,,pompei ,e ,,le ,,sue ,,rovine ,,per ,l',,avvocato ,,pier ,,ambrogio ,,curti ,,gi ,,deputato ,,al ,,parlamento ,,nazionale ,,direttore ,,della ,,societ ,,italiana ,,di ,,archeologia ,e ,,di ,,belle ,,lettere ,,in ,,milano ,,volume ,,secondo #ahgc ,,milano ,f4 ,,sanvito1 ,,editore4 ,,napoli ,,detken ,e ,,rocholl4 ,propriet letteraria4 ,legge #be giugno #ahfe4 ,tip4 ,guglielmini4 ,,capitolo ,,xii4 ,i ,teatri -- ,teatro ,comico4 ,passione degli antichi pel teatro -- ,cause -- ,istrioni -- ,teatro ,comico od ,odeum di ,pompei -- ,descrizione -- ,cavea1 prcinctiones1 scal1 vomitoria -- ,posti assegnati alle varie classi -- ,orchestra -- ,podii o tribune -- ,scena1 proscenio1 pulpitum -- ,il sipario -- ,chi tirasse il sipario -- ,postscenium -- ,capacit dell',odeum pompejano -- ,echea o vasi sonori -- ,tessere d'ingresso al teatro -- ,origine del nome piccionaja al luogo destinato alla plebe -- ,se gli spettacoli fossero sempre gratuiti -- ,origine de' teatri1 teatri di legno1 teatri di pietra -- ,il teatro ,comico latino -- ,origini -- ,sature e ,atellane -- ,arlecchino e ,pulcinella -- ,rintone1 ,andronico ed ,ennio -- ,plauto e ,terenzio -- ,giudizio contemporaneo dei poeti comici -- ,diversi generi di commedia3 togat1 palliat1 trabeat1 tunicat1 tabernari -- ,le commedie di ,plauto e di ,terenzio materiali di storia -- ,se in ,pompei si recitassero commedie greche -- ,mimi e ,mimiambi -- ,le maschere1 origine e scopo -- ,introduzione in ,roma -- ,pregiudizj contro le persone da teatro -- ,leggi teatrali repressive -- ,dimostrazioni politiche in teatro -- ,talia musa della ,commedia4 ,gran parte della vita publica erano nell'orbe romano1 massime al tempo de' ,cesari1 i ,teatri4 ,quando si consideri che solo in questa1 elegante s1 ma piccola citt di ,pompei vi fossero due teatri1 il comico e il tragico ed un anfiteatro1 tutti di tanta capacit1 si pu avere una prova abbastanza conveniente di questa asserzione1 ed un'altra poi se ne avr ancora nel fatto che non si fosse paghi di uno spettacolo solo al giorno1 ma se ne volesse a tutte l'ore di esso1 e s'egli vero quel che taluni pretesero e che io ho pur riferito1 che i ,pompejani fossero stati sopraggiunti dal loro estremo disastro nell'anfiteatro1 sappiamo allora che dovesse essere circa l'ora meridiana4 ,non fu detto per a torto che il popolo non vivesse che di pane e di spettacoli1 panem et circenses1 e ognun s'avvede che qui sotto il generico nome di giuochi del circo s'abbiano ad intendere ben anco gli scenici ludi4 ,una ragione pi alta aveva contribuito a radicare profondamente nell'animo di tutti la passione e nelle consuetudini generali la frequenza de' teatrali spettacoli1 -- la religione3 -- perocch rimontandosene alle origini si trovi1 per testimonianza di ,tito ,livio1 che nella epidemia1 onde fu ,roma afflitta nel #cij di sua fondazione1 la collera celeste serbandosi inesorabile alle continue supplicazioni1 si fosse ricorso alle sceniche rappresentazioni1 in cui attori erano commedianti etruschi1 detti nella loro lingua istrioni1 i quali trattavano artifiziosamente a suon di flauto e gestendo senza parole#a4 ,fra i ,romani stessi sorsero subito dopo imitatori2 i giuochi scenici attecchirono e vennero per ci considerati non come un semplice passatempo soltanto1 ch per tali non si ebbero che gli spettacoli del circo1 ma come una vera istituzione civile e sacerdotale4 ,noi medesimi1 se avessimo in oggi a restringere il teatro in que' confini che lo fecero definire la morale in azione1 e se la coscienza degli scrittori non escisse dai limiti assegnati dai veri intenti dell'arte1 per libidine di facili e funesti plausi1 non potremmo ricusarci dall'averlo tuttavia per una vera istituzione civile4 ,nel desiderio di abozzare alla meglio anche questa parte della vita romana1 di cui ,pompei fornisce a noi ne' suoi monumenti le pi ineccepibili prove1 converr che prima m'intrattenga del ,teatro ,comico1 detto altrimenti ,odeum1 nel quale poi c'intratterremo1 giusta i richiami1 della sua storia1 delle sue produzioni2 poscia del ,teatro ,tragico e della sua storia2 riserbando all'ultimo il discorso intorno all',anfiteatro e a' suoi ludi2 quantunque a vero dire si dovrebbe premettere di questi ultimi1 se noi pure1 come gli antichi1 ritenessimo che gli spettacoli scenici non siano che appendici meno importanti di quelli del ,circo4 ,fin dal #ac maggio #agfi veniva scoperta sulla muraglia del ,gran ,teatro1 o ,teatro ,tragico che si voglia dire e del quale sar l'argomento nel capitolo venturo1 la iscrizione seguente3 ,c 4 ,,qvinctvs ,c 4 ,f 4 ,,valg 4 ,m 4 ,,porcivs ,m 4 ,f 4 ,,dvo ,,vir 4 ,,dec 4 ,,decr 4 ,,theatrvm ,,tectvm ,,fac 4 ,,locar 2 ,,eidemqve ,,probarvnt#b4 ,tale scoperta confermava la designazione1 che fin dal #bc marzo precedente era stata fatta1 che quivi esister dovesse l',odeo1 o ,teatro ,comico1 avvalorata altres da ci che contiguo vi fosse il ,teatro ,tragico1 pur in questo avendo i ,pompejani seguito la comune consuetudine in congenere materia1 e che noi troviamo consegnata nelle seguenti parole del capo ,,ix1 libro ,v di ,vitruvio3 exeuntibus e theatro sinistra parte ,odeum#c4 ,l',odeo1 in greco 1 che in questo passo medesimo ci fa sapere ,vitruvio essere per la prima volta stato eretto in ,atene1 ornato da ,pericle di colonne1 di pietre e coperto di alberi e antenne di navi1 spoglie riportate in guerra contro de' ,persiani1 vogliono tutti che fosse stato un piccolo teatro2 ove si facessero le prove e le disfide musicali1 come derivatone l'appellativo dalla voce greca 1 che significa canto4 ,in ,pompei l',odeum era destinato alla recitazione delle commedie1 ai concorsi poetici1 alle rappresentazioni mimiche e satiriche1 e se si vuole argomentare dall'uso generale di tali ritrovi1 alle dispute filosofiche ed anche agli spettacoli d'inverno1 e per ci coperto2 onde1 per dirla con ,tertulliano1 l'impudico divertimento non fosse dal rigore della stagione turbato#d4 ,il severo giudizio di questo padre della ,chiesa cristiana era giustificato dalla licenziosa libert sempre esistita nei ludi scenici e circensi1 ma fatta ancor pi sfrenata negli ultimi tempi dell',impero4 ,dal #agic al #agif venne questo teatro sgombro dalle macerie1 messo nelle condizioni nelle quali trovasi di presente e in guisa da prestarsi alla sua intera descrizione4 ,esso fabbricato1 egualmente che il ,teatro ,tragico e il ,foro1 sopra uno strato di lava vulcanica antichissima1 che porge a questi edifizj il pi solido fondamento2 ma la sua costruzione di tufo di ,nocera1 all'infuori delle scale che separavano le gradinate che son di durissima lava4 ,sopra l'estremit del muro semicircolare1 ossia sul cornicione1 ancor si veggono i luoghi ove stavano le colonne su cui il tetto poggiava1 il quale si apriva tra l'una e l'altra colonna uno spazio vacuo1 pel quale s'intromettevano la luce e l'aria4 ,tali colonne si rinvennero rovesciate1 onde anche per la certa quantit di tegole numerizzate con carbone e l ordinatamente disposte1 si argoment che rovinato il teatro dal tremuoto del #fc1 si ritrovasse poi nel #gi in istato di restaurazione4 ,dyer crede rimonti la sua prima costruzione a poco tempo dopo la ,guerra ,sociale1 cos forse ottant'anni avanti ,cristo4 ,come di consueto1 e come ,vitruvio ne fa regola generale de' teatri1 la forma della cavea d'un emiciclo1 e sotto il nome di cavea designavasi quella porzione dell'interno di un teatro od anfiteatro1 che conteneva i sedili sui quali stavano gli spettatori1 e che era formata da un numero di ordini concentrici di gradini sopra pi ordini di arcate1 quando essi non fossero praticati in qualche parte1 od addossati a montuosit di terreno4 ,secondo la dimensione dell'edificio1 questi giri di sedili erano divisi d'ordinario in uno1 due o tre scompartimenti1 distinti1 separati l'uno dall'altro da un muricciolo detto prcinctio1 abbastanza alto per impedire la comunicazione fra essi2 cosicch i diversi scompartimenti assumevano i qualificativi di prima1 seconda1 terza ed anche pi spesso di ima1 media e summa cavea1 cio ordine inferiore1 di mezzo e superiore4 ,e cos era dell',odeum pompejano4 ,il pavimento per nove passi di diametro tocca l'uno e l'altro corno dell'emiciclo terminato in due zampe di leone di tufo vulcanico4 ,quindi incomincia la prima cavea in quattro ordini di gradini pi grandi e spaziosi degli altri1 ove sedevano i magistrati ed ivi erano collocati i bisellii e le sedie curuli4 ,indi seguono quattordici gradini in cui l'ordine equestre aveva il suo posto3 vi tengono poi dietro diciotto altri ordini1 ognun dei quali sempre pi si va allargando nei lati per formare il diametro dell'emiciclo e stretto pel contrario nell'orchestra1 della quale dir fra poco4 ,dopo i primi quattro gradini si vede un parapetto di separazione con un ripiano1 o gradino pi largo4 ,si riconosce da ci subito una delle precinzioni1 che i ,greci chiamavano 1 con cui1 come dissi test1 precingeva1 o separava il primo dal secondo1 ordine della cavea1 dove stava la gente pi distinta4 ,v'era poscia una seconda precinzione1 che separava la media1 o seconda cavea1 dall'ultima1 dove sedevano la plebe e le donne4 ,i gradini della media cavea1 sono intersecati da sei piccole scale per linea retta dall'alto al basso1 chiamate vi1 itinera1 scal e scalaria1 che hanno principio da sei vomitoria1 o porte superiori corrispondenti al corritojo coperto1 donde arrivavasi alla prima precinzione4 ,da essi entravano gli spettatori per prendere il rispettivo posto1 e da essi1 a spettacolo ultimato1 uscivano4 ,quelle scalarie1 intersecando i gradini circolari1 costituivano cinque cunei o scomparti1 ciascun dei quali veniva poi assegnato a determinata classe di spettatori2 onde vi fosse quello de' magistrati1 quello de' mariti1 quello de' giovani pretestati1 quello de' conjugati1 e vie via degli efebi1 oratori1 legali1 pedagoghi1 soldati1 che giammai si confondevano colla plebe1 e le altre distinzioni del popolo1 le quali venivano osservate1 da che un decreto d',augusto1 secondo lasci ricordato ,svetonio nella vita di questo ,cesare1 le avesse a prescrivere1 a ci indotto dalle ingiurie che un senatore aveva ricevuto nel teatro di ,pozzuoli4 ,egli1 ,augusto1 scrisse quello storico1 rimedi alla confusione ed al disordine estremi che regnavano negli spettacoli1 mosso dall'ingiuria ricevuta da un senatore1 che nella occasione di celeberrimi ludi in ,pozzoli1 che avevano attirato immenso concorso1 non aveva trovato posto1 ordinando con un senato consulto1 che in tutte le rappresentazioni publiche il primo ordine spettasse a' senatori4 ,viet ai deputati delle nazioni libere e alleate di sedere nell'orchestra1 perch avesse sorpreso che molti fra di essi fossero del genere de' liberti4 ,separ dal popolo il soldato4 ,assegn posti particolari a' mariti1 speciali gradini a coloro che portavano ancor la pretesta1 collocandone i precettori appresso4 ,agli abbigliati in bruno 7pullatorum7 interdisse il centro della cavea4 ,alle femmine1 gi confuse cogli uomini1 non concesse assistere che dal posto superiore alle lotte de' gladiatori4 ,destin alle sole ,vergini ,vestali un separato posto nel teatro di contro alla tribuna del pretore#e4 ,petronio nel suo ,satyricon1 ci ha lasciato alla sua volta memoria che l'ordine pi alto ne' teatri fosse quello riserbato agli schiavi1 alle cortigiane ed all'infima plebe1 in quel passo in cui ,criside1 l'ancella della dissoluta ,circe e mezzana de' suoi amori1 accostando ,encolpo e invitandolo da parte della sua padrona1 alla maraviglia di costui che schiavo di ,eumolpione s'era infinto e mutato il nome in quello di ,polieno1 cos risponde3 ,quanto al dirti schiavo ed abbietto1 questo lo stesso che accendere il desiderio di colei che ti aspetta2 perch hannovi alcune donne che dilettansi di sucidume1 o non sentonsi brulichio se non alla vista di schiavi1 o di sergenti ben infiancati3 ad altre un mulattiere coperto di polvere1 ad altre un attore che figura su per le scene4 ,insigne fra queste la padrona mia3 ella sale dall'orchestra al quattordicesimo ordine1 e in mezzo all'ultima plebe rintraccia chi pi le piace#f4 ,eravi poi l'orchestra1 che occupava1 rispetto al rimanente dell'edificio1 un posto corrispondente alla platea de' nostri teatri e consisteva in uno spazio aperto1 in piano1 nel centro dell'edificio sul fondo1 circoscritto di dietro dalle pi basse file de' sedili degli spettatori e dinanzi dal muricciuolo della scena4 ,il pavimento di questa parte di marmi greci disposti in varii quadrati1 e nel mezzo sopra una larga fascia di marmo cipollino1 che ne occupa tutto il diametro1 si legge in grandi lettere di bronzo incastonata questa iscrizione3 ,m 4 ,,ocvlativs ,m 4 ,f 4 ,,vervs 4 ,,vir ,,pro ,,lvdis#g4 ,dalla quale iscrizione apprendiamo il nome d'uno de' due sovrintendenti dei giuochi o spettacoli in ,marco ,oculazio ,vero4 ,ai lati della scena ed al disotto de' vomitorii o porte che mettevano all'orchestra1 sonvi due podii o tribune1 a cui si giunge per quattro gradini praticati di dietro4 ,il podium in un anfiteatro o circo o teatro1 era un basamento alto circa sei metri dal suolo dell'arena destinato ad essere occupato dall'imperatore1 da' magistrati curuli e dalle ,vestali1 che sedevano quivi sopra i loro seggi d'avorio4 ,svetonio e ,giovenale ne fanno menzione#h4 ,la scena poi1 misurata da ,brton di #ag4m #ej1 assai bene conservata1 formata di mattoni e di opera reticolata di tufo rivestita di marmo bianco4 ,il proscenium1 o intero spazio del palco rialzato1 chiuso fra il muro permanente della scena di dietro e l'orchestra di fronte1 e che con moderno vocabolo diremmo palcoscenico1 non appare cos profondo come ne' moderni teatri2 nel mezzo di esso1 in sito pi elevato1 sorgeva il pulpitum1 o alta e lunga predella su cui gli attori stavano quando recitavano i loro dialoghi1 o discorsi4 ,vitruvio1 parlando dei pulpito1 che i ,greci appellano 1 avverte essersi esso usato gi ristretto in ,grecia1 meno altrove1 e per col i tragici e comici recitavan sulla scena1 gli altri attori tutti nell'orchestra2 onde hanno in greco diverso nome1 gli uni di scenici1 gli altri di timelici#i1 forse sonatori codesti ultimi1 se decomponendo la parola1 troviamo che essa significhi sollevar l'animo annojato1 dove pur non derivi da ,hymele1 con che si designava l'inno di ,bacco4 ,in questo primo senso avrei avuto ragione anch'io1 se imitando l'esempio greco1 ebbi a chiamare orchestra il luogo che destinato nei nostri teatri a' suonatori4 ,davanti al pulpitum1 scorgasi ancora nell'ammattonato1 al posto che ne' moderni teatri serba la ribalta dei lumi1 un incavo correre tutto lungo la scena1 nel quale stava il cilindro a cui s'avvolgeva l',aula od ,aulum1 che era la tappezzeria o cortina1 che faceva le veci dell'odierno sipario1 ornata di figure ricamate su di essa1 il pi spesso rappresentanti storici fatti e paesane vittorie1 come raccogliesi dal seguente passo delle ,metamorfosi d',ovidio3 ,sic ubi tolluntur festis aula theatris1 ,surgere signa solent1 primumqne ostendere vultus1 ,ctera paulatim2 placidoque educta tenore ,tota patent1 imoque pedes in margine ponunt#aj4 ,tal cortina veniva adoperata nei teatri greci e romani per lo stesso uso che i nostri siparii1 a fine di nascondere il palco scenico prima del principio della rappresentazione e negli intermezzi4 ,questa cortina1 scrive ,de ,rich#aa1 non era per sospesa come i siparii e non scendeva gi dall'alto2 ma tutt'al contrario1 quando cominciava la rappresentazione1 si lasciava cadere la cortina entro l'incavo suddescritto1 e per conseguenza1 finito l'atto1 si tirava su dallo stesso2 quindi l'espressione aula premuntur#ab di ,orazio1 cala il sipario1 significa che la rappresentazione sta per incominciare ed aula tolluntur di ,ovidio#ac1 il sipario si alza1 che l'atto o la rappresentazione finita4 ,questo incavo entro cui scendeva l'aulum1 per essere sotto il proscenium1 appellavasi con altro nome hyposcenium4 ,del resto v'han di coloro che l'aulum pretendono fosse proprio del teatro tragico soltanto1 e che la commedia si servisse del siparium1 che il succitato ,de ,rich definisce una scena o paravento1 adoperato nei teatri1 e consistente in pi spicchi1 che potevano essere aperti o ripiegati l'uno sull'altro1 come si fa ne' paraventi che usiamo ora4 ,se non che ,apulejo ha questo passo3 ,aulo subducto et complicatis sipariis scena disponetur#ad2 e si vede cos usar egli de' due vocaboli promiscuamente2 quantunque il suo linguaggio implichi che l'aulum era fatto calare 7subductum7 sotto la scena1 quando lo spettacolo principiava1 e il siparium era invece ripiegato in su 7complicatum7 nello stesso momento4 ,pare poi che questo ufficio di abbassare gli aulei1 o siparii1 de' teatri spettasse specialmente a' ,britanni1 cio agli schiavi fatti nelle guerre della ,britannia e condotti1 secondo il costume1 a ,roma1 se questi versi ,virgilio pose in una sua ,georgica1 che vi fanno non dubbia allusione3 ,vel scena ut versis discedat frontibus1 utque ,purpurea intexti tollant aula ,britanni#ae4 ,finalmente le due lunghe camere dietro la scena1 di cui l'una doveva essere coperta1 l'altra scoperta1 e servivano alla preparazione degli attori1 si chiamava il postscenium1 o dietroscena1 al quale ha tratto ,lucrezio nel suo ,poema al libro ,,iv#af4 ,il teatro ,comico od ,odeum di ,pompei era della capacit di forse millecinquecento spettatori3 quindi abbastanza grande per tale citt1 pur calcolando che alle rappresentazioni tanto sceniche che circensi traessero molti dalle citt vicine e borgate4 ,perocch s'egli vero che il ,teatro ,tragico ne contenesse quasi quattro volte di pi e l'anfiteatro molte migliaja1 come a suo luogo dir1 altres vero che la minore importanza degli spettacoli dell',odeum voglia essere considerata2 vedendo noi pure oggid anche nelle pi vaste e popolose citt esservi diversi teatri1 e secondo l'entit degli spettacoli che vi si offrono1 avere anche la capacit4 ,compir la descrizione materiale di questo teatro pompejano1 quale fu rinvenuto cogli scavi1 l'accennare come presso all'ingresso siensi vedute molte iscrizioni graffite1 evidentemente da schiavi1 liberti e gladiatori1 taluna recante spavalde imprese1 tal altra oscenit1 di cui non giova tener conto2 ove si eccettui d'una di quest'ultimo genere publicata dal ,de ,clarac1 che portando la data dei #ac delle calende di dicembre dell'anno del consolato di ,m4 ,messala e ,l4 ,lentulo1 cio l'anno #gca di ,roma1 prova l'esistenza dell',odeum a tre anni avanti ,cristo1 quindi pi di ottant'anni prima della catastrofe della citt4 ,finalmente a tutto dire di quelle particolarit che sono attinenti al teatro antico1 e che possono altres riuscire a noi di non dubbio interesse e studio1 per quelle applicazioni che nella costruzione di congeneri edifizj si potrebbero fare1 ricorder che nella parte superiore di esso dov'erano le carrucole e gli altri congegni del velarium1 del quale non ho a dire in questo capitolo1 non occorrendo di esso perch l',odeo era coperto1 ma me ne riserbo nel venturo1 sospendevansi specie di campane di bronzo o di terra cotta chiamate echea1 la cui apertura era rivolta in basso verso la scena1 sicch la voce ferendone la cavit1 ne produceva il suono pi chiaro e pi armonioso1 come si legge in ,vitruvio#ag4 ,queste campane1 o vasi di bronzo o di terra cotta1 erano proporzionatamente una pi piccola dell'altra1 acciocch producesse l'una il suono pi acuto dell'altra1 e servivano solo1 come chiaramente leggesi nel detto autore1 per aumentare le voci corrispondenti1 non per sonarsi con de' martelli1 come taluno si avvisato di dire4 ,una particolarit che non vuol essere a questo punto negletta1 sono le tessere state ritrovate negli scavi dell',odeum1 e le quali servivano1 come ora servono i biglietti1 per avere ingresso al teatro4 ,esse sono di figura circolare e di un pollice di diametro ed a presumersi che fossero in uso anche in tutti gli altri di ,roma ed altrove in quel tempo1 per quanto eziandio sto adesso per dire4 ,la dichiarazione di esse importa venga qui fatta1 perch mi aprir l'adito a intrattenermi pi avanti del genere delle rappresentazioni4 ,illustrazione3 ,teatro ,comico od ,odeum di ,pompei4 ,vol4 ,,ii1 ,cap4 ,,xii4 ,di tre tessere si hanno esemplari1 rinvenuti negli scavi pompejani1 senza tener tuttavia conto di quelle altre a forma di mandorle o di piccioni1 le quali ultime credesi valessero per i posti destinati alla plebe2 ragione forse codesta per la quale anche oggid a siffatti posti si suol dare da noi il nome di piccionaja1 scambiato per sinonimo di loggione1 o di quel posto che destinato alla plebe2 o1 dir meglio1 ai paganti prezzi minori4 ,la prima di quelle tre tessere rappresenta da un lato una specie di edificio e nel rovescio sono malamente incise queste parole3 ,,xii ,,aicx-,,yaoy ,,ib che si vollero interpretare1 nella supposizione che nelle citt della ,campania si rappresentassero ancora le tragedie del pi antico tra i sommi tragici greci1 per ,,xii d',eschilo e le parole ,,ib come la ripetizione in greco della cifra ,,xii4 ,nella seconda rappresentato in rilievo come una cinta di mura con porte rozzamente indicate1 e che per si vuol indurre rappresentassero l'anfiteatro1 e nel mezzo pi alta una torre o pegma1 specie appunto di torre eretta col mezzo di macchine1 sulla quale collocavansi nel circo i gladiatori combattenti4 ,nel rovescio leggesi3 ,,xi ,,emik-,,kaia ,,ia cio undecimo ,emiciclo3 le lettere di sotto1 ,,ia1 significano in greco ancora la cifra ,,xi4 ,pretendesi poi che sia questa la tessera per lo spettacolo diurno2 ma io confesso che non so argomentarne la ragione2 peroch il dir solo che il disegno rappresenti l'anfiteatro1 non significa che dunque si accenni a spettacoli diurni di combattimenti2 mentre il fatto stesso d'esserci rinvenuta la tessera in luogo destinato a rappresentazioni musicali o comiche spiegherebbe tutt'altro2 e d'altronde chi oserebbe affermare con asseveranza che un'identica tessera d'ingresso valesse e per spettacoli diurni e per rappresentazioni notturne1 per scenici ludi e per esperimenti gladiatorj1 se pur a' d nostri veggiamo che un identico biglietto1 portante al bisogno emblemi musicali1 o maschere di commedia1 vale promiscuamente per rappresentazioni d'ogni genere1 non escluse serate magiche od esercizj equestri8 ,la terza tessera reca un'iscrizione latina pi completa delle altre1 recinta da un serpe che stringendo nella bocca l'estremit della coda forma un circolo1 e suona cos3 ,,cav 4 ,,ii ,,cvn 4 ,,iii ,,grad 4 ,,viii ,,casina ,,plavti cio cavea ,,ii1 cuneo ,,iii1 gradino ,,viii1 ,la ,casina di ,plauto4 ,io non mi inframmetter alla quistione agitatasi da ,giusto ,lipsio1 dal ,casaubono1 dal ,bolangero1 dal ,pitisco e da altri antichi1 e rinvergate pur da' moderni1 se1 cio1 queste tessere rappresentassero il prezzo d'ingresso1 o il posto di favore1 e se in teatro si andasse gratuitamente o contro pagamento4 ,credo che tutti possano avere ragione4 -- ,quando erano duumviri1 edili ed altri supremi magistrati1 che all'entrare in carica1 o per taluna speciale solennit largivano spettacoli1 questi naturalmente1 come portava il costume1 dovevano essere gratuiti a tutti1 sostenendone la spesa chi con essi voleva solennizzare il proprio avvenimento al potere e ingraziarsi la plebe3 quando invece venivano offerti da uno speculatore1 come in ,pompei poteva essere stato ,livinejo ,regolo allorch accadde nell'anfiteatro la gravissima contesa tra ,pompejani e ,nocerini1 allora l'entrata ai medesimi avr dovuto essere certamente onerosa4 ,si comprende in tal guisa come1 quando fossero gratuiti gli spettacoli1 la plebe tumultuasse fin a mezzo della notte davanti al circo od a' teatri per occuparne i posti1 a un di presso come veggiamo accadere avanti a' nostri teatri all'evenienza di straordinari spettacoli cui prendano parte celebrati artisti1 e ,caligola per in ,roma se ne dicesse assai disturbato1 giusta quel passo di ,svetonio nella vita di quel ,cesare3 inquietatus fremitu gratuita in ,circo loca occupantium#ah2 mentre poi nel ,pnulus di ,plauto si legge3 ,servi ne obsideant1 liberis ut sit locus1 ,vel as pro capite dent3 si id facere non queunt1 ,domum abeant2#ai lo che vuol dire che quella rappresentazione non fosse gratuitamente data4 ,descritto il ,teatro ,comico pompejano1 che abbiam trovato gi al livello dei pi celebrati di quell'epoca1 male da esso ci faremmo ad argomentare del come fossero i primi teatri4 ,nondimeno mi studier di racimolare quelle notizie che si hanno e di restringerle a breve dettato1 a beneficio di chi le brami4 ,lasciando in disparte il carro di ,tespi1 del quale mi riserbo a tener parola nel capitolo vegnente1 e che segna il primo progresso dell'arte drammatica1 che dal suolo ascese in luogo pi elevato per isvolgere la sua qualunque azione1 i primi teatri che questo nome assunsero desumendolo dal vocabolo greco 1 che significa spettacolo1 erano fabbricati di legno1 alla opportunit1 posticci e duravano il tempo assegnato alla festa per cui si celebravano que' ludi scenici a' quali servivano3 comunque venissero dipinti1 argentati1 dorati1 decorati di statue1 adorni d'opime spoglie di vinti popoli4 ,scauro ne alz uno in ,roma capace persino di ottantamila spettatori1 ricco di tremila statue e trecentosessanta colonne di marmo1 di vetro e di legno dorato1 #dgi anni avanti ,ges ,cristo4 ,ma gi in ,grecia erasi da ,temistocle assai prima provveduto1 nella #ge4 olimpiade1 a sostituire al teatro di legno di ,atene1 crollato circa vent'anni prima1 uno di pietra2 se pure anteriori adesso non furono quelli di ,sicilia1 fra cui il teatro di ,segeste1 le cui rovine appajono della pi vetusta antichit1 e quello di ,adria1 colonia degli ,etruschi1 eretti assai e assai pi in l de' teatri in pietra di ,roma4 ,pompeo1 dopo vinto ,mitridate1 ne fabbric uno stabile in ,roma capace di quarantamila spettatori con quindici ordini che salivan dall'orchestra fino alla galleria superiore2 uno1 e fu quel di ,marcello1 fatto fare da ,augusto fra il colle ,capitolino e il ,tevere1 fu pi vasto ancora2 e ,statilio ,tauro ne eresse un altro fra la porta ,nevia e ,celimontana3 ,ovidio alluse a questi tre teatri in quel verso del libro ,,iii ,de ,arte3 ,visite conspicuis terna theatra locis#bj4 ,cajo ,curione volendo sorpassare i predecessori in bizzarria1 nei funerali di suo padre1 costru due teatri semicircolari1 tali che potessero girare sopra un pernio con tutti gli spettatori2 sicch1 compite le rappresentazioni sceniche1 venivano riuniti1 e gli spettatori si trovavano trasportati in un anfiteatro2 ma di questa stranezza1 feconda di conseguenze maggiori di quelle avvertite dal suo autore1 torner a parlare in un capitolo successivo4 ,l'architettura dei teatri in pietra fu suppergi eguale a quella che vedemmo nel teatro di ,pompei3 qualche variante tuttavia si ha fra i teatri greci e i romani1 massime nell'ordinamento della scena e si vuol dire che i teatri di ,pompei si accostassero pi al fare dei primi4 ,dentro1 erano ordinariamente scoperti1 s che fosse mestieri agli attori di forzare ancor pi la voce1 che gi dovevasi emettere tutta intera per la vastit della cavea1 se1 come or vedemmo1 i teatri poterono capire fino ottantamila spettatori4 ,or brevemente dir della storia del teatro comico latino1 perch con essa si verranno a conoscere le produzioni che avranno pur dovuto rappresentarsi sulle scene dell',odeo ,pompejano4 ,e prima di tutto1 delle origini1 importandone l'argomento1 massime a rivendicarle a favore della ,italia nostra4 ,i ,poeti le rinvengono alla campagna1 tra i pacifici e allegri agricoltori1 e ,lucrezio infatti ne fa cos non dubbia menzione3 ,spe itaque inter se prostrati in gramine molli ,propter aqu rivum sub ramis arboris alt ,non magnis opibus jucunde corpore habebant1 ,tum joca1 tum sermo1 tum dulces esse cachinni ,consuerunt1 agrestis enim tum musa rigebat#ba4 ,virgilio alla sua volta nella seconda ,georgica volea accennare a questa allegra costumanza del villaggio2 comunque appaja le creda egli dedotte dall',attica in ,italia1 constatando singolarmente essere ci avvenuto all'occasione delle vendemmie ed in onore di ,bacco3 ,non aliam ob culpam ,baccho caper omnibus aris ,cditur et veteres ineunt proscenia ludi1 ,prmiaque ingentes pagos1 et compita circum ,thesid posuere1 atque inter pocula lti ,mollibus in pratis unctos saliere per utres4 ,nec non ,ausonia ,troja gens missa1 ,coloni ,versibus incomptis ludunt1 risuque soluto ,oraque corticibus1 sumunt horrenda cavatis1 ,et te ,bacche vocant per carmina lta1 tibique ,oscilla ex alta suspendunt mollia pinu#bb4 ,dai quali versi si raccoglie altres di qual modo traessero origine le maschere1 dalle corteccie d'albero1 cio1 non che dal tingersi della faccia colle vinaccie che facevano nella vendemmia i campagnuoli2 primo cenno tuttoci alle teatrali rappresentazioni1 come ,servio avverte3 ,primi ludi theatrales ex ,liberalibus nati sunt#bd4 ,n dissimile fu l'opinione del ,venosino1 che di arti vuole affatto ignaro il ,lazio fin dopo l'occupazione della ,grecia1 se pot dire3 ,grcia capta1 ferum victorem cpit et artes ,intulit agresti ,latio3 sic horridus ille ,defluxit numerus ,saturnius1 et grave virus4 ,munditi pepulere2 sed in longum tamen vum ,manserunt1 hodieque manent vestigia ruris ,serus enim ,grcis admovit acumina chartis etc4#be ,con che per altro1 in certo modo1 smentisce s stesso1 perocch pur rammenti in questi versi che un'arte gi vi fosse in ,italia sussistente4 ,infatti era gi gran pezza che in ,sicilia esisteva3 recite si facevano pur altrove in versi saturnici1 o fescennini cos chiamati da ,fescennia1 citt dove molto erano invalse le ,sature1 mescolanza di musica1 recita e danza1 ed anco i ludi scenici gi esistenti in ,etruria e dedotti in ,roma1 come superiormente riferii1 fin dall'anno #chj di ,roma1 provano che l',italia non attese che ,grecia le apprendesse l'arte drammatica4 ,e prima ancora della importazione dell'arte greca1 sono le ,atellane1 cos nomate da ,atella1 citt antica della ,campania fra ,capua e ,napoli1 favole esse1 o specie di commedie che furono del pari introdotte in ,roma1 e vi ottennero largo favore sotto il nome di ludi osci1 perch scritte in lingua osca e dagli ,osci inventate4 ,taluno vorrebbe perfino somigliare le atellane alle nostre commedie a soggetto2 certo1 recitate da' giovani bennati1 allettavano grandemente il popolo per lo scherzo continuamente vivace e per la loro originalit4 ,il ,macco o ,sannio1 progenitore del nostro ,zanni o ,arlecchino1 era gi allora in voga ed era un buffone1 raso il capo1 vestito di cenci a vario colore ed anche negli scavi di ,pompei si trov il ,pulcinella1 maschera atellana1 pervenuta insino a noi1 ed alla quale in ,napoli specialmente destinato pur a' d nostri un teatro1 quello detto di ,san ,carlino1 frequentatissimo dal popolo e da chi ama alle facezie di lui esilararsi4 ,aristotele e ,solino riconobbero l'arte drammatica anch'essi come nata in ,sicilia e trasportata in ,atene da ,epicarmo e ,formione1 ovvero dalla ,magna ,grecia1 ove molti ,pitagorici avevano scritto commedie1 e tra essi il tarantino ,rintone1 che invent una commedia che in ,roma designavasi appunto dal suo nome ,rintonica4 ,ma chi dato generalmente pel pi antico de' scrittori comici romani1 che introdusse la favola teatrale1 che compose drammi con unit di azione1 fu ,livio ,andronico1 nativo1 credesi1 egli pure di ,taranto1 schiavo e poi fatto libero4 ,egli rappresent il suo primo dramma nell'anno #bdj avanti l'era volgare1 sotto il consolato di ,c4 ,claudio e di ,m4 ,tuditano1 secondo leggesi in ,cicerone4 ,recitando egli medesimo1 perd la voce1 ed introdusse allora a rimedio d'avere davanti a s un giovane1 il quale cantasse i suoi versi1 mentr'egli faceva i corrispondenti gesti1 vieppi questi espressivi1 perch non distratto dalla cura della voce2 d'onde venne poi l'uso agli istrioni di accompagnare col gesto ci che un altro cantava1 non parlando essi che nel dialogo4 ,di tre parti si fe' constare la commedia3 dialogo1 cantico1 coro4 ,nella prima comprendevasi l'atteggiare di pi persone1 nella seconda parlava una sola1 o se ve n'era un'altra1 udiva di nascosto e parlava da s2 nella terza poi era indeterminato il numero dei personaggi4 ,distinguevansi le commedie in palliat o togat1 secondo che fossero di soggetto greco o romano2 nelle prtextat s'introducevano persone di grande affare1 vestite della pretesta2 inferiori erano le tabernari e i mimi che agivano in esse4 ,la recitazione veniva poi sempre accompagnata dal suon della tibia1 come pi avanti verr meglio notando4 ,dopo ,andronico1 de' cui diciannove drammi non sopravvivono che frammenti1 venne ,quinto ,ennio di ,calabria1 di cui son raccolti i frammenti nel ,teatro dei ,latini di ,leve1 quindi ,tito ,accio ,plauto1 o ,maccio1 come ,martino ,herz vuole si legga1 il quale nato #bbg anni prima di ,cristo1 scrisse molte commedie1 di cui venti sopravvanzano1 fra le quali l',anfitrione1 in cui si burla degli ,dei1 l',aulularia incompleta1 il ,trinummus e i ,captivi di savio e morale intreccio1 non che la ,casina1 che sappiamo dalla tessera1 di che ho gi intrattenuto il lettore1 recitata nel teatro comico di ,pompei4 ,ma tutti costoro trattarono soltanto soggetti greci1 n di meglio seppe fare egualmente ,publio ,terenzio ,africano1 che tutti i predecessori super2 comunque a ,plauto ed a ,terenzio stesso si anteponesse a quei giorni ,cecilio ,stazio4 ,delle centotto commedie che ,terenzio tradusse da ,menandro1 perdute in un naufragio1 non ci vennero che sei tramandate1 le quali per altro ne fanno sentir gravemente la jattura delle naufragate per la loro purezza ed eleganza di stile4 ,nondimeno l',eunuco sembra originale1 sebbene i caratteri di ,gnatone e ,trasone sieno desunti dall',adulatore di ,menandro2 e tanto piacque che fu replicato fin due volte al giorno1 e guadagn all'autore la cospicua somma di ottomila sesterzj4 ,plauto1 sentenzia ,cesare ,cant#bf1 coll'asprezza e la facezia palesasi famigliare col vulgo1 ,terenzio ritrae dalla societ signorile3 quello esagera l'allegria1 questo la tempora e i caratteri e le descrizioni esprime al vivo4 ,orazio1 che giudicando solo dall'espressione1 vilipende tutti i comici della prima maniera1 chiama grossolano ,plauto e lo taccia d'aver abborracciato per toccare pi presto la mercede4 ,alle commedie di ,terenzio fu asserito mettesser mano i coltissimi fra i ,romani d'allora1 ,scipione ,emiliano e ,lelio3 l'un e l'altro per son troppo lontani dalla finezza dei comici greci1 vuoi nel senso1 vuoi nell'esposizione4 ,la bagascia1 il lenone1 il servo che tiene il sacco al padroncino scapestrato1 il ligio parassito1 il padre avaro1 il soldato millantatore1 ricorrono in ciascuna commedia di ,plauto1 fin coi nomi stessi1 come la maschera del vecchio nostro teatro2 e si ricambiano improperj a gola1 o fanno eterni soliloquj1 o rivolgonsi agli spettatori1 o scapestransi ad oscenit da bordello4 ,egli stesso professa in qualche commedia di non seguire l'attica eleganza1 ma la siciliana rusticit1 come nel prologo dei ,menechmi3 ,atque ideo hoc argumentum grcissat1 tamen ,non atticissat1 verum at sicilissat#bg4 ,grossolano e licenzioso il frizzo1 il dialogo da plebe1 verso talmente trascurato che si dubita se verso sia1 lo che per altro imputar si pu anche a ,terenzio1 onde vi fu chi pretese avesse scritto in prosa2 tante sono le licenze a cui bisogna ricorrere per ridurlo a versi giambi trimetri4 ,meno che pei letterati1 ha lo scrivere di ,plauto importanza pei filologi che vi riscontrano idiotismi ancor viventi sulle bocche nostre e ripudiati dagli autori forbiti3 altra prova che il parlare del vulgo si scostasse da quello dei letterati1 e forse vie pi nell',umbria4 ,meglio si splebej ,terenzio4 ,neppur egli poteva produrre altre donne che cortigiane1 ma le fa involate da bambine1 e consueta soluzione della commedia il riconoscimento loro per mezzi miracolosi3 anche all'uomo dabbene trova un luogo fra i suoi3 pi corretto nella morale1 men procace nel motteggio1 eletto e spontaneo nel dialogo1 pittorescamente semplice nei racconti1 attraente nelle situazioni1 resta inferiore in vivezza comica e gaje fantasie2 quanto all'invenzione1 e' si scusa col dire che non possibile pi atteggiar cosa nuova3 ,quod si personis iisdem uti aliis non licet1 ,qui magis licet currentes servos scribere1 ,bonas matronas facere1 meretrices malas1 ,parasitum edacem1 gloriosum militem1 ,puerum supponi1 falli per servum senem1 ,amare1 odisse1 suspicari8 ,denique ,nullum est jam dictum quod non dictum sit prius#bh4 ,n ,plauto1 n ,terenzio conobbero l'ammaestrare ridendo1 proponendosi unicamente di recare sollazzo al publico4 ,del resto qual giudizio si portasse de' poeti comici1 del loro vivente1 ed a chi se ne aggiudicasse la palma1 non s presto detto e valga a ci persuadere quel che ne lasci scritto ,volcazio ,sedigito1 vissuto sotto gli imperatori1 ne' seguenti poco poetici versi3 ,multos incertos certare hanc rem vidimus ,palmam poet comico cui deferant4 ,eum1 meo judicio1 errorem dissolvam tibi1 ,ut1 contra si quis sentiat1 nihil sentiat4 ,ccilio palmam ,statio do comico2 ,plautus secundus facile exsuperat ceteros3 ,dein ,nvius qui fervet1 pretio1 in tertio est3 ,si erit quod quarto detur1 dabitur ,licinio3 ,attilium post ,licinium facio insequi2 ,in sexto sequitur hos loco ,terentius ,turpilius septimum1 ,trabea octavum obtinet2 ,nono loco esse facile facio ,luscium2 ,decimum addo causa antiquitatis ,ennium#bi4 ,pare che questo critico abbia obbliato ,afranio1 a meno che non essendosi accontentato di tener conto che degli autori di commedie palliat1 lo dimenticasse avvertitamente1 come quello che illustre fosse s1 ma solo nelle togat4 ,di qui vede il lettore una prima distinzione della commedia in togata e palliata1 derivante per avventura dal valore che alle due parole veniva pi comunemente assegnato4 ,palliatus1 dice ,de ,rich a questa voce1 chi porta il pallium greco1 sorta di coperta di lana di forma quadra e bislunga1 fissato intorno al collo e sulle spalle con una fibbia2 quindi per induzione vestito come un greco2 giacch gli si contrappone in latino togatus1 che vuol dire un ,romano1 di cui l'abito nazionale era la toga4 ,cos stando1 palliat dovrebbonsi ritenere le commedie1 come quelle di ,plauto e di ,terenzio1 i cui soggetti ed anzi gli originali essendo greci1 importar dovevano per necessit che gli attori fossero abbigliati alla greca1 e viceversa togat quelle che avevano argomento e personaggi romani4 ,e cos m'accade altres di rammentare diversi altri generi della commedia romana4 -- ,era la condizione dei personaggi che qualificava la favola2 onde distinguevansi eziandio le commedie in togat1 perch di personaggi da toga1 trabeat1 perch di attori fregiati della trabea1 decorazione dell'ordine equestre1 tunicat1 dalla tonaca propria del basso popolo1 e tabernari1 cio da gente di bottega4 ,dopo tutto1 a lamentare che le opere di ,plauto e di ,terenzio sieno le sole a noi pervenute del teatro comico de' ,latini4 ,esse nondimeno stanno come non irrilevanti monumenti storici1 atti a renderci l'immagine morale della loro nazione4 ,n ci mi si contrasti1 per averci essi medesimi avvertito ne' prologhi delle loro commedie di non aver fatto che tradurre i greci4 ,imperocch se ,terenzio ritrasse pi dilicatamente l'atticismo de' suoi modelli e ne fu anche un discepolo pi timido e servile2 ,plauto di rincontro si rese pi padrone della materia che toglieva a prestanza e la foggiava poscia a propria fantasia4 ,ei poneva molto del proprio nelle sue imitazioni4 ,si scorge alla vena della sua poesia1 alle irregolarit e bizzarrie stesse com'egli si abbandoni alla propria immaginazione1 e come sia spesso originale4 ,puossi insomma affermare senza essere tacciati di temerit1 che sotto nomi e costumi greci e particolarmente nel suo dialogo ed in talune parti dell'azione delle sue commedie1 egli presenti spesso uno schizzo fedelissimo del costume romano4 ,infatti1 a parte anche delle frequenti volte che gi m'avvenne in quest'opera di citarlo nel dire della romana societ e di quello che mi sar necessit di fare nel seguito1 nulla certo di grave vi ha nell'itinerario che il choragus1 o direttore della compagnia comica1 viene a sciorinarvi nell'intermedio dei ,curculio all'atto ,,iv ,scena ,i4 -- ,sono bene i quartieri di ,roma che ci fa percorrere1 quando lo stesso choragus nella ,i scena dell'atto ,,iii del ,cartaginese1 ci consiglia1 se vogliamo incontrare de' falsarj o degli spergiuri1 di andare al comizio1 nel luogo delle assemblee legislative1 politiche e giudiziarie1 in cui si mercanteggiano i suffragi dei cittadini e le deposizioni dei testimonj4 ,cos ci mostra i mariti libertini che si rovinano in folli e scandalose spese presso la ,basilica e presso il tempio di ,leocadia-,oppia3 nella ,via ,toscana ci fa fare la conoscenza di spavaldi oziosi1 e nel foro piscatorio de' crapuloni2 come sul confine del gran foro degli uomini di credito e d'affari1 e prima del lago ,curtius de' ciarloni impertinenti e maldicenti4 ,egualmente1 sia che v'introduca nelle case de' privati1 sia che v'accompagni nelle piazze1 ne' mercati1 nelle vie1 voi avrete sempre davanti gli occhi i ,romani trasvestiti1 di forma che quando ei finge un'azione contraria agli usi di ,roma1 ve ne avverta nel prologo1 o nel corso della scena4 ,e poich nella tessera teatrale rinvenuta negli scavi di ,pompei ricordata la ,casina di ,plauto1 essa pure pu tornare di storico documento4 ,l'intrigo di questa commedia volge intorno al matrimonio d'una giovine schiava con un uomo della medesima condizione4 ,questa era cosa che allora poteva sembrar inverosimile a spettatori romani e urtare nelle loro idee3 ebbene l'esposizione del soggetto previene questo cattivo effetto3 ,sunt hic1 quos credo nunc inter se dicere2 ,quso1 hercle1 quid istuc est8 serviles nupti ,servine uxorem ducent1 aut poscent sibi8 ,novum attulerunt1 quod sit nusquam gentium4 ,at ego ajo hoc fieri in ,grcia et ,carthagini1 ,et hic in nostra terra1 in ,apulia4 ,majoreque opera ibi serviles nupti1 ,quam liberales etiam curari solent#cj4 ,plauto senza dubbio pi geloso di conformarsi al gusto ed alla conoscenza del publico1 che di osservare la convenienza della scena3 dimentica spesso1 ed io penso lo faccia espressamente1 che i suoi personaggi son greci1 perch frequentemente ci parla degli edili1 dei questori1 del pretore1 nomina il ,campidoglio1 la ,porta ,mezia ed altri luoghi celebri di ,roma4 ,i suoi attori1 quantunque vestiti del pallium1 affettano un gran disprezzo per la mollezza dei ,greci2 la parola pergrcari usa spesso per significare abbandonarsi ad orgie1 mentre adula il suo publico1 lodando la romana frugalit4 ,non finirei s presto se tutte volessi in ,plauto raccogliere le costumanze1 gli usi e le leggi di ,roma3 solo piacemi conchiudere che una ricca sorgente di istruzione trover sempre colui che nelle di lui commedie vorr attingere e che un prezioso supplemento pu somministrare questo poeta alle indagini ed agli scritti degli storici4 ,quantunque esso morisse l'anno #egj di ,roma1 nondimeno dalla summentovata tessera conosciamo che sulle scene del teatro comico di ,pompei si rappresentassero tuttavia le di lui commedie1 cio negli anni di ,roma #hcb3 or bene1 si pu egli dire con altrettanta sicurezza1 per le altre due tessere aventi lettere greche1 che veramente si rappresentassero in ,pompei drammi e tragedie greche e nel greco idioma8 ,pu presumersi2 perch famigliare la lingua greca a' pi colti2 come avviene a un di presso tra noi1 che abbiamo altres rappresentazioni in lingua francese3 ma meglio ne dir nel capitolo venturo1 trattando del teatro tragico di ,pompei4 ,di un genere affine alla commedia mi corre debito ancora1 a compimento del soggetto che ho tra mano1 di mentovare3 di quello intendo de' ,mimi o ,mimiambi che dir si vogliano1 perocch questi nomi si scambiassero anche per sinonimi4 ,ad averne una certa idea1 bene mettere sull'avviso il lettore1 acci non abbia a confonderli n colla pantomima1 in cui la danza e i gesti rappresentavano soli una serie di quadri staccati1 n coi mimi greci1 piccole rappresentazioni in verso1 i cui subbietti importavan meglio del gesticolar degli attori4 ,i mimiambi de' ,romani1 da' quali la danza si venne mano mano escludendo1 consistevano dapprima in burleschi atteggiamenti1 in farse grossolane e il pi spesso licenziose1 avanzo delle antiche atellane1 alle quali erano venute succedendo1 pi gradevoli alla moltitudine che non lo fossero quelle regolarmente imitate dal greco1 e pi acconcie d'altronde ad essere rappresentate in teatri aperti ed assai grandi1 ne' quali s'avevano perfino1 siccome ho gi avvertito1 ottantamila spettatori4 ,scopo de' ,mimiambi era quello anzi tutto di muovere all'allegria ed al riso1 parodiando il pi spesso negli abiti1 nel portamento1 in determinate e spiccate pose e in consuete e notorie frasi e maniere di dire1 personaggi celebri e popolari1 cogliendoli nel loro ridicolo1 o ne' pi saglienti loro atti1 o nelle viziose locazioni e solecismi4 ,gli attori di essi chiamavansi mimi1 come i versi1 e mimografi i soli compositori de' mimiambi1 quando pure non ne fossero costoro a un tempo stesso gli attori4 ,si assegna ad inventore di questo genere di rappresentazioni1 che die' tanto nel genio del popolo romano1 ,decimo ,giunio ,laberio1 cavaliere romano1 non come attore ma come scrittore2 finch giunto a' suoi sessant'anni1 ,giulio ,cesare1 nell'occasione dei ludi d'ogni maniera dati da lui per cinque giorni in ,roma a festeggiare la sua seconda dittatura1 e ne' quali super le pompe e le spese di quelli precedentemente offerti da ,pompeo suo rivale1 come verr a ricordare in altro capitolo1 cos seppe pregarlo1 che parve un comando1 egli mont sulla scena a lottar di bravura con ,publio ,siro1 mimo e mimografo del cui valore1 percorrendola1 egli aveva gi riempita l',italia tutta4 ,laberio aveva avvicinati a' suoi ,mimiambi morali sentenze ed apoftegmi che nobilitavano lo scorretto vezzo fin allora seguito di una soverchia licenza ne' medesimi2 onde ,ovidio potesse giustamente cos appuntarli nel suo libro ,dei ,tristi3 ,quodque libet1 mimis scena licere dedit#ca2 ,publio ,siro1 che vide il merito della innovazione1 lo super nell'egual via e di costui sono per superstiti tuttora presso che un migliaio di massime da disgradarne il pi severo scrittore gnomico4 ,laonde e ,seneca se ne fe' bello ne' suoi filosofici scritti1 e gli educatori a que' giorni le posero nelle mani de' giovanetti scolari a studiare1 con miglior senno di quello si adoperi a' d nostri con certi catechismi e libercoli didattici con cui vengono ribadite la superstizione e l'ignoranza4 meraviglia allora pi grande che1 possedendo l',italia ripetute traduzioni di tutti i classici dell'aurea latinit1 non abbia finora avuto un volgarizzatore nel suo idioma de' ,mimiambi di ,publio ,siro1 mentre n'ebbe una ghiribizzosa in greco dallo ,scaligero2 n credo per aver io fatta opera ingrata elaborandola1 come l'originale1 in versi1 e mandandola alla luce4 ,nella lotta fra ,laberio e ,p4 ,siro succennata1 ,cesare aggiudic la palma al secondo3 non si sa tuttavia se mosso da giustizia o da dispetto per avere ,laberio scagliato sanguinosi giambi al di lui indirizzo4 ,nondimeno1 siccome in un dignitoso prologo che la storia ci ha conservato1 con qualche altro mimiambo appena1 e che io do tradotto coi ,mimiambi di ,p4 ,siro nell'edizione che ho fatta1 s'era fieramente espresso sull'usatagli violenza di dover vecchio salire la scena1 onde ne fosse venuto1 a lui cavaliere romano1 sfregio nella sua dignit1 tal che i suoi pari lo avessero poi a disdegnare2 generosamente ,cesare il regalava d'un anello d'oro1 e di cinquecentomila sesterzi1 che si vorrebbero eguali a lire centomila nostrali4 ,n questi due egregi soltanto andavano celebrati come ,mimografi e ,mimi nell'antica ,roma3 altri si ricordano1 di ottima rinomanza1 come ,filistione ,niceno1 ,gneo ,mattio1 ,lentulo1 ,marco ,marullo e ,virginio ,romano1 vissuto ai tempi della catastrofe di ,pompei e ricordato con parole di miglior lode in una lettera di ,plinio il ,giovane2 quantunque di tutti costoro nulla in vero ci sia rimasto4 ,io ricordando questi nomi1 a cagione d'onore1 comunque non l'abbia detto espressamente1 ho lasciato supporre1 molto pi ricordando l'ultimo mimografo1 che non breve stagione corresse fra gli uni e gli altri2 e s'anco si volesse prendere a dato di partenza i due sommi1 ,laberio e ,publio ,siro1 per giungere insino a ,virginio ,romano1 percorreremmo uno spazio di oltre un secolo4 ,or bene1 la voga de' mimiambi non dur sempre in tal tempo4 ,venne la nausea e fu ripresa l',atellana1 per merito di ,mummio1 regnando ,tiberio2 poi si alternarono atellane e mimi1 che diventarono entrambi la commedia dell',impero1 la quale ritraeva il colore del suo tempo1 che si andava facendo di pi in pi licenzioso4 ,mimi ed atellane aggiunsero anzi alla primitiva oscenit un eccesso di licenza empia2 onde si tollerarono non solo1 ma piacquero scellerati subbietti1 come ,diana flagellata1 ,il ,testamento di ,giove1 ,gli ,amori di ,cibele1 ,i ,tre ,ercoli affamati1 che sollevarono giustamente l'indegnazione di ,tertulliano#cb4 ,se di tutte le prostituzioni infami della musa comica antica dovessi qui tener conto non la finirei s presto3 giustizia vuol nondimeno che non le si neghi il merito d'essere stata pi d'una volta coraggiosa1 sollevando1 tanto nell'atellana che nel mimiambo1 la propria voce contro la tirannide trionfante4 ,poich cos ho finito di trattare de' varj generi di comiche composizioni1 mi rimane a toccare d'una importante particolarit del teatro antico3 intendo del costume degli attori comici di portar1 recitando1 applicata al volto la maschera2 onde poi dalle diverse qualit di essa si argomentasse tuttavia ne' fregi architettonici ed emblemi teatrali1 la indicazione della tragedia e quella della commedia4 ,se l'origine della maschera1 vuolsi1 come vedemmo pi sopra1 derivata dal tingersi1 nelle gazzarre del contado1 la faccia di mosto e dalle corteccie d'albero ritagliate e foggiate che applicavansi i villani alla faccia1 venutasi poscia migliorando e formando d'altre pi convenienti materie2 non pare che l'uso di essa venisse subito introdotto in ,roma e nelle altre parti d',italia2 dove1 al dir del ,pitisco1 prima di ,livio ,andronico si usasse dagli attori portar cappello od elmo1 non maschera4 ,roscio ,gallo fu il primo a servirsene1 secondo la pi generale opinione1 e vuolsi ne fosse causa l'aver egli avuto gli occhi torti4 ,il fine per della maschera1 scrive ,francesco ,de ,ficoroni1 non fu propriamente il coprire qualche difetto del volto1 fu piuttosto un capriccio1 e il diletto degli spettatori1 che nasce dall'inganno1 preso dagli occhi2 ma ben scoperto dall'intelletto nel vedere un travisato o pi terribile1 o pi ridicolo del suo essere naturale4 ,fu anche la maggior libert1 che si prendevano gli attori cos travestiti in dire e fare ci che volevano4 ,le maschere antiche non velavano solamente la faccia1 come le nostrali1 ma coprivano una parte almeno del capo1 secondo ,gellio al #g1 che dice3 ,caput et os cooperimento persona tectum#cc4 ,che se alcun vuol che la voce ,persona1 significhi l'abito tutto mutato a maschera1 non ripugno1 purch conceda che significhi ancora la sola maschera del volto1 conforme il detto di ,fedro1 lib4 #ag3 ,personam tragicam forte vulpes viderat1 ,o quanta species1 inquit1 cerebrum non habet#cd4 ,poscia oltre che si formarono1 come notai1 le maschere di pelli e d'altre materie1 vennero altres ridotte a caricature di ridicolo o di terribile1 spesso poi foggiandole al naturale ed in sembianza de' personaggi che si volevano rappresentare4 ,generalmente erano schiavi o liberti greci1 che per virt di studio avevano appreso la pronunzia del latino1 quelli che davansi al recitare1 e le parti di donna erano il pi delle volte sostenute dagli uomini4 ,istrioni e mimi erano nel disprezzo pubblico1 poich si tenesse infame chi per denaro fingesse affetti e si esponesse spettacolo e mira ai possibili insulti4 ,i mimi per privavansi delle civili prerogative1 i censori potevano degradarli di trib1 i magistrati farli staffilare a capriccio2 un marchio impresso sul loro capo gli escludeva da ogni magistratura e fin dal servire nelle legioni4 ,questo pregiudizio contro i comici1 i mimi1 i danzatori1 i cantanti e in genere gli artisti tutti da teatro1 quantunque non cos spinto come in addietro1 dur fino a d nostri2 ne' quali peraltro furon visti dalle disonoranti tavole del palcoscenico passare artiste1 per merito di leggiadria o di loro perizia1 a talami blasonati1 ed anche troppo spesso pi mediocri cantanti1 attori e saltatori onorati perfino dell'abusato nastro di cavaliere4 ,ultimo tema in questo capitolo1 sia la vigilanza delle leggi e de' magistrati sugli spettacoli teatrali4 ,fin dalle ,,xii ,tavole era statuito3 ,si quis populo occentessit1 carmenve condisit1 quod infamiam faxit flagitiumve alteri1 fuste ferito#ce1 e siccome era invalso il costume di vituperare la nobilt dalla scena2 cos quella terribil legge richiamavasi in vigore1 massime dagli oppressori1 come avvenne al tempio di ,silla4 ,vedemmo gi di ,nevio che per aver biasimato i maggiorenti e massime i ,metelli1 venne tratto ne' ceppi2 e ,cicerone1 che pur avea scritto ad ,attico che nessuno osando chiarire in iscritto il proprio parere1 n apertamente riprovare i grandi1 unica via non fosse rimasta che il far ripetere in teatro versi e passi che paressero alludere ai publici affari2 tuttavolta1 nel ,libro ,de ,republica loda la severit delle ,,xii ,tavole1 perch infatti il viver nostro dev'essere sottoposto alle sentenze de' magistrati ed alle dispute legittime1 non al capriccio de' poeti1 n dobbiamo udir villania1 se non a patto che ci sia lecito il rispondere e difenderci in giudizio4 ,ed ,orazio del pari se ne lagnava nell'epistola ,i1 del ,libro ,,ii3 ,libertasque recurrentes accepta per annos ,lusit amabiliter1 donec jam svus apertam ,in rabiem verti cpit jocus1 et per honestas ,ire domos impune minax4 ,doluere cruento ,dente lacessiti3 fuit intactis quoque crura ,conditione super communi3 quin etiam lex ,pnaque lata1 malo qu nollet carmine quemquam ,describi4 ,vertere modum1 formidine fustis ,ad bene dicendum1 delectandumque redacti#cf ,a un di presso come vedemmo accadere e lagnarsi a d nostri della stampa per le intemperanze di qualche libercolo1 o giornale4 ,le repressioni ad ogni modo delle leggi e de' magistrati resero meno che in ,grecia deplorevole questa licenza teatrale4 ,piuttosto si valse del teatro la coscienza pubblica per proprie manifestazioni1 che altrimenti non le sarebbero state concesse all'indirizzo di grandi oppressori4 ,ne' giuochi ,apollinari1 a cagion d'esempio avendo ,difilo recitato questi versi3 ,nostra miseria tu es magnus4444 ,tandem virtutem istam veniet tempus cum graviter gemes4444 ,si neque lusus1 neque mores cogunt#cg1 gli applausi del popolo non ebbero pi modo1 ch pretese vedere in essi fatta allusione a ,pompeo1 e ,cicerone attesta che se ne volle pur migliaja di volte la replica3 millies coactus est dicere#ch4 ,n all'indirizzo di ,cesare manc il succitato mimografo ,laberio di frizzare4 ,nella gara con ,p4 ,siro1 egli esclama ad un tratto3 ,porro1 ,quirites1 libertatem perdimus#ci1 e poco dopo3 ,necesse est multos timeat quem multi timent#dj4 ,cicerone invece richiamato in patria1 s'ebbe cos da ,esopo tragico il benvenuto1 recitando il ,telamone di ,azzio3 ,quid enim8 ,qui rempublicam certo animo adjuverit1 statuerit cum ,argivis44444 re dubia nec dubitari vitam offerre1 nec capiti pepercerit4444 summum animum summo in bello4444 summo ingenio prditum4444 o pater6444 hc omnia vidi inflammari4444 ,o ingratifici ,argivi1 inanes ,graji1 immemores beneficii6444 ,exulare sinitis1 sinitis pelli1 pulsum patimini#da4 ,sotto ,nerone1 un attore dovendo pronunziare3 ,addio1 padre mio2 mia madre1 addio1 accompagn il primo coll'atto del bere1 il secondo coll'atto del nuotare1 per alludere al genere di morte dei genitori di ,nerone4 ,poi in un'atellana1 proferendo ,l',orco vi tira pei piedi 7,orcus vobis ducit pedes71 voltavasi verso i senatori4 ,si pensava con ,orazio essere lecito dire scherzando la verit3 ridendo dicere verum quid vetat8 -- ,ma nondimeno tutte le verit non si possono pur troppo dire4 ,del resto attribuivasi1 fin dalle origini1 principale scopo alla commedia la censura del vizio1 e la ,musa ,talia1 che dai ,greci e dai ,romani si volle far presiedere ad essa1 cos di s medesima si fa in un epigramma dell',antologia a parlare3 1 #db4 ,questa allegra ,musa veniva rappresentata con una maschera comica alla mano e in caricatura1 con un bastone pastorale e della corona d'erica recinta le tempia4 ,questa corona conviene a ,talia1 comunque consacrata d'ordinario a ,bacco1 divinit tutelare delle rappresentazioni teatrali1 perch nata la ,commedia fra le gioje della vendemmia1 e le convenga perch ella fosse che in siffatta occasione avesse a istituire questo genere di spettacolo4 ,il ricurvo bastone1 -- attributo di ,talia1 che si faceva presiedere altres ai lavori campestri1 e d'ogni coltura1 giusta il valor del suo nome che significa ,fiorita1 onde ,virgilio cant nell',egloga ,x3 ,nostra nec erubuit silvas habitare ,thalia#dc1 -- era particolarmente adoperato dagli antichi attori1 come gli scrittori intorno alle pitture d',ercolano hanno provato#dd4 ,una ,musa era sempre l'ispiratrice degli antichi poeti1 e le ,muse eran sempre da essi invocate2 e se ,esiodo pot chiamar ,calliope la pi degna delle nove muse e colei che accompagna i re rispettabili2 non pu negarsi a ,talia ch'essa invece sia la pi gradita per chi cerchi conforti e gioje e l'obblio delle angoscie di quaggi4 ,,capitolo ,,xiii4 ,i ,teatri -- ,teatro ,tragico4 ,origini del teatro tragico -- ,tespi ed ,eraclide ,pontico -- ,etimologia di tragedia e ragioni del nome -- ,caratteri -- ,epigene1 ,eschilo e ,cherillo -- ,della maschera tragica -- ,l'attor tragico ,polo -- ,venticinque specie di maschere -- ,maschere trovate in ,pompei -- ,palla o ,syrma -- ,coturno -- ,istrioni -- ,accompagnamento musicale -- ,le tibie e i tibicini -- ,melpomene1 musa della ,tragedia -- ,il teatro tragico in ,pompei -- ,l'architetto ,martorio ,primo -- ,invenzione del velario -- ,biasimata in ,roma -- ,ricchissimi velarii di ,cesare e di ,nerone -- ,sparsiones o pioggie artificiali in teatro -- ,adacquamento delle vie -- ,le lacern1 o mantelli da teatro -- ,descrizione del ,teatro ,tragico -- ,gli ,olconj -- ,thimele -- ,aulum -- ,la ,porta regia e le porte hospitalia della scena -- ,tragici latini3 ,andronico1 ,pacuvio1 ,accio1 ,nevio1 ,cassio ,severo1 ,varo1 ,turanno ,graccula1 ,asinio ,pollione -- ,ovidio tragico -- ,vario1 ,lucio ,anneo ,seneca1 ,mecenate -- ,perch ,roma non abbia avuto tragedie -- ,tragedie greche in ,pompei -- ,tessera teatrale -- ,attori e ,attrici -- ,batillo1 ,pilade1 ,esopo e ,roscio -- ,dionisia -- ,stipendj esorbitanti -- ,un manicaretto di perle -- ,applausi e fischi -- ,la claque1 la clique e la ,consorteria -- ,il suggeritore -- ,se l',odeo di ,pompei fosse attinenza del ,gran ,teatro4 ,le origini del ,teatro ,tragico1 facile argomentarlo1 sono comuni con quelle del ,teatro ,comico3 i due generi si vennero solo col progresso di tempo separando1 divisione poi compiutamente operata allorquando il trovato de' scenici ludi si sollev all'onore dell'arte1 merc le composizioni de' poeti che si vennero sul teatro rappresentando4 ,tuttavia per taluni assegnare si vuole speciale carattere agli incunaboli della tragedia1 e se a' principj della commedia satirica si prestarono i cavalletti di ,susarione1 il primo arringo a quelli della ,tragedia si pretese riconoscerlo nell',attica1 nel carro di ,tespi1 forse quello stesso carro1 che i medesimi abitatori della campagna valevansi ne' giorni della vendemmia a portar uve e vasi vinarj4 ,la vecchia tradizione consacrata ne' seguenti versi del libro1 o epistola ,de ,arte ,poetica di ,orazio1 indirizzata a' ,pisoni3 ,ignotum tragic genus invenisse ,camn ,dicitur et plaustris vexisse poemata ,thespis2 ,qu canerent agerentque peruncti fcibus ora#de4 ,tespi era poeta dell',attica1 non dell',icaria1 come altri sostiene2 quando pure egli non sia che un pseudonimo1 sotto il quale ,eraclide di ,ponto#df1 al riferire di ,aristofane1 fece comparire diversi suoi componimenti4 ,tespi visse nella #ea4 ,olimpiade1 vale a dire #ecd anni prima dell',era ,volgare1 ai tempi di ,solone2 e vuolsi infatti che fosse il primo degli ultimi suoi drammi -- de' quali per non si ha pur un frammento superstite1 e che andava di villaggio in villaggio rappresentando -- che gittasse le fondamenta del ,teatro ,tragico4 ,d'onde il nome1 variano1 come per tutte le antiche e pi celebrate cose1 gli etimologisti4 ,lo dicono i pi venuto dalle due voci greche 1 capro1 e 1 cauto1 perch colui che nella tragedia avesse vinto1 conseguisse in premio un capro1 che poi il vincitore sagrificava a ,bacco1 come lo stesso ,orazio ricord nella succitata ,arte ,poetica in questo esametro3 ,carmine qui tragico vilem certavit ob hircum#dg4 ,altri al contrario1 tenendo conto del tingersi che gli attori facevano del volto col mosto o feccia1 la quale in greco detta 1 e nel dorico dialetto 1 1 fanno originato da tal pristino costume il nome a questo genere di composizione4 ,a differenza della commedia1 che assai spesso da seri1 torbidi a complicati eventi trae principio e si chiude poi con lieto e tranquillo esito3 la tragedia ha tutto luttuoso il subbietto e tristissima catastrofe per fine4 ,laonde ,ovidio1 personificandola1 la fa camminare violenta1 a grandi passi1 colla fronte torva per la scomposta chioma e col cascante peplo3 ,venti et ingenti violenta ,tragdia passu3 ,fronte com torva1 palla jacebat humi#dh4 ,differenzia altres la ,tragedia nella natura e qualit de' personaggi2 spesso ridicoli1 del popolo1 o di servil condizione quelli della commedia3 la tragedia li richiede invece gravissimi1 re1 principi e tali da versar nelle corti1 come il pi spesso i subbietti svolgonsi infatti nelle reggie1 o nelle aule dei grandi1 trattandovisi calamit1 delitti e luttuosi fatti4 ,dopo di ,tespi1 al quale il ,lambino1 nel commento d',orazio1 afferma che sianvi di coloro che credono anteporre ,epigene come inventor del teatro ed anzi esservi chi prima di lui pretenda che fossero sedici altri a precederlo in simil genere di ludi2 ,orazio indica essere stato ,eschilo ad avantaggiar la tragedia prestandole la maschera1 il peplo1 il coturno1 a valersi della scena ed a far uso di pi perfetta parola3 ,post hunc1 person1 pallque repertor honest schilus1 et modicis instravit pulpita tignis ,et docuit magnumque loqui1 nitique cothurno#di4 ,aristotele non d ad ,eschilo questo vanto1 dicendo ignorarsene l'inventore3 ,quis autem1 scrive egli1 personas introduxerit1 vel prologos1 vel multitudinem actorum et alia hujusmodi1 ignoratur#ej4 ,suida ed ,ateneo lo concedono1 in quanto alla maschera1 al poeta ,cherillo1 contemporaneo di ,tespi4 ,vedemmo gi delle maschere nel capitolo antecedente e notai la diversit della maschera della commedia da quella della tragedia3 or mi piace d'aggiungere nell'argomento maggiori particolarit per quella speciale importanza che nella tragedia la maschera vi aveva4 ,il volto1 sotto del quale presentavasi sul teatro l'attore1 era sempre corrispondente alla parte ch'ei sosteneva1 n si vedeva giammai un commediante rappresentare la parte d'un uomo dabbene colla fisonomia d'un briccone4 -- ,i compositori1 scrive ,quintiliano1 allorch pongono sul teatro un loro componimento1 sanno dalle maschere trarre eziandio il patetico4 ,nelle tragedie1 ,niobe appare con riso melanconico1 e ,medea coll'aria atroce della sua fisonomia1 ci annuncia il suo carattere4 ,sulla maschera d',ercole sono dipinte e la forza e la fierezza4 ,la maschera di ,ajace mostra il sembiante di un uomo fuor di s stesso4 ,per mezzo della maschera si distingue il vecchio austero dall'indulgente1 i giovani saggi dai dissoluti1 una giovinetta da una matrona4 ,se il padre i cui interessi formano lo scopo principale della commedia1 deve essere ora contento1 ora disgustato1 mostra aggrottato l'uno de' sopraccigli della sua maschera1 oppur l'altro abbassato1 ed attentissimo nel volgere agli spettatori quel lato della sua maschera che pi si addice alla sua situazione4 ,si pu quindi congetturare1 che il commediante il quale portava quella maschera1 si volgesse ora da una parte1 ora dall'altra1 onde mostrar sempre il lato del viso che era alla propria situazione pi conveniente1 allorch rappresentavansi le scene in cui egli doveva cangiar d'affetto1 senza poter cambiare di maschera in iscena4 ,se quel padre1 a cagion d'esempio1 compariva lieto sulla scena1 presentava il lato della sua maschera1 il cui sopracciglio era abbassato2 e allorquando gli avveniva di cangiar d'affetto1 camminava sul palco e con tanta maestria1 che presentava in un istante allo spettatore il lato della maschera col sopracciglio aggrottato1 avendo cura1 tanto nell'una1 come nell'altra situazione1 di volgersi sempre di profilo4 ,giulio ,polluce1 parlando delle maschere di carattere1 dice che quella del vegliardo il quale sostiene la prima parte nella commedia deve essere afflitta da una parte e serena dall'altra e trattando delle maschere delle tragedie1 le quali debbon essere adattate al carattere1 dice altres che quella di ,tamiri1 quel rinomato temerario il quale fu reso cieco dalle ,muse per avere osato di sfidarle1 doveva avere un occhio cilestro e l'altro nero4 ,le maschere permettevano inoltre agli uomini di rappresentare le parti di donna1 le quali esigendo1 per l'ordinaria vastit dei teatri e1 per sopraggiunta1 scoperti1 non altrimenti che i circhi1 robustezza di voce1 mal vi avrebbero veraci donne sopperito4 ,aulo ,gellio racconta infatti un aneddoto dell'attor tragico ,polo1 cui nella tragedia di ,sofocle venne affidata la parte di ,elettra e ricorda come nella situazione in cui ,elettra doveva comparire tenendo in mano l'urna ov'ella crede raccolte le ceneri del fratello ,oreste1 vi venisse stringendo al petto l'urna in cui erano veramente rinchiuse le ceneri di un fanciullo che egli aveva da poco tempo perduto2 e che nel volgere1 come voleva l'azione1 le sue parole all'urna1 sommamente si intener1 non minore emozione destando nell'uditorio4 ,la necessit della maschera1 per la suavvertita ragione della vastit dei teatri1 constatata dall'autorit di ,prudenzio3 ,quelli che recitano1 dice questo scrittore1 nelle tragedie1 si coprono il capo d'una maschera di legno e per mezzo dell'apertura fattavi fanno sentir da lungi la loro declamazione4 ,servivano da ultimo le maschere a rendere pi formidabile l'aspetto dell'attor tragico1 ci che era uno degli studj pi accurati nell'antica tragedia2 onde ,giovenale nella ,satira terza3 ,ipsa dierum ,festorum herboso colitur si quando theatro ,majestas tandemque redit ad pulpita notum ,exodium1 cum person pallentis hiatum ,in gremio matris formidat rusticus infans#ea4 ,di venticinque specie almeno si contavano le maschere della tragedia3 sei di vecchi1 sette di giovani1 nove di donne e tre di schiavi1 distinte tutte da una peculiare diversit di lineamenti1 di colore1 di capellatura e barba4 ,eravi poi la persona muta1 sorta di maschera portata dall'attore1 che1 pur figurando nel dramma1 non parlava mai1 come le comparse del teatro moderno4 ,questa maschera aveva dunque la bocca chiusa e non aveva espressione al pari delle altre4 ,tanto negli scavi di ,pompei che in quelli di ,ercolano1 si rinvennero nelle pitture esempi di person1 o maschere tanto comiche1 che tragiche1 e che di semplici comparse e rispondono perfettamente a quei cenni che son venuto adesso fornendo4 ,ho accennato pi sopra che la maschera aggiungeva altres valore alla voce3 infatti essa la rendeva pi sonora1 quasi raccogliendola nell'emissione1 come faremmo noi al bisogno di pi grande clamore1 che portiamo le mani intorno alla bocca4 ,un attore tragico domandava una forte e tonante voce1 perch dice ,apulejo1 il commediante recita e l'attor tragico grida a tutta possa4 ,n diversamente intese dire ,cicerone1 quando nella enumerazione delle doti necessarie all'oratore1 chiede ch'egli abbia la voce d'attor tragico3 ,in oratore autem acumen dialecticorum1 sententi philosophorum1 verba prope poetarum1 memoria juriconsultorum1 vox tragdorum1 gestus pene summorum actorum est requirendus#ec4 -- ,vedr facilmente il lettore quanta modificazione avesse in progresso1 e massime a' tempi nostri codesto requisito2 il quale or vuolsi risponda alla vera naturalezza4 ,seconda invenzione di ,eschilo1 al dire di ,orazio1 fu la palla1 o con pi proprio vocabolo greco1 pur serbato dai ,romani1 la sirma1 1 ed era la tunica che l'attor tragico portava lunga sino ai talloni1 sostenendo le parti di personaggi eroici o divini4 ,era essa intesa a dare grandezza e dignit alla persona1 e nascondeva la sconveniente apparenza dello stivale tragico1 cothurnus1 ad alta suola4 ,giovenale vi accenna nella ,satira ,,viii1 quando cos apostrofa ,nerone3 ,hc opera atque h sunt generosi principis artes1 ,gaudentis fdo peregrina ad pulpita saltu ,prostitui1 ,graigue apium meruisse coron4 ,majorum effigies habeant insignia vocis3 ,ante pedes ,domiti longum tu pone ,thiest ,syrma vel ,antigones1 seu personam ,menalippes1 ,et de marmoreo citharam suspende colosso#ed4 ,questo coturno poi era uno stivale portato dagli attori tragici sulle scene1 il quale aveva una suola di sughero alta parecchi pollici1 all'intento di far comparire1 egualmente che la sirma1 pi grande la loro statura ed aggiungere loro un pi imponente aspetto4 ,da siffatta consuetudine origin la frase sumere cothurnum1 calzare il coturno1 per indicare tanto l'attore tragico1 che il poeta che componeva tragedie4 ,questa promiscuit d'indicazione fu motivata allora1 come fino a' tempi moderni1 da ci che pi spesso il poeta era anche l'attore4 ,gi1 pur allora1 ne accennai implicitamente nel parlare di ,livio ,andronico2 come dei tempi moderni pu recarsene ad esempio ,shakespeare4 ,l'uso del coturno nella recitazione della tragedia vuolsi generalmente introdotto da quell'altro sommo poeta tragico greco che fu ,sofocle2 onde scambiasi1 per metonimia1 fin nel linguaggio d'oggid1 coturno sofocleo bene spesso par tragica composizione4 ,virgilio l'us in un'egloga ad esprimere la severit o sublimit dello stile1 parlando de' versi di ,cornelio ,gallo1 al quale quel componimento diretto3 ,sola ,sophocleo tua carmina digna cothurno#ef4 ,n la dignit maggiore dell'attor tragico1 poteva tuttavia differenziarlo1 nella designazione1 dalla classe dell'attor comico4 ,entrambi detti istrioni1 histriones1 parola derivata dagli ,etruschi1 che l'adoperavano a significare un attore pantomimico ed un ballerino sulla scena1 come ne fa fede l'autorit di ,tito ,livio#eg4 -- ,i ,romani accolsero la voce1 ma ne estesero il significato1 con tal nome designando qualunque attore drammatico1 che recitasse il dialogo del dramma con gesto appropriato1 e quindi l'attor tragico come l'attor comico4 ,plinio infatti chiam ,m4 ,ofilio ,hilaro istrione di commedie#eh1 come ,esopo istrione di tragedie#ei4 ,non fu del resto che pi tardi che si us del nome stesso ad indicar uomo vanaglorioso e spavaldo ed anche il vil cerretano4 ,e fu ci tanto vero1 che ,macrobio1 a dimostrare come gl'istrioni fossero anzi stimati1 cita l'amicizia intima di ,cicerone con ,esopo e con ,roscio istrioni3 la dilezione avuta da ,lucio ,silla per quest'ultimo1 cos che1 dittatore1 il regalasse di anello d'oro3 il fatto che ad ,appio ,claudio1 uomo trionfale1 fosse attribuito ad onore fra' colleghi di saper ottimamente danzare3 pro gloria obtinuerit1 quod inter collegas optime saltitabat e chi tra nobilissimi cittadini1 ,gabinio uom consolare1 ,m4 ,celio e ,licinio ,crasso si recassero a sommo di onore non solo lo studio1 ma la perizia nella danza#fj4 ,io piuttosto dir che i ludi e le ludi recitando e danzando sulle pubbliche vie fossero nel generale disprezzo1 come lo sono tra noi i saltimbanchi e suonatori di strada4 ,ovidio di questa sorta di ludi che parla nel ,lib4 ,i4 ,artis amatori3 ,dum qu1 rudem prbente modum tibicine ,thusco1 ,ludius quatam ter pede pulsat humum#fa ,fin da' loro primordii1 tanto la commedia che la tragedia ebbero1 nella loro recitazione1 accompagnamento di musica1 volendosi con questa sostenere la voce degli attori e massime del coro1 che figurava impreteribilmente nelle tragiche composizioni1 secondo ne ammonisce in questi versi ,orazio3 ,tibia non1 ut nunc1 orichalco vincta1 tubque mula1 sed tenuis simplexque foramine pauco ,aspirare et adesse choris erat utilis1 atque ,nondum spissa nimis complere sedilia flatu#fb4 ,gli istrumenti erano le tibie1 le quali apprendiamo dalle notizie che si leggono in molte edizioni in fronte alle commedie di ,terenzio1 che fossero di pi specie4 ,erano esse fatte di canna1 di bosso1 di corno1 di metallo1 o stinco di alcuni uccelli e animali1 d'onde il nome ebbe origine4 ,alcune erano simili al moderno zufolo1 altre al flauto1 altre eran curve1 altre s'accoppiavano ed eran pari1 altre impari1 ambe suonate ad un tempo da un medesimo suonatore1 altre dicevansi destre ed altre sinistre1 a seconda dovevansi tenere da una mano o dall'altra1 e le prime producevano le note gravi e basse1 le seconde ottenevano le acute4 ,l',ecira di ,terenzio1 a mo' d'esempio1 fu accompagnata da due tibie pari3 modos fecit ,flaccus ,claudi tibiis paribus#fc3 il ,formione dello stesso dalle tibie impari o disuguali3 modos fecit ,flaccus ,gaudi tibiis imparibus2 l',andria con doppio pajo di tibie2 gli ,adelfi dalle tibie dette ,sarran1 che erano dell'egual lunghezza e diametro interno1 come le pari1 in guisa che tutte e due si trovassero alla medesima altezza di suono4 ,cos dicasi delle altre commedie di lui1 in molte edizioni delle quali leggesi1 come dissi1 in fronte alle stesse la nota3 ,acta tibiis dextris1 vel sinistris1 paribus vel imparibus4 ,i musici che suonavano le tibie nel teatro e che venivano altres adoperati nelle feste e solennit religiose e ne' funerali1 chiamavansi ,tibicines1 e in ,roma costituivano1 come ne fa fede ,valerio ,massimo1 una speciale corporazione4 -- ,una pittura pompejana ci rappresenta un tibicen1 seduto sul thymele nell'orchestra in atto di battere il tempo col suo piede sinistro e coperto dalla lunga veste4 ,n ufficio di tibicini era solo accompagnare del loro suono gli attori ed il coro durante la rappresentazione1 ma ben anco di suonar negli intermezzi e fra gli atti1 come usasi modernamente e come ,plauto1 chiudendo il primo atto del ,pseudolus1 informa con queste parole3 ,tibicen vos interea hic delectaverit#fd3 ma gi fin d'allora avvertivasi da molti alla inconvenienza di turbare con suoni le scene pi interessanti e poetiche della tragedia1 se ,cicerone colla finezza della sua ironia avesse a scrivere3 ,non intelligo quid metuat cum tam bonos septenarios fundat ad tibiam#fe4 ,e in ,grecia e in ,italia1 preponendosi1 per gentile e religiosa costumanza1 alle scienze e alle arti quelle amabili divinit che sono le ,muse2 se ,talia1 come abbiamo veduto1 era musa assegnata alla ,commedia1 ,melpomene fu la musa della ,tragedia4 ,indarno lo scoliaste d',apollonio e quello dell',antologia#ff pretesero a questa ,musa attribuir l'ode1 forse a ci indotti dal valore del suo nome1 che significa cantante1 senza riflettere che questo nome meglio convenga alla musica1 che1 come test ho esposto1 usavasi dagli antichi durante l'azione tragica teatrale2 perocch la maggior parte degli scrittori e poeti1 greci e latini1 s'accordino nel dire ,melpomene la ,musa della ,tragedia e tra gli altri ,petronio ,afranio nell',elogio delle ,muse lo affermi chiaramente3 ,melpomene reboans tragicis fervescit iambis#fg2 e ,le ,pitture d',ercolano portano scritto 1 ,melpomene tragdiam4 ,il vestimento1 che si assegna ordinariamente a questa ,musa severa1 una tunica lunga1 appellata talaris1 le cui maniche giungono a' polsi1 al di sopra di essa un peplum o tunica pi corta1 e da ultimo la syrma teatrale1 col pugnale e la maschera tragica alla mano1 calzata del coturno1 austera nella figura ed ombreggiata da' capelli la fronte1 fronte com torva1 come ebbe a cantare ,ovidio1 che ho gi citato4 ,venendo ora alla materialit o forma e disposizione delle parti architettoniche di un teatro tragico1 non potrei che riferirmi a quanto mi accadde di dire nel capitolo precedente1 perocch teatro comico e teatro tragico si somigliassero quasi in tutto4 ,le differenze ho gi del pari notate1 e son minime2 l',odeum pi spesso1 il qual era d'origine greca1 soleva esser coperto4 ,laonde vengo difilato al ,teatro ,tragico pompejano4 ,anche quella descrizione che particolarmente ho fatta del teatro ,comico1 mi abbrevia il cmpito della descrizione del gran ,teatro1 o ,teatro ,tragico di ,pompei2 perocch suppergi si avrebbero a dire le medesime cose1 da che e la distribuzione delle parti e l'ordinamento e i locali si rassomiglino1 come anche molto simili gli scopi4 ,non noter adunque che quelle specialit che lo differenziano1 a scanso d'inutili ripetizioni1 non lasciando anzi tutto di prender atto del nome del suo architetto1 quale ci fu tramandato da un'iscrizione ch'era in una muraglia attinente al teatro ed oggi trasferita al ,museo ,nazionale e che suona cos3 ,,martorius ,m 4 ,l 4 ,,primus ,,architectus#fh4 ,il teatro ,tragico era situato sul declivio di una collina1 sulla sommit della quale si trova il lungo e vasto portico accommodato a ricevere gli spettatori in caso di pioggia1 potendo all'uopo anche servire di passeggio1 e di lizza per gli esercizi ginnastici4 ,a differenza del ,comico1 era esso scoperto al pari dell'anfiteatro e della pi parte dei teatri d'allora1 massime di ,roma2 onde notai come particolarit quella dell',odeum pompejano d'essere stato coperto1 riferendo anzi a prova l'iscrizione che l'attesta1 ma che d'altronde non pu dirsi che fosse l'unico nella ,campania1 avvertendoci ,stazio che pur in ,napoli1 dei due teatri1 l'uno fosse coperto e l'altro no1 in quel verso3 ,et geminam molem nudi1 tectique theatri#fi4 ,non per che il ,teatro ,tragico esponesse cos gli spettatori all'incommodo1 non lieve in quella parte d',italia1 in cui l'estate precoce1 de' vivi raggi del sole2 avvegnach si fosse presto ricorso alla invenzione di un mezzo per ovviare al grave inconveniente1 nel velarium1 che vi veniva disteso al disopra2 lo che praticar solevasi anche ne' giuochi dell'anfiteatro1 come a suo luogo vedremo1 riportando anzi1 come far1 il tenore di alcuni affissi che annunziando al popolo gli spettacoli1 lo avvisavano1 a maggior eccitamento di concorso1 che sarebbe tirato sull'anfiteatro il velario4 ,nei teatri della ,campania1 prima che altrove e per conseguenza pur in questo di ,pompei consacrato alla tragedia1 secondo la testimonianza di ,plinio1 venne introdotto l'uso del velarium a coprir il teatro e difendere per tal modo gli spettatori dagli ardori del sole2 e come che esso richiedesse servizio di cordami e si componesse di tele quali si usavano per le vele de' navigli1 e che anzi se ne conservasse perci loro il nome1 cos a distenderlo servivansi d'ordinario di marinaj4 ,questa commodit1 che avrebbe dovuto essere come salutare universalmente accolta1 venne invece biasimata in ,roma1 chiamandola effeminatezza campana1 quando ,quinto ,catulo ve l'import1 siccome leggiamo in ,valerio ,massimo3 ,quintus ,catulus imitatus lasciviam primus spectantium concessum velorum umbraculis texit#gj1 e quello stupido mostro di ,caligola1 al dir di ,svetonio1 recavasi a diletto di far ritirare improvvisamente il velario e costringere gli spettatori a rimanere a capo scoperto esposti alla pi cocente sferza canicolare#ga4 ,ma se nella ,campania s'era ritrovato questo eccellente1 quantunque calunniato1 espediente contro la sferza canicolare1 sappiam per da ,marziale1 che assai spesso esso tornasse inutile affatto in ,roma al teatro di ,pompeo1 per l'imperversare del vento4 ,ma se cos in ,roma1 che sar stato allora in ,pompei8 ,sedendo la citt in riva al mare1 era pi che mai esposta alla furia di esso4 ,il ,poeta che protestava1 nell'epigramma dal titolo ,causia1 cio il cappellino usato nel teatro di ,pompeo1 ch'ei conserverebbe il suo cappello in testa3 ,in ,pompejano tectus spectabo theatro ,nam populo ventus vela negare solet#gb1 senza volerlo1 ci lasci ricordato che a' quei giorni anche in teatri scoperti fosse della buona creanza lo starsene a capo nudo4 ,giulio ,cesare spinse la propria prodigalit fino al punto di volere in una festa magnifica data al popolo romano1 che disteso fosse il velario di seta sull'anfiteatro e si sa che la seta si vendesse allora a peso d'oro4 ,anche ,nerone ordin un velario di porpora1 i cui ricami d'oro rappresentavano il carro del ,sole1 circondato dalla ,luna e dalle ,stelle4 ,pare del resto che un certo lusso fosse entrato poi sempre ne' teatrali velarj1 n pi si componessero1 come nelle origini1 di semplici e grezze tele di navi1 se ,lucrezio1 nel suo poema ,de ,rerum ,natura1 ingegnosamente descrive a lungo il giuoco dell'ombra colorata prodotta dai variopinti velarj1 cos che non mi so trattenere dal qui riferirne il brano ch'io dispicco al ,,iv libro3 ,nam certe iaci1 atque emergere multa videmus ,non solum ex alto1 penitusque1 ut diximus ante2 ,verum de summis ipsum quoque spe colorem3 ,et vulgo faciunt id lutea1 russaque vela1 ,et ferrugina1 cum magnis intenta ,theatris1 ,per malos volgata1 trabeisque1 trementia flutant4 ,namque ibi consessum cave subter1 et omnem ,scen speciem1 ,patrum1 ,matrumque1 ,deorumque ,inficiunt2 coguntque suo fluitare colore3 ,et quanto circum mage sunt inclusa ,theatri ,mnia tam magis hc intus perfusa lepore ,omnia conrident1 conrepta luce diei#gc4 ,n1 a temprare l'ardore della stagione1 usavasi nel teatro tragico di ,pompei del velario soltanto3 ma ben anco d'altro curioso trovato1 che scaltrir il lettore del quanto fossero innanzi i nostri maggiori negli artifizj dilicati4 ,nella parte superiore del teatro1 oltre l'emiciclo1 evvi una specie di torre che figura tonda nel teatro e quadra al di fuori1 in cui stava un serbatojo d'acqua derivata dal ,sarno1 che serviva ad inaffiare e rinfrescare teatro e spettatori1 facendola scendere in minutissima pioggerella1 o spruzzaglia1 a mo' di rugiada4 ,stando a ,valerio ,massimo che lasci scritto3 ,cnejus ,pompejus ante omnes aqu per semitas decursu stivum minuit fervorem#gd1 sarebbe stato questo valoroso capitano il primo che avesse ad introdurre l'anaffiamento delle vie a diminuzion di caldura e di polverio ed additasse cos il bene dell'evaporazione3 facile ne era allora l'applicazione a' luoghi di trattenimento1 massime ne' teatri1 ne' quali1 per esservi rappresentazioni mattutine e nel pomeriggio1 vi si rimaneva tanta parte del giorno4 ,la ricercatezza venne spinta dipoi a mescere a quell'acqua1 onde rinfrescavansi i teatri1 anche odorose essenze1 e massime di zafferano allora in voga ed a mezzo di tubi1 disposti dentro de' muri4 ,esse venivano quindi sprizzate fuori1 giusta quanto si legge nella nonagesima epistola di ,seneca3 ,hodie utrum tandem sapientiorem putas qui invenit quemadmodum in immensam multitudinem crocum latentibus fistulis exprimat#ge4 ,queste pioggie d'essenze1 che ,antonio ,musa1 il celebre liberto e medico di ,augusto e amico di ,virgilio1 presso ,seneca1 appella odoratos imbres1 pioggie odorose1 e ,marziale nimbos1 nimbi2 pi comunemente chiamavansi sparsiones1 nome anche comune alle liberalit che facevano i principi al popolo2 ma come gi erano stati di molti che austeramente avevano rimproverato di mollezza campana l'invenzion del velario1 pur furono a pi ragione di quelli che a ricordo di virt e sobriet antica1 rinfacciassero alla loro et queste effeminate invenzioni4 ,e ,properzio fra gli altri1 nella sua ,elegia1 in cui accenna a un grandioso tentativo poetico sui fasti di ,roma antica sventato dai consigli di un indovino forestiero1 che lo ricondusse ai suoi canti d'amore1 ha questo distico3 ,nec sinuosa cavo pendebant vela theatro1 ,pulpita solemni non oluere croco#gf4 ,egual concetto modulava ,ovidio nell',ars amandi in questo distico3 ,tunc neque marmoreo pondebant vela theatro1 ,nec fuerant liquida pulpita rubra croco#gg4 ,ma poich sono a dire delle varie costumanze del teatro1 non ommetter quella che ci rivela ,marziale1 nel deridere in un suo epigramma un cotale che ei noma ,orazio1 solito a comparire vestito indecentemente il giorno degli spettacoli4 ,ecco l'epigramma3 ,spectabat modo solus inter omnes ,nigris munus ,horatius lacernis1 ,cum plebs1 et minor ordo1 maximusque ,sancto cum duce candidus sederet1 ,toto nix cecidit repente coelo1 ,albis spectat ,horatius lacernis#gh4 ,quando adunque l'inverno1 o l'inclemenza della stagione lo consigliava1 essendo i teatri scoperti1 non si lasciava tuttavia di andarvi1 ma s'avea cura di avvolgersi in bianchi mantelli di grossa lana denominati lacern1 e quest',orazio il ,poeta mette in canzone perch fosse andato al teatro con una lacerna nera2 ma la neve inopinatamente fioccata in copia aveala resa bianca siccome le altre4 ,ora i bianchi mantelli di finissimo cascemiro ricoprono soltanto le nivee spalle delle nostre eleganti signore allorch traggono a' teatri principali1 od anche a serate di gala4 ,se non che pu credersi un abuso questo di portar mantello in teatro1 se un senso lato vuolsi dare al seguente passo di ,svetonio nella ,vita d',augusto3 ,ac visa quondam pro concione pullatorum turba1 indignabundus et clamitans3 ,en1 ait1 ,romanos1 rerum dominos1 gentemque togatam8 ,negotium dilibus dedit1 ne quem posthac paterentur in foro circove nisi positis lacernis1 togatum consistere#gi2 ma credo che il divieto d',augusto non riguardasse che i soli mantelli neri4 ,io ho detto emiciclo1 parlando del corpo dell'edificio ov'erano gli spettatori1 ossia della cavea1 oltre la quale eravi la torre del serbatojo d'acqua2 ma pi propriamente la cavea del teatro tragico non aveva la figura d'emiciclo1 ma piuttosto di ferro da cavallo ed era del diametro di #fh metri e si calcola aver potuto contenere da cinquemila spettatori4 ,gli scaglioni della cavea1 gradus1 e che noi diremmo gradinata1 erano in numero di ventinove1 tutti di marmo bianco divisi in tre piani1 moeniana1 da due precinzioni o intervalli1 detti anche baltei o cingoli1 dal loro scopo1 e questi pure divisi in cinque scale1 scal1 itinera1 di cui ciascuno scaglione formava due gradini1 ripartiti in cinque cunei2 oltre due altre parti1 le quali non sono ordinarie ne' teatri1 ma variet speciale di questo e che sono di forma rettangolare1 una per fianco e terminanti in due tribune riservate1 nell'una delle quali si trovarono anche gli avanzi di una sedia curule4 ,queste tribune1 o spartimenti1 hanno ciascuna un ingresso particolare1 che mette sul portico di dietro1 per una scala separata4 ,il primo ordine della cavea aveva cinque scaglioni1 venti ne aveva il secondo e quattro il terzo4 ,sul primo scaglione del secondo ordine eranvi incastonate lettere di bronzo formanti questa iscrizione3 ,m 4 ,,holconio 4 ,m 4 ,f 4 ,,rvfo ,,ii 4 ,,vir 4 ,i 4 ,d 4 ,,qvinqviens ,,iter 4 ,,qvinq 4 ,,trib 4 ,m 4 ,a 4 ,p 4 ,,flamini 4 ,,avg 4 ,,patr 4 ,,col 4 ,d 4 ,d 4#hj ,al medesimo personaggio1 cio a ,marco ,olconio ,rufo figlio di ,marco1 ed a ,celere ,olconio esiste altra iscrizione sulla scena1 da cui manifesta come a loro spesa fossero stati eretti a decoro della colonia una cripta1 che la summentovata torre quadrata onde conservare l'acqua pel teatro1 un tribunale1 che quello sulla via del tempio di ,iside in seguito a' propilei del ,foro ,triangolare1 di cui ho gi parlato a suo luogo1 e questo teatro3 ,,mm 4 ,,holconi ,,rvfvs ,,et ,,celer ,,cryptam ,,tribvnal ,,theatrvm ,s 4 ,p 4 ,,ad ,,decvs ,,coloni#ha4 ,benemerita la famiglia degli ,olconj di ,pompei e della colonia per tante publiche opere1 terr conto pur di questa iscrizione ritrovata in questo teatro1 allo stesso ,m4 ,olconio ,celere dedicata e scolpita in marmo3 ,m 4 ,,holconio ,,celeri ,d 4 ,v 4 ,s 4 ,d 4 ,,qvinq 4 ,,designato ,,avgvsti ,,sacerdoti#hb4 ,sotto la seconda cavea dovevano trovarsi tre statue1 delle quali due esser dovevano indubbiamente degli ,olconii1 ,celere e ,rufo1 alla cui spesa erasi eretto il teatro4 ,una particolarit poi offre l'orchestra del teatro tragico in un piedistallo1 o piuttosto altare1 su cui1 a norma della costumanza greca1 -- e della ,grecia molti usi osservavansi1 pi che altrove dell'orbe romano1 in ,pompei1 -- sacrificavasi a ,bacco prima di dar principio allo spettacolo4 ,chiamavasi con greco vocabolo thymele o thimela1 1 e serviva altres ad altri usi1 come anche di monumento funebre1 o di qualunque altro oggetto richiesto nella rappresentazione drammatica1 nascondeva il suggeritore che stava di dietro1 mentre il suonatore di flauto 7tibicen7 e qualche volta il capo del coro prendevan posto su quello4 ,in un teatro strettamente romano non v'era thymele1 perch ivi l'orchestra fosse interamente destinata ad accogliere gli spettatori1 al pari della nostra platea#hc4 ,al sommo di ciascuna sala eranvi le porte1 vomitoria1 cui si giungeva per mezzo di corridoi e scale praticate internamente4 ,il proscenio presenta sette nicchie semicircolari per i tibicini e nella parte anteriore corre tutto per il lungo quella cavit dell'hyposcenium1 da cui sorgeva l'aulum1 o sipario della tragedia4 ,altre particolarit non si notano che il ,gran ,teatro distinguano dall',odeum1 ove non s'eccettui la prospettiva della scena ch'era costituita da tre ordini di colonne1 l'uno sull'altro1 con eleganti basi e capitelli di marmo e sei statue saviamente collocate4 ,sembra che anche questo publico edificio fosse stato ben danneggiato dal tremuoto del #fc e che si trovasse nel momento della catastrofe del #gi in istato di riparazione1 perocch la scena che evidentemente doveva essere rivestita di marmi ed altre decorazioni1 se ne presenti ora affatto spoglia4 ,delle tre porte ordinarie che la scena si aveva1 e che qui sono maestose1 aperta quella di mezzo1 secondo l'uso1 nel fondo di un emiciclo1 chiamavasi regia1 perch di l uscivano i principali personaggi della tragedia3 le due laterali appellavansi hospitalia4 ,fiancheggiano la porta di mezzo due nicchie che contenevano le statue di ,nerone e di ,agrippina4 ,piacemi finalmente tener conto di ci che afferma il ,rosmini nella sua ,dissertatio ,isagogica1 altre volte da me citata1 che cio questo teatro fosse stato aperto al publico1 od almeno dedicato ad ,augusto nell'anno vigesimosecondo del tribunato di questo imperatore#hd4 ,frammenti di statue di marmo1 lapidi con iscrizioni1 tegole ed embrici1 e pezzi di legno carbonizzati si rinvennero dalla parte del ,foro ,triangolare1 e il complessivo giudizio che dalle interessanti reliquie dato di formulare1 pu sicuramente mettere in sodo che a questo loro teatro avessero i ,pompejani ad aggiungere grande importanza1 se gli ,olconj vi credettero portare enormi dispendj2 tanta vi pare la magnificenza e la perfezione dell'arte4 ,quali fossero le tragiche composizioni che a questo teatro venissero rappresentate cerchiamo ora coll'usata rapidit d'indagare4 ,se ci fosse lecito di mettere il teatro pompejano a fascio cogli altri teatri d',italia1 mi trarrei presto e facilmente d'impegno1 dicendo che a siffatto teatro si rappresentassero1 n pi n meno che ai teatri di ,roma1 le tragedie de' latini scrittori1 e mi avverrebbe allora di ricordare i nomi de' pi celebrati poeti2 ma gli scavi ed oggetti teatrali rinvenuti mi impongono obblighi maggiori4 ,sappiamo che ,andronico lasci diciannove tragedie1 comunque appena qualche frammento sia rimasto superstite e giunto fino a noi1 e di questo autore ho gi parlato altrove abbastanza3 egual numero ne lasci ,marco ,pacuvio1 e ,quintiliano le loda per profondit di sentenze1 nerbo di stile1 variet di caratteri1 sebbene la critica moderna pi severa1 nel poco che ci pervenuto1 giudichi non esser concesso ravvisare che liberissime imitazioni in istile oscuro e senza armonia4 ,lucio ,accio alla sua volta ne compose e raffazzon di molte1 fra cui il ,bruto e il ,decio1 soggetti patrizi che recitavansi ancora ai tempi di ,cicerone e pi volontieri venivano lette1 e dell',atreo1 che ,gellio scrisse aver ,accio1 giovanetto ancora1 letto in ,taranto a ,pacuvio1 pur lodandolo di grandiose e solenni cose scritte1 non gli tacque di altre sembrargli dure alquanto ed acerbe2 al che avesse a rispondergli3 non dolere ci a lui1 e trarne anzi auspicio di buon avvenire1 per accader degli ingegni quello che delle mele1 che1 se nate agre e dure1 divengono poscia tenere e succose2 ma se spuntino tenere e succose1 col tempo1 non mature ma vizze si rendano e corrotte#he4 ,di ,gneo ,nevio campano gi dissi nel precedente capitolo del pari2 ora ricorder ,quinto ,ennio ,calabrese1 che scrisse tragedie e commedie non poche1 che predicava di s aver ereditato l'anima di ,omero1 ,cassio ,severo1 ,varo da ,cremona e ,c4 ,turrano ,graecula rammentati1 a cagion d'onore1 da ,ovidio1 come autori di buone tragedie#hf2 ma pi vorrei intrattenermi di ,asinio ,pollione1 che fu riconosciuto siccome il pi celebre tragico latino3 ma che dirne1 se nulla di lui1 come degli altri sunnominati1 sopravisse8 ,istessamente della ,medea1 che si sa avere scritto ,ovidio stesso1 della quale egli nel libro secondo ,dei ,tristi1 dopo avere ricordato i libri dei ,fasti1 i sei ultimi dei quali o non iscrisse1 come crede il ,masson1 o andarono perduti1 soggiunge3 ,et dedimus tragicis scriptum regale cothurnis3 ,quque gravis debet verba cothurnus habet#hg4 ,di questa tragedia non sussistono infatti che il seguente verso riferito da ,quintiliano3 ,servare potui1 perdere num possim rogas8#hh4 e l'emistichio seguente ricordato da ,seneca il ,vecchio1 nella terza ,suasoria3 ,feror huc illuc1 ut plena ,deo#hi4 ,se non che1 oltre la ,medea1 pi altri lavori sembra che ,ovidio abbia scritto pel romano teatro2 fra i quali certo la ,guerra de' ,giganti1 com'ei ce ne avverte nell'elegia ,i degli ,amori3 ,ausus eram1 memini1 clestia dicere bella ,centimanumque ,gygen2 et satis oris erat#ij4 ,si gloria egli stesso che molte volte fossero rappresentate anche alla presenza d',augusto#ia1 e continuassero a rappresentarsi con grande concorso anche dopo il suo bando#ib4 ,n di pi posso dire del ,tieste di ,vario1 che a giudizio di ,quintiliano cuilibet ,grcorum comparari potest#ic1 e che ,orazio nell',arte ,poetica mette con ,virgilio a paro4 ,alcune tragedie1 gonfie di declamazioni e mancanti di quel che appunto costituisce il dramma1 che l'azione1 raccolte in volume1 vengono tuttavia spacciate sotto il nome di ,lucio ,anneo ,seneca da ,cordova4 ,esagerazioni1 passion falsa1 caratteri atroci1 furori1 situazioni improbabili sono difetti comuni a queste composizioni1 alle quali non ponno tuttavia negarsi ben coloriti racconti1 spesso maschii concetti e qualche buona sentenza1 laconiche e concettose parole4 ,nella ,medea1 a cagion d'esempio1 quando la nutrice la compiange perch pi nulla le sia rimasto3 ,abiere ,colchi2 conjugis nulla est fides2 ,nihilque superest opibus e tantis tibi1 ,medea fieramente risponde3 ,medea superest#id4 ,nell',ippolito1 ,teseo chiede a ,fedra qual delitto creda dover ella colla morte espiare3 ,quod sit luendum morte delictum1 indica4 ,fedra risponde3 ,quod vivo#ie4 ,curioso poi nel ,coro de' ,corintj della ,medea trovar vaticinata la scoperta di un nuovo mondo1 quattordici secoli1 cio1 prima che ,cristoforo ,colombo facesse quella dell',america3 ,venient annis ,scuta seris1 quibus ,oceanus ,vincula rerum laxet1 et ingens ,pateat tellus1 ,tethysque novos ,delegat orbes2 nec sit terris ultima ,thule#if4 ,n qui tutti furono i tragici romani1 tra i quali si vuol perfino annoverare ,mecenate1 l'amico e protettore di ,virgilio e d',orazio1 ed abbench si persista dai dotti a ritenere che ,roma non abbia avuto tragedie2 pure io reputo che tale sentenza unicamente debba intendersi nel senso che la romana storia non abbia prestato forse i subbietti eroici come la greca1 alla quale pur tolsero per la pi parte i proprj coloro che scrissero tragedie nella lingua del ,lazio1 e che per non sia riuscita a lasciare1 come la greca1 traccie luminose4 ,ma io non torr1 a tale riguardo1 la mano al ,nisard1 che le cause ne indag ne' suoi tudes sur les moeurs et les potes de la decadence1 trattando appunto di ,seneca4 -- ,i subbietti di questo poeta1 noter ad ogni modo1 ed a rincalzo di questa osservazione1 che all'infuori dell',octavia1 sono tutti eroici greci1 che tali sono appunto la ,medea e l',hippolitus succitati1 l',hercules furens1 ,thiestes1 ,thebais1 dipus1 ,troas1 ,agamemnon ed ,hercules tus4 ,ecco come il sullodato ,nisard riassume le cause per le quali ,roma non ebbe tragedie3 ,n il dramma per altro motivo l'opera letteraria pi indigena e pi originale d'esso paese1 se non perch non pu essere fatto senza il popolo1 e perch il popolo deve discuterlo in pieno teatro4 ,roma non ebbe dunque drammi1 perch non ebbe vero popolo4 ,senza il popol pu esser creata una bella letteratura d'imitazione1 ma non il dramma1 e questo lo prov appunto la ,roma aristocratica4 ,seminando il suo vero popolo su tutti i campi di battaglia1 essa perdette una delle pi belle glorie dello spirito umano1 quella del dramma1 ma ebbe in compenso la gloria di vincere il mondo1 e qui ebbe assai di che compensarsene4 -- ,in conclusione1 un dramma nazionale era impossibile a ,roma2 e quanto alla bella e patetica tragedia di ,atene1 che sarebbe venuta a fare in mezzo ad un popolo di usuraj e di soldati1 con tutte quelle delicatezze d'arte che inebbriavano la colta popolazione di ,atene8 ,che interesse potevano prendere quelle turbe ardenti1 e senza gusto1 per uomini della leggenda omerica1 per la caduta delle antiche monarchie1 per quegli incesti1 per quegli assassinj1 che eccedettero le forze umane1 delitti comuni agli ,dei ed agli uomini1 che le giurisdizioni della terra non possono punire8 ,che piet potevano esse sentire per que' figli maledetti1 per que' sovrani ciechi ed erranti1 per quelle vergini sospese alle braccia de' vecchi1 o chinate come statue sull'urne funerarie1 o di loro mano componenti nel sepolcro il corpo d'un fratello1 e sempre conservando in mezzo delle pi dolorose prove la grazia e la bellezza1 senza aver mai quelle lagrime moderne che solcano le guancie ed insanguinano gli occhi1 n quelle smorfie di dolori la cui invenzione risale a ,seneca8 ,e se la tragedia trapiantata cos dalla ,grecia sul teatro di ,roma1 avesse saputo1 come l'epopea1 imitata da ,virgilio1 e come l'ode imitata da ,orazio1 riprodurre nella bella lingua latina tutte le armonie e le grazie della lingua d',atene1 che noja non avrebbe dato questa musica dell'anima a' sensi avvezzi al pugilato ed ai combattimenti di bestie1 abbrutiti dalla vista del sangue grondante sotto i colpi del cesto o dei corpi lividi per le ammaccature1 e che prestava l'orecchio assai pi volontieri agli urli degli orsi che al ritmo delle strofe alate che rapivano il popolo di ,atene e l'aristocrazia di ,roma8 ,lance1 nelle sue ,vindici roman tragedi#ig1 raccolse1 ci malgrado1 frammenti di ben quaranta tragici4 ,otto ,ribbeck#ih public del pari ,tragicorum romanorum reliqui3 ma nondimeno la tragedia latina1 come dissi test1 rest di molto addietro dalla greca1 i cui capolavori1 che noi italiani abbiamo egregiamente tradotti da ,felice ,bellotti1 rimarranno sempre1 infin che vivr ombra di letterario gusto1 meritamente ammirati4 ,queste tragedie tutte del teatro latino1 pi che naturale che al ,teatro di ,pompei venissero rappresentate2 ma pare altres che a' greci autori chiedessero col le opere e si rappresentassero sulle scene pompejane e nel loro originale le tragedie pi cospicue de' greci poeti4 ,gi una delle tre tessere teatrali d'avorio che furono rinvenute negli scavi1 quella1 cio1 che offre da un lato l'immagine in rilievo di un anfiteatro con il pegma nel centro1 vedemmo come nel rovescio portasse l'indicazione del posto1 a cui apriva l'ingresso1 in caratteri greci1 e forse una tale particolarit potrebbe essere un indizio che quella tessera1 diversa dall'altra che porta caratteri latini e che annunzia la commedia di ,plauto1 fosse in caratteri greci perch greco lo spettacolo2 non altrimenti che si usa da noi1 lorch si rappresenta la commedia francese1 che affissi1 programmi e biglietti sono nella stessa lingua composti e distribuiti4 ,ma pi che questa1 valse di prova ad altri la tessera portante pure nel rovescio parole greche1 che si pretesero leggere per 1 cio di ,eschilo2 con che si volle inferire che nelle citt della ,campania si rappresentassero ancora le tragedie del pi antico tra i sommi tragici greci nel loro nativo idioma4 ,ora1 poich sono a dire di quella tessera1 credo fornire la diversa interpretazione di chi1 esaminate altrimenti le parole del rovescio greche ed indagato il disegno del gettone1 volle conchiudere significar esso invece la tessera dell'infimo posto4 ,negli oggetti confusi che vi son rappresentati si pu distinguere una porticella alla quale si giunge per una scaletta ed alquante barriere a croce1 ci che parve a ,barr1 continuatore di ,mazois#ii1 indicare la galleria di legno1 od altrimenti l'impalcato che erigevasi sulla sommit delle mura degli anfiteatri o teatri1 pari al loggione dei teatri moderni4 ,ci ritenuto e considerando che le parole greche del rovescio sono scritte testualmente cos3 ,c 4 1 vale a dire con un punto nel mezzo1 mal si potrebbe allora sostenere che si debba ravvisarvi il nome di ,eschilo4 ,forse ,c potrebbe essere l'abbreviatura di 1 posto cattivo1 potrebbe essere la forma scorretta di 1 di legno1 ed indicare allora l'ultimo banco destinato agli schiavi1 alle cortigiane ed alla plebe4 ,ma per tornare all'argomento delle rappresentazioni greche1 assai verisimile che esse potessero aver luogo massime ne' teatri della ,campania1 dove la lingua greca invece rimase1 pi che in ,roma1 conosciuta e pi popolare2 n rado che pur oggid nelle citt e paesi dell'antica ,magna ,grecia si oda tuttavia l'antico linguaggio materno4 ,e notisi che nelle agiate famiglie romane la lingua greca costituiva la base della educazione1 come il latino e il greco furono della nostra4 ,i giovani si esercitavano a composizioni nel greco idioma ed erano incamminamento a maggiori4 ,han tratto a quest'uso i seguenti versi di ,persio3 ,ecce modo heroas sensus afferre videmus ,nugari solitos grce#ajj4 ,la forma da ultimo de' teatri pompejani che ho descritto s'accosta meglio al modello greco che al romano3 prova questa eziandio che le antiche tradizioni vi si mantennero e si rivelarono in tutto4 ,questi cenni1 comunque specialmente riguardino il teatro tragico di ,pompei1 riassumono a un di presso le condizioni pure generali del teatro romano4 ,mancherebbe di dire ora qualcosa intorno agli attori e vi soddisfar con brevi parole4 ,ho gi detto1 parlando del ,teatro ,comico1 a qual classe essi per lo pi appartenessero e in che sprezzo dalle leggi e dalla societ fossero tenuti3 ma non fu sempre cos4 ,l'arte drammatica progred2 spesso autore ed attore non furono che una persona sola1 e l'ingegno seppe anche vincere spesso i pregiudizj4 ,batillo e ,pilade1 ,esopo e ,roscio conseguirono1 come attori1 celebrit2 dal nome di quest'ultimo anzi ancora designata l'arte dell'agire sulle scene3 arte di ,roscio1 egli avendo pel primo abbandonata la maschera2 onde l'effetto e l'espressione divennero di lunga mano maggiori4 ,fu a riguardo di questi nomi e dell'eccellenza loro1 che a distinguerli dagli altri1 non vennero pi detti istrioni1 e fu per avventura merc codesta1 che direi riabilitazione1 che1 scostandosi dal greco costume1 il quale inibiva alle donne il prodursi sulle scene1 ,roma ebbe anche attrici1 e celebrata fra tutte and meritamente ,dionisia4 ,fu agli insegnamenti di ,roscio che l',oratore ,romano apprese il gesto a secondare pi efficacemente l'arringa1 e1 divenuti poi entrambi amici1 gareggiarono tra loro a chi meglio sapesse esprimere un pensiero1 questi colla parola1 quegli col gesto4 ,anche ,esopo1 il quale volle essere attore unicamente tragico1 fu nell'intimit di ,cicerone1 e gi rammentai come egli salutasse dalla scena il richiamo in patria di questo gran cittadino ed insuperato oratore4 ,ed ,esopo e ,roscio alla lor volta non mancavano poi d'intervenire al loro ogni qualvolta si fosse agitata alcuna causa interessante per istudiarvi i movimenti dell'oratore1 del reo e degli astanti4 ,non fu per questo che ,giulio ,cesare credesse di compiere atto di tirannide inqualificabile1 come noi giudichiamo adesso1 quando costringeva ,siro e ,laberio di patrizio casato a montar sulle scene4 ,laberio1 vero1 si lagn della violenza in un suo prologo che ,macrobio ci ha conservato2 ma tenutosi conto delle condizioni della societ d'allora1 forse fu incentivo al despota la particolare attitudine alle scene di questi uomini1 che infatti si resero famosi nell'arte imposta loro4 ,anche di ,siro1 come gi notai nell'antecedente capitolo1 ci vennero conservate alquante sentenze morali1 che teneva in serbo per intromettere all'occasione in quelle composizioni1 nelle quali1 se comiche1 assai spesso sapevano improvvisare felicemente il dialogo#aja4 ,cos alle sceniche rappresentazioni il publico appassionandosi1 si poterono vedere attori e attrici venire retribuiti largamente e montare in ricchezza e possanza4 ,sappiam di ,roscio che ricevesse all'anno cinquecento sesterzi grossi1 che vorrebbero dire centomila lire de' nostri tempi2 di ,esopo che lasci1 morendo1 a suo figlio1 il pingue gruzzolo di quattro milioni di lire1 in onta ch'egli avesse menata splendidissima vita1 e permettergli il bizzarro capriccio di ammanire a s ed agli amici suoi un manicaretto di perle4 ,perocch rammenti ,plinio1 che questo ,clodio1 figlio di ,esopo1 prima di ,cleopatra1 avesse voluto un giorno esperimentare qual gusto avessero le perle1 e in un festino ne mangi parecchie di eccessivo prezzo4 ,il gusto gli and maravigliosamente a genio e per non essere solo ad assaporarne le delizie1 ne fece stemprare altre a' suoi convitati1 fra le quali la grossa perla strappata all'orecchia di ,metella1 l'amante sua#ajb4 ,anche la summentovata ,dionisia1 per una sola stagione1 ottenne mila sesterzj grossi1 o dugentomila lire4 ,non facciamo noi dunque le meraviglie de' lucri ingenti della ,rachel e della ,ristori1 le somme attrici del nostro tempo1 n delle favolose somme concesse alle agili gole delle nostre prime donne di canto4 ,i lauti emolumenti1 che si pagavano a' migliori artisti1 son gi prova di per s che dovessero essere determinati dal favore che si godevano nel pubblico2 ma questo aveva altri modi ad estrinsecarlo1 quelli stessi1 cio1 che abbiam pur di presente4 ,eran essi gli applausi ed i viva1 il gitto di fiori e di corone1 e i doni2 come i sibili1 i gesti di scorno1 gli urli ed altre violenze notavano la disapprovazione4 ,quest'argomento ch'io non tocco1 per l'economia della mia opera1 che di volo1 sugger materia a ,francesco ,bernardino ,ferrario ad un volume in quarto di oltre quattrocento pagine1 che tolto il titolo ,de ,acclamationibus et plausu vide la luce in ,milano il #afbg4 ,nicola ,alianelli1 buon letterato napoletano1 ne spigol quanto a lui parve per adornarne alcuni articoli interessanti ch'ei diede in luce nella ,rivista ,teatrale ,l',arte 7riputato giornale napoletano71 nel passato anno #ahgj sotto il titolo ,dell',antico ,teatro ,romano e che1 sciente forse del come io incombessi a quest'opera su ,pompei1 volle cortesemente regalarmi1 di che son lieto di rendergliene pubblicamente i dovuti ringraziamenti4 ,ed io di taluna di queste notizie1 pi che del volume del ,ferrario1 mi varr alla mia volta per quel poco che ne devo qui dire4 ,fra ,plauto e ,terenzio1 sappiamo che il popolo accordasse le sue predilezioni al primo1 spesso anzi al secondo riserbando le sue disapprovazioni1 od almeno non concedendo quella larghezza di plausi che pur avrebbe dovuto meritarsi4 ,n' una causa certissima che ,plauto si avvantaggiasse meglio dell'idioma popolare e per ne fosse meglio dal suo uditorio capito3 ,terenzio1 di latinit pi castigata1 s'aveva l'approvazione dell'aristocrazia1 e il popolo1 che poco intendeva1 gli era anche poco propizio e gli volgeva sovente le spalle4 ,ad ogni modo vediamo1 sia ne' prologhi1 che nei congedi delle loro commedie1 da entrambi fatto appello all'attenzione indulgente ed agli applausi4 ,plauto1 a cagion d'esempio1 nella ,cistellaria1 prega gli spettatori di applaudire secondo le costumanze degli antichi1 more majorum4 ,nella ,casina1 si raccomanda agli stessi di dargli colle mani la debita mercede1 manibus meritis debitam mercedem4 ,terenzio pure chiude l',andria1 l',eunuco1 l',ecira1 e tutte insomma le sue commedie col solito plaudite4 ,in quanto a' ,tragici1 ,cicerone nel libro ,de ,amicitia ci ha lasciato memoria delle voci di plauso clamores1 con cui fu accolta la nobile gara di ,oreste e ,pilade nella tragedia di ,marco ,pacuvio4 ,il gridar euge equivaleva al bravo de' nostri giorni3 quella parola troviamo usata in diverse commedie di ,plauto2 i maggiori entusiasmi1 pi facili per altro nel circo e nell'anfiteatro1 nelle corse1 e nei ludi gladiatorj1 si esprimevano1 come dissi pi sopra1 co' fiori e coi doni1 e coll'agitar delle vesti e delle pezzuole1 od anche alzando i pugni con particolare atteggiamento dei pollici1 come raccogliesi nel seguente passo di ,orazio3 ,fautor utroque tuum laudabit pollice ludum#ajc4 ,n sempre di buona lega erano gli applausi e le altre dimostrazioni d'aggradimento1 n creda per la ,francia1 esser'ella l'inventrice della claque teatrale4 ,pur troppo l'origine di essa nostra1 e rimonta ai tempi de' quali parlo4 ,chi vuol credere1 a mo' d'esempio1 che fossero giusti e ben meritati i plausi dati a ,nerone citaredo e cantante8 ,per lui eran la paura1 l'adulazione e la speranza dell'imperatorio favore che li suscitavano3 come anche quelli dati agli altri istrioni1 al par di lui mediocri o cattivi1 avevano la lor ragione nel prezzo ch'era stato da essi sborsato4 ,udiamo ,marziale3 ,vendere nec vocem ,siculis plausumque theatris#ajd4 ,questo giambo del ,poeta era per ,cinnamo fatto cavaliere per intrighi dell'amante1 da barbiere ch'egli era1 e che non potendo comparir nel foro1 era passato in ,sicilia1 dove gli dice3 non potendo pi vendere il suo plauso nel teatro1 sar costretto ritornare barbiere4 ,cicerone poi racconta al suo ,attico d'aver udito in ,roma un ,antifonte attore1 di cui nessuno pi meschino e sfiatato1 nihil tam pusillum1 nihil tam sine voce#aje1 che tuttavia palmam tulit1 fece furore2 come molto piacque1 valde placuit1 certa ,arbuscula1 attrice d'un merito non superiore4 ,costoro di certo avevano mercanteggiato quel plauso1 che lo stesso ,oratore ,romano1 nell'arringa ,pro ,publio ,sextio1 afferma si comperasse nei teatri e nei comizj4 ,plauto poi nella ,cistellaria ci fa sapere che il choragus1 finita la commedia1 dava a bere agli attori che avevano fatto il loro dovere1 e saranno stati vino e bevande calde4 ,vediamo ora il rovescio della medaglia4 ,lo stesso ,cicerone summentovato1 parlando di ,oreste1 attore1 dice che fu cacciato dal teatro non modo sibilis1 sed etiam convicio1 non coi sibili soltanto1 ma benanco colle ingiurie1 e che se un attore avesse fatto un movimento in aria non in corrispondenza della musica1 od avesse peccato di una sola sillaba1 lo si fischiava e copriva di urli1 exibilatur1 esploditur1 theatra reclament#ajf4 ,cos non mancava ci che or diremmo1 col vocabolo consacrato1 la clique1 e ,terenzio esperiment l'opera d'un partito contrario comitum conventus1 l'odierna consorteria1 massime nell',ecira1 stata a lui fischiata per ben due volte2 ci che per altro non imped che piacesse alla terza volta4 ,ai cattivi attori poi si gettavano1 a segno di sfregio maggiore1 e pomi e noci e talvolta anche pietre1 la quale ultima dimostrazione fu poi dagli edili con ispeciale editto interdetta4 ,siccome poi gli attori erano per lo pi schiavi1 cos come si apprende dalla suddetta ,cistellaria e dall',asinaria di ,plauto1 quando cattivi o svogliati1 venivano a spettacolo finito battuti4 ,ma non bisogna dimenticare1 scrive il sullodato ,alianelli1 un personaggio umile1 modesto1 stretto in una buca1 che niuno plaudisce1 di cui niuna rivista teatrale parla mai1 e che non pertanto necessario1 che deve sempre stare presente a s stesso1 sempre attento4 ,il lettore ha gi capito che parlo del suggeritore4 ,nei teatri romani gli attori imparavano le parti1 n pi n meno che si fa ai tempi nostri1 e perci vi era il suggeritore e si chiamava ,monitor4 ,pompeo ,festo ricorda il monitor come quegli che avverte1 monet1 l'istrione sulla scena1 ed in questo senso ricordato anche da un'iscrizione antica riportata dal ,morcelli nella sua ,dissertazione sulle tessere con annotazioni del dottor ,giovanni ,labus#ajg4 ,dopo tutto1 nel chiudere questo capitolo e quanto interessa il teatro tragico e l'argomento delle sceniche rappresentazioni1 a non perdere di vista il principal subbietto del mio libro1 accenner appena della questione largamente agitatasi fra i dotti che un solo veramente fosse il teatro in ,pompei1 e questo fosse quello che ho finito di descrivere1 sotto la denominazione di teatro tragico1 e che l'altro teatro non fosse gi destinato alla commedia e all'egloga e a musicali rappresentazioni1 ma unicamente l',odeum nella pi stretta sua significazione1 o quanto dire una semplice pertinenza del ,gran ,teatro1 ove si sperimentavano non solo i componimenti1 ma gli attori1 i suonatori1 tibicini e fidicini1 o suonatori di tibia1 di lira e di cetra1 i danzatori1 i coristi e quante persone insomma dovevano prendere parte in tali spettacoli1 prima di esporsi nel gran teatro4 ,trovo ricordato che siffatto argomento sia stato molto illustrato dal signor ,mario ,musamesi1 erudito architetto di ,catania1 nella sua ,esposizione dell',odeo ,greco tuttora esistente nella di lui citt1 e che un estratto di quest'opera con savie osservazioni ed aggiunte sia comparso nel ,giornale de' ,letterati ,pisani dell'anno #ahbc2 ma n l'opera del ,musamesi1 n questo giornale non essendomi stato possibile di procacciarmi1 n d'altronde presumendo io1 come ho gi pi d'una volta in quest'opera protestato1 di entrare in polemiche archeologiche1 che lascio volontieri ai dotti1 ben diverso essendo l'intento del mio libro1 mi parve di non dovermi discostare dalla opinione pi generalmente accettata che il minor teatro designa come esistente a s e col nome di ,teatro ,comico4 ,illustrazione3 ,anfiteatro di ,pompei4 ,vol4 ,,ii1 ,cap4 ,,xiv4 ,d'altronde1 sempre rispettando le ragioni1 che potranno essere eccellenti e che sono sostenitrici di diversa sentenza1 sembrami che se il minor teatro non avesse dovuto servire che ai soli bisogni ed alle prove del ,gran ,teatro1 non vi sarebbe stato mestieri1 nella costruzione1 di praticarvi tutte le parti1 sia per gli spettatori1 che per gli attori2 perocch1 come pi d'una volta ho in queste pagine osservato1 non escluse le altre minori particolarit attinenti l'assistenza de' magistrati e de' maggiorenti1 i due teatri non differiscono che leggermente tra loro nella forma1 e sensibilmente solo nella capacit e nella magnificenza4 ,la scena allora e l'orchestra avrebbero bastato3 della cavea1 delle tribune e degli altri accessorj1 evidentemente1 destinati al concorso del pubblico1 se ne sarebbe fatto senza4 ,del resto io pure non ricusai al minor teatro pompejano il nome di ,odeum1 congiuntamente a quello di ,teatro ,comico1 perch non ignorassi1 ed avessi anzi a dire1 che se dapprima per ,odeum si intendesse quel piccolo teatro con un tetto convesso costruito da ,pericle in ,atene per gli spettacoli di musica1 stando a quanto ne scrissero ,plutarco#ajh e ,vitruvio#aji4 ,ed ebbi a notare altres come in progresso di tempo questo nome si avesse ad estendere anche in ,italia1 per designare ogni piccolo teatro coperto di un tetto 7tectum71 come in questo senso l'us ,svetonio1 quando nella vita di ,domiziano assicur aver questo ,cesare restaurato un ,odeum#aaj3 ,item ,flavi templum gentis1 et stadium et odeum1 et naumachiam1 e cujus postea lapida maximus circus1 deustis utrimque lateribus1 extructus est#aaa4 ,d'altra parte io ebbi ad ammettere pure che l',odeum pompejano potesse servire non alla commedia soltanto1 ma alle musicali rappresentazioni benanco1 ai concorsi poetici1 alle filosofiche disfide ed agli spettacoli d'inverno4 ,,capitolo ,,xiv4 ,i ,teatri4 -- ,l',anfiteatro4 ,introduzione in ,italia dei giochi circensi -- ,giochi trojani -- ,panem et circenses -- ,un circo romano -- ,origine romana degli ,anfiteatri -- ,cajo ,curione fabbrica il primo in legno -- ,altro di ,giulio ,cesare -- ,statilio ,tauro erige il primo di pietra -- ,il ,colosseo -- ,data dell',anfiteatro pompejano -- ,architettura sua -- ,i ,pansa -- ,criptoportico -- ,arena -- ,eco -- ,le iscrizioni del ,podio -- ,prima ,cavea -- ,i locarii -- ,seconda ,cavea -- ,somma ,cavea -- ,cattedre femminili -- ,i ,velarii -- ,porta ,libitinense -- ,lo ,spoliario -- ,i cataboli -- ,il triclinio e il banchetto libero -- ,corse di cocchi e di cavalli -- ,giuochi olimpici in ,grecia -- ,quando introdotti in ,roma -- ,le fazioni degli ,auriganti -- ,giuochi ,gladiatorj -- ,ludo ,gladiatorio in ,pompei -- ,ludi gladiatorj in ,roma -- ,origine dei ,gladiatori -- ,impiegati nei funerali -- ,estesi a divertimento -- ,i ,gladiatori al ,lago ,fcino -- ,gladiatori forzati -- ,gladiatori volontarj -- ,giuramento de' gladiatori auctorati -- ,lorarii -- ,classi gladiatorie3 secutores1 retiarii1 myrmillones1 thraces1 samnites1 hoplomachi1 essedarii1 andabati1 dimachari1 laquearii1 supposititii1 pegmares1 meridiani -- ,gladiatori ,cavalieri e ,senatori1 nani e pigmei1 donne e matrone -- ,il ,gladiatore di ,ravenna di ,halm -- ,il polpo e il diritto di grazia -- ,deludia -- ,il ,gladiatore morente di ,ctesilao e ,byron -- ,lo ,spoliario e la ,porta ,libitinense -- ,premj ai ,gladiatori -- ,le ambubaje -- ,le ,ludie -- ,i giuochi ,floreali e ,catone -- ,naumachie -- ,le ,venationes o caccie -- ,di quante sorta fossero -- ,caccia data da ,pompeo -- ,caccie di leoni ed elefanti -- ,proteste degli elefanti contro la mancata fede -- ,caccia data da ,giulio ,cesare -- ,un elefante funambolo -- ,l',aquila e il fanciullo -- ,i ,bestiarii e le donne bestiari -- ,la legge ,petronia -- ,il supplizio di ,laureolo -- ,prostituzione negli anfiteatri -- ,meretrici appaltatrici di spettacoli -- ,il ,cristianesimo abolisce i ludi gladiatorj -- ,telemaco monaco -- ,missilia e ,sparsiones4 ,io credo avesse ragione davvero il grande ,oratore ,romano1 quando1 scrivendo ad ,attico1 gli dicesse che delle ventiquattro ville che possedeva quelle di ,tusculo e di ,pompei1 gli andassero meglio a genio3 ,tusculanum et ,pompejanum valde me delectant2 e l'avesse ,fedro1 lo scrittor di favole1 di rifugiarsi in ,pompei dalle ire e persecuzioni di ,tiberio e di ,sejano2 e ,seneca di rammentare a ,lucilio1 come una delle pi care e sorridenti reminiscenze della sua vita il soggiorno fatto nella sua giovinezza1 in questa bella ed allegra citt campana4 ,che avreste voluto infatti di pi8 qui alla salubrit ed alla purezza dell'aere1 alla mitezza e mollezza del clima1 alla feracit della terra1 alla verzura dei monti1 al bell'azzurro del cielo e del mare1 si aggiungevano ricreazioni e diletti d'ogni maniera1 s che nulla si avesse a invidiare per ci alle delizie dell',urbe1 senza per avventura contare gli inconvenienti di essa4 ,noi vi abbiam trovato un ,odeum o teatro per la commedia e per i musicali concerti2 vi abbiam visitato il teatro maggiore per la tragedia3 meco invito ora il lettore ad ammirarvi l'anfiteatro destinato a que' giorni ai ludi gladiatorii ed alle cacce delle belve feroci4 ,gli uno de' pi bei monumenti antichi del genere e se per vastit non da mettersi in concorrenza coll'anfiteatro ,flavio o ,colosseo di ,roma1 n con quelli di ,verona e di ,pola nell',istria che ci rimangono2 poteva tuttavia ben esser capace di ventimila spettatori1 considerevole ampiezza certamente1 se non si perda di vista ch'esso servisse ad una citt che sappiam di terz'ordine e la cui popolazione non poteva eccedere il numero de' trentamila abitanti4 ,prima d'entrarvi meco1 investighiamo1 amico lettore1 insieme le origini di siffatti pubblici e grandiosi ritrovi e dei ludi a cui giovavano essi3 cos buona la storia alla tua lodevole curiosit e all'indole degli studj nostri6 ,io gi avvertii1 sulla fede dello storico padovano1 del come seguisse l'introduzione in ,roma dei ludi scenici3 i circensi erano gi allora in uso2 eranvi anzi venuti co' fondatori della citt stessa1 portati da ,enea e da' suoi compagni1 o se si vuol questa una favola1 da que' guerrieri che1 superstiti dall'eccidio di ,troja1 navigarono ai lidi tirreni4 ,romolo infatti eresse pei medesimi un circo presso al foro2 ,tarquinio ,prisco mur il ,circo ,massimo sul ,palatino1 lungo tre stadj e mezzo1 largo quattro jugeri e capace di cencinquantamila persone4 ,ne altro documento e prova il fatto che pur a' tempi di ,augusto e di ,claudio si celebrassero giuochi in ,roma che venivan detti trojani4 ,virgilio cos li ricorda1 dopo aver descritto ad imitazione d',omero per la morte di ,patroclo#aab1 quelli celebrati in onore di ,palinuro1 il timoniero della nave d',enea caduto dormendo in mare3 ,hunc morem cursus1 atque hc certamina primus ,ascanius1 longam muris cum cingeret ,albam1 ,retulit1 et priscos docuit celebrare ,latinos4 ,quo puer ipse modo1 secum quo ,troja pubes1 ,albani docuere suos2 hinc maxima porro ,accepit ,roma1 et patrium servavit honorem2 ,trojaque nunc1 pueri1 ,trojanum dicitur agmen#aac4 ,e ,tacito1 ne' tempi appunto di ,claudio1 fa egli pure menzione1 negli ,annali1 del ,giuoco di ,troja1 equestre giostra che rappresentavano nobili donzelli a cavallo#aad1 come traduce il ,davanzati4 ,questi giuochi del circo1 essendo altres parte di cerimonie religiose1 attecchir dovevano nelle popolari abitudini di ,roma e la vita guerresca de' suoi cittadini e l'animo temprato a spettacoli efferati1 avevano agevolmente que' giuochi posti in cima d'ogni altro divertimento2 s che si suolesse1 come ho rammentato nel duodecimo capitolo1 dir che la plebe romana si pascesse di pane e di ludi circensi3 panem et circenses4 ,per circo1 secondo l'uso romano1 intendevasi quello spazio di terreno destinato alla corsa4 ,ne' primissimi tempi consisteva esso in una spianata aperta1 intorno alla quale si erigevano de' palchi provvisori in legno per commodo degli spettatori1 a un di presso come possono essere que' tratti di pianura ne' parchi1 nei giardini1 in altre vaste campagne che in ,inghilterra1 in ,francia e pure in ,italia1 su cui si fanno oggid le corse de' cavalli4 ,non si tard guari a costruire un edificio permanente su d'una pianta acconcia1 che per assunse la forma oblunga1 da una parte chiusa da un semicircolo e dall'altra da una costruzione detto oppidum1 o castelletto1 sotto cui erano le carceri1 pel servizio de' cavalli e de' cocchi1 nome serbato tuttavia nelle congeneri costruzioni odierne degli anfiteatri1 che si aprirono eziandio a quegli ippici divertimenti4 ,rich cos descrive quello tuttavia superstite vicino a ,roma1 assai ben conservato1 sulla via ,appia e comunemente conosciuto sotto il nome di ,circo di ,caracalla4 ,un lungo muro basso 7spina7 era costruito in senso longitudinale per mezzo al campo della corsa1 cos da dividerlo come una barriera1 in due parti separate1 ed a ciascheduna delle due estremit era posta una meta 7meta71 intorno a cui i carri giravano2 quella pi vicina alla stalla pigliando nome di meta prima1 la pi lontana di meta secunda4 ,i due lati del circo non sono affatto paralleli l'uno all'altro e la spina non esattamente equidistante da' due lati4 ,forse questo un caso eccezionale3 ed una tale norma di costruzione era seguita solo quando s'aveva un terreno1 come questo1 limitato ad oggetto di fornire il maggiore spazio ai carri a principio della corsa1 quando pigliavano le mosse tutti in riga2 ma quando la meta in fondo era stata girata1 si dovevano trovare schierati piuttosto in colonna che in riga2 e quindi una minore larghezza bastava lungo questo lato del terreno di corsa4 ,per una simile ragione l'ala destra del circo pi lunga della sinistra1 e le stalle sono disposte su un segmento di circolo1 di cui il centro cade esattamente al punto intermedio fra la prima meta e il lato dell'edificio da cui la corsa principiava4 ,l'oggetto di ci era che tutti i carri1 secondo uscivano dalle loro stalle1 potessero avere la stessa distanza da percorrere prima di raggiungere il posto di dove aveva luogo la mossa1 ch'era all'entrata del terreno della corsa1 dove una corda imbiancata 7alba linea7 era tesa a traverso raccomandata a due piccoli pilastri di marmo 7hermulae71 e poi lasciata libera da un lato1 appena i cavalli vi si erano tutti egualmente accostati1 ed il segnale della partenza era stato spiegato4 ,eravi il palco dell'imperatore 7pulvinar7 e quello dal lato opposto si suppone che fosse stato destinato al magistrato 7editor spectaculorum71 a cui spesa i giuochi si davano4 ,nel centro dell'estremit occupata dalle stalle vi era una grande porta1 chiamata porta pomp1 per la quale la processione circense entrava nel circo prima che le corse principiassero1 un'altra era costruita all'estremit circolare chiamata porta triumphalis1 per la quale i vincitori escivano dal circo in una specie di trionfo2 una terza situata sul lato destro chiamata porta libitinensis1 e per essa i cadaveri degli auriga uccisi o feriti erano portati via e due altre erano lasciate proprio vicino ai carceres1 che davano l'ingresso nel circo ai carri4 ,tutti i circhi erano modellati su questo e fu per l'appunto la ragione per la quale ne riportai la descrizione particolareggiata1 perch se ne potesse avere l'idea precisa4 ,quanto all'elevazione interna ed esterna dell'edificio1 un circo nell'esterno era costruito sopra un disegno simile a un di presso a quello de' teatri1 a gradinate di sedili1 divisi in file separate da scale e da pianerottoli4 ,quando si immaginarono gli ,anfiteatri1 de' quali or vado a dire1 i circhi si compenetrarono per lo pi in essi3 corse1 cacce e giuochi gladiatorj vi si trasportarono1 trovandosi pi proprio ed opportuno arringo1 come pi sopra dissi1 tal che si scambiassero quasi sinonimi i rispettivi nomi4 ,ecco perch io pure li verr quind'innanzi promiscuamente adoperando4 ,entrati i ludi circensi1 siccome ebbi del pari a notare diggi1 nelle abitudini e nei gusti della vita romana1 meraviglia perfino come pel migliore servizio dei medesimi non avessero gli ,anfiteatri a sorgere che negli ultimi tempi della ,repubblica e fossero anche questi dapprincipio temporanei e costruiti di legno come erano stati prima i circhi1 venendo cio eretti solo all'evenienza di straordinarie solennit per vittorie riportate1 o trionfi di capitani1 le quali festeggiate1 si disfacevano incontanente4 ,l'origine ad ogni modo1 ad onta del greco nome che esprime l'idea di due teatri riuniti aventi quindi gradinate e sedili disposti tutti all'intorno#aae1 vuol essere attribuita a ,roma1 e ,plinio1 comunque additi il fatto a ragione di biasimo1 cos lo narra3 ,io passo1 scrive egli1 a trattare del lusso degli edifici di legno1 lo che porge esempio della pi completa demenza4 ,cajo ,curione1 che mor nella guerra civile1 seguendo la fazione di ,cesare1 in occasione dei funerali del padre1 volle dare al popolo uno spettacolo cos straordinario1 da lasciarsi addietro ,scauro e di far ci che questi fatto non avesse4 ,ma come avrebbe egli potuto per opulenza misurarsi col genero di ,silla e col figlio d'una ,metella1 il qual s'era fatto aggiudicare a vil prezzo i beni de' proscritti1 e aveva avuto a padre quel ,marco ,scauro1 tante volte a capo della citt e che pel sodalizio suo con ,mario aveva potuto rapinar le provincie8 ,scauro stesso s'era gi sorpassato1 traendo partito dall'incendio della sua casa1 per riunire in un sol luogo le pi peregrine cose dell'universo1 s che nessuno potesse in demenza sopravvanzarlo4 ,fu dunque a ,curione mestieri di dar le spese al proprio ingegno2 ed prezzo dell'opera esporre quanto ebbe a immaginare1 onde felicitarci de' costumi presenti e chiamarci1 come usiamo di fronte agli andati1 noi piuttosto che essi di tempra antica4 ,fece egli costruire in legno due eguali e grandissimi teatri1 girevoli entrambi su pernii1 cos che nelle ore antimeridiane si trovassero a dosso rivolti in modo che l'uno non nuocesse alla schiena dell'altro1 poi d'un tratto i teatri girando sovra s stessi1 si volgevan di fronte1 congiungendosene le estremit e fornivano un anfiteatro per gli spettacoli de' gladiatori1 movendo con esso il popolo romano che vi si trovava4 ,ma che pi a maravigliarsi in tutto ci8 dell'inventore1 o del trovato1 dell'artefice o dell'autore1 di chi questo escogit1 o di chi l'accolse1 di chi comand1 o di chi obbed8 ecc4#aaf ,in ,dione poi leggesi altro anfiteatro essere stato fabbricato di legno2 ma essendosi sfasciato e rovinato1 aver tratto con s molta uccisione di gente4 ,giulio ,cesare stesso1 gi dittatore1 ne eresse alla sua volta uno in campo di ,marte2 onde chiaro si vede che molti e frequenti fossero tali costruzioni in legno1 come frequenti erano gli spettacoli gladiatorii o di fiere1 che per feste religiose1 per gloriosi politici avvenimenti1 ed anco per elezioni di magistrati o di capitani si venivano offerendo4 ,ma sotto ,augusto la smania dei ludi circensi e massime delle caccie1 venationes1 venne fuor misura aumentando1 ed importanza pur s'accrebbe alla loro degnit4 ,fosse eccesso di ricchezza1 o inclinazione di principe1 a istigazione d',augusto1 nell'anno #gbe di ,roma1 ,statilio ,tauro1 amico di lui1 costru a propria spesa il primo anfiteatro di pietra1 i cui ruderi1 nella sua distruzione1 hanno poscia formata quella piccola eminenza1 su cui poggia di presente la piazza di ,monte ,citorio1 ove fu eretta adesso la ,camera dei ,deputati4 ,in molta fama ed in uso dur tale anfiteatro1 finch sotto ,nerone divamp in fiamme e sebbene si fosse procacciato di ristaurarlo2 cos non lo fu che non venisse a ,vespasiano in pensiero d'altro erigerne pi degno4 ,e vi pose mano infatti nell'ottavo suo consolato2 nondimeno solo compiuto da ,tito figliuol suo e da lui dedicato4 ,venne la ingente mole denominata ,flavia1 perch della famiglia ,flavia questi due imperatori3 ma pi comunemente noto sotto il nome di ,colosseo o di ,coliseo1 a cagione d'una statua colossale1 che la volgar diceria esager di certo dicendola dell'altezza di cento venti piedi1 la quale fu ritrovata nelle vicinanze e per alcun tempo stata nella casa aurea di ,nerone4 ,e dura esso tuttavia ne' pur suoi maestosi avanzi1 avendo resistito alle ingiurie del tempo e degli uomini2 abbench1 rispettato da' ,barbari che invasero l',italia e devastarono pi volte l'immortale citt1 patisse gli oltraggi d'un cardinal ,barberini1 che1 a sfruttarne il molto bronzo che ne teneva unita la gigante costruzione1 contribu alla demolizione di tanta parte1 s che avesse a meritare che del vandalismo suo si dicesse3 ,quod non fecerunt ,barbari1 fecerunt ,barbarini#aag4 -- ,ma corre antico il vaticinio1 riferito da ,vida1 che finch duri il ,colosseo1 abbia a durare anche ,roma4 ,dell'altezza di questo gigantesco monumento1 scrisse ,ammiano ,marcellino1 essere stata tanta che l'occhio umano vi giungesse a mala pena alla sommit2 e circa la vastit1 ,publio ,vittore afferma contenesse commodamente seduti ottantasette mila spettatori1 e nell'mbito superiore1 e sotto i portici altri dieci o dodici mila ancora4 ,ma prima assai dell',anfiteatro ,flavio di ,roma1 esisteva quello di ,pozzuoli1 dove gi riferii aver ,augusto trovata occasione di far leggi per distinzioni delle classi nei teatri1 per irriverenza usata a un ,senatore1 e dove ,nerone festeggi ,tiridate1 re dell',armenia1 con giuochi gladiatorj1 ed apparato grandissimo#aah2 ed esisteva pur quello di ,pompei1 edificato in pietra4 ,il lettore che mi ha seguito ne' capitoli della storia deve rammentare come io abbia coll'autorit di ,tacito narrato della festa degli accoltellanti datasi da ,livinejo ,regolo a quest'ultimo anfiteatro1 e nella quale ,pompejani e ,nocerini vennero fieramente alle mani1 n avr dimenticato allora che ci avvenisse a' tempi di ,nerone1 il quale a punir quel sanguinoso fatto ebbe ad inibir per dieci anni gli spettacoli dell'anfiteatro in quella citt4 ,ci accadde nell'anno #hab di ,roma e #ei dell'era cristiana2 ma le due lapidi rinvenute1 l'una presso la principal porta meridionale dell'anfiteatro1 e l'altra presso l'uno de' vomitori respicienti la citt dal lato occidentale e recanti una medesima iscrizione1 forniscono i dati per farne rimontare la fabbrica ad assai tempo anteriore4 ,ecco l'iscrizione3 ,c 4 ,,qvinctivs 4 ,c 4 ,f4 ,,valgvs ,m4 ,,porcivs 4 ,m4 ,f4 ,,dvo ,,vir 4 ,,quinq 4 ,,coloni ,,honoris ,,cassa ,,spectacvla ,,de ,,sva ,,peq4 ,,ag4 ,,coer 4 ,,et ,,coloneis ,,locvm ,,in ,,perpetvvm ,,deder#aai4 ,questa iscrizione attribuisce la fondazione dell'anfiteatro a ,cajo ,quinzio ,valgo e ,marco ,porcio2 gli stessi che avevano fatto edificar e collaudato l',odeum e i quali necessariamente non potevano aver concesso il luogo alla stessa che dopo l'invio della colonia per parte di ,silla2 ma dove poi si ponga mente alle altre iscrizioni rinvenute nell'anfiteatro stesso e che pi innanzi riferir1 e per le quali si veggono costruiti de' nuovi cunei o scomparti di gradinate da altri magistrati e da maestri1 magistri1 del sobborgo1 pagus1 ,augusto ,felice e una contribuzione per parte di costoro alle spese1 allora concesso d'inferirne che la completa costruzione dell'anfiteatro pompeiano seguisse intorno al tempo in cui venne mandata da ,augusto una compagnia di ,veterani1 che vi costru appunto il ,pagus ,augustus ,felix1 cio verso l'anno #gdg di ,roma1 e il ,p4 ,garrucci infatti nelle sue ,questioni ,pompejane stabil con irrecusabili argomenti che essa fu di poco posteriore ad un tal tempo4 ,l'anfiteatro fu costruito nella parte meridionale della citt presso le mura che guardavano a ,stabia1 ed anche oggid1 appare meglio conservato che tutti gli anfiteatri che ho superiormente ricordati1 quelli di ,roma1 cio1 di ,verona1 e di ,pola2 tanto esso venne solidamente fabbricato1 che neppure il tremuoto e gli altri cataclismi1 onde fu desolata ,pompei1 non poterono nuocerne le fondamenta1 poco la muraglia che lo recingono1 poco la gradinata della cavea1 e solo vedesi danneggiato nella parte superiore2 conservate per altro la prima e la seconda precinzione1 bench spogliate de' marmi ond'erano rivestite4 ,l'architettura esteriore1 semplice e senza alcun ornamento1 non presentando che pi ordini d'arcate l'una all'altra sovrapposte1 come si vede praticato negli altri congeneri edificj1 e non senza un certo effetto nel suo complesso1 di pietra vesuviana4 ,pur esternamente si osservano cinque grandi scalinate1 per le quali si ascendeva ad un deambulacrum1 o gran terrazza scoperta1 che corrisponde al giro esterno della seconda cavea1 donde si saliva alle logge superiori di archi laterizii1 destinate per le donne e per la plebe4 ,da questo deambulacrum1 non superfluo al visitatore delle rovine di ,pompei il sapere come si goda del pi delizioso orizzonte1 poich rimpetto si abbia il ,vesuvio1 a settentrione i monti ,irpini1 ad oriente i monti ,lattarj1 sulla china dei quali posa ,sorrento1 e a mezzod ,napoli e le sue isole avvolte come da una rosea nebbia trasparente4 ,forse a diminuzione di spesa1 e forse anche a renderlo proprio agli spettacoli di naumachia1 se si avessero voluti offrire1 ma che per il fatto d'essere citt marittima esclude che vi si avessero a dare1 perch certo sarebbero riusciti inferiori ad ogni aspettazione ed a quelli che offerir si potevano sul mare stesso1 l'edificio era stato costruito in una specie di bacino1 scavato in parte artificialmente1 per modo che l'arena si trovasse tanto al di sotto del livello del suolo per quanto le mura si elevavano al disopra4 ,vien misurato il pi gran diametro dell'anfiteatro di #acj metri1 il pi piccolo di #ajb4 ,la direzione dell'ovale da ,n4 a ,s43 alle sue estremit si trovano i due principali ingressi1 i quali mettono all'arena di forma elittica4 ,appunto per la suindicata ragione1 che l'arena era incavata nella terra1 l'ingresso settentrionale che riesce a quella e che forma un breve porticato a vlta1 ha il pavimento lastricato di pietra vulcanica in declivio1 ed ha nei lati l'incanalatura per ricevere le acque4 ,due grandi nicchie sono a destra ed a sinistra di tale ingresso1 le quali dovevano contenere le statue di due benemeriti cittadini1 e di chi fossero ce lo rivelano le opportune iscrizioni che sotto di esse si leggono4 ,quella a destra cos concepita3 ,c 4 ,,cvspivs ,c 4 ,f 4 ,,pansa ,,pontif ,d 4 ,,vir 4 ,i 4 ,d 4#abj ,quella a sinistra1 cos3 ,c4 ,,cvspivs 4 ,c 4 ,f 4 ,,pansa ,,pater ,d 4 ,v 4 ,i 4 ,d 4 ,,iiii ,,qvinq 4 ,,praef ,,id 4 ,,ex ,d 4 ,d 4 ,,lege ,,petron 4#aba ,pi avanti fornir gli schiarimenti intorno a questa legge ,petronia1 della quale si fa nella iscrizione cenno1 riservandoli essi all'argomento degli spettacoli gladiatorii4 ,il marchese ,arditi1 nel trattare della legge ,petronia1 saviamente opina che l'iscrizione e la statua del prefetto ,cuspio ,pansa siano state collocate nell'anfiteatro prima del tremuoto dell'anno #fc1 ed anche prima della sospensione degli spettacoli ordinata da ,nerone nel #ei4 ,avanti d'entrare nell'arena1 o sia nella gran piazza de' combattimenti e delle caccie1 detta appunto arena1 dalla sabbia che vi era sempre sparsa1 onde il sangue che si versava dagli uomini e dalle fiere1 a scanso di ribrezzo1 avesse presto a iscomparire1 trovasi a destra e a manca l'entrata in un criptoportico1 o corridojo circolare sotterraneo rischiarato da numerosi spiragli1 da cui per diversi vomitorj si ascendeva a' gradini della prima e seconda cavea1 dove sedevano i magistrati e i pi cospicui cittadini e i collegi4 ,questo sotterraneo1 che girava tutt'all'intorno dell'anfiteatro1 degno di considerazione per la sua forma intatta e per non riscontrarsi in alcun altro anfiteatro4 ,le pareti di questo portico hanno tuttavia iscrizioni scritte in rosso ed in nero1 che accennano a nomi de' magistrati1 forse benemeriti dei ludi al circo1 e leggonsene altre contenenti officiosit pel loro indirizzo e tal altra eziandio che suona ingiuria1 o lode a talun combattente4 ,ho gi notato come fosse insito nel costume de' ,pompejani di dare sfogo ai sentimenti proprj1 esprimendoli sui muri delle case o di qualunque altro edificio4 ,ma eccoci nell'elissi dell'anfiteatro4 ,appena entrato1 io sperimentai1 alzando la voce1 l'eco che vi regna1 e che gi rammentai al lettore quando dipingendogli l'estrema catastrofe1 affermai1 come essa avesse contribuito a rendere maggiore l'orrore della situazione4 ,l'arena1 tutta recinta d'un parapetto1 o podio dell'altezza di circa due metri1 sul quale alzavasi eziandio un graticcio di ferro1 per tutelare gli spettatori dal furore delle fiere che1 istigate dal combattimento1 avrebbero potuto gittarsi su di essi4 ,siffatto parapetto era tutto dipinto a soggetti convenienti al luogo2 ma l'azione dell'aria ve li ha fatti tutti sparire4 ,si rammenta da chi si trov all'epoca della scoperta di questo monumento1 che fu il #af novembre #agdhabb1 che fra tali dipinture una vi fosse che raffigurava un lanista o maestro de' gladiatori1 che in mezzo a questi1 armato di bacchetta 7rudis7 era in atto di giudicare cui spettasse colla vittoria nella lotta il premio del vincitore1 sul quale svolazzavano due genii alati recanti corone nelle mani4 ,ma non si smarrirono le iscrizioni1 che nel parapetto stesso si lessero1 dedicate a memorare i nomi di que' magistrati che meglio avevano contribuito alla restaurazione dell'anfiteatro1 rifacendo i cunei e riparando le altre rovine1 che erano stati altres i sovrintendenti1 o prefetti degli spettacoli4 ,eccole1 quali sono riferite dalle ,guide e dagli illustratori di ,pompei4 ,,mag 4 ,,pag 4 ,,avg 4 ,f 4 ,s 4 ,,pro 4 ,,lvd 4 ,,ex 4 ,d 4 ,d 4 ,t 4 ,,atvllivs 4 ,c 4 ,f 4 ,,celer 4 ,,ii 4 ,,vir 4 ,,pro 4 ,,lvd 4 ,,lv 4 ,,cvn ,c 4 ,f 4 ,c 4 ,,ex 4 ,d 4 ,d ,l 4 ,,saginivs 4 ,,ii 4 ,,vir 4 ,i 4 ,d 4 ,,pro 4 ,,lv 4 ,,lv 4 ,,ex 4 ,d 4 ,d 4 ,,cvn ,n 4 ,,istacidivs 4 ,n 4 ,f 4 ,,cilix 4 ,,ii 4 ,,vir 4 ,,pro 4 ,,lvd4 ,,lvm ,a 4 ,,avdivs ,a 4 ,f 4 4 ,,rvfvs 4 ,,ii 4 ,,vir 4 ,,pro 4 ,,lvd 4 ,p 4 ,,caesetivs 4 ,,sex 4 ,f 4 ,,capito 4 ,,ii 4 ,,vir 4 ,,pro 4 ,,lvd 4 ,,lvm ,m4 ,,cantrivs4 ,m ,f4 ,,marcellvs4 ,,ii4 ,,vir4 ,,lvd ,,lvm ,,cvneos4 ,,iii ,f4 ,c4 ,,ex4 ,d ,d4#abc ,importa che io qui traduca una nota che ,brton appone a queste interessanti iscrizioni4 ,queste iscrizioni1 scrive egli1 presentano un enigma assai difficile a sciogliere4 ,che vogliono esse dire queste parole ,,pro ,,lvd1 pro ludis8 ,si creduto dover tradurre per i giuochi1 e scorgere quindi nell'iscrizione la menzione dei giuochi che venivan celebrati nell'anfiteatro#abd da certi magistrati4 ,questa interpretazione sarebbe stata accettabile1 se nella terza iscrizione non si trovassero le parole ,,pro ,,lvd 4 ,,lvm 4 che il ,p4 ,garrucci legge pro ludorum luminatione1 per l'illuminazione dei giuochi1 e ,mommsen pro ludorum luminibus2 per i lumi dei giuochi4 ,questa spiegazione non essendoci sembrata in tutto soddisfacente noi abbiamo consultato uno de' nostri dotti colleghi1 il signor ,lon ,rnier1 noto per gli studj speciali che ha fatti dell'epigrafia antica4 ,i nostri lettori saran lieti di trovar qui le sue risposte1 delle quali abbiamo creduto adottare le conclusioni cos ben motivate4 ,l'interpretazione del ,p4 ,garrucci1 e quella di ,mommsen1 dice ,lon ,rnier1 proverebbero1 se si fosse costretti d'attenervisi1 che si davan dei giuochi con illuminazione nell'anfiteatro di ,pompei1 ci che non mi pare da ammettere4 ,ecco come io interpreto il passo dell'iscrizione3 ,marcus ,,cantrivs1 ,marci ,filius ,,marcellvs duum ,,vir ,,pro ,,lvdis ,,lvminatione1 ,,cvneos ,,iii ,faciendos ,curavit ,,ex ,decreto ,decurionum4 ,,pro ,,ludis1 ,,lvminatione1 cio in luogo dei giuochi e dell'illuminazione1 ch'ei doveva dare nell'occasione della sua elezione alle funzioni di ,duumviro4 ,l'elissi della congiunzione et non ha nulla che debba sorprenderci3 era essa di regola nello stile epigrafico4 7,ved4 ,morcelli1 ,de ,stylo inscr4 p4 #ddhf ed4 ,rom47 ,gli onori municipali si pagavano ordinariamente con giuochi1 spettacoli1 distribuzioni di sparsioni1 ecc43 spese improduttive che si scontravano talvolta come qui1 con altre spese equivalenti il cui effetto era pi durevole4 ,in una iscrizione di ,djemilah 7l'antica ,colonia ,cuiculitanorum71 che io ho pubblicato in una memoria che fa parte dell'ultimo volume della ,societ degli ,antiquari di ,francia1 si vede un magistrato di questa citt erigere una basilica1 in luogo d'uno spettacolo di gladiatori ch'ei doveva dare4 ,si potrebbero citare molti esempi analoghi4 ,le interpretazioni del ,p4 ,garrucci e di ,mommsen sono affatto congetturali2 la mia si appoggia sopra esempj che mi sembrano concludenti4 ,il primo ne fornito da un'iscrizione di ,roma edita dal ,fabretti ,inscript4 ,domestic4 p4 #bdc n4 #eef1 e da ,orelli p4 #ccbd1 la quale termina cos3 ,,popvlo ,,viscerationem ,,gladiatores ,,dedit ,,lvminationem ,,lvdos ,junoni ,sospit ,magn ,regin ,,solis ,,fecit4 ,il secondo si trova in un'iscrizione della raccolta di ,muratori pl4 #feb4 n4 #f1 nella quale si legge3 44444 ,,vs 4 ,,sportvlas ,,item ,,fieri ,,et 44444 ,,pveris ,,nvces ,,spargi ,,die ,suprascripto ,,et ,,lvminatione ,quest'ultima iscrizione un'iscrizione funeraria1 nella quale non v'ha questione n di giuochi n di spettacoli1 ci che mi fa pensare che in quella dell'anfiteatro di ,pompei non vi sia connessit fra le parole ,,lvd e ,,lum2 queste parole designano due spettacoli differenti1 che i nuovi magistrati dovevano dare al popolo e da cui un decreto dei decurioni gli aveva dispensati1 loro imponendo l'obbligo di applicare alla costruzione dell'anfiteatro una somma almeno equivalente a quella ch'essi avevano cos economizzata#abe4 ,per quanto ragionate codeste conclusioni1 non mi so risolvere ad accettarle2 perocch fin quando io trovi1 come in questa iscrizione di ,marco ,cantrio1 che cuneos tres faciendos curavit1 che1 cio1 veggo menzionata un'opera1 allora ben posso spiegarmi il pro ludis del modo che interpret ,rnier1 vale a dire in sostituzione dei giuochi2 ma quando trovo il pro ludis come nell'iscrizione ,m 4 ,,oculatius ,m 4 ,f 4 ,,vervs ,,ii ,,vir ,,pro ,,ludis che ho riferita nel ,capitolo precedente del ,teatro ,comico e che stava sulla soglia del medesimo in lettere di bronzo1 senz'altra indicazione che m'additi cosa siasi dato o fatto in luogo dei giuochi1 allora mi permesso di dubitare che l'interpretazione di ,rnier abbia sciolto l'enigma e di credere piuttosto che possa intendersi il pro ludis1 come magistrato sopra i giuochi1 cio sovrintendente degli spettacoli4 ,e tanto pi mi confermo in ci1 in quanto io non abbia rinvenuto autorit che mi convinca che gli spettacoli dati dai nuovi magistrati1 fossero un verace obbligo inerente alla loro nomina2 anzi che una liberalit1 quantunque forzata1 e che per potesse intervenire decreto di decurioni a sostituire ad una spesa obbligatoria un'altra spesa4 ,ritornando ora alla difesa del podio1 vuolsi osservare come anche un canal d'acqua vi corresse lungh'esso2 onde cos non fosse permesso alle fiere di accostarvisi di troppo4 ,la cavea era regolata e distribuita del modo stesso che accennai1 parlando de' teatri1 nei capitoli antecedenti1 partita cio in tre zone col mezzo di due gallerie4 ,la pi bassa riserbata1 come pur test ho detto1 ai principali magistrati1 ai capi della colonia1 a' sacerdoti e sacerdotesse ed il posto che ognun d'essi occupava sopra i gradini era circoscritto in due linee col corrispondente numero distinto in rosso2 e quel numero doveva corrispondere alla tessera che si presentava entrando all'impiegato denominato ,locarius1 o pigionante di sedili4 ,il quale occupava prima i posti negli spettacoli1 o li accaparrava per cederli poi a chi giungesse tardi1 contro determinato prezzo4 ,l'affaccendarsi di costui era singolarmente per le dame1 imitate pur dalle moderne1 che ultime sempre giungevano allo spettacolo1 trattenute dalle lunghe e studiate toelette2 onde il nostro ,savioli1 facendo allusione nella sua ,ode ,il ,teatro a siffatta consuetudine1 cantava3 ,tardi ai roman' spettacoli ,l'altera ,giulia venne1 ,ma i primi onor del ,lazio ,su l'altre belle ottenne4 ,marziale1 ne' suoi epigrammi1 parla di questi locarii nel verso3 ,hermes diviti locariorum#abf2 ed io1 tenendo conto di tali inservienti de' pubblici trattenimenti1 addito origini di pratiche pur oggid sussistenti1 e riconfermo il concetto del ,savio1 che disse nulla essere nuovo sotto il sole4 ,questa prima cavea dell'anfiteatro era divisa da una precinzione di pietre di tufo dall'altra cavea superiore e conteneva diversi muri traversali che ripartivano il podio stesso4 ,cos aveva quattro ripartimenti1 due verso le porte di cinque gradini1 e due altri nel mezzo del giro di quattro gradini assai pi larghi e spaziosi1 aventi poi ognuno le proprie porte separate4 ,la media1 o seconda cavea era assegnata ai cittadini distinti1 e pi agiati1 ai diversi collegi e ai militari ed aveva trenta gradini4 ,termina finalmente colla summa cavea costituita di diciotto fila di gradini ed era riserbata al popolo e dietro di esso si collocava la plebe1 dopo la quale1 in bell'ordine di archi sorgevano le logge per le donne1 che si formavano degli archi stessi sorretti da colonne1 alle quali logge1 per essere coperte1 ,calpurnio chiam col nome di cattedre ne' versi in cui rammenta di aver dovuto ascendere fin su su nell'ultima fila dell',anfiteatro1 per essere la infima e media cavea occupate da magistrati e cavalieri3 ,venimus ad sedes1 ubi pulla sordida veste ,inter femineas spectabat turba cathedras1 ,nam qucumque patent sub aperta libera clo1 ,aut eques aut nivei loca densavere tribuni#abg4 ,tutta la cavea ha quaranta scaglioni con altrettanti vomitorj per i quali gli spettatori entravano ed uscivano ordinatamente2 solo le donne avevano una separata gradinata onde accedere ai loro posti2 lo che dinota ancora un riguardo che a' d nostri non si serba al gentil sesso ne' teatri1 e ci malgrado che allora fosse dal diritto romano considerata la donna poco pi di cosa1 e adesso si pretenda che i costumi illeggiadriti ne abbiano senza confronti migliorate le condizioni4 ,abbiamo gi veduto nel precedente capitolo1 come a temprare agli spettatori del ,teatro ,tragico gli ardori canicolari1 fosse stato in ,pompei e nelle altre citt della ,campania1 prima che altrove1 immaginato il velario1 cagione di tanto scandalo a' puritani scrittori di allora3 or bene l',anfiteatro pompeiano usava esso pure il pi sovente di questa salutare costumanza4 ,dir di pi3 la distesa del velario era tanto desiderata e voluta1 che il ,theatropola1 od impresario di teatro1 o chi dava le feste1 si affrettava1 nel pubblico annunzio che scrivevasi sui muri delle principali vie o de' luoghi pi affluiti di gente ad indicare che le vele e le tende non sarebbero mancate4 ,ho gi recato nel capitolo nel quale parlai delle vie e degli affissi1 quello in cui ,valente ,flamine perpetuo di ,nerone1 avvertendo che ai #bh marzo 7,v4 ,kal4 aprilis7 si darebbe una caccia1 si d premura di soggiungere che vi sarebbero i velarii1 et vela erunt3 ora1 a meglio constatare la buona usanza1 ne recher due altri4 ,un ,ottavio1 od un ,onesimo1 procuratore1 poich gli scrittori non sanno leggere che questi due nomi sotto la lettera ,o della seguente iscrizione1 cos annunzia una caccia1 venatio1 che darebbe a' #bi di ottobre la famiglia gladiatoria di ,numerio ,popidio ,rufo1 che a' #bj ,aprile si alzerebbero le antenne1 mala1 ed i velarii1 vela1 nell'anfiteatro4 ,n 4 ,,popidi ,,rvfi 4 ,,fam 4 ,,glad 4 ,,iv 4 ,k 4 ,,nov 4 ,,pompeis ,,venatione ,,et 4 ,,xii 4 ,k 4 ,,mai ,,mala 4 ,,et 4 ,,vela 4 ,,ervnt ,q 4 ,,procvrator 4 ,,felicitas 4#abh ,si argomenta da tale avviso che i velarii si rizzassero nell'anfiteatro appena che il caldo incominciasse vivamente a farsi sentire e a dar fastidio la sferza del sole e che1 se si credeva avvertire una caccia gladiatoria1 ancorch lontana1 perch pi spettacolosa1 non toglieva che prima si facessero altri minori divertimenti nell'anfiteatro2 senza di che non avrebbe senso il dirsi che si rizzerebbero antenne a vele nell'aprile1 per una caccia che dovesse seguire sei mesi nell'ottobre4 ,l'altro manifesto che si lesse su d'un muro della ,basilica si esprime cos3 ,n 4 ,,festi ,,ampliati ,,familia 4 ,,gladiatoria 4 ,,pvgna 4 ,,itervm ,,pugna 4 ,,xvi 4 ,x ,,ivn ,,venat 4 ,,vela4#abi ,or bene1 nel cornicione dell'anfiteatro s avvisano ancora alcune pietre aventi dei fori1 ne' quali si infliggevano le aste od antenne 7mali1 o mala come scritto nella surriferita iscrizione7 a cui venivano raccomandati i capi del velario e le funi che lo sostenevano4 ,abbiam veduto superiormente come alle due estremit della elissi dell'anfiteatro vi fossero due porte3 noter ora che un'altra pi piccola ve ne fosse1 la quale era detta ,libitinense1 il cui scopo avverr di conoscere pi avanti1 parlando de' gladiatori4 ,per questa porticina entravano poi le bestie feroci1 le quali1 per l'angustia di essa1 non avrebbero potuto ritornare indietro o volgersi dai lati4 ,una cameretta vi presso1 forse lo spoliario1 luogo nel quale i gladiatori uccisi venivano spogliati delle loro armi e delle loro vestimenta1 come troviam ricordato in ,seneca ed in ,lampridio#acj3 in essa si trovarono le ossa d'un leone4 ,questa circostanza e l'altra che gi ricordai di eguali avanzi di leoni rinvenuti nelle vicinanze avvalorano l'affermazione di chi scrisse che il cataclisma sorprendesse i ,pompejani intenti ai giuochi dell'anfiteatro4 ,per lo meno ci provano che recenti ne dovessero essere stati i divertimenti4 ,in quanto a me1 non sono alieno del dividere l'opinione di coloro che osservarono che il novissimo giorno fosse pure un d a' ludi circensi destinato1 confermandone altres il fatto d'essersi trovati verso l'ingresso e ne' corridoi dell'anfiteatro sei scheletri1 a fianco di essi due braccialetti1 due anelli1 una moneta ed altri frammenti d'oro1 quattro belle monete di bronzo1 un involto di drappi ed una lampada4 ,perch avrebbero dovuto rinvenirsi questi scheletri e questi oggetti in luogo ordinariamente chiuso1 oltre che all'estremit della citt1 se non per essere stato in quel giorno aperto a pubblico divertimento8 ,non si potranno ad ogni modo per questi dati abbastanza significanti1 avere per sognatori coloro che la detta opinione sostennero4 ,altre piccole camere vi sono ai lati delle due porte principali ed erano i cataboli1 o stalle in cui le belve attendevano d'essere lanciate nell'anfiteatro4 ,finalmente chiuder la descrizione dell'anfiteatro pompejano col far cenno del triclinio1 che di contro al principale ingresso di esso si vede4 ,era uso presso gli antichi che il giorno innanzi l'esecuzione dei condannati a morte si imbandisse loro un publico banchetto1 chiamato libero4 ,in cotale occasione si largheggiava ad essi di ogni ricercata vivanda4 ,chateaubriand1 che di tal costume favella ne' suoi ,martyrs1 non pu trattenersi dallo scagliarsi contro di esso1 come di raffinamento della legge e come brutale clemenza del paganesimo2 l'una1 perch voleva rendere la vita cara a quelli che dovevano perderla2 l'altra1 che non considerando l'uomo che fatto per i piaceri1 ne lo voleva colmare nel mentre che spirava4 ,anche i gladiatori1 devoti a morte1 poich non avvenisse mai che talun d'essi non restasse sull'arena1 avevan diritto1 prima del giorno dello spettacolo1 a questo publico pasto4 ,era poi nella piazza cinta di muro1 in prossimit al triclinio1 che i gladiatori attendevano l'ora di entrare alla lotta nell'anfiteatro4 ,ora poich conosciamo il luogo che in ,pompei serviva d'arringo a' giuochi circensi1 e coll'anfiteatro di questa citt1 possiam dire di conoscere quelli pure delle altre e anche quello pi famoso di ,roma2 passiamo a trattare de' ludi1 che pi frequentemente solevano celebrarsi in essi1 e delle persone che vi pigliavano parte4 ,i pi consueti e desiderati spettacoli dell',anfiteatro erano le corse1 che prima si facevano1 come gi vedemmo1 nel ,circo2 i ludi gladiatorj e le cacce1 che son le venationes che abbiamo in pi affissi veduto annunziate in ,pompei4 ,le danze1 le pantomime1 i canti e i suoni dei tibicini e dei fidicini erano divertimenti minori a' quali prestavasi bens l'anfiteatro1 ma piuttosto a riempire gli intermezzi e ad illudere l'impazienza del publico che stava attendendo i principali spettacoli annunziati1 anzi che a costituire di per s un vero trattenimento4 ,le ,corse1 o fazioni degli ,auriga1 il lettore s' accorto essere state introdotte fin dai primordj di ,roma1 per aver io al principio ricordato il giuoco de' ,trojani3 il qual non fosse infatti che un armeggiamento a cavallo4 ,molto pi in onore in ,grecia erano tenute le ,corse1 dove i vincitori ne' giuochi olimpici vennero consegnati alla immortalit dagli inni di ,pindaro4 ,col1 per responso della ,pizia1 a' siffatti giuochi annettevasi la salute della ,grecia4 ,furono perfino misurate le epoche dalle olimpiadi1 ogni olimpiade essendo lo spazio de' quattro anni che scorrevano fra due celebrazioni de' giuochi olimpici4 ,dall'una all'altra olimpiade si contavano cinque anni1 bench non fossero se non se quattro compiuti4 ,presso gli storici la prima olimpiade comincia nel #ggf prima di ,g4 ,c4 e #bd avanti la fondazione di ,roma4 ,dopo la #cdj4 olimpiade1 che fin coll'anno #ddj dell',era ,volgare1 pi non si trovano gli anni calcolati per mezzo delle olimpiadi4 ,or si fu nella vigesima quinta olimpiade che presso quella nazione ebbe luogo la corsa del carro a due cavalli2 nella ventottesima quella dei cavalli da sella2 nella novantottesima corse con due cavalli da maneggio nello stadio1 e nella susseguente si attaccarono ad un carro due giovani puledri condotti a mano ed un'altra corsa di un puledro montato a guisa d'un cavallo da sella4 ,in ,roma e nelle citt italiane1 dove massime negli ultimi tempi della republica ed in quelli dell'impero si grecizzava1 era pi che ovvio che que' giuochi si importassero con quelle discipline e seguissero nel circo dapprima e poi nell'anfiteatro e s'introducessero le corse dei cocchi o de' carri1 currus1 detti anche bighe se tirate da una coppia di cavalli1 quadrighe se da quattro4 ,dione nel lib4 ,,xxix1 cap4 #bh1 parla delle corse dei cavalli che fecero parte dei giuochi famosi che diede ,pompeo e de' quali dir ancora pi avanti4 ,le fazioni degli auriganti che si vennero presto istituendo e le quali aspiravano alla palma nei ludi circensi1 erano quattro in ,roma1 distinte dal vario colore delle vestimenta loro1 cio verde1 ceruleo1 rosso o bianco1 onde appellavansi ,prasin1 ,venet1 ,russat1 ,albat4 ,svetonio ne fa sapere essersene di poi aggiunte altre due1 l'una di stoffa aurata1 e l'altra di panno porporino4 ,i principi perfino si onoravano d'esserne i capi2 cos ,caligola della ,prasina1 ,vitellio della ,veneta4 ,i guidatori 7agitatores7 montarono in prezzo e i poeti li celebrarono1 come ne fanno fede1 oltre que' di ,marziale1 anche i vecchi epigrammi di ,m4 ,aurelio ,dione1 di ,diocle1 di ,pompeo ,eusceno e di ,fuseo4 ,cos rimasero ricordati i nomi di ,incitato caro a ,caligola1 di ,prasino caro a ,nerone1 di ,passerino e ,tigri diletti a ,domiziano e di ,scorpo a ,nerva2 del quale ,scorpo dett ,marziale il seguente pomposo epitaffio3 ,ille ego sum ,scorpus1 clamosi gloria ,circi ,plausus1 ,roma tui delicique breves3 ,invida quam ,lachesis raptum trieteride nona1 ,dum numerat palmas1 credidit esse senem#aca4 ,l'interessamento generale1 la division delle opinioni1 il parteggiar di tutti per questa o quella fazione d'auriganti1 e le scommesse furon tali e tante1 che parve fino un delirio4 ,giovenale cos della fazion ,prasina attesta la propria simpatia e predilezione3 ,totam hodie ,romam circus capit et fragor aurem ,percutit1 eventum viridis quo colligo1 panni#acb2 e pi tardi a' tempi di ,giustiniano1 per la contenzione delle fazioni ,prasina e ,veneta1 tanta nacque sedizione in ,bisanzio che il monaco ,zonara1 nel suo libro ,degli ,imperatori ,greci1 scrisse essersene occasionata la strage di quasi quarantamila uomini2 d'onde poi si avesse ad abolire la designazione delle fazioni4 ,i vincitori nelle corse de' giuochi circensi1 proclamati per tali dal ,pretore1 come ne ammonisce ,giovenale in que' versi3 4 4 4 4 similisque triumpho ,prda caballorum ,prtor sedet#acc1 uscendo dalla porta trionfale del circo fra le ovazioni frenetiche del popolo1 colle palme raccolte e della corona di lentischio recinta la fronte1 spesso assisero conviva alla mensa imperiale4 ,passo rapido ora da questo subbietto1 perocch fosse1 a mio sentimento1 mal propria l'arena dell'anfiteatro pompeiano a siffatto genere di ludi1 e vengo invece pi distesamente a dire de' gladiatorj1 che tutto attesta essere stati assai frequenti in ,pompei4 ,ed a questo punto ch'io pongo dapprima la descrizione del ,ludo ,gladiatorio che esisteva e che venne discoperta dagli scavi in ,pompei4 ,ma non pensi il lettore ch'io m'intenda parlare di quella taberna1 che da parecchie ,guide vien detta la ,scola dei ,gladiatori1 la quale fu scoperta il #ab aprile #ahdg ed a cui valse un tale titolo unicamente perch nell'esterno di essa si trov un'insegna dipinta che rappresentava un combattimento di gladiatori4 ,l'angustia di questa esclude assolutamente ch'essa potesse servire allo scopo al quale si vorrebbe destinata1 poich la scuola de' gladiatori suppone che abbia un locale atto all'esercizio della scherma e capace di contenere1 oltre i duellanti1 anche il lanista1 o loro maestro4 ,ora una tale taberna non era atta a tanto4 ,pi probabile invece ch'essa appartenesse a qualche theatropola1 o impresario di pubblici spettacoli1 il quale vi tenesse ricapito per la vendita delle tessere teatrali1 o per l'allestimento dei ludi o per l'ingaggio dei gladiatori4 ,tale insegna1 comunque difesa da un piccolo tetto1 pressoch tutta omai cancellata3 sotto di essa vi si lesse in addietro la seguente iscrizione3 ,,abiat 7,,habeat7 ,,venere 7,,venerem7 ,,pompeiiana 7,m7 ,,iradam 7,,irata7 ,,qvi ,,hoc ,,laeserit#acd4 ,queste scorrezioni di dizione ci rivelano per il linguaggio volgare e l'approssimazione fin d'allora all'italiano4 ,ma del resto far osservare che il soggetto dell'insegna non pu in alcun modo forzarci a ritenere a qualunque costo che la taberna dovesse aver un'attinenza coll'arte gladiatoria e con ispettacoli1 da che sembri che il combattimento di due gladiatori fosse tema assai frequente delle insegne1 se ,orazio1 nella satira settima del ,lib4 #aa1 pot lasciare scritto3 4 4 4 4 4 atque ego1 cum ,fulvi1 ,rutubque1 ,aut ,placideiani contento poplite miror ,prlia1 rubrica picta aut carbone3 velut si ,re vera pugnent1 ferient1 vitentque moventes ,arma viri#ace4 ,il ,ludo ,gladiatorio piuttosto e veramente1 a quante le ricerche diligenti fatte hanno condotto a ritenere1 quell'edificio al fianco orientale del ,foro triangolare1 del quale parlando1 ho gi mentovato1 che per tanto tempo si continuasse a designare per quartiere di soldati4 ,tale designazione non era stata1 siccome avvenne di tanti altri edifici di ,pompei1 determinata dal capriccio1 ma s dall'esservisi trovate alcune armature e ceppi entro i quali costrette ancora le ossa dei piedi di varii scheletri1 che s'era supposto essere stati di soldati in punizione1 i quali erano stati sorpresi dalla estrema eruzione del ,vesuvio e dalla finale catastrofe senza potersi svincolare da essi4 ,questi ceppi si conservano al ,museo ,nazionale di ,napoli e costituisconsi di una lunga e duplice barra di ferro1 avente ad eguali intervalli venti perni rialzati che sulla cima finiscono in anelli4 ,tra l'uno e l'altro di questi perni il colpevole doveva collocare i piedi1 che vi venivano serrati da un ferro traversale1 che passava per quegli anelli1 ed a fianco stava la serratura a chiave che assicurava un tal ferro4 ,in tutto questo edificio1 scoperto nel #agff e completamente sbarazzato nel #agid1 si contarono al momento delle prime indagini1 non meno di sessantatr scheletri e si questo considerevole numero di scheletri che farebbe persistere taluno scrittore1 -- cui pare improbabile che una citt di non molta importanza per popolazione come ,pompei potesse contare un numero s forte di gladiatori1 -- a voler ravvisare in questo edificio una caserma di soldati2 tanto pi che una piazza forte come questa dovesse invece avere una guarnigione e per conseguenza una appropriata caserma4 ,ma il ,p4 ,garrucci stabil in una sua memoria1 inserita nel tredicesimo numero del ,bollettino ,archeologico ,napoletano del gennaio #ahbc1 che quest'edificio non potesse essere che un ,ludo de' gladiatori4 ,n del resto pu sembrare improbabile in ,pompei il numero suddetto di gladiatori1 da che si avverta1 e noi l'apprendemmo dalle iscrizioni che riprodussi1 come l'epoca dell'ultima eruzione che seppell ,pompei coincidesse colla stagione ordinaria degli spettacoli pi strepitosi dell'anfiteatro1 e che doveva pur esser quella in cui i pi doviziosi romani1 che possedevan ville nel delizioso golfo napolitano1 solevano ritrovarsi nelle loro villeggiature4 ,d'altronde se la questione numerica della popolazione dovesse essere non solo un irrecusabile argomento1 ma ben anco un semplice argomento od una seria congettura1 non si saprebbe1 per egual titolo1 trovar la ragione d'essere del vasto anfiteatro4 ,ma ho gi notato invece che agli spettacoli di ,pompei intervenissero pure dalle vicine terre e castella e1 i fatti storici alla mano1 ci si incontrovertibilmente da me stabilito4 ,questo ,ludo adunque un vasto parallelogramma1 nel quale i gladiatori venivano istruiti a combattere da un lanista o maestro di scherma4 ,era questi o il proprietario d'una compagnia di tali uomini1 che li locava a chi volesse offrire uno spettacolo gladiatorio2 od anche solo l'istruttore de' gladiatori appartenenti allo stato1 e perci detti csarei4 ,tale parallelogramma era tutto circondato di portici e d'architettura dorica a due piani1 sostenuti da sessantaquattro colonne di tufo rivestite di stucco e scannellate nella parte inferiore4 ,nel giro del portico terreno vi sono molte camere1 ed in quelle verso il lato occidentale si trovarono i suddetti istrumenti di punizione4 ,nell'interno del portico1 sulle colonne e nelle camere erano graffite parecchie iscrizioni1 fra le quali riportata da tutti e non per anco decifrata con soddisfazione1 e per me affatto di colore oscuro1 la seguente3 ,,vhi 4 ,k 4 ,,febr 4 ,,tabvlas ,,positas ,,in ,,mvscario ,,ccc 4 ,,viiii 4 ,,ss 4 ,,cccc 4 ,,xxx 4 ,dal pianterreno si ascendeva per mezzo d'una scala in angolo presso le camere ad uso di prigione al piano superiore4 ,non fa ora all'argomento mio di tener conto degli oggetti1 fra' quali molti muliebri1 qui rinvenuti negli scavi3 perocch debba affrettarmi ad entrare pi spiccio nel tema di questi gladiatori4 ,roma aveva parecchi di questi ludi1 e furon noti il ,ludus ,gallicus1 il ,dacicus1 il ,magnus1 il ,mamertinus1 l'milius4 ,a questi non eran preposti soltanto i lanista ma de' procuratores1 tratti dalle classi cittadine pi distinte1 ed avevano inoltre proprj medici e chirurghi per curarne l'esistenza e la prestanza1 come farebbesi di polli che si vengano nutricando per le delizie de' banchetti4 ,tacito per non a torto chiam il ludo sagina gladiatoria#acf1 ingrassamento gladiatorio4 ,n meno celebri furono i ludi di ,capua e di ,ravenna2 dal primo eruppe ,spartaco e sappiam com'egli fosse il capo della rivoluzion servile3 al secondo1 di propriet dello stato1 appartiene il ,gladiatore che il protagonista della bella tragedia dell',halm1 tradotta dall'egregio prof4 dott4 ,giuseppe ,rota1 d'alcun brano della quale1 a chiarimento del mio soggetto1 infiorer tra poco queste pagine4 ,quale si avessero origine i ,gladiatori1 esporr sotto brevit4 ,i funerali e la religione li produssero4 ,gli ,etruschi gli usarono ne' funerali1 essendo loro credenza che l'anime de' morti coll'uman sangue si propiziassero4 ,epper i captivi di guerra1 gli schiavi tristi e colpevoli1 comperati1 si immolavano nelle funebri pompe4 ,dagli ,etruschi venne il costume a' ,romani1 prima per che a questi1 pass con determinate modificazioni ne' riti1 a' popoli della ,campania4 ,fu nell'anno #dij della fondazione di ,roma1 che ,marco e ,decimo ,bruto offersero pubblicamente in ,roma nel ,foro ,boario spettacolo di gladiatori1 in occasione della morte di ,giunio1 loro padre3 i tre figli di ,emilio ,lepido1 augure1 ne fecero lottare undici coppie nel foro per tre giorni1 poi venticinque i figliuoli di ,valerio ,levino2 indi crebbero vieppi4 ,gi vedemmo di ,lucio ,silla1 come i ludi gladiatorii ordinasse per testamento nelle sue esequie4 ,cesare1 in memoria della figlia1 ne present seicentoquaranta2 ,tito1 delizia del genere umano1 continu tali conflitti per cento giorni2 il buon ,trajano1 l'amico di ,plinio1 per centoventitr1 offerendo duemila combattenti4 ,n fu pi ragione il funerale o la religione soltanto a siffatti spettacoli2 ma i gladiatori si diedero ben anco a semplice titolo di divertimento1 e i magistrati primarj entrando in carica1 a ingrazianarsi il popolo1 glieli offrivano a spettacolo2 onde perfino tale divertimento stesso gladiatorio si appellasse munus1 sia che intender si volesse dato gratuitamente1 sia perch dato per l'officio4 fatto menzione da ,svetonio1 nella vita di ,claudio1 come questo ,cesare1 prima di disseccare il lago ,fcino1 vi volesse dare uno spettacolo di naumachia1 e che i gladiatori che vi dovevano combattere1 passando prima d'innanzi all'imperatore gridando3 ,ave1 ,imperator1 morituri te salutant3 -- ,salve1 o ,imperatore1 que' che vanno a morire ti salutano1 -- ,claudio lor rispondesse3 ,avete vos1 -- state sani2 ond'essi1 il saluto interpretando come un perdono e una dispensa dal battersi1 pi non volessero infatti pugnare2 tal che ,claudio1 indegnato1 rimanesse in forse se farli tutti perire di ferro e di fuoco2 ma poi lanciandosi dal suo seggio e girando intorno il lago d'un passo tremante e ridicolo1 un po' con minacce1 un po' con promesse1 li obbligasse a combattere4 ,era dunque una vera frenesia per codesti giuochi e cos fu spinta1 che tali combattimenti diventarono presto un mestiere1 e il popolo sovrano a pagarli e fin le dame a carezzarne i campioni4 ,or chi erano questi sciagurati che mettevano a prezzo il loro sangue1 la loro vita8 ,due specie vi avevano di gladiatori3 la prima di coloro che venivano astretti ad assumere siffatto mestiere2 l'altra di coloro che volontariamente lo esercitavano4 ,venivano essi1 cio1 della prima specie1 trascelti fra diverse classi della societ1 o erano schiavi che a tal uopo vendevansi o prigionieri di guerra1 che dopo aver servito a decorare i trionfi de' comandanti vittoriosi1 riservavansi ai pubblici giuochi2 o finalmente colpevoli di crimini o condannati per causa di ribellione4 ,tuttavia accadde1 -- ed ecco come avvenisse che vi fossero atleti della seconda specie1 -- che si vedessero scendere ne' circhi a combattere co' gladiatori anche liberi cittadini1 sia che fossero spinti a cos degradarsi dall'ingordigia del danaro1 ed appellavansi auctorati1 sia che fossero mossi da una stolta ambizione4 ,la degradazione era necessaria conseguenza della professione da chiunque venisse essa abbracciata2 perocch1 comunque liberi1 questi auctorati erano tenuti ad un solenne giuramento1 che ben valeva una verace schiavit4 ,la formula di tal giuramento si pu leggere nei frammenti di ,petronio ,arbitro3 ,in verba juravimus1 uri1 vinciri1 verberari1 ferroque necari1 et quidquid aliud ,eumolpus jussisset3 tanquam legitimi gladiatores1 domino corpora animosque religiosissime addicimus#acg4 ,essere uccisi dal ferro1 cio1 quando cadevano vinti che dovevano allora sommettersi all'ultimo e mortale colpo del vincitore2 abbruciati o flagellati1 quando avessero timidamente pugnato o si fossero vilmente sottratti al ferro4 ,a questo fine nell'arena e sulla scena erano sempre i ,lorarii1 o ,mastigofori altramente detti1 schiavi destinati ad infliggere loro le summentovate pene4 ,erano inoltre diverse le classi de' gladiatori4 ,v'erano i secutores1 inseguitori addestrati a combattere coi retiarii1 prendendo il nome dal modo onde inseguivano l'avversario1 che avendo tentato di gittar su di essi la sua rete1 senza esservi riuscito1 era costretto fuggire1 finch gli fosse dato di ricuperar la rete1 di cui si valeva4 ,cos sappiamo de' retiarii1 altri gladiatori che1 oltre la rete colla quale cercavano avvolgere i secutores1 erano pure armati d'un forcone a tre rebbi1 tridentes4 -- ,myrmillones chiamavansi que' gladiatori che ponevansi a pugnare contro i retiarii o contro i ,traci1 thraces1 gladiatori pur questi armati di coltello con arma ricurva1 come ,spartaco che vuolsi appunto nativo di ,tracia1 che combattevano alla foggia del loro paese4 ,i ,myrmillones portavano l'elmetto gallico con l'immagine d'un pesce per cresta4 ,in una tomba presso la porta ,ercolano in ,pompei si trov scolpita una figura di essi4 ,giovenale cos delle prime tre sorta di gladiatori fa cenno1 staffilando i nobili degenerati del suo tempo1 che spudoratamente a questo infame mestiere si erano dati4 444 hc ultra quid erit nisi ludus8 ,et illud ,dedecus ,urbis habes3 nec mirmillonis in armis ,nec clypeo ,gracchum pugnantem1 aut falce supina 7,damnat enim tales habitus2 sed damnat et odit73 ,nec galea frontem abscondit3 movet ecce tridentem1 ,postquam librata pendentia retia dextra ,nequidquam effudit1 nudum ad spectacula vultum ,erigit et tota fugit agnoscendus arena4 ,credamus tunic1 de faucibus aurea quum se ,porrigat1 et longo jactetur spira ,galero4 ,ergo ignominiam graviorem pertulit omni ,vulnere1 cum ,graccho jussus pugnare secutor#ach4 ,gli scavi di ,pompei offersero del pari1 in un basso rilievo in istucco su d'una tomba1 la figura d'un'altra specie di gladiatori1 detti ,samnites1 la cui origine ci svelata da ,tito ,livio in quel passo cui gi accennai nel capitolo della ,storia3 ,campani odio ,samnitium gladiatores eo ornatu armarunt1 samniticumque nomina appellarunt#aci4 ,questi ,sanniti credesi anche si chiamassero col nome di hoplomachi1 se pure non fossero designati con questo nome altri differenti atleti3 ed erano essi gladiatori codesti che pugnavano armati da capo a' piedi4 ,essedarii dicevansi coloro che combattevano dall'essedo1 veicolo da me gi spiegato nel capitolo ,le ,vie2 ,andabati quelli che battevansi sui cavalli2 ,dimachri che usavano di due gladii1 o spade2 ,laquearii che cercavano abbattere il proprio competitore col laccio2 ,supposititii o surrogati1 che subentravano al gladiator vinto1 misurandosi col vincitore per contendergli la definitiva vittoria2 ,pegmares quelli che servivano nell'anfiteatro a subitanee trasformazioni1 da pegma ch'erano appunto macchinismi scenici2 ,postulatitii coloro ch'erano dati nello spettacolo in soprappi del numero regolare indicato nell'annuncio1 a fine di soddisfare la richiesta 7postulata7 del publico2 e ,meridiani1 finalmente1 certi gladiatori armati alla leggiera1 che combattevano per modo d'interludio1 a mezzo giorno1 dopo terminati i combattimenti colle fiere4 ,n certo ho con questi menzionati i nomi tutti delle tante specie di gladiatori1 che nella frenesia di que' spettacoli si vennero studiosamente immaginando4 ,pi tardi adunque1 come gi ci avvertirono i succitati versi di ,giovenale1 superando ogni ritegno e pregiudizio1 scesero nell'arena cavalieri perfino e senatori4 ,come s' veduto avvenire che uomini dell'ordine equestre montassero la scena sotto di ,giulio ,cesare2 fu pur sotto di esso che in ,roma primi obliassero il decoro del loro ordine ,furio ,leptino e ,aulo ,caleno1 senatori2 ma rotto il freno e precipitando ognor pi la pubblica moralit in basso1 si vedevano offerirsi a indecente e brutto spettacolo di nudit e di degradazione nel circo nani e pigmei1 donne e fra queste anche matrone4 ,il perch ,giovenale cos flagella l'inverecondo costume3 ,endromidas ,tyrias et femineum ceroma ,quis nescit8 vel quis non vidit vulnera pali8 ,quem cavat assiduis sudibus scutoque lacessit1 ,atque omnes implet numeros1 dignissima prorsus ,florali matrona tuba2 nisi si quid in illo ,pectore plus agitat1 verque paratur aren4 ,quem prstare potest mulier galeata pudorem ,qu fugit a sexu8 ,vires amat#adj4 ,pare1 ed a ragione1 cos di troppo conculcata la dignit umana2 ma che si dir dinanzi il fatto di ,nerone che fe' pugnare in un giorno nell',anfiteatro #dj senatori e #fj cavalieri8 ,dopo l'umiliazion della donna1 succedeva quella dell'autorit4 ,che rimaneva omai di venerando e sacro8 ,quelli nondimeno che fra tutti costoro destavano maggior piet1 erano indubbiamente i prigionieri di guerra1 ai quali ,tertulliano concede l'epiteto d'innocenti1 per distinguerli da' gladiatori di mestiere4 ,nessuna guerra1 dice ,giusto ,lipsio1 non fu giammai pi distruttiva pel genere umano quanto i giuochi del circo4 ,infatti si sa da ,plinio il ,giovane che fin da' suoi tempi e da lui e da altri prestantissimi uomini se ne gridasse all'abolizione4 ,l'universale delirio per questi giuochi giadiatorj1 l'affluenza del pubblico1 l'intervento del principe e de' magistrati1 la descrizione di queste pugne e l'interessamento dovunque ad esse per parte d'ogni classe di persone1 non escluso il sesso che suolsi appellare gentile1 io dir meglio colla viva dipintura che ne fa l'illustre poeta tedesco ,federico ,halm1 ossia1 per togliergli il velo della pseudonimia lacerato non ha guari da morte1 il barone ,mnch ,bellinghausen1 nella sua tragedia ,il ,gladiatore di ,ravenna1 la quale abbiamo la fortuna d'avere egregiamente recata in italiani versi da quel chiarissimo letterato che il prof4 dottor ,giuseppe ,rota3 ,allor che ,roma pompeggiando lieta ,come a festivo d tutta s'adorna1 ,e ,cesare e il ,senato e i cavalieri ,in solenne corteo traggono al circo1 ,onde gli spazii smisurati occupa ,di figure e di voci all'ondeggiante ,pelago fragoroso2 allor che al cenno ,aspettato di ,cesare le sbarre ,s'aprono ai combattenti e un tal silenzio ,sorge improvviso che nessun pi vedi ,trar fiato1 bocca aprire1 o batter occhio2 ,ed ecco il segno squilla1 i colpi cadono1 ,l'uno innanzi si fa1 l'altro retrogrado ,gitta all'elmetto del rival con rapido ,moto la rete1 cotestui districasi1 ,poi di nuovo s'intrica1 i colpi accumula1 ,poi percosso egli pur vacilla e sanguina1 ,presenta il petto1 anche cadendo1 all'emulo1 ,riceve il colpo e muore2 e allor che i soniti ,d'immensi plausi a quella vista scoppiano ,simile a folgor che scoscende nuvola1 ,e par la terra vacillar dai cardini1 ,sull'ebbro capo al vincitore piovono ,rose e lauri a gran nembo1 accenna ,cesare ,del viva il segno e mille bocche il suonano ,al vincitor s che vi echeggia l'aere4444#ada ,quando un gladiatore aveva ferito il suo avversario1 gridava3 habet1 cio l'ha tocco4 ,il ferito1 gettando l'arme allora1 si portava presso gli spettatori1 alzando il dito per supplicare la grazia4 ,dov'egli avesse ben combattuto1 il popolo l'accordava premendo il pollice e lo salvava3 in caso diverso1 od anche dove gli spettatori non si sentisser disposti a di lui favore1 essi abbassavano il pollice e il gladiatore vittorioso imponeva senz'altro al vinto3 recipe ferrum1 ricevi il pugnale1 e questi veniva immolato4 ,a tale barbarico uso del popolo di abbassar il pollice perch valesse d'ordine al gladiatore vincitore di dar il colpo di grazia1 segando la gola al vinto1 han tratto questi versi dello stesso ,giovenale nella satira terza3 ,quondam hi cornicines et municipalis aren ,perpetui comites1 notque per oppida bucc1 ,munera nunc edunt1 et verso pollice vulgi ,quem libet occidunt populariter#adb ,questo crudel decreto di morte osava1 -- tanta era l'efferatezza dei tempi -- la vergine vestale stessa bene spesso pronunciarlo1 come ,prudenzio1 ,de ,vestalibus1 ce lo attesta3 4 4 4 4 4 4 4 pectusque jacentis ,virgo modesta jubet1 converso pollice1 rumpi#adc ,stava tuttavia ne' precetti dell'arte gladiatoria il saper cader bene ed atteggiarsi pittorescamente nel presentare la gola o il petto ond'essere trafitto dal vincitore2 e cosiffatto artificio poteva conciliar talvolta al gladiatore il perdono della vita4 ,nella succitata tragedia di ,halm1 ecco come ,glabrione1 rettore della scuola gladiatoria in ,ravenna1 ci rammenti a ,tumelico1 il protagonista del componimento1 insieme ad altri consigli4 ,,glabrione4 ,non io di sferza ,n di buone parole a te mi parco3 ,tu dunque bada a farmi onor3 m'intendi8 ,impassibile mostrati e sicuro3 ,la coscenza di vittoria mezza ,gi la vittoria3 tieni gli occhi agli occhi ,del tuo rivale e dove intenda avverti ,pria ch'ei muova la man4 ,,tumelico4 ,lo so1 il so bene1 ,,glabrione4 ,un altro avviso ancora4 ,,tumelico4 ,e qual8 ,,glabrione4 ,nel caso4444 ,intendi ben4444 ci non sar1 ma pure ,esser potria4444 nel caso che abbattuto1 ,gravemente ferito4444 egli un supposto444 ,tu ti sentissi1 allor fa di cadere ,sovra il manco ginocchio e fuor protesa ,la destra gamba e del sinistro braccio ,fatto puntello1 declinato indietro1 ,grazoso a vedersi e pittoresco1 ,statti aspettando il colpo estremo#add4 ,talvolta il popolo era tanto feroce che dava tumultuosi segni d'impazienza quando il combattimento durava un po' pi dell'usato1 senza che alcuno dei due campioni fosse rimasto ucciso o ferito4 ,v'eran tuttavia degli intervalli di riposo in queste lotte di gladiatori e si chiamavano deludia3 ,orazio us nell',epistola ,,xix la frase deludia posco1 per dire chieggo un armistizio1 togliendola a prestanza dallo stile gladiatorio e dall'anfiteatro4 ,la presenza dell'imperatore faceva d'ordinario accordare la vita al vinto1 e fu ricordato come un esempio di crudelt il fatto di ,caracalla1 che a ,nicomedia1 in uno spettacolo gladiatorio1 avesse licenziato coloro che eran venuti ad implorarne la vita1 sotto pretesto d'interrogarne il popolo2 lo che si ritenne quanto l'ordine di trucidarli4 ,byron1 l'immortale poeta del ,corsaro1 di ,lara e di ,don ,juan1 nel ,pellegrinaggio di ,childe-,harold1 dinnanzi al capo d'opera di ,ctesilao1 il ,gladiatore morente1 da lui veduto in ,roma1 e del quale ,plinio il ,vecchio aveva detto che l'artefice vulneratum deficientem fecit in quo possit intelligi quantum restat anim#ade1 cos lo descrisse e gli prest tal sentimento da sembrare che le barbare orde settentrionali e le sventure tutte piombate poi sull',italia e ,roma1 non altro fossero che la giusta espiazione del sangue sparso da' poveri e innocenti prigionieri di guerra condannati in sollazzo pubblico a' cruenti spettacoli dell',anfiteatro4 ,cos alla meglio tento di rendere in italiano i bellissimi versi inglesi3 ,ecco il vegg'io prostrato in sul terreno1 ,colla man regge il capo il gladiatore3 ,col guardo esprime1 di fierezza pieno1 ,ch'ei frena l'ineffabile dolore2 ,la testa piega e il lacerato seno ,geme l'ultime stille del suo core1 ,che ad una ad una cadon lentamente ,come le prime di uragan fremente4 ,romba l'arena intorno a lui44444 ma spira ,prima che il plauso al vincitor suo cessi3 ,egli lo intende e non per ci sospira2 ,l'occhio ed il cor lungi di qui son essi2 ,la vittoria o la vita non l'attira1 ,ma come avanti a lui li abbiano messi1 ,vede il ,danubio1 la capanna e i suoi ,presso la madre folleggiar figliuoi4 ,ed ei frattanto1 a rallegrar le feste ,della superba ,roma1 presso a morte4444 ,questo pensier si mesce a le funeste ,strette dell'agonia orrendo e forte4444 -- ,ma non avran vendetta mai codeste ,supreme angosce84444 ,or su1 genti del ,norte1 ,su levatevi tutte e qui correte ,del furor vostro a soddisfar la sete4#adf ,n la morte dell'infelice gladiatore bastava a calmare bene spesso l'immane ferit del pubblico1 perocch fosse accaduto che esso ingiungesse senza piet la ripetizione de' colpi sui vinti e l'inferocir contro i cadaveri1 per tema di essere frodato dall'artificio di simulata morte1 come ce lo attesta ,seneca3 injuriam putat quod non libenter pereunt#adg2 n manc talvolta chi osasse mettere la mano dentro la ferita e perfino ne bevesse il sangue ancora caldo e fumante1 tratto da superstizioso pensiero che fosse a certi mali1 come l'epilessia1 farmaco salutare e certo4 ,il cadavere del gladiatore veniva tratto di poi1 come ricorda ,lampridio nella ,vita di ,commodo1 col mezzo d'un gancio nella camera1 che pur si vede nell'anfiteatro di ,pompei1 la quale veniva detta lo spoliario3 gladiatoris cadaver unco trahatur et in spoliario ponatur#adh4 ,ogni anfiteatro poi aveva la porta ,libitinense1 dalla dea ,libitina1 nel cui tempio custodivansi gli apparati funebri1 e da cui1 collocati dentro la sandapila1 o bara1 escivano1 a spettacolo compiuto1 i morti corpi per trasportarsi al carnajo4 ,i gladiatori invece ch'erano riusciti vittoriosi nell'arena ottenevano duplice premio3 la palma e il denaro3 altri ne avevano pur dai privati1 massime per le vinte scommesse1 e a tale crebbero che dovette il principe intervenire a moderare le donazioni4 ,ai veterani concedevasi la bacchetta1 rudis1 quasi in segno di magistero3 anche a' nuovi era essa accordata per alcun fatto cospicuo e per acclamazione di popolo1 impetrata spesso dal gladiatore medesimo4 ,effetto della stessa era d'essere liberati nello avvenire dall'obbligo della arena1 e gli auctorati d'essere restituiti alla prima libert4 ,questi privilegiati della bacchetta denominavansi ,rudiarii2 ed assolti da' combattimenti ulteriori1 sospendevano le loro armi nel tempio di ,ercole1 che si reputava essere il nume che presiedeva ai gladiatori4 ,un'altra razza di gente che offerivasi in ispettacolo nel circo erano le ,ambubaje4 ,oriunde queste della ,siria1 o come qualche altro scrittore pretende1 derivate da ,baja nel golfo di ,napoli1 onde avessero dedotto il nome1 perch le donne di quel luogo1 -- celebre per le sue terme1 a cui nella state affluivano le eleganti e lussuriose femmine dell',urbe e gli uomini pi rotti alla scostumatezza1 -- solevano pur concorrere in ,roma ad esercitarvi la lascivia e sonando e cantando#adi campavano la errabonda vita1 suonando cio le tibie1 e cantando ballate4 ,la bellezza e procacit loro1 cui lo spettacolo aggiungeva rilievo e prestigio maggiori1 del modo stesso che ballerine e mime pur oggid sono meglio appetite da' nostri ricchi fanulloni1 le rendeva ambite dalla libidine de' facoltosi1 cui e nel circo e in posti di pubblico ritrovo si concedevano1 ed a questa passione per esse allude il seguente passo della ,satira ,,iii di ,giovenale1 che gi ne occorse di conoscere come il pittore pi accentuato dei costumi romani del proprio tempo3 ,qu nunc divitibus gens acceptissima nostris1 ,et quos prcipue fugiam1 properabo fateri2 ,nec pudor ostabit4 ,non possum ferre qui vites1 ,grcam urbem3 quamvis quota portio faecis ,achei8 ,iam pridem ,syrus in ,tiberim defluxit ,orontes1 ,et linguam et mores et eum tibicine cordas ,obliquas1 nec non gentilia tympana secum ,vexit et ad ,circum jussas prostare puellas4 ,ite1 quibus grata est picta lupa barbara mitra4#aej ,orazio1 prima ancora di ,giovenale1 aveva le ambubaje ravvolte tra la spregevole canaglia1 nella ,satira ,,ii del ,lib4 #a4 ,ambubajarum collegia1 pharmacopol1 ,mendici1 mimi1 balatrones2 hoc genus omne ,mstum ac sollicitum est cantoris morte ,tigelli4 ,quippe benignus erat#aea4 ,le quali ,ambubaje vogliono essere distinte dalle ,ludie1 che erano bens donne che ballavano e recitavano in pubblico1 ma non nei circhi e anfiteatri1 sibbene nei teatri1 come l'uomo ludius1 che vedemmo nell'antecedente capitolo4 ,ricordo per altro qui ancora le ludie in altro senso1 perch pi tardi infatti esse significassero le mogli de' gladiatori1 essendo che la scuola di costoro si appellasse1 come ho gi pi d'una volta notato1 ludus4 ,giovenale ancora in questo senso parla della ludia1 nella ,satira ,,vi4 ,dicite vos neptes ,lepidi1 coecive ,metelli1 ,gurgitis aut ,fabii1 qu ludia sumserit umquam ,hos habitus8#aec ,un breve cenno or debbo fare dei giuochi ,florali1 i quali si celebravano in ,roma nelle ,calende di marzo di ciascun anno4 ,se pu esser vero che non egualmente si festeggiassero in ,pompei1 nondimeno1 siccome ho detto che lo studio di questa citt ci trae a conoscere la vita romana1 parmi cos non dover passare sotto silenzio questi giuochi speciali1 che nel quadro dei giuochi circensi reclamano indubbiamente un posto1 per il forte rilievo che danno al degenere costume di quel popolo4 ,i ,sabini1 da cui tanto dedussero di costumanze e di riti i primi ,romani1 ebbero in onore il culto di ,flora1 questa ninfa che1 sposa a ,zeffiro1 ebbe da lui in dote l'impero de' fiori4 ,essi lo trasmisero ai ,romani a' tempi di ,tazio loro re1 e se la gentilezza e purit del regno di questa ,dea avrebbe dovuto informare i suoi adoratori a leggiadri riti1 vuol esser detto perch invece fossero essi in ,roma non meno impudici ed osceni de' ,lupercali1 che per le sue vie in altro tempo venivano celebrati in onore della ,lupa1 ossia della cortigiana ,acca ,larenzia1 con quel nome designata per cagione de' suoi sfrenati costumi1 la qual raccolse ed allatt ,romolo e ,remo4 ,una cortigiana venuta di poi1 denominata ,flora1 che volle appropriarsi il nome d',acca ,larenzia1 in memoria della prima1 chiamava erede de' molti suoi beni1 frutto di sua vita sciupata1 il popolo romano1 il quale riconoscente la colloc nel novero delle sue divinit1 e le eresse un tempio rimpetto al ,campidoglio2 onde avvenne che1 istituendosi a suo onore de' pubblici giuochi quali si dissero florali1 venissero facilmente confusi con quelli innocenti della prima ,flora4 ,invocata nelle intemperie delle stagioni1 o quando lo imponevano i libri sibillini1 se ne celebravano i giuochi1 i quali poi nel #ehj di ,roma1 in occasione di calamitosa sterilit durata per molti anni1 diventarono annuali1 per decreto del ,senato4 ,come i ,lupercali1 che ho test ricordati1 celebravansi pure i ,florali dapprima a notte al chiaror delle faci1 nella strada ,patrizia1 ove trovavasi un circo di sufficiente grandezza4 ,quivi erano cantate le pi oscene canzoni2 quivi cori di ignude cortigiane1 che con procaci movimenti compivano svergognate le pi ributtanti lascivie e si prostituivano1 plaudente il popolo1 a uomini brutali che1 parimenti ignudi1 si erano a suon di trombe precipitati nell'arena4 ,narrano le storie come un giorno ,catone1 l'austero1 fosse comparso nel circo in occasione appunto che stavano i giuochi florali per incominciare1 perocch gli edili avessero gi fatto dare il segno4 ,la presenza del gran cittadino imped che l'orgia scoppiasse3 le meretrici1 per reverenza si strinsero nelle vesti loro1 tacquero le trombe1 il popolo ammut4 ,chiedea ,catone onde s improvvisa sospensione1 e avutone in risposta esserne causa la sua presenza1 egli alzatosi prontamente allora e recatosi alla fronte il lembo della toga1 usc dal circo4 ,il popolo applaud1 caddero subito le vesti alle sciupate1 squillarono le trombe e lo spettacolo ebbe il suo corso4 ,fu per avventura ad una di queste feste1 che1 regnando ,nerone1 venne offerto l'infame spettacolo nel circo1 che ,svetonio ricorda e che ,marziale fe' subbietto al sesto ,epigramma del ,lib4 ,i4 che baster di per s a stigmatizzare il costume di quel tempo4 ,iunctam ,pasiphan ,dictaeo credite tauro1 ,vidimus3 accepit fabula prisca fidem4 ,nec se miratur1 ,csar1 longaeva vetustas3 ,quidquid fama canit1 donat arena tibi#aed4 ,per l'eguale ragione che mi parve dover intrattenere il lettore de' ,giuochi ,florali1 credo qualche parola consacrare eziandio agli spettacoli di ,naumachia4 ,la circostanza d'essere ,pompei citt in riva al mare1 siffatti spettacoli davanti all'imponente maest della pianura equorea sarebbero apparsi cos meschini1 da non eccitare interesse di sorta2 e per non posso ritenere che naumachie si tentassero mai nell'anfiteatro pompeiano4 ,la misura della sua elissi non credo fosse tampoco propria a congeneri ludi4 ,se tal sorta quindi di divertimento da magistrati o doviziosi si fosse voluto dare1 siccome d'altronde per lo pi gli spettacoli dati da costoro erano1 come vedemmo1 gratuiti1 avrebbero a teatro eletto il mare stesso e con sicurezza di miglior effetto4 ,non era cos altrove e massime in ,roma4 ,che le naumachie fossero nei gusti de' maggiorenti e del popolo non pu recarsi in dubbio2 superiormente trattando de' ,gladiatori1 menzionai quella offerta da ,claudio sul lago ,fcino4 ,svetonio1 nel dire di essa1 ricorda la particolarit che si vedessero l'una contro l'altra urtarsi una flotta di ,sicilia ed un'altra di ,rodi1 composta ciascuna di dodici triremi1 fra lo strepito della tromba d'un tritone d'argento che un congegno praticato nel mezzo del lago faceva a un tratto scattar fuori#aee4 ,naumachia1 derivanda dalle due voci greche 1 nave1 e 1 pugna1 esprime gi di per s il proprio significato4 ,a questi navali combattimenti si trov modo di dar luogo1 facendo entrare ne' teatri1 a mezzo di celati condotti1 le acque1 e cos vi si poterono far figurare mostri marini1 flotte e simulate battaglie di navi4 ,lo ,storico de' ,cesari summentovato fa cenno della naumachia data da ,nerone in ,roma1 dove pare si fosse all'uopo eretto apposito luogo1 ed anzi1 se si vuole stare a ,frontino1 nell'opera sua sugli ,acquedotti1 sin cinque o sei naumachie si sarebbero contate nel circondario di ,roma4 ,in quella adunque offerta da ,nerone si videro appunto nuotare nell'acqua marina de' mostri3 exhibuit naumachiam1 marina aqua innantibus belluis#aef4 ,un'altra battaglia navale ne rammenta1 data nella vecchia naumachia da ,tito1 con intervento di ,gladiatori#aeg ed una ancora offerta da ,domiziano#aeh4 ,era forse di quest'ultima che ,marziale intese parlare nel #ca ,epigramma del lib4 degli spettacoli1 e la quale egli chiam superiore a tutte le antecedenti3 ,quidquid et in ,circo spectatur et ,amphiteatro ,dives ,caesarea prstitit unda tibi4 ,fucinus et pigri taceantur signa ,neronis3 -- ,hanc norint unam scula ,naumachiam#aei4 ,il suddetto storico ,svetonio attribuir vorrebbe ad ,ottaviano ,augusto il vanto d'essere stato il primo a dare ai ,romani spettacolo di un finto combattimento navale in un bacino scavato appresso al ,tevere#afj2 ma ,servio1 scoliaste di ,virgilio1 ne ammonisce avere i ,romani1 al tempo della prima guerra ,punica1 istituita la naumachia1 dappoich si fossero accorti che le nazioni straniere avessero nelle pugne navali non leggiero valore#afa4 ,ma forse prima d',augusto queste naumachie potevano limitarsi ad esercitazioni de' classiarii1 o militi appartenenti alle flotte1 nell'intento appunto di addestrarli a' navali combattimenti1 e solo averli poi questo ,cesare ordinati a pubblico divertimento4 ,ma basti intorno ad esse4 ,or mi resta a parlare delle cacce di animali1 venationes1 che si davano cos spesso negli anfiteatri romani e che s frequenti pure ci dicono i surriferiti affissi seguissero in quello di ,pompei4 ,desiderosi coloro che davano gli spettacoli di solleticare con isvariate illecebre gli appetiti del publico1 immaginarono1 a rendere pi interessanti queste cacce1 di convertire l',arena in selva1 presentando1 cio1 la pi illudente immagine delle cacce germaniche1 che si volevano arieggiare4 ,facevasi dunque a tale intento sollevare ne' boschi da' soldati delle grosse piante fino dalle radici e trasferire nell',anfiteatro1 dove confitte nel suolo e assicurate con travi e sovrapposta la terra si mutava l'arena in una foresta4 ,n l'arena cos conformavasi soltanto1 ma anche i cataboli1 stanze di custodia1 da cui1 come da antri e spelonche1 sbucavano1 quasi da' naturali lor covi1 le fiere4 ,la natura era pertanto fedelmente imitata4 ,e quel che in ,roma facevasi ed era in voga1 afferma ,giusto ,lipsio essersi nelle provincie subitamente emulato1 e le caccie dovevano per tosto adottarsi e suscitare il pi vivo interesse4 ,in due maniere si compivano queste cacce3 o facendo combattere fra loro le fiere1 o facendole combattere con gladiatori o con condannati4 ,eranvi per delle volte in cui per la rarit dell'animale1 che non si voleva uccidere1 limitavansi ad ammaestrarlo facendolo passare avanti gli spettatori1 o stretto in catene1 ovveramente chiuso in una gabbia4 ,le cacce pi consuete1 perch meno dispendiose1 erano di orsi e cinghiali4 ,erano straordinarie e di lusso quelle di leoni1 elefanti1 pantere ed altre belve rare4 ,i combattimenti degli animali vorrebbe ,seneca che avessero luogo per la prima volta in ,roma1 nel settimo secolo di sua fondazione1 al tempo di ,pompeo4 ,questi medesimo1 nella inaugurazione del suo teatro1 fece combattere nel circo gli elefanti1 che ,plinio dice essere stati in numero di venti1 e i quali diedero tal prova d'intelligenza da destare perfino la compassione3 strana cosa in vero1 da che non la sapessero eccitare gli uomini in quel tempo6 ,cos ,cicerone infatti parla di quelle feste scrivendone a ,marco ,mario1 alleato di sua famiglia3 ,per cinque giorni v'ebbero stupende cacce1 e chi lo nega8 ,ma un uomo serio qual piacere pu avere dal vedere o un uomo debole sbranato da una fortissima belva1 o una superba fiera trapassata da un cacciatore8 ,l'ultimo giorno comparvero gli elefanti1 di cui il volgo e la turba fecero le maraviglie3 ma volutt non vi fu1 anzi dest una tal qual compassione e si pens che quell'animale avesse una cotale affinit colla stirpe umana#afb4 ,ma ,seneca nella summentovata sua sentenza smentito da altri non meno autorevoli scrittori4 ,tito ,livio1 a cagion d'esempio1 ne fa sapere che1 fin dall'anno #efh della fondazione di ,roma1 ,marco ,fulvio celebrasse giuochi che passarono famosi nella storia1 per compiere un voto fatto nella guerra d',italia1 e ne' quali si fecero combattere pantere e leoni3 et venatio data leonum et pantherarum#afc4 ,diciasett'anni dopo1 cio nel #ehe1 gli edili curuli ,p4 ,cornelio ,scipione ,nasica e ,p4 ,lentulo1 per la guerra contro ,perseo1 facevano combattere nei giuochi del ,circo sessantatr tigri1 e quaranta orsi ed elefanti4 ,quinto ,scevola1 nel #fhi1 fe' combattere leoni2 e ,lucio ,silla1 per la prima volta1 due anni dopo1 offr combattimento di cento leoni1 della variet che si chiamava giubbata1 o colla chioma non ricciuta4 ,lucio e ,marco ,lucullo1 essendo essi pure edili curuli1 nel #fgh1 fecero combattere elefanti contro tori1 per aizzare i quali ultimi conveniva far uso del fuoco1 come ,marziale ci avverte3 ,qui modo per totam flammis stimulatus1 arenam1 ,sustulerat raptas taurus in astra pilas1 ,occubuit tandem cornuto ardore petitus1 ,dum facile tolli sic elephanta putat#afd4 ,passata questa caccia di tori1 combattuta per dagli uomini1 come nelle altre provincie dell'orbe romano1 cos eziandio nella ,spagna1 anche quando la civilt tolse affatto di mezzo questi barbari divertimenti1 essa non se ne volle disfare non solo1 ma tanto la smania delle caccie del toro si innestata al suo costume1 che pure a' nostri giorni si continui tra la frenesia di pubblici entusiasmi1 i plausi e le dimostrazioni di leggiadre dame2 e toreros e matadores1 picadores e banderilleros e tutto il gregge gladiatorio insomma che partecipano a queste se la campano egregiamente e son ben anco tenuti in conto4 ,si potrebbero in oggi citare pi nomi di celebri toreri1 come a ,roma in antico si ripeteva da ognuno il nome de' pi famosi gladiatori1 conservati poi alla memoria de' posteri dagli storici e da' poeti4 ,ma rivengo a dire delle caccie romane4 ,cento orsi della ,nubia e cento cacciatori venuti dall',etiopia combatterono l'anno #fic per cura di ,domizio ,enobarbo edile2 e tre anni dopo1 ,marco ,emilio ,scauro1 tra' vari altri giuochi circensi1 quello spettacolo offer pure dello scheletro di enorme cetaceo1 lungo quaranta metri1 pi alto di un elefante indiano1 che si spacci dai ciurmadori essere stato quello medesimo al quale era stata esposta ,andromeda3 un ippopotamo1 che ,plinio afferma essere stato il primo veduto in ,roma1 di cinque coccodrilli e di centocinquanta tigri di ogni specie4 ,ritornando sulla caccia data agli elefanti sotto ,pompeo1 che ,plutarco dice essere riuscito uno spettacolo di spavento1 ,dione ,cassio reca le seguenti particolarit1 che piacemi riferire4 ,si fecero combattere con uomini armati #ah elefanti2 gli uni perivano nel combattimento1 altri pi dopo2 perch il popolo anche in onta a ,pompeo1 ebbe piet di alcuni1 quando li vide fuggire colpiti di ferite1 percorrenti l'arena1 colle trombe dirette verso il cielo e mandando lamentevoli grida3 il che fece credere che essi non agivano cos per avventura1 ma che attestavano coi loro barriti la violazione della promessa fatta loro con giuramento nel trasportarli dall',africa1 e che imploravano la vendetta celeste4 ,si narra veramente che essi non avessero consentito a salire sulle navi1 se non dopo che i conduttori ebbero loro promesso con giuramento di preservarli da qualunque duro trattamento4 ,il fatto certo1 o non l'8 quanto ignoro4 ,del resto si sa1 soggiunge ,mongez1 che tal passo riporta pure in una sua memoria1 di cui mi son valso1 che gli antichi credevano che gli elefanti avessero un'anima intelligente1 e tale opinione si conservata fra i popoli dell',india4 ,in questi giuochi da ,pompeo dati per cinque giorni1 a solennizzare la dedica del suo teatro1 fra le molte fiere cacciate nel circo1 oltre i suddetti elefanti1 ,plinio ricorda seicento leoni1 dei quali trecentoquindici giubbati1 e quattrocentodieci tigri d'ogni specie4 ,giulio ,cesare nel #gjh volle superare nella magnificenza de' suoi giuochi quelli dati dal suo emulo e mostr per la prima volta in ,roma le giraffe e i combattimenti dei tori e fe' comparire nel circo due eserciti composti di fanti1 di cavalieri e di elefanti4 ,si diedero cacce per cinque giorni1 scrive ,svetonio1 e per terminare lo spettacolo si divisero i combattenti su due schiere composte ciascuna di cinquecento fanti1 di venti elefanti e di trecento cavalieri1 si fecero combattere gli uni contro gli altri#afe4 ,succedutogli ,augusto1 a lui si volle dar vanto d'aver fatto uccidere1 a divertimento del popolo1 tremila e cinquecento animali4 ,sarebbe lungo soverchio parlare degli animali nostrali e addomesticati2 ma si pu argomentarlo dalla passione che si aveva per tali divertimenti4 ,non lascer tuttavia di narrare come il pi volte citato ,plinio abbia scritto che nei giuochi dati da ,germanico si vedessero alcuni elefanti moversi in cadenza a guisa di danzanti#aff2 ,svetonio in quelli dati da ,galba comparissero elefanti funamboli#afg1 in quelli di ,nerone1 ,sifilino dice di un elefante che sal sulla cima della scena1 camminando sopra una corda e portando sopra di s un cavaliere#afh2 e ,marziale parla dell'aquila addestrata a portar in sull'aria un fanciullo1 nel seguente distico di un suo epigramma3 thereas aquila puerum portante per auras ,illsum timidis unguibus hsit onus#afi e altrove sullo stesso fatto3 ,dic mihi quem portes1 volucrum regina8 ,tonantem#agj perch il fanciullo era vestito da ,giove4 ,le cacce e gli spettacoli gladiatorii si facevano nel circo nelle ore mattutine2 ma1 nell'#had1 ,domiziano volle invertire l'ordine consueto e celebr tali giuochi a notte1 collo splendore delle faci2 e ,svetonio che ci racconta nella vita di questo ,cesare1 aggiunge che in questi combattimenti di bestie e di gladiatori prendevano parte non uomini soltanto1 ma femmine benanco#aga4 ,le caccie pi ordinarie erano1 giusta quanto gi dissi1 d'orsi e di cignali1 come quelle pi favorite e di cui anche in ,pompei si ha argomento di prova per pitture e bassorilievi rinvenuti3 e i cacciatori1 venatores1 vi figuravano a piedi ed a cavallo4 ,usavano costoro di apposita lancia1 venebalum1 dell'arco1 arcus1 dei cani1 canes venatici4 ,le lotte degli uomini colle fiere venivano eseguite da appositi gladiatori1 designati piuttosto col nome di bestiarii e considerati meno de' gladiatori proprii e spesso anche da infelici schiavi a ci costretti da snaturati padroni4 ,dapprima si accord a tale effetto ad essi elmo1 scudo1 spada o coltello e schiniere o schermi alle gambe2 poscia1 sotto il regno di ,claudio1 non si videro combattere che difesi da fasciature attorno alle gambe ed alle braccia armati di spiedo o di spada soltanto1 con un brandello di stoffa colorata1 il pi spesso in rosso1 nella manca mano4 ,di queste caccie e lotte diverse coi diversi animali ci lasci memoria ed intrattenne lungamente ,marziale nel suo ,libellus ,de ,spectaculis3 io non vi spicco ora che il seguente epigramma1 il quale volge intorno alla pugna delle donne colle fiere1 perch si vegga come ne' ludi gladiatorj il cos detto sesso gentile1 non pago pure di misurarsi cogli uomini in quegli esercizj efferati1 non volesse anche nel resto rimaner addietro degli uomini in alcun modo3 ,belliger invictis quod ,mars tibi svit in armis2 ,non satis est ,csar3 svit et ipsa ,venus4 ,prostratum ,nemes et vasta in valle leonem1 ,nobile et ,herculeum fama canebat opus4 ,prisca fides taceat3 nam post tua munera1 ,csar1 ,hc jam feminea vidimus acta manu#agb4 ,cos si ebbero anche le bestiari4 ,eppure il lettore non ha certo obliato come sotto la porta principale dell'anfiteatro di ,pompei nella iscrizione a sinistra dedicata a ,cajo ,cuspio ,pansa padre1 si faccia cenno d'una legge ,petronia1 della quale l'illustre magistrato pompejano sarebbe stato rigido osservatore4 ,questa legge1 cos chiamata da ,petronio ,turpiliano suo autore1 che era console in ,roma1 nell'anno #hac 7#fa dell',e4 ,v471 unitamente a ,cajo ,giunio ,cesonio ,peto1 soccorse alla misera condizione de' servi1 provvedendo che dove accadesse una eguale disparit di voti in un giudizio intorno la manumissione di un servo1 decretar si dovesse in favore della sua libert 7,l4 #bd4 ff4 de manumiss471 e proibendo agli inumani padroni di condannare a loro arbitrio i servi al combattimento colle bestie feroci1 se prima non fossero stati giudicati meritevoli di questa pena con un formale giudizio4 ,ma intorno a questa legge1 perch memorata nella pure da me riferita lapide pompejana1 lungamente dissert il marchese ,arditi1 che fu ne' primi anni del secolo sovrintendente agli scavi di ,pompei1 ed alla quale rinvio chi desideri saperne di pi4 implicitamente cos detto che al combattimento colle fiere venissero condannati unicamente servi ed altri colpevoli4 ,ma1 oltre ci1 altri1 rei di parridicio o d'empiet1 venivano condannati alla esposizione delle fiere nell'anfiteatro2 ragione per cui la storia dei primitivi tempi del ,cristianesimo segna a migliaja cosiffatte condanne dei neofiti cristiani1 che gli imperatori si ostinavano a considerare come nemici dello ,stato1 malgrado pur sapessero che nelle loro agapi e catacombe e in ogni istituzione avessero in obbligo la preghiera per essi1 l'obbedienza alle leggi e il perdono a' nemici4 ,codeste persecuzioni durarono a questi miti ed entusiasti credenti1 che da noi sono chiamati martiri della fede e per designati alla venerazione nostra4 ,uno de' precetti della filosofia stoica era3 non ammirate gli spettacoli2 i ,cristiani1 nello ispirarne l'aborrimento1 avevano cos una ragione maggiore4 ,ecco un esempio di codesti ludi pantomimici1 nei quali la catastrofe aveva veramente umani sagrificj1 combinando cos l'applicazione d'una vera pena col pubblico divertimento4 ,ancora il pi volte citato ,marziale1 nel suddetto ,libellus1 descrive di tal guisa lo spettacolo pantomimico1 nel quale1 ,laureolo1 schiavo1 che per aver ucciso il padrone1 era stato1 come colpevole di parricidio1 condannato alla croce ed alle fiere1 era lo sventurato protagonista3 ,qualiter in scythica relegatus rupe ,prometheus ,assiduam vivo viscere pascit avem3 ,nuda ,caledonio sic pectora prbuit urso1 ,non falsa pendens in cruce ,laureolus4 ,vivebant laceri membris stillantibus artus1 ,inque omni nusquam corpore corpus erat ,denique supplicium dederat necis ille patern2 ,vel domini jugulum foderat ense nocens1 ,templa vel arcano demens spoliaverat auro1 ,subdiderat svas vel tibi1 ,roma1 faces4 ,vicerat antiqu sceleratus crimina fam1 ,in quo1 qu fuerat fabula1 pna fuit#agc4 ,il ,colosseo di ,roma fu singolarmente teatro a questi barbari spettacoli1 dove un popolo sitibondo di sangue forzava la mano al principe sovente1 massime quando erano incominciate le persecuzioni cristiane1 gridando contro i nuovi credenti3 alle fiere6 alle fiere6 perocch al nuovo culto e ai nuovi credenti1 dagli astuti sacerdoti pagani si attribuissero le publiche calamit per lo sdegno degli offesi ,numi4 ,n da meno inoltre attendere si doveva in un'epoca di piena degradazione morale4 ,non paga la prostituzione d'esercitarsi ne' lupanari1 nelle case de' privati1 nella reggia e pubblicamente1 perfino nei cmpiti e quadrivii1 essa versavasi ne' teatri e nei circhi1 dove pi copiosa trovava la messe4 ,legga il lettore ,marziale1 legga ,giovenale1 poeti che son pur troppo forzato a citar di soverchio1 e raccapriccier dall'orrore di tanta spudoratezza e bassezza di popolo4 ,i lupanari divennero quasi parte integrante di questi clamorosi ritrovi1 vi si fabbricavano all'uopo apposite celle1 e vi si eressero temporaneamente alla evenienza di grandi spettacoli1 e le sciupate traevano per all'anfiteatro1 pi certamente in cerca di lussuria che di altro spettacolo4 ,ma si oda su di ci il ,dufour4 ,non v'era eccezione nelle ore assegnate alla libera pratica dei pubblici luoghi e piaceri1 che nei giorni di festa solenne1 quando il popolo era invitato agli spettacoli del circo4 ,in tali giorni la prostituzione veniva trasportata dov'era il popolo1 e mentre i lupanari chiusi restavano deserti nella citt1 quelli del circo si aprivano nel tempo stesso dei ludi2 e sotto ai gradini ove affollavansi gli spettatori1 i lenoni organizzavano cellette e tende1 ed ivi era una continua processione di cortigiane e di libertini attirati da queste al loro seguito4 ,mentre le tigri1 i leoni e le bestie feroci mordevano le barriere delle loro gabbie di ferro2 mentre pugnavano e morivano i gladiatori2 mentre l'uditorio scuoteva l'immenso edifizio con grida ed applausi1 le meretrices1 adagiate sopra sedie particolari1 distinte per l'alta pettinatura e per le vesti corte1 leggiere ed aperte1 facevano appello continuo alle brame del pubblico1 e non aspettavano per soddisfarle che gli spettacoli fossero terminati4 ,tali cortigiane lasciavano non interrottamente il posto loro1 succedendosi a vicenda durante tutto il tempo de' giuochi4 ,i portici esterni del circo non pi bastando a quest'incredibile mercato di prostituzione1 tutte le taverne1 tutte le osterie delle vicinanze rigurgitavan di gente4 ,bene inteso che la prostituzione in quei giorni era libera assolutamente e che gli apparitori dell'edile non osavano inquisire sulle qualit delle femmine che esercitavano col l'infame mestiere4 ,ecco perch ,salviano dicesse di queste orgie popolari3 si offre un culto a ,minerva nei ginnasi2 a ,venere nei teatri1 ed altrove quanto v'ha di osceno1 si pratica nei teatri2 quanto v'ha di disordinato1 nelle palestre444 ,gli edili quindi non si dovevano occupare della prostituzione dei teatri1 come se tale prostituzione completasse i ludi dati al popolo4 ,generalmente d'altronde 7pu almeno supporsi da' varii luoghi della ,istoria ,augusta71 i teatri erano messi in opera da una specie di femmine1 che alloggiavano sotto i portici e nelle gallerie arcate di questi edifizj3 avevano per mezzani1 o per mariti1 i banditori del teatro1 i quali vedevansi circolare incessantemente di gradino in gradino durante la rappresentazione4 ,questi banditori non si contentavano di vendere al popolo1 o distribuire gratuitamente alle spese del personaggio che dava i giuochi1 acqua e ceci3 servivano principalmente di messaggieri e d'interpreti per agevolare la dissolutezza4 ,con ragione dunque il cristiano ,tertulliano chiamava il circo e il teatro concistoria libidinum#agd4 ,come allora maravigliarsi dei sanguinarj giuochi dell'anfiteatro2 come sorprendersi della generale ferocia degli spettatori8 ,parini1 il poeta mio concittadino1 filosoficamente e a tutta ragione ebbe a cantare3 ,cos1 poi che dagli animi1 ,ogni pudor disciolse1 ,vigor dalla libidine ,la crudelt raccolse#age4 ,ma la gloria di far iscomparire dalla terra queste vere vergogne dell'umanit1 che furono i giuochi gladiatorj1 in cui la vita dell'uomo era offerta al ludibrio ed al capriccio della plebe1 spettar doveva alla nuova dottrina del ,cristo1 che si andava per l'orbe diffondendo4 ,sarei nel dire di questo importantissimo argomento fuori veramente dell'epoca cui deve restringersi l'opera mia2 ma1 come dissimularlo8 come1 dopo avere turbato l'animo del lettore col ricordo di tanti strazii1 non segnalargli poi il tempo in cui ebbero fine1 e pi ancora come non segnalare il principio1 al quale and debitrice di tanto beneficio la povera e depressa umanit8 ,il ,cristo era venuto a spezzar la catena dello schiavo1 a proclamare il suo codice di libert1 d'eguaglianza1 d'amore1 e santificando col proprio supplizio la croce1 segno dapprima d'infamia1 l'aveva reso un oggetto di gloria4 ,sparso il buon seme della nuova dottrina1 fruttificata dal sangue di tante migliaja di martiri1 che spesso in onta alle debolezze dell'et o del senso1 incontravano fra i pi barbari tormenti la morte senza pur dar un gemito1 ma salmodiando a ,dio e benedicendo a' loro persecutori1 mentre i pi efferati ladroni mandavano sempre fra gli spasimi bestemmie ed urli1 doveva necessariamente riformarsi il costume e dovevano tornare in obbrobrio i cruenti spettacoli del circo e dell'anfiteatro4 ,fu ,costantino imperatore1 nell'anno #ajfg di ,roma1 che in omaggio a' cristiani principj1 ch'egli aveva abbracciato1 band la legge santissima che i gladiatorj ludi in tutto il romano impero aboliva4 ,pur nondimeno1 diradicare d'un tratto e per sempre s inveterate e glorificate abitudini non fu possibile1 e un cotal poco fecero ancora esse capolino sotto ,costante1 e poscia sotto ,teodosio e ,valentiniano imperatori1 ed anche sotto ,onorio si apr ai gladiatori in ,roma il ,coliseo4 -- ,fu in siffatta occasione che avvenne scena in cui tutto si pare il coraggio e l'entusiasmo cristiano4 ,era l'anno #djd dell',era ,cristiana1 quando questi ludi si offerivano nell',anfiteatro ,flavio in ,roma4 ,quivi1 venuto dall',asia1 era un monaco di nome ,telemaco1 e avuto notizia che il sanguinoso spettacolo seguiva in un determinato giorno1 vi si recava animato dal pi santo zelo1 e quando essi appunto fervevano1 immemore d'ogni umano riguardo1 precipitatosi nell'arena e gittatosi fra le coppie de' combattenti1 in nome del suo ,divino ,maestro e della cristiana carit1 tentava disgiungere i gladiatori e farli cessare dal sangue4 ,sollevavansi a quell'atto furibondi gli spettatori1 che si vedevano sturbato il loro migliore divertimento1 e dato di piglio alle pietre1 lapidarono col il monaco generoso4 -- ,di ci si valse appunto l'imperatore ,onorio1 perch1 proclamato ,telemaco martire della fede1 si avesse a richiamare alla pi severa osservanza l'editto di ,costantino4 ,i gladiatori adunque scomparvero di tal modo1 quantunque le caccie degli animali feroci durassero sino alla caduta dell'impero d'occidente#agf1 e cessarono pure le persecuzioni contro i credenti del ,cristo4 ,voi che vi lagnate -- sclama ,cesare ,cant -- perch i simboli della passione del ,cristo oggi sfigurino il ,coliseo1 ricordate quanto sangue v'abbiano quelli risparmiato#agg4 ,a compir le notizie che riguardano i ludi del ,circo e dell',anfiteatro1 mi resta a dire delle sparsiones e missilia1 che accompagnavano quasi sempre gli spettacoli che offerivansi in essi1 quando chi ne sosteneva le spese erano il principe1 o i maggiorenti della repubblica o dell'impero4 ,queste missilia e sparsiones erano doni che si facevano al popolo da chi dava i giuochi4 ,distribuivansi a mezzo di tessere di legno1 sulle quali stavano scritte le cose cui davano diritto1 lo che recherebbe l'idea d'una gratuita lotteria1 quando per non fossero gli oggetti stessi1 i quali allora si venivano con gran tafferuglio disputando4 ,i valori e la spesa per siffatti regali quali fossero1 possiam raccogliere da ,svetonio1 l dove tratta delle missilia e delle sparsiones1 distribuite da ,nerone4 ,nei giuochi1 scriv'egli1 per l'eternit dell'impero che ,nerone appell massimi1 persone dei due ordini e dei due sessi sostennero parti divertenti4 ,un notissimo cavalier romano sedendo su d'un elefante trascorse su d'una corda distesa 7cathadromum7 in direzione obliqua4 ,si recit una commedia d',afranio intitolata ,l'incendio e si abbandon agli attori il saccheggio d'una casa divorata dalle fiamme4 ,ogni giorno si facevano al popolo tutte sorta di larghezze 7sparsa et populo missilia71 si largheggiavano a lui buoni pagabili in grani1 vestimenta1 oro1 argento1 pietre preziose1 perle1 quadri1 schiavi1 bestie da soma1 animali addomesticati1 e finalmente si giunse per pazza liberalit a regalare vascelli1 e perfino isole e terre#agh4 ,e cos fece dopo anche ,tito1 ammanendo ludi e feste per cento giorni1 nella dedica dell',anfiteatro ,flavio da lui compito2 come prima di essi1 un semplice privato1 ,annio ,milone1 quello stesso che fu difeso da ,cicerone1 sprec tre patrimonj per gli stessi dispendj4 ,probo1 figlio di ,alipio1 pretore2 ,simmaco pretore del pari1 per non dir di tutti1 profusero1 al medesimo scopo di ,claudio di blandire il popolo1 infiniti tesori4 ,come visitando il ,coliseo e gli anfiteatri di ,verona e di ,nola2 cos pure vedendo quello di ,pompei1 il quale ne il meglio conservato1 e che tutto ci che ho in questa pagina brevemente passato in rassegna rammenta1 dinanzi a cosiffatte superbe costruzioni1 non puoi disgiungere dal sentimento d'ammirazione1 quello della compassione per le miriadi di vittime umane che dentro di essi vennero sagrificate1 e per la sciagurata condizione che fatta dalla fortuna agli uomini d'essere gli uni di ludibrio e spettacolo agli altri1 questi destinati a servire d'incudine1 quelli a valer da martello4 ,,capitolo ,,xv4 ,le ,terme4 ,etimologia -- ,therm1 ,baline1 ,balineum1 ,lavatrina -- ,uso antico de' ,bagni -- ,ragioni -- ,abuso -- ,bagni pensili -- ,baline pi famose -- ,ricchezze profuse ne' bagni publici4 ,estensione delle terme -- ,edificj contenuti in esse -- ,terme estive e jemali -- ,aperte anche di notte -- ,terme principali -- ,opere d'arte rinvenute in esse -- ,terme di ,caracalla4 ,seguon le terme di ,caracalla -- ,ninfei -- ,serbatoi e ,acquedotti -- ,agrippa edile -- ,inservienti alle acque -- ,publici e privati -- ,terme in ,pompei -- ,terme di ,m4 ,crasso ,frugio -- ,terme publiche e private -- ,bagni rustici -- ,terme ,stabiane -- ,palestra e ,ginnasio4 ,ginnasio in ,pompei -- ,bagno degli uomini -- ,destrietarium -- ,l',imperatore ,adriano nel bagno de' poveri -- ,bagni delle donne -- ,balineum di ,m4 ,arrio ,diomede -- ,fontane pubbliche e private -- ,provenienza delle acque -- ,il ,sarno e altre acque -- ,distribuzione per la citt -- ,acquedotti4 ,tra gli edifizi antichi che meglio attestino della grandezza e sontuosit romana e del costume1 non nella sola capitale dell'orbe1 ma dovunque le aquile latine ebbero a stendere il volo delle proprie conquiste1 sono1 a non dubitarne1 le ,terme4 ,terme ebbe pure1 e come no8 ,pompei2 e gli avanzi che pi innanzi esamineremo1 ci varranno di conferma di quello che storicamente sto per dire intorno a tale argomento4 ,la parola dedussero i ,latini dal greco vocabolo 1 che letteralmente significherebbe sorgenti calde2 quindi bagni d'acqua calda2 fosse pur essa cos prodotta dalla speciale qualit e natura del luogo1 o fosse l'effetto di semplice calore artificiale4 ,terme vollero dire ben presto l'edifizio intero destinato appunto al servizio di bagni d'ogni genere1 caldi o freddi1 a vapore o ad acqua4 ,sotto questo aspetto generico1 il vocabolo1 come facilmente si vede1 ha un significato equivalente alle parole ,baline e ,balne2 ma queste1 per istabilirne il divario dalle ,therm1 riferisconsi piuttosto all'antica maniera di costruire e disporre uno stabilimento balneario2 mentre dopo l'et d',augusto1 come osserva il ,rich#agi1 quando i ,romani ebbero volto il pensiero alle arti di pace1 ed erogato ad abbellire la citt capitale una parte di quelle ricchezze che provenivano dai tributi de' loro estesi dominj1 il nome ,therm venne pi particolarmente appropriato a quei magnifici stabilimenti modellati sulla pianta d'un ginnasio greco1 ma costruiti anche in pi splendide proporzioni e pi vasti4 ,cos avverr di rinvenire negli scrittori usati i vocaboli ,balineum e ,balneum e questi per esprimere un bagno privato od una serie di stanze per bagni appartenenti a casa privata4 ,nelle ,baline eravi d'ordinario doppio appartamento per uomini e donne1 vedendosi le eguali parti architettoniche di un lato egualmente riprodotte dall'altro3 non cos nel ,balineum1 del quale toccher pi d'una volta avanti1 ricordando principalmente quello che fu riconosciuto in ,pompei nella villa suburbana di ,arrio ,diomede4 ,solo avvertir qui che pi anticamente1 a designare un bagno privato1 venisse usata la parola lavatrina1 da cui1 nota ,varrone1 si fe' per sincope la voce latrina1 e poi si us promiscuamente latrina per lavatrina1 accordato poi nome di latrina tassativamente a quel luogo della casa ove confluiscono le immondizie di essa#ahj4 ,nell'antichit pi rimota ritrovasi adottato l'uso de' bagni s di acqua fredda1 che di calda4 ,di questi ultimi quasi sempre parla ,omero ne' suoi poemi2 dei primi fa pur cenno4 ,quando nell',iliade fa che ,diomede ed ,ulisse sull'alba e di primavera si lavino nel mare per refrigerio di quella loro notturna impresa2 e nell',odissea quando rappresenta le donzelle1 che accompagnavano la real fanciulla ,nausica a lavarsi per diletto nel fiume4 ,ettore1 ancor nell',iliade1 tramortito dal masso lanciatogli al petto da ,ajace venne fatto rinvenire colle acque dello ,xanto4 ,l'esercizio e il diletto de' bagni entrarono perfino ne' riti delle pagane religioni3 perocch queste di sovente consacrarono col loro sacro e venerato suggello quelle pratiche che la politica e l'igiene consigliavano a' popoli1 onde e in ,egitto e in ,grecia1 e in ,roma e presso le pi barbare nazioni si introdussero nelle religiose cerimonie lustrazioni e purificazioni frequenti e si narri da ,teofrasto che un cotale dominato da superstizione1 mai non sapesse passeggiare la citt che transitando avanti le publiche fontane non vi avesse a tuffare e lavare la testa4 ,euripide1 che i bagni di mare avevan guarito da pericolosa infermit volle forse alludere ad essi quando disse3 ,lava il mar tutti quanti i mali umani4 ,l'uso dei bagni in ,italia fu frequentissimo in allora1 assai e assai pi che di presente4 ,servio1 lo scoliaste di ,virgilio1 commentandone un passo coll'autorit di ,catone e di ,varrone ci fa sapere che gli ,stati primitivi portavano i loro pargoli a' fiumi e col ghiaccio e coll'acqua rendevano i loro corpi pi duri e pi sofferenti1 ci che narrasi avere pur fatto gli ,spartani1 i ,germani ed i ,celti4 ,ma del non essere rimasta dopo l'impero di ,roma1 la consuetudine dei bagni1 cos frequente ed eccessiva in ,italia1 non se ne vuole1 come fa il francese ,brton1 ligio in questo al mal vezzo del suo paese1 di buttarsi in ogni occasione a detrarci1 inferire contro noi1 che scostandoci dalle consuetudini de' nostri padri1 siam portati a bagnarci ben pi raramente che non gli abitanti delle contrade del ,nord4 ,io non reputo vera l'accusa4 ,non saprei indicare qui esattamente tutte le stazioni termali della ,penisola1 sia per cure idropatiche1 che di puro convegno estivo4 ,forse tra noi non hanno esse tanta nominanza quanto le terme di ,baden1 di ,spa1 di ,omburgo1 di ,aix1 di ,plombires e va dicendo1 per ci solo che meno immorali1 noi non vantiamo ai bagni nostri di ,acqui1 d',abano1 di ,montecatini1 di ,genova1 di ,livorno1 di ,venezia1 di ,rimini1 di ,salsomaggiore1 di ,recoaro e dei cento altri luoghi in ogni parte d',italia1 che salutari guarigioni e non rovine di sostanze giuocate sui scellerati tapis verts4 ,in quanto ai tempi di ,roma antica1 trovandosi essa sotto clima meridionale1 dove la traspirazione abbondante nella estiva stagione1 e siccome non si avesse ancora l'uso delle biancherie1 ossia de' pannilini1 nelle vestimenta1 -- la cui introduzione avvenuta forse intorno al secolo sesto1 secondo il ,manni#aha e il ,ferrari e il ,mercuriale da lui citati1 credono essere stata cagione della diminuzione della pratica quotidiana dei bagni1 ridotta quasi al solo uso della medicina#ahb -- certo che dovendo vestire immediatamente presso la pelle la lana e aver soli sandali ai piedi1 il sudore e la polvere dovessero esigere giornaliere abluzioni e persuadere cos il generale e ripetuto uso de' bagni4 ,era questo una misura igienica4 ,ne' primi tempi anzi la salute solo e la decenza lo consigliavano e reclamavano3 l'idea del lusso o della mollezza non c'entrava ancor punto4 ,l'uso era di bagnarsi tutti i nove giorni1 all'epoca cio del mercato1 che seguiva appunto con questi intervalli1 come gi ne tenni parola1 trattando del ,foro ,nundinario4 ,dapprima i bagni pubblici non furono che edifizj massicci1 rischiarati piuttosto da fessure che da finestre1 divisi in tre comparti1 o camere1 la caldaria1 la tepidaria e la frigida2 nomi che indicano da s stessi la loro speciale destinazione4 ,consistevano del resto allora semplicemente in ampie vasche in cui poteva ognuno entrare per lavarsi e nuotare1 usanza tolta a prestito agli ,spartani2 ma1 ai tempi di ,pompeo1 si eressero luoghi pi adatti2 quantunque1 come gi dissi1 la ricercatezza e splendidezza1 perfino eccessive1 delle ,terme1 non si noti che pi tardi1 cio sotto di ,augusto e de' suoi voluttuosi successori4 ,per consueto si faceva uso dei bagni prima della cena ed anche dopo i passeggi1 le esercitazioni ginnastiche e il lavoro2 il pi spesso per ragion di bisogno1 non rado tuttavia per ragione di semplice diletto4 ,si giunse a un tempo perfino di eccesso nell'uso di essi2 perocch si legga che ,commodo otto volte il d si lavasse2 ,gordiano il giovane e ,remnio grammatico sette volte1 e i fannulloni passassero nelle terme la pi gran parte del giorno e della notte2 n ci si verificasse soltanto de' pi potenti e ricchi1 ma de' privati ben anco1 ivi allettati viemmeglio dal concorso delle cortigiane2 e ,plinio perfino ramment di schiavi1 che vi profondevano ricchezze1 quale era il gitto di preziosi unguenti1 di cui pavimenti e pareti rimanevano imbevute4 ,seneca -- e ci valga a dimostrare la sontuosit di codesti publici convegni -- in bagni plebei trov fistole1 o condotti di acque1 lavorate in argento1 e in quelli di gente libertina vide con giustissima indegnazione profuse perfin le gemme4 ,valerio ,massimo e ,macrobio attestano che un ,sergio ,orata avesse immaginato1 a maggiore studio di volutt1 dei bagni pensili4 ,cos dagli scrittori citansi in ,roma le ,baline ,palatin1 poste cio sul clivo ,palatino2 quelle di ,mecenate1 quelle di ,nerone1 di ,agrippina nel colle ,viminale2 di ,stefano1 ricordate da ,marziale nel lib4 ,,xi de' suoi epigrammi1 in quello indiritto a ,giulio ,cereale3 ,octavum poteris servare1 lavabimur una2 ,scis quum sint ,stephani balnea juncta mihi#ahc2 di ,novato pur sul ,viminale2 di ,olimpiade2 di ,paolo2 di ,policleto e di ,claudio ,etrusco1 di cui parla ,stazio nel lib4 ,i delle ,selve1 facendone l'entusiastica descrizione1 e ,marziale suddetto nel sesto degli ,epigrammi4 ,il qual ultimo poeta fa menzione dei bagni pure di ,tucca1 di ,fausto1 di ,fortunato1 di ,grillo1 di ,lupo1 di ,pontico1 di ,severo1 di ,peto e di ,tigellino4 ,del resto impossibile tener conto di tutti i pubblici bagni di ,roma1 se gi dal tempo d',augusto se ne noverassero sin ottocentocinquantasei1 e sotto ,antonino1 nelle terme da lui costrutte1 vi fossero milaseicento sedili di marmo o di porfido e vi si potessero riunire fin tremila bagnanti1 e tremila e duecento in quelle di ,diocleziano4 ,il solo ,agrippa apr centosettanta bagni pubblici e volle fossero gratuiti2 oltre che ogni benestante1 appena l'avesse potuto1 accostum aver nella propria casa il proprio bagno particolare4 ,con quanta profusione di ricchezza si ornassero questi luoghi ho gi detto e la fantasia appena pu immaginarlo4 ,plinio lasci ricordato che nei bagni degli imperatori sul monte ,palatino vi fossero vasche e mobili d'argento nelle sale destinate alle dame4 ,pitture1 statue1 bronzi1 mosaici vi abbondavano1 n facea difetto in questi sontuosi edifizj di tutto quanto potesse solleticare i sensi e ricreare gli spiriti4 ,per farsi ragione di quanto lusso essi fossero1 non sia discaro recar alcuni versi del succitato ,stazio1 ne' quali parla dei bagni1 che ho pur pi sopra mentovati1 di ,claudio ,etrusco4 ,non huc admiss ,thasos1 aut undosa ,charistos1 ,mret onyx longe quriturque exclusus ,ophites3 ,sola nitet flavis ,nomadum decisa metallis ,purpura1 sola cavo ,phrygia quam ,synnados antro1 ,ipse cruentavit maculis lucentibus ,atys1 ,quasque ,tyros niveas secat1 et ,sydonia rupes4 ,vix locus ,eurot viridis1 cum regula longo ,synnada distincta variat non lumina cessant1 ,effulgent camer1 vario fastigia vitro ,in species animosque nitent4 ,stupet ipse beatas ,circumplexus opes1 et parcius imperat ignis4 ,multus ubique dies radiis ubi culmina totis ,perforat1 atque alio sol improbus uritur stu4 ,nil ibi plebeium1 nusquam ,temesea notabis ra1 sed argento felix propellitur unda ,argentoque cadit1 labrisque nitentibus instat1 ,delicias mirata suas et abire recusat#ahd4 ,ma perch non si creda che il ,poeta vi abbia aggiunto del proprio1 ascoltiamo ,seneca1 nel passo al quale ho superiormente fatto cenno1 che sembra essersi incaricato di trasmetterci le notizie di tutti i raffinamenti del lusso spiegati nei bagni1 istituendo un paragone fra il presente e il passato con viva ed energica pittura e non dissimulando l'aspirazion sua verso l'antica semplicit4 la vista della villa di ,scipione a ,literno che gli detta le seguenti considerazioni4 ,io vidi1 scrive egli1 il bagno piccolo1 oscuro e tenebroso1 secondo il costume de' nostri maggiori3 credevano essi necessario per aver caldo1 che non ci si vedesse molto4 ,fu gran piacere per me di mettere a raffaccio i costumi di ,scipione coi nostri4 in questo tetro asilo che quell'eroe1 il terror di ,cartagine1 lavava il proprio corpo1 stanco dalle fatiche della campagna4 ,oggi chi consentirebbe a bagnarsi cos8 ,si crederebbe versare nell'indigenza1 se le pietre preziose1 regolate da abile scalpello1 non risplendessero da tutte parti sui muri2 se i marmi d',alessandria non fossero interamente incrostati di marmi numidi1 se la volta non fosse di vetro1 se le piscine non recinte da marmo di ,taso1 meraviglia codesta riservata un tempo appena a qualche tempio privilegiato1 se l'acqua non iscendesse da canne d'argento4 ,e io non parlo finora che di bagni plebei2 ma che sar se passiamo in quelli de' liberti8 quante statue1 quante colonne che sostenevano nulla1 ma vi son collocate solo per ornamento dell'edifizio6 ,tale oggid la nostra delicatezza1 che noi non permettiamo a' nostri piedi che di calpestar pietre preziose4 ,nei bagni di ,scipione non trovansi che piccole fessure per finestre3 oggi invece si dice d'un bagno3 un antro1 se non disposto in guisa di accogliere a mezzo di immense finestre il sole durante tutta la giornata1 se dalla vasca non si scorgono le campagne ed il mare4 ,in addietro si contava picciol numero di bagni1 ed essi erano assai poco ornati3 perch1 infatti1 spiegare della magnificenza in edificj in cui s'entrava col pagamento d'un quadrante e che erano destinati all'utilit piuttosto che al piacere8 ,l'acqua non vi cadeva gi a cascate e non si rinovellava senza interruzione3 quanto non si troverebbe grossolano di non aver introdotto la luce nel suo caldarium a mezzo di larghe pietre speculari e di non essersi proposto di digerire nel bagno6 ,oh lo ,sciagurato6 ei non sapeva vivere6 ,non si bagnava gi in un'acqua limpida e calma1 ma torbida il pi spesso e limacciosa6 ma poco a lui ci caleva2 perocch egli col traesse a lavare i suoi sudori1 non i proprj profumi4 ,che direste voi dunque se sapeste com'ei non si bagnasse gi tutti i giorni1 non pi de' suoi contemporanei8 ,oh gli uomini sucidi1 direste voi6 -- ma lo si diventati di pi da che i bagni si sono moltiplicati4 ,che mai dice ,orazio per dipingere un uomo screditato dagli eccessi del suo lusso8 ,ch'ei pute di profumi4 ,scipione putiva di guerra1 di fatica1 di eroe4 ,scegliete fra ,rufillo e ,scipione4 ,ma se cos erano i bagni pubblici e privati1 faccia ragione il lettore che dovessero essere le terme1 se a' bagni fu sempre assegnato un significato pi semplice e pi modesto1 e alle terme si applic per contrario quello d'una magnificenza maggiore e d'una pi grande estensione4 ,le rovine che tuttavia sussistono gigantesche fanno fede di ci e giustificano la sentenza d',ammiano3 ,lavacra in modum provinciarum exstructa1 quasi le terme emulassero in vastit1 non che le citt1 le intere regioni4 ,infatti si vuole che le terme di ,settimio ,severo occupassero uno spazio di centomila piedi quadrati4 ,ma come1 dir naturalmente il lettore1 poteva il solo corpo delle terme occupar tanto spazio8 ,nelle terme1 oltre le piscine1 o gran vasche per nuotare allo scoperto e i battisterii pei bagni freddi a immersione1 eranvi celle pei bagni particolari1 portici e xisti1 specie di giardini alberati1 per le passeggiate1 sferisterii o sale per giuocare alla palla1 conisterii o stanze co' pavimenti di sabbia onde stropicciare i corpi unti dei pugili1 teatri per rappresentazioni drammatiche1 circhi per ludi gladiatorj1 esedre per conferenze filosofiche e letture di poemi1 palazzi e templi1 biblioteche ed efebei1 o luoghi destinati alla educazione della giovent1 e tali e tanti altri edificj che agli imperiti venne poscia autorit di chiamar col nome di terme i pi cospicui monumenti che rimangono dell'antico4 ,si fecero terme estive e terme jemali1 che ,gordiano insegnava erigere nella medesima localit2 ma prevenuto da morte1 non pot recare ad effetto4 ,aureliano le fabbric poi in ,trastevere ed aperte prima tutte soltanto di giorno1 poscia si resero accessibili anche di notte4 ,ecco ora1 secondo l'ordine di loro anzianit1 le pi celebrate terme di ,roma3 ,prima quelle di ,agrippa1 che ,plinio1 alla cui ,storia ,naturale son costretto sempre a ricorrere1 chiam fra i precipui ornamenti della citt3 ebbero archi e pavimenti di vetro e le migliori commodit4 ,seguon quelle di ,nerone1 delle quali ,marziale1 nell'epigramma #cd del lib4 ,,vii1 disse il maggior elogio1 come del loro signore rese la pi trista testimonianza3 ,quid ,nerone pejus8 ,quid thermis melius ,neronianis8#ahe quelle di ,tito1 alle quali accenna il medesimo ,marziale nell'epigramma #bj del lib4 ,,iii3 ,titi ne thermis an lavatur ,agripp8 ,an impudici balneo ,tigellini8#ahf quelle di ,domiziano1 quelle di ,trajano1 quelle di ,severo e quelle di ,antonino1 di tanta mole codeste ultime ed artificio che1 se vuolsi aggiustar fede a ,sparziano1 eziandio dotti architetti negassero prima potersi di tal modo costrurre4 ,vengono altres le terme dette ,siriache2 le terme di ,alessandro2 quelle di ,gordiano sontuosissime2 di ,filippo1 di ,decio1 di ,aureliano e di ,diocleziano4 ,queste occuparono buona parte del ,viminale1 e dalle loro imponenti rovine si argomentarono e i fornici altissimi e le ammirabili colonne e tutta la imponenza degli altri edificj4 ,finalmente si rammentano le terme di ,costantino nel ,quirinale1 un fornice delle quali ascendendo ,giorgio ,fabricio1 vi giunse ad annoverare quasi cento gradini#ahg4 ,come poi fossero1 per cos dire1 divenute obbligatorie le splendidezze ed il lusso maggiori in cosiffatti stabilimenti1 ce lo ha gi appreso quel passo di ,seneca1 che ho superiormente riferito4 ,or si comprende adunque come tanta parte degli antichi capolavori dell'arte greca pervenuti infino a noi e che formano i principali ornamenti e vanti dei nostri musei e gallerie1 si avessero a ritrovare nelle terme4 ,il gruppo del ,laocoonte si rinvenne in quelle di ,tito2 l',ercole e il ,toro ,farnese1 il ,torso di ,belvedere1 la ,flora ,farnese1 i due ,gladiatori e il gruppo di ,dirce legata da ,zeto e ,anfione ad un toro selvaggio1 si scoprirono nelle ,antoniniane1 dette altrimenti di ,caracalla1 opere tutte che si conservano nel ,museo ,nazionale di ,napoli4 ,si comprende eziandio come avesse potuto ,michelangelo una sola stanza delle ,terme ,diocleziane1 tramutar nella ,chiesa di ,santa ,maria degli ,angeli la pi grande in ,roma1 dopo quella di ,s4 ,pietro4 ,delle terme ,antoniniane o di ,caracalla1 l'architetto ,pardini sui ruderi esistenti ne ricostru il disegno primitivo1 onde dato di ricordarne le parti alla maggiore intelligenza di tali stabilimenti1 ed io lo far1 ajutandomi con quanto ne ha pur fatto il ,de ,rich3 perocch suppergi sieno le altre terme egualmente conformate#ahh4 ,una colonnata corre lungo tutta la facciata e fronteggia la strada3 sarebbe stata annessa alla fabbrica primitiva sotto ,eliogabalo in parte e compiuta sotto ,alessandro ,severo4 ,dietro tale colonnata evvi una fila di celle con un apoditerio o spogliatojo annesso a ciascuna per uso delle persone che non amavano di bagnarsi in pubblico4 ,nel mezzo della fronte s'apre l'ingresso4 ,tre corridoi semplici intorno al corpo centrale dell'edifizio1 con un doppio corridoio dal lato ovest1 ristaurati dal detto ,pardini secondo il modello del ginnasio d',efeso bench non ne rimanga ora veruno2 pur senza di essi vi sarebbe stato manifestamente un vuoto che conveniva riempire4 ,da ambo i lati della generale costruzione stanno le exedr1 ove sedevano e conversavano insieme filosofi e letterati1 costruite con un abside semicircolare che dal lato sinistro tuttavia si conserva e intorno alla quale erano disposti i sedili4 ,nel mezzo di tale abside vi sono i corridoi conformi alli xisti greci1 con terreni per esercizj sul davanti e che avevano alle due estremit una stanza separata1 che serviva probabilmente a qualcuno degli esercizj o giuochi di provenienza greca4 ,fra questi xisti1 dall'uno all'altro vi erano praticati passeggi scoperti 7hypetr ambulationes7 piantati d'alberi e arbusti e con ispazj vuoti nel mezzo per gli esercizj del corpo4 ,nella parte postica dello stabilimento delineato lo stadio1 con sedili all'intorno1 dove gli spettatori prendevano diletto alla corsa e agli altri esercizj1 che vi si facevano2 quindi anche il nome di theatridion4 ,le costruzioni dietro lo stadio contengono serbatoi di acqua e fornelli al di sotto1 che riscaldavano l'acqua pei bagni fino ad una certa temperatura1 prima che fosse travasata da tubi nelle caldaje immediatamente contigue alle stanze dei bagni4 ,quanto alle altre stanze situate in questa estremit dell'edifizio non saprebbesi determinarne in modo autentico l'uso speciale1 dove non servissero all'uso della ginnastica1 essendo appunto prossime ai posti o terreni destinati alla medesima4 ,il corpo centrale del fabbricato conteneva le stanze del bagno1 alcune delle quali serbano tuttavia qualche traccia della loro destinazione cos da potersene con fiducia assegnar l'uso ed il nome2 quindi la natatio1 ossia una gran vasca da potervi nuotare1 fiancheggiata da ogni parte da una serie di stanze che servivano da apoditerj e da camere per gli schiavi1 capsarii1 che prendevano cura delle vestimenta deposte da coloro che si bagnavano2 il caldarium con quattro bagni di acqua calda1 alvei1 ad ogni angolo1 e un labrum1 o gran vaso a fondo piatto per l'acqua1 onde spruzzarsi il volto nell'altezza della temperatura1 da ciascuno de' due grandi lati4 ,le stanze che seguivano appresso contenevano il laconicum1 o bagno a vapore1 a cui probabilmente serviva la camera circolare1 posta propriamente nel centro dell'edificio4 ,avanti di essa1 ai lati pure1 stavano cisterne d'acqua alimentate dai serbatoi posti all'estremit opposta4 ,due grandi spazj vicini ai corridoi laterali valevano di stanze coperte per passeggiarvi nel tempo cattivo e di sferisterii1 o sale pel giuoco della palla1 a cui si davano con molto ardore i ,romani2 quelle che si trovano pi oltre1 sotto un doppio portico erano due bagni freddi a immersione1 baptisteria1 con una stanza per ugnersi1 elothesium1 e una camera fresca1 frigidarium1 egualmente da ciascun lato4 ,nel suo complesso la fabbrica occupa un'area d'un miglio di circonferenza1 o #ahea metri4 ,il corpo centrale aveva inoltre un piano superiore1 dove probabilmente dovevano essere biblioteche e gallerie di quadri4 ,per ci che spettano all'argomento delle ,terme1 non dimenticher di dire ora una parola de' ,ninfei4 ,che si fossero veramente1 controverso ancora3 due principali sono i significati che vi si assegnano4 ,il ,monaco ,zonara1 che scrisse intorno agli ,imperatori ,greci1 vorrebbe i ,ninfei essere stati pubblici palazzi1 nei quali si celebrassero nozze e che venissero aggiunti ai massimi palagi a seconda del bisogno3 altri opinano invece che fossero luoghi pubblici di piacere1 nei quali venissero bens derivate le acque1 ma non per terme e bagni1 ma solo per ragione di amenit1 traendo il nome dalle statue delle ninfe1 di cui pi sovente solevansi adornare4 ,ma non consta di meglio circa il loro uso1 n circa la loro forma1 variando assai gli scrittori di cose antiche nel dir di tutto che spetta a cotali edificj2 pare nondimeno non avessero a mancare d'una certa importanza1 se gli stessi imperatori gli ebbero a edificare2 onde ,ammiano faccia menzione del ,ninfeo di ,marco come d'opera ambiziosa1 ,publio ,vittore di quello di ,alessandro1 e ,capitolino di quello di ,gordiano1 per non dire d'altri4 ,degli antichi ninfei non superstite vestigio di sorta3 solo il gi citato ,giorgio ,fabrici1 nella sua ,roma1 descrive liberamente un ninfeo nella villa ,leucopetrea fra ,napoli e il ,vesuvio1 ma non recano maggior luce nell'argomento4 ,l'opinione pi generale per la seconda ipotesi1 che de' ninfei fa un fresco ed aggradevole recesso1 e come i sunnominati scrittori ne collocarono il tema nel dir delle terme2 ho voluto pur io seguitarne l'esempio2 avvalorato a questo dall'aver trovato nel ,codice ,teodosiano il titolo ,quid in publicis thermis1 quid in nympheis pro abundantia civium conveniat deputari1 e nello stesso luogo aver letto3 ,malumus aquductum nostri palatii publicarum thermarum ac nympheorum commoditatibus inservire#ahi1 i quali testi1 terme e ninfei confondono in un solo interesse4 ,vi pone suggello l'antica iscrizione scolpita sul margine di un fonte3 ,,nymph ,,loci ,,bibe ,,lava ,,tace ,ora naturale discende dal fatto della esistenza1 molteplicit e suntuosit di tutte queste istituzioni l'indagine del come e terme e bagni pubblici e privati e ninfei venissero provveduti convenientemente di acqua1 molto pi in quelle citt1 nelle quali si doveva1 per la loro situazione1 difettare4 ,era tutta una scienza1 che procaccer di spogliare di sua rigidezza1 per non dirne che storicamente di sua applicazione4 ,roma per lungo tempo non ebbe altra acqua che quella del suo ,tevere e di qualche sorgente nativa2 ma accresciuta la citt1 e distanti di soverchio i suoi colli dal fiume1 nell'anno #dda di sua fondazione1 per opera di ,appio ,claudio ,censore1 quello stesso che istitu il sistema di eseguir le strade1 vi strat1 avvis al modo di condurvi l'acqua per tubi1 canali e fornici laterizii4 ,l'acqua ,appia vi venne pel corso di circa undici miglia condotta4 ,i bisogni pel bevere1 per i bagni1 per le fulloniche1 per le naumachie e pei circhi1 consigliarono nuovi acquedotti2 onde se ne contarono ben quattordici1 e ,publio ,vittore ne numer venti2 cos che quasi ogni casa pot derivarne a' proprii usi con fistole e canali1 e ,plinio avesse a notare3 ,si quis diligentius stimaverit aquarum abundantium in publico1 balneis1 piscinis1 domibus1 euripis1 suburbanis villis1 spatioque advenentium extructus arcus1 montes perfossos1 convalles quatas1 fatebitur1 nihil magis mirandum fuisse in toto ,orbe terrarum#aij4 ,e destano infatti tuttavia la maraviglia nostra quegli avanzi degli arditi acquedotti romani costituiti da pi ordini d'archi l'uno all'altro sovrapposti1 contribuendo nella loro magnificenza a mantener l'antonomasia d'opera romana allorch si voglia significare un'opera gigante1 maravigliosa1 per non dir quasi impossibile4 ,questi superbi acquedotti trasportavano perfino tre separati corpi di acque in tre canali uno sovra dell'altro4 ,n ,roma soltanto intese alla costruzione degli acquedotti1 ma nella pi parte delle colonie e nelle maggiori castella eziandio2 tanto la commodit si era venuta ingenerando come una vera necessit4 ,chi volesse poi conoscerne di pi e saperne tutte le minute particolarit1 consulti l'opera di ,sesto ,giulio ,frontino ,de aquductibus urbis ,rom ,commentarius2 e per informarsi delle opere nelle colonie1 vegga la dotta memoria del conte ,giovanni ,gozzadini ,intorno all'acquedotto ed alle terme di ,bologna4 ,pi innanzi dir del come le ,terme e le fontane publiche e le case si provvedessero d'acqua in ,pompei4 ,non va per altro taciuto1 onde assolvere possibilmente questo subbietto1 degli immensi e dispendiosi serbatoi e laghi che per gli acquedotti si vennero facendo4 ,plinio summentovato ne fa stupire allor che memora3 ,agripp in dilitate sua1 adjecta ,virgine aqua1 cteris corvisatis atque emendatis lacus #gjj fecit1 prterea salientes #aje1 castella #acj2 complura etiam cultu magnifica4 ,operibus in signa #cjj nea aut marmorea imposuit1 columnas ex marmore #djj3 eaque omnia annuo spatio#aia4 ,occorre poi a conoscere l'importanza che all'acqua ed acquedotti aggiungevasi da' ,romani1 riferire da ,frontino suddetto quanto venisse provveduto alla loro custodia4 ,due classi o famiglie d'inservienti vi erano preposte3 l'una del pubblico1 l'altra di ,cesare4 ,pi antica la prima1 che fu da ,agrippa legata ad ,augusto e da questi attribuita al pubblico e pagata dall'erario1 componevasi di circa #bdj persone3 il novero della famiglia di ,cesare era di #dfj e questa stabilita fin da' primordj in cui si guid l'acqua in ,roma da ,appio ,claudio4 ,l'una e l'altra famiglia impiegavasi in varia specie d'amministrazione3 v'erano i villici1 7villici71 i ministri de' castelli 7castellarii71 i riportatori 7circuitores71 i selciatori 7silicarii71 gli incrostatori 7tectores7 ed altri artefici 7opifices74 ,su tutti costoro era il soprintendente 7,curator72 e lo stesso ,frontino fu alla sua volta1 sotto di ,nerva1 ,curatore alle acque1 onde ne pot scrivere con maggiore cognizione di causa4 ,e questi1 dice egli1 ideoque non solum scientia peritorum sed et proprio usu curator instructus esse debet1 nec su tantum stationis architectis uti1 sed plurium advocare non minus fidem1 quam subtilitatem1 ut stimet1 qu reprsentanda1 qu differenda sint2 et rursus qu per redemptores effici debeant1 qu per domesticos artifices#aib4 ,e ne fa sapere lo stesso ,frontino che a codesti curatori delle acque furono dati anche ajutatori 7adjutores71 concedute insegne d'onore come a' magistrati ed anzi intorno alla loro magistratura reso un decreto dal ,senato1 consoli essendo ,quinto ,elio ,tuberone e ,paolo ,fabio ,massimo1 per il quale allorquando essi fossero1 per cagione del loro ufficio1 fuori di ,roma1 potessero aver seco due littori1 tre servi del publico1 un architetto1 scrivani 7scrib7 e copisti 7librarii71 sargenti 7accensi7 e banditori 7prcones71 tanti1 quanti ne hanno per l'ordinario due deputati alla dispensa del grano alla plebe1 e dentro ,roma1 quando per cagione del medesimo affare operassero qualche cosa1 potessero valersi di tutti gli stessi ministri1 eccetto che de' littori4 ,toccato fin qui d'ogni tema attinente le ,terme1 vediamone l'applicazione allo speciale soggetto nostro di ,pompei4 ,quivi ,terme1 quivi bagni pubblici e privati1 quivi ninfei e fontane publiche ed aquedotti e comunque le proporzioni sieno di gran lunga inferiori a quelle degli eguali stabilimenti che ho ricordato di ,roma1 in ragione cio della minore importanza1 vastit e quantit di popolazione2 pur nondimeno ogni parte serbando di esse e soddisfacendo ad ogni bisogno creato dalle costumanze termali1 ponno essere di grande utilit nei loro interessanti avanzi1 per la spiegazione di tutto che si riferisce all'argomento e quasi alla completa storia del medesimo4 ,sulla scoperta delle ,terme si contava indubbiamente fin dal primo momento che si pose la mano agli scavi4 ,era impossibile che altrimenti fosse4 ,una citt dove era stata dedotta una colonia romana1 dove necessariamente erano stati importati costumi e abitudini greche dai primi abitatori e da' suoi abituali frequentatori1 e costumanze romane dai nuovi arrivati1 terme e bagni dovevano essere d'obbligo3 dipendeva quindi unicamente di vedere in qual tempo si sarebbero trovate4 ,fin dal primo marzo #agdi1 lo che dire intorno al principio degli scavi pompejani1 come ne fa sapere l'illustre ,fiorelli1 nella sua ,pompejanarum ,antiquitatem ,historia#aic1 lungo la via dei ,sepolcri1 nella casa che si dice di ,cicerone1 della quale ho gi nei capitoli della storia favellato1 si rinvenne nella nicchia d'un'ara una lapide1 su cui fu letta la seguente iscrizione3 ,,thermae ,m4 ,,crassi ,,frvgi ,,aqva ,,marina ,,et ,,baln4 ,,aqva ,,dvlci ,,ianvarivs ,l4#aid ,fu questo il primo cenno delle ,terme1 ma queste terme nondimeno di ,marco ,frugio sono ancora un desiderio1 che sperasi appagheranno i futuri scavi4 ,invece nel luglio #ahbd1 nella vicinanza del ,foro civile si fece la preziosa scoperta delle ,terme publiche1 nelle quali1 se non si ammira la magnificenza delle arti e la profusione della ricchezza e del lusso1 trovasi in ricambio una semplicit ed una squisita eleganza4 ,secondo l'idea che ne fornii pi sopra1 direbbonsi queste piuttosto ,baline che ,therm1 molto pi se si pon mente alla poca ampiezza dello stabilimento1 motivata dall'essere nel punto centrale e pi frequentato della citt1 e dove per conseguenza il terreno indubbiamente doveva essere pi limitato e costare pi caro4 ,ad ogni modo merita che ne somministri ogni particolarit4 ,l'edifizio aveva sei ingressi dalla strada1 di cui i due principali davano uno sulla via del ,foro e l'altro nella ,piazza detta delle ,terme4 ,tre servivano per i bagnanti1 due per gli schiavi e pel servizio dello stabilimento e l'ultimo per le donne4 notevole che nessuno di questi ingressi fosse in linea diretta3 ci toglieva che le correnti d'aria penetrassero troppo vivamente nel luogo de' bagnanti e forse impediva eziandio l'indiscrezione de' passanti per la via summentovata dove s'aprivano anche le porte minori4 ,presso ciascuno dei due ingressi principali eravi una latrina4 ,subito dopo il primo v'era un cortile circondato da un colonnato su tre lati1 che formava una specie di ,atrium4 ,lungo un lato di esso stavano sedili di sasso1 schol1 per chi stava aspettando quelli che uscivano dal bagno4 ,sulla parete meridionale si lesse dipinto l'annunzio di una gran festa data nell',anfiteatro1 nell'occasione che venivano inaugurate le terme1 a spesa di ,gneo ,allejo ,nigidio ,majo4 ,,maio ,,dedicatione ,,principi ,,coloniae ,,feliciter ,,thermarvm ,,mvneris ,,cn4 ,,allei ,,nigidi ,,mai ,,venatio ,,athletae ,,sparsiones ,,vela ,,ervnt#aie ,dietro di essi era una camera appartata1 in cui forse stava1 se pur non era in quelle due camere laterali dei principali ingressi1 nelle quali altri supposero esistere latrine1 il balneator1 o direttore del bagno1 che riceveva il pagamento d'un quadrante o quarto di asse1 se eguale devesi ritenere la misura in ,pompei a quella che si pagava in ,roma per accedere a' bagni1 giusta quel che ne disse ,orazio nella satira terza del libro primo3 4 4 4 4 dum tu quadrante lavatum ,rex ibis#aif4 ,presso la seconda porta principale eravi un corridoio che riusciva all'apodyterium1 che sappiamo essere la camera da spogliarsi1 come suona la parola d'origine greca 1 dal verbo 1 spogliarsi1 detta anche pi latinamente spoliatorium e spoliarium4 ,questo apodyterium pompejano ha opportunamente molte porte1 quante cio son le camere destinate ai bagni caldi e freddi alle quali appunto esso introduceva4 ,eranvi pure disposti sedili in muratura per comodo de' bagnanti4 ,in fondo stava la guardaroba1 o stanza di custodia del vestiario che si deponeva durante il bagno1 e vegliavasi dai capsarii4 ,anche in ,roma ognuno che traeva alle terme doveva spogliarsi nell'apodyterium ed entrar nudo nelle altre localit2 savia precauzione tendente ad ovviare alle sottrazioni delle ricchezze in fregi1 pietre preziose1 oggetti di toeletta e dalle cento altre bazzicature occorrenti a tutte le operazioni attinenti i bagni4 ,di contro stava il frigidarium o bagno d'acqua fredda3 gabinetto ovale assai grazioso1 con vasca circolare rivestita di marmo1 sul cui bordo un gradino per entrarvi3 dallato il tepidarium1 o come esprime la parola1 la camera ad ambiente tiepido1 cos mantenuto da un braciere1 foculare1 che vi si rinvenne di bronzo e valeva a graduare la temperatura dal caldo al freddo1 quando si passava dal caldarium1 o camera termale che fiancheggiava appunto il tepidarium1 all'aria aperta4 ,talvolta per il balneante dal caldarium non s'arrestava nel tepidarium1 ma transitandolo rapidamente1 lanciavasi nel baptisterium del frigidarium1 perocch si avesse fede che ci valesse a rendere florida ed a fortificare la pelle1 come lo attestano i versi di ,sidonio ,apollinare3 ,intrate algentes post balnea torrida fluctus1 ,ut solidet calidam frigida lympha cutem#aih3 l'odierno sistema idropatico1 principalmente nei bagni russi4 ,nel tepidarium pompejano si trovarono pure tre sedili di bronzo su cui sedevano indubbiamente gli avventori quando usciti dalla camera del bagno caldo si sottoponevano alla operazione dei tractatores1 che erano schiavi adetti ai bagni1 il cui ufficio era di stropicciare il bagnante finch non fosse ben asciutto1 di ben raschiarne la traspirazione della pelle fatta pi abbondante dal vapore e i corpi eterogenei1 a mezzo dello strigile1 arnese ricurvo di ferro o di bronzo1 il cui filo rendevasi talvolta pi dolce linendolo d'olio1 e le buone fortune dei quali sono rammentate da ,giovenale1 nella satira ,,vi4 alla quale rimando il curioso lettore2 perocch la parola italiana alquanto pi della latina pudica1 e mal si presterebbe alla lestezza dell'acre e spregiudicato poeta satirico4 ,eranvi poi gli aliptes che dopo ungevano con unguenti odorosi e profumavano2 e le pareti del tepidarium hanno piccole cavit tutto all'intorno che dovevano essere altrettanti ripostigli e di quelli stromenti e di quelli unguenti ed aromi4 ,su quei sedili si lesse la seguente iscrizione3 ,m4 ,,nigidivs ,,vaccvla4 ,p4 ,s4 7pecunia sua7#aii4 ,nella camera termale o caldarium era da una parte il bagno d'acqua calda detto alveus e dall'altra il laconicum1 o alcova semicircolare1 riscaldata da una fornace e da tubi1 hypocausis1 sotto il pavimento e attraverso le pareti praticate espressamente vuote4 ,fu detto laconicum1 perch l'uso ne fu dapprima introdotto fra i ,lacedemoni1 e nel pompejano di cui parlo stava in mezzo il labrum1 di cui spiegai lo scopo pi sopra2 ch'era cio l vasca a fondo piano che conteneva l'acqua della qual s'aspergeva il balneante mentre gli si raschiava il sudore prodotto dalla temperatura elevata a cui eran mantenute le stanze1 e immediatamente su di essi v'era un'apertura1 lumen1 che poteva esser chiusa od aperta con un disco di metallo detto clipeus1 sospeso mediante catene1 secondo si fosse voluto abbassare od elevare il grado di calore1 come indicato da ,vitruvio4 ,tre finestre quadrate si veggono nella vlta del laconicum ed eran chiuse con vetri1 lapis specularis1 e vietavano l'entrata dell'aria4 ,la seguente iscrizione venne decifrata sui bordi del bacino1 scrittavi in lettere di bronzo3 ,,gn4 ,,melissaro ,,gn4 ,f4 ,,apro4 ,m4 ,,staio4 ,m4 ,f4 ,,rvfo ,,ii4 ,,vir4 ,,iter4 ,i4 ,d4 ,,labrvm ,,ex ,d4 ,d4 ,,ex ,p4 ,p4 ,f4 ,c4 ,,constat ,h4 ,s4 ,,dcc4 ,l4#bjj ,tutte le altre localit minori valevano al servizio dei bagni4 ,la rimanente porzione dell'edificio occupata da un altro appartamento distribuito sull'identico principio che ho esposto1 avente un solo ingresso1 e serviva1 secondo l'opinione di molti1 per i bagni separati delle donne4 ,esso era pi piccolo di quello destinato agli uomini1 ma non appariva in ricambio n pi elegante n pi grazioso3 dal primo tempo di loro scoperta furono detti bagni rustici e si credettero destinati invece alla povera gente4 ,ricordo qui come per gli scavi venissero in questi bagni trovati un materozzolo di quattro strigili1 un vaso di profumi ed uno specchio1 il tutto in bronzo1 e si conservano tuttavia nel ,museo4 ,in quanto a ornati e cose d'arte1 nel frigidarium si not un fregio in istucco rappresentante carri ed amori pieni di espressione2 e nel tepidarium una sequela di piccoli atleti1 detti telamoni1 in terra cotta che simulano sforzo per sostegno della cornice che posa sulla loro testa4 ,la vlta poi lavorata a cassettoni dipinti in rosso e in azzurro2 in ciascuno1 de' bassi rilievi leggiadri esprimenti ,cupido che s'appoggia sul suo arco1 ,amorini a cavalcione di mostri marini1 altri guidanti delfini o ippogrifi1 o suonanti de' timpani1 un centauro1 un ,pegaso1 un ,ercole fanciullo seduto sul leone1 e dappertutto poi si vedono festoni con ghirlande di fiori4 ,frigidarium1 tepidarium e caldarium hanno egualmente bei pavimenti di musaico4 ,il lettore non ci vorr pertanto negar ragione di aver detto di questi bagni o terme come si vogliano chiamare1 che se non avevano tutta l'esorbitanza della magnificenza e del lusso delle pi celebri terme di ,roma1 spiccavano nondimeno per i pregi della migliore semplicit e per l'eleganza4 ,la descrizione delle singole parti dei ,bagni ,publici che ho appena terminata1 mi render pi spiccio nel dire delle ,terme ,stabiane1 cos appellate dal ritrovarsi esse sulla via detta di ,stabia4 ,questo grande stabilimento isolato da tre lati e v'ha chi con assai buona ragione sostiene che fossero bagni pi antichi de' precedenti che abbiamo visitato4 ,qualche argomento in proposito avverr di trovare pi avanti4 ,intanto ci arresta a prima giunta una particolarit che non han gli altri bagni1 una palestra1 cio1 o pi propriamente un ginnasio2 perocch la palstra fosse il luogo dove gli atleti che dovevano esporsi ne' ludi publici si esercitassero nel pugilato e nella lotta1 mentre il gymnasium fosse un luogo imitato da quell'istituto di ,grecia1 nel quale la giovent si procurava ricreazione ne' giuochi ed esercizi corporali4 ,pressoch ogni citt greca aveva il suo ginnasio3 i resti di quello di ,efeso stanno a ricordanza di quella istituzione1 che presto divenne in ,roma e nelle altre citt che si reggevano a forma di ,roma una parte interessante1 direi quasi indispensabile di ben ordinate terme4 ,quante maniere di comodi avesse un ginnasio lo si apprenda da ,vitruvio4 ,nella palestra dunque si fanno i porticati quadrati1 o bislonghi che sieno in modo che il giro attorno sia un tratto di due stadii1 che i ,greci chiamano 3 tre di questi portici si fanno semplici1 e il quarto che riguarda l'aspetto di mezzogiorno1 doppio1 acciocch nelle pioggie a vento non possa lo spruzzo giungere nella parte interiore4 ,ne' porticati semplici vi si situano scuole 7exedr7 magnifiche con de' sedili1 nei quali stando a sedere possano fare le loro dispute i filosofi1 i retori e tutti gli altri studiosi4 ,nel porticato doppio poi si situano questi membri4 ,nel mezzo l',efebeo#bjb3 questa una scuola grandissima con sedili e deve essere lunga un terzo pi della larghezza3 a destra il ,coriceo#bjc3 immediatamente appresso il ,conisterio#bjd3 appresso a questo1 appunto nell'angolo del portico1 il bagno freddo da' ,greci detto 3 a sinistra poi dell',efebeo l',eleotesio#bje3 accanto all',eleotesio il ,frigidario3 da questo1 e giusto nell'altro angolo del portico1 il passaggio del ,propnigeo#bjf3 accanto1 ma d'altra parte intorno e dirimpetto al ,frigidario1 viene situata una stufa a vlta 7concamerata sudatio7 lunga il doppio della larghezza3 questa tiene ne' cantoni da una parte il ,laconico e dirimpetto al laconico il bagno caldo4 ,i porticati dentro la palestra debbono essere distribuiti con quella perfetta regola che abbiamo detta altrove4 ,al di fuori poi si fanno tre porticati1 uno all'uscio della palestra1 i due altri stadiati#bjg a destra e a sinistra3 di questi quello che guarda il settentrione1 si faccia doppio e spazioso1 l'altro semplice1 ma in modo che tanto dalla parte del muro1 quanto dalle colonne vi resti un tratto come una viottola1 non meno larga di dieci piedi1 il mezzo sia sfondato per un piede e mezzo dalla viottola al fondo2 al quale si scende per due scalini3 il piano del fondo non sia meno largo di dodici piedi4 ,in questo modo coloro che vestiti passeggeranno intorno per la viottola non saranno incomodati da lottatori unti che si esercitano4 ,questo portico si chiama da' ,greci #bjh perch vi si esercitano i lottatori in stadii coperti ne' tempi di inverno4 ,i sisti poi si fanno in questo modo3 hanno fra due portici a piantarsi boschetti o platani1 e in essi viali spalleggiati da alberi con de' riposi fatti di smalto4 ,accanto al sisto ed al porticato doppio si lascino i passaggi scoperti1 che i ,greci chiamano 1 e noi chiamiamo sisti1 ne' quali anche d'inverno1 ma a ciel sereno1 escono dal sisto coperto ad esercitarsi i lottatori4 ,dietro a questo sisto vi vuole uno stadio fatto in modo che vi possa stare molta gente con agio a vedere i lottatori#bji4 ,il ,ginnasio in ,pompei1 chiamavasi palstra1 come di questa voce si serve pure ,vitruvio nella citazione che ho finito di fare4 ,tanto si raccoglie da un'antica iscrizione1 incisa su d'una tavoletta di travertino1 trovata in una sala di questi bagni il #ae maggio #aheg1 secondo si rileva dalla succitata opera del commendatore ,fiorelli e che suona cos3 ,c4 ,,vvlivs ,c4 ,f4 ,p4 ,,aninivs ,c4 ,f4 ,,ii4 ,v4 ,i4 ,d4 ,,laconicvm ,,et ,,destrictarivm ,,facivnd 4 ,,et ,,porticvs ,,et ,,palaestr4 ,,reficivnda ,,locarvnt ,,ex ,d4 ,d4 ,,ex ,,ea ,,peqvnia ,,quod ,,eos ,e ,,lege4 ,,in ,,lvdos ,,avt ,,in ,,monvmento ,,consvmere ,,oportvit ,,facivn4 ,,coerarvnt ,,eidemqve ,,probarv#baj4 ,questa iscrizione ci apprende doversi ai duumviri ,cajo ,vulio e ,publio ,aninio la ricostruzione di questa palestra2 ma non sufficiente a dirci se tale rifacimento fosse a seguito delle rovine cagionate dal tremuoto del #fc2 perocch si voglia anzi dalla natura dei caratteri impiegati1 inferirne anzi una data d'un secolo e mezzo prima4 ,ma se questo fosse1 come conciliare tal fatto con quanto afferma ,vitruvio prima del brano che ho test riferito2 nunc mihi videtur1 tametsi non sint italic consuetudines1 palstrarum dificationes tradere explicata et quemadmodum apud ,grcos constituantur monstrare#baa1 e con cui si vorrebbe escludere che al tempo di questo illustre architetto e scrittore non fossero in ,italia conosciute le palestre8 ,or ritenendosi comunemente non potervi esser dubbio ch'egli abbia vissuto e fiorito sotto il regno d',augusto1 al quale egli dice nella ,prefazione dell',opera sua d'essere stato raccomandato dalla sorella di lui1 non possibile accogliere l'illazione dedotta dagli archeologi che l'iscrizione possa rimontare a tanto tempo addietro4 ,del resto l'impiego di pi vetusti caratteri non pu addursi a prova irrecusabile2 perocch potrebbe essere stato un vezzo di chi li us1 come usiamo far pur di presente4 ,la palestra pompejana era decorata di portici1 doveva avere la sua sala di giuoco alla palla1 sferisterio1 se vi si trovarono ancora de' globi di pietra1 che avevano servito appunto al giuoco della sfera1 al quale la giovent si esercitava per acquistare forza ed elasticit di membra4 ,l'ingresso principale dal lato di mezzogiorno1 e presso di esso nel vestibolo1 si ammira una bella scultura romana rappresentante un ,termine sotto le forme d'una figura di donna molto elegantemente palliata4 ,dal manco lato evvi un'ampia piscina pei balneanti2 intorno ad essa son disposte diverse camerette per l'uso di essi4 ,una fra l'altre si distingue per eleganza di pittura e per una nicchia rettangolare destinata certo a contenere l'immagine di qualche divinit protettrice del luogo4 ,questa nicchia fiancheggiata da due cariatidi che sostengono un bacino ed all'ingiro dipinta una zona a scomparti1 interrotta da paesaggi con pigmei e delfini4 ,si pretende che siffatte pitture alludano al culto egizio e si trae la congettura da ci che i ,greci d',alessandria stabiliti a ,pompei e probabilmente in prossimit delle terme abbiano dovuto contribuire d'assai alla costruzione d'uno stabilimento che ricordava i loro usi nazionali4 ,i muri del portico sono dipinti a specchi rossi incorniciati d'una fascia gialla3 le colonne di stucco rosse verso la base1 sono bianche nella parte superiore e sormontate da capitelli pure in istucco che sostengono una cornice di squisito lavoro1 se si argomenta da un frammento che si ritrov e si ricolloc al suo posto4 ,dal lato di mezzogiorno poi1 nell'ottobre #ahed1 fu scoperto un bel quadrante solare1 formato d'un semicerchio praticato in un rettangolo1 sostenuto da zampe di leone1 con eleganti fregi ai lati4 ,il gnomone collocato orizzontalmente nel centro dei raggi convergenti perfettamente conservato4 ,l'iscrizione osca che vi era1 fu letta dall'illustre archeologo cav4 ,giulio ,minervini di questo modo3 ,marius ,atinius1 ,marii filius1 qustor1 ex multatitia pecunia conventus decreto fieri mandavit#bab4 ,questo monumento certo interessante3 ci attesta per lo meno che1 anche dopo essersi stabilita la colonia romana1 in ,pompei si usasse della lingua osca1 e mi conforta nell'idea che mi sono formato ch'essa anzi durasse viva continuamente sulla bocca del popolo4 ,dalla palestra poi si facea passaggio al bagno degli uomini3 per le donne dovevano esser quelli ai quali si accedeva dalla ,via di ,stabia4 ,la prima sala del bagno degli uomini era il frigidario3 tutte le pareti all'interno dipinte in azzurro hanno nicchie rettangolari come a ripostigli di vasi di unguenti e di profumi odorosi4 ,doveanvi essere pitture sulla volta e sulle muraglie1 ma la prima croll1 e sulla seconda a sinistra non rimase che un pezzo di nudo di donna accosciata4 ,a destra di questa sala s'apre il tepidario1 le cui muraglie hanno un doppio fondo1 per la circolazione del vapore che per siffatta guisa moderava il calore dell'atmosfera2 all'estremit sta il baptisterium che doveva essere rivestito di marmi1 arguendovisi ci dalla impronta lasciatavi dalle tavole di marmo che vi stavano1 vi lasciarono impresse le lettere d'un'iscrizione che cos si arriv a decifrare dal sullodato ,minervini3 ,,imp4 ,,caesari ,,divi ,,fili ,,avgvsto ,,imperatori ,,xiii ,,trib4 ,,potestate ,,xv ,,patri ,,patriae ,,cos4 ,,xi#bac4 ,la sala che segue era destinata al caldarium1 o sudatorium altramente detta4 ,come il tepidarium1 aveva il pavimento detto suspensura1 costruito cio alto da terra1 sorretto da specie di tegole di terra cotta1 quadrate e con peducci1 e valeva a permettere che il calore potesse liberamente circolare sotto di esso4 ,doppie pure son le pareti tinte in rosso1 con pilastri in giallo a capitelli bianchi4 ,un bacino circolare stava da un lato della sala e nel mezzo di esso zampillava un getto di acqua bollente che contribuiva a rendere pi caldo l'ambiente4 ,illustrazione3 ,tepidarium delle antiche ,terme in ,pompei4 ,vol4 ,,ii4 ,cap4 ,,xv4 ,il destrictarium1 di cui si fatto cenno nella surriferita iscrizione1 che in un col laconicum venne provveduto dai duumviri ,cajo ,vullo e ,publio ,aninio1 stava rimpetto all'ingresso della palestra ed era quella localit in cui i balneanti praticavano l'operazione dello strigile all'uscir del bagno4 forse la prima volta che si trovi questa sala cos designata1 non rinvenendosi la voce destrictarium in alcun dizionario1 essendovi derivata forse da destringere1 raschiare4 ,si sa che tale operazione di polirsi la pelle collo strigile era cos usata e congiunta al bagno stesso1 che i ricchi usavano portare gli strigili seco al bagno1 ivi mandandoli a mezzo de' loro servi1 come si raccoglie da ,persio3 ,i1 puer1 et strigiles ,crispini ad balnea defer1#bae che ogni stabilimento termale di qualsiasi citt ne fosse largamente provveduto1 e che nel bagno de' poveri1 dove questi arnesi non erano1 n eranvi le altre delicature1 i bagnanti1 a vece degli strigili1 si fregassero contro le muraglie4 ,contasi a tale proposito un aneddoto4 ,un giorno l'imperatore ,adriano1 visitando la terme di ,roma1 gli venne dato di scorgere un povero veterano che si stregghiava in questo modo contro il muro e che gli avesse a dare denari e schiavi onde potersi per l'avvenire farsi strigilare dopo il bagno2 e che ritornato ,adriano dopo qualche d nello stesso luogo1 uno sciame di poveri affettasse1 appena accorti di sua presenza1 di far altrettanto di quello aveva praticato il veterano1 sfregandosi a tutta possa la schiena contro il muro2 ma che allora l'imperatore argutamente avesse a consigliarli a fregarsi piuttosto gli uni gli altri4 ,a sinistra del destrictarium1 in un lungo corridojo che dava su d'un viottolo1 trovansi quattro camerette1 solia1 certo riserbate a bagni isolati1 poich vi si trovassero le rispettive vasche in muratura4 ,le sale pei bagni delle donne1 a cui entravasi per la via di ,stabia1 erano pur degne di attenzione4 ,una1 a gran volta con eleganti opere in istucco e pavimento in marmi1 serve a ricevimento ed ha proprie nicchie1 in numero di ventinove1 per gli olj1 le essenze e le lampade per quando vi si veniva o se ne usciva di notte4 ,tutt'all'ingiro corre un sedile di materia laterizia1 e doveva valere anche per apodyterium o spogliatoio4 ,un'altra sala1 circolare e pure elegante e con quattro nicchie per deporvi le vestimenta1 ed una quinta per dar passaggio a un getto d'acqua1 serviva pel bagno freddo2 un'altra pel tepidario ed un'ultima pel sudatorium1 ambe queste a suspensura per la circolazione del vapore4 ,dovevano avere stucchi e pitture1 ma il loro deperimento non permette che riscontrarne qualche reliquia appena4 ,sul muro del vestibolo che separa il bagno degli uomini da quello delle donne evvi una pittura in giallo1 rosso e verde1 che raffigura un'ara ed un serpe che le si avvicina1 e tali sacri emblemi1 secondo ,dyer1 sarebbero valsi come di divieto agli uomini di non avanzare nell'appartamento riservato alle donne4 ,eguale sistema nella distribuzione dei locali1 come nel loro uso che abbiam veduto adottato per le terme e pei bagni publici1 seguivasi pure ne' balinei1 o bagni de' privati4 ,vediamo1 a mo' d'esempio1 adesso il balineum appartenente alla villa suburbana di ,pompei di ,marco ,arrio ,diomede1 e del quale m'ero riserbato di parlare nell'esordire di questo capitolo4 ,i bagni e loro pertinenze occupano un angolo ad una estremit dell'intero edifizio e vi si entrava dall'atrium mediante una porta4 ,immediatamente a destra una cameretta1 forse usata come sala di aspetto1 o destinata fors'anco agli schiavi addetti a questa bisogna dell'azienda domestica4 ,pi in l l'apodypterium era situato fra i bagni caldi e freddi1 ed aveva un'entrata separata ad amendue4 ,presso vi un cortiletto triangolare coperto in parte da un colonnato1 su due de' suoi lati e nel centro vi era la piscina1 o natatio pel bagno freddo4 ,in prossimit dell'apodyterium era il tepidario1 quindi la camera termale o calidarium1 col laconicum all'estremit circolare1 e all'altra estremit l'alveus1 o bagno d'acqua calda4 ,v' inoltre il serbatojo generale per l'alimentazione dei bagni1 la cisterna dell'acqua fredda1 il sito per la caldaja dell'acqua calda2 non che quello per la fornace e la stanza ad uso degli schiavi che la servivano4 ,ora l'ordine mi imporrebbe indagare se in questa citt vi fossero ninfei2 ma senza ritornare sulla questione del loro significato1 poich non se n' finora precisato alcuno1 noter invece che diverse erano le fontane sparse per ogni parte della citt4 ,gi nel corso dell'opera m'avvenne di rammentarne qualcuna2 ora completer alla meglio il discorso intorno alle stesse4 ,quasi tutte le vie scoperte di ,pompei mostrano aver avuto fontane1 il pi spesso collocate sull'angolo di crocicchi3 anzi1 come vedremo nel capitolo delle ,case1 la maggior parte degli edificj avevano fontane1 impluvii e puteali3 come poi ricevessero le acque1 oltre il gi detto1 toccher pi avanti4 ,illustrazione3 ,fontane1 ,crocicchii di ,fortunata in ,pompei4 ,vol4 ,,ii4 ,cap4 ,,xv4 ,le fontane publiche sono pressoch tutte eguali e di una rara semplicit2 perocch si compongano d'una vasca formata da cinque pietre vesuviane riunite con legacci di ferro e sulla pietra posteriore un'altra se ne alza pi alta1 nella quale scolpita in rilievo una testa di lione o d'altro animale o un mascherone1 dalla bocca de' quali esce l'acqua per versarsi nel sottoposto bacino4 ,alcune fontane ottennero negli scavi nomi particolari3 tali sono quelle dette dell',abbondanza1 all'ingresso del vicolo della ,maschera1 perch reca sovra il bacino una figura scolpita con cornucopia2 del ,bue che d il nome alla via1 perch l'acqua vi emessa da una testa di quest'animale2 di ,mercurio1 perch il suo cippo ha una testa di questa divinit che d pure il suo nome alla via nella quale si trova1 e su d'un muro dicontro la fontana fu dipinto questo dio in atto di fuggire stringendo una borsa2 di ,venere sulla via di ,stabia raddossata alla cos detta ,casa del forno1 o come la chiama ,dyer1 la casa di ,modesto per esservisi veduto appunto scritto su di essa il nome ,,modestvm1 perch sormontata da una testa grossolanamente sculta e con una sola colomba2 di ,rotonda sull'angolo di ,vico ,storto1 per la sua forma che differenzia dalle altre2 della ,viottola del ,teatro1 i cui bordi o margini s'alzano di poco dal marciapiede1 e per difesa d'una inferriata1 ecc4 ,se ogni via finora dissepolta ebbe la sua fontana2 se fontane troveremo in tante case1 se terme publiche e bagni privati esistevano1 necessaria l'illazione che dunque copiosissima dovesse essere l'acqua in ,pompei4 ,vi bastava a ci l'acqua del fiume ,sarno8 ,vi sarebbe bastata se il suo livello fosse stato alto2 ma sapendo gi noi come questo fiume fosse a livello del mare1 per formare il bacino di comunicazione e per essere perfino navigabile per un tratto di strada1 come abbiam gi veduto1 e il ,sannazzaro dicendolo eziandio impiegato alla irrigazione de' campi 4 4 4 4 pinguia culta vadosus ,irrigat1 et placido cursu petit aequora ,sarnus#baf2 non era assolutamente possibile che bastasse a tanto bisogno1 molto pi che sappiamo che la citt dal mare si veniva su su adagiando pel declivio montuoso4 ,acquedotti saviamente praticati vi dovevano indubbiamente1 secondo il sistema in que' tempi generalizzato1 derivar l'acqua da lungo1 e cos provvedere pe' suoi mille condotti di ramificazione anche a tutte le fontane e serbatoj dalla parte pi alta della citt4 ,infatti1 in ogni parte di essa vennero trovati canali e condotti in muratura1 in terra cotta ed in piombo2 le case poi hanno latenti nelle muraglie siffatti tubi di piombo e in pi luoghi1 ad attestarlo1 mettono fuori tra le macerie e le rovine i loro capi e provano quanta fosse la cura e l'importanza che si aggiungeva ad aver copia di acqua ovunque4 ,il canonico ,andrea ,de ,jorio1 nella sua ,guida di ,pompei1 dedic un'appendice a bella posta per le indagini sulle sorgenti che conducevano le acque alle terme1 e giova ricorrervi per avere una certa luce nell'argomento1 che pur fu soggetto a tante controversie4 ,pose prima per base il livello attuale del ,sarno1 il suo canale attuale che passando per ,pompei trasporta le acque alla ,torre dell',annunziata2 l'impossibilit che vi era che il suo livello potesse alimentare tutte le fontane di ,pompei e infine tenne conto degli avanzi di antichi acquedotti1 che sono nell'antico territorio di ,sarno egualmente che nella citt di ,pompei4 ,esamin poi la natura de' condotti trovati dall'architetto ,domenico ,fontana1 quegli che fu incaricato di condur l'acqua a ,torre dell',annunziata1 e li dichiar ramificazioni del principale antico1 che doveva derivare dal luogo detto la ,foce1 o sorgente del ,sarno2 giudic che la sorgente1 che apprestava l'acqua all'antica ,pompei fosse pi alta di quella che oggi alimenta il canale detto del ,conte4 ,derivata per tal modo l'acqua dai monti e dalle sorgenti del ,sarno1 distribuivasi per tutta la citt a mezzo di canali costruiti sotto le vie1 per la cui manutenzione di tratto in tratto erano spiragli difesi da graticci di ferro1 e merc delle conserve e delle pressioni che esercitavano si faceva montare al livello dei getti pi o meno alti delle publiche fontane1 e servire ai bagni delle ,terme ed agli altri dei quali ci siam venuti intrattenendo4 ,il tremuoto dapprima del #fc e il cataclisma ultimo di ,pompei sconvolsero ed ostruirono acquedotti e canali1 e le acque deviarono e per modo1 che ci che allora poteva formar testimonio de' savi provvedimenti edilizi per la somministrazione delle acque alla bella citt1 ora divenuto astruso tema di congetture e di studj1 frammezzo a' quali se il solito dubbio1 che1 cio1 non vi fosse tutta quella copia di acque che si dice1 non s' cacciato1 si fu perch ad impedirlo1 rimangono eloquenti i ruderi di aquedotti e di fontane1 di bagni e di stabilimenti termali1 che ponno essere tuttavia presi a modello e con buon frutto imitati al presente4 ,,capitolo ,,xvi4 ,le ,scuole4 ,etimologia -- ,scuola di ,verna in ,pompei -- ,scuola di ,valentino -- ,orbilio e la ferula -- ,storia de' primordj della coltura in ,italia -- ,numa e ,pitagora -- ,etruria1 ,magna ,grecia e ,grecia -- ,ennio e ,andronico -- ,giovent romana in ,grecia -- ,orazio e ,bruto -- ,secolo d'oro -- ,letteratura -- ,giurisprudenza -- ,matematiche -- ,storia naturale -- ,economia rurale -- ,geografia -- ,filosofia romana -- ,non vero che fosse ucciditrice di libert -- ,biblioteche -- ,cesare incarica ,varrone di una biblioteca publica -- ,modo di scrivere1 volumi1 profumazione delle carte -- ,medicina empirica -- ,medici e chirurghi -- ,la ,casa del ,chirurgo in ,pompei -- ,stromenti di chirurgia rinvenuti in essa -- ,prodotti chimici -- ,pharmacopol1 ,seplasarii1 ,sag -- ,fabbrica di prodotti chimici in ,pompei -- ,bottega di ,seplasarius -- ,scuole private4 ,se fu dato potersi formulare a proverbio3 di' con chi tratti e ti dir chi sei2 parrebbe potersi eziandio dire1 di' come si istruisca un popolo e ti dir quanto sia civile4 ,questo per adesso3 forse non si poteva altrettanto affermare ai tempi di ,roma1 dei quali m'intrattengo col discreto e umano lettore4 ,egli vedr s'io mal non m'apponga nelle poche pagine che ho riserbato alle ,scuole1 traendone argomento dalle due di cui gli avanzi di ,pompei ci han tramandato memoria4 ,la parola1 come tanta parte delle nostre e delle latine1 deduce l'origine sua dal greco4 ,schola scrissero i latini e i greci1 e vollero significare riposo da fatica corporea1 il quale d opportunit di ricreazione o di studio3 cos ci accadde gi di ricordare la schola o sedile in ,pompei1 ov'era l'orologio solare3 cos schola chiamavansi quegli altri sedili in muratura ch'erano nelle terme1 e via discorrendo4 ,presto poi venne adoperato il vocabolo ad esprimere il luogo in cui i maestri e i loro scolari si raccolgono per fine d'istruzione2 nel qual unico senso fu quindi ricevuto nell'idioma nostro4 ,io1 come dissi1 dalle due scuole summentovate1 di cui ci attestata da due iscrizioni l'esistenza in ,pompei1 nonch dal ritrovamento di ferri chirurgici1 de' quali verr a intrattenere chi legge1 partir per indagare l'indole dell'istruzione e della coltura intellettuale d'allora4 ,senza di questo capitolo1 crederei incompleto il quadro che mi sono proposto di condurre delle condizioni di ,roma e delle sue colonie1 del quale mi danno causa e pretesto le rovine di ,pompei4 ,sotto il portico orientale del ,foro civile di questa esumata citt1 e che gi a suo luogo ho descritto1 si scoperta una vasta sala3 nel fondo di essa nel mezzo una specie di nicchia2 altre minori sono distribuite tutte all'intorno1 con porte agli angoli4 ,gau1 scrittore1 la cui autorit ho pi volte in addietro invocata1 riconobbe in tutte queste disposizioni1 le disposizioni stesse delle antiche scuole d',oriente4 ,la nicchia del fondo avrebbe1 secondo lui e con tutta ragione di probabilit1 servito di cattedra al maestro2 quelle all'ingiro spettavano invece agli scolari1 per deporvi abiti e libri4 ,siffatta supposizione fu universalmente accolta e trov il suo suggello di verit nella iscrizione seguente1 che stava scritta in caratteri rossi1 oggi affatto scomparsi1 vicino alla porta1 sull'angolo della casa3 ,c4 ,,capellam ,d4 ,v4 ,i4 ,d4 ,o4 ,v4 ,f4 ,,verna ,,cvm ,,discent#bag4 ,questa iscrizione valse di per s ad imporre a quella sala la denominazione di ,scuola di ,verna1 e i commentatori e scrittori di ,guide a farne fuori un maestro di scuola di ragazzetti d'ambo i sessi1 una specie di moderno asilo d'infanzia4 ,io mi permetto di dubitare che potesse trattarsi di scolari di cos tenera et e molto meno di fanciulli d'ambo i sessi2 perocch1 se ci fosse stato1 qual valore si avrebbe voluto aggiungere allora ad una raccomandazione in una elezione amministrativa fatta da piccoli fanciulli e da ragazzine8 ,doveva adunque essere1 a mio avviso1 una scuola almeno di giovinetti4 ,anche un'altra iscrizione1 fra le tante che vi dovevano essere state scritte sulla muraglia dell'edificio d',eumachia1 venne trovata il #bf gennaio #ahaebah1 e ci fa essa conoscere un tal ,valentino1 pur senza alcun altro prenome1 per un altro maestro3 essa cos concepita3 ,,sabinvm ,,et ,,rvfvm ,,aed4 ,r4 ,p4 ,d4 ,,valentinvs ,,cvm ,,discentes 7sic7 ,,svos ,,rog#bai4 notevole e sorprende sulla bocca d'un maestro un s grosso strafalcione di grammatica come questo cum discentes suos1 in luogo di cum discentibus suis1 e d la misura s della scienza del maestro1 che di quella de' magistrati che lo tolleravano4 ,il avait1 dice a tal proposito ,brton1 parlando di questa cima di maestro e delle sue sgrammaticature1 il avait certes besoin d'invoquer la protection des ,ediles4 ,ma ad altre considerazioni1 pi che di fredda grammatica1 queste zelanti raccomandazioni de' maestri di ,pompei mi han fornito il soggetto e m'han condotto ad una savia conclusione4 ,i tempi sono pur sempre i medesimi1 mi son detto3 le pi utili e virtuose istituzioni vengono sempre falsate e guaste3 le passioni degli uomini se le assoggettano e sfruttano a loro profitto4 ,le sventure e i danni d'ogni natura1 che ad essi toccano1 non sono bastevoli lezioni ai popoli2 oggi1 come a' tempi di ,verna e ,valentino1 il greggie degli stipendiati governativi e delle anime subalterne pur sempre l'eguale4 ,non lamentiamoci poi adesso del pari di vedere a' d nostri1 ne' giorni delle elezioni politiche od amministrative1 sguinzagliarsi impiegati e poliziotti a portare il loro voto in suffragio del candidato messo innanzi dal partito che siede al governo della cosa publica1 o dalla cos detta consorteria4 ,quest'ultima ho gi fatto altrove rilevare essere esistita anche allora2 ,terenzio l'ha rammentata sotto il nome di comitum conventus2 onde hassi da noi a conchiudere tali disordini dell'oggi essere nuove edizioni di vecchia storia1 pi o meno accresciute ed illustrate1 a beneficio dei meglio accorti4 ,questo ,verna e questo ,valentino di ,pompei io suppongo essere stati precettori in quella citt della adolescenza1 della risma1 o suppergi1 di quell',orbilio1 che fu maestro in ,roma di belle lettere e reso immortale dal suo discepolo ,orazio ,flacco1 il quale per vendicarsi dei colpi ricevuti per avventura dalla ferula di lui sulle mani e sulle spalle1 lo ha marchiato1 in una delle sue ,epistole1 qualificandolo plagosus#bbj1 quasi produttor di piaghe1 per aver fatto uso co' suoi scolari di sferze e di flagelli4 ,n doveva essere1 a quanto pare1 codesto sciagurato vezzo esclusivo di ,orbilio1 ma generale ne' pedagoghi1 s'anco ,giovenale vi fece aperta illusione in quel verso della ,satira ,i1 sui ,costumi3 ,et nos manum ferul subduximus44444#bba e del barbarico costume1 come avvien d'ogni cosa brutta1 arrivata la tradizione infino a noi2 perocch io non sappia davvero se dappertutto1 malgrado i divieti severi delle leggi e delle autorit1 e pi ancora i postulati della civilt1 sia stato ovunque per ,italia diradicato1 di gravi e sanguinose punizioni inflitte da' maestri a fanciulletti avendo a' giorni di mia infanzia udito pi d'una volta lamentare4 ,non chiamato a fare una completa monografia degli studj in ,roma e nelle ,colonie a lei soggette1 non ne dir ora che a larghi tratti1 siccome richiesto dalla economia dell'opera4 ,presso questo popolo gagliardo e primitivo1 dedito prima alle cure dei campi1 poi a quelle dell'armi1 gli studj1 o furono quasi e per lungo tempo sconosciuti1 o ne furono tardo pensiero4 ,il linguaggio medesimo era ben lungi dall'avere quella sonorit1 armonia e maest che assunse di poi nelle opere ammirabili de' suoi scrittori3 aspro e duro1 era pi proprio a comandar a' soldati nelle battaglie2 e se1 al dir di ,m4 ,catone1 fu costume delle genti italiche di cantare ne' loro antichi dialetti inni e canzoni guerriere o nenie pei caduti in guerra1 sposandole al suono delle tibie1 ci non attesta a favore di una avanzata civilt4 ,imperocch consuetudine siffatta si riscontri in tutte le genti rozze e bellicose4 ,ossian e i bardi caledonici non cantarono che le imprese di eroi d'una patria guerriera s1 ma non colta e civile4 ,ho gi toccato altrove1 parlando delle origini del teatro1 come prima di ,livio ,andronico1 ,roma non avesse teatro proprio1 paga delle ,sature degli istrioni d',etruria1 e ,andronico non fior che al principiar del sesto secolo4 ,meglio dimostrer la condizione intellettuale e la nessuna coltura il singolarissimo rito usato ancora nel quinto secolo per la numerazione degli anni4 ,consisteva esso nel piantare nel muro del tempio di ,giove1 che era il pi venerato di ,roma1 un grosso chiodo4 ,ci facevasi alle idi di settembre solennemente per mano de' pontefici1 e dove alcun altro straordinario avvenimento si fosse voluto raccomandare alla memoria de' posteri1 eleggevasi all'uopo un dittatore che figgesse altro chiodo4 ,e questi chiodi1 in mancanza di lettere1 segnarono per lungo tempo l'epoche pi famose di ,roma4 ,ecco le testuali parole di ,tito ,livio3 ,eum clavum1 quia rar per ea tempora erant litter1 notam numeri annorum fuisse ferunt#bbb4 ,l'aritmetica e la geometria non si conoscevano se non tanto1 quanto era necessario per misurare un campo1 o per far le faccende giornaliere4 ,le loro cifre numeriche1 osserva giustamente ,francesco ,mengotti1 rappresentano espressamente le dita delle mani1 che sono la prima aritmetica de' fanciulli1 dei villici e della natura#bbc4 ,la medicina stessa1 reclamata dalla sollecitudine del corpo1 distinta in sacerdotale e magica1 rimase involuta lungo tempo nelle ubbie superstiziose4 ,solo poi1 #bfc anni prima di ,cristo1 ,valerio ,messala rec di ,sicilia un quadrante solare1 come gi dissi a suo luogo1 e appena #aei anni vennero da ,scipione ,nasica ,corculo introdotti gli orologi ad acqua o clessidre4 ,prima i ,romani erano rimasti per molti secoli senza neppure conoscere la divisione in ore del giorno e della notte e senza stromento alcuno per la misura del tempo4 ,plinio il ,vecchio scrisse che le ,dodici ,tavole1 compilate al principio del quarto secolo1 non distinguevano che il nascere e il tramontar del sole#bbd3 dopo vi fu aggiunto il meriggio1 che annunciavasi dal banditor del console1 quando il sole si trovava fra la tribuna e la grecostasi4 ,allorch dalla ,colonna ,menia il sole inclinava alle carceri1 era sera4 ,pel corso di parecchi secoli i ,romani non posero alcun pensiero alla filosofia4 ,essi la conoscevano a mala pena di nome4 ,occupati da principio in difendersi1 poi in rassodare la loro potenza sui vicini popoli che avevan soggiogati1 interamente pratica era la sapienza che dalla esperienza avevano attinta4 ,un mirabile buon senso deriv loro dalle difficolt dell'esterna lor posizione e dal godimento di una libert sempre perturbata1 ma che per le stesse sue commozioni1 rinvigoriva gli animi e gli ingrandiva4 ,si voluto attribuire alla filosofia pitagorica qualche influenza sulle instituzioni di ,numa1 e si potuto con tanto maggiore facilit unire insieme a quest'uopo qualche tratto di rassomiglianza1 in quanto che probabile aver ,pitagora inserito nella sua filosofia alcuni frammenti delle dottrine sacerdotali alle quali ,numa non era straniero4 ,ma ecco dove fermar si deve ogni comunanza fra il greco filosofo e il re secondo di ,roma#bbe4 ,forse invece di queste dottrine sacerdotali di ,numa e di altri legislatori a lui succeduti1 la ragione e l'origine dev'essere ricercata altrove1 in ,etruria come verr a notare4 ,bisogno di studi elementari e di intellettuale coltura si sent1 pi per ispirito d'imitazione che per altro1 dopo che i ,romani conobbero i ,greci4 ,gi sa ognuno di l dedotte le leggi delle ,dodici ,tavole3 l unicamente reputavasi infatti la sede della scienza1 della poesia1 dell'arti4 ,erasi1 vero1 per l'addietro usato mandar in ,etruria i giovani1 per apprendervi i riti augurali1 senza di che non avrebbero acquistato valore i pubblici atti1 ed era molto se di l recavasi qualche tintura o conoscenza di lettere4 ,e s che col la coltura e la sapienza erano pi antiche che in ,grecia1 a cui per avventura e da essi e dagli ,atalanti1 i progenitori nostri1 era ogni lume di civilt e di sapere derivato4 ,fu altrimenti adunque1 quando ebbe luogo merc le conquiste fatte dalle armi romane1 il contatto con la ,grecia3 il dirozzamento cominci ad operarsi tra' ,romani1 e n'ebber merito in principalit gli ,scipioni1 che tolsero a proteggere i letterati venuti di ,magna ,grecia in ,roma4 ,ogni partito volle avere schiavi greci e1 come sarebbesi scelto fra quelli sventurati il celliere ed il cuoco2 cos venne cercato il pedagogo1 onde a' figliuoli apprendere la lingua di ,omero4 ,e la lingua greca divenne di moda1 n uomo aspirar poteva al vanto di educato1 se a lui famigliare non fosse stato quel magnifico idioma4 ,quinto ,catulo comper ,dassi ,lutazio per duecento mila sesterzj2 ,livio ,salinatore procacci maestro a' suoi figli quel ,livio ,andronico1 del quale tenni parola dicendo de' ,teatri2 ,paolo ,emilio riemp la casa di filosofi1 di retori1 di grammatici1 di pedagoghi e d'artisti d'ogni maniera2 ,scipione l',africano protesse ,plauto e ,terenzio1 ed ebbe amico e compagno di sue militari spedizioni ,quinto ,ennio di ,rudia in ,calabria1 che era stato richiamato da ,catone l'antico da ,sardegna in ,roma1 e che1 in buona fede o no1 affermava in lui trasmigrata l'anima d',omero4 ,contuttoci1 riguardavano i ,romani gli studj1 pi che altro1 oggetto di adornamento e di ricreazione1 e ,sallustio lasci scritto3 che i pi assennati attendevano agli affari1 nessuno esercitava l'ingegno senza il corpo2 ogni uomo grande volea men tosto dire che fare1 e lasciava che altri narrasse le imprese di lui anzich narrar esso le altrui4 ,e poich ho nominato ancora ,andronico ed ,ennio1 dir che anche dopo l'epoca in cui i ,romani strinsero i legami coi ,greci d',italia e di ,sicilia1 essi non iscorgevano tuttora che leggerezza1 mollizie e corruzione appo questi popoli1 i quali dal lato loro li riguardavano quai barbari#bbf4 ,verso il fine della prima ,guerra ,cartaginese1 i ,romani principiarono a conoscere la drammatica letteratura de' ,greci4 ,alcune tragedie greche tradotte da ,andronico1 il quale volt pure in versi latini l',odissea1 presero il luogo de' versi fescennini1 de' giuochi scenici degli ,etruschi1 e delle rozze farse ,atellane degli ,osci1 come gi sa il lettore per quel che ne ho discorso1 trattando de' ,teatri4 ,in quanto ad ,ennio1 non pago egli della buona riuscita che ottenevano simili imitazioni1 volle riportare un nuovo trionfo1 merc una traduzione dell'istoria sacra di ,evemero1 di quell',evemero che fu il primo a pretendere che i numi della ,grecia non fossero che uomini divinizzati1 nati come noi e come ogni ordinario mortale anche defunti4 ,appresso qualunque altro popolo1 un gran passo sarebbe stato codesto nel filosofico agone1 e forse tale era l'intendimento del latino autore2 ma sembra che i ,romani non abbian veduto di primo slancio delle ipotesi di ,evemero che un frivolo argomento di curiosit4 ,meno sospettosi degli ,ateniesi eran dessi1 perch nessuna esperienza ancora gli avvertiva delle conseguenze della filosofia sopra la falsa lor religione4 ,lo stesso avvenne rispetto alla esposizione del sistema di ,epicuro fatta da ,lucrezio4 ,queste due opere erano germi gettati sopra un terreno non ancor disposto a riceverli4 ,de' libri avevasi quindi sospetto1 quasi intaccassero le istituzioni e la religione patria2 epper essendosi1 durante il consolato di ,cetego e ,bebbio1 dissotterrati alcuni libri di filosofia1 ,plinio scrisse essersi poi ordinato dal console ,petilio di abbruciarli3 combustos1 quia philosophi scripta essent#bbg4 nondimeno nel senso che la coltura si venisse pi generalizzando e perfezionando per i ,greci ed importando nuove forme nella drammatica1 che si dovrebbero intendere i versi di ,orazio1 che altre volte appuntai in addietro3 ,grcia copia1 victorem cpit et artes ,intulit agresti ,latio#bbh2 non gi per dire che veramente l'importazione prima della letteratura venisse proprio di l4 ,notai come anzi gli incunaboli della poesia drammatica avessero avuto nelle sature e nelle atellane origine assai prima tra noi1 e le ,muse sicelides e i vari poeti e vati della ,magna ,grecia fossero stati nostri4 ,a questi ,greci1 schiavi o liberti1 che popolavan ,roma1 dispensandovi la scienza1 dai patriotti guardavansi in cagnesco1 e si giungeva perfino a trattarli da ladri e peggio1 e si poneva in canzone il loro grave sussiego assai volentieri1 e ridevasi di cuore alle tirate contro essi in teatro1 e il popolo tutto applaudiva4 ,cos fu all'entrar in iscena di ,curculione in ,plauto al declamar di que' versi3 ,tum isti ,grci palliati1 capite operto qui ambulant1 ,qui incedunt suffarcinati cum libris1 cum sportulis1 ,constant1 conferunt sermones inter se drapet3 ,obstant1 obsistunt1 incedunt cum suis sententiis ,quos semper videas bibentes esse in thermopolio3 ,ubi quid surripuere1 operto capituto1 calidum bibunt ,tristes atque ebrioli incedunt4444#bbi ,marco ,tullio1 nel libro ,,ii de ,oratore1 c4 ,,lxvi1 rammenta del proprio avo1 ,marco ,cicerone1 come avesse a dire3 nostros homines similes esse ,syrorum venalium2 ut quisque optimi grce sciret1 ita esse nequissimum#bca3 lo che dimostra come non fosse disapprovata questa grecomania dal volgo soltanto1 ma ben anco da uomini austeri e di autorit2 perocch quel vecchio uomo dovesse nel suo municipio aver avuto considerazione e voce1 se aveva potuto con frutto farsi oppositore a ,m4 ,gratidio1 che proponeva la legge tabellaria4 ,ma quantunque si affettasse questo publico sprezzo per cotesti schiavi o liberti greci1 n si volesse far credere che alle lettere nazionali si anteponesse la stima e lo studio di quelle di ,grecia2 quantunque si armasse perfino l'autorit del governo con editti e leggi contro l'irruenza della straniera dottrina2 pur nondimeno accadde che gli uomini illuminati di un'et pi matura1 astretti ad eleggere tra l'abbandono di ogni filosofica speculazione1 e la disobbedienza al governo1 furono condotti ad attenersi a quest'ultimo partito dall'amore delle lettere1 il quale allorch ha posto radice1 cresce ogni giorno1 perch ha in s stesso la sua fruizione4 ,n ci fu tutto2 avvegnacch tutti i patrizi non solo e i pi facoltosi1 ma eziandio tutti quelli che appena l'avessero potuto1 dopo i primi studj in patria compiti1 mandassero per ci i loro figli a perfezionarsi in ,grecia4 ,era una vera colonia di distinta giovent romana1 che si trovava per conseguenza in ,apollonia1 in ,rodi1 in ,mitilene ed in ,atene1 eclettica e nella sua filosofia1 come ne' suoi costumi2 e sotto le ombre severe dell',accademia e nei giardini d',epicuro si informava essa a giganti progetti di guerra1 egualmente che alle severe discipline della vera eloquenza e della poesia4 ,orazio medesimo1 sebben figlio di liberto1 si trov alla sua volta condiscepolo di ,marco ,bruto alla scuola di ,teonesto e di ,cratippo2 e fu col per avventura1 che stringendosi in amicizia con quel fiero repubblicano1 pot per di lui mezzo ottenere dipoi il comando d'una di quelle legioni1 che soccombettero nei campi di ,filippi1 e dove ei1 gittando lo scudo1 certo non fe' prova di molto valore4 ,buon per lui nondimeno che nella ,grecia aveva potuto il suo genio spaziare pi libero1 aggraziarsi1 profumarsi e cos preparare lo spirito a quelle innovazioni nella poesia1 da poter esser detto il primo de' lirici latini1 anzi quello che cre la lirica latina4 ,inceppata per lui1 come per gli altri1 era stata la educazione della mente in ,roma3 essa erasi voluto costringere a limitarsi alla sola conoscenza e studio delle cose antiche e gi troppo viete2 ma con ,livio ,andronico1 con ,ennio1 con ,nevio1 ,pacuvio1 ,accio ed ,afranio soltanto non s'andava innanzi4 ,va bene1 dice ,orazio1 che sian codesti altrettanti modelli2 va bene che ,roma tragga a' teatri ad applaudirli3 il popolo talvolta vede giusto1 ma talvolta anche s'inganna4 ,s'egli ammira gli antichi autori1 s'ei gli esalta al punto di nulla trovare che li sorpassi1 niente che loro regga a petto1 s'inganna a partito2 ma s'egli ammette che ad ogni tratto si incespichi con essi in termini che han fatto il loro tempo1 e in uno stile bislacco1 nel vero1 e la pensa come noi4 ,io non l'ho contro a ,livio1 n penso che sieno da annientare i suoi versi che mi dettava fanciullo ,orbilio di piagosa memoria2 ma egli poi giusto che per qualche concetto1 qui e qua brillante1 per un paio di versi un po' meglio scorrevoli de' restanti1 abbiasi ad andare in visibilio8444 ,jam ,saliare ,num carmen qui laudat1 et illud1 ,quod mecum ignorat1 solus vult scire videri3 ,ingeniis non ille favet plauditque sepultis2 ,nostra1 sed impugnat1 nos1 nostraque lividus odit4 ,quod si tam ,graiis novitas invisa fuisset1 ,quam nobis2 quid nunc esset vetus8 aut quid haberet ,quod legeret1 tereretque viritim publicus usus8#bcb ,del resto1 come gi notai1 ,plauto e ,terenzio1 che pur formavano la delizia de' romani teatri1 avevano dedotto le loro commedie dal greco2 pi liberamente ,plauto1 che le ama almeno adattate a foggia nazionale2 meno invece ,terenzio1 ch'ei medesimo proclama d'aver fedelmente tradotto ,menandro e se ne reca a vanto4 ,ritemprata cos la letteratura latina nella greca1 si prepar quello che si disse il secolo d'oro della latinit4 ,tito ,livio1 ,crispo ,sallustio1 ,giulio ,cesare1 ,tacito e ,cornelio ,nipote nella storia2 ,cicerone1 ,ortensio1 ,crasso1 ,cornelio ,rufo1 ,licinio ,calvo ed altri molti nell'eloquenza1 la quale per coll'avvenir dell'impero perdette di sua libert e di molta parte di suo splendore2 ,catullo1 ,tibullo1 ,virgilio1 ,orazio1 ,properzio1 ,ovidio1 ,cornelio ,gallo nella poesia1 chiamano ancora la nostra ammirazione e formano tuttavia l'oggetto de' nostri studi3 essi poi capitanavano una schiera di molti altri ingegni minori4 ,coll'eloquenza1 di cui ho ricordato i campioni1 pur la giurisprudenza offr le egregie sue prove e i suoi valorosi cultori4 ,sesto ,elio ,peto 7#ahd anni av4 ,g4 ,c47 public l',jus ,civile ,elianum e furono celebri giureconsulti ,m4 ,porcio ,catone1 ,p4 ,mucio e ,quinto ,mucio ,scevola1 che indagarono primi i veri principj del diritto ed applicarono alla giurisprudenza la dottrina morale degli stoici4 ,quando poi il potere supremo si accolse nelle mani di un solo1 i rescritti1 i decreti1 gli editti e le costituzioni degli imperatori dischiusero nuova fonte alla scienza del diritto1 che si vide collegata alla filosofia4 ,i pi rinomati giureconsulti del tempo di ,cicerone furono ,l4 ,elio1 ,servio ,sulpizio ,rufo e ,a4 ,ofilio2 sotto ,augusto ,c4 ,trebazio ,testa1 ,p4 ,alfeno ,varo1 autore de' ,digestorum1 ,libri ,,xl1 che si conservarono nel ,digesto4 ,m4 ,antistio ,labeone e ,c4 ,ateio ,capitone originarono due sette1 che discordavano tra loro ne' principj da seguire nelle consulte3 il primo inclinando al rigoroso diritto2 il secondo all'equit4 ,i loro discepoli ,masurio ,sabino 7#bj anni dopo ,c47 e ,sempronio ,proculo 7#fi anni dopo ,c47 diedero a tali sette estensione maggiore1 i primi attenendosi alle sentenze degli antichi giureconsulti2 i secondi ai principj generali del diritto4 ,pi sopra accennai come nei primi cinque secoli ,roma si trovasse sprovveduta affatto d'ogni nozione di matematica3 essa quindi le attinse1 come per gli altri rami dello scibile1 a fonti greche1 piuttosto occupati della pratica applicazione nello scompartimento dei terreni1 nella disposizione degli accampamenti e nella costruzione dei grandi e sontuosi edifizi4 ,tra gli scrittori che si distinsero in siffatta materia1 primeggia ,marco ,vitruvio ,pollione1 coll'opera sua ,de ,architectura in dieci libri1 a lui commessa da ,augusto ed alla quale ho tante volte in questa mia ricorso1 perocch sia utilissima per la storia e la letteratura dell'arte presso gli antichi e contenga viste elevate e filosofiche1 comunque talvolta pecchi di oscurit1 e di disordine4 ,lo studio della natura vant a suo principale cultore ,cajo ,plinio ,secondo ,maggiore o il ,vecchio 7#bc-gi anni dopo ,g4 ,c47 del quale ho gi a lungo parlato nel dire del cataclisma pompejano2 l',economia rurale mette innanzi ,l4 ,giunio ,moderato ,columella1 che scrisse dodici libri ,de ,re ,rustica2 e la ,geografia ,pomponio ,mela che ne dett1 circa al tempo di ,nerone1 un compendio in tre libri3 ,de situ ,orbis1 tratto in gran parte dalle opere greche1 ma con molta accuratezza1 giudizio e critica4 ,e cos fiorirono parimenti le scienze4 ,ho gi notato le cause per le quali il nascimento e lo sviluppo d'una filosofia nazionale in ,roma1 fosse pressoch impossibile1 giacch il genio speculativo dovesse necessariamente essere alieno dallo spirito pratico politico e guerriero dei ,romani4 ,essi infatti non entrarono mai nella sfera dei problemi filosofici per esercitarvi la loro attivit individuale4 ,si accontentarono di scegliere e di adattare fra i sistemi della greca filosofia quelli che lor parvero pi acconci alla vita politica ed alle abitudini private e solo a quando a quando si risvegli tra essi qualche interessamento e di gusto per la filosofia quando fu creduta mezzo di sviluppamento intellettuale o di progresso4 ,la filosofia stoica era la pi consentanea all'indole romana e in tempi di corruzione e di despotismo essa fu il rifugio delle anime temprate a robusto sentire1 ch'ebbero forza di levarsi al disopra del depravamento del proprio secolo4 ,negli ultimi anni della ,republica la filosofia platonica vi fu favorevolmente accolta1 perocch offerisse all'oratore negli ajuti della sua dialettica e dottrina di verisimiglianza alcuni reali vantaggi2 ma poi quando i costumi degenerarono1 i ,romani divennero seguaci per lo pi della filosofia di ,epicuro1 come quella che porgesse ad essi ci che ad essi abbisognava1 un codice1 cio1 di prudenza e le norme del piacere2 finch pi tardi1 sotto l'imperio di ,marco ,aurelio per breve momento sfolgoreggi una pi vera filosofia4 ,quella di ,aristotele1 che in ,grecia aveva trovato s gran numero di proseliti1 in ,roma parve oscura1 n ebbe attrattive per menti straniere alle astratte speculazioni e pi curiose che meditabonde2 e non fu quindi che pi secoli dopo che invadesse le scuole in ,italia e che1 puossi dire1 essere stata regolatrice delle medesime infine al chiudersi del medio evo2 onde fosse nel vero l',allighieri1 quando di questo sommo ebbe a dire3 ,vidi il ,maestro di color che sanno ,seder tra filosofica famiglia3 ,tutti l'ammiran1 tutti onor gli fanno#bcc4 ,si voluto rinfacciare alla filosofia d',epicuro1 anzi alla filosofia in genere1 la cagione della caduta della libert1 e si accusata leggieramente di secolo in secolo con una maravigliosa facilit1 come quella che avesse condotto la rovina di ,roma3 ma tale accusa fu ingiusta4 ,tutti gli uomini che difesero la republica furon filosofi4 ,varrone merit di essere proscritto dai ,triumviri1 e scampandone appena dalle persecuzioni1 perd la biblioteca e i suoi scritti3 ,bruto amava siffattamente le greche dottrine1 che non eravi al suo tempo1 come ci narra ,plutarco#bcd1 setta alcuna che da lui conosciuta non fosse4 ,catone mor leggendo ,platone4 ,cicerone1 durante il corso della sua operosa e gloriosa carriera di tanto vantaggio al libero reggimento di ,roma s che la salvasse dalla cospirazione di ,catilina1 mai non cess di consacrare alla filosofia tutti i momenti che pot ritogliere a' suoi doveri di oratore1 di soldato e di cittadino4 ,fin dalla sua infanzia intimo amico di ,diodoto1 poi discepolo di ,possidonio e protettor di ,cratippo1 egli aveva caro di ripetere che andava tenuto della sua dottrina e della sua eloquenza molto pi alla filosofia1 che non alla retorica propriamente detta1 e mostr saperla mettere in pratica1 quando seppe ricevere il mortal colpo senza dar segno di debolezza1 castigandosi per tal modo d'avere sperato in ,ottaviano4 ,la storia pel contrario non ci trasmise che i distruttori della romana libert nutrissero per la meditazione un pari amore4 ,non ci vien narrato che ,catilina fosse filosofo2 ,cesare1 al principio di sua funesta carriera1 profess in senato principj di triviale irreligione e grossolani assiomi1 cui probabilmente questo giovane cospiratore aveva raccolti ne' suoi intervalli delle sue dissolutezze e delle sue trame4 ,il voluttuoso ,marc',antonio1 l'imbecille e codardo ,lepido e tutti quelli avviliti senatori e que' centurioni feroci1 di cui gli uni tradirono1 gli altri dilaniarono ,roma spirante1 non si erano1 a quanto si sappia1 formati a nessuna scuola di filosofia4 ,tutto questo movimento letterario e scientifico in ,roma per altro non era che un possente riflesso della greca letteratura e dottrina1 e della quale fu anzi tanta l'influenza che1 se il latino idioma doveva necessariamente essere il linguaggio della magistratura1 il greco divenne quello della coltura e dell'eleganza4 ,questo si parl nella conversazione1 nella famiglia e perfin nell'amore1 dove trovasi pi soave appellar l'amica1 come not con derisione ,marziale1 dicendola 1 1 cio vita e anima2 e ,orazio raccomand nell',arte ,poetica1 a' ,pisoni il continuo studio dei greci esemplari3 vos exemplaria grca ,nocturna versate manu1 versate diurna#bce4 ,gi qualche cosa1 parlando della lingua usata in ,pompei1 trattai della coltura in questa citt3 ora con quanto ho test detto di ,roma1 rimane completato per riguardo a ,pompei2 perocch ripeto le provincie e pi ancora le colonie seguissero in tutto l'andamento della capitale4 ,gli schiavi poi applicati a copiar manoscritti provvidero i privati di buone biblioteche4 ,gi ,paolo ,emilio aveva dato l'esempio di cosiffatta raccolta1 trasportando a ,roma quella di ,perseo re di ,macedonia da lui vinto3 ,silla aveva fatto altrettanto trasportando da ,atene quella di ,apellicone ,tejo2 e pi ricca l'ebbe il fastosissimo ,lucullo3 ,cicerone aveva di libri fatto egli pure incetta2 ma tutte finallora erano state propriet private4 ,chi pensava a dotarne di una il publico1 quale era stata a ,pergamo ed ,alessandria1 incaricandone ,varrone1 reputato il pi dotto de' suoi tempi1 fu ,cesare1 ajutato poi in questo suo egregio pensiero da ,asinio ,pollione1 dopo che ,cesare era stato da morte impedito di condurlo ad effetto4 ,p4 ,vittore conta ventinove biblioteche in ,roma1 ultima fra le quali quella di ,marziale1 che ne' suoi epigrammi non pu resistere all'amor proprio di ricordarla4 ,pompei non aveva biblioteche pubbliche1 n forse l'ebbe pur ,ercolano3 almeno traccia di esse non presentarono finora gli scavi2 ma e di una citt e dell'altra ho gi a suo luogo nondimeno osservato quanti papiri siansi raccolti mezzo arsi e con sommo artificio svolti e interpretati2 quantunque finora non si possa dire d'essersi vindicato dall'azione distruggitrice del tempo un'opera qualunque che fosse di una grande importanza4 ,volendo or qui toccare alcun che del modo tenuto nello scrivere1 poich altrove ho gi detto delle tavolette cerate1 e pur altrove ed anche adesso de' papiri e delle pergamene1 accenner come su queste ultime scrivessero in fogli non ritagliati e quadrati1 n da ambe le facciate1 come usiamo noi2 ma per il lungo1 e da una sola parte1 ed acci la grandezza non cagionasse impedimento nello scrivere1 per fissarla1 usavano d'una bacchettina di cedro o d'ebano1 con capi d'oro o di gemma1 indi piegassero la carta arrotolandola1 e per questo rivolgimento avesse a nascere il vocabolo di volume1 volumen4 ,la gente d'umile condizione scriveva pel contrario d'ambe le facciate2 lo che venne mano mano in uso anche degli scienziati2 onde ,cicerone scrivendo ad un suo famigliare1 avesse a dire d'aver sentito gran dispiacere nel leggere la prima facciata della lettera di lui e grande contentezza nel voltar l'altra#bcf2 ,giovenale parlasse di una certa tragedia scritta in questa foggia#bcg2 ,marziale ad accennare del proprio libro stesso cos scritto#bch2 e ,plinio il ,giovane1 finalmente1 scrivendo a ,marco1 dandogli conto d'alcune opere eredate dallo zio1 l'illustre naturalista1 in ispecie gli narrasse di censessanta commentarii scritti da una facciata e dall'altra#bci4 ,le iscrizioni e titoli delle opere1 secondo ne fa fede ,vitruvio#bdj1 venivano ornate con minio1 e le carte stropicciate sottilmente con olio di cedro1 proveniente dal ,libano1 non tanto per conservarle dal tarlo1 quanto per renderle odorose2 onde ,orazio1 nell',arte ,poetica1 a significare opera meritevole d'immortalit1 in quel modo che si credevano durar le cose unte coll'olio di cedro1 us di questo concetto3 4 4 4 4 4 cedro digna locutus2 e ,ovidio non meno vi fece allusione nel primo libro ,dei tristi1 in quel verso3 ,nec titulus minio1 nec cedro charta notetur4 ,detto di queste particolarit1 progredendo nel mio tema1 eran pure per la pi parte fra gli schiavi1 od erano stranieri coloro che si applicavano alle discipline mediche e chirurgiche3 la prima per affidata pi all'empirismo che alla vera scienza4 ,valga il seguente aneddoto3 ,il figlio di ,marc',antonio1 dando una cena a' suoi amici1 vi convitava altres ,filota medico d',amfrisso4 ,tra le argomentazioni ch'era in uso a que' tempi di proporsi a tavola1 ,filota usc in questa3 ,v' una certa febbre che si vince coll'acqua fredda2 chiunque ha la febbre1 ha una certa febbre2 dunque l'acqua fredda buona per chiunque abbia la febbre4 ,l'insulso paralogismo1 degno d'un puerile scolasticismo1 si merit dallo spensierato ,anfitrione i pi ricchi donativi4 ,e valga pure il notare il passaggio1 che fu anche satireggiato da ,marziale1 di un medico alla vile condizione del gladiatore3 ,oplomacus nunc es1 fueras ophthalmicus ante3 ,fecisti medicus1 quod facis oplomacus#bda4 ,la medicina fu1 tra le scienze1 quella che a ,roma ottenne poco favore e vi fece minori progressi4 ,non gi che ivi si mancasse delle cognizioni ausiliarie su cui poggia la teoria della medicina2 ma fino ai tempi di ,plinio il ,vecchio venne abbandonata quale occupazione illiberale1 come gi dissi1 agli schiavi1 a' liberti od a' forestieri4 ,in questa1 come nelle altre1 i ,greci la fecero da maestri1 e fu ,arcagato 7#ece di ,roma71 a quanto ne attesta lo stesso ,plinio#bdb1 il primo medico greco che gli iniziasse alla medicina4 ,lucullo1 ,pompeo ed altri illustri ,romani invitarono in ,roma parecchi greci di condizione libera per esercitarvi quest'arte4 ,sotto ,cesare1 montarono in grande stima1 che vieppi s'accrebbe regnante ,augusto4 ,quest'ultimo accord loro rilevanti privilegi1 i quali allettarono pi romani a dedicarsi1 quantunque liberi1 allo studio e alla pratica di questa scienza4 ,v'ebbero cos medici pubblici e privati4 ,questi ultimi erano per lo pi schiavi o liberti che abitavano col padrone e lui e la famiglia sua unicamente assistevano1 o gli aderenti di casa4 ,i medici publici1 ben lontani dal sentire la dignit degli odierni1 esercitavano il loro mestiere in una bottega1 alla quale ricorrevano coloro che avessero avuto d'uopo di salassi1 di operazioni chirurgiche o di avere strappati i denti2 suppergi come anche adesso in certi rioni di ,napoli vedasi sulla bottega di barbiere annunciato che si fanno anche salassi4 ,e si andava a tastone4 ,una determinata cura non era riuscita a guarire una malattia1 ebbene per essa si ricorreva a farmachi affatto contrarj4 ,narrasi di ,antonio ,musa1 liberto di ,augusto e amicissimo di ,virgilio1 medico di corte e celebratissimo1 tal che gli furono eretti1 a cagion di lode1 statue e monumenti1 che avendo veduto che i bagni caldi non avevano punto giovato al padrone aggravatissimo1 gli consigliasse i bagni freddi e questi adottati1 l'avessero a guarire4 ,e del chirurgo ,arcagato1 del quale ho parlato pi sopra1 come primo introduttore della medicina in ,roma1 si racconta essere stato cotanto sanguinario1 che il datogli soprannome di vulnerario gli venisse presto mutato in quello di carnefice4 ,come maravigliare allora di quel che menzion ,plinio il ,vecchio dell'antico ,catone avere scritto al figlio3 jurarunt inter se ,barbaros necare omnes medicina4 ,et hoc ipsum mercede faciunt1 ut fides iis sit1 et facile disperdant4 ,nos quoque dictitant ,barbaros1 et spurcius nos quam alios ,opicos appellatione fdant4 ,interdixi de medicis#bdc4 ,quindi che ottenne fama e voga ,asclepiade di ,prusia in ,bitinia1 che recatosi a esercitar medicina in ,roma un secolo prima di ,cristo1 deducendo le differenti malattie da viziosa dilatazione o stringimento de' pori1 e riducendo la medicina a rimedi che producessero l'effetto contrario1 voleva una cura limitata a dieta1 ginnastica1 fregagioni1 vino1 uso di semplici e divieto d'ogni farmaco violento ed interno4 ,a lui si attribuisce l'invenzione delle doccie1 che si designarono col nome di balne pensiles4 ,furonvi altri medici che conseguirono celebrit1 come il dottissimo ,aulo ,cornelio ,celso1 vissuto a' tempi d',augusto1 che nulla per altro innov1 solo spiegando buon criterio nell'adottare le dottrine de' suoi predecessori1 dettando que' libri1 ,de ,artibus1 de' quali otto sono ancora superstiti#bdd2 e come ,scribonio ,largo ,designaziano1 siculo o rodio del tempo di ,claudio1 che nel trattato ,de ,compositione ,medicamentorum1 che sussiste tuttavia1 ed tenuto in poco conto1 cerc combinare le dottrine metodiche coll'empirismo1 insegnando a non levare il dente leso1 ma levarne solo la parte guasta1 e suggerendo l'applicazione della elettricit pel mal di capo1 mediante una torpedine viva2 ed ,erodico da ,leonzio1 che trov la medicina ginnastica1 curando con violenti esercizj susseguiti da bagno1 a un di presso come farebbesi oggi a ,grafenberg4 ,claudio ,galeno di ,pergamo1 di vastissimo ingegno1 studiosissimo della natura e dell'anatomia1 non venne in ,roma che pi tardi1 al tempo1 cio1 di ,marco ,aurelio imperatore4 ,piacemi qui ad ogni modo segnalare come la citt di ,crotone1 la formidabile rivale di ,sibari1 nel golfo di ,taranto1 fosse celebrata fin dall'antico per l'eccellenza de' suoi medici e chirurghi4 ,la professione del medico era lucrosissima4 ,manlio ,cornuto prometteva duecentomila sesterzj a chi l'avesse guarito dal lichene1 malattia alla faccia2 altrettanto si fece pagare ,carmide un viaggio in provincia1 egli che tuffava tutta ,roma e fino i consoli e i senatori decrepiti nell'acqua gelata2 ,alcmeone raggranell una fortuna di dieci milioni di sesterzj2 ,quinto ,stertinio riceveva cinquecentomila sesterzj dagli imperatori1 e dalla clientela in ,roma seicentomila all'anno1 e congiuntamente a suo fratello1 lasci un patrimonio di trenta milioni di sesterzj1 oltre all'aver dotata ,napoli di opere superbe4 ,dieci milioni ne lasci ,crinate1 dopo di averne consacrati altri dieci a rialzare le mura di ,marsiglia sua patria3 e ,valente ed ,eudemo1 medici e drudi di ,messalina e di ,livia1 disponevano a capriccio del talamo e del tesoro imperiale4 ,tranne questi medici principali e forastieri1 per lo pi greci1 vessati del resto anch'essi e costretti anzi a partire da ,roma1 dove non ritornarono che pi tardi1 gli altri medici erano per lo pi schiavi o liberti1 e quindi i primi esposti in caso di mala riuscita1 alla battitura e alla catena1 e i secondi alla condanna da parte della giustizia ad ammende considerevoli4 ,le cortigiane poi che non erano sotto la vigilanza dell'edile1 affidavansi a certe vecchie medichesse1 medic che non solo erano levatrici1 ma addette eziandio alla magia ed alla medicina empirica4 ,trovasi infatti in ,grutero1 un'iscrizione che ricorda una ,seconda medichessa3 ,secunda ,l4 ,livin ,medica4 ,aniano1 nelle sue annotazioni al codice teodosiano1 ricorda le medic jurat1 le medichesse giurate1 che non erano che levatrici autorizzate a studiare medicina4 ,a ,pompei la medicina doveva trovarsi presumibilmente non impari ne' progressi a quella di ,roma4 ,lo si pu dedurre almeno dalla moltiplicit ed esame degli stromenti chirurgici ritrovati negli scavi1 che appunto per essi fu assegnata ad una casa1 scoperta nel #agga1 la denominazione di ,casa del ,chirurgo nella via ,domiziana1 a fianco della casa detta delle ,vestali4 ,questa casa abbastanza grande ha tredici camere1 talune adorne di pitture e con pavimenti in mosaico4 ,nel fondo1 a destra dello xisto1 vi una camera sulle cui pareti dipinta la ,toeletta di ,venere1 egual soggetto trattato cos stupendamente dal morbido e grazioso pennello di ,guido ,reni4 ,pur dalle pareti di queste sale furon tolti altri dipinti rappresentanti un pittore che dipinge un busto1 una testa1 una ,baccante ed una quaglia1 che si depositarono1 come tutte le altre cose pregevoli di ,pompei e d',ercolano1 al ,museo ,nazionale4 ,ma all'argomento mio importa tener conto adesso e parola dei suddetti arnesi chirurgici1 che vi si ritrovarono4 ,nella pi vasta sala dell'abitazione1 che verosimilmente doveva essere la sala anatomica e la scuola di medicina1 ben quaranta stromenti di chirurgia si rinvennero1 e quantunque si riconoscano di piuttosto grossolana fattura1 se si paragonano agli odierni1 lavorati con tutta la finitezza e talvolta con eleganza1 riescono tuttavia assai interessanti1 riscontrandosene pure taluni che rassomigliano molto ai moderni1 ed altri di diverso disegno e per usi che non si sanno forse indovinare4 ,con siffatta scoperta si conosciuto che cosa mai fossero le cucurbit o cucurbitul1 usate in medicina1 rammentate pur da ,giovenale in questo verso3 ,jam pridem caput hoc ventosa cucurbita qurat#bde e si comprese che se dovevano essere coppette fatte della scorza di questi frutti1 o piccole zucche1 potevano essere anche di bronzo1 siccome queste trovate in ,pompei4 ,fu inteso egualmente meglio1 anche il passo di ,celso1 che allude a ventose di bronzo e di corno#bdf4 -- ,queste ventose pompejane sono a foggia di mezze ampolle con quattro buchi1 che solevansi otturare con creta1 che poi si levava onde distaccarla dalla pelle che il vuoto aveva attratto4 ,si riconobbe eziandio lo strumento per saldare le vene1 gli scalpelli escissorii a guisa di picciole punte di lancetta da una parte e dall'altra aventi il malleo per la frattura delle ossa2 le spatule di diverse forme2 gli specilli concavi da un lato e dall'altro a forma d'oliva2 un catetero bucato colla sua guaina mobile2 un unco per estrarre il feto gi morto2 ami1 aghi1 forbici dentate a guisa di tenaglia1 circini escissorii1 bolselle a denti1 sonde urinarie1 lancette1 bisturi1 siringhe auricolari1 seghe1 coltelli ecc4 tutti del rame pi puro1 con manichi di bronzo e riposti in astuccio pur di rame e di bosso4 ,i soli bottoni per l'applicazione de' cauterj erano in ferro4 ,a chi ne voglia sapere di pi consiglio ricorrere alla dotta dissertazione di ,louis ,choulant3 ,de locis ,pompejanis ad rem medicam facientibus1 ,leipzig #ahbc1 ed alla descrizione illustrata da disegni del cav4 ,leonardo ,santoro di ,napoli1 inserta nelle ,memorie dell',accademia di ,napoli3 non che al trattato edito nel #ahba a ,parigi dal dottor ,savensko di ,pietroburgo1 e da cui risulta che gi si conoscessero a' tempi di ,pompei strumenti chirurgici che si credono invenzione de' nostri giorni1 e che pur allora si possedessero mezzi dall'arte chirurgica che non son oggi neppur sospettati4 ,cesare ,cant poi ricorda#bdg che all'accademia di ,parigi fossero dal signor ,scouteten presentati i seguenti strumenti1 dissotterrati a ,pompei ed ,ercolano3 una sonda curva1 una dritta1 pei due sessi e per bambino2 la lima per togliere le asprezze ossee2 lo specillo dell'ano e dell'utero a tre branche2 tre modelli di aghi da passar corde o setoni2 la lancetta ed il cucchiajo1 di cui i medici si servivano costantemente per esaminare la natura del sangue dopo il salasso2 uncini ricurvi di varia lunghezza1 destinati a sollevar le vene nella recisione delle varici2 una cucchiaja 7curette7 terminata al lato opposto da un rigonfiamento a oliva1 all'uopo di cauterizzare2 tre ventose di forma e grandezza diversa2 la sonda terminata da una lamina metallica piatta e fessa1 per sollevare la lingua nel taglio del frenulo2 molti modelli di spatule2 scalpelli a doccia piccolissimi per legare le ossa2 coltelli dritti e convessi2 il cauterio nummolare2 il trequarti2 la fiamma dei veterinarj per salassare i cavalli2 l'elevatore pel trapanamento2 una scatola da chirurgo per contenere trocisci e diversi medicamenti2 pinzette depilatorie1 pinzette mordenti a denti di sorcio1 una a becco di grua1 una che forma cucchiajo colla riunione delle branche2 molti modelli di martelli taglienti da un lato2 tubi conduttori per dirigere gli stromenti cauterizzanti4 ,se la medicina per s lungo tempo rimase un vero empirismo1 n si sollev che pi tardi colla coordinazione dei fatti e risultamenti all'onore di scienza3 puossi argomentare facilmente come in ricambio si dovesse ricorrere a prodotti chimici1 ad empiastri1 ad erbe1 a beveroni1 a dettame di que' cerretani nelle cui mani trovavasi l'arte salutare4 ,e v'erano donne altres che la pretendevano a sapienza nelle scelte e distillamento delle erbe e componevano filtri1 che la superstizione e i pregiudizi d'ogni maniera facevano credere atti a dare o togliere l'amore1 a portare o distruggere la fortuna e vie via a secondare ogni sorta di passioni1 ma principalmente quella degli appetiti sfrenati e lussuriosi onde dicevansi afrodisiaci4 ,ma essi1 grida ,ovidio1 non recano vantaggio alle fanciulle1 ma nuocono alla ragione contenendo i germi della pazzia furiosa4 ,questi empirici1 antidotari e farmacisti erano per venuti nell'universale disprezzo1 quantunque i pi vi ricorressero3 a un dipresso come vediamo adesso derisi magnetizzatori e sonnambule1 tiratrici di carte e indovini1 ma1 ci malgrado1 contar numerosa clientela e raggrannellar ricchezza4 ,orazio li mise a fascio colle sgualdrine ambubaje in quel verso che nel capitolo dell',anfiteatro ho gi citato3 ,ambubajarum collegia1 farmacopol4 ,fra questi empirici si distinsero nondimeno molti dotti botanici e manipolatori ingegnosi4 ,sotto ,tiberio1 ,menecrate inventor del diachilo1 componeva empiastri1 spesso efficaci contro le erpeti1 i tumori e le scrofole2 ,servilio ,democrate fabbricava eccellenti emollienti4 ,pharmacopol appellavansi i venditori di farmachi1 ma non per questo si possono dire pari agli odierni farmacisti1 perocch questi or vendano i semplici e manipolino i medicamenti giusta le prescrizioni dei medici2 mentre quelli fabbricavan rimedj di proprio capo e li spacciavano1 come fanno gli odierni cerretani2 onde ,catone1 presso ,gellio1 fosse nella ragione allorch disse3 ,itaque auditis1 non auscultatis1 tanquam pharmacopolam4 ,nam ejus verba audiuntur1 verum ei se nemo committit1 si ger est#bdh4 ,erano i ,seplasarii che vendevano i semplici1 e spacciavano pure profumi1 droghe1 unguenti ed aromi4 ,sotto il nome di sag venivano le specie diverse di venditrici d'unguenti e di filtri1 che fabbricavano spesso con magici riti inventati nella ,tessaglia4 ,ignoranti assai sovente della efficacia delle erbe che trattavano1 non a dirsi se causassero anche di funeste conseguenze4 ,cos perirono anzi tempo ,licinio ,lucullo amico di ,cicerone1 il poeta ,lucrezio e tanti altri4 ,orazio1 che era stato amante d'una ,gratidia1 ch'era una tra le pi celebri sag di ,roma1 stando a quanto ne scrissero i suoi scoliasti1 rimprover a costei1 che raccomand co' suoi versi immortali alla esecrazione dei posteri sotto il nome di ,canidia1 il funesto potere delle sue pozioni amorose1 che gli tolsero giovent1 forza1 illusioni e salute#bdi4 ,in ,pompei1 sull'angolo d'un viottolo1 si cred ravvisare una fabbrica di prodotti chimici4 ,sulla sua facciata si lessero diverse iscrizioni1 tra cui l'una che accenna a ,gneo ,elvio ,sabino2 un'altra a ,cajo ,calvenzio ,sellio4 ,la fabbrica consta di due botteghe3 a destra dell'atrio vi un triplice fornello destinato a tre grandi caldaje disposte a differenti altezze4 ,nella casa si conteneva gran quantit di droghe carbonizzate4 ,nel #ahah1 in faccia alla via ,domiziana1 sull'angolo d'un'isola triangolare1 si sterr una taberna di seplasarius o farmacista4 ,per mostra aveva dipinto un grosso serpente che morde un pomo di pino4 ,il serpe era l'attributo di ,igea1 la dea della salute1 e di ,esculapio3 esso ancora l'emblema delle odierne farmacie4 ,in ,pompei1 come abbiamo altrove notato1 valeva ad altri scopi eziandio1 n quindi avrebbe certo bastato a fissare la designazione a questa taberna di officina farmaceutica1 dove non si fossero trovati nell'interno diversi altri medicamenti1 preparazioni chimiche1 vasi con farmachi disseccati e pillole1 e spatole e una cassetta in bronzo a comparti contenente droghe1 e una lama di porfido per distendere e stemprare gli empiastri4 ,questa cassetta conservasi al ,museo in un con un bel candelabro di bronzo4 ,dyer poi#bej scrive essersi col trovato eziandio un gran vaso di vetro capace di contenere due galloni 7#il1 #jhf71 nel quale vi era un gallone e mezzo 7#fl1 #had7 d'un liquido rossastro che si pretende fosse un balsamo4 ,essendo stato aperto il vaso1 il liquido cominci a svaporare rapidissimamente1 onde si affrett a chiuderlo di nuovo ermeticamente4 ,questo quanto pare a me compendj brevissimamente la condizione dello scibile d'allora e il suo insegnamento4 ,finora non si raccolsero dati essere esistite altre scuole in ,pompei fuori di quelle che ricordai nel presente capitolo1 n forse gli ,scavi altre ne metteranno alla luce4 ,si sa del resto1 per gli usi generali in ,roma1 e quindi anche nelle colonie1 che vi fossero scuole private1 in ci che per la puerizia delle classi agiate ogni famiglia avesse il suo schiavo1 destinato a dare i primi rudimenti letterarj2 poi erano i grammatici che subentravano ad ammaestrare nello scrivere e nello studio degli scrittori e nel greco1 e dopo avea luogo il perfezionamento in ,grecia nelle discipline della filosofia4 ,reduci in patria1 o era nell'esercito che eleggevano la carriera e traevano alle guerre1 di cui ,roma non aveva penuria mai1 o entravano nella magistratura1 o praticavano dagli oratori pi rinomati ad apprendere l'eloquenza del foro2 assai sovente poi tutte queste professioni volta a volta esercitando1 cio passando dal foro alle cariche civili1 e da queste a' gradi militari1 ora magistrati e ora soldati4 ,non vi volevano che i vizj e le scelleraggini dell'impero per chiamare su ,roma e l',italia il torrente barbarico e far iscomparire istituzioni e civilt1 e quando questa pot far di nuovo capolino e ricomparire sulle rovine indagate del passato1 si procacciato di ricostruire1 senza che finora si possa dire che da noi siasi fatto meglio de' nostri gloriosi maggiori4 ,ad ogni modo1 anche la sapienza odierna spesso piacesi confortare s stessa dell'autorit della sapienza romana1 che invoca come oracolo sacro e senza appello4 ,,capitolo ,,xvii4 ,tabern4 ,istinti dei ,romani -- ,soldati per forza -- ,agricoltori -- ,poca importanza del commercio coll'estero -- ,commercio marittimo di ,pompei -- ,commercio marittimo di ,roma -- ,ignoranza della nautica -- ,commercio d',importazione -- ,modo di bilancio -- ,ragioni di decadimento della grandezza romana -- ,industria -- ,da chi esercitata -- ,mensarii ed ,argentarii -- ,usura -- ,artigiani distinti in categorie -- ,commercio al minuto -- ,commercio delle botteghe -- ,commercio della strada -- ,fori nundinari o venali -- ,il ,portorium o tassa delle derrate portate al mercato -- ,le tabern e loro costruzione -- ,institores -- ,mostre o insegne -- ,popin1 thermopolia1 caupon1 nopolia -- ,mercanti ambulanti -- ,cerretani -- ,grande e piccolo ,commercio in ,pompei -- ,foro nundinario di ,pompei -- ,tabern -- ,le insegne delle botteghe -- ,alberghi di ,albino1 di ,giulio ,polibio e ,agato ,vajo1 dell',elefante o di ,sittio e della ,via delle ,tombe -- ,thermopolia -- ,pistrini1 ,pistores1 ,siliginari -- ,plauto1 ,terenzio1 ,cleante e ,pittaco ,re1 mugnai -- ,le mole di ,pompei -- ,pistrini diversi -- ,paquio ,proculo1 fornajo duumviro di giustizia -- ,ritratto di lui e di sua moglie -- ,venditorio d'olio -- ,ganeum -- ,lattivendolo -- ,fruttajuolo -- ,macellai -- ,myropolium1 profumi e profumieri -- ,tonstrina1 o barbieria -- ,sarti -- ,magazzeno di tele e di stoffe -- ,lavanderie -- ,la ,ninfa ,eco -- ,il ,conciapelli -- ,calzoleria e ,selleria -- ,tintori -- ,arte ,fullonica -- ,fulloniche di ,pompei -- ,fabbriche di ,sapone -- ,orefici -- ,fabbri e falegnami -- ,profectus fabrorum -- ,vasaj e vetrai -- ,vasi vinarj -- ,salve ,lucru4 ,sotto questo nome di tabern1 ch cos i latini chiamavano le botteghe1 il capitolo presente chiamato a far assistere il lettore al movimento dell'industria pompejana e del suo commercio4 ,la storia del commercio romano non corre sempre parallela1 come nelle altre cose che abbiam osservato finora1 colla storia del commercio della piccola citt di ,pompei3 tuttavia essa si comprende nella storia generale di quello della gran ,roma1 come la parte nel tutto1 che per dovr riassumere brevemente1 e di tal guisa saran raggiunti i miei intenti1 e il lettore si avr cos anche questa parte importante della vita di quella repubblica famosa1 che compendia tutta l',italia antica4 ,quando si pensa che i ,romani fondarono la pi vasta e formidabile monarchia del mondo1 parrebbe che si dovesse argomentare che essi avrebbero dovuto avere una corrispondente ricchezza e floridezza di commercio2 ma non fu veramente cos4 ,come abbiam veduto delle scienze1 che non presero a mostrarsi in ,roma che cinque secoli dopo la sua fondazione2 cos fu anche del commercio e dell'industria4 ,insino alla prima ,guerra ,punica1 i ,romani non erano per anco usciti d',italia1 n pur potevano avere stabiliti commerci coll'estero4 ,poveri e soldati1 non ebbero tampoco nozione alcuna di commercio1 e neppure ne sentirono il bisogno4 ,erasi infatti ai primi giorni dell'infanzia di un popolo1 divenuto poi conquistatore1 che era ai prodromi di quelle convulsioni che l'avrebbero di poi cos violentemente agitato4 ,fin dalle origini1 pi che impaziente di gittarsi alle conquiste1 come da non pochi scrittori si volle far credere1 ci desumendo piuttosto dai moltissimi fatti onde si ord la sua storia1 che dal pi diligente studio del suo primitivo costume e delle sue abitudini2 forzato ad essere soldato per difendersi dagli incessanti attacchi dei ,sabini1 degli ,etruschi e dei ,sanniti2 tanto il carattere suo che le sue leggi naturalmente assumer dovevano una tinta militare2 e per l'educazione doveva piegare alla pi severa disciplina1 alla pi passiva obbedienza4 ,s certo2 il popolo romano era per istinto pastore e lo si pu credere a ,catone1 che cos ce lo attesta nella prefazione all'opera sua1 ,de ,re ,rustica3 ,majores nostri virum bonum ita laudabant3 bonum agricolam1 bonumque colonum4 ,amplissime laudari existimabatur qui ita laudabatur#bea4 ,conquistando adunque l'universo1 non fece che difendere o proteggere la propria indipendenza1 n combatt che per assicurarsi le dolcezze della pace1 alla quale continuamente aspirava4 ,properzio mostra che pur a' suoi tempi la si pensava cos della patria romana1 quantunque l'epoca sua ribollisse per la febbre delle conquiste1 in quel verso3 ,armis apta magis tellus quam commoda nox#beb2 ci che del resto affermava pure ,sallustio1 quando1 narrando della ,guerra ,catilinaria1 qualificava la romana razza genus hominum agreste1 sine legibus1 sine imperio1 liberum atque solutum#bec2 e pi innanzi cos enunciava gli scopi de' loro fatti militari3 hostibus obviam ire1 libertatem1 patriam1 parentesque armis tegere#bed4 ,ci non tolse che il dovere star sempre all'erta e dover respingere tanti e innumerevoli nemici1 avesse a modificare le primitive inclinazioni4 ,epper l'occupazione generale doveva essere di ginnastiche esercitazioni1 di ludi bellici1 di studio1 di violente imprese1 e si hanno cos le ragioni di que' fatti d'armi gloriosi che si succedevano senza posa l'un l'altro e di quelle virt eziandio primitive che si videro scemare man mano che crebbe la potenza romana e con essa le passioni individuali4 ,i ,romani inoltre situati fra tanti popoli e nazioni prodi e bellicosi1 che dovevano diventare8 ,altrettanti soldati1 risponde il ,mengotti nell'opera sua1 ,il ,commercio dei ,romani#bee4 ,bisognava o distruggere o essere distrutti4 ,stettero dunque coll'armi alla mano per quattro secoli1 rodendo pertinacemente i confini ora di questo1 ora di quello stato1 finch superati tutti gli ostacoli1 dominati i ,sanniti e vinto ,pirro1 o piuttosto non vinti da lui1 si resero signori d',italia4 ,in appresso l'orgoglio1 che ispira la felicit delle prime imprese e la smoderata cupidit di bottino1 gli stimolarono a divenir conquistatori della terra4 ,questo fu il genio che si venne necessariamente formando e il carattere de' ,romani4 ,la guerra1 dopo che divenne indispensabile1 fu la loro educazione1 il loro mestiere e la loro passion dominante4 ,essi furono quindi soldati per massima di stato1 per forza di istituzione1 per necessit di difesa1 per influenza di religione1 per esempio de' ricchi e dopo altres che divennero ricchi e potenti in ,italia1 conservarono la stessa ferocia e la stessa tendenza a crescere di stato per il lungo uso di vincere e per impulso delle prime impressioni4 ,un popolo poi fiero e conquistatore riguarda allora la negoziazione come un mestiere ignobile1 mercenario ed indegno della propria grandezza4 ,le idee vaste1 i piani magnifici1 i progetti brillanti1 i pensieri ambiziosi di gloria e di rinomanza1 lo splendore e la celebrit delle vittorie1 la boria de' titoli1 la pompa ed il fasto de' trionfi non si confacevano con le piccole idee e coi minuti particolari della mercatura4 ,lo stesso ,cicerone preponeva ad ogni altra virt la virt militare3 ,rei militaris virtus prstat cteris omnibus2 hc populo romano1 hc huic urbi ternam gloriam peperit#bef4 ,all'agricoltura1 la passione e virt d'origine1 si sarebbero piuttosto nei giorni di calma e in ricambio rivolti1 tornando pi confacente a que' caratteri indomiti2 e cos que' grandi capitani che furono ,camillo1 ,cincinnato1 ,fabrizio e ,curio alternavano le cure della guerra con quelle del campo1 infra i solchi del quale era duopo che i militari tribuni andassero a cercarli quando avveniva rottura di ostilit coi popoli limitrofi4 ,quindi nulle le arti1 povere le manifatture1 rustico il costume4 ,grossolane le vesti1 venivano confezionate dalle spose pei mariti2 onde si diceva della donna a sommo di lode1 domum mansit1 lanam fecit#beg1 e i capi stessi non permettevansi lusso maggiore2 s che si legga nelle storie di ,roma della toga di ,servio ,tullio1 lavoro di sua moglie ,tanaquilla1 che stesse gran tempo1 siccome sacra memoria1 appesa nel tempio della ,fortuna4 ,colle spoglie de' vinti nemici si fabbricarono e ornarono persino i templi3 nulla insomma si faceva in casa propria4 ,quali arti dunque1 chiede ancora il ,mengotti1 seguite pur dal ,boccardo1 qual industria1 quali manifatture1 qual commercio potevano avere i ,romani senza coltura1 senza lettere1 senza scienze8 ,le arti tutte e le scienze si prestano un vicendevole soccorso e riflettono1 per dir cos1 la loro luce1 le une sulle altre4 ,tutte le cognizioni hanno un legame ed un'affinit fra di loro4 ,la poca scienza della navigazione presso i ,romani contribu finalmente ad impedire che il traffico progredisse4 ,tuttavia noi abbiam veduto diggi1 nel ritessere la storia di ,pompei1 come questa citt fosse emporio di commercio marittimo e cos erano pure citt commercianti tutte quelle littorane4 ,ma esse erano quasi divise allora dalla vita e partecipazione romana4 ,la ,sicilia contava floridi regni1 che hanno una propria ed onorifica istoria1 e la ,campania1 ed altre terre che costituiron di poi lo stato di ,napoli1 popolate da gente di greca stirpe1 giunse a tale di prosperit1 da essere appellata dai ,greci stessi ,magna ,grecia4 ,navigarono questi commercianti della ,campania lungo le coste d',italia e delle isole vicine1 visitarono la ,sicilia1 la ,sardegna1 la ,corsica1 e fino in ,africa pervennero a vendervi e scambiarvi i ricchi prodotti del suolo4 ,del commercio di ,pompei con ,alessandria ho gi trattato1 allor che dissi dell'importazione fatta dagli ,alessandrini in ,pompei2 fra l'altre cose1 pur del culto dell'egizia ,iside4 ,istessamente abbiam qualche dato che attesta il commercio marittimo di ,roma con l',africa4 ,nell'anno che segu l'espulsione dei re da ,roma1 venne1 al dir di ,polibio#beh1 conchiuso fra questa repubblica e ,cartagine il primo trattato di commercio1 che fu di poi rinnovato due volte4 ,vuolsi dire per altro che nelle loro relazioni con ,cartagine i ,romani comprassero pi che non vendessero1 importando di l tessuti rinomati per la loro leggerezza1 oreficerie1 avorio1 ambra1 pietre preziose e stagno2 e per pu aver ragione il succitato ,mengotti nel credere che fossero stati piuttosto i ,cartaginesi1 sovrani allora del mare1 i quali fossero andati ai ,romani1 anzi che questi a quelli2 giacch dove avessero avuto vascelli o navi proprie e conosciuta la nautica1 se ne sarebbero valsi a respingere ,pirro dal lido italico1 n le tempeste e gli scogli avrebbero distrutte sempre le loro flotte2 tal che la strage causata dai naufragi fosse s grande1 che da un censo all'altro si avesse a trovare una diminuzione in ,roma di quasi novantamila cittadini#bei4 ,porran suggello a questo vero dell'imperizia de' ,romani nella nautica1 le frequenti disfatte toccate da essi nei mari1 la guerra de' ,pirati1 che li andavano ad insultare sugli occhi proprj1 e le parole di ,cicerone che l'abbandono vergognoso della loro marina chiama labem et ignominiam reipublic#bfj1 macchia e ignominia della ,repubblica4 ,ma le cose migliorarono1 convien dirlo1 dopo ,augusto1 se ,plinio ci fa sapere che i ,romani portassero ad ,alessandria ogni anno per cinque milioni di mercanzie1 e vi guadagnassero il centuplo1 e se tanto interesse vi avessero a trovare1 da spingere la gelosia loro a vietare ad ogni straniero l'entrata nel mar ,rosso4 ,roma per cinquanta miglia di circonferenza1 con quattro milioni di abitanti#bfa1 con ricchezze innumerevoli versate in essa da conquiste e depredamenti di tante nazioni1 con infinite esigenze di lusso e di mollezza da parte de' suoi facoltosi1 opulenti come i re1 doveva avere indubbiamente attirato un vasto commercio1 certo per altro pi di importazione che di esportazione4 ,il succitato ,plinio ci informa come si profondessero interi patrimonii nelle gemme che si derivavan dall',oriente1 negli aromi dell',arabia e della ,persia2 che dall',egitto poi si cavasse il papiro1 il grano ed il vetro1 che si cambiavan con olio1 vino1 e ,marziale ci avverte anche con rose in quel verso3 ,mitte tuas messes2 accipe1 ,nile1 rosas#bfb e dell',etiopia1 profumi1 avorio1 fiere e cotone1 che ,virgilio chiama col nome di molle lana3 ,nemora thiopum molli canentia lana#bfc4 ,la ,spagna forniva argento1 miele1 allume1 cera1 zafferano1 pece1 biade1 vini e lino2 le ,gallie rame1 cavalli1 e lana1 oro de' ,pirenei1 vini1 liquori1 panni1 tele e prosciutti di ,bajona2 la ,britannia stagno e piombo2 la ,grecia il miele d',imetto1 il bronzo di ,corinto assai pregiato1 vino1 zolfo e trementina1 le lane d',attica1 la porpora di ,laconia1 l'elleboro di ,anticira1 l'olio di ,sicione1 il grano di ,beozia1 nardo1 stoffe1 pietre preziose e schiavi4 ,l',asia ,minore mandava ferro dell',eusino1 legno della ,frigia1 gomma del monte ,idea1 lana di ,mileto1 zafferani e vini del monte ,tmolo1 stoviglie di ,lidia1 profumi e cedri e schiavi della ,siria1 porpora di ,tiro e formaggi4 ,ma tutto questo commercio colle nazioni straniere1 osserva il ,mengotti1 come fosse sempre passivo per i ,romani2 ma se ne ricattavano1 osservo io1 e colmavano il disavanzo del bilancio colle conquiste1 riprendendosi ben presto con la forza ci che le nazioni commercianti avevano loro spremuto con l'industria1 cos che non potessero mai esaurire la loro ricchezza per quanto si studiassero di abusarne1 siccome detto in ,sallustio3 ,omnibus modis pecuniam trahunt1 vexant2 tamen summa libidine divitias suas vincere nequeunt#bfd4 ,il quale ,sallustio che cos scriveva1 attingeva pure a questa limacciosa fonte per abbellire i suoi famosi orti1 e l'infame sistema veniva sanzionato dalla religione1 essendosi giunto perfino ad erigere un tempio a ,giove ,predatore4 ,non sono quindi d'accordo coll'illustre scrittore del ,commercio de' ,romani1 che fosse per questo traffico passivo e rovinoso ch'essi cadessero nella povert e nella barbarie4 ,le cagioni della decadenza e della barbarie voglion essere attribuite prima alla decrescente prosperit agricola che degener presto in rovina e ne fu causa principale la concentrazione dei piccoli poderi in vaste possessioni2 quindi la sostituzione del lavoro degli schiavi a quello degli uomini liberi1 del quale ,plinio espresse gli effetti perniciosi in memorande parole3 ,coli rura ergastulis pessimum est ut quidquid agitur a desperantibus#bfe4 ,altre e pi efficaci cause di desolazioni dell',italia furono le incessanti guerre4 ,i generali vittoriosi solevano ripartire ai loro soldati le terre conquistate4 ,codesti barbari d'ogni nazione1 dice lo stesso ,mengotti1 ,galli1 ,germani1 ,illirii e ,numidi1 senza affetto per l',italia1 che riguardavano non come patria1 ma come una preda e un guiderdone dovuto ai loro servigi1 cercavano di emungerla1 non di coltivarla2 sicch lo sconvolgimento e la forza1 le emigrazioni erano continue e cresceva ogni giorno l'abbandono e lo squallore delle campagne4 ,n fu estranea alla decadenza la diminuzione della popolazione1 effetto delle proscrizioni e delle guerre2 onde fin sotto di ,cesare si pensasse a far provvide leggi1 ut exhaust urbis frequentia suppeteret1 onde sopperire1 cio1 alla deficienza di popolazione della esausta citt4 ,la corruzion del costume diede il colpo di grazia4 ,ingolfandosi i ,romani nella mollezza e nel vizio e venendosi essi cos eliminando dal servizio attivo dell'armi1 presero il loro posto soldati e capi stranieri e cos si scalzarono ben presto da quella antica grandezza1 per sostituire altri i loro propri interessi4 ,divenuto l'impero oggetto di disputa e cupidigia1 messo all'incanto perfino dalla prepotenza e rapacit de' pretoriani1 gli stranieri impararono la via di casa nostra1 vi si stabilirono da padroni e tiranni1 e ci fecero a misura di carbone pagare le passate colpe4 ,in quanto all'industria1 nei primi tempi1 pochi uomini liberi cercavano ne' lavori manuali una professione lucrativa3 l'agricoltura era la naturale e1 se non l'unica1 almeno la pi onorevole occupazione dei cittadini romani4 ,ma quando la popolazione di ,roma crebbe e la piccola propriet di una famiglia povera non bast a nutrir tutti i suoi membri1 molti dovettero cercare la loro sussistenza nel lavoro manuale4 ,questi operai liberi uscivano quasi sempre dalla classe degli schiavi che esercitavano specialmente siffatti lavori e continuavano ad occuparsene1 quand'essi avessero ricuperata la loro libert4 ,di tal guisa l'industria migliore era esercitata a ,roma massimamente dai liberti1 che rimanevano clienti dei loro antichi padroni4 ,si comprende cos perch l'industria1 esercitata da cittadini d'ultima classe1 da liberti e da schiavi1 dovesse essere negletta e disprezzata4 ,i mestieri manuali e il commercio di dettaglio erano considerati come professioni basse1 sordida negotia4 ,cicerone1 che per l'altezza dell'ingegno avrebbe dovuto essere superiore ai pregiudizii volgari1 pur nondimeno divideva questo contro gli industriali4 ,noi1 scrive egli1 dobbiam disprezzare i commercianti che ci provocan l'odio contro di essi4 basso e non istimabile il mestiere di questi mercenari che locano le loro braccia e non il loro ingegno4 ,per essi il guadagno non che il salario della loro schiavit3 mettiamo al medesimo livello l'industria di quelli che comprano per rivendere1 perch per guadagnare1 bisogno che mentiscano4 ,che mai v'ha di nobile in una bottega8 ,quale stima accorderemo noi a questa gente1 il commercio della quale non ha per oggetto che il piacere1 come i pescivendoli1 i beccaj1 i pizzicagnoli1 i cuochi e i profumieri8 ,concediamo la nostra stima alla medicina1 all'architettura1 se si voglia2 ma in quanto al piccolo commercio1 esso sempre basso3 il solo grande non spregevole tanto4 ,e cos la pensava tutta ,roma4 ,infatti nel grande commercio non esitavano ad entrare persone dell'ordine equestre1 in vista dei forti lucri1 grazie ai quali1 sotto il nome dei loro liberti1 esercitavano spesso la banca1 chiamati que' liberti1 mensarii de argentarii1 equivalenti ai moderni banchieri4 ,cos ne originava quella schifosissima e fatal piaga che fu l'usura1 che divenne anzi prontamente pi forte e deplorevole che non la sia de' nostri giorni4 ,a conoscerne la misura1 citer quella che si faceva da' pi virtuosi1 senza pur credere di mancare alle leggi dell'onesto4 ,pompeo ,magno prestava #fjj talenti ad ,ariobarzane al #gj per cento1 e il severo ,bruto1 l'ultimo e virtuoso republicano alla esausta citt di ,salamina mutuava pur forte somma al #dh per cento4 ,vuolsi attribuire a ,numa ,pompilio la distribuzione degli ,artigiani in differenti categorie4 ,le corporazioni dei mestieri erano in numero di otto3 i suonatori di tibia1 gli orefici1 i falegnami1 i trattori1 i vasai1 i fabbricatori di cinture1 quelli di corregge1 i calderaj e fabbri ferraj1 e tutti gli altri artigiani non compresi fra costoro formavano una nona corporazione4 ,ciascuna corporazione poi aveva i suoi capi1 magistri3 i fabbri1 falegnami o ferraj1 che servivano nell'esercito erano sotto gli ordini di un prefetto1 prfectus fabrorum1 e quelli che si occupavano di costruzioni formavano una categoria particolare1 spesso impegnati da un intraprenditore1 chiamato dificator1 o magister structor4 ,in quanto al commercio minuto1 vi aveva a ,roma1 come da noi1 quello delle botteghe1 tabern1 e della strada4 ,il commercio di strada si faceva principalmente nei fori1 detti nundinari1 o venali4 ,la ragion del nome ho gi dato1 intrattenendo il lettore nel capitolo ,i ,fori4 ,era stato ,servio ,tullio che1 a regolare il commercio fra ,roma e la sua campagna e sottometterlo a sorveglianza1 aveva stabilito che la popolazion campagnuola venisse tutti i nove giorni alla citt a comperarvi ci che le fosse di bisogno1 ed a vendere le sue derrate4 ,ho gi ricordato in quell'occasione e il forum boarium o mercato de' buoi2 il suarium o quello dei porci2 il piscarium1 o de' pesci2 il pistorium1 o del pane2 cupedinis1 o de' frutti e delle confetture4 ,v'era anche il forum macellum destinato alle carni non solo1 ma a designare l'insiem de' mercati1 che tutti erano vicini1 lungo il ,tevere1 facili cos a essere vigilati dagli ,edili1 che spezzavano i falsi pesi e le false misure1 e gettavano alle onde di quel fiume i generi di cattiva qualit4 ,era sulla piazza stessa del mercato che gli ,agenti del tesoro venivano ad esigere dai venditori il portorium1 o tassa su tutte le merci che vi apportavano4 ,oltre i mercati1 vi erano anche botteghe4 ,erano queste il pi spesso semplici baracche in legno1 coperte di tavole ed adossate alle case4 ,dovevano essere per conseguenza anguste1 male arieggiate e peggio illuminate1 ma di tal prezzo di locazione che ,cicerone ci apprende che molti ricchi proprietarj ne facessero costruire tutt'all'intorno delle loro magnifiche dimore1 ricavandone enormi somme4 ,non mancavano del resto di coloro1 che allettati dalla cupidigia del denaro1 facessero tenere per loro conto da schiavi1 liberti1 o mercenari1 che si dicevano institores1 quelle botteghe1 massime a vendita di pane e di carni4 ,presso a tutti i luoghi publici1 come bagni1 teatri1 circhi1 trovavansi mercanti di vino1 di bevande calde e cibi cotti4 ,al disopra delle botteghe mettevansi insegne a pittura4 ,ho gi in altro capitolo recato all'uopo un passo d',orazio che attesta questo costume2 n ci bastando1 si esponevano fuor della porta in bella mostra le mercanzie4 ,le pi ricche erano quelle dei ,septa ,julia e attiravano il pi gran numero di avventori4 ,era certo che tutte queste baracche che costeggiavano le case dovessero essere di grande ingombro alle vie1 che non erano sempre cos larghe1 come si potrebbe credere4 ,l'inconveniente -- a togliere in qualche parte il quale1 aveva contribuito l'incendio di ,nerone1 -- dur fin sotto ,domiziano1 che finalmente viet che si costruissero presso le case1 appunto perch restringessero esse di molto la via publica1 e ,marziale1 sempre pronto ad incensare quel ,cesare1 che dopo morte vituper1 cos ne lo loda del savio provvedimento3 ,abstulerat totam temerarius institor urbem1 ,inque suo nullum limine limen erat4 ,iussisti tenues1 ,germanice1 crescere vicos2 ,et1 modo qu fuerat semita1 facta via est4 ,nulla catenatis pila est prcincta lagonis3 ,nec prtor medio cogitur ire luto4 ,stringitur in densa nec cca novacula turba3 ,occupat aut totas nigra popina vias4 ,tonsor1 caupo1 coquus1 lanius sua limina servant4 ,nunc ,roma est2 nuper magna taberna fuit#bff4 ,le botteghe avevano differenti nomi1 secondo la natura delle merci che vi si vendevano4 ,cos le taverne in cui si vendevano i cibi cotti si chiamavano popina1 ed erano per lo pi frequentate da' ghiottoni che vi trovavano eziandio delicati manicaretti e gustose bevande1 come si raccoglie da quel verso di ,plauto3 ,bibitur1 estur1 quasi in popina haud secus#bfg1 ,thermopolia erano le taverne dove si vendevano bevande calde2 caupona dicevasi l'albergo1 o piuttosto la bottega dove si vendeva a bere ed a mangiare1 l'odierno trattore1 e caupo denominavasi il conduttore4 ,la ,caupona serviva anche di alloggio e tavola a' forestieri3 nelle grandi citt equivaleva solo alle odierne taverne od osterie1 canove1 mescite e birrerie ed nopolia chiamavansi4 ,lo stesso poeta che gi citai1 ,plauto1 ne trasmise la notizia che agli nopolia traesse il vicinato a provvedere il vino necessario all'uso giornaliero1 in quel passo dell',asinaria3 ,quom a pistore panem petimus1 vinum ex nopolio1 ,si s habent dant mercem#bfh4 nophores quindi appellavansi gli schiavi destinati a portare l'nophorum o cesta a mano per mettervi gli urcei1 ampolle o fiaschi di vino che s'andava a comprare ai venditori summentovati4 ,venendo fra poco a dire delle ,tabern1 o botteghe scoperte in ,pompei1 vi troveremo altre denominazioni ed altre industrie4 ,n mancavano a ,roma antica i mercanti ambulanti1 come li abbiamo oggid1 che gridavano e vendevano le loro derrate per via2 e ,marziale pur ricorda venditori di zolfanelli1 che scambiano la loro merce contro frammenti di vetro rotto2 mercanti di minuti cibi1 che spacciano alla folla2 cerretani che mostrano vipere e serpenti1 vantandone i pregi e le abilit1 n pi n meno insomma di quel che veggiamo e udiamo far oggid per le nostre piazze4 ,venendo ora a ricercare se le medesime condizioni commerciali fossero in ,pompei e se l'industria e i mercanti al minuto vi esistessero eguali1 poco mi resta a dire1 per provare come pur eguale vi fosse la baraonda1 perocch gi sappia il lettore1 per quel che se ne detto1 che in quanto al grande commercio e al marittimo1 vi si notasse una tale attivit1 da indurre perfino i molti a ritenere fra le etimologie del suo nome quella di emporio1 quasi appunto fosse ,pompei un ridotto di merci e di commercianti4 ,l'essere in riva al mare e in quella costa meridionale che pi aperta alle negoziazioni degli stranieri1 le relazioni create dalla omogeneit delle razze fra la sua popolazione e le popolazioni greche1 da cui forse derivava1 dovevano mantenervi animato il commercio marittimo4 ,la speciale condizione sua d'avere inoltre il ,sarno1 siccome gi sappiamo1 di non dubbia importanza1 che comunicava col mare1 e che allora era cos grosso da permettere la navigazione1 se ben dissero gli scrittori1 vi creavano eziandio un forte movimento commerciale interno1 comunicando cos con citt vicine da cui ricevevano e cui trasmettevano mercanzie4 ,l'importanza delle cose rinvenute negli scavi1 la ricchezza e valore delle pitture1 delle statue1 de' musaici1 della quantit degli ori e delle gemme provano che molto si faceva arrivare dall'estero2 come del resto si argomenta dai canti de' poeti e dalle pagine degli storici1 che da queste sponde partissero i vini1 le granaglie1 le frutta1 gli olj1 di cui fornitore larghissimo il territorio4 ,i suoi abitatori poi1 che sappiamo in buona parte agiati e ricchi1 come rilevasi e dalla entit de' monumenti e da quanto si trovato nelle loro case1 oltre i tanti facoltosi che da ,roma traevano a villeggiarvi1 dovevano necessariamente richiedere assai animato anche il piccolo commercio1 e se gi si in grado di parlare di parecchie tabern1 perch si scavarono e se ne riconobbe l'uso1 queste essendo nella parte pi distinta della citt1 perch verso la marina2 dato argomentare che nella parte superiore e non ancora esumata ve ne fossero assai di pi1 in numero1 cio1 da soddisfare ai bisogni tutti della sua popolazione4 ,anche ,pompei aveva il suo ,foro nundinario o venale1 e il lettore se ne rammenta1 ch di esso ho parlato nel ,capitolo intorno ai ,fori4 ,col1 come a ,roma1 sar stato il mercato ove recavansi dagli abitanti delle campagne circostanti le derrate2 col saran venuti a scambiare le loro derrate colle merci cittadine4 ,ivi pure avranno i contadini pagato il portorium e ivi gli edili pompejani avranno esercitata la loro vigilanza sui pesi e sulle misure1 non che sulla bont delle derrate e1 se cattive1 gittate al mare non di molto discosto4 ,se non che le botteghe o tabern1 come si dicevano allora1 non saranno state a ,pompei1 come a ,roma1 n povere baracche di sconnesse tavole1 n indecentemente adossate alle muraglie delle case4 ,l'angustia1 che abbiam gi veduto delle vie pompejane1 vietava che tale costumanza si introducesse nella citt3 perocch dove ci fosse avvenuto1 sarebbesi resa assolutamente impossibile la circolazione4 ,d'altronde i rialzi che costeggiavano le vie si opponevano a ci4 ,le tabern adunque erano in ,pompei come le botteghe delle moderne citt1 facenti parte delle case ai piani terreni1 che si aprivano sull'esterno delle case4 ,avevano esse pure le loro indicazioni di vendita1 e le loro insegne esteriori1 e suppergi vi si spacciavano quelle merci che gi conosciamo vi si vendessero nelle botteghe di ,roma4 ,venga ora meco il lettore a visitarle4 ,percorrendo le vie lungo le quali erano aperte1 e che or si veggono vuote1 conservando appena da un lato dell'ingresso que' banchi di pietra o di materia laterizia1 che servivano o per esporvi la merce1 o per contarvi i denari che vi si esigevano1 veggonsi in pi d'una ai lati le scanalature per entro alle quali scorrevano le porte che chiudevano le botteghe1 e pure a' fianchi di codeste o superiormente alle medesime1 ravvisasi qualche scultura o pittura1 che serviva d'insegna spesso allusiva alla qualit di merce che nella bottega si spacciava4 ,cos su di una vedesi una capra in terra cotta1 che vi dice che l vi si vendesse il latte2 su di un'altra una pittura rappresenta due uomini1 l'un de' quali cammina davanti l'altro sorreggendo ciascuno l'estremit di un bastone nel mezzo del quale pende sospesa un'anfora1 a significare ch'ivi era un nopolium o vendita di vino2 altrove era dipinto un mulino girato da un asino1 che annuncia il magazzeno del mugnajo2 e su d'altre botteghe scorgesi ancora l'avanzo di qualche emblema1 come uno scacchiere1 un'ncora1 un naviglio4 ,gi ho ricordato altrove il dipinto1 onde era ornata la bottega presso alle ,terme1 rappresentante un combattimento di gladiatori1 ed ho riferita l'iscrizione che a tutela della medesima vi si era graffita sotto3 ,abiat ,venerem ,pompejanam iradam qui hoc lserit2 e cos presso la bottega di panattiere1 o pistrinum1 leggesi quest'altra iscrizione3 ,hic habitat felicitas#bfi1 la quale1 se non accenna alla natura del commercio che vi si esercitava1 vi attesta almeno che la famiglia che la conduceva1 paga di s stessa1 potevasi proclamare felice4 ,tre pitture1 ora affatto scomparse1 in tre distinte botteghe1 raffiguravano un sagrificatore conducente un toro all'altare su d'una2 su di un'altra una gran cassa da cui pendevano diversi vasi1 e sulla terza un corpo lavato1 unto e imbalsamato1 che indicava forse un unguentario1 al quale pure incumbeva la preparazione de' cadaveri1 giusta l'uso che vedremo nell'ultimo capitolo di quest'opera4 ,altre insegne vedremo al loro posto toccando delle varie botteghe1 che pi specialmente chiameranno la nostra attenzione1 e delle quali anzi il ,beul si valse per uno studio complementario1 che intitol appunto ,le commerce d'aprs les peintures nella sua opera uscita in questi giorni in ,francia1 dal titolo ,le ,drame du ,vsuve#bgj4 ,ma prima di tutto1 nel trattar del commercio bottegajo1 intrattener debbo il lettore degli alberghi e popin4 ,hospitia dicevansi con vocabolo generale quando fornivano al viaggiatore o forastiero comodit di cibo o d'alloggio1 e con esso li troviamo designati in ,cicerone e in ,tito ,livio#bga e da un esempio in ,pompei stessa1 che riferir pi sotto4 ,popina chiamavasi la taverna1 rosticceria od osteria1 in cui erano venduti cibi cucinati3 lo stesso ,cicerone e ,plauto vi fanno cenno#bgb4 ,il pi spesso l'hospitium era simultaneamente una popina3 questa invece non implicava l'idea di albergo4 ,ho1 nel ,capitolo quarto di quest'opera1 favellato gi alcun poco dei due publici alberghi1 l'uno detto di ,albino e l'altro di ,giulio ,polibio e ,agato ,vajo di ,pompei4 ,ho creduto argomentare come il primo dovesse aver servito a stazione di posta1 e che il secondo non avesse dovuto servire che all'uso de' mulattieri e carrettieri1 ci desumendo dalla natura de' locali e degli attrezzi e altri oggetti rinvenuti4 ,diciamone ora1 poich meglio ne cada in taglio il discorso1 qualche cosa di pi4 ,l'albergo e popina di ,albino la prima casa che si presenti a destra entrando nel ,corso principale dal sobborgo o ,via delle ,tombe4 ,la porta larga undici piedi e mezzo1 atta al passaggio de' carri1 essendone piana la soglia d'ingresso ed a livello della strada publica4 ,da essa si passa in alcune vaste camere1 ove per avventura collocavansi le merci4 ,sonvi de' focolari con sottoposti ripostigli per le legna2 dei banchi laterizi per la distribuzion delle vivande3 due botteghe per vendita d'acque calde e liquori1 comunicanti fra loro1 con fornelli ed altri accessori per la cucinatura delle vivande e per il riscaldamento delle pozioni1 non che alcune camere per ricettar avventori4 ,in un secondo cortile si scende in un sotterraneo1 il pi spazioso e meglio conservato in tutta ,pompei1 di centocinque piedi di lunghezza1 di dieci e mezzo di larghezza e di tredici di altezza#bgc4 ,corre parallelo alla strada e viene illuminato da tre finestre3 vi si ritrovarono molte ossa di diversi animali3 forse vi si gettava l'immondezza e forse poteva essere anche ad uso di stalla4 ,il nome del proprietario era dipinto in nero davanti alla porta1 e nella sommit del limitare stava scolpito in un mattone un gran segno itifallico1 che ho gi altrove spiegato essersi usato collocare dagli antichi1 non a indizio di luogo di prostituzione1 come taluno pu correre facilmente a pensare1 ma per cacciar la jettatura1 come direbbesi ora a ,napoli1 o contro il fascino o malocchio1 come dicevasi allora4 ,ne' marciapiedi1 che circondavano le botteghe laterali dell'albergo1 vi sono de' buchi obliqui1 che avran servito1 come generale opinione degli scrittori1 per attaccar le bestie da soma4 ,due scheletri di cavallo colle loro testiere e briglie furono ritrovati negli scavi di questo albergo4 ,quantunque l'altro albergo di ,giulio ,polibio e ,agato ,vajo fosse frequentato da' mulattieri1 come lo fa presumere l'iscrizione che ho gi riferita nel summentovato ,capitolo ,quarto2 tuttavia gli scavi offersero alcun che di interessante in esso4 ,avanzi d'iscrizioni sopra l'intonaco de' muri esterni vi apparivano gi cancellate4 ,annunziavano esse combattimenti gladiatorj e cacce nell',anfiteatro ed indicavano pi nomi proprj4 ,i poggi delle botteghe annesse a quest'albergo erano assai eleganti1 rivestiti al di fuori di marmi3 avevano pi fornelli1 in uno de' quali si trov un ccabo1 o stoviglia di bronzo col suo coperchio4 ,nel davanti erano ornati di due medaglioni con cornici di legno che rappresentavano due teste di donne in rilievo4 ,nell'angolo del poggio o banco era attaccata al muro una piccola statua di terra cotta coperta di una vernice verde1 del genere degli amuleti1 la quale ora si conserva nel ,museo di ,napoli4 ,ivi si trov pure altro amuleto di bronzo1 che sosteneva dei campanelli sospesi a catenelle di bronzo4 ,un terzo albergo era quello di ,sittio1 detto anche dell',elefante1 dall'iscrizione che vi si leggeva cos espressa3 ,,sittivs ,,restitvit ,,elephantvm#bgd e dall'insegna rappresentante un elefante con enorme serpente all'intorno ed un nano4 ,che dovesse essere un albergo1 lo dice quest'altra iscrizione pi grande che vi fu letta3 ,,hospitivm ,,hic ,,locatvr ,,triclinivm ,,cvm ,,tribvs ,,lectis ,,et ,,comm4#bge ,l'interno assai piccolo1 povere le decorazioni3 meschinissimo ritrovo a gente di nessuna fama1 come non poteva essere altrimenti1 avendo di fronte il lupanare4 ,vi si rinvennero una testa di ,giove in pietra di ,nocera grossolana1 tre stili per iscrivere1 utensili di cucina1 un sarracum o carro agricolo sia per veicolo di persone1 che per trasporto di derrate al mercato1 bottiglie di vetro1 una asta di ferro1 un peso di piombo e monete di bronzo4 ,un albergo e scuderia era pure nella via delle ,tombe1 quasi rimpetto alla casa che si presume di ,cicerone4 ,consta d'un portico con botteghe1 e nel mezzo v'era una fontana con abbeveratojo4 ,gli scavi offrirono qui dei vasi1 de' secchi di bronzo1 un mortajo di marmo1 delle bottiglie di vetro1 dei vasi in terra cotta1 dadi1 un candelabro e avanzi di bilancia4 ,nella scuderia che vi attigua1 si trov la carcassa di un cavallo col morso in bronzo1 se pure era un morso l'ordigno che aveva la figura di un ,d1 e dei pezzi di un carro4 ,a fianco dell'ingresso v'erano due fornelli con pentole1 in cui dovevano esservi i commestibili che vi si esponevano e vendevano4 ,al di sopra di queste botteghe eravi pure un piano superiore1 a cui si saliva per iscale di legno4 ,in una di queste botteghe si ravvisarono scritti sullo stucco diversi nomi in caratteri rossi1 ma di essi non si pot leggere che appena quello di ,,staivs ,,procvlvs4 ,nella via di ,mercurio vedesi pure una popina4 ,su di un panco di fabbrica rivestito di marmo sono incassati tre vasi3 v' uno scalino pur di marmo1 per collocarvi le coppe e i bicchieri ed un fornello per cuocervi le vivande1 sotto il quale dipinto un angue in atto di divorar le offerte disposte su di un'ara4 ,in un salotto vicino vi stavano dipinti degli amori2 ,polifemo e ,galatea1 e ,venere che pesca coll'amo4 ,sotto vi rappresentata una caccia2 a qualche distanza un cane ed un orso accomandati ad un palo che ardono assalire un cervo4 ,a sinistra della popina evvi una altra sala con una porta segreta nel viottolo di ,mercurio4 ,gli scrittori ricordano come qui vi si trovassero tre pitture oscene ora distrutte4 ,un'altra pittura rappresenta un soldato vestito d'una singolar tonaca1 somigliante ad una pianeta1 o dalmatica de' nostri preti1 il qual soldato porge da bere ad un popolano4 ,sopra vi graffita questa iscrizione3 ,,marcvs ,,fvrivs ,,pila ,,marcvm ,,tvllivm#bgf4 ,anche un'altra popina era sull'angolo della ,via delle ,terme1 e si denomina di ,fortunata1 perch viveva un'iscrizione nella parte esterna che recava un tal nome1 ma che ora affatto scomparsa4 ,vi si vendevano commestibili4 ,due osterie erano dirimpetto alle ,terme3 ivi stavano molti vasi di vino o dolia1 come appellavansi allora1 e focolari per ammanire vivande4 ,vi si scopr uno scheletro d'uomo1 che al momento della catastrofe s'era per avventura rifugiato sotto di una scala e stringeva ancora il suo piccolo tesoro1 consistente in un braccialetto in cui erano infilati tre anelli1 uno de' quali con vaga incisione d'una baccante1 due orecchini1 il tutto d'oro2 settantacinque monete d'argento e sessantacinque di bronzo1 con cui voleva sottrarsi a s generale rovina4 ,a queste caupon e popin ed nopolia e tabern vinari erano quasi sempre congiunti1 come abbiamo veduto1 i thermopolia1 ossia botteghe per vendita di bevande calde e liquori1 come sarebbero a un dipresso i moderni caff2 poich si tenesse allora comunemente pi delizioso il bever caldo4 ,fin il vino si usava imbandir caldo3 lo si cuoceva e lo si dolcificava e medicava con mirra1 come pur di presente usasi in certe circostanze unirvi droghe1 e si dava sopratutto idromele1 giusta quanto si apprende in ,plauto3 ,,pseudolus ,quid1 si opus sit1 ut dulce promat indidem ecquid habet8 ,,charin ,rogas8 ,murrhinam1 passum1 defrutum mellinam1 mel cujusmodi4 ,quin in corde instruere quondam cpit thermopolium#bgg4 ,pur tuttavia v'erano molti e speciali termopoli4 ,sul corso principale evvi quello di ,perennio1 o ,perennino1 ,ninferoide1 cos interpretandosi la cancellata epigrafe ,,perenin ,,nimpherois4 ,vi si osserva ancora il fornello1 il davanzale di marmo bianco1 in cui riscontransi le impronte lasciate dalle tazze colme di liquori1 e una nicchia1 contenente una testa di fanciullo in marmo1 e alcuni gradini su cui disponevansi le tazze4 ,quivi pur si trov un phallus di bronzo con campanelle1 vasi di terra d'ogni forma e una lampa e varj oggetti di vetro colorato4 ,vicino al ,ponderarium1 che gi conosciamo1 per averne trattato nel ,capitolo ,quarto1 sonvi due altre tabern1 ch'erano egualmente termopolii1 o mescite di bevande calde1 e vogliono essere ricordati per esservisi trovati una cassa col coperchio di rame1 uno scheletro umano e due d'animali4 ,e cos da codesti venditorj di vino e di bevande calde1 di liquori e di commestibili1 da quelli soltanto1 cio1 che gi si sono scoperti1 vuolsi a ragione inferire che ne dovessero in ,pompei sussistere in quantit2 perocch nel restante della citt ancor sepolta abitasse1 come sappiamo1 la parte pi povera della popolazione1 e la quale pi di tali vendite e mescite dovesse necessariamente abbisognare1 da che la classe meglio provveduta avesse modo di prepararsi nella propria casa di cosiffatte bevande4 ,e poich sono a dire delle taberne e commestibili1 parmi vi possa star presso il discorso de' pistrini o delle taberne da panattiere1 o pistores od anche siliginari1 come venivano chiamati1 esprimendo il primo nome piuttosto l'operazione del macinare1 il secondo invece quella dell'impasto1 da seligo1 latinamente detta farina di frumento4 ,pistrinum era dunque dapprima presso i ,romani il luogo in cui veniva il frumento ridotto in farina4 ,usavasi a ci un profondo mortajo detto pila1 e d'un grande e forte stromento che ve lo pestava e stritolava dentro chiamato pilum1 che per la sua grandezza adoperavasi a due mani1 a differenza dei pistillum1 il nostro pestello1 a testa grossa1 con cui si polverizzavano o impastavano nel mortarium altre sostanze1 come droghe e pasticci4 ,pi tardi1 quando si pens a sostituire altro stromento che stritolasse maggior quantit di grano e si invent la macina1 mola manuaria o trusatilis1 o mulino a mano1 pistrinum valse ancora a designare il mulino1 che veniva messo in movimento continuo1 di giorno e di notte1 o da schiavi o da bestie da soma1 cui si bendavan gli occhi1 o da acqua#bgh3 nec die tantum1 verum perpeti etiam nocte prorsus instabili machinarum vertigine membrabant pervigilem farinam#bgi1 come disse ,apulejo4 ,ne venne cos che il pistrinum si usasse comunemente per luogo di punizione degli schiavi rei d'alcuna colpa1 che vi venivano condannati a subire un periodo di prigionia con lavoro forzato1 lo che era una ben miserevole pena per quegli sventurati pareggiati alle bestie4 ,di questi pistrini se ne trovarono parecchi in ,pompei1 onde dato fornirne ora la pi esatta descrizione4 ,tutti appajono costruiti d'un solo sistema1 consistente1 cio1 in due grosse pietre tagliate ora in forma di due vasi o campane1 l'una arrovesciata sull'altra1 che posa su d'una base1 che l'altra pietra1 ed ora in forma di colonna che vien mano mano incavandosi o riducendosi a' fianchi1 pur posata sulla egual base cilindrica di un metro e mezzo di diametro ed uno in altezza4 ,da essa sorge uno sporto conico alto circa sessanta centimetri1 che forma la macina inferiore1 meta1 ed ha un pernio di ferro infisso nel vertice4 ,la pietra esterna1 catillus1 fatta in forma di due vasi1 come dissi1 ed anche di oriuolo a polvere1 clessydra1 siffattamente1 che una met di esso si adatti come un berretto sopra la superficie conica della pietra inferiore1 ricevendo il pernio summenzionato in un buco1 forato a posta nel centro della sua parte pi stretta tra i due coni vuoti1 che serviva al doppio fine di tenerla fissa al suo posto e di scemare od eguagliare l'attrito4 ,il grano era quindi versato nella coppa vuota in cima1 che cos serviva di tramoggia e scendeva a mano a mano per quattro buchi forati nel suo fondo1 sul solido cono di sotto2 dov'era macinato in farina tra la superficie interna ed esterna del cono e del suo berretto1 vie via che questo era fatto girare attorno dagli schiavi che lo movevano coll'ajuto d'una stanga di legno infissa in ciascuno de' suoi fianchi4 ,la farina cadeva dall'estremo orlo in un canale tagliato tutto intorno alla base per riceverla4 a questo sistema ed alla miseria che vi pativano gli schiavi1 che si condannavano a metterlo in movimento marcati in fronte d'una lettera infame1 rasati da una parte i capelli e con un anello al piede#bhj1 che ,plauto allude in questi versi3 ,,libanus ,num me illuc ducis ubi lapis lapidem terit8 ,,dem,,netus ,quid istuc est8 aut ubi est istuc terrarum loci8 ,,libanus ,ubi fient homines1 qui polentam pransitant#bha4 ,e il povero ,plauto se l'intendeva1 o piuttosto la fortuna doveva farlo passare per queste dolorosissime prove1 poich guadagnato colle sue produzioni al teatro un bel gruzzolo di denaro1 avventuratolo poscia in ispeculazioni1 da cui poeti e letterati debbono sempre star lontani1 e quelle fallite1 fu ridotto per campare la vita a girar macine da mugnajo4 ,plautus fuit pistor1 scrisse lo ,scaligero1 cum trusatiles molas versando operam locasset4 ,quia vero pistura illa et labor grana conterendi omnium gravissimus erat1 factum ut ,pistrinum locus plenus fatigationis et negotii operosi viresque conficientis diceretur#bhb4 ,terenzio e ,cleanto vuolsi abbiano fatto altrettanto1 quantunque fossero costoro lontani dai tempi e dai costumi1 nei quali1 sulla fede di ,plutarco1 ,talete1 essendo nell'isola di ,lesbo1 avesse udito una schiava straniera1 girando una mola cantare3 ,macina1 o mulino1 macina1 poich ,pittaco1 ,re della gran ,mitilene1 si reca pur a piacere di volgere la mola#bhc4 ,apprendiamo poi1 a questo proposito1 da ,catone come ,pompei fosse rinomata per le sue mole1 per le quali usufruttava del tufo vulcanico di che abbonda tutto il suo suolo cos vicino al ,vesuvio1 e costituiva la fabbricazione e vendita di esse un ramo non indifferente del suo commercio4 ,veniamo ora a parlare delle particolarit dei singoli pistrini che si scopersero4 ,nella casa detta di ,sallustio in ,pompei si scopr un ,pistrino1 che si locava dal proprietario a tale publico uso1 e dove la costruzione del forno per la cottura del pane parve de' nostri tempi1 tanto si accosta alla odierna maniera4 ,il lavoro della volta in guisa che con poco combustibile si dovesse riscaldare4 ,aveva nella bocca un coperchio di ferro1 e presso stavano vasi per contener acqua4 ,vi si trovarono tre macine1 come quelle test descritte4 ,annessa era la camera per impastare il pane1 col focolare per l'acqua calda1 ed ivi si trovarono altres l'anfora colla farina e parecchi acervi di grano4 ,nel forno publico della ,casa di ,modesto1 cos designata dal nome ,,modestum1 dipinto in rosso sul muro e dove si rinvenne una quantit di pani della pi perfetta conservazione1 deposti parte nel ,museo di ,napoli e parte in quel di ,pompei1 il forno si present pi solido e pi ingegnoso ancora4 ,vi si vede la camera o stufa in cui manipolavasi il pane2 un'altra ove ponevasi a fermentare su tavole disposte l'una sull'altra lungo il muro1 e quindi una terza ove riponevasi gi cotto4 ,presso era la stalla degli asini che giravano le mole1 secondo il metodo pi usitato4 ,in questo pistrino si trovarono quattro macine un po' pi basse delle consuete d'altrove1 formate da un cono concavo che si volge su di un altro convesso1 anfore di grano e farina1 e sul muro del ,pistrino1 vedesi un dipinto che esprimeva un sagrificio alla ,dea ,fornace e diversi uccelli4 forse la panatteria migliore che si scoperse finora4 ,un altro forno publico nel lato sinistro della casa di ,fortunata presso quella di ,pansa1 con tre mulini1 sull'un dei quali leggesi ,sex4 ,sulla bocca del forno vi era un phallus colorito in rosso ed al di sopra scritta la leggenda ,,hic ,,habitat ,,felicitas1 novella prova che l'emblema non fosse unicamente a segno di mal costume1 ma piuttosto a felice augurio ed a scongiuro di disgrazia1 come gi ebbi il destro di sostenere4 ,nella bottega attigua di panatteria esisteva una pittura rappresentante un serpente1 simbolo di una divinit custode1 e rimpetto una croce latina in basso rilievo4 ,sarebbe questo segno un indizio del sospetto da me gi espresso che la religione di ,cristo fosse gi penetrata in ,pompei8 ,faccio voti che i futuri scavi abbiano ad offerire maggiori dati1 che il sospetto e l'induzione abbiano a mutare in certezza assoluta4 ,sull'angolo della via del ,panatico1 un'altra panatteria ha un gran forno con quattro mulini4 ,su due d'essi leggonsi le parole ,,sex e ,,sohal in caratteri rossi e sopra il forno vedevasi una figura rappresentante evidentemente un magistrato che distribuiva pane al popolo4 ,nella viottola della ,fontana del ,bue1 si pure trovato un pistrino con tre macine1 un gran forno a corrente d'aria e delle madie foderate di piombo4 ,d'un'ultima panatteria terr conto1 scoperta nel #ahfh ed appartenente a ,paquio ,proculo1 al quale apparteneva pure la casa4 ,essa nella ,via ,stabiana 7,regione ,,vii1 ,isola ,,ii74 ,il chiarissimo ,minervini lesse dipinta sulla parete sinistra della casa la seguente epigrafe1 che oggi frammentata per la caduta dell'intonaco3 ,,procvle 4 ,,frontoni ,,tvo 4 ,,officivm 4 ,,commoda ,questa raccomandazione1 scrive il dotto signor ,g4 ,de ,petra1 illustrando nel ,giornale degli ,scavi la casa e il pistrino di ,p4 ,paquio ,proculo#bhd1 cos per la sua forma1 come pel luogo dov' scritta1 mi pare indubitato che ,frontone la rivolgesse al padrone della casa1 il quale perci doveva chiamarsi ,proculo4 ,con tal cognome occorrono pi di frequente nei programmi pompejani due persone1 ,p4 ,paquio ,proculo e ,q4 ,postumio ,proculo2 ma considerando che in una colonna dell'atrio graffito il nome di ,pacuia1 la figlia di ,paquio1 rimane provato che col nome di questo debba intitolarsi la casa4 ,donde si fa ancora probabile che l'altra raccomandazione elettorale publicata dal ch4 ,fiorelli 7,giornale degli ,scavi1 #ahfb1 p4 #dg1 n4 #d73 ,sabinum aed 7ilem7 ,procule fac1 et ille te facient1 fosse indirizzata allo stesso ,p4 ,paquio1 che pare sia stato un uomo assai influente e popolare4 ,diffatti il ch4 ,garrucci 7,bull4 arch4 ,nap41 n4 #e1 tom4 ,,ii1 p4 #eb7 fece nota questa epigrafe che sinora non trova riscontro di sorta fra le reminiscenze elettorali3 ,p4 ,paquium ,proculum ii4 ,vir4 i4 d4 d4 r4 p4 universi ,pompejani fecerunt2 nondimeno chi era questo ,proculo1 che i ,pompeiani unanimi sollevarono alla somma dignit di duumviro giusdicente8 ,niente altro1 come si vedr1 che un panattiere6 ,il qual fatto ci autorizza a conchiudere1 che in ,pompei le magistrature municipali non eran monopolio dei soli ricchi1 e che questi conoscevano di buona voglia 7universi fecerunt7 la convenienza di farvi partecipare anche i pi autorevoli e migliori cittadini di condizione plebea4 -- ,lezione buona pei nostri tempi1 in cui le elezioni amministrative e politiche sembrano infeudate all'aristocrazia del sangue e del denaro3 colpa precipua del popolo stesso che si ostina1 a parole1 a gridar contro i ricchi e gli uomini di grande autorit1 ma in fatto poi sempre lo stesso peccatore1 che religiosamente serba il suo stolido feticismo per chi tiene di classe a s superiore2 salvo a ricominciare di poi le sue maledizioni contro gli eletti proprj1 che ignari de' suoi bisogni1 fanno leggi a sproposito e a detrimento4 ,anche all'ingresso della viottola della ,fontana del ,bue1 sulla muraglia a sinistra1 una bella e ben conservata pittura di simboliche serpi sormontata1 oltre che da un piccolo larario1 anche da varie iscrizioni1 parte in oggi cancellate dalla rovina1 fra le quali leggesi la seguente1 che ognor pi avvalora e l'influenza e la ricchezza di questo importantissimo panattiere in ,pompei3 ,p4 ,,paqvivm ,,procvlvm ,,ii ,,vir 4 ,i 4 ,d 4 ,,thalamvs ,,cliens#bhe4 ,io non mi divagher a descrivere la casa di questo ,p4 ,paquio ,proculo1 che qui l'argomento ne sarebbe spostato3 verr invece difilato al pistrino che vi in essa1 e che nel lato destro4 ,vi si riconosce la camera del panificium1 e ci si argomenta1 scrive il ,de ,petra1 dai cinque podii di fabbrica per sostegno di tre tavoloni di legno su cui rimaneggiavasi la pasta1 da varii recipienti per conservar l'acqua1 quali sono una vaschetta quadra fabbricata1 un gran dolio sepolto a met nel suolo e un'anfora murata in uno de' poggiuoli1 infine dalle traccie degli assi di legno che sostenevano le tavole su cui disponevansi i pani4 ,una porta priva di soglia dava il passaggio da questo luogo a quello dov' il forno2 ma tra l'una e l'altra stanza1 per uno scopo limitato1 cio per la sola cottura del pane1 v'era una comunicazione anche pi diretta e sollecita4 ,si notarono tre mol per isfarinare il grano1 avendo una di esse la base ricoperta da una lamina di piombo1 la meta di una quarta mola senza il catillus e la base circolare per una quinta2 due serbatoj d'acqua fabbricati1 un pozzo con coperchio1 un piccolo dolio contenente calce e tre poggiuoli4 ,il dipinto larario solito a incontrarsi nei pistrini1 non mancato in questo1 ma sventuratamente torn a luce poco conservato4 ,sotto un verdeggiante festone la ,dea ,vesta ammantata con lo scettro nella sinistra e il dritto braccio proteso sopra un focus4 ,dietro a ,vesta l'asino1 l'animale1 come dissi1 usato pi spesso a girar le macine2 rimpetto alla ,dea v' un giovane in piedi che nella sinistra ha la cornucopia1 e stende la diritta sull'ara4 ,a sinistra del forno v' un ampio locale in cui probabilmente si conservavano saccula di grano o di farina4 ,di questo ,p4 ,paquio ,proculo e di sua moglie1 nel tablinum della loro casa1 si rinvenne il ritratto dipinto sulle pareti gialle4 ,cedo la penna all'egregio ,de ,petra4 ,questo dipinto1 offre la volgare fisonomia di ,paquio1 che ammantato dalla bianca toga magistrale1 stringe nella destra un volume col rispettivo titolo di colore rosso4 ,gli a fianco la sua donna1 cui pendono sulla fronte i ricciolini sfuggiti alla fascetta che le stringe i capelli2 ha pendenti di perle alle orecchie1 e rossa la veste2 avvicina alle labbre la punta dello stilo che tiene nella dritta ed ha i pugillari aperti nella sinistra#bhf4 ,donde si pu inferire1 che l'anzidetta positura sia stata convenzionale nei ritratti1 poich l'atteggiarsi dell'uomo e della donna trovasi ripetuto esattamente in due scudetti publicati nelle ,pitture d',ercolano 7tom4 ,,iii1 tav4 #de7 e in quegli altri due che ornano il tablino d'una casa nella ,regione ,settima1 isola #aj1 propriamente quella che vien dopo la casa del ,balcone ,pensile4 ,oltrecch l'atteggiamento della donna si confronta con la scrittrice dipinta nell'atrio della casa di ,popidio ,prisco 7,reg4 ,,vii1 ,is4 #aa1 n4 #bj7 e con un'altra delle ,pitture d',erc4 7t4 ,,iii1 tav4 #df7bhg4 ,quale simbolo dell'amor conjugale di ,p4 ,paquio e sua moglie1 vedevasi al di sopra dei loro ritratti un grazioso ed importante quadretto1 ora nel ,museo1 rappresentante ,amore e ,psiche teneramente abbracciati4 ,il bacio e l'amplesso di essi1 ovvio in tanti altri monumenti1 ritratto in questa pittura pompejana in una movenza nuova1 sebbene non molto diversa delle altre conosciute4 ,nella ,via degli ,augustali1 come dipendenza della ,casa detta dei ,capitelli figurati1 aprivasi poi una taberna da pasticciere1 pistor dulciarius1 il quale1 come ne fa sapere ,apulejo1 panes et mellita concinnabat eduleia4 ,vi si videro parecchi mulinetti1 pistrill1 che un sol uomo bastava a girare2 ma dest la speciale attenzione il forno1 dalla forma del quale direbbesi a riverbero1 costituendosi di due cavit sovrapposte1 accendendosi il fuoco nella cavit inferiore da cui il calore ascendeva per un'apertura1 nella cavit superiore1 ove si deponevano a cuocer le pasticcerie4 ,due pasticcetti si trovarono negli scavi e si conservano nel ,museo di ,napoli4 ,toccato de' pistrini1 vediamo ora le altre botteghe e spacci pompejani di merci attinenti i cibi e gli alimenti4 ,una taberna o venditorio d'olio si scopr nel #aheb nella via di ,stabia1 quasi all'angolo della viottola della ,fontana del ,bue4 ,il podio o banco della bottega era di marmo cipollino e grigio antico1 con in mezzo dello specchio davanti un medaglione di porfido verde e due bei rosoni4 ,su di esso vi erano incastrate otto belle ed ampie scodelle in terra cotta4 ,nell'interno si ritrov un pozzo1 un fornello e l'ingresso del ripostiglio dell'olio4 ,la quantit degli ulivi che si coltivavano nell'agro campano doveva necessariamente far luogo ad una produzione assai abbondante di olio4 ,anche gli scavi hanno offerte conserve nell'olio di grosse ulive1 che dovevano probabilmente aversi dalle famiglie pompejane fra le consuete ghiottornie4 ,presso la casa di ,cornelio ,rufo e quella di ,messinio nella ,via di ,stabia evvi una casetta1 che l'illustre ,fioretti1 seguendo le indicazioni di ,pompeo ,festo e di ,varrone1 qualifica per un ,ganeum1 o ,ganea1 specialmente per avervi vedute pitture ed iscrizioni licenziose#bhh4 ,era la ,ganea o il ,ganeum1 come meglio piaccia al lettore di appellarlo1 secondo essi1 un ritrovo nascosto di meretrici1 le camere da letto delle quali erano a pian terreno1 come i cenacoli nella parte superiore delle case1 ed io ne toccher poi nel capitolo del ,lupanare2 ma ,brton1 nella sua ,pompeja1 avendo constatato nell'area del peristilio sette grandi coppe1 o giare1 misure di capacit pei liquidi1 e sette dolii coi loro coperchi1 senza manichi1 fu indotto a credere che questa casa potesse essere al contrario un magazzeno d'olio4 ,si sono poi trovati negli scavi dei particolari mulini che si sono creduti atti alla macinazione dei grani oleosi3 l'uno fu rinvenuto nelle vicinanze del ,foro ,triangolare o ,nundinario4 ,prima di entrare nel ,foro ,civile1 sulla diritta1 stava la taberna di un venditore di latte4 ,l'insegna di essa in terra cotta e rappresenta una capra4 ,sotto di essa vi si lesse questa iscrizione in caratteri rossi1 all'epoca del suo sterramento1 ma che ora non si distinguono pi4 ,m4 ,,casellivm ,,aed4 ,,dif4 ,,fac4 ,,fidelis444 ,nel podio di materia di fabbrica1 come d'uso nelle taberne di liquidi1 v'erano incassati dei vasi4 ,nell'isola intorno al ,tempio d',augusto si constatarono diverse botteghe di commestibili4 ,una di venditori di pesci salati1 forse ci argomentandosi dai pesci che si videro dipinti sulle pareti1 della natura di quelli che si vendono nella salamoja1 e gi sappiamo che ,pompei era nota e famosa pel suo garo che sapeva preparare e del quale ho gi intrattenuto il lettore sulla fine del ,capitolo ,quinto4 ,un'altra di fruttivendolo1 n in questa si err di certo1 poich vi si accogliessero fichi secchi in abbondanza1 uva passa1 susine1 frutta in vasi di vetro1 lenti1 semi di canape2 oltre una ciambella1 vari frammenti di pasta e di pane1 molto denaro1 una staderina e varie bilancie4 ,i fruttivendoli in ,pompei dovevano essere di molti1 cos essendo lecito di pensare dalla iscrizione che fu letta sul pilastro che separa la ,fullonica1 di cui dir qui appresso1 dalla ,casa della gran ,fontana1 scritta1 come il pi spesso1 in caratteri rossi e che sembra riferirsi al magistrato1 del quale abbiam veduto come la statua decorasse il teatro3 ,m4 ,,holconivm ,,priscvm ,,ii ,,vir4 ,i4 ,d4 ,,pomari ,,vniversi ,,cvm ,,helvio ,,vestale ,,rogant#bhi ,i fruttivendoli pompejani si raccomandano ancora in altre due iscrizioni1 che si lessero nella strada ove l'arco di trionfo4 ,l'una cos concepita3 ,,ivlivm ,,sabinvm ,,aedilem ,,pomarii ,,rogant e l'altra cos3 ,,marcvm ,,cerrinivm ,,aedilem ,,pomarii ,,rogant ,ci che vuol essere osservato si che in queste botteghe1 che sono circostanti al ,tempio di ,augusto1 si sono rinvenuti molti oggetti preziosi e d'arte1 fra quali una statuetta di bronzo rappresentante una ,vittoria con armille d'oro alle braccia2 un'altra in marmo2 ,venere che si asciuga i capelli1 come sorgesse allora dalle spume dell',ionio mare1 colla parte inferiore velata da un drappo dipinto in rosso2 una bella tazza d'alabastro1 anelli d'oro1 gemme1 sistri isiaci1 un vaso di vaghissimo lavoro1 amuleti1 strigili e diverse monete4 ,sar negli ulteriori scavi che verr dato indubbiamente di scoprire taberne d'altre cose mangerecce1 e soprattutto lanienae1 o botteghe da beccai e macelli1 la principale opera e materia prima dei quali veniva somministrata dai templi1 per le continue vittime che vi si immolavano1 per lo pi in buoi1 giovenche e pecore2 e se agli ,dei si bruciavano ciocche di lana e qualche inutile interiora1 tutt'al pi spruzzate da vino e mescolate di fiori1 il meglio veniva accortamente goduto dai sacerdoti pel loro uso1 e venduto nuovamente ai gonzi1 di cui si costituisce la maggior parte del pubblico1 che a ragion di divozione avevano fatto prima l'offerta4 ,i macellai dell'antichit erano adunque principalmente i sacerdoti4 ,della bottega del ,chirurgo e del ,seplasarius o farmacista e di quella di prodotti chimici1 ho gi detto nel ,capitolo delle ,scuole2 di quella dello scultore mi occuper nel venturo delle ,belle ,arti1 come anche del mercante de' colori2 perocch meglio vi si trovino in essi collocati1 come materia che a que' capitoli ha tutto il suo riferimento4 ,nella stradicciuola di ,mercurio1 gli scavi trovarono nel #ahec un ,myropolium1 o bottega da profumiere1 detta anche1 come la vediam nominata in ,varrone e ,svetonio1 unguentaria taberna#bij4 ,gi superiormente ho toccato dello spreco di profumi1 aromi ed unguenti che si faceva a quei tempi di grande effeminatezza in ,roma e in tutto l'orbe a lei soggetto4 ,non era soltanto1 cio1 del mondo muliebre2 ma pur degli uomini4 ,all'uscire del letto1 prima d'entrare nel bagno1 nel bagno e dopo1 era costume di ugnersi e di profumarsi2 altrettanto facevasi nelle case prima del pasto e avanti comparire in pubblico e prima di coricarsi2 ogni occasione era buona per ispargersi il corpo e le vestimenta di odorose essenze1 per ungere i capelli e perfino per profumare camere ed appartamenti4 ,gi abbiam veduto nel capitolo dell',anfiteatro come si facesse eziandio all'aperto assai gitto di croco3 si pu pertanto argomentare cosa dovesse essere negli appartamenti chiusi3 a suo luogo vedremo1 specialmente nel triclinio e ne' funerali4 ,ma pi che tutto1 era nell'amore che di profumi si abusava1 come eccitanti e preparatori allo stesso4 noto1 scrive ,dufour#bia1 che il muschio1 il zibetto1 l'ambra grigia e gli altri odori animali portati nelle vesti1 nei capelli1 in tutte le parti del corpo esercitano un'azione attivissima sul sistema nervoso e sugli organi della generazione4 ,n solo adoperavano esternamente detti profumi1 ma non temevano di far entrare aromi e spezie in quantit nel giornaliero loro alimento2 onde a ci si voglia ascrivere quell'appetito e prurito continuo che tormentava la romana societ e che la spingeva in tutti gli eccessi dell'amor fisico4 ,la lussuria asiatica port seco tali profumi e d'allora in poi1 cos prodigioso fu il consumo delle sostanze aromatiche1 che parve non bastare quanto inviava la ,persia1 l',arabia e tutto l',oriente insieme4 ,s'era insomma venuto a tal punto1 da aver ragione ,plauto1 quando nella ,mostellaria usciva in questi accenti3 ,quia ecastor mulier recte olet1 ubi nihil olet4 ,nam istc veteres1 qu se unguentis unctitant1 inter poles1 ,vetul1 edentul1 qu vilia corporis fuco occulunt1 ,ubi sese sudor cum unguentis consociavit1 illico ,itidem olent1 quasi cum una multa jura confudit cocus4 ,quid oleant nescias1 nisi id unum1 ut male olere intelligas#bib4 ,profumi e cosmetici assumevano il nome dal paese onde venivano3 cos furono celebrati l'unguento di ,cipri1 il balsamo di ,mende1 il nardo d',achemenis1 il malobutrum di ,sidone1 distillato in olio pei capelli1 l'olio d',arabia1 quello della ,siria1 il mirobolano di ,arabia2 l'opobalsamum della ,giudea1 il cinnamomo dell',india1 la maggiorana di ,cipri1 la mirra dell',oronte e l'iride di ,illiria1 che ,ovidio raccomanda nel suo ,poemetto ,de ,faciei medicamine1 e del quale facciamo uso noi pure rinchiudendolo in seriche borse o sacchetti1 che poniamo1 per profumarla1 per mezzo la biancheria4 ,altri profumi e unguenti pigliavano il nome dal loro inventore2 come la ,niceroziana ricordata da ,marziale1 odore inventato da ,nicerote1 e il ,foliatum1 manipolato da ,folia1 amica di ,gratidia1 che ,orazio stigmatizz nelle sue ,odi1 coprendola delle pi infami accuse e vituperi1 col nome di ,canidia4 ,v'era poi l'unguento dipelatorio1 detto dropax unguentum1 l'odontatrimna per i denti1 le pastiglie dette diapasmata contro l'alito cattivo1 e vie via molti altri unguenti che sarebbe troppo lungo l'enumerare4 ,malgrado questo bisogno che si provava dell'arte e dei prodotti del profumiere e del cosmeta1 questi bottegai erano nel comune disprezzo1 forse perch a questo piccolo commercio s'applicassero cortigiane e cinedi1 lenoni e mezzane1 quando l'et toglieva loro ogni attrattiva e possibilit di continuare nel loro infame mestiere1 o mancava la clientela1 e cos a donna ingenua ossia nata libera1 il nome solo di profumatrice e cosmeta sarebbe giustamente suonato come la pi fiera ingiuria4 ,nelle case de' ricchi eravi sovente il laboratorio dell'unguentarius1 a cui s'applicavano schiavi o liberti1 e le cosmete e gli unguentarii valevano eziandio per le molteplici operazioni1 che gi conosciamo1 de' privati balinei4 ,la gente onesta e della buona societ teneva a disonore il mostrarsi publicamente nei myropolii o taberne unguentarie1 e per quando vi accedevano o sceglievano le ore prime del mattino o quelle della sera1 e tiravano il lembo della toga sul volto3 non cos gli sfaccendati che traevano a questi luoghi1 non che alle tonstrin o botteghe da barbiere1 od a quelle de' medici e de' banchieri1 per raccogliervi novelle e chiacchierare1 come ,plauto ne fa sapere quando nell',epidico fa che ,apecide dica aver cercato ovunque di ,perifane3 ,dii immortales1 utinam conveniam domi ,periphanem6 per omnem urbem quem sum defessus qurere3 ,per medicinas1 per tonstrinas1 in gymnasia atque in foro1 ,per myropolia1 et lanienas1 circumque argentarias ,rogitando sum raucus factus#bic4 ,spettava a' profumieri l'imbalsamazion de' cadaveri e la vendita degli aromi pei sagrifici1 e nel myropolium di ,pompei diffatti le insegne o pitture che vi stavano nell'ingresso ed ora scomparse1 e le quali condussero a constatare od almeno a far credere essere quella una taberna unguentaria1 rappresentavano l'una un sagrificatore che conduceva all'altare un toro2 l'altra quattro uomini che portavano una enorme cassa1 intorno alla quale stavano sospesi alcuni vasi4 ,superiormente poi vedevansi dipinte alcune persone intente a profumare un cadavere1 prima d'essere portato al rogo4 ,dal profumiere1 passiamo a vedere la taberna del barbiere nella ,via di ,mercurio4 picciolissima3 a destra vi un podio1 sopra di esso due nicchie simili a quelle che altrove servirono a larario1 ma che qui pi probabilmente avranno giovato per collocarvi cosmetici1 vasi di profumi1 pettini e novacul o lame di metallo molto affilate colle quali radevano i capelli della testa o i peli della barba1 come i nostri rasoi4 ,in mezzo alla bottega v' un sedile in materia da fabbrica1 dove l'avventore si sar seduto1 e in un dietro bottega sta il fornello1 che avr servito per riscaldare l'acqua4 ,non saprei spiegare come e perch si trovassero in questa seconda camera gli avanzi di un mulino4 ,circa questo mestiere del barbiere1 tonsor1 poco a dirsi4 ,lo si faceva consistere nel tagliare i capelli1 nel radere la barba1 nel pareggiare le ugne e nello svellere i peli parassiti colle pinzette1 volsell4 ,i ricchi usavano a tutto ci nella propria casa di uno schiavo o di liberto2 il popolo veniva alla bottega4 ,a radersi frequentemente la barba1 si cominci tardi in ,roma1 nell'anno cio #ded1 della sua fondazione1 alla venuta dalla ,sicilia del primo barbiere3 avanti di costui la si lasciava crescere generalmente4 ,nelle tonstrin1 -- cos chiamate le botteghe di barbieri1 e noi diremmo barbierie1 -- era assai frequente che vi esercitassero tal mestiere le donne1 dette per ,tonstrices2 e ,plauto1 fedel pittore di que' vecchi costumi1 nel ,truculentus1 accenna appunto alla ,sura barbiera3 4 4 4 tonstricem ,suram ,novisti nostram1 qu modo erga des habet#bid4 e ,marziale acerbamente morde la moglie d'un barbiere che stava presso alla ,suburra1 e la quale co' suoi artificii carpiva denaro alla gente3 ,sed ista tonstrix1 ,ammiane1 non tondet2 ,non tondet1 inquis8 ergo quid facit8 radit#bie4 ,non di meglio del resto aveva trattato lo stesso poeta1 ,marziale1 il barbiere ,eutrapelo nel seguente epigramma3 ,eutrapelus tonsor dum circuit ora ,luperci ,expungitque genas2 altera barba subit#bif4 ,lo che dimostra che di buoni e grami barbieri ve ne erano allora come ve ne hanno di presente4 ,l'epigramma adunque avr sempre la propria attualit4 ,di sarti finora gli scavi non rivelarono botteghe2 di calzolajo se ne sospett alcuna giusta quel che ne dir tra breve1 e cos di tal'altre industrie e mestieri attinenti il vestire1 e quel che si sterrer per lo avanti1 riguardando la parte pi abitata dalla gente operaja1 verr forse facendo al proposito interessanti rivelazioni4 ,certo che n le vestimenta1 n i calceamenti erano a que' d complicati come di presente1 da richiedere specialit di artieri4 ,l'importante quanto ai primi era la finezza della stofa onde si facevano tonache e mantelli1 pepli e toghe e studio nel portarle onde si acquistasse grazia ed eleganza4 ,gli schiavi1 le donne bastavano all'uopo e forse ognuno1 anche del popolo1 in sua casa poteva dalle proprie donne farsi preparare tutto quello che appunto riguardasse il vestimento4 ,circa alle vestimenta poi della gente rustica1 ne abbiamo in ,marco ,porcio ,catone1 ,de ,re ,rustica1 ricordati i nomi3 ,tunic1 saga1 centones1 centiculi1 manic de pellibus2 e cuculli o cuculliones1 pilei e galeri a berrette o cappelli che si portavano in testa1 ed erano in tutti di pelli lanute4 ,in quanto ai secondi1 cio a' calzolai1 si pu dirne qualche parola1 perch in taluna pittura pompejana si vide riprodotta la forma di qualche calzare1 ma sar tra breve1 come dissi1 quando visiteremo la bottega del cuojajo o conciatore di pelli4 ,presso le ,prigioni1 che abbiamo nell'undecimo ,capitolo di quest'opera trovate nel ,foro ,civile ,pompejano1 vedesi un locale che fu designato siccome un ampio magazzeno in cui si vendevano tele e stofe ad uso proprio del vestire4 ,cos fu interpretato l'uso di questo locale1 fidandosi alla quantit dei buchi che vi si videro1 che dovevano aver servito a sostenere gli armadj che contenevano quelle merci4 ,una pittura scoperta in ,pompei1 scrive ,bonucci1 fa per avventura allusione a questo ,foro ed a questo magazzeno4 ,rappresenta un uomo in piedi1 che tiene nelle mani un pezzo di stofa ch'egli offre ad una donna seduta4 ,questa mostra il desiderio di comperarla1 ma fa osservare al mercante un difetto che si trova nel mezzo della merce1 e il mercante cerca dissuaderla con ragioni che accompagna con gesti4 ,le due giovanette sedute1 la servente che dietro di esse1 il gruppo di due altre donne che parlano con un uomo1 e da ultimo i panneggiamenti che si scoprono nel fondo del quadro1 possono indicare il luogo di che facciamo parola4 ,tele e lane servivano alla confezione degli abiti3 solo negli ultimi tempi1 cio a quelli dell',impero1 le matrone1 comperandola a carissimo prezzo1 usavano della seta che derivavano dall',asia2 ma questa consideravasi come merce di smoderatissimo lusso1 perocch costasse come l'oro4 ,ho gi notato le maraviglie che si fecero quando nel circo vennero distesi velarii di seta3 erano esse in ragione della preziosit e rarit della stofa4 ,nel ,vicolo del ,panatico1 al lato destro1 vi un piccolo stabilimento di lavanderia3 per tale venne riconosciuto1 abbench tutto vi fosse rovinato e nulla di particolare offra ad essere riferito4 ,due altre lavanderie pure non di grande importanza1 stanno nel ,vicolo della ,maschera3 pi vasta quella in ,via del ,lupanare e detta di ,narciso1 scoperta nel #ahfb e cos denominata da una superba statuetta di bronzo che si conserva al ,museo1 rappresentante infatti questo personaggio mitologico nell'atto che ascolta la voce lontana della ,ninfa ,eco1 che vien considerata come una delle migliori rarit trovate negli scavi1 s che ,dogne giungesse a dire3 ,les fouilles n'eussent-elles dterr que ce seul bronze1 l'importation des principes immortelles de l'art grec dans le vieux monde romain et t dmontre par une trace glorieuse dont la splendeur indique incontestablement l'illustre origine#big4 una bottega1 in cui si veggono vasche diverse di pietra1 in due delle quali era l'acqua condotta da un tubo di piombo con un robinetto4 ,sotto di queste due vasche un fornello2 ma giustamente osserva ,brton1 siccome il piombo non pu sopportare un fuoco di troppo ardente1 si deve supporre1 che in questi due fornelli non si ponesse che della brace destinata solo a tener caldo il liquido1 nel quale si lavavano le stofe di lana o di lino4 ,al disopra del lavatojo1 nella muraglia1 vi sono dei buchi1 ne' quali erano infissi dei chiodi per la biancheria4 ,il suolo della bottega ha un certo pendo verso un lato1 per ivi condurre le acque che vi scorrevano per uscire sulla via4 ,a destra della bottega1 una cameretta1 in mezzo alla quale una tavola di marmo rettangolare d'un solo piede ornato d'un corno d'abbondanza e d'una ptera con tracce di pitture4 ,in fondo della stessa1 scendendo quattro gradini1 si entra in una vasta corte in cui si vedono le traccie dei chiodi cui si saran dovute accomandare le corde onde distendervi le biancherie ad asciugare4 ,nella bottega sull'angolo della ,via degli ,augustali e del ,lupanare1 designata per quella del ,conciapelli1 coriarius o1 come potrebbe essere1 d'un calzolajo1 giusta l'opinione di ,fiorelli e di ,overbeck1 appartenente a ,nonio ,campano soldato della ,,ix ,coorte pretoriana1 come era scritto in grandi caratteri rossi sulla bianca parete di essa1 se non abbiamo speciali oggetti a rimarcare1 tranne alcuni utensili propri a questo mestiere1 l'argomento per ci obbliga a ricordare l'uso precipuo de' suoi prodotti1 cio quello de' calzari e scarpe4 ,sutor chiamavasi l'artefice che cuciva in cuojo1 adoperando la lesina1 subula1 e introducendo la setola1 seta2 onde sutrina la bottega di lui4 ,dalla diversa qualit del lavoro1 dicevasi sutor crepidarius1 o sutor caligarius1 o anche calcearius2 onde la parola nostra calzolajo4 ,facevansi pure da' calzolai romani i coturni1 ed erano essi stivali di greco modello1 di cuoio1 usualmente portato da' cacciatori e copriva l'intero piede e la gamba sino al polpaccio1 allacciandosi sul davanti ed arrovesciato in cima con una ritoccatura1 ed una suola diritta atta ad uno o all'altro piede1 utroque actus pedi1 come scrive ,servio scoliaste di ,virgilio#bih4 ,uno stivale dello stesso genere1 dice ,rich1 ma ornato con pi cura1 assegnato talora dagli artisti greci a talune delle loro divinit1 in ispecie a ,diana1 ,bacco e ,mercurio e dai ,romani nello stesso modo alla ,dea ,roma ed ai loro imperatori1 come un segno di divinit4 ,cos furono adottati da ,marco ,antonio1 quando si attribu il carattere e gli attributi di ,bacco#bii2 ma per non eran portati dai ,romani come parte del loro vestiario consueto4 ,cicerone biasima l'insolenza d'un ,tuditano1 che si mostra in pubblico cum palla et cothurnis#cjj4 ,il coturno portato dagli attori tragici sulla scena1 abbiam gi visto avesse la suola di sughero4 -- ,i cacciatori1 oltre il coturno1 portavano anche l'ocrea1 specie di moderne uose4 ,ocrea era anche la gambiera che copriva lo stinco dal malleolo sino a poco sopra il ginocchio3 per lo pi era di metallo e se ne scoprirono degli esemplari in ,pompei4 ,crepida1 era un calzare che si componeva d'una suola alta1 ornata di una bassa striscia di cuojo che copriva solo il fianco del piede1 ma aveva un certo numero d'occhielli1 ans1 sul suo orlo superiore1 attraverso i quali passava una correggia piatta1 amentum1 per allacciarla sul piede4 ,propriamente era peculiare del vestiario nazionale greco ed usato dai due sessi e si considerava come la calzatura conveniente a portarsi col pallium e colla chlamys4 ,le crepid carbatin erano poi le pi ordinarie di tutte le calzature in uso fra gli antichi e particolari ai contadini delle regioni meridionali4 ,consistevano in un pezzo quadrato di cuojo per suola1 poi rivoltato all'ins a' canti e sopra le dita1 legato sul collo del piede attorno la parte pi bassa della gamba con coreggiuoli passati attraverso dei buchi sugli orli4 ,calceus era una piccola scarpa o calzaretto1 per lo pi portato dalle donne4 ,ne' dipinti ,pompejani si videro tre distinti modelli di essi3 tutti per altro giungono a' malleoli1 con suola e tacco basso e cos senza1 come con laccetti4 ,calceus invece era uno stivaletto fatto sopra forma cos per il pi destro1 come per il sinistro1 in maniera da coprire interamente il piede1 a differenza dei sandali e delle pianelle che non ne coprivano se non solo una porzione4 ,come poi vediamo pur oggid usarsi dalle nostre signore1 aggiungere tacco a tacco per render alta la persona2 cos per le ,romane1 ad esempio delle ,greche1 invece d'una1 usavano di due e tre suole1 onde la solea pigliava allora il nome di fulmenia1 sincope di fulcimenia4 ,di queste duplici e triplici suole giovavansi inoltre1 come faremmo noi adesso1 per difenderci dalla umidit4 ,v'era il calceus patricius che portavano i senatori1 di qualit diversa da quella degli altri cittadini2 di dove la frase di ,cicerone calceos mutare#cja1 per significare che alcuno diventava senatore1 e s'allacciavano con istringhe che s'incrociavano sul collo del piede e poi s'avvolgevano attorno alla gamba sino al principio del polpaccio2 il calceus repandus1 scarpa con una larga punta ricurva in su o indietro4 -- ,calceamentum e calceamen erano poi termini generici per esprimere ogni maniera di copertura del piede4 ,da obstragulum1 che era quella striscia di cuojo o correggia con cui la crepida si allacciava attorno al piede e che passava tra il pollice e il dito vicino e che da persone affettate si portava talora tempestata di perle1 come lasci ,plinio ricordato#cjb1 deriv obstrigillum1 ch'era una particolare sorta di scarpa1 che aveva i quartieri1 per i laccetti1 cuciti alla suola da ciascun lato4 ,di queste scarpe se n'ha esempio in una pittura pompejana4 ,sandalum era una pantufola squisitamente ornata1 che portata dalle donne greche1 venne poi introdotta dalle signore di ,roma4 ,pare che fosse d'una forma intermedia tra il calceolus e la solea1 avendo un suolo ed un tomajo sopra le dita e la parte davanti del piede1 ma lasciando scoverte le calcagna e la parte di dietro1 come una pantufola nostra4 ,finalmente v'era la solea1 della forma pi semplice del sandalum1 consisteva in una semplice suola sotto la pianta del piede1 legata con un correggiuolo attraverso il collo del piede stesso1 come a un dipresso sono i sandali degli odierni cappuccini e si portava da ambo i sessi4 ,v'era poi la solea spartea1 o stivale fatto di ginestra spagnuola1 ma non era ad uso degli uomini1 ma delle bestie da soma1 a proteggere i loro piedi quando malati4 ,la solea tuttavia non si portava fuori di casa3 altrimenti sarebbe stata sconveniente o indizio di affettazione o di moda straniera1 come avvert ,seneca ed anche ,cicerone#cjc4 ,perones1 ,sculpone e ,sole ligne1 erano nomi con cui si designavano i sandali e scarpe da famigli4 ,i primi due indicavano calzari fatti di cuojo2 le sole ligne erano1 come esprime il loro aggettivo1 di legno4 ,e qui s'arresta la mia erudizione in fatto di calzoleria romana e pompejana4 ,non per di quanto riguarda l'arte del coriarius1 o cuojajo1 perocch ad essa spettassero quelle altre opere che or si direbbero da sellajo4 ,mi sbrigher a dirne1 sommariamente1 ricordandone le sole denominazioni de' relativi arnesi4 ,lorea si chiamavano le briglie1 o corregge2 le redini pi propriamente dicevansi haben2 capistrum la cavezza1 ma pi precisamente quella dell'asino2 helcia1 i tiragli1 co' quali cavalli o asini si attaccavano al timone2 erano essi o lorata1 o spartea1 o cannabina2 stragula1 la fornitura1 ephippia1 la sella2 clitell1 il basto2 sole1 le staffe4 ,e poich avviene di ricordare tanti oggetti di selleria1 porgo qui le denominazioni di juga lignea1 o gioghi per appajare i buoi2 ore1 il morso2 frenum1 il freno2 murices1 lupi1 lupata si chiamavano altri freni di ferro asprissimi1 atti a diverse nature di giumenti4 ,or passiamo alla ricerca delle altre taberne che coi loro prodotti contribuivano al vestimento1 o piuttosto alla variet e mantenimento di esso4 ,presso la casa di ,olconio eravi una bottega da tintore1 che i latini chiamavano taberna offectoris1 perch1 secondo spiega ,pompeo ,festo1 colorum infectoris4 ,distinguevansi1 secondo lo stesso scrittore1 gli offectores dagli infectores3 questi erano qui alienum colorem in lanam conjiciunt3 offectores qui proprio colori novum officiunt#cjd4 ,nulla in questa bottega si rinvenne di particolare3 nel fondo di essa eravi il laboratorio1 con un fornello e vasche rivestite di cemento assai duro1 ma pur guasto evidentemente dagli acidi che venivano usati nel tingere4 ,n io di pi mi vi soffermer1 da che egual materia mi chiami a pi largamente trattare della ,fullonica4 ,l'arte dei fulloni1 che ,plinio vuole sia stata trovata da ,nicia megarese1 consisteva nel purgare1 lavare ed anche tingere i panni4 ,trattando dell'edificio di ,eumachia nel ,capitolo ,,xi di quest'opera1 ho gi fatto un rapido cenno dell'importanza di quest'arte in ,pompei1 che vi aveva anzi una speciale corporazione4 ,che una congenere vi fosse anche in ,roma lo si raccoglie dalle ,inscriptiones publicate dal ,fabbretti1 ricordando come quel collegio litigasse assai lungamente a proposito delle fontane#cje4 ,infatti non poteva a meno che essere numerosa la classe de' folloni1 per la necessit che dell'arte loro sentivasi per la politura delle vestimenta4 ,riccio ne d informazioni dei folloni1 da cui rivelasi come di essi si giovasse allora come adesso noi de' nostri lavandaj e cavamacchie per rinettare ed imbiancare gli abiti1 dopo averli portati1 effetto che ottenevano col pestare co' piedi i panni in larghe tinozze di acqua mischiata con orina e terra di ,sardegna4 ,i nostri cavamacchia di presente vi sostituiscono l'ammoniaca4 ,allora1 onde procacciarsi tanta materia quanta ne bastasse all'uopo1 ponevansi vasi agli angoli delle ,vie1 come gi notai nel ,capitolo appunto che tratta delle ,vie2 onde aveva ragione ,marziale di mordere la puzzolente ,taide1 dicendola pi fetida del vaso d'un follone3 ,tam male ,thais olet1 quam non fullonis avari ,testa vetus1 media sed modo fracta via#cjf4 ,il panno cos lavato e netto distendevasi sulla cavea viminea1 o graticcio semicircolare1 con sottoposta fumigazione di zolfo1 come si deduce da un passo di ,apulejo#cjg2 dopo di che passava al cardatore1 che col cardo fullonicus1 vi risollevava il pelo1 d'onde poi mettevasi allo strettojo per quella che or direbbesi cilindratura4 ,fin dall'anno #ced di ,roma1 la legge fatta dal ,censore ,flaminio1 riferita da ,plinio1 aveva prescritta una maniera in parte diversa dall'or detta1 con cui i folloni dovevano condursi per ben eseguire il loro lavoro4 ,cos si esprimeva3 ,si lavin dapprima le stofe di lana colla terra di ,sardegna disciolta2 si faccia quindi una fumigazione di zolfo1 poi si purghi con terra di ,cimolo1 di buon colore1 riconoscendosi la falsa in ci che lo zolfo si rode e s'annerisce4 ,la vera terra di ,cimolo ravviva i colori impalliditi dal zolfo4 ,la terra chiamata saxum la pi conveniente alle stofe bianche quand'esse sono state solforate3 esso per nocevole alle stofe colorate4 ,in ,grecia in luogo della terra di ,cimolo1 si serviva del gesso tinfaico di ,etolia4 ,l'antica ,fullonica di ,pompei era sulla ,via di ,mercurio e riusciva su quella a cui essa medesima di il nome3 la sua pianta chiarisce l'importanza di questo stabilimento scoperto e sterrato negli anni #ahce e #ahcf4 una grand'area1 chiusa da tre lati da largo portico fiancheggiato da pilastri con archi4 ,in fondo della corte si trovano quattro bacini alti1 ma alquanto inclinati per lo scolo delle acque e dinnanzi ad essi un lungo banco di pietra1 all'estremit del quale disposti due altri piccoli bacini e muricciuoli sono per collocarvi le vaschette4 ,era qui che si imbiancavano le stofe4 ,all'ingiro de' portici eran le camere dei folloni3 il proprietario doveva alloggiare nell'appartamento pi distinto4 ,vi si rinvenne un forno co' suoi accessorj4 ,il piano superiore doveva avere delle gallerie coperte2 le colonne di esse caddero indubbiamente nell'occasione dei cataclisma4 ,una fontana elegantissima di marmo1 dei pozzi con condotti esterni dovevano somministrare ai bacini e vasche dei lavoratori acqua in abbondanza4 ,presso alla fontana vi son pitture su d'un pilastro che or sta al ,museo1 rappresentante le operazioni diverse de' folloni4 ,in colori ancor vivi veggonsi quattro giovani operai che colle gambe nude pestano in altrettante conche i panni1 cui per tal modo tolgono il sucidiume4 ,pi su si vede uno schiavo che reca un utensile per disseccare i drappi3 un altro occupato a passare il cardo fullonicus di ferro su di un drappo sospeso4 ,sull'altro lato del pilastro figurato uno strettojo ornato di ghirlande2 poi una bella dama che sembra dar degli ordini ad una donna e ad uno schiavo e presso a loro sono distese delle stofe a disseccare4 ,sul pilastro vicino dipinto un altare1 fiancheggiato da due serpenti1 un ,bacco ed un ,apollo4 ,si ritrov nello stabilimento di questa ,fullonica molto sapone1 lutus fullonicus1 parecchi vasi pieni di calce1 delle caldaje e delle mestole per rivolgere il sapone e lavorarlo4 ,in un ripostiglio si rinvennero cinque vasi di vetro1 l'uno contenente un liquore che si disperse per inavvertenza1 un altro contenente un succo vegetale con olio e un terzo contenente delle olive1 galleggianti nell'olio1 d'una conservazione prodigiosa4 ,taluna di queste olive serbavano ancora il picciuolo ed apparivan s recenti1 che sembravan raccolte di fresco4 ,per ,nuova ,fullonica si designa un vasto edificio sull'angolo del ,vicolo della ,maschera e si trovarono infatti molti fornelli ricoperti di piombo e vasche rivestite di cemento2 ma ,brton si domanda3 se non sia piuttosto una lavanderia pi importante di quelle che per tali vennero denominate1 e si dichiara disposto ad accogliere questa seconda supposizione4 ,dopo le ,fulloniche1 occupiamoci delle due fabbriche di sapone che si trovarono finora3 l'una nel #aghh presso al mercante di pesci salati1 e nella bottega si vide molto sapone per terra ed anche molta calce di buona qualit1 ma impietrita4 ,in un'altra camera attigua vi erano sette vasche a livello del suolo per la fabbricazione2 l'altra nella ,via degli ,augustali1 sull'angolo della viottola1 che nulla offr di rimarchevole1 all'infuori d'un gran forno diroccato4 ,una importante corporazione erano in ,pompei gli orefici1 aurifices3 essi abbiamo gi veduto nel ,capitolo ,quarto come in una iscrizione pregassero ad essi propizio l'edile ,cajo ,cuspio ,pansa1 e pur senza di questa particolarit1 le mille preziosit d'oro raccolte negli scavi e l'eleganza dei lavori1 imporrebbero di aggiungere loro la massima riputazione4 ,collane1 monili baccati o di pallottole vermiglie1 braccialetti1 orecchini1 sigilli1 falere1 anelli e cento altre bazzicature muliebri1 sono tutte eseguite col gusto pi squisito e l'arte moderna ha ritratto da quegli oggetti molti esemplari alle proprie produzioni4 ,vi si facevano anche dagli orefici oggetti da toletta1 istromenti pei sagrifici1 statuette di numi e massime di lari1 ptere1 coppe1 utensili ed altre moltissime cose1 delle quali il ,museo ,nazionale di ,napoli ribocca e va fra i ,musei del mondo ammiratissimo4 ,e s leggiadre cose eseguivansi dalla oreficeria di allora1 che a rigore avrebbesi da me dovuto riserbarne la parola al capitolo vegnente1 che s'intratterr dell',arti4 ,e lodatissimi artisti si ricordarono dalle storie1 di origine greca1 o non mai usciti di ,grecia1 le opere de' quali erano ricercatissime in ,italia4 ,cos ci giunse la fama di un ,pasitele1 che non metteva mano a nessun lavoro d'importanza senza prima averne abozzato il modello in argilla od in cera1 conformemente al metodo raccomandato da ,lisippo4 ,di lui si vant assaissimo la perfezione di un piccolo gruppo d'argento da lui condotto1 il quale rappresentava ,roscio bambino lattante e la sua nutrice1 che fremeva nello scorgerlo avvolto fra le spire di un serpente nella sua culla4 ,zopiro1 altro orefice di non minore celebrit1 non usc mai di ,grecia3 ma di lui ,plinio ci lasci descritte due tazze d'argento1 nelle quali aveva dimostrata la sua rara valenta3 su l'una veggonsi ,oreste uccisore della madre1 ed accusato di tale delitto da ,erigone innanzi all',areopago1 su l'altra lo stesso ,oreste assolto da quell'augusto tribunale1 per l'intervento di ,minerva1 che opponendosi alla fatale sentenza1 gli accordava il proprio suffragio4 ,ho gi detto come1 pi che altrove1 nella ,magna ,grecia1 e quindi anche in ,pompei1 attratti fossero gli artisti greci1 ed infatti da tutti riconosciuto che in ogni arte del disegno gli scavi misero in luce oggetti di lavoro greco4 ,dal lato destro della ,via ,domiziana1 dietro la taberna vinaria di ,fortunata1 v'era una bottega di fabbro1 che nulla offr di rilievo1 se non che una leva terminata con un piede di cinghiale e molti istromenti del mestiere2 non che un forno publico di forma ingegnosa ed un piccolo larario4 ,nelle quattro camere attigue alla fucina si rimarcarono le vestigia di un bagno e di una cella vinaria1 o cantina1 in cui stavano delle anfore4 ,di fabbri1 tanto ferraj che legnarii e carpentarj1 dovevano del resto abbondare in una citt come ,pompei1 dove opere edilizie d'ogni maniera1 come templi1 case1 acquedotti esigevano la loro mano2 ed oltre ci1 ponti1 navi e opere militari richiedevano tal numero di lavoratori1 da costituire una corporazione1 alla quale era preposto un magistrato3 ,prfectus fabrorum4 ,d'un prefetto dei fabbri1 ,spurio ,turannio ,proculo ,gelliano1 nominato anzi per la seconda volta a questa carica1 ho gi riferito la bella iscrizione che si trov nel tempio di ,giove di ,pompei1 nel ,capitolo ,ottavo di quest'opera4 ,un'altra industria pompejana fu constatata nel #ahch nella fabbrica di vasi di terra cotta fuori di ,porta ,ercolano nel sobborgo ,augusto ,felice4 ,quivi nel forno a riverbero1 costruito in pietra1 rimarchevolissimo1 la cui volta forata da piccoli buchi per lasciar entrar le fiamme1 si trovarono trentaquattro marmitte di terra cotta1 delle quali una munita di lungo manico4 ,nella bottega v'erano molti altri vasi4 ,la volta del detto forno1 dice ,brton#cjh che esisteva ancora in parte nel #ahed1 ma che oggi interamente crollata1 era la parte pi singolare della costruzione1 costituendosi di vasi di terra cotta gli uni negli altri incassati1 come si adoper nel sesto secolo per la famosa cupola di ,s4 ,vitale di ,ravenna4 ,alcune aperture praticate nelle pareti del forno e munite di tubi pure di terra cotta permettevano di moderare il calore a piacimento4 ,botteghe per di lavori di terra cotta e di vetri eransi assai tempo prima scoperte in ,pompei nella strada che conduce dal tempio della ,fortuna al ,foro4 ,in una di queste botteghe si trovarono moltissimi oggetti di tale industria e segnatamente un numero grande di bicchieri1 di tazze e coppe1 fra cui delle pregevolissime di color celeste1 di piatti e tutti di vetro conservati nella paglia4 ,di creta si rinvennero molte lucerne1 pignatte con coperchi1 salvadanai1 in uno dei quali anche tredici monete di ,tito e di ,domiziano2 oltre poi #aec monete di bronzo1 una statuetta di donna e due di ,mercurio4 ,nell'abitazione di una di queste botteghe si raccolse un anello d'oro e una moneta dell'imperatore ,ottone1 una statuetta di ,mercurio e un'altra con corazza d'argento1 clamide e calzari1 creduta di ,caligola fanciullo1 una statuetta di ,ercole2 una lucerna capricciosa1 formata da una rozza figura di vecchio che sostiene un priapo1 un'altra di creta in forma di navetta a quattordici lumi1 un cucchiajo d'avorio1 ed inoltre uno scheletro d'uomo1 che avr dovuto fuggire per la finestra della sua casa e non lungi due altri3 il primo trasportando seco un involto con sessanta monete1 una casseruola ed un piattino d'argento4 ,in ,pompei si facevano inoltre1 poich sono a dire di opere da vasajo1 i ,dolia1 che erano vasi maggiori1 come anfore grandissime e ventrute per la prima collocazione dei vini1 tenendo il luogo delle odierne botti4 ,erano essi di certa pietra detta ofite1 ed anche di terra cotta1 e ne ho vedute l di capacissime1 ed una anzi apparire cucita con filo di ferro e racconciata del modo che con laveggi e tegghie farebbero i nostri calderai4 ,nella cantina di ,diomede se ne trovarono pure4 ,presto poi si lavorarono anche in legno3 ,plinio ne fa cenno ed assunsero cos la figura poco a poco delle botti che abbiamo adesso4 ,quando poi era avvenuta la svinatura1 si versava il vino1 se di qualit pi peregrina1 in anfore minori e caratelli detti cadi1 come si evince da ,plinio1 il quale aggiunge la particolarit1 che giova ricordare per l'origine d'un uso che venne conservato1 che si otturassero con turaccioli di sughero4 ,erano anfore e cadi della materia stessa dei dolii1 talvolta cio di pietra ofite e quindi bianchi1 ma il pi spesso di color rossi1 perch di terra cotta2 onde ,marziale ha il verso3 ,vina rubens sudit non peregrina cadus#cji4 ,in questi caratelli o bariletti si riponevano non i vini soltanto1 ma olio pure e conserve di pomi1 fichi secchi1 fave2 e ,marziale ci dice anche miele1 nel seguente pentametro3 ,flavaque de rubro promere mella cado#caj4 ,in quanto alle anfore1 che risponderebbero ai moderni fiaschi1 e se picciolette1 alle bottiglie1 servendo principalmente alla conservazione dei vini e degli olj1 oltre l'esser fatte di ofite1 o fittili1 ,petronio ci fa sapere che fossero anche di vetro1 in quel passo che narra recate sulla mensa amphoras vitreas diligenter gypsatas1 quarum in cervicibus pittacia erant affixa cum titulo3 ,falernum ,opimianum annorum centum#caa4 ,come poi si lavorassero1 per quel che della terra cotta1 risponder3 n pi n meno che fa oggid il vasajo2 e ,orazio ce lo ha tramandato in quell'immagine ,dell',arte ,poetica3 amphora cpit ,institui1 currente rota1 cur urceus exit8#cab ,nella storia militare di ,roma si dir poi come dei dolii si valessero come di stromenti guerreschi e massime negli assedj4 ,quando seguiva l'assalto delle citt1 gli assediati riempivano i dolii di sassi e con impeto gli scagliavano sugli assalitori4 ,altrettanto facevasi negli attacchi nemici1 allor che essi seguivano su alcun declivio4 ,qui ha fine il mio dire intorno alle ,tabern4 ,chi sa che presto1 dove si spinga pi alacre lo sterramento in ,pompei1 non sia dato di poter strappare ai segreti del tempo qualche nozione di altre industrie1 qualche utile congegno antico e non rivendichi al passato il vanto di certi trovati1 che assai pi tardi nepoti vollero avocare a s stessi8 ,l'esempio che ci ha fornito la ,casa del ,chirurgo1 nella quale molti strumenti si videro che si ritenevano prima frutto di sapienza moderna1 potrebbe ancora una volta1 in altre taberne che si torneranno alla luce1 rinnovare4 ,discorso per tal guisa il commercio pompejano nella visita ed esame delle sue tabern1 ed essendoci cos fornita la ragione della fama che si aveva questa citt procacciata di speculativa e industriale1 di leggieri allora si pu rendersi conto della iscrizione1 che pel musaico della soglia del protyrum o vestibolo di sua casa1 quel cittadino pompeiano volle esprimesse il benvenuto al guadagno3 ,salve ,lucru4 ,era tutta una sintesi di quell'anima da mercante4 ,,capitolo ,,xviii4 ,belle ,arti4 ,opere sulle ,arti in ,pompei -- ,contraffazioni3 ,aneddoto -- ,primordj delle ,arti in ,italia -- ,architettura etrusca -- ,architetti romani -- ,scrittori -- ,templi -- ,architettura pompejana -- ,angustia delle case -- ,monumenti grandiosi in ,roma -- ,archi -- ,magnificenza nelle architetture private -- ,prezzo delle case di ,cicerone e di ,clodio -- ,discipline edilizie -- ,pittura -- ,pittura architettonica -- ,taberna o venditorio di colori in ,pompei -- ,discredito delle arti in ,roma -- ,pittura parietaria -- ,a fresco -- ,all'acquarello -- ,all'encausto -- ,encaustica -- ,dipinti su tavole1 su tela e sul marmo -- ,pittori romani -- ,arellio -- ,accio ,prisco -- ,figure isolate -- ,ritratti -- ,pittura di genere3 ,origine -- ,dipinti bottegai -- ,pittura di fiori -- ,scultura -- ,prima e seconda maniera di statuaria in ,etruria -- ,maniera greca -- ,prima scultura romana -- ,esposizione d'oggetti d'arte -- ,colonne -- ,statue1 tripedane1 sigill -- ,immagini de' maggiori -- ,artisti greci in ,roma -- ,caio ,verre -- ,sue rapine -- ,la ,glittica -- ,la scultura al tempo dell',impero -- ,in ,ercolano e ,pompei -- ,opere principali -- ,i ,busti -- ,gemme pompejane -- ,del ,musaico -- ,sua origine e progresso -- ,pavimentum barbaricum1 tesselatum1 vermiculatum -- ,opus signinum -- ,musivum opus -- ,asarota -- ,introduzione del musaico in ,roma -- ,principali musaici pompejani -- ,i ,musaici della ,casa del ,fauno -- ,il ,leone -- ,la ,battaglia di ,isso -- ,ragioni perch si dichiari cos il soggetto -- ,a chi appartenga la composizione4 ,nel corso omai avanzato di questa mia opera mi avvenne le tante volte gi di parlare di statue1 di bronzi1 di pitture e di musaici1 di stili architettonici e di colonne1 d'edifizi e di templi1 che appena il lettore si compiaccia di raccogliere in una le disseminate notizie1 pu farsi diggi una ragionevole e conveniente idea delle condizioni dell'arte in ,pompei1 sotto qualsivoglia sua manifestazione la si voglia considerare4 ,n il consacrarvi per me un capitolo apposito significar vuole ch'io presuma dir di tutto questo argomento cos largamente1 da nulla1 o poco men di nulla lasciarvi addietro2 perocch a ben altro che ad un capitolo ascender vorrebbe allora il materiale che mi verrebbe tra mano1 come pu informare chi di proposito vi si messo intorno4 ,la grand'opera di ,mazois1 cominciata nel #ahab e terminata nel #ahchcac1 non ha infatti per oggetto principale che la descrizione e l'esatta rappresentazione de' monumenti architettonici4 ,essa era stata per altro preceduta fin dal #aheh dalla stampa della magnifica opera degli ,accademici di ,ercolano1 che1 come ognun sa1 fu di parecchi volumi in folio4 ,nel #ahbd poi ebbe incominciamento la pubblicazione del ,museo ,borbonico#cad1 destinato a riprodurre tutti gli oggetti d'arte che formavano dapprima i musei di ,portici e di ,napoli1 e che poscia vennero concentrati nel solo ,museo ,nazionale4 ,importantissima del pari fu l'opera ,le ,case ed i ,monumenti di ,pompei disegnati e descritti1 edita in ,napoli che1 iniziata dal cav4 ,antonio ,nicolini architetto della ,casa ,reale e ,direttore dell'istituto di ,belle ,arti1 venne continuata dagli egregi fratelli ,fausto e ,felice ,nicolini1 ed tuttavia in corso di publicazione4 sventura davvero che opere1 come queste1 degnissime e che meriterebbero di andar diffuse e consultate1 non lo possano1 perch dispendiose di troppo4 -- ,pi alla mano e pel sesto e per il prezzo riusc l'altra ,ercolano e ,pompei1 che mand fuori in ,venezia il tipografo ,antonelli nel #ahda1 e furono publicati sette volumi1 voltandola dal francese di ,bories e di ,barr e che si giov di tutte le anteriori publicazioni1 divisa essa in due parti3 ,pitture e ,scolture e ,musaici e suddivisa in pi serie4 ,n vogliono essere pretermesse altre opere congeneri e di merito singolare1 come quella di ,goldicutt di ,londra2 di ,ternite e ,zahn di ,berlino2 di ,goro di ,vienna1 e meglio forse di tutte queste1 quelle di ,william ,gell1 della quale si fece una versione a ,parigi con moltissime aggiunte4 ,intorno all'autenticit dei disegni publicati nelle pi antiche opere1 molti dubbj elevar si potrebbero1 da che sia noto come prima il ,governo ,borbonico avesse opposto formale divieto alla copia delle pitture antiche1 onde in quanto si avesse a diffondere di quelle d',ercolano e di ,pompei non si potesse riscontrare tutta quella esattezza e fedelt1 che non concede il copiar di memoria4 ,su di che tolgo al ,barr l'aneddoto seguente1 abbastanza curioso e che mette conto di riferire4 ,in onta alle precauzioni alcuna volta esagerate1 con cui erano guardati gli affreschi del ,museo che in quel tempo era a ,portici1 alcune copie furtive fatte vennero per mezzo di ricordi1 e il publico le ricercava con tanta maggior avidit1 quanto ch'ell'erano pi rade1 e con pi riserbo vendute4 ,giuseppe ,guerra1 pittore veneziano1 stabilito a ,roma1 mentre mancava di lavoro1 quantunque non assolutamente sprovveduto d'ingegno1 imprese ad innalzare1 con una frode anche pi ardita1 l'edificio della sua fortuna4 ,guerra non si avventur solo a spacciar copie di antiche pitture1 ma vendette quelle pitture medesime4 ,egli dipinse differenti affreschi di antico stile sovra frammenti di intonaco1 e li cesse ad alcuni amatori1 confessando loro1 sotto sigillo di alto segreto1 averli acquistati egli medesimo da un qualche sovrintendente agli scavi napolitani4 ,fecesi rumore per ci a ,napoli1 dove invano cercavasi il colpevole2 ma per indizii positivi ricavati da ,roma1 i direttori del ,museo fecero in sulle prime segretamente comperar tre degli affreschi che giravano in questa capitale4 ,quindi uno dei loro agenti portossi dal ,guerra chiedendogli l',achille e il ,chirone1 dipinti pompejani di recente scoperti1 allora gi incisi e publicati nel primo volume delle ,antichit di ,ercolano4 ,guerra1 senza diffidenza alcuna1 fece la copia1 o meglio1 l'imitazione domandata1 mentre egli non poteva lavorare coll'originale sott'occhio4 ,in questa copia da lui sottosegnata1 si conobbe esattamente lo stile dei tre affreschi acquistati2 i medesimi sforzi per raggiungere un modello veduto alcun poco solamente da lungi2 le medesime differenze sfuggite in onta a questi sforzi e sovratutto la perfetta analogia delle copie fra loro1 quantunque si scorgesse molta diversit ne' modelli4 ,il ,governo di ,napoli a nulla si valse della sua influenza nello ,stato ,pontificio per far redarguire il ,guerra4 ,limitossi a esporre le quattro imitazioni unite agli originali1 con una illustrazione diffusa1 onde por sull'avviso i curiosi contro ogni frode di genere siffatto4 ,guerra1 pi non potendo alienare false antichit1 ripigli1 non senza qualche profitto1 l'uso legittimo del suo pennello#cae4 ,tutto questo premesso1 avanti entrare a parlare partitamente delle preziose cose in fatto d'arte scoperte a ,pompei1 oltre quel che gi toccai e che il lettor gi conosce1 non sar inopportuno che io l'intrattenga delle condizioni generali delle arti nel mondo romano2 onde questo mio lavoro illustrativo dell'antica vita di ,roma col mezzo delle scoperte pompeiane non sia in questa parte cotanto importante difettivo4 ,dopo che nel ,capitolo antecedente ho chiarite le ragioni per le quali da agricoltori che erano i romani per nascita e per tendenza1 passarono insensibilmente a divenir soldati e conquistatori1 ed ho tracciate le cause che tolsero a ,roma d'avere un florido commercio coll'estero1 non credo necessario ritessere i motivi per i quali pur nelle arti non furono i romani eccellenti1 ma anzi piuttosto delle medesime ignoranti4 ,sono essi identici a quelli che rattennero lo sviluppo del commercio2 onde il ragionamento intorno all'arti romane vuol essere una logica deduzione di que' motivi1 che per mi accorciano il dirne qui particolarmente e pi a lungo4 ,architettura4 ,l'arte nondimeno1 come ogni altra intellettuale coltura1 non aveva cos le medesime sorti nelle altre parti d',italia4 ,nell',etruria singolarmente era in fiore2 la sua architettura1 o a dir meglio1 il suo ordine che serb il nome di etrusco1 comunque ne sia meno ornato1 si accosta al dorico4 ,n io gi reputo che importato fosse1 com'altri opina1 da' ,pelasgi2 ma dividendo le opinioni del chiarissimo ,mazzoldi1 penso che la civilt etrusca fosse anteriore all'incivilimento di ,grecia4 ,gli scavi fattisi pure ai nostri giorni in diverse parti di quella nobile provincia1 oltre quanto nelle storie antiche consegnato1 fornirono monumenti e dati attissimi a comprovare queste condizioni antiche dell'arte in ,etruria4 ,n diversamente nella ,magna ,grecia e in ,sicilia1 dove alla coltura nazionale s'aggiunse la greca importatavi dai pi frequenti commerci4 ,e qui giova osservare che sotto la denominazione di civilt etrusca1 vuolsi abbracciare come in essa compresa tutta quella parte di territorio che dall'odierna ,toscana o dal piede dell',alpi si distende fino allo stretto di ,sicilia4 ,le prime opere infatti de' ,romani si assegnano ad architetti etruschi4 ,cos fu la ,cloaca ,massima1 immaginata per disseccare i terreni bassi situati nelle circostanze del ,foro1 che1 intrapresa sotto il reggimento del vecchio ,tarquinio e continuata da ,servio ,tullio1 venne compita sotto ,tarquinio il ,superbo#caf e che somministra un dato interessante alla storia dell',architettura1 venendo essa a provare che l'invenzione dell'arco appartenga a' ,romani e non ai ,greci1 poich vi si vegga esso grandiosamente sviluppato in un'epoca in cui1 se esisteva in ,grecia1 non era punto in uso4 ,sul qual proposito1 osserva ,hope che l'arco gi fosse introdotto in ,etruria in monumenti che sembrano anteriori alla costruzione della cloaca ed alla fondazione di ,roma#cag4 ,per i primi cinque secoli1 ,roma pare non prendesse cognizione affatto dell'arte architettonica1 e i templi e i pubblici e privati edifizj suoi si sa perfino che non sapesse coprire che di stoppie mescolate all'argilla1 come i viaggiatori trovarono praticarsi pur oggid in molte terre selvagge4 ,n l'acquedotto della ,via ,appia1 che fu costrutto nell'anno trecentodieci di ,roma1 pu fornir argomento che smentisca codesta asserzione1 perocch la sua opera correndo tutta sotterranea1 non porga aspetto alcuno di forme architettoniche4 ,tuttavia tracce di una architettura disciplinata addita la storia in ,roma nel sepolcro in peperino di ,scipione ,barbato1 il quale fu console nell'anno #def della fondazione della citt1 sormontato da un triglifo dorico pur sormontato da dentelli jonici1 e tre secoli avanti l',era volgare si costrussero intorno al foro portici per le tabern degli argentarii o banchieri4 ,per le conquiste fatte nella ,grecia1 vennero di l in ,roma dietro il carro de' trionfatori1 colle scienze e colle lettere1 anche le arti1 che pur vi accorsero dalla ,magna ,grecia e dalla ,sicilia1 e delle spoglie delle vinte citt1 fra cui oggetti pregevolissimi d'arte1 si fregiarono templi1 monumenti e case de' vincitori4 ,incominci anche per ,roma ad essere pure l'architettura1 che abbandon da allora lo stile etrusco1 per adottare il greco1 quel che disse il ,milizia1 depositaria della gloria1 del gusto e del genio dei popoli1 ad attestare ai futuri secoli il grado di potenza o di debolezza degli stati4 ,cos nel #bje avanti ,cristo si orn da ,cajo ,muzio1 su pensiero di ,marco ,claudio ,marcello1 di fregi tolti a ,siracusa1 il tempio dell',onore e della ,virt1 e si impiegarono marmi nella costruzione4 ,metello nel #adg invi dalla soggiogata ,macedonia pitture1 statue e tesori2 per cui si eresse coll'opera di ,ermodoro da ,salamina il tempio periptero a ,giove ,statore1 e quindi quello sacro a ,giunone1 prostilo e cinto da gran cortile con bel colonnato all'intorno4 ,altri templi si erano venuti erigendo nella stessa ,roma durante la seconda guerra cartaginese1 al tempo cio d',annibale1 che fu intorno al #bbj avanti ,cristo2 ma1 ripeto1 che le discipline accertate e stabili dell'arte architettonica non si venissero fondando che colle conquiste e coll'arricchimento del ,popolo ,romano e col diffondersi di sua coltura2 perocch ben dicesse il succitato ,milizia1 che l'architettura non incomincia ad essere un'arte presso i differenti popoli1 dov'ella pu estendersi1 che quando sono pervenuti ad un certo grado di coltura1 d'opulenza e di gusto4 ,allora1 allontanandosi sempreppi dai lavori e dalle occupazioni rustiche1 gli uomini si rinchiudono nella citt1 dove ai perduti piaceri della natura sottentrano i godimenti delle arti imitatrici4 ,prima di quel tempo1 l'architettura non si deve contare che tra i mestieri necessarj ai bisogni della vita1 ed essendo fin allora i bisogni limitatissimi1 il suo ufficio si riduce a non far che un ricovero contro le intemperie4 ,i tre ordini pi nobili1 il dorico1 l'jonico e il corintio del pari che la scultura1 passarono dalla ,grecia in ,roma belli e perfetti1 portati da quella schiera di artisti1 che le nuove vie aperte dalle conquiste e il desiderio di far fortuna sospinsero alla capitale del mondo4 ,cicerone ricorda fra coloro che si diedero ad architettare in quel tempo i principali monumenti in ,roma1 nello stile greco1 un ,cluazio1 un ,ciro e ,vezio liberto suo4 ,e fu intorno alla medesima epoca che si scrissero anzi opere su quest'arte e citasi a tal proposito un ,rutilio1 che ne dettava una assai stimata allora1 sebbene incompleta2 restato essendo il vanto di questo pi degnamente fare a ,vitruvio1 vissuto al tempo d',augusto1 che per invano ,hope1 con altri1 d per greco2 ma che1 per sentimento dei pi1 vuolsi nascesse per contrario in ,formia1 posta ove oggi ,mola di ,gaeta4 ,allora sul colle capitolino1 settantott'anni avanti l',era volgare1 sorse il ,tabulario1 di cui esistono tuttavia considerevoli avanzi1 uffizio od archivio nel quale si conservavano i registri e documenti publici e privati1 i cui archi esterni si aprono tra mezze colonne doriche2 poi il tempio della ,fortuna ,virile e il delubro funerario di ,publicio ,bibulo sullo stesso colle2 quello rinnovato per cura di ,lucio ,cornelio ,silla e dedicato a ,giove ,capitolino1 quello all',onore eretto da ,cajo ,mario e quello finalmente sacro a ,venere ,genitrice fatto costruir da ,pompeo4 ,ma quello che lasci addietro ogni altro edificio1 per la sua magnificenza1 fu il tempio alla ,fortuna1 che il medesimo ,silla fabbric a ,preneste1 delle rovine del quale si costru ne' secoli posteriori ,palestrina4 ,vuolsi vi si ascendesse per sette vasti ripiani1 nel primo ed ultimo dei quali correva per tubi latenti e serbatoj copia di acqua e del quale serviva a pavimento quel prezioso musaico1 che ,plinio il naturalista afferma essere stato il primo che fosse lavorato in ,italia1 e il quale and poscia a costituire uno de' pregi precipui del palazzo ,barberini in ,roma4 ,ventisei anni prima di ,cristo1 ,vipsanio ,agrippa1 genero di ,augusto1 dedic a ,giove ,ultore il ,panteon1 che fu una rotonda che riceveva la luce unicamente dalla apertura della cupola1 dell'altezza e diametro di quarantatre metri1 e il frontone della quale1 bello per sedici maestose colonne corintie di marmo di un sol pezzo1 dell'altezza di trentasette piedi e di cinque di circonferenza1 e1 superstite1 viene tuttavia ammirato e sta in testimonio eloquente delle egregie condizioni dell'architettura di quel tempo4 ,io ho gi descritto a suo luogo i templi1 il foro civile1 la basilica e vie via altri publici edifizi di ,pompei3 la loro architettura ne interess3 essa rimonta per tutti ad epoche anteriori a ,cristo e principalmente vi dominano gli ordini greci2 ci che forse scaltrisce come prima fors'anco che a ,roma1 in ragione dei maggiori commerci1 artisti di quella contrada avessero visitato e lavorato nella ,magna ,grecia4 ,ci che di particolare vuol essere notato in queste architetture pompejane si che le colonne1 parte principale e caratteristica delle fabbriche greche1 e divenute ornamento nelle romane1 quivi venissero mutate da un ordine all'altro col rivestirle di stucco1 senza curarsi pi che tanto dell'alteramento delle proporzioni4 ,ho gi notato altrove come nelle sostruzioni degli edifici pompejani si riscontrino traccie di una preesistente e pi antica civilt1 e come pei diversi cataclismi intervenuti a quella citt1 appajano quelli edifizj non di molto remoti1 nelle date di lor costruzione1 da quella della loro ultima rovina3 di qui dato argomentare che alla storia dell'arte italiana tornerebbe pi vantaggioso il disseppellimento della citt d',ercolano4 ,ognun s'accorda nel ritenere che ,ercolano possa essere stata una citt pi artistica di ,pompei1 perocch in questa meglio si fosse dati alle commerciali speculazioni1 e in quella vi concorressero invece pi i facoltosi e fosse luogo meglio acconcio alle villeggiature de' pi ricchi e voluttuosi romani1 non altrimenti che ,baja1 ,bauli e ,pozzuoli4 ,infatti le pitture1 i marmi1 i bronzi che si rinvennero in ,ercolano1 si riconobbero generalmente superiori d'assai in merito alla maggior parte di quelli che uscirono dalle rovine della citt sorella1 della quale specialmente il mio dire4 ,se non che io non credo1 e l'ho gi detto1 che1 ci compiere si possa con quella grande facilit1 che per avventura sembrava al ,beul si potesse fare#cah2 perocch non vero che si riducano1 com'egli dice1 a due sole le difficolt che si incontrano al diseppellimento3 le costruzioni moderne che abbisogna espropriare e le quantit delle ceneri che convien d'asportare4 ,e le lave e le ceneri petrificate8 ,vi hanno luoghi in cui le prime hanno perfino diciotto metri di spessore e su di esse si fabbricato1 tal che dove gi s'era penetrato1 e s'erano tratte le pi interessanti preziosit1 si fu costretti a rimettere il materiale cavato onde ovviare alla rovina4 ,notisi poi che le costruzioni finitevi sopra sono di tale natura da riuscire dispendiosissima la espropriazione1 nullamente in proporzione dei mezzi che sono messi a disposizione degli scavi4 ,del resto l'et che corre pi cotoniera e trafficante che archeologa e poeta1 gareggiano con essa di pillaccheria1 in fatto di publica istruzione1 i nostri uomini di governo che parteggiano per la teoria1 d'invenzione del nostro tempo1 delle economie infino all'osso#cai4 ,ci che particolarmente dovrebbe chiamare la nostra attenzione l'architettura delle case private di ,pompei4 ,era essa etrusca8 era greca8 era romana8 ,chi lo saprebbe1 rispondo io1 definire in modo irrecusabile8 ,i dotti questionarono tra loro e non s'intesero2 forse non va errato chi di tutti questi generi d'architettura afferma riscontrare un miscuglio1 che non lascia tuttavia che vi campeggi1 per la semplicit ed eleganza degli ornati1 la caratteristica greca4 ,chi credesse peraltro immaginare alcun lontano riscontro nella maniera odierna d'architettare1 si ingannerebbe a partito2 l'architettura delle case pompejane quanto di pi originale presenta lo studio della dissepolta citt4 ,la massima parte di esse si costituisce di due soli piani3 rado avviene che se ne trovi alcuna che lasci presumere essere stata di tre1 e dico che lasci presumere1 perch in nessuna il terzo piano sussiste e solo dato argomentarne la esistenza dalle traccie delle scale del secondo4 ,anche il secondo piano1 che sarebbe il cos detto solarium1 o meglio cnaculum1 era assai basso e destinato alla abitazione degli schiavi addetti al servizio della famiglia4 ,esternamente esse erano allineate tutte l'una dopo l'altra in ogni via2 se interruzione vi era circa l'altezza1 veniva prodotta da talun edificio publico1 che sopravanzava4 ,erano poi intonacate e colorate1 non avevano finestre respicienti sulla via1 le camere venendo rischiarate all'interno1 rada era qualche apertura al piano superiore1 e balcone1 come avverr di vedere nella casa del ,balcone pensile4 ,per ci che riguarda la distribuzione interna1 sar argomento che procaccier trattare nel capitolo ,le ,case4 ,nondimeno fin d'ora non mi lecito di passar oltre senza far cenno della picciolezza delle case pompejane1 o piuttosto delle camere ond'esse si componevano1 la qual non lascia di colpire chi per la prima volta visita questa citt4 ,n forse potrebbe esserne una ragione quella che i suoi abitatori suolessero1 pi che chiudersi dentro delle medesime1 vivere in piazza e per le vie1 siccome consentiva la dolcezza del clima2 quando pure non si voglia interamente ammettere1 ci che per altro io credo verissimo1 che per costumanze antichissime greche1 importate in ,pompei1 siasi appunto seguitata la moda greca1 che appunto assai picciole aveva tutte le parti architettoniche delle abitazioni1 procedendo nondimeno una non dubbia eleganza dalla esatta armonia delle medesime4 ,tuttavia voglionsi per alcuni ritrovarvi altre cause1 della cui aggiustatezza lascio volontieri giudice chi legge4 ,si dice che occorrendo nelle case per tanti usi svariati una quantit di stanze1 queste dovevano necessariamente risultare nella maggior parte di piccole dimensioni1 che l'occhio per non se ne avvedesse troppo1 merc un artificio di dipinture prospettiche sui muri e di decorazioni combinate con accortezza#cbj4 ,ma forse queste ragioni1 che potrebbero attagliarsi a taluna casa costretta fra l'altre1 non pajono troppo plausibili per tutte1 non vedendosi perch1 abbisognando di molte camere1 non si potesse procacciarsele1 come si pratica di presente1 estendendo l'area de' fabbricati4 ,le decorazioni prospettiche1 appunto per la soverchia angustia degli ambienti1 potevano esse poi produrre tutti i loro effetti e simulare uno spazio maggiore8 ,ne dubito e preferisco attenermi a quelle altre ragioni che per me si sono recate4 ,del resto fu solamente al cominciar dell'epoca imperiale1 cio ai giorni d',augusto1 che l'architettura divenne pi fiorente e si svilupp ne' romani il gusto delle costruzioni colossali4 ,prima1 come in ,pompei1 templi1 edifizii pubblici e case private non avevano che proporzioni esigue3 in ragione della maggior vastit di concetti politici delle conquiste e della crescente ricchezza eransi venute ingrandendo ed assumendo un proprio carattere nazionale4 ,nelle forme esteriori poi si rest1 vero1 fedeli allo stile greco2 ma per guarentirne la solidit dell'interno vi si introdussero colonne ed archi4 ,ma per seguire la cronologia delle opere pi celebrate in fatto d'architettura di quel tempo1 uopo ricordare la basilica di ,fano architettata da ,vitruvio e da lui descritta nella sua opera ,de ,architectura2 i portici onde si cinse il circo ,flaminio sotto l'impero di ,augusto1 la piramide di ,cajo ,cestio1 il teatro di ,marcello e il tempio di ,giove ,tonante4 ,quindi il mausoleo di ,augusto nel campo ,marzio1 divenuto ben presto quasi una citt marmorea e il ,palazzo d'oro fabbricato da ,nerone sulle macerie degli edifizi da lui incendiati1 il quale abbracciava l'area del monte ,palatino1 del ,celio1 dell',esquilino e la frapposta valle estesa quanto l'antica citt1 dove correva un portico a triplici colonne della lunghezza d'un miglio1 e dove nel vestibolo1 sorgeva la statua colossale in rame dell'imperatore1 opera del greco ,ateneo1 alta quaranta metri1 secondo alcuni1 secondo altri di ,zenodoro d',alvernia1 alta cento metri4 ,dovunque poi e fani e colonne ed archi1 divenuti questi in breve distintivo singolare della romana architettura1 poich ignoti ai ,greci4 ,il primo che sorse -- giova allora ricordarlo -- fu #aci anni prima di ,cristo1 e fu ad onore di ,fabio vincitore degli ,allobrogi e degli ,alvernii4 ,anche in ,pompei ho gi segnalato l'esistenza di quattro archi di trionfo1 e rimangono essi novella prova del modellarsi interamente delle colonie sugli usi della capitale4 ,il paragone della romana colla greca architettura cos a un dipresso come l'ho gi pur io superiormente dimostrato1 da ,hosking istituito4 ,bench inferiore1 scrive egli1 in semplicit ed armonia all'architettura greca1 la romana evidentemente della stessa famiglia1 distinta per esecuzione pi ardita ed elaborata profusione d'ornamenti4 ,il gusto delle due nazioni espresso dal dorico pel primo1 dal corintio per l'altro3 uno modello di semplice grandezza1 perfetto nelle particolari convenienze e inapplicabile ad oggetto diverso2 l'altro men raffinato1 ma molto adorno2 sfoggia nell'esterno la bellezza di cui manca nell'interno2 imperfetto in ciascuna combinazione1 ma applicabile ad ogni proposito4 ,la storia poi della romana architettura segna le diverse fasi della sua politica1 e come che ,roma si pose alla testa del mondo1 anche la sua architettura1 pi che ogni altra giganteggi2 perocch sia anche l'arte pi alta a rappresentare la terribile e vastissima grandezza di quel popolo4 ,infatti a' tempi pi liberi e primitivi appartiene il modo d'architettare derivato dall',etruria1 che si palesa solido e severo3 a que' dell'impero se ne spieg la magnificenza3 al declinar del medesimo si mostr cincischiata di fregi e devi dal gusto antico2 per poi corrompersi affatto1 parallelamente alla corruzion dei costumi4 ,n questi caratteri e questa magnificenza furono distintivi de' publici edifizj soltanto3 essi riscontransi eziandio ne' privati e nelle loro abitazioni4 ,cos furono celebri le costruzioni di ,lucullo1 di ,lepido1 di ,scauro1 d',aquilio1 di ,mamurra2 cos nel ,capitolo che verr delle ,case designer pure in ,pompei abitazioni di cittadini magnificentissime4 ,per dare un'idea ancorch imperfetta di tanta magnificenza1 baster l'accennare qui il grandissimo loro prezzo4 ,la casa che ,cicerone possedeva sul monte ,palatino1 gli era stata venduta da ,crasso per tre milioni e cinquecento mila sesterzi1 che si vorrebbero ragguagliare in oggi a lire nostrali #gcf1abe4 ,quella di ,p4 ,clodio1 che ,cicerone tanto avvers e che fu poi ucciso da ,annio ,milone1 era costata quattordici milioni ed ottocento mila sesterzi1 vale a dire #c4jbg1hcc lire e centesimi trentuno4 ,non credo fuor di proposito1 dopo tutto il fin qui detto1 di qui soggiungere ora brevemente alcuni cenni intorno a talune discipline dell'edilizia romana1 al tempo della ,republica4 ,allorquando accadeva di dover costrurre o riparare un edificio1 praticavasi ad un dipresso quello che gi notai si facesse in ,pompei per le riparazioni delle vie4 ,i ,censori mettevano l'opera al publico incanto1 quando pure essi medesimi non se ne fossero costituiti direttori1 o non si fossero fatti rappresentare da loro delegati1 duumviri1 triumviri1 quinqueviri4 ,compiuta la costruzione1 i censori o gli edili venivano da un senato-consulto incaricati di collaudare e ricevere le opere1 il cui prezzo veniva pagato dal publico tesoro4 ,spesso occorse che facoltosi uomini1 in caccia di popolarit1 previo aver riportato un senato-consulto1 costruir facessero e riparare a propria spesa publici edificj3 nel primo caso essi ottenevano l'autorizzazione di far iscrivere il loro nome sul monumento2 nel secondo essi avevano facolt di scriverlo a fianco del fondatore4 ,pittura4 ,l'architettura interna delle case1 per ispiegare tutto quel lusso e magnificenza che superiormente dissi1 si giov ben presto anche dell'arte sorella1 la pittura2 e se sappiam per le istorie che ,ludio coprisse le pareti delle case di paesaggi1 di vendemmie e di scene campestri2 gli scavi di ,pompei ci hanno messo in grado di stabilire con tutta certezza che altrettanto si dovesse fare ovunque a que' giorni4 ,n furono soltanto dipinti1 fregi1 festoni1 fiori1 uccelli1 delfini e animali1 tritoni1 sfingi1 paesaggi1 genj od altri leggieri soggetti1 che ne fecero le spese2 ma vi si istoriarono fatti mitologici e veri e perfino soggetti di genere1 come avvenne gi di pi volte mentovare in queste mie pagine1 nelle quali1 in difetto di meglio1 dovetti ricorrere a cotali dipinti per chiarire la natura di commerci e de' mestieri che si esercitavano nelle diverse tabern4 ,ma dir per ordine di tutte queste specie di pittura e prima di queste che direi strettamente architettoniche4 ,descriverle partitamente impossibile all'economia di quest'opera1 per la loro infinita variet1 tal che costituirono per chi lo volle fare i soggetti di pi volumi3 basti adunque il constatarne per la massima parte l'eleganza delle linee e dei fregi1 l'interesse delle storie che vi sono congiunte e la bont de' paesaggi1 i quali1 se non sempre1 tuttavia offrono talvolta la conferma di quanto venne dagli scrittori d'arte affermato1 della profonda cognizione1 cio1 che avevano gli antichi delle discipline della prospettiva s aerea che lineare4 ,spesso giovano alle cornici1 uccelli1 grifoni1 ippocampi1 pesci e bestie1 frutta ed arbusti1 talvolta patere1 genietti1 ,vittorie alate e ,fame1 e vie via mille altre leggiadrie del miglior gusto4 ,l'arte decorativa de' nostri giorni vi avrebbe indubbiamente a studiare1 desumere e guadagnare2 n chi s' fatto nome in essa1 ha veramente lasciato di attingervi a piena mano4 ,i colori rosso e giallo vi campeggiano nella parte architettonica e nella decorativa3 gi l'osservai parlando sovente de' colonnati rivestiti di stucco di questi colori e di altre parti di edificj e templi4 per altro da notarsi come nelle pi antiche pitture e in ,pompei ed altrove si facesse uso di un sol colore1 dette perci monocromatiche1 fondendosi quindi l'interesse nel concetto e nel disegno4 ,ma poich sono a dir de' colori1 la riserva che ne ho fatto nel ,capitolo antecedente mi invita a parlare della ,taberna del mercante di colori1 che fu rinvenuta negli scavi pompejani e che doveavi necessariamente essere in una citt nella quale anche nelle pi modeste case si ammiravano buoni dipinti4 ,essa in quella localit che vien designata dalle ,guide per la casa dell',arciduca di ,toscana1 cos chiamata1 perch spazzata dalle ceneri nel #ahea alla presenza del principe ereditario del granduca ,leopoldo ,,ii2 ed segnata dai n4 #dg1 #dh e #di che stanno su tre botteghe1 in cui vennero appunto trovati in grandissima quantit molti colori1 coi relativi mulini che li dovevano macinare1 suppergi eguali a quelli di cui si valevano per la macinazione de' grani4 ,la differenza consiste forse unicamente nella maggior piccolezza loro4 ,sottoposti questi colori alla analisi chimica1 si conobbe come vi fosse commista molta resina1 che1 per quel che verr a dire tra breve1 serviva nella pittura all'encausto1 per far attecchire i colori colla azione del fuoco e cos fu in certo modo strappato al silenzio dei secoli una parte del processo di che si valeva appunto l'encaustica4 ,quantit di resina pura fu rinvenuta nelle stesse botteghe1 dove si raccolsero eziandio quattordici scheletri2 forse il personale tutto impiegato in quella officina4 ,uscendo adesso da questa interessante taberna1 e passando a dir della restante pittura1 segu ella1 come la scoltura e l'altre arti1 le medesime origini1 fasi e condizioni4 ,in ,roma non si pu dire che avesse avuto favore dapprima3 di pochi artisti pertanto romani fatto cenno dalle storie3 ,plinio ricorda appena tra essi ,fabio1 ,arellio1 ,amulio1 ,cornelio ,pino e ,accio ,prisco1 pittori1 oltre ,pacuvio1 che distinto poeta tragico1 tratt anche la pittura4 ,la coltura delle arti consideravasi poco pi che opera servile1 e se la rapacit de' proconsoli tolse a ,grecia1 per arricchirne ,roma e le ville ad essi spettanti1 tanti preziosissimi oggetti2 essi tuttavia riguardavansi pi come stromenti di lusso1 che altro1 n svegliavano quell'intellettuale interesse che si suscit di poi2 se ,virgilio non fu rattenuto dal sentimento di nazionale orgoglio dal riconoscere che il merito di foggiare marmi e bronzi da farne volti animati e quello del perorar meglio le cause spettassero a gente straniera3 ,excudent alii spirantia mollius ra1 ,credo equidem vivos ducent de marmore vultus1 ,orabunt causas melius1 clique meatus ,describent radio1 et surgentia sidera dicent3 ,tu regere imperio populos1 ,romane1 memento3 ,h tibi erunt artes2 pacisque imponere morem1 ,parcere subjectis1 et debellare superbos#cba4 ,orazio1 malgrado proclamasse i ,romani giunti al sommo della fortuna1 faceva tanto conto dell'arti del pingere e del cantare1 da metterle a paro di quella del lottare3 ,venimus ad summum fortun4 ,pingimus atque ,psallimus1 et luctamur ,achivis doctius unctis#cbb4 e ascrisse in vizio a ,grecia l'aver pregiato marmi1 bronzi e pitture3 ,ut primum positis nugari ,grcia bellis ,cpit1 et in vitium fortuna labier qua3 ,nunc athletarum studiis1 nunc arsit quorum1 ,marmoris aut eboris fabros1 aut ris amavit3 ,suspendit picta vultum1 mentemque tabella#cbc1 e prima di loro ,cicerone vergognasse quasi di ricordar i nomi di quei divini scultori che furono ,prassitele e ,policleto e credesse menomar l'importanza loro confessandosi1 egli abbastanza vanaglorioso1 dell'arti belle ignorante4 ,eccone i passi1 perocch paja tutto ci veramente incredibile e strano3 ,erat aput ,hejum lararium cum magna dignitate in dibus1 a majoribus traditum1 perantiquum3 in quo signa pulcherrima quattuor1 summo artificio1 summa nobilitate1 qu non modo istum1 hominem ingeniosum1 verum etiam quemvis nostrum1 quos iste idiotas appellat1 delectare possent3 unum ,cupidinis marmoreum1 ,praxitelis4 ,nimirum didici etiam1 dum in istum inquiro1 artificum nomina4444 ,erant nea prterea duo signa non maxima1 verum esimia venustate1 virginali habitu1 atque vestitu qu manibus sublatis sacra qudam1 more ,atheniensium virginum1 reposita in ,capitibus1 sustinebant4 ,canephor ipsa vocabantur4 ,sed earum artificem quem8 quemnam8 recte admone3 ,policletum esse dicebant#cbd4 ,pi tardi invece s l'arte del dipingere che quella dello scolpire parvero crescere in maggiore estimazione1 se ,nerone imperatore vi si applic e distinse4 ,la pi gran parte delle pitture antiche erano parietarie1 quelle che in oggi1 dai diversi procedimenti adottati nel pingere1 chiameremmo affreschi4 ,nondimeno anche allora non escluso che si potesse da quegli artisti dipingere sull'intonaco recente4 ,anzi il dottissimo cav4 ,minervini ha constatato non dubbie differenze nei diversi sistemi onde sono condotti gli intonachi che ricoprono le pareti pompejane4 ,ne ha distinti di pi fini1 per i quali1 a suo credere1 gli antichi dipingevano a fresco le composizioni meglio accurate1 i paesaggi e le figure2 mentre che le semplici decorazioni erano dipinte a secco da pittori inferiori4 ,il pi spesso rilevasi evidentemente come suolessero dipingere a guazzo od all'acquerello con colori preparati a gomma1 ovvero con altro genere di glutine1 e se ne adducon le prove in gran numero di dipinti pompejani esistenti nel ,museo di ,napoli1 i colori de' quali si ponno separare e staccare dall'intonaco1 talvolta ben anco vedendosi ricomparire1 nel cadere lo strato superiore1 la sottoposta tinta1 ci che non pu accadere di pitture frescate4 ,quando poi si ponga mente che fra i colori adoperati allora eranvi quelli che chiamavano purpurissum1 indicum1 cruleum1 melinum1 auripigmentum1 appianum e cerussa1 e i quali non resistono alla calce#cbe1 si mette in sodo che il processo non poteva essere a fresco4 ,uno dei metodi pi usitati in quel tempo era del pingere all'encausto1 e se ne valeva assai per le pitture sulle pareti4 ,pi sopra nella taberna del mercante de' colori1 abbiam trovato molti ingredienti che servivano a tale scopo4 ,era l'encaustica l'arte di dipingere con colori mescolati con cera e di poi induriti coll'azione stessa del fuoco4 ,di qual modo si praticasse in antico1 di presente pi non si sa1 essendosene smarrito il procedimento4 ,vero che il conte ,caylus pretese averlo rivendicato e ne scrisse al proposito un trattato2 ma per general sentimento non credasi che sia riuscito ad ottenerne i medesimi risultamenti4 ,pare1 scrive ,rych#cbf1 ch'essi seguissero diversi metodi e conducessero l'operazione in differentissime guise3 o con colori mescolati con cera1 distesi con una spazzola asciutta e poi bruciati con un cauterio 7cauterium71 ovvero marcando i contorni con un ferro rovente 7cestrum7 si incideva sopra l'avorio2 nel qual processo non pare che la cera entrasse punto1 o infine liquefacendo la cera con cui i colori erano mescolati1 cosicch la spazzola era intinta nel liquido composto e il colore disteso in istato di fluidit1 come si fa all'acquerello1 ma di poi rammorbidito e fuso coll'azion del calorico4 ,contrariamente a quanto afferma ,brton1 che l'encausto fosse bens in uso allora1 ma indubbiamente solo pei quadri e non per le pitture di semplice decorazione#cbg1 vogliono altri che il metodo dell'encausto fosse quello adottato in tutte le pitture pompejane1 come in quelle scoperte ad ,ercolano4 ,mengs per altro portava opinione che esse fossero invece condotte a fresco#cbh4 ,ho poi detto che la pi gran parte dei dipinti fossero parietarii1 ci che significa che non tutti lo fossero2 ben sapendosi come alcuna volta si dipingesse sulle tavole di legno1 ch'erano di larice1 preparate prima con uno strato di creta1 specie di pietra tenera1 friabile e bianca1 s che tabula equivalesse1 senz'altro1 a quadro1 come a mo' d'esempio leggasi in ,cicerone3 ,epicuri imaginem non modo in tabulis1 sed etiam in poculis et in anulis habere#cbi2 e altrove3 ,tabulas bene pictas collocare in bono lumine#ccj1 come istessamente oggid ogni artista domanda di collocare sotto buon punto di luce le sue opere1 per conseguirne i migliori effetti4 ,plinio poi aggiunge che si pingesse pure sovra pelli o membrane#cca ed anche sulla tela4 ,su tela1 per la prima volta venne dipinta quella grande demenza che fu la colossale immagine di ,nerone1 alta centoventi piedi1 che fu consunta dal fulmine1 come disse lo stesso ,plinio1 nei giardini di ,maja3 ,nero princeps jusserat colosseum se pingi ,,cxx pedum in linteo incognitum ad hoc tempus4 ,ea pictura cum peracta esset in ,majanis hortis1 accensa fulmine cum optima hortorum parte conflagravit#ccb4 ,n fu sola codesta prova del pingere sulla tela allora4 ,un liberto dello stesso ,nerone1 dando al popolo in ,azio uno spettacolo di gladiatori1 copr i publici portici di tappezzerie dipinte su cui rappresentavansi al naturale i gladiatori e i loro inservienti4 ,del resto anche le pitture pompejane offrirono dati1 di cui giova tener conto1 in conferma di quest'uso di dipingere a pittura sulla tela1 avendosene una su parete1 la quale rappresenta una dama che sta dinanzi al cavalletto intenta a dipingere un quadro o piuttosto a copiare un ,bacco che le sta davanti2 un'altra in cui si raffigura un pigmeo1 che dipinge nella medesima guisa1 ed una terza1 nella quale un'altra donna che pur cos dipinge1 la quale1 scoperta nel #ahdf1 gli ,archeologi opinarono potesse essere la famosa ,jaia di ,cizica conosciuta da ,varrone e celebrata da ,plinio#ccc4 ,recenti scavi fatti a ,pompei 7#ahgb7 rivelarono come si dipingesse anche sul marmo4 ,su di una tavola appunto marmorea1 rinvenuta non ha guari1 si ammir una buona pittura a pi figure1 che l'illustre ,fiorelli interpret per la scena tragica dell'infelice ,niobe2 importante scoperta codesta che viene ad aggiungere una notizia di pi alla storia della pittura4 ,le ,pitture di ,pompei si possono classificare1 oltre quelle architettoniche e decorative1 di cui dissi pi sopra1 in istoriche -- intendendo comprendersi in esse tutti i soggetti mitologici od eroici -- e giovan moltissimo1 oltre che a rischiarare quanto noi sappiamo di mitologia e della storia dei secoli favolosi ed eroici1 a fornire altres nozioni circa la scienza del costume1 l'arte drammatica e l'antichit propriamente detta2 in quelle delle figure isolate e di genere2 di paesaggi e animali e fiori2 ommettendo per ora qui d'intrattenermi particolarmente di quelle delle insegne delle tabern1 perch ne ho gi detto abbastanza nel ,capitolo antecedente1 per quel che ne importava di sapere2 molto pi che a rigore implicitamente io ridir di esse1 favellando della pittura di genere a cui appartenevan le dipinte insegne4 ,ho pi sopra1 sulla fede di ,plinio1 ricordato alla sfuggita i nomi di alcuni pittori conosciuti in ,roma3 or ne dir il giudizio che di loro opere fu lasciato ai posteri4 ,per ,fabio1 l'arte non doveva essere che un divertimento1 perch1 come patrizio1 non aveva d'uopo d'esercitarla1 ne diffatti riusc grande la riputazion sua come pittore4 ,d'altronde cos ragionava ,cicerone3 ,crederemmo noi che ove si fosse fatto titolo di gloria a ,fabio l'inclinazione che mostrava per la pittura1 non fossero stati anche fra noi dei ,polignoti e dei ,parrasii8 ,l'onore alimenta le arti3 ciascuno spronato dall'amor della gloria a dedicarsi ai lavori che possono procurargliela3 ma languono gli ingegni ovunque sieno tenuti in non cale4 ,pacuvio1 poeta e pittore1 quantunque arricchisse de' proprii dipinti il ,tempio di ,ercole nel ,foro ,boario1 sembra nondimeno che queste sue opere d'arte non oscurassero del loro bagliore la maggior fama acquistata da lui colla tragedia di ,oreste1 ancorch la drammatica si trovasse in quel tempo nella sua infanzia4 ,arellio1 vissuto qualche tempo appena prima d',augusto1 si rese celebre1 ma fu rimproverato d'aver corrotto l'onore dell'arte sua con una insigne turpitudine e quando toglieva a pingere una qualche ,iddia1 le prestava i tratti e le sembianze di qualche sciupata1 della qual fosse innamorato2 suppergi come fanno tanti dei pittori odierni col dipinger sante e madonne1 onde la pittura sacra cess di produrre que' capilavori1 che ispirava ne' tempi addietro la fede4 ,amulio invece fu severo e si narra che la sua ,minerva riguardasse lo spettatore da qualunque parte le si fosse rivolto2 ,accio ,prisco si loda per accostarsi meglio alla maniera antica1 e quest'ultimo viveva ai tempi di ,vespasiano1 quindi presso agli ultimi giorni di ,pompei4 ,in questa citt1 pi ancora che in ,roma1 risentono le pitture del far greco3 certo molti artefici greci quivi furono e lavorarono4 ,voler tener conto1 oltre quelli che gi rammentai lungo il corso dell'opera1 di tutti i dipinti di storia e di mitologia1 non mi trarrei s presto di briga3 d'altra parte ho accennato in capo di questo articolo che tratta delle ,arti belle1 le opere che ne discorsero in proposito partitamente e ne riprodussero i disegni4 ,tuttavia1 come non dire del quadro di ,tindaro e di ,leda1 meritamente considerato come uno dei pi preziosi avanzi della pittura degli antichi8 ,vivacit di colorito1 armonia di tinte e leggiadria di composizioni fecero lamentare che i suoi colori oggi sieno di tanto smarriti4 ,cos la bella ,danae scoperta nella casa di ,pansa2 l',adige ferito nelle braccia di ,venere1 che diede il nome alla casa in cui fu trovato2 il ,meleagro1 onde fu detta la casa in cui era1 nella quale pur si trovarono ,achille e ,deidamia2 ,teti che riceve da ,vulcano le armi d',achille2 ,dejanira su d'un carro che presenta ,ilio figliuol suo ad ,ercole1 mentre il ,centauro ,nesso offre di tragittarla sul fiume ,eveno1 e ,meleagro vincitore del cinghiale ,calidonio2 ambe rinvenute nella casa detta del ,centauro2 ,castore e ,polluce1 il ,satiro ed ,ermafrodito1 ,apollo1 ,saturno1 ,achille fanciullo immerso nello ,stige1 ,marte e ,venere1 ,endimione e ,diana1 ,eco e ,narciso1 ,giove1 ,la ,fortuna1 ,bacco1 pitture tutte scoperte nella preziosissima casa che fu detta di ,castore e ,polluce od anche del ,questore2 ,venere che pesca all'amo2 ,ercole ed ,onfale1 grande pittura scoperta nella ,casa di ,sirico e i diversi subbietti spiccati all',iliade1 che si giudicarono fra i dipinti pi egregi per composizione ed esecuzione finora tratti in luce1 che si videro nella ,casa d',omero1 detta altrimenti del ,poeta2 fra cui pure fu ammirata la bellissima ,venere1 che ,gell non esit punto a paragonare per la forma a quella s celebrata de' ,medici1 e pel colore a quella non men famosa di ,tiziano4 ,fu nel peristilio della medesima casa di ,sirico che si trov il ,sacrificio di ,ifigenia1 copia del rinomato quadro che fu il capolavoro di ,timanto4 ,certo che tutte le opere di pittura in ,pompei non hanno egual merito1 n vantar si ponno di molta correzione2 ma in ricambio quasi sempre vi l'evidenza1 l'espressione1 la verit1 vivacit di colorito e intonazione ad un tempo e la luce ben diffusa e tale spesso da rischiarare di s la piccola camera4 ,et quel mouvement dans toutes ces figures1 sclama ,marc ,monnier1 che amo citare1 perch autorit di straniero1 quelle souplesse et quelle vrit66 ,rien ne se tord2 mais rien ne pose4 ,ariane dort rellement1 ,hercule ivre s'affaisse1 la ,danseuse flotte dans l'air comme dans son lment1 le centaure galope sans effort2 c'est la ralit simple 7tout le contraire du ,ralisme71 la nature belle qu'elle est belle1 dans la pleine effusion de sa grce1 marchant en reine parce quelle est reine et qu'elle ne saurait marcher autrement4 ,enfin ces peintres subalternes1 vils barbouilleurs de parois1 avaient defaut de science et de correction1 le genie perdu1 l'instinct de l'art1 la spontaneit1 la libert1 la vie#ccd4 ,la quale splendida testimonianza che ho recata colle parole del francese scrittore1 applicar non si vogliono -- intendiamoci bene -- a quelle principali composizioni storiche o mitologiche che ho pi sopra annoverate1 ma s a quelle altre sole che superiormente ho distinte nella classe delle ,figure isolate4 ,sentimento di quel critico1 diviso pure da ben altri e da me1 che alle pi importanti opere di pittura1 alle storie onde si decoravano le pareti pi ampie delle case si ponessero artisti i meglio riputati1 e che invece a quelle isolate1 si applicassero altri di minor levatura4 ,queste figure isolate servivano il pi spesso a decorare le pareti minori1 quando pure le grandi non venissero disposte a piccoli quadri1 a decorar lacunari ed agli effetti architettonici3 erano il pi spesso ,ninfe1 ,danzatrici1 ,baccanti1 ,centauri1 ,sacerdotesse1 ,canefore e ,cernofore1 ,genj alati1 ,amorini1 ,fame1 ,vittorie e ,fauni1 ,muse e ,iddii4 ,ma non furon sempre opere di poco momento o di merito secondario2 perocch talune1 che si ebbero conservate1 fossero altrettanti capolavori4 ,le raccolte infatti che si publicarono de' pompeiani dipinti1 fra le tante figure isolate1 recarono i disegni di veri piccoli capolavori4 ,tale a mo' d'esempio la imponente ,cerere rinvenuta nella ,casa detta di ,castore e ,polluce o del ,questore1 in cui sembrarono essere di proposito state accumulate le pi leggiadre opere di arte2 il ,giove che stava nella casa detta del ,naviglio di fronte ad uno dei lati del tempio della ,fortuna1 e il quale ha tutta la maest del padre degli ,dei4 ,ma forse la figura isolata pi pregevole1 per generale avviso la ,meditazione seduta su d'una sedia dorata1 i lineamenti della quale sono eseguiti con tanta cura e dotati di tanta espressione1 direbbesi individuale1 da essere indotti a credere che dovesse essere un ritratto4 ,e poich sono a dire di questo genere di pittura1 che de' ritratti1 il lettore ricorder i due ritratti di ,paquio ,proculo e di sua moglie1 de' quali m'ebbi ad intrattenere nel passato capitolo3 se non sono essi da collocarsi fra le migliori opere1 attestano nondimeno della costumanza che si aveva fin d'allora di farsi ritrarre1 oggi divenuta omai una mania1 atteso il buon mercato della fotografia4 ,non vogliono poi essere passati sotto silenzio l',apollo ,musagete1 o duce delle ,muse e le nove ,muse1 isolatamente dipinti in tanti quadri1 che si rinvennero negli scavi nell'anno #aghe nella vicina ,civita1 avente ognuna figura i proprj emblemi1 e pi che questi1 la propria peculiare espressione4 ,in quanto alla pittura di genere1 non voglio dire si possano vantare tante meraviglie quante se ne ammirarono in quella istorica1 e quel che ne vado a dire ne fornir le ragioni4 ,in quella vece vuolsene segnalare un certo pregio in ci che a me1 come agli scrittori delle cose pompejane1 giovarono alla interpretazione di importanti cose attinenti l'arti e i mestieri4 ,fin da quando le scuole greche piegarono a decadenza1 per la smania del nuovo1 molti artisti si buttarono ad una pittura casalinga e di particolari1 che i moderni chiamarono di genere4 ,l1 dove l'arte si ispirava sempre al grande ed al meraviglioso ed era aliena per conseguenza dal realismo1 l'avvenimento non fece che sollevare il dispregio e questi artisti si designarono come pittori di cenci1 e noi diremmo da boccali4 ,tuttavia sulla mente del popolo que' dipinti che si esponevano ad insegna di bottega facevano impressione3 erano richiami influenti e que' dipinti si ricercarono a furia da merciai e venditori4 ,cos ,pireico ottenne fama1 sapendo dipingere insegne da barbiere e da sarto2 ,antifilo1 pingendo uno schiavo soffiante nel fuoco ad una fabbrica di lana2 ,filisco un'officina da pittore e ,simo il laboratorio d'un follone#cce4 ,orazio ci ha poi ricordato ne' versi1 che in altro ,capitolo 7,anfiteatro7 ho citati1 un'insegna gladiatoria e nel capitolo delle ,tabern ne ho pur toccato3 or ne dir1 poich mi cade in taglio1 qualche cosuccia ancora4 ,l',accademia d',ercolano public ne' suoi atti una serie di quadri scoperti fin dal #be maggio #agee in cui sono appunto espressi mercanti e lavoratori in pieno mercato1 forse nel ,foro di ,pompei1 dal quale appena differenziano i capitelli delle colonne1 che in quel di ,pompei son dorici1 mentre nella architettura de' quadretti summentovati appajono corintii2 perocch nel resto tutto vi sia fedelmente riprodotto4 ,in uno si veggono due mercanti di drappi di lana1 che trattan di loro merce con due avventrici3 in altro un calzolajo che in ginocchio prova a calzare delle scarpe a un suo cliente e nel fondo appiccate veggonsi al muro diverse calzature4 ,un altro calzolajo raffigurato in un altro quadro e colla bacchetta alla mano con cui misura il piede1 porge un calzaretto a quattro pompejane sedute1 di cui l'una ha in grembo un fanciullo4 ,buona la composizione1 pessima ne la esecuzione4 ,evvi un'altra pittura1 in cui sono due genietti pure calzolai3 l'uno ha nelle mani una forma1 l'altro ha il cuojo che si dovr adattare su di essa1 onde foggiarlo a calzatura4 ,in un armadietto a due battenti aperti veggonsi scarpe diverse e presso un vasetto e un bacino contenenti il colore per dare il lucido alle pelli4 ,evvi anche il commerciante di forbici1 fibule1 spilloni2 il vasajo e il panattiere seduto alla turca sul suo banco4 ,parlando della ,fullonica1 gi dissi del dipinto che vi si trov nel #ahbf e che reca tutto il progresso di quell'arte de' gualcherai1 di esecuzione assai migliore delle altre1 n mi vi arrester di pi3 invece nelle pitture di decorazione veggonsi fabbri1 genietti alati con arnesi fabbrili1 altri recanti nelle mani quelli del pistrino e del torchio4 ,del pregio de' paesaggi1 che formavano soventissime volte il fondo dei dipinti storici pi importanti1 dissi pi sopra1 e noter meglio ora1 che pur frequenti volte si trovino nei fregi e sotto altri dipinti di figura1 riprodotti animali1 come buoi1 lupi1 pantere1 capre ed uccelli1 talvolta condotti con non dubbia abilit4 ,ora una breve parola della pittura de' fiori4 ,nulla1 scrive ,beul1 nulla pi grazioso che le pitture rappresentanti piccoli genii che figurano il commercio de' fiori4 ,la gran tavola coperta di foglie e di fiori1 i panieri che essi portano1 che vuotano e riempiono1 le ghirlande sospese1 tutto ci richiama ,glicera1 la bella fioraia di ,sicione che il pittor ,pausia amava1 e della quale egli copiava i bei mazzi1 tanto sapeva comporli1 disponendovi i colori ed ogni loro gradazione4 ,le pi leggiadre rappresentazioni in questo genere1 trovansi in quattro comparti decorativi d'una camera sepolcrale che ,santo ,bartoli ha disegnati4 ,v'hanno fanciulli che colgono de' fiori1 ne riempiono i cestelli1 ne caricano le spalle loro1 attaccati in equilibrio su d'un bastone4 ,il picciolo mercante che va tutto nudo recando questa serie di ghirlande1 veramente degno di osservazione4 ,scultura4 ,veniamo ora alla parte statuaria1 seguendo anche in questo argomento l'egual sistema di trattar delle sue condizioni generali nel mondo romano1 particolareggiando poi intorno alle opere pompejane4 ,io intendo trattare in proposito non solo delle statue in marmo1 ma ben anco di quelle in bronzo e de' bassorilievi2 perocch sieno tutte opere attinenti la scultura2 solo omettendo di quelle ne' pi preziosi metalli1 per averne gi toccato alcunch parlando degli orefici e delle orificerie in ,pompei4 ,anche nella statuaria l',etruria precedette ogni altra parte d',italia4 ,se le sue prime produzioni presentarono un genere presso che eguale alle produzioni de' popoli incolti1 presto per altro assunsero una propria maniera3 anzi dai molti saggi recati alla luce dagli scavi in pi localit praticati1 e di cui sono arricchiti i nostri musei1 si pu asserire che due fossero le maniere1 o stili affatto distinti di disegno4 ,del primo1 dice ,winkelmann1 esistono ancora alcune figure e somigliano le statue egiziane1 in quanto che hanno esse pure le braccia pendule ed aderenti alle anche1 ed i piedi posti parallelamente l'un presso l'altro3 il secondo caratterizzato dalle esagerazioni dei movimenti e di una ruvidezza di espressione che gli artisti si sforzarono di imprimere ai loro personaggi4 ,da questa seconda maniera si fa passaggio alla maniera de' ,greci1 di cui gli ,etruschi1 dopo l'incendio di ,corinto e il saccheggio d',atene datovi da ,silla1 che spinse gli artisti di ,grecia in ,italia1 divennero discepoli e collaboratori4 ,tuttavia i primi ,etruschi potevano a buon dritto vantarsi d'aver con successo trattato scultura e pittura fino dai tempi in cui i ,greci non avevano che assai scarsa cognizione delle arti che dipendono dal disegno3 argomento pur questo che avvalora la credenza dal ,mazzoldi espressa nelle sue ,origini ,italiche1 non abbastanza apprezzate come si dovrebbe1 che la civilt fosse prima dall',italia importata alla ,grecia1 i ,pelasghi appunto e gli ,atalanti procedendo dalla terra nostra4 ,plinio ne fa sapere infatti che in ,italia venisse eseguita una statua innanzi che ,evandro1 mezzo secolo prima della guerra di ,troja1 giungendo dalla nativa ,arcadia1 sostasse sulle sponde del ,tevere e vi fondasse ,pallantea1 che ho pi sopra ricordato2 e ne trasmise pur la notizia che nel suo tempo si vedevano ancora a ,ceri1 una delle dodici principali citt dell',etruria1 affreschi d'una data anteriore alla fondazione di ,roma4 ,egualmente le pitture del tempio di ,giunone1 condotte da ,ludio ,elota1 prima che ,roma esistesse1 in ,ardea1 citt del ,lazio1 capitale dei ,rutuli e soggiorno del re ,turno1 come raccogliesi dal ,lib4 ,,vii dell',eneide1 della freschezza delle quali rimaneva quell'enciclopedico scrittore maravigliato1 non meno che dell',atalanta e dell',elena di ,lanuvio1 la prima ignuda1 la seconda invece decentemente palliata e spirante timidezza e candore4 ,fondata ,roma1 ,romolo e ,numa ricorsero1 come mezzo di civilizzazione1 a imporre il culto a quelle immagini di numi che ,evandro ed ,enea avevano recato in ,italia ne' pi remoti tempi1 quantunque poi per crescere loro autorit1 li avessero a circondar di mistero tenendoli gelosamente ascosi agli sguardi profani4 ,le prime opere di scultura presso i ,romani si vuole essere state statue di legno o di argilla1 raffiguranti divinit4 ,d'altri personaggi si citano le statue3 di ,romolo1 cio1 di ,giano ,gemino1 consacrate da ,numa1 la prima anzi delle quali coronata dalla ,vittoria1 fu poscia collocata sopra una quadriga di bronzo tolta dalla citt di ,camerino4 ,pi innanzi il simulacro dell'augure ,accio ,nevio e delle due ,sibille e le statue equestri di ,orazio ,coclite e di ,clelia trovasi scritto che venissero fuse in bronzo in epoca assai prossima a quella in cui siffatti personaggi avevano vissuto4 ,anche nel ,foro ,boario venne collocata in quei primi tempi una statua d',ercole trionfatore2 come pi tardi sulla piazza del ,comizio venne posta quella di un legista di ,efeso1 appellato ,ermodoro4 ,un ,turriano1 scultore di ,fregela lavor in rosso una statua di ,giove e fu cinque secoli avanti l',era ,volgare4 ,un ,apollo di smisurata grandezza fu da ,spurio ,carvilio1 dopo la sua vittoria contro i ,sanniti1 fatta fondere in bronzo1 usando all'uopo delle spoglie tolte a' vinti nemici4 ,non che dugentottanta anni prima di ,cristo1 dopo la sconfitta di ,pirro1 che a ,roma venne offerto lo spettacolo di una esposizione di molti e pregevoli oggetti d'arte1 quadri e statue che dall'esercito ,romano erano stati predati in un con ingente quantit d'oro e d'argento1 ed altre preziosit negli accampamenti del ,re epirota1 che alla sua volta erano stati da lui derubati nella ,sicilia ai ,locri1 nel saccheggio dato al tesoro del loro tempio sacro a ,proserpina4 ,i monumenti che la nazione consacrava ad eternare i fasti pi gloriosi consistevano d'ordinario in semplici colonne1 rado a' pi valorosi capitani concedevasi l'onoranza di una statua1 limitata l'altezza a tre piedi soltanto1 onde designate venivano codeste statue col nome di tripedane2 mentre poi sigill dicevansi quelle pi piccole d'oro1 d'argento1 di bronzo od avorio1 le quali erano per solito d'accuratissimo lavoro4 ,pel contrario nelle case private1 i patrizj collocavano in apposite nicchie le immagini dei loro illustri maggiori1 e se n'era anzi costituito un diritto1 solo concesso a coloro che avessero sostenuto alcuna carica curule1 come il tribunato e la questura1 ed erano la pi parte lavorate in cera2 talvolta per altro in legno1 in pietra od in metallo4 ,chi di tal diritto fruiva1 poteva processionalmente siffatte immagini portare nelle pompe funerali1 lo che ognuno si recava a sommo di onore4 ,la presa di ,siracusa per opera di ,marcello e le conquiste della ,macedonia1 della ,grecia e dell',asia1 per quella di ,paolo ,emilio1 di ,metello e de' ,scipioni1 dovevano rendere pi acuto il desiderio di possedere oggetti d'arte1 comunque non fosse giunto1 come dissi pi sopra1 a farsene il virtuale apprezzamento neppur a' tempi della maggiore coltura1 come furono quelli di ,cesare e di ,cicerone4 ,perocch i trionfatori tutte le meraviglie dell'arte1 di cui i ,re macedoni avevano impreziosito le loro principali citt1 mandassero a centinaja di carra a ,roma1 in un con tante altre ricchezze2 per modo che per centoventitre anni di seguito non s'avesse bisogno di prelevare imposte sui cittadini4 ,come gi narrai1 si travasarono dalla ,grecia in ,roma1 coi capolavori dell'arte1 anche i loro artefici1 e poterono cos stabilirvi le loro scuole e sistemi e farli prevalere1 che il ,senato con apposito decreto mand multarsi gli scultori che si fossero allora allontanati dalle dottrine di essi1 la eccellenza delle quali veniva tanto splendidamente attestata da s egregie ed immortali opere4 ,le statue1 che dapprincipio avevano giovato soltanto ad illustrare i trionfi1 vennero pertanto adoperate ben presto a decorar piazze e monumenti e quindi a crescere il fasto delle abitazioni private4 ,silla1 ,lucullo1 ,ortensio e il cliente di lui ,cajo ,verre1 diedero il primo esempio3 dietro di essi vennero tutti i pi facoltosi degli ultimi tempi della ,republica1 seguiti pure da tutti quelli delle colonie1 come rimangono ad attestarcelo tanti capolavori1 de' quali pi avanti dir1 rinvenuti in ,ercolano e ,pompei4 ,di tal guisa gli artisti greci venuti a ,roma vi trovarono molto lavoro e fortuna4 ,si citano fra essi un ,pasitele1 che esegu una statua nel tempio di ,giove e n'ebbe il diritto di cittadinanza2 i suoi allievi ,colote e ,stefanio2 ,arcesilao1 che scolp la ,venere genitrice per ,cesare1 il qual si vantava da lei discendere2 ,apollonio e ,glicone1 autore dell',ercole ,farnese1 condotti a ,roma da ,pompeo2 ,alcamene e ,cleomene1 ,poside e ,menelao1 ,decio e ,damasippo1 e sotto ,augusto ,menofante e ,lisia1 ,nicolao e ,critone e l'ateniese ,diogene1 che condusse le statue che si collocarono sul frontone del ,pantheon di ,agrippa4 ,augusto stesso fece erigere sotto il portico del suo ,foro le statue degli oratori e de' trionfatori pi illustri1 e in ,campidoglio si vede tuttavia una statua di questo imperatore con un rostro di nave a' suoi piedi in memoria di sua vittoria sovra ,sesto ,pompeo4 ,ma ho ricordato test ,cajo ,verre4 ,or come si pu1 anche sommariamente1 come faccio io qui stretto dall'economia dell'opera1 ritessere la storia dell'arti1 o piuttosto compendiarla1 senza ricordare le gesta infami di quest'uomo1 contro cui si scagliarono le folgori della eloquenza del sommo ,oratore8 ,cajo ,licinio ,verre1 senatore1 era stato proquestore dapprima in ,cilicia1 poscia pretore per tre anni in ,sicilia1 dove1 non pago dell'ordinaria rapacit de' suoi colleghi1 tratt la ,sicilia pi che paese di conquista4 ,abusando del suo potere1 fece man bassa su tutte le preziosit publiche e private4 ,quadri e statue de' pi celebri artisti attiravano specialmente la sua cupidigia1 n ristava davanti alcuna legge divina ed umana per venirne in possesso4 ,cicerone1 difendendo contro lui le ragioni de' ,siciliani1 aveva potuto senza iperboli esclamare3 ,dove sono le ricchezze strappate a forza a tanti popoli soggetti e ridotti omai alla miseria8 ,potete voi chiederlo1 o ,romani1 quando vedete ,atene1 ,pergamo1 ,mileto1 l',asia1 la ,grecia inghiottite nei palagi di alcuni spogliatori impuniti8 ,minacciato per ci d'accusa capitale1 egli aveva prese le sue cautele1 n restava punto dal dichiararle svergognatamente a' suoi amici1 dicendo3 io feci del prodotto del triennio che dur la mia pretura tre parti3 una per il mio difensore1 una per i miei giudici e la pi grossa per me4 ,il suo difensore fu ,ortensio1 che oltre essere rinomatissimo oratore1 era appassionatissimo delle opere di arte1 vantandosi fra gli altri di possedere il dipinto degli ,argonauti di ,cidia1 che aveva costato centoquarantaquattro mila sesterzi1 che sarebbero lire ventottomila delle nostre4 ,cicerone dice di ,verre3 che in lui la cupidigia d'artistiche cose era un furore1 un delirio1 una malattia1 dacch in tutta la ,sicilia non esistesse un vaso d'argento o di bronzo1 fosse di ,delo o di ,corinto1 non una pietra incisa1 non un lavoro di oro1 d'avorio1 di marmo1 non un quadro prezioso1 non un arazzo1 che quell'avido governatore non volesse vedere co' proprj occhi1 per trattenere poi quanto gli sembrava opportuno ad arricchire la di lui raccolta4 ,basti per tutti il seguente aneddoto4 ,antioco1 figlio del re di ,siria1 volendo sollecitare l'amicizia del ,senato romano1 viaggiava alla volta della grande citt1 seco recando un ricchissimo candelabro1 per donarlo al tempio di ,giove ,capitolino4 ,transitando per la ,sicilia1 ricambiando ,verre d'una cena1 questi vedute le mille preziosit che aveva1 sotto pretesto di mostrarle a' suoi orefici1 se le faceva col candelabro portar a casa4 ,vi consentiva ,antioco2 ma quando si tratt della restituzione1 il ladro pretore tanto insist per aver tutto in dono1 che alla perfine1 a lasciargli ogni cosa si decise1 purch almeno gli rendesse il candelabro destinato al popolo romano4 ,verre ricorse dapprima a pretesti per ricusargli anche questo2 ma poi impose termine a ogni contesa1 intimando recisamente al re che sgombrasse avanti notte dalla provincia4 ,chieder il lettore se tanto ladro venisse poi condannato4 ,risponder che non fossero questi soltanto i gravami contro lui formulati3 altri furti e depredamenti d'ogni genere da lui commessi in ,acaja1 in ,cilicia1 in ,panfilia1 in ,asia ed in ,roma2 la venduta giustizia1 le violenze1 gli stupri1 l'oltraggiata cittadinanza2 s che li potesse cos ,cicerone riassumere nella ,verrina ,de ,frumento3 ,omnia vitia1 qu possunt in homine perdito nefarioque esse1 reprehendo1 nullum esse dico indicium libidinis1 sceleris1 audaci1 quod non in unius istius vita perspicere possitis#ccf4 ,ebbene1 ,cicerone appena ne pot assumere l'accusa protetto da ,pompeo2 ma il fece con tanto vigore fin dalla prima arringa1 che spaventatone ,ortensio1 disperando dell'esito del suo patrocinio1 ne dimise tosto il pensiero1 e ,verre stesso persuaso1 and spontaneamente in esiglio1 dove pass la trista vecchiezza e mor proscritto da' ,triumviri1 come ce lo lasciarono ricordato ,seneca e ,lattanzio#ccg1 condannato per a restituire a' ,siciliani quarantacinque milioni di sesterzi1 dei cento che essi avevano addomandato e che forse non rappresentavano tutto il danno della sua rapina4 ,le altre orazioni che contro ,verre si hanno di ,cicerone1 non furono recitate1 attesa la contumacia dell'accusato2 ma corsero allora manoscritte per le mani di tutti e a' posteri rimasero monumento1 come di eloquenza1 cos della condotta de' magistrati romani1 che nella propria ,verre compendiava4 ,toccai pi sopra di ,augusto1 come l'arti favorisse e gli artisti1 e da ,tito ,livio infatti egli venne chiamato per antonomasia riedificatore dei templi1 ed a buon diritto per pot morendo dire di s3 ,trovai ,roma fabbricata di mattoni e la lascio fabbricata di marmo4 ,fu sotto di lui che ,dioscoride port la glittica1 od incisione in pietre dure1 al pi perfetto suo grado e si levano a cielo il suo ,perseo1 la ,io1 il ,mercurio ,coriforo1 ossia portante un capro1 e il ritratto dell'oratore ,demostene inciso su d'un'ametista4 ,nello stesso genere furono pure lodatissimi ,eutichio figliuolo di ,dioscoride1 ,solone1 ,aulo e chi sa quanti altri1 se i ,musei tutti serbano i pi squisiti cammei di quel tempo e se dagli scavi di ,pompei se ne tolsero di preziosissimi1 tali da formare la meraviglia di chi li vede adesso nel ,museo ,nazionale di ,napoli4 ,e poich m'avvenne di ricordare la glittica o glittografia1 come altri la chiama1 nel difetto di trattati antichi intorno a quest'arte1 -- perocch non se n'abbiano che pochi cenni nelle opere di ,plinio1 -- parmi potersi ritenere che avessero a un dipresso in antico i metodi che si han pur di presente in ,italia1 dove a preferenza fu sempre coltivata e portata a perfezione4 ,ad intaccar la pietra1 si usava dagli artefici romani una girella che chiamavano ferrum obtusum1 e la cannella da forare appellata da ,plinio terebra1 giovandosi del naxium1 specie di grs di ,levante1 poi dello schisto d',armenia1 a cui sostituirono da ultimo lo smirris1 che noi diremmo smeriglio4 ,credesi nota agli antichi la punta di diamante come strumento attissimo all'incisione4 ,delle pietre dure incise valevansi principalmente a farne anelli e sigilli2 onde1 litoglifi dicevansi gli artisti intagliatori di pietre1 e dattilioglifi gli intagliatori di anelli1 usandosi anche nello stesso significato le parole pi prettamente latine sculptores e cavatores4 ,e qui chiudo la parentesi1 che parvemi necessaria a dare una qualunque idea di questa particolare arte del disegno e ritorno al primo subbietto4 ,del tempo di ,tiberio1 ha poco a registrare la storia dell'arte1 se non la statua di quel ,cesare che fu ritrovata in ,carpi e una effigie colossale ricordata da ,flegone1 liberto d',adriano1 nel suo ,trattato delle cose meravigliose4 ,n di meglio del tempo di ,caligola e di ,claudio2 comunque del primo si sappia ch'ei chiedesse agli artisti invenzioni straordinarie e prodigiose3 di quello di ,nerone varrebbe invece intrattenerci1 se di lui stesso ebbe a scrivere ,svetonio3 pingendi fingendique1 non mediocre habuit studium#cch2 ci che inoltre gioverebbe a provare che la professione dell',arti ,belle1 non fosse pi1 come per lo addietro1 cotanto disprezzata4 ,a lui imputato d'aver dato l'incendio a parecchi quartieri della citt2 ma lo si pretende escusare1 dicendo averne avuto il pensiero per distruggere tante indecenti catapecchie1 onde in luogo di esse sorgessero palagi1 si ampliassero le vie1 e potesse meglio allinearne le mura e imporre alla citt il proprio nome1 appellandola ,neropoli4 ,e vi fabbric infatti la ,casa di ,oro1 che dissi pi sopra quant'area occupasse e vi fe' portare statue e quadri de' pi famosi autori1 arredi d'oro1 d'argento1 d'avorio e madreperla1 e collocarvi quel colosso1 di cui pure pi sopra accennai1 eseguitovi da ,zenodoro1 alto cento piedi1 nel cui lavoro impieg l'artefice ben dieci anni e il cui valore fu di quaranta milioni di sesterzi1 a dir come nove milioni di lire italiane4 ,sotto gli imperatori di casa ,flavia1 ,vespasiano e ,tito1 dai quali veduto abbiamo eretto l',anfiteatro1 detto il ,colosseo1 non si sa che importanti opere scultorie venissero in ,italia condotte1 dove si eccettuino una bella statua rappresentante l'imperatore ,tito ed una bella testa colossale del medesimo imperatore1 che ,winkelmann ricorda4 anche a quest'epoca appartenente di certo1 secondo l'opinione d',ennio ,quirino ,visconti1 l'incomparabile gruppo del ,laocoonte1 degli artisti rodii ,agesandro1 ,atenodoro e ,polidoro1 che ,plinio non esit a dichiarare ,opus omnibus et pictur et statuari prponendum#cci4 ,viste cos le principali cose di scultura pertinenti all'epoca imperiale infino ai giorni del cataclisma vesuviano1 mi conviene ora completarne il discorso colle opere scoperte in ,ercolano e in ,pompei4 ,le pi grandi si rinvennero in ,ercolano3 tali la statua equestre in marmo di ,nonio ,balbo e quella del figliuol suo1 che ne fiancheggiavano la basilica e la importanza delle quali opere lasci indovinare l'importanza altres de' personaggi che rappresentavano2 onde ne dolse che n la storia1 n gli scavi abbiano finora portato alcun lume su di essi2 tali il magnifico cavallo in bronzo1 rinvenuto nel teatro e gi spettante ad una quadriga1 che nei primi scavi col praticati venne messa sventuratamente a pezzi1 e ricomposta poi1 forma oggid una delle pi interessanti e preziose opere del ,museo di ,napoli in un con alcune figure del bassorilievo del carro1 con un ,bacco1 otto statue consolari1 quelle di ,nerone1 ,claudio ,druso e sua moglie ,antonia1 un ministro di sagrifici in bronzo e due teste di cavallo1 e una statua di ,vespasiano1 e due di bronzo rappresentanti ,augusto e ,claudio ,druso4 ,nello stesso ,museo di ,napoli1 sono pure le statue di sei celebri danzatrici1 trovate nella casa detta dei ,papiri#cdj1 il magnifico ,fauno ebbro1 in bronzo1 ch'era a capo della piscina nello xisto di essa casa1 i busti di ,claudio ,marcello1 di ,saffo1 di ,speusippo1 ,archita1 ,epicuro1 ,platone1 ,eraclito1 ,democrito1 ,scipione l',africano1 ,silla1 ,lepido1 ,augusto1 ,livia1 ,cajo e ,lucio ,cesare1 ,agrippina1 ,caligola1 ,seneca1 ,tolomeo ,filadelfo1 ,tolomeo ,filometore1 ,tolomeo ,,ix1 ,tolomeo ,apione1 e ,tolomeo ,sotero ,i2 di due ,berenici e di due altri personaggi sconosciuti4 ,una statua e cinque busti in bronzo si trovarono nella stessa casa1 su l'un de' quali si lesse il nome dell'artefice3 ,apollonio figlio di ,archia ateniese4 ,circa alle opere di statuaria rinvenute in ,pompei1 esse sono in numero minore che non ad ,ercolano2 ma non sono meno pregevoli4 ,io ne ricorder taluna e saranno le principali4 ,nel tempio d',iside fu rinvenuta una bella statua in marmo rappresentante ,bacco1 che fu detto1 forse dal luogo in cui fu trovato1 ,isiaco4 ,essa appare coronata di pampini la testa1 e colla destra alzata1 cui tien rivolto affettuosamente lo sguardo1 ci fa supporre che stringesse un grappolo4 ,al piede sta una pantera1 e sulla base leggesi la iscrizione che ho gi riferita parlando di questo tempio#cda1 dove ho pur ricordata la statua di ,venere ,anadiomene coll'ombilico dorato4 ,nel ,pantheon1 o piuttosto1 come pi rettamente fu giudicato1 tempio d',augusto1 nel #ahba si trovarono quelle due statue che gi ricordai1 le quali si ritennero rappresentare l'una ,livia sacerdotessa d',augusto1 l'altra ,druso3 la prima sopratutto una delle opere di scultura pi rimarchevoli che vi si scoprissero4 ,ha essa una tale maest che a chi la riguarda incute reverenza4 ,ma siccome a suo luogo ho gi ogni volta ricordate le opere di plastica2 cos de' marmi1 altro non ricorder qui che il bassorilievo in marmo di ,luni1 o come direbbesi oggi di ,carrara1 raffigurante una biga1 su cui sta un africano1 e alla quale sono attelati due corridori preceduti da un araldo1 come si usava comparire in publico da' magistrati4 ,la purezza dei disegno e della esecuzione rivelano l'artefice greco4 ,dir meglio de' bronzi4 ,leggiadra la statuetta trovata in una nicchia innalzata nel mezzo di una stanza1 rappresentante ,apollo1 e s ben conservata1 che neppure appajano danneggiate le corde argentee della lira4 ,taluni1 all'acconciamento alquanto muliebre de' capelli1 alla delicatezza de' lineamenti del volto1 ed all'espansione del bacino1 vollero invece ravvisarvi un ,ermafrodito4 ,una ,diana vendicatrice1 sarebbe la pi armonica figura1 se non vi disdicessero certe alacce mal attaccate3 pi lodevole e prezioso lavoro il gruppo di ,bacco ed ,ampelo1 dove gli occhi sono intarsiati in argento4 ,ma tre statuette vi sono che vengono considerate come altrettanti capolavori e i migliori che furono scavati in ,pompei3 l'una rappresentante il ,fauno danzante2 l'altra ,narciso2 la terza un ,sileno4 ,il loro merito si costituisce principalmente dalla maravigliosa e caratteristica espressione1 dalla perfetta concordanza di tutte le parti1 dalla irreprensibile finezza d'ogni particolare1 da una esecuzione insomma completa del bello ideale4 ,il ,fauno ritrovato nella casa1 cui per la propria eccellenza fu imposto il suo nome ed era nel mezzo dell'impluvium1 ha il capo incoronato di foglie di pino1 le braccia alzate1 le spalle alquanto rigettate all'indietro1 ogni muscolo in movimento e il corpo tutto in atto di chi sta per muovere alla danza4 ,non pu essere ammirato il minuto lavoro del metallo1 se non che vedendolo3 l'epidermide cos resa morbidamente1 da vedervi sotto la vita3 opera certo codesta della pi perfetta fusione1 che non ebbe d'uopo per bave o altre scabrosit1 di lima o di cesello dell'artefice4 ,fa riscontro al ,fauno1 il ,narciso1 statuetta trovata in una povera casuccia1 ed d'una grazia tutta particolare e nell'atteggiamento scorgesi come stia in ascolto della ,ninfa ,eco4 ,la sua testa piega da una parte1 come appunto farebbe chi sta ascoltando voce che giunga da lontano1 teso ha l'orecchio1 e il dito rivolto verso dove la voce muove4 ,l'espressione non poteva essere pi felicemente clta4 ,il ,sileno finalmente1 pi recentemente trovato dal comm4 ,fioretti1 ancora pi perfetto1 se possibile2 quantunque pel soggetto si mostri rattrappito e curvo4 ,era pur desso decoro d'una fonte3 ci che ne fa ragionevolmente supporre che dunque nell'interno delle camere vi fossero ancora maggiori preziosit di quelle ritrovate1 se cos all'aperto si tenevano siffatte maraviglie4 ,molte opere peraltro della statuaria pompejana accusano la decadenza dell'arte1 come infatti al tempo della catastrofe della citt l'arte romana se ne andava degenerando nel barocco4 ,e fu in questo tempo che alle statue prevalsero i busti1 l'abbondanza de' quali segna appunto il nuovo periodo della decadenza cui si veggono spesso aggiunte le spalle1 parte del torace e talvolta le mani e qualche panneggiamento4 ,peccano questi assai sovente d'esagerazione1 ma in ricambio conservano l'individualit4 ,sempre a' giorni del decadimento si fecero busti di pi marmi e colori1 l'una parte nell'altra innestando1 massime gli occhi e le vesti4 ,illustrazione3 ,marco ,bruto4 ,vol4 ,,ii4 ,cap4 ,,xviii4 ,belle ,arti4 ,per completare quanto attinente alla scultura nel suo pi esteso significato1 dovrei dire delle gemme4 ,qualche cenno ne ho fatto non ha guari pi sopra1 parlando della glittica1 e per non entrare in maggiori particolari1 ai quali assai si presterebbe il ,museo ,nazionale di ,napoli1 per quanti oggetti si raccolsero negli scavi d',ercolano e ,pompei1 mi basti riassumerne in concetto generale il discorso2 che cio anche in questo ramo dell'arte i ,romani furono dapprima imitatori de' ,greci1 adottandone i soggetti e desumendoli da fatti patrizii1 sempre per con espressione allegorica4 ,ho gi pur detto che in seguito1 nell'epoca del risorgimento1 ,italia predomin tutte le altre nazioni nella perfezione di quest'arte4 ,impiegavasi questa principalmente nel lavoro di anelli e sigilli1 de' quali1 come dissi in questa mia opera1 usavasi moltissimo e per di pompejani se ne hanno molti3 e la glittica poi conta inoltre fra' suoi capolavori una maravigliosa coppa nel ,museo napolitano summentovato4 ,illustrazione3 ,gneo ,pompeo4 ,vol4 ,,ii ,cap4 ,,xviii4 ,belle ,arti4 ,finch si prov allora la influenza greca1 l'arte romana grandeggi2 mano mano che scemava1 amenenciva contemporaneamente di sua degnit1 e1 abbandonata a s1 ricadde nel fare pesante1 secco e freddo4 ,cos ritengonsi di greci artefici i musaici1 ai quali ho riserbato le ultime parole in questo capitolo dell',arti1 e dei quali ,pompei ne larg di superbi1 anzi il pi superbo che si conti fra quanti si hanno dell'antichit1 nella ,battaglia d',arbela o di ,isso1 come dovrebbesi per mio avviso pi propriamente dire1 ed a cui consacrer peculiare discorso4 ,ma prima si conceda che rapidi cenni io fornisca intorno a quest'arte4 ,ne derivano la denominazione da ,musa2 quasi il suo lavoro ingegnoso fosse invenzione ispirata dalle figlie di ,mnemosine1 o forse perch se ne decorasse dapprima un tempio delle ,muse4 ,ci che pi importa sapere si com'essa unicamente consista nell'accozzamento di pietruzze1 o pezzetti di marmo1 di silice1 di materie vetrificate e colorate1 adattate con istucco o mastice sopra stucco e levigandone la superficie4 ,si chiam dapprima pavimentum barbaricum1 quando del musaico si valse per coprire aree alle quali si volle togliere umidit4 ,poi si disposero a disegni semplici1 come a quadrelli di scacchiere1 onde si venne al tesselatum1 che era formato di pietre riquadrate4 ,progredendo l'artificio1 ne segu la specie del sectile1 formato di figure regolari combinate insieme1 che quel lavoro che noi chiamiamo a commesso od a compartimento4 ,poi con frammenti orizzontali di forme diverse si giunse a piegare l'artificio a tutte le idee1 capricci e disegni1 come greche1 festoni1 ghirigori1 ed a tutto quanto insomma costituisce ci che chiamavasi opus vermiculatum1 come si trova ricordato dal verso di ,lucilio3 ,arte pavimento1 atque emblemata vermiculato ,e qui piacemi avvertire come tutto questo processo non abbiasi a confondere con quello che dicevasi opus signinum1 nome dato ad una peculiare sorta di materiale adoperato pure a far pavimenti1 consistente in tegole poste in minuzzoli e mescolate con cemento1 quindi ridotte in una sostanza solida colla mazzeranga4 ,ebbero questi lavori il qualificativo di signini1 dalla citt di ,signia1 ora ,segni1 famosa per la fabbricazione delle tegole e che prima introdusse questo genere di pavimentazione4 ,tutti questi primitivi saggi non erano ancora il musaicum propriamente detto1 ma quel che i ,greci chiamavano litostrato2 per giungere al musivum opus1 che rappresenta oggetti d'ogni natura1 emblemata1 non bastavano per avventura i marmi e ciottoli3 convenne fabbricare de' piccoli cubi di cristalli artifiziali colorati4 ,torn facile il connettere le asarota1 ossia musaici rappresentanti ossa e reliquie di banchetto1 o un pavimento scopato1 che con tanta naturalezza fu imitato1 da ingannare chiunque4 ,cos1 avanti ogni altro paese1 in ,grecia si spieg il lusso de' pavimenti e1 prima di ogni altra citt1 presso gli effeminati sovrani di ,pergamo4 ,citansi di poi i musaici del secondo piano della nave di ,gerone ,,ii1 che in tanti quadretti di meravigliosa esecuzione rappresentava i fatti principali dell',iliade1 tutti condotti a musaico2 quindi i lavori eguali del magnifico palazzo in ,atene di ,demetrio ,falereo4 probabile che similmente si lavorasse a ,roma coll'introdursi dell'arte greca2 e quanto si rinvenne in ,pompei potrebbe essere irrecusabile prova1 se gi noi non sapessimo come in questa citt usi e costumanze vi fossero eziandio speciali e dedotti da ,grecia1 e come di col vi si rendessero agevolmente artisti4 ,tuttavia dal seguente passo di ,plinio1 pare che ai giorni di ,tito imperatore1 ne' quali ,ercolano e ,pompei toccarono l'estrema rovina1 questa del musaico fosse nuova importazione1 e che appena facesse capolino in ,roma verso il tempo di ,vespasiano4 ,plinio adunque1 dopo aver detto che i terrazzi grecanici a musaico vennero da' ,romani adottati al tempo di ,silla e citato ad esempio il tempio della ,fortuna a ,preneste1 dove quel dittatore vi fece fare il pavimento con piccole pietruzze2 cos sostiene che l'introduzione de' pavimenti di musaico nelle camere con pezzetti di vetro fosse affatto recente3 ,pulsa deinde ex humo pavimenta in cameras transiere1 e vitro3 novitium et inventum4 ,agrippa certe in ,thermis1 quas ,rom fecit1 figlinum opus encausto pinxit3 in reliquis albaria adornavit3 non dubio vitreas facturus cameras1 si prius inventum id fuisset1 aut a parietibus scen1 ut diximus1 ,scauri pervenisset in cameras#cdb4 ,checch ne sia1 se recente consideravasi a' tempi di ,plinio il ,vecchio l'introduzione in ,italia del musaico1 questo si presenta nondimeno fiorentissimo d'un tratto e grande nelle opere pompejane4 ,gli scavi offrirono saggi appartenenti a tutte le epoche di progresso di quest'arte1 e in ognuno si manifesta una prodigiosa fecondit d'invenzione negli artisti della ,magna ,grecia1 e chi si assunse di riprodurli con disegni ne amman interessantissimi volumi4 ,non possibile dunque occuparmene qui per ricordarli tutti2 solo mi restringer a dire de' pi importanti4 ,un musaico quadrato di circa cinque piedi e tre pollici1 fu rinvenuto nella casa detta di ,pane1 rappresentante un genio alato che a cavalcion d'un leone si inebbria4 ,l'espressione del fanciullo mirabile1 come mirabile la mossa del leone3 la cornice a foglie1 a frutti ed a maschere teatrali compiono la perfetta esecuzione4 ,un altro di forma circolare1 di sette piedi di diametro1 trovato nella casa appellata del ,centauro1 rappresenta allegoricamente la ,forza domata dall',amore1 in un leone ricinto da alati amori che gli intrecciano di fiori la fulva chioma4 ,nella parte superiore del musaico vedesi una sacerdotessa che fa una libazione2 nella parte inferiore stanno l'una di fronte all'altra due donne sedute4 ,se non il disegno1 che lascerebbe desiderj1 l'esecuzione e l'effetto de' colori sono sorprendenti4 ,nella casa detta di ,omero1 nel tablinum si trov un musaico istoriato raffigurante un choragium1 o luogo in cui si facevano le prove teatrali1 come gi sa il lettore1 per quel che ne ho detto nei capitoli intorno ai ,teatri4 ,sono diverse figure in piedi1 attori che stanno intorno al corago1 o direttore1 che li sta istruendo1 il manoscritto della commedia alla mano4 ,un tibicine soffia nelle tibie1 come accompagnando la recitazione del corago1 perocch paja veramente che ogni teatrale rappresentazione fosse dal suon delle tibie secondata4 ,vi hanno maschere disposte per gli attori e uno sfondo pure interessante3 il tutto condotto con una rara maestria4 ,nella stessa casa detta di ,omero1 sulla soglia si vide un musaico rappresentante un cane incatenato colla leggenda ,,cave ,,canem4 ,si raccoglie da tal lavoro artistico come all'usanza comune presso i ,latini di tenere alla porta della casa un vero cane1 quasi a custodia di essa1 si fosse sostituito in tempi pi civili una pittura del cane1 eseguita in musaico e collocata1 varcato appena il limitare1 sul suolo colla suddetta leggenda2 o altre parole1 composte pure in musaico1 bastassero1 come ,,salve1 giusta quanto si vede nella casa delle ,vestali1 o ,,salve ,,lvcrv1 ecc4 consuetudine quest'ultima che vediamo copiata in molte case signorili de' nostri giorni4 ,ma eccoci alla casa del ,fauno4 ,in essa1 ove gi trovammo sorgere dal mezzo dell'impluvium la stupenda statuetta in bronzo che forma altra delle opere pi preziose degli scavi1 si rinveniva altres nel tablinum un musaico quadrato incorniciato da una greca assai corretta e dipinta a svariati colori1 nel cui mezzo un leone1 che in uno stupendo scorcio1 sembra stia per islanciarsi1 cos da incutere spavento a chi lo guarda4 a rimpiangere che sia assai danneggiato4 ,nella stessa casa v'ha inoltre la maraviglia di quest'arte del musaico1 la giustamente famosa ,battaglia d',arbela1 o di ,isso1 o il passaggio del ,granico che si voglia ritenere1 che per grandezza1 invenzione ed esecuzione sorpassa quanti musaici si conoscano finora4 ,mette conto che qui ne dica pi largamente che non degli altri4 ,anzitutto noto che esso misura un'altezza di otto piedi e mezzo1 e una larghezza di sedici piedi e due pollici1 senza calcolare il fregio1 che a mo' di cornice circonda il soggetto2 onde hassi a ragione a proclamarlo per il pi grande musaico conosciuto4 ,ora eccone la descrizione4 ,a manca di chi riguarda1 che anche la parte pi guasta1 vedesi su d'un corsiero un giovane guerriero1 che tosto distinguesi per il posto concessogli di fronte al capo dell'esercito nemico1 come il capo esso pure dell'una delle armate4 ,ha la lorica di finissimo lavoro al petto e la purpurea clamide agli omeri ondeggiante4 ,ha scoperto il capo1 perocch il cimiero gli sia nel calor della mischia caduto1 e stringe nella destra la lancia1 che sembra aver egli appena ritratta dal fianco d'un guerriero1 cui caduto sotto il cavallo ferito di strale che gli rimase confitto4 ,l'agonia di questo infelice guerriero espressa con toccante verit4 ,dietro di lui ve n'ha un altro1 che comunque ei pur vulnerato1 combatte tuttavia3 ambi formanti intoppo a suntuosa quadriga1 i cui cavalli veggonsi disordinati1 ma che indubbiamente traggono altro importante personaggio1 il qual rivolge l'attenzione sui due feriti e intima a' suoi di venir loro in aiuto2 mentre un soldato tiengli presso un corsiero in resta1 su cui potr quel personaggio montare appena ei ne abbia l'opportunit e pigliar diversa parte all'azione4 ,lo scorcio di questo cavallo d'una prodigiosa bellezza4 ,tutto il resto dello spazio a destra non che una scena di desolazione e scompiglio1 comunque una selva di picche accenni che l'impeto de' combattenti da ambe le parti prosegue4 ,quanti studiarono la composizione di questo musaico1 ne inferirono che le assise de' guerrieri vinti1 come la forma della quadriga1 esser non possano che d'un esercito persiano1 avendo tutti la tiara1 propria di questo popolo1 come si vede in altri antichi monumenti1 e pi ancora si distinguano per ,persiani ai grifi ricamati sopra le anassiridi1 o calzoni come essi portano1 e sopra le selle4 ,se dunque il guerriero vittorioso e feritore vestito alla greca1 per la somiglianza al tipo assegnatogli da statue e medaglie ,alessandro il ,grande3 il capo de' ,persiani non pu essere allora di necessit che ,dario1 perch avente la tiara diritta1 che solo aveva diritto il re di cos portare#cdc2 com'egli solo la candice1 o mantello di porpora1 e la tunica listata di bianco#cdd ed egli solo l'arco di s straordinaria grandezza1 ond'ebbero que' della sua dinastia il nomignolo di ,cojanidi1 cio arcieri4 ,constatati i due capi principali degli eserciti nel musaico raffigurati1 nelle persone dei due re1 ,alessandro e ,dario1 il soggetto allora deve rappresentare la ,battaglia di ,isso1 non il passaggio del ,granico1 n il combattimento di ,arbela4 ,imperocch il primo fu operato in estate2 i ,persiani in esso si servirono di carri falcati1 che qui non si veggono1 n i due re si trovarono a fronte1 e nulla poi indichi l'esistenza di un fiume1 ci che dall'artista non si sarebbe negletto di riprodurre a segnalare quel fatto1 s'egli avesse inteso d'esprimere il passaggio del ,granico4 ,egualmente la battaglia di ,arbela fu combattuta ai primi di ottobre2 v'ebbero pure carri falcati ed ,alessandro incontro a ,dario non si valse della lancia1 come vedesi nel mosaico1 ma dell'arco con cui uccise l'auriga del re4 ,ora l'albero1 che qui si vede tutto privo di foglie1 esclude inoltre che non si potesse essere n in estate1 n in ottobre1 mentre in ,assiria tutto un tal mese gli alberi serbino intatto l'onore delle frondi2 ma nel verno1 venendo anche da ,plutarco ricordato che la battaglia di ,isso fosse combattuta in dicembre1 quando le piante dovevano essere1 come nel musaico1 prive di foglie4 ,diodoro ,siculo e ,quinto ,curzio narrano per di pi che a tal battaglia assistessero i dorifori1 o guerrieri armati di lance1 scelti per la guardia del re fra i dieci mila immortali1 coi loro abiti ricamati d'oro e coi loro monili1 e qui li vediamo appunto4 ,tutte queste particolarit si raccolgono dai ,cenni publicati dal dotto cav4 ,bernardo ,quaranta#cde1 ravvicinandovi altres i particolari storici che spiegano ognor meglio la composizione del musaico4 ,dario tent dapprima di decidere il combattimento d',isso con l'ajuto della cavalleria2 e gi i ,macedoni si vedevano accerchiati1 allorquando ,alessandro chiam a s ,parmenione con la cavalleria tessala4 ,allora la mischia divenne terribile3 ,alessandro1 scorto da lunge il re di ,persia che incoraggiava i suoi dall'alto del suo carro ed alla testa della sua cavalleria1 combatte egli come semplice soldato1 per penetrare fino a colui che riguardava come suo nemico personale e sperava la gloria di ucciderlo di sua mano4 ,ma ecco che offresi una scena sublime di coraggio e di devozione4 ,osoatre1 fratello del re di ,persia1 vedendo il ,macedone ostinato a cogliere ,dario1 spinge il suo cavallo dinnanzi la reale quadriga e trascina sopra tal punto la cavalleria scelta che egli comanda3 ivi segue una spaventevole carnificina2 ivi mordono la polve ,atiziete e ,reomitrete e ,sabacete1 ,alessandro stesso vi ferito nella coscia4 ,finalmente ,dario prende la fuga1 abbandonando la candice e l'arco reale4 ,io plaudo e convengo pertanto col dotto illustratore1 credendo sia qui veramente trattata la ,battaglia d',isso1 e non altro combattimento d',alessandro il ,grande4 ,tutto poi1 per quanto riguarda esecuzione1 in questo musaico stupendamente trattato4 ,il guerriero che spira1 cogli intestini lacerati1 di una verit insuperabile3 i cavalli non potrebbero essere pi belli e animati4 ,correzione di disegno1 espressione di teste1 movenza di figure1 disposizione di gruppi1 sapienza di scorci1 colorito ed ombre1 tutto vi con una incredibile superiorit trattato4 ,or bene1 conchiude un illustratore di questa insuperata opera1 tutte siffatte bellezze non sono che quelle d'una copia3 quei vivi lumi sono soltanto riflessi1 perocch il musaico fu imitato certamente da un quadro4 ,che dobbiamo dunque pensare dell'originale8 ,a chi attribuirlo8 ,a ,nicia1 a ,protogene1 ad ,eufranore1 che dipinsero ,alessandro8 o piuttosto a quel ,filosseno di ,eretria1 discepolo di ,nicomaco1 la pittura del quale1 superiore a tutte le altre1 a detta di ,plinio1 e fatta pel re ,cassandro1 rappresentava il combattimento di ,alessandro e di ,dario8 ,non si andrebbe per avventura pi d'accosto al verisimile1 pensando al divo ,apelle stesso1 che accompagn ,alessandro nella sua spedizione1 e che solo ottenne in seguito il dritto di pingere il suo ritratto1 come ,lisippo quello si ebbe di gittarlo in bronzo1 e ,pergotele di scolpirlo sopra pietre preziose4 ,dopo ci1 mi trovo in debito di avvertire che il disegno che ho procurato per questa edizione del rinomatissimo musaico1 appare completato dal lato sinistro1 -- che1 come ho gi avvertito1 fu non so dire se dall'ultimo cataclisma toccato a ,pompei1 o dal precedente1 o fors'anco dall'incuria di chi lo sbarazz dalle rovine1 come or si vede al ,museo ,nazionale1 guasto1 -- per opera del ch4 pittore napolitano ,maldarelli padre1 da un acquarello del quale1 fornitomi dal mio eccellente amico ,adolfo ,doria1 l'ho fatto ricavare perch il lettore avesse un'idea esatta della maravigliosa composizione4 ,non tenni conto pi sopra1 onde non interrompere il corso della storia dell'arti1 delle botteghe o studj di scultura1 che emersero dagli scavi di ,pompei3 trovi qui il cenno di essi il proprio posto4 ,nell'uscire dalla nuova ,fullonica1 e discosto di poco dalla medesima1 designata dal ,n4 #e1 fu scoperto uno studio di scultura1 riconosciutosi tale dalla esistenza di pi un blocco di marmo1 gi digrossato e abozzato1 e diversi arnesi atti appunto a lavorare il marmo e condurre oggetti d'arte4 ,ma uno studio di scultura1 anzi tutta una dimora1 pi interessante all'epoca di sua scoperta1 che fu verso la fine del passato secolo 7#agie-ih71 perocch adesso lo si ravvisi nel pi deplorevole stato di abbandono e di rovina1 sorgeva nella casa presso il tempio di ,giove e di ,giunone1 nella via di ,stabia4 ,ivi pure1 nell'atrio della casa1 si raccolsero statue appena abozzate1 talune presso ad essere compite1 elegantissime anfore di bronzo1 blocchi di marmo1 fra i quali uno appena segato colla sega vicina ed altri utensili artistici4 ,vi si trov pure un orologio solare1 un uovo di marmo da collocarsi nel pollajo1 per correggere la chiocciola onde non rompa i suoi1 un bacino e un vaso di bronzo1 con basso rilievo4 ,in una citt come ,pompei1 nella quale1 se non al pari di ,ercolano1 certo nondimeno in modo non dubbio le ,arti erano in onore1 cos che ci avvenne trovarne capolavori nelle pi umili dimore1 doveva essere impossibile che gli scavi non ci additassero magazzeni e studj di scultura2 n presumere troppo il pronosticare che pur ne' futuri sterramenti se ne troveranno altri4 ,la citt si risvegliava da quel mortale letargo1 in cui l'aveva gittata il terremuoto del #fc1 e sgomberando le rovine e rimettendosi a nuovo1 era naturale che artisti giungessero1 chiamati d'ogni dove ed aprissero studj e botteghe per tanto lavoro4 ,,fine ,,del ,,volume ,,secondo4 ,,indice ,,capitolo ,,xii4 -- ,i ,teatri -- ,teatro ,comico -- ,passione degli antichi pel teatro -- ,cause -- ,istrioni -- ,teatro ,comico od ,odeum di ,pompei -- ,descrizione -- ,cavea1 prcinctiones1 scal1 vomitoria -- ,posti assegnati alle varie classi -- ,orchestra -- ,podii o tribune -- ,scena1 proscenio1 pulpitum -- ,il sipario -- ,chi tirasse il sipario -- ,postscenium -- ,capacit dell',odeum pompejano -- ,echea o vasi sonori -- ,tessere d'ingresso al teatro -- ,origine del nome piccionaja al luogo destinato alla plebe -- ,se gli spettacoli fossero sempre gratuiti -- ,origine de' teatri1 teatri di legno1 teatri di pietra -- ,il teatro ,comico latino -- ,origini -- ,sature e ,atellane -- ,arlecchino e ,pulcinella -- ,riatone1 ,andronico ed ,ennio -- ,plauto e ,terenzio -- ,giudizio contemporaneo dei poeti comici -- ,diversi generi di commedia3 togat1 palliat1 trabeat1 tunicat1 tabernari -- ,le commedie di ,plauto e di ,terenzio materiali di storia -- ,se in ,pompei si recitassero commedie greche -- ,mimi e ,mimiambi -- ,le maschere1 origine e scopo -- ,introduzione in ,roma -- ,pregiudizj contro le persone da teatro -- ,leggi teatrali repressive -- ,dimostrazioni politiche in teatro -- ,talia musa della ,commedia ,pag4 #e ,,capitolo ,,xiii4 -- ,i ,teatri -- ,teatro ,tragico -- ,origini del teatro tragico -- ,tespi ed ,eraclide ,pontico -- ,etimologia di tragedia e ragioni del nome -- ,caratteri -- ,epigene1 ,eschilo e ,cherillo -- ,della maschera tragica -- ,l'attor tragico ,polo -- ,venticinque specie di maschere -- ,maschere trovate in ,pompei -- ,palla o ,syrma -- ,coturno -- ,istrioni -- ,accompagnamento musicale -- ,le tibie e i tibicini -- ,melpomene1 musa della ,tragedia -- ,il teatro tragico in ,pompei -- ,l'architetto ,martorio ,primo -- ,invenzione del velario -- ,biasimata in ,roma -- ,ricchissimi velarii di ,cesare e di ,nerone -- ,sparsiones o pioggie artificiali in teatro -- ,adacquamento delle vie -- ,le lacern1 o mantelli da teatro -- ,descrizione del ,teatro ,tragico -- ,gli ,olconj -- ,thimele -- ,aulum -- ,la ,porta regia e le porte hospitalia della scena -- ,tragici latini3 ,andronico1 ,pacuvio1 ,accio1 ,nevio1 ,cassio ,severo1 ,varo1 ,turanno ,graccula1 ,asinio ,pollione -- ,ovidio tragico -- ,vario1 ,lucio ,anneo ,seneca1 ,mecenate -- ,perch ,roma non abbia avuto tragedie -- ,tragedie greche in ,pompei -- ,tessera teatrale -- ,attori e ,attrici -- ,batillo1 ,pilade1 ,esopo e ,roscio -- ,dionisio -- ,stipendj esorbitanti -- ,un manicaretto di perle -- ,applausi e fischi -- ,la claque1 la clique e la ,consorteria -- ,il suggeritore -- ,se l',odeo di ,pompei fosse attinenza del ,gran ,teatro #ec ,,capitolo ,,xiv4 -- ,i ,teatri -- ,l',anfiteatro -- ,introduzione in ,italia dei giuochi circensi -- ,giuochi trojani -- ,panem et circenses -- ,un circo romano -- ,origine romana degli ,anfiteatri -- ,cajo ,curione fabbrica il primo in legno -- ,altro di ,giulio ,cesare -- ,statilio ,tauro erige il primo di pietra -- ,il ,colosseo -- ,data dell',anfiteatro pompejano -- ,architettura sua -- ,i ,pansa -- ,criptoportico -- ,arena -- ,eco -- ,le iscrizioni del ,podio -- ,prima ,cavea -- ,i locarii -- ,seconda ,cavea -- ,somma ,cavea -- ,cattedre femminili -- ,i ,velarii -- ,porta ,libitinense -- ,lo ,spoliario -- ,i cataboli -- ,il triclinio e il banchetto libero -- ,corse di cocchi e di cavalli -- ,giuochi olimpici in ,grecia -- ,quando introdotti in ,roma -- ,le fazioni degli ,auriganti -- ,giuochi ,gladiatorj -- ,ludo ,gladiatorio in ,pompei -- ,ludi gladiatorj in ,roma -- ,origine dei ,gladiatori -- ,impiegati nei funerali -- ,estesi a divertimento -- ,i ,gladiatori al lago ,fcino -- ,gladiatori forzati -- ,gladiatori volontarj -- ,giuramento de' gladiatori auctorati -- ,lorarii -- ,classi gladiatorie3 secutores1 retiarii1 myrmillones1 thraces1 samnites1 hoplomachi1 essedarii1 andabati1 dimachri1 laquearii1 supposititii1 pegmares1 meridiani -- ,gladiatori ,cavalieri e ,senatori1 nani e pigmei1 donne e matrone -- ,il ,gladiatore di ,ravenna di ,halm -- ,il colpo e il diritto di grazia -- ,deludi -- ,il ,gladiatore morente di ,ctesilao e ,byron -- ,lo ,spoliario e la ,porta ,libitinense -- ,premj ai ,gladiatori -- ,le ambubaje -- ,le ,ludie -- ,i giuochi ,floreali e ,catone -- ,naumachie -- ,le ,venationes o caccie -- ,di quante sorta fossero -- ,caccia data da ,pompeo -- ,caccie di leoni ed elefanti -- ,proteste degli elefanti contro la mancata fede -- ,caccia data da ,giulio ,cesare -- ,un elefante funambolo -- ,l',aquila e il fanciullo -- ,i ,bestiarii e le donne bestiari -- ,la legge ,petronia -- ,il supplizio di ,laureolo -- ,prostituzione negli anfiteatri -- ,meretrici appaltatrici di spettacoli -- ,il ,cristianesimo abolisce i ludi gladiatorj -- ,telemaco monaco -- ,missilia e ,sparsiones #ajc ,,capitolo ,,xv4 -- ,le ,terme -- ,etimologia -- ,therm1 ,baline1 ,balineum1 ,lavatrin -- ,uso antico de' ,bagni -- ,ragioni -- ,abuso -- ,bagni pensili -- ,baline pi famose -- ,ricchezze profuse ne' bagni publici -- ,estensione delle terme -- ,edificj contenuti in esse -- ,terme estive e jemali -- ,aperte anche di notte -- ,terme principali -- ,opere d'arte rinvenute in esse -- ,terme di ,caracalla -- ,ninfei -- ,serbatoi e ,acquedotti -- ,agrippa edile -- ,inservienti alle acque -- ,publici e privati -- ,terme in ,pompei -- ,terme di ,m4 ,crasso ,frugio -- ,terme publiche e private -- ,bagni rustici -- ,terme ,stabiane -- ,palestra e ,ginnasio -- ,ginnasio in ,pompei -- ,bagno degli uomini -- ,destrictorium -- ,l',imperatore ,adriano nel bagno de' poveri -- ,bagni delle donne -- ,balineum di ,m4 ,arrio ,diomede -- ,fontane publiche e private -- ,provenienza delle acque -- ,il ,sarno e altre acque -- ,distribuzione per la citt -- ,acquedotti #ahc ,,capitolo ,,xvi4 -- ,le ,scuole -- ,etimologia -- ,scuola di ,verna in ,pompei -- ,scuola di ,valentino -- ,orbilio e la ferula -- ,storia de' primordj della coltura in ,italia -- ,numa e ,pitagora -- ,etruria1 ,magna ,grecia e ,grecia -- ,ennio e ,andronico -- ,giovent romana in ,grecia -- ,orazio e ,bruto -- ,secolo d'oro -- ,letteratura -- ,giurisprudenza -- ,matematiche -- ,storia naturale -- ,economia rurale -- ,geografia -- ,filosofia romana -- ,non vero che fosse ucciditrice di libert -- ,biblioteche -- ,cesare incarica ,varrone di una biblioteca publica -- ,modo di scrivere1 volumi1 profumazione delle carte -- ,medicina empirica -- ,medici e chirurghi -- ,la ,casa del ,chirurgo in ,pompei -- ,stromenti di chirurgia rinvenuti in essa -- ,prodotti chimici -- ,pharmacopol1 ,seplasarii1 ,sag -- ,fabbrica di prodotti chimici in ,pompei -- ,bottega di ,seplasarius -- ,scuole private #bca ,,capitolo ,,xvii4 -- ,le ,tabern -- ,istinti dei ,romani -- ,soldati per forza -- ,agricoltori -- ,poca importanza del commercio coll'estero -- ,commercio marittimo di ,pompei -- ,commercio marittimo di ,roma -- ,ignoranza della nautica -- ,commercio d'importazione -- ,modo di bilancio -- ,ragioni di decadimento della grandezza romana -- ,industria -- ,da chi esercitata -- ,mensarii ed ,argentarii -- ,usura -- ,artigiani distinti in categorie -- ,commercio al minuto -- ,commercio delle botteghe -- ,commercio della strada -- ,fori nundinari o venali -- ,il ,portorium o tassa delle derrate portate al mercato -- ,le tabern e loro costruzione -- ,institores -- ,mostre o insegne -- ,popin1 thermopolia1 caupon1 nopolia -- ,mercanti ambulanti -- ,cerretani -- ,grande e piccolo commercio in ,pompei -- ,foro nundinario di ,pompei -- ,tabern -- ,le insegne delle botteghe -- ,alberghi d ,albino1 di ,giulio ,polibio e ,agato ,vajo1 dell',elefante o di ,sittio e della ,via delle ,tombe -- ,thermopolia -- ,pistrini1 ,pistores1 ,siliginari -- ,plauto1 ,terenzio1 ,cleante e ,pittaco ,re1 mugnai -- ,le mole di ,pompei -- ,pistrini diversi -- ,paquio ,proculo1 fornaio1 duumviro di giustizia -- ,ritratto di lui e di sua moglie -- ,venditorio d'olio -- ,ganeum -- ,lattivendolo -- ,fruttajuolo -- ,macellai -- ,myropolium1 profumi e profumieri -- ,tonstrina1 o barbieria -- ,sarti -- ,magazzeno di tele e di stofe -- ,lavanderie -- ,la ,ninfa ,eco -- ,il ,conciapelli -- ,calzoleria e ,selleria -- ,tintori -- ,arte ,fullonica -- ,fulloniche di ,pompei -- ,fabbriche di ,sapone -- ,orefici -- ,fabbri e falegnami -- ,prfectus fabrorum -- ,vasaj e vetrai -- ,vasi vinarj -- ,salve ,lucru #bga ,,capitolo ,,xviii4 -- ,belle ,arti -- ,opere sulle ,arti in ,pompei -- ,contraffazioni -- ,aneddoto -- ,primordj delle ,arti in ,italia -- ,architettura etrusca -- ,architetti romani -- ,scrittori -- ,templi -- ,architettura pompejana -- ,angustia delle case -- ,monumenti grandiosi in ,roma -- ,archi -- ,magnificenza nelle architetture private -- ,prezzo delle case di ,cicerone e di ,clodio -- ,discipline edilizie -- ,pittura -- ,pittura architettonica -- ,taberna o venditorio di colori in ,pompei -- ,discredito delle arti in ,roma -- ,pittura parietaria -- ,a fresco -- ,all'acquarello -- ,all'encausto -- ,encaustica -- ,dipinti su tavole1 su tela e sul marmo -- ,pittori romani -- ,arellio -- ,accio ,prisco -- ,figure isolate -- ,ritratti -- ,pittura di genere3 ,origine -- ,dipinti bottegai -- ,pittura di fiori -- ,scultura -- ,prima e seconda maniera di statuaria in ,etruria -- ,maniera greca -- ,prima scultura romana -- ,esposizione d'oggetti d'arte -- ,colonne -- ,statue1 tripodane1 sigill -- ,immagini de' maggiori -- ,artisti greci in ,roma -- ,cajo ,verre -- ,sue rapine -- ,la ,glittica -- ,la scultura al tempo dell',impero -- ,in ,ercolano e ,pompei -- ,opere principali -- ,i ,busti -- ,gemme pompejane -- ,del ,musaico -- ,sua origine e progresso -- ,pavimentum barbaricum1 tesselatum1 vermiculatum -- ,opus signinum -- ,musivum opus -- ,asarota -- ,introduzione del musaico in ,roma -- ,principali musaici pompejani -- ,i ,musaici della ,casa del ,fauno -- ,il ,leone -- ,la ,battaglia di ,isso -- ,ragioni perch si dichiari cos il soggetto -- ,a chi appartenga la composizione -- ,studj di scultura in ,pompei #cde ,,note3 #a ,lib4 ,,vii c4 #b4 #b ,cajo ,quinzio ,valgo1 figlio di ,cajo1 e ,marco ,porcio1 figlio di ,marco1 duumviri1 hanno1 per decreto dei duumviri1 fatto fare il teatro coperto e i medesimi lo hanno collaudato4 #c ,l',odeo che s'incontra a sinistra nell'uscire dal teatro4 #d ,apologia c4 ,,vi4 ,ne hieme voluptas impudica frigeret4 #e ,cap4 ,,xliv4 #f ,trad4 di ,vincenzo ,lancetti4 #g ,marco ,oculazio ,vero1 figlio di ,marco1 duumviro sopra i giuochi -- ,brton1 pel contrario1 constatando essersi qui scritto ,olconius e non ,holconius1 come pi spesso altrove1 ne fa maraviglia2 ma maggiore in me avrebbe a fare vedendo che1 ammonito pure da ci1 non volle leggere1 come altri lessero1 invece di ,olconius1 ,oculatius4 #h ,svet4 ,nero1 c4 #ab2 ,juven4 ,sat41 ,,ii4 v4 #adg4 #i ,lib4 ,v4 c4 #g4 #aj ,tal se 'l teatro il ricco arazzo adorna1 ,mentre s'innalza al ciel la seta e l'opra1 ,delle varie figure1 ond'ella adorna1 ,prima lascia apparir la testa sopra2 ,poi1 secondo che al panno alzan le corna ,le corde1 fa che il busto si discopra3 ,come poi giugne al segno1 ivi si vede ,d'ogni effigie ogni membro insino al piede4 ,trad4 di ,gio4 ,andrea ,dell',anguillara1 ,lib4 ,x1 ott4 #cg4 #aa ,diz4 delle ,antich4 alla voce ,aula4 #ab ,epist4 ,,ii4 ,i4 #ahi4 #ac ,metam4 lib4 ,,iii4 #ad ,calato sotto l'auleo1 e ripiegati i siparii1 si disporr la scena4 ,lib4 ,x4 ,discorre ,apulejo di ci1 come se avesse luogo nella rappresentazione d'un balletto pantomimico1 il cui soggetto era il ,giudizio di ,paride4 #ae ,georgica #c4 #bd3 ,come volte le fronti a un tratto muti ,nel teatro la scena ed i ,britanni ,tolgan gli auli purpurei1 in cui ritratti ,appajon essi4 ,lo che significa che sui scenarj fossero tessute le vittorie1 tra cui quelle singolarmente di ,giulio ,cesare nella ,britannia1 da cui i diversi schiavi o mancipi venuti di col erano stati applicati a' teatrali uffici4 #af ,c4 ,,iv4 v4 #aahf4 #ag ,lib4 ,v4 c4 #c e #e4 ,de ,theatri vasis4 #ah ,turbato dallo schiamazzo che nel mezzo della notte facevano coloro che avevano ad occupare nel ,circo i posti gratuiti4 #ai ,non assediin gli schiavi i posti ond'essi ,per i liberi sien1 a men che ognuno ,paghi un asse per testa e1 ove non l'abbia1 ,ritorni a casa4 ,cos nel prologo della commedia4 #bj ,sorgon in luogo eletto i tre teatri4 #ba ,sovente assisi sulla molle erbetta1 ,lungo il margin d'un rivo e al rezzo amico ,d'un'arbore frondosa1 allegramente ,senza dispendi avean essi riposo1 ,gli scherzi allora1 il conversar1 le risa ,scoppiettavan graditi in mezzo a loro2 ,per che onor l'agreste musa avesse4 #bb ,non per colpa s'immola a ,bacco il capro ,sovra l'are dovunque e i ludi antichi ,sulle scene compajono1 solenni ,della ,tesea citt#bc gli abitatori ,immaginaron premj intorno ai grandi ,popolosi villaggi e nelle vie1 ,e fra le colme coppe in su gli erbosi ,prati danzr fra l'untose pelli ,degli immolati capri4 ,istessamente ,gli ,ausonj pur dalla trojana gente ,qui derivati con incolto verso ,e irrefrenato riso han passatempo ,e di cave corteccie orrendi visi ,assumono1 e ne' loro allegri carmi ,te invocan1 ,bacco1 e sul gigante pino ,ti sospendon votive immaginette4 ,mia traduzione4 #bc ,gli ,ateniesi sono cos dal ,poeta chiamati ,thesid da ,teseo re1 che primo ridusse dagli sparsi villaggi entro la citt che circond di mura4 #bd ,i primi ludi teatrali nacquero dalle feste di ,bacco4 #be ,grecia gi doma il vincitor feroce ,giunse a domar1 e nell'agreste ,lazio ,l'arti guid per man2 indi quell'irto ,cadde saturnio ritmo1 e fu respinto ,dal fior d'ogni eleganza il grave lezzo4 ,ma rimasero ancor lungh'anni1 e ancora ,rimangon oggi le salvatich'orme ,ch tardo acuti su le greche carte ,sguardi volse il ,roman1 e alfin deposte ,le punich'arme1 cominci tranquillo ,quella ad investigar1 ch',eschilo e ,tespi ,e ,sofocle apprestava util dottrina4 ,trad4 ,gargallo4 #bf ,storia degli ,italiani1 ,vol4 ,i1 cap4 ,,xxxi4 #bg ,ma per se grecizza il mio subbietto1 ,non atticizza1 ma piuttosto in vero ,sicilizza4 #bh ,che d'altri personaggi ora non lice ,valersi1 e ch'altro scriver si costuma ,che di schiavi correnti e di pietose ,matrone o di malvagie cortigiane1 ,di parassito crapulon1 ovvero ,di spavaldo soldato e di supposto ,fanciullo2 o pur da vecchio servitore ,venir tradito2 amare1 odiar1 gelosi ,restar in scena8 ,oh6 nulla cosa insomma ,scriver si pu che non sia stato scritto4 ,mia trad4 #bi ,molti incerti restar abbiam veduto ,cui conceder di comico poeta ,la palma2 a te1 col mio giudizio adesso ,il dubbio solver1 s che tu possa ,altra sentenza rigettar contraria4 ,prima a ,cecilio ,stazio io la concedo1 ,plauto di poi ogn'altro certo avvanza2 ,quindi l'ardito ,nevio ha il terzo posto2 ,e se il quarto1 ad alcun dar lo si deve1 ,a ,licinio dovuto1 ed a lui presso ,attilio viene2 il sesto loco ottiene ,publio ,terenzio1 e il settimo ,turpilio2 ,ha ,traba l'ottavo e il nono a ,luscio ,giustamente si dee2 ,ennio1 in ragione ,solo di vetust1 decimo venga4 ,tr4 id4 #cj ,traduco3 ,vi avran di quei che mi diran3 che questo ,matrimonio di schiavi8 ,e quando mai ,torran moglie gli schiavi8 ,ecco una cosa ,strana cos che in nessun luogo vista4 ,ma io v'accerto che ci s'usa in ,grecia1 ,a ,cartagin1 qui nella terra nostra1 ,in ,apulia1 ove pi che i cittadini ,soglion gli schiavi andar tra loro a nozze4 #ca ,tutto ci che piace ,pot ai mimi concedere la scena4 ,lib4 #b4 #cb ,apologia4 ,,xv4 #cc ,il capo e la faccia coperti colla maschera4 #cd ,le ,maschere ,sceniche e le ,figure ,comiche d'antichi ,romani descritte brevemente da ,francesco ,de ,ficoroni4 -- ,roma4 ,nella stamperia dei ,bernab e ,lazzarini ,,mdccxlviii4 ,i versi di ,fedro cos tradurrei3 ,gli occhi in maschera tragica ,un d la volpe affisse2 ,oh quanto bella1 disse1 ,ma ahim6 cervel non ha4 #ce ,se taluno avr cantato innanzi al popolo1 o avr fatto carme che rechi infamia o offesa altrui1 venga punito di bastone4 #cf ,fescennina licenza1 a cui ben questo ,costume apr la via1 con versi alterni ,rustici prese a dardeggiar motteggi1 ,e omai l'ammessa libert1 cogli anni ,rinnovandosi ognor1 piacevolmente ,folleggi1 sinch poi l'inferocito ,scherzo scosso ogni fren1 cangiato in rabbia1 ,gi minaccioso gli onorati ,lari ,impunemente penetrare ardio4 ,quei che sentiro i sanguinosi morsi1 ,muggir di duolo1 e quegli ancor non tocchi ,su la sorte comun stetter pensosi3 ,ch'anzi legge e castigo allor fu imposto1 ,perch descritto in petulanti versi ,alcun non fosse4 ,ecco littor temuto ,cangiar fe' metro1 e sol diletto e lode ,ormai risuona su le aonie corde4 ,trad4 ,gargallo4 #cg ,magno tu sei per la miseria nostra4444 ,e di codesta tua virtute alfine ,giorno verr che te' n dorrai tu forte1 ,se legge non l'infrena1 oppur costume4 #ch ,ad ,atticum1 ,,ii1 #ai4 #ci ,quiriti1 ahim1 la libert perdemmo4 #dj da fatal necessit voluto ,che i molti tema chi da lor temuto4 #da ,e che8 colui che soccorse la ,republica1 la sostenne e rassod tra gli ,argivi4444 dubbia l'impresa1 non dubit per espor la sua vita1 n curarsi del capo suo4444 d'animo sommo in somma guerra e di sommo ingegno adornato4444 o ,padre6 queste cose vidi io ardere4 ,o ingrati ,argivi1 o ,greci inconseguenti1 immemori del beneficio6444 ,lo lasciate esulare1 lo lasciate espellere1 ed espulso1 il sopportate4 #db ,io son ,talia1 che a' comici presiede ,poemi e il vizio sferza ,per genial via di teatrali scede4 #dc ,n la nostra ,talia dentro le selve ,vergogn soggiornar4 #dd ,tom4 ,,ii4 pl4 #c nella nota #g4 ,vedi anche ,plutarco ,simp4 ,,ix #ad4 #de ,di ,melpomene aver l'ignoto carme ,tespi inventato1 fama1 e aver su plaustri ,tratti gli attor1 di feccia il volto intrisi1 ,che adattassero al carme il gesto e il canto4 ,trad4 ,gargallo4 #df ,costui quell',eraclide1 che ,diogene ,laerzio e ,suida dicono essere stato uomo grave1 cantore di opere ottime ed elegantissime1 e liberatore della sua patria oppressa1 emulo di ,platone1 che nel partire per la ,sicilia lo incaric di presiedere alla sua scuola4 ,egli ne' frammenti dell'opera ,delle ,republiche1 ci lasci testimonianza che ,omero s dicesse1 in un componimento andato perduto1 di patria toscano3 ,omero attesta dalla ,tirrenia esser egli venuto in ,cefallenia ed ,itaca1 ove per malattia perd la vista1 onde il nostro ,manzoni il chiamasse3 ,cieco d'occhi1 divin raggio di mente4 #dg ,chi per vil capro in tragico certame ,pria gareggi4 ,trad4 ,gargallo4 #dh ,vien la truce ,tragedia a grande passo1 ,torva la fronte d'arruffata chioma ,e il lungo peplo che le casca in basso4 ,ovid41 #c4 ,amor4 ,i4 ,,ii4 ,mia trad4 #di ,de la maschera autor1 e del decente ,sirma1 appo lui ,eschilo il palco stese ,su poche travi1 e ad innalzar lo stile1 ,e a poggiar sul coturno ei fu maestro4 ,trad4 ,gargallo4 #ej ,chi poi abbia introdotto le maschere1 i prologhi1 la moltitudine degli attori ed altrettali cose1 si ignora4 -- ,della ,poetica1 cap4 ,v4 #ea ,se d solenne a festeggiar talvolta1 ,d'erbe un teatro si compone e nota ,una commedia#eb recitar si ascolta1 ,in cui l'attor pallida al volto e immota ,maschera tien dalla beante bocca1 ,il bimbo1 di terror pinta la gota1 ,nel sen materno si nasconde4 #eb ,ho tradotto la parola exodium per ,commedia2 ma l'exodium era propriamente una farsa licenziosa che d'ordinario si rappresentava in seguito ad una tragedia e pi spesso ancora in seguito ad un'atellana1 qualche volta pure tra un atto e l'altro di quest'ultima4 ,il pi delle volte l'esodio non aveva che un solo attore1 chiamato per ci exodiarus4 #ec ,laddove un oratore convien che abbia l'acutezza de' dialetti e i sentimenti de' filosofi e quasi il parlar de' poeti1 e la memoria de' giuristi e la voce de' tragici e poco meno che il gesto de' pi applauditi attori di teatro4 -- ,cicerone1 ,de ,oratore1 lib4 ,i1 c4 ,,xxviii1 ,trad4 di ,gius4 ,ant4 ,cantova4 #ed ,queste son l'opre e queste l'arti invero ,del generoso prence3 ei s'abbandona ,a oscene danze su palco straniero2 ,beato allor che la nemea corona ,d'appio mert#ee4 ,del tuo trillo sonante ,alle immagin' degli avi i trofei dona2 ,e di ,domizio al pi la trascinante ,sirma di ,tieste o ,antigone e la cetra ,a quel gran marmo tu deponi innante4 ,mia trad4 #ee ,plinio1 ,nat4 ,hist4 lib4 #ai4 #e4 #df1 fa sapere che ne' grandi spettacoli della ,grecia ,nemea venisse data al vincitore una corona di appio1 erba palustre1 detta anche1 helioselinum4 #ef ,egloga ,,viii4 #aj4 ,che sol del sofocleo coturno degni ,sono i tuoi carmi4 #eg ,lib4 ,,vii4 #b4 #eh ,hist4 ,nat4 #ce4 #ab4 #df4 #ei ,id4 #eg4 #b4 #f4 #fj ,saturnaliorum4 ,lib4 ,,iii4 ,c4 ,,xiv4 #fa ,mentre il tosco tibicine strimpella ,muove il ludio il suo pi a grottesca danza4 ,v4 #aab4 ,mia trad4 #fb ,non grave d'oricalco e de la tromba ,qual oggi omai1 la tibia emulatrice1 ,ma semplice e sottil per pochi fori ,spirando1 al coro utile accordo univa1 ,e del suo fiato empiea gli ancor non troppo ,spesso sedili4 ,tr4 ,gargallo4 #fc ,flacco di ,claudio suon colle tibie pari4 #fd ,il ,tibicine intanto or vi diverta4 #fe ,non comprendo di che abbia egli a temere1 da che s bei settenari egli reciti al suono della tibia4 #ff ,lo ,scoliaste d',apollonio1 ,argonaut4 ,,iii ,v4 ,i41 e lo ,scoliaste dell',antologia1 lib4 ,i4 cap4 #eg4 #fg ,co' suoi tragici giambi reboante ,s'accalora ,melpomene4 #fh ,martorio ,primo1 liberto di ,marco1 architetto4 #fi ,e del nudo teatro e del coperto ,il gemino edificio4 #gj ,lib4 ,,ii4 c4 #de4 #f4 ,quinto ,catulo1 imitando l'effeminatezza della ,campania1 primo copr dell'ombra del velario gli spettatori4 #ga ,cap4 ,,xxvi4 #gb ,seder teco al pompejan teatro1 ,quando il vento contende ,di spiegar sovra al popolo le tende4 ,lib4 ,,xvi4 #bi4 ,trad4 di ,magenta4 #gc ,sovente ancora ,il medesmo color diffuso intorno dal sommo de' corpi2 e l'aureo velo1 ,e le purpuree e le sanguigne spesso ,ci fanno1 allor che ne' teatri augusti ,son tese1 o sventolando in su l'antenne ,ondeggian fra le travi3 ivi il consesso ,degli ascoltanti2 ivi la scena e tutte ,le immagini de' padri e delle madri ,e degli dei di color vario ornate ,veggonsi fluttuare1 e quanto pi ,han d'ogni intorno le muraglie chiuse1 ,sicch da' lati del teatro alcuna ,luce non passi1 tanto pi cosperse ,di grazia e di lepor ridon le cose ,di dentro1 ecc4 ,trad4 ,marchetti4 #gd ,avanti tutti1 ,gneo ,pompeo col far iscorrere le acque per le vie1 temper l'ardore estivo4 ,lib4 ,,ii4 c4 #dif4 #ge ,oggi per avventura credi pi sapiente quegli che trov come con latenti condotti si porti a immensa altezza e si sprizzi acqua profumata di zafferano4 #gf ,non ondeggiava sulla curva arena ,pompa di veli1 n odoroso croco ,spirava intorno ognor la molle scena4 ,lib4 ,,iv1 el4 ,i ,trad4 di ,m4 ,vismara4 #gg ,non si stendean sulla marmorea arena ,le vele allor1 n s'era vista ancora ,d'acqua di croco rosseggiar la scena4 ,lib4 ,i4 v4 #ajc-ajd4 ,mia versione4 #gh ,test1 solo fra tutti1 ,orazio in bruno ,mantello agli spettacoli assistea1 ,mentre la plebe1 il maggior duce1 e l'uno ,ordine e l'altro in bianco vi sedea4 ,spessa neve dal ciel cadde repente3 ,in mantel bianco ,orazio ecco sedente4 ,lib4 ,,iv4 #b4 ,trad4 ,magenta4 #gi ,un giorno 7,augusto7 avendo in un'assemblea di popolo veduto una gran turba in mantelli neri1 pieno di corruccio si di a gridare3 ,ecco son questi ,i togati ,romani arbitri in tutto8 e commise agli edili che quind'innanzi pi alcun cittadino non comparisse nel foro o nel circo1 se non deposto prima il mantello4 ,c4 ,,xl4 #hj ,a ,marco ,olconio ,rufo1 figlio di ,marco1 duumviro incaricato per la quinta volta dell'amministrazione della giustizia1 quinqueviro per la seconda volta1 tribuno dei soldati eletto dal popolo1 flamine d',augusto1 patrono della colonia1 per decreto de' decurioni4 #ha ,marco ,olconio ,rufo e ,marco ,olconio ,celere a propria spesa eressero una cripta1 un tribunale1 un teatro a lustro della ,colonia4 #hb ,a ,marco ,olconio ,celere duumviro di giustizia1 cinque volte designato sacerdote d',augusto4 #hc ,de ,rich1 ,diz4 d',antichit1 voce ,thymele4 #hd ,parte ,i1 cap4 ,i1 p4 #f4 #he ,lib4 cap4 #ac4 #b4 #hf ,epist4 ,ex ,ponto4 ,epist ,,xvi4 #hg ,indi fidai con gravi accenti al tragico ,coturno1 qual dovea1 regal subbietto4 ,trad4 dell'ab4 ,paolo ,mistrorigo4 #hh ,io salvarti potei e mi domandi ,se struggerti non possa8444 ,instit4 ,orat4 ,,viii4 #e4 #hi ,quasi invasa da un ,dio1 qua e l son tratta4 #ij ,le pugne de' centimani ,sacrileghi giganti ,cantar tentai3 ho cetera ,pe' carmi altisonanti4 #ia ,tristium1 lib4 ,,ii4 #eai4 #ib ,id4 lib4 ,v4 #g4 #be4 #ic ,inst4 ,orat4 ,x4 ,i4 che pu essere paragonata a qualunque tragedia greca4 #id ,,la ,,nutrice4 ,partiro i ,colchi2 nulla fu la fede ,del tuo consorte e di dovizie tante ,pi nulla resta a te4 ,,medea4 ,resta ,medea4 ,atto ,,ii4 ,sc4 ,i4 #ie ,,teseo4 ,di'1 qual delitto colla morte intendi ,d'espiar8 ,,fedra4 ,quello ch'io vivo4 #if ,tempo vegg'io propizio ,in avvenir lontano1 ,in cui torr gli ostacoli ,fremente l'oceano1 ,ed ingente una terra apparir2 ,n ,tile fia pi l'ultima2 ,ma nuovi mondi ,teti scoprir4 ,mia trad4 #ig ,lipsia1 #ahbb4 #ih ,lipsia1 #aheb4 #ii ,antichit di ,pompei4 ,vol4 ,,iv4 #ajj ,ecco d'eroici sensi menar vampo ,cianciator grecizzante4 ,sat4 ,i4 v4 #fi4 ,trad4 ,v4 ,monti4 #aja ,le publicai tradotte in un volume3 ,publio ,siro -- ,i ,mimiambi4 -- ,pagnoni1 #ahga4 #ajb ,nat4 ,hist41 ,,ix4 #ei4 #ajc ,quei cui parr tuo genio al suo conforme ,con l'un pollice e l'altro avvien che innalzi ,fautor suoi plausi a' marzal tuoi ludi4 ,epist4 lib4 #a4 ep4 ,,xix #ff4 ,trad4 ,gargallo4 ,vedi anche ,plinio ,nat4 ,hist4 ,,xxviii1 ,,ii4 #c4 #ajd ,n l'opra tua puoi vendere a cotesta ,gente nel foro o nel teatro4 ,epig4 ,lib4 ,,vii4 #fd4 #aje ,lib4 ,,iv4 #ae4 #ajf ,paradox4 ,,iii1 #b4 ,de ,orat4 ,,iii4 #ajg ,pag4 #df4 #ajh ,in ,pericle #ac4 #aji ,lib4 ,v4 #i4 #aj4 #aaj ,cap4 ,v4 #aaa ,egualmente sono a lui dovuti e il tempio della gente ,flavia e uno stadio e un odeum ed una naumachia1 delle cui pietre di poi valsero alla riparazione del gran circo1 i due lati del quale erano stati incendiati4 #aab ,i giuochi di ,achille in onor di ,patroclo sono narrati nel libro ,,xxiii dell',iliade4 #aac ,questi torneamenti1 e queste giostre ,rinnov poscia ,ascanio1 allor ch'eresse ,alba la lunga2 appresegli i ,latini2 ,gli mantenner gli ,albani2 e d',alba a ,roma ,fur trasportati1 e vi son oggi2 e come ,e l'uso e ,roma e i giochi derivati ,son dai ,trojani1 hanno or di ,troja il nome4 neid4 ,lib4 ,v4 #eif-fja4 ,trad4 ,annib4 ,caro4 #aad ,annales4 ,lib4 ,,xi4 ,c4 ,,xv4 #aae ,da 1 da ambe le parti1 e da 1 teatro4 #aaf ,nat4 ,hist4 ,lib4 ,,xxxvi4 #aag ,ci che non fecero i ,barbari fecero i ,barbarini4 #aah ,narra a tal proposito ,dione che ,nerone accolse benignamente e onorevolmente quel re1 facendo1 oltre altre solennit1 anche ludi gladiatorj in ,pozzuoli4 ,fu prefetto di essi ,patrobio ,liberto1 e ne fu tanta la magnificenza1 che nessuno nello spazio d'un sol giorno potesse entrar nell'anfiteatro all'infuori degli uomini1 delle donne e dei fanciulli ,etiopi2 onde ,patrobio ne riportasse onore4 ,ivi il ,re ,tiridate1 sedendo in luogo principale1 con dardo colpiva le fiere e con un solo colpo fer due tori ed uccise4 ,queste feste compiute1 ,nerone lo condusse a ,roma e gl'impose la corona4 #aai ,cajo ,quinzio ,valgo figlio e ,marco ,porcio figlio di ,marco ,duumviri ,quinquennali1 hanno per onore della ,colonia costruito col proprio denaro l'anfiteatro1 concedendone ai ,coloni il posto in perpetuit4 #abj ,cajo ,cuspio ,pansa figlio di ,cajo1 pontefice ,duumviro incaricato di rendere giustizia4 #aba ,cajo ,cuspio ,pansa figlio di ,cajo1 padre1 ,duumviro per la giustizia1 quattroviro quinquennale1 prefetto1 per decreto de' ,decurioni1 al mantenimento della legge ,petronia4 #abb ,gli scavi ripresi nel #ahac e durati fino al #ahaf lo misero interamente alla luce1 come trovasi di presente4 #abc ,il ,patrono del sobborgo ,augusto ,felice sopra i ludi per decreto de' decurioni -- ,t4 ,atullio ,celere figlio di ,cajo ,duumviro sopra i ludi1 le porte e la costruzione de' cunei1 per decreto de' ,decurioni4 -- ,lucio ,saginio1 ,duumviro1 incaricato dalla giustizia fece1 per ,decreto de' ,decurioni1 gli aditi4 -- ,nonio ,istacidio figlio di ,nonio1 cilice1 ,duumviro sopra i ludi fe' gli aditi4 -- ,aulo ,audio ,rufo figlio di ,aulo ,duumviro sopra i ludi1 e fe' gli aditi4 -- ,marco ,cantrio ,marcello figlio di ,marco ,duumviro sopra i ludi e fece tre cunei1 per decreto de' ,decurioni4 #abd ,io ho creduto di tradurre sopra i ludi e non pour les jeux1 come tradusse ,brton1 e la parola lumina1 non come il ,garrucci e il ,mommsen e altri per illuminazione1 ma per aditi1 cio i vomitorj1 porte e spiragli de' sotterranei1 perch mi parve pi naturale e probabile che coi cunei si facessero i relativi aditi1 androni ecc41 e nel diritto romano si trovi sempre usata la parola lumina per indicare le finestre4 ,cos anche l'abate ,romanelli4 #abe ,pompeja p4 #bbg e #bbh seguendo la lezione di ,rnier3 la ragione ne fornita dopo la lettera di ,rnier4 #abf ,lib4 #e1 #bd3 ,ermete de' ,locarii arricchimento4 ,trad4 ,magenta4 #abg ,all'alte file io giunsi1 ove la turba1 ,dalla bruna e vil veste1 spettatrice ,tra le femminee cattedre sedea2 ,per che tutto quanto era all'aperto ,di cavalieri e di tribuni in bianco ,abbigliamento si vedea stipato4 ,mia trad4 #abh ,la famiglia gladiatoria di ,numerio ,popidio a #bh ottobre dar in ,pompei una caccia1 e a' #bj di aprile si metteranno le antenne ed i velarj4 #abi ,la famiglia gladiatoria di ,numerio ,festo ,ampliato giostrer di nuovo a' sedici maggio e vi sar la venazione e si metteranno i velarii4 #acj ,senec4 ,epist4 #ie e ,lamprid4 ,commod4 #ah e #ai4 #aca ,scorpo son io1 del circo onor solenne1 ,tuo plauso1 o ,roma1 e breve tuo contento4 ,morte al ventisettesmo anno m'ha spento2 ,cont mie palme1 e gi vecchio mi tenne4 ,lib4 ,x1 ep4 #eg4 ,trad4 ,magenta #acb ,oggi4444 il solo ,circo ,tutta nel suo giron comprende ,roma4444 ,s1 dal fragor che intronami l'orecchio1 ,vincitor ne argomento il verde panno4 ,sat4 ,,xi4 v4 #aie-if4 ,trad4 ,gargallo #acc ,de' vincenti ronzon proclamatore1 ,siede il ,pretor in trionfal corredo4 ,sat4 ,,xi4 #aia-ic4 ,trad4 ,gargallo4 #acd ,abbia contro s irata ,venere pompejana chi a questa insegna porter offesa4 #ace ,gli abbattimenti ,colla sinopia1 e col carbon dipinti1 ,quand'io talor di ,rutuba1 di ,flavio1 ,o di ,placideian1 a gamba tesa ,stommi a guatar1 qual se verace fosse1 ,di que' prodi il pugnare1 il mover l'arme1 ,lo schermirsi1 il ferir4444 ,trad4 ,gargallo4 #acf ,hist4 ,lib4 #aa4 #hh4 #acg ,giurammo fede ad ,eumolpione1 sotto pena di essere abbruciati1 legati1 battuti1 ammazzati1 e quant'altro fosse esatto da lui1 consecrandogli religiosamente1 come i veri gladiatori consacrano a' loro padroni1 i corpi nostri e la vita4 ,satyricon4 ,cap4 ,,xxvii1 trad4 ,vinc4 ,lancetti4 #ach ,di peggio che si pu1 tranne l'arena8 ,e ancor qui trovi il disonor di ,roma4 ,eccoti un ,gracco3 mirmillonic'arme ,egli non veste3 non impugna scudo1 ,o adunca falce3 arnesi son cotesti ,ch'egli condanna2 anzi condanna e abborre4 ,n il volto asconde sotto l'elmo2 il mira3 ,squassa il tridente1 e poi che mal librata ,la mano scaglia le sospese reti1 ,dassi a fronte scoperta e a gambe alzate ,spettacolo a l'intorno4 -- desso1 ,gracco6 7,gridan tutti72 la tunica l'attesta1 ,e l'aurea nappa che gli fascia il collo ,e avvolta al pileo sventolando ondeggia4 ,ond' che il seguitor1 vistosi astretto ,con un ,gracco a pugnare1 in s ne freme ,qual d'un'onta peggior d'ogni ferita4 ,sat4 ,,viii4 ,trad4 ,gargallo4 #aci ,i ,campani1 per odio de' ,sanniti1 armarono di quelle ricche spoglie i gladiatori1 che appellarono col nome di ,sanniti4 #adj ,chi non le ha viste impalandrate e d'unto ,atletico incerate2 e chi non vide ,lor colpi1 bagordando a la quintana8 ,con l'asta in pugno e con lo scudo in braccio ,assal1 ferisce1 martella1 disbarba1 ,tutte osservando del giostrar le leggi4444 ,o matrona arcidegna de la tromba ,che di ,flora all'agon le prodi invita6 ,se non che1 a maggior opra il cor rivolto1 ,gi s'apparecchia a la verace arena4 ,qual vuoi trovar pudor in una donna1 ,che il biondo crin in lucid'elmo accolga2 ,che1 schiva al sesso1 a vigor maschio aneli8 ,sat4 ,,vi1 #bah e segg4 ,trad4 di ,t4 ,gargallo4 #ada ,atto ,,iii4 #adb ,cogniti a tutti i borghi un di costoro ,cornette e trombettier1 de' gladiatori ,girovaghi compagni1 indivisibili2 ,questi gi un d spettacolo1 son ora ,que' che danno spettacoli2 e del popolo ,adulatori1 a un suo volger di pollice1 ,uccidon chi si sia popolarmente4 ,trad4 ,gargallo4 #adc 444444 il pollice chinato1 ,la pudibonda vergine commanda ,che sia trafitto del giacente il petto4 #add ,atto ,v4 #ade ,nat4 hist4 lib4 ,,xxxiv4 ,fece un ferito morente1 in cui si potesse comprendere quanto in lui restasse ancora di anima4 #adf ,byron4 ,pellegrinaggio di ,childe ,harold c4 ,,iv4 st4 ,,cxl41 ,,cxli4 #adg ,stima 7il popolo7 ingiuria1 perch non periscano volontieri4 #adh ,il cadavere del gladiatore venga trascinato coll'uncino e lo si ponga nello spoliario4 #adi ,bond1 scoliaste d',orazio1 le vuol dette ,ambubaje dall'essere per ebriet balbuzienti4 #aej ,or qual mai sia la razza prediletta ,a' nostri maggiorenti1 e che mi sprona ,a fuggir come lepre1 in brevi detti 7,n pudor men ritiene7 io ti confesso ,roma1 o ,romani1 divenuta greca 7,bench la feccia achea qual pu formarne ,picciola quota87 digerir non posso4 ,pria di questa nel ,tebro il siro ,oronte ,era sboccato2 e gi sermon1 costumi1 ,e flauti e cetre da le corde oblique ,seco tratti vi avea1 frigi timballi1 ,e merce di fanciulle al ,circo esposta4 ,voi1 cui fan gola barbare lupatte ,vario-mitrate1 itene pure a loro4 ,trad4 ,gargallo4 #aea ,e truppe d'ambubaje e speziali1 ,mimi1 accattoni e zanni1 afflitta tutta ,questa bordaglia dell'estremo fato ,di ,tigellio cantor1 poich per essa ,generoso fu sempre4 ,mia trad4#aeb #aeb ,a ,gargallo mi sono sostituito1 non avendo egli serbato fedelt al primo verso d',orazio1 che tradusse3 ,troppo di canterine e vendi-empiastri4 ,la citazione1 mettendo in disparte la parola ambubaje1 sarebbe stata perfettamente inutile4 #aec ,ditelo voi di ,lepido nepoti1 ,di ,fabio il ghiotto e di ,metello il cieco1 ,qual gladiatrice 7ludia7 mai vest tai vesti4 ,trad4 ,gargallo4 #aed ,svetonio1 in ,neronem4 ,cap4 ,,xii4 ,vedemmo ,pasifae dal toro coperta ,e la prisca favola or fede ha pi certa4 ,gli antichi pi1 o ,cesare1 non vantin lor gesta3 ,checch fama celebra l'arena ci appresta4 ,trad4 ,magenta4 #aee ,in ,claud4 c4 ,,xxi4 #aef ,id4 ,in ,neron4 #ab4 #aeg ,id4 ,in ,tit4 c4 ,,vii4 #aeh ,in ,domitianum1 c4 ,v4 #aei ,checch ti mostrano di pi preclaro ,l',anfiteatro e il ,circo i splendidi ,flutti di ,cesare qui ti mostraro4 ,il lago scordinsi ,fucin le genti1 ,e di ,nerone gli stagni3 ai posteri ,questo spettacolo sol si rammenti4 ,trad4 ,magenta4 #afj ,in ,august4 c4 ,,xliii4 #afa ,ad ,v4 neid4 #aad4 #afb ,epist4 ,,vii1 ep4 #a4 #afc ,hist4 ,lib4 ,,xxxix1 c4 #bb4 #afd ,quel toro1 che gi poco ,scorrea1 punto dal fuoco1 ,nell'arena i bersagli a rovesciar1 ,cadde alfin1 dal suo tratto ,cieco furor1 nell'atto ,che credea l'elefante in aria alzar4 ,de ,spectaculis4 ,ep4 #ba4 ,tr4 ,magenta4 #afe ,in ,csar4 c4 #ci4 #aff ,nat4 ,hist4 ,lib4 ,,viii1 c4 #b4 #afg ,in ,galbam1 c4 #f4 #afh ,lib4 ,,lxi4 c4 #ag1 anche ,svetonio il riporta ,in ,neronem1 c4 ,,xi4 #afi ,epig4 lib4 #a4 #g4 ,l'aquila1 onde su l'etere ,recare il putto illeso1 ,al sen con l'ugne timide ,si strinse il caro peso4 ,tr4 ,magenta4 #agj ,id4 ,lib4 ,v4 #ee4 ,dimmi1 o regina degli augei1 chi porti8 ,il ,tonante4 ,trad4 id4 #aga ,in ,domit4 c4 #d4 #agb ,che il ,dio belligero ,per te distinguasi ,nell'armi ognor1 ,non basta1 o ,cesare1 ,per te distinguesi ,venere ancor4 ,la fama d',ercole ,vantava l'inclita ,nobil tenzon1 ,quando nell'ampia ,nemea boscaglia ,spense il lion4 ,taccian le favole1 ,ch fatti simili ,per tuo favor ,oprarsi1 o ,cesare1 ,da man femminea ,vedemmo or or4 ,epigr4 #h4 ,trad4 ,magenta4 #agc ,come al scizio ciglion ,prometeo stretto ,nutre l'augel col rinascente petto1 ,laureol cos da vera croce pende1 ,e ad orso caledonio il fianco stende4 ,palpitavan sue viscere1 grondanti1 ,lacere1 e a corpo uman pi non sembianti4 ,la pena alfin scont del parricidio1 ,del fero nel padron commesso eccidio1 ,del rapito nei templi oro nascosto1 ,o dell'iniquo fuoco a ,roma posto4 ,nei delitti costui gli antichi ha vinti2 ,ma fur gli strazj suoi veri e non finti4 ,lib4 ,de ,spect4 ,epig4 #i4 ,trad4 ,magenta4 #agd ,storia della ,prostituzione1 ,vol4 ,i4 ,cap4 ,,xviii4 #age ,ode1 ,la ,ghigliottina4 #agf ,schroek3 ,christliche ,kirchengeschichte4 ,vol4 ,,vii1 p4 #bed4 #agg ,storia degli ,italiani1 vol4 ,i1 pag4 #bgg4 #agh ,in ,ner41 c4 ,,xi4 #agi ,diz4 delle ,antichit4 #ahj ,varr4 #h ,l4 ,l4 #da4 #aha ,delle antiche ,terme di ,firenze1 pp4 #fg e #fh4 #ahb ,la camicia di tela che usiamo noi1 imit l'uso ed il nome dal camiss persiano1 e pare introdotta verso la met del ,,xii secolo4 #ahc ,l'ottava ora tien fissa3 ,di ,stefano sai quanto ha i bagni accosto4 ,ci laverem tantosto3 ,tr4 ,magenta4 #ahd ,il bel verde1 sottil marmo caristo1 ,l'agata1 il tasio e la gentil corniola1 ,non han qui luogo1 e di restarne escluso ,lagnasi ancora il serpentin pi raro3 ,sol qui fan pompa e il porporin granito ,porfido di ,numidia e il marmo frigio ,cui d',ati il sangue color la vena2 ,e i pi preziosi di ,sidonia e ,tiro4 ,per ornamento delle porte1 appena ,s'ammette il verde di ,laconia unito ,al sinadico marmo in lunghe strisce1 ,onde si forma un color misto e vago4 ,de' chiari vetri al vario raggio opposte ,splendon le stanze e gli archi d'or fregiati1 ,e di chi parte od entra in essi i volti ,stupido il foco stesso in tante avvolto ,lucide spoglie men superbo impera2 ,il sole allor che l'ampia casa investe ,s stesso adorna e fa pi chiaro il giorno1 ,e nel passar fra queste fiamme ardenti ,acquista forza1 e 'l proprio foco accresce4 ,nulla v' di plebeo1 n qui si vide ,faticar l'arte in liquefar metalli4 ,son d'argento i canali1 ove felice ,ha l'onda il corso e son d'argento i vasi ,ov'ella cade1 e di s stessa amante ,si specchia in essi e di partir ricusa4 ,trad4 dell'ab4 ,fr4 ,maria ,biacca4 #ahe ,chi di ,neron peggiore8 ,e quale di sue terme opra migliore8 ,trad4 ,magenta4 #ahf ,di ,tigellin nei bagni1 o in quei si pone ,d',agrippa o ,tito8 #ahg ,roma4 ,amstelodami apud ,io4 ,wolters #afhi1 p4 #dia4 #ahh ,diz4 delle antich4 ,greche e ,rom4 ,vol4 #b p4 #cdb4 #ahi ,che mai convenga provvedere nelle pubbliche terme e ne' ninfei per l'abbondanza de' cittadini4 -- ,impp4 ,theodos4 et ,valent4 ,cod4 ,,ii4 #db4 #e e al n4 #f3 ,amiam meglio che l'acquedotto del nostro palazzo abbia a servire alle commodit delle pubbliche terme e de' ninfei4 #aij ,se diligentemente alcuno avesse a tener conto delle copiose acque pubbliche nei bagni1 nelle piscine1 nelle case1 negli sbocchi1 nelle ville suburbane1 e la grandezza degli archi costruiti per condurre1 i monti scavati1 le convalli appianate1 confessar dovrebbe nulla esservi di pi maraviglioso nell'universo4 #aia ,agrippa1 nella sua edilit1 annessa l',acqua ,vergine1 le altre regolate ed emendate1 fece #gjj laghi 7grandi serbatoj71 oltre #aje salti1 #acj castelli e molte altre cose magnifiche di manutenzione4 ,alle opere impose #cjj statue tra di bronzo e di marmo e #djj colonne marmoree e tutte queste cose nel solo spazio di un anno4 #aib ,e il soprintendente delle acque debbe pertanto essere non solo diretto dalla scienza del periti1 ma eziandio dalla propria esperienza1 e non deve servirsi dei soliti architetti che s'impiegano in quella tal parte1 ma ancora consultare non meno la fedelt che l'acutezza dell'ingegno di altri per conoscere quali cose domandino un pronto riparo1 quali ammettano dilazione2 quali opere debbansi compire dagli appaltatori1 quali si abbiano a far eseguire dagli artefici delle famiglie4 ,frontin4 ,de ,aquduct4 ,,cxix4 ,tr4 di ,baldassare ,orsini4 #aic ,pompejanarum ,antiquitatem ,historia ,curante1 ,j4 ,fiorelli edita4 ,neapoli #ahfj4 ,i4 #h4 #aid ,nelle ,terme di ,marco ,frugio1 da bagni di acqua marina e di acqua dolce1 ,gennaro ,liberto4 #aie ,per la dedicazione delle terme1 a spesa di ,cneo ,allejo ,nigidio ,majo1 vi saranno caccia1 atleti1 spargimento di profumi e velario4 ,viva ,majo principe della ,colonia6 #aif ,per finirla1 tu re1 mentre ne andrai ,al bagno d'un quattrin4#aig ,trad4 ,gargallo4 #aig ,quadrante pi propriamente1 ed era una piccola moneta di rame pari in valore di un asse4 #aih ,dopo i torridi bagni vi tuffate ,nell'onda algente1 onde cos col gelo ,la calda cute pi in vigor rendiate ,carm4 ,,ix4 ,petronio afferma la stessa cosa4 #aii ,marco ,nigidio ,vaccula con denaro proprio4 #bjj ,gneo ,melisseo ,apro2 figlio di ,gneo1 e ,marco ,stajo ,rufo1 figlio di ,marco1 ,duumviri incaricati di nuovo della giustizia1 hanno per decreto de' decurioni e con pecunia publica fatto fare questo bacino che costa settecentocinquanta sesterzi4#bja #bja ,circa #afj lire ,italiane4 #bjb ,era una stanza ove apprendevano i giovani i primi rudimenti degli esercizi ginnastici4 #bjc ,forse luogo dove giuocavasi alla palla4 ,alcuni lo vorrebbero destinato agli esercizi ginnastici per le fanciulle4 #bjd ,ho gi spiegato altrove il valore di questa parola3 indicava cio il luogo ove stava la polvere di cui servivansi i lottatori onde detergere il sudore e involgere l'avversario per poterlo meglio abbrancare4 #bje ,era la stanza delle unzioni4 ,vi si conservavano a tal uopo olj ed unguenti1 sia per ungersi prima della lotta e rendere cos le membra sfuggevoli2 sia dopo la lotta a ristoro delle membra scalfitte1 sia come cura prima di entrare nel bagno4 ,il ,p4 ,ilario ,casarotti1 dotto e purgato scrittore e mio maestro nel milanese ,collegio ,calchi-,taeggi1 solevami dire essere da questa antica consuetudine originata l'unzione della cresima cristiana1 quasi a simbolo della lotta coll'avversario eterno4 #bjf ,forse sinonimo di hypocausis1 pi latinamente prfurnium1 luogo della fornace per riscaldare le stanze e i bagni4 #bjg ,ricordo che lo stadio denota una lunghezza di #abe passi2 ma vale altres come luogo atto agli esercizi atletici e per gli spettatori dei medesimi4 #bjh ,non isfuggir al lettore che ,vitruvio usa della parola sisto per esprimere l'opposto del suo valore primitivo greco4 ,infatti i latini chiamarono sisto un luogo scoperto mentre per i greci significava un luogo coperto4 #bji ,de ,architect4 ,l4 ,v4 c4 ,,xi4 ,trad4 ,galiani4 #baj ,cajo ,vulio figlio di ,cajo1 ,publio ,aninio figlio di ,cajo1 duumviri1 incaricati della giustizia1 han fatto eseguire un laconico e un districtario e rifare i portici e la palestra col denaro che1 per decreto dei decurioni1 dovevano spendere in giuochi od in monumento1 e i decurioni hanno approvato4 ,pompejan4 ,antiqu4 ,hist4 ,v4 #fdh4 testuale l'error grammaticale nell'iscrizione pequnia quod invece di pecunia quam2 ma non il primo1 n forse sar l'ultimo che avr a notare4 #baa ,mi pare ora1 ancorch non sieno di moda italiana1 dovere spiegare la forma della palestra1 e dimostrare come la costruiscano i ,greci4 ,de ,arch4 c4 ,,xi4 #bab ,mario ,atinio figlio di ,mario1 questore1 fece fare per decreto dell',assemblea col denaro prodotto dalle multe4 #bac ,all'imperatore ,cesare ,augusto1 figlio del divo ,cesare1 comandante per la tredicesima1 tribuno per la decimaquinta1 padre della patria1 console per l'undicesima volta4#bad #bad ,il ,,xv tribunato e l',,xi consolato d',augusto corrispondono all'anno di ,roma #gee e #b dell',era ,volgare4 #bae 4 4 4 3 ,va recami1 garzone1 ,le stregghie al bagno di ,crispin4 ,sat4 ,v4 v4 #abf4 ,trad4 di ,vinc4 ,monti4 #baf ,il ,sarno ondoso i pingui colti irriga ,e col placido corso al mar sospira4 ,jacobi ,sannazzarii ,poemata4 ,patavii #agea4 ,trajano ,cabanilio ,salices4 #bag ,verna co' suoi discepoli vi prega di eleggere ,cajo ,capella duumviro di giustizia4 #bah ,pompejan4 ,antiqu4 ,hist4 ,vol4 ,,iii1 #afi4 #bai ,valentino e i suoi scolari invocano ,sabino e ,rufo edili degni della ,republica4 #bbj ,epist4 ,lib4 ,,ii1 ,i4 #gj4 #bba ,e ancor noi finalmente abbiam sottratto ,la mano alle spalmate4 #bbb ,lib4 ,,vii4 c4 #c4 #bbc ,del ,commercio dei ,romani1 ,cap4 ,,iii4 #bbd ,hist4 ,nat4 ,lib4 ,,vi4 c4 #fj4 #bbe ,vedi ,cicero1 ,de ,oratore1 #cg4 #bbf ,cic4 ,pro ,flacco4 #ae4 ,dionis4 ,alicarnas4 ,,vii4 #gj4 #bbg ,plin4 ,nat4 ,hist4 ,,xiii4 #ac4 ,abbruciati1 perch fossero scritti di filosofia4 #bbh ,epist4 ,,ii4 #a4 #bbi ,questi ,greci1 ravvolti in lor mantello1 ,colla testa coperta1 intorno vanno3 ,son carichi di libri e ne' panieri ,hanno i rilievi della mensa3 or questi ,disertor' ch'hanno l'aria di trattare ,fra lor di cose gravi1 ora s'arrestano1 ,ora vanno1 sputando lor sentenze2 ,ma poi li trovi sempre al termopolio#bcj ,che trincan e cos1 coperto il capo1 ,bevono caldo quel ch'hanno rubato1 ,poi tristi e brilli incedono4 ,curculio4 ,atto ,,ii4 ,sc4 #c4 ,mia trad4 #bcj ,venditorio di bevande calde1 come vedremo nel capitolo venturo delle ,tabern4 #bca ,essere i nostri uomini simili agli schiavi siri1 che quanto son pi periti del greco1 tanto sono pi nequitosi4 #bcb ,chi loda il carme salar di ,numa ,e dotto ei solo in quel1 che meco ignora1 ,vuolsi ostentar1 non favorisce1 e applaude ,gli estinti ingegni2 ma nostr'opre impugna1 ,le cose nostre1 e noi livido adonta4 ,che se stata odosa a' ,greci fosse ,novit1 quanto a noi1 che avrian di antico8 ,degli uomini a ciascuno il public'uso ,or che darebbe a logorar1 leggendo8 ,epist4 lib4 ,,ii4 ,epist4 ,i4 #bcc ,divina ,comm4 ,inf4 c4 ,,iv4 #bcd ,in ,bruto4 #bce ,voi su greci esemplar' la man stancate ,la notte1 voi le man stancate il giorno4 ,de ,arte ,poetica4 ,tr4 id4 #bcf ,lib4 #aa4 #bcg ,satira ,i4 #bch ,epigr4 ,lib4 #b4 #bci ,lib4 #c1 epist4 #e4 #bdj ,lib4 #a1 cap4 #i4 #bda ,medico fosti1 gladiator se' omai2 ,e medico facevi ,appunto quel che gladiatore or fai4 ,epigr4 ,,viii4 ,lib4 #gd4 -- ,tr4 ,magenta4 #bdb ,primum e medicis venisse ,romam ,peloponneso ,archagatum ,lysani filium anno urbis ,,dxxxv444 ,vulnerarium eum fuisse e re dictum1 etc4 ,hist4 ,nat4 lib4 ,,xx4 c4 #f4 ,tum primum artis medic nomen auditum ,rom agnitumque est4 ,tit4 ,liv4 ,lib4 ,,xxv4 #b4 #bdc ,giurarono fra loro i ,barbari 7chiamavano i ,romani barbari i forestieri7 di uccider tutti colla medicina4 ,e questo fanno1 ripetendo per sopraggiunta la mercede1 onde acquistar maggior credenza e pi agevolmente sperdere4 ,vanno inoltre dicendo noi barbari e pi sporcamente con siffatta appellazione noi insozzano che non gli altri ,opici4 ,in quanto a me1 mi sono interdetto i medici4 ,hist4 ,nat4 ,,xxix4 #a4 #bdd ,i libri superstiti sono dal ,,vi al ,,xiv e sono una compilazione per via d'estratti1 di cui avanza tuttavia una parte sulla medicina e la chirurgia2 abbracciava molte scienze1 come la giurisprudenza1 la filosofia1 la rettorica1 l'economia1 l'arte militare4 ,sono scritti con purit di stile e sono di gran pregio segnatamente le istruzioni dietetiche e la parte che ha riferimento alla chirurgia4 #bde ,e ormai da un pezzo ,tua vota zucca le ventose invoca4 ,sat4 ,,xiv4 v4 #eh1 trad4 ,gargallo4 #bdf ,celsus1 lib4 #aa4 #bdg ,storia degli ,italiani1 ,i4 #a1 c4 ,,xli4 #bdh ,udite per tanto1 ma non ascoltate come fareste d'un farmacista4 ,imperocch le parole di costui si odono1 ma nessuno che malato sia gli si commette in cura4 ,gell4 ,notti ,att4 #a4 #ae4 #bdi ,vedi tutta l'ultima ,ode degli ,epodi di ,orazio1 che appunto rivolta a ,canidia4 #bej ,pompei1 pag4 #cej4 #bea ,i nostri maggiori cos lodavano l'uomo dabbene1 chiamandolo buon agricoltore1 buon colono1 e stimavasi essere amplissimamente lodato colui che cos chiamavasi4 #beb ,lib4 ,,iii4 #bb3 ,terra pi ch'alla offesa1 all'armi adatta4 #bec ,razza d'uomini agreste1 senza legge e comando1 libero e indipendente4 #bed ,ire incontro ai nemici1 e coprire dagli avversi attacchi la libert1 la patria1 ed i parenti4 ,catilin4 #f4 #bee ,epoca ,prima4 ,capitolo ,i4 #bef ,il valor militare va innanzi a tutte l'altre virt3 esso procacci eterna gloria al popolo romano ed a codesta citt4 ,or4 pro ,murena4 #beg ,rimase chiusa in casa e fil la lana4 #beh ,lib4 ,,iii4 c4 #bb4 #bc4 #bd4 #bei ,zonara4 ,lib4 ,,viii4 c4 #f4 #bfj ,or4 ,pro ,lege ,manilia4 #bfa ,freret le assegna #ac1edi piedi geometrici di circonferenza1 che sarebbe maggiore di quella dell'odierna ,parigi4 ,jacob vuole che avesse solo #a1bjj1jjj abitanti2 ma altri eruditi pretesero ampiezza e popolazione maggiori e com'io scrissi4 #bfb ,mandaci o ,nil1 le messi tue copiose1 ,da noi ricevi le fragranti rose4 #bfc ,degli ,etiopi le selve1 ove la lana ,morbida cresce4 #bfd ,in tutta guisa estorcono denaro e molestano2 ma per quanta libidine spieghino1 non giungono ad esaurire mai la ricchezza loro4 ,de ,bello ,catilin4 #bfe ,pessima cosa il coltivarsi i campi da gente d'ergastolo1 perch tutto vi si fa da uomini che non hanno speranza alcuna4 ,hist4 ,natur4 ,ho gi altrove detto che gli schiavi assegnati alla coltura delle terre si tenessero duramente e incatenati negli ergastoli4 #bff ,gli arditi rivenduglioli ,avean gi tutte le contrade invase1 ,e sin gli usci turavano alle case4 ,tu1 di sgombrar1 ,germanico1 ,quegli spazii ordinasti1 e in larga via ,si cangiarono i vicoli di pria4 ,da incatenate bombole ,or pi nessun pilastro interno stretto2 ,n pi il pretor nel fango agir costretto4 ,fra densa moltitudine ,non pi il cieco rasojo alzasi1 e tutti ,da bettole non sono i calli ostrutti4 ,ebbe il barbier suoi limiti1 ,l'oste1 il cuoco1 il beccajo3 in ,roma or stanzi3 ,in una gran taverna eri poc'anzi4 ,epig4 ,lib4 ,,vii #fa4 ,trad4 ,magenta4 #bfg ,pnulus4 #d4 #b4 #ac3 ,e si mangia e si bee come in popina4 #bfh ,siccome il pan dal panattier cerchiamo1 ,dall'enopolio il vino1 e se il denaro ,loro si d1 cedon la merce4 ,act4 #a4 x4 #c4 #bfi ,qui dimora la felicit4 #bgj ,paris1 ,michel ,lvy ,frres1 #ahgb4 #bga ,cic4 ,philip4 ,,xii1 #i1 ,de ,senectute #bc4 -- ,t4 ,liv4 #bh4 #bgb ,cic4 ,philip4 ,,ii1 #bh2 ,plaut4 ,pnulus1 att4 ,,iv1 sc4 #b4 #bgc ,descrizione delle ,rovine di ,pompei1 dell'arch4 ,gaspare ,vinci4 ,terza edizione1 ,napoli1 pag4 #fh4 #bgd ,sittio ripar l',elefante4 ,nell'iscrizione scorrettamente ommessa la lettera ,h in capo alla parola elephantum4 ,qui poi mal si comprende se ,sittio sia stato il proprietario dell',albergo o il pittore che ne ristorasse l'insegna4 ,par pi probabile la prima ipotesi4 #bge ,albergo3 qui si d in affitto un triclinio con tre letti e colle relative commodit4 #bgf ,marco ,furio ,pila invita ,marco ,tullio4 ,altri legge ,,tvtillvm4 #bgg ,,pseudolo ,v'hanno dolci bevande ad abbondanza8 ,,carino ,e tu il domandi8 ,havvi del vin mirrato1 ,del vin cotto1 idromele e d'ogni miele3 ,anzi1 gi un d fin nel suo cuore aveva ,un termopolio aperto4 ,pseudolus ,act4 ,,ii ,sc4 ,,iv4 #bgh ,pallad4 #a4 #db4 #bgi ,n di giorno soltanto1 ma quasi tutta l'intera notte con non interrotto volger di macchine producevano continua farina4 ,apulej4 ,metam4 ,lib4 ,,ix4 #bhj ,cos ce li descrive ,apulejo4 ,metam4 ,lib4 ,i4 ,x4 #bha ,,libano ,forse mi meni l dove una pietra ,stritola l'altra pietra8 ,,demeneto ,or che codesto8 ,dove mai questo luogo in su la terra8 ,,libano ,dove piangon quegli uomini infelici1 ,che di polenta cibansi4 ,asinaria ,at4 ,i4 #d4 #a4 ,v4 #af-ah4 #bhb ,plauto fu pistore1 avendo locato la propria opera a gran mole a mano4 ,perocch codesto pestamento e fatica di stritolar grani fosse la pi grave di tutte1 e si dicesse il pistrino un luogo pieno di fatica e travaglio e che distruggeva le forze4 #bhc ,pur ne' tempi moderni v'ebbero e v'hanno re1 che attesero a mestieri volgari4 ,si sa di ,luigi ,,xvi abilissimo nell'orologeria e fabbro espertissimo2 e il ,principe ereditario dell'attuale imperatore di ,germania si perfezion ne' rudi lavori fabbrili1 e i giornali di questi giorni recarono che il di lui fratello minore s'applic all'arte di legare i libri4 #bhd ,nuova serie1 n4 #c ottobre #ahfh1 colonna #eg4 #bhe ,talamo cliente invoca ,p4 ,paquio ,proculo duumviro incaricato della ,giustizia4 #bhf ,anche nelle ,metamorfosi d',ovidio1 cos vien immaginata dal ,poeta la sua ,bibli nell'atto che medita la propria lettera a ,cauno3 ,dextra tenet ferrum1 vacuam tenet altera ceram4 ,lib4 ,,ix v4 #ebj4 #bhg ,metam4 ,lib4 ,x4 #bhh ,giornale degli ,scavi1 #ahfa1 p4 #ajf4 #bhi ,tutti i fruttivendoli con ,elvio ,vestale supplicano ,marco ,olconio ,prisco duumviro di ,giustizia4 #bij ,lib4 ,,xiii4 #ee1 ,svet4 in ,augustum1 #d4 #bia ,storia della ,prostituzione1 ,cap4 ,,xxi4 #bib ,perch1 per fede mia1 olezza bene ,la donna allor che di niente olezza4 ,per che quelle vecchie che s stesse ,vanno d'unguenti ognor impiastricciando1 ,decrepite1 sdentate e di lor corpo1 ,col belletto occultando i rei difetti1 ,quando il sudor sen mischia1 incontanente ,putono al par d'intingolo malvagio ,in cui confuse molte salse il cuoco4 ,di che odoran non sai1 se non di questo ,che di pessimo odor puton1 comprendi4 ,atto ,i1 ,sc4 #c1 v4 #aaf e segg4 #bic ,numi immortali1 almen trovassi in casa ,perifane1 mi son quasi disfatto ,a cercarlo per tutta la citt3 ,nelle botteghe mediche ed in quelle ,del barbier1 nel ginnasio1 in tutto il foro1 ,da' profumieri1 da beccai1 dappresso ,i banchieri e1 col chiederne1 la voce ,ho fatta rauca4 ,atto ,,ii4 ,sc4 #b1 #ab e segg4 #bid ,tu conoscesti la barbiera nostra1 ,sura1 ch'ora soggiorna appresso a quelle ,case4 ,atto ,,ii1 ,sc4 #d1 v4 #ea4 #bie 4 4 4 4 ma non mai ,tal barbiera1 ,ammian1 rade4 -- ,mi svela ,che fa ella dunque se non rade8 -- ,pela4 ,mart4 ,epigr4 lib4 ,,ii1 ep4 #ag4 ,tr4 ,magenta4 #bif ,pria che la man d',eutrapelo sia giunta ,le guance e il mento di ,luperco a radere1 ,in volto a questo un'altra barba spunta4 ,id41 ibid4 #big ,pompei1 tude sur l'art antique4 #bih ,bucolica ,,vii1 #cb4 #bii ,vellej4 ,paterc4 ,,ii1 #hb4 #cjj ,philip4 ,,iii1 #f4 #cja ,philip4 ,,xiii1 #ac4 #cjb ,nat4 ,hist4 ,,ix1 #ef4 #cjc ,sen4 ,fra4 ,,iii1 #ah4 ,cic4 ,decr4 ,,ii1 #e1 #cc4 #cjd ,quelli che tingono la lana d'altro colore3 gli offectores quelli che la ritingono dello stesso colore4 -- ,insomma i primi lo mutano1 i secondi lo conservano4 #cje ,p4 #bgh1 n4 #agj e #aga4 #cjf ,s puzzolente ,taide1 ,che putir non suol tanto ,di tintor gretto un vecchio vaso danzi infranto4 ,trad4 di ,magenta4 ,ora1 in talun luogo si usufrutta delle orine per ragione di ingrasso4 ,gi ,vittor ,hugo nei ,miserabili mostr di quanta utilit sarebbe il trar profitto in ,parigi degli gouts3 in ,milano si stabilita una societ con tale intento sotto la denominazione di ,vespasiano1 dall',imperatore di tal nome1 che primo impose la tassa sugli orinatoi4 ,vedi ,svetonio nella vita di questo ,cesare4 #cjg ,metam4 ,l4 ,,ix1 ,plin4 ,,xxxv1 #eg4 #cjh ,pompeja1 ,pag4 #bgi4 #cji ,magenta tradusse3 ,il nostral rosso ti versar le botti4 ,ma come facilmente vedr il lettore1 il traduttore assegn al vino il colore che il ,poeta assegna al cadus2 onde pi fedelmente sarebbesi detto3 non peregrini ,il rosso caratel diffonde i vini4 ,epig4 ,lib4 ,,iv1 #ff4 #caj ,e il flavo mele da rubiconda ,fiala versare4 ,epig4 ,lib4 ,i1 #ef1 trad4 ,magenta4 #caa ,petron4 ,satyricon1 #cd4 #cab ,v4 #ca4 ,anfora a far s'imprende2 ond' che poi ,gira la ruota1 e n'esce orciuol8 ,trad4 ,gargallo4 #cac ,ruines de ,pompei1 #d vol4 in folio4 ,parigi presso ,firmin ,didot4 ,il #d volume fu compilato da ,l4 ,barr4 #cad ,museo ,borbonico1 #a vol4 in #d ogni anno con tavole a bulino4 #cae ,ercolano e ,pompei1 ,venezia #ahda1 ,tip4 ,antonelli4 #caf ,vi furono dotti che congetturarono che le vlte della ,cloaca ,massima facessero parte di canali coperti di un'antica citt1 forse ,pallantea1 sulle cui ruine si pretese fabbricata ,roma2 ma se cos fosse ,tarquinio non avrebbe fatto altro che restaurare quanto rimaneva dei vecchi acquedotti4 ,infatti le rendite del suo piccolo regno non avrebbero per avventura bastato a tanta opera4 ,i lavori di essa ingranditi successivamente in diverse epoche1 furono poi cos spinti da ,agricola1 genero di ,augusto1 che1 al dir di ,plinio1 form1 per cos esprimersi1 sotto il recinto di ,roma una citt navigabile4 #cag ,storia dell',architettura di ,tommaso ,hope1 pag4 #be4 ,milano1 #ahdj4 ,tip4 ,lampato4 #cah ,le ,drame de ,vsuve1 chap4 ,herculanum4 #cai ,non voglio defraudare i lettori de' venturi anni di conoscere l'autore di questa teorica1 che lascia addietro ed eclissa ogni economista3 essa appartiene al piemontese ,quintino ,sella1 ministro pi volte del ,regno ,subalpino e d',italia4 #cbj ,pompei qual era e qual 4 ,per ,gustavo ,luzzati4 -- ,napoli1 #ahgb4 #cba neid41 ,lib4 ,,vi1 v4 #hdg -- #hec4 ,abbinsi gli altri de l'altre arti il vanto2 ,avvivino i colori e i bronzi e i marmi2 ,muovano con la lingua i tribunali2 ,mostrin con l'astrolabio e col quadrante ,meglio del ciel le stelle e i moti loro2 ,ch ci meglio saprem forse di voi4 ,ma voi1 ,romani miei1 reggete il mondo ,con l'imperio e con l'armi1 e l'arti vostre ,sien l'esser giusti in pace1 invitti in guerra2 ,perdonare a' soggetti1 accor gli umili1 ,debellare i superbi4 ,trad4 di ,annibal ,caro4 #cbb ,epist4 ,lib4 ,,ii1 ep4 #a1 #cb4 ,tutto sorte ci di2 pittor1 cantori1 ,lottator siam degli unti ,achei pi dotti4 ,trad4 ,gargallo4 #cbc ,id4 ,ibid4 #id-ih3 ,grecia1 scinta dall'arme1 ove agli ameni ,studj si volse1 e l'aura di fortuna ,nel vizio a dar la spinse2 or di corsieri ,infiammossi1 or di atleti1 i marmi1 i bronzi1 ,gli sculti avori am2 talor dipinta ,tavola gli occhi le rapiva e il core4 ,trad4 ,gargallo4 #cbd ,era presso di ,ejo un larario antichissimo1 lasciato dai maggiori e guardato nella casa con assai dignit1 nel quale si trovavano quattro splendidissime statue1 condotte con mirabile artificio e con somma nobilt2 le quali non solo costui 7,verre7 ingegnoso e intelligente1 ma anche chiunque di noi ch'egli chiama idioti1 vi si potesse deliziare3 una di marmo raffigurante ,cupido di ,prassitele1 perocch molti nomi di artefici1 appresi in codesta mia investigazione444 ,eranvi due statue di bronzo non grandissime1 ma in ricambio di una esimia venust1 in abito e veste verginali1 che sostenevano colle mani in aria levate sovra il capo certi sacri arredi1 secondo il costume delle fanciulle ateniesi4 ,canefore queste si chiamavano3 ma chi era l'artefice di essi8 chi mai8 si domander giustamente4 ,dicevano che fossero di ,policleto4 ,in ,verrem1 ,lib4 ,,iv1 ,de ,signis4 #cbe ,vedi ,plin4 ,nat4 ,hist4 ,,xxxv1 #g1 che enumera questi colori e li dice alieno parietibus genere1 cio stranieri alle muraglie444 udoque illini recusant1 e rifiutano di appigliarsi agli intonachi umidi4 #cbf ,dizion4 delle ,antichit4 #cbg ,pompeja1 ,pag4 #dbe1 nota #b4 #cbh ,opere1 ,ediz4 ,silvestri di ,milano vol4 secondo1 p4 #cje4 #cbi ,aver l'effigie di ,epicuro non nelle tavole 7quadri7 soltanto1 ma ne' bicchieri eziandio e negli anelli4 ,fin4 #e4 #a4 extr4 #ccj ,le tavole ben dipinte collocare in buona luce4 ,in4 ,brut4 #ge4 #cca ,natur4 ,hist4 ,,xxxv1 #b4 #ccb ,nerone principe aveva ordinato lo si pingesse colossalmente della grandezza di #abj piedi sopra tela1 genere fin allora sconosciuto2 ma appena ultimata1 una folgore piombata negli orti di ,maja1 la incendi in un colla parte migliore degli orti4 ,id4 ,ibid4 #g4 #ccc ,nat4 ,hist4 ,,xxxv1 #ace4 #ccd ,pompi et les ,pompiens4 ,paris #ahfg1 p4 #bjg4 #cce ,vedi ,beul1 pag4 #cja1 e ,la ,peinture de genre1 di ,m4 ,gebhart4 #ccf ,io in questo sol uomo trovo accogliersi qualunque vizio che immaginar si possa in uom perduto e scellerato3 non v' alcun tratto1 io ritengo1 di libidine1 di scelleratezza e di audacia che voi non possiate vedere nella vita di questo solo4 #ccg ,sen4 ,in ,suasoriis4 ,lib4 #a2 in ,lactan4 ,lib4 #b1 c4 #d4 #cch ,nerone ebbe non mediocre abilit tanto nel pingere che nello scolpire4 #cci ,opere da anteporsi a tutte l'altre s di pittura che di scultura4 #cdj ,cos chiamata perch il #c novembre #agec vi si scoprirono #agef volumi1 o papiri1 che1 comunque in apparenza ridotti allo stato di carbone1 poterono tuttavia essere svolti e letti1 come gi dissi a suo luogo4 #cda ,vol4 ,i1 pag4 #bfg4 #cdb ,i pavimenti di pietruzze passarono dal suolo alle camere e si fecero di vetro3 questa nuova invenzione4 ,agrippa 7del tempo d',augusto71 certamente nelle ,terme da lui fabbricate in ,roma1 dipinse all'encausto quant'era di terra cotta1 nelle altre opere si valse degli stucchi3 ma egli indubbiamente avrebbe fatto le camere co' musaici di vetro1 se il musaico allora fosse stato conosciuto1 od anche dalle pareti della scena del teatro di ,scauro sarebbero passati alle camere4 ,histor4 ,natur4 ,lib4 ,,xxxvi1 #be4 #cdc ,senofonte1 ,ciropedia ,,iv1 #g4 #cdd ,idem1 ,,vii1 #c1 #g4 #cde ,napoli1 novembre #ahca4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute1 correggendo senza annotazione minimi errori tipografici4