,,corrado ,,b>bagallo ,,lo ,,/ato ,e ,l',,i/ruzione ,,pubblica ,,nell',,imp]o ,,romano ,,catania ,,francesco ,,battiato1 ,,editore #aiaa ,,propriet ,,lett]>ia ,,catania1 ,/ab4 ,tip4 ,cav4 ,s4 ,,di ,,mattei ,c4 ,,introduzione ,l'i/ruzione pubblica 9 ,europa tutta creazione italica4 ,il pi g5iale dei filologi francesi1 ,ga/one ,boissi] ha illu/rato mirabilm5te1 da p> suo1 que/o gr&issimo1 tra i m]iti della no/ra /irpe1 nella /oria della civilt umana3 ,app5a gli es]citi romani erano p5etrati nei paesi sconosciuti1 vi si fondavano scuole2 i retori vi giungevano dietro le orme del g5]ale v9citore1 port&o seco la civilt4 ,la prima cura di ,agricola1 app5a ebbe pacificata la ,britannia1 fu di ord9>e *e ai figli dei capi s'insegnass]o le arti lib]ali4 ,app5a i ,galli furon v9ti da ,ces>e1 si ap]se la scuola di ,autun4 ,p] f>ci int5d]e *e pre/o non vi s>anno pi b>b>i e *e gli e/remi paesi dal mondo si inciviliscono1 ,giov5ale dice *e nelle pi remote isole dell',oceano1 p]f9o a ,?ule1 si p5sa di f> v5ire un retore4 ,la retorica conqui/ava il mondo nel nome di ,roma1 e i ,romani s5tivano di dov]le una gr&e riconosc5za e *e l'unit del loro imp]o si era fondata nella scuola4 ,popoli1 *e diff]ivano fra loro p] l'orig9e1 p] la l+ua1 p] le abitud9i1 p] i co/umi1 non si s>ebb]o mai cos fusi insieme se l'educazione non li avesse racco/ati e riuniti4 ,ed essa vi riusc 9 modo mirabile4 ,nell'el5co dei pr(essori di ,bordeaux1 quale ,ausonio ce l'ha tram&ato1 noi v$iamo figur>e insieme e vec*i romani e figli di ,druidi e sac]doti di ,bel5o1 l'antico ,apollo gallico1 *e insegnano tutti1 come gli altri1 grammatica e retorica4 ,le armi li avevano mal sottomessi2 l'educazione li ha int]am5te domati#a4 ,non o/ante cos gr&e m]ito1 la lett]atura /orica del no/ro paese =se l'unica1 *e non possegga una sola monografia sulla =ma e sullo svolgim5to della i/ruzione pubblica nell'evo antico4 ,ma tale consid]azione1 p] quanto grave1 non potrebbe1 =se1 giu/ific>e del tutto un nuovo /udio sull'argom5to4 ,la cultura mod]na1 *e ha come suo c>att]e la int]nazionalit1 riesce a prev5ire1 il pi delle volte1 il desid]io1 o il bisogno1 di una produzione nazionale su det]m9ati oggetti d'int]esse g5]ale4 ,e precisam5te1 nel caso no/ro1 nono/ante la mancanza di lavori italiani1 nono/ante *e an*e la lett]atura francese1 *' /ata 9 ogni secolo un mezzo m>aviglioso di diffusione delle idee1 non ce ne porga comp5so adeguato1 potremmo pur dire di av]e molto da att+]e1 dalla produzione /orico-p$agogica dei popoli dell',europa non lat9a1 specie1 come sempre1 dalla gr&e nazione t$esca e un po' an*e 7*i l'avrebbe mai detto87 da quella delle nazioni slava e ungh]ese#b4 ,ma tutti que/i scritti1 *e1 salvo po*e eccezioni1 riescono quasi inaccessibili alla maggior p>te dei lettori e degli /udiosi italiani1 sono macolati 9 g5]e da due difetti organici4 ,l'uno *'essi fondono insieme la trattazione della i/ruzione pubblica romana con quella greca1#c il *e1 a sua volta1 produce due consegu5ze fatali3 la neglig5za dello /udio dell'i/ruzione pubblica nel mondo lat9o1 la cui importanza vi5e1 praticam5te1 rimpicciolita ed oscurata1 e la confusione di tipi1 di i/ituti e di condizioni1 *e1 se hanno fra loro innegabili rapporti di analogia e di p>5tela1 rimangono pure pr(ondam5te di/9ti4 ,l'altro difetto *e tutte le monografie1 esi/5ti sulla i/ruzione pubblica nel mondo romano1 o romanizzato1 si sono esclusivam5te limitate a d>e un'idea -- sia pure esatta e m9uta -- del meccanismo int]iore della scuola a tipo classico4 ,or b5e1 di que/o noi siamo oggi p]fettam5te in=mati1 e non mette 9 v]it conto proseguire ad occup>c5e4 ,ma ci non significa punto *e si possegga -- o si sia =nito -- un adeguato concetto della diffusione1 e delle condizioni della i/ruzione pubblica1 nel mondo romano4 ,que/o concetto pu solo scaturire dall'esame degli i/ituti scola/ici1 nei v>i paesi dom9ati da ,roma2 ma appunto tale /udio *e pu dirsi man*i int]am5te alla lett]atura p$agogica europea4 ,inoltre1 da que/a insi/5za delle v>ie monografie a diss]t>e del funzionam5to della scuola greca e romana1 consegue un difetto ancor pi grave p] il no/ro /udio3 la trascuranza delle sue specifi*e condizioni durante l'et imp]iale4 ,infatti1 poi* il g5]ale ord9am5to int]no della scuola romana1 nel massimo fiorire della repubblica1 diff]isce assai poco da quello della m$esima nell'et successiva1 *i>o *e *i ha illu/rato la prima non ha poi cr$uto necess>io ripet]e il lavoro p] la seconda1 nella quale tuttavia gl'i/ituti di i/ruzione pubblica raggiuns]o il loro pi notevole sviluppo4 ,da que/e premesse il lettore pu 9 anticipazione rappres5t>si alla m5te le l9ee g5]alissime del lavoro1 *e cr$iamo debba ancora ess]e t5tato dagli /udiosi europei1 e specialm5te dagli italiani4 ,esso dovrebbe riuscire da un lato alla illu/razione di tutti gli elem5ti specifici1 apportati da l'imp]o romano nell'i/ruzione pubblica del mondo da esso dom9ato2 dall'altro1 a una s]ie di monografie sulle condizioni1 le vic5de1 lo svolgim5to di que/a i/ruzione1 nei v>ii paesi1 *e soggiacqu]o alla dom9azione romana4 ,appunto p]ci la prima p>te di uno /udio1 quale noi lo concepiamo1 deve ess]e d$icata a *i>ire la natura dei rapporti tra il gov]no c5trale e la i/ruzione pubblica1 e a d>e l'idea dello svolgim5to di que/a =ma della politica imp]iale2 p]* la c>att]i/ica dell'i/ruzione pubblica nell'imp]o1 quella *e tutte le altre accoglie e subord9a1 fu appunto l'+]5za del pot]e c5trale1 *e concluse con la creazione di quella i/ruzione di /ato1 *' oggi il tipo pi univ]sale1 quella anzi *e noi siamo indotti a id5tific>e con l'i/ruzione pubblica propriam5te detta4 ,tale l'indag9e /orica1 *e oggi pres5to ai lettori1 e *e mi riuscita m5o agevole di quanto la natura del soggetto f>ebbe supporre1 sopra tutto a motivo della inc]tezza dei suoi mutevoli conf9i1 *e ho dovuti a ogni passo rimett]e 9 discussione4 ,infatti1 con la p>ola i/ruzione1 io non volli int5d]e soltanto la coltura intellettuale1 ma an*e l'educazione morale2 n l'una e l'altra volli id5tific>e con c]te categorie det]m9ate1 oggi a noi pi famili>i1 dell'insegnam5to1 ma le sorti di entrambe ric]c>e attrav]so tutte le v>ie1 imprevi/e =me1 9 cui si esplic l'azione dei pr9cipi e dei gov]ni1 *e furono int5ti ad i/ruire e ad educ>e4 ,era p] ci facile -- e qu9di p]icoloso -- *e il no/ro /udio /orico sull'i/ruzione pubblica si tramutasse 9 un saggio sulla cultura intellettuale del tempo1 o1 peggio1 9 una diss]tazione sul mec5atismo dei pr9cipi romani4 ,ma1 p] quanto1 all'atto pratico1 le v>ie di/9zioni non riescano agevoli1 tuttavia io mi sono sempre gu>dato dal cad]e 9 siffatti equivoci1 e1 se di cultura o di mec5atismo ho qual*e volta discorso1 /ato solo p] mett]e uno sfondo al quadro1 o una premessa alla dimo/razione4 ,ugualm5te facile 7o p]icoloso87 era v5ire a discorr]e di c]te =me d'i/ruzione speciale1 *e vant an*e l'imp]o romano e di cui possono indic>si1 quali esempi1 le scuole d'armi1 le scuole dei gladiatori etc4 ,ma p>so a me evid5te *e que/i e simili i/ituti non ri5trass]o nel concetto g5]ale d'i/ruzione pubblica1 a cui pure vi5e subord9ata1 p] c]ti c>att]i di univ]salit1 an*e l'i/ruzione pr(essionale1 e ho tralasciato que/a p>te1 *e =se1 an*e1 avrebbe ri*ie/o p] se sola tutta una speciale trattazione4 ,ma tali gravi difficolt nel fiss>e i limiti del mio compito sono piccole e sc>se rispetto alle num]ose1 suscitate dall'esame dei mille argom5ti e dei mille sv>iatissimi problemi1 coi quali il soggetto del pres5te /udio va indissolubilm5te congiunto4 ,moltissimi inv]o tra que/i non hanno ancora avuto una trattazione o una soluzione def9itiva2 molti non ne hanno avuta nessuna1 e io mi sono1 caso p] caso1 dovuto acc+]e a =nirne qualcuna4 ,non mi illudo di av]e sempre colto nel segno2 s>ebbe presunzione eccessiva4 ,sono p] conv9to d'av]e sempre1 nei limiti delle mie =ze1 compiuto il mio dov]e di ric]catore e sopra tutto di av]e soddisfatto a quell'obbligo1 *e sommo p] *iunque1 e *e il pi gr&e /orico dell'arte antica incideva 9 una frase scultoria dell'op]a sua maggiore1 l'obbligo cio di ogni /udioso di non mai pav5t>e la ric]ca del v]o1 an*e se a pregiudizio della propria e/imazione1 * i s+oli debbono err>e1 aff9* i molti proc$ano v]so la v]it#d4 ,,capitolo ,i4 ,gli ,imp]atori di casa ,giulio-,claudia e l'i/ruzione nell',imp]o ,romano4 7#cj a4 ,c4-#fh d4 ,c47 ,i4 ,la politica scola/ica degli ,imp]atori di casa ,giulio-,claudia4 ,i privilegi di ,augu/o ai praeceptores4 ,una scuola di /ato p] la nuova ari/ocrazia imp]iale4 -- ,,ii4 ,le bibliote*e pubbli*e augu/ee4 -- ,,iii4 ,il gov]no di ,augu/o e la cu/odia delle op]e d'arte4 -- ,,iv4 ,augu/o e l'immunit dai c>i*i pubblici ai m$ici e ai doc5ti di m$ic9a4 -- ,v4 ,augu/o e la nuova educazione della giov5t4 -- ,,vi4 ,cont5uto religioso e morale di que/a educazione4 -- ,,vii4 ,augu/o i/ituisce un ufficio di sovr9t5d5za g5]ale su l'i/ruzione e l'educazione della giov5t romana4 -- ,,viii4 ,augu/o e l'i/ruzione pubblica nelle prov9cie2 la biblioteca del ,,seba/eum2 l'amm9i/razione e la direzione del ,,museo aless&r9o4 -- ,,ix4 ,l'i/ruzione pubblica e il gov]no c5trale da ,augu/o a ,n]one4 ,caligola e i concorsi di eloqu5za4 ,il ,,museum ,,claudium4 -- ,x4 ,la corte e la sua influ5za sulla nuova ari/ocrazia4 ,i concorsi di eloqu5za i/ituiti da ,n]one e l'increm5to degli /udi di retorica4 ,il gov]no di ,n]one e gli /udi di filos(ia4 -- ,,xi4 ,le immunit agli insegnanti datano probabilm5te da ,n]one4 -- ,,xii4 ,rassegna e ampiezza di que/e immunit4 -- ,,xiii4 ,casi di immunit speciali a favore degli insegnanti prim>ii4 -- ,,xiv4 ,n]one e l'ell5izz>si dell'educazione fisica 9 ,roma4 -- ,,xv4 ,n]one e l'increm5to dell'i/ruzione musicale4 -- ,,xvi4 ,i successori di ,augu/o e le organizzazioni giovanili a ,roma e 9 ,italia4 -- ,,xvii4 ,n]one ricompone le bibliote*e p]ite nell'inc5dio del #fd4 -- ,,xviii4 ,gli ,imp]atori di casa ,giulio-,claudia e gli /udi di giurisprud5za4 -- ,,xix4 ,il nuovo regime e l'i/ruzione pubblica4 ,i4 ,ebb]o1 e pratic>ono1 gl'imp]atori della casa ,giulio-,claudia quella *e oggi si direbbe una politica scola/ica loro propria8 ,*i scorra1 an*e con dilig5za1 le trattazioni esi/5ti sulla /oria dell'i/ruzione e dell'educazione nel mondo romano non pu non rispond]e negativam5te4 ,il gov]no di quegli imp]atori sembra riman]e e/raneo a tutta l'op]osit ufficiale svoltasi 9 que/o campo durante il primo secolo di ,c4 ,eppure1 b5 difficile dire se altre d9a/ie abbiano1 nello svolgim5to dell'i/ruzione e dell'educazione nazionale1 es]citato un'influ5za p>i a quella dei ,giulio-,claudii1 come altrettanto difficile indic>e i pr9cipi romani1 *e ne abbiano1 9 mani]a egualm5te l>ga1 affrontato il non agevole problema4 ,fra essi1 al po/o di onore1 va1 come era prev$ibile1 collocato ,augu/o4 ,tre sono i provv$im5ti1 *e di lui si sogliono ricord>e1 e *e1 direttam5te e indirettam5te1 si connettono alle cure dell'i/ruzione pubblica3 #a7 un privilegio concesso ai doc5ti nell'occasione di una gr&e c>e/ia2 #b7 l'i/ituzione di una scuola pei pr9cipi2 #c7 l'i/ituzione di pubbli*e bibliote*e4 ,augu/o cont9u il concetto e la politica di ,ces>e4 ,p] lui1 come p] il suo gr&e pr$ecessore1 i mae/ri delle scuole elem5t>i1 m$ie e sup]iori1 erano1 nella vita dello /ato1 non quantit +ombranti1 ma elem5ti di =za e di b5ess]e sociale4 ,cos1 nell'occasione di una gr&e c>e/ia 9 ,roma1 probabilm5te quella del #aj di ,c41 egli fu co/retto a ord9>e lo sfratto di tutte le ciurme di s*iavi trasportati a ,roma p] la v5dita1 di tutte le b&e di gladiatori1 p]sone1 come si v$e1 de/9ate a uffici1 o es]c5ti me/i]i1 dei cui vantaggi il pubblico romano n soleva1 n sapeva1 priv>si4 ,il decreto di sfratto fu e/eso a buona p>te degli s*iavi addetti ai s]vizii dome/ici e pubblici 9 ,roma -- si voleva1 p>e1 dim9uire ad ogni co/o il num]o delle boc*e -- non* a tutti i =e/i]i4 ,*i ha un'idea di quello *e sogliono ess]e le citt capitali1 specie se citt cosmopolite1 pu =m>si una lontana idea degli effetti di que/'ultima p>te del decreto imp]iale4 ,* ,roma non era soltanto una capitale2 era1 9 quel tempo1 la capitale del mondo1 era l'univ]sal porto di m>e1 era la citt1 *e1 come si esprimevano i suoi poeti1 s>ebbe cessata di viv]e1 se gli /rani]i non l'avess]o colmata di loro /essi#e4 ,priv>la di tutti i =e/i]i era lo /esso *e mutil>la di una p>te viva del suo organismo4 ,tra quei =e/i]i num]osissimi erano i greci1 anzi gli abitatori di tutto il mondo ell5izzato1 e1 qu9di1 i p$agoghi1 i litt]atores1 i grammatici1 i rhetores#f4 ,con la loro espulsione ,roma s>ebbe rima/a priva di una buona met di coloro *e v'imp>tivano l'i/ruzione4 ,e due sole eccezioni ,augu/o fece3 l'una p] i praeceptores1#g l'altra p] i m$ici1 mae/ri an*'essi1 come v$remo2#h e il privilegio accordato signific *e1 p] il primo degli imp]atori romani1 ridurre al popolo il pane della sci5za era pi dannoso del lasci>ne ridurre il pane quotidiano4 ,di ,augu/o -- dicemmo -- si ramm5ta altres l'i/ituzione di una scuola pei pr9cipi4 ,svetonio1 espon5do la biografia del grammatico ,v]rio ,flacco1 n>ra *e1 scelto da ,augu/o quale precettore ai suoi nipoti1 egli pass nel palazzo imp]iale con tutta la sua scuola ma con l'impegno di non ammett]vi pi alcun altro discepolo4 ,ivi egli fece lezione nell'atrio della domus ,catil9ae1 *e era allora una p>te del palazzo imp]iale1 con lo /ip5dio annuo di #ajj1jjj se/]zi#i4 7,l4 #be1jjj circa74 ,qual*e /orico#aj ha racco/ato tale fatto al provv$im5to dell'imp]atore ,vespasiano1 di cui avremo a suo tempo ad occup>ci1 pel quale taluni dei retori greci e lat9i furono /ip5diati a spese pubbli*e4#aa ,evid5tissimam5te1 il p>agone non regge3 i due atti sono di natura ess5zialm5te div]sa4 ,vespasiano1 col suo provv$im5to1 mett] a disposizione del pubblico dei buoni mae/ri1 regg5ti scuole pubbli*e1 e porr1 accanto alle altre1 una scuola di p>agone1 di cui toccava allo /ato scegli]e gl'insegnanti4 ,augu/o invece confiscava a b5eficio di una ri/retta classe di p]sone una scuola ap]ta p] l'innanzi al pubblico4 ,e il suo t5tativo1 se a qualcosa1 acc5na1 non gi all'avocazione della scuola allo /ato1 b5s al regime della i/ruzione dome/ica4 ,ma s5za dubbio una scuola esclusivam5te dome/ica la sua non fu4 ,i cittad9i e i resid5ti 9 ,roma m&avano i loro figliuoli ad i/ituti di v>io m]ito e di v>io nome4 quello *e accade 9 ogni tempo p] le scuole rette da privati4 ,ogni cittad9o sceglie il mae/ro pi consono al suo modo di v$]e 9 fatto di que/ioni morali1 politi*e1 didatti*e1 e pi acconcio alle proprie risorse economi*e4 ,ogni classe sociale ha qu9di gli i/ituti privati1 9 cui pref]isce m&>e i suoi figli4 ,la scuola di ,v]rio ,flacco dovette ess]e quella dell'ari/ocrazia romana4 ,augu/o vi m& i suoi nipoti1 e ne *iuse l'accesso ad elem5ti e/ranei1 e /ip5di1 a comp5so dei danni ev5tuali1 non* a g>anzia propria1 il mae/ro4 ,egli alim5t cos la scuola della nuova ari/ocrazia romana imp]iale4 ,ma fece an*e di pi3 educ ed i/ru1 insieme con i propri1 i figliuoli di molti pr9cipi alleati di ,roma#ab4 ,egli dunque1 m5tre da un lato alim5tava una scuola p] l'ari/ocrazia romana1 dall'altro voleva *e quella scuola fosse un corso speciale p] l'i/ruzione dei pr9cipi romani e di quelli1 *e con ,roma vivevano 7ed egli desid]ava vivess]o7 9 rapporti ami*evoli4 ,p] tal via la scuola di ,v]rio ,flacco assumeva un *i>o int5dim5to politico1 ,augu/o mirava a consolid>e e a conqui/>e1 con la voluta somiglianza dei co/umi e dell'indirizzo educativo1 con l'intimit dei rapporti p]sonali1 i buoni rapporti int]nazionali dello ,/ato romano4 ,l'op]a saggia1 ma di un c>att]e affatto div]so da quella *e inizi] ,vespasiano1 dunque1 sopra tutto1 un'op]a p]sonale di ,augu/o4 ,e on]e suo p]sonale fu con c]tezza lo /ip5dio =nito a ,v]rio ,flacco1 *e non gravava sul bilancio dello ,/ato1 b5s sulla cassa privata del pr9cipe4 ,que/o p>ticol>e p] non deve av]e l'importanza1 *e potrebb]o f>vi attribuire analogie contemporanee4 notorio3 nell'imp]o romano i conf9i tra la cassa privata dell'imp]atore e il bilancio dello ,/ato1 fra le attribuzioni p]sonali dell'imp]atore e quello del gov]no c5trale1 furono sempre assai inc]ti1 e le i/ituzioni ed erogazioni del pr9cipe potevano b5e -- nel loro valore politico -- app>ire -- od ess]e -- un atto dello ,/ato1 come ogni pubblica iniziativa assurg]e -- nel suo m]ito -- a iniziativa p]sonale dell'imp]atore4 ,,ii4 ,pi notevole1 nei rapporti con l'i/ruzione pubblica1 si fu l'i/ituzione di pubbli*e bibliote*e4 ,que/o era /ato uno dei propositi migliori di ,giulio ,ces>e2#ac uno dei tanti1 *e il pugnale dei congiurati aveva spezzato con la sua vita4 ,9 sui primi anni dell'ra cri/iana1 l'idea v5iva ripresa da un privato cittad9o1 ,c4 ,as9io ,pollione1 e da lui attuata con l'ap]tura al pubblico di una biblioteca greco-lat9a#ad4 ,augu/o collabor da p> suo all'op]a di ,pollione4 ,la prima biblioteca augu/ea fu la ,palat9a1 fondata nel #bh a4 ,c4 nel luogo /esso1 9 cui la casa di ,augu/o era /ata colpita dal fulm9e1 p]* ivi -- gli aruspici avevano spiegato -- ,apollo reclamava l'erezione di un suo tempio4 ,e sorse il tempio1 e1 col tempio1 un portico1 non* una biblioteca greco-lat9a#ae4 ,la seconda biblioteca1 fondata da ,augu/o1 fu l',ottaviana 7#be a4 ,c47#af4 ,l'inc>ico di ord9>la v5ne affidato al grammatico ,caio ,melisso#ag1 un p]sonaggio del circolo di ,mec5ate2 e come la prec$5te1 anzi1 come tutte le bibliote*e del tempo1 essa ebbe al solito due sezioni3 una greca e una lat9a4 ,quanto al mant5im5to e al p]sonale delle due bibliote*e1 noi non poss$iamo nessuna precisa notizia dell'et di ,augu/o1 o alm5o nessuna1 rif]ibile a que/o tempo4 ,ma1 dall'analogia dei dec5ni pi prossimi1 possiamo tr>re la conclusione *e il p]sonale1 alm5o nei gradi pi elevati1 fu allora1 p] la ,palat9a1 reclutato tra gli ufficiali della casa e gli addetti alla cancell]ia del pr9cipe1 e *e il mant5im5to grav sul fiscus imp]iale#ah4 ,quanto alla ,ottaviana1 9 epoca impossibile a det]m9>e1 noi troviamo code/o i/ituto di propriet municipale#ai4 ,se qu9di essa v5ne fondata dall'imp]atore appositam5te p] il municipio di ,roma1 il p]sonale e il suo mant5im5to dovett]o1 f9 da ,augu/o1 grav>e solo sull'a]>ium cittad9o1 s5za *e la cassa speciale del pr9cipe si addossasse altre spese all'infuori di quelle della fondazione4 ,se invece tale trapasso avv5ne 9 et pi t>da1 la sua sorte1 durante il regno di ,augu/o1 dovette ess]e id5tica a quella della ,palat9a e p]ci la biblioteca dip5d]e direttam5te dal gov]no c5trale4 ,come *e sia1 an*e a proposito delle bibliote*e di ,augu/o1 ha pi5o valore il rilievo1 *e cr$emmo opportuno f>e discorr5do della scuola dei pr9cipi4 ,9 que/i primi albori del gov]no imp]iale1 noi non riesciamo a di/+u]e esattam5te quanto m]ito spetti alla p]sona dell'imp]atore1 quanto alle iniziative del gov]no1 quali e quanti c>i*i si addossi il primo1 quali e quanti toc*9o al secondo4 ,ma noi dobbiamo1 egualm5te1 soggiung]e quello *e allora dicevamo4 ,nell'imp]o romano1 i limiti fra la cassa privata dell'imp]atore e il bilancio dello ,/ato1 fra le attribuzioni p]sonali dell'imp]atore e quelle del gov]no c5trale1 furono sempre assai inc]ti1 e ogni i/ituzione od erogazione del pr9cipe poteva b5e -- nel suo valore politico -- app>ire1 od ess]e1 un atto dello ,/ato1 cos come ogni pubblica iniziativa assurg]e -- nel suo m]ito -- a iniziativa p]sonale dell'imp]atore4 ,e que/o crit]io1 a motivo della natura del s]vizio1 cui ora pi specialm5te ci rif]iamo1 va aff]mato con maggiore int5zione di quello *e nel prec$5te p>agrafo non facemmo4 ,,iii4 ,come p] la fondazione delle prime pubbli*e bibliote*e1 il gov]no di ,augu/o va segnalato p] la inaugurazione dei primi ,musei e delle prime pubbli*e ,p9acote*e4 ,l'amore e la ric]ca delle op]e d'arte datava 9 ,roma da molti anni1 e f9 da ,ces>e noi notiamo quella *e s> la c>att]i/ica dell'imp]o3 la tras=mazione dei templi da luoghi di religione 9 luoghi effettivam5te de/9ati al pubblico culto dell'arte1 i cui monum5ti vi si potess]o da *iunque conosc]e ed ammir>e#bj4 ,ma quivi1 come nei luoghi pubblici1 non si accoglieva1 alm5o p] ora1 *e una piccola p>te di tutto ci *e l'ari/ocrazia romana era &ata acqui/&o1 o depr$&o1 9 ,grecia ed 9 ,ori5te4 ,la maggiore rimaneva ancora nelle case dei privati1 *e vi de/9avano gall]ie apposite1 loro dom9io e loro geloso godim5to4 ,era *i>o come tutto ci fosse 9 contra/o col desid]io delle classi popol>i e con gli int5dim5ti di un gov]no1 *e voleva ess]e democratico4 ,e colui *e raccolse il p5si]o dei pi1 il p5si]o del gov]no1 e lo espresse pubblicam5te all'ari/ocrazia romana1 fu ,m4 ,vipsanio ,agrippa4 ,a grippa1 sebb5e ,pl9io lo dica uomo1 p] cui la vita rude riusciva pref]ibile alla trionfante mollezza del suo secolo1#ba fu uno dei pi squisiti amatori delle belle arti1 *e vanti la /oria del mondo civile4 ,di capolavori arti/ici ne acqui/ molti 9 ,ori5te2 alla sua edilit si deve la rico/ruzione di gran p>te di ,roma1 *'egli aveva trovato di mattoni e lasciava di m>mo4 ,il suo amore p] l'abbellim5to edilizio ed arti/ico non si limit alla capitale1 ma si prodig an*e a favore di altri municipii italici e prov9ciali#bb4 ,ed egli1 9 ,roma1 non sappiamo 9 quale occasione della sua f]vida attivit politica1 =se nella circo/anza della inaugurazione del ,pan!on1#bc pronunzi un discorso1 col quale esortava vivam5te l'ari/ocrazia ad aprire al pubblico i proprii musei e le proprie p9acote*e#bd4 ,noi non sappiamo quanti accogliess]o la esortazione1 *e egli lanciava1 non tanto come suo p5si]o p]sonale1 quanto come p5si]o del gov]no4 ,sappiamo p] di c]to *e l'accolse colui *e gi era /ato il fondatore della prima pubblica biblioteca 9 ,roma1 ,c4 ,as9io ,pollione1 e *e ora ap]se egualm5te al pubblico la sua gall]ia ed il suo museo#be4 ,ma l'esortazione imp]iale1 *e fu tanto efficace da scuot]e uno dei pi irosi repubblicani del tempo1 dovette v5ire assai pi dilig5tem5te raccolta1 e m$itata1 dalla ari/ocrazia di rec5te =mazione1 devota al nuovo regime1 e cos p$issequa imitatrice1 come in/ancabile ric]catrice1 di ogni desid]io *e acc5nasse dall'alto4 ,sopra tutto presumibile1 an*e 9 mancanza di notizie positive e specifi*e1 *e la pubblicit fosse subito data alle op]e d'arte cont5ute nei musei e nelle p9acote*e imp]iali4 ,come dunque delle private collezioni di libri greci e lat9i1 cos il gov]no di ,augu/o da presum]si autore diretto1 e indiretto1 della prima esposizione al pubblico delle pr9cipali op]e d'arte1 *e s9o a quell'ora i felici della capitale del mondo s]bavano gelosam5te cu/odite al proprio esclusivo godim5to spirituale4 ,da que/'inizio si svolg] il piccolo nucleo dell'amm9i/razione delle belle arti 9 ,roma1 *e1 come v$remo1 s> uno dei m]iti della politica degli imp]atori del ,,ii4 secolo dell'ra volg>e4 ,,iv4 ,ma un atto di ,augu/o1 *e s> il primo anello di una lunga tradizione1 un atto *e avr tangibili effetti imm$iati1 non suole ess]e m9imam5te ricordato dagli /orici dell'i/ruzione pubblica4 ,nel #bc a4 ,c4 ,augu/o1 gu>ito da grave malattia1 faceva conf]ire1 dal s5ato1 una pi5a immunit da ogni c>ico pubblico al m$ico ori5tale1 *e l'aveva salvato e ai suoi colleghi di pr(essione1 n solo ai viv5ti1 ma ezi&io ai futuri#bf4 ,gi v$emmo di un privilegio concesso ai m$ici 9 occasione della c>e/ia del #aj di ,c4 ,l'una e l'altra concessione hanno p] noi un'importanza notevolissima1 9 quanto *e esse non &avano soltanto a favorire l'es]cizio mat]iale della pr(essione1 ma ezi&io l'insegnam5to m$ico1 creatore a sua volta di nuovi pr(essioni/i4 ,di *e1 a p>te la naturalezza della cosa1 abbiamo la esplicita riprova 9 talune pi t>de co/ituzioni degli imp]atori di que/o e dei due secoli successivi1 nelle quali1 ai m$ici1 es5tati dai c>i*i pubblici1 si riconosce an*e un ufficio insegnativo1 ed essi1 nella loro qualit di magi/ri1 v5gono collocati accanto ai retori1 ai grammatici ed ai filos(i#bg4 ,nel mondo greco ed ori5tale1 infatti1 fiorivano da secoli illu/ri scuole di m$ic9a4 ,ne fiorivano ad ,at5e1 a ,cir5e1 ad ,aless&ria1 9 ,asia ,m9ore1 nelle isole dell',arcipelago1 9 ,bodi1 a ,m>siglia1 nella ,magna ,grecia1 e 9 altri luoghi ancora#bh4 ,scuole private fiorivano an*e 9 ,roma1 specie dopo la concessione della cittad9anza1 appositam5te l>gita da ,g4 ,ces>e ai m$ici1#bi e quivi ognuno di essi aveva num]osi appr5di/i1 *e egli1 dietro onor>io1 i/ruiva e conduceva seco al letto dei malati#cj4 ,e 9 ,roma1 insieme con l'insegnam5to privato1 i pi famosi m$ici davano1 9 luoghi pubblici1 conf]5ze1 esp]im5ti1 e si esponevano an*e a discussioni1 v55do con que/a loro attivit a co/ituire un v]o e vivo focol>e di i/ruzione m$ica#ca4 ,a tutti co/oro ,augu/o l>giva la es5zione dagli on]i pubblici1 e non soltanto alle loro p]sone1 ma an*e a quelle dei successori4#cb ,si b5eficava cos1 p] la prima volta1 tutto un g5]e di insegnam5to pr(essionale1 ai cui seguaci1 pel fatto solo di scegli]e una det]m9ata pr(essione1 *e es5tava da num]osi c>i*i1 si v5iva a conc$]e un utile mat]iale quotidiano#cc4 ,gli effetti della lib]alit di ,augu/o li rilev]emo tra qual*e secolo4 ,il num]o degli es]c5ti la m$ic9a si s> allora cos moltiplicato da imporre una qual*e re/rizione delle godute lib]alit4 ,quali foss]o intanto gli on]i1 da cui i m$ici1 sia nella loro qualit di es]c5ti *e d'insegnanti1 v5ivano1 pel mom5to e p] l'avv5ire1 es5tati1 noi specifi*]emo pi innanzi1 l dove la concessione l>gita div5t] comune ad altre categorie di magi/ri1 ed avr assunto1 progr$5do1 tratti pi decisi4 ,v4 ,ma la gr&e ri=ma1 iniziata da ,augu/o nell'i/ruzione e nella educazione della giov5t1 la ri=ma tutta sua1 *e da sola ba/a a f>gli assegn>e un po/o em95te nella /oria della civilt italica1 si svolge su altro t]r5o1 con altri mezzi1 ed assai /rano *e gli /orici dell'educazione e dell'i/ruzione nell'imp]o romano o non ne abbiano t5uto il conto *e si doveva1 o ne abbiano assolutam5te taciuto4 ,int5do acc5n>e alla prima organizzazione della giov5t italica 9 quelle associazioni1 *e s>anno i collegia iuv5um romani e municipali4 ,le fonti lett]>ie e /ori*e ci dnno con suffici5te ampiezza un'idea dei crit]ii1 *e1 secondo ,augu/o1 avrebb]o dovuto in=m>e l'educazione della nuova giov5t romana4 ,era il ritorno all'antico1 all'es]cizio fisico1 alla vita milit>e1 all'appr5dim5to e alla pratica della religione dei padri4 ,orazio1 uno dei migliori int]preti del p5si]o di ,augu/o e dei pi efficaci diffonditori delle sue idee politico-sociali1 cantava3 ,bisogna svell]e i g]mi di ogni t5d5za malvagia e tempr>e le infrollite m5ti a /udii pi aspri4 ,i giov9etti inesp]ti non sanno />e a cavallo e han paura di es]cit>si alla caccia1 troppo esp]ti invece1 sia *e si invit9o al greco giuoco del paleo1 sia a quello dei dadi vietati dalle leggi4#cd ,il giov9etto1 +agli>dito dall'aspra milizia1 appr5da invece a toll]>e lietam5te l'au/]a pov]t1 e1 cavali]e temuto1 torm5ti coi colpi della sua lancia i ,p>ti1 e viva sotto l'ap]to cielo1 nell'ansiet dei cim5ti#ce4 ,dione ,cassio1 9 una1 /oricam5te famosa1 allocuzione ad ,augu/o1 *'egli mette 9 bocca a ,mec5ate1 ripete f$elm5te1 sebb5e pi prosaicam5te3 ,*e i fanciulli dell'ord9e s5atorio ed eque/re frequ5t9o le scuole1 e1 app5a div5uti adolesc5ti1 appr5dano a cavalc>e e si adde/r9o nelle armi1 av5do all'uopo mae/ri /ip5diati dallo ,/ato p] l'uno e p] l'altro insegnam5to#cf4 ,cos essi1 s9 da fanciulli1 s>anno atti a s e a ogni cosa1 e capaci di f>e quanto necess>io *e facciano gli adulti1 sia p] av]lo appreso *e p] av]lo praticato#cg4 ,l'idea radiosa era nel p5si]o e nel cuore di tutti i poeti civili del tempo1 nel cuore degli amici e dei frequ5tatori del circolo di ,augu/o4 ,con quale compiac5za ,virgilio non descrive le ex]citationes e i ludi campe/res della antica giov5t lat9a6 ,e gi i giovani al t]m9e della via v$evano le torri e le alte case dei ,lat9i1 e si acco/avano al muro4 ,innanzi alla citt1 fanciulli e giov9etti si es]citavano a mont>e a cavallo1 a regg]e c>ri nell'ar5a1 a t5d]e gli ar*i difficili1 a vibr>e d>di1 e si sfidavano alla corsa ed al getto4#ch ,siamo noi una g5te vigorosa f9 dalla nascita4 ,noi portiamo ai fiumi i fanciulli app5a nati e li tempriamo nelle acque gelide4 ,i fanciulli frequ5tano le cacce e p]corrono le selve2 loro giuoco dom>e i cavalli e t5d]e le saette su l'arco corneo4 ,i giovani poi1 toll]anti della fatica e cont5ti di un p>co vitto1 o lavorano il suolo1 o battono 9 gu]ra le =tezze4 ,ogni et si es]cita nelle armi1 e l'a/a rovesciata il pungolo pei no/ri giov5*i#ci4 ,e con quale compiac5za1 a vieppi esalt>li1 non vi contrapponeva egli i co/umi e la vita del mondo greco-ori5tale6 ,il mondo1 9 cui si ve/ono abiti t9ti di croco e di porpora1 ove la vita scorre tra gli ozii1 i piac]i1 le danze4 ,il mondo1 9 cui si portano turbanti intricati di na/ri1 e tuni*e con mani*e *e impacciano2 il mondo1 ove non si conosce *e il fra/uono dei timpani e delle bi=i tube di ,cibele6#dj4 ,oh1 /rapp>e la giov5t1 e non la sola giov5t romana1 alla p]dizione1 cui la guidavano gli invad5ti co/umi greco-ori5tali1 ricondurla all'antico1 e r5d]la gagli>da e sana di corpo e di spirito1 gagli>da come l'antico figliuolo del suo prog5itore1#da infond]le il s5tim5to del dov]e1 della sua p>tecipazione alla vita dello ,/ato1 r5d]la capace e degna della difesa e della gloria della patria6 ,cos ,augu/o discipl9 9 quadri ufficiali la giov5t romana1 r9nov la consuetud9e dell'antica educazione fisica1 cre e organizz un'efebia italica4 ,egli1 sulle orme del padre suo1 ri*iam a c]ta vita l'antico eque/re lusus ,troiae p] i fanciulli#db e i ludi sevirales p] i tirones1 i giov9etti dai qu9dici ai diciasette anni#dc1 *e dovevano an*e p>tecip>e ad altri giuo*i g9na/ici1 a corse di c>ri1 a cacce di be/ie f]oci nel circo#dd4 ,cos essi1 ora1 come ai begli anni della /oria romana1#de tornano -- prima del s]vizio milit>e -- a es]cit>si quotidianam5te al campo di ,m>te1 m>ciano1 cavalcano1 nuotano1 lottano1 s'adde/rano nel maneggio delle armi1 nel getto del disco1 dei d>di#df4 ,e come gli efebi greci riconoscevano1 suprema autorit1 il cosmeta1 cos i nuovi efebi romani riconoscono1 quale loro cosmeta1 l'imp]atore4 ,come1 9 ,grecia1 la vita1 gli /udii1 gli es]cizii g9na/ici e milit>i degli efebi erano guidati dai 1 9 ,roma1 i fanciulli e gli efebi hanno i loro mae/ri3 i magi/ri dei lusus ,troiae1 i magi/ri iuv5tutis1#dg i seviri equitum4 ,e come la giov5t di ogni citt greca aveva avuto un magi/rato onor>io1 l' 1#dh cos tutta la iuv5tus romana ha1 quale magi/rato onor>io1 il pr9ceps iuv5tutis1 *e di consueto un membro della famiglia imp]iale4#di ,,vi4 ,ma la nuova organizzazione della giov5t non doveva -- dicemmo -- ess]e solo una f$]azione g9na/ica4 ,augu/o voleva anim>la spiritualm5te1 gett>vi d5tro un cont5uto religioso4 ,augu/o -- noto -- fu un ri=matore1 anzi un re/auratore1 an*e 9 religione4 ,augu/o rico/ruisce templi &ati 9 dim5ticanza1 rimette sugli alt>i culti e riti obliati1 ne introduce di nuovi1 *e pi intimam5te si legavano alla nuova vita sociale del tempo1 pales&o 9 tal guisa di vol]e1 cos1 f>e della religione un elem5to integrante e vivo della societ#ej4 ,9 primis v5]>e ,deos6 ,e il poeta1 *e cos p>lava1 quello /esso *e meglio intu1 e propag1 i disegni di rig5]azione sociale di ,augu/o1#ea quello /esso1 *e ci di$e1 nel maggior poema epico lat9o1 il pi gr&e poema religioso della romanit#eb4 ,il tempio1 sacro alla giov5t1 del nuovo culto religioso2 il tempio1 9 cui la religione non si insegnava2 ma si viveva1 si praticava1 si respirava nell'aria1 come nell'op]a1 dovevano ess]e le nuove associazioni giovanili4 ,augu/o aveva ri/abilito il culto delle anti*e div9it lat9e1 e i collegi giovanili municipali avranno1 nel loro s5o1 speciali sac]dotes1#ec e si intitol]anno ad ,ercole1 ,giove1 ,giunone1 ,diana1 ,m>te1 ,m9]va1 all',onore1 alla ,virt1 div9it1 *e 9 s recano tutto lo spirito milit>e e arcaicizzante delle ri=me di ,augu/o4 ,gi -- aveva cantato il coro dei giovani e delle giov9ette nel ,c>me secol>e di ,orazio -- gi ritornano la ,f$e1 la ,pace e l',onore e il ,pudore antico e la negletta ,virt e l',abbondanza beata col pi5o corno4 ,l',augure ,apollo sosp+e la pot5za di ,roma e il ,lazio felice v]so un'altra et sempre migliore4 ,diana1 *e ti5e l',av5t9o e l',algido1 cura le preghi]e dei ,qu9decemviri e ascolta b5igna i voti dei fanciulli4 ,noi1 esp]ti nel celebr>e le lodi di ,febo e di ,diana1 s5tiamo *e que/o il p5si]o di ,giove e di tutti gli ,dei#ed4 ,la p>tecipazione di quei giov9etti e di quelle fanciulle a quella fe/a pubblica ed ufficiale1 come1 nel #b a4 ,c41 all'altra p] la gr&e ricorr5za della rico/ruzione del tempio a ,m>te ,ultore1#ee non era circo/anza trascurabile2 era invece un punto del programma sociale di ,augu/o4 ,cos le nuove associazioni giovanili sono ezi&io -- e 9 ,roma e fuori -- associazioni con c>att]e religioso4 ,esse (frono corone agli ,dei1 celebrano fe/e pubbli*e1 p>tecipano1 9 tutta la pompa della loro giov9ezza1 alle processioni religiose e ai pubblici spettacoli 9 onore degli ,dei1 protettori della patria e della vita civile4 ,cos1 nel p5si]o di ,augu/o1 la spirituale r9novazione religiosa e la nuova educazione fisica &avano legate ad un alto int5dim5to morale e sociale4 ,cos ,augu/o int5deva rif>e lo spirito1 i co/umi1 le t5d5ze delle future g5]azioni itali*e4 ,l'op]a del primo imp]atore della casa ,giulia si limit a ,roma1 o si es]cit an*e 9 altri municipii italici1 p] lo m5o nei municipi limitr(i del ,lazio1 nella cui vita int]na egli aveva1 altre volte1 es]citato un'azione diretta8 ,noi non poss$iamo di ci alcuna prova positiva1 ma tutto induce a p5s>e *e cos sia /ato1 *e cio1 con=me al suo piano1 ,augu/o abbia creato1 o ricreato a nuova vita1 altre associazioni giovanili municipali4 ,dati i suoi scopi di r9novam5to fisico1 milit>e e morale dell',italia2 data la natura delle molteplici associazioni giovanili itali*e del ,i4 secolo di ,c41 di nessuna delle quali tuttavia riesce possibile r9tracci>e la precisa cronologia dell'orig9e1 noi s5tiamo *e egli non poteva 7e non dovette67 limit>si a influire sull'ari/ocrazia romana1#ef come a que/a1 del re/o1 non si limit>ono1 animati da assai pi tepidi spiriti1 i successori4 ,p] tal guisa l'organizzazione ed i nuovi compiti assegnati alla giov5t italica furono la gr&e scuola nazionale suscitata da ,augu/o1 da g]mi =se esi/5ti1 con le aggiunte e le correzioni1 *e sugg]ivano al suo p5si]o l'esempio di altri paesi o le esig5ze della vita nuova circo/ante4 ,e i primi gloriosi secoli della /oria milit>e dell'imp]o romano s>anno una delle maggiori fra le sue b5em]5ze4 ,,vii4 ,ad ,augu/o m$esimo deve risalire la creazione di un nuovo ufficio a corte1 il cui regg5te avesse l'alta sorveglianza della educazione della giov5t1 non* della i/ruzione pubblica 9 ,roma1 t5esse l'imp]atore al corr5te delle vic5de dell'una e dell'altra1 e gli =nisse all'uopo consigli e sugg]im5ti4 ,gli elem5ti di fatto1 *e ci inducono 9 tale op9ione1 sono p>ec*i4 ,nella immag9>ia allocuzione ad ,augu/o1 *e ,dione ,cassio mette 9 bocca a ,mec5ate1 que/'ultimo esorta il pr9cipe a cre>e un magi/rato1 tratto dal pi eccelso ord9e sociale romano1 e de/9ato a sorvegli>e le famiglie1 l'uso *'esse facevano delle proprie so/anze1 i co/umi dell'ari/ocrazia romana -- s5atori e cavali]i1 uom9i e donne1 adulti e fanciulli -- sulla quale egli avrebbe es]citato un diretto controllo morale1 come di tutto avrebbe rif]ito al mon>ca#eg4 ,un magi/rato1 =nito di code/e compet5ze1 esi/eva di fatto nel ,,iii4 secolo di ,c41 giac* noi sappiamo *e l'imp]atore ,eliogabalo aveva1 al suo po/o1 nom9ato un i/rione#eh4 ,ma i critici del passo di ,dione sono corsi troppo oltre il segno1 suppon5do *e il subc5sore1 l' tratteggiato da ,mec5ate1 fosse soltanto l'+5ua anticipazione di una c>ica del secolo ,,iii41 e nell'id5tific>e quel p]sonaggio con un altro ufficiale romano di quell'et1 l'a c5sibus4 ,vicev]sa1 dal regno di ,claudio f9o a mezzo circa il secolo ,,iv41 noi poss$iamo tutta una lunga s]ie di epigrafi1 le quali ci dnno l'indicazione precisa di un nuovo funzion>io del gab9etto imp]iale1 l'a /udiis1 il quale1 dapprima semplice lib]to1 &r poco a poco accresc5do e l'importanza del suo ufficio e il grado sociale f9o a *e1 nel ,,ii4 secolo1 la sua c>ica s> co/antem5te occupata da un cavali]e#ei1 tale e quale1 secondo ,dione ,cassio 7e s> /ata que/a l'unica sua prolepsi7 l'avrebbe voluto ,mec5ate4 ,ma ci1 *e =se ha imp$ito agli /udiosi di rettam5te int]pret>e ,dione e di assegn>e ad ,augu/o l'iniziativa *e gli spettava1 /ata la gr&e inc]tezza1 9 cui essi sono rima/i circa le compet5ze dell'a /udiis1 le cui attribuzioni non ci sono mai1 da nessun g5]e di in=mazioni1 direttam5te def9ite1 inc]tezza1 la quale ha fatto s *e intorno alla natura loro moltiplicass]o le ipotesi pi div]se4#fj ,se non *e1 a p>te il fatto sugge/ivo *e l'a /udiis 1 sotto i migliori imp]atori1 un dotto e1 con pref]5za1 un dirig5te gr&i i/ituti di /udio1 come le bibliote*e romane e il ,museo ,aless&r9o#fa1 un'epigrafe o/i5se del ,,ii4 secolo ci porge la traduzione greca1 anzi una esegesi 9 greco del nome dell'ufficio1 e que/o ivi illu/rato come una sovr9t5d5za sull'i/ruzione e sulla educazione1 =se 9 tutto l'imp]o1 =se nella sola ,roma4 ,infatti1 ivi1 ,giulio ,ve/9o1 a /udiis e a libellis di ,adriano1 detto 4#fb ,la glossa troppo eloqu5te p]* abbia ad ess]e trascurata1 come f9'ora /ato fatto1 ed essa ci pone 9 grado di f]m>e il nucleo pr9cipale delle attribuzioni dell'a /udiis1 *e sono quelle prec$5tem5te indicate4 ,un tale funzion>io dunque molto pi degno di ess]e id5tificato con l'altro1 della cui reale esi/5za noi abbiamo un positivo acc5no sotto ,eliogabalo1 di quel *e non fosse l'a c5sibus4 ,ma s>ebbe ancora un errore supporre *e la sua c>ica dati solo dal regno dell'imp]atore ,claudio1 sotto cui null'altro *e una =tuita comb9azione ci =nisce il primo indizio4 ,da ,augu/o a ,claudio inv]o n l'amm9i/razione imp]iale sub alcuna s5sibile modificazione1 n le sorti della i/ruzione pubblica 9 ,roma1 o nell'imp]o1 (frirono novit tali da reclam>e un nuovo funzion>io4 ,f9o a ,n]one1 la tradizione augu/ea imp] sovrana su tutto il gov]no dei quasi sempre inetti successori col fasc9o di un'er$it intangibile1 con l'autorit di un organismo giudicato p]fetto e qu9di inviolabile4 ,ma1 come se que/o non ba/asse1 *i b5 gu>da si accorge agevolm5te *e la c>ica dell'a /udiis noi non la troviamo i/ituita da ,claudio2 la troviamo solo =nita di num]oso p]sonale#fc4 ,non si era dunque agli inizi1 e il m]ito di ci spetta1 come p] tutto il re/o del gov]no dei ,giulio-,claudii1 al primo loro gr&e pr$ecessore1 ad ,ottaviano ,augu/o1 *e1 f9 dal suo tempo1 l>g allo ,/ato romano un ufficio consultivo e ispettivo1 =se an*e elem5t>m5te direttivo1 sulle cose della pubblica i/ruzione ed educazione 9 ,roma1 anzi1 pi precisam5te -- con=me ai limiti1 entro cui egli op] le sue ri=me -- sulla educazione e sulla i/ruzione delle due classi della nobilt romana del tempo3 l'ari/ocrazia s5atoria e l'ari/ocrazia eque/re4 ,,viii4 ,ma1 nella sua molteplice op]osit1 ,augu/o -- fatto v]am5te s+ol>e1 se si consid]a la politica di tutti gli imp]atori f9o al ,,ii4 secolo -- rivolse an*e le sue cure alla i/ruzione pubblica nelle prov9cie4 ,e la prov9cia privilegiata fu -- lo si poteva 9 anticipazione giur>e -- quella1 *e maggiorm5te seppe conqui/>si le sollecitud9i della sua imp]iale amm9i/razione3 l',egitto4 ,quivi egli trovava le arti e le lett]e gi onorate da due suoi pr$ecessori1 lo zio ,giulio ,ces>e e il rivale ,m>co ,antonio4 ,ed era previdibile1 *e1 se l'esempio del primo avrebbe dovuto incoraggi>lo a cont9u>ne l'op]a1 i gr&i donativi del secondo alle pubbli*e bibliote*e di ,aless&ria dovevano co/ituire un am>o t]m9e di p>agone1 *e ,augu/o s>ebbe /ato tratto a vol] (fusc>e e sup]>e4 ,p]ci egli com9ci con l'allog>e nel ,seba/eum1 il tempio1 *e1 lui vivo1 fu eretto al suo culto div9o 9 ,aless&ria1 una biblioteca m]avigliosa1#fd rivale delle altre due esi/5ti nel ,s]apeum e nell'antico ,museo aless&r9o4 ,la biblioteca era ancora nella pi5ezza della sua magnific5za sotto ,caligola1 ma1 dopo que/o tempo1 sembra *e la sua rip]cussione sulla vita intellettuale aless&r9a sia1 p] motivi ignoti1 &ata div55do sc>sissima1 e *e il suo ricordo e la sua pres5za siano /ati ricacciati nell'ombra da un altro i/ituto rivale1 il ,museo4 ,ma fu appunto al famoso ,museo aless&r9o1 *e accoglieva 9 s la maggior gloria dell'anti*it1 *e v5n]o rivolte le maggiori sollecitud9i di ,augu/o1 il quale ne dette p] primo l'esempio a tutti i successori4 ,*e cosa si fosse il ,museo non agevole spieg>e1 date le associazioni m5tali1 di cui oggi possiamo disporre4 ,cont5eva sale di anatomia1 un oss]vatorio a/ronomico1 gi>d9i p] acclimatazione di piante esoti*e1 p>*i di animali di specie r>e1 una m]avigliosa biblioteca1 il tutto1 sotto il patronato delle ,muse1 a cui vi era /ato eretto un tempio apposito4 ,e ivi lavoravano lett]ati1 poeti1 sci5ziati1 eruditi1 filos(i4 ,vi conducevano ric]*e1 isolatam5te o 9 comune1 discutevano1 poetavano1 componevano1 t5evano1 non si sa b5e1 se corsi ufficiali o lib]i1 p] giovani e p] giovanetti4 ,qualcosa dunque tra il tempio1 l'accademia1 l'univ]sit1 il museo 7secondo la mod]na significazione di tale vocabolo71 il laboratorio1 il sem9>io filologico2 9 ogni caso1 un i/ituto con proprio indirizzo1 il quale nulla ha pi oggi di simile1 ma 9 cui lo /udio e l'i/ruzione v5ivano praticati con l'antica indip5d5za da ogni /]eotipia burocratica4#fe ,il ,museo era /ato fondato dai primi due ,tolomei1 e1 f9* que/i viss]o e gov]n>ono1 la mon>*ia egiziana si era addossato il c>ico del suo mant5im5to e della sua amm9i/razione1 come quei sovrani1 il diritto di nom9>vi gli sci5ziati e i lett]ati1 *e avrebb]o avuto a f>ne p>te1 ad ess]vi alloggiati e mant5uti1 non* quello di mett]vi a capo p]sona di loro nom9a e di loro fiducia4 ,i suoi locali si trovavano anzi nel cuore del ,palazzo reale1 e la politica dei ,tolomei era /ata cos sottile da imporre1 a quel massimo fra gl'i/ituti di cultura del regno1 la sovr9t5d5za1 non gi di un dotto1 ma di un uomo politico e /rani]o p] giunta1 un greco1 come greci erano i dom9atori#ff4 ,ma i mezzi indiretti di addome/icam5to e di co]cizione usati dai ,tolomei non furono que/i soltanto4 ,l'inframmett5za del ,re giunse talora f9o a sosp5d]e1 e pei motivi pi futili1 lo /ip5dio dei dotti del ,museo#fg4 ,gli p]ci *e un poeta satirico *iamava il ,museo1 an*e qu&o esso era nel suo p]iodo migliore1 non il tempio1 ma la gabbia o la /ia delle ,muse1#fh int5d5do signific>e con que/o *e i co/osi volatili1 nudriti 9 quella reale uccelli]a1 non avevano precisam5te agio di cant>e 9 qualunque tono avess]o voluto4 ,se dunque la politica dei ,tolomei non aveva impo/o una filos(ia1 una /oria e una poesia ufficiale1 aveva fissato1 p] tutte que/e discipl9e1 dei limiti invalicabili1 aveva reso loro necess>ia una speciale t\rnure1 *e1 nella /oria della lett]atura greca1 ha b5 una d5om9azione p>ticol>e1 l'aless&r9ismo1 e quegl'illu/ri p5sionati regi s>ebb]o /ati male ispirati1 ove si foss]o acc9ti a diss]t>e sul miglior gov]no possibile1 a discut]e gli atti del sovrano1 a scriv]ne la /oria con imp>zialit1 a mett]e 9 que/ione gli ,dei e1 pi specialm5te1 quel culto dei sovrani1 *e mai =se i ,greci erano riusciti a pigli>e sul s]io4#fi4 ,or b5e1 e/9ta la casa dei ,tolomei1 co/ituito l',egitto 9 prov9cia romana1 gl'imp]atori del mondo avrebb]o potuto int]romp]e le lib]alit e la politica dei pr$ecessori1 avrebb]o1 come f>anno i pr9cipi cri/iani1 nei rigu>di di altri famosi i/ituti d'i/ruzione pubblica1 potuto abb&on>e alle sue sole risorse la vita del ,museo1 avrebb]o mag>i1 nella migliore ipotesi1 potuto cont9u>e automaticam5te1 svogliatam5te1 l'antica tradizione4 ,vicev]sa1 ,augu/o volle *e l'imp]o avesse p] il ,museo aless&r9o le /esse cure della mon>*ia tolomaica4 ,egli ne addoss al pubblico tesoro il gravame del mant5im5to1 e1 come i ,tolomei1 aggiunse la c>ica e il nome del sovr9t5d5te del ,museo al non breve el5co dei gr&i funzion>i imp]iali4 ,anzi1 quasi non gli ba/asse la diretta influ5za1 *e egli avrebbe potuto es]cit>e su quel funzion>io1 9 un paese1 ove il c>att]e della amm9i/razione imp]iale fu sempre cos /rettam5te p]sonale1 la sovr9t5d5za del ,museo rimase uno dei po*i ufficii della prov9cia d',egitto1 del cui titol>e l'imp]atore volle ris]bata a se /esso la nom9a#gj4 ,una sola modificazione v5ne apportata dal nuovo gov]no1 modificazione1 *e ci 1 9 modo positivo1 te/imoniata relativam5te t>di1#ga1 ma *e si deve presupporre datante da quei primi anni3 a sovr9t5d5te supremo del ,museo non fu pi scelto un greco1 ma un romano4 ,gl'int5dim5ti politici1 *e avevano guidato i ,tolomei 9 quel campo della loro politica1 cont9uano dunque ad ispir>e adesso1 con ugual metro1 gl'imp]atori romani1 i quali appaiono consapevoli della gravit dei motivi1 *e li det]m9avano4 ,ed essi non ri/anno dal f> grav>e sul pi notevole c5tro della produzione intellettuale di quel tempo l'uggia di quell'invisibile trama di lacci d'oro1 fatta di protezione sci5tifico-lett]>ia1 ma 9 p>i tempo di inquisizione politico-religiosa1 *e era /ata cos mirabilm5te intessuta dai ,tolomei4 ,,ix4 ,dal primo imp]atore di casa ,giulia1 f9o a ,n]one1 l'incuria del gov]no romano v]so l'i/ruzione pubblica fu c]tam5te assai grave4 ,anzi -- f5om5o int]essante poi* rigu>da uom9i diff]5tissimi p] indole1 p] attitud9i politi*e e p] metodi di gov]no -- dopo ,augu/o1 la politica imp]iale1 nei rispetti della i/ruzione1 torn] a f>si val]e soltanto con ,n]one4 ,dell'op]a di ,tib]io1 noi abbiamo a ricord>e soltanto l'i/ituzione di una t]za biblioteca nel cos detto ,nuovo tempio di ,augu/o#gb1 giac* l'elevam5to al grado di s5atore1 avv5uto1 durante il suo gov]no1 di un mae/ro elem5t>e1 un semplice litt]ator1 non fu c]tam5te segno delle buone disposizioni dell'imp]atore v]so i rappres5tanti la scuola prim>ia1 ma soltanto del favore del suo m9i/ro ,seiano v]so un disone/o#gc4 ,di ,caligola si pu ricord>e il p]iodico concorso di eloqu5za greca e lat9a1 da lui i/ituito1 v]so il #ci o #dj di ,c41 a ,lione1 e *e vi si celebrava alla ricorr5za annua del concilium delle ,gallie1 intorno all',ara1 sacra al culto di ,augu/o1 ed era p]iodica occasione di convegno dei retori di tutto il paese#gd4 ,=se pi degna di nota1 1 nella sua mode/ia1 l'op]a dell'imp]atore ,claudio4 ,claudio fu solo tra gli imp]atori romani a concepire un disegno1 *e arieggiasse alla lontana il p5si]o dei remoti ,tolomei nel fond>e il ,museo aless&r9o4 ,all'antico egli aggiunse un nuovo collegio di dotti1 *e in/all 9 un secondo ,museo1 il quale dovette elev>si nel qu>ti]e1 *e si diceva di ,rhacotis1 o1 come il ,museo tolomaico1 9 quello del ,bru*ion -- i soli occupati dai ,ces>i e dai loro luogot55ti -- e *e prese nome dal pr9cipe1 *e ne era /ato il fondatore#ge4 ,sulle p>ticol>it della nuova fondazione noi sappiamo assai poco1 e assai poco1 qu9di1 sui suoi rapporti di somiglianza e di diff]5za dalla prec$5te4 ,p>e p] *e la prima orig9e debba ric]c>s5e nel segu5te fatto4 ,aveva ,claudio scritto v5ti libri di /oria degli ,etrus*i e otto di /oria dei ,c>tag9esi4 ,or b5e1 la pr9cipale clausola1 *'egli impose ai membri del sodalizio b5efici>io del nuovo ,museo1 fu la pubblica lettura annua1 9 giorni /abiliti1 della sua duplice i/oria4 ,ma que/o compito non fu loro speciale1 * obbligo analogo ,claudio impose ai loro colleghi dell'antico ,museo aless&r9o1 s *e gli uni e gli altri avrebb]o dovuto legg]e1 nei rispettivi locali1 alt]nativam5te e ad epoca fissa1 i suoi #bj libri della ,/oria degli ,etrus*i e gli #h della ,/oria dei ,c>tag9esi#gf4 ,tale orig9>io int5dim5to si ricollega alla usanza delle letture pubbli*e1 assai diffusa 9 ,roma 9 quel tempo1 e1 sotto tale aspetto1 il ,museo ,claudio avrebbe potuto def9irsi l'auditorium aless&r9o delle recitazioni imp]iali4 ,ma que/a consuetud9e1 voluta da un pr9cipe romano 9 un i/ituto suscitato 9 mezzo ai dotti di ,aless&ria1 cont5eva il g]me di una notevole innovazione4 ,c'era anzi tutto1 f9 da ora1 9 ,aless&ria1 un nuovo ,museo e una scuola rivale dell'antica2 poi l'eccitam5to ad amb$ue di occup>si1 ed 9 mani]a speciale1 di /udi e di ric]*e /ori*e4 ,e di quale /oria6 ,la /oria delle due pi gr&i nazioni dell'evo antico v9te e soggiogate da ,roma2 la /oria dell',etruria1 madre di buona p>te delle i/ituzioni primitive di ,roma1 e patria di una gr&e religione e di un'altrettanto gr&e civilt2 la /oria di ,c>tag9e1 *e tutto aveva colonizzato l',occid5te e dato vita a tanta p>te della sua /oria futura4 ,l',etruria e ,c>tag9e riconducevano all',ori5te e alla ,grecia4 ,le op]e dunque1 e le innovazioni di ,claudio1 aprivano il pi va/o campo possibile alle inve/igazioni del passato e facevano1 dei due ,musei1 due speciali sem9>ii di /oria e di anti*it classi*e ed ori5tali4 ,era facile prev$]lo3 negli anni di poi1 i dotti dell'uno e dell'altro non si s>ebb]o pi limitati alla lettura 9 pubblico delle op]e dell'imp]atore1 ma avrebb]o intrapreso1 9 giorni det]m9ati1 la lettura di op]e proprie1 frutto di lungo e difficile lavoro4#gg ,l'oscurit gr&e1 *e incombe sulle sorti future del ,museo ,claudio1 non ci d agio di det]m9>e f9o a qual segno le sp]anze del pr9cipe e dei suoi consigli]i siano /ate esaudite4 ,c]to si *e un'indicazione1 po/]iore di b5 due secoli1 non solo ce lo mo/ra ancora 9 vita1 ma gi tras=mato 9 s$e di /udio1 9 laboratorio lett]>io e filos(ico1 con apposita biblioteca1 nel quale cio i suoi dotti p5sionati si occupavano di quegli /udi mi/i di grammatica1 di retorica e di filos(ia1 tanto 9 voga 9 quel tempo#gh4 ,se non a tutti1 il ,museo ,claudio rispondeva dunque al fondam5tale tra gli scopi dei ,musei ell5ici#gi4 ,e appunto p] que/o non piccolo il valore della sua fondazione1 nuovo segno delle cure della politica imp]iale v]so l'i/ruzione pubblica nelle prov9cie4 ,x4 ,ma p] una di quelle app>5ti anomalie1 di cui an*e l'imp]o romano d esempio1 assai pi gr&e fu1 sulla i/ruzione1 sulla coltura1 sulla educazione pubblica1 l'influ5za del gov]no del pi matto e del pi f]oce tra gli imp]atori1 ,n]one4 ,come sempre1 nelle gr&i mon>*ie assolute1 cos ora1 ognuna delle molle della vita della nuova ari/ocrazia imp]iale1 sp>sa p] l',italia e p] le prov9cie1 retta dalle influ5ze della ,corte e del pr9cipe4 ,la ,corte reagiva sui co/umi e su tutto il t5ore della vita sociale4 ,le idee1 i gu/i1 le manie p]sonali dell'imp]atore1 dei membri della sua famiglia1 dei suoi favoriti div5ivano p] essa regola e legge4 ,essa si plasmava a immag9e e somiglianza del pr9cipe1#hj e la propria sembianza mutava1 s5za esitazione e s5za ris]bo1 a seconda delle mutazioni *e 9 alto avv5ivano4 ,noi ci pieghiamo -- scriv] ,pl9io nel suo ,panegirico a ,traiano -- p] qualunque v]so il pr9cipe voglia2 noi siamo 9 una p>ola i suoi imitatori4 ,noi vogliamo riuscirgli graditi2 noi ne desid]iamo l'approvazione1 *e si sp]]ebbe invano1 se se ne fosse div]si4 ,e siamo giunti a tale cont9ua e rispettosa imitazione1 *e quasi tutti viviamo secondo i co/umi di un solo4 ,la vita del pr9cipe una v]a c5sura1 una c5sura p]petua1 *e la no/ra regola e la no/ra mta#ha4 ,la sev]it dei co/umi della ari/ocrazia italica e prov9ciale1 dopo ,vespasiano1 qu9di un riflesso del nuovo regime della ,corte imp]iale4#hb ,il buon m]cato a ,roma va e torna coll'&>e e col torn>e delle abitud9i p>simoniose degli imp]atori4#hc ,come il ,naz>5o moltiplica i pani1 cos ,m>co ,aurelio moltiplica i saggi e i filos(i4#hd ,i cibi favoriti dell'imp]atore popolano le tavole dei ric*i1 il si/ema dei suoi m$ic9ali invade e disp>e con la sua vita1 con le sue abitud9i1 col mut>e anzi delle sue abitud9i4 ,i pr9cipi amanti della musica fanno i musici/i2 i pr9cipi amanti delle lett]e1 i lett]ati2 i pr9cipi amanti dell'agoni/ica1 i g9na/i4 *i>o p]ci quale pr(onda influ5za sulla coltura nazionale doveva es]cit>e un mon>ca come ,n]one1 *e volle app>ire1 quale realm5te non era1 un intellettuale1 e tanto am di ess]e imitato4 ,gi f9 da ,augu/o era p5etrata nella sezione occid5tale dell'imp]o la consuetud9e1 p]fettam5te greca1 dei concorsi poetici1 e noi1 sotto quel primo imp]atore1 come sotto ,claudio1 ne troviamo i/ituiti1 e celebrati1 9 ,roma ed a ,napoli4#he ,caligola -- v$emmo -- aggiunse1 alle g>e poeti*e1 dei concorsi di eloqu5za4 ,n]one1 con=me al c>att]e ell5izzante della p>te pi intellettuale della sua politica1 non poteva dim5tic>e1 n dim5tic1 que/i ultimi1 e uno dei punti del programma delle sol5ni ,n]onee1 da lui i/ituite nel #fj di ,c41 furono le g>e oratorie1 a cui egli non manc di p>tecip>e 9 p]sona4#hf ,ma n fu quella soltanto la pubblica esibizione1 *e1 della propria val5tia1 ,n]one fece 9 concorsi del g5]e1#hg n altre sol5nit1 celebrate sotto il suo regno1 dovett]o manc>e di que/a specie di concorsi tanto rispond5ti alle p]sonali velleit dell'imp]atore#hh4 ,il fatto era /ato /raord9>io1 ma non m5o inevitabile fu il contagio dell'esempio4 ,a tali g>e p>tecip buona p>te degli ari/ocratici del tempo#hi4 ,tutta l'attivit1 *e i contemporanei della repubblica avevano svolta nel =o e nei comizi1 fu adesso impiegata nello s=zo 7ahi quanto spesso vano67 di conseguire la p]fezione nell'arte oratoria1 e torr5ti di eloqu5za sgorg>ono dalle mille p5ne e dalle mille boc*e degli ari/ocratici del tempo4 ,e a ,roma afflu nuova +5te copia di mae/ri e di dottori di retorica1 e le scuole moltiplic>ono1 e l'incanto1 *e faceva ancora giudic>e tale pr(essione tra le pi umili1 fu rotto1 e molti di bassa =tuna salirono al v]tice della piramide sociale1 e l'unico mae/ro s5atore di ,tib]io vide moltiplic>e i suoi colleghi sugli scanni del primo consesso del mondo#ij4 ,9 mani]a analoga1 il fatto *e ,n]one aveva avuto una speciale i/ruzione filos(ica1 *e anzi l'aveva ricevuta da due /oici1 il fatto di un imp]atore1 *e1 dopo i pa/i1 si dilettava di assi/]e a dispute filos(i*e1 pi o m5o s9c]e e calorose1#ia dette un consid]evole impulso alla cultura filos(ica dell'ari/ocrazia romana1 e1 insieme con gli oratori e coi retori1 moltiplic>ono i precettori di filos(ia1 le scuole e l'amore della saggezza4 ,la gr&e copia di nomi di /oici1 v5uti 9 fama1 a ,roma1 nell'et di ,n]one1 e l'abbondanza e la precisione delle notizie ad essi relative1 *e appaiono m]avigliose al p>agone degli anni prec$5ti1 non sono indice insignificante4 ,nelle case degli ari/ocratici si accolgono circoli di filos(i1 *e div5gono guide spirituali dei compon5ti quella classe4 ,rubellio ,plauto1 gi presso a morire1 ascolta i consigli di ,c]ano e di ,musonio ,rufo3 ,trasea ,peto1 9 id5ti*e condizioni1 conv]sa col c9ico ,demetrio2 ,b>ea ,sorano ha mae/ro l'infido ,egnazio ,cel]e#ib4 ,gli ari/ocratici mo/rano cos di av]e ognuno nelle proprie case1 un saggio1 un precettore di filos(ia1 mescolato alla lor vita intima1 consigli]e 9 ogni rep5taglio dell'esi/5za#ic4 ,e1 come se que/o non ba/asse1 essi si recano a compi]e /udii pi disp5diosi all'e/]o1 9 ,gallia1 9 ,grecia1 9 ,asia#id4 ,dell'et di ,n]one si tram&ano p] l',italia nomi di scuole di filos(ia famose3 quella di ,anneo ,cornuto1 sui cui ban*i s$evano1 fra gli altri1 ,p]sio e ,lucano2#ie quella di ,musonio ,rufo1#if quella di ,metronatte4 ,ed esse non sono soltanto popolate di giovani1 sono an*e frequ5tate da p]sone di et matura#ig4 ,ma se riprova occorresse del fatto 7*e si dovrebbe1 an*e a priori1 assum]e come non dubbio7 del prodigioso increm5to degli /udi filos(ici dopo l'avv5to al trono di ,n]one -- essa s>ebbe c]tam5te la deg5]azione dell'amore della filos(ia nella moda1 nella mania della m$esima1#ih e quella corruzione dell'ufficio e del m9i/]o dei mae/ri1 *e1 flagellata pi t>di dai poeti satirici1#ii maturava gi f9 dagli anni del pr9cipe lottatore1 oratore e filos(o1#ajj e *e1 come ogni corruzione1 era segno di raggiunta pi5ezza di sviluppo4 ,,xi4 ,di cos improvviso rigoglio di /udi di retorica e di filos(ia era /ato artefice ,n]one4 ,ma io sono f]mam5te conv9to *e a lui1 ed a que/o tempo1 si debba ricondurre un assai notevole provv$im5to legislativo1 *e s> pi t>di con/antem5te ripetuto dagli imp]atori romani4 ,int5do acc5n>e alle immunit l>gite ai pubblici doc5ti4 ,un passo del ,dige/o infatti1 discorr5do di una concessione di ,vespasiano e di ,adriano1 p>la di magi/ri qui civilium mun]um vacationem hab5t#aja4 ,l'es5zione aveva dunque dietro di s una consuetud9e4 ,ma que/a non era /ata c]tam5te iniziata da nessuno degli imp]atori1 *e regn>ono fra ,augu/o e ,n]one1 e 9 que/o conv9cim5to ci induce an*e una sup]ficiale conosc5za della loro politica e delle loro cure4 ,*e vi abbia dato pr9cipio ,augu/o possibile1 non probabile1 * altrim5ti o ne avremmo m5zione 9 quella autobiografica rassegna dei pi cospicui fra gli atti di lui1 *e fu il ,monum5tum ,ancyranum1 o trov]emmo tanta innovazione esaltata dai suoi num]osi apologi/i1 p] lo m5o a proposito dell'analoga immunit da lui concessa ai m$ici4 ,se qu9di escludiamo dalla no/ra consid]azione ,augu/o1 l'unico1 tra que/o pr9cipe e ,vespasiano1 su cui sia lecito s(f]m>si1 pu ess]e solo ,n]one1 il gr&e protettore degli es]cizi di retorica1 il discepolo di due filos(i1 di cui uno era a sua volta figlio di un retore1 e fu il consigli]e e l'ispiratore di una buona p>te della politica imp]iale4 ,onde a ,n]one io p5so si possa con tranquilla cosci5za ricondurre l'orig9e di una consuetud9e di gov]no1 *e1 salvo lievi v>iazioni1 dom9] tutta la politica scola/ica dello imp]o1 la consuetud9e -- dico -- di l>gire ai mae/ri di grammatica1 di retorica1 di filos(ia1 quanto ,augu/o1 aveva l>gito ai m$ici nella esultanza della convalesc5za3 la immunit dai c>i*i pubblici e dalle pubbli*e funzioni4 ,tale concessione del gov]no romano non fu esclusivo privilegio delle su citate categorie di pr(essioni/i1 n pu dirsi *'essa1 p] ora1 sia pi *e ai suoi inizii4 ,man mano *e la co/ituzione politica e l'organismo fiscale dell'imp]o si r9sald]anno1 la teoria delle immunit ricev] sempre pi l>ghe applicazioni p] div5ire1 negli ultimi secoli1 una delle molle necess>ie al funzionam5to dello /ato4 ,essa infatti consi/eva nell'eccit>e gli individui di det]m9ate classi a =nire alla societ l'op]a loro 7di cui que/a aveva assolutam5te bisogno7 9 cambio della es5zione di una1 pi o m5o l>ga1 s]ie di on]i1 gravanti sul re/o dei cittad9i4 ,fra code/i on]i ri5trano poco a poco le pubbli*e funzioni1 gli honores1 i quali cos vanno via via assum5do il c>att]e di mun]a1 impo/i dallo /ato ai suoi sudditi1 p] f9i a lui propri -- quali *e possano ess]e i s5tim5ti e le conv5i5ze dei sudditi /essi -- il *e v5iva a sancire quell'assimilazione dell'honor al munus1 *e fu c]to uno dei tratti pi c>att]i/ici del diritto pubblico nell'imp]o romano#ajb4 ,or b5e1 tra le categorie di p]sone1 di cui lo /ato f9 d'ora di*i>a di av]e assoluto bisogno ed a cui (fre1 9 ricambio dei loro s]vigi1 l'es5zione di p>ec*i c>i*i1 sono i m9i/ri del pubblico insegnam5to1 di*i>ato cos an*'esso -- implicitam5te -- funzione ess5ziale della societ e della vita civile4 ,abbiamo noi mezzo di /abilire f9 d'ora la portata ed i limiti di quella es5zione8 ,quali tra i pr(essioni/i dell'insegnam5to ne godett]o8 ,da quali c>i*i &>ono essi es5ti8 ,il ,dige/o1 rif]5dosi all'et1 *e prec$e ,adriano e ai magi/ri1 *e allora godevano della vacatio civilium num]um1 ne specifica#ajc le v>ie categorie 9 m$ici1 grammatici1 oratores 7cio3 retori7 e philosophi4 ,i mae/ri elem5t>i1 i litt]atores1 sono qu9di1 f9 d'adesso1 come1 p] regola g5]ale 9 seguito1 esclusi da ogni immunit4 ,vicev]sa1 il b5eficio non dovette limit>si solo a ,roma4 ,se ,augu/o aveva privilegiato tutti i m$ici es]c5ti dell'imp]o1 i privilegiati d'adesso non avrebb]o potuto ess]e soltanto romani1 o1 se cos fosse /ato1 se cio la riconf]ma del privilegio avesse cont5uto qual*e re/rizione1 lo si s>ebbe c]tam5te di*i>ato4 ,que/a consid]azione ribadita dalla p>ola /essa del ,dige/o3 ,il ,divo ,vespasiano e il ,divo ,adriano -- s'esprime un giuri/a -- di*i>>ono 9 un rescritto *e agli insegnanti1 i quali hanno l'immunit dai pubblici on]i1 e cio i grammatici1 i retori1 i m$ici e i filos(i1 gli imp]atori avevano implicitam5te l>gito l'es5zione dall'obbligo di hospites recip]e#ajd4 ,e altrove3 ins]ito nelle co/ituzioni dell'imp]atore ,commodo il passo di un'epi/ola di ,anton9o ,pio1 nel quale si dice *e an*e i filos(i sono es5tati dall'obbligo della tutela4 ,le p>ole son que/e3 -- ,del p>i a tutti co/oro il ,divo mio padre1 sal5do al trono1 con una co/ituzione conf]m i prec$5ti onori e le preesi/5ti immunit1 sanc5do *e i filos(i1 i retori1 i grammatici ed i m$ici sono es5ti dalla g9nasi>*ia1 dalla agoranomia1 dai sac]dozii1 dall'obbligo della ospitalit1 dall'obbligo della sitonia e della elaionia1 e *e non possono ess]e co/retti a fung]e da giudici o da ambasciatori1 o a pre/> s]vizio milit>e1 o a sotto/>e a qualunque altro c>ico -- #aje4 ,una cos ampia e univ]sale concessione di immunit1 *e1 come si di*i>a1 prec$e ,adriano e ,vespasiano1 m5tre da un lato ribadisce la int]pretazione *e le immunit ai magi/ri dovett]o v>c>e la c]*ia delle mura di ,roma e i conf9i d',italia1 assicura ezi&io dall'altro *e esse furono comuni a tutti i re/anti paesi dell'imp]o4 ,,xii4 ,ma l'epi/ola di ,anton9o ,pio ci d an*e l'el5co degli oggetti1 su cui que/e immunit ai magi/ri v]tevano prima di ,adriano1 e 7noi possiamo p5s>e7 v]tevano a un di presso s9 dalla loro orig9e4 ,i grammatici1 i m$ici1 i retori e i filos(i erano1 secondo la p>ola della co/ituzione riconf]mata da ,adriano1 es5ti dall'ufficio3 #a7 di #b7 di 2 #c7 dall'obbligo della 2 #d7 dall'ufficio di 1 #e7 di 1 #f7 di 1 #g7 di 1 #h7 di e da ogni altro c>ico di qualsiasi g5]e#ajf4 ,non s> male1 piutto/o *e tradurre v]balm5te1 *i>ire1 specific&o1 l'importanza di ciascuna di code/e es5zioni4 ,l'espressione gymnasi>*ia ci ri*iama anzi tutto al mondo greco4 ,ivi1 nel p]iodo classico1 essa era /ata una liturgia1 =se id5tificabile con la lampadodromia1#ajg e tale rimaneva ancora1 nel p]iodo romano1 non o/ante avesse1 qua e l1 assunta la =ma di magi/ratura4 ,p]ci il gymnasi>ca (friva agli efebi ve/i1 =niva olio p] il g9nasio1 d$icava /abilim5ti di bagni1 accudiva alla celebrazione di sacrifici e di fe/ivit1 acqui/ava le vittime all'uopo ri*ie/e1 provv$eva all'alle/im5to dei ban*etti1 *e seguivano i sacrifizi1 co/ituiva a sue spese il fondo p] i premi ri*ie/i dai v>i concorsi1 innalzava pubbli*e co/ruzioni4 ,era dunque il suo1 specie se1 come talora avv5iva1 si cumulava con quello di agonoteta1 un ufficio t]ribilm5te disp5dioso#ajh4 ,ma il concetto di gymnasi>*ia1 cont5uto nel p>agrafo del ,dige/o1 *e qui int]pretiamo1 non pu1 come talora /ato fatto1#aji rif]irsi specificatam5te alla liturgia o alla speciale magi/ratura greca1 *e portava code/o nome4 ,deve invece rif]irsi alla cura 9 g5]e dei pubblici spettacoli1 a quel ludorum publicum regim51 *e1 nel mondo greco1 spettava1 come abbiamo vi/o1 al gymnasi>ca2 9 ,roma1 nell'et imp]iale1 al pretore#aaj2 nei riman5ti municipii1 agli edili2#aaa o1 nell'una e negli altri1 a curatores speciali#aab4 ,e quanto gravoso fosse code/o on]e si pu conv9c]s5e1 ramm5t&o *e 9 ,roma erano prov]biali i disp5dii1 a cui gli edili soggiacevano1 durante la celebrazione di det]m9ate fe/ivit1 e *e assai spesso i magi/rati desid]avano &>ne es5ti4 ,l' una magi/ratura notissima nel mondo greco ed ell5i/ico4 ,ma la no/ra fonte giuridica1 se si esprime 9 greco1 non si rif]isce unicam5te al mondo ell5ico1 sibb5e1 al solito1 r5de1 con la p>ola greca1 un concetto1 *e1 negli altri municipii1 specie 9 quello di ,roma1 corrispondeva a magi/rature rette da funzion>ii1 *e portavano altri nomi4 ,l'edile della repubblica romana era /ato infatti p] eccell5za agoranomo3 aveva sempre provv$uto a *e i viv]i1 specie il frum5to1 non subiss]o r9c>i esag]ati1 aveva imp$ito1 e mitigato1 an*e con l>gizioni proprie1 gli effetti delle c>e/ie1 sorvegliato i pesi e le misure4 ,nell'et dell'imp]o1 l'ufficio di curator dell'nnona 9 ,roma1 era /ato assunto da speciali magi/rati1 ma nei municipii italici esso era1 di regola1 rima/o cmpito precipuo dell'edile#aac4 ,an*e il sac]dozio 77 ri5trava1 come i due uffici prec$5ti1 nella categoria degli honores4 ,nell'imp]o romano esi/ett]o sac]doti urbani e sac]doti prov9ciali4 ,ma quell'onore si traduceva1 pur troppo1 9 un v]o e proprio c>ico patrimoniale1 giac* *i lo rive/iva soggiaceva a pesi det]m9ati1 all'obbligo di donativi 9 dan>o p] pubblici edifici1 e l'ufficio aveva rapporti molteplici e co/osi con i giuo*i dei gladiatori e con le cacce degli animali f]oci#aad4 ,vicev]sa1 l' era un c>ico esclusivam5te patrimoniale4 ,essa consi/eva nell'obbligo dei propriet>i di case di ospit>e1 a turno1 magi/rati e funzion>i1 viaggianti o 9 missione1 insieme con il loro seguito1 a cui bisognava pure =nire alloggio1 letti1 legna1 sale1 fi5o p] le be/ie#aae4 ,e1 se si fosse trattato di hospitium milit>e1 tutti indi/9tam5te gli abitanti di un paese s>ebb]o /ati t5uti a =nire1 ai soldati 9 m>cia1 alloggio1 fuoco e quanto co/oro avess]o potuto *i$]e o desid]>e#aaf4 ,le riman5ti immunit rigu>dano dei mun]a p]son>um4 ,le e le 7emptiones frum5ti et olei7 si riconnettono al problema della cura dell'annona urbana1 *e fu tra i pi torm5tosi dell'anti*it4 ,si trattava di f>e delle gr&i provvi/e di grano e di olio pei bisogni del m]cato1 9 p>te con le entrate dello ,/ato1 9 p>te con volont>ie contribuzioni4 ,delle prime v5ivano1 9 ,grecia1 inc>icati appositi magi/rati1 i 1 una delle c>i*e del paese pi onorifi*e e delicate2#aag delle seconde1 gli #aah4 ,nei municipii non ell5ici si curano di ci p] adesso gli edili2 pi t>di1 vi trov]emo addetti appositi curatores#aai4 ,l'ufficio di 7munus iudic&i7 corrispondeva all'es]cizio delle funzioni di giudice 7iudex1 recup]ator7 nei processi civili4 ,f9alm5te il 7munus legationis7 era l'obbligo della legatio1 cio di assum]e la c>ica di legatus delle v>ie citt presso l'imp]atore1 il s5ato1 i patroni resid5ti 9 ,roma2 e l' 7munus militi7 corrispondeva a l'obbligo di soggiac]e al s]vizio milit>e1 tanto p] conto dello /ato come dei municipii#abj4 ,da tutti que/i onori e da que/i c>i*i v5ivano adesso es5tati i doc5ti di arti lib]ali4 ,ma1 nono/ante cos ampio eson]o1 l'immunit dei privilegiati non si s>ebbe potuta dire completa4 ,noi sappiamo infatti *e altre categorie di sudditi godevano es5zioni da altri num]osi gravami#aba1 di cui1 a proposito dei mae/ri1 non si fa1 nei docum5ti *e abbiamo rif]ito1 specificatam5te p>ola4 ,onde l'autore della su citata co/ituzione ,adrianea s5tiva il bisogno di complet>ne il dispositivo1 *iud5do con l'ampia di*i>azione di eson]o da qualsiasi altro c>ico1 d&o cos alla concessione quel c>att]e di univ]salit1 *e vi s> concordem5te riconosciuto dai giuri/i maggiori dell'evo imp]iale#abb4 ,la lib]alit dello ,/ato non poteva ess]e pi completa4 ,il l+uaggio ufficiale degli anni successivi def9ir que/a come una immunit realm5te illimitata#abc4 ,ma il suo m]ito non risale1 come a un'indag9e sup]ficiale potrebbe app>ire1 ai pr9cipi dell'ultima1 sibb5e a quelli della prima et dell'imp]o1 al p>agone dei quali i successori non proc$]anno sempre nella via delle l>ghezze4 ,ci rimane a rispond]e a un'ultima dom&a3 ,quale fu l'ampiezza cronologica1 *e l'imp]atore volle don>e alle sue immunit8 ,si limitavano esse ai pr(essioni/i viv5ti sotto il suo regno1 o an*e ai futuri8 ,su ci -- p] ora -- non pu illum9>ci *e l'analogia della immunit concessa ai m$ici da ,augu/o1 *e rigu>d esplicitam5te1 non solo i viv5ti1 ma an*e gli altri *e s>ebb]o sopravv5uti#abd4 ,era v]am5te un impegn>e un po' troppo l'avv5ire1 e le conf]me1 *e i successori rit]ranno opportune1 e le limitazioni1 *'essi vi arre*]anno1 sono prova sicura del fatto *e1 se nella +5ua1 o buona1 volont di ciascuno dei l>gitori il b5eficio non doveva av] limiti di tempo1 nel concetto dei pr9cipi successivi1 le lib]alit concesse erano 9 vigore solo f9o al giorno1 9 cui non foss]o /ate abrogate o conf]mate#abe4 ,,xiii4 ,abbiamo nel p>agrafo prec$5te discorso delle immunit dei grammatici1 dei retori e dei filos(i1 e abbiamo soggiunto *e di regola code/o privilegio non si e/5deva ai mae/ri elem5t>i1 i ludi magi/ri4 ,ed infatti il sil5zio1 s]bato su di loro dai docum5ti di que/a prima et1 ci v]r conf]mato da altri po/]iori del secondo e del t]zo secolo1 i quali di*i>]anno come gli imp]atori non cr$ano *e le immunit debbano applic>si agli insegnanti prim>ii#abf4 ,tuttavia tale divieto risponde solo a una disposizione g5]alissima2 e1 come la disp5sa delle immunit cont5eva clausole p>ticol>i1 rispond5ti alle condizioni e alla natura dei s+oli luoghi1#abg cos le sue norme g5]ali potevano spesso1 an*e p] volont dell'imp]atore1 subire delle gravi d]oghe4 quello *e noi troviamo accad]e a proposito dei ludi magi/ri4 ,si davano infatti dei casi1 9 cui an*e que/i doc5ti erano1 p] volont imp]iale1 di*i>ati immuni da det]m9ati on]i4 ,ce ne in=ma una delle scop]te epigrafi*e pi importanti1 la cos detta ,tabula ,vipasc5sis1 una iscrizione lat9a del ,portogallo1 nella quale1 p] esprim]ci nei t]m9i pi g5]ici1 si regolavano le cose del di/retto m9]>io di ,vipascum1 app>t55te al fisco imp]iale1 e si fissava l'ord9am5to del borgo =matosi intorno al t]ritorio della m9i]a4 ,or b5e1 9 uno dei capitoli di detta legge1 /abilita l'immunit dei ludi magi/ri del borgo#abh4 ,a noi importa m$iocrem5te la cronologia del docum5to4 ,lo si 1 dai suoi editori1 con sorpr5d5te unanimit1 p5sato della f9e del ,i4 secolo di ,c41 ma pu dirsi *e un argom5to conv9c5te a favore di que/a cronologia non esi/a4 ,si erano invocati la paleografia e lo /ile#abi4 ,ma1 quasi non ba/asse la nota sc>sa sicurezza1 *e indici del g5]e (frono1 specie a proposito di docum5ti ufficiali1 sopravv5uta la scop]ta di un nuovo regolam5to m9]>io della /essa localit -- =se uno dei framm5ti1 *e ancora si att5devano1 dell'epigrafe vipasc5se -- 9 cui1 non o/ante l'id5tit della grafia1#acj la datazione sicura3 il gov]no di ,adriano4 ,ma la ,tabula ,vipasc5sis non conti5e l'orig9ale di un contratto int]cesso tra il fisco e una compagnia di appaltatori2 invece la =ma g5]ale1 il tipo tradizionale dei capitolati dell'appalto delle m9i]e#aca2 p] cui rimane esclusa ogni possibilit di assegn>e a quelle norme g5]i*e una def9itiva cronologia4 ,gli p] que/i motivi *e noi non esitiamo a discorr]e f9 d'ora della epigrafe e delle disposizioni1 *e vi si cont5evano relative ai ludi magi/ri1 pref]5do colleg>le con tutta la mat]ia delle immunit1 di cui abbiamo prec$5tem5te trattato4 ,il te/o dunque -- v]balm5te -- *i>issimo3 ludi magi/ros a procuratore metallorum immunes ess7e placet74 ,e *e vi si trattasse delle consuete immunit dai mun]a civilia e pubblica1 o1 alm5o1 soltanto dai primi1 era /ato ammesso da tutti gli /udiosi della epigrafe#acb4 ,ne aveva dubitato uno solo1 il quale aveva sospettato si trattasse1 non della immunit a mun]ibus1 sibb5e della sanzione di una indip5d5za dei ludi magi/ri dalla autorit /raord9>ia e speciale del di/retto m9]>io1 il procurator metallorum1 p] cui i primi non avrebb]o potuto ess]e citati d9nanzi al tribunale del procuratore1 ma solo a quello dei giudici ord9>ii4 ,tale significato della frase della legge egli trovava ezi&io 9 un passo di un'orazione di ,cic]one 7,pro ,font4 #ab1 #bg74 ,e =se -- aveva ancora op9ato -- il fisco1 r$ig5do il modulo di concessione1 *e co/ituisce la mat]ia dell'epigrafe1 aveva voluto eccettu>e l'insegnam5to elem5t>e dal monopolio1 cui erano soggette altre pr(essioni1 es]citate nel di/retto1 quella di calzolaio1 di b>bi]e1 di lav&aio1 di b&itore1 di propriet>io di bagni etc4 etc4#acc ,noi dobbiamo di*i>>e *e1 se an*e tali sospetti e tale int]pretazione foss]o legittimi1 ci trov]emmo del p>i d9nanzi a un atto notevole1 compiuto dall'autorit imp]iale nei rigu>di degli insegnanti elem5t>i1 atto1 *e1 p] gli scopi del no/ro /udio1 avrebbe importanza p>i alla concessione della consueta immunit a mun]ibus4 ,se non *e1 a *i b5 gu>di1 quell'ipotesi non la pi probabile4 ,anzi tutto1 i casi di analogie1 citati dal no/ro critico1 non hanno il valore *e egli vi pret5de4 ,nella orazione ,pro ,fonteio1 ,cic]one esprime un concetto affatto div]so di quello *e si ri*i$]ebbe1 giac* ivi dice soltanto1 e nei t]m9i pi g5]ali1 *e la ,gallia v$eva nella rov9a di ,fonteio quasi la propria immunit e la propria lib]t4#acd ,ma1 come *e sia1 p] la es5zione dell'insegnam5to elem5t>e dal monopolio1 cui altri impieghi soggiacevano1 non vi era punto bisogno di un capitolo speciale dell'epigrafe4 ,bisognava soltanto non f>ne m5zione1 * la lex ,vipasc5sis non i/abiliva un monopolio univ]sale1 ma un monopolio p] me/i]i e p] pr(essioni det]m9ate4 ,quanto poi alla suppo/a es5zione dall'autorit del procurator imp]iale1 sfugge a noi ogni motivo del privilegio conf]ito ai ludi magi/ri e -- quel *e pi importa -- soltanto ad essi4 ,il procurator fa a ,vipascum le veci dell'autorit municipale#ace4 ,p]* mai dunque la es5zione dei ludi magi/ri1 e di loro soltanto1 dalla sua giurisdizione8 ,ci p>e dunque assai pref]ibile l'int]pretazione1 pi comune1 di una es5zione a mun]ibus4 ,ma si trattava di es5zione dai c>i*i comunali o da tutti i c>i*i pubblici impo/i dallo ,/ato8 probabile *e1 su que/o punto1 una es5zione limitata ai primi risponda maggiorm5te a v]it4#acf ,una immunitas a procuratore metallorum deve pi probabilm5te rigu>d>e soltanto i c>i*i dip5d5ti dalla autorit del procuratore1 e1 9 tal caso1 solo i mun]a civilia1 i c>i*i comunali1 *e quegli imponeva 9 virt degli /essi diritti1 p] cui1 nei municipii1 li imponevano la curia e i magi/rati locali4 ,noi v5iamo intanto a sap]e *e una di quelle condizioni speciali1 *e sp+evano il gov]no ad accord>e ai mae/ri la immunit dai pubblici on]i1 quella immunit1 *e ad essi di regola non si l>giva1 era la s+ol>it dell'aggregato sociale1 tra cui si s>ebbe desid]ato si svolgesse l'op]a loro4 ,nel di/retto m9]>io di ,vipascum1 s'era =mata1 o si s>ebbe &ata =m&o1 una popolazione compo/a dei m9atori e delle loro famiglie1 *e il bisogno o l'allettam5to del guadagno avrebbe potuto /abilm5te tratt5]vi4 ,p] cre>e que/a condizione di cose1 da cui appunto dip5deva la vita della m9i]a1 occorreva (frire1 pi *e fosse possibile1 sicuram5te ed a buon m]cato1 qualcuno dei pi importanti s]vizii4 ,il desid]io di raggiung]e tale scopo avea fatto cre>e dei monopolii1 *e da un lato g>antivano la bont del s]vizio1 dall'altro la suscettibilit del consumatore contro pretese eccessive4#acg ,que/e /esse cause e que/e /esse preoccupazioni davano orig9e al privilegio 9 favore degli insegnanti elem5t>i1 i quali1 9 quella r>a oasi1 avrebb]o trovato quella es5zione a mun]ibus1 *e1 soli fra i pubblici doc5ti dell'imp]o1 ignoravano1 e *e li avrebbe fatti accorr]e num]osi a diffond]e l'i/ruzione1 ci *e precisam5te lo ,/ato mirava a conseguire4 ,quello *e accadeva a ,vipascum doveva accad]e 9 tutti i di/retti m9]>ii1 *e si trovavano 9 p>i condizioni t]ritoriali2 doveva accad]e 9 tutte quelle circo/anze1 9 cui gli agglom]am5ti di sudditi dello imp]o1 su cui il gov]no aveva int]esse di rivolg]e la sua att5zione1 pres5tavano analoghi c>att]i4 ,le fonti non ci hanno specificato tutti i casi1 9 cui il provv$im5to ebbe a ripet]si1 ma noi abbiamo1 ugualm5te1 il pi5o diritto di non presum]e isolata la fran*igia dei mae/ri di ,vipascum4 ,,xiv4 ,ma la impronta c>att]i/ica1 *e il gov]no di ,n]one lasci nella /oria dell'i/ruzione pubblica1 non si r9traccia nelle scuole prim>ie o 9 quelle di retorica o di filos(ia4 ,l'orig9alit del suo gov]no consi/ette invece nella introduzione di una nuova =ma di educazione fisica nel piano g5]ale dell'i/ruzione e della vita romana1 non *e il decisivo trionfo del culto dell'i/ruzione musicale3 due fatti1 *e reagirono contro t5d5ze tradizionali1 subirono discussioni e contra/i vivaci1 e furono tutta op]a p]sonale del pr9cipe4 ,lo spirito dell'educazione fisica romana era /ato 9 categorico contra/o con quello dell'educazione fisica greca1 e il co/ume ell5ico1 *e aveva fatto s*iava e prigione ,roma 9 tutti i gradi e 9 tutte le =me dell'i/ruzione e della educazione intellettuale1 era rima/o irrim$iabilm5te escluso dai t]m9i dell'educazione fisica4 ,un framm5to del ,de ,republica di ,cic]one rivela tutto l'orrore romano contro l'educazione fisica a tipo ell5ico1 arte *'era f9e a se /essa1 suscitata da un desid]io di bellezza1 *e1 come l'arte propriam5te detta1 presc9deva da ogni altra consid]azione4 ,l'es]cizio a corpo nudo 1 p] il buon romano1 una lesione del fondam5to /esso della vita morale e civile#ach4 ,quanto non assurda1 scrive ,cic]one1 l'educazione fisica dei giovani nei gymnasia1 quanto fatua la milizia degli efebi greci6 ,a quanti contatti e a quanti lib]i amori non d essa luogo6#aci4 ,l'uso degli es]cizii fisici a corpo nudo avrebbe tratto i ,greci alla mollezza e al s]vaggio4 ,erano /ati -- si p5sava -- i gymnasia e le pale/re a port>e 9 copia nelle citt l'in]zia e l'ozio1 cattivo consigli]o1 e la consuetud9e della omosessualit1 e la corruzione dei giovani4 ,tutti d$iti a dormire1 a passeggi>e1 a regol>e la vita e i movim5ti1 i ,greci avevano poco a poco abb&onato l'uso delle armi1 e1 s5za avv$]s5e1 pref]ito ess]e agili e bei g9na/i1 anzi* opliti e cavali]i val5ti#adj4 ,e come1 p] il buon romano antico1 l'educazione fisica doveva limit>si1 e subord9>si1 ai ri/retti scopi della milizia e alle mode/e esig5ze della sanit del corpo#ada1 p] il romano pi intellettuale dell'et dell'imp]o1 essa poteva al pi1 oltre *e a que/o1#adb t5d]e a complet>e le qualit del buon oratore1 regol&one i ge/i e i movim5ti1 aggrazi&one l'attitud9e e il passo1 tramut&osi 9 una *ironomia#adc4 ,le ri=me augu/ee nell'educazione dei giovani non avevano d]ogato da code/i crit]i4 ,era ris]bato a ,n]one sconvolg]e1 o inizi>e lo sconvolgim5to1 di tanto salda ideologia e di tanta tradizione4 ,nel suo qu>to consolato1 n>rano ,tacito e ,svetonio1 consoli lo /esso ,n]one e ,cornelio ,cosso1 egli i/ituiva 9 ,roma1 p] la prima volta1 una fe/a qu9qu5nale1 le cui norme furono appunto ricalcate su quelle della corrispond5te sol5nit ell5ica#add4 ,furono que/e le ,n]onee4 ,si ebbe p]ci1 p] la prima volta1 9 ,roma1 una sol5nit con g>e di corsa di c>ri e di g9na/ica1 da r9nov>si ogni c9que anni1 a spese1 non pi dei magi/rati prepo/i a quell'ufficio1 ma dello ,/ato4 ,e a tali concorsi -- qui appunto risi$eva la innovazione1 fonte di tanto sc&alo -- avrebb]o dovuto p>tecip>e1 come vi p>tecip>ono 9 gr&e copia1 cittad9i dell'ari/ocrazia romana1 spettatrice tutta la loro classe1 *e avrebbe assi/ito al gr&e agone 9 co/ume greco4 ,la r>a1 p]iodica sol5nit ri*i$eva -- ed era naturale -- l'adde/ram5to e l'all5am5to dei p>tecipanti al concorso4 ,e ,n]one provvide1 ed edific 9 ,roma1 insieme con le sue t]me1 un gymnasium1 l'edificio1 presso i ,greci1 sacro all'educazione e all'all5am5to fisico dei giovani1 dei cittad9i1 degli atleti4 ,e1 nell'inaugur>lo1 di/ribu graeca facilitate l'olio ai s5atori e ai cavali]i1 segno indubbio degli scopi dell'i/ituto e delle classi sociali1 a cui1 nel suo p5si]o1 v5iva de/9ato#ade4 ,erano i primi passi1 ma passi decisivi1 v]so quella glorificazione dell'educazione fisica greca1 *e altri imp]atori cont9u]anno4 ,ne era anzi la consacrazione ufficiale1 ed facile1 dalle lam5tele degli scrittori contemporanei1 o imm$iatam5te successivi1 intrav$]e tutta la efficacia di quel t5tativo4 ,l'amore dell'es]cizio fisico vi5e infatti all'ord9e del giorno4 ,nelle case1 9 locali appositi1 dei mae/ri1 dei palae/rici -- g5te grossolana1 *e gli intellettuali del tempo disprezzavano cordialm5te1 giac*1 a loro dire1 passavano tutto il giorno a +oll>e v9o1 a ung]si di olio e a riv]s> sudore -- imp>tivano1 come i retori e i grammatici1 lezioni di g9na/ica ad uom9i1 ed an*e1 f9 d'allora1 a donne#adf4 ,l'educazione fisica entra cos a p>te dei programmi di educazione e di i/ruzione g5]ale1 e l'op9ione comune t5ta di colloc>la a fianco delle arti lib]ali1 insieme con la filos(ia1 la grammatica1 la retorica#adg4 ,p]ci essa ride/a tutta l'avv]sione dei cons]vatori romani e alim5ta l>gam5te la prote/a delle p]sone cos dette autorevoli#adh4 ,ma an*e que/a volta1 cos come contro pi anti*e recrim9azioni1 il nazionalismo ebbe la peggio4 ,e1 nono/ante le lam5tele dei circoli cons]vatori romani1 l'amore dell'educazione fisica1 regolata secondo i crit]ii1 cui si era ispirata 9 ,grecia1 sia pure incl9&o v]so quelle =me1 *e co/ituiscono la sua deg5]azione1 come l'atletica e l'acrobatica#adi1 nessuno1 p] lungo tempo1 ebbe pi mezzo di svell]e4 ,,xv4 ,quello *e a dirsi delle sorti dell'i/ruzione fisica1 sotto l'ultimo degli imp]atori ,claudii1 non diff]isce -- lo acc5nammo -- gran fatto da ci *e s>ebbe a dire dell'i/ruzione musicale4 noto come1 gi f9 dal ,,ii4 secolo a4 ,c41 la musica greca fosse prevalsa assolutam5te sulla romana1 e come1 f9 da quel tempo1 l5tam5te1 ma t5acem5te1 l'amore della sua cultura si diffondesse p] l',italia romana#aej4 evid5te 9 *e alta misura il nuovo regime imp]iale dovesse favorire l'amore degli spettacoli musicali e l'appr5dim5to delle discipl9e *e vi si rif]iscono4 ,la cresciuta ric*ezza1 la pace int]na1 lo sf>zo naturale delle corti pr9cipes*e1 *e le classi ari/ocrati*e1 avrebb]o voluto imit>e1 il contatto con nuove e anti*issime civilt e con societ1 squisitam5te dotate di s5so musicale1 tutto contribuiva a tale risultato4 ,come inv]o la conqui/a della ,grecia aveva1 nella societ romana1 portato la diffusione della musica greca1 cos la conqui/a dell',egitto det]m9 9 ,occid5te l'invasione del ballo e della musica i/rum5tale aless&r9a4 ,l'et di ,augu/o inaugura infatti l'ra delle pantom9e1 g5]e di spettacolo ancora ignoto ai ,romani1 co/ituito da una s*i]a di ball]9i e da accompagnam5to di canti corali e di musica or*e/rale1 *e di l a poco occup] nella vita antica lo /esso po/o1 *e nella no/ra occupa l'op]a#aea4 ,cotali or*e/re dett]o man mano luogo a v]i e propri conc]ti -- pubblici e privati -- indip5d5ti da ogni rappres5tazione teatrale1 e fu que/a una delle gr&i mane della corte e delle case ari/ocrati*e s9 dai primi anni dell'imp]o#aeb4 ,alle rappres5tazioni filodrammati*e ed ai conc]ti1 gli imp]atori aggiuns]o i concorsi musicali4 ,a p]petu>e il ricordo di ,azio1 ,augu/o i/itu a ,nicopoli -- nella ,citt della vittoria -- g>e di musica1 *e pres]o regol>m5te po/o accanto ai quattro agoni tradizionali4 ,lo /esso egli fece a ,p]gamo2#aec e a ,roma1 nel #ag a4 ,c41 la celebrazione di quei ludi saecul>es1 dei quali -- nel suo p5si]o -- nulla pi gr&e l'umanit aveva v$uto e mai pi doveva riv$]e#aed1 fu coronata da uno spettacolo prettam5te musicale1 il ,c>m5 saecul>e1 dettato da ,orazio e cantato da un coro di #bg fanciulli e #bg fanciulle romane#aee4 ,degli imp]atori1 *e succ$ett]o ad ,augu/o e dei pr9cipi di casa ,giulio-,claudia1 p>ec*i protess]o1 e coltiv>ono ap]tam5te1 l'arte musicale3 ,caligola1 ,tito1 ,britannico#aef1 ,claudio2 e i ludi saecul>es1 celebrati da que/'ultimo1 ebb]o an*e i tratt5im5ti musicali1 *e avevano allietato quelli di ,augu/o#aeg4 ,ma *i d il maggiore degli impulsi a quell'arte e alla sua cultura fu1 come p] altre cose1 ,n]one4 ,n]one non amava pass>e p] dilettante1 pret5deva ess]e un arti/a di valore4 ,app5a sul trono1 *iam il famoso cit>$o ,t]p9o e /udi disp]atam5te canto e musica4 ,nel #ei si produce1 come poeta e come cit>$o1 nelle fe/e ,iuv5alia1 da lui i/ituite2#aeh nel #fj1 b&isce i giuo*i n]oniani1 le cui g>e musicali =mavano uno dei punti pi importanti del programma2#aei nel #fd1 a ,napoli1 debutta 9 teatro1 cant&o sulla cetra una melodia greca1 e il suo entusiasmo1 quel giorno1 tale da non f>gli int]romp]e la fe/a1 nean*e al sopravv5ire di un t]remoto#afj2 nel #fe1 si produce 9 ,roma1 nel teatro di ,pompeo1 nell'agone qu9qu5nale da lui /esso i/ituito#afa2 nel #ff1 intrapr5de la sua gr&e t\rne arti/ica 9 ,grecia1 ove allieta1 e onora1 del suo canto ,olimpia1 ,delfo1 i giuo*i i/mici#afb4 ,e gi1 9 f9 di vita1 fa voto di celebr>e la vittoria contro ,galba con giuo*i1 9 cui avrebbe suonato l'organo1 la cornamusa1 cantato 9 coro e rappres5tato p] ultimo1 9 pantomima1 il ,turnus di ,virgilio4#afc4 ,quale fosse l'impulso1 *e ,n]one e i suoi pr$ecessori erano cos v5uti a d>e alla musica e alla i/ruzione musicale della giov5t1 noi lo possiamo con/at>e f9 da que/o tempo4 ,ci limit]emo a =nire1 fra le tante1 qual*e prova4 ,n]one volle *e i compon5ti l'ari/ocrazia p>tecipass]o alle rappres5tazioni teatrali1 come attori1 e allorqu&o -- n>ra un contemporaneo alquanto misonei/a -- ,n]one i/itu i suoi ,iuv5alia1 tutti i cittad9i indi/9tam5te vi si inscriss]o4 ,n la nascita1 n l'et1 n il rigu>do di anti*i onori rive/iti imp$irono ad alcuno di es]cit>e il me/i]e di i/rione greco o lat9o1 e di imit>ne i ge/i e i canti m5o degni di uom9i4 ,p]f9o delle donne illu/ri p] nascita si compiacqu]o es]cit>si 9 simili sconcezze4 ,di l si diffus]o la sregolatezza e l'infamia1 n mai altra volta i gi corrotti co/umi furono pi gravem5te somm]si 9 tanta v]gogna4#afd ,e m$it&o1 e rimpiang5do1 sulla decad5za effettiva degli /udii filos(ici1 uno /oico1 e non dei pi rigidi1 esclama3 ,ma quante cure invece p]* il nome di un qualunque pantomimo non p]isca6 ,la d9a/ia dei ,pilade e dei ,batillo /a salda nei successori4 ,di que/e arti sono num]osi i cultori1 num]osi i mae/ri4 ,ogni casa ha un palcosc5ico1 e que/o risuona cont9uam5te di danze1 a cui p>tecipano1 e 9 cui g>eggiano1 individui di ambo i sessi4#afe ,roma gi 9 que/i anni invasa di fr5esia p] l'appr5dim5to della musica1 della danza1 del canto1 e ad essa1 da ogni angolo della ,grecia e dell',asia ell5izzata1 affluiscono musici e virtuosi4 ,le scuole di musica sono tra le pi frequ5tate#aff4 ,eccellono p] zelo le signore dell'ari/ocrazia1 e1 allorqu&o l'autore dell',apocalisse vorr1 9 quel tempo1 lanci>e1 come il suo angelo1 la peggiore delle qualifi*e contro la citt mal$etta1 la def9ir s5z'altro citt di musicanti1 di cit>$i1 di suonatori di flauti e di trombetti]i4#afg ,,xvi4 ,col nuovo gr&ioso impulso1 dato da ,n]one alla consuetud9e della g9na/ica e alla passione della musica1 si lega la sua ri=ma di quelle associazioni giovanili1 *e erano /ate la gloria del gov]no di ,augu/o1 e di cui ,n]one fu1 tra i ,claudii1 il pi felice diffonditore4#afh sopra tutto p] loro mezzo *e l'i/ruzione musicale e l'educazione fisica1 improntata ai crit]i greci1 hanno presa sulla giov5t e p5etrano vittoriose nel programma g5]ale dei suoi /udi4 ,noi abbiamo elem5ti p] assicur>e *e l'organizzazione1 fondata da ,augu/o1 era cont9uata non +loriosam5te sotto i successori f9o a ,claudio4 ,caligola anzi aggiunge alle fe/e dei ,saturnali un giorno1 *e disse ,iuv5alis1 nel quale1 naturalm5te1 dovevano av] luogo i ludi iuv5tutis1#afi e d giuo*i1 ai quali p>tecipava specialm5te la giov5t s5atoria1 con le note cacce1 con il lusus ,troiae4#agj4 ,altri dati1 e non m5o significativi1 si rif]iscono al gov]no di ,claudio4#aga ,l'i/ituzione1 voluta da ,augu/o1 dunque salva4 ,e noi siamo an*e sicuri *e f9 da que/o tempo le associazioni giovanili erano gi uscite da ,roma e p5etrate 9 altre cittad9e itali*e1 specie nel ,lazio4#agb ,ma 9 ,n]one -- v$emmo -- all'amore p] le g>e g9ni*e si accompagnava l'altro1 ancora pi ard5te1 p] la musica e p] le rappres5tazioni sc5i*e4 ,i suoi es]cizi fisici furono qu9di to/o sopraffatti dalla frequ5za delle rappres5tazioni musicali1 e a que/e1 cui egli p>tecip direttam5te1 volle1 p] amore o p] =za1 p>tecipass]o an*e quei iuv5es augu/iani1 quella gu>dia del corpo1 *e1 segu5do l'esempio delle corti ell5i/i*e1 l'imp]atore si era =mata tra i giovani tirones prov5i5ti dalle due classi della nobilt romana#agc4 ,fu la circo/anza1 9 cui si det]m9 il nuovo indirizzo delle associazioni giovanili4 ,e nel #ec1 cio a dire nel giorno della sua assunzione della toga virile1 egli inaugurava i ,iuv5alia4 ,il loro nome ramm5ta ,caligola e l'int]esse di lui p] l'antica i/ituzione4 ,9 quello /esso tempo1 nei municipii italici1 il culm9e delle fe/e giovanili era precisam5te il lusus iuv5alis1 consi/5te 9 cacce di fi]e1 g>e di s*]ma e lotte nell'ar5a#agd4 ,n]one non poteva f>e1 e non sembra abbia fatto1 a m5o di ci2#age ma p] lui gli es]cizii sportivi non ba/>ono1 ed egli vi aggiunse danze1 canti a solo1 canti corali1 non *e rappres5tazioni sc5i*e#agf4 ,nessuna di que/e cose poteva d>si s5za un prec$5te tiroc9io1 e sors]o qu9di all'uopo apposite scuole prep>atorie -- scuole di musica e di g9na/ica -- con speciali mae/ri#agg4 ,an*e ,n]one ebbe i suoi1 ,s5eca e ,burro1 *e dovett]o accompagn>lo sulla sc5a#agh4 ,com' palese1 l'indirizzo milit>e e civico1 con iscopo patriottico e cont5uto religioso1 della educazione augu/ea aveva deviato4 ,e noi ora v5iamo invece a trov>ci di fronte ad una educazione1 tra sportiva e teatrale1 con cont5uto e pura =ma greca4 ,pi grave app>e la deviazione dall'antico1 pel fatto /esso *e ,n]one1 come abbiamo acc5nato1 si =m1 della organizzata giov5t romana1 una v]a e propria gu>dia del corpo3 se nella prima p>te della sua ri=ma pu b5 dirsi *e egli seguisse un suo pi l>go e nuovo ideale di educazione1 nella seconda1 egli realm5te indirizzava ad altri scopi le anti*e associazioni giovanili1 e que/i non co/ituivano pi un organico sviluppo degli int5dim5ti della ri=ma di ,augu/o4 ,,xvii4 ,innanzi di lasci>e p] sempre il gov]no di ,n]one1 no/ro debito di /orici riv5dic>e a lui alcuni altri atti1 conc]n5ti le sorti della pubblica i/ruzione 9 ,roma1 *e si sogliono 9 g5]e attribuire a m]ito dell'ultimo imp]atore ,flavio1 ,domiziano1 la rico/ruzione cio e la ricomposizione di talune delle bibliote*e1 fondate dai prec$5ti imp]atori e p]ite nel t]ribile inc5dio del #fd4 ,ed inv]o1 se il cos detto ,tempio nuovo di ,augu/o gi re/aurato nel g5naio del #fiagi1 quasi c]to *e code/a cronologia sia /ata prec$uta dalla re/aurazione della biblioteca1 di cui ,tib]io l'aveva arric*ito#ahj4 ,an*e ant]iore la riattazione del tempio ad ,apollo1#aha ed probabilissimo *e con esso ,n]one abbia ricompo/o l'ancor pi gloriosa biblioteca1 *e ,augu/o vi aveva aggregata4 ,ma poi* gli i/ituti di tal g5]e1 p]iti nel #fd1 non dovett]o ess]e quelli soltanto -- la ,biblioteca della ,domus tib]iana1 *e sorgeva an*'essa sul ,palat9o#ahb1 non pot c]tam5te sfuggire alla quasi univ]sale rov9a -- e1 poi* que/i ed altri acc5ni t5dono a dimo/r>e come ,n]one abbia mirato a re/aur>e tutto quanto l'inc5dio aveva di/rutto1 lecito supporre *e i suoi re/auri non si limit>ono alla ,palat9a e alla ,biblioteca del ,tempio nuovo1 ma sovv5n]o an*e le altre1 *e1 nell'inc5dio del #fd1 avevano subito una sorte egualm5te infelice4 ,cosic* ,domiziano1 di cui un biografo#ahc dir av]e egli avuto il gr&e m]ito di re/ituire le bibliote*e prec$5tem5te di/rutte1 dovette es]cit>e la sua lib]alit v]so quelle sole tra esse *'erano p]ite negli inc5di avv5uti tra la f9e del regno di ,n]one e l'esordio del suo gov]no#ahd4 ,,xviii4 ,ci rimane a dire qualcosa dei rapporti int]cessi1 sotto gli imp]atori di casa ,giulio-,claudia1 tra lo /ato e l'insegnam5to della giurisprud5za1 gi cos evoluto e cos prossimo alla ufficialit 9 sullo scorcio della repubblica#ahe4 ,secondo i pi autorevoli /orici del m$esimo1 l'imp]o avrebbe compiuto1 nel campo dell'i/ruzione giuridica1 una v]a e propria rivoluzione4 ,esso1 cio1 s>ebbe riuscito a poss$]e quello *e la repubblica non aveva mai conosciuto1 delle v]e e proprie scuole giuridi*e di /ato1 e tale rivolgim5to s>ebbe1 a loro dire1 int]am5te palese sotto ,anton9o ,pio1 o =s'anco sotto ,adriano1 come prov]ebbe un classico passo di ,gellio1 nel quale si acc5na esplicitam5te1 come a fatto ovvio ed univ]sale1 a scuole1 num]ose 9 ,roma1 di ius pubblice doc5tium#ahf4 ,ma la misura di code/o rivolgim5to1 nel campo dell'i/ruzione giuridica 9 ,roma1 assolutam5te esag]ata1 e la sua importanza vi5e att5uata da quanto pi rec5ti /udi han potuto rico/ruire circa i limiti e la natura dell'i/ruzione giuridica nell'et repubblicana4#ahg p]ci pi esatto ass]ire *e1 da que/o tempo a quello degli ,anton9i1 si rileva solo un notevole cresc5do dell'i/ruzione giuridica1 un regol>izz>si e un p]fezion>si delle =me1 9 cui essa v5iva imp>tita1 s5za *e que/o nulla abbia a v$]e con una v]a e propria rivoluzione1 pi *e con un naturale svolgim5to di condizioni preesi/5ti4 ,il no/ro compito deve qu9di limit>si a indag>e la p>te1 *e1 9 code/o increm5to e svolgim5to1 abbiano avuto gli imp]atori di casa ,giulio-,claudia4 ,come n>ra l'unico antico si/ematico espositore della /oria e dell'insegnam5to del diritto nella repubblica e nell'imp]o romano1 ,pomponio1 uno dei pr9cipali dov]i dei ,pontefici1 e poi dei giureconsulti romani1 era /ato1 f9 dall'et repubblicana1 quello dei responsa1 cio a dire delle consultazioni giuridi*e a magi/rati e a privati1 *e foss]o v5uti a ri*i$]neli4 ,tale ufficio aveva una gr&e1 e grave1 +]5za nelle controv]sie giudizi>ie4 ,il compito di giudice1 nella vita sociale romana1 era /ato facile f9* gli atti giuridici si erano apprezzati1 dir cos mat]ialm5te1 s5za alcuna ric]ca delle int5zioni delle p>ti1 e f9o al giorno1 9 cui il diritto non era div5uto una sci5za indip5d5te1 la quale1 oltre alla pratica del =o1 reclamava uno /udio speciale4 ,ma pi t>di1 9 mancanza di una apposita classe di giudici pr(essioni/i1 era invalsa man mano la consuetud9e *e essi si circondass]o di un consiglio di g5te sp]im5tata e *e le p>ti comunicass]o loro1 quale argom5to decisivo1 l'avviso1 il responsum1 di giureconsulti autorevoli1 p] quanto legalm5te e/ranei alla causa#ahh4 ,ma se1 f9o ad ,augu/o1 il d>e responsa dip5deva dal buon vol]e dei giureconsulti1 dalla loro capacit1 dalla fiducia *e altri riponeva 9 loro1 da ,augu/o invece si ebb]o dei ius respond5tes pat5tati#ahi4 ,sotto que/o imp]atore1 v5ne /abilita una diff]5za tra i responsa e il loro valore effettivo1 s *e1 m5tre1 f9 allora1 dei p>]i1 esibiti dalle p>ti1 poteva non t5]si alcun conto1 il giudice1 adesso1 qualora il responso fosse op]a di un giuri/a1 specialm5te pat5tato1 era moralm5te t5uto a riconosc]lo1 p]* esso era /ato =mulato 9 nome del pr9cipe2 co/ituiva cio delle emanazioni della di lui sovrana autorit4 ,tale innovazione non sub alcuna int]ruzione sotto i successori di ,augu/o -- pat5t>ono giuri/i ,tib]io1 ,caligola1 e altri#aij -- ed essa1 col rialz>e notevolm5te il pre/igio di que/a classe di /udiosi1 era fatale avesse delle rip]cussioni sull'insegnam5to e sulla diffusione della cultura giuridica4 ,d>si agli /udi del diritto1 pratic>ne l'insegnam5to era adesso un mezzo con cui raccogli]e la fiducia dei pr9cipi2 respond]e populo1 con tanta efficacia pratica1 era an*e fonte di lucro4 ,massurio ,sab9o ne aveva dato l'esempio e provato i b5eficii3 egli1 consultore pubblico1 pat5tato da ,tib]io1 inaugur la s]ie dei pr(essori di giurisprud5za retribuiti di regol>e onor>io dai loro auditores#aia4 possibile *e gli imp]atori della casa ,giulio-,claudia abbiano fatto an*e qualcosa di pi4 ,come il gov]no repubblicano aveva1 ad un pontefice1 assegnato un alloggio sulla ,via ,sacra p] le sue pubbli*e consultazioni1#aib sembra *e analogo provv$im5to si sia ora adottato a vantaggio delle nuove scuole dei giuri/i4 ,la cosa pu dirsi fuori dubbio p] l'et di ,adriano1#aic ed probabile an*e p] quella imm$iatam5te prec$5te4 ,allora gli auditoria dei giuri/i e dei loro scol>i avranno s$e nelle bibliote*e di fondazione imp]iale#aid4 ,ma legittimo supporre *e l'usanza fosse com9ciata an*e prima4 ,le bibliote*e dell'et di ,traiano e di ,adriano non sono *e rico/ruzioni di i/ituti rispond5ti a l'idea1 *e ,augu/o ne aveva avuta1 e1 come1 nella prima met del ,,ii4 secolo di ,c41 erano 9 esse delle int]e sezioni giuridi*e#aie1 altre analoghe ne avevano cont5ute le bibliote*e augu/ee1 s *e1 secondo l'esag]azione di uno scolia/a di ,giov5ale1 ,augu/o avrebbe1 nel tempio di ,apollo ,palat9o1 inaugurato un'int]a biblioteca di diritto civile4#aif ,p]* dunque l'ipotesi *e qualcuna delle sale di tali bibliote*e fosse ritrovo dei giuri/i e dei loro discepoli1 non dovrebbe conv5ire an*e alla prima met del ,i4 secolo di ,c48 ,p]* non riconosc]la legittima se la ufficialit nell'intima ess5za dell'i/ruzione giuridica romana e se la sua pubblicit p]ci1 non solo da int5d]e nel s5so *e tutti potevano god]ne1 ma 9 quello *'essa v5iva imp>tita col cons5so1 o con la sott9tesa iniziativa1 del pot]e c5trale8#aig4 ,fu que/a l'op]a e furono que/i gli atti1 con cui1 inconsapevolm5te1 e consapevolm5te1 gli imp]atori della casa ,giulio-,claudia promoss]o l'i/ruzione giuridica4 ,pur troppo1 la natura /essa del nuovo pot]e assoluto era tale da ridurre di p>ec*io gli effetti di cos b5evoli int5dim5ti4 ,,xix4 ,noi abbiamo ora sott'oc*io tutto il quadro della politica degli imp]atori di casa ,giulio-,claudia1 nei rispetti dell'i/ruzione nazionale4 ,e possiamo s5za esitazione aff]m>e *'esso occupa un po/o em95te nella /oria della civilt umana4 ,noi vi notiamo da un canto il gr&e impulso dato allo /udio di talune discipl9e1 la ine/imabile iniziativa della fondazione di pubbli*e bibliote*e1 lo /abilirsi di una condizione privilegiata ai precettori delle arti lib]ali4 ,noi vi notiamo l'introduzione di elem5ti f9 ora ignorati e trascurati3 l'educazione fisica a tipo greco1 l'i/ruzione musicale1 e -- ci *e assai pi importante -- f9 da ,augu/o1 un piano suffici5tem5te completo di educazione ufficiale della giov5t4 ,assai /rano intanto con/at>e come i maggiori propulsori dell'i/ruzione pubblica romana1 9 que/a et1 siano /ati due uom9i1 due pr9cipi1 le mille miglia lontani l'uno dall'altro p] indole e p] politica3 ,augu/o e ,n]one1 s *e1 nel ,i4 secolo dell'imp]o1 la i/ruzione e l'educazione delle classi elevate ondegg9o tra que/i due poli3 l'indirizzo ,augu/eo e l'indirizzo ,n]oniano4 ,ma pi importante un'altra con/atazione1 *e ci impo/a dalle vic5de della /oria politica dell'imp]o romano e *e d la *iave dell'enigma delle /rane sorti della produzione intellettuale nei secoli v5turi4 ,l'imp]o p]feziona e moltiplica gli /rum5ti e/]iori e mat]iali del progresso1 ma f9 d'adesso -- ugualm5te -- la scuola com9cia ad ess]e vuotata della sua anima1 della sua lib]t =matrice d'intelletti e di cosci5ze e cessa di produrre tutti i suoi frutti4 ,le scuole di retorica moltiplicano s9 da ,n]one1 ma non =mano pi oratori1 =mano dei retori4 ,le scuole di filos(ia dilagano1 ma il filos(>e divi5e d'ora innanzi un p]icolo1 e sola filos(ia possibile non pi quella *e sc&aglia p] tutti i recessi dell'abisso pr(ondo1 dove1 come s'esprimeva ,s5eca1 giace la v]it1 ma l'altra1 *e si cri/allizza 9 una secca e vuota erm5eutica dei pi celebri autori dei secoli trascorsi o *e si de=ma 9 una s(i/ica arguta e sottile1 *e insegna m5o a viv]e1 a s5tire1 a p5s>e1 di quello *e a disput>e e a s*]magli>e4#aih ,la /essa educazione fisica va man mano sm>r5do il proprio scopo e c$e il po/o all'atletica e all'acrobatica4 ,la cultura e la sci5za div5gono cos ornam5to mnemonico o intellettuale1 non creano1 n ricreano l'uomo4 ,que/o non fu p] c]to consegu5za di volont colpevole di individui2 fu b5s effetto di tempi mutati1 fu d]ivazione necess>ia di i/ituti politici1 *e svolgevano tutte le delet]ie influ5ze1 a cui l'intima capacit li co/r+eva1 e sosp+eva1 ma di cui non m5o gravi s>anno le fatali rip]cussioni4 ,,capitolo ,,ii4 ,gl'imp]atori di casa ,flavia e l'i/ruzione nell'imp]o romano4 7#fi-if7 ,i4 ,vespasiano e la fondazione di nuove bibliote*e4 -- ,riconf]ma delle immunit ai mae/ri di grammatica1 retorica e filos(ia4 -- ,/ip5dio ai pr9cipali insegnanti di retorica 9 ,roma4 -- ,non si tratta di una /atizzazione delle scuole di retorica4 -- ,,ii4 ,motivi della innovazione4 ,condizioni economi*e dei mae/ri di retorica4 -- ,il provv$im5to di ,vespasiano quale misura della consid]azione sociale dei retori4 -- ,,iii4 ,trascuranza del gov]no imp]iale v]so i grammatici e gli insegnanti elem5t>i2 loro condizioni economi*e4 -- ,,iv4 ,rapporti amm9i/rativi e giuridici dei retori /ip5diati con lo /ato4 ,giudizio dei contemporanei4 -- ,v4 ,qu9tiliano primo retore /ip5diato1 come mae/ro e come p$agogi/a4 -- ,,vi4 ,tito rimane f$ele alla politica scola/ica del padre4 ,domiziano ri$ifica le bibliote*e di/rutte4 ,la rip]cussione della op]osit imp]iale sulla diffusione e sul regime delle bibliote*e4 -- ,,vii4 ,domiziano e il trionfo della educazione fisica a tipo ell5ico4 ,vespasiano1 ,domiziano e l'i/ruzione musicale4 -- ,il nuovo indirizzo dei collegi giovanili4 -- ,,ix4 ,il rovescio della m$aglia3 ,vespasiano contro le scuole filos(i*e at5iesi4 -- ,x4 ,il gov]no dei ,flavii e l'i/ruzione pubblica nell'imp]o romano4 ,i4 ,buona p>te dell'op]a1 *e il primo imp]atore di casa ,flavia svolse nel campo della i/ruzione pubblica1 ricalca f$elm5te le orme del passato4 ,an*e ,vespasiano fu1 probabilissimam5te1 un felice inauguratore di pubbli*e bibliote*e4 ,nel ,templum ,pacis1 da lui fondato1 ,gellio e ,gal5o m5zionano una biblioteca omonima1#aii e1 sebb5e que/o nuovo i/ituto non sia esplicitam5te indicato come sua op]a1 9 tutto v]isimile *e autore ne sia /ato lo /esso ,vespasiano1 il quale1 come era avv5uto di altre bibliote*e1 l'avrebbe aggregata al tempio da lui /esso edificato#bjj4 ,9 mani]a analoga1 come i suoi pr$ecessori1 egli mant5ne inviolate le es5zioni dai pubblici c>i*i1 concesse f9 allora ai grammatici1 ai retori e ai filos(i1 e riconf]m esplicitam5te la loro immunit dall'ius recipi5di1 civile e milit>e1#bja di cui abbiamo discorso1#bjb e *e1 probabilm5te p] poca *i>ezza delle prec$5ti ord9anze imp]iali1 o p] altri motivi1 era conte/ata da funzion>ii o da g5]ali viaggianti4 ,ma1 se qui si fosse arre/ata1 l'op]a di ,vespasiano avrebbe avuto sc>sa orig9alit1 e la politica scola/ica degli imp]atori di casa ,flavia si s>ebbe adagiata negli /essi conf9i dei pr$ecessori di casa ,giulio-,claudia4 ,se non *e uno degli anni del gov]no di ,vespasiano1 fra il #gj e il #gi di ,c41 segna il pr9cipio di una rivoluzione pr(onda nei rapporti dell'i/ruzione pubblica col gov]no c5trale romano4 ,9 uno di que/i dieci anni1 l'imp]atore1 tra le sv>iate cure1 di cui ebbe ad onor>e i poeti e gli arti/i1#bjc delib] di /ip5di>e a spese del fisco1 cio di quella p>te delle entrate dell'imp]o1 amm9i/rata direttam5te dall'imp]atore1 i mae/ri di retorica greca e lat9a1 fiss&o loro una retribuzione annua di #ajj1jjj se/]zi1#bjd p>i a ,l4 #be1jjj circa4 ,dai somm>ii acc5ni delle fonti noi riusciamo malam5te ad av]e un'idea dei p>ticol>i della ri=ma1 *e lascia adito a molti dubbi e a molte int]rogazioni4 ,furono /ip5diati tutti i retori greci e lat9i dell'imp]o1 o alm5o d',italia1 o soltanto quelli di ,roma8 ,e1 se la ri=ma v5ne limitata a ,roma1 furono /ip5diati tutti i retori romani1 o solo i pi famosi8 ,quali furono i rapporti1 *e d'ora innanzi si /abilirono fra que/i nuovi pr(essori ufficiali e l'insegnam5to lib]o8 ,svetonio1 *e la fonte pr9cipale1 non risponde alla prima no/ra dom&a1 ma ad essa rispondono *i>am5te gli in=matori di un pi t>do /orico1 ,zon>a1 il quale avv]te *e si tratt 7ed era pel mom5to naturale7 di una ri=ma limitata esclusivam5te alla capitale del mondo#bje4 ,*e non si trattasse poi di tutti i retori di ,roma1 ma solo di qualcuno tra i pi famosi1 si pu rilev>e da un fatto e da una consid]azione3 il fatto *e noi1 9 realt1 non conosciamo *e un solo retore /ip5diato1 ,qu9tiliano1 e la consid]azione1 *e1 9 tanta copia di scuole romane di retorica1 ogni pi lib]ale innovazione avrebbe impo/o alle f9anze dello /ato un aggravio non trascurabile1 *e un pr9cipe quale ,vespasiano1 tacciato p]s9o di av>izia1 non avrebbe mai cons5tito4 ,ma1 da quanto prec$e1 risulta ancora *e l'innovazione non pu ess]e def9ita una /atizzazione delle scuole di retorica#bjf4 ,l'insegnam5to privato rimane ugualm5te1 come p] l'innanzi1 lib]o e prepond]ante1 incoraggiato1 p] giunta1 dalla realt1 o dalla sp]anza1 di un assegno annuo da p>te del fisco4 ,ed inv]o1 gli /essi mae/ri di retorica /ip5diati furono degli insegnanti lib]i2 lib]a rimase la loro scuola da ogni influ5za dello ,/ato1 *e non impose alcun programma o alcun controllo2 lib]i i mae/ri di ri*i$]e1 come ri*ies]o1 da ciascuno dei discepoli1 un onor>io1 *e co/ituiva il loro maggiore prov5to4 ,anzi1 siccome il fatto /esso di uno /ip5dio imp]iale1 elevava le pretese dei retori1 *e lo godevano1 e la classe sociale degli alunni1 *e ne ric]cavano le scuole1 esso dovette altres1 p] un consueto f5om5o di livellam5to economico1 accresc]e i prov5ti di tutti i loro colleghi1 e1 insieme1 le pretese di una classe di p]sone1 la cui dignit morale v5iva an*'essa tangibilm5te esaltata4 ,l'insegnam5to privato non riceve dunque alcun danno4 ,solo1 p] la lib]alit di ,vespasiano1 lo ,/ato1 scegli5do fra i molti1 indica e sussidia alcuni po*i i/ituti1 *e si potrebb]o def9ire i/ituti di p>agone4 ,il vantaggio della coltura era tanto palese1 quanto palese *e le int5zioni del legislatore rimanevano lungi da ogni idea di una scuola di ,/ato1 e p]s9o di una scuola ord9ata e controllata dallo ,/ato4 ,se non *e -- ed era fatale -- al di l delle int5zioni degli inconsapevoli iniziatori1 la scuola di ,/ato dell'avv5ire si s>ebbe svolta dal g]me sem9ato dal primo degli imp]atori ,flavii4 ,,ii4 ,quali pot]ono ess]e intanto le ragioni1 *e induss]o ,vespasiano a t5t>e ci *e t5t8 ,gli /orici mod]ni1 pi malevoli degli anti*i1 hanno1 con r>a facilit1 vi/o nel suo atto un ma*iavellico ritrovato di addome/icam5to dei retori e delle loro scuole1#bjg anzi1 pi ancora1 un felice esp$i5te1 p] il quale egli int5deva s*i]>li intorno al proprio c>ro1 a difesa degli attac*i dei filos(i4 ,9 v]it1 i limiti e la natura della ri=ma escludono assolutam5te la possibilit del conseguim5to di tale scopo1 ed escludono p]ci *e ,vespasiano non v$esse -- il *e era agevolissimo -- la inanit dei mezzi1 *e vi avrebbe adop]ati4 ,a *i b5 gu>di1 anzi1 la limitazione del sussidio dello ,/ato a det]m9ati retori era un motivo atto a raggiung]e effetti oppo/i alle int5zioni attribuite all'imp]atore4 ,*i non v$e a quante gelosie1 g>e1 disillusioni e recrim9azioni1 non doveva quella scelta d> luogo8 ,e1 al tempo /esso1 a quanti attac*i contro l'imp]atore e contro i suoi m9i/ri8 ,poteva ci ess]e un mezzo di corruzione di tutta la classe8 ,que/o non vuol dire *e il privilegio inaugurato da ,vespasiano non si volesse an*e int]pretato come un onore concesso all'insegnam5to della retorica e ai suoi m9i/ri1 come una lontana captatio b5evol5tiae4 ,come abbiamo acc5nato1 ,vespasiano t5ne sempre a o/5t>e un tal quale mec5atismo v]so le sci5ze e le arti1 non* v]so coloro *e le pr(essavano4 ,e 9 tal s5so egli pot mir>e a pass>e ezi&io come un protettore1 tra i pi b5em]iti1 delle scuole di retorica4 ,il mec5atismo era la malattia aulica del secolo1 e non p] nulla la nuova munific5za fu direttam5te prelevata sugli introiti dell'imp]o a disposizione dell'imp]atore4 ,ma1 p] ,vespasiano1 di peso assai gr&e dovette ess]e la conosc5za delle condizioni economi*e della classe dei retori -- condizioni sempre tri/i1 nono/ante gli onori e le es5zioni1 di cui essi erano /ati oggetto4 ,noi non abbiamo notizie relative ad et prec$5ti2 ma1 nell'et di ,traiano#bjh1 9 cui1 dopo il privilegio1 concesso dal primo dei ,flavii1 la dignit di quell'insegnam5to doveva ess]si di molto elevata1 ,giov5ale traccia un quadro mis]&o della vita dei retori e dei grammatici4 ,tu insegni a declam>e1 o ,vezio4 ,tu hai dei polmoni di f]ro4 ,tutto quello *e poco prima avevi letto1 /&o a s$]e1 tu dovrai ripet]lo 9 pi$i1 e negli /essi t]m9i4 ,il ripet]e f9o alla saziet uccide il disgraziato mae/ro4 ,giac* tutti vogliono conosc]e quale sia il colorito da d>e a una discussione1 quale il g5]e di una causa1 ove ne risi$a il punto fondam5tale1 quali possano ess]e le v>ie obbiezioni4 ,salvo* nessuno vuol pag>e l'onor>io4 ,ti si r9faccia3 -- ,tu *i$i il pagam5to dell'onor>io8 ,e *e cosa ho io appreso8 -- ,la colpa1 naturalm5te1 dovr ess]e del mae/ro1 se non c' un briciolo di anima 9 que/o giovane arcade4 ,ogni giorno mi ha rotto i timpani col suo dirus ,hannibal1 il quale discute 7*e s io67 se dopo ,canne debba rec>si a ,roma1 o se1 pi prud5te1 debba1 dopo una tempe/a ripieg>e sulle citt vic9e4 ,quanto vuoi fiss>e 7io sborso subito la somma7 p]* suo padre lo /ia ad ascolt>e tante volte quante toccato a me8 -- ,cos prote/ano altri sei o pi mae/ri1 e la loro ricomp5sa maggiore l'importo di una tess]a p] frum5to a buon m]cato4 ,indaga invece presso i cit>$i ,crisogono e ,pollione quanto r5da loro l'insegnam5to ai fanciulli ric*i4444 ,tu sfogli invece il manuale del retore ,teodoro4444 ,si sp5d]anno seic5tomila se/]zi a co/ruire dei bagni1 e pi1 p] un portico1 nel quale il signore si faccia port>e a passeggio qu&o piove 7dovrebbe =se att5d]e il s]5o1 o lasci>e *e i suoi cavalli siano spruzzati di mota rec5te874 ,altrove egli edifi*] una sala da pranzo con eccelse colonne di m>mo numida e *e sia tutta espo/a al sole inv]nale4 ,con=me alla dignit della casa1 gli occorr]anno cuo*i di sv>iate abilit4 ,fra que/i disp5dii1 due mila se/]zi s>anno di troppo p] un ,qu9tiliano4 ,cos ad un padre ni5te co/] m5o di un figliuolo4#bji ,e nulla 9 realt poteva co/> m5o4 ,dal fugace acc5no dello /esso ,giov5ale1 l'onor>io m5sile dei retori1 *e corrispondeva all'importo di una tess]a p] frum5tazioni1 non giungeva1 a quel tempo1 a sup]>e i #bj se/]zi1 9 cifra tonda ,l4 #e al mese p] alunno#baj4444 ,due secoli dopo1 9 tanto pi elevato t5or di vita1 l'onor>io dei mae/ri di retorica si aggirava intorno alle ,l4 #f1be m5sili p] alunno#baa4 ,l'am>o acc5no di ,giov5ale doveva dunque ess]e l'eco di una prote/a g5]ale4 ,*e cosa s>ebbe avv5uto delle migliori scuole di retorica1 qualora foss]o /ate abb&onate al proprio de/9o8 ,era possibile *e un gov]no di ,mec5ati proteggesse i musici1 o gli attori celebri1 e trascurasse i mae/ri1 =matori e creatori delle cosci5ze e delle intellig5ze romane8 ,poteva esso trascur>li1 qu&o1 p] di pi1 dal ge/o di protezione1 *e loro avrebbe rivolto1 era lecito sp]>e un comp5so di gloria e1 mag>i1 di gratitud9e avv5ire8 ,quale fu intanto il rapporto1 9 cui code/o sussidio /ette con la consid]azione1 *e i retori godevano 9 ,roma1 e presso i pot]i c5trali8 ,taluni mod]ni hanno1 an*e qui1 malevolm5te1 confrontato lo /ip5dio assegnato a quelli da ,vespasiano con i premii da lui l>giti ad altri pr(essioni/i1 e ne hanno tirato delle gravi conclusioni circa la sc>sa /ima sociale dei retori4 ,se non *e balza evid5te agli oc*i di ogni spassionato oss]vatore l'impossibilit del confronto4 ,nell'un caso1 si tratta di /ip5dio annuo1 nell'altro1 di sussidi una volta tanto4 ,se un confronto si voleva i/ituire1 esso doveva f>si con altri funzion>i /ip5diati4 ,tra que/i si potevano scegli]e i procuratores imp]iali4 ,siamo nel ,i4 secolo di ,cri/o1 e noi ne conosciamo due sole categorie1 i duc5>ii e i c5t5>ii#bab1 /ip5diati cio1 i primi1 a #bjj4jjj1 i secondi1 a #ajj4jjj se/]zi annui4 ,noi non possiamo dire1 p] ora1 quali procuratores si trovass]o nell'una1 quali nell'altra condizione2 ma1 di qui a poco pi di un mezzo secolo1 s>anno procuratori c5t5>ii i gov]natori di p>ec*ie prov9cie e c]ti funzion>ii urbani e prov9ciali1 come il procurator alim5torum1 il procurator aqu>um1 il procurator ludi magni1 il procurator op]um publicorum1 ed altri ancora1 fra cui il procurator biblio!c>um#bac4 ,or b5e1 accanto a tutti co/oro1 vanno1 p] consid]azione sociale1 allogati i c5t5>ii insegnanti di retorica4 ,v]o *e1 9 que/o ult]iore p]iodo1 i procuratores c5t5>ii rappres5tavano il pi basso ord9e dei tre1 *e allora di code/a classe esi/evano2 ma non si pu neg>e *e non sempre1 an*e 9 tempi pi civili1 il mae/ro di retorica si trovato 9 cos buona compagnia tra i funzion>ii dello ,/ato4 ,,iii4 ,ma1 dopo quanto prec$e1 noi non possiamo trascur>e di porci un'ultima dom&a4 ,p]* ,vespasiano limit i suoi favori ai mae/ri di retorica1 e non li e/ese an*e ai litt]atores e ai grammatici1 mae/ri1 rispettivam5te1 della scuola prim>ia e m$ia inf]iore8 ,eppure1 se i retori /avano male1 i precettori di grammatica e i litt]atores /avano peggio4 ,dei primi -- l'abbiamo acc5nato -- ci in=ma lo /esso ,giov5ale3 ,e il mae/ro di grammatica8 ,quale guadagno ritrae dal suo lavoro il mae/ro di grammatica8 ,il suo sal>io inf]iore a quello del retore1 ma1 p] mis]&o *e esso sia1 ne detraggono una p>te lo scempio p$agogo e l'amm9i/ratore4 ,ma1 pov]o ,palemone1 toll]a an*e que/a rit5uta1 come un qualsiasi m]cante di /uoie inv]nali e di bian*i cort9aggi1 pur* non invano tu ti sii levato all'ora della notte1 9 cui n il fabbro f]raio1 n il c>datore di lana sono 9 pi$i6 ,* il sal>io tu l'ott]rai di rado s5za ricorr]e al tribuno4 ,eppure voi1 o g5itori1 esigete *e un precettore conosca le leggi del l+uaggio1 *e conosca tutta la /oria1 tutti gli autori a m5a dito1 cosic*1 int]rogato all'improvviso1 m5tre si reca alle ,t]me o ai bagni di ,apollo1 sappia dire *i fu la nutrice di ,an*ise e il nome e la patria della matrigna di ,an*emolo e quanti anni visse ,alce/e e quante urne di v9o siculo don ai ,frigii4 ,eppure1 voi esigete *e egli plasmi le t5]e m5ti1 come altri foggia con la c]a un volto umano1 esigete *e egli faccia da padre e imp$isca *e i fanciulli am9o le cose turpi e non le prati*9o insieme4 ,non cosa da nulla sorvegli>e tante mani e tanta mobilit di oc*i4 ,que/o tu devi cur>e1 e al t]m9e dell'anno ricevi pure i c9que aurei1 *e il popolo reclama p] l'atleta v9citore#bad4 ,la concorr5za doveva infatti ess]e gr&issima1 e1 se1 9 sullo scorcio della repubblica1 ,roma contava oltre v5ti scuole di prim'ord9e#bae di grammatici1 code/a cifra era naturale si fosse ormai pi *e quadruplicata4 ,ove poi volessimo avanz>e di qual*e secolo f9o all'et di ,luciano1 noi appr5d]emmo *e tutto il prov5to dei grammatici ba/ava app5a a pag>e il s>to1 il m$ico e il calzolaio4#baf ,e1 nell'editto dioclezianeo de pretiis r]um v5alium del #cjb di ,c41 trov]emmo *e il mae/ro di grammatica1 greco o lat9o1 v5iva 9 m$ia pagato con #bjj d5>ii 7,l4 #d4ej7 m5sili p] scol>o#bag4 ,se que/o a dire dei grammatici1 peggio ancora a ripet]e dei litt]atores4 ,durante la fanciullezza di ,orazio1 i fanciulli delle pi ric*e famiglie romane corrispondevano loro m5silm5te una retribuzione1 *e si aggirava intorno agli otto assi1 cio a dire a circa qu>anta o c9quanta c5tesimi al mese4#bah ,nell'et di ,diocleziano1 la t>iffa era salita a ,l4 #a1be1 o poco pi1 al mese4#bai ,si sottraggano i tre o quattro mesi di vacanza1#bbj e si v$r *e la vita non s>ebbe /ata possibile1 se i mae/ri -- con quanto vantaggio dell'insegnam5to facile compr5d]e -- non avess]o p5sato di sopp]ire con dei me/i]i accessori#bba4 ,p>rebbe evid5te da tutto ci *e i grammatici e i litt]atores dovess]o att5d]si dalle cure imp]iali p>ec*io di pi di quello *e l'imp]o conc$eva alle scuole di retorica4 ,invece la realt p>la 9 s5so oppo/o4 ,e la ragione crudele3 lo /ato romano promuov]1 e cur]1 quasi esclusivam5te1 gli i/ituti ed i gradi sup]iori dell'i/ruzione pubblica1 e seguir p] tal guisa un crit]io di amm9i/razione1 *e s>1 pur troppo1 an*e nel pi lucido avv5ire1 difficilm5te sorpassato4 ,noi avremo di ci una conf]ma nei provv$im5ti di ord9e didattico e sci5tifico degli imp]atori1 ma possiamo subito ricord>e qual*e fatto1 *e rigu>da an*'esso le sorti economi*e dei mae/ri4 ,anton9o ,pio torn] a regol>e la mat]ia delle immunit1 ma da esse s>anno esplicitam5te esclusi gli insegnanti elem5t>i3 p] que/i il gov]natore doveva cur>e soltanto *e non foss]o sovracc>i*i di on]i44444 ,pi t>di1 appr5d]emo *e la regol>it dei sal>i ai mae/ri v]r g>antita dallo ,/ato2 ma1 se tale g>anzia era da que/o riconosciuta come un suo debito preciso v]so i retori1 essa v5iva l>gita come un m]o favore ai grammatici ed ai litt]atores1 i quali1 so/i5e il relativo docum5to ufficiale1 abusavano1 9 tale pretesa1 dell'analogia della loro funzione con quella dei retori4#bbb ,evid5tem5te1 p] lo ,/ato romano1 curante solo gli int]essi delle classi sup]iori1 non esi/eva *e un'unica =ma d'i/ruzione da privilegi>e e da g>antire3 l'i/ruzione m$ia di secondo grado e quella sup]iore1 talora an*e l'i/ruzione pr(essionale4 ,la prim>ia e la m$ia inf]iore dovevano invece abb&on>si a tutte le sorti della concorr5za1 a tutti i colpi del de/9o4 ,,iv4 ,una que/ione1 *e potrebbe sembr>e -- ma non -- pi difficile1 p]* non poss$iamo intorno ad essa alcun ragguaglio positivo1 quella *e conc]ne i rapporti -- diremo cos -- amm9i/rativi e giuridici 7ai rapporti didattici abbiamo acc5nato7 dei nuovi retori /ip5diati con lo ,/ato4 ,come se ne fece 9 quel tempo la selezione8 ,quali obblighi v5ivano essi ad assum]e v]so il gov]no8 ,anzi1 esi/evano degli obblighi 9 proposito8 ,rappres5ta l'innovazione di ,vespasiano un'ufficiale i/ituzione di catt$re1 o solo un b5eficio a regg5ti catt$re1 *e gi esi/evano1 e *e erano legate soltanto alla loro op]a e alla loro p]sona8 ,circa il primo punto la rispo/a prev$ibile4 ,la scelta1 sebb5e la responsabilit ne risalisse all'imp]atore1 dovette1 p] ora1 ess]e soltanto compito di p]sone di fiducia del capo dello ,/ato4 ,ma di obblighi possibile non se ne sia impo/o alcuno4 ,come il programma dell'insegnam5to non sub n co]cizioni1 n controlli1 cos nessuna codificazione dovette f>si di quello *e oggi si direbbe il contratto d'impiego4 ,i retori /ip5diati non erano -- b5e ripet]lo -- dei funzion>ii dello ,/ato2 erano delle p]sone b5em]ite sussidiate4 ,pu1 a tale v$uta1 f>e o/acolo la di*i>azione di ,qu9tiliano1 *e egli avrebbe avuto bisogno di impetr>e1 dopo v5ti anni d'insegnam5to1 il favore d'ess]e messo a riposo8#bbc ,evid5tem5te1 no4 ,qui non si tratta di obbligo1 *e lo ,/ato avrebbe potuto cont9u>e ad addoss>gli1 n di un eson]o1 *e egli avrebbe dovuto *i$]e1 ma di un onore1 *e il gov]no avrebbe desid]ato l'illu/re mae/ro cont9uasse a l>gire alla citt1 e di una cortesia1 *e traeva il retore a *i$]e al pr9cipe quella lic5za morale1 cui i lunghi anni di godim5to del sussidio e la fiducia imp]iale l'obbligavano4 ,e nean*e la rispo/a all'ultima delle no/re dom&e pu -- a no/ro modo di v$]e -- ess]e dubbia4 ,l'imp]atore ,vespasiano non i/ituisce alcuna ufficiale catt$ra di retorica 9 ,roma4 ,egli non si preoccupa della /abilit dell'insegnam5to di quella discipl9a4 ,le scuole dei retori erano tante1 *e una simile preoccupazione s>ebbe /ata fuori di luogo4 ,egli si limita soltanto a i/ituire uno /ip5dio ad p]sonam 9 favore di taluni retori4 ,qu&o que/i foss]o morti o si foss]o ritirati1 il b5eficio poteva pass>e ad altri2 ma le anti*e catt$re non rimanevano scop]te2 cessavano semplicem5te del tutto4 ,di qui si svolg] pi t>di la pratica dell'i/ituzione di v]e e proprie catt$re di retorica o d'altra discipl9a2 ma1 p] adesso1 ,vespasiano non p5sa a un cos regol>e proc$im5to4 ,e la mode/ia della innovazione1 negli int5dim5ti di coloro *e l'op]avano1 e l'ass5za di ogni int5dim5to rivoluzion>io ci sono conf]mate dall'impressione dei contemporanei1 *e non vid]o 9 essa pi di quanto il pr9cipe aveva voluto mett]ci4 ,vid]o anzi qualcosa di m5o3 non un favore v]so l'i/ituzione1 o v]so i migliori *e la rappres5tavano2 ma un favore v]so le p]sone -- 9 quanto p]sone -- *e il provv$im5to imp]iale v5iva a b5efic>e4 ,e il b5eficato p] eccell5za app>e uno solo3 ,qu9tiliano4 ,un ex-s5atore1 decaduto1 p] sue p]sonali trav]sie1 a insegn> retorica 9 ,sicilia1 inaugurava il suo corso1 esord5do nella prolusione con una frase1 *e si pu rit5]e quasi te/uale3 ,ecco i tuoi giuo*i1 o =tuna6 ,tu fai s5atori dei mae/ri1 e fai mae/ri dei s5atori6#bbd ,qu9tiliano era allora /ato insignito degli ornam5ti consol>i#bbe4 ,e il fatto m]aviglioso del retore di ,calagurris div5uto console fu1 p] tutti i suoi contemporanei1 un esempio palm>e della cecit della =tuna1 un motivo frequ5te di recrim9azioni a suo c>ico4 ,passiamo sopra1 esclama ,giov5ale nello scritto dianzi citato1 a que/o /rano esempio dei favori del de/9o4 ,se si =tunati1 si ha la bellezza e il coraggio2 se si =tunati1 si sapi5ti1 nobili e g5]osi2 se si =tunati1 si an*e gr&i oratori e motteggiatori2 se assi/e la =tuna1 mag>i colpiti da raffr$dore1 si canta b5e ugualm5te4 ,importa molto inv]o il g5]e di /elle1 sotto cui si m&ano i primi vagiti1 sudici ancora del sangue mat]no4 ,se la =tuna vuole1 si divi5e da retore console4444#bbf4 ,v4 ,ma la v]it era *e b5 difficilm5te il p5si]o di ,vespasiano poteva ess]e tradotto nella pratica 9 modo pi degno di quello *e fu realm5te1 p] op]a dell'uomo1 *e1 ricolmo dell'onore del pr9cipe1 sal primo 9 ,roma la catt$ra di retorica3 ,qu9tiliano4 ,qu9tiliano fu v]am5te un gr&e mae/ro4 ,la catt$ra1 *'egli t5ne 9 ,roma p] v5ti anni1 lasci nella /oria dell'i/ruzione pubblica e della lett]atura romana una traccia1 *e mai pi avrebbe potuto cancell>si4 ,il mae/ro modello1 *e ,vespasiano col suo atto indicava alla cittad9anza1 volle *e an*e i lontani ed i po/]i avess]o nozione del suo insegnam5to e del suo p5si]o1 e1 ritiratosi dalla catt$ra1 concep il disegno di raccogli]e 9 un solo volume tutta la f9e teorica del suo magi/]o4 ,era quanto mille desid]ii tesi v]so di lui *i$evano i/antem5te4 ,qu&o egli att5deva ancora all'insegnam5to1 i suoi scol>i1 nimium amantes1 avevano pubblicato le sue lezioni e le avevano fatte pass>e come v]i e proprii trattati di retorica4 ,il mae/ro1 pi5o d'indulg5za1 non sconfess] quell'indiscrezione1 ma vorr d>ci b5 altra cosa3 il libro1 il v]o e solo libro1 a cui le sue lezioni avrebb]o potuto d>e orig9e1 cio i suoi precetti p] la =mazione dell'oratore e la teorica della sua pratica p$agogica4 ,que/a fu la sua ,in/itutio oratoria1 *e egli pubblic negli ultimi anni del secolo ,i4 di ,c4 ,9 que/o suo libro1 *e accoglieva il meglio del suo p5si]o e della sua esp]i5za1 ,qu9tiliano non si palesa1 come potrebbe att5d]si1 un sev]o e radicale novatore4 ,la nuova sci5za1 (ficialm5te favorita1 non rivela 9 lui un indirizzo sconosciuto1 o una ri=ma ab imis dell'antico4 ,num]ose e fi]e erano gi 9 quel tempo le accuse contro le scuole dei retori e contro la loro vanit3#bbg accuse1 *e hanno trav]sato i secoli con una t5acia solo p>i all'altra1 con cui quel tanto combattuto indirizzo p$agogico rima/o t5acem5te radicato nell'insegnam5to second>io4 ,=se1 se non fattura d'altri1 nel suo scritto su ,le cause della corrotta eloqu5za1 ,qu9tiliano aveva ribadito an*e lui1 e 9 mani]a pi esplicita1 quelle accuse4 ,c]to1 altri prima di lui1 e con lui1 le avevano lanciate4 ,ma adesso1 dal sommo della gloria e della lunga esp]i5za1 ,qu9tiliano pu meglio compr5d]e e giudic>e e misur>e il valore delle accuse e delle difese e le esig5ze della realt4 ,i suoi r>i appunti sono incid5tali e sono espo/i 9 =ma oggettiva3#bbh piccoli e lievi colpi1 *e1 nella co/ruzione del suo edificio1 egli co/retto a d>e contro alcuni p>ticol>i1 *e mal si adattano all'ar*itettura dell'insieme4 ,il suo compito un'altro3 anzitutto quello di r5d]e sano1 pratico1 p]fetto l'indirizzo esi/5te4 ,la sua op]a riesce cos mirabilm5te ar*itettonica1 p5sata1 m>tellata1 come un mosaico1 f9 nei m9imi p>ticol>i1 e fondata sur una conosc5za inappuntabile delle teori*e esi/5ti su ciascuna speciale que/ione4 ,p] que/a p>te1 i suoi successori non avranno p] lungo tempo altro ad aggiung]e od a cre>e3 avranno soltanto a spieg>e e a comm5t>e ,qu9tiliano4 ,ma assai pi mirabile p] ogni et s> il pr9cipio in=matore1 *e anima l'op]a sua1 pr9cipio creatore della p$agogia /essa4 ,egli concepisce il suo compito1 non gi come una comunicazione d'insegnam5ti addizionali ed e/]iori1 ma come un'op]a di =mazione int]iore del fanciullo e dell'adolesc5te1 dai primi anni f9o all'et matura1 all'uomo *e si s>ebbe dovuto plasm>e4 ,la gr&e virt dell'oratore non s>1 p] ,qu9tiliano1 la s*]maglia vana1 *e sprizza dall'abilit disone/a del cavillatore1 ma il p5si]o compiutam5te reso1 p]* compiutam5te maturato2 e l'oratore romano 1 p] lui1 gr&e oratore1 solo 9 quanto sia v]am5te uomo e cittad9o4 ,p] tale rispetto1 ,qu9tiliano il sommo tra gli scrittori lat9i di cose p$agogi*e#bbi4 ,ma1 an*e 9 quella sua esposizione1 il mae/ro si rivela assai pi gr&e del teorico4 ,gli ammonim5ti1 le oss]vazioni sagaci1 le riflessioni p>ticol>i mo/rano 9 lui una capacit insegnativa di prim'ord9e1 l'uomo *e sa int5d]e1 pr5d]e e maneggi>e i giovani secondo una propria idea1 secondo una sua propria int5zione#bcj4 ,e a compi]e que/o miracolo didattico non avrebb]o mai poss$uto virt suffici5te n l'invidia dei colleghi m5o =tunati1 n la rabbia malevola dei poeti satirici4 ,,vi4 ,gli elem5ti orig9ali della politica degli imp]atori ,flavii sono presso* tutti cont5uti nell'op]a di ,vespasiano4 ,i suoi due figli1 durante il loro regno1 non fec]o *e rispett>li e lasci>li immutati1 s5za d> mano ad alcuna aggiunta1 s5za t5t>e alcuna so/anziale innovazione4 ,*e que/o fosse avv5uto sotto ,tito1 noi lo appr5diamo da una notizia assai esplicita4 ,tito conf]m tutti i b5efici e i privilegi concessi dai pr$ecessori4#bca ,con lui dunque furono ripetute le immunit ai mae/ri di grammatica1 di retorica1 di filos(ia2 con lui fu ripetuto lo /anziam5to 9 bilancio di una retribuzione p] i retori2 sotto di lui1 ,qu9tiliano cont9u a dett> lezioni dalla sua catt$ra1 protetta dal favore del pr9cipe2 e cont9u1 p] i lett]ati e gli arti/i1 a spir>e il b5ess]e del gov]no di ,vespasiano4 ,lo /esso noi dobbiamo dire di ,domiziano4 ,qu9tiliano infatti prosegu1 f9o all'#hh1 le sue lezioni1 p]cep5do dallo ,/ato il sussidio consueto#bcb1 e poco di poi v5iva dal pr9cipe invitato a colm>e i propri ozii con l'occup>si dell'educazione dei suoi nipoti4#bcc ,9 comp5so di que/o e dei lunghi s]vigi resi all'i/ruzione pubblica1 egli riceveva la prima onorific5za1 con cui il gov]no del no/ro paese avrebbe onorato il riposo ufficiale dei suoi mae/ri1 il grado e le insegne consol>i#bcd4 ,ma1 nei rispetti dell'i/ruzione pubblica1 il gov]no di ,domiziano assai notevole p] tre altri ord9i di fatti3 9 primo1 l'op]osit sua a vantaggio delle bibliote*e romane2 9 secondo1 la re/ituzione delle anti*e g>e oratorie2 9 t]zo1 i nuovi impulsi dati all'educazione fisica e musicale4 ,n>ra inv]o il biografo dei primi ,ces>i1 ,svetonio1 *e ,domiziano1 s5za bad>e a spese1 fece co/ruire1 e rico/ruire1 le bibliote*e p]ite negli inc5di prec$5ti1 *i$5do p] ogni p>te nuovi manoscritti e m&&o p]s9o ad ,aless&ria p]sone1 *e li collazionass]o ed em5dass]o1 s]v5dosi degli esempl>i cont5uti 9 quella biblioteca4#bce ,si tratta1 com' facile int5d]e dalla dilig5za1 dai crit]i e dalla difficolt del lavoro1 di un disegno di prim'ord9e1 *e m]ita tutta la riconosc5za dei po/]i4 ,quali siano /ate le bibliote*e da ,domiziano rico/ituite1 riesce a noi b5 difficile indic>e con sicurezza4 possibile *e egli /esso abbia rifatto l',ottaviana bruciata sotto ,tito#bcf e *e ritroviamo m5zionata pi t>di#bcg1 ma impossibile tanto ess]e sicuri di s+oli rif]im5ti1 quanto complet>e l'el5co delle rico/ruzioni1 *e dovett]o ess]e molteplici#bch4 ,pi int]essante invece porre 9 rilievo il fatto *e tanta op]osit imp]iale1 9 rapporto alla fondazione e alla re/ituzione di pubbli*e bibliote*e1 dovette1 f9 da que/o mom5to1 av]e la prev$ibile e consueta rip]cussione nel campo dell'op]a privata e comunale1 9 ,roma e fuori4 ,num]ose collezioni di libri dovett]o1 f9 d'ora1 aprirsi al pubblico1 9 ,roma1 9 ,italia e 9 prov9cia4 ,s+oli privati1 come poco di poi f>anno il console ,giulio ,aquila ,polemano1 p] ,efeso1#bci ,pl9io il giovane1 p] ,como#bdj1 e1 non sappiamo qu&o1 un ignoto donatore1 p] ,vols9ii1 com9ci>ono a leg>e ai municipii delle somme p] la fondazione e il mant5im5to di pubbli*e bibliote*e#bda4 ,le /esse collezioni private appalesano f9 d'ora una gr&iosit e una ric*ezza1 *e suscitano comm5ti e c5sure1 come quelle1 9 cui lo scopo della cultura app>iva subord9ato al lusso ed alla vanit#bdb4 ,ma1 come a siffatta bibliomania noi dobbiamo la cons]vazione di buona p>te della produzione classica1 cos i dotti del tempo dovett]o all'esempio1 *e v5iva dall'alto1 l'agevolezza1 *e fu ormai una consuetud9e1 di s]virsi delle collezioni private dei loro doviziosi amici o mec5ati1 e1 qu9di1 di i/ruirsi e di lavor>e1 il *e1 9 circo/anze div]se1 non s>ebbe c]tam5te avv5uto4 ,p] id5tico tramite1 dovette1 durante que/o tempo1 introdursi1 nel regime delle pubbli*e bibliote*e1 tutta la s]ie di lib]alit#bdc1 t5d5ti a soddisf>e le esig5ze dei lettori e degli /udiosi1 *e sono oggi patrimonio univ]sale di quei no/ri i/ituti di cultura4 ,ed an*e di que/o noi dobbiamo ess]e1 sopra ogni altro1 riconosc5ti all'ultimo degli imp]atori ,flavii4 ,,vii4 ,dicemmo *e un secondo provv$im5to1 c>att]i/ico del gov]no di ,domiziano1 fu la i/ituzione di nuovi concorsi di eloqu5za 9 ,roma4 ,abbiamo vi/o come su que/o campo egli fosse /ato prec$uto da ,n]one1 ma la gr&e reazione politica1 seguita alla f9e della casa ,claudia1 aveva int]rotto la prosecuzione di quell'i/ituto#bdd4 ,domiziano torna a provv$]vi 9 modo pi s]io1 pi sol5ne e1 =se1 an*e pi =tunato4 ,nell'#hh di ,c41 egli i/ituiva il tanto celebrato ,agone ,capitol9o1 un nuovo cim5to olimpico1 come ip]bolicam5te fu def9ito dai contemporanei#bde1 una fe/a qu9qu5nale 9 onore di ,giove ,capitol9o1 9 cui1 fra l'altro1 furono r9novati dei concorsi1 *e si diss]o1 an*e que/a volta1 musicali1 ma *e compres]o delle g>e poeti*e ed oratorie#bdf4 ,la fe/a era celebrata con sol5nit r>a e gr&iosa1 e un'apposita giura assegnava i premi ai v9citori1 i quali ricevevano dalle mani /esse dell'imp]atore il segno della vittoria1 una corona di qu]cia4#bdg ,noi non poss$iamo notizie di/9te di ciascuno dei due concorsi oratorii e poetici4 ,ma1 se an*e i primi non ebb]o1 come taluno ha p5sato1 la lunga vita dei secondi1#bdh la gloria1 o la sol5nit1 ne fu1 f9* esi/ett]o1 di poco m9ore4 ,del p>i *e pei concorsi poetici1 le previsioni sul loro esito dovett]o1 ogni volta1 ess]e oggetto delle pi appassionate discussioni dei circoli romani4 ,i c&idati vi accorrevano num]osi1 e il conseguirvi vittoria rimase p] p>ec*io tempo uno degli scopi pi alti e pi gelosi dei lett]ati dell'imp]o4 ,ma1 insieme con que/a g>a sol5ne1 9 ,roma1 ,domiziano ne i/itu una seconda pi mode/a1 9 ,albano4 ,ri*iam egli quivi un vec*io culto romano a ,m9]va1 protettrice della poesia e della lett]atura1 dal quale ufficio ella era /ata1 da circa un secolo1 fugata da ,apollo#bdi1 e vi i/itu un collegio religioso1 av5te1 fra l'altro1 l'inc>ico di organizz>e concorsi oratorii1 oltre *e poetici1 da celebr>si ogni anno1 il #ai m>zo1 9 onore della ,dea4 ,an*e qui era una giura1 an*e qui erano assegnate1 quali premi ai v9citori1 corone auree di ulivo4#bej ,ma1 probabilm5te1 m5o =tunati1 i concorsi albani si sp5s]o prima degli altri1 romani e capitol9i1 di eloqu5za4#bea ,,viii4 ,ci re/a a discorr]e dei mezzi1 con cui ,domiziano promosse il culto dell'educazione fisica a tipo greco 9 ,roma4 ,domiziano fu un pr9cipe ess5zialm5te imitatore4 ,dopo av] imitato il padre1 dopo av]e1 nell'amore e nella cura delle pubbli*e bibliote*e1 imitato ,augu/o1 egli entr 9 g>a con ,n]one4 ,ed inv]o1 l',agone ,capitol9o1 da lui i/ituito1 comprese ezi&io una prova eque/re 7 7 ed una g9na/ica 7 74 ,tra i concorsi g9nici -- pretta imitazione ell5ica -- a cui pigliavano p>te fanciulli romani lib]i1 si di$]o1 sull'esempio della antica ,sp>ta1 an*e g>e di corsa di fanciulle4 ,e come ,n]one aveva co/ruito un g9nasio p] gli es]cizi fisici1 ,domiziano co/russe al ,campo di ,m>te1 p] le g>e g9ni*e ed eque/ri1 uno /adio#beb capace di oltre #cj mila spettatori4 ,il c>att]e ell5ico della fe/a fu an*e nell'app>ato e/]iore4 ,presi$eva l'imp]atore 9 ve/e purpurea e assi/evano1 e giudicavano1 il ,flam5 ,iovis1 non* i membri del collegio ,flavio1 ve/iti an*'essi 9 co/ume greco#bec4 ,i giuo*i capitol9i sopravviss]o f9o agli ultimi conf9i dell'anti*it romana1 e ad essi sopratutto si deve se gli spettacoli atletici div5n]o f9 da allora comuni 9 ogni g5]e di spettacoli 9 ,roma4 ,ma quello *e a noi pi importa *e1 9 ,roma1 f9 dall'et di ,domiziano1 si nota una sicura e decisa preval5za dei fautori della educazione fisica greca1 *e p5etra ormai vittoriosa1 cos nella consuetud9e1 come nel quadro della educazione italica dei fanciulli lib]i di ambo i sessi#bed4 ,al nuovo indirizzo della educazione fisica vanno congiunti gli impulsi1 non m5o efficaci1 dati alla i/ruzione musicale4 ,an*e su que/o t]r5o1 la politica dei ,flavii si era sp]im5tata f9 da ,vespasiano4 ,l'antico soldato aveva reagito contro il gu/o degli ultimi ,ces>i1 rimett5do 9 onore il culto dell'antica musica classica4#bee ,ma non era &ato pi oltre2 aveva anzi cont9uato a pr(ond]e ricomp5se ai virtuosi dell'arte musicale3 #djj mila se/]zi a un cantor tragico2 #bjj mila a due cit>$i2 #adj mila ad altri1 e corone d'oro a iosa4 ,il ritorno all'antico non osava pi viol>e i conf9i di una ass5nata discipl9a dell'avv5ire1 e il nuovo era accettato1 e ratificato1 9 tutto quello *e esso aveva avuto di rivoluzion>io e *e aveva di novatore4 ,id5tica pu sembr>e la contraddizione1 9 cui si avvolge ,domiziano1 ma que/'ultimo dei ,flavii1 *e sembra nato p] f> riscontro all'ultimo dei ,claudii1 riesce a decid]e delle sorti dell'educazione e dell'i/ruzione musicale1 nella societ romana4 ,domiziano com9cia con l'abolire le pantomime pubbli*e4#bef ,si detto *e facesse ci p] gelosia della moglie e p] av]e subta una sgradevole esp]i5za dome/ica4#beg ,la spiegazione c]to insuffici5te1 e il divieto1 *e fu limitato alle pantomime recitate 9 pubblico1 non la r5de davv]o pi att5dibile4 ,rimosse poscia1 dal ,s5ato1 ,cecilio ,ruf9o1 solo p]* amator della danza4#beh ,ma1 nello /esso tempo1 ,domiziano inaugurava1 nell',agone ,capitol9o1 il pi gr&e e il pi felice concorso musicale dell'et imp]iale1 9 cui si di/ribuivano premi p] la cit>$ia1 p] la cit>i/ica1 p] gli a solo di flauto1 p] la corocit>i/ica1 e a cui accorrevano arti/i di ogni paese1#bei ed egli /esso co/ruiva appositam5te1 p] gli spettacoli musicali1 l',odeon1 al ,campo di ,m>te1 capace di cont5]e circa #aj mila spettatori4#bfj ,era quanto di pi gr&ioso e di pi onorifico fosse /ato concesso1 f9 allora1 al culto di ,eut]pe1 9 ,roma1 e subito se ne vid]o tangibilm5te gli effetti4 ,nelle case dei ric*i1 i mae/ri di musica div5n]o pi ric]cati dei loro colleghi di retorica4 ,nell'et di ,giov5ale1 i cit>$i ,crisogono e ,pollione sono div5uti dei signori1 al confronto di ,vezzio1 il precettore di retorica4#bfa ,non pi i poeti1 ma i cit>$i hanno =tuna2#bfb e ,m>ziale1 consigli&o un amico intorno alla c>ri]a1 cui avvi>e il proprio figliuolo1 scrive3 ,fuggi p] c>it e grammatici e retori6 ,fa v]si8 ,caccia di casa il poeta6 ,int5de imp>>e un'arte lucrativa8 ,*e egli div5ga cit>$o o coraulo6#bfc4 ,noi possiamo da tutto ci prev$]e quale sia /ata l'op]a dei ,flavii circa l'educazione della giov5t nei collegi giovanili4 ,vespasiano era rima/o nell'orbita della s*ietta tradizione augu/ea1#bfd ma ,domiziano svolge e integra1 come nel re/o1 il programma di ,n]one4 ,egli i/ituisce -- que/a volta ne siamo in=mati 9 mani]a positiva -- an*e fuori di ,roma1 dei ,iuv5alia1 cui pr5dono p>te i suoi iuv5es augu/ales1#bfe e fonda collegia iuv5um1 con appositi mae/ri1 i quali danno caccie di be/ie f]oci1 rappres5tazioni sc5i*e1 e g>eggiano 9 concorsi di poesia e di eloqu5za4#bff ,con ,domiziano dunque si consolida1 e trionfa1 l'indirizzo educativo ,n]oniano4 ,,ix4 ,la luccicante m$aglia ha an*'essa il suo rovescio4 ,e non vogliamo con que/o acc5n>e alle p]secuzioni1 cos frequ5ti 9 que/'et1 contro qual*e retore1 o contro s*i]e di filos(i1 colpevoli di op9ioni antid9a/i*e1 p]secuzioni le quali ricadevano fatalm5te sulle loro scuole e sulla pratica lib]t dell'insegnam5to4 ,gl'imp]atori ,flavii possono alleg>e a loro p>ziale discolpa la pur dubbia att5uante di av]e avuto 9 que/o dei pr$ecessori tra gli imp]atori ,claudii4 ,int5diamo invece acc5n>e a qual*e specifico provv$im5to ai danni delle scuole esi/5ti nell'imp]o romano1 e precisam5te delle scuole filos(i*e di ,at5e1 *'era allora la capitale intellettuale di tutto l',occid5te4 nota la viol5ta reazione di ,vespasiano contro le lib]t municipali1 gi re/ituite alla ,grecia da ,n]one1 e a ,vespasiano1 o al suo gov]no1 deve rif]irsi una misura1 la cui pat]nit non possiamo1 con uguale v]isimiglianza1 attribuire ad alcuno dei successori1 e *e noi conosciamo solo attrav]so un rescritto di ,adriano1 *e ne int]ruppe def9itivam5te l'applicazione4 noto come i creatori delle v>ie scuole filos(i*e gre*e avess]o fondato 9 ,at5e delle comunit di /udiosi1 p] la diffusione della loro rispettiva filos(ia4 ,ciascuno di essi aveva trasmesso1 p] te/am5to1 la propria c>ica ed il proprio ufficio alla p]sona1 *e aveva cr$uto pi indicata1 e que/a1 a sua volta1 ne aveva seguito l'esempio#bfg4 ,ma ,vespasiano1 nella sua avv]sione alla filos(ia1 e nei p]icoli politici1 di cui la cr$eva capace1 int]v5ne a limit>e la facolt dei te/atori4 ,secondo una sua prescrizione1 gli scol>i di ciascuna scuola filos(ica dovevano ess]e cittad9i romani1 n essi potevano nom9>e successori *e non rive/iss]o tale qualit#bfh4 ,i motivi di siffatta disposizione si possono facilm5te immag9>e4 ,vespasiano aveva voluto1 p] quanto sapeva e poteva1 g>antire se /esso e lo ,/ato contro la pot5zialit rivoluzion>ia della filos(ia1 e r5d]e que/a politicam5te innocua col f>la imp>tire da cittad9i romani4 ,ma altrettanto prev$ibili sono gli inconv5i5ti di quel si/ema4 ,la scelta del successore era1 ogni volta1 dip5d5te1 non gi dalle degnit e dal m]ito1 e nean*e dalla maggiore f$elt dell'elig5do alle idee del mae/ro1 sibb5e dalla condizione e/]iore della sua cittad9anza4 ,v5iva cos1 9 una citt e 9 un paese tanto poco romanizzato1 come la ,grecia1 *iusa la via alle iniziative del g5io locale1 *e aveva dato al mondo i p5satori ed i filos(i pi illu/ri1 e quella via si apriva invece al privilegio della breve s*i]a dei cittad9i romani1 pr(essanti col discipl9e filos(i*e4 ,e la lib]a scelta del successore1 preclusa una prima volta allo scol>ca1 tornava a *iud]si ugualm5te1 pi t>di1 alla comunit degli /udiosi1 qualora essi1 con=me alla consuetud9e1 avess]o voluto corregg]e la nom9a e proc$]e a una nuova elezione#bfi4 ,era un viluppo di o/acoli1 *e l$eva necess>iam5te la lib]t e l'efficacia dell'insegnam5to filos(ico 9 ,at5e4 ,e i mae/ri e i discepoli toll]>ono1 p] anni1 duram5te1 quel fr5o2 p] anni c]c>ono di romp]lo4 ,f9*1 int]c$itrice una pr9cipessa imp]iale1 il pi greco degli imp]atori avr1 come not]emo1 l'onore di esaudire il semisecol>e desid]io4 ,x4 ,tale la politica degli imp]atori ,flavii4 ,a que/'op]a loro1 9 rapporto all'i/ruzione pubblica1 suole1 nella /oria della m$esima1 riconosc]si un'importanza decisiva4 ,i ,flavii -- si dice -- avrebb]o depo/o la prima pietra di quell'edifizio1 *e l'avv5ire d$i*] sol5nem5te alle cure della i/ruzione pubblica4 ,la disam9a1 *e noi abbiamo prec$5tem5te t5tata1 non ci cons5te un giudizio cos entusia/a4 ,l'op]a di quei tre imp]atori non conti5e1 salvo una sola eccezione1 alcun elem5to1 *e gi non fosse /ato po/o dagli imp]atori della casa ,giulio-,claudia4 ,p] qual*e p>te1 anzi1 il lavoro dei pr$ecessori non cont9uato2 p] qual*e altra1 l'op]a /essa dei ,flavii demolita da un'insanabile intima contraddizione4 ,l'unico tratto orig9ale rappres5tato dalla concessione dello /ip5dio ai mae/ri di retorica4 ,a p>te p] il brevissimo mbito di p]sone e di ord9i di scuole1 cui essa ebbe a rif]irsi1 necess>io1 p] pot]la valut>e1 di/+u]e la portata e l'importanza del provv$im5to1 consid]ato isolatam5te1 dalla idea *e esso ne induce nel p5si]o degli /orici mod]ni4 ,noi oggi non riusciamo pi a concepirlo fuori dagli svolgim5ti1 *e pi t>di ne d]iv>ono1 e siamo co/retti a scorg]vi il primo consapevole passo v]so quella /atizzazione delle scuole prim>ie1 m$ie e sup]iori1 cui mir la civilt po/]iore1 e v]so cui t5de la civilt attuale4 ,ma ,vespasiano e i suoi m9i/ri rimas]o le mille miglia lontani da tanta prevegg5za4 ,uno /ip5dio annuo a qual*e retore -- come le +5ti somme prodigate ai poeti1 agli scultori1 ai musici/i -- non co/ituivano p] loro una rivoluzione1 non ebb]o1 p] loro1 l'importanza1 *'esso assume presso i t>di /orici dell'avv5ire4 ,vespasiano intese porg]e -- a *i lo m]itava -- nulla pi e nulla m5o di un pr9cipesco incoraggiam5to1 e s>ebbe oggi m]avigliato nel v$]si attribuire un pi va/o p5si]o4 ,ma il m]ito1 *e c]tam5te spetta agli imp]atori ,flavii1 di av] condotto alla p]fezione e al trionfo p>ec*i dei nuovi elem5ti e dei nuovi indirizzi1 introdotti nella politica scola/ica dello ,/ato1 dai loro imm$iati pr$ecessori4 ,l'educazione della giov5t1 voluta da ,augu/o e da ,n]one1 riesce ora soltanto1 9 ,roma e 9 ,italia1 a preval]e su le avv]se intransig5ze4 ,la cura delle pubbli*e bibliote*e ha1 con ,domiziano1 uno dei mom5ti migliori nella /oria dell'amm9i/razione imp]iale2 ed uno dei punti fondam5tali del programma scola/ico dei m9i/ri di ,augu/o -- quello dei mae/ri pubblicam5te retribuiti -- si traduce 9 atto p] la prima volta con ,vespasiano4 ,e poi* la /oria non fatta soltanto di gr&i1 orig9ali iniziative1 ma del lavoro pazi5te della revisione e della p]fezione1 il m]ito della d9a/ia dei ,flavii1 nei rispetti della i/ruzione pubblica1 se non deve esag]>si1 non deve nean*e ess]e apprezzato al di sotto del suo giu/o valore4 ,,capitolo ,,iii4 ,gl'imp]atori da ,n]va a ,m4 ,aurelio e l'i/ruzione pubblica nell'imp]o romano4 7#if-ahj7 ,i4 ,reazione di ,n]va e di ,traiano alla politica dei ,flavii2 gli /ip5di ai retori int]rotti2 esitanze nella riconf]ma delle immunit4 -- ,,ii4 ,reazione all'educazione fisica e musicale ell5izzante4 -- ,,iii4 ,la biblioteca ,ulpia-,traiana4 -- ,,iv4 ,i pu]i alim5t>ii e i provv$im5ti relativi 9 ,roma1 9 ,italia e nelle prov9ce4 -- ,v4 ,traiano e i mae/ri2 rifiorim5to della coltura4 -- ,,vi4 ,p4 ,elio ,adriano4 -- ,,vii4 ,adriano1 le immunit1 gli onori e i b5eficii l>giti ai mae/ri4 -- ,,viii4 ,l',a!naeum e la biblioteca ,capitol9a4 ,adriano e gli /udi di giurisprud5za4 -- ,,ix4 ,adriano e l'i/ruzione pubblica nelle prov9cie2 ri=me nelle scuole degli ,epicurei2 innovazioni nel ,museo ,aless&r9o4 -- ,x4 ,le nuove norme di ,anton9o ,pio circa le immunit dei mae/ri4 -- ,,xi4 ,anton9o ,pio non inaugura scuole di ,/ato 9 prov9cia1 ma vi promuove l'i/ituzione di scuole municipali di retorica e di filos(ia4 -- ,,xii4 ,m>co ,aurelio e la fondazione delle prime catt$re imp]iali univ]sit>ie 9 ,at5e4 -- ,,xiii4 ,i concorsi univ]sit>ii4 -- ,,xiv4 ,le catt$re di fondazione imp]iale nell',a!naeum romano4 ,,xv4 ,gli ,anton9i1 le i/ituzioni alim5t>i e l'i/ruzione prim>ia4 -- ,,xvi4 ,gli imp]atori da ,traiano a ,m>co ,aurelio e l'i/ruzione musicale4 -- ,,xvii4 ,il gov]no ed i collegi giovanili4 ,la cura delle belle arti4 ,l'amm9i/razione delle bibliote*e4 ,l'et degli imp]atori da ,n]va a ,traiano1 e la scuola e la coltura nell'imp]o romano4 ,i4 ,il p]iodo1 *e int]c$e da ,n]va a ,m>co ,aurelio1 pur attrav]so cautele e ris]ve1 t5d5ti a non f]ire int]essi temibili o diritti co/ituiti1 rappres5ta -- noto -- una reazione all'indirizzo politico della d9a/ia ,flavia2 reazione1 *e si appalesa pi /rid5te quanto m5o ci allontaniamo dall'ultimo imp]atore di que/a casa#bgj4 ,a tale t5d5za non doveva1 n poteva sfuggire la politica scola/ica dei nuovi pr9cipi4 ,ed inv]o1 da ,n]va ad ,anton9o ,pio1 =se an*e f9o a ,m>co ,aurelio1 noi non troviamo pi m5zione di insegnanti di retorica /ip5diati dal fisco4 ,di retori illu/ri1 9 que/o tempo1 viss]o p>ec*i1 e ,p4 ,annio ,floro e ,polemone e ,dionigi di ,mileto e ,lolliano e ,favor9o e ,ca/ricio e ,ari/ocle di ,p]gamo e ,rufo di ,p]9to e ,paolo e ,adriano di ,tyro e ,demetrio di ,aless&ria e non po*i altri ancora2#bga ma a nessuno tocc l'ambito onore1 *e gi un t]zo di secolo prima era toccato a ,qu9tiliano4 ,n del sil5zio delle fonti si pu t5] responsabile una casuale dim5ticanza4 ,il gov]no e la politica di ,traiano vantano un descrittore e un apologi/a1 *e nulla di ci avrebbe trascurato1 se lo avesse potuto4 ,int5do acc5n>e a ,pl9io il ,giovane e al suo ,panegirico4 ,eppure1 m5tre1 9 un capitolo1 *e rigu>da appunto l'op]a dell'imp]atore nei rispetti della scuola e dei mae/ri1 il suo autore elogia il pr9cipe p] l'onore1 9 cui t5eva i doc5ti di retorica e di filos(ia1 /udii e discipl9e1 *e quasi poteva dirsi tornass]o dall'esilio -- n qui1 n altrove1 acc5na *e tanta degnazione fosse accompagnata da v]e e proprie l>gizioni di utili mat]iali1 e *i da que/o passo ha concluso div]sam5te non ha c]to int]pretato con esattezza le p>ole del suo autore#bgb4 ,sembr]ebbe contraddire alla no/ra ipotesi un editto di ,n]va1 *e poss$iamo nel suo te/o1 il quale riconf]mava i privilegi di coloro1 *e avess]o -- pubblicam5te1 o privatam5te -- ricevuto b5eficii dai suoi pr$ecessori#bgc4 ,la induzione p] s>ebbe1 a mio cr$]e1 alquanto audace4 ,nell'editto di ,n]va si ha un esempio di quello *e oggi si direbbe un mant5im5to di diritti acquisiti4 ,ma que/i diritti dovevano ess]e gi 9 godim5to1 e1 come abbiamo notato1 lo /ip5dio ai retori1 se p] taluno 7noi conosciamo il solo ,qu9tiliano7 era gi una realt1 p] molti altri1 era rima/o un pr9cipio teorico1 di cui non s'era mai fatta la pratica applicazione4 ,se1 qu9di1 i mae/ri nelle condizioni di ,qu9tiliano cons]v>ono1 an*e sotto ,n]va1 il loro antico /ip5dio1 tutto ci non co/itu m5omam5te un impegno v]so i futuri retori non /ip5diati1 e l'ass5za di ogni notizia su p]sone1 *e 9 que/o tempo si trov9o 9 tale condizione1 anzi di ogni notizia 9 proposito1 riesce -- lo ripetiamo -- gravem5te decisiva4 ,del re/o1 non poteva avv5ire div]sam5te4 ,inteso 9 una =ma pi e/5siva1 il mant5im5to dei privilegi accordati si s>ebbe tradotto nell'irrigidim5to del gov]no di ciascun imp]atore entro lo s*ema tracciato dai pr$ecessori4 ,an*e i delatori ufficiali ed ufficiosi1 privilegiati da ,domiziano1 subiranno un trattam5to oppo/o sotto ,n]va e ,traiano1 e que/'ultimo1 con precauzione voluta1 non conf]m] n esplicitam5te1 n sempre1 9 tutti i loro p>ticol>i1 i b5eficii1 privati e pubblici1 conf]iti dai pr$ecessori#bgd4 ,ed inv]o1 potevano i pr9cipi rispett>e gli int]essi p]sonali e i diritti 9 godim5to dei b5eficati dai loro pr$ecessori2 ma1 qualora non lo avess]o cr$uto1 non era punto ragionevole *e cont9uass]o ad applic>e a nuove p]sone i vec*i b5eficii4 ,siamo qu9di sicuri *e nuovi conf]im5ti di /ip5dio a retori o a grammatici1 sotto i primi imp]atori cos detti s5atorii1 non ne avv5n]o4 ,rimas]o p] 9 vigore quelle es5zioni dai pubblici c>i*i a retori1 grammatici1 filos(i1 m$ici1 *e datavano da molti anni pi innanzi8 ,un rescritto di ,traiano rigu>da precisam5te una que/ione del g5]e4 ,un ,flavio ,ar*ippo aveva *ie/o di ess]e disp5sato del s$]e giudice 9 grazia della sua qualit di filos(o1 e aveva an*e allegato un editto e un'epi/ola di ,n]va1 *e1 a suo p>]e1 gli5e conf]mavano il diritto4 ,taluno avea invece oss]vato *e egli1 non *e disp5sato1 doveva ess]e escluso dal num]o dei giudici e sottopo/o all'espiazione di una condanna prec$5tem5te riportata#bge4 ,l'editto o l'epi/ola1 di ,n]va1 tratt&osi que/a volta di un diritto acquisito1 indurrebb]o nella p]suasione del mant5im5to di quelle tali immunit1 *e ,vespasiano p] ultimo aveva cos sol5nem5te ripetute1 ma il rescritto di ,traiano sorvola su code/o punto4 ,flavio ,ar*ippo -- esso lascia int5d]e -- pu1 p] m]a opportunit1 non ess]e co/retto ad espi>e la sua condanna4 ,se debba p] ess]e es5tato dal suo obbligo di giudicante1 non dice2 e1 quel *e pi monta1 an*e il gov]natore1 *e l'aveva int]pellato1 rimane esitante4#bgf ,probabilm5te1 an*e a tale proposito1 ,traiano non aveva voluto impegn>si con =mule g5]i*e1 e aveva al solito pref]ito *e1 tacitam5te1 se un diritto acquisito esi/eva1 i suoi sudditi1 m$ici1 grammatici1 oratori1 filos(i1 cont9uass]o a god]ne4 ,p] s5tire invece ripet]e esplicitam5te qualcuna di code/e es5zioni1 bisogn] *e la reazione passi e *e si giunga ad ,adriano4 ,,ii4 ,vicev]sa1 segni di esplicita reazione ci v5gono1 col gov]no di ,traiano1 segnalati nei due campi della i/ruzione pubblica1 dove pi s'era indu/riata l'attivit dell'ultimo dei ,flavii3 l'i/ruzione fisica su modello greco e l'i/ruzione musicale4 lo /esso ,pl9io il ,giovane ad avvis>c5e4 ,9 una sua lett]a egli rif]isce le vic5de di una s$uta del ,consiglio della corona1 nella quale si era discusso della soppressione o m5o di un agon gymnicus a ,vi5ne1 nella ,gallia4 ,nel ,consiglio si erano scontrate le due t5d5ze del tempo3 la cons]vatrice e la novatrice4 ,al mom5to dei voti1 uno dei consigli]i aveva di*i>ato di vot>e contro il concorso g9na/ico 9 discussione1 e prote/ato altres contro la toll]anza di simili spettacoli a ,roma4 ,a consiglio f9ito1 l'imp]atore pronuncia la reclamata soppressione a ,vi5ne#bgg4 ,rispettivam5te1 nel suo ,panegirico di ,traiano1 ,pl9io acc5na alla soppressione 9 ,roma1 p] ord9e imp]iale1 delle pantomime 9 pubblico pur cons5tite da ,n]va4 ,evid5tem5te1 l'imp]atore avea c$uto agli attac*i della p>te pi cons]vatrice della cittad9anza romana1 *e accusava quegli spettacoli di effem9atezza e di sconv5i5za#bgh4 ,contraddice a tutto que/o la fugace notizia1 *e ci vi5e da un pi t>do /orico1 della co/ruzione 9 ,roma1 ord9ata dall'imp]atore1 di un ,gymnasium e di un ,odeon8#bgi4 ,non p>rebbe2 anzitutto1 p]* non dovette tratt>si di una co/ruzione ex novo1 ma di una riattazione o rico/ruzione2#bhj 9 secondo luogo1 p]* il g9nasio e l',odeon1 come gli ,odea e i g9nasi gi co/ruiti1 avevano un valore p] s /ante di edifici pubblici1 e riatt>li non era soltanto un giov>e all'increm5to della g9na/ica o della musica1 ma ezi&io un cur>e le sorti della pubblica edilizia4 ,p] giunta1 il g9nasio romano non s]viva solo all'educazione e all'all5am5to fisico dei cittad9i romani1 ma sovratutto agli es]cizii degli atleti alla vigilia delle g>e e dei pubblici spettacoli4 ,f9* que/i non foss]o soppressi1 era risibile sopprim]ne il mezzo1 quasi necess>io1 alla celebrazione4 ,e l'imp]atore1 *e1 p] isc>so spirito di resi/5za v]so la nuova op9ione pubblica1 o p] altro motivo1 non giungeva f9 l1 non poteva esim]si dal vol] prep>ato degnam5te uno spettacolo1 di cui l'ufficio1 *'egli rive/iva1 faceva risalire a lui ogni responsabilit4 ,,iii4 ,se non *e i motivi di que/a b5efica reazione erano di tale natura da non imp$ire *e ,traiano cont9uasse la politica dei pr$ecessori1 l dove la bont dell'op]a loro era evid5tissima1 o dove que/a non recava alcuna speciale impronta dei suoi autori4 ,cos an*e ,traiano cont9u ad orn>e ,roma di quella co/ellazione di pubbli*e bibliote*e1 la quale1 non* dell'evo antico1 potrebbe torn>e a vanto dell'evo mod]no4 ,egli fond la biblioteca ,ulpia ,traiana nel =o omonimo1 *e sopravvisse probabilm5te f9o all'et di ,diocleziano4#bha ,9 essa si cons]vava tutta la collezione dei libri cos detti l9tei1 *e pigliavan nome dalla tela di l9o su cui erano scritti1 e1 con essa1 gli elephant9i1 o tavolette di avorio1 rilegate 9 volumi1 le quali cont5evano atti ufficiali4 ,ma1 pi notevole ancora1 la sezione lat9a di que/a biblioteca cont5eva scritti giuridici di non piccolo valore3 tutti gli editti f9 allora promulgati#bhb1 *e =m]anno il mat]iale1 su cui v]r compilato l',edictum p]petuum adrianeo4 ,ma se f9 qui l'importanza dell'op]a scola/ica di ,n]va e di ,traiano non sup]a quella dei pr$ecessori1 anzi ne rimane =se inf]iore1 un i/ituto affatto nuovo1 di cui incalcolabili furono le consegu5ze sull'increm5to della i/ruzione e dell'educazione della giov5t1 impone *e si assegni ai due primi imp]atori1 cos detti s5atorii1 un po/o segnalato nella /oria della coltura e della civilt romana4 ,int5do rif]irmi all'i/ituto dei pu]i alim5t>ii4 ,,iv4 ,si conoscono due specie di pu]i alim5t>ii1 a seconda *e si tratti di ,roma1 o dell',italia e delle prov9ce4 ,i pu]i alim5t>ii romani sono tutto m]ito di ,traiano4 ,f9o a ,traiano1 i fanciulli erano esclusi dalle frum5tationes ord9>ie1#bhc il *e produceva1 fra le famiglie pov]e1 gli id5tici effetti *e oggi1 9 ,italia1 la mancanza della cos detta refezione scola/ica4 ,i pov]i1 piutto/o *e m&>e i loro figliuoli a scuola1 li impiegavano 9 qualsiasi me/i]e1 nom9abile ed innom9abile1 pur* mat]ialm5te fruttif]o4 ,traiano inscrisse i fanciulli di orig9e lib]a -- non m5o di #ejjj -- nelle trib1 ed essi ebb]o cos il vantaggio di p>tecip>e alle di/ribuzioni frum5t>ie1 non *e alle altre di/ribuzioni del tempo e di av]e 9 p>te assicurata l'alim5tazione durante la loro prima et#bhd4 ,il ,panegirico di ,pl9io celebra l'innovazione1 cogli5done appi5o il gr&e valore sociale4 ,tutti i fanciulli romani1 egli esclama rivolg5dosi all'imp]atore1 sono /ati p] ,tuo ord9e accolti e inscritti nelle trib4 ,cos1 f9 dalla infanzia1 essi1 *e p] tal guisa hanno potuto ricev]e un'educazione1 sanno p] prova d'av]e un pubblico g5itore4 ,crescono a ,tue spese coloro *e crescono p] ,te2 nutriti da ,te1 p]v5gono all'et della milizia1 e tutti debbono a ,te solo quello *e ciascuno dovrebbe ai suoi g5itori4 ,tu hai fatto egregiam5te1 o ,ces>e1 ad alim5t>e tanti fanciulli1 sp]anze del popolo romano#bhe4 ,essi sono allevati a spese dello ,/ato p] ess]ne il so/egno 9 gu]ra1 l'ornam5to nella pace2 ed appr5dono cos ad am>e la patria1 non solo come patria1 ma come propria g5itrice#bhf4 ,ma la lib]alit e la previgg5za di ,traiano non s>ebb]o /ate complete se si foss]o limitate a ,roma4 ,fuori di ,roma era l',italia1 era l'imp]o romano4 ,quante mis]ie da l5ire1 quante giovani vite da consacr>e al b5e e alla =za dello ,/ato6 ,e come ,traiano aveva1 p] ,roma1 curato la p>tecipazione dei fanciulli alle pubbli*e frum5tazioni1 cos1 p] l',italia1 egli1 segu5do l'esempio del pr$ecessore1 i/itu1 dove pot1 e come pot1 delle v]e e proprie fondazioni alim5t>i1 de/9&o gli int]essi di capitali1 v>iam5te inve/iti1 al mant5im5to di det]m9ati cont+5ti di fanciulle e di fanciulli4 ,ci in=mano della cosa monum5ti epigrafici e arti/ici importantissimi4#bhg ,sappiamo cos1 positivam5te1 di due i/ituzioni del g5]e1 l'una a ,velia presso ,piac5za#bhh1 l'altra1 presso i ,liguri ,bebiani#bhi1 a ,campolatt>o nel ,sannio4 ,ma i/ituzioni alim5t>i dovett]o av]si1 f9 da ,traiano1 9 ogni regione d',italia1 e di esse troviamo inc>icati praefecti1 procuratores1 quae/ores e altri ufficiali m9ori#bij4 ,come sempre1 l'iniziativa imp]iale1 es]cit una l>ga influ5za sulla iniziativa privata4 ,m5tre1 f9o a que/o tempo1 noi non abbiamo esempio *e di una sola munific5za del g5]e#bia1 d'ora innanzi esse moltiplicano di num]o e d'importanza1 onde l'azione imp]iale riceve l>go ausilio dal concorso dell'ari/ocrazia dell'imp]o4 ,avremo infatti f9 d'ora i/ituzioni alim5t>i private a ,como1#bib a ,flor5tia1#bic a ,t>rac9a1#bid a ,o/ia1#bie a ,hispalis1#bif a ,sicca ,v5]ia#big e 9 molti altri luoghi4 ,v4 ,l'op]a di ,traiano1 *e1 direttam5te e indirettam5te1 ma so/anzialm5te sempre1 si connette con l'i/ruzione pubblica1 coronata da una p]sonale sollecitud9e dell'educazione della giov5t1 da una p]sonale att5zione a l'op]a dei mae/ri4 ,i precettori di eloqu5za e di filos(ia sono tornati 9 onore1 sono tornati nella pi squisita consid]azione del pr9cipe#bih4 ,essi trovano facile1 anzi lib]o accesso presso di lui1 cos *e que/i1 dalla sua reggia1 ha1 s5za p>]e1 ma pur sempre consapevolm5te1 la direzione spirituale della giov5t romana#bii4 ,quale sia /ato l'effetto di tutto ci noi non possiamo non pres5tire4 ,le no/re fonti non ci =niscono prove della rip]cussione di ciascuno degli atti1 *e abbiamo enum]ati1 sulla i/ruzione pubblica nell'imp]o romano4 ,tali prove -- tratt&osi di un f5om5o tanto complesso nelle sue cause -- s>ebb]o /ate =se impossibili4 ,ma il rifiorim5to della coltura sotto ,traiano palese1 e fu s5tito1 e di*i>ato1 dagli /essi contemporanei4 ,9 una lett]a di ,pl9io il ,giovane1 *e pu rif]irsi alla f9e del ,i4 secolo#cjj1 que/i celebra la resurrezione degli /udi lib]ali 9 ,roma1 di cui num]osi potrebb]o ess]e gli esempi#cja4 ,l'ultimo imp]atore di casa ,flavia aveva cacciato 9 esilio retori1 oratori1 filos(i2 aveva1 insieme con essi1 b&ite le loro discipl9e1 i pi c>i /udi pr(essati4 ,ora que/i /udi riacqui/ano la loro patria1 risorgono rianimati1 vivificati2 il loro culto si svolge quotidianam5te sotto gli oc*i del pr9cipe1 alla portata delle sue orec*ie1 dei suoi oc*i1 del suo esempio#cjb4 ,e il mondo intellettuale romano torna ad ess]e quale il pr9cipe dimo/ra nuovam5te di vol]lo4 ,,vi4 ,successore di ,traiano fu1 com' noto1 ,p4 ,elio ,adriano4 b5 difficile =se trov>e 9 tutta la /oria romana un uomo politico1 il quale1 come ,adriano1 *iuda nel proprio p5si]o un s5so ed un concetto della vita1 9 cui insieme1 e quasi organicam5te e p]fettam5te1 si fondano l'ideale della vita greca e quello della vita romana1 l'anima pagana e l'anima cri/iana1 le t5d5ze spirituali dell'et vec*ia e quelle dell'et nuova2 un uomo1 *e egualm5te abbia unito 9 s la molteplicit dei pi sv>iati tal5ti4 ,poeta e prosatore1 lat9i/a e greci/a1 pittore e cultore di arti pla/i*e1 filos(o e oratore1 arti/a e sci5ziato1 mi/ico e reali/a1 sup]/izioso e scettico1 g5]oso e implacabile1 uomo di p5si]o e uomo d'azione1 egli f]m il pi$e su tutti i campi dello scibile1 accolse e sub tutte le sugge/ioni1 di cui capace la gr&e anima umana1 e da ogni discipl9a1 da ogni ispirazione1 scocc una sc9tilla p] il suo +egno1 rilev un tratto p] la sua complessa p]sonalit4#cjc ,*i dunque meglio di lui1 *i meglio dell'imp]atore lett]ato#cjd1 rappres5tante del g5io greco del tempo -- g5io lett]>io1 oratorio1 didascalico1 filos(ico -- *i meglio di ,adriano avrebbe potuto fiss>e uno scopo sovranam5te p$agogico al suo gov]no8 ,*i meglio di lui avrebbe potuto proporsi quella creazione spirituale delle g5]azioni future1 *'era l'ideale sommo degli anti*i politici greci8 ,*i non att5d]ebbe da lui un'orma assai pi pr(onda1 o p>i alm5o a quella1 *e1 nella /oria della educazione nazionale romana e italica1 avevano lasciata e ,augu/o e ,domiziano e lo /esso ,n]one8 ,eppure1 qu&o noi ci re*iamo sott'oc*io tutto il quadro della politica scola/ica di ,adriano1 troviamo *e1 se essa p]fezion l'op]a dei pr$ecessori e ne colm le lacune1 non pu tuttavia aspir>e a quel m]ito1 *e dall'uomo1 *e la curava1 ci s>emmo attesi1 poi* riesce a /5to ad assum]e una figura sua propria4 ,,vii4 ,aurelio ,vittore1 nelle sue biografie dei ,ces>i1 n>ra *e ,adriano1 p>agonabile 9 ci ai gr&i /ati/i della ,grecia1 fu il primo ad inaugur>e1 9 ,roma1 dei locali p] l'educazione fisica e a int]ess>si dei mae/ri di discipl9e intellettuali#cje4 ,come abbiamo vi/o1 tale op]a ha b5 altri precursori e1 p] quanto gr&e possa ess]e /ato il m]ito di ,adriano1 esso c]tam5te non pu dirsi orig9ale4 ,ma que/o non significa punto *e noi non dobbiamo s(f]m>ci a /udi>e i p>ticol>i di que/o framm5to dell'op]a di lui4 ,una sua co/ituzione assai notevole1 *e ci vi5e 9 p>te rif]ita 9 un'altra di ,commodo1 regola 9 tutti i p>ticol>i la mat]ia delle immunit ai retori1 ai grammatici1 ai filos(i1 etc4 ,di essa non torn]emo ora ad occup>ci1 ess5doc5e lungam5te intratt5uti 9 molte pag9e di uno dei prec$5ti capitoli#cjf1 e ba/] solo rilev>e come la c>att]i/ica delle disposizioni ivi cont5ute fosse quella di specific>e m9utam5te la portata di una concessione1 *e aveva gi una esi/5za e *e vantava un'ant]iore cronologia di orig9e1 probabilissimam5te f9 dall'ultimo degli imp]atori ,claudii4 ,ma l'onore1 accordato da ,adriano agli uom9i di lett]e e di sci5ze1 non si limita alla riconf]ma delle immunit4 ,le frasi1 *e il ,panegirico di ,pl9io adop]ava p] def9ire il mec5atismo di ,traiano1 sono da altri scrittori ripetute 9 =ma poco div]sa1 p] ,adriano4 ,egli ebbe 9 sommo onore e 9 somma intimit ogni g5]e di dotti3 filos(i1 grammatici1 retori1 matematici1 poeti1 pittori1 a/rologi#cjg1 e r>am5te1 come sotto ,adriano1 il mec5atismo es]cit s l>go campo di influ5ze e di azione2 r>am5te i detti occup>ono 9 tanto num]o le maggiori c>i*e dello ,/ato#cjh4 ,ma fece an*e l'imp]atore qualcosa di pi1 come taluno ha rit5uto8#cji ,i/itu cio delle catt$re pubbli*e di retorica1 di grammatica1 di filos(ia1 etc48 ,o1 p] lo m5o1 e/ese ad altri mae/ri ci *e ,vespasiano aveva l>gito ad uno o a pi retori8 ,l'autore della biografia di ,adriano nella ,hi/oria ,augu/a acc5na a due g5]i di atti1 cio ad onori resi da ,adriano ai grammatici1 ai retori e agli oratori1 anzi a tutti i doc5ti1 *e egli avrebbe ezi&io arric*iti1 e al provv$im5to1 ancora pi salut>e1 di av]e es5tato dall'insegnam5to1 anzi di av]e vietato l'insegnam5to ai mae/ri1 *e1 p] et o p] malattia1 ne app>iss]o ormai incapaci#caj4 ,or b5e1 da que/i due passi1 sembra suffici5tem5te *i>o *e non si tratta di i/ituzione di catt$re ufficiali1 ma1 nella migliore ipotesi1 di /ip5di vitalizii a mae/ri di grammatica1 di retorica1 di filos(ia etc41 o an*e1 semplicem5te1 di l>ghi donativi del pr9cipe1 e di assegni /raord9>i1 conf]iti loro1 specie all'i/ante del collocam5to a riposo4 ,n tale int]pretazione manca dall'ess]e conf]mata da un passo delle ,biografie dei s(i/i greci di ,filo/rato1 il quale1 9 una lunga n>razione1 *e pur si occupa1 e di proposito1 dei pr(essori di eloqu5za e della i/ituzione delle relative catt$re ufficiali 9 ,grecia1 dice1 di ,adriano1 soltanto *e egli fu fra gli anti*i imp]atori il pi dispo/o ad incoraggi>e il m]ito#caa4 ,ma un altro pi grave motivo ci induce a non attribuire a que/o pr9cipe quell'i/ituzione di catt$re pubbli*e1 *e si p5sata4 ,se cos egli avesse fatto1 se cio i suoi incoraggiam5ti a filos(i1 grammatici1 retori1 matematici1 pittori1 a/rologi etc41 foss]o da id5tific>si con la i/ituzione di catt$re ufficiali1 que/e non potrebb]o limit>si alla retorica e alla filos(ia1 come /ato fatto da *i ha accolto tale int]pretazione1 ma dovrebb]o rigu>d>e ezi&io la grammatica1 l'a/rologia1 la matematica1 la pittura1 tutti cio gli insegnam5ti1 *e1 noi positivam5te sappiamo1 furono protetti da ,adriano#cab -- ipotesi que/a assolutam5te inv]osimile1 come l'ult]iore svolgim5to della politica scola/ica degli imp]atori assicura s5za lasci>e alcun dubbio4 ,adriano dunque s>ebbe /ato il gr&e incoraggiatore degli /udii e dei loro diffonditori1 avrebbe1 a pi riprese1 specie nel caso di incapacit ad un ult]iore lavoro1 sovv5uto l>gam5te i mae/ri pi bisognosi e pi m]itevoli2 ma nulla induce a p5s>e *e egli sia /ato l'autore di provv$im5ti1 con cui si i/ituivano 9 ,roma1 o altrove1 delle catt$re pubbli*e p] le discipl9e pi notevoli1 *e erano allora oggetto di insegnam5to4 ,la sua op]a rimane cos limitata entro la c]*ia delle idee e delle misure adottate dal primo dei ,flavii4 ,vespasiano1 infatti1 dicemmo1 non i/itu una o pi catt$re di retorica 9 ,roma1 ma solo uno /ip5dio p]sonale e vitalizio 9 favore di taluni retori4 ,coi successori la sua iniziativa aveva subito un improvviso arre/o4 ,con ,traiano1 p> c]to1 gli assegni vitalizi ad p]sonam non &>ono pi a favore di alcuno4 ,ora ,adriano -- saggiam5te -- ne ripr5de l'idea1 *e i bisogni e le circo/anze /esse imponevano1 e la ripr5de con i ritoc*i e nella misura1 *e la nuova politica e la int]rotta tradizione imponevano4 ,egli e/5de il b5eficio ad altri insegnanti1 *e non foss]o soltanto quelli di retorica2 so/ituisce talora1 all'assegno vitalizio1 incoraggiam5ti1 pi o m5o l>ghi1 pi o m5o ripetuti1 ma sempre irregol>i2 ne mette a p>te an*e i doc5ti delle prov9ce2#cac fissa quelli *e oggi si direbb]o dei limiti di et alla c>ri]a dei mae/ri1 o1 piutto/o1 dei limiti di c>ri]a1 qu&o l'et aveva fatto manife/a l'insuffici5za didattica dell'insegnante1 e1 9 tal caso1 assicura ai mae/ri la re/ante esi/5za con abbondanti assegni vitalizii4 ,tutto que/o c]tam5te m]itorio1 e co/ituisce un progresso di fronte a ,vespasiano2 ma non ancora la i/ituzione di v]e e proprie catt$re pubbli*e1 *e &ass]o a =m>e un primo nucleo di scuole m$ie1 o sup]iori1 o prim>ie1 nelle v>ie localit dell'imp]o4 ,,viii4 ,invece di una pubblica scuola1 ,adriano cre p] essa1 9 ,roma1 un gr&e locale apposito4 ,f9 allora1 grammatici1 retori e filos(i erano co/retti ad appigion>e dei locali1 ove imp>tire l'insegnam5to4 ,solo =se i giureconsulti -- come a suo luogo acc5nammo -- avevano a propria disposizione dei locali pubblici =niti dallo ,/ato4 ,egualm5te1 i conf]5zi]i1 i poeti1 i tragici1 tutta l'innum]evole s]qua dei lettori pubblici dell'et imp]iale1 erano1 volta p] volta1 co/retti an*'essi a procur>si il locale necess>io alla loro pubblica produzione lett]>ia4 ,adriano ebbe 9 animo -- e l'ispirazione v5ne a lui c]tam5te dal mondo ell5ico ed ell5i/ico -- di innalz>e un tempio dell'insegnam5to e della pubblica coltura4 ,9 ,at5e1 esi/evano p>ec*i locali de/9ati all'insegnam5to sup]iore3 l',accademia1 lo ,/oa1 il ,palladion1 l',odeion1 il ,lyceion1 il ,cynos>ges1 il ,diog5eion1 il ,ptolemaion4#cad ,9 ,aless&ria1 due alm5o delle sale dei due ,musei erano de/9ate a lezioni e a conf]5ze sci5tifi*e4 ,come mai ,roma avrebbe potuto manc>ne8 ,sorse1 cos1 da que/a ispirazione e con que/o int5dim5to1 l',a!naeum romanum1 un ludus +5u>um artium1 una scuola delle discipl9e de/9ate all'i/ruzione dei lib]i 9 ,roma4#cae ,era desso un ampio auditorium 9 =ma di anfiteatro1#caf eretto probabilm5te sul ,campidoglio1#cag *e i lett]ati trovavano a loro disposizione p] legg]vi pubblicam5te i propri scritti1 e i mae/ri1 p] imp>tirvi le loro lezioni4 ,ma quali categorie di mae/ri8 ,tutti i passi della ,hi/oria ,augu/a1 *e acc5nano all',a!naeum1 discorrono di letture di poeti o di lezioni di retori greci e lat9i#cah4 ,ma quell'auditorium non poteva ess]e ap]to a que/i soli doc5ti4 ,un antico -- abbiamo vi/o -- lo *iamava ludus +5u>um artium4 ,a suo dire1 dunque1 tutte le arti lib]e avrebb]o potuto trov>vi accesso1 e la retorica e la grammatica e la musica e la filos(ia4 ,ma s>ebbe inesatto dire *e la natura dell',a!naeum ci p]metta una cos l>ga int]pretazione4 ,l',a!naeum1 attrav]so tutta la sua /oria1 ci app>e invece come un edificio de/9ato a conf]5ze e a lezioni1 di cui il gr&e pubblico dei giovani e degli adulti avesse potuto fruire4 ,come tale1 noi dobbiamo esclud]e dal nov]o delle arti lib]ali1 *e vi avevano accesso1 la musica1 *e 9 pubblico non poteva d> luogo a lezioni1 ma solo a conc]ti1 i/rum5tali e vocali1 e v]so cui gr&i erano le ripugnanze della p$agogia romana1 la geometria1 *e 9 ,roma aveva uno scopo /rettam5te pr(essionale1#cai ed era1 non gi insegnam5to fondam5tale1 ma una discipl9a sussidi>ia -- lontanam5te sussidi>ia -- di quell'arte1 *e assommava 9 s quasi tutti gli scopi e gli s=zi della p$agogia1 l'oratoria1#cbj e da ultimo1 =se1 o alm5o p] ora1#cba la grammatica1 discipl9a1 *e si rivolgeva soltanto a dei giovanetti e faceva p>te di quell'insegnam5to second>io1 *e non pu occup>e l'att5zione dei pi4 ,l',a!naeum1 qual*e cosa tra l',univ]sit popol>e mod]na e la sala di conf]5ze1 doveva riman]e e/raneo a tutto ci2 doveva1 specie nelle sue orig9i1 ess]e luogo di coltura pubblica1 g5]alissima1 non i/ituto di insegnam5ti speciali o d'insegnam5ti second>ii inf]iori1 ma1 sopratutto1 un luogo1 9 cui si disp5sava quella cultura1 *e1 s5za ess]e imp>tita p] ufficiale volont sup]iore1 era tuttavia1 da num]ose condizioni1 tratta ad app>ire1 e ad ess]e1 oggetto di insegnam5to ufficiale4 ,ed appunto p]ci *e noi1 sebb5e le fonti1 di cui disponiamo1 non ce ne p>l9o1 dobbiamo supporre *e f9 da ,adriano1 nell',a!naeum1 insieme con l'insegnam5to della retorica1 v5iss]o imp>titi quelli della filos(ia e della giurisprud5za1 della quale ultima1 del re/o1 v$remo an*e pi innanzi4 assai probabile *e1 all',at5eo1 ,adriano abbia aggregato una biblioteca4 ,=se po*e circo/anze erano /ate altrettanto favorevoli all'idea di una simile fondazione4 ,un locale di i/ruzione pubblica1 ove si adunavano disc5ti e mae/ri1 non avrebbe potuto rispond]e degnam5te al suo ufficio s5za una collezione di libri a portata di mano e a disposizione degli /udiosi4 ,e poi* gr&e il num]o delle bibliote*e pubbli*e romane1 di cui non riusciamo a r9tracci>e i fondatori o la cronologia della fondazione1 e poi* noi poss$iamo esplicita m5zione di una biblioteca ,capitol9a#cbb1 di una biblioteca1 cio1 av5te s$e negli /essi p>aggi dell',a!naeum1 la sua orig9e pu1 fra le tante ipotesi *e si sono fatte1 ess]e pref]ibilm5te rif]ita al regno di ,adriano4#cbc ,ma la politica di ,adriano arrec del p>i nuovo increm5to allo /udio del diritto4 ,la c>ri]a dei giuri/i acqui/a f9 d'ora un valore assai maggiore *e non nel passato4 ,anzitutto le pr]ogative e l'efficacia dei responsa dei giuri/i pat5tati crescono ancora di un grado4 ,que/i non hanno pi un peso soltanto morale4 ,i responsa1 se concordi1 assumono valore di leggi#cbd1 e1 solo 9 caso di disp>it di p>]i1 l'imp]atore si ris]va di giudic>e e decid]e egli /esso con l'assi/5za del suo ,concilium4 ,ma noto quale innovazione que/o ,concilium pr9cipis avesse subto ai tempi di ,adriano4 ,esso1 *e f9 allora era /ato 9 maggioranza un consiglio di s5atori1 delegati dal s5ato1 accoglie ora1 /abilm5te1 nel suo s5o1 quali membri ord9>ii1 dei giureconsulti#cbe4 ,la c>ri]a giuridica ap]se cos i migliori orizzonti ai giovani /udiosi di ,roma e delle prov9cie1 come la produzione dei giuri/i riscosse1 dal gov]no c5trale1 una sollecitud9e e1 direi1 un incoraggiam5to maggiore *e nel passato4 ,esi/evano gi 9 ,roma 7e il grammatico ,gellio1 rif]5dosi alla sua giov9ezza1 ne p>la come di consuetud9e saldam5te co/ituita7 delle /ationes ius publice doc5tium aut respond5tium#cbf4 ,come /ato notato1 an*e il vocabolo /atio suole indic>e localit pubblica ed ufficiale4 ,esse erano qu9di localit1 non private1 ma propriet del populus o del pr9ceps#cbg4 ,al tempo dunque di ,adriano1 ve n'era un gran num]o4 ,ma que/i -- naturalm5te -- dovette p5s>e ad assegn>e1 an*e ai giuri/i1 l'uso del nuovo /abilim5to1 il gr&e ,a!naeum imp]iale1 n1 p] conclud]e 9 tal s5so1 fa bisogno di att5d]e una diretta te/imonianza delle fonti4 ,,ix4 ,la fondazione dell',a!naeum c]tam5te il tratto pi c>att]i/ico dell'op]a di ,adriano1 nei rapporti con l'i/ruzione pubblica4 ,ma nello /esso campo un'altra p>te della sua attivit an*e notevole1 specie 9 quanto essa rigu>da i primi provv$im5ti imp]iali1 *e si int]ess9o sul s]io dell'i/ruzione pubblica nelle prov9ce4 ,f9o a quel giorno1 p] que/o rigu>do1 la politica imp]iale cadeva ancora sotto la c5sura =mulata nell'epi/ola di un filos(o1 diretta a dei magi/rati romani3 ,dei porti1 degli edifici1 dei portici1 dei passeggi pubblici taluno di ,voi ha avuto cura2 ma dei fanciulli1 *e sono nelle citt1 o dei giovani1 o delle donne1 n ,voi1 n le leggi romane s'int]essano#cbh4 ,adriano fu il primo a romp]e que/a tradizione di noncuranza v]so tutto ci *e non rigu>dasse la vita e/]iore e mat]iale delle citt sp>se nelle prov9cie4 ,ma1 come sempre 9 tutti gli esordi delle op]e umane1 ci *'egli fece valse m5o a cre>e degli utili effettivi1 *e ad aprire una via1 *e i successori avrebb]o l>gam5te p]corsa4 ,le sue cure si rivols]o all'ord9am5to scola/ico e agli i/ituti di i/ruzione pubblica nei due c5tri maggiori del mondo intellettuale di quel tempo3 ,at5e ed ,aless&ria4 ,9 ,at5e1 ,adriano raccolse1 e fond1 una spl5dida biblioteca1 *e aggiunse all'altra del ,g9nasio di ,tolomeo1 non* un nuovo ,g9nasio1 la cui importanza maggiore non consi/e nelle c5to colonne di pietra libica1 di cui ci discorrono i t\ri/es dell'anti*it1#cbi ma nel fatto *e uno dei g9nasii greci1 div5uti ormai i/ituti d'educazione intellettuale1 oltre *e fisica#ccj1 sorgeva1 que/a volta1 p] le cure del gov]no romano4 ,ma ,adriano fece an*e di pi e di meglio3 s'+]1 con int5zioni b5evole e b5efi*e1 nelle vic5de dell'insegnam5to sup]iore privato di quel tempo4 ,conosciamo infatti1 attrav]so un'epigrafe1 da noi prec$5tem5te ri*iamata1 *e rimonta al #aba di ,c41#cca un notevole provv$im5to da lui adottato a favore della scuola filos(ica degli ,epicurei1 e *e pu dirsi tornasse ezi&io a vantaggio dell'insegnam5to filos(ico 9 g5]e4 ,acc5nammo a suo luogo all'altro provv$im5to di ,vespasiano1 con cui si vietava *e dei cittad9i non ,romani copriss]o l'ufficio di scol>*i nelle v>ie scuole filos(i*e at5iesi1 e ne segnalammo le deplorevoli consegu5ze#ccb4 ,or b5e1 nel #aba1 la madre adottiva di ,adriano1 ,plot9a1 int]c$e caldam5te1 espon5done le ragioni1 aff9* il figliuol suo lib]i la scuola epicurea1 di cui ella si palesa seguace1 da ogni pa/oia1 e conc$a allo scol>ca at5iese del tempo1 e ai suoi successori1 di pot] te/>e -- ed 9 l+ua greca#ccc -- a favore an*e di /rani]i2 l'imp]atore1 se mai1 avrebbe potuto ris]b>si il diritto di approv>e e ratific>e tali scelte ex lege#ccd4 ,e la sua int]cessione fu =tunata3 l'epigrafe1 *e conti5e la lett]a comm5datizia dell'imp]atrice1 conti5e an*e il rescritto dell'imp]atore1 *e1 esaud5do1 9 tutto e p] tutto1 l'i/anza1 r5deva int]a la lib]t della sci5za e dell'insegnam5to alla filos(ia epicurea 9 ,at5e4 ,fu poscia analoga lib]alit l>gita da ,adriano1 o dai successori1 alle altre scuole filos(i*e8 ,noi l'ignoriamo4 ,ma quello *e a me sembra c]to si *e non possiamo1 con i po*i e dubbi elem5ti di due o tre epigrafi1 aff]m>e1 come si fatto1#cce *e gli scol>*i delle altre scuole filos(i*e at5iesi cont9uass]o1 an*e pi t>di1 a scegli]si tra i cittad9i romani4 ,la s]ie anzi dei nomi dei titol>i delle future catt$re di fondazione imp]iale d>ebbe1 =se1 a p5s>e l'oppo/o2 e ad un oppo/o conv9cim5to induce pi ancora la consid]azione1 *e altri imp]atori1 successi imm$iatam5te ad ,adriano1 non potevano c]tam5te desid]>e *e la scuola degli ,epicurei fosse lasciata 9 una relativa condizione di privilegio4 ,sollecitud9i maggiori ,adriano d$ic al ,museo aless&r9o4 ,da lunghi anni quell'i/ituto sembrava veget>e1 anzi* viv]e1 e il pi eccelso favore1 *e gl'imp]atori romani vi usavano1 era di cont9u>e gli assegni necess>i al mant5im5to suo e dei suoi p5sionati4 ,adriano1 p] quella pr$ilezione1 *e sempre nudr v]so l',egitto e v]so quel c5tro sovrano di cultura intellettuale1 *e fu ,aless&ria1 com9ci col cur>s5e direttam5te4 ,anzitutto vi pose a capo una delle p]sone pi compet5ti1 il s(i/a ,l4 ,giulio ,ve/9o1 autore di op]e filologi*e e poscia procuratore delle bibliote*e di ,roma#ccf4 ,ma que/o fu il m5o4 ,vi apport ezi&io una ri=ma fondam5tale4 ,f9 allora il ,museo era /ato un'accolta di dotti1 *e ivi lavoravano1 ivi erano alim5tati1 e =se an*e abitavano4 ,adriano l>g a p>ec*i altri lett]ati dell'imp]o1 specie greci1 il titolo onorifico di membri del ,museo e una p5sione relativa1 corrispond5te all'utile mat]iale1 di cui la lontananza da ,aless&ria v5iva a priv>li4 ,tra i favoriti1 gli anti*i ricordano il s(i/a ,polemone1#ccg il s(i/a ,dionigi di ,mileto1#cch il poeta egizio ,pancrate1#cci il filos(o ,elio ,dionigi di ,alic>nasso#cdj e altri ancora4#cda ,i po/i del ,museo sono ora dunque soltanto p5sioni1 e la sua m5sa1 m5tre prima s]viva ai reali bisogni dei dotti resid5ti 9 quell'i/ituto1 divi5e un pi o m5o lauto /ip5dio agli uom9i1 p] speciali m]iti illu/ri1 di tutte le p>ti del mondo1#cdb o a coloro 7e qui risi$eva l'inevitabile p]icolo dell'innovazione71 *e l'imp]atore avesse voluto giudic>e tali4 ,ma fu que/o c]tam5te un progresso4 ,i vantaggi mat]iali del ,museo &avano cos a prodig>si a una pi l>ga c]*ia di p]sone1 la lib]t di scelta fu maggiore1 e maggiore il contributo1 *e1 9 seguito a code/i b5efici1 i dotti del mondo s>ebb]o /ati 9 grado di arrec>e alla sci5za4 ,x4 ,assai int]essante riesce seguire passo passo1 atto p] atto1 lo svolg]si e il p]fezion>si degli i/ituti sociali1 attrav]so l'op]a di uom9i1 *e ne furono al tempo /esso gli artefici ed i pazi5ti4 ,da ,adriano1 anzi da ,vespasiano a ,m>co ,aurelio1 tutta una l5ta incro/azione di provv$im5ti div]si1 di cui ciascuno completa1 o modifica ins5sibilm5te1 il prec$5te1 la quale alla f9e d> il fatto nuovo1 con fisonomia e individualit propria1 la specifica creazione scola/ica dell'imp]o1 *e s> l'ord9am5to ufficiale dell'i/ruzione sup]iore4 ,9 que/o l5to1 ins5sibile lavoro1 assai pi di ,adriano1 ,anton9o ,pio ha segnato il suo po/o ed il suo ufficio4 ,la sua op]a si inizia con la regolam5tazione delle immunit ai doc5ti1 *e raggiunge con lui una precisione ignota negli anni trascorsi4 ,probabilm5te1 le citt avevano rilevato degli inconv5i5ti nell'ampiezza delle immunit ai s(i/i1 ai grammatici1 ai filos(i 9 g5]e4 ,probabilissimam5te1 ogni vol5t]oso di quel privilegio era ormai solito di*i>>e1 s5za eccessivo scrupolo di esattezza1 la qualit e la condizione sociale pi acconcia a f>glielo conseguire4 ,probabilissimam5te1 il num]o dei mae/ri di grammatica1 di retorica1 di filos(ia e d'altre discipl9e era1 an*e 9 virt delle es5zioni tradizionali1 cresciuto 9 misura da arrec>e dei danni s5sibili all'er>io delle v>ie comunit4 ,e con ogni probabilit noi dobbiamo alle loro rimo/ranze lo s*ema delle norme1 con cui ,anton9o ,pio ebbe a regol>e tale mat]ia1 s*ema p]v5utoci attrav]so l'intellig5te e autorevole comp5dio di una co/ituzione imp]iale1 lasciatoci dal giuri/a ,mode/9o#cdc4 ,quella co/ituzione /abiliva *e1 nelle piccole citt1 le immunit dovess]o al massimo e/5d]si a #e m$ici1 #e s(i/i 7mae/ri di retorica71#cdd e #c grammatici2 nelle m$ie1 a #g m$ici1 #d s(i/i e #d grammatici2 nelle gr&i citt1 a #aj m$ici1 #e s(i/i e #e grammatici4 ,dei filos(i1 ,anton9o ,pio non /abiliva il num]o dei privilegi&i1#cde ma que/o -- e lo desumiamo da ci *e egli s'affretta a soggiung]e -- non dip5deva da una maggiore lib]alit1 *e egli avesse voluto us>e v]so quella categoria di pr(essioni/i1 sibb5e dalla loro sc>sezza num]ica4 ,io p5so1 egli avv]tiva1 *e i filos(i ric*i (friranno vol5ti]i alla patria le utilit1 *e loro d]ivano dalle ric*ezze2 * se1 invece1 cavill&o1 mo/rass]o di f>e troppo conto dei b5i mat]iali1 que/o solo ba/]ebbe a prov>e *e essi non sono filos(i4#cdf4 ,insieme con tali norme noi poss$iamo di ,anton9o ,pio altre disposizioni1 relative alla immunit dei doc5ti1 di cui talune sono framm5ti della sopra rif]ita co/ituzione1 altre sono clausole speciali1 *e ne dip5dono o la illum9ano1 cio3 a7 *e il diritto alle immunit era /rettam5te legato al paese di orig9e del doc5te1 s da &>e p]duto p] *i pr(essasse altrove2#cdg b7 *e p] tale disposizione era passibile di eccezione pei doc5ti insigni1 an*e 9 soprannum]o ed es]c5ti altrove2#cdh c7 *e la specificazione degli on]i1 o degli onori1 da cui si aveva diritto di &>e es5ti1 rimaneva sempre quella amplissima1 gi fissata da ,adriano2#cdi d7 *e gli insegnanti prim>ii1 di qualunque specie e grado1 dovevano &>e esclusi da ogni immunit2#cej e =se1 da ultimo1 an*e la norma *e1 fra i doc5ti discipl9e speciali1 quelli di calligrafia 7libr>ii71 i quali prep>avano ad uffici di segret>i1 copi/i etc41 tanto ri*ie/i dalle amm9i/razioni pubbli*e e private del tempo1 godevano la es5zione dagli on]i pi gravi#cea4 ,il docum5to pr9cipale si rif]iva1 9 modo speciale1 alla prov9cia di ,asia4 ,ma *i>o *'esso doveva idealm5te f> p>te1 e organicam5te connett]visi1 di quella l>ga s]ie di provv$im5ti1 di cui ,anton9o ,pio fu cos lib]ale v]so le prov9cie4 ,non vi s>ebbe /ata co]5za logica a /abilire p] l',asia delle re/rizioni e delle norme 9 mat]ia di immunit1 *e poi non dovess]o ess]e ripetute1 o non foss]o gi /ate /abilite p] altre prov9cie dell'imp]o1 o1 alm5o1 p] quelle1 *e uguale necessit ne ris5tivano4 ,que/o infatti il p5si]o del giuri/a1 *e ci tram&a la co/ituzione anton9a#ceb2 que/a1 l'op9ione1 *e deve t5]si come 9 g5]ale applicabile4 ,qual*e dubbio invece lascia la qualit delle p]sone1 su cui l'antico privilegio e le sue rec5ti limitazioni &avano a raccogli]si4 ,si tratta di insegnanti pubblici1 ufficiali1 sia di retorica *e di grammatica1 o di insegnanti privati8 ,la prima ipotesi /ata fatta1 ed /ata portata a so/egno dell'assunto1 *e gi1 con ,anton9o ,pio1 si avesse 9 ,at5e quell'abba/anza regol>e assetto degli /udii sup]iori1 *e *i>am5te troviamo dopo ,m>co ,aurelio2#cec ma essa c]tam5te infondata4 ,ed inv]o1 noi siamo assolutam5te sicuri *e1 sotto ,antonio ,pio1 nella migliore ipotesi1 non ci fu 9 ,at5e *e un solo ufficiale doc5te di s(i/ica1 ,lolliano1#ced1 la cui catt$ra p]1 come a suo a tempo diremo1 non dovette ess]e di i/ituzione imp]iale1 e *e uno egualm5te ce ne fu sotto ,m>co ,aurelio4#cee ,or b5e1 pur vol5do ramm5t>e *e ,anton9o ,pio1 nella sua co/ituzione1 fissava dei massimi1 noi1 segu5do l'ipotesi sopra espo/a1 v]remmo ad ammett]e *e1 nel c5tro maggiore di /udii dell',ori5te 7se ne togli ,aless&ria71 l dove la fioritura dei mae/ri di retorica fu /]m9ata1 e la ressa dei c&idati notoriam5te gr&e1 il num]o dei doc5ti ufficiali di retorica era inf]iore p]f9o a quello suppo/o pei pi piccoli c5tri dell'imp]o4 ,p] quali casi avrebbe dunque ,anton9o ,pio fissato le sue cifre ip]boli*e e consid]ato f9anco la probabilit *e code/i massimi foss]o raggiunti1#cef s5za *e p] que/o esauriss]o la s]ie degli aspiranti al privilegio8 ,d'altro canto1 di catt$re ufficiali di grammatica1 9 ,at5e1 non abbiamo -- alm5o p] ora -- nessuna m5zione2 =se di i/ituite dagli imp]atori non ve ne furono mai4#ceg ,eppure1 secondo l'int]pretazione1 dianzi acc5nata1 della co/ituzione di ,anton9o ,pio1 al suo tempo1 ,at5e avrebbe dovuto cont>ne tante quante ne contava di retorica6 ,e *e dire dei doc5ti di filos(ia1 *e la co/ituzione di ,anton9o ,pio f>ebbe evid5tem5te supporre inf]iori di num]o ai s(i/i e ai grammatici1 m5tre poi1 sotto ,m>co ,aurelio1 ne troviamo probabilm5te due p] ogni scuola1 e cio otto nella sola ,at5e8#ceh4 ,l'ipotesi dunque *e i doc5ti1 immuni da on]i1 siano /ati pr(essori ufficiali riesce1 sotto ogni rapporto1 inso/5ibile4 ,ma v' proprio necessit d'id5tific>e i privilegiati della es5zione1 con dei pr(essori ufficiali8 ,tra le immunit e l'insegnam5to ufficiale non esi/e nessun legame diretto1 e come1 f9 da ,augu/o1 noi abbiamo assi/ito a una disp5sa notevole di immunit1 s5za *e p] que/o le p]sone1 *e via via avevano a god]ne1 foss]o m5omam5te =nite di inc>i*i ufficiali1 cos ora possiamo con sicurezza conclud]e *e1 qu&o ,anton9o ,pio limita il num]o dei doc5ti b5eficiati1 egli non si rif]isce all'insegnam5to ufficiale1 ma all'insegnam5to 9 g5]e1#cei e *e la limitazione sua provocata soltanto dal danno1 *e l'er>io delle s+ole citt ris5tiva dalla pletora dei privilegi4 ,un altro problema1 d9anzi a cui ci pone la su rif]ita co/ituzione imp]iale quello del crit]io occorr5te p] classific>e le citt dell'imp]o 9 citt di primo1 di secondo1 di t]zo grado4 ,ce ne d la soluzione il comm5to del giureconsulto ,mode/9o1 il quale in=ma come citt di primo grado foss]o le 1 cio1 s9 dal ,,ii4 secolo1 le pr9cipali citt delle prov9ce1 onorate ufficialm5te del titolo di metropoli2#cfj di secondo grado1 le s$i di un conv5tus iuridicus 7 72 di t]zo1 tutte le altre4 ,e que/a int]pretazione1 =nitaci da un antico1 1 p] molte ragioni1 tra cui que/a *'essa provi5e da un'et1 9 cui le norme di ,anton9o ,pio erano ancora 9 vigore la pi accettabile sovra ogni altra4 ,ma la limitazione1 introdotta dal pr9cipe nel num]o dei privilegiati1 ins9ua un concetto giuridico affatto nuovo nei rapporti tra que/i e il gov]no1 *e privilegiava4 ,9 realt1 non siamo pi d9anzi a un onore conf]ito ad p]sonam1 e nean*e d9anzi a un privilegio conf]ito ad una classe di p]sone2 siamo d9anzi a un privilegio conf]ito a delle comunit1 *e sole possono es5t>e da det]m9ati on]i un c]to num]o di p]sone1 le quali le ricambiano di det]m9ati utili1 morali o mat]iali#cfa4 ,con tutto que/o concorda p]fettam5te un'altra disposizione -- *e p] non *i>o se ,mode/9o ce la rif]isca come ord9ata1 an*'essa1 da ,anton9o ,pio1 o come una sua propria illazione -- secondo cui il ,s5ato locale1 se non poteva accresc]e il num]o degli es5ti1 poteva p]1 con una sua disposizione int]na1 fiss>e un massimo inf]iore a quello /abilito dall'imp]atore4#cfb ,di guisa *e1 p] l'ammissione al privilegio1 non s>ebbe ba/ata pi la di*i>azione della pr(essione1 ma occorreva invece un decreto del ,s5ato1 di*i>ante *e1 date le oggettive condizioni volute dalla disposizione imp]iale -- accolta integralm5te1 o limitata1 da un successivo provv$im5to int]no -- la p]sona o le p]sone1 *e avevano avanzato dom&a di immunit1 potevano ess]e ammesse a god]ne#cfc4 ,quali crit]i si seguiss]o 9 caso di eccesso di dom&e2 9 base a quali elem5ti i rim&ati di oggi v5iss]o1 alla prima vacanza1 ripresi 9 consid]azione1 assai difficile dire1 nell'ass5za di ogni indicazione *e ci illum9i4 ,i crit]i potevano ess]e p>ec*i3 o l'ord9e delle dom&e1 o l'anzianit1 o il m]ito speciale1 o un crit]io mi/o1 *e t5esse conto dei v>ii elem5ti4 ,ma1 9 rapporto a tutte le nuove norme seguite da ,anton9o ,pio1 s'impone un quesito pregiudiziale4 ,eran desse delle clausole1 p] cui si ri*i$eva un'applicazione imm$iata1 o delle disposizioni g5]ali1 *e dovevano applic>si gradualm5te8 ,9 una p>ola 7ed qui l'importanza della que/ione7 i diritti acquisiti s>ebb]o /ati rispettati1 an*e se v5ivano1 9 tutto o 9 p>te1 a urt>e contro le nuove disposizioni8 ,la rispo/a1 a mio avviso1 non pu ess]e *e positiva4 ,a p>te il pr9cipio1 co/antem5te seguito dalla legislazione imp]iale1 di non arrec> mai detrim5to ai diritti acquisiti1#cfd troppo grave s>ebbe /ata la lesione degli int]essi individuali e collettivi1 qualora i nuovi crit]ii si foss]o voluti imporre imm$iatam5te1 turb&o tutti gli anti*i rapporti4 ,ma1 a p>te que/o e a p>te il valore di prec$5te1 *e ogni b5eficio accordato rec p] il successore1 noi sappiamo *e taluni mae/ri ebb]o adesso ripetute dall'imp]atore 9 p]sona le anti*e immunit1#cfe e *e altri non ism>rirono quel diritto4#cff ,le disposizioni di ,anton9o ,pio si s>ebb]o dunque applicate gradualm5te1 e s>ebb]o entrate 9 pi5o vigore solo alla morte di tutti quelli1 *e f9 allora avevano cons]vato l'antico privilegio4 ,,xi4 ,quale fu l'op]a di ,anton9o ,pio rigu>do alla /atizzazione dell'insegnam5to privato nelle citt dell'imp]o8 ,eccoci d9anzi a uno dei pi torm5tosi problemi del suo gov]no4 ,la biografia sua1 cont5uta nella ,hi/oria ,augu/a1 n>ra *e egli conf] onori 7honores7 e /ip5di 7sal>ia7 ai retori e ai filos(i resid5ti nelle prov9cie4#cfg ,non o/ante la organica fallacia della fonte1 da cui si co/retti ad att+]e1#cfh la notizia1 p] quella p>te *e possiamo controll>e su altri elem5ti1 esatta4 ,ed inv]o gli honores1 accordati da ,anton9o ,pio1 furono1 9 massima p>te1 le es5zioni dai pubblici c>i*i1 di cui abbiamo prec$5tem5te discorso1 *e v5n]o l>gite ai retori1 ai grammatici e ai m$ici4 ,ma la notizia ugualm5te esatta p] la p>te *e rigu>da gli /ip5di1 foss]o pure limitati1 come la no/ra fonte li vuole1 ai retori e ai filos(i8 ,le ragioni del dubbio esi/ono1 sebb5e i mod]ni /udiosi dell'argom5to1 int5ti piutto/o a seguire lo sviluppo della scuola1 *e a indag>e quanta p>te di m]ito1 o di responsabilit1 risalga a que/o o a quell'imp]atore1 abbiamo pref]ito sorvol>vi4 ,ed inv]o1 m5tre nessuna fonte discorre di filos(i nom9ati e /ip5diati da ,anton9o ,pio1 dall'el5co dei retori1 i quali insegn>ono 9 ,at5e1 p] tutta l'et degli ,anton9i1 *e si ricava dalla ,biografie dei s(i/i di ,filo/rato -- op]a tanto pi att5dibile della ,hi/oria ,augu/a -- noi appr5diamo *e il primo insegnante1 il quale1 /ip5diato dall'imp]atore1 abbia salito la catt$ra di retorica 9 ,at5e1 fu il s(i/a ,teodoto1 nom9ato1 non gi da ,anton9o ,pio1 ma dal suo successore1 ,m>co ,aurelio4#cfi ,tale notizia contraddice categoricam5te al passo della ,hi/oria ,augu/a dianzi citato4 ,se non *e1 quasi tale contraddizione non ba/asse1 lo /esso ,filo/rato1 altrove1 in=ma *e il primo a salire la catt$ra di retorica 9 ,at5e fu invece ,lolliano di ,efeso#cgj1 il quale fior sotto ,anton9o ,pio -- ess5do /ato scol>o di ,iseo1 sotto ,traiano1#cga e mae/ro di ,teodoto -- e raggiunse la pi5ezza della sua gloria sotto ,m>co ,aurelio#cgb4 ,p] uscire da que/a e dalle prec$5ti difficolt1 si sono t5tate p>ec*ie vie4 ,non si c]tam5te potuto supporre *e1 a proposito di ,lolliano1 si p>li di una catt$ra privata1 giac*1 9 tal caso1 non lo si s>ebbe detto il primo mae/ro di retorica 9 ,at5e1 ma si p5sato *e egli ricoprisse una catt$ra ufficiale s5za /ip5dio1 e *e ,m>co ,aurelio avesse p] primo applicato 9 ,at5e delle disposizioni1 *e ,anton9o ,pio avrebbe emanate p] tutte le prov9cie1 relative agli /ip5di dei retori e dei filos(i#cgc4 ,la prima p>te dell'ipotesi p] se /essa risibile3 una catt$ra ufficiale s5za /ip5dio un non s5so1 e1 9 ogni modo1 essa contraddice all'introduzione dei sal>ia1 vantata dal biografo di ,anton9o ,pio4 ,n pi valida la seconda4 ,o il provv$im5to di ,anton9o ,pio fu tradotto p>zialm5te 9 pratica1 e nessuna citt poteva ess]e da lui presa 9 consid]azione prima di ,at5e1 o non lo fu1 ed allora tanto la dizione della ,hi/oria ,augu/a1 quanto il passo di ,filo/rato contraddicono all'assunta int]pretazione4 ,eppure1 assai pi difficile p5s>e *e ,filo/rato1 av5do sott'oc*io fonti abba/anza prossime agli avv5im5ti illu/rati1 abbia errato e si sia grossolanam5te contradetto1 anzi* ammett]e *e noi ci sbagliamo nell'int]pret>e la sua comp5diosa esposizione1 tanto pi facilm5te intelligibile ai suoi contemporanei4 ,e1 se ,filo/rato non ha errato1 la soluzione1 o mi +anno1 non pu ess]e *e quella sola1 la quale p>mi risulti an*e dal confronto dei suoi due passi 9 discorso3 il s(i/a ,teodoto fu il primo ad asc5d]e una catt$ra ufficiale1 i/ituita e /ip5diata dall'imp]atore1 dietro nom9a imp]iale2 ,lolliano1 invece1 fu il primo a salire una catt$ra1 an*'essa ufficiale1 ma non di fondazione imp]iale1 b5s di fondazione comunale#cgd4 ,cos noi siamo 9 grado di concili>e i due passi di ,filo/rato fra loro e con quello della ,hi/oria ,augu/a1 int]pret&o da un lato *e fu solo ,m>co ,aurelio il primo a i/ituire delle catt$re sovv5ute dallo ,/ato1 e sulle quali pi direttam5te si es]cit l'+]5za del pr9cipe2 dall'altro1 *e ,anton9o ,pio impose a talune citt il dov]e1 o concesse la facolt1 di i/ituire un c]to num]o di catt$re e di /ip5di>e all'uopo dei retori e dei filos(i1 come ci dicono e la sua biografia e la biografia di ,lolliano 9 ,filo/rato4 ,cotale imposizione di catt$re1 9 qual*e municipio1 era c]tam5te nelle normali attribuzioni dell'imp]atore1 ma spettava egualm5te a lui conc$]e ai municipii di i/ituirne delle altre4 ,come trov]emo pi t>di *i>am5te =mulato p] legge1#cge i comuni non erano autorizzati a spese1 *e non foss]o cons5tite dal gov]no c5trale4 ,siffatta impacciante tutela era p] essi com9ciata f9 dal regno di ,traiano1 e il suo si/ema si aff9 ancor pi sotto ,anton9o ,pio4 ,qu&o p] ci gli /orici lodano que/o imp]atore di av]e1 nei rispetti della pubblica i/ruzione1 praticato1 p] le prov9cie1 gli /essi crit]i *e p] ,roma e di av]e conf]ito /ip5di ai retori ed ai filos(i col resid5ti1 essi fanno uno dei migliori elogi dell'amm9i/razione prov9ciale di ,anton9o ,pio1 *e p] la prima volta avrebbe iscritto1 come spese obbligatorie1 nei bilanci comunali1 quelle relative al mant5im5to delle scuole4 ,ma la no/ra int]pretazione ci conduce a risolv]e un altro problema1 *e il succ9to e fugace acc5no della ,hi/oria ,augu/a poneva3 i sal>ia1 i/ituiti f9 da ,anton9o ,pio1 furono prelevati sul fisco imp]iale -- come un tempo1 sotto ,vespasiano1 lo /ip5dio ai retori di ,roma -- o sul bilancio delle s+ole citt8 ,le due op9ioni sono /ate ugualm5te so/5ute4#cgf ,ma ciascuna di esse risponde soltanto a una p>te della v]it4 ,i sal>ia furono1 attrav]so la loro non breve i/oria1 prelevati ora sul fisco imp]iale1 ora sull'er>io delle s+ole citt4 ,ma1 nell'et di ,anton9o ,pio1 non ci troviamo ancora di fronte a delle i/ituzioni imp]iali1 onde1 a sopport>e il peso di quegli /ip5dii1 dovett]o ess]e appunto gli er>ii comunali4 ,tutt'al pi1 specie dato il gr&e int]essam5to del pr9cipe p] il b5ess]e delle prov9cie e p] la cultura dell'imp]o1 egli pot1 con le risorse del fisco1 sovv5ire talora i bilanci1 esigui o /remati1 dei s+oli municipii4 ,,xii4 ,ci *e ,vespasiano aveva app5a iniziato1 ci1 a cui taluno ha cr$uto *e ,adriano e ,anton9o ,pio avess]o dato mano1 9 ,roma e nelle prov9cie1 o 9 qualcuno dei c5tri pi notevoli dell'imp]o1 ha la sua pi5a attuazione con ,m>co ,aurelio4 ,di lui n>rano i suoi biografi com'egli ripetesse sov5te il detto di ,platone *e le citt s>ebb]o /ate fior5ti solo qu&o avess]o regnato i filos(i1 o qu&o i pr9cipi foss]o /ati filos(i#cgg4 ,come tutte le anime pr(ondam5te intellettuali1 egli nudr infatti una gr&e fiducia1 e una pi gr&e illusione1 nella pot5za della ragione1 nell'op]a educativa della sci5za1 nell'efficacia pratica del magi/]o dell'insegnam5to4 ,que/a sua f$e anzi tutto palese dal culto1 *'egli ebbe p] coloro1 *e l'avevano educato ed i/ruito4 ,egli am di un amore inf9ito il suo mae/ro ,frontone1 spirito m$iocre1 moralm5te e intellettualm5te1 e a lui1 come segno tangibile di quel ricordo1 consacr una /atua nei locali del ,s5ato4 ,elev ,procolo alle supreme c>i*e del gov]no1 e onor di ricordi m>morei ,giunio ,ru/ico1 altro suo intimo1 spirituale confid5te4 ,di tutti ,m>co ,aurelio cu/odiva le immag9i fra quelle dei suoi ,p5ati1 e a loro1 qu&o essi non furono pi1 (f]iva voti e sacrifici4#cgh ,ma il pi durevole monum5to1 9 loro onore1 consegnato nelle pag9e dei suoi ,p5si]i1 ove egli scolp nell'oro della prosa1 moralm5te pi bella di tutta l'anti*it classica1 le virt e gl'insegnam5ti1 di cui essi gli erano /ati esempio e mae/ri#cgi4 ,di un pr9cipe1 *e cos =tem5te s5tiva la virt dell'insegnam5to1 dovevano att5d]si gr&i r9novam5ti nel campo della pubblica i/ruzione4 ,n l'aspettativa dei contemporanei rimase delusa4 ,s9o a ,m>co ,aurelio1 dall'et gloriosa di ,at5e1 l'insegnam5to sup]iore era quivi rima/o cosa privata1 9 mano di privati scol>*i1 nel cui magi/]o lo ,/ato entrava solo p] (frire il luogo di convegno necess>io alle lezioni4 ,ma nel #agf1 n>ra lo /orico ,dione ,cassio1 ,m>co ,aurelio1 v5uto 9 ,at5e1 dopo ess]si iniziato nei ,mi/]i ,eleus9ii1 vi i/itu catt$re ufficiali1 con doc5ti pubblici p] ogni discipl9a1 retribuiti di regol>e /ip5dio annuo#chj4 ,la data =se inesatta4 ,nel #agf1 ,m>co ,aurelio aveva c]tam5te i/ituito1 gi da tempo1 una catt$ra di retorica1 ed egli1 v5uto 9 ,at5e1 aveva potuto intratt5]si 9 dotte dispute col retore1 *e allora l'occupava1 e *e non era il primo4 ,la cronologia va dunque spo/ata a qual*e anno innanzi#cha4 ,ma non nean*e esattissimo il rif]im5to di catt$re i/ituite p] ogni discipl9a 7 71 di cui fonte lo /esso ,dione4 ,noi sappiamo 9 v]it di catt$re imp]iali di retorica e di filos(ia1 inaugurate 9 ,at5e da ,m>co ,aurelio e cont9uate dai successori4 ,ma n di lui n degli altri ci rimane m5zione alcuna di catt$re di grammatica1 di m$ic9a1 di musica etc41 quali noi aspett]emo dalla dizione dello /orico romano4 ,sebb5e non sia sempre prud5te conclud]e da un argom5to ex sil5tio1 tale1 nel caso pres5te1 la copia delle circo/anze favorevoli1 e la natura delle altre fonti sussidi>ie1 *e noi possiamo ess]e sicuri *e quelle due soltanto furono le discipl9e1 p] cui ,m>co ,aurelio ebbe ad i/ituire 9 ,at5e delle catt$re imp]iali4 ,la catt$ra di retorica1 i/ituita dall'imp]atore1 fu una sola1 e primo titol>e1 da lui direttam5te nom9ato1 fu il s(i/a ,teodoto4 ,ma ebbe que/i l'inc>ico di insegn>e tutta la mat]ia1 *e vi si att5eva1 o non piutto/o una p>te di essa1 la mat]ia p]t95te all'oratoria civile e giudizi>ia1 a quello1 *e si diceva il e 8#chb ,que/a seconda op9ione1 accolta dai pi1 1 secondo il mio modo di v$]e1 l'effetto di un equivoco nell'int]pretazione di ,filo/rato4 ,filo/rato1 inv]o1 dice *e l'imp]atore propose ai giovani ,teodoto p] la sua celebrit1 di*i>&olo atleta 1 ma lo dice an*e decoro dell'arte retorica#chc1 e soggiunge *e ,teodoto visse altri c9quanta anni1 t5ne la catt$ra p] due1 e1 quanto all'arte del dire1 riusc p>i cos nel g5]e giudiziale 7 7 come nel pi alto g5]e s(i/ico 7 74 ,or b5e1 da que/o -- o io m'+anno -- consegue *i>am5te *e la catt$ra1 il 1 occupato da ,teodoto1 non fu soltanto un 1 ma un nel pi l>go s5so della p>ola4 ,ma la catt$ra di retorica non fu la sola1 n la pi importante tra quelle i/ituite dal secondo degli ,anton9i4 ,la v]a1 la gr&e innovazione rigu>da invece l'insegnam5to della filos(ia4 ,m>co ,aurelio i/itu p>ec*ie catt$re di que/a discipl9a2 quante con precisione non noto2 ma la cifra pi ragionevole ancora quella di otto1#chd due p] ciascuno dei quattro pr9cipali indirizzi filos(ici del tempo1 il p]ipatetico1 il platonico l'epicureo1 lo /oico4 ,ed inv]o1 poi*1 p] que/e scuole soltanto1 noi sappiamo *e furono nom9ati dei doc5ti ufficiali1#che poi* sappiamo *e di p]ipatetici ve ne furono precisam5te due1#chf non possibile p5s>e1 come si fatto1 *e ,m>co ,aurelio avesse reso ai re/anti indirizzi filos(ici 7tra cui era an*e lo /oico1 quello al quale egli /esso aveva consacrato la sua vita7 m5o onore *e al p]ipatetico4 ,se anzi una div]sa illazione fosse da ricav>e1 essa s>ebbe que/a3 *e le catt$re imp]iali di filos(ia1 9 ,at5e1 potevano mag>i1 p] qual*e scuola1 ess]e sup]iori a due1 e1 nella loro cifra totale1 sup]iori ad otto4 ,era b5 difficile *e il regno di ,m>co ,aurelio1 quel suo gov]no1 *e fu def9ito di filos(i1 avesse una pi tangibile espressione della sua intima ess5za4 ,l',univ]sit at5iese1 cos come egli ebbe a concepirla1 fu quasi int]am5te una facolt filos(ica4 ,secondo il suo p5si]o1 i giovani dovevano ess]e anzitutto l>gam5te i/ruiti nelle discipl9e filos(i*e2 solo 9 via second>ia1 nelle discipl9e puram5te lett]>ie2 lo scopo pr(essionale1 poi1 non doveva trov>vi1 come non vi trovava1 qu>ti]e4 ,gli /ip5di assegnati dall'imp]atore furono1 p] la catt$ra di retorica1 #aj4jjj dramme1#chg e #aj4jjj dramme ancora p] ciascuna delle v>ie catt$re di filos(ia#chh4 ,indubbiam5te1 que/e somme v5ivano prelevate dal fisco imp]iale1 e di ci1 non solo ci avv]te la natura p>ticol>e dell'i/ituto1 *e tutta una p]sonale volont>ia creazione dell'imp]atore1 ma lo di*i>ano ezi&io le fonti da noi conosciute1 e 9 una mani]a cos esplicita da non d> luogo a discussioni o a div]sit d'int]pretazione#chi4 ,,xiii4 ,la prima nom9a dei doc5ti di retorica e di filos(ia 9 ,at5e era /ata fatta dall'imp]atore1 o direttam5te o p] mezzo di p]sona di sua fiducia1 *e1 9 quel caso speciale1 fu il celebre s(i/a ,erode ,attico1 a cui appunto era /ata delegata la scelta dei primi mae/ri ufficiali di filos(ia#cij4 ,ma subito dopo erano /ate r$atte delle norme def9ite1 il primo regolam5to p] le prime ammissioni nell'insegnam5to sup]iore1 la cui importanza 1 fra l'altro1 notevole1 p] ess]e rima/o1 nei secoli di poi1 la pietra angol>e di tutti i giudizii del g5]e1 e p]* i suoi crit]ii fondam5tali re/ano saldi ed immutati ancor oggi4 ,di tutto que/o ci in=ma un brillante dialogo di ,luciano2 ma n que/o1 n altro ci specifica quale sia /ato l'atto imp]iale1 *e quelle norme aveva fissate ed impo/e4 ,era /ato un editto1 un rescritto1 una circol>e 7m&atum78 ,di ci non poss$iamo1 pur troppo1 nessuna p>ticol>e indicazione1 e sappiamo solo *e1 viv5te ancora ,m>co ,aurelio1 9 seguito alla morte di uno dei due filos(i p]ipatetici1 erano gi /ate iniziate le op]azioni p] la nom9a del successore1 ed era /ato b&ito quello *e precisam5te si dice oggi un concorso4 ,la commissione giudicatrice -- in=ma ,luciano -- era compo/a dei migliori fra i p]sonaggi pi anziani e pi sapi5ti di ,at5e4#cia ,si trattava dunque di tutti i migliori 7nel s5so classico della p>ola78 ,o1 9 caso div]so1 quali ne erano le limitazioni1 e *i aveva regolato1 e regolava1 la c]nita8 legittimo presum]e *e la li/a degli 1 i cittad9i1 cio1 9 quel tempo1 9 ,at5e1 eleggibili alle pubbli*e c>i*e1 non co9cidesse p]fettam5te con l'el5co dei membri della commissione giudicatrice1 alla quale spettava il giudizio 9 m]ito al valore dei concorr5ti4 ,una c]nita tra gli at5iesi era probabilissima1 e la condizione dell'et e della capacit dei giudicanti 7 7 proprio -- o io mi +anno -- nel passo di ,luciano1 il crit]io limitativo del num]o degli ottimati4 ,ma1 se que/o imponeva una riduzione1 mi sembra ancor pi probabile *e il loro num]o v5isse d'altra p>te accresciuto con quello di tutti i compet5ti1 *e risi$evano da tempo nella citt 7 7 e *'erano ormai consid]ati come degni e capaci di port>e i loro lumi nel giudizio#cib4 ,la ,commissione giudicatrice s>ebbe /ata dunque =mata dei cittad9i pi anziani dell'ari/ocrazia del c5so e dell'intellig5za at5iese e avrebbe compreso an*e i pubblici e privati pr(essori della citt4 ,vi era1 fra quelli e que/i1 fra i cittad9i non doc5ti e gli altri1 una div]sit o un div]so grado di funzioni1 diremo cos1 giudicatrici8 ,un acuto /orico delle scuole filos(i*e at5iesi1 lo ,zumpt1#cic ha p5sato *e i secondi non avess]o *e un voto m]am5te consultivo p]*1 9 caso contr>io1 -- egli ragiona -- ci trov]emmo d9nanzi all'assurdo di filos(i1 giudicanti c&idati di scuole contr>ie alla loro4 ,tale obbiezione 1 9 v]it1 infondata1 prima di tutto p]* a scuole contr>ie potevano app>t5]e an*e i non doc5ti2 9 secondo1 p]* tale app>t55za non mutava il valore del giudizio1 9 quanto -- come v$remo a mom5ti -- nel concorso1 non si trattava di valut>e il m]ito delle dottr9e di una scuola 9 confronto di quelle d'un'altra1 ma solo il m]ito di ciascuno dei concorr5ti di una /essa scuola4 ,ma ci *e decide 9 modo assoluto il te/o m$esimo di ,luciano4 ,p] l'umori/a greco1 i sono tutti insieme #cid1 e i diritti dell'int]o corpo giudicante non v5gono m5omam5te graduati 9 due ord9i div]si4 ,ma *i fissava1 volta p] volta1 il num]o e le p]sone8 ,a *i spettava il diritto della scelta8 ,*i presi$eva la commissione giudicatrice8 ,nean*e di tutto que/o siamo direttam5te in=mati4 ,ma1 se la scelta delle p]sone doveva dip5d]e da uno di que/i tre enti1 o il gov]natore della prov9cia o l',areopago o il ,s5ato1 dal primo1 come rappres5tante l'imp]atore1 dagli altri1 come delegati dal primo1 9 grazia di una tradizione1 *e ne faceva i due corpi cittad9i1 supremi sorveglianti della educazione e della i/ruzione pubblica at5iese1#cie la presid5za della commissione giudicatrice di un concorso1 p] ogni catt$ra imp]iale1 non poteva spett>e *e al gov]natore della prov9cia4 ,pass&o ora dai giudici ai giudic&i1 notiamo subito *e la s*i]a di que/i soggiaceva ad assai m9ori limitazioni dei primi4 ,anzi non ne conosceva *e una sola3 l'omog5eit delle dottr9e con il filos(o e/9to da surrog>e4 ,non limiti di et1 non limiti di condizioni sociali1 nean*e =se di sesso1#cif e nean*e1 p] ora1 requisiti morali e fisici impresc9dibili4#cig ,tutto que/o poteva ess]e un elem5to negativo o positivo1 *e entrava a pes>e1 favorevolm5te e sfavorevolm5te1 nel giudizio dei commiss>ii1 non mai condizione assoluta d'incapacit1 d'indegnit1 d'inammissibilit4 ,e di tanta lib]alit an*e prova il comico caso1 *e d mat]ia al dialogo di ,luciano1 la fonte precipua di que/e no/re in=mazioni4 ,la prova pubblica del concorso consi/eva 9 una discussione tra i c&idati1 int]rotta probabilm5te da int]rogazioni ed oss]vazioni dei commiss>ii1 nella quale ciascuno dimo/rava la propria p]izia nelle dottr9e di quella scuola1 p] cui si ric]cava il titol>e4#cih ,f9ita la prova1 la ,commissione discuteva1 e alla discussione seguiva il voto4 ,non doveva ess]e necess>ia la unanimit1 ma1 qualora i giudici si foss]o trovati d9anzi a casi e a condizioni imprevi/e1 qualora i p>]i foss]o /ati molto v>ii e divisi1 o1 insieme con i due fondam5tali dell'approvazione e della disapprovazione1 altri m9ori se ne foss]o t5acem5te manife/ati1 il giudizio v5iva sospeso e rimesso 9 def9itiva all'imp]atore4#cii ,la esposizione del processo1 *e abbiamo t5tato1 1 nono/ante le inevitabili lacune1 abba/anza completa4 ,solo ci rimane qual*e lieve dubbio4 ,an*e 9 caso normale di giudizio compiuto e di propo/e concrete della ,commissione1 era ris]bato all'imp]atore un ult]iore giudizio e pi5a lib]t di scegli]e e di delib]>e1 an*e 9 s5so contr>io alle designazioni della ,commissione giudicatrice8 ,aveva1 oltre l'imp]atore1 an*e la citt dei diritti sulla nom9a del titol>e a qual*e det]m9ata catt$ra1 fondata dal gov]no c5trale8 ,le norme1 *e f9ora abbiamo espo/e1 erano limitate ai filos(i1 o si adattavano1 an*e 9 que/'et1 ai s(i/i8 ,e quali v>iazioni subivano 9 tal caso8 ,a que/e dom&e1 p] quanto la tradizione taccia1 noi possiamo =nire rispo/e abba/anza sicure e def9itive4 ,il giudizio ultimo dell'imp]atore da ammett]si assolutam5te4 ,9 realt1 la ,commissione non ha pot]i1 se non 9 quanto essa ne 1 volta p] volta1 inve/ita4 ,l'imp]atore potrebbe an*e f>ne a m5o 7i successori di ,m>co ,aurelio1 an*e i pi co/ituzionali1 f>anno talora cos71 e nulla impone il conv9cim5to *e ,m>co ,aurelio1 app5a agli inizii della pratica dei concorsi1 dovesse r9unzi>e a cotale sua pr]ogativa4 ,vicev]sa1 p] que/e catt$re di fondazione imp]iale1 noi ignoriamo assolutam5te1 e potremmo anzi esclud]la1 l'esi/5za di diritti speciali della citt4 ,d'altra p>te1 le clausole fissate da ,m>co ,aurelio1 f]mo re/&o ogni privilegio dell'imp]atore1 devono pot]si applic>e an*e ai s(i/i4 ,a/razion fac5do dalla analogia con l'et imm$iatam5te successiva#djj1 ce lo sugg]isce la v]isimiglianza intr9seca della cosa4 ,p]* un concorso p] i filos(i e non an*e p] i s(i/i8 ,come avrebbe altrim5ti l'imp]atore potuto giudic>e e scegli]e1 ove le dom&e foss]o v5ute an*e da concorr5ti /rani]i1 di p>i grido e valore1 o mag>i da at5iesi a lui ignoti8 ,p] i s(i/i p]1 /ante la div]sa natura dell'insegnam5to1 non doveva tratt>si di una discussione fra i c&idati1 ma di una o pi prove oratorie su temi det]m9ati da svolg]e1 e/emporaneam5te o 9 seguito a prep>azione1 esp]im5to que/o1 p] cui gli at5iesi erano allora1 a dir v]o1 pi compet5ti *e non a giudic>e di dibattiti filos(ici#dja4 ,,xiv4 ,tutto que/o1 e cio l'i/ituzione di catt$re imp]iali1 la regol>izzazione delle nom9e dei doc5ti1 fu fatto solo 9 ,at5e1 o fu da ,m>co ,aurelio ripetuto 9 altre citt1 gi fior5ti e gloriose p] /udii1 tanto quanto la capitale della ,grecia8 ,ad onta della v]isimiglianza di que/a seconda ipotesi1 a noi non rima/a la m5oma m5zione di un tal fatto4 ,ci *e di c]to sappiamo si *e1 p>allelam5te alla gloria della scuola at5iese1 s'accresce 9 que/o tempo il pre/igio e l'importanza dell',a!naeum romano4 ,esso ormai il luogo1 dove imp>tiscono regol>m5te lezioni i doc5ti di ,roma e1 con uguale frequ5za1 doc5ti v5uti1 talora *iamati1 dall'e/]o1 specie dalla ,grecia1 i quali ultimi non si pu p]ci dubit>e *e godess]o ormai di uno /ip5dio fisso da p>te dell'imp]atore4 ,dobbiamo qu9di supporre1 an*e nell',a!naeum1 una co/ellazione di catt$re ufficiali4 ,quante p] adesso1 e con quali /ip5dii1 l'ignoriamo4 ,c]to1 quelle catt$re1 alm5o p] la retorica1 sono consid]ate come sup]iori alle corrispond5ti at5iesi1 e1 dei migliori insegnanti1 *e di l1 o d'altrove1 sono *iamati a coprirle1 si dice appunto *e si recano a occup>e una catt$ra sup]iore 7 74 ,non sappiamo p] se an*e p] ,roma occorresse alle v>ie nom9e un concorso1 o se que/e della capitale dell'imp]o dip5dess]o1 p] ora alm5o1 direttam5te dall'imp]atore4 ,nell'assoluta mancanza di dati1 ogni soluzione sicura impossibile4 ,=se p]1 non soltanto il luogo di resid5za dell'i/ituto1 *e si trovava sotto la diretta sorveglianza del pr9cipe e dei suoi m9i/ri1 ma an*e il fatto *e quelle catt$re v5ivano occupate da insegnanti gi sp]im5tati 9 concorsi1 e1 p] lo pi1 gi provetti nell'insegnam5to ufficiale1 r5de maggiorm5te probabile l'ipotesi di una diretta e imm$iata nom9a dell'imp]atore4 ,gr&e dunque /ata la via p]corsa f9 da ,vespasiano1 e dallo /esso ,adriano1 a ,m>co ,aurelio4 ,da uno o pi /ip5di l>giti 9 ,roma a det]m9ate p]sone1 i due pr9cipali c5tri di cultura dell'imp]o possono ora vant>e catt$re d'i/ituzione imp]iale o municipale1 insegnanti di retorica1 di filos(ia1 di giurisprud5za1 =se di grammatica4 ,abbiamo1 9 ,at5e e 9 ,roma1 tutta una s]ie ufficiale di catt$re1 anzi1 9 ,at5e1 una v]a e propria facolt filos(ica1 e nell'una1 se non nell'altra citt1 un apposito i/ituto p] il lib]o insegnam5to1 sup]iore o m$io-sup]iore4 ,possiamo con que/o dire di trov>ci d9nanzi al fatto compiuto di una /atizzazione dell'i/ruzione pubblica8 ,nulla di pi errato di tale aff]mazione4 ,dall'insegnam5to ufficiale sfuggono int]am5te e l'insegnam5to m$io inf]iore e il prim>io4 ,lo /esso insegnam5to sup]iore e il m$io-sup]iore contano un num]o esiguo di catt$re ufficiali1 rispetto all'abbondanza degl'insegnanti e delle catt$re private#djb4 ,m5tre oggi1 nel no/ro paese1 le ,univ]sit lib]e e le cos dette ,univ]sit popol>i rappres5tano l'eccezione1 que/e1 nell'et di ,m>co ,aurelio1 sono ancora la regola4 ,solo l'imp]atore1 scegli5do dalla gr&e folla1 ha assegnato dei doc5ti di pi scrupolosa elezione e god5ti la sua fiducia1 a una s]ie di catt$re1 le quali recavano seco la /abilit1 *e prov5iva dalla loro natura e dalla loro orig9e4 ,ma1 a rigore di t]m9i1 non si pu nean*e1 p] ora1 p>l>e di ,univ]sit1 e nean*e1 =se1 di v]e ,facolt univ]sit>ie4 ,cotali no/ri i/ituti presuppongono necess>iam5te un piano didattico e amm9i/rativo1 *e presi$a al loro funzionam5to1 un insegnam5to integrale ed organico1 un v9colo collegiale4 ,nulla di tutto que/o troviamo1 alm5o p] adesso1 9 ,at5e od 9 ,roma4 ,ci sono catt$re1 ci sono insegnanti2 manca la scuola2 o1 se scuola c'1 la det]m9a la tradizionale1 non l'ord9am5to imp]iale4 ,nessun rapporto lega fra loro i mae/ri1 nessun obbligo gli scol>i4 ,la scuola pubblica1 9 quanto organicam5te co/ituita1 non esi/e1 e la sua impronta ufficiale si f> att5d]e ancora p] oltre un secolo4 ,,xv4 ,que/o p] l'insegnam5to sup]iore e m$io sup]iore4 ,m5o liete rimanevano ancora le condizioni dell'insegnam5to prim>io4 ,ma1 se l'imp]o non vi imprime ora1 come non vi imprim] mai1 alcun suggello ufficiale1 se anzi avr quasi cura di t5]lo lontano da ogni contatto di ufficialit1 gli ,anton9i proseguono a favorirlo indirettam5te1 calc&o le tracce dei due imm$iati pr$ecessori 9 quella p>te della loro amm9i/razione1 *e rigu>d le fondazioni alim5t>i4 ,sotto ,adriano1 ,anton9o ,pio e ,m>co ,aurelio1 que/'i/ituto riceve un assai notevole increm5to4#djc ,si fondano speciali corporazioni di fanciulli b5eficati1#djd se ne avvantaggiano num]osi municipii italici1 se ne regola con maggiore /udio il funzionam5to e si creano all'uopo speciali magi/rati#dje4 ,troviamo cos fondazioni alim5t>i 9 ,liguria1 9 ,lomb>dia1 nel ,v5eto1 nel ,pic5o1 nell',umbria1 nel ,lazio1 nei ,bruzii1 9 ,lucania1 9 ,apulia1 nel ,sannio1 9 ,campania e altrove4 ,adriano assegna l'ufficio di praefectus alim5torum ai curatores vi>um ,italiae1 d&o cos a v$]e *e di pu]i alim5t>ii ve n'era p] tutte le regioni della p5isola4 ,m>co ,aurelio nom9a dei praefecti alim5torum di rango consol>e e dei procuratores ad alim5ta1 ris$5ti 9 ,roma1 cre&o cos un'amm9i/razione c5trale p] quel ramo#djf1 m5tre1 s9 dal suo regno1 altri procuratores appaiono come funzion>i subord9ati e coadiutori dei prefetti di/rettuali#djg4 ,l'esempio1 *e v5iva cos copioso e cos efficace dall'alto1 ora pi *e mai fecondo di b5efi*e consegu5ze4 ,di que/'et noi abbiamo tracce di vi/ose fondazioni private 9 ,grecia#djh 9 ,spagna1#dji 9 ,africa#daj4 ,e il buon vol]e riceve un gr&e impulso dalle nuove g>anzie e dalle nuove disposizioni1 relative all'amm9i/razione dei municipii1 *e t5dono altres a salvagu>d>ne gli int]essi e ad assicur>e loro i b5eficii dei doni e dei lasciti p] i/ituzioni alim5t>i fatti da ric*i cittad9i4#daa ,ma quanto gr&e sia la importanza e il peso di cotali norme legislative1 nei rispetti dell'i/ruzione prim>ia1 lo prova ancor pi il fatto *e i lasciti dei ric*i privati1 non soltanto &avano a favorirne la diffusione1 indirettam5te1 p] mezzo delle i/ituzioni alim5t>i1 ma pi volte vi concorrevano direttam5te col mant5im5to di scuole municipali prim>ie e second>ie4 ,talora essi sono indirizzati1 come detto1 a vantaggio della i/ruzione dei fanciulli 7eruditione pu]orum7#dab4 ,ed an*e que/i lasciti1 con siffatta speciale de/9azione1 ricevono f9 d'ora1 e solo da que/o mom5to1 il b5eficio della sicurezza e della tutela dello ,/ato4 ,,xvi4 ,9 que/o p]iodo1 9 cui cos =ti sono gli scambi spirituali col mondo greco1 9 cui noi v$iamo1 9 assai maggior misura *e nei secoli trascorsi1 trapiantati 9 ,roma metodi e i/ituti di i/ruzione ell5ica1 9 que/a1 *e l'et di ,adriano e di ,m>co ,aurelio1 noi non possiamo non aspett>ci -- quello *e realm5te si ebbe -- un pi vigoroso increm5to dell'i/ruzione musicale4 ,il ,,ii4 secolo di ,c4 v]am5te l'et pi gloriosa della musica romana4 ,le compagnie liri*e e drammati*e -- i cos detti s9odi dionisiaci -- raggiungono ora il culm9e della gloria e della consid]azione univ]sale4 ,le epigrafi esibiscono1 9 que/a et la maggior copia di agoni1 di giuo*i e di premii4 ,i concorsi ,pitici ed ,olimpici div5gono univ]sali2 ogni citt di m$iocre importanza ha i suoi2 ne sorgono di nuovi1 si fregiano dei nomi degli imp]atori o dei loro favoriti3 ,traiani1 ,adriani1 ,ant9oi4 ,la mania univ]sale invade an*e i privati1 *e disp5sano alle citt gr&i somme p] giuo*i 9 proprio onore4#dac ,si dispiega alla luce della /oria tutta una ricca1 inaudita fioritura di /udii musicali1 e que/i sono gli anni1 *e tram&ano la maggiore1 e la miglior p>te dei trattati teorici di musica dell'evo antico#dad4 ,ma dal giorno1 9 cui gli autori lirici1 o drammatici1 avevano cessato di ess]e an*e autori della musica1 *e accompagnava le loro op]e1 lo sviluppo di que/'arte1 ormai indip5d5te da ogni altra1 era /ato rapidissimo4#dae ,era qu9di div5uto urg5te e difficile il problema di un'i/ruzione musicale1 *e valesse a cre>e dei virtuosi1 *e avrebb]o poi dato prova di s1 avanti al gran pubblico1 ed 9 ampie rappres5tazioni4 ,a risolv]lo1 avevano1 f9 dall'et aless&r9a1 c]cato di provv$]e i su rif]iti s9odi dionisiaci1 div55do ogni giorno pi scuole prati*e1 sia pure ametodi*e1 di musica e di recitazione#daf4 ,uno dei pi famosi fu allora quello num]osissimo di ,teo1 *e1 ai primi dell'et imp]iale romana1 trasport] la sua s$e 9 ,leb$o#dag4 ,e non s5za rapporti fra loro debbono ess]e /ate la pres5za del s9odo 9 quel paese e l'accurata i/ruzione musicale1 *e troviamo imp>tita ai fanciulli ed agli efebi del luogo4 ,noi conosciamo ci *e oggi si direbbe il programma di que/a educazione4 ,si insegnava ai fanciulli e ai giovani a suon>e gli i/rum5ti musicali1 salvo 7/rana eccezione67 gli i/rum5ti ad aria2 si insegnava il canto1 la composizione musicale e l'arte della recitazione4 ,e1 insieme con que/o1 si imp>tivano loro nozioni di coltura g5]ale1 di lett]atura1 di pittura etc4#dah4 ,que/o di ,teo non re/ l'unico sodalizio del g5]e#dai4 ,or b5e1 gl'imp]atori cosidetti s5atorii1 *e furono gr&i fautori e suscitatori di celebri compagnie drammati*e1#dbj erano implicitam5te1 e necess>iam5te1 portati a ess]e promotori1 e protettori1 delle scuole pr(essionali di musica1 *e 9 quelli si v5ivano1 o si erano v5ute1 nel progresso dei tempi1 =m&o4 ,ma il culto della p]sona degli ,augu/i1 *e 9 que/o p]iodo si diffonde p] tutto l'imp]o e *e cos l>gam5te provocato dall'azione individuale degli imp]atori1 suscita al tempo /esso una va/a fioritura di speciali collegi di arti/i lirici1 *e1 pi naturalm5te e direttam5te dei s9odi dionisiaci1 ricordano le anti*e corporazioni degli a$i vaganti1 e d'insegnam5ti musicali prodigati a giovani ed a fanciulli4 ,ne abbiamo 9 ,asia m9ore1 a ,smirne1 a ,p]gamo1 ad ,efeso1 9 ,tracia1 9 ,roma1#dba con appositi mae/ri di musica1 di canto1 di danza1 cose tutte *e dovevano c]tam5te a loro volta sollecit>e un increm5to gr&e della i/ruzione musicale1 diretta a scopi m]am5te pr(essionali4 ,e non si pu qu9di f>e a m5o di p5s>e *e la l>ga messe dei teorici /udi di musica di que/o e del secolo successivo fiorisse da un t]r5o regol>m5te app>ec*iato1 nella cui prep>azione l'op]a e la politica degli imp]atori avevano avuto non piccola p>te4 ,,xvii4 ,ma della i/ruzione musicale1 promossa1 non gi p] iscopi pr(essionali1 sibb5e quale elem5to necess>io di cultura g5]ale1 segno preciso ora la rigogliosa fioritura dei collegia iuv5um1 *e1 f9 da ,traiano dopo av] popolato tutta l',italia1 p5etrano an*e nella vic9a ,gallia1#dbb e il cui sviluppo1 p] quanto possa mag>i rit5]si di autonoma orig9e municipale1 pure non avrebbe mai raggiunto tanto rigoglio s5za il favore del gov]no4 ,p>ec*i monum5ti arti/ici e numismatici del tempo#dbc ci mettono sott'oc*io iuv5es e ludi iuv5iles2 ,anton9o ,pio inaugura dei p]iodici ludi dec5nales1#dbd e tutto l'+ranaggio d9a/ico degli ,anton9i ri*iama l'ord9am5to ,augu/eo della giov5t eque/re nei suoi rapporti con la famiglia imp]iale#dbe4 ,ma que/a et1 cos feconda 9 provv$im5ti1 *e1 direttam5te o indirettam5te1 influirono sui v>i rami dell'i/ruzione pubblica1 vide compi]si un *e di pi nuovo1 di pi significativo e di pi s+ol>e4 ,fu dessa l'et1 9 cui1 nella nuova e/rema r9asc5za dell'arte antica1 trov po/o1 fra gl'+ranaggi dell'amm9i/razione imp]iale1 qualcosa *e oggi corrispond]ebbe a una sovr9t5d5za g5]ale delle belle arti4 ,la cura delle op]a pubblica1 si era1 f9o a que/o tempo1 tradotta 9 un insieme di funzioni indi/9te1 sia *e rigu>dass]o co/ruzioni e lavori pubblici1 non escluse le a$es sacrae1 sia *e rigu>dass]o anti*it e belle arti4 ,ora essa com9cia p] la prima volta a diff]5zi>si nei suoi v>ii elem5ti4 ,due epigrafi del regno di ,anton9o ,pio p>lano esplicitam5te1 l'una1 di un procurator ,augu/i a p9aco!cis#dbf1 l'altra1 di un procurator monim5torum t]ra 787 imag9um#dbg4 ,i due procuratori avevano alle loro dip5d5ze un p]sonale subalt]no1 degli adiutores de/9ati a coadiuv>li nell'ufficio1#dbh =se an*e appositi op]ai e laboratori p] la co/ruzione1 la riattazione1 la riproduzione delle op]e d'arte po/e sotto la loro sorveglianza#dbi4 ,su *e cosa inv]o il procurator a p9aco!cis e il procurator monim5torum t]ra imag9um dovess]o es]cit>e il loro ufficio1 a me p> *i>o4 ,p] c]to1 sulle op]e ar*itettoni*e1 le /atue1 le pitture1 collocate nei palazzi imp]iali od espo/e 9 luoghi pubblici1 al cui rigu>do quelli dovevano av]e buona p>te delle attribuzioni1 *e ora1 presso di noi1 possi$e1 ad esempio1 la direzione g5]ale delle belle arti4 ,essi v5ivano cos1 come dicemmo1 a g]ire la sovr9t5d5za g5]ale delle pubbli*e gall]ie1 dei musei1 delle op]e di pla/ica o di pittura1 cont5ute nei templi ed altrove1 dei monum5ti arti/ici1 9 una p>ola1 della capitale del mondo2 e1 probabilissimam5te1 non solo 9 quello *e rigu>dava la loro cu/odia1 la loro collocazione1 o la relativa cons]vazione1 ma ezi&io 9 tutto ci *e rigu>dava la ric]ca1 l'acqui/o1 la riproduzione delle op]e d'arte4 ,ma le sollecitud9i di ,anton9o ,pio non si limit>ono alla capitale dell'imp]o4 ,9 quella copia di disposizioni1 *e l'imp]atore emise p] concorr]e all'increm5to della vita municipale1 noi ne troviamo talune1 *e rigu>dano precisam5te le op]e d'arte 9 ,italia e nelle prov9cie4 ,gli abitanti dei municipii solevano spesso leg>e o don>e p] fidecommisso dei fondi de/9ati a lavori d'arte 7/atuas vel imag9es pon5das74 ,ebb5e1 ,anton9o ,pio /abilisce delle norme assai sev]e1 p]* il malvol]e degli er$i non v5ga a defraud>ne le citt3 ,se il te/atore non ha fissato il giorno p] la consegna delle /atue e delle imag9es lasciate 9 er$it1 il gov]natore della prov9cia ne fiss] uno1 e1 se gli er$i non soddisf]anno al loro obbligo1 pagh]anno1 p] i primi sei mesi1 un int]esse inf]iore al #f4 ,se invece il te/atore ha fissato il giorno della consegna1 gli er$i dovranno soddisf>e puntualm5te al loro obbligo1 e1 se essi pret5dono di non trov>e le /atue1 o fanno difficolt p] il loro collocam5to1 dovranno pag>e subito gli int]essi del #fdcj4 ,spesso i privati s'impegnavano di concorr]e1 a pr(itto dello ,/ato o di una citt1 alla manut5zione e all'abbellim5to di op]e esi/5ti4 ,anton9o ,pio prescrive3 ,se una citt ha monum5ti arti/ici 9 copia1 ma d5>o non suffici5te alla loro manut5zione1 i fondi lasciati 9 er$it p] op]e nuove debbono impieg>si alla manut5zione di quelle esi/5ti#dca4 ,cos la sorveglianza imp]iale sulle op]e d'arte si e/5de1 da ,roma1 all',italia2 dall',italia1 alle prov9cie1 e si co/ituisce la prima molecola di organismi1 *e tanto maggiore sviluppo assum]anno negli ,/ati pi civili del mondo mod]no4 ,cos1 ancora una volta1 i no/ri migliori i/ituti1 9 fatto di pubblica i/ruzione1 tornano a colleg>si alla politica degli ottimi fra gli imp]atori romani del ,i4 e del ,,ii4 secolo4 ,da que/a /essa et1 e precisam5te del gov]no di ,anton9o ,pio1 ha orig9e an*e una complicazione nel s]vizio delle bibliote*e4 ,f9 ora1 a capo di que/e1 noi conoscevamo solo il procurator biblio!c>um1 o procurator ,augu/i a biblio!cis1 funzion>io della seconda o della t]za classe dei procuratori#dcb4 ,adesso com9ciamo a conosc]e an*e un procurator biblio!c>um sexag5>ius#dcc1 funzion>io di qu>ta classe1 /ip5diato cio con soli #fj1jjj se/]zi 7,l4 #ae1jjj7 annui1 *' un impiegato inf]iore#dcd1 probabilm5te addetto soltanto alla p>te amm9i/rativa dei s+oli i/ituti#dce4 ,possiamo ora giudic>e tutto il valore dell'op]a degli ,augu/i1 *e t5n]o l'imp]o da ,n]va a ,m>co ,aurelio1 9 fatto d'i/ruzione pubblica4 ,esso pu dirsi semplicem5te ine/imabile4 ,se l'imp]o romano non avesse avuto quei pr9cipi1 le successive vic5de politi*e avrebb]o rit>dato di oltre un secolo quelle =me1 *e l'i/ruzione pubblica & con loro assum5do4 ,ma essi non si limit>ono a cre>e gli organi mat]ialm5te adatti2 essi pos]o ezi&io le condizioni necess>ie p] il lavoro dell'intellig5za2 essi1 con le loro op]e e le loro iniziative1 diffus]o dapp]tutto l'amore della cultura e la cultura /essa4 ,l'imp]o tutto pi5o di scuole e di disc5ti1 esclamano insieme il retore greco ,ari/ide e il poeta romano ,giov5ale#dcf4 ,la lett]atura1 la filos(ia1 la sci5za1 cessano di ess]e propriet ris]vate di c5acoli e di spiriti colti1 e div5gono popol>i4 ,la coltura non la pi pr(onda1 ma la pi univ]sale2 l'attivit dello spirito1 non la pi f]ace1 ma la pi diffusa2 la sci5za1 non la pi pura1 ma la pi popol>e#dcg4 ,assai di rado1 nella /oria del mondo1 ricorse l'esi/5za di una societ cos appassionata di tutte le manife/azioni dell'intellig5za4 ,que/o p] c]to non si deve esclusivam5te all'op]a del gov]no2 ma b5 di rado un gov]no int]pret1 con altrettanta f$elt1 le condizioni del secolo *e passava1 e tutti i mezzi1 di cui disponeva1 tutte le condizioni favorevoli (f]se alla soddisfazione dei v>i bisogni intellettuali1 o quei bisogni suscit dove e qu&o essi sonnec*iavano lat5ti o inconsapevoli4 ,,capitolo ,,iv4 ,lo ,/ato e l'i/ruzione pubblica da ,commodo all'abdicazione di ,diocleziano4 7#ahj-cje7 ,i4 ,la cultura e l'i/ruzione pubblica 9 que/o p]iodo4 -- ,,ii4 ,il nuovo c>att]e milit>e dei collegia iuv5um sotto i ,sev]i4 -- ,,iii4 ,la nuova legislazione a tutela dei mae/ri e degli /ud5ti4 ,il gov]no c5trale e l'i/ruzione pubblica nei comuni4 -- ,,iv4 ,le nuove i/ituzioni scola/i*e di ,aless&ro ,sev]o4 -- ,v4 ,la decad5za delle i/ituzioni alim5t>i nel ,,iii4 secolo4 ,la politica del gov]no e l'i/ruzione pubblica da ,aless&ro ,sev]o a ,diocleziano4 ,la impo/a municipalizzazione delle scuole di ,antio*ia4 -- ,,vi4 ,diocleziano e l'insegnam5to del diritto4 ,l'editto de pretiis r]um v5alium e gli onor>i degli insegnanti4 -- ,,vii4 ,la soppressione delle catt$re di a/rologia4 ,la di/ruzione delle bibliote*e cri/iane4 -- ,,viii4 ,co/anzo ,cloro e l'i/ruzione pubblica nelle ,gallie4 ,le ,gallie nel ,,iii4 e nel ,,iv4 secolo4 ,la nom9a del retore ,eum5io 9 ,augu/odunum4 ,i4 ,fu v]am5te il ,,iii4 secolo1 come suole di consueto giudic>si1 un p]iodo di regresso p] la coltura nelle v>ie prov9cie dell'imp]o8 ,p] *i gu>di s5za preconcetti la /oria della civilt dei popoli1 *e componevano l'imp]o romano1 code/a dom&a deve av]e una rispo/a negativa4 ,con la s]ie degli imp]atori s5atorii1 non muore la virt spirituale del mondo romano2 muore soltanto una sua fase cont+5te1 quella della cultura esclusivam5te greco-romana4 ,d'ora innanzi le v>ie prov9cie assumono cosci5za del proprio g5io civile1 e que/o s'impone1 e riesce a f>si val]e1 nella vita ufficiale dello ,/ato4 ,anti*e =me di p5si]o e di espressione1 con cui usavamo id5tific>e la civilt romana si esauriscono2 se ne disegnano altre1 nuove1 inattese1 cui s> ris]bata la conqui/a dell'avv5ire4#dch ,e tutto ci si op]a1 non solo a dispetto delle cont+5ze politi*e del secolo1 ma 9 p>te con il loro ausilio4 ,l'avv5to al trono delle nuove d9a/ie di pr9cipi africani ed ori5tali pu b5 contr>i>e la lunga s]ie dei laudatores temporis acti1 ma que/e hanno1 nella /oria della civilt dell'imp]o romano1 anzi nella /oria della civilt umana1 un peso e un m]ito non m9ore di quelle dei pr9cipi1 *e le avevano prec$uto4 ,ed inv]o1 limit&oci1 come no/ro compito1 ai rapporti del gov]no con l'i/ruzione pubblica1 dobbiamo not>e anzitutto *e nessuno degli elem5ti di progresso1 tram&atici dal passato1 vi5e ora m5o o cade 9 dim5ticanza4 ,l'insegnam5to pubblico 9 ,roma e 9 ,at5e p]mane1 s *e ,dione ,cassio1 discorr5done v]so il #bbi1 non ha bisogno 7come s>ebbe c]tam5te avv5uto nel caso contr>io7 di deplor>ne la f9e o la decad5za2 anzi esso riscuote sollecitud9i non m9ori del passato1 e noi conosciamo dei s(i/i1 *e sono al tempo /esso doc5ti imp]iali nell'una o nell'altra citt1 e possiamo anzi rilev>e1 la diretta1 talora eccessiva e p]sonale1 +]5za dei pr9cipi nel fatto della loro scelta#dci4 ,la protezione1 gli onori e le agevolezze ai pubblici e privati insegnanti1 di cui1 fra l'altro1 sono segno le cos dette immunit1 v5gono prodigati con l>ghezza p>i a quella degli anni trascorsi1#ddj e1 come altrove acc5nammo1 noi conosciamo una delle fondam5tali leggi di ,adriano 9 proposito1 solo 9 grazia di una co/ituzione di ,commodo1 *e la riproduce#dda4 ,l'impulso1 dato dagl'imp]atori del ,,ii4 secolo alla coltura musicale1 prosegue con l'antico vigore4 ,c>acalla ti5e a cont9u>e il mec5atismo degli ,anton9i v]so le compagnie drammati*e#ddb2 ,commodo i/ituisce nuovi concorsi musicali1#ddc e i privati g>eggiano nell'assecond>e le iniziative1 *e v5gono dall'alto#ddd4 ,la coltura giuridica acqui/a ancora nuovo increm5to1 dopo la nuova ri=ma1 *e1 f9 da ,commodo1 si op]a del concilium pr9cipis1 i cui membri della sezione p]man5te si tras=mano 9 funzion>ii /ip5diati1#dde e dopo la in/aurazione1 da p>te di ,diocleziano1 di nuovi va/i congegni burocratici4 ,commodo /esso#ddf e ,gordiano ,i4 -- que/'ultimo an*e innanzi la sua assunzione all'imp]o#ddg -- r9novano i iuv5alia di ,n]one e di ,domiziano1 il *e equivale a proseguire1 int5sific&ola1 quella =ma di educazione e di i/ruzione della giov5t1 p] cui i primi imp]atori romani vanno b5em]iti4 ,l'amore e la consuetud9e della educazione fisica si diffondono nelle prov9ce1 *e pi n'erano rima/e e/ranee1 e i privati vi prodigano tutto il favore1 *e da loro poteva att5d]si#ddh4 ,p]s9o la filos(ia cont9ua a ritrov>e1 sul trono1 dei ,mec5ati4 ,plot9o vant]1 fra le sue pi illu/ri amicizie1 quella dell'imp]atore ,galli5o1 *e1 se non fosse /ata l'avv]sione di qual*e cortigiano1 avrebb]o dato vita all'et]no sogno platonico di una citt di filos(i1 da edific>e 9 ,campania1 ove mae/ri e discepoli avrebb]o potuto viv]e insieme1 e dove ad altre leggi non si s>ebbe obb$ito fuor *e a quelle emanate dal ,div9o ,mae/ro at5iese#ddi4 ,talora1 a tratti1 tanta prosecuzione di iniziative int]rotta dalla /ranezza di qualcuno dei bizz>ri imp]atori1 di cui il secolo ,,iii4 di ,cri/o non & privo4 ,cos ,c>acalla1 un giorno1 p] un suo fatto p]sonale con gli aless&r9i1 e 9 modo speciale con gli ari/otelici1 brucia i libri di ,ari/otele e sopprime a quei filos(i tutti i b5eficii del ,museo di ,aless&ria1 di cui essi godevano#dej4 ,cos egli /esso1 un altro giorno1 f]ito dalla incapacit oratoria di un retore at5iese1 priva s5z'altro1 delle immunit da lu/ri godute1 lui e tutti i retori dell'imp]o#dea4 ,ma come tale divieto v5iva1 dal suo /esso autore1 poco dopo1 revocato1 cos que/o ed altri atti consimili rimangono op]a p]sonale -- to/o cancellata -- di s+oli imp]atori4 ,la politica g5]ale dei pr9cipi del ,,iii4 secolo1 nei rispetti dell'i/ruzione pubblica1 invece tutta sulla gr&e via mae/ra dei loro pr$ecessori imm$iati1 la cui op]a1 spesso1 o rimaneggiano secondo v$ute proprie1 o completano e p]fezionano con i/ituti1 *e sono nuove creazioni4 ,gli imp]atori1 sotto i cui nomi possiamo riassum]la sono tre1 due della d9a/ia dei ,sev]i1 ,settimio ed ,aless&ro1 e il v]o fondatore della mon>*ia assoluta nell'imp]o romano1 ,diocleziano1 cos come la loro attivit pu comp5di>si3 #a4 nei nuovi ritoc*i all'indirizzo dei collegia iuv5um e1 qu9di1 della educazione giovanile2 #b4 nella v>ia op]a legislativa a tutela dei doc5ti2 #c4 nell'i/ituzione di nuove catt$re e nella l>gizione di nuovi ausilii all'i/ruzione pubblica4 ,,ii4 ,com9ciamo dall'illu/r>e il primo punto4 ,sotto i ,sev]i1 l'educazione fisica dei giovani e la natura dei collegia iuv5um subiscono un ricorso v]so l'orig9>io indirizzo augu/eo1 o1 piutto/o1 una int5sificazione della p>te propriam5te milit>e dei loro v>i c>att]i1 ri=ma que/a1 *e era invocata a gran voce dalle nuove sorti dell'imp]o e dalla politica della casa regnante4 ,i giuo*i milit>i1 *e ,settimio ,sev]o dava nella ricorr5za del natalizio di ,geta1#deb non possono c]tam5te1 come talora /ato cr$uto1 consid]>si quale segno del nuovo all5am5to milit>e della giov5t4 ,essi non rigu>davano la giov5t romana1 ma soltanto i soldati4 ,se non *e quella s+ol>e celebrazione natalizia fa presupporre tutta una s]ie nuova di consuetud9i di gov]no e fa p5s>e a nuove i/ituzioni1 t5d5ti a id5tico scopo1 o alla tras=mazione 9 que/o s5so di anti*i i/ituti4 ,infatti1 l'altro figlio di ,sev]o1 ,c>acalla1 aveva1 come po*i pr9cipi er$it>i1 ricevuto una p]fetta i/ruzione g9nico-milit>e#dec4 ,e1 poi*1 nella qualit di er$e al trono1 i rapporti suoi con l'ari/ocrazia eque/re romana sono1 come sempre1 durante i primi tre secoli dell'imp]o1 intimissimi2 e poi* egli1 come1 del re/o1 an*e l'infelice fratello suo1 fu pr9ceps iuv5tutis#ded1 la giov5t eque/re romana non pot esim]si dal seguirne le t5d5ze e i metodi di educazione4 ,ma1 se que/o accadeva 9 ,roma1 un pi *i>o indizio della ri=ma acc5nata dnno i collegi giovanili prov9ciali4 ,essi1 9 que/o tempo1 si tramutano 9 v]e e proprie milizie del t]ritorio#dee1 entrano a f> p>te degli es]citi locali 9 pi$e di gu]ra1 e di essi pigliano tutti i co/umi e tutti i c>att]i4 ,,iii4 ,ma la prima met del ,,iii4 secolo1 da ,settimio ad ,aless&ro ,sev]o1 tanto ricca di op]osit milit>e1 come di op]osit giuridica4 ,da que/o tempo prov5gono gli scritti degli autori pi famosi1 *e =nirono mat]ia al ,dige/o giu/9ianeo1 ,ulpiano1 ,paolo1 ,mode/9o1 i quali tutti avevano occupato a corte uffici notevoli4 ,9 que/o p]iodo1 qu9di1 noi abbiamo una pi completa elaborazione delle norme prec$5ti1 relative alle immunit1 e l'emanazione di norme nuove su que/a mat]ia e su altre aff9i1 conc]n5ti gli insegnanti e l'insegnam5to nell'imp]o romano4 ,secondo infatti c'in=ma il giureconsulto ,mode/9o1 nella prima met del ,,iii4 secolo1 la s]ie delle immunit1 concesse dai ,giulio-,claudii1 e le limitazioni num]i*e1 fissate da ,anton9o ,pio1 *e sono ancora pi5am5te 9 vigore1#def v5gono1 dal gov]no dei ,sev]i1 integrate con ult]iori disposizioni1 *e s>anno pi t>di ribadite da ,diocleziano e dal suo collega4 ,vi5e cos /abilito *e non si poteva god]e della immunit nei v>ii municipii1 se non dietro decreto del ,s5ato1 il quale an*e 7e que/o crit]io morale v]am5te nuovo7 avrebbe indagato se il doc5te adempieva o no con dilig5za al proprio ufficio#deg4 ,ma l'importanza di que/o ritocco c]tam5te inf]iore a quella di qual*e altra disposizione1 *e troviamo 9 vigore s9 da que/o tempo4 ,i retori1 *e pr(essano 9 ,roma l'insegnam5to1 sia /ip5diati pubblicam5te1 sia lib]i pr(essioni/i1 sono1 da ,settimio ,sev]o e da ,c>acalla1 es5tati da ogni on]e1 an*e se non romani2 ,roma anzi non soggiace pi alle limitazioni num]i*e fissate dal primo degli ,anton9i#deh4 ,era que/a una v]a e propria eccezione alle norme di ,anton9o ,pio1 *e legavano /rettam5te l'utile dell'immunit al corrispettivo s]vizio1 *e il retore =niva alla propria patria1 ed un notevole ampliam5to della eccezione ai dotti pi cospicui1 *e ,anton9o /esso aveva =mulata4 ,la ragione pratica della cosa deve ric]c>si 9 una lib]alit speciale1 *e l'imp]atore int5deva l>gire ai suoi sudditi nella capitale del mondo1 ove tanti retori si affollavano1 ove si poteva non gu>d>e p] il sottile alle necessit dell'er>io1 ove i po/ulanti avevano pi diretta possibilit di sollecit>e l'imp]atore4 ,la ragione teorica indicata da ,mode/9o /esso3 ,roma la patria comune dei sudditi dell'imp]o1 e *i vi =nisce degli utili acqui/a diritti p>i a *i li r5de alla patria propria4#dei ,analogam5te1 *i insegna 9 ,roma diritto civile1 ora es5te da ogni on]e1 m5tre non lo invece *i insegna 9 prov9cia#dfj2 la quale disposizione1 oltre a riuscire di giovam5to ai giureconsulti1 doveva pi specialm5te t5d]e a ri*iam>e 9 ,roma i migliori mae/ri di diritto dell'imp]o e a mett]vi l'insegnam5to della giurisprud5za 9 una condizione assoluta di favore4 ,vicev]sa1 ora1 p] la prima volta1 v5gono apportate delle limitazioni alla sconf9ata immunit s]bata ai filos(i1 al confronto dei m$ici e dei pr(essori di arti lib]ali4 ,nel ,,iii4 secolo1 infatti1 i filos(i sono di*i>ati immuni dal c>ico delle tutele e da ogni on]e p]sonale1 ma non pi dagli on]i1 *e avrebb]o gravato sulle loro so/anze4 ,infatti1 spiega1 o ripete1 un giureconsulto di que/a et1 i v]i filos(i disprezzano il dan>o1 e1 qualora mo/rass]o di t5]vi1 dimo/r]ebb]o ezi&io *e le loro aff]mazioni teori*e non sono *e vuota ipocrisia#dfa4 ,le immunit ai mae/ri v5gono ora e/ese -- fatto assai significativo -- an*e agli /ud5ti1 e1 nell'et dei ,sev]i1 sono privilegiati gli /ud5ti1 v5uti 9 ,roma a frequ5t>vi i corsi di giurisprud5za1#dfb il *e ribadisce l'int]pretazione1 *e te/ demmo delle ragioni dell'analoga lib]alit ai loro mae/ri4 ,insieme con tutto que/o 1 ai mae/ri1 riconosciuto diritto a ricorso contro i comp5si mancati1 *e a loro si dovess]o p] pre/azione di op]a2 anzi code/o diritto a ricorr]e =mulato come un privilegio ammesso soltanto p] talune categorie di mae/ri e p] po*i altri pr(essioni/i4 ,autorit compet5te all'uopo fatto il gov]natore della prov9cia#dfc4 ,i mae/ri1 *e possono esp]irne il tribunale1 sono quelli delle arti lib]ali3 i retori1 i grammatici1 i matematici 7geometrae7 e con essi i m$ici4 ,ne sono invece esclusi gli insegnanti di filos(ia e quelli di diritto2 gli uni1 p]* il primo m]ito della loro op]a -- si dice -- l'es]cizio gratuito2 gli altri1 p]* -- si soggiunge -- la controv]sia e i calcoli di un pubblico giudizio ne degrad]ebb]o il m9i/]o4#dfd ,agli insegnanti prim>ii poi1 sebb5e -- si oss]va -- non pr(essori1 pure1 9 ossequio alla consuetud9e1 fatta ugualm5te grazia del diritto di ricorso1 p] mancato comp5so1 al gov]natore della prov9cia4 ,e analoga concessione si ripete p] due categorie di mae/ri1 il cui insegnam5to aveva uno scopo specialm5te pr(essionale1 i mae/ri di calligrafia 7libr>ii7 e quelli di /5ografia 7not>ii7#dfe4 ,con que/a s]ie di norme1 *e completano e regolano la mat]ia delle immunit e quello *e oggi si direbbe il contratto di impiego o di lavoro dei mae/ri1 altre1 pure di que/o p]iodo1 segnano le prime tracce di una diretta +]5za del gov]no nel funzionam5to delle scuole municipali4 ,anzi tutto1 nel nuovo si/ema di int]v5to dell'autorit imp]iale p] entro l'amm9i/razione f9anzi>ia dei comuni1 *e datava dai primi anni del ,,ii4 secolo1 era /ato /abilito1 come norma g5]ale1 *e i loro ,consigli non potess]o disporre a piacim5to delle pubbli*e f9anze4 ,or b5e1 adesso1 1 a que/o1 fatta una esplicita e nobile eccezione1 ed essa rigu>da gli /ip5di dei mae/ri e le catt$re delle discipl9e lib]ali#dff4 ,9 secondo1 un rescritto di uno dei tre ,gordiani in=ma *e i consigli municipali1 *e avevano nom9ato i mae/ri del luogo1 grammatici o retorici1 sono1 9 caso di legittimi motivi1 inve/iti an*e della facolt di sosp5d]li o1 semplicem5te1 di revoc>li dall'ufficio#dfg4 ,p] ultimo1 al p>i dei privati1 i comuni1 *e non corrispondono ai mae/ri gli /ip5di dovuti1 sono giudizi>iam5te t5uti a rispond]e del loro fallo d9nanzi al gov]natore prov9ciale#dfh4 ,pi t>di1 v$remo *e il gov]no c5trale1 p] mezzo dell'autorit prov9ciale1 si cur] di ri*iam>e 9 anticipazione al proprio dov]e i municipi cronicam5te insolv5ti#dfi1 ma ora -- gli evid5te -- abbiamo un primo acc5no v]so cote/o metodo1 *e1 se non previ5e1 mira c]tam5te a reprim]e1 qu&o fosse occorso1 la loro noncuranza o il loro mal vol]e4 ,,iv4 ,ma gli atti pi notevoli del gov]no dei ,sev]i1 nei rispetti della pubblica i/ruzione1 rigu>dano la p>te propriam5te scola/ica di que/a mat]ia4 ,il m]ito tutto del pi greco di quegli imp]atori1 ,aless&ro ,sev]o4 ,i suoi biografi1 con l'ip]bole *e loro consueta1 ma a cui pure risponde una gr&e p>te di v]it1 ce lo descrivono come un nuovo ,adriano3 lat9i/a e greci/a an*e lui1 prosatore e poeta1 provetto nella musica e nel canto1 pittore1 matematico1 dotto 9 a/rologia e 9 aruspic9a#dgj4 ,e da tanta pi5ezza di cultura1 *e lasciava an*e supporre un p>i apprezzam5to del m]ito di que/a1 d]iv1 9 assai maggior copia *e 9 ,adriano1 l'ispirazione a cur>e la scuola e le condizioni prati*e della sua efficacia4 ,le catt$re di fondazione imp]iale erano f9ora1 9 ,roma1 limitate alla retorica1 e1 sull'analogia di ,at5e1 possiamo supporre1 ve ne foss]o an*e di filos(ia4 ,ora1 ,aless&ro ne i/ituisce altre di grammatica1 di m$ic9a1 di aruspic9a1 di a/rologia1 di +egn]ia e di ar*itettura#dga4 ,que/e ultime discipl9e non facevano p>te delle arti lib]ali1 e que/a sola infrazione alla tradizionale politica scola/ica romana1 come segno dei tempi nuovi1 an*e indice della importanza della ri=ma di ,aless&ro ,sev]o4 ,specie p] ci *e rigu>da l'aruspic9a e l'a/rologia4 ,gli a/rologi erano /ati f9 allora tanto ansiosam5te ric]cati 9 segreto1 quanto ufficialm5te p]seguitati#dgb4 ,contro di loro1 la giurisprud5za aveva foggiato apposite disposizioni punitive#dgc1 e f9 nell'et pi rec5te1 ,settimio ,sev]o1 *e pure di quelle sci5ze era /ato un caldo amatore e un pr(ondo conoscitore#dgd1 aveva sigillato nella tomba di ,aless&ro ,magno tutti i libri di a/rologia del suo tempo1 e aveva avuto mano 9 quelle sanzioni p5ali a c>ico degli /udiosi di aruspic9a e di a/rologia1 di cui un suo illu/re prefetto del pretorio ci ha lasciato m5zione#dge4 ,aless&ro ,sev]o si dimo/ra invece di op9ione affatto contr>ia1 ed egli innalza quelle due discipl9e alla dignit di sci5za e agli onori dell'insegnam5to4 ,agirono 9 lui due div]si mov5ti3 la sua coltura intellettuale1 non *e lo spirito del secolo1 tutto d$ito a que/ioni trasc5d5ti la mat]ia2 ma dovette ugualm5te influirvi la preoccupazione di av]e un'aruspic9a e un'a/rologia controllate e discipl9ate dallo ,/ato e di pot]e ris]b>e a que/o il monopolio di tutti i loro p]icolosi segreti#dgf4 ,gli aruspici1 gli a/rologi e le rispettive sci5ze co/ituivano una p]5ne m9accia1 politica e d9a/ica1 un eccitam5to a s$izioni e a congiure#dgg4 ,come s>ebbe /ato opportuno cre>e un'aruspic9a e un'a/rologia ufficiale1 con catt$re e doc5ti propri agli /ip5di e alla dip5d5za del pr9cipe6 ,era /ato il sogno segreto1 dormi5te 9 fondo alla contradittoria politica a/rologica degli imp]atori4 ,e que/o1 insieme con la gr&e voga di quelle discipl9e1 e con la gr&e ri*ie/a di quella speciale coltura1 di *e era prova viv5te la p]sona del pr9cipe1 sosp9se1 nel ,,iii4 secolo di ,c41 il gov]no romano alla sua rivoluzion>ia innovazione4 ,non m5o significativa la i/ituzione di scuole di ,/ato p] la m$ic9a e p] l'ar*itettura4 ,f9o a quel giorno1 l'es]cizio dell'una e dell'altra discipl9a era /ata pr]ogativa degli /rani]i1 e1 precisam5te1 dei ,greci e degli ,ori5tali#dgh4 ,9 que/o mom5to1 invece1 lo ,/ato fonda apposite scuole1 cui conv5gono insieme s*iavi1 lib]ti1 cli5ti1 lib]i di ogni paese1 ma1 naturalm5te1 9 modo speciale1 di ,roma e d',italia4 ,tutta la ri=ma poi d'ispirazione greca4 ,aless&ria era uno dei c5tri di /udii di m$ic9a e di matematica pi famosi dell'anti*it1 e lo ,/ato ne favoriva e sovv5zionava le scuole2 ,at5e aveva catt$re semiufficiali di m$ic9a1 di a/ronomia e di a/rologia2 ,efeso aveva m$ici /ip5diati da un ,museo cittad9o1 e tutte 9 g5]e le num]ose scuole di m$ic9a1 esi/5ti nelle prov9ce ori5tali1 facevano p>te di pi l>ghi i/ituti di cultura1 mant5uti dai ,comuni o dallo ,/ato#dgi4 ,onde evid5te come siano /ati que/i i paesi1 da cui ,aless&ro ,sev]o1 il pi ell5izzante dei pr9cipi romani1 abbia tratto l'esempio ed i suoi modelli4 ,aless&ro p] non dovette porre gli insegnam5ti1 p] cui i/ituiva nuove catt$re1 alla p>i con gli altri1 pi anti*i1 delle tradizionali arti lib]ali romani4 ,e di tale di/9zione si trova1 a mio avviso1 conf]ma nella erezione 9 ,roma di nuovi locali scola/ici#dhj4 ,noi conoscevamo soltanto l',a!naeum1 s$e dell'insegnam5to della retorica1 del diritto1 della filos(ia2 adesso invece si erigono nuovi auditoria1 e que/i1 naturalm5te1 sono la s$e delle scuole1 nelle quali com9ciano a imp>tirsi le nuove discipl9e4 ,ma la pi importante tra le ri=me scola/i*e di ,aless&ro ,sev]o fu quella1 tutta p]vasa di spirito mod]no1 *e rigu>d la fondazione di un c]to num]o di borse di /udio1 da corrispond]e 9 natura 7annonae7 ai discepoli pov]i di qualsiasi discipl9a1 pur* di nascita lib]a#dha3 innovazione1 la quale v5iva a favorire il diffond]si della coltura m$ia e sup]iore 7cui si conc$eva p] ci un b5eficio1 f9 allora ris]vato alla i/ruzione prim>ia7 e *e era segno preciso della gr&e importanza1 *e il suo possesso aveva p] le m5ti dei contemporanei1 non* del gr&e int]essam5to del pr9cipe a suo rigu>do4 ,v4 ,uno solo dei mezzi1 con cui gli imp]atori del ,,ii4 secolo avevano promosso le sorti della pubblica i/ruzione1 rimase talora gravem5te negletto dai pr9cipi1 *e loro imm$iatam5te succ$ett]o nell'et1 di cui1 9 que/o capitolo1 ci occupiamo4 ,int5do acc5n>e alle fondazioni alim5t>i4 ,commodo infatti trascur p] b5 nove anni di de/9>vi la r5dita *e vi spettava1 e il successore1 rit55do impossibile1 od on]oso1 mett]si 9 p>i1 int]ruppe s5z'altro quella lib]alit#dhb4 ,l'i/ituto vi5e ri/abilito1 e con g5]osa l>ghezza1 da ,didio ,giuliano#dhc4 ,ma1 ecco1 subito dopo1 ,settimio ,sev]o e ,c>acalla sottoporre i lasciti privati p] i/ituzioni alim5t>i al diffalco della legittima agli er$i#dhd1 e le iscrizioni cont9u>e1 ancor sotto ,eliogabalo1 a m5zion>e r>issimam5te funzion>ii con uffici connessi all'i/ituto degli alim5ta4 ,solo con ,aless&ro ,sev]o1 que/i ripigliano l'antico vigore4 ,v5gono fondati nuovi ord9i di puellae e di pu]i alim5t>ii2#dhe v5gono ri*iamate 9 vigore le migliori disposizioni dell'et di ,adriano e dei primi ,anton9i1#dhf e le epigrafi tornano1 come p] incanto1 a ripopol>si di acc5ni relativi a quel g5]e di fondazioni#dhg4 ,ma la morte di ,aless&ro ,sev]o segna1 come noto1 un ritorno all'an>*ia politico-milit>e1 *e aveva c>att]izzato i tr5t'anni imm$iatam5te prec$5ti al gov]no dei ,sev]i4 ,all'an>*ia int]na si aggiungono anzi le p]icolose aggressioni b>b>i*e4 ,tale crisi si prolunga s9o all'ultimo qu>to del secolo ,,iii41 s9o all'avv5to di ,diocleziano4 ,f9o a quel giorno1 l'attivit politica dell'imp]o non pu1 salvo r>i mom5ti1 *e rivolg]si ad imprese di gu]ra1 e le op]e della pace e l'i/ruzione pubblica esulano dalle preoccupazioni dei gov]ni1 successivam5te e rapidissimam5te alt]nantisi4 ,noi non abbiamo nessun elem5to p] p5s>e all'abb&ono o alla soppressione di qualcuno degli i/ituti e delle ri=me scola/i*e dei due ultimi secoli2 ma abbiamo motivo di sospett>e *e gravi danni d]ivass]o indirettam5te dal nuovo /ato di cose#dhh1 e *e poco di nuovo1 o di utile1 la politica dei nuovi imp]atori abbia aggiunto all'edifizio del passato4 ,e di que/i sp>si framm5ti dell'op]a loro1 *e ri*iamano 9 modo speciale alle glorie passate1 noi dobbiamo segnal>ne uno1 *e1 quantunque isolato1 di importanza v]am5te eccezionale4 ,noi troviamo regi/rato da un croni/a bizant9o come l'imp]atore ,probo1 il quale regn tra il #bgf e il #bhb1 ord9asse1 con un editto imp]iale1 le gi fior5ti scuole di ,antio*ia4 ,que/a citt era allora uno dei pr9cipali c5tri di /udio dell',ori5te ell5izzato1 e contava num]osi doc5ti di l+ua e lett]atura greca1 di eloqu5za1 di filos(ia e di diritto#dhi4 ,ma tali scuole non erano mant5ute dalla citt1 e le condizioni economi*e dei mae/ri ne erano assai tri/i#dij4 ,l'imp]atore ,probo volle *e della spesa necess>ia all'i/ruzione m$ia e sup]iore1 f9 allora imp>tita1 si inc>icasse la citt1 e *e que/a =nisse degli /ip5di 9 natura ai mae/ri1 non* un'i/ruzione gratuita agli scol>i#dia4 ,fiss an*'egli la misura di tali /ip5di1 come da altri imp]atori v$remo pratic>e fra non molto8 ,noi non lo sappiamo1 e non =se probabile2 giac* an*e pi t>di udremo le lam5tele dei retori contro l'insuffici5za delle condizioni economi*e1 il *e non accadde 9 nessuna p>te dell'imp]o p] /ip5dii fissati dal gov]no c5trale4 ,la misura1 9 cui que/i s>ebb]o /ati corrispo/i1 dovette dunque1 con maggiore probabilit1 ess]e lasciata int]am5te alla cosci5za degli amm9i/ratori locali4 ,ma l'iniziativa di ,probo non ha p] que/o un m9or valore2 essa prosegue la politica1 a cui1 nelle pag9e prec$5ti1 abbiamo acc5nato1 e *e trovammo p] la prima volta docum5tata 9 sullo scorcio della met di que/o /esso secolo1 politica fatta di una sempre maggiore +]5za dello ,/ato nell'amm9i/razione dell'i/ruzione pubblica spettante ai comuni1 e que/a consuetud9e noi potremo seguire1 9 tutte le sue fasi1 negli anni di poi4 ,,vi4 ,nuove condizioni favorevoli di vita tornano a riav]si con l'et di ,diocleziano e col nuovo ord9am5to1 *e que/i volle d>e all'imp]o4 ,una delle t5d5ze pi significative del nuovo gov]no il favore accordato allo /udio della giurisprud5za1 l'insegnam5to pr(essionale maggiorm5te ri*ie/o dall'assetto politico1 *e ha pr9cipio appunto con ,diocleziano4 ,i ,sev]i avevano es5tato dagli on]i pubblici i giovani1 *e frequ5tavano i corsi di diritto 9 ,roma4 ,diocleziano cur] l'altro c5tro di /udii giuridici dell'imp]o1 la siria ,b]ito1 *e solo ora v$iamo v5ire 9 pi5a luce1 e conc$] *e i giovani dell',arabia1 col /ud5ti1 specie se di diritto1 non ne siano di/olti f9o al v5tic9quesimo anno di et1 e v5gano1 f9o a quel tempo1 es5tati da ogni c>ico p]sonale#dib4 ,la quale concessione mo/ra quanta importanza l'imp]atore assegnasse alla frequ5za degli /udii1 da p>te della giov5t1 al confronto del loro obbligo v]so il disimpegno dei pubblici dov]i4 ,ma il provv$im5to pi notevole1 p] quanto vano e fugace del gov]no di ,diocleziano1 e *e -- insieme con tante altre cose -- rigu>d an*e l'i/ruzione pubblica1 fu il suo ,editto del #cja1 sui prezzi delle cose v5ali1 nel quale era an*e ufficialm5te tassato l'onor>io dei pubblici doc5ti#dic4 ,il compilatore dell',editto di/+ueva le segu5ti categorie di insegnanti3 #a4 insegnanti di g9na/ica 7c]omatitae72 #b4 p$agoghi 7pa$agogi72#did #c4 mae/ri elem5t>i di lettura e scrittura 7magi/ri in/itutores litt]>um72 #d4 mae/ri elem5t>i di aritmetica 7calculatores72#die #e4 insegnanti di /5ografia 7not>ii72 #f4 insegnanti di calligrafia 7libr>ii sibe antiqu>ii72#dif #g4 insegnanti di l+ua e lett]atura greca e lat9a 7grammatici graeci sibe lat9i72 #h4 insegnanti di geometria 7geometrae72 #i4 insegnanti di retorica 7oratores sibe sophi/ae72 #aj4 insegnanti di ar*itettura 7ar*itecti magi/ri74 ,oltre dunque a un insegnam5to apposito p] l'educazione fisica1 e oltre al p$agogo1 l'editto consid]ava una e1 =se1 due specie di mae/ri app>t55ti alla i/ruzione elem5t>e 7gli in/itutores litt]>um e i calculatores72 ne consid]ava due p] l'i/ruzione m$ia 7i grammatici e i geometrae72 due p] l'insegnam5to sup]iore 7gli oratores o sophi/ae e gli ar*itecti71 e due p] insegnam5ti speciali 7i not>ii e i libr>ii74 ,l'onor>io di que/i insegnam5ti1 espresso nell'editto1 9 d5>ii dioclezianei1 era1 t5uto conto del valore di quella moneta#dig1 rispettivam5te1 p] mese e p] alunno1 il segu5te3 #a4 insegnanti di g9na/ica ,l4 #a1jj ca4 #b4 p$agoghi #a1jj #c4 mae/ri di lettura e scrittura #a1jj #d4 mae/ri elem5t>i di aritmetica #a1ej #e4 insegnanti di /5ografia #a1ej #f4 insegnanti di calligrafia #a1jj #g4 insegnanti di l+ua e lett]atura greca e lat9a #d1jj #h4 insegnanti di geometria o di matematica #d1jj #i4 insegnanti di retorica #e1jj #aj4 insegnanti di ar*itettura #b1jj ,un insegnante di l+ua e di lett]atura lat9a avrebbe cos1 p] una scol>esca di #ej alunni1 p]cepito ,l4 #bjj m5sili2 un insegnante di retorica1 ,l4 #bej1 e cos via1 onor>ii que/i di entit m$ia1 *e1 confrontati con quelli dei secoli prec$5ti1 dnno 7e fu que/o m]ito del legislatore7 l'impressione di segn>e cifre proporzionali al fabbisogno dei doc5ti4 ,gl'insegnanti1 consid]ati dall'editto1 pre/ano un s]vizio 9 iscuole ap]te al pubblico4 ,di que/o ci avv]te il fatto *e a tutti1 non escluso il pa$agogus1 era fissato un onor>io m5sile p] discepolo1 il *e impone si presupponga una collettivit di discepoli#dih4 ,se non *e la tassazione non doveva val]e soltanto nei rispetti delle scuole di fondazione privata1 ma ezi&io 7o specialm5te87 9 quelli delle scuole municipali e delle scuole dello ,/ato4 ,tale conv9zione disc5de dal c>att]e di univ]salit dell'editto /esso1 dall'equit dello /ip5dio calcolato1 non* dalla mancanza1 pur fra tanta cura di dettagli1 di un capitolo speciale p] le retribuzioni degli insegnanti municipali e imp]iali1 *e invece dovevano ess]e /ate le prime a f]m>e l'att5zione del gov]no4 ,9 tal caso1 i pagam5ti avrebb]o dovuto f>li1 non pi i privati1 ma il gov]no o gli enti municipali1 e il metodo della liquidazione degli /ip5di1 proporzionali al num]o dei discepoli1 s>ebbe dovuto ess]e molto simile a quello *e oggi si adotta p] le lib]e doc5ze univ]sit>ie4 ,ci1 evid5tem5te1 avrebbe1 alla prova1 portato delle complicazioni e la necessit1 f9o ad allora non s5tita1 di una pi num]osa burocrazia addetta a quel s]vizio4 ,ma l'editto1 come acc5nammo1 v5ne1 subito dopo la sua promulgazione1 abrogato1#dii onde le sue clausole rimas]o s5za nessuna pratica influ5za sulle sorti della i/ruzione pubblica nei secoli successivi4 ,,vii4 ,ci non o/ante1 il gov]no di ,diocleziano palesa ezi&io *i>i segni di reazione contro l'indirizzo di qualcuno dei pr9cipi1 *e pi avevano curato le vic5de dell'i/ruzione pubblica nell'imp]o2 n manca di un rovescio1 *e ne att5ua gravem5te i m]iti v]so le sorti della cultura 9 quell'et e nei secoli successivi4 ,diocleziano e ,massimiano ripr5dono l'antica tradizione di provv$im5ti contro l'a/rologia e le sci5ze aff9i4 ,essi v5gono cos a demolire buona p>te dell'op]a di ,aless&ro ,sev]o3 d'int]esse pubblico -- suona un loro editto -- appr5d]e ed applic>e la matematica2 al contr>io condannabile ed int]detto l'appr5dim5to dell'a/rologia#ejj4 ,contemporaneam5te1 ,diocleziano faceva bruci>e tutti i libri egiziani e p]siani1 *e trattavano di al*imia1 non tanto =se p]* quell'insegnam5to non aprisse -- come fu detto -- filoni di nuovi tesori ai popoli *e ne usavano1#eja quanto p] obb$ire a un'o/ile prev5zione comune al suo tempo4 ,ma evid5tem5te1 cos legif]&o1 ,diocleziano e ,massimiano1 m5tre ribadivano la necessit e la dignit delle catt$re ufficiali di matematica1 sopprimevano recisam5te le altre di a/rologia1 non* di aruspic9a1 i/ituite da ,aless&ro ,sev]o4 ,e tale soppressione s>1 pur troppo1 def9itiva4 ,ma pi gravi c]tam5te furono le consegu5ze di un altro provv$im5to di ,diocleziano1 *e1 nella m5te del suo autore1 doveva tuttavia av]e uno scopo m]am5te politico4 ,int5do acc5n>e alla gr&e p]secuzione del #cjc contro i ,cri/iani4 ,uno degli articoli dell'editto1 *e l'ord9ava1 portava1 que/a volta1 la clausola della di/ruzione di tutte le bibliote*e cri/iane4#ejb ,noi possiamo da v>i indizi arguire quale fosse il cont5uto di que/e collezioni4 ,le bibliote*e cri/iane poss$evano gli scritti del ,nuovo e del ,vec*io ,te/am5to1 notevoli sovratutto p] i volum9osi comm5t>i *e li accompagnavano1 lunghe s]ie di libri necess>i alla liturgia1 le op]e dei primi autori cri/iani1 biografie di santi e di m>tiri1 scritti didascalici1 panegirici1 inni religiosi1#ejc tutte copiose e int]essantissime collezioni1 *e v5ivano ora sacrate allo /]m9io4 ,la p]secuzione fu univ]sale1 sebb5e non es]citata dovunque con eguale rigore4 ,ma fi]issima essa fu l dove1 a presc9d]e dalle int5zioni1 pi gravi si potevano prev$]e gli effetti1 negli ,/ati cio del secondo ,augu/o1 *e compr5devano la ,spagna1 l',italia e l',africa3 l',italia1 con ,roma1 s$e delle pi importanti bibliote*e cri/iane1 *e vi erano propriet del gov]no c5trale della ,*iesa1 e l',africa1 nelle cui citt si cons]vavano i manoscritti biblici pi preziosi e pi copiosi1#ejd i quali1 9 p>te r9tracciati dai funzion>i imp]iali1 9 p>te consegnati dai propriet>i o dai deposit>i inf$eli1 v5n]o1 s5za eccezione1 rigorosam5te di/rutti#eje4 ,noi poss$iamo ancora taluni resoconti di quelle p]quisizioni e di quelle consegne1 e vogliamo qui rif]irne dei brani1 *e pi ci int]essano e *e fanno p>te del v]bale r$atto da un ,munazio ,felice1 flam9e p]petuo e ,curatore della ,colonia di ,cirta 9 data del #ai maggio #cjc3 ,qu&o -- rif]isce quel v]bale -- si fu arrivati alla casa1 nella quale si riunivano i cri/iani1 ,felice1 flam9e p]petuo e curatore1 disse al vescovo ,paolo3 -- ,portateci le ,scritture della vo/ra legge e tutti gli altri scritti *e qui avete1 e obb$ite cos agli ord9i dell'imp]atore4 -- ,il vescovo ,paolo rispose3 -- ,le ,scritture non le abbiamo2 le hanno i lettori2 ma noi vi d>emo tutto quello *e abbiamo4 -- ,il flam9e ,felice replic3 -- ,indicaci i lettori o m&a a c]c>li4 -- ,il vescovo ,paolo disse3 -- ,voi li conoscete tutti4444 -- ,si rec>ono qu9di nella biblioteca1 ma gli armadi erano vuoti4444 ,il flam9e p]petuo e curatore ,felice disse3 -- ,portaci le ,scritture1 *e tu possi$i1 e obb$isci cos agli ord9i imp]iali4 -- ,catul9o consegn un grosso volume4 ,il flam9e p]petuo e curatore ,felice *iese a ,m>cuclio e a ,silvano3 -- ,p]* avete dato un solo volume8 ,portate le ,scritture *e poss$ete4 -- ,catul9o e ,m>cuclio rispos]o3 -- ,noi non ne abbiamo altri p]* siamo subdiaconi2 i volumi li hanno i lettori4 -- ,il flam9e p]petuo e curatore ,felice disse allora a ,m>cuclio e a ,catul9o3 -- ,indicateci i lettori4 -- ,m>cuclio e ,catul9o rispos]o3 -- ,noi non sappiamo dove abitano4 -- ,felice replic3 -- ,se non sapete dove abitano1 dateci alm5o i loro nomi4 -- ,catul9o e ,m>cuclio rispos]o3 -- ,noi non siamo dei traditori2 facci piutto/o uccid]e4 -- ,e il flam9e p]petuo e curatore3 -- ,*e essi siano tratti 9 arre/o6 -- ,qu&o furono arrivati alla casa di ,eug5io uno dei lettori1 il flam9e p]petuo e curatore ,felice gli disse3 -- ,dacci le ,scritture *e tu possi$i1 e mo/ra cos la tua obb$i5za4 -- ,que/i gli port quattro volumi4 ,il flam9e p]petuo e curatore ,felice disse a ,silvano e a ,c>oso3 -- ,fate conosc]e gli altri lettori6 -- ,silvano e ,c>oso rispos]o3 -- ,il vescovo vi ha gi di*i>ato *e gli usci]i ,edusio e ,giunio li conoscono tutti2 fatevi indic>e da co/oro le loro case4 -- ,gli usci]i ,edusio e ,giunio diss]o3 -- ,noi te le indi*]emo1 signore4 -- ,e1 qu&o si fu alla casa del mosaici/a 9 m>mo1 ,felice1 que/i consegn c9que volumi4 ,qu&o si fu arrivati a quella di ,proiecto1 que/i mise insieme c9que grossi volumi e due piccoli4 ,qu&o si fu alla casa del grammatico ,vittore1 il flam9e p]petuo e curatore ,felice gli disse3 -- ,dacci le ,scritture1 *e tu possi$i1 e mo/rati cos ossequ5te4 -- ,il grammatico ,vittore consegn due volumi e quattro quad]ni4 ,il flam9e p]petuo e curatore ,felice disse3 -- ,porta le ,scritture2 tu ne hai ancora4 -- ,il grammatico ,vittore rispose3 -- ,se ne avessi ancora1 le avrei consegnate4 -- ,qu&o si fu giunti alla casa di ,euticio di ,ces>ea1 il flam9e p]petuo e curatore ,felice gli disse3 -- ,obb$isci e consegna le ,scritture1 *e tu possi$i4 -- ,euticio rispose3 -- ,io non ne ho4 -- ,il flam9e p]petuo e curatore ,felice disse3 -- ,la tua rispo/a s> messa a v]bale4 -- ,qu&o si fu alla casa di ,codeone1 la di lui moglie port sei volumi4 ,il flam9e p]petuo e curatore disse3 -- ,c]cate1 se ne avete altri ancora e portateli4 -- ,la donna rispose3 -- ,io non ne ho pi4 -- ,il flam9e p]petuo e curatore ,felice disse allora a ,bos1 s*iavo pubblico3 -- ,entra e c]ca se essa ne possi$e degli altri4 -- ,lo s*iavo pubblico disse3 -- ,ho c]cato e non ne ho trovati4 -- ,il flam9e p]petuo e curatore ,felice disse a ,vittor9o1 ,silvano e ,g>oso3 -- ,se voi non avete fatto tutto ci *e avre/e dovuto1 ne s>ete t5uti responsabili -- #ejf4 ,que/i po*i brani di un processo v]bale =niscono una *i>a idea della dilig5za e della durezza della ric]ca1 non* del danno1 *e alla cultura del tempo e a quella dei secoli successivi dovette arrec>e la p]secuzione di ,diocleziano4 ,si salv>ono le sole bibliote*e di ,g]usalemme e di ,ces>ea1 e1 p] l'a/uzia del vescovo1 un po' quella di ,c>tag9e#ejg4 ,altrove la deva/azione fu ovunque gravissima1 e tutto il patrimonio della cultura cri/iana dei primi tre secoli1 insieme con quello delle civilt1 *e vi avevano att95za1 &>ono mis]am5te p]duti4 ,,viii4 ,ma1 se cos tri/i furono le sorti della cultura cri/iana1 la mancanza di gu]re e/]e e la nuova tranquillit1 *e1 col gov]no della ,tetr>*ia1 si era &ata ovunque diffond5do1 non avevano mancato1 e non mancavano1 di produrre1 come sempre1 i loro b5efici effetti1 specie 9 quelle prov9cie dell'imp]o1 *e godevano dei pr9cipi pi toll]anti e pi illum9ati4 ,un altro sopravv5uto motivo di b5e era adesso il frazionam5to dell'imp]o 9 quattro gov]ni suffici5tem5te autonomi4 ,que/a nuova condizione politica si traduce 9 un vivo /imolo ad occup>si1 ciascuno1 dei t]ritori1 sottopo/i alla sua giurisdizione1 con quella sollecitud9e1 *e mai non aveva potuto us>e l'acc5trato gov]no di ,roma4 ,da que/o mom5to p]ci si hanno i pi significativi indizi della cura imp]iale1 intesa ad e/5d]e 9 ,ori5te e 9 ,occid5te la l+ua lat9a e a f> fiorire ovunque tutti i pi sv>iati g5]i di /udi#ejh4 ,il mezzo triplice3 l'assunzione1 quasi esclusiva1 di dotti e di lett]ati alle supreme magi/rature2 l'eccitam5to ai s+oli comuni alla fondazione di nuove scuole2 l'invito a mae/ri famosi di trasf]ire col le loro catt$re4 ,cos il retore ,eum5io subito nom9ato magi/] memoriae del regg5te delle ,gallie2#eji cos ,diocleziano *iama a ,nicom$ia il grammatico ,flavio e il retore ,lattanzio2#eaj cos ,co/anzo ,cloro1 v]o pr9ceps iuv5tutis1 come lo def9isce un suo apologi/a1#eaa sceglie ufficialm5te p] ,augu/odunum1 il maggior c5tro intellettuale delle ,gallie1 quello /esso ,eum5io1 *e gi aveva *iamato al suo gab9etto imp]iale4 ,ma que/a ultima nom9a ha p] noi assai pi valore di quello *e l'atto mat]iale non possa signific>e4 ,le ,gallie toccavano ormai1 nel ,,iv4 secolo di ,c41 la pi5ezza della loro civilt e della loro romanizzazione4 ,l'op]a1 iniziata f9 da ,augu/o1 aveva maturato i suoi frutti migliori4 ,9 circa tre secoli1 esse si erano dapp]tutto popolate di scuole famose1 da ,autun 7,augu/odunum7 a ,vi5ne1 da ,arles a ,tolosa1 da ,lione1 a ,bordeaux1 da ,poiti]s ad ,ang\lme1 da ,besanons a ,trev]i4 ,ma a que/a g]m9azione spontanea1 nella quale1 se facili a supporsi1 difficili a precis>si erano1 f9o ad ora1 i m]iti ufficiali1 si aggiungono1 nel ,,iv4 secolo1 gli s=zi assidui e diretti del gov]no imp]iale4 ,la ,gallia aveva molto s(f]to durante il secolo prec$5te3 era /ata teatro di gu]re civili fra gli autoc&idati a l'imp]o1 teatro di invasioni di ,fran*i e di ,alemanni1 aveva subito gli ass$ii e la di/ruzione di p>ec*ie citt1 era /ata deva/ata da insurrezioni di contad9i e da scorr]ie di briganti4 ,essa b5 m]itava dunque le cure speciali del nuovo gov]no1 di cui1 p] giunta1 era div5uta una delle resid5ze privilegiate4 ,e quelle cure1 come a tutto il re/o1 si vols]o alla re/aurazione degli i/ituti scola/ici4 ,augu/odunum aveva pi di ogni altro s(f]to dei torbidi prec$5ti4 ,le sue scuole e i suoi monum5ti erano /ati deva/ati e sac*eggiati2 il titol>e di quella catt$ra di eloqu5za1 *e l'aveva s9 allora resa la reg9a delle ,gallie1 era morto1 e ,co/anzo ,cloro1 int]v55do p] la prima volta 9 un campo di amm9i/razione1 *e1 f9o a que/o mom5to1 era rima/o1 9 ,gallia1 dom9io privato o municipale1 sceglieva uno dei pi insigni mae/ri del tempo1 allora addetto alla sua cancell]ia imp]iale1 il retore ,eum5io#eab4 ,la lett]a di nom9a1 *e noi conosciamo1 uno dei docum5ti pi significativi dell'int]essam5to del pr9cipe v]so gli uom9i di /udio e le cose dell'intellig5za1 e1 se fa onore a *i la ricevette1 ne fa altrettanto a *i ebbe ad invi>la#eac4 ,ma ,eum5io /esso1 *e pi ne era 9 grado1 come quegli1 il quale avea occupato uno dei pi eccelsi uffici a corte1 illu/ra1 9 una sua orazione1 gli int5ti sociali e politici1 *e ispir>ono quella manife/azione della politica imp]iale4 ,gl'imp]atori1 egli dice1 si sono curati della sorte delle lett]e1 con sollecitud9e p>i a quella f9o ad i]i usata nell'amm9i/razione milit>e4 ,essi hanno /imato loro obbligo provv$]e a *e la scuola avesse un mae/ro1 aff9* coloro1 i quali occorreva =m>e all'arte della p>ola o alle c>i*e delle sacrae cognitiones o ai magi/]ia ,palatii1 ricevess]o una acconcia prep>azione#ead4 ,secondo ,co/anzo1 dunque1 spettava alla scuola m$ia e sup]iore del tempo prep>>e alle pr(essioni lib]ali e ai pi alti uffici nello ,/ato4 ,ma lo /udio delle lett]e1 non ha -- p] lui -- soltanto uno scopo pr(essionale2 ne ha uno pi elevato e spirituale4 ,le lett]e1 spiega l'antico magi/] memoriae di ,co/anzo1 sono la base di tutte le virt2 sono mae/re della cont95za1 della vigilanza1 della pazi5za4 ,esse1 allorqu&o hanno piegato lo spirito f9 dalla pi t5]a et1 lo r5dono atto a tutti gli uffici della vita1 an*e a quelli della milizia1 *e ne sembrano 9 pi categorica opposizione444444 ,esse prep>ano le m5ti dei giovani ad am>e un g5]e migliore di vita4444#eae4 ,l'insegnam5to dunque una scuola di morale civile4 ,ma an*e scuola di patriottismo4 ,i giovani imp>ano dai mae/ri a celebr>e le ge/a dei ,pr9cipi pi illu/ri -- 7quale ufficio migliore potrebbe infatti spett>e all'eloqu5za874 ,essi1 nei locali scola/ici1 v$ono1 e ammirano1 ogni giorno1 le c>te1 9 cui sono segnati tutti i paesi1 tutti i m>i1 tutte le citt1 le g5ti1 le nazioni1 *e gl'invitti ,pr9cipi romani proteggono con il loro amore1 avv9cono con la loro virt1 t5gono s*iave col t]rore#eaf4 ,p] tali motivi1 o an*e p] essi1 b5e *e l'i/ruzione sia imp>tita pubblicam5te1 e non privatam5te4 ,importa molto alla gloria dei ,pr9cipi romani *e i giovani1 i quali sono i/ruiti p] celebr>ne le virt1 s5tano il gr&e palpito1 *e li accompagna dal cuore di tutta la nazione#eag4 ,ma non sono que/i soltanto i p>ticol>i1 *e int]essano di quella elezione4 ,fatto1 p] noi egualm5te notevole1 *e l'imp]atore de/9i un pubblico doc5te ad una catt$ra i/ituita1 non gi dal gov]no c5trale1 ma dalla citt1 e *e tale circo/anza non gli vieti di nom9>vi egli /esso il titol>e1 n di fiss>e il suo /ip5dio4 ,cont9uiamo1 secondo si v$e1 a proc$]e p] la *9a delle +]5ze imp]iali nella i/ruzione pubblica municipale4 ,gi dai ,sev]i era /ato concesso -- come qualcosa *e s'aveva diritto a conc$]e -- la facolt di de/9>e una p>te dei r$diti locali agli /ip5dii dei mae/ri2 con i ,gordiani1 il pr9cipe /esso def]isce ai ,consigli dei municipi le attribuzioni discipl9>i su quei doc5ti2 qu>anta anni di poi1 l'imp]atore ,probo municipalizza le scuole di uno dei c5tri pi notevoli dell'imp]o2 ora1 il pr9cipe /esso impone il titol>e di una catt$ra comunale1 e ne fissa il relativo /ip5dio4 ,uno /ip5dio tutt'altro *e trascurabile e il cui ammont>e ha un b5 alto significato6 ,esso fu di sexc5a milia nummum1#eah p>i1 giac* l'atto po/]iore alla ri=ma monet>ia dioclezianea1 a ,l4 #ae4jjjeai4 ,or b5e1 qu&o noi p5siamo *e ,eum5io aveva1 f9o a quel mom5to1 occupato uno dei maggiori uffici dello ,/ato1 quello di magi/] memoriae#ebj1 il quale era retribuito 9 misura elevata al confronto di p>ec*i altri2#eba e *e1 ci non o/ante1 il suo /ip5dio di insegnante di retorica ad ,augu/odunum ne rappres5ta una cifra precisam5te doppia1 possiamo b5 f>ci un'idea del favore1 di cui ,co/anzo volle circond>e la re/aurazione della scuola di ,augu/odunum1 e1 9 buona p>te an*e1 dell'importanza1 *e1 nella societ e nella politica del tempo1 riscoteva il m9i/]o dell'insegnam5to m$io e sup]iore4 ,tuttavia b5e subito soggiung]e *e lo /ip5dio di ,eum5io1 a cui r>am5te si acco/>ono quelli dei suoi colleghi dell',ori5te e dell',occid5te1 deve pur sempre consid]>si come un'eccezione1 anzi propriam5te come uno /ip5dio ad p]sonam4 ,egli aveva occupato un ufficio notevolissimo nel gab9etto imp]iale2 e1 qu&o aveva abb&onato quel po/o p] f>e la volont del suo sovrano1 &&o a dirig]e una mode/a scuola di prov9cia1 era ragionevole1 non solo *e egli non v$esse assottigliato il proprio utile1 ma *e ricevesse un'ind5nit comp5satrice4 ,ci *e1 naturalm5te1 fu1 a suo vantaggio1 ord9ato4 ,,capitolo ,v4 ,l'i/ruzione pubblica nell'imp]o romano1 ,co/ant9o il ,gr&e e i suoi figli4 7#cab-cfa7 ,i4 ,la mon>*ia ,dioclezianea -- ,co/ant9iana e il trasporto della capitale a ,co/ant9opoli4 ,rip]cussione di ci sulle sorti della i/ruzione pubblica nell'imp]o4 -- ,,ii4 ,co/ant9o e la coltura4 ,l',univ]sit ,co/ant9opolitana4 -- ,,iii4 ,una nuova biblioteca pubblica4 ,co/ant9o e l'i/ruzione pr(essionale4 ,l'i/ruzione prim>ia2 f9e delle fondazioni alim5t>i4 -- ,,iv4 ,privilegi e g>anzie ai doc5ti privati e pubblici nelle citt di prov9cia4 -- ,ampliam5to delle immunit e suoi motivi4 ,immunit ai pr(essioni/i delle arti edilizie e indu/riali4 -- ,v4 ,co/ant9o e la cura delle op]e d'arte4 -- ,,vi4 ,i figli di ,co/ant9o ne cont9uano la politica2 gl'imp]atori1 il ,s5ato e i gov]natori nella scelta dei mae/ri4 ,ri=me nell',univ]sit ,at5iese4 ,di*i>azione dei nuovi crit]ii di gov]no 9 fatto d'i/ruzione pubblica4 -- ,,vii4 ,i figli di ,co/ant9o e probabile limitazione delle immunit4 ,i4 ,la nuova ri=ma dello assetto politico dello ,/ato1 *e1 iniziata sotto ,diocleziano1 ebbe a consolid>si def9itivam5te con ,co/ant9o1 e la fondazione di una seconda capitale 9 ,ori5te1 la quale v5iva ad accresc]e il lu/ro e le esig5ze di que/'altra va/a porzione dell'imp]o1 sono le due gr&i det]m9anti di quel m]aviglioso progresso delle sorti dell'i/ruzione pubblica1 di cui il primo imp]atore cri/iano si rese b5em]ito nella /oria della civilt4 ,que/e due condizioni ba/>ono p]* que/'uomo1 *e consacr la nuova f$e con la pi sol5ne delle approvazioni1 dovesse poi1 9 tutta la sua vita1 9 tutta la pratica di ogni giorno1 neg>ne il pr9cipio fondam5tale3 il regno degli uom9i non ess]e di que/o mondo1 e il regno di que/o mondo volesse adorno di tutte le grazie pi squisitam5te pagane4 ,gi avv]timmo *e la nuova e mac*9osa burocrazia1 le cui sorti &avano /rettam5te connesse alle rec5ti ri=me politi*e1 ri*i$eva1 9 modo indisp5sabile1 un pi diretto e palese int]v5to dello ,/ato nelle cose dell'i/ruzione pubblica4 ,il gov]no ormai1 p] funzion>e1 aveva bisogno di uom9i1 *e sapess]o1 e potess]o1 />ne a capo#ebb2 meglio ancora1 aveva bisogno di produrli4 ,la responsabilit di que/a produzione come del funzionam5to dello ,/ato1 era passata1 da un'anonima classe sociale1 nella p]sona /essa del dirig5te supremo4 ,onde tutta quella s]ie di insegnam5ti1 *e1 f9 allora1 p>evano risolv]si soltanto nell'utile di privati1 e di cui solo i pi *i>ovegg5ti scorgevano l'intimo rapporto con la vita pubblica e sociale1 div5tavano ora insegnam5ti pr(essionali di prima necessit4 ,e fra essi il po/o di onore doveva tocc>e all'insegnam5to indisp5sabile p] dei buoni amm9i/ratori3 la giurisprud5za4 ,tutto ci -- ripetiamo -- maturava da tempo1 s5za av] potuto det]m9>e una crisi risolutiva di effetti2 ma ecco1 avv5ire con ,co/ant9o1 la fondazione della nuova citt1 *e doveva ess]e an*e la citt capitale4 ,tutto quanto 9 ,roma1 od altrove1 l'op]a dei secoli aveva l5tam5te =mato1 dovea quivi ess]e creazione imm$iata del gov]no c5trale4 ,onde1 come tutto il re/o1 bisognava -- e bisogn -- suscit>e nella nuova metropoli1 s9 dai pi elem5t>i1 tutti gli organi della pubblica i/ruzione2 il *e ba/ava a f> s *e que/a creazione ex novo non fosse rit>data dalla tradizione1 ma si adattasse imm$iatam5te ai sopravv5uti bisogni1 alle sopravv5ute influ5ze dell'ambi5te sociale4 ,ma il fatto /esso della nuova citt1 *e si fondava1 si popolava e si abbelliva1 ri*iese tutta un'altra s]ie di cure p] altri ord9i di insegnam5ti1 esclusivam5te pr(essionali1 a cui1 f9o a quel giorno1 quasi nessun imp]atore aveva p5sato4 ,bisogn all'uopo evoc>e tutte le en]gie delle indu/rie del tempo2 e que/o1 ,co/ant9o1 nei limiti delle sue =ze1 e a seconda delle circo/anze1 non esit a t5t>e gloriosam5te4 ,i nuovi rivolgim5ti dovevano provoc>e altri effetti sull'equilibrio della cultura nell'imp]o romano4 ,ed essi furono gli /essi1 *e1 nell'ord9e politico1 avrebbe arrecato la fondazione di ,co/ant9opoli e la resid5za1 *e ivi1 /abilm5te1 fiss]anno1 gl'imp]atori4 ,il mondo civile avr ora due soli1 uno1 pallido1 del tramonto1 l'altro1 lum9oso e fulgido1 dell'ori5te2 ed esso si volg] con pref]5za a que/'ultimo4 ,9 ,co/ant9opoli1 e non pi 9 ,roma1 pref]iranno d'ora innanzi accorr]e i pi illu/ri dottori del tempo2 9 ,co/ant9opoli1 dove essi1 sotto gli oc*i imp]iali1 potranno pi facilm5te sp]>e onori e ricomp5se4 ,ma il danno1 *e p] ci /esso ne consegue all'antica metropoli1 torna ezi&io a vantaggio di altre citt di prov9cia4 ,l'incantesimo del suo monopolio intellettuale rotto1 e la nuova capitale irradia della sua luce an*e altri c5tri di cultura4 ,gli /udii1 f9o ad ora ri/retti e raccolti 9 una sola citt1 si sp>gono intorno4 ,i dotti non disdegnano riman]e nella breve patria prov9ciale2 onde1 insieme con la decad5za di una citt1 si assi/e allo spettacolo di altri f>i lum9osi1 *e le si acc5dono intorno -- da presso e da lungi -- effetti imprevi/i di cause inconsapevoli e di atti compiuti con int5dim5ti div]si4 ,,ii4 ,co/ant9o il ,gr&e1 *e aveva iniziato la sua c>ri]a imp]iale tra le battaglie e le vittorie1 non fu solam5te un gu]ri]o valoroso2 non soltanto quel gr&e uomo politico1 *e ebbe agio di rivel>si 9 p>ec*ie delle pi difficili circo/anze2 fu egualm5te -- ed 9 p>i misura -- p]sona colta ed amante d'ogni discipl9a intellettuale4 ,il padre suo ,co/anzo ,cloro1 aveva com9ciato a pratic>e1 nel s5o della sua /essa famiglia1 quel culto dell'i/ruzione1 *e aveva ispirato buona p>te della sua amm9i/razione4 ,e ,co/ant9o adolesc5te aveva frequ5tato un corso regol>e di /udii lett]>i e vi si era di/9to fra i coetanei4 ,gli amori dei primi anni non lo abb&on>ono facilm5te4 ,e adulto e glorioso1 aveva proseguito a coltiv>e le lett]e1 aveva amata la compagnia dei filos(i1 aveva1 come ,augu/o1 gradito la conv]sazione delle ,muse e gli omaggi dei poeti1 e1 come ,augu/o1 s'era compiaciuto di ass]ire 7e di d>ne la prova67 *e i poeti e gli scrittori del suo secolo avevano sempre trovato presso di lui il pi b5evolo ascolto1 come gli /udiosi1 l'adeguata ricomp5sa del loro valore4#ebc ,n le tempe/ose vic5de del primo p]iodo della sua vita avevano mancato dal conf]m>lo 9 que/a t5d5za politica4 ,il suo pi fi]o avv]s>io1 ,lic9io1 era /ato un b>b>o infe/o alle lett]e1#ebd onde un'elem5t>e opportunit di gov]no obbligava l'antagoni/a a brill>e p] qualit oppo/e4 ,cos ,co/ant9o1 primo imp]atore cri/iano1 il quale t5eva mo/r>si soltanto alla ,croce debitore di ogni suo trionfo1 e *e alla gloria di que/a aveva innalzato una nuova capitale nell'imp]o1 non tralasci p] tutta la vita di onor>e al tempo /esso quell',at5e1 *e rimaneva ancora l'invitta e sdegnosa cittadella del disprezzato ,paganesimo1 di*i>&o *e egli1 imp]atore univ]sale1 pref]iva a tutti gli onori e a tutte le cose l'umile c>ica di /ratego at5iese e il mode/o ricordo1 *e di lui quella citt aveva voluto scolpire nella pietra4#ebe ,cos le virt della gu]ra e la saviezza dell'op]a legislativa egli aveva voluto alt]n>e con le op]e della cultura1 e f>e 9 modo *e gli imp>ziali avess]o a tram&>e ai po/]i il suo nome come quello di uno dei pr9cipi romani1 *e pi1 e meglio1 avevano favorito il progresso delle lett]e e delle discipl9e lib]ali#ebf4 ,gr&i cose erano dunque da aspett>si da que/'uomo1 app5a le cure mat]iali e pi urg5ti del gov]no gli avess]o dato pace4 ,il *e doveva avv5ire 7ed avv5ne7 subito dopo la gu]ra con ,lic9io e la edificazione di ,co/ant9opoli4 ,aless&ria aveva il suo ,museo1 ,roma il suo ,at5eo2 era pur necess>io1 e non soltanto p] desid]io di simmetrie ar*itettoni*e1 *e la nuova capitale del mondo poss$esse qual*e cosa di corrispond5te all'uno od all'altro1 od all'uno ed all'altro insieme4 ,e ,co/ant9o vi provvide4 ,non c]to con l'erezione di quell'edifizio1 *e dal num]o de' suoi portici v5ne d5om9ato ,ottagono1 e *e i croni/i bizant9i#ebg1 insieme con la maggior p>te degli /orici mod]ni1 s'accordano ad attribuire a ,co/ant9o ed an*e a def9irlo un i/ituto pubblico de/9ato all'i/ruzione sup]iore dei cittad9i con/ant9opolitani#ebh4 ,que/o locale1 ove -- secondo ci si in=ma -- abitavano1 mant5uti a spese pubbli*e1 un collegio di religiosi1 non era *e un sem9>io teologico#ebi e1 qu9di1 una scuola1 espressione di assai pi matura fase della civilt cri/iana ed ori5tale#ecj4 ,ma la v]a e propria ,univ]sit con/ant9opolitana doveva sorg]e altrove4 ,e sorse1 infatti1 9 quella1 *e le fonti bizant9e d5om9ano la ,basilica1 e *e noi rimaniamo dubbiosi se sia da id5tific>e con la o non piutto/o con altro edifizio omonimo1 situato sul ,campidoglio1 nell'ottava ,regione co/ant9opolitana1 l dove1 pi t>di1 una co/ituzione di ,teodosio ,,ii4 ci addit] la s$e ufficiale dei doc5ti le pr9cipali discipl9e1 *e1 al suo tempo1 si imp>tivano alla giov5t della metropoli#eca4 ,ma1 al p>i della #ecb1 quasi c]to *e la seconda ,basilica sia /ata co/ruita da ,co/ant9o il ,gr&e1#ecc s *e l'uno o l'altro edifizio troviamo de/9ato al pubblico insegnam5to gi f9 dalla giov9ezza dell'imp]atore ,giuliano1 *e lo frequ5tava coi suoi condiscepoli e col suo p$agogo1 durante il suo primo1 breve soggiorno a ,co/ant9opoli#ecd4 ,i doc5ti1 *e vi insegnavano1 non erano c]tam5te dei privati4 ,ce lo dice1 oltre l'analogia con ,roma e la univ]sale consuetud9e del tempo1 il fatto *e noi1 s9 da que/o mom5to1 troviamo dei pr(essori ufficiali a ,co/ant9opoli e an*e la succ5nata co/ituzione di ,teodosio ,,ii4 -- la quale regolava def9itivam5te un assetto di cose1 *e esi/eva da molti anni#ece -- da cui si desume come i mae/ri di discipl9e lib]ali1 nell'apposito pubblico edifizio sul ,campidoglio1 foss]o degli /ip5diati del gov]no4 ,quali discipl9e insegnass]o1 noi lo ricaviamo da v>ie fonti4 ,giuliano vi com9ci i corsi di grammatica 7l+ua e lett]atura7 greca e di retorica2#ecf un epigramma dell',antologia p>la a *i>e note dell'insegnam5to del diritto2#ecg i doc5ti ufficiali1 *e noi &iamo f9 d'ora conosc5do 9 ,co/ant9opoli1 sono mae/ri di retorica lat9a2#ech e dal ruolo dei pr(essori1 fissati da ,teodosio ,,ii41 come da qual*e altra m9ore disposizione1#eci si desume l'esi/5za di catt$re di l+ua e lett]atura greca e lat9a1 di retorica1 di filos(ia e di giurisprud5za1 di cui alm5o quelle fondam5tali dovevano av]e avuto pr9cipio con ,co/ant9o4 ,*i nom9ava que/i insegnanti8 ,sotto ,teodosio ,,ii4 s> inve/ito di tale diritto ed ufficio il s5ato2#edj ma tale consuetud9e1 *e gi da tempo troviamo 9 vigore nelle citt di prov9cia1 si deve1 nella nuova capitale1 rit5]e s9crona della prima i/ituzione di quella ,univ]sit1 s9crona qu9di del gov]no del primo ,co/ant9o4 ,,iii4 ,abbiamo cos un corpo organico d'i/ituti imp]iali p] l'i/ruzione m$ia e sup]iore della giov5t4 1 dopo que/o1 supponibile *e ,co/ant9o non avesse p5sato a edific>e1 9 ,co/ant9opoli1 alm5o una pubblica biblioteca1 *e facesse degno riscontro alle v5totto1 *e 9 quel tempo adornavano la consorella dell',occid5te8#eda ,pu anzi supporsi *e1 a ,co/ant9opoli1 i giovani1 i quali subito vi accors]o num]osi1#edb riusciss]o a d$ic>si alle v>ie discipl9e1 e i v>i ord9i di doc5ti1 ad att5d]e al culto della sci5za1 s5za l'ausilio di bibliote*e8 ,e poi* una pubblica biblioteca#edc esi/eva nella ,basilica antonoma/ica1 di cui discorrono le fonti1 e *e oggi noi non sappiamo se id5tific>e con la ,basilica ,ci/]na1 o con i locali dell',univ]sit1 sul ,campidoglio1 e poi*1 come 9 ,roma1 essa era annessa al massimo i/ituto cittad9o di i/ruzione1 la sua orig9e si lascia facilm5te ricondurre al primo fondatore di quell'edificio e di quell'i/ituto4 4 ,f9 qui noi troviamo le sollecitud9i di ,co/ant9o quasi esclusivam5te limitate agli insegnam5ti tradizionali nell'imp]o romano1 cio a quella cultura umani/ica1 *e tutti i secoli prec$5ti e tutti i c5tri pr9cipali dell'imp]o avevano conosciuta4 ,ma1 come acc5nammo1 il solo fatto della fondazione di ,co/ant9opoli mise subito 9 evid5za le lacune di un tale ord9am5to1 e -- maggiore fra tutte -- quella degli insegnam5ti pr(essionali1 presso* ignorati nell'imp]o romano4 ,e 9 v]it1 l'imp]o1 *e sapeva d>e al mondo filos(i ed oratori1 non era 9 grado di =nire1 o di =nire a suffici5za1 uom9i1 *e potess]o dirig]e e compi]e il lavoro di edificazione e d'ornam5tazione di una sola citt4 ,p]ci1 9 una sua lett]a al ,prefetto d',italia1 la cui giurisdizione si e/5deva an*e all',africa1 ,co/ant9o raccom&a di t5t>e ogni mezzo1 p]*1 nella gr&e defici5za d'ar*itetti1 si /abiliss]o1 nelle prov9cie africane1 delle scuole con appositi pr(essori e vi si i/ituiss]o premii e privilegi1 *e valess]o ad eccit>e allo /udio dell'ar*itettura quanti pi giovani1 gi i/ruiti nelle discipl9e lib]ali1 si potesse4 ,uno dei mezzi1 atti a raggiung]e tale scopo1 doveva ess]e p]f9o lo /anziam5to di annue borse di /udio4#edd ,tale circol>e non fu =se l'unica diramata a tale scopo1 n l',italia1 o l',africa1 le sole regioni1 9 cui ,co/ant9o ebbe a cur>e la fondazione di v]e e proprie scuole pr(essionali4#ede ,vicev]sa1 come sempre1 come sotto i prec$5ti imp]atori1 il gov]no c5trale cont9u1 an*e adesso1 a trascur>e le sorti della i/ruzione elem5t>e1 e tale condizione vi5e =se con ,co/ant9o ad aggrav>si1 9 quanto con lui si *iude la tradizione delle i/ituzioni elem5t>i1 cos felicem5te inaugurate da ,traiano4 ,co/ant9o -- noto -- compie a tale proposito una radicale ri=ma1 inaugur&o un'op]a di sovv5zione univ]sale dell'indig5za1 i cui p>ticol>i furono pr(ondam5te p]vasi di spirito cri/iano#edf4 ,ma appunto p] que/o1 la sua op]a b5efica divorzia -- nei risultati e negli scopi -- quasi int]am5te1 dalle sorti dell'i/ruzione elem5t>e4 ,co/ant9o non (fre1 a una p>te qualsiasi della societ romana1 co/ant9opolitana1 o di altre citt1 i mezzi p] educ>e e i/ruire la propria prole4 ,egli1 invece1 con i nuovi provv$im5ti1 disp]de p] tutto l'imp]o1 nei mille rivoli di una saltu>ia b5efic5za individuale1 gran p>te delle pubbli*e entrate4 ,p] tal guisa1 la sua op]a porta seco tutte le c>att]i/i*e1 tutta la vanit1 tutti i dis+anni di quelli *e ora possono dirsi i vec*i si/emi della c>it cri/iana1 i quali n elevavano le classi sociali1 n assicuravano l'avv5ire dei s+oli1 ma fugacem5te sanavano le occasionali /rettezze -- e1 fra que/e1 le peggiori soltanto -- di qual*e individuo1 9 qual*e ora del tempo4 ,,iv4 ,la legislazione di ,co/ant9o non poteva &>e disgiunta da provv$im5ti speciali1 *e riconf]mass]o gli atti degli imp]atori prec$5ti o regolass]o i nuovi em]g5ti rapporti amm9i/rativi e sociali4 ,e le co/ituzioni sue su que/a mat]ia furono animate da uno spirito v]am5te rivoluzion>io4 ,una legge del #cbaedg conf]ma anzitutto le immunit godute dai m$ici1 dai grammatici e dai re/anti pr(essori di lett]e nelle citt dell'imp]o2 vi5e qu9di a porre le p]sone dei doc5ti al rip>o da ev5tuali proc$im5ti giudizi>ii1 sanc5do *'essi non possano v5ir tradotti 9 giudizio1 al rip>o da qualsiasi +iuria avesse mirato colpirli1 sia p] p>te di s*iavi *e di lib]i1 fiss&o all'uopo delle gravi p5e contro i colpevoli e contro i magi/rati1 *e non avess]o ottemp]ato alla legge2 e ri*iama1 inf9e1 i privati ed i municipii alla oss]vanza del pagam5to degli onor>ii o degli /ip5dii 7m]c$es et sal>ia7 ai doc5ti1 pr(essanti nelle v>ie citt4 ,con que/a legge1 il pr9cipe1 se1 da una p>te1 vuole sottr>re le p]sone1 9 essa nom9ate1 ai mun]a publica e civilia1 non* ai pubblici soprusi1 dall'altra1 vuole *e le citt e i privati1 oltre *e a pag>e i mae/ri1 siano t5uti a rispett>li3 alle quali due cose si doveva da tempo1 spesso1 manc>e1 =se an*e a motivo della sopravv5uta intoll]anza dei municipii cri/iani contro i doc5ti1 *e erano 9 g5]e pagani o usciti da scuole pagane#edh4 ,ma una seconda legge di ,co/ant9o del #cbfedi l>gisce1 e specifica1 una nuova s]ie di immunit -- =se implicite nelle anti*e =mule g5]i*e1 c]to non mai cos sol5nem5te di*i>ate -- a favore dei m$ici e agli ex-m$ici di corte1 non* -- fatto pi notevole -- delle famiglie dei privilegiati4 ,e1 f9alm5te1 un'ultima legge del #ccc1eej conf]m&o i prec$5ti b5eficii ai m$ici e ai pr(essori di lett]e1 li e/5de1 an*e p] que/e due categorie1 alle loro mogli ed ai loro figliuoli4 ,le tre leggi dnno luogo a qual*e non trascurabile oss]vazione4 ,la immunit infatti1 l>gita da ,co/ant9o1 la pi ampia *e si conosca nelle s]ie delle concessioni imp]iali4 ,essa p] la prima volta oltrepassa le p]sone /esse dei doc5ti e si e/5de ai compon5ti le loro famiglie4 ,meglio ancora1 essa abroga le gravi limitazioni fissate da ,anton9o ,pio1 e rima/e 9 vigore f9o a que/o tempo1 e p>ifica i diritti delle citt di prov9cia con quelli delle capitali1 ove i mae/ri da tempo non soggiacevano pi alle re/rizioni impo/e al loro privilegio f9 dalla met del ,,ii4 secolo di ,c4 ,se non *e1 ad oss]v>e con att5zione1 tali leggi impressionano m5o p] il gr&e num]o di p]sone1 *e esse b5eficano1 di quello *e p] la loro intima lib]alit4 ,infatti1 secondo le clausole della prima co/ituzione1 sono1 fra l'altro1 concesse1 ai m$ici e ai doc5ti1 una =ma e una misura d'inviolabilit1 *e oggi1 nei no/ri regimi co/ituzionali1 non godono nean*e i rappres5tanti politici della nazione1 ed =se unicam5te ris]vata al sovrano3 l'inviolabilit cio da ogni proc$im5to giudizi>io1 concretata nel divieto di tradurre i privilegiati 9 giudizio4 ,evid5tem5te1 se que/a la esatta int]pretazione di una delle clausole della legge1 noi ci troviamo al cospetto di un b5eficio -- il cos detto privilegio del -- *e pel passato era /ato concesso solo 9 via eccezionale a qualcuno dei pi illu/ri mae/ri dell'imp]o1#eea e *e1 reso cos univ]sale1 sembr]ebbe dovesse abbatt]si contro la impossibilit di una pratica applicazione4 ,o la legge dunque doveva1 sia nel p5si]o dei delegati ad applic>la1 sia nella p>ola di altre disposizioni1 ess]e temp]ata da consuetud9i e da norme complem5t>i2 o essa doveva rispond]e a una /raord9>ia condizione del mom5to4 ,ma pu d>si an*e *e noi non siamo pi 9 grado di int]pret>e rettam5te il passo1 e *e si tratti dell'antico diritto dei m$ici e dei doc5ti di non fung]e da giudici1 o di una nuova facolt di non comp>ire p]sonalm5te 9 giudizio1 e di pot]visi f>e rappres5t>e da procuratori -- un *e di simile ai privilegi concessi p] le te/imonianze giudizi>ie ai no/ri cos detti gr&i ufficiali dello ,/ato -- nel quale caso1 ,co/ant9o o nulla di nuovo1 o nulla d'incr$ibile avrebbe accordato4 ,ma1 a p>te code/a clausola1 impressiona il fatto *e 9 quelle leggi1 an*e nelle due 7la prima e la t]za7 9 cui pi si s>ebbe attesa1 manca una esplicita m5zione dei doc5ti di filos(ia1 sebb5e co/oro godess]o da tempo gli /essi privilegi dei grammatici1 dei m$ici e dei retori4 ,l'omissione difficilm5te concepibile1 e bisogna b5 ammett]e *e con la dizione g5]ica di pr(essores litt]>um artium si acc5ni an*e agli insegnanti di filos(ia4 ,infatti1 nella pi t>da legge del #ccc1 9 cui si di*i>ava di conf]m>e i b5eficii l>giti dai pr$ecessori1 le litt]ae sono id5tificate con gli /udia lib]alia1 e1 9 una co/ituzione di ,teodosio ,,ii41#eeb la quale ripri/9a que/a di ,co/ant9o1 i filos(i sono esplicitam5te el5cati insieme con i loro colleghi4 ,ma la soluzione1 relativa ai pr(essori di filos(ia1 non pu adott>si1 come =se si att5d]ebbe1 p] quelli di giurisprud5za3 i giurisp]iti1 i quali non possono compr5d]si fra i pr(essores litt]>um artium1 rimangono1 non o/ante tutto1 esclusi ancora dal b5eficio di ogni immunit1#eec e tali rim>ranno s9o a ,giu/9iano4 ,quali furono intanto i motivi delle nuove1 e c]to gradite1 lib]alit8 ,ce li illu/ra la *iusa della t]za legge4 ,essa spiega *e tanta g5]osit era mossa dal desid]io *e i b5eficati si d$icass]o l>gam5te all'insegnam5to1 e =mass]o qu9di il maggior num]o di discepoli4#eed ,il *e1 m5tre da un lato avv]te *e i m$ici1 gli ar*iatri e gli ex-ar*iatri1 a cui ,co/ant9o si rif]isce sono favoriti delle immunit1 non solo 9 quanto m$ici curanti1 ma altres 9 quanto doc5ti di m$ic9a1 dimo/ra *e lo scopo delle tre leggi ri5tra int]am5te nei rapporti del pubblico insegnam5to1 e *e1 favor5do i doc5ti1 si voleva appunto favorire la pi gr&e diffusione della coltura e r5d]e pi frequ5te l'es]cizio di c>ri]e det]m9ate4 ,tutto que/o p] i doc5ti di arti lib]ali4 ,ma come ,co/ant9o aveva curato con provv$im5ti diretti l'insegnam5to pr(essionale1 cos altri b5eficii escogit a favore di coloro1 *e avrebb]o dovuto ess]ne i promotori ed i mae/ri4 ,una sua legge1 promulgata dopo la di lui morte1 l>gisce l'immunit dai pubblici on]i a tutta una lunga s]ie di pr(essioni/i1 specie di arti edilizie1 p]* -- dice il dispositivo -- coloro *e avranno a god]ne1 abbiano agio di d$ic>si a quelle arti1 e ne div5t9o pi esp]ti essi /essi1 ed esp]ti ne facciano i propri figliuoli4#eee ,la lunga s]ie dei b5eficati1 *e avrebb]o potuto risi$]e 9 qualunque citt dell'imp]o1 rigu>da i segu5ti ord9i di p]sone3 ar*itetti1 co/ruttori di s(fitte1 /uccatori e intonicatori1#eef falegnami1 m$ici 7871#eeg tagliapietre1 lavoratori dell'arg5to1 muratori1 vet]9>i1 scalpell9i1 in>g5tatori e indoratori1#eeh co/ruttori di pavim5ti o di scale 7scasores o scansores71 pittori1 scultori1 trapanatori1 di pietre e di metalli preziosi1 intagliatori1 /atu>i1 mosaici/i1 lavoranti 9 bronzo1 f]ro1 m>mo1 doratori1 fonditori di metalli1 lavoranti 9 f9o di metalli o t9tori 9 rosso di seta 7bracte>ii o blatti>ii71 la/ricatori di pavim5ti1 orafi1 co/ruttori di spec*i1 c>p5ti]i1 conduttori d'acque1 vetrai1 lavoratori dell'avorio1 lav&ai1 /ovigliai1 lavoratori del piombo1 pellicciai4#eei ,la portata della legge *i>a4 ,co/ant9o1 *e aveva dovuto sp]im5t>lo nella co/ruzione della nuova metropoli1 aveva notato nell'imp]o romano una gr&e defici5za di es]c5ti pr(essioni speciali1 segnatam5te pr(essioni meccani*e1 e voleva ad ogni co/o provv$]vi4 ,il suo editto al ,prefetto del pretorio d',italia1 circa le nuove scuole d'ar*itettura1 ne era /ato un primo segno4 ,adesso1 egli trovava necess>io =m>e1 non soltanto degli ar*itetti1 ma tutta la s]ie di arti/i1 di meccanici e di artefici1 ri*ie/a da una societ civile1 e agli uni e agli altri l>giva1 p] la prima volta1 una s]ie di immunit1 come1 f9o a quel tempo1 si era solo usato v]so i rappres5tanti le pr(essioni lib]ali4 ,e que/o era il primo vigoroso aff]m>si di quelli1 *e oggi si direbb]o i diritti dell'insegnam5to pr(essionale4 ,v4 ,l'op]a di ,co/ant9o a vantaggio della coltura e dell'i/ruzione pubblica coronata da nuovi provv$im5ti1 t5d5ti alla difesa e alla cons]vazione delle op]e d'arte1 *'erano /ate tram&ate dall'evo antico4 ,gi notammo come1 f9 da ,adriano e dai primi due ,anton9i1 alla cura semplicem5te edilizia delle citt si era accompagnata l'altra delle loro op]e d'arte4 ,ma adesso ci troviamo 9 un tempo1 9 cui pi vivi e num]osi dovevano ess]e i motivi di una tale preoccupazione4 ,la /oria del p]iodo1 *e adesso s'inizia1 segnala il disa/ro di demolizioni inconsulte1 p] op]a di privati o di imp]atori1 gli uni e gli altri1 sosp9ti da zelo religioso1 da ignoranza1 da miso>caismo4 ,la preoccupazione degli eccessi di tale &azzo palese nelle co/ituzioni de op]ibus publicis1 *e si succ$ono f9 da ,co/ant9o1 e 9 esse degno di rilievo l'ins5sibile sfum>e della cura edilizia 9 quella delle anti*it e delle belle arti1 s *e difficile riesce segn>ne il preciso conf9e4 ,ma1 9 que/a m$esima et1 dopo i lunghi torbidi di oltre un secolo1 riapp>e altres quella =ma specifica di sorveglianza delle op]e d'arte1 *e1 creata dagli ,anton9i1 assume via via nuove d5om9azioni4 ,troviamo ora1 9 ,roma1 un curator /atu>um1 addetto alla erezione e alla manut5zione delle /atue urbane1#efj e1 poco dopo1 ma quale magi/ratura gi da tempo 9 vigore1 un c5turionato r]um nit5tium1 a cura e tutela degli oggetti d'arte1 non* dell'abbellim5to dei pubblici monum5ti della citt#efa4 ,e tutte que/e non piccole preoccupazioni di un imp]atore1 sosp9to dall'ironia della sorte a dif5d]e1 contro le +iurie del tempo e le intransig5ze dei seguaci della religione favorita1 i segni sup]/iti del passato1 *e cos vigorosam5te egli aveva coop]ato ad abbatt]e1 devono &>e1 non soltanto a disc>ico di quella m9ima p>te dell'op]a sua1 *e fu accusata di irriv]5te iconocla/ia arti/ica1#efb ma a m]ito gr&e -- e positivo -- della sua amm9i/razione4 ,,vi4 ,i figli e gli er$i di ,co/ant9o proseguono1 con dilig5za unica pi *e r>a1 l'op]a del padre nel campo della pubblica i/ruzione1 e1 sebb5e1 nel loro legif]>e su que/a mat]ia1 nulla di c>att]i/ico li di/+ua dai pr$ecessori1 pure le disposizioni p>ticol>i1 da essi emanate1 sono la pi m]itoria esecuzione di ci *e quelli1 f9 allora1 avevano creato e immag9ato4 ,v]so il #cdb o #cdc1 ,co/ante *iamava a insegn>e a ,treviri -- uno dei maggiori c5tri di /udio della ,gallia -- il pi celebre s(i/a del tempo1 ,pro]esio1 e lo faceva suo comm5sale4 ,di qua1 p] esaudire un di lui desid]io1 lo m&a a ,roma a imp>tire il suo insegnam5to dalla maggior catt$ra del mondo4 ,e da ,roma il fratello suo e collega1 ,co/anzo ,,ii41 colui *e tra breve raccogli] ancora una volta tutto l'imp]o nelle sue mani1 gli conc$e di trasf]irsi 9 ,at5e1 e lo colma di doni regali1 e lo nom9a /ratop$>ca1 inc>ic&o al tempo /esso il prefetto dell',illiria di celebr>e il giorno del conf]im5to di tanta dignit con una sol5ne g>a di eloqu5za nella ,univ]sit at5iese4#efc ,nel #cdd1 ,co/anzo ,,ii4 e ,co/ante insieme l>giscono una s]ie di immunit agli +egn]i1 agli ar*itetti1 agli aquae libratores1 e1 p] la prima volta1 ai matematici1 i quali1 b5* la loro discipl9a ri5trasse nel circolo delle arti lib]ali1 erano1 f9 a quel tempo1 rima/i esclusi da ogni es5zione4#efd ,e la det]m9ante della lib]alit -- si di*i>a -- ancora una volta quella1 *e aveva sosp9to ,co/ant9o il gr&e3 il bisogno di p]sone adatte alle pr(essioni edilizie1 cui quei b5eficati att5devano1 e1 qu9di1 il desid]io di moltiplic>ne il num]o e di miglior>ne la specie1#efe come 9 v]it doveva ess]e ri*ie/o dal nuovo increm5to edilizio di ,co/ant9opoli1 di ,antio*ia e di altre citt ori5tali4 ,lo /esso ,co/anzo si cura di ri=nire copiosam5te1 ed a proprie spese1 la pubblica biblioteca di ,co/ant9opoli1 *e sembra solo ora assurg]e a quel grado di importanza1 *e nella nuova capitale si ri*i$eva1#eff non *e di =nire ,co/ant9opoli dei migliori mae/ri del mondo4 ,ed inv]o1 nel #cdb1 noi vi troviamo un retore di ,cappadocia1 fattovi appositivam5te v5ire dall'imp]atore1#efg e1 nel #cea1 que/i vi *iamava da ,nicom$ia1 ,libanio -- uno tra i pi insigni mae/ri di retorica di quell'et -- nom9&olo pubblico doc5te di s(i/ica con uno /ip5dio vi/osissimo1 e fac5dolo segno alle maggiori dimo/razioni di /ima4#efh ,e1 come sempre avvi5e 9 que/i casi1 l'esempio del pr9cipe provoca l'emulazione fra le maggiori autorit dello ,/ato4 ,v$iamo1 9 que/o tempo1 e il ,s5ato e i gov]natori g>eggi>e di zelo p] le sorti della i/ruzione pubblica nelle v>ie citt e nelle v>ie prov9ce4 ,ci *e una volta era /ato detto a c>ico del gov]no romano3 *'esso non si curava d'altro se non dei porti1 degli edifici e dei pubblici passeggi1 non solo s>ebbe adesso contr>io a v]it1 ma suon]ebbe come audace calunnia4 ,p] decid]e sui problemi1 relativi alla pubblica i/ruzione1 le citt si rivolgono ora ai gov]natori1 *e disp5sano consigli1 avanzano propo/e e int]v5gono con le loro iniziative4 ,il retore di ,cappadocia1 *e noi troviamo nel #cdb a ,co/ant9opoli1 era /ato1 prima *e dal pr9cipe1 ri*ie/o insi/5tem5te dal ,s5ato2#efi ,libanio /esso si era recato a pr(ess>e a ,nicom$ia1 invitatovi dal pretore di ,bit9ia1 *e n'era /ato sollecitato dalle preghi]e di quella popolazione#egj4 ,nel #cea1 l'anno del ritorno di ,libanio1 quale pubblico doc5te a ,co/ant9opoli1 vive prati*e del ,s5ato e del pretore di ,bit9ia avevano prec$uto l'int]v5to imp]iale4#ega ,e poco dopo1 agli ,at5iesi1 preoccupati della decad5za della loro ,univ]sit1 il luogot55te imp]iale della ,grecia1 ,/rategio1 rispondeva1 =mul&o acconce propo/e1 e consigli&oli a invit>vi s(i/i valorosi di altre citt4 ,libanio ci ha cons]vato un passo di quella rispo/a3 ,voi1 aveva detto ,/rategio1 *e avete fama univ]sale di inv5tori e di mae/ri dell'agricoltura1 non trovate nulla di disonorevole a cib>vi di grano importato dall'e/]o2 se face/e lo /esso p] la i/ruzione pubblica1 cr$ete =se *e la vo/ra gloria ne s>ebbe compromessa8#egb ,ed an*e ad ,at5e era /ato *iamato ,libanio4 ,i ,romani volevano1 scrive uno degli anti*i espositori della vita scola/ica at5iese 9 que/a et1 i ,romani volevano *e ad ,at5e ci foss]o num]osi s(i/i e num]osi scol>i4#egc ,e noi abbiamo gravi motivi p] non dubit>e di una ri=ma1 quivi compiuta dal gov]no1 v]so il #cdj1 alla morte di un altro fra i titol>i di quella catt$ra di retorica1 il s(i/a ,giuliano4 ,qu&o que/i spir1 si ebbe una v]a e propria ressa di concorr5ti alla successione4 ,le brighe fra i c&idati e le lotte tra i commiss>ii giudicanti e i s5atori at5iesi dovett]o ess]e vivacissime4 ,ne segu la propo/a di b5 sei titol>i1 e il gov]natore romano non esit a ratific>la4 ,cos1 invece di una1 si ebb]o sei catt$re ufficiali di eloqu5za greca4 ,p] tal guisa1 ,at5e pot god]e l>gam5te della munific5za dei dom9atori4 ,e non ,at5e soltanto4 ,accorreva quivi tutta la giov5t della ,grecia1 dell',ori5te1 dell',asia1 dell',asia ,m9ore1 dell',arabia e dell',egitto4 ,at5e era il maggior c5tro intellettuale di una buona met dell'imp]o1 e su tutto que/o paese1 nella pi5ezza della sua civilt1 v5ivano adesso a diffond]si i b5efici della innovazione del gov]no romano4 ,ma1 assai pi significativa di que/e indicazioni isolate1 noi poss$iamo di ,co/anzo una lett]a ufficiale1 conc]n5te la nom9a di un filos(o1 ,temi/io1 a membro del s5ato di ,co/ant9opoli1 9 cui si cont5gono quelli *e oggi si direbb]o i crit]i in=matori di un programma di gov]no nei rispetti dell'i/ruzione pubblica1 lett]a1 p] cui pu aff]m>si *e da que/o mom5to1 non solo nella tacita pratica di ogni giorno1 ma nelle pi sol5ni teori*e ufficiali1 b&ite dai grad9i del trono1 le armi hanno def9itivam5te c$uto alle toghe4 ,l'uomo -- scrive l'imp]atore -- *e que/e mie p>ole esaltano1 non pr(ess una filos(ia insocievole2 ma quella dottr9a1 *e egli apprese con fatica1 ora1 fattosi b&itore dell'antica sapi5za e sac]dote dei sacr>ii e dei templi della filos(ia1 con maggior fatica imp>tisce a *i la ric]ca4 ,egli1 p] quel *e pu1 guida ciascun uomo1 aff9* curi di viv]e secondo ragione e sapi5za4 ,niuna1 inv]o1 tra le cose umane1 pu riuscire a buon f9e s5za l'ausilio della virt1 n nella vita dome/ica1 n 9 quella cittad9a2 onde i filos(i1 *e educano ed es]citano 9 que/a i giovani1 potrebb]o b5e ess]e detti padri comuni4 ,essi1 ai padri appunto1 insegnano i compiti della educazione1 ai figli1 quali cure debbano av]e v]so i padri4 ,ma son que/e piccole cose2 la v]it *e giudice e rettore univ]sale il filos(o4 ,egli colui *e insegna quali siano i dov]i v]so il popolo1 quali v]so i gov]nanti3 insomma la regola infallibile di tutta la vita civile4 ,cos *e1 se accadesse *e tutti gli uom9i sapess]o op]>e da filos(i1 la loro vita s>ebbe lib]ata da ogni malvagit1 v]rebbe a togli]si ogni prete/o alla iniquit e cess]ebbe il bisogno delle leggi1 giac* quelle cose1 da cui ora gli uom9i si ratt5gono p] timore1 essi allora abborrirebb]o spontaneam5te4 ,io1 ess5domi sempre adop]ato con zelo p]* la filos(ia rispl5da dovunque1 voglio *e essa fiorisca sopratutto nella no/ra citt4 ,que/o io s appunto *e le tocca ora p] m]ito di ,temi/io1 e *e p] lui ,co/ant9opoli va gloriosa del concorso di tanti giovani1 amatori della filos(ia1 ed gi div5uta s$e univ]sale della dottr9a1 cos *e tutte le altre accordano ad essa di buon grado la palma del sap]e e riconoscono *e dalla no/ra citt1 come da pura fonte1 si diffondono p] ogni dove i dettami della virt4 ,e se circond>e la citt di mura1 se adorn>la di edifizi1 se la sua popolosit sono segni dell'affetto del pr9cipe1 quanto non ne s> segno maggiore accresc]e il ,s5ato di un tanto uomo1 *e r5d] migliori le anime di quelli *e vi abitano1 e1 fra gli altri edifici1 innalz] il ,g9nasio della virt6 ,*i a una citt appre/a gli altri doni1 l>gisce i b5i migliori1 ma *i ha cura della sua saggezza e della sua coltura1 quegli le porge il b5e pi prezioso1 *e molti agognano e *e soltanto po*i conseguono4#egd4 ,cos1 ispir&osi a ,platone ed a ,m>co ,aurelio1 scriveva al s5ato di ,co/ant9opoli ,co/anzo ,,ii41 9 onore di ,temi/io4 ,e que/i1 *e1 sebb5e di oppo/a f$e religiosa1 fu il migliore int]prete del di lui p5si]o e della di lui politica1 cos1 9 altra occasione1 comm5tava1 sia pure con l'enfasi e con l'ip]bole consuete alla lett]atura del suo tempo1 i m]iti di ,co/anzo v]so l'i/ruzione pubblica 9 ,co/ant9opoli3 ,f9 ora1 9 que/a citt1 gli uom9i godevano solo della sua bellezza1 p]* vi si portavano i prodotti di tutta la t]ra1 ma ni5te se ne poteva esport>e1 salvo *e sabbia e immondizie4 ,ora invece si pu traffic>e ed esport>e da ,voi1 non oro o legname1 o porpora1 come da una m9i]a o da una =e/a1 o da una t9toria1 e nean*e v9o1 o legumi1 o frutta 7tutte que/e cose1 io p5so1 an*e g5te migliore pu conv5i5tem5te ritr>le da g5te peggiore71 ma le due gr&i m]canzie del nuovo emporio1 *e il pr9cipe volle a ,voi =nire3 la virt e la saggezza4 ,e qui v]ranno a ,voi1 o cittad9i di ,co/ant9opoli1 non gi m]catanti o m>9ai1 o volg>e plebaglia1 ma gli eletti1 i cittad9i d'ogni citt1 i pi amanti della dottr9a1 il fiore della ,grecia1 e s>an m]ci solo la dottr9a e l'i/ruzione4 ,cr$ete dunque *e a torto le ,muse si compiacciano di &>e al campo1 a fianco del no/ro imp]atore1 e di procacci>gli lum9ose vittorie1 nelle quali nulla ,m>te ebbe *e v$]e8#ege4 ,,vii4 ,nono/ante cos l>go e cos illum9ato mec5atismo1 pure probabile *e i tre figli di ,co/ant9o abbiano infirmato quell'ampiezza di es5zione dai pubblici on]i1 goduta da pr(essori e da m$ici1 *e noi v$emmo concessa dal padre loro con la pi sconf9ata lib]alit4 ,ce ne fa nasc]e il dubbio il confronto di una legge del successore1 ,giuliano l',apo/ata1#egf la cui politica fu so/anzialm5te una reazione al gov]no prec$5te1 il confronto -- dico -- di quella legge con p>ec*ie altre dei figli di ,co/ant9o4#egg ,9 essa1 come /ato oss]vato1#egh ,giuliano1 riconf]m&o le immunit l>gite ai m$ici dal fondatore di ,co/ant9opoli1 invoca il prec$5te1 non gi dei figli di ,co/ant9o1 ma dei vet]es pr9cipes1 mette 9 vi/oso rilievo la equit e la lib]alit sua di donatore1 e conclude1 fac5do not>e *e cos i b5eficiati avrebb]o potuto pass>e tranquillam5te il re/o della loro vita4 ,la legge1 come si v$e1 ha una intonazione polemica1 e sembra acc5n>e a una ripresa1 pi *e alla semplice /]eotipa conf]ma di un privilegio4 ,e 9 tale op9ione v5iamo a conf]m>ci1 qu&o consid]iamo *e le altre co/ituzioni1 te/ ri*iamate1 dei figli di ,co/ant9o1 escludono assolutam5te dall'es5zione degli on]i pubblici tutte le p]sone =nite di dignit onor>ie1 foss]o quella di curiale1 di s5atore1 di conte1 di preside o di p]fettissimo4 ,e poi* que/e dignit erano1 pi o m5o /rettam5te1 legate alla p]sona dei m$ici e dei pr(essori1#egi s'impone la probabilit dell'ipotesi *e1 p] ragioni a noi ignote 7=se an*e p]* degli uom9i d'intelletto e di valore non mancass]o di pre/>e l'illum9ata op]a loro nell'es]cizio delle pubbli*e c>i*e7 i figli di ,co/ant9o avess]o ri/retto1 a loro danno1 i privilegi concessi dal padre4 ,il gov]no di ,co/anzo ,,ii4 ha f9e con l'autunno del #cfa4 ,ancora po*i mesi1 e il mondo assi/]1 se non alla pi gr&e1 c]to alla pi tempe/osa ri=ma scola/ica1 *e mai imp]atore romano aveva f9 allora intrapreso4 ,,capitolo ,,vi4 ,le innovazioni scola/i*e di ,giuliano l',apo/ata4 7#cfa-cfc7 ,i4 ,giuliano e gli atti pi notevoli della sua legislazione scola/ica4 ,re9tegrazione dell'antica l>ghezza di immunit2 sua bibli(ilia4 ,la legge del #cfb su l'insegnam5to pubblico e privato4 -- ,,ii4 ,l'editto circa l'insegnam5to classico4 ,un secondo editto8 -- ,,iii4 ,giudizio sulla legge del #cfb4 ,gli anti*i e l'editto2 l'approvazione dei cri/iani intransig5ti2 la disapprovazione dei cri/iani mod]ati1 dei pagani e degli indiff]5ti4 -- ,,iv4 ,giudizio dei mod]ni4 -- ,v4 ,il m]ito e la portata de l'editto4 -- ,,vi4 ,l'applicazione e gli effetti4 -- ,,vii4 ,disegni di nuove scuole e di ri=me a vantaggio dell'i/ruzione classica e musicale4 ,giuliano e il favore accordato ai retori e ai filos(i4 ,il valore dell'op]a dei ,con/ant9iani nei rispetti della i/ruzione pubblica4 ,i4 ,l'ultimo dei disc5d5ti della casa di ,co/ant9o1 ,giuliano l',apo/ata1 uno dei po*i imp]atori di que/a e/rema et1 *e siano riusciti a div5ir popol>i2 c]to il solo1 di cui oggi -- an*e all'infuori della breve c]*ia degli /udiosi -- si conoscano i tratti pi c>att]i/ici della politica scola/ica4 ,l'op]a scola/ica di ,giuliano app>ti5e al secondo anno del suo imp]o4 ,di que/o tempo ci anzi tutto p]v5uta una legge1 9 cui ,giuliano conf]ma ai m$ici il privilegio1 concesso dai pr$ecessori1 di non ess]e t5uti all'obbligo di g]ire i pubblici uffici e di subirne gli on]i consegu5ti4#ehj ,ma1 se soltanto probabile *e1 con tale legge1 egli volesse elim9>e una re/rizione impo/a dai figli di ,co/ant9o il gr&e1#eha c]to *e egli mir con essa a favorire1 non solo l'arte della m$ic9a1 ma an*e l'insegnam5to di que/a1 *e aveva gi assunto una notevolissima importanza1 e di cui gr&e la /ima *e ,giuliano dimo/ra di f>e4#ehb ,=se1 9 quello /esso anno1 ,giuliano fondava 9 ,co/ant9opoli1 nel ,portico regio1 una nuova biblioteca1 nella quale trasf]iva tutti i libri di sua privata propriet1 ma *e non p>e egli abbia ap]ta al pubblico4#ehc ,l'amore di ,giuliano pei libri1 pur fra le logoranti cure del suo gov]no1 fu indicibile4 ,secondo la sua /essa espressione1 il suo amico migliore era lo s*iavo bibliotec>io1#ehd e noi abbiamo delle in=mazioni sui mezzi1 =se eccessivi1 cui talora egli dette di piglio1 p] imp$ire *e talune collezioni di op]e &ass]o sp]dute1 e aff9* v5iss]o invece raccolte nelle pubbli*e bibliote*e dell'imp]o4#ehe ,ma f9 qui nulla di rivoluzion>io e di c>att]i/ico4 ,noi siamo sull'antica via1 battuta dai pr$ecessori4 ,gli atti c>att]i/ici del suo gov]no1 e *e tanto inc5dio di odii e di entusiasmi de/>ono tra i contemporanei1 e1 pi di c5sure *e di lodi1 tra i po/]i1 rigu>dano un'altra cosa2 rigu>dano l'insegnam5to pubblico e privato4 ,la prima disposizione 9 proposito cont5uta 9 una legge1 an*'essa del #cfb4 ,que/a /abiliva1 p] *iunque avesse voluto pr(ess>e l'insegnam5to1 la necessit dell'autorizzazione1 sia da p>te delle autorit municipali1 sia da p>te del pot]e c5trale2 autorizzazione1 p] rilasci>e la quale si s>ebb]o dovute pigli>e 9 consid]azione cos le qualit morali1 come i m]iti sci5tifici e didattici del ri*i$5te4 ,la legge diceva con precisione3 necess>io *e i mae/ri eccellano prima p] co/umi1 poi p] eloqu5za4 ,ma giac* ,io non posso trov>mi a giudic>e nelle s+ole citt1 ord9o *e *iunque voglia insegn>e non vada d'un tratto1 e audacem5te1 a quell'ufficio1 ma ott5ga l'approvazione dell'ord9e dei curiali e ne sia autorizzato da un loro decreto1 dietro p>]e d'una ,commissione di compet5ti4 ,il decreto sia qu9di passato a ,me1 p] un ult]iore esame1 aff9* l'int]essato acc$a all'insegnam5to1 rive/ito -- dopo il ,no/ro giudizio -- di un pi alto onore4#ehf ,la prima que/ione1 *e tale legge solleva relativa alla qualit delle p]sone1 cui essa si indirizzava4 ,si indirizzava ai doc5ti d'ogni grado1 o1 soltanto1 a quelli dei gradi sup]iori dell'insegnam5to8 ,il quesito a me sembra v5ga sciolto dal primo p]iodo della legge /essa1 p] cui i doc5ti avrebb]o dovuto eccell]e1 oltre *e p] co/umi1 p] eloqu5za4 noto come tale requisito non poteva ric]c>si negli insegnanti prim>ii1 i litt]atores4 ,la legge dunque non poteva rif]irsi ad essi1 ma ai grammatici1 ai retori1 ai filos(i2 e tale ipotesi vi5e conf]mata dalla idea1 *e ormai possiamo ess]ci =mata1 della v>ia cura1 *e lo ,/ato nutr v]so i tre gradi dell'i/ruzione imp>tita ai fanciulli ed ai giovani4 ,d'altra p>te1 si rif]iva la legge a tutti i doc5ti pubblici e privati1 o a quelli soltanto8 ,la pi comune -- inesplicabilm5te -- la prima delle due ipotesi4#ehg ,se non *e essa riesce1 a mio p>]e1 inso/5ibile4 ,*e i doc5ti pubblici1 i doc5ti cio nelle catt$re comunali v5iss]o nom9ati dietro giudizio e decreto dei curiali era norma antica1 consueta e co/ante4 ,ma1 nella legge di ,giuliano1 la novit1 *e si impone1 appunto tale decreto1 giac* la ratifica del pr9cipe -- p] *i legga s5za preconcetti -- rimane come un'aggiunta trascurabile1 sulla quale non si mo/ra nean*e l'int5zione di calc>e4 ,ba/]ebbe que/o solo p] conv9c]e *e la legge doveva rigu>d>e anzi ogni altro i doc5ti privati4 ,ma non tutto3 se si volesse v$]e1 come s' v$uta1 un'int5zione malevola nella t9ta anod9a dell'ultima clausola2 se si volesse supporre la legge creata appo/a p] quell'epilogo1 *e avrebbe nasco/o nelle pieghe un tranello -- l'espulsione dei ,cri/iani dall'insegnam5to -- e se si connettesse p]ci alla legge come an*e /ato fatto -- #ehh un editto dello /esso imp]atore1 *e esam9]emo pi innanzi1 il quale illu/ra l'incompatibilit della f$e cri/iana con l'ufficio d'insegnante nelle scuole a tipo classico1 la no/ra op9ione sui rif]im5ti della legge ne v]rebbe assolutam5te conf]mata1 9 quanto l'editto p>la di doc5ti 9 g5]e1 non di pubblici doc5ti soltanto1 e /abilisce una contraddizione1 non gi tra la qualit di ,cri/iani e i dov]i v]so lo ,/ato pagano1 ma fra la f$e ,cri/iana e una c]ta =ma d'insegnam5to4 ,p] ultimo1 noi sappiamo *e la legge di ,giuliano v5ne indubbiam5te abrogata da un'altra di due anni dopo1 a firma degli imp]atori ,val5t9iano e ,val5te4 ,or b5e1 la dizione di que/'ultima tale da esclud]e ogni volont di rif]irla alle sole scuole municipali3 ,a coloro1 i quali1 vuoi p] dignit di vita come p] eloqu5za1 sono p>i all'ufficio di i/ruire i giovani1 si d facolt di aprire una nuova scuola1 o di riaprire l'antica1 *e ev5tualm5te avess]o dovuto *iud]e#ehi4 ,si trattava dunque di scuole t5ute da privati e da ,comuni1 e1 qu9di1 di una misura1 *e non aveva prec$5ti4 ,f9o a quel tempo1 l'insegnam5to era /ato lib]o1 e solo la legge della concorr5za aveva regolato la buona o la cattiva sorte delle num]ose scuole dell'imp]o4 ,c]to1 violazioni di que/a lib]t c'erano /ate1 anzi -- l'abbiamo vi/o -- non cos di rado come taluni /orici hanno amato supporle2 ma erano rima/e misure /raord9>ie di repressione1 non mai =me legali di prev5zione1 con cui si foss]o applicate agli insegnanti privati le specie di autorizzazione1 allora 9 uso p] le catt$re mant5ute a spese pubbli*e1 e p] cui si fosse ris]vata ai consigli comunali ed al pr9cipe la facolt di disp5s>le4 ,ora siamo appunto a que/o2#eij l'insegnam5to privato colpito1 e l'unica sua =ma1 *e poteva riman]e1 e *e c]to rimase1 immune da tale controllo1 sia p] la difficolt della v]ifica1 sia p]* ad essa non sembra abbia mirato una legge del t5ore1 *e abbiamo rif]ito1 era ormai solo quella dell'insegnam5to privato dome/ico4 ,,ii4 ,la co/ituzione di ,giuliano non dovette dunque manc> di produrre la g5]ale impressione di una novit rivoluzion>ia4 ,ma1 oltre ad essa1 ce n' p]v5uta una seconda1 *e suole impropriam5te *iam>si1 e *iam]emo an*e noi1 editto1 *e i successori esclus]o dai codici ufficiali e *e ci qu9di unicam5te s]bata nella raccolta delle lett]e di lui1#eia con cui si vieta ai ,cri/iani1 e pel pres5te e p] l'avv5ire1 l'insegnam5to nelle scuole di retorica e di grammatica4 desso un docum5to polemico di tale importanza1 *e mette b5 conto rif]irlo p] int]o3 ,noi p5siamo *e una sana i/ruzione ed educazione non consi/ano nell'accurata euritmia dalle p>ole o dell'eloquio1 ma nella disposizione di una m5te sana e *e abbia un v]ace concetto del b5e e del male1 dell'one/o e del disone/o4 ,p] la qual cosa *i ha un'op9ione e ne insegna un'altra div]sa tanto lontano dall'imp>tire ci *e si dice una educazione1 quanto dall'ess]e una p]sona dabb5e4 ,se il disaccordo tra il p5si]o e la p>ola si limita a cose di piccola importanza1 egli arre*] del male1 sebb5e 9 misura toll]abile4 ,ma1 se1 9 que/ione di gr&issima importanza1 egli p5sasse 9 un modo e insegnasse il contr>io di quello *e p5sa1 il suo s>ebbe c]tam5te un agire da m]canti1 non dico one/i1 ma pessimi4 ,infatti1 al p>i di co/oro1 tali mae/ri insegn]ebb]o specialm5te ci *e specialm5te giudicass]o falso1 +ann&o e adesc&o coloro1 ai quali vogliono -- o io m'+anno -- v5d]e le loro cattive m]ci1 *e coprono di elogi4#eib ,occorre p]ci *e tutti coloro1 i quali aspirano all'insegnam5to siano di retti co/umi1 e non nutrano op9ioni 9 contra/o con quelle pr(essate 9 pubblico4 ,ma io p5so ci impresc9dibile p] quelli *e insegnano ai giovani1 illu/r&o le op]e degli anti*i1 9 qualit di grammatici1 di retori e1 pi ancora1 di s(i/i1 i quali ultimi t5gono1 al confronto degli altri1 ad ess]e1 non solo mae/ri di eloqu5za1 ma ezi&io di morale1 e so/5gono *e spetti ad essi la filos(ia del viv]e civile4 ,se que/o sia v]o o m5o1 io ora non discuto2 ma1 pur lod&oli p] le loro aspirazioni a cos nobili dottr9e1 li lod]ei di pi se non m5tiss]o1 e se non si condannass]o da s1 insegn&o cose div]se da quelle *e realm5te p5sano4 ,ma come8 ,om]o1 ,esiodo1 ,demo/5e1 ,erodoto1 ,tucidide1 ,isocrate e ,lisia /imano *e gli ,dei debbano ispir>e e guid>e tutta la educazione2 di essi1 taluni si cr$evano sac]doti di ,m]curio1 altri delle ,muse1 e non s> dunque assurdo *e coloro1 i quali ne illu/rano le op]e1 vitup]9o gli ,dei da quelli onorati8 ,tuttavia1 non p]* giudico assurdo tutto que/o1 io dico necess>io *'essi m5tiscano d9anzi ai giovani1 ma io li lascio lib]i di non insegn>e ci *e non reputano conv5i5te1 e ri*i$o *e1 se vogliono insegn>e1 insegn9o prima con l'esempio e conv9cano i discepoli *e n ,om]o1 n ,esiodo1 n alcuno di quegli autori1 *'essi illu/rano1 e dei quali hanno condannato l'empiet1 la /oltezza e le ab]razioni religiose1 sono realm5te empii o /olti4 ,altrim5ti1 poi* essi sono1 come mae/ri1 alim5tati dai sal>ii1 *e ricavano 9 grazia degli scritti di quelli1 confess]ebb]o di ess]e sordidam5te +ordi e capaci di subord9>e tutto a po*e dramme di guadagno4 ,f9o ad oggi molte cause imp$ivano di frequ5t>e i tempii1 e il t]rore1 *e incombeva d'ogni p>te1 li scusava di nascond]e le loro v]e op9ioni 9 fatto di religione4 ,ma poi* gli ,dei ci concess]o la lib]t1 mi sembra assurdo *e s'insegn9o dottr9e giudicate erronee4 ,se i mae/ri p5sano *e furono sapi5ti gli autori1 *e essi ora illu/rano e di cui quasi seggono int]preti1 li imit9o anzi tutto nella piet v]so gli ,dei4 ,ma se invece p5sano *e quelli abbiano errato circa le ,div9it1 *e dovrebb]o ess]e pi sacre1 vadano nelle *iese dei ,galilei e int]pret9o ,matteo e ,luca1 i quali impongono -- e ,voi1 mae/ri cri/iani1 ne ripetete il precetto -- *e si debba a/5]si dalle c]imonie sacre pagane4 ,quanto a me1 io vorrei *e le ,vo/re orec*ie e la ,vo/ra l+ua -- us] di una delle ,vo/re espressioni -- si rig5]ass]o 9 quelle dottr9e1 alle quali io mi auguro sempre di riman]e f$ele1 come lo auguro a *iunque p5sa e op]a cose a me gradite4 ,que/a legge rigu>da gli educatori e i mae/ri2 *iunque invece dei giovani vuol frequ5t>e le scuole non ne escluso4 ,infatti non ragionevole *iud]e la via migliore ai fanciulli1 ancora ign>i dell'indirizzo da scegli]e1 o condurli1 p] timore1 nol5ti1 alle patrie consuetud9i4 ,=se s>ebbe logico cur>li1 an*e contro lor voglia1 come si curano i deliranti2 ma noi toll]]emo 9 tutti que/a malattia1 giac* io p5so *e sia d'uopo i/ruire1 non mai punire1 coloro *e rit5iamo 9 errore4 ,tale il famoso editto di ,giuliano sulle scuole pubbli*e e private dell'imp]o1 editto repressivo e prev5tivo ad un tempo1 9 quanto esso rigu>d i mae/ri 9 funzione ed i mae/ri futuri4 ,vi segu qualcosa di pi grave8 ,tutti gli scrittori cri/iani delle cose di que/o tempo aff]mano1 con quasi inv>iata /]eotipia1 *e ,giuliano viet an*e ai ,cri/iani di appr5d]e le lett]e gre*e e lat9e e di frequ5t>e le scuole pagane4#eic ,se non *e1 nono/ante l'ampiezza della te/imonianza non si pu con tranquilla cosci5za p5s>e ad una seconda legge1 od editto1 di que/'imp]atore1 *e avess]o il cont5uto *e vi si attribuisce4 ,quel cont5uto anzitutto /a 9 categorica contraddizione con la p>ola e con lo spirito delle disposizioni prec$5ti4 ,il primo editto inv]o concludeva3 ,que/a legge rigu>da gli educatori e i mae/ri2 *iunque invece dei giovani vuol frequ5t>e le scuole non ne escluso4 ,infatti non ragionevole *iud]e la via migliore a fanciulli1 ancora ign>i dell'indirizzo da scegli]e1 o condurli1 p] timore1 nol5ti1 alle patrie consuetud9i4 ,=se s>ebbe giu/o cur>li1 an*e contro lor voglia1 come si curano i deliranti2 ma noi toll]]emo 9 tutti que/a malattia1 giac* io p5so *e sia d'uopo i/ruire1 non punire1 coloro *e rit5iamo 9 errore4 ,ma non ba/a3 un divieto del g5]e suppo/o dagli oratori e dagli /orici ecclesia/ici p] s /esso inammissibile4 ,giuliano bramava *e la cultura classica raggiungesse tutta la sua pi5a efficacia2 era que/o uno dei suoi p5si]i dom9anti2 p] que/o egli la voleva imp>tita da cr$5ti pagani2 ma egli1 p] ci /esso1 non poteva vol]ne esclusi i giovani cri/iani1 anzi aveva motivo di vol]e *'essi accorress]o num]osi a ricev]la4 ,inf9e1 il sil5zio di tutte le fonti di ogni altro g5]e 7*e non siano le cri/iane7 sul divieto1 imputato all'imp]atore1 dell'i/ruzione classica ai giovani cri/iani1 m5tre sappiamo *e esse sono assai b5 in=mate intorno all'attivit politica di lui1 deve gravem5te imp5si]ire4 ,e significativa sopratutto la mancanza1 nelle /esse fonti cri/iane1 di un diretto acc5no a due leggi1 o a due editti di/9ti1 di cui il secondo cont5ga le disposizioni incrim9ate1 *e pur si desid]]ebbe conosc]e4 ,le fonti cri/iane accusano 9 g5]e l'imp]atore del t5ore dell'op]a sua1 ma passano assolutam5te sotto sil5zio il te/o1 anzi la sola specificazione1 di un secondo editto1 *e le loro accuse lasc]ebb]o supporre#eid4 *i>o dunque come debba tratt>si di un equivoco e di una inf$ele relazione del cont5uto dell'unico divieto esi/5te4 ,e di tale fatto noi siamo 9 grado di r9tracci>e la g5esi4 ,giuliano aveva vietato ai mae/ri cri/iani l'insegnam5to2 e gli oratori sacri del tempo tuon>ono *e i cri/iani v5ivano p]ci esclusi dal diritto comune di appr5d]e le lett]e e l'eloqu5za greca e lat9a4 ,tutti gli altri ripet]ono quella imag9osa in=mazione1 e la calunnia am>a trav]s i secoli1 div55do l'arme peggiore ai danni della reputazione dell'imp]atore filos(o4 ,,iii4 ,le pi notevoli disposizioni di ,giuliano circa l'insegnam5to si possono qu9di limit>e a due3 il controllo dell'autorit municipale e imp]iale sui titoli di coloro1 *e aspiravano ad insegn>e1 e il divieto relativo ai ,cri/iani4 ,ma la vivacit delle polemi*e1 *e intorno vi si sono agitate1 impone ora an*e a noi di ri&>le ampiam5te e di esprim]e 9 proposito un qualunque giudizio4 ,la prima legge di ,giuliano non ha nulla di m5 *e ragionevole4 ,la quasi sconf9ata lib]t d'insegnam5to1 lasciata f9 allora dal gov]no romano ai s+oli doc5ti1 se era un b5e1 9 quanto -- teoricam5te alm5o -- non insidiava1 n meccanizzava1 il cont5uto o i metodi dei s+oli doc5ti1 poteva tradursi 9 un danno pubblico tutte le volte *e l'insegnam5to v5iva accap>rato da mae/ri ignoranti od inetti4 ,ed inv]o1 il fatto della concorr5za1 *e 9 p>te valeva ad imp$ire ci1 si combatteva1 non soltanto nel campo del m]ito1 ma an*e 9 quello dell'economia1 e il mae/ro di m9or m]ito1 ma pi a buon m]cato1 poteva conseguire maggior =tuna e maggior num]o di scol>i di altri1 pi degni e pi m]itevoli4 ,riusciva qu9di1 nell'int]esse pubblico1 necess>ia una disam9a prev5tiva della capacit dei doc5ti1 e1 siccome dubit>e della imp>zialit dei ,consigli municipali non era c]tam5te cosa tem]>ia 7ne aveva dubitato an*e l'insospettabile ,co/ant9o con una sua citata legge del #cba71 l'imp]atore poteva b5 a ragione vol]vi aggiunto il controllo del gov]no c5trale4 ,l'una e l'altra di que/e due +]5ze corrispondono p]fettam5te a quanto oggi si pratica nella maggior p>te delle nazioni civili4 ,rimane l'editto1 *e -- si detto -- v5iva a limit>e la lib]t d'insegnam5to4 ,le c5sure della gr&e maggioranza dei cri/iani di quel tempo sono 9 v]it assai poco p]suasive2 tradiscono anzi la propria debolezza1 rivolg5dosi1 come esse fanno1 non contro l'editto1 ma contro una sua equivoca int]pretazione1 secondo cui ,giuliano avrebbe vietato1 non gi ai mae/ri ,cri/iani1 l'insegnam5to1 ma ai giovani di quella f$e1 l'appr5dim5to delle lett]e e dell'eloqu5za greca e lat9a4 ,c]to1 9 tal caso1 il provv$im5to di ,giuliano s>ebbe /ato gravem5te deplorevole2 p] =tuna1 si tratt di b5 altra cosa1 e que/a soltanto s>ebbe bisognato discut]e1 e1 se fosse /ato d'uopo1 c5sur>e4 ,non p] da cr$]e *e i pi *e r>i scrittori cri/iani1 i quali con maggior v]it acc5nano al provv$im5to1 *e fu realm5te adottato da ,giuliano1 lo def9iscano 9 modo b5evolo4 ,tutt'altro6 ,essi1 come era co/ume di quel tempo1 agitato da gr&i passioni politi*e e religiose1 cors]o all'eccesso oppo/o1 e ,s4 ,giovanni ,criso/omo1 *e non fu l'ultimo tra quei ,cri/iani1 r5d5do il p5si]o1 *e doveva ess]e della maggioranza1 def9isce s5z'altro l'editto una mala azione#eie4 ,ma non tutti i cr$5ti nella nuova religione accols]o con egual s5tim5to i divieti imp]iali4 ,una piccola p>te tra essi ne fu soddisfatta4 ,que/i -- erano i pi intransig5ti -- approv>ono1 esultanti4 ,f9alm5te v5iva rotto ogni p]icoloso contatto con la coltura classica1 diffonditrice dell'aborrito politeismo6 ,f9alm5te il ,cri/ianesimo si s>ebbe s]vito di mezzi e di =me proprie1 n pi si s>ebbe contam9ato con il p5si]o e con il s5tim5to pagano6#eif ,ma1 se cos esplicito fu il giudizio dei cri/iani1 transig5ti ed intransig5ti1 non altrettanto possiamo dire dei pagani4 ,esult>ono essi dell'editto8 ,non v'ha1 nelle no/re fonti1 nessun elem5to1 nessuna traccia *e ci autorizzi ad aff]m>lo4 ,ma que/o sil5zio di quelli1 *e recano 9 se /essi un grave significato4 infatti impossibile immag9>e *e1 9 tanto f]vore di polemi*e1 i ,cri/iani avess]o obliato quella1 *e c]tam5te1 se ci fosse /ata1 avrebb]o def9ito con le frasi pi atroci3 la demoniaca esultanza degli avv]s>ii trionfatori2 inconcepibile *e que/i1 se tale esultanza avess]o provata1 non foss]o an*'essi entrati 9 polemica4 ,ma della noncuranza1 anzi =se del biasimo dei pagani1 noi abbiamo una diretta riprova nel giudizio aspro1 *e ,ammiano ,m>cell9o d dell'editto1 *'egli def9isce misura degna d'ess]e sepolta sotto un p]5ne sil5zio4 ,come assai giu/am5te /ato notato1 ,ammiano ,m>cell9o fu un one/o ed imp>ziale n>ratore1 ma uno spirito m$iocre1 il quale non prese int]esse1 non *e alle que/ioni religiose1 ad alcuna delle gr&i que/ioni ideali del tempo1 di *e la sua ,/oria ci fa f$e pi5a4 ,egli1 specie dopo l'insuccesso1 non poteva qu9di non deplor>e *e un pr9cipe1 tanto prode come ,giuliano1 si fosse impelagato nei flutti insidiosi delle dispute teologi*e#eig4 ,se non *e1 tale /ato di animo1 tale indiff]5za1 tale m$iocrit di p5si]o e di s5tim5to dovevano ess]e comuni alla gr&e maggioranza dei pagani del tempo1 come sono1 del re/o1 9 ogni tempo1 comuni alla gr&e maggioranza degli uom9i4 ,da siffatta con/atazione ebbe anzi a prov>e le maggiori am>ezze l'imp]atore filos(o1 nella sua vanam5te t5tata ri=ma spirituale4 ,il suo editto aveva p>lato di cri/iani2 ma quanti mae/ri pagani non tradivano ugualm5te1 dalla catt$ra1 la loro missione rig5]atrice1 quale la concepiva ,giuliano6 ,e *e v5iva1 p] essi1 ormai blat]&o co/ui1 9 un editto1 odiosa prep>azione1 e consegu5za insieme1 di tante altre sue fa/idiose ri=me e velleit8 ,cotale irritazione sorda1 cui l'insuccesso di$e la baldanza e l'insol5za della vilt1 consegnata nella frase di ,ammiano ,m>cell9o1 e risponde all'atteggiam5to spirituale della gr&e maggioranza dei pagani4 ,solo qual*e spirito eletto intese il p5si]o imp]iale3 qualcuno di quei nobili sognatori1 *e insieme con lui si affaticavano invano a f]m>e l'ora del tempo1 *e mai non s'arre/a2 qualcuno dei migliori tra i filos(i o i retori1 9 corrispond5za con lui1 =se ,massimo1 =se ,prisco1 l'amico1 pi *e il protetto di ,giuliano1 *e alla f9e di lui e del suo sogno di risurrezione del paganesimo1 nascose l'inf9ita am>ezza dell'anima1 e seppell1 come si esprime un suo biografo1 la lunga vec*iezza negli anti*i templi della ,grecia2#eih =se ,libanio1 *e con gr&e f9ezza spiegava come l'imp]atore rit5esse indissolubili l'eloqu5za e il culto degli ,dei4#eii ,ma *e valor politico poteva av]e1 *e efficace con=to poteva arrec>e la tacita o ap]ta approvazione di qual*e isolato8 ,,iv4 ,gli /orici mod]ni non sono potuti ess]e1 n sono /ati1 pi imp>ziali o pi b5evoli degli anti*i4 ,p] inevitabile caso1 la maggior p>te di coloro1 *e hanno /udiato l'op]a del gr&e ,apo/ata1 sono /ati dei cri/iani2 taluni1 dei f]v5ti cri/iani4 ,que/a condizione vietava loro di ess]e imp>ziali1 e li sosp+eva a precipit>e l1 dove conduce la pi tri/e delle cecit1 la cecit di p>te religiosa4 ,ma s>ebbe ci /ato possibile an*e nel caso1 non dir di un oppo/o indirizzo1 ma di una maggiore remissivit di t5d5ze8 pur troppo da disp]>ne6 ,la ,*iesa1 il ,cri/ianesimo sono cose troppo intime1 troppo connesse con la civilt di cui viviamo1 occupano troppa p>te nella no/ra vita d'ogni giorno1 p]* con tutto il buon vol]e possiamo giudic>e all'infuori delle no/re passioni e delle no/re prev5zioni4 ,specie poi 9 argom5to come que/o1 *e1 con facile equivoco1 t5de a risuscit>e le preoccupazioni di tutta la civilt mod]na pro o contro l'insegnam5to cos detto confessionale1 pro o contro l'insegnam5to cos detto laico4 ,9 tali condizioni1 la vantata imp>zialit dello /orico si riduce a b5 piccola cosa3 alla sua one/ nel s]virsi delle fonti1 alla cautela e al valore delle sue p]sonali op9ioni4 ,que/o tutto quanto gli si pu ri*i$]e4 ,ma di que/o1 pur troppo1 *e gli /orici di ,giuliano hanno1 nella gr&e maggioranza1 mancato6 ,spigol&o infatti tra i giudizii m5o remoti e pi autorevoli1 troviamo anzitutto *e gli ortodossi espositori delle relazioni fra la ,*iesa e lo ,/ato1 nel ,,iv4 secolo di ,c41 hanno def9ito con frasi durissime l'atto legislativo di ,giuliano4 ,l'editto1 le cui p>ole app>irebb]o imbevute di fiele e di vanit lett]>ia1 rappres5ta p] loro1 addirittura1 il d5ud>si sfacciato del suo odio anticri/iano4#fjj ,l'editto1 ciecam5te intoll]ante1 s>ebbe un mi/o di viol5za e di a/uzia sett>ia#fja1 il cui f9e era soltanto quello di precipit>e nell'ignoranza e nel disprezzo i ,cri/iani#fjb4 ,c'erano /ate p]secuzioni pi brutali1 non mai p]secuzione pi irritante#fjc4 ,i tiepidi hanno scritto *e l'editto fu un'iniquit1 una misura insidiosa1 illegale 78871 intoll]ante1 b5 m]itevole dell'aspra c5sura *'ebbe a colpirla2 *e il morali/a vi si appalesa un cavilloso azzeccag>bugli1 e *e il lettore non pu non associ>si alla giu/a ira di ,gregorio ,nazianz5o4#fjd ,hanno scritto *e le v$ute p$agogi*e dell'editto di ,giuliano sono da condann>si da un punto di vi/a semplicem5te umano1 e *e il diritto alla cultura ell5ica diritto sulla l+ua e sull'eloquio greco1 ma *e esso indip5d5te da qualsiasi pi intima connessione con quella civilt4444#fje ,giuliano avrebbe detto brutalm5te1 sia pure 9 ve/e filos(ica3 ,o la mia scuola1 o l'ignoranza1 e avrebbe dato il primo crudo esempio di ult]iori dilemmi1 coi quali altri ,/ati c]*]anno di imporre la propria scuola ed i propri mae/ri4#fjf ,f9alm5te1 i pi b5evoli nel giudic>e l'op]a di ,giuliano1 qu&o non si sono accodati alle due categorie prec$5ti di c5sori1#fjg non hanno sempre osato giudic>e l'editto1 e giu/ific>lo1 s5za retic5ze1 s5za ambagi1 p>l&o come =se p5savano4 ,hanno detto invece *e l'op9ione di ,giuliano sul diritto degli /udiosi e dei mae/ri a s]virsi della cultura greca era1 p] il suo tempo1 tanto giu/ificata quanto l'op9ione degli avv]s>ii2 ma *e oggi noi possiamo dire *e la ragione /ava dalla p>te di que/i ultimi1 e *e il giudizio di ,ammiano ,m>cell9o pu b5 m]it>e di ess]e a cuor tranquillo conf]mato4#fjh ,hanno spiegato *e ,giuliano concepiva la lotta fra la civilt greca e la cri/iana cos come i cri/iani pi intransig5ti1 sic* p] lui nessuna conciliazione poteva supporsi fra l'una e l'altra1 e bisognava *e1 9 quel duello1 ciascuna si avvalesse delle risorse e dei mezzi proprii e non t5tasse trionf>e con le armi dell'avv]s>ia4#fji ,ma hanno al tempo /esso avuto cura di premett]e *e1 solo da tale punto di vi/a1 tutto sociale dell'imp]atore1 e nel cui m]ito essi si sono b5 gu>dati di entr>e1 i suoi provv$im5ti potevano dirsi logici e giu/ificabili4 ,hanno soggiunto *e ,giuliano era pi *i>ovegg5te dei suoi c5sori1 giudic&o impossibile l'uso equo e rispettoso degli autori pagani nelle scuole t5ute da ,cri/iani1 ma *e s>ebbe /ato ancor pi *i>ovegg5te1 qualora avesse compresa1 e non gi resp9ta1 la inevitabile1 graduale infiltrazione di elem5ti ell5ici nel cri/ianesimo4 ,*e1 ad ogni modo1 si pu disapprov>e la sua politica1 ma non disapprov>e la sua indignazione contro i t5tativi op]ati dai ,cri/iani a danno delle lett]ature classi*e#faj4 ,solo fra i mod]ni1 quasi ricolleg&osi1 non nel t5ore dei giudizii1 ma nelle audacie dell'indip5d5za1 agli ,enciclop$i/i e ai filos(i del secolo ,,xviii41 i quali si erano s=zati di riv5dic>e il p5si]o e la figura dell'imp]atore ,apo/ata1 un italiano1 ,gaetano ,negri1 non /orico di pr(essione1 ma f9e oss]vatore ed uomo politico1 ha discusso la non difficile que/ione con maggiore orig9alit e s5no di ogni altro2 e1 mov5do da consid]azioni indubbiam5te pi elevate1 ha giudicato *e ,giuliano era nel suo pi5o diritto1 allor* esigeva il cons5so dei mae/ri alle op9ioni degli autori classici1 oggetto del loro insegnam5to4 ,e poi*1 dopo que/o1 egli rim&ava i ,cri/iani ai libri g5u9i del ,cri/ianesimo e i ,pagani1 ai libri del ,paganesimo1 egli non v5iva con ci -- m5omam5te -- ad infirm>e la lib]t religiosa dei suoi sudditi1 n tanto m5o ad (f5d]e quella *e suol dirsi la lib]t dell'insegnam5to4 ,giuliano avrebbe1 nella sua legislazione scola/ica1 applicato quella /essa teorica1 *e1 nel grave dibattito dei diritti e dei dov]i dello ,/ato1 il ,negri sceglie e fa1 p] suo conto1 propria1 la teorica1 la quale riconosce *e1 9 fatto di discipl9a sociale1 lo ,/ato un int]essato1 il quale1 come ha il diritto di dif5d]e la propria organizzazione1 ha an*e il dov]e di imporre -- ai doc5ti *e esso i/ituisce -- una propria dottr9a morale4#faa ,come avremo a v$]e1 le giu/ificazioni del ,negri non sono sempre esattissime1 ma egli c]to1 fra i mod]ni1 l'unico *e abbia c]cato di giudic>e con crit]i1 *e non foss]o n frutto di volg>e empirismo1 n /]eotipe ripetizioni di p]ifrasi altrui4 ,v4 ,esam9iamo ora1 p] no/ro conto1 pacatam5te1 l'editto nelle motivazioni1 *e il suo autore ce ne porge1 e nella sua intima ess5za4 ,9 esso1 noi possiamo anzi tutto co/at>e *e1 se c' qualcosa1 da cui ,giuliano mo/ra di rifuggire con tutte le =ze dell'animo1 qualcosa1 anzi1 *e egli avv]sa con tutto lo sdegno della sua passione1 quella *e noi diciamo la scuola second>ia neutra1 quella scuola1 9 cui1 pur aspir&osi alla educazione morale e intellettuale dei giovani1 non si =mano n conv9zioni1 n s5tim5ti det]m9ati circa la vita ed il mondo1 quella scuola1 9 cui le discipl9e *e si insegnano1 gli autori *e si illu/rano hanno il pi e/r9seco valore =male1 e non solo nessun valore sci5tifico1 ma nessun valore1 nessuna efficacia =mativa4 ,la scuola 1 p] lui1 g5]atrice o rig5]atrice di anime1 e1 p] lui1 una sana i/ruzione ed educazione non consi/ono nella accurata euritmia delle p>ole e dell'eloquio1 ma nella disposizione di una m5te1 *e abbia un v]ace concetto del b5e e del male1 dell'one/o e del disone/o4 ,e que/a condizione1 se egli rit5eva opportuna p] ogni =ma e grado dell'insegnam5to1 diceva di rit5]e impresc9dibile -- ri*iamo le sue /esse p>ole -- p] coloro *e insegnano ai giovani1 p] coloro1 *e dicono di vol] ess]e1 non solo mae/ri d'eloqu5za1 ma ezi&io di morale e di vita civile4 noto quali p] gli ,ell5i si foss]o il b5e ed il male1 il lecito e l'illecito1 l'one/o e il disone/o4 ,il mondo classico nutriva f$e indomita nella pot5za della ragione1 esaltava il valore della bellezza s5sibile1 la giocondit della vita1 la en]gia sup]ba dell'azione4 ,tutto ci co/ituiva la sua c>att]i/ica1 la sua =za1 la sua gloria1 ci *e bisognava am>e1 e f> am>e1 ed apprezz>e4 ,era que/o il compito dei pr(essori di lett]atura4 ,es]cit>e un'azione morale sui giovani1 dirig]ne lo spirito1 ci *e1 a detta del gr&e ,platone1 i g5itori ri*i$evano pi ancora della sci5za delle lett]e e dell'arte della cetra#fab1 spettava agli illu/ratori della poesia e dell'arte antica1 la gr&e1 e1 p] lungo tempo1 unica scuola del dov]e1 l'i/itutrice p] eccell5za della vita4 ,ma tutto ci1 come gli ideali dell'anima pagana1 come la legittimit di dirig]e a tale scopo la lettura dei poeti1 dei prosatori1 dei filos(i anti*i1 era -- ed /ato 9 ogni mom5to della /oria -- recisam5te negato dalla ,*iesa cri/iana4 ,se p] la c5sura e il p5si]o di ,giuliano rigu>davano direttam5te la scuola m$ia del tempo1 quella *e appunto si diceva scuola del grammatico1 essi non ism>rivano alcun *e della loro efficacia1 qu&o v5ivano ad applic>si -- come era pur detto -- a uno degli insegnam5ti sup]iori dell'anti*it1 quello della retorica4 ,non solo1 inv]o1 le diff]5ze co/itutive fra que/i due gradi di i/ruzione1 p] cui oggi la prima si vuole ess5zialm5te educativa1 la seconda1 ess5zialm5te sci5tifica e pr(essionale1 non trovano esatta rispond5za nell'anti*it1 9 cui1 p] limit>mi a un solo esempio1 la scuola del retore cont9uava ad ess]e p] buona p>te una scuola =mativa del gu/o e del p5si]o del disc5te4 ,ma1 come se que/o non ba/asse1 le es]citazioni1 *e la occupavano1 erano1 p] loro ess5za1 le pi lontane dallo spirito cri/iano4 ,la retorica1 mae/ra della sci5za oratoria1 non poggiava infatti sulla v]it assoluta1 o su quella *e tale si fosse cr$uta1 ma sulla m9ore o maggiore capacit polemica degli argom5ti1 *e essa porgeva a seconda delle circo/anze4 ,suo punto d'onore era =nire gli esp$i5ti1 p] cui si riesce a imporre1 non gi la conv9zione del v]o e la confutazione del falso1 ma1 indiff]5tem5te1 l'accoglim5to dell'uno o dell'altro4 ,il retore1 9 quanto tale1 non ha p]ci op9ioni o passioni2 tutte le passioni e tutte le op9ioni gli rimangono e/ranee4 ,egli non va a fondo di nessuno dei problemi del mondo e della vita2 p] lui1 tutto /a nella mani]a1 con cui abbellire1 e f> pass>e1 qualsiasi op9ione2 ed noto1 infatti1 come il culto della =ma p] la =ma1 e la neglig5za del cont5uto1 9 quanto cont5uto1 sono giunti a noi dalle scuole di retorica dell'anti*it4#fac ,or b5e1 que/o1 nel piano g5]ale della vita e dell'educazione pagana1 aveva il suo scopo1 il suo m]ito1 come aveva an*e i suoi p]icoli4 ,ma *e di pi antitetico1 di pi contradditorio con lo spirito cri/iano1 e come mai dei ,cri/iani avrebb]o potuto f>s5e mae/ri8 ,ma1 a p>te tali consid]azioni1 come non s5tire1 e non prev$]e1 *e il grammatico e il retore1 *e di cri/iano non avess]o soltanto il nome1 erano naturalm5te portati a opporre un'altra teologia a quella dei filos(i1 *e facevano /udi>e1 a d>e un s5so nuovo alle legg5de dei poeti1 ad att5u>e con delle ris]ve1 a neutralizz>e1 non soltanto l'efficacia logica di quell'insegnam5to1 ma la /essa sua efficacia educativa1 a spian>e ad ogni i/ante le pieghe1 *'esso imprimeva nell'animo dei disc5ti4 ,tutto ci equivaleva a cancell>e il pi *e si poteva1 a di/rugg]e =se1 l'efficacia di quella /essa scuola1 di cui i doc5ti erano i m9i/ri e i sac]doti4 ,ma se a que/o si fosse limitato1 il loro metodo avrebbe potuto co/ituire un male rispetto alle f9alit della scuola1 9 cui insegnavano1 ma 9 fondo1 entro mode/issimi conf9i1 esso avrebbe pure potuto d> vita ad altre =me d'insegnam5to e di educazione spirituale4 ,ma tutto ci non facevano1 n potevano f>e1 *e i migliori2 i pi dovevano vuot>e la scuola classica di tutto il suo spirito1 s5za nulla colloc>e al suo po/o2 dovevano f>la deg5]>e1 come pi t>di deg5]1 9 un es]cizio1 9 una meccanicit1 non si sa b5e1 se pi risibile1 o pi colpevole4 ,s> que/o infatti il c>att]e g5]ale dell'insegnam5to classico 9 tutte le scuole cri/iane1 specie 9 quelle rette da religiosi2 di qui avr orig9e l'idea delle edizioni espurgate degli autori anti*i#fad1 e ,giuliano era p]fettam5te nel v]o1 qu&o voleva f9 da pr9cipio imp$ire il consolid>si di una tale de=mit didattica4 ,l'insegnam5to1 dunque1 *e egli condannava1 subiva la sorte m]itata1 non 9 quanto era imp>tito da una c]ta categoria di p]sone1 pi *e da una altra2 non 9 quanto contraddiceva alle idealit della societ pagana1 ma 9 quanto esso contraddiceva agli elem5ti oggettivi =nitigli dalla scuola1 9 cui s'imp>tiva1 9 quanto repugnava agli i/rum5ti1 di cui si s]viva1 9 quanto -- peggio ancora -- si tramutava nella negazione di se /esso4 ,e la condanna di ,giuliano1 quali *e ne foss]o /ati i primi eccitam5ti p]sonali1 cont5eva 9 s un alto valore didattico ed educativo1 come la t5d5za1 a cui le volute ri=me rispondevano1 era la sola capace di re/ituire alla scuola la virt del doc5te1 la sua efficacia1 quale plasmatore di anime e di intellig5ze1 tutto ci1 inf9e1 p] cui la p>ola e il concetto di scuola han valore4 ,ri*iam&o e grammatici e retori alla co]5za con se /essi1 ,giuliano re/aurava l'uomo nel doc5te1 e 9 quel suo ri*iamo era tanto di v]it quanto difficilm5te si s>ebbe potuto trov>e 9 una concezione oppo/a1 mag>i lib]ata dagli errori1 di cui l'imp]atore avea potuto macol>e la propria4 ,non ba/a6 ,que/'idea c5trale1 pr(ondam5te sana1 dell'illu/razione1 *e ,giuliano premette al dispositivo del suo editto1 non induce ,giuliano1 come si p5sato1 al divieto assoluto dell'insegnam5to ai ,cri/iani2 lo fa invece conclud]e con la imposizione *e esso sia da loro t5tato con mezzi e con ispirito proprio4 ,se i mae/ri p5sano *e furono sapi5ti gli autori1 *'essi ora illu/rano1 e di cui quasi seggono int]preti1 li imit9o anzi tutto nella piet v]so gli ,dei4 ,ma1 se invece p5sano *e quelli abbiano errato circa le ,div9it1 *e dovrebb]o ess]e pi sacre1 vadano nelle *iese dei ,galilei e int]pret9o ,matteo e ,luca1 i quali impongono1 e ,voi1 mae/ri cri/iani1 ne ripetete il precetto1 *e si debba a/5]si dalle c]imonie pagane4 ,e quanto ai giovani scol>i1 essi sono1 nell'editto1 di*i>ati esplicitam5te lib]i di frequ5t>e le scuole dei ,cri/iani o pure quelle dei grammatici e dei s(i/i pagani1 * non ragionevole -- cont9ua l'editto -- *iud]e la via migliore a fanciulli1 ancora ign>i dell'indirizzo da scegli]e1 o condurli p] timore nol5ti alle patrie consuetud9i2 occorre1 infatti1 i/ruire1 non punire1 coloro *e rit5iamo 9 errore4 ,dell'esig5za di una con=mit tra le op9ioni dei mae/ri e lo spirito pubblico non v' dunque alcuna traccia2 e cos l'accusa1 rivolta a ,giuliano1 di av]e1 con la sua legge e col suo editto1 (feso la lib]t dell'insegnam5to1 e di av]e =mulato l'una e l'altro solo allo scopo di app>ec*i>e la cieca e p>tigiana esclusione dei ,cri/iani dalle scuole1 pu dirsi tranquillam5te1 e 9 modo assoluto1 infondata e sugg]ita o da p>tigian]ia1 o da esag]ato ossequio alla tradizione1 o da incompiuto esame dei fatti4#fae ,ma1 se la lib]t d'insegnam5to non riceve nessuna viol5za1 =se l'editto ispirato a una det]m9ata teorica1 conc]n5te il diritto dello ,/ato d'imporre le proprie dottr9e morali1 e di esclud]e le altre1 come taluno dei migliori fra i critici mod]ni ha p5sato8#faf ,nean*e que/o4 ,giuliano non faceva una que/ione di privilegio p] le dottr9e dello ,/ato1 ma una que/ione so/anzialm5te p$agogica1 quali *e ne foss]o /ate le ispirazioni politi*e e morali1 *e ve lo avevano det]m9ato1 quali le rip]cussioni1 sociali e politi*e1 *e potevano att5d]s5e4 ,o1 se es]cizio di pr]ogative dello ,/ato nel suo editto a riconosc]e1 si tratta di b5 altra cosa1 non suffici5tem5te con/atata2 si tratta di una pi intima +]5za del pot]e c5trale nelle facc5de relative all'i/ruzione pubblica4 ,ma1 p] que/o rispetto1 l'imp]atore nulla innovava2 cont9uava b5s la politica1 ormai da circa un secolo e mezzo inaugurata dai pr$ecessori1 politica *e1 inc5surati o lodati1 i suoi successori cri/iani sp+]anno a pi e/reme consegu5ze#fag1 e *e1 9 ogni modo1 a torto o a ragione1 1 dal progresso della civilt1 riconosciuta ovunque legittima4 ,tutto que/o non intes]o gli scettici del tempo1 an*e se pagani2 que/o non volle int5d]e1 o non intese1 la maggior p>te dei ,cri/iani1 vuoi p]* le leggi emanate dai pr9cipi1 debbono sempre1 a ragione od a torto1 combatt]si dai loro avv]s>ii1 vuoi p]* la societ cri/iana si trovava allora gi avviata 9 una p]icolosa *9a di adattam5to con la massa1 o pagana o incr$ula1 dei contemporanei1 adattam5to1 da cui non ebbe mai pi la possibilit di ritr>si4 ,que/o invece -- l'abbiamo vi/o -- intes]o i po*i ,cri/iani intransig5ti sup]/iti#fah4 ,nella loro ignoranza1 essi =se non ricordavano *e il problema dell'educazione1 anzi il problema della incompatibilit dell'insegnam5to pagano con la f$e cri/iana1 era /ato gi dibattuto f9 dalle orig9i del ,cri/ianesimo1 e *e allora appunto i ,cri/iani l'avevano risolto come ora lo risolveva ,giuliano4 ,ma la f$e viva e pura fece loro intrav$]e ugualm5te la occasione propizia di una rottura completa con le vec*ie ideologie1 e la cont9uazione1 nella scuola1 di una propag&a spirituale1 *e avrebbe ricollocato il mondo su nuove basi morali4 ,ed essi soltanto res]o giu/izia all',apo/ata4#fai ,ma i critici anti*i e rec5ti di ,giuliano sono 9 c]to modo giu/ificabili pel fatto *e nean*e l'imp]atore intese tutta la portata del pr9cipio1 da cui moveva1 o1 se la intese1 non l'applic 9 tutta la sua pi5ezza e 9 tutte le sue consegu5ze4 ,nell'editto1 inv]o1 il cons5so intimo1 *e si ri*i$e tra doc5ti e insegnam5to1 si limita solo alla f$e dei primi e alle op9ioni teologi*e degli autori1 /rum5ti del loro m9i/]o4 ,e m5tre la scuola deve1 non gi infond]e delle nozioni teologi*e1 ma det]m9>e1 9 *i appr5de1 uno /ato morale nei rispetti della vita1 *e ogni giorno si vive2 m5tre il difetto1 con/atato dall'imp]atore -- l'ass5za dell'uomo nel mae/ro -- inqu9ava la educazione del tempo1 *e s'era &ata vuot&o di qualsiasi cont5uto spirituale e -- peggio ancora -- /]ilm5te meccanizz&o1 le p]turbatrici prev5zioni religiose arre/>ono e limit>ono i provv$im5ti di ,giuliano a qualcosa1 *e p>ve1 e 9 m9ima p>te pot ess]e1 rappresaglia religiosa e politica4 ,ci *e l'avrebbe -- irrim$iabilm5te -- p]duto nel giudizio dei futuri4 ,,vi4 ,quali furono1 intanto1 o si possono calcol>e1 le consegu5ze prati*e della legge del #cfb e dell'editto8 ,uno /orico1 dianzi citato1 scriveva3 ,il colpo ebbe una gr&e eco4 ,non ci fu una citt di /udio1 con scuole1 *e non entrasse d'un subito 9 orgasmo4 ,dapp]tutto erano pr(essori cri/iani4 ,cosa avrebb]o fatto8 ,e gli allievi si s>ebb]o co/retti a non ascolt>e e a non seguire *e un insegnam5to1 condannato ormai1 s5za contra/o1 all'errore8#fbj ,anzitutto -- b5e mett]lo ancora 9 rilievo1 poi* non mai /ato fatto a suffici5za -- il divieto di ,giuliano non rigu>dava tutti gli ord9i e tutte le specie di scuole4 ,l'insegnam5to elem5t>e rimaneva e/raneo alle consid]azioni dell'editto4 ,e non que/o solo4 ,le scuole di filos(ia1 di giurisprud5za1 di sci5ze esatte1 le scuole pr(essionali1 gi incoraggiate da ,co/ant9o ,i4 e dai suoi figli1 rimanevano an*'esse ap]te a mae/ri cri/iani e a pagani4 ,tutta l'i/ruzione prim>ia1 quella pr(essionale e una buona p>te dell'insegnam5to sup]iore non avevano dunque conosciuto ancora alcun limite alla propria indip5d5za4 ,l'editto era /ato la traduzione del preciso int5dim5to di ,giuliano di sottr>re ai ,cri/iani le scuole av5ti come precipuo scopo la =mazione spirituale dell'uomo e del cittad9o nella societ pagana1 le scuole cio di cultura m$ia e m$ia sup]iore a tipo esclusivam5te classico1 e non si era occupato di altro4 ,or b5e1 *e1 nelle scuole di grammatica e di retorica1 /ess]o ad insegn>e dei ,cri/iani noto1 ma essi co/ituivano una piccolissima frazione del corpo dei doc5ti4 ,si dovette dunque tratt>e di po*e dimissioni e di qual*e de/ituzione4 ,gli /orici ramm5tano le due pi famose4 ,a ,roma1 il retore ,vittor9o pref] abb&on>e quella scuola1 com'egli la diceva1 sm]ciatrice di ci>le1 anzi* la f$e di quel ,dio1 *e r5de eloqu5ti i fanciulli app5a nati e vuole *'essi sappiano f>e a m5o dell'insegnam5to della retorica4#fba ,tali dimissioni furono c]tam5te un atto lodevole2 ma il volg>e concetto1 *e quel mae/ro aveva dei f9i e dei mezzi del proprio ufficio1 ba/ano da soli a f>e gravem5te m$it>e sull'opportunit dell'editto imp]iale1 *e lib]ava la scuola di uom9i1 i quali spiritualm5te l'avevano da tempo dis]tata e da tempo avevano sm>rito la div9a virt del proprio magi/]o4 ,pi vivaci comm5ti della dimissione di ,vittor9o dovette de/>e quella di ,pro]esio1 il retore1 *e abbiamo vi/o *iamato 9 ,gallia e poi a ,roma1 ove una /atua1 innalzatagli nel =o1 recava la scritta3 ,al re dell'eloqu5za1 ,roma1 reg9a del mondo4#fbb ,egli1 nel #cfb1 insegnava 9 ,at5e1 dove1 insieme con due tra i pi illu/ri ,padri della ,*iesa1 ,s4 ,gregorio ,nazianz5o e ,s4 ,basilio1 aveva gi avuto discepolo an*e l'imp]atore ,giuliano4 ,giuliano altra volta aveva esaltato l'eloqu5za di lui1 l'aveva proclamato rivale di ,p]icle e l'aveva invitato a div5ire suo /oriografo#fbc4 ,e1 memore del passato1 egli t5t di us>e v]so il mae/ro tutte le indulg5ze1 di cui1 nono/ante l'editto1 la sua pote/ imp]iale era capace4 ,gli concesse infatti di cont9u>e a insegn>e retorica ai giovani cri/iani#fbd4 ,ma ,pro]esio rifiut la concessione ed abb&on sdegnosam5te la catt$ra#fbe4 ,nessun altro nome ci vi5e fatto dagli anti*i4 ,que/o non vuol dire *e i de/ituiti e i dimission>ii si limitass]o a due soli4 ,la s*i]a dei colpiti dovette ess]e pi num]osa1 e ad essa va aggiunta l'altra -- *e le fonti cri/iane amano dire insignificante -- #fbf;degl'imbelli1 *e di*i>>ono di conv]tirsi1 pur di s]b>e la catt$ra4 ,ma1 dato il complesso di tutte le no/re in=mazioni1 sebb5e que/a volta ci troviamo d9nanzi a dei n>ratori1 int]essati alla p>zialit1 possiamo b5 aff]m>e *e le consegu5ze di que/a cos detta p]secuzione furono assai m9ori di quelle1 *e sotto altri pr9cipi1 avevano p] l'innanzi subto1 non dir i ,cri/iani1 ma gli /essi filos(i pagani4 ,l'esempio inoltre della g5]osit1 voluta us>e nei rigu>di di ,pro]esio1 assai significativo1 e poi* il giudic>e spettava1 volta p] volta1 al pr9cipe1 noi possiamo p5s>e *e la sua pratica dovette in=m>si al crit]io di esclud]e dall'insegnam5to solo quei ,cri/iani1 *e l'incapacit e l'intransig5za1 o l'una e l'altra insieme1 r5devano inconciliabili col loro m9i/]o#fbg4 ,un gravissimo turbam5to1 dunque1 nel p]sonale insegnante dell'imp]o1 non dovette avv5ire4 ,se ne v]ific uno tra i giovani cri/iani1 *e s9o ad allora avevano seguito le lezioni di grammatica e di s(i/ica dei mae/ri cri/iani8 ,il divieto di insegn>e si tradusse1 direttam5te1 e maggiorm5te -- come /ato ass]ito -- #fbh 9 una morale impossibilit1 da p>te dei giovani1 di frequ5t>e le scuole dei pagani8 ,que/a seconda ipotesi ancor m5o ammissibile della prec$5te4 ,e prima e dopo i divieti di ,giuliano1 i giovani cri/iani frequ5tavano indiff]5tem5te mae/ri cri/iani e mae/ri pagani1 o1 se una scelta essi fec]o1 fu soltanto tra mae/ri celebri e mae/ri ignoti4 ,i pi famosi oratori e teologi del tempo si erano sobb>cati a lunghi viaggi1 a /rettezze e a disp5dii1 pur di ascolt>e i pi r9omati mae/ri pagani del tempo4 ,s4 ,gregorio ,nazianz5o e ,s4 ,basilio erano &ati1 dimor&ovi p] p>ec*i anni1 a /udi>e e p]fezion>si 9 quel c5tro di cultura pagana1 *e era ,at5e4 ,giovanni ,criso/omo e ,teodoro di ,mopsue/o seguivano1 9 ,antio*ia1 le lezioni di ,libanio1 l'apologi/a p] eccell5za della reazione politica di ,giuliano4 ,diodoro di ,t>so1 il fondatore della scuola ascetica di ,antio*ia1 frequ5t1 e qui e 9 ,at5e1 le scuole dei mae/ri pagani4 ,e tutto ci era p]fettam5te con=me alla bizz>ra teorica dei ,cri/iani del tempo1 secondo cui lo /udio delle lett]ature classi*e non doveva av]e pi di un semplice valore =male3 insegnam5to di p>ole1 di bei co/rutti e di null'altro4 ,i divieti di ,giuliano1 se dunque pot]ono irrit>e delle suscettibilit o sollev>e delle indignazioni1 non produss]o praticam5te alcun effetto delet]io nella cultura dei ,cri/iani1 e i giovani allievi non ne subirono alcun s5sibile turbam5to4 ,ma noi1 se b5 gu>diamo a fondo e scorriamo tutti i fatti1 *e sono indizio delle vic5de del tempo1 abbiamo an*e la prova di due altre circo/anze1 trascurate dagli /orici mod]ni3 l'una1 *e l'editto1 se *iuse le scuole dei ,cri/iani1 doc5ti discipl9e classi*e1 non *iuse punto le altre dei ,cri/iani1 doc5ti discipl9e cri/iane1 o1 meglio1 quelle scuole1 9 cui1 attrav]so la lett]atura cri/iana1 si int5deva conseguire quegli id5tici effetti1 *e altri ,cri/iani dicevano di att5d]e dallo /udio degli autori classici2 l'altra1 *e1 se la legislazione di ,giuliano non fosse /ata di cos breve durata1 avrebbe dato luogo a tutta una nuova lett]atura scola/ica e a una completa i/ruzione cri/iana4 ,ed infatti gli /orici ecclesia/ici n>rano *e due cri/iani del tempo1 uno1 insegnante di retorica1 l'altro1 di grammatica1 voll]o att+]e alle ,sacre ,scritture la mat]ia di un insegnam5to scola/ico1 e rifec]o i ,salmi 9 odi p9d>i*e1 i libri di ,mos1 9 esametri1 e compos]o com$ie e trag$ie d'argom5to sacro#fbi1 tutti /rum5ti di una nuova scuola e di una nuova cultura4 ,c]to1 il metodo dei loro t5tativi era sbagliato e doveva mett]e capo a lavori1 *e s>ebb]o precipitati nell'oblo1 app5a1 con l'abrogazione dei divieti di ,giuliano1 essi foss]o entrati 9 concorr5za con i modelli delle lett]ature classi*e4 ,ma non p] que/o il crit]io ispiratore era m5o v]o1 e1 sopra tutto1 non p]ci quei t5tativi ci avv]tono m5o della lib]t1 rima/a inviolata1 dell'insegnam5to cri/iano1 pur* fosse /ato condotto con mezzi e con ispirito proprio1 pur* non v5isse alla contraffazione della p>ola e dello spirito delle anti*e lett]ature classi*e1 quale appunto non lo voleva ,giuliano4 ,,vii4 ,l'editto1 *e si legava alla legge del #cfb1 rappres5tava la p>te negativa1 il rovescio -- diremo cos -- dell'op]a1 *e ,giuliano int5deva d$ic>e alla i/ruzione e alla educazione pubblica4 ,v$emmo come suo crit]io dom9ante fosse quello di ridurre la scuola classica1 da mae/ra di p>ole1 come il tempo e gli uom9i l'avevano resa1 a diffonditrice di det]m9ate ideologie4 ,un divieto non ba/ava a raggiung]e tale scopo2 occorreva un'azione positiva1 e ,gregorio di ,nazianzo in=ma *e ,giuliano aveva 9 m5te di edific>e conv5ti e mona/]i1 luoghi di ritiro e di /udii religiosi1 lontani dal mondo e dalle sue impurit4 ,meglio ancora1 egli si era acc9to a fond>e scuole 9 ogni citt e a i/ituire catt$re di v>io g5]e1 dalle quali si spiegass]o e si b&iss]o i pr9cipii fondam5tali del ,paganesimo e di cui talune avess]o1 come cont5uto1 un insegnam5to morale2 altre1 delle mat]ie pi difficili e di indole specialm5te teorica#fcj4 b5 difficile1 da una fonte1 quale1 a tale proposito1 la no/ra -- la viol5ta requisitoria di ,s4 ,gregorio di ,nazianzo contro ,giuliano -- *e acc5na1 pi *e non *i>isca1 e la quale1 p] gli scopi *e animavano il suo autore1 t5de1 non tanto a spieg>e1 quanto ad annebbi>e e a scr$it>e i progetti di ,giuliano2 b5 difficile -- dico -- =m>si una *i>a idea delle i/ituzioni vagheggiate da que/'ultimo4 ,tuttavia sembra *e egli1 p] mezzo di un'i/ruzione1 p] natura sua pi intima o m5o e/]iore di quella delle scuole del tempo1 abbia p5sato di t5t>e un ravvic9am5to spirituale dei contemporanei all'anima della religione1 della filos(ia e della morale ell5ica4 ,dalla scuola1 cos r9novata1 s>ebb]o dovuti escire i migliori sac]doti e i mae/ri migliori delle nuove g5]azioni4 ,alla propag&a spirituale del ,cri/ianesimo ,giuliano int5deva contrapporre una propag&a spirituale dell',ell5ismo4 ,ed egli prep>ava le p]sone acconce a tale ufficio e s'acc+eva a m&>le fra gli uom9i1 apo/oli di un'idea1 di una c]ta concezione della vita4 ,quale *e sia la f$e religiosa dell'oss]vatore1 d'uopo conv5ire *e il disegno era v]am5te nobile e gr&e e non m]itava davv]o le d]isioni e le invettive1 di cui il ,nazianz5o l'ha ricop]to4 ,=se1 anzi1 la sua /essa bellezza era tanta da co/ituire una tra le condizioni negative della sua attuabilit2 c]to1 la brevit del gov]no di ,giuliano imp$ *e se ne sp]im5tass]o i primi effetti4 ,ma qui non si arre/a la s]ie delle ri=me vagheggiate da ,giuliano4 ,ammiano ,m>cell9o e ,giuliano /esso ci segnalano1 9 que/a et1 una v]a e propria fr5esia p] la musica1 ma insieme una decad5za del buon gu/o e di que/'arte m$esima4 ,le po*e case -- scrive quello /orico -- un tempo celebrate p] s]iet di /udi1 ora sono invase dal gu/o dei piac]i proprii della torpida ignavia1 e risuonano s5za int]ruzione di canti e del dolce t9nir delle cetre444444 ,non si fabbricano *e organi idraulici e lire enormi come c>rozze1 tibie e /rum5ti di sesquip$ali dim5sioni1 *e s]vono ad accompagn>e le pantomime#fca4 ,giuliano1 discorr5do di ,antio*ia1 la citt ell5i/ica p] eccell5za1 ribadisce que/e accuse#fcb4 ,ed egli /esso p5s1 nei limiti delle sue =ze1 di ricondurre la musica v]so la buona scuola del buon tempo antico4 ,esi/e 9 proposito una ufficiale lett]a di lui al prefetto d',egitto1 ,edicio3 ,convi5e -- scrive l'imp]atore -- se di cosa alcuna1 cur>si della musica sacra4 ,tu dunque scegli1 tra gli ,aless&r9i1 fanciulli di buona famiglia1 e ord9a *e siano loro =nite ogni mese due artabe#fcc di frum5to1 olio e v9o1 e *e i sovr9t5d5ti dell'er>io =niscano loro an*e una ve/e4 ,que/i fanciulli siano scelti p] la loro voce1 e quelli1 *e conseguiranno la p]fezione nell'arte del canto e della musica1 sappiano *e ,noi abbiamo /abilito p] essi ricomp5se non piccole4444 ,quanto poi ai discepoli del musico ,dioscoro1 fa *e appr5dano con cura la musica3 ,noi siamo pronti ad aiut>li 9 tutto ci *e essi vorranno4#fcd ,giuliano1 dunque1 e proponeva sussidii1 e i/ituiva borse di /udio1 e prometteva premii ai giovani1 *e si foss]o resi provetti nell'arte del canto e della musica1 mat]ia1 della cui cura egli faceva ai mon>*i un preciso dov]e4 ,ebbe egli la =tuna di v$]e realizzato il suo sogno8 ,o la brevit del suo gov]no tronc insieme e la sua vita e le sue sp]anze8 ,an*e que/a volta noi re/iamo nella pi assoluta inc]tezza4 ,ma cos p] la massima p>te dell'op]a di quel pr9cipe disgraziato4 ,se un simbolo volesse tutta esprim]la con un segno solo1 non potrebb'ess]e *e quello /esso1 *e gli uom9i pongono sulle tombe di coloro1 i quali morirono giovani1 p]* c>i al cielo3 il tronco di una breve colonna infranta2 onde ci *e di vivo e di p]5ne re/a di lui solo1 p] noi1 il s5so dell'ardore1 non mai placato1 col quale egli am quegli ideali1 di cui non era de/9ato a v$]e la gloria4 ,e di que/o amore l'unica =ma tangibile1 9 cui egli riuscisse a tradurlo praticam5te1 fu il favore l>gam5te accordato ai dotti del tempo4 ,torn con lui -- si disse -- il regno dei retori e dei filos(i1 e gli uom9i della citt1 *e ,giuliano am di amore umano1 i rappres5tanti dell',univ]sit di ,at5e -- s5t9elle morte di un passato irrevocabile -- egli volle1 nei brevi mesi della sua vita di mon>ca1 colm>e di ogni favore ed innalz>e a suoi ispiratori quotidiani4 ,fratello desid]atissimo ed amatissimo1 scriveva un giorno a ,prisco1 io ti giuro1 p] l',autore e p] il ,cons]vatore di tutti i miei b5i1 *e1 se io desid]o viv]e1 solo p] ess]e a ,voi utile2 e1 qu&o io dico ,voi1 int5do i v]i filos(i1 tra i quali sei tu#fce4 ,e attorno a s egli *iam1 app5a imp]atore1 il retore ,mam]t9o1 il s(i/a ,im]io1 i filos(i ,massimo1 ,crisanzio1 ,eu/azio1 ,ari/oss5o e ,prisco /esso4 ,di simili inviti sono pi5e quelle sue lett]e1 *e docum5tano l'attiva sua corrispond5za con gli uom9i maggiori p] intelletto e p] cultura del tempo1 con i succitati1 con ,temi/io1 con ,sallu/io1 con ,pro]esio1 con ,evagrio1 con ,ermog5e1 con ,libanio1 con ,eug5io1 con ,oribasio1 con ,elpidio1 =se con ,giamblico1#fcf1 e con altri ancora4 ,e come sono calde le sue esortazioni6 ,come egli1 *' pur l'imp]atore1 mo/ra di s5tirsi al disotto degli scal9i del trono1 *e innalzano a ogni lor f$ele la cultura e la sci5za6 ,come sono t5]i gli acc5ti1 *'egli trova p] i suoi g5itori spirituali1 p] i suoi mae/ri d'elezione6 ,libanio il suo fratello amatissimo4#fcg ,a ,giamblico scrive3 ,allor* riconobbi il tuo messo1 io corsi di un balzo a lui1 lo abbracciai e piansi dalla gioia di av]e tue lett]e4444 ,o nobile anima1 tu1 *e sei il salvatore riconosciuto dell'ell5ismo1 tu devi scriv]mi spesso1 tu devi sorregg]mi1 eccit>mi1 incoraggi>mi quanto pi puoi4444 ,una tua lett]a vale p] me tutto l'oro della ,lidia4#fch ,ad ,ari/oss5o scrive3 ,alcuno *i$] come mai noi possiamo ess]e amici1 pur non conosc5doci di p]sona4 ,ma io *i$o a mia volta come mai amiamo quelli1 *e viss]o mille o due mila anni prima di noi4 ,c]to1 li amiamo p]* furono val5ti ed ottimi4 ,desid]iamo dunque di ess]e tali an*e noi1 sebb5e dall'ess]lo realm5te1 alm5o p] p>te mia1 siamo le mille miglia lontani4444 ,ma a *e mi p]do 9 p>ole8 ,se1 p]* tu v5ga1 occorre *e non ti *iami1 tu v]rai c]tam5te2 se att5di una mia esortazione1 ecco1 io ti esorto4 ,vi5i dunque a me64444#fci4 ,a ,massimo scrive3 ,se vuoi *e la tua conv]sazione epi/ol>e mi t5ga luogo della tua pres5za1 scrivi1 scrivi spesso1 o1 piutto/o1 9 nome degli ,dei1 vi5i1 e ti5i p] f]mo *e1 f9o a *e />ai lontano1 io non potr dire di viv]e1 se non 9 quanto mi concesso di legg]e le tue lett]e4#fdj4 ,ecco 9 qual modo ,ammiano ,m>cell9o racconta l'episodio dell'arrivo di ,massimo a ,corte4 ,giuliano era int5to a giudic>e taluni processi1 qu&o fu annunziato l'arrivo del filos(o4 ,egli balz improvvisam5te dal suo seggio1 dim5tico d'ogni rigu>do1 e gli corse incontro1 fuori dal ve/ibolo1 ad abbracci>lo e a baci>lo1 e lo condusse seco trionfalm5te nella sala#fda4 ,e1 come ,massimo1 tutti i retori1 i s(i/i1 i filos(i1 i dotti del tempo1 sia *e v5iss]o a lui1 sia *e pref]iss]o riman]e lungi dalla corte1 ricevett]o gli onori attesi e promessi4 ,mam]t9o1 9 un solo anno1 p]corse la scala di tutte le onorific5ze2 e fu int5d5te del tesoro1 prefetto del pretorio d',illiria1 console2 ,temi/io prefetto2 ,aurelio ,vittore nom9ato consol>e della seconda ,pannonia e onorato di una /atua di bronzo2 ,im]io1 ,prisco1 ,massimo occupano a ,corte il primo po/o tra gli amici e i consigli]i del pr9cipe4 ,crisanzio1 *e pref] non v5ire1 nom9ato gran sac]dote della ,lidia2 la sua consorte1 sac]dotessa4 ,e1 qu&o ,pro]esio1 9 =za di un editto del pr9cipe1 *e non rigu>dava la sua p]sona1 ma la classe 9 g5]e dei s(i/i cri/iani1 ris*i di ess]e depo/o dalla sua catt$ra4 ,giuliano1 memore1 volle -- sia pure invano -- /abilire p] lui un'eccezione4 ,la religione li aveva divisi2 l'amore della sci5za antica li univa ancor pi indissolubilm5te4 ,la gioia di prodig>e il suo amore alla cultura e agli uom9i1 *e la imp]sonavano1 la gioia di ess]ne ricambiato fu una delle po*e1 *e ,giuliano godesse nel tri/e viaggio della sua esi/5za1 l'unica1 *e lo accompagnasse f9o all'ultimo respiro4 ,e1 nella notte tragica1 9 cui egli moriva sulle sabbie ard5ti dell',asia inospitale1 il suo letto di morte era circondato dagli amici filos(i1 coi quali egli s'intratt5ne a lungo1 conv]s&o1 come ,socrate fra i suoi discepoli4 ,e le ultime sue p>ole furono raccolte ed incise sulle tavolette di c]a da colui1 *e doveva ess]e il suo futuro /orico1 ,ammiano ,m>cell9o2 e l'anima sua1 *e fuggiva1 sfior1 pass&o1 le fronti di ,prisco e di ,massimo1 veglianti tra la febbre e lo spasimo a un capezzale1 ove si spegneva infranta la vita dell'ultimo degli ,ell5i#fdb4 ,cos1 nono/ante il gran discut]e degli anti*i e dei mod]ni1 *i adesso abbracci con uno sgu>do tutta l'op]a scola/ica di ,giuliano1 deve rilev>e *e le sue ri=me1 come non sono macolate dalle colpe1 *e si amato ascriv]vi1 n ebb]o il valor pratico di altre1 *e le avevano prec$ute o *e le seguiranno1 n lasci>ono traccia durevole nella /oria dell'i/ruzione pubblica nell'imp]o romano4 ,la morte int]ruppe l'esecuzione dei suoi disegni migliori1 e il poco1 *e egli fece o t5t1 si sp5se con la sua vita4 ,ma *i da ,giuliano volga lo sgu>do a tutti i pr9cipi1 *e ress]o lo ,/ato romano durante la seconda met del ,,iv4 secolo di ,c41 non pu non conv5ire *e que/i furono anni v]am5te m]avigliosi4 ,noi assi/iamo alla creazione di un nuovo c5tro di /udii m$ii e sup]iori1 a una nuova g]m9azione degli /udii lib]ali nell',ori5te1 a nuovi impulsi1 dati a tutti gli indirizzi della cultura1 an*e a quelli pi remoti dall'antico p5si]o classico1 a un nuovo elevam5to delle condizioni sociali dei mae/ri1 ci *e co/ituisce l'indice migliore della civilt d'uno ,/ato4 ,a tutto que/o1 *e fu m]ito precipuo della casa di ,co/ant9o1 corrispose un p]iodo di spl5dore nelle produzioni dell'+egno greco e romano4 ,ma1 poi* il ciclo di tale f5om5o si compir alla f9e del ,,iv4 secolo1 noi att5d]emo quel mom5to p] consid]>lo e descriv]lo con ampiezza maggiore del c5no fugace1 *e qui1 adesso1 ne facciamo4 ,,capitolo ,,vii4 ,la d9a/ia val5t9iana e l'i/ruzione pubblica nell'imp]o romano4 7#cfd-chc7 ,i4 ,la reazione alla politica scola/ica di ,giuliano -- ,,ii4 ,un regolam5to discipl9>e p] gli /ud5ti /rani]i 9 ,roma -- ,,iii4 ,val5t9iano riconf]ma le immunit2 nuove immunit ai mae/ri di pittura -- ,,iv4 ,val5te e la biblioteca co/ant9opolitana2 ,val5te contro l'a/rologia2 di/ruzione di op]e sci5tifi*e classi*e2 giudizio *e di lui fa ,temi/io -- ,v4 ,le ri=me scola/i*e di ,graziano2 l'ord9am5to delle scuole 9 ,gallia -- ,,vi4 ,val5t9iano1 ,graziano e i m$ici di ,roma e della ,corte2 la cura dei monum5ti anti*i e delle op]e d'arte -- ,,vii4 ,la r9ascita intellettuale 9 tutto l'imp]o4 ,i4 ,le sorti dell'i/ruzione pubblica nell'imp]o romano non ebb]o a ris5tire grave danno del trapasso dei ,co/ant9iani4 ,la nuova d9a/ia1 cui fu capo/ipite un g5]ale1 acclamato imp]atore durante la seconda so/a funebre di quello /esso es]cito1 *e ,giuliano aveva condotto alla infelice sp$izione p]siana1 segue f$elm5te la tradizione dei pr$ecessori4 ,era tuttavia prev$ibile *e l'indirizzo1 propugnato da ,giuliano 9 fatto di i/ruzione pubblica1 dovesse1 alla sua morte e all'avv5to dei nuovi pr9cipi cri/iani1 subire una vigorosa reazione4 ,il breve regno di ,gioviano non aveva potuto inizi>la2 ma1 to/o* il successore ebbe dato assetto agli aff>i maggiori del gov]no1 app5a ne ebbe divise le attribuzioni con il fratello ,val5te1 v5ne1 dal proprio vol]e1 da quello della corte1 dall'op9ione pubblica1 sosp9to a port>e le necess>ie innovazioni an*e nel campo della scuola4 ,i b]sagli della reazione cri/iana furono la legge e l'editto del #cfb4 ,contro l'una e contro l'altro tuonavano gli oratori sacri1 scrivevano e p>lavano i retori1 brigavano gli uom9i politici4 ,ad essi dovevano dunque mir>e i primi atti dell'imp]atore4 ,esi/e tuttavia -- ed troppe volte a con/at>si nella /oria e nella vita politica -- una muta solid>iet tra gli uom9i1 an*e di p>ti oppo/e1 *e assumono il pot]e2 essi si contraddicono1 ma non si sm5tiscono clamorosam5te4 ,e tipico esempio di un tale f5om5o fu la legge di ,val5t9iano ,i41 con la quale si abrogava l'altra aborrita di ,giuliano del #cfb e l'editto relativo4 ,la concisione ivi p>i alla misura e alla circospezione necess>ia a non trascur>e alcun rigu>do v]so l'imp]atore e/9to4 ,la legge1 indirizzata al prefetto del pretorio dell',italia1 e1 qu9di1 dell',illirio e dell',africa1 dice3 ,a coloro1 i quali1 vuoi p] dignit di vita1 vuoi p] eloqu5za1 si dimo/rano p>i all'ufficio di i/ruire i giovani1 vi5e data facolt di aprire una scuola1 o di riaprire l'antica1 *e ev5tualm5te avess]o dovuto *iud]e4#fdc que/a l'abrogazione della legge di ,giuliano8 l'abrogazione di altra legge8 un provv$im5to e/raneo a qualsiasi abrogazione8 ,s>ebb]o tutte dom&e lecite e dubbii assillanti1 se noi1 p] valut>e ed int5d]e1 non dovessimo t5] conto delle f]ree esig5ze della ragion di ,/ato1 e cogli]e1 non solo ci *e il docum5to dice1 ma1 pi ancora1 ci *e esso acc5na4 ,la nuova legge1 dunque1 voleva ess]e la cassazione pura e semplice dei due atti pi notevoli di ,giuliano1 9 fatto di i/ruzione pubblica4 ,ma1 a *i b5 gu>di1 la reazione di ,val5t9iano non fu cos radicale come il c>att]e anod9o delle p>ole potrebbe f>e supporre4 ,noi poss$iamo1 di qual*e anno dopo1 un'altra co/ituzione dello /esso imp]atore1 *e si rif]isce agli insegnanti di filos(ia1 ed essa ci p>la1 come di norma 9 vigore1 dell'approvazione dei compet5ti 7a probatissimis adprobati71 cui quelli s>ebb]o da tempo co/retti a soggiac]e4 ,ma1 poi* tale approvazione non poteva ess]e *ie/a direttam5te1 n tali commissioni di compet5ti funzion>e all'infuori dell'iniziativa della locale autorit1 noi dobbiamo rit5]e *e essa corrispondeva a quel p>]e1 *e1 secondo la legge di ,giuliano1 i ,consigli comunali invocavano prima di rilasci>e le autorizzazioni all'insegnam5to4 ,9 tale =ma1 la legge di ,giuliano rimase infatti 9 vigore s9o a pi t>da et2#fdd onde l'abrogazione di ,val5t9iano ne rigu>d solo una p>te3 non quella1 conc]n5te l'autorizzazione dei ,consigli municipali1 ma l'altra1 *e si rif]iva alla ult]iore conf]ma del pr9cipe1 9 cui1 a torto o a ragione1 il passato lasciava tem]e si annidasse il vel5o politico della prec$5te ri=ma4 ,ma arrecava inconv5i5ti pi gravi un'altra condizione di cose1 *e1 se si era orig9ata via via durante l'imp]o1 si era specialm5te acuita sotto il gov]no di ,giuliano1#fde l'eccessivo num]o di coloro1 *e1 spacci&osi p] mae/ri di filos(ia1 v5ivano a god]e della es5zione delle pubbli*e c>i*e e dei pubblici on]i4 ,noi v$emmo a suo tempo quali norme ,anton9o ,pio avesse introdotte rigu>do agli altri ord9i di doc5ti2 quali limitazioni avesse arrecate al num]o di coloro1 *e delle immunit avrebb]o goduto1 e notammo ancora come egli avesse escluso da tali re/rizioni i filos(i1 cont&o sulla loro sc>sit e sulla autoefficacia delle loro dottr9e morali4 ,v$emmo le nuove limitazioni1 po/e al diritto di insegn>e da ,giuliano1 con la legge del #cfb4 ,ma la copia dei doc5ti di filos(ia si era &ata spav5tevolm5te accresc5do1 s *e il regno di ,giuliano1 come quello di ,m>co ,aurelio1 era /ato detto1 e sul s]io1 e p] d]isione1 l'imp]o dei filos(i1 e le inibizioni morali non avevano imp$ito gli abusi nella caccia audace dei privilegi4 ,val5t9iano ,i4 volle provv$]e1 e =se1 provv$5do1 c$ette1 an*e 9 que/o1 alla reazione cri/iana del suo tempo1 e scrisse al prefetto del pretorio d',italia1 ,illirio ed ,africa1 ord9&o *e *iunque1 indebitam5te e sfrontatam5te1 di*i>asse di pr(ess>e l'insegnam5to della filos(ia1 v5isse to/o rim&ato 9 patria1 giac*e v]gognoso *e *i si vanta di toll]>e an*e i colpi della =tuna dica di non pot]e sotto/>e agli on]i impo/i dalla propria patria4 ,una sola eccezione era fatta -- l'abbiamo dianzi acc5nata -- e rigu>dava i doc5ti di filos(ia1 i quali1 su p>]e di commissioni compet5ti1 foss]o /ati autorizzati all'insegnam5to4 ,non si trattava con ci1 come malam5te an*e que/a volta /ato detto1 di una /atizzazione dell'insegnam5to2 ma p] c]to1 con code/a disposizione1 si abrogava1 o limitava1 qual*e altra da tempo 9 vigore1 e si poneva t]m9e ad una consuetud9e trionfante1 *e aveva f9ito p] risolv]si 9 un abuso4 ,si abrogava cio la disposizione1 p] cui non esi/evano limiti nel num]o dei filos(i dell'imp]o1 av5ti diritto al godim5to delle immunit1 e si limitava la consuetud9e di consid]>e co/oro come una classe privilegiata dalla saggezza1 e p]ci es5te dagli obblighi della vita municipale4 ,,ii4 ,f9 qui i ritoc*i e gli em5dam5ti al passato2 ma1 nei rispetti dell'i/ruzione pubblica1 il regno di ,val5t9iano ancor pi notevole p] un regolam5to discipl9>e1 emanato nel #cgj1 *e rigu>d i giovani1 i quali dall'e/]o accorrevano a /udi>e nell',at5eo romano1#fdf e della cui applicazione v5ne inc>icato il prefetto di ,roma4 ,val5t9iano /abiliva *e *iunque si fosse recato nella ,citt et]na p] i/udi>e1 dovesse anzi tutto pres5t>si al magi/] c5sus1 e pres5t>gli la relativa autorizzazione1 rilasciatagli dal gov]natore della prov9cia1 donde v5iva4 ,tale autorizzazione doveva cont5]e1 *i>am5te specificati1 il luogo di prov5i5za1 il nome della citt natale e gli ev5tuali titoli onorifici della famiglia dello /ud5te4 ,9 secondo luogo1 la nuova legge ri*i$e *e i giovani facciano una imm$iata di*i>azione del g5]e di discipl9e1 a cui int5dono d$ic>si1 e dell'abitazione1 9 cui vanno ad in/all>si1 aff9* l'ufficio del magi/] c5sus possa agevolm5te sorvegli>li1 consigli>li1 e v]ific>e se1 e come1 att5dano agli /udi di*i>ati4 ,lo /esso ufficio doveva cur>e3 #a7 *e1 nelle pubbli*e riunioni1 i giovani si dimo/rass]o p]sone dabb5e2 #b7 *e rifuggiss]o dal f> p>te di associazioni1 la cui natura e i cui int5dim5ti foss]o 9 c]to modo sospettabili#fdg2 #c7 *e non frequ5tass]o eccessivam5te pubblici spettacoli1 e non p>tecipass]o intempe/ivam5te a pubblici ban*etti4 ,qualora gli /ud5ti avess]o contravv5uto a tali prescrizioni1 e si foss]o comportati 9 modo div]so da quello ri*ie/o dalla dignit degli /udii1 era concesso al magi/] c5sus1 o ai suoi ag5ti1 di infligg] loro la p5a della pubblica flagellazione1 e1 mag>i1 di rimpatri>li4 ,gli /ud5ti1 invece1 i quali avess]o dilig5tem5te seguito il corso degli /udii1 avrebb]o avuto facolt di dimor>e1 a tale scopo1 9 ,roma1 f9o al v5tesimo anno4 ,ma1 scaduto que/o t]m9e1 s>ebb]o dovuti torn>e sollecitam5te 9 patria1 a m5o *e non si foss]o inscritti 9 qualcuno dei corpora romani#fdh2 e *i avesse contravv5uto a que/a disposizione1 o non si fosse cos g>antito1 avrebbe potuto ess]e rimpatriato d'ufficio1 p] ord9e del prefetto della citt4 ,aff9* poi tutte que/e prescrizioni foss]o oss]vate dilig5tem5te1 l'imp]atore inc>icava il prefetto della citt di sollecit>e l'ufficio c5suale a t5]e appositi1 ord9ati regi/ri m5sili1 9 cui si segnass]o i nomi degli /ud5ti1 *e arrivavano1 la loro prov5i5za1 non *e i nomi di quelli1 *e1 scaduto il t]m9e concesso al soggiorno 9 ,roma1 erano 9 obbligo di rip>tire4 ,i v>ii regi/ri s>ebb]o ogni anno dovuti invi>si al gab9etto dell'imp]atore1 aff9* que/i avesse avuto notizia delle buone o cattive note degli /udiosi e avesse potuto s]virsi di loro p] le ev5tuali necessit di gov]no4#fdi ,risalta facilm5te agli oc*i del lettore il c>att]e poliziesco del nuovo regolam5to4 ,que/a sorveglianza cos intima sulla vita degli /ud5ti e1 p] giunta1 sugli /ud5ti =e/i]i1 quali *e siano /ati i motivi1 con cui la si sia voluta dissimul>e1 era 9 buona p>te una sorveglianza politico-religiosa1 e le p5e m9acciate erano quelle /esse1 9 cui incorrevano i colpevoli di manife/azioni politi*e1 le quali turbass]o ci *e soleva1 e suole 9 ogni tempo1 dirsi l'ord9e pubblico4 ,meglio ancora lo provano le gelose e sicure in=mazioni1 *e l'imp]atore ri*i$e di tutta la c>ri]a degli /ud5ti4 ,c]to1 uno degli scopi di tali ri*ie/a era il bisogno di scegli]e tra essi1 9 modo illum9ato1 i funzion>i dell'imp]o1 i pubblici insegnanti1 gl'impiegati del suo gab9etto4 ,ma1 9 tale scelta1 evid5te1 avrebb]o dovuto pes>e le in=mazioni ris]vate del prefetto della citt e ad esse1 qu9di1 oltre ai m]iti1 non s>ebb]o potuti riman]e e/ranei gli elem5ti della religione e della politica4 ,ultimo1 ma pur significativo1 p>ticol>e1 il limite di et1 gi cons5tito ai giovani1 come t]m9e massimo1 p] att5d]e alla loro i/ruzione sup]iore1 ridotto di b5 c9que anni4 ,dai ,sev]i gli /ud5ti di giurisprud5za 9 ,roma erano /ati es5tati dalla tutela1 c>ico1 *e colpiva i cittad9i v5tic9qu5ni4 ,da ,diocleziano1 tutti gli /ud5ti di ,b]ito1 e1 qu9di1 a potiori1 di ,roma1 furono 9 modo id5tico ris]vati agli /udii f9o ai #be anni e1 f9o a que/a et1 es5tati da ogni gravame p]sonale4 ,adesso si vuol tagli> fuori dalle ,univ]sit il corpo migliore1 gli /ud5ti maggior5ni1 *e avevano =mato la gloria degli anti*i ,at5ei1 come lo =m]anno di quelli m$ievali1 ma *e c]tam5te erano an*e la popolazione m5o maneggevole e pi ribelle dei gr&i c5tri di /udio4 ,e que/a -- gli *i>issimo -- non era una previgg5za scola/ica1 ma una precauzione di politica o1 =se meglio1 di polizia4 ,tutto que/o p] non vuol dire *e le int5zioni inquisitorie foss]o /ate le sole a det]m9>e il p5si]o del legislatore4 ,non que/a l'occasione p] intratt5]ci diffusam5te su la vita e su la condotta degli /ud5ti nel mondo antico2 ma noi abbiamo su ci1 da altre fonti1 in=mazioni1 *e rigu>dano i pr9cipali c5tri di /udio della ,grecia1 dell',africa e dell',ori5te1#fej e possiamo b5 giudic>e come fosse v]am5te nell'int]esse1 cos dell'ord9e pubblico1 come degli /essi giovani1 discipl9>e le loro troppo spesso eccessive manife/azioni4 ,or b5e1 tutto quello *e avv5iva ad ,at5e1 a ,c>tag9e1 a ,co/ant9opoli1 doveva ripet]si1 poco pi1 poco m5o1 a ,roma1 citt cosmopolita p] eccell5za1 ove affluivano1 e si mescolavano insieme1 g5ti di ogni ceto1 di ogni paese1 di ogni int5zione1 p] cui an*e molte volte la qualifica di /ud5ti doveva ess]e una simulazione legale4 ,t5]e il pi *e possibile i giovani lontani da co/umanze torbide1 da di/razioni p]icolose1 non significava soltanto provv$]e all'ord9e pubblico2 significava giov>e agli /udiosi /essi1 alla loro i/ruzione1 e il meccanismo1 escogitato dai funzion>ii del gab9etto imp]iale a discipl9>e l'an>*ia prec$5te1 fu c]to -- e i fatti lo prov>ono -- 9 buona p>te -- acconcio a raggiung]e un tale scopo4 ,allorqu&o1 circa un lu/ro di poi1 ,s4 ,ago/9o lasc] ,c>tag9e p] v5ire ad insegn>e a ,roma1 di*i>] di av]lo fatto solo a motivo dell'assai maggiore discipl9a1 *e era fama cont5esse gli /ud5ti della capitale del mondo1 e *e 9 realt regnava tra loro4#fea ,,iii4 ,ma ,val5t9iano /esso ripete1 come oramai da tempo era 9 uso1 le concessioni di immunit dei prec$5ti imp]atori4 ,9 una legge del #cgj1feb =se emanata durante i prep>ativi milit>i di una sp$izione all'e/]o1 egli di*i>a di riconf]m>e le concesse immunit ai doc5ti di ,roma p]* le loro consorti siano es5ti da ogni preoccupazione1 essi /essi1 lib]i di tutti i pubblici on]i1 n mai t5uti al s]vizio o all'obbligo dell'acqu>ti]am5to milit>e4 ,la legge non ha alcun valore speciale3 o essa una ripetizione pura e semplice1 o =se1 come la sua dicitura f>ebbe sospett>e1 essa conf]ma1 con qual*e re/rizione1 le prec$5ti lib]alit di ,co/ant9o il ,gr&e1 *e aveva e/eso la es5zione del s]vizio milit>e dalla p]sona dei privilegiati a quella dei loro figliuoli4 ,ma la concessione di privilegi v]am5te notevole del regno di ,val5t9iano ,i4 rigu>da i mae/ri di pittura africani4#fec ,una sua legge del #cgd1 con audacia di novit non mai t5tata1 /abilisce *e i pr(essores picturae di nascita lib]a siano es5ti3 #a7 dalla capitatio1 impo/a1 *e colpiva la loro p]sona e quella dei compon5ti le loro famiglie2 #b7 dalla di*i>azione c5suale dei propri s]vi b>b>i2 #c7 dalla negotiatorum collatio#fed1 qualora fondam5to ne fosse il traffico delle loro op]e2 #d7 da ogni fitto p] le botteghe e i cos detti /udii di pittura 9 luoghi pubblici1 *e avess]o dovuto adibire p] la loro pr(essione2 #e7 dall'obbligo dell'hospitium2 #f7 dalla soggezione all'autorit dei giudici p$anei2 #g7 dall'obbligo di un domicilio fisso e det]m9ato2 #h7 dall'obbligo di soggiac]e alle requisizioni di cavalli1 p] esig5ze milit>i2 #i7 dall'obbligo di =nire gratuitam5te l'op]a propria p] det]m9ati lavori1 att95ti alla pr(essione e *e i gov]natori solevano imporre4 ,que/a legge ha un'importanza e un significato v]am5te eccezionali4 ,essa 1 con qual*e altra di ,aless&ro ,sev]o e di ,co/ant9o1 una delle po*issime emanate dagli imp]atori romani1 le quali /iano a signific>e un int]essam5to dello ,/ato p] rami dell'i/ruzione pubblica div]si dalle classi*e tre o quattro discipl9e lib]ali4 ,e c]tam5te1 p] ispieg>e l'iniziativa di ,val5t9iano1 *e 9 tutta la sua legislazione1 se d prove di co]5za alla tradizione1 non ne d v]am5te di gr&e audacia novatrice1 fa d'uopo ri*iam>e le sue speciali attitud9i 9 pittura e scultura1 di cui te/imone qualcuno degli /orici del suo tempo#fee4 ,ma la legge porge occasione ad altri rilievi4 ,essa diretta al gov]natore dell',africa4 ,si tratta dunque di un nuovo favore l>gito a quella prov9cia1 *e1 come sembra1 dava all'imp]o an*e i migliori1 e pi num]osi1 pr(essioni/i e mae/ri di pittura4 ,e poi* i suoi privilegi rigu>dano solo i lib]i1 noi possiamo scoprirvi l'altro int5dim5to di promuov]e1 presso co/oro1 lo /udio e l'es]cizio di quell'arte4 ,ma1 poi* gli artefici erano gi es5ti ab omnibus mun]ibus1 la speciale es5zione ai pittori1 come quelle prec$5ti 9 favore degli +egn]i1 degli ar*itetti e degli aquae libratores sotto ,co/anzo significa solo *e si voleva es5t>e que/i da c>i*i speciali o *e1 ad essi1 9 rapporto alla loro pr(essione1 riuscivano sov]*iam5te gravosi4 ,le solite immunit sono p]ci accompagnate da altre non mai concesse4 ,cos i pittori non avrebb]o pi soggiaciuto alla negotiatorum collatio2 non pi all'obbligo1 tassativo nella legge romana1 di un domicilio fisso e det]m9ato1 *e contra/ava con le esig5ze della pr(essione4 ,non pi s>ebb]o /ati co/retti a fitti gravosi p] provv$]si di uno /udio o di una bottega1 ove att5d]e alle loro occupazioni1 ove esporre e sm]ci>e le proprie op]e4 ,non pi s>ebb]o /ati t5uti a compi]e lavori notevoli1 p] ord9e del gov]natore1 s5za congruo comp5so1 e cos via4 ,ma con i privilegi1 *e si traducevano imm$iatam5te 9 utili mat]iali1 se ne notano degli altri1 *e rialzavano moralm5te il cr$ito e la dignit della pr(essione1 mett5dola alla p>i delle pi onorate dell'imp]o4 ,e tra que/e sono significative le due concessioni1 *e ritroviamo soltanto a que/o proposito1 la prima dalle quali r5deva i mae/ri di pittura indip5d5ti dalla giurisdizione dei iudices p$anei -- una specie di giudici conciliatori del tempo -- #fef e li sottoponeva esclusivam5te all'autorit dei magi/rati maggiori1 m5tre l'altra es5tava i mae/ri di pittura dall'obbligo di d5unci>e i b>b>i trapiantati sul suolo romano e impiegati 9 qualit di loro coloni1 p]*1 come tutti gli altri cittad9i romani1 soggiacess]o al controllo es]citato dallo ,/ato sugli s*iavi1 poss$uti da ciascun propriet>io#feg4 ,ma pi notevole ancora 1 rigu>do alla consid]azione morale1 *e i mae/ri di pittura v5ivano ad acqui/>e1 la natura della p5a m9acciata a coloro1 *e la legge e i conf]iti privilegi avess]o violato3 la p5a1 s5z'altro1 del sacrilegio4 ,ci non o/ante1 non pu non app>irci /rano il sil5zio sullo scopo della legge /essa4 ,allorqu&o ,co/ant9o aveva privilegiato gli ar*itetti1 egli aveva di*i>ato il suo int5dim5to1 *'era di promuov]e la produzione pr(essionale2 allorqu&o aveva privilegiato tutta un'altra s]ie di pr(essioni/i di v>ie arti1 egli aveva ripetuto la ragione del suo atto#feh4 ,que/a volta1 non una p>ola di tutto ci4 ,l'imp]atore b5efica una c]ta categoria di p]sone1 ma non esprime i motivi1 *e avevano det]m9ato la sua volont4 ,i quali1 tuttavia1 non rimangono p] que/o m5o *i>i come non m5o evid5te ne riesce il nesso con le sorti dell'i/ruzione pubblica del tempo4 ,promuov]e la pratica della pittura non era soltanto promuov]e un me/i]e od un'arte m]c5>ia2 era f> conv]g]e v]so quell'attivit1 con effetti inattesi1 en]gie di/ratte altrove1 era elev>e la dignit degli /udii dei pittori1 tramut>li 9 focol>i di arte pura1 era f>vi accorr]e1 assai pi *e nel passato1 giovani vol5t]osi di seguirne le tracce e raggiung]e la gloria2 era cre>e la scuola d'arte1 dove prima non aveva dom9ato *e il me/i]e4 ,la legge del #cgd4 ,un anno dopo1 ,val5t9iano ,i4 moriva improvvisam5te1 int]romp5do cos la sua politica scola/ica1 come la sua t5ace difesa dell'imp]o ,occid5tale dalle sempre incalzanti scorr]ie dei ,g]mani4 ,ma di lui rimane imp]ituro l'elogio1 *e1 dirig5dosi al giovane successore1 ebbe a dett>ne ,temi/io3 ,sotto quale imp]atore -- egli esclam] -- le ,muse ebb]o tanto spl5dore e tanto fiorirono1 come sotto il tuo g5itore8 ,*i altrettanto sollecit gli animi dei giovani v]so l'i/ruzione e v]so la cultura8 ,*i vi propose eguale copia di premi8 ,*i1 come lui1 onor gli illu/ri p] eloqu5za tanto quanto gli illu/ri 9 armi8 ,a *i la filos(ia -- arditam5te -- rese pi insigne te/imonianza di onore8#fei4 ,p>ole1 *e1 tolt5e le ip]boli consuete al g5]e di componim5to adottato1 b5 si attagliano a l'op]a di un pr9cipe1 *e aveva avuto la =tuna1 o la sciagura1 di viv]e1 e1 insieme1 il m]ito di saggiam5te regn>e1 9 un'et agitata da gr&i passioni sociali4 ,,iv4 ,insieme con ,val5t9iano ,i4 era1 nel #cfd1 salito al gov]no dell'imp]o il fratello di lui1 ,val5te4 ,egli aveva con lui sottoscritto tutte le leggi1 *e rigu>davano l',occid5te1 come altre ne sottoscriv]1 *e disc5d]anno dall'iniziativa del suo futuro collega2 ma la sua op]a p]sonale1 si rigu>di nel suo complesso1 o 9 ci *e specialm5te conc]ne i problemi della pubblica i/ruzione1 ci app>e1 al confronto1 assai pi fiacca e pi sc>sa4 ,ed inv]o1 quantunque pi zelante del fratello p] le sorti della religione cri/iana1 egli non ha l'en]gia di abrog>e1 nella sezione dell'imp]o affidata alle sue cure1 la legge e l'editto di ,giuliano1 relativi ai mae/ri di discipl9e lib]ali1 *'egli pref]isce lasci> cad]e 9 dim5ticanza1 e l'atto di lui pi notevole1 di cui ci sia rima/a m5zione1 pu dirsi sia una breve co/ituzione rigu>dante la biblioteca ,co/ant9opolitana4 ,v$emmo infatti come ,co/ant9o il gr&e e il figlio di lui ,co/anzo avess]o lavorato a =m>e1 nella capitale dell',ori5te1 ampie raccolte di libri classici4 ,val5te /abilisce1 p] la pubblica biblioteca co/ant9opolitana1 un ruolo apposito di antiqu>ii 7trascrittori e curatori di codici7 quattro p] la sezione greca1 e tre p] quella lat9a1#ffj da /ip5di>si 9 natura#ffa sul fondo de/9ato alle annonae popul>es di ,co/ant9opoli1 consi/5ti 9 =niture di pane1 olio1 c>ne1 v9o1 ve/i e frum5to4#ffb ,contemporaneam5te1 provv$e alla cu/odia della biblioteca ed ord9a *e vi siano adibiti dei conditionales1 cio degli s*iavi1 legati p] la vita alla loro condizione ed al loro ufficio4 ,se non *e1 m5tre 9 tal guisa ,val5te curava la cons]vazione delle op]e degli anti*i1 riusciva fatale alla cultura del tempo1 anzi1 un poco1 alle sorti di tutta la cultura avv5ire1 attrav]so una s]ie di ev5ti1 *e sembr dapprima nulla vi avess]o di comune4 ,val5te non era un imp]atore toll]ante1 come ,co/ant9o e come qual*e altro dei successori del primo pr9cipe cri/iano4 ,era un seguace della dottr9a di ,ario1 e come p]seguit spietatam5te l'ortodossia cri/iana1 non pales una m5o vivace o/ilit contro i seguaci dell'antico culto e delle anti*e ideologie4 ,un episodio1 avv5uto durante il suo regno1 ba/ a f>lo proromp]e 9 eccessi v]am5te deplorevoli4 ,nel #cga1 s'imba/iva un enorme processo a c>ico d'individui1 d5unziati come rei di magia1 p] av] t5tato di sap]e *i mai s>ebbe /ato il successore di ,val5te4 ,le prigioni rigurgit>ono p] lungo tempo di accusati2 poi1 dopo il processo e la consegu5te condanna1 si ebbe un'esecuzione 9 massa degli indiziati e1 insieme1 dei complici1 diretti e indiretti1 non* di coloro1 *e l'op]azione magica avrebbe lasciati supporre er$i del trono di ,co/ant9opoli4 ,gli accusati e gli uccisi furono1 com'era naturale1 p] la pi p>te1 dei neoplatonici1 anzi dei filos(i pagani 9 g5]e4#ffc ,una /rage cos gr&e fece p] lunghi anni vuote le catt$re e le aule delle scuole dell'imp]o4 ,ma il pr9cipe e i suoi m9i/ri non si limit>ono ad infi]ire sulle p]sone4 ,essi i/ituirono1 9 quel tri/e qu>to d'ora1 9 ,co/ant9opoli1 dei v]i e propri tribunali di inquisizione1 seque/r>ono nelle bibliote*e private1 e a maggior ragione 9 quelle pubbli*e1 le op]e pi sospette dell'antica cultura1 e tutte abb&on>ono alla di/ruzione4 ,si tratt1 dice1 =se esag]&o e con qual*e inesattezza1 uno /orico pagano1 di muc*i di codici e di volumi di discipl9e sci5tifi*e e di op]e giuridi*e#ffd1 bruciati 9 enormi fal1 sotto gli oc*i impassibili dei giudici4#ffe ,era la sci5za la =ma pi odiata dell'antica cultura1 quella *e rac*iudeva e sviluppava le pi /rid5ti dottr9e teologi*e e cosmologi*e1 ed era ormai scoccato p] essa l'i/ante della p]secuzione4 ,tuttavia1 la intransig5te ortodossia non sp9se l'imp]atore ad avv]s>e a priori ogni =ma della cultura classica4 ,il filos(o pagano ,temi/io1 *e fu uno dei suoi favoriti e *e pi volte enum]a i pr9cipi1 *e a loro volta avevano giovato al progresso della filos(ia1 pone an*e ,val5te tra i primi insieme con ,val5t9iano ,i4 e con ,co/anzo ,,ii4 ,tu apprezzi1 aveva detto una volta1 rivolg5dosi a lui1 la filos(ia pi della retorica2 tu *iami a ,te i filos(i dubitosi1 e ,tu occupi 9 es]cizi di cultura la p>te dell'anno1 nella quale sei co/retto a riman]e presso di noi4 ,tu ti5i 9 p>i onore gli uom9i di gu]ra e gli uom9i di p5si]o2 s *e ti c+e della migliore difesa1 non la sola scorta della pot5za1 ma1 insieme con essa1 quella della saggezza4#fff ,e gli elogi di que/'uomo1 *e non era n un ariano1 n un cri/iano1 nono/ante la consueta esag]azione ufficiale e p]sonale *e li inqu9a1 hanno tuttavia un peso *e non pu ess]e misconosciuto4 ,v4 ,ma le defici5ze e le m5de1 *e noi siamo co/retti a not>e nel gov]no di ,val5te1 nei rispetti della pubblica i/ruzione1 v5gono l>gam5te colmate dal suo collega dell',occid5te1 il figlio e successore di ,val5t9iano ,i41 ,graziano4 ,l'op]a di co/ui1 nella sezione dell'imp]o assegnata alle sue cure1 v]am5te di prim'ord9e4 ,a una sua prima legge del #cgf1ffg diretta al praefectus praetorio delle ,gallie1 va legato tutto l'ord9am5to e l'increm5to della pubblica i/ruzione 9 quel paese durante i secoli successivi4 ,9 tale legge1 ,graziano prescriveva *e1 nelle citt pr9cipali della ,gallia1 v5iss]o nom9ati dei mae/ri di grammatica e di retorica lat9a e greca1 /ip5diati dagli enti locali4 ,la elezione di tali mae/ri dall'imp]atore lasciata ai ,consigli municipali delle v>ie citt2 ma la sua legge ha cura di soggiung]e *e tale lib]t non si e/5deva alla misura degli /ip5di4 ,que/i1 a p>te la regol>it1 con cui dovevano ess]e corrispo/i1 sono fissati 9 ragione di #bd annone p] i retori1 e di #ab p] i grammatici greci e lat9i1 9 ciascuna delle citt 9 cui esi/evano1 o si i/ituivano1 le nuove scuole municipali4 ,9 ,treviri poi1 capoluogo della prov9cia e s$e della casa regnante1 ,graziano cr$e opportuno /abilire un trattam5to speciale4 ,il mae/ro di eloqu5za avrebbe dovuto p]cepirvi #cj annone2 il grammatico lat9o1 #bj annone2 il grammatico greco1 se qualcuno degno se ne poteva trov>e1 #ab annone4#ffh ,siamo gi1 come si v$e1 nel cuore di quel p]iodo della /oria romana1 9 cui le impo/e e gli /ip5dii non si pagano pi 9 d5>o1 ma 9 natura1 e 9 cui il regresso mat]iale dell'imp]o riconduce a =me da tempo trapassate di economia naturale4#ffi ,come *e sia1 l'annona rappres5tava il fabbisogno individuale d'una p]sona1 e compr5deva pane1 frum5to1 olio1 v9o etc4 ,ma1 se que/o fuori dubbio1 non cosa facile /abilire a quanto con precisione asc5desse1 9 que/o tempo1 un'annona 9 ,gallia4 ,nel #dde1 p] una met dell',africa sett5trionale1 l'imp]atore aveva fissato un'annona milit>e 9 #d solidi annui 7,l4 #fj circa74#fgj ,ma le circo/anze1 9 cui tale provv$im5to v5ne preso1 furono eccezionali1 e non lecito g5]alizz>e a tutto l'imp]o quella equival5za4 ,un secolo dopo1 p] l',africa sett5trionale 9 g5]e1 il ,codice ,giu/9ianeo fiss] l'equival5za di un'annona annua 9 #e solidi 7,l4 #ge circa7#fga1 secondo cui #ab annone annue s>ebb]o /ate p>i ad uno /ip5dio di ,l4 #ijj2 #bd1 a uno di ,l4 #ahjj2 #bj1 a uno di ,l4 #aejj1 e #cj annone1 ad uno di ,l4 #bbej4 ,ma1 a p>te *e non sappiamo affatto quali rapporti di somiglianza int]c$ess]o fra le condizioni economi*e della ,gallia1 9 sulla f9e del ,,iv41 e dell',africa1 9 sulla prima met del ,,vi4 secolo di ,c41 un semplice calcolo matematico1 *e poggi su un div]so proc$im5to1 mo/ra quanto inc]ta debba ess]e l'att5dibilit di ogni equival5za fondata su cos fragili e fuggevoli elem5ti4 ,noi sappiamo infatti *e1 secondo l',editto dioclezianeo de pretiis r]um v5alium1 un moggio ord9>io di frum5to doveva1 nei primi del qu>to secolo1 co/>e1 ed ess]e1 9 tutto l'imp]o1 v5duto1 p] circa ,l4 #a1jjfgb4 ,sappiamo ancora *e1 nell'et imp]iale romana1 l'annona frum5t>ia m5sile era di #e modii1#fgc e1 calcol&o su que/i elem5ti1 abbiamo1 p] #ab annone annue di solo frum5to1 ,l4 #gbj2 p] #bd1 ,l4 #addj2 p] #bj1 ,l4 #abjj2 p] #cj ,l4 #ahjj4 ,a que/e bisogna aggiung]e le annone1 *e non si p]cepivano 9 frum5to4 ,di esse le pi on]ose1 quelle *e realm5te portavano un aggravio allo ,/ato1 erano le annone di olio4 ,temi/io1 *e proprio di que/a et e *e 9 una sua orazione discorre dei contemporanei pagam5ti 9 natura1 usati a ,co/ant9opoli1 in=ma *e1 p] un m$imno di frum5to1 si dava un'an=a di olio4#fgd ,p] un moggio1 qu9di1 7p>i a #a_/f circa di m$imno7 si s> corrispo/o solo #a_/f di an=a 7l4 #d4 o poco pi71 e p]ci1 p] #ab2 #bd2 #bj2 #cj annone annue1 rispettivam5te1 l4 #bhhj2 l4 #egfj2 l4 #dhjj2 l4 #gbjj4 ,il prezzo dell'olio comune1 secondo l',editto dioclezianeo1 era di #ab d5>ii 7,l4 #j1be7 p] un sext>ius italico#fge 7l4 #j1edf71 cio di ,l4 #j4de circa al litro4 ,calcol&o su code/o prezzo1 abbiamo una spesa annua p] =nitura d'olio alle quattro categorie di doc5ti /ip5diati dallo ,/ato di circa ,l4 #acjj1 ,l4 #bfjj1 ,l4 #baej1 ,l4 #ccej1 secondo *e quelli p]cepivano #ab1 #bd1 #bj1 #cj annone4 ,somm&o tali cifre a quelle ricavate pel frum5to1 facile avv$]si come si p]v5ga a resultati di gran lunga div]si dagli altri1 conseguiti1 ragguagli&o1 p] la ,gallia del ,,iv4 secolo1 un'annona a #e solidi4 ,tutto ci1 s5za t5] conto delle annone v9>ie1 il cui importo non doveva ess]e esiguo1#fgf e delle el>gizioni accessorie4 ,ma1 non o/ante la impossibilit di raggiung]e cifre concrete1 noi siamo sempre 9 grado di =m>ci una idea g5]ale del valore di quegli /ip5dii4 ,i resultati dianzi esibiti1 an*e se incompleti1 assicurano *e essi rappres5tano cifre inf]iori allo /ip5dio1 fissato da ,vespasiano p] il pr(essore di eloqu5za lat9a 9 ,roma1 cifre inf]iori a quelle1 fissate da ,m>co ,aurelio1 pei doc5ti di filos(ia 9 ,at5e1 cifre inf]iori all'ammont>e dello /ip5dio di ,eum5io 9 ,augu/odunum4 ,ma ci non vuol dire *e quegli /ip5di debbano consid]>si come insuffici5ti4 ,infatti1 nel passo dianzi citato1 ,temi/io1 di*i>ava di p]cepire1 non s'int5de b5e a quale titolo1#fgg l'emolum5to privilegiato di #bjj m$imni l'anno1 cio di #abjj modii di grano4 ,ma #abjj modii /anno a rappres5t>e #bj annone annue1 quante ne spettavano al pr(essore di l+ua e di lett]atura lat9a a ,treviri1 e poco m5o di quante avrebb]o dovuto p]cepire i pr(essori di eloqu5za nelle altre citt4 ,e1 se a que/'argom5to si aggiunge la te/imonianza di uno dei doc5ti /essi della ,gallia1 il retore e poeta ,ausonio1 il quale1 nelle sue commemorazioni dei pr(essori di ,bordeaux 7,burdigala7 non acc5na mai a tri/i condizioni economi*e dei suoi defunti colleghi1 noi possiamo dire di poss$]e una riprova1 suffici5tem5te valida1 della no/ra op9ione4 ,ma ,ausonio m$esimo ci previ5e di non err>e1 g5]alizz&o eccessivam5te1 *e la condizione dei grammatici greci1 retribuiti con sole #ab annone annue1 non doveva ess]e lieta4 ,discorr5do infatti di que/a categoria di doc5ti1 egli acc5na alla mode/ia dei loro utili e alla +loriosa arte loro4#fgh ,acc5na ancora alla indiff]5za della giov5t gallica v]so l'appr5dim5to della l+ua e della lett]atura1 di cui essi t5evano catt$ra4 ,i r$diti dunque dei grammatici greci1 non arrotondati da alcun privato prov5to1 dovevano limit>si alle #ab annone annue dei municipii1 e que/e1 secondo ,ausonio1 erano uno /ip5dio esiguo p] una vita m$iocrem5te agiata4 ,se poi i grammatici lat9i1 an*'essi retribuiti dovunque1 salvo *e 9 ,treviri1 9 p>i misura1 non v]savano 9 eguali /rettezze1 ci si doveva a comp5si e/ranei al loro insegnam5to ufficiale4 ,9 ogni modo p] l'ammont>e degli /ip5dii1 fissati dall'imp]atore1 non pu concepirsi *e come la designazione di un m9imum invalicabile1 e s5za dubbio i s+oli municipii potevano1 a seconda delle proprie risorse1 elev>li a cifre maggiori1 ed a cr$]e *e qualcuno di essi abbia tradotto 9 realt una cos gradita aspettazione4 ,,vi4 ,il gov]no dei ,val5t9iani notevole ancora p] qual*e provv$im5to di m9ore importanza1 *e1 direttam5te1 o indirettam5te1 pu dirsi 9 relazione con le sorti della pubblica cultura4 ,val5t9iano ,i41 con due successive leggi1 del #cfh e del #cgj1 regol e miglior le condizioni economi*e e morali dei m$ici condotti 9 ,roma#fgi1 ed egli /esso e ,graziano riconf]m>ono1 specific&ole1 le anti*e immunit1 e di nuove ne concess]o1 ai m$ici di ,roma e della ,corte#fhj4 ,gli evid5te come que/i favori dovess]o al solito promuov]e l'es]cizio della m$ic9a e1 qu9di1 diffond]e tra i giovani il desid]io e l'int]esse del suo /udio4 ,ma alle su citate si accompagnano ancor pi notevoli disposizioni1 rigu>danti la cons]vazione degli anti*i monum5ti arti/ici dell'imp]o4 ,gi con ,val5t9iano ,i4 si era1 nel #cfe1 avuta una co/ituzione1 comm9ante delle p5e ai magi/rati dell'imp]o1 i quali avess]o seguito la mala consuetud9e di abbellire le maggiori citt1 non solo trasport&ovi /atue di altre m9ori 7il *e s>ebbe /ato un lieve inconv5i5te7 ma adop]&o ad altri scopi la mat]ia prima di anti*e op]e d'arte#fha4 ,graziano r$ige1 9 =ma di missiva al s5ato1 una nuova legge1 *e si limita a ,roma1 ma *e assai pi en]gica e pi decisa della prec$5te4 ,essa1 dopo av] ripetuto *e n ad alcun prefetto di ,roma1 n ad alcun prefetto del pretorio1 era d'ora innanzi lecito co/ruire edifici o monum5ti nuovi1 dov5do cur>e invece la cons]vazione degli anti*i1 soggiunge -- ed que/a la clausola pi notevole -- *e *iunque tra i privati voglia 9 ,roma co/ruire possa f>lo1 ma a patto di rispett>e scrupolosam5te le tracce dell'arte antica4 ,*iunque -- si esprime te/ualm5te l'imp]atore -- vuole co/ruire 9 ,roma1 lo faccia a sue spese e con mat]iali propri1 s5za invad]e gli edifici anti*i1 s5za demolire le fondam5ta di co/ruzioni celebri1 s5za s]virsi di mat]iali v5uti 9 luce1 s5za spogli>e altri edifici e asport>ne via i m>mi#fhb4 ,nella /oria di que/o tempo1 i due divieti di ,val5t9iano ,i4 e del figlio suo sono una nobile eccezione1 ed essi riescono p] noi ancora pi int]essanti qu&o si riflette *e non erano /ati det]m9ati da quello zelo religioso1 *e aveva guidato1 e guid]1 le prec$5ti e successive demolizioni ord9ate dagli imp]atori cri/iani1 o *e avrebbe potuto guid>e le rico/ruzioni di pr9cipi pagani1 ma da uno s*ietto int5dim5to d'arte e di coltura4 ,ed inv]o1 l'ultimo provv$im5to di ,graziano era1 come del re/o tutte le sue leggi1 relative a cose dell'i/ruzione pubblica1 uscito dalla ispirazione di un lett]ato1 di un poeta1 e1 qu9di1 di un e/imatore dell'anti*it classica1 il suo mae/ro ,ausonio1 colui *e1 *iamato da ,val5t9iano ,i4 alla corte quale precettore del pr9cipe er$it>io1 v5ne da co/ui elevato alla prefettura d',africa1 d',italia e delle ,gallie2 e1 qu9di1 agli onori del consolato2 colui1 *e ,graziano am dell'amore pi squisito e pi t5]o di discepolo4#fhc ,,vii4 ,con ,graziano noi siamo ormai al colmo della r9ascita intellettuale1 iniziatasi f9 da ,co/ant9o4 ,nel ,,iv4 secolo scrive un mod]no /orico della lett]atura greca app>e d'un tratto come una nuova r9asc5za4 ,di nuovo noi incontriamo1 nella societ classica1 degli oratori famosi4 ,accanto all'eloqu5za pagana1 e ad essa di gran lunga sup]iore1 sorge una pot5te eloqu5za cri/iana1 quella degli ,atanasio1 dei ,basilio1 dei ,gregorio di ,nazianzo1 dei ,criso/omo4 ,e se noi gu>diamo intorno ad essi1 l'aspetto dell',ori5te greco b5 div]so *e nel secolo prec$5te4 ,m5tre allora il movim5to delle idee sembrava nullo fuori delle scuole1 ora al contr>io l'agitazione dapp]tutto4 ,gr&i dibattiti eccitano e appassionano gli spiriti2 gr&i corr5ti di op9ioni si =mano e poi si urtano fragorosam5te4 ,la p>ola e il p5si]o ritornano ci *e da secoli avevano cessato di ess]e1 gli /rum5ti del p5si]o e dell'azione4#fhd ,n tale f5om5o limitato alla cultura greca4 que/a l'ora1 9 cui v]am5te la l+ua e la cultura lat9a conqui/ano l',europa occid5tale1#fhe e sembrano v9c]e la g>a di concorr5za con le lett]e gre*e1 *e da gran tempo sembrava irrim$iabilm5te p]duta4#fhf ,da ,co/ant9o il des]to com9cia a ripopol>si2 le lett]e si rianimano2 gli scrittori di prose e di v]si div5gono pi copiosi1 e un gran secolo lett]>io incom9cia4 ,sorgono poeti1 come ,ausonio1 ,paol9o da ,nola1 ,prud5zio1 ,claudiano2 poligrafi1 come ,simmaco e ,s4 ,girolamo2 oratori1 come ,s4 ,ambrogio e ,s4 ,ago/9o4 ,le lett]e pr(ane sono 9 progresso come le sacre3 un risveglio univ]sale della lett]atura#fhg4 ,da circa sessant'anni gli oratori1 quali *e siano le simpatie e gli attaccam5ti p]sonali1 sono co/retti a celebr>e l'amore *e gl'imp]atori del tempo dimo/rano v]so la coltura4 ,p]ci ,temi/io celebra ,co/anzo1 ,gioviano1 ,val5t9iano1 ,val5te1 e proclama *e la dottr9a e le lett]e riscuotono ormai a ,corte un favore eguale a quello delle armi4#fhh ,non /]eotipa e insignificante adulazione1 come taluno ha p5sato2 con/atazione di un nuovo indirizzo4 ,l'amore della coltura trionfa ancora di ogni div>io di f$i e di op9ioni religiose4 ,p] c]to1 tale risveglio non fu1 nean*e que/a volta1 op]a esclusiva della scuola o dello ,/ato4 ,il risorgim5to intellettuale di un popolo non mai elaborazione burocratica od aulica4 ,ma lo ,/ato pu porg]ne o contra/>ne i mezzi1 pu favorirlo od avv]s>lo4 ,e i pr9cipi romani dei primi quattro qu9ti del ,,iv4 secolo furono -- sia gloria a loro6 -- tra i pi consapevoli1 *e la /oria ramm5ti1 dei proprii dov]i v]so l'i/ruzione e v]so la pubblica coltura4 ,,capitolo ,,viii4 ,la d9a/ia dei ,teodosii e la i/ruzione pubblica4 7#chc-dej7 ,i4 ,la reazione cattolica di ,teodosio ,i4 e l'i/ruzione pubblica3 la soppressione degli /ip5di ai doc5ti pubblici 9 ,roma e 9 ,at5e4 -- ,,ii4 ,eccezioni a favore dei m$ici2 cura delle op]e d'arte4 ,ripresa della decad5za intellettuale del ,,iii4 secolo4 -- ,,iii4 ,i due figli di ,teodosio cont9uano la politica del padre4 -- ,,iv4 ,teodosio ,,ii4 riconf]ma le immunit ai mae/ri4 ,i provv$im5ti di ,teodosio relativi alla ,univ]sit ,co/ant9opolitana4 -- ,v4 ,c>att]e di que/'op]a4 ,l'univ]sit ,co/ant9opolitana e quella at5iese4 ,la di/ribuzione delle catt$re4 ,l'abolizione dell'insegnam5to privato pubblico4 ,,vi4 -- ,il nuovo ord9am5to e le altre scuole m$ie e sup]iori1 create dallo ,/ato4 -- ,,vii4 ,teodosio conf]ma di nuovo le immunit ai mae/ri4 ,la compilazione del ,codex ,!odosianus2 la sci5za e l'insegnam5to giuridico4 ,i4 ,la prima int]ruzione di tanto favore1 *e p] oltre mezzo secolo era disceso dall'alto del trono imp]iale sulle sorti della cultura dell'imp]o1 si ha con ,teodosio il gr&e4 ,teodosio ,i4 inizia l'allegra v5detta di ,giuliano4 ,egli inc>na la prima gr&e reazione cri/iana1 anzi cattolica1 contro la societ pagana del tempo1 le sue passioni1 i suoi gu/i1 i suoi amori4 ,si era fatta colpa a ,giuliano di av] voluto rid> vita a un gr&e passato1 *e tramontava1 ed ecco ora ,teodosio sosp+]e1 con p>i viol5za1 f9o alla vittoria pi s*iacciante il pres5te1 *e gi aveva trionfato4 ,si era accusato ,giuliano1 o i suoi gov]natori1 di av]e demolito qual*e tempio1 cri/iano e ,teodosio ord9a una si/ematica e regol>e crociata contro i templi e i monum5ti dell'anti*it pagana4 ,si era accusato ,giuliano di av]e rotto1 a favore del paganesimo1 la p]fetta equanimit dell',editto di ,milano1 e ,teodosio1 assai pi viol5to1 la di/rugge s5z'altro a favore del cri/ianesimo1 anzi del solo cattolicesimo4 ,si era accusato ,giuliano di leg>e le sorti della cultura a quelle della sua religione pref]ita1 ed ecco ,teodosio f> co9cid]e la politica pi antipagana#fhi con la neglig5za pi palese e con l'avv]sione1 pi manife/am5te di*i>ata1 alla buona sorte della i/ruzione pubblica nell'imp]o romano6 ,il suo regno quasi v5t5nale -- quello di ,co/ant9o ,i4 aveva 9 realt toccato app5a i tre lu/ri -- ebbe dei p]iodi di gu]ra1 come ognuno dei brevi gov]ni dei pr$ecessori aveva avuti1 ma godette ezi&io di lunghi p]iodi di pace incontra/ata1 e ,teodosio ,i4 fu1 con ,teodosio ,,ii4 e con ,giu/9iano1 uno degli ultimi imp]atori1 *e di fatto1 oltre *e di diritto1 riunirono ancora una volta nelle proprie mani le due sezioni dell'imp]o4 ,ma1 durante cos felice gov]no1 non un solo atto di lui vi5e segnalato1 *e promuova le sorti dell'i/ruzione pubblica1 non una scuola *e si apra1 non una biblioteca *e si eriga1 non un doc5te o una classe di doc5ti *e si favorisca4 ,not]emo anzi qual*e provv$im5to di t5ore e di effetti oppo/i4 ,ma la politica di ,teodosio1 an*e consid]ata nelle sue l9ee pi g5]ali1 doveva1 nei rispetti della pubblica coltura1 &>e incontro a degli effetti disa/rosi4 ,noi abbiamo infatti con ,teodosio ,i4 il t5tativo della di/ruzione di ogni traccia sup]/ite del culto antico4 ,=se s9 dal #chd egli aveva ord9ato la *iusura di tutti i santu>i pagani2 ma gi1 nel #cia1 egli proscriveva assolutam5te ogni sacrificio1 ogni atto di adorazione degli anti*i ,dei1 e iniziava una gu]ra regol>e contro la incolumit dei loro templi1 p] applic>e1 poi1 nel #cib1 ai violatori del suo editto1 le gravi p5e dei reati di lesa mae/4#fij ,era la f9e della religione1 delle fe/e1 dei giuo*i1 delle processioni1 delle c]imonie1 dei teatri1 delle immag9i degli ,dei1 9 cui viveva tanta p>te della poesia e dell'arte antica4 ,come avrebbe il tronco potuto regg]e1 colpito cos fi]am5te nei rami1 nelle fronde1 nelle radici8 ,ma agli effetti imprevi/i si accompagna un'op]a m$itata contro la coltura4 ,nel #chc1 una legge1 diretta al prefetto dell',ori5te1#fia vi5e a limit>e le immunit dei doc5ti4 ,gi con altre sue disposizioni ,teodosio ,i41 da quel zelante e rude amm9i/ratore *'egli fu1 aveva pi volte c]cato di limit>e o il num]o delle p]sone1 av5ti facolt di sottr>si ai pubblici on]i e alle pubbli*e c>i*e1 o la portata della loro immunit1#fib mov5do dal crit]io *e l'imm$iato int]esse pubblico doveva preval]e su quello individuale#fic4 ,ma1 f9o al #chc1 dei mae/ri non si era fatta esplicita m5zione4 ,adesso1 il loro nome vi5e pronunziato2 i mae/ri v5gono sottopo/i alla regola comune1 *e imponeva di ottemp]>e ai mun]a civilia1 e1 insieme con essi1 i loro figli1 gi es5tati dalle leggi di ,co/ant9o4 ,ma -- fatto ancora pi grave -- noi rileviamo da una lett]a di ,simmaco1 *e1 9 un c]to anno del regno di ,teodosio ,i41 gli /ip5di ai mae/ri dell',at5eo romano v5n]o improvvisam5te soppressi#fid4 ,la tua p>t5za -- scrive ,simmaco a un amico -- porta con s un seguito di coorti di lett]ati1 e come taluni sogliono rec>si 9 ,at5e1 o visit>e i luoghi1 sacri alle ,muse1 cos1 tratti dal desid]io1 essi seguono le tue p]egr9azioni4 ,n a te1 cui affluiscono copiosi gli appannaggi1 *e si legano alla tua c>ica milit>e1 riesce gravoso tanto accompagnam5to di amici4 ,sii lieto dunque di mant5]e i dotti con le ric*ezze1 *e ti prov5gono dal tuo ufficio1 e sp]a *e pi num]osi accorrano to/o a te gli ospiti1 dac* sono /ati soppressi gli /ip5dii ai mae/ri della giov5t romana4444 ,e1 dopo que/a con/atazione1 dopo av]e cio rilevato come1 sotto ,teodosio ,i41 v5iss]o rotti i v9coli1 *e legavano la prima ,univ]sit del mondo alle iniziative dello ,/ato1 riesce =se troppo c]vellotica -- come potrebbe a prima vi/a app>ire -- l'ipotesi1#fie *e altrettanto fosse accaduto a qual*e altra1 pur famosa1 ,univ]sit dell'imp]o1 la quale1 agli oc*i del pr9cipe intransig5te1 doveva app>ire ancor pi mac*iata di paganesimo1 *e non quella di ,roma8 c]vellotico supporre *e ,teodosio ,i4 abbia soppresso il contributo imp]iale1 corrispo/o f9 da ,m>co ,aurelio all',univ]sit at5iese1 abb&on&ola alle sole risorse delle sue r5dite private8 ,o1 piutto/o1 non ragionevole ammett]e *e la sorte di que/a dovette ess]e id5tica all'altra di ,roma8 ,sola1 fra tutte1 l',univ]sit co/ant9opolitana1 sia p] la natura speciale di scuola1 9 cui le t9te classi*e erano notevolm5te sfumate1 sia p] il rispetto v]so la citt1 9 cui sorgeva1 potea attir>e gli sgu>di e le sollecitud9i imp]iali4 ,ma ,teodosio1 9 altre facc5de affacc5dato1 non ebbe agio o volont di cur>si nean*e di quella1 e pref] trapass>e ai po/]i trionfante p] gloria di armi e p] f$e di cri/iano1 anzi* p] eccell5za di amore v]so la pubblica coltura4 ,,ii4 ,due soli atti di lui noi possiamo lod>e come giovevoli alla coltura del tempo3 tre leggi1 conc$5ti nuovi favori ai m$ici di corte 7gli ar*iatri sacri ,palatii71#fif e una qu>ta1 *e co9cide1 secondo *e sembra1 con un fuggevole1 lucido int]vallo delle t5d5ze politico-religiose del gov]no di ,teodosio1 relativa alle anti*e op]e d'arte dell'imp]o#fig4 ,le tre prime leggi1 anzi1 poi* coloro1 *e ne v5n]o favoriti1 vi si d5om9ano m$ic9ae pr(essores1 sono /ate da taluno consid]ate#fih come rigu>danti v]i e propri doc5ti di m$ic9a4 ,ma1 pur troppo1 code/a s$uc5te int]pretazione non *e un +anno4 ,la qualit di m$ici di ,corte ba/]ebbe ad esclud]e la possibilit della loro condizione di pubblici o privati doc5ti di m$ic9a2 ma ancor pi1 agli scopi della no/ra dimo/razione1 giova il confronto tra quelle leggi e un passo di una lett]a di ,simmaco1#fii 9 cui lo scrittore *iama m$ic9ae pr(essore1 i m$ici condotti di ,roma1 signific&o con ci *e tale d5om9azione si attagliava1 oltre *e a dei doc5ti1 a dei comuni pr(essioni/i della m$ic9a4 ,ad ogni modo1 que/i nuovi privilegi1 accresc5do onori ed utili a quell'arte1 dovevano1 come al solito1 invogli>e molti al suo appr5dim5to1 e1 qu9di1 concorr]e indirettam5te a int5sific>ne la cultura e lo /udio4 ,la qu>ta legge1 da noi segnalata ad onore di ,teodosio ,i41 rigu>da1 come acc5nammo1 la cura delle op]e di arte4 ,pur troppo1 non o/ante i divieti di ,val5t9iano e di ,graziano1 le prov9cie romane cont9uavano ad ess]e b]saglio della m5o p]donabile deva/azione arti/ica p] op]a1 e que/o1 p] eccitam5to1 di privati1 di sodalizi1 di autorit4 ,ma sembra *e lo zelo dei cr$5ti sia /ato ancora maggiore di quello del nuovo mon>ca1 *e pur non era piccolo1 e *e i loro eccessi abbiano1 come sempre1 oltrepassato i limiti di ogni discrezione e provocato una reazione nel s5o /esso del concilium pr9cipis4 ,c]to1 nel #chb1 ,teodosio ,i41 pur ripet5do gli anti*i divieti circa il culto pagano1 ord9ava la riap]tura al pubblico di uno dei pi famosi templi dell',ori5te1 un tempio nella ,mesopotamia1 e1 pi precisam5te1 nella ,o/ro5a1#gjj ric*issimo di preziose op]e d'arte4 ,teodosio /esso ha cura di f> rilev>e *e tale delib]azione1 la quale abroga ogni altra prec$5te1 era /ata presa dietro ampia discussione e maturo consiglio 7publici consilii auctoritate72 *e anzi ogni disposizione prec$5te doveva consid]>si come c>pita alla di/razione del pot]e esecutivo 7obreptivum oraculum74 ,ed egli /esso s5t5zia altres *e le op]e d'arte debbono ess]e apprezzate p] il loro intr9seco valore1 e non gi p] il culto1 a cui si rif]iscono1 e *e si ha qu9di il diritto di vol]le espo/e pubblicam5te4 ,era que/o p] c]to un atto v]am5te encomiabile4 ,ma esso1 *e risale ai rosei esordi del gov]no di ,teodosio1 fu subito dopo sopraffatto da disposizioni di t5ore div]so od oppo/o1 n poteva1 9 ogni modo1 av]e la =za di contra/>e alla g5]ale decad5za1 la quale ora ripiglia trionfalm5te il suo fatale &>e4 ,a que/a et infatti1 e non ad altra1 si rif]isce ,ammiano ,m>cell9o 9 quel suo quadro delle condizioni morali e intellettuali di ,roma1 da lui conosciuta solo dopo il regno di ,val5te1 e *e disegnato nel libro decimoqu>to delle sue ,i/orie#gja4 ,egli vi deplora la decad5za degli /udii di filos(ia e di eloqu5za3 ,le po*e case1 un tempo celebrate p] la s]iet degli /udii1 *e vi si coltivavano1 ora sono affacc5date nelle occupazioni pi molli e pi oziose4444 ,ai filos(i si pref]iscono i cantanti2 agli oratori1 i mae/ri di musica4 ,le bibliote*e#gjb sono *iuse a mo' di sepolcri1 e a tal punto di indegnit s' arrivati1 *e1 rec5tissimam5te1 nell'imm95za d'una c>e/ia1 sono /ati espulsi precipitosam5te gli /rani]i1 e1 qu9di b5* po*i1 tutti coloro *e coltivavano le discipl9e lib]ali1 s5za nean*e lasci>e ad essi il tempo di pigli> fiato4#gjc ,cos1 p] la prima volta1 dopo ,augu/o1 gli /udiosi e i mae/ri tornano1 nella capitale dell'imp]o romano1 ad ess]e consid]ati quale mat]iale +ombrante1 quale zavorra da butt> via1 a cautela della sicurezza annon>ia dei dom9atori del mondo6 ,,iii4 ,i primi tr$ici anni del regno dei figliuoli di ,teodosio non hanno1 p] l'argom5to *e c'int]essa1 maggiore1 o div]sa1 importanza del regno pat]no4 ,i soli tra i loro atti1 *e f]m9o 9 c]to modo la no/ra att5zione1 rigu>dano an*'essi quella *e noi abbiamo def9ito la cura dei monum5ti e delle anti*e op]e d'arte4 ,9 due editti dei primi del #cih1gjd ,onorio ripete1 p] tutta la prefettura delle ,gallie1#gje il divieto ai gov]natori -- gi emanato da ,val5t9iano ,i4 e da ,graziano -- con cui si comm9avano loro det]m9ate p5e1 se avess]o asportato le op]e di arte o gli ornam5ti della citt alla loro dip5d5za1 o li avess]o semplicem5te accolti 9 dono dalla s]vilit adulatrice dei ,consigli municipali1 *e si di*i>a di rit5]e 9 ugual misura responsabili4 ,e l'anno successivo1 con due nuovi editti1 conc]n5ti1 oltre le ,gallie1 l',africa e la ,spagna1#gjf ,onorio riconf]ma la sua int5zione di salv>e dalla rov9a univ]sale gli anti*i templi insieme con le op]e d'arte1 *e essi cu/odivano4 ,que/a t5d5za dell'imp]atore romano app>e 9 categorico contra/o con la politica del collega e fratello suo 9 ,ori5te4 ,quivi1 infatti1 ove tuttavia erano i maggiori tesori dell'arte ell5ica1 n ,arcadio emana alcun editto1 *e mo/ri di vol]li salvagu>d>e1 o1 se qualcuno di sua iniziativa ne v5ne pubblicato1 esso fu lungi da ogni piet p] i monum5ti del culto antico#gjg4 ,tale diff]5za di v$ute politi*e doveva1 fra l'altro1 dip5d]e dalle oppo/e influ5ze1 *e gravavano sulle due ,corti e sugli uom9i1 *e ne guidavano l'azione4 ,e di ci1 se ve ne fosse bisogno1 abbiamo una prova 9 quella polemica 9 v]si di ,prud5zio contro ,simmaco1 compo/a1 p] ragioni politi*e1 proprio 9 que/o giro di tempo1#gjh nella quale il poeta rif]isce1 o =mula lucidam5te1 la teorica1 *e la cu/odia dei re/i dell'arte antica debba consid]>si come un pubblico dov]e4 ,m>mora tab5ti resp]g9e t9cta lavate1 o proc]es1 liceat /atuas consi/]e puras1 artificum magnorum op]a2 haec pulc]rima no/rae ornam5ta fuant patriae nec decolor usus 9 vitium v]sae monum5ta co9qu9et artis4#gji ,que/i e simili concetti ,prud5zio aveva dovuto molte volte udire1 o legg]e1 espressi dagli uom9i politici contemporanei1 dal cui circolo d'influ5za dovevano ess]e usciti i citati provv$im5ti di ,onorio4 ,ma l',ori5te non aveva avuto la =tuna di tanta mod]azione4 ,quivi1 ove la civilt e lo spirito pagano si erano dispiegati con maggior fa/o ed orgoglio1 la reazione cri/iana1 come era pi vigile1 voleva ezi&io ess]e pi crudele1 e la ,corte di ,co/ant9opoli non pu1 9 que/o breve giro di anni1 vant>e1 agli oc*i dei po/]i1 nean*e le piccole glorie1 di cui1 non o/ante tutto1 il gov]no imp]iale romano riusciva a f>si b5em]ito 9 ,occid5te4 ,,iv4 ,nel #djh1 saliva al trono il figliuolo di ,arcadio1 il giovane ,teodosio4 ,teodosio ,,ii4 1 tanto nella /oria politica1 come 9 quella dell'i/ruzione pubblica del ,v4 secolo1 uno dei p]sonaggi pi notevoli dell'et sua4 ,egli aveva ricevuto a ,co/ant9opoli una educazione e un'i/ruzione accuratissime1 nelle quali1 nono/ante le prev5zioni religiose della ,corte1 dovett]o -- come ri*i$evano la prammatica e la necessit del tempo -- occup>e il primo po/o le discipl9e lib]ali dell'anti*it classica4#gaj ,la sua cultura e il suo amore agli /udii sono ip]bolicam5te celebrati da ,sozom5o nella d$ica1 *e que/i gli fece della sua ,hi/oria ecclesia/ica4 ,e la buona memoria di tale insegnam5to e degli uom9i1 *e glielo avevano imp>tito1 fece s *e1 app5a salito al trono1 egli tornasse a r9nov>e1 9 favore dei doc5ti1 quei privilegi1 *e i suoi pr$ecessori erano /ati soliti conc$]e o ribadire4 ,noi abbiamo infatti del #dad1 e dello /esso giorno1 due sue leggi1 le quali trattano appunto di que/o1#gaa ed esse sono o una pi5a e vigorosa conf]ma delle immunit prec$5tem5te accordate ai m$ici1 ai grammatici1 ai retori e ai filos(i1 9 g5]e a tutti i pr(essori di arti lib]ali1 o una specificazione di det]m9ati casi p>ticol>i1 9 cui quelle immunit dovevano applic>si -- e non sempre v5ivano applicate -- con=me al te/o del loro dispositivo4 ,ma i buoni g5ii ispiratori di ,teodosio ,,ii4 non furono soltanto1 come p] il primog5ito di ,val5t9iano ,i41 i suoi mae/ri4 ,nel #dba1 egli celebrava un b5 bizz>ro matrimonio3 sposava una greca1 ,at5aide1 figliuola di un s(i/a dell',univ]sit ,at5iese1 giovane tanto bella e colta1 quanto mode/a di =tuna4 ,la influ5za di un cos intellettuale coniugio doveva to/o manife/>si nell'amm9i/razione dell'imp]o1 e se1 quattro anni dopo1 v$iamo ,teodosio ,,ii4 d> mano a una delle op]e pi nobili1 alla pi notevole1 =se1 delle sue iniziative1 noi dobbiamo p5s>e *e ci non accadde s5za la coop]azione o l'ispirazione dell',augu/a consorte4 ,nel #dbe1 infatti1 egli assegnava nuovi locali1 e dava un nuovo regol>e assetto1 alla ,univ]sit co/ant9opolitana4 ,di ci si occupano due sue co/ituzioni1 una del febbraio #dbe1 p]v5utaci 9 due div]si titoli del ,codice ,teodosiano1 e una del m>zo1#gab le quali1 adop]&o un t]m9e consueto alle ,univ]sit m$ievali1 si potrebb]o def9ire come i fondam5ti /atut>ii di quell',at5eo4 ,con la prima legge1 ,teodosio ,,ii4 assegna ai pubblici doc5ti co/ant9opolitani nuove sale 7ex$rae7 nei portici del ,campidoglio4 ,que/e egli di/+ue 9 due gruppi3 le ex$rae del portico sett5trionale1 va/e1 arieggiate e lum9ose1 p] le quali non s>ebbe occorso alcun re/auro1 e le ex$rae dei lati ori5tale e occid5tale1 angu/e e mancanti di sbocco1 *e avrebb]o dovuto ess]e ampliate1 aggreg&ovi i vani delle abitazioni e delle botteghe limitr(e4 ,a tale scopo la co/ituzione ord9a *e que/i locali siano espropriati a spese pubbli*e e p] la pubblica utilit4 ,assegnato p] tal guisa un edificio1 quale ri*i$eva l'increm5to della ,univ]sit ,co/ant9opolitana1 ,teodosio ,,ii41 vi5e a /abilire un punto1 *e fondam5tale nel nuovo ord9am5to della m$esima4 ,egli prescrive *e cotali locali debbano esclusivam5te consid]>si ris]vati ai pr(essori pubblici1 regol>m5te eletti1 e *e a ciascuno1 p] evid5tissime ragioni discipl9>i1 si assegni un'aula di/9ta e speciale4 ,l',univ]sit1 qu9di1 avrebbe dovuto av]e il segu5te ruolo d'insegnanti3 #a7 tre pr(essori di eloqu5za lat9a2 #b7 dieci pr(essori di l+ua e di lett]atura lat9a 7grammatici72 #c7 c9que pr(essori di eloqu5za greca 7sophi/ae72 #d7 dieci di l+ua e di lett]atura greca2 #e7 un pr(essore di filos(ia2 #f7 due pr(essori di giurisprud5za4 ,tali disposizioni fondam5tali v5gono accompagnate da altre1 non m5o notevoli1 sebb5e cont5ute poco ord9atam5te nella /essa co/ituzione e nell'altra successiva del m>zo1 *e pu dirsi =m9o il breve nucleo di una legge sullo /ato giuridico dei pr(essori dell',univ]sit ,co/ant9opolitana4 ,teodosio infatti dispone3 a7 *e la nom9a degli insegnanti ufficiali della ,univ]sit v5ga fatta dal ,s5ato1 *e avrebbe proc$uto all'esame dei titoli e della condotta morale dei c&idati1 e qu9di -- se lo avesse cr$uto -- alla propo/a della nom9a2#gac b7 *e i doc5ti cos nom9ati debbano sotto/>e al divieto assoluto dell'insegnam5to privato1 sia pubblico1 sia dome/ico1 p5a l'esclusione dai privilegi p] loro appositam5te /abiliti2 c7 *e1 dopo v5ti anni di lodevole insegnam5to e di lodevole condotta morale1 i doc5ti della ,univ]sit ricevano il titolo di conti -- la onorific5za della cos detta ,comitiva primi ord9is -- *e li avrebbe1 s5z'altro1 fatti entr>e nei quadri della nobilt dell'imp]o2 d7 *e ogni insegnam5to pubblico1 imp>tito da altri mae/ri1 an*e se 9 locali e/ranei a quelli univ]sit>ii1 sia sev]am5te proibito1 p5a la nota d'infamia e p]s9o l'espulsione dei contravv5tori2 e7 *e1 vicev]sa1 sia ai pr(essori1 e/ranei alla ,univ]sit1 cons5tito l'insegnam5to privato1 ma nella sola =ma d'insegnam5to dome/ico4 ,v4 ,i provv$im5ti1 adottati da ,teodosio ,,ii41 dnno luogo a p>ec*ie consid]azioni4 ,anzi tutto1 dall'insieme delle due co/ituzioni1 risulta conf]mato *e non si tratta1 come talora si cr$uto1 di una fondazione ex novo1 ma solo di un riord9am5to4 ,e que/o si desume 9 modo indubitabile dalla /ruttura delle due leggi1 le quali acc5nano p] incid5za a disposizioni1 *e sono v]am5te fondam5tali1 anzi ne tralasciano alcune importantissime 7ad esempio quelle relative allo /ato economico fatto ai doc5ti71 e invece pongono 9 rilievo1 come disposizioni1 *e delle due leggi =m9o l'obbietto precipuo1 altre1 assolutam5te second>ie4 ,il *e1 m5tre significa *e l'innovazione si limitava a que/e ultime1 significa ezi&io *e l',univ]sit non si i/ituiva allora -- il fondatore inv]o n'era /ato ,co/ant9o ,i4 -- ma soltanto si riord9ava1 moralm5te e mat]ialm5te4 ,ma1 se la prima fondazione dell',at5eo co/ant9opolitano pu sollev>e il dubbio di pregiudizi1 indirettam5te arrecati all'antica ,univ]sit at5iese1 il gr&ioso riord9am5to1 escogitato da ,teodosio ,,ii41 ritorna a imporci pi insi/5tem5te tale quesito4 ,v5iva ora a co/ituirsi una concorr5za p]icolosa p] quell'altra ,univ]sit1 ove aveva insegnato e =se -- 7*i sa87 -- insegnava tuttora il padre dell'imp]atrice8 ,anzi1 la ri=ma era /ata =se t5tata p] affrett>e la rov9a di quel glorioso c5tro di /udii1 *e era ,at5e8 ,que/e due op9ioni1 condivise da p>ec*i /orici1#gad riescono1 a mio p>]e1 assolutam5te inso/5ibili4 ,anzi tutto1 le ,univ]sit di ,at5e e di ,co/ant9opoli avevano c>att]i assolutam5te div]si4 ,9 ,at5e prepond]avano le catt$re di filos(ia2 mancavano quelle di lett]atura e di eloqu5za lat9a2 le altre di giurisprud5za erano t5ute 9 una consid]azione assai sc>sa1 e1 9 comp5so1 vi erano dei corsi di discipl9e speciali1 come la m$ic9a1 l'a/ronomia etc4 ,a ,co/ant9opoli1 invece1 la cura p] lo /udio delle lett]e e della eloqu5za lat9a p>eggia all'incirca quella p] l'eloqu5za e p] le lett]e gre*e2 si hanno b5 due catt$re di giurisprud5za1 e m9ima l'importanza data all'insegnam5to della filos(ia1 cui si ris]bava una sola catt$ra4 ,nessuna possibilit1 dunque1 di concorr5za4 ,e1 se tale presunzione non ba/asse1 noi ne abbiamo la riprova nel fatto4 ,9 que/o tempo1 non si ribadisce la decad5za1 *e1 da qual*e secolo1 travolgeva l',univ]sit at5iese2 que/o tempo co9cide invece col culm9>e della r9ascita di quell'i/ituto nella cos detta ,seconda scuola at5iese1 la cui esi/5za prosegue f9o a ,giu/9iano4#gae ,ma1 se il riord9am5to di ,teodosio ,,ii4 non pot es]cit>e1 ai danni di ,at5e1 l'influ5za delet]ia1 *e vi si attribuisce1 tanto m5o possibile *e siffatta influ5za vi si fosse voluta consapevolm5te es]cit>e4 ,a p>te il grave dubbio *e l'esecuzione dell',univ]sit at5iese non si s>ebbe potuta compi]e s5za il cons5so e la complicit dell'imp]atrice1 ,teodosio ,,ii4 non aveva creato un nuovo i/ituto2 ne aveva semplicem5te riord9ato uno antico1 e tale riord9am5to1 come era obbligo di pr9cipe oculato1 rimaneva e/raneo a qualsiasi velleit di rappresaglia o di reazione cri/iana1 escludeva ogni malevola idea di concorr5za di/ruttrice4 ,a consid]azioni di maggior rilievo d luogo la natura e la di/ribuzione delle catt$re4 ,quella *e si detta la ,univ]sit ,co/ant9opolitana era 9 realt un i/ituto unico di i/ruzione m$ia di secondo grado e d'i/ruzione sup]iore4 ,noi vi notiamo infatti1 oltre alle discipl9e1 att95ti oggi all'insegnam5to sup]iore1 tutte le num]ose catt$re di l+ua e di lett]atura lat9a e greca1 *e allora facevano p>te dell'insegnam5to second>io pi elevato4 ,d'altra p>te1 se l'i/ituzione di c9que catt$re di eloqu5za greca1 contro tre di eloqu5za lat9a1 corrispondeva esattam5te alla pref]5za1 fatta alla l+ua greca1 come /rum5to della vita pubblica1#gaf la p>it delle catt$re delle due l+ue e delle due lett]ature1 fondate nella capitale dell',ori5te1 rilevava la f]ma volont imp]iale *e il lat9o fosse uno degli elem5ti ess5ziali della cultura degli uom9i di gov]no e della burocrazia4 ,pass&o ora agli insegnam5ti propriam5te sup]iori1 colpiscono subito l'att5zione di *i oss]va i ruoli degli insegnanti di filos(ia e di sci5ze giuridi*e4 ,la filos(ia quasi abolita3 l',univ]sit co/ant9opolitana non ne conta *e una sola catt$ra1 e que/o era atto di pi5o ossequio ai dettami della religione cri/iana1 p] cui l'insegnam5to filos(ico o doveva ess]e conglobato con quello teologico1 o doveva consid]>si come nemico della v]a sapi5za#gag4 ,vicev]sa1 il num]o delle catt$re di giurisprud5za raddoppiato1#gah e la sci5za del diritto1 f9o a i]i relativam5te trascurata come insegnam5to sup]iore1 vi5e adesso a t5]e1 nel nuovo ord9am5to1 un po/o di onore e di privilegio4 ,ma ecco un c>att]e nuovo dell',at5eo co/ant9opolitano4 ,noi altrove1 d'i/ituzione imp]iale1 abbiamo trovato solo delle catt$re1 o1 al pi1 qualcosa1 *e oggi si potrebbe p>agon>e alle no/re ,facolt univ]sit>ie1 accanto alle quali altre catt$re si reggevano o p] virt della iniziativa cittad9a1 o p] volont degli /udiosi4 ,il pi5o organismo di una int]a ,univ]sit non era mai /ato concepito dal gov]no imp]iale4 ,ci accade ora1 p] la prima volta1 9 ,co/ant9opoli4 ,qui solo si ammira una completa ,univ]sit1 tutta proporzionata nelle sue p>ti1 foggiata secondo un c]to disegno p$agogico1 s5za ,facolt ip]tr(i*e1 ma s5za dannose defici5ze4 ,erano que/i i vantaggi arrecati dalla sua orig9e1 *e non era /ata elaborata dalle cie*e en]gie della /oria1 ma affidata al diretto int]v5to di un'intellig5za consapevole2 ma1 pur troppo1 a motivo di tale sua natura1 quell'i/ituto1 insieme con il valore1 avr tutti i difetti1 *e sono propri delle co/ruzioni artificiali3 la mancanza di rigoglio e la brevit della vita4 ,ma il p>ticol>e pi notevole delle due co/ituzioni teodosiane1 il p>ticol>e1 *e segna un v]o e proprio rivolgim5to della politica scola/ica dell'imp]o1 la f9e decretata dell'insegnam5to privato-pubblico4 ,que/o il primo mom5to1 9 cui1 pu dirsi1 si inaugura1 sia pure p] una sola citt1 il monopolio ufficiale dell'insegnam5to m$io e sup]iore1 e 9 cui1 p] la prima volta1 lo ,/ato reclama p] s il diritto esclusivo della pubblica i/ruzione4 difficile dire quali foss]o le cause di tanta risoluzione4 ,si potrebbe -- con un po' di malevol5za -- intrav$]vi la volont dell'imp]atore di scegli]e mae/ri di s5tim5ti consoni agli spiriti religiosi suoi e della ,corte4 ,ma tale ipotesi1 io cr$o1 non regge al cim5to dei fatti4 ,nono/ante l'imp]v]s>e della reazione cri/iana1 *e si es]citava sui templi1 sugli idoli1 sulla pratica dei sacrifizi1 an*e sotto ,teodosio ,,ii41 come sotto il suo gr&e omonimo1 la erudizione e l'+egno ebb]o sempre pi5a toll]anza e rev]5za4 ,ed infatti1 qualcuno dei nomi di doc5ti pubblici1 onorati nella legge del m>zo #dbe1 ci ri*iama a dei f$eli cr$5ti nel paganesimo1 a dei pr(ughi di t]re1 donde li aveva scacciati l'intransig5za cri/iana1#gai *e pure1 9 ,co/ant9opoli1 erano div5uti doc5ti ufficiali e v5ivano ora1 da ,teodosio ,,ii41 rive/iti di una delle maggiori dignit dell'imp]o1 non* riconosciuti uom9i di vita lodevole e di co/umi immacolati4 ,non dunque1 a tali consid]azioni1 aveva dovuto ispir>si quel pr9cipe4 ,ma pi probabile *e il suo divieto mirasse unicam5te a salvagu>d>e la dignit e la s]iet /essa dell'insegnam5to4 ,i metodi1 infatti1 consueti ai doc5ti pubblici e privati p] accap>r>si discepoli -- lo deplorano tutti gli scrittori del tempo#gbj -- co/ituivano un avvilim5to quotidiano della dignit del mae/ro agli oc*i dei suoi scol>i ed possibilissimo *e ,teodosio ,,ii4 abbia voluto elim9>e que/a iattura1 dett&o i suoi vol]i 9 quella =ma aspra1 *e la sua prima legge palesa e proib5do ai doc5ti ufficiali dell',at5eo co/ant9opolitano di att5d]e a procacci>si discepoli1 da cui avess]o potuto ritr>re privati guadagni4 ,gl'inconv5i5ti deplorati1 e c]cati di evit>e1 si s>ebb]o al c]to ripetuti presso gl'insegnanti privati1 ma ,teodosio1 que/a volta1 provv$e1 riduc5done al m9imo l'importanza nell'insegnam5to cittad9o e limit&o la loro ev5tuale attivit a quella di ripetitori dome/ici4 ,il trionfo dell'insegnam5to ufficiale era assicurato4 ,se non *e la lib]alit di que/o nuovo monopolio em]ge lum9osa dal fatto *e esso si riduce alla scelta dei mae/ri e al divieto dell'insegnam5to privato-pubblico4 ,ma gl'insegnanti ufficiali cons]vano pi5a la lib]t di dett>e ci *e vogliono e come vogliono4 ,non programmi1 non norme co/rittive1 non sorveglianze pi o m5o rigorose4 ,l'imp]atore non legif]a 9 alcun modo p] m5om>e la indip5d5za dell'insegnam5to ufficiale4 ,e an*e que/o pu dimo/r>e *e non erano /ati dei motivi politici o religiosi a consigli>e il rivolgim5to1 di cui egli si rese responsabile d9anzi al giudizio dei contemporanei1 e a quello1 di consueto assai pi grave e inappellabile1 della /oria4 ,,vi4 ,le norme g5]ali delle due co/ituzioni1 rigu>danti l'ord9am5to int]no della ,univ]sit co/ant9opolitana1 di cui la prima1 nella collezione legislativa pubblicata da ,teodosio ,,ii41 si ritrova fra le misure relative all'ord9am5to degli /udii 9 ,roma1 oltre *e 9 ,co/ant9opoli 7,de /udiis lib]alibus ,urbis ,romae et ,co/ant9opolitanae71 si rif]iscono solo a que/a seconda citt1 e non an*e all'antica capitale del mondo1 la metropoli dell',italia8 ,il motivo1 *e ha indotto qual*e /udioso#gba a so/5]e que/a seconda op9ione1 poggia =se sur un equivoco1 giac* la id5tit della rubrica del titolo1 sotto cui l'una e l'altra sono el5cate1 si pu spieg>e an*e col fatto *e la sua prima p>te conti5e la co/ituzione di ,val5t9iano ,i4 sulla discipl9a degli /ud5ti1 *e si rif]iva appunto a ,roma#gbb4 ,ma vi qual*e altro p>ticol>e1 il quale ci induce a sospett>e *e pi t>di taluna delle norme1 emanate da ,teodosio ,,ii4 p] l',univ]sit co/ant9opolitana1 si applicasse an*e all',at5eo romano4 ,quivi1 infatti1 9 que/o e nel secolo successivo1 s> 9 vigore il conf]im5to della ,comitiva primi ord9is1 la quale -- v$emmo -- era un'onorific5za *e ,teodosio ,,ii4 conc$eva ai pr(essori di ,co/ant9opoli1 dopo un v5t5nio di lodevole insegnam5to4 ,noi poss$iamo anzi il docum5to della prima concessione di code/a dignit 9 ,roma1 9 un'epigrafe1 *e an*e altri indizii palesano del secondo qu>to del secolo ,v41 secondo la quale il felice privilegiato fu un cri/iano insegnante di retorica4#gbc ,code/o punto delle innovazioni di ,teodosio ,,ii4 o trov dunque la sua applicazione 9 ,occid5te dopo il #dch1 allor* il ,codice teodosiano com9ci ad entr>e 9 vigore an*e 9 que/a p>te dell'imp]o1 o ,roma ne godette nello /esso tempo *e ,co/ant9opoli4 ,ma tale rivelazione1 *e conc]ne una delle ri=me scola/i*e di ,teodosio1 solleva 9 noi il sospetto *e altrettanto fosse avv5uto di p>ec*ie delle riman5ti4 ,*i infatti si dia la p5a di scorr]le trova manife/o *e la maggior p>te non hanno nulla di peculi>e p] la giovane capitale dell',ori5te4 ,la =ma della nom9a ufficiale dei mae/ri1 il divieto fatto loro dell'insegnam5to pubblico ai mae/ri privati1 sono tutte norme1 di cui talune -- la prima ad esempio -- troviamo pi t>di oss]vate an*e fuori di ,co/ant9opoli1 e le altre1 nulla esclude lo siano /ate1 egualm5te1 altrove4 ,nella t5d5za1 *e ormai aveva assunto l'imp]o romano1 di discipl9>e e di acc5tr>e ogni cosa1 e nell'occasione1 *e si porse1 p] l'ultima volta1 a ,teodosio ,,ii41 di regg]e nelle sue mani i de/9i di amb$ue le sezioni1 ori5tale ed occid5tale1 tutto lascia agevolm5te supporre *e l'ord9am5to1 da lui impo/o agli /udi m$ii e sup]iori di ,co/ant9opoli1 fosse1 subito dopo1 applicato an*e a ,roma4 ,e1 =se1 non a ,roma soltanto4 ,non le sole due capitali dell'imp]o ebb]o scuole di ,/ato4 ,l'imp]o altra volta /atizz det]m9ati insegnam5ti1 affid&oli a det]m9ate citt4#gbd ,p]* mai non si s>ebb]o1 an*e p] que/e1 ripetute le misure prev5tive1 *e1 nel p5si]o del gov]no1 valevano a salvagu>d>e la s]iet e la dignit dell'insegnam5to second>io e sup]iore di ,co/ant9opoli8 ,come si v$e1 tutti i crit]ii di v]isimiglianza ci inducono a prop5d]e v]so que/'ultima op9ione4 ,,vii4 ,nel #dbg1gbe ,teodosio ,,ii4 riconf]mava gli anti*i privilegi1 gi conf]mati ai mae/ri con la co/ituzione del #dad4 ,era il p]iodico bisogno di ri*iam>e 9 vita disposizioni oblit]ate o male applicate4 ,ma1 due anni dopo1 egli si acc+eva ad un'op]a ancor pi duratura nei rigu>di della civilt1 e *e indirettam5te1 ma 9 modo decisivo1 si s>ebbe rip]cossa sur una delle v>ie =me d'insegnam5to imp>tito nelle scuole del tempo1 l'insegnam5to giuridico4 ,dall'et repubblicana a quella imp]iale1 gr&e era /ato il rivolgim5to subto dalla pura sci5za del diritto4 ,f9o al primo secolo di ,cri/o1 il diritto aveva avuto1 come suo esclusivo fondam5to1 le ,dodici ,tavole1 qua e l lievem5te ritoccate o dalla consuetud9e1 o da delib]azioni popol>i1 o da s5atus consulta1 o dagli editti dei pretori4 ,ma1 con l'imp]o1 si erano introdotte nuove classi di fonti giuridi*e3 le co/ituzioni del pr9cipe sotto =ma di edicta1 m&ata1 decreta1 rescripta1 e f9o al secolo ,,iv41#gbf i responsa dei giuri/i4 ,anzi1 col proc$]e del tempo1 le co/ituzioni imp]iali erano moltiplicate di num]o e di importanza1 e1 nel secolo ,,iv41 9 quel notevole mutam5to1 *e la religione cri/iana1 salita p] la prima volta al trono1 arrec nelle anti*e consuetud9i civili1 e 9 cui1 a p>te la religione1 era scoccata l'ora critica del di/acco di un nuovo mondo da quello antico pagano1 esse erano div5ute pr(ondam5te novatrici1 anzi1 addirittura1 rivoluzion>ie4 ,giungiamo cos all'et di ,teodosio ,,ii41 nella quale lo /ato delle fonti giuridi*e era il segu5te4 ,9 teoria1 avevano vigore i dispositivi degli anti*i plebisciti1 i s5atus consulta1 gli editti dei magi/rati2 le co/ituzioni imp]iali1 e la consuetud9e2 9 pratica1 si ricorreva solo alle op]e dei giureconsulti1 o alle co/ituzioni imp]iali1 trascur&o affatto le fonti prime ed orig9>ie4 ,se non *e1 gli scritti dei giureconsulti erano num]osissimi1 r>i1 co/osi1 peggio ancora contradittorii2 le co/ituzioni1 inf9ite1 emanate 9 circo/anze e 9 tempi div]si1 sp]dute p] gli ar*ivi dei ,prefetti del ,pretorio e dei gov]natori delle prov9cie1 difficili a poss$]e 9 raccolte complete#gbg4 ,appunto p] ci1 nono/ante le due collezioni1 *e allora esi/evano -- un ,codex ,gregorianus e un ,codex ,h]mog5ianus#gbh -- il bisogno di un te/o unico1 *e fissasse e ord9asse1 9 =ma def9itiva e ufficiale1 tutte le leggi e le loro int]pretazioni f9 dall'et repubblicana1 era1 al tempo di ,teodosio ,,ii41 vivissimo4 ,ne ris5tivano la necessit1 non solo i funzion>i dell'imp]o1 non solo i giudici1 ma gli /udiosi di giurisprud5za4 ,dove att+]e tutta la mat]ia da consult>e8 ,come av]e tra mano1 s5za inutili pleonasmi1 s5za ripetizioni1 s5za lacune1 e 9 un te/o unico1 tutto quanto occorreva al magi/]o giuridico8 ,9 que/o disord9e del mat]iale1 gli scrittori del ,,iv4 secolo cr$evano appunto di ritrov>e la cagione della incontra/abile decad5za della sci5za giuridica#gbi4 ,essa da tempo v5iva /imata me/i]e degno solo di lib]ti4#gcj ,da tempo1 gli /udiosi1 att]riti dalla ine/ricabile confusione e dalla copia delle leggi -- un c>ico da cammelli -- si volgevano a discipl9e1 il cui appr5dim5to riescisse pi toll]abile1 ragione p] cui la giurisprud5za re/ava 9 mano di mae/ri ignoranti e di volg>i azzeccag>bugli1 di cui ,ammiano ,m>cell9o1 nel ,,iv4 secolo1#gca e ,giu/9iano1 nel ,,vi41 f>anno il giudizio *e essi m]itavano#gcb4 ,ma il rapporto1 *e int]c$eva fra tale /ato di cose la sci5za e la scuola1 non isfuggiva nean*e all'imp]atore4 ,p]* -- si *i$e egli1 nella co/ituzione1 *e sanzion] l'autorit del nuovo ,codice -- p]*1 pur ess5do propo/i tanti premi a coloro1 *e coltivano le arti e le sci5ze1 sono tuttavia solo po*i quelli1 *e si possono v]am5te dire ric*i di sapi5za giuridica8 ,p]*1 9 tanta mis]ia di que/o g5]e di produzione1 app5a uno o due lecito giudic>e realm5te =niti di solida dottr9a8#gcc ,ed an*'egli cr$e di trov>e la ragione del fatto nel gran disord9e del mat]iale legislativo1 an*'egli p5sa *e1 da un g5]ale riord9am5to1 gr&e vantaggio s>ebbe d]ivato alla scuola e al progresso delle sci5ze giuridi*e4 ,fu appunto a tale impresa *e si acc9se ,teodosio ,,ii4#gcd4 ,il #af m>zo #dbi1 egli nom9ava una commissione1 compo/a di magi/rati1 di addetti al gab9etto imp]iale1 di giuri/i1 con l'inc>ico di raccogli]e 9 un corpo unico le co/ituzioni emanate degli imp]atori1 f9o dall'et di ,co/ant9o il gr&e#gce4 ,la ,commissione inc>icata non aveva ancora1 nel decembre #dce1 ultimato i suoi lavori1 e l'imp]atore1 con una seconda ord9anza1 inve/5dola di pot]i maggiori di quelli *e non conv5iss]o a semplici raccoglitori1 colmava le lacune1 9 quel frattempo op]atesi tra i commiss>ii1 e ne accresceva notevolm5te il num]o e l'autorit4#gcf ,que/a seconda commissione p>e avesse nel suo s5o un pr(essore di diritto 7doctor iuris71 un ,erozio4 ,cos ampliata1 essa era1 due anni dopo1 9 grado di f>e prev$]e imm95te la pubblicazione del nuovo ,codice1 *e v5iva poi fatta nelle due sezioni dell'imp]o1 entro il #dch1 dieci anni dopo l'inizio dell'impresa4 ,non pu ess]e que/o c]tam5te il luogo p] un esame critico del valore lett]>io1 giuridico e politico dell'op]a4 ,essa fu c]tam5te1 sotto tali rispetti1 notevolissima1 e ,teodosio /esso ebbe cura di mett]lo 9 evid5za#gcg4 ,ma a noi ba/a f> not>e la sua gr&e efficacia nei rigu>di della sci5za e dell'insegnam5to giuridico4 ,era quella la pi completa e la prima ufficiale collezione delle leggi e dei decreti1 emanati nell'imp]o romano1 da oltre un secolo4 ,=se1 anzi1 il p>agone1 *e noi abbiamo invocato1 non riesce a r5d]e con esattezza la natura dei ,codici ufficiali del tempo4 ,le no/re raccolte di leggi e decreti rispondono solo a una p>te di ci *e il ,codice ,teodosiano fu1 giac* 9 esso ri5trava an*e quanto oggi siamo co/retti a ric]c>e nelle raccolte di s5t5ze emanate dai supremi corpi giudicanti4 ,9 un paese1 ed 9 un'et1 9 cui il comm]cio intellettuale era o/acolato =tem5te dall'ass5za di mezzi rapidi di trasmissione1 facile int5d]e l'efficacia e l'impulso1 *e l'op]a di ,teodosio dovette es]cit>e sulla diffusione della cultura giuridica4 ,eppure1 essa non rispondeva c]tam5te a tutto il complesso g5]e di lavoro1 cui si s>ebbe dovuto d> mano4 ,circa un secolo dopo1 noi udiremo dalla bocca /essa di un successore di ,teodosio1 dalla bocca di ,giu/9iano1 la enum]azione di tutto quello *e ancora s>ebbe /ato necess>io f>e1 delle lacune *e s>ebbe /ato d'uopo colm>e1 e v$remo quanto egli /esso t5t]4 ,s> que/o il compito di un altro tempo e di altri uom9i4 ,ma l'op]a di ,giu/9iano n cancell] l'importanza di quella di ,teodosio ,,ii41 n pu1 ai no/ri oc*i1 m5om>la4 ,nono/ante il futuro ,codice ,giu/9ianeo1 quello ,!odosiano1 *e lo prec$e di circa un secolo1 rimane p] noi il pi saldo e il pi sicuro contraf=te1 tra le cui difese la sci5za e la cultura giuridica del mondo antico sepp]o sfid>e i secoli p] giung]e f9o a noi4 ,,capitolo ,,ix4 ,l'imp]o e l'i/ruzione pubblica dalla morte di ,teodosio ,,ii4 alla f9e del gov]no di ,giu/9iano4 7#dej-efe7 ,i4 ,necessit di e/5d]e il pres5te /udio f9o ,,vi4 secolo4 -- ,,ii4 ,il gov]no di ,teodosio1 la coltura e l'i/ruzione pubblica 9 ,italia4 -- ,,iii4 ,prosecuzione della politica di ,teodorico sotto ,atal>ico e ,teodato4 ,atal>ico e le scuole di ,roma4 -- ,r9ascita intellettuale4 -- ,,iv4 ,giu/9iano1 la sua reazione cri/iana2 il divieto d'insegnam5to ai pagani4 -- ,v4 ,soppressione dell'univ]sit at5iese4 -- ,,vi4 ,sosp5sione degli /ip5dii ai doc5ti di arti lib]ali4 -- ,,vii4 ,la compilazione del ,codex iu/9ianeus1 del ,dige/um e delle ,in/itutiones4 -- ,,viii4 ,scopi e vantaggi di tale op]a rispetto alla scuola e all'insegnam5to4 -- ,riduzione delle scuole di giurisprud5za2 aum5to del p]sonale insegnante 9 ,co/ant9opoli e 9 ,b]ito2 immunit ai pr(essori di giurisprud5za2 prolungam5to del corso2 la discipl9a degli /ud5ti4 -- ,,ix4 ,i nuovi programmi p] l'insegnam5to della giurisprud5za4 -- ,x4 ,giu/9iano e l'i/ruzione pubblica negli ultimi anni del suo gov]no4 ,i4 ,teodosio ,,ii4 moriva nel #dej4 ,9 quell'anno /esso1 spirava l'ultima figliuola di ,teodosio il gr&e1 colei1 *e1 p] circa c9que lu/ri1 aveva1 quale regg5te di ,val5t9iano ,,iii41 t5uto il gov]no della sezione occid5tale dell'imp]o4 ,nel #dea1 ,attila invadeva coi suoi ,unni l',europa2 nel #deb1 p5etrava 9 ,italia1 e non del tutto inaccettabile la tradizione *e1 9 quella sua corsa rov9osa attrav]so la p5isola1 egli vi abbia vagheggiato un piano radicale di di/ruzione del romanesimo#gch4 ,nel #dee1 invadevano l',italia e ,roma /essa i ,v&ali d',africa4 ,dal #dee al #dgf si susseguivano otto imp]atori1 eletti e depo/i1 con alt]na ironia1 da g5]ali b>b>i -- figure s5za en]gia1 /rum5ti di volont non proprie4 ,cos si giunge al #dgf1 l'anno 9 cui suole segn>si la f9e dell'imp]o romano d',occid5te4 ,ma que/a data1 *e ha un m]o valore cronologico1 non pu ess]e quella1 a cui debbono arre/>si le no/re ric]*e sui rapporti tra lo ,/ato e l'i/ruzione pubblica nell'imp]o romano4 ,allorqu&o ,odoacre assum] il gov]no d',italia e rim&] la porpora e il diadema all'imp]atore dell',ori5te1 tacito invito a un gov]no nom9ale sull',occid5te1 l'autorit di que/o pr9cipe1 su que/a p>te dell',europa1 non cess]1 ma cont9u] nella id5tica misura1 9 cui da p>ec*i lu/ri essa si es]citava4 ,e1 subito dopo1 ,teodorico1 re degli ,o/rogoti1 v5uto a spode/>e ,odoacre1 di*i>] di compi]e l'impresa 9 nome dell'imp]atore di ,ori5te1 e lasc] intatto l'ord9am5to dell',italia1 e gl'imp]atori lo nom9]anno loro luogot55te1 conf]m&one gli atti suoi e dei successori1 e cont9u]anno a legif]>e p] l'una e l'altra sezione dell'imp]o1 come su proprio immutato possesso#gci4 ,meglio ancora1 qualcuno tra essi torn] a t5]e1 p] non brevi anni1 nel suo pugno1 le sorti di tutto l'imp]o4 ,f9o a ,giu/9iano1 dunque1 l'unit ideale e politica dell'imp]o romano non rotta teoricam5te1 e1 praticam5te1 essa lo tanto1 o tanto poco1 quanto s9 dalla morte di ,teodosio il gr&e4 ,ancora nei secoli ,v4 e ,,vi41 ,roma uno dei due c5tri1 donde irraggia1 sui re/i dell'imp]o occid5tale romano1 tutta l'autorit1 di cui un tempo disponevano gl'imp]atori2 e i re b>b>i1 soggiornanti 9 ,italia1 avranno cura di proseguirne scrupolosam5te la politica4 ,ma se que/o si pu dire dell',occid5te1 ancora pi =ti sono le ragioni1 *e ci inducono a inoltr>ci f9 nel secolo ,,vi4 della /oria dell',ori5te4 ,il regno di ,giu/9iano l'ultimo gr&e atto della port5tosa trilogia della vita ideale di ,roma1 e le sue vic5de scola/i*e vi assegnano un'importanza capitale nella /oria dell'insegnam5to4 ,giu/9iano1 come v$remo1 applica1 an*e a que/o campo dell'amm9i/razione1 tutti i crit]ii dom9anti la politica g5]ale dello ,/ato e porta alle e/reme conclusioni quelle t5d5ze1 *e1 nei rapporti della i/ruzione pubblica1 si erano da tempo manife/ate e avevano1 con ,teodosio ,,ii41 avuto una cos significante espressione4 ,riesce dunque impossibile allo /orico1 *e si occupi dei f5om5i1 *e noi &iamo 9 que/e pag9e rievoc&o1 arre/>si alle soglie del secolo ,,vi4 ,ma1 se cos evid5ti sono i motivi *e ci sosp+ono a p5etr>e f9 nel cuore del ,,vi4 secolo della /oria dell'imp]o romano d',ori5te1 non altrettanto inv9cibili sono quelli1 *e ci inducono ad arre/>ci a que/o mom5to4 ,la b>ri]a cronologica1 *e si suole fiss>e alla morte di ,giu/9iano1 non poggia sulla realt dei fatti2 essa corrisponde solo a una invet]ata di/9zione fra /oria del p5si]o greco e /oria del p5si]o bizant9o1 an*'essa sprovvi/a di ogni valore ideale#gdj4 ,ma la =za della consuetud9e e le sue esig5ze sono ormai troppo gr&i1 p]* sia lecito viol>le 9 una trattazione d'argom5to cos p>ticol>e1 e que/a ragion pratica la sola ad imp$ire *e la no/ra esposizione prosegua1 p] l',ori5te1 oltre la seconda met del ,,vi4 secolo di ,cri/o1 oltre cio la f9e del gov]no di ,giu/9iano4 ,,ii4 noto il gr&e rispetto1 *e agli i/ituti del passato port>ono i due re b>b>i1 i quali gov]n>ono l',italia innanzi la re/aurazione di ,giu/9iano4 ,e tale t5d5za1 *' 9 g]me nella politica e nel fugace gov]no di ,odoacre1 si dispiega int]a con ,teodorico4 ,tutta la p>te pi intellettuale della politica di que/o pr9cipe fu ispirata da uno dei pi gr&i dotti romani del tempo1 il s5atore ,cassiodoro1 figlio di un altro ,cassiodoro1 *e ,odoacre aveva levato alle pi alte dignit e nipote di uno dei p]sonaggi pi illu/ri dell'et imm$iatam5te prec$5te#gda4 ,ed egli /esso ce ne lasci docum5to 9 quelle sue preziose ,v>iae1 *e sono una delle fonti pi notevoli della /oria del gov]no di ,teodorico4 ,alla corte del mon>ca o/rogoto1 ,cassiodoro p]corse tutta la scala degli onori3 fu que/ore1 patrizio1 console1 s5atore1 magi/] (ficiorum#gdb4 ,ma pi delle dignit e/]iori1 p] noi significativa la natura dei suoi rapporti col pr9cipe4 ,cassiodoro /esso ci in=ma come1 non o/ante la rozzezza della sua cultura1 il re aveva colloqui frequ5ti con i dotti2 colloqui1 *e volgevano spesso su problemi di filos(ia1 di sci5ze naturali1 di a/ronomia4 ,teodorico -- scrive ,cassiodoro -- lib]o dalle cure del suo gov]no1 ascoltava i dotti1 p]* voleva1 con le proprie op]e1 uguagli>e gli anti*i1 e si in=mava del corso degli a/ri1 della configurazione dei m>i1 delle sorg5ti m]avigliose1 con tanto zelo1 *e1 a v$]lo cos scrut>e nei mi/]i della natura1 l'avre/i detto1 non un mon>ca1 ma un filos(o rive/ito della porpora#gdc4 ,int]pret&o il desid]io e la volont del re1 ,cassiodoro1 nelle lett]e e negli editti1 *e /5deva 9 suo nome1 non tralascia occasione p] lod>e i lett]ati e i filos(i dei tempo e p] mett]e 9 rilievo i m]iti intellettuali di coloro1 *e il pr9cipe nom9ava ai pi alti uffici dello ,/ato4#gdd ,tanto pregio della cultura e dei dotti fa s *e ,teodorico int]v5ga a cur>e direttam5te le scuole del paese *'egli gov]na4 /ato scritto e ripetuto *'egli vietasse ai ,goti di frequ5t>e le pubbli*e scuole4 ,probabilm5te1 si tratta di una esag]azione o di un equivoco1#gde 9 fondo ai quali1 di v]o non c' *e l'adulazione di un settatore del g5]ale greco1 futuro trionfatore dei ,goti1 e la volont di ,teodorico *e la gr&e massa del suo popolo cu/odisse un vigoroso all5am5to milit>e#gdf4 ,div]sa invece l'educazione1 *e egli volle p] i figliuoli e p] i congiunti4 ,la figlia ,amalasunta da lui fatta dilig5tem5te i/ruire 9 tutte le discipl9e lib]ali1#gdg ed il nipote ,teodato1 riceve un'i/ruzione romanam5te p]fetta#gdh4 ,non si poteva att5d]e nulla di div]so da un pr9cipe1 *e tanto sospir il possesso di quella cultura1 di cui egli mancava4 ,e qu&o ,amalasunta volle educ>e il proprio figliuolo alle arti lib]ali romane1 il *e doveva -- disgraziatam5te -- frutt>le buona p>te della sua sciagura1 si pu rit5]e *'ella seguisse1 e int]pretasse1 il pi s9c]o s5tim5to del padre suo4 ,9 ogni modo1 qualunque sia /ato il p5si]o di quel pr9cipe circa l'educazione da imp>tire ai ,goti1 i suoi int5dim5ti1 nei rigu>di della popolazione romana1 non si sco/>ono di un pollice da quanto avevano giudicato i migliori tra i suoi pr$ecessori imp]iali4 ,egli infatti1 pi b5evolo e pi zelante di ,val5t9iano ,i41 pose sotto la sorveglianza speciale del prefetto di ,roma -- la citt delle lett]e1 la madre feconda dell'eloqu5za1 il tempio di tutte le virt1 com'egli soleva *iam>e que/a metropoli -- i figliuoli o i congiunti di quegli /rani]i1 i quali amavano *e i loro giovani connazionali frequ5tass]o le scuole della ,citt et]na#gdi4 ,e1 p] giunta1 il re accompagnava il suo p]messo con la clausola *e n i giovani lasciass]o ,roma1 n i p>5ti li ritirass]o1 f9* quelli non avess]o ultimato gli /udii e non ne avess]o realm5te pr(ittato1 il *e1 come egli /esso aggiungeva1 non s>ebbe dovuto spiac]e ai maggiori int]essati#gej4 ,oltre *e agli /udiosi1 ,teodorico p5sa ai doc5ti4 ,quegli /ip5dii o quelle annone1 *e da ,adriano si solevano corrispond]e ai pr(essori dell',at5eo romano1 e *e v$emmo soppressi sotto ,teodosio ,i41 sono da ,teodorico ripri/9ati1 e corrispo/i1 con lodevole precisione amm9i/rativa4 ,i b5eficati sono i doc5ti di grammatica1 di retorica1 di giurisprud5za1 di m$ic9a4 ,e ad in=m>c5e precisam5te un p>agrafo della ,prammatica ,sanzione di ,giu/9iano1#gea il quale1 a ,teodorico appunto dovr ispir>si p] mitig>e le sue leggi contr>ie alla diffusione dell'i/ruzione classica nell'imp]o4 ,ma di un altro ramo della pubblica i/ruzione ebbe an*e a cur>si ,teodorico1 come di rado si erano curati i suoi pr$ecessori4 ,int5do acc5n>e alla cons]vazione delle anti*e op]e d'arte4 ,nelle ,v>iae di ,cassiodoro si discorre spesso di tale soggetto4 ,assai ac]bo pel no/ro animo1 scrive una volta ,teodorico1 con/at>e *e1 m5tre noi c]*iamo ogni giorno di accresc]e la bellezza della citt1 i monum5ti anti*i v5gano quotidianam5te a p]ire4#geb ,a nulla giova f]m>e i pr9cipii delle cose1 se poi si di/rugge ci *e si incom9ciato4 ,solo durevole ci *e la prud5za incom9cia e la cura cu/odisce2 maggiorm5te p]ci si deve bad>e a cons]v>e1 anzi* ad inizi>e4#gec ,e 9 ,roma e 9 ,italia egli rip>a1 a proprie spese1 mura1 edifici pubblici1 canali1 t]me1 teatri#ged2 nom9a appositi ar*itetti#gee1 crea la c>ica della comitiva romana1 *e ri*iama la cura /atu>um del ,,ii4 secolo e il tribunato r]um nit5tium del ,,iv41 con l'inc>ico di invigil>e sulla sicurezza e sulla incolumit delle op]e d'arte espo/e pubblicam5te 9 ,roma#gef4 ,e uno scrittore del tempo nota1 pi5o di m>aviglia e di ammirazione1 *e con ,teodorico risorgono a nuova vita ,roma e l',italia int]a#geg4 ,,iii4 ,l'op]a e l'indirizzo politico di ,teodorico non si int]rompono con la sua morte4 ,atal>ico e ,teodato cont9uano nella via tracciata dal nonno e dallo zio#geh4 ,con essi anzi1 il mec5atismo di ,teodorico si fa pi int5so e pi frequ5te3 ,cassiodoro assurge alla prefettura del pretorio2#gei l'eloqu5te ,aratore vi5e nom9ato ,conte dei ,dome/ici2#gfj il retore ,felice1 que/ore del sacro palazzo#gfa4 ,e1 durante il loro gov]no1 le sorti dell'i/ruzione pubblica nella capitale del regno v5gono prese a cuore 9 modo ancora pi en]gico *e nel passato4 ,ebbe1 inv]o1 ,atal>ico la =tuna1 non comune1 di ,graziano e di ,teodosio ,,ii4 insieme1 di av]e al suo fianco due r>i g5ii ispiratori1 la madre ,amalasunta e il m9i/ro ,cassiodoro#gfb4 ,e di lui noi poss$iamo il te/o di una relazione al s5ato1 *e vale la p5a di riprodurre p] appr5d]e dalla sua /essa bocca come1 pur esprim5dosi ne l'orribile prosa del tempo1 p5sava que/'ultimo fra i ,romani3 noto1 -- egli scrive -- *e ,noi lasciamo a buon diritto ai padri le que/ioni1 *e rigu>dano i figliuoli1 p]* essi s5tano il dov]e di cur>e il pr(itto di que/i1 ai quali int]essa il sempre migliore ord9am5to degli /udii 9 ,roma4 ,non p]ci da cr$]e *e ,voi possiate non ess]e solleciti v]so le cose1 da cui d]iva e ornam5to alla ,vo/ra /irpe1 e1 con l'assiduo insegnam5to1 consiglio a tutta la societ4 ,or b5e1 rec5tem5te 7poi* le cure ,vo/re toccano an*e ,noi7 abbiamo appreso *e i pr(essori di eloqu5za 9 ,roma non riscuotono le ricomp5se fissate all'op]a loro1 e *e1 p] il m]canteggi>e di taluni1 accade spesso *e essi v$ano ridursi le somme de/9ate ai pubblici doc5ti4 ,ora1 poi* *i>o *e le v>ie discipl9e sono alim5tate dalla sp]anza dei relativi comp5si1 noi giudi*iamo sommam5te colpevole sottr>re alcun* ai mae/ri della giov5t1 i quali invece sono piutto/o da eccit>e alla gloria degli /udii1 con l'accresc]ne gli agi1 di cui ora godono4 ,la scuola di grammatica infatti il fondam5to migliore delle lett]e1 la madre gloriosa della eloqu5za1 ci *e insegna a nobilm5te p5s>e e a p>l>e impeccabilm5te4 ,la scuola di grammatica insegna ad aborrire gli errori del discorr]e1 nella /essa guisa1 9 cui il buon co/ume aborre dalla colpa4 ,e come il musico sa foggi>e una dolcissima melodia con cori fra di loro intonati1 cos il grammatico sa recit>e1 dispon5do conv5i5tem5te i v>ii acc5ti4 ,la grammatica mae/ra della p>ola1 abbellatrice del g5]e umano2 essa1 mett5doci 9 grado di legg]e le op]e mirabili degli anti*i1 vi5e ad (frirci l'ausilio della loro saviezza4 ,de' suoi b5eficii non godono i re b>b>i2 essa -- noto -- rimane esclusivo privilegio dei pr9cipi legittimi4 ,qualunque p]sona infatti pu poss$]e le armi3 solo l'eloqu5za favorisce i re dei ,romani4 ,con essa cont5dono gli oratori civili2 da essa proc$e la nobilt del dire1 p] cui vanno onorati tutti i sommi1 e1 vol5do omett]e il re/o1 p] essa *e noi siamo 9 grado di p>l>e4 ,p] que/o1 o s5atori1 ,noi def]iamo vol5ti]i a ,voi e la cura e l'autorit necess>ia p]* coloro1 *e via via succ$ono all'insegnam5to1 qu&o v5gano riconosciuti idonei all'ufficio1 e 9 que/o conf]mati da un decreto del s5ato1 siano grammatici1 siano retori1 siano giuri/i1 riscuotano1 da *i spetta1 s5za alcuna m5omazione1 gli utili goduti dai pr$ecessori1 n alcuno di loro abbia a corr]e il ris*io di v$]si le annone /ornate e ridotte1 ma tutti1 dietro ,vo/ro ord9e e con la ,vo/ra g>anzia1 godano sicuram5te quello *e loro compete4 ,il prefetto della citt inc>icato dell'esecuzione di ci *e ,voi avrete /abilito4 ,e aff9* nulla debba re/>e alla m]c di *i deputato al pagam5to#gfc1 ,noi ord9iamo *e1 app5a scorso il primo seme/re dell'anno1 i mae/ri riscuotano la met dello /ip5dio fissato1 e il secondo seme/re non si *iuda s5za il dovuto saldo delle annone4 tanto ,noi vogliamo *e tali norme siano oss]vate rigorosissimam5te1 *e1 se qualcuno di coloro1 a cui tocca1 /im] di diff]ire que/a funzione1 *e gli incombe come l'adempim5to di un dov]e1 se1 p] deplorevole cupidigia1 egli defraud] dei dovuti vantaggi coloro *e lavorano m]itoriam5te1 soggiaccia al pagam5to degli int]essi secondo le norme consuete4 ,se ,noi l>giamo le no/re ric*ezze 9 spettacoli teatrali1 p] diletto del popolo1 e ne facciamo con ogni scrupolo god]e p]sone1 *e non sono /imate cos necess>ie1 quanto maggiorm5te1 e s5za indugi1 non dobbiamo f> ci a vantaggio di coloro1 *e alim5tano gli one/i co/umi e =niscono gli uom9i dell'intelletto e di eloqu5za alla no/ra corte8 ,que/'altro ,no/ro proposito ord9iamo *e ,voi comuni*iate alla b5em]ita classe degli attuali doc5ti di lett]e3 sappiano essi *e ,noi siamo solleciti del loro utile1 ma siamo assai pi esig5ti del pr(itto dei giovani4 ,non abbia ormai pi ragion d'ess]e quell'op9ione1 ripetuta da qu]uli poeti satirici1 *e cio l'umano intelletto non deve ess]e impegnato 9 due cure div]se4 ,oggi essi godono di un trattam5to non disprezzabile2 abbiano dunque un'unica cura e si d$i*9o con tutto l'animo agli /udii delle arti lib]ali4#gfd ,cos1 romanam5te1 nel #ecd di ,c41 p>lava ,atal>ico al s5ato di ,roma1 e l'ascoltavano i sup]/iti di quello1 *e p] dieci secoli era /ato il pi gr&e consesso del mondo4 ,una traccia1 cos dei nuovi provv$im5ti1 come del nuovo b5ess]e1 di cui1 p] circa mezzo secolo1 ebbe a god]e tutta la nazione 7*e fu an*'esso m]ito dei pr9cipi seguti all'ultimo imp]atore romano7 noi possiamo ritrov>e 9 quella e/rema r9ascita della cultura italica1 *e contemporanea ai primi lu/ri del ,,vi4 secolo di ,c4 ,il regno di ,teodorico e dei suoi successori imm$iati l'et di ,boezio e di ,cassiodoro1 due nomi *e ba/]ebb]o da soli a onor>e tutta un'et1 ed an*e quella di ,ennodio1 di ,massimiano1 di ,fau/o1 di ,avi5o1 di ,aratore1 di ,simmaco1 ,fe/o1 ,prob9o1 ,cetego1 ,agapito1 ,probo1 ,olibrio#gfe4 ,adesso si coltivano con ardore gli /udii classici di ogni specie1#gff e la societ colta romana invasa da una v]a e propria febbre di umanesimo4 ,si trascrivono e correggono codici greci e lat9i1 si fanno nuove edizioni di vec*i te/i#gfg4 ,cassiodoro1 ritir&osi dal mondo e abbracci&o la vita mona/ica1 impone1 come una delle pr9cipali regole ai suoi confratelli di clausura1 l'illu/razione1 la ric]ca e la trascrizione dei codici anti*i#gfh4 ,s *e1 qu&o di l a otto secoli1 la ,r9asc5za lev] alla luce del giorno tutta la gloria dell'anti*it1 reag5do1 o cr$5do di reagire1 contro la secol>e b>b>ie m$ievale1 essa non avr fatto *e ripigli>e il lavoro com9ciato sotto il secondo dei pr9cipi b>b>i 9 ,italia4 ,ma ,teodorico era morto nel #ebf2 ,atal>ico moriva nel #ecd1 e gi1 nel #ecf1 la dom9azione1 o la luogot55za degli ,o/rogoti 9 ,italia agonizzava4 ,un t5tativo di reazione antiromana da p>te di quei b>b>i aveva prto la sospirata occasione1 p]* l'imp]atore d',ori5te1 ,giu/9iano1 int]v5isse1 e ord9asse al suo miglior g5]ale la conqui/a dell',italia4 ,v5tisette anni dopo1 que/a era gi un fatto def9itivam5te compiuto1 e un legittimo imp]atore aveva ripreso nelle sue mani il gov]no di tutto l'orbe conqui/ato dall'antica capitale del ,lazio4 ,,iv4 ,giu/9iano assomma nella propria p]sona il tipo ideale di mon>ca cri/iano assoluto1#gfi *e l'imp]o e la nuova religione erano &ati insieme cre&o4 ,il concetto della pote/ imp]iale non ha p] lui conf9i1 ed egli cr$e a s ris]bato il diritto1 anzi il dov]e1 di fond]e 9 una massa unica tutto l'imp]o1 di cancell>ne le v>iet1 di cre>e uno ,/ato1 9 cui i sudditi non pr(ess9o *e due soli culti3 quello dell'autorit del pr9cipe e l'altro della religione ufficiale4 ,dell'antico imp]o romano ,giu/9iano non ammira1 e non vuol re/aurato1 *e il pot]e delle armi e l'autorit delle leggi4 ,an*e nel riconoscim5to di que/e ultime1 egli =mula1 p] v]o1 delle ris]ve1 e la sua giurisprud5za non s> precisam5te quella repubblicana o dei primi secoli dell'imp]o4 ,ma di tutto il re/o egli p5sava dovesse f>si s5z'altro man bassa1 specie della religione4 ,tutti i membri del gran corpo dovevano ess]e p]vasi da un solo spirito1 da una sola f$e4 ,tutto quello1 *e ricordava l'indip5d5za o le inc]tezze del passato1 doveva ess]e di/rutto4 ,cos ,giu/9iano fu1 quale era voluto ess]e1 il ,luigi ,,xiv4 dell',ori5te e dell'imp]o romano1 nel ,,vi4 secolo di ,cri/o2 cos il suo gov]no segn l'ultima gr&e p]secuzione contro i re/i del paganesimo sopravvissuto4 ,giu/9iano1 infatti1 int]dice ogni riunione di dissid5ti1 ogni atto di religione pagana1 p5a la morte2 esclude i pagani e i loro figliuoli da tutte le pubbli*e funzioni1 an*e dalle pi lib]e1 come l'avvocatura2 de/ituisce dai v>ii impieghi i sudditi t5aci nell'antica eresia1 e i/ituisce pei funzion>i il giuram5to sull',evangelo4 ,come se ci non ba/asse1 esclude i pagani da ogni atto della vita civile4 ,il pagano non pu amm9i/r>e i propri b5i1 non disporne2 i suoi figliuoli1 se seguono la f$e del padre1 sono privati della er$it e so/ituiti con i disc5d5ti ortodossi4 ,il pagano non pu te/imoni>e1 non poss$]e uno s*iavo pagano4 ,i suoi figli1 *e si conv]tono al cri/ianesimo1 sono sottratti alla sua pote/ di padre e privilegiati 9 confronto dei loro fratelli non ortodossi4 ,tutte le donazioni e i legati1 fatti allo scopo di so/5]e l'antico culto1 sono nulli1 e quelli1 *e t5tass]o simulatam5te di raggiung]e un tale scopo1 soggetti a confisca4 ,era molto1 ma non era tutto4 ,il paganesimo resi/eva ancora4 ,bisognava raggiung]ne e /ronc>ne le e/reme radici4 ,cos ogni pagano conv]tito1 *e tornava alla f$e dei padri1 v5ne s5z'altro pr$e/9ato alla p5a capitale2 gli altri furono invitati a d>si 9 nota ai pot]i dello ,/ato1 p] f>e pubblica pr(essione di f$e ortodossa e battezz>si al pi pre/o1 a m5o *e non avess]o voluto incorr]e 9 p5e gravissime1 specificate4 ,il cittad9o non fu pi soltanto responsabile di se /esso1 ma an*e della f$e della propria moglie1 dei propri figliuoli1 dei propri s]vi4 ,egli deve conv]tire an*e que/i1 p5a la de/ituzione1 se pubblico ufficiale1 o la confisca dei b5i1 se un privato4 ,i pagani non possono av]e diritto *e a una sola cosa -- e an*e que/a graziosa lib]alit del pr9cipe -- alla vita4#ggj ,tanta reazione portata nella scuola4 ,la v5detta di ,giuliano pu dirsi ora completa4 ,e come que/i aveva proibito ai retori e ai grammatici cri/iani l'insegnam5to nelle scuole classi*e del tempo1 cos ,giu/9iano proibisce qualsiasi =ma d'insegnam5to1 da p>te dei pagani sup]/iti4 ,noi poss$iamo il te/o preciso del divieto3 ,coloro1 i quali sono affetti dalla insania del paganesimo1 n entr9o nella milizia1 n godano di alcuna pubblica c>ica1 n1 sotto l'app>5za di insegn>e una qual*e discipl9a1 sia loro lecito trasc9>e le anime semplici ai propri errori1 e r5d]li 9 tal modo pi tepidi v]so la v]a e pura f$e ortodossa#gga4 ,e1 9 altra occasione1 l'imp]atore ripete3 ,noi proibiamo *e l'insegnam5to di alcuna discipl9a sia imp>tito da coloro1 *e sono travagliati dalla insania del paganesimo1 aff9* 9 tal guisa simul&o di i/ruire coloro1 *e1 pur troppo1 li frequ5tano1 non corrompano le anime dei discepoli4 ,n alcuna annona ricevano essi dal fisco1 essi1 *e1 n 9 virt delle lett]e sacre1 n delle =me prammati*e1 hanno alcun *e di simile a reclam>e4 ,e1 se taluno1 nella capitale o nelle prov9ce1 si trov] 9 tali condizioni1 e1 insieme con la moglie e coi figliuoli non si affrett] a rec>si nelle no/re sante *iese1 egli &r soggetto alle p5e sopra specificate1 le sue so/anze s>anno confiscate1 ed egli /esso v]r m&ato 9 esilio4#ggb ,v4 ,eppure era entro i conf9i dell'imp]o una cittadella inviolata del p5si]o antico1 un i/ituto di i/ruzione pubblica1 cui non avevano att5tato1 od osato att5t>e1 n i figli di ,co/ant9o1 n i ,val5t9iani1 n i ,teodosiani3 l',univ]sit at5iese4 ,ma ora l'intransig5za religiosa di ,giu/9iano la v9ce trionfalm5te su ogni scrupolo4 ,n>ra ,zosimo *e1 nella sua invasione 9 ,grecia1 ,al>ico1 d9anzi alle mura di ,at5e1 la ,citt et]na dell',ell5ismo1 era /ato colpito dalla visione della v]g9e ,pallade 9 armi1 quale la /atua colossale dell',acropoli la figurava1 pronta a piomb>e sugli assalitori e a /]m9>li1 e *e1 a quella vi/a1 egli si s>ebbe arre/ato#ggc4 ,ma il fasc9o *e l'anti*it greco-romana aveva1 od avrebbe1 secondo il racconto dello /orico pagano1 es]citato sul b>b>o invasore1 nulla pot contro l'imp]atore romano4 ,nel #ebi1 due anni dopo il suo avv5to al trono1 ,giu/9iano iniziava la esecuzione dell',univ]sit at5iese1 sopprim5do l'insegnam5to della filos(ia#ggd1 *e1 9 quel giro di anni1 co/ituiva la sola sua gloria1 anzi la sua ragion d'ess]e2 e1 =se1 devolveva ad altri usi le r5dite private1 de/9ate al mant5im5to di quelle catt$re#gge4 ,ma ormai non si trattava soltanto di una soppressione d'insegnam5ti4 ,rotto l'incantesimo1 *e aveva f9 allora c9to della sua difesa la gr&e citt1 i doc5ti di ,at5e si trov>ono espo/i a tutti i colpi della nuova reazione religiosa4 ,come altri loro connazionali1 come altri f$eli oss]vanti del culto antico1 essi ora avrebb]o corso il ris*io della confisca dei b5i1 dell'arre/o1 dell'esilio1 della morte4 ,su di loro incombeva l'int]dizione dai pubblici uffici1 l'int]dizione dal diritto comune dei cittad9i2 incombeva1 an*e se la legge ne taceva1 il divieto di av]e libri1 di produrre1 di /udi>e1 di p5s>e#ggf4 ,essi erano ormai insidiati nei loro possessi pi c>i e pi gelosi4 ,era la f9e della loro vita4 ,p>te di quei filos(i emigr>ono1 e le vic5de di quell'esilio volont>io hanno qualcosa *e /r+e il cuore4 ,nel #eca1 il re ,cosroe era salito al gov]no della lontana ,p]sia4 ,si diceva *e egli amasse le lett]e e conoscesse ,ari/otele meglio di un greco1 *e leggesse quotidianam5te i dialoghi di ,platone1 *e fosse esp]to 9 tutte le arti e 9 tutte le sci5ze1 *e fosse anzi il pi sapi5te e il pi saggio di tutti coloro1 i quali avevano coltivato la filos(ia4 ,9 quell'imp]o di pr9cipe-filos(o1 i sudditi erano buoni e mode/i4 ,non furfanti o pr$oni battevano le vie2 non si commettevano reati2 ognuno poteva lasci>e ovunque incu/odite le mass]izie sue pi preziose3 era il regno della giu/izia1 della mod]azione1 della virt4 ,fu allora *e l'ultimo dei neoplatonici della ,univ]sit at5iese1 ,damascio di ,siria1 con i suoi colleghi1 un ,simplicio1 un ,eulamio1 un ,prisciano1 un ,ermia1 un ,diog5e e un ,isidoro1 il fiore dei filos(i del tempo1 v5ne1 p] s e p] i suoi compagni1 a invoc>e dall'er$e dei ,sassanidi1 dal mon>ca dei soli invitti nemici dello ,/ato romano1 quella protezione1 *e essi pi non trovavano nell'imp]o e nella patria loro4 ,furono b5 ricevuti1 ma l',eldorado platonico1 *e avevano sognato1 diff]iva assai dalla realt4 ,i nobili del paese erano -- come dovunque -- sup]bi2 i cortigiani1 adulatori e s]vili2 i magi/rati1 iniqui2 i sac]doti bac*ettoni e intoll]anti2 il saggio pr9cipe1 un uomo vano1 crudele1 ambizioso4 ,disillusi e scoraggiati1 essi dom&>ono di p>tire4 ,meglio *iud]e gli oc*i nel paese natale1 *e re/>e1 colmi di onori e di doni1 fra /rani]i1 egualm5te disi/imati6 ,e ,cosroe condiscese al loro desid]io1 e fece an*e di pi3 impetr -- ed ott5ne -- p] essi1 da ,giu/9iano1 la concessione di pot] cu/odire la f$e avita e di morire indi/urbati nel suo s5o#ggg4 ,ci accadeva nel #ecb o #eccggh4 ,9 quello /esso anno1 una nuova ord9anza di ,giu/9iano sopprimeva la facolt giuridica di ,at5e#ggi1 abbatt5do 9 tal guisa l'ultimo angolo della sup]/ite gr&ezza intellettuale della vetu/a metropoli4 ,era la f9e di quella ,univ]sit at5iese4 ,l'a/ro della sci5za1 *e1 secondo l'ip]bole di ,giuliano1 non avrebbe potuto mai tramont>e dal cielo purissimo della ,grecia1 come giammai le fonti del ,nilo possono esaurirsi e dissecc>si1#ghj fuggiva1 oscur&o la sua patria t]r5a1 p] tanti secoli illum9ata4 ,co/ant9opoli poteva f9alm5te1 e sul s]io1 vant>e il monopolio incontra/ato dell'insegnam5to delle discipl9e lib]ali nella sezione ori5tale dell'imp]o1 e un epigrammi/a avrebbe potuto b5 irrid]e3 ,voi altri ,at5iesi avete sempre 9 bocca i vo/ri filos(i anti*i1 i ,platoni1 i ,socrati1 i ,s5ocrati1 gli ,epicuri1 i ,pirroni1 gli ,ari/oteli1 ma 9 realt non avete *e l',imetto e il suo miele1 le tombe dei vo/ri morti e le ombre dei vo/ri saggi4 qui a ,co/ant9opoli *e ormai alb]gano la f$e e la sapi5za4#gha ,,vi4 ,si ebbe ancora di peggio8 ,la reazione antipagana1 sotto ,giu/9iano1 si congiunse ad una v]a e propria p]secuzione contro qualsiasi =ma dell'insegnam5to classico8 quello *e noi siamo co/retti a *i$]ci1 scorr5do qualcuno dei pi notevoli /oriografi contemporanei di quelle vic5de4 ,secondo infatti la ,hi/oria arcana di ,procopio1 ,giu/9iano avrebbe ord9ato la soppressione di tutte le annone corrispo/e dallo ,/ato e dai municipii ai m$ici e ai pr(essori di discipl9e lib]ali#ghb4 ,noi abbiamo oramai un'idea esatta circa l'att5dibilit di quell'anonimo pamphlet1 *e fu il su citato scritto di ,procopio1 con cui il suo autore cr$ette di pigli>si v5detta allegra di un imp]atore1 *e aveva altrove1 an*e smaccatam5te1 elogiato1 e *e rit5eva =se fallito alle sue migliori sp]anze4 dunque da ammett]e a priori *'egli1 9 que/a p>te del suo racconto1 abbia esag]ato1 come esag] 9 molte altre#ghc4 ,tuttavia l'esag]azione ha an*'essa bisogno di un appiglio1 n1 gu>d&o con att5zione1 difficile r9tracci>e la realt1 *e que/a volta vi corrisponde4 ,ed inv]o ci *e1 secondo ,procopio1 ,giu/9iano avrebbe t5tato non s>ebbe un fatto nuovo3 s>ebbe la cont9uazione dell'op]a del pi ortodosso fra i suoi pr$ecessori1 ,teodosio ,i4 ,p] l'uno e p] l'altro1 la cultura a tipo classico si confondeva con il paganesimo2 il filos(o1 il retore1 il mae/ro d'ogni arte lib]ale1 con il pagano4 ,*e vi s>ebbe di assurdo se1 int5d5do colpire que/'ultimo1 l'uno e l'altro avess]o colpito an*e i primi1 come infatti v$emmo f>si da ,teodosio8 ,*e di /rano se1 p] e/irp>e i riti del paganesimo1 ,giu/9iano avesse e/irpato1 o t5tato di e/irp>e1 le scuole dei retori1 dei filos(i1 tutte 9 una p>ola1 le scuole romane tradizionali1 tanto pi *e1 di fatto1 9 un gran num]o di casi1 =se nel maggiore1 i titol>i delle catt$re1 relative a que/e discipl9e1 erano ancora pagani8 ,*e di /rano nel p5s>e e nell'aff]m>e *e ,giu/9iano pref]isse1 f9 dove poteva1 *e le risorse dello ,/ato e dei municipi &ass]o prodigate1 e consacrate1 a scopi pi utili *e a lui non p>evano quelli dell'insegnam5to classico8 ,e *e ,procopio dica il v]o noi ne abbiamo conf]ma 9 quel capitolo degli ,annali di un pi t>do /orico bizant9o1 ,zon>a1 ove si discorre di ,giu/9iano e del suo gov]no4 ,an*e ,zon>a p>la della soppressione degli /ip5di ai doc5ti di arti lib]ali e della seguta decad5za delle scuole dell'imp]o4 ,ma egli dimo/ra1 dal conte/o del suo racconto1 di seguire una fonte div]sa di ,procopio1 fonte a noi sconosciuta1 ma *e1 da altri p>ticol>i1 sembra ess]e /ata v]am5te ottima#ghd4 ,or b5e1 egli spiega *e ,giu/9iano ebbe1 p] la riattazione e la fabbrica di nuove *iese1 bisogno di dan>o1 di molto dan>o1 e *e p]ci1 dietro consiglio del prefetto di ,co/ant9opoli1 soppresse le annone dei mae/ri 9 tutte le citt1#ghe abb&on&o le scuole al loro de/9o4 ,la n>razione di ,procopio non pu dunque ess]e rigettata o trascurata1 come1 pur troppo1 hanno fatto an*e /orici autorevolissimi4 ,l'esag]azione sua /a solo nel non av]e -- p] vieppi colorire le t9te del racconto -- voluto di/+u]e tra la soppressione degli /ip5di ai mae/ri pagani e quella degli /ip5di a tutti gli altri2 /a -- pi ancora -- nell'av]e g5]alizzato il provv$im5to cos nello spazio come nel tempo4 ,gli ord9i di ,giu/9iano1 infatti1 non dovett]o ess] tanto univ]sali quanto il no/ro /orico ce li f>ebbe tem]e4 ,noi non possiamo concepire *e tutte le scuole pubbli*e dell'imp]o1 ove s'imp>tivano discipl9e lib]ali1 foss]o /ate soppresse4 ,lo potevano mai ess]e quelle di ,co/ant9opoli8 ,ed esi/e un docum5to1 il quale1 =se1 comprova 9 modo diretto come tale eccezione non sia /ata l'unica4 ,nel #eed1 ,giu/9iano1 riconf]m&o1 con la sua ,prammatica ,sanzione1 gli atti di ,teodorico e del suo imm$iato successore1 non *e gli /ip5di ai grammatici1 agli oratori1 ai m$ici e ai pr(essori di giurisprud5za1 9 ,roma1 *e quei pr9cipi solevano pag>e loro1 lascia intrav$]e *e tale encomiabile consuetud9e rispondeva a un privilegio da lui /esso accordato4 ,l'annona -- egli s'esprim] -- *e ,teodorico era /ato solito d>e1 e *e ,noi cons5timmo ai ,romani1 ord9iamo *e sia an*e data p] l'avv5ire1 come del p>i gli /ip5di1 *e si era soliti corrispond]e ai grammatici1 ai retori1 ai m$ici e ai giurisp]iti4#ghf ,que/o dunque1 *e egli conc$eva a ,roma1 citt regia s1 ma cittadella an*'essa del paganesimo1 p]* non dobbiamo supporlo concesso an*e ad altre citt e ad altre scuole8 ,ad ogni modo1 la soppressione non dovette oltrepass>e i conf9i di una misura transitoria2 e di que/o conv9ce il racconto1 v]am5te prezioso1 di ,zon>a1 secondo cui gli /ip5di e le immunit s>ebb]o /ate sospese p]*1 9 vi/a di det]m9ati scopi1 occorreva temporaneam5te del d5>o4 ,la cronologia del provv$im5to non si pu desum]e *e p] via indiretta4 ,la rico/ruzione o la edificazione ex novo delle *iese1 di cui p>la1 avv5ne poco dopo la trem5da insurrezione del #dcb1 *e di/russe buona p>te di ,co/ant9opoli4 ,la sosp5sione delle annone ai mae/ri delle arti lib]ali dovette dunque accad]e v]so quegli anni4 ,ma1 comunque1 ci *e ,giu/9iano ebbe p] tal guisa a t5t>e non fu cosa di piccolo mom5to4 ,da qu&o lo ,/ato romano aveva concesso ai comuni il privilegio di disporre delle proprie entrate1 an*e a vantaggio dell'i/ruzione pubblica1 il suo diritto d'+]5za nelle amm9i/razioni comunali non si era mai es]citato a loro danno1 a loro dem9uzione4 ,e l'i/ruzione comunale si era diffusa l>gam5te 9 ogni luogo4 ,p] giunta1 una societ ricca1 fior5te1 vigorosa pu f>e a m5o della iniziativa pubblica1 pu cre>si essa /essa le scuole *e le occorrono1 ma una societ1 come quella dell'imp]o romano1 nel ,,vi4 secolo di ,cri/o1 era me/i]i v5isse1 dalla soppressione di ,giu/9iano1 condannata all'ignoranza e alla e/9zione spirituale4 ,p] buona =tuna1 ripetiamo1 come gli ord9i di ,giu/9iano non dovett]o ess]e tanto univ]sali quanto il suo /orico ce li fa tem]e1 cos non era facile imporne dapp]tutto -- e viol5tem5te -- la esecuzione2 m5o facile ancora1 imp$irne la contravv5zione4 ,,vii4 ,ma vi era un altro insegnam5to1 un insegnam5to p5etrato un po' t>di nel programma dell'i/ruzione pubblica dei cittad9i dell'imp]o1 una discipl9a non contemplata nel nov]o delle arti lib]ali romane3 la giurisprud5za4 ,ad essa rimangono e/ranee la maggior p>te delle ord9anze prec$5ti1 e alla ri=ma di que/o insegnam5to si lega la sola op]a positiva1 un'op]a v]am5te gr&iosa1 compiuta da ,giu/9iano nei rispetti della pubblica i/ruzione4 ,egli com9ci col proseguire l'iniziativa di ,teodosio ,,ii4 ,la defici5za di coltura giuridica era ancora la regola del tempo1 ed essa era tanto manife/a1 an*e presso coloro1 *e1 p] ragioni di ufficio1 m5o avrebb]o dovuto ess]ne colpevoli1 *e il ,gov]no aveva1 s9o dalla seconda met del ,v4 secolo1 dovuto provv$]e 9 via legislativa4 ,noi poss$iamo infatti due co/ituzioni imp]iali1 rispettivam5te del #dfj e del #eje1 nelle quali si prescriveva *e niuno potesse es]cit>e l'avvocatura s5za *e si fosse ufficialm5te con/atato av]e egli compiuto il corso legale degli /udi1#ghg e s5za *e egli avesse sup]ato un esame speciale presso un'apposita commissione di giurisp]iti#ghh4 ,il bisogno di un pi razionale e pi completo riord9am5to del mat]iale legislativo era di bel nuovo gr&issimo1 e gr&issimo il bisogno di uno svolgim5to e di una int]pretazione teorica1 *e r5dess]o quel mat]iale praticam5te e sci5tificam5te utilizzabile4 ,a soddisf>e tali esig5ze ,giu/9iano ord91 e condusse a t]m9e1 fra il #ebh e il #ecc1 la compilazione del ,codice1 *e port il suo nome -- op]a ancora pi gr&iosa di quello ,teodosiano -- non* di quel mirabile trattato di sci5za giuridica dell'anti*it1 *e fu il ,dige/o#ghi4 ,se p] il ,codice ,giu/9ianeo cons]vava tutto ci1 *e ancora valeva la p5a di cons]v>e delle co/ituzioni imp]iali f9 dall'epoca di ,adriano2 se il ,dige/o era1 come si espresse l'imp]atore1 il tempio sacro della giu/izia romana1#gij n l'uno n l'altro potevano davv]o dirsi quell'agevole manuale pratico1 *e i giovani /ud5ti di giurisprud5za1 come gli /ud5ti di ogni tempo1 desid]avano#gia4 ,ma an*e il manuale p] la scuola aveva voluto appre/>e ,giu/9iano e aveva an*e di que/o inc>icato il suo m9i/ro1 il giureconsulto ,triboniano1 e due tra i pr(essori1 *e avevano collaborato alle raccolte prec$5ti4 ,e tale op]a1 intrapresa col ,dige/o1 ultimata un mese prima1 v5iva pubblicata insieme con que/o1 9 quattro libri1 i libri delle ,i/ituzioni4 ,,viii4 ,giu/9iano ebbe inv]o pi5a cosci5za dei v>ii scopi1 *e egli avrebbe raggiunto con l'op]a propria3 uno scopo propriam5te giuridico1 9 quanto so/ituiva dei te/i precisi all'arbitrio dei magi/rati2 uno scopo sci5tifico1 9 quanto salvava tutta la sci5za antica1 raccogli5dola come 9 un'arca santa1 capace di trav]s>e l'oceano del tempo2 uno scopo pratico1 9 quanto1 9 luogo della f>ragg9e disord9ata dei vec*i te/i1 egli (friva leggi brevi1 precise1 accessibili a tutti1#gib e *e1 qu9di1 ogni cittad9o poteva1 9 ogni occasione1 rec>si comodam5te sotto oc*io4 ,ed egli intese an*e p]fettam5te il valore1 *e la nuova legislazione recava nei rapporti della scuola e dell'insegnam5to4 ,le sue ,i/ituzioni sono d$icate ai giovani e1 nell',avv]tim5to *e vi prec$e1 ,giu/9iano1 dopo av]e anzi tutto aff]mato *e la mae/ imp]iale romana deve ess]e1 non solo ornata di armi1 ma an*e armata di leggi1#gic soggiunge di av]e ord9ato la compilazione di quel manuale aff9* i giovani possano appr5d]e i primi rudim5ti della giurisprud5za1 non dalle anti*e favole1 ma da un sol5ne te/o ufficiale e aff9* gli animi e le orec*ie loro non ascolt9o diss]tazioni inutili e disord9ate1 ma discussioni1 *e rigu>d9o il nocciolo /esso dei v>ii problemi4 ,quelle co/ituzioni imp]iali -- egli cont9ua -- *e i ,vo/ri ant5ati riuscivano app5a a legg]e 9 un quadri5nio1 ,voi ora potete appr5d]e 9 sull'inizio dei vo/ri /udii4 ,voi avete avuto la =tuna e l'onore di v$] proc$]e dalla voce del pr9cipe il pr9cipio e la f9e dell'i/ruzione legale4#gid ,accogliete p]tanto con f]vore e con alacre /udio que/e no/re leggi1 e mo/ratevi tanto dotti1 da pot]e lietam5te sp]>e *e1 compiuto il corso di giurisprud5za1 abbiate a gov]n>e il no/ro imp]o negli uffici1 *e a ,voi si dovess]o un giorno affid>e4#gie ,an*e nella prefazione al ,dige/o1 ,giu/9iano torna a rivolg]si agli /ud5ti1 di*i>&o di av]e =nito loro i mezzi p] div5t>e eloqu5ti oratori1 insigni giuri/i1 ottimi avvocati e magi/rati4#gif ,ma non era tutto2 que/a volta egli accompagnava la sua op]a giuridica con notevoli provv$im5ti1 relativi all'insegnam5to del diritto1 *e s> opportuno pass>e s+ol>m5te 9 rassegna4 ,anzi tutto1 ,giu/9iano sopprime le scuole giuridi*e1 vig5ti 9 p>ec*ie citt dell'imp]o1 e prescrive *e scuole ufficiali1 o1 alm5o1 riconosciute1 di giurisprud5za sono da consid]>e soltanto quelle delle due citt regie3 ,roma e ,co/ant9opoli1 non* quella di ,b]ito altrice di leggi4#gig ,cos egli prescriveva nel #ecc1 allor* ,roma1 sebb5e fuori del suo gov]no effettivo1 v5iva consid]ata 9 diritto come l'altra capitale dell'imp]o4 ,ed egli specifica le ragioni del nuovo divieto3 ,noi abbiamo saputo *e alcuni ignoranti si sono sp>si an*e nella spl5dida citt di ,aless&ria1 9 ,ces>ea e 9 altri luoghi1#gih e *e insegnano ai discepoli una sci5za adult]ata4 ,noi vietiamo assolutam5te un siffatto t5tativo1 ord9iamo *e i colpevoli1 i quali os]anno p]si/]vi e insegn>e fuori delle due citt regie e di ,b]ito1 siano condannati a una multa di dieci libbre d'oro e siano espulsi da quella citt1 nella quale non insegnano1 b5s violano le no/re leggi4#gii ,ma tale limitazione circa il num]o delle scuole nell'imp]o port seco un aum5to nel num]o delle catt$re e dei pr(essori4 ,noi dobbiamo rit5]lo provato dal proemio al ,dige/o1 quella co/ituzione cos detta1 dalla sua p>ola introduttiva1 ,omnem1 la quale si rivolge ai pr(essori di diritto dell'imp]o1 *e sono el5cati appunto 9 num]o di otto4 ,e poi* non si deve ammett]e -- ci *e non sembra punto v]osimile -- *e ,b]ito ne avesse da sola sei1 p] ris]b>ne app5a due a ,co/ant9opoli1 e poi* la di/ribuzione dei programmi era tale da ri*i$]e1 nell'una e nell'altra univ]sit1 alm5o tre pr(essori p] i primi tre anni di corso1#hjj1 me/i]i p5s>e *e i doc5ti di diritto 9 ,co/ant9opoli foss]o ora saliti alm5o a quattro1 a un num]o cio uguale a quello1 *e se ne suppone p] ,b]ito4#hja ,non ba/a3 il num]o di quattro1 p] que/'ultima citt1 sembra *e segni an*'esso un aum5to sulla s]ie delle catt$re1 ivi1 f9 allora1 esi/5ti4 ,dall'el5co1 infatti1 dei pr(essori di diritto *iamati 9 ciascuna delle sv>iate ,commissioni1 di cui ,giu/9iano ebbe a val]si1 noi rileviamo *e essi furono scelti 9 p>i num]o tra ,b]ito e ,co/ant9opoli#hjb4 ,que/a p>it num]ica dei ,commiss>ii1 tratti dalle due ,univ]sit1 fa p5s>e a un egual num]o di catt$re 9 esse esi/5ti2 e poi*1 prima del ,,vi4 secolo1 9 ,co/ant9opoli1 ve n'erano solo due1 due soltanto deve suppors5e f9 allora an*e 9 ,b]ito1 *e ,giu/9iano avr1 durante il suo gov]no1 raddoppiate1 nell'una e nell'altra citt4 ,ott5n]o ora tutti que/i doc5ti le immunit e i privilegi1 di cui gi godevano i pr(essori di diritto 9 ,roma1 e da cui tutti gli altri erano rima/i esclusi p] lo specioso prete/o1 recato da ,ulpiano1 *e la cultura giuridica cosa troppo sacra1 p]* si debba degrad>la1 valut&ola 9 d5>o8 ,sotto un gov]no1 non pi di retori o di filos(i1 ma di giureconsulti1 con un ispiratore quale era ,triboniano1 non s>ebbe dovuto accad]e div]sam5te1 n div]sam5te cons5tiva accadesse1 la nuova condizione di ,co/ant9opoli1 capitale privilegiata dell'imp]o1 e la p]fetta equip>azione dei diritti di ,co/ant9opoli e di ,b]ito a quelli di ,roma1 rispetto al magi/]o della giurisprud5za4 ,ma1 pur troppo1 non abbiamo nessun dato positivo1 *e risponda alla no/ra aspettativa1 se ne togli una v>iante1 da noi a suo luogo citata1 *e si ritrova 9 qual*e manoscritto del ,codice ,giu/9ianeo1 a un passo di un editto di ,co/ant9o1 la quale pu int]pret>si come una delle non sempre scrupolose1 ma sempre int5zionate1 int]polazioni di ,triboniano e dei suoi colleghi alle anti*e co/ituzioni imp]iali4 ,se tale1 infatti1 fu il loro arbitrio1 noi possiamo con/at>e ed indurre *e essi1 riproduc5do1 nel ,codice giu/9ianeo1 la t]za delle co/ituzioni co/ant9iane sulle immunit dei m$ici e dei pr(essori1 aggiuns]o a que/i i doctores legum1 vol5do cos cre>e una prog5itura a una novit1 *'era propria del loro tempo1 e di cui essi erano /ati c]tam5te gli ispiratori4 ,ci /abilito p] le catt$re e p] i mae/ri1 ,giu/9iano v5iva ad occup>si degli /ud5ti4 ,le innovazioni p] que/a p>te non erano num]ose4 ,l'imp]atore cambia anzi tutto la consueta d5om9azione degli /ud5ti del primo anno4 ,essi erano1 f9o a quel tempo1 *iamati ,dupondii4 ,ma que/o titolo sembra a lui frivolo e ridicolo1 n confac5te alla s]iet del nuovo mat]iale legislativo1#hjc ed egli lo vuole1 non solo1 rigorosam5te abolito ma mutato 9 un altro1 *e ricordi quello del pr9cipe2 egli vuole *e1 p] ora e p] l'avv5ire1 gli /ud5ti del primo anno port9o il nome di ,iu/9iani novi4 ,con maggiore s]iet di oss]vazione e d'int5dim5ti1 il corso degli /udi giuridici da lui accresciuto di un anno e fatto p]ci di c9que4 ,com9ciava esso allora1 come 9 ,b]ito1 ai tempi di ,diocleziano1 a #ba anni1 oppure1 come l'aveva ridotto ,val5t9iano ,i41 p] ,roma1 a #ag1 s *e ora l'+resso nelle facolt di giurisprud5za s>ebbe /ato cons5tito app5a a #af anni8 problema1 su cui la p>ola dell'imp]atore non riesce ad illum9>ci4 *i>o invece *e gli /udii dell'ultimo bi5nio non erano pi1 come1 p] l'innanzi1 quelli del qu>to anno1 degli /udii privati4 ,f9 allora -- secondo ,giu/9iano si esprime -- gli /ud5ti di quell'ultimo corso /udiavano da s i ,responsa del giureconsulto ,paolo2#hjd adesso1 invece1 p]s9o la mat]ia del qu9to anno doveva ess]e illu/rata dalla p>ola /essa degli insegnanti1#hje s *e all'appr5dim5to e alla iniziativa p]sonale privata dei giovani non rimanevano *e le due ultime p>ti del ,dige/o4#hjf ,ma nella citata co/ituzione1 ,giu/9iano1 come gi1 un secolo e mezzo innanzi1 ,val5t9iano ,i41 regola an*e -- e con maggiore sev]it *e pel passato la discipl9a degli /ud5ti1 e sopra tutto mira a reprim]e1 e a prev5ire1 gli abusi1 consuetud9>ii nel mondo antico1 e un po' 9 quello mod]no1 degli /ud5ti anziani contro i loro compagni matricol9i3 ,a nessuno di coloro -- egli scrive -- *e si d$icano agli /udii del diritto1 sia lecito t5t>e giuo*i e s*]zi indegni o di pessimo gu/o1 *e unicam5te si conv]rebb]o a degli s*iavi1 e il cui solo effetto di f>e il male o commett]e altri reati1 contro i pr(essori e i loro compagni1 specialm5te contro quelli1 *e1 ancora inesp]ti1 si acc+ono allo /udio delle leggi4 ,noi non toll]]emo ci a nessun patto1 sia p]* vogliamo /abilire il buon ord9e negli /udii1 p] il pres5te e p] l'avv5ire1 sia p]* siamo conv9ti *e1 innanzi di ess]e dotti1 occorre ess]e moralm5te degni4#hjg ,e di tale sorveglianza sulla scol>esca ,giu/9iano inc>icava1 p] ,co/ant9opoli1 il prefetto della citt1 e1 p] ,b]ito1 il prefetto della ,f5icia m>ittima1 non* il vescovo e lo /esso corpo accademico di quella ,univ]sit4#hjh ,,ix4 ,ma la gr&e1 la rivoluzion>ia novit della sua ri=ma la pubblicazione -- *e avvi5e ora p] la prima volta -- di un corpo di i/ruzioni e di programmi relativi all'insegnam5to univ]sit>io del diritto1 *e vale la p5a di rif]ire l>gam5te4 ,la co/ituzione *e li conti5e1 sempre quella1 *e te/ m5zionammo1 rivolta1 e d$icata1 ai pr(essori di diritto 9 ,co/ant9opoli e 9 ,b]ito1 e la breve introduzione ne illu/ra la ragione e lo scopo4 ,poi* -- essa s'esprime -- a ,voi1 pubblici pr(essori di diritto1 era me/i]i conosc]e quali cose1 e 9 qual tempo1 ,noi p5siamo sia necess>io insegn>e ai giovani /udiosi1 p]* possano div5ire one/i ed eruditi1 reputiamo opportuno rivolg]vi il pres5te discorso1 aff9* tanto ,voi1 quanto i ,vo/ri successori1 oss]viate le ,no/re norme1 e tutti possiate cos gloriosam5te p]corr]e le vie della giurisprud5za4 ,p] il passato1 come ,voi b5 sapete1 della gr&e moltitud9e di op]e giuridi*e#hji esi/5ti -- circa duemila volumi e tre milioni di righi -- gli /ud5ti non appr5devano1 dalla viva voce del mae/ro1 *e sei libri soltanto1 i quali1 p] giunta1 peccavano di confusione1 e solo di rado cont5evano nozioni giuridi*e utili4 ,i riman5ti1 caduti 9 desuetud9e1 v5ivano da tutti trascurati4 ,fra que/i sei libri1 erano le ,in/itutiones del no/ro ,gaio e quattro libri s+ul>es1 il primo1 famoso1 de re uxoria1 il secondo1 de tutelis1 il t]zo e il qu>to de te/am5tis e de legatis1 i quali p] non si /udiavano p] int]o1 ma se ne tralasciavano molte p>ti reputate sup]flue4 ,p] giunta1 que/a mat]ia1 *e si svolgeva nel primo anno1 v5iva imp>tita1 non secondo la progressione dell',edictum p]petuum1 ma disord9atam5te e confusam5te1 mescol&o l'utile all'inutile1 anzi assegn&o maggior tempo alle cose inutili4 ,nel secondo anno1 s5za ord9e fisso1 si insegnava la ,prima p>s legum1 salvo taluni titoli1 poi* s>ebbe /ata cosa enorme *e1 dopo le ,in/itutiones1 si leggesse qualcosa di div]so di ci *e1 p] la sua natura1 ebbe il nome di ,prima p>te4 ,e dopo que/o insegnam5to1 *e an*'esso non si faceva cont9uatam5te1 ma 9 esposizioni /accate1 e *e s'indugiava 9 que/ioni p] gran p>te inutili1 s'illu/ravano ai giovani altri titoli1 tra cui quelle p>ti del com5t>io dell',editto1#haj *e si d5om9ano de iudiciis1 i quali del p>i non si esponevano di seguito1 ma saltu>iam5te 7come se tutto il re/o del volume fosse co/ituito da in=mazioni inutili71 e i sette libri de rebus1 omett5do an*e di que/i molte p>ti1 *e gli insegnanti trascuravano1 9 quanto non acconce alla cultura giuridica4 ,nel t]zo anno1 poi1 i giovani appr5devano quanto di que/i due libri non era /ato f9 allora insegnato1 e ci1 secondo l'alt]nazione dei due volumi1 *e que/a mat]ia cont5gono4 ,si apriva cos1 p] i giovani1 la via al sommo ,pap9iano e ai suoi ,responsa4 ,ma di que/a mat]ia dei ,responsa1 *e si cont5eva 9 #ai libri1 essi appr5devano otto libri soltanto1 e nean*e p] int]o1 ma po*i e brevi framm5ti1 sic* ne v5ivano /accati1 ancora desid]osi di appr5d]e4 ,delle altre op]e di ,pap9iano gli /ud5ti leggevano1 nel t]zo anno1 solo po*e p>ti1 tra le molte1 e1 p] giunta1 saltu>iam5te4#haa ,apprese solo que/e cose dai pr(essori1 i giovani /udiavano da s i ,responsa di ,paolo1 ma nean*e que/i p] int]o 7app5a #ah libri 9 tutto71#hab imp]fettam5te e1 secondo la mala consuetud9e1 inorganicam5te4 ,tale era1 nel qu>to anno1 la f9e di tutta l'antica sapi5za giuridica4 ,*i vorr f>e il conto di tutto quello *e si insegnava trov] *e1 di tanta copia di op]e giuridi*e1 i giovani appr5devano a mala p5a solo circa #fj mila righi2 il re/o era da loro trascurato1 o ignorato1 e solo si p5sava *e si dovesse /udi>e1 9 piccolissima p>te1 qualora a ci avess]o co/retto le esig5ze dei proc$im5ti giudizi>ii1 o ,voi /essi1 o ,mae/ri1 ,vi fo/e affrettati a scorr]ne qual*e punto1 p] av]e una cultura un po' sup]iore a quella degli scol>i4 ,que/a era la condizione della vec*ia i/ruzione giuridica1 siccome an*e ,voi potete te/imoni>e4#hac ,dopo que/a vivace critica dei metodi e dei vec*i programmi1 relativi a l'insegnam5to sup]iore della giurisprud5za1 ,giu/9iano vi5e a p>l>e dei proprii m]iti e delle proprie innovazioni4 ,noi1 av5do trovato tanta p5uria di raccolte di leggi1 e /im&o que/a1 cosa v]am5te mis]evole1 abbiamo ap]to ai vol5t]osi i tesori della giurisprud5za1 *e1 di/ribuiti con misura dalla ,vo/ra sapi5za1 potranno f>e i ,vo/ri discepoli dottissimi oratori e valorosi giurisp]iti4 ,nel primo anno1 dunque1 appr5d]anno i giovani le no/re ,in/itutiones1 *e sono /ate raccolte da quasi tutto il corpo delle vec*ie ,in/itutiones e1 come 9 liquido /agno1 d]ivate da molte torbide fonti4 ,nel re/o dell'anno1 poi1 secondo l'ord9e migliore1 ,noi vogliamo *e sia insegnata quella prima p>s legum1 *e con vocabolo greco si *iama 1 cui nulla pu prec$]e1 p]* quello *e primo non pu av]e altro innanzi a s4 ,que/o sia tutto il programma del primo anno4 ,nel secondo anno1 poi1 ,noi decretiamo *e i giovani appr5dano i sette libri de iudiciis e gli otto de rebus1 e ci1 secondo la consuetud9e1 *e vogliamo cons]v>e immutata4 ,ma que/i libri appr5dano p] int]o1 e organicam5te1 s5za alcuna omissione1 poi* la nuova r$azione bella e non vi nulla di inutile1 nulla di vieto4 ,all'uno o all'altro di code/i libri de iudiciis o de rebus1 ,noi vogliamo *e1 nel programma del secondo anno1 siano aggiunti quattro libri s+ul>es1 *e abbiamo ricavati da quattordici libri1 cio uno dai tre volumi *e abbiamo compo/o sulla mat]ia delle doti1 uno dai due1 *e abbiamo compo/i sulla tutela1 uno dai due volumi sui te/am5ti1 uno dai sette sui legati1 sui fidecommessi e que/ioni analoghe4 ,solo dunque que/i quattro libri1 *e si trovano 9 pr9cipio di ciascuna delle op]e succitate1 ,noi ord9iamo *e siano da ,voi insegnati ai giovani2 gli altri dieci s>anno da ris]b>si p] un tempo pi opportuno1 ess5do impossibile lo /udio e la spiegazione scola/ica di que/i quattordici libri nel solo secondo anno4 ,nel t]zo anno1 si t5ga l'ord9e segu5te3 si facciano /udi>e i libri de iudiciis o quelli de rebus1 secondo ri*i$] l'alt]n>si delle mat]ie1 insegnate prec$5tem5te4 ,contemporaneam5te1 si /ud9o tre trattati di leggi speciali e1 anzi tutto1 il libro1 *e rigu>da la =mula ipotec>ia1 *e ,noi abbiamo po/o a suo luogo1 dove si discorre delle ipote*e1 p]*1 av5do la =mula ipotec>ia gr&e aff9it con le azioni dip5d5ti dal contratto di pegno1 *e /anno nei libri de rebus1 v]t5do l'una e le altre presso* sulla /essa mat]ia1 quella non doveva />ne disco/a4 ,dopo que/o libro1 v5ga imp>tita la mat]ia del l'altro libro dell',editto degli edili intorno all'azione r$ibitoria1 alle evictiones1 non* sulla /ipulatio dupla4 ,e1 poi* le g>anzie legali delle comp]e e delle v5dite sono cont5ute nei libri de rebus e tutti poi i capitoli1 di cui p>lammo1 erano /ati po/i nell'ultima p>te del primo editto1 abbiamo dovuto mett]lo pi innanzi1 aff9* non foss]o troppo disco/i dal contratto di v5dita1 di cui sono quasi come gli /rum5ti4 ,e abbiamo messo l'insegnam5to di que/i tre libri con quelli dell'acutissimo ,pap9iano4 ,il sommo ,pap9iano somm9i/r] mat]ia notevolissima d'insegnam5to1 non solo dai suoi #ai libri di ,responsa1 ma an*e dai #cg libri di ,quae/iones1 dai due intorno alle ,def9itiones1 dal trattato ,de adult]iis e da quasi tutto ci *e di lui abbiamo riportato 9 v>ii luoghi dei no/ri ,dige/a4 ,con lui1 dunque1 si *iuda il programma del t]zo anno4 ,gli /ud5ti del qu>to1 invece dei ,responsa del sapi5tissimo ,paolo1 cur9o di /udi>e i dieci libri s+ul>es1 sup]/iti dei quattordici1 *e dianzi abbiamo el5cato1 e siano c]ti di conseguire1 dallo /udio di que/i1 molto maggiore e pi va/a cultura1 *e dai ,responsa4 ,cos s> loro imp>tita la mat]ia dei libri s+ul>es1 da noi rielaborati e di/ribuiti 9 diciassette libri1 e 9 due p>ti del ,dige/o1 cio nella qu>ta e nella qu9ta1 segu5do la divisione 9 sette p>ti4 ,cos app>ir v]o ci *e ,noi dicevamo con le prime p>ole di que/o ,no/ro discorso1 *e cio1 con lo /udio di #cfhad libri dei ,dige/a1 i giovani possono i/ruirsi completam5te ed ess]e prep>ati a qualunque lavoro giuridico e riuscire non indegni del no/ro secolo4 ,le due altre p>ti1 cio la se/a e la settima dei no/ri ,dige/a1 divise 9 quattordici libri1 sono /ate qui aggregate1 non p]* siano illu/rate pubblicam5te1 ma p]* i giovani possano /udi>le da s e cit>le nei giudizi4 ,dopo av] b5e assimilato i ,dige/a1 gli /ud5ti del qu9to anno1 cur]anno di conosc]e e di analizz>e il ,codice delle co/ituzioni4 ,cos ad essi non man*] la nozione di alcuna p>te della giurisprud5za1 ma le avranno tutte p]corse e abbracciate4 ,cos1 tra le re/anti discipl9e1 le quali1 an*e se di molto inf]iori1 mancano tuttavia di conf9i1 que/a sola sci5za1 p] op]a ,no/ra1 potr ora vant>e dei limiti fissati inv>iabilm5te4#hae ,x4 ,tutto ci v5iva ord9ato e compiuto nel #ecc4 ,il gov]no di ,giu/9iano1 *e aveva det]m9ato una grave crisi nelle anti*e scuole di retorica e di filos(ia dell'imp]o1 erigeva invece1 alla i/ruzione e alla cultura giuridica1 il pi gr&ioso monum5to1 *e pr9cipe abbia mai concepito4 ,ma degli ultimi anni di quel regno1 noi poss$iamo il te/o di un curioso docum5to1 relativo agli aff>i della i/ruzione pubblica 9 ,co/ant9opoli1 *e ci d indirettam5te la prova di qualcos'altro3 la prova del mutato atteggiam5to dell'imp]atore nel consid]>e il valore sociale di quelle discipl9e1 cos fi]am5te avv]sate 9 su gli esordii del suo gov]no4 ,si tratta del decreto di nom9a di un pubblico insegnante a ,co/ant9opoli1 9 p]sona di quel m$iocre autore di op]e /ori*e1 a/ronomi*e1 ed antiqu>ie1 *e fu ,giovanni ,lor5zo ,lido4 ,il docum5to#haf risale al #eea circa#hag1 e 9 esso l'imp]atore1 dopo av]e esaltato il valore lett]>io del nom9ato1 cont9ua1 dic5do ess]e sua f]ma int5zione *e que/i possa att5d]e con pi5o agio agli /udii1 e proclam&o *e s>ebbe indegno dei tempi lasci>e inonorato un uomo cos m]itevole4 ,s *e1 m5tre promette maggiori ricomp5se1 gli assegna un pubblico /ip5dio1 e di*i>a *e s>ebbe molto lieto1 se egli volesse d$ic>si a comunic>e altrui la propria cultura4 ,9 oss]vanza di que/a lett]a1 n>ra il b5eficato m$esimo1 il prefetto di ,co/ant9opoli dispose *e gli v5isse assegnato un locale nella ,univ]sit1 ove p>e egli abbia t5uto catt$ra di l+ua e lett]atura lat9a#hah4 ,adesso1 dunque1 l'imp]atore di*i>a ess]e indegno di s e del suo secolo lasci>e s5za onore i m]iti lett]>ii e la cultura dei sudditi pi em95ti4 ,siamo dunque d9anzi a una concezione p>ec*io lontana da quella1 con cui egli aveva inaugurato il suo regno4 ,gli anni e l'esp]i5za avevano1 an*e a lui1 insegnato quello1 di cui1 gi da tempo1 i suoi pr$ecessori si erano conv9ti1#hai *e1 se nessun gov]no si regge1 trascur&o le sorti della pubblica cultura1 o p>t5do 9 gu]ra contro di essa1 tanto m5o lo poteva il gov]no romano 9 ,ori5te2 ed egli1 al p>i dei rappres5tanti la religione cri/iana1 di cui era voluto ess]e il braccio secol>e1 aveva dovuto f>e dei notevoli /rappi alle e/reme consegu5ze del suo p5si]o di cr$5te4 ,ancora tre anni1 e1 nella ,prammatica ,sanzione1 rigu>dante l',italia1 l'imp]atore si compiac]1 e ne s> lieto1 di mant5]e gli /ip5dii p] tutte le catt$re dell',at5eo romano4 ,era la sm5tita di tutto il suo remoto passato1 e ad essa non possiamo assi/]e s5za prov>e un s5so di am>ezza e 7p]* non dirlo87 an*e d'esitanza4 ,erano que/i atti con=mi a una r9novata op9ione teorica o si trattava di un nuovo esp$i5te di gov]no8 ,frattanto le rov9e del passato non si risollevavano4 ,l'ultima gloria at5iese era precipitata1 le scuole dell'imp]o erano intri/ite1 gli ultimi arg9i contro il ,m$ioevo irromp5te erano /ati /rappati e travolti4 ,*i avrebbe avuto cuore di assolv]e il responsabile1 an*e dopo la conv]sione8 ,,conclusione ,i4 ,la politica scola/ica della repubblica e dell'imp]o4 ,il gov]no c5trale e le scuole di ,/ato4 -- ,,ii4 ,il gov]no e le scuole municipali e private4 -- ,,iii4 ,lo ,/ato1 i mae/ri1 gli /ud5ti2 la lib]t dell'insegnam5to4 -- ,,iv4 ,lo ,/ato e gli insegnam5ti pr(essionali4 -- ,v4 ,le bibliote*e pubbli*e e loro amm9i/razione4 -- ,,vi4 ,lo ,/ato1 le ,accademie1 i ,musei2 la cura delle op]e d'arte4 -- ,,vii4 ,l'imp]atore1 il ,s5ato e la suprema direzione della i/ruzione pubblica4 -- ,,viii4 ,l'amm9i/razione c5trale e prov9ciale4 -- ,,ix4 ,gli impulsi indiretti del gov]no alla i/ruzione pubblica2 il t5tativo d'una educazione ufficiale2 lo ,/ato e l'educazione fisica4 -- ,x4 ,la decad5za intellettuale1 e la vanit effettiva dell'op]a dello ,/ato4 ,i4 ,io mi propongo di tracci>e1 9 que/o capitolo1 le l9ee g5]ali della politica dello ,/ato romano v]so l'i/ruzione pubblica durante i primi secoli dell'ra cri/iana1 e1 fond&omi sugli elem5ti successivam5te sottopo/i all'intellig5za del lettore1 esporre 9 una s9tesi conclusiva1 e 9 modo si/ematico1 il meccanismo -- 7e i pr9cipii direttivi del suo funzionam5to7 -- 9 quegli anni messo 9 op]a1 a vantaggio della pubblica i/ruzione4 ,la politica dell'imp]o v]so l'i/ruzione pubblica un naturale svolgim5to di quella dell'et repubblicana1 e1 come que/a1 non mira all'attuazione di un piano det]m9ato a priori1 ma proc$e a t5toni1 p] mille imprevi/i casi ed atti1 f9o a t]m9>e1 nei secoli ,v4 e ,,vi41 con l'inaugurazione di una v]a e propria scuola di ,/ato4 ,ma se la pratica consegu5te1 le teori*e espresse dalle due et sono l'una diametralm5te oppo/a all'altra4 ,si voglia code/a teorica1 p] il primo p]iodo della /oria romana ritrov>e tutta int]a1 e 9 modo assoluto1 nelle p>ole de ,la repubblica di ,cic]one1 l dove si aff]ma *e nelle buone tradizioni nazionali romane non trovava po/o alcun si/ema di educazione pubblica ed uni=me p] tutti i fanciulli di nascita lib]a2#hbj o si vogliano le p>ole di ,cic]one1 come =se pi probabile1#hba int]pret>e con discrezione e cautela maggiori del consueto1 l'imp]o pu 9 ogni modo contrapporre ad esse una molto div]sa teorica4 ,*e1 se ,co/anzo ,,ii1 9 un docum5to ufficiale dir1 *e il primo m]ito di un gov]no e di un pr9cipe quello *'egli si conqui/a v]so la pubblica i/ruzione1#hbb ,simmaco1 uno dei pi gr&i p]sonaggi del secolo ,,iv4 ribadir1 rivolg5dosi al primo magi/rato romano1 *e la prova della floridezza di uno ,/ato si desume dallo /anziam5to di cospicue retribuzioni ai pubblici doc5ti#hbc4 ,ci troviamo dunque1 come si v$e1 9 a]e e d9nanzi a concepim5ti assai div]si4 ,p] l'imp]o romano1 lo ,/ato ideale quello *e l>gisce a sue spese la pubblica i/ruzione2 p] la repubblica1 ogni paese civile poteva s]5am5te presc9d]e da siffatte preoccupazioni4 ,p] quali vie s'era compiuta tanta rivoluzione8 ,la rispo/a non riesce difficile a *i con noi ha seguito1 passo passo1 lo svolg]si dell'amm9i/razione scola/ica dello ,/ato romano4 ,que/a p>te della sua attivit si esplica sotto tre =me3 creazione di scuole pubbli*e ed ufficiali2 regolam5ti sull'i/ruzione municipale2 vigilanza sull'i/ruzione privata4 ,quanto alle scuole di ,/ato1 duplice fu la via1 *e noi abbiamo vi/a seguire dal gov]no romano4 ,da un canto1 esso i/ituisce delle catt$re di discipl9e1 pref]ibilm5te att95ti all'insegnam5to sup]iore4 ,ci avv5ne dapprima nella capitale del mondo1 nella citt regia p] eccell5za1 9 ,roma2 poscia1 nelle citt pi notevoli p] il loro passato1 lett]>io e sci5tifico1 e p]ci pi degne delle cure imp]iali1 quale1 ad esempio1 ,at5e4 ,tale i/ituzione non importava di necessit *e lo ,/ato si arrogasse il diritto della nom9a del doc5te4 ,9 g5]e -- alm5o nel rito e/]iore -- essa era lasciata al ,consiglio municipale1 cio al s5ato del luogo2 importava b5s *e lo ,/ato si addossasse l'on]e dello /ip5dio del doc5te4 ,ma insieme con que/o proc$im5to l'imp]o am seguirne un altro4 ,esso pref] talvolta avoc>e a se /esso det]m9ati insegnam5ti1 design&o una citt come loro s$e (ficiale1 impon5dovi1 pi o m5o rigorosam5te1 i suoi programmi1 fac5done la deposit>ia responsabile1 spesso lib]&ola da ogni concorr5za4 ,fu il caso della facolt giuridica di ,b]ito con ,giu/9iano e coi suoi pr$ecessori1 s9 =se da ,diocleziano4#hbd ,que/a volta siamo d9nanzi ad un'inve/itura morale1 non gi ad una creazione ex novo di catt$re1 e lo ,/ato rimane e/raneo sia alla nom9a dei doc5ti1 sia alla retribuzione dell'op]a loro4 ,fra l'una e l'altra =ma di scuola di ,/ato1 fra le due et1 9 cui ciascuna vi5e inc>nata1 noi assi/iamo al primo sorg]e1 su modello appositam5te scelto di una completa ,univ]sit1 *e raccoglie nel suo s5o l'insegnam5to delle v>ie discipl9e1 rit5ute fondam5tali e necess>ie4 que/a l'ora della fondazione dell',at5eo ,co/ant9opolitano1 e s> an*e que/o il mom5to1 9 cui l'autorit del pot]e c5trale1 cos sol5nem5te aff]matasi1 lib]] l',univ]sit ufficiale da tutte le altre =me di insegnam5to1 *e f9o allora le erano fiorite accanto1 e ne d> a quella l'assoluto monopolio4 ,ancora un altro secolo1 infatti1 e ci *e ,teodosio ,,ii41 integr&o l'op]a di ,co/ant9o ,i41 aveva dispo/o p] la sola ,co/ant9opoli1 s> da ,giu/9iano ripetuto p] altre scuole o catt$re dell'imp]o -- private1 municipali1 imp]iali -- e dell'organismo dell'i/ruzione dello ,/ato1 s>anno1 pur discipl9&ole scrupolosam5te1 mant5ute solo quelle p>ti1 *e il gov]no rit]r opportuno mant5]e4 ,ma tanta op]osit non rigu>da tutte le =me dell'antico insegnam5to2 l'i/ruzione elem5t>e rimane ancora e/ranea a ogni iniziativa dello ,/ato1 e le catt$re1 *e que/o cur e raccolse1 quali s$i di insegnam5ti ufficiali1 corrispos]o invece alle sole contemplate dal no/ro insegnam5to sup]iore e dal no/ro insegnam5to m$io di secondo grado4 ,le discipl9e fondam5tali -- qua e l ce ne pot]ono ess]e an*e delle altre -- oggetto del primo1 furono la eloqu5za greca e lat9a1 la filos(ia1 pi t>di1 la giurisprud5za2 le discipl9e1 oggetto dell'insegnam5to second>io sup]iore3 la l+ua e la lett]atura lat9a4 ,e se1 come taluno ha ass]ito1 la d5om9azione di ,univ]sit non si attaglia p]fettam5te agli i/ituti d'i/ruzione pubblica1 sorti 9 ,roma1 9 ,at5e1 9 ,co/ant9opoli e nelle altre citt1 *e quegli insegnam5ti raccols]o 9 un corpo unico1 l'eccezione ha valore sopra tutto1 9 quanto dei programmi di code/e scuole facevano p>te an*e quelle discipl9e1 *e oggi co/ituiscono il no/ro insegnam5to second>io sup]iore4 ,ma la cura e la sorveglianza del gov]no c5trale sulle scuole di ,/ato non si limita a l>gire uno /ip5dio ai doc5ti1 a raccogli]e que/i ultimi 9 un i/ituto unico1 a p>eggi>e1 a quelle di fondazione imp]iale1 alcune scuole1 *e tali non erano /ate1 a coord9>ne l'op]a1 sia pure entro gli inc]ti conf9i1 *e abbiamo segnati4 ,v$emmo1 dall'esempio di ,roma e di ,co/ant9opoli1 come lo ,/ato =nisse i locali2 ma esso curava ancora la discipl9a degli /udiosi1 s *e l'autorit1 *e oggi vi5e divisa fra il rettore dell'i/ituto1 il corpo accademico e l'autorit politica1 v5iva dal gov]no c5trale assegnata solo a que/'ultima4 ,era que/a la consegu5za necess>ia dell'acefalia della scuola1 ove1 se c'erano degli insegnanti1 non c'era un ufficio direttivo4 ,e noi v$iamo *e1 sotto ,val5t9iano ,i41 nella mancanza dell'organo necess>io p] la discipl9a1 le scuole v5ivano gov]nate dal prefetto della citt1 9 ,roma e -- si pu presum]e -- an*e 9 ,co/ant9opoli1 e dalle altre autorit prov9ciali pi imm$iate1 nelle quattro prefetture dell'imp]o1 come1 pi t>di1 insieme con que/e1 dalle supreme autorit ecclesia/i*e del luogo4#hbe ,un dirig5te d'i/ituto di nom9a imp]iale non esi/e1#hbf e il collegio dei pr(essori o non inve/ito di alcun pot]e1 o ne ha uno assolutam5te subord9ato1 e solo sussidi>io1 a quello dell'autorit civile e religiosa4 ,ma tale delegazione all'autorit politica dei pot]i discipl9>i1 *e non un male1 come potrebbe tem]si1 giac* quella si limitava esclusivam5te a sorvegli>e la p>te pi e/]iore1 e m5o intima1 della condotta degli /ud5ti1 dip5de an*e dalla concezione dell'insegnam5to1 *e lo ,/ato romano er$it -- e mant5ne f$elm5te -- dalla repubblica4 ,p] esso1 fu l'insegnam5to un'attivit lib]issima tra le lib]e2 p] esso1 l'insegnante dovea f>si val]e con la sua capacit2 lo scol>o appr5d]e p] il bisogno intellettuale o pr(essionale1 *e lo sosp+eva#hbg4 ,il fallo scola/ico non qu9di contemplato2 esi/ono solo dei reati comuni1 e di reprim]li 1 naturalm5te1 inc>icata l'autorit civile o giudizi>ia4 ,que/o il fondo teorico della pratica seguita dall'imp]o romano 9 fatto di discipl9a scola/ica4 ,va da s *e esso era troppo bello1 p] tradursi s5za alt]azioni nella realt2 e1 infatti1 provv$im5ti speciali di que/o o di quell'imp]atore ne ombr>ono la classica purezza4 ,ma essi non riuscirono mai a intacc>e vitalm5te il si/ema1 *e rivivr pi t>di1 attrav]so i pi celebri i/ituti d'i/ruzione pubblica del ,m$ioevo4 ,,ii4 ,tali le norme1 *e regol>ono le scuole di ,/ato4 ,ma que/e non furono1 nel concetto1 *e i ,romani ebb]o della loro importanza1 p>agonabili alle no/re scuole regie1 second>ie e sup]iori4 ,p] i ,romani1 f9o alm5o a ,giu/9iano1 la scuola di ,/ato fu un i/ituto di lusso1 una speciale degnazione del sup]iore gov]no v]so det]m9ate citt2 fu una scuola modello1 non la scuola m9i/ra quotidiana e ord9>ia del sap]e e della cultura4 ,quella invece1 *e1 p] valor sociale1 nel concetto degli uom9i politici di quel tempo1 avrebbe potuto p>agon>si alle no/re1 fu la scuola municipale1 ed a que/a si deve la romanizzazione del mondo conqui/ato4 ,delle sue sorti1 v$emmo1 il gov]no imp]iale com9cia ad occup>si f9 da ,anton9o ,pio4 ,que/'imp]atore inscrive1 p] il primo1 fra le spese obbligatorie di p>ec*i ,comuni dell'imp]o1 an*e quella p] il mant5im5to di det]m9ate catt$re1 ed autorizza altri1 *e lo *i$evano1 ad aprire pubbli*e scuole4 ,e la sua iniziativa proseguita in9t]rottam5te f9o all'ultima et4 ,il gov]no imp]iale inve/e ufficialm5te i ,consigli comunali della nom9a dei mae/ri1 /abilisce appositi concorsi1 li fa sorvegli>e e1 9 taluni casi1 infligge1 o fa infligg]e loro1 punizioni det]m9ate e p]f9o la de/ituzione#hbh4 ,vicev]sa1 impone ai ,comuni dei privilegi a favore dei mae/ri1 non *e l'es5zione dai c>i*i locali1 e ri*i$e da essi la scrupolosa oss]vanza del pagam5to degli /ip5di#hbi4 ,vi un c]to mom5to anzi -- fu que/o il bi5nio del gov]no di ,giuliano -- 9 cui lo ,/ato giunge ad arrog>si il diritto di conf]ma delle nom9e dei mae/ri municipali1 di cui vuol controll>e il m]ito sci5tifico ed il valore morale4 ,ma1 se que/a p>ticol>e +]5za cessa con la morte di quel pr9cipe1 lo ,/ato non cons5te mai *e si rall5ti la sorveglianza dei ,comuni sulle loro scuole1 e sempre si conduce come se p5sasse *e quelli non fanno *e op]>e 9 nome ed 9 rappres5tanza del gov]no c5trale#hcj4 ,appunto p] que/o1 esso cr$e talora di pot]e s5z'altro nom9>e direttam5te gl'insegnanti comunali -- il caso di ,pro]esio a ,treviri1 di ,flavio e di ,lattanzio a ,nicom$ia1 di ,eum5io ad ,augu/odunum --2 esso cr$e di pot] fiss>e1 ed imporre1 la misura degli /ip5dii -- il caso dell'ord9am5to dato da ,graziano all'i/ruzione pubblica nelle ,gallie --2 esso cr$e di pot] direttam5te de/ituire dei mae/ri1 o sopprim]e1 sia pure temporaneam5te1 delle scuole2 cos fanno ,giuliano e ,giu/9iano4 ,solo1 da tanta cura1 rimane1 an*e sotto l'imp]o1 di bel nuovo1 esclusa ogni =ma di i/ruzione prim>ia4 ,v]so l'i/ruzione privata le pretese1 gli atteggiam5ti1 del gov]no c5trale sono assai pi rimessi e mode/i1 n le condizioni1 9 cui tale =ma d'i/ruzione suole 9 ogni tempo viv]e1 cons5tono *e sia fatto 9 modo div]so4 ,tutto l'insegnam5to privato dome/ico fu dunque lib]o da ogni sorveglianza e da ogni controllo4 ,an*e qu&o ,giu/9iano op]] i suoi tagli ces>ei nell'organismo delle scuole dell'imp]o1 egli non colpir *e l'i/ruzione imp>tita pubblicam5te1 e con lui1 e dopo1 p]f9o 9 ,at5e1 l'insegnam5to dome/ico1 se non prosp]]1 non cess] di sopravviv]e4 ,non ba/a4 ,nella /essa i/ruzione privata1 imp>tita pubblicam5te1 lo ,/ato non cura1 n sorveglia1 *e una sola =ma3 l'i/ruzione m$ia e sup]iore a tipo classico1 quella1 *e metteva capo alla cos detta scuola di grammatica1 greca e lat9a1 a quella di retorica1 di filos(ia e delle re/anti discipl9e1 contemplate nel quadro dei programmi scola/ici consuetud9>i4 ,quasi tutte le altre specie di insegnam5to1 *e non rigu>davano le discipl9e canonizzate dalla tradizione -- come le scuole pr(essionali1 le scuole cri/iane1 cate*eti*e1 teologi*e etc4 -- rimangono e/ranee all'invad5za del gov]no c5trale4 ,b5 div]sam5te proc$evano le cose nei rispetti dell'i/ruzione privato-pubblica di tipo classico4 ,giuliano vuole *e gli insegnanti abbiano la ratifica dei ,consigli municipali e la propria4 ,i successori si cont5t]anno della prima soltanto1 ma talora1 p] evit>e una spesso temibile concorr5za1 seguiranno l'esempio di ,teodosio ,,ii41 e pref]iranno viet>e 9 modo assoluto1 sotto la m9accia di gravi p5e1 ogni insegnam5to pubblico-privato4 ,ma1 com' nella sua natura1 que/a =ma d'insegnam5to1 sfid an*e allora1 ogni controllo e contravv5ne ad ogni divieto4 ,morto ,giuliano1 si con/ata *e l'imp]o pi5o di doc5ti di filos(ia1 sprovvi/i di autorizzazione1 e1 sotto ,giu/9iano1 i volont>i doc5ti di giurisprud5za riescono ugualm5te p]icolosi sia p] la loro ignoranza come p] il loro num]o4#hca ,,iii4 ,ma *i voglia frug>e 9 fondo ai crit]i1 *e ispir>ono lo ,/ato romano nei rigu>di dell'i/ruzione2 *i voglia int5d]ne compiutam5te il pr9cipio animatore non pu sottr>si ad un'assai significativa con/atazione1 *e s'impone al confronto delle cure e della sorveglianza1 *e lo ,/ato antico ebbe1 ed es]cit1 con quelle1 avute ed es]citate1 dagli ,/ati mod]ni4 ,noi ci occupiamo della scuola e cr$iamo di op]>e al suo effettivo increm5to1 sovv55dola1 o corregg5dola1 nei suoi elem5ti oggettivi e imp]sonali2 l'imp]o romano si occup sovra tutto dell'elem5to soggettivo1 del mae/ro e dello scol>o1 e fu elev&one la condizione1 mat]iale e morale1 *'esso cr$ette giov>e alla scuola e agli /udii4 ,p]ci noi ritroviamo1 f9o dai primi tempi dell'imp]o1 quella copia di immunit dai pubblici c>i*i e di altri privilegi1 di cui ad ogni passo sono onorati gl'insegnanti -- p]s9o1 qual*e volta1 gli et]ni dim5ticati1 i mae/ri elem5t>i4 ,p]ci noi li v$iamo1 nelle co/ituzioni imp]iali del ,,iv4 secolo1 p>ificati1 9 onorific5ze1 ai pi gr&i dignit>i dello ,/ato4 ,p]ci il loro ufficio1 rigu>dato dapprima con disdegno e con diffid5za1 tocca rimun]azioni elevatissime1 come1 ad esempio quella assegnata ad ,eum5io 9 ,gallia4 ,p]ci1 poco a poco1 i mae/ri div5gono gli ispiratori della politica imp]iale1 e si dnno dei lunghi p]iodi1 come sotto ,m>co ,aurelio1 sotto ,aless&ro ,sev]o1 sotto ,giuliano1 9 cui essi possono b5 dirsi i pr9cipi dello /ato1 dopo l'unico pr9cipe effettivo4 ,p]ci1 dal ,,ii4 secolo ai primi anni del ,,iv41 si suscita1 e fiorisce1 quell'ampia di/esa di i/ituzioni alim5t>i1 *e co/ituiranno il t]r5o fecondatore della i/ruzione pubblica 9 que/a et1 nella quale1 allor* non infi]iranno ev5ti contr>i1 la coltura pubblica raggiung] il massimo della sua diffusione4 ,p]ci1 s9 dal ,,iii4 secolo1 noi v$remo assegnati dei privilegi e delle borse di /udio ai giovani /ud5ti di que/a o di quella discipl9a1 o di tutte le discipl9e insieme4 ,con=me a tali crit]ii1 con=me cio al crit]io *e il b5e della scuola non si raggiunge con ri=me di programmi e di ord9am5ti scola/ici1 ma con il m]ito e l'eccell5za dei mae/ri1 con il b5ess]e degli scol>i1 l'insegnam5to rimane lib]o da ogni imposizione ufficiale4 ,il controllo dello ,/ato1 o *e lo ,/ato ri*i$e dai ,comuni1 si limita alla v]ifica della capacit1 della dilig5za e della dignit della vita degl'insegnanti4 ,tutto il re/o1 programmi1 or>ii1 metodi1 tutto1 nello ,/ato antico1 di esclusiva spettanza del mae/ro4 ,e come l'insegnante1 es5te da ogni imposizione1 responsabile solo degli effetti dell'op]a sua1 cos manca ogni responsabilit collettiva ed ogni =ma di accordo didattico fra i v>i doc5ti di un unico i/ituto4 ,le scuole dell'anti*it1 *e non conf]ivano diplomi o atte/ati1 *e non conoscevano l'umiliante soggezione degli esami1 non avevano nean*e bisogno di imporre e di promuov]e con artifici la dilig5za dei mae/ri e l'efficacia del loro insegnam5to4 ,la scuola allora poteva b5e av]e un'anima1 e fu v]o peccato *e1 p] la mancanza di que/a intima virt1 *e non infondono n la sci5za1 n l'ufficio1 ma l'indole p]sonale dei mae/ri e la vita /orica circo/ante2 p] que/a defici5za spirituale1 *e tanto faceva frem]e ,giuliano1 i doc5ti abbiano1 da cos gr&e lib]t1 ritratto una copia sempre m9ore di vantaggi effettivi4 ,v5ne l'ora1 9 cui tutto que/o ebbe t]m9e1 o si volle alm5o *e avesse t]m9e4 ,qu&o1 9 una grigia giornata inv]nale1 ,giu/9iano fiss s*ematicam5te i programmi delle po*e scuole riconosciute di giurisprud5za1 inaugur quell'obbligo1 di cui gr&issimi1 sono1 insieme con i pregi1 i difetti1 e *e imp]a tuttavia nelle scuole pubbli*e dei paesi lat9i e degli altri *e hanno avuto la mal9conia di imit>li1 l'obbligo -- dico -- di una scuola1 la cui ess5za pi intima e pi gelosa si sia voluta ufficialm5te plasm>e4 ,,iv4 ,come abbiamo dianzi aff]mato1 quasi tutti gli insegnam5ti di discipl9e1 *e non foss]o quelle giudicate fondam5tali1 rimas]o nell'imp]o romano e/ranei ad ogni cura ed a ogni +]5za imp]iale4 ,qual*e t5tativo 9 s5so contr>io ebbe tuttavia luogo1 e fu pi o m5o audace1 a seconda dei tempi e dei pr9cipi4 ,il mom5to pi propizio fu il regno di ,aless&ro ,sev]o4 ,egli i/itu -- lo v$emmo -- 9 ,roma1 catt$re ufficiali di m$ic9a1 di a/rologia1 di aruspic9a1 di +egn]ia1 di ar*itettura1 catt$re cio di discipl9e1 sci5tifi*e o pseudosci5tifi*e1 att95ti all'insegnam5to sup]iore e improntate all'esempio di altre esi/5ti1 p] iniziativa privata o municipale1 nelle prov9cie1 non* catt$re d'insegnam5ti s*iettam5te pr(essionali4 nota la mis]&a f9e delle scuole d'a/rologia1 e1 da quanto noi conosciamo1 facile d$urre ezi&io l'abb&ono1 9 cui i successori lasci>ono precipit>e le catt$re di mat]ie sci5tifi*e1 i/ituite da ,aless&ro ,sev]o1 *e rimas]o int]am5te escluse dal quadro tipico della ,univ]sit co/ant9opolitana4 ,ma l'insegnam5to pr(essionale v5ne allora favorito con altri mezzi1 *e non foss]o quelli diretti della i/ituzione di scuole apposite 9 qual*e citt dell'imp]o4 ,le scuole v5n]o lasciate all'iniziativa privata2 soltanto1 esse furono1 pi o m5o int]rottam5te1 protette e sussidiate1 i giovani v5n]o eccitati con vantaggi tangibili1 e p] essi v5n]o po/i 9 condizione privilegiata coloro1 *e tali scuole avrebb]o t5ute4 ,furono que/i i crit]ii seguiti p] le scuole di musica da ,adriano2 poi1 p] que/e e p] altre pr(essionali da ,co/ant9o ,i41 da ,giuliano1 dai ,val5t9iani2 e1 se soltanto probabile *e essi siano riusciti pi pr(icui di quelli1 *e avevano ispirato ,aless&ro ,sev]o1 c]to *e la loro applicazione ne fu pi cont9ua e pi duratura4 ,v4 ,le esig5ze della pubblica i/ruzione furono1 dal gov]no dell'imp]o1 non soltanto soddisfatte con la creazione di un pi p]fetto organismo scola/ico1 ma altres con la i/ituzione di bibliote*e1 e con l'i/ituzione1 e il mant5im5to1 di accademie1 di musei1 di gall]ie4 ,la fondazione di pubbli*e bibliote*e fu una lodevole iniziativa1 *e rimonta al ,i4 secolo di ,cri/o4 ,essa1 come le scuole di ,/ato1 v5ne dapprima limitata a ,roma1 ma pi t>di1 si eress]o e si fond>ono bibliote*e pubbli*e e semipubbli*e an*e altrove1 ad esempio1 9 ,aless&ria1 9 ,at5e e 9 ,co/ant9opoli4 ,e1 se dapprima il loro unico tipo fu quello di i/ituti di coltura g5]ale1 9 cui si accoglieva tutta la produzione lett]>ia1 greca e lat9a1 allora esi/5te1 probabile *e1 9 seguito si siano &ate man mano specializz&o4 ,cos1 se noi non siamo sicuri di imbatt]ci 9 raccolte speciali di libri sci5tifici1 le anti*e collezioni giuridi*e delle bibliote*e greco-lat9e dovett]o col tempo tras=m>si 9 bibliote*e autonome o 9 sezioni di bibliote*e quasi indip5d5ti4 ,le no/re notizie sul p]sonale e sul reggim5to delle bibliote*e pubbli*e1 se non tali e cos copiose come le desid]]emmo1 non sono p] eccezionalm5te sc>se4 ,dall'et di ,claudio -- potrebbe an*e dirsi da ,augu/o -- e c]tam5te p] tutto il primo secolo1 l'amm9i/razione delle bibliote*e imp]iali romane fu affidata ad un procurator byblio!c>um o ad un procurator ,augu/i a biblio!cis4#hcb ,i procuratores erano 9 g5]e degli affrancati1 addetti al s]vizio p]sonale dell'imp]atore1 e que/o li soleva contraddi/+u]e dai procuratores ,augu/i1 membri dell'ord9e eque/re e deposit>ii di una pi l>ga e diretta autorit dello ,/ato nel disimpegno dei pubblici s]vizi4#hcc ,noi troviamo infatti1 nell'amm9i/razione delle bibliote*e1 taluni procuratores1 *e sono esplicitam5te detti lib]ti imp]iali1#hcd ma1 poi* di altri que/o deve esclud]si#hce e poi* ci furono v]i e proprii procuratores ,augu/i1 deve inf]irsi *e la procura delle bibliote*e1 e1 p]ci1 il s]vizio ad esse relativo1 siano da consid]>si quali uffici e s]vizi di ,/ato1 e non gi impieghi o s]vizi privati della ,corte imp]iale4 ,nel ,,ii4 secolo1 i procuratores sono due1 di div]so ruolo1 uno1 l'antico procurator byblio!c>um1 l'altro1 un procurator sexag5>ius1 /ip5diato cio con soli #fj4jjj se/]zii annui1 e1 =se1 addetto soltanto alla p>te amm9i/rativa dei s+oli i/ituti4 ,ebbe tutto ci a mut>e nel ,,iii4 secolo1 nel quale un'epigrafe ci addita un procurator rationum summ>um privat>um byblio!c>um ,augu/i no/ri1#hcf secondo cui il s]vizio delle bibliote*e imp]iali p>rebbe tornato a c>ico della cassa privata dell'imp]atore8 ,que/a ipotesi1 *e pure ha avuto dei so/5itori1 non c]to la pi probabile4 ,anzi tutto1 l'epigrafe pu comport>e int]pretazioni e rif]im5ti div]si dai consueti3 essa pu int5d]si rif]ita alla bibliote*e private dell'imp]atore1 *e nean*e 9 ,roma o 9 ,co/ant9opoli alcuna suffici5te ragione riesce ad esclud]e#hcg1 e pu il no/ro procurator del ,,iii4 secolo ess]e /ato soltanto l'amm9i/ratore di quella p>te di patrimonio privato1 con cui l'imp]atore avrebbe accresciuto il non lauto fondo de/9ato alle bibliote*e1 specie a co/ituirne di nuove4 ,ma la consid]azione pi grave1 *e vale ad esclud]e l'ipotesi di un regresso delle bibliote*e1 da i/ituti pubblici a propriet private del pr9cipe1 muove dall'indirizzo g5]ale dell'amm9i/razione dell'imp]o1 *e coi secoli &1 9 tutti i suoi rami1 p]d5do ogni c>att]e di s]vizio p]sonale p] conv]tirsi man mano1 pi saldam5te1 9 s]vizio di ,/ato4 ,que/o p] il p]sonale sup]iore delle bibliote*e4 ,quello subalt]no app>e1 f9 dal ,i4 secolo di ,c41 compo/o di lib]i1 di lib]ti imp]iali e di s*iavi1 *e1 nel ,,iv4 secolo e 9 ,co/ant9opoli1 si pref]irono pubblici1 e furono1 come tanti altri funzion>i1 /ip5diati su le annonae popul>es#hch4 ,,vi4 ,di ,accademie1 fondate dagli imp]atori1 non ve n' *e una sola1 il ,museo ,claudio1 s$e di /udio1 laboratorio di sci5ze e di lett]atura1 auditorium de/9ato a pubbli*e conf]5ze4 ,ma gl'imp]atori romani cont9u>ono nel mant5im5to e nella direzione dell'antico ,museo aless&r9o1 di cui1 a suo tempo1 notammo i tratti c>att]i/ici4 ,noi v$emmo1 anzi1 come gli imp]atori abbiano col tempo reso pi univ]sali i b5efici di quella ,accademia1 fac5done p>tecipi i dotti di altre prov9cie dell'imp]o1 e =n5do loro1 ovunque risi$ess]o1 delle congrue p5sioni1 *e ne g>antiss]o l'agio dell'esi/5za4 ,ma c]to assai pi int]essante ed efficace1 nei rigu>di della cultura pubblica1 fu la sollecitud9e del gov]no imp]iale pei monum5ti anti*i ed arti/ici di ,roma1 di ,co/ant9opoli e di altre citt d',italia e delle prov9cie1 *e contribu non poco a =m>e quel gu/o della scultura1 della pittura e dell'ar*itettura1 cos esiguo durante il p]iodo repubblicano1 e a salv>e pi t>di1 al culto dei po/]i1 gli ormai p]icolanti re/i dell'arte greco-romana4 ,ed infatti1 nell'et imp]iale1 noi assi/iamo alla ord9ata conv]sione 9 pubblici di p>ec*i musei e gall]ie1 esi/5ti nella capitale del mondo1 e alla =mazione di un primo nucleo di amm9i/razione c5trale e prov9ciale delle belle arti4 ,la s]ie dei magi/rati1 *e l'avrebb]o co/ituita1 porta nomi div]si attrav]so i tempi4 ,da un procurator a p9aco!cis e da un procurator mon95tum t]ra 787 imag9um dell'et degli ,anton9i noi passiamo1 nel ,,iv4 secolo1 a imbatt]ci 9 un curator /atu>um e 9 un c5turio o tribunus o comes r]um nit5tium4 ,noi non siamo sempre 9 grado di di/+u]e le attribuzioni di ciascuno2 non siamo nean*e 9 grado di di/+u]e cronologicam5te il tempo1 9 cui il loro ufficio si volgeva soltanto alla citt capitale1 da quello1 9 cui com9ci a es]cit>si nella citt di prov9cia4 ,ma sappiamo tuttavia di ess]e c]tam5te d9anzi a una consuetud9e e a un ord9am5to cos notevoli1 *e1 attrav]so le disavv5ture dei tempi1 rim>ranno ancor saldi durante il gov]no del secondo ,re b>b>o 9 ,italia4 ,e sappiamo ancora *e cotali magi/rati1 qu&o non dip5devano direttam5te dall'imp]atore1 /avano alle dip5d5ze delle v>ie autorit prov9ciali 7praefecti praetorio1 vic>ii1 duces7 o della suprema autorit cittad9a delle due metropoli regie1 il praefectus urbi1 e *e essi furono altre volte1 da apposite co/ituzioni imp]iali1 direttam5te inc>icati della cu/odia1 della manut5zione1 dell'esposizione e dell'ap]tura al pubblico di op]e e di edifici1 consid]ati monum5ti nazionali#hci4 ,,vii4 ,le due autorit1 *e1 durante l'imp]o1 quasi s9o all'ultimo1 si rip>tirono la direzione degli aff>i conc]n5ti la pubblica i/ruzione1 furono l'imp]atore e il s5ato1 ciascuno1 naturalm5te1 con il div]so1 effettivo pot]e1 di cui disponeva1 nelle nuove invalse consuetud9i della politica g5]ale dello ,/ato4 ,e pu dirsi recisam5te *e i pot]i del s5ato1 inf9itam5te m9ori di quelli dell'imp]atore1 &ass]o man mano assottigli&osi1 p] re/>e da ultimo limitati all'ord9am5to della i/ruzione pubblica 9 ,roma e 9 ,co/ant9opoli4 ,fu que/o un processo di involuzione1 analogo a quello1 *e le attribuzioni del s5ato ebb]o a subire 9 tutti i campi dell'amm9i/razione2 onde quel consesso1 *e1 sotto ,augu/o1 aveva com9ciato col l>gire l'immunit a tutti i m$ici e i doc5ti dell'imp]o1 t]m91 nei secoli ,v4 e ,,vi4 di ,cri/o1 con l'assum]e il mode/o c>att]e di m9uscola1 subord9ata autorit municipale4 ,9 ,roma e 9 ,co/ant9opoli1 dunque1 il s5ato sceglie i pubblici doc5ti1#hdj ne fissa gli /ip5dii1#hda conf]isce loro nuove immunit#hdb e propone p] essi le onorific5ze contemplate dalla legge1#hdc provv$e alla cu/odia dei monum5ti e delle op]e d'arte1#hdd manti5e1 9 una p>ola1 la g5]ale sorveglianza sulle cose att95ti alla cultura e alla pubblica i/ruzione1 ed tramite necess>io tra il p5si]o o il vol]e imp]iale e i mae/ri delle due citt#hde4 ,b5 altra1 con=me alla natura del nuovo regime1 fu l'autorit legale ed effettiva dell'imp]atore6 ,come mon>ca assoluto1 come responsabile di ogni atto e di ciascuna delle norme regolatrici del suo gov]no1 egli1 nell'mbito della pubblica i/ruzione1 non soggiace ad alcuna norma sup]iore1 *e diriga o limiti la sua pote/4 ,le regole g5]ali e p>ticol>i della sua amm9i/razione egli le crea saltu>iam5te1 volta p] volta1 e l'unico t]m9e di appello a qual*e cosa di co/ante la tradizione dei pr$ecessori4 ,cos l'imp]atore fonda catt$re1 /ip5dia pubblici insegnanti1 crea ex novo1 o sopprime1 int]i i/ituti di i/ruzione1 riord9a le scuole prov9ciali1 legif]a sull'insegnam5to privato1 conf]isce immunit e privilegi ai doc5ti e ai disc5ti1 fonda bibliote*e1 musei1 accademie1 /abilisce le norme fondam5tali dell'educazione dei giovani1 promuove speciali rami d'i/ruzione1 inve/e di tutte cote/e compet5ze la burocrazia dell'imp]o1 ha1 9 una p>ola1 pot]e sovrano su tutte le cose1 dalle massime alle m9ime1 *e alla pubblica i/ruzione si rif]iscono4 ,ma non solo egli pu tutto quello1 *e gli altri insieme non riescono a pot]e2 egli altres ognora 9 diritto di /rapp>e oggi quello *e i]i poteva av] voluto e fissato4 ,cos1 ad esempio1 b5* la scelta dei doc5ti1 an*e nelle scuole di ,/ato1 toc*i ai ,comuni1 dove esse risi$ono1 il pr9cipe1 talora1 tralasci&o di consult>li1 non si fa scrupolo di arrog>s5e direttam5te la facolt1 e non gi solo 9 circo/anze eccezionali1 p] soddisf>e a urg5ti necessit di s]vizio1 come pu dirsi avv5isse p] le prime catt$re di filos(ia 9 ,at5e1 ma an*e 9 tempi normali1 an*e p] r5d]e dei favori#hdf o soddisf>e il capriccio p]sonale1 il *e non vi5e punto giudicato un arbitrio1 ma un atto di legittimo imp]io1 spesso un segno sol5ne di sovrana degnazione4 ,cos1 b5* le leggi1 via via emanate1 /abiliscano e specifi*9o le immunit e i privilegi cons5titi1 i pr9cipi son sempre 9 facolt di conf]irne motu proprio1 a s+oli mae/ri1 di nuovi e di speciali1#hdg p]f9o di er$it>ii1#hdh come di togli]e loro quelli conf]iti dalle leggi comuni#hdi4 ,cos1 sebb5e nessuna legge g5]ale ne dia loro il diritto1 gli imp]atori possono mett]e a riposo mae/ri 9 s]vizio1 come possono1 qualora lo vogliano1 de/ituirli improvvisam5te1 ci *e1 ad esempio1 v$emmo avv5ire sotto ,adriano#hej e sotto ,giuliano4 ,,viii4 ,dietro il ,s5ato e l'imp]atore1 *e rappres5tano i due pot]i dirig5ti1 noi ne aspett]emmo ancora altri1 quali esecutori della loro rispettiva volont1 nel campo della pubblica i/ruzione4 ,se non *e1 a regg]e il nuovo organismo amm9i/rativo1 *e si era v5uto =m&o1 lo ,/ato non s5t vivo il bisogno di de/9>vi un apposito congegno burocratico4 ,i nuovi uffici1 creatisi a corte 9 quell'et dell'imp]o romano1 9 cui l'autorit assoluta del pr9cipe com9ci a f>si val]e an*e nelle =me e/]iori1 diff]iscono dai no/ri1 9 quanto rigu>dano1 non un g5]e di lavoro det]m9ato1 ma la =ma comune di lavori div]si1 non assolutam5te sep>ati n di/9tam5te assegnati4 que/o il motivo1 p] cui noi non troviamo1 9 que/o tempo1 un nucleo di amm9i/razione c5trale1 *e degnam5te risponda al nuovo s]vizio e1 m5o ancora1 delle apposite amm9i/razioni prov9ciali p] la pubblica i/ruzione4 ,l'unico ufficio infatti1 *e1 nella vec*ia capitale dell'imp]o1 ci app>isca =nito di tali c>att]i1 quello dell'a /udiis1 ma1 se l'oscurit1 *e avvolge le sue funzioni direttive scola/i*e1 prova della sua sc>sa importanza1 alm5o al confronto delle no/re aspettative1 altres degno di rilievo il fatto *e l'a /udiis non incombeva soltanto sulle cose della pubblica i/ruzione1 n la durata della sua c>ica oltrepass il regno di ,co/ant9o#hea4 ,nel mom5to cio1 del maggiore sviluppo della politica scola/ica dell'imp]o1 l'unico ufficio1 *e direttam5te la rigu>dava1 disp>e#heb o si confonde con altri di specie div]sa1#hec e la direzione suprema delle cose della pubblica coltura rimane alla m]c dei mutevoli sugg]im5ti e dell'op]a di que/o o di quel m9i/ro1 qualunque c>ica essi rive/ano1 s *e1 allorqu&o ,giu/9iano sopprim] buona p>te delle scuole dell'imp]o1 noi appr5d]emo con m]aviglia *e consigli]e di quel gravissimo provv$im5to era /ato soltanto il prefetto di ,co/ant9opoli#hed4 ,9 modo analogo1 fuori della ,corte ci troviamo d9anzi a una s]ie di attribuzioni scola/i*e1 assegnate a que/o o a quel magi/rato civile1 non d9anzi a una v]a e propria amm9i/razione scola/ica4 ,le p]sone1 inc>icate della cura e della trattazione degli aff>i1 relativi all'i/ruzione pubblica1 furono i praefecti urbi1 coi loro dip5d5ti nelle due citt regie1 esecutori tanto della volont dell'imp]atore come di quella del s5ato#hee1 i gov]natori1 col p]sonale loro dip5d5te1 nelle prov9cie1 o1 pi t>di1 nelle prefetture2 talora1 an*e1 9 qual*e s$e speciale1 p] l'ultima et dell'imp]o1 le autorit ecclesia/i*e#hef4 ,que/i sono i naturali de/9at>i1 delle num]ose co/ituzioni imp]iali1 relative ai pr(essori1 agli /ud5ti e alle cose dell'i/ruzione pubblica 9 g5]e4 ,ma una di/9zione di attribuzioni tra il praefectus urbi e le autorit prov9ciali o il prefetto del pretorio non esi/e4 ,ci *e det]m9a la diff]5za delle loro funzioni solo il div]so mbito t]ritoriale1 su cui si esplicano le rispettive compet5ze amm9i/rative4 ,il praefectus urbi si inc>ica della sorveglianza discipl9>e sui mae/ri1 di ,roma e di ,co/ant9opoli1 cui ha facolt di infligg]e p5e det]m9ate2#heg si inc>ica della manut5zione degli edifici scola/ici di propriet dello ,/ato2 dell'assegnazione a ciascun doc5te di un det]m9ato locale nell'univ]sit cittad9a2#heh1 e1 =se1 dopo ,giu/9iano1 del regol>e svolgim5to dei loro programmi4 ,consiglia l'imp]atore nei suoi provv$im5ti scola/ici2#hei sorveglia il pagam5to degli /ip5di2#hfj cura *e i mae/ri siano in=mati delle onorific5ze#hfa e delle immunit concesse1 o ridotte1 o negate2 esegue e g>antisce l'applicazione delle leggi relative1 sia p] p>te dello ,/ato *e dei municipi2 invigila sulla condotta degli /ud5ti1 d5tro e fuori la scuola1 p] il *e mette 9 op]a l'attivit del dip5d5te ufficio c5suale4 ,inf9e1 come gov]natore di ciascuna delle due metropoli1 *e sono an*e i c5tri maggiori della pubblica i/ruzione1 provv$e talora di pubblici doc5ti le citt di prov9cia1 *e ne abbisognano#hfb1 e1 alm5o f9 dal ,,iv4 secolo1 raccoglie nelle proprie mani l'amm9i/razione g5]ale delle bibliote*e di ciascuna delle due citt#hfc4 ,analogam5te1 i gov]natori prov9ciali o i prefetti del pretorio1 ciascuno nel proprio mbito t]ritoriale1 sorvegliano l'ap]tura e la *iusura delle scuole pubbli*e e private ed i mae/ri *e le dirigono2#hfd ne impongono di nuove1 o ne regolano il mant5im5to insieme con la nom9a1 lo /ip5dio dei doc5ti#hfe e1 dopo ,giu/9iano1 =se an*e l'insegnam5to4 ,al p>i del praefectus urbi1 in=mano i doc5ti delle immunit concesse1 o ridotte1 o negate1 e ne eseguono e g>antiscono1 l'applicazione1 non solo p] p>te dello ,/ato1 ma an*e p] p>te dei municipi2 rimpatriano i doc5ti1 *e aspirano a torto a det]m9ate immunit1 c]c&o cos di sottr>si ai loro obblighi sociali#hff2 curano *e i municipi oss]v9o gli altri privilegi1 dall'imp]atore /abiliti pei mae/ri1 sia di arti lib]ali *e di altre discipl9e1 e infliggono ai violatori le p5alit comm9ate2#hfg b&iscono e corrispondono borse di /udio agli /udiosi2 sorvegliano la discipl9a1 e la condotta extrascola/ica1 degli scol>i1 rilasciano loro il p]messo di rec>si altrove a /udi>e#hfh4 ,n que/o tutto4 ,le notizie p]v5uteci sulle scuole at5iesi1 *e sono le pi abbondanti1 ci dnno qual*e altro p>ticol>e prezioso4 ,i gov]natori prov9ciali nom9ano1 o fanno nom9>e dai ,consigli municipali1 le ,commissioni di concorso1 le presi$ono1 decidono sulle loro propo/e1 sui reclami dei c&idati1 convocano i pr(essori e gli /ud5ti a g>e sol5ni1 premiano i v9citori1 propongono quesiti1 s5t5ziano nelle contese1 sosp5dono1 de/ituiscono1 re9tegrano1 ri*iamano al dov]e i mae/ri1 *e dis]tano la catt$ra1 inducono le citt a det]m9ate scelte1 inviano all'imp]atore rapporti sullo /ato delle scuole2 sono 9 una p>ola1 f9 dal ,,iv4 secolo1 i v]i e propri curatori dell'&am5to delle scuole1 alm5o delle pr9cipali1 collocate entro la loro giurisdizione#hfi4 ,,ix4 ,oltre al nuovo organismo scola/ico creato dallo ,/ato e all'assoggettam5to dell'i/ruzione municipale e privata al gov]no c5trale2 oltre1 e all'infuori di ci *e que/o poteva op]>e p] tal via1 noi abbiamo dovuto not>e come ugualm5te gr&i -- sebb5e m5o direttam5te apprezzabili -- foss]o gli impulsi1 *e1 da v>ie =me dell'attivit1 o del capriccio imp]iale1 d]iv>ono a p>ec*ie e corrispond5ti =me della cultura sociale4 ,l'increm5to degli /udi filos(ici1 musicali e giuridici non si deve ad altro4 ,ma di que/i impulsi indiretti1 v5uti dallo ,/ato all'i/ruzione e alla educazione pubblica1 sovra ogni altra cosa degna di rilievo la concezione di quel piano g5]ale di educazione delle classi dom9anti1 *e ,augu/o elabor e *e1 p] circa due secoli1 s'impose 9 ,italia e nelle prov9cie4 ,noi v$emmo a suo luogo quali ne foss]o /ati i crit]ii ispiratori -- crit]ii morali1 politici1 civili e religiosi -- e indicammo an*e1 con suffici5te ampiezza1 quali i/ituti e quali consuetud9i si foss]o creati o fatti riviv]e4 ,ma occorre *e ora c'indugiamo alquanto a *i>ire i rapporti dei collegi giovanili italici e prov9ciali 7*e dell'esecuzione di tale disegno furono lo /rum5to migliore7 coi pot]i c5trali e locali dello ,/ato4 ,*e quelli foss]o associazioni m]am5te private fu op9ione un tempo divisa dagli /udiosi1 ma *e oramai da abb&on>e def9itivam5te#hgj4 ,esse invece co/ituirono uno degli +ranaggi della vita dello ,/ato romano nei secoli ,,ii4 e ,,iii4 di ,c4 ,l'effigie dell'imp]atore *e ritroviamo 9 talune tess]e plumbee1 non prova 9 modo incontra/abile1 il c>att]e ufficiale dell'i/ituto1#hga ma 1 ci non o/ante1 fuori dubbio *e1 come quei collegi furono pi volte fondati dagli imp]atori1 la loro vita rimase sempre sotto gli auspici dell'unico o del maggiore magi/rato dell'imp]o#hgb4 ,altra volta1 gli /essi municipii dom&ano il riconoscim5to legale di un collegio giovanile4 ,v]so il #acj1 ,cizico ne *i$e l'autorizzazione al ,s5ato romano1#hgc segno que/o evid5tissimo del loro c>att]e pubblico1 e1 nella /essa ,africa1 la corporazione giovanile una suddivisione della curia municipale#hgd4 ,egualm5te significativa la consid]azione1 di cui essi godono nella vita dei municipii3 i collegi giovanili vantano il primo po/o tra gli altri della citt1 e lo c$ono soltanto1 e di rado1 agli ,augu/ales e ai ,seviri4 ,i loro magi/rati poi hanno /rette relazioni con le autorit municipali1 talora con le autorit milit>i1 e que/e -- come se si trattasse di collegia propriam5te milit>i -- vanno ad i/ruirvi i giovani e a sorvegli>ne la discipl9a#hge4 ,i collegia iuv5um non furono dunque i/ituzioni private1 ma i/ituti pubblici1 voluti e favoriti dallo ,/ato romano1 *e ne ebbe tutto il m]ito2 e1 sia p] la loro importanza come p] l'efficacia sociale1 es]citata durante tre secoli1 possono b5 def9irsi la pi orig9ale e =tunata creazione della politica scola/ica imp]iale romana4 ,e con impulsi indiretti1 pi *e con le sollecitud9i1 usate v]so quelli1 *e si consid]avano gli elem5ti integranti dell'i/ruzione scola/ica1 noi ritroviamo favorito dal gov]no di ,roma ci *e1 nel mondo ell5ico1 era /ato il primo punto dei programmi scola/ici3 l'educazione fisica degli adolesc5ti e dei giovani4 ,noi non sappiamo se 9 ,roma 7o an*e altrove7 lo ,/ato /ip5diasse all'uopo dei mae/ri2 noi ignoriamo affatto la condizione dei magi/ri dei ludi ,troiae e dei magi/ri iuv5tutis1 esi/5ti fra i giovani dei v>i collegi giovanili dell'imp]o2 ma noi sappiamo *e dallo ,/ato erano1 p] l'educazione fisica della giov5t1 assegnati locali appositi1 e *e ivi i mae/ri potevano insegn>e e i giovani es]cit>si ed all5>si4 ,x4 ,ebb]o la progr$i5te cura dello ,/ato1 v]so l'i/ruzione pubblica1 e il p]fezion>si degli i/ituti ufficiali d'insegnam5to una efficacia decisiva sulle op]e dell'intelletto8 ,la rispo/a1 p] *i scorra la produzione lett]>ia della repubblica e dell'imp]o1 non pu ess]e *e negativa1 e la con/atazione1 a cui si co/retti1 rompe contro un vec*io pregiudizio della *iesa cattolica e1 insieme1 della democrazia mod]na1 *e cio la scuola abbia la virt di cre>e la societ e la vita1 pi di quanto non ne sia essa m$esima influ5zata e soggiogata2 *e sia insomma la scuola1 e non la societ tutta1 a det]m9>e il valore dell'insegnam5to e a r5d]lo op]oso e fecondo4 ,pur troppo1 la scuola ufficiale non sempre1 o soltanto1 un mezzo d'appr5dim5to e di diffusione della cultura2 non soltanto lo /rum5to di prep>azione a det]m9ati uffici o pr(essioni1 reclamato da una societ1 *e si trova al colmo della sua floridezza intellettuale e mat]iale2 essa 1 assai pi spesso1 l'esp$i5te escogitato p] san>e un male1 arre/>e un regresso1 promuov]e artificialm5te una s]ie di effetti1 *e1 p] altra via1 non sembrava possibile conseguire4 ,la scuola ufficiale dunque1 assai di consueto1 l'indice di una societ1 *e organicam5te decade4 ,e1 se essa pu1 p] un c]to tempo1 reagire contro que/o fatale &>e1 ne a sua volta1 alla f9e1 sopraffatta e s(focata4 ,la societ male asse/ata1 la societ1 di/ratta da altre cure1 inqu9a e corrompe la scuola1 la disord9a1 la piega1 la de=ma a scopi1 *e quella non pu av]e1 la isola1 la dis]ta1 ne i/]ilisce ogni buon effetto4 ci *e noi v$iamo seguire negli ultimi secoli dell'imp]o1 ci *e noi v$remo ripet]si nell'ultima fase delle ,univ]sit m$ievali4#hgf ,durante que/o p]iodo1 la scuola1 *e ammanisce tutte le specie del sap]e1 *e prep>a a tutte le attivit intellettuali1 non produce pi n prosatori1 n sci5ziati1 n filos(i1 n giuri/i1 n lett]ati2 n riesce a f]m>e l'ignoranza1 *e sale1 o a *iud]e le porte all'invad5te ,m$ioevo dell'intelletto4 ,ma la specifica vanit dell'op]a della scuola ufficiale1 dell'op]a dello ,/ato1 rispetto alla produzione intellettuale1 =se ancora pi s5sibile nei p]iodi felici dell'imp]o romano1 ad esempio1 nell'et degli ,anton9i4 ,la societ ci (fre allora il curioso spettacolo di un appassion>si a tutte le manife/azioni dell'intellig5za1 p] cui la lett]atura1 la filos(ia1 la sci5za si diffondono p] le v>ie classi sociali e si fanno popol>i4 ,ma quella societ ha acqui/ato 9 cultura tutto ci *e ha p]duto 9 qualit e 9 pot5za di p5si]o1 e la sci5za e l'arte vi hanno guadagnato 9 e/5sione e 9 diffusione tanto quanto hanno p]duto 9 virt ed 9 pr(ondit4 ,non pi que/a1 pur troppo1 l'ra della gr&e arte e della gr&e speculazione4 ,mancano all'uopo la capacit individuale e la collettiva1 *e non si possono cre>e p] sapi5za di reggim5to scola/ico4 ,ci *e il retore ,mat]no aveva1 con pr(ondo pessimismo1 so/5uto nell'immortale dialogo ,degli oratori1 1 9 tesi g5]ale1 intimam5te v]o1 p] la sorte di tutte le discipl9e dell'intelletto3 ,l'arte1 della quale p>liamo non amica del riposo e della pace1 non ama la probit e la mod]azione44444 ,essa figlia della lic5za1 *e gli /olti *iamano lib]t1 compagna e ispiratrice dei rivolgim5ti pubblici3 s5za rispetti1 incapace di s]vire1 ribelle1 tem]>ia1 arrogante1 tale da non pot] fiorire 9 una citt b5e ord9ata44444 ,la vegetazione pi vigorosa figlia della t]ra1 *e non ha mai subto l'aratro444#hgg4 ,,somm>io ,,introduzione pag4 #e ,,capitolo ,i4 -- ,gli imp]atori di casa ,giulio-,claudia e l'i/ruzione nell',imp]o ,romano 7#cj a4 ,c4 -- #fh d4 ,c47 #aa ,i4 ,la politica scola/ica degli ,imp]atori di casa ,giulio-,claudia4 ,i privilegi di ,augu/o ai praeceptores4 ,una scuola di ,/ato p] la nuova ari/ocrazia imp]iale -- ,,ii4 ,le bibliote*e pubbli*e augu/ee4 -- ,,iii4 ,il gov]no di ,augu/o e la cu/odia delle op]e d'arte4 -- ,,iv4 ,augu/o e l'immunit dai c>i*i pubblici ai m$ici e ai doc5ti di m$ic9a4 -- ,v4 ,augu/o e la nuova educazione della giov5t4 -- ,,vi4 ,cont5uto religioso e morale di que/a educazione4 -- ,,vii4 ,augu/o i/ituisce un ufficio di sovr9t5d5za g5]ale su l'i/ruzione e l'educazione della giov5t romana4 -- ,,viii4 ,augu/o e l'i/ruzione pubblica nelle prov9cie3 la biblioteca del ,,seba/eum2 l'imp]o assume l'amm9i/razione e la direzione del ,,museo aless&r9o4 -- ,,ix4 ,l'i/ruzione pubblica e il gov]no c5trale da ,augu/o a ,n]one4 ,caligola e i concorsi di eloqu5za4 ,il ,,museum ,,claudium4 -- ,x4 ,la ,corte e la sua influ5za sulla nuova ari/ocrazia4 ,i concorsi di eloqu5za i/ituiti da ,n]one e l'increm5to degli /udi di retorica4 ,il gov]no di ,n]one e gli /udi di filos(ia4 -- ,,xi4 ,le immunit agli insegnanti datano probabilm5te da ,n]one4 -- ,,xii4 ,rassegna e ampiezza di que/e immunit4 -- ,,xiii4 ,casi di immunit speciali a favore degli insegnanti prim>ii4 -- ,,xiv4 ,n]one e l'ell5izz>si della educazione fisica 9 ,roma4 -- ,,xv4 ,n]one e l'increm5to dell'i/ruzione musicale4 ,,xvi4 -- ,i successori di ,augu/o e le organizzazioni giovanili a ,roma e 9 ,italia4 -- ,,xvii4 ,n]one ricompone le bibliote*e p]ite nell'inc5dio del #fd4 -- ,,xviii4 ,gli imp]atori di casa ,giulio-,claudia e gli /udii di giurisprud5za4 -- ,,xix4 ,il nuovo regime e l'i/ruzione pubblica4 ,,capitolo ,,ii4 -- ,gl'imp]atori di casa ,flavia e l'i/ruzione nell',imp]o romano 7#fi-if7 #ha ,i4 ,vespasiano e la fondazione di nuove bibliote*e4 ,riconf]ma delle immunit ai mae/ri di grammatica1 di retorica e di filos(ia4 ,/ip5dio ai pr9cipali insegnanti di retorica 9 ,roma4 ,non si tratta di una /atizzazione delle scuole di retorica4 -- ,,ii4 ,motivi della innovazione4 ,condizioni economi*e dei mae/ri di retorica4 ,il provv$im5to di ,vespasiano quale misura della consid]azione sociale dei retori4 -- ,,iii4 ,trascuranza del gov]no imp]iale v]so i grammatici e gli insegnanti elem5t>i2 loro condizioni economi*e4 -- ,,iv4 ,rapporti amm9i/rativi e giuridici dei retori /ip5diati con lo ,/ato4 ,giudizio dei contemporanei4 -- ,v4 ,qu9tiliano primo retore /ip5diato1 come mae/ro e come p$agogi/a4 -- ,,vi4 ,tito rimane f$ele alla politica scola/ica del padre4 ,domiziano ri$ifica le bibliote*e di/rutte4 ,la rip]cussione della op]osit imp]iale sulla diffusione e sul regime delle bibliote*e4 -- ,,vii4 ,domiziano inaugura nuovi concorsi di eloqu5za4 -- ,,viii4 ,domiziano e il trionfo della educazione fisica a tipo ell5ico4 ,vespasiano1 ,domiziano e l'i/ruzione musicale4 ,il nuovo indirizzo dei collegi giovanili4 -- ,,ix4 ,il rovescio della m$aglia3 ,vespasiano contro le scuole filos(i*e at5iesi4 -- ,x4 ,il gov]no dei ,flavii e l'i/ruzione pubblica nell'imp]o romano4 ,,capitolo ,,iii4 ,gli imp]atori da ,n]va a ,m4 ,aurelio e l'i/ruzione pubblica nell',imp]o romano 7#if-ahj7 #aac ,i4 ,reazione di ,n]va e di ,traiano alla politica dei ,flavii2 gli /ip5di ai retori int]rotti2 esitanze nella riconf]ma delle immunit4 -- ,,ii4 ,reazione all'educazione fisica e musicale ell5izzante4 -- ,,iii4 ,la biblioteca ,ulpia ,traiana4 -- ,,iv4 ,i pu]i alim5t>ii e i provv$im5ti relativi 9 ,roma1 9 ,italia e nelle prov9ce4 -- ,v4 ,traiano e i mae/ri2 rifiorim5to della coltura4 -- ,,vi4 ,p4 ,elio ,adriano -- ,,vii4 ,adriano1 le immunit1 gli onori e i b5efici l>giti ai mae/ri4 -- ,,viii4 ,l',,a!naeum e la biblioteca ,capitol9a4 ,adriano e gli /udii di giurisprud5za4 -- ,,ix4 ,adriano e l'i/ruzione pubblica nelle prov9cie3 9 ,at5e2 ri=me nella scuola degli ,epicurei2 innovazioni nel ,,museo aless&r9o4 -- ,x4 ,le nuove norme di ,anton9o ,pio circa le immunit dei mae/ri4 -- ,,xi4 ,anton9o ,pio non inaugura scuole di ,/ato 9 prov9cia1 ma vi promuove l'i/ituzione di scuole municipali di retorica e di filos(ia4 -- ,,xii4 ,m>co ,aurelio e la fondazione delle prime catt$re imp]iali univ]sit>ie 9 ,at5e4 -- ,,xiii4 ,i concorsi univ]sit>ii4 -- ,,xiv4 ,le catt$re di fondazione imp]iale nell',a!naeum romano4 -- ,,xv4 ,gli ,anton9i1 le i/ituzioni alim5t>i e la i/ruzione prim>ia4 -- ,,xvi4 ,gli imp]atori da ,traiano a ,m>co ,aurelio e l'i/ruzione musicale4 -- ,,xvii4 ,il gov]no ed i collegi giovanili4 ,la cura delle belle arti4 ,l'amm9i/razione delle bibliote*e4 ,l'et degli imp]atori da ,n]va a ,traiano1 la scuola e la coltura nell'imp]o romano4 ,,capitolo ,,iv4 -- ,lo ,/ato e l'i/ruzione pubblica da ,commodo all'abdicazione di ,diocleziano 7#ahj-cje7 #agg ,i4 ,la cultura e l'i/ruzione pubblica 9 que/o p]iodo -- ,,ii4 ,il nuovo c>att]e milit>e dei collegia iuv5um sotto i ,sev]i4 -- ,,iii4 ,la nuova legislazione a tutela dei mae/ri e degli /ud5ti4 ,il gov]no c5trale e l'i/ruzione pubblica nei comuni4 -- ,,iv4 ,le nuove i/ituzioni scola/i*e di ,aless&ro ,sev]o4 -- ,v4 ,la decad5za delle i/ituzioni alim5t>i nel ,,iii4 secolo4 ,la politica del gov]no e l'i/ruzione pubblica da ,aless&ro ,sev]o a ,diocleziano4 ,la impo/a municipalizzazione delle scuole di ,antio*ia4 -- ,,vi4 ,diocleziano e l'insegnam5to del diritto4 ,l'editto de pretiis r]um v5alium e gli onor>i degli insegnanti4 -- ,,vii4 ,la soppressione delle catt$re di a/rologia4 ,la di/ruzione delle bibliote*e cri/iane4 -- ,,viii4 ,co/anzo ,cloro e l'i/ruzione pubblica nelle ,gallie4 ,le ,gallie nel ,,iii4 e nel ,,iv4 secolo4 ,la nom9a del retore ,eum5io 9 ,augu/odunum4 ,,capitolo ,v4 -- ,l'i/ruzione pubblica nell',imp]o romano1 ,co/ant9o il ,gr&e e i suoi figli 7#cab-cfa7 #baa ,i4 ,la mon>*ia ,dioclezianea-,co/ant9iana e il trasporto della capitale a ,co/ant9opoli4 ,rip]cussione di ci sulle sorti della i/ruzione pubblica nell'imp]o4 -- ,,ii4 ,co/ant9o e la coltura4 ,l',univ]sit ,co/ant9opolitana4 -- ,,iii4 ,una nuova biblioteca pubblica4 ,co/ant9o e l'i/ruzione pr(essionale4 ,l'i/ruzione prim>ia2 f9e delle fondazioni alim5t>i4 -- ,,iv4 ,privilegi e g>anzie ai doc5ti privati e pubblici nelle citt di prov9cia4 ,ampliam5to delle immunit e suoi motivi4 ,immunit ai pr(essioni/i delle arti edilizie e indu/riali4 -- ,v4 ,co/ant9o e la cura delle op]e d'arte4 -- ,,vi4 ,i figli di ,co/ant9o ne cont9uano la politica2 gl'imp]atori1 il ,s5ato e i gov]natori nella scelta dei mae/ri4 ,ri=me nell',univ]sit at5iese4 ,di*i>azione dei nuovi crit]ii di gov]no 9 fatto di i/ruzione pubblica4 -- ,,vii4 ,i figli di ,co/ant9o e probabile limitazione delle immunit4 ,,capitolo ,,vi4 -- ,le innovazioni scola/i*e di ,giuliano l',apo/ata 7#cfa-cfc7 #bci ,i4 ,giuliano e gli atti pi notevoli della sua legislazione scola/ica4 ,re9tegrazione dell'antica l>ghezza di immunit2 sua bibli(ilia4 ,la legge del #cfb su l'insegnam5to pubblico e privato4 -- ,,ii4 ,l'editto su l'insegnam5to classico4 ,un secondo editto8 -- ,,iii4 ,giudizio sulla legge del #cfb4 ,gli anti*i e l'editto2 l'approvazione dei cri/iani intransig5ti2 la disapprovazione dei cri/iani mod]ati1 dei pagani e degli indiff]5ti4 -- ,,iv4 ,giudizio dei mod]ni4 -- ,v4 ,il m]ito e la portata dell'editto4 -- ,,vi4 ,l'applicazione e gli effetti4 -- ,,vii4 ,disegni di nuove scuole e di ri=me a vantaggio dell'i/ruzione classica e musicale4 ,giuliano e il favore accordato ai retori e ai filos(i4 ,il valore dell'op]a dei ,co/ant9iani nei rispetti della i/ruzione pubblica4 ,,capitolo ,,vii4 -- ,la d9a/ia ,val5t9iana e l'i/ruzione pubblica nell',imp]o romano 7#cfd-chc7 #bha ,i4 ,la reazione alla politica scola/ica di ,giuliano4 -- ,,ii4 ,un regolam5to discipl9>e p] gli /ud5ti /rani]i 9 ,roma -- ,,iii4 ,val5t9iano riconf]ma le immunit2 nuove immunit ai mae/ri di pittura4 -- ,,iv4 ,val5te e la biblioteca co/ant9opolitana2 ,val5te contro l'a/rologia2 di/ruzione di op]e sci5tifi*e classi*e2 giudizio *e di lui fa ,temi/io4 -- ,v4 ,le ri=me scola/i*e di ,graziano2 l'ord9am5to delle scuole 9 ,gallia2 gli /ip5dii dei mae/ri4 -- ,,vi4 ,val5t9iano1 ,graziano e i m$ici di ,roma e della ,corte2 la cura dei monum5ti anti*i e delle op]e d'arte4 -- ,,vii4 ,la r9ascita intellettuale 9 tutto l'imp]o4 ,,capitolo ,,viii4 -- ,la d9a/ia dei ,teodosii e la pubblica i/ruzione 7#chc-dej7 #cji ,i4 ,la reazione cattolica di ,teodosio ,i4 e l'i/ruzione pubblica3 la soppressione degli /ip5di ai doc5ti pubblici 9 ,roma e 9 ,at5e4 -- ,,ii4 ,eccezioni a favore dei m$ici2 cura delle op]e d'arte4 ,ripresa della decad5za intellettuale del ,,iii4 secolo4 -- ,,iii4 ,i due figli di ,teodosio cont9uano la politica del padre4 -- ,,iv4 ,teodosio ,,ii4 riconf]ma le immunit ai mae/ri4 ,i provv$im5ti di ,teodosio relativi alla ,univ]sit co/ant9opolitana4 -- ,v4 ,c>att]e di que/'op]a4 ,l',univ]sit co/ant9opolitana e quella at5iese4 ,la di/ribuzione delle catt$re4 ,l'abolizione dell'insegnam5to privato-pubblico4 -- ,,vi4 ,il nuovo ord9am5to e le altre scuole m$ie e sup]iori1 creato dallo ,/ato4 -- ,,vii4 ,teodosio conf]ma di nuovo le immunit ai mae/ri4 ,la compilazione del ,codex ,!odosianus2 la sci5za e l'insegnam5to giuridico4 ,,capitolo ,,ix4 -- ,l'imp]o e l'i/ruzione pubblica dalla morte di ,teodosio ,,ii4 alla f9e del gov]no di ,giu/9iano 7#dej-efe7 #ccg ,i4 ,necessit di e/5d]e il pres5te /udio f9o al ,,vi4 secolo4 -- ,,ii4 ,il gov]no di ,teodorico1 la cultura e l'i/ruzione pubblica 9 ,italia4 -- ,,iii4 ,prosecuzione della politica di ,teodorico sotto ,atal>ico e ,teodato1 ,atal>ico e le scuole di ,roma4 ,r9ascita intellettuale4 -- ,,iv4 ,giu/9iano1 la sua reazione cri/iana1 e il divieto d'insegnam5to ai pagani4 -- ,v4 ,soppressione dell',univ]sit at5iese4 -- ,,vi4 ,sosp5sione degli /ip5di ai doc5ti di arti lib]ali4 -- ,,vii4 ,la compilazione del ,codex iu/9ianeus1 del ,dige/um e delle ,in/itutiones4 -- ,,viii4 ,scopi e vantaggi di tale op]a rispetto alla scuola e all'insegnam5to4 ,riduzione delle scuole di giurisprud5za dell'imp]o2 aum5to del p]sonale insegnante 9 ,co/ant9opoli e 9 ,b]ito2 immunit ai pr(essori di giurisprud5za2 prolungam5to del corso2 la discipl9a degli /ud5ti4 -- ,,ix4 ,i nuovi programmi p] l'insegnam5to della giurisprud5za4 -- ,x4 ,giu/9iano e l'i/ruzione pubblica negli ultimi anni del suo gov]no4 ,,conclusione #cgi ,i4 ,la politica scola/ica della repubblica e dello imp]o4 ,il gov]no c5trale e le scuole di ,/ato4 -- ,,ii4 ,il gov]no e le scuole municipali e private4 -- ,,iii4 ,lo ,/ato1 i mae/ri1 gli /ud5ti1 la lib]t dell'insegnam5to4 -- ,,iv4 ,lo ,/ato e gl'insegnam5ti pr(essionali4 -- ,v4 ,le bibliote*e pubbli*e e loro amm9i/razione4 ,,vi4 ,lo ,/ato1 le accademie1 i musei2 la cura delle op]e d'arte4 -- ,,vii4 ,l'imp]atore1 il s5ato1 e la suprema direzione dell'i/ruzione pubblica4 -- ,,viii4 ,l'amm9i/razione c5trale e prov9ciale4 -- ,,ix4 ,gli impulsi indiretti del gov]no alla i/ruzione pubblica2 il t5tativo di una educazione di ,/ato2 l'educazione fisica4 -- ,x4 ,la decad5za intellettuale e la vanit effettiva dell'op]a dello ,/ato4 ,,indice ,,analitico -- ,,alfabetico ,a ,,c5sibus1 #ca2 #cb-cc2 7,v4 ,,c5sus74 ,,adriano1 ,a4 e l'i/ruzione pubblica 9 g5]e1 #abd-abf2 #abg2 ,a4 e le immunit agl'insegnanti1 #di-ej2 #ej sgg42 conf]isce /ip5dii agli insegnanti di ,roma e delle prov9ce1 #abi-acj2 fissa p] loro dei limiti di et e delle p5sioni1 #abg-abh2 #acj2 co/ruisce 9 ,roma un edifizio p] il pubblico insegnam5to1 #acj sgg42 fonda la ,biblioteca ,capitol9a1 #acc2 ,a4 e lo /udio del diritto1 #acc-ace2 ,a4 fonda un ,g9nasio 9 ,at5e1 #acf2 ,a4 e la scuola ,epicurea di ,at5e1 #acf-acg2 ,a4 e il ,,museo aless&r9o1 #ach-aci4 ,,agone ,,capitol9o1 #ajc2 #aje2 #ajf-ajg4 ,,agrippa 7,m4 ,v471 ,suo amore p] la coltura1 #ai2 esorta l'ari/ocrazia romana ad aprire al pubblico i suoi ,musei e le sue p9acote*e1 #bj4 ,,agricola1 e l'i/ruzione pubblica 9 ,britannia1 #e4 ,,aless&ria1 ,scuole di m$ic9a1 #bb2 di musica1 #bge2 di giurisprud5za1 #cfe2 il ,,museo di ,a4 #cd sgg42 #aca2 #ach-aci2 il ,,museo ,,claudio1 #ci sgg42 il ,,seba/eum1 #cd4 ,,aless&ro ,,sev]o1 ,sua coltura1 #ahg-ahh2 fonda 9 ,roma catt$re di grammatica1 m$ic9a1 aruspic9a1 a/rologia1 +egn]ia1 ar*itettura1 #ahh-aia2 #cij-cia2 erige 9 ,roma nuovi edifici scola/ici1 #aia2 i/ituisce borse di /udio p] gli alunni pov]i1 #aia2 ,a4 ,s4 e le i/ituzioni alim5t>i1 #aib4 ,,alim5t>i 7,,i/ituzioni71 7,v4 ,,pu]i ,,alim5t>ii74 ,,annonae 7borse di /udio71 #aia2 #bge2 #djc2 7,v4 ,,/ip5di74 ,,antio*ia1 ,scuole di ,a41 #aic4 ,,antiqu>ii1 7,v4 ,,libr>ii74 ,,anton9i1 ,,gli ,a41 e le i/ituzioni alim5t>i1 #afe-afg2 e l'i/ruzione musicale1 #afg-agj2 e i collegia iuv5um1 #agj2 e la cura delle op]e d'arte1 #aga-agc2 gli ,a4 e l'insegnam5to m$io-sup]iore1 #afc-afe2 la politica scola/ica degli ,a41 #agd-age2 7,v4 ,,anton9o ,,pio2 ,,m>co ,,aurelio2 ,,c>acalla74 ,,anton9o ,,pio1 e le immunit agli insegnanti1 #ej sgg42 #adj sgg42 e l'insegnam5to municipale1 #aej-aeb2 #che2 e la cura delle op]e d'arte1 #aga-agc2 e il gov]no delle bibliote*e1 #agc-agd4 ,,ar*itetti1 #ahh1 n4 #b2 #aif2 immunit agli ,a41 #bbf2 #bcj2 ,,ar*itecti ,,magi/ri 7pr(essori di ar*itettura7 e loro onor>io1 #aif-aig4 ,,ar*itettura1 ,scuole di ,a4 9 ,roma1 #ahh2 #ahh1 n4 #b2 #cij2 #cia2 9 ,africa1 #bbj-bba2 pr(essori di ,a4 7,v4 ,,ar*itecti ,,magi/ri74 ,,areopago1 ,l',a4 at5iese e l'i/ruzione pubblica1 #aeh1 n4 #a2 #aei4 ,,aruspic9a1 ,l',a4 e la politica romana1 #ahi2 ,scuole di ,a4 9 ,roma1 #ahh2 #cij-cia4 ,,asia ,,m9ore1 ,scuole di m$ic9a1 #bb4 ,,a/rologia1 ,l',a4 e la politica romana1 #ahh-ahi2 ,settimio ,sev]o e l',a41 #ahi2 p5e contro l'es]cizio dell',a41 #ahh-ahi2 ,aless&ro ,sev]o e l',a41 #ahi-aij2 scuole di ,a4 9 ,roma1 #ahh2 #cij-cia4 ,a ,,/udiis1 #cj sgg42 #djj4 ,,atal>ico1 ,sua politica scola/ica1 #cde-cdh2 ,a4 e le scuole di ,roma1 #cdf sgg4 ,,at5e1 ,scuole di m$ic9a1 #bb2 #aij2 di a/ronomia e di a/rologia1 #aij2 le scuole filos(i*e di ,a4 e ,vespasiano1 #ajh-aaj2 ,adriano e la ,scuola ,epicurea1 #acf-ach2 locali scola/ici univ]sit>i1 #acj-aca2 ,adriano fonda 9 ,a4 una biblioteca e un ,g9nasio1 #acf2 ,m4 ,aurelio vi fonda catt$re di retorica e di filos(ia1 #aec-aef2 ,a4 e ,co/ant9o1 #bae2 l',univ]sit di ,a4 nel ,,iv4 secolo di ,c41 #bcb-bcc2 ,giuliano e l',univ]sit di ,a41 #bgf2 ,teodosio ,i4 e l',univ]sit di ,a41 #bac2 ,l',univ]sit di ,a4 e quella di ,co/ant9opoli1 #cbc sgg42 f9e dell',univ]sit di ,a41 #cec-ceg4 ,,a!naeum1 #acj-acc2 #ace2 l',a4 sotto gli ,anton9i1 #afb-afc2 l',a4 e ,teodosio ,i41 #cab-cac2 e ,teodosio ,,ii41 #cbi-cca2 e ,teodorico1 #cdc4 ,,attila1 e l'insegnam5to del gotico 9 ,italia1 #cch1 n4 #a4 ,,augu/o1 ,privilegi concessi ai mae/ri1 #ab-ac2 fonda 9 ,roma una scuola p] la nuova ari/ocrazia dell'imp]o1 #ad-af2 fonda le bibliote*e ,palat9a e ,ottaviana1 #af-ah2 fa aprire al pubblico taluni privati ,musei e ,p9acote*e1 #ah-ba2 ,a4 e le immunit ai m$ici1 #ba-bb2 e i collegia iuv5um1 #bc sgg42 e l'a /udiis1 #cj sgg42 e l'i/ruzione pubblica nelle prov9ce1 #cd sgg42 e il ,,museo aless&r9o1 #cg-ch2 e l'arte musicale1 #fg2 ,a4 pat5ta dei ius respond5tes1 #gf4 ,,augu/odunum ,,autun1 ,scuole1 #e2 #bjd2 #bje2 #bjh2 #chf4 ,,aurelio 7,,m>co71 ,sua f$e nella efficacia della scuola1 #aeb-aec2 fonda catt$re di retorica1 #aec-aef2 norme pei concorsi alle catt$re di filos(ia e di retorica 9 ,at5e1 #aeg-afb4 ,,ausonio1 #cjb2 #cje4 ,,belle ,,arti1 ,augu/o e la cura dello op]e d'arte1 #ah-ba2 gli ,anton9i1 #aga-agc2 ,co/ant9o1 #bbh-bbi2 magi/rati prepo/i alla cura delle op]e d'arte1 #cie-cif2 il ,s5ato e le ,b4 ,a41 #cig2 7,v4 ,,val5t9iano ,i2 ,,onorio2 ,,arcadio2 ,,teodorico2 ,,comitiva ,,romana2 ,,curator ,,/atu>um2 ,,procuratores2 ,,vic>ii2 ,,duces2 ,,praefectvs74 ,,b]ito1 ,scuole1 #aie2 s$e ufficiale p] l'insegnam5to della giurisprud5za1 #cfd2 #chb2 num]o dei pr(essori di giurisprud5za1 #cfj-cff4 ,,bibliote*e1 ,g4 ,ces>e e le ,b4 pubbli*e1 #af2 ,as9io ,pollione r5de pubblica la sua ,b41 #af2 ,augu/o e le ,b4 romane1 #af sgg42 la ,palat9a1 #af-ag2 #gc2 la ,ottaviana1 #ag2 #aja2 la ,b4 del ,,seba/eum1 #cd-ce2 del ,museo aless&r9o1 #ce2 del ,nuovo ,tempio di ,augu/o1 #ci2 #gc2 la ,b4 ,domus ,tib]ianae1 #ci1 n4 #a2 #gc2 le ,b4 pubbli*e e le scuole di giurisprud5za1 #gg-gh2 ,biblioteca ,pacis1 #hb2 ,domiziano fa rico/ruire le ,b4 romane inc5diate1 #aja2 le ,b4 municipali e private dopo ,domiziano1 #aja-ajb2 il s]vizio int]no delle ,b41 #ajb2 ,traiano fonda la ,b4 ,ulpia-,traiana1 #aai-abj2 ,adriano fonda la ,b4 ,capitol9a 9 ,roma e una ,b4 pubblica 9 ,at5e1 #acc2 #acf2 di/ruzione delle ,b4 cri/iane nel #cjc1 #aii sgg42 ,b4 di ,co/ant9opoli1 #bai2 #bca2 #bie-bif2 ,b4 privata di ,giuliano 9 ,co/antipoli1 #bdj2 ,b4 g5]ali e speciali1 #cib2 ,p]sonale delle ,b41 #agc-agd2 #cib-cid2 le ,b4 private sulla f9e del ,,iv4 secolo di ,c41 #caf2 ,b4 imp]iali private1 #cic e n4 #d2 le ,b4 pubbli*e e il ,praefectus ,urbi1 #djb4 ,,borse ,,di ,,/udio1 7,v4 ,,annonae74 ,,burdigala 7,,bordeaux71 ,i pr(essori delle scuole di ,b41 #f2 loro condizioni economi*e1 #cjb4 ,,calculatores1 #aie2 #aie1 n4 #d2 #aif4 ,,caligola1 i/ituisce a ,lione un concorso di eloqu5za1 #ci2 protegge l'arte musicale1 #fg2 pat5ta dei ius respond5tes1 #gf4 ,,capitol9a 7,,biblioteca71 #acc4 ,,c>acalla1 ,sua educazione g9nico-milit>e1 #ahb2 suo mec5atismo v]so le compagnie drammati*e1 #agi2 brucia i libri di ,ari/otile ed esclude gli ,ari/otelici dal ,museo ,aless&r9o1 #ahj2 ,c4 e le immunit1 #aha2 #ahd2 e le i/ituzioni alim5t>i1 #aib4 ,,cassiodoro1 #cda2 #cde2 #cdi4 ,,c5sus1 a c5sibus1 #ca2 #cb-cc2 magi/] ,c41 #bhf4 ,,c5turio ,,r]um ,,nit5tium1 #bbi4 ,,c]omatitae1 #aie2 #aif4 ,,ces>e 7,c4 ,g471 ,la politica scola/ica di ,c41 #ab-ac2 ,c4 e la prima idea delle pubbli*e bibliote*e 9 ,r41 #af4 ,,ces>ea1 ,scuole di giurisprud5za1 #cfe4 ,,cir5e1 scuole di m$ic9a1 #bb4 ,,claudio1 e l'a /udiis1 #ca2 #cc2 il ,,museum ,,claudium1 #ci sgg42 ,c4 protegge l'arte musicale1 #fg4 ,,codex ,,gregorianus1 #ccb4 ,,codex ,,h]mog5ianus1 #ccb-ccc4 ,,codice ,,giu/9ianeo1 #cfb2 #cff4 ,,codice ,,teodosiano1 #ccd-ccf4 ,,collegia ,,iuv5um1 sotto ,augu/o1 #bc sgg42 da ,augu/o a ,n]one1 #gj2 nel ,lazio1 #gj-ga2 sotto ,n]one1 #ga-gb2 sotto ,domiziano1 #ajg-ajh2 nel ,,ii4 secolo di ,c41 #agj2 nel ,,iii4 secolo1 #aha-ahc2 sono i/ituti pubblici1 #djd-dje2 i ,c4 ,i4 e le autorit municipali e milit>i1 #dje2 7,v4 ,,magi/ri74 ,,comitiva ,,romana1 #cdd-cde4 ,,comitiva ,,primi ,,ord9is1 #cbb2 #cbi-ccj4 ,,commodo1 ,c4 e le immunit degli insegnanti1 #ej sgg42 i/ituisce nuovi concorsi musicali1 #agi2 r9nova i ,iuv5alia1 #agi-ahj2 ,c4 e le i/ituzioni alim5t>i1 #aia-aib4 ,,concorsi1 di eloqu5za1 #ci2 #ajc-ajd2 di poesia e musica1 #dc-dd2 #fg-fi2 #ajc-ajd2 #agi2 ,c4 p] l'insegnam5to sup]iore1 #aeg-afb2 i ,c4 e le autorit prov9ciali1 #aei2 #djc4 ,,conditionales1 #bif4 ,,consigli ,,municipali1 ,i ,c4 ,m4 e la nom9a degli insegnanti1 #aei2 #aei1 n4 #b2 #bda2 #bej2 #bhc2 #cha2 #che2 e la concessione delle immunit agli insegnanti1 #adf2 #ahc-ahd2 e le spese p] l'i/ruzione pubblica1 #ahf-ahg2 e il gov]no delle scuole1 #ahg2 #che-chf2 ,i ,c4 ,m4 responsabili degli /ip5dii non pagati agli insegnanti1 #ahg4 ,,cornuto 7,a471 ,sua scuola1 #df4 ,,co/ante1 ,c4 e ,pro]esio1 #bcj2 ,c4 el>gisce l'immunit agli +egn]i1 ar*itetti etc41 #bcj4 ,,co/ant9iani1 ,gl'imp]atori ,c4 e l'i/ruzione pubblica1 #bbi sgg42 probabile limitazione delle immunit degli insegnanti1 #bcf-bcg4 ,,co/ant9o1 e l'i/ruzione pubblica1 #baa sgg42 fonda l',univ]sit ,co/ant9opolitana1 #baf-bag2 fonda una biblioteca pubblica 9 ,co/ant9opoli1 #bai2 ,c4 e gl'insegnam5ti pr(essionali1 #bbj2 #bbf-bbh2 abolisce le i/ituzioni alim5t>i1 #bba-bbb2 ,c4 e le immunit degli insegnanti1 #bbb-bbh2 e le belle arti1 #bbh-bbi4 ,,co/ant9opoli1 ,la fondazione di ,c4 e l'i/ruzione pubblica1 #baa-bab2 #bac-bad2 l',,ottagono1 #baf-bag2 l',univ]sit1 #bag-bai2 #cbj sgg42 #cbc-cbf2 la biblioteca pubblica1 #bai2 #bca2 ,c4 s$e ufficiale dell'insegnam5to della giurisprud5za1 #cfd4 ,,co/anzo ,,cloro1 nom9a ,eum5io pr(essore di retorica ad ,augu/odunum1 #bjd2 #bje2 ,c4 ,c4 e l'i/ruzione pubblica1 #bje-bjh4 ,,co/anzo ,,ii41 e ,pro]esio1 #bcj2 ,c4 l>gisce l'immunit agli +egn]i1 ar*itetti etc4 #bcj2 ri=nisce la biblioteca di ,co/ant9opoli1 #bca2 sue di*i>azioni circa i dov]i dello ,/ato v]so l'i/ruzione pubblica1 #bcc-bce4 ,,cri/iani1 ,gli insegnanti ,c4 e ,giuliano1 #bdc2 #bdg2 #bdh2 #bfh-bgj2 i giovani ,c4 e ,giuliano1 #bdh-bdi2 #bgj-bga2 giudizii dei ,c4 su l'editto di ,giuliano circa l'insegnam5to classico1 #bea-beb2 i giovani ,c4 e le scuole pagane1 #bgj-bga4 ,,curator ,,/atu>um1 #bbi4 ,,didio ,,giuliano1 e le i/ituzioni alim5t>i1 #aib4 ,,diocleziano1 e le scuole di ,b]ito1 #aie2 e gli onor>i e gli /ip5di degli insegnanti1 #aie-aih2 ,d4 sopprime le catt$re di a/rologia e di aruspic9a di ,roma1 #aih2 ,d4 e i libri egiziani di al*imia1 #aih-aii2 di/rugge le bibliote*e cri/iane1 #aii sgg42 *iama a ,nicom$ia il grammatico ,flavio e il retore ,lattanzio1 #bjd4 ,,domiziano1 e ,qu9tiliano1 #ajj2 fa rico/ruire le bibliote*e romane inc5diate1 #aja2 i/ituisce 9 ,roma l',agone capitol9o1 #ajc-ajd2 i/ituisce 9 ,albano dei concorsi oratorii e poetici1 #ajd2 promuove l'educazione fisica a tipo greco1 #ajd-aje2 ,d4 e l'i/ruzione musicale1 #ajf-ajg2 ,d4 e i collegi giovanili1 #ajg-ajh4 ,,donne1 ,le ,d4 e l'educazione fisica al tempo di ,n]one1 #fe2 e l'i/ruzione musicale1 #fi2 ,le ,d4 possono aspir>e all'insegnam5to1 #afj4 ,,diritto1 7,v4 ,,giurisprud5za74 ,,duces1 ,i ,d4 e la cura delle belle arti1 #cif2 e il regime dell'i/ruzione pubblica1 #djb-djc4 ,,educazione ,,fisica1 9 ,roma e 9 ,grecia1 #fb-fc2 l',e4 f4 e ,n]one1 #fc sgg42 l',e4 f4 sotto i ,flavii1 #ajd-aje2 nel ,,iii4 secolo di ,c41 #ahj2 #aha-ahb2 7,v4 ,,palae/rici2 ,,c]omatitae74 ,,eliogabalo1 e l'a /udiis1 #ca4 ,,epicurei1 ,la scuola filos(ica degli ,e4 e ,vespasiano1 #aji-aaj2 e ,adriano1 #acf-acg4 ,,eum5io1 ,e4 magi/] memoriae di ,co/anzo ,cloro1 #bjd2 pr(essore di retorica ad ,augu/odunum1 #bjd2 #bje2 ,suo /ip5dio1 #bjh-bji2 #chi4 ,,filos(ia1 ,insegnanti di ,f4 9 ,roma1 #de-df2 increm5to degli /udii di ,f4 sotto ,n]one1 #de-df2 sotto ,m4 ,aurelio1 #dc2 le scuole di ,f4 9 ,at5e1 #ajh-aaj2 #acf-ach2 #aee-aef2 #cbe2 #ced2 concessione dello immunit agl'insegnanti di ,f41 #ahe2 gli insegnanti di ,f4 e il diritto a ricorso1 #ahf2 ,val5t9iano ,i4 e gli insegnanti di ,f41 #bhd-bhe4 ,,flavii1 ,gli imp]atori ,f4 e la loro politica scola/ica1 #aaj-aab4 ,,gall]ie1 7,v4 ,,musei2 ,,p9acote*e74 ,,gallie1 7,v4 ,,augu/odunum2 ,,burdigala2 ,,lione2 ,,m>siglia2 ,,treviri72 ,scuole nelle ,g41 #e2 #bjd2 ,ord9am5to dato da ,graziano all'i/ruzione pubblica nelle ,g41 #bih sgg42 #chf4 ,,galli5o1 e la filos(ia1 #ahj4 ,,geometrae1 7,v4 ,,matematici74 ,,g9nasio1 ,il ,g4 di ,n]one1 #fd2 di ,traiano1 #aah2 di ,adriano 9 ,at5e1 #acf4 ,,g9na/ica1 7,v4 ,,educazione ,,fisica74 ,,giuliano1 e le immunit degli insegnanti1 #bcf-bcg2 #bdj2 ,g4 fonda una biblioteca imp]iale privata 9 ,co/ant9opoli1 #bdj2 sua legge circa l'insegnam5to pubblico e privato1 #bda-bdd2 #bej-bea2 #chg2 suo editto circa l'insegnam5to classico1 #bdd sgg42 #bei sgg42 giudizi degli anti*i e dei mod]ni su l'editto1 #bea-beh2 nessun divieto ai giovani cri/iani di appr5d]e le lett]e gre*e e lat9e1 #bdh-bdi2 consegu5ze dell'editto1 #bfg sgg42 disegni di ,g4 p] la propag&a dell',ell5ismo1 #bgc-bgd2 ,g4 e le scuole di musica1 #bgd-bge2 ,g4 e i mae/ri1 #bgf-bgi2 la politica scola/ica di ,g41 #bgi-bhj4 ,,giulio-,,claudii1 ,gl'imp]atori ,g4 ,c4 e la loro politica scola/ica1 #gh-hj4 ,,giurisprud5za1 ,insegnam5to della ,g4 nella repubblica romana1 #gd-ge2 #gg2 l'insegnam5to della ,g4 e gl'imp]atori ,giulio-,claudii1 #gf sgg42 scuole di ,g41 #gd2 #ge-gg2 gli /udii di ,g4 nel ,i4 secolo di ,c41 #gf-gg2 ,adriano e di /udii di ,g41 #acc-ace2 lo /udio della ,g4 sotto ,commodo e ,diocleziano1 #agi2 nel ,,iii4 secolo di ,c41 #ahc2 immunit ai pr(essori di ,g4 9 ,roma1 #ahd-ahe2 i pr(essori di ,g4 esclusi dal diritto di ricorr]e p] comp5si mancati1 #ahf2 /ud5ti di ,g4 9 ,b]ito1 #aie2 le fonti del diritto nella repubblica e nell'imp]o1 #cca-ccc2 collezioni giuridi*e1 #ccc sgg42 #cfa-cfc2 la ,g4 nel ,,iv4 secolo1 #ccc-ccd2 nei sec4 ,v4-,,vi41 #cgj-cgb2 ri=me di ,giu/9iano nelle scuole di ,g41 #cfc-cgf4 ,,giu/9iano1 ,c>att]e del suo gov]no1 #cej-cea2 politica religiosa1 #cea-cec2 politica scola/ica1 #cci-cdj2 #ceb-cec2 #cgf-cgh2 ,g4 sopprime l',univ]sit at5iese1 #cec-ceg2 riduce le scuole municipali dell'imp]o1 e ne incam]a le r5dite1 #ceg-cfa2 ,g4 e le collezioni giuridi*e del ,,vi4 secolo1 #cfa-cfc2 ,g4 e l'insegnam5to della giurisprud5za1 #cfc sgg4 ,,gordiano ,i41 r9nova i ,juv5alia1 #ahj4 ,,grammatici1 7,v4 ,,insegnanti ,,second>i2 ,,grammatica2 ,,immunit2 ,,scuole74 ,,grammatica1 ,scuole di ,g4 9 ,roma1 #ac2 #ahh2 l',at5eo romano e l'insegnam5to della ,g4 #acb2 catt$re di ,g4 nell',univ]sit co/ant9opolitana1 #bah2 #cbe4 ,,graziano1 e l'i/ruzione pubblica nelle ,gallie1 #bih sgg42 #chf2 ,g4 e i m$ici di ,r4 #cjc2 e la cura delle op]e d'arte1 #cjd-cje4 ,,gregorio ,,di ,,nazianzo 7,s471 #bef2 #bef1 n4 #b2 #bfi2 #bga2 #bgc2 #bgd2 #cjf4 ,,immunit agli insegnanti second>i e sup]iori1 #dg sgg41 ai m$ici1 #ba-bc2 #di2 #bbb-bbc2 #bdj2 #cjc2 #cbj2 ,vespasiano1 ,adriano1 e le ,i41 #di-ej2 ,anton9o ,pio limita le ,i4 degli insegnanti1 #adj sgg42 le ,i4 nel ,,iii4 secolo di ,c41 #ahc-ahe2 ,co/ant9o e le ,i41 #bbb sgg42 ,i4 ai pr(essioni/i di arti meccani*e1 #bbf-bbh2 agli +egn]i etc41 #bcj2 riduzione delle ,i4 dei mae/ri sotto i figli di ,co/ant9o1 #bcf-bcg2 ,giuliano e le ,i41 #bdj2 ,val5t9iano ,i4 e le ,i41 #bij2 ,i4 ai mae/ri di pittura africani1 #bij-bid2 ,teodosio ,i4 limita di nuovo le ,i4 degli insegnanti1 #caa-cab2 ,teodosio ,,ii4 riconf]ma le ,i4 degli insegnanti1 #cai-cbj2 ,i4 ai pr(essori di giurisprud5za1 #cff-cfg2 *i conf]isce le ,i4 #cig2 #cih-cii2 ,i4 del 1 #bbd2 #cih1 n4 #b2 *i g>5tisce l'oss]vanza delle ,i41 #dja-djb2 #djb-djc4 ,,imp]atore1 ,pot]i dell',i4 nel campo della i/ruzione pubblica1 #cig-cii4 ,,imp]o1 ,la politica scola/ica dell',i4 romano1 #cgi-cha2 l',i4 romano e le scuole di ,/ato1 #cha-chc2 e le scuole elem5t>i1 #chb-chc2 e le scuole m$ie e sup]iori comunali1 #che-chf2 e l'i/ruzione privata1 #chf-chh2 e l'i/ruzione sci5tifica e pr(essionale1 #cij-cia2 l',i4 e i mae/ri e i discepoli1 #chh-chi2 e la coltura 9 g5]e1 #djd2 e l'educazione fisica1 #dje2 l',i4 non ha una speciale amm9i/razione p] l'i/ruzione pubblica1 #cii sgg4 7,v4 a ,/udiis72 suo metodo di amm9i/r>e le cose relative all'i/ruzione pubblica1 #djj-djc4 ,,+egn]i 7,,me*anici71 #ahh1 n4 #b4 ,,+egn]ia1 ,scuole di ,i4 9 ,roma1 #ahh2 #ahh1 n4 #b2 immunit agli +egn]i 7me*anici71 #bcj4 ,,insegnam5to1 ,i4 pr(essionale1 7,v4 ,,libr>ii2 ,,not>ii2 ,,calculatores2 ,,matematici2 ,,a/rologia2 ,,aruspic9a2 ,,pittura2 ,,pr(essioni/i2 ,,scuole ,,pr(essionali72 ,lib]t d',i41 #chd-che2 #chi4 ,,insegnanti1 privilegiati da ,augu/o1 #ab-ac2 onorati da ,traiano1 #abc-abd2 onorati e b5eficati da ,adriano1 #abg-acj2 autorizzati a ricorr]e contro i comp5si mancati1 #ahe-ahf2 #ahg2 gli ,i4 pubblici e privati e ,teodosio ,,ii41 #cba-cbb2 #cbf-cbh2 onorific5ze agli ,i41 #cbb 7,v4 ,,/ip5dii2 ,,immunit72 ,i4 di g9na/ica1 #fd-fe2 #aie2 #aif2 ,i4 prim>ii 7litt]atores2 ludi magi/ri72 num]osi 9 ,roma1 #ac1 esclusi 9 g5]e dalle immunit1 #di2 casi 9 cui ne v5ivano b5eficati1 #ef-fa2 gli ,i4 prim>i e il procurator metallorum1 #eh sgg42 condizioni economi*e1 #ib2 #aif2 ,i4 second>i 7grammatici7 num]osi 9 ,roma1 #ac2 condizioni economi*e1 #ij-ib2 #aig2 nom9a1 #cha2 #chf2 #cig2 #cih2 gli ,i4 second>i1 lo ,/ato1 e i ,comuni1 #che-chf2 e il ,praefectus ,urbi1 #dja-djb2 e il ,praefectus praetorio1 #djb-djc2 e i gov]natori prov9ciali1 #djb-djc2 7,v4 ,,imp]o2 ,,consigli ,,comunali2 ,,s5ato72 ,i4 sup]iori di retorica 7rhetores2 sophi/ae7 num]osi 9 ,roma1 #ac2 condizioni economi*e1 #hf-ij2 /ip5diati da ,vespasiano1 #hc sgg42 abolizione degli /ip5dii degli ,i4 di retorica da ,n]va ad ,adriano1 #aad-aae2 ,i4 di giurisprud5za1 7,v4 ,,giurisprud5za72 di filos(ia1 7,v4 ,filos(ia72 di ar*itettura1 7,v4 ,,ar*itettura72 ,adriano e gli /ip5di agli ,i4 sup]iori1 #abg-acj2 altri b5eficii di ,adriano1 #abg-acj2 gli ,i4 sup]iori dell',univ]sit co/ant9opolitana1 #cba-cbb2 nom9a degl',i4 sup]iori1 #cha2 #che2 #chf2 #cjg2 #cih2 gli ,i4 sup]iori1 lo ,/ato e i ,comuni1 #che-chf2 e il ,praefectus ,urbi1 #dja-djb2 e il ,praefectus praetorio1 #djb-djc2 e i gov]natori prov9ciali1 #djb-djc2 7,v4 ,,imp]o2 ,,pittura2 ,,consigli ,,municipali2 ,,s5ato74 ,,in/itutiones1 ,le ,i4 di ,giu/9iano1 #cfc-cfd4 ,,i/ruzione1 ,i4 privata1 #cbb2 #cbg-cbh2 #chf2 #chf-chh2 7,v4 ,,imp]o2 ,,insegnanti2 ,,praefectus2 ,,vic>ii2 ,,duces2 ,,scuole74 ,,ius ,,respond5tes1 prima e dopo ,augu/o1 #ge-gf2 ,responsa dei ,i4 ,r41 #acd2 #ccb2 ,/ationes dei ,i4 ,r41 #acd4 ,,iuv5alia1 #fh-fi2 #ga2 #ajh4 ,,iuv5tus1 #bc sgg42 #bg2 7,v4 ,,collegia ,,iuv5um2 ,,ludii ,,magi/ri2 ,,pr9ceps ,,iuv5tutis74 ,,libanio1 #bca2 #bcb2 #bed2 #bga2 #bgg4 ,,libr>ii 7 ,,antiqu>ii71 #adb2 #ahf2 #aif2 #bie4 ,,lido 7,g4 ,l471 pr(essore a ,co/ant9opoli1 #cgf-cgg4 ,,lione1 concorso di eloqu5za greca e lat9a1 #ci4 ,,litt]atores1 7,v4 ,,insegnanti ,,prim>ii74 ,,lolliano1 #adi2 #aej4 ,,ludi ,,magi/ri1 7,v4 ,,insegnanti ,,prim>ii74 ,,ludi1 sevirales1 #bf2 iuv5tutis1 #gj2 #agj2 dec5nales1 #agj2 7,v4 ,,lusus74 ,,lusus ,,troiae1 #bf2 #bg2 #gj2 iuv5alis1 #ga4 ,,mae/ri1 7,v4 ,,insegnanti74 ,,magna ,,grecia1 ,scuole di m$ic9a1 #bb4 ,,m>siglia1 ,scuole di m$ic9a1 #bb4 ,,magi/ri1 dei lusus ,troiae1 #bg2 #dje-djf2 iuv5tutis1 #bg2 #dje-djf2 c5sus1 #bhf2 7,v4 ,,ludi ,,magi/ri74 ,,matematica 7,,geometria71 #acb2 7,v4 ,,matematici74 ,,matematici 7,,geometrae71 #ahf2 #aif-aig4 ,,me*anici1 #ahh1 n4 #b4 ,,m$ici1 ,privilegiati da ,augu/o1 #ac2 #bbf2 non /ip5diati da ,vespasiano1 #hd1 n4 #a2 immunit ai ,m41 #ba-bb2 #ada2 #bbb-bbc2 #bbf2 #bcf-bcg2 #bdj2 #cjc-cjd2 #cad4 ,,m$ic9a1 ,scuole di ,m41 #bb2 #aij2 9 ,roma1 #ahh2 #aij2 #cij-cia4 ,,metronatte1 ,sua scuola di filos(ia1 #df4 ,,musei1 ,i ,m4 privati 9 ,r41 #ai2 ,augu/o e i primi ,m4 pubblici1 #ah-bj2 ,m4 ,v4 ,agrippa e i primi ,m4 pubblici1 #bj2 ,as9io ,pollione apre al pubblico il proprio ,m41 #bj2 gli ,anton9i e la cura dei ,m41 #aga-agb2 lo ,/ato romano e i ,m41 #cia2 #cif-cif4 ,,museo ,,aless&r9o1 #ce sgg42 #cid-cie2 i ,tolomei e il ,m4 ,a41 #cf-cg2 ,augu/o e il ,m4 ,a41 #cg-ch2 ri=me di ,adriano1 #ach-aci4 ,,museo ,,claudio1 #ci sgg42 #cid4 ,,musica1 ,la ,m4 greca 9 ,roma1 durante l'et repubblicana1 #fe-ff2 nel primo secolo di ,c41 #ff-fg2 #fi2 concorsi poetico-musicali1 #dc-dd2 #fg-fi2 la ,m4 e i collegia iuv5um1 #ga-gb2 scuole di ,m41 #fi2 #gb2 #afh-agj2 #bge2 la ,m4 sotto i ,flavii1 #ajf-ajh2 coltura musicale sotto gli imp]atori s5atorii1 #afg-agj2 #cia2 la decad5za della ,m4 nel ,,iv4 secolo1 #bgd2 ,giuliano e la coltura musicale1 #bge4 ,,n]one1 e i concorsi di eloqu5za1 di poesia e di musica1 #dc-dd2 e gli /udii di retorica1 #dd-de2 di filos(ia1 #de-df2 e le immunit agli insegnanti1 #df-di2 e l'educazione fisica romana1 #fa sgg42 i/ituisce le ,,n]onee1 #dd2 #fc-fd2 fonda 9 ,roma un ,g9nasio1 #fd2 ,n4 e l'i/ruzione musicale1 #fg sgg42 e i collegia iuv5um1 #gj sgg42 e le ,bibliote*e pubbli*e1 #gb-gd4 ,,n]onee1 #fc-fd4 ,,n]va1 ,abolisce gli /ip5dii ai retori di ,roma1 #aad-aaf2 ,n4 e le i/ituzioni alim5t>i1 #abb4 ,,not>ii1 #ahf2 #aif4 ,,onorio1 e la cura delle op]e d'arte1 #cag-cah4 ,,onor>ii1 7,v4 ,,/ip5di74 ,,onorific5ze1 agli insegnanti1 #bcg2 #cig2 #dja2 7,v4 ,,comitiva ,,primi ,,ord9is74 ,,ottaviana1 la biblioteca ,o41 #ag-ah2 #aja4 ,,palae/rici1 #fd-fe4 ,,palat9a1 ,la biblioteca ,p41 #af-ag2 #gc2 collezione giuridica 9 essa cont5uta1 #gg4 ,,p$agoghi1 #ac2 #aie2 #aie1 n4 #c2 #aif2 #aig4 ,,p9acote*e1 ,le ,p4 private 9 ,roma1 #ai2 ,augu/o e le prime ,p4 pubbli*e1 #ah-bj2 ,as9io ,pollione apre al pubblico la propria ,p41 #bj2 gli ,anton9i e la cura delle ,p41 #aga2 ,procurator ,augu/i a p9aco!cis1 #aga-agb2 #cie2 lo ,/ato romano e le ,p41 #cia2 #cie-cif4 ,,pittura1 ,co/ant9o e i mae/ri di ,p41 #bbf-bbg2 ,val5t9iano ,i4 e i mae/ri di ,p41 #bij sgg4 ,,pollione 7,c4 ,a471 apre al pubblico la sua biblioteca1 #af2 il suo museo e la sua p9acoteca1 #bj4 ,,praeceptores1 7,v4 ,insegnanti74 ,,praefecti1 ,il ,p4 ,urbi e gli /ud5ti /rani]i1 #bhg2 #cdc2 e gli /ud5ti 9 g5]e1 #cfi2 e i pr(essori #cdg2 #cgg2 #djj-djb2 e la cura delle belle arti1 #cif2 il ,p4 praetorio e il gov]no delle scuole1 #djb-djc2 e la cura delle belle arti1 #cif4 ,,pr9ceps ,,iuv5tutis1 #bg4 ,,probo1 municipalizza le scuole di ,antio*ia1 #aic-aid4 ,,procuratores1 ,il ,p4 metallorum e gli insegnanti prim>i1 #eh sgg42 il ,p4 ,augu/i a p9aco!cis1 #aga-agb2 il ,p4 monim5torum t]ra 787 imag9um1 #aga-agb2 i ,p4 biblio!c>um1 #agc-agd2 #cib-cid2 7,v4 ,,curator2 ,,pu]i ,,alim5t>ii74 ,,pro]esio1 #bcj2 #bfi2 #bgj2 #bgg2 #chf4 ,,pr(essioni/i1 ,i ,p4 di arti meccani*e e loro immunit1 #bbf-bbg2 ,avvocati1 #cfa-cfb2 7,v4 ,,m$ici74 ,,pu]i ,,alim5t>ii1 9 ,roma1 #abj-aba2 fondazioni alim5t>i imp]iali1 #abb2 #afe2 #chi2 private1 #abb-abc2 #aff2 #aib2 sotto gli ,anton9i1 #afe-aff2 praefectus alim5torum1 #afe-aff2 procuratores ad alim5ta1 #aff4 ,,qu9tiliano1 #hd2 #id2 #ie2 #if2 #ajj2 ,q4 mae/ro1 #if-ii4 ,,repubblica1 ,la politica scola/ica della ,r4 romana1 #cgi-cha4 ,,responsa1 #ge-gg2 #acd2 7,v4 ,,ius ,,respond5tes74 ,,retori1 7,v4 ,,immunit2 ,,insegnanti ,,sup]iori2 ,,scuole74 ,,rodi1 ,scuole di m$ic9a1 #bb4 ,,roma1 ,scuole di grammatica1 #ac2 #ahh2 di retorica1 #ac2 #hc2 di m$ic9a1 #bb2 #ahh2 di aruspic9a1 a/rologia1 +egn]ia1 ar*itettura1 #ahh2 bibliote*e1 #af-ah2 #gb-gc2 #hb2 #aja-ajb2 #aai2 #acc2 p9acote*e e musei pubblici1 #ah-ba2 i pu]i alim5t>ii romani1 #abj-aba2 ,r4 s$e ufficiale dell'insegnam5to giuridico1 #cfd2 7,v4 ,,at5eo74 ,,scuole1 elem5t>i1 #ac2 #ef sgg42 #bfh2 #chb-chc2 ,s4 di grammatica e di retorica 9 ,roma1 #ac1 #ahh2 ,s4 pei pr9cipi i/ituita da ,augu/o1 #ad-ae2 ,s4 di m$ic9a1 #bb2 #ahh2 di filos(ia1 #df2 di g9na/ica1 #ga1 n4 #d2 #gb 7,v4 ,,palae/rici72 di musica1 #fi2 #gb2 #bge2 di giurisprud5za1 #gd sgg42 #afh-agj2 di aruspic9a1 di a/rologia1 di ar*itettura1 #ahh2 ,s4 di ,/ato1 #cha-che2 ,s4 comunali1 #che-chf2 ,s4 private1 #chf-chh2 ,s4 sci5tifi*e e pr(essionali1 #cij1 #cia2 ,s4 cri/iane1 #bga-bgb2 della ,s4 non c' un ufficio direttivo1 #chc-chd2 gov]no delle ,s41 #chd2 fondazioni scola/i*e1 #aff-afg2 la ,s4 e la politica romana1 #a-b4 ,,seba/eum1 ,biblioteca del ,s41 #cd4 ,,s5ato1 7,v4 ,,consigli ,,municipali72 ,il ,s4 di ,co/ant9opoli e l'i/ruzione pubblica1 #bca-bcb2 e la nom9a degli insegnanti della ,univ]sit co/ant9opolitana1 #cba-cbb2 il ,s4 di ,roma e gli insegnanti nell',at5eo1 #cdf-cdh2 pot]i del ,s4 di ,roma e di ,co/ant9opoli nei rispetti dell'i/ruzione pubblica1 #cif-cig4 ,,settimio ,,sev]o1 e l'i/ruzione pubblica1 #aha sgg42 e l'immunit dei retori1 #ahd2 e l'a/rologia1 #ahh-ahi2 e le i/ituzioni alim5t>i1 #aib4 ,,sev]i1 ,l'educazione fisica e i collegia iuv5um sotto i ,s41 #aha-ahb2 la tutela giuridica dei pr(essori e degli /ud5ti1 #ahc sgg42 7,v4 ,,aless&ro e ,,settimio ,,sev]o74 ,,seviri ,,equitum1 #bg4 ,,s9odi ,,dionisiaci1 ,i4 ,s4 d4 e l'i/ruzione musicale1 #afg sgg4 ,,sophi/ae1 7,v4 ,,insegnanti ,,sup]iori74 ,,/ip5di e ,,onor>i1 degli insegnanti1 #ad2 #hc2 #hh2 #ia2 #ib2 #abg-acj2 #aef2 #aie-aih2 #bjh-bji2 #cja-cjb2 #cig2 9 natura 7annonae71 al p]sonale della biblioteca di ,co/ant9opoli1 #bie-bif2 #cid2 agli insegnanti1 #bii sgg42 #cdd2 #cei-cfj2 ,teodosio ,i4 sopprime gli ,s4 agli insegnanti delle ,univ]sit romana e at5iese1 #cab-cac2 ,teodorico li ripri/9a agl'insegnanti di ,roma1 #cdd2 ,atal>ico e gli /ip5dii dei pr(essori dell',at5eo romano1 #cdf-cdh2 il ,praefectus2 ,urbi1 i ,praefecti praetorio e gli ,s41 #dja-djb4 ,,/oici1 9 ,roma1 #de-df4 ,,/ud5ti1 ,immunit agli /ud5ti1 #ahe2 #aie2 borse di /udio1 #aia2 #bge2 gli ,s4 cri/iani e l'editto di ,giuliano1 #bdh-bdi2 #bgj-bga2 e le scuole pagane1 #bgj-bga2 regolam5to discipl9>e p] gli ,s4 di ,roma1 #bhe sgg42 ,teodorico e gli /ud5ti /rani]i 9 ,roma1 #cdc2 il regime discipl9>e degli ,s41 #chc-chd2 gli ,s4 e i ,praefecti ,urbi1 i ,praefecti ,praetorio1 e le re/anti autorit prov9ciali1 #djb2 #djc2 consociationes di ,s41 #bhf2 #bhf1 n4 #a2 sc>sa discipl9a degli ,s4 univ]sit>i1 #bhi-bij2 ,giu/9iano e gli ,s4 9 giurisprud5za1 #cfc-cfd2 #cfg-cfi2 gli ,s4 e gli /udii di giurisprud5za nei secoli ,v4-,,vi1 #cgj sgg4 ,,teodorico1 e la coltura1 #cda2 e la i/ruzione dei ,goti e dei membri della sua famiglia1 #cdb-cdc2 ,t4 e gli /ud5ti /rani]i 9 ,roma1 #cdc2 ripri/9a gli /ip5di agli insegnanti dell',at5eo romano1 #cdd2 ,t4 e la cura delle op]e d'arte1 #cdd-cde4 ,,temi/io1 #bcc-bcf2 #bgg2 #bid2 #big-bih2 #cjj-cja2 #cjb2 #cjg4 ,,teo1 ,il ,s9odo dionisiaco di ,t41 #afh2 l'i/ruzione musicale 9 ,t41 #afh-afi4 ,,teodosio ,i41 ,reazione cri/iana1 #cji-caa2 ,t4 limita le immunit degli insegnanti1 #caa-cab2 sopprime gli /ip5dii ai pr(essori delle ,univ]sit romana e co/ant9opolitana1 #cab-cac2 ,t4 e i m$ici1 #cad2 e la cura delle op]e d'arte1 #cad-cae2 decad5za della coltura sotto ,t41 #cae-caf4 ,,teodosio ,,ii41 ,sua educazione1 #cai2 riconf]ma le immunit agli insegnanti1 #cai-cbj2 #cca2 ,t4 e il riord9am5to della ,univ]sit co/ant9opolitana1 #cbj sgg42 ,t4 e l'insegnam5to privato-pubblico1 #cbb2 i/ituisce la ,comitiva primi ord9is1 #cbb2 le ri=me di ,t4 nelle scuole m$ie e sup]iori dell'imp]o1 #cbi-cca2 il ,codice teodosiano1 #ccd-ccf4 ,,teodoto1 #adi2 #aed4 ,,tirones1 #bf4 ,,tito1 favorisce l'arte musicale1 #fg2 segue la politica scola/ica del padre1 #ajj4 ,,tib]io1 fonda 9 ,roma una biblioteca1 #ch-ci2 nom9a s5atore un mae/ro elem5t>e1 #ci2 pat5ta dei ius respond5tes1 #gf4 ,,traiano1 ,abolisce gli /ip5di ai retori di ,roma1 #aad-aag2 reagisce contro l'educazione fisica a tipo greco1 #aag-aah2 contro l'i/ruzione musicale1 #aah2 fonda la biblioteca ,ulpia-,traiana1 #aai-abj2 ,t4 e le i/ituzioni alim5t>i1 #abj-abc2 ,t4 e le sue cure p] l'i/ruzione pubblica1 #abc-abd4 ,,treviri1 ,scuole1 #bjd2 #cjc2 #chf4 ,,ulpia-,,traiana1 ,la biblioteca ,u4-,t41 #aai-abj4 ,,univ]sit1 ,c>att]i delle ,u4 anti*e1 #afd2 #cbe2 #chc2 #chi-cij2 7,v4 ,,roma2 ,,at5e2 ,,co/ant9opoli74 1 #ca4 ,,val5te1 e la biblioteca di ,co/ant9opoli1 #bie-bif2 ,v4 contro l'a/rologia e la coltura classica1 #bif-big2 la politica scola/ica di ,v41 #bie2 #big-bih4 ,,val5t9iano ,i41 ,abroga la legge e l'editto di ,giuliano sulle scuole1 #bhb-bhc2 ,v4 e i pr(essori di filos(ia1 #bhd-bhe2 regolam5to discipl9>e relativo agli /ud5ti di ,roma1 #bhe sgg42 ,v4 e le immunit degl'insegnanti1 #bij2 e i mae/ri di pittura1 #bij-bid2 e i m$ici di ,roma1 #cjc2 e la cura delle op]e d'arte1 #cjd-cje2 l'op]a scola/ica di ,v41 #bid4 ,,val5t9iani1 ,gl'imp]atori ,v4 e l'i/ruzione pubblica1 #cje-cjg4 ,,v]rio ,,flacco1 #ad2 #ae4 ,,vespasiano1 e le immunit degl'insegnanti1 #di-ej2 #hb2 fonda la ,biblioteca ,pacis1 #hb2 fissa una retribuzione annua ai pi illu/ri retori di ,roma1 #hc sgg42 motivi di tale provv$im5to1 #he sgg42 sua portata1 #ic-if2 ,v4 e l'i/ruzione musicale1 #ajf2 e le scuole filos(i*e at5iesi1 #ajh-aaj4 ,,ve/9o 7,g471 #cb2 #ach4 ,,vic>ii1 ,i4 ,v4 e la cura delle ,belle arti1 #cif2 e l'amm9i/razione della i/ruzione pubblica1 #djb-djc4 ,,vipascum1 #eg sgg4 ,,vittor9o1 #bfh-bfi4 ,,errata -- ,,corrige ,segno qui taluna delle svi/e tipografi*e pi gravi1 nelle quali si incaduto durante la /ampa e *e ris*iano di alt]>e il s5so4 ,le altre corregg] da s1 b5evolm5te1 il lettore4 p4 #ci1 r4 #a1 seconda biblioteca leggi3 t]za biblioteca #ci1 n4 #a1 ,tib]iana ,tib]ianae #adh1 n4 #a1 ,,scluhz ,,s*ulz #ahj1 r4 #af1 avrebbe avrebb]o pp4 #aic-aid4 ,la n4 #a di p4 #aid va appo/a come n4 #d all'ultimo rigo di p4 #aic4 pp4 #bhb-bhc4 ,la n4 #a di p4 #bhc risponde al ri*iamo#a di p4 #bhb4 p4 #bhd1 r4 ultimo1 rim&&o leggi3 rim&ato #ccc1 n4 #c1 lat4 #aa ,,lat4 #aa1 #bj #cdi1 r4 #a1 di pi il pi #ceb1 ,la prima annotazione rima/a s5za num]o ri*iamata al r4 #ad4 p4 #ced1 n4 #c1 4 leggi3 4 #cic1 n4 #b1 ,,cil4 #aj1 #ge4 #hdh ,,cil4 #gehj #djc1 n4 #a1 ,,ci4 #aj1 #ec1 #f1 #d1 ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #f7 #d1 #a2 #a7 #b ,,dello ,,/esso ,,autore #a4 ,il ,s5atus consultum ultimum2 /udio di /oria e di diritto pubblico romano1 ,roma1 ,e4 ,ls*]1 #aijj1 pag9e ,,ix-#acg ,l4 #c #b4 ,le relazioni politi*e di ,roma con l',egitto dalle orig9i al #ej a4 ,c41 ,roma1 ,e4 ,ls*]1 #aija1 pp4 ,,ix-#aie #d #c4 ,la f9e della ,grecia antica1 ,b>i1 ,g4 ,lat]za1 #aije1 pp4 ,,xvi-#eca #e #d4 ,contributo alla /oria economica dell'anti*it1 pp4 ,,vii-#hg1 ,roma1 ,e4 ,ls*]1 #aijg #c ,,note3 #a ,,boissi]1 ,la f9 du paganisme1 ,p>is1 #ahia1 ,i1 #bbh sgg4 #b ,cito ad esempio ,,lazic1 ,e9 ,blick auf die ,s*ule und die ,/ellung d4 ,lehr] bei d5 ,rm]n1 ,k>lovitz1 #aija 7progr47 -- ,,szabo1 ,l'educazione presso i ,romani1 ,raab1 #ahgg 7progr47 79 ungh]ese74 #c que/o il difetto fondam5tale dello /udio1 an*'esso fondam5tale1 del ,,grasb]g]1 ,erziehung u4 ,unt]ri*t im klass4 ,alt]?um1 ,wrzburg1 #ahfd-ha4 #d ,man muss si* ni*t s*eu5 die ,wahreit au* zum ,na*!ile se9] ,a*tung zu su*51 und ,e9ige mss5 irr5 damit ,viele ri*tig geh5 7,,w9kelmann1 ,ges*4 d4 ,kun/ d4 ,alt]tums1 9 ,w]ke1 ,,vi1 #ahbe1 p4 #cff47 #e ,,lucan4 ,ph>s4 #g1 #djd-dje4 #f ,,horat4 ,epi/4 #b1 #a1 #aef-aeg4 ,pel c9quant5nio di poi cfr4 ,,iuv4 #c1 vv4 #fj sgg4 #g ,,svet4 ,aug4 #db4 #h ,cfr4 pp4 #ba sgg4 del pres5te scritto4 #i ,,svet4 de gramm4 #ag4 #aj ,,duruy1 ,hi/4 des ,roma9s1 ,p>is1 #ahdc-ahhe1 ,,iv1 #ahc1 n4 #c4 #aa ,,svet4 ,vesp4 #ag-ah2 cfr4 ,cap4 ,,ii1 ,i sgg4 del pres4 scritto4 #ab ,,svet4 ,aug4 #dh2 cfr4 ,,cil4 #f1 #hihj e ,,fri$l,,nd]1 ,d>/ellung5 aus d] ,sitt5ges*i*te ,roms 9 d4 ,zeit von ,augu/ bis zum ,ausgang d4 ,anton9e1 ,i#f1 pp4 #adg-adh4 #ac ,,svet4 ,caes4 #dd -- ,,isid4 ,orig4 #f1 #e1 #a -- ,,langie1 ,les biblio?ques publiques dans l'anci5ne ,rome et dans l'empire roma91 ,frib\rg1 #aijh1 pp4 #dj-da4 #ad ,,pl94 ,n4 ,h4 #g1 #aae -- ,,isid4 ,orig4 #f1 #e1 #b4 #ae ,,svet4 ,aug4 #bi4 #af ,,ihm1 ,die ,biblio!k5 9 alt5 ,rom1 9 ,c5tralblatt fr ,biblio!kswes51 #ahic1 p4 #eaj4 ,tale cronologia non p] sicurissima2 cfr4 ,,langie1 o4 c4 #ed-ee4 #ag ,svet4 de gramm4 #ba4 #ah ,cfr4 ,,langie1 o4 c4 pp4 #acg sgg4 #ai ,,cil4 #f1 #bcdg2 #eaib3 i suoi impiegati sono s]vi publici4 #bj ,,pl94 ,n4 ,h4 #ce1 #bf -- ,,curtius1 ,kun/muse51 ,b]l91 #ahgj1 pp4 #ad-ae ,primo esempio tipico del g5]e fu il tempio di ,apollo sul ,palat9o4 #ba ,,pl94 l4 c4 #bb ,,hirt1 ,m4 ,agrippa als ,kun/freund 9 ,musaeum d4 ,alt]?umswiss5s*aft1 ,i #ahjg1 pp4 #bcc sgg4 -- ,,fr&s51 ,m4 ,v4 ,agrippa1 ,altona1 #ahcf1 pp4 #aci1 sgg4 -- ,,g>d?aus51 ,augu/us u4 se9e ,zeit1 ,i1 #b1 ,leipzig1 #ahif1 #gdi sgg4 #bc ,,g>d?aus51 o4 c4 ,i1 #b1 #gej4 #bd ,,pl94 l4 c4 #be ,,pl94 ,n4 ,h4 #cf1 #cc4 #bf ,,dio ,,cass4 #ec1 #cj -- ,,zon>4 ,ann4 #aj1 #cj 7,p4 ,i4 #ecd74 #bg ,dige/4 #ej1 #d1 #ah1 #cj4 #bh ,,fu*s1 ,ges*4 d4 ,heilkunde bei d5 ,grie*51 9 ,h&b4 d4 ,ges*4 d4 ,m$ic4 di ,,neuburg] u4 ,,pagel1 ,j5a1 #aijb1 pp4 #aib-aic -- ,,blo*1 ,ub]si*t b] d4 rztl4 ,/ndesv]hltnisse 9 d4 we/-und /rm4 ,kais]zeit1 ibid4 ,i1 #ega4 -- ,,re9a*1 ,m$icus1 9 ,,d>emb]g ,,et ,,saglio1 ,dictionnaire des antiquits grecques et roma9es1 ,,iii1 #b1 #afgc sgg4 -- ,,neuburg]1 ,ges*4 d4 ,m$ic91 ,/uttg>t1 #aijf1 ,i1 pp4 #afd sgg4 #bi ,,svet4 ,caes4 #db4 #cj ,,haes]1 ,ges*4 d4 ,m$ic91 ,j5a1 #ahge1 ,i#c1 #he-hf -- ,,pus*mann1 ,ges*i*te d4 ,m$ic9is*5 ,unt]ri*ts1 ,leipzig1 #ahhi1 p4 #hc4 #ca ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,i#f1 #cdg-cdh4 #cb ,,dio4 ,,cass4 #ec1 #cj4 #cc ,il ,,bozzoni 7,i m$ici e il diritto romano1 ,napoli1 #aijd1 p4 #adj7 e il ,,pohl 7,de graecorum m$icis publicis1 ,b]ol9i1 #aije1 p4 #dj7 op9ano si tratti solo dei m$ici di ,roma1 ma tale re/rizione non poggia su nessun fatto e su nessun argom5to4 #cd ,c>m4 #c1 #bd1 vv4 #ea sgg4 #ce ,c>m4 #c1 #b1 #a sgg4 #cf ,non mi p>e *e l'acc5no ai mae/ri /ip5diati dallo /ato debba necess>iam5te int]pret>si 7come fa ad es4 il ,,mey]1 ,de ,maec5atis oratione a ,dione habita1 ,b]ol9i1 #ahia1 p4 #f7 come un sugg]im5to1 *e lo /orico accoglie dalla pratica del secondo secolo di ,c4 #cg ,,dio ,,cass4 #eb1 #bf1 #a sgg4 #ch ,a54 #g1 vv4 #afj sgg4 #ci ,a54 #i1 vv4 #fjc sgg4 #dj ,a54 #i1 vv4 #fad sgg4 #da ,,virg4 ,a54 #d1 vv4 #aef sgg4 #db ,,svet4 ,aug4 #dc -- ,,dio ,,cass4 #di1 #dc4 #ea1 #bb4 #ec1 #a4 #ed1 #bf4 ,i ludi pu]orum1 descritti da ,virgilio 7,a54 #e1 vv4 #edh sgg47 come avv5uti 9 et prei/orica1 hanno rapporto con le ri=me di ,augu/o 7,,nord51 ,v]gils ,a5eis im ,li*te ihr] ,zeit1 9 ,n4 ,jahrb42 fr klass4 ,alt]t41 #aija1 #a1 #bfc74 #dc ,,svet4 ,aug4 #dc -- ,,dio ,,cass4 #ec1 #a -- ,,ro/[zew1 ,rmis*e ,bleitess]ae1 ,leipzig1 #aije1 p4 #fb4 #dd ,,svet4 ,aug4 #dc -- ,,dio ,,cass4 #ec1 #a4 #ed1 #bf4 #ee1 #aj4 #de ,,cic]4 ,pro ,coel4 #aa4 #df ,,horat4 ,c>m4 #a1 #h1 rr4 vv4 #c sgg42 ,ep4 #b1 #c1 vv4 #afa sgg42 #cgi-cha -- ,,/rab4 #e1 #c4 #h4 #dg ,,ro/[zew1 ,tess]>4 plumbe>4 ,romae et suburbi ,sylloge1 ,pet]sb\rg1 #aijc1 n4ri #hcd-hcf2 #hch4 #dh ,s>anno tali1 f9 da ,augu/o1 ,caio e ,lucio ,ces>e4 #di ,,ro/[zew1 o4 c4 #fh2 #ga4 #ej ,,boissi]1 ,la religion roma9 d',augu/e aux ,anton9s1 ,p>is1 #ahgd1 ,i1 #ge sgg4 #ea ,,boissi]1 o4 c4 ,i1 #bdh sgg4 #eb ,,boissi]1 o4 c4 ,i1 #beh sgg4 #ec ,,jullian1 ,iuv5tus 9 ,,d>emb]g ,,et ,,saglio1 o4 c4 ,,iii1 #a1 #ghc e fonti ivi citate4 #ed ,,horat4 ,c>m4 saec41 vv4 #eg sgg4 #ee ,,dio ,,cass4 #ee1 #aj4 #ef ,cfr4 ,,ro/[zew1 o4 c4 #ij-ia4 #eg ,,dio ,,cass4 #eb1 #ba3 cfr4 #cc4 #eh ,,h]odian4 #e1 #g1 #g4 #ei ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,i#f1 #aji4 -- ,,hirs*feld1 ,kais]li*e ,v]waltungsbeamte bis auf ,diocletian1 #b ed41 #ccc-ccd4 ,il ,,momms51 9 ,,gebh>dt u4 ,,h>nack1 ,texte u4 ,unt]su*ung5 zur ,ges*4 d4 alt*ri/li*5 ,litt]atur1 ,n4 ,s4 #aijc 7#i7 #c1 pp4 #aab1 cr$e *e1 sebb5e nessuna notizia ce ne in=mi direttam5te1 quell'ufficio sia proseguito an*e oltre il ,,iv4 secolo4 #fj ,cfr4 ,,cuq1 ,le ,conseil des empreurs1 9 ,mmoires de l',academie des ,inscriptions et ,belles lettres1 ,p>is1 #ahhd1 pp4 #cgc sgg4 -- ,,hirs*feld1 o4 c4 ,i ed41 pp4 #baj-aa1 n4 #b2 #b ed41 p4 #ccc1 n4 #a4 -- ,,lieb5am1 ,beitrge zur ,v]waltungsges*i*te d4 rm4 ,kais]rei*s1 ,j5a1 #ahhf1 p4 #eg1 n4 #c4 -- ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,i#f1 #aji e n4 #aj4 -- ,,momms51 9 ,,gebh>dt u4 ,,h>nack o4 c4 pp4 #aaa-ab4 #fa ,,cig4 #eijj 7,,ig4 #ad1 #ajhe74 #fb ,,ig4 l4 c42 cfr4 ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,i#f1 #ahf4 #fc ,cfr4 ,,cil4 #f1 #hfcg4 ,se nel passo di ,,filone 7,legat4 ad ,caium #ci #eia ,m47 si potesse con sicurezza v$]e un acc5no a una c>ica di a /udiis1 si avrebbe una prova positiva della tesi1 *e qui so/5iamo1 *e cio essa datava dal regno di ,augu/o4 #fd ,,phil4 ,legat4 ad ,caium1 #bb4 ,sulla cronologia del tempio1 *e l'accoglieva1 cfr4 ,,lumbroso1 ,l',egitto dei ,greci e dei ,romani1 ,roma1 #ahie1 pp4 #ahg-ahh4 #fe ,sul ,museo aless&r9o1 cfr4 ,,p>!y1 ,das alex&r9is*e ,museum1 ,b]l91 #ahch4 -- ,,matt]1 ,hi/4 de l'cole alex&r9e1 ,p>is1 #ahdj-ahdh1 specie il vol4 ,i4 -- ,,lumbroso1 ,re*]*es sur l'conomie politique de l'gypte s\s les ,lagides1 ,tur91 #ahgj1 pp4 #bgf-bgg4 -- ,g,,ll1 ,kulturbild] aus ,hellas u4 ,rom1 ,leipzig u4 ,b]l91 #ahhj1 ,,ii1 #bdb sgg4 -- ,,c\at1 ,la posie alex&r9e s\s les premi]s ,ptolmes1 ,p>is1 #ahhb1 #i sgg4 -- ,,b\*-,,lecl]q1 ,hi/4 des ,lagides1 ,p>is1 #aijc1 ,i1 #abh sgg42 #bag sgg4 #ff ,,/rab4 #ag1 #h4 ,sulle v>ie op9ioni intorno all' del ,museo1 cfr4 ,,letronne1 ,recueil des inscriptions grecques et lat9es de l'gypte1 ,p>is1 #ahdb1 ,i1 #bgh sgg4 -- ,,lombroso1 ,l',egitto dei ,greci e dei ,romani1 #b ed41 pp4 #abi sgg4 -- ,,otto1 ,prie/] u4 ,tempel im hell5i/is*5 ,aegypt51 ,leipzig u4 ,b]l91 #aije1 ,i1 p4 #eh sgg42 #aff sgg4 #fg ,,b\*-,,lecl]q1 o4 c4 ,i1 #bag sgg4 #fh 1 9 ,,a!n4 ,i1 pp4 #bb d4 #fi ,cfr4 ,,letronne1 o4 c4 ,i1 #cfa-cfb4 -- ,,lumbroso1 o4 c4 #acj-aca4 #gj ,,m>qu>dt1 ,rm4 ,/aatsv]waltung1 ,i#b1 #ddc4 #ga ,,/rab4 l4 c4 #gb ,,svet4 ,tib4 #gd4 -- ,,pl94 ,n4 ,h4 #cd1 #dc2 cfr4 ,,g>belli1 ,le bibliote*e 9 ,italia all'epoca romana1 ,milano1 #ahid1 pp4 #adf sgg4 -- ,,ihm1 o4 c4 #eai4 -- ,,langie1 o4 c4 #fc4 ,essa =se co/itu pi t>di il fondo della biblioteca cos detta ,domus ,tib]ianae1 su cui cfr4 ,,gell4 ,n4 ,a4 #ac1 #ai1 #a4 -- 7,h4 ,a47 ,vita ,probi #b1 #a4 #gc ,,tac4 ,ann4 #c1 #ff4 #gd ,,svet4 ,cal4 #bj e le oss]vazioni del ,,lafaye1 ,de pot>um et oratorum c]tam9ibus apud vet]es1 ,lutetiae ,p>isiorum1 #ahhc1 pp4 #ic sgg4 #ge ,,svet4 ,claud4 #db4 ,cfr4 ,,iuv4 ,sat4 ,i1 #dd -- ,,matt]1 o4 c4 ,i1 #fd -- ,,ziegl]1 ,die politis*e ,seite d4 ,regi]ung ,kais]s ,claudius ,i1 ,l9z1 ,,iii 7#ahha71 p4 #ba 7progr474 #gf ,,svet4 ,claud4 #db -- ,,matt]1 o4 c4 ,i1 #beg-beh4 #gg ,cfr4 ,,matt]1 o4 c4 ,i1 #beh sgg4 #gh ,,a!n4 #f1 p4 #bdj c4 -- ,,matt]1 o4 c4 ,i1 #bfb-bfc4 #gi ,cfr4 ,,baum/>k1 ,museum 9 ,,pauly1 ,,real5cyklop,,die etc41 ,v1 #bga sgg4 -- ,,c\at1 o4 c4 #ab-ac1 non *e ,,we9b]g]1 9 ,jahrb*] f4 class4 ,philol4 #ahib1 pp4 #bfh sgg4 #hj ,,claudian4 ,paneg4 de ,,iv cons4 ,honorii1 vv4 #bif-cjb4 #ha ,,pl94 ,paneg4 ad ,traian4 #de4 #hb ,,tac4 ,ann4 #c1 #ee4 #hc 7,h4 ,a47 ,p]t94 #h1 #aj-aa4 #hd 7,h4 ,a47 ,ant4 ,phil4 #bc1 #i4 #he ,,lafaye1 o4 c41 pp4 #di sgg4 #hf ,,svet4 ,n]o #ab2 de rhet4 #a4 #hg ,,tac4 ,ann4 #ad1 #bj-ba4 #hh ,,s*ill]1 ,n]o1 ,b]l91 #ahgb1 p4 #edi4 #hi ,,tac4 l4 c4 #ij ,,svet4 de rhet4 #a4 #ia ,,tac4 ,ann4 #ad1 #af4 #ib ,,tac4 ,ann4 #ad1 #ei2 ,hi/4 #d4 #aj4 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,,kuhn1 o4 c4 ,i1 #hc4 #ajd ,dig4 #ej1 #d1 #ah1 #cj4 #aje ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #h4 #ajf ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #h4 #ajg ,b,,ckh -- ,,fr,,nkl1 ,/aat%altung d4 ,a!n]1 ,i1 #edh sgg -- ,,dumont1 ,l'phbie attique1 ,p>is1 #ahgf1 ,i1 #bai sgg4 -- ,,glotz1 ,gymnasi>*ia 9 ,,d>emb]g ,,et ,,saglio1 o4 c4 ,,ii1 #b1 #afge4 #ajh ,,glotz1 o4 c4 9 ,,d>emb]g ,,et ,,saglio1 o4 c4 ,,ii1 #b1 #afgf sgg4 #aji ,,kuhn1 o4 c4 ,i1 #aje-ajf4 #aaj ,,vagli]i1 ,a$ilis1 9 ,,de ,,ruggi]o1 ,diz4 epigr4 ,i1 #bda4 #aaa ,,vagli]i1 o4 c4 ,i1 #bfb4 #aab ,,de ,,ruggi]o1 ,curator1 9 o4 c4 ,,ii1 #acbi2 #acda4 #aac ,,vagli]i1 o4 c4 ,i1 #bei sgg4 -- ,,de ,,ruggi]o1 ,annona1 9 o4 c4 ,i1 #dhe4 #aad ,,kuhn1 o4 c4 ,i1 #ajf sgg4 #aae ,,kuhn1 o4 c4 ,i1 #fa4 -- ,,lecriva91 ,hospitium1 9 ,,d>emb]g ,,et ,,saglio1 o4 c4 ,,iii1 #a1 #bii4 #aaf ,,cagnat1 ,hospitium milit>e1 9 ,,d>emb]g ,,et ,,saglio1 o4 c4 ,,iii1 #a1 #cjb-cjc4 #aag ,b,,ckh-,,fr,,nkel1 o4 c4 ,i1 #aaa sgg4 e n4 #aec4 -- ,,gilb]t1 ,h&bu* d4 grie*is*5 ,/aatsalt]?m]1 ,leipzig1 #ahha1 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,tavola vipasc5se1 9 ,ar*iv4 giuridico1 #ahgi 7#bc71 p4 #ccd4 #acj ,,cagnat1 9 ,j\rnal des ,savants1 #aijf1 p4 #fga4 #aca ,,re1 o4 c4 #cce2 cfr4 ,h,,bn]1 9 ,deuts*e ,runds*au1 ,,iii1 fasc4 #aa1 #bja -- ,,misp\let1 ,le rgime des m9es l'poque roma9e etc4 9 ,n\v4 revue hi/4 du droit franais et etr4 #aijg1 p4 #cej4 #acb ,h,,bn]1 9 ,eph4 ep4 #c1 p4 #ahe -- ,,momms51 9 ,eph4 ep4 #c1 #ahg-ahh -- ,,fla*1 9 ,n\velle revue hi/4 du dr4 franais et trang]1 #ahgh1 p4 #fhf4 #acc ,,re1 o4 c4 pp4 #che-chf4 #acd #ab1 #bg3 44444 ex ,fontei calamitate 9 qua illa prov9cia prope suam immunitatem et lib]tatem positam esse arbitratur4 #ace ,,fla*1 o4 c4 #fhf4 #acf ,,fla*1 o4 c4 #fhf4 ,si potrebbe tuttavia p5s>e *e fosse il procurator imp]iale ad applic>e nel di/retto gli on]a publica /abiliti dalla legge prov9ciale o a g>antirne la es5zione4 #acg ,,fla*1 o4 c4 #bgh-bgi4 #ach ,cfr4 ,,cic4 ,tusc4 #d1 #gj4 #aci ,,cic4 de rep4 #d1 #d4 #adj ,,plut4 ,q4 ,r4 #dj4 #ada ,,cic4 de (fic4 #a1 #acj2 de f94 bon4 et mal4 #e4 #ce4 #adb ,,s54 ,ep4 #ae1 #d -- ,,pl94 ,ep4 #c1 #a1 #d sgg42 cfr4 ,,krause1 ,die ,gymna/ik u4 ,agoni/ik d4 ,hell551 ,leipzig1 #ahaa1 #bic-bid4 #adc ,,qu9t4 ,in/4 orat4 #a1 #aa1 #af-ag4 #add ,,tac4 ,ann4 #ad1 #bj -- ,,svet4 ,n]o #ab2 cfr4 ,,dio ,,cass4 #fa1 #ba e ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,,ii#f1 #dhj4 #ade ,,svet4 ,n]o1 #ab -- ,,tac4 ,ann4 #ad1 #dg4 ,sul gymnasium n]oniano1 cfr4 ,,ri*t]1 ,topographie d4 ,/adt ,rom1 ,mn*51 #aija1 #bdf4 #adf ,,s54 ,ep4 #ae1 #c -- ,,qu9t4 ,in/4 or4 #a1 #aa1 #ae -- ,,juv4 #b1 #ec -- ,,m>t4 ,epigr4 #g1 #cb1 #e sgg4 #adg ,,s54 ,ep4 #hh1 #ah4 #adh ,,s54 ,ep4 #hh1 #ah4 #ae1 #b-c -- ,,tac4 ,ann4 #ad1 #bj -- ,,pl94 ,n4 ,h4 #ce1 #afh -- ,,tac4 de orat4 #bi4 #adi ,,grasb]g]1 o4 c4 ,,iii1 #dic4 #aej ,,macrob4 ,sat4 #c1 #ad 7 #b1 #aj71 #f sgg4 -- ,,gev,,rt1 ,hi/4 et ?orie de la musique dans l'antiquit1 ,g&1 #ahge-ha1 ,,ii1 #fja-fjb4 #aea ,,gev,,rt1 o4 c4 ,,ii1 #fje4 ,sulle pantom9e romane1 cfr4 ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,,ii#f1 #dej sgg4 #aeb ,,gev,,rt1 o4 c4 #fjg-fjh4 #aec ,,cig4 #cbjh -- ,,gev,,rt1 o4 c4 ,,ii1 #ehf4 #aed ,,zosim4 #b1 #e1 #a4 #aee ,il programma di quella fe/a ci cons]vato 9 una lunga epigrafe 7,eph4 ep4 #h1 pp4 #bbg sgg471 *e il ,,momms5 7ibid41 pp4 #bcd sgg47 ha illu/rata4 #aef ,,gev,,rt1 o4 c4 ,,ii1 #faj-faa e fonti ivi cit4 #aeg ,,pl94 ,n4 ,h4 #g1 #aei4 #aeh ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,,iii#f1 #cef4 #aei ,,svet4 ,n]o1 #ab -- ,,tac4 ,ann4 #ad1 #bj2 cfr4 ,,lafaye1 o4 c4 #ef sgg4 #afj ,,svet4 ,n]o1 #bj4 #afa ,,tac4 ,ann4 #af1 #d -- ,,dio ,,cass4 #fb1 #bi4 -- ,,svet4 ,n]o1 #ba4 #afb ,,svet4 ,n]o1 #bb4 sgg4 -- ,,gev,,rt1 o4 c4 ,,ii1 #fac4 #afc ,,svet4 ,n]o1 #ed4 #afd ,,tac4 ,ann4 #ad1 #ae4 #afe ,,s54 ,qu4 ,nat4 #g1 #cb1 #c2 cfr4 ,,s54 ,contr4 #a praef4 #h4 #aff ,,colum4 ,de re ru/41 praef4 #e4 #afg #ah1 #bb4 #afh ,cfr4 ,,ro/[zew1 ,sylloge1 nu4 #hcf1 #hcg1 #hgj1 #hgd1 #hge1 e1 con m9or sicurezza1 ,,ro/[zew ,,et ,,pr\1 ,catalogue des plombs de la ,biblio?que nationale1 ,p>is1 #aijj1 p4 #ib1 n4 #h4 #afi ,,ro/[zew1 ,bleitess]ae1 #gb -- ,,svet4 ,cal4 #ag4 #agj ,,svet4 ,cal4 #ah4 #aga ,,svet4 ,claud4 #ba2 ,n]o1 #g -- ,,tac4 ,ann4 #aa1 #aa4 #agb ,,cil4 #ad1 #beib1 #bfca1 #bfce1 #bfdj e #baba 7cfr4 ,,ro/[zew1 ,bleitess]ae1 pp4 #ha-hc7 -- ,,tac4 ,hi/4 #b1 #fb4 #agc ,,tac4 ,ann4 #ad1 #ad-ae2 ,hi/4 #c1 #fb -- ,,svet4 ,n]o1 #bj -- ,,ro/[zew1 ,bleitess]ae1 #gd e note2 #gh2 ,sylloge1 nu4 #hci1 #hdg4 #agd ,,ro/[zew1 ,bleitess]ae1 #hg sgg4 #age ,,dio ,,cass4 #fa1 #ai1 #b3 ,infatti tutti si es]citavano 9 ci *e potevano e come potevano1 e furono ap]te scuole1 *e frequ5t>ono gli ari/ocratici1 uom9i1 donne1 fanciulle1 fanciulli1 vec*ie1 vec*i4 #agf ,,dio ,,cass4 #fa1 #ai -- ,,tac4 ,hi/4 #c1 #fb4 #agg ,,dio ,,cass4 l4 c4 #agh ,,dio ,,cass4 #fa1 #bj4 #agi ,,cil4 #f1 #bjea1 vv4 #ad-ae4 #ahj ,,pl94 ,n4 ,h4 #ca1 #dc4 ,pl9io compose la sua gr&e op]a dal #da al #ga1 pur cont9u&o a ritocc>la qua e l f9o alla sua morte1 *e del re/o prec$e il regno di ,domiziano4 #aha ,,tac4 ,hi/4 #a1 #bg4 #ahb ,,langie1 o4 c4 #fc-fd4 #ahc ,,svet4 ,dom4 #bj4 #ahd ,un el5co di code/i inc5dii 9 ,,w]n]1 ,de inc5diis urbis ,romae aetate imp]atorum1 ,lipsiae1 #aijf1 pp4 #bh-cb4 #ahe ,dig4 #a1 #b1 #ce-ch -- ,j,,rs1 ,rom4 ,re*tswiss5s*aft zur ,zeit d4 ,republik1 ,b]l91 #ahhh1 pp4 #bi sgg42 #gf sgg4 #ahf ,n4 ,a4 #ac1 #ac1 #a -- ,,pu*ta-,,kr,,g]1 ,in/itution51 #ai1 #bgd sgg4 #ahg ,j,,rs1 o4 c4 pp4 #bca sgg4 ,p] l'imp]o1 cfr4 an*e le savie oss]vazioni del ,,brem]1 ,die ,re*tslehr] u4 ,re*tss*ul51 ,b]l91 #ahfh1 pp4 #dg sgg42 #g sgg4 #ahh ,,cuq1 ,in/it4 jurid4 des ,r41 ,p>is1 #aijb1 ,,ii1 #ce-cf4 #ahi ,dig4 #a1 #b1 #di4 #aij ,dig4 #a1 #b1 #ej sgg4 #aia ,dig4 #a1 #b1 #ej -- ,,brem]1 o4 c4 #dh4 #aib ,dig4 #a1 #b1 #cg4 #aic ,cfr4 ,,ix4 del ,cap4 ,,iii4 del pres4 scritto4 #aid ,,brem]1 o4 c4 #ac -- ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,i#f1 #ba4 #aie ,,gell4 ,n4 ,a4 ,,ii1 #ag1 #a4 #aif ,s*ol4 ad ,,iuv4 #a1 #abh3 biblio!cam iuris civilis444444 9 templo ,apoll9is ,palat9i d$icavit ,augu/us4 #aig ,,k>l[a1 ,rmis*e ,re*tsges*i*te1 ,leipzig1 #ahhe1 ,i1 #fgc4 #aih ,,me9]s1 ,/oria della decad5za dei co/umi1 delle sci5ze e della l+ua dei ,romani nei primi secoli dopo la nascita di ,cri/o1 7trad4 x471 ,milano1 #ahcc1 pp4 #cae sgg4 #aii ,,gell4 ,n4 ,a4 #e1 #ba1 #i2 #af1 #h1 #b -- ,,gal54 de compos4 f>m4 #a1 #a2 de antid4 #a1 #ac 7,,xiv1 ed4 ,,kuhn74 #bjj ,,g>belli1 o4 c4 #aeb-aec4 -- ,,ihm1 o4 c4 #ebj2 cfr4 ,,jordan-,h,,ls51 ,topographie d] ,/adt ,rom im ,alt]tum1 ,b]l91 #aijg1 ,i1 #c1 p4 #d1 n4 #h2 #f1 n4 #ab -- ,,langie1 o4 c4 #fh-fi4 #bja ,dig4 #ej1 #d1 #ah1 #cj4 #bjb ,cfr4 pp4 #di2 #ec del pres4 scritto4 #bjc ,,svet4 ,vesp4 #ag-ai4 #bjd ,,svet4 ,vesp4 #ah -- ,,zon>4 #aa1 #ag e 7 ,p4 ,i4 #egg7 -- ,,hi]on4 ad a4 #hh 7ed4 ,,s*,,ne1 ,,ii1 #afa74 #bje #aa1 #ag c3 4 ,il ,,re9a* 7,m$icus 9 ,,d>emb]g ,,et ,,saglio1 ,dictionnaire etc4 ,,iii1 #b1 #afgd71 il ,,briau1 il ,,jacquey 7,de la condition juridique des mdec9s privs et (ficiels dans l'empire roma91 ,nancy1 #ahgg1 p4 #aab7 e altri hanno op9ato *e ,vespasiano retribuisse an*e i doc5ti di m$ic9a1 e ne allegano a prova il passo del ,dig4 #ej1 #d1 #ah1 #cj1 9 cui essi sono1 coi grammatici1 coi retori e coi filos(i resi immuni dai c>i*i pubblici4 ,ma da que/a comunanza di immunit non lecito inf]ire una comunanza di pubblica retribuzione4 #bjf ,cos la def9isce il ,,pet]1 ,die ges*i*tli*e ,litt]atur b] die rmis*e ,kais]zeit1 ,leipzig1 #ahig1 ,i1 #da4 #bjg ,,pet]1 l4 c4 #bjh ,i v]si1 di ,giov5ale1 *e qui rif]iamo1 rigu>dano uno /ato di cose ant]iore al gov]no di ,adriano2 cfr4 l'edizione di ,giov5ale del ,,fri$l,,nd]1 ,introd4 #aj-aa -- ,d,,rr1 ,die zeitges*i*tli*5 ,beziehung5 9 d5 ,satir5 ,iuv5als1 ,cann/adt1 #aijb1 pp4 #bj-ba4 #bji #g1 v4 #aej sgg4 #baj ,sui prezzi del grano a ,roma nel ,i4 secolo dell'imp]o1 cfr4 ,,b>bagallo1 9 ,riv4 di /4 ant4 #aije1 pp4 #ci sgg4 ,una tess]a importava #e modii di frum5to4 #baa la t>iffa dell'editto di ,diocleziano de pretiis r]4 v54 #g1 #ga1 ed4 ,,momms5-,,bl,,mn]4 #bab ,,hirs*feld1 o4 c41 #dcc-dcd4 #bac ,,hirs*feld1 o4 c4 #dci-ddj -- ,,cagnat1 ,procurator1 9 ,,d>emb]g ,,et ,,saglio1 o4 c4 ,,iv1 #a1 #ffd4 #bad #g1 #baf sgg4 ,ho1 nella traduzione1 so/ituito ad aurum 7m]c$e7 del v4 #bda del te/o1 il suo rif]im5to1 acconcio alla circo/anza -- c9que aurei 7,l4 #abe ca47 -- dato dallo scolio2 cfr4 an*e 7,h4 ,a47 ,anton4 phil4 #aa1 #d4 ,evid5tem5te1 qui non si tratta di un onor>io annuo p] alunno1 ma del prov5to annuo m$io complessivo del grammaticus4 #bae ,,svet4 de gramm4 #c4 #baf ,,lucian4 de m]c4 cond4 #ch4 ,sulle condizioni economi*e dei grammatici1 cfr4 ,,b]gmann1 ,zur ,ges*4 d4 social5 ,/ellung d4 ,elem5t>lehr] u4 ,grammatik]1 ,leipzig1 #ahgg1 pp4 #de sgg4 #bag #g1 #gj4 #bah ,,hor4 ,sat4 #a1 #f1 #ge1 ove1 secondo i migliori codici1 si legge3 pu]i44444 ibant octonos ref]5tes ,idibus a]is2 cfr4 an*e ,,beck]-,g,,ll1 ,gallus1 ,,ii1 #hh sgg42 #ia-ib4 #bai ,ed4 de pretiis1 etc41 #g1 #ff4 #bbj ,,m>t4 ,epigr4 #aj1 #fb1 #f sgg4 #bba ,cfr4 ,,cil4 #aj1 #cifi1 l4 #e4 ,sulle condizioni economi*e dei mae/ri elem5t>i1 cfr4 ,,b]gmann1 o4 c4 #h sgg4 #bbb ,dig4 #ej1 #ac1 #a1 #f4 #bbc ,in/4 orat4 #a prooem4 #bbd ,,pl94 ,ep4 #d1 #aa1 #b4 #bbe ,,auson4 ,grati>4 actio1 #g1 #ca4 #bbf ,,iuv4 ,sat4 #g1 #ahi-aih4 #bbg ,,cu*eval1 ,l'loqu5ce roma9e depuis la mort de ,cicron etc41 ,p>is1 #ahic1 ,i1 #bcj sgg4 #bbh ,in/4 or4 #b1 #a1 #h2 #e1 #b1 #aj-aa2 #h1 #f2 #aj1 #c2 #aa1 #a e passim4 #bbi ,k,,mmel1 ,qu9tilianus 9 ,,s*mid1 ,encyklopdie d4 gesamt5 ,erziehungs- u4 ,unt]ri*tswes51 ,,vi#b1 #efe sgg4 #bcj ,,lo?1 ,die pa$agog4 ,g$ank5 d4 ,in/4 orat4 ,qu9tilians1 ,leipzig1 #ahih1 pp4 #ac-ae -- ,,cu*eval1 o4 c4 ,,ii1 #ahg sgg4 ,sull'indirizzo p$agogico di ,qu9tiliano confronta an*e le s5sate oss]vazioni del ,,monroe1 ,s\rce book ( ! hi/ory ( education = ! greek & roman p]iod1 ,london1 #aijb1 #ddg sgg4 nota poi la /raord9>ia influ5za di ,qu9tiliano sulla p$agogia del ,r9ascim5to4 #bca ,,svet4 ,tit4 #h -- ,,dio ,,cass4 #ff1 #ai4 #bcb ,,hi]on4 ad a4 #hh 7ed4 ,,s*,,ne1 ,,ii1 #afa74 #bcc ,,qu9t4 ,in/4 or4 #d prooem4 #b4 #bcd ,,auson4 ,grati>4 actio #a1 #ca4 #bce ,,svet4 ,dom4 #bj4 #bcf ,,dio ,,cass4 #ff1 #bd4 #bcg ,cos op9ano an*e il ,,g>belli 7o4 c4 p4 #aca71 l',,ihm 7o4 c4 #eah71 il ,,w]n] 7,de inc5diis urbis ,romae1 p4 #cb74 il ,,langie 7o4 c4 #ee74 #bch ,,svet4 ,dom4 #bj4 #bci ,cfr4 ,,heb]dey1 9 ,jahre%efte d4 /]rei*4 ar*4 ,in/itutes 9 ,wi51 #aije1 p4 #bcd4 #bdj ,,pl94 ,ep4 #a1 #h1 #b -- ,,cil4 #e1 #ebfb1 ll4 #ad-ae4 #bda ,,cil4 #aa1 #bgjd4 #bdb ,,suid4 ,epaphr4 -- ,,s5ec4 de tranquill4 animi1 #i1 #d sgg4 -- ,,lucian4 ,adv]sus indoctum1 passim4 #bdc ,cfr4 ,,langie1 o4 c4 #aej sgg4 #bdd ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,,ii#f1 #dha4 #bde ,,cig4 #bhaj b41 l4 #bi4 #bdf ,,svet4 ,dom4 #d1 #d -- ,,lafaye1 o4 c4 #fd-fi2 #gj sgg4 #bdg ,,visconti1 ,il sepolcro del fanciullo ,q4 ,sulpicio ,massimo1 ,roma1 #ahga1 p4 #g4 #bdh ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,,iii#f1 #dbf sgg4 -- ,,lafaye1 o4 c4 #hg sgg4 #bdi ,cfr4 ,,jahn1 9 ,b]i*te d4 s*s ,ges4 d4 ,w4 #ahef1 p4 #bii4 #bej ,,svet4 ,dom4 #d -- ,,m>t4 ,epigr4 #d1 #a1 #e4 #i1 #bc2 #bd2 #ce1 #i -- ,,/at4 ,silvae #c1 #e1 #bh4 #d4 #b1 #fb4 #e1 #c1 #bbg -- ,,lafaye1 o4 c4 #fb-fd4 -- ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,,iii#f1 #dbh4 #bea ,,fri$l,,nd]1 l4 c4 #beb ,,svet4 ,dom4 #e -- ,*ronograph4 del #ced1 ed4 ,,momms5 9 ,abh4 d4 s*s4 ,gesells*aft1 ,i1 #fdf4 #bec ,,svet4 ,dom4 #d -- ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,,ii#f1 #dha sgg4 #bed ,,m>t4 ,epigr4 #g1 #cb1 #f sgg42 #g1 #eg -- ,,iuv4 ,sat4 #f4 #ceb sgg4 -- ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 ,,ii#f1 #dhi-ij4 #bee ,,svet4 ,vesp4 #ai4 #bef ,,svet4 ,dom4 #g4 #beg ,,gev,,rt1 o4 c4 ,,ii1 #fad1 n4 #d4 #beh ,,dio ,,cass4 #fg1 #ac4 #bei ,,svet4 ,dom4 #d -- ,,cig4 #agbj4 l4 #i2 #bhaj b4 add4 l4 #bi24 cfr4 ,,gev,,rt1 o4 c4 ,,ii1 #fad-fae4 #bfj ,*ronogr4 l4 c4 -- ,,svet4 ,dom4 #bfa ,,iuv4 ,sat4 #g1 vv4 #age-agg e prec4 #bfb ,,m>t4 ,epigr4 #c-d1 vv4 #g-h4 #bfc #e1 #ef1 #c sgg4 #bfd ,,ro/[zew1 ,bleitess]ae1 p4 #ge1 n4 #b4 #bfe ,,idem1 o4 c4 p4 #ge2 ,sylloge1 n4 #hdg4 #bff ,,svet4 ,dom4 #d -- ,,dio ,,cass4 #fg1 #ad -- ,,fronto1 ,ad ,m4 ,caes4 #e1 #bb-bc 7#cg-ch74 #bfg ,,zumpt1 b] ,be/& d4 philosophis*5 ,s*ul5 9 ,a!n u4 die ,succession d4 ,s*ol>*51 9 ,abh&l4 d4 ,konigl4 ,akademie d4 ,wiss5s*aft zu ,b]l91 #ahdb1 pp4 #cj sgg4 #bfh ,,cil4 #c1 #b suppl4 #abbhc1 ll4 #d sgg4 ,l'epigrafe p>la solo degli ,epicurei1 ma il divieto si pu supporre e/eso alle altre scuole4 #bfi ,tale si/ema troviamo indicato dalla epigrafe /essa 7ll4 #h-aj7 ed era 9 vigore 9 altre et2 cfr4 ,index ,academ4 philos41 col4 #f-g 7pp4 #ch-ci ed ,,mekl]74 #bgj ,cfr4 ,,svet4 ,dom4 #bc4 #bga ,cfr4 ,,gr,,f5am1 ,ges*4 d4 klas4 ,philolologie1 ,,iii1 #acd2 #acg sgg4 #bgb ,cos ad es4 il ,rossi1 ,l'i/ruzione pubblica nell'antica ,roma1 ,si5a1 #ahib1 p4 #ej4 #bgc ,,pl94 ,ep4 #aj1 #ff1 #g sgg42 #aj4 #bgd ,cfr4 ,,pl94 ,ep4 #aj1 #eh2 #fj4 #bge ,,pl94 ,ep4 #aj1 #eh1 #b4 #bgf ,,pl94 ,ep4 #aj1 #fj4 #bgg ,,pl94 ,ep4 #d1 #bb4 #bgh ,,pl94 ,pan4 #df4 ,le pantomime1 di cui ,,pl9io p>la altrove 7,ep4 #g1 #bd1 #d sgg471 sono spettacoli privati4 ,d'altra p>te1 la reazione contro l'i/ruzione musicale limitata al mondo romano4 ,a ,smirne1 ,traiano fondava agoni musicali 7,,cig4 #cbjh1 ll4 #aa74 #bgi ,,dio ,,cass4 #fi1 #d4 #bhj ,,ri*t]1 ,topographie d4 ,/adt4 ,rom1 ,mn*51 #aija1 p4 #bdf-bdg4 #bha ,,g>belli1 o4 c4 #aeg-aei4 #bhb ,,gell4 ,n4 ,a4 #aa1 #ag1 #a -- ,,francke1 ,ges*4 ,trajans1 ,leipzig1 #ahdj1 p4 #fae e fonti ivi cit4 #bhc ,,svet4 ,aug4 #da2 cfr4 ,,c>d9ali1 ,frum5tatio1 9 ,,de ,,ruggi]o1 ,diz4 ep4 #c1 #bed sgg4 #bhd ,,pl94 ,pan4 #bf2 #bh4 ,a fanciulli b5eficati del publicum frum5tum si rif]iscono le epigrafi ,,cil4 #f1 #ajbbj2 #ajbba2 #ajbbb2 #ajbbd b2 #ajbbf e qual*e altra4 ,sulla loro cronologia non abbiamo p] alcuna precisa in=mazione4 #bhe ,,pl94 ,pan4 #bf4 #bhf ,,pl94 ,pan4 #bh4 #bhg ,sulle i/ituzioni alim5t>i di ,traiano1 cfr4 ,,francke1 o4 c4 #cgg sgg4 -- ,,de ,,la ,,b]ge1 ,essai sur le rgne de ,trajan1 ,p>is1 #ahgg1 pp4 #aaj sgg4 -- ,,hirs*feld1 o4 c4 #bab sgg4 -- ,,de ,,m>*i1 ,la b5efic5za 9 ,roma antica1 ,milano1 #ahii1 pp4 #cd sgg4 -- ,,lallem&1 ,hi/4 de la *>it1 ,p>is1 #aijb1 ,i1 #afb sgg4 #bhh ,,cil4 #aa1 #aabg4 #bhi ,,cil4 #i1 #adee4 #bij ,,de ,,ruggi]o1 ,diz4 ep4 ,i1 #djf sgg4 #bia ,,cil4 #aj1 #ejef4 #bib ,,pl94 ,ep4 #dh2 #g1 #ah -- ,,cil4 #e1 #ebfb4 #bic ,,cil4 #aa1 #afjb4 #bid ,,cil4 #aj1 #fcbh4 #bie ,,cil4 #ad1 #cej4 #bif ,,cil4 #b1 #aagd4 #big ,,cil4 #h1 #afda4 #bih ,,pl94 ,pan4 #dg -- ,,philo/r4 ,v4 ,s4 #a1 #be1 #e4 #b1 #be1 #e4 #bii ,,pl94 ,pan4 #dg3 quid vitam1 quid mores iuv5tutis1 quam pr9cipalit] =mas6 #cjj ,sulla v>ia cronologia1 *e vi /ata assegnata1 cfr4 ,,s*anz1 ,ges*4 d4 rm4 ,litt]atur1 ,,ii#b1 #b1 #bgc4 #cja #a1 #aj4 #cjb ,,pl94 ,pan4 #dg4 #cjc ,sui gu/i intellettuali e su l'atteggiam5to spirituale di ,adriano1 cfr4 il saggio1 sempre vivo e v]o1 del ,,sa9te-,,croix1 ,sur le gt de l'empreur ,hadri5 p\r la philosophie1 la jurisprud5ce1 la littrature et les arts 9 ,mmoires de littrature tires des ,rgi/res de l',acadmie ,royale des ,inscriptions et ,belles-lettres1 #ahjh 7#di71 pp4 #dje sgg4 #cjd la def9izione1 di cui lo contrassegna il suo successore1 ,,giuliano 7,caes>es1 p4 #caa d74 #cje ,caes4 #ad1 #a-c4 #cjf ,cfr4 pp4 #di sgg4 del pres4 scritto4 #cjg 7,h4 ,a47 ,hadr4 #af1 #aj -- ,,gell4 ,n4 ,a4 #ac1 #bb 7#ba74 #a -- ,,iuv4 ,sat4 #g1 #a sgg4 #cjh ,si gu>di solo alla s]ie degli a libellis di ,adriano1 el5cati 9 ,,fri$l,,nd]1 ,sitt5ges*4 etc4 ,i#f1 #ahe sgg43 lo /orico ,svetonio1 i retori ,eliodoro1 ,ve/9o1 ,cel]e1 il procurator biblio!c>um ,eudemone4 #cji ,,zumpt1 o4 c4 #dd -- ,,web]1 ,de ,academia litt]>ia a!ni5si seculo secundo p4 ,c4 con/ituta1 ,m>burgi1 #aheh1 pp4 #c-d -- ,,zell]1 ,phil4 d4 ,grie*51 ,,iii#c1 p4 #fhc-fhd e n4 #c4 #caj omnes pr(essores et honoravit et divites fecit2 doctores qui pr(essioni suae inhabiles videbantur dilatos honoratosque a pr(essione dimisit4 #caa #a1 #bd1 #e4 #cab 7,h4 ,a47 ,hadr4 #af1 #aj4 #cac ,,phil4 ,v4 ,s4 #a1 #bd1 #e2 #be1 #e sgg4 #cad ,,plut4 de exil4 #ad -- ,,/rab4 #h1 p4 #cif2 cfr4 ,,ahr5s1 ,de ,a!naeum /atu politico et litt]>io1 ,gott+ae1 #ahbi1 p4 #gf -- ,,dumont1 o4 c4 ,i1 #bda2 #bjg sgg4 #cae ,,aur4 ,,vict4 ,caes4 #ad1 #c4 #caf ,,sidon4 ,,apoll4 #i1 #ad1 #b4 #cag ,,jordan1 o4 c4 ,i1 #b1 #fa -- ,,gilb]t1 ,ges*4 u4 ,topographie d4 ,/adt ,rom im ,alt]?um1 #cc1 #ccg4 #cah 7,h4 ,a47 ,p]t94 #aa1 #c2 ,al4 ,sev4 #ce1 #b2 ,gordian4 #c1 #d4 #cai ,,s5ec4 ,ep4 #hh1 #aj4 sgg2 cfr4 ,m,,ll]1 ,quam curam respublica apud ,graecos et ,romanos lit]is doctr9isque col5dis et promov5dis imp5d]it1 qua]itur1 ,gott+ae1 #ahcg1 pp4 #dc-dd4 -- ,,boissi]1 ,f9 du paganisme1 ,i1 #ahc4 #cbj ,,qu9t4 ,in/4 or4 #a1 #aj1 #ce agg4 #cba ,allor*1 nel ,v4 secolo1 ,teodosio ,,ii4 riord9] l',at5eo ,co/ant9opolitano1 noi vi trov]emo delle catt$re ufficiali di grammatica1 *e probabilm5te erano /ate i/ituite da ,co/ant9o4 #cbb ,,eus4 ,*ron4 7,,ii1 p4 #agd1 ed4 ,,s*,,nk7 -- ,,oros4 ,adv4 paganos1 #g1 #af1 #c4 #cbc ,cfr4 ,,tirabos*i1 ,/oria della lett]atura italiana1 ,milano1 #ahbb-ahbf1 ,,ii1 #cgj -- ,,prell]1 ,die ,region5 d4 ,/adt ,rom1 ,j5a1 #ahdf1 p4 #bbj2 #agj e nota -- ,,gilb]t1 o4 c4 ,,iii4 p4 #cdj4 #cbd ,,gaius1 ,i4 #g1 ed4 ,,kr,,g]-,,/udemund -- ,,cuq1 ,le ,conseil des empreurs1 pp4 #cce-ccf2 ,les in/itutions juridiques des ,roma9s1 ,,ii1 p4 #cg4 #cbe ,,cuq1 ,le ,conseil des empreurs1 pp4 #cbh sgg4 #cbf ,n4 ,a4 #ac1 #ac1 #a4 #cbg ,,k>l[a1 o4 c4 #a1 #fgc4 #cbh ,,appoll4 ,,tyan4 ,ep4 #ed4 ed4 ,,kays]4 #cbi ,sul g9nasio e la biblioteca di ,adriano1 cfr4 ,,pausan4 #a1 #ah1 #i -- ,,eus4 ,*ron4 ,,ii41 #aff2 ,,hi]on4 ,*ron4 ,,ii1 #afg1 ed4 ,,s*,,ne4 ,sugli scavi rec5ti eseguiti nei locali1 *e ne furono s$e1 cfr4 ,a!n4 ,mit!il4 #ahif1 pp4 #dfc-dfd -- ,,judri*1 ,topographie von ,a!n1 ,mn*51 #aije1 pp4 #ccd sgg42 #ccg2 #cgc -- ,,wa*smu?1 9 ,,pauly-,,wiss[a1 ,,re4 7suppl473 ,a!nai1 pp4 #ahf-ahg4 #ccj ,cfr4 ,,dumont1 o4 c4 ,i1 pp4 #bdj sgg4 #cca ,,cil4 #c1 #b suppl41 #abbhc4 ,cfr4 an*e gli ,oe/]r4 ,jahre%efte1 ,,ii4 #bga-bgb4 #ccb ,cfr4 il4 4 ,,ix del prec4 capitolo4 #ccc ll4 #g-h3 ut illi p]mittatur a te graece te/>i circa hanc p>tem iudiciorum suorum1 quae ad diado*es ord9ationem p]t9et2 cfr4 ,,d>e/e1 9 ,n\v4 ,revue du droit franais et tr41 #ahib1 p4 #fbc4 ,il graece te/>i pu p] -- a mio avviso -- int]pret>si an*e come facolt di te/>e a seconda del diritto etnico del te/atore4 #ccd l4 #i3 si ita suas]it pr(ectus p]sonae2 cf4 ,,d>e/e1 o4 c41 p4 #fbd4 #cce ,cfr4 ad esempio il ,,diels1 9 un suo int]essante /udio sull'epigrafe 79 ,ar*iv fr ,ges*i*te d4 ,philosophie1 #d1 7#ahia71 p4 #dij7 e il comm5to all'epigrafe 9 ,,cil4 #c1 #b suppl41 p4 #bjgh4 #ccf ,,suid4 ,ve/9us -- ,,cig4 #eijj 7 ,,ig4 #ad1 #ajhe74 #ccg ,,phil4 ,v4 ,s4 #a1 #be1 #e4 #cch ,,phil4 ,v4 ,s4 #a1 #bb1 #e4 #cci ,,a!n4 #ae1 p4 #fgg e4 #cdj ,,b*4 #d1 pp4 #dje-djf4 #cda ,cfr4 ,,p>!y1 o4 c4 #ic-id4 #cdb ,cfr4 ,,phil4 l4 c4 #cdc ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #b sgg4 #cdd ,,kuhn1 o4 c4 ,i1 #ij-ib4 #cde ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #g4 #cdf p] possibile *e il *i>im5to non sia di ,anton9o ,pio1 ma di ,mode/9o 7cfr4 ,,lac\r-,,gayet1 ,anton9 ,le ,pieux1 ,p>is1 #ahhh1 #cae n4 #d74 #cdg ,cfr4 ,in/4 #a1 #be1 #ae -- ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #i4 ,9 que/o passo1 la disposizione attribuita a ,settimio ,sev]o o a ,c>acalla1 ma tutto il conte/o mo/ra *e essa rimonta ad ,anton9o ,pio4 ,=se ci *e si attribuisce a ,s4 ,sev]o e a ,c>acalla solo l'applicazione o l'esemplificazione di quella norma g5]ale4 #cdh ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #aj4 #cdi ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #h2 cfr4 pp4 #ej sgg4 del pres4 scritto4 #cej ,dig4 #ej1 #d1 #aa1 #d -- ,c4 ,i4 #aj1 #eh1 #d2 que/a co/ituzione si rif]isce ai calculatores 7insegnanti prim>i di aritmetica74 #cea ,dig4 #ej1 #f1 #g4 ,il giureconsulto1 *e ci in=ma di tale disposizione1 ,,t>runt5o ,,pat]no1 vissuto sotto ,m>co ,aurelio e ,commodo4 #ceb ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #b2 cfr4 ,,kuhn1 o4 c4 ,i1 #hc4 #cec ,,web]1 o4 c4 p4 #h1 e n4 #ea -- ,,wa*smu?1 ,die ,/adt ,a!n im ,alt]?um1 ,leipzig1 #ahgd1 ,i1 #fii -- ,,raus*51 ,das grie*is* -- rmis*e ,s*ulwes5 zur ,zeit des ausgeh5d5 antik5 ,heid5tums1 ,bonn1 #aijj1 p4 #ba4 #ced ,,phil4 ,v4 ,s4 #a1 #bc1 #a2 cfr4 il p>agrafo segu5te del pres4 capitolo4 #cee ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #b1 #a-b4 #cef ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #aj4 #ceg ,,web]1 o4 c4 #cd-ce -- ,,zumpt1 o4 c4 #ec e n4 #b4 #ceh ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #b1 #b4 -- ,,lucian4 ,eun4 #c -- ,,porph4 ,vita ,plot4 #bj4 #cei ,a id5tica conclusione vi5e recisam5te il ,,momms51 ,rm4 ,ges*4 7,b]l91 #ahhe71 ,v1 #cjc1 n4 #a4 #cfj ,,m>qu>dt1 ,/aatsv]waltung1 ,i#b1 #cdc-cdd -- ,,lac\r-,,gayet1 o4 c4 #bbi-bcj4 #cfa ,,kuhn1 o4 c4 ,i1 #ebj4 #cfb ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #c4 #cfc ,cfr4 ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #d4 #cfd ,,cic4 ,9 ,v]r4 #a1 #db -- ,cod4 ?4 #a1 #a1 #c -- ,c4 ,i4 #a1 #aa1 #g4 #cfe ,,ari/id4 ,orat4 #ej4 #ge1 ed4 ,,keil4 ,sulla cronologia1 cfr4 ,,letronne1 ,re*]*e p\r s]vir l'hi/oire de l'gypte1 ,p>is1 #ahbc1 p4 #bec4 #cff ,cfr4 ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #be1 #e insieme con #a1 #be1 #e4 #cfg ,ant4 ,pius4 #aa1 #c4 #cfh ,quella fonte sempre sospetta1 ma sui dubbi1 *e que/o speciale p>agrafo solleva1 cfr4 ,,s*ulz1 ,das ,kais]haus d4 ,anton9e u4 d] letzte ,hi/orik] ,roms1 ,leipzig1 #aijg1 p4 #ba4 #cfi ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #b1 #a-b4 #cgj ,,phil4 ,v4 ,s4 #a1 #bc1 #a4 #cga ,,suid4 ,lollianus4 #cgb ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #b1 #b2 cfr4 ,,zumpt1 o4 c4 #dg-dh4 #cgc ,,web]1 o4 c4 #ai1 n4 #ch4 #cgd ,su tale que/ione e risoluzione1 cfr4 ,,zumpt1 o4 c4 #dh-ej -- ,,b]nh>dy1 ,grundriss d4 grie*4 ,litt]atur1 ,i#d1 #fjh -- ,,kuhn1 o4 c4 #a1 #ia -- ,,rohde1 ,d] grie*is*e ,roman1 #b ed4 7#aijj71 p4 #cbd4 #cge ,cod4 ?4 #ab1 #b1 #a1 7 ,c4 ,j4 #aj1 #cg72 ,dig4 #ej1 #i1 #d1 #a-b4 #cgf ,m,,ll]1 ,quam curam etc4 p4 #ad e n4 #cj -- ,,zumpt1 o4 c4 #de4 #cgg 7,h4 ,a47 ,m4 ,ant4 phil4 #bg1 #g4 #cgh 7,h4 ,a47 ,ant4 phil4 #b1 #b segg4 -- ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #aj1 #g4 ,sui rapporti tra il giovane ,m>co ,aurelio e i suoi mae/ri1 cfr4 il bel saggio del ,,boissi]1 ,la ,jeunesse de ,m>c ,aurle1 9 ,revue des deux mondes1 #ahfh1 pp4 #fga sgg4 #cgi #a1 #e sgg4 #chj ,,dio ,,cass4 #ga1 #ca1 da cui d]iv ,,zon>a1 #abc 7,p4 ,i4 #eif c474 #cha ,,ahr5s1 o4 c4 p4 #ga -- ,,zumpt1 o4 c4 #ea4 #chb ,,ahr5s1 o4 c4 p4 #gb -- ,,kays]1 ,p4 ,h4 ,lollianus1 ,heidelb]g1 #ahda1 p4 #aj4 ,sulla diff]5za tra il e il 1 cfr4 ,,br&/,,tt]1 ,de notionum et usu rhetorico1 9 ,leipz4 ,/ud4 #ae 7#ahic71 ,cap4 #a 7pp4 #acc sgg474 #chc ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #b1 #b4 #chd ,,ahr5s1 o4 c4 #gj -- ,m,,ll]1 o4 c4 p4 #ae2 #db -- ,,gr,,f5han1 o4 c4 ,,iii1 #bi -- ,,zell]1 o4 c4 ,,iii#c1 #a1 #fhf4 #che ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #b1 #b -- ,,lucian4 ,eun4 #c4 #chf ,,lucian4 l4 c4 #chg ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #b1 #a4 #chh ,,lucian4 ,eun4 #c1 #h -- ,,tatian4 ,orat4 ad ,graecos #ai1 ed4 ,,otto4 ,que/'ultimo1 *e1 con c]tezza1 si rif]isce a ,m>co ,aurelio1 p>la1 9 cifra approssimativa1 di #fjj aurei4 #chi ,,tatian4 l4 c4 -- ,,lucian4 l4 c4 -- ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #b1 #b4 #cij ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #b1 #b4 #cia ,,lucian4 ,eun4 #b2 4 #cib ,l',,ahr5s 7o4 c4 #gd71 di/+ue gli 1 *e1 secondo il suo p5si]o1 s>ebb]o /ati gli ,areopagiti o i ,buleuti1 dai 7i pr(essori e gli /udiosi di filos(ia e di lett]atura74 ,ma1 se la s9tassi1 del p]iodo imponesse una di/9zione1 que/a dovrebbe ess]e triplice3 2 2 4 #cic o4 c4 p4 #eb4 #cid ,,luc4 ,eun4 #b2 #aa4 #cie ,su que/e attribuzioni dell',areopago1 cfr4 ,,plut4 ,cie4 #bd1 #c -- ,actus ,apo/4 #ag1 #ai -- ,,diog4 ,,la,,rt4 #e1 #ch4 ,9 occid5te1 nom9]anno i mae/ri pubblici1 i ,consigli municipali4 #cif ,,luc4 ,eun4 #g4 ,cfr4 ,,*iappelli1 9 ,saggi e note criti*e1 ,bologna1 #ahie1 pp4 #aje sgg4 #cig ,,luc4 ,eun4 #e-f2 #aj4 #cih ,,luc4 ,eun4 #d4 #cii ,,luc4 ,eun4 #ab4 #djj ,cfr4 ,,ahr5s1 o4 c4 p4 #gd4 #dja ,il proc$im5to dei concorsi p] le catt$re di s(i/ica rico/ruito ampiam5te 9 ,,h]tzb]g1 ,ges*i*te ,grie*5l&s unt] d4 ,rm]n1 ,halle1 #ahge1 #c1 #cae sgg4 #djb ,cfr4 ,,ahr5s1 o4 c4 p4 #fh4 #djc ,,desj>d9s1 ,de tabulis alim5t>iis1 ,p>isiis1 #ahed1 pp4 #bh sgg4 -- ,,de ,,*ampagny1 ,les ,anton9s1 ,p>is1 #ahge1 #c1 #dbb-dbc4 #djd ,,ig4 #ad1 #aabg2 cfr4 ,,lac\r-,,gayet1 ,anton9 le ,pieux1 p4 #bab4 #dje ,,de ,,ruggi]o1 9 ,dis4 ep4 #a1 #djf sgg4 #djf ,,hirs*feld1 o4 c4 #bag sgg4 #djg ,,idem1 o4 c4 #bba-bbb4 #djh ,,ig4 #c1 #a1 #fa4 #dji ,,cil4 #b1 #aagd4 #daj ,,cil4 #h1 #afda4 #daa ,,manc9i1 ,curator reipublicae 9 ,,de ,,ruggi]o1 ,diz4 ep4 ,,ii1 #acdg4 #dab ,dig4 #cj1 #aag4 #dac ,,f\c>t1 ,de collegiis sc5icor4 artificum apud ,graecos1 #ahgc1 pp4 #ic sgg4 -- ,,pol&1 ,de collegiis artificum ,dionysiacorum1 ,dresd51 #ahie1 pp4 #ai-ba2 ,ges*4 d4 grie*is*5 ,v]e9wes5s1 ,leipzig1 #aiji1 #dg2 #adc sgg4 #dad ,,geva]t1 o4 c4 ,i1 #eg2 ,,ii1 #fae4 #dae ,,plut4 de musica #cj -- ,,reis*1 ,de musicis graecorum c]tam9ibus1 ,v9dobonae1 #ahhe1 pp4 #bh sgg4 #daf ,cfr4 ,,horat4 ,epi/4 #b1 #c1 #dad-dae -- ,,gev,,rt1 o4 c4 ,,ii1 #ehc4 #dag ,,/rab4 #ad1 #bi 7 p4 #fdc72 cfr4 ,l,,d]s1 o4 c4 pp4 #he sgg4 #dah ,,cig4 #cjhh2 cfr4 #cjei2 #cjfj4 -- ,,ditt5b]g]41 ,sylloge inscr4 graec4 ,,ii#b1 #ebc1 ll4 #ae sgg4 ,taluni hanno cr$uto *e qualcuna di que/e epigrafi si rif]isca appunto alla scuola del s9odo 7,l,,d]s1 o4 c4 #ace sgg4 -- ,,geva]t1 o4 c4 ,,ii1 #ehc-ehd72 p] l'op9ione oppo/a1 cfr4 ,m,,ll]1 ,grie*is*e ,bhn5alt]?m]1 ,freiburg1 #ahhf1 p4 #cie1 n4 #d -- ,,pol&1 ,de collegiis etc4 p4 #ac1 n4 #fh4 #dai ,,pol&1 o4 c4 #h sgg42 ,ges*4 d4 ,w]e9sw4 #abi sgg4 #dbj ,,pol&1 ,de collegiis1 etc4 pp4 #bj sgg4 #dba ,,pol&1 ,grie*is*e ,v]e9swes51 #df segg4 -- /]r4 ,jahre%4 #aijh1 p4 #ajf4 #dbb ,,ro/[zew1 o4 c4 #hb e n4 #aj con le fonti ivi citate4 #dbc ,sono el5cati e illu/rati 9 ,,ro/[zew1 o4 c4 #fi sgg4 ,cfr4 an*e ,,pet]s51 ,l'arco di ,traiano a ,b5ev5to1 9 ,rom4 ,mit!il41 #ahib1 pp4 #bdh sgg42 #bei sgg4 -- ,,dressel1 ,ludi dec5nales 9 ,,hirs*felds ,fe/s*rift1 pp4 #bhj sgg4 #dbd ,,dressel1 loc4 cit4 -- ,,coh51 ,mdailles impriales1 ,,ii#b1 #ccg1 nn4 #ffg ,r2 #fgc ,r4 #dbe ,,dio ,,cass4 #ga1 #ce -- 7,h4 ,a47 ,ant4 phil4 #f1 #c4 #dbf ,,cil4 #f1 #aj4bcd1 l4 #b4 #dbg ,,cil4 #f1 #ijjg1 ll4 #c-d4 ,si p5sato ad em5d>e 9 procurator monum5torum /atu>um imag9um ma non p>e vi si possa cont> troppo4 ,s>ebbe audace p5s>e a un t]rae imag9um8 #dbh ,,cil4 #f1 #aj4bcd1 ll4 #b-c e =s'an*e ,,cil4 #f1 #cajec1 l4 #d adiutor rationis /atu>um4 #dbi ,,cil4 #f1 #bbgj1 ll4 #b-c 7a4 #aii71 *e d an*e un lib]tus ,augu/i (fic9ator a /atuis4 #dcj ,dig4 #ej1 #aj1 #e4 #dca ,dig4 #ej1 #aj1 #g4 #dcb ,,hirs*feld1 o4 c4 #dci-ddj4 #dcc ,,cil4 #aj1 #gehj4 #dcd ,infatti1 a diff]5za di altre iscrizioni prec$5ti1 il titolo di procurator biblio!c>um vi5e que/a volta 9 coda a p>ec*i altri4 #dce ,,lac\r-,,gayet1 o4 c4 #cah4 #dcf ,sat4 #ae1 vv4 #aaj-aab4 que/a una delle ultime satire del poeta1 c]to po/]iore al #abg2 cfr4 ,,fri$l,,nd]1 o4 c4 pp4 #egc-egd nella sua edizione di ,giov5ale4 #dcg ,,lac\r-,,gayet1 o4 c4 #cea -- ,,de ,,*ampagny1 o4 c4 ,,ii1 #bae4 #dch ,r,,ville1 ,la rligion ,rome s\s les ,svres1 ,p>is1 #ahhf1 #aa sgg4 #dci ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #ab1 #d4 #b1 #cj1 #a e passim4 #ddj ,cfr4 ,,phil4 ,apoll4 #a1 #c2 ,v4 ,s4 #b1 #cj1 #a-b4 #dda ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #h4 #ddb ,,cig4 #fhbi1 l4 #ab e il comm5to del ,b,,ckh4 #ddc ,,cig4 #agbj1 l4 #aj4 #ddd ,,f\c>t1 ,de collegiis etc41 pp4 #ih-ii4 #dde ,,cuq1 ,le ,conseil des empreurs1 pp4 #ceb sgg4 #ddf ,,dio ,,cass4 #gb1 #ag1 #a sgg4 -- 7,h4 ,a47 ,commod4 #h1 #e4 #ddg 7,h4 ,a47 ,gordiani tres1 #d1 #f4 #ddh ,,cil4 #h1 #hie2 #acec2 #aegg e1 =se an*e1 #aeja e #aheh4 #ddi ,,porph4 ,vita ,plot4 #ab4 #dej ,,dio ,,cass4 #gg1 #g4 ,la p]secuzione di ,c>acalla non involse1 come 9 g5]e si p5sato1 tutti i dotti del ,museo1 o1 tanto m5o1 tutti gl'i/ituti di i/ruzione pubblica aless&r9i 7cfr4 ,,matt]1 o4 c4 ,i1 #bie sgg474 #dea ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #cj1 #b4 #deb 7,h4 ,a47 ,maxim4 duo1 #b1 #d sgg4 #dec ,,s*ill]1 ,ges*4 d4 ,kais]zeit1 ,go?a1 #ahhc-ahhg1 ,i1 #b1 #gdj e fonti ivi cit4 #ded ,,coh51 ,mdailles impriales1 ,,iv#b3 ,geta #aef -- ,,eckhel1 ,doctr9a nummorum1 #g1 #bbi -- ,,de ,,foville1 9 ,revue numismatique1 #aijc1 p4 #bge4 #dee ,,momms51 ,die ,s*weiz 9 rmis*4 ,zeit1 pp4 #bj-ba -- ,,cagnat1 ,de municipalibus et prov9cialibus militiis1 ,lutetiae-,p>isiorum1 pp4 #ha-hb -- ,,kornemann1 ,zur ,/dte5t/ehung 9 d5 ehemals keltis*5 u4 g]manis*5 ,gebiet5 des ,rm]rei*s1 #ahih1 pp4 #ea-eb -- ,,ro/[zew1 ,bleitess]ae1 pp4 #gg2 #ij4 #def ,si rileva dal ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #a sgg4 #deg ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #d -- ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #e4 #deh ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #aa4 #dei ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #aa2 cfr4 ,,kuhn1 o4 c4 #a1 #abj-aba4 #dfj ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #ab4 #dfa ,dig4 #ej1 #e1 #h1 #d4 #dfb ,fragm4 vat4 #bjd1 ed4 ,,momms54 #dfc ,dig4 #ej1 #ac1 #a4 #dfd ,dig4 #ej1 #ac1 #a1 #d-e4 #dfe ,dig4 #ej1 #ac1 #a1 #f4 #dff ,dig4 #ej1 #i1 #d1 #a-b4 #dfg ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #b4 #dfh ,dig4 #ej1 #ac1 #a4 #dfi ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #a-b4 #dgj 7,h4 ,a47 ,al4 ,sev4 #bg1 #e-i4 #dga 7,h4 ,a47 ,al4 ,sev4 #bg1 #e4 #dd1 #d-e4 ,traduco con +egn]ia ed ar*itettura le d5om9azioni delle due catt$re1 *e il biografo di ,aless&ro ,sev]o fa1 rispettivam5te1 t5]e1 da me*anici e da ar*itecti4 ,su que/e due d5om9azioni1 cfr4 ,,promis1 ,gli ar*itetti e l'ar*itettura presso i ,romani1 ,tor9o1 #ahga1 pp4 #g sgg42 #ab sgg4 ,analoga di/9zione fa il ,cod4 ?4 #ac1 #d1 #c4 #dgb ,,me9]s1 o4 c4 #cdc sgg4 #dgc ,,b]!lot1 ,orig9es de l'al*imie1 ,p>is1 #ahhe1 pp4 #ac-ad -- ,,b\*-,,lecl]q1 ,l'a/rologie grecque1 ,p>is1 #ahii1 #efj sgg4 #dgd ,,maas1 ,die ,tagesgtt] 9 ,rom und d5 ,prov9z51 ,b]l91 #aijb1 pp4 #adb sgg4 #dge ,,paul4 ,s5t5tiae1 #e1 #ba1 #a-c4 #dgf ,,b\*-,,lecl]q1 o4 c41 pp4 #eei1 n4 #d4 #dgg ,,paul4 ,s5t5tiae #e1 #ba1 #c4 #dgh ,,promis1 o4 c4 #g sgg4 -- ,,alb]t1 ,les mdec9s grecs ,rome1 pp4 ,,ix-,x4 #dgi ,,web]1 o4 c4 #cd-ce -- ,h,,s]1 ,lehrbu* d4 ,ges*4 d4 ,m$ic91 ,i#c1 #cia sgg4 -- ,,keil1 ,art59s*rift5 aus ,ephesos1 9 ,oe/]r4 ,jahre%efte1 #aije1 #ace sgg4 -- ,,blo*1 b]si*t b] d4 rzt4 ,/&esv]hltnisse etc4 9 ,h&b4 d4 ,m$ic9 ,i1 #ega4 #dhj 7,h4 ,a47 ,al4 ,sev4 #dd1 #d4 #dha 7,h4 ,a47 ,al4 ,sev4 #dd1 #d4 #dhb 7,h4 ,a47 ,p]t94 #i1 #c4 #dhc 7,h4 ,a47 ,did4 ,iul4 #b1 #a4 #dhd ,dig4 #ce1 #g1 #hi4 #dhe 7,h4 ,a47 ,al4 ,sev4 #eg1 #g4 #dhf ,dig4 #cd1 #a1 #ad1 #a4 #dhg ,sulle vic5de degli i/ituti alim5t>i nel ,,iii4 secolo1 cfr4 ,,desj>d9s1 o4 c4 #cj-ca4 #dhh ,gravi1 ad esempio furono i danni subti da tutti gl'i/ituti di coltura 9 ,aless&ria 7,,amm4 ,,m>c4 #bb1 #af1 #ae -- ,,euseb4 ,*ron4 ad4 a4 #bgb 7,,ii1 p4 #ahb ed4 ,,s*,,ne7 -- ,,euseb4 ,h4 ,e4 #g1 #ba -- ,,matt]1 o4 c4 ,i1 #cjj sgg47 #dhi ,,b]nh>dy1 ,grundriss d4 grie*4 ,litt]atur1 ,i#d1 #ffb-ffd4 #dij ,cfr4 ,,siev]s1 ,libanius1 ,b]l91 #ahfh1 pp4 #ch sgg4 #dia ,,malal4 #ab,o #djj cd4 #dib ,c4 ,i4 #aj1 #ej1 #a4 #dic #g1 #fd2 #fe2 #ff2 #fg2 #fh2 #fi2 #gj2 #ga2 #gd1 ed4 ,,momms5-,,bl,,mn]4 #did ,an*e il p$agogo1 *e non solo accompagnava gli alunni 9 classe1 ma assi/eva alle lezioni1 riv$eva i loro compiti1 e li ripr5deva e ca/igava1 p>tecipava all'ufficio della i/ruzione4 #die ,9 v]it1 quello dei calculatores1 era un insegnam5to int]m$io fra l'elem5t>e1 il second>io ed il pr(essionale 7cfr4 ,,isid4 ,orig4 #a1 #c1 #a74 #dif ,essi1 come i loro discepoli1 erano ri*ie/i p] uffici di segret]ia1 p] trascrizione di docum5ti1 di codici etc4 etc4 #dig ,il d5>ius dioclezianeo valeva poco pi di ,l4 #j1jb 7cfr4 ,,momms51 ,das diocletianis*e ,edict b] die ,wa>5preise1 9 ,h]mes1 #ahij1 p4 #bf74 #dih ,il p$agogo doveva p]ci pre/>e s]vizio presso p>ec*ie famiglie4 #dii ,,lactant4 ,de mortib4 p]sec4 #g ,a4 #ejj ,c4 ,i4 #i1 #ah1 #b4 #eja ,,suid4 ,diocletianus -- ,acta ,s4 ,procopii1 ,boll&i/i1 ,iulii1 ,,ii1 #eeg ,a2 cfr4 ,,b]!lot1 ,les orig9es de l'al*imie1 ,p>is1 #ahhe1 pp4 #dg2 #gb-gc4 #ejb ,,eus4 ,h4 ,e4 #h1 #b4 #ejc ,cfr4 ,,m>91 ,les mo9es de ,con/ant9ople1 ,p>is1 #ahig1 pp4 #djc sgg4 #ejd ,,de ,,rossi1 ,la biblioteca della s$e ,apo/olica1 9 ,/udi e docum5ti di /oria e diritto1 #ahhd1 p4 #ccd -- ,,all>d1 ,la p]scution de ,dioclti51 ,p>is1 #ahij1 ,i1 #ahc-ahe -- ,,gris>1 ,le biblio!*e nell'anti*it classica e nei primi tempi cri/iani1 9 ,civilt cattolica1 #aijb 7#h71 pp4 #dfd-dfe4 #eje ,,all>d1 o4 c4 ,i1 #aia sgg4 -- ,,lecl]q1 ,biblio?ques 9 ,,dom ,,cabrol1 ,dictionn4 d'ar*ol4 *rti5ne1 de liturgie etc4 fasc4 ,,xiv1 col4 #hei-hfj4 #ejf ,ge/a apud ,z5ophilum consul>em1 7seguito di ,s4 ,,aug4 ,op]a1 ,,ix1 #aajf-aajg1 ed4 ,,gaume74 #ejg ,,lecl]q1 o4 c4 col4 #hei2 #hfb -- ,,all>d1 o4 c4 ,i1 #bja-bjb4 #ejh ,paneg4 lat4 #d1 #e4 #eji ,paneg4 lat4 #d1 #aa4 #eaj ,,hi]on4 de vir4 ill4 #hj -- ,,lact4 div4 ,in/4 #e1 #b4 #eaa ,paneg4 lat4 #d1 #f4 #eab ,,eum54 ,pro re/4 s*ol4 79 ,paneg4 lat4 #d7 #f2 #aa4 ,su ,eum5io e gli scritti suoi1 o a lui attribuiti1 cfr4 ,,br&t1 ,eum5ius von ,augu/odunum1 ,freiburg1 #ahhg4 #eac ,,eum54 o4 c4 #dd4 ,il ,,seek 7,/udi5 sur ,ges*4 ,diocletians u4 ,con/antius1 9 ,jahrb*] fr classis*e ,philologie del ,,fleckeis51 #ahhh 7#acg7 p4 #gbj7 op9a a ragione *e il docum5to fosse contr(irmato dagli altri tre imp]atori del tempo4 #ead ,paneg4 #d1 #e2 cfr4 #g1 #bc4 #eae ,paneg4 #d1 #c2 #ad4 #eaf ,paneg4 #d1 #aj2 #bj4 #eag ,paneg4 #d1 #i4 ,cfr4 su tutto ci an*e ,,pi*on1 ,les d]ni]s criva9s pr(anes dans les ,gaules1 ,p>is1 #aijf1 pp4 #bg sgg42 #gd sgg4 #eah ,,eum54 o4 c4 #aa2 #ad4 #eai ,il nummus p>i al nuovo d5>ius di rame 7,,eum54 o4 c4 #e2 #aa2 #ad71 *e valeva poco pi di ,l4 #j1jb4 ,non si pu t5t> di ridurre1 come p>e /ato fatto1 la somma a sexag9ta milia nummum1 p]* essa1 dice ,eum5io1 era doppia del suo /ip5dio di magi/] memoriae1 p>i a #cjj4jjj nummi 7,,eum4 o4 c4 #aa74 ,cfr4 su que/o an*e ,,momms51 9 ,h]mes1 #ahij1 p4 #bg4 #ebj ,,eum54 o4 c4 #f4 #eba ,,cuq1 ,le ,conseil des emp]eurs1 #dgc4 #ebb ,lo not>ono an*e i contemporanei2 cfr4 ,,eum54 o4 c4 #e -- ,,ioann4 ,,*rys4 ,de vita mona/4 #c1 #e4 #ebc ,cfr4 le due lett]e di ,ottaziano ,porfirio e di ,co/ant9o 9 ,,optat4 ,,porfir4 ,c>m9a1 ed4 ,m,,ll]1 pp4 #c1 #d4 #ebd ,,aur4 ,,vict4 ,epit4 #da1 #h4 #ebe ,,iulian4 ,orat4 #a1 #h c41 ed4 ,,h]tle94 #ebf ,,aur4 ,,vict4 ,epit4 #da1 #ad4 #ebg ,,cod94 ,antiqu4 con/4 ,p4 #db d4 -- ,,anon4 ,ant4 con/4 #a1 #ca 79 ,,b&urius1 o4 c4 ,i1 #c1 p4 #ab74 ,v]am5te2 l'uno e l'altro dicono soltanto *e la successione dei mae/ri1 adibitivi all'insegnam5to1 dur #dad anni1 f9o al #aj dell'imp]o di ,leone ,isaurico4 ,la fondazione s>ebbe dunque avv5uta nel #cac di ,c41 innanzi cio quella di ,co/ant9opoli4 #ebh ,,gr,,f5han1 o4 c4 ,,iii1 #cj -- ,,*ri/4 ,grie*4 ,litt]4 #hji1 7#d ed47 -- ,,bysantios1 1 ,at5e1 #ahij1 ,i1 #deh4 #ebi ,,anon4 o4 c4 ,i1 #ca -- ,,cod94 o4 c4 ,p4 #db d4 -- ,,zon>4 #ae1 #c1 #ac-af 7 ,p4 ,,ii4 #ajd b4 c47 -- ,,c$r54 ,p4 #ded c4 d4 #ecj ,cfr4 ,,manso1 ,ueb] das rhetoris*e ,geprge d4 rmis*5 ,litt]atur1 9 ,v]mis*te ,abh&lung5 u4 ,aufstze1 ,breslau1 #ahba1 p4 #hc1 n4 x4 #eca ,notitia urbis con/ant9opolitanae1 #i1 #aj 79 ,notitia dignitat4 ed4 ,,seek74 -- ,cod4 ?4 #ad1 #i1 #c4 ,sulla ,basilica ,capitol9a1 cfr4 ,an?4 pal4 #i1 #ffj -- ,,b&urius1 o4 c4 ,,ii1 #hec -- ,,bysantios1 o4 c4 ,i1 #bhc4 #ecb ,,anon4 ,en>r4 ,*ronogr4 antiqu4 ,con/ant4 #bif 79 ,,b&urius o4 c4 ,i1 #ajc74 #ecc ,cfr4 ,,h]tzb]g1 ,die ,ges*i*te d4 ,grie*5l& unt] d4 ,h]rs*aft4 d4 ,rm]1 ,halle1 #ahge1 ,,iii1 #did4 -- ,g,,ld5p5n+1 ,ges*i*te d4 /rmis*5 ,rei*es unt] d5 ,kais]n ,arcadius u4 ,!odosius ,,ii41 ,halle1 #ahhe1 p4 #bge4 #ecd ,,socrat4 ,h4 ,e4 #c1 #a b4 #ece ,cfr4 il cap4 ,,viii del pres4 scritto4 #ecf ,,socrat4 l4 c4 #ecg ,an?4 pal4 #i1 #ffj4 #ech ,,hi]on4 ,*ronicon 7ed4 ,,s*,,ne1 ,,ii1 #aie7 -- ,,auson4 ,,xvi1 #b1 #d -- ,,!mi/4 ,or4 #bc1 p4 #bib a sgg4 ,cfr4 ,,monni]1 ,de rhetoricae discipulis atque magi/ris p] ,ori5tem 9 ,,iv4 ,cri/iani aevi saeculo1 ,p>isiis1 #ahff1 pp4 #da-db4 #eci ,cod4 ?4 #ad1 #i1 #c4 #f1 #ba1 #a4 #edj ,cod4 ?4 #f1 #ba1 #a4 #eda ,curiosum ,urbis e ,notitia 79 ,,ri*t]1 ,topographie d4 ,/adt ,rom1 p4 #cge7 #edb ,,!mi/4 ,orat4 #bc1 p4 #bid b4 #edc ,,suid4 ,mal*us4 #edd ,cod4 ?4 #ac1 #d1 #a4 #ede ,se noi fossimo sicuri *e non ci sia errore mat]iale 9 una delle no/re fonti1 potremmo an*e discorr]e di una v]a e propria biblioteca di libri di meccanica raccolta da ,co/ant9o 9 un apposito edificio1 i 1 *'era altres un ars5ale di mac*9e e di mat]iali di gu]ra 7,,glyc4 ,ann4 #c1 ,p4 #beb o un codice de l',,anon4 ,antiqu4 con/ant4 #b1 #fi 9 ,,b&urius1 o4 c4 ,,ii1 #fjf74 ,ma lecito sospett>e *e il te/o orig9>io1 9 luogo di 1 abbia discorso di 7cfr4 ,,b&urius1 l4 c474 #edf ,cfr4 ,cod4 ?4 #aa1 #bg1 #a-b4 #edg ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #a4 #edh ,cfr4 il comm5to del ,,go?(r$us alla legge4 #edi ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #b4 #eej ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #c4 #eea ,cfr4 ,,phil4 ,v4 ,s4 #b1 #be1 #e e ,,go?(r$us 7,v1 #bi7 nel suo comm5to al ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #a4 -- ,,keuffel1 ,hi/oria orig9is ac progressus s*ol>um int] ,*ri/ianos1 ,helm/adi1 #agdc1 pp4 #da sgg4 #eeb ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #af4 #eec ,di tale fatto ci =nirebbe un'indiscutibile riprova una v>iante1 *e del passo della legge ci (f]ta 9 alcuni mss4 del ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #f1 dove essa v]r riprodotta e dove1 insieme con gli altri b5eficati1 si el5cano i doctores legum1 se p] quella v>iante potesse sicuram5te int]pret>si come una m$itata int]polazione dei giurec\sulti compilatori del ,c4 ,i4 ,cfr4 ,,d]nburg1 ,die ,in/itution5 d4 ,caius1 ,halle1 #ahfi1 p4 #h1 n4 #ad4 #eed quo facilius lib]alibus /udiis et memoratis artibus multos in/ituant4 #eee ,cod4 ?4 #ac1 #d1 #b 7 ,c4 ,i4 #aj1 #ff1 #a74 #eef ,il ,cod4 ?4 ha alb>ii2 il ,c4 ,i41 alb9i e dealbatores4 #eeg ,i codici hanno m$ici1 ma l'inclusione dei m$ici tra que/i pr(essioni/i non si spiega1 e deve tratt>si di un errore4 #eeh ,p] indic>e gli indoratori1 il te/o adop]a b>b>ic>ii e deauratores4 ,sulla diff]5za di significato tra que/i due s9onimi1 cfr4 ,b,,ck+1 ,adnot4 ad ,notit4 dignitat41 ,bonnae1 #ahci-ahec1 ,,ii1 #a1 pp4 #cfd-cfe4 #eei ,il ,c4 ,i4 7l4 c47 aggiunge3 gli scavatori di pozzi 7o lect>ii1 fabbricatori di letti871 i magnani1 i coc*i]i 7o co/ruttori di quadrighe871 i fabri 7meccanici871 i s>ti1 i piumai 7o ricamatori871 i coniatori1 i lavoratori di l9o4 ,ma sul valore e la pat]nit di que/e aggiunte del ,c4 ,i41 data la gr&e lib]t e v>iet di crit]i1 cui si att5n]o i compilatori1 non possiamo dire nulla di sicuro4 #efj ,,cil4 #f1 #agjh -- ,notitiadignit4 occid4 #d1 #ad2 cfr4 ,,hirs*feld1 o4 c4 p4 #bgb -- ,,de ,,ruggi]o1 ,diz4 ep4 ,,ii1 #acbg4 #efa ,,amm4 ,,m>c4 #af1 #f1 #b2 cfr4 ,,w9ckelmann1 ,ges*4 d4 ,kun/1 9 ,w]ke1 ,donaues*+51 #ahbe1 ,,vi1 #cdf-cdh4 #efb ,cfr4 ,,b]nh>dy1 ,grundriss d] grie*4 ,lit]atur1 ,i#d1 #fef4 #efc ,,eunap4 ,v4 ,s4 p4 #dib1 ed4 ,,boissonade4 #efd ,fragm4 vat4 #aej1 ed4 ,,momms54 #efe ,cod4 ?4 #ac1 #d1 #c 7 ,c4 ,i4 #aj1 #ff1 #b7 e comm5to del ,,go?(r$us4 #eff ,,!mi/4 ,or4 #d1 #ei d4 sgg4 ,non si tratta di una nuova pubblica biblioteca1 come pure /ato cr$uto4 ,il passo di ,,temi/io non autorizza 9 nessun modo a rit5]lo1 e il ,cod4 ?4 #ad1 #i1 #b1 come ,,suid4 ,mal*us1 p>lano di una sola pubblica biblioteca co/ant9opolitana4 #efg ,,liban4 ,or4 #a1 p4 #bg1 ed4 ,,reiske4 #efh ,,liban4 ,or4 #a1 pp4 #eb-ed2 #eh2 #abf4 #efi ,,liban4 ,or4 #a1 p4 #bg4 #egj ,,liban4 ,or4 #a1 p4 #cf4 #ega ,,liban4 ,or4 #a1 p4 #eb sgg4 #egb ,,liban4 ,or4 #a1 p4 #eh4 #egc ,,eunap4 ,v4 ,s4 p4 #dhg -- ,,petit ,,de ,,iulleville1 ,l'cole d',a?nes1 ,p>is1 #ahfh1 pp4 #bi2 #cc-cd4 #egd ,,con/ant4 ,oratio ad ,!m4 79 ,,!mi/4 ,orationes1 ed4 ,,d9dorf1 p4 #ba sgg47 pp4 #bj a-#ba c4 #ege ,,!mi/4 ,or4 #d1 #fa a-b42 cfr4 an*e p4 #ed d4 #egf ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #d4 #egg ,cod4 ?4 #ab1 #a1 #cf2 #da2 #db2 #dd4 #egh ,cfr4 il comm5to del ,,go?(r$us a ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #d4 #egi ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #b2 cfr4 #f1 #ba1 #a4 #ehj ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #d2 cfr4 il comm5to del ,,go?(r$us -- ,,iulian4 ,ep4 #bf1 ed4 ,,h]tle94 #eha ,cfr4 pp4 #bcf-bcg del pres4 scritto4 #ehb ,,kuhn4 o4 c4 ,i1 #hi -- ,,iulian4 ,ep4 #de4 #ehc ,,zosim4 #c1 #aa1 #c4 #ehd ,,iulian4 ,epi/4 ad ,s4 ,p4 ,q4 ,a!n4 p4 #bgg c4 #ehe ,,iulian4 ,ep4 #i2 #cf4 #ehf ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #e4 ,nel ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #g1 *e la riproduce1 manca1 grazie alla lib]t dei compilatori1 l'ultima p>te1 relativa all'autorizzazione del pr9cipe4 #ehg ,,negri1 ,giuliano l',apo/ata1 ,milano1 #aijb1 #b ed41 p4 #cbg -- ,,all>d1 ,juli5 l',apo/at1 ,p>is1 #aijc2 ,,ii1 #ced e passim1 e cos la maggior p>te degli /orici4 ,fra le po*e eccezioni p>mi debbano annov]>si il ,m,,cke1 ,flavius ,claudius ,julianus1 ,go?a1 #ahfg-ahfi1 #b1 #ha sgg4 e il ,,go?(r$us nel suo comm5to4 #ehh ,il ,,rode1 ,ges*4 d4 ,reaction ,kais] ,iulianus etc41 ,j5a1 #ahgg1 p4 #fd -- ,,l>gaiolli1 ,della politica religiosa di ,g4 imp]atore1 ,piac5za1 #ahhg1 pp4 #aaj-aaa4 -- ,,negri1 o4 c4 p4 #cbi4 #ehi ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #f4 #eij ,m,,cke1 o4 c4 #b1 #ha4 #eia ,,iulian4 ,ep4 #db2 cfr4 an*e ,,amm4 ,,m>c4 #bb1 #aj1 #g-be1 #d1 #bj4 #eib ,que/a mi p>e la pi ragionevole int]pretazione di que/o passo1 *e v$o invece reso da altri div]sam5te3 1 1 1 1 4 #eic ,,greg4 ,,naz4 #d1 #e-f2 #aja sgg4 -- ,,augu/4 ,de civ4 ,dei1 #ah1 #eb -- ,,ruf94 ,h4 ,e4 #aj1 #cc1 ed ,,momms5 -- ,,socrat4 ,h4 ,e4 #c1 #af c4 -- ,,sozom4 #e1 #ah b4 #eid ,cfr4 su ci an*e ,,rode1 o4 c4 #ff1 n4 #h4 #eie 7,9 ,iuv5t4 et ,maxim4 #a74 #eif ,,socrat4 ,h4 ,e4 #c1 #af4 #eig ,,negri o4 c4 p4 #cce4 #eih ,,eun4 ,v4 ,s4 p4 #dhb1 ed4 ,,boissonade3 4 #eii ,or4 #ah1 p4 #egd4 #fjj ,,de ,,broglie1 ,l'glise et l'empire roma9 au ,,iv4 sicle1 ,p>is1 #ahfb1 ,,iv1 pp4 #bji-baj2 #bac2 #bag4 #fja ,,all>d1 o4 c4 ,,ii1 #ceg agg4 #fjb ,,h]g5r,,!r-,,kirs*1 ,/oria univ]sale della ,*iesa1 7trad4 x471 ,fir5ze1 #aijd1 ,i1 #ad4 #fjc ,,de ,,broglie1 o4 c4 ,,iv1 #bag4 #fjd ,,l>gaiolli1 o4 c4 #aaj-aaa4 #fje ,,gibbon1 ,! hi/ory ( decl9e & fall ( ! roman ,empire1 #ahbi1 ,,iv1 pp4 #ib sgg4 -- ,,b>t5/e91 ,zur ,beurteilung d4 ,kais]s ,iulianus1 ,bayreu?1 #ahia 7progr47 #bc-bd4 que/a la tesi ampiam5te svolta da ,s4 ,gregorio di ,nazianzo 7,or4 #d1 #e1 sgg471 il teologo di quel tempo pi viol5to contro ,giuliano4 ,ma -- 7s+ol>e contradizione67 -- le due orazioni di ,s4 ,greg>io contro ,giuliano sono p] buona p>te un attacco vivacissimo contro la cultura classica e la immoralit dell'insegnam5to1 *e possibile ritr>re dagli scrittori pagani4 #fjf ,,de ,,m>*i1 ,la lib]t di riunione2 di associaz4 etc4 9 ,r5diconti dell',i/ituto lomb>do di sc4 e lett41 #aijj1 p4 #hea4 #fjg ,ad es4 il ,,m>?a1 tudes morales1 ,p>is1 #ahhc1 p4 #bid4 #fjh ,m,,cke1 o4 c4 #b1 #hd4 #fji ,,naville1 ,julian l',apo/at et sa philosophie du poly?isme1 ,p>is1 #ahgg1 pp4 #agj-agb4 #faj ,,g>dn]1 ,iulian philosoph] & ,emp]or1 ,new-,york1 #ahie1 p4 #bci-bdj4 #faa ,,negri1 o4 c4 #cdd sgg4 #fab ,,plat4 ,protag4 #ae4 #fac ,sui crit]i p$agogici1 in=matori delle scuole di retorica1 cfr4 ,,boissi]1 ,f9 du paganisme ,i1 #bah sgg4 e le acute oss]vazioni1 di cui cosp>so uno scritto1 *e gli /orici di solito non leggono1 ,,sorel1 ,la ru9e du monde antique1 ,p>is1 #aija1 pp4 #fi sgg4 #fad ,p] le scuole famose di ,port-,royal1 cfr4 ,,c>r1 ,les pdagogues de ,port-,royal1 ,p>is1 #ahhg1 pp4 ,,xvii-,,xviii2 #fj-fa2 #fa1 nn4 #a e #b2 #bgb sgg4 #fae ,si potrebbe dire di pi3 il passo dell'editto di ,giuliano 7,ep4 #db c471 *e ri*i$eva *e i mae/ri non nudriss]o op9ioni contr>ie a quelle da loro pr(essate 9 pubblico 7 7 /ato con cecit p>tigiana1 an*e dai migliori 7cfr4 ,,all>d1 o4 c4 ,,ii1 #ceg71 int]pretato come recante l'imposizione di una con=mit di v$ute tra i mae/ri e l'op9ione pubblica4 ,tale int]pretazione1 se /5ta ad accord>si con la grammatica1 t]m9a c]tam5te p] attribuire a ,giuliano il pi illogico e il pi sbagliato dei ragionam5ti4 #faf ,,negri1 o4 c4 #cdd sgg4 #fag ,cfr4 i ,cap4 ,,viii e ,,ix del pres4 scritto4 #fah ,,socrat4 ,h4 ,e4 #c1 #af4 #fai /ato da pi di un mod]no ricordato *e1 an*e ai no/ri giorni1 degli ecclesia/ici hanno *ie/o il b&o degli autori classici dalle scuole 7,,boissi]1 o4 c4 ,i1 #cec74 ,ma essi non hanno rilevata la s+ol>e1 ma non i/rana1 co9cid5za1 p] cui le scuole cattoli*e1 *e sono tutte confessionali1 e il cui gr&e pregio di inculc>e una f$e1 e di f>ne il fuoco c5trale ispiratore dell'educazione e dell'insegnam5to1 ripetono1 con le opportune1 o necess>ie1 mutazioni di mezzi e di f9i1 la loro natura dal crit]io fondam5tale dell'editto di ,giuliano4 #fbj ,,de ,,broglie1 o4 c4 ,,iv1 #bac4 #fba ,,aug4 ,confess4 #h1 #e1 #aj4 #fbb ,,eun4 ,v4 ,s4 p4 #dib4 #fbc ,,iulian4 ,ep4 #b4 #fbd ,,hi]on4 ,*ron4 ad4 a4 #cff 7,,ii1 #aif ed4 ,,s*,,ne74 #fbe ,,hi]on4 l4 c4 -- ,,eun4 ,v4 ,s4 p4 #dic4 ,non ho potuto v$]e il ,,lalanne1 ,influ5ce des ,pres de l'glise sur l'ducation1 ove1 secondo trovo rif]ito1 si so/i5e *e ,pro]esio non s>ebbe /ato cri/iano4 #fbf ,,oros4 #g1 #cj1 #c -- ,,ioann4 ,,*rys4 ,9 ,iuv4 et ,maxim4 #a4 #fbg ,m,,cke1 o4 c4 #b1 #hb -- ,,b>t5/e91 o4 c4 #bb4 #fbh ,,de ,,broglie1 o4 c4 ,,iv1 #baf e n4 #a -- ,,gibbon1 ,decl9e & fall ( ! rom4 empire1 ,,iv1 #ic -- ,,lasaulx1 ,d] ,unt]gang d4 ,hell5ismus1 ,mn*51 #ahed1 p4 #fd1 n4 #ahd -- ,,rode1 o4 c4 #ff -- ,,all>d1 o4 c4 ,,ii1 #cfc-cfd4 #fbi ,,socrat4 ,h4 ,e4 #b1 #df1 #c1 #af a -- ,,sozom4 ,h4 ,e4 #e1 #ah c4 #fcj ,,greg4 ,,naz4 ,orat4 #d1 #aaa-aab2 cfr4 ,,sozom4 ,h4 ,e4 #e1 #af4 #fca #ad1 #f1 #ah4 #fcb ,cfr4 an*e ,,h>r5t1 ,les coles d',antio*e1 ,p>is1 #ahih1 #aad sgg4 #fcc p>i a ca4 l4 #fd4 ,sull'arruffata que/ione della capacit dell'artaba1 nell'et imp]iale romana1 cfr4 ,,hults*1 ,beitrge zur ,aegyptis*5 ,metrologie1 9 ,ar*iv f4 ,papyrus=s*ung etc4 ,,ii1 #bhc sgg4 -- ,,gr5fell-,,hunt1 9 ,tebt4 ,pap4 ,i1 #bcb-bcc -- ,,b>bagallo1 ,contributo alla /oria economica dell'anti*it1 ,roma1 #aijg1 pp4 #eg-ei4 #fcd ,ep4 #ef4 #fce ,ep4 #ga4 #fcf ,com' noto1 l'autorit delle lett]e di ,giamblico a ,giuliano /ata pi volte po/a 9 dubbio 7,,s*w>cz1 ,de vita et scriptis ,iuliani imp]atoris1 ,bonn1 #ahhh1 pp4 #bc sgg4 -- ,,zell]1 o4 c4 ,,iii#d1 #b1 #gcf-h1 n4 #c72 ma quei dubbi non hanno 9 v]it fondam5ta troppo solide 7,,croiset1 ,hi/4 de la litt]4 grecque1 ,p>is #ahii1 ,v1 #hhh e n4 #a -- ,,negri1 o4 c4 #dea1 n4 #a74 #fcg ,ep4 #c4 #fch ,ep4 #dj4 #fci ,ep4 #d4 #fdj ,ep4 #ae4 #fda #bb1 #g1 #c1 -- cfr4 ,,liban4 ,or4 #ah1 p4 #egd4 #fdb ,,amm4 ,,m>c4 #be1 #c1 #ae sgg4 #fdc ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #f4 #fdd ,cos mutilata la ritroviamo nel ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #g4 #fde ,,amm4 ,,m>c4 #bc1 #e1 #aa4 #fdf ,cod4 ?4 #ad1 #i1 #a4 #fdg ,que/e consociationes debbono ess]e /ate le corporazioni degli /ud5ti1 i cui atti -- talora crim9osi -- sono pi volte c5surati dagli scrittori contemporanei4 #fdh ,i corporati erano p]sone1 fac5ti p>te di associazioni speciali1 riconosciute dallo ,/ato1 le quali1 nel ,,iv4 e nel ,v4 secolo di ,c41 ebb]o una importanza massima nella vita dell'imp]o1 segnatam5te 9 ,roma e 9 ,co/ant9opoli1 e v5n]o inc>icate di speciali s]vizi pubblici1 9 cambio dei quali godevano det]m9ati privilegi2 cfr4 ,,waltz+1 ,les corporations pr(essionelles *ez les ,roma9s1 ,l\va91 #ahif1 ,,ii1 #aci sgg42 #aic sgg4 e passim4 #fdi ,cfr41 oltre a quello del ,,go?(r$us1 il bel comm5to alla legge del ,,conr+1 9 ,,de ,,sall5gre1 ,novus !saurus antiquitatum1 ,,iii1 ,v5etiis1 #agce1 pp4 #aaii-abcb1 non* le oss]vazioni del ,,kruffel1 o4 c4 #ab-af e del ,,vigneaux1 ,essai sur l'hi/oire de la praefectura urbis ,rome1 ,p>is1 #ahif1 pp4 #cje2 #aah4 #fej ,le fonti sono ,libanio1 ,s4 ,gregorio di ,nazianzo1 ,s4 ,ago/9o4 ,p] un quadro g5]ale di quella vita e di quell'ambi5te1 cfr4 ,,h]tzb]g1 o4 c4 ,,iii1 #cdi sgg4 -- ,,h>r5t1 ,les coles d',antio*es1 pp4 #bje sgg4 -- ,,monceaux1 ,les ,africa9s1 ,p>is1 #ahid1 #ff sgg4 -- ,,raus*51 o4 c4 #bi4 #fea ,,aug4 ,confess4 #e1 #h1 #ad3 quietius /ud]e adulesc5tes et ord9atiore discipl9ae co]citione s$>i4 #feb ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #aj4 #fec ,cod4 ?4 #ac1 #d1 #d4 ,il te/o d picturae pr(essores4 ,tale epiteto non ba/]ebbe a design>e dei mae/ri4 ,ma la legge ri*iamata 9 un'altra di ,teodosio ,,ii4 7,cod4 ?4 #ac1 #c1 #ah2 cfr4 ,c4 ,i4 #ab1 #dj1 #h71 rubricata sotto il titolo de pr(essoribus1 *e que/a volta sono realm5te insegnanti pubblici e privati4 #fed ,era un'impo/a *e gravava sui m]canti4 #fee ,,amm4 ,,m>c4 #cj1 #i1 #d4 #fef ,,momms51 ,rm4 ,/rafre*t1 ,leipzig1 #ahii1 #bdi-bej4 #feg ,que/a la pi probabile int]pretazione della seconda tra le clausole da noi enum]ate della legge di ,val5t9iano4 ,essa dette luogo a un'int]essante discussione tra il ,,savigny 7,rmis*e ,/eu]v]fassung unt] d4 ,kais]n 9 ,v]m4 ,s*rift51 ,,ii1 #hc-hd7 e lo ,,za*>iak ,,von ,,li$5?al 7,zur ,ges*4 d4 rm4 ,/eu]wes5 9 d4 ,kais]zeit1 e/r4 dalle ,mmoires de l',acadmie imp]4 des sci5ces de ,s4 ,pt]sb\rg1 #ahfc1 pp4 #e sgg74 ,cfr4 an*e ,,platon1 o4 c4 #ie sgg4 #feh ,cod4 ?4 #ac4 #d1 #a2 #b4 #fei ,orat4 #i1 p4 #abc b4 #ffj ,cod4 ?4 #ad1 #i1 #b4 #ffa ,era que/a la =ma di rimun]azione1 adottata ora an*e p] i pubblici doc5ti2 cfr41 ad es41 ,,!mi/4 ,or4 #bc1 p4 #bib a sgg4 #ffb ,,c>d9ali1 9 ,,de ,,ruggi]o1 ,diz4 ep4 ,,iii1 #bhb sgg4 #ffc ,,zosim4 #d1 #ad-ae4 #ffd ,,amm4 ,,m>c4 #bi1 #a1 #da4 ,p]*1 ad es41 i libri di diritto8 #ffe ,cfr4 an*e ,,sozom4 ,h4 ,e4 #f1 #ce e ,,b]nays1 ,ueb] die ,*ronik d4 ,sulpicius ,sev]us 9 ,gesammelte ,abh&lung51 ,b]l91 #ahhe1 ,,ii1 #ajb4 #fff ,orat4 #aj1 p4 #abi d-#acj a4 #ffg ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #aa4 #ffh ,que/a s+ol>e mode/ia di /ip5dio del grammatico greco di ,treviri si pu spieg>e col fatto *e1 9 que/a citt1 l'uso del greco era r>o1 l'appr5dim5to svogliato 7cfr4 ,,auson4 #af1 #i ed4 ,,s*5kl7 e l'insegnam5to1 qu9di1 negletto come cosa sup]flua4 #ffi ,,bu*]1 ,die ,diokletianis*e ,taxordnung vom ,jahre #cja1 9 ,zeits*rift fr die gesammte ,/aatswiss5s*aft4 #ahid1 p4 #aig -- ,,mey]1 ,die wirts*aftl4 ,entwickelung etc4 9 ,jahrb4 f4 ,n4 4 #ahie1 p4 #gdb e nota4 #fgj ,leges novellae ad ,!odosianum p]t942 ,val4 #ac1 #c1 ed ,,momms5-,,mey]2 cfr4 ,,b>bagallo1 9 ,vi]teljahrs*rift fr ,social -- u4 ,wirts*aftsges*4 #aijf1 pp4 #fei sgg4 #fga ,i1 #bg1 #a1 #bb sgg4 #fgb ,,cil4 #c suppl4 #b1 p4 #bcehbh1 l4 #a a4 #fgc ,,gran4 ,,lic4 p4 #cd1 ed4 ,,flemis*4 #fgd ,,!mi/4 ,or4 #bc1 p4 #bib a4 #fge ,edict4 de pretiis etc4 #c1 #c1 ed ,,momms5-,,blumn]4 #fgf ,secondo l',edictum de pretiis 7#b1 #a sgg471 il v9o1 nell'imp]o romano1 era uno dei prodotti pi co/osi4 #fgg ,cfr4 ,,c>d9ali1 9 ,,de ,,ruggi]o1 ,diz4 ep4 ,,iii1 #bhe sgg4 #fgh #af1 #i1 #f3 fructus exilis t5nisque s]mo4 #fgi ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #h 7 ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #i72 #i -- ,,symma*4 ,ep4 #aj1 #bg 7 #aj1 #dj #aj1 #dg7 #b sgg4 -- ,,v]c\t]1 9 ,revue ar*4 #ahhj 7#ci7 p4 #cee sgg4 #fhj ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #aj2 #ab4 #fha ,cod4 ?4 #ae1 #a1 #ad4 ,cfr4 ,,amm4 ,,m>c4 #bg1 #c1 #aj4 #fhb ,cod4 ?4 #ae1 #a1 #ai4 #fhc ,,auson4 ,gratian act4 #ag e passim4 ,su ,ausonio precettore di ,graziano1 cfr4 ,,iullian1 ,ausone et son temps1 9 ,revue hi/or4 #ahia 7#dg7 #bef sgg4 #fhd ,,croiset1 ,hi/4 de la litt4 grecque1 ,v1 p4 #hfc4 #fhe ,,boissi]1 ,f9 du paganisme1 ,,ii1 #bji-baj4 #fhf ,cos suona il lam5to degli ,ell5(ili2 cfr4 ,,liban4 ,orat4 #a1 p4 #acc4 #fhg ,,boissi]1 o4 c4 ,,ii1 #dcg4 #fhh ,,!mi/4 ,or4 #e1 p4 #fc c2 #i1 p4 #abc4 #fhi ,sulla reazione religiosa di ,teodosio1 cfr4 ,,lasaulx ,d] ,unt]gang d4 ,hell5ismus1 ,mn*51 #ahed1 pp4 #ih sgg4 -- ,,s*ultze1 ,ges*4 d4 ,unt]gangs d4 ,heid5tums1 ,j5a1 #ahhg1 ,i1 #beg sgg4 #fij ,,s*ultz1 o4 c4 ,i1 #bei2 #bgf sgg4 e fonti ivi cit4 #fia ,cod4 ?4 #ab1 #a1 #ih 7 ,c4 ,i4 #aj1 #cb1 #ce74 #fib ,cod4 ?4 #ab1 #a1 #hf2 #hg2 #ij2 #ia2 #ic2 #id4 #fic ,cod4 ?4 #ab1 #a1 #ih3 ne quid patriae p]iisse videatur4 #fid ,,symma*4 #e1 #ce 7 #cc74 ,noi conosciamo il de/9at>io solo attrav]so le po*e lett]e indirizzategli da ,simmaco1 *e vanno dal #chb al #chi4 ,d'altra p>te1 f9o al #chj1 il diritto a cotali /ip5dii non era /ato messo 9 discussione 7cfr4 ,,symm4 #a1 #gi 7 #gc747 #fie ,cfr4 ,,petit ,,de ,,julleville1 ,l'cole d',a?nes1 p4 #abh4 #fif ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #ac2 #ad2 #ae4 #fig ,cod4 ?4 #af1 #aj1 #h4 #fih ,ad es4 il ,m,,ll]1 o4 c4 p4 #dg4 #fii ,ep4 #aj1 #bg 7 #dj #dg74 #gjj ,il ,,go?(r$us e1 sulla sua f$e1 an*e lo ,,s*ultze 7o4 c4 ,i1 #bef e n4 #a7 p5sa sia /ato un tempio della metropoli di quella regione1 ,edessa1 quello /esso1 *e ,libanio celebra nella sua orazione ,pro templis1 #aj4 ,il ,,du*esne 7,hi/4 anci5ne de l'glise1 ,p>is1 #aijf-jg1 ,,ii1 #fca1 n4 #b7 p5sa *e si tratti invece della citt di ,h>ran1 l'antica ,*>rae4 #gja ,,amm4 ,,m>c4 #ad1 #f1 #ab sgg4 ,ammiano compose le sue ,i/orie v]so il #cij2 cfr4 ,,teuffel1 ,ges*4 d4 rm4 ,litt41 ,,ii#e1 #ajic4 #gjb ,int5di le bibliote*e private1 come il te/o *i>isce4 #gjc ,,amm4 ,,m>c4 #ad1 #f1 #ah-ai4 #gjd ,cod4 ?4 #ae1 #a1 #cg 7 ,c4 ,i4 #h1 #aa1 #ac7 -- ,c4 ,i4 #a1 #bd1 #a4 #gje ,i due editti sono indirizzati a un ,teodosio1 allora praefectus praetorio delle ,gallie 7,,claudian4 #ag1 vv4 #ej sgg474 #gjf ,cod4 ?4 #af1 #aj1 #ae2 #ah 7 ,c4 ,i4 #a1 #aa1 #c74 ,circa i paesi1 cui il primo si rif]ir1 cfr4 il comm5to del ,,go?(r$us4 #gjg ,cod4 ?4 #af1 #aj1 #af4 #gjh ,,eb]t1 ,hi/oire gnrale de la littrature du ,moy5 ge en ,occid5t 7trad4 fr47 ,p>is1 #ahhc1 ,i1 #bih4 #gji ,adv]s4 ,symma*um4 ,i1 vv4 #eja-eje4 #gaj ,,gregorovius1 ,at5aide1 /oria di un'imp]atrice bisant9a 7trad4 x471 ,tor9o1 #ahhb1 pp4 #dg sgg42 #ee sgg4 -- ,,guld5p5n+1 ,ges*i*te d4 /rm4 ,rei*es1 ,,ii1 #bbc4 #gaa ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #af 7 ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #aa72 #ag4 #gab ,cod4 ?4 #ae1 #a1 #ec4 #ad1 #i1 #c 7 ,c4 ,i4 #aa1 #ai1 #a-b74 #f4 #ba1 #a 7 ,c4 ,i4 #ab1 #ae1 #a74 #gac ,ci detto implicitam5te nella legge del m>zo 7,cod4 ?4 #f1 #ba1 #a -- ,c4 ,i4 #ab1 #ae1 #a74 ,p] la em5dazione dei passi corrotti di que/o te/o1 ho seguito le ipotesi del ,,go?(r$us1 accolte an*e dal ,,momms51 nella sua edizione del ,codex ,!odosianus4 #gad ,,h]tzb]g1 ,ges*4 ,grie*5l&s unt] d4 ,h]rs*aft d4 ,rm]1 ,,iii1 #bgb -- ,,guld5p5n+1 o4 c4 #bge -- ,,buty1 ,a hi/ory ( lat] roman ,empire f ,arcadius to ,ir5e1 ,london1 #ahhi1 ,i1 #abh4 ,il ,,gregorovius 7o4 c4 #abj-aba7 oscilla fra le due op9ioni4 #gae ,,simon1 ,hi/4 de l'cole d',alex&rie1 ,p>is1 #ahde1 ,,ii1 #cga sgg4 -- ,,va*]ot1 ,hi/4 critique de l'cole d',alex&rie1 ,p>is1 #ahdf1 ,,ii1 #aib sgg4 -- ,,petit ,,de ,,julleville1 o4 c4 pp4 #abi sgg4 -- ,,zell]1 o4 c4 ,,iii#d1 #b1 #hje sgg4 #gaf ,,guld5p5n+1 o4 c4 #bgh4 #gag ,,gregor4 ,,turon4 ,mirac4 #a praef4 -- ,,ennod4 ,,cdxxxviii1 #aj 7p4 #cja-cjb71 ed4 ,,vogel2 cfr4 ,,guld5p5n+1 o4 c4 #bgg-bgh4 #gah ,si desume1 confront&o il ,cod4 ?4 #f1 #ba1 #a con il ,cod4 ?4 #ad1 #i1 #c4 #gai ,tale infatti fu ,elladio1 un dotto1 *e aveva risi$uto 9 ,aless&ria f9o al #cha1 ove1 p] giunta1 era /ato sac]dote di ,giove 7,,socrat4 ,h4 ,e4 #e1 #af a74 #gbj ,,h>r5t1 o4 c4 #bcd-bce2 #bdj sgg4 e fonti ivi cit4 #gba ,cfr4 ,,prell]1 ,die ,region5 d4 ,/adt ,rom1 p4 #agj1 n4 994 #gbb ,cfr4 ,,savigny1 ,/oria del diritto rom4 nel ,m4 ,e4 7trad4 x471 ,tor9o1 #ahed1 ,i1 #bfb1 n4 c42 #bfc1 n4 i4 #gbc ,,cil4 #f1 #iheh1 illu/rata 9 ,boll4 cri/4 #ahfc1 p4 #ad4 ,sul retore privilegiato nel ,,vi4 secolo1 cfr4 ,,jahn1 9 ,b]i*te b] die ,v]h&lung5 d4 ,knigli*-,s*sis*5 ,gesells*aft d4 ,wiss5s*aft zu ,leipzig1 ,phil4-hi/4 ,classe1 #ahea1 pp4 #cea-ceb4 #gbd ,cfr4 il ,cap4 ,,ix4 del pres4 scritto4 #gbe ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #ah 7 ,c4 ,i4 #ab1 #dj1 #h74 #gbf ,,cuq1 ,in/itutions1 ,,ii1 #ggg1 n4 #b4 #gbg ,cfr4 ,,savigny1 o4 c4 ,i1 #bj sgg4 -- ,,gibbon1 o4 c4 ,,viii1 #a sgg4 -- ,,cuq1 o4 c4 ,,ii1 #ggg sgg4 #gbh ,su que/i due codici1 cfr4 ,,k>l[a1 o4 c4 ,i1 #ida sgg4 -- ,,kr,,g]1 ,hi/4 des s\rces du droit roma91 trad4 fr41 ,p>is1 #ahid1 pp4 #cha sgg4 -- ,,co/a1 ,/oria delle fonti del diritto romano1 ,tor9o1 #aiji1 pp4 #aad-aaf e la bibliografia ivi citata4 #gbi ,,amm4 ,,m>c4 #cj1 #d1 #c sgg42 #aa3 iuris pr(essi sci5tiam repugnantium sibi legum abolev]e discidia4 #gcj ,,paneg4 ,,lat4 #aa1 #bj4 #gca ,,amm4 ,,m>c4 #cj1 #dj1 #h sgg4 #gcb 7,dige/47 ,con/4 ,omnem1 #a sgg4 #gcc ,nov4 ,!od4 #a1 #a sgg4 #gcd ,su l'op]a giuridica di ,teodosio ,,ii41 cfr4 ,,k>l[a1 o4 c4 ,i1 #idc sgg4 #gce ,cod4 ?4 #a1 #a1 #e4 #gcf ,cod4 ?4 #a1 #a1 #f4 #gcg ,nov4 ,!od4 #a2 cfr4 ,,k>l[a1 o4 c4 #a1 #idc sgg4 #gch ,si tratta di una curiosa tradizione1 *e vale proprio la p5a di rif]ire4 ,,pietro ,,alcionio1 un lett]ato della prima met del sec4 ,,xvi41 fa1 9 un suo scritto 7,de exilio1 ,lipsiae1 #agjg1 pp4 #bac-bad71 raccont>e dal c>d9al ,giovanni de' ,m$ici1 *e1 nella di lui biblioteca1 era un libro di autore greco de rebus a ,go?is 9 ,italia ge/is1 9 cui si diceva *e ,attila1 allorqu&o ebbe invaso l',italia1 ord9 *e niuno adop]asse pi il lat9o e *iam anzi dal suo paese mae/ri p]* insegnass]o il gotico agli ,italiani4 ,il ,,tirabos*i 7o4 c4 ,,ii1 #ehg-ehh7 obbietta *e ,attila non poteva consid]>e l',italia come cosa sua1 e1 qu9di1 legif]>e secondo l',,alcionio rif]irebbe4 ,9 v]it1 l'obbiezione non insup]abile4 ,piutto/o1 si potrebbe not>e la /ranezza del fatto *e ,attila avrebbe impo/o il gotico1 anzi* l'unno1 come l+ua ufficiale4 ,ma ne an*e a que/a seconda obbiezione impossibile replic>e4 #gci ,con/4 ,omnem #g -- ,cod4 iu/4 #a1 #ag1 #a1 #aj4 #gdj ,ha dato di ci una magi/rale dimo/razione il ,krumba*]1 ,ges*4 d4 byzant4 ,litt]atur1 ,mn*51 #ahig1 #b ed41 ,e9l4 #a sgg4 ,sui problemi di classificazione cronologica dell'anti*it e del ,m$io ,evo1 discussi 9 que/o breve p>agrafo1 cfr4 ,,guts*mid1 ,die ,gr5ze zwis*5 ,alt]tum u4 ,mittelalt]1 9 ,kle9e ,s*rift51 ,leipzig1 #ahid1 ,v41 #cic sgg4 #gda ,,us5]1 ,anecdota ,hold]i1 ,bonn1 #ahgg1 p4 #fg -- ,,momms51 ,prooemium alle ,v>iae di ,,cassiod41 ,,s5at4 p4 ,,viii4 #gdb ,,us5]1 o4 c4 #fh sgg4 -- ,,momms51 o4 c4 ,,ix sgg4 #gdc ,v>4 #i1 #bd1 #h4 #gdd ,v>4 #b1 #c1 #a sgg42 #ae1 #d4 #c1 #cc1 #a sgg4 #aj1 #g1 #b sgg4 etc4 #gde ,la fonte ,,procopio 7,de bello go?4 #a1 #b71 il quale p] non rif]isce la cosa come un fatto1 della cui con/atazione egli assuma la responsabilit1 ma come un argom5to dei nazionali/i ,goti contro la figlia di ,teodorico1 ,amalasunta4 #gdf ,cfr4 ,,cassiod4 ,v>4 #a1 #bd4 #gdg ,,cassiod4 ,v>4 #aj1 #d1 #f4 #gdh ,,procop4 de bello go?4 #a1 #c4 #gdi ,,cassiod4 ,v>iae #a1 #ci1 #d1 #f e1 =s'an*e1 #b1 #bb4 ,cfr4 ,,mauso1 ,ges*4 d4 /-go?is*5 ,rei*es 9 ,itali51 ,breslau1 #ahbd1 p4 #acb1 n4 v4 #gej ,,cassiod4 ,v>4 #e1 #bb4 #d1 #f4 #gea 9 ,nov4 ,app4 #g1 #bb4 #geb ,,cassiod4 ,v>4 #b1 #ce4 #gec ,,idem1 ,v>4 #a1 #be4 #ged ,,cassiod4 ,*ron4 ad a4 #ejj4 #gee ,,idem1 ,v>4 #a1 #be2 #bh4 #b1 #g2 #cd2 #ci4 #c1 #bi1 #ca4 #d1 #ea4 #g1 #ae4 #gef ,,cassiod4 ,v>4 #g1 #ac4 #geg ,,ennod4 ,paneg4 ,!od4 #ef e ,,cdxxxviii2 cfr4 ,,mauso1 o4 c4 #abd sgg42 #acf sgg4 #geh ,,cassiod4 ,v>4 #h1 #bi2 #cj1 #aj1 #cj4 #gei ,,cassiod4 ,v>4 #i1 #bd1 #aa4 #gfj ,,cassiod4 ,v>4 #h1 #ab1 #h4 #gfa ,,cassiod4 ,v>4 #h1 #ah1 #d4 #gfb ,,procop4 de b4 g4 #a1 #b2 cfr4 ,,hodgk91 ,italy & h] invad]s1 ,ox=d1 #ahhe1 ,,iii1 #ehe sgg4 #gfc ,debbono ess]e gli impiegati dell'(ficium a rationibus1 cui spettava la cura suprema del fiscus2 cfr4 ,,ro/[zew1 ,fiscus 9 ,,de ,,ruggi]o1 ,diz4 ep4 ,,iii1 #acc sgg4 -- ,,hirs*feld1 ,unt]su*ung5 etc41 pp4 #bi sgg4 #gfd ,,cassiod4 ,v>4 #i1 #ba4 #gfe ,,ennod4 ,,cdlii1 #ah1 sgg4 ,fra i p]sonaggi pi colti dell'ari/ocrazia romana del tempo erano an*e delle donne4 #gff ,,ennod4 ,paneg4 ,!od4 #b2 #gf -- ,,cassiod4 ,de in/4 dir4 praef4 #gfg ,,tirabos*i1 o4 c4 ,,iii1 #ea sgg4 #gfh ,,idem1 o4 c4 ,,iii1 #ce sgg4 -- ,,montalemb]t1 ,les mo9es d',occid5t1 ,p>is1 #ahfj1 ,,ii1 #gi-ha4 #gfi ,,aga?4 7#e1 #ad7 si esprime te/ualm5te3 ,di quanti regn>ono 9 ,co/ant9opoli egli fu il primo sovrano assoluto1 cos di fatto1 come di nome4 #ggj ,sulla politica religiosa di ,giu/9iano1 cfr4 ,,lasaulx1 o4 c4 #add sgg4 -- ,,s*ultze1 o4 c4 ,i1 #dcg sgg4 -- ,,diehl1 ,ju/9i5 et la civilisation byzant9e au ,,vi4 sicle1 ,p>is1 #aija1 #eeb sgg4 #gga ,cod4 iu/4 #a1 #e1 #ah1 #d4 #ggb ,cod4 iu/41 #a1 #aa1 #aj1 #b-c4 #ggc ,,zosim4 #e1 #e4 #ggd ,,malal4 #ah1 ,o #ahg d-e4 #gge ,su que/o p>ticol>e1 cfr4 ,,gregorovius1 ,ges*4 d4 ,/adt d4 ,a!n1 ,i1 #ee-ef e #ef1 n4 #a4 ,non mi /ato possibile av]e tra mano il ,,pap]regopulos 7 4 1 #ahhg71 ove1 secondo trovo indicato1 si nega la realt delle soppressioni avv5ute nel #ebi1 tesi que/a1 *e p] non /ata accolta dai pi rec5ti /oriografi di quell'et4 #ggf ,,aga?4 #b1 #cj -- ,,mal4 #ah1 ,o #bcg-bch4 #ggg ,,aga?4 #b1 #bh2 #cj-ca4 ,sulla f9e della ,univ]sit at5iese1 cfr4 an*e ,,zumpt1 o4 c4 #ei sgg4 #ggh ,,zumpt1 o4 c4 #fc -- ,,zell]1 o4 c4 ,,iii#d1 #b1 #iag1 n4 #a4 #ggi ,,malal4 #ah1 ,o #ahg d-e4 ,il croni/a fa tale divieto contemporaneo all'altro dell'insegnam5to della filos(ia4 ,ma que/o impossibile4 ,nel #ebi ,giu/9iano aveva gi riconosciuto quelle scuole 7,,malal4 #ah1 ,o #ahc74 ,l'ord9e della *iusura della facolt di giurisprud5za deve ess]e qu9di contemporaneo alla pubblicazione del ,dige/o 7,con/4 ,omnem #g74 #ghj ,,iulian4 ,or4 #c1 p4 #aec4 #gha ,,cram]1 ,anecd4 graeca e ,codd4 ,p>is4 ,,iv1 #cae4 #ghb ,,procop4 ,h4 ,a4 #bf 7 ,p4 #gd c-d74 #ghc ,su ,procopio1 quale fonte della /oria di ,giu/9iano1 cfr4 ,,haury1 ,zur ,beur!ilung d4 ,ges*i*tss*reib]s ,procopius1 ,muni*1 #ahif -- ,,br,,ckn]1 ,zur ,beur!il4 ,procopius1 ,ansba*1 #ahif1 ,,croiset1 o4 c4 ,v1 #ajah-ajai -- ,,krumba*]1 o4 c4 ,i#b1 #bcj-bcg -- ,,bury1 o4 c4 ,i1 #cei -- ,,diehl1 o4 c4 ,,xii sgg4 #ghd ,,krumba*]1 o4 c4 ,i#b1 #cgc4 #ghe ,,zon>4 #ad1 #f1 #ca-cb 7 ,p4 #b4 ,,ii4 #fc1 b47 #ghf 9 ,nov4 ,app4 #g1 #bb4 #ghg ,cod4 iu/4 #b1 #g1 #bb1 #d-e2 #bd1 #d-e4 #ghh ,cod4 iu/4 #b1 #g1 #aa1 #a sgg4 #ghi ,sull'op]a giuridica di ,giu/9iano1 cfr4 ,,gibbon1 o4 c4 ,,viii1 #cj sgg4 -- ,,k>l[a1 o4 c4 ,i1 #ajjc sgg4 -- ,,krug]1 o4 c4 p4 #dca sgg4 -- ,,diehl1 o4 c4 #bej sgg4 -- ,,co/a1 o4 c4 #acj sgg41 ove1 assai pi del te/o pregevole il copioso app>ato bibliografico4 #gij ,con/4 ,deo auctore #e4 #gia ,con/4 ,tanta1 #aa4 #gib ,con/4 ,tanta #ac4 #gic ,con/4 ,imp]4 maie/41 praef42 cfr4 ,de ,iu/4 cod4 conf4 praef4 #gid ,con/4 ,imp]4 maie/4 #c4 #gie ,ibid4 #g4 #gif ,con/4 ,imp]4 maie/4 #c4 #gig ,con/4 ,omnem #g4 ,giu/9iano 7ibid47 soggiunge *e tale inve/itura ufficiale fu1 dai suoi pr$ecessori1 data an*e a ,b]ito1 a ,roma e a ,co/ant9opoli1 ma non ad altri luoghi4 ,egli dim5tica p] le co/ituzioni imp]iali1 cui si rif]isce un passo del ,dige/o 7#bg1 #a1 #f1 #ab71 secondo cui i pr9cipi riconoscono l'insegnam5to della giurisprud5za nelle prov9ce1 pur non onor&one i mae/ri delle consuete immunit3 qui ius civile doc5t 9 prov9cia vacationem non hab5t1 ,romae doc5tes hab5t4 #gih ,cotali s$i di scuole giuridi*e non dovevano ess]e po*e2 cfr4 ,dig4 #bg1 #a1 #f1 #ab e ,,brem]1 ,re*tslehr] u4 ,re*tss*ul51 #ga sgg4 #gii ,con/4 ,omnem #g4 #hjj ,cfr4 il ,,ix4 del pres4 capitolo4 #hja ,cfr4 ,,savigny1 o4 c4 ,i1 #bfc n4 a4 -- ,,k>l[a1 o4 c4 ,i1 #ajbc4 ,a ,b]ito dovevano ess]v5e c]tam5te pi di due4 ,durante i lunghi anni di compilazione delle ,p&ette1 noi troviamo nella ,commissione due pr(essori di ,b]ito1 i quali1 naturalm5te1 erano co/retti a soggiorn>e a ,co/ant9opoli4 ,se a ,b]ito non ve ne foss]o /ati altri1 quella gloriosa facolt giuridica s>ebbe rima/a s5za mae/ri4 #hjb ,p] la compilazione della prima edizione del ,codice v' solo un pr(essore di ,co/ant9opoli2 p] la seconda1 solo uno di ,b]ito2 p] le ,p&ette1 due di ,co/ant9opoli e due di ,b]ito2 p] le ,i/ituzioni1 uno di ,co/ant9opoli e uno di ,b]ito4 #hjc ,significava ,dupondii /ud5ti da due dramme8 ,e 9 *e modo a code/o nome si conv5ivano le criti*e imp]iali8 ,cfr41 su code/a oscura1 que/ione1 ,,p]nice1 ,miscellanea1 ,i1 #ajg sgg4 -- ,,rudorff1 9 ,zeits*rift f4 ,re*tsges*i*te1 ,,iii1 #ch4 #hjd ,con/4 ,omnem #a4 #hje ,con/4 ,omnem #g4 #hjf ,con/4 ,omnem #e4 #hjg ,con/4 ,omnem #i-aj4 #hjh ,con/4 ,omnem #aj4 ,non inopportuno rilev>e l'analogia di que/e disposizioni con quelle *e regolano le ,univ]sit m$ievali1 di cui fu modello ,bologna 7,,savigny1 o4 c4 ,i1 #eef-eeg74 #hji ,il te/o1 come 9 altri punti della co/ituzione1 ha leges1 ma sul significato della p>ola1 cfr4 ,,kr,,g]1 o4 c4 #dfh1 n4 #a4 #haj ,giu/9iano dice p>tes legum1 ma cfr4 ,,krug]1 l4 c4 -- ,,k>l[a1 o4 c4 ,i1 #ajbf4 #haa ,con/4 ,omnem1 #a2 #d4 #hab ,ibid4 #a2 #e4 #hac ,con/4 ,omnem #a4 #had ,sul probabile valore simbolico di que/a1 come di p>ec*ie altre cifre1 cont5ute 9 que/i programmi1 cfr4 ,,bury1 o4 c4 ,i1 #cfh-cfi4 #hae ,con/4 ,omnem #b sgg4 #haf ,,ioann4 ,,lydus1 ,de magi/r4 #c1 #bi4 #hag ,,hase1 ,comm5t>ius de ,ioanne ,laur5tio ,lydo1 p4 ,,ix1 nell'edizione ,bonn5se delle op]e di ,lido4 #hah l4 c4 ,l',,hase rimane inc]to fra la l+ua greca e la lat9a1 ma il te/o del decreto fa prop5d]e p] que/'ultima3 ,giu/9iano lo lodava p] la sua p]izia nella 7,,lyd4 ,de magi/r4 #c1 #bi74 #hai ,cfr4 ,,aur4 ,,vict4 ,caes4 #aj1 #a4 #hbj ,,cic4 ,de rep4 #d1 #c1 #c4 #hba ,cfr4 ,,b>bagallo1 ,scuola1 ,/ato e politica 9 ,roma repubblicana1 9 ,riv4 di filol4 class41 #aiaj1 fasc4 #d4 #hbb etc4 79 ,,!mi/4 ,orationes1 ed4 ,,d9dorf7 p4 #ba b-c4 #hbc ,,symma*4 ,ep4 #a1 #gi4 #hbd ,con/4 ,omnem1 #g4 #hbe ,con/4 ,omnem #aj4 #hbf ,cfr4 ,,h>r5t1 o4 c4 #bbg e sgg4 -- ,,grupp1 ,kulturges*4 d4 ,kais]zeit1 ,/uttg>t1 #aijc1 ,i1 #ada4 #hbg ,cfr4 ,,petit4 o4 c4 #hd4 #hbh ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #b4 #hbi tipica la legge del ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #a4 #hcj ,cfr4 ,cod4 ?4 #ab1 #b1 #a 7 ,c4 ,i4 #aj1 #cg 7#cf774 #hca ,con/4 ,omnem #g4 #hcb ,,cil4 #h1 #bj4fhd4 #hcc ,cfr4 ,,cagnat1 ,procurator 9 ,,d>emb]g ,,et ,,saglio1 ,dict4 d'ant4 class4 #d1 #a1 p4 #ffb4 #hcd ,,cil4 #aj1 #agci4 #hce ,cfr4 9 ispecie il ,,cil4 #aj1 #gehj2 #ad1 #biaf4 #hcf ,,cil4 #f1 #bacb4 #hcg ,cos hanno op9ato1 contro il ,,momms5 79 ,,h>nack ,u4 ,,gebh>dt1 ,texte u4 ,unt]s4 etc4 #aijc1 #aaa-aab71 l',,hirs*feld1 o4 c4 #cje nota e il ,,langie1 o4 c4 #adj-ada4 ,ma1 fuori di ,roma1 gli imp]atori avevano c]tam5te bibliote*e private -- ne prova quella greco-lat9a1 collocata da ,adriano nella sua villa a ,tivoli --1 e1 se que/o accadeva fuori di ,roma1 doveva a potiori avv5ire 9 ,roma e 9 ,co/ant9opoli4 #hch ,,cil4 #f1 #dbcc2 #eahh2 #eaij2 #ehhd2 #hfgi2 #hgdc -- ,cod4 ?4 #ad1 #i1 #b4 #hci ,cod4 ?4 #ae1 #a1 #ad4 #af1 #aj1 #ae 7 ,c4 ,i4 #a1 #aa1 #c72 #aj1 #ah etc4 ,circa la sorveglianza del praefectus urbi sui monum5ti pubblici1 cfr4 ,,vigneaux1 o4 c4 #cbc sgg4 #hdj ,cod4 ?4 #f1 #ba1 #a2 cfr4 ,,liban4 #a1 pp4 #bg2 #ea-eb1 ed4 ,,reiske4 #hda ,cfr4 an*e ,,symm4 #a1 #gi4 #hdb ,cfr4 ,,dio ,,cass4 #ec1 #cj4 #hdc ,,cil4 #f1 #ihhh4 #hdd ,cod4 ?4 #ae1 #a1 #ai4 #hde ,,cassiod4 ,v>iae1 #i1 #ba1 #i4 #hdf ,,philo/r4 ,v4 ,s4 #b1 #ab1 #d2 #cj1 #a-b4 #hdg ,traiano e ,adriano dnno al s(i/a ,polemone e ai suoi successori la facolt di viaggi>e 9 fran*igia1 il diritto di port>e la praetexta1 il privilegio del 7,,phil4 #a1 #be1 #e4 #b1 #be1 #e72 ,m>co ,aurelio d al s(i/a ,adriano1 oltre a doni ric*issimi1 m5sa quotidiana a spese dello ,/ato1 un po/o ris]vato 9 pubblico1 il privilegio del e tutti gli onori1 cui pu ambirsi da un lib]o 7,,philo/r4 #b1 #aj1 #g74 ,cfr4 su ci an*e ,,web]1 o4 c4 #ba sgg4 #hdh ,,philo/r4 ,v4 ,s4 #b1 #be1 #e4 #hdi ,,philo/r4 ,v4 ,s4 #b1 #bj1 #b2 #cj1 #a4 #hej ,h4 ,a4 ,hadr4 #af4 #aa4 #hea ,,cil4 #f1 #agjd e ,,momms51 9 ,n4 ,memorie dell',i/it4 di corr4 ar*41 #ahfe1 pp4 #cbh-cbi4 #heb ,,hirs*feld1 o4 c4 p4 #ccd4 #hec ,,momms51 9 ,n4 ,memorie1 #ahfe1 p4 #cbi1 9 ,,h>nack ,u4 ,,gebh>dt1 o4 c4 #aijc7i7 #c1 p4 #aab4 #hed ,,zon>4 #ad1 #f1 #ca-cb 7 ,p4 ,,ii #fc b74 #hee ,cfr4 ,,symm4 #a1 #gi -- ,,cassiod4 ,v>iae1 #i1 #ba4 #hef ,cfr4 ,con/4 ,omnem #aj4 #heg ,cod4 ?4 #ad1 #i1 #c 7 ,c4 ,i4 #aa1 #ai1 #a-b7 -- ,con/4 ,omnem #g4 ,l'esecutore di que/a clausola non pu1 9 ,co/ant9opoli1 ess]e altri *e il praefectus urbi1 cos come1 nelle citt di prov9cia1 i gov]natori del luogo4 #heh ,cod4 ?4 #af1 #a1 #ec4 #ad1 #i1 #c -- ,,ioann4 ,,lyd4 ,de magi/r4 #c1 #bi4 #hei ,,symma*4 ,ep4 #aj1 #e -- ,,zon>4 #ad1 #f1 #ca-cb 7 ,p4 ,,ii #fc b74 #hfj ,,symma*4 #a1 #gi -- ,,cassiod4 #i1 #ba4 #hfa ,cod4 ?4 #f1 #ba1 #a 7 ,c4 ,i4 #ab1 #e4 #a74 #hfb ,,augu/4 ,confess4 #c1 #ac1 #a4 #hfc ,cod4 ?4 #ad1 #i1 #b2 cfr4 ,,momms51 9 ,,h>nack ,u4 ,g4 ,texte u4 ,unt]s4 #aijc1 #c1 #aaa4 #hfd ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #f -- ,con/4 ,omnem #g4 #hfe ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #a2 #aa4 #hff ,cfr4 ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #g 7 ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #i74 #hfg ,cod4 ?4 #ac1 #c1 #a 7 ,c4 ,i4 #aj1 #ec1 #f7 #d1 #a2 #b 7 ,c4 ,i4 #aj1 #ff1 #a72 #c 7 ,c4 ,i4 #aj1 #ff1 #b74 #hfh ,cod4 ?4 #ac1 #d1 #a4 ,circa il de/9at>io1 cfr4 il comm5to del ,,go?(r$us al ,cod4 ?4 #hfi ,cfr4 ,,web]1 7o4 c4 #g-h2 #ae71 *e tuttavia non ha sempre inteso rettam5te le fonti consultate e rif]ite -- ,,petit1 o4 c4 #cj2 #cc sgg42 #ci2 #da2 #gj -- ,,h]tzb]g1 o4 c4 ,,iii1 #cab sgg4 #hgj ,,ro/ovzew ,,et ,,pr\1 o4 c4 #ia4 #hga ,cos p5s>ono il ,,ro/[zew ,,et ,,pr\1 o4 c4 #id2 #ajj e lo /esso ,,ro/[zew1 ,r4 ,bleitess]ae1 pp4 #ei2 #hf4 #hgb ,cfr4 ,,ro/[zew1 o4 c4 #ei2 #hf4 #hgc ,eph4 epigr4 #c1 #aef -- ,,cil4 #c suppl4 #gjfj4 #hgd ,,cagnat1 9 ,anne pigr4 #ahif1 ,n4 #cb -- ,,ro/[zew1 o4 c4 #ib1 n4 #b4 #hge ,,ro/[zew ,,et ,,pr\1 o4 c4 #id-ie2 #ig -- ,,ro/[zew1 o4 c4 #hf4 #hgf ,cfr4 ,,savigny1 o4 c4 ,i1 #edf-edg4 #hgg ,,tac4 ,de orator4 #dj4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate 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