,,pompei ,e ,,le ,,sue ,,rov9e ,,p] ,l',,avvocato ,,pi] ,,ambrogio ,,curti ,,gi ,,deputato ,,al ,,p>lam5to ,,nazionale ,,direttore ,,della ,,societ ,,italiana ,,di ,,ar*eologia ,e ,,di ,,belle ,,lett]e ,,9 ,,milano ,,volume ,,secondo #ahgc ,,milano ,f4 ,,sanvito1 ,,editore4 ,,napoli ,,detk5 ,e ,,ro*oll4 ,propriet lett]>ia4 ,legge #be giugno #ahfe4 ,tip4 ,guglielm9i4 ,,capitolo ,,xii4 ,i ,teatri -- ,teatro ,comico4 ,passione degli anti*i pel teatro -- ,cause -- ,i/rioni -- ,teatro ,comico od ,odeum di ,pompei -- ,descrizione -- ,cavea1 prc9ctiones1 scal1 vomitoria -- ,po/i assegnati alle v>ie classi -- ,or*e/ra -- ,podii o tribune -- ,sc5a1 prosc5io1 pulpitum -- ,il sip>io -- ,*i tirasse il sip>io -- ,po/sc5ium -- ,capacit dell',odeum pompejano -- ,e*ea o vasi sonori -- ,tess]e d'+resso al teatro -- ,orig9e del nome piccionaja al luogo de/9ato alla plebe -- ,se gli spettacoli foss]o sempre gratuiti -- ,orig9e de' teatri1 teatri di legno1 teatri di pietra -- ,il teatro ,comico lat9o -- ,orig9i -- ,sature e ,atellane -- ,arlec*9o e ,pulc9ella -- ,r9tone1 ,&ronico ed ,ennio -- ,plauto e ,t]5zio -- ,giudizio contemporaneo dei poeti comici -- ,div]si g5]i di comm$ia3 togat1 palliat1 trabeat1 tunicat1 tab]n>i -- ,le comm$ie di ,plauto e di ,t]5zio mat]iali di /oria -- ,se 9 ,pompei si recitass]o comm$ie gre*e -- ,mimi e ,mimiambi -- ,le mas*]e1 orig9e e scopo -- ,introduzione 9 ,roma -- ,pregiudizj contro le p]sone da teatro -- ,leggi teatrali repressive -- ,dimo/razioni politi*e 9 teatro -- ,talia musa della ,comm$ia4 ,gran p>te della vita publica erano nell'orbe romano1 massime al tempo de' ,ces>i1 i ,teatri4 ,qu&o si consid]i *e solo 9 que/a1 elegante s1 ma piccola citt di ,pompei vi foss]o due teatri1 il comico e il tragico ed un anfiteatro1 tutti di tanta capacit1 si pu av]e una prova abba/anza conv5i5te di que/a ass]zione1 ed un'altra poi se ne avr ancora nel fatto *e non si fosse paghi di uno spettacolo solo al giorno1 ma se ne volesse a tutte l'ore di esso1 e s'egli v]o quel *e taluni pretes]o e *e io ho pur rif]ito1 *e i ,pompejani foss]o /ati sopraggiunti dal loro e/remo disa/ro nell'anfiteatro1 sappiamo allora *e dovesse ess]e circa l'ora m]idiana4 ,non fu detto p] a torto *e il popolo non vivesse *e di pane e di spettacoli1 panem et circ5ses1 e ognun s'avv$e *e qui sotto il g5]ico nome di giuo*i del circo s'abbiano ad int5d]e b5 anco gli sc5ici ludi4 ,una ragione pi alta aveva contribuito a radic>e pr(ondam5te nell'animo di tutti la passione e nelle consuetud9i g5]ali la frequ5za de' teatrali spettacoli1 -- la religione3 -- p]oc* rimont&os5e alle orig9i si trovi1 p] te/imonianza di ,tito ,livio1 *e nella epidemia1 onde fu ,roma afflitta nel #cij di sua fondazione1 la coll]a cele/e s]b&osi inesorabile alle cont9ue supplicazioni1 si fosse ricorso alle sc5i*e rappres5tazioni1 9 cui attori erano comm$ianti etrus*i1 detti nella loro l+ua i/rioni1 i quali trattavano artifiziosam5te a suon di flauto e ge/5do s5za p>ole#a4 ,fra i ,romani /essi sors]o subito dopo imitatori2 i giuo*i sc5ici attec*irono e v5n]o p] ci consid]ati non come un semplice passatempo soltanto1 * p] tali non si ebb]o *e gli spettacoli del circo1 ma come una v]a i/ituzione civile e sac]dotale4 ,noi m$esimi1 se avessimo 9 oggi a re/r+]e il teatro 9 que' conf9i *e lo fec]o def9ire la morale 9 azione1 e se la cosci5za degli scrittori non escisse dai limiti assegnati dai v]i int5ti dell'arte1 p] libid9e di facili e fune/i plausi1 non potremmo ricus>ci dall'av]lo tuttavia p] una v]a i/ituzione civile4 ,nel desid]io di abozz>e alla meglio an*e que/a p>te della vita romana1 di cui ,pompei =nisce a noi ne' suoi monum5ti le pi ineccepibili prove1 conv]r *e prima m'intratt5ga del ,teatro ,comico1 detto altrim5ti ,odeum1 nel quale poi c'intratt]remo1 giu/a i ri*iami1 della sua /oria1 delle sue produzioni2 poscia del ,teatro ,tragico e della sua /oria2 ris]b&o all'ultimo il discorso intorno all',anfiteatro e a' suoi ludi2 quantunque a v]o dire si dovrebbe premett]e di que/i ultimi1 se noi pure1 come gli anti*i1 rit5essimo *e gli spettacoli sc5ici non siano *e app5dici m5o importanti di quelli del ,circo4 ,f9 dal #ac maggio #agfi v5iva scop]ta sulla muraglia del ,gran ,teatro1 o ,teatro ,tragico *e si voglia dire e del quale s> l'argom5to nel capitolo v5turo1 la iscrizione segu5te3 ,c 4 ,,qv9ctvs ,c 4 ,f 4 ,,valg 4 ,m 4 ,,porcivs ,m 4 ,f 4 ,,dvo ,,vir 4 ,,dec 4 ,,decr 4 ,,!atrvm ,,tectvm ,,fac 4 ,,loc> 2 ,,eidemqve ,,prob>vnt#b4 ,tale scop]ta conf]mava la designazione1 *e f9 dal #bc m>zo prec$5te era /ata fatta1 *e quivi esi/] dovesse l',odeo1 o ,teatro ,comico1 avvalorata altres da ci *e contiguo vi fosse il ,teatro ,tragico1 pur 9 que/o av5do i ,pompejani seguito la comune consuetud9e 9 cong5]e mat]ia1 e *e noi troviamo consegnata nelle segu5ti p>ole del capo ,,ix1 libro ,v di ,vitruvio3 exeuntibus e !atro s9i/ra p>te ,odeum#c4 ,l',odeo1 9 greco 1 *e 9 que/o passo m$esimo ci fa sap]e ,vitruvio ess]e p] la prima volta /ato eretto 9 ,at5e1 ornato da ,p]icle di colonne1 di pietre e cop]to di alb]i e ant5ne di navi1 spoglie riportate 9 gu]ra contro de' ,p]siani1 vogliono tutti *e fosse /ato un piccolo teatro2 ove si facess]o le prove e le disfide musicali1 come d]ivatone l'appellativo dalla voce greca 1 *e significa canto4 ,9 ,pompei l',odeum era de/9ato alla recitazione delle comm$ie1 ai concorsi poetici1 alle rappres5tazioni mimi*e e satiri*e1 e se si vuole argom5t>e dall'uso g5]ale di tali ritrovi1 alle dispute filos(i*e ed an*e agli spettacoli d'inv]no1 e p] ci cop]to2 onde1 p] dirla con ,t]tulliano1 l'impudico div]tim5to non fosse dal rigore della /agione turbato#d4 ,il sev]o giudizio di que/o padre della ,*iesa cri/iana era giu/ificato dalla lic5ziosa lib]t sempre esi/ita nei ludi sc5ici e circ5si1 ma fatta ancor pi sfr5ata negli ultimi tempi dell',imp]o4 ,dal #agic al #agif v5ne que/o teatro sgombro dalle mac]ie1 messo nelle condizioni nelle quali trovasi di pres5te e 9 guisa da pre/>si alla sua int]a descrizione4 ,esso fabbricato1 egualm5te *e il ,teatro ,tragico e il ,=o1 sopra uno /rato di lava vulcanica anti*issima1 *e porge a que/i edifizj il pi solido fondam5to2 ma la sua co/ruzione di tufo di ,noc]a1 all'infuori delle scale *e sep>avano le grad9ate *e son di durissima lava4 ,sopra l'e/remit del muro semicircol>e1 ossia sul cornicione1 ancor si veggono i luoghi ove /avano le colonne su cui il tetto poggiava1 il quale si apriva tra l'una e l'altra colonna uno spazio vacuo1 pel quale s'intromettevano la luce e l'aria4 ,tali colonne si r9v5n]o rovesciate1 onde an*e p] la c]ta quantit di tegole num]izzate con c>bone e l ord9atam5te dispo/e1 si argom5t *e rov9ato il teatro dal tremuoto del #fc1 si ritrovasse poi nel #gi 9 i/ato di re/aurazione4 ,dy] cr$e rimonti la sua prima co/ruzione a poco tempo dopo la ,gu]ra ,sociale1 cos =se ottant'anni avanti ,cri/o4 ,come di consueto1 e come ,vitruvio ne fa regola g5]ale de' teatri1 la =ma della cavea d'un emiciclo1 e sotto il nome di cavea designavasi quella porzione dell'int]no di un teatro od anfiteatro1 *e cont5eva i s$ili sui quali /avano gli spettatori1 e *e era =mata da un num]o di ord9i conc5trici di grad9i sopra pi ord9i di arcate1 qu&o essi non foss]o praticati 9 qual*e p>te1 od addossati a montuosit di t]r5o4 ,secondo la dim5sione dell'edificio1 que/i giri di s$ili erano divisi d'ord9>io 9 uno1 due o tre scomp>tim5ti1 di/9ti1 sep>ati l'uno dall'altro da un muricciolo detto prc9ctio1 abba/anza alto p] imp$ire la comunicazione fra essi2 cosic* i div]si scomp>tim5ti assumevano i qualificativi di prima1 seconda1 t]za ed an*e pi spesso di ima1 m$ia e summa cavea1 cio ord9e inf]iore1 di mezzo e sup]iore4 ,e cos era dell',odeum pompejano4 ,il pavim5to p] nove passi di diametro tocca l'uno e l'altro corno dell'emiciclo t]m9ato 9 due zampe di leone di tufo vulcanico4 ,qu9di incom9cia la prima cavea 9 quattro ord9i di grad9i pi gr&i e spaziosi degli altri1 ove s$evano i magi/rati ed ivi erano collocati i bisellii e le s$ie curuli4 ,indi seguono quattordici grad9i 9 cui l'ord9e eque/re aveva il suo po/o3 vi t5gono poi dietro diciotto altri ord9i1 ognun dei quali sempre pi si va all>g&o nei lati p] =m>e il diametro dell'emiciclo e /retto pel contr>io nell'or*e/ra1 della quale dir fra poco4 ,dopo i primi quattro grad9i si v$e un p>apetto di sep>azione con un ripiano1 o grad9o pi l>go4 ,si riconosce da ci subito una delle prec9zioni1 *e i ,greci *iamavano 1 con cui1 come dissi te/1 prec+eva1 o sep>ava il primo dal secondo1 ord9e della cavea1 dove /ava la g5te pi di/9ta4 ,v'era poscia una seconda prec9zione1 *e sep>ava la m$ia1 o seconda cavea1 dall'ultima1 dove s$evano la plebe e le donne4 ,i grad9i della m$ia cavea1 sono int]secati da sei piccole scale p] l9ea retta dall'alto al basso1 *iamate vi1 it9]a1 scal e scal>ia1 *e hanno pr9cipio da sei vomitoria1 o porte sup]iori corrispond5ti al corritojo cop]to1 donde arrivavasi alla prima prec9zione4 ,da essi entravano gli spettatori p] pr5d]e il rispettivo po/o1 e da essi1 a spettacolo ultimato1 uscivano4 ,quelle scal>ie1 int]sec&o i grad9i circol>i1 co/ituivano c9que cunei o scomp>ti1 ciascun dei quali v5iva poi assegnato a det]m9ata classe di spettatori2 onde vi fosse quello de' magi/rati1 quello de' m>iti1 quello de' giovani prete/ati1 quello de' conjugati1 e vie via degli efebi1 oratori1 legali1 p$agoghi1 soldati1 *e giammai si confondevano colla plebe1 e le altre di/9zioni del popolo1 le quali v5ivano oss]vate1 da *e un decreto d',augu/o1 secondo lasci ricordato ,svetonio nella vita di que/o ,ces>e1 le avesse a prescriv]e1 a ci indotto dalle +iurie *e un s5atore aveva ricevuto nel teatro di ,pozzuoli4 ,egli1 ,augu/o1 scrisse quello /orico1 rim$i alla confusione ed al disord9e e/remi *e regnavano negli spettacoli1 mosso dall'+iuria ricevuta da un s5atore1 *e nella occasione di celeb]rimi ludi 9 ,pozzoli1 *e avevano attirato imm5so concorso1 non aveva trovato po/o1 ord9&o con un s5ato consulto1 *e 9 tutte le rappres5tazioni publi*e il primo ord9e spettasse a' s5atori4 ,viet ai deputati delle nazioni lib]e e alleate di s$]e nell'or*e/ra1 p]* avesse sorpreso *e molti fra di essi foss]o del g5]e de' lib]ti4 ,sep> dal popolo il soldato4 ,assegn po/i p>ticol>i a' m>iti1 speciali grad9i a coloro *e portavano ancor la prete/a1 colloc&one i precettori appresso4 ,agli abbigliati 9 bruno 7pullatorum7 int]disse il c5tro della cavea4 ,alle femm9e1 gi confuse cogli uom9i1 non concesse assi/]e *e dal po/o sup]iore alle lotte de' gladiatori4 ,de/9 alle sole ,v]g9i ,ve/ali un sep>ato po/o nel teatro di contro alla tribuna del pretore#e4 ,petronio nel suo ,satyricon1 ci ha lasciato alla sua volta memoria *e l'ord9e pi alto ne' teatri fosse quello ris]bato agli s*iavi1 alle cortigiane ed all'infima plebe1 9 quel passo 9 cui ,criside1 l'ancella della dissoluta ,circe e mezzana de' suoi amori1 acco/&o ,encolpo e invit&olo da p>te della sua padrona1 alla m>aviglia di co/ui *e s*iavo di ,eumolpione s'era inf9to e mutato il nome 9 quello di ,poli5o1 cos risponde3 ,quanto al dirti s*iavo ed abbietto1 que/o lo /esso *e acc5d]e il desid]io di colei *e ti aspetta2 p]* hannovi alcune donne *e dilettansi di sucidume1 o non s5tonsi bruli*io se non alla vi/a di s*iavi1 o di s]g5ti b5 infiancati3 ad altre un mulatti]e cop]to di polv]e1 ad altre un attore *e figura su p] le sc5e4 ,insigne fra que/e la padrona mia3 ella sale dall'or*e/ra al quattordicesimo ord9e1 e 9 mezzo all'ultima plebe r9traccia *i pi le piace#f4 ,eravi poi l'or*e/ra1 *e occupava1 rispetto al riman5te dell'edificio1 un po/o corrispond5te alla platea de' no/ri teatri e consi/eva 9 uno spazio ap]to1 9 piano1 nel c5tro dell'edificio sul fondo1 circoscritto di dietro dalle pi basse file de' s$ili degli spettatori e d9anzi dal muricciuolo della sc5a4 ,il pavim5to di que/a p>te di m>mi greci dispo/i 9 v>ii quadrati1 e nel mezzo sopra una l>ga fascia di m>mo cipoll9o1 *e ne occupa tutto il diametro1 si legge 9 gr&i lett]e di bronzo inca/onata que/a iscrizione3 ,m 4 ,,ocvlativs ,m 4 ,f 4 ,,v]vs 4 ,,vir ,,pro ,,lvdis#g4 ,dalla quale iscrizione appr5diamo il nome d'uno de' due sovr9t5d5ti dei giuo*i o spettacoli 9 ,m>co ,oculazio ,v]o4 ,ai lati della sc5a ed al disotto de' vomitorii o porte *e mettevano all'or*e/ra1 sonvi due podii o tribune1 a cui si giunge p] quattro grad9i praticati di dietro4 ,il podium 9 un anfiteatro o circo o teatro1 era un basam5to alto circa sei metri dal suolo dell'ar5a de/9ato ad ess]e occupato dall'imp]atore1 da' magi/rati curuli e dalle ,ve/ali1 *e s$evano quivi sopra i loro seggi d'avorio4 ,svetonio e ,giov5ale ne fanno m5zione#h4 ,la sc5a poi1 misurata da ,brton di #ag4m #ej1 assai b5e cons]vata1 =mata di mattoni e di op]a reticolata di tufo rive/ita di m>mo bianco4 ,il prosc5ium1 o int]o spazio del palco rialzato1 *iuso fra il muro p]man5te della sc5a di dietro e l'or*e/ra di fronte1 e *e con mod]no vocabolo diremmo palcosc5ico1 non app>e cos pr(ondo come ne' mod]ni teatri2 nel mezzo di esso1 9 sito pi elevato1 sorgeva il pulpitum1 o alta e lunga pr$ella su cui gli attori /avano qu&o recitavano i loro dialoghi1 o discorsi4 ,vitruvio1 p>l&o dei pulpito1 *e i ,greci appellano 1 avv]te ess]si esso usato gi ri/retto 9 ,grecia1 m5o altrove1 e p] col i tragici e comici recitavan sulla sc5a1 gli altri attori tutti nell'or*e/ra2 onde hanno 9 greco div]so nome1 gli uni di sc5ici1 gli altri di timelici#i1 =se sonatori code/i ultimi1 se decompon5do la p>ola1 troviamo *e essa signifi*i sollev> l'animo annojato1 dove pur non d]ivi da ,hymele1 con *e si designava l'inno di ,bacco4 ,9 que/o primo s5so avrei avuto ragione an*'io1 se imit&o l'esempio greco1 ebbi a *iam>e or*e/ra il luogo *e de/9ato nei no/ri teatri a' suonatori4 ,davanti al pulpitum1 scorgasi ancora nell'ammattonato1 al po/o *e ne' mod]ni teatri s]ba la ribalta dei lumi1 un incavo corr]e tutto lungo la sc5a1 nel quale /ava il cil9dro a cui s'avvolgeva l',aula od ,aulum1 *e era la tappezz]ia o cort9a1 *e faceva le veci dell'odi]no sip>io1 ornata di figure ricamate su di essa1 il pi spesso rappres5tanti /orici fatti e paesane vittorie1 come raccogliesi dal segu5te passo delle ,metamorfosi d',ovidio3 ,sic ubi tolluntur fe/is aula !atris1 ,surg]e signa sol5t1 primumqne o/5d]e vultus1 ,ct]a paulatim2 placidoque educta t5ore ,tota pat5t1 imoque p$es 9 m>g9e ponunt#aj4 ,tal cort9a v5iva adop]ata nei teatri greci e romani p] lo /esso uso *e i no/ri sip>ii1 a f9e di nascond]e il palco sc5ico prima del pr9cipio della rappres5tazione e negli int]mezzi4 ,que/a cort9a1 scrive ,de ,ri*#aa1 non era p] sospesa come i sip>ii e non sc5deva gi dall'alto2 ma tutt'al contr>io1 qu&o com9ciava la rappres5tazione1 si lasciava cad]e la cort9a entro l'incavo suddescritto1 e p] consegu5za1 f9ito l'atto1 si tirava su dallo /esso2 qu9di l'espressione aula premuntur#ab di ,orazio1 cala il sip>io1 significa *e la rappres5tazione /a p] incom9ci>e ed aula tolluntur di ,ovidio#ac1 il sip>io si alza1 *e l'atto o la rappres5tazione f9ita4 ,que/o incavo entro cui sc5deva l'aulum1 p] ess]e sotto il prosc5ium1 appellavasi con altro nome hyposc5ium4 ,del re/o v'han di coloro *e l'aulum pret5dono fosse proprio del teatro tragico soltanto1 e *e la comm$ia si s]visse del sip>ium1 *e il succitato ,de ,ri* def9isce una sc5a o p>av5to1 adop]ato nei teatri1 e consi/5te 9 pi spic*i1 *e potevano ess]e ap]ti o ripiegati l'uno sull'altro1 come si fa ne' p>av5ti *e usiamo ora4 ,se non *e ,apulejo ha que/o passo3 ,aulo subducto et complicatis sip>iis sc5a disponetur#ad2 e si v$e cos us> egli de' due vocaboli promiscuam5te2 quantunque il suo l+uaggio impli*i *e l'aulum era fatto cal>e 7subductum7 sotto la sc5a1 qu&o lo spettacolo pr9cipiava1 e il sip>ium era invece ripiegato 9 su 7complicatum7 nello /esso mom5to4 ,p>e poi *e que/o ufficio di abbass>e gli aulei1 o sip>ii1 de' teatri spettasse specialm5te a' ,britanni1 cio agli s*iavi fatti nelle gu]re della ,britannia e condotti1 secondo il co/ume1 a ,roma1 se que/i v]si ,virgilio pose 9 una sua ,georgica1 *e vi fanno non dubbia allusione3 ,vel sc5a ut v]sis disc$at frontibus1 utque ,purpurea intexti tollant aula ,britanni#ae4 ,f9alm5te le due lunghe cam]e dietro la sc5a1 di cui l'una doveva ess]e cop]ta1 l'altra scop]ta1 e s]vivano alla prep>azione degli attori1 si *iamava il po/sc5ium1 o dietrosc5a1 al quale ha tratto ,lucrezio nel suo ,poema al libro ,,iv#af4 ,il teatro ,comico od ,odeum di ,pompei era della capacit di =se millec9quec5to spettatori3 qu9di abba/anza gr&e p] tale citt1 pur calcol&o *e alle rappres5tazioni tanto sc5i*e *e circ5si traess]o molti dalle citt vic9e e borgate4 ,p]oc* s'egli v]o *e il ,teatro ,tragico ne cont5esse quasi quattro volte di pi e l'anfiteatro molte migliaja1 come a suo luogo dir1 altres v]o *e la m9ore importanza degli spettacoli dell',odeum voglia ess]e consid]ata2 v$5do noi pure oggid an*e nelle pi va/e e popolose citt ess]vi div]si teatri1 e secondo l'entit degli spettacoli *e vi si (frono1 av]e an*e la capacit4 ,compir la descrizione mat]iale di que/o teatro pompejano1 quale fu r9v5uto cogli scavi1 l'acc5n>e come presso all'+resso si5si v$ute molte iscrizioni graffite1 evid5tem5te da s*iavi1 lib]ti e gladiatori1 taluna recante spavalde imprese1 tal altra osc5it1 di cui non giova t5] conto2 ove si eccettui d'una di que/'ultimo g5]e publicata dal ,de ,cl>ac1 *e port&o la data dei #ac delle cal5de di dicembre dell'anno del consolato di ,m4 ,messala e ,l4 ,l5tulo1 cio l'anno #gca di ,roma1 prova l'esi/5za dell',odeum a tre anni avanti ,cri/o1 qu9di pi di ottant'anni prima della cata/r(e della citt4 ,f9alm5te a tutto dire di quelle p>ticol>it *e sono att95ti al teatro antico1 e *e possono altres riuscire a noi di non dubbio int]esse e /udio1 p] quelle applicazioni *e nella co/ruzione di cong5]i edifizj si potrebb]o f>e1 ricord] *e nella p>te sup]iore di esso dov'erano le c>rucole e gli altri congegni del vel>ium1 del quale non ho a dire 9 que/o capitolo1 non occorr5do di esso p]* l',odeo era cop]to1 ma me ne ris]bo nel v5turo1 sosp5devansi specie di campane di bronzo o di t]ra cotta *iamate e*ea1 la cui ap]tura era rivolta 9 basso v]so la sc5a1 sic* la voce f]5done la cavit1 ne produceva il suono pi *i>o e pi armonioso1 come si legge 9 ,vitruvio#ag4 ,que/e campane1 o vasi di bronzo o di t]ra cotta1 erano proporzionatam5te una pi piccola dell'altra1 accioc* producesse l'una il suono pi acuto dell'altra1 e s]vivano solo1 come *i>am5te leggesi nel detto autore1 p] aum5t>e le voci corrispond5ti1 non p] son>si con de' m>telli1 come taluno si avvisato di dire4 ,una p>ticol>it *e non vuol ess]e a que/o punto negletta1 sono le tess]e /ate ritrovate negli scavi dell',odeum1 e le quali s]vivano1 come ora s]vono i biglietti1 p] av]e +resso al teatro4 ,esse sono di figura circol>e e di un pollice di diametro ed a presum]si *e foss]o 9 uso an*e 9 tutti gli altri di ,roma ed altrove 9 quel tempo1 p] quanto ezi&io /o adesso p] dire4 ,la di*i>azione di esse importa v5ga qui fatta1 p]* mi aprir l'adito a intratt5]mi pi avanti del g5]e delle rappres5tazioni4 ,illu/razione3 ,teatro ,comico od ,odeum di ,pompei4 ,vol4 ,,ii1 ,cap4 ,,xii4 ,di tre tess]e si hanno esempl>i1 r9v5uti negli scavi pompejani1 s5za t5] tuttavia conto di quelle altre a =ma di m&orle o di piccioni1 le quali ultime cr$esi valess]o p] i po/i de/9ati alla plebe2 ragione =se code/a p] la quale an*e oggid a siffatti po/i si suol d>e da noi il nome di piccionaja1 scambiato p] s9onimo di loggione1 o di quel po/o *e de/9ato alla plebe2 o1 dir meglio1 ai paganti prezzi m9ori4 ,la prima di quelle tre tess]e rappres5ta da un lato una specie di edificio e nel rovescio sono malam5te incise que/e p>ole3 ,,xii ,,aicx-,,yaoy ,,ib *e si voll]o int]pret>e1 nella supposizione *e nelle citt della ,campania si rappres5tass]o ancora le trag$ie del pi antico tra i sommi tragici greci1 p] ,,xii d',es*ilo e le p>ole ,,ib come la ripetizione 9 greco della cifra ,,xii4 ,nella seconda rappres5tato 9 rilievo come una c9ta di mura con porte rozzam5te indicate1 e *e p] si vuol indurre rappres5tass]o l'anfiteatro1 e nel mezzo pi alta una torre o pegma1 specie appunto di torre eretta col mezzo di mac*9e1 sulla quale collocavansi nel circo i gladiatori combatt5ti4 ,nel rovescio leggesi3 ,,xi ,,emik-,,kaia ,,ia cio undecimo ,emiciclo3 le lett]e di sotto1 ,,ia1 significano 9 greco ancora la cifra ,,xi4 ,pret5desi poi *e sia que/a la tess]a p] lo spettacolo diurno2 ma io confesso *e non s argom5t>ne la ragione2 p]o* il dir solo *e il disegno rappres5ti l'anfiteatro1 non significa *e dunque si acc5ni a spettacoli diurni di combattim5ti2 m5tre il fatto /esso d'ess]ci r9v5uta la tess]a 9 luogo de/9ato a rappres5tazioni musicali o comi*e spiegh]ebbe tutt'altro2 e d'altronde *i os]ebbe aff]m>e con assev]anza *e un'id5tica tess]a d'+resso valesse e p] spettacoli diurni e p] rappres5tazioni notturne1 p] sc5ici ludi e p] esp]im5ti gladiatorj1 se pur a' d no/ri veggiamo *e un id5tico biglietto1 portante al bisogno emblemi musicali1 o mas*]e di comm$ia1 vale promiscuam5te p] rappres5tazioni d'ogni g5]e1 non escluse s]ate magi*e od es]cizj eque/ri8 ,la t]za tess]a reca un'iscrizione lat9a pi completa delle altre1 rec9ta da un s]pe *e /r+5do nella bocca l'e/remit della coda =ma un circolo1 e suona cos3 ,,cav 4 ,,ii ,,cvn 4 ,,iii ,,grad 4 ,,viii ,,cas9a ,,plavti cio cavea ,,ii1 cuneo ,,iii1 grad9o ,,viii1 ,la ,cas9a di ,plauto4 ,io non mi inframmett] alla qui/ione agitatasi da ,giu/o ,lipsio1 dal ,casaubono1 dal ,bolang]o1 dal ,pitisco e da altri anti*i1 e r9v]gate pur da' mod]ni1 se1 cio1 que/e tess]e rappres5tass]o il prezzo d'+resso1 o il po/o di favore1 e se 9 teatro si &asse gratuitam5te o contro pagam5to4 ,cr$o *e tutti possano av]e ragione4 -- ,qu&o erano duumviri1 edili ed altri supremi magi/rati1 *e all'entr>e 9 c>ica1 o p] taluna speciale sol5nit l>givano spettacoli1 que/i naturalm5te1 come portava il co/ume1 dovevano ess]e gratuiti a tutti1 so/55done la spesa *i con essi voleva sol5nizz>e il proprio avv5im5to al pot]e e +razi>si la plebe3 qu&o invece v5ivano (f]ti da uno speculatore1 come 9 ,pompei poteva ess]e /ato ,liv9ejo ,regolo allor* accadde nell'anfiteatro la gravissima contesa tra ,pompejani e ,noc]9i1 allora l'entrata ai m$esimi avr dovuto ess]e c]tam5te on]osa4 ,si compr5de 9 tal guisa come1 qu&o foss]o gratuiti gli spettacoli1 la plebe tumultuasse f9 a mezzo della notte davanti al circo od a' teatri p] occup>ne i po/i1 a un di presso come veggiamo accad]e avanti a' no/ri teatri all'ev5i5za di /raord9>i spettacoli cui pr5dano p>te celebrati arti/i1 e ,caligola p] 9 ,roma se ne dicesse assai di/urbato1 giu/a quel passo di ,svetonio nella vita di quel ,ces>e3 inquietatus fremitu gratuita 9 ,circo loca occupantium#ah2 m5tre poi nel ,pnulus di ,plauto si legge3 ,s]vi ne obsideant1 lib]is ut sit locus1 ,vel z pro capite d5t3 si id fac]e non queunt1 ,domum abeant2#ai lo *e vuol dire *e quella rappres5tazione non fosse gratuitam5te data4 ,descritto il ,teatro ,comico pompejano1 *e abbiam trovato gi al livello dei pi celebrati di quell'epoca1 male da esso ci f>emmo ad argom5t>e del come foss]o i primi teatri4 ,nondim5o mi /udi] di racimol>e quelle notizie *e si hanno e di re/r+]le a breve dettato1 a b5eficio di *i le brami4 ,lasci&o 9 disp>te il c>ro di ,tespi1 del quale mi ris]bo a t5] p>ola nel capitolo vegn5te1 e *e segna il primo progresso dell'arte drammatica1 *e dal suolo ascese 9 luogo pi elevato p] isvolg]e la sua qualunque azione1 i primi teatri *e que/o nome assuns]o desum5dolo dal vocabolo greco 1 *e significa spettacolo1 erano fabbricati di legno1 alla opportunit1 po/icci e duravano il tempo assegnato alla fe/a p] cui si celebravano que' ludi sc5ici a' quali s]vivano3 comunque v5iss]o dip9ti1 arg5tati1 dorati1 decorati di /atue1 adorni d'opime spoglie di v9ti popoli4 ,scauro ne alz uno 9 ,roma capace p]s9o di ottantamila spettatori1 ricco di tremila /atue e trec5tosessanta colonne di m>mo1 di vetro e di legno dorato1 #dgi anni avanti ,ges ,cri/o4 ,ma gi 9 ,grecia erasi da ,temi/ocle assai prima provv$uto1 nella #ge4 olimpiade1 a so/ituire al teatro di legno di ,at5e1 crollato circa v5t'anni prima1 uno di pietra2 se pure ant]iori adesso non furono quelli di ,sicilia1 fra cui il teatro di ,sege/e1 le cui rov9e appajono della pi vetu/a anti*it1 e quello di ,adria1 colonia degli ,etrus*i1 eretti assai e assai pi 9 l de' teatri 9 pietra di ,roma4 ,pompeo1 dopo v9to ,mitridate1 ne fabbric uno /abile 9 ,roma capace di qu>antamila spettatori con qu9dici ord9i *e salivan dall'or*e/ra f9o alla gall]ia sup]iore2 uno1 e fu quel di ,m>cello1 fatto f>e da ,augu/o fra il colle ,capitol9o e il ,tev]e1 fu pi va/o ancora2 e ,/atilio ,tauro ne eresse un altro fra la porta ,nevia e ,celimontana3 ,ovidio alluse a que/i tre teatri 9 quel v]so del libro ,,iii ,de ,arte3 ,visite conspicuis t]na !atra locis#bj4 ,cajo ,curione vol5do sorpass>e i pr$ecessori 9 bizz>ria1 nei fun]ali di suo padre1 co/ru due teatri semicircol>i1 tali *e potess]o gir>e sopra un p]nio con tutti gli spettatori2 sic*1 compite le rappres5tazioni sc5i*e1 v5ivano riuniti1 e gli spettatori si trovavano trasportati 9 un anfiteatro2 ma di que/a /ranezza1 feconda di consegu5ze maggiori di quelle avv]tite dal suo autore1 torn] a p>l>e 9 un capitolo successivo4 ,l'ar*itettura dei teatri 9 pietra fu supp]gi eguale a quella *e v$emmo nel teatro di ,pompei3 qual*e v>iante tuttavia si ha fra i teatri greci e i romani1 massime nell'ord9am5to della sc5a e si vuol dire *e i teatri di ,pompei si acco/ass]o pi al f>e dei primi4 ,d5tro1 erano ord9>iam5te scop]ti1 s *e fosse me/i]i agli attori di =z>e ancor pi la voce1 *e gi dovevasi emett]e tutta int]a p] la va/it della cavea1 se1 come or v$emmo1 i teatri pot]ono capire f9o ottantamila spettatori4 ,or brevem5te dir della /oria del teatro comico lat9o1 p]* con essa si v]ranno a conosc]e le produzioni *e avranno pur dovuto rappres5t>si sulle sc5e dell',odeo ,pompejano4 ,e prima di tutto1 delle orig9i1 import&one l'argom5to1 massime a riv5dic>le a favore della ,italia no/ra4 ,i ,poeti le r9v5gono alla campagna1 tra i pacifici e allegri agricoltori1 e ,lucrezio infatti ne fa cos non dubbia m5zione3 ,spe itaque int] se pro/rati 9 gram9e molli ,propt] aqu rivum sub ramis arboris alt ,non magnis opibus jucunde corpore habebant1 ,tum joca1 tum s]mo1 tum dulces esse ca*9ni ,consu]unt1 agre/is enim tum musa rigebat#ba4 ,virgilio alla sua volta nella seconda ,georgica volea acc5n>e a que/a allegra co/umanza del villaggio2 comunque appaja le cr$a egli d$otte dall',attica 9 ,italia1 con/at&o s+ol>m5te ess]e ci avv5uto all'occasione delle v5demmie ed 9 onore di ,bacco3 ,non aliam ob culpam ,bac*o cap] omnibus aris ,cditur et vet]es ineunt prosc5ia ludi1 ,prmiaque +5tes pagos1 et compita circum ,!sid posu]e1 atque int] pocula lti ,mollibus 9 pratis unctos sali]e p] utres4 ,nec non ,ausonia ,troja g5s missa1 ,coloni ,v]sibus incomptis ludunt1 risuque soluto ,oraque corticibus1 sumunt horr5da cavatis1 ,et te ,bac*e vocant p] c>m9a lta1 tibique ,oscilla ex alta susp5dunt mollia p9u#bb4 ,dai quali v]si si raccoglie altres di qual modo traess]o orig9e le mas*]e1 dalle corteccie d'alb]o1 cio1 non *e dal t+]si della faccia colle v9accie *e facevano nella v5demmia i campagnuoli2 primo c5no tuttoci alle teatrali rappres5tazioni1 come ,s]vio avv]te3 ,primi ludi !atrales ex ,lib]alibus nati sunt#bd4 ,n dissimile fu l'op9ione del ,v5os9o1 *e di arti vuole affatto ign>o il ,lazio f9 dopo l'occupazione della ,grecia1 se pot dire3 ,grcia capta1 f]um victorem cpit et artes ,intulit agre/i ,latio3 sic horridus ille ,defluxit num]us ,saturnius1 et grave virus4 ,munditi pepul]e2 s$ 9 longum tam5 vum ,mans]unt1 hodieque man5t ve/igia ruris ,s]us enim ,grcis admovit acum9a *>tis etc4#be ,con *e p] altro1 9 c]to modo1 sm5tisce s /esso1 p]oc* pur ramm5ti 9 que/i v]si *e un'arte gi vi fosse 9 ,italia sussi/5te4 ,infatti era gi gran pezza *e 9 ,sicilia esi/eva3 recite si facevano pur altrove 9 v]si saturnici1 o fesc5n9i cos *iamati da ,fesc5nia1 citt dove molto erano invalse le ,sature1 mescolanza di musica1 recita e danza1 ed anco i ludi sc5ici gi esi/5ti 9 ,etruria e d$otti 9 ,roma1 come sup]iorm5te rif]ii1 f9 dall'anno #chj di ,roma1 provano *e l',italia non attese *e ,grecia le appr5desse l'arte drammatica4 ,e prima ancora della importazione dell'arte greca1 sono le ,atellane1 cos nomate da ,atella1 citt antica della ,campania fra ,capua e ,napoli1 favole esse1 o specie di comm$ie *e furono del p>i introdotte 9 ,roma1 e vi ott5n]o l>go favore sotto il nome di ludi osci1 p]* scritte 9 l+ua osca e dagli ,osci inv5tate4 ,taluno vorrebbe p]f9o somigli>e le atellane alle no/re comm$ie a soggetto2 c]to1 recitate da' giovani b5nati1 allettavano gr&em5te il popolo p] lo s*]zo cont9uam5te vivace e p] la loro orig9alit4 ,il ,macco o ,sannio1 prog5itore del no/ro ,zanni o ,arlec*9o1 era gi allora 9 voga ed era un buffone1 raso il capo1 ve/ito di c5ci a v>io colore ed an*e negli scavi di ,pompei si trov il ,pulc9ella1 mas*]a atellana1 p]v5uta ins9o a noi1 ed alla quale 9 ,napoli specialm5te de/9ato pur a' d no/ri un teatro1 quello detto di ,san ,c>l9o1 frequ5tatissimo dal popolo e da *i ama alle facezie di lui esil>>si4 ,ari/otele e ,sol9o riconobb]o l'arte drammatica an*'essi come nata 9 ,sicilia e trasportata 9 ,at5e da ,epic>mo e ,=mione1 ovv]o dalla ,magna ,grecia1 ove molti ,pitagorici avevano scritto comm$ie1 e tra essi il t>ant9o ,r9tone1 *e inv5t una comm$ia *e 9 ,roma designavasi appunto dal suo nome ,r9tonica4 ,ma *i dato g5]alm5te pel pi antico de' scrittori comici romani1 *e introdusse la favola teatrale1 *e compose drammi con unit di azione1 fu ,livio ,&ronico1 nativo1 cr$esi1 egli pure di ,t>anto1 s*iavo e poi fatto lib]o4 ,egli rappres5t il suo primo dramma nell'anno #bdj avanti l'era volg>e1 sotto il consolato di ,c4 ,claudio e di ,m4 ,tuditano1 secondo leggesi 9 ,cic]one4 ,recit&o egli m$esimo1 p]d la voce1 ed introdusse allora a rim$io d'av]e davanti a s un giovane1 il quale cantasse i suoi v]si1 m5tr'egli faceva i corrispond5ti ge/i1 vieppi que/i espressivi1 p]* non di/ratto dalla cura della voce2 d'onde v5ne poi l'uso agli i/rioni di accompagn>e col ge/o ci *e un altro cantava1 non p>l&o essi *e nel dialogo4 ,di tre p>ti si fe' con/>e la comm$ia3 dialogo1 cantico1 coro4 ,nella prima compr5devasi l'atteggi>e di pi p]sone1 nella seconda p>lava una sola1 o se ve n'era un'altra1 udiva di nasco/o e p>lava da s2 nella t]za poi era indet]m9ato il num]o dei p]sonaggi4 ,di/+uevansi le comm$ie 9 palliat o togat1 secondo *e foss]o di soggetto greco o romano2 nelle prtextat s'introducevano p]sone di gr&e aff>e1 ve/ite della prete/a2 inf]iori erano le tab]n>i e i mimi *e agivano 9 esse4 ,la recitazione v5iva poi sempre accompagnata dal suon della tibia1 come pi avanti v]r meglio not&o4 ,dopo ,&ronico1 de' cui diciannove drammi non sopravvivono *e framm5ti1 v5ne ,qu9to ,ennio di ,calabria1 di cui son raccolti i framm5ti nel ,teatro dei ,lat9i di ,leve1 qu9di ,tito ,accio ,plauto1 o ,maccio1 come ,m>t9o ,h]z vuole si legga1 il quale nato #bbg anni prima di ,cri/o1 scrisse molte comm$ie1 di cui v5ti sopravvanzano1 fra le quali l',anfitrione1 9 cui si burla degli ,dei1 l',aulul>ia incompleta1 il ,tr9ummus e i ,captivi di savio e morale intreccio1 non *e la ,cas9a1 *e sappiamo dalla tess]a1 di *e ho gi intratt5uto il lettore1 recitata nel teatro comico di ,pompei4 ,ma tutti co/oro tratt>ono soltanto soggetti greci1 n di meglio seppe f>e egualm5te ,publio ,t]5zio ,africano1 *e tutti i pr$ecessori sup]2 comunque a ,plauto ed a ,t]5zio /esso si anteponesse a quei giorni ,cecilio ,/azio4 ,delle c5totto comm$ie *e ,t]5zio tradusse da ,m5&ro1 p]dute 9 un naufragio1 non ci v5n]o *e sei tram&ate1 le quali p] altro ne fanno s5tir gravem5te la jattura delle naufragate p] la loro purezza ed eleganza di /ile4 ,nondim5o l',eunuco sembra orig9ale1 sebb5e i c>att]i di ,gnatone e ,trasone si5o desunti dall',adulatore di ,m5&ro2 e tanto piacque *e fu replicato f9 due volte al giorno1 e guadagn all'autore la cospicua somma di ottomila se/]zj4 ,plauto1 s5t5zia ,ces>e ,cant#bf1 coll'asprezza e la facezia palesasi famigli>e col vulgo1 ,t]5zio ritrae dalla societ signorile3 quello esag]a l'allegria1 que/o la tempora e i c>att]i e le descrizioni esprime al vivo4 ,orazio1 *e giudic&o solo dall'espressione1 vilip5de tutti i comici della prima mani]a1 *iama grossolano ,plauto e lo taccia d'av] abborracciato p] tocc>e pi pre/o la m]c$e4 ,alle comm$ie di ,t]5zio fu ass]ito mettess] mano i coltissimi fra i ,romani d'allora1 ,scipione ,emiliano e ,lelio3 l'un e l'altro p] son troppo lontani dalla f9ezza dei comici greci1 vuoi nel s5so1 vuoi nell'esposizione4 ,la bagascia1 il l5one1 il s]vo *e ti5e il sacco al padronc9o scape/rato1 il ligio p>assito1 il padre av>o1 il soldato millantatore1 ricorrono 9 ciascuna comm$ia di ,plauto1 f9 coi nomi /essi1 come la mas*]a del vec*io no/ro teatro2 e si ricambiano improp]j a gola1 o fanno et]ni soliloquj1 o rivolgonsi agli spettatori1 o scape/ransi ad osc5it da bordello4 ,egli /esso pr(essa 9 qual*e comm$ia di non seguire l'attica eleganza1 ma la siciliana ru/icit1 come nel prologo dei ,m5e*mi3 ,atque ideo hoc argum5tum grcissat1 tam5 ,non atticissat1 v]um at sicilissat#bg4 ,grossolano e lic5zioso il frizzo1 il dialogo da plebe1 v]so talm5te trascurato *e si dubita se v]so sia1 lo *e p] altro imput> si pu an*e a ,t]5zio1 onde vi fu *i pretese avesse scritto 9 prosa2 tante sono le lic5ze a cui bisogna ricorr]e p] ridurlo a v]si giambi trimetri4 ,m5o *e pei lett]ati1 ha lo scriv]e di ,plauto importanza pei filologi *e vi riscontrano idiotismi ancor viv5ti sulle boc*e no/re e ripudiati dagli autori =biti3 altra prova *e il p>l>e del vulgo si sco/asse da quello dei lett]ati1 e =se vie pi nell',umbria4 ,meglio si splebej ,t]5zio4 ,neppur egli poteva produrre altre donne *e cortigiane1 ma le fa involate da bamb9e1 e consueta soluzione della comm$ia il riconoscim5to loro p] mezzi miracolosi3 an*e all'uomo dabb5e trova un luogo fra i suoi3 pi corretto nella morale1 m5 procace nel motteggio1 eletto e spontaneo nel dialogo1 pittorescam5te semplice nei racconti1 attra5te nelle situazioni1 re/a inf]iore 9 vivezza comica e gaje fantasie2 quanto all'inv5zione1 e' si scusa col dire *e non possibile pi atteggi> cosa nuova3 ,quod si p]sonis iisdem uti aliis non licet1 ,qui magis licet curr5tes s]vos scrib]e1 ,bonas matronas fac]e1 m]etrices malas1 ,p>asitum edacem1 gloriosum militem1 ,pu]um supponi1 falli p] s]vum s5em1 ,am>e1 odisse1 suspic>i8 ,d5ique ,nullum e/ jam dictum quod non dictum sit prius#bh4 ,n ,plauto1 n ,t]5zio conobb]o l'ammae/r>e rid5do1 propon5dosi unicam5te di rec>e sollazzo al publico4 ,del re/o qual giudizio si portasse de' poeti comici1 del loro viv5te1 ed a *i se ne aggiudicasse la palma1 non s pre/o detto e valga a ci p]suad]e quel *e ne lasci scritto ,volcazio ,s$igito1 vissuto sotto gli imp]atori1 ne' segu5ti poco poetici v]si3 ,multos inc]tos c]t>e hanc rem vidimus ,palmam poet comico cui def]ant4 ,eum1 meo judicio1 errorem dissolvam tibi1 ,ut1 contra si quis s5tiat1 nihil s5tiat4 ,ccilio palmam ,/atio d comico2 ,plautus secundus facile exsup]at cet]os3 ,de9 ,nvius qui f]vet1 pretio1 9 t]tio e/3 ,si erit quod qu>to detur1 dabitur ,lic9io3 ,attilium po/ ,lic9ium facio insequi2 ,9 sexto sequitur hos loco ,t]5tius ,turpilius septimum1 ,trabea octavum obt9et2 ,nono loco esse facile facio ,luscium2 ,decimum addo causa antiquitatis ,ennium#bi4 ,p>e *e que/o critico abbia obbliato ,afranio1 a m5o *e non ess5dosi accont5tato di t5] conto *e degli autori di comm$ie palliat1 lo dim5ticasse avv]titam5te1 come quello *e illu/re fosse s1 ma solo nelle togat4 ,di qui v$e il lettore una prima di/9zione della comm$ia 9 togata e palliata1 d]ivante p] avv5tura dal valore *e alle due p>ole v5iva pi comunem5te assegnato4 ,palliatus1 dice ,de ,ri* a que/a voce1 *i porta il pallium greco1 sorta di cop]ta di lana di =ma quadra e bislunga1 fissato intorno al collo e sulle spalle con una fibbia2 qu9di p] induzione ve/ito come un greco2 giac* gli si contrappone 9 lat9o togatus1 *e vuol dire un ,romano1 di cui l'abito nazionale era la toga4 ,cos /&o1 palliat dovrebbonsi rit5]e le comm$ie1 come quelle di ,plauto e di ,t]5zio1 i cui soggetti ed anzi gli orig9ali ess5do greci1 import> dovevano p] necessit *e gli attori foss]o abbigliati alla greca1 e vicev]sa togat quelle *e avevano argom5to e p]sonaggi romani4 ,e cos m'accade altres di ramm5t>e div]si altri g5]i della comm$ia romana4 -- ,era la condizione dei p]sonaggi *e qualificava la favola2 onde di/+uevansi ezi&io le comm$ie 9 togat1 p]* di p]sonaggi da toga1 trabeat1 p]* di attori fregiati della trabea1 decorazione dell'ord9e eque/re1 tunicat1 dalla tonaca propria del basso popolo1 e tab]n>i1 cio da g5te di bottega4 ,dopo tutto1 a lam5t>e *e le op]e di ,plauto e di ,t]5zio si5o le sole a noi p]v5ute del teatro comico de' ,lat9i4 ,esse nondim5o /anno come non irrilevanti monum5ti /orici1 atti a r5d]ci l'immag9e morale della loro nazione4 ,n ci mi si contra/i1 p] av]ci essi m$esimi avv]tito ne' prologhi delle loro comm$ie di non av] fatto *e tradurre i greci4 ,imp]oc* se ,t]5zio ritrasse pi dilicatam5te l'atticismo de' suoi modelli e ne fu an*e un discepolo pi timido e s]vile2 ,plauto di r9contro si rese pi padrone della mat]ia *e toglieva a pre/anza e la foggiava poscia a propria fantasia4 ,ei poneva molto del proprio nelle sue imitazioni4 ,si scorge alla v5a della sua poesia1 alle irregol>it e bizz>rie /esse com'egli si abb&oni alla propria immag9azione1 e come sia spesso orig9ale4 ,puossi insomma aff]m>e s5za ess]e tacciati di tem]it1 *e sotto nomi e co/umi greci e p>ticol>m5te nel suo dialogo ed 9 talune p>ti dell'azione delle sue comm$ie1 egli pres5ti spesso uno s*izzo f$elissimo del co/ume romano4 ,infatti1 a p>te an*e delle frequ5ti volte *e gi m'avv5ne 9 que/'op]a di cit>lo nel dire della romana societ e di quello *e mi s> necessit di f>e nel seguito1 nulla c]to di grave vi ha nell'it9]>io *e il *oragus1 o direttore della compagnia comica1 vi5e a scior9>vi nell'int]m$io dei ,curculio all'atto ,,iv ,sc5a ,i4 -- ,sono b5e i qu>ti]i di ,roma *e ci fa p]corr]e1 qu&o lo /esso *oragus nella ,i sc5a dell'atto ,,iii del ,c>tag9ese1 ci consiglia1 se vogliamo incontr>e de' fals>j o degli sp]giuri1 di &>e al comizio1 nel luogo delle assemblee legislative1 politi*e e giudizi>ie1 9 cui si m]canteggiano i suffragi dei cittad9i e le deposizioni dei te/imonj4 ,cos ci mo/ra i m>iti lib]t9i *e si rov9ano 9 folli e sc&alose spese presso la ,basilica e presso il tempio di ,leocadia-,oppia3 nella ,via ,toscana ci fa f>e la conosc5za di spavaldi oziosi1 e nel =o piscatorio de' crapuloni2 come sul conf9e del gran =o degli uom9i di cr$ito e d'aff>i1 e prima del lago ,curtius de' ci>loni imp]t95ti e maldic5ti4 ,egualm5te1 sia *e v'introduca nelle case de' privati1 sia *e v'accompagni nelle piazze1 ne' m]cati1 nelle vie1 voi avrete sempre davanti gli oc*i i ,romani trasve/iti1 di =ma *e qu&o ei f+e un'azione contr>ia agli usi di ,roma1 ve ne avv]ta nel prologo1 o nel corso della sc5a4 ,e poi* nella tess]a teatrale r9v5uta negli scavi di ,pompei ricordata la ,cas9a di ,plauto1 essa pure pu torn>e di /orico docum5to4 ,l'intrigo di que/a comm$ia volge intorno al matrimonio d'una giov9e s*iava con un uomo della m$esima condizione4 ,que/a era cosa *e allora poteva sembr> inv]osimile a spettatori romani e urt>e nelle loro idee3 ebb5e l'esposizione del soggetto previ5e que/o cattivo effetto3 ,sunt hic1 quos cr$o nunc int] se dic]e2 ,qus1 h]cle1 quid i/uc e/8 s]viles nupti ,s]v9e uxorem duc5t1 aut posc5t sibi8 ,novum attul]unt1 quod sit nusquam g5tium4 ,at ego ajo hoc fi]i 9 ,grcia et ,c>?ag9i1 ,et hic 9 no/ra t]ra1 9 ,apulia4 ,majoreque op]a ibi s]viles nupti1 ,quam lib]ales etiam cur>i sol5t#cj4 ,plauto s5za dubbio pi geloso di con=m>si al gu/o ed alla conosc5za del publico1 *e di oss]v>e la conv5i5za della sc5a3 dim5tica spesso1 ed io p5so lo faccia espressam5te1 *e i suoi p]sonaggi son greci1 p]* frequ5tem5te ci p>la degli edili1 dei que/ori1 del pretore1 nom9a il ,campidoglio1 la ,porta ,mezia ed altri luoghi celebri di ,roma4 ,i suoi attori1 quantunque ve/iti del pallium1 affettano un gran disprezzo p] la mollezza dei ,greci2 la p>ola p]grc>i usa spesso p] signific>e abb&on>si ad orgie1 m5tre adula il suo publico1 lod&o la romana frugalit4 ,non f9irei s pre/o se tutte volessi 9 ,plauto raccogli]e le co/umanze1 gli usi e le leggi di ,roma3 solo piacemi con*iud]e *e una ricca sorg5te di i/ruzione trov] sempre colui *e nelle di lui comm$ie vorr att+]e e *e un prezioso supplem5to pu somm9i/r>e que/o poeta alle indag9i ed agli scritti degli /orici4 ,quantunque esso morisse l'anno #egj di ,roma1 nondim5o dalla summ5tovata tess]a conosciamo *e sulle sc5e del teatro comico di ,pompei si rappres5tass]o tuttavia le di lui comm$ie1 cio negli anni di ,roma #hcb3 or b5e1 si pu egli dire con altrettanta sicurezza1 p] le altre due tess]e av5ti lett]e gre*e1 *e v]am5te si rappres5tass]o 9 ,pompei drammi e trag$ie gre*e e nel greco idioma8 ,pu presum]si2 p]* famigli>e la l+ua greca a' pi colti2 come avvi5e a un di presso tra noi1 *e abbiamo altres rappres5tazioni 9 l+ua francese3 ma meglio ne dir nel capitolo v5turo1 tratt&o del teatro tragico di ,pompei4 ,di un g5]e aff9e alla comm$ia mi corre debito ancora1 a compim5to del soggetto *e ho tra mano1 di m5tov>e3 di quello int5do de' ,mimi o ,mimiambi *e dir si vogliano1 p]oc* que/i nomi si scambiass]o an*e p] s9onimi4 ,ad av]ne una c]ta idea1 b5e mett]e sull'avviso il lettore1 acci non abbia a confond]li n colla pantomima1 9 cui la danza e i ge/i rappres5tavano soli una s]ie di quadri /accati1 n coi mimi greci1 piccole rappres5tazioni 9 v]so1 i cui subbietti importavan meglio del ge/icol> degli attori4 ,i mimiambi de' ,romani1 da' quali la danza si v5ne mano mano esclud5do1 consi/evano dapprima 9 burles*i atteggiam5ti1 9 f>se grossolane e il pi spesso lic5ziose1 avanzo delle anti*e atellane1 alle quali erano v5ute succ$5do1 pi gradevoli alla moltitud9e *e non lo foss]o quelle regol>m5te imitate dal greco1 e pi acconcie d'altronde ad ess]e rappres5tate 9 teatri ap]ti ed assai gr&i1 ne' quali s'avevano p]f9o1 siccome ho gi avv]tito1 ottantamila spettatori4 ,scopo de' ,mimiambi era quello anzi tutto di muov]e all'allegria ed al riso1 p>odi&o il pi spesso negli abiti1 nel portam5to1 9 det]m9ate e spiccate pose e 9 consuete e notorie frasi e mani]e di dire1 p]sonaggi celebri e popol>i1 cogli5doli nel loro ridicolo1 o ne' pi sagli5ti loro atti1 o nelle viziose locazioni e solecismi4 ,gli attori di essi *iamavansi mimi1 come i v]si1 e mimografi i soli compositori de' mimiambi1 qu&o pure non ne foss]o co/oro a un tempo /esso gli attori4 ,si assegna ad inv5tore di que/o g5]e di rappres5tazioni1 *e die' tanto nel g5io del popolo romano1 ,decimo ,giunio ,lab]io1 cavali]e romano1 non come attore ma come scrittore2 f9* giunto a' suoi sessant'anni1 ,giulio ,ces>e1 nell'occasione dei ludi d'ogni mani]a dati da lui p] c9que giorni 9 ,roma a fe/eggi>e la sua seconda dittatura1 e ne' quali sup] le pompe e le spese di quelli prec$5tem5te (f]ti da ,pompeo suo rivale1 come v]r a ricord>e 9 altro capitolo1 cos seppe preg>lo1 *e p>ve un com&o1 egli mont sulla sc5a a lott> di bravura con ,publio ,siro1 mimo e mimografo del cui valore1 p]corr5dola1 egli aveva gi riempita l',italia tutta4 ,lab]io aveva avvic9ati a' suoi ,mimiambi morali s5t5ze ed ap(tegmi *e nobilitavano lo scorretto vezzo f9 allora seguito di una sov]*ia lic5za ne' m$esimi2 onde ,ovidio potesse giu/am5te cos appunt>li nel suo libro ,dei ,tri/i3 ,quodque libet1 mimis sc5a lic]e d$it#ca2 ,publio ,siro1 *e vide il m]ito della innovazione1 lo sup] nell'egual via e di co/ui sono p] sup]/iti tuttora presso *e un migliaio di massime da disgrad>ne il pi sev]o scrittore gnomico4 ,laonde e ,s5eca se ne fe' bello ne' suoi filos(ici scritti1 e gli educatori a que' giorni le pos]o nelle mani de' giovanetti scol>i a /udi>e1 con miglior s5no di quello si adop]i a' d no/ri con c]ti cate*ismi e lib]coli didattici con cui v5gono ribadite la sup]/izione e l'ignoranza4 m]aviglia allora pi gr&e *e1 poss$5do l',italia ripetute traduzioni di tutti i classici dell'aurea lat9it1 non abbia f9ora avuto un volg>izzatore nel suo idioma de' ,mimiambi di ,publio ,siro1 m5tre n'ebbe una ghiribizzosa 9 greco dallo ,scalig]o2 n cr$o p] av] io fatta op]a +rata elabor&ola1 come l'orig9ale1 9 v]si1 e m&&ola alla luce4 ,nella lotta fra ,lab]io e ,p4 ,siro succ5nata1 ,ces>e aggiudic la palma al secondo3 non si sa tuttavia se mosso da giu/izia o da dispetto p] av]e ,lab]io scagliato sangu9osi giambi al di lui indirizzo4 ,nondim5o1 siccome 9 un dignitoso prologo *e la /oria ci ha cons]vato1 con qual*e altro mimiambo app5a1 e *e io d tradotto coi ,mimiambi di ,p4 ,siro nell'edizione *e ho fatta1 s'era fi]am5te espresso sull'usatagli viol5za di dov] vec*io salire la sc5a1 onde ne fosse v5uto1 a lui cavali]e romano1 sfregio nella sua dignit1 tal *e i suoi p>i lo avess]o poi a disdegn>e2 g5]osam5te ,ces>e il regalava d'un anello d'oro1 e di c9quec5tomila se/]zi1 *e si vorrebb]o eguali a lire c5tomila no/rali4 ,n que/i due egregi soltanto &avano celebrati come ,mimografi e ,mimi nell'antica ,roma3 altri si ricordano1 di ottima r9omanza1 come ,fili/ione ,nic5o1 ,gneo ,mattio1 ,l5tulo1 ,m>co ,m>ullo e ,virg9io ,romano1 vissuto ai tempi della cata/r(e di ,pompei e ricordato con p>ole di miglior lode 9 una lett]a di ,pl9io il ,giovane2 quantunque di tutti co/oro nulla 9 v]o ci sia rima/o4 ,io ricord&o que/i nomi1 a cagione d'onore1 comunque non l'abbia detto espressam5te1 ho lasciato supporre1 molto pi ricord&o l'ultimo mimografo1 *e non breve /agione corresse fra gli uni e gli altri2 e s'anco si volesse pr5d]e a dato di p>t5za i due sommi1 ,lab]io e ,publio ,siro1 p] giung]e ins9o a ,virg9io ,romano1 p]corr]emmo uno spazio di oltre un secolo4 ,or b5e1 la voga de' mimiambi non dur sempre 9 tal tempo4 ,v5ne la nausea e fu ripresa l',atellana1 p] m]ito di ,mummio1 regn&o ,tib]io2 poi si alt]n>ono atellane e mimi1 *e div5t>ono entrambi la comm$ia dell',imp]o1 la quale ritraeva il colore del suo tempo1 *e si &ava fac5do di pi 9 pi lic5zioso4 ,mimi ed atellane aggiuns]o anzi alla primitiva osc5it un eccesso di lic5za empia2 onde si toll]>ono non solo1 ma piacqu]o scell]ati subbietti1 come ,diana flagellata1 ,il ,te/am5to di ,giove1 ,gli ,amori di ,cibele1 ,i ,tre ,ercoli affamati1 *e sollev>ono giu/am5te l'indegnazione di ,t]tulliano#cb4 ,se di tutte le pro/ituzioni infami della musa comica antica dovessi qui t5] conto non la f9irei s pre/o3 giu/izia vuol nondim5o *e non le si neghi il m]ito d'ess]e /ata pi d'una volta coraggiosa1 sollev&o1 tanto nell'atellana *e nel mimiambo1 la propria voce contro la tirannide trionfante4 ,poi* cos ho f9ito di tratt>e de' v>j g5]i di comi*e composizioni1 mi rimane a tocc>e d'una importante p>ticol>it del teatro antico3 int5do del co/ume degli attori comici di port>1 recit&o1 applicata al volto la mas*]a2 onde poi dalle div]se qualit di essa si argom5tasse tuttavia ne' fregi ar*itettonici ed emblemi teatrali1 la indicazione della trag$ia e quella della comm$ia4 ,se l'orig9e della mas*]a1 vuolsi1 come v$emmo pi sopra1 d]ivata dal t+]si1 nelle gazz>re del contado1 la faccia di mo/o e dalle corteccie d'alb]o ritagliate e foggiate *e applicavansi i villani alla faccia1 v5utasi poscia miglior&o e =m&o d'altre pi conv5i5ti mat]ie2 non p>e *e l'uso di essa v5isse subito introdotto 9 ,roma e nelle altre p>ti d',italia2 dove1 al dir del ,pitisco1 prima di ,livio ,&ronico si usasse dagli attori port> cappello od elmo1 non mas*]a4 ,roscio ,gallo fu il primo a s]virs5e1 secondo la pi g5]ale op9ione1 e vuolsi ne fosse causa l'av] egli avuto gli oc*i torti4 ,il f9e p] della mas*]a1 scrive ,francesco ,de ,ficoroni1 non fu propriam5te il coprire qual*e difetto del volto1 fu piutto/o un capriccio1 e il diletto degli spettatori1 *e nasce dall'+anno1 preso dagli oc*i2 ma b5 scop]to dall'intelletto nel v$]e un travisato o pi t]ribile1 o pi ridicolo del suo ess]e naturale4 ,fu an*e la maggior lib]t1 *e si pr5devano gli attori cos trave/iti 9 dire e f>e ci *e volevano4 ,le mas*]e anti*e non velavano solam5te la faccia1 come le no/rali1 ma coprivano una p>te alm5o del capo1 secondo ,gellio al #g1 *e dice3 ,caput et os coop]im5to p]sona tectum#cc4 ,*e se alcun vuol *e la voce ,p]sona1 signifi*i l'abito tutto mutato a mas*]a1 non ripugno1 pur* conc$a *e signifi*i ancora la sola mas*]a del volto1 con=me il detto di ,f$ro1 lib4 #ag3 ,p]sonam tragicam =te vulpes vid]at1 ,o quanta species1 inquit1 c]ebrum non habet#cd4 ,poscia oltre *e si =m>ono1 come notai1 le mas*]e di pelli e d'altre mat]ie1 v5n]o altres ridotte a c>icature di ridicolo o di t]ribile1 spesso poi foggi&ole al naturale ed 9 sembianza de' p]sonaggi *e si volevano rappres5t>e4 ,g5]alm5te erano s*iavi o lib]ti greci1 *e p] virt di /udio avevano appreso la pronunzia del lat9o1 quelli *e davansi al recit>e1 e le p>ti di donna erano il pi delle volte so/5ute dagli uom9i4 ,i/rioni e mimi erano nel disprezzo pubblico1 poi* si t5esse infame *i p] d5>o f+esse affetti e si esponesse spettacolo e mira ai possibili insulti4 ,i mimi p] privavansi delle civili pr]ogative1 i c5sori potevano degrad>li di trib1 i magi/rati f>li /affil>e a capriccio2 un m>*io impresso sul loro capo gli escludeva da ogni magi/ratura e f9 dal s]vire nelle legioni4 ,que/o pregiudizio contro i comici1 i mimi1 i danzatori1 i cantanti e 9 g5]e gli arti/i tutti da teatro1 quantunque non cos sp9to come 9 addietro1 dur f9o a d no/ri2 ne' quali p]altro furon vi/i dalle disonoranti tavole del palcosc5ico pass>e arti/e1 p] m]ito di leggiadria o di loro p]izia1 a talami blasonati1 ed an*e troppo spesso pi m$iocri cantanti1 attori e saltatori onorati p]f9o dell'abusato na/ro di cavali]e4 ,ultimo tema 9 que/o capitolo1 sia la vigilanza delle leggi e de' magi/rati sugli spettacoli teatrali4 ,f9 dalle ,,xii ,tavole era /atuito3 ,si quis populo occ5tessit1 c>m5ve condisit1 quod infamiam faxit flagitiumve alt]i1 fu/e f]ito#ce1 e siccome era invalso il co/ume di vitup]>e la nobilt dalla sc5a2 cos quella t]ribil legge ri*iamavasi 9 vigore1 massime dagli oppressori1 come avv5ne al tempio di ,silla4 ,v$emmo gi di ,nevio *e p] av] biasimato i maggior5ti e massime i ,metelli1 v5ne tratto ne' ceppi2 e ,cic]one1 *e pur avea scritto ad ,attico *e nessuno os&o *i>ire 9 iscritto il proprio p>]e1 n ap]tam5te riprov>e i gr&i1 unica via non fosse rima/a *e il f> ripet]e 9 teatro v]si e passi *e p>ess]o allud]e ai publici aff>i2 tuttavolta1 nel ,libro ,de ,republica loda la sev]it delle ,,xii ,tavole1 p]* infatti il viv] no/ro dev'ess]e sottopo/o alle s5t5ze de' magi/rati ed alle dispute legittime1 non al capriccio de' poeti1 n dobbiamo udir villania1 se non a patto *e ci sia lecito il rispond]e e dif5d]ci 9 giudizio4 ,ed ,orazio del p>i se ne lagnava nell'epi/ola ,i1 del ,libro ,,ii3 ,lib]tasque recurr5tes accepta p] annos ,lusit amabilit]1 donec jam svus ap]tam ,9 rabiem v]ti cpit jocus1 et p] hone/as ,ire domos impune m9ax4 ,dolu]e cru5to ,d5te lacessiti3 fuit intactis quoque crura ,conditione sup] communi3 qu9 etiam lex ,pnaque lata1 malo qu nollet c>m9e quemquam ,describi4 ,v]t]e modum1 =mid9e fu/is ,ad b5e dic5dum1 delect&umque r$acti#cf ,a un di presso come v$emmo accad]e e lagn>si a d no/ri della /ampa p] le intemp]anze di qual*e lib]colo1 o giornale4 ,le repressioni ad ogni modo delle leggi e de' magi/rati res]o m5o *e 9 ,grecia deplorevole que/a lic5za teatrale4 ,piutto/o si valse del teatro la cosci5za pubblica p] proprie manife/azioni1 *e altrim5ti non le s>ebb]o /ate concesse all'indirizzo di gr&i oppressori4 ,ne' giuo*i ,apoll9>i1 a cagion d'esempio av5do ,difilo recitato que/i v]si3 ,no/ra mis]ia tu es magnus4444 ,t&em virtutem i/am v5iet tempus cum gravit] gemes4444 ,si neque lusus1 neque mores cogunt#cg1 gli applausi del popolo non ebb]o pi modo1 * pretese v$]e 9 essi fatta allusione a ,pompeo1 e ,cic]one atte/a *e se ne volle pur migliaja di volte la replica3 millies coactus e/ dic]e#ch4 ,n all'indirizzo di ,ces>e manc il succitato mimografo ,lab]io di frizz>e4 ,nella g>a con ,p4 ,siro1 egli esclama ad un tratto3 ,porro1 ,quirites1 lib]tatem p]dimus#ci1 e poco dopo3 ,necesse e/ multos timeat quem multi tim5t#dj4 ,cic]one invece ri*iamato 9 patria1 s'ebbe cos da ,esopo tragico il b5v5uto1 recit&o il ,telamone di ,azzio3 ,quid enim8 ,qui rempublicam c]to animo adjuv]it1 /atu]it cum ,argivis44444 re dubia nec dubit>i vitam (f]re1 nec capiti pep]c]it4444 summum animum summo 9 bello4444 summo +5io prditum4444 o pat]6444 hc omnia vidi inflamm>i4444 ,o +ratifici ,argivi1 inanes ,graji1 immemores b5eficii6444 ,exul>e s9itis1 s9itis pelli1 pulsum patim9i#da4 ,sotto ,n]one1 un attore dov5do pronunzi>e3 ,addio1 padre mio2 mia madre1 addio1 accompagn il primo coll'atto del b]e1 il secondo coll'atto del nuot>e1 p] allud]e al g5]e di morte dei g5itori di ,n]one4 ,poi 9 un'atellana1 pr(]5do ,l',orco vi tira pei pi$i 7,orcus vobis ducit p$es71 voltavasi v]so i s5atori4 ,si p5sava con ,orazio ess]e lecito dire s*]z&o la v]it3 rid5do dic]e v]um quid vetat8 -- ,ma nondim5o tutte le v]it non si possono pur troppo dire4 ,del re/o attribuivasi1 f9 dalle orig9i1 pr9cipale scopo alla comm$ia la c5sura del vizio1 e la ,musa ,talia1 *e dai ,greci e dai ,romani si volle f> presi$]e ad essa1 cos di s m$esima si fa 9 un epigramma dell',antologia a p>l>e3 1 #db4 ,que/a allegra ,musa v5iva rappres5tata con una mas*]a comica alla mano e 9 c>icatura1 con un ba/one pa/orale e della corona d'erica rec9ta le tempia4 ,que/a corona convi5e a ,talia1 comunque consacrata d'ord9>io a ,bacco1 div9it tutel>e delle rappres5tazioni teatrali1 p]* nata la ,comm$ia fra le gioje della v5demmia1 e le conv5ga p]* ella fosse *e 9 siffatta occasione avesse a i/ituire que/o g5]e di spettacolo4 ,il ricurvo ba/one1 -- attributo di ,talia1 *e si faceva presi$]e altres ai lavori campe/ri1 e d'ogni coltura1 giu/a il valor del suo nome *e significa ,fiorita1 onde ,virgilio cant nell',egloga ,x3 ,no/ra nec erubuit silvas habit>e ,?alia#dc1 -- era p>ticol>m5te adop]ato dagli anti*i attori1 come gli scrittori intorno alle pitture d',ercolano hanno provato#dd4 ,una ,musa era sempre l'ispiratrice degli anti*i poeti1 e le ,muse eran sempre da essi invocate2 e se ,esiodo pot *iam> ,calliope la pi degna delle nove muse e colei *e accompagna i re rispettabili2 non pu neg>si a ,talia *'essa invece sia la pi gradita p] *i c]*i con=ti e gioje e l'obblio delle angoscie di quaggi4 ,,capitolo ,,xiii4 ,i ,teatri -- ,teatro ,tragico4 ,orig9i del teatro tragico -- ,tespi ed ,eraclide ,pontico -- ,etimologia di trag$ia e ragioni del nome -- ,c>att]i -- ,epig5e1 ,es*ilo e ,*]illo -- ,della mas*]a tragica -- ,l'attor tragico ,polo -- ,v5tic9que specie di mas*]e -- ,mas*]e trovate 9 ,pompei -- ,palla o ,syrma -- ,coturno -- ,i/rioni -- ,accompagnam5to musicale -- ,le tibie e i tibic9i -- ,melpom5e1 musa della ,trag$ia -- ,il teatro tragico 9 ,pompei -- ,l'ar*itetto ,m>torio ,primo -- ,inv5zione del vel>io -- ,biasimata 9 ,roma -- ,ric*issimi vel>ii di ,ces>e e di ,n]one -- ,sp>siones o pioggie artificiali 9 teatro -- ,adacquam5to delle vie -- ,le lac]n1 o mantelli da teatro -- ,descrizione del ,teatro ,tragico -- ,gli ,olconj -- ,?imele -- ,aulum -- ,la ,porta regia e le porte hospitalia della sc5a -- ,tragici lat9i3 ,&ronico1 ,pacuvio1 ,accio1 ,nevio1 ,cassio ,sev]o1 ,v>o1 ,turanno ,graccula1 ,as9io ,pollione -- ,ovidio tragico -- ,v>io1 ,lucio ,anneo ,s5eca1 ,mec5ate -- ,p]* ,roma non abbia avuto trag$ie -- ,trag$ie gre*e 9 ,pompei -- ,tess]a teatrale -- ,attori e ,attrici -- ,batillo1 ,pilade1 ,esopo e ,roscio -- ,dionisia -- ,/ip5dj esorbitanti -- ,un manic>etto di p]le -- ,applausi e fis*i -- ,la claque1 la clique e la ,consort]ia -- ,il sugg]itore -- ,se l',odeo di ,pompei fosse att95za del ,gran ,teatro4 ,le orig9i del ,teatro ,tragico1 facile argom5t>lo1 sono comuni con quelle del ,teatro ,comico3 i due g5]i si v5n]o solo col progresso di tempo sep>&o1 divisione poi compiutam5te op]ata allorqu&o il trovato de' sc5ici ludi si sollev all'onore dell'arte1 m]c le composizioni de' poeti *e si v5n]o sul teatro rappres5t&o4 ,tuttavia p] taluni assegn>e si vuole speciale c>att]e agli incunaboli della trag$ia1 e se a' pr9cipj della comm$ia satirica si pre/>ono i cavalletti di ,sus>ione1 il primo arr+o a quelli della ,trag$ia si pretese riconosc]lo nell',attica1 nel c>ro di ,tespi1 =se quello /esso c>ro1 *e i m$esimi abitatori della campagna valevansi ne' giorni della v5demmia a port> uve e vasi v9>j4 ,la vec*ia tradizione consacrata ne' segu5ti v]si del libro1 o epi/ola ,de ,arte ,poetica di ,orazio1 indirizzata a' ,pisoni3 ,ignotum tragic g5us inv5isse ,camn ,dicitur et plau/ris vexisse poemata ,!spis2 ,qu can]5t ag]5tque p]uncti fcibus ora#de4 ,tespi era poeta dell',attica1 non dell',ic>ia1 come altri so/i5e2 qu&o pure egli non sia *e un pseudonimo1 sotto il quale ,eraclide di ,ponto#df1 al rif]ire di ,ari/(ane1 fece comp>ire div]si suoi componim5ti4 ,tespi visse nella #ea4 ,olimpiade1 vale a dire #ecd anni prima dell',era ,volg>e1 ai tempi di ,solone2 e vuolsi infatti *e fosse il primo degli ultimi suoi drammi -- de' quali p] non si ha pur un framm5to sup]/ite1 e *e &ava di villaggio 9 villaggio rappres5t&o -- *e gittasse le fondam5ta del ,teatro ,tragico4 ,d'onde il nome1 v>iano1 come p] tutte le anti*e e pi celebrate cose1 gli etimologi/i4 ,lo dicono i pi v5uto dalle due voci gre*e 1 capro1 e 1 cauto1 p]* colui *e nella trag$ia avesse v9to1 conseguisse 9 premio un capro1 *e poi il v9citore sagrificava a ,bacco1 come lo /esso ,orazio ricord nella succitata ,arte ,poetica 9 que/o esametro3 ,c>m9e qui tragico vilem c]tavit ob hircum#dg4 ,altri al contr>io1 t55do conto del t+]si *e gli attori facevano del volto col mo/o o feccia1 la quale 9 greco detta 1 e nel dorico dialetto 1 1 fanno orig9ato da tal pri/9o co/ume il nome a que/o g5]e di composizione4 ,a diff]5za della comm$ia1 *e assai spesso da s]i1 torbidi a complicati ev5ti trae pr9cipio e si *iude poi con lieto e tranquillo esito3 la trag$ia ha tutto luttuoso il subbietto e tri/issima cata/r(e p] f9e4 ,laonde ,ovidio1 p]sonific&ola1 la fa camm9>e viol5ta1 a gr&i passi1 colla fronte torva p] la scompo/a *ioma e col cascante peplo3 ,v5ti et +5ti viol5ta ,tragdia passu3 ,fronte com torva1 palla jacebat humi#dh4 ,diff]5zia altres la ,trag$ia nella natura e qualit de' p]sonaggi2 spesso ridicoli1 del popolo1 o di s]vil condizione quelli della comm$ia3 la trag$ia li ri*i$e invece gravissimi1 re1 pr9cipi e tali da v]s> nelle corti1 come il pi spesso i subbietti svolgonsi infatti nelle reggie1 o nelle aule dei gr&i1 tratt&ovisi calamit1 delitti e luttuosi fatti4 ,dopo di ,tespi1 al quale il ,lamb9o1 nel comm5to d',orazio1 aff]ma *e sianvi di coloro *e cr$ono anteporre ,epig5e come inv5tor del teatro ed anzi ess]vi *i prima di lui pret5da *e foss]o s$ici altri a prec$]lo 9 simil g5]e di ludi2 ,orazio indica ess]e /ato ,es*ilo ad avantaggi> la trag$ia pre/&ole la mas*]a1 il peplo1 il coturno1 a val]si della sc5a ed a f> uso di pi p]fetta p>ola3 ,po/ hunc1 p]son1 pallque rep]tor hone/ s*ilus1 et modicis in/ravit pulpita tignis ,et docuit magnumque loqui1 nitique co?urno#di4 ,ari/otele non d ad ,es*ilo que/o vanto1 dic5do ignor>s5e l'inv5tore3 ,quis autem1 scrive egli1 p]sonas introdux]it1 vel prologos1 vel multitud9em actorum et alia hujusmodi1 ignoratur#ej4 ,suida ed ,at5eo lo conc$ono1 9 quanto alla mas*]a1 al poeta ,*]illo1 contemporaneo di ,tespi4 ,v$emmo gi delle mas*]e nel capitolo antec$5te e notai la div]sit della mas*]a della comm$ia da quella della trag$ia3 or mi piace d'aggiung]e nell'argom5to maggiori p>ticol>it p] quella speciale importanza *e nella trag$ia la mas*]a vi aveva4 ,il volto1 sotto del quale pres5tavasi sul teatro l'attore1 era sempre corrispond5te alla p>te *'ei so/5eva1 n si v$eva giammai un comm$iante rappres5t>e la p>te d'un uomo dabb5e colla fisonomia d'un briccone4 -- ,i compositori1 scrive ,qu9tiliano1 allor* pongono sul teatro un loro componim5to1 sanno dalle mas*]e tr>re ezi&io il patetico4 ,nelle trag$ie1 ,niobe app>e con riso melanconico1 e ,m$ea coll'aria atroce della sua fisonomia1 ci annuncia il suo c>att]e4 ,sulla mas*]a d',ercole sono dip9te e la =za e la fi]ezza4 ,la mas*]a di ,ajace mo/ra il sembiante di un uomo fuor di s /esso4 ,p] mezzo della mas*]a si di/+ue il vec*io au/]o dall'indulg5te1 i giovani saggi dai dissoluti1 una giov9etta da una matrona4 ,se il padre i cui int]essi =mano lo scopo pr9cipale della comm$ia1 deve ess]e ora cont5to1 ora disgu/ato1 mo/ra aggrottato l'uno de' sopraccigli della sua mas*]a1 oppur l'altro abbassato1 ed att5tissimo nel volg]e agli spettatori quel lato della sua mas*]a *e pi si addice alla sua situazione4 ,si pu qu9di congettur>e1 *e il comm$iante il quale portava quella mas*]a1 si volgesse ora da una p>te1 ora dall'altra1 onde mo/r> sempre il lato del viso *e era alla propria situazione pi conv5i5te1 allor* rappres5tavansi le sc5e 9 cui egli doveva cangi> d'affetto1 s5za pot] cambi>e di mas*]a 9 isc5a4 ,se quel padre1 a cagion d'esempio1 comp>iva lieto sulla sc5a1 pres5tava il lato della sua mas*]a1 il cui sopracciglio era abbassato2 e allorqu&o gli avv5iva di cangi> d'affetto1 camm9ava sul palco e con tanta mae/ria1 *e pres5tava 9 un i/ante allo spettatore il lato della mas*]a col sopracciglio aggrottato1 av5do cura1 tanto nell'una1 come nell'altra situazione1 di volg]si sempre di pr(ilo4 ,giulio ,polluce1 p>l&o delle mas*]e di c>att]e1 dice *e quella del vegli>do il quale so/i5e la prima p>te nella comm$ia deve ess]e afflitta da una p>te e s]5a dall'altra e tratt&o delle mas*]e delle trag$ie1 le quali debbon ess]e adattate al c>att]e1 dice altres *e quella di ,tamiri1 quel r9omato tem]>io il quale fu reso cieco dalle ,muse p] av]e osato di sfid>le1 doveva av]e un oc*io cile/ro e l'altro n]o4 ,le mas*]e p]mettevano inoltre agli uom9i di rappres5t>e le p>ti di donna1 le quali esig5do1 p] l'ord9>ia va/it dei teatri e1 p] sopraggiunta1 scop]ti1 non altrim5ti *e i cir*i1 robu/ezza di voce1 mal vi avrebb]o v]aci donne sopp]ito4 ,aulo ,gellio racconta infatti un an$doto dell'attor tragico ,polo1 cui nella trag$ia di ,s(ocle v5ne affidata la p>te di ,elettra e ricorda come nella situazione 9 cui ,elettra doveva comp>ire t55do 9 mano l'urna ov'ella cr$e raccolte le c5]i del fratello ,ore/e1 vi v5isse /r+5do al petto l'urna 9 cui erano v]am5te r9*iuse le c5]i di un fanciullo *e egli aveva da poco tempo p]duto2 e *e nel volg]e1 come voleva l'azione1 le sue p>ole all'urna1 sommam5te si int5]1 non m9ore emozione de/&o nell'uditorio4 ,la necessit della mas*]a1 p] la suavv]tita ragione della va/it dei teatri1 con/atata dall'autorit di ,prud5zio3 ,quelli *e recitano1 dice que/o scrittore1 nelle trag$ie1 si coprono il capo d'una mas*]a di legno e p] mezzo dell'ap]tura fattavi fanno s5tir da lungi la loro declamazione4 ,s]vivano da ultimo le mas*]e a r5d]e pi =midabile l'aspetto dell'attor tragico1 ci *e era uno degli /udj pi accurati nell'antica trag$ia2 onde ,giov5ale nella ,satira t]za3 ,ipsa di]um ,fe/orum h]boso colitur si qu&o !atro ,maje/as t&emque r$it ad pulpita notum ,exodium1 cum p]son pall5tis hiatum ,9 gremio matris =midat ru/icus infans#ea4 ,di v5tic9que specie alm5o si contavano le mas*]e della trag$ia3 sei di vec*i1 sette di giovani1 nove di donne e tre di s*iavi1 di/9te tutte da una peculi>e div]sit di l9eam5ti1 di colore1 di capellatura e b>ba4 ,eravi poi la p]sona muta1 sorta di mas*]a portata dall'attore1 *e1 pur figur&o nel dramma1 non p>lava mai1 come le comp>se del teatro mod]no4 ,que/a mas*]a aveva dunque la bocca *iusa e non aveva espressione al p>i delle altre4 ,tanto negli scavi di ,pompei *e 9 quelli di ,ercolano1 si r9v5n]o nelle pitture esempi di p]son1 o mas*]e tanto comi*e1 *e tragi*e1 e *e di semplici comp>se e rispondono p]fettam5te a quei c5ni *e son v5uto adesso =n5do4 ,ho acc5nato pi sopra *e la mas*]a aggiungeva altres valore alla voce3 infatti essa la r5deva pi sonora1 quasi raccogli5dola nell'emissione1 come f>emmo noi al bisogno di pi gr&e clamore1 *e portiamo le mani intorno alla bocca4 ,un attore tragico dom&ava una =te e tonante voce1 p]* dice ,apulejo1 il comm$iante recita e l'attor tragico grida a tutta possa4 ,n div]sam5te intese dire ,cic]one1 qu&o nella enum]azione delle doti necess>ie all'oratore1 *i$e *'egli abbia la voce d'attor tragico3 ,9 oratore autem acum5 dialecticorum1 s5t5ti philosophorum1 v]ba prope poet>um1 memoria juriconsultorum1 vox tragdorum1 ge/us p5e summorum actorum e/ requir5dus#ec4 -- ,v$r facilm5te il lettore quanta modificazione avesse 9 progresso1 e massime a' tempi no/ri code/o requisito2 il quale or vuolsi risponda alla v]a naturalezza4 ,seconda inv5zione di ,es*ilo1 al dire di ,orazio1 fu la palla1 o con pi proprio vocabolo greco1 pur s]bato dai ,romani1 la sirma1 1 ed era la tunica *e l'attor tragico portava lunga s9o ai talloni1 so/55do le p>ti di p]sonaggi eroici o div9i4 ,era essa intesa a d>e gr&ezza e dignit alla p]sona1 e nascondeva la sconv5i5te app>5za dello /ivale tragico1 co?urnus1 ad alta suola4 ,giov5ale vi acc5na nella ,satira ,,viii1 qu&o cos apo/r(a ,n]one3 ,hc op]a atque h sunt g5]osi pr9cipis artes1 ,gaud5tis fd p]egr9a ad pulpita saltu ,pro/itui1 ,graigue apium m]uisse coron4 ,majorum effigies habeant insignia vocis3 ,ante p$es ,domiti longum tu pone ,?ie/ ,syrma vel ,antigones1 seu p]sonam ,m5alippes1 ,et de m>moreo ci?>am susp5de colosso#ed4 ,que/o coturno poi era uno /ivale portato dagli attori tragici sulle sc5e1 il quale aveva una suola di sugh]o alta p>ec*i pollici1 all'int5to di f> comp>ire1 egualm5te *e la sirma1 pi gr&e la loro /atura ed aggiung]e loro un pi impon5te aspetto4 ,da siffatta consuetud9e orig9 la frase sum]e co?urnum1 calz>e il coturno1 p] indic>e tanto l'attore tragico1 *e il poeta *e componeva trag$ie4 ,que/a promiscuit d'indicazione fu motivata allora1 come f9o a' tempi mod]ni1 da ci *e pi spesso il poeta era an*e l'attore4 ,gi1 pur allora1 ne acc5nai implicitam5te nel p>l>e di ,livio ,&ronico2 come dei tempi mod]ni pu rec>s5e ad esempio ,%akespe>e4 ,l'uso del coturno nella recitazione della trag$ia vuolsi g5]alm5te introdotto da quell'altro sommo poeta tragico greco *e fu ,s(ocle2 onde scambiasi1 p] metonimia1 f9 nel l+uaggio d'oggid1 coturno s(ocleo b5e spesso p> tragica composizione4 ,virgilio l'u 9 un'egloga ad esprim]e la sev]it o sublimit dello /ile1 p>l&o de' v]si di ,cornelio ,gallo1 al quale quel componim5to diretto3 ,sola ,sophocleo tua c>m9a digna co?urno#ef4 ,n la dignit maggiore dell'attor tragico1 poteva tuttavia diff]5zi>lo1 nella designazione1 dalla classe dell'attor comico4 ,entrambi detti i/rioni1 hi/riones1 p>ola d]ivata dagli ,etrus*i1 *e l'adop]avano a signific>e un attore pantomimico ed un ball]9o sulla sc5a1 come ne fa f$e l'autorit di ,tito ,livio#eg4 -- ,i ,romani accols]o la voce1 ma ne e/es]o il significato1 con tal nome design&o qualunque attore drammatico1 *e recitasse il dialogo del dramma con ge/o appropriato1 e qu9di l'attor tragico come l'attor comico4 ,pl9io infatti *iam ,m4 ,(ilio ,hil>o i/rione di comm$ie#eh1 come ,esopo i/rione di trag$ie#ei4 ,non fu del re/o *e pi t>di *e si u del nome /esso ad indic> uomo vanaglorioso e spavaldo ed an*e il vil c]retano4 ,e fu ci tanto v]o1 *e ,macrobio1 a dimo/r>e come gl'i/rioni foss]o anzi /imati1 cita l'amicizia intima di ,cic]one con ,esopo e con ,roscio i/rioni3 la dilezione avuta da ,lucio ,silla p] que/'ultimo1 cos *e1 dittatore1 il regalasse di anello d'oro3 il fatto *e ad ,appio ,claudio1 uomo trionfale1 fosse attribuito ad onore fra' colleghi di sap] ottimam5te danz>e3 pro gloria obt9u]it1 quod int] collegas optime saltitabat e *i tra nobilissimi cittad9i1 ,gab9io uom consol>e1 ,m4 ,celio e ,lic9io ,crasso si recass]o a sommo di onore non solo lo /udio1 ma la p]izia nella danza#fj4 ,io piutto/o dir *e i ludi e le ludi recit&o e danz&o sulle pubbli*e vie foss]o nel g5]ale disprezzo1 come lo sono tra noi i saltimban*i e suonatori di /rada4 ,ovidio di que/a sorta di ludi *e p>la nel ,lib4 ,i4 ,artis amatori3 ,dum qu1 rudem prb5te modum tibic9e ,?usco1 ,ludius quatam t] p$e pulsat humum#fa ,f9 da' loro primordii1 tanto la comm$ia *e la trag$ia ebb]o1 nella loro recitazione1 accompagnam5to di musica1 vol5dosi con que/a so/5]e la voce degli attori e massime del coro1 *e figurava impret]ibilm5te nelle tragi*e composizioni1 secondo ne ammonisce 9 que/i v]si ,orazio3 ,tibia non1 ut nunc1 ori*alco v9cta1 tubque mula1 s$ t5uis simplexque =am9e pauco ,aspir>e et adesse *oris erat utilis1 atque ,nondum spissa nimis compl]e s$ilia flatu#fb4 ,gli i/rum5ti erano le tibie1 le quali appr5diamo dalle notizie *e si leggono 9 molte edizioni 9 fronte alle comm$ie di ,t]5zio1 *e foss]o di pi specie4 ,erano esse fatte di canna1 di bosso1 di corno1 di metallo1 o /9co di alcuni uccelli e animali1 d'onde il nome ebbe orig9e4 ,alcune erano simili al mod]no zufolo1 altre al flauto1 altre eran curve1 altre s'accoppiavano ed eran p>i1 altre imp>i1 ambe suonate ad un tempo da un m$esimo suonatore1 altre dicevansi de/re ed altre s9i/re1 a seconda dovevansi t5]e da una mano o dall'altra1 e le prime producevano le note gravi e basse1 le seconde ott5evano le acute4 ,l',ecira di ,t]5zio1 a mo' d'esempio1 fu accompagnata da due tibie p>i3 modos fecit ,flaccus ,claudi tibiis p>ibus#fc3 il ,=mione dello /esso dalle tibie imp>i o disuguali3 modos fecit ,flaccus ,gaudi tibiis imp>ibus2 l',&ria con doppio pajo di tibie2 gli ,adelfi dalle tibie dette ,s>ran1 *e erano dell'egual lunghezza e diametro int]no1 come le p>i1 9 guisa *e tutte e due si trovass]o alla m$esima altezza di suono4 ,cos dicasi delle altre comm$ie di lui1 9 molte edizioni delle quali leggesi1 come dissi1 9 fronte alle /esse la nota3 ,acta tibiis dextris1 vel s9i/ris1 p>ibus vel imp>ibus4 ,i musici *e suonavano le tibie nel teatro e *e v5ivano altres adop]ati nelle fe/e e sol5nit religiose e ne' fun]ali1 *iamavansi ,tibic9es1 e 9 ,roma co/ituivano1 come ne fa f$e ,val]io ,massimo1 una speciale corporazione4 -- ,una pittura pompejana ci rappres5ta un tibic51 s$uto sul ?ymele nell'or*e/ra 9 atto di batt]e il tempo col suo pi$e s9i/ro e cop]to dalla lunga ve/e4 ,n ufficio di tibic9i era solo accompagn>e del loro suono gli attori ed il coro durante la rappres5tazione1 ma b5 anco di suon> negli int]mezzi e fra gli atti1 come usasi mod]nam5te e come ,plauto1 *iud5do il primo atto del ,pseudolus1 in=ma con que/e p>ole3 ,tibic5 vos int]ea hic delectav]it#fd3 ma gi f9 d'allora avv]tivasi da molti alla inconv5i5za di turb>e con suoni le sc5e pi int]essanti e poeti*e della trag$ia1 se ,cic]one colla f9ezza della sua ironia avesse a scriv]e3 ,non intelligo quid metuat cum tam bonos sept5>ios fundat ad tibiam#fe4 ,e 9 ,grecia e 9 ,italia1 prepon5dosi1 p] g5tile e religiosa co/umanza1 alle sci5ze e alle arti quelle amabili div9it *e sono le ,muse2 se ,talia1 come abbiamo v$uto1 era musa assegnata alla ,comm$ia1 ,melpom5e fu la musa della ,trag$ia4 ,ind>no lo scolia/e d',apollonio e quello dell',antologia#ff pretes]o a que/a ,musa attribuir l'ode1 =se a ci indotti dal valore del suo nome1 *e significa cantante1 s5za riflett]e *e que/o nome meglio conv5ga alla musica1 *e1 come te/ ho espo/o1 usavasi dagli anti*i durante l'azione tragica teatrale2 p]oc* la maggior p>te degli scrittori e poeti1 greci e lat9i1 s'accord9o nel dire ,melpom5e la ,musa della ,trag$ia e tra gli altri ,petronio ,afranio nell',elogio delle ,muse lo aff]mi *i>am5te3 ,melpom5e reboans tragicis f]vescit iambis#fg2 e ,le ,pitture d',ercolano portano scritto 1 ,melpom5e tragdiam4 ,il ve/im5to1 *e si assegna ord9>iam5te a que/a ,musa sev]a1 una tunica lunga1 appellata tal>is1 le cui mani*e giungono a' polsi1 al di sopra di essa un peplum o tunica pi corta1 e da ultimo la syrma teatrale1 col pugnale e la mas*]a tragica alla mano1 calzata del coturno1 au/]a nella figura ed ombreggiata da' capelli la fronte1 fronte com torva1 come ebbe a cant>e ,ovidio1 *e ho gi citato4 ,v55do ora alla mat]ialit o =ma e disposizione delle p>ti ar*itettoni*e di un teatro tragico1 non potrei *e rif]irmi a quanto mi accadde di dire nel capitolo prec$5te1 p]oc* teatro comico e teatro tragico si somigliass]o quasi 9 tutto4 ,le diff]5ze ho gi del p>i notate1 e son m9ime2 l',odeum pi spesso1 il qual era d'orig9e greca1 soleva ess] cop]to4 ,laonde v5go difilato al ,teatro ,tragico pompejano4 ,an*e quella descrizione *e p>ticol>m5te ho fatta del teatro ,comico1 mi abbrevia il cmpito della descrizione del gran ,teatro1 o ,teatro ,tragico di ,pompei2 p]oc* supp]gi si avrebb]o a dire le m$esime cose1 da *e e la di/ribuzione delle p>ti e l'ord9am5to e i locali si rassomigl9o1 come an*e molto simili gli scopi4 ,non not] adunque *e quelle specialit *e lo diff]5ziano1 a scanso d'inutili ripetizioni1 non lasci&o anzi tutto di pr5d] atto del nome del suo ar*itetto1 quale ci fu tram&ato da un'iscrizione *'era 9 una muraglia att95te al teatro ed oggi trasf]ita al ,museo ,nazionale e *e suona cos3 ,,m>torius ,m 4 ,l 4 ,,primus ,,ar*itectus#fh4 ,il teatro ,tragico era situato sul declivio di una coll9a1 sulla sommit della quale si trova il lungo e va/o portico accommodato a ricev]e gli spettatori 9 caso di pioggia1 pot5do all'uopo an*e s]vire di passeggio1 e di lizza p] gli es]cizi g9na/ici4 ,a diff]5za del ,comico1 era esso scop]to al p>i dell'anfiteatro e della pi p>te dei teatri d'allora1 massime di ,roma2 onde notai come p>ticol>it quella dell',odeum pompejano d'ess]e /ato cop]to1 rif]5do anzi a prova l'iscrizione *e l'atte/a1 ma *e d'altronde non pu dirsi *e fosse l'unico nella ,campania1 avv]t5doci ,/azio *e pur 9 ,napoli1 dei due teatri1 l'uno fosse cop]to e l'altro no1 9 quel v]so3 ,et gem9am molem nudi1 tectique !atri#fi4 ,non p] *e il ,teatro ,tragico esponesse cos gli spettatori all'incommodo1 non lieve 9 quella p>te d',italia1 9 cui l'e/ate precoce1 de' vivi raggi del sole2 avvegna* si fosse pre/o ricorso alla inv5zione di un mezzo p] ovvi>e al grave inconv5i5te1 nel vel>ium1 *e vi v5iva di/eso al disopra2 lo *e pratic> solevasi an*e ne' giuo*i dell'anfiteatro1 come a suo luogo v$remo1 riport&o anzi1 come f>1 il t5ore di alcuni affissi *e annunzi&o al popolo gli spettacoli1 lo avvisavano1 a maggior eccitam5to di concorso1 *e s>ebbe tirato sull'anfiteatro il vel>io4 ,nei teatri della ,campania1 prima *e altrove e p] consegu5za pur 9 que/o di ,pompei consacrato alla trag$ia1 secondo la te/imonianza di ,pl9io1 v5ne introdotto l'uso del vel>ium a coprir il teatro e dif5d]e p] tal modo gli spettatori dagli ardori del sole2 e come *e esso ri*i$esse s]vizio di cordami e si componesse di tele quali si usavano p] le vele de' navigli1 e *e anzi se ne cons]vasse p]ci loro il nome1 cos a di/5d]lo s]vivansi d'ord9>io di m>9aj4 ,que/a commodit1 *e avrebbe dovuto ess]e come salut>e univ]salm5te accolta1 v5ne invece biasimata 9 ,roma1 *iam&ola effem9atezza campana1 qu&o ,qu9to ,catulo ve l'import1 siccome leggiamo 9 ,val]io ,massimo3 ,qu9tus ,catulus imitatus lasciviam primus spectantium concessum velorum umbraculis texit#gj1 e quello /upido mo/ro di ,caligola1 al dir di ,svetonio1 recavasi a diletto di f> ritir>e improvvisam5te il vel>io e co/r+]e gli spettatori a riman]e a capo scop]to espo/i alla pi coc5te sf]za canicol>e#ga4 ,ma se nella ,campania s'era ritrovato que/o eccell5te1 quantunque calunniato1 esp$i5te contro la sf]za canicol>e1 sappiam p] da ,m>ziale1 *e assai spesso esso tornasse inutile affatto 9 ,roma al teatro di ,pompeo1 p] l'imp]v]s>e del v5to4 ,ma se cos 9 ,roma1 *e s> /ato allora 9 ,pompei8 ,s$5do la citt 9 riva al m>e1 era pi *e mai espo/a alla furia di esso4 ,il ,poeta *e prote/ava1 nell'epigramma dal titolo ,causia1 cio il cappell9o usato nel teatro di ,pompeo1 *'ei cons]v]ebbe il suo cappello 9 te/a3 ,9 ,pompejano tectus spectabo !atro ,nam populo v5tus vela neg>e solet#gb1 s5za vol]lo1 ci lasci ricordato *e a' quei giorni an*e 9 teatri scop]ti fosse della buona creanza lo />s5e a capo nudo4 ,giulio ,ces>e sp9se la propria prodigalit f9o al punto di vol]e 9 una fe/a magnifica data al popolo romano1 *e di/eso fosse il vel>io di seta sull'anfiteatro e si sa *e la seta si v5desse allora a peso d'oro4 ,an*e ,n]one ord9 un vel>io di porpora1 i cui ricami d'oro rappres5tavano il c>ro del ,sole1 circondato dalla ,luna e dalle ,/elle4 ,p>e del re/o *e un c]to lusso fosse entrato poi sempre ne' teatrali vel>j1 n pi si componess]o1 come nelle orig9i1 di semplici e grezze tele di navi1 se ,lucrezio1 nel suo poema ,de ,r]um ,natura1 +egnosam5te descrive a lungo il giuoco dell'ombra colorata prodotta dai v>iop9ti vel>j1 cos *e non mi s tratt5]e dal qui rif]irne il brano *'io dispicco al ,,iv libro3 ,nam c]te iaci1 atque em]g]e multa videmus ,non solum ex alto1 p5itusque1 ut diximus ante2 ,v]um de summis ipsum quoque spe colorem3 ,et vulgo faciunt id lutea1 russaque vela1 ,et f]rug9a1 cum magnis int5ta ,!atris1 ,p] malos volgata1 trabeisque1 trem5tia flutant4 ,namque ibi consessum cave subt]1 et omnem ,sc5 speciem1 ,patrum1 ,matrumque1 ,deorumque ,inficiunt2 coguntque suo fluit>e colore3 ,et quanto circum mage sunt inclusa ,!atri ,mnia tam magis hc intus p]fusa lepore ,omnia conrid5t1 conrepta luce diei#gc4 ,n1 a tempr>e l'ardore della /agione1 usavasi nel teatro tragico di ,pompei del vel>io soltanto3 ma b5 anco d'altro curioso trovato1 *e scaltrir il lettore del quanto foss]o innanzi i no/ri maggiori negli artifizj dilicati4 ,nella p>te sup]iore del teatro1 oltre l'emiciclo1 evvi una specie di torre *e figura tonda nel teatro e quadra al di fuori1 9 cui /ava un s]batojo d'acqua d]ivata dal ,s>no1 *e s]viva ad inaffi>e e r9fresc>e teatro e spettatori1 fac5dola sc5d]e 9 m9utissima piogg]ella1 o spruzzaglia1 a mo' di rugiada4 ,/&o a ,val]io ,massimo *e lasci scritto3 ,cnejus ,pompejus ante omnes aqu p] semitas decursu /ivum m9uit f]vorem#gd1 s>ebbe /ato que/o valoroso capitano il primo *e avesse ad introdurre l'anaffiam5to delle vie a dim9uzion di caldura e di polv]io ed additasse cos il b5e dell'evaporazione3 facile ne era allora l'applicazione a' luoghi di tratt5im5to1 massime ne' teatri1 ne' quali1 p] ess]vi rappres5tazioni mattut9e e nel pom]iggio1 vi si rimaneva tanta p>te del giorno4 ,la ric]catezza v5ne sp9ta dipoi a mesc]e a quell'acqua1 onde r9frescavansi i teatri1 an*e odorose ess5ze1 e massime di zaff]ano allora 9 voga ed a mezzo di tubi1 dispo/i d5tro de' muri4 ,esse v5ivano qu9di sprizzate fuori1 giu/a quanto si legge nella nonagesima epi/ola di ,s5eca3 ,hodie utrum t&em sapi5tiorem putas qui inv5it quemadmodum 9 imm5sam multitud9em crocum lat5tibus fi/ulis exprimat#ge4 ,que/e pioggie d'ess5ze1 *e ,antonio ,musa1 il celebre lib]to e m$ico di ,augu/o e amico di ,virgilio1 presso ,s5eca1 appella odoratos imbres1 pioggie odorose1 e ,m>ziale nimbos1 nimbi2 pi comunem5te *iamavansi sp>siones1 nome an*e comune alle lib]alit *e facevano i pr9cipi al popolo2 ma come gi erano /ati di molti *e au/]am5te avevano rimprov]ato di mollezza campana l'inv5zion del vel>io1 pur furono a pi ragione di quelli *e a ricordo di virt e sobriet antica1 r9facciass]o alla loro et que/e effem9ate inv5zioni4 ,e ,prop]zio fra gli altri1 nella sua ,elegia1 9 cui acc5na a un gr&ioso t5tativo poetico sui fa/i di ,roma antica sv5tato dai consigli di un indov9o =e/i]o1 *e lo ricondusse ai suoi canti d'amore1 ha que/o di/ico3 ,nec s9uosa cavo p5debant vela !atro1 ,pulpita solemni non olu]e croco#gf4 ,egual concetto modulava ,ovidio nell',ars am&i 9 que/o di/ico3 ,tunc neque m>moreo pondebant vela !atro1 ,nec fu]ant liquida pulpita rubra croco#gg4 ,ma poi* sono a dire delle v>ie co/umanze del teatro1 non ommett] quella *e ci rivela ,m>ziale1 nel d]id]e 9 un suo epigramma un cotale *e ei noma ,orazio1 solito a comp>ire ve/ito indec5tem5te il giorno degli spettacoli4 ,ecco l'epigramma3 ,spectabat modo solus int] omnes ,nigris munus ,horatius lac]nis1 ,cum plebs1 et m9or ordo1 maximusque ,sancto cum duce c&idus s$]et1 ,toto nix cecidit rep5te coelo1 ,albis spectat ,horatius lac]nis#gh4 ,qu&o adunque l'inv]no1 o l'inclem5za della /agione lo consigliava1 ess5do i teatri scop]ti1 non si lasciava tuttavia di &>vi1 ma s'avea cura di avvolg]si 9 bian*i mantelli di grossa lana d5om9ati lac]n1 e que/',orazio il ,poeta mette 9 canzone p]* fosse &ato al teatro con una lac]na n]a2 ma la neve inop9atam5te fioccata 9 copia aveala resa bianca siccome le altre4 ,ora i bian*i mantelli di f9issimo cascemiro ricoprono soltanto le nivee spalle delle no/re eleganti signore allor* traggono a' teatri pr9cipali1 od an*e a s]ate di gala4 ,se non *e pu cr$]si un abuso que/o di port> mantello 9 teatro1 se un s5so lato vuolsi d>e al segu5te passo di ,svetonio nella ,vita d',augu/o3 ,ac visa quondam pro concione pullatorum turba1 indignabundus et clamitans3 ,en1 ait1 ,romanos1 r]um dom9os1 g5temque togatam8 ,negotium dilibus d$it1 ne quem po/hac pat]5tur 9 =o circove nisi positis lac]nis1 togatum consi/]e#gi2 ma cr$o *e il divieto d',augu/o non rigu>dasse *e i soli mantelli n]i4 ,io ho detto emiciclo1 p>l&o del corpo dell'edificio ov'erano gli spettatori1 ossia della cavea1 oltre la quale eravi la torre del s]batojo d'acqua2 ma pi propriam5te la cavea del teatro tragico non aveva la figura d'emiciclo1 ma piutto/o di f]ro da cavallo ed era del diametro di #fh metri e si calcola av] potuto cont5]e da c9quemila spettatori4 ,gli scaglioni della cavea1 gradus1 e *e noi diremmo grad9ata1 erano 9 num]o di v5t9ove1 tutti di m>mo bianco divisi 9 tre piani1 mo5iana1 da due prec9zioni o int]valli1 detti an*e baltei o c+oli1 dal loro scopo1 e que/i pure divisi 9 c9que scale1 scal1 it9]a1 di cui ciascuno scaglione =mava due grad9i1 rip>titi 9 c9que cunei2 oltre due altre p>ti1 le quali non sono ord9>ie ne' teatri1 ma v>iet speciale di que/o e *e sono di =ma rettangol>e1 una p] fianco e t]m9anti 9 due tribune ris]vate1 nell'una delle quali si trov>ono an*e gli avanzi di una s$ia curule4 ,que/e tribune1 o sp>tim5ti1 hanno ciascuna un +resso p>ticol>e1 *e mette sul portico di dietro1 p] una scala sep>ata4 ,il primo ord9e della cavea aveva c9que scaglioni1 v5ti ne aveva il secondo e quattro il t]zo4 ,sul primo scaglione del secondo ord9e eranvi inca/onate lett]e di bronzo =manti que/a iscrizione3 ,m 4 ,,holconio 4 ,m 4 ,f 4 ,,rvfo ,,ii 4 ,,vir 4 ,i 4 ,d 4 ,,qv9qvi5s ,,it] 4 ,,qv9q 4 ,,trib 4 ,m 4 ,a 4 ,p 4 ,,flam9i 4 ,,avg 4 ,,patr 4 ,,col 4 ,d 4 ,d 4#hj ,al m$esimo p]sonaggio1 cio a ,m>co ,olconio ,rufo figlio di ,m>co1 ed a ,cel]e ,olconio esi/e altra iscrizione sulla sc5a1 da cui manife/a come a loro spesa foss]o /ati eretti a decoro della colonia una cripta1 *e la summ5tovata torre quadrata onde cons]v>e l'acqua pel teatro1 un tribunale1 *e quello sulla via del tempio di ,iside 9 seguito a' propilei del ,=o ,triangol>e1 di cui ho gi p>lato a suo luogo1 e que/o teatro3 ,,mm 4 ,,holconi ,,rvfvs ,,et ,,cel] ,,cryptam ,,tribvnal ,,!atrvm ,s 4 ,p 4 ,,ad ,,decvs ,,coloni#ha4 ,b5em]ita la famiglia degli ,olconj di ,pompei e della colonia p] tante publi*e op]e1 t]r conto pur di que/a iscrizione ritrovata 9 que/o teatro1 allo /esso ,m4 ,olconio ,cel]e d$icata e scolpita 9 m>mo3 ,m 4 ,,holconio ,,cel]i ,d 4 ,v 4 ,s 4 ,d 4 ,,qv9q 4 ,,designato ,,avgv/i ,,sac]doti#hb4 ,sotto la seconda cavea dovevano trov>si tre /atue1 delle quali due ess] dovevano indubbiam5te degli ,olconii1 ,cel]e e ,rufo1 alla cui spesa erasi eretto il teatro4 ,una p>ticol>it poi (fre l'or*e/ra del teatro tragico 9 un pi$i/allo1 o piutto/o alt>e1 su cui1 a norma della co/umanza greca1 -- e della ,grecia molti usi oss]vavansi1 pi *e altrove dell'orbe romano1 9 ,pompei1 -- sacrificavasi a ,bacco prima di d> pr9cipio allo spettacolo4 ,*iamavasi con greco vocabolo ?ymele o ?imela1 1 e s]viva altres ad altri usi1 come an*e di monum5to funebre1 o di qualunque altro oggetto ri*ie/o nella rappres5tazione drammatica1 nascondeva il sugg]itore *e /ava di dietro1 m5tre il suonatore di flauto 7tibic57 e qual*e volta il capo del coro pr5devan po/o su quello4 ,9 un teatro /rettam5te romano non v'era ?ymele1 p]* ivi l'or*e/ra fosse int]am5te de/9ata ad accogli]e gli spettatori1 al p>i della no/ra platea#hc4 ,al sommo di ciascuna sala eranvi le porte1 vomitoria1 cui si giungeva p] mezzo di corridoi e scale praticate int]nam5te4 ,il prosc5io pres5ta sette nic*ie semicircol>i p] i tibic9i e nella p>te ant]iore corre tutto p] il lungo quella cavit dell'hyposc5ium1 da cui sorgeva l'aulum1 o sip>io della trag$ia4 ,altre p>ticol>it non si notano *e il ,gran ,teatro di/+uano dall',odeum1 ove non s'eccettui la prospettiva della sc5a *'era co/ituita da tre ord9i di colonne1 l'uno sull'altro1 con eleganti basi e capitelli di m>mo e sei /atue saviam5te collocate4 ,sembra *e an*e que/o publico edificio fosse /ato b5 danneggiato dal tremuoto del #fc e *e si trovasse nel mom5to della cata/r(e del #gi 9 i/ato di rip>azione1 p]oc* la sc5a *e evid5tem5te doveva ess]e rive/ita di m>mi ed altre decorazioni1 se ne pres5ti ora affatto spoglia4 ,delle tre porte ord9>ie *e la sc5a si aveva1 e *e qui sono mae/ose1 ap]ta quella di mezzo1 secondo l'uso1 nel fondo di un emiciclo1 *iamavasi regia1 p]* di l uscivano i pr9cipali p]sonaggi della trag$ia3 le due lat]ali appellavansi hospitalia4 ,fian*eggiano la porta di mezzo due nic*ie *e cont5evano le /atue di ,n]one e di ,agripp9a4 ,piacemi f9alm5te t5] conto di ci *e aff]ma il ,rosm9i nella sua ,diss]tatio ,isagogica1 altre volte da me citata1 *e cio que/o teatro fosse /ato ap]to al publico1 od alm5o d$icato ad ,augu/o nell'anno vigesimosecondo del tribunato di que/o imp]atore#hd4 ,framm5ti di /atue di m>mo1 lapidi con iscrizioni1 tegole ed embrici1 e pezzi di legno c>bonizzati si r9v5n]o dalla p>te del ,=o ,triangol>e1 e il complessivo giudizio *e dalle int]essanti reliquie dato di =mul>e1 pu sicuram5te mett]e 9 sodo *e a que/o loro teatro avess]o i ,pompejani ad aggiung]e gr&e importanza1 se gli ,olconj vi cr$ett]o port>e enormi disp5dj2 tanta vi p>e la magnific5za e la p]fezione dell'arte4 ,quali foss]o le tragi*e composizioni *e a que/o teatro v5iss]o rappres5tate c]*iamo ora coll'usata rapidit d'indag>e4 ,se ci fosse lecito di mett]e il teatro pompejano a fascio cogli altri teatri d',italia1 mi tr>rei pre/o e facilm5te d'impegno1 dic5do *e a siffatto teatro si rappres5tass]o1 n pi n m5o *e ai teatri di ,roma1 le trag$ie de' lat9i scrittori1 e mi avv]rebbe allora di ricord>e i nomi de' pi celebrati poeti2 ma gli scavi ed oggetti teatrali r9v5uti mi impongono obblighi maggiori4 ,sappiamo *e ,&ronico lasci diciannove trag$ie1 comunque app5a qual*e framm5to sia rima/o sup]/ite e giunto f9o a noi1 e di que/o autore ho gi p>lato altrove abba/anza3 egual num]o ne lasci ,m>co ,pacuvio1 e ,qu9tiliano le loda p] pr(ondit di s5t5ze1 n]bo di /ile1 v>iet di c>att]i1 sebb5e la critica mod]na pi sev]a1 nel poco *e ci p]v5uto1 giudi*i non ess] concesso ravvis>e *e lib]issime imitazioni 9 i/ile oscuro e s5za armonia4 ,lucio ,accio alla sua volta ne compose e raffazzon di molte1 fra cui il ,bruto e il ,decio1 soggetti patrizi *e recitavansi ancora ai tempi di ,cic]one e pi volonti]i v5ivano lette1 e dell',atreo1 *e ,gellio scrisse av] ,accio1 giovanetto ancora1 letto 9 ,t>anto a ,pacuvio1 pur lod&olo di gr&iose e sol5ni cose scritte1 non gli tacque di altre sembr>gli dure alquanto ed ac]be2 al *e avesse a rispond]gli3 non dol]e ci a lui1 e tr>ne anzi auspicio di buon avv5ire1 p] accad] degli +egni quello *e delle mele1 *e1 se nate agre e dure1 div5gono poscia t5]e e succose2 ma se spunt9o t5]e e succose1 col tempo1 non mature ma vizze si r5dano e corrotte#he4 ,di ,gneo ,nevio campano gi dissi nel prec$5te capitolo del p>i2 ora ricord] ,qu9to ,ennio ,calabrese1 *e scrisse trag$ie e comm$ie non po*e1 *e pr$icava di s av] er$itato l'anima di ,om]o1 ,cassio ,sev]o1 ,v>o da ,cremona e ,c4 ,turrano ,graecula ramm5tati1 a cagion d'onore1 da ,ovidio1 come autori di buone trag$ie#hf2 ma pi vorrei intratt5]mi di ,as9io ,pollione1 *e fu riconosciuto siccome il pi celebre tragico lat9o3 ma *e dirne1 se nulla di lui1 come degli altri sunnom9ati1 sopravisse8 ,i/essam5te della ,m$ea1 *e si sa av]e scritto ,ovidio /esso1 della quale egli nel libro secondo ,dei ,tri/i1 dopo av]e ricordato i libri dei ,fa/i1 i sei ultimi dei quali o non iscrisse1 come cr$e il ,masson1 o &>ono p]duti1 soggiunge3 ,et d$imus tragicis scriptum regale co?urnis3 ,quque gravis debet v]ba co?urnus habet#hg4 ,di que/a trag$ia non sussi/ono infatti *e il segu5te v]so rif]ito da ,qu9tiliano3 ,s]v>e potui1 p]d]e num possim rogas8#hh4 e l'emi/i*io segu5te ricordato da ,s5eca il ,vec*io1 nella t]za ,suasoria3 ,f]or huc illuc1 ut pl5a ,deo#hi4 ,se non *e1 oltre la ,m$ea1 pi altri lavori sembra *e ,ovidio abbia scritto pel romano teatro2 fra i quali c]to la ,gu]ra de' ,giganti1 com'ei ce ne avv]te nell'elegia ,i degli ,amori3 ,ausus eram1 mem9i1 cle/ia dic]e bella ,c5timanumque ,gyg52 et satis oris erat#ij4 ,si gloria egli /esso *e molte volte foss]o rappres5tate an*e alla pres5za d',augu/o#ia1 e cont9uass]o a rappres5t>si con gr&e concorso an*e dopo il suo b&o#ib4 ,n di pi posso dire del ,tie/e di ,v>io1 *e a giudizio di ,qu9tiliano cuilibet ,grcorum comp>>i pote/#ic1 e *e ,orazio nell',arte ,poetica mette con ,virgilio a p>o4 ,alcune trag$ie1 gonfie di declamazioni e mancanti di quel *e appunto co/ituisce il dramma1 *e l'azione1 raccolte 9 volume1 v5gono tuttavia spacciate sotto il nome di ,lucio ,anneo ,s5eca da ,cordova4 ,esag]azioni1 passion falsa1 c>att]i atroci1 furori1 situazioni improbabili sono difetti comuni a que/e composizioni1 alle quali non ponno tuttavia neg>si b5 coloriti racconti1 spesso mas*ii concetti e qual*e buona s5t5za1 laconi*e e concettose p>ole4 ,nella ,m$ea1 a cagion d'esempio1 qu&o la nutrice la compiange p]* pi nulla le sia rima/o3 ,abi]e ,col*i2 conjugis nulla e/ fides2 ,nihilque sup]e/ opibus e tantis tibi1 ,m$ea fi]am5te risponde3 ,m$ea sup]e/#id4 ,nell',ippolito1 ,teseo *i$e a ,f$ra qual delitto cr$a dov] ella colla morte espi>e3 ,quod sit lu5dum morte delictum1 indica4 ,f$ra risponde3 ,quod vivo#ie4 ,curioso poi nel ,coro de' ,cor9tj della ,m$ea trov> vatic9ata la scop]ta di un nuovo mondo1 quattordici secoli1 cio1 prima *e ,cri/(oro ,colombo facesse quella dell',am]ica3 ,v5i5t annis ,scuta s]is1 quibus ,oceanus ,v9cula r]um laxet1 et +5s ,pateat tellus1 ,te?ysque novos ,delegat orbes2 nec sit t]ris ultima ,?ule#if4 ,n qui tutti furono i tragici romani1 tra i quali si vuol p]f9o annov]>e ,mec5ate1 l'amico e protettore di ,virgilio e d',orazio1 ed abb5* si p]si/a dai dotti a rit5]e *e ,roma non abbia avuto trag$ie2 pure io reputo *e tale s5t5za unicam5te debba int5d]si nel s5so *e la romana /oria non abbia pre/ato =se i subbietti eroici come la greca1 alla quale pur tols]o p] la pi p>te i proprj coloro *e scriss]o trag$ie nella l+ua del ,lazio1 e *e p] non sia riuscita a lasci>e1 come la greca1 traccie lum9ose4 ,ma io non torr1 a tale rigu>do1 la mano al ,nis>d1 *e le cause ne indag ne' suoi tudes sur les moeurs et les potes de la decad5ce1 tratt&o appunto di ,s5eca4 -- ,i subbietti di que/o poeta1 not] ad ogni modo1 ed a r9calzo di que/a oss]vazione1 *e all'infuori dell',octavia1 sono tutti eroici greci1 *e tali sono appunto la ,m$ea e l',hippolitus succitati1 l',h]cules fur5s1 ,?ie/es1 ,!bais1 dipus1 ,troas1 ,agamemnon ed ,h]cules tu4 ,ecco come il sullodato ,nis>d riassume le cause p] le quali ,roma non ebbe trag$ie3 ,n il dramma p] altro motivo l'op]a lett]>ia pi indig5a e pi orig9ale d'esso paese1 se non p]* non pu ess]e fatto s5za il popolo1 e p]* il popolo deve discut]lo 9 pi5o teatro4 ,roma non ebbe dunque drammi1 p]* non ebbe v]o popolo4 ,s5za il popol pu ess] creata una bella lett]atura d'imitazione1 ma non il dramma1 e que/o lo prov appunto la ,roma ari/ocratica4 ,sem9&o il suo v]o popolo su tutti i campi di battaglia1 essa p]dette una delle pi belle glorie dello spirito umano1 quella del dramma1 ma ebbe 9 comp5so la gloria di v9c]e il mondo1 e qui ebbe assai di *e comp5s>s5e4 -- ,9 conclusione1 un dramma nazionale era impossibile a ,roma2 e quanto alla bella e patetica trag$ia di ,at5e1 *e s>ebbe v5uta a f>e 9 mezzo ad un popolo di usuraj e di soldati1 con tutte quelle delicatezze d'arte *e inebbriavano la colta popolazione di ,at5e8 ,*e int]esse potevano pr5d]e quelle turbe ard5ti1 e s5za gu/o1 p] uom9i della legg5da om]ica1 p] la caduta delle anti*e mon>*ie1 p] quegli ince/i1 p] quegli assass9j1 *e ecc$ett]o le =ze umane1 delitti comuni agli ,dei ed agli uom9i1 *e le giurisdizioni della t]ra non possono punire8 ,*e piet potevano esse s5tire p] que' figli mal$etti1 p] que' sovrani cie*i ed erranti1 p] quelle v]g9i sospese alle braccia de' vec*i1 o *9ate come /atue sull'urne fun]>ie1 o di loro mano compon5ti nel sepolcro il corpo d'un fratello1 e sempre cons]v&o 9 mezzo delle pi dolorose prove la grazia e la bellezza1 s5za av] mai quelle lagrime mod]ne *e solcano le guancie ed insangu9ano gli oc*i1 n quelle smorfie di dolori la cui inv5zione risale a ,s5eca8 ,e se la trag$ia trapiantata cos dalla ,grecia sul teatro di ,roma1 avesse saputo1 come l'epopea1 imitata da ,virgilio1 e come l'ode imitata da ,orazio1 riprodurre nella bella l+ua lat9a tutte le armonie e le grazie della l+ua d',at5e1 *e noja non avrebbe dato que/a musica dell'anima a' s5si avvezzi al pugilato ed ai combattim5ti di be/ie1 abbrutiti dalla vi/a del sangue grondante sotto i colpi del ce/o o dei corpi lividi p] le ammaccature1 e *e pre/ava l'orec*io assai pi volonti]i agli urli degli orsi *e al ritmo delle /r(e alate *e rapivano il popolo di ,at5e e l'ari/ocrazia di ,roma8 ,lance1 nelle sue ,v9dici roman trag$i#ig1 raccolse1 ci malgrado1 framm5ti di b5 qu>anta tragici4 ,otto ,ribbeck#ih public del p>i ,tragicorum romanorum reliqui3 ma nondim5o la trag$ia lat9a1 come dissi te/1 re/ di molto addietro dalla greca1 i cui capolavori1 *e noi italiani abbiamo egregiam5te tradotti da ,felice ,bellotti1 rim>ranno sempre1 inf9 *e vivr ombra di lett]>io gu/o1 m]itam5te ammirati4 ,que/e trag$ie tutte del teatro lat9o1 pi *e naturale *e al ,teatro di ,pompei v5iss]o rappres5tate2 ma p>e altres *e a' greci autori *i$ess]o col le op]e e si rappres5tass]o sulle sc5e pompejane e nel loro orig9ale le trag$ie pi cospicue de' greci poeti4 ,gi una delle tre tess]e teatrali d'avorio *e furono r9v5ute negli scavi1 quella1 cio1 *e (fre da un lato l'immag9e 9 rilievo di un anfiteatro con il pegma nel c5tro1 v$emmo come nel rovescio portasse l'indicazione del po/o1 a cui apriva l'+resso1 9 c>att]i greci1 e =se una tale p>ticol>it potrebbe ess]e un indizio *e quella tess]a1 div]sa dall'altra *e porta c>att]i lat9i e *e annunzia la comm$ia di ,plauto1 fosse 9 c>att]i greci p]* greco lo spettacolo2 non altrim5ti *e si usa da noi1 lor* si rappres5ta la comm$ia francese1 *e affissi1 programmi e biglietti sono nella /essa l+ua compo/i e di/ribuiti4 ,ma pi *e que/a1 valse di prova ad altri la tess]a portante pure nel rovescio p>ole gre*e1 *e si pretes]o legg]e p] 1 cio di ,es*ilo2 con *e si volle inf]ire *e nelle citt della ,campania si rappres5tass]o ancora le trag$ie del pi antico tra i sommi tragici greci nel loro nativo idioma4 ,ora1 poi* sono a dire di quella tess]a1 cr$o =nire la div]sa int]pretazione di *i1 esam9ate altrim5ti le p>ole del rovescio gre*e ed indagato il disegno del gettone1 volle con*iud]e signific> esso invece la tess]a dell'infimo po/o4 ,negli oggetti confusi *e vi son rappres5tati si pu di/+u]e una porticella alla quale si giunge p] una scaletta ed alquante b>ri]e a croce1 ci *e p>ve a ,b>r1 cont9uatore di ,mazois#ii1 indic>e la gall]ia di legno1 od altrim5ti l'impalcato *e erigevasi sulla sommit delle mura degli anfiteatri o teatri1 p>i al loggione dei teatri mod]ni4 ,ci rit5uto e consid]&o *e le p>ole gre*e del rovescio sono scritte te/ualm5te cos3 ,c 4 1 vale a dire con un punto nel mezzo1 mal si potrebbe allora so/5]e *e si debba ravvis>vi il nome di ,es*ilo4 ,=se ,c potrebbe ess]e l'abbreviatura di 1 po/o cattivo1 potrebbe ess]e la =ma scorretta di 1 di legno1 ed indic>e allora l'ultimo banco de/9ato agli s*iavi1 alle cortigiane ed alla plebe4 ,ma p] torn>e all'argom5to delle rappres5tazioni gre*e1 assai v]isimile *e esse potess]o av] luogo massime ne' teatri della ,campania1 dove la l+ua greca invece rimase1 pi *e 9 ,roma1 conosciuta e pi popol>e2 n rado *e pur oggid nelle citt e paesi dell'antica ,magna ,grecia si oda tuttavia l'antico l+uaggio mat]no4 ,e notisi *e nelle agiate famiglie romane la l+ua greca co/ituiva la base della educazione1 come il lat9o e il greco furono della no/ra4 ,i giovani si es]citavano a composizioni nel greco idioma ed erano incamm9am5to a maggiori4 ,han tratto a que/'uso i segu5ti v]si di ,p]sio3 ,ecce modo h]oas s5sus aff]re videmus ,nug>i solitos grce#ajj4 ,la =ma da ultimo de' teatri pompejani *e ho descritto s'acco/a meglio al modello greco *e al romano3 prova que/a ezi&io *e le anti*e tradizioni vi si mant5n]o e si rivel>ono 9 tutto4 ,que/i c5ni1 comunque specialm5te rigu>d9o il teatro tragico di ,pompei1 riassumono a un di presso le condizioni pure g5]ali del teatro romano4 ,man*]ebbe di dire ora qualcosa intorno agli attori e vi soddisf> con brevi p>ole4 ,ho gi detto1 p>l&o del ,teatro ,comico1 a qual classe essi p] lo pi app>t5ess]o e 9 *e sprezzo dalle leggi e dalla societ foss]o t5uti3 ma non fu sempre cos4 ,l'arte drammatica progr$2 spesso autore ed attore non furono *e una p]sona sola1 e l'+egno seppe an*e v9c]e spesso i pregiudizj4 ,batillo e ,pilade1 ,esopo e ,roscio conseguirono1 come attori1 celebrit2 dal nome di que/'ultimo anzi ancora designata l'arte dell'agire sulle sc5e3 arte di ,roscio1 egli av5do pel primo abb&onata la mas*]a2 onde l'effetto e l'espressione div5n]o di lunga mano maggiori4 ,fu a rigu>do di que/i nomi e dell'eccell5za loro1 *e a di/+u]li dagli altri1 non v5n]o pi detti i/rioni1 e fu p] avv5tura m]c code/a1 *e direi riabilitazione1 *e1 sco/&osi dal greco co/ume1 il quale inibiva alle donne il prodursi sulle sc5e1 ,roma ebbe an*e attrici1 e celebrata fra tutte & m]itam5te ,dionisia4 ,fu agli insegnam5ti di ,roscio *e l',oratore ,romano apprese il ge/o a second>e pi efficacem5te l'arr+a1 e1 div5uti poi entrambi amici1 g>eggi>ono tra loro a *i meglio sapesse esprim]e un p5si]o1 que/i colla p>ola1 quegli col ge/o4 ,an*e ,esopo1 il quale volle ess]e attore unicam5te tragico1 fu nell'intimit di ,cic]one1 e gi ramm5tai come egli salutasse dalla sc5a il ri*iamo 9 patria di que/o gran cittad9o ed insup]ato oratore4 ,ed ,esopo e ,roscio alla lor volta non mancavano poi d'int]v5ire al loro ogni qualvolta si fosse agitata alcuna causa int]essante p] i/udi>vi i movim5ti dell'oratore1 del reo e degli a/anti4 ,non fu p] que/o *e ,giulio ,ces>e cr$esse di compi]e atto di tirannide inqualificabile1 come noi giudi*iamo adesso1 qu&o co/r+eva ,siro e ,lab]io di patrizio casato a mont> sulle sc5e4 ,lab]io1 v]o1 si lagn della viol5za 9 un suo prologo *e ,macrobio ci ha cons]vato2 ma t5utosi conto delle condizioni della societ d'allora1 =se fu inc5tivo al despota la p>ticol>e attitud9e alle sc5e di que/i uom9i1 *e infatti si res]o famosi nell'arte impo/a loro4 ,an*e di ,siro1 come gi notai nell'antec$5te capitolo1 ci v5n]o cons]vate alquante s5t5ze morali1 *e t5eva 9 s]bo p] intromett]e all'occasione 9 quelle composizioni1 nelle quali1 se comi*e1 assai spesso sapevano improvvis>e felicem5te il dialogo#aja4 ,cos alle sc5i*e rappres5tazioni il publico appassion&osi1 si pot]ono v$]e attori e attrici v5ire retribuiti l>gam5te e mont>e 9 ric*ezza e possanza4 ,sappiam di ,roscio *e ricevesse all'anno c9quec5to se/]zi grossi1 *e vorrebb]o dire c5tomila lire de' no/ri tempi2 di ,esopo *e lasci1 mor5do1 a suo figlio1 il p+ue gruzzolo di quattro milioni di lire1 9 onta *'egli avesse m5ata spl5didissima vita1 e p]mett]gli il bizz>ro capriccio di ammanire a s ed agli amici suoi un manic>etto di p]le4 ,p]oc* ramm5ti ,pl9io1 *e que/o ,clodio1 figlio di ,esopo1 prima di ,cleopatra1 avesse voluto un giorno esp]im5t>e qual gu/o avess]o le p]le1 e 9 un fe/9o ne mangi p>ec*ie di eccessivo prezzo4 ,il gu/o gli & m>avigliosam5te a g5io e p] non ess]e solo ad assapor>ne le delizie1 ne fece /empr>e altre a' suoi convitati1 fra le quali la grossa p]la /rappata all'orec*ia di ,metella1 l'amante sua#ajb4 ,an*e la summ5tovata ,dionisia1 p] una sola /agione1 ott5ne mila se/]zj grossi1 o dug5tomila lire4 ,non facciamo noi dunque le m]aviglie de' lucri +5ti della ,ra*el e della ,ri/ori1 le somme attrici del no/ro tempo1 n delle favolose somme concesse alle agili gole delle no/re prime donne di canto4 ,i lauti emolum5ti1 *e si pagavano a' migliori arti/i1 son gi prova di p] s *e dovess]o ess]e det]m9ati dal favore *e si godevano nel pubblico2 ma que/o aveva altri modi ad e/r9sec>lo1 quelli /essi1 cio1 *e abbiam pur di pres5te4 ,eran essi gli applausi ed i viva1 il gitto di fiori e di corone1 e i doni2 come i sibili1 i ge/i di scorno1 gli urli ed altre viol5ze notavano la disapprovazione4 ,que/'argom5to *'io non tocco1 p] l'economia della mia op]a1 *e di volo1 sugg] mat]ia a ,francesco ,b]n>d9o ,f]r>io ad un volume 9 qu>to di oltre quattroc5to pag9e1 *e tolto il titolo ,de ,acclamationibus et plausu vide la luce 9 ,milano il #afbg4 ,nicola ,alianelli1 buon lett]ato napoletano1 ne spigol quanto a lui p>ve p] adorn>ne alcuni articoli int]essanti *'ei di$e 9 luce nella ,rivi/a ,teatrale ,l',arte 7riputato giornale napoletano71 nel passato anno #ahgj sotto il titolo ,dell',antico ,teatro ,romano e *e1 sci5te =se del come io incombessi a que/'op]a su ,pompei1 volle cortesem5te regal>mi1 di *e son lieto di r5d]gli5e pubblicam5te i dovuti r+raziam5ti4 ,ed io di taluna di que/e notizie1 pi *e del volume del ,f]r>io1 mi v>r alla mia volta p] quel poco *e ne devo qui dire4 ,fra ,plauto e ,t]5zio1 sappiamo *e il popolo accordasse le sue pr$ilezioni al primo1 spesso anzi al secondo ris]b&o le sue disapprovazioni1 od alm5o non conc$5do quella l>ghezza di plausi *e pur avrebbe dovuto m]it>si4 ,n' una causa c]tissima *e ,plauto si avvantaggiasse meglio dell'idioma popol>e e p] ne fosse meglio dal suo uditorio capito3 ,t]5zio1 di lat9it pi ca/igata1 s'aveva l'approvazione dell'ari/ocrazia1 e il popolo1 *e poco int5deva1 gli era an*e poco propizio e gli volgeva sov5te le spalle4 ,ad ogni modo v$iamo1 sia ne' prologhi1 *e nei cong$i delle loro comm$ie1 da entrambi fatto appello all'att5zione indulg5te ed agli applausi4 ,plauto1 a cagion d'esempio1 nella ,ci/ell>ia1 prega gli spettatori di applaudire secondo le co/umanze degli anti*i1 m majorum4 ,nella ,cas9a1 si raccom&a agli /essi di d>gli colle mani la debita m]c$e1 manibus m]itis debitam m]c$em4 ,t]5zio pure *iude l',&ria1 l',eunuco1 l',ecira1 e tutte insomma le sue comm$ie col solito plaudite4 ,9 quanto a' ,tragici1 ,cic]one nel libro ,de ,amicitia ci ha lasciato memoria delle voci di plauso clamores1 con cui fu accolta la nobile g>a di ,ore/e e ,pilade nella trag$ia di ,m>co ,pacuvio4 ,il grid> euge equivaleva al bravo de' no/ri giorni3 quella p>ola troviamo usata 9 div]se comm$ie di ,plauto2 i maggiori entusiasmi1 pi facili p] altro nel circo e nell'anfiteatro1 nelle corse1 e nei ludi gladiatorj1 si esprimevano1 come dissi pi sopra1 co' fiori e coi doni1 e coll'agit> delle ve/i e delle pezzuole1 od an*e alz&o i pugni con p>ticol>e atteggiam5to dei pollici1 come raccogliesi nel segu5te passo di ,orazio3 ,fautor utroque tuum laudabit pollice ludum#ajc4 ,n sempre di buona lega erano gli applausi e le altre dimo/razioni d'aggradim5to1 n cr$a p] la ,francia1 ess]'ella l'inv5trice della claque teatrale4 ,pur troppo l'orig9e di essa no/ra1 e rimonta ai tempi de' quali p>lo4 ,*i vuol cr$]e1 a mo' d'esempio1 *e foss]o giu/i e b5 m]itati i plausi dati a ,n]one cit>$o e cantante8 ,p] lui eran la paura1 l'adulazione e la sp]anza dell'imp]atorio favore *e li suscitavano3 come an*e quelli dati agli altri i/rioni1 al p> di lui m$iocri o cattivi1 avevano la lor ragione nel prezzo *'era /ato da essi sborsato4 ,udiamo ,m>ziale3 ,v5d]e nec vocem ,siculis plausumque !atris#ajd4 ,que/o giambo del ,poeta era p] ,c9namo fatto cavali]e p] intrighi dell'amante1 da b>bi]e *'egli era1 e *e non pot5do comp>ir nel =o1 era passato 9 ,sicilia1 dove gli dice3 non pot5do pi v5d]e il suo plauso nel teatro1 s> co/retto ritorn>e b>bi]e4 ,cic]one poi racconta al suo ,attico d'av] udito 9 ,roma un ,antifonte attore1 di cui nessuno pi mes*9o e sfiatato1 nihil tam pusillum1 nihil tam s9e voce#aje1 *e tuttavia palmam tulit1 fece furore2 come molto piacque1 valde placuit1 c]ta ,arbuscula1 attrice d'un m]ito non sup]iore4 ,co/oro di c]to avevano m]canteggiato quel plauso1 *e lo /esso ,oratore ,romano1 nell'arr+a ,pro ,publio ,sextio1 aff]ma si comp]asse nei teatri e nei comizj4 ,plauto poi nella ,ci/ell>ia ci fa sap]e *e il *oragus1 f9ita la comm$ia1 dava a b]e agli attori *e avevano fatto il loro dov]e1 e s>anno /ati v9o e bev&e calde4 ,v$iamo ora il rovescio della m$aglia4 ,lo /esso ,cic]one summ5tovato1 p>l&o di ,ore/e1 attore1 dice *e fu cacciato dal teatro non modo sibilis1 s$ etiam convicio1 non coi sibili soltanto1 ma b5anco colle +iurie1 e *e se un attore avesse fatto un movim5to 9 aria non 9 corrispond5za della musica1 od avesse peccato di una sola sillaba1 lo si fis*iava e copriva di urli1 exibilatur1 esploditur1 !atra reclam5t#ajf4 ,cos non mancava ci *e or diremmo1 col vocabolo consacrato1 la clique1 e ,t]5zio esp]im5t l'op]a d'un p>tito contr>io comitum conv5tus1 l'odi]na consort]ia1 massime nell',ecira1 /ata a lui fis*iata p] b5 due volte2 ci *e p] altro non imp$ *e piacesse alla t]za volta4 ,ai cattivi attori poi si gettavano1 a segno di sfregio maggiore1 e pomi e noci e talvolta an*e pietre1 la quale ultima dimo/razione fu poi dagli edili con ispeciale editto int]detta4 ,siccome poi gli attori erano p] lo pi s*iavi1 cos come si appr5de dalla suddetta ,ci/ell>ia e dall',as9>ia di ,plauto1 qu&o cattivi o svogliati1 v5ivano a spettacolo f9ito battuti4 ,ma non bisogna dim5tic>e1 scrive il sullodato ,alianelli1 un p]sonaggio umile1 mode/o1 /retto 9 una buca1 *e niuno plaudisce1 di cui niuna rivi/a teatrale p>la mai1 e *e non p]tanto necess>io1 *e deve sempre />e pres5te a s /esso1 sempre att5to4 ,il lettore ha gi capito *e p>lo del sugg]itore4 ,nei teatri romani gli attori imp>avano le p>ti1 n pi n m5o *e si fa ai tempi no/ri1 e p]ci vi era il sugg]itore e si *iamava ,monitor4 ,pompeo ,fe/o ricorda il monitor come quegli *e avv]te1 monet1 l'i/rione sulla sc5a1 ed 9 que/o s5so ricordato an*e da un'iscrizione antica riportata dal ,morcelli nella sua ,diss]tazione sulle tess]e con annotazioni del dottor ,giovanni ,labus#ajg4 ,dopo tutto1 nel *iud]e que/o capitolo e quanto int]essa il teatro tragico e l'argom5to delle sc5i*e rappres5tazioni1 a non p]d]e di vi/a il pr9cipal subbietto del mio libro1 acc5n] app5a della que/ione l>gam5te agitatasi fra i dotti *e un solo v]am5te fosse il teatro 9 ,pompei1 e que/o fosse quello *e ho f9ito di descriv]e1 sotto la d5om9azione di teatro tragico1 e *e l'altro teatro non fosse gi de/9ato alla comm$ia e all'egloga e a musicali rappres5tazioni1 ma unicam5te l',odeum nella pi /retta sua significazione1 o quanto dire una semplice p]t95za del ,gran ,teatro1 ove si sp]im5tavano non solo i componim5ti1 ma gli attori1 i suonatori1 tibic9i e fidic9i1 o suonatori di tibia1 di lira e di cetra1 i danzatori1 i cori/i e quante p]sone insomma dovevano pr5d]e p>te 9 tali spettacoli1 prima di esporsi nel gran teatro4 ,trovo ricordato *e siffatto argom5to sia /ato molto illu/rato dal signor ,m>io ,musamesi1 erudito ar*itetto di ,catania1 nella sua ,esposizione dell',odeo ,greco tuttora esi/5te nella di lui citt1 e *e un e/ratto di que/'op]a con savie oss]vazioni ed aggiunte sia comp>so nel ,giornale de' ,lett]ati ,pisani dell'anno #ahbc2 ma n l'op]a del ,musamesi1 n que/o giornale non ess5domi /ato possibile di procacci>mi1 n d'altronde presum5do io1 come ho gi pi d'una volta 9 que/'op]a prote/ato1 di entr>e 9 polemi*e ar*eologi*e1 *e lascio volonti]i ai dotti1 b5 div]so ess5do l'int5to del mio libro1 mi p>ve di non dov]mi disco/>e dalla op9ione pi g5]alm5te accettata *e il m9or teatro designa come esi/5te a s e col nome di ,teatro ,comico4 ,illu/razione3 ,anfiteatro di ,pompei4 ,vol4 ,,ii1 ,cap4 ,,xiv4 ,d'altronde1 sempre rispett&o le ragioni1 *e potranno ess]e eccell5ti e *e sono so/5itrici di div]sa s5t5za1 sembrami *e se il m9or teatro non avesse dovuto s]vire *e ai soli bisogni ed alle prove del ,gran ,teatro1 non vi s>ebbe /ato me/i]i1 nella co/ruzione1 di pratic>vi tutte le p>ti1 sia p] gli spettatori1 *e p] gli attori2 p]oc*1 come pi d'una volta ho 9 que/e pag9e oss]vato1 non escluse le altre m9ori p>ticol>it att95ti l'assi/5za de' magi/rati e de' maggior5ti1 i due teatri non diff]iscono *e legg]m5te tra loro nella =ma1 e s5sibilm5te solo nella capacit e nella magnific5za4 ,la sc5a allora e l'or*e/ra avrebb]o ba/ato3 della cavea1 delle tribune e degli altri accessorj1 evid5tem5te1 de/9ati al concorso del pubblico1 se ne s>ebbe fatto s5za4 ,del re/o io pure non ricusai al m9or teatro pompejano il nome di ,odeum1 congiuntam5te a quello di ,teatro ,comico1 p]* non ignorassi1 ed avessi anzi a dire1 *e se dapprima p] ,odeum si int5desse quel piccolo teatro con un tetto convesso co/ruito da ,p]icle 9 ,at5e p] gli spettacoli di musica1 /&o a quanto ne scriss]o ,plut>co#ajh e ,vitruvio#aji4 ,ed ebbi a not>e altres come 9 progresso di tempo que/o nome si avesse ad e/5d]e an*e 9 ,italia1 p] design>e ogni piccolo teatro cop]to di un tetto 7tectum71 come 9 que/o s5so l'u ,svetonio1 qu&o nella vita di ,domiziano assicur av] que/o ,ces>e re/aurato un ,odeum#aaj3 ,item ,flavi templum g5tis1 et /adium et odeum1 et nauma*iam1 e cujus po/ea lapida maximus circus1 deu/is utrimque lat]ibus1 extructus e/#aaa4 ,d'altra p>te io ebbi ad ammett]e pure *e l',odeum pompejano potesse s]vire non alla comm$ia soltanto1 ma alle musicali rappres5tazioni b5anco1 ai concorsi poetici1 alle filos(i*e disfide ed agli spettacoli d'inv]no4 ,,capitolo ,,xiv4 ,i ,teatri4 -- ,l',anfiteatro4 ,introduzione 9 ,italia dei gio*i circ5si -- ,gio*i trojani -- ,panem et circ5ses -- ,un circo romano -- ,orig9e romana degli ,anfiteatri -- ,cajo ,curione fabbrica il primo 9 legno -- ,altro di ,giulio ,ces>e -- ,/atilio ,tauro erige il primo di pietra -- ,il ,colosseo -- ,data dell',anfiteatro pompejano -- ,ar*itettura sua -- ,i ,pansa -- ,criptoportico -- ,ar5a -- ,eco -- ,le iscrizioni del ,podio -- ,prima ,cavea -- ,i loc>ii -- ,seconda ,cavea -- ,somma ,cavea -- ,catt$re femm9ili -- ,i ,vel>ii -- ,porta ,libit95se -- ,lo ,spoli>io -- ,i cataboli -- ,il tricl9io e il ban*etto lib]o -- ,corse di coc*i e di cavalli -- ,giuo*i olimpici 9 ,grecia -- ,qu&o introdotti 9 ,roma -- ,le fazioni degli ,auriganti -- ,giuo*i ,gladiatorj -- ,ludo ,gladiatorio 9 ,pompei -- ,ludi gladiatorj 9 ,roma -- ,orig9e dei ,gladiatori -- ,impiegati nei fun]ali -- ,e/esi a div]tim5to -- ,i ,gladiatori al ,lago ,fc9o -- ,gladiatori =zati -- ,gladiatori volont>j -- ,giuram5to de' gladiatori auctorati -- ,lor>ii -- ,classi gladiatorie3 secutores1 reti>ii1 myrmillones1 ?races1 samnites1 hoploma*i1 ess$>ii1 &abati1 dima*>i1 laque>ii1 supposititii1 pegm>es1 m]idiani -- ,gladiatori ,cavali]i e ,s5atori1 nani e pigmei1 donne e matrone -- ,il ,gladiatore di ,rav5na di ,halm -- ,il polpo e il diritto di grazia -- ,deludia -- ,il ,gladiatore mor5te di ,ctesilao e ,byron -- ,lo ,spoli>io e la ,porta ,libit95se -- ,premj ai ,gladiatori -- ,le ambubaje -- ,le ,ludie -- ,i giuo*i ,floreali e ,catone -- ,nauma*ie -- ,le ,v5ationes o caccie -- ,di quante sorta foss]o -- ,caccia data da ,pompeo -- ,caccie di leoni ed elefanti -- ,prote/e degli elefanti contro la mancata f$e -- ,caccia data da ,giulio ,ces>e -- ,un elefante funambolo -- ,l',aquila e il fanciullo -- ,i ,be/i>ii e le donne be/i>i -- ,la legge ,petronia -- ,il supplizio di ,laureolo -- ,pro/ituzione negli anfiteatri -- ,m]etrici appaltatrici di spettacoli -- ,il ,cri/ianesimo abolisce i ludi gladiatorj -- ,telemaco monaco -- ,missilia e ,sp>siones4 ,io cr$o avesse ragione davv]o il gr&e ,oratore ,romano1 qu&o1 scriv5do ad ,attico1 gli dicesse *e delle v5tiquattro ville *e poss$eva quelle di ,tusculo e di ,pompei1 gli &ass]o meglio a g5io3 ,tusculanum et ,pompejanum valde me delectant2 e l'avesse ,f$ro1 lo scrittor di favole1 di rifugi>si 9 ,pompei dalle ire e p]secuzioni di ,tib]io e di ,sejano2 e ,s5eca di ramm5t>e a ,lucilio1 come una delle pi c>e e sorrid5ti rem9isc5ze della sua vita il soggiorno fatto nella sua giov9ezza1 9 que/a bella ed allegra citt campana4 ,*e avre/e voluto infatti di pi8 qui alla salubrit ed alla purezza dell'a]e1 alla mitezza e mollezza del clima1 alla f]acit della t]ra1 alla v]zura dei monti1 al bell'azzurro del cielo e del m>e1 si aggiungevano ricreazioni e diletti d'ogni mani]a1 s *e nulla si avesse a invidi>e p] ci alle delizie dell',urbe1 s5za p] avv5tura cont>e gli inconv5i5ti di essa4 ,noi vi abbiam trovato un ,odeum o teatro p] la comm$ia e p] i musicali conc]ti2 vi abbiam visitato il teatro maggiore p] la trag$ia3 meco invito ora il lettore ad ammir>vi l'anfiteatro de/9ato a que' giorni ai ludi gladiatorii ed alle cacce delle belve f]oci4 ,gli uno de' pi bei monum5ti anti*i del g5]e e se p] va/it non da mett]si 9 concorr5za coll'anfiteatro ,flavio o ,colosseo di ,roma1 n con quelli di ,v]ona e di ,pola nell',i/ria *e ci rimangono2 poteva tuttavia b5 ess] capace di v5timila spettatori1 consid]evole ampiezza c]tam5te1 se non si p]da di vi/a *'esso s]visse ad una citt *e sappiam di t]z'ord9e e la cui popolazione non poteva ecc$]e il num]o de' tr5tamila abitanti4 ,prima d'entr>vi meco1 inve/ighiamo1 amico lettore1 insieme le orig9i di siffatti pubblici e gr&iosi ritrovi e dei ludi a cui giovavano essi3 cos buona la /oria alla tua lodevole curiosit e all'indole degli /udj no/ri6 ,io gi avv]tii1 sulla f$e dello /orico padovano1 del come seguisse l'introduzione 9 ,roma dei ludi sc5ici3 i circ5si erano gi allora 9 uso2 eranvi anzi v5uti co' fondatori della citt /essa1 portati da ,enea e da' suoi compagni1 o se si vuol que/a una favola1 da que' gu]ri]i *e1 sup]/iti dall'eccidio di ,troja1 navig>ono ai lidi tirr5i4 ,romolo infatti eresse pei m$esimi un circo presso al =o2 ,t>qu9io ,prisco mur il ,circo ,massimo sul ,palat9o1 lungo tre /adj e mezzo1 l>go quattro jug]i e capace di c5c9quantamila p]sone4 ,ne altro docum5to e prova il fatto *e pur a' tempi di ,augu/o e di ,claudio si celebrass]o giuo*i 9 ,roma *e v5ivan detti trojani4 ,virgilio cos li ricorda1 dopo av] descritto ad imitazione d',om]o p] la morte di ,patroclo#aab1 quelli celebrati 9 onore di ,pal9uro1 il timoni]o della nave d',enea caduto dorm5do 9 m>e3 ,hunc morem cursus1 atque hc c]tam9a primus ,ascanius1 longam muris cum c+]et ,albam1 ,retulit1 et priscos docuit celebr>e ,lat9os4 ,quo pu] ipse modo1 secum quo ,troja pubes1 ,albani docu]e suos2 h9c maxima porro ,accepit ,roma1 et patrium s]vavit honorem2 ,trojaque nunc1 pu]i1 ,trojanum dicitur agm5#aac4 ,e ,tacito1 ne' tempi appunto di ,claudio1 fa egli pure m5zione1 negli ,annali1 del ,giuoco di ,troja1 eque/re gio/ra *e rappres5tavano nobili donzelli a cavallo#aad1 come traduce il ,davanzati4 ,que/i giuo*i del circo1 ess5do altres p>te di c]imonie religiose1 attec*ir dovevano nelle popol>i abitud9i di ,roma e la vita gu]resca de' suoi cittad9i e l'animo temprato a spettacoli eff]ati1 avevano agevolm5te que' giuo*i po/i 9 cima d'ogni altro div]tim5to2 s *e si suolesse1 come ho ramm5tato nel duodecimo capitolo1 dir *e la plebe romana si pascesse di pane e di ludi circ5si3 panem et circ5ses4 ,p] circo1 secondo l'uso romano1 int5devasi quello spazio di t]r5o de/9ato alla corsa4 ,ne' primissimi tempi consi/eva esso 9 una spianata ap]ta1 intorno alla quale si erigevano de' pal*i provvisori 9 legno p] commodo degli spettatori1 a un di presso come possono ess]e que' tratti di pianura ne' p>*i1 nei gi>d9i1 9 altre va/e campagne *e 9 ,+hilt]ra1 9 ,francia e pure 9 ,italia1 su cui si fanno oggid le corse de' cavalli4 ,non si t>d gu>i a co/ruire un edificio p]man5te su d'una pianta acconcia1 *e p] assunse la =ma oblunga1 da una p>te *iusa da un semicircolo e dall'altra da una co/ruzione detto oppidum1 o ca/elletto1 sotto cui erano le c>c]i1 pel s]vizio de' cavalli e de' coc*i1 nome s]bato tuttavia nelle cong5]i co/ruzioni odi]ne degli anfiteatri1 *e si aprirono ezi&io a quegli ippici div]tim5ti4 ,ri* cos descrive quello tuttavia sup]/ite vic9o a ,roma1 assai b5 cons]vato1 sulla via ,appia e comunem5te conosciuto sotto il nome di ,circo di ,c>acalla4 ,un lungo muro basso 7sp9a7 era co/ruito 9 s5so longitud9ale p] mezzo al campo della corsa1 cos da divid]lo come una b>ri]a1 9 due p>ti sep>ate1 ed a cias*$una delle due e/remit era po/a una meta 7meta71 intorno a cui i c>ri giravano2 quella pi vic9a alla /alla pigli&o nome di meta prima1 la pi lontana di meta secunda4 ,i due lati del circo non sono affatto p>alleli l'uno all'altro e la sp9a non esattam5te equidi/ante da' due lati4 ,=se que/o un caso eccezionale3 ed una tale norma di co/ruzione era seguita solo qu&o s'aveva un t]r5o1 come que/o1 limitato ad oggetto di =nire il maggiore spazio ai c>ri a pr9cipio della corsa1 qu&o pigliavano le mosse tutti 9 riga2 ma qu&o la meta 9 fondo era /ata girata1 si dovevano trov>e s*i]ati piutto/o 9 colonna *e 9 riga2 e qu9di una m9ore l>ghezza ba/ava lungo que/o lato del t]r5o di corsa4 ,p] una simile ragione l'ala de/ra del circo pi lunga della s9i/ra1 e le /alle sono dispo/e su un segm5to di circolo1 di cui il c5tro cade esattam5te al punto int]m$io fra la prima meta e il lato dell'edificio da cui la corsa pr9cipiava4 ,l'oggetto di ci era *e tutti i c>ri1 secondo uscivano dalle loro /alle1 potess]o av]e la /essa di/anza da p]corr]e prima di raggiung]e il po/o di dove aveva luogo la mossa1 *'era all'entrata del t]r5o della corsa1 dove una corda imbiancata 7alba l9ea7 era tesa a trav]so raccom&ata a due piccoli pila/ri di m>mo 7h]mulae71 e poi lasciata lib]a da un lato1 app5a i cavalli vi si erano tutti egualm5te acco/ati1 ed il segnale della p>t5za era /ato spiegato4 ,eravi il palco dell'imp]atore 7pulv9>7 e quello dal lato oppo/o si suppone *e fosse /ato de/9ato al magi/rato 7editor spectaculorum71 a cui spesa i giuo*i si davano4 ,nel c5tro dell'e/remit occupata dalle /alle vi era una gr&e porta1 *iamata porta pomp1 p] la quale la processione circ5se entrava nel circo prima *e le corse pr9cipiass]o1 un'altra era co/ruita all'e/remit circol>e *iamata porta triumphalis1 p] la quale i v9citori escivano dal circo 9 una specie di trionfo2 una t]za situata sul lato de/ro *iamata porta libit95sis1 e p] essa i cadav]i degli auriga uccisi o f]iti erano portati via e due altre erano lasciate proprio vic9o ai c>c]es1 *e davano l'+resso nel circo ai c>ri4 ,tutti i cir*i erano modellati su que/o e fu p] l'appunto la ragione p] la quale ne riportai la descrizione p>ticol>eggiata1 p]* se ne potesse av]e l'idea precisa4 ,quanto all'elevazione int]na ed e/]na dell'edificio1 un circo nell'e/]no era co/ruito sopra un disegno simile a un di presso a quello de' teatri1 a grad9ate di s$ili1 divisi 9 file sep>ate da scale e da pian]ottoli4 ,qu&o si immag9>ono gli ,anfiteatri1 de' quali or vado a dire1 i cir*i si comp5etr>ono p] lo pi 9 essi3 corse1 cacce e giuo*i gladiatorj vi si trasport>ono1 trov&osi pi proprio ed opportuno arr+o1 come pi sopra dissi1 tal *e si scambiass]o quasi s9onimi i rispettivi nomi4 ,ecco p]* io pure li v]r qu9d'innanzi promiscuam5te adop]&o4 ,entrati i ludi circ5si1 siccome ebbi del p>i a not>e diggi1 nelle abitud9i e nei gu/i della vita romana1 m]aviglia p]f9o come pel migliore s]vizio dei m$esimi non avess]o gli ,anfiteatri a sorg]e *e negli ultimi tempi della ,repubblica e foss]o an*e que/i dappr9cipio temporanei e co/ruiti di legno come erano /ati prima i cir*i1 v55do cio eretti solo all'ev5i5za di /raord9>ie sol5nit p] vittorie riportate1 o trionfi di capitani1 le quali fe/eggiate1 si disfacevano incontan5te4 ,l'orig9e ad ogni modo1 ad onta del greco nome *e esprime l'idea di due teatri riuniti av5ti qu9di grad9ate e s$ili dispo/i tutti all'intorno#aae1 vuol ess]e attribuita a ,roma1 e ,pl9io1 comunque additi il fatto a ragione di biasimo1 cos lo n>ra3 ,io passo1 scrive egli1 a tratt>e del lusso degli edifici di legno1 lo *e porge esempio della pi completa dem5za4 ,cajo ,curione1 *e mor nella gu]ra civile1 segu5do la fazione di ,ces>e1 9 occasione dei fun]ali del padre1 volle d>e al popolo uno spettacolo cos /raord9>io1 da lasci>si addietro ,scauro e di f> ci *e que/i fatto non avesse4 ,ma come avrebbe egli potuto p] opul5za misur>si col g5]o di ,silla e col figlio d'una ,metella1 il qual s'era fatto aggiudic>e a vil prezzo i b5i de' proscritti1 e aveva avuto a padre quel ,m>co ,scauro1 tante volte a capo della citt e *e pel sodalizio suo con ,m>io aveva potuto rap9> le prov9cie8 ,scauro /esso s'era gi sorpassato1 tra5do p>tito dall'inc5dio della sua casa1 p] riunire 9 un sol luogo le pi p]egr9e cose dell'univ]so1 s *e nessuno potesse 9 dem5za sopravvanz>lo4 ,fu dunque a ,curione me/i]i di d> le spese al proprio +egno2 ed prezzo dell'op]a esporre quanto ebbe a immag9>e1 onde felicit>ci de' co/umi pres5ti e *iam>ci1 come usiamo di fronte agli &ati1 noi piutto/o *e essi di tempra antica4 ,fece egli co/ruire 9 legno due eguali e gr&issimi teatri1 girevoli entrambi su p]nii1 cos *e nelle ore antim]idiane si trovass]o a dosso rivolti 9 modo *e l'uno non nuocesse alla s*i5a dell'altro1 poi d'un tratto i teatri gir&o sovra s /essi1 si volgevan di fronte1 congiung5dos5e le e/remit e =nivano un anfiteatro p] gli spettacoli de' gladiatori1 mov5do con esso il popolo romano *e vi si trovava4 ,ma *e pi a m>avigli>si 9 tutto ci8 dell'inv5tore1 o del trovato1 dell'artefice o dell'autore1 di *i que/o escogit1 o di *i l'accolse1 di *i com&1 o di *i obb$8 ecc4#aaf ,9 ,dione poi leggesi altro anfiteatro ess]e /ato fabbricato di legno2 ma ess5dosi sfasciato e rov9ato1 av] tratto con s molta uccisione di g5te4 ,giulio ,ces>e /esso1 gi dittatore1 ne eresse alla sua volta uno 9 campo di ,m>te2 onde *i>o si v$e *e molti e frequ5ti foss]o tali co/ruzioni 9 legno1 come frequ5ti erano gli spettacoli gladiatorii o di fi]e1 *e p] fe/e religiose1 p] gloriosi politici avv5im5ti1 ed anco p] elezioni di magi/rati o di capitani si v5ivano (f]5do4 ,ma sotto ,augu/o la smania dei ludi circ5si e massime delle caccie1 v5ationes1 v5ne fuor misura aum5t&o1 ed importanza pur s'accrebbe alla loro degnit4 ,fosse eccesso di ric*ezza1 o incl9azione di pr9cipe1 a i/igazione d',augu/o1 nell'anno #gbe di ,roma1 ,/atilio ,tauro1 amico di lui1 co/ru a propria spesa il primo anfiteatro di pietra1 i cui rud]i1 nella sua di/ruzione1 hanno poscia =mata quella piccola em95za1 su cui poggia di pres5te la piazza di ,monte ,citorio1 ove fu eretta adesso la ,cam]a dei ,deputati4 ,9 molta fama ed 9 uso dur tale anfiteatro1 f9* sotto ,n]one divamp 9 fiamme e sebb5e si fosse procacciato di ri/aur>lo2 cos non lo fu *e non v5isse a ,vespasiano 9 p5si]o d'altro erig]ne pi degno4 ,e vi pose mano infatti nell'ottavo suo consolato2 nondim5o solo compiuto da ,tito figliuol suo e da lui d$icato4 ,v5ne la +5te mole d5om9ata ,flavia1 p]* della famiglia ,flavia que/i due imp]atori3 ma pi comunem5te noto sotto il nome di ,colosseo o di ,coliseo1 a cagione d'una /atua colossale1 *e la volg> dic]ia esag] di c]to dic5dola dell'altezza di c5to v5ti pi$i1 la quale fu ritrovata nelle vic9anze e p] alcun tempo /ata nella casa aurea di ,n]one4 ,e dura esso tuttavia ne' pur suoi mae/osi avanzi1 av5do resi/ito alle +iurie del tempo e degli uom9i2 abb5*1 rispettato da' ,b>b>i *e invas]o l',italia e deva/>ono pi volte l'immortale citt1 patisse gli oltraggi d'un c>d9al ,b>b]9i1 *e1 a sfrutt>ne il molto bronzo *e ne t5eva unita la gigante co/ruzione1 contribu alla demolizione di tanta p>te1 s *e avesse a m]it>e *e del v&alismo suo si dicesse3 ,quod non fec]unt ,b>b>i1 fec]unt ,b>b>9i#aag4 -- ,ma corre antico il vatic9io1 rif]ito da ,vida1 *e f9* duri il ,colosseo1 abbia a dur>e an*e ,roma4 ,dell'altezza di que/o gigantesco monum5to1 scrisse ,ammiano ,m>cell9o1 ess]e /ata tanta *e l'oc*io umano vi giungesse a mala p5a alla sommit2 e circa la va/it1 ,publio ,vittore aff]ma cont5esse commodam5te s$uti ottantasette mila spettatori1 e nell'mbito sup]iore1 e sotto i portici altri dieci o dodici mila ancora4 ,ma prima assai dell',anfiteatro ,flavio di ,roma1 esi/eva quello di ,pozzuoli1 dove gi rif]ii av] ,augu/o trovata occasione di f> leggi p] di/9zioni delle classi nei teatri1 p] irriv]5za usata a un ,s5atore1 e dove ,n]one fe/eggi ,tiridate1 re dell',arm5ia1 con giuo*i gladiatorj1 ed app>ato gr&issimo#aah2 ed esi/eva pur quello di ,pompei1 edificato 9 pietra4 ,il lettore *e mi ha seguito ne' capitoli della /oria deve ramm5t>e come io abbia coll'autorit di ,tacito n>rato della fe/a degli accoltellanti datasi da ,liv9ejo ,regolo a que/'ultimo anfiteatro1 e nella quale ,pompejani e ,noc]9i v5n]o fi]am5te alle mani1 n avr dim5ticato allora *e ci avv5isse a' tempi di ,n]one1 il quale a punir quel sangu9oso fatto ebbe ad inibir p] dieci anni gli spettacoli dell'anfiteatro 9 quella citt4 ,ci accadde nell'anno #hab di ,roma e #ei dell'era cri/iana2 ma le due lapidi r9v5ute1 l'una presso la pr9cipal porta m]idionale dell'anfiteatro1 e l'altra presso l'uno de' vomitori respici5ti la citt dal lato occid5tale e recanti una m$esima iscrizione1 =niscono i dati p] f>ne rimont>e la fabbrica ad assai tempo ant]iore4 ,ecco l'iscrizione3 ,c 4 ,,qv9ctivs 4 ,c 4 ,f4 ,,valgvs ,m4 ,,porcivs 4 ,m4 ,f4 ,,dvo ,,vir 4 ,,qu9q 4 ,,coloni ,,honoris ,,cassa ,,spectacvla ,,de ,,sva ,,peq4 ,,ag4 ,,co] 4 ,,et ,,coloneis ,,locvm ,,9 ,,p]petvvm ,,d$]#aai4 ,que/a iscrizione attribuisce la fondazione dell'anfiteatro a ,cajo ,qu9zio ,valgo e ,m>co ,porcio2 gli /essi *e avevano fatto edific> e collaudato l',odeum e i quali necess>iam5te non potevano av] concesso il luogo alla /essa *e dopo l'invio della colonia p] p>te di ,silla2 ma dove poi si ponga m5te alle altre iscrizioni r9v5ute nell'anfiteatro /esso e *e pi innanzi rif]ir1 e p] le quali si veggono co/ruiti de' nuovi cunei o scomp>ti di grad9ate da altri magi/rati e da mae/ri1 magi/ri1 del sobborgo1 pagus1 ,augu/o ,felice e una contribuzione p] p>te di co/oro alle spese1 allora concesso d'inf]irne *e la completa co/ruzione dell'anfiteatro pompeiano seguisse intorno al tempo 9 cui v5ne m&ata da ,augu/o una compagnia di ,vet]ani1 *e vi co/ru appunto il ,pagus ,augu/us ,felix1 cio v]so l'anno #gdg di ,roma1 e il ,p4 ,g>rucci infatti nelle sue ,que/ioni ,pompejane /abil con irrecusabili argom5ti *e essa fu di poco po/]iore ad un tal tempo4 ,l'anfiteatro fu co/ruito nella p>te m]idionale della citt presso le mura *e gu>davano a ,/abia1 ed an*e oggid1 app>e meglio cons]vato *e tutti gli anfiteatri *e ho sup]iorm5te ricordati1 quelli di ,roma1 cio1 di ,v]ona1 e di ,pola2 tanto esso v5ne solidam5te fabbricato1 *e neppure il tremuoto e gli altri cataclismi1 onde fu desolata ,pompei1 non pot]ono nuoc]ne le fondam5ta1 poco la muraglia *e lo rec+ono1 poco la grad9ata della cavea1 e solo v$esi danneggiato nella p>te sup]iore2 cons]vate p] altro la prima e la seconda prec9zione1 b5* spogliate de' m>mi ond'erano rive/ite4 ,l'ar*itettura e/]iore1 semplice e s5za alcun ornam5to1 non pres5t&o *e pi ord9i d'arcate l'una all'altra sovrappo/e1 come si v$e praticato negli altri cong5]i edificj1 e non s5za un c]to effetto nel suo complesso1 di pietra vesuviana4 ,pur e/]nam5te si oss]vano c9que gr&i scal9ate1 p] le quali si asc5deva ad un deambulacrum1 o gran t]razza scop]ta1 *e corrisponde al giro e/]no della seconda cavea1 donde si saliva alle logge sup]iori di ar*i lat]izii1 de/9ate p] le donne e p] la plebe4 ,da que/o deambulacrum1 non sup]fluo al visitatore delle rov9e di ,pompei il sap]e come si goda del pi delizioso orizzonte1 poi* rimpetto si abbia il ,vesuvio1 a sett5trione i monti ,irp9i1 ad ori5te i monti ,latt>j1 sulla *9a dei quali posa ,sorr5to1 e a mezzod ,napoli e le sue isole avvolte come da una rosea nebbia trasp>5te4 ,=se a dim9uzione di spesa1 e =se an*e a r5d]lo proprio agli spettacoli di nauma*ia1 se si avess]o voluti (frire1 ma *e p] il fatto d'ess]e citt m>ittima esclude *e vi si avess]o a d>e1 p]* c]to s>ebb]o riusciti inf]iori ad ogni aspettazione ed a quelli *e (f]ir si potevano sul m>e /esso1 l'edificio era /ato co/ruito 9 una specie di bac9o1 scavato 9 p>te artificialm5te1 p] modo *e l'ar5a si trovasse tanto al di sotto del livello del suolo p] quanto le mura si elevavano al disopra4 ,vi5 misurato il pi gran diametro dell'anfiteatro di #acj metri1 il pi piccolo di #ajb4 ,la direzione dell'ovale da ,n4 a ,s43 alle sue e/remit si trovano i due pr9cipali +ressi1 i quali mettono all'ar5a di =ma elittica4 ,appunto p] la su9dicata ragione1 *e l'ar5a era incavata nella t]ra1 l'+resso sett5trionale *e riesce a quella e *e =ma un breve porticato a vlta1 ha il pavim5to la/ricato di pietra vulcanica 9 declivio1 ed ha nei lati l'incanalatura p] ricev]e le acque4 ,due gr&i nic*ie sono a de/ra ed a s9i/ra di tale +resso1 le quali dovevano cont5]e le /atue di due b5em]iti cittad9i1 e di *i foss]o ce lo rivelano le opportune iscrizioni *e sotto di esse si leggono4 ,quella a de/ra cos concepita3 ,c 4 ,,cvspivs ,c 4 ,f 4 ,,pansa ,,pontif ,d 4 ,,vir 4 ,i 4 ,d 4#abj ,quella a s9i/ra1 cos3 ,c4 ,,cvspivs 4 ,c 4 ,f 4 ,,pansa ,,pat] ,d 4 ,v 4 ,i 4 ,d 4 ,,iiii ,,qv9q 4 ,,praef ,,id 4 ,,ex ,d 4 ,d 4 ,,lege ,,petron 4#aba ,pi avanti =nir gli s*i>im5ti intorno a que/a legge ,petronia1 della quale si fa nella iscrizione c5no1 ris]v&oli essi all'argom5to degli spettacoli gladiatorii4 ,il m>*ese ,arditi1 nel tratt>e della legge ,petronia1 saviam5te op9a *e l'iscrizione e la /atua del prefetto ,cuspio ,pansa siano /ate collocate nell'anfiteatro prima del tremuoto dell'anno #fc1 ed an*e prima della sosp5sione degli spettacoli ord9ata da ,n]one nel #ei4 ,avanti d'entr>e nell'ar5a1 o sia nella gran piazza de' combattim5ti e delle caccie1 detta appunto ar5a1 dalla sabbia *e vi era sempre sp>sa1 onde il sangue *e si v]sava dagli uom9i e dalle fi]e1 a scanso di ribrezzo1 avesse pre/o a iscomp>ire1 trovasi a de/ra e a manca l'entrata 9 un criptoportico1 o corridojo circol>e sott]raneo ris*i>ato da num]osi spiragli1 da cui p] div]si vomitorj si asc5deva a' grad9i della prima e seconda cavea1 dove s$evano i magi/rati e i pi cospicui cittad9i e i collegi4 ,que/o sott]raneo1 *e girava tutt'all'intorno dell'anfiteatro1 degno di consid]azione p] la sua =ma intatta e p] non riscontr>si 9 alcun altro anfiteatro4 ,le p>eti di que/o portico hanno tuttavia iscrizioni scritte 9 rosso ed 9 n]o1 *e acc5nano a nomi de' magi/rati1 =se b5em]iti dei ludi al circo1 e leggons5e altre cont55ti (ficiosit pel loro indirizzo e tal altra ezi&io *e suona +iuria1 o lode a talun combatt5te4 ,ho gi notato come fosse insito nel co/ume de' ,pompejani di d>e sfogo ai s5tim5ti proprj1 esprim5doli sui muri delle case o di qualunque altro edificio4 ,ma eccoci nell'elissi dell'anfiteatro4 ,app5a entrato1 io sp]im5tai1 alz&o la voce1 l'eco *e vi regna1 e *e gi ramm5tai al lettore qu&o dip+5dogli l'e/rema cata/r(e1 aff]mai1 come essa avesse contribuito a r5d]e maggiore l'orrore della situazione4 ,l'ar5a1 tutta rec9ta d'un p>apetto1 o podio dell'altezza di circa due metri1 sul quale alzavasi ezi&io un graticcio di f]ro1 p] tutel>e gli spettatori dal furore delle fi]e *e1 i/igate dal combattim5to1 avrebb]o potuto gitt>si su di essi4 ,siffatto p>apetto era tutto dip9to a soggetti conv5i5ti al luogo2 ma l'azione dell'aria ve li ha fatti tutti sp>ire4 ,si ramm5ta da *i si trov all'epoca della scop]ta di que/o monum5to1 *e fu il #af novembre #agdhabb1 *e fra tali dip9ture una vi fosse *e raffigurava un lani/a o mae/ro de' gladiatori1 *e 9 mezzo a que/i1 armato di bac*etta 7rudis7 era 9 atto di giudic>e cui spettasse colla vittoria nella lotta il premio del v9citore1 sul quale svolazzavano due g5ii alati recanti corone nelle mani4 ,ma non si sm>rirono le iscrizioni1 *e nel p>apetto /esso si less]o1 d$icate a memor>e i nomi di que' magi/rati *e meglio avevano contribuito alla re/aurazione dell'anfiteatro1 rifac5do i cunei e rip>&o le altre rov9e1 *e erano /ati altres i sovr9t5d5ti1 o prefetti degli spettacoli4 ,eccole1 quali sono rif]ite dalle ,guide e dagli illu/ratori di ,pompei4 ,,mag 4 ,,pag 4 ,,avg 4 ,f 4 ,s 4 ,,pro 4 ,,lvd 4 ,,ex 4 ,d 4 ,d 4 ,t 4 ,,atvllivs 4 ,c 4 ,f 4 ,,cel] 4 ,,ii 4 ,,vir 4 ,,pro 4 ,,lvd 4 ,,lv 4 ,,cvn ,c 4 ,f 4 ,c 4 ,,ex 4 ,d 4 ,d ,l 4 ,,sag9ivs 4 ,,ii 4 ,,vir 4 ,i 4 ,d 4 ,,pro 4 ,,lv 4 ,,lv 4 ,,ex 4 ,d 4 ,d 4 ,,cvn ,n 4 ,,i/acidivs 4 ,n 4 ,f 4 ,,cilix 4 ,,ii 4 ,,vir 4 ,,pro 4 ,,lvd4 ,,lvm ,a 4 ,,avdivs ,a 4 ,f 4 4 ,,rvfvs 4 ,,ii 4 ,,vir 4 ,,pro 4 ,,lvd 4 ,p 4 ,,caesetivs 4 ,,sex 4 ,f 4 ,,capito 4 ,,ii 4 ,,vir 4 ,,pro 4 ,,lvd 4 ,,lvm ,m4 ,,cantrivs4 ,m ,f4 ,,m>cellvs4 ,,ii4 ,,vir4 ,,lvd ,,lvm ,,cvneos4 ,,iii ,f4 ,c4 ,,ex4 ,d ,d4#abc ,importa *e io qui traduca una nota *e ,brton appone a que/e int]essanti iscrizioni4 ,que/e iscrizioni1 scrive egli1 pres5tano un enigma assai difficile a sciogli]e4 ,*e vogliono esse dire que/e p>ole ,,pro ,,lvd1 pro ludis8 ,si cr$uto dov] tradurre p] i giuo*i1 e scorg]e qu9di nell'iscrizione la m5zione dei giuo*i *e v5ivan celebrati nell'anfiteatro#abd da c]ti magi/rati4 ,que/a int]pretazione s>ebbe /ata accettabile1 se nella t]za iscrizione non si trovass]o le p>ole ,,pro ,,lvd 4 ,,lvm 4 *e il ,p4 ,g>rucci legge pro ludorum lum9atione1 p] l'illum9azione dei giuo*i1 e ,momms5 pro ludorum lum9ibus2 p] i lumi dei giuo*i4 ,que/a spiegazione non ess5doci sembrata 9 tutto soddisfac5te noi abbiamo consultato uno de' no/ri dotti colleghi1 il signor ,lon ,rni]1 noto p] gli /udj speciali *e ha fatti dell'epigrafia antica4 ,i no/ri lettori s>an lieti di trov> qui le sue rispo/e1 delle quali abbiamo cr$uto adott>e le conclusioni cos b5 motivate4 ,l'int]pretazione del ,p4 ,g>rucci1 e quella di ,momms51 dice ,lon ,rni]1 prov]ebb]o1 se si fosse co/retti d'att5]visi1 *e si davan dei giuo*i con illum9azione nell'anfiteatro di ,pompei1 ci *e non mi p>e da ammett]e4 ,ecco come io int]preto il passo dell'iscrizione3 ,marcus ,,cantrivs1 ,marci ,filius ,,m>cellvs duum ,,vir ,,pro ,,lvdis ,,lvminatione1 ,,cvneos ,,iii ,faci5dos ,curavit ,,ex ,decreto ,decurionum4 ,,pro ,,ludis1 ,,lvminatione1 cio 9 luogo dei giuo*i e dell'illum9azione1 *'ei doveva d>e nell'occasione della sua elezione alle funzioni di ,duumviro4 ,l'elissi della congiunzione et non ha nulla *e debba sorpr5d]ci3 era essa di regola nello /ile epigrafico4 7,v$4 ,morcelli1 ,de ,/ylo inscr4 p4 #ddhf ed4 ,rom47 ,gli onori municipali si pagavano ord9>iam5te con giuo*i1 spettacoli1 di/ribuzioni di sp>sioni1 ecc43 spese improduttive *e si scontravano talvolta come qui1 con altre spese equival5ti il cui effetto era pi durevole4 ,9 una iscrizione di ,djemilah 7l'antica ,colonia ,cuiculitanorum71 *e io ho pubblicato 9 una memoria *e fa p>te dell'ultimo volume della ,societ degli ,antiqu>i di ,francia1 si v$e un magi/rato di que/a citt erig]e una basilica1 9 luogo d'uno spettacolo di gladiatori *'ei doveva d>e4 ,si potrebb]o cit>e molti esempi analoghi4 ,le int]pretazioni del ,p4 ,g>rucci e di ,momms5 sono affatto congetturali2 la mia si appoggia sopra esempj *e mi sembrano conclud5ti4 ,il primo ne =nito da un'iscrizione di ,roma edita dal ,fabretti ,inscript4 ,dome/ic4 p4 #bdc n4 #eef1 e da ,orelli p4 #ccbd1 la quale t]m9a cos3 ,,popvlo ,,visc]ationem ,,gladiatores ,,d$it ,,lvm9ationem ,,lvdos ,junoni ,sospit ,magn ,reg9 ,,solis ,,fecit4 ,il secondo si trova 9 un'iscrizione della raccolta di ,muratori pl4 #feb4 n4 #f1 nella quale si legge3 44444 ,,vs 4 ,,sportvlas ,,item ,,fi]i ,,et 44444 ,,pv]is ,,nvces ,,sp>gi ,,die ,suprascripto ,,et ,,lvm9atione ,que/'ultima iscrizione un'iscrizione fun]>ia1 nella quale non v'ha que/ione n di giuo*i n di spettacoli1 ci *e mi fa p5s>e *e 9 quella dell'anfiteatro di ,pompei non vi sia connessit fra le p>ole ,,lvd e ,,lum2 que/e p>ole designano due spettacoli diff]5ti1 *e i nuovi magi/rati dovevano d>e al popolo e da cui un decreto dei decurioni gli aveva disp5sati1 loro impon5do l'obbligo di applic>e alla co/ruzione dell'anfiteatro una somma alm5o equival5te a quella *'essi avevano cos economizzata#abe4 ,p] quanto ragionate code/e conclusioni1 non mi s risolv]e ad accett>le2 p]oc* f9 qu&o io trovi1 come 9 que/a iscrizione di ,m>co ,cantrio1 *e cuneos tres faci5dos curavit1 *e1 cio1 veggo m5zionata un'op]a1 allora b5 posso spieg>mi il pro ludis del modo *e int]pret ,rni]1 vale a dire 9 so/ituzione dei giuo*i2 ma qu&o trovo il pro ludis come nell'iscrizione ,m 4 ,,oculatius ,m 4 ,f 4 ,,v]vs ,,ii ,,vir ,,pro ,,ludis *e ho rif]ita nel ,capitolo prec$5te del ,teatro ,comico e *e /ava sulla soglia del m$esimo 9 lett]e di bronzo1 s5z'altra indicazione *e m'additi cosa siasi dato o fatto 9 luogo dei giuo*i1 allora mi p]messo di dubit>e *e l'int]pretazione di ,rni] abbia sciolto l'enigma e di cr$]e piutto/o *e possa int5d]si il pro ludis1 come magi/rato sopra i giuo*i1 cio sovr9t5d5te degli spettacoli4 ,e tanto pi mi conf]mo 9 ci1 9 quanto io non abbia r9v5uto autorit *e mi conv9ca *e gli spettacoli dati dai nuovi magi/rati1 foss]o un v]ace obbligo in]5te alla loro nom9a2 anzi *e una lib]alit1 quantunque =zata1 e *e p] potesse int]v5ire decreto di decurioni a so/ituire ad una spesa obbligatoria un'altra spesa4 ,ritorn&o ora alla difesa del podio1 vuolsi oss]v>e come an*e un canal d'acqua vi corresse lungh'esso2 onde cos non fosse p]messo alle fi]e di acco/>visi di troppo4 ,la cavea era regolata e di/ribuita del modo /esso *e acc5nai1 p>l&o de' teatri1 nei capitoli antec$5ti1 p>tita cio 9 tre zone col mezzo di due gall]ie4 ,la pi bassa ris]bata1 come pur te/ ho detto1 ai pr9cipali magi/rati1 ai capi della colonia1 a' sac]doti e sac]dotesse ed il po/o *e ognun d'essi occupava sopra i grad9i era circoscritto 9 due l9ee col corrispond5te num]o di/9to 9 rosso2 e quel num]o doveva corrispond]e alla tess]a *e si pres5tava entr&o all'impiegato d5om9ato ,loc>ius1 o pigionante di s$ili4 ,il quale occupava prima i po/i negli spettacoli1 o li accap>rava p] c$]li poi a *i giungesse t>di1 contro det]m9ato prezzo4 ,l'affacc5d>si di co/ui era s+ol>m5te p] le dame1 imitate pur dalle mod]ne1 *e ultime sempre giungevano allo spettacolo1 tratt5ute dalle lunghe e /udiate toelette2 onde il no/ro ,savioli1 fac5do allusione nella sua ,ode ,il ,teatro a siffatta consuetud9e1 cantava3 ,t>di ai roman' spettacoli ,l'alt]a ,giulia v5ne1 ,ma i primi onor del ,lazio ,su l'altre belle ott5ne4 ,m>ziale1 ne' suoi epigrammi1 p>la di que/i loc>ii nel v]so3 ,h]mes diviti loc>iorum#abf2 ed io1 t55do conto di tali ins]vi5ti de' pubblici tratt5im5ti1 addito orig9i di prati*e pur oggid sussi/5ti1 e riconf]mo il concetto del ,savio1 *e disse nulla ess]e nuovo sotto il sole4 ,que/a prima cavea dell'anfiteatro era divisa da una prec9zione di pietre di tufo dall'altra cavea sup]iore e cont5eva div]si muri trav]sali *e rip>tivano il podio /esso4 ,cos aveva quattro rip>tim5ti1 due v]so le porte di c9que grad9i1 e due altri nel mezzo del giro di quattro grad9i assai pi l>ghi e spaziosi1 av5ti poi ognuno le proprie porte sep>ate4 ,la m$ia1 o seconda cavea era assegnata ai cittad9i di/9ti1 e pi agiati1 ai div]si collegi e ai milit>i ed aveva tr5ta grad9i4 ,t]m9a f9alm5te colla summa cavea co/ituita di diciotto fila di grad9i ed era ris]bata al popolo e dietro di esso si collocava la plebe1 dopo la quale1 9 bell'ord9e di ar*i sorgevano le logge p] le donne1 *e si =mavano degli ar*i /essi sorretti da colonne1 alle quali logge1 p] ess]e cop]te1 ,calpurnio *iam col nome di catt$re ne' v]si 9 cui ramm5ta di av] dovuto asc5d]e f9 su su nell'ultima fila dell',anfiteatro1 p] ess]e la infima e m$ia cavea occupate da magi/rati e cavali]i3 ,v5imus ad s$es1 ubi pulla sordida ve/e ,int] fem9eas spectabat turba ca!dras1 ,nam qucumque pat5t sub ap]ta lib]a clo1 ,aut eques aut nivei loca d5sav]e tribuni#abg4 ,tutta la cavea ha qu>anta scaglioni con altrettanti vomitorj p] i quali gli spettatori entravano ed uscivano ord9atam5te2 solo le donne avevano una sep>ata grad9ata onde acc$]e ai loro po/i2 lo *e d9ota ancora un rigu>do *e a' d no/ri non si s]ba al g5til sesso ne' teatri1 e ci malgrado *e allora fosse dal diritto romano consid]ata la donna poco pi di cosa1 e adesso si pret5da *e i co/umi illeggiadriti ne abbiano s5za confronti migliorate le condizioni4 ,abbiamo gi v$uto nel prec$5te capitolo1 come a tempr>e agli spettatori del ,teatro ,tragico gli ardori canicol>i1 fosse /ato 9 ,pompei e nelle altre citt della ,campania1 prima *e altrove1 immag9ato il vel>io1 cagione di tanto sc&alo a' puritani scrittori di allora3 or b5e l',anfiteatro pompeiano usava esso pure il pi sov5te di que/a salut>e co/umanza4 ,dir di pi3 la di/esa del vel>io era tanto desid]ata e voluta1 *e il ,!atropola1 od impres>io di teatro1 o *i dava le fe/e1 si affrettava1 nel pubblico annunzio *e scrivevasi sui muri delle pr9cipali vie o de' luoghi pi affluiti di g5te ad indic>e *e le vele e le t5de non s>ebb]o mancate4 ,ho gi recato nel capitolo nel quale p>lai delle vie e degli affissi1 quello 9 cui ,val5te ,flam9e p]petuo di ,n]one1 avv]t5do *e ai #bh m>zo 7,v4 ,kal4 aprilis7 si d>ebbe una caccia1 si d premura di soggiung]e *e vi s>ebb]o i vel>ii1 et vela erunt3 ora1 a meglio con/at>e la buona usanza1 ne re*] due altri4 ,un ,ottavio1 od un ,onesimo1 procuratore1 poi* gli scrittori non sanno legg]e *e que/i due nomi sotto la lett]a ,o della segu5te iscrizione1 cos annunzia una caccia1 v5atio1 *e d>ebbe a' #bi di ottobre la famiglia gladiatoria di ,num]io ,popidio ,rufo1 *e a' #bj ,aprile si alz]ebb]o le ant5ne1 mala1 ed i vel>ii1 vela1 nell'anfiteatro4 ,n 4 ,,popidi ,,rvfi 4 ,,fam 4 ,,glad 4 ,,iv 4 ,k 4 ,,nov 4 ,,pompeis ,,v5atione ,,et 4 ,,xii 4 ,k 4 ,,mai ,,mala 4 ,,et 4 ,,vela 4 ,,ervnt ,q 4 ,,procvrator 4 ,,felicitas 4#abh ,si argom5ta da tale avviso *e i vel>ii si rizzass]o nell'anfiteatro app5a *e il caldo incom9ciasse vivam5te a f>si s5tire e a d> fa/idio la sf]za del sole e *e1 se si cr$eva avv]tire una caccia gladiatoria1 ancor* lontana1 p]* pi spettacolosa1 non toglieva *e prima si facess]o altri m9ori div]tim5ti nell'anfiteatro2 s5za di *e non avrebbe s5so il dirsi *e si rizz]ebb]o ant5ne a vele nell'aprile1 p] una caccia *e dovesse seguire sei mesi nell'ottobre4 ,l'altro manife/o *e si lesse su d'un muro della ,basilica si esprime cos3 ,n 4 ,,fe/i ,,ampliati ,,familia 4 ,,gladiatoria 4 ,,pvgna 4 ,,it]vm ,,pugna 4 ,,xvi 4 ,x ,,ivn ,,v5at 4 ,,vela4#abi ,or b5e1 nel cornicione dell'anfiteatro s avvisano ancora alcune pietre av5ti dei =i1 ne' quali si infliggevano le a/e od ant5ne 7mali1 o mala come scritto nella surrif]ita iscrizione7 a cui v5ivano raccom&ati i capi del vel>io e le funi *e lo so/5evano4 ,abbiam v$uto sup]iorm5te come alle due e/remit della elissi dell'anfiteatro vi foss]o due porte3 not] ora *e un'altra pi piccola ve ne fosse1 la quale era detta ,libit95se1 il cui scopo avv]r di conosc]e pi avanti1 p>l&o de' gladiatori4 ,p] que/a portic9a entravano poi le be/ie f]oci1 le quali1 p] l'angu/ia di essa1 non avrebb]o potuto ritorn>e indietro o volg]si dai lati4 ,una cam]etta vi presso1 =se lo spoli>io1 luogo nel quale i gladiatori uccisi v5ivano spogliati delle loro armi e delle loro ve/im5ta1 come troviam ricordato 9 ,s5eca ed 9 ,lampridio#acj3 9 essa si trov>ono le ossa d'un leone4 ,que/a circo/anza e l'altra *e gi ricordai di eguali avanzi di leoni r9v5uti nelle vic9anze avvalorano l'aff]mazione di *i scrisse *e il cataclisma sorpr5desse i ,pompejani int5ti ai giuo*i dell'anfiteatro4 ,p] lo m5o ci provano *e rec5ti ne dovess]o ess]e /ati i div]tim5ti4 ,9 quanto a me1 non sono ali5o del divid]e l'op9ione di coloro *e oss]v>ono *e il novissimo giorno fosse pure un d a' ludi circ5si de/9ato1 conf]m&one altres il fatto d'ess]si trovati v]so l'+resso e ne' corridoi dell'anfiteatro sei s*eletri1 a fianco di essi due braccialetti1 due anelli1 una moneta ed altri framm5ti d'oro1 quattro belle monete di bronzo1 un involto di drappi ed una lampada4 ,p]* avrebb]o dovuto r9v5irsi que/i s*eletri e que/i oggetti 9 luogo ord9>iam5te *iuso1 oltre *e all'e/remit della citt1 se non p] ess]e /ato 9 quel giorno ap]to a pubblico div]tim5to8 ,non si potranno ad ogni modo p] que/i dati abba/anza significanti1 av]e p] sognatori coloro *e la detta op9ione so/5n]o4 ,altre piccole cam]e vi sono ai lati delle due porte pr9cipali ed erano i cataboli1 o /alle 9 cui le belve att5devano d'ess]e lanciate nell'anfiteatro4 ,f9alm5te *iud] la descrizione dell'anfiteatro pompejano col f> c5no del tricl9io1 *e di contro al pr9cipale +resso di esso si v$e4 ,era uso presso gli anti*i *e il giorno innanzi l'esecuzione dei condannati a morte si imb&isse loro un publico ban*etto1 *iamato lib]o4 ,9 cotale occasione si l>gheggiava ad essi di ogni ric]cata viv&a4 ,*ateaubri&1 *e di tal co/ume favella ne' suoi ,m>tyrs1 non pu tratt5]si dallo scagli>si contro di esso1 come di raff9am5to della legge e come brutale clem5za del paganesimo2 l'una1 p]* voleva r5d]e la vita c>a a quelli *e dovevano p]d]la2 l'altra1 *e non consid]&o l'uomo *e fatto p] i piac]i1 ne lo voleva colm>e nel m5tre *e spirava4 ,an*e i gladiatori1 devoti a morte1 poi* non avv5isse mai *e talun d'essi non re/asse sull'ar5a1 avevan diritto1 prima del giorno dello spettacolo1 a que/o publico pa/o4 ,era poi nella piazza c9ta di muro1 9 prossimit al tricl9io1 *e i gladiatori att5devano l'ora di entr>e alla lotta nell'anfiteatro4 ,ora poi* conosciamo il luogo *e 9 ,pompei s]viva d'arr+o a' giuo*i circ5si1 e coll'anfiteatro di que/a citt1 possiam dire di conosc]e quelli pure delle altre e an*e quello pi famoso di ,roma2 passiamo a tratt>e de' ludi1 *e pi frequ5tem5te solevano celebr>si 9 essi1 e delle p]sone *e vi pigliavano p>te4 ,i pi consueti e desid]ati spettacoli dell',anfiteatro erano le corse1 *e prima si facevano1 come gi v$emmo1 nel ,circo2 i ludi gladiatorj e le cacce1 *e son le v5ationes *e abbiamo 9 pi affissi v$uto annunziate 9 ,pompei4 ,le danze1 le pantomime1 i canti e i suoni dei tibic9i e dei fidic9i erano div]tim5ti m9ori a' quali pre/avasi b5s l'anfiteatro1 ma piutto/o a riempire gli int]mezzi e ad illud]e l'impazi5za del publico *e /ava att5d5do i pr9cipali spettacoli annunziati1 anzi *e a co/ituire di p] s un v]o tratt5im5to4 ,le ,corse1 o fazioni degli ,auriga1 il lettore s' accorto ess]e /ate introdotte f9 dai primordj di ,roma1 p] av] io al pr9cipio ricordato il giuoco de' ,trojani3 il qual non fosse infatti *e un armeggiam5to a cavallo4 ,molto pi 9 onore 9 ,grecia erano t5ute le ,corse1 dove i v9citori ne' giuo*i olimpici v5n]o consegnati alla immortalit dagli inni di ,p9d>o4 ,col1 p] responso della ,pizia1 a' siffatti giuo*i annettevasi la salute della ,grecia4 ,furono p]f9o misurate le epo*e dalle olimpiadi1 ogni olimpiade ess5do lo spazio de' quattro anni *e scorrevano fra due celebrazioni de' giuo*i olimpici4 ,dall'una all'altra olimpiade si contavano c9que anni1 b5* non foss]o se non se quattro compiuti4 ,presso gli /orici la prima olimpiade com9cia nel #ggf prima di ,g4 ,c4 e #bd avanti la fondazione di ,roma4 ,dopo la #cdj4 olimpiade1 *e f9 coll'anno #ddj dell',era ,volg>e1 pi non si trovano gli anni calcolati p] mezzo delle olimpiadi4 ,or si fu nella vigesima qu9ta olimpiade *e presso quella nazione ebbe luogo la corsa del c>ro a due cavalli2 nella v5tottesima quella dei cavalli da sella2 nella novantottesima corse con due cavalli da maneggio nello /adio1 e nella sussegu5te si attacc>ono ad un c>ro due giovani pul$ri condotti a mano ed un'altra corsa di un pul$ro montato a guisa d'un cavallo da sella4 ,9 ,roma e nelle citt italiane1 dove massime negli ultimi tempi della republica ed 9 quelli dell'imp]o si grecizzava1 era pi *e ovvio *e que' giuo*i si importass]o con quelle discipl9e e seguiss]o nel circo dapprima e poi nell'anfiteatro e s'introducess]o le corse dei coc*i o de' c>ri1 currus1 detti an*e bighe se tirate da una coppia di cavalli1 quadrighe se da quattro4 ,dione nel lib4 ,,xxix1 cap4 #bh1 p>la delle corse dei cavalli *e fec]o p>te dei giuo*i famosi *e di$e ,pompeo e de' quali dir ancora pi avanti4 ,le fazioni degli auriganti *e si v5n]o pre/o i/itu5do e le quali aspiravano alla palma nei ludi circ5si1 erano quattro 9 ,roma1 di/9te dal v>io colore delle ve/im5ta loro1 cio v]de1 c]uleo1 rosso o bianco1 onde appellavansi ,pras91 ,v5et1 ,russat1 ,albat4 ,svetonio ne fa sap]e ess]s5e di poi aggiunte altre due1 l'una di /(fa aurata1 e l'altra di panno porpor9o4 ,i pr9cipi p]f9o si onoravano d'ess]ne i capi2 cos ,caligola della ,pras9a1 ,vitellio della ,v5eta4 ,i guidatori 7agitatores7 mont>ono 9 prezzo e i poeti li celebr>ono1 come ne fanno f$e1 oltre que' di ,m>ziale1 an*e i vec*i epigrammi di ,m4 ,aurelio ,dione1 di ,diocle1 di ,pompeo ,eusc5o e di ,fuseo4 ,cos rimas]o ricordati i nomi di ,incitato c>o a ,caligola1 di ,pras9o c>o a ,n]one1 di ,pass]9o e ,tigri diletti a ,domiziano e di ,scorpo a ,n]va2 del quale ,scorpo dett ,m>ziale il segu5te pomposo epitaffio3 ,ille ego sum ,scorpus1 clamosi gloria ,circi ,plausus1 ,roma tui delicique breves3 ,invida quam ,la*esis raptum triet]ide nona1 ,dum num]at palmas1 cr$idit esse s5em#aca4 ,l'int]essam5to g5]ale1 la division delle op9ioni1 il p>teggi> di tutti p] que/a o quella fazione d'auriganti1 e le scommesse furon tali e tante1 *e p>ve f9o un delirio4 ,giov5ale cos della fazion ,pras9a atte/a la propria simpatia e pr$ilezione3 ,totam hodie ,romam circus capit et fragor aurem ,p]cutit1 ev5tum viridis quo colligo1 panni#acb2 e pi t>di a' tempi di ,giu/9iano1 p] la cont5zione delle fazioni ,pras9a e ,v5eta1 tanta nacque s$izione 9 ,bisanzio *e il monaco ,zon>a1 nel suo libro ,degli ,imp]atori ,greci1 scrisse ess]s5e occasionata la /rage di quasi qu>antamila uom9i2 d'onde poi si avesse ad abolire la designazione delle fazioni4 ,i v9citori nelle corse de' giuo*i circ5si1 proclamati p] tali dal ,pretore1 come ne ammonisce ,giov5ale 9 que' v]si3 4 4 4 4 similisque triumpho ,prda caballorum ,prtor s$et#acc1 usc5do dalla porta trionfale del circo fra le ovazioni fr5eti*e del popolo1 colle palme raccolte e della corona di l5tis*io rec9ta la fronte1 spesso assis]o conviva alla m5sa imp]iale4 ,passo rapido ora da que/o subbietto1 p]oc* fosse1 a mio s5tim5to1 mal propria l'ar5a dell'anfiteatro pompeiano a siffatto g5]e di ludi1 e v5go invece pi di/esam5te a dire de' gladiatorj1 *e tutto atte/a ess]e /ati assai frequ5ti 9 ,pompei4 ,ed a que/o punto *'io pongo dapprima la descrizione del ,ludo ,gladiatorio *e esi/eva e *e v5ne discop]ta dagli scavi 9 ,pompei4 ,ma non p5si il lettore *'io m'int5da p>l>e di quella tab]na1 *e da p>ec*ie ,guide vi5 detta la ,scola dei ,gladiatori1 la quale fu scop]ta il #ab aprile #ahdg ed a cui valse un tale titolo unicam5te p]* nell'e/]no di essa si trov un'insegna dip9ta *e rappres5tava un combattim5to di gladiatori4 ,l'angu/ia di que/a esclude assolutam5te *'essa potesse s]vire allo scopo al quale si vorrebbe de/9ata1 poi* la scuola de' gladiatori suppone *e abbia un locale atto all'es]cizio della s*]ma e capace di cont5]e1 oltre i duellanti1 an*e il lani/a1 o loro mae/ro4 ,ora una tale tab]na non era atta a tanto4 ,pi probabile invece *'essa app>t5esse a qual*e !atropola1 o impres>io di pubblici spettacoli1 il quale vi t5esse ricapito p] la v5dita delle tess]e teatrali1 o p] l'alle/im5to dei ludi o p] l'+aggio dei gladiatori4 ,tale insegna1 comunque difesa da un piccolo tetto1 presso* tutta omai cancellata3 sotto di essa vi si lesse 9 addietro la segu5te iscrizione3 ,,abiat 7,,habeat7 ,,v5]e 7,,v5]em7 ,,pompeiiana 7,m7 ,,iradam 7,,irata7 ,,qvi ,,hoc ,,laes]it#acd4 ,que/e scorrezioni di dizione ci rivelano p] il l+uaggio volg>e e l'approssimazione f9 d'allora all'italiano4 ,ma del re/o f> oss]v>e *e il soggetto dell'insegna non pu 9 alcun modo =z>ci a rit5]e a qualunque co/o *e la tab]na dovesse av] un'att95za coll'arte gladiatoria e con ispettacoli1 da *e sembri *e il combattim5to di due gladiatori fosse tema assai frequ5te delle insegne1 se ,orazio1 nella satira settima del ,lib4 #aa1 pot lasci>e scritto3 4 4 4 4 4 atque ego1 cum ,fulvi1 ,rutubque1 ,aut ,placideiani cont5to poplite miror ,prlia1 rubrica picta aut c>bone3 velut si ,re v]a pugn5t1 f]i5t1 vit5tque mov5tes ,arma viri#ace4 ,il ,ludo ,gladiatorio piutto/o e v]am5te1 a quante le ric]*e dilig5ti fatte hanno condotto a rit5]e1 quell'edificio al fianco ori5tale del ,=o triangol>e1 del quale p>l&o1 ho gi m5tovato1 *e p] tanto tempo si cont9uasse a design>e p] qu>ti]e di soldati4 ,tale designazione non era /ata1 siccome avv5ne di tanti altri edifici di ,pompei1 det]m9ata dal capriccio1 ma s dall'ess]visi trovate alcune armature e ceppi entro i quali co/rette ancora le ossa dei pi$i di v>ii s*eletri1 *e s'era suppo/o ess]e /ati di soldati 9 punizione1 i quali erano /ati sorpresi dalla e/rema eruzione del ,vesuvio e dalla f9ale cata/r(e s5za pot]si sv9col>e da essi4 ,que/i ceppi si cons]vano al ,museo ,nazionale di ,napoli e co/ituisconsi di una lunga e duplice b>ra di f]ro1 av5te ad eguali int]valli v5ti p]ni rialzati *e sulla cima f9iscono 9 anelli4 ,tra l'uno e l'altro di que/i p]ni il colpevole doveva colloc>e i pi$i1 *e vi v5ivano s]rati da un f]ro trav]sale1 *e passava p] quegli anelli1 ed a fianco /ava la s]ratura a *iave *e assicurava un tal f]ro4 ,9 tutto que/o edificio1 scop]to nel #agff e completam5te sb>azzato nel #agid1 si cont>ono al mom5to delle prime indag9i1 non m5o di sessantatr s*eletri e si que/o consid]evole num]o di s*eletri *e f>ebbe p]si/]e taluno scrittore1 -- cui p>e improbabile *e una citt di non molta importanza p] popolazione come ,pompei potesse cont>e un num]o s =te di gladiatori1 -- a vol] ravvis>e 9 que/o edificio una cas]ma di soldati2 tanto pi *e una piazza =te come que/a dovesse invece av]e una gu>nigione e p] consegu5za una appropriata cas]ma4 ,ma il ,p4 ,g>rucci /abil 9 una sua memoria1 ins]ita nel tr$icesimo num]o del ,bollett9o ,ar*eologico ,napoletano del g5naio #ahbc1 *e que/'edificio non potesse ess]e *e un ,ludo de' gladiatori4 ,n del re/o pu sembr>e improbabile 9 ,pompei il num]o suddetto di gladiatori1 da *e si avv]ta1 e noi l'appr5demmo dalle iscrizioni *e riprodussi1 come l'epoca dell'ultima eruzione *e seppell ,pompei co9cidesse colla /agione ord9>ia degli spettacoli pi /repitosi dell'anfiteatro1 e *e doveva pur ess] quella 9 cui i pi doviziosi romani1 *e poss$evan ville nel delizioso golfo napolitano1 solevano ritrov>si nelle loro villeggiature4 ,d'altronde se la que/ione num]ica della popolazione dovesse ess]e non solo un irrecusabile argom5to1 ma b5 anco un semplice argom5to od una s]ia congettura1 non si saprebbe1 p] egual titolo1 trov> la ragione d'ess]e del va/o anfiteatro4 ,ma ho gi notato invece *e agli spettacoli di ,pompei int]v5iss]o pure dalle vic9e t]re e ca/ella e1 i fatti /orici alla mano1 ci si incontrov]tibilm5te da me /abilito4 ,que/o ,ludo adunque un va/o p>allelogramma1 nel quale i gladiatori v5ivano i/ruiti a combatt]e da un lani/a o mae/ro di s*]ma4 ,era que/i o il propriet>io d'una compagnia di tali uom9i1 *e li locava a *i volesse (frire uno spettacolo gladiatorio2 od an*e solo l'i/ruttore de' gladiatori app>t55ti allo /ato1 e p]ci detti cs>ei4 ,tale p>allelogramma era tutto circondato di portici e d'ar*itettura dorica a due piani1 so/5uti da sessantaquattro colonne di tufo rive/ite di /ucco e scannellate nella p>te inf]iore4 ,nel giro del portico t]r5o vi sono molte cam]e1 ed 9 quelle v]so il lato occid5tale si trov>ono i suddetti i/rum5ti di punizione4 ,nell'int]no del portico1 sulle colonne e nelle cam]e erano graffite p>ec*ie iscrizioni1 fra le quali riportata da tutti e non p] anco decifrata con soddisfazione1 e p] me affatto di colore oscuro1 la segu5te3 ,,vhi 4 ,k 4 ,,febr 4 ,,tabvlas ,,positas ,,9 ,,mvsc>io ,,ccc 4 ,,viiii 4 ,,ss 4 ,,cccc 4 ,,xxx 4 ,dal piant]r5o si asc5deva p] mezzo d'una scala 9 angolo presso le cam]e ad uso di prigione al piano sup]iore4 ,non fa ora all'argom5to mio di t5] conto degli oggetti1 fra' quali molti muliebri1 qui r9v5uti negli scavi3 p]oc* debba affrett>mi ad entr>e pi spiccio nel tema di que/i gladiatori4 ,roma aveva p>ec*i di que/i ludi1 e furon noti il ,ludus ,gallicus1 il ,dacicus1 il ,magnus1 il ,mam]t9us1 l'milius4 ,a que/i non eran prepo/i soltanto i lani/a ma de' procuratores1 tratti dalle classi cittad9e pi di/9te1 ed avevano inoltre proprj m$ici e *irurghi p] cur>ne l'esi/5za e la pre/anza1 come f>ebbesi di polli *e si v5gano nutric&o p] le delizie de' ban*etti4 ,tacito p] non a torto *iam il ludo sag9a gladiatoria#acf1 +rassam5to gladiatorio4 ,n m5o celebri furono i ludi di ,capua e di ,rav5na2 dal primo eruppe ,sp>taco e sappiam com'egli fosse il capo della rivoluzion s]vile3 al secondo1 di propriet dello /ato1 app>ti5e il ,gladiatore *e il protagoni/a della bella trag$ia dell',halm1 tradotta dall'egregio pr(4 dott4 ,giuseppe ,rota1 d'alcun brano della quale1 a *i>im5to del mio soggetto1 infior] tra poco que/e pag9e4 ,quale si avess]o orig9e i ,gladiatori1 esporr sotto brevit4 ,i fun]ali e la religione li produss]o4 ,gli ,etrus*i gli us>ono ne' fun]ali1 ess5do loro cr$5za *e l'anime de' morti coll'uman sangue si propiziass]o4 ,epp] i captivi di gu]ra1 gli s*iavi tri/i e colpevoli1 comp]ati1 si immolavano nelle funebri pompe4 ,dagli ,etrus*i v5ne il co/ume a' ,romani1 prima p] *e a que/i1 pass con det]m9ate modificazioni ne' riti1 a' popoli della ,campania4 ,fu nell'anno #dij della fondazione di ,roma1 *e ,m>co e ,decimo ,bruto (f]s]o pubblicam5te 9 ,roma nel ,=o ,bo>io spettacolo di gladiatori1 9 occasione della morte di ,giunio1 loro padre3 i tre figli di ,emilio ,lepido1 augure1 ne fec]o lott>e undici coppie nel =o p] tre giorni1 poi v5tic9que i figliuoli di ,val]io ,lev9o2 indi crebb]o vieppi4 ,gi v$emmo di ,lucio ,silla1 come i ludi gladiatorii ord9asse p] te/am5to nelle sue esequie4 ,ces>e1 9 memoria della figlia1 ne pres5t seic5toqu>anta2 ,tito1 delizia del g5]e umano1 cont9u tali conflitti p] c5to giorni2 il buon ,trajano1 l'amico di ,pl9io1 p] c5tov5titr1 (f]5do duemila combatt5ti4 ,n fu pi ragione il fun]ale o la religione soltanto a siffatti spettacoli2 ma i gladiatori si di$]o b5 anco a semplice titolo di div]tim5to1 e i magi/rati prim>j entr&o 9 c>ica1 a +razian>si il popolo1 glieli (frivano a spettacolo2 onde p]f9o tale div]tim5to /esso gladiatorio si appellasse munus1 sia *e int5d] si volesse dato gratuitam5te1 sia p]* dato p] l'(ficio4 fatto m5zione da ,svetonio1 nella vita di ,claudio1 come que/o ,ces>e1 prima di dissecc>e il lago ,fc9o1 vi volesse d>e uno spettacolo di nauma*ia1 e *e i gladiatori *e vi dovevano combatt]e1 pass&o prima d'innanzi all'imp]atore grid&o3 ,ave1 ,imp]ator1 morituri te salutant3 -- ,salve1 o ,imp]atore1 que' *e vanno a morire ti salutano1 -- ,claudio lor rispondesse3 ,avete vos1 -- /ate sani2 ond'essi1 il saluto int]pret&o come un p]dono e una disp5sa dal batt]si1 pi non voless]o infatti pugn>e2 tal *e ,claudio1 indegnato1 rimanesse 9 =se se f>li tutti p]ire di f]ro e di fuoco2 ma poi lanci&osi dal suo seggio e gir&o intorno il lago d'un passo tremante e ridicolo1 un po' con m9acce1 un po' con promesse1 li obbligasse a combatt]e4 ,era dunque una v]a fr5esia p] code/i giuo*i e cos fu sp9ta1 *e tali combattim5ti div5t>ono pre/o un me/i]e1 e il popolo sovrano a pag>li e f9 le dame a c>ezz>ne i campioni4 ,or *i erano que/i sciagurati *e mettevano a prezzo il loro sangue1 la loro vita8 ,due specie vi avevano di gladiatori3 la prima di coloro *e v5ivano a/retti ad assum]e siffatto me/i]e2 l'altra di coloro *e volont>iam5te lo es]citavano4 ,v5ivano essi1 cio1 della prima specie1 trascelti fra div]se classi della societ1 o erano s*iavi *e a tal uopo v5devansi o prigioni]i di gu]ra1 *e dopo av] s]vito a decor>e i trionfi de' com&anti vittoriosi1 ris]vavansi ai pubblici giuo*i2 o f9alm5te colpevoli di crim9i o condannati p] causa di ribellione4 ,tuttavia accadde1 -- ed ecco come avv5isse *e vi foss]o atleti della seconda specie1 -- *e si v$ess]o sc5d]e ne' cir*i a combatt]e co' gladiatori an*e lib]i cittad9i1 sia *e foss]o sp9ti a cos degrad>si dall'+ordigia del dan>o1 ed appellavansi auctorati1 sia *e foss]o mossi da una /olta ambizione4 ,la degradazione era necess>ia consegu5za della pr(essione da *iunque v5isse essa abbracciata2 p]oc*1 comunque lib]i1 que/i auctorati erano t5uti ad un sol5ne giuram5to1 *e b5 valeva una v]ace s*iavit4 ,la =mula di tal giuram5to si pu legg]e nei framm5ti di ,petronio ,arbitro3 ,9 v]ba juravimus1 uri1 v9ciri1 v]b]>i1 f]roque nec>i1 et quidquid aliud ,eumolpus jussisset3 tanquam legitimi gladiatores1 dom9o corpora animosque religiosissime addicimus#acg4 ,ess]e uccisi dal f]ro1 cio1 qu&o cadevano v9ti *e dovevano allora sommett]si all'ultimo e mortale colpo del v9citore2 abbruciati o flagellati1 qu&o avess]o timidam5te pugnato o si foss]o vilm5te sottratti al f]ro4 ,a que/o f9e nell'ar5a e sulla sc5a erano sempre i ,lor>ii1 o ,ma/ig(ori altram5te detti1 s*iavi de/9ati ad infligg]e loro le summ5tovate p5e4 ,erano inoltre div]se le classi de' gladiatori4 ,v'erano i secutores1 inseguitori adde/rati a combatt]e coi reti>ii1 pr5d5do il nome dal modo onde inseguivano l'avv]s>io1 *e av5do t5tato di gitt> su di essi la sua rete1 s5za ess]vi riuscito1 era co/retto fuggire1 f9* gli fosse dato di ricup]> la rete1 di cui si valeva4 ,cos sappiamo de' reti>ii1 altri gladiatori *e1 oltre la rete colla quale c]cavano avvolg]e i secutores1 erano pure armati d'un =cone a tre rebbi1 trid5tes4 -- ,myrmillones *iamavansi que' gladiatori *e ponevansi a pugn>e contro i reti>ii o contro i ,traci1 ?races1 gladiatori pur que/i armati di coltello con arma ricurva1 come ,sp>taco *e vuolsi appunto nativo di ,tracia1 *e combattevano alla foggia del loro paese4 ,i ,myrmillones portavano l'elmetto gallico con l'immag9e d'un pesce p] cre/a4 ,9 una tomba presso la porta ,ercolano 9 ,pompei si trov scolpita una figura di essi4 ,giov5ale cos delle prime tre sorta di gladiatori fa c5no1 /affil&o i nobili deg5]ati del suo tempo1 *e spudoratam5te a que/o infame me/i]e si erano dati4 444 hc ultra quid erit nisi ludus8 ,et illud ,d$ecus ,urbis habes3 nec mirmillonis 9 armis ,nec clypeo ,grac*um pugnantem1 aut falce sup9a 7,damnat enim tales habitus2 s$ damnat et odit73 ,nec galea frontem abscondit3 movet ecce trid5tem1 ,po/quam librata p5d5tia retia dextra ,nequidquam effudit1 nudum ad spectacula vultum ,erigit et tota fugit agnosc5dus ar5a4 ,cr$amus tunic1 de faucibus aurea quum se ,porrigat1 et longo jactetur spira ,gal]o4 ,ergo ignom9iam graviorem p]tulit omni ,vuln]e1 cum ,grac*o jussus pugn>e secutor#ach4 ,gli scavi di ,pompei (f]s]o del p>i1 9 un basso rilievo 9 i/ucco su d'una tomba1 la figura d'un'altra specie di gladiatori1 detti ,samnites1 la cui orig9e ci svelata da ,tito ,livio 9 quel passo cui gi acc5nai nel capitolo della ,/oria3 ,campani odio ,samnitium gladiatores eo ornatu arm>unt1 samniticumque nom9a appell>unt#aci4 ,que/i ,sanniti cr$esi an*e si *iamass]o col nome di hoploma*i1 se pure non foss]o designati con que/o nome altri diff]5ti atleti3 ed erano essi gladiatori code/i *e pugnavano armati da capo a' pi$i4 ,ess$>ii dicevansi coloro *e combattevano dall'ess$o1 veicolo da me gi spiegato nel capitolo ,le ,vie2 ,&abati quelli *e battevansi sui cavalli2 ,dima*ri *e usavano di due gladii1 o spade2 ,laque>ii *e c]cavano abbatt]e il proprio competitore col laccio2 ,supposititii o surrogati1 *e sub5travano al gladiator v9to1 misur&osi col v9citore p] cont5d]gli la def9itiva vittoria2 ,pegm>es quelli *e s]vivano nell'anfiteatro a subitanee tras=mazioni1 da pegma *'erano appunto mac*9ismi sc5ici2 ,po/ulatitii coloro *'erano dati nello spettacolo 9 soprappi del num]o regol>e indicato nell'annuncio1 a f9e di soddisf>e la ri*ie/a 7po/ulata7 del publico2 e ,m]idiani1 f9alm5te1 c]ti gladiatori armati alla leggi]a1 *e combattevano p] modo d'int]ludio1 a mezzo giorno1 dopo t]m9ati i combattim5ti colle fi]e4 ,n c]to ho con que/i m5zionati i nomi tutti delle tante specie di gladiatori1 *e nella fr5esia di que' spettacoli si v5n]o /udiosam5te immag9&o4 ,pi t>di adunque1 come gi ci avv]tirono i succitati v]si di ,giov5ale1 sup]&o ogni ritegno e pregiudizio1 sces]o nell'ar5a cavali]i p]f9o e s5atori4 ,come s' v$uto avv5ire *e uom9i dell'ord9e eque/re montass]o la sc5a sotto di ,giulio ,ces>e2 fu pur sotto di esso *e 9 ,roma primi obliass]o il decoro del loro ord9e ,furio ,lept9o e ,aulo ,cal5o1 s5atori2 ma rotto il fr5o e precipit&o ognor pi la pubblica moralit 9 basso1 si v$evano (f]irsi a indec5te e brutto spettacolo di nudit e di degradazione nel circo nani e pigmei1 donne e fra que/e an*e matrone4 ,il p]* ,giov5ale cos flagella l'inv]econdo co/ume3 ,endromidas ,tyrias et fem9eum c]oma ,quis nescit8 vel quis non vidit vuln]a pali8 ,quem cavat assiduis sudibus scutoque lacessit1 ,atque omnes implet num]os1 dignissima prorsus ,florali matrona tuba2 nisi si quid 9 illo ,pectore plus agitat1 v]que p>atur ar54 ,quem pr/>e pote/ muli] galeata pudorem ,qu fugit a sexu8 ,vires amat#adj4 ,p>e1 ed a ragione1 cos di troppo conculcata la dignit umana2 ma *e si dir d9anzi il fatto di ,n]one *e fe' pugn>e 9 un giorno nell',anfiteatro #dj s5atori e #fj cavali]i8 ,dopo l'umiliazion della donna1 succ$eva quella dell'autorit4 ,*e rimaneva omai di v5]&o e sacro8 ,quelli nondim5o *e fra tutti co/oro de/avano maggior piet1 erano indubbiam5te i prigioni]i di gu]ra1 ai quali ,t]tulliano conc$e l'epiteto d'innoc5ti1 p] di/+u]li da' gladiatori di me/i]e4 ,nessuna gu]ra1 dice ,giu/o ,lipsio1 non fu giammai pi di/ruttiva pel g5]e umano quanto i giuo*i del circo4 ,infatti si sa da ,pl9io il ,giovane *e f9 da' suoi tempi e da lui e da altri pre/antissimi uom9i se ne gridasse all'abolizione4 ,l'univ]sale delirio p] que/i giuo*i giadiatorj1 l'afflu5za del pubblico1 l'int]v5to del pr9cipe e de' magi/rati1 la descrizione di que/e pugne e l'int]essam5to dovunque ad esse p] p>te d'ogni classe di p]sone1 non escluso il sesso *e suolsi appell>e g5tile1 io dir meglio colla viva dip9tura *e ne fa l'illu/re poeta t$esco ,f$]ico ,halm1 ossia1 p] togli]gli il velo della pseudonimia lac]ato non ha gu>i da morte1 il b>one ,mn* ,bell+haus51 nella sua trag$ia ,il ,gladiatore di ,rav5na1 la quale abbiamo la =tuna d'av]e egregiam5te recata 9 italiani v]si da quel *i>issimo lett]ato *e il pr(4 dottor ,giuseppe ,rota3 ,allor *e ,roma pompeggi&o lieta ,come a fe/ivo d tutta s'adorna1 ,e ,ces>e e il ,s5ato e i cavali]i ,9 sol5ne corteo traggono al circo1 ,onde gli spazii smisurati occupa ,di figure e di voci all'ondeggiante ,pelago fragoroso2 allor *e al c5no ,aspettato di ,ces>e le sb>re ,s'aprono ai combatt5ti e un tal sil5zio ,sorge improvviso *e nessun pi v$i ,tr> fiato1 bocca aprire1 o batt] oc*io2 ,ed ecco il segno squilla1 i colpi cadono1 ,l'uno innanzi si fa1 l'altro retrogrado ,gitta all'elmetto del rival con rapido ,moto la rete1 cote/ui di/ricasi1 ,poi di nuovo s'intrica1 i colpi accumula1 ,poi p]cosso egli pur vacilla e sangu9a1 ,pres5ta il petto1 an*e cad5do1 all'emulo1 ,riceve il colpo e muore2 e allor *e i soniti ,d'imm5si plausi a quella vi/a scoppiano ,simile a folgor *e scosc5de nuvola1 ,e p> la t]ra vacill> dai c>d9i1 ,sull'ebbro capo al v9citore piovono ,rose e lauri a gran nembo1 acc5na ,ces>e ,del viva il segno e mille boc*e il suonano ,al v9citor s *e vi e*eggia l'a]e4444#ada ,qu&o un gladiatore aveva f]ito il suo avv]s>io1 gridava3 habet1 cio l'ha tocco4 ,il f]ito1 gett&o l'arme allora1 si portava presso gli spettatori1 alz&o il dito p] supplic>e la grazia4 ,dov'egli avesse b5 combattuto1 il popolo l'accordava prem5do il pollice e lo salvava3 9 caso div]so1 od an*e dove gli spettatori non si s5tiss] dispo/i a di lui favore1 essi abbassavano il pollice e il gladiatore vittorioso imponeva s5z'altro al v9to3 recipe f]rum1 ricevi il pugnale1 e que/i v5iva immolato4 ,a tale b>b>ico uso del popolo di abbass> il pollice p]* valesse d'ord9e al gladiatore v9citore di d> il colpo di grazia1 seg&o la gola al v9to1 han tratto que/i v]si dello /esso ,giov5ale nella satira t]za3 ,quondam hi cornic9es et municipalis ar5 ,p]petui comites1 nque p] oppida bucc1 ,mun]a nunc edunt1 et v]so pollice vulgi ,quem libet occidunt popul>it]#adb ,que/o crudel decreto di morte osava1 -- tanta era l'eff]atezza dei tempi -- la v]g9e ve/ale /essa b5e spesso pronunci>lo1 come ,prud5zio1 ,de ,ve/alibus1 ce lo atte/a3 4 4 4 4 4 4 4 pectusque jac5tis ,virgo mode/a jubet1 conv]so pollice1 rumpi#adc ,/ava tuttavia ne' precetti dell'arte gladiatoria il sap] cad] b5e ed atteggi>si pittorescam5te nel pres5t>e la gola o il petto ond'ess]e trafitto dal v9citore2 e cosiffatto artificio poteva concili> talvolta al gladiatore il p]dono della vita4 ,nella succitata trag$ia di ,halm1 ecco come ,glabrione1 rettore della scuola gladiatoria 9 ,rav5na1 ci ramm5ti a ,tumelico1 il protagoni/a del componim5to1 insieme ad altri consigli4 ,,glabrione4 ,non io di sf]za ,n di buone p>ole a te mi p>co3 ,tu dunque bada a f>mi onor3 m'int5di8 ,impassibile mo/rati e sicuro3 ,la coscenza di vittoria mezza ,gi la vittoria3 ti5i gli oc*i agli oc*i ,del tuo rivale e dove int5da avv]ti ,pria *'ei muova la man4 ,,tumelico4 ,lo s1 il s b5e1 ,,glabrione4 ,un altro avviso ancora4 ,,tumelico4 ,e qual8 ,,glabrione4 ,nel caso4444 ,int5di b54444 ci non s>1 ma pure ,ess] potria4444 nel caso *e abbattuto1 ,gravem5te f]ito4444 egli un suppo/o444 ,tu ti s5tissi1 allor fa di cad]e ,sovra il manco g9oc*io e fuor protesa ,la de/ra gamba e del s9i/ro braccio ,fatto puntello1 decl9ato indietro1 ,grazoso a v$]si e pittoresco1 ,/atti aspett&o il colpo e/remo#add4 ,talvolta il popolo era tanto f]oce *e dava tumultuosi segni d'impazi5za qu&o il combattim5to durava un po' pi dell'usato1 s5za *e alcuno dei due campioni fosse rima/o ucciso o f]ito4 ,v'eran tuttavia degli int]valli di riposo 9 que/e lotte di gladiatori e si *iamavano deludia3 ,orazio u nell',epi/ola ,,xix la frase deludia posco1 p] dire *ieggo un armi/izio1 togli5dola a pre/anza dallo /ile gladiatorio e dall'anfiteatro4 ,la pres5za dell'imp]atore faceva d'ord9>io accord>e la vita al v9to1 e fu ricordato come un esempio di crudelt il fatto di ,c>acalla1 *e a ,nicom$ia1 9 uno spettacolo gladiatorio1 avesse lic5ziato coloro *e eran v5uti ad implor>ne la vita1 sotto prete/o d'int]rog>ne il popolo2 lo *e si rit5ne quanto l'ord9e di trucid>li4 ,byron1 l'immortale poeta del ,cors>o1 di ,l>a e di ,don ,juan1 nel ,pellegr9aggio di ,*ilde-,h>old1 d9nanzi al capo d'op]a di ,ctesilao1 il ,gladiatore mor5te1 da lui v$uto 9 ,roma1 e del quale ,pl9io il ,vec*io aveva detto *e l'artefice vuln]atum defici5tem fecit 9 quo possit intelligi quantum re/at anim#ade1 cos lo descrisse e gli pre/ tal s5tim5to da sembr>e *e le b>b>e orde sett5trionali e le sv5ture tutte piombate poi sull',italia e ,roma1 non altro foss]o *e la giu/a espiazione del sangue sp>so da' pov]i e innoc5ti prigioni]i di gu]ra condannati 9 sollazzo pubblico a' cru5ti spettacoli dell',anfiteatro4 ,cos alla meglio t5to di r5d]e 9 italiano i bellissimi v]si +lesi3 ,ecco il vegg'io pro/rato 9 sul t]r5o1 ,colla man regge il capo il gladiatore3 ,col gu>do esprime1 di fi]ezza pi5o1 ,*'ei fr5a l'ineffabile dolore2 ,la te/a piega e il lac]ato s5o ,geme l'ultime /ille del suo core1 ,*e ad una ad una cadon l5tam5te ,come le prime di uragan frem5te4 ,romba l'ar5a intorno a lui44444 ma spira ,prima *e il plauso al v9citor suo cessi3 ,egli lo int5de e non p] ci sospira2 ,l'oc*io ed il cor lungi di qui son essi2 ,la vittoria o la vita non l'attira1 ,ma come avanti a lui li abbiano messi1 ,v$e il ,danubio1 la capanna e i suoi ,presso la madre folleggi> figliuoi4 ,ed ei frattanto1 a rallegr> le fe/e ,della sup]ba ,roma1 presso a morte4444 ,que/o p5si] si mesce a le fune/e ,/rette dell'agonia orr5do e =te4444 -- ,ma non avran v5detta mai code/e ,supreme angosce84444 ,or su1 g5ti del ,norte1 ,su levatevi tutte e qui correte ,del furor vo/ro a soddisf> la sete4#adf ,n la morte dell'infelice gladiatore ba/ava a calm>e b5e spesso l'immane f]it del pubblico1 p]oc* fosse accaduto *e esso +iungesse s5za piet la ripetizione de' colpi sui v9ti e l'inf]ocir contro i cadav]i1 p] tema di ess]e frodato dall'artificio di simulata morte1 come ce lo atte/a ,s5eca3 injuriam putat quod non lib5t] p]eunt#adg2 n manc talvolta *i osasse mett]e la mano d5tro la f]ita e p]f9o ne bevesse il sangue ancora caldo e fumante1 tratto da sup]/izioso p5si]o *e fosse a c]ti mali1 come l'epilessia1 f>maco salut>e e c]to4 ,il cadav]e del gladiatore v5iva tratto di poi1 come ricorda ,lampridio nella ,vita di ,commodo1 col mezzo d'un gancio nella cam]a1 *e pur si v$e nell'anfiteatro di ,pompei1 la quale v5iva detta lo spoli>io3 gladiatoris cadav] unco trahatur et 9 spoli>io ponatur#adh4 ,ogni anfiteatro poi aveva la porta ,libit95se1 dalla dea ,libit9a1 nel cui tempio cu/odivansi gli app>ati funebri1 e da cui1 collocati d5tro la s&apila1 o b>a1 escivano1 a spettacolo compiuto1 i morti corpi p] trasport>si al c>najo4 ,i gladiatori invece *'erano riusciti vittoriosi nell'ar5a ott5evano duplice premio3 la palma e il d5>o3 altri ne avevano pur dai privati1 massime p] le v9te scommesse1 e a tale crebb]o *e dovette il pr9cipe int]v5ire a mod]>e le donazioni4 ,ai vet]ani conc$evasi la bac*etta1 rudis1 quasi 9 segno di magi/]o3 an*e a' nuovi era essa accordata p] alcun fatto cospicuo e p] acclamazione di popolo1 impetrata spesso dal gladiatore m$esimo4 ,effetto della /essa era d'ess]e lib]ati nello avv5ire dall'obbligo della ar5a1 e gli auctorati d'ess]e re/ituiti alla prima lib]t4 ,que/i privilegiati della bac*etta d5om9avansi ,rudi>ii2 ed assolti da' combattim5ti ult]iori1 sosp5devano le loro armi nel tempio di ,ercole1 *e si reputava ess]e il nume *e presi$eva ai gladiatori4 ,un'altra razza di g5te *e (f]ivasi 9 ispettacolo nel circo erano le ,ambubaje4 ,oriunde que/e della ,siria1 o come qual*e altro scrittore pret5de1 d]ivate da ,baja nel golfo di ,napoli1 onde avess]o d$otto il nome1 p]* le donne di quel luogo1 -- celebre p] le sue t]me1 a cui nella /ate affluivano le eleganti e lussuriose femm9e dell',urbe e gli uom9i pi rotti alla sco/umatezza1 -- solevano pur concorr]e 9 ,roma ad es]cit>vi la lascivia e son&o e cant&o#adi campavano la errabonda vita1 suon&o cio le tibie1 e cant&o ballate4 ,la bellezza e procacit loro1 cui lo spettacolo aggiungeva rilievo e pre/igio maggiori1 del modo /esso *e ball]9e e mime pur oggid sono meglio appetite da' no/ri ric*i fanulloni1 le r5deva ambite dalla libid9e de' facoltosi1 cui e nel circo e 9 po/i di pubblico ritrovo si conc$evano1 ed a que/a passione p] esse allude il segu5te passo della ,satira ,,iii di ,giov5ale1 *e gi ne occorse di conosc]e come il pittore pi acc5tuato dei co/umi romani del proprio tempo3 ,qu nunc divitibus g5s acceptissima no/ris1 ,et quos prcipue fugiam1 prop]abo fat]i2 ,nec pudor o/abit4 ,non possum f]re qui vites1 ,grcam urbem3 quamvis quota portio faecis ,a*ei8 ,iam pridem ,syrus 9 ,tib]im defluxit ,orontes1 ,et l+uam et mores et eum tibic9e cordas ,obliquas1 nec non g5tilia tympana secum ,vexit et ad ,circum jussas pro/>e puellas4 ,ite1 quibus grata e/ picta lupa b>b>a mitra4#aej ,orazio1 prima ancora di ,giov5ale1 aveva le ambubaje ravvolte tra la spregevole canaglia1 nella ,satira ,,ii del ,lib4 #a4 ,ambubaj>um collegia1 ph>macopol1 ,m5dici1 mimi1 balatrones2 hoc g5us omne ,m/um ac sollicitum e/ cantoris morte ,tigelli4 ,quippe b5ignus erat#aea4 ,le quali ,ambubaje vogliono ess]e di/9te dalle ,ludie1 *e erano b5s donne *e ballavano e recitavano 9 pubblico1 ma non nei cir*i e anfiteatri1 sibb5e nei teatri1 come l'uomo ludius1 *e v$emmo nell'antec$5te capitolo4 ,ricordo p] altro qui ancora le ludie 9 altro s5so1 p]* pi t>di infatti esse significass]o le mogli de' gladiatori1 ess5do *e la scuola di co/oro si appellasse1 come ho gi pi d'una volta notato1 ludus4 ,giov5ale ancora 9 que/o s5so p>la della ludia1 nella ,satira ,,vi4 ,dicite vos neptes ,lepidi1 coecive ,metelli1 ,gurgitis aut ,fabii1 qu ludia sums]it umquam ,hos habitus8#aec ,un breve c5no or debbo f>e dei giuo*i ,florali1 i quali si celebravano 9 ,roma nelle ,cal5de di m>zo di ciascun anno4 ,se pu ess] v]o *e non egualm5te si fe/eggiass]o 9 ,pompei1 nondim5o1 siccome ho detto *e lo /udio di que/a citt ci trae a conosc]e la vita romana1 p>mi cos non dov] pass>e sotto sil5zio que/i giuo*i speciali1 *e nel quadro dei giuo*i circ5si reclamano indubbiam5te un po/o1 p] il =te rilievo *e danno al deg5]e co/ume di quel popolo4 ,i ,sab9i1 da cui tanto d$uss]o di co/umanze e di riti i primi ,romani1 ebb]o 9 onore il culto di ,flora1 que/a n9fa *e1 sposa a ,zeffiro1 ebbe da lui 9 dote l'imp]o de' fiori4 ,essi lo trasmis]o ai ,romani a' tempi di ,tazio loro re1 e se la g5tilezza e purit del regno di que/a ,dea avrebbe dovuto in=m>e i suoi adoratori a leggiadri riti1 vuol ess] detto p]* invece foss]o essi 9 ,roma non m5o impudici ed osc5i de' ,lup]cali1 *e p] le sue vie 9 altro tempo v5ivano celebrati 9 onore della ,lupa1 ossia della cortigiana ,acca ,l>5zia1 con quel nome designata p] cagione de' suoi sfr5ati co/umi1 la qual raccolse ed allatt ,romolo e ,remo4 ,una cortigiana v5uta di poi1 d5om9ata ,flora1 *e volle appropri>si il nome d',acca ,l>5zia1 9 memoria della prima1 *iamava er$e de' molti suoi b5i1 frutto di sua vita sciupata1 il popolo romano1 il quale riconosc5te la colloc nel nov]o delle sue div9it1 e le eresse un tempio rimpetto al ,campidoglio2 onde avv5ne *e1 i/itu5dosi a suo onore de' pubblici giuo*i quali si diss]o florali1 v5iss]o facilm5te confusi con quelli innoc5ti della prima ,flora4 ,invocata nelle intemp]ie delle /agioni1 o qu&o lo imponevano i libri sibill9i1 se ne celebravano i giuo*i1 i quali poi nel #ehj di ,roma1 9 occasione di calamitosa /]ilit durata p] molti anni1 div5t>ono annuali1 p] decreto del ,s5ato4 ,come i ,lup]cali1 *e ho te/ ricordati1 celebravansi pure i ,florali dapprima a notte al *i>or delle faci1 nella /rada ,patrizia1 ove trovavasi un circo di suffici5te gr&ezza4 ,quivi erano cantate le pi osc5e canzoni2 quivi cori di ignude cortigiane1 *e con procaci movim5ti compivano sv]gognate le pi ributtanti lascivie e si pro/ituivano1 plaud5te il popolo1 a uom9i brutali *e1 p>im5ti ignudi1 si erano a suon di trombe precipitati nell'ar5a4 ,n>rano le /orie come un giorno ,catone1 l'au/]o1 fosse comp>so nel circo 9 occasione appunto *e /avano i giuo*i florali p] incom9ci>e1 p]oc* gli edili avess]o gi fatto d>e il segno4 ,la pres5za del gran cittad9o imp$ *e l'orgia scoppiasse3 le m]etrici1 p] rev]5za si /r9s]o nelle ve/i loro1 tacqu]o le trombe1 il popolo ammut4 ,*i$ea ,catone onde s improvvisa sosp5sione1 e avutone 9 rispo/a ess]ne causa la sua pres5za1 egli alzatosi prontam5te allora e recatosi alla fronte il lembo della toga1 usc dal circo4 ,il popolo applaud1 cadd]o subito le ve/i alle sciupate1 squill>ono le trombe e lo spettacolo ebbe il suo corso4 ,fu p] avv5tura ad una di que/e fe/e1 *e1 regn&o ,n]one1 v5ne (f]to l'infame spettacolo nel circo1 *e ,svetonio ricorda e *e ,m>ziale fe' subbietto al se/o ,epigramma del ,lib4 ,i4 *e ba/] di p] s a /igmatizz>e il co/ume di quel tempo4 ,iunctam ,pasiphan ,dictaeo cr$ite tauro1 ,vidimus3 accepit fabula prisca fidem4 ,nec se miratur1 ,cs>1 longaeva vetu/as3 ,quidquid fama canit1 donat ar5a tibi#aed4 ,p] l'eguale ragione *e mi p>ve dov] intratt5]e il lettore de' ,giuo*i ,florali1 cr$o qual*e p>ola consacr>e ezi&io agli spettacoli di ,nauma*ia4 ,la circo/anza d'ess]e ,pompei citt 9 riva al m>e1 siffatti spettacoli davanti all'impon5te mae/ della pianura equorea s>ebb]o app>si cos mes*9i1 da non eccit>e int]esse di sorta2 e p] non posso rit5]e *e nauma*ie si t5tass]o mai nell'anfiteatro pompeiano4 ,la misura della sua elissi non cr$o fosse tampoco propria a cong5]i ludi4 ,se tal sorta qu9di di div]tim5to da magi/rati o doviziosi si fosse voluto d>e1 siccome d'altronde p] lo pi gli spettacoli dati da co/oro erano1 come v$emmo1 gratuiti1 avrebb]o a teatro eletto il m>e /esso e con sicurezza di miglior effetto4 ,non era cos altrove e massime 9 ,roma4 ,*e le nauma*ie foss]o nei gu/i de' maggior5ti e del popolo non pu rec>si 9 dubbio2 sup]iorm5te tratt&o de' ,gladiatori1 m5zionai quella (f]ta da ,claudio sul lago ,fc9o4 ,svetonio1 nel dire di essa1 ricorda la p>ticol>it *e si v$ess]o l'una contro l'altra urt>si una flotta di ,sicilia ed un'altra di ,rodi1 compo/a ciascuna di dodici triremi1 fra lo /repito della tromba d'un tritone d'arg5to *e un congegno praticato nel mezzo del lago faceva a un tratto scatt> fuori#aee4 ,nauma*ia1 d]iv&a dalle due voci gre*e 1 nave1 e 1 pugna1 esprime gi di p] s il proprio significato4 ,a que/i navali combattim5ti si trov modo di d> luogo1 fac5do entr>e ne' teatri1 a mezzo di celati condotti1 le acque1 e cos vi si pot]ono f> figur>e mo/ri m>9i1 flotte e simulate battaglie di navi4 ,lo ,/orico de' ,ces>i summ5tovato fa c5no della nauma*ia data da ,n]one 9 ,roma1 dove p>e si fosse all'uopo eretto apposito luogo1 ed anzi1 se si vuole />e a ,front9o1 nell'op]a sua sugli ,acqu$otti1 s9 c9que o sei nauma*ie si s>ebb]o contate nel circond>io di ,roma4 ,9 quella adunque (f]ta da ,n]one si vid]o appunto nuot>e nell'acqua m>9a de' mo/ri3 exhibuit nauma*iam1 m>9a aqua innantibus belluis#aef4 ,un'altra battaglia navale ne ramm5ta1 data nella vec*ia nauma*ia da ,tito1 con int]v5to di ,gladiatori#aeg ed una ancora (f]ta da ,domiziano#aeh4 ,era =se di que/'ultima *e ,m>ziale intese p>l>e nel #ca ,epigramma del lib4 degli spettacoli1 e la quale egli *iam sup]iore a tutte le antec$5ti3 ,quidquid et 9 ,circo spectatur et ,amphiteatro ,dives ,caes>ea pr/itit unda tibi4 ,fuc9us et pigri taceantur signa ,n]onis3 -- ,hanc nor9t unam scula ,nauma*iam#aei4 ,il suddetto /orico ,svetonio attribuir vorrebbe ad ,ottaviano ,augu/o il vanto d'ess]e /ato il primo a d>e ai ,romani spettacolo di un f9to combattim5to navale 9 un bac9o scavato appresso al ,tev]e#afj2 ma ,s]vio1 scolia/e di ,virgilio1 ne ammonisce av]e i ,romani1 al tempo della prima gu]ra ,punica1 i/ituita la nauma*ia1 dappoi* si foss]o accorti *e le nazioni /rani]e avess]o nelle pugne navali non leggi]o valore#afa4 ,ma =se prima d',augu/o que/e nauma*ie potevano limit>si ad es]citazioni de' classi>ii1 o militi app>t55ti alle flotte1 nell'int5to appunto di adde/r>li a' navali combattim5ti1 e solo av]li poi que/o ,ces>e ord9ati a pubblico div]tim5to4 ,ma ba/i intorno ad esse4 ,or mi re/a a p>l>e delle cacce di animali1 v5ationes1 *e si davano cos spesso negli anfiteatri romani e *e s frequ5ti pure ci dicono i surrif]iti affissi seguiss]o 9 quello di ,pompei4 ,desid]osi coloro *e davano gli spettacoli di solletic>e con isv>iate illecebre gli appetiti del publico1 immag9>ono1 a r5d]e pi int]essanti que/e cacce1 di conv]tire l',ar5a 9 selva1 pres5t&o1 cio1 la pi illud5te immag9e delle cacce g]mani*e1 *e si volevano arieggi>e4 ,facevasi dunque a tale int5to sollev>e ne' bos*i da' soldati delle grosse piante f9o dalle radici e trasf]ire nell',anfiteatro1 dove confitte nel suolo e assicurate con travi e sovrappo/a la t]ra si mutava l'ar5a 9 una =e/a4 ,n l'ar5a cos con=mavasi soltanto1 ma an*e i cataboli1 /anze di cu/odia1 da cui1 come da antri e spelon*e1 sbucavano1 quasi da' naturali lor covi1 le fi]e4 ,la natura era p]tanto f$elm5te imitata4 ,e quel *e 9 ,roma facevasi ed era 9 voga1 aff]ma ,giu/o ,lipsio ess]si nelle prov9cie subitam5te emulato1 e le caccie dovevano p] to/o adott>si e suscit>e il pi vivo int]esse4 ,9 due mani]e si compivano que/e cacce3 o fac5do combatt]e fra loro le fi]e1 o fac5dole combatt]e con gladiatori o con condannati4 ,eranvi p] delle volte 9 cui p] la r>it dell'animale1 *e non si voleva uccid]e1 limitavansi ad ammae/r>lo fac5dolo pass>e avanti gli spettatori1 o /retto 9 cat5e1 ovv]am5te *iuso 9 una gabbia4 ,le cacce pi consuete1 p]* m5o disp5diose1 erano di orsi e c+hiali4 ,erano /raord9>ie e di lusso quelle di leoni1 elefanti1 pant]e ed altre belve r>e4 ,i combattim5ti degli animali vorrebbe ,s5eca *e avess]o luogo p] la prima volta 9 ,roma1 nel settimo secolo di sua fondazione1 al tempo di ,pompeo4 ,que/i m$esimo1 nella inaugurazione del suo teatro1 fece combatt]e nel circo gli elefanti1 *e ,pl9io dice ess]e /ati 9 num]o di v5ti1 e i quali di$]o tal prova d'intellig5za da de/>e p]f9o la compassione3 /rana cosa 9 v]o1 da *e non la sapess]o eccit>e gli uom9i 9 quel tempo6 ,cos ,cic]one infatti p>la di quelle fe/e scriv5done a ,m>co ,m>io1 alleato di sua famiglia3 ,p] c9que giorni v'ebb]o /up5de cacce1 e *i lo nega8 ,ma un uomo s]io qual piac]e pu av]e dal v$]e o un uomo debole sbranato da una =tissima belva1 o una sup]ba fi]a trapassata da un cacciatore8 ,l'ultimo giorno comp>v]o gli elefanti1 di cui il volgo e la turba fec]o le m>aviglie3 ma volutt non vi fu1 anzi de/ una tal qual compassione e si p5s *e quell'animale avesse una cotale aff9it colla /irpe umana#afb4 ,ma ,s5eca nella summ5tovata sua s5t5za sm5tito da altri non m5o autorevoli scrittori4 ,tito ,livio1 a cagion d'esempio1 ne fa sap]e *e1 f9 dall'anno #efh della fondazione di ,roma1 ,m>co ,fulvio celebrasse giuo*i *e pass>ono famosi nella /oria1 p] compi]e un voto fatto nella gu]ra d',italia1 e ne' quali si fec]o combatt]e pant]e e leoni3 et v5atio data leonum et pan!r>um#afc4 ,diciasett'anni dopo1 cio nel #ehe1 gli edili curuli ,p4 ,cornelio ,scipione ,nasica e ,p4 ,l5tulo1 p] la gu]ra contro ,p]seo1 facevano combatt]e nei giuo*i del ,circo sessantatr tigri1 e qu>anta orsi ed elefanti4 ,qu9to ,scevola1 nel #fhi1 fe' combatt]e leoni2 e ,lucio ,silla1 p] la prima volta1 due anni dopo1 (fr combattim5to di c5to leoni1 della v>iet *e si *iamava giubbata1 o colla *ioma non ricciuta4 ,lucio e ,m>co ,lucullo1 ess5do essi pure edili curuli1 nel #fgh1 fec]o combatt]e elefanti contro tori1 p] aizz>e i quali ultimi conv5iva f> uso del fuoco1 come ,m>ziale ci avv]te3 ,qui modo p] totam flammis /imulatus1 ar5am1 ,su/ul]at raptas taurus 9 a/ra pilas1 ,occubuit t&em cornuto ardore petitus1 ,dum facile tolli sic elephanta putat#afd4 ,passata que/a caccia di tori1 combattuta p] dagli uom9i1 come nelle altre prov9cie dell'orbe romano1 cos ezi&io nella ,spagna1 an*e qu&o la civilt tolse affatto di mezzo que/i b>b>i div]tim5ti1 essa non se ne volle disf>e non solo1 ma tanto la smania delle caccie del toro si inne/ata al suo co/ume1 *e pure a' no/ri giorni si cont9ui tra la fr5esia di pubblici entusiasmi1 i plausi e le dimo/razioni di leggiadre dame2 e tor]os e matadores1 picadores e b&]ill]os e tutto il gregge gladiatorio insomma *e p>tecipano a que/e se la campano egregiam5te e son b5 anco t5uti 9 conto4 ,si potrebb]o 9 oggi cit>e pi nomi di celebri tor]i1 come a ,roma 9 antico si ripeteva da ognuno il nome de' pi famosi gladiatori1 cons]vati poi alla memoria de' po/]i dagli /orici e da' poeti4 ,ma riv5go a dire delle caccie romane4 ,c5to orsi della ,nubia e c5to cacciatori v5uti dall',etiopia combatt]ono l'anno #fic p] cura di ,domizio ,enob>bo edile2 e tre anni dopo1 ,m>co ,emilio ,scauro1 tra' v>i altri giuo*i circ5si1 quello spettacolo (f] pure dello s*eletro di enorme cetaceo1 lungo qu>anta metri1 pi alto di un elefante indiano1 *e si spacci dai ciurmadori ess]e /ato quello m$esimo al quale era /ata espo/a ,&rom$a3 un ippopotamo1 *e ,pl9io aff]ma ess]e /ato il primo v$uto 9 ,roma1 di c9que coccodrilli e di c5toc9quanta tigri di ogni specie4 ,ritorn&o sulla caccia data agli elefanti sotto ,pompeo1 *e ,plut>co dice ess]e riuscito uno spettacolo di spav5to1 ,dione ,cassio reca le segu5ti p>ticol>it1 *e piacemi rif]ire4 ,si fec]o combatt]e con uom9i armati #ah elefanti2 gli uni p]ivano nel combattim5to1 altri pi dopo2 p]* il popolo an*e 9 onta a ,pompeo1 ebbe piet di alcuni1 qu&o li vide fuggire colpiti di f]ite1 p]corr5ti l'ar5a1 colle trombe dirette v]so il cielo e m&&o lam5tevoli grida3 il *e fece cr$]e *e essi non agivano cos p] avv5tura1 ma *e atte/avano coi loro b>riti la violazione della promessa fatta loro con giuram5to nel trasport>li dall',africa1 e *e imploravano la v5detta cele/e4 ,si n>ra v]am5te *e essi non avess]o cons5tito a salire sulle navi1 se non dopo *e i conduttori ebb]o loro promesso con giuram5to di pres]v>li da qualunque duro trattam5to4 ,il fatto c]to1 o non l'8 quanto ignoro4 ,del re/o si sa1 soggiunge ,mongez1 *e tal passo riporta pure 9 una sua memoria1 di cui mi son valso1 *e gli anti*i cr$evano *e gli elefanti avess]o un'anima intellig5te1 e tale op9ione si cons]vata fra i popoli dell',india4 ,9 que/i giuo*i da ,pompeo dati p] c9que giorni1 a sol5nizz>e la d$ica del suo teatro1 fra le molte fi]e cacciate nel circo1 oltre i suddetti elefanti1 ,pl9io ricorda seic5to leoni1 dei quali trec5toqu9dici giubbati1 e quattroc5todieci tigri d'ogni specie4 ,giulio ,ces>e nel #gjh volle sup]>e nella magnific5za de' suoi giuo*i quelli dati dal suo emulo e mo/r p] la prima volta 9 ,roma le giraffe e i combattim5ti dei tori e fe' comp>ire nel circo due es]citi compo/i di fanti1 di cavali]i e di elefanti4 ,si di$]o cacce p] c9que giorni1 scrive ,svetonio1 e p] t]m9>e lo spettacolo si divis]o i combatt5ti su due s*i]e compo/e ciascuna di c9quec5to fanti1 di v5ti elefanti e di trec5to cavali]i1 si fec]o combatt]e gli uni contro gli altri#afe4 ,succ$utogli ,augu/o1 a lui si volle d> vanto d'av] fatto uccid]e1 a div]tim5to del popolo1 tremila e c9quec5to animali4 ,s>ebbe lungo sov]*io p>l>e degli animali no/rali e addome/icati2 ma si pu argom5t>lo dalla passione *e si aveva p] tali div]tim5ti4 ,non lasc] tuttavia di n>r>e come il pi volte citato ,pl9io abbia scritto *e nei giuo*i dati da ,g]manico si v$ess]o alcuni elefanti mov]si 9 cad5za a guisa di danzanti#aff2 ,svetonio 9 quelli dati da ,galba comp>iss]o elefanti funamboli#afg1 9 quelli di ,n]one1 ,sifil9o dice di un elefante *e sal sulla cima della sc5a1 camm9&o sopra una corda e port&o sopra di s un cavali]e#afh2 e ,m>ziale p>la dell'aquila adde/rata a port> 9 sull'aria un fanciullo1 nel segu5te di/ico di un suo epigramma3 !reas aquila pu]um portante p] auras ,illsum timidis unguibus hsit onus#afi e altrove sullo /esso fatto3 ,dic mihi quem portes1 volucrum reg9a8 ,tonantem#agj p]* il fanciullo era ve/ito da ,giove4 ,le cacce e gli spettacoli gladiatorii si facevano nel circo nelle ore mattut9e2 ma1 nell'#had1 ,domiziano volle inv]tire l'ord9e consueto e celebr tali giuo*i a notte1 collo spl5dore delle faci2 e ,svetonio *e ci racconta nella vita di que/o ,ces>e1 aggiunge *e 9 que/i combattim5ti di be/ie e di gladiatori pr5devano p>te non uom9i soltanto1 ma femm9e b5anco#aga4 ,le caccie pi ord9>ie erano1 giu/a quanto gi dissi1 d'orsi e di cignali1 come quelle pi favorite e di cui an*e 9 ,pompei si ha argom5to di prova p] pitture e bassorilievi r9v5uti3 e i cacciatori1 v5atores1 vi figuravano a pi$i ed a cavallo4 ,usavano co/oro di apposita lancia1 v5ebalum1 dell'arco1 arcus1 dei cani1 canes v5atici4 ,le lotte degli uom9i colle fi]e v5ivano eseguite da appositi gladiatori1 designati piutto/o col nome di be/i>ii e consid]ati m5o de' gladiatori proprii e spesso an*e da infelici s*iavi a ci co/retti da snaturati padroni4 ,dapprima si accord a tale effetto ad essi elmo1 scudo1 spada o coltello e s*9i]e o s*]mi alle gambe2 poscia1 sotto il regno di ,claudio1 non si vid]o combatt]e *e difesi da fasciature attorno alle gambe ed alle braccia armati di spi$o o di spada soltanto1 con un br&ello di /(fa colorata1 il pi spesso 9 rosso1 nella manca mano4 ,di que/e caccie e lotte div]se coi div]si animali ci lasci memoria ed intratt5ne lungam5te ,m>ziale nel suo ,libellus ,de ,spectaculis3 io non vi spicco ora *e il segu5te epigramma1 il quale volge intorno alla pugna delle donne colle fi]e1 p]* si vegga come ne' ludi gladiatorj il cos detto sesso g5tile1 non pago pure di misur>si cogli uom9i 9 quegli es]cizj eff]ati1 non volesse an*e nel re/o riman] addietro degli uom9i 9 alcun modo3 ,bellig] invictis quod ,m>s tibi svit 9 armis2 ,non satis e/ ,cs>3 svit et ipsa ,v5us4 ,pro/ratum ,nemes et va/a 9 valle leonem1 ,nobile et ,h]culeum fama canebat opus4 ,prisca fides taceat3 nam po/ tua mun]a1 ,cs>1 ,hc jam fem9ea vidimus acta manu#agb4 ,cos si ebb]o an*e le be/i>i4 ,eppure il lettore non ha c]to obliato come sotto la porta pr9cipale dell'anfiteatro di ,pompei nella iscrizione a s9i/ra d$icata a ,cajo ,cuspio ,pansa padre1 si faccia c5no d'una legge ,petronia1 della quale l'illu/re magi/rato pompejano s>ebbe /ato rigido oss]vatore4 ,que/a legge1 cos *iamata da ,petronio ,turpiliano suo autore1 *e era console 9 ,roma1 nell'anno #hac 7#fa dell',e4 ,v471 unitam5te a ,cajo ,giunio ,cesonio ,peto1 soccorse alla mis]a condizione de' s]vi1 provv$5do *e dove accadesse una eguale disp>it di voti 9 un giudizio intorno la manumissione di un s]vo1 decret> si dovesse 9 favore della sua lib]t 7,l4 #bd4 ff4 de manumiss471 e proib5do agli inumani padroni di condann>e a loro arbitrio i s]vi al combattim5to colle be/ie f]oci1 se prima non foss]o /ati giudicati m]itevoli di que/a p5a con un =male giudizio4 ,ma intorno a que/a legge1 p]* memorata nella pure da me rif]ita lapide pompejana1 lungam5te diss]t il m>*ese ,arditi1 *e fu ne' primi anni del secolo sovr9t5d5te agli scavi di ,pompei1 ed alla quale r9vio *i desid]i sap]ne di pi4 implicitam5te cos detto *e al combattim5to colle fi]e v5iss]o condannati unicam5te s]vi ed altri colpevoli4 ,ma1 oltre ci1 altri1 rei di p>ridicio o d'empiet1 v5ivano condannati alla esposizione delle fi]e nell'anfiteatro2 ragione p] cui la /oria dei primitivi tempi del ,cri/ianesimo segna a migliaja cosiffatte condanne dei ne(iti cri/iani1 *e gli imp]atori si o/9avano a consid]>e come nemici dello ,/ato1 malgrado pur sapess]o *e nelle loro agapi e catacombe e 9 ogni i/ituzione avess]o 9 obbligo la preghi]a p] essi1 l'obb$i5za alle leggi e il p]dono a' nemici4 ,code/e p]secuzioni dur>ono a que/i miti ed entusia/i cr$5ti1 *e da noi sono *iamati m>tiri della f$e e p] designati alla v5]azione no/ra4 ,uno de' precetti della filos(ia /oica era3 non ammirate gli spettacoli2 i ,cri/iani1 nello ispir>ne l'aborrim5to1 avevano cos una ragione maggiore4 ,ecco un esempio di code/i ludi pantomimici1 nei quali la cata/r(e aveva v]am5te umani sagrificj1 comb9&o cos l'applicazione d'una v]a p5a col pubblico div]tim5to4 ,ancora il pi volte citato ,m>ziale1 nel suddetto ,libellus1 descrive di tal guisa lo spettacolo pantomimico1 nel quale1 ,laureolo1 s*iavo1 *e p] av] ucciso il padrone1 era /ato1 come colpevole di p>ricidio1 condannato alla croce ed alle fi]e1 era lo sv5turato protagoni/a3 ,qualit] 9 scy?ica relegatus rupe ,prome!us ,assiduam vivo visc]e pascit avem3 ,nuda ,cal$onio sic pectora prbuit urso1 ,non falsa p5d5s 9 cruce ,laureolus4 ,vivebant lac]i membris /illantibus artus1 ,inque omni nusquam corpore corpus erat ,d5ique supplicium d$]at necis ille pat]n2 ,vel dom9i jugulum fod]at ense noc5s1 ,templa vel arcano dem5s spoliav]at auro1 ,subdid]at svas vel tibi1 ,roma1 faces4 ,vic]at antiqu scel]atus crim9a fam1 ,9 quo1 qu fu]at fabula1 pna fuit#agc4 ,il ,colosseo di ,roma fu s+ol>m5te teatro a que/i b>b>i spettacoli1 dove un popolo sitibondo di sangue =zava la mano al pr9cipe sov5te1 massime qu&o erano incom9ciate le p]secuzioni cri/iane1 grid&o contro i nuovi cr$5ti3 alle fi]e6 alle fi]e6 p]oc* al nuovo culto e ai nuovi cr$5ti1 dagli a/uti sac]doti pagani si attribuiss]o le publi*e calamit p] lo sdegno degli (fesi ,numi4 ,n da m5o inoltre att5d]e si doveva 9 un'epoca di pi5a degradazione morale4 ,non paga la pro/ituzione d'es]cit>si ne' lupan>i1 nelle case de' privati1 nella reggia e pubblicam5te1 p]f9o nei cmpiti e quadrivii1 essa v]savasi ne' teatri e nei cir*i1 dove pi copiosa trovava la messe4 ,legga il lettore ,m>ziale1 legga ,giov5ale1 poeti *e son pur troppo =zato a cit> di sov]*io1 e raccapricci] dall'orrore di tanta spudoratezza e bassezza di popolo4 ,i lupan>i div5n]o quasi p>te integrante di que/i clamorosi ritrovi1 vi si fabbricavano all'uopo apposite celle1 e vi si eress]o temporaneam5te alla ev5i5za di gr&i spettacoli1 e le sciupate traevano p] all'anfiteatro1 pi c]tam5te 9 c]ca di lussuria *e di altro spettacolo4 ,ma si oda su di ci il ,duf\r4 ,non v'era eccezione nelle ore assegnate alla lib]a pratica dei pubblici luoghi e piac]i1 *e nei giorni di fe/a sol5ne1 qu&o il popolo era invitato agli spettacoli del circo4 ,9 tali giorni la pro/ituzione v5iva trasportata dov'era il popolo1 e m5tre i lupan>i *iusi re/avano des]ti nella citt1 quelli del circo si aprivano nel tempo /esso dei ludi2 e sotto ai grad9i ove affollavansi gli spettatori1 i l5oni organizzavano cellette e t5de1 ed ivi era una cont9ua processione di cortigiane e di lib]t9i attirati da que/e al loro seguito4 ,m5tre le tigri1 i leoni e le be/ie f]oci mordevano le b>ri]e delle loro gabbie di f]ro2 m5tre pugnavano e morivano i gladiatori2 m5tre l'uditorio scuoteva l'imm5so edifizio con grida ed applausi1 le m]etrices1 adagiate sopra s$ie p>ticol>i1 di/9te p] l'alta pett9atura e p] le ve/i corte1 leggi]e ed ap]te1 facevano appello cont9uo alle brame del pubblico1 e non aspettavano p] soddisf>le *e gli spettacoli foss]o t]m9ati4 ,tali cortigiane lasciavano non int]rottam5te il po/o loro1 succ$5dosi a vic5da durante tutto il tempo de' giuo*i4 ,i portici e/]ni del circo non pi ba/&o a que/'incr$ibile m]cato di pro/ituzione1 tutte le tav]ne1 tutte le o/]ie delle vic9anze rigurgitavan di g5te4 ,b5e inteso *e la pro/ituzione 9 quei giorni era lib]a assolutam5te e *e gli app>itori dell'edile non osavano inquisire sulle qualit delle femm9e *e es]citavano col l'infame me/i]e4 ,ecco p]* ,salviano dicesse di que/e orgie popol>i3 si (fre un culto a ,m9]va nei g9nasi2 a ,v5]e nei teatri1 ed altrove quanto v'ha di osc5o1 si pratica nei teatri2 quanto v'ha di disord9ato1 nelle pale/re444 ,gli edili qu9di non si dovevano occup>e della pro/ituzione dei teatri1 come se tale pro/ituzione completasse i ludi dati al popolo4 ,g5]alm5te d'altronde 7pu alm5o supporsi da' v>ii luoghi della ,i/oria ,augu/a71 i teatri erano messi 9 op]a da una specie di femm9e1 *e alloggiavano sotto i portici e nelle gall]ie arcate di que/i edifizj3 avevano p] mezzani1 o p] m>iti1 i b&itori del teatro1 i quali v$evansi circol>e incessantem5te di grad9o 9 grad9o durante la rappres5tazione4 ,que/i b&itori non si cont5tavano di v5d]e al popolo1 o di/ribuire gratuitam5te alle spese del p]sonaggio *e dava i giuo*i1 acqua e ceci3 s]vivano pr9cipalm5te di messaggi]i e d'int]preti p] agevol>e la dissolutezza4 ,con ragione dunque il cri/iano ,t]tulliano *iamava il circo e il teatro conci/oria libid9um#agd4 ,come allora m>avigli>si dei sangu9>j giuo*i dell'anfiteatro2 come sorpr5d]si della g5]ale f]ocia degli spettatori8 ,p>9i1 il poeta mio concittad9o1 filos(icam5te e a tutta ragione ebbe a cant>e3 ,cos1 poi *e dagli animi1 ,ogni pudor disciolse1 ,vigor dalla libid9e ,la crudelt raccolse#age4 ,ma la gloria di f> iscomp>ire dalla t]ra que/e v]e v]gogne dell'umanit1 *e furono i giuo*i gladiatorj1 9 cui la vita dell'uomo era (f]ta al ludibrio ed al capriccio della plebe1 spett> doveva alla nuova dottr9a del ,cri/o1 *e si &ava p] l'orbe diffond5do4 ,s>ei nel dire di que/o importantissimo argom5to fuori v]am5te dell'epoca cui deve re/r+]si l'op]a mia2 ma1 come dissimul>lo8 come1 dopo av]e turbato l'animo del lettore col ricordo di tanti /razii1 non segnal>gli poi il tempo 9 cui ebb]o f9e1 e pi ancora come non segnal>e il pr9cipio1 al quale & debitrice di tanto b5eficio la pov]a e depressa umanit8 ,il ,cri/o era v5uto a spezz> la cat5a dello s*iavo1 a proclam>e il suo codice di lib]t1 d'eguaglianza1 d'amore1 e santific&o col proprio supplizio la croce1 segno dapprima d'infamia1 l'aveva reso un oggetto di gloria4 ,sp>so il buon seme della nuova dottr9a1 fruttificata dal sangue di tante migliaja di m>tiri1 *e spesso 9 onta alle debolezze dell'et o del s5so1 incontravano fra i pi b>b>i torm5ti la morte s5za pur d> un gemito1 ma salmodi&o a ,dio e b5$ic5do a' loro p]secutori1 m5tre i pi eff]ati ladroni m&avano sempre fra gli spasimi be/emmie ed urli1 doveva necess>iam5te ri=m>si il co/ume e dovevano torn>e 9 obbrobrio i cru5ti spettacoli del circo e dell'anfiteatro4 ,fu ,co/ant9o imp]atore1 nell'anno #ajfg di ,roma1 *e 9 omaggio a' cri/iani pr9cipj1 *'egli aveva abbracciato1 b& la legge santissima *e i gladiatorj ludi 9 tutto il romano imp]o aboliva4 ,pur nondim5o1 diradic>e d'un tratto e p] sempre s invet]ate e glorificate abitud9i non fu possibile1 e un cotal poco fec]o ancora esse capol9o sotto ,co/ante1 e poscia sotto ,teodosio e ,val5t9iano imp]atori1 ed an*e sotto ,onorio si apr ai gladiatori 9 ,roma il ,coliseo4 -- ,fu 9 siffatta occasione *e avv5ne sc5a 9 cui tutto si p>e il coraggio e l'entusiasmo cri/iano4 ,era l'anno #djd dell',era ,cri/iana1 qu&o que/i ludi si (f]ivano nell',anfiteatro ,flavio 9 ,roma4 ,quivi1 v5uto dall',asia1 era un monaco di nome ,telemaco1 e avuto notizia *e il sangu9oso spettacolo seguiva 9 un det]m9ato giorno1 vi si recava animato dal pi santo zelo1 e qu&o essi appunto f]vevano1 immemore d'ogni umano rigu>do1 precipitatosi nell'ar5a e gittatosi fra le coppie de' combatt5ti1 9 nome del suo ,div9o ,mae/ro e della cri/iana c>it1 t5tava disgiung]e i gladiatori e f>li cess>e dal sangue4 ,sollevavansi a quell'atto furibondi gli spettatori1 *e si v$evano /urbato il loro migliore div]tim5to1 e dato di piglio alle pietre1 lapid>ono col il monaco g5]oso4 -- ,di ci si valse appunto l'imp]atore ,onorio1 p]*1 proclamato ,telemaco m>tire della f$e1 si avesse a ri*iam>e alla pi sev]a oss]vanza l'editto di ,co/ant9o4 ,i gladiatori adunque scomp>v]o di tal modo1 quantunque le caccie degli animali f]oci durass]o s9o alla caduta dell'imp]o d'occid5te#agf1 e cess>ono pure le p]secuzioni contro i cr$5ti del ,cri/o4 ,voi *e vi lagnate -- sclama ,ces>e ,cant -- p]* i simboli della passione del ,cri/o oggi sfigur9o il ,coliseo1 ricordate quanto sangue v'abbiano quelli risp>miato#agg4 ,a compir le notizie *e rigu>dano i ludi del ,circo e dell',anfiteatro1 mi re/a a dire delle sp>siones e missilia1 *e accompagnavano quasi sempre gli spettacoli *e (f]ivansi 9 essi1 qu&o *i ne so/5eva le spese erano il pr9cipe1 o i maggior5ti della repubblica o dell'imp]o4 ,que/e missilia e sp>siones erano doni *e si facevano al popolo da *i dava i giuo*i4 ,di/ribuivansi a mezzo di tess]e di legno1 sulle quali /avano scritte le cose cui davano diritto1 lo *e re*]ebbe l'idea d'una gratuita lott]ia1 qu&o p] non foss]o gli oggetti /essi1 i quali allora si v5ivano con gran taff]uglio disput&o4 ,i valori e la spesa p] siffatti regali quali foss]o1 possiam raccogli]e da ,svetonio1 l dove tratta delle missilia e delle sp>siones1 di/ribuite da ,n]one4 ,nei giuo*i1 scriv'egli1 p] l'et]nit dell'imp]o *e ,n]one appell massimi1 p]sone dei due ord9i e dei due sessi so/5n]o p>ti div]t5ti4 ,un notissimo cavali] romano s$5do su d'un elefante trascorse su d'una corda di/esa 7ca?adromum7 9 direzione obliqua4 ,si recit una comm$ia d',afranio intitolata ,l'inc5dio e si abb&on agli attori il sac*eggio d'una casa divorata dalle fiamme4 ,ogni giorno si facevano al popolo tutte sorta di l>ghezze 7sp>sa et populo missilia71 si l>gheggiavano a lui buoni pagabili 9 grani1 ve/im5ta1 oro1 arg5to1 pietre preziose1 p]le1 quadri1 s*iavi1 be/ie da soma1 animali addome/icati1 e f9alm5te si giunse p] pazza lib]alit a regal>e vascelli1 e p]f9o isole e t]re#agh4 ,e cos fece dopo an*e ,tito1 amman5do ludi e fe/e p] c5to giorni1 nella d$ica dell',anfiteatro ,flavio da lui compito2 come prima di essi1 un semplice privato1 ,annio ,milone1 quello /esso *e fu difeso da ,cic]one1 sprec tre patrimonj p] gli /essi disp5dj4 ,probo1 figlio di ,alipio1 pretore2 ,simmaco pretore del p>i1 p] non dir di tutti1 pr(us]o1 al m$esimo scopo di ,claudio di bl&ire il popolo1 inf9iti tesori4 ,come visit&o il ,coliseo e gli anfiteatri di ,v]ona e di ,nola2 cos pure v$5do quello di ,pompei1 il quale ne il meglio cons]vato1 e *e tutto ci *e ho 9 que/a pag9a brevem5te passato 9 rassegna ramm5ta1 d9anzi a cosiffatte sup]be co/ruzioni1 non puoi disgiung]e dal s5tim5to d'ammirazione1 quello della compassione p] le miriadi di vittime umane *e d5tro di essi v5n]o sagrificate1 e p] la sciagurata condizione *e fatta dalla =tuna agli uom9i d'ess]e gli uni di ludibrio e spettacolo agli altri1 que/i de/9ati a s]vire d'incud9e1 quelli a val] da m>tello4 ,,capitolo ,,xv4 ,le ,t]me4 ,etimologia -- ,!rm1 ,bal9e1 ,bal9eum1 ,lavatr9a -- ,uso antico de' ,bagni -- ,ragioni -- ,abuso -- ,bagni p5sili -- ,bal9e pi famose -- ,ric*ezze pr(use ne' bagni publici4 ,e/5sione delle t]me -- ,edificj cont5uti 9 esse -- ,t]me e/ive e jemali -- ,ap]te an*e di notte -- ,t]me pr9cipali -- ,op]e d'arte r9v5ute 9 esse -- ,t]me di ,c>acalla4 ,seguon le t]me di ,c>acalla -- ,n9fei -- ,s]batoi e ,acqu$otti -- ,agrippa edile -- ,ins]vi5ti alle acque -- ,publici e privati -- ,t]me 9 ,pompei -- ,t]me di ,m4 ,crasso ,frugio -- ,t]me publi*e e private -- ,bagni ru/ici -- ,t]me ,/abiane -- ,pale/ra e ,g9nasio4 ,g9nasio 9 ,pompei -- ,bagno degli uom9i -- ,de/riet>ium -- ,l',imp]atore ,adriano nel bagno de' pov]i -- ,bagni delle donne -- ,bal9eum di ,m4 ,arrio ,diom$e -- ,fontane pubbli*e e private -- ,prov5i5za delle acque -- ,il ,s>no e altre acque -- ,di/ribuzione p] la citt -- ,acqu$otti4 ,tra gli edifizi anti*i *e meglio atte/9o della gr&ezza e sontuosit romana e del co/ume1 non nella sola capitale dell'orbe1 ma dovunque le aquile lat9e ebb]o a /5d]e il volo delle proprie conqui/e1 sono1 a non dubit>ne1 le ,t]me4 ,t]me ebbe pure1 e come no8 ,pompei2 e gli avanzi *e pi innanzi esam9]emo1 ci v>ranno di conf]ma di quello *e /oricam5te /o p] dire intorno a tale argom5to4 ,la p>ola d$uss]o i ,lat9i dal greco vocabolo 1 *e lett]alm5te signifi*]ebbe sorg5ti calde2 qu9di bagni d'acqua calda2 fosse pur essa cos prodotta dalla speciale qualit e natura del luogo1 o fosse l'effetto di semplice calore artificiale4 ,t]me voll]o dire b5 pre/o l'edifizio int]o de/9ato appunto al s]vizio di bagni d'ogni g5]e1 caldi o fr$di1 a vapore o ad acqua4 ,sotto que/o aspetto g5]ico1 il vocabolo1 come facilm5te si v$e1 ha un significato equival5te alle p>ole ,bal9e e ,balne2 ma que/e1 p] i/abilirne il div>io dalle ,!rm1 rif]isconsi piutto/o all'antica mani]a di co/ruire e disporre uno /abilim5to balne>io2 m5tre dopo l'et d',augu/o1 come oss]va il ,ri*#agi1 qu&o i ,romani ebb]o volto il p5si]o alle arti di pace1 ed erogato ad abbellire la citt capitale una p>te di quelle ric*ezze *e prov5ivano dai tributi de' loro e/esi dom9j1 il nome ,!rm v5ne pi p>ticol>m5te appropriato a quei magnifici /abilim5ti modellati sulla pianta d'un g9nasio greco1 ma co/ruiti an*e 9 pi spl5dide proporzioni e pi va/i4 ,cos avv]r di r9v5ire negli scrittori usati i vocaboli ,bal9eum e ,balneum e que/i p] esprim]e un bagno privato od una s]ie di /anze p] bagni app>t55ti a casa privata4 ,nelle ,bal9e eravi d'ord9>io doppio app>tam5to p] uom9i e donne1 v$5dosi le eguali p>ti ar*itettoni*e di un lato egualm5te riprodotte dall'altro3 non cos nel ,bal9eum1 del quale toc*] pi d'una volta avanti1 ricord&o pr9cipalm5te quello *e fu riconosciuto 9 ,pompei nella villa suburbana di ,arrio ,diom$e4 ,solo avv]tir qui *e pi anticam5te1 a design>e un bagno privato1 v5isse usata la p>ola lavatr9a1 da cui1 nota ,v>rone1 si fe' p] s9cope la voce latr9a1 e poi si u promiscuam5te latr9a p] lavatr9a1 accordato poi nome di latr9a tassativam5te a quel luogo della casa ove confluiscono le immondizie di essa#ahj4 ,nell'anti*it pi rimota ritrovasi adottato l'uso de' bagni s di acqua fr$da1 *e di calda4 ,di que/i ultimi quasi sempre p>la ,om]o ne' suoi poemi2 dei primi fa pur c5no4 ,qu&o nell',iliade fa *e ,diom$e ed ,ulisse sull'alba e di primav]a si lav9o nel m>e p] refrig]io di quella loro notturna impresa2 e nell',odissea qu&o rappres5ta le donzelle1 *e accompagnavano la real fanciulla ,nausica a lav>si p] diletto nel fiume4 ,ettore1 ancor nell',iliade1 tramortito dal masso lanciatogli al petto da ,ajace v5ne fatto r9v5ire colle acque dello ,xanto4 ,l'es]cizio e il diletto de' bagni entr>ono p]f9o ne' riti delle pagane religioni3 p]oc* que/e di sov5te consacr>ono col loro sacro e v5]ato suggello quelle prati*e *e la politica e l'igi5e consigliavano a' popoli1 onde e 9 ,egitto e 9 ,grecia1 e 9 ,roma e presso le pi b>b>e nazioni si introduss]o nelle religiose c]imonie lu/razioni e purificazioni frequ5ti e si n>ri da ,te(ra/o *e un cotale dom9ato da sup]/izione1 mai non sapesse passeggi>e la citt *e transit&o avanti le publi*e fontane non vi avesse a tuff>e e lav>e la te/a4 ,euripide1 *e i bagni di m>e avevan gu>ito da p]icolosa inf]mit volle =se allud]e ad essi qu&o disse3 ,lava il m> tutti quanti i mali umani4 ,l'uso dei bagni 9 ,italia fu frequ5tissimo 9 allora1 assai e assai pi *e di pres5te4 ,s]vio1 lo scolia/e di ,virgilio1 comm5t&one un passo coll'autorit di ,catone e di ,v>rone ci fa sap]e *e gli ,/ati primitivi portavano i loro p>goli a' fiumi e col ghiaccio e coll'acqua r5devano i loro corpi pi duri e pi s(f]5ti1 ci *e n>rasi av]e pur fatto gli ,sp>tani1 i ,g]mani ed i ,celti4 ,ma del non ess]e rima/a dopo l'imp]o di ,roma1 la consuetud9e dei bagni1 cos frequ5te ed eccessiva 9 ,italia1 non se ne vuole1 come fa il francese ,brton1 ligio 9 que/o al mal vezzo del suo paese1 di butt>si 9 ogni occasione a detr>ci1 inf]ire contro noi1 *e sco/&oci dalle consuetud9i de' no/ri padri1 siam portati a bagn>ci b5 pi r>am5te *e non gli abitanti delle contrade del ,nord4 ,io non reputo v]a l'accusa4 ,non saprei indic>e qui esattam5te tutte le /azioni t]mali della ,p5isola1 sia p] cure idropati*e1 *e di puro convegno e/ivo4 ,=se tra noi non hanno esse tanta nom9anza quanto le t]me di ,bad51 di ,spa1 di ,omburgo1 di ,aix1 di ,plombires e va dic5do1 p] ci solo *e m5o immorali1 noi non vantiamo ai bagni no/ri di ,acqui1 d',abano1 di ,montecat9i1 di ,g5ova1 di ,livorno1 di ,v5ezia1 di ,rim9i1 di ,salsomaggiore1 di ,reco>o e dei c5to altri luoghi 9 ogni p>te d',italia1 *e salut>i gu>igioni e non rov9e di so/anze giuocate sui scell]ati tapis v]ts4 ,9 quanto ai tempi di ,roma antica1 trov&osi essa sotto clima m]idionale1 dove la traspirazione abbondante nella e/iva /agione1 e siccome non si avesse ancora l'uso delle bian*]ie1 ossia de' pannil9i1 nelle ve/im5ta1 -- la cui introduzione avv5uta =se intorno al secolo se/o1 secondo il ,manni#aha e il ,f]r>i e il ,m]curiale da lui citati1 cr$ono ess]e /ata cagione della dim9uzione della pratica quotidiana dei bagni1 ridotta quasi al solo uso della m$ic9a#ahb -- c]to *e dov5do ve/ire imm$iatam5te presso la pelle la lana e av] soli s&ali ai pi$i1 il sudore e la polv]e dovess]o esig]e giornali]e abluzioni e p]suad]e cos il g5]ale e ripetuto uso de' bagni4 ,era que/o una misura igi5ica4 ,ne' primi tempi anzi la salute solo e la dec5za lo consigliavano e reclamavano3 l'idea del lusso o della mollezza non c'entrava ancor punto4 ,l'uso era di bagn>si tutti i nove giorni1 all'epoca cio del m]cato1 *e seguiva appunto con que/i int]valli1 come gi ne t5ni p>ola1 tratt&o del ,=o ,nund9>io4 ,dapprima i bagni pubblici non furono *e edifizj massicci1 ris*i>ati piutto/o da fessure *e da f9e/re1 divisi 9 tre comp>ti1 o cam]e1 la cald>ia1 la tepid>ia e la frigida2 nomi *e indicano da s /essi la loro speciale de/9azione4 ,consi/evano del re/o allora semplicem5te 9 ampie vas*e 9 cui poteva ognuno entr>e p] lav>si e nuot>e1 usanza tolta a pre/ito agli ,sp>tani2 ma1 ai tempi di ,pompeo1 si eress]o luoghi pi adatti2 quantunque1 come gi dissi1 la ric]catezza e spl5didezza1 p]f9o eccessive1 delle ,t]me1 non si noti *e pi t>di1 cio sotto di ,augu/o e de' suoi voluttuosi successori4 ,p] consueto si faceva uso dei bagni prima della c5a ed an*e dopo i passeggi1 le es]citazioni g9na/i*e e il lavoro2 il pi spesso p] ragion di bisogno1 non rado tuttavia p] ragione di semplice diletto4 ,si giunse a un tempo p]f9o di eccesso nell'uso di essi2 p]oc* si legga *e ,commodo otto volte il d si lavasse2 ,gordiano il giovane e ,remnio grammatico sette volte1 e i fannulloni passass]o nelle t]me la pi gran p>te del giorno e della notte2 n ci si v]ificasse soltanto de' pi pot5ti e ric*i1 ma de' privati b5 anco1 ivi allettati viemmeglio dal concorso delle cortigiane2 e ,pl9io p]f9o ramm5t di s*iavi1 *e vi pr(ondevano ric*ezze1 quale era il gitto di preziosi ungu5ti1 di cui pavim5ti e p>eti rimanevano imbevute4 ,s5eca -- e ci valga a dimo/r>e la sontuosit di code/i publici convegni -- 9 bagni plebei trov fi/ole1 o condotti di acque1 lavorate 9 arg5to1 e 9 quelli di g5te lib]t9a vide con giu/issima indegnazione pr(use p]f9 le gemme4 ,val]io ,massimo e ,macrobio atte/ano *e un ,s]gio ,orata avesse immag9ato1 a maggiore /udio di volutt1 dei bagni p5sili4 ,cos dagli scrittori citansi 9 ,roma le ,bal9e ,palat91 po/e cio sul clivo ,palat9o2 quelle di ,mec5ate1 quelle di ,n]one1 di ,agripp9a nel colle ,vim9ale2 di ,/efano1 ricordate da ,m>ziale nel lib4 ,,xi de' suoi epigrammi1 9 quello indiritto a ,giulio ,c]eale3 ,octavum pot]is s]v>e1 lavabimur una2 ,scis quum s9t ,/ephani balnea juncta mihi#ahc2 di ,novato pur sul ,vim9ale2 di ,olimpiade2 di ,paolo2 di ,policleto e di ,claudio ,etrusco1 di cui p>la ,/azio nel lib4 ,i delle ,selve1 fac5done l'entusia/ica descrizione1 e ,m>ziale suddetto nel se/o degli ,epigrammi4 ,il qual ultimo poeta fa m5zione dei bagni pure di ,tucca1 di ,fau/o1 di ,=tunato1 di ,grillo1 di ,lupo1 di ,pontico1 di ,sev]o1 di ,peto e di ,tigell9o4 ,del re/o impossibile t5] conto di tutti i pubblici bagni di ,roma1 se gi dal tempo d',augu/o se ne nov]ass]o s9 ottoc5toc9quantasei1 e sotto ,anton9o1 nelle t]me da lui co/rutte1 vi foss]o milaseic5to s$ili di m>mo o di porfido e vi si potess]o riunire f9 tremila bagnanti1 e tremila e duec5to 9 quelle di ,diocleziano4 ,il solo ,agrippa apr c5tosettanta bagni pubblici e volle foss]o gratuiti2 oltre *e ogni b5e/ante1 app5a l'avesse potuto1 acco/um av] nella propria casa il proprio bagno p>ticol>e4 ,con quanta pr(usione di ric*ezza si ornass]o que/i luoghi ho gi detto e la fantasia app5a pu immag9>lo4 ,pl9io lasci ricordato *e nei bagni degli imp]atori sul monte ,palat9o vi foss]o vas*e e mobili d'arg5to nelle sale de/9ate alle dame4 ,pitture1 /atue1 bronzi1 mosaici vi abbondavano1 n facea difetto 9 que/i sontuosi edifizj di tutto quanto potesse solletic>e i s5si e ricre>e gli spiriti4 ,p] f>si ragione di quanto lusso essi foss]o1 non sia disc>o rec> alcuni v]si del succitato ,/azio1 ne' quali p>la dei bagni1 *e ho pur pi sopra m5tovati1 di ,claudio ,etrusco4 ,non huc admiss ,?asos1 aut undosa ,*>i/os1 ,mret onyx longe quriturque exclusus ,ophites3 ,sola nitet flavis ,nomadum decisa metallis ,purpura1 sola cavo ,phrygia quam ,synnados antro1 ,ipse cru5tavit maculis luc5tibus ,atys1 ,quasque ,tyros niveas secat1 et ,sydonia rupes4 ,vix locus ,eurot viridis1 cum regula longo ,synnada di/9cta v>iat non lum9a cessant1 ,effulg5t cam]1 v>io fa/igia vitro ,9 species animosque nit5t4 ,/upet ipse beatas ,circumplexus opes1 et p>cius imp]at ignis4 ,multus ubique dies radiis ubi culm9a totis ,p]=at1 atque alio sol improbus uritur /u4 ,nil ibi plebeium1 nusquam ,temesea notabis ra1 s$ arg5to felix propellitur unda ,arg5toque cadit1 labrisque nit5tibus in/at1 ,delicias mirata suas et abire recusat#ahd4 ,ma p]* non si cr$a *e il ,poeta vi abbia aggiunto del proprio1 ascoltiamo ,s5eca1 nel passo al quale ho sup]iorm5te fatto c5no1 *e sembra ess]si inc>icato di trasmett]ci le notizie di tutti i raff9am5ti del lusso spiegati nei bagni1 i/itu5do un p>agone fra il pres5te e il passato con viva ed en]gica pittura e non dissimul&o l'aspirazion sua v]so l'antica semplicit4 la vi/a della villa di ,scipione a ,lit]no *e gli detta le segu5ti consid]azioni4 ,io vidi1 scrive egli1 il bagno piccolo1 oscuro e t5ebroso1 secondo il co/ume de' no/ri maggiori3 cr$evano essi necess>io p] av] caldo1 *e non ci si v$esse molto4 ,fu gran piac]e p] me di mett]e a raffaccio i co/umi di ,scipione coi no/ri4 9 que/o tetro asilo *e quell'eroe1 il t]ror di ,c>tag9e1 lavava il proprio corpo1 /anco dalle fati*e della campagna4 ,oggi *i cons5tirebbe a bagn>si cos8 ,si cr$]ebbe v]s>e nell'indig5za1 se le pietre preziose1 regolate da abile scalpello1 non rispl5dess]o da tutte p>ti sui muri2 se i m>mi d',aless&ria non foss]o int]am5te incro/ati di m>mi numidi1 se la volta non fosse di vetro1 se le pisc9e non rec9te da m>mo di ,taso1 m]aviglia code/a ris]vata un tempo app5a a qual*e tempio privilegiato1 se l'acqua non isc5desse da canne d'arg5to4 ,e io non p>lo f9ora *e di bagni plebei2 ma *e s> se passiamo 9 quelli de' lib]ti8 quante /atue1 quante colonne *e so/5evano nulla1 ma vi son collocate solo p] ornam5to dell'edifizio6 ,tale oggid la no/ra delicatezza1 *e noi non p]mettiamo a' no/ri pi$i *e di calpe/> pietre preziose4 ,nei bagni di ,scipione non trovansi *e piccole fessure p] f9e/re3 oggi invece si dice d'un bagno3 un antro1 se non dispo/o 9 guisa di accogli]e a mezzo di imm5se f9e/re il sole durante tutta la giornata1 se dalla vasca non si scorgono le campagne ed il m>e4 ,9 addietro si contava picciol num]o di bagni1 ed essi erano assai poco ornati3 p]*1 infatti1 spieg>e della magnific5za 9 edificj 9 cui s'entrava col pagam5to d'un quadrante e *e erano de/9ati all'utilit piutto/o *e al piac]e8 ,l'acqua non vi cadeva gi a cascate e non si r9ovellava s5za int]ruzione3 quanto non si trov]ebbe grossolano di non av] introdotto la luce nel suo cald>ium a mezzo di l>ghe pietre specul>i e di non ess]si propo/o di dig]ire nel bagno6 ,oh lo ,sciagurato6 ei non sapeva viv]e6 ,non si bagnava gi 9 un'acqua limpida e calma1 ma torbida il pi spesso e limacciosa6 ma poco a lui ci caleva2 p]oc* egli col traesse a lav>e i suoi sudori1 non i proprj pr(umi4 ,*e dire/e voi dunque se sape/e com'ei non si bagnasse gi tutti i giorni1 non pi de' suoi contemporanei8 ,oh gli uom9i sucidi1 dire/e voi6 -- ma lo si div5tati di pi da *e i bagni si sono moltiplicati4 ,*e mai dice ,orazio p] dip+]e un uomo scr$itato dagli eccessi del suo lusso8 ,*'ei pute di pr(umi4 ,scipione putiva di gu]ra1 di fatica1 di eroe4 ,scegliete fra ,rufillo e ,scipione4 ,ma se cos erano i bagni pubblici e privati1 faccia ragione il lettore *e dovess]o ess]e le t]me1 se a' bagni fu sempre assegnato un significato pi semplice e pi mode/o1 e alle t]me si applic p] contr>io quello d'una magnific5za maggiore e d'una pi gr&e e/5sione4 ,le rov9e *e tuttavia sussi/ono gigantes*e fanno f$e di ci e giu/ificano la s5t5za d',ammiano3 ,lavacra 9 modum prov9ci>um ex/ructa1 quasi le t]me emulass]o 9 va/it1 non *e le citt1 le int]e regioni4 ,infatti si vuole *e le t]me di ,settimio ,sev]o occupass]o uno spazio di c5tomila pi$i quadrati4 ,ma come1 dir naturalm5te il lettore1 poteva il solo corpo delle t]me occup> tanto spazio8 ,nelle t]me1 oltre le pisc9e1 o gran vas*e p] nuot>e allo scop]to e i batti/]ii pei bagni fr$di a imm]sione1 eranvi celle pei bagni p>ticol>i1 portici e xi/i1 specie di gi>d9i alb]ati1 p] le passeggiate1 sf]i/]ii o sale p] giuoc>e alla palla1 coni/]ii o /anze co' pavim5ti di sabbia onde /ropicci>e i corpi unti dei pugili1 teatri p] rappres5tazioni drammati*e1 cir*i p] ludi gladiatorj1 es$re p] conf]5ze filos(i*e e letture di poemi1 palazzi e templi1 bibliote*e ed efebei1 o luoghi de/9ati alla educazione della giov5t1 e tali e tanti altri edificj *e agli imp]iti v5ne poscia autorit di *iam> col nome di t]me i pi cospicui monum5ti *e rimangono dell'antico4 ,si fec]o t]me e/ive e t]me jemali1 *e ,gordiano insegnava erig]e nella m$esima localit2 ma prev5uto da morte1 non pot rec>e ad effetto4 ,aureliano le fabbric poi 9 ,tra/ev]e ed ap]te prima tutte soltanto di giorno1 poscia si res]o accessibili an*e di notte4 ,ecco ora1 secondo l'ord9e di loro anzianit1 le pi celebrate t]me di ,roma3 ,prima quelle di ,agrippa1 *e ,pl9io1 alla cui ,/oria ,naturale son co/retto sempre a ricorr]e1 *iam fra i precipui ornam5ti della citt3 ebb]o ar*i e pavim5ti di vetro e le migliori commodit4 ,seguon quelle di ,n]one1 delle quali ,m>ziale1 nell'epigramma #cd del lib4 ,,vii1 disse il maggior elogio1 come del loro signore rese la pi tri/a te/imonianza3 ,quid ,n]one pejus8 ,quid !rmis melius ,n]onianis8#ahe quelle di ,tito1 alle quali acc5na il m$esimo ,m>ziale nell'epigramma #bj del lib4 ,,iii3 ,titi ne !rmis an lavatur ,agripp8 ,an impudici balneo ,tigell9i8#ahf quelle di ,domiziano1 quelle di ,trajano1 quelle di ,sev]o e quelle di ,anton9o1 di tanta mole code/e ultime ed artificio *e1 se vuolsi aggiu/> f$e a ,sp>ziano1 ezi&io dotti ar*itetti negass]o prima pot]si di tal modo co/rurre4 ,v5gono altres le t]me dette ,siria*e2 le t]me di ,aless&ro2 quelle di ,gordiano sontuosissime2 di ,filippo1 di ,decio1 di ,aureliano e di ,diocleziano4 ,que/e occup>ono buona p>te del ,vim9ale1 e dalle loro impon5ti rov9e si argom5t>ono e i =nici altissimi e le ammirabili colonne e tutta la impon5za degli altri edificj4 ,f9alm5te si ramm5tano le t]me di ,co/ant9o nel ,quir9ale1 un =nice delle quali asc5d5do ,giorgio ,fabricio1 vi giunse ad annov]>e quasi c5to grad9i#ahg4 ,come poi foss]o1 p] cos dire1 div5ute obbligatorie le spl5didezze ed il lusso maggiori 9 cosiffatti /abilim5ti1 ce lo ha gi appreso quel passo di ,s5eca1 *e ho sup]iorm5te rif]ito4 ,or si compr5de adunque come tanta p>te degli anti*i capolavori dell'arte greca p]v5uti inf9o a noi e *e =mano i pr9cipali ornam5ti e vanti dei no/ri musei e gall]ie1 si avess]o a ritrov>e nelle t]me4 ,il gruppo del ,laocoonte si r9v5ne 9 quelle di ,tito2 l',ercole e il ,toro ,f>nese1 il ,torso di ,belv$]e1 la ,flora ,f>nese1 i due ,gladiatori e il gruppo di ,dirce legata da ,zeto e ,anfione ad un toro selvaggio1 si scoprirono nelle ,anton9iane1 dette altrim5ti di ,c>acalla1 op]e tutte *e si cons]vano nel ,museo ,nazionale di ,napoli4 ,si compr5de ezi&io come avesse potuto ,mi*elangelo una sola /anza delle ,t]me ,diocleziane1 tramut> nella ,*iesa di ,santa ,m>ia degli ,angeli la pi gr&e 9 ,roma1 dopo quella di ,s4 ,pietro4 ,delle t]me ,anton9iane o di ,c>acalla1 l'ar*itetto ,p>d9i sui rud]i esi/5ti ne rico/ru il disegno primitivo1 onde dato di ricord>ne le p>ti alla maggiore intellig5za di tali /abilim5ti1 ed io lo f>1 ajut&omi con quanto ne ha pur fatto il ,de ,ri*3 p]oc* supp]gi si5o le altre t]me egualm5te con=mate#ahh4 ,una colonnata corre lungo tutta la facciata e fronteggia la /rada3 s>ebbe /ata annessa alla fabbrica primitiva sotto ,eliogabalo 9 p>te e compiuta sotto ,aless&ro ,sev]o4 ,dietro tale colonnata evvi una fila di celle con un apodit]io o spogliatojo annesso a ciascuna p] uso delle p]sone *e non amavano di bagn>si 9 pubblico4 ,nel mezzo della fronte s'apre l'+resso4 ,tre corridoi semplici intorno al corpo c5trale dell'edifizio1 con un doppio corridoio dal lato ove/1 ri/aurati dal detto ,p>d9i secondo il modello del g9nasio d',efeso b5* non ne rimanga ora v]uno2 pur s5za di essi vi s>ebbe /ato manife/am5te un vuoto *e conv5iva riempire4 ,da ambo i lati della g5]ale co/ruzione /anno le ex$r1 ove s$evano e conv]savano insieme filos(i e lett]ati1 co/ruite con un abside semicircol>e *e dal lato s9i/ro tuttavia si cons]va e intorno alla quale erano dispo/i i s$ili4 ,nel mezzo di tale abside vi sono i corridoi con=mi alli xi/i greci1 con t]r5i p] es]cizj sul davanti e *e avevano alle due e/remit una /anza sep>ata1 *e s]viva probabilm5te a qualcuno degli es]cizj o giuo*i di prov5i5za greca4 ,fra que/i xi/i1 dall'uno all'altro vi erano praticati passeggi scop]ti 7hypetr ambulationes7 piantati d'alb]i e arbu/i e con ispazj vuoti nel mezzo p] gli es]cizj del corpo4 ,nella p>te po/ica dello /abilim5to del9eato lo /adio1 con s$ili all'intorno1 dove gli spettatori pr5devano diletto alla corsa e agli altri es]cizj1 *e vi si facevano2 qu9di an*e il nome di !atridion4 ,le co/ruzioni dietro lo /adio cont5gono s]batoi di acqua e =nelli al di sotto1 *e riscaldavano l'acqua pei bagni f9o ad una c]ta temp]atura1 prima *e fosse travasata da tubi nelle caldaje imm$iatam5te contigue alle /anze dei bagni4 ,quanto alle altre /anze situate 9 que/a e/remit dell'edifizio non saprebbesi det]m9>ne 9 modo aut5tico l'uso speciale1 dove non s]viss]o all'uso della g9na/ica1 ess5do appunto prossime ai po/i o t]r5i de/9ati alla m$esima4 ,il corpo c5trale del fabbricato cont5eva le /anze del bagno1 alcune delle quali s]bano tuttavia qual*e traccia della loro de/9azione cos da pot]s5e con fiducia assegn> l'uso ed il nome2 qu9di la natatio1 ossia una gran vasca da pot]vi nuot>e1 fian*eggiata da ogni p>te da una s]ie di /anze *e s]vivano da apodit]j e da cam]e p] gli s*iavi1 caps>ii1 *e pr5devano cura delle ve/im5ta depo/e da coloro *e si bagnavano2 il cald>ium con quattro bagni di acqua calda1 alvei1 ad ogni angolo1 e un labrum1 o gran vaso a fondo piatto p] l'acqua1 onde spruzz>si il volto nell'altezza della temp]atura1 da ciascuno de' due gr&i lati4 ,le /anze *e seguivano appresso cont5evano il laconicum1 o bagno a vapore1 a cui probabilm5te s]viva la cam]a circol>e1 po/a propriam5te nel c5tro dell'edificio4 ,avanti di essa1 ai lati pure1 /avano ci/]ne d'acqua alim5tate dai s]batoi po/i all'e/remit oppo/a4 ,due gr&i spazj vic9i ai corridoi lat]ali valevano di /anze cop]te p] passeggi>vi nel tempo cattivo e di sf]i/]ii1 o sale pel giuoco della palla1 a cui si davano con molto ardore i ,romani2 quelle *e si trovano pi oltre1 sotto un doppio portico erano due bagni fr$di a imm]sione1 bapti/]ia1 con una /anza p] ugn]si1 elo!sium1 e una cam]a fresca1 frigid>ium1 egualm5te da ciascun lato4 ,nel suo complesso la fabbrica occupa un'area d'un miglio di circonf]5za1 o #ahea metri4 ,il corpo c5trale aveva inoltre un piano sup]iore1 dove probabilm5te dovevano ess]e bibliote*e e gall]ie di quadri4 ,p] ci *e spettano all'argom5to delle ,t]me1 non dim5ti*] di dire ora una p>ola de' ,n9fei4 ,*e si foss]o v]am5te1 controv]so ancora3 due pr9cipali sono i significati *e vi si assegnano4 ,il ,monaco ,zon>a1 *e scrisse intorno agli ,imp]atori ,greci1 vorrebbe i ,n9fei ess]e /ati pubblici palazzi1 nei quali si celebrass]o nozze e *e v5iss]o aggiunti ai massimi palagi a seconda del bisogno3 altri op9ano invece *e foss]o luoghi pubblici di piac]e1 nei quali v5iss]o b5s d]ivate le acque1 ma non p] t]me e bagni1 ma solo p] ragione di am5it1 tra5do il nome dalle /atue delle n9fe1 di cui pi sov5te solevansi adorn>e4 ,ma non con/a di meglio circa il loro uso1 n circa la loro =ma1 v>i&o assai gli scrittori di cose anti*e nel dir di tutto *e spetta a cotali edificj2 p>e nondim5o non avess]o a manc>e d'una c]ta importanza1 se gli /essi imp]atori gli ebb]o a edific>e2 onde ,ammiano faccia m5zione del ,n9feo di ,m>co come d'op]a ambiziosa1 ,publio ,vittore di quello di ,aless&ro1 e ,capitol9o di quello di ,gordiano1 p] non dire d'altri4 ,degli anti*i n9fei non sup]/ite ve/igio di sorta3 solo il gi citato ,giorgio ,fabrici1 nella sua ,roma1 descrive lib]am5te un n9feo nella villa ,leucopetrea fra ,napoli e il ,vesuvio1 ma non recano maggior luce nell'argom5to4 ,l'op9ione pi g5]ale p] la seconda ipotesi1 *e de' n9fei fa un fresco ed aggradevole recesso1 e come i sunnom9ati scrittori ne colloc>ono il tema nel dir delle t]me2 ho voluto pur io seguit>ne l'esempio2 avvalorato a que/o dall'av] trovato nel ,codice ,teodosiano il titolo ,quid 9 publicis !rmis1 quid 9 nympheis pro abundantia civium conv5iat deput>i1 e nello /esso luogo av] letto3 ,malumus aquductum no/ri palatii public>um !rm>um ac nympheorum commoditatibus ins]vire#ahi1 i quali te/i1 t]me e n9fei confondono 9 un solo int]esse4 ,vi pone suggello l'antica iscrizione scolpita sul m>g9e di un fonte3 ,,nymph ,,loci ,,bibe ,,lava ,,tace ,ora naturale disc5de dal fatto della esi/5za1 molteplicit e suntuosit di tutte que/e i/ituzioni l'indag9e del come e t]me e bagni pubblici e privati e n9fei v5iss]o provv$uti conv5i5tem5te di acqua1 molto pi 9 quelle citt1 nelle quali si doveva1 p] la loro situazione1 difett>e4 ,era tutta una sci5za1 *e procacc] di spogli>e di sua rigidezza1 p] non dirne *e /oricam5te di sua applicazione4 ,roma p] lungo tempo non ebbe altra acqua *e quella del suo ,tev]e e di qual*e sorg5te nativa2 ma accresciuta la citt1 e di/anti di sov]*io i suoi colli dal fiume1 nell'anno #dda di sua fondazione1 p] op]a di ,appio ,claudio ,c5sore1 quello /esso *e i/itu il si/ema di eseguir le /rade1 vi /rat1 avvis al modo di condurvi l'acqua p] tubi1 canali e =nici lat]izii4 ,l'acqua ,appia vi v5ne pel corso di circa undici miglia condotta4 ,i bisogni pel bev]e1 p] i bagni1 p] le fulloni*e1 p] le nauma*ie e pei cir*i1 consigli>ono nuovi acqu$otti2 onde se ne cont>ono b5 quattordici1 e ,publio ,vittore ne num] v5ti2 cos *e quasi ogni casa pot d]iv>ne a' proprii usi con fi/ole e canali1 e ,pl9io avesse a not>e3 ,si quis dilig5tius /imav]it aqu>um abundantium 9 publico1 balneis1 pisc9is1 domibus1 euripis1 suburbanis villis1 spatioque adv55tium extructus arcus1 montes p]fossos1 convalles quatas1 fatebitur1 nihil magis mir&um fuisse 9 toto ,orbe t]r>um#aij4 ,e de/ano infatti tuttavia la m>aviglia no/ra quegli avanzi degli arditi acqu$otti romani co/ituiti da pi ord9i d'ar*i l'uno all'altro sovrappo/i1 contribu5do nella loro magnific5za a mant5] l'antonomasia d'op]a romana allor* si voglia signific>e un'op]a gigante1 m>avigliosa1 p] non dir quasi impossibile4 ,que/i sup]bi acqu$otti trasportavano p]f9o tre sep>ati corpi di acque 9 tre canali uno sovra dell'altro4 ,n ,roma soltanto intese alla co/ruzione degli acqu$otti1 ma nella pi p>te delle colonie e nelle maggiori ca/ella ezi&io2 tanto la commodit si era v5uta +5]&o come una v]a necessit4 ,*i volesse poi conosc]ne di pi e sap]ne tutte le m9ute p>ticol>it1 consulti l'op]a di ,se/o ,giulio ,front9o ,de aquductibus urbis ,rom ,comm5t>ius2 e p] in=m>si delle op]e nelle colonie1 vegga la dotta memoria del conte ,giovanni ,gozzad9i ,intorno all'acqu$otto ed alle t]me di ,bologna4 ,pi innanzi dir del come le ,t]me e le fontane publi*e e le case si provv$ess]o d'acqua 9 ,pompei4 ,non va p] altro taciuto1 onde assolv]e possibilm5te que/o subbietto1 degli imm5si e disp5diosi s]batoi e laghi *e p] gli acqu$otti si v5n]o fac5do4 ,pl9io summ5tovato ne fa /upire allor *e memora3 ,agripp 9 dilitate sua1 adjecta ,virg9e aqua1 ct]is corvisatis atque em5datis lacus #gjj fecit1 prt]ea sali5tes #aje1 ca/ella #acj2 complura etiam cultu magnifica4 ,op]ibus 9 signa #cjj nea aut m>morea imposuit1 columnas ex m>more #djj3 eaque omnia annuo spatio#aia4 ,occorre poi a conosc]e l'importanza *e all'acqua ed acqu$otti aggiungevasi da' ,romani1 rif]ire da ,front9o suddetto quanto v5isse provv$uto alla loro cu/odia4 ,due classi o famiglie d'ins]vi5ti vi erano prepo/e3 l'una del pubblico1 l'altra di ,ces>e4 ,pi antica la prima1 *e fu da ,agrippa legata ad ,augu/o e da que/i attribuita al pubblico e pagata dall'er>io1 componevasi di circa #bdj p]sone3 il nov]o della famiglia di ,ces>e era di #dfj e que/a /abilita f9 da' primordj 9 cui si guid l'acqua 9 ,roma da ,appio ,claudio4 ,l'una e l'altra famiglia impiegavasi 9 v>ia specie d'amm9i/razione3 v'erano i villici1 7villici71 i m9i/ri de' ca/elli 7ca/ell>ii71 i riportatori 7circuitores71 i selciatori 7silic>ii71 gli incro/atori 7tectores7 ed altri artefici 7opifices74 ,su tutti co/oro era il sopr9t5d5te 7,curator72 e lo /esso ,front9o fu alla sua volta1 sotto di ,n]va1 ,curatore alle acque1 onde ne pot scriv]e con maggiore cognizione di causa4 ,e que/i1 dice egli1 ideoque non solum sci5tia p]itorum s$ et proprio usu curator in/ructus esse debet1 nec su tantum /ationis ar*itectis uti1 s$ plurium advoc>e non m9us fidem1 quam subtilitatem1 ut /imet1 qu reprs5t&a1 qu diff]5da s9t2 et rursus qu p] r$emptores effici debeant1 qu p] dome/icos artifices#aib4 ,e ne fa sap]e lo /esso ,front9o *e a code/i curatori delle acque furono dati an*e ajutatori 7adjutores71 conc$ute insegne d'onore come a' magi/rati ed anzi intorno alla loro magi/ratura reso un decreto dal ,s5ato1 consoli ess5do ,qu9to ,elio ,tub]one e ,paolo ,fabio ,massimo1 p] il quale allorqu&o essi foss]o1 p] cagione del loro ufficio1 fuori di ,roma1 potess]o av] seco due littori1 tre s]vi del publico1 un ar*itetto1 scrivani 7scrib7 e copi/i 7libr>ii71 s>g5ti 7acc5si7 e b&itori 7prcones71 tanti1 quanti ne hanno p] l'ord9>io due deputati alla disp5sa del grano alla plebe1 e d5tro ,roma1 qu&o p] cagione del m$esimo aff>e op]ass]o qual*e cosa1 potess]o val]si di tutti gli /essi m9i/ri1 eccetto *e de' littori4 ,toccato f9 qui d'ogni tema att95te le ,t]me1 v$iamone l'applicazione allo speciale soggetto no/ro di ,pompei4 ,quivi ,t]me1 quivi bagni pubblici e privati1 quivi n9fei e fontane publi*e ed aqu$otti e comunque le proporzioni si5o di gran lunga inf]iori a quelle degli eguali /abilim5ti *e ho ricordato di ,roma1 9 ragione cio della m9ore importanza1 va/it e quantit di popolazione2 pur nondim5o ogni p>te s]b&o di esse e soddisfac5do ad ogni bisogno creato dalle co/umanze t]mali1 ponno ess]e di gr&e utilit nei loro int]essanti avanzi1 p] la spiegazione di tutto *e si rif]isce all'argom5to e quasi alla completa /oria del m$esimo4 ,sulla scop]ta delle ,t]me si contava indubbiam5te f9 dal primo mom5to *e si pose la mano agli scavi4 ,era impossibile *e altrim5ti fosse4 ,una citt dove era /ata d$otta una colonia romana1 dove necess>iam5te erano /ati importati co/umi e abitud9i gre*e dai primi abitatori e da' suoi abituali frequ5tatori1 e co/umanze romane dai nuovi arrivati1 t]me e bagni dovevano ess]e d'obbligo3 dip5deva qu9di unicam5te di v$]e 9 qual tempo si s>ebb]o trovate4 ,f9 dal primo m>zo #agdi1 lo *e dire intorno al pr9cipio degli scavi pompejani1 come ne fa sap]e l'illu/re ,fiorelli1 nella sua ,pompejan>um ,antiquitatem ,hi/oria#aic1 lungo la via dei ,sepolcri1 nella casa *e si dice di ,cic]one1 della quale ho gi nei capitoli della /oria favellato1 si r9v5ne nella nic*ia d'un'ara una lapide1 su cui fu letta la segu5te iscrizione3 ,,!rmae ,m4 ,,crassi ,,frvgi ,,aqva ,,m>9a ,,et ,,baln4 ,,aqva ,,dvlci ,,ianv>ivs ,l4#aid ,fu que/o il primo c5no delle ,t]me1 ma que/e t]me nondim5o di ,m>co ,frugio sono ancora un desid]io1 *e sp]asi appagh]anno i futuri scavi4 ,invece nel luglio #ahbd1 nella vic9anza del ,=o civile si fece la preziosa scop]ta delle ,t]me publi*e1 nelle quali1 se non si ammira la magnific5za delle arti e la pr(usione della ric*ezza e del lusso1 trovasi 9 ricambio una semplicit ed una squisita eleganza4 ,secondo l'idea *e ne =nii pi sopra1 direbbonsi que/e piutto/o ,bal9e *e ,!rm1 molto pi se si pon m5te alla poca ampiezza dello /abilim5to1 motivata dall'ess]e nel punto c5trale e pi frequ5tato della citt1 e dove p] consegu5za il t]r5o indubbiam5te doveva ess]e pi limitato e co/>e pi c>o4 ,ad ogni modo m]ita *e ne somm9i/ri ogni p>ticol>it4 ,l'edifizio aveva sei +ressi dalla /rada1 di cui i due pr9cipali davano uno sulla via del ,=o e l'altro nella ,piazza detta delle ,t]me4 ,tre s]vivano p] i bagnanti1 due p] gli s*iavi e pel s]vizio dello /abilim5to e l'ultimo p] le donne4 notevole *e nessuno di que/i +ressi fosse 9 l9ea diretta3 ci toglieva *e le corr5ti d'aria p5etrass]o troppo vivam5te nel luogo de' bagnanti e =se imp$iva ezi&io l'indiscrezione de' passanti p] la via summ5tovata dove s'aprivano an*e le porte m9ori4 ,presso ciascuno dei due +ressi pr9cipali eravi una latr9a4 ,subito dopo il primo v'era un cortile circondato da un colonnato su tre lati1 *e =mava una specie di ,atrium4 ,lungo un lato di esso /avano s$ili di sasso1 s*ol1 p] *i /ava aspett&o quelli *e uscivano dal bagno4 ,sulla p>ete m]idionale si lesse dip9to l'annunzio di una gran fe/a data nell',anfiteatro1 nell'occasione *e v5ivano inaugurate le t]me1 a spesa di ,gneo ,allejo ,nigidio ,majo4 ,,maio ,,d$icatione ,,pr9cipi ,,coloniae ,,felicit] ,,!rm>vm ,,mvn]is ,,cn4 ,,allei ,,nigidi ,,mai ,,v5atio ,,a?letae ,,sp>siones ,,vela ,,ervnt#aie ,dietro di essi era una cam]a app>tata1 9 cui =se /ava1 se pur non era 9 quelle due cam]e lat]ali dei pr9cipali +ressi1 nelle quali altri suppos]o esi/]e latr9e1 il balneator1 o direttore del bagno1 *e riceveva il pagam5to d'un quadrante o qu>to di asse1 se eguale devesi rit5]e la misura 9 ,pompei a quella *e si pagava 9 ,roma p] acc$]e a' bagni1 giu/a quel *e ne disse ,orazio nella satira t]za del libro primo3 4 4 4 4 dum tu quadrante lavatum ,rex ibis#aif4 ,presso la seconda porta pr9cipale eravi un corridoio *e riusciva all'apodyt]ium1 *e sappiamo ess]e la cam]a da spogli>si1 come suona la p>ola d'orig9e greca 1 dal v]bo 1 spogli>si1 detta an*e pi lat9am5te spoliatorium e spoli>ium4 ,que/o apodyt]ium pompejano ha opportunam5te molte porte1 quante cio son le cam]e de/9ate ai bagni caldi e fr$di alle quali appunto esso introduceva4 ,eranvi pure dispo/i s$ili 9 muratura p] comodo de' bagnanti4 ,9 fondo /ava la gu>d>oba1 o /anza di cu/odia del ve/i>io *e si deponeva durante il bagno1 e vegliavasi dai caps>ii4 ,an*e 9 ,roma ognuno *e traeva alle t]me doveva spogli>si nell'apodyt]ium ed entr> nudo nelle altre localit2 savia precauzione t5d5te ad ovvi>e alle sottrazioni delle ric*ezze 9 fregi1 pietre preziose1 oggetti di toeletta e dalle c5to altre bazzicature occorr5ti a tutte le op]azioni att95ti i bagni4 ,di contro /ava il frigid>ium o bagno d'acqua fr$da3 gab9etto ovale assai grazioso1 con vasca circol>e rive/ita di m>mo1 sul cui bordo un grad9o p] entr>vi3 dallato il tepid>ium1 o come esprime la p>ola1 la cam]a ad ambi5te tiepido1 cos mant5uto da un braci]e1 focul>e1 *e vi si r9v5ne di bronzo e valeva a gradu>e la temp]atura dal caldo al fr$do1 qu&o si passava dal cald>ium1 o cam]a t]male *e fian*eggiava appunto il tepid>ium1 all'aria ap]ta4 ,talvolta p] il balneante dal cald>ium non s'arre/ava nel tepid>ium1 ma transit&olo rapidam5te1 lanciavasi nel bapti/]ium del frigid>ium1 p]oc* si avesse f$e *e ci valesse a r5d]e florida ed a =tific>e la pelle1 come lo atte/ano i v]si di ,sidonio ,apoll9>e3 ,intrate alg5tes po/ balnea torrida fluctus1 ,ut solidet calidam frigida lympha cutem#aih3 l'odi]no si/ema idropatico1 pr9cipalm5te nei bagni russi4 ,nel tepid>ium pompejano si trov>ono pure tre s$ili di bronzo su cui s$evano indubbiam5te gli avv5tori qu&o usciti dalla cam]a del bagno caldo si sottoponevano alla op]azione dei tractatores1 *e erano s*iavi adetti ai bagni1 il cui ufficio era di /ropicci>e il bagnante f9* non fosse b5 asciutto1 di b5 ras*i>ne la traspirazione della pelle fatta pi abbondante dal vapore e i corpi et]og5ei1 a mezzo dello /rigile1 arnese ricurvo di f]ro o di bronzo1 il cui filo r5devasi talvolta pi dolce l95dolo d'olio1 e le buone =tune dei quali sono ramm5tate da ,giov5ale1 nella satira ,,vi4 alla quale rim&o il curioso lettore2 p]oc* la p>ola italiana alquanto pi della lat9a pudica1 e mal si pre/]ebbe alla le/ezza dell'acre e spregiudicato poeta satirico4 ,eranvi poi gli aliptes *e dopo ungevano con ungu5ti odorosi e pr(umavano2 e le p>eti del tepid>ium hanno piccole cavit tutto all'intorno *e dovevano ess]e altrettanti ripo/igli e di quelli /rom5ti e di quelli ungu5ti ed aromi4 ,su quei s$ili si lesse la segu5te iscrizione3 ,m4 ,,nigidivs ,,vaccvla4 ,p4 ,s4 7pecunia sua7#aii4 ,nella cam]a t]male o cald>ium era da una p>te il bagno d'acqua calda detto alveus e dall'altra il laconicum1 o alcova semicircol>e1 riscaldata da una =nace e da tubi1 hypocausis1 sotto il pavim5to e attrav]so le p>eti praticate espressam5te vuote4 ,fu detto laconicum1 p]* l'uso ne fu dapprima introdotto fra i ,lac$emoni1 e nel pompejano di cui p>lo /ava 9 mezzo il labrum1 di cui spiegai lo scopo pi sopra2 *'era cio l vasca a fondo piano *e cont5eva l'acqua della qual s'asp]geva il balneante m5tre gli si ras*iava il sudore prodotto dalla temp]atura elevata a cui eran mant5ute le /anze1 e imm$iatam5te su di essi v'era un'ap]tura1 lum51 *e poteva ess] *iusa od ap]ta con un disco di metallo detto clipeus1 sospeso m$iante cat5e1 secondo si fosse voluto abbass>e od elev>e il grado di calore1 come indicato da ,vitruvio4 ,tre f9e/re quadrate si veggono nella vlta del laconicum ed eran *iuse con vetri1 lapis specul>is1 e vietavano l'entrata dell'aria4 ,la segu5te iscrizione v5ne decifrata sui bordi del bac9o1 scrittavi 9 lett]e di bronzo3 ,,gn4 ,,meliss>o ,,gn4 ,f4 ,,apro4 ,m4 ,,/aio4 ,m4 ,f4 ,,rvfo ,,ii4 ,,vir4 ,,it]4 ,i4 ,d4 ,,labrvm ,,ex ,d4 ,d4 ,,ex ,p4 ,p4 ,f4 ,c4 ,,con/at ,h4 ,s4 ,,dcc4 ,l4#bjj ,tutte le altre localit m9ori valevano al s]vizio dei bagni4 ,la riman5te porzione dell'edificio occupata da un altro app>tam5to di/ribuito sull'id5tico pr9cipio *e ho espo/o1 av5te un solo +resso1 e s]viva1 secondo l'op9ione di molti1 p] i bagni sep>ati delle donne4 ,esso era pi piccolo di quello de/9ato agli uom9i1 ma non app>iva 9 ricambio n pi elegante n pi grazioso3 dal primo tempo di loro scop]ta furono detti bagni ru/ici e si cr$ett]o de/9ati invece alla pov]a g5te4 ,ricordo qui come p] gli scavi v5iss]o 9 que/i bagni trovati un mat]ozzolo di quattro /rigili1 un vaso di pr(umi ed uno spec*io1 il tutto 9 bronzo1 e si cons]vano tuttavia nel ,museo4 ,9 quanto a ornati e cose d'arte1 nel frigid>ium si n un fregio 9 i/ucco rappres5tante c>ri ed amori pi5i di espressione2 e nel tepid>ium una sequela di piccoli atleti1 detti telamoni1 9 t]ra cotta *e simulano s=zo p] so/egno della cornice *e posa sulla loro te/a4 ,la vlta poi lavorata a cassettoni dip9ti 9 rosso e 9 azzurro2 9 ciascuno1 de' bassi rilievi leggiadri esprim5ti ,cupido *e s'appoggia sul suo arco1 ,amor9i a cavalcione di mo/ri m>9i1 altri guidanti delf9i o ippogrifi1 o suonanti de' timpani1 un c5tauro1 un ,pegaso1 un ,ercole fanciullo s$uto sul leone1 e dapp]tutto poi si v$ono fe/oni con ghirl&e di fiori4 ,frigid>ium1 tepid>ium e cald>ium hanno egualm5te bei pavim5ti di musaico4 ,il lettore non ci vorr p]tanto neg> ragione di av] detto di que/i bagni o t]me come si vogliano *iam>e1 *e se non avevano tutta l'esorbitanza della magnific5za e del lusso delle pi celebri t]me di ,roma1 spiccavano nondim5o p] i pregi della migliore semplicit e p] l'eleganza4 ,la descrizione delle s+ole p>ti dei ,bagni ,publici *e ho app5a t]m9ata1 mi r5d] pi spiccio nel dire delle ,t]me ,/abiane1 cos appellate dal ritrov>si esse sulla via detta di ,/abia4 ,que/o gr&e /abilim5to isolato da tre lati e v'ha *i con assai buona ragione so/i5e *e foss]o bagni pi anti*i de' prec$5ti *e abbiamo visitato4 ,qual*e argom5to 9 proposito avv]r di trov>e pi avanti4 ,intanto ci arre/a a prima giunta una p>ticol>it *e non han gli altri bagni1 una pale/ra1 cio1 o pi propriam5te un g9nasio2 p]oc* la pal/ra fosse il luogo dove gli atleti *e dovevano esporsi ne' ludi publici si es]citass]o nel pugilato e nella lotta1 m5tre il gymnasium fosse un luogo imitato da quell'i/ituto di ,grecia1 nel quale la giov5t si procurava ricreazione ne' giuo*i ed es]cizi corporali4 ,presso* ogni citt greca aveva il suo g9nasio3 i re/i di quello di ,efeso /anno a ricordanza di quella i/ituzione1 *e pre/o div5ne 9 ,roma e nelle altre citt *e si reggevano a =ma di ,roma una p>te int]essante1 direi quasi indisp5sabile di b5 ord9ate t]me4 ,quante mani]e di comodi avesse un g9nasio lo si appr5da da ,vitruvio4 ,nella pale/ra dunque si fanno i porticati quadrati1 o bislonghi *e si5o 9 modo *e il giro attorno sia un tratto di due /adii1 *e i ,greci *iamano 3 tre di que/i portici si fanno semplici1 e il qu>to *e rigu>da l'aspetto di mezzogiorno1 doppio1 accioc* nelle pioggie a v5to non possa lo spruzzo giung]e nella p>te int]iore4 ,ne' porticati semplici vi si situano scuole 7ex$r7 magnifi*e con de' s$ili1 nei quali /&o a s$]e possano f>e le loro dispute i filos(i1 i retori e tutti gli altri /udiosi4 ,nel porticato doppio poi si situano que/i membri4 ,nel mezzo l',efebeo#bjb3 que/a una scuola gr&issima con s$ili e deve ess]e lunga un t]zo pi della l>ghezza3 a de/ra il ,coriceo#bjc3 imm$iatam5te appresso il ,coni/]io#bjd3 appresso a que/o1 appunto nell'angolo del portico1 il bagno fr$do da' ,greci detto 3 a s9i/ra poi dell',efebeo l',eleotesio#bje3 accanto all',eleotesio il ,frigid>io3 da que/o1 e giu/o nell'altro angolo del portico1 il passaggio del ,propnigeo#bjf3 accanto1 ma d'altra p>te intorno e dirimpetto al ,frigid>io1 vi5e situata una /ufa a vlta 7concam]ata sudatio7 lunga il doppio della l>ghezza3 que/a ti5e ne' cantoni da una p>te il ,laconico e dirimpetto al laconico il bagno caldo4 ,i porticati d5tro la pale/ra debbono ess]e di/ribuiti con quella p]fetta regola *e abbiamo detta altrove4 ,al di fuori poi si fanno tre porticati1 uno all'uscio della pale/ra1 i due altri /adiati#bjg a de/ra e a s9i/ra3 di que/i quello *e gu>da il sett5trione1 si faccia doppio e spazioso1 l'altro semplice1 ma 9 modo *e tanto dalla p>te del muro1 quanto dalle colonne vi re/i un tratto come una viottola1 non m5o l>ga di dieci pi$i1 il mezzo sia sfondato p] un pi$e e mezzo dalla viottola al fondo2 al quale si sc5de p] due scal9i3 il piano del fondo non sia m5o l>go di dodici pi$i4 ,9 que/o modo coloro *e ve/iti passegg]anno intorno p] la viottola non s>anno incomodati da lottatori unti *e si es]citano4 ,que/o portico si *iama da' ,greci #bjh p]* vi si es]citano i lottatori 9 /adii cop]ti ne' tempi di inv]no4 ,i si/i poi si fanno 9 que/o modo3 hanno fra due portici a piant>si bos*etti o platani1 e 9 essi viali spalleggiati da alb]i con de' riposi fatti di smalto4 ,accanto al si/o ed al porticato doppio si lasc9o i passaggi scop]ti1 *e i ,greci *iamano 1 e noi *iamiamo si/i1 ne' quali an*e d'inv]no1 ma a ciel s]5o1 escono dal si/o cop]to ad es]cit>si i lottatori4 ,dietro a que/o si/o vi vuole uno /adio fatto 9 modo *e vi possa />e molta g5te con agio a v$]e i lottatori#bji4 ,il ,g9nasio 9 ,pompei1 *iamavasi pal/ra1 come di que/a voce si s]ve pure ,vitruvio nella citazione *e ho f9ito di f>e4 ,tanto si raccoglie da un'antica iscrizione1 incisa su d'una tavoletta di trav]t9o1 trovata 9 una sala di que/i bagni il #ae maggio #aheg1 secondo si rileva dalla succitata op]a del comm5datore ,fiorelli e *e suona cos3 ,c4 ,,vvlivs ,c4 ,f4 ,p4 ,,an9ivs ,c4 ,f4 ,,ii4 ,v4 ,i4 ,d4 ,,laconicvm ,,et ,,de/rict>ivm ,,facivnd 4 ,,et ,,porticvs ,,et ,,palae/r4 ,,reficivnda ,,loc>vnt ,,ex ,d4 ,d4 ,,ex ,,ea ,,peqvnia ,,quod ,,eos ,e ,,lege4 ,,9 ,,lvdos ,,avt ,,9 ,,monvm5to ,,consvm]e ,,oportvit ,,facivn4 ,,co]>vnt ,,eidemqve ,,prob>v#baj4 ,que/a iscrizione ci appr5de dov]si ai duumviri ,cajo ,vulio e ,publio ,an9io la rico/ruzione di que/a pale/ra2 ma non suffici5te a dirci se tale rifacim5to fosse a seguito delle rov9e cagionate dal tremuoto del #fc2 p]oc* si voglia anzi dalla natura dei c>att]i impiegati1 inf]irne anzi una data d'un secolo e mezzo prima4 ,ma se que/o fosse1 come concili>e tal fatto con quanto aff]ma ,vitruvio prima del brano *e ho te/ rif]ito2 nunc mihi videtur1 tametsi non s9t italic consuetud9es1 pal/r>um dificationes trad]e explicata et quemadmodum apud ,grcos con/ituantur mon/r>e#baa1 e con cui si vorrebbe esclud]e *e al tempo di que/o illu/re ar*itetto e scrittore non foss]o 9 ,italia conosciute le pale/re8 ,or rit55dosi comunem5te non pot]vi ess] dubbio *'egli abbia vissuto e fiorito sotto il regno d',augu/o1 al quale egli dice nella ,prefazione dell',op]a sua d'ess]e /ato raccom&ato dalla sorella di lui1 non possibile accogli]e l'illazione d$otta dagli ar*eologi *e l'iscrizione possa rimont>e a tanto tempo addietro4 ,del re/o l'impiego di pi vetu/i c>att]i non pu addursi a prova irrecusabile2 p]oc* potrebbe ess]e /ato un vezzo di *i li u1 come usiamo f> pur di pres5te4 ,la pale/ra pompejana era decorata di portici1 doveva av]e la sua sala di giuoco alla palla1 sf]i/]io1 se vi si trov>ono ancora de' globi di pietra1 *e avevano s]vito appunto al giuoco della sf]a1 al quale la giov5t si es]citava p] acqui/>e =za ed ela/icit di membra4 ,l'+resso pr9cipale dal lato di mezzogiorno1 e presso di esso nel ve/ibolo1 si ammira una bella scultura romana rappres5tante un ,t]m9e sotto le =me d'una figura di donna molto elegantem5te palliata4 ,dal manco lato evvi un'ampia pisc9a pei balneanti2 intorno ad essa son dispo/e div]se cam]ette p] l'uso di essi4 ,una fra l'altre si di/+ue p] eleganza di pittura e p] una nic*ia rettangol>e de/9ata c]to a cont5]e l'immag9e di qual*e div9it protettrice del luogo4 ,que/a nic*ia fian*eggiata da due c>iatidi *e so/5gono un bac9o ed all'+iro dip9ta una zona a scomp>ti1 int]rotta da paesaggi con pigmei e delf9i4 ,si pret5de *e siffatte pitture alludano al culto egizio e si trae la congettura da ci *e i ,greci d',aless&ria /abiliti a ,pompei e probabilm5te 9 prossimit delle t]me abbiano dovuto contribuire d'assai alla co/ruzione d'uno /abilim5to *e ricordava i loro usi nazionali4 ,i muri del portico sono dip9ti a spec*i rossi incorniciati d'una fascia gialla3 le colonne di /ucco rosse v]so la base1 sono bian*e nella p>te sup]iore e sormontate da capitelli pure 9 i/ucco *e so/5gono una cornice di squisito lavoro1 se si argom5ta da un framm5to *e si ritrov e si ricolloc al suo po/o4 ,dal lato di mezzogiorno poi1 nell'ottobre #ahed1 fu scop]to un bel quadrante sol>e1 =mato d'un semic]*io praticato 9 un rettangolo1 so/5uto da zampe di leone1 con eleganti fregi ai lati4 ,il gnomone collocato orizzontalm5te nel c5tro dei raggi conv]g5ti p]fettam5te cons]vato4 ,l'iscrizione osca *e vi era1 fu letta dall'illu/re ar*eologo cav4 ,giulio ,m9]v9i di que/o modo3 ,m>ius ,at9ius1 ,m>ii filius1 qu/or1 ex multatitia pecunia conv5tus decreto fi]i m&avit#bab4 ,que/o monum5to c]to int]essante3 ci atte/a p] lo m5o *e1 an*e dopo ess]si /abilita la colonia romana1 9 ,pompei si usasse della l+ua osca1 e mi con=ta nell'idea *e mi sono =mato *'essa anzi durasse viva cont9uam5te sulla bocca del popolo4 ,dalla pale/ra poi si facea passaggio al bagno degli uom9i3 p] le donne dovevano ess] quelli ai quali si acc$eva dalla ,via di ,/abia4 ,la prima sala del bagno degli uom9i era il frigid>io3 tutte le p>eti all'int]no dip9te 9 azzurro hanno nic*ie rettangol>i come a ripo/igli di vasi di ungu5ti e di pr(umi odorosi4 ,doveanvi ess]e pitture sulla volta e sulle muraglie1 ma la prima croll1 e sulla seconda a s9i/ra non rimase *e un pezzo di nudo di donna accosciata4 ,a de/ra di que/a sala s'apre il tepid>io1 le cui muraglie hanno un doppio fondo1 p] la circolazione del vapore *e p] siffatta guisa mod]ava il calore dell'atmosf]a2 all'e/remit /a il bapti/]ium *e doveva ess]e rive/ito di m>mi1 argu5dovisi ci dalla impronta lasciatavi dalle tavole di m>mo *e vi /avano1 vi lasci>ono impresse le lett]e d'un'iscrizione *e cos si arriv a decifr>e dal sullodato ,m9]v9i3 ,,imp4 ,,caes>i ,,divi ,,fili ,,avgv/o ,,imp]atori ,,xiii ,,trib4 ,,pote/ate ,,xv ,,patri ,,patriae ,,cos4 ,,xi#bac4 ,la sala *e segue era de/9ata al cald>ium1 o sudatorium altram5te detta4 ,come il tepid>ium1 aveva il pavim5to detto susp5sura1 co/ruito cio alto da t]ra1 sorretto da specie di tegole di t]ra cotta1 quadrate e con p$ucci1 e valeva a p]mett]e *e il calore potesse lib]am5te circol>e sotto di esso4 ,doppie pure son le p>eti t9te 9 rosso1 con pila/ri 9 giallo a capitelli bian*i4 ,un bac9o circol>e /ava da un lato della sala e nel mezzo di esso zampillava un getto di acqua boll5te *e contribuiva a r5d]e pi caldo l'ambi5te4 ,illu/razione3 ,tepid>ium delle anti*e ,t]me 9 ,pompei4 ,vol4 ,,ii4 ,cap4 ,,xv4 ,il de/rict>ium1 di cui si fatto c5no nella surrif]ita iscrizione1 *e 9 un col laconicum v5ne provv$uto dai duumviri ,cajo ,vullo e ,publio ,an9io1 /ava rimpetto all'+resso della pale/ra ed era quella localit 9 cui i balneanti praticavano l'op]azione dello /rigile all'uscir del bagno4 =se la prima volta *e si trovi que/a sala cos designata1 non r9v55dosi la voce de/rict>ium 9 alcun dizion>io1 ess5dovi d]ivata =se da de/r+]e1 ras*i>e4 ,si sa *e tale op]azione di polirsi la pelle collo /rigile era cos usata e congiunta al bagno /esso1 *e i ric*i usavano port>e gli /rigili seco al bagno1 ivi m&&oli a mezzo de' loro s]vi1 come si raccoglie da ,p]sio3 ,i1 pu]1 et /rigiles ,crisp9i ad balnea def]1#bae *e ogni /abilim5to t]male di qualsiasi citt ne fosse l>gam5te provv$uto1 e *e nel bagno de' pov]i1 dove que/i arnesi non erano1 n eranvi le altre delicature1 i bagnanti1 a vece degli /rigili1 si fregass]o contro le muraglie4 ,contasi a tale proposito un an$doto4 ,un giorno l'imp]atore ,adriano1 visit&o la t]me di ,roma1 gli v5ne dato di scorg]e un pov]o vet]ano *e si /regghiava 9 que/o modo contro il muro e *e gli avesse a d>e d5>i e s*iavi onde pot]si p] l'avv5ire f>si /rigil>e dopo il bagno2 e *e ritornato ,adriano dopo qual*e d nello /esso luogo1 uno sciame di pov]i affettasse1 app5a accorti di sua pres5za1 di f> altrettanto di quello aveva praticato il vet]ano1 sfreg&osi a tutta possa la s*i5a contro il muro2 ma *e allora l'imp]atore argutam5te avesse a consigli>li a freg>si piutto/o gli uni gli altri4 ,a s9i/ra del de/rict>ium1 9 un lungo corridojo *e dava su d'un viottolo1 trovansi quattro cam]ette1 solia1 c]to ris]bate a bagni isolati1 poi* vi si trovass]o le rispettive vas*e 9 muratura4 ,le sale pei bagni delle donne1 a cui entravasi p] la via di ,/abia1 erano pur degne di att5zione4 ,una1 a gran volta con eleganti op]e 9 i/ucco e pavim5to 9 m>mi1 s]ve a ricevim5to ed ha proprie nic*ie1 9 num]o di v5t9ove1 p] gli olj1 le ess5ze e le lampade p] qu&o vi si v5iva o se ne usciva di notte4 ,tutt'all'+iro corre un s$ile di mat]ia lat]izia1 e doveva val]e an*e p] apodyt]ium o spogliatoio4 ,un'altra sala1 circol>e e pure elegante e con quattro nic*ie p] deporvi le ve/im5ta1 ed una qu9ta p] d> passaggio a un getto d'acqua1 s]viva pel bagno fr$do2 un'altra pel tepid>io ed un'ultima pel sudatorium1 ambe que/e a susp5sura p] la circolazione del vapore4 ,dovevano av]e /uc*i e pitture1 ma il loro dep]im5to non p]mette *e riscontr>ne qual*e reliquia app5a4 ,sul muro del ve/ibolo *e sep>a il bagno degli uom9i da quello delle donne evvi una pittura 9 giallo1 rosso e v]de1 *e raffigura un'ara ed un s]pe *e le si avvic9a1 e tali sacri emblemi1 secondo ,dy]1 s>ebb]o valsi come di divieto agli uom9i di non avanz>e nell'app>tam5to ris]vato alle donne4 ,eguale si/ema nella di/ribuzione dei locali1 come nel loro uso *e abbiam v$uto adottato p] le t]me e pei bagni publici1 seguivasi pure ne' bal9ei1 o bagni de' privati4 ,v$iamo1 a mo' d'esempio1 adesso il bal9eum app>t55te alla villa suburbana di ,pompei di ,m>co ,arrio ,diom$e1 e del quale m'ero ris]bato di p>l>e nell'esordire di que/o capitolo4 ,i bagni e loro p]t95ze occupano un angolo ad una e/remit dell'int]o edifizio e vi si entrava dall'atrium m$iante una porta4 ,imm$iatam5te a de/ra una cam]etta1 =se usata come sala di aspetto1 o de/9ata =s'anco agli s*iavi addetti a que/a bisogna dell'azi5da dome/ica4 ,pi 9 l l'apodypt]ium era situato fra i bagni caldi e fr$di1 ed aveva un'entrata sep>ata ad am5due4 ,presso vi un cortiletto triangol>e cop]to 9 p>te da un colonnato1 su due de' suoi lati e nel c5tro vi era la pisc9a1 o natatio pel bagno fr$do4 ,9 prossimit dell'apodyt]ium era il tepid>io1 qu9di la cam]a t]male o calid>ium1 col laconicum all'e/remit circol>e1 e all'altra e/remit l'alveus1 o bagno d'acqua calda4 ,v' inoltre il s]batojo g5]ale p] l'alim5tazione dei bagni1 la ci/]na dell'acqua fr$da1 il sito p] la caldaja dell'acqua calda2 non *e quello p] la =nace e la /anza ad uso degli s*iavi *e la s]vivano4 ,ora l'ord9e mi imporrebbe indag>e se 9 que/a citt vi foss]o n9fei2 ma s5za ritorn>e sulla que/ione del loro significato1 poi* non se n' f9ora precisato alcuno1 not] invece *e div]se erano le fontane sp>se p] ogni p>te della citt4 ,gi nel corso dell'op]a m'avv5ne di ramm5t>ne qualcuna2 ora complet] alla meglio il discorso intorno alle /esse4 ,quasi tutte le vie scop]te di ,pompei mo/rano av] avuto fontane1 il pi spesso collocate sull'angolo di crocic*i3 anzi1 come v$remo nel capitolo delle ,case1 la maggior p>te degli edificj avevano fontane1 impluvii e puteali3 come poi ricevess]o le acque1 oltre il gi detto1 toc*] pi avanti4 ,illu/razione3 ,fontane1 ,crocic*ii di ,=tunata 9 ,pompei4 ,vol4 ,,ii4 ,cap4 ,,xv4 ,le fontane publi*e sono presso* tutte eguali e di una r>a semplicit2 p]oc* si compongano d'una vasca =mata da c9que pietre vesuviane riunite con legacci di f]ro e sulla pietra po/]iore un'altra se ne alza pi alta1 nella quale scolpita 9 rilievo una te/a di lione o d'altro animale o un mas*]one1 dalla bocca de' quali esce l'acqua p] v]s>si nel sottopo/o bac9o4 ,alcune fontane ott5n]o negli scavi nomi p>ticol>i3 tali sono quelle dette dell',abbondanza1 all'+resso del vicolo della ,mas*]a1 p]* reca sovra il bac9o una figura scolpita con cornucopia2 del ,bue *e d il nome alla via1 p]* l'acqua vi emessa da una te/a di que/'animale2 di ,m]curio1 p]* il suo cippo ha una te/a di que/a div9it *e d pure il suo nome alla via nella quale si trova1 e su d'un muro dicontro la fontana fu dip9to que/o dio 9 atto di fuggire /r+5do una borsa2 di ,v5]e sulla via di ,/abia raddossata alla cos detta ,casa del =no1 o come la *iama ,dy]1 la casa di ,mode/o p] ess]visi v$uto appunto scritto su di essa il nome ,,mode/vm1 p]* sormontata da una te/a grossolanam5te sculta e con una sola colomba2 di ,rotonda sull'angolo di ,vico ,/orto1 p] la sua =ma *e diff]5zia dalle altre2 della ,viottola del ,teatro1 i cui bordi o m>g9i s'alzano di poco dal m>ciapi$e1 e p] difesa d'una inf]riata1 ecc4 ,se ogni via f9ora dissepolta ebbe la sua fontana2 se fontane trov]emo 9 tante case1 se t]me publi*e e bagni privati esi/evano1 necess>ia l'illazione *e dunque copiosissima dovesse ess]e l'acqua 9 ,pompei4 ,vi ba/ava a ci l'acqua del fiume ,s>no8 ,vi s>ebbe ba/ata se il suo livello fosse /ato alto2 ma sap5do gi noi come que/o fiume fosse a livello del m>e1 p] =m>e il bac9o di comunicazione e p] ess]e p]f9o navigabile p] un tratto di /rada1 come abbiam gi v$uto1 e il ,sannazz>o dic5dolo ezi&io impiegato alla irrigazione de' campi 4 4 4 4 p+uia culta vadosus ,irrigat1 et placido cursu petit aequora ,s>nus#baf2 non era assolutam5te possibile *e ba/asse a tanto bisogno1 molto pi *e sappiamo *e la citt dal m>e si v5iva su su adagi&o pel declivio montuoso4 ,acqu$otti saviam5te praticati vi dovevano indubbiam5te1 secondo il si/ema 9 que' tempi g5]alizzato1 d]iv> l'acqua da lungo1 e cos provv$]e pe' suoi mille condotti di ramificazione an*e a tutte le fontane e s]batoj dalla p>te pi alta della citt4 ,infatti1 9 ogni p>te di essa v5n]o trovati canali e condotti 9 muratura1 9 t]ra cotta ed 9 piombo2 le case poi hanno lat5ti nelle muraglie siffatti tubi di piombo e 9 pi luoghi1 ad atte/>lo1 mettono fuori tra le mac]ie e le rov9e i loro capi e provano quanta fosse la cura e l'importanza *e si aggiungeva ad av] copia di acqua ovunque4 ,il canonico ,&rea ,de ,jorio1 nella sua ,guida di ,pompei1 d$ic un'app5dice a bella po/a p] le indag9i sulle sorg5ti *e conducevano le acque alle t]me1 e giova ricorr]vi p] av]e una c]ta luce nell'argom5to1 *e pur fu soggetto a tante controv]sie4 ,pose prima p] base il livello attuale del ,s>no1 il suo canale attuale *e pass&o p] ,pompei trasporta le acque alla ,torre dell',annunziata2 l'impossibilit *e vi era *e il suo livello potesse alim5t>e tutte le fontane di ,pompei e inf9e t5ne conto degli avanzi di anti*i acqu$otti1 *e sono nell'antico t]ritorio di ,s>no egualm5te *e nella citt di ,pompei4 ,esam9 poi la natura de' condotti trovati dall'ar*itetto ,dom5ico ,fontana1 quegli *e fu inc>icato di condur l'acqua a ,torre dell',annunziata1 e li di*i> ramificazioni del pr9cipale antico1 *e doveva d]iv>e dal luogo detto la ,foce1 o sorg5te del ,s>no2 giudic *e la sorg5te1 *e appre/ava l'acqua all'antica ,pompei fosse pi alta di quella *e oggi alim5ta il canale detto del ,conte4 ,d]ivata p] tal modo l'acqua dai monti e dalle sorg5ti del ,s>no1 di/ribuivasi p] tutta la citt a mezzo di canali co/ruiti sotto le vie1 p] la cui manut5zione di tratto 9 tratto erano spiragli difesi da graticci di f]ro1 e m]c delle cons]ve e delle pressioni *e es]citavano si faceva mont>e al livello dei getti pi o m5o alti delle publi*e fontane1 e s]vire ai bagni delle ,t]me ed agli altri dei quali ci siam v5uti intratt55do4 ,il tremuoto dapprima del #fc e il cataclisma ultimo di ,pompei sconvols]o ed o/ruirono acqu$otti e canali1 e le acque devi>ono e p] modo1 *e ci *e allora poteva =m> te/imonio de' savi provv$im5ti edilizi p] la somm9i/razione delle acque alla bella citt1 ora div5uto a/ruso tema di congetture e di /udj1 frammezzo a' quali se il solito dubbio1 *e1 cio1 non vi fosse tutta quella copia di acque *e si dice1 non s' cacciato1 si fu p]* ad imp$irlo1 rimangono eloqu5ti i rud]i di aqu$otti e di fontane1 di bagni e di /abilim5ti t]mali1 *e ponno ess]e tuttavia presi a modello e con buon frutto imitati al pres5te4 ,,capitolo ,,xvi4 ,le ,scuole4 ,etimologia -- ,scuola di ,v]na 9 ,pompei -- ,scuola di ,val5t9o -- ,orbilio e la f]ula -- ,/oria de' primordj della coltura 9 ,italia -- ,numa e ,pitagora -- ,etruria1 ,magna ,grecia e ,grecia -- ,ennio e ,&ronico -- ,giov5t romana 9 ,grecia -- ,orazio e ,bruto -- ,secolo d'oro -- ,lett]atura -- ,giurisprud5za -- ,matemati*e -- ,/oria naturale -- ,economia rurale -- ,geografia -- ,filos(ia romana -- ,non v]o *e fosse ucciditrice di lib]t -- ,bibliote*e -- ,ces>e inc>ica ,v>rone di una biblioteca publica -- ,modo di scriv]e1 volumi1 pr(umazione delle c>te -- ,m$ic9a empirica -- ,m$ici e *irurghi -- ,la ,casa del ,*irurgo 9 ,pompei -- ,/rom5ti di *irurgia r9v5uti 9 essa -- ,prodotti *imici -- ,ph>macopol1 ,seplas>ii1 ,sag -- ,fabbrica di prodotti *imici 9 ,pompei -- ,bottega di ,seplas>ius -- ,scuole private4 ,se fu dato pot]si =mul>e a prov]bio3 di' con *i tratti e ti dir *i sei2 p>rebbe pot]si ezi&io dire1 di' come si i/ruisca un popolo e ti dir quanto sia civile4 ,que/o p] adesso3 =se non si poteva altrettanto aff]m>e ai tempi di ,roma1 dei quali m'intratt5go col discreto e umano lettore4 ,egli v$r s'io mal non m'apponga nelle po*e pag9e *e ho ris]bato alle ,scuole1 tra5done argom5to dalle due di cui gli avanzi di ,pompei ci han tram&ato memoria4 ,la p>ola1 come tanta p>te delle no/re e delle lat9e1 d$uce l'orig9e sua dal greco4 ,s*ola scriss]o i lat9i e i greci1 e voll]o signific>e riposo da fatica corporea1 il quale d opportunit di ricreazione o di /udio3 cos ci accadde gi di ricord>e la s*ola o s$ile 9 ,pompei1 ov'era l'orologio sol>e3 cos s*ola *iamavansi quegli altri s$ili 9 muratura *'erano nelle t]me1 e via discorr5do4 ,pre/o poi v5ne adop]ato il vocabolo ad esprim]e il luogo 9 cui i mae/ri e i loro scol>i si raccolgono p] f9e d'i/ruzione2 nel qual unico s5so fu qu9di ricevuto nell'idioma no/ro4 ,io1 come dissi1 dalle due scuole summ5tovate1 di cui ci atte/ata da due iscrizioni l'esi/5za 9 ,pompei1 non* dal ritrovam5to di f]ri *irurgici1 de' quali v]r a intratt5]e *i legge1 p>tir p] indag>e l'indole dell'i/ruzione e della coltura intellettuale d'allora4 ,s5za di que/o capitolo1 cr$]ei incompleto il quadro *e mi sono propo/o di condurre delle condizioni di ,roma e delle sue colonie1 del quale mi danno causa e prete/o le rov9e di ,pompei4 ,sotto il portico ori5tale del ,=o civile di que/a esumata citt1 e *e gi a suo luogo ho descritto1 si scop]ta una va/a sala3 nel fondo di essa nel mezzo una specie di nic*ia2 altre m9ori sono di/ribuite tutte all'intorno1 con porte agli angoli4 ,gau1 scrittore1 la cui autorit ho pi volte 9 addietro invocata1 riconobbe 9 tutte que/e disposizioni1 le disposizioni /esse delle anti*e scuole d',ori5te4 ,la nic*ia del fondo avrebbe1 secondo lui e con tutta ragione di probabilit1 s]vito di catt$ra al mae/ro2 quelle all'+iro spettavano invece agli scol>i1 p] deporvi abiti e libri4 ,siffatta supposizione fu univ]salm5te accolta e trov il suo suggello di v]it nella iscrizione segu5te1 *e /ava scritta 9 c>att]i rossi1 oggi affatto scomp>si1 vic9o alla porta1 sull'angolo della casa3 ,c4 ,,capellam ,d4 ,v4 ,i4 ,d4 ,o4 ,v4 ,f4 ,,v]na ,,cvm ,,disc5t#bag4 ,que/a iscrizione valse di p] s ad imporre a quella sala la d5om9azione di ,scuola di ,v]na1 e i comm5tatori e scrittori di ,guide a f>ne fuori un mae/ro di scuola di ragazzetti d'ambo i sessi1 una specie di mod]no asilo d'infanzia4 ,io mi p]metto di dubit>e *e potesse tratt>si di scol>i di cos t5]a et e molto m5o di fanciulli d'ambo i sessi2 p]oc*1 se ci fosse /ato1 qual valore si avrebbe voluto aggiung]e allora ad una raccom&azione 9 una elezione amm9i/rativa fatta da piccoli fanciulli e da ragazz9e8 ,doveva adunque ess]e1 a mio avviso1 una scuola alm5o di giov9etti4 ,an*e un'altra iscrizione1 fra le tante *e vi dovevano ess]e /ate scritte sulla muraglia dell'edificio d',euma*ia1 v5ne trovata il #bf g5naio #ahaebah1 e ci fa essa conosc]e un tal ,val5t9o1 pur s5za alcun altro pr5ome1 p] un altro mae/ro3 essa cos concepita3 ,,sab9vm ,,et ,,rvfvm ,,a$4 ,r4 ,p4 ,d4 ,,val5t9vs ,,cvm ,,disc5tes 7sic7 ,,svos ,,rog#bai4 notevole e sorpr5de sulla bocca d'un mae/ro un s grosso /rafalcione di grammatica come que/o cum disc5tes suos1 9 luogo di cum disc5tibus suis1 e d la misura s della sci5za del mae/ro1 *e di quella de' magi/rati *e lo toll]avano4 ,il avait1 dice a tal proposito ,brton1 p>l&o di que/a cima di mae/ro e delle sue sgrammaticature1 il avait c]tes beso9 d'invoqu] la protection des ,ediles4 ,ma ad altre consid]azioni1 pi *e di fr$da grammatica1 que/e zelanti raccom&azioni de' mae/ri di ,pompei mi han =nito il soggetto e m'han condotto ad una savia conclusione4 ,i tempi sono pur sempre i m$esimi1 mi son detto3 le pi utili e virtuose i/ituzioni v5gono sempre falsate e gua/e3 le passioni degli uom9i se le assoggettano e sfruttano a loro pr(itto4 ,le sv5ture e i danni d'ogni natura1 *e ad essi toccano1 non sono ba/evoli lezioni ai popoli2 oggi1 come a' tempi di ,v]na e ,val5t9o1 il greggie degli /ip5diati gov]nativi e delle anime subalt]ne pur sempre l'eguale4 ,non lam5tiamoci poi adesso del p>i di v$]e a' d no/ri1 ne' giorni delle elezioni politi*e od amm9i/rative1 sgu9zagli>si impiegati e poliziotti a port>e il loro voto 9 suffragio del c&idato messo innanzi dal p>tito *e si$e al gov]no della cosa publica1 o dalla cos detta consort]ia4 ,que/'ultima ho gi fatto altrove rilev>e ess]e esi/ita an*e allora2 ,t]5zio l'ha ramm5tata sotto il nome di comitum conv5tus2 onde hassi da noi a con*iud]e tali disord9i dell'oggi ess]e nuove edizioni di vec*ia /oria1 pi o m5o accresciute ed illu/rate1 a b5eficio dei meglio accorti4 ,que/o ,v]na e que/o ,val5t9o di ,pompei io suppongo ess]e /ati precettori 9 quella citt della adolesc5za1 della risma1 o supp]gi1 di quell',orbilio1 *e fu mae/ro 9 ,roma di belle lett]e e reso immortale dal suo discepolo ,orazio ,flacco1 il quale p] v5dic>si dei colpi ricevuti p] avv5tura dalla f]ula di lui sulle mani e sulle spalle1 lo ha m>*iato1 9 una delle sue ,epi/ole1 qualific&olo plagosus#bbj1 quasi produttor di piaghe1 p] av] fatto uso co' suoi scol>i di sf]ze e di flagelli4 ,n doveva ess]e1 a quanto p>e1 code/o sciagurato vezzo esclusivo di ,orbilio1 ma g5]ale ne' p$agoghi1 s'anco ,giov5ale vi fece ap]ta illusione 9 quel v]so della ,satira ,i1 sui ,co/umi3 ,et nos manum f]ul subduximus44444#bba e del b>b>ico co/ume1 come avvi5 d'ogni cosa brutta1 arrivata la tradizione inf9o a noi2 p]oc* io non sappia davv]o se dapp]tutto1 malgrado i divieti sev]i delle leggi e delle autorit1 e pi ancora i po/ulati della civilt1 sia /ato ovunque p] ,italia diradicato1 di gravi e sangu9ose punizioni inflitte da' mae/ri a fanciulletti av5do a' giorni di mia infanzia udito pi d'una volta lam5t>e4 ,non *iamato a f>e una completa monografia degli /udj 9 ,roma e nelle ,colonie a lei soggette1 non ne dir ora *e a l>ghi tratti1 siccome ri*ie/o dalla economia dell'op]a4 ,presso que/o popolo gagli>do e primitivo1 d$ito prima alle cure dei campi1 poi a quelle dell'armi1 gli /udj1 o furono quasi e p] lungo tempo sconosciuti1 o ne furono t>do p5si]o4 ,il l+uaggio m$esimo era b5 lungi dall'av]e quella sonorit1 armonia e mae/ *e assunse di poi nelle op]e ammirabili de' suoi scrittori3 aspro e duro1 era pi proprio a com&> a' soldati nelle battaglie2 e se1 al dir di ,m4 ,catone1 fu co/ume delle g5ti itali*e di cant>e ne' loro anti*i dialetti inni e canzoni gu]ri]e o n5ie pei caduti 9 gu]ra1 spos&ole al suono delle tibie1 ci non atte/a a favore di una avanzata civilt4 ,imp]oc* consuetud9e siffatta si riscontri 9 tutte le g5ti rozze e bellicose4 ,ossian e i b>di cal$onici non cant>ono *e le imprese di eroi d'una patria gu]ri]a s1 ma non colta e civile4 ,ho gi toccato altrove1 p>l&o delle orig9i del teatro1 come prima di ,livio ,&ronico1 ,roma non avesse teatro proprio1 paga delle ,sature degli i/rioni d',etruria1 e ,&ronico non fior *e al pr9cipi> del se/o secolo4 ,meglio dimo/r] la condizione intellettuale e la nessuna coltura il s+ol>issimo rito usato ancora nel qu9to secolo p] la num]azione degli anni4 ,consi/eva esso nel piant>e nel muro del tempio di ,giove1 *e era il pi v5]ato di ,roma1 un grosso *iodo4 ,ci facevasi alle idi di settembre sol5nem5te p] mano de' pontefici1 e dove alcun altro /raord9>io avv5im5to si fosse voluto raccom&>e alla memoria de' po/]i1 eleggevasi all'uopo un dittatore *e figgesse altro *iodo4 ,e que/i *iodi1 9 mancanza di lett]e1 segn>ono p] lungo tempo l'epo*e pi famose di ,roma4 ,ecco le te/uali p>ole di ,tito ,livio3 ,eum clavum1 quia r> p] ea tempora erant litt]1 notam num]i annorum fuisse f]unt#bbb4 ,l'aritmetica e la geometria non si conoscevano se non tanto1 quanto era necess>io p] misur>e un campo1 o p] f> le facc5de giornali]e4 ,le loro cifre num]i*e1 oss]va giu/am5te ,francesco ,m5gotti1 rappres5tano espressam5te le dita delle mani1 *e sono la prima aritmetica de' fanciulli1 dei villici e della natura#bbc4 ,la m$ic9a /essa1 reclamata dalla sollecitud9e del corpo1 di/9ta 9 sac]dotale e magica1 rimase involuta lungo tempo nelle ubbie sup]/iziose4 ,solo poi1 #bfc anni prima di ,cri/o1 ,val]io ,messala rec di ,sicilia un quadrante sol>e1 come gi dissi a suo luogo1 e app5a #aei anni v5n]o da ,scipione ,nasica ,corculo introdotti gli orologi ad acqua o clessidre4 ,prima i ,romani erano rima/i p] molti secoli s5za neppure conosc]e la divisione 9 ore del giorno e della notte e s5za /rom5to alcuno p] la misura del tempo4 ,pl9io il ,vec*io scrisse *e le ,dodici ,tavole1 compilate al pr9cipio del qu>to secolo1 non di/+uevano *e il nasc]e e il tramont> del sole#bbd3 dopo vi fu aggiunto il m]iggio1 *e annunciavasi dal b&itor del console1 qu&o il sole si trovava fra la tribuna e la greco/asi4 ,allor* dalla ,colonna ,m5ia il sole incl9ava alle c>c]i1 era s]a4 ,pel corso di p>ec*i secoli i ,romani non pos]o alcun p5si]o alla filos(ia4 ,essi la conoscevano a mala p5a di nome4 ,occupati da pr9cipio 9 dif5d]si1 poi 9 rassod>e la loro pot5za sui vic9i popoli *e avevan soggiogati1 int]am5te pratica era la sapi5za *e dalla esp]i5za avevano att9ta4 ,un mirabile buon s5so d]iv loro dalle difficolt dell'e/]na lor posizione e dal godim5to di una lib]t sempre p]turbata1 ma *e p] le /esse sue commozioni1 r9vigoriva gli animi e gli +r&iva4 ,si voluto attribuire alla filos(ia pitagorica qual*e influ5za sulle in/ituzioni di ,numa1 e si potuto con tanto maggiore facilit unire insieme a que/'uopo qual*e tratto di rassomiglianza1 9 quanto *e probabile av] ,pitagora ins]ito nella sua filos(ia alcuni framm5ti delle dottr9e sac]dotali alle quali ,numa non era /rani]o4 ,ma ecco dove f]m> si deve ogni comunanza fra il greco filos(o e il re secondo di ,roma#bbe4 ,=se invece di que/e dottr9e sac]dotali di ,numa e di altri legislatori a lui succ$uti1 la ragione e l'orig9e dev'ess]e ric]cata altrove1 9 ,etruria come v]r a not>e4 ,bisogno di /udi elem5t>i e di intellettuale coltura si s5t1 pi p] ispirito d'imitazione *e p] altro1 dopo *e i ,romani conobb]o i ,greci4 ,gi sa ognuno di l d$otte le leggi delle ,dodici ,tavole3 l unicam5te reputavasi infatti la s$e della sci5za1 della poesia1 dell'arti4 ,erasi1 v]o1 p] l'addietro usato m&> 9 ,etruria i giovani1 p] appr5d]vi i riti augurali1 s5za di *e non avrebb]o acqui/ato valore i pubblici atti1 ed era molto se di l recavasi qual*e t9tura o conosc5za di lett]e4 ,e s *e col la coltura e la sapi5za erano pi anti*e *e 9 ,grecia1 a cui p] avv5tura e da essi e dagli ,atalanti1 i prog5itori no/ri1 era ogni lume di civilt e di sap]e d]ivato4 ,fu altrim5ti adunque1 qu&o ebbe luogo m]c le conqui/e fatte dalle armi romane1 il contatto con la ,grecia3 il dirozzam5to com9ci ad op]>si tra' ,romani1 e n'ebb] m]ito 9 pr9cipalit gli ,scipioni1 *e tols]o a protegg]e i lett]ati v5uti di ,magna ,grecia 9 ,roma4 ,ogni p>tito volle av]e s*iavi greci e1 come s>ebbesi scelto fra quelli sv5turati il celli]e ed il cuoco2 cos v5ne c]cato il p$agogo1 onde a' figliuoli appr5d]e la l+ua di ,om]o4 ,e la l+ua greca div5ne di moda1 n uomo aspir> poteva al vanto di educato1 se a lui famigli>e non fosse /ato quel magnifico idioma4 ,qu9to ,catulo comp] ,dassi ,lutazio p] duec5to mila se/]zj2 ,livio ,sal9atore procacci mae/ro a' suoi figli quel ,livio ,&ronico1 del quale t5ni p>ola dic5do de' ,teatri2 ,paolo ,emilio riemp la casa di filos(i1 di retori1 di grammatici1 di p$agoghi e d'arti/i d'ogni mani]a2 ,scipione l',africano protesse ,plauto e ,t]5zio1 ed ebbe amico e compagno di sue milit>i sp$izioni ,qu9to ,ennio di ,rudia 9 ,calabria1 *e era /ato ri*iamato da ,catone l'antico da ,s>degna 9 ,roma1 e *e1 9 buona f$e o no1 aff]mava 9 lui trasmigrata l'anima d',om]o4 ,contuttoci1 rigu>davano i ,romani gli /udj1 pi *e altro1 oggetto di adornam5to e di ricreazione1 e ,sallu/io lasci scritto3 *e i pi ass5nati att5devano agli aff>i1 nessuno es]citava l'+egno s5za il corpo2 ogni uomo gr&e volea m5 to/o dire *e f>e1 e lasciava *e altri n>rasse le imprese di lui anzi* n>r> esso le altrui4 ,e poi* ho nom9ato ancora ,&ronico ed ,ennio1 dir *e an*e dopo l'epoca 9 cui i ,romani /r9s]o i legami coi ,greci d',italia e di ,sicilia1 essi non iscorgevano tuttora *e legg]ezza1 mollizie e corruzione appo que/i popoli1 i quali dal lato loro li rigu>davano quai b>b>i#bbf4 ,v]so il f9e della prima ,gu]ra ,c>tag9ese1 i ,romani pr9cipi>ono a conosc]e la drammatica lett]atura de' ,greci4 ,alcune trag$ie gre*e tradotte da ,&ronico1 il quale volt pure 9 v]si lat9i l',odissea1 pres]o il luogo de' v]si fesc5n9i1 de' giuo*i sc5ici degli ,etrus*i1 e delle rozze f>se ,atellane degli ,osci1 come gi sa il lettore p] quel *e ne ho discorso1 tratt&o de' ,teatri4 ,9 quanto ad ,ennio1 non pago egli della buona riuscita *e ott5evano simili imitazioni1 volle riport>e un nuovo trionfo1 m]c una traduzione dell'i/oria sacra di ,evem]o1 di quell',evem]o *e fu il primo a pret5d]e *e i numi della ,grecia non foss]o *e uom9i div9izzati1 nati come noi e come ogni ord9>io mortale an*e defunti4 ,appresso qualunque altro popolo1 un gran passo s>ebbe /ato code/o nel filos(ico agone1 e =se tale era l'int5dim5to del lat9o autore2 ma sembra *e i ,romani non abbian v$uto di primo slancio delle ipotesi di ,evem]o *e un frivolo argom5to di curiosit4 ,m5o sospettosi degli ,at5iesi eran dessi1 p]* nessuna esp]i5za ancora gli avv]tiva delle consegu5ze della filos(ia sopra la falsa lor religione4 ,lo /esso avv5ne rispetto alla esposizione del si/ema di ,epicuro fatta da ,lucrezio4 ,que/e due op]e erano g]mi gettati sopra un t]r5o non ancor dispo/o a ricev]li4 ,de' libri avevasi qu9di sospetto1 quasi intaccass]o le i/ituzioni e la religione patria2 epp] ess5dosi1 durante il consolato di ,cetego e ,bebbio1 dissott]rati alcuni libri di filos(ia1 ,pl9io scrisse ess]si poi ord9ato dal console ,petilio di abbruci>li3 combu/os1 quia philosophi scripta ess5t#bbg4 nondim5o nel s5so *e la coltura si v5isse pi g5]alizz&o e p]fezion&o p] i ,greci ed import&o nuove =me nella drammatica1 *e si dovrebb]o int5d]e i v]si di ,orazio1 *e altre volte appuntai 9 addietro3 ,grcia copia1 victorem cpit et artes ,intulit agre/i ,latio#bbh2 non gi p] dire *e v]am5te l'importazione prima della lett]atura v5isse proprio di l4 ,notai come anzi gli incunaboli della poesia drammatica avess]o avuto nelle sature e nelle atellane orig9e assai prima tra noi1 e le ,muse sicelides e i v>i poeti e vati della ,magna ,grecia foss]o /ati no/ri4 ,a que/i ,greci1 s*iavi o lib]ti1 *e popolavan ,roma1 disp5s&ovi la sci5za1 dai patriotti gu>davansi 9 cagnesco1 e si giungeva p]f9o a tratt>li da ladri e peggio1 e si poneva 9 canzone il loro grave sussiego assai vol5ti]i1 e ridevasi di cuore alle tirate contro essi 9 teatro1 e il popolo tutto applaudiva4 ,cos fu all'entr> 9 isc5a di ,curculione 9 ,plauto al declam> di que' v]si3 ,tum i/i ,grci palliati1 capite op]to qui ambulant1 ,qui inc$unt suff>c9ati cum libris1 cum sportulis1 ,con/ant1 conf]unt s]mones int] se drapet3 ,ob/ant1 obsi/unt1 inc$unt cum suis s5t5tiis ,quos semp] videas bib5tes esse 9 !rmopolio3 ,ubi quid surripu]e1 op]to capituto1 calidum bibunt ,tri/es atque ebrioli inc$unt4444#bbi ,m>co ,tullio1 nel libro ,,ii de ,oratore1 c4 ,,lxvi1 ramm5ta del proprio avo1 ,m>co ,cic]one1 come avesse a dire3 no/ros hom9es similes esse ,syrorum v5alium2 ut quisque optimi grce sciret1 ita esse nequissimum#bca3 lo *e dimo/ra come non fosse disapprovata que/a grecomania dal volgo soltanto1 ma b5 anco da uom9i au/]i e di autorit2 p]oc* quel vec*io uomo dovesse nel suo municipio av] avuto consid]azione e voce1 se aveva potuto con frutto f>si oppositore a ,m4 ,gratidio1 *e proponeva la legge tabell>ia4 ,ma quantunque si affettasse que/o publico sprezzo p] cote/i s*iavi o lib]ti greci1 n si volesse f> cr$]e *e alle lett]e nazionali si anteponesse la /ima e lo /udio di quelle di ,grecia2 quantunque si armasse p]f9o l'autorit del gov]no con editti e leggi contro l'irru5za della /rani]a dottr9a2 pur nondim5o accadde *e gli uom9i illum9ati di un'et pi matura1 a/retti ad elegg]e tra l'abb&ono di ogni filos(ica speculazione1 e la disobb$i5za al gov]no1 furono condotti ad att5]si a que/'ultimo p>tito dall'amore delle lett]e1 il quale allor* ha po/o radice1 cresce ogni giorno1 p]* ha 9 s /esso la sua fruizione4 ,n ci fu tutto2 avvegnac* tutti i patrizi non solo e i pi facoltosi1 ma ezi&io tutti quelli *e app5a l'avess]o potuto1 dopo i primi /udj 9 patria compiti1 m&ass]o p] ci i loro figli a p]fezion>si 9 ,grecia4 ,era una v]a colonia di di/9ta giov5t romana1 *e si trovava p] consegu5za 9 ,apollonia1 9 ,rodi1 9 ,mitil5e ed 9 ,at5e1 eclettica e nella sua filos(ia1 come ne' suoi co/umi2 e sotto le ombre sev]e dell',accademia e nei gi>d9i d',epicuro si in=mava essa a giganti progetti di gu]ra1 egualm5te *e alle sev]e discipl9e della v]a eloqu5za e della poesia4 ,orazio m$esimo1 sebb5 figlio di lib]to1 si trov alla sua volta condiscepolo di ,m>co ,bruto alla scuola di ,teone/o e di ,cratippo2 e fu col p] avv5tura1 *e /r+5dosi 9 amicizia con quel fi]o repubblicano1 pot p] di lui mezzo ott5]e dipoi il com&o d'una di quelle legioni1 *e soccombett]o nei campi di ,filippi1 e dove ei1 gitt&o lo scudo1 c]to non fe' prova di molto valore4 ,buon p] lui nondim5o *e nella ,grecia aveva potuto il suo g5io spazi>e pi lib]o1 aggrazi>si1 pr(um>si e cos prep>>e lo spirito a quelle innovazioni nella poesia1 da pot] ess] detto il primo de' lirici lat9i1 anzi quello *e cre la lirica lat9a4 ,inceppata p] lui1 come p] gli altri1 era /ata la educazione della m5te 9 ,roma3 essa erasi voluto co/r+]e a limit>si alla sola conosc5za e /udio delle cose anti*e e gi troppo viete2 ma con ,livio ,&ronico1 con ,ennio1 con ,nevio1 ,pacuvio1 ,accio ed ,afranio soltanto non s'&ava innanzi4 ,va b5e1 dice ,orazio1 *e sian code/i altrettanti modelli2 va b5e *e ,roma tragga a' teatri ad applaudirli3 il popolo talvolta v$e giu/o1 ma talvolta an*e s'+anna4 ,s'egli ammira gli anti*i autori1 s'ei gli esalta al punto di nulla trov>e *e li sorpassi1 ni5te *e loro regga a petto1 s'+anna a p>tito2 ma s'egli ammette *e ad ogni tratto si incespi*i con essi 9 t]m9i *e han fatto il loro tempo1 e 9 uno /ile bislacco1 nel v]o1 e la p5sa come noi4 ,io non l'ho contro a ,livio1 n p5so *e si5o da anni5t>e i suoi v]si *e mi dettava fanciullo ,orbilio di piagosa memoria2 ma egli poi giu/o *e p] qual*e concetto1 qui e qua brillante1 p] un paio di v]si un po' meglio scorrevoli de' re/anti1 abbiasi ad &>e 9 visibilio8444 ,jam ,sali>e ,num c>m5 qui laudat1 et illud1 ,quod mecum ignorat1 solus vult scire vid]i3 ,+5iis non ille favet plauditque sepultis2 ,no/ra1 s$ impugnat1 nos1 no/raque lividus odit4 ,quod si tam ,graiis novitas invisa fuisset1 ,quam nobis2 quid nunc esset vetus8 aut quid hab]et ,quod leg]et1 t]]etque viritim publicus usus8#bcb ,del re/o1 come gi notai1 ,plauto e ,t]5zio1 *e pur =mavano la delizia de' romani teatri1 avevano d$otto le loro comm$ie dal greco2 pi lib]am5te ,plauto1 *e le ama alm5o adattate a foggia nazionale2 m5o invece ,t]5zio1 *'ei m$esimo proclama d'av] f$elm5te tradotto ,m5&ro e se ne reca a vanto4 ,ritemprata cos la lett]atura lat9a nella greca1 si prep> quello *e si disse il secolo d'oro della lat9it4 ,tito ,livio1 ,crispo ,sallu/io1 ,giulio ,ces>e1 ,tacito e ,cornelio ,nipote nella /oria2 ,cic]one1 ,ort5sio1 ,crasso1 ,cornelio ,rufo1 ,lic9io ,calvo ed altri molti nell'eloqu5za1 la quale p] coll'avv5ir dell'imp]o p]dette di sua lib]t e di molta p>te di suo spl5dore2 ,catullo1 ,tibullo1 ,virgilio1 ,orazio1 ,prop]zio1 ,ovidio1 ,cornelio ,gallo nella poesia1 *iamano ancora la no/ra ammirazione e =mano tuttavia l'oggetto de' no/ri /udi3 essi poi capitanavano una s*i]a di molti altri +egni m9ori4 ,coll'eloqu5za1 di cui ho ricordato i campioni1 pur la giurisprud5za (fr le egregie sue prove e i suoi valorosi cultori4 ,se/o ,elio ,peto 7#ahd anni av4 ,g4 ,c47 public l',jus ,civile ,elianum e furono celebri giureconsulti ,m4 ,porcio ,catone1 ,p4 ,mucio e ,qu9to ,mucio ,scevola1 *e indag>ono primi i v]i pr9cipj del diritto ed applic>ono alla giurisprud5za la dottr9a morale degli /oici4 ,qu&o poi il pot]e supremo si accolse nelle mani di un solo1 i rescritti1 i decreti1 gli editti e le co/ituzioni degli imp]atori dis*ius]o nuova fonte alla sci5za del diritto1 *e si vide collegata alla filos(ia4 ,i pi r9omati giureconsulti del tempo di ,cic]one furono ,l4 ,elio1 ,s]vio ,sulpizio ,rufo e ,a4 ,(ilio2 sotto ,augu/o ,c4 ,trebazio ,te/a1 ,p4 ,alf5o ,v>o1 autore de' ,dige/orum1 ,libri ,,xl1 *e si cons]v>ono nel ,dige/o4 ,m4 ,anti/io ,labeone e ,c4 ,ateio ,capitone orig9>ono due sette1 *e discordavano tra loro ne' pr9cipj da seguire nelle consulte3 il primo incl9&o al rigoroso diritto2 il secondo all'equit4 ,i loro discepoli ,masurio ,sab9o 7#bj anni dopo ,c47 e ,sempronio ,proculo 7#fi anni dopo ,c47 di$]o a tali sette e/5sione maggiore1 i primi att55dosi alle s5t5ze degli anti*i giureconsulti2 i secondi ai pr9cipj g5]ali del diritto4 ,pi sopra acc5nai come nei primi c9que secoli ,roma si trovasse sprovv$uta affatto d'ogni nozione di matematica3 essa qu9di le att9se1 come p] gli altri rami dello scibile1 a fonti gre*e1 piutto/o occupati della pratica applicazione nello scomp>tim5to dei t]r5i1 nella disposizione degli accampam5ti e nella co/ruzione dei gr&i e sontuosi edifizi4 ,tra gli scrittori *e si di/9s]o 9 siffatta mat]ia1 primeggia ,m>co ,vitruvio ,pollione1 coll'op]a sua ,de ,ar*itectura 9 dieci libri1 a lui commessa da ,augu/o ed alla quale ho tante volte 9 que/a mia ricorso1 p]oc* sia utilissima p] la /oria e la lett]atura dell'arte presso gli anti*i e cont5ga vi/e elevate e filos(i*e1 comunque talvolta pec*i di oscurit1 e di disord9e4 ,lo /udio della natura vant a suo pr9cipale cultore ,cajo ,pl9io ,secondo ,maggiore o il ,vec*io 7#bc-gi anni dopo ,g4 ,c47 del quale ho gi a lungo p>lato nel dire del cataclisma pompejano2 l',economia rurale mette innanzi ,l4 ,giunio ,mod]ato ,columella1 *e scrisse dodici libri ,de ,re ,ru/ica2 e la ,geografia ,pomponio ,mela *e ne dett1 circa al tempo di ,n]one1 un comp5dio 9 tre libri3 ,de situ ,orbis1 tratto 9 gran p>te dalle op]e gre*e1 ma con molta accuratezza1 giudizio e critica4 ,e cos fiorirono p>im5ti le sci5ze4 ,ho gi notato le cause p] le quali il nascim5to e lo sviluppo d'una filos(ia nazionale 9 ,roma1 fosse presso* impossibile1 giac* il g5io speculativo dovesse necess>iam5te ess]e ali5o dallo spirito pratico politico e gu]ri]o dei ,romani4 ,essi infatti non entr>ono mai nella sf]a dei problemi filos(ici p] es]cit>vi la loro attivit individuale4 ,si accont5t>ono di scegli]e e di adatt>e fra i si/emi della greca filos(ia quelli *e lor p>v]o pi acconci alla vita politica ed alle abitud9i private e solo a qu&o a qu&o si risvegli tra essi qual*e int]essam5to e di gu/o p] la filos(ia qu&o fu cr$uta mezzo di sviluppam5to intellettuale o di progresso4 ,la filos(ia /oica era la pi cons5tanea all'indole romana e 9 tempi di corruzione e di despotismo essa fu il rifugio delle anime temprate a robu/o s5tire1 *'ebb]o =za di lev>si al disopra del depravam5to del proprio secolo4 ,negli ultimi anni della ,republica la filos(ia platonica vi fu favorevolm5te accolta1 p]oc* (f]isse all'oratore negli ajuti della sua dialettica e dottr9a di v]isimiglianza alcuni reali vantaggi2 ma poi qu&o i co/umi deg5]>ono1 i ,romani div5n]o seguaci p] lo pi della filos(ia di ,epicuro1 come quella *e porgesse ad essi ci *e ad essi abbisognava1 un codice1 cio1 di prud5za e le norme del piac]e2 f9* pi t>di1 sotto l'imp]io di ,m>co ,aurelio p] breve mom5to sfolgoreggi una pi v]a filos(ia4 ,quella di ,ari/otele1 *e 9 ,grecia aveva trovato s gran num]o di proseliti1 9 ,roma p>ve oscura1 n ebbe attrattive p] m5ti /rani]e alle a/ratte speculazioni e pi curiose *e m$itabonde2 e non fu qu9di *e pi secoli dopo *e invadesse le scuole 9 ,italia e *e1 puossi dire1 ess]e /ata regolatrice delle m$esime inf9e al *iud]si del m$io evo2 onde fosse nel v]o l',allighi]i1 qu&o di que/o sommo ebbe a dire3 ,vidi il ,mae/ro di color *e sanno ,s$] tra filos(ica famiglia3 ,tutti l'ammiran1 tutti onor gli fanno#bcc4 ,si voluto r9facci>e alla filos(ia d',epicuro1 anzi alla filos(ia 9 g5]e1 la cagione della caduta della lib]t1 e si accusata leggi]am5te di secolo 9 secolo con una m>avigliosa facilit1 come quella *e avesse condotto la rov9a di ,roma3 ma tale accusa fu +iu/a4 ,tutti gli uom9i *e difes]o la republica furon filos(i4 ,v>rone m]it di ess]e proscritto dai ,triumviri1 e scamp&one app5a dalle p]secuzioni1 p]d la biblioteca e i suoi scritti3 ,bruto amava siffattam5te le gre*e dottr9e1 *e non eravi al suo tempo1 come ci n>ra ,plut>co#bcd1 setta alcuna *e da lui conosciuta non fosse4 ,catone mor legg5do ,platone4 ,cic]one1 durante il corso della sua op]osa e gloriosa c>ri]a di tanto vantaggio al lib]o reggim5to di ,roma s *e la salvasse dalla cospirazione di ,catil9a1 mai non cess di consacr>e alla filos(ia tutti i mom5ti *e pot ritogli]e a' suoi dov]i di oratore1 di soldato e di cittad9o4 ,f9 dalla sua infanzia intimo amico di ,diodoto1 poi discepolo di ,possidonio e protettor di ,cratippo1 egli aveva c>o di ripet]e *e &ava t5uto della sua dottr9a e della sua eloqu5za molto pi alla filos(ia1 *e non alla retorica propriam5te detta1 e mo/r sap]la mett]e 9 pratica1 qu&o seppe ricev]e il mortal colpo s5za d> segno di debolezza1 ca/ig&osi p] tal modo d'av]e sp]ato 9 ,ottaviano4 ,la /oria pel contr>io non ci trasmise *e i di/ruttori della romana lib]t nutriss]o p] la m$itazione un p>i amore4 ,non ci vi5 n>rato *e ,catil9a fosse filos(o2 ,ces>e1 al pr9cipio di sua fune/a c>ri]a1 pr(ess 9 s5ato pr9cipj di triviale irreligione e grossolani assiomi1 cui probabilm5te que/o giovane cospiratore aveva raccolti ne' suoi int]valli delle sue dissolutezze e delle sue trame4 ,il voluttuoso ,m>c',antonio1 l'imbecille e cod>do ,lepido e tutti quelli avviliti s5atori e que' c5turioni f]oci1 di cui gli uni tradirono1 gli altri dilani>ono ,roma spirante1 non si erano1 a quanto si sappia1 =mati a nessuna scuola di filos(ia4 ,tutto que/o movim5to lett]>io e sci5tifico 9 ,roma p] altro non era *e un poss5te riflesso della greca lett]atura e dottr9a1 e della quale fu anzi tanta l'influ5za *e1 se il lat9o idioma doveva necess>iam5te ess]e il l+uaggio della magi/ratura1 il greco div5ne quello della coltura e dell'eleganza4 ,que/o si p>l nella conv]sazione1 nella famiglia e p]f9 nell'amore1 dove trovasi pi soave appell> l'amica1 come n con d]isione ,m>ziale1 dic5dola 1 1 cio vita e anima2 e ,orazio raccom& nell',arte ,poetica1 a' ,pisoni il cont9uo /udio dei greci esempl>i3 vos exempl>ia grca ,nocturna v]sate manu1 v]sate diurna#bce4 ,gi qual*e cosa1 p>l&o della l+ua usata 9 ,pompei1 trattai della coltura 9 que/a citt3 ora con quanto ho te/ detto di ,roma1 rimane completato p] rigu>do a ,pompei2 p]oc* ripeto le prov9cie e pi ancora le colonie seguiss]o 9 tutto l'&am5to della capitale4 ,gli s*iavi poi applicati a copi> manoscritti provvid]o i privati di buone bibliote*e4 ,gi ,paolo ,emilio aveva dato l'esempio di cosiffatta raccolta1 trasport&o a ,roma quella di ,p]seo re di ,mac$onia da lui v9to3 ,silla aveva fatto altrettanto trasport&o da ,at5e quella di ,apellicone ,tejo2 e pi ricca l'ebbe il fa/osissimo ,lucullo3 ,cic]one aveva di libri fatto egli pure incetta2 ma tutte f9allora erano /ate propriet private4 ,*i p5sava a dot>ne di una il publico1 quale era /ata a ,p]gamo ed ,aless&ria1 inc>ic&one ,v>rone1 reputato il pi dotto de' suoi tempi1 fu ,ces>e1 ajutato poi 9 que/o suo egregio p5si]o da ,as9io ,pollione1 dopo *e ,ces>e era /ato da morte imp$ito di condurlo ad effetto4 ,p4 ,vittore conta v5t9ove bibliote*e 9 ,roma1 ultima fra le quali quella di ,m>ziale1 *e ne' suoi epigrammi non pu resi/]e all'amor proprio di ricord>la4 ,pompei non aveva bibliote*e pubbli*e1 n =se l'ebbe pur ,ercolano3 alm5o traccia di esse non pres5t>ono f9ora gli scavi2 ma e di una citt e dell'altra ho gi a suo luogo nondim5o oss]vato quanti papiri siansi raccolti mezzo arsi e con sommo artificio svolti e int]pretati2 quantunque f9ora non si possa dire d'ess]si v9dicato dall'azione di/ruggitrice del tempo un'op]a qualunque *e fosse di una gr&e importanza4 ,vol5do or qui tocc>e alcun *e del modo t5uto nello scriv]e1 poi* altrove ho gi detto delle tavolette c]ate1 e pur altrove ed an*e adesso de' papiri e delle p]gam5e1 acc5n] come su que/e ultime scrivess]o 9 fogli non ritagliati e quadrati1 n da ambe le facciate1 come usiamo noi2 ma p] il lungo1 e da una sola p>te1 ed acci la gr&ezza non cagionasse imp$im5to nello scriv]e1 p] fiss>la1 usavano d'una bac*ett9a di c$ro o d'ebano1 con capi d'oro o di gemma1 indi piegass]o la c>ta arrotol&ola1 e p] que/o rivolgim5to avesse a nasc]e il vocabolo di volume1 volum54 ,la g5te d'umile condizione scriveva pel contr>io d'ambe le facciate2 lo *e v5ne mano mano 9 uso an*e degli sci5ziati2 onde ,cic]one scriv5do ad un suo famigli>e1 avesse a dire d'av] s5tito gran dispiac]e nel legg]e la prima facciata della lett]a di lui e gr&e cont5tezza nel volt> l'altra#bcf2 ,giov5ale p>lasse di una c]ta trag$ia scritta 9 que/a foggia#bcg2 ,m>ziale ad acc5n>e del proprio libro /esso cos scritto#bch2 e ,pl9io il ,giovane1 f9alm5te1 scriv5do a ,m>co1 d&ogli conto d'alcune op]e er$ate dallo zio1 l'illu/re naturali/a1 9 ispecie gli n>rasse di c5sessanta comm5t>ii scritti da una facciata e dall'altra#bci4 ,le iscrizioni e titoli delle op]e1 secondo ne fa f$e ,vitruvio#bdj1 v5ivano ornate con m9io1 e le c>te /ropicciate sottilm5te con olio di c$ro1 prov5i5te dal ,libano1 non tanto p] cons]v>le dal t>lo1 quanto p] r5d]le odorose2 onde ,orazio1 nell',arte ,poetica1 a signific>e op]a m]itevole d'immortalit1 9 quel modo *e si cr$evano dur> le cose unte coll'olio di c$ro1 u di que/o concetto3 4 4 4 4 4 c$ro digna locutus2 e ,ovidio non m5o vi fece allusione nel primo libro ,dei tri/i1 9 quel v]so3 ,nec titulus m9io1 nec c$ro *>ta notetur4 ,detto di que/e p>ticol>it1 progr$5do nel mio tema1 eran pure p] la pi p>te fra gli s*iavi1 od erano /rani]i coloro *e si applicavano alle discipl9e m$i*e e *irurgi*e3 la prima p] affidata pi all'empirismo *e alla v]a sci5za4 ,valga il segu5te an$doto3 ,il figlio di ,m>c',antonio1 d&o una c5a a' suoi amici1 vi convitava altres ,filota m$ico d',amfrisso4 ,tra le argom5tazioni *'era 9 uso a que' tempi di proporsi a tavola1 ,filota usc 9 que/a3 ,v' una c]ta febbre *e si v9ce coll'acqua fr$da2 *iunque ha la febbre1 ha una c]ta febbre2 dunque l'acqua fr$da buona p] *iunque abbia la febbre4 ,l'insulso p>alogismo1 degno d'un pu]ile scola/icismo1 si m]it dallo sp5si]ato ,anfitrione i pi ric*i donativi4 ,e valga pure il not>e il passaggio1 *e fu an*e satireggiato da ,m>ziale1 di un m$ico alla vile condizione del gladiatore3 ,oplomacus nunc es1 fu]as oph?almicus ante3 ,feci/i m$icus1 quod facis oplomacus#bda4 ,la m$ic9a fu1 tra le sci5ze1 quella *e a ,roma ott5ne poco favore e vi fece m9ori progressi4 ,non gi *e ivi si mancasse delle cognizioni ausili>ie su cui poggia la teoria della m$ic9a2 ma f9o ai tempi di ,pl9io il ,vec*io v5ne abb&onata quale occupazione illib]ale1 come gi dissi1 agli s*iavi1 a' lib]ti od a' =e/i]i4 ,9 que/a1 come nelle altre1 i ,greci la fec]o da mae/ri1 e fu ,arcagato 7#ece di ,roma71 a quanto ne atte/a lo /esso ,pl9io#bdb1 il primo m$ico greco *e gli iniziasse alla m$ic9a4 ,lucullo1 ,pompeo ed altri illu/ri ,romani invit>ono 9 ,roma p>ec*i greci di condizione lib]a p] es]cit>vi que/'arte4 ,sotto ,ces>e1 mont>ono 9 gr&e /ima1 *e vieppi s'accrebbe regnante ,augu/o4 ,que/'ultimo accord loro rilevanti privilegi1 i quali allett>ono pi romani a d$ic>si1 quantunque lib]i1 allo /udio e alla pratica di que/a sci5za4 ,v'ebb]o cos m$ici pubblici e privati4 ,que/i ultimi erano p] lo pi s*iavi o lib]ti *e abitavano col padrone e lui e la famiglia sua unicam5te assi/evano1 o gli ad]5ti di casa4 ,i m$ici publici1 b5 lontani dal s5tire la dignit degli odi]ni1 es]citavano il loro me/i]e 9 una bottega1 alla quale ricorrevano coloro *e avess]o avuto d'uopo di salassi1 di op]azioni *irurgi*e o di av]e /rappati i d5ti2 supp]gi come an*e adesso 9 c]ti rioni di ,napoli v$asi sulla bottega di b>bi]e annunciato *e si fanno an*e salassi4 ,e si &ava a ta/one4 ,una det]m9ata cura non era riuscita a gu>ire una malattia1 ebb5e p] essa si ricorreva a f>ma*i affatto contr>j4 ,n>rasi di ,antonio ,musa1 lib]to di ,augu/o e amicissimo di ,virgilio1 m$ico di corte e celebratissimo1 tal *e gli furono eretti1 a cagion di lode1 /atue e monum5ti1 *e av5do v$uto *e i bagni caldi non avevano punto giovato al padrone aggravatissimo1 gli consigliasse i bagni fr$di e que/i adottati1 l'avess]o a gu>ire4 ,e del *irurgo ,arcagato1 del quale ho p>lato pi sopra1 come primo introduttore della m$ic9a 9 ,roma1 si racconta ess]e /ato cotanto sangu9>io1 *e il datogli soprannome di vuln]>io gli v5isse pre/o mutato 9 quello di c>nefice4 ,come m>avigli>e allora di quel *e m5zion ,pl9io il ,vec*io dell'antico ,catone av]e scritto al figlio3 jur>unt int] se ,b>b>os nec>e omnes m$ic9a4 ,et hoc ipsum m]c$e faciunt1 ut fides iis sit1 et facile disp]dant4 ,nos quoque dictitant ,b>b>os1 et spurcius nos quam alios ,opicos appellatione fdant4 ,int]dixi de m$icis#bdc4 ,qu9di *e ott5ne fama e voga ,asclepiade di ,prusia 9 ,bit9ia1 *e recatosi a es]cit> m$ic9a 9 ,roma un secolo prima di ,cri/o1 d$uc5do le diff]5ti malattie da viziosa dilatazione o /r+im5to de' pori1 e riduc5do la m$ic9a a rim$i *e producess]o l'effetto contr>io1 voleva una cura limitata a dieta1 g9na/ica1 fregagioni1 v9o1 uso di semplici e divieto d'ogni f>maco viol5to ed int]no4 ,a lui si attribuisce l'inv5zione delle doccie1 *e si design>ono col nome di balne p5siles4 ,furonvi altri m$ici *e conseguirono celebrit1 come il dottissimo ,aulo ,cornelio ,celso1 vissuto a' tempi d',augu/o1 *e nulla p] altro innov1 solo spieg&o buon crit]io nell'adott>e le dottr9e de' suoi pr$ecessori1 dett&o que' libri1 ,de ,artibus1 de' quali otto sono ancora sup]/iti#bdd2 e come ,scribonio ,l>go ,designaziano1 siculo o rodio del tempo di ,claudio1 *e nel trattato ,de ,compositione ,m$icam5torum1 *e sussi/e tuttavia1 ed t5uto 9 poco conto1 c]c comb9>e le dottr9e metodi*e coll'empirismo1 insegn&o a non lev>e il d5te leso1 ma lev>ne solo la p>te gua/a1 e sugg]5do l'applicazione della elettricit pel mal di capo1 m$iante una torp$9e viva2 ed ,erodico da ,leonzio1 *e trov la m$ic9a g9na/ica1 cur&o con viol5ti es]cizj susseguiti da bagno1 a un di presso come f>ebbesi oggi a ,graf5b]g4 ,claudio ,gal5o di ,p]gamo1 di va/issimo +egno1 /udiosissimo della natura e dell'anatomia1 non v5ne 9 ,roma *e pi t>di1 al tempo1 cio1 di ,m>co ,aurelio imp]atore4 ,piacemi qui ad ogni modo segnal>e come la citt di ,crotone1 la =midabile rivale di ,sib>i1 nel golfo di ,t>anto1 fosse celebrata f9 dall'antico p] l'eccell5za de' suoi m$ici e *irurghi4 ,la pr(essione del m$ico era lucrosissima4 ,manlio ,cornuto prometteva duec5tomila se/]zj a *i l'avesse gu>ito dal li*5e1 malattia alla faccia2 altrettanto si fece pag>e ,c>mide un viaggio 9 prov9cia1 egli *e tuffava tutta ,roma e f9o i consoli e i s5atori decrepiti nell'acqua gelata2 ,alcmeone raggranell una =tuna di dieci milioni di se/]zj2 ,qu9to ,/]t9io riceveva c9quec5tomila se/]zj dagli imp]atori1 e dalla cli5tela 9 ,roma seic5tomila all'anno1 e congiuntam5te a suo fratello1 lasci un patrimonio di tr5ta milioni di se/]zj1 oltre all'av] dotata ,napoli di op]e sup]be4 ,dieci milioni ne lasci ,cr9ate1 dopo di av]ne consacrati altri dieci a rialz>e le mura di ,m>siglia sua patria3 e ,val5te ed ,eudemo1 m$ici e drudi di ,messal9a e di ,livia1 disponevano a capriccio del talamo e del tesoro imp]iale4 ,tranne que/i m$ici pr9cipali e =a/i]i1 p] lo pi greci1 vessati del re/o an*'essi e co/retti anzi a p>tire da ,roma1 dove non ritorn>ono *e pi t>di1 gli altri m$ici erano p] lo pi s*iavi o lib]ti1 e qu9di i primi espo/i 9 caso di mala riuscita1 alla battitura e alla cat5a1 e i secondi alla condanna da p>te della giu/izia ad amm5de consid]evoli4 ,le cortigiane poi *e non erano sotto la vigilanza dell'edile1 affidavansi a c]te vec*ie m$i*esse1 m$ic *e non solo erano levatrici1 ma addette ezi&io alla magia ed alla m$ic9a empirica4 ,trovasi infatti 9 ,grut]o1 un'iscrizione *e ricorda una ,seconda m$i*essa3 ,secunda ,l4 ,liv9 ,m$ica4 ,aniano1 nelle sue annotazioni al codice teodosiano1 ricorda le m$ic jurat1 le m$i*esse giurate1 *e non erano *e levatrici autorizzate a /udi>e m$ic9a4 ,a ,pompei la m$ic9a doveva trov>si presumibilm5te non imp>i ne' progressi a quella di ,roma4 ,lo si pu d$urre alm5o dalla moltiplicit ed esame degli /rom5ti *irurgici ritrovati negli scavi1 *e appunto p] essi fu assegnata ad una casa1 scop]ta nel #agga1 la d5om9azione di ,casa del ,*irurgo nella via ,domiziana1 a fianco della casa detta delle ,ve/ali4 ,que/a casa abba/anza gr&e ha tr$ici cam]e1 talune adorne di pitture e con pavim5ti 9 mosaico4 ,nel fondo1 a de/ra dello xi/o1 vi una cam]a sulle cui p>eti dip9ta la ,toeletta di ,v5]e1 egual soggetto trattato cos /up5dam5te dal morbido e grazioso p5nello di ,guido ,r5i4 ,pur dalle p>eti di que/e sale furon tolti altri dip9ti rappres5tanti un pittore *e dip+e un bu/o1 una te/a1 una ,baccante ed una quaglia1 *e si deposit>ono1 come tutte le altre cose pregevoli di ,pompei e d',ercolano1 al ,museo ,nazionale4 ,ma all'argom5to mio importa t5] conto adesso e p>ola dei suddetti arnesi *irurgici1 *e vi si ritrov>ono4 ,nella pi va/a sala dell'abitazione1 *e v]osimilm5te doveva ess]e la sala anatomica e la scuola di m$ic9a1 b5 qu>anta /rom5ti di *irurgia si r9v5n]o1 e quantunque si riconoscano di piutto/o grossolana fattura1 se si p>agonano agli odi]ni1 lavorati con tutta la f9itezza e talvolta con eleganza1 riescono tuttavia assai int]essanti1 riscontr&os5e pure taluni *e rassomigliano molto ai mod]ni1 ed altri di div]so disegno e p] usi *e non si sanno =se indov9>e4 ,con siffatta scop]ta si conosciuto *e cosa mai foss]o le cucurbit o cucurbitul1 usate 9 m$ic9a1 ramm5tate pur da ,giov5ale 9 que/o v]so3 ,jam pridem caput hoc v5tosa cucurbita qurat#bde e si comprese *e se dovevano ess]e coppette fatte della scorza di que/i frutti1 o piccole zuc*e1 potevano ess]e an*e di bronzo1 siccome que/e trovate 9 ,pompei4 ,fu inteso egualm5te meglio1 an*e il passo di ,celso1 *e allude a v5tose di bronzo e di corno#bdf4 -- ,que/e v5tose pompejane sono a foggia di mezze ampolle con quattro bu*i1 *e solevansi ottur>e con creta1 *e poi si levava onde di/acc>la dalla pelle *e il vuoto aveva attratto4 ,si riconobbe ezi&io lo /rum5to p] sald>e le v5e1 gli scalpelli escissorii a guisa di picciole punte di lancetta da una p>te e dall'altra av5ti il malleo p] la frattura delle ossa2 le spatule di div]se =me2 gli specilli concavi da un lato e dall'altro a =ma d'oliva2 un catet]o bucato colla sua gua9a mobile2 un unco p] e/r>re il feto gi morto2 ami1 aghi1 =bici d5tate a guisa di t5aglia1 circ9i escissorii1 bolselle a d5ti1 sonde ur9>ie1 lancette1 bi/uri1 sir+he auricol>i1 seghe1 coltelli ecc4 tutti del rame pi puro1 con mani*i di bronzo e ripo/i 9 a/uccio pur di rame e di bosso4 ,i soli bottoni p] l'applicazione de' caut]j erano 9 f]ro4 ,a *i ne voglia sap]e di pi consiglio ricorr]e alla dotta diss]tazione di ,l\is ,*\lant3 ,de locis ,pompejanis ad rem m$icam faci5tibus1 ,leipzig #ahbc1 ed alla descrizione illu/rata da disegni del cav4 ,leon>do ,santoro di ,napoli1 ins]ta nelle ,memorie dell',accademia di ,napoli3 non *e al trattato edito nel #ahba a ,p>igi dal dottor ,sav5sko di ,pietroburgo1 e da cui risulta *e gi si conoscess]o a' tempi di ,pompei /rum5ti *irurgici *e si cr$ono inv5zione de' no/ri giorni1 e *e pur allora si poss$ess]o mezzi dall'arte *irurgica *e non son oggi neppur sospettati4 ,ces>e ,cant poi ricorda#bdg *e all'accademia di ,p>igi foss]o dal signor ,sc\tet5 pres5tati i segu5ti /rum5ti1 dissott]rati a ,pompei ed ,ercolano3 una sonda curva1 una dritta1 pei due sessi e p] bamb9o2 la lima p] togli]e le asprezze ossee2 lo specillo dell'ano e dell'ut]o a tre bran*e2 tre modelli di aghi da pass> corde o setoni2 la lancetta ed il cuc*iajo1 di cui i m$ici si s]vivano co/antem5te p] esam9>e la natura del sangue dopo il salasso2 unc9i ricurvi di v>ia lunghezza1 de/9ati a sollev> le v5e nella recisione delle v>ici2 una cuc*iaja 7curette7 t]m9ata al lato oppo/o da un rigonfiam5to a oliva1 all'uopo di caut]izz>e2 tre v5tose di =ma e gr&ezza div]sa2 la sonda t]m9ata da una lam9a metallica piatta e fessa1 p] sollev>e la l+ua nel taglio del fr5ulo2 molti modelli di spatule2 scalpelli a doccia piccolissimi p] leg>e le ossa2 coltelli dritti e convessi2 il caut]io nummol>e2 il trequ>ti2 la fiamma dei vet]9>j p] salass>e i cavalli2 l'elevatore pel trapanam5to2 una scatola da *irurgo p] cont5]e trocisci e div]si m$icam5ti2 p9zette depilatorie1 p9zette mord5ti a d5ti di sorcio1 una a becco di grua1 una *e =ma cuc*iajo colla riunione delle bran*e2 molti modelli di m>telli tagli5ti da un lato2 tubi conduttori p] dirig]e gli /rom5ti caut]izzanti4 ,se la m$ic9a p] s lungo tempo rimase un v]o empirismo1 n si sollev *e pi t>di colla coord9azione dei fatti e risultam5ti all'onore di sci5za3 puossi argom5t>e facilm5te come 9 ricambio si dovesse ricorr]e a prodotti *imici1 ad empia/ri1 ad erbe1 a bev]oni1 a dettame di que' c]retani nelle cui mani trovavasi l'arte salut>e4 ,e v'erano donne altres *e la pret5devano a sapi5za nelle scelte e di/illam5to delle erbe e componevano filtri1 *e la sup]/izione e i pregiudizi d'ogni mani]a facevano cr$]e atti a d>e o togli]e l'amore1 a port>e o di/rugg]e la =tuna e vie via a second>e ogni sorta di passioni1 ma pr9cipalm5te quella degli appetiti sfr5ati e lussuriosi onde dicevansi afrodisiaci4 ,ma essi1 grida ,ovidio1 non recano vantaggio alle fanciulle1 ma nuocono alla ragione cont55do i g]mi della pazzia furiosa4 ,que/i empirici1 antidot>i e f>maci/i erano p] v5uti nell'univ]sale disprezzo1 quantunque i pi vi ricorress]o3 a un dipresso come v$iamo adesso d]isi magnetizzatori e sonnambule1 tiratrici di c>te e indov9i1 ma1 ci malgrado1 cont> num]osa cli5tela e raggrannell> ric*ezza4 ,orazio li mise a fascio colle sgualdr9e ambubaje 9 quel v]so *e nel capitolo dell',anfiteatro ho gi citato3 ,ambubaj>um collegia1 f>macopol4 ,fra que/i empirici si di/9s]o nondim5o molti dotti botanici e manipolatori +egnosi4 ,sotto ,tib]io1 ,m5ecrate inv5tor del dia*ilo1 componeva empia/ri1 spesso efficaci contro le erpeti1 i tumori e le scr(ole2 ,s]vilio ,democrate fabbricava eccell5ti emolli5ti4 ,ph>macopol appellavansi i v5ditori di f>ma*i1 ma non p] que/o si possono dire p>i agli odi]ni f>maci/i1 p]oc* que/i or v5dano i semplici e manipol9o i m$icam5ti giu/a le prescrizioni dei m$ici2 m5tre quelli fabbricavan rim$j di proprio capo e li spacciavano1 come fanno gli odi]ni c]retani2 onde ,catone1 presso ,gellio1 fosse nella ragione allor* disse3 ,itaque auditis1 non auscultatis1 tanquam ph>macopolam4 ,nam ejus v]ba audiuntur1 v]um ei se nemo committit1 si g] e/#bdh4 ,erano i ,seplas>ii *e v5devano i semplici1 e spacciavano pure pr(umi1 droghe1 ungu5ti ed aromi4 ,sotto il nome di sag v5ivano le specie div]se di v5ditrici d'ungu5ti e di filtri1 *e fabbricavano spesso con magici riti inv5tati nella ,tessaglia4 ,ignoranti assai sov5te della efficacia delle erbe *e trattavano1 non a dirsi se causass]o an*e di fune/e consegu5ze4 ,cos p]irono anzi tempo ,lic9io ,lucullo amico di ,cic]one1 il poeta ,lucrezio e tanti altri4 ,orazio1 *e era /ato amante d'una ,gratidia1 *'era una tra le pi celebri sag di ,roma1 /&o a quanto ne scriss]o i suoi scolia/i1 rimprov] a co/ei1 *e raccom& co' suoi v]si immortali alla esecrazione dei po/]i sotto il nome di ,canidia1 il fune/o pot]e delle sue pozioni amorose1 *e gli tols]o giov5t1 =za1 illusioni e salute#bdi4 ,9 ,pompei1 sull'angolo d'un viottolo1 si cr$ ravvis>e una fabbrica di prodotti *imici4 ,sulla sua facciata si less]o div]se iscrizioni1 tra cui l'una *e acc5na a ,gneo ,elvio ,sab9o2 un'altra a ,cajo ,calv5zio ,sellio4 ,la fabbrica con/a di due botteghe3 a de/ra dell'atrio vi un triplice =nello de/9ato a tre gr&i caldaje dispo/e a diff]5ti altezze4 ,nella casa si cont5eva gran quantit di droghe c>bonizzate4 ,nel #ahah1 9 faccia alla via ,domiziana1 sull'angolo d'un'isola triangol>e1 si /]r una tab]na di seplas>ius o f>maci/a4 ,p] mo/ra aveva dip9to un grosso s]p5te *e morde un pomo di p9o4 ,il s]pe era l'attributo di ,igea1 la dea della salute1 e di ,esculapio3 esso ancora l'emblema delle odi]ne f>macie4 ,9 ,pompei1 come abbiamo altrove notato1 valeva ad altri scopi ezi&io1 n qu9di avrebbe c]to ba/ato a fiss>e la designazione a que/a tab]na di (fic9a f>maceutica1 dove non si foss]o trovati nell'int]no div]si altri m$icam5ti1 prep>azioni *imi*e1 vasi con f>ma*i disseccati e pillole1 e spatole e una cassetta 9 bronzo a comp>ti cont55te droghe1 e una lama di porfido p] di/5d]e e /empr>e gli empia/ri4 ,que/a cassetta cons]vasi al ,museo 9 un con un bel c&elabro di bronzo4 ,dy] poi#bej scrive ess]si col trovato ezi&io un gran vaso di vetro capace di cont5]e due galloni 7#il1 #jhf71 nel quale vi era un gallone e mezzo 7#fl1 #had7 d'un liquido rossa/ro *e si pret5de fosse un balsamo4 ,ess5do /ato ap]to il vaso1 il liquido com9ci a svapor>e rapidissimam5te1 onde si affrett a *iud]lo di nuovo ermeticam5te4 ,que/o quanto p>e a me comp5dj brevissimam5te la condizione dello scibile d'allora e il suo insegnam5to4 ,f9ora non si raccols]o dati ess]e esi/ite altre scuole 9 ,pompei fuori di quelle *e ricordai nel pres5te capitolo1 n =se gli ,scavi altre ne mett]anno alla luce4 ,si sa del re/o1 p] gli usi g5]ali 9 ,roma1 e qu9di an*e nelle colonie1 *e vi foss]o scuole private1 9 ci *e p] la pu]izia delle classi agiate ogni famiglia avesse il suo s*iavo1 de/9ato a d>e i primi rudim5ti lett]>j2 poi erano i grammatici *e sub5travano ad ammae/r>e nello scriv]e e nello /udio degli scrittori e nel greco1 e dopo avea luogo il p]fezionam5to 9 ,grecia nelle discipl9e della filos(ia4 ,r$uci 9 patria1 o era nell'es]cito *e eleggevano la c>ri]a e traevano alle gu]re1 di cui ,roma non aveva p5uria mai1 o entravano nella magi/ratura1 o praticavano dagli oratori pi r9omati ad appr5d]e l'eloqu5za del =o2 assai sov5te poi tutte que/e pr(essioni volta a volta es]cit&o1 cio pass&o dal =o alle c>i*e civili1 e da que/e a' gradi milit>i1 ora magi/rati e ora soldati4 ,non vi volevano *e i vizj e le scell]agg9i dell'imp]o p] *iam>e su ,roma e l',italia il torr5te b>b>ico e f> iscomp>ire i/ituzioni e civilt1 e qu&o que/a pot f> di nuovo capol9o e ricomp>ire sulle rov9e indagate del passato1 si procacciato di rico/ruire1 s5za *e f9ora si possa dire *e da noi siasi fatto meglio de' no/ri gloriosi maggiori4 ,ad ogni modo1 an*e la sapi5za odi]na spesso piacesi con=t>e s /essa dell'autorit della sapi5za romana1 *e invoca come oracolo sacro e s5za appello4 ,,capitolo ,,xvii4 ,tab]n4 ,i/9ti dei ,romani -- ,soldati p] =za -- ,agricoltori -- ,poca importanza del comm]cio coll'e/]o -- ,comm]cio m>ittimo di ,pompei -- ,comm]cio m>ittimo di ,roma -- ,ignoranza della nautica -- ,comm]cio d',importazione -- ,modo di bilancio -- ,ragioni di decadim5to della gr&ezza romana -- ,indu/ria -- ,da *i es]citata -- ,m5s>ii ed ,arg5t>ii -- ,usura -- ,artigiani di/9ti 9 categorie -- ,comm]cio al m9uto -- ,comm]cio delle botteghe -- ,comm]cio della /rada -- ,=i nund9>i o v5ali -- ,il ,portorium o tassa delle d]rate portate al m]cato -- ,le tab]n e loro co/ruzione -- ,in/itores -- ,mo/re o insegne -- ,pop91 !rmopolia1 caupon1 nopolia -- ,m]canti ambulanti -- ,c]retani -- ,gr&e e piccolo ,comm]cio 9 ,pompei -- ,=o nund9>io di ,pompei -- ,tab]n -- ,le insegne delle botteghe -- ,alb]ghi di ,alb9o1 di ,giulio ,polibio e ,agato ,vajo1 dell',elefante o di ,sittio e della ,via delle ,tombe -- ,!rmopolia -- ,pi/r9i1 ,pi/ores1 ,silig9>i -- ,plauto1 ,t]5zio1 ,cleante e ,pittaco ,re1 mugnai -- ,le mole di ,pompei -- ,pi/r9i div]si -- ,paquio ,proculo1 =najo duumviro di giu/izia -- ,ritratto di lui e di sua moglie -- ,v5ditorio d'olio -- ,ganeum -- ,lattiv5dolo -- ,fruttajuolo -- ,macellai -- ,myropolium1 pr(umi e pr(umi]i -- ,ton/r9a1 o b>bi]ia -- ,s>ti -- ,magazz5o di tele e di /(fe -- ,lav&]ie -- ,la ,n9fa ,eco -- ,il ,conciapelli -- ,calzol]ia e ,sell]ia -- ,t9tori -- ,arte ,fullonica -- ,fulloni*e di ,pompei -- ,fabbri*e di ,sapone -- ,orefici -- ,fabbri e falegnami -- ,pr(ectus fabrorum -- ,vasaj e vetrai -- ,vasi v9>j -- ,salve ,lucru4 ,sotto que/o nome di tab]n1 * cos i lat9i *iamavano le botteghe1 il capitolo pres5te *iamato a f> assi/]e il lettore al movim5to dell'indu/ria pompejana e del suo comm]cio4 ,la /oria del comm]cio romano non corre sempre p>allela1 come nelle altre cose *e abbiam oss]vato f9ora1 colla /oria del comm]cio della piccola citt di ,pompei3 tuttavia essa si compr5de nella /oria g5]ale di quello della gran ,roma1 come la p>te nel tutto1 *e p] dovr riassum]e brevem5te1 e di tal guisa s>an raggiunti i miei int5ti1 e il lettore si avr cos an*e que/a p>te importante della vita di quella repubblica famosa1 *e comp5dia tutta l',italia antica4 ,qu&o si p5sa *e i ,romani fond>ono la pi va/a e =midabile mon>*ia del mondo1 p>rebbe *e si dovesse argom5t>e *e essi avrebb]o dovuto av]e una corrispond5te ric*ezza e floridezza di comm]cio2 ma non fu v]am5te cos4 ,come abbiam v$uto delle sci5ze1 *e non pres]o a mo/r>si 9 ,roma *e c9que secoli dopo la sua fondazione2 cos fu an*e del comm]cio e dell'indu/ria4 ,ins9o alla prima ,gu]ra ,punica1 i ,romani non erano p] anco usciti d',italia1 n pur potevano av]e /abiliti comm]ci coll'e/]o4 ,pov]i e soldati1 non ebb]o tampoco nozione alcuna di comm]cio1 e neppure ne s5tirono il bisogno4 ,erasi infatti ai primi giorni dell'infanzia di un popolo1 div5uto poi conqui/atore1 *e era ai prodromi di quelle convulsioni *e l'avrebb]o di poi cos viol5tem5te agitato4 ,f9 dalle orig9i1 pi *e impazi5te di gitt>si alle conqui/e1 come da non po*i scrittori si volle f> cr$]e1 ci desum5do piutto/o dai moltissimi fatti onde si ord la sua /oria1 *e dal pi dilig5te /udio del suo primitivo co/ume e delle sue abitud9i2 =zato ad ess]e soldato p] dif5d]si dagli incessanti attac*i dei ,sab9i1 degli ,etrus*i e dei ,sanniti2 tanto il c>att]e suo *e le sue leggi naturalm5te assum] dovevano una t9ta milit>e2 e p] l'educazione doveva pieg>e alla pi sev]a discipl9a1 alla pi passiva obb$i5za4 ,s c]to2 il popolo romano era p] i/9to pa/ore e lo si pu cr$]e a ,catone1 *e cos ce lo atte/a nella prefazione all'op]a sua1 ,de ,re ,ru/ica3 ,majores no/ri virum bonum ita laudabant3 bonum agricolam1 bonumque colonum4 ,amplissime laud>i exi/imabatur qui ita laudabatur#bea4 ,conqui/&o adunque l'univ]so1 non fece *e dif5d]e o protegg]e la propria indip5d5za1 n combatt *e p] assicur>si le dolcezze della pace1 alla quale cont9uam5te aspirava4 ,prop]zio mo/ra *e pur a' suoi tempi la si p5sava cos della patria romana1 quantunque l'epoca sua ribollisse p] la febbre delle conqui/e1 9 quel v]so3 ,armis apta magis tellus quam commoda nox#beb2 ci *e del re/o aff]mava pure ,sallu/io1 qu&o1 n>r&o della ,gu]ra ,catil9>ia1 qualificava la romana razza g5us hom9um agre/e1 s9e legibus1 s9e imp]io1 lib]um atque solutum#bec2 e pi innanzi cos enunciava gli scopi de' loro fatti milit>i3 ho/ibus obviam ire1 lib]tatem1 patriam1 p>5tesque armis teg]e#bed4 ,ci non tolse *e il dov]e /> sempre all'erta e dov] resp+]e tanti e innum]evoli nemici1 avesse a modific>e le primitive incl9azioni4 ,epp] l'occupazione g5]ale doveva ess]e di g9na/i*e es]citazioni1 di ludi bellici1 di /udio1 di viol5te imprese1 e si hanno cos le ragioni di que' fatti d'armi gloriosi *e si succ$evano s5za posa l'un l'altro e di quelle virt ezi&io primitive *e si vid]o scem>e man mano *e crebbe la pot5za romana e con essa le passioni individuali4 ,i ,romani inoltre situati fra tanti popoli e nazioni prodi e bellicosi1 *e dovevano div5t>e8 ,altrettanti soldati1 risponde il ,m5gotti nell'op]a sua1 ,il ,comm]cio dei ,romani#bee4 ,bisognava o di/rugg]e o ess]e di/rutti4 ,/ett]o dunque coll'armi alla mano p] quattro secoli1 rod5do p]t9acem5te i conf9i ora di que/o1 ora di quello /ato1 f9* sup]ati tutti gli o/acoli1 dom9ati i ,sanniti e v9to ,pirro1 o piutto/o non v9ti da lui1 si res]o signori d',italia4 ,9 appresso l'orgoglio1 *e ispira la felicit delle prime imprese e la smod]ata cupidit di bott9o1 gli /imol>ono a div5ir conqui/atori della t]ra4 ,que/o fu il g5io *e si v5ne necess>iam5te =m&o e il c>att]e de' ,romani4 ,la gu]ra1 dopo *e div5ne indisp5sabile1 fu la loro educazione1 il loro me/i]e e la loro passion dom9ante4 ,essi furono qu9di soldati p] massima di /ato1 p] =za di i/ituzione1 p] necessit di difesa1 p] influ5za di religione1 p] esempio de' ric*i e dopo altres *e div5n]o ric*i e pot5ti 9 ,italia1 cons]v>ono la /essa f]ocia e la /essa t5d5za a cresc]e di /ato p] il lungo uso di v9c]e e p] impulso delle prime impressioni4 ,un popolo poi fi]o e conqui/atore rigu>da allora la negoziazione come un me/i]e ignobile1 m]c5>io ed indegno della propria gr&ezza4 ,le idee va/e1 i piani magnifici1 i progetti brillanti1 i p5si]i ambiziosi di gloria e di r9omanza1 lo spl5dore e la celebrit delle vittorie1 la boria de' titoli1 la pompa ed il fa/o de' trionfi non si confacevano con le piccole idee e coi m9uti p>ticol>i della m]catura4 ,lo /esso ,cic]one preponeva ad ogni altra virt la virt milit>e3 ,rei milit>is virtus pr/at ct]is omnibus2 hc populo romano1 hc huic urbi t]nam gloriam pep]it#bef4 ,all'agricoltura1 la passione e virt d'orig9e1 si s>ebb]o piutto/o nei giorni di calma e 9 ricambio rivolti1 torn&o pi confac5te a que' c>att]i indomiti2 e cos que' gr&i capitani *e furono ,camillo1 ,c9c9nato1 ,fabrizio e ,curio alt]navano le cure della gu]ra con quelle del campo1 infra i sol*i del quale era duopo *e i milit>i tribuni &ass]o a c]c>li qu&o avv5iva rottura di o/ilit coi popoli limitr(i4 ,qu9di nulle le arti1 pov]e le manifatture1 ru/ico il co/ume4 ,grossolane le ve/i1 v5ivano confezionate dalle spose pei m>iti2 onde si diceva della donna a sommo di lode1 domum mansit1 lanam fecit#beg1 e i capi /essi non p]mettevansi lusso maggiore2 s *e si legga nelle /orie di ,roma della toga di ,s]vio ,tullio1 lavoro di sua moglie ,tanaquilla1 *e /esse gran tempo1 siccome sacra memoria1 appesa nel tempio della ,=tuna4 ,colle spoglie de' v9ti nemici si fabbric>ono e orn>ono p]s9o i templi3 nulla insomma si faceva 9 casa propria4 ,quali arti dunque1 *i$e ancora il ,m5gotti1 seguite pur dal ,bocc>do1 qual indu/ria1 quali manifatture1 qual comm]cio potevano av]e i ,romani s5za coltura1 s5za lett]e1 s5za sci5ze8 ,le arti tutte e le sci5ze si pre/ano un vic5devole soccorso e riflettono1 p] dir cos1 la loro luce1 le une sulle altre4 ,tutte le cognizioni hanno un legame ed un'aff9it fra di loro4 ,la poca sci5za della navigazione presso i ,romani contribu f9alm5te ad imp$ire *e il traffico progr$isse4 ,tuttavia noi abbiam v$uto diggi1 nel ritess]e la /oria di ,pompei1 come que/a citt fosse emporio di comm]cio m>ittimo e cos erano pure citt comm]cianti tutte quelle littorane4 ,ma esse erano quasi divise allora dalla vita e p>tecipazione romana4 ,la ,sicilia contava floridi regni1 *e hanno una propria ed onorifica i/oria1 e la ,campania1 ed altre t]re *e co/ituiron di poi lo /ato di ,napoli1 popolate da g5te di greca /irpe1 giunse a tale di prosp]it1 da ess]e appellata dai ,greci /essi ,magna ,grecia4 ,navig>ono que/i comm]cianti della ,campania lungo le co/e d',italia e delle isole vic9e1 visit>ono la ,sicilia1 la ,s>degna1 la ,corsica1 e f9o 9 ,africa p]v5n]o a v5d]vi e scambi>vi i ric*i prodotti del suolo4 ,del comm]cio di ,pompei con ,aless&ria ho gi trattato1 allor *e dissi dell'importazione fatta dagli ,aless&r9i 9 ,pompei2 fra l'altre cose1 pur del culto dell'egizia ,iside4 ,i/essam5te abbiam qual*e dato *e atte/a il comm]cio m>ittimo di ,roma con l',africa4 ,nell'anno *e segu l'espulsione dei re da ,roma1 v5ne1 al dir di ,polibio#beh1 con*iuso fra que/a repubblica e ,c>tag9e il primo trattato di comm]cio1 *e fu di poi r9novato due volte4 ,vuolsi dire p] altro *e nelle loro relazioni con ,c>tag9e i ,romani comprass]o pi *e non v5dess]o1 import&o di l tessuti r9omati p] la loro legg]ezza1 orefic]ie1 avorio1 ambra1 pietre preziose e /agno2 e p] pu av] ragione il succitato ,m5gotti nel cr$]e *e foss]o /ati piutto/o i ,c>tag9esi1 sovrani allora del m>e1 i quali foss]o &ati ai ,romani1 anzi *e que/i a quelli2 giac* dove avess]o avuto vascelli o navi proprie e conosciuta la nautica1 se ne s>ebb]o valsi a resp+]e ,pirro dal lido italico1 n le tempe/e e gli scogli avrebb]o di/rutte sempre le loro flotte2 tal *e la /rage causata dai naufragi fosse s gr&e1 *e da un c5so all'altro si avesse a trov>e una dim9uzione 9 ,roma di quasi novantamila cittad9i#bei4 ,porran suggello a que/o v]o dell'imp]izia de' ,romani nella nautica1 le frequ5ti disfatte toccate da essi nei m>i1 la gu]ra de' ,pirati1 *e li &avano ad insult>e sugli oc*i proprj1 e le p>ole di ,cic]one *e l'abb&ono v]gognoso della loro m>9a *iama labem et ignom9iam reipublic#bfj1 mac*ia e ignom9ia della ,repubblica4 ,ma le cose miglior>ono1 convi5 dirlo1 dopo ,augu/o1 se ,pl9io ci fa sap]e *e i ,romani portass]o ad ,aless&ria ogni anno p] c9que milioni di m]canzie1 e vi guadagnass]o il c5tuplo1 e se tanto int]esse vi avess]o a trov>e1 da sp+]e la gelosia loro a viet>e ad ogni /rani]o l'entrata nel m> ,rosso4 ,roma p] c9quanta miglia di circonf]5za1 con quattro milioni di abitanti#bfa1 con ric*ezze innum]evoli v]sate 9 essa da conqui/e e depr$am5ti di tante nazioni1 con inf9ite esig5ze di lusso e di mollezza da p>te de' suoi facoltosi1 opul5ti come i re1 doveva av]e indubbiam5te attirato un va/o comm]cio1 c]to p] altro pi di importazione *e di esportazione4 ,il succitato ,pl9io ci in=ma come si pr(ondess]o int]i patrimonii nelle gemme *e si d]ivavan dall',ori5te1 negli aromi dell',arabia e della ,p]sia2 *e dall',egitto poi si cavasse il papiro1 il grano ed il vetro1 *e si cambiavan con olio1 v9o1 e ,m>ziale ci avv]te an*e con rose 9 quel v]so3 ,mitte tuas messes2 accipe1 ,nile1 rosas#bfb e dell',etiopia1 pr(umi1 avorio1 fi]e e cotone1 *e ,virgilio *iama col nome di molle lana3 ,nemora ?iopum molli can5tia lana#bfc4 ,la ,spagna =niva arg5to1 miele1 allume1 c]a1 zaff]ano1 pece1 biade1 v9i e l9o2 le ,gallie rame1 cavalli1 e lana1 oro de' ,pir5ei1 v9i1 liquori1 panni1 tele e prosciutti di ,bajona2 la ,britannia /agno e piombo2 la ,grecia il miele d',imetto1 il bronzo di ,cor9to assai pregiato1 v9o1 zolfo e trem5t9a1 le lane d',attica1 la porpora di ,laconia1 l'elleboro di ,anticira1 l'olio di ,sicione1 il grano di ,beozia1 n>do1 /(fe1 pietre preziose e s*iavi4 ,l',asia ,m9ore m&ava f]ro dell',eus9o1 legno della ,frigia1 gomma del monte ,idea1 lana di ,mileto1 zaff]ani e v9i del monte ,tmolo1 /oviglie di ,lidia1 pr(umi e c$ri e s*iavi della ,siria1 porpora di ,tiro e =maggi4 ,ma tutto que/o comm]cio colle nazioni /rani]e1 oss]va il ,m5gotti1 come fosse sempre passivo p] i ,romani2 ma se ne ricattavano1 oss]vo io1 e colmavano il disavanzo del bilancio colle conqui/e1 ripr5d5dosi b5 pre/o con la =za ci *e le nazioni comm]cianti avevano loro spremuto con l'indu/ria1 cos *e non potess]o mai esaurire la loro ric*ezza p] quanto si /udiass]o di abus>ne1 siccome detto 9 ,sallu/io3 ,omnibus modis pecuniam trahunt1 vexant2 tam5 summa libid9e divitias suas v9c]e nequeunt#bfd4 ,il quale ,sallu/io *e cos scriveva1 att+eva pure a que/a limacciosa fonte p] abbellire i suoi famosi orti1 e l'infame si/ema v5iva sanzionato dalla religione1 ess5dosi giunto p]f9o ad erig]e un tempio a ,giove ,pr$atore4 ,non sono qu9di d'accordo coll'illu/re scrittore del ,comm]cio de' ,romani1 *e fosse p] que/o traffico passivo e rov9oso *'essi cadess]o nella pov]t e nella b>b>ie4 ,le cagioni della decad5za e della b>b>ie voglion ess]e attribuite prima alla decresc5te prosp]it agricola *e deg5] pre/o 9 rov9a e ne fu causa pr9cipale la conc5trazione dei piccoli pod]i 9 va/e possessioni2 qu9di la so/ituzione del lavoro degli s*iavi a quello degli uom9i lib]i1 del quale ,pl9io espresse gli effetti p]niciosi 9 memor&e p>ole3 ,coli rura erga/ulis pessimum e/ ut quidquid agitur a desp]antibus#bfe4 ,altre e pi efficaci cause di desolazioni dell',italia furono le incessanti gu]re4 ,i g5]ali vittoriosi solevano rip>tire ai loro soldati le t]re conqui/ate4 ,code/i b>b>i d'ogni nazione1 dice lo /esso ,m5gotti1 ,galli1 ,g]mani1 ,illirii e ,numidi1 s5za affetto p] l',italia1 *e rigu>davano non come patria1 ma come una pr$a e un guid]done dovuto ai loro s]vigi1 c]cavano di emung]la1 non di coltiv>la2 sic* lo sconvolgim5to e la =za1 le emigrazioni erano cont9ue e cresceva ogni giorno l'abb&ono e lo squallore delle campagne4 ,n fu e/ranea alla decad5za la dim9uzione della popolazione1 effetto delle proscrizioni e delle gu]re2 onde f9 sotto di ,ces>e si p5sasse a f> provvide leggi1 ut exhau/ urbis frequ5tia suppet]et1 onde sopp]ire1 cio1 alla defici5za di popolazione della esau/a citt4 ,la corruzion del co/ume di$e il colpo di grazia4 ,+olf&osi i ,romani nella mollezza e nel vizio e v55dosi essi cos elim9&o dal s]vizio attivo dell'armi1 pres]o il loro po/o soldati e capi /rani]i e cos si scalz>ono b5 pre/o da quella antica gr&ezza1 p] so/ituire altri i loro propri int]essi4 ,div5uto l'imp]o oggetto di disputa e cupidigia1 messo all'incanto p]f9o dalla prepot5za e rapacit de' pretoriani1 gli /rani]i imp>>ono la via di casa no/ra1 vi si /abilirono da padroni e tiranni1 e ci fec]o a misura di c>bone pag>e le passate colpe4 ,9 quanto all'indu/ria1 nei primi tempi1 po*i uom9i lib]i c]cavano ne' lavori manuali una pr(essione lucrativa3 l'agricoltura era la naturale e1 se non l'unica1 alm5o la pi onorevole occupazione dei cittad9i romani4 ,ma qu&o la popolazione di ,roma crebbe e la piccola propriet di una famiglia pov]a non ba/ a nutrir tutti i suoi membri1 molti dovett]o c]c>e la loro sussi/5za nel lavoro manuale4 ,que/i op]ai lib]i uscivano quasi sempre dalla classe degli s*iavi *e es]citavano specialm5te siffatti lavori e cont9uavano ad occup>s5e1 qu&'essi avess]o ricup]ata la loro lib]t4 ,di tal guisa l'indu/ria migliore era es]citata a ,roma massimam5te dai lib]ti1 *e rimanevano cli5ti dei loro anti*i padroni4 ,si compr5de cos p]* l'indu/ria1 es]citata da cittad9i d'ultima classe1 da lib]ti e da s*iavi1 dovesse ess]e negletta e disprezzata4 ,i me/i]i manuali e il comm]cio di dettaglio erano consid]ati come pr(essioni basse1 sordida negotia4 ,cic]one1 *e p] l'altezza dell'+egno avrebbe dovuto ess]e sup]iore ai pregiudizii volg>i1 pur nondim5o divideva que/o contro gli indu/riali4 ,noi1 scrive egli1 dobbiam disprezz>e i comm]cianti *e ci provocan l'odio contro di essi4 basso e non i/imabile il me/i]e di que/i m]c5>i *e locano le loro braccia e non il loro +egno4 ,p] essi il guadagno non *e il sal>io della loro s*iavit3 mettiamo al m$esimo livello l'indu/ria di quelli *e comprano p] riv5d]e1 p]* p] guadagn>e1 bisogno *e m5tiscano4 ,*e mai v'ha di nobile 9 una bottega8 ,quale /ima accord]emo noi a que/a g5te1 il comm]cio della quale non ha p] oggetto *e il piac]e1 come i pesciv5doli1 i beccaj1 i pizzicagnoli1 i cuo*i e i pr(umi]i8 ,conc$iamo la no/ra /ima alla m$ic9a1 all'ar*itettura1 se si voglia2 ma 9 quanto al piccolo comm]cio1 esso sempre basso3 il solo gr&e non spregevole tanto4 ,e cos la p5sava tutta ,roma4 ,infatti nel gr&e comm]cio non esitavano ad entr>e p]sone dell'ord9e eque/re1 9 vi/a dei =ti lucri1 grazie ai quali1 sotto il nome dei loro lib]ti1 es]citavano spesso la banca1 *iamati que' lib]ti1 m5s>ii de arg5t>ii1 equival5ti ai mod]ni ban*i]i4 ,cos ne orig9ava quella s*ifosissima e fatal piaga *e fu l'usura1 *e div5ne anzi prontam5te pi =te e deplorevole *e non la sia de' no/ri giorni4 ,a conosc]ne la misura1 cit] quella *e si faceva da' pi virtuosi1 s5za pur cr$]e di manc>e alle leggi dell'one/o4 ,pompeo ,magno pre/ava #fjj tal5ti ad ,ariob>zane al #gj p] c5to1 e il sev]o ,bruto1 l'ultimo e virtuoso republicano alla esau/a citt di ,salam9a mutuava pur =te somma al #dh p] c5to4 ,vuolsi attribuire a ,numa ,pompilio la di/ribuzione degli ,artigiani 9 diff]5ti categorie4 ,le corporazioni dei me/i]i erano 9 num]o di otto3 i suonatori di tibia1 gli orefici1 i falegnami1 i trattori1 i vasai1 i fabbricatori di c9ture1 quelli di corregge1 i cald]aj e fabbri f]raj1 e tutti gli altri artigiani non compresi fra co/oro =mavano una nona corporazione4 ,ciascuna corporazione poi aveva i suoi capi1 magi/ri3 i fabbri1 falegnami o f]raj1 *e s]vivano nell'es]cito erano sotto gli ord9i di un prefetto1 prfectus fabrorum1 e quelli *e si occupavano di co/ruzioni =mavano una categoria p>ticol>e1 spesso impegnati da un intrapr5ditore1 *iamato dificator1 o magi/] /ructor4 ,9 quanto al comm]cio m9uto1 vi aveva a ,roma1 come da noi1 quello delle botteghe1 tab]n1 e della /rada4 ,il comm]cio di /rada si faceva pr9cipalm5te nei =i1 detti nund9>i1 o v5ali4 ,la ragion del nome ho gi dato1 intratt55do il lettore nel capitolo ,i ,=i4 ,era /ato ,s]vio ,tullio *e1 a regol>e il comm]cio fra ,roma e la sua campagna e sottomett]lo a sorveglianza1 aveva /abilito *e la popolazion campagnuola v5isse tutti i nove giorni alla citt a comp]>vi ci *e le fosse di bisogno1 ed a v5d]e le sue d]rate4 ,ho gi ricordato 9 quell'occasione e il =um bo>ium o m]cato de' buoi2 il su>ium o quello dei porci2 il pisc>ium1 o de' pesci2 il pi/orium1 o del pane2 cup$9is1 o de' frutti e delle confetture4 ,v'era an*e il =um macellum de/9ato alle c>ni non solo1 ma a design>e l'insiem de' m]cati1 *e tutti erano vic9i1 lungo il ,tev]e1 facili cos a ess]e vigilati dagli ,edili1 *e spezzavano i falsi pesi e le false misure1 e gettavano alle onde di quel fiume i g5]i di cattiva qualit4 ,era sulla piazza /essa del m]cato *e gli ,ag5ti del tesoro v5ivano ad esig]e dai v5ditori il portorium1 o tassa su tutte le m]ci *e vi apportavano4 ,oltre i m]cati1 vi erano an*e botteghe4 ,erano que/e il pi spesso semplici b>ac*e 9 legno1 cop]te di tavole ed adossate alle case4 ,dovevano ess]e p] consegu5za angu/e1 male arieggiate e peggio illum9ate1 ma di tal prezzo di locazione *e ,cic]one ci appr5de *e molti ric*i propriet>j ne facess]o co/ruire tutt'all'intorno delle loro magnifi*e dimore1 ricav&one enormi somme4 ,non mancavano del re/o di coloro1 *e allettati dalla cupidigia del d5>o1 facess]o t5]e p] loro conto da s*iavi1 lib]ti1 o m]c5>i1 *e si dicevano in/itores1 quelle botteghe1 massime a v5dita di pane e di c>ni4 ,presso a tutti i luoghi publici1 come bagni1 teatri1 cir*i1 trovavansi m]canti di v9o1 di bev&e calde e cibi cotti4 ,al disopra delle botteghe mettevansi insegne a pittura4 ,ho gi 9 altro capitolo recato all'uopo un passo d',orazio *e atte/a que/o co/ume2 n ci ba/&o1 si esponevano fuor della porta 9 bella mo/ra le m]canzie4 ,le pi ric*e erano quelle dei ,septa ,julia e attiravano il pi gran num]o di avv5tori4 ,era c]to *e tutte que/e b>ac*e *e co/eggiavano le case dovess]o ess]e di gr&e +ombro alle vie1 *e non erano sempre cos l>ghe1 come si potrebbe cr$]e4 ,l'inconv5i5te -- a togli]e 9 qual*e p>te il quale1 aveva contribuito l'inc5dio di ,n]one1 -- dur f9 sotto ,domiziano1 *e f9alm5te viet *e si co/ruiss]o presso le case1 appunto p]* re/r+ess]o esse di molto la via publica1 e ,m>ziale1 sempre pronto ad inc5s>e quel ,ces>e1 *e dopo morte vitup]1 cos ne lo loda del savio provv$im5to3 ,ab/ul]at totam tem]>ius in/itor urbem1 ,inque suo nullum lim9e lim5 erat4 ,iussi/i t5ues1 ,g]manice1 cresc]e vicos2 ,et1 modo qu fu]at semita1 facta via e/4 ,nulla cat5atis pila e/ prc9cta lagonis3 ,nec prtor m$io cogitur ire luto4 ,/r+itur 9 d5sa nec cca novacula turba3 ,occupat aut totas nigra pop9a vias4 ,tonsor1 caupo1 coquus1 lanius sua lim9a s]vant4 ,nunc ,roma e/2 nup] magna tab]na fuit#bff4 ,le botteghe avevano diff]5ti nomi1 secondo la natura delle m]ci *e vi si v5devano4 ,cos le tav]ne 9 cui si v5devano i cibi cotti si *iamavano pop9a1 ed erano p] lo pi frequ5tate da' ghiottoni *e vi trovavano ezi&io delicati manic>etti e gu/ose bev&e1 come si raccoglie da quel v]so di ,plauto3 ,bibitur1 e/ur1 quasi 9 pop9a haud secus#bfg1 ,!rmopolia erano le tav]ne dove si v5devano bev&e calde2 caupona dicevasi l'alb]go1 o piutto/o la bottega dove si v5deva a b]e ed a mangi>e1 l'odi]no trattore1 e caupo d5om9avasi il conduttore4 ,la ,caupona s]viva an*e di alloggio e tavola a' =e/i]i3 nelle gr&i citt equivaleva solo alle odi]ne tav]ne od o/]ie1 canove1 mescite e birr]ie ed nopolia *iamavansi4 ,lo /esso poeta *e gi citai1 ,plauto1 ne trasmise la notizia *e agli nopolia traesse il vic9ato a provv$]e il v9o necess>io all'uso giornali]o1 9 quel passo dell',as9>ia3 ,quom a pi/ore panem petimus1 v9um ex nopolio1 ,si s hab5t dant m]cem#bfh4 nophores qu9di appellavansi gli s*iavi de/9ati a port>e l'nophorum o ce/a a mano p] mett]vi gli urcei1 ampolle o fias*i di v9o *e s'&ava a compr>e ai v5ditori summ5tovati4 ,v55do fra poco a dire delle ,tab]n1 o botteghe scop]te 9 ,pompei1 vi trov]emo altre d5om9azioni ed altre indu/rie4 ,n mancavano a ,roma antica i m]canti ambulanti1 come li abbiamo oggid1 *e gridavano e v5devano le loro d]rate p] via2 e ,m>ziale pur ricorda v5ditori di zolfanelli1 *e scambiano la loro m]ce contro framm5ti di vetro rotto2 m]canti di m9uti cibi1 *e spacciano alla folla2 c]retani *e mo/rano vip]e e s]p5ti1 vant&one i pregi e le abilit1 n pi n m5o insomma di quel *e veggiamo e udiamo f> oggid p] le no/re piazze4 ,v55do ora a ric]c>e se le m$esime condizioni comm]ciali foss]o 9 ,pompei e se l'indu/ria e i m]canti al m9uto vi esi/ess]o eguali1 poco mi re/a a dire1 p] prov>e come pur eguale vi fosse la b>aonda1 p]oc* gi sappia il lettore1 p] quel *e se ne detto1 *e 9 quanto al gr&e comm]cio e al m>ittimo1 vi si notasse una tale attivit1 da indurre p]f9o i molti a rit5]e fra le etimologie del suo nome quella di emporio1 quasi appunto fosse ,pompei un ridotto di m]ci e di comm]cianti4 ,l'ess]e 9 riva al m>e e 9 quella co/a m]idionale *e pi ap]ta alle negoziazioni degli /rani]i1 le relazioni create dalla omog5eit delle razze fra la sua popolazione e le popolazioni gre*e1 da cui =se d]ivava1 dovevano mant5]vi animato il comm]cio m>ittimo4 ,la speciale condizione sua d'av]e inoltre il ,s>no1 siccome gi sappiamo1 di non dubbia importanza1 *e comunicava col m>e1 e *e allora era cos grosso da p]mett]e la navigazione1 se b5 diss]o gli scrittori1 vi creavano ezi&io un =te movim5to comm]ciale int]no1 comunic&o cos con citt vic9e da cui ricevevano e cui trasmettevano m]canzie4 ,l'importanza delle cose r9v5ute negli scavi1 la ric*ezza e valore delle pitture1 delle /atue1 de' musaici1 della quantit degli ori e delle gemme provano *e molto si faceva arriv>e dall'e/]o2 come del re/o si argom5ta dai canti de' poeti e dalle pag9e degli /orici1 *e da que/e sponde p>tiss]o i v9i1 le granaglie1 le frutta1 gli olj1 di cui =nitore l>ghissimo il t]ritorio4 ,i suoi abitatori poi1 *e sappiamo 9 buona p>te agiati e ric*i1 come rilevasi e dalla entit de' monum5ti e da quanto si trovato nelle loro case1 oltre i tanti facoltosi *e da ,roma traevano a villeggi>vi1 dovevano necess>iam5te ri*i$]e assai animato an*e il piccolo comm]cio1 e se gi si 9 grado di p>l>e di p>ec*ie tab]n1 p]* si scav>ono e se ne riconobbe l'uso1 que/e ess5do nella p>te pi di/9ta della citt1 p]* v]so la m>9a2 dato argom5t>e *e nella p>te sup]iore e non ancora esumata ve ne foss]o assai di pi1 9 num]o1 cio1 da soddisf>e ai bisogni tutti della sua popolazione4 ,an*e ,pompei aveva il suo ,=o nund9>io o v5ale1 e il lettore se ne ramm5ta1 * di esso ho p>lato nel ,capitolo intorno ai ,=i4 ,col1 come a ,roma1 s> /ato il m]cato ove recavansi dagli abitanti delle campagne circo/anti le d]rate2 col s>an v5uti a scambi>e le loro d]rate colle m]ci cittad9e4 ,ivi pure avranno i contad9i pagato il portorium e ivi gli edili pompejani avranno es]citata la loro vigilanza sui pesi e sulle misure1 non *e sulla bont delle d]rate e1 se cattive1 gittate al m>e non di molto disco/o4 ,se non *e le botteghe o tab]n1 come si dicevano allora1 non s>anno /ate a ,pompei1 come a ,roma1 n pov]e b>ac*e di sconnesse tavole1 n indec5tem5te adossate alle muraglie delle case4 ,l'angu/ia1 *e abbiam gi v$uto delle vie pompejane1 vietava *e tale co/umanza si introducesse nella citt3 p]oc* dove ci fosse avv5uto1 s>ebbesi resa assolutam5te impossibile la circolazione4 ,d'altronde i rialzi *e co/eggiavano le vie si opponevano a ci4 ,le tab]n adunque erano 9 ,pompei come le botteghe delle mod]ne citt1 fac5ti p>te delle case ai piani t]r5i1 *e si aprivano sull'e/]no delle case4 ,avevano esse pure le loro indicazioni di v5dita1 e le loro insegne e/]iori1 e supp]gi vi si spacciavano quelle m]ci *e gi conosciamo vi si v5dess]o nelle botteghe di ,roma4 ,v5ga ora meco il lettore a visit>le4 ,p]corr5do le vie lungo le quali erano ap]te1 e *e or si veggono vuote1 cons]v&o app5a da un lato dell'+resso que' ban*i di pietra o di mat]ia lat]izia1 *e s]vivano o p] esporvi la m]ce1 o p] cont>vi i d5>i *e vi si esigevano1 veggonsi 9 pi d'una ai lati le scanalature p] entro alle quali scorrevano le porte *e *iudevano le botteghe1 e pure a' fian*i di code/e o sup]iorm5te alle m$esime1 ravvisasi qual*e scultura o pittura1 *e s]viva d'insegna spesso allusiva alla qualit di m]ce *e nella bottega si spacciava4 ,cos su di una v$esi una capra 9 t]ra cotta1 *e vi dice *e l vi si v5desse il latte2 su di un'altra una pittura rappres5ta due uom9i1 l'un de' quali camm9a davanti l'altro sorregg5do ciascuno l'e/remit di un ba/one nel mezzo del quale p5de sospesa un'an=a1 a signific>e *'ivi era un nopolium o v5dita di v9o2 altrove era dip9to un mul9o girato da un as9o1 *e annuncia il magazz5o del mugnajo2 e su d'altre botteghe scorgesi ancora l'avanzo di qual*e emblema1 come uno scac*i]e1 un'ncora1 un naviglio4 ,gi ho ricordato altrove il dip9to1 onde era ornata la bottega presso alle ,t]me1 rappres5tante un combattim5to di gladiatori1 ed ho rif]ita l'iscrizione *e a tutela della m$esima vi si era graffita sotto3 ,abiat ,v5]em ,pompejanam iradam qui hoc ls]it2 e cos presso la bottega di panatti]e1 o pi/r9um1 leggesi que/'altra iscrizione3 ,hic habitat felicitas#bfi1 la quale1 se non acc5na alla natura del comm]cio *e vi si es]citava1 vi atte/a alm5o *e la famiglia *e la conduceva1 paga di s /essa1 potevasi proclam>e felice4 ,tre pitture1 ora affatto scomp>se1 9 tre di/9te botteghe1 raffiguravano un sagrificatore conduc5te un toro all'alt>e su d'una2 su di un'altra una gran cassa da cui p5devano div]si vasi1 e sulla t]za un corpo lavato1 unto e imbalsamato1 *e indicava =se un ungu5t>io1 al quale pure incumbeva la prep>azione de' cadav]i1 giu/a l'uso *e v$remo nell'ultimo capitolo di que/'op]a4 ,altre insegne v$remo al loro po/o tocc&o delle v>ie botteghe1 *e pi specialm5te *iam]anno la no/ra att5zione1 e delle quali anzi il ,beul si valse p] uno /udio complem5t>io1 *e intitol appunto ,le comm]ce d'aprs les pe9tures nella sua op]a uscita 9 que/i giorni 9 ,francia1 dal titolo ,le ,drame du ,vsuve#bgj4 ,ma prima di tutto1 nel tratt> del comm]cio bottegajo1 intratt5] debbo il lettore degli alb]ghi e pop94 ,hospitia dicevansi con vocabolo g5]ale qu&o =nivano al viaggiatore o =a/i]o comodit di cibo o d'alloggio1 e con esso li troviamo designati 9 ,cic]one e 9 ,tito ,livio#bga e da un esempio 9 ,pompei /essa1 *e rif]ir pi sotto4 ,pop9a *iamavasi la tav]na1 ro/icc]ia od o/]ia1 9 cui erano v5duti cibi cuc9ati3 lo /esso ,cic]one e ,plauto vi fanno c5no#bgb4 ,il pi spesso l'hospitium era simultaneam5te una pop9a3 que/a invece non implicava l'idea di alb]go4 ,ho1 nel ,capitolo qu>to di que/'op]a1 favellato gi alcun poco dei due publici alb]ghi1 l'uno detto di ,alb9o e l'altro di ,giulio ,polibio e ,agato ,vajo di ,pompei4 ,ho cr$uto argom5t>e come il primo dovesse av] s]vito a /azione di po/a1 e *e il secondo non avesse dovuto s]vire *e all'uso de' mulatti]i e c>retti]i1 ci desum5do dalla natura de' locali e degli attrezzi e altri oggetti r9v5uti4 ,diciamone ora1 poi* meglio ne cada 9 taglio il discorso1 qual*e cosa di pi4 ,l'alb]go e pop9a di ,alb9o la prima casa *e si pres5ti a de/ra entr&o nel ,corso pr9cipale dal sobborgo o ,via delle ,tombe4 ,la porta l>ga undici pi$i e mezzo1 atta al passaggio de' c>ri1 ess5done piana la soglia d'+resso ed a livello della /rada publica4 ,da essa si passa 9 alcune va/e cam]e1 ove p] avv5tura collocavansi le m]ci4 ,sonvi de' focol>i con sottopo/i ripo/igli p] le legna2 dei ban*i lat]izi p] la di/ribuzion delle viv&e3 due botteghe p] v5dita d'acque calde e liquori1 comunicanti fra loro1 con =nelli ed altri accessori p] la cuc9atura delle viv&e e p] il riscaldam5to delle pozioni1 non *e alcune cam]e p] ricett> avv5tori4 ,9 un secondo cortile si sc5de 9 un sott]raneo1 il pi spazioso e meglio cons]vato 9 tutta ,pompei1 di c5toc9que pi$i di lunghezza1 di dieci e mezzo di l>ghezza e di tr$ici di altezza#bgc4 ,corre p>allelo alla /rada e vi5e illum9ato da tre f9e/re3 vi si ritrov>ono molte ossa di div]si animali3 =se vi si gettava l'immondezza e =se poteva ess]e an*e ad uso di /alla4 ,il nome del propriet>io era dip9to 9 n]o davanti alla porta1 e nella sommit del limit>e /ava scolpito 9 un mattone un gran segno itifallico1 *e ho gi altrove spiegato ess]si usato colloc>e dagli anti*i1 non a indizio di luogo di pro/ituzione1 come taluno pu corr]e facilm5te a p5s>e1 ma p] cacci> la jettatura1 come direbbesi ora a ,napoli1 o contro il fasc9o o maloc*io1 come dicevasi allora4 ,ne' m>ciapi$i1 *e circondavano le botteghe lat]ali dell'alb]go1 vi sono de' bu*i obliqui1 *e avran s]vito1 come g5]ale op9ione degli scrittori1 p] attacc> le be/ie da soma4 ,due s*eletri di cavallo colle loro te/i]e e briglie furono ritrovati negli scavi di que/o alb]go4 ,quantunque l'altro alb]go di ,giulio ,polibio e ,agato ,vajo fosse frequ5tato da' mulatti]i1 come lo fa presum]e l'iscrizione *e ho gi rif]ita nel summ5tovato ,capitolo ,qu>to2 tuttavia gli scavi (f]s]o alcun *e di int]essante 9 esso4 ,avanzi d'iscrizioni sopra l'intonaco de' muri e/]ni vi app>ivano gi cancellate4 ,annunziavano esse combattim5ti gladiatorj e cacce nell',anfiteatro ed indicavano pi nomi proprj4 ,i poggi delle botteghe annesse a que/'alb]go erano assai eleganti1 rive/iti al di fuori di m>mi3 avevano pi =nelli1 9 uno de' quali si trov un ccabo1 o /oviglia di bronzo col suo cop]*io4 ,nel davanti erano ornati di due m$aglioni con cornici di legno *e rappres5tavano due te/e di donne 9 rilievo4 ,nell'angolo del poggio o banco era attaccata al muro una piccola /atua di t]ra cotta cop]ta di una v]nice v]de1 del g5]e degli amuleti1 la quale ora si cons]va nel ,museo di ,napoli4 ,ivi si trov pure altro amuleto di bronzo1 *e so/5eva dei campanelli sospesi a cat5elle di bronzo4 ,un t]zo alb]go era quello di ,sittio1 detto an*e dell',elefante1 dall'iscrizione *e vi si leggeva cos espressa3 ,,sittivs ,,re/itvit ,,elephantvm#bgd e dall'insegna rappres5tante un elefante con enorme s]p5te all'intorno ed un nano4 ,*e dovesse ess]e un alb]go1 lo dice que/'altra iscrizione pi gr&e *e vi fu letta3 ,,hospitivm ,,hic ,,locatvr ,,tricl9ivm ,,cvm ,,tribvs ,,lectis ,,et ,,comm4#bge ,l'int]no assai piccolo1 pov]e le decorazioni3 mes*9issimo ritrovo a g5te di nessuna fama1 come non poteva ess]e altrim5ti1 av5do di fronte il lupan>e4 ,vi si r9v5n]o una te/a di ,giove 9 pietra di ,noc]a grossolana1 tre /ili p] iscriv]e1 ut5sili di cuc9a1 un s>racum o c>ro agricolo sia p] veicolo di p]sone1 *e p] trasporto di d]rate al m]cato1 bottiglie di vetro1 una a/a di f]ro1 un peso di piombo e monete di bronzo4 ,un alb]go e scud]ia era pure nella via delle ,tombe1 quasi rimpetto alla casa *e si presume di ,cic]one4 ,con/a d'un portico con botteghe1 e nel mezzo v'era una fontana con abbev]atojo4 ,gli scavi (frirono qui dei vasi1 de' sec*i di bronzo1 un mortajo di m>mo1 delle bottiglie di vetro1 dei vasi 9 t]ra cotta1 dadi1 un c&elabro e avanzi di bilancia4 ,nella scud]ia *e vi attigua1 si trov la c>cassa di un cavallo col morso 9 bronzo1 se pure era un morso l'ordigno *e aveva la figura di un ,d1 e dei pezzi di un c>ro4 ,a fianco dell'+resso v'erano due =nelli con p5tole1 9 cui dovevano ess]vi i comme/ibili *e vi si esponevano e v5devano4 ,al di sopra di que/e botteghe eravi pure un piano sup]iore1 a cui si saliva p] iscale di legno4 ,9 una di que/e botteghe si ravvis>ono scritti sullo /ucco div]si nomi 9 c>att]i rossi1 ma di essi non si pot legg]e *e app5a quello di ,,/aivs ,,procvlvs4 ,nella via di ,m]curio v$esi pure una pop9a4 ,su di un panco di fabbrica rive/ito di m>mo sono incassati tre vasi3 v' uno scal9o pur di m>mo1 p] colloc>vi le coppe e i bic*i]i ed un =nello p] cuoc]vi le viv&e1 sotto il quale dip9to un angue 9 atto di divor> le (f]te dispo/e su di un'ara4 ,9 un salotto vic9o vi /avano dip9ti degli amori2 ,polifemo e ,galatea1 e ,v5]e *e pesca coll'amo4 ,sotto vi rappres5tata una caccia2 a qual*e di/anza un cane ed un orso accom&ati ad un palo *e ardono assalire un c]vo4 ,a s9i/ra della pop9a evvi una altra sala con una porta segreta nel viottolo di ,m]curio4 ,gli scrittori ricordano come qui vi si trovass]o tre pitture osc5e ora di/rutte4 ,un'altra pittura rappres5ta un soldato ve/ito d'una s+ol> tonaca1 somigliante ad una pianeta1 o dalmatica de' no/ri preti1 il qual soldato porge da b]e ad un popolano4 ,sopra vi graffita que/a iscrizione3 ,,m>cvs ,,fvrivs ,,pila ,,m>cvm ,,tvllivm#bgf4 ,an*e un'altra pop9a era sull'angolo della ,via delle ,t]me1 e si d5om9a di ,=tunata1 p]* viveva un'iscrizione nella p>te e/]na *e recava un tal nome1 ma *e ora affatto scomp>sa4 ,vi si v5devano comme/ibili4 ,due o/]ie erano dirimpetto alle ,t]me3 ivi /avano molti vasi di v9o o dolia1 come appellavansi allora1 e focol>i p] ammanire viv&e4 ,vi si scopr uno s*eletro d'uomo1 *e al mom5to della cata/r(e s'era p] avv5tura rifugiato sotto di una scala e /r+eva ancora il suo piccolo tesoro1 consi/5te 9 un braccialetto 9 cui erano infilati tre anelli1 uno de' quali con vaga incisione d'una baccante1 due orec*9i1 il tutto d'oro2 settantac9que monete d'arg5to e sessantac9que di bronzo1 con cui voleva sottr>si a s g5]ale rov9a4 ,a que/e caupon e pop9 ed nopolia e tab]n v9>i erano quasi sempre congiunti1 come abbiamo v$uto1 i !rmopolia1 ossia botteghe p] v5dita di bev&e calde e liquori1 come s>ebb]o a un dipresso i mod]ni caff2 poi* si t5esse allora comunem5te pi delizioso il bev] caldo4 ,f9 il v9o si usava imb&ir caldo3 lo si cuoceva e lo si dolcificava e m$icava con mirra1 come pur di pres5te usasi 9 c]te circo/anze unirvi droghe1 e si dava sopratutto idromele1 giu/a quanto si appr5de 9 ,plauto3 ,,pseudolus ,quid1 si opus sit1 ut dulce promat indidem ecquid habet8 ,,*>9 ,rogas8 ,murrh9am1 passum1 defrutum mell9am1 mel cujusmodi4 ,qu9 9 corde in/ru]e quondam cpit !rmopolium#bgg4 ,pur tuttavia v'erano molti e speciali t]mopoli4 ,sul corso pr9cipale evvi quello di ,p]5nio1 o ,p]5n9o1 ,n9f]oide1 cos int]pret&osi la cancellata epigrafe ,,p]59 ,,nimph]ois4 ,vi si oss]va ancora il =nello1 il davanzale di m>mo bianco1 9 cui riscontransi le impronte lasciate dalle tazze colme di liquori1 e una nic*ia1 cont55te una te/a di fanciullo 9 m>mo1 e alcuni grad9i su cui disponevansi le tazze4 ,quivi pur si trov un phallus di bronzo con campanelle1 vasi di t]ra d'ogni =ma e una lampa e v>j oggetti di vetro colorato4 ,vic9o al ,pond]>ium1 *e gi conosciamo1 p] av]ne trattato nel ,capitolo ,qu>to1 sonvi due altre tab]n1 *'erano egualm5te t]mopolii1 o mescite di bev&e calde1 e vogliono ess]e ricordati p] ess]visi trovati una cassa col cop]*io di rame1 uno s*eletro umano e due d'animali4 ,e cos da code/i v5ditorj di v9o e di bev&e calde1 di liquori e di comme/ibili1 da quelli soltanto1 cio1 *e gi si sono scop]ti1 vuolsi a ragione inf]ire *e ne dovess]o 9 ,pompei sussi/]e 9 quantit2 p]oc* nel re/ante della citt ancor sepolta abitasse1 come sappiamo1 la p>te pi pov]a della popolazione1 e la quale pi di tali v5dite e mescite dovesse necess>iam5te abbisogn>e1 da *e la classe meglio provv$uta avesse modo di prep>>si nella propria casa di cosiffatte bev&e4 ,e poi* sono a dire delle tab]ne e comme/ibili1 p>mi vi possa /> presso il discorso de' pi/r9i o delle tab]ne da panatti]e1 o pi/ores od an*e silig9>i1 come v5ivano *iamati1 esprim5do il primo nome piutto/o l'op]azione del mac9>e1 il secondo invece quella dell'impa/o1 da seligo1 lat9am5te detta f>9a di frum5to4 ,pi/r9um era dunque dapprima presso i ,romani il luogo 9 cui v5iva il frum5to ridotto 9 f>9a4 ,usavasi a ci un pr(ondo mortajo detto pila1 e d'un gr&e e =te /rom5to *e ve lo pe/ava e /ritolava d5tro *iamato pilum1 *e p] la sua gr&ezza adop]avasi a due mani1 a diff]5za dei pi/illum1 il no/ro pe/ello1 a te/a grossa1 con cui si polv]izzavano o impa/avano nel mort>ium altre so/anze1 come droghe e pa/icci4 ,pi t>di1 qu&o si p5s a so/ituire altro /rom5to *e /ritolasse maggior quantit di grano e si inv5t la mac9a1 mola manu>ia o trusatilis1 o mul9o a mano1 pi/r9um valse ancora a design>e il mul9o1 *e v5iva messo 9 movim5to cont9uo1 di giorno e di notte1 o da s*iavi o da be/ie da soma1 cui si b5davan gli oc*i1 o da acqua#bgh3 nec die tantum1 v]um p]peti etiam nocte prorsus in/abili ma*9>um v]tig9e membrabant p]vigilem f>9am#bgi1 come disse ,apulejo4 ,ne v5ne cos *e il pi/r9um si usasse comunem5te p] luogo di punizione degli s*iavi rei d'alcuna colpa1 *e vi v5ivano condannati a subire un p]iodo di prigionia con lavoro =zato1 lo *e era una b5 mis]evole p5a p] quegli sv5turati p>eggiati alle be/ie4 ,di que/i pi/r9i se ne trov>ono p>ec*i 9 ,pompei1 onde dato =nirne ora la pi esatta descrizione4 ,tutti appajono co/ruiti d'un solo si/ema1 consi/5te1 cio1 9 due grosse pietre tagliate ora 9 =ma di due vasi o campane1 l'una arrovesciata sull'altra1 *e posa su d'una base1 *e l'altra pietra1 ed ora 9 =ma di colonna *e vi5 mano mano incav&osi o riduc5dosi a' fian*i1 pur posata sulla egual base cil9drica di un metro e mezzo di diametro ed uno 9 altezza4 ,da essa sorge uno sporto conico alto circa sessanta c5timetri1 *e =ma la mac9a inf]iore1 meta1 ed ha un p]nio di f]ro infisso nel v]tice4 ,la pietra e/]na1 catillus1 fatta 9 =ma di due vasi1 come dissi1 ed an*e di oriuolo a polv]e1 clessydra1 siffattam5te1 *e una met di esso si adatti come un b]retto sopra la sup]ficie conica della pietra inf]iore1 ricev5do il p]nio summ5zionato 9 un buco1 =ato a po/a nel c5tro della sua p>te pi /retta tra i due coni vuoti1 *e s]viva al doppio f9e di t5]la fissa al suo po/o e di scem>e od eguagli>e l'attrito4 ,il grano era qu9di v]sato nella coppa vuota 9 cima1 *e cos s]viva di tramoggia e sc5deva a mano a mano p] quattro bu*i =ati nel suo fondo1 sul solido cono di sotto2 dov'era mac9ato 9 f>9a tra la sup]ficie int]na ed e/]na del cono e del suo b]retto1 vie via *e que/o era fatto gir>e attorno dagli s*iavi *e lo movevano coll'ajuto d'una /anga di legno infissa 9 ciascuno de' suoi fian*i4 ,la f>9a cadeva dall'e/remo orlo 9 un canale tagliato tutto intorno alla base p] ricev]la4 a que/o si/ema ed alla mis]ia *e vi pativano gli s*iavi1 *e si condannavano a mett]lo 9 movim5to m>cati 9 fronte d'una lett]a infame1 rasati da una p>te i capelli e con un anello al pi$e#bhj1 *e ,plauto allude 9 que/i v]si3 ,,libanus ,num me illuc ducis ubi lapis lapidem t]it8 ,,dem,,netus ,quid i/uc e/8 aut ubi e/ i/uc t]r>um loci8 ,,libanus ,ubi fi5t hom9es1 qui pol5tam pransitant#bha4 ,e il pov]o ,plauto se l'int5deva1 o piutto/o la =tuna doveva f>lo pass>e p] que/e dolorosissime prove1 poi* guadagnato colle sue produzioni al teatro un bel gruzzolo di d5>o1 avv5turatolo poscia 9 ispeculazioni1 da cui poeti e lett]ati debbono sempre /> lontani1 e quelle fallite1 fu ridotto p] camp>e la vita a gir> mac9e da mugnajo4 ,plautus fuit pi/or1 scrisse lo ,scalig]o1 cum trusatiles molas v]s&o op]am locasset4 ,quia v]o pi/ura illa et labor grana cont]5di omnium gravissimus erat1 factum ut ,pi/r9um locus pl5us fatigationis et negotii op]osi viresque confici5tis dic]etur#bhb4 ,t]5zio e ,cleanto vuolsi abbiano fatto altrettanto1 quantunque foss]o co/oro lontani dai tempi e dai co/umi1 nei quali1 sulla f$e di ,plut>co1 ,talete1 ess5do nell'isola di ,lesbo1 avesse udito una s*iava /rani]a1 gir&o una mola cant>e3 ,mac9a1 o mul9o1 mac9a1 poi* ,pittaco1 ,re della gran ,mitil5e1 si reca pur a piac]e di volg]e la mola#bhc4 ,appr5diamo poi1 a que/o proposito1 da ,catone come ,pompei fosse r9omata p] le sue mole1 p] le quali usufruttava del tufo vulcanico di *e abbonda tutto il suo suolo cos vic9o al ,vesuvio1 e co/ituiva la fabbricazione e v5dita di esse un ramo non indiff]5te del suo comm]cio4 ,v5iamo ora a p>l>e delle p>ticol>it dei s+oli pi/r9i *e si scop]s]o4 ,nella casa detta di ,sallu/io 9 ,pompei si scopr un ,pi/r9o1 *e si locava dal propriet>io a tale publico uso1 e dove la co/ruzione del =no p] la cottura del pane p>ve de' no/ri tempi1 tanto si acco/a alla odi]na mani]a4 ,il lavoro della volta 9 guisa *e con poco combu/ibile si dovesse riscald>e4 ,aveva nella bocca un cop]*io di f]ro1 e presso /avano vasi p] cont5] acqua4 ,vi si trov>ono tre mac9e1 come quelle te/ descritte4 ,annessa era la cam]a p] impa/>e il pane1 col focol>e p] l'acqua calda1 ed ivi si trov>ono altres l'an=a colla f>9a e p>ec*i ac]vi di grano4 ,nel =no publico della ,casa di ,mode/o1 cos designata dal nome ,,mode/um1 dip9to 9 rosso sul muro e dove si r9v5ne una quantit di pani della pi p]fetta cons]vazione1 depo/i p>te nel ,museo di ,napoli e p>te 9 quel di ,pompei1 il =no si pres5t pi solido e pi +egnoso ancora4 ,vi si v$e la cam]a o /ufa 9 cui manipolavasi il pane2 un'altra ove ponevasi a f]m5t>e su tavole dispo/e l'una sull'altra lungo il muro1 e qu9di una t]za ove riponevasi gi cotto4 ,presso era la /alla degli as9i *e giravano le mole1 secondo il metodo pi usitato4 ,9 que/o pi/r9o si trov>ono quattro mac9e un po' pi basse delle consuete d'altrove1 =mate da un cono concavo *e si volge su di un altro convesso1 an=e di grano e f>9a1 e sul muro del ,pi/r9o1 v$esi un dip9to *e esprimeva un sagrificio alla ,dea ,=nace e div]si uccelli4 =se la panatt]ia migliore *e si scop]se f9ora4 ,un altro =no publico nel lato s9i/ro della casa di ,=tunata presso quella di ,pansa1 con tre mul9i1 sull'un dei quali leggesi ,sex4 ,sulla bocca del =no vi era un phallus colorito 9 rosso ed al di sopra scritta la legg5da ,,hic ,,habitat ,,felicitas1 novella prova *e l'emblema non fosse unicam5te a segno di mal co/ume1 ma piutto/o a felice augurio ed a scongiuro di disgrazia1 come gi ebbi il de/ro di so/5]e4 ,nella bottega attigua di panatt]ia esi/eva una pittura rappres5tante un s]p5te1 simbolo di una div9it cu/ode1 e rimpetto una croce lat9a 9 basso rilievo4 ,s>ebbe que/o segno un indizio del sospetto da me gi espresso *e la religione di ,cri/o fosse gi p5etrata 9 ,pompei8 ,faccio voti *e i futuri scavi abbiano ad (f]ire maggiori dati1 *e il sospetto e l'induzione abbiano a mut>e 9 c]tezza assoluta4 ,sull'angolo della via del ,panatico1 un'altra panatt]ia ha un gran =no con quattro mul9i4 ,su due d'essi leggonsi le p>ole ,,sex e ,,sohal 9 c>att]i rossi e sopra il =no v$evasi una figura rappres5tante evid5tem5te un magi/rato *e di/ribuiva pane al popolo4 ,nella viottola della ,fontana del ,bue1 si pure trovato un pi/r9o con tre mac9e1 un gran =no a corr5te d'aria e delle madie fod]ate di piombo4 ,d'un'ultima panatt]ia t]r conto1 scop]ta nel #ahfh ed app>t55te a ,paquio ,proculo1 al quale app>t5eva pure la casa4 ,essa nella ,via ,/abiana 7,regione ,,vii1 ,isola ,,ii74 ,il *i>issimo ,m9]v9i lesse dip9ta sulla p>ete s9i/ra della casa la segu5te epigrafe1 *e oggi framm5tata p] la caduta dell'intonaco3 ,,procvle 4 ,,frontoni ,,tvo 4 ,,(ficivm 4 ,,commoda ,que/a raccom&azione1 scrive il dotto signor ,g4 ,de ,petra1 illu/r&o nel ,giornale degli ,scavi la casa e il pi/r9o di ,p4 ,paquio ,proculo#bhd1 cos p] la sua =ma1 come pel luogo dov' scritta1 mi p>e indubitato *e ,frontone la rivolgesse al padrone della casa1 il quale p]ci doveva *iam>si ,proculo4 ,con tal cognome occorrono pi di frequ5te nei programmi pompejani due p]sone1 ,p4 ,paquio ,proculo e ,q4 ,po/umio ,proculo2 ma consid]&o *e 9 una colonna dell'atrio graffito il nome di ,pacuia1 la figlia di ,paquio1 rimane provato *e col nome di que/o debba intitol>si la casa4 ,donde si fa ancora probabile *e l'altra raccom&azione elettorale publicata dal *4 ,fiorelli 7,giornale degli ,scavi1 #ahfb1 p4 #dg1 n4 #d73 ,sab9um a$ 7ilem7 ,procule fac1 et ille te faci5t1 fosse indirizzata allo /esso ,p4 ,paquio1 *e p>e sia /ato un uomo assai influ5te e popol>e4 ,diffatti il *4 ,g>rucci 7,bull4 ar*4 ,nap41 n4 #e1 tom4 ,,ii1 p4 #eb7 fece nota que/a epigrafe *e s9ora non trova riscontro di sorta fra le rem9isc5ze elettorali3 ,p4 ,paquium ,proculum ii4 ,vir4 i4 d4 d4 r4 p4 univ]si ,pompejani fec]unt2 nondim5o *i era que/o ,proculo1 *e i ,pompeiani unanimi sollev>ono alla somma dignit di duumviro giusdic5te8 ,ni5te altro1 come si v$r1 *e un panatti]e6 ,il qual fatto ci autorizza a con*iud]e1 *e 9 ,pompei le magi/rature municipali non eran monopolio dei soli ric*i1 e *e que/i conoscevano di buona voglia 7univ]si fec]unt7 la conv5i5za di f>vi p>tecip>e an*e i pi autorevoli e migliori cittad9i di condizione plebea4 -- ,lezione buona pei no/ri tempi1 9 cui le elezioni amm9i/rative e politi*e sembrano infeudate all'ari/ocrazia del sangue e del d5>o3 colpa precipua del popolo /esso *e si o/9a1 a p>ole1 a grid> contro i ric*i e gli uom9i di gr&e autorit1 ma 9 fatto poi sempre lo /esso peccatore1 *e religiosam5te s]ba il suo /olido feticismo p] *i ti5e di classe a s sup]iore2 salvo a ricom9ci>e di poi le sue mal$izioni contro gli eletti proprj1 *e ign>i de' suoi bisogni1 fanno leggi a sproposito e a detrim5to4 ,an*e all'+resso della viottola della ,fontana del ,bue1 sulla muraglia a s9i/ra1 una bella e b5 cons]vata pittura di simboli*e s]pi sormontata1 oltre *e da un piccolo l>>io1 an*e da v>ie iscrizioni1 p>te 9 oggi cancellate dalla rov9a1 fra le quali leggesi la segu5te1 *e ognor pi avvalora e l'influ5za e la ric*ezza di que/o importantissimo panatti]e 9 ,pompei3 ,p4 ,,paqvivm ,,procvlvm ,,ii ,,vir 4 ,i 4 ,d 4 ,,?alamvs ,,cli5s#bhe4 ,io non mi divagh] a descriv]e la casa di que/o ,p4 ,paquio ,proculo1 *e qui l'argom5to ne s>ebbe spo/ato3 v]r invece difilato al pi/r9o *e vi 9 essa1 e *e nel lato de/ro4 ,vi si riconosce la cam]a del panificium1 e ci si argom5ta1 scrive il ,de ,petra1 dai c9que podii di fabbrica p] so/egno di tre tavoloni di legno su cui rimaneggiavasi la pa/a1 da v>ii recipi5ti p] cons]v> l'acqua1 quali sono una vas*etta quadra fabbricata1 un gran dolio sepolto a met nel suolo e un'an=a murata 9 uno de' poggiuoli1 inf9e dalle traccie degli assi di legno *e so/5evano le tavole su cui disponevansi i pani4 ,una porta priva di soglia dava il passaggio da que/o luogo a quello dov' il =no2 ma tra l'una e l'altra /anza1 p] uno scopo limitato1 cio p] la sola cottura del pane1 v'era una comunicazione an*e pi diretta e sollecita4 ,si not>ono tre mol p] isf>9>e il grano1 av5do una di esse la base ricop]ta da una lam9a di piombo1 la meta di una qu>ta mola s5za il catillus e la base circol>e p] una qu9ta2 due s]batoj d'acqua fabbricati1 un pozzo con cop]*io1 un piccolo dolio cont55te calce e tre poggiuoli4 ,il dip9to l>>io solito a incontr>si nei pi/r9i1 non mancato 9 que/o1 ma sv5turatam5te torn a luce poco cons]vato4 ,sotto un v]deggiante fe/one la ,dea ,ve/a ammantata con lo scettro nella s9i/ra e il dritto braccio proteso sopra un focus4 ,dietro a ,ve/a l'as9o1 l'animale1 come dissi1 usato pi spesso a gir> le mac9e2 rimpetto alla ,dea v' un giovane 9 pi$i *e nella s9i/ra ha la cornucopia1 e /5de la diritta sull'ara4 ,a s9i/ra del =no v' un ampio locale 9 cui probabilm5te si cons]vavano saccula di grano o di f>9a4 ,di que/o ,p4 ,paquio ,proculo e di sua moglie1 nel tabl9um della loro casa1 si r9v5ne il ritratto dip9to sulle p>eti gialle4 ,c$o la p5na all'egregio ,de ,petra4 ,que/o dip9to1 (fre la volg>e fisonomia di ,paquio1 *e ammantato dalla bianca toga magi/rale1 /r+e nella de/ra un volume col rispettivo titolo di colore rosso4 ,gli a fianco la sua donna1 cui p5dono sulla fronte i ricciol9i sfuggiti alla fascetta *e le /r+e i capelli2 ha p5d5ti di p]le alle orec*ie1 e rossa la ve/e2 avvic9a alle labbre la punta dello /ilo *e ti5e nella dritta ed ha i pugill>i ap]ti nella s9i/ra#bhf4 ,donde si pu inf]ire1 *e l'anzidetta positura sia /ata conv5zionale nei ritratti1 poi* l'atteggi>si dell'uomo e della donna trovasi ripetuto esattam5te 9 due scudetti publicati nelle ,pitture d',ercolano 7tom4 ,,iii1 tav4 #de7 e 9 quegli altri due *e ornano il tabl9o d'una casa nella ,regione ,settima1 isola #aj1 propriam5te quella *e vi5 dopo la casa del ,balcone ,p5sile4 ,oltrec* l'atteggiam5to della donna si confronta con la scrittrice dip9ta nell'atrio della casa di ,popidio ,prisco 7,reg4 ,,vii1 ,is4 #aa1 n4 #bj7 e con un'altra delle ,pitture d',erc4 7t4 ,,iii1 tav4 #df7bhg4 ,quale simbolo dell'amor conjugale di ,p4 ,paquio e sua moglie1 v$evasi al di sopra dei loro ritratti un grazioso ed importante quadretto1 ora nel ,museo1 rappres5tante ,amore e ,psi*e t5]am5te abbracciati4 ,il bacio e l'amplesso di essi1 ovvio 9 tanti altri monum5ti1 ritratto 9 que/a pittura pompejana 9 una mov5za nuova1 sebb5e non molto div]sa delle altre conosciute4 ,nella ,via degli ,augu/ali1 come dip5d5za della ,casa detta dei ,capitelli figurati1 aprivasi poi una tab]na da pa/icci]e1 pi/or dulci>ius1 il quale1 come ne fa sap]e ,apulejo1 panes et mellita conc9nabat eduleia4 ,vi si vid]o p>ec*i mul9etti1 pi/rill1 *e un sol uomo ba/ava a gir>e2 ma de/ la speciale att5zione il =no1 dalla =ma del quale direbbesi a riv]b]o1 co/itu5dosi di due cavit sovrappo/e1 acc5d5dosi il fuoco nella cavit inf]iore da cui il calore asc5deva p] un'ap]tura1 nella cavit sup]iore1 ove si deponevano a cuoc] le pa/icc]ie4 ,due pa/iccetti si trov>ono negli scavi e si cons]vano nel ,museo di ,napoli4 ,toccato de' pi/r9i1 v$iamo ora le altre botteghe e spacci pompejani di m]ci att95ti i cibi e gli alim5ti4 ,una tab]na o v5ditorio d'olio si scopr nel #aheb nella via di ,/abia1 quasi all'angolo della viottola della ,fontana del ,bue4 ,il podio o banco della bottega era di m>mo cipoll9o e grigio antico1 con 9 mezzo dello spec*io davanti un m$aglione di porfido v]de e due bei rosoni4 ,su di esso vi erano inca/rate otto belle ed ampie scodelle 9 t]ra cotta4 ,nell'int]no si ritrov un pozzo1 un =nello e l'+resso del ripo/iglio dell'olio4 ,la quantit degli ulivi *e si coltivavano nell'agro campano doveva necess>iam5te f> luogo ad una produzione assai abbondante di olio4 ,an*e gli scavi hanno (f]te cons]ve nell'olio di grosse ulive1 *e dovevano probabilm5te av]si dalle famiglie pompejane fra le consuete ghiottornie4 ,presso la casa di ,cornelio ,rufo e quella di ,mess9io nella ,via di ,/abia evvi una casetta1 *e l'illu/re ,fioretti1 segu5do le indicazioni di ,pompeo ,fe/o e di ,v>rone1 qualifica p] un ,ganeum1 o ,ganea1 specialm5te p] av]vi v$ute pitture ed iscrizioni lic5ziose#bhh4 ,era la ,ganea o il ,ganeum1 come meglio piaccia al lettore di appell>lo1 secondo essi1 un ritrovo nasco/o di m]etrici1 le cam]e da letto delle quali erano a pian t]r5o1 come i c5acoli nella p>te sup]iore delle case1 ed io ne toc*] poi nel capitolo del ,lupan>e2 ma ,brton1 nella sua ,pompeja1 av5do con/atato nell'area del p]i/ilio sette gr&i coppe1 o gi>e1 misure di capacit pei liquidi1 e sette dolii coi loro cop]*i1 s5za mani*i1 fu indotto a cr$]e *e que/a casa potesse ess]e al contr>io un magazz5o d'olio4 ,si sono poi trovati negli scavi dei p>ticol>i mul9i *e si sono cr$uti atti alla mac9azione dei grani oleosi3 l'uno fu r9v5uto nelle vic9anze del ,=o ,triangol>e o ,nund9>io4 ,prima di entr>e nel ,=o ,civile1 sulla diritta1 /ava la tab]na di un v5ditore di latte4 ,l'insegna di essa 9 t]ra cotta e rappres5ta una capra4 ,sotto di essa vi si lesse que/a iscrizione 9 c>att]i rossi1 all'epoca del suo /]ram5to1 ma *e ora non si di/+uono pi4 ,m4 ,,casellivm ,,a$4 ,,dif4 ,,fac4 ,,fidelis444 ,nel podio di mat]ia di fabbrica1 come d'uso nelle tab]ne di liquidi1 v'erano incassati dei vasi4 ,nell'isola intorno al ,tempio d',augu/o si con/at>ono div]se botteghe di comme/ibili4 ,una di v5ditori di pesci salati1 =se ci argom5t&osi dai pesci *e si vid]o dip9ti sulle p>eti1 della natura di quelli *e si v5dono nella salamoja1 e gi sappiamo *e ,pompei era nota e famosa pel suo g>o *e sapeva prep>>e e del quale ho gi intratt5uto il lettore sulla f9e del ,capitolo ,qu9to4 ,un'altra di fruttiv5dolo1 n 9 que/a si err di c]to1 poi* vi si accogliess]o fi*i sec*i 9 abbondanza1 uva passa1 sus9e1 frutta 9 vasi di vetro1 l5ti1 semi di canape2 oltre una ciambella1 v>i framm5ti di pa/a e di pane1 molto d5>o1 una /ad]9a e v>ie bilancie4 ,i fruttiv5doli 9 ,pompei dovevano ess]e di molti1 cos ess5do lecito di p5s>e dalla iscrizione *e fu letta sul pila/ro *e sep>a la ,fullonica1 di cui dir qui appresso1 dalla ,casa della gran ,fontana1 scritta1 come il pi spesso1 9 c>att]i rossi e *e sembra rif]irsi al magi/rato1 del quale abbiam v$uto come la /atua decorasse il teatro3 ,m4 ,,holconivm ,,priscvm ,,ii ,,vir4 ,i4 ,d4 ,,pom>i ,,vniv]si ,,cvm ,,helvio ,,ve/ale ,,rogant#bhi ,i fruttiv5doli pompejani si raccom&ano ancora 9 altre due iscrizioni1 *e si less]o nella /rada ove l'arco di trionfo4 ,l'una cos concepita3 ,,ivlivm ,,sab9vm ,,a$ilem ,,pom>ii ,,rogant e l'altra cos3 ,,m>cvm ,,c]r9ivm ,,a$ilem ,,pom>ii ,,rogant ,ci *e vuol ess]e oss]vato si *e 9 que/e botteghe1 *e sono circo/anti al ,tempio di ,augu/o1 si sono r9v5uti molti oggetti preziosi e d'arte1 fra quali una /atuetta di bronzo rappres5tante una ,vittoria con armille d'oro alle braccia2 un'altra 9 m>mo2 ,v5]e *e si asciuga i capelli1 come sorgesse allora dalle spume dell',ionio m>e1 colla p>te inf]iore velata da un drappo dip9to 9 rosso2 una bella tazza d'alaba/ro1 anelli d'oro1 gemme1 si/ri isiaci1 un vaso di vaghissimo lavoro1 amuleti1 /rigili e div]se monete4 ,s> negli ult]iori scavi *e v]r dato indubbiam5te di scoprire tab]ne d'altre cose mang]ecce1 e soprattutto lani5ae1 o botteghe da beccai e macelli1 la pr9cipale op]a e mat]ia prima dei quali v5iva somm9i/rata dai templi1 p] le cont9ue vittime *e vi si immolavano1 p] lo pi 9 buoi1 giov5*e e pecore2 e se agli ,dei si bruciavano cioc*e di lana e qual*e inutile int]iora1 tutt'al pi spruzzate da v9o e mescolate di fiori1 il meglio v5iva accortam5te goduto dai sac]doti pel loro uso1 e v5duto nuovam5te ai gonzi1 di cui si co/ituisce la maggior p>te del pubblico1 *e a ragion di divozione avevano fatto prima l'(f]ta4 ,i macellai dell'anti*it erano adunque pr9cipalm5te i sac]doti4 ,della bottega del ,*irurgo e del ,seplas>ius o f>maci/a e di quella di prodotti *imici1 ho gi detto nel ,capitolo delle ,scuole2 di quella dello scultore mi occup] nel v5turo delle ,belle ,arti1 come an*e del m]cante de' colori2 p]oc* meglio vi si trov9o 9 essi collocati1 come mat]ia *e a que' capitoli ha tutto il suo rif]im5to4 ,nella /radicciuola di ,m]curio1 gli scavi trov>ono nel #ahec un ,myropolium1 o bottega da pr(umi]e1 detta an*e1 come la v$iam nom9ata 9 ,v>rone e ,svetonio1 ungu5t>ia tab]na#bij4 ,gi sup]iorm5te ho toccato dello spreco di pr(umi1 aromi ed ungu5ti *e si faceva a quei tempi di gr&e effem9atezza 9 ,roma e 9 tutto l'orbe a lei soggetto4 ,non era soltanto1 cio1 del mondo muliebre2 ma pur degli uom9i4 ,all'uscire del letto1 prima d'entr>e nel bagno1 nel bagno e dopo1 era co/ume di ugn]si e di pr(um>si2 altrettanto facevasi nelle case prima del pa/o e avanti comp>ire 9 pubblico e prima di coric>si2 ogni occasione era buona p] isp>g]si il corpo e le ve/im5ta di odorose ess5ze1 p] ung]e i capelli e p]f9o p] pr(um>e cam]e ed app>tam5ti4 ,gi abbiam v$uto nel capitolo dell',anfiteatro come si facesse ezi&io all'ap]to assai gitto di croco3 si pu p]tanto argom5t>e cosa dovesse ess]e negli app>tam5ti *iusi3 a suo luogo v$remo1 specialm5te nel tricl9io e ne' fun]ali4 ,ma pi *e tutto1 era nell'amore *e di pr(umi si abusava1 come eccitanti e prep>atori allo /esso4 noto1 scrive ,duf\r#bia1 *e il mus*io1 il zibetto1 l'ambra grigia e gli altri odori animali portati nelle ve/i1 nei capelli1 9 tutte le p>ti del corpo es]citano un'azione attivissima sul si/ema n]voso e sugli organi della g5]azione4 ,n solo adop]avano e/]nam5te detti pr(umi1 ma non temevano di f> entr>e aromi e spezie 9 quantit nel giornali]o loro alim5to2 onde a ci si voglia ascriv]e quell'appetito e prurito cont9uo *e torm5tava la romana societ e *e la sp+eva 9 tutti gli eccessi dell'amor fisico4 ,la lussuria asiatica port seco tali pr(umi e d'allora 9 poi1 cos prodigioso fu il consumo delle so/anze aromati*e1 *e p>ve non ba/>e quanto inviava la ,p]sia1 l',arabia e tutto l',ori5te insieme4 ,s'era insomma v5uto a tal punto1 da av] ragione ,plauto1 qu&o nella ,mo/ell>ia usciva 9 que/i acc5ti3 ,quia eca/or muli] recte olet1 ubi nihil olet4 ,nam i/c vet]es1 qu se ungu5tis unctitant1 int] poles1 ,vetul1 ed5tul1 qu vilia corporis fuco occulunt1 ,ubi sese sudor cum ungu5tis consociavit1 illico ,itidem ol5t1 quasi cum una multa jura confudit cocus4 ,quid oleant nescias1 nisi id unum1 ut male ol]e intelligas#bib4 ,pr(umi e cosmetici assumevano il nome dal paese onde v5ivano3 cos furono celebrati l'ungu5to di ,cipri1 il balsamo di ,m5de1 il n>do d',a*em5is1 il malobutrum di ,sidone1 di/illato 9 olio pei capelli1 l'olio d',arabia1 quello della ,siria1 il mirobolano di ,arabia2 l'opobalsamum della ,giudea1 il c9namomo dell',india1 la maggiorana di ,cipri1 la mirra dell',oronte e l'iride di ,illiria1 *e ,ovidio raccom&a nel suo ,poemetto ,de ,faciei m$icam9e1 e del quale facciamo uso noi pure r9*iud5dolo 9 s]i*e borse o sac*etti1 *e poniamo1 p] pr(um>la1 p] mezzo la bian*]ia4 ,altri pr(umi e ungu5ti pigliavano il nome dal loro inv5tore2 come la ,nic]oziana ricordata da ,m>ziale1 odore inv5tato da ,nic]ote1 e il ,foliatum1 manipolato da ,folia1 amica di ,gratidia1 *e ,orazio /igmatizz nelle sue ,odi1 copr5dola delle pi infami accuse e vitup]i1 col nome di ,canidia4 ,v'era poi l'ungu5to dipelatorio1 detto dropax ungu5tum1 l'odontatrimna p] i d5ti1 le pa/iglie dette diapasmata contro l'alito cattivo1 e vie via molti altri ungu5ti *e s>ebbe troppo lungo l'enum]>e4 ,malgrado que/o bisogno *e si provava dell'arte e dei prodotti del pr(umi]e e del cosmeta1 que/i bottegai erano nel comune disprezzo1 =se p]* a que/o piccolo comm]cio s'applicass]o cortigiane e c9$i1 l5oni e mezzane1 qu&o l'et toglieva loro ogni attrattiva e possibilit di cont9u>e nel loro infame me/i]e1 o mancava la cli5tela1 e cos a donna +5ua ossia nata lib]a1 il nome solo di pr(umatrice e cosmeta s>ebbe giu/am5te suonato come la pi fi]a +iuria4 ,nelle case de' ric*i eravi sov5te il laboratorio dell'ungu5t>ius1 a cui s'applicavano s*iavi o lib]ti1 e le cosmete e gli ungu5t>ii valevano ezi&io p] le molteplici op]azioni1 *e gi conosciamo1 de' privati bal9ei4 ,la g5te one/a e della buona societ t5eva a disonore il mo/r>si publicam5te nei myropolii o tab]ne ungu5t>ie1 e p] qu&o vi acc$evano o sceglievano le ore prime del matt9o o quelle della s]a1 e tiravano il lembo della toga sul volto3 non cos gli sfacc5dati *e traevano a que/i luoghi1 non *e alle ton/r9 o botteghe da b>bi]e1 od a quelle de' m$ici e de' ban*i]i1 p] raccogli]vi novelle e *iac*i]>e1 come ,plauto ne fa sap]e qu&o nell',epidico fa *e ,apecide dica av] c]cato ovunque di ,p]ifane3 ,dii immortales1 ut9am conv5iam domi ,p]iphanem6 p] omnem urbem quem sum defessus qur]e3 ,p] m$ic9as1 p] ton/r9as1 9 gymnasia atque 9 =o1 ,p] myropolia1 et lani5as1 circumque arg5t>ias ,rogit&o sum raucus factus#bic4 ,spettava a' pr(umi]i l'imbalsamazion de' cadav]i e la v5dita degli aromi pei sagrifici1 e nel myropolium di ,pompei diffatti le insegne o pitture *e vi /avano nell'+resso ed ora scomp>se1 e le quali conduss]o a con/at>e od alm5o a f> cr$]e ess]e quella una tab]na ungu5t>ia1 rappres5tavano l'una un sagrificatore *e conduceva all'alt>e un toro2 l'altra quattro uom9i *e portavano una enorme cassa1 intorno alla quale /avano sospesi alcuni vasi4 ,sup]iorm5te poi v$evansi dip9te alcune p]sone int5te a pr(um>e un cadav]e1 prima d'ess]e portato al rogo4 ,dal pr(umi]e1 passiamo a v$]e la tab]na del b>bi]e nella ,via di ,m]curio4 picciolissima3 a de/ra vi un podio1 sopra di esso due nic*ie simili a quelle *e altrove s]virono a l>>io1 ma *e qui pi probabilm5te avranno giovato p] colloc>vi cosmetici1 vasi di pr(umi1 pett9i e novacul o lame di metallo molto affilate colle quali radevano i capelli della te/a o i peli della b>ba1 come i no/ri rasoi4 ,9 mezzo alla bottega v' un s$ile 9 mat]ia da fabbrica1 dove l'avv5tore si s> s$uto1 e 9 un dietro bottega /a il =nello1 *e avr s]vito p] riscald>e l'acqua4 ,non saprei spieg>e come e p]* si trovass]o 9 que/a seconda cam]a gli avanzi di un mul9o4 ,circa que/o me/i]e del b>bi]e1 tonsor1 poco a dirsi4 ,lo si faceva consi/]e nel tagli>e i capelli1 nel rad]e la b>ba1 nel p>eggi>e le ugne e nello svell]e i peli p>assiti colle p9zette1 volsell4 ,i ric*i usavano a tutto ci nella propria casa di uno s*iavo o di lib]to2 il popolo v5iva alla bottega4 ,a rad]si frequ5tem5te la b>ba1 si com9ci t>di 9 ,roma1 nell'anno cio #ded1 della sua fondazione1 alla v5uta dalla ,sicilia del primo b>bi]e3 avanti di co/ui la si lasciava cresc]e g5]alm5te4 ,nelle ton/r91 -- cos *iamate le botteghe di b>bi]i1 e noi diremmo b>bi]ie1 -- era assai frequ5te *e vi es]citass]o tal me/i]e le donne1 dette p] ,ton/rices2 e ,plauto1 f$el pittore di que' vec*i co/umi1 nel ,trucul5tus1 acc5na appunto alla ,sura b>bi]a3 4 4 4 ton/ricem ,suram ,novi/i no/ram1 qu modo erga des habet#bid4 e ,m>ziale ac]bam5te morde la moglie d'un b>bi]e *e /ava presso alla ,suburra1 e la quale co' suoi artificii c>piva d5>o alla g5te3 ,s$ i/a ton/rix1 ,ammiane1 non tondet2 ,non tondet1 inquis8 ergo quid facit8 radit#bie4 ,non di meglio del re/o aveva trattato lo /esso poeta1 ,m>ziale1 il b>bi]e ,eutrapelo nel segu5te epigramma3 ,eutrapelus tonsor dum circuit ora ,lup]ci ,expungitque g5as2 alt]a b>ba subit#bif4 ,lo *e dimo/ra *e di buoni e grami b>bi]i ve ne erano allora come ve ne hanno di pres5te4 ,l'epigramma adunque avr sempre la propria attualit4 ,di s>ti f9ora gli scavi non rivel>ono botteghe2 di calzolajo se ne sospett alcuna giu/a quel *e ne dir tra breve1 e cos di tal'altre indu/rie e me/i]i att95ti il ve/ire1 e quel *e si /]r] p] lo avanti1 rigu>d&o la p>te pi abitata dalla g5te op]aja1 v]r =se fac5do al proposito int]essanti rivelazioni4 ,c]to *e n le ve/im5ta1 n i calceam5ti erano a que' d complicati come di pres5te1 da ri*i$]e specialit di arti]i4 ,l'importante quanto ai primi era la f9ezza della /(a onde si facevano tona*e e mantelli1 pepli e toghe e /udio nel port>le onde si acqui/asse grazia ed eleganza4 ,gli s*iavi1 le donne ba/avano all'uopo e =se ognuno1 an*e del popolo1 9 sua casa poteva dalle proprie donne f>si prep>>e tutto quello *e appunto rigu>dasse il ve/im5to4 ,circa alle ve/im5ta poi della g5te ru/ica1 ne abbiamo 9 ,m>co ,porcio ,catone1 ,de ,re ,ru/ica1 ricordati i nomi3 ,tunic1 saga1 c5tones1 c5ticuli1 manic de pellibus2 e cuculli o cuculliones1 pilei e gal]i a b]rette o cappelli *e si portavano 9 te/a1 ed erano 9 tutti di pelli lanute4 ,9 quanto ai secondi1 cio a' calzolai1 si pu dirne qual*e p>ola1 p]* 9 taluna pittura pompejana si vide riprodotta la =ma di qual*e calz>e1 ma s> tra breve1 come dissi1 qu&o visit]emo la bottega del cuojajo o conciatore di pelli4 ,presso le ,prigioni1 *e abbiamo nell'undecimo ,capitolo di que/'op]a trovate nel ,=o ,civile ,pompejano1 v$esi un locale *e fu designato siccome un ampio magazz5o 9 cui si v5devano tele e /(e ad uso proprio del ve/ire4 ,cos fu int]pretato l'uso di que/o locale1 fid&osi alla quantit dei bu*i *e vi si vid]o1 *e dovevano av] s]vito a so/5]e gli armadj *e cont5evano quelle m]ci4 ,una pittura scop]ta 9 ,pompei1 scrive ,bonucci1 fa p] avv5tura allusione a que/o ,=o ed a que/o magazz5o4 ,rappres5ta un uomo 9 pi$i1 *e ti5e nelle mani un pezzo di /(a *'egli (fre ad una donna s$uta4 ,que/a mo/ra il desid]io di comp]>la1 ma fa oss]v>e al m]cante un difetto *e si trova nel mezzo della m]ce1 e il m]cante c]ca dissuad]la con ragioni *e accompagna con ge/i4 ,le due giovanette s$ute1 la s]v5te *e dietro di esse1 il gruppo di due altre donne *e p>lano con un uomo1 e da ultimo i panneggiam5ti *e si scoprono nel fondo del quadro1 possono indic>e il luogo di *e facciamo p>ola4 ,tele e lane s]vivano alla confezione degli abiti3 solo negli ultimi tempi1 cio a quelli dell',imp]o1 le matrone1 comp]&ola a c>issimo prezzo1 usavano della seta *e d]ivavano dall',asia2 ma que/a consid]avasi come m]ce di smod]atissimo lusso1 p]oc* co/asse come l'oro4 ,ho gi notato le m>aviglie *e si fec]o qu&o nel circo v5n]o di/esi vel>ii di seta3 erano esse 9 ragione della preziosit e r>it della /(a4 ,nel ,vicolo del ,panatico1 al lato de/ro1 vi un piccolo /abilim5to di lav&]ia3 p] tale v5ne riconosciuto1 abb5* tutto vi fosse rov9ato e nulla di p>ticol>e (fra ad ess]e rif]ito4 ,due altre lav&]ie pure non di gr&e importanza1 /anno nel ,vicolo della ,mas*]a3 pi va/a quella 9 ,via del ,lupan>e e detta di ,n>ciso1 scop]ta nel #ahfb e cos d5om9ata da una sup]ba /atuetta di bronzo *e si cons]va al ,museo1 rappres5tante infatti que/o p]sonaggio mitologico nell'atto *e ascolta la voce lontana della ,n9fa ,eco1 *e vi5 consid]ata come una delle migliori r>it trovate negli scavi1 s *e ,dogne giungesse a dire3 ,les f\illes n'euss5t-elles dt]r que ce seul bronze1 l'importation des pr9cipes immortelles de l'art grec dans le vieux monde roma9 et t dmontre p> une trace glorieuse dont la spl5deur indique inconte/ablem5t l'illu/re orig9e#big4 una bottega1 9 cui si veggono vas*e div]se di pietra1 9 due delle quali era l'acqua condotta da un tubo di piombo con un rob9etto4 ,sotto di que/e due vas*e un =nello2 ma giu/am5te oss]va ,brton1 siccome il piombo non pu sopport>e un fuoco di troppo ard5te1 si deve supporre1 *e 9 que/i due =nelli non si ponesse *e della brace de/9ata solo a t5] caldo il liquido1 nel quale si lavavano le /(e di lana o di l9o4 ,al disopra del lavatojo1 nella muraglia1 vi sono dei bu*i1 ne' quali erano infissi dei *iodi p] la bian*]ia4 ,il suolo della bottega ha un c]to p5do v]so un lato1 p] ivi condurre le acque *e vi scorrevano p] uscire sulla via4 ,a de/ra della bottega1 una cam]etta1 9 mezzo alla quale una tavola di m>mo rettangol>e d'un solo pi$e ornato d'un corno d'abbondanza e d'una pt]a con tracce di pitture4 ,9 fondo della /essa1 sc5d5do quattro grad9i1 si entra 9 una va/a corte 9 cui si v$ono le traccie dei *iodi cui si s>an dovute accom&>e le corde onde di/5d]vi le bian*]ie ad asciug>e4 ,nella bottega sull'angolo della ,via degli ,augu/ali e del ,lupan>e1 designata p] quella del ,conciapelli1 cori>ius o1 come potrebbe ess]e1 d'un calzolajo1 giu/a l'op9ione di ,fiorelli e di ,ov]beck1 app>t55te a ,nonio ,campano soldato della ,,ix ,coorte pretoriana1 come era scritto 9 gr&i c>att]i rossi sulla bianca p>ete di essa1 se non abbiamo speciali oggetti a rim>c>e1 tranne alcuni ut5sili propri a que/o me/i]e1 l'argom5to p] ci obbliga a ricord>e l'uso precipuo de' suoi prodotti1 cio quello de' calz>i e sc>pe4 ,sutor *iamavasi l'artefice *e cuciva 9 cuojo1 adop]&o la les9a1 subula1 e introduc5do la setola1 seta2 onde sutr9a la bottega di lui4 ,dalla div]sa qualit del lavoro1 dicevasi sutor crepid>ius1 o sutor calig>ius1 o an*e calce>ius2 onde la p>ola no/ra calzolajo4 ,facevansi pure da' calzolai romani i coturni1 ed erano essi /ivali di greco modello1 di cuoio1 usualm5te portato da' cacciatori e copriva l'int]o pi$e e la gamba s9o al polpaccio1 allacci&osi sul davanti ed arrovesciato 9 cima con una ritoccatura1 ed una suola diritta atta ad uno o all'altro pi$e1 utroque actus p$i1 come scrive ,s]vio scolia/e di ,virgilio#bih4 ,uno /ivale dello /esso g5]e1 dice ,ri*1 ma ornato con pi cura1 assegnato talora dagli arti/i greci a talune delle loro div9it1 9 ispecie a ,diana1 ,bacco e ,m]curio e dai ,romani nello /esso modo alla ,dea ,roma ed ai loro imp]atori1 come un segno di div9it4 ,cos furono adottati da ,m>co ,antonio1 qu&o si attribu il c>att]e e gli attributi di ,bacco#bii2 ma p] non eran portati dai ,romani come p>te del loro ve/i>io consueto4 ,cic]one biasima l'insol5za d'un ,tuditano1 *e si mo/ra 9 pubblico cum palla et co?urnis#cjj4 ,il coturno portato dagli attori tragici sulla sc5a1 abbiam gi vi/o avesse la suola di sugh]o4 -- ,i cacciatori1 oltre il coturno1 portavano an*e l'ocrea1 specie di mod]ne uose4 ,ocrea era an*e la gambi]a *e copriva lo /9co dal malleolo s9o a poco sopra il g9oc*io3 p] lo pi era di metallo e se ne scoprirono degli esempl>i 9 ,pompei4 ,crepida1 era un calz>e *e si componeva d'una suola alta1 ornata di una bassa /riscia di cuojo *e copriva solo il fianco del pi$e1 ma aveva un c]to num]o d'oc*ielli1 ans1 sul suo orlo sup]iore1 attrav]so i quali passava una correggia piatta1 am5tum1 p] allacci>la sul pi$e4 ,propriam5te era peculi>e del ve/i>io nazionale greco ed usato dai due sessi e si consid]ava come la calzatura conv5i5te a port>si col pallium e colla *lamys4 ,le crepid c>bat9 erano poi le pi ord9>ie di tutte le calzature 9 uso fra gli anti*i e p>ticol>i ai contad9i delle regioni m]idionali4 ,consi/evano 9 un pezzo quadrato di cuojo p] suola1 poi rivoltato all'ins a' canti e sopra le dita1 legato sul collo del pi$e attorno la p>te pi bassa della gamba con coreggiuoli passati attrav]so dei bu*i sugli orli4 ,calceus era una piccola sc>pa o calz>etto1 p] lo pi portato dalle donne4 ,ne' dip9ti ,pompejani si vid]o tre di/9ti modelli di essi3 tutti p] altro giungono a' malleoli1 con suola e tacco basso e cos s5za1 come con laccetti4 ,calceus invece era uno /ivaletto fatto sopra =ma cos p] il pi de/ro1 come p] il s9i/ro1 9 mani]a da coprire int]am5te il pi$e1 a diff]5za dei s&ali e delle pianelle *e non ne coprivano se non solo una porzione4 ,come poi v$iamo pur oggid us>si dalle no/re signore1 aggiung]e tacco a tacco p] r5d] alta la p]sona2 cos p] le ,romane1 ad esempio delle ,gre*e1 invece d'una1 usavano di due e tre suole1 onde la solea pigliava allora il nome di fulm5ia1 s9cope di fulcim5ia4 ,di que/e duplici e triplici suole giovavansi inoltre1 come f>emmo noi adesso1 p] dif5d]ci dalla umidit4 ,v'era il calceus patricius *e portavano i s5atori1 di qualit div]sa da quella degli altri cittad9i2 di dove la frase di ,cic]one calceos mut>e#cja1 p] signific>e *e alcuno div5tava s5atore1 e s'allacciavano con i/r+he *e s'incrociavano sul collo del pi$e e poi s'avvolgevano attorno alla gamba s9o al pr9cipio del polpaccio2 il calceus rep&us1 sc>pa con una l>ga punta ricurva 9 su o indietro4 -- ,calceam5tum e calceam5 erano poi t]m9i g5]ici p] esprim]e ogni mani]a di cop]tura del pi$e4 ,da ob/ragulum1 *e era quella /riscia di cuojo o correggia con cui la crepida si allacciava attorno al pi$e e *e passava tra il pollice e il dito vic9o e *e da p]sone affettate si portava talora tempe/ata di p]le1 come lasci ,pl9io ricordato#cjb1 d]iv ob/rigillum1 *'era una p>ticol>e sorta di sc>pa1 *e aveva i qu>ti]i1 p] i laccetti1 cuciti alla suola da ciascun lato4 ,di que/e sc>pe se n'ha esempio 9 una pittura pompejana4 ,s&alum era una pantufola squisitam5te ornata1 *e portata dalle donne gre*e1 v5ne poi introdotta dalle signore di ,roma4 ,p>e *e fosse d'una =ma int]m$ia tra il calceolus e la solea1 av5do un suolo ed un tomajo sopra le dita e la p>te davanti del pi$e1 ma lasci&o scov]te le calcagna e la p>te di dietro1 come una pantufola no/ra4 ,f9alm5te v'era la solea1 della =ma pi semplice del s&alum1 consi/eva 9 una semplice suola sotto la pianta del pi$e1 legata con un correggiuolo attrav]so il collo del pi$e /esso1 come a un dipresso sono i s&ali degli odi]ni cappucc9i e si portava da ambo i sessi4 ,v'era poi la solea sp>tea1 o /ivale fatto di g9e/ra spagnuola1 ma non era ad uso degli uom9i1 ma delle be/ie da soma1 a protegg]e i loro pi$i qu&o malati4 ,la solea tuttavia non si portava fuori di casa3 altrim5ti s>ebbe /ata sconv5i5te o indizio di affettazione o di moda /rani]a1 come avv]t ,s5eca ed an*e ,cic]one#cjc4 ,p]ones1 ,sculpone e ,sole ligne1 erano nomi con cui si designavano i s&ali e sc>pe da famigli4 ,i primi due indicavano calz>i fatti di cuojo2 le sole ligne erano1 come esprime il loro aggettivo1 di legno4 ,e qui s'arre/a la mia erudizione 9 fatto di calzol]ia romana e pompejana4 ,non p] di quanto rigu>da l'arte del cori>ius1 o cuojajo1 p]oc* ad essa spettass]o quelle altre op]e *e or si direbb]o da sellajo4 ,mi sbrigh] a dirne1 somm>iam5te1 ricord&one le sole d5om9azioni de' relativi arnesi4 ,lorea si *iamavano le briglie1 o corregge2 le r$9i pi propriam5te dicevansi hab52 capi/rum la cavezza1 ma pi precisam5te quella dell'as9o2 helcia1 i tiragli1 co' quali cavalli o as9i si attaccavano al timone2 erano essi o lorata1 o sp>tea1 o cannab9a2 /ragula1 la =nitura1 ephippia1 la sella2 clitell1 il ba/o2 sole1 le /affe4 ,e poi* avvi5e di ricord>e tanti oggetti di sell]ia1 porgo qui le d5om9azioni di juga lignea1 o gioghi p] appaj>e i buoi2 ore1 il morso2 fr5um1 il fr5o2 murices1 lupi1 lupata si *iamavano altri fr5i di f]ro asprissimi1 atti a div]se nature di gium5ti4 ,or passiamo alla ric]ca delle altre tab]ne *e coi loro prodotti contribuivano al ve/im5to1 o piutto/o alla v>iet e mant5im5to di esso4 ,presso la casa di ,olconio eravi una bottega da t9tore1 *e i lat9i *iamavano tab]na (fectoris1 p]*1 secondo spiega ,pompeo ,fe/o1 colorum infectoris4 ,di/+uevansi1 secondo lo /esso scrittore1 gli (fectores dagli infectores3 que/i erano qui ali5um colorem 9 lanam conjiciunt3 (fectores qui proprio colori novum (ficiunt#cjd4 ,nulla 9 que/a bottega si r9v5ne di p>ticol>e3 nel fondo di essa eravi il laboratorio1 con un =nello e vas*e rive/ite di cem5to assai duro1 ma pur gua/o evid5tem5te dagli acidi *e v5ivano usati nel t+]e4 ,n io di pi mi vi s(f]m]1 da *e egual mat]ia mi *iami a pi l>gam5te tratt>e della ,fullonica4 ,l'arte dei fulloni1 *e ,pl9io vuole sia /ata trovata da ,nicia meg>ese1 consi/eva nel purg>e1 lav>e ed an*e t+]e i panni4 ,tratt&o dell'edificio di ,euma*ia nel ,capitolo ,,xi di que/'op]a1 ho gi fatto un rapido c5no dell'importanza di que/'arte 9 ,pompei1 *e vi aveva anzi una speciale corporazione4 ,*e una cong5]e vi fosse an*e 9 ,roma lo si raccoglie dalle ,inscriptiones publicate dal ,fabbretti1 ricord&o come quel collegio litigasse assai lungam5te a proposito delle fontane#cje4 ,infatti non poteva a m5o *e ess]e num]osa la classe de' folloni1 p] la necessit *e dell'arte loro s5tivasi p] la politura delle ve/im5ta4 ,riccio ne d in=mazioni dei folloni1 da cui rivelasi come di essi si giovasse allora come adesso noi de' no/ri lav&aj e cavamac*ie p] r9ett>e ed imbianc>e gli abiti1 dopo av]li portati1 effetto *e ott5evano col pe/>e co' pi$i i panni 9 l>ghe t9ozze di acqua mis*iata con or9a e t]ra di ,s>degna4 ,i no/ri cavamac*ia di pres5te vi so/ituiscono l'ammoniaca4 ,allora1 onde procacci>si tanta mat]ia quanta ne ba/asse all'uopo1 ponevansi vasi agli angoli delle ,vie1 come gi notai nel ,capitolo appunto *e tratta delle ,vie2 onde aveva ragione ,m>ziale di mord]e la puzzol5te ,taide1 dic5dola pi fetida del vaso d'un follone3 ,tam male ,?ais olet1 quam non fullonis av>i ,te/a vetus1 m$ia s$ modo fracta via#cjf4 ,il panno cos lavato e netto di/5devasi sulla cavea vim9ea1 o graticcio semicircol>e1 con sottopo/a fumigazione di zolfo1 come si d$uce da un passo di ,apulejo#cjg2 dopo di *e passava al c>datore1 *e col c>do fullonicus1 vi risollevava il pelo1 d'onde poi mettevasi allo /rettojo p] quella *e or direbbesi cil9dratura4 ,f9 dall'anno #ced di ,roma1 la legge fatta dal ,c5sore ,flam9io1 rif]ita da ,pl9io1 aveva prescritta una mani]a 9 p>te div]sa dall'or detta1 con cui i folloni dovevano condursi p] b5 eseguire il loro lavoro4 ,cos si esprimeva3 ,si lav9 dapprima le /(e di lana colla t]ra di ,s>degna disciolta2 si faccia qu9di una fumigazione di zolfo1 poi si purghi con t]ra di ,cimolo1 di buon colore1 riconosc5dosi la falsa 9 ci *e lo zolfo si rode e s'ann]isce4 ,la v]a t]ra di ,cimolo ravviva i colori impalliditi dal zolfo4 ,la t]ra *iamata saxum la pi conv5i5te alle /(e bian*e qu&'esse sono /ate sol=ate3 esso p] nocevole alle /(e colorate4 ,9 ,grecia 9 luogo della t]ra di ,cimolo1 si s]viva del gesso t9faico di ,etolia4 ,l'antica ,fullonica di ,pompei era sulla ,via di ,m]curio e riusciva su quella a cui essa m$esima di il nome3 la sua pianta *i>isce l'importanza di que/o /abilim5to scop]to e /]rato negli anni #ahce e #ahcf4 una gr&'area1 *iusa da tre lati da l>go portico fian*eggiato da pila/ri con ar*i4 ,9 fondo della corte si trovano quattro bac9i alti1 ma alquanto incl9ati p] lo scolo delle acque e d9nanzi ad essi un lungo banco di pietra1 all'e/remit del quale dispo/i due altri piccoli bac9i e muricciuoli sono p] colloc>vi le vas*ette4 ,era qui *e si imbiancavano le /(e4 ,all'+iro de' portici eran le cam]e dei folloni3 il propriet>io doveva alloggi>e nell'app>tam5to pi di/9to4 ,vi si r9v5ne un =no co' suoi accessorj4 ,il piano sup]iore doveva av]e delle gall]ie cop]te2 le colonne di esse cadd]o indubbiam5te nell'occasione dei cataclisma4 ,una fontana elegantissima di m>mo1 dei pozzi con condotti e/]ni dovevano somm9i/r>e ai bac9i e vas*e dei lavoratori acqua 9 abbondanza4 ,presso alla fontana vi son pitture su d'un pila/ro *e or /a al ,museo1 rappres5tante le op]azioni div]se de' folloni4 ,9 colori ancor vivi veggonsi quattro giovani op]ai *e colle gambe nude pe/ano 9 altrettante con*e i panni1 cui p] tal modo tolgono il sucidiume4 ,pi su si v$e uno s*iavo *e reca un ut5sile p] dissecc>e i drappi3 un altro occupato a pass>e il c>do fullonicus di f]ro su di un drappo sospeso4 ,sull'altro lato del pila/ro figurato uno /rettojo ornato di ghirl&e2 poi una bella dama *e sembra d> degli ord9i ad una donna e ad uno s*iavo e presso a loro sono di/ese delle /(e a dissecc>e4 ,sul pila/ro vic9o dip9to un alt>e1 fian*eggiato da due s]p5ti1 un ,bacco ed un ,apollo4 ,si ritrov nello /abilim5to di que/a ,fullonica molto sapone1 lutus fullonicus1 p>ec*i vasi pi5i di calce1 delle caldaje e delle me/ole p] rivolg]e il sapone e lavor>lo4 ,9 un ripo/iglio si r9v5n]o c9que vasi di vetro1 l'uno cont55te un liquore *e si disp]se p] inavv]t5za1 un altro cont55te un succo vegetale con olio e un t]zo cont55te delle olive1 galleggianti nell'olio1 d'una cons]vazione prodigiosa4 ,taluna di que/e olive s]bavano ancora il picciuolo ed app>ivan s rec5ti1 *e sembravan raccolte di fresco4 ,p] ,nuova ,fullonica si designa un va/o edificio sull'angolo del ,vicolo della ,mas*]a e si trov>ono infatti molti =nelli ricop]ti di piombo e vas*e rive/ite di cem5to2 ma ,brton si dom&a3 se non sia piutto/o una lav&]ia pi importante di quelle *e p] tali v5n]o d5om9ate1 e si di*i>a dispo/o ad accogli]e que/a seconda supposizione4 ,dopo le ,fulloni*e1 occupiamoci delle due fabbri*e di sapone *e si trov>ono f9ora3 l'una nel #aghh presso al m]cante di pesci salati1 e nella bottega si vide molto sapone p] t]ra ed an*e molta calce di buona qualit1 ma impietrita4 ,9 un'altra cam]a attigua vi erano sette vas*e a livello del suolo p] la fabbricazione2 l'altra nella ,via degli ,augu/ali1 sull'angolo della viottola1 *e nulla (fr di rim>*evole1 all'infuori d'un gran =no diroccato4 ,una importante corporazione erano 9 ,pompei gli orefici1 aurifices3 essi abbiamo gi v$uto nel ,capitolo ,qu>to come 9 una iscrizione pregass]o ad essi propizio l'edile ,cajo ,cuspio ,pansa1 e pur s5za di que/a p>ticol>it1 le mille preziosit d'oro raccolte negli scavi e l'eleganza dei lavori1 imporrebb]o di aggiung]e loro la massima riputazione4 ,collane1 monili baccati o di pallottole v]miglie1 braccialetti1 orec*9i1 sigilli1 fal]e1 anelli e c5to altre bazzicature muliebri1 sono tutte eseguite col gu/o pi squisito e l'arte mod]na ha ritratto da quegli oggetti molti esempl>i alle proprie produzioni4 ,vi si facevano an*e dagli orefici oggetti da toletta1 i/rom5ti pei sagrifici1 /atuette di numi e massime di l>i1 pt]e1 coppe1 ut5sili ed altre moltissime cose1 delle quali il ,museo ,nazionale di ,napoli ribocca e va fra i ,musei del mondo ammiratissimo4 ,e s leggiadre cose eseguivansi dalla orefic]ia di allora1 *e a rigore avrebbesi da me dovuto ris]b>ne la p>ola al capitolo vegn5te1 *e s'intratt]r dell',arti4 ,e lodatissimi arti/i si ricord>ono dalle /orie1 di orig9e greca1 o non mai usciti di ,grecia1 le op]e de' quali erano ric]catissime 9 ,italia4 ,cos ci giunse la fama di un ,pasitele1 *e non metteva mano a nessun lavoro d'importanza s5za prima av]ne abozzato il modello 9 argilla od 9 c]a1 con=mem5te al metodo raccom&ato da ,lisippo4 ,di lui si vant assaissimo la p]fezione di un piccolo gruppo d'arg5to da lui condotto1 il quale rappres5tava ,roscio bamb9o lattante e la sua nutrice1 *e fremeva nello scorg]lo avvolto fra le spire di un s]p5te nella sua culla4 ,zopiro1 altro orefice di non m9ore celebrit1 non usc mai di ,grecia3 ma di lui ,pl9io ci lasci descritte due tazze d'arg5to1 nelle quali aveva dimo/rata la sua r>a val5ta3 su l'una veggonsi ,ore/e uccisore della madre1 ed accusato di tale delitto da ,erigone innanzi all',areopago1 su l'altra lo /esso ,ore/e assolto da quell'augu/o tribunale1 p] l'int]v5to di ,m9]va1 *e oppon5dosi alla fatale s5t5za1 gli accordava il proprio suffragio4 ,ho gi detto come1 pi *e altrove1 nella ,magna ,grecia1 e qu9di an*e 9 ,pompei1 attratti foss]o gli arti/i greci1 ed infatti da tutti riconosciuto *e 9 ogni arte del disegno gli scavi mis]o 9 luce oggetti di lavoro greco4 ,dal lato de/ro della ,via ,domiziana1 dietro la tab]na v9>ia di ,=tunata1 v'era una bottega di fabbro1 *e nulla (fr di rilievo1 se non *e una leva t]m9ata con un pi$e di c+hiale e molti i/rom5ti del me/i]e2 non *e un =no publico di =ma +egnosa ed un piccolo l>>io4 ,nelle quattro cam]e attigue alla fuc9a si rim>c>ono le ve/igia di un bagno e di una cella v9>ia1 o cant9a1 9 cui /avano delle an=e4 ,di fabbri1 tanto f]raj *e legn>ii e c>p5t>j1 dovevano del re/o abbond>e 9 una citt come ,pompei1 dove op]e edilizie d'ogni mani]a1 come templi1 case1 acqu$otti esigevano la loro mano2 ed oltre ci1 ponti1 navi e op]e milit>i ri*i$evano tal num]o di lavoratori1 da co/ituire una corporazione1 alla quale era prepo/o un magi/rato3 ,prfectus fabrorum4 ,d'un prefetto dei fabbri1 ,spurio ,turannio ,proculo ,gelliano1 nom9ato anzi p] la seconda volta a que/a c>ica1 ho gi rif]ito la bella iscrizione *e si trov nel tempio di ,giove di ,pompei1 nel ,capitolo ,ottavo di que/'op]a4 ,un'altra indu/ria pompejana fu con/atata nel #ahch nella fabbrica di vasi di t]ra cotta fuori di ,porta ,ercolano nel sobborgo ,augu/o ,felice4 ,quivi nel =no a riv]b]o1 co/ruito 9 pietra1 rim>*evolissimo1 la cui volta =ata da piccoli bu*i p] lasci> entr> le fiamme1 si trov>ono tr5taquattro m>mitte di t]ra cotta1 delle quali una munita di lungo manico4 ,nella bottega v'erano molti altri vasi4 ,la volta del detto =no1 dice ,brton#cjh *e esi/eva ancora 9 p>te nel #ahed1 ma *e oggi int]am5te crollata1 era la p>te pi s+ol>e della co/ruzione1 co/itu5dosi di vasi di t]ra cotta gli uni negli altri incassati1 come si adop] nel se/o secolo p] la famosa cupola di ,s4 ,vitale di ,rav5na4 ,alcune ap]ture praticate nelle p>eti del =no e munite di tubi pure di t]ra cotta p]mettevano di mod]>e il calore a piacim5to4 ,botteghe p] di lavori di t]ra cotta e di vetri eransi assai tempo prima scop]te 9 ,pompei nella /rada *e conduce dal tempio della ,=tuna al ,=o4 ,9 una di que/e botteghe si trov>ono moltissimi oggetti di tale indu/ria e segnatam5te un num]o gr&e di bic*i]i1 di tazze e coppe1 fra cui delle pregevolissime di color cele/e1 di piatti e tutti di vetro cons]vati nella paglia4 ,di creta si r9v5n]o molte luc]ne1 pignatte con cop]*i1 salvadanai1 9 uno dei quali an*e tr$ici monete di ,tito e di ,domiziano2 oltre poi #aec monete di bronzo1 una /atuetta di donna e due di ,m]curio4 ,nell'abitazione di una di que/e botteghe si raccolse un anello d'oro e una moneta dell'imp]atore ,ottone1 una /atuetta di ,m]curio e un'altra con corazza d'arg5to1 clamide e calz>i1 cr$uta di ,caligola fanciullo1 una /atuetta di ,ercole2 una luc]na capricciosa1 =mata da una rozza figura di vec*io *e so/i5e un priapo1 un'altra di creta 9 =ma di navetta a quattordici lumi1 un cuc*iajo d'avorio1 ed inoltre uno s*eletro d'uomo1 *e avr dovuto fuggire p] la f9e/ra della sua casa e non lungi due altri3 il primo trasport&o seco un involto con sessanta monete1 una cass]uola ed un piatt9o d'arg5to4 ,9 ,pompei si facevano inoltre1 poi* sono a dire di op]e da vasajo1 i ,dolia1 *e erano vasi maggiori1 come an=e gr&issime e v5trute p] la prima collocazione dei v9i1 t55do il luogo delle odi]ne botti4 ,erano essi di c]ta pietra detta (ite1 ed an*e di t]ra cotta1 e ne ho v$ute l di capacissime1 ed una anzi app>ire cucita con filo di f]ro e racconciata del modo *e con laveggi e tegghie f>ebb]o i no/ri cald]ai4 ,nella cant9a di ,diom$e se ne trov>ono pure4 ,pre/o poi si lavor>ono an*e 9 legno3 ,pl9io ne fa c5no ed assuns]o cos la figura poco a poco delle botti *e abbiamo adesso4 ,qu&o poi era avv5uta la sv9atura1 si v]sava il v9o1 se di qualit pi p]egr9a1 9 an=e m9ori e c>atelli detti cadi1 come si ev9ce da ,pl9io1 il quale aggiunge la p>ticol>it1 *e giova ricord>e p] l'orig9e d'un uso *e v5ne cons]vato1 *e si otturass]o con turaccioli di sugh]o4 ,erano an=e e cadi della mat]ia /essa dei dolii1 talvolta cio di pietra (ite e qu9di bian*i1 ma il pi spesso di color rossi1 p]* di t]ra cotta2 onde ,m>ziale ha il v]so3 ,v9a rub5s sudit non p]egr9a cadus#cji4 ,9 que/i c>atelli o b>iletti si riponevano non i v9i soltanto1 ma olio pure e cons]ve di pomi1 fi*i sec*i1 fave2 e ,m>ziale ci dice an*e miele1 nel segu5te p5tametro3 ,flavaque de rubro prom]e mella cado#caj4 ,9 quanto alle an=e1 *e rispond]ebb]o ai mod]ni fias*i1 e se picciolette1 alle bottiglie1 s]v5do pr9cipalm5te alla cons]vazione dei v9i e degli olj1 oltre l'ess] fatte di (ite1 o fittili1 ,petronio ci fa sap]e *e foss]o an*e di vetro1 9 quel passo *e n>ra recate sulla m5sa amphoras vitreas dilig5t] gypsatas1 qu>um 9 c]vicibus pittacia erant affixa cum titulo3 ,fal]num ,opimianum annorum c5tum#caa4 ,come poi si lavorass]o1 p] quel *e della t]ra cotta1 rispond]3 n pi n m5o *e fa oggid il vasajo2 e ,orazio ce lo ha tram&ato 9 quell'immag9e ,dell',arte ,poetica3 amphora cpit ,in/itui1 curr5te rota1 cur urceus exit8#cab ,nella /oria milit>e di ,roma si dir poi come dei dolii si valess]o come di /rom5ti gu]res*i e massime negli ass$j4 ,qu&o seguiva l'assalto delle citt1 gli ass$iati riempivano i dolii di sassi e con impeto gli scagliavano sugli assalitori4 ,altrettanto facevasi negli attac*i nemici1 allor *e essi seguivano su alcun declivio4 ,qui ha f9e il mio dire intorno alle ,tab]n4 ,*i sa *e pre/o1 dove si sp+a pi alacre lo /]ram5to 9 ,pompei1 non sia dato di pot] /rapp>e ai segreti del tempo qual*e nozione di altre indu/rie1 qual*e utile congegno antico e non riv5di*i al passato il vanto di c]ti trovati1 *e assai pi t>di nepoti voll]o avoc>e a s /essi8 ,l'esempio *e ci ha =nito la ,casa del ,*irurgo1 nella quale molti /rum5ti si vid]o *e si rit5evano prima frutto di sapi5za mod]na1 potrebbe ancora una volta1 9 altre tab]ne *e si torn]anno alla luce1 r9nov>e4 ,discorso p] tal guisa il comm]cio pompejano nella visita ed esame delle sue tab]n1 ed ess5doci cos =nita la ragione della fama *e si aveva que/a citt procacciata di speculativa e indu/riale1 di leggi]i allora si pu r5d]si conto della iscrizione1 *e pel musaico della soglia del protyrum o ve/ibolo di sua casa1 quel cittad9o pompeiano volle esprimesse il b5v5uto al guadagno3 ,salve ,lucru4 ,era tutta una s9tesi di quell'anima da m]cante4 ,,capitolo ,,xviii4 ,belle ,arti4 ,op]e sulle ,arti 9 ,pompei -- ,contraffazioni3 ,an$doto -- ,primordj delle ,arti 9 ,italia -- ,ar*itettura etrusca -- ,ar*itetti romani -- ,scrittori -- ,templi -- ,ar*itettura pompejana -- ,angu/ia delle case -- ,monum5ti gr&iosi 9 ,roma -- ,ar*i -- ,magnific5za nelle ar*itetture private -- ,prezzo delle case di ,cic]one e di ,clodio -- ,discipl9e edilizie -- ,pittura -- ,pittura ar*itettonica -- ,tab]na o v5ditorio di colori 9 ,pompei -- ,discr$ito delle arti 9 ,roma -- ,pittura p>iet>ia -- ,a fresco -- ,all'acqu>ello -- ,all'encau/o -- ,encau/ica -- ,dip9ti su tavole1 su tela e sul m>mo -- ,pittori romani -- ,arellio -- ,accio ,prisco -- ,figure isolate -- ,ritratti -- ,pittura di g5]e3 ,orig9e -- ,dip9ti bottegai -- ,pittura di fiori -- ,scultura -- ,prima e seconda mani]a di /atu>ia 9 ,etruria -- ,mani]a greca -- ,prima scultura romana -- ,esposizione d'oggetti d'arte -- ,colonne -- ,/atue1 trip$ane1 sigill -- ,immag9i de' maggiori -- ,arti/i greci 9 ,roma -- ,caio ,v]re -- ,sue rap9e -- ,la ,glittica -- ,la scultura al tempo dell',imp]o -- ,9 ,ercolano e ,pompei -- ,op]e pr9cipali -- ,i ,bu/i -- ,gemme pompejane -- ,del ,musaico -- ,sua orig9e e progresso -- ,pavim5tum b>b>icum1 tesselatum1 v]miculatum -- ,opus sign9um -- ,musivum opus -- ,as>ota -- ,introduzione del musaico 9 ,roma -- ,pr9cipali musaici pompejani -- ,i ,musaici della ,casa del ,fauno -- ,il ,leone -- ,la ,battaglia di ,isso -- ,ragioni p]* si di*i>i cos il soggetto -- ,a *i app>t5ga la composizione4 ,nel corso omai avanzato di que/a mia op]a mi avv5ne le tante volte gi di p>l>e di /atue1 di bronzi1 di pitture e di musaici1 di /ili ar*itettonici e di colonne1 d'edifizi e di templi1 *e app5a il lettore si compiaccia di raccogli]e 9 una le dissem9ate notizie1 pu f>si diggi una ragionevole e conv5i5te idea delle condizioni dell'arte 9 ,pompei1 sotto qualsivoglia sua manife/azione la si voglia consid]>e4 ,n il consacr>vi p] me un capitolo apposito signific> vuole *'io presuma dir di tutto que/o argom5to cos l>gam5te1 da nulla1 o poco m5 di nulla lasci>vi addietro2 p]oc* a b5 altro *e ad un capitolo asc5d] vorrebbe allora il mat]iale *e mi v]rebbe tra mano1 come pu in=m>e *i di proposito vi si messo intorno4 ,la gr&'op]a di ,mazois1 com9ciata nel #ahab e t]m9ata nel #ahchcac1 non ha infatti p] oggetto pr9cipale *e la descrizione e l'esatta rappres5tazione de' monum5ti ar*itettonici4 ,essa era /ata p] altro prec$uta f9 dal #aheh dalla /ampa della magnifica op]a degli ,accademici di ,ercolano1 *e1 come ognun sa1 fu di p>ec*i volumi 9 folio4 ,nel #ahbd poi ebbe incom9ciam5to la pubblicazione del ,museo ,borbonico#cad1 de/9ato a riprodurre tutti gli oggetti d'arte *e =mavano dapprima i musei di ,portici e di ,napoli1 e *e poscia v5n]o conc5trati nel solo ,museo ,nazionale4 ,importantissima del p>i fu l'op]a ,le ,case ed i ,monum5ti di ,pompei disegnati e descritti1 edita 9 ,napoli *e1 iniziata dal cav4 ,antonio ,nicol9i ar*itetto della ,casa ,reale e ,direttore dell'i/ituto di ,belle ,arti1 v5ne cont9uata dagli egregi fratelli ,fau/o e ,felice ,nicol9i1 ed tuttavia 9 corso di publicazione4 sv5tura davv]o *e op]e1 come que/e1 degnissime e *e m]it]ebb]o di &> diffuse e consultate1 non lo possano1 p]* disp5diose di troppo4 -- ,pi alla mano e pel se/o e p] il prezzo riusc l'altra ,ercolano e ,pompei1 *e m& fuori 9 ,v5ezia il tipografo ,antonelli nel #ahda1 e furono publicati sette volumi1 volt&ola dal francese di ,bories e di ,b>r e *e si giov di tutte le ant]iori publicazioni1 divisa essa 9 due p>ti3 ,pitture e ,scolture e ,musaici e suddivisa 9 pi s]ie4 ,n vogliono ess]e pret]messe altre op]e cong5]i e di m]ito s+ol>e1 come quella di ,goldicutt di ,londra2 di ,t]nite e ,zahn di ,b]l9o2 di ,goro di ,vi5na1 e meglio =se di tutte que/e1 quelle di ,william ,gell1 della quale si fece una v]sione a ,p>igi con moltissime aggiunte4 ,intorno all'aut5ticit dei disegni publicati nelle pi anti*e op]e1 molti dubbj elev> si potrebb]o1 da *e sia noto come prima il ,gov]no ,borbonico avesse oppo/o =male divieto alla copia delle pitture anti*e1 onde 9 quanto si avesse a diffond]e di quelle d',ercolano e di ,pompei non si potesse riscontr>e tutta quella esattezza e f$elt1 *e non conc$e il copi> di memoria4 ,su di *e tolgo al ,b>r l'an$doto segu5te1 abba/anza curioso e *e mette conto di rif]ire4 ,9 onta alle precauzioni alcuna volta esag]ate1 con cui erano gu>dati gli affres*i del ,museo *e 9 quel tempo era a ,portici1 alcune copie furtive fatte v5n]o p] mezzo di ricordi1 e il publico le ric]cava con tanta maggior avidit1 quanto *'ell'erano pi rade1 e con pi ris]bo v5dute4 ,giuseppe ,gu]ra1 pittore v5eziano1 /abilito a ,roma1 m5tre mancava di lavoro1 quantunque non assolutam5te sprovv$uto d'+egno1 imprese ad innalz>e1 con una frode an*e pi ardita1 l'edificio della sua =tuna4 ,gu]ra non si avv5tur solo a spacci> copie di anti*e pitture1 ma v5dette quelle pitture m$esime4 ,egli dip9se diff]5ti affres*i di antico /ile sovra framm5ti di intonaco1 e li cesse ad alcuni amatori1 confess&o loro1 sotto sigillo di alto segreto1 av]li acqui/ati egli m$esimo da un qual*e sovr9t5d5te agli scavi napolitani4 ,fecesi rumore p] ci a ,napoli1 dove invano c]cavasi il colpevole2 ma p] indizii positivi ricavati da ,roma1 i direttori del ,museo fec]o 9 sulle prime segretam5te comp]> tre degli affres*i *e giravano 9 que/a capitale4 ,qu9di uno dei loro ag5ti portossi dal ,gu]ra *i$5dogli l',a*ille e il ,*irone1 dip9ti pompejani di rec5te scop]ti1 allora gi incisi e publicati nel primo volume delle ,anti*it di ,ercolano4 ,gu]ra1 s5za diffid5za alcuna1 fece la copia1 o meglio1 l'imitazione dom&ata1 m5tre egli non poteva lavor>e coll'orig9ale sott'oc*io4 ,9 que/a copia da lui sottosegnata1 si conobbe esattam5te lo /ile dei tre affres*i acqui/ati2 i m$esimi s=zi p] raggiung]e un modello v$uto alcun poco solam5te da lungi2 le m$esime diff]5ze sfuggite 9 onta a que/i s=zi e sovratutto la p]fetta analogia delle copie fra loro1 quantunque si scorgesse molta div]sit ne' modelli4 ,il ,gov]no di ,napoli a nulla si valse della sua influ5za nello ,/ato ,pontificio p] f> r$>guire il ,gu]ra4 ,limitossi a esporre le quattro imitazioni unite agli orig9ali1 con una illu/razione diffusa1 onde por sull'avviso i curiosi contro ogni frode di g5]e siffatto4 ,gu]ra1 pi non pot5do ali5>e false anti*it1 ripigli1 non s5za qual*e pr(itto1 l'uso legittimo del suo p5nello#cae4 ,tutto que/o premesso1 avanti entr>e a p>l>e p>titam5te delle preziose cose 9 fatto d'arte scop]te a ,pompei1 oltre quel *e gi toccai e *e il lettor gi conosce1 non s> inopportuno *e io l'intratt5ga delle condizioni g5]ali delle arti nel mondo romano2 onde que/o mio lavoro illu/rativo dell'antica vita di ,roma col mezzo delle scop]te pompeiane non sia 9 que/a p>te cotanto importante difettivo4 ,dopo *e nel ,capitolo antec$5te ho *i>ite le ragioni p] le quali da agricoltori *e erano i romani p] nascita e p] t5d5za1 pass>ono ins5sibilm5te a div5ir soldati e conqui/atori1 ed ho tracciate le cause *e tols]o a ,roma d'av]e un florido comm]cio coll'e/]o1 non cr$o necess>io ritess]e i motivi p] i quali pur nelle arti non furono i romani eccell5ti1 ma anzi piutto/o delle m$esime ignoranti4 ,sono essi id5tici a quelli *e ratt5n]o lo sviluppo del comm]cio2 onde il ragionam5to intorno all'arti romane vuol ess]e una logica d$uzione di que' motivi1 *e p] mi accorciano il dirne qui p>ticol>m5te e pi a lungo4 ,ar*itettura4 ,l'arte nondim5o1 come ogni altra intellettuale coltura1 non aveva cos le m$esime sorti nelle altre p>ti d',italia4 ,nell',etruria s+ol>m5te era 9 fiore2 la sua ar*itettura1 o a dir meglio1 il suo ord9e *e s]b il nome di etrusco1 comunque ne sia m5o ornato1 si acco/a al dorico4 ,n io gi reputo *e importato fosse1 com'altri op9a1 da' ,pelasgi2 ma divid5do le op9ioni del *i>issimo ,mazzoldi1 p5so *e la civilt etrusca fosse ant]iore all'incivilim5to di ,grecia4 ,gli scavi fattisi pure ai no/ri giorni 9 div]se p>ti di quella nobile prov9cia1 oltre quanto nelle /orie anti*e consegnato1 =nirono monum5ti e dati attissimi a comprov>e que/e condizioni anti*e dell'arte 9 ,etruria4 ,n div]sam5te nella ,magna ,grecia e 9 ,sicilia1 dove alla coltura nazionale s'aggiunse la greca importatavi dai pi frequ5ti comm]ci4 ,e qui giova oss]v>e *e sotto la d5om9azione di civilt etrusca1 vuolsi abbracci>e come 9 essa compresa tutta quella p>te di t]ritorio *e dall'odi]na ,toscana o dal pi$e dell',alpi si di/5de f9o allo /retto di ,sicilia4 ,le prime op]e infatti de' ,romani si assegnano ad ar*itetti etrus*i4 ,cos fu la ,cloaca ,massima1 immag9ata p] dissecc>e i t]r5i bassi situati nelle circo/anze del ,=o1 *e1 intrapresa sotto il reggim5to del vec*io ,t>qu9io e cont9uata da ,s]vio ,tullio1 v5ne compita sotto ,t>qu9io il ,sup]bo#caf e *e somm9i/ra un dato int]essante alla /oria dell',ar*itettura1 v55do essa a prov>e *e l'inv5zione dell'arco app>t5ga a' ,romani e non ai ,greci1 poi* vi si vegga esso gr&iosam5te sviluppato 9 un'epoca 9 cui1 se esi/eva 9 ,grecia1 non era punto 9 uso4 ,sul qual proposito1 oss]va ,hope *e l'arco gi fosse introdotto 9 ,etruria 9 monum5ti *e sembrano ant]iori alla co/ruzione della cloaca ed alla fondazione di ,roma#cag4 ,p] i primi c9que secoli1 ,roma p>e non pr5desse cognizione affatto dell'arte ar*itettonica1 e i templi e i pubblici e privati edifizj suoi si sa p]f9o *e non sapesse coprire *e di /oppie mescolate all'argilla1 come i viaggiatori trov>ono pratic>si pur oggid 9 molte t]re selvagge4 ,n l'acqu$otto della ,via ,appia1 *e fu co/rutto nell'anno trec5todieci di ,roma1 pu =nir argom5to *e sm5tisca code/a ass]zione1 p]oc* la sua op]a corr5do tutta sott]ranea1 non porga aspetto alcuno di =me ar*itettoni*e4 ,tuttavia tracce di una ar*itettura discipl9ata addita la /oria 9 ,roma nel sepolcro 9 pep]9o di ,scipione ,b>bato1 il quale fu console nell'anno #def della fondazione della citt1 sormontato da un triglifo dorico pur sormontato da d5telli jonici1 e tre secoli avanti l',era volg>e si co/russ]o intorno al =o portici p] le tab]n degli arg5t>ii o ban*i]i4 ,p] le conqui/e fatte nella ,grecia1 v5n]o di l 9 ,roma dietro il c>ro de' trionfatori1 colle sci5ze e colle lett]e1 an*e le arti1 *e pur vi accors]o dalla ,magna ,grecia e dalla ,sicilia1 e delle spoglie delle v9te citt1 fra cui oggetti pregevolissimi d'arte1 si fregi>ono templi1 monum5ti e case de' v9citori4 ,incom9ci an*e p] ,roma ad ess]e pure l'ar*itettura1 *e abb&on da allora lo /ile etrusco1 p] adott>e il greco1 quel *e disse il ,milizia1 deposit>ia della gloria1 del gu/o e del g5io dei popoli1 ad atte/>e ai futuri secoli il grado di pot5za o di debolezza degli /ati4 ,cos nel #bje avanti ,cri/o si orn da ,cajo ,muzio1 su p5si]o di ,m>co ,claudio ,m>cello1 di fregi tolti a ,siracusa1 il tempio dell',onore e della ,virt1 e si impieg>ono m>mi nella co/ruzione4 ,metello nel #adg invi dalla soggiogata ,mac$onia pitture1 /atue e tesori2 p] cui si eresse coll'op]a di ,ermodoro da ,salam9a il tempio p]ipt]o a ,giove ,/atore1 e qu9di quello sacro a ,giunone1 pro/ilo e c9to da gran cortile con bel colonnato all'intorno4 ,altri templi si erano v5uti erig5do nella /essa ,roma durante la seconda gu]ra c>tag9ese1 al tempo cio d',annibale1 *e fu intorno al #bbj avanti ,cri/o2 ma1 ripeto1 *e le discipl9e acc]tate e /abili dell'arte ar*itettonica non si v5iss]o fond&o *e colle conqui/e e coll'arric*im5to del ,popolo ,romano e col diffond]si di sua coltura2 p]oc* b5 dicesse il succitato ,milizia1 *e l'ar*itettura non incom9cia ad ess]e un'arte presso i diff]5ti popoli1 dov'ella pu e/5d]si1 *e qu&o sono p]v5uti ad un c]to grado di coltura1 d'opul5za e di gu/o4 ,allora1 allontan&osi sempreppi dai lavori e dalle occupazioni ru/i*e1 gli uom9i si r9*iudono nella citt1 dove ai p]duti piac]i della natura sott5trano i godim5ti delle arti imitatrici4 ,prima di quel tempo1 l'ar*itettura non si deve cont>e *e tra i me/i]i necess>j ai bisogni della vita1 ed ess5do f9 allora i bisogni limitatissimi1 il suo ufficio si riduce a non f> *e un ricov]o contro le intemp]ie4 ,i tre ord9i pi nobili1 il dorico1 l'jonico e il cor9tio del p>i *e la scultura1 pass>ono dalla ,grecia 9 ,roma belli e p]fetti1 portati da quella s*i]a di arti/i1 *e le nuove vie ap]te dalle conqui/e e il desid]io di f> =tuna sosp9s]o alla capitale del mondo4 ,cic]one ricorda fra coloro *e si di$]o ad ar*itett>e 9 quel tempo i pr9cipali monum5ti 9 ,roma1 nello /ile greco1 un ,cluazio1 un ,ciro e ,vezio lib]to suo4 ,e fu intorno alla m$esima epoca *e si scriss]o anzi op]e su que/'arte e citasi a tal proposito un ,rutilio1 *e ne dettava una assai /imata allora1 sebb5e incompleta2 re/ato ess5do il vanto di que/o pi degnam5te f>e a ,vitruvio1 vissuto al tempo d',augu/o1 *e p] invano ,hope1 con altri1 d p] greco2 ma *e1 p] s5tim5to dei pi1 vuolsi nascesse p] contr>io 9 ,=mia1 po/a ove oggi ,mola di ,gaeta4 ,allora sul colle capitol9o1 settantott'anni avanti l',era volg>e1 sorse il ,tabul>io1 di cui esi/ono tuttavia consid]evoli avanzi1 uffizio od ar*ivio nel quale si cons]vavano i regi/ri e docum5ti publici e privati1 i cui ar*i e/]ni si aprono tra mezze colonne dori*e2 poi il tempio della ,=tuna ,virile e il delubro fun]>io di ,publicio ,bibulo sullo /esso colle2 quello r9novato p] cura di ,lucio ,cornelio ,silla e d$icato a ,giove ,capitol9o1 quello all',onore eretto da ,cajo ,m>io e quello f9alm5te sacro a ,v5]e ,g5itrice fatto co/ruir da ,pompeo4 ,ma quello *e lasci addietro ogni altro edificio1 p] la sua magnific5za1 fu il tempio alla ,=tuna1 *e il m$esimo ,silla fabbric a ,pr5e/e1 delle rov9e del quale si co/ru ne' secoli po/]iori ,pale/r9a4 ,vuolsi vi si asc5desse p] sette va/i ripiani1 nel primo ed ultimo dei quali correva p] tubi lat5ti e s]batoj copia di acqua e del quale s]viva a pavim5to quel prezioso musaico1 *e ,pl9io il naturali/a aff]ma ess]e /ato il primo *e fosse lavorato 9 ,italia1 e il quale & poscia a co/ituire uno de' pregi precipui del palazzo ,b>b]9i 9 ,roma4 ,v5tisei anni prima di ,cri/o1 ,vipsanio ,agrippa1 g5]o di ,augu/o1 d$ic a ,giove ,ultore il ,panteon1 *e fu una rotonda *e riceveva la luce unicam5te dalla ap]tura della cupola1 dell'altezza e diametro di qu>antatre metri1 e il frontone della quale1 bello p] s$ici mae/ose colonne cor9tie di m>mo di un sol pezzo1 dell'altezza di tr5tasette pi$i e di c9que di circonf]5za1 e1 sup]/ite1 vi5e tuttavia ammirato e /a 9 te/imonio eloqu5te delle egregie condizioni dell'ar*itettura di quel tempo4 ,io ho gi descritto a suo luogo i templi1 il =o civile1 la basilica e vie via altri publici edifizi di ,pompei3 la loro ar*itettura ne int]ess3 essa rimonta p] tutti ad epo*e ant]iori a ,cri/o e pr9cipalm5te vi dom9ano gli ord9i greci2 ci *e =se scaltrisce come prima =s'anco *e a ,roma1 9 ragione dei maggiori comm]ci1 arti/i di quella contrada avess]o visitato e lavorato nella ,magna ,grecia4 ,ci *e di p>ticol>e vuol ess]e notato 9 que/e ar*itetture pompejane si *e le colonne1 p>te pr9cipale e c>att]i/ica delle fabbri*e gre*e1 e div5ute ornam5to nelle romane1 quivi v5iss]o mutate da un ord9e all'altro col rive/irle di /ucco1 s5za cur>si pi *e tanto dell'alt]am5to delle proporzioni4 ,ho gi notato altrove come nelle so/ruzioni degli edifici pompejani si riscontr9o traccie di una preesi/5te e pi antica civilt1 e come pei div]si cataclismi int]v5uti a quella citt1 appajano quelli edifizj non di molto remoti1 nelle date di lor co/ruzione1 da quella della loro ultima rov9a3 di qui dato argom5t>e *e alla /oria dell'arte italiana torn]ebbe pi vantaggioso il disseppellim5to della citt d',ercolano4 ,ognun s'accorda nel rit5]e *e ,ercolano possa ess]e /ata una citt pi arti/ica di ,pompei1 p]oc* 9 que/a meglio si fosse dati alle comm]ciali speculazioni1 e 9 quella vi concorress]o invece pi i facoltosi e fosse luogo meglio acconcio alle villeggiature de' pi ric*i e voluttuosi romani1 non altrim5ti *e ,baja1 ,bauli e ,pozzuoli4 ,infatti le pitture1 i m>mi1 i bronzi *e si r9v5n]o 9 ,ercolano1 si riconobb]o g5]alm5te sup]iori d'assai 9 m]ito alla maggior p>te di quelli *e uscirono dalle rov9e della citt sorella1 della quale specialm5te il mio dire4 ,se non *e io non cr$o1 e l'ho gi detto1 *e1 ci compi]e si possa con quella gr&e facilit1 *e p] avv5tura sembrava al ,beul si potesse f>e#cah2 p]oc* non v]o *e si riducano1 com'egli dice1 a due sole le difficolt *e si incontrano al diseppellim5to3 le co/ruzioni mod]ne *e abbisogna espropri>e e le quantit delle c5]i *e convi5 d'asport>e4 ,e le lave e le c5]i petrificate8 ,vi hanno luoghi 9 cui le prime hanno p]f9o diciotto metri di spessore e su di esse si fabbricato1 tal *e dove gi s'era p5etrato1 e s'erano tratte le pi int]essanti preziosit1 si fu co/retti a rimett]e il mat]iale cavato onde ovvi>e alla rov9a4 ,notisi poi *e le co/ruzioni f9itevi sopra sono di tale natura da riuscire disp5diosissima la espropriazione1 nullam5te 9 proporzione dei mezzi *e sono messi a disposizione degli scavi4 ,del re/o l'et *e corre pi cotoni]a e trafficante *e ar*eologa e poeta1 g>eggiano con essa di pillac*]ia1 9 fatto di publica i/ruzione1 i no/ri uom9i di gov]no *e p>teggiano p] la teoria1 d'inv5zione del no/ro tempo1 delle economie inf9o all'osso#cai4 ,ci *e p>ticol>m5te dovrebbe *iam>e la no/ra att5zione l'ar*itettura delle case private di ,pompei4 ,era essa etrusca8 era greca8 era romana8 ,*i lo saprebbe1 rispondo io1 def9ire 9 modo irrecusabile8 ,i dotti que/ion>ono tra loro e non s'intes]o2 =se non va errato *i di tutti que/i g5]i d'ar*itettura aff]ma riscontr>e un miscuglio1 *e non lascia tuttavia *e vi campeggi1 p] la semplicit ed eleganza degli ornati1 la c>att]i/ica greca4 ,*i cr$esse p]altro immag9>e alcun lontano riscontro nella mani]a odi]na d'ar*itett>e1 si +ann]ebbe a p>tito2 l'ar*itettura delle case pompejane quanto di pi orig9ale pres5ta lo /udio della dissepolta citt4 ,la massima p>te di esse si co/ituisce di due soli piani3 rado avvi5e *e se ne trovi alcuna *e lasci presum]e ess]e /ata di tre1 e dico *e lasci presum]e1 p]* 9 nessuna il t]zo piano sussi/e e solo dato argom5t>ne la esi/5za dalle traccie delle scale del secondo4 ,an*e il secondo piano1 *e s>ebbe il cos detto sol>ium1 o meglio cnaculum1 era assai basso e de/9ato alla abitazione degli s*iavi addetti al s]vizio della famiglia4 ,e/]nam5te esse erano all9eate tutte l'una dopo l'altra 9 ogni via2 se int]ruzione vi era circa l'altezza1 v5iva prodotta da talun edificio publico1 *e sopravanzava4 ,erano poi intonacate e colorate1 non avevano f9e/re respici5ti sulla via1 le cam]e v55do ris*i>ate all'int]no1 rada era qual*e ap]tura al piano sup]iore1 e balcone1 come avv]r di v$]e nella casa del ,balcone p5sile4 ,p] ci *e rigu>da la di/ribuzione int]na1 s> argom5to *e procacci] tratt>e nel capitolo ,le ,case4 ,nondim5o f9 d'ora non mi lecito di pass> oltre s5za f> c5no della picciolezza delle case pompejane1 o piutto/o delle cam]e ond'esse si componevano1 la qual non lascia di colpire *i p] la prima volta visita que/a citt4 ,n =se potrebbe ess]ne una ragione quella *e i suoi abitatori suoless]o1 pi *e *iud]si d5tro delle m$esime1 viv]e 9 piazza e p] le vie1 siccome cons5tiva la dolcezza del clima2 qu&o pure non si voglia int]am5te ammett]e1 ci *e p] altro io cr$o v]issimo1 *e p] co/umanze anti*issime gre*e1 importate 9 ,pompei1 siasi appunto seguitata la moda greca1 *e appunto assai picciole aveva tutte le p>ti ar*itettoni*e delle abitazioni1 proc$5do nondim5o una non dubbia eleganza dalla esatta armonia delle m$esime4 ,tuttavia voglionsi p] alcuni ritrov>vi altre cause1 della cui aggiu/atezza lascio volonti]i giudice *i legge4 ,si dice *e occorr5do nelle case p] tanti usi sv>iati una quantit di /anze1 que/e dovevano necess>iam5te risult>e nella maggior p>te di piccole dim5sioni1 *e l'oc*io p] non se ne avv$esse troppo1 m]c un artificio di dip9ture prospetti*e sui muri e di decorazioni comb9ate con accortezza#cbj4 ,ma =se que/e ragioni1 *e potrebb]o attagli>si a taluna casa co/retta fra l'altre1 non pajono troppo plausibili p] tutte1 non v$5dosi p]*1 abbisogn&o di molte cam]e1 non si potesse procacci>sele1 come si pratica di pres5te1 e/5d5do l'area de' fabbricati4 ,le decorazioni prospetti*e1 appunto p] la sov]*ia angu/ia degli ambi5ti1 potevano esse poi produrre tutti i loro effetti e simul>e uno spazio maggiore8 ,ne dubito e pref]isco att5]mi a quelle altre ragioni *e p] me si sono recate4 ,del re/o fu solam5te al com9ci> dell'epoca imp]iale1 cio ai giorni d',augu/o1 *e l'ar*itettura div5ne pi fior5te e si svilupp ne' romani il gu/o delle co/ruzioni colossali4 ,prima1 come 9 ,pompei1 templi1 edifizii pubblici e case private non avevano *e proporzioni esigue3 9 ragione della maggior va/it di concetti politici delle conqui/e e della cresc5te ric*ezza eransi v5ute +r&5do ed assum5do un proprio c>att]e nazionale4 ,nelle =me e/]iori poi si re/1 v]o1 f$eli allo /ile greco2 ma p] gu>5tirne la solidit dell'int]no vi si introduss]o colonne ed ar*i4 ,ma p] seguire la cronologia delle op]e pi celebrate 9 fatto d'ar*itettura di quel tempo1 uopo ricord>e la basilica di ,fano ar*itettata da ,vitruvio e da lui descritta nella sua op]a ,de ,ar*itectura2 i portici onde si c9se il circo ,flam9io sotto l'imp]o di ,augu/o1 la piramide di ,cajo ,ce/io1 il teatro di ,m>cello e il tempio di ,giove ,tonante4 ,qu9di il mausoleo di ,augu/o nel campo ,m>zio1 div5uto b5 pre/o quasi una citt m>morea e il ,palazzo d'oro fabbricato da ,n]one sulle mac]ie degli edifizi da lui inc5diati1 il quale abbracciava l'area del monte ,palat9o1 del ,celio1 dell',esquil9o e la frappo/a valle e/esa quanto l'antica citt1 dove correva un portico a triplici colonne della lunghezza d'un miglio1 e dove nel ve/ibolo1 sorgeva la /atua colossale 9 rame dell'imp]atore1 op]a del greco ,at5eo1 alta qu>anta metri1 secondo alcuni1 secondo altri di ,z5odoro d',alv]nia1 alta c5to metri4 ,dovunque poi e fani e colonne ed ar*i1 div5uti que/i 9 breve di/9tivo s+ol>e della romana ar*itettura1 poi* ignoti ai ,greci4 ,il primo *e sorse -- giova allora ricord>lo -- fu #aci anni prima di ,cri/o1 e fu ad onore di ,fabio v9citore degli ,allobrogi e degli ,alv]nii4 ,an*e 9 ,pompei ho gi segnalato l'esi/5za di quattro ar*i di trionfo1 e rimangono essi novella prova del modell>si int]am5te delle colonie sugli usi della capitale4 ,il p>agone della romana colla greca ar*itettura cos a un dipresso come l'ho gi pur io sup]iorm5te dimo/rato1 da ,hosk+ i/ituito4 ,b5* inf]iore1 scrive egli1 9 semplicit ed armonia all'ar*itettura greca1 la romana evid5tem5te della /essa famiglia1 di/9ta p] esecuzione pi ardita ed elaborata pr(usione d'ornam5ti4 ,il gu/o delle due nazioni espresso dal dorico pel primo1 dal cor9tio p] l'altro3 uno modello di semplice gr&ezza1 p]fetto nelle p>ticol>i conv5i5ze e inapplicabile ad oggetto div]so2 l'altro m5 raff9ato1 ma molto adorno2 sfoggia nell'e/]no la bellezza di cui manca nell'int]no2 imp]fetto 9 ciascuna comb9azione1 ma applicabile ad ogni proposito4 ,la /oria poi della romana ar*itettura segna le div]se fasi della sua politica1 e come *e ,roma si pose alla te/a del mondo1 an*e la sua ar*itettura1 pi *e ogni altra giganteggi2 p]oc* sia an*e l'arte pi alta a rappres5t>e la t]ribile e va/issima gr&ezza di quel popolo4 ,infatti a' tempi pi lib]i e primitivi app>ti5e il modo d'ar*itett>e d]ivato dall',etruria1 *e si palesa solido e sev]o3 a que' dell'imp]o se ne spieg la magnific5za3 al decl9> del m$esimo si mo/r c9cis*iata di fregi e devi dal gu/o antico2 p] poi corromp]si affatto1 p>allelam5te alla corruzion dei co/umi4 ,n que/i c>att]i e que/a magnific5za furono di/9tivi de' publici edifizj soltanto3 essi riscontransi ezi&io ne' privati e nelle loro abitazioni4 ,cos furono celebri le co/ruzioni di ,lucullo1 di ,lepido1 di ,scauro1 d',aquilio1 di ,mamurra2 cos nel ,capitolo *e v]r delle ,case design] pure 9 ,pompei abitazioni di cittad9i magnific5tissime4 ,p] d>e un'idea ancor* imp]fetta di tanta magnific5za1 ba/] l'acc5n>e qui il gr&issimo loro prezzo4 ,la casa *e ,cic]one poss$eva sul monte ,palat9o1 gli era /ata v5duta da ,crasso p] tre milioni e c9quec5to mila se/]zi1 *e si vorrebb]o ragguagli>e 9 oggi a lire no/rali #gcf1abe4 ,quella di ,p4 ,clodio1 *e ,cic]one tanto avv]s e *e fu poi ucciso da ,annio ,milone1 era co/ata quattordici milioni ed ottoc5to mila se/]zi1 vale a dire #c4jbg1hcc lire e c5tesimi tr5tuno4 ,non cr$o fuor di proposito1 dopo tutto il f9 qui detto1 di qui soggiung]e ora brevem5te alcuni c5ni intorno a talune discipl9e dell'edilizia romana1 al tempo della ,republica4 ,allorqu&o accadeva di dov] co/rurre o rip>>e un edificio1 praticavasi ad un dipresso quello *e gi notai si facesse 9 ,pompei p] le rip>azioni delle vie4 ,i ,c5sori mettevano l'op]a al publico incanto1 qu&o pure essi m$esimi non se ne foss]o co/ituiti direttori1 o non si foss]o fatti rappres5t>e da loro delegati1 duumviri1 triumviri1 qu9queviri4 ,compiuta la co/ruzione1 i c5sori o gli edili v5ivano da un s5ato-consulto inc>icati di collaud>e e ricev]e le op]e1 il cui prezzo v5iva pagato dal publico tesoro4 ,spesso occorse *e facoltosi uom9i1 9 caccia di popol>it1 previo av] riportato un s5ato-consulto1 co/ruir facess]o e rip>>e a propria spesa publici edificj3 nel primo caso essi ott5evano l'autorizzazione di f> iscriv]e il loro nome sul monum5to2 nel secondo essi avevano facolt di scriv]lo a fianco del fondatore4 ,pittura4 ,l'ar*itettura int]na delle case1 p] ispieg>e tutto quel lusso e magnific5za *e sup]iorm5te dissi1 si giov b5 pre/o an*e dell'arte sorella1 la pittura2 e se sappiam p] le i/orie *e ,ludio coprisse le p>eti delle case di paesaggi1 di v5demmie e di sc5e campe/ri2 gli scavi di ,pompei ci hanno messo 9 grado di /abilire con tutta c]tezza *e altrettanto si dovesse f>e ovunque a que' giorni4 ,n furono soltanto dip9ti1 fregi1 fe/oni1 fiori1 uccelli1 delf9i e animali1 tritoni1 sf+i1 paesaggi1 g5j od altri leggi]i soggetti1 *e ne fec]o le spese2 ma vi si i/ori>ono fatti mitologici e v]i e p]f9o soggetti di g5]e1 come avv5ne gi di pi volte m5tov>e 9 que/e mie pag9e1 nelle quali1 9 difetto di meglio1 dovetti ricorr]e a cotali dip9ti p] *i>ire la natura di comm]ci e de' me/i]i *e si es]citavano nelle div]se tab]n4 ,ma dir p] ord9e di tutte que/e specie di pittura e prima di que/e *e direi /rettam5te ar*itettoni*e4 ,descriv]le p>titam5te impossibile all'economia di que/'op]a1 p] la loro inf9ita v>iet1 tal *e co/ituirono p] *i lo volle f>e i soggetti di pi volumi3 ba/i adunque il con/at>ne p] la massima p>te l'eleganza delle l9ee e dei fregi1 l'int]esse delle /orie *e vi sono congiunte e la bont de' paesaggi1 i quali1 se non sempre1 tuttavia (frono talvolta la conf]ma di quanto v5ne dagli scrittori d'arte aff]mato1 della pr(onda cognizione1 cio1 *e avevano gli anti*i delle discipl9e della prospettiva s a]ea *e l9e>e4 ,spesso giovano alle cornici1 uccelli1 grifoni1 ippocampi1 pesci e be/ie1 frutta ed arbu/i1 talvolta pat]e1 g5ietti1 ,vittorie alate e ,fame1 e vie via mille altre leggiadrie del miglior gu/o4 ,l'arte decorativa de' no/ri giorni vi avrebbe indubbiam5te a /udi>e1 desum]e e guadagn>e2 n *i s' fatto nome 9 essa1 ha v]am5te lasciato di att+]vi a pi5a mano4 ,i colori rosso e giallo vi campeggiano nella p>te ar*itettonica e nella decorativa3 gi l'oss]vai p>l&o sov5te de' colonnati rive/iti di /ucco di que/i colori e di altre p>ti di edificj e templi4 p] altro da not>si come nelle pi anti*e pitture e 9 ,pompei ed altrove si facesse uso di un sol colore1 dette p]ci monocromati*e1 fond5dosi qu9di l'int]esse nel concetto e nel disegno4 ,ma poi* sono a dir de' colori1 la ris]va *e ne ho fatto nel ,capitolo antec$5te mi invita a p>l>e della ,tab]na del m]cante di colori1 *e fu r9v5uta negli scavi pompejani e *e doveavi necess>iam5te ess]e 9 una citt nella quale an*e nelle pi mode/e case si ammiravano buoni dip9ti4 ,essa 9 quella localit *e vi5 designata dalle ,guide p] la casa dell',arciduca di ,toscana1 cos *iamata1 p]* spazzata dalle c5]i nel #ahea alla pres5za del pr9cipe er$it>io del gr&uca ,leopoldo ,,ii2 ed segnata dai n4 #dg1 #dh e #di *e /anno su tre botteghe1 9 cui v5n]o appunto trovati 9 gr&issima quantit molti colori1 coi relativi mul9i *e li dovevano mac9>e1 supp]gi eguali a quelli di cui si valevano p] la mac9azione de' grani4 ,la diff]5za consi/e =se unicam5te nella maggior piccolezza loro4 ,sottopo/i que/i colori alla analisi *imica1 si conobbe come vi fosse commi/a molta res9a1 *e1 p] quel *e v]r a dire tra breve1 s]viva nella pittura all'encau/o1 p] f> attec*ire i colori colla azione del fuoco e cos fu 9 c]to modo /rappato al sil5zio dei secoli una p>te del processo di *e si valeva appunto l'encau/ica4 ,quantit di res9a pura fu r9v5uta nelle /esse botteghe1 dove si raccols]o ezi&io quattordici s*eletri2 =se il p]sonale tutto impiegato 9 quella (fic9a4 ,usc5do adesso da que/a int]essante tab]na1 e pass&o a dir della re/ante pittura1 segu ella1 come la scoltura e l'altre arti1 le m$esime orig9i1 fasi e condizioni4 ,9 ,roma non si pu dire *e avesse avuto favore dapprima3 di po*i arti/i p]tanto romani fatto c5no dalle /orie3 ,pl9io ricorda app5a tra essi ,fabio1 ,arellio1 ,amulio1 ,cornelio ,p9o e ,accio ,prisco1 pittori1 oltre ,pacuvio1 *e di/9to poeta tragico1 tratt an*e la pittura4 ,la coltura delle arti consid]avasi poco pi *e op]a s]vile1 e se la rapacit de' proconsoli tolse a ,grecia1 p] arric*irne ,roma e le ville ad essi spettanti1 tanti preziosissimi oggetti2 essi tuttavia rigu>davansi pi come /rom5ti di lusso1 *e altro1 n svegliavano quell'intellettuale int]esse *e si suscit di poi2 se ,virgilio non fu ratt5uto dal s5tim5to di nazionale orgoglio dal riconosc]e *e il m]ito di foggi>e m>mi e bronzi da f>ne volti animati e quello del p]or> meglio le cause spettass]o a g5te /rani]a3 ,excud5t alii spirantia mollius ra1 ,cr$o equidem vivos duc5t de m>more vultus1 ,orabunt causas melius1 clique meatus ,describ5t radio1 et surg5tia sid]a dic5t3 ,tu reg]e imp]io populos1 ,romane1 mem5to3 ,h tibi erunt artes2 pacisque impon]e morem1 ,p>c]e subjectis1 et debell>e sup]bos#cba4 ,orazio1 malgrado proclamasse i ,romani giunti al sommo della =tuna1 faceva tanto conto dell'arti del p+]e e del cant>e1 da mett]le a p>o di quella del lott>e3 ,v5imus ad summum =tun4 ,p+imus atque ,psallimus1 et luctamur ,a*ivis doctius unctis#cbb4 e ascrisse 9 vizio a ,grecia l'av] pregiato m>mi1 bronzi e pitture3 ,ut primum positis nug>i ,grcia bellis ,cpit1 et 9 vitium =tuna labi] qua3 ,nunc a?let>um /udiis1 nunc arsit quorum1 ,m>moris aut eboris fabros1 aut ris amavit3 ,susp5dit picta vultum1 m5temque tabella#cbc1 e prima di loro ,cic]one v]gognasse quasi di ricord> i nomi di quei div9i scultori *e furono ,prassitele e ,policleto e cr$esse m5om> l'importanza loro confess&osi1 egli abba/anza vanaglorioso1 dell'arti belle ignorante4 ,eccone i passi1 p]oc* paja tutto ci v]am5te incr$ibile e /rano3 ,erat aput ,hejum l>>ium cum magna dignitate 9 dibus1 a majoribus traditum1 p]antiquum3 9 quo signa pul*]rima quattuor1 summo artificio1 summa nobilitate1 qu non modo i/um1 hom9em +5iosum1 v]um etiam quemvis no/rum1 quos i/e idiotas appellat1 delect>e poss5t3 unum ,cupid9is m>moreum1 ,praxitelis4 ,nimirum didici etiam1 dum 9 i/um inquiro1 artificum nom9a4444 ,erant nea prt]ea duo signa non maxima1 v]um esimia v5u/ate1 virg9ali habitu1 atque ve/itu qu manibus sublatis sacra qudam1 m ,a!ni5sium virg9um1 reposita 9 ,capitibus1 su/9ebant4 ,canephor ipsa vocabantur4 ,s$ e>um artificem quem8 quemnam8 recte admone3 ,policletum esse dicebant#cbd4 ,pi t>di invece s l'arte del dip+]e *e quella dello scolpire p>v]o cresc]e 9 maggiore e/imazione1 se ,n]one imp]atore vi si applic e di/9se4 ,la pi gran p>te delle pitture anti*e erano p>iet>ie1 quelle *e 9 oggi1 dai div]si proc$im5ti adottati nel p+]e1 *iam]emmo affres*i4 ,nondim5o an*e allora non escluso *e si potesse da quegli arti/i dip+]e sull'intonaco rec5te4 ,anzi il dottissimo cav4 ,m9]v9i ha con/atato non dubbie diff]5ze nei div]si si/emi onde sono condotti gli intona*i *e ricoprono le p>eti pompejane4 ,ne ha di/9ti di pi f9i1 p] i quali1 a suo cr$]e1 gli anti*i dip+evano a fresco le composizioni meglio accurate1 i paesaggi e le figure2 m5tre *e le semplici decorazioni erano dip9te a secco da pittori inf]iori4 ,il pi spesso rilevasi evid5tem5te come suoless]o dip+]e a guazzo od all'acqu]ello con colori prep>ati a gomma1 ovv]o con altro g5]e di glut9e1 e se ne adducon le prove 9 gran num]o di dip9ti pompejani esi/5ti nel ,museo di ,napoli1 i colori de' quali si ponno sep>>e e /acc>e dall'intonaco1 talvolta b5 anco v$5dosi ricomp>ire1 nel cad]e lo /rato sup]iore1 la sottopo/a t9ta1 ci *e non pu accad]e di pitture frescate4 ,qu&o poi si ponga m5te *e fra i colori adop]ati allora eranvi quelli *e *iamavano purpurissum1 indicum1 cruleum1 mel9um1 auripigm5tum1 appianum e c]ussa1 e i quali non resi/ono alla calce#cbe1 si mette 9 sodo *e il processo non poteva ess]e a fresco4 ,uno dei metodi pi usitati 9 quel tempo era del p+]e all'encau/o1 e se ne valeva assai p] le pitture sulle p>eti4 ,pi sopra nella tab]na del m]cante de' colori1 abbiam trovato molti +r$i5ti *e s]vivano a tale scopo4 ,era l'encau/ica l'arte di dip+]e con colori mescolati con c]a e di poi induriti coll'azione /essa del fuoco4 ,di qual modo si praticasse 9 antico1 di pres5te pi non si sa1 ess5dos5e sm>rito il proc$im5to4 ,v]o *e il conte ,caylus pretese av]lo riv5dicato e ne scrisse al proposito un trattato2 ma p] g5]al s5tim5to non cr$asi *e sia riuscito ad ott5]ne i m$esimi risultam5ti4 ,p>e1 scrive ,ry*#cbf1 *'essi seguiss]o div]si metodi e conducess]o l'op]azione 9 diff]5tissime guise3 o con colori mescolati con c]a1 di/esi con una spazzola asciutta e poi bruciati con un caut]io 7caut]ium71 ovv]o m>c&o i contorni con un f]ro rov5te 7ce/rum7 si incideva sopra l'avorio2 nel qual processo non p>e *e la c]a entrasse punto1 o inf9e liquefac5do la c]a con cui i colori erano mescolati1 cosic* la spazzola era int9ta nel liquido compo/o e il colore di/eso 9 i/ato di fluidit1 come si fa all'acqu]ello1 ma di poi rammorbidito e fuso coll'azion del calorico4 ,contr>iam5te a quanto aff]ma ,brton1 *e l'encau/o fosse b5s 9 uso allora1 ma indubbiam5te solo pei quadri e non p] le pitture di semplice decorazione#cbg1 vogliono altri *e il metodo dell'encau/o fosse quello adottato 9 tutte le pitture pompejane1 come 9 quelle scop]te ad ,ercolano4 ,m5gs p] altro portava op9ione *e esse foss]o invece condotte a fresco#cbh4 ,ho poi detto *e la pi gran p>te dei dip9ti foss]o p>iet>ii1 ci *e significa *e non tutti lo foss]o2 b5 sap5dosi come alcuna volta si dip+esse sulle tavole di legno1 *'erano di l>ice1 prep>ate prima con uno /rato di creta1 specie di pietra t5]a1 friabile e bianca1 s *e tabula equivalesse1 s5z'altro1 a quadro1 come a mo' d'esempio leggasi 9 ,cic]one3 ,epicuri imag9em non modo 9 tabulis1 s$ etiam 9 poculis et 9 anulis hab]e#cbi2 e altrove3 ,tabulas b5e pictas colloc>e 9 bono lum9e#ccj1 come i/essam5te oggid ogni arti/a dom&a di colloc>e sotto buon punto di luce le sue op]e1 p] conseguirne i migliori effetti4 ,pl9io poi aggiunge *e si p+esse pure sovra pelli o membrane#cca ed an*e sulla tela4 ,su tela1 p] la prima volta v5ne dip9ta quella gr&e dem5za *e fu la colossale immag9e di ,n]one1 alta c5tov5ti pi$i1 *e fu consunta dal fulm9e1 come disse lo /esso ,pl9io1 nei gi>d9i di ,maja3 ,n]o pr9ceps juss]at colosseum se p+i ,,cxx p$um 9 l9teo incognitum ad hoc tempus4 ,ea pictura cum p]acta esset 9 ,majanis hortis1 acc5sa fulm9e cum optima hortorum p>te conflagravit#ccb4 ,n fu sola code/a prova del p+]e sulla tela allora4 ,un lib]to dello /esso ,n]one1 d&o al popolo 9 ,azio uno spettacolo di gladiatori1 copr i publici portici di tappezz]ie dip9te su cui rappres5tavansi al naturale i gladiatori e i loro ins]vi5ti4 ,del re/o an*e le pitture pompejane (frirono dati1 di cui giova t5] conto1 9 conf]ma di que/'uso di dip+]e a pittura sulla tela1 av5dos5e una su p>ete1 la quale rappres5ta una dama *e /a d9anzi al cavalletto int5ta a dip+]e un quadro o piutto/o a copi>e un ,bacco *e le /a davanti2 un'altra 9 cui si raffigura un pigmeo1 *e dip+e nella m$esima guisa1 ed una t]za1 nella quale un'altra donna *e pur cos dip+e1 la quale1 scop]ta nel #ahdf1 gli ,ar*eologi op9>ono potesse ess]e la famosa ,jaia di ,cizica conosciuta da ,v>rone e celebrata da ,pl9io#ccc4 ,rec5ti scavi fatti a ,pompei 7#ahgb7 rivel>ono come si dip+esse an*e sul m>mo4 ,su di una tavola appunto m>morea1 r9v5uta non ha gu>i1 si ammir una buona pittura a pi figure1 *e l'illu/re ,fiorelli int]pret p] la sc5a tragica dell'infelice ,niobe2 importante scop]ta code/a *e vi5e ad aggiung]e una notizia di pi alla /oria della pittura4 ,le ,pitture di ,pompei si possono classific>e1 oltre quelle ar*itettoni*e e decorative1 di cui dissi pi sopra1 9 i/ori*e -- int5d5do compr5d]si 9 esse tutti i soggetti mitologici od eroici -- e giovan moltissimo1 oltre *e a ris*i>>e quanto noi sappiamo di mitologia e della /oria dei secoli favolosi ed eroici1 a =nire altres nozioni circa la sci5za del co/ume1 l'arte drammatica e l'anti*it propriam5te detta2 9 quelle delle figure isolate e di g5]e2 di paesaggi e animali e fiori2 ommett5do p] ora qui d'intratt5]mi p>ticol>m5te di quelle delle insegne delle tab]n1 p]* ne ho gi detto abba/anza nel ,capitolo antec$5te1 p] quel *e ne importava di sap]e2 molto pi *e a rigore implicitam5te io ridir di esse1 favell&o della pittura di g5]e a cui app>t5evan le dip9te insegne4 ,ho pi sopra1 sulla f$e di ,pl9io1 ricordato alla sfuggita i nomi di alcuni pittori conosciuti 9 ,roma3 or ne dir il giudizio *e di loro op]e fu lasciato ai po/]i4 ,p] ,fabio1 l'arte non doveva ess]e *e un div]tim5to1 p]*1 come patrizio1 non aveva d'uopo d'es]cit>la1 ne diffatti riusc gr&e la riputazion sua come pittore4 ,d'altronde cos ragionava ,cic]one3 ,cr$]emmo noi *e ove si fosse fatto titolo di gloria a ,fabio l'incl9azione *e mo/rava p] la pittura1 non foss]o /ati an*e fra noi dei ,polignoti e dei ,p>rasii8 ,l'onore alim5ta le arti3 ciascuno spronato dall'amor della gloria a d$ic>si ai lavori *e possono procur>gliela3 ma languono gli +egni ovunque si5o t5uti 9 non cale4 ,pacuvio1 poeta e pittore1 quantunque arric*isse de' proprii dip9ti il ,tempio di ,ercole nel ,=o ,bo>io1 sembra nondim5o *e que/e sue op]e d'arte non oscurass]o del loro bagliore la maggior fama acqui/ata da lui colla trag$ia di ,ore/e1 ancor* la drammatica si trovasse 9 quel tempo nella sua infanzia4 ,arellio1 vissuto qual*e tempo app5a prima d',augu/o1 si rese celebre1 ma fu rimprov]ato d'av] corrotto l'onore dell'arte sua con una insigne turpitud9e e qu&o toglieva a p+]e una qual*e ,iddia1 le pre/ava i tratti e le sembianze di qual*e sciupata1 della qual fosse innamorato2 supp]gi come fanno tanti dei pittori odi]ni col dip+] sante e madonne1 onde la pittura sacra cess di produrre que' capilavori1 *e ispirava ne' tempi addietro la f$e4 ,amulio invece fu sev]o e si n>ra *e la sua ,m9]va rigu>dasse lo spettatore da qualunque p>te le si fosse rivolto2 ,accio ,prisco si loda p] acco/>si meglio alla mani]a antica1 e que/'ultimo viveva ai tempi di ,vespasiano1 qu9di presso agli ultimi giorni di ,pompei4 ,9 que/a citt1 pi ancora *e 9 ,roma1 ris5tono le pitture del f> greco3 c]to molti artefici greci quivi furono e lavor>ono4 ,vol] t5] conto1 oltre quelli *e gi ramm5tai lungo il corso dell'op]a1 di tutti i dip9ti di /oria e di mitologia1 non mi tr>rei s pre/o di briga3 d'altra p>te ho acc5nato 9 capo di que/o articolo *e tratta delle ,arti belle1 le op]e *e ne discors]o 9 proposito p>titam5te e ne riproduss]o i disegni4 ,tuttavia1 come non dire del quadro di ,t9d>o e di ,l$a1 m]itam5te consid]ato come uno dei pi preziosi avanzi della pittura degli anti*i8 ,vivacit di colorito1 armonia di t9te e leggiadria di composizioni fec]o lam5t>e *e i suoi colori oggi si5o di tanto sm>riti4 ,cos la bella ,danae scop]ta nella casa di ,pansa2 l',adige f]ito nelle braccia di ,v5]e1 *e di$e il nome alla casa 9 cui fu trovato2 il ,meleagro1 onde fu detta la casa 9 cui era1 nella quale pur si trov>ono ,a*ille e ,deidamia2 ,teti *e riceve da ,vulcano le armi d',a*ille2 ,dejanira su d'un c>ro *e pres5ta ,ilio figliuol suo ad ,ercole1 m5tre il ,c5tauro ,nesso (fre di tragitt>la sul fiume ,ev5o1 e ,meleagro v9citore del c+hiale ,calidonio2 ambe r9v5ute nella casa detta del ,c5tauro2 ,ca/ore e ,polluce1 il ,satiro ed ,ermafrodito1 ,apollo1 ,saturno1 ,a*ille fanciullo imm]so nello ,/ige1 ,m>te e ,v5]e1 ,endimione e ,diana1 ,eco e ,n>ciso1 ,giove1 ,la ,=tuna1 ,bacco1 pitture tutte scop]te nella preziosissima casa *e fu detta di ,ca/ore e ,polluce od an*e del ,que/ore2 ,v5]e *e pesca all'amo2 ,ercole ed ,onfale1 gr&e pittura scop]ta nella ,casa di ,sirico e i div]si subbietti spiccati all',iliade1 *e si giudic>ono fra i dip9ti pi egregi p] composizione ed esecuzione f9ora tratti 9 luce1 *e si vid]o nella ,casa d',om]o1 detta altrim5ti del ,poeta2 fra cui pure fu ammirata la bellissima ,v5]e1 *e ,gell non esit punto a p>agon>e p] la =ma a quella s celebrata de' ,m$ici1 e pel colore a quella non m5 famosa di ,tiziano4 ,fu nel p]i/ilio della m$esima casa di ,sirico *e si trov il ,sacrificio di ,ifig5ia1 copia del r9omato quadro *e fu il capolavoro di ,timanto4 ,c]to *e tutte le op]e di pittura 9 ,pompei non hanno egual m]ito1 n vant> si ponno di molta correzione2 ma 9 ricambio quasi sempre vi l'evid5za1 l'espressione1 la v]it1 vivacit di colorito e intonazione ad un tempo e la luce b5 diffusa e tale spesso da ris*i>>e di s la piccola cam]a4 ,et quel m\vem5t dans t\tes ces figures1 sclama ,m>c ,monni]1 *e amo cit>e1 p]* autorit di /rani]o1 quelle s\plesse et quelle vrit66 ,ri5 ne se tord2 mais ri5 ne pose4 ,ariane dort rellem5t1 ,h]cule ivre s'affaisse1 la ,danseuse flotte dans l'air comme dans son lm5t1 le c5taure galope sans ef=t2 c'e/ la ralit simple 7t\t le contraire du ,ralisme71 la nature belle qu'elle e/ belle1 dans la ple9e effusion de sa grce1 m>*ant en re9e p>ce quelle e/ re9e et qu'elle ne saurait m>*] autrem5t4 ,enf9 ces pe9tres subalt]nes1 vils b>b\illeurs de p>ois1 avai5t defaut de sci5ce et de correction1 le g5ie p]du1 l'in/9ct de l'art1 la spontaneit1 la lib]t1 la vie#ccd4 ,la quale spl5dida te/imonianza *e ho recata colle p>ole del francese scrittore1 applic> non si vogliono -- int5diamoci b5e -- a quelle pr9cipali composizioni /ori*e o mitologi*e *e ho pi sopra annov]ate1 ma s a quelle altre sole *e sup]iorm5te ho di/9te nella classe delle ,figure isolate4 ,s5tim5to di quel critico1 diviso pure da b5 altri e da me1 *e alle pi importanti op]e di pittura1 alle /orie onde si decoravano le p>eti pi ampie delle case si poness]o arti/i i meglio riputati1 e *e invece a quelle isolate1 si applicass]o altri di m9or levatura4 ,que/e figure isolate s]vivano il pi spesso a decor>e le p>eti m9ori1 qu&o pure le gr&i non v5iss]o dispo/e a piccoli quadri1 a decor> lacun>i ed agli effetti ar*itettonici3 erano il pi spesso ,n9fe1 ,danzatrici1 ,baccanti1 ,c5tauri1 ,sac]dotesse1 ,cane=e e ,c]n(ore1 ,g5j alati1 ,amor9i1 ,fame1 ,vittorie e ,fauni1 ,muse e ,iddii4 ,ma non furon sempre op]e di poco mom5to o di m]ito second>io2 p]oc* talune1 *e si ebb]o cons]vate1 foss]o altrettanti capolavori4 ,le raccolte infatti *e si public>ono de' pompeiani dip9ti1 fra le tante figure isolate1 rec>ono i disegni di v]i piccoli capolavori4 ,tale a mo' d'esempio la impon5te ,c]]e r9v5uta nella ,casa detta di ,ca/ore e ,polluce o del ,que/ore1 9 cui sembr>ono ess]e di proposito /ate accumulate le pi leggiadre op]e di arte2 il ,giove *e /ava nella casa detta del ,naviglio di fronte ad uno dei lati del tempio della ,=tuna1 e il quale ha tutta la mae/ del padre degli ,dei4 ,ma =se la figura isolata pi pregevole1 p] g5]ale avviso la ,m$itazione s$uta su d'una s$ia dorata1 i l9eam5ti della quale sono eseguiti con tanta cura e dotati di tanta espressione1 direbbesi individuale1 da ess]e indotti a cr$]e *e dovesse ess]e un ritratto4 ,e poi* sono a dire di que/o g5]e di pittura1 *e de' ritratti1 il lettore ricord] i due ritratti di ,paquio ,proculo e di sua moglie1 de' quali m'ebbi ad intratt5]e nel passato capitolo3 se non sono essi da colloc>si fra le migliori op]e1 atte/ano nondim5o della co/umanza *e si aveva f9 d'allora di f>si ritr>re1 oggi div5uta omai una mania1 atteso il buon m]cato della fotografia4 ,non vogliono poi ess]e passati sotto sil5zio l',apollo ,musagete1 o duce delle ,muse e le nove ,muse1 isolatam5te dip9ti 9 tanti quadri1 *e si r9v5n]o negli scavi nell'anno #aghe nella vic9a ,civita1 av5te ognuna figura i proprj emblemi1 e pi *e que/i1 la propria peculi>e espressione4 ,9 quanto alla pittura di g5]e1 non voglio dire si possano vant>e tante m]aviglie quante se ne ammir>ono 9 quella i/orica1 e quel *e ne vado a dire ne =nir le ragioni4 ,9 quella vece vuols5e segnal>e un c]to pregio 9 ci *e a me1 come agli scrittori delle cose pompejane1 giov>ono alla int]pretazione di importanti cose att95ti l'arti e i me/i]i4 ,f9 da qu&o le scuole gre*e pieg>ono a decad5za1 p] la smania del nuovo1 molti arti/i si butt>ono ad una pittura casal+a e di p>ticol>i1 *e i mod]ni *iam>ono di g5]e4 ,l1 dove l'arte si ispirava sempre al gr&e ed al m]aviglioso ed era ali5a p] consegu5za dal realismo1 l'avv5im5to non fece *e sollev>e il dispregio e que/i arti/i si design>ono come pittori di c5ci1 e noi diremmo da boccali4 ,tuttavia sulla m5te del popolo que' dip9ti *e si esponevano ad insegna di bottega facevano impressione3 erano ri*iami influ5ti e que' dip9ti si ric]c>ono a furia da m]ciai e v5ditori4 ,cos ,pireico ott5ne fama1 sap5do dip+]e insegne da b>bi]e e da s>to2 ,antifilo1 p+5do uno s*iavo s(fiante nel fuoco ad una fabbrica di lana2 ,filisco un'(fic9a da pittore e ,simo il laboratorio d'un follone#cce4 ,orazio ci ha poi ricordato ne' v]si1 *e 9 altro ,capitolo 7,anfiteatro7 ho citati1 un'insegna gladiatoria e nel capitolo delle ,tab]n ne ho pur toccato3 or ne dir1 poi* mi cade 9 taglio1 qual*e cosuccia ancora4 ,l',accademia d',ercolano public ne' suoi atti una s]ie di quadri scop]ti f9 dal #be maggio #agee 9 cui sono appunto espressi m]canti e lavoratori 9 pi5o m]cato1 =se nel ,=o di ,pompei1 dal quale app5a diff]5ziano i capitelli delle colonne1 *e 9 quel di ,pompei son dorici1 m5tre nella ar*itettura de' quadretti summ5tovati appajono cor9tii2 p]oc* nel re/o tutto vi sia f$elm5te riprodotto4 ,9 uno si veggono due m]canti di drappi di lana1 *e trattan di loro m]ce con due avv5trici3 9 altro un calzolajo *e 9 g9oc*io prova a calz>e delle sc>pe a un suo cli5te e nel fondo appiccate veggonsi al muro div]se calzature4 ,un altro calzolajo raffigurato 9 un altro quadro e colla bac*etta alla mano con cui misura il pi$e1 porge un calz>etto a quattro pompejane s$ute1 di cui l'una ha 9 grembo un fanciullo4 ,buona la composizione1 pessima ne la esecuzione4 ,evvi un'altra pittura1 9 cui sono due g5ietti pure calzolai3 l'uno ha nelle mani una =ma1 l'altro ha il cuojo *e si dovr adatt>e su di essa1 onde foggi>lo a calzatura4 ,9 un armadietto a due batt5ti ap]ti veggonsi sc>pe div]se e presso un vasetto e un bac9o cont55ti il colore p] d>e il lucido alle pelli4 ,evvi an*e il comm]ciante di =bici1 fibule1 spilloni2 il vasajo e il panatti]e s$uto alla turca sul suo banco4 ,p>l&o della ,fullonica1 gi dissi del dip9to *e vi si trov nel #ahbf e *e reca tutto il progresso di quell'arte de' gual*]ai1 di esecuzione assai migliore delle altre1 n mi vi arre/] di pi3 invece nelle pitture di decorazione veggonsi fabbri1 g5ietti alati con arnesi fabbrili1 altri recanti nelle mani quelli del pi/r9o e del tor*io4 ,del pregio de' paesaggi1 *e =mavano sov5tissime volte il fondo dei dip9ti /orici pi importanti1 dissi pi sopra1 e not] meglio ora1 *e pur frequ5ti volte si trov9o nei fregi e sotto altri dip9ti di figura1 riprodotti animali1 come buoi1 lupi1 pant]e1 capre ed uccelli1 talvolta condotti con non dubbia abilit4 ,ora una breve p>ola della pittura de' fiori4 ,nulla1 scrive ,beul1 nulla pi grazioso *e le pitture rappres5tanti piccoli g5ii *e figurano il comm]cio de' fiori4 ,la gran tavola cop]ta di foglie e di fiori1 i pani]i *e essi portano1 *e vuotano e riempiono1 le ghirl&e sospese1 tutto ci ri*iama ,glic]a1 la bella fioraia di ,sicione *e il pittor ,pausia amava1 e della quale egli copiava i bei mazzi1 tanto sapeva comporli1 dispon5dovi i colori ed ogni loro gradazione4 ,le pi leggiadre rappres5tazioni 9 que/o g5]e1 trovansi 9 quattro comp>ti decorativi d'una cam]a sepolcrale *e ,santo ,b>toli ha disegnati4 ,v'hanno fanciulli *e colgono de' fiori1 ne riempiono i ce/elli1 ne c>icano le spalle loro1 attaccati 9 equilibrio su d'un ba/one4 ,il picciolo m]cante *e va tutto nudo rec&o que/a s]ie di ghirl&e1 v]am5te degno di oss]vazione4 ,scultura4 ,v5iamo ora alla p>te /atu>ia1 segu5do an*e 9 que/o argom5to l'egual si/ema di tratt> delle sue condizioni g5]ali nel mondo romano1 p>ticol>eggi&o poi intorno alle op]e pompejane4 ,io int5do tratt>e 9 proposito non solo delle /atue 9 m>mo1 ma b5 anco di quelle 9 bronzo e de' bassorilievi2 p]oc* si5o tutte op]e att95ti la scultura2 solo omett5do di quelle ne' pi preziosi metalli1 p] av]ne gi toccato alcun* p>l&o degli orefici e delle orific]ie 9 ,pompei4 ,an*e nella /atu>ia l',etruria prec$ette ogni altra p>te d',italia4 ,se le sue prime produzioni pres5t>ono un g5]e presso *e eguale alle produzioni de' popoli incolti1 pre/o p] altro assuns]o una propria mani]a3 anzi dai molti saggi recati alla luce dagli scavi 9 pi localit praticati1 e di cui sono arric*iti i no/ri musei1 si pu ass]ire *e due foss]o le mani]e1 o /ili affatto di/9ti di disegno4 ,del primo1 dice ,w9kelmann1 esi/ono ancora alcune figure e somigliano le /atue egiziane1 9 quanto *e hanno esse pure le braccia p5dule ed ad]5ti alle an*e1 ed i pi$i po/i p>allelam5te l'un presso l'altro3 il secondo c>att]izzato dalle esag]azioni dei movim5ti e di una ruvidezza di espressione *e gli arti/i si s=z>ono di imprim]e ai loro p]sonaggi4 ,da que/a seconda mani]a si fa passaggio alla mani]a de' ,greci1 di cui gli ,etrus*i1 dopo l'inc5dio di ,cor9to e il sac*eggio d',at5e datovi da ,silla1 *e sp9se gli arti/i di ,grecia 9 ,italia1 div5n]o discepoli e collaboratori4 ,tuttavia i primi ,etrus*i potevano a buon dritto vant>si d'av] con successo trattato scultura e pittura f9o dai tempi 9 cui i ,greci non avevano *e assai sc>sa cognizione delle arti *e dip5dono dal disegno3 argom5to pur que/o *e avvalora la cr$5za dal ,mazzoldi espressa nelle sue ,orig9i ,itali*e1 non abba/anza apprezzate come si dovrebbe1 *e la civilt fosse prima dall',italia importata alla ,grecia1 i ,pelasghi appunto e gli ,atalanti proc$5do dalla t]ra no/ra4 ,pl9io ne fa sap]e infatti *e 9 ,italia v5isse eseguita una /atua innanzi *e ,ev&ro1 mezzo secolo prima della gu]ra di ,troja1 giung5do dalla nativa ,arcadia1 so/asse sulle sponde del ,tev]e e vi fondasse ,pallantea1 *e ho pi sopra ricordato2 e ne trasmise pur la notizia *e nel suo tempo si v$evano ancora a ,c]i1 una delle dodici pr9cipali citt dell',etruria1 affres*i d'una data ant]iore alla fondazione di ,roma4 ,egualm5te le pitture del tempio di ,giunone1 condotte da ,ludio ,elota1 prima *e ,roma esi/esse1 9 ,ardea1 citt del ,lazio1 capitale dei ,rutuli e soggiorno del re ,turno1 come raccogliesi dal ,lib4 ,,vii dell',eneide1 della fres*ezza delle quali rimaneva quell'enciclop$ico scrittore m>avigliato1 non m5o *e dell',atalanta e dell',el5a di ,lanuvio1 la prima ignuda1 la seconda invece dec5tem5te palliata e spirante timidezza e c&ore4 ,fondata ,roma1 ,romolo e ,numa ricors]o1 come mezzo di civilizzazione1 a imporre il culto a quelle immag9i di numi *e ,ev&ro ed ,enea avevano recato 9 ,italia ne' pi remoti tempi1 quantunque poi p] cresc]e loro autorit1 li avess]o a circond> di mi/]o t55doli gelosam5te ascosi agli sgu>di pr(ani4 ,le prime op]e di scultura presso i ,romani si vuole ess]e /ate /atue di legno o di argilla1 raffiguranti div9it4 ,d'altri p]sonaggi si citano le /atue3 di ,romolo1 cio1 di ,giano ,gem9o1 consacrate da ,numa1 la prima anzi delle quali coronata dalla ,vittoria1 fu poscia collocata sopra una quadriga di bronzo tolta dalla citt di ,cam]9o4 ,pi innanzi il simulacro dell'augure ,accio ,nevio e delle due ,sibille e le /atue eque/ri di ,orazio ,coclite e di ,clelia trovasi scritto *e v5iss]o fuse 9 bronzo 9 epoca assai prossima a quella 9 cui siffatti p]sonaggi avevano vissuto4 ,an*e nel ,=o ,bo>io v5ne collocata 9 quei primi tempi una /atua d',ercole trionfatore2 come pi t>di sulla piazza del ,comizio v5ne po/a quella di un legi/a di ,efeso1 appellato ,ermodoro4 ,un ,turriano1 scultore di ,fregela lavor 9 rosso una /atua di ,giove e fu c9que secoli avanti l',era ,volg>e4 ,un ,apollo di smisurata gr&ezza fu da ,spurio ,c>vilio1 dopo la sua vittoria contro i ,sanniti1 fatta fond]e 9 bronzo1 us&o all'uopo delle spoglie tolte a' v9ti nemici4 ,non *e dug5tottanta anni prima di ,cri/o1 dopo la sconfitta di ,pirro1 *e a ,roma v5ne (f]to lo spettacolo di una esposizione di molti e pregevoli oggetti d'arte1 quadri e /atue *e dall'es]cito ,romano erano /ati pr$ati 9 un con +5te quantit d'oro e d'arg5to1 ed altre preziosit negli accampam5ti del ,re epirota1 *e alla sua volta erano /ati da lui d]ubati nella ,sicilia ai ,locri1 nel sac*eggio dato al tesoro del loro tempio sacro a ,pros]p9a4 ,i monum5ti *e la nazione consacrava ad et]n>e i fa/i pi gloriosi consi/evano d'ord9>io 9 semplici colonne1 rado a' pi valorosi capitani conc$evasi l'onoranza di una /atua1 limitata l'altezza a tre pi$i soltanto1 onde designate v5ivano code/e /atue col nome di trip$ane2 m5tre poi sigill dicevansi quelle pi piccole d'oro1 d'arg5to1 di bronzo od avorio1 le quali erano p] solito d'accuratissimo lavoro4 ,pel contr>io nelle case private1 i patrizj collocavano 9 apposite nic*ie le immag9i dei loro illu/ri maggiori1 e se n'era anzi co/ituito un diritto1 solo concesso a coloro *e avess]o so/5uto alcuna c>ica curule1 come il tribunato e la que/ura1 ed erano la pi p>te lavorate 9 c]a2 talvolta p] altro 9 legno1 9 pietra od 9 metallo4 ,*i di tal diritto fruiva1 poteva processionalm5te siffatte immag9i port>e nelle pompe fun]ali1 lo *e ognuno si recava a sommo di onore4 ,la presa di ,siracusa p] op]a di ,m>cello e le conqui/e della ,mac$onia1 della ,grecia e dell',asia1 p] quella di ,paolo ,emilio1 di ,metello e de' ,scipioni1 dovevano r5d]e pi acuto il desid]io di poss$]e oggetti d'arte1 comunque non fosse giunto1 come dissi pi sopra1 a f>s5e il virtuale apprezzam5to neppur a' tempi della maggiore coltura1 come furono quelli di ,ces>e e di ,cic]one4 ,p]oc* i trionfatori tutte le m]aviglie dell'arte1 di cui i ,re mac$oni avevano impreziosito le loro pr9cipali citt1 m&ass]o a c5t9aja di c>ra a ,roma1 9 un con tante altre ric*ezze2 p] modo *e p] c5tov5titre anni di seguito non s'avesse bisogno di prelev>e impo/e sui cittad9i4 ,come gi n>rai1 si travas>ono dalla ,grecia 9 ,roma1 coi capolavori dell'arte1 an*e i loro artefici1 e pot]ono cos /abilirvi le loro scuole e si/emi e f>li preval]e1 *e il ,s5ato con apposito decreto m& mult>si gli scultori *e si foss]o allora allontanati dalle dottr9e di essi1 la eccell5za delle quali v5iva tanto spl5didam5te atte/ata da s egregie ed immortali op]e4 ,le /atue1 *e dappr9cipio avevano giovato soltanto ad illu/r>e i trionfi1 v5n]o p]tanto adop]ate b5 pre/o a decor> piazze e monum5ti e qu9di a cresc]e il fa/o delle abitazioni private4 ,silla1 ,lucullo1 ,ort5sio e il cli5te di lui ,cajo ,v]re1 di$]o il primo esempio3 dietro di essi v5n]o tutti i pi facoltosi degli ultimi tempi della ,republica1 seguiti pure da tutti quelli delle colonie1 come rimangono ad atte/>celo tanti capolavori1 de' quali pi avanti dir1 r9v5uti 9 ,ercolano e ,pompei4 ,di tal guisa gli arti/i greci v5uti a ,roma vi trov>ono molto lavoro e =tuna4 ,si citano fra essi un ,pasitele1 *e esegu una /atua nel tempio di ,giove e n'ebbe il diritto di cittad9anza2 i suoi allievi ,colote e ,/efanio2 ,arcesilao1 *e scolp la ,v5]e g5itrice p] ,ces>e1 il qual si vantava da lei disc5d]e2 ,apollonio e ,glicone1 autore dell',ercole ,f>nese1 condotti a ,roma da ,pompeo2 ,alcam5e e ,cleom5e1 ,poside e ,m5elao1 ,decio e ,damasippo1 e sotto ,augu/o ,m5(ante e ,lisia1 ,nicolao e ,critone e l'at5iese ,diog5e1 *e condusse le /atue *e si colloc>ono sul frontone del ,pan!on di ,agrippa4 ,augu/o /esso fece erig]e sotto il portico del suo ,=o le /atue degli oratori e de' trionfatori pi illu/ri1 e 9 ,campidoglio si v$e tuttavia una /atua di que/o imp]atore con un ro/ro di nave a' suoi pi$i 9 memoria di sua vittoria sovra ,se/o ,pompeo4 ,ma ho ricordato te/ ,cajo ,v]re4 ,or come si pu1 an*e somm>iam5te1 come faccio io qui /retto dall'economia dell'op]a1 ritess]e la /oria dell'arti1 o piutto/o comp5di>la1 s5za ricord>e le ge/a infami di que/'uomo1 contro cui si scagli>ono le folgori della eloqu5za del sommo ,oratore8 ,cajo ,lic9io ,v]re1 s5atore1 era /ato proque/ore dapprima 9 ,cilicia1 poscia pretore p] tre anni 9 ,sicilia1 dove1 non pago dell'ord9>ia rapacit de' suoi colleghi1 tratt la ,sicilia pi *e paese di conqui/a4 ,abus&o del suo pot]e1 fece man bassa su tutte le preziosit publi*e e private4 ,quadri e /atue de' pi celebri arti/i attiravano specialm5te la sua cupidigia1 n ri/ava davanti alcuna legge div9a ed umana p] v5irne 9 possesso4 ,cic]one1 dif5d5do contro lui le ragioni de' ,siciliani1 aveva potuto s5za ip]boli esclam>e3 ,dove sono le ric*ezze /rappate a =za a tanti popoli soggetti e ridotti omai alla mis]ia8 ,potete voi *i$]lo1 o ,romani1 qu&o v$ete ,at5e1 ,p]gamo1 ,mileto1 l',asia1 la ,grecia +hiottite nei palagi di alcuni spogliatori impuniti8 ,m9acciato p] ci d'accusa capitale1 egli aveva prese le sue cautele1 n re/ava punto dal di*i>>le sv]gognatam5te a' suoi amici1 dic5do3 io feci del prodotto del tri5nio *e dur la mia pretura tre p>ti3 una p] il mio dif5sore1 una p] i miei giudici e la pi grossa p] me4 ,il suo dif5sore fu ,ort5sio1 *e oltre ess]e r9omatissimo oratore1 era appassionatissimo delle op]e di arte1 vant&osi fra gli altri di poss$]e il dip9to degli ,argonauti di ,cidia1 *e aveva co/ato c5toqu>antaquattro mila se/]zi1 *e s>ebb]o lire v5tottomila delle no/re4 ,cic]one dice di ,v]re3 *e 9 lui la cupidigia d'arti/i*e cose era un furore1 un delirio1 una malattia1 dac* 9 tutta la ,sicilia non esi/esse un vaso d'arg5to o di bronzo1 fosse di ,delo o di ,cor9to1 non una pietra incisa1 non un lavoro di oro1 d'avorio1 di m>mo1 non un quadro prezioso1 non un arazzo1 *e quell'avido gov]natore non volesse v$]e co' proprj oc*i1 p] tratt5]e poi quanto gli sembrava opportuno ad arric*ire la di lui raccolta4 ,ba/i p] tutti il segu5te an$doto4 ,antioco1 figlio del re di ,siria1 vol5do sollecit>e l'amicizia del ,s5ato romano1 viaggiava alla volta della gr&e citt1 seco rec&o un ric*issimo c&elabro1 p] don>lo al tempio di ,giove ,capitol9o4 ,transit&o p] la ,sicilia1 ricambi&o ,v]re d'una c5a1 que/i v$ute le mille preziosit *e aveva1 sotto prete/o di mo/r>le a' suoi orefici1 se le faceva col c&elabro port> a casa4 ,vi cons5tiva ,antioco2 ma qu&o si tratt della re/ituzione1 il ladro pretore tanto insi/ p] av] tutto 9 dono1 *e alla p]f9e1 a lasci>gli ogni cosa si decise1 pur* alm5o gli r5desse il c&elabro de/9ato al popolo romano4 ,v]re ricorse dapprima a prete/i p] ricus>gli an*e que/o2 ma poi impose t]m9e a ogni contesa1 intim&o recisam5te al re *e sgombrasse avanti notte dalla prov9cia4 ,*i$] il lettore se tanto ladro v5isse poi condannato4 ,rispond] *e non foss]o que/i soltanto i gravami contro lui =mulati3 altri furti e depr$am5ti d'ogni g5]e da lui commessi 9 ,acaja1 9 ,cilicia1 9 ,panfilia1 9 ,asia ed 9 ,roma2 la v5duta giu/izia1 le viol5ze1 gli /upri1 l'oltraggiata cittad9anza2 s *e li potesse cos ,cic]one riassum]e nella ,v]r9a ,de ,frum5to3 ,omnia vitia1 qu possunt 9 hom9e p]dito nef>ioque esse1 repreh5do1 nullum esse dico indicium libid9is1 scel]is1 audaci1 quod non 9 unius i/ius vita p]spic]e possitis#ccf4 ,ebb5e1 ,cic]one app5a ne pot assum]e l'accusa protetto da ,pompeo2 ma il fece con tanto vigore f9 dalla prima arr+a1 *e spav5tatone ,ort5sio1 disp]&o dell'esito del suo patroc9io1 ne dimise to/o il p5si]o1 e ,v]re /esso p]suaso1 & spontaneam5te 9 esiglio1 dove pass la tri/a vec*iezza e mor proscritto da' ,triumviri1 come ce lo lasci>ono ricordato ,s5eca e ,lattanzio#ccg1 condannato p] a re/ituire a' ,siciliani qu>antac9que milioni di se/]zi1 dei c5to *e essi avevano addom&ato e *e =se non rappres5tavano tutto il danno della sua rap9a4 ,le altre orazioni *e contro ,v]re si hanno di ,cic]one1 non furono recitate1 attesa la contumacia dell'accusato2 ma cors]o allora manoscritte p] le mani di tutti e a' po/]i rimas]o monum5to1 come di eloqu5za1 cos della condotta de' magi/rati romani1 *e nella propria ,v]re comp5diava4 ,toccai pi sopra di ,augu/o1 come l'arti favorisse e gli arti/i1 e da ,tito ,livio infatti egli v5ne *iamato p] antonomasia ri$ificatore dei templi1 ed a buon diritto p] pot mor5do dire di s3 ,trovai ,roma fabbricata di mattoni e la lascio fabbricata di m>mo4 ,fu sotto di lui *e ,dioscoride port la glittica1 od incisione 9 pietre dure1 al pi p]fetto suo grado e si levano a cielo il suo ,p]seo1 la ,io1 il ,m]curio ,cori=o1 ossia portante un capro1 e il ritratto dell'oratore ,demo/5e inciso su d'un'ameti/a4 ,nello /esso g5]e furono pure lodatissimi ,euti*io figliuolo di ,dioscoride1 ,solone1 ,aulo e *i sa quanti altri1 se i ,musei tutti s]bano i pi squisiti cammei di quel tempo e se dagli scavi di ,pompei se ne tols]o di preziosissimi1 tali da =m>e la m]aviglia di *i li v$e adesso nel ,museo ,nazionale di ,napoli4 ,e poi* m'avv5ne di ricord>e la glittica o glittografia1 come altri la *iama1 nel difetto di trattati anti*i intorno a que/'arte1 -- p]oc* non se n'abbiano *e po*i c5ni nelle op]e di ,pl9io1 -- p>mi pot]si rit5]e *e avess]o a un dipresso 9 antico i metodi *e si han pur di pres5te 9 ,italia1 dove a pref]5za fu sempre coltivata e portata a p]fezione4 ,ad intacc> la pietra1 si usava dagli artefici romani una girella *e *iamavano f]rum obtusum1 e la cannella da =>e appellata da ,pl9io t]ebra1 giov&osi del naxium1 specie di grs di ,levante1 poi dello s*i/o d',arm5ia1 a cui so/ituirono da ultimo lo smirris1 *e noi diremmo sm]iglio4 ,cr$esi nota agli anti*i la punta di diamante come /rum5to attissimo all'incisione4 ,delle pietre dure incise valevansi pr9cipalm5te a f>ne anelli e sigilli2 onde1 litoglifi dicevansi gli arti/i intagliatori di pietre1 e dattilioglifi gli intagliatori di anelli1 us&osi an*e nello /esso significato le p>ole pi prettam5te lat9e sculptores e cavatores4 ,e qui *iudo la p>5tesi1 *e p>vemi necess>ia a d>e una qualunque idea di que/a p>ticol>e arte del disegno e ritorno al primo subbietto4 ,del tempo di ,tib]io1 ha poco a regi/r>e la /oria dell'arte1 se non la /atua di quel ,ces>e *e fu ritrovata 9 ,c>pi e una effigie colossale ricordata da ,flegone1 lib]to d',adriano1 nel suo ,trattato delle cose m]avigliose4 ,n di meglio del tempo di ,caligola e di ,claudio2 comunque del primo si sappia *'ei *i$esse agli arti/i inv5zioni /raord9>ie e prodigiose3 di quello di ,n]one v>rebbe invece intratt5]ci1 se di lui /esso ebbe a scriv]e ,svetonio3 p+5di f+5dique1 non m$iocre habuit /udium#cch2 ci *e inoltre giov]ebbe a prov>e *e la pr(essione dell',arti ,belle1 non fosse pi1 come p] lo addietro1 cotanto disprezzata4 ,a lui imputato d'av] dato l'inc5dio a p>ec*i qu>ti]i della citt2 ma lo si pret5de escus>e1 dic5do av]ne avuto il p5si]o p] di/rugg]e tante indec5ti catapec*ie1 onde 9 luogo di esse sorgess]o palagi1 si ampliass]o le vie1 e potesse meglio all9e>ne le mura e imporre alla citt il proprio nome1 appell&ola ,n]opoli4 ,e vi fabbric infatti la ,casa di ,oro1 *e dissi pi sopra quant'area occupasse e vi fe' port>e /atue e quadri de' pi famosi autori1 arr$i d'oro1 d'arg5to1 d'avorio e madrep]la1 e colloc>vi quel colosso1 di cui pure pi sopra acc5nai1 eseguitovi da ,z5odoro1 alto c5to pi$i1 nel cui lavoro impieg l'artefice b5 dieci anni e il cui valore fu di qu>anta milioni di se/]zi1 a dir come nove milioni di lire italiane4 ,sotto gli imp]atori di casa ,flavia1 ,vespasiano e ,tito1 dai quali v$uto abbiamo eretto l',anfiteatro1 detto il ,colosseo1 non si sa *e importanti op]e scultorie v5iss]o 9 ,italia condotte1 dove si eccettu9o una bella /atua rappres5tante l'imp]atore ,tito ed una bella te/a colossale del m$esimo imp]atore1 *e ,w9kelmann ricorda4 an*e a que/'epoca app>t55te di c]to1 secondo l'op9ione d',ennio ,quir9o ,visconti1 l'incomp>abile gruppo del ,laocoonte1 degli arti/i rodii ,ages&ro1 ,at5odoro e ,polidoro1 *e ,pl9io non esit a di*i>>e ,opus omnibus et pictur et /atu>i prpon5dum#cci4 ,vi/e cos le pr9cipali cose di scultura p]t95ti all'epoca imp]iale inf9o ai giorni del cataclisma vesuviano1 mi convi5e ora complet>ne il discorso colle op]e scop]te 9 ,ercolano e 9 ,pompei4 ,le pi gr&i si r9v5n]o 9 ,ercolano3 tali la /atua eque/re 9 m>mo di ,nonio ,balbo e quella del figliuol suo1 *e ne fian*eggiavano la basilica e la importanza delle quali op]e lasci indov9>e l'importanza altres de' p]sonaggi *e rappres5tavano2 onde ne dolse *e n la /oria1 n gli scavi abbiano f9ora portato alcun lume su di essi2 tali il magnifico cavallo 9 bronzo1 r9v5uto nel teatro e gi spettante ad una quadriga1 *e nei primi scavi col praticati v5ne messa sv5turatam5te a pezzi1 e ricompo/a poi1 =ma oggid una delle pi int]essanti e preziose op]e del ,museo di ,napoli 9 un con alcune figure del bassorilievo del c>ro1 con un ,bacco1 otto /atue consol>i1 quelle di ,n]one1 ,claudio ,druso e sua moglie ,antonia1 un m9i/ro di sagrifici 9 bronzo e due te/e di cavallo1 e una /atua di ,vespasiano1 e due di bronzo rappres5tanti ,augu/o e ,claudio ,druso4 ,nello /esso ,museo di ,napoli1 sono pure le /atue di sei celebri danzatrici1 trovate nella casa detta dei ,papiri#cdj1 il magnifico ,fauno ebbro1 9 bronzo1 *'era a capo della pisc9a nello xi/o di essa casa1 i bu/i di ,claudio ,m>cello1 di ,saffo1 di ,speusippo1 ,ar*ita1 ,epicuro1 ,platone1 ,eraclito1 ,democrito1 ,scipione l',africano1 ,silla1 ,lepido1 ,augu/o1 ,livia1 ,cajo e ,lucio ,ces>e1 ,agripp9a1 ,caligola1 ,s5eca1 ,tolomeo ,filadelfo1 ,tolomeo ,filometore1 ,tolomeo ,,ix1 ,tolomeo ,apione1 e ,tolomeo ,sot]o ,i2 di due ,b]5ici e di due altri p]sonaggi sconosciuti4 ,una /atua e c9que bu/i 9 bronzo si trov>ono nella /essa casa1 su l'un de' quali si lesse il nome dell'artefice3 ,apollonio figlio di ,ar*ia at5iese4 ,circa alle op]e di /atu>ia r9v5ute 9 ,pompei1 esse sono 9 num]o m9ore *e non ad ,ercolano2 ma non sono m5o pregevoli4 ,io ne ricord] taluna e s>anno le pr9cipali4 ,nel tempio d',iside fu r9v5uta una bella /atua 9 m>mo rappres5tante ,bacco1 *e fu detto1 =se dal luogo 9 cui fu trovato1 ,isiaco4 ,essa app>e coronata di pamp9i la te/a1 e colla de/ra alzata1 cui ti5 rivolto affettuosam5te lo sgu>do1 ci fa supporre *e /r+esse un grappolo4 ,al pi$e /a una pant]a1 e sulla base leggesi la iscrizione *e ho gi rif]ita p>l&o di que/o tempio#cda1 dove ho pur ricordata la /atua di ,v5]e ,anadiom5e coll'ombilico dorato4 ,nel ,pan!on1 o piutto/o1 come pi rettam5te fu giudicato1 tempio d',augu/o1 nel #ahba si trov>ono quelle due /atue *e gi ricordai1 le quali si rit5n]o rappres5t>e l'una ,livia sac]dotessa d',augu/o1 l'altra ,druso3 la prima sopratutto una delle op]e di scultura pi rim>*evoli *e vi si scopriss]o4 ,ha essa una tale mae/ *e a *i la rigu>da incute rev]5za4 ,ma siccome a suo luogo ho gi ogni volta ricordate le op]e di pla/ica2 cos de' m>mi1 altro non ricord] qui *e il bassorilievo 9 m>mo di ,luni1 o come direbbesi oggi di ,c>r>a1 raffigurante una biga1 su cui /a un africano1 e alla quale sono attelati due corridori prec$uti da un araldo1 come si usava comp>ire 9 publico da' magi/rati4 ,la purezza dei disegno e della esecuzione rivelano l'artefice greco4 ,dir meglio de' bronzi4 ,leggiadra la /atuetta trovata 9 una nic*ia innalzata nel mezzo di una /anza1 rappres5tante ,apollo1 e s b5 cons]vata1 *e neppure appajano danneggiate le corde arg5tee della lira4 ,taluni1 all'acconciam5to alquanto muliebre de' capelli1 alla delicatezza de' l9eam5ti del volto1 ed all'espansione del bac9o1 voll]o invece ravvis>vi un ,ermafrodito4 ,una ,diana v5dicatrice1 s>ebbe la pi armonica figura1 se non vi disdicess]o c]te alacce mal attaccate3 pi lodevole e prezioso lavoro il gruppo di ,bacco ed ,ampelo1 dove gli oc*i sono int>siati 9 arg5to4 ,ma tre /atuette vi sono *e v5gono consid]ate come altrettanti capolavori e i migliori *e furono scavati 9 ,pompei3 l'una rappres5tante il ,fauno danzante2 l'altra ,n>ciso2 la t]za un ,sil5o4 ,il loro m]ito si co/ituisce pr9cipalm5te dalla m>avigliosa e c>att]i/ica espressione1 dalla p]fetta concordanza di tutte le p>ti1 dalla irrepr5sibile f9ezza d'ogni p>ticol>e1 da una esecuzione insomma completa del bello ideale4 ,il ,fauno ritrovato nella casa1 cui p] la propria eccell5za fu impo/o il suo nome ed era nel mezzo dell'impluvium1 ha il capo incoronato di foglie di p9o1 le braccia alzate1 le spalle alquanto rigettate all'indietro1 ogni muscolo 9 movim5to e il corpo tutto 9 atto di *i /a p] muov]e alla danza4 ,non pu ess]e ammirato il m9uto lavoro del metallo1 se non *e v$5dolo3 l'epid]mide cos resa morbidam5te1 da v$]vi sotto la vita3 op]a c]to code/a della pi p]fetta fusione1 *e non ebbe d'uopo p] bave o altre scabrosit1 di lima o di cesello dell'artefice4 ,fa riscontro al ,fauno1 il ,n>ciso1 /atuetta trovata 9 una pov]a casuccia1 ed d'una grazia tutta p>ticol>e e nell'atteggiam5to scorgesi come /ia 9 ascolto della ,n9fa ,eco4 ,la sua te/a piega da una p>te1 come appunto f>ebbe *i /a ascolt&o voce *e giunga da lontano1 teso ha l'orec*io1 e il dito rivolto v]so dove la voce muove4 ,l'espressione non poteva ess]e pi felicem5te clta4 ,il ,sil5o f9alm5te1 pi rec5tem5te trovato dal comm4 ,fioretti1 ancora pi p]fetto1 se possibile2 quantunque pel soggetto si mo/ri rattrappito e curvo4 ,era pur desso decoro d'una fonte3 ci *e ne fa ragionevolm5te supporre *e dunque nell'int]no delle cam]e vi foss]o ancora maggiori preziosit di quelle ritrovate1 se cos all'ap]to si t5evano siffatte m>aviglie4 ,molte op]e p]altro della /atu>ia pompejana accusano la decad5za dell'arte1 come infatti al tempo della cata/r(e della citt l'arte romana se ne &ava deg5]&o nel b>occo4 ,e fu 9 que/o tempo *e alle /atue prevals]o i bu/i1 l'abbondanza de' quali segna appunto il nuovo p]iodo della decad5za cui si veggono spesso aggiunte le spalle1 p>te del torace e talvolta le mani e qual*e panneggiam5to4 ,peccano que/i assai sov5te d'esag]azione1 ma 9 ricambio cons]vano l'individualit4 ,sempre a' giorni del decadim5to si fec]o bu/i di pi m>mi e colori1 l'una p>te nell'altra inne/&o1 massime gli oc*i e le ve/i4 ,illu/razione3 ,m>co ,bruto4 ,vol4 ,,ii4 ,cap4 ,,xviii4 ,belle ,arti4 ,p] complet>e quanto att95te alla scultura nel suo pi e/eso significato1 dovrei dire delle gemme4 ,qual*e c5no ne ho fatto non ha gu>i pi sopra1 p>l&o della glittica1 e p] non entr>e 9 maggiori p>ticol>i1 ai quali assai si pre/]ebbe il ,museo ,nazionale di ,napoli1 p] quanti oggetti si raccols]o negli scavi d',ercolano e ,pompei1 mi ba/i riassum]ne 9 concetto g5]ale il discorso2 *e cio an*e 9 que/o ramo dell'arte i ,romani furono dapprima imitatori de' ,greci1 adott&one i soggetti e desum5doli da fatti patrizii1 sempre p] con espressione allegorica4 ,ho gi pur detto *e 9 seguito1 nell'epoca del risorgim5to1 ,italia pr$om9 tutte le altre nazioni nella p]fezione di que/'arte4 ,impiegavasi que/a pr9cipalm5te nel lavoro di anelli e sigilli1 de' quali1 come dissi 9 que/a mia op]a1 usavasi moltissimo e p] di pompejani se ne hanno molti3 e la glittica poi conta inoltre fra' suoi capolavori una m>avigliosa coppa nel ,museo napolitano summ5tovato4 ,illu/razione3 ,gneo ,pompeo4 ,vol4 ,,ii ,cap4 ,,xviii4 ,belle ,arti4 ,f9* si prov allora la influ5za greca1 l'arte romana gr&eggi2 mano mano *e scemava1 am55civa contemporaneam5te di sua degnit1 e1 abb&onata a s1 ricadde nel f>e pesante1 secco e fr$do4 ,cos rit5gonsi di greci artefici i musaici1 ai quali ho ris]bato le ultime p>ole 9 que/o capitolo dell',arti1 e dei quali ,pompei ne l>g di sup]bi1 anzi il pi sup]bo *e si conti fra quanti si hanno dell'anti*it1 nella ,battaglia d',arbela o di ,isso1 come dovrebbesi p] mio avviso pi propriam5te dire1 ed a cui consacr] peculi>e discorso4 ,ma prima si conc$a *e rapidi c5ni io =nisca intorno a que/'arte4 ,ne d]ivano la d5om9azione da ,musa2 quasi il suo lavoro +egnoso fosse inv5zione ispirata dalle figlie di ,mnemos9e1 o =se p]* se ne decorasse dapprima un tempio delle ,muse4 ,ci *e pi importa sap]e si com'essa unicam5te consi/a nell'accozzam5to di pietruzze1 o pezzetti di m>mo1 di silice1 di mat]ie vetrificate e colorate1 adattate con i/ucco o ma/ice sopra /ucco e levig&one la sup]ficie4 ,si *iam dapprima pavim5tum b>b>icum1 qu&o del musaico si valse p] coprire aree alle quali si volle togli]e umidit4 ,poi si dispos]o a disegni semplici1 come a quadrelli di scac*i]e1 onde si v5ne al tesselatum1 *e era =mato di pietre riquadrate4 ,progr$5do l'artificio1 ne segu la specie del sectile1 =mato di figure regol>i comb9ate insieme1 *e quel lavoro *e noi *iamiamo a commesso od a comp>tim5to4 ,poi con framm5ti orizzontali di =me div]se si giunse a pieg>e l'artificio a tutte le idee1 capricci e disegni1 come gre*e1 fe/oni1 ghirigori1 ed a tutto quanto insomma co/ituisce ci *e *iamavasi opus v]miculatum1 come si trova ricordato dal v]so di ,lucilio3 ,arte pavim5to1 atque emblemata v]miculato ,e qui piacemi avv]tire come tutto que/o processo non abbiasi a confond]e con quello *e dicevasi opus sign9um1 nome dato ad una peculi>e sorta di mat]iale adop]ato pure a f> pavim5ti1 consi/5te 9 tegole po/e 9 m9uzzoli e mescolate con cem5to1 qu9di ridotte 9 una so/anza solida colla mazz]anga4 ,ebb]o que/i lavori il qualificativo di sign9i1 dalla citt di ,signia1 ora ,segni1 famosa p] la fabbricazione delle tegole e *e prima introdusse que/o g5]e di pavim5tazione4 ,tutti que/i primitivi saggi non erano ancora il musaicum propriam5te detto1 ma quel *e i ,greci *iamavano lito/rato2 p] giung]e al musivum opus1 *e rappres5ta oggetti d'ogni natura1 emblemata1 non ba/avano p] avv5tura i m>mi e ciottoli3 conv5ne fabbric>e de' piccoli cubi di cri/alli artifiziali colorati4 ,torn facile il connett]e le as>ota1 ossia musaici rappres5tanti ossa e reliquie di ban*etto1 o un pavim5to scopato1 *e con tanta naturalezza fu imitato1 da +ann>e *iunque4 ,cos1 avanti ogni altro paese1 9 ,grecia si spieg il lusso de' pavim5ti e1 prima di ogni altra citt1 presso gli effem9ati sovrani di ,p]gamo4 ,citansi di poi i musaici del secondo piano della nave di ,g]one ,,ii1 *e 9 tanti quadretti di m]avigliosa esecuzione rappres5tava i fatti pr9cipali dell',iliade1 tutti condotti a musaico2 qu9di i lavori eguali del magnifico palazzo 9 ,at5e di ,demetrio ,fal]eo4 probabile *e similm5te si lavorasse a ,roma coll'introdursi dell'arte greca2 e quanto si r9v5ne 9 ,pompei potrebbe ess]e irrecusabile prova1 se gi noi non sapessimo come 9 que/a citt usi e co/umanze vi foss]o ezi&io speciali e d$otti da ,grecia1 e come di col vi si r5dess]o agevolm5te arti/i4 ,tuttavia dal segu5te passo di ,pl9io1 p>e *e ai giorni di ,tito imp]atore1 ne' quali ,ercolano e ,pompei tocc>ono l'e/rema rov9a1 que/a del musaico fosse nuova importazione1 e *e app5a facesse capol9o 9 ,roma v]so il tempo di ,vespasiano4 ,pl9io adunque1 dopo av] detto *e i t]razzi grecanici a musaico v5n]o da' ,romani adottati al tempo di ,silla e citato ad esempio il tempio della ,=tuna a ,pr5e/e1 dove quel dittatore vi fece f>e il pavim5to con piccole pietruzze2 cos so/i5e *e l'introduzione de' pavim5ti di musaico nelle cam]e con pezzetti di vetro fosse affatto rec5te3 ,pulsa de9de ex humo pavim5ta 9 cam]as transi]e1 e vitro3 novitium et inv5tum4 ,agrippa c]te 9 ,!rmis1 quas ,rom fecit1 figl9um opus encau/o p9xit3 9 reliquis alb>ia adornavit3 non dubio vitreas facturus cam]as1 si prius inv5tum id fuisset1 aut a p>ietibus sc51 ut diximus1 ,scauri p]v5isset 9 cam]as#cdb4 ,*ec* ne sia1 se rec5te consid]avasi a' tempi di ,pl9io il ,vec*io l'introduzione 9 ,italia del musaico1 que/o si pres5ta nondim5o fior5tissimo d'un tratto e gr&e nelle op]e pompejane4 ,gli scavi (frirono saggi app>t55ti a tutte le epo*e di progresso di que/'arte1 e 9 ognuno si manife/a una prodigiosa fecondit d'inv5zione negli arti/i della ,magna ,grecia1 e *i si assunse di riprodurli con disegni ne amman int]essantissimi volumi4 ,non possibile dunque occup>m5e qui p] ricord>li tutti2 solo mi re/r+] a dire de' pi importanti4 ,un musaico quadrato di circa c9que pi$i e tre pollici1 fu r9v5uto nella casa detta di ,pane1 rappres5tante un g5io alato *e a cavalcion d'un leone si inebbria4 ,l'espressione del fanciullo mirabile1 come mirabile la mossa del leone3 la cornice a foglie1 a frutti ed a mas*]e teatrali compiono la p]fetta esecuzione4 ,un altro di =ma circol>e1 di sette pi$i di diametro1 trovato nella casa appellata del ,c5tauro1 rappres5ta allegoricam5te la ,=za domata dall',amore1 9 un leone ric9to da alati amori *e gli intrecciano di fiori la fulva *ioma4 ,nella p>te sup]iore del musaico v$esi una sac]dotessa *e fa una libazione2 nella p>te inf]iore /anno l'una di fronte all'altra due donne s$ute4 ,se non il disegno1 *e lasc]ebbe desid]j1 l'esecuzione e l'effetto de' colori sono sorpr5d5ti4 ,nella casa detta di ,om]o1 nel tabl9um si trov un musaico i/oriato raffigurante un *oragium1 o luogo 9 cui si facevano le prove teatrali1 come gi sa il lettore1 p] quel *e ne ho detto nei capitoli intorno ai ,teatri4 ,sono div]se figure 9 pi$i1 attori *e /anno intorno al corago1 o direttore1 *e li /a i/ru5do1 il manoscritto della comm$ia alla mano4 ,un tibic9e s(fia nelle tibie1 come accompagn&o la recitazione del corago1 p]oc* paja v]am5te *e ogni teatrale rappres5tazione fosse dal suon delle tibie secondata4 ,vi hanno mas*]e dispo/e p] gli attori e uno sfondo pure int]essante3 il tutto condotto con una r>a mae/ria4 ,nella /essa casa detta di ,om]o1 sulla soglia si vide un musaico rappres5tante un cane incat5ato colla legg5da ,,cave ,,canem4 ,si raccoglie da tal lavoro arti/ico come all'usanza comune presso i ,lat9i di t5]e alla porta della casa un v]o cane1 quasi a cu/odia di essa1 si fosse so/ituito 9 tempi pi civili una pittura del cane1 eseguita 9 musaico e collocata1 v>cato app5a il limit>e1 sul suolo colla suddetta legg5da2 o altre p>ole1 compo/e pure 9 musaico1 ba/ass]o1 come ,,salve1 giu/a quanto si v$e nella casa delle ,ve/ali1 o ,,salve ,,lvcrv1 ecc4 consuetud9e que/'ultima *e v$iamo copiata 9 molte case signorili de' no/ri giorni4 ,ma eccoci alla casa del ,fauno4 ,9 essa1 ove gi trovammo sorg]e dal mezzo dell'impluvium la /up5da /atuetta 9 bronzo *e =ma altra delle op]e pi preziose degli scavi1 si r9v5iva altres nel tabl9um un musaico quadrato incorniciato da una greca assai corretta e dip9ta a sv>iati colori1 nel cui mezzo un leone1 *e 9 uno /up5do scorcio1 sembra /ia p] islanci>si1 cos da incut]e spav5to a *i lo gu>da4 a rimpiang]e *e sia assai danneggiato4 ,nella /essa casa v'ha inoltre la m>aviglia di que/'arte del musaico1 la giu/am5te famosa ,battaglia d',arbela1 o di ,isso1 o il passaggio del ,granico *e si voglia rit5]e1 *e p] gr&ezza1 inv5zione ed esecuzione sorpassa quanti musaici si conoscano f9ora4 ,mette conto *e qui ne dica pi l>gam5te *e non degli altri4 ,anzitutto noto *e esso misura un'altezza di otto pi$i e mezzo1 e una l>ghezza di s$ici pi$i e due pollici1 s5za calcol>e il fregio1 *e a mo' di cornice circonda il soggetto2 onde hassi a ragione a proclam>lo p] il pi gr&e musaico conosciuto4 ,ora eccone la descrizione4 ,a manca di *i rigu>da1 *e an*e la p>te pi gua/a1 v$esi su d'un corsi]o un giovane gu]ri]o1 *e to/o di/+uesi p] il po/o concessogli di fronte al capo dell'es]cito nemico1 come il capo esso pure dell'una delle armate4 ,ha la lorica di f9issimo lavoro al petto e la purpurea clamide agli om]i ondeggiante4 ,ha scop]to il capo1 p]oc* il cimi]o gli sia nel calor della mis*ia caduto1 e /r+e nella de/ra la lancia1 *e sembra av] egli app5a ritratta dal fianco d'un gu]ri]o1 cui caduto sotto il cavallo f]ito di /rale *e gli rimase confitto4 ,l'agonia di que/o infelice gu]ri]o espressa con toccante v]it4 ,dietro di lui ve n'ha un altro1 *e comunque ei pur vuln]ato1 combatte tuttavia3 ambi =manti intoppo a suntuosa quadriga1 i cui cavalli veggonsi disord9ati1 ma *e indubbiam5te traggono altro importante p]sonaggio1 il qual rivolge l'att5zione sui due f]iti e intima a' suoi di v5ir loro 9 aiuto2 m5tre un soldato ti5gli presso un corsi]o 9 re/a1 su cui potr quel p]sonaggio mont>e app5a ei ne abbia l'opportunit e pigli> div]sa p>te all'azione4 ,lo scorcio di que/o cavallo d'una prodigiosa bellezza4 ,tutto il re/o dello spazio a de/ra non *e una sc5a di desolazione e scompiglio1 comunque una selva di pic*e acc5ni *e l'impeto de' combatt5ti da ambe le p>ti prosegue4 ,quanti /udi>ono la composizione di que/o musaico1 ne inf]irono *e le assise de' gu]ri]i v9ti1 come la =ma della quadriga1 ess] non possano *e d'un es]cito p]siano1 av5do tutti la ti>a1 propria di que/o popolo1 come si v$e 9 altri anti*i monum5ti1 e pi ancora si di/+uano p] ,p]siani ai grifi ricamati sopra le anassiridi1 o calzoni come essi portano1 e sopra le selle4 ,se dunque il gu]ri]o vittorioso e f]itore ve/ito alla greca1 p] la somiglianza al tipo assegnatogli da /atue e m$aglie ,aless&ro il ,gr&e3 il capo de' ,p]siani non pu ess]e allora di necessit *e ,d>io1 p]* av5te la ti>a diritta1 *e solo aveva diritto il re di cos port>e#cdc2 com'egli solo la c&ice1 o mantello di porpora1 e la tunica li/ata di bianco#cdd ed egli solo l'arco di s /raord9>ia gr&ezza1 ond'ebb]o que' della sua d9a/ia il nomignolo di ,cojanidi1 cio arci]i4 ,con/atati i due capi pr9cipali degli es]citi nel musaico raffigurati1 nelle p]sone dei due re1 ,aless&ro e ,d>io1 il soggetto allora deve rappres5t>e la ,battaglia di ,isso1 non il passaggio del ,granico1 n il combattim5to di ,arbela4 ,imp]oc* il primo fu op]ato 9 e/ate2 i ,p]siani 9 esso si s]virono di c>ri falcati1 *e qui non si veggono1 n i due re si trov>ono a fronte1 e nulla poi indi*i l'esi/5za di un fiume1 ci *e dall'arti/a non si s>ebbe negletto di riprodurre a segnal>e quel fatto1 s'egli avesse inteso d'esprim]e il passaggio del ,granico4 ,egualm5te la battaglia di ,arbela fu combattuta ai primi di ottobre2 v'ebb]o pure c>ri falcati ed ,aless&ro incontro a ,d>io non si valse della lancia1 come v$esi nel mosaico1 ma dell'arco con cui uccise l'auriga del re4 ,ora l'alb]o1 *e qui si v$e tutto privo di foglie1 esclude inoltre *e non si potesse ess]e n 9 e/ate1 n 9 ottobre1 m5tre 9 ,assiria tutto un tal mese gli alb]i s]b9o intatto l'onore delle frondi2 ma nel v]no1 v55do an*e da ,plut>co ricordato *e la battaglia di ,isso fosse combattuta 9 dicembre1 qu&o le piante dovevano ess]e1 come nel musaico1 prive di foglie4 ,diodoro ,siculo e ,qu9to ,curzio n>rano p] di pi *e a tal battaglia assi/ess]o i dori=i1 o gu]ri]i armati di lance1 scelti p] la gu>dia del re fra i dieci mila immortali1 coi loro abiti ricamati d'oro e coi loro monili1 e qui li v$iamo appunto4 ,tutte que/e p>ticol>it si raccolgono dai ,c5ni publicati dal dotto cav4 ,b]n>do ,qu>anta#cde1 ravvic9&ovi altres i p>ticol>i /orici *e spiegano ognor meglio la composizione del musaico4 ,d>io t5t dapprima di decid]e il combattim5to d',isso con l'ajuto della cavall]ia2 e gi i ,mac$oni si v$evano acc]*iati1 allorqu&o ,aless&ro *iam a s ,p>m5ione con la cavall]ia tessala4 ,allora la mis*ia div5ne t]ribile3 ,aless&ro1 scorto da lunge il re di ,p]sia *e incoraggiava i suoi dall'alto del suo c>ro ed alla te/a della sua cavall]ia1 combatte egli come semplice soldato1 p] p5etr>e f9o a colui *e rigu>dava come suo nemico p]sonale e sp]ava la gloria di uccid]lo di sua mano4 ,ma ecco *e (fresi una sc5a sublime di coraggio e di devozione4 ,osoatre1 fratello del re di ,p]sia1 v$5do il ,mac$one o/9ato a cogli]e ,d>io1 sp+e il suo cavallo d9nanzi la reale quadriga e trasc9a sopra tal punto la cavall]ia scelta *e egli com&a3 ivi segue una spav5tevole c>nific9a2 ivi mordono la polve ,atiziete e ,reomitrete e ,sabacete1 ,aless&ro /esso vi f]ito nella coscia4 ,f9alm5te ,d>io pr5de la fuga1 abb&on&o la c&ice e l'arco reale4 ,io plaudo e conv5go p]tanto col dotto illu/ratore1 cr$5do sia qui v]am5te trattata la ,battaglia d',isso1 e non altro combattim5to d',aless&ro il ,gr&e4 ,tutto poi1 p] quanto rigu>da esecuzione1 9 que/o musaico /up5dam5te trattato4 ,il gu]ri]o *e spira1 cogli inte/9i lac]ati1 di una v]it insup]abile3 i cavalli non potrebb]o ess]e pi belli e animati4 ,correzione di disegno1 espressione di te/e1 mov5za di figure1 disposizione di gruppi1 sapi5za di scorci1 colorito ed ombre1 tutto vi con una incr$ibile sup]iorit trattato4 ,or b5e1 con*iude un illu/ratore di que/a insup]ata op]a1 tutte siffatte bellezze non sono *e quelle d'una copia3 quei vivi lumi sono soltanto riflessi1 p]oc* il musaico fu imitato c]tam5te da un quadro4 ,*e dobbiamo dunque p5s>e dell'orig9ale8 ,a *i attribuirlo8 ,a ,nicia1 a ,protog5e1 ad ,eufranore1 *e dip9s]o ,aless&ro8 o piutto/o a quel ,filoss5o di ,eretria1 discepolo di ,nicomaco1 la pittura del quale1 sup]iore a tutte le altre1 a detta di ,pl9io1 e fatta pel re ,cass&ro1 rappres5tava il combattim5to di ,aless&ro e di ,d>io8 ,non si &rebbe p] avv5tura pi d'acco/o al v]isimile1 p5s&o al divo ,apelle /esso1 *e accompagn ,aless&ro nella sua sp$izione1 e *e solo ott5ne 9 seguito il dritto di p+]e il suo ritratto1 come ,lisippo quello si ebbe di gitt>lo 9 bronzo1 e ,p]gotele di scolpirlo sopra pietre preziose4 ,dopo ci1 mi trovo 9 debito di avv]tire *e il disegno *e ho procurato p] que/a edizione del r9omatissimo musaico1 app>e completato dal lato s9i/ro1 -- *e1 come ho gi avv]tito1 fu non s dire se dall'ultimo cataclisma toccato a ,pompei1 o dal prec$5te1 o =s'anco dall'incuria di *i lo sb>azz dalle rov9e1 come or si v$e al ,museo ,nazionale1 gua/o1 -- p] op]a del *4 pittore napolitano ,mald>elli padre1 da un acqu>ello del quale1 =nitomi dal mio eccell5te amico ,adolfo ,doria1 l'ho fatto ricav>e p]* il lettore avesse un'idea esatta della m>avigliosa composizione4 ,non t5ni conto pi sopra1 onde non int]romp]e il corso della /oria dell'arti1 delle botteghe o /udj di scultura1 *e em]s]o dagli scavi di ,pompei3 trovi qui il c5no di essi il proprio po/o4 ,nell'uscire dalla nuova ,fullonica1 e disco/o di poco dalla m$esima1 designata dal ,n4 #e1 fu scop]to uno /udio di scultura1 riconosciutosi tale dalla esi/5za di pi un blocco di m>mo1 gi digrossato e abozzato1 e div]si arnesi atti appunto a lavor>e il m>mo e condurre oggetti d'arte4 ,ma uno /udio di scultura1 anzi tutta una dimora1 pi int]essante all'epoca di sua scop]ta1 *e fu v]so la f9e del passato secolo 7#agie-ih71 p]oc* adesso lo si ravvisi nel pi deplorevole /ato di abb&ono e di rov9a1 sorgeva nella casa presso il tempio di ,giove e di ,giunone1 nella via di ,/abia4 ,ivi pure1 nell'atrio della casa1 si raccols]o /atue app5a abozzate1 talune presso ad ess]e compite1 elegantissime an=e di bronzo1 bloc*i di m>mo1 fra i quali uno app5a segato colla sega vic9a ed altri ut5sili arti/ici4 ,vi si trov pure un orologio sol>e1 un uovo di m>mo da colloc>si nel pollajo1 p] corregg]e la *iocciola onde non rompa i suoi1 un bac9o e un vaso di bronzo1 con basso rilievo4 ,9 una citt come ,pompei1 nella quale1 se non al p>i di ,ercolano1 c]to nondim5o 9 modo non dubbio le ,arti erano 9 onore1 cos *e ci avv5ne trov>ne capolavori nelle pi umili dimore1 doveva ess]e impossibile *e gli scavi non ci additass]o magazz5i e /udj di scultura2 n presum]e troppo il prono/ic>e *e pur ne' futuri /]ram5ti se ne trov]anno altri4 ,la citt si risvegliava da quel mortale let>go1 9 cui l'aveva gittata il t]remuoto del #fc1 e sgomb]&o le rov9e e rimett5dosi a nuovo1 era naturale *e arti/i giungess]o1 *iamati d'ogni dove ed apriss]o /udj e botteghe p] tanto lavoro4 ,,f9e ,,del ,,volume ,,secondo4 ,,indice ,,capitolo ,,xii4 -- ,i ,teatri -- ,teatro ,comico -- ,passione degli anti*i pel teatro -- ,cause -- ,i/rioni -- ,teatro ,comico od ,odeum di ,pompei -- ,descrizione -- ,cavea1 prc9ctiones1 scal1 vomitoria -- ,po/i assegnati alle v>ie classi -- ,or*e/ra -- ,podii o tribune -- ,sc5a1 prosc5io1 pulpitum -- ,il sip>io -- ,*i tirasse il sip>io -- ,po/sc5ium -- ,capacit dell',odeum pompejano -- ,e*ea o vasi sonori -- ,tess]e d'+resso al teatro -- ,orig9e del nome piccionaja al luogo de/9ato alla plebe -- ,se gli spettacoli foss]o sempre gratuiti -- ,orig9e de' teatri1 teatri di legno1 teatri di pietra -- ,il teatro ,comico lat9o -- ,orig9i -- ,sature e ,atellane -- ,arlec*9o e ,pulc9ella -- ,riatone1 ,&ronico ed ,ennio -- ,plauto e ,t]5zio -- ,giudizio contemporaneo dei poeti comici -- ,div]si g5]i di comm$ia3 togat1 palliat1 trabeat1 tunicat1 tab]n>i -- ,le comm$ie di ,plauto e di ,t]5zio mat]iali di /oria -- ,se 9 ,pompei si recitass]o comm$ie gre*e -- ,mimi e ,mimiambi -- ,le mas*]e1 orig9e e scopo -- ,introduzione 9 ,roma -- ,pregiudizj contro le p]sone da teatro -- ,leggi teatrali repressive -- ,dimo/razioni politi*e 9 teatro -- ,talia musa della ,comm$ia ,pag4 #e ,,capitolo ,,xiii4 -- ,i ,teatri -- ,teatro ,tragico -- ,orig9i del teatro tragico -- ,tespi ed ,eraclide ,pontico -- ,etimologia di trag$ia e ragioni del nome -- ,c>att]i -- ,epig5e1 ,es*ilo e ,*]illo -- ,della mas*]a tragica -- ,l'attor tragico ,polo -- ,v5tic9que specie di mas*]e -- ,mas*]e trovate 9 ,pompei -- ,palla o ,syrma -- ,coturno -- ,i/rioni -- ,accompagnam5to musicale -- ,le tibie e i tibic9i -- ,melpom5e1 musa della ,trag$ia -- ,il teatro tragico 9 ,pompei -- ,l'ar*itetto ,m>torio ,primo -- ,inv5zione del vel>io -- ,biasimata 9 ,roma -- ,ric*issimi vel>ii di ,ces>e e di ,n]one -- ,sp>siones o pioggie artificiali 9 teatro -- ,adacquam5to delle vie -- ,le lac]n1 o mantelli da teatro -- ,descrizione del ,teatro ,tragico -- ,gli ,olconj -- ,?imele -- ,aulum -- ,la ,porta regia e le porte hospitalia della sc5a -- ,tragici lat9i3 ,&ronico1 ,pacuvio1 ,accio1 ,nevio1 ,cassio ,sev]o1 ,v>o1 ,turanno ,graccula1 ,as9io ,pollione -- ,ovidio tragico -- ,v>io1 ,lucio ,anneo ,s5eca1 ,mec5ate -- ,p]* ,roma non abbia avuto trag$ie -- ,trag$ie gre*e 9 ,pompei -- ,tess]a teatrale -- ,attori e ,attrici -- ,batillo1 ,pilade1 ,esopo e ,roscio -- ,dionisio -- ,/ip5dj esorbitanti -- ,un manic>etto di p]le -- ,applausi e fis*i -- ,la claque1 la clique e la ,consort]ia -- ,il sugg]itore -- ,se l',odeo di ,pompei fosse att95za del ,gran ,teatro #ec ,,capitolo ,,xiv4 -- ,i ,teatri -- ,l',anfiteatro -- ,introduzione 9 ,italia dei giuo*i circ5si -- ,giuo*i trojani -- ,panem et circ5ses -- ,un circo romano -- ,orig9e romana degli ,anfiteatri -- ,cajo ,curione fabbrica il primo 9 legno -- ,altro di ,giulio ,ces>e -- ,/atilio ,tauro erige il primo di pietra -- ,il ,colosseo -- ,data dell',anfiteatro pompejano -- ,ar*itettura sua -- ,i ,pansa -- ,criptoportico -- ,ar5a -- ,eco -- ,le iscrizioni del ,podio -- ,prima ,cavea -- ,i loc>ii -- ,seconda ,cavea -- ,somma ,cavea -- ,catt$re femm9ili -- ,i ,vel>ii -- ,porta ,libit95se -- ,lo ,spoli>io -- ,i cataboli -- ,il tricl9io e il ban*etto lib]o -- ,corse di coc*i e di cavalli -- ,giuo*i olimpici 9 ,grecia -- ,qu&o introdotti 9 ,roma -- ,le fazioni degli ,auriganti -- ,giuo*i ,gladiatorj -- ,ludo ,gladiatorio 9 ,pompei -- ,ludi gladiatorj 9 ,roma -- ,orig9e dei ,gladiatori -- ,impiegati nei fun]ali -- ,e/esi a div]tim5to -- ,i ,gladiatori al lago ,fc9o -- ,gladiatori =zati -- ,gladiatori volont>j -- ,giuram5to de' gladiatori auctorati -- ,lor>ii -- ,classi gladiatorie3 secutores1 reti>ii1 myrmillones1 ?races1 samnites1 hoploma*i1 ess$>ii1 &abati1 dima*ri1 laque>ii1 supposititii1 pegm>es1 m]idiani -- ,gladiatori ,cavali]i e ,s5atori1 nani e pigmei1 donne e matrone -- ,il ,gladiatore di ,rav5na di ,halm -- ,il colpo e il diritto di grazia -- ,deludi -- ,il ,gladiatore mor5te di ,ctesilao e ,byron -- ,lo ,spoli>io e la ,porta ,libit95se -- ,premj ai ,gladiatori -- ,le ambubaje -- ,le ,ludie -- ,i giuo*i ,floreali e ,catone -- ,nauma*ie -- ,le ,v5ationes o caccie -- ,di quante sorta foss]o -- ,caccia data da ,pompeo -- ,caccie di leoni ed elefanti -- ,prote/e degli elefanti contro la mancata f$e -- ,caccia data da ,giulio ,ces>e -- ,un elefante funambolo -- ,l',aquila e il fanciullo -- ,i ,be/i>ii e le donne be/i>i -- ,la legge ,petronia -- ,il supplizio di ,laureolo -- ,pro/ituzione negli anfiteatri -- ,m]etrici appaltatrici di spettacoli -- ,il ,cri/ianesimo abolisce i ludi gladiatorj -- ,telemaco monaco -- ,missilia e ,sp>siones #ajc ,,capitolo ,,xv4 -- ,le ,t]me -- ,etimologia -- ,!rm1 ,bal9e1 ,bal9eum1 ,lavatr9 -- ,uso antico de' ,bagni -- ,ragioni -- ,abuso -- ,bagni p5sili -- ,bal9e pi famose -- ,ric*ezze pr(use ne' bagni publici -- ,e/5sione delle t]me -- ,edificj cont5uti 9 esse -- ,t]me e/ive e jemali -- ,ap]te an*e di notte -- ,t]me pr9cipali -- ,op]e d'arte r9v5ute 9 esse -- ,t]me di ,c>acalla -- ,n9fei -- ,s]batoi e ,acqu$otti -- ,agrippa edile -- ,ins]vi5ti alle acque -- ,publici e privati -- ,t]me 9 ,pompei -- ,t]me di ,m4 ,crasso ,frugio -- ,t]me publi*e e private -- ,bagni ru/ici -- ,t]me ,/abiane -- ,pale/ra e ,g9nasio -- ,g9nasio 9 ,pompei -- ,bagno degli uom9i -- ,de/rictorium -- ,l',imp]atore ,adriano nel bagno de' pov]i -- ,bagni delle donne -- ,bal9eum di ,m4 ,arrio ,diom$e -- ,fontane publi*e e private -- ,prov5i5za delle acque -- ,il ,s>no e altre acque -- ,di/ribuzione p] la citt -- ,acqu$otti #ahc ,,capitolo ,,xvi4 -- ,le ,scuole -- ,etimologia -- ,scuola di ,v]na 9 ,pompei -- ,scuola di ,val5t9o -- ,orbilio e la f]ula -- ,/oria de' primordj della coltura 9 ,italia -- ,numa e ,pitagora -- ,etruria1 ,magna ,grecia e ,grecia -- ,ennio e ,&ronico -- ,giov5t romana 9 ,grecia -- ,orazio e ,bruto -- ,secolo d'oro -- ,lett]atura -- ,giurisprud5za -- ,matemati*e -- ,/oria naturale -- ,economia rurale -- ,geografia -- ,filos(ia romana -- ,non v]o *e fosse ucciditrice di lib]t -- ,bibliote*e -- ,ces>e inc>ica ,v>rone di una biblioteca publica -- ,modo di scriv]e1 volumi1 pr(umazione delle c>te -- ,m$ic9a empirica -- ,m$ici e *irurghi -- ,la ,casa del ,*irurgo 9 ,pompei -- ,/rom5ti di *irurgia r9v5uti 9 essa -- ,prodotti *imici -- ,ph>macopol1 ,seplas>ii1 ,sag -- ,fabbrica di prodotti *imici 9 ,pompei -- ,bottega di ,seplas>ius -- ,scuole private #bca ,,capitolo ,,xvii4 -- ,le ,tab]n -- ,i/9ti dei ,romani -- ,soldati p] =za -- ,agricoltori -- ,poca importanza del comm]cio coll'e/]o -- ,comm]cio m>ittimo di ,pompei -- ,comm]cio m>ittimo di ,roma -- ,ignoranza della nautica -- ,comm]cio d'importazione -- ,modo di bilancio -- ,ragioni di decadim5to della gr&ezza romana -- ,indu/ria -- ,da *i es]citata -- ,m5s>ii ed ,arg5t>ii -- ,usura -- ,artigiani di/9ti 9 categorie -- ,comm]cio al m9uto -- ,comm]cio delle botteghe -- ,comm]cio della /rada -- ,=i nund9>i o v5ali -- ,il ,portorium o tassa delle d]rate portate al m]cato -- ,le tab]n e loro co/ruzione -- ,in/itores -- ,mo/re o insegne -- ,pop91 !rmopolia1 caupon1 nopolia -- ,m]canti ambulanti -- ,c]retani -- ,gr&e e piccolo comm]cio 9 ,pompei -- ,=o nund9>io di ,pompei -- ,tab]n -- ,le insegne delle botteghe -- ,alb]ghi d ,alb9o1 di ,giulio ,polibio e ,agato ,vajo1 dell',elefante o di ,sittio e della ,via delle ,tombe -- ,!rmopolia -- ,pi/r9i1 ,pi/ores1 ,silig9>i -- ,plauto1 ,t]5zio1 ,cleante e ,pittaco ,re1 mugnai -- ,le mole di ,pompei -- ,pi/r9i div]si -- ,paquio ,proculo1 =naio1 duumviro di giu/izia -- ,ritratto di lui e di sua moglie -- ,v5ditorio d'olio -- ,ganeum -- ,lattiv5dolo -- ,fruttajuolo -- ,macellai -- ,myropolium1 pr(umi e pr(umi]i -- ,ton/r9a1 o b>bi]ia -- ,s>ti -- ,magazz5o di tele e di /(e -- ,lav&]ie -- ,la ,n9fa ,eco -- ,il ,conciapelli -- ,calzol]ia e ,sell]ia -- ,t9tori -- ,arte ,fullonica -- ,fulloni*e di ,pompei -- ,fabbri*e di ,sapone -- ,orefici -- ,fabbri e falegnami -- ,prfectus fabrorum -- ,vasaj e vetrai -- ,vasi v9>j -- ,salve ,lucru #bga ,,capitolo ,,xviii4 -- ,belle ,arti -- ,op]e sulle ,arti 9 ,pompei -- ,contraffazioni -- ,an$doto -- ,primordj delle ,arti 9 ,italia -- ,ar*itettura etrusca -- ,ar*itetti romani -- ,scrittori -- ,templi -- ,ar*itettura pompejana -- ,angu/ia delle case -- ,monum5ti gr&iosi 9 ,roma -- ,ar*i -- ,magnific5za nelle ar*itetture private -- ,prezzo delle case di ,cic]one e di ,clodio -- ,discipl9e edilizie -- ,pittura -- ,pittura ar*itettonica -- ,tab]na o v5ditorio di colori 9 ,pompei -- ,discr$ito delle arti 9 ,roma -- ,pittura p>iet>ia -- ,a fresco -- ,all'acqu>ello -- ,all'encau/o -- ,encau/ica -- ,dip9ti su tavole1 su tela e sul m>mo -- ,pittori romani -- ,arellio -- ,accio ,prisco -- ,figure isolate -- ,ritratti -- ,pittura di g5]e3 ,orig9e -- ,dip9ti bottegai -- ,pittura di fiori -- ,scultura -- ,prima e seconda mani]a di /atu>ia 9 ,etruria -- ,mani]a greca -- ,prima scultura romana -- ,esposizione d'oggetti d'arte -- ,colonne -- ,/atue1 tripodane1 sigill -- ,immag9i de' maggiori -- ,arti/i greci 9 ,roma -- ,cajo ,v]re -- ,sue rap9e -- ,la ,glittica -- ,la scultura al tempo dell',imp]o -- ,9 ,ercolano e ,pompei -- ,op]e pr9cipali -- ,i ,bu/i -- ,gemme pompejane -- ,del ,musaico -- ,sua orig9e e progresso -- ,pavim5tum b>b>icum1 tesselatum1 v]miculatum -- ,opus sign9um -- ,musivum opus -- ,as>ota -- ,introduzione del musaico 9 ,roma -- ,pr9cipali musaici pompejani -- ,i ,musaici della ,casa del ,fauno -- ,il ,leone -- ,la ,battaglia di ,isso -- ,ragioni p]* si di*i>i cos il soggetto -- ,a *i app>t5ga la composizione -- ,/udj di scultura 9 ,pompei #cde ,,note3 #a ,lib4 ,,vii c4 #b4 #b ,cajo ,qu9zio ,valgo1 figlio di ,cajo1 e ,m>co ,porcio1 figlio di ,m>co1 duumviri1 hanno1 p] decreto dei duumviri1 fatto f>e il teatro cop]to e i m$esimi lo hanno collaudato4 #c ,l',odeo *e s'incontra a s9i/ra nell'uscire dal teatro4 #d ,apologia c4 ,,vi4 ,ne hieme voluptas impudica frig]et4 #e ,cap4 ,,xliv4 #f ,trad4 di ,v9c5zo ,lancetti4 #g ,m>co ,oculazio ,v]o1 figlio di ,m>co1 duumviro sopra i giuo*i -- ,brton1 pel contr>io1 con/at&o ess]si qui scritto ,olconius e non ,holconius1 come pi spesso altrove1 ne fa m>aviglia2 ma maggiore 9 me avrebbe a f>e v$5do *e1 ammonito pure da ci1 non volle legg]e1 come altri less]o1 invece di ,olconius1 ,oculatius4 #h ,svet4 ,n]o1 c4 #ab2 ,juv54 ,sat41 ,,ii4 v4 #adg4 #i ,lib4 ,v4 c4 #g4 #aj ,tal se 'l teatro il ricco arazzo adorna1 ,m5tre s'innalza al ciel la seta e l'opra1 ,delle v>ie figure1 ond'ella adorna1 ,prima lascia app>ir la te/a sopra2 ,poi1 secondo *e al panno alzan le corna ,le corde1 fa *e il bu/o si discopra3 ,come poi giugne al segno1 ivi si v$e ,d'ogni effigie ogni membro ins9o al pi$e4 ,trad4 di ,gio4 ,&rea ,dell',anguill>a1 ,lib4 ,x1 ott4 #cg4 #aa ,diz4 delle ,anti*4 alla voce ,aula4 #ab ,epi/4 ,,ii4 ,i4 #ahi4 #ac ,metam4 lib4 ,,iii4 #ad ,calato sotto l'auleo1 e ripiegati i sip>ii1 si disporr la sc5a4 ,lib4 ,x4 ,discorre ,apulejo di ci1 come se avesse luogo nella rappres5tazione d'un balletto pantomimico1 il cui soggetto era il ,giudizio di ,p>ide4 #ae ,georgica #c4 #bd3 ,come volte le fronti a un tratto muti ,nel teatro la sc5a ed i ,britanni ,tolgan gli auli purpurei1 9 cui ritratti ,appajon essi4 ,lo *e significa *e sui sc5>j foss]o tessute le vittorie1 tra cui quelle s+ol>m5te di ,giulio ,ces>e nella ,britannia1 da cui i div]si s*iavi o mancipi v5uti di col erano /ati applicati a' teatrali uffici4 #af ,c4 ,,iv4 v4 #aahf4 #ag ,lib4 ,v4 c4 #c e #e4 ,de ,!atri vasis4 #ah ,turbato dallo s*iamazzo *e nel mezzo della notte facevano coloro *e avevano ad occup>e nel ,circo i po/i gratuiti4 #ai ,non ass$i9 gli s*iavi i po/i ond'essi ,p] i lib]i si51 a m5 *e ognuno ,paghi un asse p] te/a e1 ove non l'abbia1 ,ritorni a casa4 ,cos nel prologo della comm$ia4 #bj ,sorgon 9 luogo eletto i tre teatri4 #ba ,sov5te assisi sulla molle erbetta1 ,lungo il m>g9 d'un rivo e al rezzo amico ,d'un'arbore frondosa1 allegram5te ,s5za disp5di avean essi riposo1 ,gli s*]zi allora1 il conv]s>1 le risa ,scoppiettavan graditi 9 mezzo a loro2 ,p] *e onor l'agre/e musa avesse4 #bb ,non p] colpa s'immola a ,bacco il capro ,sovra l'are dovunque e i ludi anti*i ,sulle sc5e compajono1 sol5ni ,della ,tesea citt#bc gli abitatori ,immag9>on premj intorno ai gr&i ,popolosi villaggi e nelle vie1 ,e fra le colme coppe 9 su gli erbosi ,prati danzr fra l'untose pelli ,degli immolati capri4 ,i/essam5te ,gli ,ausonj pur dalla trojana g5te ,qui d]ivati con incolto v]so ,e irrefr5ato riso han passatempo ,e di cave corteccie orr5di visi ,assumono1 e ne' loro allegri c>mi ,te invocan1 ,bacco1 e sul gigante p9o ,ti sosp5don votive immag9ette4 ,mia traduzione4 #bc ,gli ,at5iesi sono cos dal ,poeta *iamati ,!sid da ,teseo re1 *e primo ridusse dagli sp>si villaggi entro la citt *e circond di mura4 #bd ,i primi ludi teatrali nacqu]o dalle fe/e di ,bacco4 #be ,grecia gi doma il v9citor f]oce ,giunse a dom>1 e nell'agre/e ,lazio ,l'arti guid p] man2 indi quell'irto ,cadde saturnio ritmo1 e fu resp9to ,dal fior d'ogni eleganza il grave lezzo4 ,ma rimas]o ancor lungh'anni1 e ancora ,rimangon oggi le salvati*'orme ,* t>do acuti su le gre*e c>te ,sgu>di volse il ,roman1 e alf9 depo/e ,le puni*'arme1 com9ci tranquillo ,quella ad inve/ig>1 *',es*ilo e ,tespi ,e ,s(ocle appre/ava util dottr9a4 ,trad4 ,g>gallo4 #bf ,/oria degli ,italiani1 ,vol4 ,i1 cap4 ,,xxxi4 #bg ,ma p] se grecizza il mio subbietto1 ,non atticizza1 ma piutto/o 9 v]o ,sicilizza4 #bh ,*e d'altri p]sonaggi ora non lice ,val]si1 e *'altro scriv] si co/uma ,*e di s*iavi corr5ti e di pietose ,matrone o di malvagie cortigiane1 ,di p>assito crapulon1 ovv]o ,di spavaldo soldato e di suppo/o ,fanciullo2 o pur da vec*io s]vitore ,v5ir tradito2 am>e1 odi>1 gelosi ,re/> 9 sc5a8 ,oh6 nulla cosa insomma ,scriv] si pu *e non sia /ato scritto4 ,mia trad4 #bi ,molti inc]ti re/> abbiam v$uto ,cui conc$] di comico poeta ,la palma2 a te1 col mio giudizio adesso ,il dubbio solv]1 s *e tu possa ,altra s5t5za rigett> contr>ia4 ,prima a ,cecilio ,/azio io la conc$o1 ,plauto di poi ogn'altro c]to avvanza2 ,qu9di l'ardito ,nevio ha il t]zo po/o2 ,e se il qu>to1 ad alcun d> lo si deve1 ,a ,lic9io dovuto1 ed a lui presso ,attilio vi5e2 il se/o loco otti5e ,publio ,t]5zio1 e il settimo ,turpilio2 ,ha ,traba l'ottavo e il nono a ,luscio ,giu/am5te si dee2 ,ennio1 9 ragione ,solo di vetu/1 decimo v5ga4 ,tr4 id4 #cj ,traduco3 ,vi avran di quei *e mi diran3 *e que/o ,matrimonio di s*iavi8 ,e qu&o mai ,torran moglie gli s*iavi8 ,ecco una cosa ,/rana cos *e 9 nessun luogo vi/a4 ,ma io v'acc]to *e ci s'usa 9 ,grecia1 ,a ,c>tag91 qui nella t]ra no/ra1 ,9 ,apulia1 ove pi *e i cittad9i ,soglion gli s*iavi &> tra loro a nozze4 #ca ,tutto ci *e piace ,pot ai mimi conc$]e la sc5a4 ,lib4 #b4 #cb ,apologia4 ,,xv4 #cc ,il capo e la faccia cop]ti colla mas*]a4 #cd ,le ,mas*]e ,sc5i*e e le ,figure ,comi*e d'anti*i ,romani descritte brevem5te da ,francesco ,de ,ficoroni4 -- ,roma4 ,nella /amp]ia dei ,b]nab e ,lazz>9i ,,mdccxlviii4 ,i v]si di ,f$ro cos tradurrei3 ,gli oc*i 9 mas*]a tragica ,un d la volpe affisse2 ,oh quanto bella1 disse1 ,ma ahim6 c]vel non ha4 #ce ,se taluno avr cantato innanzi al popolo1 o avr fatto c>me *e re*i infamia o (fesa altrui1 v5ga punito di ba/one4 #cf ,fesc5n9a lic5za1 a cui b5 que/o ,co/ume apr la via1 con v]si alt]ni ,ru/ici prese a d>deggi> motteggi1 ,e omai l'ammessa lib]t1 cogli anni ,r9nov&osi ognor1 piacevolm5te ,folleggi1 s9* poi l'inf]ocito ,s*]zo scosso ogni fr51 cangiato 9 rabbia1 ,gi m9accioso gli onorati ,l>i ,impunem5te p5etr>e ardio4 ,quei *e s5tiro i sangu9osi morsi1 ,muggir di duolo1 e quegli ancor non toc*i ,su la sorte comun /ett] p5sosi3 ,*'anzi legge e ca/igo allor fu impo/o1 ,p]* descritto 9 petulanti v]si ,alcun non fosse4 ,ecco littor temuto ,cangi> fe' metro1 e sol diletto e lode ,ormai risuona su le aonie corde4 ,trad4 ,g>gallo4 #cg ,magno tu sei p] la mis]ia no/ra4444 ,e di code/a tua virtute alf9e ,giorno v]r *e te' n dorrai tu =te1 ,se legge non l'infr5a1 oppur co/ume4 #ch ,ad ,atticum1 ,,ii1 #ai4 #ci ,quiriti1 ahim1 la lib]t p]demmo4 #dj da fatal necessit voluto ,*e i molti tema *i da lor temuto4 #da ,e *e8 colui *e soccorse la ,republica1 la so/5ne e rassod tra gli ,argivi4444 dubbia l'impresa1 non dubit p] espor la sua vita1 n cur>si del capo suo4444 d'animo sommo 9 somma gu]ra e di sommo +egno adornato4444 o ,padre6 que/e cose vidi io ard]e4 ,o +rati ,argivi1 o ,greci inconsegu5ti1 immemori del b5eficio6444 ,lo lasciate esul>e1 lo lasciate espell]e1 ed espulso1 il sopportate4 #db ,io son ,talia1 *e a' comici presi$e ,poemi e il vizio sf]za ,p] g5ial via di teatrali sc$e4 #dc ,n la no/ra ,talia d5tro le selve ,v]gogn soggiorn>4 #dd ,tom4 ,,ii4 pl4 #c nella nota #g4 ,v$i an*e ,plut>co ,simp4 ,,ix #ad4 #de ,di ,melpom5e av] l'ignoto c>me ,tespi inv5tato1 fama1 e av] su plau/ri ,tratti gli attor1 di feccia il volto intrisi1 ,*e adattass]o al c>me il ge/o e il canto4 ,trad4 ,g>gallo4 #df ,co/ui quell',eraclide1 *e ,diog5e ,la]zio e ,suida dicono ess]e /ato uomo grave1 cantore di op]e ottime ed elegantissime1 e lib]atore della sua patria oppressa1 emulo di ,platone1 *e nel p>tire p] la ,sicilia lo inc>ic di presi$]e alla sua scuola4 ,egli ne' framm5ti dell'op]a ,delle ,republi*e1 ci lasci te/imonianza *e ,om]o s dicesse1 9 un componim5to &ato p]duto1 di patria toscano3 ,om]o atte/a dalla ,tirr5ia ess] egli v5uto 9 ,cefall5ia ed ,itaca1 ove p] malattia p]d la vi/a1 onde il no/ro ,manzoni il *iamasse3 ,cieco d'oc*i1 div9 raggio di m5te4 #dg ,*i p] vil capro 9 tragico c]tame ,pria g>eggi4 ,trad4 ,g>gallo4 #dh ,vi5 la truce ,trag$ia a gr&e passo1 ,torva la fronte d'arruffata *ioma ,e il lungo peplo *e le casca 9 basso4 ,ovid41 #c4 ,amor4 ,i4 ,,ii4 ,mia trad4 #di ,de la mas*]a autor1 e del dec5te ,sirma1 appo lui ,es*ilo il palco /ese ,su po*e travi1 e ad innalz> lo /ile1 ,e a poggi> sul coturno ei fu mae/ro4 ,trad4 ,g>gallo4 #ej ,*i poi abbia introdotto le mas*]e1 i prologhi1 la moltitud9e degli attori ed altrettali cose1 si ignora4 -- ,della ,poetica1 cap4 ,v4 #ea ,se d sol5ne a fe/eggi> talvolta1 ,d'erbe un teatro si compone e nota ,una comm$ia#eb recit> si ascolta1 ,9 cui l'attor pallida al volto e immota ,mas*]a ti5 dalla beante bocca1 ,il bimbo1 di t]ror p9ta la gota1 ,nel s5 mat]no si nasconde4 #eb ,ho tradotto la p>ola exodium p] ,comm$ia2 ma l'exodium era propriam5te una f>sa lic5ziosa *e d'ord9>io si rappres5tava 9 seguito ad una trag$ia e pi spesso ancora 9 seguito ad un'atellana1 qual*e volta pure tra un atto e l'altro di que/'ultima4 ,il pi delle volte l'esodio non aveva *e un solo attore1 *iamato p] ci exodi>us4 #ec ,laddove un oratore convi5 *e abbia l'acutezza de' dialetti e i s5tim5ti de' filos(i e quasi il p>l> de' poeti1 e la memoria de' giuri/i e la voce de' tragici e poco m5o *e il ge/o de' pi applauditi attori di teatro4 -- ,cic]one1 ,de ,oratore1 lib4 ,i1 c4 ,,xxviii1 ,trad4 di ,gius4 ,ant4 ,cantova4 #ed ,que/e son l'opre e que/e l'arti inv]o ,del g5]oso pr5ce3 ei s'abb&ona ,a osc5e danze su palco /rani]o2 ,beato allor *e la nemea corona ,d'appio m]t#ee4 ,del tuo trillo sonante ,alle immag9' degli avi i tr(ei dona2 ,e di ,domizio al pi la trasc9ante ,sirma di ,tie/e o ,antigone e la cetra ,a quel gran m>mo tu deponi innante4 ,mia trad4 #ee ,pl9io1 ,nat4 ,hi/4 lib4 #ai4 #e4 #df1 fa sap]e *e ne' gr&i spettacoli della ,grecia ,nemea v5isse data al v9citore una corona di appio1 erba palu/re1 detta an*e1 heliosel9um4 #ef ,egloga ,,viii4 #aj4 ,*e sol del s(ocleo coturno degni ,sono i tuoi c>mi4 #eg ,lib4 ,,vii4 #b4 #eh ,hi/4 ,nat4 #ce4 #ab4 #df4 #ei ,id4 #eg4 #b4 #f4 #fj ,saturnaliorum4 ,lib4 ,,iii4 ,c4 ,,xiv4 #fa ,m5tre il tosco tibic9e /rimpella ,muove il ludio il suo pi a grottesca danza4 ,v4 #aab4 ,mia trad4 #fb ,non grave d'oricalco e de la tromba ,qual oggi omai1 la tibia emulatrice1 ,ma semplice e sottil p] po*i =i ,spir&o1 al coro utile accordo univa1 ,e del suo fiato empiea gli ancor non troppo ,spesso s$ili4 ,tr4 ,g>gallo4 #fc ,flacco di ,claudio suon colle tibie p>i4 #fd ,il ,tibic9e intanto or vi div]ta4 #fe ,non compr5do di *e abbia egli a tem]e1 da *e s bei sett5>i egli reciti al suono della tibia4 #ff ,lo ,scolia/e d',apollonio1 ,argonaut4 ,,iii ,v4 ,i41 e lo ,scolia/e dell',antologia1 lib4 ,i4 cap4 #eg4 #fg ,co' suoi tragici giambi reboante ,s'accalora ,melpom5e4 #fh ,m>torio ,primo1 lib]to di ,m>co1 ar*itetto4 #fi ,e del nudo teatro e del cop]to ,il gem9o edificio4 #gj ,lib4 ,,ii4 c4 #de4 #f4 ,qu9to ,catulo1 imit&o l'effem9atezza della ,campania1 primo copr dell'ombra del vel>io gli spettatori4 #ga ,cap4 ,,xxvi4 #gb ,s$] teco al pompejan teatro1 ,qu&o il v5to cont5de ,di spieg> sovra al popolo le t5de4 ,lib4 ,,xvi4 #bi4 ,trad4 di ,mag5ta4 #gc ,sov5te ancora ,il m$esmo color diffuso intorno dal sommo de' corpi2 e l'aureo velo1 ,e le purpuree e le sanguigne spesso ,ci fanno1 allor *e ne' teatri augu/i ,son tese1 o sv5tol&o 9 su l'ant5ne ,ondeggian fra le travi3 ivi il consesso ,degli ascoltanti2 ivi la sc5a e tutte ,le immag9i de' padri e delle madri ,e degli dei di color v>io ornate ,veggonsi fluttu>e1 e quanto pi ,han d'ogni intorno le muraglie *iuse1 ,sic* da' lati del teatro alcuna ,luce non passi1 tanto pi cosp]se ,di grazia e di lepor ridon le cose ,di d5tro1 ecc4 ,trad4 ,m>*etti4 #gd ,avanti tutti1 ,gneo ,pompeo col f> iscorr]e le acque p] le vie1 temp] l'ardore e/ivo4 ,lib4 ,,ii4 c4 #dif4 #ge ,oggi p] avv5tura cr$i pi sapi5te quegli *e trov come con lat5ti condotti si porti a imm5sa altezza e si sprizzi acqua pr(umata di zaff]ano4 #gf ,non ondeggiava sulla curva ar5a ,pompa di veli1 n odoroso croco ,spirava intorno ognor la molle sc5a4 ,lib4 ,,iv1 el4 ,i ,trad4 di ,m4 ,vism>a4 #gg ,non si /5dean sulla m>morea ar5a ,le vele allor1 n s'era vi/a ancora ,d'acqua di croco rosseggi> la sc5a4 ,lib4 ,i4 v4 #ajc-ajd4 ,mia v]sione4 #gh ,te/1 solo fra tutti1 ,orazio 9 bruno ,mantello agli spettacoli assi/ea1 ,m5tre la plebe1 il maggior duce1 e l'uno ,ord9e e l'altro 9 bianco vi s$ea4 ,spessa neve dal ciel cadde rep5te3 ,9 mantel bianco ,orazio ecco s$5te4 ,lib4 ,,iv4 #b4 ,trad4 ,mag5ta4 #gi ,un giorno 7,augu/o7 av5do 9 un'assemblea di popolo v$uto una gran turba 9 mantelli n]i1 pi5o di corruccio si di a grid>e3 ,ecco son que/i ,i togati ,romani arbitri 9 tutto8 e commise agli edili *e qu9d'innanzi pi alcun cittad9o non comp>isse nel =o o nel circo1 se non depo/o prima il mantello4 ,c4 ,,xl4 #hj ,a ,m>co ,olconio ,rufo1 figlio di ,m>co1 duumviro inc>icato p] la qu9ta volta dell'amm9i/razione della giu/izia1 qu9queviro p] la seconda volta1 tribuno dei soldati eletto dal popolo1 flam9e d',augu/o1 patrono della colonia1 p] decreto de' decurioni4 #ha ,m>co ,olconio ,rufo e ,m>co ,olconio ,cel]e a propria spesa eress]o una cripta1 un tribunale1 un teatro a lu/ro della ,colonia4 #hb ,a ,m>co ,olconio ,cel]e duumviro di giu/izia1 c9que volte designato sac]dote d',augu/o4 #hc ,de ,ri*1 ,diz4 d',anti*it1 voce ,?ymele4 #hd ,p>te ,i1 cap4 ,i1 p4 #f4 #he ,lib4 cap4 #ac4 #b4 #hf ,epi/4 ,ex ,ponto4 ,epi/ ,,xvi4 #hg ,indi fidai con gravi acc5ti al tragico ,coturno1 qual dovea1 regal subbietto4 ,trad4 dell'ab4 ,paolo ,mi/rorigo4 #hh ,io salv>ti potei e mi dom&i ,se /rugg]ti non possa8444 ,in/it4 ,orat4 ,,viii4 #e4 #hi ,quasi invasa da un ,dio1 qua e l son tratta4 #ij ,le pugne de' c5timani ,sacrileghi giganti ,cant> t5tai3 ho cet]a ,pe' c>mi altisonanti4 #ia ,tri/ium1 lib4 ,,ii4 #eai4 #ib ,id4 lib4 ,v4 #g4 #be4 #ic ,in/4 ,orat4 ,x4 ,i4 *e pu ess]e p>agonata a qualunque trag$ia greca4 #id ,,la ,,nutrice4 ,p>tiro i ,col*i2 nulla fu la f$e ,del tuo consorte e di dovizie tante ,pi nulla re/a a te4 ,,m$ea4 ,re/a ,m$ea4 ,atto ,,ii4 ,sc4 ,i4 #ie ,,teseo4 ,di'1 qual delitto colla morte int5di ,d'espi>8 ,,f$ra4 ,quello *'io vivo4 #if ,tempo vegg'io propizio ,9 avv5ir lontano1 ,9 cui torr gli o/acoli ,frem5te l'oceano1 ,ed +5te una t]ra app>ir2 ,n ,tile fia pi l'ultima2 ,ma nuovi mondi ,teti scoprir4 ,mia trad4 #ig ,lipsia1 #ahbb4 #ih ,lipsia1 #aheb4 #ii ,anti*it di ,pompei4 ,vol4 ,,iv4 #ajj ,ecco d'eroici s5si m5> vampo ,cianciator grecizzante4 ,sat4 ,i4 v4 #fi4 ,trad4 ,v4 ,monti4 #aja ,le publicai tradotte 9 un volume3 ,publio ,siro -- ,i ,mimiambi4 -- ,pagnoni1 #ahga4 #ajb ,nat4 ,hi/41 ,,ix4 #ei4 #ajc ,quei cui p>r tuo g5io al suo con=me ,con l'un pollice e l'altro avvi5 *e innalzi ,fautor suoi plausi a' m>zal tuoi ludi4 ,epi/4 lib4 #a4 ep4 ,,xix #ff4 ,trad4 ,g>gallo4 ,v$i an*e ,pl9io ,nat4 ,hi/4 ,,xxviii1 ,,ii4 #c4 #ajd ,n l'opra tua puoi v5d]e a cote/a ,g5te nel =o o nel teatro4 ,epig4 ,lib4 ,,vii4 #fd4 #aje ,lib4 ,,iv4 #ae4 #ajf ,p>adox4 ,,iii1 #b4 ,de ,orat4 ,,iii4 #ajg ,pag4 #df4 #ajh ,9 ,p]icle #ac4 #aji ,lib4 ,v4 #i4 #aj4 #aaj ,cap4 ,v4 #aaa ,egualm5te sono a lui dovuti e il tempio della g5te ,flavia e uno /adio e un odeum ed una nauma*ia1 delle cui pietre di poi vals]o alla rip>azione del gran circo1 i due lati del quale erano /ati inc5diati4 #aab ,i giuo*i di ,a*ille 9 onor di ,patroclo sono n>rati nel libro ,,xxiii dell',iliade4 #aac ,que/i torneam5ti1 e que/e gio/re ,r9nov poscia ,ascanio1 allor *'eresse ,alba la lunga2 appresegli i ,lat9i2 ,gli mant5n] gli ,albani2 e d',alba a ,roma ,fur trasportati1 e vi son oggi2 e come ,e l'uso e ,roma e i gio*i d]ivati ,son dai ,trojani1 hanno or di ,troja il nome4 neid4 ,lib4 ,v4 #eif-fja4 ,trad4 ,annib4 ,c>o4 #aad ,annales4 ,lib4 ,,xi4 ,c4 ,,xv4 #aae ,da 1 da ambe le p>ti1 e da 1 teatro4 #aaf ,nat4 ,hi/4 ,lib4 ,,xxxvi4 #aag ,ci *e non fec]o i ,b>b>i fec]o i ,b>b>9i4 #aah ,n>ra a tal proposito ,dione *e ,n]one accolse b5ignam5te e onorevolm5te quel re1 fac5do1 oltre altre sol5nit1 an*e ludi gladiatorj 9 ,pozzuoli4 ,fu prefetto di essi ,patrobio ,lib]to1 e ne fu tanta la magnific5za1 *e nessuno nello spazio d'un sol giorno potesse entr> nell'anfiteatro all'infuori degli uom9i1 delle donne e dei fanciulli ,etiopi2 onde ,patrobio ne riportasse onore4 ,ivi il ,re ,tiridate1 s$5do 9 luogo pr9cipale1 con d>do colpiva le fi]e e con un solo colpo f] due tori ed uccise4 ,que/e fe/e compiute1 ,n]one lo condusse a ,roma e gl'impose la corona4 #aai ,cajo ,qu9zio ,valgo figlio e ,m>co ,porcio figlio di ,m>co ,duumviri ,qu9qu5nali1 hanno p] onore della ,colonia co/ruito col proprio d5>o l'anfiteatro1 conc$5done ai ,coloni il po/o 9 p]petuit4 #abj ,cajo ,cuspio ,pansa figlio di ,cajo1 pontefice ,duumviro inc>icato di r5d]e giu/izia4 #aba ,cajo ,cuspio ,pansa figlio di ,cajo1 padre1 ,duumviro p] la giu/izia1 quattroviro qu9qu5nale1 prefetto1 p] decreto de' ,decurioni1 al mant5im5to della legge ,petronia4 #abb ,gli scavi ripresi nel #ahac e durati f9o al #ahaf lo mis]o int]am5te alla luce1 come trovasi di pres5te4 #abc ,il ,patrono del sobborgo ,augu/o ,felice sopra i ludi p] decreto de' decurioni -- ,t4 ,atullio ,cel]e figlio di ,cajo ,duumviro sopra i ludi1 le porte e la co/ruzione de' cunei1 p] decreto de' ,decurioni4 -- ,lucio ,sag9io1 ,duumviro1 inc>icato dalla giu/izia fece1 p] ,decreto de' ,decurioni1 gli aditi4 -- ,nonio ,i/acidio figlio di ,nonio1 cilice1 ,duumviro sopra i ludi fe' gli aditi4 -- ,aulo ,audio ,rufo figlio di ,aulo ,duumviro sopra i ludi1 e fe' gli aditi4 -- ,m>co ,cantrio ,m>cello figlio di ,m>co ,duumviro sopra i ludi e fece tre cunei1 p] decreto de' ,decurioni4 #abd ,io ho cr$uto di tradurre sopra i ludi e non p\r les jeux1 come tradusse ,brton1 e la p>ola lum9a1 non come il ,g>rucci e il ,momms5 e altri p] illum9azione1 ma p] aditi1 cio i vomitorj1 porte e spiragli de' sott]ranei1 p]* mi p>ve pi naturale e probabile *e coi cunei si facess]o i relativi aditi1 &roni ecc41 e nel diritto romano si trovi sempre usata la p>ola lum9a p] indic>e le f9e/re4 ,cos an*e l'abate ,romanelli4 #abe ,pompeja p4 #bbg e #bbh segu5do la lezione di ,rni]3 la ragione ne =nita dopo la lett]a di ,rni]4 #abf ,lib4 #e1 #bd3 ,ermete de' ,loc>ii arric*im5to4 ,trad4 ,mag5ta4 #abg ,all'alte file io giunsi1 ove la turba1 ,dalla bruna e vil ve/e1 spettatrice ,tra le femm9ee catt$re s$ea2 ,p] *e tutto quanto era all'ap]to ,di cavali]i e di tribuni 9 bianco ,abbigliam5to si v$ea /ipato4 ,mia trad4 #abh ,la famiglia gladiatoria di ,num]io ,popidio a #bh ottobre d> 9 ,pompei una caccia1 e a' #bj di aprile si mett]anno le ant5ne ed i vel>j4 #abi ,la famiglia gladiatoria di ,num]io ,fe/o ,ampliato gio/r] di nuovo a' s$ici maggio e vi s> la v5azione e si mett]anno i vel>ii4 #acj ,s5ec4 ,epi/4 #ie e ,lamprid4 ,commod4 #ah e #ai4 #aca ,scorpo son io1 del circo onor sol5ne1 ,tuo plauso1 o ,roma1 e breve tuo cont5to4 ,morte al v5tisettesmo anno m'ha sp5to2 ,cont mie palme1 e gi vec*io mi t5ne4 ,lib4 ,x1 ep4 #eg4 ,trad4 ,mag5ta #acb ,oggi4444 il solo ,circo ,tutta nel suo giron compr5de ,roma4444 ,s1 dal fragor *e intronami l'orec*io1 ,v9citor ne argom5to il v]de panno4 ,sat4 ,,xi4 v4 #aie-if4 ,trad4 ,g>gallo #acc ,de' v9c5ti ronzon proclamatore1 ,si$e il ,pretor 9 trionfal corr$o4 ,sat4 ,,xi4 #aia-ic4 ,trad4 ,g>gallo4 #acd ,abbia contro s irata ,v5]e pompejana *i a que/a insegna port] (fesa4 #ace ,gli abbattim5ti ,colla s9opia1 e col c>bon dip9ti1 ,qu&'io talor di ,rutuba1 di ,flavio1 ,o di ,placideian1 a gamba tesa ,/ommi a guat>1 qual se v]ace fosse1 ,di que' prodi il pugn>e1 il mov] l'arme1 ,lo s*]mirsi1 il f]ir4444 ,trad4 ,g>gallo4 #acf ,hi/4 ,lib4 #aa4 #hh4 #acg ,giurammo f$e ad ,eumolpione1 sotto p5a di ess]e abbruciati1 legati1 battuti1 ammazzati1 e quant'altro fosse esatto da lui1 consecr&ogli religiosam5te1 come i v]i gladiatori consacrano a' loro padroni1 i corpi no/ri e la vita4 ,satyricon4 ,cap4 ,,xxvii1 trad4 ,v9c4 ,lancetti4 #ach ,di peggio *e si pu1 tranne l'ar5a8 ,e ancor qui trovi il disonor di ,roma4 ,eccoti un ,gracco3 mirmillonic'arme ,egli non ve/e3 non impugna scudo1 ,o adunca falce3 arnesi son cote/i ,*'egli condanna2 anzi condanna e abborre4 ,n il volto asconde sotto l'elmo2 il mira3 ,squassa il trid5te1 e poi *e mal librata ,la mano scaglia le sospese reti1 ,dassi a fronte scop]ta e a gambe alzate ,spettacolo a l'intorno4 -- desso1 ,gracco6 7,gridan tutti72 la tunica l'atte/a1 ,e l'aurea nappa *e gli fascia il collo ,e avvolta al pileo sv5tol&o ondeggia4 ,ond' *e il seguitor1 vi/osi a/retto ,con un ,gracco a pugn>e1 9 s ne freme ,qual d'un'onta peggior d'ogni f]ita4 ,sat4 ,,viii4 ,trad4 ,g>gallo4 #aci ,i ,campani1 p] odio de' ,sanniti1 arm>ono di quelle ric*e spoglie i gladiatori1 *e appell>ono col nome di ,sanniti4 #adj ,*i non le ha vi/e impal&rate e d'unto ,atletico inc]ate2 e *i non vide ,lor colpi1 bagord&o a la qu9tana8 ,con l'a/a 9 pugno e con lo scudo 9 braccio ,assal1 f]isce1 m>tella1 disb>ba1 ,tutte oss]v&o del gio/r> le leggi4444 ,o matrona arcidegna de la tromba ,*e di ,flora all'agon le prodi invita6 ,se non *e1 a maggior opra il cor rivolto1 ,gi s'app>ec*ia a la v]ace ar5a4 ,qual vuoi trov> pudor 9 una donna1 ,*e il biondo cr9 9 lucid'elmo accolga2 ,*e1 s*iva al sesso1 a vigor mas*io aneli8 ,sat4 ,,vi1 #bah e segg4 ,trad4 di ,t4 ,g>gallo4 #ada ,atto ,,iii4 #adb ,cogniti a tutti i borghi un di co/oro ,cornette e trombetti]1 de' gladiatori ,girovaghi compagni1 indivisibili2 ,que/i gi un d spettacolo1 son ora ,que' *e danno spettacoli2 e del popolo ,adulatori1 a un suo volg] di pollice1 ,uccidon *i si sia popol>m5te4 ,trad4 ,g>gallo4 #adc 444444 il pollice *9ato1 ,la pudibonda v]g9e comm&a ,*e sia trafitto del giac5te il petto4 #add ,atto ,v4 #ade ,nat4 hi/4 lib4 ,,xxxiv4 ,fece un f]ito mor5te1 9 cui si potesse compr5d]e quanto 9 lui re/asse ancora di anima4 #adf ,byron4 ,pellegr9aggio di ,*ilde ,h>old c4 ,,iv4 /4 ,,cxl41 ,,cxli4 #adg ,/ima 7il popolo7 +iuria1 p]* non p]iscano volonti]i4 #adh ,il cadav]e del gladiatore v5ga trasc9ato coll'unc9o e lo si ponga nello spoli>io4 #adi ,bond1 scolia/e d',orazio1 le vuol dette ,ambubaje dall'ess]e p] ebriet balbuzi5ti4 #aej ,or qual mai sia la razza pr$iletta ,a' no/ri maggior5ti1 e *e mi sprona ,a fuggir come lepre1 9 brevi detti 7,n pudor m5 riti5e7 io ti confesso ,roma1 o ,romani1 div5uta greca 7,b5* la feccia a*ea qual pu =m>ne ,picciola quota87 dig]ir non posso4 ,pria di que/a nel ,tebro il siro ,oronte ,era sboccato2 e gi s]mon1 co/umi1 ,e flauti e cetre da le corde oblique ,seco tratti vi avea1 frigi timballi1 ,e m]ce di fanciulle al ,circo espo/a4 ,voi1 cui fan gola b>b>e lupatte ,v>io-mitrate1 it5e pure a loro4 ,trad4 ,g>gallo4 #aea ,e truppe d'ambubaje e speziali1 ,mimi1 accattoni e zanni1 afflitta tutta ,que/a bordaglia dell'e/remo fato ,di ,tigellio cantor1 poi* p] essa ,g5]oso fu sempre4 ,mia trad4#aeb #aeb ,a ,g>gallo mi sono so/ituito1 non av5do egli s]bato f$elt al primo v]so d',orazio1 *e tradusse3 ,troppo di cant]9e e v5di-empia/ri4 ,la citazione1 mett5do 9 disp>te la p>ola ambubaje1 s>ebbe /ata p]fettam5te inutile4 #aec ,ditelo voi di ,lepido nepoti1 ,di ,fabio il ghiotto e di ,metello il cieco1 ,qual gladiatrice 7ludia7 mai ve/ tai ve/i4 ,trad4 ,g>gallo4 #aed ,svetonio1 9 ,n]onem4 ,cap4 ,,xii4 ,v$emmo ,pasifae dal toro cop]ta ,e la prisca favola or f$e ha pi c]ta4 ,gli anti*i pi1 o ,ces>e1 non vant9 lor ge/a3 ,*ec* fama celebra l'ar5a ci appre/a4 ,trad4 ,mag5ta4 #aee ,9 ,claud4 c4 ,,xxi4 #aef ,id4 ,9 ,n]on4 #ab4 #aeg ,id4 ,9 ,tit4 c4 ,,vii4 #aeh ,9 ,domitianum1 c4 ,v4 #aei ,*ec* ti mo/rano di pi precl>o ,l',anfiteatro e il ,circo i spl5didi ,flutti di ,ces>e qui ti mo/r>o4 ,il lago scord9si ,fuc9 le g5ti1 ,e di ,n]one gli /agni3 ai po/]i ,que/o spettacolo sol si ramm5ti4 ,trad4 ,mag5ta4 #afj ,9 ,augu/4 c4 ,,xliii4 #afa ,ad ,v4 neid4 #aad4 #afb ,epi/4 ,,vii1 ep4 #a4 #afc ,hi/4 ,lib4 ,,xxxix1 c4 #bb4 #afd ,quel toro1 *e gi poco ,scorrea1 punto dal fuoco1 ,nell'ar5a i b]sagli a rovesci>1 ,cadde alf91 dal suo tratto ,cieco furor1 nell'atto ,*e cr$ea l'elefante 9 aria alz>4 ,de ,spectaculis4 ,ep4 #ba4 ,tr4 ,mag5ta4 #afe ,9 ,cs>4 c4 #ci4 #aff ,nat4 ,hi/4 ,lib4 ,,viii1 c4 #b4 #afg ,9 ,galbam1 c4 #f4 #afh ,lib4 ,,lxi4 c4 #ag1 an*e ,svetonio il riporta ,9 ,n]onem1 c4 ,,xi4 #afi ,epig4 lib4 #a4 #g4 ,l'aquila1 onde su l'et]e ,rec>e il putto illeso1 ,al s5 con l'ugne timide ,si /r9se il c>o peso4 ,tr4 ,mag5ta4 #agj ,id4 ,lib4 ,v4 #ee4 ,dimmi1 o reg9a degli augei1 *i porti8 ,il ,tonante4 ,trad4 id4 #aga ,9 ,domit4 c4 #d4 #agb ,*e il ,dio bellig]o ,p] te di/+uasi ,nell'armi ognor1 ,non ba/a1 o ,ces>e1 ,p] te di/+uesi ,v5]e ancor4 ,la fama d',ercole ,vantava l'inclita ,nobil t5zon1 ,qu&o nell'ampia ,nemea boscaglia ,sp5se il lion4 ,taccian le favole1 ,* fatti simili ,p] tuo favor ,opr>si1 o ,ces>e1 ,da man femm9ea ,v$emmo or or4 ,epigr4 #h4 ,trad4 ,mag5ta4 #agc ,come al scizio ciglion ,prometeo /retto ,nutre l'augel col r9asc5te petto1 ,laureol cos da v]a croce p5de1 ,e ad orso cal$onio il fianco /5de4 ,palpitavan sue visc]e1 grondanti1 ,lac]e1 e a corpo uman pi non sembianti4 ,la p5a alf9 scont del p>ricidio1 ,del f]o nel padron commesso eccidio1 ,del rapito nei templi oro nasco/o1 ,o dell'iniquo fuoco a ,roma po/o4 ,nei delitti co/ui gli anti*i ha v9ti2 ,ma fur gli /razj suoi v]i e non f9ti4 ,lib4 ,de ,spect4 ,epig4 #i4 ,trad4 ,mag5ta4 #agd ,/oria della ,pro/ituzione1 ,vol4 ,i4 ,cap4 ,,xviii4 #age ,ode1 ,la ,ghigliott9a4 #agf ,s*roek3 ,*ri/li*e ,kir*5ges*i*te4 ,vol4 ,,vii1 p4 #bed4 #agg ,/oria degli ,italiani1 vol4 ,i1 pag4 #bgg4 #agh ,9 ,n]41 c4 ,,xi4 #agi ,diz4 delle ,anti*it4 #ahj ,v>r4 #h ,l4 ,l4 #da4 #aha ,delle anti*e ,t]me di ,fir5ze1 pp4 #fg e #fh4 #ahb ,la camicia di tela *e usiamo noi1 imit l'uso ed il nome dal camiss p]siano1 e p>e introdotta v]so la met del ,,xii secolo4 #ahc ,l'ottava ora ti5 fissa3 ,di ,/efano sai quanto ha i bagni acco/o4 ,ci lav]em tanto/o3 ,tr4 ,mag5ta4 #ahd ,il bel v]de1 sottil m>mo c>i/o1 ,l'agata1 il tasio e la g5til corniola1 ,non han qui luogo1 e di re/>ne escluso ,lagnasi ancora il s]p5t9 pi r>o3 ,sol qui fan pompa e il porpor9 granito ,porfido di ,numidia e il m>mo frigio ,cui d',ati il sangue color la v5a2 ,e i pi preziosi di ,sidonia e ,tiro4 ,p] ornam5to delle porte1 app5a ,s'ammette il v]de di ,laconia unito ,al s9adico m>mo 9 lunghe /risce1 ,onde si =ma un color mi/o e vago4 ,de' *i>i vetri al v>io raggio oppo/e ,spl5don le /anze e gli ar*i d'or fregiati1 ,e di *i p>te od entra 9 essi i volti ,/upido il foco /esso 9 tante avvolto ,lucide spoglie m5 sup]bo imp]a2 ,il sole allor *e l'ampia casa inve/e ,s /esso adorna e fa pi *i>o il giorno1 ,e nel pass> fra que/e fiamme ard5ti ,acqui/a =za1 e 'l proprio foco accresce4 ,nulla v' di plebeo1 n qui si vide ,fatic> l'arte 9 liquef> metalli4 ,son d'arg5to i canali1 ove felice ,ha l'onda il corso e son d'arg5to i vasi ,ov'ella cade1 e di s /essa amante ,si spec*ia 9 essi e di p>tir ricusa4 ,trad4 dell'ab4 ,fr4 ,m>ia ,biacca4 #ahe ,*i di ,n]on peggiore8 ,e quale di sue t]me opra migliore8 ,trad4 ,mag5ta4 #ahf ,di ,tigell9 nei bagni1 o 9 quei si pone ,d',agrippa o ,tito8 #ahg ,roma4 ,am/elodami apud ,io4 ,wolt]s #afhi1 p4 #dia4 #ahh ,diz4 delle anti*4 ,gre*e e ,rom4 ,vol4 #b p4 #cdb4 #ahi ,*e mai conv5ga provv$]e nelle pubbli*e t]me e ne' n9fei p] l'abbondanza de' cittad9i4 -- ,impp4 ,!odos4 et ,val5t4 ,cod4 ,,ii4 #db4 #e e al n4 #f3 ,amiam meglio *e l'acqu$otto del no/ro palazzo abbia a s]vire alle commodit delle pubbli*e t]me e de' n9fei4 #aij ,se dilig5tem5te alcuno avesse a t5] conto delle copiose acque pubbli*e nei bagni1 nelle pisc9e1 nelle case1 negli sboc*i1 nelle ville suburbane1 e la gr&ezza degli ar*i co/ruiti p] condurre1 i monti scavati1 le convalli appianate1 confess> dovrebbe nulla ess]vi di pi m>aviglioso nell'univ]so4 #aia ,agrippa1 nella sua edilit1 annessa l',acqua ,v]g9e1 le altre regolate ed em5date1 fece #gjj laghi 7gr&i s]batoj71 oltre #aje salti1 #acj ca/elli e molte altre cose magnifi*e di manut5zione4 ,alle op]e impose #cjj /atue tra di bronzo e di m>mo e #djj colonne m>moree e tutte que/e cose nel solo spazio di un anno4 #aib ,e il sopr9t5d5te delle acque debbe p]tanto ess]e non solo diretto dalla sci5za del p]iti1 ma ezi&io dalla propria esp]i5za1 e non deve s]virsi dei soliti ar*itetti *e s'impiegano 9 quella tal p>te1 ma ancora consult>e non m5o la f$elt *e l'acutezza dell'+egno di altri p] conosc]e quali cose dom&9o un pronto rip>o1 quali ammettano dilazione2 quali op]e debbansi compire dagli appaltatori1 quali si abbiano a f> eseguire dagli artefici delle famiglie4 ,front94 ,de ,aquduct4 ,,cxix4 ,tr4 di ,baldass>e ,ors9i4 #aic ,pompejan>um ,antiquitatem ,hi/oria ,curante1 ,j4 ,fiorelli edita4 ,neapoli #ahfj4 ,i4 #h4 #aid ,nelle ,t]me di ,m>co ,frugio1 da bagni di acqua m>9a e di acqua dolce1 ,g5n>o ,lib]to4 #aie ,p] la d$icazione delle t]me1 a spesa di ,cneo ,allejo ,nigidio ,majo1 vi s>anno caccia1 atleti1 sp>gim5to di pr(umi e vel>io4 ,viva ,majo pr9cipe della ,colonia6 #aif ,p] f9irla1 tu re1 m5tre ne &rai ,al bagno d'un quattr94#aig ,trad4 ,g>gallo4 #aig ,quadrante pi propriam5te1 ed era una piccola moneta di rame p>i 9 valore di un asse4 #aih ,dopo i torridi bagni vi tuffate ,nell'onda alg5te1 onde cos col gelo ,la calda cute pi 9 vigor r5diate ,c>m4 ,,ix4 ,petronio aff]ma la /essa cosa4 #aii ,m>co ,nigidio ,vaccula con d5>o proprio4 #bjj ,gneo ,melisseo ,apro2 figlio di ,gneo1 e ,m>co ,/ajo ,rufo1 figlio di ,m>co1 ,duumviri inc>icati di nuovo della giu/izia1 hanno p] decreto de' decurioni e con pecunia publica fatto f>e que/o bac9o *e co/a settec5toc9quanta se/]zi4#bja #bja ,circa #afj lire ,italiane4 #bjb ,era una /anza ove appr5devano i giovani i primi rudim5ti degli es]cizi g9na/ici4 #bjc ,=se luogo dove giuocavasi alla palla4 ,alcuni lo vorrebb]o de/9ato agli es]cizi g9na/ici p] le fanciulle4 #bjd ,ho gi spiegato altrove il valore di que/a p>ola3 indicava cio il luogo ove /ava la polv]e di cui s]vivansi i lottatori onde det]g]e il sudore e involg]e l'avv]s>io p] pot]lo meglio abbranc>e4 #bje ,era la /anza delle unzioni4 ,vi si cons]vavano a tal uopo olj ed ungu5ti1 sia p] ung]si prima della lotta e r5d]e cos le membra sfuggevoli2 sia dopo la lotta a ri/oro delle membra scalfitte1 sia come cura prima di entr>e nel bagno4 ,il ,p4 ,il>io ,cas>otti1 dotto e purgato scrittore e mio mae/ro nel milanese ,collegio ,cal*i-,taeggi1 solevami dire ess]e da que/a antica consuetud9e orig9ata l'unzione della cresima cri/iana1 quasi a simbolo della lotta coll'avv]s>io et]no4 #bjf ,=se s9onimo di hypocausis1 pi lat9am5te prfurnium1 luogo della =nace p] riscald>e le /anze e i bagni4 #bjg ,ricordo *e lo /adio d5ota una lunghezza di #abe passi2 ma vale altres come luogo atto agli es]cizi atletici e p] gli spettatori dei m$esimi4 #bjh ,non isfuggir al lettore *e ,vitruvio usa della p>ola si/o p] esprim]e l'oppo/o del suo valore primitivo greco4 ,infatti i lat9i *iam>ono si/o un luogo scop]to m5tre p] i greci significava un luogo cop]to4 #bji ,de ,ar*itect4 ,l4 ,v4 c4 ,,xi4 ,trad4 ,galiani4 #baj ,cajo ,vulio figlio di ,cajo1 ,publio ,an9io figlio di ,cajo1 duumviri1 inc>icati della giu/izia1 han fatto eseguire un laconico e un di/rict>io e rif>e i portici e la pale/ra col d5>o *e1 p] decreto dei decurioni1 dovevano sp5d]e 9 giuo*i od 9 monum5to1 e i decurioni hanno approvato4 ,pompejan4 ,antiqu4 ,hi/4 ,v4 #fdh4 te/uale l'error grammaticale nell'iscrizione pequnia quod invece di pecunia quam2 ma non il primo1 n =se s> l'ultimo *e avr a not>e4 #baa ,mi p>e ora1 ancor* non si5o di moda italiana1 dov]e spieg>e la =ma della pale/ra1 e dimo/r>e come la co/ruiscano i ,greci4 ,de ,ar*4 c4 ,,xi4 #bab ,m>io ,at9io figlio di ,m>io1 que/ore1 fece f>e p] decreto dell',assemblea col d5>o prodotto dalle multe4 #bac ,all'imp]atore ,ces>e ,augu/o1 figlio del divo ,ces>e1 com&ante p] la tr$icesima1 tribuno p] la decimaqu9ta1 padre della patria1 console p] l'undicesima volta4#bad #bad ,il ,,xv tribunato e l',,xi consolato d',augu/o corrispondono all'anno di ,roma #gee e #b dell',era ,volg>e4 #bae 4 4 4 3 ,va recami1 g>zone1 ,le /regghie al bagno di ,crisp94 ,sat4 ,v4 v4 #abf4 ,trad4 di ,v9c4 ,monti4 #baf ,il ,s>no ondoso i p+ui colti irriga ,e col placido corso al m> sospira4 ,jacobi ,sannazz>ii ,poemata4 ,patavii #agea4 ,trajano ,cabanilio ,salices4 #bag ,v]na co' suoi discepoli vi prega di elegg]e ,cajo ,capella duumviro di giu/izia4 #bah ,pompejan4 ,antiqu4 ,hi/4 ,vol4 ,,iii1 #afi4 #bai ,val5t9o e i suoi scol>i invocano ,sab9o e ,rufo edili degni della ,republica4 #bbj ,epi/4 ,lib4 ,,ii1 ,i4 #gj4 #bba ,e ancor noi f9alm5te abbiam sottratto ,la mano alle spalmate4 #bbb ,lib4 ,,vii4 c4 #c4 #bbc ,del ,comm]cio dei ,romani1 ,cap4 ,,iii4 #bbd ,hi/4 ,nat4 ,lib4 ,,vi4 c4 #fj4 #bbe ,v$i ,cic]o1 ,de ,oratore1 #cg4 #bbf ,cic4 ,pro ,flacco4 #ae4 ,dionis4 ,alic>nas4 ,,vii4 #gj4 #bbg ,pl94 ,nat4 ,hi/4 ,,xiii4 #ac4 ,abbruciati1 p]* foss]o scritti di filos(ia4 #bbh ,epi/4 ,,ii4 #a4 #bbi ,que/i ,greci1 ravvolti 9 lor mantello1 ,colla te/a cop]ta1 intorno vanno3 ,son c>i*i di libri e ne' pani]i ,hanno i rilievi della m5sa3 or que/i ,dis]tor' *'hanno l'aria di tratt>e ,fra lor di cose gravi1 ora s'arre/ano1 ,ora vanno1 sput&o lor s5t5ze2 ,ma poi li trovi sempre al t]mopolio#bcj ,*e tr9can e cos1 cop]to il capo1 ,bevono caldo quel *'hanno rubato1 ,poi tri/i e brilli inc$ono4 ,curculio4 ,atto ,,ii4 ,sc4 #c4 ,mia trad4 #bcj ,v5ditorio di bev&e calde1 come v$remo nel capitolo v5turo delle ,tab]n4 #bca ,ess]e i no/ri uom9i simili agli s*iavi siri1 *e quanto son pi p]iti del greco1 tanto sono pi nequitosi4 #bcb ,*i loda il c>me salar di ,numa ,e dotto ei solo 9 quel1 *e meco ignora1 ,vuolsi o/5t>1 non favorisce1 e applaude ,gli e/9ti +egni2 ma no/r'opre impugna1 ,le cose no/re1 e noi livido adonta4 ,*e se /ata odosa a' ,greci fosse ,novit1 quanto a noi1 *e avrian di antico8 ,degli uom9i a ciascuno il public'uso ,or *e d>ebbe a logor>1 legg5do8 ,epi/4 lib4 ,,ii4 ,epi/4 ,i4 #bcc ,div9a ,comm4 ,inf4 c4 ,,iv4 #bcd ,9 ,bruto4 #bce ,voi su greci esempl>' la man /ancate ,la notte1 voi le man /ancate il giorno4 ,de ,arte ,poetica4 ,tr4 id4 #bcf ,lib4 #aa4 #bcg ,satira ,i4 #bch ,epigr4 ,lib4 #b4 #bci ,lib4 #c1 epi/4 #e4 #bdj ,lib4 #a1 cap4 #i4 #bda ,m$ico fo/i1 gladiator se' omai2 ,e m$ico facevi ,appunto quel *e gladiatore or fai4 ,epigr4 ,,viii4 ,lib4 #gd4 -- ,tr4 ,mag5ta4 #bdb ,primum e m$icis v5isse ,romam ,peloponneso ,ar*agatum ,lysani filium anno urbis ,,dxxxv444 ,vuln]>ium eum fuisse e re dictum1 etc4 ,hi/4 ,nat4 lib4 ,,xx4 c4 #f4 ,tum primum artis m$ic nom5 auditum ,rom agnitumque e/4 ,tit4 ,liv4 ,lib4 ,,xxv4 #b4 #bdc ,giur>ono fra loro i ,b>b>i 7*iamavano i ,romani b>b>i i =e/i]i7 di uccid] tutti colla m$ic9a4 ,e que/o fanno1 ripet5do p] sopraggiunta la m]c$e1 onde acqui/> maggior cr$5za e pi agevolm5te sp]d]e4 ,vanno inoltre dic5do noi b>b>i e pi sporcam5te con siffatta appellazione noi insozzano *e non gli altri ,opici4 ,9 quanto a me1 mi sono int]detto i m$ici4 ,hi/4 ,nat4 ,,xxix4 #a4 #bdd ,i libri sup]/iti sono dal ,,vi al ,,xiv e sono una compilazione p] via d'e/ratti1 di cui avanza tuttavia una p>te sulla m$ic9a e la *irurgia2 abbracciava molte sci5ze1 come la giurisprud5za1 la filos(ia1 la rettorica1 l'economia1 l'arte milit>e4 ,sono scritti con purit di /ile e sono di gran pregio segnatam5te le i/ruzioni dieteti*e e la p>te *e ha rif]im5to alla *irurgia4 #bde ,e ormai da un pezzo ,tua vota zucca le v5tose invoca4 ,sat4 ,,xiv4 v4 #eh1 trad4 ,g>gallo4 #bdf ,celsus1 lib4 #aa4 #bdg ,/oria degli ,italiani1 ,i4 #a1 c4 ,,xli4 #bdh ,udite p] tanto1 ma non ascoltate come f>e/e d'un f>maci/a4 ,imp]oc* le p>ole di co/ui si odono1 ma nessuno *e malato sia gli si commette 9 cura4 ,gell4 ,notti ,att4 #a4 #ae4 #bdi ,v$i tutta l'ultima ,ode degli ,epodi di ,orazio1 *e appunto rivolta a ,canidia4 #bej ,pompei1 pag4 #cej4 #bea ,i no/ri maggiori cos lodavano l'uomo dabb5e1 *iam&olo buon agricoltore1 buon colono1 e /imavasi ess]e amplissimam5te lodato colui *e cos *iamavasi4 #beb ,lib4 ,,iii4 #bb3 ,t]ra pi *'alla (fesa1 all'armi adatta4 #bec ,razza d'uom9i agre/e1 s5za legge e com&o1 lib]o e indip5d5te4 #bed ,ire incontro ai nemici1 e coprire dagli avv]si attac*i la lib]t1 la patria1 ed i p>5ti4 ,catil94 #f4 #bee ,epoca ,prima4 ,capitolo ,i4 #bef ,il valor milit>e va innanzi a tutte l'altre virt3 esso procacci et]na gloria al popolo romano ed a code/a citt4 ,or4 pro ,mur5a4 #beg ,rimase *iusa 9 casa e fil la lana4 #beh ,lib4 ,,iii4 c4 #bb4 #bc4 #bd4 #bei ,zon>a4 ,lib4 ,,viii4 c4 #f4 #bfj ,or4 ,pro ,lege ,manilia4 #bfa ,fr]et le assegna #ac1edi pi$i geometrici di circonf]5za1 *e s>ebbe maggiore di quella dell'odi]na ,p>igi4 ,jacob vuole *e avesse solo #a1bjj1jjj abitanti2 ma altri eruditi pretes]o ampiezza e popolazione maggiori e com'io scrissi4 #bfb ,m&aci o ,nil1 le messi tue copiose1 ,da noi ricevi le fragranti rose4 #bfc ,degli ,etiopi le selve1 ove la lana ,morbida cresce4 #bfd ,9 tutta guisa e/orcono d5>o e mole/ano2 ma p] quanta libid9e spiegh9o1 non giungono ad esaurire mai la ric*ezza loro4 ,de ,bello ,catil94 #bfe ,pessima cosa il coltiv>si i campi da g5te d'erga/olo1 p]* tutto vi si fa da uom9i *e non hanno sp]anza alcuna4 ,hi/4 ,natur4 ,ho gi altrove detto *e gli s*iavi assegnati alla coltura delle t]re si t5ess]o duram5te e incat5ati negli erga/oli4 #bff ,gli arditi riv5duglioli ,avean gi tutte le contrade invase1 ,e s9 gli usci turavano alle case4 ,tu1 di sgombr>1 ,g]manico1 ,quegli spazii ord9a/i1 e 9 l>ga via ,si cangi>ono i vicoli di pria4 ,da incat5ate bombole ,or pi nessun pila/ro int]no /retto2 ,n pi il pretor nel fango agir co/retto4 ,fra d5sa moltitud9e ,non pi il cieco rasojo alzasi1 e tutti ,da bettole non sono i calli o/rutti4 ,ebbe il b>bi] suoi limiti1 ,l'o/e1 il cuoco1 il beccajo3 9 ,roma or /anzi3 ,9 una gran tav]na eri poc'anzi4 ,epig4 ,lib4 ,,vii #fa4 ,trad4 ,mag5ta4 #bfg ,pnulus4 #d4 #b4 #ac3 ,e si mangia e si bee come 9 pop9a4 #bfh ,siccome il pan dal panatti] c]*iamo1 ,dall'enopolio il v9o1 e se il d5>o ,loro si d1 c$on la m]ce4 ,act4 #a4 x4 #c4 #bfi ,qui dimora la felicit4 #bgj ,p>is1 ,mi*el ,lvy ,frres1 #ahgb4 #bga ,cic4 ,philip4 ,,xii1 #i1 ,de ,s5ectute #bc4 -- ,t4 ,liv4 #bh4 #bgb ,cic4 ,philip4 ,,ii1 #bh2 ,plaut4 ,pnulus1 att4 ,,iv1 sc4 #b4 #bgc ,descrizione delle ,rov9e di ,pompei1 dell'ar*4 ,gasp>e ,v9ci4 ,t]za edizione1 ,napoli1 pag4 #fh4 #bgd ,sittio rip> l',elefante4 ,nell'iscrizione scorrettam5te ommessa la lett]a ,h 9 capo alla p>ola elephantum4 ,qui poi mal si compr5de se ,sittio sia /ato il propriet>io dell',alb]go o il pittore *e ne ri/orasse l'insegna4 ,p> pi probabile la prima ipotesi4 #bge ,alb]go3 qui si d 9 affitto un tricl9io con tre letti e colle relative commodit4 #bgf ,m>co ,furio ,pila invita ,m>co ,tullio4 ,altri legge ,,tvtillvm4 #bgg ,,pseudolo ,v'hanno dolci bev&e ad abbondanza8 ,,c>9o ,e tu il dom&i8 ,havvi del v9 mirrato1 ,del v9 cotto1 idromele e d'ogni miele3 ,anzi1 gi un d f9 nel suo cuore aveva ,un t]mopolio ap]to4 ,pseudolus ,act4 ,,ii ,sc4 ,,iv4 #bgh ,pallad4 #a4 #db4 #bgi ,n di giorno soltanto1 ma quasi tutta l'int]a notte con non int]rotto volg] di mac*9e producevano cont9ua f>9a4 ,apulej4 ,metam4 ,lib4 ,,ix4 #bhj ,cos ce li descrive ,apulejo4 ,metam4 ,lib4 ,i4 ,x4 #bha ,,libano ,=se mi m5i l dove una pietra ,/ritola l'altra pietra8 ,,dem5eto ,or *e code/o8 ,dove mai que/o luogo 9 su la t]ra8 ,,libano ,dove piangon quegli uom9i infelici1 ,*e di pol5ta cibansi4 ,as9>ia ,at4 ,i4 #d4 #a4 ,v4 #af-ah4 #bhb ,plauto fu pi/ore1 av5do locato la propria op]a a gran mole a mano4 ,p]oc* code/o pe/am5to e fatica di /ritol> grani fosse la pi grave di tutte1 e si dicesse il pi/r9o un luogo pi5o di fatica e travaglio e *e di/ruggeva le =ze4 #bhc ,pur ne' tempi mod]ni v'ebb]o e v'hanno re1 *e attes]o a me/i]i volg>i4 ,si sa di ,luigi ,,xvi abilissimo nell'orolog]ia e fabbro esp]tissimo2 e il ,pr9cipe er$it>io dell'attuale imp]atore di ,g]mania si p]fezion ne' rudi lavori fabbrili1 e i giornali di que/i giorni rec>ono *e il di lui fratello m9ore s'applic all'arte di leg>e i libri4 #bhd ,nuova s]ie1 n4 #c ottobre #ahfh1 colonna #eg4 #bhe ,talamo cli5te invoca ,p4 ,paquio ,proculo duumviro inc>icato della ,giu/izia4 #bhf ,an*e nelle ,metamorfosi d',ovidio1 cos vi5 immag9ata dal ,poeta la sua ,bibli nell'atto *e m$ita la propria lett]a a ,cauno3 ,dextra t5et f]rum1 vacuam t5et alt]a c]am4 ,lib4 ,,ix v4 #ebj4 #bhg ,metam4 ,lib4 ,x4 #bhh ,giornale degli ,scavi1 #ahfa1 p4 #ajf4 #bhi ,tutti i fruttiv5doli con ,elvio ,ve/ale supplicano ,m>co ,olconio ,prisco duumviro di ,giu/izia4 #bij ,lib4 ,,xiii4 #ee1 ,svet4 9 ,augu/um1 #d4 #bia ,/oria della ,pro/ituzione1 ,cap4 ,,xxi4 #bib ,p]*1 p] f$e mia1 olezza b5e ,la donna allor *e di ni5te olezza4 ,p] *e quelle vec*ie *e s /esse ,vanno d'ungu5ti ognor impia/ricci&o1 ,decrepite1 sd5tate e di lor corpo1 ,col belletto occult&o i rei difetti1 ,qu&o il sudor s5 mis*ia1 incontan5te ,putono al p> d'int+olo malvagio ,9 cui confuse molte salse il cuoco4 ,di *e odoran non sai1 se non di que/o ,*e di pessimo odor puton1 compr5di4 ,atto ,i1 ,sc4 #c1 v4 #aaf e segg4 #bic ,numi immortali1 alm5 trovassi 9 casa ,p]ifane1 mi son quasi disfatto ,a c]c>lo p] tutta la citt3 ,nelle botteghe m$i*e ed 9 quelle ,del b>bi]1 nel g9nasio1 9 tutto il =o1 ,da' pr(umi]i1 da beccai1 dappresso ,i ban*i]i e1 col *i$]ne1 la voce ,ho fatta rauca4 ,atto ,,ii4 ,sc4 #b1 #ab e segg4 #bid ,tu conosce/i la b>bi]a no/ra1 ,sura1 *'ora soggiorna appresso a quelle ,case4 ,atto ,,ii1 ,sc4 #d1 v4 #ea4 #bie 4 4 4 4 ma non mai ,tal b>bi]a1 ,ammian1 rade4 -- ,mi svela ,*e fa ella dunque se non rade8 -- ,pela4 ,m>t4 ,epigr4 lib4 ,,ii1 ep4 #ag4 ,tr4 ,mag5ta4 #bif ,pria *e la man d',eutrapelo sia giunta ,le guance e il m5to di ,lup]co a rad]e1 ,9 volto a que/o un'altra b>ba spunta4 ,id41 ibid4 #big ,pompei1 tude sur l'art antique4 #bih ,bucolica ,,vii1 #cb4 #bii ,vellej4 ,pat]c4 ,,ii1 #hb4 #cjj ,philip4 ,,iii1 #f4 #cja ,philip4 ,,xiii1 #ac4 #cjb ,nat4 ,hi/4 ,,ix1 #ef4 #cjc ,s54 ,fra4 ,,iii1 #ah4 ,cic4 ,decr4 ,,ii1 #e1 #cc4 #cjd ,quelli *e t+ono la lana d'altro colore3 gli (fectores quelli *e la rit+ono dello /esso colore4 -- ,insomma i primi lo mutano1 i secondi lo cons]vano4 #cje ,p4 #bgh1 n4 #agj e #aga4 #cjf ,s puzzol5te ,taide1 ,*e putir non suol tanto ,di t9tor gretto un vec*io vaso danzi infranto4 ,trad4 di ,mag5ta4 ,ora1 9 talun luogo si usufrutta delle or9e p] ragione di +rasso4 ,gi ,vittor ,hugo nei ,mis]abili mo/r di quanta utilit s>ebbe il tr> pr(itto 9 ,p>igi degli g\ts3 9 ,milano si /abilita una societ con tale int5to sotto la d5om9azione di ,vespasiano1 dall',imp]atore di tal nome1 *e primo impose la tassa sugli or9atoi4 ,v$i ,svetonio nella vita di que/o ,ces>e4 #cjg ,metam4 ,l4 ,,ix1 ,pl94 ,,xxxv1 #eg4 #cjh ,pompeja1 ,pag4 #bgi4 #cji ,mag5ta tradusse3 ,il no/ral rosso ti v]s> le botti4 ,ma come facilm5te v$r il lettore1 il traduttore assegn al v9o il colore *e il ,poeta assegna al cadus2 onde pi f$elm5te s>ebbesi detto3 non p]egr9i ,il rosso c>atel diffonde i v9i4 ,epig4 ,lib4 ,,iv1 #ff4 #caj ,e il flavo mele da rubiconda ,fiala v]s>e4 ,epig4 ,lib4 ,i1 #ef1 trad4 ,mag5ta4 #caa ,petron4 ,satyricon1 #cd4 #cab ,v4 #ca4 ,an=a a f> s'impr5de2 ond' *e poi ,gira la ruota1 e n'esce orciuol8 ,trad4 ,g>gallo4 #cac ,ru9es de ,pompei1 #d vol4 9 folio4 ,p>igi presso ,firm9 ,didot4 ,il #d volume fu compilato da ,l4 ,b>r4 #cad ,museo ,borbonico1 #a vol4 9 #d ogni anno con tavole a bul9o4 #cae ,ercolano e ,pompei1 ,v5ezia #ahda1 ,tip4 ,antonelli4 #caf ,vi furono dotti *e congettur>ono *e le vlte della ,cloaca ,massima facess]o p>te di canali cop]ti di un'antica citt1 =se ,pallantea1 sulle cui ru9e si pretese fabbricata ,roma2 ma se cos fosse ,t>qu9io non avrebbe fatto altro *e re/aur>e quanto rimaneva dei vec*i acqu$otti4 ,infatti le r5dite del suo piccolo regno non avrebb]o p] avv5tura ba/ato a tanta op]a4 ,i lavori di essa +r&iti successivam5te 9 div]se epo*e1 furono poi cos sp9ti da ,agricola1 g5]o di ,augu/o1 *e1 al dir di ,pl9io1 =m1 p] cos esprim]si1 sotto il rec9to di ,roma una citt navigabile4 #cag ,/oria dell',ar*itettura di ,tommaso ,hope1 pag4 #be4 ,milano1 #ahdj4 ,tip4 ,lampato4 #cah ,le ,drame de ,vsuve1 *ap4 ,h]culanum4 #cai ,non voglio defraud>e i lettori de' v5turi anni di conosc]e l'autore di que/a teorica1 *e lascia addietro ed eclissa ogni economi/a3 essa app>ti5e al piemontese ,qu9t9o ,sella1 m9i/ro pi volte del ,regno ,subalp9o e d',italia4 #cbj ,pompei qual era e qual 4 ,p] ,gu/avo ,luzzati4 -- ,napoli1 #ahgb4 #cba neid41 ,lib4 ,,vi1 v4 #hdg -- #hec4 ,abb9si gli altri de l'altre arti il vanto2 ,avviv9o i colori e i bronzi e i m>mi2 ,muovano con la l+ua i tribunali2 ,mo/r9 con l'a/rolabio e col quadrante ,meglio del ciel le /elle e i moti loro2 ,* ci meglio saprem =se di voi4 ,ma voi1 ,romani miei1 reggete il mondo ,con l'imp]io e con l'armi1 e l'arti vo/re ,si5 l'ess] giu/i 9 pace1 invitti 9 gu]ra2 ,p]don>e a' soggetti1 accor gli umili1 ,debell>e i sup]bi4 ,trad4 di ,annibal ,c>o4 #cbb ,epi/4 ,lib4 ,,ii1 ep4 #a1 #cb4 ,tutto sorte ci di2 pittor1 cantori1 ,lottator siam degli unti ,a*ei pi dotti4 ,trad4 ,g>gallo4 #cbc ,id4 ,ibid4 #id-ih3 ,grecia1 sc9ta dall'arme1 ove agli am5i ,/udj si volse1 e l'aura di =tuna ,nel vizio a d> la sp9se2 or di corsi]i ,infiammossi1 or di atleti1 i m>mi1 i bronzi1 ,gli sculti avori am2 talor dip9ta ,tavola gli oc*i le rapiva e il core4 ,trad4 ,g>gallo4 #cbd ,era presso di ,ejo un l>>io anti*issimo1 lasciato dai maggiori e gu>dato nella casa con assai dignit1 nel quale si trovavano quattro spl5didissime /atue1 condotte con mirabile artificio e con somma nobilt2 le quali non solo co/ui 7,v]re7 +egnoso e intellig5te1 ma an*e *iunque di noi *'egli *iama idioti1 vi si potesse delizi>e3 una di m>mo raffigurante ,cupido di ,prassitele1 p]oc* molti nomi di artefici1 appresi 9 code/a mia inve/igazione444 ,eranvi due /atue di bronzo non gr&issime1 ma 9 ricambio di una esimia v5u/1 9 abito e ve/e v]g9ali1 *e so/5evano colle mani 9 aria levate sovra il capo c]ti sacri arr$i1 secondo il co/ume delle fanciulle at5iesi4 ,cane=e que/e si *iamavano3 ma *i era l'artefice di essi8 *i mai8 si dom&] giu/am5te4 ,dicevano *e foss]o di ,policleto4 ,9 ,v]rem1 ,lib4 ,,iv1 ,de ,signis4 #cbe ,v$i ,pl94 ,nat4 ,hi/4 ,,xxxv1 #g1 *e enum]a que/i colori e li dice ali5o p>ietibus g5]e1 cio /rani]i alle muraglie444 udoque ill9i recusant1 e rifiutano di appigli>si agli intona*i umidi4 #cbf ,dizion4 delle ,anti*it4 #cbg ,pompeja1 ,pag4 #dbe1 nota #b4 #cbh ,op]e1 ,ediz4 ,silve/ri di ,milano vol4 secondo1 p4 #cje4 #cbi ,av] l'effigie di ,epicuro non nelle tavole 7quadri7 soltanto1 ma ne' bic*i]i ezi&io e negli anelli4 ,f94 #e4 #a4 extr4 #ccj ,le tavole b5 dip9te colloc>e 9 buona luce4 ,94 ,brut4 #ge4 #cca ,natur4 ,hi/4 ,,xxxv1 #b4 #ccb ,n]one pr9cipe aveva ord9ato lo si p+esse colossalm5te della gr&ezza di #abj pi$i sopra tela1 g5]e f9 allora sconosciuto2 ma app5a ultimata1 una folgore piombata negli orti di ,maja1 la inc5di 9 un colla p>te migliore degli orti4 ,id4 ,ibid4 #g4 #ccc ,nat4 ,hi/4 ,,xxxv1 #ace4 #ccd ,pompi et les ,pompi5s4 ,p>is #ahfg1 p4 #bjg4 #cce ,v$i ,beul1 pag4 #cja1 e ,la ,pe9ture de g5re1 di ,m4 ,gebh>t4 #ccf ,io 9 que/o sol uomo trovo accogli]si qualunque vizio *e immag9> si possa 9 uom p]duto e scell]ato3 non v' alcun tratto1 io rit5go1 di libid9e1 di scell]atezza e di audacia *e voi non possiate v$]e nella vita di que/o solo4 #ccg ,s54 ,9 ,suasoriis4 ,lib4 #a2 9 ,lactan4 ,lib4 #b1 c4 #d4 #cch ,n]one ebbe non m$iocre abilit tanto nel p+]e *e nello scolpire4 #cci ,op]e da anteporsi a tutte l'altre s di pittura *e di scultura4 #cdj ,cos *iamata p]* il #c novembre #agec vi si scoprirono #agef volumi1 o papiri1 *e1 comunque 9 app>5za ridotti allo /ato di c>bone1 pot]ono tuttavia ess]e svolti e letti1 come gi dissi a suo luogo4 #cda ,vol4 ,i1 pag4 #bfg4 #cdb ,i pavim5ti di pietruzze pass>ono dal suolo alle cam]e e si fec]o di vetro3 que/a nuova inv5zione4 ,agrippa 7del tempo d',augu/o71 c]tam5te nelle ,t]me da lui fabbricate 9 ,roma1 dip9se all'encau/o quant'era di t]ra cotta1 nelle altre op]e si valse degli /uc*i3 ma egli indubbiam5te avrebbe fatto le cam]e co' musaici di vetro1 se il musaico allora fosse /ato conosciuto1 od an*e dalle p>eti della sc5a del teatro di ,scauro s>ebb]o passati alle cam]e4 ,hi/or4 ,natur4 ,lib4 ,,xxxvi1 #be4 #cdc ,s5(onte1 ,cirop$ia ,,iv1 #g4 #cdd ,idem1 ,,vii1 #c1 #g4 #cde ,napoli1 novembre #ahca4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4