,,/oria ,,degli ,,italiani ,,p] ,,ces>e ,,cant ,,edizione ,,popol>e ,,riv$uta ,,dall',,autore ,e ,,portata ,,f9o ,,agli ,,ultimi ,,ev5ti ,,tomo ,x4 ,,tor9o ,,unione ,,tipografico-,,editrice #ahgf ,,libro ,,decimot]zo ,,capitolo ,,cxl4 ,secolo di ,leon ,x4 ,belle arti4 ,la vitalit de' tempi repubblicani sopravvivea1 port&o all'attivit e alla creazione2 m5tre dai modelli classici1 *e allora o si discoprivano1 o meglio fissavano l'att5zione1 imp>avansi eleganza e correttezza4 ,da que/o felice temp]am5to trae c>att]e il secolo di ,leon ,x2 secolo di tante mis]ie p] l',italia1 eppure di bocca 9 bocca qualificato come d'oro1 come un m]iggio1 sott5trato alle t5ebre del m$ioevo3 ma l'altezza a cui si sp9s]o le arti del disegno e quelle della p>ola1 anzi* creazione de' ,m$ici1 fu effetto dell'antica vigoria1 *e agitava l',italia an*e sul punto di p]ire4 ,il bisogno di contempl>e e imit> la bellezza visibile siccome scala alla suprema e immutabile1 e di f>la spec*io alla cosci5za m$itatrice1 alim5t sempre le arti fra noi3 tanto *e1 ridotte quasi una p>te della liturgia1 si prefiggevano c]ti tipi e =me rituali1 vol5do esprim]e piutto/o la visione dello spirito *e la corretta imitazione della natura1 raggiung]e l'evid5za efficace dell'emblema piutto/o *e la squisitezza della =ma2 piutto/o ispir>e devozione e raccoglim5to1 *e de/>e vaghezza e m]aviglia2 atti di f$e insomma1 meglio *e prove d'abilit4 ,all'ispirazione accoppiasi poi lo /udio2 dalle immobili rappres5tazioni bisant9e si passa alle lib]e e v>iate d'un'arte indip5d5te1 la quale inf9e prevalse f9 a proporsi anzitutto la pla/ica squisita1 lasciva p] di sembianze1 sc>sa d'affetto2 traduc5do la realt della fisica1 non int]pret&o i mi/]i della morale natura4 ,inf9e si torna a tipi conv5zionali1 non desunti dalla liturgia1 ma da un mae/ro2 e l'imitazione vaga o s]vile sco/asi dal v]o e dal bello1 m5tisce alla natura1 m5tre lascia p]ire ogni tradizione4 ,l'arte *e il m$ioevo es]cit insignem5te l'ar*itettura1 mant55dole il pr$om9io sopra le altre4 ,l'ord9e gotico1 nato a pi degli alt>i1 era giganteggiato 9 erig]e *iese e conv5ti1 s$e e simboli della pode/ prepond]ante allora2 e il duomo di ,milano1 la ,c]tosa di ,pavia1 ,san ,petronio di ,bologna ne sono t>di e insigni monum5ti4 ,ma oggimai la civilt e ric*ezza de' laici aum5tate dom&avano edifizj1 *e non potevano impront>si di quel c>att]e j]atico2 e come le lett]e rifaceano i classici1 cos nelle co/ruzioni com9ci quel ritorno v]so l'antico1 *e s'intitola risorgim5to4 ,se la orig9ale inv5tiva si fosse attemp]ata ai modelli anti*i p] ragion>e meglio l'insieme1 proporzion>e le p>ti1 +5tilire gli ornam5ti1 poteva uscirne un'arte cri/iana e nazionale4 ,e di fatto que' no/ri *e primi si con=m>ono ai modelli dell'anti*it1 non rassegn>onsi alla s]vile imitazione2 ma appur&o la p>te ornam5tale1 sbizz>rirono 9 modiglioni1 c&elabri1 gemme e m>mi colorati1 ed animali e fiorami f9issimi1 intrecciati a fanta/i*e capre/]ie1 dette grottes*i e arabes*i4 ,tali occorrono spesso a ,v5ezia1 tali ne' ,miracoli di ,brescia1 nel mausoleo ,coleoni a ,b]gamo1 sulle catt$rali di ,como e di ,lugano1 nella ,c]tosa di ,pavia3 e fregi a porte1 a pulpiti e pila/ri1 e c&elabri 9 luogo di colonne1 e f9e/re a somiglianza di compiuti edifizj sono f9iti col fiato1 an*e se 9 posizione m5o visibile2 sempre di gu/o squisito1 an*e qu&o d'artefici innom9ati3 l'eleganza delle impronte rileva l'umilt della t]ra cotta1 della quale si compiacqu]o i quattroc5ti/i1 e *e resi/5do al tempo meglio *e la pietra1 unisce alle v>iate =me quell'app>5za policromatica1 *e solo gli accademici s5t5zi>ono di b>b>ie#a4 ,dell'ar*itettura romana1 la quale atte/ava la mae/ del gran popolo pi orig9alm5te *e nol facesse la lett]atura1 non cr$] *e avessimo sm>rite le tradizioni *i abbia po/o m5te alle co/ruzioni goti*e3 pure al fior5t9o ,filippo ,brunelles*i 7-#addd7 assegnano il m]ito d'av] ricondotta quell'arte dall'immag9azione all'intellig5za1 migliorata col volg]e de' secoli4 ,di ,roma non i/udi soltanto gli avanzi classici1 p] r9nov>e i calcoli delle =ze1 de' mat]iali1 delle sp9te1 e tr>ne esatto concetto de' metodi di co/ruire1 e di quel punto ove conf9ano l'ardim5to e la tem]it2 ma m$it pure sui monum5ti cri/iani1 e c]c la div9a melodia del ritmo visibile4 ,l'appello fatto dai ,fior5t9i agli ar*itetti d'ogni paese p] volt>e la cupola sopra ,santa ,m>ia del ,fiore1 lasciata scop]ta da ,arnulfo1 fece sottigli>e gl'+egni2 e *e bizz>ri sp$i5ti non furono sugg]iti6 ,uno diceva di erg]e 9 mezzo un pila/ro1 cui attacc>e le volte a mani]a di padiglione2 uno di empi]e la *iesa di t]ra1 con monete p] entro1 aff9* l'avidit di trov>e que/e inducesse a sgombr>la dopo cessatone il bisogno2 e tali altri armeggiam5ti1 *e1 =se abb9dolati dai cortigiani de' ,m$ici1 furono raccolti dal ,vas>i4 ,v]o *e nessuna cupola f9 allora avea cop]to un ottagono del diametro di qu>antatre metri4 ,nelle anti*e del ,panteon1 della ,m9]va ,m$ica1 delle t]me imp]iali1 della villa ,adriana1 la calotta posa imm$iata sopra i muri di so/egno1 s5za p5nac*i4 ,la cupola di ,san ,m>co a ,v5ezia misurava il diametro di quattordici metri1 di diciotto quella di ,si5a1 m9ore la pisana2 tutte poi erano circol>i1 elevate sovra p5d5ze1 *e rip>tivano il loro peso sui punti d'appoggio1 dispo/i secondo il quadrato circoscritto al circolo della base4 ,i concorr5ti conosceano le =me1 gli effetti1 il pittoresco dell'ar*itettura1 non i mezzi sci5tifici di co/ruzione1 ed ajutavansi con r9fran*i e/]ni2 m5tre il ,brunelles*i ide una mole *e si reggesse da s1 e invece di r9unzi>e all'arco acuto1 conqui/a del m$ioevo1 comprese come la sp9ta 9 su v5ga corretta dalla sovrappo/a lant]na1 e da quella massa di m>mo ne d]ivi la solidit4 ,v9te l'invidia oculata e la miope diffid5za1 s'acc9se att5tissimo all'op]a#b2 sopra gli ar*i d',arnolfo elev un tamburo alto otto metri1 e con ap]ture circol>i1 sic* la volta insi/esse sopra i so/egni con doppio si/ema d'arcate2 una calotta e/]iore incat5avasi all'int]na con una robu/ezza qual non raggiuns]o altre1 b5* m9ori4 ,dal calcolo sci5tifico doveva scaturire la =ma arti/ica e quel gr&eggi>e mae/oso1 *e sembrava privilegio delle guglie goti*e2 e ancora la casa di ,dio sovra/ette alle abitazioni degli uom9i1 e co/itu la fisionomia della citt4 del ,brunelles*i an*e ,santo ,spirito1 la pi bella *iesa di ,fir5ze1 ideata sulle basili*e anti*e3 9 ,san ,lor5zo1 gi avviato su piano timido1 pieg il contorno delle cappelle f9 a t]ra1 gotico avv$im5to1 dissonante dal re/o4 ,le co/ruzioni appropria alla de/9azione s5za arroganza1 con pi sev]it *e grazia1 pi armonia nell'insieme *e nei p>ticol>i4 ,cosmo de' ,m$ici1 *e1 colla spesa di c5tomila scudi romani1 gli aveva gi commesso la badia a ,fiesole1 il ri*iese di un palazzo2 ma trov il disegno troppo magnifico p] un privato qual egli voleva p>]e4 ,non se ne fec]o rigu>do i ,pitti1 e sul suo modello fabbric>ono quel *e oggi ancora /ordisce p] una =za come di co/ruzioni ciclopi*e1 con bugne non int]rotte p] c5tottanta metri1 s5za /udio di g5tilezza e v>iet4 ,cosmo pref] il disegno di ,mi*elozzo 7palazzo ,ricc>di71 il quale accoppi il lusso alla solidit1 cons]v&o le bugne ma v>i&o il prospetto e/]iore1 e nell'int]no di/ribu5do con opportuna magnific5za gli app>tam5ti2 ed oltre il palazzo ,cafagi a ,mugello1 uno a ,fiesole1 quel de' ,tornabuoni a ,fir5ze1 e la villa di ,c>eggi1 disegn un osp$ale p] ,co/ant9opoli1 un acqu$otto p] ,assisi1 la cittadella di ,p]ugia1 la biblioteca di ,san ,giorgio a ,v5ezia1 a ,milano una porta 9 via dei ,bossi1 tutti p] ,cosmo1 di cui pure fece la tomba ne' ,s]viti4 ,leon ,batti/a ,alb]ti fior5t9o 7n4 #adja71 bello1 robu/issimo1 de/ro a giuo*i1 a cavalcate1 alla musica1 v]satissimo nel diritto civile e canonico1 autore del ,philodoxeos1 comm$ia *e fu cr$uta antica1 dett libri lat9i e italiani sul dip+]e2 dei ritratti reputava m]ito primo la somiglianza1 onde ne c]cava il giudizio a' bamb9i4 ,av5do l'accorgim5to d'imp>>e dagli ignoranti1 trave/ito girava le botteghe1 in=m&osi dell'arti e invol&one i segreti p] miglior>le4 ,fece una cassa1 9 cui gu>d&o p] breve p]tugio v$eansi monti e piani e notturni aspetti di co/ellazioni2 cio la cam]a ottica1 *e suole attribuirsi a ,giambatti/a ,porta4 ,elabor ,vitruvio1 malconcio dal tempo e dai copi/i2 e conosc5do *e il migliore comm5to n'erano gli anti*i edifizj1 & ad oss]v>li1 disegn>li1 misur>li p] tutta ,italia1 viaggi&o con ,lor5zo ,m$ici1 ,b]n>do ,rucellaj1 ,donato ,acciajuoli2 e riscontrate le teori*e dell'arte1 ne scrisse pel primo 7,de re dificatoria1 #adhe74 ,era p] rima/o in$ito un trattato di ,av]ul9o ,fil>ete fior5t9o v]so il #adej2 il quale nel divis>e una citt non p]de mai di vi/a il concetto simbolico1 e il ,nisi dom9us dificav]it civitatem4 ,fa la *iesa 9 =ma di croce con cupola e decorazioni a modo del ,san ,m>co1 e vuole *e1 come l'uomo1 sia bella1 utile1 p]petua4 ,la casa del pr9cipe re/i inf]iore1 ma pi ricca di pitture religiose1 simboli*e1 allegori*e1 /ori*e1 sic* egli ritragga cont9ue i/ruzioni sui proprj dov]i v]so ,dio1 v]so i popoli1 v]so se /esso3 v'avr un portico p] la /oria sacra1 uno p] la pr(ana1 e tutto dai migliori p5nelli4 ,vic9o />an le memorie degli eroi cri/iani1 cio le *iese de' santi ,francesco1 ,dom5ico1 ,ago/9o1 ,b5$etto1 e una casa di ,c>melitani1 una di ,cl>isse4 ,v5gono poi gli ospizj 9 =ma di croce2 la casa d'un patrizio1 quadrata con una torre a ciascun angolo2 e circo1 e porta1 e anfiteatro1 e ponte1 e una c>c]e dove t5]e i condannati1 invece di f>li morire2 e un g9nasio p] la giov5t1 *e pr9cipalm5te v5ga avvezzata alla preghi]a1 al digiuno1 ai sacram5ti4 ,le fanciulle s'insegn9o a cucire1 fil>e1 tess]e1 ricam>e4 ,la citt1 oltre le =tificazioni1 avr s5t9elle avanzate *e la cu/odiscano coll'arma migliore1 la preghi]a2 cio santi eremiti4 ,tali concetti mi/ici c$evano all'arte pi mat]iale2 e l',alb]ti1 occupati i primi libri intorno al t]r5o1 alle misure1 ai mat]iali1 agli op]aj1 ai modi di co/ruzione1 alle c]imonie degli anti*i1 nel qu9to d norme pei ca/elli dei cattivi e i palazzi de' buoni pr9cipi1 p] tempj1 accademie1 scuole1 sp$ali e gli altri edifizj civili e milit>i1 campagnuoli4 ,empiono il se/o la /oria dell'arte1 e la sci5za delle mac*9e2 il settimo gli ornam5ti ar*itettonici1 9 p>ticol>e p] le *iese4 ,nell'ottavo son notevoli le sue idee religiose e morali intorno alle tombe2 nel qual libro e nel nono in=ma delle vie1 de' sepolcri1 delle piramidi e d'altri pubblici edifizj1 e sul decor>e i palazzi4 ,l'ultimo s'aggira sulle acque3 ed a lui cr$iam dovuto l'+egno delle *iuse o con*e1 non a ,leon>do da ,v9ci1 n a ,dionigi e ,pi]dom5ico ,orologi]i di ,vit]bo1 poi* esso le descrive quali appunto oggi le usiamo1 e non come trovato nuovo#c4 ,semplicit1 gr&ezza1 v>iata inv5zione1 solido co/ruire1 conv5i5za d'ornam5ti egli aveva imp>ato dagli anti*i1 se non la ca/igatezza4 ,dei pr9cipi favorito1 non cortigiano1 gli innamorava del bello4 ,dal signore di ,mantova1 cui la protezione delle arti valse il titolo di ,augu/o1 applicato a molti lavori d'ar*itettura 9 quella citt gi ricca di op]e antec$5ti1 disegn ,san ,seba/iano a croce greca 7#adfj71 e ,sant',&rea 7#adgb71 regol>e di pianta e b5 di/ribuita2 imitato nella facciata l'arco di ,rim9i1 nell'int]no volea d> lume soltanto dalle f9e/re della facciata1 della cupola e dello sfondo del coro1 siccome egli avea dimo/rato conv5ire agli edifizj religiosi4 ,da ,nicola ,v fu molto adoprato a ,roma2 a ,fir5ze fece la porta di ,santa ,m>ia ,novella1 il palazzo ,rucellaj colla loggia rimpetto1 e migliore quella dell'altro palazzo ,rucellaj /rada della ,scala1 ove non volt l'arco sopra colonne1 il *e t5ne pure nella cappella d'essa famiglia 9 ,san ,pancrazio4 ,sigismondo ,malate/a1 *e ornava ,rim9i col fiore d'uom9i e donne e colle arti1 de/9 alle c5]i degli illu/ri la *iesa di ,san ,francesco1 gi b5 avanzata alla gotica1 e con altissimi pila/ri trip>titi1 a te/e d'elefanti1 e nic*ie ed altri fregi di eletto lavoro4 ,l',alb]ti1 *iamato a ridur quella fabbrica1 c]c d>e mae/ all'insieme1 rialz&o con uno /ilobate e guid&o lunghe l9ee di portico1 le quali ai lati sono int]rotte da s>c(agi1 lavorati alla classica4 ,simile mi/ura del classico col gotico ricorre nel palazzo d',ancona1 e a tac]e altri1 nell'osp$ale di ,milano1 condotto dal ,fil>ete con egregia di/ribuzione e proporzioni#d1 e con f9e/re goti*e a fregi classici4 ,la quale unione del pi5o se/o coll'acuto1 dell'arte m$ievale colla romana e con ric*i ornati di cotto1 ove1 pret5d5do rif>si all'antico1 si secondava p] l'alito nuovo e c]cavasi l'effetto pittoresco delle masse1 =ma un g5]e pi proprio della ,lomb>dia4 ,lo intitolano bramantesco1 da un ,bramante1 di cui e casato e patria e tempo sono mal sicuri3 n fuori probabilit *e v5gano attribuite ad un solo le op]e di tre1 o natii od oriundi milanesi4 ,f9* il dubbio non sia *i>ito1 ripet]emo colla vulgata *e ,bramante de' ,lazz>i d',urb9o 7#addd-aead871 da ,lodovico ,moro *iamato a ,milano1 vi esegu l'elegante canonica di ,sant',ambrogio1 la pittoresca cupola delle ,grazie1 il cortile p]i/ilo di ,san ,celso1 il ,lazz>etto1 la sacri/ia di ,san ,siro1 e a ,pavia la *iesa di ,canepanuova4 ,s]b&o dell'ar*itettura gotica l'indip5d5za1 la sveltezza ardita delle elevazioni1 la mae/ria delle volte1 dai classici d$uceva l'euritmia1 la decorazione regolata1 *e accompagna la co/ruzione s5za mas*]>la1 e la prud5te scelta delle proporzioni1 *e d rilievo ai pi semplici edifizj4 ,cos fosse rima/o pi f$ele al m$ioevo1 anzi* surrog>e simboli1 allegorie1 te/e ideali alle sante sembianze6 ,*iamato a lavor>e a ,roma1 i diruti della villa ,adriana e le ve/igia anti*e della ,campania lo res]o pi sev]o nel palazzo della ,cancell]ia1 nel tempietto a ,san ,pietro ,montorio1 nel *io/ro della ,pace1 ove p] non si fece scrupolo d'int]porre una colonna sul falso ai pila/ri del secondo ord9e troppo di/anti3 come alla ,consolazione di ,todi1 croce greca di quattro tribune semicircol>i1 v>i ne' capitelli e negli ornam5ti4 ,aless&ro ,,vi gli fece eseguire la fontana di ,tran/ev]e e quella di ,san ,pietro ed altri lavori4 ,giulio ,,ii gli di campo di giganteggi>e 9 ,vaticano1 dove la valle fra il palazzo e i due cas9i del ,belv$]e ridusse a cortile1 dissimul&o la *9a con +egnosa comb9azione di t]razzi e scale2 e vi di$e aspetto teatrale m$iante due ale di gall]ie1 svolg5tisi p] trec5c9quanta metri2 a un e/remo del cortile la gran nic*ia con gall]ia circol>e2 all'altro un anfiteatro p] giuo*i4 ,la scala spirale1 so/5uta da colonne di ord9i succ$5tisi1 accessibile s9o a cavalli4 ,ma1 =se p] second>e la furia di ,giulio ,,ii1 talvolta difett di solidit4 ,gli fan m]ito dei ponti da fabbrica sospesi1 non attaccati alla volta2 e delle c5t9ature portanti l'impronta de' rosoni1 *e cos trovatisi begli e f9iti1 e incorporati colle volte4 ,scriveva e improvvisava v]si2 one/o e retto1 am gli emuli1 incoraggi i tal5ti nuovi4 ,il suo allievo ,v5tura ,vitoni pi/ojese 9 patria esegu il g5tilissimo tempio ottagono dell',umilt1 *e1 quantunque poi gua/o dal ,vas>i1 =ma la compiac5za di quella citt1 ricca d'altri monum5ti s romanzi s del risorgim5to4 ,scol>o del ,bramante s'intitola ,ces>e ,ces>iano milanese 7-#aedb71 *e primo vulg>izz ed illu/r ,vitruvio1 pret5d5do riscontr>ne le regole negli edifizj gotici4 ,con pi bizz>ra idea ,francesco ,colonna1 nato a ,v5ezia da famiglia luc*ese1 volle r5d]e famigli>i le dottr9e di ,vitruvio1 m$iante uno /rano romanzo 7,cap4 ,,cxxi1 f9e71 dove illu/ra molte anti*it1 iscrizioni e pietre incise4 ,an*e fr ,giocondo v]onese comm5t l'ar*itetto lat9o ed altri scrittori d'arte1 quali ,front9o1 ,catone1 ,ces>e1 ,aurelio ,vittore1 l',ossequ5te1 e v5ne 9 riputazione nel fabbric>e ponti1 come =se a ,v]ona quel di pietra1 e a ,p>igi il ,piccolo e quel di ,no/ra ,donna di sasso a pi5o se/o#e2 ove pure fece la corte dei ,conti1 la villa di ,gaillon1 e =se quella di ,blois4 ,di ,v5ezia specialm5te b5 m]it1 sia =tific&ola contro la lega di ,cambrai1 sia regol&o il ,br5tone2 divis un bel ponte colle fabbri*e a ,rialto3 ma av5do i soliti intrighi fatto pref]ire lo ,sc>pagn9o1 egli indispettito migr a ,roma1 dove1 morto ,bramante1 fu po/o ar*itetto di ,san ,pietro#f4 ,di ,giuliano da ,majano il palazzo a ,roma ord9ato da ,paolo ,,ii e da lui regalato a ,v5ezia1 e/esissimo e pesante1 con gr&iosi comp>tim5ti3 come an*e ,poggio ,reale presso ,napoli1 con gi>d9i1 bos*etti1 giuo*i d'acqua1 insidie d'uccelli1 e quanto pu lus+>e una regia resid5za4 ,b5$etto1 suo fratello ed ajuto1 fece lavori di t>sia1 e l'alt>e dell',annunziata a ,montoliveto nella /essa citt2 op] alla corte di ,mattia ,corv9o 9 ,ungh]ia2 a ,fir5ze esegu il pulpito 9 ,santa ,croce colla /oria di san ,francesco1 e com9ci il palazzo ,/rozzi1 f9ito da ,simone ,pollajuolo1 detto il ,cronaca1 il quale vi pose il cornicione pi bello *e ancor siasi eseguito4 ,al ,cronaca deve pure ,fir5ze la elegante sacri/ia ottagona di ,santo ,spirito1 il salone dei ,c9quec5to1 ed il ,san ,francesco al ,monte4 ,non ancora si erano segregate le tre arti del disegno1 e 9 tutte dovea val]e *i alto aspirasse4 ,&rea ,orcagna alle pitture sottoscriveasi sculptor1 alle sculture pictor1 e fu inoltre poeta1 ar*itetto1 orafo2 raccom& il suo nome alla loggia dei ,lanzi1 *e1 se girasse l'int]a piazza1 non avrebbe la p>i al mondo2 ai ,novissimi del cimit]o di ,pisa1 inv5zioni sev]e dantes*e1 con contorni rigidi ma non s5za prospettiva2 al ,giudizio1 *e s]v di tipo p] quello di ,signorelli a ,orvieto1 e p] quel di ,mi*elangelo nella ,si/9a2 9 f9e al tab]nacolo 9 ,or ,san ,mi*ele1 capolavoro di quel secolo1 indip5d5te da modelli classici1 e con facile e mae/osa ric*ezza4 ,9 que/a *iesa il corpo de' m]cadanti fior5t9i sfoggi una magnific5za1 *e i pr9cipi po/]iori non emul>ono2 ed oltre il ,batti/a1 il ,santo ,/efano ed il ,san ,matteo del ,ghib]ti1 bronzi ammirati1 v'ha fatture insigni di ,nicola d',arezzo4 ,pietro e ,paolo aret9i1 allievi di ,angelo ed ,ago/9o s5esi1 primi 7#acdf7 eseguirono op]e gr&i a cesello1 e p] un arciprete del loro paese conduss]o una te/a d'arg5to quanto il vivo4 ,poco poi1 ,cione faceva l'alt>e d'arg5to 9 ,san ,giovanni di ,fir5ze1 cav&o molte /orie ragionevolm5te 9 arg5to a mezzo rilievo1 e *e fu poi ornato dal ,f9igu]ra1 da ,antonio ,pollajuolo e da altri4 ,ugol9o di mae/ro ,pi]i s5ese aveva gi prima f9ito un preziosissimo reliqu>io pel santo ,corporale d',orvieto1 di seic5to oncie d'arg5to1 con graziosi dip9ti sopra smalto4 ,insigne pure l'alt>e di san ,giacomo nella catt$rale di ,pi/oja1 lavorato da molti fra il #acad e il #adff4 ,a ,p]ugia b5 da antico fioriva l'orefic]ia1 se f9 dal #abif il consiglio conc$eva a quell'arte di elegg]si il proprio rettore1 pur* sotto la tutela dell'arte del ,cambio1 sicut fu]unt 9 temporibus retroactis4 ,la tazza dell'insigne fontana1 le tre n9fe del pi$e1 i due grifi1 i due leoni di bronzo portano ,rubeus me fecit ,a4 ,d4 ,,mcclxxvii1 indictione ,v3 il tab]nacolo 9 ,santa ,giuliana1 di rame dorato a smalti e figure rilevate1 del secolo ,,xiv usc5te3 poi nel c9quec5to ,ces>9o ,roscietto non la c$eva a qualunque miglior cesellatore p] abilit e gu/o#g4 ,a ,lanciano nel regno di ,napoli ammiravano una croce del #acfj1 cop]ta di lam9a d'arg5to1 con figure sbalzate ad alto rilievo e smalti4 ,come ,nicol ebbe soprannome dall'arca di ,san ,dom5ico a ,bologna1 da lui ornata1 cos ,jacopo della ,qu]cia dalla fonte di ,si5a4 ,quivi un elegante tab]nacolo esegu nel duomo ,lor5zo ,vec*ietta nel #adib1 e un ,r$5tore 9 croce1 oltre compire il fonte battesimale 9 ,san ,giovanni4 ,il ,brunelles*i col ,fil>ete conduss]o le porte di bronzo della basilica ,vaticana4 ,l'arte spieg le ale qu&o i ,fior5t9i decret>ono mett]e al batti/]o porte di bronzo *e accompagnass]o quelle disegnate da ,giotto ed eseguite da ,&rea di ,pisa4 ,9 concorso col ,brunelles*i1 con ,jacopo della ,qu]cia e con quattro altri1 ebbe la pref]5za ,lor5zo ,ghib]ti2 e la m]it4 ,decretate nel #adjj1 solo nel #adac furono compiute1 av5dovi egli adoprato con dilig5te l5tezza1 tutto copi&o dal v]o1 ogni pezzo espon5do al pubblico1 ascolt&o i p>]i1 di/rugg5do i modelli m5o p]fetti1 e cos con purezza di =me1 nobile semplicit d'espressione1 naturale v>iet di pose1 mov5ze eleganti1 felice aggruppam5to de' fatti e *i>ezza ad esprim]li1 so/5ne la poesia della composizione4 ,il mett]le 9 po/o fu una sol5nit p] ,fir5ze2 alla casa dell'arti/a si port trionfalm5te il gonfalone della giu/izia3 un secolo pi t>di1 ,mi*elangelo le diceva degne dell'entrata del p>adiso2 e dopo quattro secoli e mezzo noi le ammiriamo come il primo giorno4 ,il ,ghib]ti1 non *e sup]>e gli anti*i nella prospettiva l9e>e ed a]ea1 pretese raggiung]e gli effetti della pittura3 e quivi e nel s>c(ago di san ,zanobi 9 duomo avv5tur&o molte figure 9 pr(ondit1 e mescol&o l'alto1 il basso1 il mezzano rilievo1 come gli anti*i mai non aveano osato4 ,a siffatte illusioni aspir pure il ,donatello fior5t9o1 lodato pei pulpiti 9 ,san ,lor5zo1 i putti cantanti con s gaja +5uit nel ,santo di ,padova1 a ,napoli l'adorazione de' ,pa/ori 9 ,montoliveto e altri nella cappella de' ,brancacci4 ,invaghitosi del v]o1 c]c l'anatomia e la =za muscol>e3 del *e se lo ammirava poi ,mi*elangelo1 il ,brunelles*i1 a cui mo/r un suo ,crocifisso fatto di quel gu/o1 lo trov somigli>e a un fac*9o2 e tolse a f> quello *e /a 9 ,santa ,m>ia ,novella2 v$uto il quale1 ,donatello sclam3 -- ,tu sai f>e dei ,cri/i1 io dei villani4 ,d'allora pose maggiore /udio all'espressione1 come si v$e nella ,maddal5a1 nel ,san ,giovanni1 nel ,san ,giorgio d',or ,san ,mi*ele1 nello ,zuccone sul campanile1 e nella ,giuditta4 ,/atue eque/ri1 *e sono il monum5to eroico p] eccell5za1 non s'erano fatte da ,giu/9iano 9 poi#h1 ed ecco 9 tr5t'anni eseguirs5e quattro da fior5t9i3 da ,donatello quella di ,gattamelata a ,padova nel #adec2 da ,antonio di ,cri/(oro e da ,giovanni ,b>oncelli quelle di ,nicol e ,borso d',e/e a ,f]r>a nel #adde1 abbattute poi nel #agii2 e nel #adgi il ,coleone 9 ,v5ezia1 modellato da ,&rea ,v]oc*io1 fuso da ,aless&ro ,leop>di1 *e vi sottopose elegantissima base#i4 ,&rea ,v]oc*io1 valoroso orefice1 insegn ad accur> un giojello quanto una /atua2 introdusse di =m>e di gesso sul vivo1 col *e poi si lev>ono le mas*]e de' morti1 e si fec]o an*e figure int]e di c]a2 cio al naturalismo s'immolava int]am5te il concetto4 ,di ,&rea1 oltre molti arg5ti e bronzi1 sono l',amore abbracciante il delf9o p] la fontana di ,palazzo vec*io1 il san ,tommaso di bronzo d',or ,san ,mi*ele1 il mausoleo ornatissimo di ,giovanni e ,pietro di ,cosmo de' ,m$ici 9 ,san ,lor5zo1 con flessibili fe/oni fusi4 ,desid]io da ,seltignano impresse alle figure il riso e la capricciosa f9ezza *e pi t>di r9nov il ,correggio4 ,di ,matteo ,civitali ammirano a ,lucca il ,san ,seba/iano1 l'alt>e di san ,regolo con /atua e bassorilievi accurati1 il sepolcro di ,pi] da ,noceto segret>io di ,nicola ,v1 con gr&iosa ar*itettura e ornam5tazione f9ita3 l'elegantissimo suo tempietto ottagono 9 duomo1 ov' ripo/o il santo ,volto1 prec$e di diciassette anni l'ammirato di ,bramante a ,san ,pietro ,montorio#aj4 ,antonio ,pollajuolo pittore e orefice1 vivace e sicuro disegnatore1 dall'anatomia imp> a d> movim5to e posa alle figure1 come si v$e 9 ,vaticano nei depositi d',innoc5zo ,,viii e ,si/o ,,iv1 quello pi semplice1 que/o pi faticato4 ,lavor attorno alle porte del ,ghib]ti1 e massime una quaglia ammirata1 e molti nielli e m$aglie3 ed r9omato un suo gr&e intaglio di dieci uom9i nudi combatt5ti colla spada4 ,*i abbia v$uto il coro di fanciulli cantanti *e /a nella gall]ia degli uffizj a ,fir5ze1 e le porte di bronzo alla sacri/ia del duomo1 non esita a porre 9 prima altezza ,luca della ,robbia4 ,inv5t di vetri>e le t]re cotte1 e se ne ammirano p] tutta ,toscana1 e le migliori ne' ,,ss4 ,apo/oli e sulla porta maggiore d',ognissanti a ,fir5ze e sullo sp$ale di ,ceppo a ,pi/oja#aa1 se pur non sono della sua famiglia o d'alcuno dei tanti imitatori *e ebbe1 f9* il magi/]o p] nel #aefe con ,sante ,buglione4 ,il ,vas>i non rif9a di lod> quell'arte3 e div5uta oggetto da comm]cio1 se ne pos]o fabbri*e pr9cipalm5te ad ,urb9o1 a ,pes>o1 a ,ca/eldurante1 massime duc&o ,guidubaldo ,,ii1 ove /oviglie e piatti erano condotti or sopra soggetti di ,rafaello e ,giulio ,romano1 ora con modelli appositi di ,rafael del ,colle e ,batti/a ,franco2 e la maggior raccolta quella *e dai du*i d',urb9o pass alla pia casa di ,loreto4 ,di ,m9o da ,fiesole nel duomo della sua patria1 oltre un alt>9o d'ineffabil grazia1 la te/a di ,leon>do ,salutato vescovo v]a pelle e c>ne4 ,bello pure il c5otafio di ,paolo ,,ii nella cripta della basilica ,vaticana1 e 9 badia a ,fir5ze il monum5to di ,ugo m>*ese1 svelto nell'insieme1 con una ,madonna ed angioletti graziosissimi4 ,il mausoleo di ,b]n>do ,giugni vogliamo acc5n>e p] l'iscrizione *e lo *iama public concordi semp] auctori et civi v]e popul>i4 ,que/i esempj fec]o e/5d]e i sepolcri suntuosi1 e an*e da vivi se li prep>>ono i c>d9ali1 pr9cipalm5te gli spagnuoli v5uti coi ,borgia2 e pu indurs5e il pi c]to e orig9ale &am5to della scoltura4 ,sono p] lo pi compo/i ar*itettonicam5te con zoccolo e frontone1 il morto di/eso1 angeli *e sorreggono un panneggiam5to1 molli ornati1 qual*e bassorilievo1 e 9 alto madonne e santi1 e spesso fiori *e di tranquillit e sp]anza consolano la morte4 ,non v' *iesa *e non se n'abbelli2 ed oltre i m5zionati sono insigni i depositi del ,coleone a ,b]gamo p] ,antonio ,am$eo pavese1 d',il>ia del ,c>retto a ,lucca p] ,jacopo della ,qu]cia1 a ,roma del c>d9ale ,consalvi 9 ,santa ,m>ia ,maggiore1 e di ,bonifazio ,,viii p] ,giovanni ,cosmate1 a ,v]ona de' ,torriani 9 ,san ,f]mo p] ,&rea ,ricci1 ar*itetto di ,santa ,giu/9a di ,padova1 e autore del pi ricco e gr&ioso c&elabro di bronzo nel ,santo4 ,b]n>do ,rosell9i 9 ,santa ,croce fece il deposito del cancelli]e ,leon>do ,bruni1 ,desid]io da ,settignano quello de' ,m>supp9i2 quasi riscontri l'un dell'altro1 abb&on&o l'arco acuto1 sdraj&o il morto sopra un letto1 9 alto due angeli *e sorreggono la ,madre della mis]icordia4 ,un pi magnifico esegu ,antonio ,rosell9i 9 ,san ,m9iato al ,monte p] un c>d9ale portoghese1 morto di v5tic9que anni il #adei1 occup&o l'int]a cappella1 ric*i m>mi il pavim5to1 smalti la volta1 il defunto giac5te 9 abito vescovile sopra un letto so/5uto da due angioletti1 9 alto l'urna1 e pi 9 su la ,madonna fra gli angeli2 tutto m>mi a v>io colore1 fe/oni e ornati1 la cui sobriet (fesa dallo smanioso drappo fun]eo aggiunto nel secolo segu5te4 ,f9 allora ai monum5ti e alle pitture s'accompagnavano iscrizioni1 *e ins9uass]o le virt pie e le patrioti*e1 e soprattutto raccom&ass]o la pace e la concordia4 ,nel palazzo della repubblica di ,si5a#ab1 sotto ,curio ,d5tato leggesi la sua lode p] av] disprezzato l'oro1 *e adesso1 ahim6 corrompe il mondo 7,et spretum auram1 proh6 quod nunc inficit orbem73 sopra una porta di ,padova il pode/ ,giovanni ,ardizzo metteva il consiglio di evit> le discordie1 p] le quali le citt sono disfatte#ac3 al tribunale di ,milano un'iscrizione ramm5tava ai litiganti come dai processi nascano nimicizie1 si p]da d5>o1 si cruci l'animo1 si /an*i il corpo1 ne d]iv9o disone/ e colpe1 e oblio delle buone e utili op]e2 e quei *e cr$ono v9c]e1 spesso soccombono2 o se v9cono1 alla f9e non hanno *e un pugno di mos*e#ad3 a ,si5a suddetta1 sotto a ,ces>e e ,pompeo ramm5tato come la co/oro rivalit traesse a ru9a ,roma#ae2 e fra le immag9i d'altri gr&i romani1 una scritta insi/e p]* da loro s'imp>i come fu gr&e il popol di ,m>te p] l'unione1 e scadde p] le scissure#af2 ma insieme un'altra intma3 ,quodcumque facilis 9 v]bo aut 9 op]e1 9 nom9e dom9i no/ri ,j4 ,c4 facite4 ,ormai p] le belle arti1 intimam5te associate nel m$ioevo1 si disunivano1 e quelle del disegno raff9avansi una sep>atam5te dall'altra4 ,la pittura ai vivi colori e ricisi della ori5tale ne pref]iva di degradati e mi/i2 alla conv5zione surrogavasi la realt2 a' segni delicati ma fanta/ici de' fondi1 il paesaggio e le ar*itetture2 e ,giotto 7tom4 ,,vii1 pag4 #aii71 pur cons]v&osi monum5tale1 /accavasi dai tipi j]atici p] acco/>si al ritratto1 non c]c&o p] nella mat]ia un mae/ro troppo grossolano1 n dip>t5dosi dal s5tim5to di piet4 ,quai gli manc>ono qualit di gran mae/ro8 ,i visi femm9ei pi pudicam5te colora2 piega elegantem5te gli abiti2 disegna a m]aviglia1 come pu v$]si ne' monocromi della cappell9a degli ,scrovegno a ,padova2 /udi c>att]i1 donde scaturisce la =za delle rappres5tazioni simboli*e1 di cui egli si piaceva2 e infatti v>iatam5te gli espresse nella ,c5a di ,santa ,croce1 con guisa m5o sci5tifica di ,leon>do1 non m5o s5tita4 ,se non dava ancora pr(ondit ai quadri1 n posa b5 equilibrata alle figure1 le composizioni sue1 siano le m9ute sugli armadj della sacri/ia di ,santa ,croce1 o le gigantes*e di ,assisi e di ,padova1 sono b5e aggruppate ad un'azione comune1 con altitud9i espressive e scorci arditi1 quali il ,san ,giovanni *e alla vi/a di ,lazz>o resuscitato gitta indietro le braccia3 e ,mi*elangelo aff]mava non pot] ess] dip9ta pi simile al v]o di quel *'era la sua morte della ,madonna4 ,e/esa influ5za es]cit p] tutt',italia1 ma pre/o com9ci>ono a divid]si quei *e voleano esprim]e il s5tim5to e quei *e miravano all'effetto1 e p] esso all'anatomia4 ,paolo ,uccello1 cos detto p] l'abilit 9 ritr>re be/ie1 consid]ava m]ito supremo il situ> figure su piani div]si1 e f>le scort>e2 e tanto s'affaticava 9 tir> di prospettiva c]*i armati di punte1 triangoli diff]5tem5te comb9ati1 palle a settantadue faccie1 *e la moglie facevagli5e s]j rimprov]i1 e ,donatello gli diceva3 -- ,cote/a tua prospettiva ti fa lasci>e il c]to p] l'inc]to4 ,i pittori1 qu&o1 m]c di lui e di ,pietro della ,francesca1 trov>onsi 9 possesso della prospettiva1 la cr$ett]o mezzo supremo di b5 esprim]e le =me v]e1 alle app>5ze esatte della realt1 agli scorti b5 indov9ati1 al rilievo evid5te pospon5do l'espressione4 ,masol9o da ,panicale 9 ,val d',elsa1 avvezzo all'arte dell'orafo1 di$e insigne rilievo ai dip9ti p] mezzo delle ombre1 e mor5do a soli tr5tasette anni lasci imp]fette nella cappella ,brancacci al ,c>m9e le /orie1 ritratte con mae/ di sembianze e morbido panneggi>e4 ,le comp ,masaccio 7,tommaso ,guidi #adjb-dc7 con belle attitud9i1 vivaci mov5ze1 contorni s9uosi1 toni robu/i di colorito =te e ricco1 felici comb9azioni di *i>oscuro1 p] cui i suoi gruppi movonsi lib]am5te an*e su spazj ri/rettissimi3 al *e vuolsi aggiung]e la buona rappres5tazione degli affetti#ag4 ,dalla devozione unicam5te ispirato1 il beato ,giovanni ,angelico da ,fiesole 7#achg-adee7 la pittura gu>dava come un'elevazione della m5te a ,dio1 e commoveas5e f9 al pianto4 ,sebb5e f9 nella dolcezza ponga au/]it1 innamora colla soavit de' volti1 e con que' santi *e an*e fra i crucci del m>tirio s]bano la pace *e il mondo non pu rapire4 ,copr il conv5to di ,san ,m>co d'affres*i da cui non si /ac*]ebbe mai l'oc*io1 e nella gr&iosa /oria del ,capitolo un m>avigliosam5te il s5tim5to antico con un disegn>e *e nessuno eguagli f9o a ,rafaello4 ,p] la /oria dei santi ,/efano e ,lor5zo 9 ,vaticano il papa gli (f]se l'arcivescovado di ,fir5ze1 ed egli pref] la pov]t del conv5to4 ,semplice uomo e santissimo ne' suoi co/umi1 vol5do una matt9a papa ,nicola ,v d>gli des9>e1 si fece cosci5za di mangi> della c>ne s5za lic5za del suo sup]iore1 non p5s&o all'autorit del pontefice 7,,vas>i74 ,la f9itezza di ,masaccio col s5tim5to del beato ,angelico c]c accoppi>e ,b5ozzo ,gozzoli1 *e nel camposanto di ,pisa rappres5t v5tiquattro gr&i /orie1 tutte movim5to e fantasia1 ed altre altrove con s]5it e vaghezza sbizz>r5do 9 accessorj4 ,fr ,filippo ,lippi 7#adab-fi7 c$e app5a a ,masaccio nelle figure al ,c>m9e1 nella tribuna di ,spoleto1 e nell',assunta1 con toni vigorosi1 aria gr&e1 proporzioni eroi*e2 ma second il g5io voluttoso del r9ascim5to col so/ituire alle asceti*e i ritratti di belle1 sviato com'era da avv5ture romanzes*e4 ,(f]to frate a otto anni1 fugg di conv5to2 caduto s*iavo de' ,b>b>es*i1 col ritr>re il suo padrone guadagna la lib]t2 rimpatriato1 dip+e nelle mona*e di ,santa ,m>gh]ita da ,prato1 e ne rapisce una educ&a1 e n'ebbe un figlio cui trasmise il nome e l'arte sua1 e ne fu sup]ato p] scioltezza di composizione1 dignit e grazia1 qual si ammira ne' due gr&i affres*i della cappella ,/rozzi 9 ,santa ,m>ia ,novella4 ,dom5ico ,ghirl&ajo 7#adhe-aefj7 pose un'accuratezza direi fiamm+a agli accessorj e all'esatta imitazione della natura#ah2 e colle sev]e =me ar*itettoni*e rialz i suoi affres*i1 pure mo/r&o mas*ia nobilt e v>iet nelle composizioni e/ese1 quali la gran ,c5a della cappella ,si/9a1 ove dip9se con ,filipp9o1 figlio non deg5]e di ,filippo ,lippi1 con ,luca ,signorelli e con ,cosimo ,roselli4 ,que/'ultimo 9 ,sant',ambrogio di ,fir5ze fresc gruppi rafaelles*i1 ma poi si volt ai guadagni s col lavor>e 9 fretta1 s col d>si alle ciurm]ie degli al*imi/i4 ,la dip9tura a fresco pr$om9ava sull'altre1 obblig&o a /udi>e le va/e proporzioni1 le leggi della disposizione e la prospettiva4 ,i quadri di solito faceansi sul legno1 scegli5do tavole compatte e capaci di f9a levigatura2 se occorresse commett]le di v>j pezzi1 vi si /5deva una tela1 sopra cui uno smalto f9issimo1 o talvolta una foglia d'oro *e div5iva il campo2 alla quale si surrog>ono paesaggi o cieli4 ,vuolsi d]ivato dai ,greci1 vale a dire *e molto antico fra noi l'uso di dip+]e i cassoni e cassapan*i *e si t5eano nelle cam]e da pi del letto1 e massime quelli 9 cui la sposa portava il suo corr$o2 con soggetti semplici dapprima e g5]alm5te devoti1 poi recati ad ampiezza dai gran mae/ri3 ne fece ,&rea ,tafi1 poi ,sp9ello di ,arezzo1 ,taddeo ,gaddi1 e di pi gr&i ,m>iotto ,orcagna1 ,dello fior5t9o1 il ,lippi1 l',uccello1 il quale pure dip+eva c]ti tagli]i1 sopra i quali si (frivano doni alle pu]p]e4 ,sui mobili della cam]a di ,pi]francesco ,borgh]9i1 magi/ralm5te intagliati da ,baccio d',agnolo1 pi t>di es]cit>ono a g>a il p5nello ,&rea del ,s>to e ,jacopo ,pontormo2 ,n]i di ,bicci pittur l'armadio ove a ,fir5ze si cu/odivano le ,p&ette2 l',angelico quello dei vasi sacri 9 ,santa ,m>ia ,novella e all',annunziata2 ,antonio ,razzi a ,si5a i cataletti2 altri le pr$elle degli alt>i4 ,ric*ezza di colori gi poss$eano i ,bisant9i2 e crebbe poi cos1 *e alla tavolozza di ,masaccio non mancava alcuna gradazione4 ,*e gli anti*i non i/emp]ass]o i colori coll'olio ce n' prova il sil5zio di ,pl9io3 nel m$ioevo s2 e ,te(ilo1 monaco del ,,xiv secolo1 viv5te 9 ,lomb>dia1 sugg]isce l'olio di l9seme p] pittur>e case e porte2 se non *e1 ess5do il dissolv5te m5o essicabile1 riusciva lungo e difficile il ripass>vi sopra4 ,il ,c5n9o1 nel trattato1 della pittura del #adcg1 insegna a lavor> d'olio 9 muro o 9 tavola1 *e usano molto i ,t$es*i2 e sugg]isce di cuoc] l'olio di l9o1 e val]s5e a /emp]>e i colori e vel>li4 ,giovanni ,van-,eyck surrog olio di noce e di papav]o1 mesc5dovi un essiccante *e p]mettesse di imm$iatam5te pass>e sopra lo /esso colore4 ,fu dunque consid]ato inv5tore della pittura a olio2 e aggiuns]o *e ,antonello da ,mess9a1 presa con lui dime/i*ezza1 ne suc*iellasse il secreto1 *e poi rec 9 ,italia1 insegn&olo a ,dom5ico v5eziano1 *e nol tacque ad ,&rea del ,ca/agno fior5t9o1 il quale l'ammazz p] riman] unico possessore d'un artifizio *e ancora 9 ,toscana non si sapeva#ai1 e *e fu surrogato alla temp]a4 ,a ,v5ezia f9 dal secolo ,,vi una colonia bisant9a ornava di musaici le *iese di ,grado e di ,torcello2 una migliore fu *iamata dal doge ,orseolo a decor>e ,san ,m>co nel #ajjj2 altri arti/i vi accors]o dall'espugnata ,co/ant9opoli3 de' musaici 9 ,san ,m>co1 se alcuni sono di mano greca1 altri s'acc]tano di nazionale2 memoria d'una confrat]nita di pittori1 erettavi s9 dal #abij2 e 9 tutte le citt v5ete ricordansi dip9ti 9 muro o 9 tavola ant]iori a ,giotto4 ,del quale poi app>e l'influsso 9 ,giovanni e ,antonio padovano1 nel ,semitecolo1 nel ,giu/o1 nell',alti*i]i1 nel ,gu>i5to1 *e dip9se il palazzo ducale1 e tutto cura ed espressione il ,crocifisso a ,bassano4 ,i ,viv>9i di ,murano1 *e p] quasi un secolo fiorirono attorno al #adjj1 han bello e s*ietto f>e1 ma /ec*ito1 =mato m5 sugl'italiani *e su ,fiamm+hi e ,t$es*i1 molti de' quali op]>ono a ,v5ezia1 e massime ,giovanni da ,brugia e l',hemmel9k1 il pi grazioso pittore mi/ico di quel secolo#bj4 ,di mani]a propria lavor>ono ,paolo v5eto e ,lor5zo2 e ,c>lo ,crivelli sfoggi di colorito 9 gemme e rabes*i4 ,g5tile1 da ,fabriano nella m>ca d',ancona1 =matosi sul beato ,angelico e sulle tradizioni dell',umbria1 fu invitato dalla ,signoria a dip+]e il palazzo dogale1 decret&ogli un ducato al giorno1 e il diritto di port> la toga s5atoria4 ,egli educ ,giacomo ,bell9i1 e que/o i due suoi figliuoli ,giovanni e ,g5tile2 i quali a concorr5za con ,luigi ,viv>9i1 col ,c>paccio1 col ,pisanello rappres5t>ono nel palazzo dogale i patrj fa/i4 ,ric*i di pratica1 pittori insieme e ar*itetti1 m9iatori1 orefici1 armonizzavano i loro quadri coll'ord9e della *iesa p] cui li facevano1 colle cornici di cui gli ornavano1 sic* lo spo/>li un corromp]li4 ,g5tile 7#adba-aejg7 fu *iamato a ,co/ant9opoli2 e n>rano *e1 p] d>gli un modello di decollazione1 ,maometto facesse balz> la te/a d'un paggio4 ,pi acconcio alle sc5e popolose e alle cose di prospettiva1 come si v$e nel miglior suo quadro *e /a 9 ,br]a1 egli c]cava l'arte classica1 b5* non fallisse alla poesia religiosa#ba3 m5tre ,giovanni 7#adbf-aeaf71 disegnatore pi savio1 pi intellig5te del *i>oscuro1 tutto devozione1 escludeva qualunque leziosit potesse fra/orn>e il patetico sev]o1 la dignitosa gravit e l'int5sa espressione2 nella lunga vita & sempre miglior&o1 tal* imm5so div>io corre dalle prime alle ultime op]e sue1 e fu dei primi a d>e colla pittura a olio vigor nuovo ai dip9ti4 ,aveva ottant'anni qu&o fece la mirabile tavola 9 ,san ,zacc>ia1 e div5ne contemporaneo ai r9novatori dell'arte4 ,capitava 9 quel tempo a ,v5ezia 7#aejf7 ,alb]to ,dr]1 insigne pittore e incisore t$esco1 p] dom&> rip>azione di c]te sue /ampe1 contraffatte da ,m>c',antonio4 ,i ,v5eziani1 innamorati del colorito1 9 lieve conto pres]o lui incisore1 ma ,giovan ,bell9i il suffrag presso i patrizj4 -- ,deh pote/e voi ess] qui6 7scriveva ,dr] a un amico74 ,quanto amabili sono gl',italiani6 mi si fec]o attorno1 e ogni d pi mi s'affezionano2 di *e 9 cuor mio provo indicibile cont5tezza4 ,sono g5te educata1 i/ruiti1 eleganti1 bravi sonatori di liuto1 tutti spirito e dignit1 affabili e buoni con me oltre ogni dire4 ,v]o *e non vi difetto di sleali1 m5titori1 bricconi1 *e non hanno i p>i sotto il cielo2 e a v$]li li scambi]e/e pei migliori del mondo2 ridono di tutto1 f9 della loro cattiva reputazione4 ,io fui avv]tito 9 tempo da' miei amici di non mangi>e n b]e con co/oro1 n coi pittori del loro mazzo4 ,tra que/i alcuni si sono messi a f>mi gu]ra1 e copiano sfacciatam5te i miei quadri nelle *iese e ne' palazzi1 m5tre gridano *'io rov9o il gu/o allontan&omi dall'antico4 ,ci non tolse a ,gian ,bell9i di l>gheggi>mi elogi 9 num]osa brigata2 inoltre egli volle qual*e cosa di mio1 v5ne a trov>mi 9 p]sona e dom&>mi un disegno1 aggiung5do *'era geloso di pag>lo b5e4 ,egli amato1 riv]ito1 ammirato da tutti1 e non si p>la *e della bont e dell'+egno suo2 e b5* vec*io1 ha po*i uguali4 ,il s5tim5to di ,giovan ,bell9i si trasfuse nel ,cima da ,conegliano1 non inf]iore a v]un quattroc5ti/a p] bella conv5i5za ed int5sa espressione1 m5tre la grazia di ,vittore ,c>paccio commove an*e gl'ign>i dell'arte 9 molti soggetti legg5d>j1 e pr9cipalm5te nelle /orie di sant',orsola1 pi5e di popolo e di addobbi1 come doveva ess] ,v5ezia allora4 ,pellegr9o da ,san ,daniele ud9ese1 scol>o di ,gian ,bell9i1 cos pov]o *e *iese dalla citt sua il po/o di porti]e1 promett5do1 se gliel conc$ess]o1 di dip+] le arme de' luogot55ti1 il pallio della comunit e gli /emmi su tutte le fabbri*e nuove1 le porte1 gli /5d>di ove occorress]o1 lavor pr9cipalm5te a ,san ,daniele2 e 9 ,sant',antonio 7#adig7 una ,crocifissione gr&em5te ideata1 b5 colorita e pi5a d'espressione1 non m5 *e altri soggetti evangelici4 ,an*e ,m>co ,basaiti friulano1 ,giovanni ,mansueti1 ,b>tolomeo ,montagna vic5t9o si t5n]o alla ca/igatezza antica4 ,com9ci a travi>e il padovano ,francesco ,squ>cione1 *e li sup]ava 9 dottr9a1 9 prospettiva1 9 espressione1 quanto n'era dissotto nel colorito1 nella dolcezza di contorni1 nelle arie g5tili e nel s5tim5to religioso4 ,dal ,levante1 ove trovava intatte molte op]e1 da poi mutile o di/rutte1 rec 9 patria la pi bella raccolta di disegni1 /atue1 urne1 bassorilievi1 e so/itu il culto classico alle tradizioni cri/iane1 coadjuvato 9 ci dai pr(essori dell',univ]sit padovana2 sic* v5e e muscoli dilig5tati1 pieghe ar*itettate1 pose artifiziose p>v]o m]ito supremo4 ,tali effetti sp9se al massimo grado ,&rea ,mantegna 7#adcj-aejf71 il quale1 neglig5do la leggiadria dei framm5ti greci p] non v$]ne *e l'esattezza1 riusc secco come il suo mae/ro1 f9 qu&o sui bronzi del ,donatello acqui/ un segno pi lib]o e m5 conv5zionale1 e p>eggi i migliori1 m5tre a tutti sorvolava p] l'accorta conv]g5za delle l9ee al punto di vi/a1 non solo negli edifizj1 ma nelle v>ie posizioni e mosse del corpo umano3 della qual mae/ria il colmo il suo scorcio del ,cri/o morto 9 ,br]a a ,milano4 ,p] ,luigi ,gonzaga a ,mantova dip9se molte op]e 9 ca/ello1 e a *i>oscuro il trionfo di ,ces>e1 div5uto p] l'incisione il suo pi celebre lavoro1 come lo /up5do trittico della tribuna degli ,uffizj1 condotto con dilig5za da m9iatore4 ,con l>ga erudizione e buona e/etica scrisse sopra i giganti1 dip9ti 9 *i>oscuro da ,paolo ,uccello nel palazzo ,vitaliani a ,padova1 e ott5ne fama e lodi pi di qualfosse contemporaneo4 ,dall'+5uit affettuosa e dalla mi/ica ispirazione pi svi ,giorgione ,b>b>elli da ,ca/elfranco 7#adgg-aeaa73 come uomo *e conosce la propria possa e l'adop]a s5za misura1 sup] tutti nell'impeto1 negli impa/i cacciati t]ribilm5te di scuro1 e nell'anatomia2 lus+&o i s5si1 non il s5tim5to4 ,di tal passo la scuola v5eta erasi avviata allo sf>zo e a non v$]e il concetto se non trav]so al colorito2 e la moda dei ritratti1 invalsa ne' patrizj1 fe c]c>e pi *'altro la mat]iale imitazione del v]o4 ,gi da pezza si sapeva /amp>e con legni c>te da giuoco e immag9i sacre1 al qual modo si =mavano iniziali1 fregi1 contorni ai libri f9 da qu&o esemplavansi a mano1 e pi dopo *e si /amp>ono2 e a tale artifizio1 ampli&olo a gr&i composizioni1 si applic>ono ,me*]9o da ,si5a1 ,dom5ico delle ,gre*e1 ,dom5ico ,campagnola ed altri4 ,i no/ri p] non raggiungono il m]ito del ,dr] e dei ,t$es*i1 poco accur&o la p]fezione tecnica1 e piutto/o conduc5do s*izzi#bb4 ,solo nel *i>oscuro1 *e imita l'in*io/ro della ,c9a1 primeggi>ono ,&rea ,&reani ed ,ugo da ,c>pi1 pittor m$iocre1 di cui nella sacri/ia de' ,b5eficiati 9 ,vaticano un sud>io fato s5za p5elo1 cio colle dita2 e *e inv5t o piutto/o introdusse di /amp>e a *i>oscuro2 cio 9 due1 poi tre pezzi1 sic* esprimess]o tre t9te2 col *e pubblic v>ie inv5zioni di ,rafaello1 con evid5za maggiore di ,m>cantonio4 ,un gran passo fu il so/ituire al legno il rame4 ,il ,tractatus lomb>dicus di ,te(ilo anzidetto descrive a punto il nigellus1 fusione d'arg5to puro1 rame1 piombo1 solfo1 *e si fa entr>e negli incavi fatti 9 una lam9a d'arg5to1 indi si leviga1 e ne risulta una la/ra luc5te col disegno n]o4 ,di siffatti nielli si ornavano scrigni d'ebano1 paliotti1 calici1 messali1 reliquie1 paci2 e vi spieg>ono mae/ria ,=zone ,sp9elli aret9o1 il ,c>adosso e l',arcioni milanesi1 ,francesco ,francia da ,bologna1 ,giovanni ,tur9i da ,si5a1 e i fior5t9i ,matteo ,dei1 ,antonio ,pollajuolo ed altri4 ,compito l'intaglio1 p] v$]e l'effetto del n]o1 se ne cavava l'impronta con t]ra f9issima1 sulla quale gittavasi solfo liquefatto1 ne' cui incavi ins9uato del n](umo1 imprimevasi su c>ta umida1 a mano o col rullo4 ,si cons]vano alcuni di quei solfi e di quelle prove1 esordj d'un nuovo magi/]o4 ,poi*1 notatone il bell'effetto1 si p5s a tir>ne molte copie1 e cos nelle botteghe degli orefici ebbe culla la calcografia4 ,si cambi di mat]ia1 pref]5do alf9e il rame2 s'introduss]o i tor*i1 si v>i>ono le t9te2 e p>e *e ,corrado ,s*we9heim1 editore dell'elegantissimo ,tolomeo di ,roma1 insegnasse qui l'in*io/ro pi opportuno4 ,di que/o o trovato o passo deve glori>si ,maso ,f9igu]ra fior5t9o8 ,qu&'an*e si acc]tasse *e la prima impressione della sua ,pace su c>ta app>t5ga al #adeb1 i ,t$es*i ne producono di ant]iori al #ej2 c]to al #ff n'aveano di pi belle de' no/ri#bc3 dei quali poi fu c>att]e il maggior rilievo1 l'accuratezza de' contorni1 poi l'ombr>e robu/o p]* tondeggiass]o le =me4 ,si applic>ono all'intaglio arti/i di nome3 ,baccio ,bald9i sopra disegni di ,s&ro ,botticelli ha lavori c]ti del #adgg1 poi il ,pollajuolo1 e meglio il ,mantegna c9quanta la/re lavor1 tir&o alla pla/ica antica4 ,9 que/a p5d5za lo seguirono ,giannantonio e ,giamm>ia da ,brescia1 ,giulio e ,dom5ico ,campagnola1 ,nicoletto da ,mod5a1 ,girolamo ,mozzetto1 ,b5$etto ,montagna4 ,a tutti sorvol ,m>cantonio ,raimondi bolognese 7#adhh-aedf871 allevato nel niell>e dal ,francia1 poi imitatore del ,dr]1 f9alm5te raff9ato nel disegno sotto ,rafaello1 col cui spirito prese un movim5to1 corrispond5te allo slancio dell'arte d'allora4 ,lo ajut>ono e seguirono ,ago/9o v5eziano e ,m>co ravignano1 l'innom9ato ,mae/ro col ,dado1 ,enea ,vico1 i ,ghisi1 *e moltiplic>ono le op]e degli arti/i d'allora2 talvolta disegn>ono di proprio1 o v>iavano le composizioni dei mae/ri1 o toglieanle da p5si]i di que/i2 come pr9cipalm5te fece ,giulio ,bonasone bolognese1 sic* v5ivano imitati come orig9ali4 ,il f>e legg]o di que/'ultimo introdusse il mani]ato1 nel quale cadd]o i sussegu5ti4 ,tutto era dunque pr$ispo/o a gr&iosi progressi2 la sci5za dava braccio alle arti2 il ,brunelles*i e l',alb]ti porgevano canoni matematici di co/ruzione e di prospettiva2 l'incisione divulg&o le op]e1 cresceva l'imitazione1 non re/r+5do pi l'azione su po*i mae/ri2 l'immobilit monum5tale delle fisionomie faceasi v>ia e morbida2 pi /udiate e ragionevoli le composizioni4 ,se non *e lo /udio dell'antico portava a vagheggi>e la correttezza delle =me meglio *e l'espressione1 pi ad eccit>e m]aviglia ai s5si *e affetto al cuore2 sic* l'arte1 quanto guadagnava vigore e leggiadria1 tanto p]deva d'innoc5za e dignit1 div55do manualit di /ile1 e la cura di que/o riduc5do a puro effetto4 ,poi i privati p] ornam5to delle case1 i pr9cipi p] le loro resid5ze *i$eano soggetti mitologici o sc5e naturali2 laonde gli arti/i si /acc>ono dai p5si]i affettuosi e devoti e dai tipi tradizionali1 *e erano nella pittura quel *e il dantesco nella poesia4 ,se la d]ivazione dell'arte bisant9a evid5te 9 ,fir5ze e ,v5ezia1 citt cresciute dopo caduto l'imp]o romano1 9 altri paesi d'antica gr&ezza gli arti/i pot]ono =m>si su modelli rima/i dall'et lat9a1 e f9 anco dalla etrusca2 e scuole di/9te ebb]o i paesi gi etrus*i1 poi aggregati alla ,romagna4 ,pi]o della ,francesca di ,borgo ,sansepolcro dip9se 9 patria e pei signori di ,feltre e di ,f]r>a1 con grazia1 semplicit e difficili scorci2 valse nelle matemati*e1 e primo introdusse di f>e modelli di t]ra1 e coprirli di panni p] ritr>re le pieghe e le pose4 ,lo sup] il suo scol>o ,luca ,signorelli di ,cortona 7#addj-aeba71 *e dalle immag9i commov5ti e t]ribili pass ad orm>e i nuovi nel nudo e nel movim5to1 e ghiribizz d'anatomia nel f9imondo 9 quel duomo d',orvieto1 nel quale app>ve la robu/a giov9ezza dell'arte1 come l'adolesc5za nel camposanto di ,pisa e nel tempio d',assisi4 ,e quasi le spirasse l'alito di que/o1 la scuola dell',umbria s]b le devote concezioni e i tipi mi/ici1 meglio il cuore appag&o *e i s5si4 ,ivi crebbe ,pietro ,vannucci p]ug9o 7#addf-aead71 e v5uto a ,fir5ze1 coi bei paesaggi e coi fondi calmi su cui rilevano p]sone agili1 con piccole te/e1 fisionomie soavi ed espressive1 contorni f9 aggraziati1 pa/oso rive/im5to della muscolatura1 de/ m]aviglia2 m5tr'egli a vic5da vi contraea le mode *e allora invaleano della =za e del movim5to1 e la ric]ca dell'abilit e dell'anatomia4 ,qu9di la div]sit del suo f>e2 e dove nelle te/e ovali cos /udiate1 9 oc*i da colomba1 nelle f9e labbra1 sublima il s5tim5to2 dove invece palesa il conv5zionale e gli sp$i5ti /]eotipi1 non v>i&o le composizioni1 e tir&o via di pratica4 ,pitagora1 ,orazio ,coclite1 ,p]icle1 ,catone1 altri eroi nel ,cambio di ,p]ugia hanno pose arcai*e e uni=me dolcezza di visi1 disdic5te dal loro c>att]e2 n lodevoli ci pajono gli ,dei della vlta1 ai quali accompagn sibille1 pr(eti1 il ,padre ,et]no1 la nativit1 la trasfigurazione4 ,/up5dam5te riusc qu&o non c]c espressioni i/antanee1 ma si att5ne ai tipi devoti e alle pose riposate de' santi3 *e se p>e pov]o ne' ve/im5ti e secco negli atti1 con somma grazia arieggia le te/e1 e colorisce con leggiadria e con un dorato1 =se troppo uni=mem5te diffuso p] naturale s5tim5to dell'armonia1 ma *e anima i quadri d'un dolce calore4 ,si/o ,,iv lo *iam ad orn>e la sua cappella1 immortalata poi da ,mi*elangelo3 si ammirano la ,piet del palazzo ,pitti e l'affresco 9 ,santa ,maddal5a de' ,pazzi3 l',assunta m]it d'ess]e collocata fra i po*issimi del museo ,vaticano4 ,i dip9ti fa/osi di ,citt della ,pieve sono l'anello tra lui e ,rafaello1 il quale =se v'ebbe mano1 c]to gl'imit4 ,il quale ,rafaello 7#adhc-aebj71 nato da ,giovan ,santi pittore e poeta d',urb9o1 com9ci a lavor>e 9 ,civita di ,ca/ello e ne' ,camaldolesi di ,san ,sev]o a ,p]ugia1 e nel #aejd cre lo ,sposalizio#bd1 di componim5to 7*e *e vi appunt9o7 sobrio e di cele/iale purit1 come uomo *e produce il bello quasi p] i/9to4 ,quelle te/ol9e su corpi svelti1 quelle proporzioni delicate1 quella graziosa euritmia1 que' tempietti *e sembrano incornici>e la bellezza delle figure1 quell'incantevole *i>ezza diffusa p]tutto1 rilevano affatto del mae/ro4 ,qu&o poi a ,fir5ze vide gl'idolatri dell'antico e del naturale1 fuse i tipi coll'individualit1 l'ispirazione colla f9itezza2 e tratt&o le figure con maggior pi5ezza e dignit1 attrasse l'univ]sale ammirazione4 ,da ,bramante pres5tato a ,giulio ,,ii1 com'ebbe commissione di coprire le va/e p>eti delle cam]e vaticane1 maggior volo prese2 e col vuolsi seguirlo nelle v>ie sue mani]e1 *e altri *iama progresso1 altri il contr>io1 secondo *e pi s'att5ne all'+5ua grazia del ,p]ug9o1 o al sapi5te disegno de' ,fior5t9i1 o al caldo colorire de' ,v5eziani4 ,ritra5do dalla primitiva scuola l'ess5za dell'arte cri/iana1 ancor* so/anzialm5te diff]isca nel modo di rappres5t>e1 scelse soggetti simbolici1 la ,teologia1 la ,filos(ia1 la ,giurisprud5za1 la ,poesia1 rappres5t&o le idee colle figure1 sfoggi&o la poetica bellezza1 tanto div]sa dalla simmetrica2 e se m9ore f9itezza1 ha maggiore s5tim5to *e nella seconda mani]a4 ,le ,sibille alla ,pace non rivelano il div9o spav5to mi/o a una vaga cont5tezza di concepire le v]it future6 ,il conv]s>e cogli eruditi1 l'ammir>e gli /up5di avanzi di ,roma1 massime da *e ,leon ,x lo sovrappose a tutte le anti*it1 lo innamor>ono del classico1 di pi c>att]i/i*e =me1 di pi vigoroso *i>oscuro1 di quello insomma *e diceasi il f> gr&e1 col *e1 /acc&osi dalle tradizioni1 indulse alla fantasia2 non si re/r9se nell'unit del soggetto2 alle composizioni tipi*e ne surrog di accademi*e1 le quali n =za traevano n unit da concetti elevati e g5]ali4 ,la volutt antica purific>e colla grazia1 p>ve il compito di ,rafaello2 e la s]ie della bellezza migliorantesi1 il progressivo aff9>si del tipo m$esimo pu seguirsi nella ,madonna de' ,con/abili1 nella ,gi>d9i]a di ,p>igi1 9 quella del ,c>dell9o alla ,tribuna1 9 quella del gr&uca1 9 quella della ,seggiola1 nella ,madonna di ,san ,si/o ora a ,dresda1 9 quella di ,foligno nel ,vaticano4 ,ma se sorpass>ono quanto si fosse mai fatto1 non raggiungono quella bellezza di pacato soddisfacim5to1 *e da ,dio vi5e e a ,dio conduce2 e m5tre prima1 int]rogato donde traesse quelle sue div9e effigie1 rispose1 -- ,da una c]ta idea *e mi vi5 9 m5te1 da poi le cav da c]te p]sone4 ,ago/9o ,*igi s5ese1 ric*issimo e voluttuoso negoziante1 lo ri*i$eva di lavori cont9ui1 compiac5dogli a segno1 *e1 saputolo invaghito d'una =n>9a1 se la tolse 9 casa accioc* il pittore non isvagasse fuori4 ,e la ,=n>9a div5ne il modello delle sante di ,rafaello1 alle quali manca spesso dignit1 m5tre agli uom9i tale la imprime1 *e pajono cosa pi *e umana1 e nel ritr>li rivela pot5za int]iore2 affabilit intellig5te 9 ,leone ,x1 vivacit arguta nel ,bibi5a1 9 se /esso grazia dolce insieme e focosa4 ,nella /oria di ,psi*e sfoggi d'arte pagana1 eppure nel nudo non riusci mai eccell5te#be4 ,com'egli accurasse le op]e lo atte/ano i suoi c>toni2 e 9 quelli a ,milano della scuola d',at5e f9 sette volte ripassa su l9ee1 *e altri avrebbe t5ute p]fette alla prima4 ,pi t>di1 pressato da commissioni1 abbozzava le tele2 fattele t+]e da ,giulio ,romano1 egli vi dava quella tranquilla *i>ezza e quel f9im5to1 oltre il quale non si poteva pret5d]e2 poi lasciavale copi>e da scol>i di seconda mano1 ris]v&osi gli ultimi toc*i4 ,ecco p]* tante le op]e attribuitegli1 e tante dispute su quali siano orig9ali3 ma quanta immag9azione1 quanta prontezza si voleva p] ide>ne e f9irne tante1 e an*e di va/e dim5sioni2 oltre dirig]e fe/e1 e disegn>e c>toni p] tappeti da eseguirsi 9 ,francia4 ,di quelle /ranianze1 di quel f>e selvatico e a/ratto *e gli arti/i affettano quasi segno di g5io1 non peccava ,rafaello2 b5ignissimo di naturale1 amabile quanto le sue pitture4 ,in/ancabile a cresc]e 9 cognizioni1 traeva a s con una specie di fasc9o i migliori intelletti2 de' cui consigli si giovava1 e spesso p] g5io antiv5iva i trovati faticosi della sci5za4 ,i giovani dirigeva amorevolm5te1 e f9 c9quanta pittori di nome gli facevano corteo come a mae/ro allor* &ava a corte4 ,non *e detraesse agli emuli1 s'+egnava pr(itt>e del m]ito di ciascuno2 qu9di c]co da tutti1 e la sua vita fu una s]ie di trionfi2 =tunato sempre1 an*e nel morire prima di p]d]e le illusioni4 ,a tr5tasette anni1 spossato da volutt cui traevalo la sua s5sibilit al bello1 fu salassato1 e dovette soccomb]e4 ,il quadro della ,trasfigurazione *'egli avea sul cavalletto1 quasi la p>ola incompiuta d'un mor5te *e lasci&o indov9>e raddoppia l'emozione1 fu la pi spl5dida orazione alle sue esequie4 ,a p>te a p>te si trov]anno pittori *e lo sup]9o2 nessuno *e come lui congiunga disegno1 colorito1 =za di *i>oscuro1 effetto prospettico1 immag9ativa1 condotta1 quella grazia *e pi c>a della bellezza1 e l'armonia della vita e/]iore coll'int]na2 egli divoto ne' santi e voluttuoso nelle ,galatee2 egli grazioso a f9ire un quadretto1 magnifico nelle epopee della sacri/ia di ,si5a e dell'inc5dio di ,borgo1 patetico nello ,spasimo4 ,il suo disegn>e non il supremo grado della delicatezza e giu/ezza8 dove trov> mani e pi$i meglio rilevati *e nel ,batti/a della ,tribuna8 dove *i>oscuro pi efficace *e nella lib]azione di san ,pietro8 l',eliodoro e il miracolo di ,bols5a sono pel colorito i migliori affres*i del mondo1 an*e a fronte di quei del ,giorgione e di quei del ,tiziano a ,padova4 ,n altri mai colse la natura sul fatto come lui2 mirabilm5te esprim5do le p>ticol>it della vita morale e fisica1 cio l'individualit1 s5za pregiudic>e all'insieme2 e 9 quegli ampj componim5ti pot e/5d]la alle et1 agli affetti1 ai c>att]i tutti1 non 9 situazioni esag]ate1 ma 9 gradazioni compo/e1 alla pr(ondit congiung5do flessibilit m]avigliosa1 nulla tratt&o alla legg]a1 e dalla graziosit delle =me non iscompagn&o la giu/ezza del p5si]o2 sic*1 come ,apelle dell'antica1 cos egli (fre il tipo della bellezza mod]na e del mi/ico ideale#bf4 ,scolpiva an*e ed ar*itettava2 e composizioni di gu/o ca/igato e non s]vile pose p] isfondo dei quadri4 ,a ,fir5ze i palazzi ,uguccioni 9 piazza del gr&uca1 e ,p&olf9i 9 via ,san ,gallo disegn con purezza e nobilt d'elevazione e di fregi2 9 ,roma rimpetto della ,f>nes9a del ,p]uzzi pose un palazz9o elegantissimo pel ,*igi2 e pr9cipalm5te lodano quello vic9o a ,sant',&rea della ,valle4 ,nel cortile 9 ,vaticano le loggie ap]te a tre piani1 e vi /ori c9quantadue fatti sacri1 con arabes*i ai quali inne/ figure umane e simboli*e1 cosa non usitata n da ,cri/iani n da ,arabi1 ma *e poi si riscontr nelle t]me di ,tito1 e *'egli potea av] conosciute3 e quel lusso fu adottato a orn>e regalm5te i palazzi1 e diffuse il gu/o di purissimi ornam5ti2 tanto pi *e1 ess5dosi allora p]fezionata l'incisione1 ,m>cantonio non cr$ette adopr> meglio il magi/rale suo bul9o *e sulle op]e di ,rafaello1 le quali cos potevano rapidam5te ess]e ammirate dai lontani4 ,p] altre vie *e dell'ord9e e della ca/igatezza giganteggi ,mi*elangelo ,buon>roti 7#adge-aefd71 da ,caprese aret9o4 ,allogato a ,fir5ze col ,ghirl&ajo1 il dip9tore allora pi famoso1 tanto se l'affeziona1 da f>s5e p]don>e le correzioni *e fa ai disegni di lui1 rid9torn&oli fi]am5te4 ,p] d>e la baja a cote/i *e non sanno ammir>e se non ci *' antico1 f+e av]e scop]to un ,cupido1 e come l'ode lodato a cielo1 palesa d'ess]ne autore egli1 giovane sui v5t'anni4 ,il conv]s>e con ,lor5zo de' ,m$ici e coi lett]ati della co/ui ,corte1 e le preziosit di quella gall]ia l'iniziano ai precetti della scuola2 ma diceva *e *i non sa f> b5e da s1 non pu b5 s]virsi delle cose altrui4 ,v$5do insigni anti*it allora v5ute 9 luce1 quali il torso del ,belv$]e1 l',ercole e ,anteo1 l',ercole ,f>nese1 il ,laocoonte1 giudic inespressiva la calma dei mod]ni3 e m5tre prima di lui usavansi inflessioni sobrie e mae/ose1 c]c&o nel disegno piutto/o il dec5te *e il miracoloso1 dell'anatomia val5dosi solo p] d> ragione delle mov5ze2 nell'ar*itettura vol5do accoppi>e la =za colla conv5i5za1 ,mi*elangelo p5s bisognasse alle figure d>e vita dal capo ai pi$i1 anzi* conc5tr>la nel solo volto2 pref] i nudi e le musculature2 e pigliata fiducia dalle vive lodi e dalle gr&iose commissioni1 lanciossi ad ardim5ti *e solo il suo g5io pu giu/ific>e2 e colla imitazione della natura arriv a surrog>e all'antico ideale un altro1 *' l'apoteosi della =za dell'uomo4 ,dapprima baldanzoso ad abbracci>e tutte le arti sorelle1 come si vide c]co e vantato fu preso da subito sgom5to di se /esso e dell'arte2 e gittato lo scalpello1 s5z'altro *e la ,bibbia e la ,div9a ,comm$ia si ritir a gem]e 9 v]si desolati2 avvic5dam5ti d'esaltazioni e di scon=ti1 *e le anime gr&i conoscono4 ,gli re/itu la fiducia ,giulio ,,ii1 commett5dogli un mausoleo1 degno del committ5te e dell'arti/a1 con gr&e ar*itettura e b5 qu>anta /atue1 delle quali il ,mos non era *e una#bg4 ,ne /rill>ono i competitori1 e attes]o a torgli l'amor del papa2 ma av5dolo que/o un giorno fatto aspett>e 9 anticam]a1 egli lasci detto all'usci]e3 -- ,qu&o mi dom&a1 rispondigli *e son ito altrove4 ,e detto fatto1 monta sulle po/e e torna 9 ,toscana2 vani i corri]i a spron battuto spacciati sull'orme di lui dal pontefice2 vane le lett]e a lui1 i brevi m9acciosi alla ,signoria2 dice vol] rec>si al granturco1 *e lo ri*i$e d'un ponte fra ,co/ant9opoli e ,p]a4 ,alf9e riv5ne a ,roma1 e il monsignore *e l'introdusse volle scus>lo presso ,giulio ,,ii della sua scortesia2 ma il papa1 co/retto a f>gli buon viso1 fu lieto d'av]e su cui sfog>e il suo rancore1 /rapazz&o il prelato2 poi all'arti/a commise la /atua sua p] ,bologna4 ,mae/1 =za1 t]ribilit v'avea egli espressa1 tal* il papa gli dom&1 -- ,d la b5$izione o la mal$izione8 ,i ,bolognesi ammut9ati la m&>ono a pezzi1 e ,alfonso d',e/e ne fece un cannone4 ,i c>toni della gu]ra di ,pisa1 *e 9 v5ti mesi t]m9 a ,fir5ze1 avevangli dato fama del pi gr&e disegnatore4 ,vorrebbesi *e ,bramante1 p] mortific>lo1 ins9uasse a ,giulio ,,ii di f>gli /ori>e la cappella di ,si/o ,,iv1 sp]&o1 nell'insolito artifizio del fresco1 re/]ebbe inf]iore a ,rafaello e agli altri4 ,invano scusatos5e1 ,mi*elangelo si r9*iuse s5za v$] nessuno1 n a nessuno fid>si2 non pot5do esclud]e le di/ra5ti (ficiosit del papa1 or gli faceva casc>e una tavola ai pi$i1 or lo impolv]ava1 quasi fosse caso2 e se l'impazi5te gli *i$eva -- ,qu&o avrai f9ito8 rispondeva3 -- ,qu&o potr4 ,vorrebb]o *e 9 v5ti mesi compisse quel suo capolavoro4 ,rispett&o le ar*itettoni*e =me1 come opportune a d>e an*'esse solidit e vita1 divise 9 altrettanti comp>ti la /oria1 dalla prima colpa s9o a' preludj della r$5zione4 ,i pr(eti e le sibille1 gigantes*e c>iatidi ne' p5nac*i1 sembrano appoggi>e non m5o la vlta della sala *e l'edifizio dell'antica legge2 e negli atti nuovi1 ne' volti1 ne' panneggiam5ti mo/rano quel vigore di spirito *e sa t5]e viva la sp]anza 9 un mondo p]v]tito3 m5tre con moltissime difficolt d'esecuzione espresso l'incanto del bello nella creazione1 e la calma nelle sc5e patri>cali4 ,compiva egli i sessant'anni qu&o ,paolo ,,iii con dieci porporati gli v5ne a casa preg&olo di ripigli>e a dip+]e una faccia della cappella /essa4 ,accett1 ma cascato dal palco e fiaccatasi una gamba1 p] nuovo scoraggiam5to avea delib]ato lasci>si morire2 pure di/olto dal proposito1 9 otto anni comp il famoso ,giudizio4 ,quella simmetria *e s'ammira negli affres*i prec$5ti1 qui dissimulata f9o a somigli>e alla v>iet della natura3 eppure s5za *e v]un int]/izio palesi una di/ribuzione si/ematica1 il p5si]o si eleva di giro 9 giro dal primo rifluire della vita1 dalle prime angosce dell'inf]no1 dalle prime aspirazioni v]so il b5e supremo1 f9o alle ultime lotte della sp]anza1 o dalla calma delle s*i]e beate f9o all'esultanza del trionfo e alla gloria di ,colui1 *e sovra i mal$etti fa t]ribilm5te incl9>e le sf]e rotanti4 ,ebbe cos ritratti 9 quella cappella i due punti e/remi della vita del g5]e umano2 e niuno seppe meglio rapire alla natura il segreto delle ineguali proporzioni1 9 modo d'imprim]e sulle membra i diff]5ti de/9i2 n rivel>e pi s5titam5te la robu/a espressione m$itabonda4 ,come ,fidia ad ,om]o e alle tradizioni poeti*e dell'et sua1 cos egli s'ispir alla ,bibbia e alla ,div9a ,comm$ia p] nobilit>e la natura umana3 ma ,dante1 dopo gli spasimi dell'inf]no1 ricrea coll'et]no riso e l'ineffabile dolcezza del cielo2 ,mi*elangelo subord9a l'et]eo e il sovrumano ai mat]iali sp$i5ti del disegno2 vuole il nudo e l'anatomia1 s5za riflett]e a mode/ia o a conv5i5ze1 s5za ricord>si *e1 nell'arte non m5o *e nella morale1 si trova v]o quel prov]bio1 -- ,non oss]v> troppo sotto la pelle4 ,e coloro *e si avv5tano contro ,paolo ,,iv *e fece da ,daniele di ,volt]ra vel>e i nudi della ,si/9a1 sappiano *e l',aret9o1 l',aret9o io dico1 disapprov tali indec5ze1 il cui abuso 9 un'anima cos bella mo/ra quanto si foss]o inc>nate coll'arte le idee pagane#bh4 ,vogliono *e dalle op]e di lui ,rafaello traesse l'ultima sua mani]a l>ga3 ma m5tre ,mi*elangelo diceva1 -- ,quanto ,rafaello sa di pittura1 sono io *e glie l'ho insegnato1 que/i1 s5za t5]si (feso dell'esag]azione1 si *iamava felice d'ess]e nato al tempo di ,mi*elangelo4 ,m5tre ,rafaello infr5a il proprio g5io1 s'acconcia ai v>j mae/ri1 e ti5e della grazia primitiva an*e qu&o s'avv5tura al robu/o e al teatrale1 il ,buon>roti sovv]te le nozioni del bello1 r5de inc]ti1 arbitr>j1 conv5zionali i limiti dell'arte4 ,rafaello1 col segreto delle simpatie esprime il c>att]e1 il patetico ancor pi *e il bello2 9 inv5zioni *e appagano il giudizio e toccano il cuore1 si pu dir v]am5te trasfonda la vita e il s5tire e il visibile p>l>e4 ,gli /udiosi dei segreti dell'arte e delle difficolt mat]iali /ordiscono innanzi alle op]e di ,mi*elangelo2 ma *i non vuole disgiunto il bello dal ragionevole1 appunta quella fantasia s5za mod]azione1 quel gr&ioso esag]ato1 quella robu/ezza po/a ne' santi come ne' demonj1 quei gruppi d'abilit1 d'app>ato1 d'o/5tazione1 *e com&ano la m]aviglia1 non ispirano l'affetto4 ,9 mano di ,mi*elangelo ogni cosa giganteggia2 sempre orig9ali i concepim5ti1 gr&iose le =me1 l>ga la mani]a2 magnific5za di piani e v>iet di accessorj accoppiate a pr(ondit e semplicit4 ,nel ,mos io non vo ad ammir>e quel braccio n a c5sur>e quella b>ba1 e i muscoli da fac*9o o il non i/orico panneggiam5to2 neppure mi ricordo *e dovea figur>e fra tante altre /atue e 9 piano div]so dal pres5te3 ma a quell'indef9ibile di melanconico e di v5]&o impressogli nel viso *e cosa potrebbe mett]e a petto l'anti*it8 ,se non *e l'anima sua tutt'azione mal toll]ava i fr5i dell'arte1 quasi neppur quelli della mat]ia3 di qui la natura de' suoi lavori1 tanti eppure tutti /accati da ogni tradizione di scuola1 e sempre con pot5te p]sonalit1 e av5ti p] c>att]e indefettibile la =za4 ,ar*itetture bizz>ram5te complesse c>ica di /atue 9 posizioni faticose1 quasi pot5ti volont incat5ate da una =za preval5te1 e co/rette a me/izia et]na o ad una m$itazione prossima al disp]>e3 f9o i suoi colori sono cos ricisi1 cos tagli5ti i contorni1 *e li cr$i de/9ati a rilev>si 9 m>mo4 ,soggiog&o la mat]ia alla sua fantasia1 pret5deva d>e corpo al s5tim5to1 ridurre le /atue ad esprim]e g5]ose concezioni1 possibile fosse o no2 onde molte incom9ci e non f92 altre f] di colpi s risoluti1 da v5irgli poi m5o il m>mo2 i nudi sdrajati sulle tombe de' ,m$ici1 doveano ess]e allegorie1 nate nella concitata immag9azione p] signific>e tutt'altro *e le glorie dei ,m$ici2 e 9 ,lor5zo di ,pietro1 il pi inetto e tri/o di quella razza1 atteggiava un'idea intitol&olo il ,p5si]o1 e mett5do l'anatomia a s]vizio di que/a4 ,e sempre egli vagheggiava una =ma indip5d5te1 *e traesse importanza unicam5te da s e p] s1 *e com&asse lo /upore colle ardite comb9azioni3 ma c]c&o l'effetto s5za rigu>do alla conv5i5za1 ap]se la via alla corruzione1 e coll'abuso dell'a/ratto spunt il s5tim5to della ca/igatezza4 ,s>ebbe p] +iu/izia apporre all'iniziatore il trasmod>e degli imitatori4 ,an*e nell'ar*itettura ride/ lo /ile colossale e l'unit d'ord9e3 ma poi* il modo antico non si confaceva pi coi bisogni e colle idee pres5ti1 gli si surrogava il conv5zionale4 ,la sacri/ia di ,san ,lor5zo1 cappella fun]>ia de' ,m$ici1 mae/osa nelle masse1 pecca di lic5ze e magrezze3 nella biblioteca ,laur5ziana si trovava legato da troppe conv5i5ze3 al palazzo ,f>nese di ,roma1 disegnato dal ,sangallo1 pose il cornicione pi bello dopo quel del ,cronaca a ,fir5ze4 ,commessagli da ,pio ,,iv una *iesa sulle t]me di ,diocleziano1 seppe val]si delle ossature anti*e con un rispetto *e neppure 9 quella *iesa us>ono a lui i successivi ar*itetti4 ,riord9 il ,campidoglio sul declive oppo/o al primitivo1 con un balau/ro tutto a pezzi anti*i1 e col ,m>c',aurelio eque/re2 la spianata fian*eggi di due ale di palazzo1 e com9ci quello del ,s5atore1 alzato poi da ,giacomo della ,porta e dal ,ra9aldi con infelici v>iazioni4 ,ivi egli inv5t il capitello jonico colla voluta 9 fuori1 p] quel desid]io d'orig9alit *e il traeva a innovam5ti non necess>j di disposizione e di decoram5to2 come nella porta ,pia1 mescolanza illaudevole di classico e di nuovo1 da cui furono sp9ti a tante bizz>rie gl'imitatori4 ,la basilica di ,san ,pietro 9 ,vaticano1 malgrado i difetti1 re/a il capolavoro delle arti1 delle quali (fre la /oria dal tempo *e ,proba nel ,,iv secolo v'ergeva un tempietto a suo m>ito ,anicio1 inf9o al ,t5]ani4 ,ideata al tempo di ,co/ant9o sul tipo di ,san ,giovanni ,lat]ano e di ,san ,paolo1 ebbe atrio quadrif>io al ve/ibolo2 int]nam5te c9que navi2 erte mura di mattoni2 pavim5to di m>mi v>j di figura1 di gr&ezza e colore2 f9e/re colorate 9 telaj di bronzo2 bronzo le impo/e della porta pr9cipale1 tolte a qual*e tempio1 come n'erano tolti altri membri4 ,9 appresso fu modificata1 e aggiuntivi alt>i e monum5ti di =ma e de/9azione div]sa1 oratorj1 sacri/ie1 cappelle1 biblioteca1 mona/]i1 mausolei2 v>ianti di /ile secondo i passi dell'arte4 ,dite altrettanto delle pitture e de' musaici1 s int]nam5te come sulla facciata1 alla quale sovra/ava una croce di m>mo con a' pi$i ,cri/o s$uto1 av5te alla de/ra la ,madonna1 alla s9i/ra san ,pietro1 da pi ,gregorio ,,ix +9oc*iato1 e ai lati i quattro animali simbolici4 ,ri$ific>e quella basilica 9 modo *e1 sorpass&o i monum5ti eretti dai padroni del mondo1 rappres5tasse la gr&iosit cattolica1 p5s ,nicola ,v1 e ridurre il palazzo ,vaticano ba/ante a tutti i c>d9ali1 *e circond]ebb]o il papa quasi un concilio p]man5te2 ivi tutti gli uffizj della curia2 ivi gr&ioso ric9to del conclave2 imm5so teatro p] la coronazione2 sontuosi app>tam5ti pei pr9cipi2 il colle1 tutto sp>so di edifizj1 comuni*]ebbe colla citt p] lunghi portici a botteghe2 attorno gi>d9i1 fontane1 cappelle1 biblioteca4 ,morte int]ruppe il disegno datone da ,nicol ,rosell9i2 e il piano di ,leon ,batti/a ,alb]ti p] la *iesa conosciamo solo dalla descrizione del ,bonanni4 ,fatto *e s> il mausoleo di ,giulio ,,ii1 dove colloc>lo8 ,mi*elangelo propose di compi]e la tribuna1 dal ,rosell9i divisata 9 te/a all'antica basilica2 non vi vorrebb]o m5o di c5tomila scudi4 -- ,duc5tomila se occorrono1 rispose ,giulio2 e si com9ci a discut]ne2 e come di cosa nasce cosa1 quel papa1 a cui nulla p>ea troppo gr&e1 s5t nasc]si il desid]io di d>e degna occupazione ai val5ti arti/i col rico/ruire ,san ,pietro4 ,bramante prevalse ai competitori1 ma i disegni &>ono p]duti1 salvo quel *e ,rafaello raccolse e *e il ,s]lio pubblic4 ,davanti1 un p]i/ilio a triplici colonne2 d5tro1 croce lat9a t]m9ante 9 tre semicircoli1 donde l'oc*io s'alz]ebbe alla cupola1 p] la quale1 sopra le volte gigantes*e del ,tempio della ,pace1 proponevasi colloc>e la rotonda del ,panteon4 ,niuno dunque pu cont5d]gli il m]ito del gran concetto1 b5* non effettuato3 e quella p]fetta unit1 con armonia delle l9ee e delle p>ti1 avrebbe fatto p>]e ,san ,pietro pi gr&e del v]o1 come ora accade il contr>io4 ,po/ovi mano1 della fretta app>v]o ris5tim5ti nei crepacci2 e i contraf=ti con cui ,mi*elangelo r9=z i deboli piloni1 alt]>ono l'economia dell'edifizio4 ,morti ,giulio e ,bramante2 morto il ,sangallo *e aveva compilato tutti gli edifizj di ,roma antica 9 un disegno *e s>ebbe riuscito int]m9abile2 morti fr ,giocondo e ,rafaello1 cui ,leone ,x l'avea successivam5te affidato1 l'ebbe ,baldass>re ,p]uzzi4 ,co/ui disegn una croce greca1 f9ita 9 quattro emicicli1 sopra cui quattro campanili3 entr&ovi p] quattro porte1 l'oc*io da ogni p>te cadeva sopra l'alt>e po/o 9 mezzo1 sotto alla cupola4 ,bello e armonico disegno1 ma al quale s>ebbe /ato me/i]i altro coraggio e vivacit *e non n'avesse il ,p]uzzi1 meglio opportuno a disporre piccoli palazzi e facciate eleganti4 ,paolo ,,iii nel #aedf affid la fabbrica a ,mi*elangelo1 il quale di settantadue anni si acc9se a coprire ,san ,pietro4 ,l'et e pi il c>att]e toglievano *'e' p5sasse1 come altri1 a p]petu>si l'impiego et]n&o il lavoro2 ricus l'assegno di seic5to zec*9i2 e m5tre un modello complicatissimo del ,sangallo era valso c9quemila c5tottantaquattro scudi1 egli f9 il suo 9 qu9dici giorni1 e con v5tic9que scudi1 sopprim5do le p>ticol>it disp5diose1 e con ci aum5t&o mae/1 gr&ezza1 facilit4 ,pref] la croce greca1 cor9tia d5tro e fuori1 con un ord9e solo1 e colla pi possibile unit4 ,il papa gli concesse di mut>e quel *e voleva1 ma nulla alt]asse il modello2 ond'egli1 v9te le cabale1 sup]&o le maldic5ze coll'unico mezzo da ci1 il disprezz>le1 inoltr di p>i passo tutto l'edifizio4 ,la cupola doveva co/ituirne la p>te pr9cipale1 e dai quattro bracci god]s5e la vi/a2 e il gr&ioso /ilobate1 sovra cui rilev tutto l'edifizio1 acc5na qual s>ebbe riuscita la fronte se i successivi non l'avess]o gua/a4 ,tra que/i lavori mor a novant'anni4 ,al suo mortorio 9 ,san ,lor5zo sopra/avano il ,vas>i e il ,bronz9o pittori1 l',ammanato e il ,cell9i scultori3 ,b5$etto ,v>*i recit l'orazione funebre1 molti poet>ono1 altri fec]o una quantit d'iscrizioni4 ,v'assi/eano da ottanta fra pittori e scultori3 molti aveano fatto mo/ra di abilit nel catafalco1 ornato di /orie a *i>oscuro e di /atue3 e ,fame ed ,et]nit1 e l',odio e la ,sproporzione e la ,piet1 tutti i fiumi del mondo *e v5ivano a condol]si coll',arno2 tutti i pittori da ,cimabue 9 poi *e incontravano l'ombra di ,mi*elangelo2 e v>j atti della vita di que/o1 e massimam5te gli onori r5dutigli da pr9cipi2 ed altre inv5zioni ed allegorie1 p]donabili ad app>ati effim]i#bi4 ,c]to egli fu uno de' c>att]i pi nobilm5te improntati4 ,molto doveva ai ,m$ici1 pure ne aborr la tirannia2 mun di difese ,fir5ze1 ma prima *e ass$iata fosse "p p] ,v5ezia4 ,r$uce poi1 e p]donato da ,clem5te ,,vii1 s'adopr p] quelli *e aveano resa s]va la sua patria2 ma sulla /atua della ,notte scrisse1 -- b5e *'ella dorma p] non v$]e i mali e l'obbrobrio#cj3 rifiut d'ar*itett>e la =tezza2 e *i dicesse *e poco monta p]* altri la f>ebbe1 non m]ita di capire cosa sia la dignit4 ,di pr(ondit morale e religiosa son monum5to le sue lett]e al ,vas>i1 *e gli n>rava le fe/e p] la nascita d'un nipot9o di lui3 -- ,mi dispiace tal pompa1 p]* l'uomo non deve rid]e qu&o il mondo tutto piange2 e mi p>e *e ,lion>do a un *e nasce non abbia a f>e quella allegrezza *e s'ha a s]b>e alla morte di *i b5 vissuto4 ,au/]o di condotta1 frugale e p]ci incorruttibile1 am quei *e gli /avano attorno1 la morte d'un f$el s]vo l'accor come fosse d'un figlio1 e scriveva al ,vas>i3 -- ,voi sapete come ,urb9o morto1 di *e m' /ata gr&issima grazia di ,dio1 ma con grave mio danno e inf9ito dolore4 ,la grazia /ata *e1 dove 9 vita mi t5eva vivo1 mor5do m'ha insegnato morire non con dispiac]e1 ma con desid]io della morte4 ,io l'ho t5uto v5tisei anni1 e hollo trovato c>issimo e f$ele2 e ora *e lo avevo fatto ricco1 e *e io lo aspettavo ba/one e riposo della mia vec*iezza1 m' sp>ito1 n m' rima/a altra sp]anza *e di riv$]lo 9 p>adiso4 ,e di que/o m'ha mo/ro segno ,iddio p] la felicissima morte *e ha fatto1 *1 pi assai *e 'l morire1 gli r9cresciuto lasci>mi 9 que/o mondo traditore con tanti affanni1 b5* la maggior p>te di me n' ita seco1 n mi rimane altro *e un'inf9ita mis]ia4 ,am ,vittoria ,colonna d'amor ca/o e pr(ondo1 e nella morte di lei ris5t tutta la poesia del dolore2 e mi ricorda d'av]lo udito dire *e d'altro non si doleva1 se non *e1 qu&o l'& a v$]e nel pass>e di que/a vita1 non cos le baci la fronte o la faccia1 come baci la mano#ca4 ,agli emuli non rispondeva1 dic5do3 -- ,*i combatte con dappo*i non v9ce a nulla4 ,la p]suasione del suo m]ito s'avvic9ava all'arroganza1 eppure tratto tratto ricadeva nella diffid5za1 non del9eava pi *e soggetti della ,div9a ,comm$ia1 e rifuggiva sotto l'ale della mis]icordia et]na#cb1 e cr$evasi insuffici5te all'arte1 m5tre gli fioccavano onori4 ,con s spl5dide1 anzi uni*e commissioni abbracci&o l'int]o ciclo delle arti1 sopravviv5do a quanti aveano levato grido1 colla robu/ezza di un g5io *e ne' suoi vortici trasc9ava quanto l'avvic9asse1 colla nobilt d'un c>att]e incontam9ato1 colla fran*ezza nel d> precetti e s5t5ze1 coll'av] creato modelli 9 ciascuna delle arti e nelle due citt *e n'erano c5tri1 dovea naturalm5te eccit>e l'entusiasmo del suo secolo1 *e lo proclamava pi *e mortale angel div9o2 entusiasmo alim5tato an*e dagli scrittori d'arte1 fior5t9i i pi1 e dai successivi *e voleano inne/>e la nasc5te loro gloria sul nome del mae/ro di cattiva scuola4 ,p]oc*1 amico siccom'era del s+ol>e pi *e del v]o1 propon5dosi *e le produzioni dell'arte riusciss]o pi belle *e quelle della natura1 e mir&o agli effetti an*e dove il soggetto non li dom&a1 avvi ad un bello di conv5zione1 e a quel precipizio di cui egli accorgevasi di camm9>e sull'orlo1 qu&o1 nel compiac]si della cappella ,si/9a1 esclamava3 -- ,quanti que/'op]a mia ne vuole +(fire6 ,fu nel maggior trionfo di ,mi*elangelo *e torn a ,fir5ze il ,p]ug9o1 e m5tre le sue figure erano di*i>ate g(fe da quello1 egli trovava dure e s5z'anima quelle di ,mi*elangelo3 ne d]iv>ono +iurie e risse1 e il tribunale degli ,otto int]po/osi1 die' torto al ,p]ug9o4 ,il quale allora scr$ette 9 se /esso1 volle emul>e la scuola naturali/a1 e mal riusc5do1 era b]sagliato dai ,mi*elangioles*i con epigrammi e pasqu9ate1 come secco di /ile1 duro e pov]o nel drappeggi>e1 monotono ne' c>att]i e nelle pose1 sc>so e ripetuto nelle inv5zioni2 aggiungevano fosse av>o#cc2 le quali maldic5ze raccols]o e tram&>ono il ,vas>i p] piaggi>e a ,mi*elangelo1 e ,paolo ,giovio1 pel cui museo egli non volle tribut>e4 ,il ,p]ug9o dif5devasi male1 come *i un tempo si vide lodatissime le qualit *e allora gli si r9facciavano2 usc di ,fir5ze p] sempre1 ma cont9u a lavor>e2 e attorno a lui fiorivano ,giovanni spagnuolo1 ,gaud5zio ,f]r>i lomb>do1 ,girolamo ,g5ga d',urb9o eccell5te prospetti/a1 ,pi]9o da ,pi/oja1 il ,boccacc9i di ,cremona1 il ,p9turic*io1 il ,rossetti1 l',+egno1 come era soprannom9ato ,&rea ,luigi d',assisi1 *e div5uto cieco1 visse f9o a ottantasei anni1 consol&osi *e sol que/a mis]ia l'avesse imp$ito d'eguagli>e ,rafaello4 ,coi due sommi s'accompagna ,leon>do da ,v9ci 7#adeb-aeai71 pittore1 scultore1 poeta1 musico1 geometra1 ar*itetto2 tal5to univ]sale1 eppure 9 niuna p>te legg]o2 se non *e quel suo bisogno di c]c> sempre novit gli lasci eseguire po*e cose1 po*e f9irne4 ,c>att]e puro e f]mo1 a' suoi scol>i l>gheggiava soccorsi2 a *i non fosse cont5to de' suoi quadri1 re/ituiva il prezzo conv5uto2 e quanto fosse dis9t]essato lo atte/ano le c5t9aja di disegni *e lasci1 la cui f9itezza prova pure quanto e come /udiasse4 ,comprava uccelli p] diletto di lib]>li3 sbizz>riva d'inv5zioni2 e p] sorpr5d]e gli amici or diffondeva esalazioni fragranti1 ora fetide2 or disponeva un imm5so budello1 e riempi5dolo d'aria con un s(fietto1 ravviluppava gli a/anti fra quelle inaspettate spire2 or dava il volo ad uccelletti meccanici1 tra/ulli di m5te bisognosa di cre>e4 ,lodovico il ,moro1 il quale molto si dilettava del suono della lira1 lo *iam a ,milano p]* sonasse uno /rom5to1 di sua mano fabbricato2 ma datosi a conosc]e p] meglio *e sonatore1 fu adop]ato 9 op]e di meccanica e idro/atica4 ,m5tre p] tanto ardim5to mo/rava 9 que/e1 p>eva *e di ogni ora tremasse qu&o si poneva a dip+]e2 e p] non di$e mai f9e ad alcuna cosa com9ciata1 consid]&o la gr&ezza dell'arte1 tal* egli scorgeva errori 9 quelle cose *e ad altri p>evano miracoli 7,lomazzo74 ,s$ici anni si o/9 attorno al modello della /atua eque/re di ,francesco ,s=za1 e indugiossi a fond]la tanto1 *e i ,francesi di ,luigi ,,xii v5uti a ,milano la pres]o a b]saglio4 ,nel refettorio delle ,grazie dip9se con lunghissima att5zione il ,c5acolo#cd2 dove1 esclud5do i mat]iali indizj della santit e div9it e i simboli tradizionali degli apo/oli1 volle *e ciascuno re/asse conosciuto dall'aria e dall'emozione natagli all'udire le pateti*e p>ole3 onde 9 quel dramma armonico e ragionevole pres5t la scala asc5d5te nella bellezza della =ma1 us&ola come pacata manife/azione di s5tim5ti pr(ondi4 ,e dip+] la passione fu la sua gran lode1 e col rappres5t>e i c>att]i elev l'arte al patetico *e n' il trionfo4 ,duole *e1 oltre l'infelice situazione1 egli abbia compromesso que/'insigne lavoro col dip+]lo non a fresco1 ma a olio2 sic* ormai non si va *e a deplor>ne gli smunti avanzi4 ,con s5tim5to ragionato coglie felicem5te l'insieme e i p>ticol>i1 un5do l'ideale e il reale p5etra nella vita del corpo e dello spirito2 giovasi di tutte le scuole p] ve/ir =me p]fette a concetto assegnato e pr(ondo1 n c$e a v]uno de' contemporanei p] isquisito disegn>e e f]mezza di l9ee e =me4 ,sommo nel magi/]o del colorire1 colla grazia e il giuoco dell'impa/o dava ai lumi uno spl5dore misurato *e portasse rilievo alle figure1 sic* div5ne mae/ro del t+]e ai ,v5eziani /essi1 e al ,giorgione#ce non m5o *e a fr ,b>tolomeo4 ,caduto ,lodovico il ,moro1 ,leon>do torn a ,fir5ze1 e p] quattro anni c>ezz il ritratto di madonna ,lisa1 dove il sorriso della volutt antica rialzato dall'intellig5za mod]na1 e *e fu da re ,francesco comprato quattromila scudi2 come la bellezza mi/]iosa e il riso fugace si ammirano 9 quella sua ,gioconda1 attorno alla quale s'indu/ri v5t'anni il bul9o del ,calamatta1 p] (frirla come un giojello all'esposizione univ]sale del #ahee4 ,prep> il c>tone della battaglia d',anghi>i1 *e a concorr5za con ,mi*elangelo dovea dip+]e1 tutto impeto e vita d'uom9i e di cavalli3 ma nato un tumulto1 gli invidiosi o gli ammiratori 7spesso p] vie div]se riescono al m$esimo f9e7 lo fec]o 9 brani p] disput>seli3 quasi fosse de/9o l'&> a male le op]e di lui pi /udiate4 ,aveva allora c9quantadue anni2 e incont5tabile com'era1 non pot pi regg]e a fronte de' ,mi*elangioles*i1 *e a v$]e e non v$]e f9ivano le loro op]e2 onde vol5ti]i accett la *iamata di re ,francesco1 ma non p>e compisse alcun lavoro 9 quella ,francia1 *e or tanti possi$e dei quadri e degli scritti suoi#cf4 ,quanto pr(ondo scrutatore fosse della natura1 lo atte/ano gli scritti di v>iatissima sci5za1 *e lasci confusi ed in=mi1 e gli e/ratti o raccozzam5ti *e se ne /amp>ono2 dove la qualit *e campeggia la sagacit4 ,il suo trattato della pittura delle prime disquisizioni intorno ai canoni dell'arte1 sol5do dire *e la teorica il capitano1 la pratica i soldati3 m$itato sci5tificam5te il corpo umano1 di$e una teorica precisa d'anatomia pittoresca4 ,pose prima di ,bacone *e1 s5za la sp]i5za1 nulla d di s c]tezza2 e vuole p] mezzo di que/a si scopra la ragione3 essa int]prete della natura1 n mai s'+anna1 b5s il giudizio no/ro coll'aspett>e effetti *'essa non porge2 la si consulti dunque1 v>i&o di modi1 f9* possano tr>s5e consegu5ze g5]ali4 ,mancano di c]tezza le sci5ze cui non possa applic>si qual*e p>te delle matemati*e4 ,quelli *e non consultano i fatti ma gli autori1 non sono figli della natura1 ma nipoti1 poi* essa sola mae/ra de' v]i +egni4 ,b5* essa com9ci dal ragionam5to e f9isca colla sp]i5za1 via oppo/a dobbiamo t5] noi2 cit>e prima lo sp]im5to1 poi dimo/r>e p]* i corpi si5o co/retti op]>e a quel modo4 ,la meccanica *iamava p>adiso delle sci5ze matemati*e1 p]* con quella si vi5e al frutto d'esse sci5ze3 onde fece moltissime mac*9e p] le arti o p] le occorr5ze dome/i*e1 e v'applic la geometria4 ,conobbe la teorica delle =ze obliquam5te applicate alla leva1 e il contra/o delle travi2 t5ne conto degli sfregam5ti1 con metodi +egnosi *e poi ,amontons p]fezion2 di*i>ava impossibile il moto p]petuo e la quadratura del circolo2 inv5t un d9amometro2 applic a molti casi il teorema delle cel]it ev5tuali2 primo de' mod]ni si occup del c5tro di gravit e dell'influ5za sua sui corpi 9 riposo e 9 moto2 spesso ripete *e i corpi pesano nella direzione del loro movim5to1 e *e il peso 7oggi diremmo la =za7 cresce 9 ragione della velocit2 sa *e1 nella discesa p] piani incl9ati di eguale altezza1 il tempo /a come le lunghezze2 *e un corpo disc5de p] l'arco d'un circolo1 piutto/o *e p] la corda2 e *e cal&o p] un declive1 risale con altrettanta velocit come fosse caduto p]p5dicol>m5te da altezza eguale4 ,scrisse sulle =tificazioni2 d'idro/atica /ese un compiuto trattato con un concat5am5to di problemi1 e prev5ne d'un secolo il ,ca/elli pos&o le basi della teoria delle onde e delle corr5ti2 conobbe la =za del vapore1 e p5s f9 applic>lo ai cannoni da gu]ra#cg4 ,a lui dovuto il p5si]o d'incanal> l',arno dopo ,pisa1 op]a compiuta due secoli appresso da ,v9c5zo ,viviani2 insegn le colmate1 o alm5o le descrisse esattam5te e ne di$e la teorica2 descrive la cam]a oscura prima del ,porta2 prima del ,maurolco spiega lo spettro sol>e 9 un buco angoloso2 prima di ,arg& oss]va *e1 se il lucignolo d'una lampada fosse =ato1 il colore della luce riuscirebbe uni=me2 insegna la prospettiva a]ea1 la natura delle ombre colorate1 i movim5ti dell'iride1 gli effetti dell'impressione visuale e altri f5om5i dell'oc*io1 ignoti a ,vittelion4 ,9 un capitolo ,sull'antico /ato della t]ra confuta coloro *e diceano la natura e l'influ5za degli a/ri av] potuto =m>e le con*iglie d'et diff]5ti *e si trovano nelle roccie1 e indurire le sabbie a v>ie altezze1 9 v>j tempi2 ma suppon5do il m>e abbia cop]ti i t]r5i1 non solo spiega p] via di s$im5ti le /ratificazioni orizzontali o div]sam5te incl9ate1 ma acc5na an*e il sollevam5to de' cont95ti4 ,attribu alla =za del sole l'ess] le acque sotto all'equatore pi elevate *e ai poli1 aff9e di ri/abilire la p]fetta sf]icit2 errore1 ma *e indica come conoscesse la disuguaglianza degli assi4 ,prima di ,cop]nico so/i5e la rotazione della ,t]ra1 9 grazia della quale consid]a come compo/o il movim5to de' corpi nel cad]e4 ,la luce c9]ica della p>te oscura della ,luna spiega colla riflessione della ,t]ra1 come gran tempo di poi ass] ,m/l9#ch4 ,cap *e l'aria atta alla respirazione doveva alim5t>e la fiamma4 ,all'univ]salit di cognizioni univa quella pot5za magi/rale1 *e non solo trova la p]fezione1 ma sa trasmett]la1 e alle due scuole di/9te *e lasci a ,fir5ze e 9 ,lomb>dia insegnava a dip+] la vita1 il movim5to1 f>vi concorr]e alla rappres5tazione tutte le abilit1 disegno1 colorito1 c>att]e1 e tutte regolate dalla ragione4 ,collo*iamo dunque il ,v9ci tra i re/auratori della sci5za e della filos(ia1 col r9crescim5to *e le occupazioni troppo v>iate gli abbiano imp$ito di tr>re a compim5to o di f> pubbli*e tante sottilissime e capitali inv5zioni4 ,e agl'in$ucati arti/i dei giorni no/ri non si f9isca di ripet]e come i tre pi gr&i foss]o addottr9ati cos *e s>ebb]o immortali se an*e non avess]o dip9to e scolpito4 ,l'intellig5za d all'arte l'ultima =ma e gr&ezza4 ,m5o p] g5io proprio *e p] fatica p]sev]ante e armoniosa imitazione si s*i]a coi sommi ,&rea del ,s>to 7#adhh-aecj71 il quale la devozione di frate ,angelico e la m$itazione di ,leon>do riprodusse nella ,madonna di ,san ,francesco1 e 9 quella del ,sacco1 *e ,rafaello non avrebbe f9ita pi delicatam5te1 n ,mi*elangelo pi l>gam5te disegnata4 ,la /oria del ,batti/a nello ,scalzo del #aead ha disegno puro e facile1 semplice disposizione di figure1 pse assicurate1 angeli e bamb9i deliziosi a v$]si1 e in>rivabile contra/o di luce e d'ombre4 ,nel cortile dell',annunziata com9ci1 il #aeaj1 la vita di san ,filippo ,b5izzi1 rid5te sempre e grazioso1 con is*ietta dignit1 pur gi pieg&o v]so la monotonia e la neglig5te facilit3 *e se m]it il nome di ,&rea s5za errori1 difett nella poesia di gr&iosi concetti1 e nel robu/o aggrupp>e4 ,*iamato 9 ,francia1 e avuto da quel re d5>i p] v5ir qui a compr>e quadri1 se li t5ne p] passione della ,lucrezia del ,f$e2 dalla quale bassezza avvilito1 si rimpiatt2 ebbe a s(frire dei disa/ri ultimi della sua patria1 inf9e mor di qu>antadue anni1 d]elitto p]f9o dalla ,lucrezia4 ,qu&o1 p] l'ass$io del #aebi1 si demolivano i sobborghi di ,fir5ze1 non si os porre il m>tello ad una p>ete di ,san ,salvi1 dove ,&rea avea dip9to la ,c5a4 ,furongli amici e ajuto il ,franciabigio e il ,puligo2 e migliore ,jacopo ,c>ducci1 detto il ,pontormo1 *e1 v$ute le incisioni di ,alb]to ,dr]1 *9 a quel f>e1 poi al mi*elangiolesco1 e cos v>i&o sempre s5za proprio c>att]e1 l'altrui imitava p] modo di f>si scambi>e4 ,del ,bronz9o suo scol>o lodano l',adult]a e il ,sagrifizio d',abramo2 g5tile ne' volti e vago nelle composizioni1 ma con poco rilievo e colorire gialla/ro e sc>sa v>iet4 ,la ,deposizione alla ,tr9it de' ,monti1 uno dei tre migliori quadri di ,roma1 loda ,daniele ,ricci>elli di ,volt]ra1 indip5d5te scol>o di ,mi*elangelo1 come la /rage degli ,innoc5ti alla gall]ia di ,fir5ze4 ,l'intimo s5tim5to religioso1 ricavato dalla v5]azione pel ,savon>ola1 salv fr ,b>tolomeo della ,porta 7#adfi-aeag7 dalle inv5zioni voluttuose1 allora dom&ate1 e colla tranquillit dignitosa *e infuse nelle sue figure m]it un po/o nella tribuna di ,fir5ze4 ,a lui ,pi] ,sod]9i gonfaloni]e commise un quadro da colloc>e nella sala del gran consiglio1 dove foss]o tutti i santi e protettori di ,fir5ze1 e quelli nel cui giorno ebbe vittorie4 ,sommo coloritore e mae/ro nel panneggi>e1 dai ,mi*elangioles*i era motteggiato come inetto alle gr&i proporzioni e inesp]to d'anatomia2 al *e rispose trionfalm5te col colossale ,san ,m>co e col nudo ,san ,seba/iano3 ma la moda e le /atue anti*e lo trass]o negli ultimi tempi 9 crudezze di l9ee e di t9te#ci4 ,f$e all'arte cri/iana cons]v>ono l'incisore ,bald9i1 devoto al ,savon>ola1 ,giannantonio ,sogliani1 *e ne' visi dei santi esprimeva un riv]b]o della gloria del cielo1 e dell'inf]no 9 quelli dei ribaldi2 ,lor5zo di ,cr$i1 puro1 +5uo1 tutto soave melanconia2 ,ridolfo del ,ghirl&ajo1 *e spira piet nella ,madonna 9 ,san ,pietro di ,pi/oja1 e nei due miracoli di ,san ,zanobi alla gall]ia de' ,pitti4 ,ebbe c>issimo un ,mi*ele1 p] ci detto di ,ridolfo1 *e seco lavor 9 molte *iese di ,fir5ze4 ,le co/oro botteghe pr5deano spesso app>5za di oratorj2 e depo/o il p5nello1 or recitavano passi di ,dante1 ora sul liuto accompagnavano qual*e sacra cantil5a1 o ragionavano della morte2 m5tre la bellezza delle modelle1 le brav]ie1 le canzoni amorose spassavano quelle del ,cell9i o del ,p]uzzi4 ,fra gli an$doti1 di cui tessuta e =se travisata la /oria arti/ica d'allora1 vi5 raccontato *e ,mi*elangelo1 vol5do emul>e ,rafaello nelle temp]ate inv5zioni e nel colorire armonico1 desse i proprj disegni a t+]e a ,seba/iano del ,piombo 7#adhe-aedg71 imitatore del ,giorgione1 e dilig5te nel f9ire4 ,a que/o modo la ,risurrezione di ,lazz>o fu contrappo/a alla ,trasfigurazione2 e ,seba/iano1 invanito1 pretese p>eggi>si a ,mi*elangelo e ,rafaello3 ma qu&o egli accompagnava ,tiziano alla visita delle pitture1 que/i v$5do i re/auri fatti nelle /anze vaticane dopo i danni del sacco1 proruppe1 -- ,*i fu il presuntuoso ignorante *e gua/ quelle faccie8 ,era /ato ,seba/iano4 ,di ,francesco ,ru/ici1 scol>o di ,leon>do1 e morto 9 ,francia1 sono le /atue di bronzo sopra il batti/]o di ,fir5ze1 dove lavor pure ,&rea ,contucci da ,sansov9o1 scultore1 fonditore1 ar*itetto1 *e lasci op]e a ,g5ova1 a ,roma nella *iesa del ,popolo1 9 ,portogallo1 e pr9cipalm5te l'e/]no della ,santa ,casa di ,loreto4 ,molti ,fiesolani cont9uavano la discipl9a del ,f]ruccio e del ,boscoli4 ,e gi p>eva non si potesse f> meglio *e imit>e o le delicatezze di ,rafaello o le gr&iosit di ,mi*elangelo2 ma1 come disse ad altro proposito il ,guicci>d9i1 l'imitazione del male sup]a sempre l'esempio1 siccome1 al contr>io1 l'imitazione del b5e rimane sempre inf]iore4 ,gli scol>i di ,raffaello ne seguirono pr9cipalm5te il lato s5suale2 e cacciati dalla pe/e e dai ,t$es*i1 si diffus]o p] tutta ,italia propagatori del buon gu/o1 *e modific le qualit primitive delle v>ie scuole4 ,a ,giulio ,pippi 7#adib-aedf71 di /oria ignota1 pi5 d'e/ro e cel]it pi *e scelto nelle idee1 ,rafaello dava a compire le inv5zioni ar*itettoni*e app5a s*izzate2 donde nacqu]o v>j cas9i di ,roma1 e la elegantissima villa ,madama a monte ,m>io1 colle decorazioni pi g5tili dopo le loggie vaticane4 ,dal m>*ese ,gonzaga fu *iamato a ,mantova1 dove la scuola del ,mantegna era sopravvissuta 9 due suoi figliuoli1 nei ,monsignori1 9 altri *e scolp5do e pittur&o modific>ono la mani]a di quel mae/ro1 poi il f]r>ese ,co/a avea =mato eccell5ti scol>i1 fra cui il ,leonbruno e il ,febus4 ,giulio di robu/e dighe vi fr5ava il ,po ed il ,m9cio1 san le bassure1 int]e vie rifece1 re/aur anti*i e pose edifizj nuovi1 tra cui pr9cipale il palazzo del ,te1 quadro di sessanta metri di lato1 con imm5so cortile2 ed egli /esso lo /ori imit&o l'antico1 massime nei bassorilievi di /ucco#dj1 e nella sala de' ,giganti mas*]&o la =ma ar*itettonica colla pittura1 e sempre decresc5do di nobilt e purezza con inv5zioni g5tiles*e1 con=mi alla s5suale sua vita1 n sdegn pro/ituirsi alle infamie dell',aret9o4 ,la catt$rale di ,mantova rifece sul gu/o antico2 nella facciata ineseguita di ,san ,petronio a ,bologna t5ne il mezzo fra il gotico e il greco4 ,baldass>re ,p]uzzi 7#adha-aeef71 abb&onato a ,volt]ra da un ,fior5t9o fuoruscito1 p] viv]e copi quadri1 f9* potette f>e di suo4 ,come ajuto di ,rafaello dip9se 9 ,vaticano1 poi so/5tato da ,ago/9o ,*igi1 p]fezion la prospettiva da teatro1 dip+5do sc5e p] le fe/e di ,giuliano de' ,m$ici1 e p] la ,cal&ra del ,bibi5a4 ,op]e temporanee1 di cui possiamo f>ci un'idea nella gall]ia della ,f>nes9a1 dip9ta con tanta illusione1 *e ,tiziano la cr$ette rilievo#da4 ,nel sacco di ,roma bi/rattato1 e co/retto a f>e il ritratto dell'ucciso ,borbone1 fugge ignudo a ,si5a4 ,ivi fabbric1 e pr9cipalm5te le =tificazioni2 ricus assi/]e ,clem5te ,,vii nell'ass$io di ,fir5ze2 pure da quel pontefice e da altri ebbe lavori a ,roma pi *e d5>i1 e conduceva il palazzo ,massimi1 capo suo1 qu&o mor4 ,il ,fattor9o 7,francesco ,p5ni7 & a ravviv>e la scuola napoletana4 ,p]9o1 figlio abb&onato da un de' ,francesi di ,c>lo ,,viii1 fu po/o a dip+]e sotto il ,vaga1 da cui prese il nome2 e adop]ato da ,rafaello ad eseguire a fresco1 al f>e di que/o s'att5ne poi sempre1 ma decl9&o al mat]iale4 ,an*e ,polidoro da ,c>avaggio1 capitato a ,roma come manovale1 e da ,rafaello avviato alla pittura1 con ,matur9o dip9se di *i>oscuro al modo del ,p]uzzi1 p]ci copi&o l'antico4 ,fugg5do dai ,t$es*i rip>>ono a ,napoli1 ove ,matur9o mor1 n a ,polidoro badavano i nobili1 d$iti a caccie e comp>se3 9 ,sicilia abbond>ongli commissioni1 f9 qu&o il s]vo p] rub>lo l'assass94 ,da ,rafaello e dal ,p9turic*io1 *e vi effigi le imprese di ,paolo ,,ii1 di bei paesaggi v>i&o il fondo1 ,si5a conobbe l'arte mod]na1 *e la fece inf$ele alle ca/e ispirazioni1 cons]vate f9o a quell'ora4 ,fu detto *e ,rafaello visse poco p] le arti1 e il ,buon>roti troppo2 e 9 fatto gi sul co/ui sepolcro 9 ,santa ,croce le /atue1 atteggiate 9 aria di f>si copi>e1 preludono ai difetti de' suoi scol>i4 ,i quali1 dim5tic&o quel suo detto *e *i va dietro non pass] mai avanti1 copiavano dalle sue figure il rilievo muscol>e1 non la morbidezza de' rive/im5ti1 n sovrattutto l'impetuoso immag9>e e il pr(ondo s5tire4 ,l'esecuzione era migliorata1 modellavasi e scolpivasi vivo e b5 compo/o1 meglio foggiavansi le prospettive1 ma pi sempre dalla pia semplicit si sviava alla m]a app>5za2 /il gr&e voleasi2 nulla di magro1 di secco2 movim5to1 muscoli1 app>isc5za1 grazia2 dim5tic&o *e que/a s*iva di *i la c]ca1 e *e il bello degli anti*i non salta agli oc*i con pret5sione1 ma esce a =za di contempl>lo4 ,qu9di dapp]tutto atteggiam5ti o/5tati1 arida anatomia1 giganti1 /atue sdrajate su c>telloni3 qu9di una sp5sata facilit d'inv5zioni1 tanto pi *e i ,m$ici1 piutto/o g5]osi *e savj mec5ati1 soggetti mitologici o adulatorj surrog>ono alla devozione e al s5tim5to2 e il pr(ano ,paolo ,giovio sceglieva e divisava quei della villa di ,poggio a ,cajano4 ,fra quella turba1 improntata d'un'aria di famiglia1 di/+u]emo il ,granacci fior5t9o2 ,batti/a ,franco1 *e emul ,giovanni da ,ud9e nel dip+]e le majoli*e di ,ca/el ,durante2 ,m>iotto ,alb]t9elli1 avv]so al ,savon>ola p] ligezza ai ,m$ici1 *e non fece scelta fra' suoi tipi1 e mor d'intemp]anza2 ,b]n>d9o ,poccetti1 *e il miracolo dell',annegato nel *io/ro dell',annunziata f>ebbe porre tra i sommi se all'e/ro e al tocco risoluto avesse unito la pazi5za4 ,pi] di ,cosimo1 idolatro della natura f9o a non s(frire *e l'uomo la modificasse1 /izziva qu&o foss]o potate le piante o svelte le erbaccie dal suo v]zi]e2 non t5eva ora fissa al mangi>e1 vagolava 9 luoghi /rani1 e contemplava le figure disegnate dalle nubi e dagli sputi2 onde riusc sommo nell'imit>e1 nella prospettiva e nel *i>oscuro1 quanto sc>so nel s5tim5to4 ,il ,batti/a nel duomo di ,fir5ze1 e il monum5to di san ,giovanni ,gualb]to1 disp]so nel #cj1 lodano ,b5$etto da ,rovezzano4 ,i mausolei dei ,doria a ,g5ova e del ,sannaz>o a ,posilipo1 e la fontana di ,mess9a di frate ,montorsoli sono mac*9ose esecuzioni di pov]i concetti4 ,nelle porte di ,san ,petronio a ,bologna il ,tribolo seppe s*iv>e le esag]azioni4 ,v9c5zo ,danti p]ug9o del fond]e lasci ragionevolissimi sugg]im5ti e op]e f9issime1 come* peccanti di leziosagg9e4 ,giacomo della ,porta milanese volt la cupola di ,san ,pietro1 f9 i lavori di ,mi*elangelo 9 ,campidoglio1 e fece palazzi1 facciate1 fontane 9 ,roma1 a ,frascati il ,belv$]e degli ,aldobr&9i1 a ,g5ova la bella cappella del ,batti/a4 ,suo nipote fr ,guglielmo1 adde/ratosi alla ,c]tosa di ,pavia e a ,g5ova1 abb&on le sobrie f9itezze de' ,lomb>di p] orm>e ,mi*elangelo2 e il suo deposito di ,paolo ,,iii delle migliori op]e 9 ,san ,pietro1 *i gu>di all'atto soltanto1 alla grazia1 alla c>nosit3 ma ai due lati del bellissimo papa son coricate una giovane e una vec*ia *e1 sotto il simbolo di non s quali virt1 ritraggono l'amica del papa e la madre di lei1 inv]econdam5te ignude1 sic* l'un corpo raggr9zito eccita s*ifo1 l'altro volutt e peccato4 ,tra gl',italiani si s*i]a ,gian ,bologna1 di ,fi&ra v5uto giovanissimo 9 ,fir5ze1 dove lavor assai m>mi e bronzi1 fra cui il ,m]curio volante1 di componim5to ardito e d'esecuzione g5tile2 il ratto della ,sab9a1 ove s'intrecciano con arte le figure di tre diff]5ti et2 la bella /atua eque/re di ,cosmo ,i2 e prep> quella di ,enrico ,,iv1 t]m9ata poi da ,pietro ,tacca4 ,molto gli giov il val5te fonditore ,dom5ico ,portigiani fior5t9o1 pr9cipalm5te nella gr&iosa cappella di ,sant',antonio ne' frati di ,san ,m>co1 i quali vi spes]o ottantamila scudi2 e nelle porte della catt$rale di ,pisa4 ,ai ,mi*elangioles*i e all'emula /izza di ,b5v5uto ,cell9i fu b]saglio ,baccio ,b&9elli1 inv5tore scorretto ma robu/o1 qual si v$e nell',ercole e ,caco1 op]a non inf]iore alle contemporanee4 ,il ,nettuno 9 piazza del gr&uca1 fatto da ,b>tolomeo ,ammanato a concorso con ,gian ,bologna1 col ,danti e col ,cell9i1 fu pref]ito p]* le decisioni non dip5deano pi dal popolo1 ma da ,cosmo 7#adij-aeei74 ,quell'edificatore di colossi fece il ,giove ,pluvio a ,pratol9o1 *e rizz&osi s>ebbe alto s$ici metri2 a ,roma fabbric il palazzo ,ruspoli1 *e doveva av]e quattro faccie1 e il va/issimo collegio de' ,gesuiti2 f9 il palazzo ,pitti1 adatt&o l'int]no alla facciata con opportuni abbellim5ti4 ,i ponti soleano volt>si su pile massiccie f9 d'un qu>to o un t]zo della luce dell'arco1 col *e re/r+evasi il letto1 e tanto pi quanto pi crescea la pi5a2 m5tre la curva a tutto se/o crescea la ripidezza del p5do4 ,l',ammanato 9 quello di ,santa ,tr9ita a ,fir5ze apr i tre ar*i circa tr5ta metri1 e sopra le pile1 grosse otto1 li curv 9 ellissi molto scema4 ,vec*io si raccolse a ,dio1 e p5tivasi delle figure nude#db4 ,inf]vorato di ,mi*elangelo1 ,giorgio ,vas>i aret9o 7#aeab-gd7 ancor giov9etto diceva a se /esso3 -- ,* non poss'io procacci>mi le gr&ezze e i gradi *e hanno acqui/ato tant'altri8 ,mis]o scopo p] un arti/a1 e il consegu dip+5do a furia p] la coronazione di ,c>lo ,v1 poi a ,roma pel c>d9ale ,m$ici una ,v5]e con le ,grazie2 e quell'impudica composizione tanto agg5i al prelato1 *e di$e una ve/e nuova al pittore1 e la commissione di un gran baccanale1 p] cui entr nelle grazie di ,clem5te ,,vii1 e fu l'arti/a di que' d9a/i dopo *'ebb]o impugnata ,fir5ze4 ,valoroso ar*itetto si palesa nell'ardita fabbrica degli ,uffizj e negli app>tam5ti di ,palazzo ,vec*io1 *'egli poi copr di /orie m$icee1 tir&o via di pratica e a giorni contati4 ,9 quanto si dice1 dip9se la sala della cancell]ia1 sempre con concetti sup]ficiali o frivole allegorie e fisionomie insignificanti1 colorito abjetto e dis>monico1 sc>so rilievo1 negletta prospettiva a]ea1 /udio delle /atue e di ,mi*elangelo1 non della natura4 ,egli cavali]o1 egli pittor di corte1 egli 9 grado di d>e occupazione alla giov5t1 col suo esempio avvezz al tocc>e audace e neglig5te1 allo /ile mani]ato4 ,pi *e dall'arte trasse lode dalle sue ,vite de' ,pittori4 ,affatto inc]to di cronologia1 quasi solo di cose toscane vi ragiona1 anzi di fior5t9e1 e colle passioni di contemporaneo e d'arti/a2 encomia/a de' rec5ti1 dim5tica *e essi aveano ammirato e /udiato i quattroc5ti/i#dc1 quasi volesse adul>e i ,m$ici col cancell>e an*e 9 ci le memorie1 come re/aur&o ,santa ,m>ia ,novella avea cancellato affres*i di ,masaccio e dell',angelico2 e pr5d5do p] canone unico la scuola propria1 pone m5te soltanto alla =ma1 alla mat]ialit del disegno1 alla collocazione dei piani1 al muscoleggi>e1 al rilievo delle te/e1 armonizz9o poi o no collo /ato dell'animo2 mai un i/ante non elevasi alla poesia1 a contempl>e il concetto2 innanzi al mirabile componim5to di ,giotto ad ,assisi non v$e *e il gr&issimo e v]am5te m]aviglioso effetto d'uno *e beve /&o *9ato 9 t]ra a una fonte2 non calcola i tempi 9 cui l'arti/a fior1 e le circo/anze *e il pot]ono soccorr]e o disajut>e2 quasi a un gran pittore ba/asse ess]e abile op]ajo1 non int]prete del p5si]o morale de' suoi contemporanei4 ,pure egli dissodava un campo v]g9e2 vide inf9ite op]e co' proprj oc*i1 e giudicolle da esp]to2 p] la seconda edizione moltissime correzioni e mutam5ti gli sugg]irono il tempo1 gli amici1 la prud5za e un nuovo viaggio p] ,italia2 e sebb5e non vi sia /orico *e non abbia dovuto ad ogni pi sosp9to confut>lo1 pure rim>r sempre uno de' pi c>i te/i p] l'+5uit del p>l>e2 p] la copia di an$doti *e ci dnno v]a e spirante la vita d'allora2 sovrattutto p] la passione *e mette nella descrizione di quadri4 ,con quale evid5za non ritrae la ,crocifissione del ,gaddi 9 ,arezzo1 la cappella ,sp9elli 9 ,santa ,croce1 le pitture della beata ,mi*el9a 9 ,rim9i6 come si esalta p] la ,m>ia 9 gloria del frate ,angelico#dd1 pel ritratto di ,leone ,x e p] lo ,spasimo di ,rafaello6 con *e impeto ritrae i capolavori di ,mi*elangelo6 ,solo l'arti/a pu innamor>si cos2 e *i ha gu/ato le delizie /esse esulta di riprov>le con esso4 ,si gode pure del suo piac]si nell'amicizia de' gr&i1 e del vant>si *e nessuno abbia praticato ,mi*elangelo pi di lui1 e gli sia /ato pi amico e s]vitor f$ele2 nessuno possa mo/r>e maggior num]o di lett]e1 scritte da lui proprio1 n con pi affetto4 ,aggiungete *'egli non co/retto alla polemica1 nella quale s'imbroncano p]petuam5te i successivi scrittori d'arte1 an*e p] colpa de' molti errori di lui4 ,p>]i scrisse ,b]n>d9o ,campi2 ,v]i precetti ,giambatti/a ,arm59i di ,fir5ze1 appoggi&osi agli esempj2 ,rafaele ,borgh9i e/rae dal ,vas>i p] esporre 9 dialoghi1 *e sono lunghissimi discorsi di /5tati tragetti1 coll'assurdit di f> recit>e a memoria tante notizie positive4 ,tratt di pittura an*e ,f$]ico ,zucc>i1 *e col fratello ,taddeo dip9se i palazzi ,f>nesi a ,roma e ,capr>ola1 poi l',escuriale di ,spagna1 e fu presid5te all'accademia di ,san ,luca2 la quale1 fondata sotto ,gregorio ,,xiii1 ott5ne *e nessuno scritto sulle belle arti si pubblicasse 9 ,roma s5za sua lic5za2 sp$i5te sicuro d'imp$ire *e si conoscess]o ed em5dass]o gli abusi4 ,gianpaolo ,lomazzo milanese1 buon pittore quanto v$esi pr9cipalm5te a ,tradate1 e *e a tr5tun anno p]d la vi/a1 avea dettato precetti dell'arte sua#de1 *e consid]ava come un sac]dozio privilegiato a rappres5t>e ,dio e i santi4 ,da que/e idee1 r9volte 9 a/rus]ie e circonlocuzioni e meta=e sec5ti/e e oss]vazioni di /elle1 d$uce alti concetti e devote prati*e2 pi *e lo /udio degli anti*i e de' ,t$es*i vuole si c]*i d'av]e nell'idea quel *e poi s'ha da ridurre 9 tela2 molta cura dom&a dei c>att]i1 e 9 quelli dei santi vuol comb9ate mae/ e bellezza1 onde cresc]e 9 noi i s5tim5ti di piet e v5]azione2 mo/rasi arguto oss]vatore nell'esprim]e le passioni1 pr9cipalm5te nelle delicate1 batt5do il mal gu/o1 e gli sfoggi teatrali de' ,mi*elangioles*i1 e la pr$ilezione p] soggetti lubrici e il rappres5t> la donna sol come oggetto s5suale1 o villanam5te nelle c>iatidi2 pr$ilige la v5u/ infantile1 s9 a cr$]e *e s5z'essa un quadro non possa ess]e bello2 nell'ar*itettura e nella decorazione pref]isce il modo antico e il bramantesco a quegli introdotti dagli idolatri di ,vitruvio4 ,dopo di *e fa m]aviglia come secondi i pregiudizj corr5ti nel giudic> degli autori1 nell'ammir>e la muscul>it1 nello sprezzo del m$ioevo4 ,ma oltre* m5 sup]ficiale del ,vas>i ne' giudizj1 giova alla /oria 9 quanto i suoi precetti appoggia d'esempj an*e lomb>di1 altronde ignoti4 ,la scuola lomb>da rimontava f9o ai giottes*i ,&r9o d',edesia e ,giovan da ,milano1 *e lasci bei dip9ti 9 ,fir5ze1 e fu seguito da ,v9c5zo ,foppa bresciano1 dal ,crivelli1 da ,nolfo di ,monza1 imp]fetti di =me1 non s5za gr&ezza di c>att]e4 ,i due ,civ]*i1 ,b]n>d9o ,z5ale e il ,butt9oni da ,treviglio pot]ono pr(itt>e degli esempj del ,bramante4 ,sull'orme di que/o1 ,b>tolomeo ,su>di1 detto il ,bramant9o1 delicato modellatore1 valse assai nella prospettiva1 /udi gli effetti pi *e il c>att]e1 lavor pure a ,roma1 e scrisse sulle anti*it gre*e e romane1 come il ,foppa e lo ,z5ale sulla prospettiva l9e>e e le proporzioni del corpo umano4 ,an*e dopo *e il ,mantegna vi aveva recato le prati*e prospetti*e1 ,g5tile ,bell9i le tradizioni dell',umbria1 poi le raff9atezze fior5t9e ,leon>do1 una fisionomia p>ticol>e cons]v>ono i migliori2 quali ,francesco ,melzo pr$iletto del ,v9ci1 ma pi grazioso *e robu/o2 ,gianantonio ,boltraffio1 *e della scuola arcaica mant5ne la gravit e le vigorose concezioni1 pur diffond5dovi fres*ezza di vita1 magia di *i>oscuro1 f9ezza di modello1 ed esatta traduzione della fisionomia4 ,m>co d',oggiono rimane inf]iore1 massime p] disegno1 qu&o non copi il mae/ro2 ma maggior di s nel quadro 9 ,sant',eufemia a ,milano4 ,e fa m]aviglia come la scuola lomb>da cont9uasse a fiorire1 malgrado di tante sv5ture pubbli*e e quasi a consolazione della p]duta indip5d5za2 ma non =tunata di /orici come le altre1 re/ quasi ignorata di fuori4 ,eppure gli affres*i di ,b]n>d9o ,lu9i 7-#aebh871 abba/anza frequ5ti 9 ,lomb>dia1 non iscapitano dai migliori1 e le sue tele sono dai =e/i]i scambiate con quelle di ,leon>do1 sul quale egli avea /udiato a segno1 da f>ne propria la sublime s*iettezza1 la purit del concetto1 la v]econda soavit1 sebb5e di quell'iniziatore non raggiunga la veem5za e l'espressione gr&iosa e pr(onda1 preval5do nella dolcezza di spirito e nella grazia armonica4 ,ma egli non fu protetto dai re1 b5s da quei *e piangevano e pregavano nelle sopravv5ute mis]ie1 e lavor quasi soltanto 9 *iese e conv5ti4 ,della ,santa ,cat]9a1 legg5da pr$iletta dei pittori lomb>di1 non possibile trov>e una composizione e un'esecuzione pi felice *e il trasporto del cadav]e p] man degli angeli1 qual si v$e a ,br]a4 ,nulla di pi soave e patetico degli affres*i nel ,mona/]o ,maggiore4 ,nell'et pi5a dip9se a ,s>onno la disputa di ,cri/o1 e a ,lugano la ,crocifissione1 v]o poema1 con inf9ite p]sone 9 atti e panni ed affetti tutti v>j e v]i1 con te/e spiccanti1 e quella magia di gu>datura *e pajono *i$]ti rispo/a4 ,eppure sembra non avesse v$uto i sommi contemporanei se non =se p] via delle /ampe2 ed era retribuito a mis]ia#df4 ,ces>e da ,se/o 7-#aebd7 ti5si nella ragionevolezza del soggetto come il mae/ro1 e come lui si prep>a con lunghi /udj e att5ti disegni2 e se non l'eguaglia 9 ric*ezza d'idee e co/anza di correzione1 e se spesso abb&onasi alla sicurezza dell'applauso1 non si torrebbe mai l'oc*io dalle tele dove ha voluto ess] gr&e4 ,pass poi a v$]e modelli diff]5ti 9 ,sicilia e a ,roma1 dove ajut ,rafaello1 il quale vuolsi gli dicesse3 -- ,non compr5do come1 ess5do noi tanto amici1 ci usiamo cos po*i rigu>di4 ,il suo c>issimo ,b]nazzano spesso gli lavorava i fondi con paesaggi1 ne' quali era eccell5te4 ,qu&o si scop]se il quadro di ,antonio ,sala9o della sagri/ia di ,san ,celso1 tratto da c>tone di ,leon>do1 tutta ,milano concorse ad ammir>lo4 ,gaud5zio ,f]r>i di ,valdugia 7-#aeej71 educato a ,v]celli da ,girolamo ,giov5one1 poi ajuto di ,rafaello qu&'ancora att5evasi alle mani]e dell',umbria1 ma soprattutto /udioso del ,v9ci#dg1 ancor meglio di que/o un la =za alla grazia1 sebb5e al f9e s'+r&isse1 cio deg5]asse dietro ai ,mi*elangioles*i4 ,s+ol>m5te accur l'espressione de' volti1 e la pia affezione2 e il ,lomazzo sfida *iunque a rappres5t>e la div9a mae/ meglio *e nella sua morte di ,cri/o1 al sacro ,monte di ,v>allo4 ,quel santu>io e quel di ,s>onno1 allora frequ5tati a proporzione delle pubbli*e mis]ie1 furono il campo dell'abilit di ,gaud5zio1 e d'ogni p>te eragli *ie/o qual*e episodio del gran dramma della r$5zione1 *e a ,v>allo avea rappres5tato int]o4 ,b]n>d9o ,lan9i v]cellese1 pi *e nel disegno e nel *i>oscuro valse nel buon comporre an*e 9 gr&e1 come nella ,santa ,cat]9a presso ,san ,naz>o4 ,di ,giannantonio ,bazzi da ,v]celli 7#adgg-aeai71 detto il cavali]e ,soddoma1 p5iamo a cr$]e le turpitud9i *e il ,vas>i racconta1 poi* la bellezza de' suoi dip9ti 9 ,lomb>dia ti5e del leon>desco1 anzi nelle ,madonne sup]a p] grazia naturale il mae/ro2 i ,s5esi1 della cui scuola ride/ lo spirito1 gli affid>ono a dip+]e le /orie di san ,b]n>d9o e santa ,cat]9a1 e gonfaloni v5]atissimi2 altre pie immag9i fece altrove1 leggiadre insieme ed elevate e gravi pr9cipalm5te a ,napoli1 e v]am5te di ,rafaello mo/rasi scol>o ne' putt9i e an*e negli adulti3 v]o *e non sa comporre /oria1 e invec*i&o decl9 v]so i mani]i/i4 ,con que/i pittori va una eletta di scultori1 massime ornati/i4 ,mae/ri di muro e di pietre1 v5uti dai laghi di ,lugano1 di ,como1 di ,v>ese1 div5ivano scultori e ar*itetti2 e le catt$rali lomb>de e ,v5ezia s'allietano d'op]e di autori non nom9ati1 o app5a col titolo di ,lomb>di1 di ,campioni1 di ,bregni4 ,gasp>e e ,cri/(oro ,p$oni luganesi assai lavor>ono d'ornato a ,cremona1 e a ,brescia il ve/ibolo de' ,miracoli2 i fratelli ,rod>i di ,m>oggia con incantevole pulizia nel duomo di ,como1 e probabilm5te nella semicatt$rale di ,lugano2 ,bon9o da ,campione il mausoleo di ,cansignorio a ,v]ona1 una delle pi belle op]e goti*e1 a sei faccie con sei colonne d'eleganti capitelli1 e con bellissimo s]raglio di f]ro2 ,antonio ,am$eo pavese 9 ,b]gamo quel del ,coleone4 ,gian ,galeazzo avea dotato lautam5te i monaci della ,c]tosa di ,pavia p]* cont9uass]o la fabbrica 7tom4 ,,vii1 pag4 #ahe72 f9ita1 quella somma dovesse comp>tirsi ai pov]i4 ,la di/ribuzione com9ciossi nel #aedb2 ma i gr&i miglioram5ti recati ai t]r5i lasci>ono ai monaci di *e proseguire1 e f>ne1 come il ,guicci>d9i lo *iamava1 il mona/]o il pi bello *e alcun altro non sia 9 ,italia4 ,fu ar*itettata da ,giacomo da ,campione milanese nel #acif1 non dal fior5t9o ,nicol de' ,galli1 cui molti l'attribuiscono4 ,dispo/a al modo bramantesco e policromatico1 s5z'ar*i acuti1 sessanta m$aglioni sulla base della facciata (frono ritratti di imp]atori e re1 /emmi1 simboli1 fatti scritturali1 la pi p>te d'eccell5te gu/o3 i quattro f9e/roni direbbonsi incomp>abili1 se non li v9cesse la porta1 con un incantevole complesso di sculture1 /orianti la fondazione del tempio1 i fun]ali di ,gian ,galeazzo1 le vite de' santi ,ambrogio1 ,siro ed altri3 e l'inf9it delle figure1 la f9itezza di tutte1 l'espressione di qualcuna incantano gli oc*i1 p] quanto il v&alismo rivoluzion>io e la villania irreligiosa le abbiano mutile e gua/e4 ,d5tro1 la mae/ delle ampie arcate1 le volte ad oltrem>e /ellato e a fregi1 la cupola ottagona a gall]ie1 le quattordici cappelle ornate a g>a1 gli avanzi d'alcune vetriate dip9te1 le ric*e balau/rate di f]ro e ottone1 toccano di m]aviglia prima *e si v5ga ad ammir>e le p>ticol>it4 ,a tac]e altri lomb>di1 ,&rea ,sol>o1 *e lavor a ,v5ezia e 9 ,francia#dh1 e ,b]n>d9o ,campi m]itano lode di vivace espressione e vigorosa tavolozza 9 un quadro della sacri/ia nuova1 ora spoglia delle ric*ezze religiose e arti/i*e4 ,aggiungi le prospettive felicissime e le riquadrature1 con qua e l alcuni monaci1 *e si direbbe v]am5te sporgano e ti gu>d9o1 e solo non p>l9o p]* la regola lo vieta#di4 ,ma qui a conosc]e ed ammir>e come pittore il ,borgognone1 cio ,ambrogio da ,fossano1 quasi ignoto alle /orie#ej1 e *e p] vigor di disegno1 artifizio di ombre1 v>iet di scorci va co' migliori1 m5tre p] espressiva e ca/igata dolcezza1 pel pos>e grazioso1 p] la mi/ica delicatezza pu dirsi il frate ,angelico lomb>do4 ,sempre mosso da pie ispirazioni1 e ascetici ricordi1 s5za p]d]si 9 allusioni e simboli1 imprime c>att]e s]afico agli angeli1 grave devozione ai santi1 aura div9a alla ,madonna1 come pu v$]si nel coro di ,san ,seba/iano a ,milano1 e a ,b]gamo nell',assunta di ,santo ,spirito1 con quegli apo/oli d'e/atica espressione1 irradiati dall'alto4 ,ne' tempi di decad5za vi si proseguirono i lavori1 ed enormi colossi +ombr>ono le arcate m9ori2 gli alt>i furono sopracc>i*i di t>sie1 di m>mi1 d'intagli1 dilig5tissime esecuzioni pr9cipalm5te dei ,sac*i1 famiglia *e re/ p] secoli addetta a que/a *iesa4 ,i quadri del ,procacc9o1 del ,corn>a1 del ,fava1 gli affres*i del ,lanzani1 de' ,c>loni1 del ,ghisolfi1 del ,bian*i1 del ,montalto1 del ,vairone1 del ,c]ano1 del ,morazzoni1 le sculture del ,beg>elli1 del ,bussola1 del ,simonetta1 del ,brambilla1 del ,rosnati1 p] quanto /ac*9o dalla c>a semplicit dei primitivi1 non mancano di m]ito1 e =mano una gall]ia tutta lomb>da1 *e a noi non p>ve fuor di luogo descriv]e4 ,su disegno del ,borgognone gli /alli del coro della ,c]tosa furono int>siati da ,b>tolomeo ,dalla ,porta o da ,pola nel #adhf1 con atteggiam5ti semplici4 ,nella sacri/a vec*ia un trittico di d5ti d'ippopotamo 9 sessantasette bassorilievi e ottanta /atu9e pres5ta /orie sacre1 op]a pazi5tissima di ,b]n>do degli ,ubria*i di ,fir5ze4 ,nel mausoleo del fondatore1 com9ciato il #adij a disegno d'un ,galeazzo ,pellegr9i1 e f9ito solo nel #aefb1 con lautezza di ornati1 ,antonio ,am$eo ne espresse la /oria 9 sei m$aglioni3 la /atua /esa sul proprio avello1 dove impropriam5te si aggiuns]o due /atue simboli*e di ,b]n>d9o da ,novi1 s$ute sul monum5to come aveano introdotto i ,mi*elangioles*i4 ,n m9ore miracolo il s>c(ago della du*essa ,beatrice d',e/e1 op]a di ,cri/(oro ,sol>o il ,gobbo4 ,capolavoro d'ar*itettura il *io/ro1 disegno di ,francesco ,ri*9o1 portico a c5v5ti campate con colonnette di m>mo so/55ti bassorilievi di t]ra cotta1 bu/i1 /atu9e1 fogliami1 arabes*i *e danno la pi vi/osa v>iet policromatica1 e tutt'attorno al gran cortile1 v5tiquattro cellette1 ciascuna dispo/a come un compiuto qu>ti]e1 e con gi>d9etto ove ricre>si dall'obbligata solitud9e4 ,un'altra il duomo di ,milano1 del quale manca una descrizione1 *e p] s5tim5to d'arte e giu/ezza d'erudizione conv5ga ai tempi4 ,il ,m>t9o ,v1 lavorato da ,jacop9o da ,tradate1 e alcune guglie dell',omodeo1 son di gotico grazioso4 ,oltre il ,gobbo ,sol>o1 ricordiamo il ,bambaja *e mettea p] tutto rabes*i1 fiori1 recami e nettissimam5te conduceva i capelli1 le b>be1 le pieghe2 e prova di prospettiva pi da ammir>e *e da imit>e fece nella ,pres5tazione al tempio1 scorci&o una scala1 9 cima alla quale /a ,simeone1 ed al pi$e ,m>ia4 ,s'abb&on al gu/o ammod]nato nel deposito del ,c>acciolo2 ma pi memorabile era quello di ,ga/one di ,foix1 *e1 cambiati i dom9atori1 & dissipato1 e i pezzi *e sopravanzano si direbb]o di c]a1 sic* il ,vas>i mir&oli con i/upore1 /ette un pezzo p5s&o se possibile *e si facciano con mano e con f]ri s sottili e m]avigliose op]e#ea4 ,annibale ,fontana1 ,&rea ,biffi1 ,&rea ,fus9a1 *9avano al mani]ato3 ,francesco ,brambilla orn la cappella dell',alb]o1 e fuse le c>iatidi del pulpito1 squisitam5te condotte1 ma torm5tate di m9uzie2 ,m>co ,agrati volle scaltrito il pubblico non ess] op]a di ,prassitele#eb quell'ammirato suo ,san ,b>tolomeo scorticato *e panneggia la propria pelle1 s5za espressione n idealit4 ,altri bellissimi lavori de' suddetti (frono le facciate di ,san ,paolo e di ,san ,celso 9 ,milano4 fra i pi notevoli lavori di ,napoli la cripta dell'arcivescovado1 fatica di ,tommaso ,malvita comasco2 sala tutta m>mo1 col pi bel lacun>e a mezze figure1 so/5uto da colonne e pila/ri squisiti4 ,noi ci diffondiamo sul ,lomb>di p]* i patrioti1 con vezzo non pi disimp>ato1 negless]o le glorie compaesane1 e i =e/i]i gl'ignorano4 ,il ,vas>i1 *e solo p] incid5te li nom91 confessa *e il ,bambaja1 il ,solaio1 l',agrati1 ,gaud5zio1 ,ces>e da ,se/o1 ,m>co d',oggiono1 il ,lu9i f>ebb]o assai se avess] tanti /udj quanti n'ha ,roma2 onde fu b5e *e ,leon ,leoni vi recasse tante op]e anti*e e modelli4 ,int5de dello scultore ,leon ,leoni d',arezzo1 *e a ,milano fuse pulitissimam5te il mausoleo del ,m$egh9o 9 duomo1 sopra disegno di ,mi*elangelo alquanto mani]ato2 e p] s co/ru un palazzo colla facciata so/5uta da gr&i c>iatidi 7gli ,om5oni71 e l'aveva empito di gessi e modelli *e propag>ono il gu/o delle prom95ze muscul>i e delle manife/azioni esag]ate della =za vitale1 sempre pi spegn5do l'ideale arti/ico4 ,e arti/i e scuole avea si pu dire ciascuna citt d',italia2 ma troppo spesso i paesani trascur>ono di d>c5e contezza1 o svis>ono4 ,b]gamo1 fra molti *e vi *iam o nutr il patronato del ,coleone e dei ,m>t95go1 ci mo/ra il suo ,lor5zo ,lotti1 *e qu&o da ,aless&ro ,m>t95go ebbe commissione di un quadro p] la *iesa di ,san ,dom5ico1 pubbli*e preci si fec]o alla ,madonna e ai santi p]* l'ispirass]o2 e f9ito *e fu1 v5ne portato 9 processione p] le vie 7,tassi74 ,lodi aveva 9 ,san ,francesco pitture vec*ie d'eccell5te mani]a1 qu&o la piet e la sci5za del santo vescovo ,c>lo ,s=za ,pallavic9o fece erig]e il tempio dell',incoronata dal ,battaggio lodigiano bramantesco1 e *iam a dip+]la il ,borgognone1 con ,giovanni e ,matteo della ,*iesa1 e a scolpirvi ,ambrogio e ,gianpietro ,donati milanesi4 ,=se da loro prese scuola la famiglia ,piazza1 *e di$e molti arti/i1 f$eli alla tradizione affettuosa1 f9* ,cali/o1 quasi unico nom9ato fuor di patria1 si gett al giorgionesco1 pur qual*e volta raggiung5do l'affetto1 come nell',assunta di ,codogno e nel mona/]o ,maggiore di ,milano4 ,nulla 9 ,piemonte f9o al #adhh1 il *e fa /rana la pret5sione del ,galeani ,napione1 *e la scuola s5ese1 la g5ovese1 la milanese devano i com9ciam5ti a tre piemontesi1 ,antonio ,razzi di ,v]celli1 ,lodovico ,brea di ,nizza1 ,gaud5zio ,f]r>i#ec4 ,a ,g5ova nel #adha gli /atuti de' pittori sono detti anti*issimi2 poi si co/ituirono come arte di/9ta1 pel cui es]cizio si *i$evano sette anni di tiroc9io4 ,dal #adge al #aebe v'ebbe ottantatre pittori1 non cont&o quei *e lavoravano nelle ,rivi]e1 e v'app>t5evano alcuni de' ,grimaldi1 dei ,calvi1 dei ,da ,passano1 d'altre casate illu/ri4 ,un ,damiano dei ,l]c>i sopra un osso di ciliegia scolp tre santi1 e sopra uno di pesca la passione di ,cri/o4 ,daniele ,tramo nel #adcg vi fece la bella cassa di san ,giovanni ,batti/a d'arg5to dorato1 colle /orie 9 rilievo2 collocata nel tempietto1 spl5dido di m>mi e d'oro1 com9ciato il #adea4 ,napoli imp> la scultura da ,nicol e ,giovanni di ,pisa1 i cui lavori nel duomo e nelle cappelle de' ,m9utoli e ,c>accioli furono f9iti da ,masuccio primo3 il secondo rifabbric ,santa ,*i>a1 ,san ,giovanni a ,c>bon>a ed altre *iese1 ed esegu i f>rag9osi depositi dei re 9 ,san ,lor5zo e ,santa ,*i>a4 ,se la torre di que/'ultima *iesa1 fondata il #acah1 fosse del primo ,masuccio1 un secolo prima di ,bramante avrebbe tornato 9 uso gli ord9i greci#ed2 ma ogni oc*io avv]te il div]sissimo modo con cui al ru/ico del primo ord9e si sovrappos]o il dorico e lo jonico1 *e aspettano ancora il f9im5to4 ,sembra dovuto a ,pi] di ,m>t9o milanese#ee l'arco di m>mo bianco erettovi pel trionfo di ,alfonso ,i1 il migliore dopo i romani1 e non copiato da essi3 sebb5e disacconciam5te s]rato fra le due torri del ,ca/el ,nuovo1 ne sono b5 dispo/e le p>ti e gli accessorj1 rigogliosa la g5]ale decorazione4 ,di v5ti anni po/]iori1 assai m5o lodevoli sono le porte di bronzo1 da ,guglielmo ,monaco po/e ad esso ca/ello4 ,il mac*9oso e complicato mausoleo di re ,ladislao 9 ,san ,giovanni a ,c>bon>a lod]ebbe ,&rea ,ciccione se fosse del trec5to4 ,poco migliore1 ma di pi int]esse l'altro deposito suo 9 quella cappella ,c>acciolo1 nella quale ,silla e ,giannotto milanese ritrass]o gu]ri]i1 col ve/ire di que' tempi#ef4 ,nella cappella di ,tommaso d',aqu9o 9 ,san ,dom5ico1 ,angelo ,aniello ,fiore mo/r abilit e purezza2 m5tre disord9atam5te c>i*e sono le composizioni di ,antonio ,bamboccio da ,pip]no4 ,la scuola giottesca fu col propagata da mae/ro ,simone napoletano1 di cui nessun'op]a c]ta4 ,antonio ,sal>io1 di ,civita degli ,abruzzi o pi v]am5te v5eto1 detto lo ,z+ano1 s'invagh della figlia di ,colantonio pittore#eg1 e p] ott5]la si mut da p5tolajo 9 dip9tore1 e si segnal p] colorir fresco e buone mosse1 pr9cipalm5te nella /oria di san ,b5$etto a ,san ,sev]9o4 ,inc]ti e poco degni di nota gli altri di quella scuola1 f9* allo /ile nuovo dal ,fattor9o e da ,polidoro di ,c>avaggio furono allevati ,&rea di ,sal]no1 il ,lama1 il ,ruviale detto ,polidor9o2 poi altri dal ,vas>i e dal ,soddoma4 ,simone ,papa il giovane si scev]a da tutti code/i p] nobile semplicit4 ,giovanni ,m>liano da ,nola f9 scolture eccell5ti 9 ,montoliveto1 9 ,san ,dom5ico ,maggiore e al monum5to di tre ,sansev]9o avvel5ati dalla zia1 di ,antonio ,g&9o 9 ,santa ,*i>a1 di ,pi] ,tol$o 9 ,san ,giacomo degli ,spagnuoli4 ,a g>a con lui ,girolamo ,santacroce fece le pale di m>mo alle ,grazie1 e altri lavori a ,montoliveto1 al sepolcro del ,sannaz>o1 e alla cappella dei ,vico 9 ,san ,giovanni a ,c>bon>a4 ,a ,mod5a1 ,prop]zia de' ,rossi1 rejetta dall'amante1 p] allusione ai proprj casi1 scolp egregiam5te il ca/o ,giuseppe4 ,a ,bologna ,lor5zo ,co/a mantegnesco1 di vigoroso colorito e lieta fantasia1 fresc pei ,b5tivoglio favole gre*e2 datosi a quadri di *iesa1 e vi/i i buoni a ,roma1 depose le durezze1 e b5 avvi una scuola ricca di duc5to allievi4 ,simone dei ,crocifissi e ,lippo ,dalmasio delle ,madonne trass]o il soprannome dai soggetti di cui si piacqu]o4 ,jacopo ,davanzi a dip+]e prep>avasi col digiuno e colla comunione4 ,an*e ,francesco ,raibol9i1 detto il ,francia1 abilissimo 9 f> nielli e m$aglie1 passato di qu>ant'anni alla tavolozza e al fresco1 dip9se quasi sempre ,madonne1 con pazi5za pi *e dottr9a e v>iet4 ,rafaello qu&o sp$ a ,bologna la santa ,cecilia1 il preg a ritocc>la se alcun gua/o v'avv5isse3 complim5to di mode/ia2 ma favola *e il ,francia ne morisse d'invidia1 giac* sopravvisse f9o al #aecc4 ,il suo san ,seba/iano della ,zecca fu il tipo dei ,bolognesi2 m5tre altri =mavansi sui nuovi1 come ,ippolito ,co/a1 *e emp ,mantova di mani]ati dip9ti2 come il ,sabbat9i1 grazioso nel comporre1 debole nel colorire2 come ,orazio ,samma*9i1 suo gr&'amico1 *e nei santi infonde dignitosa e t5]a piet1 m5tre seppe ess] robu/o nella volta di ,sant',abbondio 9 ,cremona4 ,tommaso ,v9cidor1 pittore e scultore di ,c>lo ,v1 *e lasci insigni monum5ti nelle ,fi&re1 non tampoco citato dal ,vas>i1 dallo ,zani dato p] =e/i]o3 ma l',accademia ,belgica negli atti del #ahed lo provava bolognese4 ,poi* i pr9cipi aveano il s5tim5to del bello an*e manc&o dell'intelletto del buono1 la tri/a g5a degli ,e/5si fece lavor>e gli arti/i a ,f]r>a2 e il m>*ese ,nicola1 oltre la gran *iesa votiva a san ,got>do1 fabbricava ,belrigu>do1 le cui trec5sessanta cam]e furono dip9te da un ,giovanni da ,si5a3 come 9 quello di ,s*ifanoja il duca ,borso fece da ,pi]o della ,francesca effigi>e pr9cipalm5te uccelli e caccie1 la m5o ignobile delle sue passioni3 poi il duca ,ercole di pitture copr palazzi e *iese4 ,francesco ,cossa devotam5te dip9se la miracolosa ,madonna del ,b>acano a ,bologna1 e vi allev ,lor5zo ,co/a4 ,a ,bologna si drizz>ono gli arti/i f]r>esi1 quali ,ercole ,gr&i1 dal ,vas>i appajato ai migliori1 il ,vacc>9i1 l',ortolano1 il ,cortell9i1 ,girolamo ,m>*esi da ,cotignola4 ,il ,g>(olo 7,b5v5uto ,tisi7 da ,rafaello1 da ,leon>do e dal ,boccacc9o trasse g5tilezza1 p]fezione di modello dalle /atue anti*e2 ma ripete gli /essi tipi1 gli /essi p>titi di pieghe1 collo /esso valore di toni3 *e se l'eleganza e soavit il fanno encomi>e1 e quella f9itezza da m9iatura ne' piccoli lavori1 e la devota idealit di molti suoi quadri1 9 altri sacrific alla moda o alle commissioni ducali2 colloc 9 p>adiso l',ario/o fra santa ,cat]9a e san ,seba/iano2 fece il bamb9 ,ges *e si div]te con una scimmia sulle g9oc*ia di ,m>ia4 ,9 vec*iezza vot di lavor>e tutte le dom5i*e a orn>e il conv5to di ,san ,b]n>d9o1 dove s'erano consacrate due sue figliuole2 f9* div5ne cieco4 ,nel ,giudizio univ]sale della metropolitana1 ,seba/iano ,filippi1 detto il ,ba/ian9o1 seppe riuscir gr&e e nuovo an*e dopo ,mi*elangelo4 ,sigismond9o ,sc>sella suo competitore fu sup]ato dal figlio ,ippolito1 g5tile nelle fisionomie e nelle velature1 e di agile disegno4 ,il ,ba/>olo 7,giuseppe ,mazzola71 dip9tor l5to e /udiato1 conosciuto m5 del m]ito4 ,alfonso ed ,ercole d',e/e1 *e facevano dip+]e nudit mitologi*e e le imprese d',ercole1 trovavano compiac5za nell'e/ro pagano di ,giambatti/a ,dossi paesi/a e di ,dosso ,dossi figuri/a e coloritore vantato1 fratelli sempre 9 rissa1 e *e pure lavor>ono sempre insieme ai palazzi ducali e altrove1 e non m]itavano c]to *e l',ario/o gli affa/ellasse coi sommi4 ,la =ma1 la grazia1 l'armonia p>eano inc>nate 9 ,leon>do1 ,mi*elangelo1 ,rafaello1 eppure con que/i trova po/o orig9ale ,antonio ,allegri di ,correggio 7#adid-aecd74 ,i docum5ti odi]ni sm5tiscono quanto ne disse il ,vas>i1 b5* scrivesse app5a v5tott'anni dopo lui morto1 ma non r5dono ba/ante conto degli atti e del g5io di lui4 ,=mato sui ,lomb>di1 anzi* sul ,mantegna1 i/ruitosi nelle lett]e e nella /oria1 si fa /ile indip5d5te e grazioso1 e insieme pot5te e ardito1 b5* non paja ess]si mai mosso da ,p>ma1 ove non ebbe l>ghezze di lodi e comp5si1 ma non v]o languisse nell'in$ia#eh4 ,la ,madonna di ,sant',antonio fatta a diciott'anni =se il quadro suo pi bello1 elegante e puro4 ,nell'app>tam5to della badessa di ,san ,paolo sc5e pi *e mondane ritrasse colla lib]a facilit e la limpida grazia degli anti*i1 ammirate p] legg]ezza di capelli1 labbra femm9ili1 sorrisi innamorati4 ,*ie/o a dip+]e 9 ,san ,giovanni la cupola1 fece miracolo nuovo1 giac* non esi/eva ancora il ,giudizio della ,si/9a1 colla quale g>eggia p] gr&ezza d'espressione e ardim5to d'attitud9i1 pr9cipalm5te negli apo/oli de' p5nac*i4 ,b5 gli /a a fianco l',assunta della cupola del duomo1 composizione f9 troppo ricca1 sic* la cele/iale purit confusa dal desid]io di o/5t>e abilit4 ,nell'espressione degli affetti il ,correggio possi$e una t5]ezza qual neppure ,rafaello conobbe1 sebb5e talora l'esag]i qu&o dom&]ebbe tranquillit3 e de/a la m>aviglia degli accademici collo scort>e di sotto 9 su1 e colla prospettiva della figura umana1 ove contorna sempre con curve eleganti f9o alla leziosagg9e4 ,ma o dip+a mom5ti s]5i come le sacre ,famiglie e il riposo 9 ,egitto e la ,notte1 o dolorosi come ,cri/o all'orto e davanti a ,pilato1 o colla mitologia non miri *e alla vita e/]na1 sempre primeggia1 sempre vi si ammira la sovrana intellig5za de' *i>oscuri1 l'armonica fusione della luce coll'ombra1 le t9te imp]cettibilm5te graduate 9 modo da p>] sobrio quel *' trattato con una ric*ezza1 valutabile solo da *i t5ta copi>la2 come la facilit *e sembra d'improvvisatore dileguasi a *i esam9i la v>iet delle pose e la ragionevolezza degli atti4 ,te/imonio *'egli associava l'immag9azione all'erudizione1 l'eleganza alla ric*ezza4 ,francesco ,mazzola1 detto il ,p>migian9o 7#aejc-dj71 +egno precocem5te maturo1 la grazia di lui esag] f9 al lezioso4 ,att5to alle sue tele1 non s'accorse qu&o le b&e del ,borbone deva/avano ,roma1 e lui come tanti altri riduss]o alla mis]ia4 ,com9ci a dip+]e alla ,/eccata di ,p>ma1 poi non f95do b5* avesse toc*i i d5>i1 dovette fuggire a ,casalmaggiore1 dove ne vive la memoria 9 popol>i tradizioni e 9 quadri gr&iosi1 di buon concetto e di miglior esecuzione#ei2 dapp]tutto ott55do onori e non ric*ezze1 que/e c]c all'al*imia1 e f9 di rov9>si1 e mor all'et del suo ,rafaello4 ,abilissimo nell'incid]e1 p>e v'introducesse l'acqua =te4 ,girolamo ,b$uli viadanese1 m>ito di ,el5a sua cug9a1 b5e impa/a e colorisce1 felice nelle prospettive1 v>io nelle composizioni ma dalla fretta pregiudicato4 ,i ,f>nesi1 nuovi dom9atori di ,p>ma1 non vi suscit>ono alcun gr&e2 qu&o poi il ,samma*9i ed ,ercole ,procacc9o furono *iamati a dip+]vi1 poi l',aretusi e ,annibale ,c>acci1 la correggesca fu modificata dalla mani]a bolognese1 come si v$e nel ,t9ti e nel ,lanfranco4 ,nella depravazion g5]ale galleggi la scuola v5eta4 ,tiziano ,vecelli cador9o 7#adgg-aegf7 com9ci la sua reputazione dal t]m9> op]e di ,giovan ,bell9i1 fosse il ,f$]ico ,b>b>ossa nella sala del gran consiglio1 foss] quelle nel palazzo di ,f]r>a2 e lo /udio di tal mae/ro1 poi l'emulazione del ,dr] lo fec]o att5tissimo alle p>ticol>it1 e f9 m9uto qu&o volesse4 ,dicea dov] il pittore ess] padrone del bianco1 del n]o1 del rosso1 b5* non sia v]o *e soli que/i adoprasse2 e p] virt de' contrappo/i ott5ne un ombreggi> robu/o di /up5do effetto4 ,nelle inv5zioni non mo/ra gran fantasia2 agli uom9i impronta dignit ed espressione b5 meglio *e negli angeli e santi2 n le composizioni sacre anima di devozione affettuosa1 sempre i concetti subord9&o all'effetto1 e que/o c]c&o dal colorito1 f9 a trascur>e il segno4 ,han riflesso *e le op]e sue p] la patria son m5o accurate di quelle commessegli di fuori2 =se p]* erangli retribuite sc>sam5te4 ,9 fatto b5 poco guadagnava1 s9* non capit a ,v5ezia l'infame ,aret9o1 il quale1 sprezzatore di ,dio e adoratore dei pot5ti1 non potea *e contam9>e una scuola educata nella f$e4 ,tiziano n'ebbe l'amicizia e le lodi1 e sua m]c la commissione di ritr>re ,c>lo ,v2 e subito1 entrato di moda fra i cortigiani1 div5ne il pittore dei re1 e gli *ies]o l'immortalit del ritratto ,francesco ,i1 ,paolo ,,iii1 ,solimano ,,ii1 ,filippo ,,ii1 l'imp]ator ,f]d9&o1 il duca e la du*essa d',urb9o1 il ,f>nese1 v>j dogi e c>d9ali4 ,cresciuto di gloria e d5>o1 a ,v5ezia 9 palazzo ric*issimam5te addobbato1 riceveva pr9cipescam5te2 ott5ne trionfi a ,roma1 alla corte dell'imp]atore1 9 ,ispagna1 ove lasci le op]e sue pi encomiate4 ,non potea dunque t5]si sempre alle ispirazioni de' suoi mae/ri1 la patria1 e la f$e2 sfoggi mae/ria 9 soggetti di m]a e inespressiva bellezza naturale1 come le tante sue ,v5]i e ,danae e ,diane2 dal quale naturalismo d]iva la sua abilit nel paesaggio4 ,lunghissimi giorni m5 e tranquilli1 sopravvissuto agli amici2 e s5za conosc]e n t>dit n decrepitezza1 moriva 9 tempo di pe/e1 e il s5ato disp5sava il suo cadav]e dall'ess] bruciato come gli altri4 ,poco pazi5te all'insegn>e o =se geloso1 non =m scol>i2 pure una famiglia di pittori gli si cacci dietro1 con composizioni mac*9ose e trascurate4 ,m5tre ,mi*elangelo c]ca espresso le difficolt1 il ,tiziano le decl9a1 vol5do imit> la natura s5za *e vi paja /5to3 e p] gl'imitatori del primo peggior>ono esag]&o1 quei dell'altro dall'app>5za di semplicit furono /rasc9ati nel triviale4 ,p]oc* le scuole app>v]o di/9tissime qu&o ciascuna si s=z d'elev>e sopra la natura l'ideale a cui prop5deva2 a ,fir5ze sottopon5dola alla dottr9a delle proporzioni coll'armonia delle t9te e le soavi gradazioni2 a ,roma d&ole espressione leggiadra1 col disegno f9o e la squisitezza dei contorni e delle =me1 d]ivati dalle /atue anti*e1 pel cui /udio si det]ior nel s5tim5to1 non gi nell'esecuzione3 la scuola lomb>da1 m5o att5ta alla regol>it dell'arte1 =z l'espressione2 la v5eta1 corrispond5te alla t$esca p] f$elt alla natura1 volle esprim]ne tutta la =za m$iante il colorito s]5o e spl5didam5te armonioso1 f9 al punto di neglig]e il concetto e il disegno4 ,nei frequ5tissimi ritratti non av5do campo a inv5t>e1 i v5eti si raff9avano sulle p>ticol>it2 donde la loro mae/ria 9 riprodurre panni1 velluti1 metalli1 oltre le ar*itetture1 le m5se ed altri accessorj4 ,francesco ,i fece ritr>re le pr9cipali damigelle della sua ,corte a ,p>is ,bordone trevisano1 di colorito rid5te e v>iatissimo1 di te/e vivaci1 di dec5te composizione1 ma *e sfum&o sagrifica il contorno1 n vale dove si ri*i$e =za4 ,lic9io da ,pord5one1 nei tre ,giudizj del palazzo ducale1 al colorito tizianesco unisce il *i>oscuro e il fuso modell>e lomb>do1 ma d nel c>icato3 vivea selvatico1 figur&osi cont9uam5te nemici1 dai quali dicesi fosse avvel5ato4 ,il ,t9toretto 7,giacomo ,robu/i #aeab-ia71 avea scritto sul suo /udio il disegno di ,mi*elangelo e il colorito di ,tiziano1 e su tali modelli pi *e sul v]o s'es]citava4 ,dic5do non pot]si trov>e corpo p]fetto1 disponeva figur9e di c]a o creta1 e le illum9ava secondo l'occorr5za1 p] copi>le1 ott55done un ombreggi>e tetro1 lontano dal *i>o e vivace di ,tiziano4 ,dell'acqui/ata facilit abus p] precipit>e i lavori1 sic* alcuni quadri pajono app5a sbozzi1 e diceva *e accur&oli li fr$d]ebbe4 ,buon uomo1 ambiva la gloria1 pur* s5za mac*ia3 gli scol>i ne imit>ono i difetti1 non la pot5za4 ,v]ona1 non dim5tica dei modi di fr ,giocondo1 pi *e del ,brusasorci mani]i/a deve glori>si di ,paolo ,cavazzola1 *e l'affetto esprimeva secondo le migliori tradizioni1 e fu il pi corretto disegnatore dell'arte v5eta4 ,paolo ,cali>i 7#aebh8-hh7 s'+r& dietro al ,tiziano e al ,t9toretto1 e sulle /ampe e le /atue anti*e1 il cui /udio accoppi&o a quel della natura1 tradusse pi5a ed esultante la vita con pompose ar*itetture1 g5te briosa1 metalli e vetri smaglianti1 giojelli1 fe/ivi ban*etti1 e pi d'ogni altro rivela i m]iti e i difetti della scuola v5eziana4 ,a dip+] la vlta della libr]ia vec*ia di ,v5ezia concors]o il ,salviati1 il ,franco1 ,&rea ,s*iavone1 lo ,zelotti#fj1 il ,lic9io1 il ,v>ot>i1 fac5do ciascuno tre dei v5tuno comp>tim5ti2 e p] giudizio di ,tiziano1 la palma fu data a ,paolo1 *e dai procuratori di ,san ,m>co ebbe allora la commissione de' quattro suoi quadri migliori3 due ,maddal5e a' pi$i di ,cri/o1 ,ges coi pubblicani1 e le nozze di ,cana4 ,9 que/'ultimo1 di b5 c5tr5ta figure1 tutti ritratti1 f9 il cane di ,tiziano1 f+e una suntuosit1 degna solo dello sf>zo del ,,xvi secolo2 tra sfoggiato ve/ire e cani e mori e nani e inf9ito s]vidorame f+5do un conc]to1 ove ciascun arti/a suona lo /rom5to *e simboleggia la sua qualit2 e ,c>lo ,v si$e da imp]atore a quel ban*etto de' mal provvi/i artigiani galilei3 tanto il naturalismo s(focava e conv5i5ze e tradizioni#fa4 ,n ,paolo badava a co/ume o c>att]e2 la /alla di ,betlemme p>eggiava a una reggia2 le donne di ,d>io svisava col gu>d9fante4 ,e/] si pres5ta ad ,assu]o col corteggio d'una dog>essa3 ma tutto si p]dona a quella gaudiosa s]5it1 a quell'in>rivabile fres*ezza e trasp>5za di colorito4 ,a malgrado di que/o irrazionale naturalismo1 il palazzo ducale1 *e la v]a gall]ia v5eta con tanta pr(usione di dip9ti1 di /uc*i1 d'oro1 d'intagli1 respira dapp]tutto devozione e patriotismo4 ,i v5tidue quadri della sala del maggior consiglio1 ove il ,pisanello1 il ,gu>i5to ed altri aveano dip9to il convegno di ,aless&ro ,,iii col ,b>b>ossa1 ess5dosi gua/i precocem5te1 nel #adgd si decret foss]o r9novati da ,giovanni e ,g5tile ,bell9i1 ,alvise ,viv>9i1 ,cri/(oro da ,p>ma ed altri1 f9 a ,giorgione1 ,tiziano e ,t9toretto2 ma l'inc5dio del #aegg li m& 9 rov9a4 ,quelli *e si v$ono ora1 esam9ati di/9tam5te1 accusano la ric]ca dell'effetto1 eppure =mano un gr&ioso complesso4 ,francesco da ,ponte1 piantatosi a ,bassano1 vi com9ci una scuola r9omata4 ,giacomo suo figlio 7#aeaj-ib7 imit ,tiziano e il ,p>migian9o1 ma con semplicit naturale2 pref] soggetti di modica =za1 lumi di c&ela1 lu/ri di rame1 capanne1 paesaggi2 tutto quello *e poi si c>att]izz p] fiamm+o1 e dove il soggetto si sm>risce negli accessorj4 ,lavor moltissimo1 e meglio di tutto il ,presepio a ,bassano4 ,viv]e 9 pace1 non intrig>e1 non accatt>e o invidi> lodi1 fu il suo piac]e4 ,francesco suo figlio1 al contr>io1 si piaceva di soggetti tragici1 e n'ebbe alt]ata la m5te a segno *e cr$evasi sempre assalito1 e una volta balz dalla f9e/ra4 ,altri di quel cognome empirono le botteghe di loro quadri1 ai quali mancava an*e la spontaneit1 ess5do manuale riproduzione di ant]iori4 ,giacomo ,palma emul ,giorgione nella vivacit del colore e nello sfum>e3 fu detto il ,vec*io p] di/+u]lo dall'omonimo suo nipote1 *e mal pretese g>eggi>e con ,paolo ,v]onese e col ,t9toretto f9* viss]o2 morti1 di al pessimo4 ,non inf]iore al ,vec*io il ,v]la1 b5* poco dip+esse1 e fu dim5ticato da tutti gli /orici dell'arte4 ,9 ,cremona1 *e gi sul f9e del quattroc5to mo/rava abilissimi arti/i1 poi il pittore ,bonifazio ,bembo1 e l'ar*itetto ,b>tolomeo ,gazzo1 acqui/>ono grido ,altobello ,melone e ,boccaccio ,boccacc9o1 il miglior mod]no fra gli anti*i e il miglior antico fra i mod]ni di quella scuola1 e *e1 quanto gr&ioso nel ,cri/o dell'abside 9 duomo1 tanto grazioso si mo/r 9 m9ori soggetti4 ,il f>e v5eziano vi dom9 da *e la citt v5ne a ,san ,m>co2 e ,camillo suo figlio1 acuto nel disegno1 gr&ioso coloritore1 come dice il ,lomazzo *e lo appaja ai sommi1 a quella guisa c>p l'ammirazione4 ,dicevasi *e ogni m]ito ne fosse dovuto alla v]it degli oc*i2 ond'esso fece il ,lazz>o resuscitato e l',adult]a s5za pur un oc*io3 bizz>ria imitata da un no/ro contemporaneo nel supplizio di ,giovanna ,grey4 ,galeazzo ,campi1 e ,giulio ,antonio e ,v9c5zo suoi figli1 e ,b]n>d9o p>5te ebb]o colorito morbido1 disegno corretto e gr&ioso2 ma nobilt ed eleganza p]deano man mano *e acqui/avano le qualit p] cui gli esalta il ,vas>i4 ,di quattro sorelle ,anguissola pittrici1 la ,s(onisba1 dal duca d',alba condotta 9 ,ispagna1 ott5ne favore presso la reg9a1 e adulazioni da esso ,vas>i#fb4 ,il ,moretto 7,aless&ro ,buonvic9o71 v5uto qu&o le sv5ture disponevano ,brescia alla piet1 m5tre usava un sugo tizianesco1 prop5dette alla scuola milanese p] le ispirazioni1 e alla soavit di ,rafaello1 *e conobbe sol dalle /ampe2 e 9 patria lasci dip9ti1 *e i mae/ri ammirano p] scelto e v>iato panneggiam5to1 magnifici accessorj e t9te di gr&'effetto2 noi p] graziosa espressione di volti1 p] elevatezza e soavit devota4 ,gli vanno di brigata i suoi compatrioti ,girolamo ,roman9o e ,giambatti/a ,morone sommo ritratti/a1 a cui la condotta /udiata non toglie l'+5uit4 ,p] decor>e palazzi1 molti ,v5eti si di$]o alla quadratura1 con buon int5dim5to di prospettiva2 altri al paesaggio e agli ornati1 del *e avevano esempio dome/ico 9 ,giovanni da ,ud9e1 in>rivabile ne' *i>oscuri1 negli arabes*i1 ne' vasi1 ne' paesaggi4 ,l'ar*itettura si corruppe m5 pre/o *e la pittura2 ma la v5]azione pei classici ride/ati e p] ,vitruvio fece consid]> b>b>ie i lavori del m$ioevo1 e scorrezione ogni novit2 alla conv5zionale purezza sacrific>e l'esp]i5za di molti secoli1 gli ardim5ti ignoti agli anti*i1 e le =me g5]ate da idee e da abitud9i nuove4 ,sm>rite allora le esot]i*e tradizioni1 tolti i reciproci sussidj1 ripresi l'ord9e e la regol>it classica1 lo /ile nuovo rimase disgiunto dai nuovi bisogni2 copie s5za relazione coll'orig9ale1 imitazioni s5za vita1 dove non si r9novava gi l'antico1 ma se ne adottavano sup]ficialm5te le app>5ze1 mal conciliabili col viv]e mod]no4 ,antonio ,sangallo1 di famiglia d'ar*itetti1 pel fior5t9o c>d9ale ,f>nese disegn 9 ,roma il gran palazzo1 *e passa pel pi p]fetto *e si conosca1 massime il cortile1 t]m9ato poi da ,mi*elangelo e dal ,vignola4 ,v>ie p>ti del ,vaticano esegu1 e pr9cipalm5te belle scale2 le cittadelle di ,civitavec*ia1 ,ancona1 ,fir5ze1 ,montefiascone1 ,nepi1 ,p]ugia1 ,ascoli3 9 quella d',orvieto rip> al difetto d'acqua con un pozzo1 p] la cui doppia scala an*e be/ie da soma sc5dono e risalgono s5za incontr>si4 ,diresse a ,roma le fe/e p] ,c>lo ,v *e tornava da ,tunisi2 e gu>dano come un modello la sua porta a ,santo ,spirito non f9ita4 ,pirro ,ligorio napoletano1 +egn]e civile e milit>e1 *e fece l'orig9ale cas9o del papa 9 ,vaticano1 e rip> ,f]r>a dal ,po1 pubblicava il primo libro sui co/umi dei popoli2 ci cons]v disegnati i monum5ti romani1 ove spesso nelle iscrizioni erra1 spesso nelle misure geometri*e2 pure giova tanto pi p]* molti di que' fabbricati pi non sussi/ono4 ,an*e ,seba/iano ,s]lio bolognese lev disegni e misure degli edifizj di ,roma1 su' quali =m lo /ile corrompitore dell'e/etica tradizionale1 e lo applic 9 ,francia a fabbri*e e ad un buon trattato d'ar*itettura4 ,giacomo ,b>ozzio da ,vignola 7#aejg-gc7 molte regole di prospettiva scopr1 e trov +egnose soluzioni4 ,nella ,regola dei c9que ord9i ridusse l'ar*itettura a misure fisse e pr9cipio co/ante2 n pago agli esempj1 indag le ragioni1 e proclam *e degli edifizj anti*i pi lodati il m]ito consi/e nell'(frire una intelligibile corrispond5za di membri1 conv5i5ze semplici e *i>e1 e un complesso ove le m9ime p>ti v5gono comprese e ord9ate armonicam5te nelle pi gr&i2 lo *e co/ituisce il fondam5to delle proporzioni4 ,la gu]ra non lasci eseguire v]uno dei progetti *'e' fece 9 ,francia1 n quello pel ,san ,petronio di ,bologna2 ma gli sono vanto immortale il palazzo ducale di ,piac5za1 v>ie *iese e nom9atam5te quella degli ,angeli d',assisi1 eseguita poi dall',alessi e da ,giulio ,santi4 ,la *iesa del ,ges e la ,casa pr(essa 9 ,roma avea disegnate con eleganza di pr(ili e regol>e di/ribuzione1 gua/ata poi da ,giacomo della ,porta4 ,giulio ,,iii gli affid l'acqu$otto di ,trevi1 e la villa1 sulla via ,flam9ia1 a lui pi c>a *e non gli aff>i1 col vic9o tempietto rotondo4 ,al palazzo di ,capr>ola pel c>d9ale ,aless&ro ,f>nese1 9 pittoresca situazione1 di$e aria di ca/ello con pianta p5tagona e ba/ioni al pi$e1 m5tre opportunissimi ne sono l'int]na di/ribuzione e i disimpegni4 ,annibal ,c>o vi dirigeva le pitture1 eseguite dagli ,zucc>i e da altri con prospettive del ,vignola /esso4 ,allora ,filippo ,,ii ergeva l',escuriale1 e da v5tidue disegni di arti/i italiani il ,vignola ne compil un nuovo2 ma non volle &>e ad eseguirlo1 pref]5do lavor>e a ,san ,pietro1 ove cont9u le idee di ,mi*elangelo1 alz&o le due cupole lat]ali4 ,9 ,v5ezia con maggiore indip5d5za s'ar*itettava1 desum5do molti concetti an*e dal ,levante1 abbell5do il gotico#fc1 e v>i&o 9 guise orig9ali1 quanto pu v$]e *i scorra il ,canalgr&e4 ,precoci frutti di buona scoltura e di/9ta dalla toscana sono le /atue *e nel #acic ,jacopo e ,pi] ,paolo delle ,masegne pos]o sopra l'ar*itrave dell'abside di ,san ,m>co2 e i capitelli del palazzo dogale1 lavoro =se del mal>rivato ,filippo ,cal5d>io#fd4 ,da poi vi v5n]o molti ,lomb>di1 fra' quali ,guglielmo b]gamasco nella cappella ,emiliana a ,murano m]ita po/o fra gl'insigni4 ,aless&ro ,leop>di fece nel deposito di ,&rea ,v5dram9 9 ,san ,giovanni e ,paolo i migliori bassorilievi d'arte v5eziana1 il monum5to ,coleone e i pili di bronzo 9 piazza ,san ,m>co4 ,d',antonio ,rizzo da ,bregno sono il monum5to ,tron ai ,fr>i1 di ric*ezza non esub]ante1 l',adamo ed ,eva or po/i rimpetto alla scala de' ,giganti da lui ar*itettata1 come an*e il prospetto int]no del palazzo dogale1 e =se l'e/]no v]so il rio4 ,a lui1 a ,paolo1 a ,lor5zo pur da ,bregno1 cio comas*i1 sono dovuti altri monum5ti1 e s+ol>m5te quelli del doge ,fosc>i e di ,dionigi ,naldo da ,brisighella2 altri a ,pietro1 ,antonio1 ,tullio ,lomb>do1 *e segnano il passaggio fra l'+5uo scolpire di quei delle ,masegne e la raff9atezza gi leziosa nel ricco deposito del doge ,pi] ,moc5igo 9 ,san ,giovanni e ,paolo4 ,pietro ,lomb>do#fe fece ,santa ,m>ia de' ,miracoli con decorazioni francam5te graziosissime4 ,altri di quella piutto/o colonia e scuola *e famiglia op]>ono di decor>e e d'ar*itett>e al modo dell'alta ,italia2 e nom9atam5te la cappella ,z5o1 ammirata 9 ,san ,m>co#ff1 alla quale pref]isco il vic9o alt>e2 e a tac] altro1 il palazzo ,v5dram91 la ricca torre dell'orologio1 e il fianco del cortile ducale v]so ,san ,m>co1 esempio d'aurea ed elegante ord9anza4 ,di ,m>t9o ,lomb>do ba/i acc5n>e la scuola di ,san ,m>co1 di bellissimo effetto4 ,dello ,sc>pagn9o sono le fabbri*e vec*ie a ,rialto e l'incantevole facciata dell'arciconfrat]nita di ,san ,rocco4 ,b>tolomeo ,buono fabbric le ,procuratie vec*ie4 ,gianm>ia ,falconetto v]onese 7-#aebd71 mutatosi dal p5nello alle se/e1 e nudritosi degli anti*i1 di cui disegn e descrisse pel primo i teatri e anfiteatri1 s]v all'imp]atore ,massimiliano *e allora aveva conqui/ato ,v]ona2 poi rimessa la pace e avuto p]dono1 di begli edifizj emp lo ,/ato1 9 ,padova pose la bellissima e ornatissima loggia dei ,corn>o1 le porte di ,san ,giovanni e ,savon>ola1 quella sotto l'oriuolo 9 piazza de' ,signori1 e gli ornam5ti di /ucco alla cappella del ,santo4 ,mut l'&azzo il ,sansov9o 7,giacomo ,tatti di ,fir5ze #adgi-aegj74 ,gi era *9ato allo /ile mi*elangiolesco qu&o dalla sac*eggiata ,roma ricov] a ,v5ezia1 e nom9atovi protoma/ro1 sgombr la piazzetta e vi pose l'ammirata loggetta1 rip> le cupole di ,san ,m>co1 fece la *iesa di ,san ,gem9iano1 e pi semplice1 l'int]no di ,san ,francesco della ,vigna1 la scala d'oro1 i bellissimi palazzi ,corn>o presso ,san ,maurizio1 e ,dolf9 a ,san ,salvadore2 e nella facciata della ,libr]ia1 uno de' migliori edifizj mod]ni1 pretese sciogli]e il problema difficilissimo1 e nato da mala int]pretazione del te/o vitruviano1 del f> cad]e la met d'una metopa nell'angolo del fregio dorico4 ,l'aveva app5a f9ita1 qu&o ne croll la vlta2 ond'egli fu messo prigione1 poi rilasciato1 la esegu di legno e cannuccie4 ,nelle scolture di$e al gonfio2 e i due suoi giganti *e impiccioliscono la scala da essi d5om9ata1 sebb5e non pec*9o degli atteggiam5ti teatralm5te triviali1 *e allora usavano il ,bald9elli e simili1 mancano di significazione e di opportunit1 e c$ono a gran pezza alla dignitosa /atua di ,tommaso da ,rav5na sulla porta di ,san ,giuliano1 alla ,madonn9a1 e agli altri bronzi nelle nic*ie della loggetta1 e a quelli della squisita porta1 da lui soltanto disegnata1 della sacri/ia di ,san ,m>co#fg4 ,&rea ,palladio vic5t9o 7#aeah-hj71 delib]ato a non d>e mai passo fuor dei canoni di ,vitruvio1 div5ne modello del buon gu/o p] coloro *e nol riscontrano fuori del greco e romano4 ,a ,roma po/osi a misur>e e disegn>e le fabbri*e anti*e1 sui loro re/auri /amp un'op]a1 e un trattato d'ar*itettura *e fu voltato 9 tutte le l+ue#fh4 ,avv]tiva *' comoda quella casa1 la quale sia conv5i5te alla qualit di *i l'ha ad abit>e2 e p]ci a g5tiluom9i e magi/rati si ri*i$ono case con loggie e sale spaziose e ornate1 accioc* 9 tai luoghi si possano tratt5]e con piac]e quelli *e aspett]anno il padrone p] salut>lo e preg>lo di qual*e ajuto e favore444 ,le sale s]vono a fe/e1 a conviti1 ad app>ati p] recit> comm$ie1 nozze e simili sollazzi2 e p] devono ess] molto maggiori degli altri1 ed av] =ma capacissima444 ,le /anze devono ess]e comp>tite dall'una e dall'altra p>te dell'entrata e della sala444 ,ma si badi *e le case siano comode all'uso della famiglia1 s5za la qual comodit s>ebb]o degne di gr&issimo biasimo2 e qui segue a divis>e le opportunit delle /anze gr&i1 m$iocri e piccole1 delle e/ive e inv]nali4 ,la gotica basilica di ,vic5za1 com9ciata il #addd1 e *e gi rov9ava1 egli r9fianc di portici a /ile nuovo1 con prodigalit di colonne4 ,ammir&o quell'op]a1 i signori vic5t9i gli di$]o commissione di palazzi1 *e re/>ono poi incompiuti2 fece la rotonda del ,capra1 e p] l',accademia ,olimpica un teatro dispo/o all'antica p] rappres5tazioni di soggetto classico2 e nell'entrata del vescovo ,priuli copr di disegni ar*itettonici tutto il corso di ,vic5za dal ponte degli ,angeli f9o alla catt$rale4 ,*ie/o a g>a p] fregi>e ,v5ezia e le rive del ,br5ta1 tutte le comb9azioni di ord9i e di mat]iali sp]im5t ne' palazzi1 dove pi *e la magnific5za app>e l'eguaglianza di molte =tune1 e la g>a di non p>]e inf]iori al vic9o4 ,belli sono gli atrj suoi1 p]* tali li trovava ne' ,romani1 ma appiccia quelli de' tempj alle ville2 negli app>tam5ti riesce discomodo1 m5o delle conv5i5ze brig&osi *e del gu/o classico1 dell'esecuzione corretta1 delle =me scelte4 ,succ$uto 9 ,v5ezia al ,sansov9o1 nel *io/ro della ,c>it effettu il piano dato da ,vitruvio p] le case romane2 ma il fuoco lo di/russe1 come il suo teatro4 ,nella *iesa e refettorio di ,san ,giorgio ,maggiore1 anzi* il tempio g5tilesco imit le basili*e4 ,suo capolavoro il ,r$5tore1 voto del s5ato p] la pe/e del #aegf3 ma i po*i elem5ti (f]tigli dagli anti*i lo co/r9s]o a riprodurre tre volte quella m$esima facciata 9 ,v5ezia1 s5za rigu>do alla di/ribuzione int]na1 n alla diff]5za tra due *iese di pov]i ,cappucc9i ed una di lauti ,b5$ett9i4 ,concep5do poi sep>ate l'ar*itettura e la scultura1 lasciava le op]e sue deturp>e dagli /uc*i e dalle /atue f>rag9ose del ,vittoria e del ,ridolfi4 ,a ,brescia lavor pel duomo e pel pretorio2 a ,tor9o pel p>co reale2 avea dato disegni p] la catt$rale di ,b]gamo1 e p] altri edifizj non eseguiti2 9 somma non faceasi op]a d'importanza1 *'egli non ne fosse s5tito4 ,am mur>e di mattoni1 v$5doli dur>e pi *e la pietra4 ,edific&o riccam5te s5za sov]*ia spesa1 adopr&o ogni sorta mat]iali a decor>e1 m]it ess]e /udiato come classico1 non dai contemporanei1 *e anzi allora rupp]o al peggio1 ma dai mod]ni1 e qu&o pr9cipal bellezza si consid] ancora la regola4 ,il ponte di ,rialto1 /udio di fr ,giocondo1 del ,sansov9o1 del ,palladio1 fu dato a f>e a ,giovanni da ,ponte1 *e (fr il disegno m5 co/oso1 e insieme cos ardito *e si dubit della solidit1 ora atte/ata da due secoli e mezzo4 ,fosse altrettanta la bellezza#fi4 ,v9c5zo ,scamozzi da ,vic5za 7#aeeb-afaf71 recato all'arte dagli esempj del ,palladio suo concittad9o1 e conosc5do i libri e i lavori degli anti*i1 si mo/r val5te co/ruttore e +egnoso a ,v5ezia1 v]o campo dell'ar*itettura civile2 ma trov&o gi i primi seggi occupati1 p5s sbizz>rire 9 novit o palli>e l'imitazione1 prote/&osi indip5d5te da mae/ri1 n p>l&one *e p] vilip5dio4 ,il suo mausoleo del doge ,nicola da ,ponte nella ,c>it1 pi ar*itettonico *e altro1 gli ott5ne di lavor> la fronte della libr]ia di ,san ,m>co e le ,procuratie nuove4 ,nella prima sup] con lode l'ineguaglianza dello spazio2 nelle altre adott il disegno del ,sansov9o1 peggior&olo col sovrapporgli un altro piano1 e adopr&ovi i tre ord9i1 nel qual modo fu t]m9ato da ,baldass>re ,longh5a4 ,nessun lavoro volea ricus>e p] quanti gli5e fioccass]o1 ma di molti non ci re/ano *e i disegni4 ,a ,b]gamo fece il bel palazzo del ,comune3 p] al suo disegno p] rico/ruire quella catt$rale1 fabbrica di ,antonio ,fil>ete1 fu pref]ito quello del ,fontana2 a quello p] la catt$rale di ,salisburgo uno di ,sant9o ,sol>i comasco4 ,nell',idea dell'ar*itettura univ]sale lo ,scamozzi int5deva a precetti unire esempj1 raccolti da tutta ,europa4 ,p] av]ne i disegni t5easi b5e coi nobilom9i v5eti *e &avano ambasciadori1 coi quali pot f> lontani e ripetuti viaggi s5za spesa1 e tutto scriv5do1 tutto del9e&o4 ,ma s>ebbesi ri*ie/o troppo pi di cognizioni e di viaggi2 ed egli riusc confuso1 prolisso1 +ombro di digressioni1 oltre la noja di v$]lo sempre posporre alle sue le op]e altrui1 p] quanto insigni4 -- ,le fati*e le abbiam fatte molto vol5ti]i1 e p] /udio no/ro p>ticol>e e p] b5efizio degli edificatori1 e an*e p] lasci> qual*e esempio del bel modo di edific>e alla po/]it2 * v]am5te nulla aveano lasciato ad esempio ,palladio1 ,buon>roti1 ,vignola1 ,sanmi*eli1 ,sansov9o1 ecc42 cos nell',idea3 e p]f9o nel te/am5to scriveva3 -- ,ho procurato di re/ituire alla sua antica mae/ que/a nobilissima discipl9a4442 con molta fatica e spesa ho ridotto a p]fezione i miei libri4442 ho adornato ,v5ezia d'inf9ite fabbri*e1 le quali 9 bellezza e magnific5za non c$ono a qualsivoglia delle anti*e444 ,non dubito *e li miei scritti di tante fabbri*e fatte da me non si5o p] cons]v>e la memoria del mio nome a p>i dell'et]nit4 ,la loggia di ,brescia ba/a a lode del ,=m5tone vic5t9o1 come il palazzo ducale di ,mod5a a lode del romano ,b>tolomeo ,avanz9i4 ,a ,milano gi eransi fatti il canale della ,muzza e il ,gr&e1 i maggiori del mondo1 eppure guidati s5z'altra arte *e quella d'un agrim5sore di g5io4 ,ora ,giuseppe ,m$a ide i navigli di ,pad]no e di ,pavia con nuovi congegni1 e ar*itett il mae/oso cortile del sem9>io gr&e4 ,p] quello cos teatrale del collegio ,elvetico e p] la biblioteca ,ambrosiana s'immortal ,fabio ,mangone2 ,m>t9o ,bassi ar*itett la porta ,romana e ,san ,lor5zo2 ,v9c5zo ,s]egni molte fabbri*e attorno alla piazza de' ,m]canti e alcuni *io/ri2 ,francesco ,ri*9i molte *iese e v>j palazzi1 tra cui quello di ,br]a1 notevoli p] gr&iosit1 app>5za sc5ica e bei cortili3 eppure son nomi ignoti agli /orici4 ,pellegr9o ,pellegr9i di ,tibaldo 7#aebg-ib71 milanese nato a ,bologna1 ramm>icato di mal riuscire nella pittura1 volea lasci>si morire1 poi meglio si consigli a volt>si all'ar*itettura4 ,tra molti suoi lavori gr&iosi e scorretti sono i santu>j di ,ro e di ,c>avaggio1 l'arcivescovado di ,milano1 la casa pr(essa dei ,gesuiti a ,g5ova4 ,di*i>ato +egn]e dello ,/ato di ,milano e direttore della fabbrica del duomo1 ne disegn il pavim5to e la facciata1 dove ,m>t9o ,bassi s'oppose a molte sue bizz>rie1 appoggiato dal voto di buoni mae/ri#gj4 ,da ,filippo ,,ii *iamato ad ar*itett>e l',escuriale1 ne fu rimun]ato con gran somma e col feudo di ,valsolda4 ,g5ova1 s5t5dosi ricca1 volle an*e ess] bella1 e i suoi signori quasi d'accordo pres]o ad orn>la1 e non pot5do e/5d]la 9 qu>ti]i nuovi1 rifec]o i vec*i1 nel *e si es]cit>ono ,&rea ,vannone comasco1 ,b>tolomeo ,bianco1 ,rocco ,p5none lomb>do1 ,angelo ,falcone1 il ,pellegr9i1 altro di bel nome4 ,anima di tutti fu ,galeazzo ,alessi p]ug9o1 *e 9 patria avea compiuta la =tificazione com9ciata dal ,sangallo1 e molti palazzi1 e 9 ,g5ova ap]se la /rada ,nuova1 fronteggiata dei sup]bi palazzi ,grimaldi1 ,brignole1 ,l]c>i1 ,c>ega1 ,giu/9iani1 pei quali la natura *i$ea di/ribuzione div]sa1 e (friva m>mi e colonne4 ,quello de' ,sauli va fra' meglio intesi d',italia1 tutte colonne d'un sol pezzo di m>mo4 ,tac5do alcune ville ne' contorni1 esegu la ,madonna di ,c>ignano1 una delle pi f9ite e solide *iese2 prolung il molo1 abbell il porto e i granaj2 nell'arditissimo edifizio de' ,ban*i1 con po*issimi mat]iali cop]se la lunghezza di tr5tac9que metri e la l>ghezza di v5tidue4 ,an*e altrove lavor1 e a ,milano il palazzo di ,tommaso ,m>9o1 sfoggio degli ord9i e delle decorazioni pi app>isc5ti1 e la troppo c>ica facciata di ,san ,celso4 ,mi*ele ,sanmi*eli 7#adha-aeei7 apprese l'arte dal padre e dallo zio1 e dai re/i dell'anti*it1 prima 9 ,v]ona sua patria1 poi 9 ,roma1 ove pre/o sal 9 r9omanza4 ,nella catt$rale d',orvieto1 lavorata dai migliori ar*itetti prec$5ti1 s'uni=m al loro /ile2 a quella di ,montefiascone1 trov&osi pi lib]o1 fece una cupola ad otto spic*i1 la cui circonf]5za co/ituisce il tempio4 ,d'altre op]e abbell la sua patria e ,v5ezia1 e non impr5dea lavoro s5za av]e fatto cant>e messa4 ,il suo nome specialm5te affisso all'ar*itettura milit>e1 la quale avea dovuto ri=m>si col cambi> delle armi4 ,gi se n'erano occupati il ,brunelles*i1 *e lavor di =tificazioni p] ,filippo ,m>ia ,visconti1 e a ,pisa1 a ,pes>o1 a ,mantova2 ,m>iano ,jacopo ,taccola e ,giorgio ,m>t9i s5esi1 ,leon ,batti/a ,alb]ti1 ,lampo ,biraghi milanese1 *e fu de' primi a p>l> d'artigli]ie1 propon5dole p] lib]>e ,t]rasanta4 ,il trattato1 *e ,rob]to ,valturio /ese ad i/anza di ,sigismondo ,malate/a1 port 9 que/e co/ruzioni il lume1 *e nelle civili quel dell',alb]ti2 e pu v$]visi il passaggio fra le armi da tiro anti*e e le nuove4 ,ne scriss]o pure p] incid5za ,pietro ,cattaneo da ,si5a1 ,daniele ,b>b>o1 il ,fil>ete1 ,antonio ,cornazzano1 ,francesco ,patrizio1 ,vannoccio ,bir+ucci1 e p] tac]e d'altri1 ,leon>do da ,v9ci4 ,il ,sanmi*eli1 qu&o ebbe da ,clem5te ,,viii l'inc>ico delle =tificazioni dello ,/ato papale1 e pr9cipalm5te di quelle di ,p>ma e ,piac5za con ,antonio ,sangallo s5iore1 s'innamor di tal g5]e1 e ne con=m il si/ema al mutato modo di gu]ra4 ,s9 allora una robu/a mura1 l>go fossato1 torri quadre o rotonde *e proteggess]o la frappo/a cort9a1 di/anti due tr> d'arco1 ba/avano p] protegg]e una citt4 ,introdotte le armi da fuoco1 colle rotonde si ri*ies]o torri angolose1 *e prec$ett]o i balu>di propriam5te detti#ga1 e *e1 al comp>ire di que/i1 bisogn demolire1 p]*1 sporg5do dalla cort9a1 impacciavano la difesa4 ,il ,sanmi*eli fece i ba/ioni a triangolo sali5te pi o m5o ottuso1 appoggiato sui due fian*i *e proteggono le cort9e1 con cam]e basse ai fian*i1 *e raddoppiano il fuoco1 e s*]miscono la cort9a e la fossa4 ,m5tre nel modo antico la fronte re/ava scop]ta1 qui tutte le p>ti v5ivano t5ute 9 rigu>do dai fian*i de' ba/ioni4 ,alle difese piombanti so/ituivansi cos le fiancanti1 alle mura p]p5dicol>i quelle a sc>pa2 l'artigli]ia1 d&o ad angolo obliquo nei muri1 facea m9or colpo *e p]cot5do a retto2 e se an*e smuri la camicia e/]iore1 il t]r5o si regge p] se m$esimo4 ,a que/o modo il ,sanmi*eli fabbric a ,v]ona il ba/ione della ,maddal5a ed altri1 demoliti ai d no/ri p] condizione della pace di ,lunville2 e quelli di ,legnago1 ,orz9ovi1 ,ca/ello2 poi a ,seb5ico1 ,cipro1 ,c&ia1 ,napoli di ,romana1 buone b>ri]e contro gli ,ottomani4 ,della =tezza di ,lido a ,v5ezia1 sopra t]r5o molliccio e flagellato dalla m>9a1 si fece la prova collo sp>>e da quelle mura tutta l'artigli]ia grossa a un tratto4 ,dalla =za il ,sanmi*eli non dissociava la bellezza1 orn&o le entrate cogli accorgim5ti *e il ,vauban sugg]iva dappoi3 e le porte ,nuova1 del ,pallio1 di ,san ,z5one a ,v]ona mo/rano quanto giovi l'accordo di molteplici cognizioni4 ,galeazzo ,alghisi da ,c>pi inv5t di applic>e la cort9a a tanaglia a qualsiasi poligono1 e volle sp]im5t>e la bont delle cort9e addietro1 riflesse 9 angolo quanto pi acuto tanto migliore2 ma la prova /ette contro di lui4 ,nicol ,t>taglia prev5ne i tiri di rimbalzo1 *e si cr$ono inv5tati un secolo e mezzo pi t>di2 primo disput intorno ai gradi d'incl9azione dei pezzi1 all'effetto de' projetti1 alle di/anze dei tiri ragguagliate all'incl9azione ed alla c>ica2 e molti miglioram5ti propose circa la =ma de' balu>di e cavali]i4 ,giambatti/a ,bellucci da ,san ,m>9o1 *e s]v al ,m>ignano nell'oppugnazione di ,si5a1 a ,francesco ,i e ad altri1 p]fezion le =tificazioni4 ,9 tempo *e tanta fiducia si riponeva 9 que/e1 ,giambatti/a ,zan*i dimo/r *e contro l'(f5siva non danno altro vantaggio se non del tempo *e gli ass$iati ebb]o p] provv$]si3 e null'altro *e traduzione dell'op]a sua quella del ,la ,treille#gb1 *e i ,francesi adducono come la prima di tale mat]ia 9 lor favella4 ,jacopo ,l5ti]i bresciano scrisse dialoghi su que/o proposito e sul lev>e le piante delle =tezze2 e primo ve/ di matemati*e la sci5za delle =tificazioni4 ,c>lo ,!ti insegn v>j contraf=ti1 rec9ti doppj1 controgu>die cont9ue1 ba/ioni di/accati4 ,pi]antonio ,fu/i da ,urb9o1 detto il ,ca/rioto1 o/eggi ,si5a1 mun ,san ,qu9t9o1 ,calais e tutta quella fronti]a con un campo tr9c]ato1 fece tre =ti 9 ,nav>ra1 e mor +egn]e g5]ale di ,francia il #aefc4 ,egli avea /ampato ,della =tificazione delle citt 7,v5ezia #aefd71 insieme con ,girolamo ,maggi *e difese ,famago/a1 dove preso dai ,tur*i1 dopo dura cattivit fu /rozzato4 ,gabriele ,tad9i di ,m>t95go re/aur le =tificazioni di ,b]gamo2 op] p] ,v5ezia nella gu]ra contro la ,lega1 onde m]it d'ess] fatto soprant5d5te alle =tificazioni di ,c&ia2 fu de' pi attivi dif5sori di ,rodi1 indi granmae/ro dell'artigli]ia di ,c>lo ,v2 inf9e provvide a =tific>e le isole dell'arcipelago contro i ,tur*i4 ,vuolsi sap] grado a que/i +egn]i d'av] oppo/o un rip>o ai nuovi ,b>b>i *e m9acciavano la civilt europea1 e contro cui i re litigiosi lasciavano ,v5ezia a combatt] sola4 ,ari/otele ,fioravanti1 *e 9 ,bologna trasport la torre della citt1 lavor molte =tezze p] la ,moscovia4 ,rodolfo1 dopo fatti i balu>di di ,cam]9o1 sua patria1 9 ,transilvania e 9 ,polonia s]v al re ,/efano ,batori1 e v'insegn l'uso delle palle rov5ti4 ,nelle ,fi&re il ,paciotto alz la cittadella di ,anv]sa1 e di$e disegni p] quelle d',am]ica3 altre ne =tific nelle ,fi&re ,ascanio della ,cornia4 ,girolamo ,bell>mati1 fuoruscito s5ese e autore di una ,corographia ,?usci1 fu +egn]e maggiore di ,francesco ,i1 co/ru il porto dell',havre de ,grace allo sbocco della ,s5na1 e ba/ion ,p>igi2 e vol5do il re m&>lo coll'ammiraglio conte dell',anguill>a ad assalir ,b>cellona1 ricus1 p]* con quello era /ato co/retto due volte a fuggire#gc4 ,con ,cat]9a de' ,m$ici &>ono 9 ,francia ,girolamo e ,camillo ,m>9i1 il ,campi1 il ,befani1 +egn]i milit>i1 e il cavali] ,relogio *e =tific sapi5tem5te la citt di ,br\age4 ,antonio ,melloni da ,cremona1 dopo difesa ,vi5na e ajutato a pr5d]e molte =tezze sul ,r5o1 ove alle/ un campo tr9c]ato p] qu>antaquattromila ,francesi1 ne fabbric altre 9 ,pic>dia1 prima *e ,calais fosse presa dal no/ro ,/rozzi2 poi ottomila ,italiani con esso guidati dal pr9cipe di ,melfi1 combatteano altrettanti ,italiani *e1 al soldo d',+hilt]ra1 9 ,b\logne si munivano p] op]a dell'+egn]e ,girolamo ,p5nac*i da ,treviso1 *e vi p]d la vita nel #aedd4 ,b\rg-en-,bresse fu munito dal ,busca milanese4 ,aless&ro del ,borro aret9o1 allievo del ,piccolm9i1 utilissimo all',imp]o1 massime p] av]e =tificato ,vi5na1 gi prima munita da altri ,italiani1 quali il ,floriani di ,mac]ata1 ,pietro dal ,bianco1 lo ,scala1 ,giovan ,p]oni1 int]v5ne alle pr9cipali battaglie di quel tempo2 a s]vigio di ,v5ezia1 sottomise ,eg9a1 occup ,t5$o e ,l5no1 e mor dalle f]ite toc*e nel dif5d]si con una sola nave contro tre b>b>es*e#gd4 ,o/ilio ,ricci toscano =tificava le isole di ,if e ,pommi]s3 ,ago/9o ,ramelli milanese s]viva al re di ,polonia1 e mor sotto la ,roccella1 da lui munita3 il ,pas9i f]r>ese =tific ,s$an3 nel ,portogallo lavor ,v9c5zo ,casali1 autore della d>s5a di ,napoli3 e a ,s>agozza ,tiburzio ,spannoc*i faceva un ponte levatojo *e ba/ava un soldato ad alz>lo1 e non se ne v$eano le cat5e4 ,francesco ,giuramella mun ,cu/r9o2 il ,bosio g5ovese fondeva artigli]ie pei ,russi2 il ,sol>o co/ruiva due ca/elli a ,mosca2 ,simone ,g5ga nel #aeha muniva le sponde della ,du9a4 ,pi segnalato nella pratica e nelle teori*e fu ,francesco ,m>*i bolognese1 +egn]e di ,aless&ro de' ,m$ici1 poi di ,pi]luigi ,f>nese e di ,paolo ,,iii1 indi passato 9 ,fi&ra colla co/ui v$ova ,m>gh]ita1 dove attese tr5tadue anni a munim5ti milit>i1 e introdusse le c>rozze all'italiana4 ,d'un suo lavoro e/eso su molte sci5ze e molte mac*9e1 re/ato imp]fetto e in$ito1 porse ampia in=mazione il ,fantuzzi negli ,scrittori bolognesi4 ,inv5t molte guise di ba/ioni1 cavali]i1 rivell9i1 aloni1 tanaglie semplici e doppie1 gr&e v>iet di l9ee magi/rali1 fossi1 /rade cop]te4 ,c]c innanzi tutto di elev>e il c>att]e e la morale dell'uomo4 ,gli si acc]ta il m]ito dei tre metodi attribuiti a ,vauban1 al quale =se solo spetta la gloria delle applicazioni si/emati*e1 e dell'alle>e l'arte delle =tificazioni colla /rategia4 ,n a so/5]e la priorit degli ,italiani inutile il riflett]e *e i nomi delle =tificazioni nuove sono la pi p>te d'orig9e no/rale an*e nel p>l> francese1 e a tac]e piatta=ma1 m9a1 rivell9o1 +egn]e1 possiamo addurre ba/ione1 cittadella1 balu>do1 orec*ione1 m]lone1 p>apetto1 gabbioni1 casematte1 cas]me1 ban*etta1 cannetta1 lunetta1 contrasc>pa1 palizzata1 spianata1 bomba1 artigli]ia444 ,altri s'occup>ono dell'ar*itettura nautica1 come ,camillo ,agrippa milanese#ge e ,m>io ,savorgnano conte di ,belgrado#gf4 ,nell'idraulica molti ebb]o ad es]cit>si e a scriv]e1 fra cui il longevo ,luigi ,corn>o tratta delle lagune v5ete come difesa#gg4 ,come 9 que/e gr&i op]e1 cos 9 m9ori s'adde/ravano i no/ri4 ,la scrittura e la pittura1 usc5do insieme dal santu>io1 cont9u>ono lungo tempo affratellate2 e la m9iatura de' libri dove proc$eano di cons]va1 mant5ne a lungo i tipi1 *e gli arti/i abb&onavano4 ,*e se la /ampa e l'incisione le aveano tolto importanza1 ne abbiamo ancora /up5di esempj 9 libri devoti e 9 corali1 anzi pu dirsi *e i migliori foss]o degli ultimi tempi4 ,a ,v5ezia il codice di ,m>ciano ,capella1 allum9ato dal fior5t9o ,atavanti sul f9ire del ,quattroc5to1 con tale ric*ezza d'oro1 di m9io al modo antico1 di oltrem>e al modo nuovo1 e tanta v>iet di figure e di fregi1 d$otti dalla natura mat]iale1 dalla fanta/ica e dalla simbolica1 impone l'ammirazione an*e ai pi ritrosi4 ,m]avigliosi corali dalla ,c]tosa di ,pavia pass>ono 9 ,br]a a ,milano3 di bellissimi ,antonio ,cicogn>a ne m9i pel duomo di ,cremona1 e nel #adhd un mazzo di t>oc*i pel c>d9ale ,ascanio ,s=za4 ,e come *e que/a m9uta mani]a fosse consid]ata di pov]o gu/o1 fatta p] d5>i1 ri/retta a copi>e mat]ialm5te il v]o1 molti cultori trov1 fra' quali primeggi>ono ,girolamo de' ,libri1 ,lib]ale da ,v]ona1 don ,giulio ,clovio croato1 e ,felice ,ramelli suo scol>o1 fr ,eu/a*io1 fr ,filippo ,lapacc9i ed altri ,dom5icani4 ,il brevi>io della ,m>ciana1 *e fu del ,grimani1 op]a dell',hemmel+1 disputa il primato colle m9iature di ,/efano ,f\quet di ,t\rs1 oggi poss$ute dai ,br5tano di ,franc(orte4 ,b5v5uto ,cell9i1 orefice e fonditore di cui altrove discorr]emo1 unicam5te a ,mi*elangelo s(friva d'ess]e consid]ato inf]iore2 nel suo ,p]seo ris5te dell'esag]azione dom9ante1 ma consid]ato in>rivabile nel niello e nelle orific]ie4 ,usavano allora ai b]retti m$aglie d'oro1 e ,c>adosso ,foppa milanese le facea pag>e non m5o di c5to scudi l'una4 ,il ,cell9i1 *e lo reputava il maggior mae/ro *e di tali cose avesse vi/o1 e di lui pi *e di nessun altro aveva invidia1 ne fece di molte1 e vezzi p] gli arr$i papali e p] le belle della ,corte francese4 ,la preziosit della mat]ia fece p]d]e molte delle op]e sue2 le rima/e non prezzo *e le adegui4 ,e =se tutti i gr&i arti/i si es]cit>ono an*e 9 piccoli getti e giojelli4 ,le gemme non p>eano lusso ba/ante se non foss]o lavorate2 e ,giovanni delle ,corniole s'immortal sotto il ,magnifico ,lor5zo1 e fece uno /up5do ritratto di fr ,savon>ola2 ,dom5ico de' ,cammei milanese ritrasse ,lodovico ,moro 9 un rub9o2 ,giovan ,antonio milanese nel pi gran cammeo mod]no ritrasse f9 alle g9oc*ia ,cosimo duca1 ,eleonora sua e sette figli2 il ,raggio intagli sopra una con*iglia l'inf]no di ,dante1 colle bolgie e i div]si supplizj4 ,una m]aviglia sembr>ono i cri/alli dei c9que fratelli ,s>ac*i2 uno dei quali pel duca di ,bavi]a fece una galea legata 9 oro e gioje1 con s*iavi negri1 artigli]ia *e sp>ava1 vele e tutto2 un vaso gli fu pagato seimila scudi d'oro1 oltre duemila lire di regalo4 ,jacopo da ,trezzo scolp 9 diamante lo /emma di ,c>lo ,v1 e p] l',escuriale di ,madrid un tab]nacolo con otto colonne di diaspro e sanguigno e dovizia di /atue d'oro1 di gemme4 ,val]io vic5t9o 7-#aedf7 9 gemme fece composizioni difficili1 con una pratica cos t]ribile1 *e non fu mai nessun del suo me/i]e *e facesse pi op]e di lui 7,vas>i74 ,una sua cassett9a1 con nove comp>tim5ti nel cop]*io e nove nell'urna1 /oriati della vita di ,cri/o1 gli fu pagata duemila scudi da ,clem5te ,,vii1 *e la regal a ,francesco ,i 9 occasione delle nozze con ,cat]9a de' ,m$ici4 ,una d'arg5to con fregi e /atue mi*elangioles*e e molti soggetti 9 cri/allo di rcca1 *e come del ,cell9i mo/rasi nel museo di ,napoli1 fatica di ,giovan ,b]n>di di ,ca/elbolognese4 ,matteo del ,naz>o v]onese 9 un diaspro sanguigno fece una ,deposizione dalla croce1 ove le mac*ie rosse figuravano il sangue2 comprato a gran valuta da ,isabella d',e/e m>*esa di ,mantova4 ,francesco ,i lo *iam 9 ,francia1 p5sionato come arti/a non m5o *e come sonatore1 poi gli di$e a lavor>e alla zecca4 ,una s]ie d'intagliatori no/ri cont9u a quella ,corte1 e di loro c]tam5te sono i braccialetti 9 con*iglie di ,diana di ,poiti]s1 *e or s'ammirano al gab9etto imp]iale di ,p>igi4 ,girolamo del ,prato cremonese1 detto il ,cell9i lomb>do1 fece nielli1 m$aglie1 orefic]ie1 e un giojello *e ,milano don a ,c>lo ,v4 ,9 commessi di pietre dure lavor>ono altri milanesi a ,fir5ze e 9 ,francia3 e s9 dai ,fior5t9i erano allogate op]e ad orefici milanesi#gh4 ,molti mo/r>ono eccell5za nelle m$aglie#gi1 altra imitazione degli anti*i2 e ve n'ha de' primi arti/i1 e pr9cipalm5te del ,pollajuolo4 ,vittore ,pisanello da ,v]ona si applic affatto a que/o g5]e1 *e pu dirsi da lui creato1 con te/e f9itissime e v>iate1 e nel rovescio belle inv5zioni1 trattate con vita e con ardito disegno4 ,gianpaolo ,poggi fior5t9o lavor alla corte di ,filippo ,,ii3 cos ,leon ,leoni aret9o1 e ,pompeo suo figlio4 ,ma a miglior>e le monete corr5ti si p5s t>di1 e coll'uso dello /ampo4 ,alcuni1 prepon5do il guadagno alla gloria1 davansi a contraff>e l'antico1 e ,giovanni ,cav9o da ,padova emp il mondo di m$aglioni falsi1 m5tre avrebbe potuto insignem5te f> di proprio4 ,mi*elangelo disse ess]e giunta al colmo l'arte1 qu&o vide una m$aglia di ,aless&ro ,ces>i1 detto il ,gre*etto1 *e nel diritto rappres5tava ,paolo ,,iii1 nel rovescio ,aless&ro ,magno *e s'in*9a al gran sac]dote a ,g]usalemme3 il co/ui ,focione non c$e ad anti*i4 ,an*e il baccanale1 detto sigillo di ,mi*elangelo1 fu p] un pezzo cr$uto antico1 ma si sa lavorato da ,m>ia di ,pescia4 ,il magi/]o della t>sia 7#aedi7 fu vlto pr9cipalm5te a /alli di coro e sacri/ia4 ,gli armadj di ,santa ,m>ia del ,fiore di ,b5$etto da ,majano sono ammiratissimi1 e pi le op]e *'egli m& a ,mattia ,corv9o4 ,fr ,damiano da ,b]gamo1 conv]so 9 quell'ord9e de' ,dom5icani1 *e di tanti arti/i segnalossi1 lavor insignem5te 9 patria1 ma pi a ,bologna pel coro di ,san ,dom5ico1 miglior&o la mae/ria de' colori e degli scuri1 tanto da emul>e il dip9to#hj4 ,a suo fratello ,/efano pajono da attribuire le t>sie ne' ,b5$ett9i di ,p]ugia1 su disegno del ,sanzio o di ,rafaell9 del ,colle o =se di lui /esso4 ,altri compaesani lo imit>ono1 quali ,lor5zo ,zambelli nel coro della catt$rale di ,g5ova1 a ,b]gamo i fratelli ,capodif]ro da ,lov]e 9 quel di ,santa ,m>ia ,maggiore1 e ,pi]o de' ,maffeis1 e i ,belli3 cos furono lodati i ,legnaghi e fr ,rafaello da ,brescia1 i ,g5es9i da ,l5d9>a1 gl',indov9i da ,sansev]9o1 9 ,milano ,cri/(oro ,santago/9o1 ,giuseppe ,guzzi1 ,giambatti/a e ,santo ,gorbetti4 ,padova1 ,v]ona1 ,treviso1 ,v5ezia ebb]o /up5de t>sie da tre frati ,olivetani1 il pi celebre de' quali1 fr ,giovanni da ,montoliveto v]onese1 *iamato da ,giulio ,,ii1 al ,vaticano intagli una bellissima porta su disegno di ,rafaello2 oltre gli /alli di cui ora si vanta la catt$rale di ,si5a4 ,fra v>j *e mo/rano a ,napoli1 il coro di ,san ,sev]9o e ,sossio p] ,b>tolomeo ,*i>9i e ,b5v5uto ,tortelli di col1 dal #aeej al #fe1 m]aviglioso p] v>iet ed eleganza4 ,con que/'arte si pos]o ai quadri cornici bellissime2 e ,rafaello fece lavor>e porte e s(fitte 9 ,vaticano da ,giovanni ,b>ile4 ,/o p] *iam>e t>sie i *i>oscuri di pietre commesse1 arte =se nata1 c]to p]fezionata a ,si5a nel m]aviglioso pavim5to del duomo1 da ,duccio com9ciato rozzam5te1 proseguito dai migliori1 via via raff9&o s9 al ,beccafumi4 ,i musaici di ,san ,m>co furono una scuola cont9ua 9 ,v5ezia2 ma di migliori se ne compirono a ,roma4 ,nell'arte delle f9e/re colorate ci v9ceano ,francesi e ,fiamm+hi4 ,bramante *iam mae/ro ,claudio e fr ,guglielmo di ,m>cillac p] orn>e il palazzo ,vaticano e ,santa ,m>ia al ,popolo3 l'ultimo arric* d'altre op]e ,arezzo1 ,fir5ze1 ,p]ugia1 e fu mae/ro del colorire al ,vas>i1 *e nel ripag con un'affettuosa biografia4 ,arti/i no/ri 9 tal g5]e troviamo ,fabiano di ,/agio ,sassoli e ,batti/a ,porro aret9i1 ,pa/or9o ,mi*eli da ,si5a1 ,maso ,porro da ,cortona1 ,visconti e ,&rea ,po/anti all',incoronata di ,lodi1 un ,aless&ro fior5t9o *e fece quelli di ,santa ,m>ia ,novella a ,fir5ze3 ma non son c]to de' ,viv>9i quelli 9 ,san ,giovanni e ,paolo a ,v5ezia4 ,molti ,gesuati applic>onsi a que/o artifizio4 ,neppure negli smalti non raggiungemmo i =e/i]i2 ma m5tre que/i ass]iscono *e di translucidi se ne fec]o soltanto nel c9quec5to1 noi possiam mo/r>ne s9 dal #acej a ,orvieto ed a ,v5ezia4 ,l'arte delle majoli*e1 come acc5nammo 7p4 #ae71 fior a ,urb9o1 ,pes>o1 ,gubbio e ,ca/eldurante4 ,9 ,pes>o l'artifizio era antico1 giovato dalla f9a t]ra del ,foglia 7,isauro71 ma risorse sotto gli ,s=zes*i1 tanto *e que/i regal>ono vasi1 nel #adgh1 a ,si/o ,,iv4 ,hanno la p>ticol>it d'un lu/ro m]aviglioso di v]nice1 quasi di p]la1 *e cangia di riflessi a ogni volt>si4 ,dal #aejj al #aedj gli arti/i lavoravano su c>toni di ,rafaello1 comprati da ,guidubaldo1 *e ne fece disegn>e an*e da altri arti/i1 massime da ,rafaele del ,colle e ,batti/a ,franco v5eto4 ,giacomo ,lanfranco trov di mett]vi l'oro v]o1 e ne fece di =ma antica con rilievi1 ond'esso e la famiglia ebb]o il privilegio di tali manifatture4 ,francesco ,m>ia don alla spezi]ia della ,madonna di ,loreto #cjj vasi1 la pi p>te disegnati dal ,franco1 e *e passano pei pi belli3 altri m&avansi a v>ie ,corti1 /oriati con fatti d'allora1 o del ,te/am5to1 o della mitologia1 e talora con v]si1 ovv]o con frutti1 con amori1 con allusioni1 con osc5it2 o sbizz>rivasi 9 calamaj1 gruppi1 vasi magici1 r9frescatoj3 faceansi an*e pavim5ti a disegni4 ,delle fabbri*e d',urb9o la prima m5zione cade nel #adgg1 poi nel #aeja4 ,giorgio ,&reoli =ma la gloria di ,gubbio1 eccell5te non solo ne' modelli1 ma nella pittura e scultura1 e introdusse il buono /ile1 m5tre quivi insegnava il segreto de' colori rosso1 v]de1 aureo e arg5teo1 *e aveva imp>ato 9 ,lomb>dia4 ,mor dopo il #aeeb4 ,di ,ca/eldurante le produzioni erano grossolane f9* da ,luca della ,robbia non s'imp> la m>avigliosa v]nice4 ,si vals]o di disegni di ,rafaello1 e dal #aece all'#hj ebb]o i pr9cipali arti/i1 molti de' quali &>ono 9 colonia 9 altri paesi1 ad ,anv]sa1 alle ,jonie1 9 ,v5ezia4 ,i fratelli ,orazio e ,camillo ,fontana raggiuns]o l'eccell5za1 e dietro loro il ,piccolpassi1 ,luzio ,dolce1 ,giu/9o ,episcopi1 ,tommaso ,amant9i1 ,taddeo ,zucc>i1 *e disegn una cr$5za da don>e a ,filippo di ,spagna4 ,quivi le fabbri*e dur>ono an*e dopo *e ne' paesi anzidetti erano cadute dopo il #aefj1 p]* manc l'incoraggiam5to1 e p]* s'introduss]o le porcellane della ,c9a1 sup]iori al c]to p] f9ezza e colore1 ma spoglie d'ogni m]ito arti/ico#ha4 ,altre majoli*e lodatissime fabbricavansi ad ,atri negli ,abruzzi e pr9cipalm5te dai ,grue4 ,arti/i italiani e l'italiano esempio diffus]o il mod]no gu/o e la correzione oltr',alpi1 e fec]o abb&on>e il gotico3 del *e il primo esempio =se nella sala della coronazione a ,praga1 e 9 una fabbrica di ,solesmes nella ,tur5a del #adic4 ,9 ,francia lo /esso ,luigi ,,xi1 9 mezzo all'ignobile suo corteggio1 apprezz i m]iti di ,giovan ,bell9o4 ,c>lo ,,viii1 invaghito della no/ra coltura1 m5 di l dall',api arti/i e arti]i#hb2 fece eseguire molti lavori1 pr9cipalm5te ad ,amboise1 da op]ai eccell5ti sc>pell9i e pittori *e avea m5ati da ,napoli 7,,comm9es72 e la sua tomba di m>mo n]o con figure di bronzo dorato del mod5ese ,pagan9i4 ,francesco ,i1 svegliato dal fune/o suo sogno della conqui/a d',italia1 si fece a ,fonta9ebleau un',italia artifiziale1 raccogli5dovi i rottami del paese1 al cui naufragio avea troppo contribuito2 e il m>esciallo di ,*aumont1 *e gov]n&o il ,milanese1 avea procurato allevi>e la s]vit col protegg]e le arti1 *iam di quivi ,&rea ,sol>o1 *e dip9se il ca/ello di ,gaillon4 ,leon>do da ,v9ci avrebbe potuto educ>e i ,francesi non a contraff>e i no/ri1 ma a /udi>e 9 *e modo op]ass]o2 non abbagli>li coll'entusiasmo1 ma second>e la qualit 9 essi dom9ante1 l'intellig5za4 ,al contr>io1 col rec>e di colpo la ,francia a copi> l',italia1 le fu tolto il vantaggio del noviziato1 e affogata l'orig9alit nell'imitazione4 ,rosso de' ,rossi fior5t9o1 quasi non esi/esse pittura prima del gr&e /ile1 e non compr5d5do se non quella *e sapeva1 op]ava di pratica1 e pret5d5do non seguire alcuno1 cadeva nel fanta/ico2 nella ,trasfigurazione a ,citt di ,ca/ello1 colloc a' pi del quadro una z+>ata4 ,co/ui impiant a ,p>igi la scuola italiana1 compat5do cote/i ,francesi sec*i1 pov]i2 po*i accettava a scol>i1 e a patto *e r9negass]o le tradizioni nazionali e +5ue1 p] assum]e il teatrale1 il lezioso2 a compagni pref]iva i m$iocri1 onde adop] ,lor5zo ,nald9i allievo di ,francesco ,ru/ici1 il quale pure aveva lavorato col2 ,antonio ,mimi1 ,dom5ico del ,b>bi]e1 ,luca ,p5ni1 ,b>tolomeo ,m9iati1 ,francesco ,caccianimici4 ,il ,primaticcio di ,bologna1 *e gli succ$ette nella sovrant5d5za ai reali edifizj1 d]ivava da ,rafaello1 ma erasi cambiato dopo vi/o ,mi*elangelo e sotto ,giulio ,romano1 con cui lavor nel palazzo del ,te2 cons]vava dell'eleganza1 ma cr$eva ai metodi di scuola4 ,decor la villa di ,fonta9ebleau1 e vi pose molte /atue e modelli anti*i3 v'ebbe a collaboratori ,bagnacavallo1 ,rugg]i di ,bologna1 ,prosp]o ,fontana1 ,nicol dell',abbate mod5ese1 *e tutti lasci>ono op]e 9 ,francia4 ,girolamo della ,robbia1 itovi nel #aecj1 orn il palazzo di ,madrid nel bosco di ,b\logne1 con t]raglie dip9te magnificam5te1 alcune gr&issime e con rilievi3 ma tutto fu diroccato nel #agib1 e le op]e v5dute a un t]razzi]e1 *e le mac9 p] f>ne cem5to4 ,dom5ico ,boccadoro di ,cortona1 nel disegn>e il palazzo di citt a ,p>igi1 non dim5tic i bisogni e il gu/o del paese1 onde le l>ghissime f9e/re del pian t]r5o1 la tettoja molto incl9ata1 con =ma monum5tale4 ,il ,vignola /ette due anni a ,p>igi1 il ,s]lio vi mor1 il ,bell>mati1 il ,bellucci1 ,gianangelo da ,montorsoli1 altri ed altri *iamati o v5uti2 sic* ,fonta9ebleau fu un museo d'op]e italiane e di copie1 su cui si =m>ono alcuni buoni1 quali ,pietro ,lescot1 ,g\jon1 ,c\s91 ,delorme1 *e p] inc>ico di ,cat]9a de' ,m$ici alz il ,l\vre4 ,contucci da ,montesansov9o fu 9 ,portogallo2 9 ,+hilt]ra ,jacopo ,aconzio1 ,girolamo da ,treviso e ,toto della ,nunziata2 9 ,ispagna ,leon ,leoni1 l',anguissola1 il ,pellegr9i4 ,matteo ,pietro ,alesio romano dip9se a ,siviglia un san ,cri/(oro1 le cui gambe al polpaccio han quattro pi$i di l>ghezza4 ,fu ammirato dagli anatomi/i1 ma egli1 v$uto un ,adamo di ,luigi di ,v>gas1 di*i>3 -- ,una gamba di que/o vale b5 pi *e tutto il mio ,cri/(oro4 ,pi] ,torrigiani1 allevato negli orti di ,lor5zo de' ,m$ici con ,mi*elangelo1 prese ira contro di que/o1 e gli ruppe il naso2 fuggito1 milit nelle truppe del ,val5t9o1 poi da m]canti si lasci condurre 9 ,+hilt]ra1 ove fu ammirato pel mausoleo di ,enrico ,,vii nell'abbadia di ,we/m9/]4 ,p] un gr&e di ,spagna lavor un bamb9 ,ges1 *e fu trovato mirabile2 e il committ5te p] pag>lo gli m& a casa alcuni sac*i di d5>o3 ma svolg5doli trov *'erano piccole monete1 sommanti app5a a tr5ta ducati2 onde /izzito di del m>tello nell'op]a propria4 ,il gr&e1 9 luogo di v]gogn>si1 ne volle v5detta1 e l'accus come oltraggiatore d'immag9e sacra2 onde preso dall',inquisizione e messo allo spasimo1 lasciossi morire4 ,il cz> ,ivan1 *e allora t5tava introdurre la ,moscovia nella societ europea1 *iese arti/i no/ri3 e nel kreml9 di ,mosca1 ,ari/otele ,fioravanti fabbric la *iesa2 ,pi]antonio ,sol>o nel #adhg il palazzo detto di granito1 t]m9ato da ,paolo ,bossi g5ovese1 da ,m>co ed altri2 ,aloisio milanese vi fece il ,belv$]e1 e f9 l',assunta con nove cupole1 e altre fabbri*e1 dove l'ori5tale era modificato secondo il tipo italiano1 *e collocavasi a fianco alle piramidi del ,messico e alle pagode dell',india#hc4 ,,capitolo ,,cxli4 ,l+ue dotte4 ,risorgim5to della italiana4 ,la ,crusca4 ,la ,critica4 ,l'&am5to m$esimo *e nelle arti1 ricorre nella lett]atura3 alcuni ricalcano l'antico1 altri s'avv5tano al nuovo qual *'egli sia2 i migliori temp]ano l'un coll'altro 9 s felice accordo1 da ess] po/i fra' classici an*e dagli /rani]i4 ,gi salutammo quel re/auram5to della retorica1 *e i p$anti v5]ano come risorgim5to dello spirito umano4 ,lo /udio del lat9o viepi necessitava 9 ,italia1 donde occorreva di c>teggi>e con tutte le nazioni1 9 tempo *e sc>sam5te si conosceano i vulg>i altrui3 oltre *e quella l+ua ci era una specie di vanto nazionale1 port&oci v]so que' gloriosi1 *e noi *iamiamo prog5itori2 e lo scriv]e pretto cic]oniano p>eva avvic9asse ai tempi qu&o quelle p>ole dalla tribuna esprimevano lib]i s5si1 e dal s5ato imp]avano ai ,b>b>i1 da cui adesso ci troviamo calpe/i4 ,qui dunque fiorivano sol5ni lat9i/i4 ,jacopo ,sannaz>o napoletano 7#adeh-aecj7 seguit v5t'anni a visit>e tutti i giorni il cieco ,francesco ,pod]ico sagacissimo critico1 e legg]gli i v]si *e avea compo/i1 f9 dieci mutazioni fac5done prima *e n'uscisse uno approvato#hd4 ,purezza1 eleganza e virgiliana armonia spira il suo poema ,de p>tu ,virg9is3 ma ,n9fe e ,protei e ,febi *e hanno a f>e coi dogmi pi v5]abili8 ,*i$e p]dono alle ,muse se le trae a cant>e uno nato nel presepe2 l',arcangelo *e annunzia la beata ,v]g9e1 non div]so da ,m]curio2 il ,giordano p]sonificato n>ra l'asc5sione di ,cri/o1 qual la ud da ,proteo3 arte pagana insomma attorno a soggetto sacro1 alla guisa /essa *e sul suo sepolcro sorgono ,apollo e ,m9]va1 ,fauni e n9fe1 9 *iesa cri/iana4 ,miglior p>tito dal soggetto m$esimo trasse il vescovo ,girolamo ,vida cremonese1 *e nella ,cri/iade 7#aeff71 se nol raggiunse 9 dolcezza e dignit1 mo/ra piet v]ace1 eppure ancora il ,cri/o poco pi *e un ricalco di ,enea1 l'uomo s(fr5te1 non il ,dio rip>atore2 e non *e tutta la natura sembri ris5tirsi alla gr&'op]a della r$5zione1 e l'alito d'amore si sp&a sovra le ire procaci1 gli ,angeli vorrebb]o f> la v5detta del loro ,dio4 ,insomma1 nel m5tre i poeti pr(ani =mavano gli eroi pi *e uom9i1 e ,giove e ,plutone +r&ivano acco/&oli al tipo div9o1 i poeti sacri impicciolivano ,cri/o nelle proporzioni d'un eroe4 ,il ,vida v]seggi pure con molta agevolezza l'arte poetica1 il giuoco degli scac*i1 il baco da seta1 affront&o la difficolt di precetti aridi e non mai espressi 9 lat9o2 e dett un buon trattato ,de optimo /atu civitatis4 ,girolamo ,frascatoro v]onese 7-#aeec71 da m$ico e poeta volle figur>e nella ,sifilide1 tema ributtante *'e' rese toll]abile con belle digressioni e coll'armonia co/ante1 quantunque lontana dalla soavit di num]o e dalla p>simonia di ,virgilio1 a cui i retori lo assomigliano4 ,il ,navag]o talm5te aborriva dalle arguzie e dalle lambiccature di ,m>ziale1 *e ogn'anno bruciava alle ,muse un'ecatombe di esempl>i di quel poeta4 ,da lui intitol il ,fraca/oro un dialogo sopra la poesia1 dove elev&osi sopra la mes*9it precettiva1 ne colloca l'ess5za nell'ideale1 qual vi5e inteso da una rec5tissima scuola filos(ica4 ,gabriele ,fa]no di ,cremona1 di cui si ignora ogni altra p>ticol>it *e la sua mode/a virt e la protezione l>gitagli da ,pio ,,iv e da ,c>lo ,borromeo1 /ese c5to favole esopiane 9 v]si lat9i1 de/9ate alla giov5t qu&o ,f$ro non era /ato scop]to2 con tale limpidezza e semplicit1 *e si cr$ett]o plagio di qual*e antico4 ,il ,flam9io v]onese g>eggia coi lirici anti*i4 ,pi] ,angelo ,b>geo canta la caccia coi cani e col vis*io1 e la ,siriade o le crociate4 ,m>cello ,pal+5io 7,zodiacus human vit71 9 v]si m5 belli de' concetti1 flagella la corruttela cl]icale4 ,aggiungiamo ,basilio ,zan*i b]gamasco1 *e p] accuse ereticali mor prigione di ,paolo ,,iv2 tre fratelli ,capilupi2 c9que ,amaltei1 egregii fratres queis julia t]ra sup]bit2 ,&rea ,m>one bresciano improvvisatore1 *e l',ario/o p>agon all'omonimo antico1 e *e mor di fame nel sacco del #bg2 ,aurelio ,augurelli1 *e pres5t a ,leone ,x la ,crisopeja o arte di f> l'oro1 e ,leone spiritosam5te il ricambi con una borsa vuota1 accioc* vi mettesse il metallo *e creava4 ,le lett]e papali erano sempre /ate le meglio /ese1 e gli scrittori di esse consid]avansi successori legittimi dei retori anti*i1 anzi p]f9o di ,cassiodoro e di ,virgilio1 e pres]o luogo vic9o ai canoni/i4 ,molti ne tratt>ono espresso#he1 e di/+uevano dodici /ili curiali oltre gli /ili poetici1 fra cui pr9cipali il ,gregoriano1 poi il ,tulliano1 l',il>iano1 l',isidoriano1 de' quali noi abbiamo sm>rito la *iave4 ,ora pot]si scriv]le con purissima eleganza dimo/r>ono il ,sadoleto e il ,bembo1 al qual ultimo si attribuisce l'av]e insegnato ad imit> solo ,cic]one1 lasci&o via gli scrittori di bassa lat9it3 ma p] quanto lodato1 egli mi p>e aspro1 e nella sua magnific5za b5 lontano dalla s*iettezza de' classici4 ,laz>o ,bonamici da ,bassano 7-#aeeb71 filologo ai s]vigi del c>d9al ,polo1 nel sacco del #bg p]dette i libri2 poi a g>a dom&ato a ,padova1 a ,vi5na1 9 ,polonia1 9 ,francia1 =m val5tissimi scol>i2 con crit]io c5surava le op]e altrui1 repugnava dallo scriv]e italiano1 e diceva di am>e m5 to/o ess] papa1 *e p>l>e come ,cic]one4 ,al ,beazzano da ,treviso1 autore di mes*9e poesie e sp]tissimo negli aff>i1 dopo *e fu ridotto inf]mo dalla podagra1 accorrevasi da tutta ,italia p] consigli lett]>j4 ,pi t>di1 i ,volpi padovani furono correttori della /amp]ia del ,com9o di ,cittadella4 ,giulio ,ces>e ,scalig]o 7#adhd-aeeh7 volea f>si frate sulla sp]anza di div5t> papa1 onde ritorre ai ,v5eziani la sua ,v]ona1 da' cui anti*i dom9atori pret5deva disc5d]e4 il primo mod]no *e nella int]m9abile sua ,poetica p5sasse ridurre a si/ema l'arte dei v]si con copiosissimi esempj4 ,pi di gu/o *e di g5io1 con amore dell'eleganza non s5tim5to della =za1 pref]isce a ,om]o l',eneide1 e f9o l',ero e ,le&ro2 ,orazio e ,ovidio ai ,greci1 e con molto artifizio so/i5e un assunto *e1 preso alla spicciolata1 non sempre p>adossale4 ,riv$e an*e i mod]ni1 fra i quali d la palma al ,fraca/oro1 poi al ,sannaz>o e al ,vida4 ,francesco ,arsilli1 nell'elegia ,de poetis urbanis1 loda pi di c5to poeti lat9i viv5ti a ,roma sotto ,leone ,x4 ,dai loro contemporanei erano p>agonati ai classici3 ed an*e il facile ,roscoe1 *e figur buono come lui il secolo di ,leone ,x1 ma n il conobbe n il fece conosc]e1 p>eggia que' no/ri umani/i e ,giovian ,pontano ai contemporanei d',augu/o2 come qu&o intitola gr&e il ,boj>do1 e pone l',arcadia del ,sannaz>o sopra quanto l',italia avesse f9 allora prodotto2 l',italia di ,dante4 ,i fanta/icatori rec5ti d'una lett]atura europea potrebb]o trov>la gi 9 cote/i lat9i/i1 *e co/ituivano v]am5te una repubblica univ]sale1 pot5te p] que/a m$esima l+ua e p] l'accordo3 ma il lat9o non ess5do pi la l+ua del p5si]o1 ne v5iva uno sciagurato divorzio tra que/o e le p>ole2 e lo /udio della frase e dello /ile riusciva a scapito della naturalezza4 ,erasmo d]ideva i no/ri lat9anti *e non avv5turavano p>ola la quale non fosse 9 ,cic]one2 m5tre 7siccome qual*e no/ro contemporaneo pretese sap] la /oria romana meglio di ,tito ,livio7 egli presumea sap] meglio di ,cic]one come scriv]e lat9o4 ,ma essi /essi confondevansi2 e intanto *e ,lipsio e ,aonio ,pale>io portano a cielo il lat9o di ,paolo ,giovio1 lo ,scalig]o il giudica affettato e lussuriante anzi* puro#hf4 ,quell'o/9azione di /udj conduceva facilm5te alla presunzione1 ad am>e dell'antico f9o la rugg9e e le scorie1 anni*il>e la propria p]sonalit p] camuff>si alla greca e alla romana4 ,abbagliati non sapevano *e ammir>e2 tutto vi ritrovavano bello ed uno2 e viepi sprezzavano la bizz>ra v>iet e la complessit laboriosa del m$ioevo e quel mondo di contra/i2 v]gogn&osi d'ess]si +9oc*iati a quell'idolo mi/o di fango e diamanti4 ,e p] v]o la sci5za e la filos(ia v'erano mancanti d'ogni gu/o arti/ico1 sic* allo svegli>si della lett]atura classica fu vantaggio il consid]>la pr9cipalm5te dalla bellezza dello /ile1 e ravviv> cos il s5tim5to e/etico4 ,sebb5e si esag]asse1 cont9u&o div5iva necess>io volg] lo /udio de' classici a svilupp>e e cresc]e la conosc5za dell'uomo1 e non solo dello scriv]e1 ma del p5s>e *i$] loro lezioni2 dall'esame della =ma pass>e a quello della so/anza4 ,la purezza dello scriv]e co/ava viepi p]* dovea ciascuno p] fatica propria accatt> voci1 frasi1 regole1 ed acc]t>le2 f9* l'ago/9iano ,ambrogio ,calep9o da ,b]gamo di$e fuori il vocabol>io 7,reggio #aejb71 *e d'edizione 9 edizione cresciuto1 9 quella di ,basilea del #aeha comprese b5 undici l+ue4 ,e poi* non v'ha g5a pi litigiosa dei p$anti1 ne pullulavano r9facciam5ti scambievoli1 e battaglie *e s'appigliavano a tutto il regno lett]>io1 tra il ,poliziano e ,b>tolomeo ,scalig]o1 tra ,fior5t9i e ,napoletani1 9 proposito sempre di p>ole e p>ole4 ,cont9uavasi a f> buone edizioni1 e /ampatori eruditi app>v]o il ,m9uziano a ,milano1 i ,giunti a ,fir5ze e ,v5ezia1 il ,torr5t9o a ,fir5ze e ,mondov1 il ,pagan9o a ,v5ezia e ,tusculano1 il ,viotto a ,p>ma4 ,i ,f]r>i di ,piac5za erigono /amp]ia a ,milano e a ,tr9o1 donde a ,v5ezia2 e p]* un d'essi1 ,gabriele1 ito 9 ,francia1 fu soprannomato ,joli1 prese il cognome di ,giolito1 e p] impresa la ,f5ice#hg4 ,co/ui non gu>dava a spesa p] av]e buoni correttori e buone op]e1 e p] lui lavoravano il ,dolce1 il ,dom5i*i1 il ,doni1 il ,brucioli1 il ,tur*i1 il ,sansov9o1 il ,fior5t9o1 il ,bettussi1 il ,toscanelli1 il ,baldelli2 fece vulg>izz>e ,diodoro ,siculo1 ,dione ,cassio1 ,ones&ro1 ,appiano1 ,cic]one1 ,pl9io2 /amp un ,ario/o con begli intagli2 esegu la collana degli ,/orici greci1 ideata dal ,porcac*i2 9 sua casa accoglievansi i pr9cipali ,v5eziani e =e/i]i2 ,c>lo ,v il fece nobile1 re e papi gli concess]o grazie4 ,aldo ,manuzio romano1 /ipite d'una famiglia di tipografi celebri a ,v5ezia1 cont9uava a /amp> ,ari/otele m5tre le palle di ,francesi e ,t$es*i sgom5tavano la citt2 pubblicava ,platone l'anno dell'eccidio di ,rav5na e di ,brescia2 poi mutatosi a ,roma1 =m una ,neoacademia dove ragion>e di lett]atura1 e scegli]e i lavori da /amp>si e lezioni da pref]ire1 e pose sulla porta del suo gab9etto3 -- ,se vuoi nulla1 spicciati1 e subito va2 se pur non vi5i come ,ercole allo /anco ,atlante1 p] sottopor le spalle2 * 9 tal campo sempre vi s> da f>e p] te e p] *iunque v5ga 7tom4 ,,viii1 pag4 #cfg74 ,an*e ,pi] ,vettori procur eccell5ti edizioni e vulg>izzam5ti di classici4 ,dilatavasi lo /udio del greco2 e ,giovanni ,lasc>i1 ,francesco ,porto1 ,m>co ,musuro e altri ,greci qui =m>ono num]osi scol>i1 pr9cipalm5te a ,fir5ze1 *e p>ea un',at5e risorta#hh2 ,v>9o ,favor9o ne fece il primo dizion>io dopo quello imp]fetto del ,cre/one 7tom4 ,,viii1 pag4 #cbe74 ,la prima grammatica 9 lat9o scrisse ,urbano ,val]iano1 *e lunghissimi viaggi avea compito sempre a pi$i4 ,an*e le l+ue ori5tali aveano cultori1 e non vogliamo dim5tic>e il dizion>io p]so-comano-lat9o1 *e il ,petr>ca lasci alla repubblica v5eta1 =se trascritto di suo pugno4 ,a spese di ,giulio ,,ii1 ,gregorio ,giorgi di ,v5ezia pose a ,fano la prima /amp]ia arabica *e al mondo fosse1 e nel #aead ne uscirono le ,sette ore canoni*e1 e poco poi il ,corano p] ,pagan9o da ,brescia4 ,pi] ,paolo ,porro milanese /amp 9 ,g5ova nel #aeaf il ,salt]io 9 greco1 ebraico1 arabo e caldeo p] cura di ,ago/9o ,giu/9iani vescovo 9 ,corsica1 *e poss$eva ric*issima biblioteca ori5tale1 della quale fece dono a ,g5ova2 e *e da re ,francesco *iamato a ,p>igi1 primo v'introdusse le l+ue ori5tali4 ,il c>d9ale ,f]d9&o de' ,m$ici ne apr a ,roma /amp]ia2 a ,v5ezia il ,pomb]g impresse la ,bibbia 9 ebraico1 assi/ito dal dottissimo fr ,felice da ,prato4 ,angelo ,can9i d',anghi>i pubblic gli ,ell5ismi1 e i/ituzioni p] le l+ue siriaca1 assira1 talmudica#hi4 ,teseo ,ambrogio pavese imp> moltissime l+ue1 e prep>ava un salt]io 9 caldaico1 ma dal sac*eggio di ,pavia del #bg disp]si i libri e gli app>ec*i suoi1 non pot d> fuori *e l'introduzione alle l+ue caldaica1 siriaca1 arm5a e diciotto altre1 con qu>anta alfabeti1 fra i quali comprese i c>att]i *e adop]a il demonio1 mo/ratigli da un adepto3 op]a *e toglie la priorit a quella del ,po/el1 giudicata il primo t5tativo di filologia comp>ata1 e la v9ce 9 ampiezza ed erudizione4 ,anton ,m>ia ,conti detto ,majoragio1 *e avviv l'eloqu5za a ,milano e vi eresse l'accademia de' ,tras=mati 7#aeee71 accusato d'irreligione p] av] mutato il suo nome 9 ,m>cantonio1 si scagiona davanti al s5ato col dire *e1 manc&o esempj classici di ,anton ,m>ia1 non avrebbe potuto scriv]lo 9 lat9o pretto4 ,qual era pi ridicola1 l'accusa o la discolpa8 ,moltiplic op]e d'erudizione1 impugn i ,p>adossi di ,cic]one1 di *e ripic*iollo can9am5te ,m>co ,nizolio1 autore del ,!saurus cic]onianus4 ,la pr9cipale biblioteca era sempre la ,vaticana2 vi t5ea dietro quella di ,san ,m>co a ,v5ezia1 dono del ,bess>ione2 poi quelle di ,urb9o1 di ,mod5a1 di ,tor9o4 ,molti applicavano alle anti*it1 specialm5te romane1 ,lor5zo de' ,m$ici pose una catt$ra p] insegn>le2 ,pomponio ,leto e ,rafaele di ,volt]ra scriss]o sui magi/rati1 ,m>liano sulla topografia dell'antica ,roma1 ,robortello sul nome delle famiglie1 ,manuzio delle leggi e della cittad9anza1 ,francesco ,grapaldi delle case2 della milizia ,francesco ,patrizj1 e meglio ,gianantonio ,valtr9i gesuita romano2 il ,panciroli delle dignit2 ,lucio ,mauro1 ,&rea ,fulvio1 ,lucio ,fannio e altri delle anti*it di ,roma4 ,b5* nato a ,scio1 ,leone ,alazis o ,allacci pu arrog>si all',italia1 ove sempre visse4 ,ar*eologi zelanti voleano tutto spieg>e1 descriv]e tutto3 ma pi pazi5ti *e +egnosi1 pi di buon vol]e *e di critica e di cognizioni sulla vita degli anti*i1 facilm5te erravano1 o sm9uzzavansi 9 mes*9it2 i pi non miravano *e alla migliore intellig5za di ,cic]one3 tutti poi ligi all'autorit1 v5]atori della virt romana1 e d'inconcussa f$e 9 ,livio e ,dionigi1 *e s poco vagliono nelle anti*it2 9 ,pomponio e ,gellio1 *e ignor>ono le i/ituzioni repubblicane2 9 ,tullio1 *'era m5 int5to a vagli>e la v]it *e a v9c] le cause4 ,pure un giudice rigoroso e compet5te1 il ,niebuhr1 d lode a que' no/ri1 *e raccogli5do a gran fatica una moltitud9e di p>ticol>it isolate1 giuns]o a tr>ne ci *e nessun'op]a avanzataci della lett]atura antica (friva1 un'esposizione si/ematica delle anti*it romane4 ,quanto fec]o1 con*iude egli1 prodigioso1 e ba/]ebbe p] assicur>li di fama immortale#ij4 ,piaceva radun>e s5za disc]nim5to m$aglie1 iscrizioni1 arnesi1 cimelj d'ogni sorta1 d'ogni et1 d'ogni nazione2 nel qual g5]e lev fama il ,museo1 dove ,paolo ,giovio1 accatt&o e bl&5do1 avea dispo/o di bellissime r>it e ritratti1 dei quali /amp la prima raccolta *e si v$esse1 intagliati 9 legno4 ,enea ,vico da ,v5ezia primo tratt sulle m$aglie degli anti*i2 e ,seba/iano ,erizzo1 suo compatrioto1 pose i fondam5ti della numismatica4 ,on(rio ,panv9io v]onese 7#aebi-fh7 fu de' primi a s5tire l'importanza delle iscrizioni2 int]pret alcune non prima intese1 e pubblic le pi importanti1 b5 avanti del ,grut]o1 *e non gli rese giu/izia2 fu anzi il primo a ide>e una collezione g5]ale delle epigrafi anti*e1 e ne d$usse la cronologia de' tempi romani1 la s]ie de' consoli e degli imp]atori1 e notizie sulla religione1 i co/umi1 il gov]no1 le dignit1 gli uffizj1 le trib1 le legioni1 le vie1 gli edifizj pubblici1 i magi/rati municipali1 i giuo*i2 conobbe falsi i framm5ti di ,annio da ,vit]bo 7tom4 ,,viii1 pag4 #cda72 aggiungete una cronaca univ]sale dalla creazione f9 a' suoi tempi1 un ritratto del mondo abitabile1 ed altre op]e viepi m>avigliose a *i gu>di la brevissima sua vita4 ,da ,m>cello ,c]v9o esortato poi a volg]si alle anti*it sacre come pi conv5i5ti ad ecclesia/ico1 raccolse imm5si mat]iali2 di cui furono /ampati il ,primato di ,san ,pietro contro i c5turiatori di ,magdeburgo1 le note alle vite dei papi del ,plat9a1 le sette basili*e di ,roma1 delle sepolture cri/iane2 altri giaciono in$iti#ia o incompiuti1 fra cui gli ,annali ecclesia/ici4 ,con maturit e pi acc]tate cognizioni ,c>lo ,sigonio da ,mod5a 7#aebj-hd7 illu/r le romane anti*it1 i fa/i consol>i1 il diritto romano 7italico7 e prov9ciale4 ,dopo la /oria dell'imp]o occid5tale da ,domiziano ed ,augu/olo1 primo ard quella del regno d',italia dai ,longob>di s9o al #abhf2 non tra5do lume *e dagli ar*ivj1 sic*1 malgrado gli errori1 vuolsi v5]>e qual r9novatore della diplomatica4 ,descrisse la repubblica degli ,ebrei1 quasi spec*io alle co/ituzioni mod]ne4 ,premesso con ,ari/otele1 *e scopo d'ogni civile consorzio concili>e l'utile col giu/o1 vuole si abbiano consigli occupati dei vantaggi della nazione1 magi/rati *e non p]mettano di disgiung] da que/i la giu/izia1 un capo *e gli uni e gli altri convo*i1 di/ribuisca loro gli aff>i2 il *e tutto p>gli fosse tra gli ,ebrei felicem5te comb9ato#ib4 ,pirro ,ligorio napoletano p] tutta ,italia raccolse e disegn iscrizioni1 =m&o tr5ta volumi d'anti*it1 rima/i in$iti e preziosi1 malgrado i troppi errori4 ,m>iangelo ,accorso di ,aquila1 *e visse tr5tatre anni alla corte di ,c>lo ,v1 e p] suo s]vizio viaggi nel ,sett5trione1 fu de' pi att5ti antiqu>j2 adun p>ec*i monum5ti1 *e pose 9 ,campidoglio2 corresse molti passi di autori4 ,celso ,cittad9i avea pur fatto una raccolta d'iscrizioni3 altre p>ticol>i di paesi s]virono di fondam5to alle /orie municipali di ,v]ona1 ,brescia1 ,como1 ,fa5za1 e alla milanese di ,&rea ,alciato 7#adib-aeej74 ,que/'ultimo1 scol>o degli altri celebri ,giasone del ,ma9o e ,c>lo ,ru9o1 a v5tun anno pubblic le note sui tre ultimi libri degli ,i/ituti di ,giu/9iano1 poi i p>adossi del diritto civile1 *e lo fec]o da alcuni riprov>e come novatore1 da altri lev> a cielo4 ,ricco d'onnimoda lett]atura1 come ne di prova 9 op]e v>iatissime1 rappres5ta il progresso della giurisprud5za dall'autorit al razioc9io4 ,quanto alla ,bibbia i teologi1 tanta v5]azione i giuri/i pr(essavano pei codici romani2 riv]5done il te/o1 s5za os> pi *e qual*e correzione o v>iante 7glossa int]l9>e74 ,si proc$ette poi alla int]pretazione logica 7glossa m>g9ale71 *e di$e preval5za al crit]io p]sonale sopra l'objettivo1 pass&o dalla scuola d',irn]io a quella d',accursio1 ma sempre con una specie di f$e nell'accordo tra la p>ola e il s5so logico della legge4 ,que/a f$e dim9uisce allor* ,b>tolo crea il ,comm5to1 dove la dialettica consid]ata come mezzo p] ott5]e la v]a conosc5za del diritto4 ,ma della dialettica si abus1 con int]m9abili teori*e1 def9izioni1 cautele deg5]&o nella s(i/ica4 ,di que/a l',alciato rivela gli abusi1 e come i pr(essori insegnass]o le indu/rie di f>e1 con p>ole1 sembr> =te una causa debole1 e sottoporre la v]it all'int]esse3 ,b>bazia1 ,giason del ,majno1 ,p>isio davano consulti1 dove il s(isma facilm5te si scopriva2 ma ,decio e ,b>tolomeo ,soc9o m5tivano con f9ezza tale da +ann>e i pratici4 ,decio poi a' suoi consulti metteva soltanto la soscrizione1 p]* cos diceva non av]e gi aff]mato *e quello fosse il diritto1 ma scritto solo p]* la mat]ia si pre/asse meglio alla m$itazione4 ,sannaz>o1 tanto p] cont5t>e il cli5te1 mutava qual*e circo/anza del fatto1 sic* il consulto proc$eva legalm5te1 ma inutile4 ,paolo di ,ca/ro e ,lupo ass]ivano d'av]e scritto non consulti1 ma allegazioni1 n 9 consegu5za dov]si esig]ne il v]o a punt9o 7,p>]gon juris1 lib4 ,,xii1 c4 #ab74 ,siffatto abuso della logica r5deva ine/ricabili le liti1 irrep]ibile il v]o4 ,si c]c orizzont>si m$iante l'autorit de' gr&i giureconsulti1 ma con ci la sci5za sottometteasi alla tradizione sci5tifica1 e non si facea *e accumul>e autorit1 fra le quali la legge v5iva sagrificata all'op9ione collettiva3 e ,giason del ,majno1 campione di que/a scuola1 diceva *e1 dove urt9o la v]it e l'op9ione comune1 que/a deve pref]irsi a quella444 l'errore comune co/ituisce diritto e si ha p] v]it 7,lib4 ,i1 te/es cod4 de ,te/am5to74 ,di que/o sottoporre il v]o a un crit]io legale dolevasi l',alciato1 e *e si consumasse un int]o seme/re a porre 9 bilancia le op9ioni dell',aret9o1 di ,soc9o1 di ,c>lo ,ru9o1 e confut>e una s5t5za accettata1 con molta ambizione e po*issimo s5no 7,prlatio 9 bononi5si s*ola1 an4 #aeej74 ,ma quell'ardim5to *e il razioc9io v5iva pr5d5do an*e nelle cose di f$e1 s'applic alla giurisp]izia1 e l',alciato n'ha il m]ito 7p] dirlo alla mod]na71 proclam&o la sup]iorit della ragione individuale nel conosc]e la v]a realit del diritto positivo nella sua idealit1 e tradurlo a tutte le consegu5ze teori*e e prati*e della vita sociale 9 armonia colla religione4 ,omesse 7dic'egli nella prolusione di ,pavia7 le ambagi degli entimemi1 pi atte a o/5t>e +egno *e a compi] la dottr9a1 rif]ir 9 breve quel *e s'abbia a s5tire1 e fran*egg] l'int]pretazione no/ra con ragioni *e ba/9o a rimuov] le contraddizioni altrui4 ,opponeva dunque al =malismo dialettico la lib]a ragione4 ,p] iscoprire poi il s5so intimo della legge1 ricorreva all'erudizione1 *e pond]a i tempi1 gli usi1 le circo/anze da cui ne fu accompagnata la =mazione2 colla /oria miglior&o il crit]io objettivo4 ,nascea da ci la necessit di /udi>e i classici2 onde gli d]iv una inusitata bellezza di =me4 ,e della filologia si valse a em5d> v>j passi del ,corpus juris2 indu/rie framm5t>ie1 *e avviavano alle si/emati*e de' mod]ni4 ,il te/o rettificato volea co/antem5te premesso al comm5to1 aff9* mai non se ne dim5ticasse la realit1 come era avv5uto agli scol>i di ,b>tolo4 ,la ragione la p]fezionatrice della realt del diritto2 del quale il s5so pi *e la p>ola deve consid]>si4 ,9 consegu5za d$usse dai comm5tatori molti pr9cipj sci5tifici sconnessi1 *e coord9 sotto tre regole capitali intorno alle presunzioni4 ,9 que/o s=zo di emancip> la ragione dalla tradizione1 l'individualit dall'autorit1 s'in*9 sempre al dogma1 e pose il diritto canonico p] limite al romano4 ,*e se le =ze d'un solo non ba/avano a compi]e il passaggio dal m$ioevo ai mod]ni1 apr la via ai tre gr&i lavori *e re/avano a f>e d'ar*eologia /orica1 di filos(ia del diritto positivo1 di conciliazione fra i due elem5ti pr$etti2 imprese s]bate a ,cujaccio1 ,donello1 ,domat#ic4 ,l',alciato godette di fama e/esissima2 ad ,avignone ebbe seic5to scudi di /ip5dio1 settec5to scol>i e le divise di conte palat9o2 pr(ess a ,b\rges p] seic5to scudi1 e vol5do p>tirne1 il re gli5e aggiunse trec5to1 il ,delf9o gli regal una m$aglia *e ne valea quattroc5to1 e ,francesco ,i s$ qual*e volta fra' suoi uditori4 ,non ancora cont5to1 l',alciato si "p1 e lesse a ,pavia p] millec9quec5to scudi1 poi a ,bologna1 a ,f]r>a1 s5za mai *iam>si soddisfatto4 -- ,son ri*ie/o 7scriveva egli7 da tutte le p>ti del mondo1 da ,+lesi1 da ,sassoni1 da ,belgi1 da ,pannoni2 tanto non v' luogo1 *e dagli scritti o dalla fama non conosca l',alciato3 te/ mi scrisse ,giovan ,caspiano presid5te al s5ato 9 ,au/ria1 te/ ,claudio ,met5se da ,basilea1 ed altri dotti4 ,alcuni delle =me e del l+uaggio degli anti*i valeansi a mat]ie nuove1 come gli /orici1 i filos(i1 e coloro *e agitavano vive qui/ioni civili1 ai quali b5 to/o apr va/issimo arr+o la ,ri=ma4 ,allora que/'erudizione1 *e placidam5te armeggiava sui classici e 9 disquisizioni di p>ole1 v5ne sospetta dac* i novatori la sp9s]o nei campi della f$e3 poi /udj pi attuali le tols]o il primato2 m5tre dal #adia al #aejj eransi /ampate quattromila c5c9quantotto op]e1 app5a settec5to v5titre ne comp>v]o f9 al #aeac2 e ,aldo ,manuzio racconta *e1 nell'ora di f> lezione1 egli /ava passeggi&o davanti alla vuota ,univ]sit romana1 atteso* le l+ue vive aveano occupato il po/o delle classi*e1 ridotte a erudita curiosit4 ,quegli /udj aveano c]tam5te giovato an*e all'italiano1 come la grammatica ai bamb9i2 ma vi introduss]o l'artifiziato p]iod>e1 le disdicevoli trasposizioni1 la mescolanza di congiunzioni lat9e2 e l'ermafrodita p$ant]ia gua/ava f9 lo /ile epi/ol>e e dome/ico1 e insegnava un'aria pomposa e cortigiana1 e ci *e pi r9cresce1 adulazioni sv]gognate2 p]* lo scriv]e consid]avasi come un'arte1 non come una manife/azione4 ,tanto le colpe lett]>ie toccano alle morali4 ,coloro *e dallo /udio del lat9o traevano il pane1 n'esag]avano l'importanza a segno1 da pret5d]e *e l'italiano fosse indegno delle sci5ze4 noto *e il ,bembo sugg]iva all',ario/o di scriv]e il suo ,orl&o 9 lat9o4 ,alla coronazione di ,c>lo ,v1 ,romolo ,amaseo1 arr+&o davanti a que/o e al papa1 so/5ne dov]si lasci> l'italiano ai trecconi e al vulgo da cui trae il nome4 ,gli fec]o eco ,pietro ,b>geo 9 un'orazione allo /udio di ,pisa1 ,celio ,calcagn9i e ,b>tolomeo ,ricci ne' trattati dell'imitazione1 ,francesco ,florido nell'apologia di ,plauto1 ,giambatti/a ,gorneo 9 un p>adosso agli ,infiammati di ,mantova1 altri ed altri1 f9 all'illu/re ,sigonio4 ,siffatta prem95za avea fatto neglig]e l'italiano2 dico dai dotti1 p]oc* vi fu sempre *i l'adopr2 e a non nom9>e ,leon>do da ,v9ci e l',alb]ti e qual*e altro sci5ziato1 pi alle cose int5ti *e alle p>ole1 ba/9o le soavissime prose di ,feo ,belc>i1 nobile fior5t9o *e si s]b semplice 9 tempo di /ile lat9eggiante e intralciato4 ,qual c>issima semplicit nella sua vita del beato ,colomb9i6 e la ca/issima dettatura delle molte sue laudi e rappres5tazioni conv9ce come fosse tutt'altra *e p]ita la poesia italiana4 ,a que/a ,lor5zo de' ,m$ici giov con una protezione meglio ragionata *e il padre1 e col proprio esempio4 ,p] imit>e il ,petr>ca1 anzi* p] passione1 celebr egli la ,lucrezia ,donati con sottilit platoni*e2 non infelicem5te t5t le pa/orali e la satira1 e canti c>nasciales*i p] le fe/e1 *e1 a spesa e direzione sua1 rallegravano il c>nevale4 ,l',ambra sua villa encomi 9 un poema2 nella ,n5cia da ,b>b]9o 9 dialetto contad9esco amoreggi una campagnuola con in>rivabile vivacit e naturalezza2 nell',alt]cazione espose concetti di filos(ia platonica1 e ne' ,beoni una satira dell'ubbria*ezza4 ,inspirato dalla madre1 compose an*e laudi sacre1 *e si cantavano come quelle di fr ,savon>ola 7tom4 ,,viii1 pag4 #bii74 ,dalla scuola di ,angelo ,poliziano 7#aded-id71 il quale vantavasi *e da mille anni nessun mae/ro d'eloqu5za lat9a ebbe tali e tanti scol>i1 uscirono ,guglielmo ,groc91 da poi pr(essore di greco ad ,ox=d2 ,tommaso ,l9acre1 amico del cancelli]e +lese ,tommaso ,moro2 ,dionigi1 fratello dell'eruditissimo ,reucl92 i due figli di ,giovanni di ,tessira cancelli]e di ,portogallo2 ed altri1 esaltati da ,erasmo4 ,*i la prima volta v$esse il ,poliziano 9 catt$ra con naso s=mato1 oc*io losco1 collo tozzo1 pigliavane disgu/o3 ma se s*iudesse una voce dolce e vibrante1 quella p>ola simile a un mazzo di fiori1 quella frase tutta sali attici1 faceano b5 to/o dim5tic>e i torti di natura 7,,giovio72 m5tre egli s'inf]vorava1 e sapea trasfond]e le proprie emozioni nell'anima degli uditori4 ,gran gu/o pr5deva ai ,bucolici2 e incontr&ovi lodata la felicit campe/re1 deponeva il libro e improvvisava su que/a1 non dim5tic&o n il susurro dell'aria *e fa ondeggi> le coni*e vette del cipresso1 n la voce mormorante dei p9i1 n quella del rivo s]peggiante sui ciottoli coloriti1 n l'eco *e ripete le armonie4 ,e tutti accorrevano alla *iesa di ,san ,paolo dove egli era priore2 uno con una spada alla mano1 di cui non sapea legg]e le sigle mi/]iose2 uno a *i$]gli un'epigrafe pel suo /udio2 un t]zo una divisa2 un qu>to epitalamj o canzoni4 ,app5a mi rimane tempo da scriv]e 7esclama73 f9 il brevi>io bisogna *'io int]rompa4 ,di mezzo agli /udj filos(ici e filologici1 egli compose con maggior arte d'italiano le ,/anze p] la gio/ra di ,giuliano ,m$ici1 con bellezza compassata ed elegante1 non n]boruta e impetuosa2 da p>agon>e a ,cosimo ,rosselli e alla scuola sua1 /accata dalla prisca +5uit p] copi>e il v]o e l'antico4 ,le lasci incompiute1 ma dopo alzata l'ottava a magnific5za degna de' gr&i epici *e v5n]o dietro4 ,ad i/anza del c>d9ale ,gonzaga1 di/ese 9 due giorni il pi antico melodramma1 l',orfeo1 dove alla dolcezza dei ,bucolici di ,virgilio un la spettacolosa lib]t delle rappres5tazioni m$ievali 7tom4 ,,viii1 pag4 #dch74 ,giu/o de' ,conti al modo petr>*esco cant la ,bella mano della sua donna4 ,girolamo ,b5ivi5i l'amor div9o espose con idee elevate1 ma /ile incondito4 ,l'inno alla morte1 di ,p&olfo ,coll5uccio1 s'invigorisce di civile filos(ia4 ,il ,sannaz>o suddetto fece quel *e 9 ,portogallo gi si usava1 il romanzo pa/orale 9 prosa num]osa mescolata di v]si2 ma v]si mani]ati1 a cui volle aggiung]e l'in>monica difficolt delle rime sdrucciole2 e prosa rabb]ciata di lat9ismi1 a zeppe1 a p>5tesi1 a trasposizioni2 p] quanto vive esprima alcune pitture1 e v]aci alcuni affetti4 ,/udi ,teocrito1 il quale non avea /udiato la natura2 e figur i pa/ori colti d'+egno e raff9ati di s5tim5to4 ,poi alle ,cam5e lasci> fe i monti ed abit> le ar5e1 inv5t&o le egloghe pescatorie1 ancor pi artifiziate1 sebb5e ispir> lo dovess]o le spiaggie della sua ,m]gell9a1 le pi belle *e il sole indori4 ,l'italiano colto era dunque ride/o1 ma non vi si tornava coll'+5uit primitiva1 sibb5e colla riflessione1 collo /udio1 coll'imitazione2 e 9 consegu5za camm9 mani]ato1 pret5sivo1 anzi* analitico e svelto qual si p>la da *i p>la b5e4 ,consid]ata la l+ua come una fattura de' lett]ati1 ne conseguiva *e i lett]ati potess]o a voglia regol>la2 onde comp>v]o grammati*e#id e discussioni e s(i/icam5ti sull'indole e sugli usi di quella *e due secoli innanzi era /ata adop]ata insignem5te4 ,il ,boccaccio1 9 grazia spesso di quel *e n' m5o imitabile1 fu preso p] canone1 pospon5do la ca/a semplicit de' suoi pr$ecessori ai co/rutti s+ol>i e alle eleganti giaciture4 ,sovra lui sottigli ,pietro ,bembo nobile v5eto 7#adgj-aedg71 *e *iam>ono balio della l+ua4 ,avea qu>anta portafogli1 dall'un all'altro dei quali passava le sue c>te1 corregg5dole man mano2 e ci ripetono1 -- ,egli una prova *e pu scriv]si pretto s5z'ess]e nato sull',arno4 ,ma 7oltre sap]si *e suo padre1 lett]ato dottissimo e op]oso magi/rato1 il port seco a ,fir5ze 9 et di otto anni71 quel suo non ismont> mai da' trampoli1 non dett> mai naturale1 rivela *e non ha nativa la l+ua2 f9 le epi/ole egli lavora a tessello di frasi altrui e /rascico di p]iodi e ricorr5ti lat9ismi1 s5za vigore mai4 ,le sue ,regole grammaticali ebb]o quattordici ri/ampe1 ma trov>ono molti contraddittori2 il ,ca/elvetro1 il ,c>o1 il ,sannaz>o1 gli ,accademici ,fior5t9i le appunt>ono1 e *i>irono *e neppur esso autore vi si att5eva3 e di fatto non posano su v]un fondam5to razionale1 n all>gansi a compr5sioni g5]ali4 ,cat]9a ,corn>o1 r9unziato il regno di ,cipro alla ,repubblica v5eta1 si ritir ad ,asolo1 ca/ello sopra ,treviso1 alle prime falde dell',alpi1 e fattane signora con un assegno di ottomila ducati1 vi spiegava qual*e lembo avanzatole del manto regio1 alla corte fa/osa di ottanta s]vi e dodici damigelle1 e giuliva di mille delizie1 aggiung5do la compagnia di lett]ati e arti/i1 visitata or da ,teodora d',aragona moglie d'un ,sansev]9o1 or dal m>*ese di ,mantova1 ora dal c>d9ale ,z5o1 pi spesso da ,p&olfo ,malate/a di ,rim9i1 *e v5ivano a god]vi caccie1 pes*e1 corse1 balli1 o le nozze di qual*e a lei pr$iletta4 ,e v'int]v5iva giov9etto galante il ,bembo1 e v'ideava i dialoghi degli ,asolani p] esort> i giovani ad am>e2 introduc5do p] un ,d>di ,giorgio1 pio solit>io1 *e dal t]r5o li solleva all'amor div9o4 ,danno p] isquisita la canzone sua 9 morte del fratello1 e i sonetti 9 morte della ,moros9i1 madre de' suoi figliuoli3 ma il cuore non mel disse4 ,insomma1 di tanti *e il lodano1 quanti lo less]o8 ,gu>da un'op]a sua1 tu cr$i sempre *e tanta fama sia dovuta a un'altra2 ogni encomio si con*iude nella compassata eleganza3 ma a que/a si pu giung]e colla fatica1 e p]ci molti lo tols]o ad imit>e fra que' tanti *e c]cavano1 non qual cosa dire1 ma come dirla4 ,non s> sup]fluo l'avv]tire come gli ,italiani1 ogniqualvolta peggio s(frivano e si trovavano precluse le disquisizioni politi*e1 si butt>ono sopra quelle della l+ua1 quasi una prote/a della nazionalit *e ad essi voleasi /rapp>e4 ,e il fec]o allora4 ,il ,giambull>i nel ,gello tolse a d]iv> la no/ra dall'etrusca1 *e ignota1 ma *e supponeva aff9e all'ebraica1 donde i suoi fautori si diss]o ,aramei4 ,celso ,cittad9i la facea vissuta f9 ai tempi di ,roma antica2 ma la filologia comp>ata era s bamb9a da non rec> a di/+u]e la mat]nit dalla fratellanza4 ,peggio litig>ono sul nome4 ,il ,triss9o vic5t9o la voleva detta italiana2 fior5t9a il ,v>*i e il ,bembo2 s5ese il ,b>gagli e il ,bulg>9i2 toscana ,claudio ,tolomei2 il ,muzio1 ribatt5do l',amaseo *e la rilegava nel trivio1 voleva *e la l+ua fosse desunta da ciascuna citt e prov9cia d',italia come un'insalata di div]se erbe e di div]si fiori1 ass]5do *e non i fiumi tos*i1 ,ma il ciel1 l'arte1 lo /udio e 'l santo amore ,dan spirito e vita ai nomi ed alle c>te3 contro ,b>tolomeo ,cavalcanti1 *e trovava lo /ile del ,ma*iavelli incomp>abilm5te sup]iore a quel del ,boccaccio1 so/5ne *e que/o s'addice ad ogni mani]a di componim5to3 contro il ,v>*i lanci deboli ragioni con viol5za1 e quasi sapesse la l+ua meglio di loro1 appunta modi del ,ruscelli1 del ,dolce1 del ,ca/elvetro1 del ,ma*iavelli1 del ,guicci>d9i3 contro ,dante pure s'avv5t1 nel *e lo contraddisse il ,cittad9i4 ,e su tutto ci si compil>ono libri s5za f9e1 *e meglio avrebb]o sciolto il nodo adopr&o essa l+ua ad alcun *e di elevato e degno4 ,il ,salviati#ie rabbuffa il ,muzio e il ,triss9o e gli altri =e/i]i1 i quali pronunzi&o la loro favella 9 mani]a *e scriv]e non si possono le loro p>ole n s5za risa ascolt>e1 ci motteggiano nella pronunzia1 e dannano 9 noi la virt *e si disp]ano di pot] mai ott5]e444 ,a tutte le cose *e da coloro contro la no/ra l+ua si son volute dire1 ba/ata s>ebbe que/a rispo/a sola1 *e essi niuna cosa propongono1 niuna ne vogliono prov>e1 *e mai allegano uno scrittore *e di ,fir5ze non sia4 ,e *e nuovo l+uaggio1 *e inaudita rimescolanza1 *e c5tauro1 *e *im]a1 *e mo/ro s>ebbe quello1 qu&o pur an*e f> si potesse1 un mescuglio di vocaboli di =se tr5ta div]se l+ue8 ,e dove mai e qu&o mai fu v$uta scrittura di que/a guisa1 o come la siffatta dir si potrebbe l+ua1 se l+ua non quella1 la quale o da alcun popolo non si favelli1 o la quale alcun popolo p] alcun tempo non abbia mai favellata8 ,*i s>ebbe *e la int5desse pur m$iocrem5te8 dove s'avrebbe a f> capo1 dove a ricorr]e p] le propriet8 e 9 qual guisa m>avigliosa &>ono que/i no/ri p] tutto il corso della loro vita passeggi&o p] tutta ,italia a pr5d]e c5to vocaboli di ,romagna1 trec5to di tutte le t]re di ,lomb>dia1 altrettanto di ,napoli e suo reame1 e f9alm5te dieci di quel paese e quattro di quel ca/ello8 ,*e fatica1 *e /5to1 *e infelicit conv5ne *e fosse la loro 9 quel tempo6 ,insomma vorrebbe lo scrittore fosse nato 9 ,fir5ze1 poi /udiasse 9 ,dante1 ,petr>ca1 ,boccaccio e negli altri trec5ti/i la legatura delle p>ole e lo /ile3 lo *e rese tanto difficile lo scriv] b5e1 all'imitazione degli anti*i dov5dosi aggiung]e l'imitazione dei mod]ni4 ,sono le controv]sie *e si r9novano di tempo 9 tempo1 discut5do sulle p>ole1 invece d'occup>si di cose2 rime/&o la tavolozza1 invece di dip+]e4 ,p>ve poi fatale da que' primordj f9o alla umanit odi]na1 *e contraddittori e apologi/i cr$ess]o ragioni le villanie1 non s'elevass]o mai alla natura dei l+uaggi e al p>agone di ci *e negli altri paesi int]v5ne1 e1 p] angu/o municipalismo1 negass]o la prem95za ai ,toscani quegli /essi *e pescano toscane eleganze p] p>] belli2 impugn&o cos1 alm5o 9 teorica1 quell'unit della l+ua *e ad altre unit scala e suggello4 ,gi il ,tolomei avea propo/o di lev>e l'h da hora1 di%onore1 havea2 ma con pi s5no voleva il ,triss9o di/+u]e l'i dall'j1 l'u dalla v1 smett]e la ph p] f1 il ? p] z2 e coll'1 ed 1 coll' e greci disc]n]e il suono /retto o l>go di que/e due vocali4 ,sciaguratam5te egli adopr que/'ortografia 9 un poema illaudabile1 e non ess5do toscano1 err nell'applicazione1 onde gli si lev>ono addosso le beffe1 massime dal ,fir5zuola2 et]no modo an*e que/o d'impacci>e le cose buone6 ,alcune di siffatte innovazioni prevals]o1 le altre rimangono desid]ate4 ,p>ticol>e att5zione alle regole della l+ua si applic qu&o cadde la lib]t fior5t9a1 cio qu&o cess>ono i gr&i scrittori2 e fu i/ituita an*e una catt$ra di italiano p] ,diom$e ,borghese1 il quale con qu>ant'anni di /udio pret5deva av]e ott5uto il titolo di arbitro e regolatore della toscana favella4 ,i malcont5ti dei ,m$ici1 p] av]e un prete/o di adun>si1 propos]o di em5d>e il ,decam]one1 gua/o nelle v>ie /ampe2 e l'edizione fatta dal ,giunti nel #aebg c]cata come un lavoro di p>tito4 ,e p]* il ,decam]one si t5eva pel libro pi utile1 ma insieme p]icolosissimo al buon co/ume1 fu commesso al ,salviati di prep>>ne una lezione ca/igata1 p] la quale gli tocc>ono i vitup]j *e al pittore ,braghettone4 ,cont9u quella fratellanza nell'accademia degli ,umidi1 la quale adunavasi 9 casa di ,giuseppe ,mazzuoli1 cittad9o 7com'egli diceva7 s5za /ato1 soldato s5za condizione1 pr(eta come ,cass&ra1 *e avea combattuto nelle ,b&e n]e1 poi all'ass$io2 poi fatto vec*io1 ma sempre sollazzevole ed amoroso dei giovani1 molti ne univa1 i quali ancor* fuss9o la maggior p>te 9 es]cizj m]cantili occupati1 pure si promettevano tanta grazia dalle /elle e dalla natura1 *e ba/ava lor l'animo a r5d] conto dei casi loro 9 simile pr(essione#if4 ,cosmo1 conosc5do l'a/uzia del f>si s]ve le lett]e col protegg]le1 com9ci a d>e a que/i giovani il titolo pi lauto di ,accademia ,fior5t9a1 poi /anza nel suo palazzo1 e pubblicit1 e preb5de1 e f9 privilegio di fro2 p] quanto il ,mazzuoli si dolesse di que/o vol] il duca tir>e tutto a s4 ,propo/osi a /udio speciale la l+ua1 i membri di essa si butt>ono a legg]e diss]tazioni sopra un sonetto1 un v]so1 una p>ola di qual*e classico1 e pr9cipalm5te del ,petr>ca2 e poi* ciascuno voleva av]e esordio1 p]orazione e congrua lunghezza1 consid]ate quanto sciupo di p>ole 9 un secolo gi tanto v]boso6 ,saviam5te p5s&o *e giov]ebbe alla l+ua l'es]cit>la 9 traduzioni1 il duca ne commise molte ad essi accademici1 come di ,ari/otele al ,segni1 di ,boezio al ,v>*i1 di ,platone al ,dati1 e via l4 ,nojati dallo /ill> qu9tess5ze1 i membri di essa ,giambatti/a ,dati1 ,anton ,francesco ,grazz9i1 ,b]n>do ,canigiani1 ,b]n>do ,zan*9i e ,ba/iani de' ,rossi fec]o scisma1 e raccoglieansi ad altre tornate *e *iamavano /ravizj1 p]* rallegrate dall'am5it del luogo1 da fe/ivo cical>e1 da squisite c5ette#ig4 ,pi] ,salviati gli esort a d>e a quei ritrovi alcuno scopo c]to1 s5za abb&on>e l'orig9>ia giovialit2 onde =m>ono un'accademia *e p] celia battezz>ono della ,crusca1 togli5do p] emblema il frullone1 p] seggiole le g]le del pane rovesciate cui s]ve di spalli]a una pala da grano1 p] s$ia dell'arciconsolo tre mac9e1 e ognuno un nome da tali simboli1 l',inf>9ato1 l',inf]igno1 il ,rim5ato1 l',insaccato2 ,grazz9i volle rit5]e il titolo suo primitivo di ,lasca1 p]* que/o pesciattolo a frigg]lo s'inf>9a4 ,cont9u>ono cos a m&> fuori cicalate bizz>re1 f9* assuns]o di compil>e il vocabol>io della ,crusca1 sgom5to dei p$anti1 beffa dei frivoli1 *e non vogliono conosc]ne l'int5to e l'uso4 ,quantunque p]suasi *e la favella d'una nazione sia un dialetto elevato alla dignit di l+ua scritta1 e *e 9 ,italia il fior5t9o m]iti que/o vanto1 gli ,accademici non s'accont5t>ono 7come poi col p>ig9o fec]o quelli di ,francia7 di d>e tutte le voci dell'idioma toscano1 ma le r9fianc>ono d'esempj4 ,i filologi1 *e allora s'abb>uffavano sopra il valore di p>ole lat9e1 non poteano risolv]e *e p] esempj scritti2 l'illu/razione de' ,classici era l'oggetto di moltissime op]e1 di moltissime accademie1 e s+ol>m5te della fior5t9a2 il quale &azzo port i ,cruscanti a vol] munire ogni voce e i v>j significati di essa con te/i1 cr$5do d>e autorit ai modi1 e *i>ire il s5so degli autori#ih4 ,ma poi* negli autori non si trova *e la m9or p>te della l+ua1 i ,cruscanti ricors]o a scritture ove abbondano le p>ole d'uso famigli>e1 come ricett>j1 zibaldoni da bottega1 e somiglianti4 ,di pi si fece2 e alcuno prese a scriv]e componim5ti col preciso scopo d'ins]irvi voci di cui gli esempj mancass]o1 quali furono la ,fi]a e la ,tancia del ,buon>roti4 ,non s>ebbe tornato pi sp$itivo il mett]e a catalogo le voci /esse1 quali s'udivano dal popolo8 io lo cr$o2 e cr$] sempre rimanga ancora que/o bel compito a qual*e ,toscano1 *e voglia (frire un vocabol>io non volum9oso e da po*i1 ma usuale e da tutti4 ,quale p] fu fatto dagli ,accademici1 ha il m]ito1 p] quel tempo rilevantissimo1 di spieg>e i ,classici4 ,9 tal lavoro essi err>ono spesso1 non sempre us>ono te/i corretti1 b5* l'em5da di que/i fosse una delle loro applicazioni2 non regi/r>ono a pezza tutte le voci neppur d'essi autori2 di$]o p] vivo ci *e era quattriduano1 p] comune ci *e era d'un luogo o d'un tempo p>ticol>e2 f9 errori e /orpiature regi/r>ono1 pel proposito di spieg>e gli autori4 ,sovrattutto erano vacillanti nella grammatica1 allora 9 fasce1 sc>si nella critica1 nata app5a4 ,qu9di pec*e v]e1 confessate da essi m$esimi nella prefazione1 rip>ate via via nelle /ampe successive1 ma lasci&one altre *e di$]o facile messe a *i volle appunt>neli1 o supplirne le dim5ticanze4 ,s5satissime e pizzicanti e m9i]a ai futuri sono le po/ille *e vi pose ,aless&ro ,tassoni1 app5a uscito il ,vocabol>io1 con frizzo pi pung5te *e non si dovesse aspett>e da un accademico4 ,b5$etto ,fioretti pi/ojese 7*e1 con vocabolo compo/o di tre idiomi1 s'intitol ,ud5o ,nisieli1 cio uomo di nessuno se non di ,dio7 pose saviissime note 9 m>g9e a una copia *e1 comp]ata a c>o prezzo1 giov alle po/]iori edizioni del ,vocabol>io4 ,il quale re/] come bel monum5to /orico3 e noi1 aborr5do le scurrilit lanciategli1 lo abb&on]emo solo qu&o ci abbiano =niti d'uno migliore4 ,ma a ci si ri*i$ono condizioni1 *e non sono lett]>ie4 ,e del re/o le qui/ioni della l+ua si v9cono coll'adopr>la a qualcosa di utile e di gr&e2 e quel secolo abbond di scrittori *e p>v]o r9fresc>e il ,trec5to1 +5til5dolo4 ,bizz>ria1 disord9e1 spirito religioso sopravviveva ancora nei m5o accurati1 e una fecondit quale di giov9etti app5a buttati nel mondo2 ma tutto v5iva alt]ato dall'educazione1 e poco a poco la coltura sott5trava all'orig9alit1 il l5oc9io alla robu/ezza3 la prosa1 non pi abb&onata al caso e al s5tim5to1 pr5deva ord9e1 e spogliavasi dell'affettazione lat9a1 pur ve/5do graziosi co/rutti ed eleganti giaciture4 ,monsignor ,giovanni ,della ,casa da ,mugello 7#aejc-ef71 il migliore de' p]iodanti artifiziosi1 scrive qual si convi5e a precettore di buone creanze4 ,di magniloqu5za sono tipo le sue orazioni3 ma *i 9 quello /rascico cortigianesco pu riconosc]e il modo di p]suad]e e di muov]e8 ,aggiungi lo sconcio v>i>e di s5tim5ti1 sic* nell'una sublima quel m$esimo ,c>lo ,v#ii1 *e 9 due altre aveva mo/rato pe/e d',italia e rov9a d'ogni lib]t2 9 quella confonde p]f9o la giu/izia colla volont di esso#ajj1 9 que/e ne esag]a l'avidit nell'invad]e l'altrui2 qua pr$ica la lib]t d',italia1 altrove esorta a ridur ,si5a 9 dom9io della famiglia ,c>affa4 ,orazioni si facevano allora p] ogni occasione1 ma qual raggiunge l'eloqu5za v]a8 ,sonorit di p]iodi1 ridondanza d'epiteti1 v]bosit1 descrizioni1 enfasi invece di =za e concisione1 nessuna arte di incalz>e cogli argom5ti1 di p5etr>e l'intimo degli animi p] isnid>ne il vizio o indur la p]suasione4 ,non un buon pr$icatore sorse 9 quel m]iggio delle lett]e4 ,p] via sev]a camm9 fr ,girolamo ,savon>ola1 tutto impeti e con movim5ti qua e l di v]a eloqu5za3 ma quella *e arte *iamiamo gli manca1 e troppo spesso conv]te il pulpito 9 tribuna4 ,d'orazioni pr(ane funebri1 di complim5to1 di p]suasione1 un migliajo rimane1 ma *i legg]ebbe quel cicaleccio inane1 se non p] ripesc>e fra un diluvio di p>ole qual*e notizia8#aja ,vuolsi coraggio a trangugi> quelle di ,leon>do ,salviati con tanto pr(luvio di voci oziose1 tanto viluppo di membri e membretti4 ,que/a palma mancante all',italia1 pretese cogli]e ,alb]to ,lollio con arr+he di assid]ante eleganza1 sov5te sopra soggetti immag9>j1 e puntellate di figure retori*e e luoghi topici uno infilato all'altro2 tal* somm9i/rano abbondanti esempj ai precetti/i1 e noja insup]abile ai lettori4 ,buoni favellatori poss$ette ,v5ezia1 ma sc>si d'arte e di l+ua inc]ta2 robu/e e spigliate proc$ono c9que orazioni *e si hanno /ampate di ,pietro ,bado]o2 e lodatissime furono le arr+he giudizi>ie di ,cornelio ,frangipane friulano4 ,deh potessimo av]e i ragionam5ti onde i ,fior5t9i ed altri repubblicani p]suadevano al meglio della patria62 ma quelli int>siati ai racconti dal ,bembo1 dal ,n>di1 dal ,v>*i e peggio dal ,guicci>d9i1 sono es]citazioni compassate1 di niuna spontaneit1 e gua/e spesso dall'imitazione4 ,b>tolomeo ,cavalcanti pi v]o1 e p] ci pi robu/o4 ,unite il discorso di ,giambatti/a ,bus9i al duca di ,f]r>a pei pr(ughi di ,fir5ze p]seguitati da ,clem5te ,,vii1 quello di ,giacomo ,n>di a ,c>lo ,v sulle tirannie del duca ,aless&ro1 e se vogliasi l'apologia di ,lor5z9o2 e avrete tutta l'eloqu5za politica di quell'et1 prima *e le fosse tolto il p>l>e4 ,e il non ess]e sorto un gr&'oratore fu non ultima causa del manc>ci una prosa nazionale2 prosa svelta1 propria1 conclud5te1 *e 9 tutti gli scrittori app>isca unica di fondo1 v>iata di colore secondo la mat]ia1 la p]sona1 gli /udj2 prosa approvata dai dotti e insieme gradita al popolo1 *e vi riscontri le =me sue ma nobilm5te atteggiate1 le sue p>ole ma con arte dispo/e4 ,e re/ammo fra una l+ua colta e morta1 usata spesso a mat]ie inette2 ed una viva1 ma cr$uta solo acconcia a frivolezze1 a comm$ie1 a novelle1 *e s>anno sempre il pi ricco tesoro di bei modi1 d'animosi tragetti1 di frasi calzanti4 ,gli /orici 7t4 ,,ix1 p4 #bed7 sono i migliori scrittori1 ma neppure essi evitano l'espansione smodata e la prolissit1 n le p>ole r9zeppate o le p>ticelle sup]flue1 *e /orn&o l'att5zione1 fanno o m5o o male int5d]e l'idea4 ,alcuni all'arte unicam5te pos]o p5si]o1 come ,pi] ,francesco ,giambull>i1 *e i fatti g5]ali d',europa dopo il ,,ix secolo espose con bellissima retorica2 c>o alle scuole dove si sep>a il p5si]o dalla p>ola4 ,l'irrem$iabile amplific>e di ,francesco ,guicci>d9i1 que' p]iodi intralciati di tante fila1 *e dianzi un editore fatic p] di/rig>li 9 qual*e modo1 possono corregg]e il mod]no sfrantum>e1 ma troppo di/ano dalla rapidit *e il racconto esige#ajb4 ,9 fatto egli non erasi mai es]citato a scriv]e2 ma la pr(onda intellig5za e il buon s5so1 cui unisce sp]i5za e calcolo1 gli valgono a gran pezza meglio *e i precetti4 ,b]n>do ,davanzati m]cante fior5t9o 7#aebi-hf71 indispettito dal =e/i]ume *e s'infiltrava col comm]cio e colla ,corte1 p] rim$io sugg]iva di spolv]>e i libri anti*i1 e s]virsi delle gioje no/re *e ci f>ebb]o onore3 pref]iva la l+ua fior5t9a alla comune italica1 *e quasi v9o limos9ato a uscio a uscio1 non p>e *e brilli ne' frizzi4 ,ri/rettosi a ,tacito1 ,orazio e ,dante1 mae/ri dello scolpire i p5si]i1 egli solo1 fra tanto sproloquio 9 cui sm>rivansi i p5si]i1 propose di mo/r>e come la no/ra favella possa emul>e la madre 9 n]vosa brevit2 e traduc5do ,tacito1 ridusse pi conciso il concisissimo fra gli /orici anti*i4 ,*e se lic5ziossi a qual*e ribobolo *e detrae al signoresco n>ratore1 le pi volte l'int5de a m]aviglia1 e lo riproduce colla v]a fisionomia1 coll'efficace semplicit aff]ra il punto e picca2 e noi lo t5iamo in>rivabile modello del vulg>izz>e#ajc4 ,rimane sempre v]o *e i libri pi pregevoli di quel secolo sono i m5o artifiziati1 le lett]e del ,c>o1 la vita del ,cell9i1 e quelle del ,vas>i4 ,b5 hanno preteso i lett]ati d'av] abbellito que/e ultime2 ma la /oria li sm5tisce1 qu&'an*e nol facess]o esse m$esime4 ,*i>ezza1 brevit1 vigore son lodi co/anti dello /ile del ,ma*iavelli1 pi pregevoli quanto al suo tempo pi r>e2 del re/o va s5z'arte3 ne' p]iodi zoppica non di rado1 mir&o unicam5te alla =za2 ricco d'idiotismi2 ma quei *e suppos]o non sapesse di lat9o1 bad9o come l'imitazione lat9a lo traesse a co/ruzioni o falsate o contorte2 e1 malgrado i molti difetti1 m]ita gran lodi da *i sappia non solo ammir>e ma oss]v>e4 ,come poeta1 oltre le comm$ie ove mo/r quanto poteva miglior>s5e il gu/o1 /ese i ,dec5nali1 mes*9a imitazione di ,dante1 n>r&o i fatti del suo tempo4 ,nell',as9o d'oro1 *e solo pel titolo ramm5ta la spiritosa fatica di ,apulejo1 f+e ess]si sm>rito 9 una =e/a1 ove da' mo/ri lo campa una donna1 *e lo conduce a un s]raglio di be/ie allegori*e4 ,nell'imbratto *e fece della l+ua di ,dante e del ,villani1 il ,boccaccio ebbe troppi imitatori2 sic* i novelli]i s5tono tutti di quella puzza4 ,d'int]esse1 di color locale1 d'affetto mancano 9 g5]ale1 si dilatano 9 uno /ile sp5to e languido1 e connettono i racconti con filo ancor pi t5ue *e il loro modello4 ,nella pe/e del #acgd1 una brigata d'ogni condizione viaggia p] ,italia1 di/ra5dosi con c5c9quantasei racconti1 la pi p>te osc5i1 tutti incolti1 *e ,giovan ,s]cambi luc*ese raccolse4 ,dall',aret9o1 da ,sp]on ,sp]oni1 da ,ercole ,b5tivoglio ed altri1 sorpresi dalla pioggia alla pesca1 suppongonsi n>rate le diciassette novelle dei ,diporti di ,girolamo ,p>abosco1 musicante piac5t9o e poligrafo4 ,c9que uom9i e altrettante donne1 sp9ti da egual accid5te 9 una casa1 vi +annano la s]a novell&o2 del *e sono =mate le ,c5e del ,lasca speziale fior5t9o1 proc$5ti con s9tassi naturale1 p]iodo dis9volto1 espressione t]sa propria2 e con molta v>iet1 n s5za tragico int]esse1 *e poi l'autore volge dispettosam5te 9 riso4 ,egli avea pure compo/o pung5tissimi s*]zi e comm$ie di c&idissima dettatura1 di sc>so intreccio1 d'inv]econda morale4 ,agnolo ,fir5zuola fior5t9o 7#adic-aedh71 tutto fiori e grazie1 deh p]* quell'insup]abile trasp>5za di /ile adopr solo 9 frivolezze e scurrilit8 ,era monaco vallombrosano2 e appassionato della mat]iale bellezza femm9ile1 ne /ese un trattato fra lubri*e p>ticol>it e sogni cabali/ici4 ,9 una brigata fa ragion> d'amore1 e raccont>e laide novelle innanzi alla reg9a del suo cuore444 bella e pudica quant'altre mai4 ,an*e dagli animali fa d>e precetti ed esempj2 sul soggetto di ,apulejo =ma un ,as9o d'oro1 acconciato ad altre idee4 ,la ,fil5a di ,nicol ,franco fu messa un mom5to di sopra del ,decam]one1 poi dim5ticata4 ,giovanni ,sabad9o degli ,ari5ti bolognese dett neglettam5te settanta ,novelle ,porrettane4 ,masuccio ,sal]nitano nel ,novell9o moltiplica avv5ture a scorno de' frati e 9 i/ile boccaccevole4 ,delle ottanta novelle lat9e trivialm5te osc5e di ,girolamo ,morl9o napoletano si valse ,gianfrancesco ,/rapp>ola di ,c>avaggio1 *e le divise 9 notti1 zeppe di m]aviglioso e d'inv]osimile1 e b5* da po/ribolo1 le suppone espo/e da one/e fanciulle4 ,alle consuete immoralit voll]o sottr>si ,seba/iano ,erizzo1 *e fece sei giornate di racconti prolissi1 e ,giraldi ,c9tio1 *e negli ,ecatomiti1 n>rati da giovani fugg5ti a ,m>siglia dal sacco di ,roma1 pretese insegn> la morale1 e non fu letto2 eppure somm9i/r il soggetto a pi d'una composizione di ,%akspe>e4 ,matteo ,b&ello da ,ca/elnuovo di ,scrivia 7#adhj-aefa71 g5]ale dei ,dom5icani 9 ,milano1 o/5t amori e cortigian]ie a ,napoli e ,fir5ze1 eppure ott5ne da ,enrico ,,ii il vescovado d',ag54 ,tra le occupazioni1 raccolse piutto/o an$doti *e v]e novelle1 alle quali non si brig tampoco di d>e qualsiasi legame1 ma a ciascuna prepose una d$ica adulatoria1 unica e mis]a orig9alit2 * del re/o va con p>late prolisse1 dialogo sgraziato1 insulse p>ticol>it1 sc>sa fantasia1 c>att]i sp>uti1 n mai drammatico movim5to4 ,dicono i critici *e1 non av5do io /ile1 non mi doveva mett]e a f>e que/a fatica3 io rispondo loro *e dicono il v]o1 *'io non ho /ile1 e lo conosco pur troppo3 e p] que/o non faccio pr(essione di prosatore4 ,cos egli2 e di fatto la sgraziatagg9e del suo scriv]e r5de viem5o toll]abile con l>dell>lo di frasi classi*e#ajd4 ,dicono i critici *e le mie novelle non sono one/e4443 io non nego *e non ce ne siano alcune1 *e non solam5te non sono one/e1 ma dico e s5za dubbio confesso *e sono disone/issime4442 ma non confesso gi *'io m]iti di ess]e biasimato2 biasim>si devono444 coloro *e fanno que/i errori1 non *i li scrive4 ,muove nausea la sguajatezza con cui1 egli vescovo e di settant'anni1 espone sconcezze1 da cui ebb]o sciagurato appiglio i ,prote/anti3 eppure il m>*ese ,luigi ,gonzaga gli affid ad educ>e sua nipote ,lucrezia2 e monsignore se ne innamor1 ma platonicam5te1 e la cant 9 molte liri*e e 9 un poema di undici canti6 ,i trattati/i di morale1 oltre non av]s5e pur uno orig9ale1 peccano del massimo dei difetti1 l'ess] nojosi4 ,i ,ragionam5ti di monsignor ,florimonte1 la ,v]a bellezza di ,giuseppe ,beluzzi1 i ,ricordi di monsignor ,saba da ,ca/iglione1 i ,ritratti di donne illu/ri d',italia del ,triss9o1 sono p] lo pi diss]tazioni 9 tono retorico1 r9zaffate di erudizione e prive d'attualit4 ,b5$etto ,v>*i1 prolisso1 all5ato1 cascante sempre an*e nella /oria1 emp le sue ,lezioni di futilit ari/oteli*e2 pure dagli /rani]i erano ri/ampate e lette come delle migliori4 ,mattia ,doria fece la ,vita ,civile1 ed aveva prep>ato l',idea d'una p]fetta repubblica1 ma se ne sospese la /ampa2 e conosciutovi immoralit e concetti pantei/ici1 fu arsa4 ,di ,sp]one ,sp]oni1 *e fece arr+he cic]oniane1 e *e giudicano armonioso e grave1 sono gracilissimi e di concetti g5]ici i dialoghi intitolati il ,guev>a1 il ,m>cantonio1 l',orologio dei pr9cipi1 molte volte ri/ampati3 al pi si possono legg]e i suoi ,consigli alla figlia4 ,molto da lui copi ,aless&ro ,piccolm9i s5ese nelle ,i/ituzioni di tutta la vita dell'uomo nato nobile e 9 citt lib]a3 pr(essava a ,padova1 e nelle op]e di filos(ia consid]a ,ari/otele come suo pr9cipe e guida e pi *e uomo1 eppure osa sco/>s5e2 e secondo l'&azzo1 di/+ue la v]it filos(ica dalla teologica4 ,francesco ,piccolm9i della patria /essa1 nel ,comes politicus pro recta ord9is ratione propugnator1 discute la morale 7de moribus7 e la sociale 7de republica71 consid]&o come un dov]e de' magi/rati il diffond]e la virt nella citt e nello ,/ato4 ,altri scritti sull'educazione e sulla morale /anno nelle bibliote*e1 non pi fra le mani3 solo vive il ,galateo di monsignor ,della ,casa1 libro condisc5d5te pi *e retto1 *e la cortesia confonde colla moralit4 ,del9ea o adombra i co/umi d'allora1 9 alcun lato ancora grossolani1 m5tre gi si mescevano a puntigli e smanc]ie spagnuole2 e molto insi/e sul modo di raccont>e accid5ti e novelle1 il *e era +r$i5te prim>io del conv]s>e di quel tempo4 ,nei ,dov]i fra amici di /ato div]so riduce a precetti la s]vilit2 l'inf]iore mai non intac*i il suo patrono2 ne s(fra piacevolm5te p]s9 le imp]t95ze4 ,pur troppo va cos3 ma p]isce la civilt v]a d'un paese qu&o la moralit svapora 9 c]imonie1 e il dov]e 9 conv5evoli1 *e non vagliono se non sgorg&o dal cuore4 ,analisi dell'uomo e degli affetti intimi1 efficacia di p>ticol>it1 la pr(onda riflessione di ,pascal o l'+5ua s5sualit di ,montaigne mancano sempre ai no/ri1 *e (frono soltanto modelli g5]ici e a/razioni2 del qual falso si/ema la maggior riprova /a nell'allegoria antepo/a da ,torquato ,tasso al suo poema2 come i difetti di que/o rivelano l'assurdit del metodo4 ,esso ,torquato2 il ,v>*i1 il ,muzio1 altri ed altri discuss]o alcuni punti p>ticol>i di condotta1 e massime dell'onore e della sci5za cavall]esca4 ,que/a com9ciava a pr5d] pi$e1 p] div5ire poi quasi unica norma a' portam5ti de' g5tiluom9i2 e sul duello1 punto ess5ziale1 scriveano i teologi p] disapprov>lo1 gli altri p] d>vi regole4 ,tutto ci pei g5tiluom9i1 regg5tisi 9 un'atmosf]a affatto artifiziale2 ma al grosso della nazione avvilita1 al popolo escluso dagli int]essi1 *i provv$ea pi fuor* i preti8 ,pietro ,m>tire d',ang]a milanese1 del #adhh portato 9 ,ispagna1 col ,m5doza conte di ,t5dilla vi attese alle armi1 e dopo presa ,granata si ord9 ecclesia/ico1 e la reg9a ,isabella il pose mae/ro de' paggi4 ,av5do il soldano d',egitto sp$ito a re ,f]d9&o il padre ,antonio da ,milano1 gu>diano de' ,francescani al ,santo ,sepolcro1 p] intim>gli cessasse di mole/>e i ,mori1 se no egli tratt]ebbe all'eguale /regua i ,cri/iani 9 ,t]rasanta1 ,f]d9&o gli m& ,pietro ,m>tire1 *e ott5ne quanto *i$eva1 e 9 quell'occasione vide il ,cairo e le piramidi1 *e descrisse2 come poi l',oceano ed il ,mondo nuovo da *e fu consigli]e reale p] gli aff>i dell',india1 onde pot av]e 9 mano i docum5ti della navigazione di ,colombo1 op]a tradotta 9 tutte le l+ue4 ,f9 al #aebe dett ottoc5totr$ici lett]e sugli uom9i e sui fatti contemporanei1 p]ci c]cate dagli /orici1 quantunque paja c]to *e non furono dettate al tempo proprio degli avv5im5ti4 ,approva l',inquisizione e l'intoll]anza1 press5te l'importanza della ,ri=ma app5a nata1 descrive egregiam5te le fazioni di ,fir5ze1 la battaglia di ,pavia4 ,altri dei no/ri si occupavano di paesi =e/i]i4 ,girolamo ,faletti di ,f]r>a 7,de bello sicambrico7 n>r le gu]re di ,c>lo ,v coi ,francesi ne' ,paesi ,bassi1 e contro la lega ,smalcaldica2 ,orazio ,nucula 9 lat9o non inelegante la sp$izione di esso 9 ,africa4 ,paolo ,emili v]onese1 *iamato da ,luigi ,,xii a ,p>igi p] iscriv]e la /oria di ,francia1 la /ese lat9a 9 quattro libri1 dall'anti*it f9o al #adhi1 qual*e ord9e port&ovi colla critica allora possibile#aje3 fu la prima ragionevole di quel paese1 e lodatissima1 tradotta1 p] lungo tempo rimase di te/o1 e ,giu/o ,lipsio diceva *e p5e unus int] novos v]am et vet]em hi/ori viam vidit44442 g5us scrib5di ejus doctum1 n]vosum1 pressum4442 non legi no/ro vo qui magis lib] ab affectu#ajf4 ,lucio ,m>9eo siciliano a ,salamanca dettava la /oria di ,spagna ad esaltazione di ,f]n&o e d',isabella2 ,polidoro ,v]gilio di ,urb9o1 autore d'un esile trattato ,de inv5toribus r]um1 ebbe da ,enrico ,,vii l'inc>ico di scriv]e quella d',+hilt]ra3 sic* an*e gli /orici di que' paesi com9ciano da un no/ro4 ,cos ,ciro ,spontoni scrisse quella d',ungh]ia2 ,aless&ro ,guagn9o v]onese quella della ,polonia2 il padre ,antonio ,possev9o quella di ,moscovia2 ,gian ,mi*ele ,bruto quella dell',ungh]ia e di ,/efano ,batori2 ,luigi ,guicci>d9i fratello dello /orico1 ,comm5t>j delle cose di ,europa specialm5te ne' ,paesi ,bassi dal #aebi al #fj1 e una descrizione di que/i1 ne' quali egli abit qu>ant'anni come negoziante4 ,val]iano ,pi]io tratt de' g]oglifici come allora si poteva1 delle anti*it di ,belluno sua patria2 e sull'infelicit dei lett]ati raccolse an$doti *e ora potrebb]o triplic>si1 an*e tralasci&o1 come egli non fece1 le mis]ie insep>abili dall'umanit4 ,luca ,contile s5ese1 segret>io al c>d9ale ,trivulzio e a ,f]rante ,gonzaga gov]natore di ,milano1 al c>d9ale ,tr5to1 al capitano ,s=za ,pallavic9o1 al m>*ese ,pesc>a1 fu /orico dilig5te e *i>o pi *e coraggioso1 e nel tratt>e delle divise e insegne si elev a qual*e int5dim5to g5]ale4 ,corteggi la m>*esa ,del ,va/o e ,vittoria ,colonna1 cui d$ic la ,nice1 poema non ca/o1 assomigli&o le virt di lei al vello d'oro e ai pomi esp]j1 cu/oditi1 invece di drago1 da' suoi begli oc*i1 lo spav5to de' quali non potrebbe sup]>si *e da ,giasone od ,ercole4 ,altri speculavano sulla vanit tess5do g5ealogie1 e spesso inv5t&ole1 all'appoggio pr9cipalm5te di frate ,annio da ,vit]bo e simili4 ,scipione ,ammirato /ori le famiglie napoletane e fior5t9e1 il ,morigi quelle di ,milano1 il ,sansov9o le illu/ri d',italia1 ,m>co ,b>b>o la disc5d5za delle patrizie famiglie1 e moltissimi di p>ticol>i p>5tele4 ,alfonso ,cecc>elli da ,bevagna con autorit e docum5ti falsi =m le g5ealogie dei ,monaldes*i1 de' ,conti e d'altre2 e inf9e m]it *e ,gregorio ,,xiii gli facesse tagli> la mano e impicc>e4 ,il pi bel campo ai lett]ati s>ebbe /ata la /oria3 ma molti val5dosi della l+ua lat9a p]* pi divulgata1 ne v5iva nocum5to alla v]it1 co/retta ad un l+uaggio non suo1 ed a sopprim]e quelle p>ticol>it *e le danno vita4 ,ricorr]e alle fonti imm$iate1 raccogli]e gli sv>iati mat]iali1 vagli>li sev]am5te1 val]s5e con intellig5za1 e ridurli ad un complesso omog5eo1 non si p5sava ancora4 ,presi gli autori prec$5ti meglio reputati1 se ne compievano i racconti o suppl5do l'un coll'altro1 od oss]v&oli sotto aspetto div]so1 o ins]5dovi docum5ti nuovi1 s5za f>si cosci5za di copi> lunghi brani1 e talvolta quasi solo traduc5do3 come assai fosse l'indurvi nuova ve/e1 e unific>ne lo /ile col re/o dell'op]a propria4 ,ma gi la /oria riduceasi classica1 c]c&o al racconto attribuire eleganza ed ord9e1 nettezza di /ile1 int]esse di ritratti e quadri4 ,si volle dunque analizz>ne l'arte1 e ,giovian ,pontano1 *e primo ne tratt1 la consid]a come una specie di poesia2 nota *e ,livio com9cia col mezzo v]so 7,facturus ne op] pretium71 e ,sallu/io con un esametro spondaico 7,bellum scripturus sum quod populus romanus71 e va mett5do a fronte passi di que/i autori e di ,virgilio4 ,insieme p] raccom&a la brevit1 po/a nelle p>ole1 e la rapidit po/a nel movim5to dello /ile2 quanto al fondo1 desid]a le p>ticol>it1 massime le biografi*e1 e descrizioni topi*e1 e le arr+he4 ,e la /oria alla poesia confronta pure ,francesco ,patrizi 9 dieci dialoghi1 nojosi di digressioni e appoggiati al trattato di ,luciano4 ,eccetto le /orie sacre1 s'avvisa *e nelle anti*e si va troppo t5tone1 nelle mod]ne manca lib]t2 lo /orico non diff]isce dal poeta *e nel non alt]>e i luoghi e i tempi2 noi siamo spettacolo agli ,dei1 e v]it non avvi se non nelle op]e di ,dio e della natura4 ,i precetti dati dal ,foglietta nell'introduzione alla sua /oria g5ovese1 e dal ,vip]ano 7,de scrib5da hi/oria71 sono trivialit o plagi1 *e *e ne paja al ,tirabos*i4 ,quel g5io univ]sale di ,b]n>d9o ,baldi disput pure della /oria1 pon5do p] f9e di essa non l'ammae/r>e *e spetta alla filos(ia etica1 ma il rappres5t>e altam5te e secondo le leggi sue la v]it delle cose succ$ute4 ,nell'esporre i consigli1 lo /orico deve esprim]e il proprio giudizio1 non solo 9 univ]sale1 ma sc5d5do allo speciale1 e dire qual cosa lodi o vitup]i2 p]cioc* il n>r>e i fatti nudi e non e/]n>e *e cosa ne s5ta1 da uomo *e non disc]ne il b5e dal male4 ,il p>l> dello /orico sia grave e *i>o#ajg4 ,annibal ,c>o 7#aejg-ff71 uno de' pi simpatici scrittori1 nato pov]am5te a ,cittanova nella ,m>ca1 si direbbe v]o toscano2 con tanta propriet adop]a i modi pi calzanti della l+ua viva2 pr(ess&o riconosc]e tutto quel poco *e ne sa dalla pratica di ,fir5ze#ajh4 ,s]v ai ,f>nesi1 e scrisse le loro lett]e3 ma v]i modelli son quelle 9 proprio nome4 ,si lagna pi d'una volta *e gli fioc*9o v]si ed encomj di g5te sconosciuta1 *e poi pret5de rispo/a2 e *e i libraj mettano a /ampa le sue epi/ole#aji3 nuovo argom5to della passione univ]sale allora p] gli /udj1 e dell'importanza attribuita agli scriv5ti4 ,pure l'ufficio pi sociale a cui que/i foss]o *iamati1 era lo /5d] lett]e p] signori3 ,giambatti/a ,sanga e il ,sadoleto scriss]o quelle di ,clem5te ,,vii2 il ,b]ni quelle del ,bibi5a pei ,f>nesi2 il ,flam9io pel dat>io ,ghib]ti2 ,b]n>do ,tasso pei ,sansev]9o1 il ,muzio p] don ,f]rante ,gonzaga ed altri2 ,luigi ,cassola piac5t9o1 =se il maggior madrigali/a di quell'et1 pel c>d9ale ,santafiora2 altri p] altri4 ,da ci una prodigiosa ric*ezza di epi/ole1 dettate colla scorrevolezza e precisione *e mancano nei lavori pi /udiati4 ,molto si scrisse intorno alla confezione delle lett]e2 e b5* il buon s5so riprovasse il dirig]e il discorso all'altezza1 eccell5za1 signoria d'un altro1 que/e spagnoles*e o/5tazioni rimas]o4 ,9 quelle del ,bembo e di ,paolo ,manuzio s5tesi l'int5zione di /amp>le3 ,b]n>do ,tasso retore di /]ile abbondanza3 dignitose e d'artifizio velato son molte del ,casa1 e quelle di ,claudio ,tolomei1 inv5tore de' v]si alla lat9a#aaj4 ,jacopo ,bonfadio di ,sal 7t4 ,,ix1 p4 #bfg7 fu c>o al ,bembo e al ,flam9io1 ma an*e al ribaldo ,franco e agli ereticali ,valdes e ,c>nesec*i2 9 ,g5ova ebbe catt$ra di filos(ia3 ma si lagna *e col lett]ati non ci sono1 dico *e abbiano f9ezza2 confessa *e gl'+egni sono belli1 ma si cont5t]ebbe di pi se foss]o tanto amici di lett]e quanto sono di traffici m>9>es*i3 coltissimo nelle due lett]ature1 poeta migliore 9 lat9o1 /ese le lett]e con dignitosa affabilit1 non s5za lambiccature e lungagne4 ,=se la fama di lui re/ +r&ita dal supplizio del fuoco1 al quale ,g5ova lo condann1 dicesi p] amori infami4 ,lett]ati di me/i]e1 quali il ,porcac*i1 l',atanagi1 il ,dolce1 il ,ruscelli1 il ,sansov9o1 lo ,ziletti raggranellavano ogni frivolezza de' migliori1 p] f>cirne volumi da guadagno3 ma da quella f>rag9e di c>teggi alcun pazi5te potrebbe /ill>e po*i volumi1 rilevanti non solo alla lett]>ia1 ma alla politica /oria4 ,quelle d'arti/i spl5dono di m]iti p>ticol>i e maggior lib]t1 e fanno conosc]e quali foss]o pi o m5 colti1 e come l'animo si trasfonda non m5 nelle tele *e nelle c>te4 ,i secret>j doveano an*e inv5t>e imprese e motti1 d> idee di pitture e di fe/e1 accompagn>e di v]si le pr9cipes*e sol5nit4 ,il ,c>o tutta la vita elabor le op]e sue1 s5za mai pubblic>le2 ridottosi poi 9 riposo1 p5s f>e un poema1 e p] adde/r>visi prese a tradurre qual*e cosa dell',eneide2 e vi si piacque tanto1 *e la trasse a f9e1 s5t5dosi vec*io p] un'epopea4 ,son v]si sciolti c9quemila c9quec5to pi dell'orig9ale2 onde il compatto del p>l>e antico scomp>e1 talvolta la f$elt tradita o p] errore o p] neglig5za1 ma cons]vata la ric*ezza e la lucidit dell'autore2 vi fatta prelib>e la pot5za del v]so sciolto1 arric*5dolo d'inf9ita vaghezza di armonie1 e di frasi e giri nuovi2 sic*1 dopo tanti t5tativi e tante c5sure1 rimane la migliore ve/e *e siasi data all'imp>eggiabile ,virgilio4 ,il ,c>o con greca v5u/ vulg>izz gli ,amori di ,dafne e ,cloe secondo ,longo ,s(i/a2 e con gr&iloqu5za alcun *e de' santi ,padri4 ,d'ord9e de' suoi padroni aveva egli scritto 9 lode dei ,reali di ,francia la canzone ,v5ite all'ombra dei gran gigli d'oro1 dove1 togli5dosi alla monotona sobriet dei petr>*i/i1 avv5turavasi nell'immag9oso1 nel ric]cato1 9 quella gonfiezza *e si scambia p] sublimit4 ,ai s]vidori di quella casa e ai molti amici di lui nessuna lode p>ve ba/ante a un componim5to *e usciva dalle vie ord9>ie2 ma altrim5ti ne p>ve a ,lodovico ,ca/elvetro1 arguto e s*izz9oso mod5ese1 e ne m& attorno una c5sura4 ,al ,c>o p>ve pi o/ica quanto maggior dolciume di lodi avea gu/ato1 usc con apologie e rispo/e1 or sue1 or d'altri1 or sue 9 nome d'altri1 massime f+5do ciancie degli sciop]oni *e frequ5tavano la via de' ,ban*i a ,roma4 ,l'altro risponde1 e come avvi5e nelle dispute1 si travalica ogni mod]azione1 e si divulga una delle liti pi clamorose di que/a litigiosa repubblica lett]>ia4 ,il ,ca/elvetro ebbe il torto d'ess]e provocatore2 indi trov gu/o a mo/r>e acume1 e con illu/ri nimicizie guadagn>si celebrit4 ,scriveva egli le c5sure con tocco impetuoso e colla vivacit di *i attacca1 sottile talvolta1 ma con maggior gu/o *e non si aspett]ebbe 9 un tempo 9 cui il bello era s5tito pi *e ragionato3 il ,c>o era sussidiato da amici1 e pr9cipalm5te dal ,molza e dal ,v>*i ricevea p>]i e correzioni3 villanie da piazza mai non furono dette con maggior eleganza *e nell',apologia e nei sonetti de' ,mattacc9i1 ove la bile lo fece poeta2 n celie pi spiritose si potrebb]o opporre a ragioni b5 rilevate4 ,donne g5tili1 c>d9ali1 il duca di ,f]r>a s'int]pos]o pacificatori1 ma inutilm5te2 i p>tigiani del ,ca/elvetro obbrobri>ono il ,c>o a pr9cipi e c>d9ali2 ess5do ucciso un amico di que/o1 se ne pose colpa al ,ca/elvetro2 si pose colpa al ,c>o d'av] lanciato sic>ii contro il ,ca/elvetro4 ,c]tam5te il ,c>o avea scritto3 -- ,cr$o *e all'ultimo s> s=zato a f9irla p] ogni altra via1 e v5gane ci *e vuole2 e fu *i so/5ne *e1 coll'arte infame onde an*e oggi cote/i manigoldi dell'arte subillano i ,gov]ni contro il c5surato1 d5unziasse all',inquisizione il ,ca/elvetro3 imputazione alla quale egli fece pi$e col dirlo filos(a/ro1 empio1 nemico di ,dio1 *e non cr$e di l dalla morte1 e agl'inquisitori1 al b>gello e al gr&issimo diavolo vi raccom&o4 ,fatto *e il ,ca/elvetro /im prud5za rifuggire tra i ,grigioni e mor a ,*iav5na 7#aega74 ,*i non si sgom5ti delle lungagne1 trova nella co/ui ,poetica d',ari/otele molta erudizione1 riflessi sottili1 critica ass5nata1 e fran*ezza di appunt>e an*e l dove i comm5tatori non sanno *e applaudire4 ,spesso egli c5sura ,virgilio2 a ,dante imputa la p$ant]ia di p>ole sci5tifi*e1 +rate e in9telligibili a uom9i idioti1 p] li quali pr9cipalm5te si fanno i poemi2 incolpa di plagio l',ario/o1 oltre l'inf$elt /orica s9o ad inv5t>e a capriccio i nomi dei re4 ,non era pi il tempo *e l',italia spl5desse unica al mondo2 e ,francia poteva opporle ,montaigne1 ,balzac1 ,voiture e l'altra plejade non duratura2 ,spagna e ,+hilt]ra gl'immortali nomi di ,cald]on1 ,lope de ,vega1 ,camo5s1 ,%akspe>e4 ,que/i conoscevano e usufruttavano la lett]atura italiana2 e da ,&rea ,navag]o ambasciator di ,v5ezia presso ,c>lo ,v1 *e molto viaggi e b5 vide e b5 descrisse1 fu ispirato l'amore pei no/ri classici a ,giovan ,boscano ,almogav]1 *e po/osi sull'orme del ,petr>ca1 introdusse la correzione nella poesia spagnuola2 alle fonti no/rali att9s]o ,g>cilaso de la ,vega imitatore del ,sannaz>o1 e ,diego ,hurtado de ,m5doza 7t4 ,,ix1 p4 #dhb72 il pr9cipe de' poeti francesi ,rons>d traduceva sonetti del ,bembo2 il maggior tragico dell',+hilt]ra e del mondo1 ,%akspe>e1 dai no/ri novelli]i d$uceva alcuni soggetti da drammatizz>e1 come pi t>di ,milton scriveva sonetti italiani1 e ,molire razzolava ne' no/ri comici p] trov>vi o temi o c>att]i o sc5e2 ,grangi] traduceva ,dante1 e tutti i ,francesi leggevano il ,petr>ca1 come poi il ,tasso4 ,al contr>io1 i no/ri mai non danno segno di conosc]e i gr&i contemporanei#aaa2 e allor* il ,ca/elvetro1 *e pur esso =se ne avea contezza solo p] udita1 os dire *e 9 ,francia e 9 ,ispagna si trovavano scrittori gr&i quanto 9 ,italia1 se ne sc&olezz>ono i p$anti1 *e mai non gli aveano saputi2 e rabbuffollo il ,v>*i1 il quale poi so/5eva ,dante ess] sup]iore ad ,om]o4 ,dal *e pullul>ono nuove qui/ioni2 e p] puntiglio ,belis>io ,bulg>9i s5ese s'aguzz a spul>e difetti nella ,div9a ,comm$ia1 9 una s]ie di lett]e e rispo/e e diss]tazioni1 dimo/r&o *e non era v]o poema p]* mancava alle regole d',ari/otele3 il ,mazzoni scese nella lizza a dif5d]la4 ,ma quel poeta1 il pi ispirato insieme e calcolato1 il pi lontano dall'orpello e dal g]go conv5zionale1 *e reggesi soltanto su nome e v]bo s5za epiteti n frasi1 mal s'affaceva all'arte raff9antesi2 la sua simbolica cri/iana div5iva m5o intelligibile all'irru5te classicismo2 /udiavasi1 ma non come ritratto di cose cittad9e e inc>nazione di cr$5ze vive2 e posponevasi al ,petr>ca1 a cui si usava la v5]azione *e pi non s'aveva p] la ,bibbia1 togli5do a disput> delle p>ole1 /ill>ne ogni voce1 ogni v]so1 ogni s5tim5to1 ogni atto4 ,a tac]e gl'inf9iti comm5ti1 dei quali sopravviss]o quelli di ,b]n>d9o ,daniello e d',aless&ro ,velutello1 ,simon della ,b>ba p]ug9o1 a proposito del sonetto ,9 nobil sangue vita umile e *eta1 di*i>ava qual sia /ata la nobilt di madonna ,laura2 ,lodovico ,g&9i lungam5te indag p]* mess] ,francesco non avesse mai encomiato il naso di lei2 poi disputavasi se fu donna v]a2 se allegoria1 cosa rappres5tasse3 e si prese sc&alo qu&o il ,cresci os cr$]la m>itata4 ,cos da lite nascea lite1 m5tre ,c>lo ,v spegneva l'indip5d5za d',italia1 e ,lut]o squassava la pote/ di ,roma4 ,di mezzo al culto *e pre/avasi alle lett]e1 ecco il f]r>ese ,giglio ,gregorio ,giraldi so/5]e1 non solo la vanit1 ma il p]icolo del sap]e 7,prog9nasma72 la m$ic9a inc]tissima1 g>bugliona la giurisprud5za1 bugi>de e s(i/i*e l'eloqu5za e la dialettica1 piac5ti]a al vizio la poesia2 i lett]ati inetti a gov]n>e le citt e le famiglie2 ,roma1 gr&e f9* rozza1 ess]si corrotta a misura *e +5tiliva4 ,sono i p>adossi *e a ,r\sseau furono poi sugg]iti da accessi di sup]bia1 come al ,gregorio da accessi di pogadra2 il quale1 del re/o1 con*iude av]e scritto p] pura mo/ra d'+egno4 ,=se p] p5it5za ord la /oria degli ,dei1 poi ancor pi quella scabrosa de' poeti ant]iori e de' viv5ti4 ,girolamo ,muzio 7#adif-aegf7 nato a ,padova1 ma *e s'intitolava ju/9opolitano p]* oriundo e cittad9o di ,capodi/ria1 buon'ora attaccatosi a p]sone illu/ri lod&ole e ad esse dirig5do lett]e e componim5ti1 a ,v5ezia lega pratica coi giovani /udiosi3 nel concorso ap]tosi p] la catt$ra di retorica1 dove gli aspiranti doveano ciascuno legg]e p] tre o quattro giorni sopra alcun classico1 egli m5 la briga fra gli /ud5ti p]* fosse pref]ito ,giambatti/a ,egnazio1 *e p]ci lo alloggia e nutre3 agli spettacoli *e da natale a tutto c>novale ogni dom5ica davansi ora sull'uno ora sull'altro campo delle *iese1 con balli e improvvisatori1 vagheggia un'alta donna1 *e pre/o gli tolta da morte3 poi coi nobiluom9i visita v>ie p>ti d',italia1 s(fr5do dall'insol5za milit>e1 ed ora ai milit>i si unisce al soldo del conte ,claudio ,rangone3 ito 9 ,francia con que/o1 vi conosce la ,corte3 s]ve a ,galeotto ,pico1 usurpatore della ,mir&ola1 poi al duca di ,f]r>a1 ove canta la celebre ,tullia d',aragona1 p] la quale1 dopo ammogliato1 dett il trattato intorno al matrimonio4 ,col ,v>*i1 col ,cittad9i1 col ,cavalcanti1 col ,tolomei si riss p] cose di l+ua 7pag4 #ada72 con ,fau/o da ,longiano1 coll',att5dolo1 coll',av]oldo1 con ,giambatti/a ,suzio1 con altri p] punti e giudizj cavall]es*i2 giac*1 v$5do non pot] f>e abolire il duello 7dic'egli71 volle alm5o porvi regola1 e le op]e sue 9 tal proposito1 /ampate con privilegio di ,pio ,v1 passavano p] classi*e3 poet an*e#aab1 e divisava un'epopea su ,g(fr$o ,buglione1 *e =se avrebbe di/olto il ,tasso dalla sua4 ,tal5to univ]sale1 diplomatico e gu]ri]o1 lett]ato e teologo1 prosatore e poeta1 in/ancabile disputatore1 di$e egli /esso il catalogo degl'innum]evoli scritti *e pot]ono uscir dalla p5na ad uomo *e1 dal v5tesimoprimo anno della sua et f9 al settantesimoqu>to ha cont9uam5te s]vito1 ha travagliato a tutte le corti di cri/ianit1 e vissuto fra gli armati es]citi1 e la maggior p>te del suo tempo ha consumato a cavallo1 e gli conv5uto guadagn>si il pane delle sue fati*e4 ,la sua ,arte poetica ha m]ito di non s]vili giudizj1 appunt&o l',alighi]i p] durezza1 p] mollezza il ,petr>ca1 il ,boccaccio p]* prosa/ico ne' v]si e poetico nella prosa3 all',orl&o pref]isce le comm$ie dell',ario/o2 e di c]te v]it gli d>emmo lode se non v5iss]o dal f>netico d'accatt> brighe1 *e l'accompagn quanto visse4 ,alfonso de ,ulloa1 figlio d'un capitano di ,c>lo ,v1 e soldato egli /esso sotto ,f]rante ,gonzaga1 tradusse 9 italiano un'inf9it di op]e spagnuole1 tra cui pr9cipalm5te la vita di ,colombo scritta da ,f]d9&o suo figlio1 preziosa p]* l'orig9ale & p]duto3 scrisse pure la vita di ,c>lo ,v1 di don ,f]rante1 e altre /orie di po*issimo valore4 ,fra cote/i sc>aboc*iatori1 *e a =za di lod>si a vic5da si creavano una reputazione1 nov]]emo an*e ,francesco ,sansov9o figlio dell'ar*itetto1 *e tradusse1 raccolse1 compose1 raffazzon orazioni1 lett]e1 poesie1 una /oria dei ,tur*i1 l'arte del secret>io1 le famiglie illu/ri1 il ritratto delle citt1 oss]vazioni sulla l+ua e sul ,decam]one1 ,v5ezia descritta1 del gov]no dei regni e delle repubbli*e1 e ortografia1 retorica1 arte oratoria2 molte altre op]e promise1 ne /amp d'altrui col proprio nome1 e di sue con nome f9to2 ebbe amicizie ed inimicizie1 doni1 titoli accademici1 lode di contemporanei e an*e di po/]i2 e maggiori lodi si di$e da se /esso1 o le f9se dategli 9 lett]e#aac4 ,siamo entrati con co/oro nelle fogne della lett]atura militante1 corrispond5te alla giornali/ica d'oggi1 f9 d'allora *iassosa1 intrigante1 vaniloqua1 sup]ba1 c>ezzatrice de' m$iocri e di *i paga1 implacabile a *i mo/ra +egno o dignit4 ,e ce ne v]r a mano di tali1 *e il class>e fra i lett]ati s>ebbe v]gogna1 come il mett]vi la plebe degli odi]ni giornali/i4 ,,capitolo ,,cxlii4 ,poeti del secolo d'oro4 ,il teatro4 ,nella ,div9a ,comm$ia1 solida e si/ematica /ruttura di compatta unit1 av5te p] f9e assoluto l'amor div9o1 p] teatro l'inf]no1 il purgatorio1 il p>adiso1 p] attori le passioni e le azioni dell'uomo1 assorte gi nell'esi/5za *e pi non si muta1 p] i/rom5to quanto allora si sapeva1 l'individualit rappres5tata nella int]ezza1 siccome gi compita dalla retribuzione *e il poeta vi assegna 9 nome di ,dio1 condannatore o purgatore o glorificatore delle anime4 ,la coll]a dell'one/'uomo contro i vizj1 l'espressione sobria1 lo /ile ratt5uto1 la m]avigliosa intellig5za della natura1 quelle melanconie *e1 dal cuore traduc5dosi nell'op]a del poeta1 vi aggiungono il diletto d'una conv]sazione intima1 quell'accordo delle ragioni del calcolo colle ragioni del bello1 =mano pregi immortali a quel dramma ove atteggia l'univ]so1 a quella gran s9fonia dove si rispondono tutti i toni1 a quella v]a epopea del m$ioevo1 dove s'intrecciano /oria e favola1 teologia e lib]o p5s>e1 ,olimpo e p>adiso4 insomma il p5si]o fatto arte2 ma gi que/a sep>avasi da quello2 e gli uni vagheggiavano il p5si]o s5za mondo1 siccome i devoti e gli eretici2 i pi il mondo s5za p5si]o negli int]essi1 nella politica1 nella gu]ra4 ,all'amor della regola e della correzione soccombeva quel simbolismo *e ri*i$e fres*ezza di idee1 diffusa nelle moltitud9i e da que/e passata nello spirito de' vati e degli arti/i1 er$i di quella poesia popol>e *e tutti fanno e non fattura di nessuno3 l'allegoria e la f$e c$evano il campo alla mitologia1 *e introdotta non pi come accessorio1 ma come ess5za1 conduceva la g5tilesca individualit colla *i>ezza s]5a4 ,era dunque naturale la pref]5za data al ,petr>ca1 il quale v]sa 9 un s5tim5to univ]sale4 ,ma se il poet>e sopra tutti gl'incid5ti della vita facile quanto lo scriv] lett]e1 difficile l'uscire dalla vulg>it1 v$]e il lato pr(ondo o bello o lepido di ci *e tutti v$ono1 anim>e le situazioni1 id5tific>si con quelle1 e tr>ne l'orig9alit sia nel modo di concepirle1 sia nel modo d'esprim]le4 ,il ,petr>ca avea saputo1 nelle mille cont+5ze dell'amor suo1 cons]v>e la lib]t del suo s5tim5to e le nobili aspirazioni1 e dif5d]e i tesori del suo g5io ne' piac]i della creazione arti/ica4 ,i suoi imitatori no1 appunto p]* imitatori2 e su lui nelle poesie1 come sul ,boccaccio nella prosa si modell il ,bembo2 e dietro a que/o imitatore div5ne univ]sale il poet>e imit&o1 sic* abbiamo raccolte rime di pr9cipi1 rime di artigiani1 di calzolaj1 di tessitori1 di fruttiv5doli2 raccolte secondo le prov9cie1 secondo le citt1 secondo le accademie o le famiglie4 ,giambatti/a ,giraldi ,c9tio cant le ,fiamme amorose1 e ,lodovico ,pat]no vi soggiunse le ,nuove fiamme1 egli *e gi avea pubblicato il ,nuovo ,petr>ca4 ,il ,muzio 9 dieci canzoni celebr di/9tam5te il viso1 i capelli1 la fronte1 gli oc*i1 le guance1 la bocca1 il collo1 il s5o1 la mano1 la p]sona della sua amata4 ,luca ,contile1 dietro alle canzoni sorelle del ,petr>ca1 fece le ,sei sorelle di ,m>te1 p] le quali il ,patrizj1 non *e agguagli>lo al suo modello1 lo anteponeva a qualsifosse erotico lat9o e greco4 ,fr ,girolamo ,malipi]o v5eziano fece il ,petr>ca spirituale4 ,9 que/i scritti a musaico1 imitanti s9o al plagio1 si sm>risce la p]sonalit degli autori1 *e av5do impressioni1 non s'accorgono d'av] anima2 gu>dano al modello non mai alla natura3 cantano un amore s5za progresso o regresso1 e tutto g5]alit di visi e co/umi angelici1 ovv]o di empie tigri 9 volto umano1 e la crudelt delle coetanee della ,imp]ia e della ,borgia1 e il morire p] meta=a4 ,c' alcuno cui sa di insulso que/o sbadigli>e pa/orell]ie8 sottiglia di spirito celebr&o i miracoli dell'amore *e di due =ma uno1 o fa gel>e il fuoco1 e divamp>e il ghiaccio4 ,pompeo della ,b>ba di ,pescia ha l'esposizione d'un sonetto platonico fatto sopra il primo effetto d'amore1 *' il sep>>si l'anima dal corpo dell'amante4 ,angelo di ,co/anzo *iama la donna sua dolce mia morte e dolce male2 ed evita d'acco/>sele1 p] paura *e la =za degli oc*i di lei nol gu>isca2 e *e1 se quella il risana al comp>irle davanti1 essa non cr$a *e la salute sua sia altro *e un riflesso della div9a sua belt4 ,altrove si qu]ela *e amore p] torgli la vita s'annid negli oc*i della sua dama2 il cuore f]ito *iama l'anima al soccorso2 l'anima non ascolta1 p]* dalla bellezza di lei rimase /ordita2 e qu&o la donna p>li1 l'anima *e voleva ri5tr> nel cuore1 ne trova *iusa la porta2 torna dunque alla dama1 ma que/a non l'accoglie1 tal* non vive pi nel poeta n 9 lei2 prega la p5na di sp>g]e intorno il suo dolore1 a cui le p>eti dome/i*e si5o e culla e tomba4 ,si beffano le cronicacce del m$ioevo3 ma =se sono esse scipite quanto i petr>*i/i8 ,m>9 ,broc>do1 poeta non infimo1 av5do osato sp>l>e del ,bembo1 i dotti pr9cipalm5te di ,padova lev>ono contro di lui un rumor tale1 *e ne mor di crepacuore4 ,pure non manc *i disapprovasse e d]idesse quell'inesau/a fecondit1 come il ,muzio e il ,lasca2 ,nicol ,franco imputava al ,petr>ca le mis]ie de' suoi p$issequi2 ,ort5sio ,l&i diceva1 il meglio de' co/oro libri ess]e i fogli bian*i2 il ,doni scorbac*iava cote/e gir&ole dei poeti1 e capei d'oro1 e s5 d'avorio1 e spalle d'alaba/ro4 ,9 quella c>att]i/ica frivolezza1 tra quell'entusiasmo a fr$do d'innamorati di te/a1 si possono ammir>e le difficolt sup]ate e l'armonica espressione1 il gu/o corretto e l'equa misura2 se non qu&o diffond5dosi nel descrittivo1 abilit dei semipoeti1 cadono nel mani]ato4 ,ma il tema sov5te abbassa l'+egno2 di rado l'+egno nobilita il tema2 e 9 secolo cos fecondo p] le belle arti1 il s5tim5to poetico sc>sam5te si manife/1 e 9 po*e anime si raccoglieva4 ,quali di tanti sonetti/i pass nel cuore della nazione8 e se de' m$esimi si facesse un fuoco1 poco patirebbe la lett]atura1 e ne guadagn]ebbe la gloria italiana4 ,p] sc]n]e i migliori1 ,francesco ,m>ia ,molza mod5ese1 c]catissimo dall'amicizia dei dotti1 buono 9 molti g5]i1 gr&e 9 nessuno1 riponeva il colmo dell'arte nel b5 imit>e1 e cant lic5ziosam5te gli amorazzi suoi1 *e dopo molte tribolazioni il consum>ono4 ,monsignor ,della ,casa di$e allo /ile poetico la vigoria *e nel ,bembo gli mancava1 e al v]so la sprezzatura *e gli cresce v>iet e mae/2 nol pot5do di dolcezza1 il lodano di nobili p5si]i e immag9i vivaci4 ,francesco ,beccuti detto il ,coppetta s*iv le asprezze1 ancora non infrequ5ti b5* l'impa/o del v]so fosse assai migliorato4 ,angelo di ,co/anzo sviluppava un p5si]o con cont9ua progressione1 fil&o i sonetti a mani]a di sillogismi2 e se ne compiaceva egli /esso1 e dagli altri n'era lodato1 e imitato da ,b]n>d9o ,rota1 il quale celebr la donna sua1 prima di spos>la e dopo morta1 non s5za v]it d'affetto2 dal ,tansillo1 *e il disone/o ,v5demmiatore rip> colle ,lacrime di san ,pietro1 gelato sempre2 e 9 g5]ale dai ,napoletani4 ,suoni cui risponde la nazionale simpatia1 fece int5d]e monsignor ,giovanni ,guidiccioni di ,lucca1 robu/am5te deplor&o l',italia *e ,giace vil s]va1 e di cotante (fese ,*e so/i5 dal ,t$esco e dall',ib]o ,non sp]a il f94 ,a brevi componim5ti1 fatti e letti p] passatempo1 potrebbe compatirsi la frivolezza1 ma trov&ola 9 op]e *e ri*i$ono int]a la vita e l'attivit1 quali i poemi epici1 corre al labbro la condanna di ,m>ziale1 ,turpe e/ difficiles hab]e nugas1 ,et /ultus labor inepti>um4 ,p] la v]a epopea1 quella *e 9 un p]sonaggio o un'impresa ritrae un popolo1 un'epoca1 una civilt1 i tempi erano troppo innanzi1 e n tampoco cascava 9 m5te que/o elevato concetto1 *e pure era /ato attuato dall',alighi]i4 ,neppure l'epopea cri/iana addicevasi alle capre/]ie di quel secolo2 ,vida e ,sannaz>o v$emmo fallirvi1 non int5d5done l'ess5za1 e a vic5da non intesi dal popolo4 ,n si prese amore all'intem]ata bellezza di ,virgilio1 b5* come lui si c]casse squisitezza di =ma e p]fetta regol>it4 ,i nobili s5tim5ti di patria1 i sev]i di religione1 i pr(ondi della vita intima1 sfuggivano ad una poesia1 *e era tema retorico non ispirazione2 scelto =tuitam5te o impo/o2 da autori *e non se n'erano fatti p] molt'anni macri1 n lasciavano dir la g5te1 ma voleano applausi e d5>i1 non import&o se vital nutrim5to rim>rebbe dopo dig]ito4 ,dei due elem5ti dell'epopea1 tradizione e immag9ativa1 i no/ri negless]o la prima p] butt>si sull'altra1 ma nemm5o qui con orig9alit4 ,dovunque il g5io nazionale spieghi i vanni1 apresi alla facolt del bello *e una delle primordiali dello spirito umano1 e si manife/a 9 concezioni poeti*e con=mantisi al grado della civilt4 ,tale era /ata nel m$ioevo la poesia cavall]esca1 *e nelle sue assurdit valse pure a dirozz>e i b>oni1 di cui allettava la solitud9e e riempiva gli ozj4 ,dalla mi/ura del c>att]e bellicoso colla devozione e colla /oria religiosa1 qu&o la nobilt s5tivasi sup]iore ai vulghi1 e cr$eva all'onnipot5za della =za e volont propria sovra le turbe1 *e le &avano dietro nelle battaglie1 e p5sava *e ,dio e i ,santi assi/ess]o an*e mat]ialm5te gli eletti1 era d]ivato nel m$ioevo un eroismo1 diff]5te da quello dell'epopea greca e lat9a1 eroismo d'onore1 d'amore1 di f$elt1 non inc>nato 9 qual*e tipo reale1 ma f9zioni =se prov5ute da ,levante1 c]to modificate all'indole no/ra4 ,quegli eroi sono prodi come gli anti*i2 ma il coraggio non mettono a s]vigio d'un int]esse reale1 b5s della fantasia e d'un s5tim5to pr(ondo di p]sonalit1 svolg5dosi 9 fatti ris*iosi4 ,l'onore1 ignoto agli anti*i1 si fonda sull'op9ione *e l'uomo ha di s1 e sul valore *e si attribuisce3 e poi* esso inf9ito1 d'ogni cosa si ris5te1 ogni cosa rif]isce a s4 ,l'amore1 i/9to ridotto a s5tim5to1 *e fanta/ica un mondo de/9ato solo a s]virgli d'ornam5to1 conc5tra tutta la vita intellettuale e morale1 di modo *e non o legg]ezza o colpa1 ma un id5tific>si colla p]sona amata2 9 consegu5za />ebbe 9 opposizione coll'onore1 se non si riducesse ancora alla p]sonalit *e vuol trov>e tutto se /esso nell'oggetto amato4 ,la f$elt d'un vassallo v]so il signore non somiglia al patriotismo n all'obb$i5za del suddito2 ma 9 una societ dove il diritto e la legge es]citano debole imp]o1 fondasi sulla lib]a scelta1 sulla p]sonale promessa1 lasci&o int]i l'indip5d5za e l'onore dell'individuo1 il quale pu resi/]e al suo signore1 disdirne la f$elt1 non ess5do un dov]e *e possa pret5d]si davanti a un tribunale4 ,s9 l'amore della patria o del pr9cipe1 l'attuazione della giu/izia si consid]ano sol come impegni p]sonali2 arbitr>j sono i f9i1 n s'indaga se un'azione sia moralm5te buona1 ma se con=me all'onore2 e poi* que/o dip5de dall'op9ione1 e/remam5te puntiglioso2 alt]a a voglia la gravezza dell'(fesa e della rip>azione2 an*e nell'(f5sore non consid]a un reo1 ma un uom d'onore1 giac* rip>azione non si potrebbe ricev]e se non da un proprio simile4 ,insomma la cosci5za d'una lib]t illimitata1 *e ritrae unicam5te da se /essa4 ,l'int]esse dunque delle inv5zioni cavall]es*e v]sa tutto sull'uomo indip5d5te1 p]f9o nei casi ove molti seguono un impulso mi/ico1 come nelle crociate2 sono azioni individuali1 av5ti p] iscopo la sola p]sona4 ,ma a quella gr&e indip5d5za manca la realt so/anziale *' propria de' p]sonaggi di ,om]o1 e non possibile ridurla all'unit arti/ica di que/o e de' suoi imitatori4 ,9 ,italia1 dove i b>oni non sov]*i>ono i m]canti1 la poesia d'amore e di f$e prevalse alla cavall]esca1 di cui po*e tradizioni rimas]o#aad2 ma que/e riviss]o qu&o appunto lo spirito della cavall]ia degradavasi nelle piccole ,corti4 ,l'+egno arguto dei no/ri prese 9 beffa quelle imprese ip]boli*e2 pure nel bisogno di esp&]e l'amore del bello1 e non vol5do fatic>e 9 c]ca di soggetti m$itati1 da quei romanzi si d$uss]o poemi4 ,la fanta/ica rappres5tazione dell'assoluta indip5d5za individuale attagliavasi al r9novato paganesimo2 a quelle azioni tutte p]sonali non facea me/i]i di connessione1 com9ciate ove si vuole1 f9ite ove si pu1 atteggi&o p]sonaggi di cui erano tradizionali i c>att]i e i prec$5ti1 come avvi5 nelle mas*]e3 vi s'inne/ l'adulazione1 altra pe/e di quel secolo1 tra5do g5ealogie pr9cipes*e o da ,troja o dai palad9i di ,c>lo ,magno4 ,dai ,reali di ,franza1 scritti o tradotti 9 italiano f9 dal ,trec5to1 rampoll una delle prime epopee1 il ,buovo d',antona1 canti ,,xxiv 9 ottava rima2 dalla suppo/a cronaca di ,turp9o1 la ,spagna hi/oriata di ,so/egno di ,zanobi fior5t9o1 la ,reg9a ,ancroja e c5t9aja d'altri nojosam5te prolissi4 ,ma nessuno p5etr nella vita cavall]esca1 nel culto della donna1 nell'entusiasmo della prodezza2 f]m&osi alla sopravve/a1 desum5done i nomi e poco pi1 e le bravure /ravaganti1 e un incondito soprannaturale1 colle p]sone /esse e le /esse val5t]ie3 e foss]o pur bizz>re e /ravaganti1 erano p]messe non solo1 ma lodate a scapito del buon s5so2 riusc5do ridicoli s5z'ess] buffi1 giac* affettano buona f$e1 e mescol&o il devoto all'osc5o4 ,alla ,corte de' ,m$ici1 m5tre si r9tegrava la cultura classica1 non erasi ancora dim5ticata quella del m$ioevo2 e come piacea legg]e ,virgilio e ,t]5zio1 cos godeasi de' ,mi/]i1 de' ,c>nevali e delle f9zioni cavall]es*e4 ,e =se i concetti cavall]es*i si discutevano nelle sale di ,lor5zo de' ,m$ici1 qu&o ,lucrezia ,tornabuona sua madre dom&ava3 -- ,non potrebbesi da quelle legg5de cav> della brava e orig9ale poesia8 ,luigi ,pulci1 fior5t9o 7#adcb-hg71 di famiglia tutti poeti1 si fa legge di quel desid]io1 e fra po*i giorni porta il primo canto d'un poema1 il ,morgante4 ,=se alla lettura assi/evano il ,poliziano1 il ,bruno1 il ,rucellaj1 c]tam5te il ,magnifico ,lor5zo2 e ris]o di quella mi/ura di sacro e pr(ano1 di frasi classi*e con riboboli fior5t9i1 dell'evangelio di san ,giovanni con panzane di ,turp9o2 trov>ono bella quella ve/e1 fanta/ici que' passaggi1 e il poeta incoraggito seguit1 s5za un disegno n un f9e n una orditura1 come l'usignuolo *e canta pel bisogno di cant>e3 non conosc5do altro canone *e la fantasia1 non altra regola *e di d> nel g5io degli uditori1 e allo spirito1 alla celia sacrifica l'arte e il s5tim5to1 f9 il gu/o e la creanza e il pudore1 b5* canonico e di c9quant'anni2 moltiplic&o val5t]ie di eroi ni5t'altro *e =ti1 cuor di draghi e membra di giganti1 non curasi pi *e tanto di ragguagli>e le p>ti col tutto1 d'acqui/>vi int]esse1 e n tampoco cr$5za2 mette 9 riso e le imprese e il modo onde le canta2 balza dal patetico allo scurrile2 pazzescam5te accumula trivialit e sci5za2 diavoli scipiti ravvolge 9 dispute int]m9ate sopra ci *e di pi a/ruso pres5tano la teologia e la filos(ia2 invoca i cele/i 9 capo di canti ne' quali m5a a /rapazzo le cose pi sacre4 ,come doveva ess] l'uso de' canta/orie1 poeti *e p] le piazze e nelle sale declamavano quelle imprese1 volgesi all'auditorio1 e nel f9ire lo cong$a4 ,=se il primo *e la epica sembianza di ,c>lo ,magno trave/ da inf+>do cr$5zone4 ,se gli *i$i come fosse tanto balordo da lasci>si abb9dol>e da ,gano1 le cui tranell]ie co/ituiscono la p>te preval5te del poema1 egli risponde *'era fatalit#aae4 ,qu&o ne sballa di troppo sonore1 le rigetta sul conto di ,turp9o4 ,tratto tratto ti vi5 di dom&>e s'e' beffa o dice s]io2 poi al f9e non sai quel *'abbiasi voluto con quell'inco]5za d'inv5zioni1 con quel delirio d'immag9ativa4 ,eppure il fa delizioso a legg]e quell'+5uit di l+ua *'e' t5ea dalla cuna1 n dallo /udio fu gua/a4 ,ne difett invece ,matteo ,boj>do conte di ,sc&iano 7#adcd-id71 *e 9 lat9o e 9 greco lasci liri*e1 di p5si]i e di modi p]egr9i4 ,l',orl&o ,innamorato d$usse dal solito ,turp9o1 ma volle raccogli]e il ciclo romanzesco 9 un gran tutto attorno ad ,orl&o1 pret5d5do alla simmetria delle anti*e epopee sottoporre que/e /orielle1 p] lor natura balzane e int]m9abili4 ,riusc dunque troppo v>io pel g5]e classico1 troppo grave pel romanzesco2 p] c>att]izza i suoi p]sonaggi1 espone con =za2 d'immag9ativa sup]a l',ario/o3 ma dis>monico1 inelegante1 frondoso1 m5tre sol dall'incanto dello /ile le op]e d'immag9azione possono sp]>e immortalit4 ,alcuno pretese v$]vi allusioni argute di morale e politica1 e c5sure alla ,*iesa corrotta3 ma egli non voleva se non quel *e gli altri del suo tempo1 div]tirsi e div]tire4 ,alle avv5ture applic i luoghi del suo feudo e i nomi /repitosi de' suoi villani1 di modo *e i ,rodomonti1 i ,m&ric>di1 i ,sacripanti furono scritti indelebilm5te coi gr&'uom9i *e v]am5te patirono e fec]o patire4 -- ,/rani capricci della gloria6 ,de' c5to canti *e dovean ess]e1 soli ottantasei f91 lasci&o cos 9 tronco le favole2 onde molti s'acc9s]o a raffazzon>lo e proseguirlo4 ,fra essi ,lodovico ,ario/o di ,reggio 7#adga-aecc71 il quale1 p] la lode de' primi canti conosciuto e conosc5dosi poeta1 prosegue1 e ne =ma un poema1 cui la po/]it cons]v il titolo di div9o4 ,il prosa/ico trasc9>si 9 piccoli impieghi1 9 m9ute ambasc]ie1 9 s]vidorie di corti1 svigor que/o gr&e +egno1 *e le contraddizioni e la sv5tura avrebb]o sublimato2 disavvezzo d'ogni attivit int]iore1 lasci&o f>e1 e vivac*i&o alla sp5si]ata1 in/abile non solo 9 amore ma 9 ogni s5tim5to1 quell'incomp>abile suo i/9to poetico non diresse a scopo v]uno1 o ad un solo1 l'adulazione#aaf4 ,se que/o accattapane dei fiac*i disabbell le scritture ne' cortigiani de' ,tolomei e ne' ,lat9i della decad5za1 nei gr&i non s'era ancor v$uta mai cos m]etricia4 ,virgilio canta gli eroi p] cui ,roma crebbe e /ette1 e d]iva da loro la g5te ,giulia1 ma gli encomj dati a quelli sono encomj a ,roma2 n inv5ta avi al nuovo ,augu/o2 pro/r&osi all'ara di que/o *e gli re/itu il camp]ello1 pur gli dip+e lo squallore de' pod]i da lui donati al vet]ano1 e il gu]ri]o *e usurpa i colti novali e soppianta i possessori dai pat]ni vigneti4 ,orazio celebra ,augu/o1 ma p]* riord9a 9 pace la patria2 e non dim5tica o l'intrepido ,regolo1 o l'invitto animo di ,catone4 ,lo /esso ,lucano sotto ,n]one esalta le repubblicane virt4 ,ma l',ario/o non altro loda *e casa d',e/e1 il seme fecondo *e onor> dee l',italia e tutto il mondo2 il fior1 la gioja d'ogni lignaggio *'abbia il ciel mai vi/o4 ,or *i foss]o co/oro1 *i il giu/o ,alfonso o ,ippolito b5igno1 *i ,lucrezia ,borgia1 da lui messa pi 9 su della romana1 la /oria cel disse4 ,tre fatti pr9cipali camm9ano di fronte nel suo ,orl&o ,furioso3 ,c>lo ,magno ass$iato 9 ,p>igi2 la pazzia d',orl&o2 gli amori di ,bradamante e ,rugg]o4 ,ma il primo direbbesi piutto/o l'imprimitura su cui dip+]e2 il secondo un episodio1 *e com9cia a poema inoltrato e f9isce prima di que/o2 rimane preval5te l'amor di quei due1 inv5tato p] glorific>e gli ,e/5si1 di cui quella coppia dovea f+]si capo/ipite4 ,sic* soggetto l'adulazione2 adulazione bassa a pr9cipi imm]itevoli1 e p] la quale inv5ta quegli ,enri*i1 quegli ,azzi1 quegli ,ughi1 *e mai non esi/ett]o se non nelle elucubrazioni di qual*e g5ealogi/a4 ,italia boc*eggiava sotto il calcagno /rani]o1 il tradim5to era diritto1 il manto di ,pietro /racciato1 i ,tur*i m9acciosi1 i co/umi p]v]titi4 ,qual dignit p] un poeta *e fosse comp>so a rialz> la cosci5za nazionale2 ed elev&osi nelle s]5e regioni dell'et]na bellezza1 avesse espresso il lato s]io della vita1 gl'impeti sublimi del cuore1 la gr&ezza morale dell'uomo e della nazione1 celebrato le b5efi*e virt1 il b5 usato valore6 ,orl&o1 il quale non d il titolo al poema se non p] f>e riscontro a quel del ,boj>do1 com9cia con lam5ti bellissimi1 ma da vaghegg9o2 abb&ona ,c>lo qu&o di lui avrebbe maggior uopo2 le sue pazzie il r5dono un flagello di ,francia2 s5za di lui si v9ce la gu]ra2 n r9savisce *e p] di/rugg]e le reliquie del nemico e uccid]e ,agramante1 re *e fugge s5za es]cito pi n regno1 e gi mal condotto da ,br&im>te2 del re/o non una battaglia dirige1 non un assalto1 salvo consigli>e ,a/olfo nell'impresa d',africa1 agevole impresa contro un regno sprovv$uto e con es]cito creato p] miracolo4 ,avvegna* tanto valore de' palad9i non approda se non so/5uto da cont9ui prodigi1 di soccorsi arrivati alla guida d'angeli1 di sassi conv]si 9 cavalli1 di foglie 9 navi4 ,dal nome di ,c>lo ,magno 9 fuori1 tutto v' favoloso2 ,c>lo /esso non era imp]atore qu&'ancora non era calato 9 ,italia#aag2 e somiglia a un tralignato rampollo di razze vec*ie1 sprovvi/o di c>att]e proprio1 amico del f> nulla2 uno scaltro lo corbella grossolanam5te1 impunem5te l'insulta un valoroso2 spada e scettro abb&ona a *i li sa gh]mire2 d ord9i *e non sono obb$iti2 trova 9 discordia i suoi palad9i1 e non vale a ricomporli 9 pace2 ha bisogno e/remo di loro1 ed essi1 invece di accorr]e alla *iamata1 es]citano coll'armi le private qu]ele2 n egli ricup]a la sdruscita pot5za se non sacrific&o la propria dignit4 ,tanti dotti spl5deano alla corte di ,c>lo1 e l',ario/o non sa ramm5t>e *e un ,alfeo1 il quale dorme al campo1 non si sa p]* 7c4 ,,xviii74 ,vuol imit>e il ,niso ed ,eurialo di ,virgilio1 e li trasporta fra ,mori1 ove l'amicizia di ,cloridano e ,m$oro non m5o spo/ata *e la lib]t onde vagano ,angelica1 ,m>fisa1 altre donne ori5tali4 ,n ,p>igi era allora citt di conto1 n fu mai ass$iata da ,mori2 n i ,mori avevano 9 mano ,g]usalemme1 n gi fondato era il regno d',ungh]ia2 e non *e tutti quei re mori1 sono baje l'imp]ator greco ,co/ant9o e suo figlio ,leone1 *e han p] insegna l'aquila d'oro a due te/e1 e *e pugnavano p] ricup]>e ,belgrado dai ,bulg>i4 ,viv5do 9 s gran lume d'arti belle e di sci5ze1 9 que/e vaneggi affatto1 di quelle mo/r ignor>e e pratica e teorie4 ,i suoi palagi sono bizz>re mo/ruosit2 le pitture esprimono azioni successive#aah4 ,conduc5do ,a/olfo nella luna1 falla negli elem5ti di cosmogonia2 cr$e quell'a/ro eguale o poco m9or della t]ra p]* non ha luce4 ,altri viaggiatori lasci&o ,tolemaide e ,b]5ice e tutta ,africa dietro1 e poi l',egitto1 e la des]ta ,arabia e la felice1 sopra il m> ,eritreo facean tragitto 7#a dei c9que canti74 ,della cavall]ia1 al tempo suo1 si v$evano ancora sc5e s]ie1 come le sfide di ,c>lo ,v con ,francesco ,i1 come il torneo dove fu ucciso ,enrico ,,ii di ,francia2 e app5a un anno prima *e il suo poema si /ampasse1 ,baj>do armava cavali]o il re ,francesco dic5do1 -- ,v5ga come se fosse ,orl&o od ,olivi]o1 ,g(fr$o o ,baldov9o4 ,non poteva egli dunque proporsi di mett]la 9 discr$ito2 oltre*1 nel m5tre 9 un canto egli la beffa1 nell'altro ne ragiona s]iam5te2 e qualora c'inebbria di sangue e dip+e il macello di migliaja d'in]mi1 noi re/iamo indignati contro gli eroi non m5o *e contro il poeta1 il quale ha coraggio di rid]e fra c>nific9e di ottanta e c5tomila il giorno1 ove molti dei cri/iani e quasi tutti gli eroi musulmani f9iscono a morire1 ove le /ragi sono cos cont9ue *e il poeta /esso p>e talvolta /anc>s5e e grida3 -- ,ma lasciamo p]dio1 signore1 omai di p>l> d'ira e di cant> di morte 7c4 ,,xvii72 noi fa p] *e p] cant>e altre ire ed altre uccisioni4 ,gli dan lode d'immag9oso3 ma nei prec$5ti1 e massime nel ,boj>do1 gi erano ordite le favole *'egli tess1 e *e talvolta sciolse1 p] v]it1 /up5dam5te1 e abb&on&o 7eccetto nelle avv5ture di ,rugg]o con ,alc9a7 l'allegoria1 con cui il ,boj>do avea cr$uto dov] sorregg]e l'immag9azione#aai4 ,com9cia con v]si di ,dante1 f9isce con v]si di ,virgilio2 dai pr$ecessori imit i rapidi e crudi passaggi1 e la sconnessione1 e il manc> d'un com9ciam5to e d'uno snodo4 ,d'altra p>te1 qual cosa pi facile delle inv5zioni fanta/i*e1 qu&o non devano ess]e riscontrate dalla ragione8 ,e coll',ario/o v]siamo 9 un mondo p]petuam5te falso1 tra eroi *e si tempe/ano di colpi s5za mai f]irsi1 *e r&agi p] =e/e selvagge1 pure conoscono le cortesie del ,c9quec5to2 fra donne *e avv9c5dano l'amore e le battaglie2 fra maghi ed angeli *e alt]nam5te sovv]tono l'ord9e della natura1 sic* nelle buffe inv]osimiglianze il fanta/ico di/rugge se m$esimo4 ,eroi uccisi 9 un canto1 ne' segu5ti ricompajono ad uccid]e4 ,angelica1 causa di tante risse1 scomp>e a mezzo del poema2 e in]me bella1 va da ,p>igi alla ,c9a1 siccome il poeta & a/ratto da ,mod5a a ,reggio 9 pianelle4 ,dire/e *e col balz> di m]aviglia 9 m]aviglia1 voglia torre alla riflessione di appunt>ne le sconv5i5ze2 n compr5de *e la gr&'arte d'ogni poesia /a nell'ammisur>e la f9zione al v]o 9 tal guisa1 *e il m]aviglioso s'accordi col cr$ibile4 ,r9aldo e ,a/olfo vanno trav]so agli spazj del cielo e all',italia1 eppure non s'imbattono mai 9 arti1 9 me/i]i1 9 leggi1 9 quello di *e vive l'umanit1 9 quello di *e era pi5o il ,c9quec5to4 ,d',italia insigne vanto sono ,colombo1 ,am]ico1 il ,cabotto2 e l',ario/o1 p>l&o della scop]ta di nuovi mondi1 non acc5na *e a ,portoghesi e ,spagnuoli1 e ne trae occasione di encomi>e ,c>lo ,v1 il pi saggio imp]atore e giu/o *e sia /ato e s> mai dopo ,augu/o 7c4 ,,xv74 ,una sola volta e' ricorda d'av]e una patria1 p] rimbrott>e i ,cri/iani *e es]citano l'ire fra s e contro la t]ra no/ra1 invece di resp+]e l'irru5te ,musulmano4 ,poi1 come uno di quei mes*9i *e m5dicano la lode col prodig>la1 nell'ultimo canto affa/ella ai gloriosi contemporanei altri bassi nomi1 tal* gran lam5to se gli lev incontro1 quali lagn&osi d'ess]e dim5ticati1 come il ,ma*iavelli1 quali cr$5dosi mal qualificati1 quali confusi alla turba o male accantati4 ,e poemi e ogni altro libro1 9 tanto son lodevoli 9 quanto porgono un concetto utile e gr&e3 sp>paglia il s5tim5to1 e n'avrai impressioni div]se1 *e1 come i circoli dell'acqua p]cossa con una pietra1 l'una cancella l'altra1 nessuna rimane4 ,ora l',ario/o1 rid5do di s1 del soggetto1 de' lettori1 dire/i siasi propo/o di/rugg]e i s5tim5ti man mano *e li suscit3 ti v$e att]rito8 eccoti una sc5a d'amore2 commosso8 ti fa il solletico2 devoto8 ti lancia una lascivia4 ,e celiasse solo degli uom9i2 ma non la p]dona alle cose sante2 mette 9 beffa ,iddio 7c4 ,,xiv7 fac5dogli d>e pu]ili com&i2 l',angelo1 s]vo balordo e villano1 vi/osi tradito e +annato dalla ,discordia1 c]ca que/a1 e po/e a lei le man nel cr9e1 e pugna e calci le d s5za f9e1 indi le rompe un manico di croce p] la te/a1 pel dorso e pelle braccia 7c4 ,,xxvii74 ,cont9ua empiet quell'a]eo viaggio1 dove san ,giovanni ad ,a/olfo mo/ra le ,p>*e1 il ,tempo ed altrettali g5tilit1 e dove esso evangeli/a p>agonato agli /orici *e travoltano il v]o 7c4 ,,xxxv72 e ,dio a ,mos sul ,s9ai insegna una erba1 *e *i ne mangia1 fa *e ognun gli cr$a 7,,iii dei c9que canti74 ,motti degni dell',aret9o4 ,triviale la moralit de' capocanti1 allor* non sia ribalda4 ,or t'insegna *e il simul>e le pi volte ripreso 7c4 iv72 ora *e il v9c]e sempre mai laudabil cosa1 v9casi p] =tuna o p] +egno 7c4 ,,xv74 ,se esorta le donne a non d>e orec*io agli amadori1 i quali1 conseguito il desid]io1 volgon le spalle1 to/o se ne ripiglia spieg&o *'esse devono dunque fuggire i volubili giovanetti1 e attacc>si alla mezza et4 ,/ranissime idee del vizio e della virt3 unica gloria la =za milit>e2 tal* ,rugg]o1 ,m>fisa1 *e pi8 ,gradasso1 ,sacripante1 ,rodomonte1 le cui c>nific9e non sono tampoco discolpate dal dov]e della difesa1 pajongli drappello di *i>a fama et]nam5te degno 7c4 ,,xxvii74 ,il buon ,rugg]o di virt fonte1 ama colla volubilit di un s]g5te2 app5a ,bradamante sua con tanti affanni lo lib] dal ca/ello di ,atlante1 egli vola ad ,alc9a1 e dim5tica la bella donna *e cotanto amava2 poi dalla maga non si spicca p] ragioni1 siccome da ,armida ,r9aldo1 sibb5e p]* altri incantesimi gliela discoprono vec*ia e s=mata4 ,gu>ito n'esce1 e campa ,angelica dal mo/ro2 ma non i/ da lui di togli]le il fiore1 *e ad una donzella seconda vita4 ,quella sua cortesia di gett> nel pozzo lo scudo incantato1 *e vale1 s'egli riti5e l'altr'arme e la spada1 tutte fatate al p> di quelle d',orl&o1 e *e tolgono ogni m]ito al valore8 ,f9 la donna egli abb&ona1 p] re/> leale ad ,agramante2 poi qu&o gli affidato il duello con ,r9aldo1 decisivo di quella gu]ra1 combatte l5to1 pi dif5d5dosi *e aspir&o alla vittoria4 ,o ricus> doveva1 o non manc> dell'usato valore4 ,bella l'azione sua v]so ,leone1 ma egli s'era dritto col p] torgli le corone1 e cos ess] degno sposo3 ottima ragione di rovesci>e troni6 ,poi1 come il magnanimo ,leone 9 un subito div5ne cos vilissimo da m&>e altri a combatt]e p] s8 ,qu&o ,rugg]o e ,bradamante t5gono 9 mano lo scell]atissimo ,m>ganorre1 il dif5dono da *i volea d>gli la morte1 ma p] qual f9e8 p]* disegnato avean f>lo morire d'affanno1 di disagio1 di m>tire 7c4 xxxvii74 ,z]b9o di virt esempio1 gravissimam5te (feso da ,od]ico1 pregato da que/o di p]dono1 p>e v'in*9i l'animo riflett5do *e facilm5te ogni scusa s'ammette qu&o 9 amor la colpa si riflette3 voi cr$ete di applaudire f9alm5te a un atto di virt2 ni5te6 egli non l'uccide p] obblig>lo a gir>e un anno con ,gabr9a1 c]to *e que/o era porgli innanzi un'altra fossa1 *e fia gran sorte *e s*iv> la possa 7,,xxiv74 ,se i du*i d',e/e aveano s5so morale1 doveano /omac>si di disc5d]e da razza1 ove1 non gli uom9i solo1 ma le donne erano f]ocem5te micidiali4 ,bradamante1 p] consiglio di ,melissa1 uccide ,p9abello2 v5detta inutile3 e poniam fosse giu/a secondo la gu]ra1 di buona cavall]ia il trucid>lo m5tre fugge1 n si dif5de *e con alti gridi e con *i$]e m]c$e8 7c4 ,,xxiii74 ,n solo ella e ,m>fisa sono fi]e nel combatt]e p] la loro causa1 ma pigliano v]a dilettanza del sangue2 e qu&o ,rugg]o e ,r9aldo combattono p] la risoluzione del gran litigio1 elle t5gonsi 9 disp>te1 frem5ti *e il patto le fr5i dal mett] la mano nelle pr$e adunate 7c4 ,,xxxix72 e app5a v$ono rotte le tregue1 liete si tuffano nella /rage4 ,io non amo si spogli la donna delle naturali sue qualit p] cacci>la fra l'armi2 ma se tale fantasia sorride ai poeti1 non dim5ti*9o alm5o la g5tilezza d'un sesso fatto p] l'amore e la piet4 ,altri indaghi p]* g5]alm5te i lirici1 dai siculi com9ci&o1 abbiano velato l'amore1 m5tre agli epici1 come ai novelli]i1 piacque voluttuoso ed osc5o1 e p]s9o il ,tasso1 anima c&idissima e 9 poema sacro1 non isfugg lascivia di pitture ed epicureismo di consigli4 ,ma nessun peggio dell',ario/o1 zeppo di lubri*e ambiguit e d'immag9i lic5ziose qui come nelle comm$ie4 ,*i ci tacciasse di non colloc>e l'uomo 9 mezzo a' suoi tempi1 s>ebbe sm5tito da tutta l'op]a no/ra1 e noi conosciamo i vizj di quell'et mezzo pagana e mezzo sup]/iziosa3 ma dietro agli errori e ai pregiudizj /a il g5io dell'uomo e la pod]osa sua volont2 poi scagion&o l'autore1 rimane il difetto dell'op]a1 n alcuna apologia potr togli]e *e sia giudicata bellissima e p]v]sissima4 ,diss]o *e l',ario/o abbraccia tutti gli /ati e le condizioni3 ma p] entro quel b>baglio di m]aviglie p]de di vi/a l'uomo1 fallisce ed esag]a il l+uaggio della passione1 e la donna virtuosa1 la madre di famiglia1 l'amante ca/a o 9 lotta con se /essa non t'(fre mai2 sibb5e sozze ,gabr9e e ,origille1 o tirannes*e madri di ,bradamante1 o voluttuose ami*e1 fra le quali a releg>e f9o ,isabella1 *e resi/e alla viol5za1 ma nulla ha negato all'amore4 ,dopo la prima edizione del #aeaf1 un'altra ne fece l'autore nel #aecb1 dopo vissuto lungam5te a ,fir5ze#abj1 con moltissime mutazioni e indicibili miglioram5ti1 massime di /ile2 e corr5te quel secolo1 sessanta volte fu ri/ampato1 s c>o div5t4 ,p]oc*1 se po*issimo quanto ai fatti1 moltissimo inv5t l',ario/o quanto allo /ile1 e alle p>ticol>it *e sono la vita d'un racconto e *'egli sceglie con f9issima arte1 come pittore *e /orie vec*ie riproduce con disegno e colorito nuovo2 onde quel ritr>re cos vivo1 cos v>io1 *e lo r5d] m9i]a inesaurabile di quadri4 ,rid5do con una dabb5agg9e arguta1 a guisa d'un beff>do *e racconta /ravaganze t5ute p] s]ie da altri1 ma *e non vuol p>]ne n complice n zimbello2 signore delle armonie quanto il ,petr>ca2 mirabilm5te v]satile nell'espressione1 s5za la pret5d5za1 troppo ord9>ia negl',italiani1 s5za la frase tessellata1 s5za abuso di classi*e rimembranze1 disc]n5do p] i/9to le eleganze dall'affettazione1 il vezzo nato dell'idioma p>lato dal ribobolo m]cat9o2 falseggia qualvolta tocca il figurato1 ma qu&o proc$e p] la piana e fuor di meta=a1 m]avigliosam5te produce quel piac]e *e nasce dal conv]s>e alla dome/ica con uno de' pi begl'+egni1 non d',italia solo1 ma del mondo4 la maggior prova *e i libri vivono p] lo /ile2 e da que/o il ,galilei confessava av]e appreso a d> *i>ezza e grazia a' suoi dettati filos(ici2 un uomo di buon s5so di*i>ava la lettura dovrebbe conc$]s5e soltanto a quelli *e fec]o alcuna bella azione a pro della patria3 ma ,silvio ,pellico lo qualific un uom vulg>e con sommo +egno4 ,e degli +egni gr&e1 incalcolabile la pot5za2 e guaj a *i la sconosce1 peggio a *i l'abusa6 ,l'uomo1 allor* si acc+e a scriv]e1 tremi delle consegu5ze d'ogni sua p>ola4 ,ai p5sam5ti del ,ma*iavelli debitrice ,italia di lutto e d'infamia oh quanta6 ,dagli s*]zi dell',ario/o1 *e /ravolge le idee di virt1 *e div9izza la =za1 *e fa delir>e il razioc9io1 *e imbelletta il vizio e seconda gl'i/9ti voluttuosi1 =se la patria trasse pi mali *'ella /essa nol sospetti4 ,e noi giudi*iamo inesorabilm5te i sommi1 non p] m5om>ne la gloria1 ma p] iscaltrire la giov5t1 *e sp]iamo c'int5da1 e *e *i$iamo giudice altrettanto au/]a di noi e de' contemporanei#aba4 ,rigorosissimi v]so que/o gr&e1 *e diremo de' suoi imitatori1 sprovvi/i del g5io *e tanto a lui fa p]don>e8 ,luigi ,alamanni da ,fir5ze 7#adie-aeef71 oltre la ,coltivazione1 una sequ5za di poemi cavall]es*i compose non p] altro *e p] second>e il gu/o d',enrico ,,ii2 il ,girone ,cortese1 v]sificazione d'un romanzo francese2 l',av>*ide1 o l'ass$io di ,b\rges 7,av>icum71 dove ,agam5none1 ,a*ille1 ,ajace trave/e da ,arturo1 da ,lancilotto1 da ,tri/ano1 ricalc&o int]am5te i fatti e i detti e le descrizioni om]i*e2 onde la sua condanna /a nella lode datagli da suo figlio1 di toscana ,iliade4 ,aggiungete satire1 /anze1 elegie1 salmi1 tutto m$iocre4 ,alf9e si ritir 9 ,prov5za1 pov]o di =tuna1 e p]ci rifiutato da una fanciulla di cui invagh#abb4 ,lodovico ,dolce v5eziano1 scrittore in/ancabile di grammati*e1 retori*e1 orazioni1 /oria1 filos(ia1 satira1 lirica1 traduttore1 editore1 comm5tatore1 correttor della /amp]ia del ,giolito1 fece sei poemi1 fra cui le ,prime ,imprese d',orl&o1 *e s>ebb]o i prec$5ti del ,boj>do4 ,il seguito ne s>ebbe l',angelica ,innamorata di ,v9c5zo ,brusant9i f]r>ese2 e mettetevi insieme i ,reali di ,francia dell',altissimi1 la ,morte di ,og]o danese1 la ,trebizonda1 ,dama ,rov5za dal ,m>tello1 ,m>siglia ,bizz>ra4 ,d'ogni dove pullulavano imitatori dell',ario/o1 f9 tra' ciabatt9i2 e l',aspramonte1 il ,dragonc9o1 l',altobello1 ,anteo ,gigante1 l',antifior d',alb>osia1 l',oronte ,gigante1 il ,falconetto delle battaglie1 i ,fioretti de' ,palad9i1 lo ,s=tunato1 e le ,m>fise1 e le ,bradamanti1 e i ,rugg]i1 e tutti i palad9i della favola ario/esca ebb] poemi *e viss]o quanto i romanzi de' no/ri giorni4 ,il ,b]nia fece l',artemidoro1 dove si cont5gono le gr&ezze degli ,antipodi1 e l',era/o1 le ,pazzie amorose di ,rodomonte secondo1 ,p>igi e ,vi5na4 ,giambatti/a ,pescatore di ,rav5na scrive 9 v5tic9que canti la v5detta1 e 9 qu>anta la morte di ,rugg]o2 giovanile fatica fatta 9 breve tempo1 piutto/o p] es]cizio di m5te *e p] vaghezza di fama3 eppure pi volte ri/ampata1 b5* flacida di /ile e pov]a d'armonia4 ,francesco de ,lodovici v5eziano volle qual*e novit coll'abb&on>e l'ottava1 e cant i trionfi di ,c>lo ,magno 9 due p>ti di c5to canti ciascuna1 e ciascun canto di c9quanta t]z9e3 a ,dio surrog&o l',amore1 il ,vizio1 la ,natura1 la ,=tuna1 ,vulcano2 alle lodi dei re quelle del doge ,&rea ,gritti4 ,9 quella folla d'epopee1 fatte tra il riso e lo sbadiglio1 p] rem9isc5ze ed imitazione1 come si facevano sonetti amorosi p]* ,petr>ca fece l'innamorato1 e dove alle adulazioni e alle lascivie si trovava scusa nell'esempio dell',ario/o1 non si toglieano di mira *e le indu/rie mat]iali di me/i]o4 ,il bisogno di cre>e1 d'innov>e1 non si s5tiva2 p]duta l'intellig5za del m$ioevo1 n ancora all'+5ua contemplazione della natura surrogata quella f9ezza di oss]vazioni1 quell'analisi dell'uman cuore *e co/ituisce la poesia dei secoli colti2 i p]sonaggi sono o ribaldi o virtuosi tutti d'un pezzo1 con vizj e virt g5]i*e1 non quella mi/ura *e propria della pov]a no/ra umanit4 ,poniamo tra que/a pula an*e l',anguill>a1 *e traduc5do le ,metamorfosi#abc con espressione facile al p> del suo te/o1 pot riuscire pi prolisso e pi sconcio di quello2 eppure ebbe 9 quel secolo tr5ta edizioni4 ,mor di mis]ia e libid9e4 ,la memoria del miglior figlio cons]va quella di ,b]n>do ,tasso 7#addc-aefi74 ,alcuno tr>rebbe la famiglia di lui dai ,della ,torre di ,valsass9a1 *e signoreggiavano a ,milano1 e *e al preval]e de' ,visconti ricov]ati nelle montagne di ,tasso fra ,b]gamo e ,como1 v'ebb]o 9 signoria ,cornello4 ,al #abij un ,omodeo ,tasso /abil le po/e1 inv5zione p]dutasi nel m$ioevo1 e *e da' suoi disc5d5ti diffusa 9 ,g]mania1 9 ,fi&ra1 9 ,ispagna1 valse a quella casa un'illu/razione di g5]e p>ticol>e e il titolo di pr9cipi1 cons]vato f9ora nei signori ,della ,torre e ,taxis4 ,un ,ago/9o ,tasso era g5]ale delle po/e d',aless&ro ,,vi1 e da un suo fratello nacque ,gabriele1 da cui ,b]n>do4 ,que/i1 s5z'altro patrimonio *e la nobilt e una dilig5te educazione datagli dallo zio vescovo di ,b]gamo1 s'affisse di buon'ora alle ,corti2 e prima s]v da secret>io e da messo a ,guido ,rangone g5]ale della ,*iesa1 poi alla du*essa ,r5ata di ,f]r>a1 indi a ,f]rante di ,sansev]9o pr9cipe di ,sal]no2 e colmo d'onorific5ze e di p5sioni1 p>tecip alla sp$izione di ,c>lo ,v contro ,tunisi e a quelle del ,piemonte e di ,fi&ra4 ,ma il ,sansev]9o1 ess5do deputato a ,c>lo ,v da' ,napoletani p] isvi>e il flagello dell',inquisizione spagnuola1 cadde 9 disfavore a que/o1 sic* gettossi coi ,francesi4 ,b]n>do il segu2 come ribelle ebbe confiscati i b5i2 e m5tre il ,sansev]9o &ava a ,co/ant9opoli a sollecit>e il ,turco1 ,b]n>do a ,p>igi 9 prosa e 9 v]si con=tava ,enrico ,,ii all'impresa di ,napoli1 ma invano4 ,tornato 9 ,italia1 vi p]dette la moglie ,porzia de' ,rossi#abd1 e ne' disa/ri della gu]ra d'allora si trov sul la/rico1 f9* ,guidubaldo duca d',urb9o non l'accolse1 e gli di$e agio a f9ire il suo poema3 di poi visse a ,mantova1 e gov]n ,o/iglia4 ,vita s tempe/osa non int]ruppe il suo poet>e4 ,fra le altre1 fu amoroso d'una ,g9evra ,malate/a1 e qu&o essa spos il cavali]e degli ,obizzi1 egli espresse la sua disp]azione 9 un sonetto *e tutte le colte p]sone d',italia ebb]o a m5te4 ,compose poi due poemi1 il ,floridante1 di cui pi non si p>la1 e l',amadigi4 ,il soggetto gli era dato dalla moda1 e dalle lodi attribuite all',amadigi1 settant'anni prima pubblicato dallo spagnuolo ,montalvo4 ,volea f>lo 9 v]si sciolti1 ma gli amici e i pr9cipi lo p]suas]o all'ottava2 volea f>lo ari/otelicam5te uno1 ma av5do letti i dieci canti alla corte1 gli sbadigli e il dirad>si dell'uditorio attribu alla regol>it1 onde intrecciollo di tre azioni e moltissimi episodj4 ,f9ito1 lo sottopose a v>ie p]sone3 col qual modo non si c]ca pr(itt>e d'un buon giudice1 ma av]e cons5so e lode1 comprata con condisc5d5ze4 ,i c5to suoi canti com9ciavano tutti con una descrizione del matt9o1 con una della s]a si *iudeano1 se gli amici non l'avess]o indotto a sopprim]ne alcune4 ,av5do dapprima diretto il poema a onor e gloria di ,enrico ,,ii e della ,casa di ,francia1 cui d]ivava da ,amadigi1 di poi1 p] second>e il duca d',urb9o1 lo d$ic a ,filippo ,,ii1 cambi&o moltissime p>ti ed episodi*e ed ess5ziali4 ,non era egli dunque trasc9ato da g5io prepot5te1 ma def]iva all'op9ione altrui1 e tanti cambiam5ti elis]o ogni spontaneit del primo getto4 ,alf9e il ,muzio1 l',atanagi1 ,b]n>do ,cappello1 ,antonio ,gallo furono a ,pes>o convocati dal duca p] esam9>e l'op]a1 la quale era aspettatissima3 l'accademia di ,v5ezia il preg lasci>la /amp>e da essa1 ma egli pref] f>lo p] proprio conto4 ,eleganza e morbido /ile ne sono il c>att]e1 ond'egli m$esimo diceva3 -- ,mio figlio non mi sup]] mai 9 dolcezza4 ,e v]am5te d'immag9i e d'espressioni ricco quanto n' indig5te ,torquato2 ma sempre vi scorgi /udio e non natura1 artifizio non ispontaneit2 esatto ai precetti grammaticali e retorici1 corregge ed orna lo /ile1 ama le descrizioni1 ripiego de' m$iocri1 ma non int]essa mai1 mai non palesa il vigore *e vi5e dalla semplicit4 ,lasciamo *e ,sp]one ,sp]oni lo anteponga all',ario/o1 come il ,v>*i facea col ,girone ,cortese2 /a a mille miglia da quella smagliante v>iet d'intrecci e da quella limpidezza di /ile2 tu il leggi da capo a fondo s5za *e un'ottava ti re/i 9 memoria o ti lasci desid]io di rilegg]la4 ,non nelle laidezze de' poemi consimili1 ma si brutt nelle adulazioni comuni2 e al c>d9ale ,antonio ,gallo scriveva il #ab luglio #aefj3 -- ,m&o a ,s4 ,e4 due qu9t]ni dell',amadigi1 dove sono i due tempj della ,fama e della ,pudicizia3 nell'uno laudo l'imp]atore ,c>lo ,v1 il re suo figliuolo1 molti capitani g5]ali illu/rissimi1 cos de' morti come de' vivi1 e altri illu/ri nell'arte milit>e2 nell'altro lodo molte signore e madonne italiane4 ,e ,dio p]doni all',ario/o *e1 coll'introdur que/o abuso ne' poemi1 ha obbligato *i scriv] dopo lui ad imit>lo4 ,*e1 ancora *'egli imitasse ,virgilio1 pass1 9 que/a p>te alm5o1 i segni del giudizio1 s=zato dall'adulazione *e allora ed oggi pi *e mai regna nel mondo4 ,conciossia* ,virgilio nel ,,vi1 conosc5do *e que/o era p] caus> saziet1 fece m5zione di po*i2 ma egli dimora nella cosa1 e di tanti vuol f> m5zione1 *e vi5e 9 fa/idio4 ,e pur di me/i]i *e noi *e scriviamo da poi lui1 &iamo p] le i/esse orme camm9&o4 ,a me p]* d'alcuni bisogna *'io p>li p] l'obbligo di b5efizj ricevuti1 d'alcuni p] la sp]anza *'io ho di ricev]ne1 d'alcuni p] la riv]5za1 d'alcuni p] m]ito di virt1 d'alcuni mal mio grado444 tanto mi s> lecito dire1 *e 9 que/a p>te fa/idir m5o *e l',ario/o4 ,ma da quel ,c>lo ,v *'egli sollu*]ava1 eragli /ato tolto il pane pe' suoi figliuoli2 e invece d'acconci>si a un onorato me/i]o1 colle cortigian]ie ne invocava le mis]icordie1 e al c>d9ale ,gallo scrivea1 il #ah maggio di detto anno3 -- ,se la magnanimit del cattolico re1 al quale ho d$icato que/o poema1 non si move a piet delle mie disgrazie1 e 9 ricomp5sa di tante mie fati*e non fa re/ituire a' miei figliuoli l'er$it mat]na1 e non ri/ora 9 alcuna p>te i miei gran danni1 io mi trovo a mal p>tito4 ,*i c'int5de sa p]* abbondiamo 9 que/e p>ticol>it1 n cr$] sup]fluo l'avv]tire come ,b]n>do ,tasso compose que' c5to canti s5za tampoco sap]e se il suo ,amadigi fosse di ,gallia o di ,galles1 cio n dove n qu&o succ$ano que' fatti2 poi gli5e vi5e rimorso1 e -- ,non s>ebbe egli peccato v]am5te degno di ripr5sione2 peccato1 non di trascuragg9e1 ma d'ignoranza1 o di quelli *e ,ari/otele vuole nella sua ,poetica si5o indegni di escusazione1 se io pubblicassi que/o poema sotto il titolo d',amadigi di ,gaula1 s5za sap]e dove fosse que/o regno8 ,non volete voi *e io nom9i qual*e porto8 qual*e citt pr9cipale8 e /a p]suaso *e ,gaula sia uno sbaglio dell'ignorante scrittore invece di ,gallia1 e *e l'er$e del trono +lese s'intitoli pr9cipe di ,gaula p] le anti*e pret5sioni sopra la ,francia2 e prop5d]ebbe ad intitol>e il suo ,amadigi di ,francia1 e ne int]roga ,girolamo ,ruscelli1 preg&olo a *i$]ne l'ambasciator d',+hilt]ra od altro pratico#abe4 ,po*i s'avv5tur>ono a cant>e fatti contemporanei1 come nel ,lautrecco ,francesco ,mantovano1 nella ,gu]ra di ,p>ma ,leggiadro de' ,gallani1 nell',alemanna ossia la ,lega ,smalcaldica l',olivi]i di ,vic5za3 ma non si leggono se non i ,dec5nali del ,ma*iavelli pel nome dell'autore4 ,gian ,giorgio ,triss9o vic5t9o 7#adgh-aeej71 ornatissimo di lett]e1 s'indign al v$]e ogni cosa risolv]si 9 buffon]ie1 sulla sc5a come nell'epopea2 e det]m9ato d'opporvi soggetti s]j e patrj1 compose l',italia lib]ata4 ,tema infelice1 p]oc* l',italia non guadagn nulla dalla lib]azione gota1 onde manca l'int]esse nazionale2 mancano pure gli eroi1 giac* a ,belis>io la fama d]iv dalle imprese d',africa1 e a ,giu/9iano dalle leggi4 ,doveva p] solletic>e la curiosit s pel v]so sciolto a cui egli primo si p]igliava#abf1 s p] la nuova ortografia3 ma troppo difettava di v5a poetica1 e trapiant>e la greca semplicit mal presunse 9 un secolo pomposo e 9 l+ua di b5 altra indole3 a tac]e quella refratt>ia tepidezza1 manca sempre d'inv5tiva e d'affetti2 ign>o delle conv5i5ze di /ile1 frasi prosa/i*e e plebee anne/a fra discorsi di eroi2 a ,giunone attribuisce un l+uaggio da m]ciaja1 come nella sua ,s(onisba non dialoga altrim5ti *e ne' ,simillimi4 ,sp]ava l'immortalit1 come tutti i v]seggianti d'allora#abg2 poi v$5do cascata nell'oblo quella sua prosa misurata1 l'attribuiva al non av]e an*'egli cantato le folle cavall]es*e#abh3 ma 9 fatto poteva accorg]si come 7p] us> la sua frase7 magi/ro ,ari/otele ac ,hom]o duce si pu f>e una mes*9issima epopea4 ,que/o mal esito svogli ancor pi dal compor s]io1 e fece preval]e le composizioni legg]e e la lepidezza2 onde ,dionigi ,atanagi scriveva3 -- ,gli ,/oici ed i ,catoni ai no/ri giorni sono assai r>i4 ,anzi1 se alcuna et giammai am il riso1 o *e 'l num]o delle mole/ie sia fatto maggiore1 o *e la natura sia div5uta pi t5]a1 o qual altra se ne sia cagione1 que/a v]am5te p> *e sia dessa#abi4 ,francesco ,b]ni da ,lamporec*io 7-#aecf7 conf] il nome alla poesia burlesca1 *e b5 prima di lui avea fatto sue prove4 ,/ette egli ai s]vigi del c>d9ale ,bibi5a1 *e non gli fece mai n b5 n male2 poi del ,ghib]ti dat>io1 *e l'invi a f> quitanze e div5t>e fattore d'una badia2 fu c>issimo a ,clem5te ,,vii1 f9* si ritir a ,fir5ze sopra un canonicato4 ,egli ci si dip+e come un giovialone1 dilettantesi soprattutto del non f> nulla#acj e dello /> sulla b]ta2 innamorato sempre1 discretam5te lib]t9o3 eppure qual*e volta tocca alle mis]ie corr5ti2 or compiange i cortigiani1 usciti dalle mani dei ,m$ici p] cad]e 9 quelle di ,t$es*i e ,spagnuoli e di ,adriano papa av>o#aca2 or impreca al duca ,aless&ro e a *i fa p] lui#acb4 ,anzi aff]mano *e da que/o fosse ri*ie/o di avvel5>e il c>d9ale ,ippolito1 e l'av] ricusato gli co/asse la vita4 ,quella pigrizia trapela dal compor suo alla c>lona1 con un tal quale timido coraggio e buona dose di lib]t9aggio e d'inurbanit3 ma *i lo legge p] rid]e1 non vi trova lepidezza maggiore *e 9 altri molti contemporanei1 e l'arguzia sua consi/e m5 to/o nel frizzo *e nell'espressione1 qual eragli data dal p>l>e nato#acc4 ,p] que/a m$esima accidia1 invece d'ide>e un poema nuovo1 tolse a rifond]e l',orl&o innamorato del ,boj>do2 all'espressione +5ua e calzante surrog&o la g5]ica2 all'indip5d5za di una natura doviziosa e vivace sovrappon5do il decoro ri*ie/o da societ pi raff9ata e m5o spontanea2 eppure1 s5za cre> nulla1 fece dim5tic>e il pr$ecessore4 ,tanta l'importanza dello /ile6 ,i capitoli furono la consueta =ma1 e il p>adosso il fondo dei b]nes*i2 e p] non p]d]mi a nom9>ne mille1 acc5n] ,giovanni ,mauro dei signori d',ariano nel ,friuli1 app>t55te all'accademia de' ,vignajuoli1 *e univasi presso ,ub]to ,/rozzi3 fu amico ed emulo del ,b]ni1 colle cui poesie vanno spesso unite le sue4 ,ces>e ,caporali p]ug9o1 c]c&o uscir dalle pe/e1 v]seggi un ,viaggio al ,p>naso ed una ,vita di ,mec5ate1 modelli quello al ,boccal9i e que/o al ,pass]oni1 con episodj cont9ui1 con un mi/o di bon>iet e malizia1 di p>ticol>it mod]ne e fatti anti*i4 ,l',arrighi nella ,gigantea non vuol altra musa *e la pazzia3 -- ,v5ga l'alma ,pazzia dolce e gradita1 -- ,*'io la vo sempre mai p] calamita2 e il ,grass9i gli oppone la ,nanea1 ove i giganti v9citori degli ,dei sono v9ti dai nani4 ,v]am5te tempi da piacevoleggi>e erano quelli6 ,eppure1 quasi la l+ua nata non ba/asse alle celie1 inv5t>ono la p$antesca1 italiano lat9eggiante introdotto da ,fid5tio ,glotto*rysio ,ludimagi/ro1 cio ,camillo ,scr(a vic5t9o1 *e non dissimula i suoi gu/i p$]a/i2 e la mac*]onica1 lat9o italianeggiante4 ,te(ilo ,fol5go 7-#aedd71 nato a ,cipada presso il lago di ,mantova1 pr(essatosi b5$ett9o1 poi p] amore gittate via la tonaca e la v]gogna1 err pel mondo1 e m5tre poteva con poesie s]ie f>si salut>e emulo di ,virgilio1 col nome di ,m]l9 ,coccaj s'imbrodol nel mac*]onico1 compon5do con quel mimico inne/o non epigrammi soltanto ed egloghe1 ma int]i poemi1 celebr&o bagordi e sguajatagg9i ed un'epica voracit2 buffon]ia inesauribile1 so/5uta da squisito s5tim5to dell'armonia#acd4 ,rabelais lo cita spesso e pi spesso lo copia1 ma dirig5dosi a qual*e int5to o buono o cattivo1 m5tre il ,fol5go altro non fece *e uccell>e a f>falle4 ,p5tito1 ritorn frate1 e gli errori e l'osc5it t5t r$im]e compon5do 9 ottave la vita di ,cri/o e v>ie rappres5tazioni sacre4 ,altri sui vizj di quel secolo avv5t>onsi indignati4 ,le satire gi erano messe 9 moda dai ,beoni e dai ,canti c>nasciales*i3 la t]za rima vi fu applicata da ,antonio ,v9cigu]ra1 segret>io della repubblica fior5t9a1 nelle sei contro i peccati capitali *e impe/avano ,italia e la ,*iesa2 rozze e dure1 eppur sapute a m5te da tutti4 ,quelle dell',ario/o meglio si direbb]o epi/ole2 p$e/ri1 individuali1 di rado acco/ate alla qui/ione civile e di fuga2 frizzi di vivace lett]ato *e1 desid]oso di viv] b5e1 d'av]e miglior abito1 maggiore lib]t di arte1 delle trav]sie non pr5de rabbia ma impazi5za2 spiritoso sempre1 viol5to talora ma s5z'asprezza1 al modo d',orazio p>t5do sempre da se m$esimo1 e dip+5dosi come un epicureo di placidi godim5ti4 ,tutto fuoco invece e biliose invettive1 il fuoruscito ,alamanni s5za rigu>do passa 9 rassegna i gov]ni d',europa2 e si svel5iscono pure ,gabriele ,simeone e ,pietro ,nelli3 il ,b5tivoglio proc$e meglio1 cos da beffa e da s5no3 il ,lasca celebra la piazza imprec&o a cote/o t$io del p5s>e4 ,frequ5te b]saglio a' satirici il viv]e lauto dei *]ici e de' prelati1 e la sco/umatezza de' monaci4 ,giovanni ,mauro va 9 e/asi davanti a que/o dolce guadagn>e il p>adiso colle mani 9 mano1 e tesse la /oria della bugia1 *e nata 9 ,grecia1 tragitta a ,sicilia1 a ,napoli1 inf9e a ,roma1 dove nessuno ancora la /urb dal trono1 e dove essa lo scorciatojo p] arriv>e agli onori dopo v5duto il cald>ro/o p] la via4 ,francesco ,molza pr$ica felice lo scomunicato p]* non ha pi nulla a p>tire con ,roma4 ,con altrettanto ardore si coltiv un g5]e diametralm5te oppo/o1 il pa/orale2 ma an*e que/o s5za v]it4 ,aveano d9anzi agli oc*i una natura rid5te d'ogni bellezza2 potevano esam9>e la vita ru/ica1 cos v>ia dalle casc9e delle ,alpi alle vallate di ,sonn9o2 dalle incolte pascione di ,sicilia1 divise da siepi di fico opunzio1 a quelle di ,roma pittorescam5te sp>se di gr&iose rov9e3 ma no2 p] ispir>si ricorreano alle corti di ,tolomeo e di ,augu/o1 s(fiavano nella zampogna di ,teocrito e di ,titiro4 ,l'amore del descrittivo fece coltiv>e an*e un altro g5]e della decad5za greca1 il didattico4 ,luigi ,alamanni e ,giovanni ,rucellaj cant>ono la ,coltivazione dei campi e quella delle api1 ma non come *i si appassiona p] la natura e p] le semplici dilig5ze pa/orali1 te/imonio di cuor buono3 la sazievole monotonia del primo e la prosa/ica cascagg9e del secondo non ratt5gono i p$anti dall'(frirceli come esempl>i del v]so sciolto4 ,erasmo di ,valvasone friulano scrisse della ,caccia1 oltre l',angeleide1 poema sulla caduta degli angeli1 *e non de/a int]esse p]* tutt'altre passioni *e le no/re s'incontrano fra ess]i p]fetti come ,dio od orribili come i demonj3 ma il ,milton ne desunse alcuna cosa1 e nom9atam5te l'infelice fantasia del cannone1 adoprato 9 gu]ra dai demonj#ace4 ,b]n>d9o ,baldi urb9ate1 /udioso delle l+ue e delle matemati*e ed uno de' tal5ti pi univ]sali1 soprant5d5do alle fabbri*e ducali d',urb9o1 vi fabbric ,santa ,*i>a1 cr$uta di ,bramante2 imprese la /oria di ,gua/alla1 d'ond'era abate ord9>io2 fece molte v]sioni dal greco1 t5t introdurre nuove misure di v]si1 dett egloghe pescatorie1 e il poema della ,nautica1 diffuso e spesso prosa/ico2 e sonetti sopra ,roma1 b5* la contemplazione di quella citt pur nelle sue ru9e anco sup]ba non gli ecciti *e idee di morale comune4 ,donne molte sals]o 9 fama di lett]e e di coltura4 ,la ,cass&ra ,f$ele1 tutta entusiasmo e piet1 volta dall'infanzia ad elevati /udj s5za scapito della grazia e dell'+5uit1 ori o gemme mai non port1 mai non comp>ve altrim5ti *e con un ve/it9o bianco e velata il capo2 ammirata p] tutta ,italia1 v5]ata dai ,v5eziani1 *e faceva /ordire coll'erudizione sua classica e teologica1 e *e rapiva coll'incanto e la vigoria del suo improvvis>e musica e v]si4 ,qu&o ,isabella d',aragona volle attir>la a ,napoli con magnifi*e promesse1 il s5ato non s(f]se *e la repubblica fosse privata de' suoi pi begli ornam5ti4 ,gian ,bell9i ebbe commissione di riprodurne i l9eam5ti qu&o essa non f9iva i s$ici anni1 qu&o cio p] cogli]e al v]o una fisionomia quasi infantile eppure gi vagam5te ispirata1 voleasi un p5nello1 la cui delicata naturalezza fosse 9 armonia col soggetto4 ,alle nozze di ,lav9ia1 figlia di ,guidubaldo d',urb9o1 col m>*ese ,del ,va/o nel #aehc1 vuolsi int]v5iss]o dodici poetesse italiane3 ,tullia d',aragona1 ,gasp>a ,/ampa1 ,laura ,t]rac9a1 ,*i>a ,matra9i1 ,lucrezia ,gonzaga da ,gazzuolo1 ,claudia della ,rov]e1 ,co/anza d',avalos1 ,ersilia ,cortese e le urb9ate ,elisabetta ,c9i1 ,isabella ,g5ga1 ,m9]va ,b>toli1 ,laura ,battif]ri4 ,a ,t>qu9ia1 figlia del primog5ito di ,francesco ,molza poeta1 il s5ato romano decret il titolo di cittad9a1 onor nuovo p] donna1 e il soprannome di ,unica2 il ,tasso le intitol il suo dialogo dell'amore2 ,francesco ,patrizi il t]zo tomo delle sue ,discussioni p]ipateti*e1 *iam&ola la pi dotta fra tutte le pi illu/ri matrone *e sono1 *e furono e *e 9 avv5ire s>anno4 ,gasp>a ,/ampa padovana v]seggi dietro al ,collalto1 gu]ri]o il quale non prese *e t$io de' rimati piagni/ei4 ,v]onica ,gmb>a da ,brescia1 9 giov5t amica del ,bembo1 poi p] nove anni moglie a ,gib]to di ,correggio1 pass la re/ante vita 9 ca/a e /udiosa v$ovanza4 ,9 maggior r9omo sal ,vittoria1 figlia del gran conne/abile ,fabrizio ,colonna1 di soli quattro anni fidanzata al m>*ese ,alfonso di ,pesc>a *e n'aveva altrettanti3 a diciassette si spos>ono1 ma a tr5tac9que egli p] nella battaglia di ,pavia2 ed ella disac]b il dolore cant&olo1 poi d&osi a f]vorosa religione4 ,amata da ,mi*elangelo1 come cosa div9a lodata da ,b]n>do ,tasso1 dal ,rota1 dal ,co/anzo1 dal ,m9turno1 dal ,filocalo1 dal ,mus(ilo1 da ,galeazzo di ,t>sia1 de' quali era la musa ispiratrice1 nessuna nube (fusc l'illibato suo c>att]e#acf4 ,tullia d',aragona1 g5]ata da un c>d9ale1 bellissima1 coltissima1 c9ta dal fiore di lett]ati e di galanti1 g>eggi&o colle famig]ate cortigiane di ,bologna1 di ,roma1 di ,f]r>a1 di ,v5ezia1 alf9e si ritir a ,fir5ze a vita migliore1 e pubblic molte liri*e4 ,/omacata dalle sconcezze e pr(anit del ,boccaccio1 *e da /upire come n an*e i ladri e i traditori *e si facciano pur *iam> cri/iani1 abbiano mai comportato d'udir quel nome s5za segn>si della santa croce e s5za s]r>si l'orec*io come alla pi orr5da e scell]ata cosa *e possano udire le orec*ie umane1 compiangeva le altre sudic]ie de' suoi contemporanei1 i ,morganti1 le ,ancroje1 gl'innamoram5ti d',orl&o1 i ,buovi d',antona1 le ,le&re1 i ,mambriani1 l',ario/o1 i quali cont5gono cose lascive1 disone/e1 e indegne *e non solam5te mona*e o donzelle o v$ove o m>itate1 ma ancora le donne pubbli*e le si lasc9o v$] p] casa2 onde1 scaltrita p] proprio esempio di quanto gran danno sia nei giovanili animi il ragionam5to1 e molto pi la lezione delle cose lascive e brutte1 scrisse il ,gu]r9o detto ,mes*9o1 coll'int5zione di d> lode a ,dio solo1 e colla p]suasione d'av] procurato al mondo un libro da ess]gli gratissimo p] ogni p>te4 ,non si pu encomi>la se non del retto vol]e4 ,e p] v]it fa sc&alo non m5o *e /upore l'inv]econdia dom9ante nelle composizioni d'allora2 nei canti c>nasciales*i1 *e ripeteansi dalle mas*]ate2 nei capitoli1 ove troppi riscontri trova monsignor ,della ,casa2 nelle satire1 nelle novelle1 nelle comm$ie4 ,non erano ancora dim5ticati i mi/]i del m$ioevo#acg1 anzi cont9u>ono assai t>di4 ,nel #aehe capit>ono a ,roma alcuni1 probabilm5te f9ti1 pr9cipi ,giapponesi1 mo/r&osi nuovi e conv]titi ammiratori della no/ra religione4 ,torn&o p] ,v5ezia1 la repubblica volle d> loro lo spettacolo d'una delle magnifi*e sue processioni1 nella quale le gr&i confrat]nite rappres5t>ono alcuni mi/]i4 ,quella di san ,m>co atteggi il miracolo avv5uto nel #abdb qu&o 7un pescatorello l'atte/ al doge7 una turba di demonj avv5tava la pi s=mata procella sopra la citt1 se san ,m>co1 san ,giorgio e san ,nicol non l'avess]o sviata4 ,la scuola della ,mis]icordia rappres5t ,v5ezia circondata dalle ,virt1 e con ve/i e gioje *e co/avano pi di c9quec5tomila ducati4 ,la scuola della ,c>it figur la decollazione del ,batti/a e i tre fanciulli nella =nace4 ,la scuola di san ,giovanni rappres5tava gli ,evangeli/i1 l',abbondanza1 le quattro ,/agioni4 ,pi ricca delle altre1 quella di ,san ,rocco era prec$uta da quattro demonj1 poi v$evansi su diff]5ti pal*i il peccato d',adamo1 il sacrifizio d',abramo1 v>i atti di ,mos1 una ,sam>itana *e dal sec*iello d'arg5to spruzzava i circo/anti1 e molti altri fatti dei due ,te/am5ti2 poi allegorie1 poi il giudizio f9ale4 ,alla confrat]nita di ,san ,teodoro prec$eva uno *e dall'inaffiatojo sp>geva acqua rosata2 poi il giudizio di ,salomone1 la ,sibilla *e ad ,augu/o addita il neonato bamb9o1 ,co/ant9o battezzato1 le beatitud9i del p>adiso1 gli /razj dell'inf]no2 e non s]ve dire la quantit di preti1 di confratelli1 di angeli1 di arg5t]ie4 ,una processione consimile si fece nel #aeih 9 occasione della pace fra ,enrico ,,iv e ,filippo ,,ii#ach4 ,an*e ,roma godeva di spettacoli pi somiglianti ai mi/]i1 *e non ai drammi mod]ni1 come la /oria di ,co/ant9o rappres5tata il c>nevale del #adhd nel palazzo pontifizio4 ,ma qui pure si v]geva al classico2 e 9 qual*e ,corte1 e massime a ,f]r>a1 si recitavano componim5ti anti*i3 ,pomponio ,leto espose davanti a ,si/o ,,iv comm$ie di ,plauto e ,t]5zio1 e nel #adhf 9 ,f]r>a i ,m5ecmi tradotti4 ,non &ava fe/a s5za rappres5tazioni drammati*e2 e p] dirne una1 ,lucrezia ,borgia qu&o spos il duca di ,f]r>a1 vi giunse con tale accompagnam5to1 *'erano quattroc5tov5tisei cavalli1 duc5tr5taquattro muli1 settec5toc9quantatre p]sone4 ,legga 9 ,m>9 ,sanuto *i vuole le p>ticol>it di quell'entrata#aci1 spl5dida se altre mai1 e i giuo*i di funambuli e le gio/re e i balli3 noi diremo come c5todieci comm$ianti rappres5t>ono c9que comm$ie di ,plauto1 con int]mezzo di mores*e1 ossia di danze pirri*e e pantomime di fatti mitologici1 con musica del ,trombonc9o4 ,a ,v5ezia l'#aa febbrajo #aead si rappres5t l',as9>ia di ,plauto 9 t]za rima#adj4 ,9 que/a citt al pr9cipio del secolo ,,xv p] le rappres5tazioni si =m>ono molte ,compagnie dette della calza1 p]* la loro divisa consi/ea nel colore d'una delle bra*e4 ,ciascuna di/+uevasi con nomi p>ticol>i1 degli ,accesi1 dei ,pavoni1 dei ,sempit]ni1 dei ,cortesi1 dei ,floridi1 degli ,et]ei1 ecc41 con priore1 s9daco1 secretano1 notajo1 cappellano1 messaggio#ada4 ,gli /atuti1 approvati dai ,dieci1 v5ivano sol5nem5te giurati2 e imponevano fratellevole b5evol5za1 non contese1 non propal>e le decisioni1 fe/eggi>e alle nozze di ciascun compagno2 spos&osi f> donativi a que/i2 accompagn>ne il mortorio1 e port>e il lutto4 ,pr5deano a /ip5dio arti/i val5ti p] dirig]e le loro fe/e2 e il ,tiziano ebbe soldo dai ,sempit]ni2 una ord9 al ,palladio un teatro nel gr&'atrio cor9tio del mona/]o della ,c>it1 e a ,f$]ico ,zucc>o dodici sc5e p] rappres5t>e l',antigone1 trag$ia del conte ,dalmonte vic5t9o4 ,quel teatro era di legno e poco poi bruci1 ed esso ,palladio1 dall'accademia ,olimpica invitato a co/ruirne uno /abile a ,vic5za1 lo modell sugli anti*i1 9 una semiellissi poco favorevole all'acu/ica e m5o alla visuale4 ,il palco (fre 9 iscorcio sette vie1 con palagi1 tempj1 ar*i 9 rilievo3 ma1 a tac]ne lo /ile mod]no1 ess5do p] necessit sproporzionati al v]o1 danno sgraziato v$]e2 e poco si t>d a conosc]e inopportune decorazioni /abili1 le quali non poteano val]e se non ad un solo componim5to4 ,il teatro di ,sabbioneta fu da ,v9c5zo ,scamozzi modellato pi rigorosam5te sull'antico1 semicircol>e1 col palco visibile da tutti gli a/anti4 ,ranuccio ,i ,f>nese nella ,pilotta di ,p>ma ne fond un va/o1 a disegno di ,giambatti/a ,aleotti1 reso poi capace di quattordicimila spettatori1 e dove potea condursi acqua p] le nauma*ie4 ,dappoi si moltiplic>ono2 surrog>onsi pal*etti alle scalee2 e al tempo del ,bibi5a gi t5eano =ma odi]na4 ,9 una rappres5tazione alla ,corte d',urb9o1 descritta da ,baldass>re ,ca/iglioni1 la sc5a f+eva una via remota tra le ultime case e il muro della citt1 dip9to sul d9anzi del palco1 m5tre la platea figurava la fossa4 ,sopra i grad9i degli spettatori girava un cornicione rilevato1 9 cui lett]e bian*e su campo azzurro mo/ravano que/o di/ico del ,ca/iglioni1 allusivo al duca ,guidubaldo3 ,bella =is1 ludosque domi ex]cebat et ipse ,cs>2 magni et5im utraque cura animi4 ,mazzi e fe/oni di fiori e d'erbe p5devano dal cielo della sala2 attorno alla quale due ord9i di c&elabri1 tanto majuscoli da port> ciascuno f9 c5to torcie1 rappres5tavano le lett]e ,delici populi4 ,sulla sc5a era disegnata una bella citt1 p>te 9 rilievo1 con un tempio ottagono di /ucco1 lavorato a f9issime /orie1 f9e/re f9te d'alaba/ro1 ar*itravi e cornici d'oro e oltrem>e1 e f9te gemme e /atue e colonne e bassorilievi1 *e 9 quattro mesi non le avrebb]o f9ite quanti arti/i nutriva ,urb9o4 ,musica emanante da luoghi nasco/i ricreava una comm$ia tutta di fanciulli1 e la ,cal&ra del ,bibi5a4 ,pi si ammir>ono gl'int]mezzi1 nel primo de' quali ,giasone1 armato all'antica1 usc ball&o1 poi clti due tori ignivomi1 gli obbligava all'aratro2 allora dai sem9ati d5ti del dragone rampollavano uom9i armati a danz>e una moresca1 s9* l'un l'altro si uccidevano4 ,nel secondo1 ,v5]e app>iva sul c>ro tratto da due colombe1 cavalcate da amor9i2 altri amor9i coi simboli proprj c>olavano1 s9* colle faci metteano fuoco ad una porta1 donde uscivano nove coppie di amanti affocati a ball>e4 ,nel t]zo1 atteggi>ono ,nettuno e otto mo/ri m>9i3 nel qu>to1 ,giunone coi pavoni e i v5ti4 ,e un amor9o spiegava l'int5zione degli int]m$j con v]si compo/i dal ,ca/iglioni1 *e riducevanli a significazione unica e morale#adb4 ,pass&o ,leone ,x p] ,fir5ze1 il ,rucellaj ne' suoi famosi orti fece recit>e la ,rosmunda3 poi nel palazzo de' ,m$ici si atteggiavano due comm$ie osc5e1 la ,m&ragora del ,ma*iavelli e l',assiuolo di ,gianm>ia ,cec*i1 dispon5do nella sala due pal*i p] modo *e1 f9ito *e fosse un atto dell'una1 sull'altro com9ciavasi un atto dell'altra1 con que/a alt]nativa +ann&o la lunghissima durata#adc4 ,n qui vogliamo dim5tic>e il famosissimo atto della ,p9ta1 rappres5tato 9 ,santa ,m>ia della ,p9ta a ,pal]mo il #aefb1 l'anno appunto 9 cui nasceva ,lope de ,vega1 a' cui atti sacram5tali tanto somiglia4 ,aveva compo/o il libretto ,m]l9 ,coccaj1 compiutolo ,gasp>e ,licco1 musicatolo il ,*iaula3 rappres5tava la creazione e l'inc>nazione1 e co/ava ogni volta dodicimila scudi2 onde il vic] ,colonna ebbe ad esclam>e3 -- troppo p] que/a t]ra1 poco pel p>adiso4 ,la prima trag$ia regol>e e 9 v]si sciolti fu la ,s(onisba del ,triss9o1 modellata sopra ,s(ocle#add1 dove il coro non solo riempie gl'int]valli1 ma rappres5ta la p>te morale4 ,nel c>att]e dell'ero9a1 non mai t5tato da altri1 abba/anza si commisurano la realt coll'ideale2 ma i colori sono pallidi e uni=mi1 la semplicit greca portata all'eccesso1 mis]o l'intreccio1 troppi gli sfoghi d'un dolore rimesso1 soprattutto squallida la dicitura4 ,la ,rosmunda e l',ore/e del ,rucellaj1 l',antigone di ,luigi ,alamanni1 la ,tullia del ,m>telli son pitoc*i rical*i degli anti*i1 sull'esempio de' quali voleansi giu/ific>e le prolisse n>razioni1 il dialogo esanime1 la triviale moralit de' cori4 ,moltiplic>onsi poi qu&o invalse di recit>ne all'entrata de' pr9cipi2 e =se la migliore di quel secolo1 sebb5e sconosciuta n cr$o /ampata1 l',orazia dell',aret9o1 primo esempio dei drammi /orici ad azione ampia e spettacolosa1 *e =m>ono poi la gloria di ,%akspe>e4 ,dalla pittura degli affetti si fe pronto passaggio a quella dei delitti2 e nella ,canace di ,sp]on ,sp]oni la protagoni/a comp>e sulla sc5a un i/ante prima del p>to1 consult&o la nutrice sul come nascond]ne il frutto2 entra a p>torire due gemelli1 *e p] ord9e del padre son gettati ai cani#ade4 ,nella ,sel5e di ,c9tio ,giraldi f]r>ese la reg9a e sua figlia p] un atto int]o t5gono alla mano1 d9anzi al s5ato egizio1 due tes*i1 *e cr$ono del figlio e del m>ito3 un ince/o1 un p>ricidio1 un suicidio1 e qual*'altre uccisioni second>ie empiono il suo ,orbec*e4 ,gli va di co/a l',arcipr&a1 po/a fra le migliori del secolo2 soggetto di atrocit romanzesca1 con cadav]i /rasc9ati1 ed altri fatti a brani1 e pur mescolata a pitture voluttuose2 op]a di ,antonio ,decio1 amico e lodato dai migliori d'allora e da ,torquato ,tasso4 ,nella ,semiramide ,muzio ,manfr$i ces5ate sc5eggia sfacciatam5te l'ince/o4 ,frate ,fuligni espone sul palco le torture inflitte dai ,tur*i al ,bragad9o2 l'atteggiam5to delle quali atrocit rivela l'abitud9e di v$]le nella vita1 e la fom5tava4 ,noi primi avemmo dunque un teatro colto e regol>e1 ma nulla di nazionale e spontaneo1 giac* l'ammir>e le produzioni anti*e /oglieva dall'aprir nuove vie colla =za propria4 ,il modello trascelto era cattivo1 cio ,s5eca1 atteggiatore ci>l]o d'intrighi romanzes*i2 ,lodovico ,dolce torn v]so ,euripide1 ma con una semplicit priva d'arte e d'int]esse4 ,la trag$ia vuole il popolo2 e il popolo re/ava seque/rato dalla lett]atura come dalla politica3 e v]am5te nella drammatica s5tivasi viepi il difetto endemico della lett]atura d'allora1 il manc>vi il popolo4 ,*i pi della comm$ia dovrebbe f> ritratto del viv]e pres5te8 eppure la buttavano a imit>e le po*e lat9e1 *e sono imitazione delle gre*e4 ,di l traevano i c>att]i1 di l la tresca e gli accid5ti1 e quella inevitabile cata/r(e de' riconoscim5ti3 v'aggiungevano la prurig9e di nuove immoralit1 quasi tutte v]s&o sopra un intrigo salace1 e l'osc5it mett5do sotto agli oc*i o agli orec*i degli a/anti4 ,la mezzana p]sonaggio obbligato1 come lo scroccone1 la m]etrice1 lo scemo1 il b>gello2 sempre l'av>o *e ha nasco/o il tesoro1 dopo uscito ritorna indietro p] assicur>si di av] *iusa la porta2 e amici *e si accusano d'av] ciuffato l'uno all'altro la ganza2 e fratelli somiglianti2 e pov]ette *e scopronsi figlie di gran signori2 e amanti *e vogliono introdursi entro casse1 e invece sono seque/rati alla dogana2 e vec*ie *e rimpiangono gli anni dov'era possibile pecc>e4 ,que/i c>att]i g5]ici e p]ci s5za int]esse n v]it1 acconciavansi alla giornata coll'inne/>v5e altri p>ziali2 ora il ,s5ese1 prototipo dell'imbecille1 va a ,roma p] div5t> c>d9ale1 e dettogli *e 9 prima bisogna f>si cortigiano1 c]ca lo /ampo con cui i cortigiani si =mano1 siccome nella ,cortigiana dell',aret9o2 or si dip+ono i vizj di ,f]r>a e se ne tempe/ano i magi/rati1 come ne' ,suppositi dell',ario/o2 or il sacri/ano di ,san ,pietro o il gu>diano di ,ara ,cli spacciatori di miracoli2 ora donnicciuole sgom5tate dall'arrivo del ,turco2 ora ,spagnuoli tagliacantoni fugano gli es]citi coll'ombra propria o col b>baglio dello scudo1 eppure alla cantoni]a abb&onano p] paura il mantello o la cappa2 ora l',ebreo cacciato di ,spagna vi5e a spacci>e al*imie e truff>e2 pi spesso vi son messi 9 isc5a i frati o *e v5dono p] c5to scudi l'assoluzione al ladro1 il quale esita fra la borsa1 la cosci5za e il buon s5so2 o *e dicono alle ,com>i l'appunto dei giorni *e un'anima deve />e 9 purgatorio1 e quanto vuolsi a riscatt>la4 ,comuni vi sono le mas*]e1 c>icature di se /essi e volont>ie esag]azioni4 ,la prima tra le mod]ne1 no/rali e =e/i]e1 la ,cal&ra del c>d9ale ,bibi5a1 comp>sa a ,v5ezia il #aeacadf1 ricalcata sui ,m5ecmi1 sfavillante di fe/ivi motti1 di riboboli e d'impudicizia4 ,gli ,/raccioni del ,c>o1 la ,tr9uzia e i ,lucidi del ,fir5zuola1 riscattano i comuni difetti colla coltura degli autori e col dialogo di imp>eggiabile leggiadria4 ,*i meglio dell',ario/o1 /up5do pittore di co/umi nel poema1 poteva riuscire insigne comico8 ma sebb5e i soggetti desunti da ,plauto e ,t]5zio arric*isca di graziose p>ticol>it e di /ile facile e vivo1 li disabbella colla lubricit frequ5te e col v]so sdrucciolo4 ,la ,m&ragora del ,ma*iavelli mo/ra *e avrebbe potuto =m>e un teatro nazionale *i avesse ardito togli]si dalle orme anti*e4 ,il ,cec*i1 come il ,gelli calzajuolo1 hanno vanto di naturalezza e atticismo4 ,il ,p>abosco1 e meglio ,ercole ,b5tivoglio1 e ,francesco d',ambra1 fra gl'intrighi *e ne =mano il fondo1 lanciano c>e vivezze di /ile4 ,l',aret9o c$e 9 gu/o quanto vantaggia 9 arguzia4 ,il ,lasca conosceva i difetti delle comm$ie tutte nuove di panno vec*io1 come la gamorra di monna ,silve/ra2 c5sura gl'int]mezzi spettacolosi1 i lunghi discorsi1 gli a solo1 gl'inv]osimili riconoscim5ti2 vorrebbe la comm$ia immag9e di v]it1 esempio di co/umi1 spec*io di vita2 osa ricord>e *e ,ari/otele e ,orazio vid]o i tempi loro2 i no/ri son d'altra mani]a3 abbiamo altri co/umi1 altra religione1 altro modo di viv]e1 e p] le comm$ie bisogna f>e 9 altro modo4 ,9 ,fir5ze non si vive come si viveva gi 9 ,at5e e 9 ,roma3 non ci sono s*iavi1 non ci si usano figliuoli adottivi1 non ci v5gono a v5d]e le fanciulle2 n i soldati del d d'oggi nei sac*i delle citt e dei ca/elli pigliano pi le bamb9e 9 fascia1 e allev&ole p] loro figliuole fanno loro la dote2 ma att5dono a rub>e quanto pi possono#adg4 ,ma all'atto e' non fa meglio degli altri1 ricasca negli /essi intrecci2 sebb5e getti qual*e sprazzo di co/umi no/rali1 massime mord5do le p9zoc*]e4 ,angelo ,beolco1 detto il ,ruzzante di ,padova1 imp> s b5e i modi de' contad9i1 *e p>eva un di loro1 e qu&o usciva mas*]ato1 gli si faceva intorno folla p] rid]e delle sue lepidezze3 comb9 una compagnia di giovani padovani coi quali recitava2 introdusse sulle sc5e v>j dialetti1 oltre il padovano2 e attribuiscono a lui le mas*]e del ,pantalone1 dell',arlec*9o1 del ,dottore4 ,antonio ,mol9 soprannom9ato il ,bur*iello1 di ,levante tornato alla patria ,v5ezia v]so il #aefj1 com9ci a f>e comm$ie ove s'introduceano dialetti v>j1 il b]gamasco1 lo s*iavone1 il greco2 e vi traeva tanta folla *e le sale non ba/avano a capirla#adh4 ,&rea ,calmo v5eziano1 nato e cresciuto pescatore1 rappres5tava m>avigliosam5te il p]sonaggio di ,pantalone1 e nel patrio dialetto dettava ghiribizzi 9 lett]e1 con sali *e or ci sanno di scipito4 ,francesco ,*]rea1 fuggito dal sacco di ,roma1 introduceva allora /esso a ,v5ezia la comm$ia a soggetto4 ,giovan ,giorgio ,arione nel dialetto a/igiano pubblic dieci f>se pi5e di laidezze e di frizzi contro i frati1 p] le quali fu lungam5te prigione1 poi sc>c]ato a patto *e le correggesse4 ,si introduss]o an*e l+ue =e/i]e1 p>late a sproposito1 e nell',amor co/ante di ,aless&ro ,piccolom9i1 rappres5tato a ,si5a qu&o ne pass ,c>lo ,v il #aecf1 v'ha t$esco e spagnuolo1 con napoletano e s5ese1 oltre un boccaccevole4 ,inoltre si v>iavano i metri1 s'intrammezzavano cant>i e balli2 la durata non misuravasi1 n il num]o de' p]sonaggi2 insomma v'avea lib]t4 ,pre/o poi le comm$ie a soggetto tols]o agli autori la fatica del comporre1 e agli ascoltanti la possibilit del critic>e4 ,p] an*e i comici improvvisatori pos]o arte e connessione nei loro piani2 ,flam9io ,scala pel primo fece /amp>e le sue tess]e di comm$ie1 feconde e +egnose2 e secondato da attori vivaci e osc5i1 sup] tutti i contemporanei4 ,fama europea acqui/avano gli ,arlec*9i e i ,pantaloni2 e ,mattia imp]atore conf]iva la nobilt all'arlec*9o ,cec*9o1 prova *e del successo di que' componim5ti gran p>te era dovuta alla ge/icolazione#adi4 ,appunto p] ci comm$ie *e tanto div]tivano recitate1 or pajono esangui e grossolane2 9 tutte il ridicolo solletica i s5si1 anzi* eccit>e l'intelletto con que' motti arguti *e sono altrettanti giudizj4 ,l'osc5it non vi solo condim5to1 come 9 ,ari/(ane1 ma il fondo1 raff9ata1 s5za v]gogna2 n sfoggiata solo da cortigiane1 ma da figliuole e mogli4 ,quell'arbitr>ia giocosit di p]sonaggi di conv5zione troppo palesa il proposito di eccit>e il riso2 un riso tutto di s5si e di fantasia1 non di ragione1 non fondato su pittura evid5te della vita1 su opposizione di c>att]i e di s5tim5ti3 p>e *e evit9o a /udio le situazioni pateti*e1 condotte dal soggetto proprio2 all'azione pref]iscono il racconto2 tolgono effetto alla satira collo sp>pagli>la ed esag]>la2 b>collanti fra la noja e la lascivia1 non ti (frono una sc5a1 una situazione1 un c>att]e imitabile1 o *e diano traccia de' co/umi d'allora4 ,ci pres5tano uom9i disoccupati1 non un atto di cuore1 un nobile tratto1 una p>ola *e annunzi o de/i un p5si]o4 ,i no/ri cataloghi ne contano f9o #fjjj1 e nessuna buona1 nessuna c>att]i/ica4 ,eppure erano quel *e l',europa poss$e di meglio1 l>gam5te vi att9s]o i maggiori comici =e/i]i1 e pi felicem5te il ,molire#aej4 ,ma il teatro no/ro rimase troppo disco/o e dalla orig9alit spagnuola1 *e1 propo/osi un f9e1 un s5tim5to1 un fatto1 lo svolge sotto tutti gli aspetti possibili1 qualunque sia il mezzo adop]ato2 e dalla regol>it francese1 *e d ragione d'ogni passo1 arruffa la matassa pel solo piac]e di ravvi>la2 e dalla gr&ezza +lese1 *e pres5ta l'uomo coll'intimit delle virt e de' vizj suoi4 ,miglior vanto trae l',italia dalla musica3 que/a espressione dell'ord9e nel tempo emul i trionfi della scultura e della pittura1 espressioni dell'ord9e nello spazio4 ,al p> di esse fu educata nel tempio2 ma il s5tim5to musicale era proprio an*e del popolo1 e il popolo inv5t le intonate1 le ballate1 le maggiolate1 i canti c>nasciales*i e altre melodie1 delle quali non s>ebbe facile indov9>e la natura2 giac* quel *e ce ne rimane lavorato 9 contrappunto4 ,9 que/o seguivansi le regole /esse della musica sacra1 ma con maggior lib]t1 il *e rec a miglioram5ti *e dalla sacra v5n]o poi adottati4 ,nel #abgd il ,m>*etti di ,padova1 nel ,lucid>ium artis music e nella ,musica m5surabilis1 pel primo p>l di diesis accid5tale1 del contrappunto cromatico1 della prep>azione e risoluzione degli accordi dissonanti1 delle armoni*e e del temp]am5to2 col *e di$e lo sfratto agli errori pi grossolani4 ,an*e dopo ,guido d',arezzo re/avano imp]fettissime le note1 segn&o b5s i gradi dell'intonazione1 ma non le diff]5ze di durata2 f9* da ,giovanni ,muris p>ig9o1 *e n div]sam5te le massime1 lunghe1 brevi1 semibrevi1 m9ime1 pu dirsi com9ciasse l'armonia mod]na4 ,an*e la dissonanza s'introdusse1 ma timidam5te e quasi rit>do d'una consonanza3 nelle armonie del ,,xiv secolo si trovano accordi di qu>ta e qu9ta1 t]za e settima1 e f9 di t]za e nona3 sbocci di poi il contrappunto doppio1 *e div5ne armonia a quattro p>ti1 dopo *e gl'int]valli del contrappunto furono cond5sati 9 accordi4 ,migliori &am5ti pigli la musica nel secolo ,,xv4 ,fran*9o ,gaffurio1 lodigiano1 mae/ro di cappella a ,milano1 procuratosi copie e traduzione dei trattati di musica antica1 si p]d 9 ric]*e sulla tonalit antica1 *e pi non era 9 relazione coi bisogni del tempo3 ma riport fama colla ,pratica music 9 quattro libri#aea1 ove tratta dei pr9cipj e della co/ituzione dei toni nel canto f]mo1 con v>ie intonazioni giu/a il rito ambrosiano2 poi del contrappunto1 della proporzione delle note e dei tempi4 ,i ,fiamm+hi erano consid]ati mae/ri e *iamati an*e 9 ,italia1 dove 9 s+ol> pregio aveansi i madrigali francesi4 ,di ,spagnuoli pr9cipalm5te =nivasi la cappella papale2 e ,b>tolomeo ,ramos ,p]eira di ,salamanca1 *iamato da ,nicola ,v a pr(ess> musica nell'univ]sit di ,bologna1 mo/r l'insuffici5za del si/ema di ,guido d',arezzo1 e propose un temp]am5to *e1 quantunque combattuto dal ,gaffurio e da altri1 v5ne adottato4 ,esso ,gaffurio e i fiamm+hi ,b]n>do ,hyc>t1 ,giovanni ,t9tore1 ,guglielmo ,gu>n]io1 *iamati da re ,f]d9&o1 a ,napoli fond>ono un'accademia1 donde uscirono i migliori mae/ri4 ,il ,gaffurio gi adoprava la massima1 la lunga1 la breve1 la semibreve1 la m9ima2 al pr9cipio del secolo ,,xvi1 si trovano la n]a1 la croma e la biscroma2 ,enrico ,isacco1 v]so il #adge1 notava a ,fir5ze i canti c>nasciales*i di otto1 dodici e f9 qu9dici voci4 ,il suono e il canto furono v]a passione di quei tempi3 p] s5tire ,antonio degli ,organi fior5t9o organi/a v5ivasi f9 d',+hilt]ra e dal ,sett5trione#aeb2 ,leon>do da ,v9ci fu *iamato alla ,corte milanese p] son>e3 ,b5v5uto ,cell9i si gloria della sua abilit al liuto1 quanto del bul9o2 pr9cipi e re vi si es]citavano4 ,girolamo ,mei tratt della musica antica e mod]na e dei modi3 ma molte op]e d'anti*i si ignoravano1 altre mal int]pretavansi4 ,giuseppe ,z>l9o da ,*ioggia1 p] le i/ituzioni e le dimo/razioni armoni*e consid]ato ri/oratore della musica4 ,v9c5zo ,galilei1 padre di ,galileo1 nel ,fronimo ed altri dialoghi sulla musica1 ha erudizione copiosa e buone riflessioni2 ed ess5done nata controv]sia fra don ,nicol da ,vic5za e ,v9c5zo ,lusitania1 tutti i dotti vi pres]o p>te1 e se ne disput nella cappella papale4 ,il primo so/5eva1 la musica greca non ess]e *e una confusione dei no/ri g5]i cromatico1 diatonico ed en>monico2 l'altro1 non compr5d]e *e il diatonico1 e riport la palma4 ,i cori e int]mezzi delle comm$ie e trag$ie erano madrigali a pi voci3 la compagnia dei ,rozzi a ,si5a ne inframmettea spesso alle sue rappres5tazioni1 cantati da un p]sonaggio *e *iamavano l',orfeo3 ai ,fil>monici di ,v]ona1 i/ituiti da ,alb]to ,lavezzola pel miglioram5to della musica1 era impo/o a c]ti tempi d'uscire colla lira 9 mano div]t5do la citt4 ,=se nell',orfeo del ,poliziano1 *e fu rappres5tato 9 ,mantova1 i cori si cantavano1 recitavasi il re/o4 ,molti drammi pa/orali gli v5n]o dietro1 innovazione condannata dai puri/i2 e tali furono l',aretusa d',alb]to ,lollio1 lo ,s=tunato di ,ago/9o ,arg5ti con note di ,alfonso della ,viola1 *e =se fu il primo ad unire il canto alla declamazione#aec4 ,al ,sagrifizio di ,ago/9o ,becc>i1 rappres5tato a ,f]r>a il #aeed a spese degli /ud5ti1 assi/eva ,torquato ,tasso1 e dagli applausi dati all'autore incitato ad emul>lo1 compose l',am9ta1 *e poi fu espo/a nel #gc e sup] tutti4 ,ivi i fiori poetici sono pr(usi2 e l'uni=me l9dura1 e quel p>l>e tutti con altrettanta =bitezza1 p]f9o il satiro1 temp]a agli amatori del v]o l'ammirazione1 *e nei c]catori del bello suscita quella lambiccatissima composizione4 ,p5s emul>lo ,giambatti/a ,gu>9i1 il cui ,pa/or fido fu recitato a ,tor9o nell'#he4 ,l'arte1 suprema nella drammatica1 di t5] 9 su/a la curiosit e connett]e le sc5e gli ignota2 9 seimila v]si /emp]a l'azione1 rit>data da dialoghi l5ti1 da riflessioni vane1 da luoghi comuni2 pure il frequ5te calore1 il tutt'insieme della favola 7tratta dall'avv5tura di ,coreso e ,calliroe di ,pausania71 la padronanza dello /ile1 la pietosa dip9tura dell'amore1 il r5dono pregevole4 ,ma porlo a petto dell',am9ta +iu/izia1 giac* ai difetti m$esimi1 alla maggior raff9atezza nei pa/ori tramutati 9 p]sonaggi di anticam]a1 alle arguzie pi lambiccate1 unisce l'evid5te imitazione di ,torquato1 il quale a ragione diceva3 -- ,e' non s>ebbe giunto a tanto se non avesse v$uto me4 ,nel bisogno univ]sale di scriv]e e di cant>e1 uno /ormo di poeti si applic an*e a que/o g5]e2 e al f9e del ,seic5to gi si num]avano dug5to drammi pa/orali4 ,il canto era sempre s]bato a solo alcuna p>te lirica2 ma av5do qual*e erudito op9ato *e gli anti*i cantass]o i drammi1 si volle imit>li4 ,il cavali]e ,giovan ,b>di de' conti del ,v]nio1 presso cui conv5iva il meglio di ,fir5ze1 p] le nozze di ,f]d9&o ,m$ici con ,cri/9a di ,lor5a nel #aehi fece rappres5t>e 9 sua casa il combattim5to d',apollo col s]p5te4 ,di poi con magnifico app>ato don ,grazia di ,tol$o1 vic] di ,napoli1 la pa/orale del ,tansillo2 e cos l',am9ta del ,tasso con int]mezzi del gesuita ,m>otta4 ,ma nella pratica la musica re/ava +ombrata e bizz>ra1 disatt5ta delle p>ole a tal punto1 *e si cant il primo capitolo di san ,matteo con quei nomi s poco armonici4 ,anzi lavoravasi un canto1 poi vi si accomodava sotto la prosa4 ,v9c5zo ,galilei si oppose a tal gua/o1 e trov un nuovo modo di melodie ad una voce sola1 punt&o l',ugol9o di ,dante1 poi i ,tr5i di ,g]emia4 ,giulio ,cacc9i1 nella brigata del ,b>di suddetto1 tolse a p]fezion>e que/'inv5zione del ,galilei1 massime coll'applic>e l'armonia a p>ole passionate4 ,e poi* quelle dei classici mal s'addicevano alla musica1 e i madrigali bilicavansi s'un p5si]o arguto1 poco opportuno alla passione1 si *ies]o /r(e appo/a1 e don ,angelo ,grillo fece i ,pietosi affetti1 altre esso conte del ,v]nio4 ,ess5dosi que/o mutato a ,roma1 l'adunanza si trasf] 9 casa di ,jacopo ,corsi2 il quale1 col ,cacc9i e con ,ottavio ,r9ucc9i1 p5s accomod>e la musica alle p>ole1 cr$5do av]e scop]to il v]o recitativo degli anti*i4 ,la ,dafne del ,r9ucc9i vi fu rappres5tata con note di esso ,cacc9i e di ,jacopo ,p]i2 e meglio riusc l',euridice1 espo/a 9 occasione *e ,enrico ,,iv sposava ,m>ia ,m$ici1 e puntata dal ,corsi1 dal ,p]i e dal ,cacc9i#aed4 ,cos ,fir5ze1 *e sembra dal cielo privilegiata a tutte le iniziative1 vide prima accoppiato nell'op]a la scelta della favola1 la squisitezza della poesia1 l'espressione della musica1 l'illusione delle sc5e4 ,altri drammi furono poi rappres5tati1 massime l',arianna del ,r9ucc9i1 con sc5e magnificam5te prep>ate1 e con musica del ,montev]de1 musica sc>sa di note1 poco v>iata1 e *e b5 non di/+ue il tempo1 ma di mirabile semplicit1 e rispettosa ai diritti della p>ola4 ,quantunque il recitativo del ,p]i e quello del romano ,emilio del ,cavali]e nella ,rappres5tazione di anima e di corpo1 foss]o poco meglio d'una declamazione notata1 pure1 v$uta la necessit di porre sui v]si un'acc5tuazione1 e p]fezion&osi la frase poetica1 ne usc la v]a frase melodica1 poi quella del p]iodo *e ne lo sviluppo4 ,gli /rum5ti si erano p]fezionati4 ,alcuno attribuisce ai ,crociati l'av] portato il viol9o dall',india3 ma 9 un bassorilievo della porta maggiore di ,san ,mi*ele a ,pavia1 *e1 se non longob>do1 di poco po/]iore al ,mille1 una rozza figura suona que/o /rom5to2 9 un manoscritto dell',,viii secolo trovasi pure uno /rom5to ad ar*etto1 foggiato come un m&ol9o ad una corda sola4 ,la rebeca era usata dai m5e/relli4 ,la viola portava sette corde1 col manico a ta/i divisi p] semitoni come la ghit>ra1 e se n'aveano inf9ite v>iet1 viola di gamba1 di braccio1 di bordone con qu>antaquattro corde1 d'amore con dodici1 di cui sei sopra un cavalletto alto1 sei sovra uno basso sovrappo/o4 ,g5]alissimo era il liuto1 e sue v>iet la p&ora1 la m&la1 il m&ol9o1 con corde d'ottone e doppie1 il colascione1 il pantalone1 il salt]io1 il timpano4 ,nicol ,vic5t9i inv5t un ar*icembalo1 ,francesco ,nigetti il cembalo onnicordo1 ,b]nh>d l'organo a p$ali4 ,il clavicembalo fu poi p]fezionato1 nel secolo scorso1 da ,giovanni ,sebe/iano ,ba* 9 ,g]mania1 9 ,italia da ,dom5ico ,sc>latti1 9 ,francia da ,francesco ,c\p]92 de/9ato poi1 come la sp9etta1 a soccomb]e ai pian(orti1 de' quali il primo fu fabbricato da ,silb]mann1 organi/a sassone4 ,eccell5ti liuti fabbricavansi a ,cremona1 massime dagli ,amati4 ,il viol9o alla francese div5ne comune1 e se ne vals]o i compositori ne' primi saggi drammatici4 ,il canonico ,afranio dei conti d',albonese 9 ,lomell9a1 *'era ai s]vigi del c>d9ale ,ippolito d',e/e1 ci dato p] l'inv5tore o p]fezionatore del fagotto1 *e port a v5tidue voci#aee4 ,invece p] di quell'unit *e noi diciamo or*e/ra1 gli /rom5ti ne co/ituivano div]se p>ziali1 ciascuno ris]vato ad accompagn>e un tal p]sonaggio o un tal coro4 ,nell',orfeo del ,montev]de rappres5tato il #afjg1 due gravicembali sonavano i ritornelli e gli accompagnam5ti del prologo cantati dalla musica2 dieci soprani di viola facevano i ritornelli al recitativo d',euridice2 ,orfeo accompagnavano due contrabassi di viola2 l'arpa doppia1 un coro di n9fe2 due viol9i francesi a quattro corde1 la ,sp]anza2 due ghit>re1 ,c>onte2 due organi di legno1 il coro degli spiriti inf]nali2 con tre bassi di viola cantava ,prosp]9a1 con quattro tromboni ,plutone1 coll'organo di regale ,apollo1 il coro f9ale di pa/ori era so/5uto dallo zufolo1 dai corni1 dalla *i>9a e da tre trombette a sord9a4 ,i ritornelli1 conosciuti importanti a prep>> lo spirito degli uditori1 v5n]o p]fezionati ed allungati2 indi si fece prec$] l'op]a da una s9fonia3 tal* la musica1 subord9ata f9 allora al canto e al ballo1 giungeva a vita indip5d5te1 fac5dosi puram5te i/rom5tale4 ,si moltiplic>ono le scuole musicali4 ,9 ,napoli furono i/ituite quella di ,santa ,m>ia di ,loreto nel #aecg1 della ,piet dei tur*9i e di ,sant',on(rio nell'#hc1 de' ,pov]i di ,ges ,cri/o nell'#hi3 e 9 quella citt si com9ci la musica popol>e a pi voci1 consi/5te 9 melodie1 dette arie1 villotte1 villanelle o simili3 ,d5ticio al #aeed descrive un conc]to nel palazzo di ,giovanna d',aragona1 dove le voci erano accompagnate da or*e/ra1 e ciascuna cantava su div]so /rom5to4 ,dalla scuola v5eta1 fondata da ,adriano ,willa]/ di ,bruges1 uscirono ,giovanni ,gabriel e ,co/anzo ,porta1 capo della ,lomb>da4 ,a ,milano nel #aefj ,giuseppe ,caimo componeva madrigali2 ballate ,giacomo ,ca/oldi da ,c>avaggio1 e ,giuseppe ,biffi3 e famoso organi/a vi fu ,paolo ,cima4 ,potremmo aggiung]e il ,fe/a1 pi5o di grazia1 di ritmo1 di facilit2 il ,corteccia1 mae/ro di cappella di ,cosmo gr&uca2 altri ed altri4 ,nell'op]a si pr$ilesse il m]aviglioso1 come quello *e si pre/a a maggiori situazioni e a sfoggiate decorazioni1 e r5dea m5 de=mi le inv]osimiglianze4 ,la prima buffa *e si conosca l',amfip>naso1 musica e p>ole del mod5ese ,orazio ,vec*i1 d$icata a don ,aless&ro d',e/e il #aeig2 dove le mas*]e p>lavano ciascuna il proprio dialetto1 con musica bizz>ra quanto il soggetto4 ,san ,filippo ,n]i introdusse gli oratorj1 *e t5tavano ritorn>e alla musica di teatro quell'alito religioso1 *e avea r9negato4 ,,capitolo ,,cxliii4 ,indole di quella lett]atura4 ,i mec5ati4 ,gli arti/i4 ,aveasi dunque la lett]atura 9 conto d'una di/razione o d'un'indu/ria1 n tampoco sospett&ovi la missione sociale *e l',alighi]i le avea s b5 conosciuta4 ,v]un alto scopo propon5do ai desid]j e alla volont1 e unicam5te sollecita delle =me1 non s'abb&on all'ispirazione1 non s5t bisogno d'orig9alit1 n un g5]e nuovo trov1 n ebbe i lanci inconditi ma spontanei dell'et antec$5te4 ,da pr9cipio gli /udj si piant>ono sull'anti*it1 ma p] oltrepass>la2 m$itavansi ,ari/otele e ,platone1 ma ribatt5done gli errori ed ampli&one gli int5dim5ti2 i politici pr5dean norme dagli anti*i1 ma s]peggi&o pei labir9ti della societ pi *e quelli non avess]o fatto2 dai classici d$ucevansi le poeti*e1 ma scriv5do poemi *e tutte le violavano4 ,e da quel mi/o d'imitazione e di spontaneit si d$usse uno /ile naturalm5te puro e buono 9 tutte le scritture come 9 tutte le arti1 quel s5tim5to dell'elegante sobriet *e sa scegli]e e cond5s>e le idee e le p>ticol>it2 9 modo *e i ,c9quec5ti/i riescono classici quanto si pu ess]e s5za g5io4 ,ma lo /udio sugli anti*i deg5] b5 pre/o 9 contraffazione1 lasci&o inf+>dire l'intima attivit degl'intelletti4 ,dato alla l+ua nazionale correzione e dignit insolita1 la torm5t>ono colle rem9isc5ze e colle =me accademi*e2 invece di maneggi>e la favella del popolo con artifizio dottr9ale1 si produss]o p5sam5ti triviali 9 i/ile dilavato1 p]iod> vuoto1 prolisso1 r9volte circonlocuzioni1 frasi p$antes*e1 9 quel purismo affettato *e applica alla societ mod]na le idee dell'antica4 ,p] l'abitud9e contratta nel f> i lat9i1 i quali non potevano ess] dettati se non dalla memoria1 i v]si sono c5toni del ,petr>ca1 del quale alcuno raggiunge la s]5it1 nessuno la creazione4 ,il ,rucellaj lucida la ,rosmunda sulle trag$ie anti*e1 le ,api su ,virgilio2 il ,sannaz>o1 *e ha sott'oc*io il pi bel golfo del mondo1 canta l',arcadia1 o trasf]isce gli ,dei dell',olimpo nella ca/a cella di ,naz>et2 la comm$ia ritesse gli orditi di ,plauto1 /rasc9&oli a co/umanze mod]ne2 come nelle belle arti il ,palladio edificava un teatro alla greca1 e il ,vaticano era ridotto a palazzo delle ,muse4 ,la politica1 la teologia1 le altre sev]e ispirazioni di ,dante1 le ampie sue allusioni1 le mac*9e j]ati*e pi non si riscontrano3 l'elevazione ideale *e p5etra nell'intellig5za div9a1 pi non si cura3 al soprannaturale del concetto si surroga il soprannaturale della fantasia3 ai concetti1 impacciati 9 =me non loro1 manca calore di s5tim5to1 pr(ondit di p5si]o1 pot5te concisione1 accorta sagacia3 la sci5za si limita ad ammir>e i sommi anti*i1 e p] rispetto a loro s5t5zia di b>b>i i tempi incolti ma robu/i1 9 cui erasi mutato il nuovo incivilim5to4 ,arguti a conosc]e i difetti della societ e svel>ne le ridevolezze o l'infamia1 accettano poi op9ioni vanissime1 errore da v]it non disc]n5do o ess5dovi indiff]5ti2 e l'imitazione toglie quel *' pr9cipal m]ito alle produzioni dell'intelletto1 l'indip5d5za d'un p5si]o +5uo1 o il giro d'un'espressione orig9ale4 ,la lett]atura di lusso mai non sorge a gr&ezza v]a3 tra/ullo1 non culto2 att5ta a piac]e ai dotti e alle ,corti1 p] ci abb&onasi a frivolezze e adulazioni1 mette entusiasmo unicam5te nel f>e bei v]si1 a segno *e ,m>iano ,buonoscontro pal]mitano si div]t a comporre sonetti di bellissime p>ole e s5za s5so1 e furono ammirati non solo1 ma comm5tati2 e s+ol>m5te a una sua ode 9 morte del duca d',urb9o1 9 quattro libri si facea dire ci *e mai non avea sognato#aef4 ,ammir&o la =ma de' migliori ,c9quec5ti/i1 deploriamo di dov] porre /udio 9 g5te *e sep> il v]o e il buono dal bello2 deploriamo un progresso tutto a vantaggio dell'eloqu5za1 9 tempo *e di l dell',alpi div5tava acqui/o di ragione4 ,l'amore dell'arte fa prosp]> l'arte2 e il popolo risorto ne' ,comuni1 il popolo cr$5te1 l'avea risuscitata dalla b>b>ie1 e sp9ta p] s5ti]i nuovi ad una mani]a1 scorretta se volete1 ma ardita e orig9ale e consona ai nuovi bisogni4 ,allora sors]o magnifi*e catt$rali 9 ciascuna citt2 allora ,dante cantava4 ,la cognizione e lo /udio sopravv5uto degli anti*i1 avrebb] potuto ripulire quelle =me cons]v&o l'intima ispirazione2 nel *e coraggiosam5te v$emmo progr$ire gl'+egni nel secolo prec$5te4 ,la pratica dell'arte esige cultura intellettuale2 n l'arti/a pu elev>si all'ideale se non 9 una societ ove sia delicato il s5tim5to1 appurato il gu/o2 e p] ess]e capace d'ammir>ne le op]e ri*i$onsi cognizioni proprie d'una civilt avanzata4 ,quel prosp]>e delle arti indica dunque un'e/esa cultura ne' no/ri compatrioti3 ma arti/i s5za f$e ne' co/umi1 amatori eleganti1 impudi*i modelli1 prelati sp5d]ecci1 pr9cipi *e1 av5do il s5tim5to del bello1 mancavano del s5tim5to del buono1 le trass]o b5 pre/o al decadim5to4 ,intaccata la gr&e unit cattolica1 disp]se le societ massoni*e e con esse i loro segreti1 l'ar*itettura si ravvi sulle pi facili prati*e dell'antico4 ,la pittura1 educata dal cri/ianesimo e dalla lib]t1 s'era fatta educatrice del popolo1 manife/azione di nobili affetti e soavi1 scorretta ma spontanea1 leccata ma limpida come d]ivante dalle m9iature1 calma s5za artifizj di scorci1 di sott'9 su3 or eccola ripudi>e il m$ioevo a nome dell'anti*it2 e se 9 prima t5t rive/ire il nuovo suo ideale co' pre/igi classici1 b5 pre/o i segni j]atici p>agonava alla natura *e imitano1 piutto/o *e alle v]it *e rappres5tano2 da liturgica *e era qu&o la scelta dell'arti/a sottoponeva all'autorit del teologo1 pr(anossi 9 una lib]t *e b5 pre/o le tolse dignit ed efficacia2 e dim5ticata la so/anza p] l'inviluppo1 il gu/o surrog all'entusiasmo1 pospon5do la devozione al bl&im5to de' s5si1 non att5d5do pi a tradurre dogmi1 ma a seguire la moda e le commissioni4 ,aff9ata nell'abilit tecnica1 e div5uta me/i]e1 v>i da paese a paese1 da mae/ro a mae/ro1 qui pr$ilig5do il disegno1 l il colorito1 altrove la composizione o lo scorto1 e sempre mir&o a piac]e1 a imit> la natura e l'arte antica1 a ott5] l'illusione qu&'an*e si sacrificass]o all'evid5za e al movim5to il decoro e la grazia1 alla bellezza l'espressione2 b5 ritra5do muscoli1 n]vi e v5e1 e altri sfoggi di sci5za2 affoll&o p]sone 9 modo *e si sm>risse il soggetto pr9cipale2 tocc&o risolutam5te2 e intanto neglig5do il concetto *e vivifica1 l'espressione *e eleva il s5tim5to e ajuta la contemplazione4 ,l'arti/a non fu pi pel popolo1 ma dov c]c>e comp5si e protezione alle ,corti1 onde si fece piac5ti]o3 e l'int5to morale e l'espressione1 anima delle belle arti1 non possono *e scapit>e allor* non obb$iscano all'intimo s5tim5to1 ma a commissioni4 ,e 9 fatto le arti scadd]o dall'importanza /orica1 p]* cess l'opportunit di quei reggim5ti tra cui erano r9ate3 allora1 tornato il pr$om9io della mat]ia1 e l'idolatria della =ma1 *e si raff9a a scapito dell'idea1 come la moltiplicit de' lavori detrae all'orig9alit2 insozzate le fantasie1 svanito l'affetto sublime e religioso1 si fec]o m9i/re a lascivie e adulazioni1 e contribuirono a cresc] le no/re v]gogne e p]petu>e l'avvilim5to4 ,non s'insi/] mai troppo sulla defici5za di moralit1 m5tre si ammira quello spl5dore delle lett]e e dell'arti4 ,dal quale abbagliati1 taluni lo attribuiscono alla protezione dei gr&i4 ,e c]to onori ed eccitam5ti mai non v5n]o cos spl5didi1 cos univ]sali4 ,c>lo ,,viii1 ,luigi ,,xii1 ,francesco ,i1 ,cat]9a de' ,m$ici1 invitavano i no/ri ad acc5d]e la fiaccola del bello 9 ,francia1 e ,leon>do1 il ,primaticcio1 il ,cell9i1 ,&rea del ,s>to1 una colonia d'arti/i1 vi lasci>ono op]e e scol>i2 ,guido ,guidi fior5t9o era m$ico di ,francesco ,i2 ,italiani dettavano dalle catt$re1 e sci5ze nuove portavano nell',univ]sit di ,p>igi1 della quale l',ale&ro trevisano fu an*e rettore1 b5* gli /atuti n'escludess]o i =e/i]i4 ,publio ,&rel9i da ,=l1 coronato poeta lat9o a v5tidue anni1 di /ile facile ma negletto e caldissimo disputatore1 fu intitolato poeta del re e della reg9a 7regius et reg9us71 e riccam5te donato da ,c>lo ,,viii e dai successori suoi4 ,francesco ,vim]cate1 illu/re ari/otelico1 *iamato da ,francesco1 re/ v5ti anni a ,p>igi1 e fu il primo *e pr(essasse filologia greca e lat9a 9 quell'univ]sit2 nella qual pure ebbe invito ,angelo ,can9i d',anghi>i1 lodato grammatico2 m5tre ,jacopo ,corb9elli e gli ,/rozzi innamoravano di quella l+ua1 9 cui a ,val*iusa era /ata cantata la bella ,avignonese4 ,l',alamanni ripagava con bei v]si l'ott5utavi ospitalit1 e felicitava la ,s5na di scorr]e pacifica tra popoli concordi1 m5tre ,il mio bell',arno1 ah ciel6 *i vide 9 t]ra ,p] alcun tempo mai tant'ira accolta ,quant'or sovra di lui s l>ga cade8 ,il mio bell',arno 9 s dogliosa gu]ra ,piange soggetto e sol1 poi *e gli tolta ,l'antica gloria sua di lib]tade4 ,e a ,paolo ,emili v]onese1 *iamatovi da ,luigi ,,xii1 la ,francia deve la prima sua /oria1 *e fu cont9uata da ,daniele ,zav>isi del paese /esso4 ,giovanni ,groli] di ,lione1 po/o da ,francesco ,i1 nel #aeae1 gran tesori]e a ,milano1 b5* =e/i]o e 9 tal impiego1 si fece am>e1 alm5o dai lett]ati1 coi quali mo/ravasi tanto munifico1 *e av5done un giorno molti a pranzo1 don a ciascuno un p> di guanti1 e si trov *'eran pi5i di monete d'oro#aeg4 ,pietro ,tomai ravegnano1 di port5tosa memoria1 sopra la quale scrisse egli /esso un'op]etta lat9a 7la ,f5ice1 #adia71 insegn leggi p] molte citt f9 qu&o ,bugislao duca di ,pom]ania v$utolo a ,v5ezia1 il preg a seguirlo a ,gripswald4 ,ivi egli insegn1 poi vec*io volle rimpatri>e3 ma il duca di ,sassonia p] via m& preg&olo a v5ir a lui1 e gli u gr&issime cortesie3 c]cato a g>a dai pr9cipi di ,g]mania1 fu un trionfo il suo pass>e di citt 9 citt3 poi ritrattosi ne' ,francescani1 p>e morisse il #aeaa4 ,al naturali/a ,mattioli levavano un figlio al battesimo l'imp]atore di ,g]mania e i re di ,francia e ,spagna2 ad ,ago/9o ,nifo papa ,leone ,x conc$e il titolo di conte palat9o e di port>e il cognome e lo /emma de' ,m$ici2 a ,rafaello vuole il c>d9al ,bibi5a d>e sposa una nipote4 ,p]f9o il disdegnoso ,c>lo ,v consuma lunghe ore a ,bologna nell'ammir>e la bella e m9utissima scrittura di ,francesco ,alunno1 e massime il cr$o e il pr9cipio del vangelo di san ,giovanni scritti sullo spazio d'un d5>o#aeh2 fe/eggi 9 ogni guisa il ,ca/iglioni1 lo naturalizz spagnuolo1 gli di$e un vescovado1 e morto l'onor di spl5dide esequie1 pr(ess&o av] p]duto un de' migliori cavali]i del mondo2 s'abbassa a raccorre il p5nello caduto a ,tiziano2 al v5ire di ,mi*elangelo si leva esclam&o3 -- ,imp]atori ve n'ha di molti1 ma p>i a voi nessuno2 ai cortigiani *e s'arricciano degli onori r5duti al ,guicci>d9i1 risponde3 -- ,con una p>ola io posso f>e c5to cavali]i1 e con tutta la mia pot5za non un p>i a que/o2 ri*iese ,giannello della ,torre cremonese raccomodasse a ,pavia l'orologio fatto da ,giovanni ,dondi2 e av5do quegli rispo/o non pot]si pi rip>>lo1 e fattone un nuovo1 ,c>lo ,v sel m5 9 ,ispagna1 ove a ,tol$o lavor mac*9e +egnosissime1 sic* fu detto l',ar*im$e di quel tempo2 e lo volle seco nel ritiro di ,j4 ,c>lo ,v1 v9citore dell',africa1 sb>c&o a ,napoli1 riceveva 9 pubblica udi5za ,laura ,t]rac9a poetessa1 e dalle mani di lei la petizione p]* alla citt fosse concesso il titolo di ,f$elissima4 ,al domani poi recavasi alla casa di lei a ,posilipo1 e sulle treccie della giov9etta deponeva la corona di lauro tolta dal proprio capo1 dic5do conv5ir essa del p>i ai trionfanti e ai poeti4 ,poco poi dall',+hilt]ra le giungeva l'ord9e della ,gi>retti]a4 ,il fi]o ,giulio ,,ii spaccia corri]i sopra corri]i p] ri*iam>e ,mi*elangelo e sc5de seco a scuse d'av]gli fatto f>e anticam]a3 papi1 pr9cipi se lo faceano s$] accanto3 pr(ugo dalla patria a ,v5ezia1 invano si ritira alla ,giudecca p] cans> visite e c]imonie1 * subito la ,signoria gli m&a due g5tiluom9i a onor>lo e (frirgli ogni comodit1 gli esibisce seic5to scudi l'anno s5za v]un obbligo e sol pel piac]e di poss$]e un tanto mae/ro delle tre arti#aei3 ,francia e il granturco lo dom&ano del p>i3 da ,roma ne fu rapito il cadav]e1 p]* riposasse non nella basilica del cri/ianesimo1 ma a ,fir5ze nel sacr>io degli uom9i gr&i4 ,nel nome di ,leon ,x si comp5dia quanto ha di segnalato l'amore delle lett]e2 impieghi1 b5efizj1 dignit ecclesia/i*e1 d5>i suoi proprj metteva a disposizione dei dotti2 usava p] segret>j il ,bembo e il ,sadoleto1 i pi t]si scrittori lat9i2 al ,tibaldeo di ,f]r>a1 v5utovi dalla corte dei ,gonzaga1 di$e trattam5to e ric*ezze e c9quec5to zec*9i p] un epigramma2 riconosciute felici disposizioni nel ,flam9io giov9etto1 sel t5ne accanto2 /ava attonito agli improvvisi del ,m>one2 pag c9quec5to zec*9i i primi c9que libri degli ,annali di ,tacito1 v5uti di ,we/falia2 e nel privilegio conc$uto p] i/amp>li1 glorifica le lett]e come il pi bel dono *e1 dopo la v]a religione1 ,iddio abbia fatto agli uom9i1 loro vanto nella =tuna1 con=to nell'avv]sit2 e al f9e dell'op]a promette ricomp5sa a *i gli port] vec*i libri ancora in$iti4 ,adop]a ,fau/o ,sabeo a c]c>ne1 il quale p]corse a pi$i mezz',europa1 affront&o 7canta egli7 fame1 sete1 pioggia1 soli1 polv]e onde lib]> di s*iavit qual*e antico scrittore4 ,a ,giovanni ,heytm]s di$e inc>ico di r9tracci> le ,de*e di ,tito ,livio pag&ole a qualsifosse prezzo1 e dic5do *e importante porzione dei dov]i pontifizj il favorire i progressi della classica lett]atura4 ,conc$eva privilegi alle edizioni pi accurate1 e ad ,aldo ,manuzio1 colla ris]va *e non le v5desse troppo c>e3 affidava la biblioteca ,vaticana al ,b]oaldo3 a ,nicola ,leonic5o scriveva *i$5dogli lic5za di f>e qualcosa p] lui1 e gli (friva un'abbadia1 una villa presso ,roma1 alloggio sull',esquil9o1 *'egli p] pospose alla /udiosa quiete3 fissava a ,roma ,giovanni ,lasc>i e ,m>co ,musuro filologi famosi1 il primo dei quali prepose a un collegio apposito p] l'insegnam5to del greco1 con alquanti giovani condotti di ,grecia e con /amp]ia3 pi di c5to pr(essori soldava nel g9nasio romano1 *e volle emulasse le migliori ,univ]sit#afj2 esort&o agli /udj s]j1 non a quella filos(ia m5dace *e si *iama platonismo1 e a quella folle poesia *e corrompe l'anima4 ,que/'amore er$itato da' suoi maggiori trasmise egli ai disc5d5ti3 il c>d9ale ,ippolito a ,bologna t5eva trec5to famigli>i1 la pi p>te lett]ati2 e av5dogli ,clem5te ,,vii rimo/rato *'erano troppi p] lui1 rispose3 -- ,non li t5go a corte p]* io abbia bisogno di loro1 ma p]* essi l'hanno di me4 ,cosmo gr&uca scriveva di proprio pugno agli arti/i1 sollecitava ,mi*elangelo a ritorn>e da ,v5ezia1 e *e gli portasse del pesce sla *e gli piaceva4 ,francesco suo figlio1 i/rutto d'ogni lett]atura1 crebbe le ,univ]sit di ,pisa1 ,fir5ze1 ,si5a e l'accademia ,fior5t9a1 fond quella ,crusca e la /up5da gall]ia1 aum5t la biblioteca ,laur5ziana1 promosse la botanica1 so/5ne *iunque avesse valore1 e a ,gian ,bologna scriveva3 -- ,non potevano pi *e quel *e hanno fatto soddisf>ci le due figur9e *e ci avete m&ate1 non pot5do ess]e altrim5ti d'op]a *e esce dalla vo/ra mano2 e ,f]d9&o gr&uca allo /esso3 -- ,desid]iamo *e1 nella voglia di lavor>e1 vi ricordiate pr9cipalm5te d'av]e una buona cura alla vo/ra sanit1 * que/a importa pi di tutto#afa4 ,esso ,f]d9&o compr la ,v5]e ,m$icea1 com9ci la ducale cappella di ,san ,lor5zo1 pose la /amp]ia di c>att]i ori5tali4 ,i pr9cipi consid]ano come un altro lusso di loro ,corti il poss$]e i pi celebri lett]ati3 siffatti v$emmo i pr9cipi di ,milano e di ,napoli1 s9* non furono sbalzati dai =e/i]i2 il duca di ,mantova t5ne lungam5te il broncio col ,ca/iglioni p]* gli *iese di pass>e dalla sua alla ,corte d',urb9o2 il ,tasso era disputato agli ,e/5si dai ,m$ici2 ,alfonso ,i d',e/e1 b5* cont9uo 9 gu]re1 n d'arti/a e lett]ato avesse *e la pret5sione1 e lavorasse da me/i]ante 9 tornire e f>e /oviglie1 fabbric disp5diosam5te e rifior l',univ]sit di ,f]r>a1 dove ,lucrezia ,borgia1 ,lucrezia ed ,anna d',e/e1 ,isabella de' ,m$ici erano cortesi al bel sap]e f9 coll'amore2 come ,isabella d',e/e m>*esa di ,mantova4 ,alfonso ,,ii t5eva 9 corte ,matteo ,casella1 ,lodovico ,cato1 ,jacopo ,alv>otti giureconsulti r9omatissimi1 il m$ico ,nicol ,leonic5o1 l'erudito ,celio ,calcagn9i1 e quel *e fa p] mille1 l',ario/o2 e conf] a ,girolamo ,falletti piemontese il titolo di conte di ,frignano e v>j assegni1 coll'obbligo feudale di d>gli ogni anno due op]e nuove di piacevol lettura1 altrim5ti pagh]ebbe il doppio delle sue r5dite#afb4 ,pico della ,mir&ola di$e i fondi ad ,aldo ,manuzio p] i/abilire la /amp]ia1 e voleva assegn>gli un pod]e aff9* ,c>pi div5isse il nido di quelle edizioni2 ma le proprie s=tune gliel'imp$irono4 ,il c>d9ale di ,tr5to promette d> mant5im5to p] tutta la vita all',anguill>a s'e' traduce l',eneide2 e gli regala tante braccia di velluto quanti ha t]zetti un capitolo assai piaciutogli4 ,il val5te condotti]o ,vespasiano ,gonzaga1 *e fece rifabbric>e ,sabbioneta1 con vie all9eate e l>ghe1 e bellezza di case1 di tempj1 di piazze1 /atue e =tificazioni1 pose scuole1 e ric]cava lett]ati ed arti/i4 ,era della casa /essa ,scipione c>d9ale1 *e fond a ,padova l'accademia degli ,et]ei1 amico del ,gu>9i e del ,tasso2 del quale scriveva f9 le lett]e e copi tutto il poema1 e volea comune con lui la cam]a1 la tavola1 il bic*i]e4 ,udito ,pi] ,vettori1 uno dei pi famosi retori del suo tempo1 il c>d9ale ,aless&ro ,f>nese gli m& un vaso pi5o di monete d'oro2 ,francesco ,m>ia duca d',urb9o una cat5a d'oro2 una ,giulio ,,iii nel ricev]lo a ,roma1 e i titoli di conte e cavali]e4 ,esso duca d',urb9o1 di mezzo alle armi1 avea della sua ,corte =mato il ritrovo delle p]sone erudite e colte#afc4 ,gonzalvo di ,crdova e ,pi] ,nav>ro a ,napoli pr(us]o segni di b5evol5za al poeta lat9o ,pietro ,grav9o4 ,l',alviano1 nel respiro delle battaglie1 radunava a ,pord5one1 borgata regalatagli dai ,v5eziani1 il ,fraca/oro1 il ,cotta1 il ,navag]o ed altri1 *e *iamava sua accademia1 e *e il ricreavano ed i/ruivano4 ,gian ,giacomo ,trivulzio1 an*e vec*io1 traeva a udir pr(essori4 ,alfonso d',avalos si circondava di lett]ati2 e ,girolamo ,muzio racconta *e1 viaggi&o con esso da ,vigevano a ,mondov il #aedc1 ragion>ono cont9uo di poesia1 ed esso compose p] via s9 v5ti sonetti e un'epi/ola di c5to v]si a rime lib]e4 ,s9 l'infame ,val5t9o1 s9 il turpe ,aless&ro ,m$ici ambivano fama di bella educazione4 ,e tutti a ,mi*elangelo1 al ,pucc9i1 al ,b&9ello1 al ,bronz9o dirigeano lett]e famigli>issime1 discut5do i progetti1 preg&oli di qual*e lavoro2 ,francesco ,i di ,francia scriveva di proprio pugno a ,mi*elangelo p]* gli m&asse alcuna sua op]a2 ,filippo ,,ii scriveva al ,tiziano3 -- ,mi f>ete sommo piac]e e s]vizio se vi occup]ete di que/o quadro colla maggior possibile sollecitud9e4 ,an*e ric*i privati voleano mo/r>si protettori2 e m5tre i nobili transalp9i si gloriavano della propria ignoranza1 e firmavano con una croce1 non sap5do scriv]e p]* b>oni1 i no/ri abbellvansi di arti e di lett]e4 ,*e non dovett]o ,rafaello al ,*igi1 ,gian ,bologna a ,b]n>do ,vec*ietti di ,fir5ze1 a ,m>co ,mantova ,b5avides padovano1 l',ammanati ed altri8 ,angelo ,collocci1 nell'antica villa di ,sallu/io1 raduna cippi1 bu/i1 /atue1 m$aglie1 tra cui i fa/i consol>i4 ,il conte ,gamb>a di ,brescia1 padre della poetessa ,v]onica1 proteggeva i lett]ati1 e da ,m>io ,nizzoli fece comporre le celebri ,oss]vazioni su ,cic]one1 e /amp>le nel suo feudo4 ,le case de' ,sauli a ,g5ova1 de' ,sansev]9o a ,milano erano ap]te ai dotti4 ,i tesori d'erudizione raccolti dal ,p9elli div5n]o fondam5to d'insigni bibliote*e4 ,tommaso ,giannotto ,rangoni da ,rav5na1 scrittore d'op]e m$i*e di lieve conto1 d'un libro sul camp>e c5tov5t'anni e d'altri a/rologici1 arric*ito colla sua sci5za1 i/itu a ,padova un collegio p] v5ti giovani ravegnani *e &ass]o a quella ,univ]sit1 provv$5doli dell'occorr5te1 e pon5dovi an*e una biblioteca con molti libri1 specialm5te ori5tali1 e /rum5ti e quadri e r>it opportune agli /udj2 ri$ific la *iesa di ,san ,giuliano 9 ,v5ezia1 re/aur quella di ,san ,gem9iano1 ed ebbe monum5ti onorifici1 decorazioni1 m$aglie4 ,9 casa di ,dom5ico ,v5i] si adunavano a ,v5ezia ,b]n>do ,tasso1 ,triffone ,gabriele1 ,girolamo da ,mol9o1 ,gian ,giorgio ,triss9o1 ,pietro ,bembo1 ,b]n>do ,cappello1 ,daniele ,b>b>o1 ,dom5ico ,moros9i1 ,aluisi ,priuli1 ,=tunio ,spira1 ,b]n>do ,navag]o1 ,sp]on ,sp]oni ed altri4 ,a que/i esempj con=mavasi la folla4 ,i masnadi]i assaltano l',ario/o1 ma app5a sanno *i fosse1 gli fan riv]5za4 ,c5t9aja di sonetti v5ivano affissi alle /atue1 qu&o compite erano espo/e 9 pubblico1 giudic&ole con isquisito s5tim5to del bello1 e con una sev]it di gu/o *e i mae/ri rispettavano e la po/]it approv4 ,qu&o nei gi>d9i di ,tito fu dissepolto un gruppo1 *e il ,sadoleto riconobbe pel ,laocoonte descritto da ,pl9io1 le campane di ,roma son>ono tutte a letizia1 e il m>mo coronato di fiori trav]s la citt fra musi*e e p>ati2 i poeti lo cant>ono a g>a1 m5tre asc5deva al ,campidoglio tra una sol5nit1 memorabile nel paese delle sol5nit4 ,il ,t>taglia facea b&ire le sue scop]te matemati*e a suon di trombe1 e d'ogni p>te riceveva problemi da sciogli]e4 ,a ,vittore ,fau/o1 *e pret5deva av]e scop]to la =ma delle gal]e anti*e1 la repubblica v5eta somm9i/rava i mezzi di co/ruire una qu9qu]eme1 e ord9 una g>a1 nella quale ,fau/o v9se4 ,il ,sansov9o propose di trov>e il modo di f> cad]e esattam5te il mezzo della metopa sull'angolo del fregio dorico1 e tutta ,italia s'agit intorno a que/o problema1 e non solo gli ar*itetti1 ma il c>d9al ,bembo1 monsignor ,tolomei ed altri4 ,romolo ,amaseo ud9ese era disputato fra pr9cipi e univ]sit2 e il c>d9al ,bembo a ,padova1 il gov]natore ,gonzaga a ,milano1 il c>d9ale ,wolsey 9 ,+hilt]ra1 ,clem5te ,,vii a ,roma1 il ri*i$evano a g>a a pr(ess>e eloqu5za4 ,b]n>do ,accolti d',arezzo1 detto l',unico1 usciva circondato di prelati e colle gu>die svizz]e1 fu di*i>ato duca di ,nepi1 e onorato d'illum9azione dove arrivasse2 aveva a declam>e suoi v]si8 *iudevansi le botteghe di ,roma2 av5do recitato un t]nale 9 lode di ,m>ia davanti al papa1 gli uditori prorupp]o esclam&o3 -- ,viva lungam5te il div9o poeta1 l'incomp>abile ,accolti2 apoteosi da +ann>e la po/]it1 se p] sciagura que' v]si non foss]o sopravvissuti#afd4 ,al ,sannaz>o1 p] l'epigramma 9 lode di ,v5ezia1 il s5ato regal seic5to zec*9i3 ,giambatti/a ,egnazio e ,m>co ,antonio ,sabellico furon fatti es5ti di impo/e essi e i loro b5i1 e p5sionati3 ad ,antonio ,campi1 p] av]e disegnato ,cremona1 que/a citt conc$ette es5zione d'ogni gravezza p]sonale e reale a lui ed a' suoi figliuoli#afe4 ,se voltiamo il quadro1 scema d'assai il m]ito di quei protettori4 ,leone ,x non p>eva compr5d]e se non la bellezza dello /ile2 commette un lavoro a ,leon>do1 ma ud5do *e s' messo a /ill> v]nici e piante1 -- ,ah co/ui non f> mai nulla1 p]* p5sa al f9e dell'op]a prima d'av]la com9ciata3 =se ,leon>do non conosceva le bl&izie onde s'accattavano le commissioni1 n fu favorito dai ,m$ici1 i quali del re/o1 se bl&ivano i lett]ati1 non onoravano la lett]atura4 ,l',ario/o lam5tava *e1 dopo ess]e disceso s9 a baci>lo#aff1 il papa l'avesse poi lasciato nella mis]ia1 tanto da non av]e di *e r9nov>si un manto2 e dal duca di ,f]r>a suo mec5ate fu messo gov]natore nell'alpe/re ,g>fagnana2 dal c>d9ale ,ippolito fu t5uto qu9dici anni 9 cont9uo moto p] facc5de di niun conto da poeta mut&olo 9 cavall>o2 poi qu&o ebbe svilita la propria riputazione col lev>e a cielo una /irpe imm]itevole1 ud da co/ui dom&>si3 -- ,mess] ,lodovico1 dove avete preso tante ca/ron]ie8 e p]* seco non volle &>e 9 ,ungh]ia1 si vide cong$ato1 e privo delle v5tic9que corone *e gli retribuiva ogni quattro mesi#afg4 ,pietro ,m$ici t5eva ,mi*elangelo a f>e /atue di neve1 e si vantava d'av] alla ,corte due port5ti1 ,mi*elangelo e un corridore spagnuolo2 ,cosmo pref]iva il ,vas>i al ,tiziano2 n essi n i loro successori os>ono t]m9>e le gr&iose op]e com9ciate qu&o ancora non era sp5to l'alito della repubblicana lib]t2 neppure il monum5to di ,giulio ,,ii e la cappella fun]>ia4 ,i rabbuffi del c>d9ale ,f>nese fec]o morire consunto ,on(rio ,panv9io1 come quelli del duca d',e/e impazzire il ,tasso4 ,le p5sioni spesso erano decretate ma non pagate#afh4 ,f$]ico ,bado>o nel #aeeg i/ituiva l'accademia v5eziana della ,fama1 con c5to e pi socj1 *e doveano legg]e d'ogni sci5za1 ricev]e notizie d'ogni p>te1 dotata di libri e di so/anze1 rallegrata da conviti3 rep5te la repubblica la *iude1 vol5do *e s9 il nome sia del tutto casso1 tal* sotto p5a di b&o p]ptuo di tutte le t]re e luoghi dello ,/ato no/ro non possi pi ess]e usato d'alcuno#afi4 ,illu/re era pure l'accademia dei ,pellegr9i1 con c5e e b5efic5ze al modo de' ,fran*imuratori1 e buona biblioteca1 e fondi p] pubblic>e libri *e si regalavano1 e d>e doti a zitelle2 ed essa pure v5ne proibita nel #aeeg1 qu>antac9que anni dopo i/ituita1 =se p] ombra del segreto *e vi dom9ava4 ,invece dunque d'invidi>li p]* trovavano protezione1 p>mi a deplor>e la condizione di quei lett]ati e arti/i *e non potevano att5d]si la ricomp5sa dis9t]essata del favor popol>e e la gloria spontanea4 ,poteva dirsi *e pubblico non v'avesse1 ma due sole classi di lettori1 ecclesia/ici e ,corte2 onde la fune/a necessit di rassegn>si ad ess]e protetti1 e d'invoc>e non gi toll]anza e p]dono all'utile v]it1 ma sicurezza d'ozj a prezzo della dignit del c>att]e e del pudore dell'arte4 ,sicuram5te un arti/a non potr mai fabbric>e ,santa ,m>ia degli ,angeli o la cupola di ,san ,pietro1 n dip+]e le /anze vaticane se non ne sia com&ato2 e il g5io *e concepisce ha me/i]i di alle>si colla ric*ezza *e fa eseguire3 ma *e que/a ba/i a suscit>e gr&i uom9i o a =m>e un'et1 non dir di g5io1 ma n tampoco di buon gu/o1 ciancia di cortigiani4 ,i ,m$ici trov>ono gi =mati que' gr&i1 ed ebb]o il m]ito o la scaltrezza di val]s5e2 ma qu&o le lett]e1 le arti e la poesia *e l'arte /essa1 cio il bello rive/ito di =me s5sibili1 furono sal>iate dai pr9cipi1 /acc>onsi dai bisogni e dai s5tim5ti della nazione1 p]dett]o 9 g5io quanto acqui/avano 9 =bitezza1 div5n]o un ornam5to ari/ocratico anzi* un'espressione nazionale2 e po/i fra il trivio donde uscivano e le ,corti *e li sal>iavano1 i lett]ati non raggiuns]o la raff9atezza di que/e1 e p]dett]o l'efficacia feconda e g5iale della popol>it1 e furono t5uti di qua dall'eccell5za1 a cui soltanto pu arriv>si col felice accordo di tutte le facolt dell'anima e dell'intelletto4 ,e noi1 ammir&o l'esecuzione1 deplor&o l'int5to1 pi volte ci compiacemmo di consid]>e quel *e s>ebbe riuscito l',ario/o1 se1 invece degli inonorevoli d9a/i di ,f]r>a1 avesse preso p] tema la nazione o la cri/ianit2 se il ,guicci>d9i non avesse dovuto scagion>e se /esso de' turpi s]vigi pre/ati alla tirannide2 se ,ma*iavelli non avesse scritto la /oria p] com&o di ,clem5te ,,vii1 e il ,pr9cipe p] ott5]e un impiego2 se ,mi*elangelo non fosse /ato trabalzato dallo scalpello al p5nello1 al compasso1 n co/retto a /izzirsi col m>mo accioc* sulle tombe de' ,m$ici esprimesse un'idealit1 repugnante agli ord9i e al m]ito dei committ5ti4 ,fra i precetti dettati da molti1 fra le c5sure rimbalzate 9 quelle rivalit clamorose e accannite1 app>e egli mai *e si cr$esse l'arte obbligata ad alcuna cosa pi elevata *e l'arte /essa8 ,piac]e2 piac] alla ,corte1 ai lett]ati1 era l'unico int5to4 ,v$easi lac]>e il manto della religione1 e si cr$ea rattopp>lo fac5do scriv]e diatribe dal ,muzio3 si tassavano le sconv5i5ze ins9uatesi nella liturgia1 e ,leone ,x faceva em5d>e gli inni e il brevi>io secondo le frasi di ,cic]one e di ,tibullo3 p]iva la patria1 e cantavasi2 p]iva1 e po*i anim>ono la /oria con quei magnanimi dispetti1 *e rimangono come una prote/a indelebile delle nazioni2 p]iva1 e nessun gr&e avea voce p] inton>e l'epic$io1 il quale rimbombasse nei sepolcri1 p] rison>e un giorno qual tromba della risurrezione4 ,il primo soggetto *e si pres5tasse coglievasi1 pur* opportuno a sfoggi>e bellezza ed arte4 ,alm5o nell'et segu5te il ,tasso dibatt lungam5te seco /esso qual elegg]e al suo poema3 l',ario/o non vi fu indotto da altra ragione *e di f> la cont9uazione d'un altro4 ,*i$i al ,vida e al ,fraca/oro p]* cant>ono il baco e la sifilide2 rispond]anno1 -- ,p] mo/r>e *e lat9am5te si possono dire cose non mai da ,lat9i trattate4 ,l',alamanni3 -- ,scrissi poemi1 p]* que' soggetti cavall]es*i g>bavano ad ,enrico ,,ii4 ,b]n>do ,tasso compone c5to canti prima di *i$]si se il suo ,amadigi sia di ,galles o di ,gallia4 ,di qui la nessuna dignit nella morale e negli argom5ti1 la nessuna cura di cons]v>e alle composizioni quell'unit *e degli scritti fa un'azione4 ,il ,sannaz>o1 congratulato di sua piet da ,leone ,x e ,clem5te ,,vii1 volge a c>mi lascivi la musa *e avea cantato il p>to della ,v]g9e2 monsignor ,della ,casa encomia quel ,c>lo ,v1 cui aveva imprecato come a pe/e d',italia2 e l'encomiava l',alamanni1 il quale1 m&atogli ambasciadore1 e s5t5dosi da lui r9facci>e v]si d'altro t5ore1 lanciati gi tempo contro l'aquila grifagna e divoratrice1 se ne scagion col riflett]e *' uffizio della poesia m5tire4 ,ma*iavelli va ambasciatore al duca ,val5t9o come ad un capitolo di frati2 ,leon>do fa /atue pel ,moro1 e ar*i trionfali pel v9citore del ,moro2 not&o nel suo taccu9o la caduta del primo1 non riflette se non *e nessuna delle sue op]e comp2 e dopo dip9ta la ,c5a1 va a fabbric> =tezze pel ,val5t9o2 ,rafaello compunge collo ,spasimo quanto s$uce colle ,psi*i e le ,galatee2 ,mi*elangelo =tifica la sua patria contro i tiranni1 e immortala que/i nel m>mo2 tutti p5sano quel *e ,cell9i dice3 -- ,io s]vo a *i mi paga4 ,tale bassezza trapela dalle lodi *e l'un l'altro si rimbalzavano i lett]ati2 e a tac] i tanti nuovi ,virgilj e ,cic]oni e ,livj nuovi1 il ,v>*i collocava il ,girone ,cortese di sopra del ,furioso2 lo ,/igliani anteponeva i ,tansillo al ,petr>ca2 il sommo ,ario/o consumava un mezzo canto ad et]n>e oscuri nomi di suoi contemporanei4 ,que/o bisogno del lod>e e d'ess]e lodato1 que/o circoscriv]e l'approvazione 9 po*i v5iva espresso dal moltiplic>si delle accademie1 dal secolo prec$5te resuscitate p] imitazione dell'anti*it nella ,platonica di ,lor5zo de' ,m$ici4 ,burlevoli spesso di nome1 pu]ili d'occupazione1 coi pa/i1 col v9o inf]voravano l'e/ro2 vi si cantavano e recitavano v]si ed orazioni e lezioni e dic]ie2 pr9cipi e vescovi s$eano ad ascolt>e1 a fianco de' lett]ati2 e talvolta 9 mezzo a que/i gravi padri sorgeva il ,c>o a lod>e il naso del presid5te1 naso p]fetto1 naso pr9cipale1 naso div9o1 naso *e b5$etto sia fra tutti i nasi1 e b5$etta sia quella mamma *e vi fece cos nasuto1 e b5$ette tutte quelle cose *e voi annasate2 ovv]o il ,b]ni vi lodava le anguille1 i c>di1 la pe/e2 il ,fir5zuola la sete e le campane2 il ,casa la /izza e il m>tel d'amore2 il ,v>*i le ova sode e il f9oc*io2 il ,molza l'insalata e i fi*i2 il ,mauro la fava e le bugie2 e *i la tosse1 *i la t]zana1 *i la pelat9a1 *i qualcosa di peggio4 ,encomj divisi coi pr9cipi mec5ati1 e applauditi da quegli ,assonnati1 ,infecondi1 ,filoponi e *e mi s io4 ,taciamo la frivolezza1 n'era pregiudicata l'orig9alit1 atteso *e tali corpi sogliono erig]e monopolio del buon gu/o1 e giudic>e secondo canoni pre/abiliti2 n pot5do sp]>si r9omanza s5za il loro suffragio1 =za era rassegn>si a quelle norme arbitr>ie1 anzi* proc$]e p] s5tim5to e p] int]na attivit4 ,unica aspirazione ess5do lodi e d5>o1 si m5dicavano e le une e l'altro4 -- ,gli /olti ridono de' c5ci ond'ho cop]to il corpo1 e de' s&ali bucati *e ho 9 pi$e2 mi celiano *e il mio abito p]dette il lu/ro e il pelo1 e la corda traditrice mo/ra i grossolani fili1 ultimi re/i della pecora tosata sul vivo2 ridono1 e non m'hanno 9 v]un conto1 e dicono *e i miei v]si non vi piaciono pi4 ,m&atemi dunque una delle vo/re ve/i migliori4 ,cos il ,poliziano al ,magnifico ,lor5zo2 e que/o affrettavasi di sp$irgli5e una1 ed esso tal quale se la indossava1 e il popolo riconosceva *'era della gu>d>oba del pr9cipe1 e ne inf]iva *e i v]si del poeta n'erano b5 degni4 ,il poeta1 nella necessit di r+razi>e1 invocava l'assi/5za di ,calliope1 la quale sc5dea dall',olimpo1 ma non riconosceva il suo pr$iletto dac* era s riccam5te 9 arnese1 e risaliva al cielo2 sic* il ,poliziano batteasi invano la te/a1 * i v]si riconosc5ti non sapeano v5ire4 ,non vi fec]o piet le condisc5d5ze cui ,b]n>do ,tasso si cr$ette obbligato onde busc> protezione e pane da quell'imp]atore1 *e gli avea tolto ogni b5e p]* s]b f$e al padron suo8 ,luigi ,,xii1 &ato ad ascolt>e le lezioni di ,giason ,del ,mino a ,pavia1 l'int]roga p]* non pigli moglie2 -- ,p]* ,giulio papa sappia1 p] te/imonio di vo/ra mae/1 *e io non sono indegno del cappello di c>d9ale4 ,bisogn&o il ,guicci>d9i d'un poco di dote p] le sue figliuole1 il ,ma*iavelli l'incoraggia a ri*i$]ne ,leon ,x1 gli annov]a esempj della co/ui lib]alit1 gl'insegna come =m>e la lett]a accattona1 e tutto consi/e 9 dom&>e audacem5te1 e mo/r>e mala cont5tezza non ott55do4 ,i dispacci del ,ma*iavelli nelle sue missioni *iudonsi sempre col dom&>e quattr9i1 e 9 quella *iave cantano tutti gli altri ambasciatori4 ,&rea dell',anguill>a da ,sutri 7#aeag-gj71 conosciuto da tutti p] la gran gobba2 l'abito tacconato e la ci]a rid5te1 v5deva le sue ottave mezzo scudo l'una1 e p]ci ne fece tante2 e non ricev5do comp5so d'una sua canzone al duca ,cosmo1 ne mosse arroganti qu]ele3 -- ,lo />e sei mesi s5za rispond]mi tale disprezzo v]so la p]sona mia1 *e non ha punto del duca1 * non cr$o *e dei p>i miei ne trovi le migliaja p] le siepi della ,toscana1 come delle m selvati*e4 ,ed io s>ei t5tato di f> s5tire le mie qu]ele con una satira 9 v]si2 ma ho dovuto scriv]e 9 prosa1 p]* mi ricordo *e un ,fior5t9o mi disse una volta 9 ,francia ad un c]to proposito1 *e se le lett]e di cambio foss]o 9 v]si1 non se ne pagh]ebbe niuna2 ed io desid]o *e mi sia pagata la pres5te1 alm5o d'una rispo/a1 sia quale si voglia#agj4 ,traduceva i primi due libri dell',eneide1 e prometteva *e ,enea nell',eliseo trov]ebbe tutti coloro *e nel regal]ebb]o1 all'inf]no i diff]5ti2 e invi&one copia al c>d9ale ,f>nese1 gli scriveva3 -- necess>io1 acci *'io il possa f9ire1 *e ella mi m&i quell'ajuto1 *e si ri*i$e alla sua gr&ezza e magnanimit ed al mio amore e bisogno4 ,io ne m&o p] que/o effetto a tutti i pr9cipi d',italia1 p]* tutti concorrano ad ajut>mi4 ,e piaccia a ,dio *e non mi bisogni m&>e e lei e gli altri tutti a casa del diavolo1 e *e ,enea non abbia troppo da f>e nell'inf]no a p>l>e con tante anime dannate1 quante io son p] m&>v5e se non fanno il debito loro4 ,con tutto ci mor pov]o1 del morbo allora divulgantesi4 ,novidio ,frac*i1 poeta lat9o1 d$ic a ,paolo ,,iv un poema ,sacrorum fa/orum1 cui prec$e una /ampa1 figurante il papa 9 trono fra l'imp]atore di ,g]mania e il re di ,francia1 e l'autore 9 g9oc*i (fre loro il suo poema2 ai pi$i scritto3 ,hos ego d vobis1 vos mihi quid dabitis8 ,paolo ,giovio1 v5ale disp5si]o di gloria e di /rapazzi1 diceva t5] due p5ne1 una d'arg5to1 una d'oro p] proporzion>e la lode ai regali2 e1 -- ,io ho gi temp]ata la p5na d'oro col f9issimo in*io/ro444 ,io mi co/ituisco obbligato a consum>e un fias*etto di f9issimo in*io/ro con una p5na d'oro p] celebr> le op]e di vo/ra santit444 ,io />ei fresco se gli amici e padroni mei non mi dovess]o ess] obbligati qu&o gli faccia val]e la sua lira un t]zo pi *e ai poco buoni e mal co/umati4 ,b5 sapete *e1 con que/o santo privilegio1 ne ho ve/ito alcuni di broccato riccio1 e al rovescio alcuni1 p] loro m]iti1 di brutto canevaccio1 e z>a a *i tocca2 e se essi avranno saette da b]sagli>e1 noi gio*]emo d'artigli]ia grossa4 ,s b5 io *'essi morranno1 e noi camp]emo dopo la morte1 ultima delle controv]sie#aga4 ,fa /omaco l'insi/5za con cui egli c]ca or una pelliccia1 ora un cavallo1 ora confetti2 a ,luca ,contile *i$e pomi cotogni e pes*e confette1 *e ne son prov5ute da ,napoli alla signora pr9cipessa un diluvio2 a ,isabella di ,mantova settanta risme di c>ta p] i/amp>e le sue op]e#agb2 a monsignor ,f>nese scrive3 -- ,io com9cio a lucubr>e1 e f> cosa ad onore di vossignoria *e i po/]i la legg]anno1 e ba/a4 ,ma vossignoria si disponga a f>e *e ,aless&ro mio nipote sia vescovo di ,noc]a2 al m>*ese del ,va/o1 *e gli fece int5d]e vol] v5ire al suo ,museo1 villa a ,como1 dove avea raccolte belle r>it e i ritratti degl'illu/ri contemporanei3 -- ,l'aspetto con desid]io gr&issimo1 e s *e non uscir dell'uso suo magnanimo e lib]ale1 ricord&omi1 qu&o ella p] suo diporto va alle ,grazie1 ovv]o a ,san ,vittore1 dove1 b5* sia p]petua la grassezza e l'abbondanza1 &&o p] quattro giorni vi porta provvisioni p] un mese4 ,*e sp]] io se quella vi5e al ,museo fra tanti uom9i immortali *e se b5 non mangiano1 allettano p] inf9iti mangiatori8 ,voglio *e ,pitigiano sappia *e le botti del suo magazz9o favorito fanno qu]ciola1 e suonano il tamburo4 ,f>ebbe anco bel v$]e se vo/ra eccell5za accompagnasse il =nim5to *e vi lasci1 con un altro bello e simile4 ,e s'impazi5ta se i doni t>dano o v5gono sc>si alla sua avidit2 e *iama p]duti i lavori cui manc quella m]c$e1 *e unica l'avea mosso4 ,pr9cipi e ric*i gli5e pr(ondevano a g>a2 e tanto si temea l'azione di siffatti scribac*ianti sull'op9ione1 *e p]f9o ,adriano ,,vi pregava il ,giovio a dir b5e di lui2 il quale lo compiacque nella ,/oria1 salvo a vitup]>lo nel trattato dei ,pesci qu&o pi non avea nulla a sp]>ne o tem]ne4 ,e ,c>lo ,v1 *e *iamava lo ,sleidan e il ,giovio i suoi due bugi>di1 uno dic5done troppo male1 troppo b5e l'altro1 pure1 sap5do *e uno scrittore1 p] quanto poco cosci5zioso1 letto pur* mo/ri tal5to1 acc>ezzava il ,giovio e donava1 poi facealo confut>e da ,guglielmo ,van ,male1 massime a proposito della sp$izione di ,tunisi4 ,come gli odj dall'amore1 cos i vitup]j g]mogliano dalle lodi3 qu9di le risse s*iamazzanti di quel tempo4 -- ,i lett]ati 7scrive ,girolamo ,negro7 sono 9 gu]ra2 ,pietro ,cursio combatte con ,erasmo sopra il vocabolo bellax1 se pigli>lo 9 cattiva p>te p] cosa precipua alla gu]ra1 o v]o s'egli v]bum m]um2 ogni d v5gono fuori libri nuovi ed invettive sopra que/a cosa2 sono alcuni *e 9 nome d',erasmo rispondono a que/o ,cursio1 e co/ui va 9 coll]a4 ,da polv]osi scaffali abbiamo dissott]rato due invettive contro ,giovanni ,p>rasio cos5t9o1 famoso mae/ro di retorica 9 ,milano1 una intitolata contra ,janum ,p>rhasium as9um ar*adicum1 e l'altra 9 ,janum ,p>rhasium sc>abeum fdissimum et vespam aculeatam4 ,i ,m$ici pigliavano spasso d'udire i sonetti *e si avv5tavano ,luigi ,pulci e ,matteo ,franco4 ,girolamo ,ruscelli s'accapiglia con ,lodovico ,dolce1 due p$anti a una1 i quali non acqui/ano calore *e p] l'+iuria4 ,a proposito del libro ,de nom9ibus ,romanorum1 ,francesco ,robortello da ,ud9e com9ci invel5ato litigio con ,c>lo ,sigonio1 e se non ba/>ono le +iurie lat9am5te prodigatesi1 il primo pubblic un c>tello di sfida contro l'altro1 cio c$ole dove proponeva un nuovo metodo d'insegn>e il lat9o2 il ,sigonio ne oppose un altro1 il ,robortello replic1 il ,sigonio di fuori una filippica pot5tissima1 s9* l'autorit v'impose sil5zio4 ,giraldi ,c9tio entr 9 b>uffa col ,pigna2 ,paolo ,manuzio col ,lamb9o p]* volea /amp>e consumtus s5za il p2 e av5dogli l'emulo portato un m>mo ove leggevasi consumptus1 gliel'avv5t alla te/a4 ,il ,v>*i litiga col ,lasca e col ,pazzi1 *e lo invita a m&>gli i suoi manoscritti p] f>ne impannate1 sic* v$ano la luce alm5o p] un inv]no1 poi egli tocca pugnalate da signori *e pret5deansi maltrattati nella sua ,/oria1 ed egli /esso assale con un coltello ,alfonso de' ,pazzi *e lo satirizzava2 ma que/o gli disse3 -- ,rimettete l'arma a suo luogo1 *'io non pret5do v9c]vi p] assalto ma p] ass$io4 ,pietro ,angeli1 detto ,b>geo1 p] v]si mordaci co/retto fuggir di ,bologna1 poi uccide 9 duello un ,francese2 ,anton ,francesco ,ra9]i poeta milanese morto da un suo amico2 ,diom$e ,borghesi da ,si5a p] risse dovette fuoruscire2 ,dionigi ,atanagi usurpa una traduzione a ,m]curio ,concorezio1 *e lo assalta e f]isce2 il celebre greci/a ,prividelli reggiano1 pr(essore a ,bologna1 scelto da ,enrico ,,viii a patroc9> la causa del suo divorzio1 fu ucciso da uno di cui avea difeso l'accusato2 ,mi*elangelo port 9 p]petuo l'impronta del pugno avuto da ,pi] ,torrigiano2 ,tiziano dip+eva spesso col corazz9o2 ,pietro ,fac9i insidia alla vita d',annibale ,c>acci2 ,lazz>o ,calvi avvel5a ,giacomo ,b>egone2 cr$esi *e cos f9isse il ,dom5i*9o4 ,girolamo ,p>abosco sonatore1 nell'insegn> musica alla ,maddal5a famosa cortigiana di ,v5ezia1 c]ca cattiv>s5e l'amore1 ma i vaghegg9i di essa1 un giorno *'e' batteva alla porta1 gli butt>ono sul capo acqua calda e brage1 onde re/ segnato tutta la vita4 ,giambatti/a ,sanga poeta s'innamor d'una giovane2 e la madre di lui1 non pot5do di/ornelo altrim5ti1 /abil avvel5>la2 f9tasele amica1 le imb& un'insalata1 della quale sopraggiung5do mangi>ono pure il ,sanga e ,aul]io ,v]g]io segret>j di ,paolo ,,iii1 e tutti morirono 7,,ziliolo74 ,scorrete la vita di que' lett]ati1 e a nessuno mancano vic5de3 alcuni primeggiano p] isfolgorata ci>latan]ia4 ,giulio ,bordone1 soprannomato della ,scala dall'insegna della pat]na bottega1 fattosi nome nelle lett]e e nella m$ic9a1 passava 9 ,francia1 e intitolavasi ,giulio ,ces>e ,scalig]o 7pag4 #abb72 e non *e ass]irsi disc5d5te dai signori di ,v]ona1 spacciava un'inf9it di imprese gu]res*e compite da suo padre e da lui2 e il mondo cr$eva2 e m5tre scrittor m$iocrissimo1 il ,tuano lo *iama hujus seculi +5s miraculum1 e vir quo sup]iorem antiquitas vix habuit1 p>em c]te hc tas non videt#agc2 e ,giu/o ,lipsio lo pone qu>to con ,om]o1 ,ippocrate e ,ari/otele4 ,gian ,francesco ,conti1 scol>o poi emulo di ,giovan ,britannico bresciano1 prese il nome di ,qu9zano o dal villaggio dove umilm5te nacque presso ,brescia1 o da quell'amico cui ,m>ziale faceva corregg]e i proprj v]si2 e vi aggiunse quello di ,/oa1 p]* i suoi condiscepoli lo dicevano portico delle ,muse4 ,risoluto d'entr>e 9 grazia ai gr&i1 qu&o ,luigi ,,xii v9se ad ,agnadello1 celebr que/a vittoria1 e ne *iese 9 comp5so la corona poetica1 *e il re gli decret3 m& odi al c>d9ale d',amboise1 e ne fu *iamato a pr(ess>e a ,p>igi e ad educ>e ,francesco ,i3 da que/o messo pr(essore a ,pavia1 ma cadute le =tune francesi1 si ritira 9 patria4 ,molti lo levano alle /elle1 altri gli trova trec5to sbagli di grammatica1 o l'accusa d'av] usurpato fati*e altrui4 ,bisogna s5tirlo deplor>e l'insuffici5za degli onori concessigli6 -- ,molte op]e pubblicai2 molte pi ancora ne pubbli*]4 ,non si /amp>ono pi di seimila v]si miei8 non fui vi/o comporne mille ottoc5to 9 un sol giorno8 quante trag$ie1 comm$ie e satire1 concepite nella mia te/a1 fan ressa p] isbuc>ne8 ,enum]] gli epigrammi1 i mono/ici1 i di/ici1 i miei dubbj su ,val]io ,massimo1 le mie op]e sulle donne1 i miei panegirici1 le orazioni pubbli*e1 le favole1 le epi/ole1 le odi1 la mia vita di re ,luigi ,,xii1 i miei libri sui miracoli dei pagani1 i miei endecasillabi1 le mie selve1 la mia ,eraclea 7la gu]ra v5eta71 il mio ,orfeo1 e seic5to altri8 ,non fui dall'invitto re di ,francia decorato della corona d'alloro8 poco onore p] me *e code/a laurea poetica1 *e po*i altri ott5n]o 9 vec*iaja1 siami /ata concessa qu&o app5a compivo la qu9ta olimpiade#agd4 ,a ,leone ,x fu pres5tato un fanciullo di sei anni come un port5to2 ed era ,gabriele ,simeoni fior5t9o1 *e poi invece di /udj mo/r presunzione1 e insaziabile avidit di doni e mec5ati4 ,9 ,francia sollu*] la du*essa d',etampes1 ganza di ,francesco ,i1 onde ott5ne f9 la p5sione di mille scudi#age2 a ,fir5ze1 a ,roma impieghi1 *e poi rip]deva4 ,r$uce 9 ,francia1 c>ezz la du*essa di ,val5t9ois3 poi s]v al pr9cipe di ,melfi1 accompagn il vescovo di ,cl]mont al concilio di ,tr5to1 ma cadde 9 sospetto dell',inquisizione1 *e il t5ne 9 f]ri un anno3 milit col ,c>acciolo nella gu]ra di ,piemonte1 col duca di ,guisa 9 quella di ,napoli2 s+ol>m5te egli sp]ava da don ,f]rante ,gonzaga1 allora vic] di ,sicilia1 e pi volte torn a ricord>gli *e ,a*ille ed ,augu/o non s>ebb]o 9 s alta fama se non si foss] mo/rati g5]osi con ,om]o e ,virgilio4 ,saputo *e ,pi]luigi ,f>nese avea regalato c5c9quanta scudi all',aret9o1 e' gli scrisse sp]&o *e la sua lib]alit e favore abbia a condurre cos lunga1 r>a1 onorevole e faticosa impresa1 quale il mett]e tutta l'a/rologia giudizi>ia 9 v]si sciolti a felice f9e1 e consegn>la al nome suo3 ma il ,f>nese non accett4 ,emanuele ,filib]to di ,savoja b5s accett la d$ica delle ,imprese1 e gli die' ricov]o a ,tor9o1 ove mor il #aegj4 ,fa di se /esso gli elogi pi sguajati2 qu&o trovasse monum5ti anti*i1 vi scolpiva il proprio nome2 lagnavasi *e s po*i foss]o incl9ati a giov>e ad un uomo virtuoso1 il quale 9 un mom5to poteva r5d]e immortale il suo b5efattore2 e p>agon&osi a ,dante1 sulla tomba di que/o cantava3 ,e facciam f$e al secolo futuro ,tu qui coll'ossa1 io con la vita altrove1 ,*'uom di virt1 poco alla patria grato4 ,la sua ,tetr>*ia di ,v9egia1 ,milano1 ,mantova1 ,f]r>a un aborto di /oria4 ,nella prefazione alle ,satire alla b]nesca so/i5e ess] que/o g5]e il solo ove possa mo/r>si +egno1 p]oc* mille si trovano poeti capaci di cant>e i ge/i d'un eroe1 ma po*i assai capaci di celebr>e le one/e qualit di una f>a1 d'un =no1 d'un'anguilla2 e ne m&ava copie manoscritte ai pr9cipi 9 essa lodati4 ,9 un'altr'op]a figurata rappres5ta enigmaticam5te i v>j ,/ati d',italia1 esort&o ,enrico ,,ii a conqui/>la1 d]iv&o i re francesi da ,franco figlio d',ettore1 m5tre i ,romani1 discesi da ,enea1 non erano *e un ramo cadetto4 ,altrettanto presuntuose e ignoranti sono le tante altre sue op]e1 illu/rate an*e di belle /ampe2 alcune 9 francese2 sempre rifrigg5do le po*e sue cognizioni1 promett5do op]e gr&iose *e mai non com9ci4 ,come ,raimondo ,lullo aveva inv5tato un'arte di ragion>e1 cos altri volle inv5t>e una meccanica di scriv] b5e4 ,camillo ,delm9o da ,portogru>o1 autore di v>ie op]e retori*e1 diceva a *i nol volesse ascolt>e1 di av] l'idea d'un teatro1 nel quale entr]ebb]o tutti gli oggetti s5sibili1 tutti i concetti umani1 e quanto spetta alle sci5ze1 all'eloqu5za1 all'arti belle e meccani*e4 ,dal conte ,giulio ,rangone suo protettore m5ato 9 ,francia1 spieg il suo divisam5to a ,francesco ,i e ad altri pr9cipali1 e n'ebbe 9 dono seic5to scudi1 ma non effettu mai la sua idea2 b5s voleva /amp>la e d$ic>la al re pur* gli assegnasse duemila scudi di p5sione1 e ,francesco non /im d'esaudirlo4 ,tornato 9 patria1 il ,muzio suo ammiratore lo pres5t ad ,alfonso d',avalos2 e que/i p] c9que matt9e di seguito lo ascolt esporre la g5]alit e i p>ticol>i di cote/o teatro1 *'era omai la favola del mondo1 e ne prese tal m]aviglia1 *e gli assegn quattroc5to scudi di r5dita1 oltre c9quec5to pel viaggio2 e volle *e al ,muzio dettasse l'idea4 ,dormivano il ,muzio e ,camillo nella /essa cam]a1 e ogni matt9a quegli scriveva sotto dettatura1 e cos nacque il libro /ampato col titolo di ,idea del teatro4 ,osc5i eccessi trass]o al sepolcro il ,delm9o di sessantac9que anni1 e fu sepolto nelle ,grazie a ,milano3 il nome di lui visse alcun tempo1 le op]e sue furono ri/ampate1 e il ,muzio ci descrive l'e/ro *e sfavillava dal volto di esso qu&o p>lava1 simile a quel della sibilla sul tripode2 ma *i c]casse quell'op]a sua1 nel poco *e potrebbe int5d]e trov]ebbe le vanit d'un ci>latano e una miscea di cabala1 d'a/rologia1 di mitologia1 di tutto insomma1 eccetto quello *e il titolo promette4 ,giacomo ,critonio 7,cri*ton7 nato altam5te 9 ,iscozia1 e detto l',ammirabile1 a v5t'anni sapea quanto conosceasi del suo tempo1 sonava molti /rom5ti1 p>lava v5ti l+ue1 primeggiava negli es]cizj cavall]es*i4 ,di tali sue abilit volle d> mo/ra all',europa1 e dopo ,p>igi v5ne a ,roma1 affigg5do una c$ola dove sfidava *iunque fosse v]sato 9 una qualunque sci5za a disput> seco 9 qualsifosse l+ua2 e intanto si di$e alla caccia1 ai giuo*i1 alla cavall]izza1 alla s*]ma4 ,pasqu9o lo canzon dunque come un ci>latano1 ond'egli se n'& a ,v5ezia1 ove div5ne amico di ,aldo ,manuzio e d'altri eruditi2 davanti al doge e ai pregadi or con tanta eloqu5za1 da colm> tutti d'ammirazione1 e la g5te affollavasi a v$]lo e udirlo4 ,passato a ,padova1 vi recit le lodi di que/a citt2 sei ore disput coi pi val5ti pr(essori sopra ogni v>iet d'argom5ti1 confut gli errori ari/otelici1 poi f9 con uno /up5do elogio dell'ignoranza4 ,di gloria onu/o1 capit a ,mantova m5tre il duca trovavasi dol5te di av] concesso la sua protezione a uno spadacc9o r9omato *e gi aveva ucciso tre p]sone3 e ,critonio si esib di combatt]lo1 e di fatti lo trafisse a morte4 ,il duca p]tanto1 oltre mille c9quec5to pi/ole gi promessegli1 il *iese mae/ro di suo figlio ,v9c5zo ,gonzaga4 ,ma ecco una s]a del #aehc assalito da dodici p]sone mas*]ate2 esso ti5 te/a a tutti1 f9* il loro capo1 ridotto alle /rette1 scopre ess] il pr9cipe suo allievo4 ,critonio se gli butta a' pi$i dom&&ogli scusa1 ma quegli /izzito o ubriaco il passa fuor fuori4 ,tali e molte pi avv5ture furono c]to esag]ate2 ma di lui abbiamo v>j componim5ti di bella lat9it1 e di lodi altissime l'onora ,paolo ,manuzio4 ,altro +egno bizz>ro1 ,ort5sio ,l&i milanese 7#aejj-fj71 porge di se m$esimo la pi tri/a pittura ne' ,cataloghi e nella ,confutazione dei ,p>adossi3 contraffatto1 di volto tisicuccio e macil5to1 sordo1 b5* sia pi ricco d'orec*ie *e un as9o2 mezzo losco1 piccolo di /atura1 labbra d'etiope1 naso s*iacciato1 mani /orte1 color di c5]e1 favella e acc5to lomb>do1 quantunque molto s'affaticasse di p>] toscano2 pazz>one1 sup]bo1 impazi5te ne' desid]j1 coll]ico s9 alla fr5esia1 e compo/o1 non come gli altri uom9i di quattro elem5ti1 ma d'ira1 di sdegno1 di coll]a e d'alt]izia4 ,le op]e sue lo scoprono tem]>io1 arguto1 vigoroso2 batte tutte le v]it1 non con s]rato argom5t>e1 ma con scettica burla2 sputac*ia gl'idoli del suo tempo2 dice il contr>io di quel *e p5sa la comune e *e =se p5sa egli /esso1 e mas*]a di pazzia la lib]t4 ,il ,boccaccio la bibbia dei p$anti8 ed esso lo conculca come imbecille1 incolto1 ruffianesco1 spregevolissimo1 e am> meglio il p>l> milanese e b]gamasco *e il boccaccevole4 ,be/emmia quell'animalaccio d',ari/otele1 lod&o ,lut]o *e se n'emancip4 ,muore ,erasmo1 e tutti l'elevano al cielo come si fa sulle tombe rec5ti3 ed esso lo mette 9 canzone4 ,se la piglia coi ,toscani p] fatto della l+ua2 encomia l'inf$elt conjugale1 il lib]t9aggio e i pregiudizj4 ,eppure non gli mancano nobili aspirazioni2 nel ,comm5to delle cose pi notabili e mo/ruose d',italia m5a una specie di viaggio burlesco trav]so al bel paese1 mo/r&one il decadim5to2 contro i vizj *e lo producono s'irrita f9 all'invettiva2 e torna ogni tratto1 e pr9cipalm5te nel libro ,de p]secutione ,b>b>orum1 a scagli>si contro i pr9cipi e prelati1 solleciti a nodrir buffoni1 pi *e uom9i dotti4 ,fa/idito de' co/umi italiani1 e desid]oso d'una patria lib]a1 b5 acco/umata e del tutto ali5a dall'ambizione1 & 9 ,isvizz]a e fra' ,grigioni3 ma se quivi sulle prime fu allettato da un soavissimo odore d'una c]ta equalit troppo dolce e troppo amabile1 b5 pre/o vi scrse tanta ambizione e tanto fumo1 *e fu p] accec>ne4 ,*e importa qual*e goccia di s5no 9 un m> di follie1 d'immoralit1 d'empiet8 ,egli m$esimo disdiceasi1 contraddicevasi1 e sempre con p>i sicurezza2 i suoi ,p>adossi confut egli /esso coll'accannim5to d'un nemico2 nella ,sf]za degli anti*i e mod]ni scrittori m5a a /rapazzo non solo gli autori1 ma le sci5ze /esse2 eppure f9isce coll'esort>e i giovani allo /udio4 ,conosceva b5 add5tro gli autori anti*i1 e1 come dice ,giannangelo ,odoni1 volea ,cic]one e ,cri/o2 ma quello nei libri non avea2 se que/o avesse 9 cuore1 ,dio lo sa#agf4 ,insomma co/oro p]sonificano la p>te rivoluzion>ia della lett]atura1 9 lizza colla madrigalesca e accademica1 p] 9 nome soltanto del mat]ialismo1 con fantasie sbrigliate1 invoc&o il privilegio della pazzia#agg1 drappeggi&osi nella propria abjettezza p] isfuggire la p]secuzione2 e niuna fidanza pon5do nell'efficacia rip>atrice della lett]atura1 l'ardor razionale non es]citavano nell'esame1 ma svampavano nel riso4 ,ed ecco f>cisi innanzi il pi sguajato esempio del dom&>e1 del lod>e1 del c5sur>e4 ,p] un sonetto contro le indulg5ze m]ita co/ui d'ess]e cacciato da ,arezzo1 dov'era nato 9 un osp$ale1 non av5do altro nome *e di ,pietro1 cui aggiunse quel della patria 7#adib-aeeg74 ,a ,p]ugia v$e dip9ta una ,maddal5a *e t5de le braccia v]so ,cri/o1 ed egli nottetempo vi dip+e un liuto *e essa 9 quell'atto sembra son>e2 vive alcun tempo di leg> libri1 col *e conosce op]e e lett]ati2 poi sp9tosi f9 a ,roma p$one e s5za bagaglio1 dal ,*igi1 mec5ate di ,rafaello1 ricevuto p] valletto1 poi cacciato p] ladro2 ma egli campa di sco/umatezze1 si fa cappucc9o1 si sfrata1 adula1 sp>la2 busca un bell'abito1 e con quello si pres5ta a ,leone ,x (fr5dogli un elogio1 e ricev5done un pugno di ducati2 (fre elogi a ,giuliano ,m$ici1 e n'ha un cavallo1 e otti5 r9omanza collo scriv]e 9 quel modo1 *e non ri*i$e altro *e sfacciatagg9e4 ,e la sfacciatagg9e l'unica sci5za di co/ui4 ,+egno naturale non educato1 come un as9o 7diceva7 io non s n ball>e n cant>e1 ma f> all'amore4 ,gu>datosi attorno1 s'avvide *e sfrontatezza e ribald]ia gli procacci]ebb]o gloria meglio *e le placide virt2 e tra5do al peggio la pot5za della /ampa1 di mezzo ai sonetti sospirosi e ai torniti p]iodi si pone ad avv5t>e limacciosi /rapazzi 9 i/ile bislacco2 simile all'assass9o1 appo/a la g5te in]me sulla via1 e intima1 -- ,la borsa1 o vi ammazzo con uno scritto4 ,cuculi&o gli /udiosi e gl'imitatori1 vantavasi di non somigli>li2 sapea vilip5d]e le lett]e allor* tutti le idolatravano2 sc>av5t>e meta=e tra la =bitezza eunuca degli umani/i2 mett] impeto ed e/ri ove gli altri accuratezza e gelo4 ,e diceva3 -- ,ascoltate1 acci *i>o s'int5da se pi m]itano 9 s lode di gloria della natura i discepoli1 ovv]o gli scol>i dell'arte4 ,io mi rido dei p$anti1 i quali si cr$ono *e la dottr9a consi/a nella l+ua greca1 d&o tutta la riputazione allo 9 bus 9 bas della grammatica444 ,io non mi son tolto dagli &>i del ,petr>ca e del ,boccaccio p] ignoranza1 *e pur s ci *'essi sono2 ma p] non p]d]e il tempo1 la pazi5za e il nome nella pazzia di vol]mi tras=m>e 9 loro4 ,pi pro fa il pane asciutto 9 casa propria1 *e l'accompagnato con molte viv&e su altrui tavola4 ,imita qua1 imita l2 tutto fava1 si pu dire alle composizioni dei pi444 ,di *i ha inv5zione1 /upisco2 di *i imita1 mi faccio beffe3 conciossia* gl'inv5tori sono mirabili1 gl'imitatori ridicoli4 ,io p] me d'ognora mi s=zo di tras=m>mi talm5te nell'uso del sap]e1 nella disposizion dei trovati1 *e posso giur>e d'ess] sempre me /esso1 ed altri non mai4 ,non nego la div9it del ,boccaccio2 conf]mo il miracoloso comporre del ,petr>ca2 ma sebb5e i loro +egni ammiro1 non p] c]co di mas*]>mi con essi3 cr$o al giudizio dei due spiriti et]ni1 ma cr$5doli vado pre/&o un po' di f$e al mio#agh4 ,con uno scriv]e contorto e sc>migliato1 con frasi affettate e fuor di luogo1 con meta=e sb>dellate#agi1 /upiremmo *e fosse salito a pot5za cos irrefr5ata1 se an*e ai d no/ri non la v$essimo usurp>e nelle gazzette da *i ha la fronte di dire e f>e ci *e one/'uomo non ardisce4 ,su quel tono dunque egli scriveva satire1 comm$ie1 lett]e1 libelli1 e li d$icava a p]sone virtuose e a sacre2 e alla vita e g5ealogia di tutte le cortigiane di ,roma1 al dialogo di ,maddal5a e ,giulia1 a libri di cui neppur il titolo si pu trascriv]e1 alt]nava pr$i*e e i sette salmi e il ,g5esi e dell'umanit di ,cri/o e vite di santi e op]e d'asceticismo esag]ato1 nelle quali c'era di *e bruci>lo quanto nelle laide4 ,cos div5ne t]ribile2 c]co e scacciato da *i imitava o aborriva la scape/rata sua vita1 o ne temeva gl'irrep>abili assalti#ahj4 -- ,io mi trovo a ,mantova appresso il signor m>*ese1 e 9 tanta sua grazia1 *e il dormire e il mangi>e lascia p] ragion> meco1 e dice non av] altro int]o piac]e1 ed ha scritto al c>d9ale cose di me1 *e v]am5te onorevolm5te mi giov]anno2 e sono io regalato di trec5to scudi1 e gran cose mi dona4 ,a ,bologna mi fu com9ciato ad ess] donato2 il vescovo di ,pisa mi fe una casacca di raso n]o1 *e fu mai la pi sup]ba2 e cos da pr9cipe io v5ni a ,mantova4 ,av5do ,giulio ,romano dip9ti1 e ,m>c',antonio ,raimondo incisi s$ici voluttuosi atteggiam5ti1 l',aret9o impetra ad essi il p]dono da ,clem5te ,,vii1 e intanto li corr$a di altrettanti sonetti descrittivi2 e que/'infame alleanza di belle arti corse il mondo1 e crebbe la deplorabile fama di ,pietro4 ,cacciato allora da ,roma *e sembra con esso p]d]e la vita1 va e ricov]a al campo di ,giovanni dalle ,b&e n]e1 e v'arriva m5tre que/i avea concesso a' suoi una notte franca1 cio di pot]e abb&on>si ad ogni lor voglia2 sic* p5sate gli /ravizzi1 le risse1 i furti1 gli amori rapiti o pagati o conquisi1 le viol5ze1 la sc5a d'inf]no1 e come l',aret9o vi si trovasse nel proprio t]r5o4 ,e ,giovanni1 ribaldo quanto qualunque de' suoi ribaldi1 si compiace di s bell'acqui/o1 lo vuol sempre a tavola1 spesso a letto seco1 p5sa f>lo pr9cipe#aha1 e gli scrive3 -- ,il re j]i si dolse *'io non t'avea m5ato meco al solito2 di$i la colpa al piac]ti pi lo />e 9 corte *e 9 campo4 ,mi replic *e ti scrivessi1 fac5doti qui v5ire4 ,s *e non manco v]rai pel tuo b5efizio *e p] v$] me1 *e non s viv]e s5za l',aret9o4 ,que/o re gli regal una cat5a d'oro2 ed esso il ,dialogo delle corti1 come l'o/ia della virt sull'alt>e della fama consacr al nome del glorioso ,francesco ,i1 creatura saggia ed anima pi5a di valore4 ,don ,f]rante ,gonzaga gli passava una p5sione4 ,luigi ,gonzaga gli sp$iva v]si e d5>o2 e l',aret9o rispondevagli trov&oli sc>si3 -- ,se voi sape/e s b5 don>e come sapete b5 v]sific>e1 ,aless&ro e ,ces>e potrebb]o &>e a riporsi4 ,att5dete dunque a f> v]si1 poi* la lib]alit non vo/r'arte#ahb4 ,guido ,rangone e sua moglie ,arg5t9a ,pallavic9i an*'essi gl'inviavano lett]e e doni2 ed esso r+razi&o lei d'uno scatol9o con una m$aglia e v5tiquattro puntali d'oro1 -- ,quanto 7soggiunge7 *e io le ebbi le due ve/i di seta1 *e vi spoglia/e il d *e ve le mette/e8 quanto *e mi da/e i velluti d'oro e le ric*issime mani*e e la bellissima cuffia8 quanto *e mi m&a/e i dieci e dieci e otto scudi8 quanto *e face/e porre il trebbiano nella cant9a8 quanto *e mi accomoda/e dei fazzoletti lavorati8 quanto *e mi pone/e 9 dito la tur*9a8 ,sei mesi sono1 anzi non pur quattro#ahc4 ,vuol viv]e1 come sguajatam5te scriveva1 col sudore de' suoi in*io/ri2 e d5>i1 gioje1 ve/i gli fioccavano2 pi di v5tic9quemila scudi l'al*imia del suo calamo ha tratto dalle visc]e dei pr9cipi2 duemila n'aveva di p5sioni2 mille all'anno ne guadagnava1 dic'egli1 con una risma di c>ta e un'ampolla d'in*io/ro2 pi di ottantamila dicono ne buscasse 9 tutta la vita4 ,eppure non gli pajono abba/anza quegli onori e quelle ric*ezze4 ,al tesori]e di ,francia *e gli pagava una somma1 -- ,non vi m]avigliate se tacio2 ho consumata la voce nel *i$]e1 e non me ne re/a p] r+razi>e4 ,a tanto arrivava p] pura sfacciatagg9e1 e intitol&osi p] div9a grazia uom lib]o1 e vitup]&o i pr9cipi 9 g5]ale m5tre li loda ciascuno1 o vitup]&o come gli giova p] i/ig>e le recipro*e gelosie3 -- ,emmi =za di second>e l'altezza de' gr&i con le gr&i lodi1 t55domi sempre 9 cielo con l'ali delle ip]boli4 ,a me bisogna tras=m>e digressioni1 meta=e1 p$agog]ie 9 argani *e movano e 9 t5aglie *e aprano3 bisogna f> s *e le voci de' miei scritti rompano il sonno all'av>izia4 ,e voi1 re della t]ra1 *e vantate di non curv> pi la fronte d9anzi al vic>io di ,dio1 abbassatela al masnadi]e della p5na4 ,enrico ,,viii gl'invia trec5to corone d'oro 9 una volta2 mille ,giulio ,,iii p] un sonetto ricevutone1 oltre la bolla di cavali]e di ,san ,pietro1 e lo bacia 9 fronte4 ,ma altro e' voleva1 e non ott55do quanto le sue sp]anze1 torn a ,v5ezia dic5do non av] voluto accett>e il cappello rosso4 ,s2 f9 alla sp]anza di div5t> c>d9ale s'elev co/ui1 fian*eggiato dal duca di ,p>ma2 poi prese il nome di div9o e flagello dei pr9cipi2 fu ritratto dai primi arti/i1 ebbe m$aglie p] s1 p] la moglie1 p] la figlia1 pei ba/>di1 e sul rovescio d'una leggevasi3 ,i pr9cipi tributati dai popoli il s]vo loro tributano4 ,c>lo ,v gl'invi una collana del valore di c5to zec*9i1 dopo sconfitto 9 ,b>b]ia1 p]* nol beffasse1 ma egli rispose3 -- cosa b5 piccola p] una scioc*ezza s gr&e4 ,e ,c>lo1 *e aspirava alla mon>*ia univ]sale1 tribut onori e una p5sione al div9o2 se lo fece cavalc> alla de/ra a ,bologna1 ond'egli scriveva3 -- ,gran cosa *e1 non pur mi sia il di lui favore successo siccome a me il divisate1 ma la mansuetud9e del religioso imp]adore ha d'assai avanzato l'op9ione di voi nello aff]m>vi *e1 riscontr&olo p] v5tura p] il camm9o1 m'imporrebbe il cavalc>e con seco1 f9 a d>mi la man de/ra *e mi di$e1 atto tanto degno della sua clem5za1 quanto indegno della mia condizione4 ,io c]tam5te sono uscito di me 9 udirlo e 9 v$]lo2 conciossia* *i non l'ode e nol v$e1 immag9>si non pu l'inimmag9abile s5no della umana famigli>itade di quella piacevole grazia444 ,e con *e arti gli s'ins9ua8 col prote/>gli *e i pittori gli han fatto torto ne' ritratti1 col p>l>gli d',isabella sua moglie defunta2 nel poi dirgli io1 *e non p5sava *e le mie c>te foss]o lette da lui *e ti5e 9 s le facc5de del mondo1 rispose *e tutti i gr&i di ,spagna aveano copia di quanto gli scrissi sulla ritirata d',alg]i1 la cui impresa m9utam5te cont&omi1 mi scoppi l'anima nel pianto1 s mi commosse la t5]ezza ud5dogli dire3 ,e a *e f9e voleva io pi v5irci1 se 9 cotal fatto moriva tanta g5te p] me6 ,ancora s5to il timido della sonora favella augu/a444 ,il mio non ess] punto vano mi faceva dim5tic>e il suo av] *iamato a s cavalc&o i mis]abili v5eti ambasciadori1 alle cui sol5ni spettabilitadi disse3 ,amici onorati1 c]to *e non vi s> grave dire alla ,signoria *'io le *ieggo 9 grazia di t5] rispetto alla p]sona dell',aret9o1 come cosa c>issima alla mia affezione4 ,altra volta scriveva3 -- ,leone e ,clem5te1 9 cambio d'asciug>mi il sudore della s]vit colle pronte mani del premio1 le int9s]o con pre/a crudelit nel mio sangue1 non p] altro *e p] ess] io s5za +anni1 p]* l'adulazione non mi gua/a1 p]* la crapula fuggo1 p]* proc$o alla lib]a1 p]* conosco i ribaldi1 p]* aborrisco gl'+rati1 e p]* non lo vuo' dir p] mode/ia1 eppure si sa n si nega1 p] s mre (fesa e s tur*e non manco di battezzata cr$5za alla ,*iesa2 del *e fanno pubblica f$e i libri *e di ,cri/o ho scritto e dei santi444 ,intanto manife/o *'io son noto al ,s(1 agl',indiani ed al mondo1 al p>i di qualunque oggi 9 bocca della fama risuoni4 ,*e pi8 i pr9cipi1 dai popoli tributati1 di cont9uo me loro s*iavo e flagello tributano4 ,io non allego la =za dello incr$ibil miracolo p] sup]bia *e n'abbi o p] vanto2 ma ne favello p] confess>e a me /esso l'obbligo *e ho con ,dio1 *e mi ha fatto tale#ahd4 ,t>dasi a don>e8 m9accia di porre ,cri/o 9 man de' ,tur*i3 -- ,intanto com9cio a mett] la p5na 9 tutto il legg5d>io dei santi1 e to/o *'io abbia compo/o1 vi giuro1 caso *e non mi si provvegga da viv]e1 *e al sultano ,solimano lo intitolo1 fac5do 9 s nuova mani]a la epi/ola1 *e ne /upir ne' futuri secoli il mondo2 imp]oc* s> cri/iana a tal segno1 *e potria mov]lo a lasci> la mos*ea p] la *iesa4 regalato sc>sam5te8 rifiuta3 -- ,ho rim&ato i dieci ducati1 preg&olo *e si degni1 nel ritor del suo dono1 di r5d]mi le lodi da me dategli2 imp]oc* non mi p>e one/o di onor>e *i mi vitup]a nel modo *e mi vitup]ebbe lo av] accettato cotal piutto/o limos9a da m5dici *e pres5ti da virtuosi4 ,c]to *e a quelli *e comprano la fama1 convi5e ess] l>ghi da s5no1 d&o1 non secondo il grado del loro animo1 ma come ri*i$e la condizione di *i gli5e r5de2 conciossia* i pov]i in*io/ri hanno *e f>e a sollev>e un uomo impiombato 9 t]ra da ogni dem]ito4 ,a ,francesco ,i scriveva3 -- ,a/5etevi dal promett]e alm5o ai virtuosi1 acci consumati dietro a la sp]anza1 non abb9o con *e mord]vi la fama444 ,non sapete voi1 sire1 *e non si convi5e al grado della vo/ra altezza il non ramm5t>vi dei seic5to scudi *e1 con il moto proprio della reale l+ua1 dice/e al messo mio *e qui mi si pagh]ebb]o da lo imbasciatore8444 ,e p]ci la gloria vo/ra rigu>di la +iuria *e fa a se m$esima1 m5tre indugia la m]c$e (f]ta da se /essa a me *e la pr$ico4 ,se talora indignati lo cacc9o1 re/agli ap]ta ,v5ezia1 ricevitrice d'ogni bruttura1 come dice il ,boccaccio1 dove il viv]e lic5zioso 9 moda1 e lib]a ogni cosa fuor* il p>l> di ,/ato4 -- ,io 7scrive al doge ,gritti7 io1 *e nella lib]t di cotanto ,/ato ho =nito d'imp>>e a ess] lib]o1 refuto la corte 9 et]no1 e qui faccio tab]nacolo 9 p]petuo agli anni *e ne avanzano2 p]* qui non ha luogo il tradim5to1 qui il favore non pu f> torto al diritto1 qui non regna la crudelt delle m]etrici1 qui non com&a l'insol5za degli effem9ati1 qui non si ruba1 qui non si s=za1 qui non si ammazza4 ,p]ci io *e ho spav5tato i rei ed assicurati i buoni1 mi dono a voi1 padri dei vo/ri popoli1 fratelli dei vo/ri s]vi1 figliuoli della v]it1 amici della virt1 compagni degli /rani1 so/egno della religione1 oss]vatori della f$e1 esecutori della giu/izia1 eroi della c>itade1 e subjetti della clem5za4 ,p] la qual cosa1 pr9cipe inclito1 raccogliete l'affezion mia 9 un lembo della vo/ra piet1 acci *'io possa lod>e la nutrice dell'altre citt1 e la madre eletta da ,dio p] f>e pi famoso il mondo1 p] raddolcire le consuetud9i1 p] d>e umanit all'uomo1 e p] umili>e i sup]bi p]don&o agli erranti444 ,o patria univ]sale6 o lib]t comune6 o alb]go delle g5ti disp]se6 ,torna a ,roma8 -- ,fuori da me sempre fui1 non p] altro *e p] dubit>e *e le smisurate accogli5ze con cui il papa abbracci&omi baciommi con t5]ezza frat]na1 col concorso di tutta la corte a v$]mi1 non m'incitass]o a f9ir la vita 9 palazzo1 nel quale mi si di$]o /anze da re1 non da s]vo4 ,v]am5te si vi/o il tumulto de' popoli1 *e 9 ciascuna t]ra *e siam passati1 hanno dimo/rato nel caso miracoloso del contempl>mi1 dell'onor>mi e pres5t>mi di sorte *e la pe/e dello /esso vel5o ha spr(ondato sott]ra l'invidia444 ,il comune giudicio aff]ma *e1 tra ogni m]itata felicit di sua beatitud9e1 debbe il pa/or sommo mett]e il mio ess] nato al suo tempo1 nel suo paese e suo divoto4 ,qual m]aviglia se gonfiavasi 9 sup]bia8 -- ,tanti signori mi rompono cont9uam5te la te/a colle visite1 *e le mie scale son consumate dal frequ5t> de' loro pi$i1 come il pavim5to del ,campidoglio dalle ruote di c>ri trionfali4 ,n mi cr$o *e ,roma1 p] via di p>l>e1 v$esse mai s gran mescolanza di nazioni1 come quella *e mi capita 9 casa4 ,a me v5gono ,tur*i1 ,giudei1 ,indiani1 ,francesi1 ,t$es*i e ,spagnuoli4 ,del popol m9uto dico nulla2 p]cioc* pi facile di tor voi dalla divozione imp]iale1 *e v$] me un attimo s5za soldati1 s5za scol>i1 s5za frati e s5za preti intorno3 p] la qual cosa mi p> ess]e div5tato l'oracolo della v]it1 da *e ognuno mi vi5e a cont>e il torto fattogli da tal pr9cipe o da cotal prelato2 onde io sono il segret>io del mondo1 e cos m'intitolate nelle soprascritte444 ,qual dotto 9 greco e 9 lat9o p>i a me 9 vulg>e8 quali colossi d'arg5to e d'oro p>eggiano i capitoli1 ne' quali ho scolpito ,giulio papa1 ,c>lo imp]atore1 ,cat]9a reg9a e ,francesco ,m>ia duca8 ,se io avessi pr$icato ,cri/o nel modo *e p] me si laudato ,ces>e1 avrei pi tesori 9 cielo1 *e non ho debiti 9 t]ra#ahe4 ,p] onore dell'umanit vorremmo cr$]li nulla pi *e un bugi>do gallori>si di quel vitup]oso briffaldo1 se non ce ne rimaness]o docum5ti2 e pr9cipi pi elevati1 quei delle lett]e e delle arti1 gli pors]o tributo4 ,il ,b]tussi d$icava i madrigali del ,cassola al div9issimo signor ,pietro ,aret9o3 ,aless&ro ,piccolom9i1 scrittore morali/a1 gli pr(essava /ima1 e lo fece iscriv]e tra gli ,infiammati di ,padova4 ,qu&o ,adria sua ba/>da & sposa a ,b]n>d9o ,rota1 gli ,urb9ati le furono incontro p] otto miglia1 e poi* era notte qu&o torn>ono1 si pos]o i lumi a tutte le f9e/re4 ,fr ,bell&9i gli m&ava un'elegia sull',assunzione1 e quattro sonetti al sepolcro di ,cri/o1 p] av]ne il p>]e3 ne accettava le lodi il piissimo ,beccadelli4 ,fau/o da ,longiano1 precettore e poligrafo1 *e moltissimo si mosse1 ed ebbe qual*e somiglianza e gr&'amicizia coll',aret9o1 nelle lett]e a que/o loda sguajatam5te se /esso e lui1 f9 a dire *e un suo fratello pr$icatore avea t]m9ato una pr$ica coll'ass]ire *e se la natura e ,dio voleano ri=m> la razza umana1 non poteano f> meglio *e produrre molti ,aret9i4 ,aldo ,manuzio gli scriveva3 -- ,non mi m]aviglio *e i maggiori pr9cipi e re del mondo temano ed onor9o le =ze della vo/ra eloqu5za1 n *e i pontefici vi bac9o 9 fronte1 n *e gl'imp]atori vi pongano a man dritta2 m>avigliomi piutto/o *e non dividano le signorie con voi1 compr&o l'immortalit *e pu d> loro la virt vo/ra1 p] quanto ella vale4 ,e la pia e ca/a ,v]onica ,gamb>a3 -- ,div9o mess] ,pietro mio1 mio figliuolo mi preg 9 nome vo/ro *'io fossi cont5ta di f> un sonetto 9 lode della avv5turosa donna novellam5te amata da voi444 ,ve lo m&o qui incluso#ahf4 ,l',ario/o il colloc fra quelli onde ,italia si onorava3 ,f]d9&o d',adda1 rettore dell',univ]sit di ,padova1 gli dirigeva un epigramma ove il mette di sopra di ,c>lo ,v e ,francesco ,i3 nessun'accademia voleva ess] s5za il suo ritratto1 il quale v$easi ne' gab9etti de' pr9cipi come nelle bettole e ne' lupan>i3 la citt d',arezzo lo di*i>a nobile e gonfaloni]e onor>io3 c' un volume di lett]e 9 sua lode3 *e pi8 lo d5om9>ono p]s9o il qu9to evangeli/a4 ,diciamo altrettanto degli arti/i4 ,il ,sanmi*eli era frequ5te b]saglio di sue celie1 onde montava sulle furie1 ma ess5do timorato di ,dio1 p5tivas5e to/o1 e gli m&ava frutti e leccornie1 *'egli poi godeva col ,tiziano e col ,sansov9o4 ,il ,vas>i si loda ogni tratto di esso1 e gli scrive3 -- ,se nello int]vallo di qual*e mese non vi ho visitato1 non p] que/o *e ogni m9uto d'ora non vi ricordi e ancora non visiti con l'animo riv]5tem5te quella gran pres5za *' 9 voi2 e cos come il ricord>vi e il v$]vi mi fa s5tore nella memoria di rigu>d>e la div9it della vo/ra virt1 dove si spec*ia ogni p]sona r>a1 *e delle cose mir&e *e la natura produce fa *e la vo/ra pi colma di m]aviglia2 e b5 glori>e mi poss'io nell'et s giovane ess]e /ato da un ,pietro tale *iamato figlio1 a av] m]itato dalle virt sue ess] messo nelle sue op]e#ahg4 ,il ,tiziano ne pr5deva consigli1 lo dip9se#ahh pi volte1 e da ,augu/a nel novembre #aeej scriveagli d'av]e pres5tata una sua lett]a all'imp]atore1 e av]gli soggiunto *e a ,v5ezia1 9 ,roma e p] tutta ,italia si conf]mava dal pubblico *e sua santit t5eva buona m5te circa il f>vi c>d9ale4 ,9 que/o1 ,ces>e mo/r segno d'allegrezza nel viso1 dic5do *e molto gli piac]ia1 e *e non potr manc>e di f>vi piac]e1 ed an*e soggiung5do altre p>ole nel caso di voi1 onorate e gr&issime2 e tutto ci 9 pres5za di suo figlio1 del duca d',alba1 e d'altri gran signori4 ,il duca d',alba non passa mai giorno *e non p>li meco del div9o ,aret9o1 p]* molto vi ama1 e dice *e vuol ess] ag5te vo/ro appresso sua mae/4 ,io gli ho raccontato *e sp5d]e/e un mondo1 e *e ci *e avete di tutti1 e *e date ai pov]i f9o i panni di dosso1 e *e siete l'onor d',italia4 ,a ,mi*elangelo b]saglio di m]aviglie1 nel quale la g>a del favor delle /elle ha saettato tutte le freccie delle grazie loro1 l',aret9o dom&ava lic5za di dir le sue lodi1 p]* il mondo ha molti re1 e un sol ,mi*elangelo2 e que/i gli rispondeva3 -- ,m4 ,pietro mio signore e fratello1 lo esortava a scriv]e di lui1 e -- ,non solo l'ho c>o1 ma vi supplico di f>lo1 dac* i re e gli imp]atori hanno p] somma grazia *e la vo/ra p5na li nom9i4 ,l',aret9o gli m&ava sugg]im5ti sulla cappella ,si/9a1 e consi/evano 9 quelle allegorie della ,sp]anza1 la ,disp]azione1 la ,vita1 la ,morte1 il ,tempo1 la ,fama e altrettali1 *e i lett]ati trovano sulla punta della p5na1 ma *e mal rispondono al dov]e della pittura1 *e di rappres5t>e delle =me4 ,e ,mi*elangelo se ne scusa come si f>ebbe oggi con un giornali/a1 desolato di non pot]e d>gli ascolto p]* gi avanzato il lavoro4 ,non cr$]ete se la passasse liscia coi tanti *e malm5ava4 ,il ,b]ni 9 un sonetto caudato gli avv5t un tal risciacquo d'+iurie e sconcezze1 *e dovette riman]ne ancor pi +elosito *e (feso1 e disp] di pot]lo sorpass>e4 ,altrettanto fec]o il ,muzio e ,b]n>do ,tasso2 e a *i gli mo/rasse il d5te1 esso s'ac*etava2 anzi il ,boccal9i lo *iamava calamita de' pugnali e de' ba/oni4 ,un ,volta1 con cui rivaleggiava nel corteggi>e una contessa1 gli appoggia c9que coltellate3 ,pietro ,/rozzi1 nom9ato 9 un sonetto1 gli m&a dire *e1 se lasciasi uscir mai il suo nome1 lo f> fr$d>e1 ed egli sel ti5e p] detto3 l'ambasciadore d',enrico ,,viii1 da lui sospettato di frode nel trasmett]gli i doni del re1 lo fa ba/on>e1 ed egli r+razia ,dio *e gli conc$e =za di p]don> l'(fesa4 ,il ,t9toretto1 da lui pizzicato1 *iamosselo nello /udio col prete/o di f>gli il ritratto1 e cavato un pi/olese1 l'& misur&o pel lungo e pel l>go1 e inf9e gli disse3 -- ,voi siete lungo due pi/olesi e mezzo1 ve ne ricordi2 e lo rim& collo spav5to1 e l'ebbe da poi lodatore4 ,si raccolse inf9e a ,v5ezia1 quivi scape/r&o 9 amori1 e insieme fac5do del b5e a p>tori5ti1 a pitoc*i2 f9*1 rid5do all'ascolt>e dalle sue sorelle1 *e t5evano po/ribolo1 le salacit da tal luogo1 casc dalla scranna1 e si p]cosse a morte4 ,ricevuto l'olio santo1 sclam3 -- ,gu>datemi dai topi or *e son unto1 e mor 9 luogo e modo degni di sua vita4 ,contro di lui era diretto il ,t]remoto del ,doni fior5t9o1 colla rov9a di un gran colosso1 be/iale anticri/o della no/ra et1 op]a scritta ad onor di ,dio e della santa ,*iesa p] difesa non m5o dei buoni ,cri/iani1 con una prefazione al vitup]oso1 scell]ato e d'ogni tri/izia fonte ed orig9e ,pietro ,aret9o1 membro puzzol5te della pubblica falsit1 e v]o anticri/o del secol no/ro4 ,que/o ,anton ,francesco ,doni da ,fir5ze 7-#aegd71 s]vita1 poi prete secol>e1 viv5do di kyrieleison e di fidelium anim1 bizz>rissimo come uomo e come scrittore1 /ampava op]e1 *e poi riproduceva sotto mutato titolo1 e lavori altrui pubblicava col proprio1 sempre v>i&o di mec5ati1 p] busc>e4 ,le sue ,libr]ie sono cataloghi e giudizj di op]e1 ma talora f9e o mutate a capriccio1 e sempre inesatti4 ,la ,zucca1 i ,m>mi1 i ,mondi1 le ,pitture1 i ,pi/olotti1 e l'inf9it de' lib]coli suoi riboccano di capre/]ie pazzes*e1 non b5 disc]n5dosi qu&o burli o p>li da s5no4 ,volle s9 f>e una di*i>azione sopra il t]zo dell',apocalisse contro gli ,eretici4 ,f]ocissimam5te lo nimic ,lodovico ,dom5i*i 7-#aefd71 scrittore spiritoso e vuoto1 vissuto 9 corte de' ,m$ici e sotto i cui auspizj si =m a ,piac5za sua patria un'accademia1 *e avea p] patrono ,priapo e le co/ui insegne4 ,egli /amp come orig9ali alcune traduzioni1 e come sue delle op]e altrui1 fra le quali un dialogo1 *e dieci anni prima era comp>so fra i ,m>mi1 e a cui allora aggiungeva tre invettive contro il ,doni4 ,il quale1 oltre la taccia di plagi>io1 allora molto comune1 9 una lett]a *e rimane a suo p]petuo vitup]o#ahi lo accusava con infamie da spia1 ed ebbe il dispetto di non v$]e esaudita la sua ira4 ,eppure f9 m$aglie si coni>ono al ,dom5i*i#aij4 ,amico1 nemico1 imitatore dell',aret9o1 ,nicol ,franco b5ev5tano 7-#aefi7 c]ca incessantem5te e otti5e1 e ne' suoi sonetti l'accocca a re1 a papi1 a c>d9ali1 a lett]ati1 al concilio di ,tr5to1 con vomito di rabbia e di sudic]ia4 ,l',aret9o lo adopr p] iscriv]e satire e p] f>si corregg]e i proprj scritti1 come dotto *e era di lat9o e greco3 poi gua/atisi1 ,nicol intitolossi flagello del flagello1 con osc5it grossolane il s]p5tava1 agli infami pr9cipi dell'infame secolo diresse un virul5to rimbrotto de' favori a un tal mo/ro conc$uti1 e -- ,pr9cipi1 io v'ho p>lato 9 rima1 ed ora vi p>lo 9 prosa4 ,*e p>te aggiate fra tante infamie vel potrete conosc]e1 se la vo/ra trascuragg9e non sia cos cieca 9 legg]e com' /ata 9 don>e4 ,fece i comm5ti alla ,priapea1 e tocc an*'egli pugnalate eroi*e1 come diceva l',aret9o3 ma av5do pizzicato p]sona pot5te1 o piutto/o a punizione delle scritture ed azioni infami1 ,pio ,v il condann alla =ca4 ,il ,franco esclam3 -- ,que/o poi troppo1 e fu /rozzato4 ,di p]v]sit m5 pr(onda1 ma non m5o bizz>ro a conosc]si ,b5v5uto ,cell9i da ,fir5ze 7#aejj-gj71 *e dire/e un disutile millantatore1 se nol conosce/e uno de' pi lodati arti/i4 ,suona di cornetto e di flauto1 e se ne vanta non m5 *e del suo bul9o2 tutto ammirazione pe' bei colpi degli spadacc9i1 e p] coloro *e ne' duelli v]sano la bravosissima anima2 onde guaj a *i gli tocca un dito1 o vi5 con esso a p>agone di me/i]e6 non ha p>ole ba/anti p] d5igr>lo1 e nella sua jattanza non comporta d'ess]e pospo/o *e al div9issimo ,mi*elangelo4 ,v5gono i ,t$es*i del #bg8 9 quella inf]nalit crudele egli s]ve d'artigli]e2 a cr$]gli1 da lui p>tono i colpi *e uccidono il ,borbone e f]iscono il pr9cipe d',orange2 e si lagna gli abbiano imp$ito un tiro1 col quale avrebbe s*iacciato i capi nemici1 radunati a p>lam5to2 s'+9oc*ia al papa preg&olo di rib5$irlo degli omicidj fatti 9 s]vizio della ,*iesa1 e il papa1 alzate le mani e fattogli un pot5te crocione sulla figura1 lo m&a assolto4 ,i pr9cipi lo hanno famigli>issimo2 il gr&uca capita tratto tratto nella sua bottega2 i pr9cipotti d',italia1 i c>d9ali1 le mogli e le ganze di que/i e di quelli g>eggiano p] av]ne qual*e lavoro4 ,il papa gli dice3 -- ,se io fossi un imp]ator ricco1 don]ei al mio ,b5v5uto tanto t]r5o quanto il suo oc*io scorresse2 ma p]* noi del d d'oggi siamo pov]i imp]atori falliti1 ad ogni modo gli d>emo tanto pane *e ba/] alle sue piccole voglie4 ,ma i doni o non v5gono o sempre inadeguati al suo m]ito *'era gr&e1 o alla sua presunzione *'era pi gr&e ancora2 le lodi gli sono contra/ate3 onde egli adop]a una l+ua *e =a e taglia1 e quello s*ioppetto col quale e' d 9 un quattr9o1 e una spada eccell5te con cui assal pi volte i suoi nemici e sgom9 i birri4 ,un o/e esag]a lo scotto8 ,b5v5uto vi5 9 p5si]o di ficc>gli il fuoco 9 casa1 o di scann>gli quattro cavalli buoni *'egli aveva nella /alla2 ma si cont5ta di trit>gli col coltell9o quattro letti4 ,un'altra volta tira /occate1 e il nemico gli cade morto1 qual non fu mia int5zione1 ma li colpi non si danno a patti4 ,al papa froda bravam5te l'oro1 salvo a f>s5e assolv]e2 ruba fanciulle1 corrompe ragazzi2 e le sue ribald]ie racconta con tale sicurezza1 come foss]o atti di giu/izia2 e pret5de *e gli uom9i come ,b5v5uto1 unici nella loro pr(essione1 non hanno ad ess]e obbligati alle leggi2 e trova un gran torto qu&o1 a tr5tanove anni1 p] la prima volta messo prigione4 ,eppure ha la sua morale an*'esso1 a' s]vigi della passione2 e se muore un suo nemico1 si v$e *e ,iddio ti5 conto de' buoni e de' tri/i1 e a ciascuno d il suo m]ito4 religioso1 cr$ulo2 nel ,coliseo gli fatta v$]e la treg5da de' diavoli1 dov'egli solo non ha paura2 messo prigione1 legge cont9uo la ,bibbia italiana1 ed ha app>izioni di ,dio e di santi1 onde ne porta una fiammella sulla sommit del capo1 la quale si evid5te ad ogni sorta d'uomo a *i io l'ho voluto mo/r>e1 quali sono /ati po*issimi4 ,alf9e1 lieto di fuggire di ,ca/el sant',angelo a dispetto di colui *e 9 t]ra e 9 cielo il v]o spiana1 lib]am5te p]dona alla santa madre ,*iesa1 sebb5 gli abbia fatto que/o scell]ato torto4 ,poi nel t]ribile mom5to della fusione del ,p]seo1 mom5to le cui convulsioni non pu immag9>e se non *i sia arti/a1 invoca ,dio1 e a que/a devozione attribuisce la buona e inaspettata riuscita1 e p]ci va 9 pellegr9aggio ai santu>j nel nome di ,dio sempre cant&o salmi e orazioni4 ,e sempre cant&o e rid5do era ito da ,fir5ze a ,p>igi tra molti p]icoli della vita4 ,ivi si mette a viv]e magnificam5te con tre cavalli e tre s]vitori2 alloggiato 9 una villa reale3 ma l'invidia si solleva contro di lui1 ed egli si compiace di nemici pot5ti4 ,tale a ,fir5ze era la du*essa1 tale quivi madama d',etampes3 e s'arrovella coi cortigiani scannapagnotte di col2 e sempre sono i subalt]ni *e gli m&ano attrav]so le buone =tune1 gua/&o le int5zioni dei re4 ,ivi trova una c]ta razza di brigate1 le quali si dom&ano v5turi]i1 *e volonti]i assass9ano alla /rada2 e sebb5e ogni di assai se ne impicca1 quasi p>e *e non se ne cur9o4 ,un altro impaccio v'incontra1 le liti1 p]* subito *'ei com9ciano a v$]e qual*e vantaggio nella lite1 trovano da v5d]la1 e alcuni l'hanno data p] dote a c]ti1 *e fanno totalm5te que/'arte di comp]>e liti#aia4 ,hanno un'altra brutta cosa1 *e gli uom9i di ,norm&ia hanno1 quasi la maggior p>te1 p] arte loro il f> te/imonio falso2 di modo *e que/i *e compran la lite1 subito i/ruiscono quattro di que/i te/imonj o sei1 secondo il bisogno2 e p] via di que/i1 *i non avv]tito a produrne tanti 9 contr>io1 e *e non sappia l'usanza1 subito ha la s5t5za contro4 ,ma qu&'egli v$e la causa pigli> mala piega1 ricorre p] suo ajuto a una gran daga1 e all'uno tronca le gambe1 l'altro tocca di sorte1 *e tal lite si f]m2 r+razi&o sempre di que/a e d'ogni altra v5tura ,iddio4 ,il suo racconto1 tutto brio e bugie1 non lo scrisse lui1 ma lo dettava1 e b5 te n'accorgi all'enfasi e alle vant]ie2 sotto aspetto d'+5ua confid5za lo svisa1 come tutte le autobiografie1 coi s5tim5ti d'autore e con un'insaziabile jattanza1 p] la quale si d vanto f9 del delitto4 ,t]ribile agli altri1 era o cr$easi 9 cont9ui p]icoli2 pi volte assaltato1 pi altre avvel5ato3 porta i d5>i 9 dosso p] non ess]e appo/ato o assass9ato come il co/ume di ,napoli2 il papa lo fa avvel5>e con diamante 9 polv]e1 ma l'av>o orefice pe/a invece un b]illo2 le altre volte la sua robu/a co/ituzione trionfa4 ,e scapola da processi di delitti orribili1 talvolta col solo f> fracasso1 come con colei *e l'accusava di peccato infame1 di cui non fece altra discolpa *e col grid>e com9ciass]o dal bruci> lei1 complice e pazi5te4 ,leon ,leoni t5ta p] invidia avvel5>e il ,cell9i1 sfregia il viso a un t$esco giojelli]e di ,paolo ,,iii1 ond' condannato alla gal]a2 9 ,v5ezia fa da un sic>io att5t>e alla vita d'un ,m>t9o suo discepolo2 nella propria casa a ,milano assal col pugnale il pittore ,orazio ,vecellio p] ammazz>lo e d]ub>lo2 eppure egli c>ezzato da ,annibal ,c>o1 *ie/o e l>gam5te rimun]ato dal gov]natore di ,milano1 dal duca di ,p>ma1 da ,c>lo ,v4 ,non ci s'imputi di confond]e con cote/e un'esi/5za molto pi nobile1 ma *e tanto ritrae del suo secolo4 ,nicol ,ma*iavelli1 nato d'illu/re sangue fior5t9o1 entra giovane agli aff>i2 e pre/o nom9ato segret>io ai ,dieci della gu]ra1 vi si manti5e quattordici anni1 f9* mutata signoria depo/o3 sopraggiunti i ,m$ici1 p] sospetto vi5 messo 9 prigione e alla tortura2 resi/e al manigoldo1 ma non alle bl&izie del pr9cipe buon padre1 al quale dal c>c]e dirige v]si suppli*evoli e scuse#aib4 ,la repubblica ri/abilita lo trascura come ligio ai ,m$ici3 qu&o que/i ritornano1 e' mette di mezzo amici e donne p] ott5]e impiego2 e non cont5tato1 piagnucola e bela1 s5za sap]si acconci>e colla =tuna e colla propria dignit4 ,capace di v$]e quanto v'avea di mod]no nell'anti*it e d'antico nel m$ioevo1 v5uto 9 tempo *e la assolutezza dello ,/ato pugnava colla democrazia sovrana1 a quella s'affisse1 e precorse l'et dell'onnipot5za dello ,/ato1 oggi /abilita dapp]tutto fuor* 9 ,+hilt]ra4 ,*e bizz>re orig9i1 *e /rani int5ti non si attribuirono al suo ,pr9cipe6 ,udiamo lui /esso confess>celi3 -- ,io mi /o 9 villa1 e poi* seguiono quelli miei ultimi casi1 non sono /ato1 ad accozz>li tutti1 v5ti d a ,fir5ze4 ,ho ins9o a qui uccellato ai tordi di mia mano1 lev&omi innanzi d2 impaniavo1 &avane oltre con un fascio di gabbie addosso1 *e p>eva il ,geta qu&o torna dal porto con i libri d',anfitrione2 pigliava al m5o due1 al pi sette tordi4 ,cos /etti tutto settembre2 di poi que/o badalucco1 ancora* dispettoso e /rano1 mancato con mio dispiac]e2 e quale la vita mia dipoi vi dir4 ,mi levo col sole1 e vommi 9 un mio bosco *e io fo tagli>e1 dove /o due ore a riv$] le op]e del giorno passato1 ed a pass> tempo con quei tagliatori1 *e hanno sempre qual*e sciagura alle mani o fra loro o coi vic9i4 ,p>titomi dal bosco1 io me ne vo ad una fonte1 e di qui 9 un uccell>e1 con un libro sotto1 o ,dante o ,petr>ca1 o uno di que/i poeti m9ori1 come dire ,tibullo1 ,ovidio e simili4 ,leggo quelle amorose passioni1 e quelli loro amori ricordanmi de' miei1 e godomi un pezzo 9 que/o p5si]o4 ,trasf]iscomi poi 9 sulla /rada nell'o/]ia1 p>lo con quelli *e passano1 dom&o delle nuove dei paesi loro1 int5do v>ie cose1 e noto v>j gu/i e div]se fantasie di uom9i4 ,vi5e 9 que/o m5tre l'ora del des9>e1 dove con la mia brigata mi mangio di quelli cibi1 *e que/a mia pov]a villa e paulolo patrimonio comporta4 ,mangiato *e ho1 ritorno nell'o/]ia3 qui l'o/e p] l'ord9>io1 un beccajo1 un mugnajo1 due =naciaj4 ,con que/i io m'+agli(fo p] tutto il d giuoc&o a cricca1 a tric trac1 e dove nascono mille contese e mille dispetti di p>ole +iuriose1 ed il pi delle volte si combatte un quattr9o1 e siamo s5titi non di manco grid>e da ,san ,casciano4 ,cos r9volto 9 que/a vilt1 traggo il c]vello di muffa1 e sfogo la malignit di que/a mia sorte1 s5do cont5to mi calpe/i p] quella via1 p] v$]e se la se ne v]gognasse4 ,v5uta la s]a1 mi ritorno a casa1 ed entro nel mio scrittojo2 ed 9 sull'uscio mi spoglio quella ve/a contad9a1 pi5a di fango e di loto1 e mi metto panni reali e curiali2 e rive/ito condec5tem5te1 entro nelle anti*e corti degli anti*i uom9i1 dove1 da loro ricevuto amorevolm5te1 mi pasco di quel cibo1 *e solum mio1 e *e io nacqui p] lui2 dove io non mi v]gogno p>l>e con loro1 e dom&>e della ragione delle loro azioni3 e quelli p] loro umanit mi rispondono1 e non s5to p] quattro ore di tempo alcuna noja1 sdim5tico ogni affanno1 non temo la pov]t1 non mi sbigottisce la morte1 tutto mi trasf]isco 9 loro4 ,p]* ,dante dice ,*e non fa sci5za s5za rit5] lo inteso1 io ho notato quello di *e p] la loro conv]sazione ho fatto capitale1 e compo/o un opuscolo ,de pr9cipatibus1 dove io mi pr(ondo quanto io posso nelle cogitazioni di que/o subjetto1 disput&o *e cosa pr9cipato1 di quali spezie sono1 come e' si acqui/9o1 come e' si mant5gono1 p]* e' si p]dono2 e se vi piacque mai alcun mio ghiribizzo1 que/o non vi dovrebbe dispiac]e2 e ad un pr9cipe1 e massime ad un pr9cipe nuovo1 dovrebb'ess]e accetto2 p] io lo indirizzo alla magnific5za di ,giuliano4 ,io ho ragionato con ,filippo ,casavec*ia di que/o mio opuscolo1 se gli era b5e d>lo o non lo d>e2 e se gli b5 d>lo1 se gli era b5e *'io lo portassi1 o *e io ve lo m&assi4 ,il non lo d>e mi faceva dubit>e *e da ,giuliano non fussi1 non *e altro1 letto3 il d>lo mi faceva necessit *e mi caccia1 p]* io mi logoro1 e lungo tempo non posso />e cos1 *e io non div5ti p] pov]t cont5n5do4 ,appresso1 il desid]io avrei *e que/i signori ,m$ici mi com9ciass9o adop]>e1 se dovess9o com9ci>e a f>mi voltol>e un sasso2 p]* se io poi non me li guadagnassi1 io mi dorrei di me3 e p] que/a cosa1 qu&o la fussi letta1 si v$rebbe *e qu9dici anni *e io sono /ato a /udio dell'arte dello ,/ato1 non gli ho n dormiti n giucati2 e dovrebbe ciascuno av] c>o s]virsi d'uno1 *e alle spese di altri fussi pi5o di esp]i5za4 ,e della f$e mia non si dovrebbe dubit>e1 p]*1 av5do sempre oss]vato la f$e1 io non debbo imp>>e ora a romp]la2 e *i /ato f$ele e buono qu>antatre anni1 *e io ho1 non debbe pot] mut> natura2 e della f$e e bont mia ne te/imonio la pov]t mia4 ,f9 l'op]a al modo *e conosciamo 7t4 ,,ix1 p4 #aej71 e la dirigeva all'inetto ,lor5zo dic5dogli3 -- ,pigli vo/ra magnific5za que/o piccolo dono con quell'animo *e io lo m&o2 il quale1 se da quella fia dilig5tem5te consid]ato e letto1 vi conosc] d5tro un e/remo mio desid]io *e ella p]v5ga a quella gr&ezza *e la =tuna e le altre sue qualit le promettono4 ,e se vo/ra magnific5za dall'apice della sua altezza qual*e volta volg] gli oc*i 9 que/i luoghi bassi1 conosc] quanto indegnam5te sopporti una gr&e e cont9ua malignit di =tuna4 ,*e gli5'incontr8 ,i tiranni nol cur>ono2 solo alla f9e il c>d9ale de' ,m$ici lo deput al capitolo de' frati di ,c>pi1 e il fratello di quello gli fece un assegno aff9* scrivesse le /orie di ,fir5ze4 ,nella qual op]a /ava b5 sull'avviso di non (f5d]e1 e al ,guicci>d9i scriveva3 -- ,ess5do p] entr>e 9 c]te p>ticol>it1 avrei duopo sap]e da voi s'io mettami a ris*io di dispiac]e sia rivel&o1 sia rappicciol5do gli avv5im5ti2 consigli]ommi del re/o meco m$esimo1 e m'+egn] a f> s *e1 pur dic5do la v]it1 a niuno debba ella r9cresc]e4 ,=tuna fu dunque *e morte il togliesse dall'impaccio di n>r>e i casi contemporanei1 ove impossibile l'orzeggi>e4 ,*e se lo ammiravano i politici1 la sana cittad9anza gli volle male di quella sregolata politica#aic1 la quale dovea non lib]>e l',italia dagli /rani]i1 ma butt>la 9 loro braccio p]v]tita e d]isa4 ,intanto conosciuto p] bizz>ro e d'op9ioni s+ol>i#aid1 detta sconcie comm$ie1 e da ,fir5ze gli scrivono3 -- ,ora *e non ci siete voi1 n giuoco n tav]ne n qual*e altra cosetta non ci s'int5de4 ,a c9quant'anni spasima d'una fanciulla1 e1 fra altre sudicie lett]e1 nel g5najo #aead scriveva al ,vettori1 invi&ogli un sonetto amoroso3 -- ,io non saprei rispond]e all'ultima vo/ra lett]a con altre p>ole *e mi p>ess9o a proposito1 *e con que/o sonetto1 p] il quale v$rete quanta indu/ria abbia usato quel ladroncello d',amore p] incat5>mi4 ,e sono1 quelle *e ha messo1 s =ti cat5e1 *e io son al tutto disp]ato della lib]t4 ,n posso p5s> mai come io abbia a scat5>mi3 e qu&o pur la sorte1 o altro aggiram5to umano1 mi aprisse qual*e camm9o a uscirm5e p] avv5tura1 non vorrei entr>vi2 tanto mi pajono ora dolci1 or leggi]e1 or gravi quelle cat5e2 e fanno un mescolo di sorte1 *e io giudico non pot] viv]e cont5to s5za quella qualit di vita4 ,io mi dolgo *e voi non siate pres5te p] rid]vi ora dei miei pianti1 ora delle mia risa2 e tutto quel piac]e ne avre/e voi1 se lo prova ,donato no/ro1 il quale insieme coll'amica1 della quale altre volte vi ragionai1 sono unici porti e refugi al mio legno1 gi rimaso p] la cont9ua tempe/a s5za timone e s5za vele4 ,vive discolo sempre1 corifeo de' bontemponi2 e nelle regole *e dettava p] una brigata compagnevole1 imponeva *e tutti int]v5iss]o puntuali ai p]doni1 alle fe/e1 alle c]imonie ecclesia/i*e1 e insieme a tutti i balli1 le colazioni1 le c5e1 gli spettacoli1 le veglie ed altri spassi1 sotto comm9atoria d'ess]e relegati gli uom9i 9 un conv5to di mona*e1 le donne 9 uno di frati4 ,poi di mezzo a que/a vita god]eccia dava arguti p>]i intorno alla situazione dell',italia1 o &ava ad una delle tante confrat]nite devote1 e alla sua volta vi recitava una pr$ica sul ,de pr(undis1 con*iud5do coll'esort>e a p5it5za1 e ad imit>e san ,francesco e san ,girolamo1 i quali p] reprim]e la c>ne e torle facolt a s=z>li alle inique t5tazioni1 l'uno si rivoltava su p] i pruni1 l'altro con un sasso il petto si lac]ava444 ,ma noi siamo +annati dalla libid9e1 inclti negli errori1 e inviluppati ne' lacci del peccato1 e nelle mani del diavolo ci troviamo2 p]ci convi5e1 ad uscirne1 ricorr]e alla p5it5za1 e grid>e con ,david1 ,mis]]e mei ,deus1 e con san ,pietro piang]e am>am5te4 ,cos pr$icava =se prima d'uscire a cant> la s]5ata3 ,apri all'amante le s]rate porte444 ,pon gi quella sup]bia *e tu hai2 ,segui il regno di ,v5]e e la corte444 ,usa piet1 e piet trov]ai4 ,p]oc* que/i ritorni dalla dissipazione e dalla corruttela a s5tim5ti pii e religiosi son naturali 9 tempo *e l'educazione vi pr$isponeva2 e non c' arti/a1 compresi l',ario/o e il ,cell9i1 *e non s5tisse r9asc] il bisogno di raccogli]si talvolta a ,dio1 e r9nov>e quelle prati*e 9 cui gli avea nodriti la madre4 ,di ,mi*elangelo gi lo v$emmo2 e compreso d'ammirazione p] la natura semplice1 al ,vas>i scriveva3 -- ,io ho avuto que/i d nelle montagne di ,spoleto a visit>e que' romiti1 9 modo *e io son tornato m5 *e mezzo a ,roma1 p]* v]am5te non si trova pace se non ne' bos*i4 ,esso ,vas>i1 tutto arte1 pur a tratto s5tivasi preso dalle bellezze naturali e dalle ispirazioni della piet2 e qu&o1 alla morte del duca ,aless&ro#aie1 vide int]rotti i suoi lavori1 sic* preso da melanconia temeva un cattivo f9e1 risolse d>si alla solitud9e e all'arte sua1 e cos (f5d] m5o ,iddio1 il prossimo e me /esso4 ,la solitud9e s> 9 cambio dello /uolo di coloro *e1 p] lod>ti e p] mett]ti innanzi1 sei obbligato a tem]li1 am>li e pres5t>li2 dove 9 essa contemplazione d',iddio1 legg5do si pass] il tempo s5za peccato1 e s5za (f5d]e il prossimo nella maldic5za4 ,av5dogli poi ,giovanni ,polla/ra sugg]ito di ricov]>e fra i monaci di ,camaldoli1 di l gli scriveva3 -- ,siate voi b5$etto da ,dio mille volte1 poi* sono p] mezzo vo/ro condotto all'ermo di ,camaldoli1 dove non potevo1 p] cognosc] me /esso1 capit>e 9 luogo nessuno migliore2 p]*1 oltre *e passo il tempo con util mio 9 compagnia di que/i santi religiosi1 i quali hanno 9 due giorni fatto un giovam5to alla natura mia s buono e sano1 *e gi com9cio a conosc]e la mia folle pazzia dove ella ciecam5te mi m5ava1 scorgo qui 9 que/o altissimo giogo dell',alpe1 fra que/i dritti abeti1 la p]fezione *e si cava dalla quiete2 cos come ogni anno fanno essi intorno a loro un palco di rami a croce1 &&o dritti al cielo2 cos que/i romiti santi imit&oli1 ed insieme *i dimora qui1 lass&o la t]ra vana1 con il f]vore dello spirito elevato a ,dio alz&osi p] la p]fezione1 del cont9uo se gli avvic9a pi2 e cos come qui non curano le t5tazioni nemi*e e le vanit mondane1 ancor* il croll>e de' v5ti e la tempe/a gli batta e p]cuota del cont9uo1 nondim5o ridonsi di noi1 poi* nel rass]5> dell'aria si fan pi dritti1 pi belli1 pi duri e pi p]fetti *e fuss]o mai1 *e c]tam5te si conosce *e 'l cielo dona loro la co/anza e la f$e2 cos a que/i animi *e 9 tutto s]vono a lui4 ,ho vi/o e p>lato s9o a ora a c9que vec*i di anni ottanta l'uno 9 circa1 =tificati di p]fezione nel ,signore *e m' p>so s5tir p>l>e c9que angioli di p>adiso2 e /upito a v$]li di quell'et decrepita1 la notte p] que/i ghiacci lev>si come i giovani1 e p>tirsi dalle lor celle1 sp>se lontano c5toc9quanta passi p] l'ermo1 v5ire alla *iesa ai mattut9i ed a tutte l'ore diurne1 con un'allegrezza e giocondit come se &ass]o a nozze4 ,quivi il sil5zio /a con quella muta loquela sua1 *e non ardisce app5a sospir>e1 n le foglie degli abeti ardiscono di ragion> co' v5ti2 e le acque1 *e vanno p] c]te docce di legno p] tutto l'ermo1 portano dall'una all'altra cella de' romiti acque1 camm9&o sempre *i>issime1 con un rispetto m>aviglioso4 ,,capitolo ,,cxliv4 ,co/umi4 ,op9ioni4 ,confessiamo *e le no/re /orie lett]>ie t5n]o sempre dell'ari/ocratico1 e qu&'an*e bad>ono all'effici5za degli scrittori sul popolo1 non pos]o m5te all'effici5za di que/o su quelli4 ,or come fosse possibile scriv]e il ,pr9cipe del ,ma*iavelli1 l',orl&o dell',ario/o e le innom9abili sguajatagg9i dell',aret9o1 non pu spieg>si s5za esam9>e i co/umi di quel tempo4 ,e noi le lungagne *e gli altri sp5dono dietro a battaglie1 le occupammo piutto/o intorno all'arte e al progresso del p5si]o1 non solo p] pr$ilezione a que/i /udj1 ma p]* meglio rappres5tano ci *e noi c]*iamo1 gli uom9i di ciascun'et4 ,/abilite le l+ue1 di/9tivo delle nazionalit1 agevolati i trasporti1 diffuse colla /ampa le scop]te dell'intellig5za1 quella spl5didezza delle arti1 quelle ric*ezze e delizie improvvisateci da un nuovo mondo1 diffus]o su quel tempo un bagliore1 *e il fa dagli altri s+ol>e4 ,ma *i disc]ne la coltura dalla civilt1 avvisa *e que/a non +r&isce /abilm5te se non p] l'armonico svolg]si delle facolt umane4 ,ora nei tempi *e descriviamo1 l'immag9azione esub]ava sopra il razioc9io1 e i frutti di quel seme abbellirono ed uccis]o la patria no/ra4 ,come nelle arti e nelle lett]e1 cos nei gov]ni e nei co/umi1 il paganesimo r9novato c]cava s$uzioni s5suali dal puro bello1 immol&o quel v]o di cui esso dev'ess]e spl5dore e manife/azione4 ,leone ,x con una bolla protegge l'edizione d'immoralissimo poema2 ,clem5te ,,vii pr$ilige il ,b]ni1 e privilegia la /ampa delle op]e di ,ma*iavelli1 non eccettuato il ,pr9cipe2 ,giulio ,,iii bacia l',aret9o1 il quale d$ica la pi infame delle sue comm$ie al c>d9ale di ,tr5to2 un altro c>d9ale aspirante alla ti>a scrive la ,cal&ra4442 immorali1 osc5e1 micidiali composizioni2 ma *e importa8 erano belle e ba/ava2 l'immag9azione n'era ricreata1 abbagliata la ragione4 ,il dubbio sci5tifico non s'era gettato sui dogmi della f$e2 i dotti non vi faceano att5zione2 i m$iocri cr$evano *e il migliore omaggio a pre/>le fosse il non p>l>ne2 fra il popolo si direbbe pi allora *e mai viva la devozione1 e s5tito il bisogno di c]c> nel cielo ri/oro alle mis]ie della t]ra2 onde una s]ie di miracoli si propal e frequ5tissime app>izioni della madonna4 ,i ,fior5t9i1 qu&o dubitavano *e i ,lanzi*5ec*i col duca di ,borbone dovess]o pass>e 9 ,toscana1 facevano ogni v5]d processione del corpo di ,cri/o1 e tutta la citt &ava dietro con gr&issima devozione#aif1 e la piet r9calorita da fr ,savon>ola ispirava gli eroi dell'ass$io di ,fir5ze3 i ,milanesi *i$evano con univ]sali supplicazioni l'alleviam5to dei mali cagionati dai re3 colle processioni i ,s5esi s'incoravano a resi/]e agli oppressori della patria4 ,fra i gr&i /essi non re/ava sp5ta la devozione neppur dalle iniquit2 e ,cicco ,simonetta scriveva sul suo libro di ,ricordi3 -- ,oggi fui a ,santa ,m>ia delle ,grazie di ,monza1 e v'udii due messe dai frati1 e feci voto non mangi> di grasso il v5]d2 al m]col$ pure feci voto non mangi> c>ni1 e dopo d'allora non fui pi torm5tato da podagra2 ,lodovico ,s=za moltiplicava *iese1 e la notte prima di fuggir da ,milano la pass 9 quella delle ,grazie a f> la veglia sul sepolcro dell'e/9ta sua donna2 voti faceva ,c>lo ,,viii il giorno della battaglia di ,=novo2 ,vitellozzo1 preso dal ,val5t9o1 prega *'e' supplicasse al papa *e gli desse de' suoi peccati indulg5za pl5>ia 7,,ma*iavelli72 f9 *i acc+evasi alle iniquit si premuniva di reliquie ed assoluzioni4 ,tacio i buoni *e dell'altrui lascivire p>eano assum]si la p5it5za 9 rigidissime mac]azioni e pellegr9aggi e sangu9ose discipl9e1 e f>si pov]i volont>j1 e anticip>si il sepolcro col riman]e p] anni fra quattro angu/e p>eti4 ,a ,v5ezia frequ5te memoria di recluse1 donne *e faceansi mur>e 9 cellette sopra tetto o sotto ai portici delle *iese1 viv5dovi 9 a/95ze ed orazioni1 spettatrici dei div9i uffizj p] un f5e/r9o *e dava nella *iesa1 donde riceveano pure i sacram5ti e le limos9e#aig4 ,*i non ricorda i mirabili effetti prodotti da fr ,savon>ola8 ,a tutt'uomo egli erasi oppo/o alla recrudesc5za del paganesimo1 dalla quale &>ono /ravolte non solo le idee di pudore1 ma quelle pur di giu/izia1 o/5t&osi francam5te l'immoralit nei co/umi1 nelle azioni1 nei libri4 ,i prelati si t5evano1 non *e s5za v]gogna1 ma s5za rigu>do i proprj figliuoli2 le aule pr9cipes*e erano popolate di cortigiani1 g5a *e1 come diceva ,aless&ro ,allegri1 acc5na 9 coppe e d 9 ispade1 e bacia e morde insieme1 e ride e rade1 e di cui correva 9 prov]bio *e nell'infanzia s]vivano da buffoni1 da mogli nella pu]izia1 da m>iti nell'adolesc5za1 da compagni nella giov5t1 da mezzani nella vec*iaja1 da diavolo nella decrepitezza4 ,l5tati i legami di famiglia1 s(fogata la b5evol5za dalla riflessione1 l'uomo era adoprato come /rom5to p]s9 nell'amore4 ,nel #aecd il ,comune di ,lucca pr5dea gr&'int]essam5to p] le m]etrici2 e dol5dosi *e p] gli /rapazzi fatt9e non ne fosse provvi/a la citt quanto conv5i5te#aih1 le favoriva di privilegi non po*i1 e f9 quello di cittad9e orig9>ie1 tanto ambito4 ,a ,v5ezia se ne contavano undicimila seic5c9quanta#aii2 eppure il l5oc9io de' s]vi e le facilit della gondola si pre/avano alle tres*e2 poi rapivasi1 poi si irrompeva contro natura2 i *io/ri erano 9 pessima nom9anza1 e il panegiri/a del doge ,&rea ,cont>9i gli facea pubblico m]ito dell'av] resi/ito alle t5tazioni delle mona*e#bjj4 ,at5e non aveva idolatrato ,aspasia8 9 commemorazione di que/a v5ivano onorate le cortigiane2 e a ,roma la ,imp]ia fu s5za f9e da gr&issimi uom9i e ric*i amata1 dal ,sadoleto1 dal ,camp>i1 dal ,colocci2 convegno di amori insieme e di g5tilezze e /udj era la co/ei casa2 e 9 una somm9i/ratale dal ,bufalo era tra le altre cose una sala ed una cam]a ed un cam]9o s pomposam5te adornati1 *e altro non v'era *e velluti e broccati1 e p] t]ra f9issimi tappeti4 ,nel cam]9o ov'ella si riduceva qu&o era da qual*e gran p]sonaggio visitata1 erano i p>am5ti *e le mura coprivano1 tutti di riccio sovra riccio1 con molti belli e vaghi lavori4 ,eravi poi una cornice tutta messa a oro ed azzurro oltram>9o1 mae/revolm5te fatta2 sovra la quale erano bellissimi vasi di v>ie e preziose mat]ie =mati1 con pietre alaba/r9e1 di porfido1 di s]p5t9o e di mille altre spezie4 ,v$evansi poi attorno molti c(ani e =zi]i riccam5te intagliati1 e tali *e tutti erano di gr&issimo prezzo4 ,si v$eva poi nel mezzo un tavol9o il pi bello del mondo1 cov]to di velluto v]de4 ,quivi sempre era o liuto o cetra1 con libretti vulg>i e lat9i1 riccam5te adornati ecc4#bja4 ,morta a v5tisei anni il #aeaa1 fu sepolta 9 ,san ,gregorio1 coll'epitafio3 ,imp]ia cortisana1 qu digna tanto nom9e1 r> int] hom9es =m specim5 d$it4 ,altrettanta fama ebbe la ,tullia d',aragona a ,v5ezia 7pag4 #bjb71 corteggiata da ,b]n>do ,tasso e da altri val5ti1 i quali ,sp]on ,sp]oni introduce a ragion>e con essa nel suo ,dialogo d'amore4 ,non s]ve ripet]e le infami glorie di ,rosa ,vanozza e di ,lucrezia ,borgia1 cui seguirono dappresso i fa/i di ,bianca ,capello3 b5 deve f> colpo1 *e donne di famig]ata libid9e foss]o assunte a nozze pr9cipes*e2 ma quei pr9cipi1 non fr5ati da pot]e sup]iore n dal =midabile dell'op9ione1 cr$eansi lecito ogni tal5to4 ,della ,franco gi p>lammo1 ed curiosa una lett]a 9 cui dissuade una signora v5eta dal r5d] cortigiana la propria figlia2 curiosa dico p] gli argom5ti *e vi adop]a1 s+ol>m5te insi/5do sui p]icoli cui espone la vita e le facolt#bjb4 ,nei di>j manoscritti del ,sanuto leggiamo sotto il #adig3 -- ,po*i zorni fa don ,alfonso 7poi m>ito di ,lucrezia ,borgia7 fece 9 ,f]r>a cosa assai lizi]a1 *e &oe nudo p] ,f]r>a con alcuni zov5i 9 compagnia1 di mezo zorno4 ,il ,baglione di ,p]ugia vive 9 pubblico amore colla sorella4 ,una signora di ,f]r>a amata dal c>d9ale ,ippolito d',e/e1 il mec5ate dell',ario/o1 ess5dosi abb&onata al co/ui fratello ,giulio1 ne incolpa la gran bellezza degli oc*i di que/o2 e ,ippolito glieli fa cav>e4 ,allora ,giulio trama col fratello ,f]d9&o p] ispode/>e ,alfonso1 ma scop]ti1 son presi1 m&ati al supplizio2 poi sul palco graziati1 e *iusi 9 p]petua prigione4 ,si rifugge dall'oltraggio di ,pi]luigi ,f>nese nel vescovo di ,fano4 ,paolo ,giovio1 9 un dialogo lat9o manoscritto presso la sua famiglia 9 ,como1 si lagna *e1 trabocc&o il lusso e la lic5za1 le pi nobili matrone rupp]o a libid9e sfacciata2 e m5tre i ,francesi1 uom9i subiti1 lib]ali1 viol5ti 9 amore1 gi n'aveano p>ec*ie contam9ate1 gli osc5i ,spagnuoli1 a/uti1 importuni1 con assidui corteggi e scaltri artifizj salirono al talamo di molte4 ,giac* altre p] cattiv]ia e lascivia1 quali p] gran prezzo1 le pi p] ambizione1 p] tema1 p] rivalit delle altre1 fanno getto del pudore4 ,*e se alcuna savia e pudica rifiuta gl'ignom9iosi propositi1 non da nobili cavali]i corteggiata1 si m&ano soldati a f> sacco nelle sue ville e nelle campagne1 n si f9isce f9* i m>iti /an*i non se ne ricomprano colle notti delle mogli4 ,casa alcuna non sicura dalla milit>e av>izia1 se la padrona non si spalleggi della brutta lascivia di alcun insigne uffiziale4 ,a pugnali e vel5i ricorreano o cr$eansi ricorr]e non solo il ,val5t9o e suo padre1 ma an*e p]sone 9 voce di one/e2 e li adoprava ,aless&ro ,f>nese1 reputato dolce e umano1 e qu&o udiva ess]si att5tato contro la vita del pr9cipe d',orange1 m&ava circol>i d'esultanza2 talm5te gli assass9j erano p>te della tattica d'allora4 ,di avvel5am5ti fra g5te d'ogni condizione son pi5e le biografie e le novelle1 e s>ebbesi detto foss]o il pudore di *i si v]gognava dell'assass9io manife/o3 f9 que' lietissimi umori del ,bibi5a e del ,b]ni furono1 o si diss]o uccisi di vel5o3 fr ,paolo ,s>pi consigliava alla ,signoria v5eta di ricorr]vi p] tor di mezzo gli uom9i p]icolosi1 /ante *e il vel5o sia m5 odioso e pi utile *e il c>nefice4 ,le sc5e tragi*e1 onde re/ fune/ata la corte di ,cosmo di ,toscana1 =se v5n]o esag]ate dall'odio dei fuorusciti2 ma non m5o della lettura del ,ma*iavelli sgom5ta il giornale ove il ,burc>do n fr$dam5te misfatti orr5di eppur giornali]i4 ,nel #aead la citt di ,piac5za sporgeva supplica al papa contro del gov]natore ,campeggi1 il quale p]metteva ogni iniquit1 al punto *e sotto gli oc*i di lui cittad9i de' prim>j1 e non po*i1 sono trafitti impunem5te1 matrone /rozzate nelle proprie case1 donne rapite 9 citt1 botteghe e (fic9e pr$ate di pi5o giorno1 ville sac*eggiate1 rivissute le fazioni1 ogni casa pi5a d'armi e d'armati#bjc4 ,di mezzo a tanta corruzione e atrocit sopravviveano rimembranze cavall]es*e3 ,francesco ,i combatteva come un antico palad9o2 v5ivano a morire di qua dell',alpi ,baj>do e ,ga/one di ,foix2 que/i m5tre ass$ia ,m>cantonio ,colonna 9 ,v]ona1 udito *e trovasi malato1 gli sp$isce il suo m$ico1 e gu>ito1 lo prega uscire un mom5to p]* possa v$]lo4 ,ma piutto/o *e ad imprese di gu]ra1 la g5tilezza ora volgeasi al viv]e delle ,corti1 div5uto una necessit pei pov]i di spirito1 a cui fanno di me/i]i il fa/o e le bl&izie1 e una pale/ra di belle creanze e di spiritoso conv]s>e4 ,il conte ,baldass>re ,ca/iglioni mantovano1 m&ato a raff9>si presso i pr9cipi milanesi1 accompagn nelle armi ,francesco ,gonzaga di ,mantova e ,guidobaldo d',urb9o2 so/5ne ambasc]ie 9 ,francia1 9 ,+hilt]ra1 9 ,ispagna2 a ,roma godette l'amicizia de' migliori2 e qu&o mor1 ,rafaello gli fece il ritratto1 ,giulio ,romano ne disegn la tomba1 ,pietro ,bembo ne prep> l'iscrizione4 ,/ette egli lungam5te nella corte d',urb9o1 ove esso ,guidobaldo1 inf]mo di podagra1 sopra ogni altra cosa procurava *e la casa sua fosse di nobilissimi e valorosi g5tiluom9i pi5a1 coi quali molto famigli>m5te viveva1 god5dosi della conv]sazione di quelli3 nella qual cosa non era m9ore il piac]e *e esso ad altrui dava1 *e quello *e d'altrui riceveva1 p] ess]e dottissimo nell'una e nell'altra l+ua1 ed av] insieme con l'affabilit e piacevolezza congiunta ancor la cognizione d'inf9ite cose3 ed oltre a ci1 tanto la gr&ezza dell'animo suo lo /imolava1 *e1 ancor *e esso non potesse con la p]sona es]cit>e l'op]e della cavall]ia come avea gi fatto1 pur si pigliava gr&issimo piac]e di v$]le 9 altrui2 e con le p>ole1 or corregg5do or laud&o ciascuno secondo i m]iti1 *i>am5te dimo/rava quanto giudizio circa quelle avesse2 onde nelle gio/re1 nei torneam5ti1 nel cavalc>e1 nel maneggi>e tutte le sorti d'arme1 m$esimam5te nelle fe/e1 nei giuo*i1 nelle musi*e1 insomma 9 tutti gli es]cizj conv5i5ti a nobili cavali]i1 ognuno si s=zava di mo/r>si tale1 *e m]itasse ess] giudicato degno di cos nobile comm]cio4 ,erano tutte l'ore del giorno divise 9 onorevoli e piacevoli es]cizj cos del corpo come dell'animo3 ma p]* il signor duca cont9uam5te1 p] la inf]mit1 dopo c5a assai p] tempo se n'&ava a dormire1 ognuno p] ord9>io dove era la signora du*essa ,elisabetta ,gonzaga a quell'ora si riduceva4 ,quivi i soavi ragionam5ti e le one/e facezie s'udivano1 e nel viso di ciascuno dip9ta si v$eva una gioconda il>it1 talm5te *e quella casa c]to dir si poteva il proprio alb]go dell'allegria3 n mai cr$o *e 9 altro loco si gu/asse quanta sia la dolcezza *e da un'amata e c>a compagnia d]iva1 come qui si fece un tempo2 *1 lasci&o quanto onore fosse a ciascuno di noi s]vire a tal signore1 a tutti nasceva nell'animo una somma cont5tezza ogni volta *e al cospetto della signora du*essa ci riducevamo2 e p>ea *e que/a fosse una cat5a *e tutti 9 amor t5esse uniti1 talm5te *e mai non fu concordia di volont o amore cordiale tra fratelli maggiore di quello1 *e quivi tra tutti era4 ,il m$esimo era tra le donne1 con le quali si aveva lib]issimo ed one/issimo comm]cio2 *e a ciascuno era lecito p>l>e1 s$]e1 s*]z>e e rid]e con *i gli p>ea3 ma tanta era la riv]5za *e si portava al vol]e della signora du*essa1 *e la m$esima lib]t era gr&issimo fr5o2 n era alcuno *e non e/imasse p] lo maggior piac]e *e al mondo av] potesse il compiac]e a lei1 e la maggior p5a il dispiac]le4 ,p] la qual cosa1 quivi one/issimi co/umi erano con gr&issima lib]t congiunti1 ed erano i giuo*i e i risi al suo cospetto conditi1 oltre agli argutissimi sali1 d'una graziosa e grave mae/2 *e quella mode/ia e gr&ezza *e tutti gli atti e le p>ole e i ge/i componeva della signora du*essa1 motteggi&o e rid5do1 facea *e ancor da *i mai pi v$uta non l'avesse1 fosse p] gr&issima signora conosciuta4 ,e cos nei circo/anti imprim5dosi1 p>ea *e tutti alla qualit e =ma di lei temp]asse2 onde ciascuno que/o /ile imit>e si s=zava1 pigli&o quasi una norma di bei co/umi dalla pres5za d'una tanta e cos virtuosa signora444 ,tra l'altre piacevoli fe/e e musi*e e danze *e cont9uam5te si usavano1 talor si proponevano belle que/ioni1 talor si faceano alcuni giuo*i +egnosi ad arbitrio or d'uno or d'un altro1 nei quali sotto v>j velami spesso scoprivano i circo/anti allegoricam5te i p5si]i suoi a *i pi loro piaceva4 ,qual*e volta nasceano altre disputazioni di div]se mat]ie1 ovv]o si mordea con pronti detti2 spesso si facevano imprese1 come oggid *iamiamo2 e sempre poeti1 musici1 ed ogni sorta d'uom9i piacevoli1 ed i pi eccell5ti 9 ogni facolt *e 9 ,italia si trovass]o1 vi concorrevano#bjd4 ,que/e colte e dec5ti eleganze volle il ,ca/iglioni ritr>re con uno /ile s5za fras*e1 f+5do ragionam5ti 9 cui si del9eano le condizioni del ,cortigiano1 come allora *iamavasi il g5tiluomo4 ,secondo l'&azzo1 troppo spesso egli imita1 e pr9cipalm5te nelle introduzioni ricorda ,cic]one4 ,come que/o1 anzi* sulla /oica au/]it1 si regge sulla m$ia condisc5d5za socratica1 *e riduce la virt alla sci5za1 il vizio all'ignoranza4 ,n s'appr(onda egli nella natura umana come dovrebbe *i detta precetti2 sbiadisce lo spicco delle fisionomie2 nulla vuole si op]i con orig9alit e di primo lancio4 ,p] raggiung]e il tipo ideale del cortigiano d precetti del ve/ire1 del p>l>e1 f> riv]5ze1 se m5tire e f9 a qual punto2 sovrattutto sappia b5e di s*]ma1 oltre il ballo1 il nuoto1 il salto1 e son>e e gli es]cizj piac5ti2 non abbia poi p>ticol>it1 cio c>att]e4 ,vuole *e il cortigiano si volti con tutti i p5si]i e =ze dell'animo suo ad am>e e quasi ador>e il pr9cipe a cui s]ve1 sopra ogni altra cosa1 e le voglie sue e co/umi e modi tutti indirizzi a compiac]lo 7lib4 ,,ii72 e insegna l'arte di lod>e il pr9cipe s5za *e paja adulazione1 di lod> se /esso s5za *e paja vanit1 di mo/r> r5it5za agli onori e po/i *e pi s'ambiscono1 di spass>e la brigata con bi/icci e coll'esag]>e un motto2 l'arte insomma d'ess]e immorale e grazioso4 ,eppur vuole *e il suo cortigiano eviti le piac5t]ie e le condisc5d5ze smodate1 non dissimuli le opportune v]it2 del *e (fre esempio egli /esso1 disapprov&o le arti troppo comuni fra i pr9cipi4 ,ammiratore dell'et sua come tutti i contemporanei1 d]ide i lodatori del passato4 ,*e gl'+egni di quei tempi foss]o g5]alm5te molto inf]iori a que' *e son ora1 assai si pu conosc]e da tutto quello *e d'essi si v$e1 cos nelle lett]e come nelle pitture1 /atue1 edifizj ed ogni altra cosa4 ,biasimano ancora que/i vec*i 9 noi molte cose *e 9 s non sono n buone n male1 solam5te p]* essi non le faceano2 e dicono1 non conv5irsi ai giovani passeggi>e p] la citt a cavallo1 massimam5te sulle mule1 port> fodre di pelle1 n robe lunghe nel v]no2 port>e b]retta1 f9* alm5o non sia l'uomo giunto a diciott'anni1 ed altre tai cose3 di *e v]am5te s'+annano2 p]* que/i co/umi1 oltre *e siano comodi ed utili1 son dalla consuetud9e introdotti1 ed univ]salm5te piaciono1 come allor piaceva l'&>e 9 giornea con le calze ap]te e sc>pette pulite1 e1 p] ess]e galante1 port>e tuttod uno sp>vi]o 9 pugno s5za proposito1 e ball>e s5za tocc> la mano della donna1 ed us>e molti altri modi1 i quali1 come ora s>iano g(fissimi1 allor erano prezzati assai4 ,p] sia lecito ancor a noi seguit>e la consuetud9e de' no/ri tempi1 s5za ess]e calunniati da que/i vec*i1 i quali spesso1 vol5dosi laud>e1 dicono3 -- ,io aveva v5t'anni *e ancor dormiva con mia madre e mie sorelle1 n seppi ivi a gran tempo *e cosa foss]o donne2 ed ora i fanciulli non hanno app5a asciutto il capo1 *e sanno pi malizie *e 9 que' tempi non sapeano gli uom9i fatti2 n si avveggono *e1 dic5do cos1 conf]mano i no/ri fanciulli av] pi +egno *e non avevano i loro vec*i 7lib4 ,,ii74 ,la conv]sazione piacevoleggiavasi con racconti e con facezie1 sulla qual mat]ia egli si dilata2 e molto intorno alle donne di palazzo1 fac5dole ispiratrici del suo cortigiano2 tocca con delicatezza l'amore1 e se conv5ga corteggi>e1 e se piutto/o una pulzella o una m>itata1 e come imp$ire *e l'amore deg5]i 9 effem9atezza1 contro della quale si avv5ta4 ,educato il suo g5tiluomo1 lo colloca a fianco al pr9cipe1 e qui l'int]esse divi5e pi l>go1 l'autore pi franco nel deplor>e quelli abb&onati alla lic5za e all'adulazione1 m5tre vorrebbe si pres5tasse loro la v]it sotto il velo del piac]e4 ,v]o *e i consigli *'e' porge al pr9cipe riduconsi a g5]alit inconclud5ti1 o al pi dicevoli a piccoli signori1 e col patto *e si5o buoni4 ,non si pu =se d>e maggior laude n pi conv5i5te ad un pr9cipe1 *e *iam>lo buon gov]natore4 ,p]1 se a me toccasse in/ituirlo1 vorrei *e egli avesse cura non solam5te di gov]n> le cose gi dette1 ma le molto m9ori1 ed int5desse tutte le p>ticol>it app>t55ti a' suoi popoli quanto fosse possibile1 n mai cr$esse tanto1 n tanto si confidasse d'alcun suo m9i/ro1 *e a quel solo rimettesse totalm5te la briglia e lo arbitrio di tutto 'l gov]no2 p]* non alcuno *e sia attissimo a tutte le cose1 e molto maggior danno proc$e dalla cr$ulit de' signori *e dall'incr$ulit1 la quale non solam5te talora non nuoce1 ma spesso sommam5te giova3 pur 9 que/o necess>io il buon giudizio del pr9cipe1 p] conosc]e *i m]ita ess]e cr$uto e *i no4 ,vorrei *e avesse cura d'int5d]e le azioni1 ed ess] c5sore de' suoi m9i/ri2 di lev>e ed abbrevi>e le liti tra i sudditi2 di f> f>e pace tra essi1 e leg>gli insieme con p>5tadi2 di f>e *e la citt fosse tutta unita e concorde 9 amicizia come una casa privata1 popolosa1 non pov]a1 quieta1 pi5a di buoni artefici2 di favorire i m]catanti ed ajut>li ancora con d5>i2 d'ess]e lib]ale ed onorevole nelle ospitalit v]so i =e/i]i e v]so i religiosi2 di temp]>e tutte le sup]fluit2 p]* spesso p] gli errori *e si fanno 9 que/e cose1 b5* pajano piccoli1 le citt vanno 9 ru9a4 ,p] ragionevole *e il pr9cipe ponga meta ai troppo suntuosi edificj dei privati1 ai convivj1 alle doti eccessive delle donne1 al lusso1 alle pompe nelle gioje e nei ve/im5ti1 *e non altro *e un argom5to della lor pazza2 *1 oltre *e spesso1 p] quell'ambizione ed invidia *e si portano l'una all'altra1 dissipano le facolt e la so/anza dei m>iti1 talora p] una giojetta o qual*e altra fras*]ia v5dono la pudicizia loro a *i la vuol comp]>e 7lib4 ,,iv74 ,l'op]a del ,ca/iglioni div5ne la pi diffusa 9 ,europa4 ,l'avea prec$uto ,ago/9o ,nifo#bje1 il quale1 riduc5do l'arte del cortigiano a disannoj> i gr&i con facezie e novelle1 ne apre loro le fonti1 a scapito della c>it e del pudore4 ,9 tal s5so vanno la ,donna di ,corte di ,lodovico ,dom5i*i2 gli ,uffizj dell'uomo di ,corte di ,pelegro ,grimaldi e ,giambatti/a ,giraldi2 del ,muzio il ,g5tiluomo1 ove so/i5e la lib]t ess]e p]sonale1 e p]ci maggiore nel lett]ato *e nel gu]ri]o1 e le ,c9que cognizioni necess>ie a giov9 signore *e entra alla ,corte1 le quali sono1 ricord>si d'ess] uomo1 cri/iano1 nobile1 giovane1 signore2 ed altre op]ette di que/o &>e1 i cui precetti t5devano a togli]e pi sempre quell'impronta individuale1 cos propria delle creazioni mod]ne1 *e primeggia 9 ,dante1 m5tre scomp>e nell',ario/o e nel ,tasso1 e *e spiccava ancora negli uom9i del pr9cipio del secolo2 e il togli]e la quale fu il cmpito della seconda met di esso1 p] consegn>e l'uomo mutilo e s*iomato alle v]gogne del seic5to4 ,l',italia ne' suoi bei giorni avea speso ad erig]e quelle catt$rali1 di cui altrove una p] regno1 e qui 9 ciascuna citt2 quei canali1 *e portavano la f]tilit sui campi e il comm]cio4 ,adesso pi non era il popolo *e p5sasse alle glorie e ai comodi proprj1 ma du*i e signori *e volevano o/5t>e magnific5za p] abbagli>e e /ordire1 e d> a cr$]e ai vic9i *e i loro popoli foss]o beati p]* aveano fe/e e magnific5za di ,corti4 ,*i1 scorr5do le /orie di quel tempo p] meglio *e p] m]a curiosit1 non preso da un s5so s+ol>e al v$]e tanta pompa accanto a tante s(f]5ze1 tanta allegria fra s coc5ti infelicit8 ,il gu/o dei godim5ti mat]iali1 tanto pregiudicevole alla lib]t1 quanto opportuno a quei *e la vogliono rapire1 aveva invaso i mortali2 i prodotti tributati dai nuovi paesi erano accolti colla spasmodica +ordigia d'un rec5te acqui/o2 la ride/a erudizione porgeva soggetti a briose mas*]ate e a composizioni teatrali2 il m$ioevo proseguiva i suoi tornei2 sic* mescolavansi mi/]i di santi1 comp>se di numi1 arcadi*e semplicit4 ,nel ,b]l+accio a ,roma ogni c>d9ale m&ava mas*]e 9 c>ri trionfali e a cavallo1 con suoni e ragazzi *e cantavano1 e buffoni *e lanciavano arguzie lascive1 e comm$ianti ed altri1 ve/iti non di l9o e lana1 ma di seta di broccato d'oro e d'arg5to1 sp5d5do ducati a josa#bjf4 ,nozze1 battesimi1 +ressi di pr9cipi o di papi spesseggiavano occasioni di tripudj sontuosi4 ,han r9omanza i c>nevali di ,roma1 de' quali il corso e i moccoletti durano tuttora4 ,pi *iassosi erano un tempo1 e s+ol>m5te abbiamo ricordi di quello del #aede1 detto di ,agone e di ,te/accio4 ,dal ,campidoglio si diress]o a piazza ,navona molti trombetti a cavallo ve/iti di rosso1 poi i m9i/ri della giu/izia1 da #gjjj arti]i1 tutti 9 compagnie e divise con trombe e tamburi e b&i]e1 trammezzati da soldati e c>ri4 ,dei quali il primo diceasi massimo1 ed app>t5eva al rione di ,tran/ev]e2 l'altro al rione di ,ripa1 port&o la ,=tuna2 il t]zo al rione di ,sant',angelo1 figurante ,co/ant9opoli1 e cos de' v>j rioni1 con v>ie significazioni1 fra cui un c]vo inseguito1 ,abila e ,calpe1 il ,mongibello1 ,prometeo sul ,caucaso1 ,tur*i1 ,italiani1 ,t$es*i 9 zuffa1 un ,concilio *e condannava gli eretici2 i conne/abili dei tr$ici rioni1 i g5tiluom9i di ,sutri e ,tivoli1 e cori all'antica1 e musici1 inf9e il c>ro del papa1 colla /atua 9 abito pontificale1 e virt simboli*e e attorno le c>i*e1 e /affi]i e paggi1 poi il gonfaloni]e di ,roma1 ornato di gioje p]f9 gli sproni1 e da ultimo i cons]vatori della citt e il s5atore del ,campidoglio4 ,nei palazzi lungo il giro tutto era folla e p>ati2 sulla piazza ,navona s*i]>onsi come un battaglione1 poi ripres]o la m>cia2 e la fe/a co/ #ajj1jjj scudi1 oltre i ve/im5ti4 ,la fe/a di ,te/accio fu a modo simile1 eccetto i c>ri4 ,le alture *e circondano il prato eran pi5e di g5te1 e pal*i e c>ri e attorno fant]ie e cavalli4 ,vi si r9nov la pompa suddetta1 poi la caccia dove furono uccisi tr$ici tori1 e lanciate sei c>rozze1 ciascuna con pallio rosso e un porco vivo4 ,qui gran livree di v>j c>d9ali1 con divise v>iatissime e a g>a ric*e2 si cors]o pallii1 an*e d'as9i e di bufale1 e bagordi e tumulti1 poi alla s]a comm$ia4 ,e il n>ratore#bjg avv]te *e il primo giorno di qu>esima fu la /azione a ,santa ,sab9a1 la quale fu tanto sol5ne1 *e molti v5n]o 9 disputa *i fosse pi bello1 il c>nevale o la qu>esima di ,roma4 ,alle fe/e di ,roma doveano contribuire gli ,ebrei1 la cui univ]sit pagava #aacj fior9i d'oro pel c>nevale1 inoltre m&> alcuni deputati al magi/rato della citt1 implor&o *e il popolo romano ne cont9uasse la protezione1 e (fr5do un mazzo di fiori con una c$ola da #bj scudi p] addobb>e i pal*i d'essi magi/rati4 ,lo slanci> polv]e1 f>9a1 razzi cagionava molti disord9i1 f9* ,si/o ,v1 *e alz =*e e torture 9 cospetto di tali div]tim5ti1 represse gli eccessi1 e introdusse di scagli>e confetti4 ,fir5ze1 come gi ,at5e1 vi accoppiava squisitezza d'arti2 e v]am5te lungo tempo si mant5ne p>adiso degli arti/i1 i quali =mavano quasi un mondo di/9to1 tutto vivacit e /udio e g>e ed an*e invidie1 siccome manife/ano sovrattutto gli scritti del ,cell9i e del ,vas>i4 ,gi a lungo ne divisammo2 e non f9irono colla lib]t1 anzi di nuovo tutte le arti si congiuns]o p] celebr>e le nozze di ,cosmo de' ,m$ici con ,eleonora di ,tol$o4 ,la prima s]a1 fra spl5didissimo app>ato1 ,apollo celebr gli sposi1 e le muse rispos]o una canzone 9 otto p>ti2 segu una dopo l'altra ciascuna citt di ,toscana p]sonificata1 e c9ta di n9fe e di fiumi1 cant&o una /r(a agli sposi4 ,la seconda s]a1 fu rappres5tata una comm$ia di c9que atti 9 prosa1 con prologo e int]mezzi 9 v]so cantati1 dove figuravano l'aurora e le v>ie ore del giorno1 f9* la notte riconduceva il sonno2 ma un coro di satiri e baccanti collo /repito1 le danze1 il riso1 eccitava l'il>it4 ,giambatti/a ,gelli avea compo/o la musica del primo giorno1 ,giambatti/a ,/rozzi del secondo1 ,seba/iano ,sangallo dip9te le sc5e1 e il ,giambull>i ce ne lasci la descrizione3 come il ,vas>i di quella degli app>ec*i p] le nozze di ,francesco de' ,m$ici con ,giovanna d',au/ria#bjh4 ,se le maggiori magnific5ze si v$evano a ,roma e a ,fir5ze1 n ,f]r>a n ,napoli voleano lasci>si togli]e il passo4 ,di ,v5ezia cont9uavano ad ess]e r9omati i c>nevali2 e allo sposalizio del m>e1 e all'altre patrioti*e commemorazioni1 il popolo illudevasi di p>tecip>e ancora a un gov]no *e lo invitava alle fe/e e ai pranzi4 ,qu&o ,zilia ,d&olo spos il doge ,lor5zo ,priuli nel #aeeg1 i s5atori1 pass&o sotto una s]ie di ar*i trionfali1 moss]o alla casa della novizza1 e come salirono le scale e pos]o il pi$e 9 quelle /anze =nite a gran ric*ezza1 si fece loro bellam5te incontro la sposa ve/ita alla ducale1 con sulle spalle un bian*issimo velo di ,c&ia1 fissato a sommo la te/a al diadema4 ,dopo salutazioni ed ossequj1 le fec]o giur>e l'oss]vanza del suo capitol>e2 ella rese grazie1 don a' consigli]i una borsa d'oro riccio1 e un'altra al cancelli]e gr&e4 ,correvasi poscia la regata 9 canale1 m5tre conv5ivano da ogni lato b>*e e gondole1 di gran vi/a pei damas*i e ric*i velluti onde &avano adorne1 e lu/ravano da lunge p] molto oro4 ,9 que/e erano tutte le arti1 con tal pompa *e gli orefici traevano quattordici gondole2 e tutte insieme solcavano la laguna al suono di piff]i1 e tra allegri balli e viva1 e sotto ar*i e trionfi2 ultimo il buc9toro *e trasportava 9 trono la dog>essa4 ,allor* la pompa fiottante approdava alla piazza ,san ,m>co1 tutta a p>ati bian*i1 calavano prima le arti con innanzi i mazzi]i e la musica1 indi gli uom9i pi raggu>devoli1 e seguiti da trombetti e donne1 fra le quali sei spose1 diffusi sulle spalle i capelli intrecciati d'oro2 indi v5tuna matrone 9 n]o e velate2 poi i s5atori1 il cancelli] gr&e1 i p>5ti del doge2 f9alm5te tra due consigli]i e gran corteggio la pr9cipessa1 la quale1 cantate grazie e r9novato il giuram5to 9 ,san ,m>co1 sal negli app>tam5ti1 pass&ovi a rassegna nelle ric*issime sale le arti1 *e p] mezzo de' loro ca/aldi (frivano ciascuna complim5ti e doni4 ,p]v5uta alla gran sala1 &ava assid]si sul trono ducale4 ,le facevano corona i gr&i dello ,/ato1 e p] la sala s'aggiravano signori e mas*]e di bizz>rissime guise4 ,caduta la notte e fatta gran lum9>ia p] tutto il palazzo1 app>v]o 9 giro sulla piazza trec5sessanta uom9i divisati a un modo1 ciascuno sollev&o un piatto d'arg5to riboccante di confetti e dolci1 e accompagnati da c5to torcie portate da giov9etti 9 seta1 seguiti da v5tic9que g5tiluom9i con mazzi]i e musica3 poi* ebb]o condotto un lungo giro fra la plaud5te moltitud9e1 si conduss]o 9 palazzo1 ed entrati nel salone1 (frivano quelle delicatezze al corteggio e alla pr9cipessa2 intanto davasi fuoco a una mac*9a d'artifizio4 ,indi com9ciava la danza1 intramezzata da spl5dida c5a2 n si cessava dal ballo f9o al nuovo giorno1 9 cui ritornavasi alla fe/a ed 9 ispecie i macellaj vi facevano la caccia de' tori4 ,e dur>ono molti giorni quelle allegrezze#bji4 ,sup] ogni ant]iore magnific5za la fe/a fatta nel #aegd a ,enrico ,,iii1 qu&o fuggiasco dalla mal gov]nata ,polonia1 passava a gov]n> peggio la ,francia4 ,nell'ars5ale gli fu imb&ita una colazione di frutti c&iti1 ove =*ette1 cuc*iaj1 piatti erano di zuc*]o3 /avano allora 9 lavoro duc5to galee sottili1 sei galeazze e molti piccoli legni2 e m5tr'egli girava visit&o1 si compag9 e alle/ una galea4 ,alla fe/a nella sala del maggior consiglio int]v5n]o da duc5to g5tildonne1 biancove/ite con ric*issime gioje1 e tutte ebb]o c5a nella sala dello ,squitt9io4 ,il re prese gran div]tim5to delle recite e inv5zioni di mas*]ate e musi*e di ,&rea ,calmo2 visit le belle1 e le ville signorili3 peccato *e tanta spl5didezza siasi sciupata p] *i non la m]itava#baj4 ,qu&o a ,milano il magno ,trivulzio spos ,beatrice d',avalos1 il ban*etto fu siffatto4 ,data alle mani acqu>osa1 com9ciossi da pa/icci di pignuoli e zucc>o e focaccia di m&orle e altre delicature1 tutte messe a oro2 v5n]o poi belli asp>agi1 pi ammirati p]* fuor di /agione2 indi polpe e fegatelli1 c>ne di />ne arro/ita1 te/e di vitelli int]e1 colla pelle messa a oro e arg5to2 capponi e piccioni con salsiccia e presciutto e viv&e di c+hiali con potaggi delicati2 un ca/rato int]o arro/o con savore di c]ase2 tortore1 p]nici1 fagiani e altri uccelli arro/o1 con olive p] concia2 polla/ri con zucc>o1 asp]si d'acqu>osa2 un por*etto int]o arro/o con agro dolce1 un pavone arro/o1 una miscela d'ova1 latte1 salvia1 zucc>o2 pomi cotogni con zucc>o1 p9i e c>ci(i2 altre dolcezze prurig9ose2 inf9e dieci mani]e di torte e molte confetture2 ogni cosa 9 piatti d'arg5to e oro1 accompagnata ciascuna da fiaccole e trombe2 e 9 esse fiaccole v'avea gabbie di tutti quegli uccelli e quadrup$i *e si s]virono cotti4 ,si f9 al solito con comm$ianti1 saltatori1 musici e funamboli#baa4 ,nel febbrajo #aeae ,prosp]o ,colonna1 qu&o div5ne capitano della g5te d'arme del duca di ,milano1 fece al duca1 a' cortigiani1 ed a tr5tasei damigelle un mirabile convito e fe/a da ballo1 sotto un atrio di legname dip9to e indorato1 di gran bellezza e mi/]iosit1 dice il ,prato1 *e prosegue3 ,/avano gli uom9i alle sue tavole1 e le donne altres1 con s lunga v>iet di cibi1 *e p] quattro ore dur il port>e4 ,e a ogni bocca si s]viva un inti]o fagiano1 una p]nice1 un pavone e altre cose3 port&o p] ogni imb&igione una cosa di zucc>o indorata1 somigliante a quella *e si (f]iva2 ed 9 compagnia altri tanti pesci3 e tre volte fu levato e rimesso la tovaglia e mantili1 con tanti adornam5ti di acque e di foglie1 *e l',arabia ne avria avuto scorno4 ,v5uto il f9e della c5a1 v5ne un giov9e1 il quale s'inf9se di ess] giojelli]o1 molte collanette1 braccialetti e altre fantasie d'oro mo/r&o3 onde le damigelle con m>aviglia com9ciorno tante bellezze a v$]e1 e dom&avano il prezzo d'una cosa e d'un'altra1 f9* sopraggiunse esso signor ,prosp]o1 mo/r&o d'intromett]si2 e alla f9e ogni cosa f9se compr>e1 e a quelle damigelle le don1 tal* niuna "p *e non avesse pres5te p] v5ti scudi d'oro1 e *i tr5ta2 e dicesi *e que/o fece1 solo p] pot]e la sua amata1 s5za biasimo d'infamia1 con le proprie mani pres5t>e4 ,poi la matt9a segu5te a tutte m& un ce/o in>g5tato1 con entro la sua colazione2 e al duca fece port>e v5tic9que c>i*e di salvagg9e1 a lui avanzate#bab4 ,avv]tiremo di nuovo come un lusso di tanta o/5tazione &asse scompagnato da quelle comodit *e fanno con=tevole il viv]e4 ,pure di molte n'erano /ate introdotte4 ,9 ,santa ,m>ia ,maggiore a ,fir5ze leggeasi sopra un sepolcro3 ,qui diace ,salv9o l',armato degli ,armati di ,fir5ze1 inv5tor degli oc*iali1 ,dio gli p]doni le peccata4 ,anno ,d4 ,,mcccxvii4 ,altri ne nom9ano inv5tore fra ,aless&ro da ,sp9a pisano1 morto il #acac1 *e =se non fece *e divulg>e que/'arte t5uta 9 prima secreta2 poi* nel ,trattato del gov]no della famiglia di ,s&ro di ,pipozzo fior5t9o1 nel #abii1 gi si legge3 -- ,mi trovo cos gravoso d'anni1 *e non avrei valor di legg]e e scriv]e s5za vetri appellati oc*iali1 trovati novellam5te p] comoditate de li pov]i vec*i qu&o affiebolano dal v$]e2 e il famoso fr ,girolamo da ,rivalta pr$icava 9 ,fir5ze nel #acje3 ,non ancor v5t'anni *e si trov l'arte di f> gli oc*iali444 ed io vidi colui *e fece gli oc*iali1 e favellaigli4 ,il primo oriuolo da torre *e si ricordi fu a ,padova p] un ,dondi1 la cui famiglia cons]va il titolo dell',orologio2 poi a ,milano quelli di ,sant',eu/orgio nel #acjf e di ,san ,got>do nel #acce2 nel #acbh ,wall+=d n'avea po/o uno a ,londra1 e da quel tempo si e/es]o4 ,a ,fir5ze nel #aeab si mise 9 palazzo de' ,signori un nuovo oriuolo1 *e com9ci a son> l'ore 9 cal5 di febbrajo #aeab a dodici ore3 dove prima sonava da un'ora p] ins9o ore v5tiquattro1 *' il d e la notte1 lo riduss]o a ore dodici p] volta1 *e v5gono a divid]e la notte e il d p] met a uso di pon5te 7,,cambi74 ,an*e gli oriuoli da tasca divulg>onsi2 v5ivano di ,g]mania1 e dalla =ma erano detti ova di ,norimb]ga4 ,le /rade pure miglioravano1 ad alcuna si pos]o c>telli indicatori3 ma viaggi e passeggiate faceansi a cavallo o 9 bussola1 f9* le c>rozze div5n]o pi comuni2 9 qualcuna la cassa fu sospesa a c+hie p] dim9uire le sciac*e2 ma non v'avea mantice n vetri1 e al pi erano protette da cort9e1 m5tre le dorature1 le pitture1 gl'intagli le r5devano disp5diose4 ,nella facilit odi]na curioso legg]e come "l ,russell1 inc>icato di pag>e al conne/abile di ,borbone i sussidj di ,enrico ,,viii1 dovette da ,g5ova a ,*ambry port> il d5>o a s*i5a di muli entro ballotti e sac*i1 sotto =ma di bian*]ia vec*ia e di legumi v5d]ecci4 ,da ,*ambry scrisse a quel re qualm5te il duca di ,savoja da nobile e g5]oso pr9cipe degn p]mett]e si trasportasse il d5>o a ,tor9o sui proprj muli nel =zi]e della casa reale1 ove /anno di solito gli ornam5ti della sua cappella2 sovra ciascuno comp>tim5to di esso baule scritto il cont5uto1 aff9* nessuno dubiti *e v'abbia altra cosa#bac4 ,sotto tale artifizio viaggi a salvam5to il sussidio1 *e doveva fom5t>e la gu]ra 9 ,francia4 ,il c>d9ale ,bibi5a rimprov]a ,giuliano de' ,m$ici *e era 9 ,tor9o1 di non d> notizie sue al papa2 n si scusi con dire *e p] ess]e il loco fuor di mano1 non ha saputo ove indirizz>e lett]e2 p]cioc* a ,g5ova o a ,piac5za si potevano ad ogn'ora m&>e p] uomo a po/a#bad4 ,la comodit delle po/e fu introdotta prima *e altrove 9 ,italia1 m$iante corri]i a cavallo1 regol>m5te /abiliti agli opportuni ricambi1 p] s]vizio de' negozianti1 ancor prima *e de' pr9cipi e del pubblico4 ,noi dicemmo 7pag4 #aij7 come i signori ,della ,torre portass]o fuori quell'uso4 ,dovette c]tam5te scompigli>e le abitud9i l'afflu5za del metallo d',am]ica1 *e alt] i sal>j1 agevol le transazioni e il modo di pag>e i debiti2 ma sul pr9cipio angu/i i pov]i1 pei quali erano r9c>ite tutte le necessit1 n ancora cresciuti i comp5si4 ,insieme v5n]o diffuse molte droghe1 lo zucc>o pr9cipalm5te e il caff4 ,il ,r$i nel ,bacco loda ,antonio ,cadetti fior5t9o di av] dei primi fatto conosc]e la cioccolata 9 ,europa1 aggiung5do *e la corte toscana v'introdusse scorze fres*e di c$rati e odore di gelsom9o insieme colla cannella1 la vaniglia1 l'ambra4 ,allora pur v5ne la sudic]ia del tabacco1 ind>no contra/ata dall'igi5e e dalla buona creanza#bae4 ,9 ,italia1 pi *e negli altri paesi1 mangiavasi b5e1 abitavasi comodo3 le ve/i1 impret]ibile di/9tivo delle condizioni1 non erano c5ciose nelle infime classi1 m5tre nelle sup]iori c>icavansi di pelliccie e ricami e ori e p]le3 /raord9>ia la pr(usione dei pr(umi4 ,il ,b&ello#baf rif]isce d'un ,milanese *e ve/iva molto riccam5te e spesso di ve/im5ta si cangiava1 ritrov&o tutto il d alcuna nuova foggia di ricamo e di /ra=i ed altre inv5zioni4 ,le sue b]rette di velluto#bag ora una m$aglia ed ora un'altra mo/ravano2 tacio le cat5e1 le anella e le maniglie4 ,le sue cavalcature1 o mula o g9etto o turco o *9ea *e si fosse1 erano pi pulite *e le mos*e3 quella *e quel giorno doveva cavalc>e1 oltre i =nim5ti ric*i e tempe/ati d'oro battuto1 era da capo a pi$i pr(umata1 di mani]a *e l'odore di mus*io1 di zibetto1 d'ambra e d'altro si faceva s5tire p] tutta la contrada444 ,t5eva un poco anzi* no del portogallese1 *e ogni dieci passi1 o fosse a pi$i o cavalcasse1 si faceva da uno dei s]vitori nett>e le sc>pe1 n poteva s(frire di v$]si addosso un m9imo peluzzo4 ,francesco ,i 9 una spettacolosa fe/a di ,corte ricevette sul capo un tizzone ard5te1 e p] m$ic>e la f]ita fecesi ras>e i capelli1 t55do invece la b>ba prolissa come gli ,svizz]i e gl',italiani2 i cortigiani1 *e si fanno m]ito de' morbi del re1 subito adott>ono le lunghe b>be2 l',univ]sit e il ,p>lam5to non voll]o accett>le4 ,leone ,x ord9 *e i preti smettess]o le b>be2 e tutta ,roma fece sc5e sul dolore *e prov ,dom5ico d',ancona nel tagli>si la sua1 immortalata dal sonetto del ,b]ni quanto la *ioma di ,b]5ice da ,callimaco4 ,i mobili dome/ici1 se mancavano di quell'opportunit *e oggi reputiamo dote prima1 erano magnifici1 intagliati mae/revolm5te1 dip9ti dai migliori p5nelli4 ,girolamo ,negro#bah scrive1 il c>d9al suo padrone trov>si 9 e/rema pov]t pel suo grado2 ti5e circa v5ti cavalli1 p]* le facolt sue non gli ba/ano p] pi1 e bocca qu>anta2 vivesi m$iocrem5te a guisa de' religiosi s5za pompe2 e il papa gli ha assegnato scudi duec5to al mese p] il suo viv]e1 la qual provvisione1 con gli emolum5ti del cappello1 ba/a p] l'ord9>io della spesa2 e scorr]assi cos f9* ,dio m&i altro4 ,quale spl5dido e ricco c>d9ale d'oggi raggiunge la co/ui pov]t8 ,gli oratori sp$iti da ,v5ezia nel #aebc ad ,adriano ,,vi1 9 ,roma furono fe/eggiati dal c>d9ale ,cornr1 *e di loro un pa/o bellissimo1 da sessantac9que portate1 e p] ciascuna v5ivano tre sorta di viv&e1 *e erano mutate con gran pre/ezza1 s *e app5a si aveva degu/ata una1 *e ne sopraggiungeva un'altra1 il tutto 9 bellissimi arg5ti e 9 gran quantit4 ,f9ito il pa/o1 si lev>ono /ufi e /orditi e p] la copia delle viv&e1 e p]* v5n]o ogni sorte di musici2 piff]i eccell5ti son>ono di cont9uo2 erano clavicembali con voci d5tro mirabilissime1 liuti a quattro1 violoni1 lironi1 canti d5tro e fuori1 una musica dietro all'altra#bai4 ,luigi d',e/e c>d9ale1 fratello del duca di ,f]r>a1 una volta m& al re di ,francia 9 dono qu>anta sup]bi cavalli da gu]ra di gr&issima valuta1 con selle e gualdrappe a oro1 e condotti da qu>anta palafr5i]i ve/iti di seta con oro alla levant9a4 ,non m5o di ottoc5to p]sone componeano la sua famiglia2 ed ess5do v5uto a ,roma il granmae/ro de' ,giovanniti con trec5to cavali]i p] purg>si d'un'accusa1 esso li ricevette e tratt tutti nel suo palazzo4 ,eppure non di rado uscivano prammati*e sev]issime contro il lusso1 e potremmo addurre quella *e il consiglio g5]ale di ,cremona eman il #aedg1 e fece approv>e dal s5ato di ,milano e da ,c>lo ,v4 ,proibiva essa di port> collane1 braccialetti o altro ornam5to d'oro1 salvo una m$aglia al b]retto di non pi *e dodici scudi d'oro1 e anelli2 sugli abiti nessun ricamo o intaglio di seta2 alle cavalcature non =nim5ti con oro o arg5to o ricami4 ,le donne m>itate abbiano negli abiti oro o arg5to1 n ricami1 tr9e1 cordonc9i2 non pi di tre ve/i di seta1 e una sola di cremis9o2 non p]le o gioje1 fuor* due anelli d'oro con pietre alle dita1 una collana d'oro di scudi v5tic9que non pi1 un'altra al v5taglio di scudi qu9dici al pi2 non guanti ricamati o zibell9i1 non b]rette fuor* la notte e 9 viaggio4 ,le fanciulle non mettano ve/a di seta1 n gioje od oro1 salvo un vezzo di coralli al collo del valore al pi di scudi quattro2 n vadano a ballo *e i tre ultimi giorni di c>nevale4 ,ai ban*etti1 vietati assolutam5te pavoni e fagiani1 una sola o due sorta di selvagg9a1 non pi di tre sorta di lessi dome/ici1 esclud5do la salsa reale1 il biancomangi>e1 i pa/icci1 e i pesci e le o/ri*e o altre frutte di m>e1 n pi di due mani]e di torta2 ne' pranzi di magro una sola qualit di pesce1 escluse le o/ri*e4 ,le viv&e si diano semplici1 s5za ornam5to di pitture1 intagli1 b&]uole ed altre fras*]ie trovate dagli scal*i4 ,ai battesimi non si doni cosa alcuna a compadri e comadri4 ,ai mortorj non si attac*9o 9 *iesa insegne1 scudi1 pitture1 n si faccia ban*etto4 ,ciascuna citt potrebbe mo/r>ne di consimili1 pi conv5i5ti alla curiosit municipale *e alla /orica erudizione4 ,alla quale neppur s se sia duopo soggiung]e *e sempre erano delusi4 ,9 ,v5ezia era vietato ai cittad9i ve/ir altrim5ti *e n]o4 ,ma *e8 aspettavano i giorni di c>nevale p] isfoggi> pompe e =e/i]ie1 e massime diamanti2 atteso* le gioje non si v5devano dalle famiglie patrizie1 ma trasmettevansi agli er$i accumulate4 ,col sappiamo *e le fanciulle non uscivano mai di casa1 salvo *e p] &> alla messa e alla comunione a pasqua e a natale1 ed an*e allora velate2 e contraevano nozze s5za ess]e conosciute#bbj4 ,dopo la calata di ,c>lo ,,viii si propag l'uso delle imprese1 *e erano o figure o motti1 e spesso figure e motti p]sonali1 a diff]5za degli /emmi2 e *e uno adottava p] indic>e lo /ato o l'incl9azione propria2 e si ricamavano o scolpivano sui mobili1 sulle ve/i1 sulle arme4 ,di inv5t>ne erano ri*ie/i i lett]ati1 e massime i secret>j2 e dall',ario/o fu trovata una pel duca di ,f]r>a1 dal ,molza pel c>d9ale ,de' ,m$ici1 dal ,santu>io v>ie pei ,colonna1 dal ,giovio pei ,m$ici1 pei ,pesc>a1 p] gli ,adorni4 ,esso ,giovio 9 un ,dialogo tratt ampiam5te delle imprese milit>i e amorose1 del modo di f>le e delle loro significazioni2 sulla qual +egnosa arguzia dett>ono pure il ,simeoni1 il ,buommattei1 il ,f]ri1 il ,contile2 e ,scipione ,b>gagli n'era reputato l',ari/otele4 ,le mille accademie d'allora aveano ciascuna la loro impresa1 e ciascun accademico una p>ticol>e4 ,ces>e ,borgia tolse p] impresa ,aut ,cs> aut nihil4 ,lodovico il ,moro1 un',italia 9 sembianza di reg9a1 davanti a cui un ,moro con una scopetta 9 mano2 e all'ambasciator fior5t9o *e gli *i$eva a *e s]visse que/a1 rispose3 -- ,p] nett>la d'ogni bruttura2 al *e il ,fior5t9o3 -- ,bada *e que/o s]vo scopett&o tira la polv]e addosso a s4 ,f$]ico re di ,napoli ebbe un libro bruciato col motto ,rec$ant vet]a1 ad indic>e l'oblio de' torti ricevuti4 ,il c>d9ale ,s=za1 ad esprim]e l'+ratitud9e di ,aless&ro ,,vi1 *e da lui fatto papa1 avea poi depresso il duca suo fratello1 adott la luna *e eclissa il sole col motto ,totum adimit quo +rata refulget4 ,alfonso di ,f]r>a1 una bomba *e scoppia a tempo e luogo4 ,vittoria ,colonna1 uno scoglio contro cui l'onde spumavano1 e il motto ,conantia frang]e franguntur4 ,l',ario/o1 una bugna di pec*ie cui il villano uccide col fumo p] cav>ne i favi1 e il motto ,pro bono malum4 ,il ,bur*elati lett]ato trevisano1 un gran*io colla zampa ap]ta1 e ,melius non tang]e1 clamo4 ,il ,bembo1 un ,pegaso 9 atto di lev>si a volo1 e ,si te fata vocant4 ,il ,davanzati1 un c]*io di botte1 e ,/rictius arctius1 allud5do al suo /ile /r+ato4 ,il grancapitano ,gonzalvo ebbe una leva a corde *e t5de una bale/ra1 col motto ,+5ium sup]at vires4 ,c>lo ,ors9i un pallone sbalzato dal bracciale1 col motto ,p]cussus elevor4 ,francesco ,gonzaga di ,mantova1 accusato d'av] lasciato sfuggire ,c>lo ,,viii a ,=novo1 poi giu/ificatone1 prese la divisa ,proba/i me1 dom9e1 et cognovi/i4 ,allud5do ai proprj omonimi1 ,muzio ,colonna adott una mano *e arde1 e ,=tia fac]e et pati romanum e/2 e ,fabrizio1 un vaso di monete d'oro1 con ,samnitico non capitur auro4 ,pel duca ,cosmo succ$uto ad ,aless&ro si scrisse ,uno avulso1 non deficit alt]4 ,il magnifico ,lor5zo aveva un lauro semprev]de1 e ,ita et virtus4 ,luigi ,m>liano m$ico milanese inv5t p] ,c>lo ,v le colonne d',ercole coll'aquila 9 mezzo1 e ,plus ultra4 ,delle magnific5ze italiane pres]o gu/o i ,francesi1 s dal v$]le qui1 s dalle donne *e p] matrimonio pass>ono a quella reggia4 ,eppure ancora il ,ca/iglioni diceva *e i ,francesi solam5te conoscono la nobilt dell'arme1 e tutto il re/o nulla e/imano1 di modo *e non solam5te non apprezzano le lett]e1 ma le aborriscono1 e tutti i lett]ati t5gono p] vilissimi uom9i1 e p>e dir gran villania a *i si sia qu&o lo *iamano cl]co4 ,ma di l gi v5ivano arguti oss]vatori e beff>di a esam9>e i no/ri co/umi3 ,rabelais1 *e doveva alla corte romana affigg]e il ridicolo2 ,montaigne1 *e col suo buon s5so rilevava le /ranezze di alcuni co/umi italiani3 il poeta ,m>ot1 *e 9 que/o paese alb]ato1 f]tile di b5i1 beato di donne imp>ava a p>l> poco1 f> buona c]a1 non p>l>e di ,dio1 poltrire1 e f]m>si un'ora sopra una p>ola#bba4 ,e c]tam5te moltissimo ci comunic>ono i ,francesi1 dotati del g5io della divulgazione1 prodighi delle idee proprie quanto vaghi delle altrui1 *e danno e ricevono a pi5e mani s5za f> ragguaglio1 *e non arrossiscono d'ess] obbligati1 anzi sembrano cr$]e *e gli /rani]i devano r+razi>li d'ess]si lasciati b5efic>e4 ,l'amor de' piac]i e delle comp>se doveva cresc]e il desid]io dell'oro e dei doni1 e la facilit del v5d]si4 ,il c>d9ale d',amboise m9i/ro di ,francia ricevea c9quantamila ducati di provvigione da v>j pr9cipi e repubbli*e d',italia1 di cui tr5tamila dalla sola ,fir5ze4 ,a ,giovanni ,mi*eli1 ambasciador v5eto alla ,corte +lese1 ric]cava molti doni mi/ress ,cl>5zia cam]i]a della reg9a ,m>ia p] bisogno e s]vizio di sua mae/1 oltre un coc*io con i cavalli e tutti li app>ec*i1 pres5tato p] la voglia *e ne aveva la detta cam]i]a1 alla quale la reg9a il don3 il quale coc*io fatto v5ire d',italia1 t5evo p] mia comodit1 av5dolo usato tutta que/a /agione1 *e non voglio p] mode/ia dir quello *e mi co/asse2 ba/a *'era tale *e non disonorava il grado d'ambasciatore#bbb4 ,tra que/i godim5ti dell'immag9azione1 ,italia consolavasi o /ordivasi della s]vit1 o si divezzava dall'aborrirla2 e come sol5nit e allegrie accoppiava alle mis]ie e ai patim5ti1 cos a quel m]iggio d'arti e di lett]e accompagnava molti delirj1 e le sup]/izioni *e mai non abbondano quanto allo svanire del giu/o s5tim5to religioso4 ,pi delle altre fune/a e univ]sale fu la cr$5za a relazioni imm$iate fra l'uomo e gli ess]i soprannaturali1 e *e la magia possa leg>e la pot5za div9a e la lib]t umana1 e romp] l'ord9e morale e fisico del creato con atti mat]iali s5za intelletto n amore4 ,si manife/ essa 9 =ma sci5tifica e 9 =ma vulg>e1 e l'una di$e mano all'altra p] riuscire a spav5tosi effetti4 ,dal neoplatonismo1 cio da quell'impa/o mezzo poetico e mezzo filos(ico di dottr9e indiane1 egizie1 gre*e1 ebrai*e1 *e la scuola d',aless&ria pret5deva so/ituire ed opporre al cri/ianesimo1 v5n]o inoculate alla societ mod]na le arti teos(i/i*e4 ,cons]vatesi trav]so al m$ioevo1 r9validate dal contatto coll',asia nelle crociate1 p>ve *e il r9novato /udio degli anti*i1 *e pur doveva invigorire il p5si]o1 trasc9asse a cr$5ze1 ove da pr9cipj falsi d$ucevansi logicam5te errori sciagurati4 ,alla ric]ca dei tre maggiori b5i del mondo1 salute1 oro1 v]it si dirigevano tali sci5ze4 ,gu>date gli scrittori pi spregiudicati1 e s>ete *i>i come si cr$esse g5]alm5te all'a/rologia1 ai prono/ici1 ai sogni4 ,il ,pomponazzi1 *e impugna l'immortalit dell'anima1 so/i5e 7,de incantationibus7 gl'influssi dei pianeti1 ai quali non a demonj dovuta la facolt di alcuni d'indov9> l'avv5ire2 e secondo il loro asc5d5te1 l'uomo pu scongiur> il tempo1 conv]tire 9 be/ie1 f> altre m]aviglie#bbc4 ,cr$ett]o all'a/rologia il ,campanella e il ,fraca/oro1 ,ma*iavelli e ,lut]o3 ,melantone la dif5deva contro ,pico della ,mir&ola1 mo/r&o molti casi pr$etti da congiunzioni di pianeti4 ,c>lo ,,viii acqui/ava fiducia alla sua sp$izione col f> corr]e una pr(ezia promettitrice d'insigni vittorie4 ,del val5te a/rologo ,galeotto ,m>zio di ,montagnana manoscritta nella biblioteca di ,padova una ,*iromanzia del #adgf3 accusato d'eresia1 fu obbligato a pubblica amm5da1 bruciato un suo libro *e aveva portato 9 ,ungh]ia e ,boemia2 casc&o poi da cavallo fuor d',italia1 s'uccise4 ,ebb]o pur grido il v]onese ,lion>do ,montagna autore d'un ,brevi>ium vatic9ii1 ,lodovico ,laz>elli da ,san ,sev]9o1 ,luca ,gu>co napoletano1 *e molte op]e scrisse1 e fece =tuna2 ma pr$etto al ,b5tivoglio di ,bologna *e p] le sue crudelt s>ebbe espulso1 que/i fece d>gli c9que tratti di corda1 de' quali ris5t tutta la vita1 e imp> ad ess] m5o preciso e pi cauto4 ,jacopo ,zab>ella padovano1 il cui trattato di logica fu adottato nelle ,univ]sit di ,g]mania1 era invasato dell'a/rologia1 fece moltissime pr$izioni1 e an*e della propria morte4 ,pi t>di il buon matematico ,cavali]i nella ,ruota planet>ia pretese rivel> ci *e fanno nelle loro sf]e le /elle1 e come 9 b5e e 9 male influiscano2 il ,borelli dett una difesa dell'a/rologia p] ,cri/9a di ,svezia2 ,m>cantonio ,zim>a di ,otranto1 famoso m$ico1 pubblic ,antrum magico-m$icum1 9 quo arcanorum magico-physicorum1 sigillorum1 signatur>um et imag9um m$ic>um1 secundum ,dei nom9a et con/ellationes a/rorum1 cum signatura planet>um con/itut>um1 ut et curationum magnetic>um1 et *>act]i/ic>um ad omnes corporis humani affectus cur&os1 !saurus locupletissimus1 novus1 reconditus etc41 con un trattato del cons]v> la bellezza1 e uno del moto p]petuo s5z'acqua n peso4 ,tib]io ,rossiliano ,se/o1 a/rologo calabrese1 avea so/5uto pot]si1 p] mezzo dell'a/rologia1 prev$]e il diluvio univ]sale2 e fu confutato nel #aeaf da ,g]olamo ,armell9i fa5t9o1 famoso inquisitore di quei tempi#bbd4 ,sul qual proposito fr ,giuliano ,ughi nella cronica di ,fir5ze scriveva3 -- ,a quel tempo si conobbe falsa una lunga op9ione1 la quale quasi da tutti gli a/rologi era t5uta p] v]a2 e que/a fu1 *e p] alcune congiunzioni di pianeti dovesse nell'anno #aebd1 di febbrajo e di m>zo1 v5ire 9 ,italia e vic9i paesi tanta quantit di pioggie1 *e dovesse di/rugg]e e rov9>e tutti o gran p>te degli edificj e case prop9que a' fiumi o 9 luogo basso po/e4 ,lo messono 9 scritto e nei pubblici prono/ici3 e furono tali *e1 p] f>e sollecita provvisione1 le case loro =nirono di vittu>ia p] pi tempo2 alcuni altri di b>*ette e legnami2 altri imbott>ono il v9o nei pal*i1 o v]o 9 su i monti3 ed era 9 tutte le p>ti d',italia quasi un comune timore#bbe4 ,ma ,dio1 *e la notizia delle future cose ha a s ris]vata1 mo/r l'umano v$]e ess] di poca c]tezza2 imp] *'io non mi ricordo mai un febbrajo ed un m>zo il pi bel tempo1 n manco piovve1 e fu un anno abbondantissimo d'ogni b5e1 e di buona sanit4 ,b5 v]o *e 9 molti segu5ti anni1 p] sei o sette anni1 seguit>ono pioggie pi *e il consueto2 onde dal #aebe 9 l1 seguit tre anni assai c>e/ia e pe/e4 ,e p5savasi *e la div9a ,bont mis]icordiosam5te avesse le pioggie1 *e nel #aebd dovevano naturalm5te con nocum5to del mondo v5ire1 9 pi anni scomp>tite1 non s5za qual*e nocum5to4 ,e cos nell'anno #aebd fu molto dileggiata e s*]nita l'a/rologia da quelli *e non p5savano *e ,dio fusse ai cieli sup]iore3 ma quelli *e cr$evano *e ,dio fusse mod]atore de' cele/i corsi1 p5s>ono ess] v]a l'a/rologia2 sic* secondo il corso de' cieli1 tal diluvio dovesse v5ire1 ma *e la mis]icordia di ,dio l'avesse imp$ito4 ,s+ol>e conte/o di pregiudizio e buon s5so6 ,eppure qu&o lo ,/ff] di ,tub+a prono/ic *e1 p] la congiunzione dei tre pianeti sup]iori1 il mondo &rebbe a diluvio nel #aeed1 tutta ,europa fu 9 p5si]o di prep>>si uno s*]mo1 e ,c>lo ,v ne /ava 9 gr&'appr5sione1 p] quanto ,ago/9o ,nifo il rassicurasse4 ,altri p>ziali spav5ti eccit>ono i dotti compilatori degli almanac*i#bbf1 or una pe/e m9acci&o1 or la v5uta dei ,tur*i1 ora il mal anno2 e poi* indicavano non pure la /agione1 ma i d precisi 9 cui conv5iva f>e il salasso1 molti morivano piutto/o *e f>si tr> sangue contro tale indicazione4 ,tutte le vite son pi5e di /rologam5ti4 ,al ,bembo erasi pr$etto s>ebbe amato e acc>ezzato pi dagli e/ranj *e da' suoi1 e su que/'aspettazione egli regolava le proprie det]m9azioni4 ,una notte sua madre sogn *e ,giu/o ,goro1 lor avv]s>io 9 un processo1 lo f]iva nella de/ra mano2 e di fatto co/ui1 p] i/rapp>gli un libello *e &ava a pres5t> al tribunale1 gli di una coltellata1 sic* poco manc gli tagliasse via l'indice della dritta4 ,una suor ,frances*9a monaca di ,z>a gli avea vatic9ato non s>ebbe mai papa4 ,due m]canti milanesi1 m5tre passavano p] le =e/e di ,tor9o &&o 9 ,francia1 incontr>ono un uomo *e ord9 loro di torn>e 9 patria a pres5t>e una lett]a a ,lodovico ,s=za2 e soggiunse lui ess]e ,galeazzo ,s=za1 nipote defunto di que/o4 ,obb$irono3 ma come impo/ori furono inc>c]ati e po/i al torm5to2 p]si/5do p] essi all'aff]mativa1 dopo lungo discut]e del s5ato si ap]se la lett]a1 e fu letto3 -- ,o ,lodovico1 gu>dati1 p]* ,v5eziani e ,francesi /anno p] alle>si a' tuoi danni1 e anni*il>e la tua /irpe4 ,ma se mi d>ai tremila scudi1 v$r di concili>e gli spiriti1 sic* i de/9i siano sviati4 ,il duca non cr$ette1 e ne segu quel *e sapete4 ,an*e un secret>io di ,lodovico ,alidosi signor di ,imola incontr il fantasma del padre di que/o1 *e gli ord9 di dirgli al domani si trovasse 9 quel luogo /esso1 e gli rivel]ebbe cose di supremo rilievo4 ,lodovico m& 9 sua vece altri2 a cui affacciatosi lo spettro1 si lagn della disobb$i5za1 e gli commise di annunzi>e a ,lodovico *e1 dopo v5tidue anni1 il tal giorno p]d]ebbe la citt4 ,e cos fu appunt9o1 p] quanto l',alidosi se ne fosse t5uto 9 gu>dia#bbg4 ,francesco ,guicci>d9i1 m5tre gov]nava ,brescia p] ,leone ,x1 scrisse a ,fir5ze qualm5te1 9 una pianura col vic9a1 si v$eano di giorno v5ir a p>lam5to un gran re da una p>te e un altro dall'altra con sei o otto signori1 e /ati cos un pezzo1 sp>ivano2 poi v5ivano 9 battaglia due gr&i es]citi p] un'ora2 e ci accadde pi volte a qual*e int]vallo2 e alcun curioso *e si volle appress>e p] v$]e cosa fosse1 dalla paura e dal t]rore casc malato1 e /ette 9 f9 di morte#bbh4 ,b5v5uto ,cell9i v$e diavoli1 come li v$eva ,lut]o4 ,ma*iavelli consuma uno de' capitoli sulle ,de*e intorno ai segni cele/i *e precorrono le rivoluzioni degl'imp]j1 assegn&o alle /elle le cause *e egli aveva s a fondo m$itate nella nequizia degli uom9i e col desolante p5si]o del cont9uo peggior>e della /irpe umana4 ,9 quel s5sualismo tra cui sm>rivasi la legge morale1 l'oro div5iva suprema pot5za2 e come ,spagnuoli e ,portoghesi lo c]cavano nelle visc]e di migliaja d',am]icani scannati1 i re nello smung]e i popoli con nuovi arzigogoli di f9anze o intrepidi furti1 i lett]ati m5dic&o1 i soldati rap5do1 i preti m]cat&o le cose sacre1 gli eretici invad5do i b5i della ,*iesa1 cos gli al*imi/i p]si/evano a r9tracci>lo 9 fondo ai crogiuoli1 /rugg5dosi ai =nelli ed ai lambic*i1 o &&o imp>>e la gr&'arte fra gli ,ori5tali1 o a /rapp>la alla natura ne' monti magnetici della ,sc&9avia4 ,b]n>do ,trevisano1 nato il #adjf da famiglia di conti1 a quattordici anni gi si occupava nell'al*imia1 e ispiratosi da ,geb] e ,rases1 spese da tremila scudi 9 esp]i5ze2 poi si volse a quegli altri gran mae/ri ,ar*elao e ,rupescissa1 e 9 qu9dici anni di prove tanto 9 ciurmadori1 *e p] me onde conosc]li1 spesi circa seimila scudi4 ,com9ciava a scoraggi>si qu&o un suo paesano insegnogli a f> la pietra con sal m>9o3 ma 9 un anno e mezzo t5tatala qu9dici volte invano1 adott un altro metodo1 qual era di sciogli]e sep>atam5te 9 acqua=te1 arg5to e m]curio2 e lasciatele un anno1 mescol le soluzioni e le conc5tr su c5]i calde 9 modo da ridurle a due t]zi2 que/o residuo pose al sole 9 una /orta1 poi lasciavalo cri/allizz>e durante c9que anni2 ma non ne segu l'effetto atteso4 ,b]n>do1 giunto a qu>antasei anni1 si mise p] altra via1 insegnatagli da ma/ro ,g(fr$o ci/]cese3 compr>ono duemila ova di gall9a1 le fec]o sod>e1 e levato il guscio1 lo calc9>ono al fuoco2 sep>>ono i torli dall'albume1 e li fec]o f]m5t>e a p>te entro concio di cavallo2 poi li di/ill>ono tr5ta volte1 f9* n'ebb]o un'acqua bianca ed una rossa2 si rifec]o pi volte da capo1 v>i>ono1 ma s5za frutto2 onde ,b]n>do abb&on an*e que/a via1 dopo seguitala otto anni4 ,n p] disilluso1 lavor con un gran teologo e protonot>o1 *e pret5deva cav> la pietra filos(ale dalla cop]osa2 calc9avasi p] tre mesi1 poi metteasi 9 aceto di/illato otto volte2 il mi/o passavasi al lambicco qu9dici volte il giorno p] un anno4 ,qual m]aviglia se la fatica e l'ansiet gli di$]o una febbre *e dur quattordici mesi1 e fu p] torgli la vita8 ,gu>ito app5a1 ode da un *]ico del suo paese *e mae/ro ,enrico1 confessor dell'imp]atore1 sapea prep>>e la pietra filos(ale4 ,detto fatto1 eccolo 9 viaggio p] la ,g]mania1 e con difficili mezzi introdottosi presso di quello1 n'ebbe dieci m>*i d'arg5to e il processo *e era siffatto4 ,mesci m]curio1 arg5to1 olio d'ulivo1 solfo2 fondi a fuoco mod]ato2 cuoci a bagnom>ia1 rim5&o cont9uo4 ,dopo due mesi1 si sec*i 9 una /orta di vetro cop]ta d'argilla1 e il prodotto si t5ga p] tre settimane sulle c5]i calde2 vi si unisca piombo1 si fonda al crogiuolo1 e il prodotto si sottometta alla raff9azione4 ,quei dieci m>*i doveano allora trov>si cresciuti d'un t]zo3 ma ohim6 al f9e di tanto lavoro non erano pi *e quattro4 ,il ,trevisano desolato giur d'abb&on>e quelle fantasie2 i p>5ti esultavano della risoluzione sua2 ma dopo due mesi rideccolo al lambicco4 ,p]suaso p] *e gli occorress]o i consigli di gran sapi5ti1 & a int]rog>li 9 ,ispagna1 9 ,+hilt]ra1 9 ,iscozia1 9 ,g]mania1 9 ,ol&a1 9 ,francia2 e viepi 9 ,egitto1 9 ,pale/9a1 9 ,p]sia1 s$e di quelle dottr9e2 a lungo si bad nella ,grecia m]idionale1 visitava pr9cipalm5te i conv5ti1 coi monaci pi r9omati travagli&o alla gr&'op]a4 ,cos arriv ai settantadue anni1 av5do dissipato il ricavo del v5duto patrimonio1 e giunse a ,rodi s5za d5>i1 ma colla fiducia nella polv]e c]cata tutta la vita4 ,deh p]* una f$e altrettanto viva non hanno i c]catori di b5 pi utili sp$i5ti8 ,a ,rodi t5ea /anza un religioso1 r9omato 9 tutto ,levante come possessore del gran secreto2 ma d'avvic9>lo il conte p]dea la lus+a1 se un m]cante v5eziano1 conosc5te di sua famiglia1 non gli avesse pre/ato ottomila fior9i1 e raccom&atolo a quel savio4 ,tre anni co/ui lo t5ne 9 /udj e sp]anze onde prep>>e il magi/]o p] mezzo d'oro e arg5to amalgamati a m]curio2 e alf9e gli ap]se i secreti della sci5za ermetica4 ,p]oc* gli indic *e tutto era frode1 lo p]suase a cess>e dalle illusioni1 nel codice della v]it mo/r&ogli que/o assioma1 -- ,natura si fa giuoco di ,natura1 e ,natura conti5e la ,natura4 ,qui /a il gran secreto1 signific&o 9 l+uaggio comune *e p] f> oro ci vuol oro2 e tutta l'al*imia non giunse mai a ott5]ne di pi di quello *e adop]4 ,p]d]e a settantasett'anni l'illusione di tutta la vita1 pur p5oso4 ,ma il conte ,trevisano volle alm5o giov>e agli innum]abili adepti della sci5za ermetica1 occup&o i sette anni *e ancor sopravvisse a scriv]e div]si trattati su quella sci5za1 il pi celebre de' quali intitolato ,il libro della filos(ia naturale de' metalli2 e ognuno pu legg]lo1 e c]to po*issimi il legg]anno nel tomo ,,ii della ,biblio?que des philosophes *imiques4 ,op]a inutile an*'essa1 giac*1 invece di confess> *i>o i suoi +anni a scanso degli altrui1 si r9volse 9 modo *e molti c]c>ono 9 esso la sci5za ermetica1 molti p]sev]>ono a cr$]lo mae/ro della gr&'op]a4 ,altrim5ti p>e a noi1 sia p] quell'assioma fondam5tale1 intorno a cui si raggira sempre1 sia p] que/o passo del libro suddetto3 -- ,onde* io con*iudo1 e cr$etemi2 lasciate le s(i/icazioni e *iunque vi cr$e2 fuggite le loro sublimazioni1 congiunzioni1 sep>azioni1 congelazioni1 prep>azioni1 disgiunzioni1 connessioni ed altre decezioni2 e taciano quelli *e (frono qualsiasi altra t9tura div]sa dalla no/ra1 non v]a n di alcun pr(itto2 e taciano quei *e van dic5do e s]mon&o altro solfo *e il no/ro1 il quale lat5te nella magnesia1 e *e vogliono tr>re altro arg5to vivo *e dal s]vitore rosso1 od altra acqua *e la no/ra1 la quale p]man5te1 e non si congiunge *e alla propria natura1 e non bagna altra cosa se non l'unit della propria natura2 e non vi altro aceto *e il no/ro1 n altro regolo *e il no/ro1 n colori altri *e i no/ri1 n altra sublimazione *e la no/ra1 n altra soluzione *e la no/ra1 n altra *e la no/ra putrefazione#bbi4 ,la lezione p] v]it non sembra abba/anza evid5te3 d'altra p>te s>ebbe /ata inutile1 giac* qual avvi evid5za alla quale c$a la passione8 ,e c]tam5te allora si cont9u 9 tali ric]*e1 =m&osi una sci5za tutta di/9ta1 il cui canone fondam5tale era *e ogni metallo si compone di solfo e m]curio2 p] m]curio p] int5d5do il pr9cipio metallico1 v>iante secondo i div]si corpi2 e p] solfo il pr9cipio combu/ibile#bcj4 ,eppure nella ric]ca del gr&e incognito e dell'immortalit 9 t]ra1 que/a sci5za scontrava p] via il gas acido c>bonico1 il fos=o1 l'antimonio1 l'ars5ico1 quella *imica insomma *e oggi aspira ad ess]e la sci5za delle sci5ze4 ,sciagurata nom9anza ne acqui/ ,m>co ,bragad9 v5eziano1 *e pret5deasi nato a ,c&ia dal famoso ,bragad9o1 segato dai ,tur*i4 ,gittata la tonaca p] d>si tutto all'al*imia1 e protetto da ,giacomo ,cont>9i nobiluomo1 spacciava av] trovato il secreto filos(ale1 s'intitolava conte di ,mammona1 cio g5io dell'oro1 e m5ava seco due cani col colletto d'oro1 *e doveano cr$]si due demonj a suo s]vizio4 ,molte tramutazioni di metallo effettu egli al cospetto del pubblico p] mezzo d'una polv]e *e v5deva c>issima3 9 fondo p] il suo secreto consi/eva 9 un amalgama di m]curio e d'oro1 e fac5do svapor> quello1 re/ava que/o4 ,b5 avv$eansi *e il peso era dim9uito1 eppure se ne faceano le m]aviglie2 il doge compr a gran vals5te il suo secreto1 con uno scritto *e trovasi nel ,trattato *imico di ,manget2 ,enrico ,,iv gli scrisse p] av]lo a s2 altri pr9cipi lo dom&avano1 ed egli spl5didam5te vivea corteggiato da tutti4 ,v]o *e non mancava *i ne ridesse1 e una brigata di giovani v5eziani m& 9 giro una mas*]ata di al*imi/i con tutti i loro arnesi1 e un tra loro1 figur&o il ,mammona1 gridava3 -- ,a tre lire il soldo l'oro f9o4 ,l'elettore ,guglielmo ,,ii di ,bavi]a l'ebbe poi2 ma qu&o ne sp]ava ric*ezze1 trovatosi illuso1 lui fece impicc>e alla =ca d'oro de/9ata agli al*imi/i1 e i suoi cani uccid]e a s*ioppettate4 ,non app>t5gono alla no/ra nazione n ,te(ra/o ,p>acelso 7#aeja-gj71 pr$icato come te/a div9a1 e cr$uto autore di miracolose gu>igioni e di tras=mazioni soprannaturali2 n ,cornelio ,agrippa di ,colonia1 consigli]e dell'imp]atore1 deputato dal c>d9ale ,santa ,croce ad assi/]e al consiglio di ,pisa1 fatto pr(essore di teologia a ,pavia1 *ie/o a g>a a/rologo da gran re1 dal m>*ese di ,monf]rato1 dal cancelli]e ,gatt9>a1 e *e di$e lo /illato delle teorie e delle prati*e delle sci5ze occulte4 ,ma a que/o entusia/a e scettico insieme possiamo raffront>e il milanese ,girolamo ,c>dano da ,gall>ate1 teos(i/a e insieme sci5ziato illu/re1 di v>iatissima erudizione e fecondo di p5sam5ti /rani ma indip5d5ti1 talvolta elevato come il g5io1 talaltra dissotto del s5so comune1 e come disse lo ,scalig]o1 suo nemico ac]rimo1 9 molte cose sup]iore ad ogni umana intellig5za1 9 altre inf]iore ad un bamb9o4 ,lasci le proprie memorie1 preziose come delle sc>se *e francam5te rivel9o il cuore1 e curiosa pittura d'uomo viv5te nel mondo poeticam5te dispo/o dalla dottr9a cabali/ica4 ,se tu gli cr$i1 e' poteva a sua voglia cad]e 9 e/asi2 v$eva quel *e gli piacesse2 degli avv5im5ti era premunito 9 sogno1 e da c]te mac*ie sull'unghie4 ,il piac]e1 secondo lui1 non *e la cessazione del dolore1 e il male giova1 se non altro1 p]* s'imp>a a s*iv>lo3 anzi p] lui era un bisogno il p5>e o f> p5>e altrui2 flagellava se /esso1 e morsicavasi le labbra o si pizzicava4 ,giocatore e p]ci disse/ato1 ricorre a bassezze2 un suo figlio fu attossicato dalla moglie1 *e p]ci v5ne /rozzata2 a un altro dovette f> tagli>e un orec*io p] reprim]lo2 e tutta la sua vita & b]sagliata da sciagure4 ,conoscevasi invido1 lascivo1 mal$ico1 sp5si]ato8 ne riv]sava la colpa sulle /elle1 asc5d5ti al suo natale#bca4 ,del re/o cr$esi oggetto d'una pr$ilezione speciale del cielo2 sa pi l+ue s5z'av]le imp>ate2 pi volte ,iddio gli p>l 9 sogno2 pi spesso un g5io famigli>e1 lasciatogli da suo padre1 il quale l'avea t5uto p] tr5t'anni#bcb2 pu 9 e/asi trasport>si da luogo a luogo a sua volont1 ode quel *e si dice lui ass5te1 e prev$e l'avv5ire4 ,app5a ogni mill'anni nasce un m$ico p> suo2 n rif9a di vant>e le sue cure e l'abilit nel disput>e2 inf9e1 p] avv]>e il prono/ico fatto1 lasciasi morir di fame4 ,scrisse mae/revolm5te sui giuo*i delle c>te e dei dadi2 bizz>ri elogi sulla podagra e di ,n]one2 pubblic c5totr5tun'op]e1 ne lasci c5tundici manoscritte1 e ne' dieci volumi 9 foglio#bcc a /ampa m'ha l'aria di un giornali/a *' obbligato ad empi]e le pag9e1 e pi tira 9 lungo meglio pagato1 m5o riflette pi lavora4 ,*i volesse ridurre ad unit filos(ica quel suo balzell>e1 trov]ebbe *'egli di*i>ava la natura ess]e il complesso degli enti e delle cose4 ,9 essa tre pr9cipj et]ni e necess>j1 lo spazio1 la mat]ia1 l'intellig5za del mondo1 cui funzione il movim5to4 ,lo spazio et]no1 immobile1 non mai s5za corpi2 cio1 come poi disse ,c>tesio1 non si d vuoto 9 natura4 ,la mat]ia pure et]na1 ma mutasi di =ma 9 =ma m$iante due qualit primordiali1 calore e umidit4 ,non pu concepirsi v]una porzione di mat]ia s5za =ma4 ,ogni =ma ess5zialm5te una ed immat]iale1 laonde tutti i corpi sono provv$uti d'anima2 tant' v]o1 *e sono suscettibili di movim5to4 ,le anime p>ticol>i sono funzioni dell'anima del mondo2 nella quale /anno r9*iuse tutte le =me degli ess]i1 come i num]i nella decade2 e somiglia alla luce del sole1 una ed eguale nell'ess5za1 inf9ita nella div]sit d'immag9i4 ,non potea dunque sottr>si al panteismo se non col sosp5d]e le consegu5ze1 o col v>i>e egli /esso quanto all'unit dell'intellig5za4 ,l'uomo1 organo di que/'intellig5za univ]sale1 ha p] un c>att]e di/9to1 la cosci5za4 ,que/a il m5a a di/+u]e dal corpo l'anima1 di cui mo/ra l'immortalit m$iante gli argom5ti de' pr$ecessori2 ma cr$e que/o dogma abbia prodotto gran mali1 come le gu]re di religione4 ,la fisica sua fonda sulla simpatia g5]ale fra i corpi cele/i e le p>ti del corpo umano4 ,di tutte le sci5ze occulte favella con intima p]suasione1 altam5te riprov&o quei pr(essori inesp]ti1 p] cui vizio re/a infamata una sci5za1 nella quale la c]tezza non m9ore *e nella nautica e nella m$ic9a4 ,p] v5dic>la da tali +iurie1 e mo/r>e come si5o manife/i i decreti delle /elle 9 noi1 esso non proc$e *e p] razioc9io e sp]im5to1 e riduce quella dottr9a ad a=ismi1 di/9ti 9 sette sezioni1 donde s'int5de come ogni paese1 ogni colore1 ogni num]o avesse il suo a/ro soprant5d5te4 ,la magia naturale insegna otto cose3 prima i c>att]i dei pianeti1 e a f> anelli e sigilli2 secondo1 il significato del volo degli uccelli2 t]zo1 le voci loro e d'altri animali2 poi le virt dell'erbe1 la pietra filos(ale1 la conosc5za del passato1 del pres5te1 del futuro p] tre vi/e2 la settima p>te mo/ra gli sp]im5ti proprj s del f>e1 s del conosc]e2 l'ottava1 la virt d'allung>e molti secoli la vita4 ,*i regg]ebbe ad accompagn>mi nell'indicazione de' v>j canoni di que/e dottr9e8 ,il ,c>dano1 *e le conosceva tutte a fondo1 non ne fa mi/]o3 anzi insegna a comporre sigilli p] f> dormire o am>e1 r5d]si invisibili1 non i/anc>si1 av] =tuna2 e ci comb9&o quattro cose1 la natura della facolt1 della mat]ia1 della /ella1 dell'uomo *e fa3 al qual uopo egli divisa la natura delle v>ie gemme e degli a/ri *e vi corrispondono4 ,fra i talismani il pi pot5te era il sigillo di ,salomone4 ,una c&ela di sego umano1 avvic9ata a un tesoro1 crepita f9 a spegn]si2 e la ragione *e il sego =mato di sangue1 il sangue s$e dell'anima e degli spiriti1 i quali entrambi concupiscono oro e arg5to f9* l'uom vive1 e p]ci an*e dopo morte ne rimane turbato il sangue4 ,vuoi i presagi da d$ursi da tutte le arti e dai casi naturali8 vuoi la *iromanzia8 o quel *e signifi*9o le mac*ie sulle unghie8 e come int]pret>e i sogni1 ed ott5]e responsi8 *i$iglielo1 e te n'insegn] con sicurezza4 ,e responsi da lui impetravano insigni p]sonaggi1 tra cui ,edo>do ,,vi d',+hilt]ra2 il primate di ,scozia affid le sue malattie a' co/ui /rologam5ti2 san ,c>lo il propose mae/ro nell',univ]sit di ,bologna4 ,c5to g5iture egli =m d'illu/ri p]sonaggi1 dall'oroscopo di loro nascita d$uc5do le cause delle loro qualit4 ,alle /elle convi5 av]e rigu>do nella m$icazione2 infallibile esaudim5to ott5gono le preghi]e a ,m>ia1 fatte il primo aprile alle otto del matt9o2 *e pi8 sp9se l'audacia f9 a tir>e l'oroscopo di ,cri/o4 ,insegna a *i s(fre d'insonnia d'ung]si col grasso d'orso2 a *i vuol f> tac]e i cani del vic9ato1 t5]e 9 mano l'oc*io d'un cane n]o4 ,a volta a volta si ride della *iromanzia1 della /regon]ia1 dell'al*imia1 della magia1 dell'a/rologia2 eppure le es]cita p] compassione3 i fantasmi reputa illusioni di fantasia scompigliata2 eppure pi5o d'app>izioni e di spiriti1 cr$e gl'incubi g5]>e bamb9i1 e deporre il v]o le /reghe nei processi4 ,eppure egli ha luogo durevole nella /oria delle sci5ze p] oss]vazioni sottili ed argute1 e p] pi scop]te1 fra cui la =mola c>danica e la possibilit d'educ>e i sordimuti4 ,giambatti/a ,della ,porta napoletano 7#aedj-afae7 i/itu 9 propria casa un'accademia de' ,secreti1 ove non ammetteasi se non *i avesse trovato qual*e rim$io o qual*e mac*9a nuova4 ,nella ,magia naturale espone tutti i sogni1 le =me so/anziali delle intellig5ze1 emanazione della div9it2 d>si uno spirito mondiale1 *e g5]a an*e le anime no/re1 e ci r5de capaci della magia1 al modo *e p] esso gli a/ri influiscono sul corpo umano4 ,non m>aviglia se gli5e v5n]o accuse presso l',inquisizione1 p] le quali *iamato a ,roma si scagion1 e fu dimesso1 con ord9e *e 9 avv5ire non s'impacciasse di f> pr$izioni1 avvegna* il volgo ignorante non sappia di/+u]e se siano effetto di accorgim5to o di sovrumana pot5za4 ,pure egli svelava le arti onde altri producevano effetti1 cr$uti soprannaturali2 mo/r *e l'ungu5to delle /reghe fosse una mescolanza d'aconito e belladonna1 i quali p] efficacia naturale esaltano le fantasie2 a suo figlio consigliava3 -- ,non opporre resi/5za ai pot5ti n alla plebe2 qu&'an*e avessi ragione4 ,invitato a un ban*etto1 ti5 d'oc*io a *i ti mesce il v9o4 ,qu&o p>li con un malvagio o un disone/o1 gu>da alle sue mani pi *e alla sua faccia4 ,insomma le sci5ze occulte =mavano la p>te a/rusa delle umane cognizioni4 ,consid]&o la natura come una successione di prodigi1 alla magia *i$evasi la spiegazione d'ogni f5om5o2 un fanciullo malato1 una donna consunta1 il subito arric*irsi2 i temporali1 e vie meglio le combu/ioni spontanee1 le illusioni otti*e1 le esaltazioni n]vose2 *e pi8 il male pi ord9>io1 il mal d'amore e della gelosia1 p>evano effetti oltra naturali2 e p] *i>irli si ricorreva a patti *e con*iudesse l'uomo col diavolo1 d&ogli c>te segnate col proprio sangue1 e scritte col sacrosanto calice4 ,come i dotti toglievano dal vulgo il fondam5to degli errori1 cos que/o dal voto dei dotti v'era semprepi ribadito1 e ne nasceva una orrida cong]ie di pubblica =s5natezza4 ,nella ,bibbia ricorrono fatti di demoniaci2 gli esorcismi1 se talvolta erano semplici cure igi5i*e1 o rim$j all'inf]ma fantasia1 doveano p] convalid>e l'op9ione della diretta efficacia de' demonj sugli uom9i1 e p]suadevano *e il contatto e la pres5za delle cose sacre raddoppii i s(f]im5ti degli ossessi1 la cui intellig5za sc9tilla a volte a volte di luce pi viva1 danno rispo/e m]avigliose1 p>lano lat9o1 ebraico1 v$ono le cose lontane e le future4 ,quel bisogno ess5ziale alla natura umana d'ampli>e il mondo visibile m$iante la fantasia1 bisogno maggiore 9 tempi o fra p]sone dove l'i/ruzione non dilata la vi/a sulla /oria e sull'univ]so1 avea creato e qui trasf]ito dall',ori5te quelle fate b5evole1 e *e appiacevolivano i racconti e le fantasie1 anzi* sgom5tass]o1 come la ,melus9a1 la ,morgana1 *e il sabbato conv]tivansi 9 s]pi1 gli altri giorni godevano della loro bellezza e d'una vita *e p>tecipava all'immortale3 an*e il g5io famigli>e e i folletti spesso mo/ravansi amorevoli e s]viziati4 ,un padrone sup]bo com& a un villano di trasport>e a casa una qu]cia grossissima1 o guaj a lui3 l'impresa ecc$eva le =ze del mis]o1 *e se ne desolava1 qu&o un folletto gli si esib1 e presa 9 collo la pianta come un fuscello1 la colloc attrav]so la porta del padrone1 indur5dola talm5te1 *e n accetta n fuoco vals]o a intacc>la1 sic* fu =za aprire un'altra porta3 ci fu appunto nel #aecb4 ,l'inquisitore ,m5ghi sa d'un folletto famigli>e ad un g>zone s$ic5ne mantovano1 *e insep>abilm5te l'accompagnava or da s]vo1 or da fac*9o1 or da ma/ro di casa4 ,e nel #aegi un altro 9 ,bologna era innamorato d'una fantesca2 e se mai i padroni la sgridass]o1 di moltissimi gua/i di/urbava la casa3 e *i vuole1 gu>di lo /rano esorcismo con cui i padroni se ne lib]>ono4 ,l'anno appresso nella citt m$esima si r9nov la sc5a con una fanciulla trilu/re3 e il folletto faceva le pi bizz>re burle2 or romp]e i vassoj del bucato1 or lasci>e tombol> dalle scale grosse pietre1 or di piccole lanci>ne a romp] i vetri1 e nel pozzo gett>e sec*i di legno o di rame1 e gatti4 ,un pr$icatore raccont ad esso ,m5ghi *e1 m5tre disp5sava la p>ola div9a 9 una citt del ,v5eto1 gli si pres5t uno /regone1 accus&osi di t5]e due spiriti 9 un anello1 coi quali esso il f>ebbe p>l>e2 ma come egli esortollo a butt> via l'anello1 ecco gli spiriti a piang]e e preg>e *'esso pr$icatore li ricevesse a proprio s]vizio1 promett5do f>lo il maggior oratore del mondo3 egli con gravi scongiuri gli indusse a confess>e *e que/a era un'orditura p] mett]segli accanto1 f>lo cad]e 9 qual*e eresia1 ed acqui/>lo all'inf]no4 ,pi t>di fu /ampato il ,palagio degli incanti1 coll'approvazione dell'inquisitore1 *e li comm5da come dilettevoli p] vaga et v>ia lettione et non m5o f]ma *e recondita dottr9a2 e sono a legg]vi innum]evoli /orielle di demonj1 di incubi e succubi1 sulla f$e d'autori accr$itatissimi4 ,il pi piacevole d'un giovane1 contemporaneo di ,rugg]o re di ,sicilia1 *e nuot&o una s]a 9 m>e1 prese pei capelli una figura *e gli v5iva dietro1 cr$5dola uno dei suoi compagni3 ma alla riva trovatala una bellissima fanciulla1 l'ebbe seco1 e ne g5] un figlio1 e vivea lieto di essa1 se non *e mai non p>lava4 ,avv]tito da un compagno *'egli erasi m5ato a casa un fantasma1 colla spada m9acci uccid]e il bamb9o se essa non p>lava3 onde rotto il sil5zio1 ella gli disse *e p]deva un'eccell5te moglie con que/a viol5za1 e subito sp>ve4 ,il fanciullo dopo alquanti anni tra/ullavasi 9 riva al m>e1 qu&'essa lo prese ed affog4 ,se non foss]si r9novate ai d no/ri la raddomanzia e qualcosa di peggio1 non acc5n]ei di don ,antonio ,lavori]o arciprete di ,b>b>ano1 *e con la virt di ,dio faceasi obb$i5ti i diavoli4 ,co/ui n>r allo ,/rozzi ,cicogna1 *e un frate ,egidio1 ad i/anza del duca di ,f]r>a1 aveva scop]to un tesoro1 ma nol si pot mai cav>e p]* gli spiriti rompeano le funi e spegneano i lumi3 il frate fece da don ,antonio ascond]e una moneta1 promett5do trov>la2 e presi quattro rametti d'oliva b5$etta e incisane la scorza1 vi scrisse entro ,emanuel ,sabaot ,adonai1 e un altro nome *e non si pu ramm5t>e1 poi recit il mis]]e1 e qu&o fu all'inc]ta et occulta manife/a/i mihi1 don ,antonio si s5t tratto v]so la porta del gi>d9o1 e giunto ov'era sepolta la moneta1 le bac*ette volt>ono la punta 9 gi1 come foss]o tirate4 ,lo /esso don ,antonio gli n>r *e 9 ,nov5ta sul ,vic5t9o a una fanciulla m&avasi un fazzoletto del malato1 ed essa il faceva v5ir gr&e gr&e1 poi piccolo piccolo2 *e se tornasse alla primitiva dim5sione1 era segno di gu>ire2 se no1 di morte3 egli le m& il suo fazzoletto1 f+5do fosse d'un'inf]ma2 n la fanciulla se n'accorse1 p]* egli era esorci/a1 ma visibilm5te lo fece +r&ire e impicciolire1 poi torn> di misura4 ,ed altre belle ne raccont quel don ,antonio allo ,/rozzi#bcd4 ,que/i fatti1 acc]tati non m5o di altri su cui si fondano an*'oggi altre teori*e1 m]it]ebbro soltanto il riso se foss]o rima/i nel campo della speculazione3 ma la natura umana ha una t]ribile incl9azione a tradurre le cr$5ze 9 fatti4 ,e cos avv5ne delle /reghe1 uno dei tanti errori *e la civilt mod]na er$it dall'antica 7,cap4 ,,xxxiv 9 f9474 ,nel m$ioevo la pascol>ono legg5de1 nelle quali si confondeano il mi/icismo e l'empiet1 il trem5do e il buffo2 p] fu repulsato dai legislatori1 f9 da' rozzissimi ,longob>di2 e se comm9avasi qual*e p5a1 consi/eva nel sottoporre le mali>de alla prova dell'acqua fr$da1 m&&o assolte quelle *e non re/ass]o a galla2 il *e =se era un artifizio p] salv>le tutte4 ,quanto alla ,*iesa1 adducevasi un canone di papa ,damaso1 or repudiato p] falso1 dove sono attribuiti a m]a illusione i traslocam5ti delle /reghe2 sic* alcuni teologi di*i>avano peccato mortale ed eresia il cr$]e ai notturni congressi#bce4 ,tanto falso *e nel bujo del m$ioevo imp]v]sasse una cr$5za1 la quale non dir nacque1 ma si e/ese col r9ascim5to degli /udj1 e viepi nel secolo d'oro#bcf dopo mescolatasi colla fungaja delle sci5ze occulte2 e fu un altro s9tomo della rivivisc5za del paganesimo4 ,gi il famoso giureconsulto ,b>tolo consigliava al vescovo di ,nov>a di f> morire a l5to fuoco una1 imputata di av] adorato il diavolo1 e con sortilegi m&ato a morte de' fanciulli#bcg4 ,sul f9e del quattroc5to1 secondo ,antonio ,galateo1 cr$evasi *e alcune malefi*e ung5dosi si tramut9o 9 animali1 e vagh9o o piutto/o vol9o 9 lontani paesi1 m59o c>ole p] paludi1 s'accoppi9o a demonj1 entr9o ed escano a porte *iuse1 uccidano animali#bch4 ,e di fatto si divulg l'op9ione *e le /reghe1 mas*e1 buon]obe1 o con *e altro nome si *iamass]o1 &ass]o 9 corso1 si congregass]o 9 c]ti luoghi1 come al monte ,tonale 9 ,lomb>dia1 al ,b>co di ,f]r>a1 allo spianato della ,mir&ola1 al monte ,pat]no di ,bologna1 al noce di ,b5ev5to4441 e sotto la presid5za di ,erodiade1 di ,diana si dess]o a balli e a sozzi amori1 tras=m&osi 9 lupi1 gatti e altre be/ie4 ,empiet e lascivia =mano il fondo di quelle congreghe2 spl5didi ban*etti il sabbato2 frati vi ballavano1 tutt'9 onta della ,*iesa2 e vi si vilip5deva ci *'essa ha di pi v5]&o1 le croci1 le reliquie1 il sacrosanto pane4 ,eravi qual*e vec*ia di bruttezza insigne con alcun m>*io p>ticol>e8 avea rispo/o con imprecazioni ad insulti fattile8 ba/ava p] sospett>la /rega4 ,moltissime processate aveano confessato1 -- ,abbiam v$uto il diavolo1 siamo &ate a cavalcione della scopa alla treg5da1 vi conoscemmo il tale e la tale3 come dubit>e della loro v]idicit8 ,se l'uomo pu impetr>e dal diavolo le colpevoli gioje *e non osa *i$]e a ,dio1 se v' modo di patteggi>e con una pot5za sovrumana1 p]* sol po*i v'avrebb]o ricorso8 ,si v5ne dunque nella cr$5za *e moltissimi foss]o1 e massime donne1 e =mass]o tra s una specie di societ secreta1 con capi e adunanze1 e piac]i c>nali1 e volutt di v5dette4 ,fr ,b]n>do ,rategno comasco1 zelante inquisitore1 ci lasci un libro ,de /rigiis#bci1 dove si sc&alizza di *i le metta 9 dubit>e4 ,le mas*e 7cos egli7 fanno congrega pr9cipalm5te la notte del v5]d1 r9negano 9 pres5za del ,diavolo la santa f$e1 il battesimo1 la beata ,v]g9e1 conculcano la croce1 pre/ano f$elt al diavolo tocc&ogli la mano col dosso della loro s9i/ra1 e d&ogli alcuna cosa 9 segno di ligezza4 ,qualvolta poi tornano al giuoco della buona compagnia1 fanno riv]5za al diavolo1 *e assi/e 9 =ma umana4 ,n vi vanno gi p] illusione1 ma corporalm5te e sveglie e 9 s5tim5to1 a pi$i se la po/a vic9a1 se no sulle spalle al diavolo2 il quale talvolta le abb&on a mezzo del camm9o1 onde si trov>ono fuorviate3 tutte cose *e con/ano dalle loro spontanee confessioni agl',inquisitori p] tutta ,italia4 ,anzi1 a *iud] del tutto le labbra agli avv]s>j1 adduce esempj di se /esso1 *e i/ru5do processi 9 ,valtell9a1 ebbe deposizione da uom9i d'int]a f$e1 i quali v]am5te le aveano v$ute4 ,niuno poi era 9 ,como *e non sapesse *e1 un c9quant'anni prima1 9 ,m5drisio ,lor5zo da ,concorezzo pode/ e ,giovanni da ,fossato induss]o una /rega a m5>li al giuoco2 essa gli esaud1 e vid]o le congregate2 ma il diavolo1 accortosi di loro1 li fece batt]e 9 malo modo#bdj4 ,riducono poi la cosa ad evid5za e l'ess]ne bruciati tanti1 e l'av]e i papi /essi cons5tito4 ,p] v]it que/'argom5to era p]5torio1 /ante* l',inquisizione grav sopra i siffatti con legali c>nific9e1 delle quali +loriavansi gli autori1 come gli eroi di sangu9ose battaglie4 ,massime nella ,g]mania la proclivit al mi/icismo avea diffuso il timore delle /reghe2 onde ,innoc5zo ,,viii nel #adhd le fulm9 di sev]issima bolla1 dietro la quale si moltiplic>ono e processi e supplizj4 ,ma an*e 9 ,italia que/'errore era comune1 e nella diocesi di ,como ,b>tolomeo ,sp9a ass]isce *e oltre mille 9 un anno se ne processavano1 e pi di c5to bruciavansi4 ,d9anzi a tanto num]o di processi e di vittime1 l'uomo preso da un t]ribile sgom5to della propria ragione1 int]rog&osi se tutto fu m5zogna o delirio8 tutto inv5zione di tribunali1 sitibondi di sangue8 ,*e l'uomo si cr$a pel male maggior pot5za *e realm5te non ha1 casi giornali]i ce lo atte/ano2 *e i delitti si moltipli*9o col punirli1 un fatto troppo *i>ito a *i /udia le malattie dell'intelletto e le passioni2 e *e a =za di s5tir dire *e una cosa si fa1 alcuno p]suadasi di f>la4 ,poteano op]>e sull'immag9azione delle /reghe i suffumigi e le unzioni1 *e1 secondo il ,porta e il ,c>dano1 si faceano con solano sonnif]o1 giusquiamo1 oppio1 belladonna1 datura /ramonio1 m&ragora1 laudano4 ,alcuni f5om5i ricevono ora spiegazione dalle inalazioni dell'et]e e del magnetismo animale1 arcano *e gl'insulsi devono beff>e1 gli a/uti usufrutt>e1 ma gli sci5ziati v]ific>e e /udi>e4 ,f9 a qual punto un uomo pu op]> sul corpo o lo spirito d'altr'uomo p] sola =za dell'immag9azione1 sp9ta s9 al punto ove va la f$e1 non b5 *i>ito3 n quanto possa l'effetto delle passioni1 e massime della paura1 causa prepond]ante delle malattie n]vose4 ,l'ipocondria fa consid]> le immag9>ie s(f]5ze come un prodotto della volont dell'altra o frutto di lor ira o v5detta4 ,l'ins5sibilit di c]te p>ti o di tutto il corpo spiegata or *e si di/+uono due ord9i di n]vi1 uno *e presi$e alle s5sazioni dolorose1 gli altri a condurre al c]vello le impressioni di contatto2 e ci toglie la vulg>e teoria della simulazione3 e 9 g5]ale soppresse le entit demonia*e1 la maga vi5 consid]ata come dip5d5za dello /udio delle facolt dell'anima4 ,tralascio casi /ranissimi 9 m$ic9a1 affezioni n]vose ed i/]ismi *e1 come un tempo si curavano coi pellegr9aggi1 allora si di*i>avano malattie demonia*e#bda4 ,v$easi una propag>e le sue convulsioni a un collegio1 a un conv5to1 attribuivasi a fatuc*i]ia quel *e ora sappiamo ess] i/9to di imitazione4 ,*i s]bava int]o il s5no proponeva talvolta rim$j efficaci1 ma non prud5ti4 ,se un vampiro v5isse a sugg]e il sangue1 l'autorit faceva bruci>e il cadav]e1 e il male cessava1 p] f$e di ,montaigne4 ,ad una signora mantovana *e cr$evasi ammaliata1 il m$ico ,m>cello ,donato dispose *e tra gli escrem5ti si facess]o comp>ire *iodi1 piume1 aghi2 ella cr$5do av]li cacciati di corpo1 san3 s1 ma dunque il fatto era v]o2 ma la donna avea vi/o quegli oggetti1 n potea pi dubit>ne1 e la p]suasione sua trasfondeva 9 tutti i suoi conosc5ti1 e que/i ai loro4 ,i fatti dunque sussi/evano2 erano fuor del naturale2 le cause v5ivano esibite dalla sci5za e dalle op9ioni del tempo2 dalla giurisprud5za di allora le proc$ure4 ,l'esi/5za p] de' notturni congressi non era cos g5]alm5te cr$uta *e non trovasse contraddittori4 ,samuele ,de ,cass9i tolse a prov>e *e il demonio non trasporta effettivam5te que/e donne1 e solo 9 esse produce un'e/asi1 p] la quale cr$ono vol>e o trov>si fra la moltitud9e2 ma ,giovanni ,dadone dom5icano so/5ne il volo talora avv5ir realm5te#bdb1 e con lui sono fr ,b>tolomeo ,sp9a mae/ro del sacro palazzo#bdc1 fr ,silve/ro ,mazzol9o detto ,pri]o1 ,paolo ,grill&i legi/a fior5t9o *e dapprima le aveva negate#bdd1 e f9o ,gianfrancesco ,pico della ,mir&ola#bde 9 un libro1 la cui occasione cos espo/a da fr ,le&ro degli ,alb]ti *e lo vulg>izz3 -- ,ess5dosi scop]to l'anno passato qui quel tanto malvagio1 scell]ato e malefico giuoco della donna1 dove r9negato1 be/emmiato e beffato ,iddio1 e ancor conculcata con i pi$i la croce santa1 dolce refrig]io dei f$eli cri/iani e sicuro /5d>do1 e dove ancor vi sono fatte altre biasimevoli op]e contro della no/ra santissima f$e2 il p]* ess5do /ato integram5te inve/igato e pond]atam5te conosciuto1 e ancor proc$uto giuridicam5te dal savio e provvid5te c5sore ed inquisitore degli eretici1 furono da lui consegnati al giudice molti di que/i mal$etti uom9i1 i quali1 secondo il com&am5to delle leggi1 fece porre sopra d'uno gr&issimo monte di legne1 e bruci>li 9 punizione delle loro scell]agg9i ed anco 9 esempio degli altri4 ,or cos di giorno 9 giorno proc$5dosi p] e/irp>e e svell]e que/i cespugli di pung5ti sp9e di mezzo delle buone e odorif]e erbe de' f$eli cri/iani1 com9ci>ono molti con +iuriose p>ole a dire non ess] giu/a cosa *e que/i uom9i foss]o cos crudelm5te uccisi1 conciossia* non avevano fatto cosa1 p] la quale dovess9o ricev]e simile guid]done2 ma ci *e dicevano di detto giuoco1 lo dicevano o p] scioc*ezza e mancam5to di c]vello1 ovv]o p] paura degli aspri m>tirj4 ,e non p>eva v]isimile *e foss]o fatti dagli uom9i tanti vitup]j all'o/ia consacrata1 n alla croce di ,cri/o1 e alla no/ra santissima f$e4 ,e que/o facilm5te potevasi conf]m>e1 p]* molti di loro prima av5dolo detto1 di poi co/antem5te lo negavano4 ,p] que/i biasimevoli ragionam5ti di giorno 9 giorno crescevano nel popolo simili mormorii3 la qual cosa int5d5do lo illu/re pr9cipe signor ,gianfrancesco1 uomo c]tam5te non manco cri/iano *e dotto e lett]ato1 delib] di vol] int5d]ne molto integram5te1 e con sottili inve/igazioni conosc]e cos il fondam5to come tutte le altre m9ime cose *e erano =mate sopra di esso1 prima int]v55dovi e ritrov&osi alle esam9azioni di quelli avanti dell'inquisitore1 poi int]rog&oli da s a s1 p>te p] p>te di detto scell]ato giuoco1 e degli abom9evoli riti e pr(ani co/umi e scomunicati modi e mal$ette op]azioni *e ivi cont9uam5te si fanno1 e non solam5te da uno di quelli1 ma da gran num]o2 e ritrov&oli accord>si nelle cose di maggior importanza1 cio somm]si 9 tanti sozzi vizj1 siccome v]o s]vo di ,ges ,cri/o1 acci *e ciascuno si deva b5 gu>d>e dalle fraudi dell'antico no/ro nemico1 ed ancora p] pot]lo meglio 9 ogni luogo p]seguit>e1 si pose a scriv]e di que/a rea1 scell]ata e p]v]sa scuola del demonio444 ,gianfrancesco introduce la ,/rega a dialog> con uno *e non vi cr$e 7,api/io71 il quale fa le objezioni del buon s5so a tutte le confessioni di lei1 m5tre il giudice 7,dica/o7 adop]a le =mole giuridi*e p] prov>e *e non sono illusioni1 e so/5]e la v]it delle deposizioni di lei intorno al trasporto delle p]sone1 ai sozzi convivj1 alle inf&e nozze1 all'abuso del sacrosanto pane4 ,e da altri processi egli raccolse d'un prete ,b5$etto1 innamorato del diavolo 9 c>ne col nome d',armell9a1 i cui piac]i esso pref]iva a qualunque altro1 e con essa discorreva f9 p] le piazze1 sembr&o m5tecatto agli altri *e non la v$eano2 p] amor di lei non battezzava i bamb9i1 non consacrava le o/ie1 e all'elevazione le alzava capovolte1 cos elud5do i sacram5ti4 ,d'altri ancora egli sa1 cos presi d'un demonio 9 =ma di donna1 *e voleano abb&on> piutto/o la vita2 f9* quella gran fiamma ne era cacciata coll'altra fiamma de/ata d'una cata/a di legna4 ,e que/i fatti sono comunissimi1 tanto *e confessano &>e alla treg5da oltre due migliaja di p]sone4 ,la /rega introdotta da ,pico convi5e d'av] m&ato la gragnuola sui campi di suoi malevoli1 uccisone il be/iame1 suc*iato il sangue di sotto le ugne de' bamb9i1 f9* morivano se essa m$esima non vi desse rim$j1 insegnatile dal demonio4 ,l'incr$ulo insi/e pr9cipalm5te sul p]* dal demonio non dom&asse d5>i2 ed essa risponde av]ne an*e avuti1 ma *e scomp>v]o1 e l'attrattiva maggiore consi/]e sempre ne' piac]i del s5so4 ,il demonio p]mett]le tutti gli atti di cri/iana1 ma m5tre assi/eva ai div9i uffizj dovesse sottovoce prote/>e come a m5zogne1 /ralun>e gli oc*i1 f> atti di s*]no1 e la p>ticola tr>si di bocca e cons]v>e p] pr(an>la poi alla treg5da4 ,uno dei pi p]suasi 9 tal fatto il padre ,girolamo ,m5ghi di ,viadana1 *e emp l'op]a sua di fatt]elli curiosi#bdf4 ,nel tempo *e i signori ,v5eziani moss]o gu]ra al duca di ,f]r>a1 /&o ,alfonso d',aragona duca di ,calabria 9 ,milano con molti illu/rissimi signori1 t5n]o lungo ragionam5to intorno agli spiriti1 ove div]sam5te fu da quei signori p>lato e discorso1 recit&o cias*$uno le loro op9ioni2 il *e av5do udito il pr$etto duca1 rispose 9 que/o modo3 -- cosa v]issima e non f9zione umana quello *e si p>la di que/i demonj2 e n>rogli1 *e /&o lui un giorno a ,c>rone citt di ,calabria1 dopo le cure e sp$izioni regie c]c&o qual*e spasso e ricreazione1 gli fu detto *e ivi era una donna vessata di spiriti immondi4 ,il *e int5d5do esso1 se la fece condurre1 e com9ci&o il duca a p>l>e con essa1 ni5te rispondeva n movevasi1 come se fosse s5za spirito4 ,v$5do que/o il pr9cipe1 e ricord&osi d'una crocetta *e con c]te reliquie portava al collo1 datagli da ,giovanni da ,capi/rano1 segretam5te la leg al braccio della spiritata2 la quale subito com9ci a grid>e1 e torc]e la bocca e gli oc*i4 ,allora quel signore le dom& il p]*1 ed ella rispose1 dovesse lev>le dal braccio quella crocetta p]* 7diss'ella7 ivi del legno della croce consacrata1 dell'agnus b5$etto1 e una croce di c]a del mio gr&issimo nemico4 ,le quali cose lev&o il duca1 di nuovo div5ne come morta4 ,la notte segu5te &&o quel pr9cipe a dormire1 incom9ci udire =tissimi /repiti e rumori nel palagio e nella propria cam]a1 di mani]a *e fece *iam>e alcuni s]vitori p] sicurezza1 coi quali /ette f9o al giorno s5za punto dormire4 ,v5uto il giorno1 un'altra volta si fece m5>e davanti la donna1 la quale sorrid5do int]rog il duca s'egli avesse avuto spav5to la notte passata3 e ripr5d5dola egli come spirito inf]nale nojoso ai mortali1 e addim&&ogli -- ,ove eri tu nasco/o8 rispose lo spirito3 -- ,io era nasco/a nella sommit dello sp>avi]o *e circonda il tuo letto2 e se non foss]o /ate sopra di te quelle cose sacre *e porti al collo secretam5te1 con le mie mani io ti levavo di peso1 e ti gettavo fuori del letto4 ,anzi ti dico di pi1 *e tutto quello *e j]i ragiona/i e tratta/i coll'ambasciatore de' ,v5eziani1 ti sapr n>r>e1 p]* il tutto ho udito e saputo4 ,il duca p] *i>irsi m& fuori tutti quelli *e ivi si ritrovavano1 poi com& allo spirito *e dovesse n>r>gli quanto era passato tra l'ambasciatore e lui2 il quale1 come se fosse /ato pres5te1 p] bocca della donna n>rogli tutto il fatto di p>ola 9 p>ola2 di mani]a *e empi quel signore di tanta m]aviglia1 *e d'indi 9 poi sempre cr$ette *e gli spiriti maligni &ass]o vagabondi tanto nell'aria1 quanto nei corpi umani4 ,paolo ,grill&o inquis una donna *e1 m5tre era riportata a casa dal diavolo amante1 ud son> l'ave della matt9a1 ond'esso fugg lasci&ola nuda sul t]r5o1 ove fu scop]ta4 ,un m>ito spi sua moglie tanto1 *e s'accrse dell'ung]si e dello scomp>ire1 e a =za di ba/onate obbligatala a confess>e1 volle m5asse lui pure alla treg5da1 ove s$utosi a m5sa1 tutto trovava insipido1 onde *iese del sale1 inusato ai loro ban*etti4 ,qu&o dopo lunga i/anza gli fu portato1 sclam3 -- ,lodato ,dio *e f9alm5te il sale v5uto2 e ba/ quell'esclamazione p]* tutto &asse 9 dileguo1 ed egli rimase col ign>o del luogo1 f9* la matt9a da pa/ori sopravv5uti seppe trov>si 9 quel di ,b5ev5to1 a c5to miglia dalla patria sua4 ,dove tornato1 fece process> la moglie e condann>e#bdg4 ,altri fatti egualm5te c]ti aveva 9 pronto ,b>tolomeo ,sp9a pr$etto4 ,una fanciulla1 *e dimorava colla madre a ,b]gamo1 fu una notte trovata a ,v5ezia nel letto di un suo p>5te2 *ie/a del come1 v]gognosa raccont av] vi/o sua madre ung]si1 e tras=mata uscir dalla f9e/ra2 ed ella volle f> prova dell'unto /esso1 e segu la madre1 cui vide t5d] insidie al fanciullo p>5te2 di *e ella spav5tata invoc il nome di ,ges1 e to/o ogni cosa sp>ve3 l'inquisitore ne /ese processo1 e la madre alla tortura confess ogni cosa4 ,antonio ,leone di ,valtell9a1 c>bonajo dimorante a ,f]r>a1 n>rava d'un m>ito *e p>im5te vide la moglie ung]si1 ed uscir dalla f9e/ra1 ed egli imitatala1 trovolla 9 una cant9a3 essa1 come il vide1 fece un segno pel quale tutto sp>1 ed egli rima/o col1 fu clto p] ladro1 se non *e si sgrav n>r&o il fatto1 pel quale la moglie fu m&ata al supplizio#bdh4 ,ba/a il buons5so pi triviale a spieg> que/i fatti3 ma non tutti cos *i>i sono quelli *e adducono gli apologi/i2 l'insi/5za dei quali mo/ra *e v'avea contraddittori4 ,nel #aeah il s5ato v5eto1 disapprov&o le esorbitanze degl'inquisitori nella ,valcamonica1 r9omatissima p] tale fa/idio1 revoc a s i processi e /atu *e 9 tali mat]ie i rettori delle citt si uniss]o agli ecclesia/ici4 ,combatt]ono l'op9ione vulg>e il francescano ,alfonso ,sp9a#bdi1 il cavali]e ,ambrogio ,vignato giureconsulto lodigiano#bej1 ,gianfrancesco ,ponz9ibio giuri/a piac5t9o1 neg&o possa il demonio g5]>e come incubo o come succubo1 e i voli delle /reghe e le treg5de ess]e illusione#bea4 ,&rea ,alciato#beb scrive3 -- ,app5a ornato delle insegne dottorali1 mi si (fr la prima causa 9 cui rispond]e del diritto4 ,era v5uto un inquisitore nelle valli subalp9e1 p] inquisire le /reghe3 gi pi di c5to n'avea bruciate1 e quasi ogni d nuovi olocau/i a ,vulcano ne (f]iva1 delle quali non po*e coll'elleboro piutto/o *e col fuoco m]itavano ess]e purgate2 f9* i paesani colle armi si oppos]o a quella viol5za1 e rec>ono la cosa al giudizio del vescovo4 ,egli1 sp$iti a me gli atti1 *iese il mio p>]e2 e fu diretto a sottr>re que/e sciagurate ai supplizj2 di*i> di sole donnicciuole siffatta cr$5za1 e *i$eva p]* non potrebbe il demonio av] preso le sembianze di esse donne8 e come mai scomp>isse tutta la treg5da all'invoc>e ,ges8 ,pietro ,borboni arcivescovo di ,pisa consult i dotti di quell',univ]sit intorno a c]te mona*e ossesse1 se il fatto fosse naturale o soprannaturale2 ,celso ,cesalp9o1 famoso naturali/a1 rispond5dovi espone a lungo i port5ti attribuiti alla magia1 s5za mo/r>e impugn>li2 di poi argom5t&o con ,ari/otele1 ass]isce esi/]e intellig5ze m$ie fra ,dio e l'uomo1 ma non pot] que/e comunic>e con noi#bec4 ,=za era con*iud]e non pot] ess]e reali gli esam9ati invasam5ti3 ma egli1 p] rigu>di al tempo1 non di*i>a se non *e non sono naturali1 e vol]si applic>vi i mezzi della ,*iesa4 ,traviata cos l'op9ione del vulgo e dei dotti1 f> pi dispiac]e *e m]aviglia il v$]e membri rispettabilissimi della ,*iesa trasc9ati dalla corr5te4 ,nel #adid papa ,aless&ro ,,vi1 av5do udito 9 prov9cia ,lomb>di div]sas utriusque sexus p]sonas incantationibus et diabolicis sup]/itionibus op]am d>e1 suisque v5eficiis et v>iis obs]vationibus multa nef&a scel]a procur>e1 hom9es et jum5ta ac campos de/ru]e1 et div]sos errores induc]e1 commette agl'inquisitori di p]seguit>li4 ,pure egli avea vietato s'intrigass]o di sortilegi1 male1 fatuc*i]e1 se non v'int]v5iss]o abuso di sacram5ti o atti contro la f$e4 ,nel #aeba ,leone ,x1 all'occasione de' molti sortilegi scop]tisi 9 ,valcamonica1 p>lava agl'inquisitori della ,v5ezia d'una g5a p]niciosissima *e r9unzia al battesimo1 e d il corpo e l'anima a ,satana1 e p] compiac]gli uccide fanciulli1 ed es]cita altri malefizj#bed4 ,nel #aebc ,adriano ,,vi al ,sant',uffizio di ,como scriveva ess]si trovato p]sone d'ambo i sessi1 *e pr5dono signore il diavolo1 e con incantagioni1 c>mi1 sacrilegj ed altre nef&e sup]/izioni gua/ano i frutti della t]ra e commettono altri eccessi e delitti#bee4 ,pi t>di ,gregorio ,,xv si scagliava contro quei *e fanno malefizj1 donde1 se non morte1 seguono malattie1 divorzj1 impot5za di g5]>e1 altri danni ad animali1 biade1 frutti1 ecc41 e vuole *e siano immurati4 ,b5 c5totre bolle di pontefici s]vivano di norma agl'inquisitori1 e fra tutte famosa la lunghissima ,cli et t]r creator ,deus del #aehe1 con cui ,si/o ,v#bef condann la geomanzia1 idromanzia1 a]omanzia1 piromanzia1 oneiromanzia1 *iromanzia1 necromanzia2 il gett> sorti con dadi o *ic*i di frum5to o fave2 il f> patto colla morte o coll'inf]no p] trov>e tesori1 consum> delitti1 compi]e /regh]ie1 ed al demonio ard]e pr(umi e c&ele2 come pur quelli *e negli ossessi e nelle l9fati*e e fanati*e donne int]rogano il demonio sul futuro2 le donne *e entro ampolle s]bano il diavolo1 ed untesi con acqua od olio la palma o le unghie1 lo adorano3 qu9di proibisce tutti i libri d'a/rologia1 il f> l'asc5d5te1 descriv]e p5tagoni1 e le altre sup]/izioni allora 9 cr$ito4 ,san ,c>lo nel suo primo concilio prov9ciale ord9ava *e maghi1 malefici1 incantatori1 e *iunque fa patto tacito o espresso col diavolo sia punito sev]am5te dal vescovo1 ed escluso dalla societ dei f$eli#beg4 ,nel #aehh ,ago/9o ,val]io1 vescovo di ,v]ona e c>d9ale1 pubblicava una pa/orale compiang5do come si trov9o alcuni1 sebb5e di vile e bassa condizione1 *e hanno fatto patto coll'inf]no1 cio col demonio inf]nale1 att5d5do a sup]/izioni1 incanti1 /regh]ie e simili abom9azioni4 ,i rim$j della ,*iesa avrebb]o dovuto consi/]e 9 preghi]e e ammonizioni1 al pi nell'esorcizz>e2 del *e il vescovo ,filippo ,visconti imp>t molte regole p] ovvi>e gl'inconv5i5ti3 -- ,a po*issimi se ne conc$a lic5za2 e que/i s'in=m9o prima dal m$ico se l'inf]mit prov5ga da mala disposizione del corpo1 o da umori mal9conici1 o da mole/ia del demonio1 o da capriccio3 e trov&o il caso d'esorcizz>e1 lo faccia nella *iesa p>roc*iale con cotta e /ola2 se son donne1 vi assi/ano sempre due loro p>5ti o altre p]sone buone1 n l'esorci/a le toc*i1 se non al pi colla mano sul capo3 non dia m$ic9e1 non int]roghi il diavolo di mat]ie curiose e sup]/iziose4 ,ma gi v$emmo come1 allo scem> della f$e1 si fosse radicata l',inquisizione1 e come ne' processi si foss]o assottigliati i legulej1 e introdotta la proc$ura secreta1 riprovata dal diritto canonico1 e colla quale non one/'uomo *e non possa &> condannato4 ,l'uomo1 e pi la donna1 abb&onati al t]rore della solitud9e e alla p]t9acia di processanti incalliti allo spettacolo del dolore e pon5ti gloria e talvolta guadagno nel conv9c]li1 come se ne poteano sottr>re8 ,non po*i dunque1 nella p]suasione di dov]e a ogni modo morire1 e *e1 se an*e campass]o1 rim>rebb]o 9 un obbrobrio peggior della morte1 confessavano spontaneam5te1 e ne re/ava convalidata l'op9ione4 ,i processanti m$esimi erano sup]/iziosi quanto i processati2 t5eano p] norma di f> entr>e la /rega nella /anza p] indietro1 onde v$] lei prima d'ess]e da lei v$uti2 bad>e *'essa non li toc*i1 e port>e del sale esorcizzato1 della palma ed erbe b5$ette1 come ruta ed altre simili#beh4 ,un altro insegna *e1 se il pazi5te non regge all'odor del solfo1 d indizio di ess]e indemoniato2 poi lo facevano d5ud>e e purg>e1 * mai non avesse sul corpo o d5tro alcun malefizio *e imp$isse di rivel>e la v]it4 ,non vi fu codice *e non /ampasse p5e contro le /regh]ie2 e p] dirne un solo1 lo /atuto di ,mantova dei ,gonzaghi1 *e dur quanto la loro dom9azione1 cio f9 al #agjh1 impone *e i malefici1 incantatori1 fatuc*i]i1 e *iunque fa incantagione1 o d pozioni p] sottoporre il cuore altrui1 e tr>re all'amore o ad altro f9e p]nicioso1 9 modo *e uomo o donna sia rima/a malefiziata1 e condotta all'insania o a malattia e morte1 si5o bruciati4 ,se nessun effetto ne segu1 vadano alla fru/a e al taglio della l+ua1 ed espulsi dal t]ritorio4 ,*i ha l'abitud9e di tali cose 9 secreto o 9 pubblico1 sia arso4 ,possa *iunque d5unzi>li1 e si cr$a a *i con un te/imonio di buona fama giuri d'av] vi/o1 o con quattro te/imonj giuri *e tal la pubblica voce4 ,si eccettua *i faccia tali incantag9i all'int5to di gu>ire4 ,*e poi i processi dall',inquisizione orditi foss]o reputati regolatissimi e legali1 n' prova l'av]ne /ampato i codici1 anzi* t5]li arcani#bei2 e del re/o qual necessit di nascond]li1 poi* proc$evano non altrim5ti *e tutti i tribunali1 tutti i giudizj8 ,eliseo ,mas9i#bfj1 p>l&o di maghi1 /reghe e incantatori1 contro cui deve proc$]e il ,sant',uffizio1 dice3 -- ,p]* simili sorta di p]sone abbondano 9 molti luoghi d',italia e an*e fuori1 tanto pi convi5e ess]e dilig5te2 e p]ci s'ha da sap]e1 *e a que/o capo si riducono tutti quelli *e hanno fatto patto1 o implicitam5te o esplicitam5te1 o p] s o p] altri col demonio2 quelli *e t5gono co/retti 7com'essi pret5dono7 demonj 9 anelli1 spec*i1 m$aglie1 ampolle o 9 altre cose2 quelli *e se gli sono dati 9 anima ed 9 corpo1 apo/at&o dalla santa f$e cattolica1 e *e hanno giurato d'ess] suoi1 o gli5'hanno fatto scritto1 anco col proprio sangue2 quelli *e vanno al ballo1 o 7come si suol dire7 9 /riozzo2 quelli *e malefiziano creature ragionevoli1 o irragionevoli1 sagrific&ole al demonio2 quelli *e l'adorano o esplicitam5te o implicitam5te1 (f]5dogli sale1 pane1 allume o altre cose2 quelli *e l'invocano1 dom&&ogli grazie1 +9oc*i&osi1 acc5d5do c&ele o altri lumi1 *iam&olo angelo santo1 angelo bianco1 angelo negro1 p] la tua santit1 e p>ole simili2 quelli *e gli dom&ano cose *'egli non pu f>e1 come s=z>e la volont umana1 o sap] cose future dip5d5ti dal no/ro lib]o arbitrio2 quelli *e 9 que/i atti diabolici si s]vono di cose sacre1 come sacram5ti1 o =ma e mat]ia loro1 e cose sacram5tali e b5$ette1 e di p>ole della div9a scrittura2 quelli *e mettono sopra alt>i1 dove s'ha da celebr>e1 fave1 c>ta v]g9e1 calamita o altre cose1 accioc* sopra essi si celebri empiam5te la santa messa2 quelli *e scrivono o dicono orazioni non approvate1 anzi riprovate dalla santa ,*iesa1 p] f>si am>e d'amor disone/o1 come sono l'orazione di san ,daniele1 di santa ,m>ia e di sant',el5a2 o *e portano addosso c>att]i1 circoli1 triangoli1 ecc41 p] ess]e sicuri dall'armi de' nemici1 e p] non confess>e il v]o ne' torm5ti2 o *e t5gono scritture di negromanzia1 e fanno incanti1 ed es]citano a/rologia giudizi>ia nelle azioni p5d5ti dalla lib]a volont2 quelli *e fanno 7come si dice7 m>telli1 e mettono al fuoco pignatt9i p] d> passione e p] imp$ire l'atto matrimoniale2 quelli *e gittano le fave1 si misurano il braccio con spanne1 fanno &>e attorno i s$azzi1 levano la p$ica1 gu>dano o si fanno gu>d>e sulle mani p] sap]e cose future o passate1 ed altri simili sortilegi4 ,contro siffatti del9qu5ti v$iamo alcuni canoni della proc$ura1 desunti dalla ,luc]na ,inquisitoris del ,rategno4 ,po*i indizj ba/ano a presum]e un eretico2 un lieve segno1 an*e il sospetto e la fama4 ,non me/i]i *e i co/ituti de' te/imonj concord9o2 se diranno sap]e quell'infamia p] udita1 non sono t5uti a prov>lo2 non infirma i te/imonj l'ess]e scomunicati e crim9osi4 ,*i vuol camm9> di pi$e sicuro1 fa cos2 se alcuno diffamato o sospetto di eresia1 si citi e si esam9i2 confessa8 b5e quidem2 se no1 pongasi 9 c>c]e2 gli avvocati non pre/9o ajuto o consiglio agli eretici2 possono b5 process>si s5za /repito di avvocati4 tolto l'appell>si2 la confessione purga ogni vizio del processo2 l'inquisitore non obbligato mo/r>e il processo all'autorit secol>e1 *e deve solo eseguirne i c5ni2 non viziato il processo sebb5e non si pubbli*i il nome de' te/imonj1 n se ne dia copia al reo4 -- ,come scoprire le /reghe8 dom&a il ,rategno /esso2 e risponde3 -- ,o p] conghiettura1 o p] confessione delle compagne *e tra loro si conoscono al giuoco1 b5* il diavolo pu 9 treg5da av]ne assunto le =me4 ,si conoscono an*e se facciano spregi al santissimo sacram5to1 torcano il volto dalla croce1 m9acc9o ad alcuno *e male gli accadr1 *e si trov] malcont5to1 e 9 fatti cos avv5ga4 ,mattia ,b]lica n>ra d'un bifolco *e1 p] conosc]e le /reghe1 metteva 9 un sacco tanti fili aggruppati quante erano donne nel suo villaggio1 e dette c]te p>ole1 ba/onava b5 b5e il sacco1 poscia &ava di casa 9 casa1 e se alcuna donna scoprisse ammaccata1 la d5unziava p] rea1 e messa alla tortura dovea confess>e4 ,due leggi]i indizj ba/ano p] sottoporre uno alla tortura1 segue il ,rategno2 non fa pur me/i]i *e p] que/o conv5gano l'inquisitore ed il vescovo o il suo vic>io4 9 arbitrio del giudice lo /im>e gl'indizj p] tortur>e3 sia pi facile nelle colpe pi segrete4 ,si t5ti prima se v'ha alcuna pi agevole via di scoprire il v]o2 poi si torm5t9o primi quelli da cui sia maggiorm5te a sp]>e la v]it1 le femm9e pi deboli1 il figlio prima del padre1 e al cospetto di que/o4 ,l'oc*io del giudice d arbitrio e misura al torm5to4 ,non vi sia sottopo/o *i dissotto de' quattordici anni1 qu&'an*e non si possa e/orc]gli la v]it colla sf]za o collo /affile2 n i vec*i oltre settant'anni2 n le donne *e si5o v]am5te riconosciute inc9te4 ,quante volte pu tortur>si il reo p] le confessioni revocate8 -- ,due o tre1 risponde il ,pegna#bfa4 ,e il ,rategno soggiunge3 -- ,ma se il reo negasse da poi quel *e confess ne' torm5ti8 ,rispondo3 il reo t5uto a p]sev]>e 9 quella confessione1 se no si ripeta il m>toro f9o alla t]za volta4 ,cessiamo2 * gi il lettore sa di troppo p] int5d]e *e cosa significass]o i processi1 i quali p] eresie e /regh]ie si moltiplicavano allora1 quanto oggi quelli di ,/ato#bfb4 ,nella ,mesolc9a1 valle italiana app>t55te ai ,grigioni1 abbondavano le /reghe1 *e faceano male1 affasc9avano fanciulli1 inducevano temporali1 e adunavansi ai sabbati1 ove dal diavolo erano sollecitate a calpe/>e la croce4 ,san ,c>lo1 legato pontifizio 9 que' paesi1 m& a f>ne processo2 e si trov il male ancor peggiore dell'aspettazione3 c5tr5ta /reghe abjur>ono1 altre furono arse1 fra cui ,dom5ico ,quattr9o prevo/o di ,rov]eto1 *e da undici te/imonj era /ato vi/o alle treg5de m5> un ballo coi p>am5ti da messa1 e rec&o 9 mano il santo crisma#bfc4 ,un tal padre ,c>lo 7=se il ,bescap71 sotto gli #h dicembre #aehc1 descriveva al suo sup]iore il supplizio d'alcune fra que/e3 -- ,9 un va/o campo co/rutto un rogo1 ciascuna delle malefi*e fu sopra una tavola dal c>nefice di/esa e legata1 poi messa boccone sulla cata/a1 a' lati della quale fu appiccato il fuoco2 e tanto f]vea l'inc5dio1 *e 9 poco d'ora app>v]o le membra consunte1 le ossa inc5]ite4 ,dopo *e il manigoldo l'ebbe avv9te alla tavola1 ciascuna riconfess i suoi peccati1 ed io le assolsi3 altri sac]doti le con=tavano 9 morte1 e le affidavano del div9o p]dono444 ,io non ba/o a spieg>e con qual intimo cordoglio1 e di quanto pronto animo abbiano incontrato il ca/igo4 ,confessate e comunicate1 prote/avano ricev]e tutto dalla mano di ,quel lass1 9 p5a de' loro traviam5ti2 e con sicuri indizj di contrizione (frivangli il corpo e l'anima4 ,brulicava la pianura di una turba inf9ita1 /ivata1 int5]ita a lacrime1 gridante a gran voce1 ,ges6 e le /esse mis]abili po/e sul rogo1 fra il crepit>e delle fiamme udivansi replic>e quel santissimo nome2 e pegno di salute aveano al collo il santo ros>io444 ,que/o volli io *e la tua riv]5za sapesse1 p]* potesse r+razi>e ,iddio1 e lod>lo p] li preziosi manipoli da que/a messe raccolti#bfd4 ,il padre ,c>r>a1 nella /oria di ,paolo ,,iv1 l4 ,,ii1 #h1 rif]isce *e 9 quel tempo i demonj fec]o l'e/remo di lor possa1 come *i si s5te alle /rette4 ,fra gli altri nel #aeeh invas]o un luogo pio d'orfanelle 9 ,roma1 di modo *e il papa i/itu una congregazione di raggu>devoli prelati1 alla cui te/a il c>d9ale decano ,bellay1 e ,giambatti/a ,rossi g5]ale de' ,c>melitani1 p]* riconoscess]o il fatto e cogli esorcismi rip>ass]o la rep5t9a p]turbazione di quelle zitelle4 ,una maga africana abitante 9 ,tra/ev]e promise gu>ire un c]to ,ces>e1 sellajo pontifizio1 *e div5tava acatalettico1 e cr$easi indemoniato2 ma voleva av]ne la p]missione dal papa1 onde non incorr]e le p5e da esso m9acciate contro le sup]/izioni4 ,il padre ,ghisli]i non solo neg tal lic5za1 ma fe c>c]>e la /rega1 e sebb5e non si riuscisse a prov>la rea1 la esigli1 e il sellajo raccom& agli esorcismi del padre ,rossi4 ,que/i lo trov v]am5te indemoniato2 e ord9 alla madre di lui facesse m9ute indag9i p] casa1 massime nelle cltrici1 e sotto i limit>i delle porte1 ove gli /reghi sogliono riporre lor malefizj3 e di fatto sotto un mattone si trov un p5tol9o sudicio e polv]oso1 e 9 esso un battufolo di c>te e c5ci1 un circoletto di capelli biondi come l'oro1 con un nodo l5to3 due unghie di mulo1 due p5ne di gall9a piegate a triangolo2 due aghi fitti 9 un cuore di c]a2 un ritaglio d'unghia umana1 grani di cic]*ia e d'altri legumi2 e nel fondo tre c>te piegate2 9 una delle quali una rozza effigie d'uomo1 trafitto da due d>di incrociati a modo di x2 nell'altra tr$ici nomi ignoti1 probabilm5te di demonj2 nella t]za era scritto3 ,ces>e1 come qui sopra pass]ai1 p] dieci anni 9 gran p5a s>ai e p>ole in9telligibili4 ,subito il p5tol9o fu messo nell'acqua santa e ripo/o 9 luogo sicuro2 e intanto ,ces>e si trov lib]ato e torn florido e tranquillo4 ,tutto ci il padre ,c>r>a1 p] atte/> come il mondo fosse contam9ato da diavol]ie1 e come vi rim$iasse il santo rigore di ,paolo ,,iv4 ,nel #aehf ,daniele ,malipi]o s5atore v5eziano fu arre/ato come negromante1 e cos i nobili ,eu/a*io e ,francesco ,b>ozzi1 e condannati all'abjura4 ,que/o ,francesco1 di cui si hanno molti trattati matematici e filos(ici1 p]si/ette al niego1 f9* promessogli salva la vita e la roba1 confess av] praticato diavol]ie con pr(anazione d'olj santi e d'altri sacram5ti2 co/retto le intellig5ze con circoli2 fatto la /atua di piombo con=me alle regole dell',agrippa2 sap] f>e v5ir p]sone dalle e/remit del mondo2 con una lam9a fabbricata sotto l'asc5d5te di ,v5]e1 co/r+]e alla b5evol5za1 e />e prep>&one altre sotto l'influsso di div]si pianeti p] conseguire oro1 dignit1 onorific5ze2 confid>si di pot]e con sortilegi i/ruire 9 tutte le sci5ze il proprio figlio2 av]e scop]to il s5so de' g]oglifici esi/5ti sulla piazza di ,co/ant9opoli1 secondo i quali al #aeij doveva e/+u]si la casa ,ottomana e la pot5za de' ,tur*i2 trov&osi 9 ,c&ia durante una lunghissima siccit1 vi fece piov]e1 ma insieme v]sossi tal gragnuola1 *e deva/ i campi *'esso v'aveva4 ,p]oc* egli era abba/anza ricco1 ma pe' vizj e il disord9e spesso si trovava sprovvi/o4 ,fu condannato a d>e po*i d5>i di *e f> crocette d'arg5to1 e a pratic>e alcuni atti di piet esort&oti an*e a t5] sempre acqua b5$etta nella tua cam]a p] difesa contra tanti spiriti inf]nali con li quali hai avuta famigli>it#bfe4 ,b5 peggio &avano le cose fuori d',italia4 ,9 ,francia1 regnante ,francesco ,i1 c5tomila p]sone furono condannate p] fatuc*i]e#bff2 e da seic5to accusate nel #afji sotto ,enrico ,,iv4 ,dite altrettanto dell',+hilt]ra e della ,g]mania2 e da ,soldam1 *e rec5tem5te tratt dei processi di /regh]ia#bfg1 raccogliamo *e a ,nrdl+51 cittaduola di seimila abitanti1 dal #aeij al #id furono arse tr5tac9que /reghe4 ,tra i ,ri=mati usavasi altrettanto1 anzi pi f]ocem5te *e tra i ,cattolici2 e da p5na /rani]a1 quella di ,m>t9 ,delrio1 usc la pi s]ia dimo/razione e il pi compito codice di siffatte cr$5ze e proc$ure4 ,cos dur tutto il ,,xvi e ,,xvii secolo#bfh1 e gran p>te di quel *e prec$ette il no/ro4 ,ma le sci5ze progr$5do portavano spiegazione a molti f5om5i1 riputati f9 allora miracoli2 la m$ic9a addit le naturali analogie di assai casi2 la giurisprud5za p]suadevasi non dov] ba/>e alle condanne la confessione del reo2 il fatto *e pi colpiva1 cio l'accordo delle v>ie deposizioni1 si trovava ridursi alle sole g5]alit1 delle quali tutti aveano inteso p>l>e1 e dove1 le int]rogazioni dirig5dosi 9 tal s5so1 spesso non re/ava *e rispond]e s o no4 ,alcuni di$]o intrepidam5te di cozzo all'ubbia popol>e1 e pr9cipali fra que/i i gesuiti ,adamo ,tann] e ,f$]ico ,spee1 le cui op]e lasci>ono b5 poca novit a quella1 pi efficace p]* breve e vulg>e1 del ,becc>ia2 se non *e essi trattavano la qui/ione p] via di te/i e canoni1 ad uso dei dotti1 lasci&o *e la plebe covasse i proprj +anni4 ,primo rec la qu]ela davanti al pubblico il rov]etano ,girolamo ,t>t>otti#bfi neg&o le treg5de1 e ribatt5do specialm5te il ,delrio3 eppure non solo accett1 ma so/5ne la v]it della maga2 col *e conc$5do l'imm$iata pot5za del demonio1 come potea ricus>gli la pote/ di trasf]ire an*e le mali>de8 ,riducevasi dunque a con*iud]e *e1 nei casi speciali1 ripugnava al buon s5so il cr$]e a que/e1 e sovrattutto al loro num]o4 ,e non *e que/a fosse una concessione da lui fatta ai pregiudizj del suo secolo1 allor* ,gian ,r9aldo ,c>li e ,scipione ,maffei#bgj e/es]o quella negativa ad ogni imm$iata arte diabolica1 egli prote/ *e1 tacci&o d'illuse le /reghe1 non aveva inteso mett]e dubbio sulla pot5za del demonio2 tanto la ragione umana ha bisogno di =za p] sottr>si alle op9ioni nelle quali fu educata4 ,e il padre ,cnc9a1 nella va/a sua teologia pubblicata dopo il #agej1 accettava i prodigi delle /reghe e dei concumb5ti come s5t5za comune#bga4 ,sovra i beati e rid5ti uom9i del ,c9quec5to p5deva dunque da una p>te il t]rore delle pot5ze malefi*e1 dall'altra la spada di orribili quanto irrep>abili processi1 *e dirigevansi pure contro gli eretici1 e ne colpivano p]s9o i figliuoli4 ,il ,rategno sancisce *e i figli d'eretici1 quantunque buoni cattolici1 sono privati del retaggio pat]no2 gli er$i1 obbligati adempire la p5it5za impo/a al reo2 possono priv>si degli uffizj e delle dignit i fautori1 i figli1 gli er$i degli eretici2 uno si pu dopo la morte di*i>>e eretico1 e confisc>ne i b5i2 poi* il delitto d'eresia non s'e/+ue neppur colla morte4 ,dei b5i confiscati il diocesano non tocca3 se ne d un t]zo al ,comune ove segue la condanna1 l'altro agli uffiziali del ,sant',uffizio1 il re/o s'adop]a ad increm5to della f$e ed e/irpazione delle eresie4 ,secolo s+ol>e il ,c9quec5to1 mi/o di tanta gr&ezza con tanta mis]ia1 tanto spl5dore con tanti errori1 tanta civilt con tanta fi]ezza2 secolo *e tutto com9ci1 nulla f92 e *e di p>ticol>i attrattive riesce p] noi1 atteso *e1 come oggi1 ogni cosa vi era 9 moto1 e possiamo trov>vi esempj1 consolazioni1 sp]anze4 ,mescolato tuttora l'antico col nuovo1 non godevansi pi i vantaggi dell'uno1 n ancora quei dell'altro2 del passato t5evasi un'en]gia selvaggia *e1 qualora dal c>att]e passi nelle idee1 fa guadagn>e 9 =za e dim5sione quanto si scapita 9 delicatezza e misura3 ma erasi p]duto la f$e e la docilit2 v]so il futuro sp+easi coll'intellig5za1 ma non n'avea la pulitezza e la regol>it4 ,colombo scrive ad ,isabella3 -- ,il mondo conosciuto troppo piccolo1 e altrettanto p>e s'intimi da ogni p>te an*e pel morale2 n 9 v]un altro p]iodo erasi ampliata cotanto la sf]a delle idee relative al mondo e/]iore1 o l'uomo avea s5tito s vivo bisogno d'int]rog>e la natura2 9 v]un altro fu messa 9 giro tanta copia e v>iet d'idee nuove4 ,come 9 ,grecia ,platone1 ,ari/otele1 ,fidia1 cos 9 ,italia ,fic9o1 ,mi*elangelo1 ,falloppio concorrono a scoprire la natura dell'uomo sotto il triplice aspetto intellettuale1 arti/ico1 mat]iale3 quasi a un tempo fioriscono sette arti/i a cui non sors]o i p>i1 ,leon>do1 ,mi*elangelo1 ,rafaello1 fr ,b>tolomeo1 ,correggio1 ,tiziano1 ,&rea del ,s>to3 s$ett]o contemporanei pr9cipi gr&issimi1 quali ,c>lo ,v1 ,leone ,x1 ,francesco ,i1 ,enrico ,,viii1 ,&rea ,gritti1 ,&rea ,doria1 ,solimano ,,ii3 non c' /rada *e lo spirito umano non batta da gigante2 indag9e dell'anti*it e smania del nuovo2 lanci del g5io e longanimit dell'erudito2 poesia e calcolo2 e ogni facolt umana trovasi rappres5tata da insigni p]sonaggi4 ,intanto1 spl5didezza d'abiti1 di ,corti1 di app>ati2 dall',occid5te e dall',ori5te nuove ognid squisitezze v5gono a lus+>e i s5si2 oggi ,brescia ode proclam>e p] le vie1 a suon di tromba1 *e il suo ,t>taglia scop]se un nuovo teorema matematico2 domani non si p>la *e del nuovo canto dell',orl&o1 letto j]i dall',ario/o nel palazzo di ,f]r>a2 un giorno allocuzioni1 sonetti1 scampano1 lum9>ie annunziano *e s' dissott]rato il ,laocoonte1 o *e ,mi*elangelo ap]se la cappella ,si/9a1 o ,gian ,bologna espose la ,sab9a4 ,il dom9ante spirito ari/ocratico c]ca nelle scop]te quello *e pu d> gloria alla nobilt1 anzi* quello *e migliori ed arric*isca le plebi4 ,una politica egoi/a *e dell'a/uzia si fa m]ito pi *e della =za1 un'inettitud9e irrequieta1 un viluppo di maneggi1 fanno e contra/o e lega con una malvagit or ipocrita ora sfrontata1 e cogli abusi della =za1 *e1 dalla gr&e migrazione 9 poi1 non aveva mai cos inv]econdam5te proclamato la sua morale onnipot5za1 quanto nelle gu]re pel ,milanese e p] la ,toscana1 nel sacco di ,roma1 negli ass$j di ,fir5ze e di ,si5a4 ,l'acqui/o di cognizioni e di lib]t era ancora a s]vizio delle passioni2 inne/ate l'ispirazione colle rem9isc5ze1 il g5io colla p$ant]ia1 il paganesimo colle esaltazioni devote1 la santimonia coll'empiet1 l'azione colla m$itazione1 la moralit col ma*iavellismo4 ,del m$ioevo durano ancora gl'incid5ti1 9 bizz>ro contra/o coi nuovi co/umi4 ,tutte le fasi delle repubbli*e sussi/ono accanto a tutte quelle del pr9cipato1 esse decad5do1 que/o assod&osi2 le secrete tranell]ie de' gab9etti trovansi a fronte con impeti di g5]osit cavall]esca2 i condotti]i rompono ancora le ord9anze delle fant]ie /anziali1 e pret5dono opporre le armadure di un tempo alle boc*e di fuoco2 pr9cipi eroi sono uccisi a ,rav5na p]* fec]o voto all'amante di non coprirsi2 o ne' tornei s'avv5turano re mod]ni1 m5tre la trag$ia regol>e *iama a piang]e sulle simulate sv5ture degli anti*i4 ,/rigatisi dai ceppi del m$ioevo1 ma s5za av] assunto ancora quelli *e impongono le conv5i5ze1 abb&onavansi agli i/9ti od alle ispirazioni della fantasia o della cosci5za2 ribaldi o virtuosi ma francam5te1 s5za insup]bire n v]gogn>e4 ,qu9di nella vita tradizioni di lealt insieme con un epicureismo non dissimulato2 scetticismo micidiale1 e fanatismo /]m9atore2 l'entusiasmo e l'ironia2 l'assid]ante regol>it del ,triss9o1 e il g5iale sbizz>rire dell',ario/o2 il ghigno sguajato dell',aret9o1 e il bel>e dei ,petr>*i/i2 la silve/re semplicit de' ,bucolici1 e l'insaziabile accatt>e di ,paolo ,giovio2 la bizz>ria sp5sante di ,b5v5uto e l'au/]it di ,mi*elangelo1 =se unico arti/a 9 cui appaja la lotta dello spirito colla mat]ia2 il s>casmo del ,pomponazzi e la conv9zione del ,savon>ola1 le orgie di ,lucrezia ,borgia e i roghi di ,pio ,,iv1 ,ma*iavelli e ,filippo ,n]i1 ,leone ,x e ,adriano ,,vi1 ,c>lo ,v e ,francesco ,i3 /ampasi il ,corpus juris1 m5tre ogni dritto calpe/ato3 la s]5it della scuola di ,rafaello fa contra/o al ceffo del ,borbone e del ,frundsp]g4 ,di qui l'imm5sa difficolt di giudic>e della moralit delle azioni e della gr&ezza dei p]sonaggi1 dip9tici da passione e da spirito di p>te1 convulsi fra idee cos disp>ate1 fra pregiudizj inumani e s]vili1 fra l'insup]abile efficacia degli esempj e quel *e *iamasi s5so comune4 ,aggiungiamo la desolazione *e entra negli spiriti allor* un gran dubbio gettato nella societ rimette 9 problema tutto quello su cui essa riposava4 ,,capitolo ,,cxlv4 ,la ,ri=ma religiosa proc$e4 ,opposizione papale4 ,ri=mati italiani4 ,inquisizione#bgb4 ,tanto sovv]tim5to di co/umi e d'op9ioni crescea =za ai ,prote/anti1 i quali con ispav5tosa cel]it propag>onsi dai ,pir5ei all',isl&a1 dall',alpi alla ,f9l&ia1 occup&o le m5ti p5satrici1 allett&o le frivole1 tras=m&o nazioni int]e4 ,vi sono errori anti*i1 i quali1 col resi/]e alla prova del tempo1 mo/rano ess]e compatibili col b5e2 vi sono v]it nuove *e1 balz&o su calle insolito la societ1 le riescono micidiali3 laonde ogni rivoluzione1 e p] ci *e demolisce e p] ci *e erige1 cagiona p]turbam5ti e gu]re4 ,al disord9e1 *e dagl'intelletti trasfondevasi nelle volont1 da que/e nella politica1 avrebbe dovuto rim$i>e la ,*iesa2 ma da pr9cipio i suoi capi p>v]o non accorg]si dell'int5sit del male1 e con frecce di legno e lance di piombo repulsavano un attacco decisivo4 ,fra i campioni da lei scelti1 ,silve/ro ,mazzol9i da ,pri]o presso ,mondov#bgc1 mae/ro del sacro palazzo1 raff9 tra le mani p] modo *e p>ve sp$i5te com&>gli di cess>e2 pur co/itu5dolo vescovo1 e giudice di ,lut]o4 ,girolamo ,muzio 7pag4 #afe7 ne' viaggi av5do oss]vato i co/umi de' ,prote/anti1 non gli p>v]o quali da' lodatori erano vantati1 e la loro dottr9a confusione ed abusione2 e acc9tosi a combatt]e la comunione del calice a' laici1 il matrimonio de' preti1 e le altre novit1 so/5ne *e non era necess>io adun>e un concilio1 dissuase ,lucrezia ,pia de' ,rangoni dall'abbracci> gli errori diffusi tra i ,mod5esi4 ,l',inquisizione romana aveagli dato inc>ico di f> bruci>e tutte le copie del ,talmud nel ducato d',urb9o1 e d'in=m>la di quanto scoprisse di m5 religioso1 pr9cipalm5te a ,milano4 ,quivi ud5do pr$ic>e ,celso ,m>t95go1 lo *iam ad esame1 e lo inc>c]ava se non fosse fuggito a ,g9evra1 dove fu assunto pa/ore de' ,prote/anti 9 ,g9evra1 e l'effigie del ,muzio *iassosam5te bruciata4 ,del ,v]g]io1 vescovo di ,capodi/ria1 era /ato amico d'infanzia2 ma non *e lasci>s5e s$urre1 non lasci /rada int5tata p] ritr>lo al v]o1 e fru/rati i consigli ami*evoli1 scrisse contro di lui al popolo di ,capodi/ria1 e pi dopo *e apo/at4 ,nei tre te/imonj f$eli esam9&o le dottr9e de' santi ,basilio1 ,cipriano1 ,ir5eo1 conv9ce di falsit ,erasmo ed altri3 ,pio ,v gli affida la ri=ma dell'ord9e di san ,lazz>o1 e di rispond]e all',apologia ,anglicana e alle ,c5turie ,magdeburghesi3 a so/egno del concilio di ,tr5to scrisse pr9cipalm5te il ,bull+]o riprovato2 l',eretico infuriato contro ,matteo ,giudice pr(essore di ,j5a2 la ,cattolica discipl9a de' pr9cipi contro il ,br5zio4 ,l',antidoto cri/iano1 la ,selva odorif]a1 la ,rispo/a a ,proteo1 il ,coro pontificale1 le ,m5tite ,o*9iane1 le ,malizie ,bett9e1 la ,beata ,v]g9e incoronata sono i bizz>ri titoli d'op]e sue1 buttate gi con viol5za e sc>sa critica1 svel55dosi colle p]sone1 anzi* teologicam5te incalz> l'errore2 modo di f>si legg]e dal vulgo1 non di vantaggi>e la causa del v]o4 ,erasmo1 *e fra i dotti d'allora rappres5ta il cattivo mod]ato1 avea dato sp9ta e spirito alla ,ri=ma colle lepidezze e cogli epigrammi1 sebb5e poi ricusasse f>s5e campione p] amor di pace1 onde era bl&ito dai prelati3 ma ,alb]to ,pio signore di ,c>pi1 delle lett]e e delle arti e di ,aldo ,manuzio protettore1 b5* attivam5te involto negli aff>i1 scrisse contro di lui e di ,lut]o1 con qual*e eleganza1 ma sc>sa =za4 ,non di tali difese era tempo1 e meglio op]>ono ,girolamo ,am$ei1 s]vita s5ese sp$ito 9 ,g]mania2 il padre ,silve/ri dom5icano1 *e fece un',apologia della conv5i5za degli i/ituti cattolici colla evangelica lib]t2 ,ambrogio ,fi&9o da ,napoli1 ago/9iano1 *e gi avea confutato il ,pomponazzi1 s5em delirium1 hom9em mal$icum1 patri vitup]ium1 e dett contro ,lut]o tre op]e1 *e non furono /ampate2 ,cri/(oro ,m>cello v5eziano1 vescovo di ,corf1 e famoso p] dottr9a non m5o *e p] disgrazie 7t4 ,,ix1 p4 #cga72 e pr9cipalm5te ,ambrogio ,cat]9o dom5icano1 *e nel secolo era /ato ,lancellotto ,politi s5ese1 uomo di molta dottr9a ma litigiosa#bgd1 p] la quale s'abb>uff an*e co' teologanti cattolici1 e massime col c>d9ale ,gaetano1 *'egli imputava d'int]pretazioni nuove e op9ioni s+ol>i4 ,girolamo ,ale&ro della ,motta trevisana1 lodatissimo da ,aldo e da ,erasmo p] conosc5za del greco e dell'ebraico1 da ,aless&ro ,,vi dato segret>io al duca ,val5t9o1 poi sp$ito p] aff>i 9 ,ungh]ia1 da ,leone ,x t5uto al fianco 9 alti impieghi1 *ie/o da ,luigi ,,xii pr(essore all',univ]sit di ,p>igi1 qu&o fu deputato 9 ,g]mania contro i ,lut]ani p>ve esorbit>e di zelo4 ,invece p>ve condisc5d]vi troppo il v5eziano ,gasp>e ,cont>9i1 ne' pi difficili mom5ti m&ato nunzio di ,paolo ,,iii 9 ,g]mania p] indurre i ,prote/anti a riconosc]e alm5o i pr9cipj fondam5tali1 cio il primato della santa ,s$e1 i sacram5ti ed altri punti appoggiati alla ,scrittura e all'uso co/ante della ,*iesa4 ,eruditissimo di filos(ia1 matematica1 politica1 avea scritto contro ,pomponazzi e ,lut]o sopra la giu/ificazione p] mezzo della f$e1 e due libri dei dov]i del vescovo con semplice gravit e con m9ori tri*e scola/i*e *e non soless]o i teologi#bge4 ,spesso lo zelo dava ombra2 e ,&rea ,bauria f]r>ese ago/9iano1 vigorosissimo pr$icatore contro i vizj1 fu messo 9 sospetto a ,leone ,x1 il quale fece sosp5d]e la /ampa del suo ,def5sorium apo/olic pote/atis contra ,m>t9um ,lu!rum1 comp>so poi dopo la morte di esso4 ,fr ,girolamo ,negri di ,fossano1 *e con abbondevole frutto missionava nelle subalp9e valli di ,lus]na e d',angrogna1 fu imp9to d'eresie1 e sospeso dal pr$ic>e1 f9* si prov innoc5te1 e scrisse una delle migliori difese della messa contro ,lut]o 7,tor9o #aeed74 ,ma una vigorosa ed assoluta confutazione non app>ve allora2 n tampoco fu tra noi *i facesse quel *e ,erasmo t$esco t5t e lo spagnuolo ,mel*ior ,cano comp1 di ri/abilire le v]e nozioni sulla teologia e le prove di cui essa si vale3 diss]tavasi sovra punti p>ticol>i1 non si toccava al fondam5tale qual l'autorit della ,*iesa2 si discuteva davanti al tribunale inf]iore della ragione individuale2 si filavano sillogismi de' quali era impugnata la maggiore2 non erasi scop]to il lato debole della ,ri=ma1 n incalzati gli avv]s>j entro b>ri]e saldam5te posate col mo/r>e *e il dogma fondam5tale di essi1 l'individuale int]pretazione1 di/rugge l'ess5za della societ spirituale1 di/rugg5do la f$e4 ,togli alla v]it il c>att]e obbligatorio1 essa rimane indi/9ta da qualsivoglia errore1 e il prote/ante non pu condann>e l'ebreo1 il dei/a1 l'ateo1 giac* nol potrebbe *e coll'opporre alla ragione di que/i l'autorit4 ,tutto poi esponeasi con tecnico g]go1 argom5tazioni oppon5do ad argom5tazioni2 i teologi sprezz&o i lett]ati come g5te da frasi1 ed ess5do sprezzati da que/i come p$e/ri scola/ici4 ,il sant'uomo ,gregorio ,cortese da ,mod5a b5$ett9o1 ri=matore del famoso mona/]o di ,l]9s1 vescovo d',urb9o1 poi c>d9ale1 contro ,ulrico ,vel5io dimo/r&o *e san ,pietro fu v]am5te a ,roma1 deplora la scurrile polemica allora usitata#bgf1 ed alla quale egli porgeva s div]so esempio4 ,si scusi quanto si vuole ,leone ,x1 ma dicano i leali cr$5ti se fosse un papato opportuno a ri*iam>e all'ovile gli erranti qu&o le div9it dell',olimpo erano evocate ad esil>>e il ,vaticano4 ,gli successe 7#aebb7 ,adriano ,,vi1 il quale1 conv9to p] argom5ti scola/ici delle v]it rivelate1 non poteva supporre buona f$e ne' ,prote/anti1 al tempo /esso *e deplorava foss]o /ati sp9ti all'eccesso col s]r> loro le porte 9 faccia4 ,d'altra p>te1 v5uto da contrade =e/i]e1 re/ colpito dagli abusi della ,corte romana1 e sgom5t coll'annunzio di vol]li svell]e di colpo2 m5tre col confess>li e promett]e di rip>>vi porse soggetto di trionfo ai nemici4 ,alla dieta di ,norimb]ga dal nunzio ,*]egato fece di*i>>e ai pr9cipi t$es*i conosc]e il papa *e l'eresia lut]ana era supplizio di ,dio p] le colpe spezialm5te de' sac]doti e dei prelati1 e *e p] il flagello avea com9ciato dal tempio1 vol5do prima cur>e il capo *e le altre membra del corpo inf]mo2 *e 9 quella s$ia gi p] alcuni anni eransi vi/e abom9azioni1 turpi usi nello spirituale1 eccessi nei com&am5ti1 il tutto insomma p]v]tito#bgg4 ,/a nella biblioteca ,vallicelliana a ,roma il discorso *e ,b]n>d9o ,c>vajal1 c>d9ale o/i5se1 gli recit all'entrata 9 ,roma1 espon5dogli sette ricordi1 *e sono3 #a4 elim9>e le arti anti*e1 *e sono simonia1 ignoranza1 tirannide e gli altri peccati2 ad]ire a buoni consigli]i2 reprim]e la lib]t de' gov]natori2 #b4 ri=m>e la ,*iesa sic* pi non paja una congrega di peccatori2 #c4 i c>d9ali e gli altri ecclesia/ici am>e d'amor reale1 esalt&o i buoni1 e provv$5do ai bisognosi p]* non s'avviliscano2 #d4 amm9i/ri la giu/izia s5za div>io2 #e4 so/5ti i f$eli1 massimam5te nobili1 e i mona/]i nelle loro necessit2 #f4 faccia gu]ra ai ,tur*i2 #g4 compia la basilica di ,san ,pietro#bgh4 ,gli scrittori d'allora g>eggiano nell'esalt>e sopra quanti pr$icatori viveano frate ,egidio da ,vit]bo2 il c>d9ale ,sadoleto lo vanta p] facilit di p>l> toscano1 pr(ondi /udj di teologia e filos(ia1 tal* sa nelle pr$i*e pieg> le m5ti1 s]5>e le turbate1 acc5d]e le languide all'amor della virt1 della giu/izia1 della temp]anza1 alla v5]azione di ,dio e all'oss]vanza della religione2 e s5za div>io di giovani o vec*i1 d'uom9i o donne1 di primati o vulg>i tutti scotea con =za di ragionam5to1 fiume d'elettissime p>ole1 d'eccell5ti s5t5ze#bgi4 ,non v'era sol5nit cui non fosse invitato1 sic* ,giulio ,,ii ris]v a s il de/9>lo3 e sebb5e il po*issimo *'e' ci lasci non giu/ifi*i tanti encomj1 tutti sono d'accordo nell'esalt>ne la virt e l'integrit1 p] le quali ,leon ,x1 *e gli scriveva colla famigli>it d'amico1 lo orn della porpora4 ,egli dirigeva ad ,adriano ,,vi un comm5t>io sulla corruzione della ,*iesa e le guise di rip>>vi4 ,a dir suo1 la depravazione s'ins9u dac* la facolt di sciogli]e e leg>e fu adoprata pi a vantaggio degli uom9i *e a gloria di ,dio4 ,convi5 dunque limit>la1 consid]&ola come uno de' pr9cipali uffizj del pontefice1 e qu9di adopr>vi il consiglio d'uom9i integri ed esp]ti2 esclud]e le aspettative de' b5efizj1 *e fanno desid]> la morte1 qu&'an*e non la procur9o2 evit>e quell'av>o e ambizioso accumulam5to di b5efizj2 reprim]e l'ambizione dei monaci1 *e sotto la giurisdizione de' loro conv5ti t5gono inf9ite p>roc*ie1 affid&ole a qual*e prete amovibile e mal provv$uto4 ,la turpe v5dita di cose sacre1 ammantata col titolo di composizioni1 repugna ai canoni1 ispira invidia a' pr9cipi1 e d ansa agli eretici2 sic* dovrebbe re/r+]si l'uffizio del dat>io1 *e smunge il sangue dei pov]i come dei ric*i4 ,n le ris]ve di b5efizj gli pajono one/e4 ,prima di conc$] le grazie1 si facciano da p]sone savie esam9>e secondo la giu/izia e l'equit2 e cos prima di promuov]e a b5efizj vacanti4 ,a tutti poi gli uffizj si scelgano quei *e pi buoni1 abili1 f$eli1 si diano uom9i alle dignit e alle amm9i/razioni1 non que/e ad uom9i3 le concessioni1 gl'indulti1 i concordati con pr9cipi si riv$ano esattam5te1 accioc* que/i non us9o e abus9o v]so secol>i e v]so ecclesia/ici4 ,indecoroso e imprud5te fu il modo di maneggi> le indulg5ze2 sic* voglionsi ri*iam>e le commissioni date ai ,m9ori ,oss]vanti1 p] le quali riesce svilita l'autorit vescovile4 ,nessuna cura paja sov]*ia nell'amm9i/r>e la giu/izia2 un c>d9ale robu/o e savio riv$a le suppli*e sporte al papa2 scelgansi con somma dilig5za gli auditori di ,rota1 man de/ra del pontefice1 ed abbiano un soldo fisso1 anzi* imp+u> sulle sportule1 le quali sono cresciute a segno1 *e le c>i*e v5dute un tempo a c9quec5to ducati l'anno1 or si comp]ano a pi di duemila2 come quelle degli auditori di ,cam]a pagansi tr5tamila ducati1 m5tre dianzi valutavansi quattromila4 ,via via det]m9a gli uffizj della giu/izia2 se ne riv$ano le giurisdizioni e gli /atuti1 *e buoni dapprima1 poi deprav>onsi2 abbia ri=ma il gov]no delle ,legazioni1 dove vorrebbe *e i legati non rimaness]o oltre due anni1 come pure i gov]natori e prefetti e gli altri uffiziali2 tutti lasciass]o g>anzia del loro op]>e1 f9* subiss]o un s9dacato2 e a *i n'esce con lode1 si attribuiss]o onori e comodi4 ,i debiti onde ,leone ,x grav la s$e col cre>e tanti nuovi uffizj *e consumano l'anno c5tr5tamila ducati delle r5dite della ,*iesa1 si c]casse r$im]li1 e se ne esam9ass]o att5tam5te i titoli2 non si surrogass]o i vacanti1 e gl'inve/iti m$esimi si comp5sass]o con altri b5efizj4 ,si potrebbe pure allegg]ire il debito col ris]v>si una p>te delle r5dite di tutte le *iese ed un sussidio c>itativo massime dai mona/]i#bhj4 ,una ri=ma conciliativa s>ebbe ella /ata ancora possibile8 ,roma nel concilio ,trid5t9o confess col fatto *e ,lut]o 9 molti appunti avea ragione2 e se ella imm$iatam5te avesse corretta la discipl9a1 rec$uto dalle pret5sioni m]am5te curiali1 non tras=mate 9 dogmati*e le qui/ioni giurisdizionali1 c$uto 9 somma di voglia ci *e poi dovette p] necessit1 avrebbe alm5o levato prete/o alle declamazioni pi popol>i4 ,tuttod noi v$iamo le temporalit togli]si alle *iese s5za scisma2 circa alcuni riti s'era gi condisceso coi ,greci e cogli ,ussiti2 n sul conto delle indulg5ze1 dei dogmi ess5ziali e dei mi/]i non p>ea f9 allora /esse int]po/o l'abisso4 ,pot dunque ,adriano ,,vi sp]>e ancora un ravvic9am5to1 e vi si acc9se3 ma la luce di quel pontefice rivel la pr(ondit dell'abisso4 ,entr&o 9 ,roma1 non volle le burbanze e lo sp5dio *e si soleva2 un arco di trionfo fece sosp5d]e dic5do1 -- ,le son cose da ,g5tili1 e non da ,cri/iani e religiosi2 come il nome1 cos s]b i co/umi pris*i2 si m5 dietro la dabb5e fantesca1 *e il s]visse al modo di prima2 p] pranzo non sp5dea meglio d'un ducato1 *e ogni s]a dava di propria mano allo scalco1 dic5dogli1 -- ,te' p] la spesa di domani2 ri*ie/o di pr5d]e dei s]vi1 rispose vol] prima sdebit>e la ,*iesa2 e ud5do *e ,leone ,x t5ea c5to palafr5i]i1 si fece la croce1 e disse *e quattro ba/]ebb]o#bha4 ,ess5dogli mo/rato il ,laocoonte1 esclam3 -- ,idoli pagani1 e torse gli oc*i dalle classi*e nudit4 ,av5do dato un b5efizio di sessanta scudi a un suo nipote1 *e poi gli5e *iese uno vacato di c5to1 gli rispose con un gran rabbuffo *e quello ba/ava a mant5]lo2 e qu&o1 v9to da molti preghi1 glielo concesse1 volle prima rassegnasse l'altro4 ,si fece promett]e dai c>d9ali *e deporrebb]o le armi1 non d>ebb] ricetto ne' loro palazzi a sb&iti e birbi1 lasc]ebb]o *e il b>gello v'entrasse p] esecuzione della giu/izia4 ,se gli ecclesia/ici aveano b>ba gr&e alla soldatesca o abito non lecito a preti1 ei ripr5devali1 p]* era tanto scorsa la cosa *e portavano i prelati la spada a cavallo e cappa corta e b>ba4 ,ed io scrittore vidi 9 ,fir5ze un no/ro fior5t9o1 *'era arcivescovo di ,pisa1 d'anni v5tiquattro 9 circa1 fattogli av]e da papa ,leone da un altro arcivescovo di ,pisa *'era ancor vivo con d>gli uffizj di ,roma 9 comp5so e altri b5efizj1 9 fatti comp]ato a dirlo 9 brevi p>ole1 v$]lo &>e p] ,fir5ze il giorno a spasso a cavallo con una cappa n]a alla spagnuola *e gli dava al g9oc*io1 e la spada allato1 e il =nim5to del cavallo o mula di velluto a onore di ,dio e della santa ,*iesa3 e il c>d9ale ,giulio de' ,m$ici sopportava tal cosa1 e &ava sempre alla *iesa col roc*etto scop]to s5za mantello o cappello1 con una b>ba a mezzo il petto1 e assai /affi]i colle spade attorno1 e s5za preti e *]ici3 e a que/o era v5uta la ,*iesa1 d'&> 9 mas*]a c>d9ali e prelati1 a conviti1 a nozze e ball>e#bhb4 ,la semplicit di ,adriano1 il suo dir la messa e l'uffizio tutti i giorni eccit>ono le risa nel palazzo abituato con ,giulio ,,ii e con ,leone ,x4 ,da un pezzo non v'erano papi =e/i]i1 e que/o neppur sapeva la l+ua italiana2 di *e s'arricciava il patriotismo de' no/ri4 ,egli1 *e oltr',alpe era reputato protettore degl'+egni1 e *e aveva rimossi gli o/acoli dalla fondazione del collegio tril+ue a ,lovanio#bhc1 fu reputato un b>b>o da cote/i umani/i *e pi non sal>iava1 e *e pres]o la fuga beff&o e be/emmi&o3 tutti i ,se/i 7diceva un epigramma7 han rov9ato ,roma#bhd2 il ,negro qu]elavasi *e tutte le p]sone da b5e se ne p>tiss]o2 il ,b]ni avv5tava un capitolo viol5to contro di lui e dei qu>anta poltroni c>d9ali *e l'aveano eletto2 e ,pasqu9o il dip9se 9 figura d'un p$agogo1 *e ai c>d9ali applicava la discipl9a come a scol>etti4 ,molti int]essi (f5deva1 p]oc*1 vol5do togli]e le v5dite simonia*e1 pregiudicava quelli *e le avevano legalm5te prese 9 appalto3 gravi nimicizie si suscit coll'abolire le sopravviv5ze delle dignit ecclesia/i*e3 privo d'appoggi di famiglia come /rani]o1 di nuovi non se ne cre1 p]* innanzi di conf]ir b5efizj pond]ava a lungo1 e cos lasciava scop]ti i po/i3 diffid&o dei pi come corrotti1 era co/retto porre il capo 9 grembo ai po*i cui cr$eva1 e *e lo tradivano2 onde fu inteso esclam>e3 -- ,quale sciagura *e v'abbia tempi1 9 cui il miglior uomo co/retto soccomb]e4 ,9 fatti egli pio e zelante fu reputato un flagello non m9or della pe/e *e allora correva2 la morte sua fu pubblica esultanza1 e alla porta del suo m$ico si sospes]o corone civi*e ob urbem s]vatam4 ,p] v]it il peggior mom5to a ri=m>e qu&o sia impossibile il diff]irlo4 ,ora1 solo col tempo si poteva rip>>e ai gua/i recati dal tempo3 ma intanto la ,ri=ma proc$eva colla viol5za di *i di/rugge2 nei popoli s'introduceva l'abitud9e dei riti nuovi1 e lo sprezzo dei dogmi vec*i2 i preti ammogliati v'erano avv9ti col doppio legame dell'int]esse e degli affetti2 e i figliuoli s'educavano nel nuovo cr$o4 ,qualunque volta una grave eresia le lac] il grembo1 la ,*iesa erasi adunata 9 concilio attorno al successore di san ,pietro1 onde pr(f]ire secondo il s5tir suo e dello ,spirito ,santo4 ,que/o rim$io1 efficacissimo allor* non era messa 9 qui/ione l'autorit della ,*iesa1 fu propo/o al com9ciam5to del male1 e primi i ,prote/anti dalle scomuni*e del pontefice appell>ono al concilio1 e i ,cattolici confidavano pot]e 9 siffatta adunanza opporre il s5tim5to univ]sale e antico alle op9ioni p>ticol>i e nuove4 ,clem5te ,,vii 7#aebc71 succ$uto pontefice1 m& fuori lett]e1 ove coi tr5i consueti deplor&o le jatture della cri/ianit1 ne accagionava la discordia dei pr9cipi e lo s=mam5to dell'ord9e ecclesia/ico2 dov]e la correzione com9ci>si dalla casa di ,dio2 egli em5d]ebbe se /esso1 i c>d9ali facess]o altrettanto2 visit]ebbe 9 p]sona tutti i pr9cipi onde concord> una pace1 fatta la quale1 celebr] un concilio p] re/ituirla an*e alla ,*iesa4 ,e p]suaso *e la suprema importanza consi/esse nell'opporsi al ,turco e sopire l'inc5dio g]manico1 rassegnavasi a qualunque transazione coi novatori3 /ile delle autorit m9acciate1 *e si ris]vano di elud]le qu&o siansi rimesse 9 assetto4 ,sua santit 7scriveva il ,muscetola7 ha fatto esam9>e da v>j teologi no/ri le confessioni /ese da' ,lut]ani2 e n'ebbe 9 rispo/a *e molte delle cose ivi cont5ute erano del tutto con=mi alla f$e cattolica2 altri poi capaci d'un'int]pretazione non contr>ia alla f$e se i ,lut]ani voless]o pre/>si a un accomodam5to1 il quale p] altri rispetti ancora non s>ebbe impossibile#bhe4 ,c>lo ,v1 *e la ,ri=ma gu>dava pr9cipalm5te dall'aspetto politico1 come imp]atore potea desid]>e l'umiliam5to di que/i papi *e aveano t5uto al fr5o i suoi precessori1 e *e con ,giovanni ,,xii aveano proclamato il di/acco dell',italia dall',imp]o1 e con ,giulio ,,ii la cacciata degli /rani]i4 ,ma d'altro lato pr5dea dispetto *e un frate cacciasse i suoi sillogismi trav]so alle smisurate ambizioni di lui2 e *e i pr9cipi dell'imp]o pr(ittass]o delle innovazioni religiose p] emancip>si non m5o dall'imp]atore *e dal pontefice2 div]sione disa/rosa qu&o i ,tur*i sovra/avano4 ,/ette dunque cattolico an*e p] calcolo1 e con ,leone ,x con*iuse un accordo pi5o d'int]essi mondani3 ma qu&o usc v9citore dell'emulo ,francesco a ,pavia1 non s5t5do pi bisogno n di ,lut]o come spaurac*io dei papi1 n de' papi come contrappeso alla pot5za francese1 mut l+uaggio2 tacci il papa di vol] solo t]giv]s>e2 un poco ancora *e t>dasse1 egli /esso adun]ebbe il concilio4 ,ma un concilio g5]ale1 *e al modo di quel di ,basilea potrebbe di*i>>si sup]iore al pontefice /esso1 maggior ombra dava a ,clem5te ,,vii1 nato illegittimam5te e poco legittimam5te eletto2 sic* abb9dol sopratti5i e objezioni1 dic5dolo inutile e p]icoloso3 inutile1 p]* l'eresia di ,lut]o ess5do condannata dagli editti imp]iali1 ba/ava f> que/i eseguire2 p]icoloso1 p]* p>rebbe si revocass]o 9 dubbio le anti*e decisioni della ,*iesa1 e radunam5to di tante te/e torbide potrebbe al papa o all'imp]atore /rapp>e concessioni1 di cui si p5tiss]o poi4 ,se l'imp]atore lo cr$eva opportuno1 l'intimasse pure a nome del pontefice1 patto p] *e gli eretici promettess]o obb$irvi1 e i punti a discut]e si poness]o prima 9 iscritto1 onde non p]d] tempo4 ,ub]to ,gmb>a nunzio pontificio spieg pi *i>o *e i ,lut]ani dom&ass]o il concilio1 e promettess]o sottoporvisi2 dovesse unicam5te occup>si della gu]ra col ,turco e dell'e/+u]e l'eresia1 non gi del ri=m>e la ,*iesa2 si t5esse 9 ,italia2 vi avess]o suffragio quei soli a cui spettava p] gli anti*i canoni4 ,c>lo mo/r ad]irvi3 ma ,francesco ,i pretese *e il concilio fosse lib]o di tratt> quanto e come volesse4 ,intanto ,clem5te ,,vii disgu/ava an*e i ,cattolici2 p] le ambizioni di sua casa esigeva decime dal cl]o1 e le appaltava2 e av5dole il cl]o di ,f]r>a ricusate1 egli pose all'int]detto la citt4 ,altrettanto fec]o1 due anni dopo1 i preti di ,p>ma1 esclam&o contro i rigori esorbitanti2 qu&'ecco arriv>e ,v9c5zo ,can9a canonico d',imola commiss>io papale1 e tutto 9 coll]a esporre c$oloni m9acciosi3 ma i preti /anno al niego1 anzi insorgono1 il popolo li seconda1 e il canonico ammazzato a /razio4 ,fatti simili si riproduss]o altrove4 ,i ,ri=mati poi ebb]o di *e rid]e al v$]e1 sotto il nome imp]iale1 sac*eggiata ,roma1 e provocato uno scisma4 ,di ,paolo ,,iii succ$utogli 7#aecd7 sev]am5te giudicammo il nepotismo e la v]satile politica2 ma come pontefice comprese *e lo spirito cattolico1 assonnato nella tranquillit1 pel contra/o raddrizzava gl'+egni e i co/umi2 e second&oli con s9c]it1 si c9se di ottimi c>d9ali1 ,c>affa1 ,cont>9i1 ,sadoleto1 ,polo1 ,ghib]ti1 ,fregoso1 tutti *e avevano com9ciato p] fati*e p>ticol>i la ri/aurazione della ,*iesa4 ,inc>icati della ri=ma1 essi col mod5ese ,tommaso ,badia mae/ro del sacro palazzo1 virilm5te lev>ono rimprov]i contro i papi *e spesso avevano scelto non consigli]i1 ma s]vidori1 non p] appr5d]e il dov] loro1 ma p] f>si di*i>>e p]messo ogni desid]io#bhf2 d5ud>ono gli abusi della curia2 e poi* alcuno gli appuntava di ecc$5te vivacit1 -- ,e *e8 7disse il ,cont>9i7 dobbiam d>ci p5a de' vizj di tre o quattro papi1 e non anzi corregg]e ci *e gua/o1 e a noi m$esimi procacci>e fama migliore8 ,arduo s>ebbe lo scagion>e tutte le azioni dei pontefici2 tirannide1 idolatria il so/5]e *'essi non abbiano altra regola se non la volont loro p] i/abilire o abolire il diritto positivo4 ,paolo ,,iii ri=m la cam]a apo/olica1 la sacra rota1 la cancell]ia1 la p5it5zi]ia3 e i ,prote/anti1 *e volevano la morte non l'em5dazione di ,roma1 ne m5>ono vampo quasi ella si confessasse 9 colpa4 ,ma oltre* negli abusi pr(ondam5te radicati pu tem]si *e colla zizzania si svelga an*e il buon frum5to1 gl'int]essi p]sonali imp$ivano i buoni e pronti effetti4 ,il cl]o sup]iore s'era invec*iato fra abitud9i ali5e dalla religiosa au/]it3 il basso 7lasciam via le eccezioni7 si con=mava a quegli esempj1 n l'educazione lo aveva adde/rato ad armeggi>e nella lotta decisiva4 ,negli ,ord9i mona/ici alcuni p] gli ozj opul5ti de/avano sc&alo2 altri le beffe p] la pov]t deg5]ata 9 sudici]ia1 p] la semplicit ridotta a grossolanit1 p] lo /esso zelo +5uo1 dissonante da tempi di dubbio e di controv]sia4 ,v5ne dunque a gr&'uopo l'i/ituzione di un ,ord9e vigoroso di giov5t1 addottr9ato e pulito come il secolo4 ,ignazio di ,lojola1 g5tiluomo di ,guipuscoa 9 ,ispagna1 paggio alla ,corte di ,f]n&o e ,isabella1 poi uffiziale1 di/9to p] valore non m5o *e p] belle =me1 nel resp+]e dalla patria gli /rani]i f]ito 7#aeba73 /&o a letto pr5de a legg]e alcune vite di santi1 e commosso da quelle au/]e virt1 vota la sua ca/it a ,m>ia coi riti cavall]es*i ond'altri d$icavasi a una donna1 e /rappatosi alla famiglia1 m5dic&o s'avvia p$e/re a ,g]usalemme4 ,a /5to indotto a surrog>e al sacco un f]rajuolo e cappello e sc>pe1 naviga da ,b>cellona a ,gaeta1 fra i ributti s]bati a un pezz5te1 a uno /rani]o1 e 9 tempo di pe/e4 ,baciati i pi$i di ,adriano ,,vi1 arriva a ,v5ezia1 sozzo1 macil5to1 rejetto1 donde 9 ,t]rasanta4 ,nel pellegr9aggio risolve di fond>e una nuova cavall]ia1 *e combatta1 non giganti e ca/ellani e mo/ri1 ma eretici1 maomettani1 idolatri2 e con sei amici entrati nel suo disegno fa voto di mett]si all'obb$i5za del papa p] le missioni4 ,torn&o 9 ,italia1 e agit&o le ampie tese de' patrj cappelli1 pr$icano p5it5za 9 quell'italiano spagnolesco1 9 cui i no/ri erano troppo avvezzi a udire m9accie e improp]j4 solito de' tempi di setta attribuire ad uno i vizj pi oppo/i a' suoi m]iti4 ,si prese dunque sospetto *e co/oro foss]o eretici mas*]ati2 il vulgo soggiunse avess]o un demonio famigli>e1 *e gli avv]tiva qu&o conv5isse mut> paese2 fu divulgato *e foss]o /ati arsi dall',inquisizione4 ,ma il nunzio pontificio e ,gian ,pietro ,c>affa1 sant'uomo1 ne compres]o la virt1 della quale davano prova assi/5do agl'incurabili2 ,paolo ,,iii1 trovatili dotti e pii1 gli ammise al sac]dozio1 prep>ati con rigorosi es]cizj2 qu&o poi gli pres5t>ono il disegno d'un ,ord9e1 diretto ad assod>e la f$e1 propag>la colle pr$i*e1 cogli es]cizj spirituali1 coll'assi/]e a prigioni]i e malati1 l'approv1 *iam&oli ,*]ici della ,compagnia di ,ges1 come te/ dicevasi della compagnia del conte ,l&o o di fr ,moriale4 ,ignazio1 milit>m5te designatone g5]ale1 b5 to/o la sua milizia diffonde p] tutta la cri/ianit2 ed egli la gov]na s5za uscire dal collegio di ,roma1 fuor* due volte p] ord9e del papa3 una onde rimett]e 9 pace gli abitanti di ,tivoli coi loro vic9i di ,sant',angelo2 una p] riconcili>e il duca ,ascanio ,s=za con ,giovanna d',aragona sua moglie4 ,francesco ,/rada1 suo discepolo1 c5to e pi giovani guadagna a ,dio 9 ,brescia2 e a ,gh$i1 ove si solea pr5d]e 9 burletta i pr$icatori1 egli col lasci> via i fioretti oratorj1 e col v5ir alle /rette1 otti5e copiosissimi frutti4 ,a discipl9>e la difficile ,corsica fatic>ono i padri ,silve/ro ,l&9o di ,lunigiana ed ,emanuele di ,montemayor4 ,9 ,sicilia il vic] di ,vega gli ajut a porre la prima casa di novizj3 il padre ,dom5ec*i gl'introdusse a ,mess9a1 poi a ,pal]mo1 ove pre/o ott5n]o l',univ]sit4 ,il doge di ,v5ezia ne *iese due ad ,ignazio1 fra i quali il ,laynez *e fu poi g5]ale1 e *e ivi pr$ic ai tanti eretici *iamativi dal comm]cio3 alloggiava nello sp$ale di ,san ,giovanni e ,paolo1 ma tanti doni vi affluivano1 *'egli prote/ dal pulpito non ricev]ebbe pi nulla4 ,poi il priore ,lippomani provvide d'una casa i ,gesuiti1 *e n'ebb]o pure a ,padova1 a ,belluno1 a ,v]ona4 ,degl'italiani ascritti pei primi a quella societ ricord]emo ,paolo ,a*ille1 ,b5$etto ,palmia1 oltre ,paolo da ,cam]9o e ,antonio ,crim9ale1 *e ap]s]o l',india alla f$e#bhg4 ,qu&o ,ignazio mor 7#aeef71 contavansi pi di mille ,gesuiti 9 dodici prov9cie3 ,portogallo1 ,italia1 ,sicilia1 ,g]mania alta e bassa1 ,francia1 ,aragona1 ,ca/iglia1 ,&alusia1 ,indie1 ,etiopia1 ,brasile4 ,le loro co/ituzioni portano i tre voti soliti3 ma alla pov]t si obbliga il privato1 m5tre i collegi e i noviziati ponno poss$]e one/a agiatezza4 ,legavansi ai voti solo a tr5t'anni1 e dopo *e lungo e scabroso noviziato avesse prev5uto le incaute pr(essioni e i t>divi p5tim5ti4 ,non *e isol>si1 vivono 9 mezzo alla societ1 pur s5za mescol>visi2 non hanno *io/ri ma collegi b5 fabbricati2 abito ecclesia/ico1 non monacale1 e *e possono mut>e con quello del paese ove dimorano2 vita tutta diretta ad azioni reali1 effici5ti1 av5do p] ogni condizione un po/o1 p] ogni capacit una de/9azione4 ,ciascuna prov9cia aveva un luogot55te e gradazione d'impieghi1 dip5d5ti dal g5]ale1 *e1 a diff]5za degli altri ,ord9i1 era p]petuo1 s$eva nella capitale del mondo cri/iano1 e conosc5do ciascuno p] le relazioni trasmessegli dai capi1 sorvegliava l'amm9i/razione de' b5i1 disponeva dei tal5ti e delle volont4 ,accioc* l'ubbidi5za fosse pi int]a1 non c]cavano dignit1 anzi da pr9cipio a/5eansi da qualunque impiego p]man5te4 ,la ,ri=ma avea tolto a prete/o l'ignoranza e la corruttela del cl]o8 ed essi mo/ransi /udiosi e d'una co/umatezza *e i maggiori avv]s>j non pot]ono se non dire ipocrisia4 ,si sono paganizzati i co/umi e la discipl9a8 essi li em5dano cogli sp$i5ti migliori1 cio l'esempio e l'educazione4 ,l'alto insegnam5to negletto8 essi se ne impadroniscono4 ,v$ono ott5]e lode la poesia lat9a8 essi =mano a quella gli scol>i4 ,piaciono le rappres5tazioni8 ed essi ne danno di sacre4 tacciata la v5alit e l'+ordigia del cl]o8 ed essi insegnano gratuitam5te1 gratuitam5te si pre/ano alla cura delle anime1 i/ituiscono scuole pei pov]i1 es]citano la pr$icazione1 e ne colgono mirabili frutti1 s9 a port>e all'entusiasmo della devozione4 ,non /iti*ezza nel confess>e1 non vulg>it nel pr$ic>e1 non eccessiva discipl9a *e mac]i un corpo de/9ato a s]vigio del prossimo2 non i/anc> i giovani1 n prolung>ne l'applicazione pi *e due ore1 e ricre>li 9 villeggiature ed es]cizj g9na/ici4 ,lib]i p5santi e scopritori di nuove v]it1 porgeansi (ficiosi1 affabili1 l'un l'altro coadjuvanti1 /accati da ogni p]sonale int]esse a segno1 *e v5n]o imputati d'affievolire gli affetti dome/ici4 ,i lett]ati d'allora sono una voce sola a magnific>ne le scuole2 e p] tutto erano c]*i a mae/ri1 a pr$icatori1 e massime a confessori4 ,al tempo *e contro del papa s'elevano l'esame e la resi/5za1 essi pr(essano obb$ire incondizionatam5te ad ogni suo acc5no2 e propugn>ne l'autorit1 non la temporale gi crollante1 ma quella *e poneva ,roma a capo dell'incivilim5to2 combatt]e i ,prote/anti con ogni modo1 eccetto la viol5za2 av5do anzi impetrato il privilegio d'assolv]e gli eretici dalle p5e temporali4 ,m5tre poi i re ed i m]canti m&avano nel ,nuovo mondo a uccid]e e conqui/>e1 essi vi cors]o a conv]tire le ,indie1 il ,giappone1 la ,c9a1 le ,am]i*e4 ,non v' =te p5satore *e i m]iti de' ,gesuiti non confessasse2 non v' ci>li]o da caff *e non ne esag]asse le colpe1 sicuro d'ess] cr$uto1 come l'acc]tava due secoli fa il maggiore scettico#bhh1 e come ne di prova f9 il secolo della toll]anza1 ricus&ola solo a co/oro e a *i osasse non be/emmi>li4 ,e p] v]o una societ *e proponeasi p] canoni il s5tim5to e l'esempio dell'unit1 il rassegn>e la propria alla volont sup]iore1 la propria ragione al decreto altrui1 urtava talm5te cogli i/9ti rigogliosi e coll'irru5te fiducia dell'uomo 9 se /esso1 *e non m]aviglia se fu segno d'ine/+uibile odio1 e se ogni lampo di lib]t port un fulm9e sul loro capo4 ,la pode/ secol>e poi armavasi allora p] reprim]e lo spirito di rivolta1 e ,casa d',au/ria1 co/ituitasi gu>diana dell'ord9e1 sp+easi alle riazioni2 onde i novatori nell'avv]sione a que/a confus]o i ,gesuiti1 *e ne p>eano o incitatori o /rom5ti4 ,ma la /oria vive d'indip5d5za e lib]t2 se esecra i p]secutori =ti1 peggio ancora i p]secutori pusilli2 e pronta a lod>e le virt p]* non dispo/a a dissimul>e i vizj1 non pu cont5t>si di beffe e legg]ezze nel giudic>e que/'associazione1 fusa e robu/a come l'acciajo1 9 mezzo alle moltitud9i *e p]devano ogni altra coesione fuor* quella de' gov]ni2 que/a milizia *e mette brividi di paura p]f9 nel suo sepolcro1 e *e allora1 baldanzosa di giov5t e di sagrifizj1 (frivasi ai pontefici p] la giornata campale4 ,p]oc* ,roma era conv5uta an*'essa sull'opportunit d'un concilio1 non pi nella sp]anza *e ravvivasse i rami disseccati1 ma *e con nuovo suc*io r9vigorisse il tronco indefettibile4 ,*i non ricorda le assemblee o legislative o co/itu5ti1 volute dai popoli e promesse dai pr9cipi nel #ahdh8 ,con altrettanta lealt l'imp]atore1 il re di ,francia1 gli ecclesia/ici1 ,lut]o aveano *ie/o il concilio3 altri il tragiv]savano col solito sott]fugio del *i$]e troppo1 pret5d5do *e il papa vi comp>isse non capo ma membro1 e *e an*e i novatori avess]o voce delib]ativa2 lo *e equivaleva a d>e gi p] concesso lo scisma4 ,paolo ,,iii1 *e da s5no il voleva1 e *e all'uopo sp$ 9 ,g]mania ,ugo ,rangone quantunque contr>iato dalla lega ,smalcaldica e da mille o/acoli#bhi1 intim il concilio 7#aede7 a ,tr5to1 sul limite dell',italia e della ,g]mania4 ,invi&o a pres$]lo come angeli della pace ,gianm>ia ,cioc*i ,dal ,monte e ,m>cello ,c]v9i1 italiani *e div5n]o papi1 e ,reg9aldo ,polo +lese *e ne fu ad un punto1 di*i>ava scopo del concilio l'e/irpazione delle eresie1 l'em5da dei co/umi e della discipl9a1 e la concordia fra i pr9cipi cri/iani4 ,ma oltre av]e i ,prote/anti ricusato int]v5irvi1 ogni passo era reso scabroso da puntigli dei re cattolici e dei prelati delle nazioni3 e la prima adunanza 7#ac xbre71 con v5tic9que vescovi1 si logor 9 dispute sui conv5evoli1 sul c]imoniale1 sulle =me1 sul modo di vot>e1 p]f9 sul titolo del s9odo3 p]ditempi *e noi v$emmo r9nov>si pur j]i1 e non da frati e c>d9ali4 ,sospese le tornate 9 p]icolo di pe/e1 poi riassunte1 qu&o ,maurizio di ,sassonia m>ci sovra ,tr5to p] sorpr5d]e l'imp]atore1 i padri sgom5tati si dissip>ono4 ,non vi si doveano mett]e 9 dibattim5to qui/ioni p>ziali come a ,co/anza1 b5s l'ess5za /essa della ,*iesa2 e 9 tanto bollim5to degli spiriti quanto non era p]icoloso il raccorlo1 difficile il t5]lo ne' limiti6 ,n il divis>ne il proc$im5to app>ti5e al no/ro racconto1 ba/&o tocc>e quei sommi capi *e vals]o sull'avv5ire4 ,dopo settantac9que giorni di b>uffe tra la fazione imp]iale e la francese1 ,gianm>ia ,cioc*i ,dal ,monte p] via di promesse e transazioni ott5ne la ti>a col nome di ,giulio ,,iii 7#aeej71 e subito dalla lodatissima op]osit casc nell'inf+>dagg9e1 e abb&on&o gli aff>i al c>d9ale ,cresc5zio1 sciupava tempo e d5>i 9 una deliziosa vigna fuor di ,roma1 div5uta prov]biale4 ,di titoli e b5i fece prodigalit ai p>5ti2 di$e ,cam]9o 9 gov]no p]petuo a ,baldu9o suo fratello1 al co/ui figlio ,giambatti/a il titolo di gonfaloni]e della ,*iesa1 e ,nov>a e ,civita di ,p5na 9 signoria1 e maggior gr&ezza 9 ,roma *e se fosse /ato duca o signore naturale e antiquato 9 qualsivoglia p>te d',italia 7,,segni74 ,donn',ersilia1 moglie di ,giambatti/a1 lussureggiava di tal fa/o1 *e la du*essa di ,p>ma figlia dell'imp]atore p5ava a ott5]ne udi5za4 ,ai nipoti p] sorelle di /ati e titoli di signori1 ed ornolli di c>d9alati1 di titoli di capitan g5]ale1 e li fece simili a v]i signori1 essi di cui j]i s'ignorava la /irpe4 ,a un pitoc*etto raccolto e *e lo spassava giocol&o con un b]tuccione pose tal amore1 *e il fece adott>e da suo fratello1 lo colm di b5efizj1 e p] quanto zotico fosse1 e i prelati vi repugnass]o1 lo orn della porpora3 ma il mal allevato riusc alla peggio1 e f9 p] le prigioni4 ,erano &am5ti da togli]e prete/i ai ,ri=mati8 anzi il co/oro apo/olato si diffondeva an*e 9 ,italia4 ,ci fu v$uto come qui prima *e altrove se ne svolgesse il seme1 tra p] s5no di p5satori1 tra p] arguzia di lett]ati4 ,la e/esa reputazione de' no/ri dotti fece *e i novatori =e/i]i ne bramass]o l'adesione1 e c]cass]o qui divulg>e le loro scritture1 m5tre la vivacit degli +egni no/rali inuzzoliva delle nuove pr$icazioni4 ,v]am5te nella lib]t con cui qui si disapprovava la romana curia1 svampavano quelle /izze *e compresse invigoriscono1 e la vic9anza facea *e coi traviam5ti delle p]sone non si confondesse la santit delle i/ituzioni4 ,gl',italiani1 la cui immag9azione non era in>idita dal razioc9io1 mal poteano gradire un culto s5za bellezza1 s5za vita1 s5z'amore1 *e riprovava le e/]iorit1 e sb&iva dal santu>io le pompe tanto popol>i1 e quella liturgia or fe/ante e trionfale1 or t5]a e melanconica1 grave sempre e mae/osa2 quelle c]imonie d]ivate dalle idee pi sublimi unite ai simboli pi graziosi1 dai s5tim5ti pi puri manife/ati colle =me pi spl5dide e v>iate1 e *e nutrivano le arti1 s gran p>te della gloria nazionale4 ,s5tivano poi come il papato cons]vasse all',italia l'importanza *e sotto ogni altro conto sm>riva1 e vi traesse d5>o1 p]sone1 aff>i2 tutti i pr9cipi e le case magnatizie t5evano p>5ti nelle prelature e nel sacro collegio1 i quali e godevano p+ui b5efizj1 ed es]citavano influ5za3 molti contavano dei santi fra i loro ant5ati3 i lett]ati *iamavansi riconosc5ti ai papi e ai c>d9ali1 *e gli aveano p] secret>j o cli5ti3 insomma l'int]esse *e sp+eva i =e/i]i1 di/oglieva i no/ri dal vol]e la ,ri=ma2 oltre* li vegliava pi dappresso l'autorit ecclesia/ica4 ,lut]o avrebbe avuto efficacia sopra le pr(onde conv9zioni di ,dante2 non sopra i contemporanei dell',ario/o *e di tutto ride1 e ride dei dogmi pi *e ,lut]o4 ,ma se l'amore della novit non invase n le plebi n i pr9cipi1 e se quelli *e si occupano di regol>e la propria f$e son po*issimi a fronte di coloro *e ne usano e ne vivono1 erra *i cr$e la ,ri=ma non abbia qui avuto ed e/5sione e consegu5ze civili e politi*e#bij4 ,alcuni no/ri t5eansi 9 corrispond5za coi dotti t$es*i2 e i c>d9ali ,bembo e ,sadoleto scriveano all'erudito ,melantone1 il pr9cipale apo/olo di ,lut]o4 ,gli /ud5ti t$es*i *e qui v5ivano a raff9>si1 o i no/ri *e s'addottoravano nelle ,univ]sit t$es*e1 s]vivano di conduttori alle nuove dottr9e4 ,francesco ,calvi da ,m5aggio 7,m9icio71 librajo a ,pavia1 & a c]c>e dal ,frob5 di ,basilea le op]e di ,lut]o1 e le propal 9 ,lomb>dia#bia3 a ,v5ezia si ri/amp>ono la spiegazione del ,pat] di ,lut]o anonima1 i ,luoghi comuni di ,melantone col titolo di ,pr9cipj della teologia d',ipp(ilo da ,t]ranegra1 poi il cate*ismo di ,calv9o1 e il comm5t>io di ,buc] sui salmi col nome d',arezio ,fel9o1 e le op]e di ,zu+lio sotto quello di ,corisio ,pogelio2 pseudonimie *e eludevano la sup]iore vigilanza4 ,con apo/olato div]so1 la negazione era /ata sp>sa dai gu]ri]i1 qui scesi a /razi>ci2 fra i quali il fanatico ,giorgio ,frundsb]g1 inv5tore de' lanzi*5ec*i 7t4 ,,ix1 p4 #cfg71 portava allato una soga d'oro colla quale vantavasi vol]e /rozz>e 9 ,clem5te ,,vii l'ultimo dei papi4 ,e poi* i p>titi non sottigliano sulla moralit dei mezzi pur* giungano al f9e1 vi fu *i esult dello /razio *e que' ribaldi rec>ono all',italia e al papa2 e un frate ,egidio della ,porta comasco1 il quale con ,zu+lio divisava i modi di diffond]e la prote/a evangelica di qua dall',alpi1 esclamava3 -- ,dio ci vuol salv>e2 scrivete al ,borbone *e lib]i que/i popoli2 tolga il d5>o alle te/e rase e lo faccia di/ribuire al popolo famabondo2 poi ciascuno pr$i*i s5za paura la p>ola del ,signore2 la =za dell',anticri/o prossima al f9e#bib4 ,9 quella corte di ,f]r>a1 dove s'era v$uta ogni bruttura1 e dove il duca ,alfonso fece dip+]e dal ,lotti la sua ,laura ,dianti 9 figura di ,madonna col v]setto ,fecit mihi magna qui pot5s e/1 ,r5ata di ,francia figlia di ,luigi ,,xii era v5uta moglie d',ercole figlio di esso duca1 *e le regal gioje p] c5tomila zec*9i4 ,aveva essa imbevute le dottr9e di ,calv9o1 e la troviamo lodata come santissima anima dal ,brucioli nella d$ica della ,bibbia1 p] gran religione dal ,betussi nella giunta alle ,donne illu/ri del ,boccaccio1 e da ,gianfrancesco ,virg9io bresciano nel d$ic>le le sue ,lett]e1 *e al ,fontan9i 7rigoroso giudice7 p>v]o sem9ate di frasi et]odosse1 e la ,p>afrasi sulle epi/ole di san ,paolo4 ,essa =m della ,corte f]r>ese un focolajo di prati*e anticattoli*e2 vi imb&iva grasso ne' giorni di digiuno2 vi ricov] alcun tempo ,calv9o e ,m>ot1 traduttore francese dei salmi1 e quanti p] religione foss]o spatriati2 e i/itu una piccola *iesa ri=mata4 ,il m>ito1 sollecitato dal padre ,pellet>io1 p] alcun tempo t5ne essa ed i suoi *iusi nel ca/ello di ,cons&olo2 ma e quivi e ad ,arg5ta essi diffus]o le loro dottr9e1 sic* il duca rif]iva al re di ,francia i traviam5ti della moglie1 n>r&o come dovette int]porre prelati e ambasciatori p]* lasciasse f> la pasqua alle proprie figlie2 onde esorta il re a v9c]e un'o/9azione1 la quale non potr *e rec>e disgu/osissimi frutti#bic4 ,9 fatto1 non v55done a capo1 la rim& 9 ,francia4 ,colla ,r5ata vivea ,francesco ,porto cretese1 insegnatore di greco nelle no/re citt1 poi ricov]ato nel ,friuli1 9 f9e a ,g9evra1 dove ,teodoro ,beza ne compose l'epitafio4 ,emanuele ,tremelli f]r>ese1 dal giudaismo conv]tito p] cura del poeta ,flam9io e del c>d9al ,polo1 b5 pre/o 9 patria e a ,lucca sorb le op9ioni prote/anti1 e piutto/o *e r9unzi>vi1 pass con ,pietro ,m>tire ,v]miglio a ,/rasburgo1 poi 9 ,+hilt]ra2 insegn ebraico a ,eidelb]ga1 a ,metz1 a ,s$an ove mor1 lasci&o v>ie op]e e la v]sione lat9a della ,bibbia siriaca e quella del ,te/am5to ,vec*io sul te/o ebraico4 ,fr ,b]n>d9o ,o*9o da ,si5a godeva tal r9omanza d'eccell5te pr$icatore1 *e ,c>lo ,v diceva3 -- ,f>ebbe piang]e i sassi2 e il ,bembo3 -- ,e' fa gir> tutte le te/e2 uom9i1 donne1 tutti ne van pazzi2 qual eloqu5za1 quale efficacia6 ,d$ito a quelle eccessive au/]it1 *e non di rado inducono sov]*ia fiducia 9 se /esso1 dai libri di ,lut]o imp> a c]c>e nella sacra scrittura ci *e alla sua passione piacesse1 e f9 dal #aedb ,gaetano ,ti5e gli fece int]dire la pr$icazione 9 ,roma#bid4 ,pre/o gli fu rip]messa1 ma =se p]* il papa non gli conc$ette la porpora com9ci a insult>lo1 poi tem5dolo fugg a ,g9evra1 e pubblic molte op]e1 fra cui ,c5to apologhi contro gli abusi della s9agoga papale1 de' suoi preti1 frati1 ecc4 ,filos(o e dialettico non vulg>e1 insegnava egli *e non possibile giung]e al v]o colla ragione1 ma necess>ia l'autorit div9a2 e poi* la sacra scrittura non ba/a se un lume infallibile non ajuti a int]pret>la1 e av5do ripudiata l'autorit della ,*iesa1 fu co/retto rifuggire nel mi/icismo e nell'imm$iata ispirazione#bie4 ,s>ebbesi rassegnato a cr$]e a ,calv9o1 egli *e non avea cons5tito a cr$]e alla ,*iesa univ]sale8 ,fu dunque mal$etto e p]seguitato a ,g9evra2 da ,zurigo pure sb&ito di settantasei anni con quattro figliuoli nel cuor dell'inv]no2 n raccolto a ,basilea ed a ,mlhaus51 s'ascose 9 ,moravia1 dove p]duto due figli e una ragazza dalla pe/e1 mor nel #aefd4 ,fu de' pi bei trionfi della ,*iesa nel m$ioevo l'av] so/5uto l'indissolubilit del matrimonio a fronte delle regie lubricit4 ,ma gi ,lut]o1 p] favorire il l&gravio d',assia1 aveva approvato la bigamia3 ora l',o*9o nel ,,xx de' suoi ,tr5ta dialoghi so/5ne *e un m>ito il quale abbia moglie /]ile1 malescia1 insopportabile1 deve prima implor> da ,dio la cont95za2 e se tal dono1 *ie/o con f$e1 non possa ott5]e1 pu s5za peccato seguire l'i/9to1 *e conosc] c]tam5te prov5ir da ,dio1 e pr5d]e una seconda moglie s5za sciogli]si dalla prima#bif4 ,9 quel c5tro di /udj e di giov5t *'era ,bologna1 sem9 le novit nel s5so zu+liano ,giovanni ,mollio di ,montalc9o m9orita2 e dalla corrispond5za de' corifei =e/i]i app>e *e 9 molti g]mogli>ono1 anzi un g5tiluomo esibivasi pronto a lev>e seimila soldati se si recasse gu]ra al papa#big4 ,al ,mollio t5eva bordone ,pietro ,m>tire ,v]miglio fior5t9o1 pr$icatore dottissimo1 il quale pot /abilire una *iesa a ,napoli1 una a ,lucca1 una a ,pisa#bih1 f9* fugg a ,/rasburgo1 e vi ebbe moglie e la catt$ra lasciate dal famoso ,capitone1 e vi5 contato fra i loro m9i/ri meglio v]sati nelle sacre scritture4 ,seco erano vissuti ,paolo ,lazise v]onese1 *e a ,/rasburgo pr(ess greco ed ebraico2 ,aless&ro ,citol9i da ,cn$a1 autore d'un',arte di ricord>e1 nella quale riduce sotto c]te categorie tutte le cose escogitabili#bii2 ,celso ,m>t95go bresciano2 ,girolamo ,zan*i b]gamasco1 pr(essore di teologia a ,/rasburgo1 dove non ess5dovi *iesa italiana1 i no/ri si radunavano nella casa di lui4 ,di ,fir5ze fuggirono ,gianleone ,n>di1 *e molto scrisse a difesa delle eresie1 e ,mi*elangelo frate pr$icatore1 *e apo/ol a ,soglio ne' ,grigioni1 e /amp un',apologia1 nella quale si tratta della v]a e falsa ,*iesa1 dell'ess]e e qualit della messa1 della v]a pres5za di ,cri/o nel sacram5to della ,c5a1 del papato e primato di san ,pietro1 de' concilj e autorit loro ecc4 ,fuori pr(ess>ono pure e ,alfonso ,corrado mantovano1 autore d'un comm5to sull',apocalisse1 viol5tissimo contro i pontefici1 e ,guglielmo ,gratt>ola m$ico b]gamasco1 e p>ec*i ,napoletani#cjj4 ,girolamo ,mass>i vic5t9o1 a ,/rasburgo insegn m$ic9a1 e descrisse un processo dell',inquisizione#cja4 ,scipione ,g5tile da ,san ,g9esio nella m>ca d',ancona1 autore di molte op]e legali e di annotazioni sopra il ,tasso1 mor pr(essore di leggi 9 ,franconia il #afaf4 ,celio ,secondo ,curione val5te grammatico da ,*i]i1 /udi&o giurisprud5za a ,tor9o1 prese contezza delle innovazioni1 e invogliatos5e fugg p] la ,g]mania con ,giovanni ,cornelio e ,francesco ,gu>9i4 ,scop]to 9 val d',ao/a1 dopo due mesi di =tezza fu collocato 9 un mona/]o ad ess]vi i/ruito nella f$e3 ma egli a reliquie di santi so/itu una ,bibbia1 poi sottrattosi1 gir molte citt d',italia2 a ,milano ebbe moglie e catt$ra2 s9* udito *e di v5titre fratelli e sorelle suoi una sola era rima/a1 ripatri4 ,quivi ud5do un dom5icano 9 pulpito confut> ,lut]o1 gli grid1 -- ,tu m5ti6 e cacci a mano le op]e di que/o4 ,scont l'ardire 9 c>c]e a ,tor9o2 ma1 b5* incat5ato1 riusc a sottr>s5e tanto miracolosam5te1 *e fu cr$uto op]a di magia#cjb4 ,p] la qual evasione non feci voto 7dic'egli7 di visit>e ,compo/ella o ,g]usalemme1 *e sono idolatrie2 n di ca/it1 p]* ,dio solo pu d>la1 ma mi consacrai tutto a ,ges ,cri/o1 unico lib]ator no/ro4 ,pre/o ebbe una catt$ra a ,pavia1 e sebb5e trapelasse come s5tiva1 mai p] tre anni non si pot arre/>lo1 p]* gli /ud5ti vegliavano a sua tutela4 ,insi/5do p] il papa accioc* il s5ato milanese svellesse quella gramigna1 egli si raccolse a ,v5ezia1 indi a ,f]r>a1 ove la du*essa gli di lett]e p] le quali consegu a ,lucca una catt$ra4 ,ma dom&&olo caldam5te il papa1 la republi*etta il consigli di mut> aria2 sic* entrato negli ,svizz]i1 fu mae/ro a ,losanna1 poi a ,basilea1 donde pi non si sco/1 p] l>ghe (f]te *e ricevesse4 ,una volta ard torn>e a ,lucca p] pr5d]vi la moglie e i figli2 il b>gello si pres5t p] cogli]lo1 ma egli con un coltello da tavola alla mano si salv4 ,molte op]e di lib]t prote/ante lasci1 fra cui una r>it il suo ,pasqu9o 9 e/asi 7,pasquilli extatici de rebus p>tim sup]is1 p>tim int] hom9es 9 *ri/iana religione passim hodie controv]sis cum ,m>phorio colloquium74 ,an*e suo figlio ,celio ,orazio1 pr(essore di m$ic9a a ,pisa1 lat9izz alcuni s]moni dell',o*9o2 e 9 quel s5so p5dett]o pure ,ago/9o e l',angelico1 fratelli di quello4 ,que/a conniv5za de' ,milanesi indica *e fra loro non mancass]o fautori ai ,ri=mati4 ,milanese era fr ,giulio da ,san ,t]5zio1 *e imprigionato a ,v5ezia1 pot fuggire oltremonti1 e /amp op]e ereticali col nome di ,girolamo ,savonese#cjc4 ,di un processo contro sospetti lut]ani nel #aece fa memoria il pizzicagnolo ,burigozzo1 n>r&o *e gl'imputati1 fra cui un prete1 furono 9 duomo riconciliati dall'inquisitore e dall'arcivescovo dopo lettone la condanna1 obblig&oli p] alcune dom5i*e a />e alla porta maggiore ve/iti di sacco1 e con una discipl9a batt]si dal pr9cipio della messa f9 all'elevazione#cjd4 ,nel #aeef ,paolo ,,iv lagnavasi col vescovo di ,mod5a si foss]o a ,milano scop]te conv5ticole di p]sone raggu>devoli d'ambo i sessi1 pr(essanti gli errori di fr ,batti/a di ,crema#cje4 ,da ,milano era pur fuggito tra gli ,svizz]i e i ,grigioni quell',ort5sio ,l&i 7pag4 #bec71 le cui op]e furono dal concilio di ,tr5to messe fra le condannate 9 primo grado4 ,il c>d9ale ,sadoleto1 p]suaso *e colla mansuetud9e si potrebb]o ancora ricondurre gli erranti1 pure dolevasi *e il papa non s'accorgesse della defezione degli spiriti e dell'indisposizione loro contro l'autorit ecclesia/ica#cjf2 e il c>d9ale ,c>affa di*i>ava a ,paolo ,,iii *e l'eresia lut]ana aveva infetto l',italia1 e s$otto non solo p]sone di ,/ato1 ma molti del cl]o#cjg4 ,pi ancora esprimono le baldanzose sp]anze d'alcuni apo/ati4 ,troppo vic9a di ,f]r>a era ,mod5a citt piacevolissima d'a]e1 d'acqua e di belle donne1 ed ornata di bellissima giov5t1 datasi tutta agli /udj delle muse#cjh4 ,della famiglia de' ,grill5zoni1 ,giovanni era /ato scol>o devotissimo del ,pomponazzi1 del quale raccolse le lezioni3 neppur omett5do gli s*]zi di *e talvolta le condiva4 ,tornato 9 patria1 imp> il greco da ,m>cantonio di ,cretone1 pel quale fece i/ituirvi una catt$ra2 e 9 casa t5eva una specie d'accademia1 ove ogni giorno davasi una lezione di lat9o1 una di greco1 s'int]pretavano autori1 e massime ,pl9io1 pot5do ognuno rec> 9 mezzo il proprio p>]e4 ,vi s'aggiungeano ban*etti lett]>j1 dati p] turno da ciascun accademico1 con frugalit delicata2 e ogni volta si proponeva qual*e es]cizio d'+egno1 qual*e epigramma o sonetto o madrigale2 viv&e non doveansi dom&>e se non nella l+ua prefissa dal capo del convito1 non ripet] le =mole gi usate da un altro1 cit>e tutti i prov]bj relativi a un animale o a una pianta1 o a un tal santo o a una tal famiglia1 ovv]o recit>e una novella4 ,ess5dosi nel #aecg divulgato non s qual libro delle nuove op9ioni1 quell'accademia tolse a dif5d]lo1 onde v5ne 9 sospetto2 poi nel #aedj capitatovi l'erudito siciliano ,paolo ,ricci1 *e faceasi *iam>e ,lisia ,fil5o1 b&itore di dogmi riprovati1 con baldanza se ne discuteva nelle piazze1 nelle botteghe1 da dotti e indotti1 e f9 dalle donne1 alleg&o te/i e dottori *e mai non aveano v$uti4 ,preso e m5ato a ,f]r>a1 co/ui si ritratt2 ma gli effetti dur>ono1 ed app>ivano specialm5te nel cuculi>e *e faceasi i pr$icatori1 e s9i/r>ne i detti1 tanto *e pi d'uno fu co/retto sc5d]e dal p]gamo1 e il c>d9al ,morone col vescovo scriveva3 -- ,l'altro j]i un m9i/ro dell'ord9e +5uam5te mi disse *e li suoi pr$icatori non voleano pi v5ire 9 que/a citt1 p] la p]secuzione *e gli fanno que/i dell'accademia1 ess5do p] tutto divulgato que/a citt ess] lut]ana#cji4 ,il c>d9ale ,sadoleto a nome del papa ne mosse qu]ele con ,lodovico ,ca/elvetro1 *e n'era il migliore ornam5to1 e fu m&ato un =mul>io di f$e *e i sospetti sottoscrivess]o1 come fec]o alcuni1 e fra gli altri il vescovo ,egidio ,fosc>>i1 i c>d9ali ,sadoleto1 ,cortese1 ,morone ed esso ,ca/elvetro#caj1 e poco poi av5dovi due ,francescani pr$icato errori1 furono puniti4 ,il ,ca/elvetro avea tradotto i ,luoghi comuni di ,melantone1 *e impressi 9 ,v5ezia1 furono bruciati dal c>nefice4 ,ess5dosi poi inviluppato nel turpe arruffio *e dicemmo con ,annibal ,c>o 7pag4 #afb71 fu imputato d'eresia1 e affidatane l'indag9e a ,pellegr9o ,erri1 prelato mod5ese *e avea tradotto i salmi dall'ebraico1 e *e proc$ette con zelo rigoroso4 ,il ,ca/elvetro fu citato a ,roma con ,filippo ,val5t9o1 e suo fratello ,paolo prevo/o della catt$rale1 e lo /ampatore ,antonio ,gadald9o3 il prevo/o fece pubblica ritrattazione2 il ,gadald9o1 *e avea divulgato libri ereticali1 fu so/5uto2 ,filippo fugg1 e con lui il ,ca/elvetro1 *e si ritir a ,*iav5na4 ,condannato 9 contumacia con ,gianm>ia suo fratello1 *i$eva p]dono dal concilio di ,tr5to1 ma il papa pret5deva si pres5tasse al ,sant',ufficio di ,roma1 *e aveva iniziata la proc$ura2 onde vag coi soliti guaj degli esuli1 f9* a ,*iav5na ebbe dai ,salis onorata sepoltura1 con un'iscrizione ove ancora si legge3 ,dum patriam ob improborum hom9um svitiam fugit1 po/ dec5nalem p]egr9ationem t&em hic1 9 lib]o solo lib] mori5s1 lib]e quiescit4 ,nel #ahbe1 nel basso ,mod5ese1 9 una casa gi dei ,ca/elvetro1 si trov>ono murati da sessanta libri ereticali di prime edizioni1 e furono acqui/ati dalla biblioteca ,e/5se3 i molti manoscritti *e gli accompagnavano1 lasci>onsi sciaguratam5te disp]d]e4 ,*iav5na1 come la ,valtell9a1 era allora suddita dei ,grigioni1 i quali av5do adottato le dottr9e zu+liane1 nei loro paesi davano pace a *i fuorusciva p] religione4 ,la ,pregalia e l',engad9a1 valli reti*e conf9anti coll',italia1 aveano avuto pr$icazione e *iese da frati apo/ati no/ri4 ,a ,*iav5na pure visse e mor ,ago/9o ,ma9>di ago/9iano1 *e scrisse l',anatomia della messa e la soddisfazione di ,cri/o4 ,francesco ,negri da ,bassano ago/9iano1 legatosi con ,zu+lio1 lo accompagna alla conf]5za di ,m>burgo1 alla dieta d',augu/a caldeggia la lib]t di cosci5za1 si asside a ,*iav5na come mae/ro e pa/ore1 f9isce cogli ,antitr9it>j3 nella sua ,trag$ia del ,lib]o ,arbitrio1 la ,grazia giu/ificante tronca la te/a al re ,lib]o ,arbitrio1 e il papa riconosciuto p] ,anticri/o#caa4 ,a ,*iav5na /essa fe lunga dimora come pa/ore ,girolamo ,zan*i1 canonico di ,alzano b]gamasco1 *e conv]tito da ,pietro ,m>tire1 a ,g9evra /amp sei volumi d'op]e teologi*e1 onde sal 9 tal conto1 *e ,/urmio diceva ba/]ebbe egli solo a t5] te/a a tutti i padri trid5t9i4 ,dolce e conciliante1 procurava ravvic9>e i diss5zi5ti1 ma le sue concessioni spiacevano ai ,lut]ani4 ,v$ovo d'una figlia di ,celio ,orione1 spos ,livia ,lumaca1 ricca *iav5nesca1 e n'ebbe molti figliuoli3 pr(ess ad ,eidelb]ga1 f9* il successore dell'elettore ,f$]ico ,,iii suo patrono escluse quei *e deviavano dal lut]anismo1 onde lo ,zan*i & a f9ire nel ,palat9ato4 ,9 ,tr5to episcopava ,b]n>do di ,clees nel #aece qu&o le idee lut]ane vi pres]o pi$e1 non tanto p] conv9zione1 quanto p] odio de' valligiani contro i signori4 ,il vescovo t5t calm>e i capi1 e non riusc5do si ritir a ,riva1 m5tre gli abitanti della val ,sugana e della val di ,non t5tavano pr5d] ,tr5to p] =za2 ma prevals]o le milizie del pr9cipe vescovo1 il quale tornato ne fece appicc>e e decapit> molti e mutil>e e t5]e 9 c>c]e4 ,di l era ,jacopo ,acconzio1 giureconsulto rifuggito a ,zurigo1 poi a ,/rasburgo1 e *e alla div9a ,elisabetta d',+hilt]ra1 da cui ebbe ripetuti segni di /ima1 d$ic i famosi suoi ,/ratagemmi di ,satana 9 fatto di religione 7,basilea #aefe71 tradotti 9 molte l+ue1 dove t5de a ridurre a po*issimi i dogmi ess5ziali del cri/ianesimo1 aff9e d'indurre a vic5devole toll]anza le stte4 ,ma la toll]anza era ignota f9 di nome1 e tutte le p>ti lo disapprovavano1 quasi m5asse all'indiff]5za#cab4 ,compagno eragli /ato ,francesco ,betti romano1 segret>io del m>*ese di ,pesc>a1 *e fuggito a ,zurigo poi a ,/rasburgo1 pubblic una ,lett]a all'illu/rissimo m>*ese di ,pesc>a1 nella quale d conto della cagione *e lo mosse a p>tirsi dal suo s]vigio e uscire d',italia2 specie di disfida ai ,cattolici4 ,vi rispose il ,muzio colla solita beff>da iracondia 7pag4 #cfb72 molti si acc9s]o di ri*iam>lo all'ovile2 ma egli cont9u 9 v>ie citt1 e nel #aehg1 gi vec*issimo1 /amp a ,basilea la traduzione di ,gal5o4 ,pi] ,paolo ,v]g]io di ,capodi/ria1 nom9ato vescovo di ,madrus* ancora laico1 il giorno /esso ricevette tutti gli ord9i e l'unzione episcopale da suo fratello ,giambatti/a vescovo di ,pola4 ,sp$ito nunzio papale 9 ,g]mania1 si lus+ di conv]tire ,lut]o1 ma p>ve invece se ne lasciasse p]v]tire4 ,r$uce1 e non comp5sato quanto sp]ava1 ritirossi vescovo 9 patria1 dove com9ci a introdurre novit1 dalle *iese tor via c]te immag9i e le tavolette de' miracoli1 neg>e il patronato speciale de' santi su c]te malattie1 ed altri p>titi *e sepp]o d'empiet ai timorati1 e s+ol>m5te al ,muzio e a monsignor ,della ,casa suoi viol5ti detrattori4 ,il quale monsignore si mo/r 9 fatto zelantissimo1 non tanto p] la santa ,s$e1 diceva egli /esso1 quanto p] s]vire all'illu/rissimo sangue della casa ,f>nese2 e al famoso ,pi]luigi1 da ,v5ezia ove /ava nunzio pontificio nel #aedd1 scriveva#cac3 -- ,av5do io fatto mett]e prigione un ,francesco ,/rozzi1 eretico m>cio1 il quale si ti5e traducesse 9 vulg>e il ,pasquillo 9 e/asi1 libro di pessima condizione e pe/if]o1 ess5dosegli trovato addosso1 qu&o fu preso1 un epitafio mordacissimo e crudelissimo fatto da lui contro la p]sona di no/ro ,signore1 ed av5do sua santit a ,roma con l'oratore di que/i signori fatto ogni i/anza necess>ia1 ed io qui non mancato di tutte le dilig5ze possibili p] pot] m&>e il detto ,francesco a ,roma1 il quale prete ed /ato frate dodici anni1 non si potuto av]e1 e f9alm5te il s]5issimo mi ha dato precisa negativa1 fond&osi sopra la cons]vazione della giurisdizione1 e mo/r&o quanto ciascuno ,/ato deva s=z>si di mant5]la4 ,il ,casa in/ru il processo del ,v]g]io1 e m5tre il papa insi/eva p] av]lo sott'oc*io1 egli esortava il c>d9ale ,f>nese ad imp$irlo1 p]* 9 que/o processo una p>te *e conti5e maldic5za1 e spezialm5te un p>ticol>e di quella calunnia *e fu data al duca di ,ca/ro sopra il vescovo di ,fano2 p] la quale p>ticol>it1 qu&'io m&ai a vo/ra signoria rev]5da il detto processo1 ne levai la p>te della maldic5za1 accioc* no/ro ,signore non avesse a s5tire que/a calunnia1 se =se non l'ha s5tita f9 qui#cad4 ,a que/o modo s'+annano i gr&i6 ,intanto il ,v]g]io cont9uava con tale impud5za1 *e dal dotto ,egnazio1 presso cui ospitava1 fu m&ato via di casa3 mo/rava cr$]e *e suo fratello vescovo fosse /ato avvel5ato p]* apo/ato1 poi d'ess]e 9 p]icolo egli m$esimo1 tanto pi dac* v5ne inquisitore il suo compatrioto e nemico ,annibale ,grisoni4 ,pres5tatosi al concilio di ,tr5to1 p] la cui convocazione egli si era tanto adop]ato1 non ne ott5ne udi5za1 onde ricov] 9 ,valtell9a1 e il dispetto o il bisogno lo tras=m 9 caloroso novatore4 ,a ,pos*iavo /amp il ,libro ai pr9cipi d',italia1 ricco di p>ticol>it /ori*e2 tratt delle sup]/izioni d',italia e dell'ignoranza de' sac]doti2 gir la ,g]mania1 invece di tesori mondani port&o molti scritti de' novatori#cae1 e piac5do p] una c]ta sua eloqu5za popol>e e audacem5te mal$ica 7,,pallavic9o72 lanciava d>di infocati contro di ,paolo ,,iii1 dei prelati e del concilio1 e pr9cipalm5te di monsignor ,della ,casa1 il quale poi vec*io e scaduto di sp]anze1 ritirossi a ,n>vesa compon5dovi sonetti pi5i di dis+anno1 e diceva di s3 ,pu] peccavi1 accusant s5em4 ,il ,v]g]io alla ,ri=ma acqui/ cr$ito e proseliti coll'autorit di vescovo e lo zelo di apo/olo2 favor assai tra i ,grigioni gli arrolam5ti p] ,francesco ,i2 ma p]duta l'alta sua posizione nel cl]o no/ro1 neppure acqui/ la fiducia de' ,prote/anti1 p]*1 lib]o p5satore1 non ad]iva a ,lut]o pi *e a ,zu+lio1 sic* dovette &> a morire a ,tub+a 7#aefe71 dove qual*e zelante disp]se le sue c5]i4 ,con lui /ette 9 corrispond5za il milit>e ,orazio ,brunetti di ,porca1 le cui lett]e 7,v5ezia #aedh7 abbondano 9 s5so prote/ante2 9 molti opuscoli italiani1 n pregevoli p] sci5za n belli di =ma1 non mo/ra lealt o conv9zione1 combatt5do il cattolicismo collo svis>lo4 ,simone ,simonio luc*ese1 p]* dal ni5te non si fa ni5te1 so/5eva *e il ,v]bo era fatto1 e vantava d'av] sillogismi *e imb>azz]ebb]o san ,paolo1 e si dicea cr$esse nel cielo padre1 nella t]ra madre1 e nella =ma1 cio nel s5so e intellig5za del cielo4 ,buttatosi or con ,calv9o1 or con ,lut]o1 or cogli ,unit>j1 imprigionato a ,g9evra1 esulante p] ,g]mania e ,polonia f9* visse1 dopo ,melantone contato fra i re/auratori della sci5za dei ,prote/anti#caf1 m5tre altri lo svillaneggiavano2 nemici cui allude nel libro intitolato ,scope con le quali si scopano gli escrem5ti delle calunnie1 delle bugie1 degli errori4 ,aless&ro ,citol9i di ,s]ravalle nel ,trevisano rifugg a ,/rasburgo1 poi 9 ,+hilt]ra1 ed gr&em5te lodato da ,/urm2 ma la sua ,tipocosmia1 imitazione del ,camillo1 una confusione ine/ricabile4 ,e molti potremmo indic>e1 *e dalle ric]*e sci5tifi*e erano tratti nell'errore4 ,paolo ,mattia ,doria napoletano1 autore della ,vita civile1 avea prep>ato l',idea d'una p]fetta repubblica1 ma ne fu sospesa la /ampa1 e come lorda di immoralit e panteismo fu arsa4 ,il ,panizzi1 nell'edizione +lese dell',orl&o innamorato1 ripubblic un opuscolo del vescovo ,v]g]io 7,basilea #aeed71 dov' ass]ito *e il ,b]ni al burlesco poema int>siasse dottr9e anticattoli*e1 espunte dopo morto l'autore1 e allega diciotto /anze1 prologo al ,,xx canto1 donde l'editore con*iude *e tali op9ioni foss]o comuni nella classe educata d',italia1 quanto oggi le lib]ali4 ,prova inc]ta1 ma non nuova2 * gi altri voll]o nov]>e tra i ,ri=matori il ,manzolli pel ,zodiacus vit1 a/iosissimo contro il cl]o1 l',alamanni1 il ,triss9o1 altri ed altri1 mal comp>&o *i riprova gli abusi con *i proclama la ragione individuale p] unica int]prete del codice sacro#cag4 ,fra essi ,vittoria ,colonna1 le cui poesie spirituali rivelano una pr(onda religione1 qual doveva p5etr>e le anime virtuose1 s(f]5ti dei mali della patria1 *e attribuivansi alla depravazione de' co/umi1 e alla neglig5za e peggio de' prelati4 ,massime *i era contemplativo pi *e indagatore doveva re/> commosso dai dubbj allora gettati nell'intellig5za della f$e1 onde furono confusi coi ,ri=mati p]sone di gran piet1 *e colla loro /essa au/]it1 col congreg>si a ragion> di ,dio1 coll'occup>si delle indag9i teologi*e prote/avano contro l'indiff]5za dei pi4 ,e molti infatto della pr$icazione lut]ana non v$eano *e il lato morale2 una piet =se inconsid]ata1 ma invaghita d'una purezza *e deploravano p]duta nella ,*iesa2 un compiang]e le p]secuzioni fatte all',o*9o o a ,pietro ,m>tire1 m5tre si toll]avano l',aret9o e il ,franco2 una pr(onda fiducia nei m]iti di ,ges ,cri/o1 s5za accett>e l'autorit e i sacram5ti da lui i/ituiti4 ,cos di ,m>cantonio ,flam9io1 elegante lat9i/a *e ridusse i salmi 9 odi1 messe all',indice1 si d p] segno di apo/asia l'ardor suo p] ,cri/o1 le lett]e pi5e di piet1 e il raccont>e egli /esso come1 ess5do malato1 p] le preghi]e del ,c>affa risan#cah4 ,lo /orico ,pallavic9o1 sebb5e appunti il ,flam9io di cov>e nella m5te tali dottr9e1 p] non dov] combatt]e le quali ricus d'&>e secret>io del concilio di ,tr5to1 soggiunge *e1 9 f9e degli anni suoi1 la salutevole conv]sazione del c>d9al ,polo il facesse ravv$]e1 e scriv]e e morire cattolicam5te4 ,la lib]t del ,triss9o 7t4 ,,ix1 p4 #caf7 prova quanto foss]o toll]ate le declamazioni contro di abusi1 *e si confessavano an*e qu&o non si p5sava a corregg]li4 ,i no/ri godeano udirle ripet]e dai ,prote/anti1 e di pot] esclam>e1 -- ,an*'io l'avea detto e prima di loro3 *i vagheggiasse fama di franco p5satore ass5tiva alla disapprovazione delle cose anti*e1 a quegli epigrammi1 o razioc9j poco migliori d'epigrammi1 *e v5gono facilissimi a *i mal in=mato della soggetta mat]ia4 ,come oggi il lib]alismo politico pr(essa di vol]e la lib]t1 nel m5tre i cons]vatori pret5dono combatt]lo 9 nome an*'essi della lib]t1 cos era allora del religioso3 sp>lavasi della ,corte romana1 s5za p] que/o vol]la disf>e2 *i gridava ad una ri=ma del cl]o1 *i al depuram5to del culto2 alcuni o a voce o p] iscritto emettevano errori di cui aveva colpa l'intelletto non la volont1 pi scusabili qu&o i dogmi non erano /ati n cos b5 def9iti1 n cos popol>m5te espressi come dopo il concilio di ,tr5to4 ,e molti potevano lealm5te cr$]e *e la critica non f>ebbe *e appur> la ,*iesa e consolid>e il dogma2 non ess5dosi ancora v$uto succ$]si dottr9e tutte cangianti1 tutte discutibili 9 modo1 *e gli spiriti non si inebbri]ebb]o pi *e del dubbio4 ,e 9 g5]ale si sapeva1 o alm5o si s5tiva *e ri=m>e non di/rugg]e2 *e le ri=me opportune e durevoli d5no v5ir dall'amore non dalla coll]a1 dall'autorit *e dirige1 non dalla viol5za *e scompiglia4 ,ma gi app>iva la molti=me natura della ,ri=ma2 9 ,g]mania assodatrice del pr9cipato1 9 ,francia faziosa1 9 ,+hilt]ra dispotica e p]secutrice1 9 ,iscozia fanaticam5te esag]ata1 regia nella ,sc&9avia1 repubblicana 9 ,isvizz]a1 delet]ica 9 ,polonia4 ,a noi prov5iva o da ,g]mania o da ,g9evra3 i p5satori prop5devano piutto/o a ,zu+lio *e a ,lut]o1 p]* quegli avea scritto 9 lat9o1 e pi s]io e pi logico4 ,ma pre/o an*e di qua dell',alpi si comunic>ono i litigi *e di l si dibattevano intorno alla pres5za reale2 e ,lut]o1 int]rogatone dai novatori del ,v5eto1 anatemizzava ,zu+lio ed ,ecolampadio dottori contagiosi1 falsi pr(eti4 ,eppure i diss5si non doveano qui limit>si2 e i no/ri1 non solo contribuirono a di/5d]e altrove la ,ri=ma1 ma ne d$uss]o pi rigorose consegu5ze4 ,lut]o aveva mant5uto molti dogmi1 e la g]>*ia1 e il canone dell'autorit1 r5d5dola p] s]vile al pot]e temporale *e solo1 r9negata la scomunica1 potea mant5]e colla spada quell'unit di f$e *e appunto erasi spezzata2 onde non fece *e dirocc>e l'ecclesia/ica discipl9a1 a segno *e pi volte si sp] una riconciliazione4 ,calv9o dall'in]te uffizialit del lut]anismo avv5tossi alla critica1 neg&o addirittura la ,*iesa nel s5so mi/ico1 e fac5dola sp>ire 9 faccia all'individuo1 sic* re/ava int]po/o un abisso3 eppure nelle v]tig9i della ragione egli non si sp9se f9o all'e/remo4 ,furono ,italiani *e s5za ritegno compirono la doppia dissoluzione della discipl9a e della g]>*ia1 un5dovi quella delle fondam5tali v]it2 e 9 nome dell'irrefr5ata autorit della ragione intacc>ono l'idea /essa1 l'ontologia cri/iana4 ,non g5te di /ola e di tonaca1 ma giureconsulti e m$ici1 ammessa unicam5te la ,bibbia1 e 9 que/a non trov&o espresso il dogma della ,tr9it1 lo impugn>ono1 come gli anti*i ,ariani1 neg&o la div9it di ,cri/o1 la consu/anzialit del ,v]bo1 ed altre *e diceano introduzioni de' s(i/i greci4 ,=se ne dubitavano l',o*9o ed altri ,ri=mati1 e probabilm5te l',accademia di ,vic5za2 ma risoluti antitr9it>j si di*i>>ono i figli del m$ico ,matteo ,g5tile1 *e p] seguire la ,ri=ma era spatriato4 ,alb]ico pr(ess giurisprud5za a ,ox=d s9* mor del #afaa4 ,scipione insegn ad ,eidelb]ga e altrove1 lat9izz i due primi canti della ,g]usalemme lib]ata app5a usciti4 ,giovanni ,val5t9o di ,cos5za pr(ess a ,g9evra1 9 ,francia1 9 ,polonia2 esigliato dalla ,svizz]a1 p]* ruppe il b&o1 fu decapitato a ,b]na4 ,gianpaolo ,alciato milanese1 *e mor a ,danzica1 da ,au/]litz scrisse due lett]e 7#aefd-fe7 a ,gregorio ,paoli1 9 so/egno della dottr9a unit>ia1 p] le quali dal ,beza era detto uom delirante e v]tig9oso1 da ,calv9o +egno non solo /olido e pazzo1 ma affatto fr5etico s9 alla rabbia#cai4 ,aggiungi l'abate ,leon>do1 ,nicol ,p>uta1 ,giulio da ,treviso1 ,francesco da ,rovigo1 ,giacomo da ,*i>i1 ,francesco ,negri1 ,d>io ,soc9o4 ,matteo ,gribaldi detto ,m(fa1 legi/a *i]ese1 *e pr(essava a ,padova collo /ip5dio f9 di mille fior9i1 e vi acqui/ tal fama *e la sala non ba/ava agli ascoltatori1 ne fugg p]* sospettato d'eresia 9 grazia di un libro /ampato a ,basilea nel #aeej1 ove descriveva la morte di ,francesco ,spi]a1 accompagnata1 dicevano i ,prote/anti1 da orribile disp]azione p] av]e dis]tato dalle loro op9ioni4 ,calv9o tem5dolo infetto dell'eresia unit>ia1 p] la quale egli allora faceva process>e ,s]veto1 nol volle ricev]e4 ,bruciato poi que/o1 l'invit a una conf]5za1 ed esso vi si condusse2 e p]* l'intoll]ante eresi>ca neg /5d]gli la mano1 e voleva co/r+]lo a una pr(essione di f$e1 egli cr$ette pi sicuro pass>e a ,tub+a1 indi a ,b]na2 ma quivi pure p]seguito come antitr9it>io da ,calv9o1 b5* si ritrattasse1 dov p>tirne1 n sembra v]o *e prima di morire 7#aefd7 tornasse cattolico#cbj4 ,suo discepolo era ,giulio ,pacio cavali]e vic5t9o1 fuggito ad altri compatrioti 9 ,g9evra1 v'ebbe una catt$ra di legge2 ed era disputato dalle ,univ]sit di ,francia e di ,g]mania p] op]e di diritto e di filos(ia1 ora affatto dim5ticate4 ,a ,montpelli] ebbe scol>o il famoso ,peiresc1 il quale fatic p] torn>lo cattolico1 ott55dogli qual*e catt$ra b5 provv$uta1 e dopo molti anni abjur 9 fatto2 a ,padova insegn diritto civile1 poi f9 a ,val5za4 ,lelio ,soc9o 7-#aefb71 disc5d5te da illu/ri giureconsulti1 da ,si5a passato 9 ,isvizz]a e 9 ,g]mania1 si amic i pr9cipali ,ri=mati e ,melantone2 disgu/ato dell'intoll]anza di ,calv9o#cba1 & 9 ,polonia1 pr(ess&o ap]tam5te le cr$5ze antitr9it>ie1 alle quali conv]t ,francesco ,lisman9 di ,corf1 priore de' ,francescani e confessore della reg9a ,bona ,s=za4 ,accolto a g>a dai signori polac*i e dal re ,sigismondo1 mor a ,zurigo 7-#afjd74 ,fau/o ,soc9o1 nipote e allievo di lui1 bello scrittore1 facile p>latore1 g5tile di modi1 occupato dodici anni presso la corte di ,fir5ze1 qu&o i suoi p>5ti furono p]seguitati si mut a ,basilea1 /udi&o teologia2 e pubblic op]e anonime4 ,p] una disputa con ,francesco ,pucci1 av5do dovuto p>tirs5e1 fu *iamato 9 ,transilvania e ,polonia1 ed er$itati gli scritti dello zio1 ne trasse fuori un nuovo simbolo *e diff]iva 9 punti ess5ziali dagli ,unit>j polac*i4 ,secondo lui1 b5e aveano m]itato ,lut]o e ,calv9o1 ma non abba/anza1 giac* era me/i]i sbratt> la f$e da ogni dogma *e trasc5da la ragione4 ,la ,bibbia d'orig9e div9a1 e voglionsi pr5d]e 9 s5so lett]ale i passi *e si rif]iscono a ,cri/o2 il quale a ,dio1 unico d'ess5za come di p]sone1 inf]iore soltanto nella mae/ e pot5za1 *'esso acqui/ colla morte1 coll'obb$i5za e colla risurrezione4 ,l'uomo fu mortale prima della caduta2 altrim5ti ,cri/o abol5do il peccato1 l'avrebbe sottratto alla morte2 n si trasmette colpa orig9ale4 ,l'uomo lib]o nel proprio arbitrio2 l'onnisci5za div9a non abbraccia le azioni umane2 e la dottr9a del pr$e/9o sovv]te ogni f$e4 ,alla giu/ificazione sono necess>ie le op]e buone3 ,cri/o non soddisfece pei peccati degli uom9i1 poi* ,dio gli avea p]donati an*e prima di lui3 il battesimo d'acqua m]am5te atto allusivo all'iniziazione4 ,soc9o fu dunque il v]o gr&e eresi>ca1 poi* non accett limiti nel proclam>e i diritti della ragione3 se ,lut]o e gli altri avevano secol>izzato la religione1 egli secol>izz ,dio1 e togli5do il sopras5sibile1 fu il padre del razionalismo1 *e l'eresia dei tempi no/ri4 ,gravi contraddizioni gli suscit>ono que/e dottr9e1 e p]seguitato e pov]o dovette viv]e della g5]osit de' suoi adepti2 i quali crebb]o tanto1 *e le diff]5tissime stte di ,unit>j si riduss]o a que/'una1 detta de' ,soc9iani4 ,ma i suoi avv]s>j eccit>ono contro di esso il popolo di ,v>savia1 *e lo /rasc9 p] le vie2 a gran fatica salvato1 ritirossi 9 un oscuro villaggio1 e alla sua morte gli fu po/o que/'epitafio3 ,tota licet ,babylon de/ruxit tecta ,lu!rus1 ,calv9us muros1 s$ fundam5ta ,soc9us#cbb4 ,giorgio ,bi&rata saluzzese 7-#aehe71 dottore nell',univ]sit di ,montpelli] poi di ,pavia1 scrisse intorno all'o/etricia e alle malattie muliebri il meglio *e f9 allora si fosse fatto1 e s5za conosc]e n il comm5to del ,b]5g>io n le op]e del ,p>eo4 ,*ie/o a cur>e ,giovanni ,zapoly vaivoda della ,transilvania1 lo port al grado di pr5d]e moglie ,isabella1 figlia di ,bona ,s=za reg9a di ,polonia1 alla quale e al bamb9o1 nato poco prima della morte del padre1 pre/ utilissimi s]vigi4 ,non da annov]>e fra i p]seguitati di ,vic5za#cbc1 p]oc* nel #aeeb lo troviamo r$uce 9 quiete a ,me/re2 di l p>e fuggisse a ,g9evra1 dove ud ,calv9o1 ma datosi agli ,antitr9it>j1 fu dal ,v]miglio *iamato a ,zurigo1 poi capo d'una *iesa i/ituita da ,olesnieski signor di ,p9cz[ia2 e qu&o ,sigismondo ,augu/o di ,polonia ap]se que/o regno agli eretici1 ,giorgio si trasf] a ,cracovia1 assi/ette a due concilj1 collabor alla traduzione polacca della ,bibbia sotto la protezione di ,nicola ,radzivil1 e so/5ne calorose dispute#cbd1 t5uto come colonna dagli ,antitr9it>j1 e da quel re fatto ar*iatro e consigli]e intimo4 ,pure non si /accava affatto dai ,cattolici1 torn talvolta alla ,corte polacca1 *e l'adopr 9 importanti nunziature3 onde ,fau/o ,soc9o lo mise 9 sospetto al vaivoda1 poi inve contro di esso1 e sp>se fosse ucciso dal nipote ,b]n>d9o4 ,9 ,polonia pr$ic pure ,francesco ,/anc>i mantovano 7-#aegd71 *e insegn&o ebraico 9 un'accademia eretta a ,spilimb]go da ,b]n>d9o ,p>t5io1 manife/ idee et]odosse1 onde dovette fuggire1 e da ,basilea diresse ai magi/rati v5eti un trattato della ,ri=magione4 ,il concilio di ,g9evra pres$uto da ,calv9o lo scomunic1 p]* pr(essava *e ,ges ,cri/o fu m$iatore presso l'et]no ,padre come uomo non come ,dio2 e dapp]tutto v5ne contr>iato p] dottr9e esorbitanti4 ,a ,cracovia seppe dissimul>le2 ma qu&o il vescovo insospettito il fece arre/>e1 i signori ne ott5n]o la lib]azione2 ond'egli incoraggiato propose si abbattess]o le immag9i e tutto l'antico culto1 e di$e un codice 9 c9quanta regole p] le nuove *iese4 ,nell'op]a contro i m9i/ri di ,g9evra e di ,zurigo 7,cracovia #aefb7 scrive *e il solo ,pietro ,lomb>do val meglio *e c5to ,lut]i1 duc5to ,melantoni1 trec5to ,bull+]1 quattroc5to ,pietro ,m>tiri e c9quec5to ,calv9i2 dei quali tutti1 se si pe/ass]o 9 un mortajo non si /rizz]ebbe un'oncia di v]a teologia4 ,francesco ,pucci fior5t9o1 /&o a ,lione p] comm]cio e frequ5t&o i lett]ati contrasse le op9ioni prote/anti1 e lasciati i traffici1 si pose alla teologia 9 ,ox=d1 dove fu dottorato il #aegd4 ,nel trattato ,de fide 9 ,deum qu et qualis1 combatt i ,calv9i/i *e prevaleano su quell',univ]sit2 onde p]seguitato1 ricov] a ,basilea1 e legato d'amicizia e di cr$5ze con ,fau/o ,soc9o1 pubblic una tesi *e tutto il g5]e umano f9 dall'ut]o mat]no efficacem5te p>tecipe dei b5efizj di ,cri/o e della beata immortalit4 ,p] essa dovette &>s5e an*e da ,basilea2 n maggior toll]anza trov a ,londra1 ove anzi fu messo prigione2 n 9 ,ol&a1 ove con molti disput4 ,a ,cracovia due al*imi/i +lesi lo p]suas]o *e poteano1 m$iante il comm]cio con c]ti spiriti1 scoprir cose ignote al re/o degli uom9i2 ed egli vi cr$ette1 e c]c p]suad]ne altri4 ,dis+annatone1 si ravvide an*e de' suoi errori1 9 man del vescovo di ,piac5za nunzio a ,praga si ritratt1 e ord9ato prete1 s]v come secret>io al c>d9ale ,pompeo d',aragona#cbe4 ,da qui siete *i>i come la ,ri=ma /raziasse se /essa2 e qualvolta il s5no individuale sott5tri al comune1 egli possibile trov> un punto d'accordo1 cui si pieghi l'orgoglio della lib]a int]pretazione8 ,intoll]anti come quelli da cui s'erano /accati1 e s5za av]e come que/i l'appoggio dell'autorit div9a1 ognuno presumeva con eguali titoli ess]e al possesso della v]it1 sic* condannava il diss5zi5te2 i s9odi scomunicavano l'un l'altro2 l'un pr$icante cacciava l'altro2 il ,bull+]1 pa/ore supremo a ,zurigo1 qu]elevasi altam5te dei tanti ,italiani rifuggiti 9 quella citt2 ,com&] li *iamava accattabrighe1 ins(f]5ti d'i/ruzione altrui1 della propria op9ione t5acissimi#cbf4 ,ris5tiva dunque tutta la societ le scosse della ,ri=ma1 la quale era giunta alle e/reme sue consegu5ze1 cio f9o a r9neg>e ,cri/o1 e surrog>e al deismo epicureo il deismo razionale2 onde i ,cattolici aveano b5e di *e sgom5t>si1 e vol] rip>>e con una ri=ma cattolica4 ,di que/a fu zelantissimo ,paolo ,,iv1 succ$uto 7#aeee7 al brevissimo papato del sant'uomo ,m>cello ,,ii4 ,avea i/ituito i ,teat9i1 detti cos dal vescovado cui egli r9unzi p] entr>vi2 e av5do a ,tr5to co/antem5te propugnato la p>te pi rigorosa1 n mai usato condisc5d5za a v]un c>d9ale1 si m]avigli al v$]si eletto4 ,se appuntammo il suo sp>nazz>si 9 una politica secol>esca1 lodiamolo d'av] piantato la politica pratica fondata sui diplomi1 e *e p]ci fu poi detta diplomatica3 poi* il c>d9ale ,vitellozzo ,vitelli av5done raccolto un gran num]o1 pr9cipalm5te conc]n5ti la famiglia ,c>affa1 *i> di quant'uso potess]o ess]e1 incoraggi le gr&i famiglie a f>e altrettanto1 e il papa second le ric]*e4 ,que/o gloriavasi di non av] trapassato un giorno s5za f>e un ord9e p] em5dazione della ,*iesa2 onde b5 gli si appropri una m$aglia1 portante ,cri/o *e caccia dal tempio i pr(anatori4 ,la dom9azione spirituale b5 s'impianta sopra il volont>io cons5so degli intelletti2 e qu&o ricorre delib]atam5te alla =za mat]iale1 palesa un indebolim5to gi s5tito4 ,nessuno negh] n *e la ,*iesa abbia diritto di elim9>e e punire *i la contam9a1 n *e nell'applicazione siasi ecc$uto3 ma la /oria contemporanea non ci spiega abba/anza que/i trascorsi1 comuni a tutte le nazioni8 ,l'inquisizione come tribunale1 ignota ai primi secoli qu&o p5a era la scomunica1 cio l'esclud]e dalla comunione delle preghi]e e de' sacram5ti1 fu introdotta 9 ,l+uadoca come sp$i5te politico p] assod>e nella ,francia quella nazionalit *e altre g5ti vagheggiano a qualsiasi co/o3 negli altri paesi1 9 mancanza d'eretici1 vegliava sui co/umi e sulla discipl9a1 puniva le be/emmie an*e dette p] ira o malvezzo1 la bigamia1 le sup]/izioni1 lo sp>l> del cl]o4 ,9 ,ispagna diretta pure 9 s5so della nazionalit1 cio a svell]e ogni residuo della dom9azione /rani]a1 trascese1 come avvi5e delle nazionali v5dette2 e qu&o essa p]seguitava i ,musulmani1 migliaja di famiglie arriv>ono a ,g5ova e 9 altri porti d',italia 9 tale sf9im5to1 *e molti soccombett]o alla fame e al fr$do1 co/retti s9 a v5d]e i figli p] pag>e il naulo2 e diffus]o qui il morbo m>ano4 ,si/o ,,iv1 deplorabile pontefice1 s9 dal primo mom5to *e re ,f]d9&o la introdusse1 ne mo/r tal disgu/o1 *e d'ambe le p>ti si arre/>ono gli ambasciatori1 e il ,cattolico ri*iam i suoi sudditi4 ,si/o da poi c$ette1 e conf]molla nel #adgh2 ma ud5do lam5ti sulla durezza de' primi inquisitori1 di*i> surrettizia quella bolla1 ammon essi inquisitori1 e det]m9 non proc$ess]o *e d'accordo coi vescovi1 n si e/5desse il ,sant',uffizio alle altre prov9cie2 poi de/9 un giudice d'appello papale1 a cui potess]o grav>si i maltrattati2 molte s5t5ze cass e addolc2 e p] quanto i ,cattolici e ,c>lo ,v procurass]o elud]e que/'int]v5zione della santa ,s$e1 memoria di condannati a cui quei giudici fec]o re/ituire o i b5i o l'onore civile1 alm5o i figli c]c>ono salv>ne dall'infamia e dalla confisca1 e spesso impos]o agli inquisitori d'assolv]li 9 segreto1 p] sottr>li alle p5e legali e alla pubblica ignom9ia4 ,9 tali arti p]sev]>ono ,giulio ,,ii e ,leone ,x1 e quali disp5s>ono dal port>e il sanb5ito1 cio il sacco di p5it5te1 a quali tols]o d'9 sulla tomba i segni di riprovazione3 ,leone scomunic l'inquisitore di ,tol$o nel #aeai1 ad onta di ,c>lo ,v2 ed ess5do condannato il ,vives come sospetto di lut]anismo1 ,paolo ,,iii lo disse innoc5te1 e lo pose vescovo delle ,can>ie3 il famoso lat9i/a ,m>cantonio ,mureto1 *ie/o 9 patria al rogo come eretico1 fu accolto 9 ,roma ad insegn>e all'ombra papale3 ,leone pr(] reo di morte *i falso te/imoniasse davanti al ,sant',uffizio1 e voleva ri=m>e radicalm5te l',inquisizione di ,spagna1 leg&ola ai vescovi2 ma ,c>lo ,v ne lo /orn col solito spaurac*io di ,lut]o#cbg4 ,f9 dal suo tempo il ,segni accorgevasi *e l',inquisizione spagnuola fu i/ituita p] trre ai ric*i gli av]i e ai pot5ti la /ima4 ,piantossi dunque sull'onnipot5za del re1 e fa tutto a pr(itto della pote/ regia1 a scapito della spirituale4 ,nella prima sua idea e nel suo scopo un'i/ituzione politica3 int]esse del papa mett]vi o/acoli1 come fa tutte le volte *e pu3 ma l'int]esse del re di mant5]la 9 cont9uo progresso4 ,e *e sia v]o1 il re di ,spagna nom9ava il gr&e inquisitore1 approvava gli assessori1 fra cui due dovevano ess]e del consiglio supremo di ,ca/iglia2 il tribunale dip5deva dal re1 cos padrone della vita e della roba de' sudditi1 e *e della cassa dell',inquisizione faceva un fondo di ris]va proprio1 a segno *e pi volte agl'inquisitori non re/ava tampoco abba/anza p] le spese2 i gr&i e il cl]o n'erano colpiti egualm5te1 s5za privilegio o eccezione2 laonde1 m5tre esprimeva lo s=zo nazionale contro i ,maomettani e gli ,ebrei1 era pure un artifizio regio p] assoggett>si la ,*iesa e la nobilt4 ,ogni autorit m9acciata suol esac]b>e i rigori1 e colla necessit della difesa giu/ific>e la p]secuzione3 e quel tribunale fu e/eso come una legge m>ziale contro l'irromp]e di eresie1 *e dove prevals]o1 cagion>ono b5 maggior effusione di sangue1 *e non tutti i roghi del ,sant',uffizio4 ,prevalse poi le idee di toll]anza1 v5gono obbrobriati coloro *e propongono spiegazione1 non giu/ificazione alle vec*ie p]secuzioni1 m5tre pajono eroi coloro *e declamano s5za lealt contro i/ituzioni di cui pi non si ha a tem]e1 o e*eggiano s5za critica coloro *e a c>ico della religione pos]o e quei rigori e quegli atti di f$e#cbh4 ,fatto *e allora1 9 nome della religione della mis]icordia1 si r9novavano gli orrori dell'imp]io romano1 e al g5tilesimo delle volutt e dell'+egno cr$easi rip>>e con quello dell'oppressione e de' supplizj1 togli5dosi e la sicurezza del viv]e e la fran*ezza del p5s>e#cbi4 ,paolo ,,iv d&o all',inquisizione un'insolita vigoria1 non la volle pi dip5d5te da ciascun vescovo1 ma dalla congregazione del ,sant',uffizio1 autorizzata a giudic>e delle eresie di qua e di l dall',alpi2 laonde pose 9 ogni citt val5ti e zelanti inquisitori1 s]v5dosi an*e di secol>i zelanti e dotti1 p] ajuto della f$e1 come v]bigrazia dell',odescalco 9 ,como1 del conte ,albano 9 ,b]gamo1 del ,muzio 9 ,milano4 ,que/a risoluzione di s]virsi di secol>i fu presa p]* non solo moltissimi vescovi1 vic>j1 frati e preti1 ma ancora molti dell'i/essa ,inquisizione erano eretici#ccj4 ,s+ol>e confessione6 ,allora si e/es]o le proc$ure del ,sant',uffizio1 il quale doveva inquisire gli eretici o sospetti d'eresia1 i fautori loro1 i maghi1 malefici e incantatori1 i be/emmiatori1 quelli *e si oppongono al ,sant',uffizio ed a' suoi uffiziali4 ,sospetto d'eresia *i lascia sfuggirsi proposizioni *e (f5dono gli ascoltanti o fanno atti eretici1 come abus>e de' sacram5ti1 battezz>e cose inanimate1 quali s>ebb]o calamita1 c>tav]g9e1 fave1 c&ele2 p]cuotono immag9i sacre1 t5gono1 scrivono o leggono libri proibiti2 si allontanano dal viv]e cattolico col non confess>si1 mangi> cibi vietati1 e simili4 ,le proc$ure sue1 *e tanto ci de/ano orrore1 non erano *e le consuete2 e ba/i 9 prova l'ess]e pubblicam5te /ampati i suoi codici1 secondo i quali1 al reo dato un procuratore1 p]sona intellig5te e di buon zelo1 col quale egli possa comunic>e e *e ne faccia le difese2 di tutti gli atti e le deposizioni si t5ga protocollo2 i vic>j s>anno avv]titi di non p]mett]e *e i not>i diano copia degli atti del ,sant',uffizio1 p] qualsivoglia causa1 salvo al reo1 e solam5te qu&o p5de il processo2 s5za il nome de' te/imonj1 e s5za quelle p>ticol>it p] le quali il reo potesse v5ir 9 cognizione della p]sona te/ificante#cca4 ,i pr9cipi1 accortisi *e al religioso t5eano dietro cambiam5ti politici1 fec]o causa comune con quella ,roma di cui aveano avuto gelosia1 e p] tutto fu invigorita l',inquisizione1 repudi&o la conniv5za tanto consueta 9 ,italia2 con privilegi e indulti si allettavano frat]nite d'uom9i e donne a s]vire di famigli al ,sant',uffizio1 *e non solo inve/igava l'eretica pravit1 ma la neglig5za delle prati*e religiose1 fiutava le cuc9e al v5]d1 s(i/icava qual*e p>ola sfuggita ai pr(essori1 insomma avviava alla polizia odi]na2 sup]iore a que/a solo 9 quanto supponeva &>ne di mezzo1 non l'int]esse mom5taneo d'un pr9cipe1 ma la salute delle anime4 ,la toll]anza1 virt em95tem5te civile1 *e nell'uomo di cr$5za div]sa non ci lascia consid]>e se non il fratello e il concittad9o e a ,dio ris]va il giudizio della cosci5za1 *i conoscevala 9 quell'et8 ,lut]o invocava le spade regie contro i dissid5ti1 m5tr'esso li p]seguitava colle imprecazioni2 e tutti potemmo v$]e a ,dresda la mannaja *e i ,lut]ani adopravano contro gli avv]s>j1 dov' scritto3 ,ht di* ,calv9i/3 ,calv9o facea bruci>e ,s]veto3 ,enrico ,,viii ed ,elisabetta scriveano col sangue de' ,cattolici tiranni*e leggi1 come ,m>ia e ,filippo ,,ii con quello degli ,eretici3 ,f]d9&o d',au/ria colle /ragi d',ungh]esi e ,boemi dissid5ti v5dicava /ragi prec$5ti di co/oro3 insomma invip]iva una lotta dove *i non uccidesse1 s>ebbe ucciso4 ,fu allora *e l',accademia di ,mod5a & dissipata come dicemmo1 e molti membri di essa fuggirono2 molti ,f]r>esi1 tra' quali ,olimpia ,morata *'era /ata educata da ,giovanni ,s9apio1 prote/ante precettore delle figliuole della du*essa1 e spos ,&rea ,grundl] prote/ante1 /ud5te all',univ]sit di ,f]r>a4 ,scrisse ella dialoghi lat9i e poesie gre*e2 e rifuggita ad ,eidelb]ga pr(ess l+ua greca1 e mor di soli v5t9ove anni4 ,di l scriveva3 ,f]r>i crudelit] 9 ,*ri/ianos animadv]ti intellexi1 nex summis nec infimis p>ci3 alios pelli1 alios v9ciri1 alios fuga sibi consul]e#ccb4 ,i ,ri=mati1 *e ci cons]v>ono il nome de' loro m>tiri1 descrivono la fi]ezza de' supplizj subiti dal ,fannio di ,fa5za 9 ,f]r>a1 da ,dom5ico ,cabianca bassanese1 da fr ,giovanni ,mollio pr(essore di ,bologna1 da ,pomponio ,algi]i di ,nola1 da ,francesco ,gamba di ,como1 da ,g(fr$o ,v>aglia cappucc9o piemontese1 da ,luigi ,pasquale di ,cuneo4 ,il ,poggiali e/rasse da vec*ia cronaca il nome di molti inquisiti piac5t9i#ccc4 ,ogni causa ha tri/i apo/oli1 *e cr$ono s]virla col mo/r>e come abbia molti nemici1 e 9 quella g5]alit di nomi *e esclude la critica e la discolpa avvolgono le p]sone m5o m]itevoli di sospetto4 ,cos allora avv5ne1 e nella inflessibilit del suo zelo ,paolo ,,iv fe gitt>e prigioni il c>d9ale ,morone ed ,egidio ,fosc>>i vescovo di ,mod5a1 reputatissimi prelati1 e i vescovi ,tommaso ,sanfelice della ,cava1 ,luigi ,priuli di ,brescia1 imputati di nutrire op9ioni ereticali1 o mal dif5d]e le ortodosse4 ,an*e don ,gabriele ,fiamma v5eto1 canonico lat]anese e vescovo di ,*ioggia1 autore di poesie spirituali1 pr$ic&o a ,napoli il #aefb1 fu accusato d'eresie#ccd4 ,e p] v]it1 se la ,ri=ma1 filos(icam5te consid]ata1 era un lanci>si dello spirito v]so la lib]t1 un vol] p5s>e e giudic>e secondo la te/a propria intorno a fatti e idee *e f9 allora si erano ricevuti dall'autorit1 ne sc5dea drittam5te *e div5iss]o sospetti tutti i p5satori1 tutti1 an*e gli zelanti4 ,que/o fr ,mi*ele ,ghisli]i aless&r9o si segnal nell'alta ,italia p] zelo inquisitorio2 e l'opposizione *e trov dapp]tutto ci rivela non tanto il precipit>e delle op9ioni 9 s5so prote/ante1 quanto l'indispettirsi della viol5za4 ,avuto spia *e a ,pos*iavo1 paese italiano app>t55te ai ,grigioni1 si /ampass]o libri ereticali de/9ati all',italia1 e *e alcune balle erano /ate sp$ite ad un negoziante di ,como1 fr ,mi*ele le seque/r4 ,il capitolo comasco1 spalleggiato dal gov]natore1 voleva foss]o re/ituite2 e non riusc5do1 il popolo ne lev tal rumore *e fr ,mi*ele dovette ritir>si4 ,an*e a ,morbegno 9 ,valtell9a eresse processo di eresia contro ,tommaso ,pianta vescovo di ,coira1 s5za cit>lo n nom9>e i te/imonj2 sic* i ,grigioni gli fec]o viet>e di proc$]e contro *ic*efosse s5za previa loro lic5za3 e p]* egli1 obb$ito alla prima1 r9nov poi le processure1 il popolo a p5a si t5ne *e non gli mettesse le mani alla vita4 ,ebbe poi ord9e d'inquisire ,vettore ,soranzo vescovo di ,b]gamo1 il quale 9 consegu5za fu sospeso1 ma dopo due anni r9tegrato4 ,maggiori indizj trapelavano contro ,giorgio ,m$olago3 ma la co/ui pot5za avrebbe imp$ito l'inquisitore se a que/o non fosse v5uto 9 sussidio ,giovan ,girolamo ,albani4 ,m]c del quale il ,m$olago fu preso3 ma la ,signoria v5eta lo fece lev>e a =za delle c>c]i del ,sant',uffizio e trasport>lo nelle sue1 nelle quali mor4 ,l'opposizione allora obblig il ,ghisli]i a p>tire di ,b]gamo1 del *e si dava colpa a ,niccol da ,ponte *e poi fu doge1 e *e p]ci v5ne 9 odore di lut]ano4 ,quell',albani1 val5tissimo giureconsulto1 godea di alto favore presso la ,signoria2 ma qu&o due suoi figliuoli nella *iesa di ,santa ,m>ia ,maggiore uccis]o il conte ,brembati1 egli1 come loro complice1 fu p] dieci anni relegato 9 ,dalmazia4 ,il ,ghisli]i p]1 div5uto papa ,pio ,v1 conf] ai figliuoli il titolo di g5tiluom9i romani1 e al padre il gov]no della m>ca d',ancona1 poi il cappello c>d9alizio1 *e1 non s5za ev5tualit di salir papa1 port degnam5te f9o ai novantasette anni4 ,il decreto del #aeeh1 p] cui tutti i frati *e foss]o fuori v5ivano obbligati a torn>e ai loro conv5ti e ricev]e il ca/igo m]itato1 indusse molti a fuggire 9 ,ol&a e a ,g9evra3 e se cr$essimo a ,gregorio ,leti#cce1 pi di duc5to butt>onsi eretici4 ,9 g5]ale l',inquisizione1 sev]issima a *i si o/9asse1 ai confessi e ricr$5ti mo/rava c>it3 alquanti furono arsi 9 ,roma e mazz]ati a ,v5ezia3 molti obbligati a ritratt>si d'errori1 9 cui erano incorsi prima di sap]li condannati4 ,ma il popolo ne prese tal disamore a ,paolo ,,iv1 *e app5a morto abbatt la sua /atua1 erettagli poco prima dal troppo labile favore di quella plebe1 e ficc il fuoco al palazzo dell',inquisizione4 ,pontefice difficile a giudic>e fra atti cos dis=mi2 ma c]tam5te coll'ali5>si dall'imp]atore p] i/udio dell'italica indip5d5za1 tolse *e que/o il coadjuvasse ad e/irp>e l'eresia *e allora prese consi/5za4 ,c>lo ,v1 *e odiava i ,prote/anti dac* 9 ,g]mania l'aveano co/retto a concessioni repugnanti al suo orgoglio1 s'accorse come le loro dottr9e s]peggiass]o 9 ,napoli1 e con un sev]issimo editto del #aecf1 valevole p] tutti i suoi regni1 v'int]disse ogni comm]cio e corrispond5za con p]sone infette o sospette d'eresia1 p5a la morte e la confisca4 ,col avea pr$icato e fatto proseliti l',o*9o3 poi ,giovanni ,valdes1 g5tiluomo spagnuolo1 dall'imp]atore lasciato segret>io al vic] ,pi] di ,tol$o1 disput della ,giu/ificazione2 sebb5e sc>so di dottr9a1 coll'enfasi cattivava gli animi2 e gl'inquisitori atte/ano *e f9 tremila proseliti si trasse dietro4 ,fra que/i ,galeazzo ,c>acciolo m>*ese di ,vico1 figlio d'una ,c>affa1 p>5te di ,paolo ,,iv1 m>ito d'una du*essa di ,noc]a1 g5tiluomo dalla *iave d'oro di ,c>lo ,v1 le dottr9e di ,pietro ,valdes e di ,pietro ,m>tire propag1 poi abb&on&o la famiglia1 e una spl5dida =tuna1 & nel #aeea a fond>e a ,g9evra un conci/oro italiano1 e *iesa di/9ta con un =mul>io proprio4 ,primo m9i/ro ne fu ,massimiliano ,m>t95go conte bresciano1 poi ,lattanzio ,rangoni pr(ugo di ,si5a4 ,invano i p>5ti procur>ono ri*iam>lo2 suo padre1 pregatolo ad un colloquio 9 ,v5ezia1 non pot espugn>ne la f]mezza2 trattolo un'altra volta a ,vico1 il padre1 i figliuoli1 la moglie *'esso t5]am5te amava1 il supplic>ono rimanesse 9 patria e nella f$e comune1 ma egli s'o/9 al niego4 ,propo/o a ,calv9o1 a ,pietro ,m>tire1 al ,zan*i se potesse f> divorzio1 decis]o di s1 ond'egli spos una dama di ,r\51 visse onorato f9 al #aehf1 e ,calv9o gli d$ic la seconda edizione de' suoi comm5ti sull'epi/ola ai ,cor9tj4 ,antonio ,c>acciolo1 figlio del pr9cipe di ,melfi m>esciallo di ,francia1 lasci la corte di ,francesco ,i p] f>si c]tos9o3 ma an*e nel *io/ro rec l'inquietud9e1 intrig 9 ,corte1 e fatto vescovo1 n pot5do da ,si/o ,v ott5]e il cappello rosso1 si di$e coi ,ri=mati1 dapprima cont9u&o a dirsi vescovo e m9i/ro del santo ,vangelo3 scrisse poesie francesi e italiane2 e polemi*e religiose1 f9* mor nel #aefi4 ,lor5zo ,romano di ,sicilia1 gi ago/9iano1 dissem9ati occultam5te gli errori di ,zu+lio qui1 poi rifuggito 9 ,g]mania1 torn a casa nel #aedi insegn&o la logica di ,melantone1 spon5do le epi/ole di san ,paolo nel nuovo s5so1 e pubblic an*e un'op]a intitolata ,b5eficio di ,cri/o4 ,citato all',inquisizione fugg1 poi v5ne volont>io a co/ituirsi1 si disdisse e ott5ne p]dono1 fac5do molte p5it5ze e pubblica abjura nelle catt$rali di ,napoli e ,cas]ta1 e confess&o d'av]e assai proseliti1 fra cui molte dame titolate4 ,il vic] ,tol$o1 cui ,c>lo ,v nessuna cosa aveva raccom&ata pi *e d'imp$ire la diffusione dell'eresia1 bruci una gran cata/a di libri *e la propalavano1 e viet l'introdurre qualunque trattato di mat]ie teologi*e non approvato dalla santa ,s$e1 e le accademie *e1 sotto cop]ta di lett]atura o di filos(ia1 facilm5te invadevano il campo teologico4 ,poi1 sp9tovi dall'imp]atore *e v$eva 9 ,g]mania gli scompigli causati dalla ,ri=ma1 c]c introdurre nel regno l',inquisizione spagnuola1 la quale1 op]&o indip5d5te dai vescovi e da ogn'altra autorit1 n d&o contezza de' te/imonj1 apriva agevolezza alle v5dette e alle false deposizioni1 e aggiungeva alle p5e an*e la confisca4 ,p]tanto i ,napoletani vi si oppongono1 e non val5do le p>ole1 le piazze insorgono 7#aedg7 grid&o arme1 /rappano i c$oloni1 surrogano ai vec*i eletti del popolo altri pi cr$uti2 i nobili si mescolano co' plebei aizz&oli e *iam&oli fratelli4 ,il ,tol$o cit ,tommaso ,anello sorr5t9o plebeo1 e il nobile ,ces>e ,mormile1 capi del tumulto2 ma tal folla gli accompagn1 *'egli dovette dissimul>e1 e lasci> *e foss]o portati 9 trionfo alle v>ie piazze onde rassicur>e e attutire il popolo2 intanto egli1 d&o buone p>ole e promett5do *e1 vivo lui1 mai non s'introdurrebbe tal tirannia1 *iamava truppe4 ,un accid5te da nulla d occasione di f> sangue2 gli ,spagnuoli assalgono i tumultuanti2 que/i rispondono colle b>ricate e colla campana a m>tello2 la via ,tol$o e la ,catalana inorridiscono di c>nific9a2 alcuni nobili1 non pi rei degli altri ma p] esempio1 sono m&ati somm>iam5te al supplizio1 e il ,tol$o1 cr$5do av] att]rito1 passeggia fi]am5te la citt4 ,nessuno gli fece atto di rispetto2 la plebe1 a fatica ratt5uta dal f>lo a brani1 =m regol>m5te un'unione1 consid]&o p] traditore della patria *i non v'entrasse1 e prese le armi1 guidata dal ,mormile e dai ,c>acciolo2 si deput all'imp]atore ,f]rante ,sansev]9o pr9cipe di ,sal]no1 con ,placido ,sangro1 p] *i>irlo come non fosse ribellione contro lui quell'insorg]e contro un rigore illegale1 giac* fra i capitoli del ,regno era *e non si porrebbe l',inquisizione spagnuola4 ,/ettesi dunque lungo tempo 9 aspetto di gu]ra1 n mancava *i sugg]isse o di d>si al papa *e all'antica ragione di sovranit univa ora l'odio p>ticol>e contro gli ,ispani1 o di *iam>e ,pietro ,/rozzi e i ,francesi *e allora campeggiavano a ,si5a4 ,ma i pi p]sev]avano nelle =me di soggezione1 grid&o ,imp]o e ,spagna3 i b>oni erano /ati dom&ati 9 ca/ello dal vic] a titolo di obb$i5za feudale3 le buone famiglie si ritir>ono1 sic* la feccia preval5do e i fuorusciti1 tutto &ava a disord9e l'infelicissimo paese1 e bisognava bl&ire alla ciurma coll'esag]azione delle p>ole e la villania del ve/ire e del tratt>e2 intanto *e i soldati spagnuoli coglievano ogni occasione e prete/o di sac*eggi>e1 e da una p>te e dall'altra c]cavansi sussidii e munivansi =tezze4 ,a sugg]im5to pure del papa e di san ,c>lo fu deputato all'imp]atore il famoso giureconsulto ,paolo d',arezzo con calde suppli*e1 nelle quali si d que/a /rana ragione *e1 ess5do col troppo comuni i giuram5ti falsi1 niuno si t]rebbe sicuro della vita e dell'av]e4 ,l'imp]atore a fatica volle conc$]e udi5za ai deputati1 e ord9 si deponess]o le armi 9 mano del vic]2 e la citt scoraggiata obb$1 implor mis]icordia2 pure ott55do *e i casi d'eresia foss]o giudicati dagli ecclesia/ici ord9>j4 ,tr5tasei eccettuati dall'amni/ia gi erano fuggiti2 il ,mormile con altri ricov] 9 ,francia1 b5 vi/o e provv$uto2 l'imp]atore di*i> f$elissima la citt1 e le impose c5tomila scudi d'amm5da4 ,il nuovo papa ,giulio ,,iii viet p] bolla si facess]o confis*e p] casi d'eresie1 cass&o an*e le fatte s9 allora#ccf3 e i colpevoli erano diretti a ,roma1 dove fatta abjura e le p5it5ze impo/e1 erano rim&ati a casa4 ,a ,c>lo ,v era succ$uto nel regno di ,spagna e ne' dom9j dell',asia1 dell',am]ica e dell',italia ,filippo ,,ii1 il cui nome rappres5ta prov]bialm5te la opposizione contro l'eresia1 e 9 consegu5za p] taluni una g5]osa come *e inesorabile p]sev]anza1 p] altri il tipo della tirannide1 della fi]ezza1 dell'ipocrisia4 ,l',inquisizione1 da suo padre 9 te/am5to raccom&atagli1 fece es]cit>e coll'inflessibilit di *i cr$e compi]e un dov]e4 ,allora si e/es]o quelle arsioni di eretici1 teatralm5te sol5nizzate1 talm5te cr$evansi giu/e3 e p]* i suoi sudditi non foss]o trattati disugualm5te1 voleva an*e a ,milano f>e l'infau/o dono del ,sant',uffizio al modo spagnuolo2 ma la citt deput alti p]sonaggi al re1 al concilio1 al papa *e si adombrava di que/o tribunale da lui indip5d5te2 e si ott5ne di non aggiung] que/o ai tanti mali della ,lomb>dia4 ,nel ,napoletano esac]bati i rigori e i sospetti1 delle p]sone *e aveano frequ5tato le conv]sazioni di ,vittoria ,colonna e ,giulia ,gonzaga1 molte furono citate al vic>io dell'arcivescovo2 e ,giovan ,francesco d',alois di ,cas]ta e ,giovan ,b]n>d9o di ,g>gno d',av]sa decapitati ed arsi1 e confiscati i loro b5i1 malgrado il privilegio di ,giulio ,,iii4 ,ci emp la citt di sgom5to2 molti migr>ono2 le piazze invi>ono al vic] duca d',alcala onde s9c]>si se /esse il disegno di piant>vi l',inquisizione spagnuola1 ed egli assicurava di no4 ,n p] ricusavano l',inquisizione consueta1 es]citata dai vescovi2 e nel ,seggio di ,capuana detto#ccg3 -- ,si faccia deputati1 con ord9e *e devano &>e a r+razi>e monsignor arcivescovo illu/rissimo delle tante dimo/razioni fatte contro gli ,eretici e gli ,ebrei1 e supplic>la *e voglia ess] s]vito di f> int5d]e a sua beatitud9e la comune soddisfazione *e ti5e tutta la citt1 *e que/e sorte di p]sone si5o del tutto ca/igate ed e/irpate p] mano del no/ro ,ord9>io1 come si convi5e2 come sempre avemo supplicato1 giu/a la norma de li canoni e s5za int]posizione di corte secol>e1 ma santam5te proc$ano nelle cose di religione tantum4 ,p] an*e que' paesi v$remo allag>si di sangue p] cagione religiosa4 ,i pr9cipi trov>ono l',inquisizione sp$i5te a reprim]e i g]mi repubblicani1 e sotto il gr&uca ,cosmo si fece a ,fir5ze un atto-di-f$e3 la processione degli ,eretici condannati a f> amm5da era prec$uta dal gonfalone1 colla croce 9 campo n]o tra la spada e il ramo d'ulivo1 e colla scritta ,exurge1 ,dom9e1 judica causam tuam2 v5tidue soggetti seguivano ,b>tolomeo ,panciati*i1 gi ambasciatore ducale alla corte di ,francia1 ve/iti con cappe e sanb5iti dip9ti a croci2 e condotti alla metropolitana1 vi ott5n]o l'assoluzione1 m5tre sulla piazza bruciavansi i loro libri4 ,9 ,san ,simone subivano la /essa c]imonia privatam5te alcune donne1 sospette di novit4 ,pure esso gr&uca non accett il decreto di ,paolo ,,iv sui libri proibiti1 se pure non foss]o avv]si alla religione1 o trattass]o di magia od a/rologia giudizi>ia2 de' quali il #c m>zo #aeei fu bruciata una cata/a avanti a ,san ,giovanni e ,santa ,croce4 ,lodovico ,dom5i*i1 p] av] tradotto e /ampato con falsa data la ,nicom$iana787 di ,calv9o1 fu condannato abjur>e col libro appeso al collo1 e a dieci anni di c>c]e2 ma ne ott5ne remissione p] i/anze di monsignor ,giovio4 ,fr ,luca ,baglione p]ug9o nell',arte di pr$ic>e 7#aefb71 tra molti atti proprj racconta *e1 inve5do 9 una1 non dice quale citt1 contro gli eretici1 un di co/oro gli tir un'ar*ibugiata1 da cui p] ,iddio pres]vollo2 e un'altra volta assalito da pi di qu9dici siffatti 9 i/rada1 pot dif5d]s5e colla sola p>ola di ,dio#cch4 ,presa ,si5a1 i soliti zelanti subill>ono ,cosmo contro i ,soc9i1 eresi>*i di col2 ed egli sulle prime non vi bad1 poi li tolse a p]seguit>e3 furono presi alquanti ,t$es*i *e vi /avano a /udio1 oltre alcune mali>de1 c9que delle quali bruciate nel #aefi4 ,mae/ro ,antonio della ,paglia di ,v]oli *e lat9izz il suo nome 9 ,aonio ,pale>io1 scrittore coltissimo d'un poema sull'immortalit dell'anima1 *e ,vossio *iama div9o e immortale1 att9te a ,si5a le idee de' ,soc9i e dell',o*9o1 le diffuse a ,colle e a ,san ,gem9iano2 scrisse il ,trattato del b5eficio della morte di ,cri/o1 dove so/i5e la giu/ificazione p] mezzo della f$e1 *e fu confutato da ,ambrogio ,cat]9o2 e l',actio 9 pontifices romanos et eorum asseclas1 qu&o trattavasi di raccorre il concilio di ,tr5to2 e lett]e a ,lut]o e ,calv9o#cci4 ,p]seguitato1 indirizz a' s5atori di ,si5a una pomposa dic]ia lat9a1 e1 -- ,non siamo pi a' tempi dove un v]o cri/iano possa morire a suo letto4 ,ma ci accus9o pure1 ci imprigion9o1 ci tortur9o1 ci /rozz9o1 ci diano alle belve1 tutto sopport]emo1 pur* ne d]ivi il trionfo della v]it4 ,allora pass a ,lucca e v'ebbe impiego1 poi dal s5ato di ,milano fu invitato pr(essore1 indi rifugg a ,bologna1 inf9e vi fu consegnato alla romana ,inquisizione1 *e dopo tre anni di c>c]e il condann ad ess]e /rozzato ed arso1 di settant'anni4 ,fu allora *e il ,torr5t9o1 nitido editore1 si mut dalla ,toscana ne' paesi del duca di ,savoja1 e /amp le /orie di ,giovanni ,sleidan1 probabilm5te tradotte dal ,dom5i*i2 e i ,giunti a ,v5ezia1 ove la maggior lib]t fece prosp]>e la tipografia#cdj4 ,antonio ,brucili1 dur&o ancora la repubblica fior5t9a1 aveva sp>lato dei monaci3 a *e tante religioni e tanti abiti8 tutti dovrebb]o ridursi sotto una regola sola2 e non impacci>si d'aff>i mondani1 dove non recano *e gua/o1 come avv5uto di fr ,girolamo2 altre volte mor5do lasciavasi di *e abbellire e =tific>e la citt1 ora unicam5te ai frati accioc* trionf9o e poltregg9o1 invece di lavor>e come san ,paolo2 ed era tanto co/ante e o/9ato 9 que/a cosa de' preti e de' frati1 *e1 p] molto *e ne fosse avv]tito1 e ripreso da pi suoi amici1 mai non fu ord9e *'egli riman]e se ne volesse1 dic5do ,*i dice il v]o1 non dice male 7,,v>*i74 ,/abilitisi i ,m$ici1 e svel55dosi egli an*e contro di que/i1 fu imprigionato2 uscitone1 si salv a ,v5ezia con due fratelli /ampatori1 pei quali pubblic la ,bibbia tradotta 9 l+ua toscana 7#aech74 ,sebb5e pret5da av] lavorato sul te/o orig9ale1 po*issimo sapeva d'ebraico1 e la sua ,bibbia fu trovata riboccante d'eresie1 come il prolisso comm5to *e ne /ese 9 sette tomi3 non sembra p] *e egli dis]tasse la ,*iesa cattolica#cda4 ,monsignor ,pietro ,c>nesec*i1 g5tiluomo favorito dai ,m$ici 9 patria1 9 ,francia e a ,roma1 conobbe 9 ,napoli ,pietro ,valdes1 l',o*9o1 il ,v]miglio1 il ,c>acciolo1 poi 9 ,vit]bo il vescovo ,vittore ,lor5zo1 il ,v]g]io1 ,lattanzio ,rangone1 ,luigi ,priuli1 ,apollonia ,m]5da1 ,baldass>re ,alti]i1 ,m9o ,celsi2 ebbe dime/i*ezza con ,vittoria ,colonna1 ,m>gh]ita di ,savoja1 ,r5ata di ,francia1 ,lav9ia della ,rov]e ,ors9i2 con ,melantone e con altri eretici tratt di pres5za poi p] lett]e1 e col cr$ito e col d5>o combatt l'autorit pontifizia1 i frati1 il purgatorio1 le indulg5ze1 la confessione1 la cresima1 i digiuni2 l'invocazione dei santi1 i voti di ca/it2 a salv>si ba/>e la f$e s5za concorso delle op]e2 nell'euc>i/ia trov>si v]am5te il corpo di ,cri/o1 ma non transu/anziato2 pot]si s5za colpa legg]e i libri ereticali e mangi> grasso 9 qualunque giorno4 ,paolo ,,iv citatolo invano1 lo fece scomunicato2 ma p]* cont9uava s5za dissimul>e1 ,pio ,,iv ott5ne *e ,cosmo gliel consegnasse4 ,s b5e si difese1 *e fu rim&ato2 n p] tacque1 sovv5ne di d5>i ,pi] ,leone ,m>ioni e ,pi]o ,gelido da ,sanm9iato1 ecclesia/ico di molta dottr9a1 *e scop]ti di eresia pot]ono rifuggire a ,g9evra4 ,cosmo non gli dim9uiva la sua famigli>it2 ma poi ri*ie/o dal rigido ,pio ,v1 il consegn all',inquisizione1 ove confesso e conv9to1 fu condannato al fuoco4 ,il papa sospese dieci giorni l'esecuzione se volesse intanto ricr$]si2 ma disput&o egli 9 s9i/ro s5so f9 col frate *e il con=tava1 v5ne decapitato ed arso#cdb 7#aefg74 ,antonio ,albizzi1 *e 9 ,fir5ze i/itu l'accademia degli ,alt]ati e fu console della ,fior5t9a1 s]v5do al c>d9ale d',au/ria 9 ,g]mania prese affetto alle dottr9e nuove1 e con un amico v5ne 9 ,italia onde mett] se/o agli aff>i suoi1 p] poi &>e a lib]am5te pr(ess>le4 ,ma scop]ti1 l'amico fu clto e dato al ,sant',uffizio2 l',albizzi fugg 7#afbf71 e torn ad ,innspruck poi a ,hemp5 9 ,svevia2 e qu&o appunto il ,sant',uffizio gli it]ava la citazione1 mor4 ,intanto 9 ,toscana crescevansi i famigli>i del ,sant',uffizio1 di/9ti con una croce rossa1 es5ti dalla pote/ secol>e ed autorati a port> l'armi4 ,il gr&uca temette *e que/'abito non s]visse di mas*]a ai molti *e avv]savano la sua dom9azione2 pure non pot fr5>e gl'inquisitori1 *e a ,si5a e a ,pisa inesorabilm5te p]seguivano *iunque uscisse 9 proposizioni ambigue1 n tampoco p]don&o a legg]ezze di /ud5ti4 ,se la paura *e si volgesse la critica dalle cose sacre alle politi*e faceva rigorosi i gov]ni pr9cipes*i1 an*e l'ari/ocratica ,lucca se n'inquietava4 ,gi f9 dal #aebe proibiva i libri di ,lut]o e di ,lut]ani1 e *i n'avesse dovea consegn>li2 ma molti proseliti gi vi erano1 e il c>d9ale ,b>tolomeo ,guidiccioni da ,roma nel #aedb scriveva al gov]no di quella sua patria3 -- ,qui nuova p] div]se vie quanto siano multiplicati i pe/if]i errori di quella condannata setta lut]ana 9 la no/ra citt2 li quali1 ancor* p>ess]o sopiti1 si v$e *e hanno dormito p] svegli>si pi gagli>di444 ,f9o ad ora si potuto p5s>e *e il male fusse 9 qual*e p$ante e donne2 ma int5d5dosi le conv5ticole qual si fanno 9 ,santo ,ago/9o1 e le dottr9e quali s'insegnano e /ampano1 e non v$5do f>e alcuna provvisione da quelli *e gov]nano1 o spirituale o temporale1 n ric]c>e *e altri la facci1 non si puol cr$]e altro se non *e tutto proc$a con volont e cons5so di *i regge4 ,onde di nuovo prego le ,s4 ,v4 *e ci facc9o tal provvigione1 *e r5di pre/o tanto buon odore1 quanto fetore ha sp>so e sp>ge il male2 e *i cacciasse con autorit della s$e apo/olica quelli frati1 autori e nutritori gi tanto tempo di quelli pe/if]i errori1 e desse quel loco a *i facesse frutto bono1 e ca/igasse qualcuno di quella setta1 s>ia =se salutif]o rim$io444 ,intanto p>]ia *e le ,s4 ,v4 col loro braccio ord9ass]o *e il vic>io del vescovo facesse incont95te pr5d]e quel ,celio 7il ,curione7 *e /a 9 casa di mess] ,nicol ,arnolf9i1 il quale dicono av] tradotto 9 vulg>e alcune op]e di ,m>t9o1 p] d>e quel bel cibo f9o alle semplici donne de la no/ra citt1 e *e ha fatto /amp> quei precetti a sua fantasia3 oltre* e da ,v5egia e da ,f]r>a se ne int5de di lui pessimo odore4 ,cos da f> dilig5zia 9 quei frati di ,sant',ago/9o1 massime di rit5] quel vic>io1 il quale s'int5de p] c]to *e ha comunicati pi volte molti de' no/ri cittad9i con d>li dottr9a *e quello debbon f>e 9 memoria solo della passione di ,cri/o1 non gi p]* cr$9o *e nell'o/ia vi sia il suo santissimo corpo4 ,e cu/oditi con dilig5zia1 li potranno m&>e a ,roma1 o v]o avvis>e come li t5gono ad in/anzia di ,s4 ,b42 accioc* ogni uomo cognosca *e le ,s4 ,v4 vogliono com9ci>e a f> qual*e dimo/razione1 ed ess]e1 come sono /ati i no/ri avoli1 buoni e cattolici cri/iani e obb$i5ti figli della santa ,s$e apo/olica444 ,que/a matt9a1 da poi la p>tita dell'ambasciatore1 9 la congregazione fatta dalli rev]5dissimi deputati sopra que/e eresie e errori lut]ani1 d9anzi ,n4 ,s4 sono /ate lette otto conclusioni lut]ane e non cattoli*e di don ,co/ant9o priore di ,fregion>a1 le quali sono tanto dispiaciute a ,n4 ,s4 e alli rev]5dissimi deputati1 *e mi hanno commesso *e io scrivi a ,v4 ,s4 *e lo facc9o inc>c]>e con d>ne avviso1 o *e lo m&9o con quello altro frate di ,sant',ago/9o4 ,e cos le ric]co *e vogliano f>e e con dilig5zia1 p]* s> gr&e purgazione del mal nome della no/ra citt1 e mo/r]anno *e tali errori li dispiaciono1 e f>anno cosa grata a ,dio4 ,n tale sollecitud9e era s5za motivo2 p]oc* ,pietro ,m>tire ,v]miglio1 dirig5do ai fratelli luc*esi l'apologia della propria fuga1 si congratulava *e col i cr$5ti aum5tass]o4 ,=se ne esag]avano il num]o s ,roma p] av] ragione di piant>vi l',inquisizione1 s il signor di ,fir5ze p] prete/o di mett]e le mani su quell'ambita repubblica1 la quale p5s ovvi>e i p]icoli con esorbitanti rigori 7#aede74 ,il ,consiglio g5]ale dubit&o *e siano alcuni tem]>j1 li quali1 con tutto *e non abb9o alcuna intellig5za delle scritture sacre n di sacri canoni1 ardis*9o di mett] bocca nelle cose p]t95ti alla religione cri/iana1 e di essa ragion> cos alla lib]a come se foss]o gran teologi1 et 9 tali ragionam5ti dir qual*e p>ola1 o udita da altri simili a loro1 o sugg]ita dalla loro diabolica p]suasione1 la qual decl9a e ti5e della eresia1 e legg]e an*e libretti s5za nome d'autore1 *e cont5gono cose ereti*e e sc&alose2 donde potrebbe facilm5te succ$]e1 *e non solo essi s'avvilupass]o 9 qual*e errore1 ma vi avviluppass]o an*e d5tro delli altri1 multa siffatti ragion>i1 ed ai recidivi s9 la gal]a2 assolto *i d5unzia altri2 i libri d'eretici si consegn9o1 p5a la confisca2 non si cons]vi corrispond5za con eretici1 e nom9atam5te coll',o*9o o con ,pietro ,m>tire2 tre cittad9i siano eletti annualm5te p] sovr9t5d]e a tali colpe4 ,nel #aedh riv$easi la legge mitig&o le p5e1 ma e/5d5dole a qualunque libro di religione non sottoscritto dal vic>io del vescovo2 ognuno sia obbligato confess>si e comunic>si2 9 qu>esima non si macelli1 n si spacci c>ne se non di capretto1 vitello o ca/rato2 niuno t5ga a s]vizio p]sone uscite di conv5to2 a tutto mett5do comm9atorie1 e provoc&o a spioneggi4 ,nel #aeeh si proibiva ogni colloquio o corrispond5za colle p]sone di*i>ate ereti*e1 o contumaci alle *iamate del ,sant',uffizio4 ,a tali editti probabilm5te la ,signoria fu obbligata p] d>e soddisfazione ai vic9i3 c]to il papa la qu]el di cote/o intromett]si di mat]ie ecclesia/i*e2 ma la ,inquisizione romana non fu mai /abilita nella piccola repubblica1 *e si s]b monda di sangue4 ,b5s nel #aeee1 =se p]* si temesse v$] ridotte ad effetto quelle *e f9 allora non erano /ate *e m9accie1 molti se n'&>ono1 tra cui ,filippo ,ru/ici *e a ,g9evra tradusse la ,bibbia1 ,giacomo ,spiafame vescovo di ,nev]s1 ,pietro ,p]na1 *e pose tipografia a ,basilea moltiplic&o edizioni pr9cipalm5te di ,ri=matori1 e av5do a correttore ,m9o ,celsi s5ese1 il quale esam9 ,quat5us progr$i liceat 9 hreticis co]c5dis2 il gi detto m$ico ,simon ,simoni3 an*e int]e famiglie sciam>ono1 come i ,li5a1 gli ,jova1 i ,tr5ta1 i ,balbani i ,cal&r9i1 i ,m9utoli1 i ,buonivisi1 i ,burlamac*i1 i ,diodati1 gli ,sb>ra1 i ,salad9i1 i ,c5ami1 *e poi di$]o alla ,svizz]a utili cittad9i1 e alla repubblica lett]>ia p]sonaggi illu/ri#cdc4 ,nel #aefa si raddoppi d'oculatezza al conf9e sopra i libri proibiti1 d&o autorit di aprire i pli*i e le valigie prov5i5ti d'oltremonte4 ,qu&o ,pio ,,iv temette *e i molti ,luc*esi *e viaggiavano 9 ,isvizz]a e 9 ,francia non ne contraess]o l'infezione1 il s5ato proib di dimor>e 9 quelle contrade2 coloro *e abitano a ,lione devano tutti insieme comunic>si il giorno di pasqua2 *i alloggi alcun =e/i]e1 e il v$a f> atti o discorsi m5o cattolici1 lo d5unzii3 ai di*i>ati eretici dello ,/ato si proibisce di f]m>si 9 ,italia1 ,spagna1 ,francia1 ,fi&ra1 ,brabante1 luoghi ne' quali la nazione no/ra suole conv]s>e1 abit>e e negozi>e assai2 e se vi siano trovati1 *iunque gli ammazz] guadagni p] ciascuno di loro1 de' d5>i del ,comune1 scudi trec5to d'oro2 se b&ito rimanga lib]o2 se no1 possa rimett]e un altro b&ito4 ,que/o decreto attir al ,comune le lodi di ,pio e di san ,c>lo3 ma *e non abbia sp9to nessuno all'assass9io1 ce ne d sp]anza l'udire l'anno /esso lam5ti *e molti eretici re/ass]o 9 que/a citt1 t5ess]o corrispond5za coi pr(ughi1 e ricevess]o op]e prote/anti#cdd4 ,,capitolo ,,cxlvi4 ,rimbalzo ,cattolico4 ,concilio ,trid5t9o4 ,ri=ma morale4 ,del famig]ato ,giangiacomo ,m$ici1 m>*ese di ,m>ignano1 era fratello ,giannangelo1 val5te giureconsulto milanese1 *e successe pontefice col nome di ,pio ,,iv 7#aeei74 ,disapprovava la sev]it del pr$ecessore1 eppure i tre nipoti di quello m& a processo e a morte1 non eccettu&o il porporato4 ,il supplizio d'un c>d9ale diacono era tal novit *e il mondo fu pi5o2 tutti c]c>ono conosc]ne il processo1 nessuno lo vide int]o1 nemmanco l'imputato o il suo dif5sore2 e vi si volle scorg]e una v5detta della ,spagna contro code/i suoi avv]s>j *'eransi vantati capaci di torle il reame di ,napoli4 ,pio ,,iv espresse allo /orico ,pallavic9o *e peggio d'ogni cosa eragli r9cresciuta quella condanna1 ma av]le dovuto lasci>e corso p] lezione dei futuri nipoti3 dappoi ,pio ,v1 riv$utane la causa1 li di*i> condannati iniquam5te1 fece tagli>e la te/a ad ,aless&ro ,pall5ti]i1 orditore del processo1 e que/o fu bruciato1 cos togli5do alla po/]it di giudic>ne 9 supremo appello#cde4 ,pio ,,iv cavalc&o ascoltava *iunque gli p>lasse1 agli ambasciatori dava udi5za 9 ,belv$]e s5za c]imonie2 b5* ad]5te p] orig9e all',au/ria1 non prese p>te alla gu]ra2 procur a ,roma anni quieti ed abbondanti2 ridusse a =tezza la citt ,leon9a1 dov' il ,vaticano3 a que/o aggiunse molti abbellim5ti1 fra cui la sala regia1 ove da ,giuseppe ,salviati fece /ori>e le ge/e de' papi con epigrafi dettate da apposita commissione2 ed una di que/e ritrae il convegno di ,f$]ico ,b>b>ossa con ,aless&ro ,,iii a ,v5ezia1 e l'umili>segli a' pi$i#cdf4 ,neppur ,pio ,,iv si a/5ne dal favorire i nipoti1 e di$e l'arcivescovado di ,milano1 e b5 to/o la porpora a un giov9etto di app5a v5titre anni 7#aefj7 e non ancora sac]dote1 e su quello accumul b5efizj e c>i*e2 egli legato a lat]e di ,bologna e ,rav5na1 poi d',italia tutta2 egli abate e comm5datore di alm5 dodici *iese 9 v>j ,/ati1 arciprete di ,santa ,m>ia ,maggiore1 p5it5zi]e supremo della santa ,*iesa1 protettore del regno di ,portogallo1 dei ,cantoni svizz]i cattolici1 della bassa ,g]mania1 degli ,ord9i francescano e umiliato1 dei canonici regol>i di ,santa ,croce a ,coimbra1 e de' cavali]i di ,malta e del ,cri/o2 sic* un5dovi il contado d',arona sul lago ,maggiore1 e il pr9cipato d',oria nel ,napoletano1 fruiva dell'entrata di alm5o novantamila zec*9i2 e aveva cognata una du*essa d',urb9o1 m>itate le sorelle una nei ,gonzaga pr9cipi di ,molfetta1 una nel pr9cipe di ,v5osa1 una nel pr9cipe ,colonna vic] di ,sicilia4 ,scialava dunque pr9cipescam5te1 qu&o la morte *e colse il fratello ,f$]ico 9 mezzo al fa/o e alle sp]anze1 lo conc5tr ne' gravi p5si]i della tomba1 e d'allora il nome di ,c>lo ,borromeo indic uno dei prelati *e meglio onor>ono la ,*iesa e pi efficacem5te fatic>ono nel ri=m>la4 ,r9unzi&o a quel cumulo di c>i*e1 onde mortific>e col suo esempio la spl5dida dissolutezza dei pr9cipi secol>i ed ecclesia/ici di ,roma cong$ ottanta p]sone di corteggio1 non rit55do secol>i presso di s *e nei bassi uffizj2 da novanta re/r9se a v5timila zec*9i il suo sp5dio dome/ico2 non pi sf>zo e spassi1 ma ai clamorosi convegni consueti nel suo palazzo so/itu un'accademia settimanale di lett]e e morale1 detta le ,notti ,vaticane3 eccit il papa a fabbric>e ,santa ,m>ia degli ,angeli e la sup]ba ,c]tosa di ,roma2 molte *iese procur s'edificass]o p] tutta ,italia1 e l',univ]sit di ,bologna4 ,invece di soggiorn>e a ,roma1 come troppi vescovi soleano1 o alle ,corti o nelle nunziature1 egli volle al pi pre/o v5ire alla sua s$e di ,milano1 *e da qu>ant'anni co/ituiva una comm5da p] cadetti di casa d',e/e4 ,qual m]aviglia se la discipl9a vi si era sfasciata1 e piet e co/umatezza scomp>se dai preti8 ,i quali1 non *e cur>e le anime altrui1 la propria negligevano a segno1 *e si cr$eano disp5sati dal confess>si p]* confessavano2 secol>es*i nel ve/ire1 nelle abitud9i1 nelle compagnie1 trafficavano1 e delle *iese e delle sacri/ie si valevano come portifran*i p] sottr>re le m]ci e il contrabb&o alle impo/e e alle p]quisizioni2 qu&'an*e non ne facevano ritrovi p] conviti e balli4 ,le sol5nit e le dom5i*e porgeano occasione soltanto a bagordi1 a fe/e indec5ti e p]s9o f]oci2 i monaci dati all'ozio 9 conv5to1 agl'intrighi fuori2 le mona*e1 9 onta alla clausura1 uscivano a f> visite e ne riceveano1 e l'abilit non manife/avano *e 9 con=t9i e manic>etti4 ,attorniatosi di val5t'uom9i1 de' quali mai non si mo/r geloso1 ,c>lo si acc9se a ri=m>e la sua arcidiocesi3 e armato di qualit p5etranti e sovrane1 di autorit s5sibile1 direi della v]ga di p5it5za p] conv]tire e co/r+]e allo spirito int]no i ,cattolici paganizzati1 autorevole p] p>5ti e congiunti 9 tutta ,italia1 p] amici alla ,corte di ,roma1 p] illu/re nascita e la signorile magnanimit fra i nobili1 fra gli ecclesia/ici p] la dignit1 fra il popolo p] le ric*ezze e p] l'uso *e ne facea1 fra i pii p] la bont e le mac]azioni2 vigoroso di corpo a so/5]e viaggi ed a/95ze1 e d'animo a regg]e le opposizioni dei gov]natori1 le p]secuzioni de' viziosi1 l'indiff]5za dei b5eficati1 con que' decreti *e co/ano poco a f>si ma molto a f> eseguire1 discipl9 la sua ,*iesa nelle mat]ie pi importanti1 come nelle m9ime di sacri/ia4 ,diceva l'uffizio a te/a scop]ta2 leggeva la ,scrittura a g9oc*io2 poco p>lava1 po*issimo leggeva e neppure le novit1 dic5do *e un vescovo non potrebbe m$it>e la legge di ,dio se badasse a vanit curiose2 t5eva frequ5tissime conf]5ze col suo cl]o2 in/ancabile nell'imp$ire *e dalla vic9a ,svizz]a l'eresia si dilatasse 9 ,italia1 p]lu/rolla come legato pontifizio1 vi r9calor la p>te cattolica1 e fond a ,milano un collegio ,elvetico1 sem5zajo d'apo/oli e p>roci a que' paesi 7,v4 pag4 #ceb74 ,pr9cipale impegno egli pose nel tr>re a compim5to il concilio ecum5ico4 ,indicato primam5te a ,mantova nel #aecg1 poi a ,vic5za1 9 f9e fu ap]to a ,tr5to il #ac dicembre #aede3 dopo la settima sessione del #c m>zo del #dg1 se ne decret la traslazione a ,bologna3 nel dicembre #aeej1 ,giulio ,,iii lo re/itu a ,tr5to1 ove nel #ea e #eb si t5ne f9 alla decimase/a sessione1 sciogli5dolo poi all'appress>si della gu]ra4 ,pio ,,iv ne ord9 la riunione nel #bi novembre #aefj2 ma si com9ci>ono le tornate sol nel #ah g5najo del #fb1 p] f9irle il #c dicembre dell'anno successivo4 ,la bolla di conf]ma usc il #bf g5najo #aefd4 ,i concilj1 da quel di ,nicea f9o al ,trid5t9o1 an*e nella /oria mondana furono le assemblee pi segnalate p] la dignit dei p]sonaggi raccolti1 p] la gr&ezza delle qui/ioni *e vi si agit>ono1 p] l'elevazione delle idee1 sup]iori a re/rizioni di paese1 di razza1 di tempo1 fondate su pr9cipj irremovibili1 e ispirate da una g5]osit non d'a/razioni1 ma effettiva n mai sm5tita4 ,se fonte viva della v]a civilt la f$e div9a1 importa cons]v>la nella sua purezza2 i popoli di tutto il mondo congiung]e 9 unit di cr$5ze e di riti1 e mond>e l'int]no di que/a societ col corregg]e i co/umi e pr9cipalm5te quelli del cl]o2 fuori dif5d]la dai nemici comuni1 effond]e fiumi di v]it e di vita sopra quanto v'ha di nobile1 di bello1 di g5]oso nella natura umana4 ,s *e gli spiriti negativi disputano su que/i m]iti3 noi p>liamo ai s]j e leali4 ,al ,trid5t9o1 mae/osa assemblea de' ,cattolici pi consumati negli aff>i1 nelle lett]e1 nella santit1 vi5e appo/o d'ess]e /ato m5ato a s5no degl',italiani2 ma que/a p>ola1 come avvi5e delle d5om9azioni di p>tito1 significa *iunque caldeggiasse le pr]ogative romane4 ,9 realt la discussione dogmatica fu diretta dai gesuiti ,la9ez e ,salm]on spagnuoli1 e con loro ,le ,jay g9evr9o1 rappres5tante del c>d9ale ,tur*sess vescovo d',augu/a2 uno dei tre presidi n'era il c>d9al ,polo +lese2 ,&rea de ,vega1 ,volfango ,remio1 ,g5ziano ,h]vet1 lum9>i di quell'adunanza1 non erano italiani4 ,v]o *e i vescovi =e/i]i ogni tratto sc>rucol&o1 era d'uopo m&>ne di italiani1 pi pov]i e m5 pret5sivi1 e val]si de' ,gesuiti1 *e allora furono pi *e mai1 come alcun li *iam1 i giannizz]i della santa ,s$e4 ,l'importanza *e la ,*iesa attribuisce a ciascun uomo pei m]iti suoi proprj1 non p] la nascita1 dovea condurre al vot> p] te/a1 anzi* p] nazione2 ma ne d]ivava la prepoll5za degli ,italiani1 giac* agli ottantatre prelati di tutti insieme gli altri paesi /avano a fronte c5tottantasette dei no/ri4 ,oltre san ,c>lo1 *e non riceveva alcun breve papale se non iscopr5dosi il capo1 primeggiava tra que/i il c>d9al ,morone1 figlio del famoso grancancelli]e di ,milano1 9 alta fama di sap]e e d'abilit negli aff>i1 *e ad i/anza di sant',ignazio promosse la fondazione del collegio ,g]manico1 e p]* il papa mancava di d5>i1 indusse a obblig>visi i c>d9ali1 e vi di$e ord9i *e poi s]virono al concilio di ,tr5to p] norma nel regol>e i sem9>j4 ,malgrado di ci1 malgrado *e avesse adoprato ogni pot] suo nel reprim]e l'eresia 9 ,g]mania ed esclud]la da ,mod5a1 fu sospettato di novatore e fautor de' novatori1 onde ,paolo ,,iv lo c>c] 9 ,ca/el sant',angelo3 ma il nuovo pontefice non solo lo trasse giu/ificato1 ma lo de/9 a pres$]e al concilio4 ,fra gli altri c>d9ali di/+u]emo il ,fosc>>i bolognese1 *e a ,mod5a fond un monte di ,piet e pr(ondea l'av] suo ai pov]i 9 modo1 *e non si sapeva dove tanto pigliasse2 l'eruditissimo ,s]ipr&o di ,troja1 gi secret>io al celebre c>d9ale ,egidio da ,vit]bo2 il ,b]tani1 autore d'un comm5to a san ,tommaso e d'un trattato sulla pode/ del papa2 il v5eziano ,gianfrancesco ,com5done#cdg1 di limpida dicitura e abilissimo a tr>si dagli aff>i pi difficili e m5o attesi2 nunzio 9 ,+hilt]ra1 poi 9 ,polonia1 donde ott5ne fosse cacciato l',o*9o1 poi alla dieta di ,augu/a p] imp$ire vi si decidesse sopra mat]ie ecclesia/i*e2 i suoi viaggi sono leggiadram5te descritti da ,annibal ,c>o1 al quale fu amicissimo1 come a ,paolo ,manuzio1 a ,basilio ,zan*i1 a ,guglielmo ,sirleto1 ai migliori d'allora4 ,p] un ,antonio ,ciurelio di ,b>i1 vescovo a ,budua 9 ,dalmazia1 *e esil>ava con pr(ezie e buffonate1 sev]a sci5za mo/rava il calabrese ,guglielmo ,sirleto1 biblioteca ambulante1 *e p>lava francese1 lat9o1 greco1 ebraico1 non fu eletto papa p] tema *e gli /udj nol di/raess]o troppo1 e sepoltosi nella biblioteca ,vaticana1 col pose affatto l'animo 9 ajut> tutte le op]e altrui1 b5* di sue niuna pubblicasse1 provv$eva te/i e argom5ti ai campioni del s9odo2 eppure non isdegnava raccogli]e attorno a s i bamb9i *e capitavano 9 piazza ,navona co' fasci della legna p] i/ruirli nel cate*ismo4 ,9 ,ago/9o ,vali] vescovo di ,v]ona non sapeasi qual pi ammir>e1 la r>a erudizione o la cosci5za intem]ata2 scrisse c5v5totto op]e1 ma po*issime ne pubblic1 fra cui una ,re?orica ecclesia/ica spesso ri/ampata1 e una /oria di ,v5ezia2 e impugn la b>b>ie scola/ica e il timor delle comete4 ,daniele ,b>b>o d'ord9e pubblico scrisse la /oria v5eta1 fece poesie filos(i*e lodatissime col titolo di ,pr$ica dei sogni1 fond 9 ,padova l'orto botanico e l'accademia degli ,infiammati1 tradusse e comm5t ,vitruvio1 di$e bellissimo ragguaglio della sua ambasciata a ,edo>do ,,vi d',+hilt]ra4 ,ivi pure ,gianantonio ,volpi e ,antonio ,m9turno1 lett]ati di prima s*i]a2 ,onorato ,fascitello vescovo d',isola1 autore di lett]e e poesie lodate2 ,m>cantonio ,flam9io e il vescovo ,vida1 ,catullo e ,virgilio r$ivivi2 ,isidoro ,cl>io1 ,taddeo ,cuc*i di ,*i>i1 *e em5d la v]sione della ,bibbia vulgata a confronto del te/o ebraico e greco1 s5za trascur>e l'esegesi dei ,prote/anti4 ,sfoggiavano nelle pr$i*e i pi insigni oratori1 ,alessio ,/radella di ,fivizzano1 ,francesco ,visdom9i f]r>ese1 ,b>tolomeo ,baffi da ,lucignano1 ,cornello ,musso vescovo di ,bitonto 7t4 ,,ix1 p4 #bhi71 intorno alla cui eloqu5za ,b]n>d9o ,tomitano m$ico e retore di ,padova compose un ragionam5to1 e gli fece coni>e una m$aglia con un cigno1 e l'iscrizione ,div9um sibi canit et orbi4 ,la ,*iesa pr(essa di ess]e unica deposit>ia e int]prete della p>ola div9a1 e qu9di infallibile nel pr(f]ire ci *e tutti devono cr$]e3 i ,prote/anti arrogano a ciascuno l'int5d]e come vuole le sacre c>te1 all'autorit comune so/itu5do la capacit individuale4 ,que/o radicale diss5so toglieva qualunque possibilit d'accordo1 tal* al s9odo1 non pot5do mett]si conciliatore1 n decid]e altrim5ti da quel *e avea fatto la ,*iesa s9 allora1 re/ava soltanto da f> una lunga e cosci5ziosa rec5sione del si/ema cattolico4 ,e gi a quel punto ciascuno avea preso p>tito2 le op9ioni religiose eransi int]zate cogl'int]essi politici2 il mondo diviso 9 due campi1 umanam5te irreconciliabili4 ,i punti capitali della div]g5za furono risoluti al bel pr9cipio1 mett5do f9e alle ambiguit1 m$iante le quali p] un pezzo erasi c]cato di rannod>e i dissid5ti4 ,i libri dei due ,te/am5ti furono di*i>ati canonici1 come le tradizioni conc]n5ti la f$e e la morale1 cons]vate nella ,*iesa4 ,il peccato orig9ale fu riconosciuto1 non con decreto dottr9ale#cdh ma condann&o *i lo negasse2 ed esprim5do *e1 nel dire nati 9 peccato tutti gli uom9i1 non compr5deasi la ,v]g9e ,madre1 p] rispett> le bolle *e ,si/o ,,iv avea emanate 9 proposito dell'immacolata concezione di lei1 controv]sa fra ,scoti/i e ,tomi/i4 ,sulla ,grazia e la giu/ificazione re/ava assolutam5te condannata la dottr9a *e ,lut]o pret5deva appoggi>e a sant',ago/9o1 9 s$ici capitoli di decreto dottr9ale riconosc5do la giu/ificazione p] mezzo della ,grazia prev5i5te e del lib]o cons5so2 condann&o le false idee sulla pr$e/9azione1 e *e la ,grazia ba/i s5za le op]e4 ,i sacram5ti furono pref9iti a sette1 giu/a la dottr9a di ,pi] ,lomb>do appoggiata alla tradizione2 ed espressi canoni sopra ciascuno4 ,giacomo ,la9ez g5]ale dei ,gesuiti1 nel discorso pi celebre di que/'assemblea1 so/5ne la pote/ della giurisdizione ess]e data unicam5te al pontefice1 e da lui ogni altra d]iv>e4 ,e v9se2 e re/ consolidata quella sup]em95za del papa1 *e erasi voluta croll>e2 egli solo int]pretasse i canoni1 imponesse le regole della f$e e della vita4 ,gi i vescovi1 anzi* inuzzolirsi d'+radire la propria a scapito dell'autorit pontifizia1 v$eano necess>io di salv>la all'ombra di quella2 e i pr9cipi v$5do la propria esi/5za messa a rep5taglio dalle qui/ioni teologi*e1 provv$eano m5 to/o a sottigli>e sui limiti del pot]e ecclesia/ico1 *e ad appoggi>visi4 ,spetta alle /orie p>ticol>i lo svolg]e la rete complicatissima delle pret5sioni1 dei rit>di1 delle dom&e1 delle opposizioni2 a noi ba/&o atte/>e *e1 se 9 alcune decisioni sembr av] p>te la politica1 le pi comp>v]o dettate da p]suasione e cosci5za4 ,la ,ri=ma1 a cui toglievano prete/o gli oracoli di quell'assemblea cui essa aveva cont9uam5te appellato1 rimase una manife/a rivolta2 e dagli oppositori *e si /accavano ed isolavano1 la ,*iesa non potea dif5d]si *e col =tific>si entro le b>ri]e della f$e antica4 ,fra' ,cattolici non occorrevano transazioni1 n quasi dibattim5ti1 re/&o solo a porre 9 *i>o l'int]o si/ema della f$e cattolica3 e 9 effetto vi si elim9 una s]ie di discrepanze1 di modo *e la teologia trovossi ridotta a sci5za positiva1 sgombra dalla dialettica2 le decisioni trid5t9e1 div5ute cr$5za cattolica1 p>ve sup]fluo ogni altro concilio2 e come *i convalesce da p]icolosa malattia1 la ,*iesa cattolica p>ve anim>si di vita nuova1 e tutta si applic a miglior>e se /essa e la societ4 ,dell'uni=mit de' riti si fece una condizione della cattolicit1 mett5dola sotto la vigilanza d'una sacra ,congregazione4 ,pio ,,iv *iam a ,roma ,paolo ,manuzio1 aff9* cogli insup]abili suoi tipi pubblicasse i santi ,padri4 ,le lezioni apocrife1 le g(fe antifone1 i riti burlevoli1 introdotti dall'ignoranza e dalla semplicit1 dom&avano em5da2 ma dotti preoccupati della eleganza1 c>d9ali cui facea /omaco san ,paolo p] l'impulito lat9o1 poteano ess]e acconci a que/o s]vigio8 ,gli inni *e1 p] commissione di ,leon ,x1 introdusse ,zacc>ia ,f]r]i vic5t9o1 vescovo della ,gu>da1 quanto puri di /ile tanto erano fr$di nel s5tim5to2 e meglio p>ve di quelli *e p] ,urbano ,,viii rispettosam5te corresse il ,s>biewski#cdi4 ,pio ,v m& un nuovo brevi>io obbligatorio p] tutte le *iese *e non ne avess]o uno alm5 duc5t5>io3 la quale ris]va non tolse *e le pi adottass]o il romano1 cui t5ne dietro il messale4 ,si/o ,v pubblic una ,bibbia1 *e unica avesse autorit1 e v'attese egli m$esimo col ,nobili1 l',agello1 il ,mor9o1 ,lelio ,l&i1 ,angelo ,rcca1 il c>d9ale ,c>affa#cej3 ma app5a uscita vi si conobb]o molti errori#cea1 onde fu ritirata1 e un'altra ne di fuori ,clem5te ,,viii4 ,non p>e *e nel m$ioevo si =mass]o cate*ismi1 *e ad uso del popolo esponess]o l'ess5ziale della religione4 ,il concilio di ,tr5to ne ord9 uno1 inc>ic&one san ,c>lo1 *e prese a collaboratori i dom5icani ,fosc>>i suddetto1 ,muzio ,cal9o bresciano vescovo di ,z>a poi di ,t]ni1 ,leon>do ,m>9i g5ovese arcivescovo di ,lanciano2 e fu pubblicato italiano e lat9o#ceb1 poi diviso p] capitoli1 inf9e a dom&e e rispo/e nell'edizione di ,&rea ,fabrizio1 un5dovi una tavola dei vangeli di ciascuna dom5ica1 con una tess]a di pr$ica1 e coi ri*iami all'op]a /essa p] isvolg]la2 inoltre i dov]i del p>roco sopra i div]si punti della ,dottr9a1 9 modo *e ad esso s]visse come corso di teologia1 di s]moni1 di m$itazioni4 ,que/o ,cate*ismo romano1 ammirato p] eleganza e lucido metodo1 provava *e la pr(onda e solida erudizione sacra non ha bisogno di invilupp>si 9 argom5t>i e =mole da scuole1 ma si accorda coll'esposizione *i>a e precisa1 e colla sublime semplicit del p5si]o4 ,i ,gesuiti1 9 punto alla ,grazia dissonanti dai ,dom5icani1 gli scem>ono cr$ito1 ed altri ne pubblic>ono1 fra cui primeggia quello del ,bell>m9o4 ,la ,ri=ma erasi sempre invocata da' ,cattolici 9 nome dell'autorit1 oppon5dosi all'individualit sia d'op9ioni1 sia di morale1 qu&'an*e que/o individuo fosse pontefice1 soggetto an*'egli all'errore e alla debolezza1 giac* 9 lui si connettono l'autorit e l'uomo4 ,or la sup]bia di non vol]e d> ragione ai dissid5ti non di/olse dalla ri=ma morale1 e il s5tim5to religioso fu sovrappo/o alla classica idolatria nelle arti1 nelle dispute1 nelle lett]e1 nella vita4 ,nessuna sessione del concilio pass s5za decreti di ri=ma onde re/ituir alla ,*iesa an*e la purezza delle op]e2 proibiti i matrimonj cl&e/9i1 o s5za le tre pubblicazioni2 la comunione sotto le due specie2 l'ord9>e s5za b5efizio2 i que/ori e spacciatori d'indulg5ze le quali non possono pubblic>si *e dai vescovi2 siano gratuite la collazione degli ord9i1 le disp5se1 le dimissorie2 obbligata la resid5za1 e p]ci imp$ita la pluralit di b5efizj curati2 nessuno sia messo 9 que/i prima dei v5tic9que anni1 n a dignit 9 *iesa catt$rale prima dei v5tuno1 e sempre con esame prelim9>e2 i vescovi ogni anno visit9o le *iese1 d&o cura a quanto vi occorre1 e provv$5do vi si facciano i necess>j re/auri2 delle catt$rali e collegiate un t]zo delle r5dite si eroghi 9 giornali]e di/ribuzioni2 con dignit e dis9t]esse si compia il sagrifizio dell'alt>e1 s5za canti *e de/9o idee pr(ane4 ,i vescovi avess]o ciascuno un sem9>io1 e ne' s9odi prov9ciali e diocesani e/irpass]o i re/i delle sup]/izioni e delle indec5ze3 e *i ne gu>di i decreti direbbe *e que' pii ri=matori si foss]o lus+ati di torn>e il mondo all'apo/olica purit1 neppur evit&o gli eccessi *e possono gua/> le cause migliori4 ,il c>d9ale ,ghib]ti1 gi dat>io1 dalla /amp]ia po/a nel suo vescovado di ,v]ona fece riprodurre le op]e dei santi ,padri1 rese quel cl]o un modello di ecclesia/ica discipl9a1 tal* il concilio non fece quasi *e ridurre a decreto ci *'egli aveva introdotto4 ,di lui t5eva 9 cam]a l'effigie e seguiva le p$ate ,c>lo ,borromeo1 v]o re/auratore del regime ecclesia/ico e della direzione delle anime1 e tipo di que/i cattolici ri=matori4 ,gli ,atti sono come la c>ta co/ituzionale della ,*iesa1 l'univ]salit di que/a applicata al gov]no delle v>ie diocesi 9 que' comizj *e si *iamano concilj prov9ciali1 v5]abili p] la promessa *e lo ,spirito ,santo s> ove due o tre si congregh9o nel santo nome4 ,e sei di que/i concilj t5ne san ,c>lo1 donde gli ,atti della ,*iesa milanese1 corpo ammirato di discipl9a#cec4 ,in/ancabile a c]c>e della e/esissima sua diocesi qualunque angolo pi invio e remoto1 oltre de/9>vi visitatori g5]ali e p>ticol>i1 gran fatica egli so/5ne1 e consigli1 com&i1 esempj adop] p] rimett]e l'uso quasi dim5ticato de' sacram5ti1 e la dec5za nelle *iese1 pi *'altro simili a tav]ne1 s5za campane o confessionali o pulpiti o arr$i2 introdurre devozioni e riti e un regolato c]imoniale2 ripri/9>e l'adempim5to de' legati pii2 i/ituire nuove p>roc*ie ove prima un solo prete att5deva a va/issimi t]ritorj2 circoscriv]e meglio le pievi1 con vic>j =anei 9 corrispond5za colla curia2 i preti abitu>e al pulpito1 su cui prima non salivano quasi *e frati2 misur>e i diritti di /ola bianca e n]a2 r5d] regol>i i regi/ri di battesimi1 matrimonj1 morti2 svell]e le sup]/izioni1 s9c]>e le legg5de di santi e miracoli4 ,i/itu le compagnie della dottr9a cri/iana#ced1 ove la fe/a s'insegnasse1 oltre le v]it della f$e1 an*e il legg]e e scriv]e2 e con espresso divieto ai membri di essa di c]c> r5dite o vantaggi temporali p] que/o titolo4 ,zel l'oss]vanza delle fe/e2 c]c purg>e dalle pr(anit c>nevales*e le dom5i*e di sessagesima1 qu9quagesima e quadragesima3 sebb5e p] 9 quei giorni esponesse il ,sacram5to1 e facesse processioni1 /repitavano quasi sulle porte della *iesa tamburi1 trombe1 c>rozze di concorso1 gridi e tumulti di tornei1 corr]ie1 gio/re1 mas*]ate ed altri simili spettacoli pr(ani4 ,niuna donna1 qual *e ne sia lo /ato1 il grado1 la condizione1 entri o /ia 9 *iesa1 n accompagni le processioni se non col velo non trasp>5te o z5dado o tela o altro panno di tal modo *e /iano cop]ti tutti i capelli4 ,niuno entri 9 *iesa con cani da caccia o sp>vi]i1 n con ar*ibugi1 bale/re1 arma d'a/a o simili1 n le appoggi alle porte o ai muri di *iesa1 n le deponga ne' cimit]j o negli atrj#cee4 ,i pr9cipi vogliano esclud]e i ci>latani1 gli z+>i1 i giuo*i1 le smodate spese2 viet9o le tav]ne al possibile1 e vi si possa d> mangi>e e b]e1 ma non alloggi>e4 ,moltissimo s'inc>ica della dignit e del contegno dei preti nel ve/ire1 nel rad]e la b>ba1 nel conv]s>e1 nell'abit>e4 ,alla tavola del vescovo si s]vano due piatti1 tre al pi1 e non con=t9i o altri delicature di zucc>o4 ,vuol dilig5za nel riconosc]e le anti*e reliquie e nell'accett>ne di nuove o nuovi miracoli2 pose ritegni ai troppi *e &avano 9 pellegr9aggio o p] devozione o p] p5it5za2 bonissime norme ai pr$icatori tanto p] le mat]ie e la =ma de' discorsi1 quanto pel modo di porg]e2 e al suo cl]o ripeteva quel della ,scrittura1 ,mal$ictus homo qui facit opus ,dei neglig5t]4 ,i suffraganei suoi si facess]o m&>e una volta l'anno una pr$ica da ciascun p>roco1 e se nol v$ess] miglior>e1 vi sp$iss]o un pr$icatore4 ,i morti si sepelliscano 9 campagna1 c9ta di muro2 si t5ga cura delle bibliote*e1 ove le suntuosit de' vec*i ha raccolto libri d'ogni g5]e1 e pr9cipalm5te de' manoscritti4 ,9 g5]ale voleva il cl]o oculato su' co/umi de' f$eli1 s9o a t5]e 9 ogni p>roc*ia un regi/ro della condotta di ciascuno3 avrebbe anzi voluto r9tegr>e le pris*e p5it5ze pubbli*e1 nel suo rituale raccogli5do quelle comm9ate 9 antico ai v>j peccati1 fra cui v'era *e1 *i consulta maghi1 /ia p5it5te p] c9que anni2 *i getta tempe/e1 anni sette 9 pane e acqua2 *i canta fasc9azioni1 tre qu>esime2 *i fa legature o male1 due anni2 *i sortilegi1 qu>anta giorni2 *i c]ca i furti nell'a/rolabio1 due anni#cef4 ,e fra le p5it5ze *e poteansi imporre1 enum]a il viet> le ve/i di seta e d'oro1 i conviti e le caccie2 il f> limos9e1 o mett]si pellegr9i o s]vi 9 osp$ali1 o visit>e c>c]ati1 o *iud]si alcun tempo 9 mona/]i1 o preg>e 9 *iesa a braccia tese1 o t5]visi bocconi1 o flagell>si1 o c+]si il cilizio4 ,il comm]cio dei libri sorveglia2 non si t5gano bibbie vulg>i1 n op]e di controv]sia cogli eretici1 s5za lic5za2 non si lasc9o &> i f$eli ne' paesi ereticali1 nemm5o a titolo di m]catura o d'imp>>e la l+ua2 si favorisca 9 ogni modo il ,sant',uffizio4 ,gli ,oblati di ,sant',ambrogio1 preti con voto di speciale obb$i5za all'arcivescovo1 i/itu p]* accudiss]o alle p>roc*ie pi faticose e pov]e1 e dess]o es]cizj e missioni4 ,i frati ,umiliati1 arric*iti colle manifatture della lana 7tom4 ,,vi1 pag4 #cae71 poss$eano nel ,milanese novantaquattro case1 capaci di mant5]e c5to frati ciascuna1 e non ne cont5eano due2 onde quelle r5dite di v5tic9quemila zec*9i1 godute da po*issimi1 erano fomite d'orribile depravazione4 ,c>lo volle ridurli a discipl9a1 ma un d'essi gli sp> una fucilata2 di *e il papa prese ragione p] abolire l',ord9e1 e delle r5dite di esso dot>e collegi e sem9>j1 massime di ,gesuiti4 ,trav]s&o la val ,camonica1 ove alcun tempo non si pagavano le decime1 ,c>lo non d la b5$izione1 e que' popolani ne re/ano sgom5ti2 nella valle retica della ,mesolc9a fa process>e sev]am5te eretici e mali>di#ceg3 illusioni *e al p> di c]te esorbitanti pretese di giurisdizione1 come d'av]e =za armata a sua disposizione1 di f> eseguire le s5t5ze del suo fro an*e contro laici i quali non vivess]o da buoni cri/iani1 vorremo p]don>e ai tempi1 piutto/o proclam&o come pr(ondesse ogni av] suo coi pov]i1 e a sovv5ire di corporale e spirituale assi/5za gl'inf]mi d'una t]ribile pe/e allora scoppiata1 e *e1 preval5do l'idea della c>it a quella de' patim5ti1 oggi ancora 9 tutta ,lomb>dia intitolata pe/e di san ,c>lo4 ,suo pr$iletto ,giovan ,francesco ,bonomo1 patrizio cremonese1 vescovo di ,v]celli1 dove so/itu l'uffizio romano all'eusebiano1 fabbric il sem9>io affid&olo ai ,b>nabiti1 i/itu un monte di piet colla propria so/anza#ceh2 tra gli ,svizz]i e i ,grigioni a tutela della f$e p]icol an*e la vita1 e introdusse ,gesuiti a ,friburgo1 ,cappucc9i ad ,altorf1 poi & nunzio apo/olico all'imp]atore1 indi nelle ,fi&re1 sempre zel&o la causa cattolica4 ,ed ess5do avv5uta la defezione del vescovo di ,colonia1 fu il primo nunzio ord9>io a ,utre*t1 nunziatura *e dur f9 ai giorni no/ri4 ,san ,c>lo lasci a lui i manoscritti delle sue pr$i*e1 e n'abbiamo a /ampa due poemi1 uno 9 lode di quel santo1 uno p] la vittoria di ,lepanto1 e altri v]si e molte orazioni e lett]e e s9odi4 ,delegato da ,gregorio ,,xiii a visit>e la diocesi di ,como1 vi /ampava delle prescrizioni#cei1 dove insieme con evangeli*e mani]e ed elevati int5ti appajono esag]azioni *e viepi risaltano dopo cessata la preval5za ecclesia/ica4 ,i vescovi non abbiano cort9e e tappeti a fiori1 non lauta m5sa1 non elegante suppellettile1 non vasellame d'arg5to1 col quale potrebb]o mant5]e dei pov]i2 lor precipuo uffizio la pr$icazione1 n possono manc>vi s5za pot5te motivo4 ,nel triduo avanti ,pasqua il vescovo si$a 9 confessionale p] ascolt>e *i si pres5ti2 ogni due anni compia la visita diocesana1 non ricev5do a tavola *e tre piatti1 oltre cacio e frutta3 dia facile udi5za a tutti1 anzi v'incoraggi i pov]i2 v$a e sp$isca da s quanto pu4 ,ogni mae/ro faccia 9 man di lui pr(essione di f$e3 le fe/e si vogliano oss]vate coll'a/5]si da op]e s]vili e dagli /ravizzi4 ,vieta l'us> figure e anelli magici a cur> uom9i od animali1 le /regh]ie1 le fasciature1 il tratt> f]iti e mali colla recita di c]te preci e =mole4 ,il raccogli] felci e loro semi 9 dati giorni e ore2 i maghi e indov9i siano puniti dal vescovo1 come pure le mali>de *e affasc9ano o uccidono fanciulli1 inducono /]ilit e gragnuola4 ,ogni anno si r9novi l'intimata della scomunica a *i non d5unzia fra qu9dici giorni qualunque eretico o sospetto di op9ioni diss5zi5ti dalle cattoli*e2 si pubbli*i la co/ituzione di ,pio ,v contro *i (f5desse le =tune o le p]sone del ,sant',uffizio2 e ogni settimana il vescovo si affiati coll'inquisitore e con alcuni teologi e avvocati sovra il process>e gli eretici4 ,*i be/emmia ,dio o la beata ,v]g9e sia punito 9 v5tic9que zec*9i1 il doppio se ricada1 e c5to alla t]za volta1 oltre il b&o e l'infamia4 ,non gli ha8 alla prima /ia colle mani legate al t]go1 g5uflesso tutt'un giorno di fe/a al limit>e della *iesa2 se ricade1 sia p] le /rade battuto a v]ghe2 alla t]za1 =atagli la l+ua con un acuto1 indi condannato 9 p]petuo al remo4 ,crescono le p5e se il reo *]ico2 altre a *i be/emmia i santi2 e si pubbli*9o indulg5ze ai d5unziatori e ai giudici4 ,i p>roci visit9o ogni settimana le case p] conosc]e i bisogni spirituali e temporali1 e raccolgano i viglietti della comunione pasquale4 ,la preb5da de' p>roci si migliori col prelev>e dai b5efizj inutilm5te goduti da c>d9ali o prelati4 ,fr5o all'av>izia de' curiali2 via i borsell9i *e soleano app5d]si ai confessionali2 via i sepolcri elevati 9 *iesa2 non si nieghi sepoltura p] mancanza di d5>o1 n si v>ii secondo le =tune il suon delle campane o la gr&ezza della croce4 ,se le donne 9 *iesa lasc9o dal d5so velo app>ire pur un capello1 sia colpa ris]vata al vescovo4 ,que/o ponga b5 m5te *e nessuna fanciulla v5ga monacata p] =za o p] s$uzione2 i confessori di mona*e non ne accett9o regalo o cibo2 esse non t5gano nella cella nessun arnese da scriv]e1 e 9 caso di necessit lo *i$ano alla badessa2 v'abbia c>c]i e ceppi e cat5e ne' mona/]i p] quelle *e violano la discipl9a4 ,i/ruzioni di t5ore somigliante si di$]o dapp]tutto4 ,la ,corte e la citt di ,roma pres]o aspetto ecclesia/ico e spirito di regola1 e il c>d9ale ,tosco non fu eletto papa p]* lasciavasi sfuggire c]ti lomb>dismi4 ,la resid5za fu +iunta rigorosam5te ai vescovi1 come a tutti i b5efiziati2 cess l'abuso d'attribuire badie1 collegiate1 vescovadi a secol>i e f9 a milit>i1 *e dicevano la mia *iesa1 i miei frati1 come avrebb]o detto i miei famigli1 i miei cavalli4 ,un g5tiluomo t$esco1 ud5do sempre declam>e contro i co/umi di ,roma1 era voluto v5ire acc]t>s5e co' proprj oc*i1 e ad un pr9cipe scriveva nel #aeff come avesse invece trovato gli abitanti d$iti alle prati*e pie1 rigorosi oss]vatori della qu>esima1 frequ5ti alla comunione e alla visita delle *iese2 la settimana santa poi dormire p] t]ra1 e veglie1 e digiuni1 e tutti gli artifizj della p5it5za adoprati p] raggiung]e i b5i dell'anima4 ,e segue descriv5do quelle commov5ti sol5nit ponteficali del giov$ santo2 e le scomuni*e lette a gran voce al popolo *e le ascolta 9 v5]abondo sil5zio1 e il bombo de' cannoni *e vi ti5 dietro1 gli davano sembianza del t]ribile giorno f9ale4 ,lunghe file di p5it5ti discipl9&osi giungeano a ,san ,pietro1 ove ad essi mo/ravansi la lancia di ,long9o e il volto santo1 fra s+hiozzi1 gridi1 preghi]e4 ,io non accetto a pi5e braccia que/e lodi1 p]*1 come co/ui v$e tutto santo1 cos altri tutto scell]ato1 secondo l'affetto individuale4 ,i c>teggi dei resid5ti v5eti di quel tempo annunziano cont9ui rigori contro simoniaci1 adult]i ed altri peccatori2 ma da ,roma scriveano il #be settembre #aefh3 -- ,9 una t]ra della ,m>ca1 *iamata ,am&ola1 i fuorusciti1 con quali si dice *e si sono accompagnati molti sfratati1 entrati d5tro1 hanno usate gran crudelt abbruci&o le *iese1 e butt&o a t]ra1 e romp5do le immag9i1 con gran dispregio di tutte le cose sacre2 onde si dice *e sua santit ha animo di f>e qual*e gr&e provvisione p] quella t]ra1 e p] un'altra ancora vic9a *iamata ,san ,g5ese1 poi* int5de *e 9 esse vi sono molti eretici4 ,ma non citt della ,*iesa *e abbia nome di av]ne pi di ,fa5za3 onde sua santit ha avuto a dire1 *e *i>itasi un poco meglio1 la vuole al tutto di/rugg]e con lev> via tutti gli abitatori1 provv$5do poi p] lei di una nuova colonia2 e 9 que/i giorni sono /ati condotti qua molti di quella citt p] conto dell'(ficio dell',inquisizione4 ,que/i sfratati sono i fuggias*i dai conv5ti3 ma nel c>teggio /esso pur n>rato degli ,amadei/i1 francescani molto depravati *e il papa soppresse1 surrog&ovi i ,m9ori ,oss]vanti2 e 9 molti luoghi1 massime nel ,bresciano1 a ,iseo1 ,erbusco1 ,qu9zano1 si oppos]o armati1 r9cacci&o dai loro conv5ti gli ,oss]vanti#cfj4 ,il nepotismo non cess1 ma tras=mossi1 us&o i papi mett]si a fianco un nipote c>d9ale e un laico1 *e acqui/avano gradi e ric*ezze ma non dom9io1 al modo d'un m9i/ro de' paesi co/ituzionali4 ,b5$etto1 figlio del c>d9ale ,accolti1 si cr$ette *e a ,g9evra att+esse e odio contro i papi e idee repubblicane2 con=me alle quali ord a ,roma una congiura con giovani pr9cipali p] trucid>e ,pio ,,iv1 dopo il quale dicevano v]rebbe quel papa angelico1 di cui pi volte avea discorso il m$ioevo2 pret5devano ess]e 9 comunicazione coi cele/i1 e si prep>>ono al misfatto colla confessione e l'euc>i/ia2 fallito il colpo e scop]ti1 sempre rid5ti so/5n]o la morte1 esac]bata quanto allora si sapeva1 ass]5do ess]vi consolati dagli angeli4 ,mi*ele ,ghisli]i aless&r9o da ,bosco1 di religione rigorosa e d'integ]rima vita1 non &ava mai *e p$e/re2 come priore de' ,dom5icani r$5se molti conv5ti dai debiti2 inquisitore a ,b]gamo e a ,como1 affront +iurie e m9accie#cfa2 il papa l'avea cr$uto opportuno a regg]e la diocesi di ,mondov1 sp]p]ata dalle gu]re2 fatto c>d9ale1 non mut t5ore1 n qu&o v5ne assunto pontefice col nome di ,pio ,v 7#aeff74 ,la sua scelta spiaceva a non po*i1 s p]* creatura dei ,c>affa1 s pel noto suo rigore2 ma egli disse3 -- ,f>emo 9 modo *e ai ,romani r9cresca pi la no/ra morte *e la no/ra elezione4 ,nella fe/a inaugurale solea gett>si d5>o alla popolaglia2 indiscreta prodigalit1 9 cui vece ,pio ,v fece di/ribuire quella somma a' v]am5te pov]i e v]gognosi4 ,i mille zec*9i *e sciupavansi 9 f> cortesia agli ambasciadori1 sp$ ai conv5ti pi bisognosi2 e dettogli *e molti gli5e faceano accusa1 rispose3 -- ,non me la f> ,iddio4 ,regal i c>d9ali1 ma li preg di consiglio e coop]azione nel re/aur>e la ,*iesa1 riconosc5do *e il disa/ro di que/a era v5uto dai cattivi esempj del cl]o4 ,dic5do -- ,*i vuol gov]n>e altrui1 com9ci dal gov]n>e se /esso1 re/r9se le spese1 mant55dosi da monaco2 n provava b5e *e nello /retto adempim5to de' proprj dov]i1 e nella f]vorosa m$itazione e adorazione1 da cui si levava 9 lacrime4 ,solo p] calde i/anze conf] la sacra porpora a un suo pronipote1 frate di gran virt2 un altro *'era caduto ne' pirati1 riscatt a lieve prezzo1 e fattolo comp>ire a ,roma 9 arnese da s*iavo1 gli regal un cavallo e c5to scudi4 ,prodig invece ai pov]i1 massime 9 un'epidemia allora gettatasi4 ,siffatto g5]e di p]fezione suol rec>e gran confid5za nella propria volont1 e p]t9acia a dom>e l'altrui4 ,inaccessibile a passioni umane1 qualora v'entrasse il concetto del dov]e pi non gu>dava a *i *e fosse2 onde i c>d9ali erano obbligati ramm5t>gli *'e' non aveva a f>e con angeli#cfb4 ,nelle cose di religione 7diceva l'ambasciador v5eto7 egli p5sa di sap]ne pi degli altri1 e di non av] bisogno di consiglio2 e dove pr5de una delib]azione p] b5e1 si f]ma2 n ragion di ,/ato1 n qualsivoglia cosa p] rimov]lo2 lasc]ebbe piutto/o rov9>e il mondo *e mut>si d'op9ione2 anzi un c>d9ale diceva *e1 dov'egli si affissava a que/e op9ioni1 p] so/5]le s>ebbe /ato uomo da assalire solo un es]cito inti]o *e fosse contro di lui1 sp]&o *e1 av5do buona int5zione1 ,dio lo dovesse ajut>e#cfc4 ,imponeva rigori di discipl9a1 quasi foss]o i primordj del cri/ianesimo2 divieto ai m$ici di visit>e tre volte un inf]mo se non siasi confessato2 *i pr(ana la dom5ica1 deva />e un giorno 9 pi$i avanti alle porte della *iesa1 colle mani legate al dosso2 se ricade1 sia fu/igato p] la citt2 alla t]za volta1 abbia la l+ua =ata e la gal]a4 ,espulse le m]etrici1 poi vi/o v5irne di peggio1 le raccolse 9 un solo qu>ti]e2 represse il lusso degli abiti2 viet d'&>e alle o/]ie1 salvo i =e/i]i1 e di d>e 9 feudo t]re della ,*iesa p] qual si fosse titolo2 & sc>so 9 disp5se e indulg5ze2 proib ai curati di sco/>si dalle p>roc*ie1 ripri/9 la regola nei conv5ti1 re/r9se la clausura delle mona*e2 e secondato da vescovi zelanti miglior gr&em5te la *iesa d',italia1 e pubblic messale e brevi>io nuovo4 ,poi* i ,ri=mati1 cresciuti 9 ,francia e div5uti p>tito col nome di ,ugonotti1 rompevano a gu]ra civile1 egli soccorse di truppe e d5>i la ,lega *e li gu]reggiava2 non p] imposizione ma a preghi]e ott5uti c5tomila ducati da ,roma1 altrettanti dagli ecclesia/ici1 e altrettanti dallo ,/ato1 arm quattromila fanti e mille cavalli1 da unire con altri mille fanti e duec5to cavalli dati dal gr&uca2 e scriveva al re ,c>lo ,,ix3 -- ,preghiamo il ,dio degli es]citi a d>e a vo/ra mae/ vittoria compiuta su' nemici1 sp]&o *e1 se esso conc$e que/o favore alla mae/ vo/ra1 ella se ne v>r gloriosam5te p] v5dic>e non solo le sue +iurie1 ma gl'int]essi div9i1 e punire sev]am5te gli orribili att5tati1 i sacrilegi abbom9evoli commessi dagli ,ugonotti1 mo/r&osi cos giu/o esecutore dei decreti di ,dio4 ,guidava quell'es]cito italico il conte ,s=za di ,santa ,fiora2 e i v5tisette vessilli1 tolti da que/o agli eretici1 furono sospesi con gran pompa nella basilica ,lat]ana il #aegj4 ,al duca d',alba *e combatteva gli eretici 9 ,fi&ra1 ,pio ,v sp$ il cappello b5$etto2 contro l',+hilt]ra1 calda avv]s>ia della santa ,s$e p] op]a della reg9a ,elisabetta1 avea p]messo adop]>e tutti gli av]i della ,*iesa1 non eccettuati calici e croci2 ed egli m$esimo proponeasi d'&> a dirig]e la gu]ra4 ,a tali concetti lo portavano il suo secolo e il suo po/o4 ,egli v$easi prec$uto da duc5tov5t9ove papi1 *e il voto popol>e e lo ,spirito ,santo aveano fatti capi della cri/ianit1 m5tre novatori di j]i1 s5za missione o miracoli1 voleano sc9d]e l'unit gloriosa4 ,quei papi aveano salvato l'incivilim5to col congiung]e tutti i ,cri/iani contro l'islam3 ora i ,tur*i sovra/avano con nuova m9accia1 e intanto i regni cri/iani si /raziavano l'un l'altro4 ,pio ,v op]ava dunque come un g5]ale 9 gu]ra1 dove il rigore indisp5sabile p] assicur>e la vittoria2 poi fissava i p5si]i nel rip>>e all'irruzione dei ,tur*i2 e 9 un secolo tanto scommesso pot arm>e un es]cito cri/iano1 e a ,lepanto riport>e l'ultima vittoria *e la cri/ianit unita ott5esse sopra la mezzaluna4 ,pret5deva so/5]e nel pi5o vigore la bolla ,9 cna ,dom9i1 neg&o ai pr9cipi il diritto d'imporre nuove gravezze ai sudditi2 e poi* i tempi e i regnanti pi nol s(frivano1 s]ie contraddizioni incontr3 lo /esso ,filippo ,,ii rifiutava que/a bolla1 pret5deva necess>io l'exequatur regio1 ed ebbe a scriv]gli non volesse porsi all'avv5tura di v$]e quel *e possa un re pot5te sp9to all'e/remo4 ,saputo *e d'eretici =micolava ,mantova1 vi sp$ ,camillo ,campeggi1 teologo del concilio1 il quale c>c] e process molti1 e otto condann a pubblica abjura 9 ,san ,dom5ico4 ,i co/oro p>5ti c]c>ono lev> rumore p] imp$ire l'atto1 ma non pot]ono3 onde insidi>ono la vita dell'inquisitore1 e f]irono due frati la notte di ,natale4 ,il duca ,guglielmo1 *'erasi pr(essato ligio all'inquisitore s9o a f>gli da sbirro se occorresse1 m& sev]o b&o contro que' procaci1 ma insieme *iese al papa rimovesse il ,campeggi 7#aefh74 ,il papa non v'ass5t1 imput anzi que' disord9i alla tepidezza del duca1 e sp$ col san ,c>lo col c>d9ale ,comm5done1 p] cui op]a fu inf]vorata l',inquisizione1 e proc$ure gravissime e pubbli*e abjure si compirono1 non s5za que' supplizj *e la lib]a ,am]ica oggi ancora infligge ai ,negri1 e *e l'alto concetto della santit della ,*iesa ci sp+e a deplor>e4 ,an*e quelli *e di l eransi sp>si pel re/o d',italia p]seguit alacrem5te1 f9* tutti gli ebbe 9 mano4 ,tanta sev]it non dim9uiva nel santo papa la mite semplicit4 ,con un compagno di fanciullezza avea piantato p] tra/ullo una vigna1 dic5do1 -- ,del v9o di que/a nessun ne b]r4 ,or ecco comp>irgli l'invec*iato compagno con un b>lotto1 e (frirglielo rammemor&ogli quel detto1 e -- ,allora vo/ra santit non era ancora infallibile4 ,viaggi&o da ,milano a ,sonc9o1 s'imbatt 9 un s]vitorello1 *e1 compassion&one la /an*ezza1 gli fece deporre sul suo somi]e la bisaccia1 e gliela rec f9 alla de/9azione3 ,pio se ne sovv5ne1 e m&atolo a c]c>e1 gli conf] un uffizio 9 palazzo4 ,s5t5dosi morire1 ,pio visit le sette *iese1 baci la scala santa p] cong$>si da quei sacri luoghi2 e la s9c]it della sua devozione fece *e1 malgrado l'au/]it1 il popolo l'amasse vivo1 morto lo v5]asse3 ,bacone m]avigliavasi *e la ,*iesa non nov]asse fra i santi que/o gr&'uomo2 e di fatti egli fu l'ultimo papa canonizzato4 ,p] la solita altal5a gli fu dato successore ,ugo ,buoncompagni bolognese 7#aegb71 *e volle *iam>si ,gregorio ,,xiii1 arr5devole e clem5te f9 a scapito della giu/izia4 ,le incl9azioni sue mondane dov reprim]e a fronte dell'op9ione morale1 tanto *e a fatica pot favorire un proprio figliuolo1 ni5te i nipoti2 esatto del re/o ai dov]i di capo dei f$eli1 ad elev> alla mitra i migliori1 a diffond]e l'i/ruzione4 ,secondo i decreti trid5t9i1 m& visitatori apo/olici *e *i$eano i conti delle *iese1 de' luoghi pii1 delle frat]nite2 nel *e trasc5d5do1 eccitavano scont5tezze4 ,sp5d5do quanto ,leon ,x p] rip>>e alle rotte cagionate da que/o1 fond e dot b5 v5titre collegi1 e all'ap]tura di quello di tutte le nazioni si pronunzi>ono discorsi 9 v5tic9que favelle2 rifond il ,g]manico1 pale/ra di futuri atleti2 uno pei ,greci1 *e vi erano allevati al modo e col l+uaggio e il rito patrio2 uno ,ung>ico1 uno ,illirico a ,loreto1 uno pei ,m>oniti1 uno p] gl',+lesi2 rifabbric il collegio ,romano1 i/itu quel de' ne(iti1 poi ne sem9 ,g]mania e ,francia1 e f9 tre nel ,giappone2 erog due milioni di scudi 9 sussidi>e /ud5ti1 e un milione p] monac>e o m>it>e zitelle bisognose#cfd4 ,a sugg]im5to di lui1 il c>d9ale ,f]d9&o ,m$ici apr /amp]ia di l+ue ori5tali1 sp$ 9 ,etiopia1 ad ,aless&ria1 9 ,antio*ia eruditi viaggiatori1 massime ,giambatti/a e ,girolamo ,vec*ietti fior5t9i1 *e ne rec>ono codici4 ,pio ,,iv avea de/9ato una congregazione di c>d9ali a corregg]e il decreto di ,graziano1 nel quale si trovavano mi/i il falso col v]o#cfe1 canoni confusi o mutili1 erronea cronologia4 ,compito il lavoro sotto ,gregorio ,,xiii1 usc 9 magnifica edizione il ,corpo del diritto canonico1 migliorato assai1 se non affatto scevro d'errori e di false decretali4 ,il primo ,boll>io comp>ve nel #aehf1 ove ,la]zio ,*]ub9i colloc cronologicam5te le co/ituzioni pontifizie da ,leone ,i a ,si/o ,v2 ,angelo ,m>ia suo figlio lo aum5t1 poi ,angelo ,lantusca e ,paolo di ,roma3 collezioni sup]ate dal ,bull>ium ,magnum del #agbg *e va da ,leon ,magno f9o a ,b5$etto ,,xiii1 e dalla collezione di ,c>lo ,coquel9es fatta a ,roma dal #aghi al #dh1 a cui ,&rea ,b>b]i nel #ahce aggiunse le co/ituzioni f9o a ,pio ,,viii4 ,gregorio ,,xiii immortal il suo pontificato colla ri=ma del cal5d>io4 noto 7v$i ,app5dice ,,ii7 come ,giulio ,ces>e lo correggesse1 fiss&o l'equ9ozio di primav]a al #be m>zo1 e l'anno di trec5sessantac9que giorni e sei ore1 cio undici m9uti e dodici secondi pi del v]o2 tal* ogni c5tonove anni l'equ9ozio s'anticipa d'un giorno4 ,la ,*iesa1 *e dovette occup>s5e a motivo *e la pasqua cade nel pl5ilunio succ$5te all'equ9ozio di primav]a1 al concilio ,nic5o del #cbe trov que/o *e rispondeva al #bc m>zo1 ma non si seppe indov9>ne la ragione4 ,nel #abeg la precessione era di undici giorni2 e gi d'allora si p>l d'una ri=ma1 spesso t5tata1 non mai riuscita2 9 tutti i concilj1 e pi nel ,trid5t9o se ne discorse2 e al f9e ,gregorio ,,xiii1 convocati a ,roma i p]sonaggi meglio v]sati 9 tali mat]ie1 e s+ol>m5te il p]ug9o ,ignazio ,danti dom5icano e il gesuita ,clavio di ,bamb]ga1 fece libr>e le v>ie proposizioni2 ma la =mola v]a fu r9v5uta da ,luigi ,lilio m$ico calabrese1 e compita da suo fratello ,antonio4 ,il papa nel #aegg ne m& copia a tutti i pr9cipi1 le repubbli*e1 le accademie cattoli*e2 e avutane l'approvazione1 nel #aehb pubblic il nuovo cal5d>io1 sopprim5do dieci giorni fra il #e e il #ae ottobre4 ,l'anno vi fissato di trec5sessantac9que giorni1 c9que ore1 qu>antanove m9uti e dodici secondi2 e *e ogni quattro anni secol>i1 uno solo sia bise/ile2 correzione tanto prossima al v]o 7#cfe;g #eo #dhm #ees71 *e solo dopo #dbch anni i m9uti residui =m]anno un giorno4 ,p] v]it allora si s>ebbe potuto1 invece del ciclo di quattroc5to anni1 adott>ne uno di trec5c9quantac9que1 *e invece dell'errore di v5tisette secondi l'avrebbe dato soltanto di un decimo di secondo sull'effettiva durata dell'anno3 s>ebbesi potuto concord>e il com9ciam5to dell'anno col sol/izio1 e di ciascun mese coll'entrata del sole ne' v>j segni dello zodiaco1 e assegn>e tr5tun giorno a quelli fra l'equ9ozio di primav]a e l'autunnale1 tr5ta agli altri1 e scemo il dicembre4 ,pi *e que/i difetti1 spiaceva ai ,prote/anti *e il papa com&asse1 fosse an*e 9 fatto di cal5d>io2 un att5tato alla lib]t dei pr9cipi2 un invad]e l'indip5d5za de' popoli2 ne va dell'onore e della dignit dell'imp]o g]manico2 compromette le lib]t gallicane2 un'ordita de' ,gesuiti2 un primo passo1 *e *i sa dove m5]6 ,com' /ile dell'opposizione p>lam5t>e1 se non altro voleasi mett]vi qual*e re/rizione2 e i ,grigioni proponevano di lev>e c9que giorni invece di dieci2 il giu/o mezzo6 ,di fatto furono l5ti i pr9cipi ad accett>lo2 solo nel #afii vi s'acconci>ono i ,prote/anti di ,g]mania1 nel #agjj l',ol&a1 la ,danim>ca1 la ,svizz]a1 nel #ageb l',+hilt]ra1 nel segu5te la ,svezia1 e non ancora i ,russi n i ,greci1 *e p]ci trovansi 9 rit>do di tr$ici giorni#cff4 ,poco poi1 nella congregazione ,de propag&a fide1 dovuta a ,gregorio ,,xv e a suo nipote ,lodovico ,lodovisi1 tr$ici c>d9ali1 tre prelati1 un secret>io furono de/9ati a diffond]e la religione e dirig]e i mission>j2 *e con port5tosa attivit dall',alpi alle ,&e1 dal ,tibet alla ,sc&9avia1 dall',irl&a alla ,c9a si sp>gono a conv]tire ,prote/anti1 ,maomettani1 ,buddi/i1 ,ne/oriani1 ,idolatri4 ,m5tre la civilt non portava ai selvaggi *e l'acquavite p] ubriac> s1 e le armi p] uccid] altri1 i prodigi dell'apo/olato1 coll'eroismo pi dis9t]essato e coi miracoli pi insigni1 si r9novavano specialm5te nelle missioni delle due ,indie1 sic* da tante p]dite 9 ,europa i papi erano consolati ricev5do ambasciadori dall',abiss9ia1 dal ,giappone1 dalla ,p]sia1 dagli anti*i regni d',ori5te e dai nuovi dell',am]ica1 dove s'i/ituivano vescovadi e conv5ti1 scuole e sp$ali4 ,urbano ,,viii nel sem9>io ,apo/olico prep> un vivajo di mission>j e un rifugio pei prelati *e la ,ri=ma spogliava3 il c>d9ale ,antonio ,b>b]9o vi i/itu dodici po/i p] ,georgiani1 ,p]si1 ,ne/oriani1 ,giacobiti1 ,mel*iti1 ,copti1 sette p] ,etiopi1 sei p] ,indiani o ,arm5i4 ,i papi entr>ono nella sp]anza d'acqui/>e il mondo slavo1 qu&o p]deano il g]manico4 ,la ,russia era p] anco /rani]a all',europa1 e un viaggio 9 essa equip>avasi alla scop]ta d'un paese nuovo4 ,i granpr9cipi si lus+avano di f>si accett>e nella societ europea p] mezzo dei papi1 f9 da qu&o al vescovo di ,mod5a sp$ivano preg&o inviasse mission>j a diffond]e col il vangelo3 e ,innoc5zo ,,iv ne sp$iva di fatto nel #abdg1 d&o an*e il titolo di re a ,daniele ,galitsky#cfg4 ,ma quella nazione ad] allo scisma greco3 poi qu&o cadde ,co/ant9opoli1 i granpr9cipi elev>ono la pret5sione di sott5tr>e ai ,ces>i1 fom5tata dai molti ,greci *e 9 ,moscovia c]c>ono ricov]o2 e ,g]emia1 patri>ca esiliato di ,co/ant9opoli1 nell'i/ituire il patri>cato russo diceva3 -- ,l'antica ,roma caduta nell'eresia2 la nuova /a 9 mano degli inf$eli2 v]a ,roma ,mosca4 ,tommaso ,paleologo1 fratello dell'ultimo imp]atore1 da ,corf ove regnava era fuggito a ,roma port&ovi il tes*io di sant',&rea1 e don&olo al pontefice1 dal quale ebbe cortesie e onorific5ze4 ,sua sorella ,s(ia pr9cipalm5te si attir /ima e ammirazione p] la bellezza non m5o *e p] le virt2 e il c>d9ale ,bess>ione1 conv]titala alla f$e romana1 sp] p] mezzo di lei acqui/>e alla ,*iesa no/ra la ,russia1 e p] tal via e/irp>e lo scisma4 ,ivan ,,iii aveva allora r$5ta la ,moscovia dalla s]vit de' ,tat>i3 e un ,giovanni ,franz9 moneti]e italiano1 *e viveva a quella corte f+5dosi di religione greca1 si fece m$iatore tra ,paolo ,,ii e ,ivan1 il quale accolse le propo/e nozze1 p] cui er$itava ragioni sull'imp]o d',ori5te3 ma ricevuta *'ebbe la sposa1 non *e v5ire alla no/ra f$e1 ne /acc an*e ,s(ia4 ,v5tott'anni pi t>di ,aless&ro ,,vi ripigli prati*e onde ,ivan s'armasse contro i ,tur*i4 ,un capitano ,paolo g5ovese (fr d'aprir nuova via alle ,indie trav]so la ,russia1 e ,leon ,x pr(itt dell'occasione p] ispacci>e lett]e a ,basilio ,,iv1 esort&olo ad unire le due ,*iese1 dal *e sp]ava non solo il recup]o delle g5ti slave1 ma un contra/o all'invasione musulmana4 ,con=tato da buone rispo/e1 recate da quel capitano1 il papa sp$ un vescovo a ,basilio3 e dopo molt'anni1 pontific&o ,clem5te ,,vii1 giunse a ,roma un'ambasciata da ,mosca1 condotta da esso capitano ,paolo2 ammir le pompe sac]dotali1 ma ritorn discon*iusa4 ,c>lo ,v imp]atore indusse ,giulio ,,iii a rannod>e trattative con ,ivan ,,iv1 *e desid]ava il titolo di re1 e al quale il papa lo prometteva se tornasse all'unit cattolica1 p] f>e di conc]to gu]ra a ,tur*i e ,tat>i4 ,s'avvi>ono dunque corrispond5ze fra il ,vaticano e il ,kreml91 ma i pr9cipi d',europa repugnavano dall'accomun>e il titolo di mae/ a cote/o capo di orde4 ,pio ,,iv gli scrisse di nuovo p]* deputasse prelati al concilio di ,tr5to2 ma monsignor ,giovanni ,giraldo1 portatore dello spaccio1 fu attrav]sato prima dalle gelosie del re di ,polonia1 poi dalla r5u5za dello cz>4 ,que/o1 allor* si trov umiliato da ,/efano ,batori nuovo re di ,polonia1 int]pose la m$iazione della corte di ,roma1 la quale p] avea cessato di confid>e 9 lui1 e gli sp$ non un prelato1 ma il gesuita ,possev9o1 *e ce ne lasci una delle relazioni pi int]essanti4 ,nato a ,mantova nel #aecd di nobili pov]i1 era entrato educatore 9 casa del c>d9ale ,ercole ,gonzaga1 presso cui conobbe quanto di meglio fioriva 9 ,italia2 e reciprocam5te /imato1 e co/ituito abate di ,fossano1 v$eva aprirsi avanti uno spl5dido avv5ire1 al quale pref] lo zelo da ,gesuita4 ,e fu de' pi op]osi 9 quell'op]osissima societ2 adoprato 9 missioni scabrosissime1 fond collegi 9 ,piemonte1 9 ,savoja1 9 ,francia2 fu dal papa sp$ito 9 ,ungh]ia1 9 ,polonia1 9 ,isvezia1 nel *e1 oltre i s]vigi resi1 giov col f> conosc]e i paesi sett5trionali4 ,nel cuore della v]nata nel #aehb giunto a ,mosca con c9quanta fra int]preti e dottori1 lungam5te ebbe a lott>e colle a/uzie e colle brutalit di ,ivan ,,iv1 *e al fa/o degl'imp]atori bisant9i accoppiava la fi]ezza d'un b>b>o3 pot rimett]lo 9 pace col re di ,polonia1 e m5>e a ,roma una deputazione di lui p] tratt>e dell'unione4 ,ma il ,possev9o1 la cui relazione contata an*e dai ,russi come capitale docum5to sul loro paese1 s'avvide non pot]e nulla sp]>si fra tanta ignorante docilit del vulgo1 tanta presunzione de' boj>i e del cz>4 ,e cos avv5ne#cfh4 ,tanto erasi ravvivata la santa attivit dei pontefici6 ,poi ,si/o ,v1 sebb5e pi gran pr9cipe *e gran pontefice1 f9 settantadue bolle pubblic1 tutto zelo p] l'int]ezza della f$e e del co/ume2 fulm9 gli adult]i1 le m]etrici1 l'a/rologia giudizi>ia2 sull'usura e sui contratti di societ di$e le norme *e regolano ancora i canoni/i1 prefisse a settanta il num]o de' c>d9ali1 e li voleva irreprovevoli4 ,gr&i uom9i illu/r>ono allora la porpora e la mitra2 ed oltre i gi m5zionati 7p4 #ddc71 fra gli italiani m5zion]emo il ,ru/icucci1 uomo p]spicace quanto retto2 il ,salviati1 vivo tuttora nella lode de' ,bolognesi2 il ,s>torio1 sev]issimo e degno di /> capo dell',inquisizione2 ,gabriele ,paleotto bolognese1 v]satissimo nelle leggi e ne' canoni1 sic* a ,tr5to era consultato cont9uam5te2 9 conci/oro si oppose alla tassa *e voleasi lev>e p] ajut>e i ,cattolici nelle gu]re civili 9 ,francia2 poi de/9ato arcivescovo a ,bologna1 adopr la vita 9 i/ituirvi sem9>j1 congregazioni1 confrat]nite1 raccolse uom9i sapi5ti1 quali l',aldrov&i1 il ,sigonio1 il ,p5dusio#cfi4 ,il c>d9ale ,lor5zo ,campeggi1 arcivescovo della /essa *iesa1 fu adop]ato 9 aff>i difficilissimi1 e massime 9 quello del divorzio di ,enrico ,,viii1 e nella dieta di ,augu/a4 ,altrettanto fu di suo nipote c>d9ale ,tommaso1 *e nell'op]a ,de auctoritate ss4 conciliorum mo/ra la necess>ia dip5d5za di que/i dal papa1 salvo i casi dati4 ,clem5te ,dol]a g5ovese1 vescovo di ,foligno1 combatt gli errori corr5ti1 e lasci un ,comp5dium in/itutionum !ologic>um1 molto reputato4 ,tolomeo ,gallio di ,como ap]se alla sua patria inesau/i tesori di b5efic5za1 fra i quali un collegio1 dove i fanciulli della diocesi dovess]o educ>si1 non 9 grammati*e solo e retori*e1 ma nelle arti e ne' me/i]i2 scuole tecni*e1 quali il no/ro secolo le proclama4 ,fabio ,*igi1 legato pontifizio p] la pace di ,we/falia1 poi papa1 t5eva sempre una b>a sotto al letto e un tes*io sulla m5sa non imb&ita *e di radici4 ,il beato ,paolo d',arezzo teat9o1 vescovo di ,piac5za *e trov sviatissima1 poi di ,napoli e c>d9ale1 coop] con san ,c>lo4 ,di ,annibale da ,capua arcivescovo di ,napoli s]vono ancora di modello le visite diocesane4 ,giampietro ,maffei b]gamasco scrisse /orie lat9e di sapore liviano4 ,tra gli auditori di ,rota si nom9ano tuttora il c>d9al ,mantica friulano1 le cui op]e fec]o te/o nella scuola e nel tribunale2 l',arrigone1 m5 dato ai libri *e agli aff>i1 tra cui cons]vossi intem]ato4 ,s]af9o ,olivi]i1 le cui decisioni portano tanto vantaggio sopra l'altre di tutti i comuni fri1 come egli lo godeva sopra gli altri auditori del proprio suo tribunale1 dice il c>d9ale ,b5tivoglio4 ,il quale aggiunge *e b5* l',arrigone 7milanese nato a ,roma7 non eguagliasse ,mantica nello /repito e/]iore della /ampa1 non gli c$eva p] nella qualit pi ess5ziale della dottr9a1 e lo sup]ava d'assai nell'abilit dei maneggi4 ,feliciano ,sco/a da ,capitone s]vita adopr assai contro gli ,ugonotti2 poi ad i/anza di san ,c>lo e p] autorit di san ,pio ,v promosso arcivescovo d',avignone1 salv que/a citt dalle dottr9e e dalle armi dei ,prote/anti 7#aeaa-gg74 ,lungo s>ebbe ripet]e quelli *e nelle nunziature furono sp$iti a sfid>e o dissip>e le procelle di quel tempo4 ,tale corr$o i pontefici s'erano messo attorno1 invece dei poeti e dei soldati d'un secolo prima4 ,il c>d9ale ,c>lo ,c>affa1 nunzio apo/olico 9 ,g]mania1 scrisse la ,g]mania sacra re/aurata1 ove divisa i progressi della ,ri=ma ne' paesi t$es*i1 e le agitazioni *e ne seguirono f9o alla gu]ra dei ,tr5t'anni4 ,giov5ale ,anc9a di ,fossano1 amico a ,roma de' gran santi e de' gran dotti1 si sottrasse alle dignit p] r5d]si oratoriano2 e cansato pi volte l'episcopato1 al f9e fu co/retto accett>e il pov]o e p]icoloso di ,saluzzo1 ove pot mo/r>e zelo e dottr9a1 f9* il vel5o gli accorci la vita4 ,la *iesa di ,gubbio fu ri=mata da ,f$]ico ,fregoso g5ovese1 dottissimo 9 greco ed ebraico1 e fautore di quanti vi si applicavano2 ravvolto nelle vic5de della famiglia e della patria sua1 e nelle gu]re contro i ,b>b>es*i1 adoprato 9 gravissimi negozj1 c>o ai migliori d'allora1 desid]ato dai ,prote/anti *e il f9s]o ad]5te alle loro op9ioni#cgj4 ,luigi ,lippomano vescovo di ,padova1 r$uce di ,g]mania nel #aeec1 /amp ,confirmazione e /abilim5to di tutti li dogmi catolici con la subv]sione di tutti i fondam5ti1 motivi e ragioni delli mod]ni ,eretici2 raccolse con critica inusata f9 allora le vite dei santi f9o ai tempi di ,b]n>do1 cons]v&o cos molti preziosi racconti di greci e lat9i4 ,lodovico ,beccadelli1 insigne lett]ato1 amico de' val5ti1 e massime del ,bembo1 del ,cont>9i1 del ,polo1 dei quali scrisse la vita1 segret>io al concilio di ,tr5to1 amm9i/ratore di div]si vescovadi1 poi vescovo egli /esso di ,ragusi1 mor 9 odore di santit prevo/o di ,prato4 ,c>lo ,bescap b>nabita milanese1 usato da san ,c>lo 9 molti maneggi1 poi vescovo di ,nov>a ove fond il sem9>io1 scrisse molte op]e di diritto ecclesia/ico e /oria4 ,quanto il s5tim5to religioso si fosse ravvivato1 lo indicano i tanti miracoli allora proclamati1 e le frequ5ti app>izioni1 alla cui /oria abbisogna il prolegom5o della f$e4 ,la beata ,v]g9e app>e a ,c>avaggio1 ai ,monti 9 ,roma1 a ,n>ni1 a ,todi1 a ,san ,sev]9o1 nella val ,san ,b]n>do nel ,savonese2 sul monte ,pitone a ,brescia ord9a a un pa/ore di fabbric>vi una *iesa4 ,l'effigie di ,subiaco suda3 davanti al santo ,crocifisso di ,como si spezzano le cat5e oppo/e alla processione4 ,una ,madonna piange a ,treviglio 7tom4 ,,ix1 pag4 #chb72 una p>la 9 ,san ,silve/ro2 una 9 ,sant',eug5io di ,concorezzo d segni miracolosi2 una prodigiosam5te scop]ta a ,portov5]e4 ,nel #aeci a ,ca/iglione delle ,/ivi]e 9 casa ,bonetti spacc&osi un grosso noce1 se ne /acc una grossa s*eggia1 sulla quale trovossi f9am5te intagliata un'immag9e della ,v]g9e col ,bamb9o3 la vi/a recup]ata dalla padrona di casa fece pre/>le v5]azione1 e collocatala ne' ,cappucc9i1 si illu/r p] grazie conc$ute4 ,un soldato a ,lucca nel #aehh1 p]d5do al giuoco1 avv5ta be/emmi&o i dadi a una ,madonna1 ma 9 quell'atto gli si rompe il braccio2 pel qual miracolo i doni fiocc>ono1 e dug5c9quanta processioni 9 mezz'anno vi accors]o1 dalle cui oblazioni si fabbric la ,madonna de' miracoli4 ,nel #aejc1 ass$i&o gli ,spagnuoli ,oria 9 ,t]ra d',otranto1 san ,b>san(io patrono di quella citt app>ve 9 =ma di vec*io con abito pontificale1 e ord9 ai nemici non mole/ass]o pi quella t]ra1 lo *e fec]o1 accett&o a d$izione i ,francesi4 ,un ,gesuita nel #aefi sotto il nome di ,m>ia associava i giovani /ud5ti1 e da ,napoli a ,roma1 ,g5ova1 ,p]ugia quella congregazione si diffuse tanto1 *e gi nell'#hd ogni citt la poss$eva1 e ,gregorio ,,xiii l'arric*iva di indulg5ze4 ,dalle scuole trapass>ono siffatte unioni di spirito alle v>ie condizioni1 artigiani e nobili1 m]cadanti e magi/rati1 tutti invocanti ,m>ia 9 concordia di =mole4 ,a ,roma s'i/itu l'oratorio del ,div9o ,amore1 al quale app>t5evano ,cont>9i1 ,sadoleto1 ,ghib]ti1 ,c>affa1 *e poi furono c>d9ali1 e ,gaetano da ,ti5e e il ,lippomano4 ,9 ,fir5ze ,ippolito ,galant9o setajuolo1 f9 dall'adolesc5za applicato ad am>e e soccorr]e i pov]i1 col sussidio del c>d9ale ,aless&ro ,m$ici fondava la congregazione de' ,van*etoni o della ,dottr9a cri/iana1 *e dura f9 oggi pr9cipalm5te a vantaggio de' lavoranti 9 seta4 ,ivi /esso1 a p]suasione di frate ,alb]to ,leoni1 fondavasi una pia casa de' catecum5i4 ,9 ,milano un prete ,ca/ell9i da ,ca/ello =m la compagnia della ,ri=ma cri/iana1 *e 9 somma era quella del cate*ismo1 e *e poi prese il nome di ,s]vi de' putt9i4 ,frate ,buono da ,cremona vi introdusse la devozione delle qu>ant'ore1 il son> l'agonia alle v5tun'ore1 e un asilo p] le p5tite a ,santa ,val]ia4 ,potremmo aggiung]e le congregazioni del ,buon ,ges1 della ,madre di ,dio1 della ,buona ,morte1 e d'altri nomi4 ,i frati aveano cessato la missione politica so/5uta nel m$io evo1 e al pi p] obb$i5za &avano ambasciadori o paci]i2 ma ,ord9i nuovi o anti*i rig5]ati t5deano a r9tegr>e il s5tim5to religioso1 e r+iovanire il mona*ismo qu&o i ,prote/anti lo abolivano4 ,gi prima san ,francesco da ,paola calabrese avea i/ituiti i ,m9imi1 *e 9 ,ispagna furono detti padri della ,vittoria p]* alla loro int]cessione s'attribuirono i trionfi sopra i ,mori2 e 9 ,francia ,boni uom9i1 p]* cos era indicato il loro fondatore alla corte di ,luigi ,,xi4 ,i ,francescani ebb]o le v>ie ri=me dette degli ,scalzi1 de' ,m9ori conv5tuali1 della /retta ,oss]vanza1 poi de' ,cappucc9i4 ,que/i impetr>ono di v5ire es5tati dalla lic5za di pot] poss$]e1 *e il concilio di ,tr5to avea data an*e agli ,ord9i m5dicanti2 e come i ,gesuiti p] la societ colta1 cos essi erano fatti pel vulgo1 tra cui si diffondeano a consigli>e e pr$ic>e1 f9 triviali e buffi2 ma dal d]id]li di ci e delle assurde prove del loro noviziato e delle m9uziose oss]vanze si a/]r *i non dim5ti*i come mo/r>onsi eroi nelle pe/i ricorr5ti allora1 e sempre furono spruzzati dal sangue de' suppliziati4 ,ambrogio ,/ampa-,sonc9o milanese1 g5]o di ,anton da ,leyva1 abb&on le dignit p] ve/irsi di quell'abito3 ud5do p] le vie di ,milano un *e be/emmiava1 prese a corregg]lo1 e p]cosso da que/o con uno s*iaffo1 gli (fr l'altra guancia dic5do1 -- ,batti1 ma cessa di be/emmi>e2 col quale atto corresse il viol5to3 & poi apo/olo fra' ,b>b>es*i1 conv]t5do e riscatt&o1 ove mor il #afja4 ,alfonso ,,iii duca d',e/e a tr5tott'anni depone il dom9io1 e si fa cappucc9o a ,m]ano del ,tirolo1 dove assi/e appe/ati1 conv]te eretici4 ,giuseppe da ,leonessa1 m&ato mission>io 9 ,tur*ia1 a ,p]a cate*izza i galeotti1 onde i ,tur*i lo appiccano p] un pi$e1 poi lo esigliano3 roso da un orribile cancro1 e dov5dosi op]>lo1 non volle ess] legato1 dic5do1 -- ,datemi il ,crocifisso1 e mi t]r immobile pi di qualunque legame4 ,lor5zo da ,br9disi1 pr(essato a ,v]ona1 a ,padova si di$e a miglior>e i co/umi dei giovani /ud5ti2 *iamato a ,roma p] procur>e la conv]sione degli ,ebrei1 discuteva co' rabb9i s5za iracondia n p]sonalit1 invit&oli ad esam9>e il te/o biblico2 poi tolse ad esort>e i pr9cipi t$es*i contro ,maometto ,,iii1 e a capo dell'es]cito cavalc colla croce 9 mano nella battaglia dell'#aa ottobre #afaa1 *e volle attribuirsi a miracolo di esso2 indi fu adop]ato a /r+]e leghe e m5>e ambasciate nella gu]ra dei ,tr5t'anni4 ,gi m5tovammo ,si/o da ,si5a ebreo1 *e di buon'ora guadagnato alla ,*iesa e ve/ito francescano1 pr$ic con molto grido e frutto1 ma ne prese sup]bia e cadde 9 errori tali *e fu condannato al fuoco dal ,sant',uffizio4 ,il ,ghisli]i1 commis]&o tanta giov5t e tanta sci5za1 si propose di conv]tirlo1 e malgrado il puntiglio *'e' metteva nel non rec$]e dalla propria op9ione1 vi riusc1 ne ott5ne la grazia da ,giulio ,,iii1 e messolo ne' ,dom5icani1 l'adopr utilm5te s a pr$ic>e1 s a conv]tire ebrei1 de' quali un gran num]o s'era raccolto a ,cremona1 e divulgava libri di loro f$e4 ,si/o scev] le op]e utili1 come il ,talmud e altre1 da quelle *e non poteano rec> giovam5to di sorta1 e le m& alle fiamme2 e nella sua ,biblioteca sacra tratt de' libri sacri1 de' loro int]preti1 e degli errori *e ne d]iv>ono4 ,di qu>antanove anni mor il #aefi a ,g5ova4 ,paolo ,giu/9iani avea ri=mato i ,camaldolesi colla nuova congregazione di ,monte ,corona detta degli ,eremiti2 come fuor d',italia santa ,t]esa ri=m le ,c>melitane4 ,francesco di ,sales fond le ,visit&9e2 ,giuseppe ,calasanzio le ,scuole pie2 ,giovanni di ,dio i ,fate-b5e-fratelli2 ,luigia di ,m>illac le ,suore della c>it1 propagatesi b5 pre/o 9 ,italia4 ,fr ,pietro spagnuolo1 c>melitano scalzo1 pr$ic&o a ,napoli1 raccoglie quattordicimila duc5tottantac9que reali1 coi quali compra il palazzo e i gi>d9i del duca di ,noc]a1 e li tras=ma 9 *iesa e mona/]o della ,madre di ,dio2 m5tre le ,t]esiane scalze vi compravano p] s$icimila ducati il palazzo del pr9cipe di ,t>sia1 e ne faceano il loro mona/]o di ,san ,giuseppe4 ,il palazzo ,c>acciolo div5ne osp$ale de' ,frati della c>it2 il ,s]ipr&o1 *iesa de' ,filipp9i la pi sontuosa =se di ,napoli2 i ,camaldolesi vi occup>ono quella deliziosa altura1 i ,cappucc9i la ,concezione1 i ,dom5icani la ,sanit1 i ,paolotti la ,/ella4 ,francesco ,adorno g5ovese fu il primo rettore del collegio gesuitico di ,milano1 prov9ciale di ,lomb>dia1 e direttore spirituale di san ,c>lo4 ,nel #aeha div5t loro g5]ale il padre ,aquaviva1 dell'insigne famiglia dei du*i d',atri1 e p] tr5taquattro anni zel la gloria dell',ord9e suo1 intorno al quale e alla religione /ese molti scritti3 a lui sono attribuiti i ,monita secreta1 lib]colo assurdo1 riconosciuto falso p]f9 9 un libro o/ilissimo1 /ampato poco poi sui ,gesuiti mod]ni#cga4 ,da don ,f]rante1 t]zo pr9cipe di ,ca/iglione delle ,/ivi]e1 prode condotti]o di ,filippo ,,ii contro gl'+lesi e i ,mori1 nacque ,luigi ,gonzaga1 *e lasciate le gr&ezze p] f>si gesuita1 ne' brevissimi anni di vita si rese modello della p]fezione int]iore1 e insieme della c>it1 p] la quale egli pr9cipe &ava accatt&o p] ,roma di *e soccorr]e ai pov]i inf]mi4 ,avea avuto direttore spirituale ,girolamo ,piatti1 gesuita milanese di /raord9>ia virt1 *e molti trasse alla vita mona/ica coll',ottimo /ato di vita del religioso4 ,la ,compagnia fu illu/rata pure dal polacco ,/anislao ,ko/ka1 *e moriva a ,roma il #aefh2 e da ,francesco ,borgia duca di ,c&ia1 vic] di ,catalogna1 gr&'amico del poeta ,g>cilaso de la ,vega1 e *e v5uto a ,roma1 ne fugg p] paura *e ,giulio ,,iii il facesse c>d9ale4 ,il padre ,pietro ,v5o/a valtell9ese1 sp$ito da sant',ignazio a ri/abilire la religione 9 ,sicilia1 vi fu ammazzato nel #aefd4 ,a ,napoli il padre ,salm]one pr$icava p] le piazze1 e &ava nelle pubbli*e libr]ie c]c&o i cattivi libri da bruci>e4 ,il padre ,palmia conv]t molti /ud5ti a ,padova1 fra cui tre fratelli ,gagli>di e ,antonio ,possev9o1 div5uti lum9>i della ,*iesa4 ,a*ille ,gagli>di1 le cui op]e spirituali vorrebb]o mett]si a fianco all',imitazione di ,cri/o1 con zelo e abilit diresse la giov5t nei collegi di ,tor9o1 di ,milano1 di ,v5ezia1 di ,brescia2 e gi pi *e sessag5>io faceva s9 tre pr$i*e al giorno4 ,il padre ,l&9i apo/ol la ,lunigiana1 la ,g>fagnana1 il ,luc*ese1 ,spoleto1 ,mod5a1 ,reggio1 ove trovava molto lut]anismo1 ammorbat9e p]f9o de' sac]doti1 e pr(ess>lo dove pi e dove m5o alla scop]ta 7,,b>toli72 rabbonacci ire1 pr9cipalm5te a ,c>eggio 9 ,g>fagnana2 poi pass con egual frutto nella ,capraja e nella ,corsica4 ,b]n>d9o ,real9o da ,c>pi1 c>o alle ,corti p] bei modi1 ai dotti p] sci5za filologica e legale1 lasci gl'impieghi e gli onori p] entr>e gesuita1 e colla dolcezza1 la pazi5za1 la c>it si attir la pubblica v5]azione4 ,come gli altri ,ord9i nuovi1 essi vigilavano sui co/umi1 e fra il re/o abbiamo una memoria *e i ,gesuiti di ,p>ma sporgeano a ,pi]luigi ,f>nese contro la immoralit propagantesi 9 disonore di ,dio1 9 dannazione delle anime1 e molte volte 9 p]dizione di molti corpi e facultadi4 ,lam5tano dunque il poco timor di ,dio1 manife/ato nelle *iese1 dove si conv]sa e negozia e passeggia2 usuali le be/emmie1 e il lavor>e ne' d fe/ivi2 le bettole infe/ate da c>te e dadi1 donde sciupam5to di d5>i e frequ5ti risse2 molti concub9>j an*e ecclesia/ici1 e adult]i pubblici3 i ragazzi fanno alle sassate p] le /rade2 altri furfantoni gagli>di oziano p] citt e sui sagrati1 gioc&o1 /repit&o1 be/emmi&o2 num]ose e sfacciate le m]etrici4 ,dom&ano pure si temp]i il rigore delle p5e /atut>ie1 *e usurpano d5>i e tempo ai pov]i2 si assi/ano meglio i prigioni]i e giu/iziati2 si prev5gano i contratti usur>j#cgb4 ,e 9 ogni ,ord9e ci si pres5tano num]osi op]aj della vigna di ,cri/o1 *e1 nella educatrice vigilanza delle contese1 nelle mas*ie gioje della p]secuzione1 nella dignit del p]icolo p]man5te1 div5n]o santi4 ,ma al cl]o secol>e specialm5te facea me/i]i di ri=ma4 ,gaetano ,ti5e nobile v5eto1 buona e placida creatura1 nel preg>e piangeva1 e desid]ava ri=m>e il mondo1 ma s5za *e il mondo s'accorgesse di lui4 ,come l'angelo all'aquila1 s'accord coll'impetuoso ,gian ,pietro ,c>affa vescovo di ,*ieti1 *e fu poi ,paolo ,,iv1 e *e1 vi/o come l'abb&on>si al cuor suo non gli avesse *e cresciuto inquietud9i1 c]c la pace 9 s5o di ,dio2 e sul monte ,p9cio1 or cos rid5te e popoloso1 allora des]to1 nel #aebd i/ituirono i *]ici regol>i ,teat9i1 preti con voti mona/ici1 ma s5za regole /rette aff9e di lib]am5te att5d]e alla pr$icazione1 ai sacram5ti1 ai malati1 ai prigioni]i e giu/iziati1 r5d]e al culto il lu/ro antico1 indurre frequ5za ai sacram5ti1 pr$ic>e s5za sup]/izioni1 conv]tire eretici2 pr(ess&o la pov]t eppur s5za m5dic>e1 aspett&o la limos9a dalla mano *e ve/e i gigli de' campi4 ,nel sacco di ,roma spoglio e torturato1 ,gaetano ne "p co' suoi s5z'altro *e il brevi>io1 e a ,v5ezia furono raccolti 9 ,san ,nicola di ,tol5t9o4 ,gran luce ne fu b5 to/o ,&rea ,avell9o1 il quale nel f> l'avvocato av5do commessa una bugia1 se ne p5t a segno1 *e lasci il mondo4 ,inc>icato di mett] rip>o agli sc&ali delle mona*e di ,sant',arcangelo 9 ,napoli1 s'inimic un giov9a/ro1 *e lo fece pugnal>e2 gu>ito dalle f]ite1 si rese teat9o1 e que/a religione & a fond>e a ,milano1 a ,piac5za1 a ,p>ma4 ,vec*issimo1 nel com9ci>e la messa casc d'apoplessia4 ,il suo scol>o ,lor5zo ,scupoli di ,otranto fu autore del ,combattim5to spirituale 7#afjh71 *e ,francesco di ,sales t5ea sempre a lato4 ,a ,milano sp]p]ata dalle gu]re1 ,anton ,m>ia ,zacc>ia da ,cremona1 ,b>tolomeo ,f]r>i e ,giacomo ,morigia patrizj milanesi #aecc i/ituirono i ,b>nabiti1 p] f> missioni1 dirig]e collegi1 sussidi>e i vescovi1 con voto di non brig>e c>i*e nella loro congregazione1 n fuori di essa accett>ne se non con disp5sa del pontefice4 ,ago/9o ,tornielli nov>ese ricus molti vescovadi p] att5d]e alla devozione clau/rale1 nella quale compose gli ,annali sacri e pr(ani dalla creazione f9o alla r$5zione1 primo buon t5tativo a *i>ire le difficolt de' sacri libri1 e s]ve d'introduzione agli ,annali del ,b>onio4 ,dom5ico ,sauli1 lett]ato1 filos(o1 /orico1 politico eppur negoziante1 da ,g5ova si mut a ,milano1 dove nacque ,aless&ro1 *e entrato b>nabita1 fu inviato a ,pavia1 dov'egli fu de' primi e meglio m]iti nel ri=m>e l'insegnam5to filos(ico e teologico4 ,iniziati gli allievi nel greco1 al qual uopo compil una grammatica1 mettevali alla ,logica d',ari/otele1 il libro pi opportuno1 a s5tir mio1 p] re/aur>e ci *e dalle rivoluzioni pi gua/ato1 il buon s5so4 ,uno scol>o ,aless&ro ,salvi leggeva il te/o1 uno volgevalo 9 lat9o2 il mae/ro snodava i pr9cipi1 evit&o l'impaccio dei *iosatori4 ,alla metafisica univa lo /udio della geometria4 ,ai teologi proponeva la ,somma del maggior filos(o del m$ioevo1 la quale egli aveva talm5te dig]ita *e 9 ,pavia si diceva1 -- ,se si p]desse la ,somma di san ,tommaso1 donn',aless&ro potrebbe dett>la p] int]o4 ,sull'insegnam5to del diritto1 sgomb]o an*'esso dai *iosatori1 si consult con ,m>cantonio ,cuc*i1 il quale ivi insegnava i canoni2 e il ricambi con p>]i p] le lodate sue ,i/ituzioni2 e1 come dice il ,g]dil1 ap]se la m5te degli /udiosi dispon5doli a raccogli]e tutte le =ze razionali nella contemplazione di un solo oggetto1 pr9cipalm5te coll'avvezz>li alle matemati*e#cgc4 ,collabor con san ,c>lo nel ri=m>e la diocesi milanese2 poi fu apo/olo della ,corsica1 dove con provvid5te assiduit introdusse i s9odi diocesani1 e mor nel #aeib vescovo di ,pavia4 ,filippo ,n]i fior5t9o 7#aeai-ie71 all'erudizione congiung5do quell'umilt *e di rado le si concilia1 c]cava il disprezzo con tant'arte1 con quanta altri l'ammirazione4 ,padre spirituale de' pi gran santi1 quali gli op]osi ,c>lo ,borromeo e ,francesco di ,sales1 e il contemplativo ,felice da ,cantalce2 amico de' maggiori /udiosi1 quali il ,t>ugi insigne pr$icatore poi c>d9ale1 ,silvio ,antoniano poeta *e scriveva i brevi papali1 il m$ico ,mi*ele ,m]cati1 ,filippo adagiavasi fra i c5ciosi m5dicanti sotto ai portici di ,san ,pietro1 come ai ban*i de' cambi/i o ai tribunali o nei palazzi1 colla soavit inalt]abile e colle arguzie fior5t9es*e ins9u&o la c>it1 p]suad5do la giu/izia1 camp&o la vacillante virt2 indulg5te nelle cose accessorie1 quanto irremovibile nelle ess5ziali1 al confession>io dirigeva con mirabile p]spicacia le cosci5ze2 fac5dosi un des]to della popolosa ,roma1 nottetempo visitava le sette *iese1 poi ritiravasi nel cimit]o di ,san ,cali/o e nelle catacombe di ,san ,seba/iano4 ,con dilettazione v5]abonda si va ancora a s$]e sopra un am5issimo poggetto del ,gianicolo1 donde si dom9a tutta ,roma1 e *'egli avea ridotto ad anfiteatro1 ove all'ombra di begli alb]i facea recit>e ai giov9etti comm$iole volg5ti alla piet2 v]a rib5$izione dell'arte e del teatro#cgd4 ,col ,b>onio1 *'egli eccit al gigantesco lavoro degli ,annali1 e con altre p]sone di m]ito1 nel #aefd i/itu la comunit de' ,preti dell',oratorio1 dove accoglieva la giov5t a devozioni piacevoli1 a /udj lib]ali1 a una piet affabile come la sua4 ,gli ,oratoriani possono qu&o vogliano torn>e nel mondo1 non av5do altre regole *e i canoni1 altri voti *e il battesimo e il sac]dozio1 altri legami *e quelli della c>it4 ,san ,filippo con ,p]siano ,rosa apr l'ospizio di ,santa ,tr9it p] quei *e pellegr9avano alle soglie degli ,apo/oli2 e quattroc5qu>antaquattromila c9quec5to pellegr9i1 v5tic9quemila donne vi furono ospitate p] tre giorni 9 quel giubileo del #afjj1 pel quale vuolsi concorress]o tre milioni di devoti a ,roma1 e dove pr9cipi e c>d9ali faceano le /azioni indi/9ti dal vulgo2 e si moltiplic>ono le conv]sioni4 ,tommaso ,bozio da ,gubbio1 gran conoscitore di l+ue e di /oria1 da san ,filippo fu p]suaso a priv>si della cosa *e pi t5ea c>a1 i suoi libri1 e de/9ato p] umilt a insegn>e la grammati*etta3 ve/itosi oratoriano1 scrisse op]e di gr&'erudizione1 e pr9cipalm5te la confutazione della politica del ,ma*iavelli#cge2 e quei *e v5ivano a riv]irlo /upivano *e un s piccol uomo sapesse tanto4 ,allora preti 9 cotta e b]rett9o si rivid]o 9 pulpito1 ove dianzi non montavano *e tona*e e cappucci3 e se le esub]anti au/]it1 le int]m9abili salmodie1 le pro/razioni ripetute conv5ivano 9 secoli rigidi1 a s5si bisognosi di scosse viol5te1 allora nella ricca v>iet de' sacrifizj si avvis piutto/o al raccoglim5to dell'animo1 alla mortificazione del cuore1 all'educazione dell'intelletto1 ad acqui/> dom9io sopra la c>ne m$iante il vigore dello spirito4 ,fra le gu]re di quel secolo era cresciuta deh quanto6 la mis]ia2 e il *iud]si di tanti conv5ti tolse a un'inf9it d'uom9i non m5o il pane spirituale *e quello del corpo2 b5 avea dunque ove es]cit>si la c>it cattolica4 ,girolamo ,miani1 patrizio v5eto1 difesa contro i ,t$es*i la =tezza di ,ca/elnuovo di ,piave dai collegati di ,cambrai1 e cadutovi prigioni]o1 torn sopra se /esso come ,ignazio inf]mo3 * il letto e la prigione sono trem5de e fruttif]e occasioni a rim$it>e il passato e proporre p] l'avv5ire4 ,votatosi alla beata ,v]g9e di ,treviso e miracolosam5te lib]ato1 raduna gli orfani p] le isole v5ete rima/i da quelle gu]re e dalla fame del #aebh1 ove si mangiavano s9 gli animali pi s*ifi2 e depo/a la toga s5atoria e ve/ito da pov]o1 p]tutto fonda ospizj a ricov]o ed i/ruzione di quelli e ad em5da delle traviate3 assi/e 9 ,v5ezia gl',incurabili1 a cui fatic>ono pure sant',ignazio1 san ,gaetano1 il ,sav]io3 fa i/ituire o si/em>e gli osp$ali di ,v]ona1 ,padova1 ,brescia1 ,b]gamo3 poi con amici nel #aeca fonda a ,somasca altri *]ici regol>i1 diretti ad i/ruire nelle lett]e1 ne' me/i]i1 nella virt4 ,sul ,b]gamasco lasciavansi 9 pi$i le biade p] mancanza di braccia2 ed egli raccoglie falci1 e m5a attorno mietitori1 *e invece delle villotte1 cantano orazioni4 ,de' primi a seguirlo fu ,primo ,conti milanese1 val5tissimo lett]ato1 *e /abil &>e a rip>o dell'eresia 9 ,g]mania4 ,lus+&osi di conv]tire ,erasmo1 *e p>eagli prop5d]e a quegli errori1 gli scrisse firm&osi ,primus comes m$iolan5sis4 ,quel dotto ol&ese lo cr$ette qual*e gran pr9cipe1 e gli si fece incontro tutt'9 c]imonia2 poi vi/olo arriv>e 9 umile arnese1 s5za tampoco uno /affi]e1 rise dell'+anno1 ma prote/ v$] b5 pi vol5ti]i s gran lett]ato *e non qualsifosse b>bassoro4 ,il ,conti non trasse gran pro dal tepido ,erasmo1 ma giov ad altri4 ,rimpatriato1 e a ,como e a ,milano lasciavasi a lui la scelta de' pr(essori di belle lett]e2 i conv5ti faceano g>a p] av]lo lettore di teologia e di l+ue ori5tali2 fu adoprato a prep>>e mat]ie pel concilio di ,tr5to1 ove assi/ poi come teologo del c>d9ale ,visconti vescovo di ,v5timiglia2 il dotto vescovo di ,como ,gianantonio ,volpi conosciutolo col1 se ne valse nella propria diocesi1 e s+ol>m5te a combatt]e gli eretici 9 ,valtell9a#cgf4 ,ai ,somas*i p] qual*e tempo unita1 fu poi di/9ta la congregazione della ,dottr9a ,cri/iana1 i/ituita nel da ,ces>e de ,bussi1 milanese nato 9 ,francia1 e rivolta a cate*izz>e i pov]i4 ,camillo de ,lellis da ,bac*iano negli ,abruzzi1 biscazzato ogni av] suo1 ridotto a f> da manuale 9 una fabbrica de' ,cappucc9i3 ivi tocco nel cuore da ,dio1 si ve/e frate3 torm5tato da un ulc]e alla gamba1 s5te quanto mal giovi agl'inf]mi la prezzolata assi/5za1 e nel #aehf fonda i ,crocif]i *e li s]vano come s]virebb]o a ,cri/o /esso4 ,dopo la pe/e del #aebh una societ a ,cremona fond un ritiro p] orfani d'ambo i sessi1 *e lavorass]o seta1 bambage1 lana2 la compagnia di ,san ,v9c5zo vi apr un cons]vatorio p] v$ove o mal m>itate1 uno p] le conv]tite2 una casa di soccorso p] le p]icolanti2 un ricov]o pei pov]i1 al quale il m$ico ,giorgio ,fundulo aggiunse un legato onde esim]e i mezzajuoli dalle esecuzioni p] debiti 9 causa d'affitto2 nel #fb l'osp$ale di ,sant',alessio p] gl'incurabili1 nel #fd uno pei pov]i v]gognosi4 ,e 9 quella citt il ,campi ricorda una ,m>gh]ita ,sp9eta1 t]zi>ia c>melitana1 *e p] tr5tac9que anni si t5ne r9*iusa 9 una cam]etta presso ,sant',antonio3 acc5na pure l'affollatissimo concorso al giubileo del #aege1 v55dovi tutti i diocesani 9 processione ve/iti di sacco1 e la g>a di alloggi>li nelle case3 la notte pr9cipalm5te v$eansi que/e lunghe s*i]e d'uom9i e donne &> coi lumi accesi e scalzi an*e di /retto v]no1 flagell&osi e cant&o salmi e litanie4 ,v]onica ,franco1 *e a ,v5ezia t5eva convegni r9omati con musica1 v]si1 amori1 e /amp lett]e e rime#cgg1 contrita apr p] le sue p>i il ricov]o di ,santa ,m>ia del ,soccorso2 ,francesca ,longa a ,napoli1 il famoso osp$ale degli incurabili2 ,m>iola ,negra di ,g5ova1 un reclusorio p] le femm9e disp]se1 un altro p] le p5tite1 e int5deva porne uno p] ciascun se/i]e della citt4 ,e ,g5ova1 oltre ,cat]9a ,fies*i e altri beati1 ricorda ,batti/a ,int]iano *e all',acquasola pose un cons]vatorio di zitelle *e si educass]o a lavori femm9ili2 ,vittoria ,=n>i1 *e v$ovata a v5tic9que anni1 vot a ,m>ia i suoi sei figliuoli1 e fatta pov]a p] amor di quella1 fond le ,annunziate1 *e sol tre volte l'anno riceveano al p>latorio i pi /retti p>5ti2 la v5]abile ,batti/a ,v]nazza1 autrice di trattati e poesie spirituali2 ,ago/9o ,adorno1 *e con ,francesco ,c>acciolo i/itu i ,*]ici regol>i m9ori1 e la devozione dell',adorazione p]petua al ,sacram5to4 ,n dim5ti*]emo quei diciotto di casa ,giu/9iani1 *e clti dai ,tur*i1 so/5n]o il m>tirio piutto/o *e ad]ire al corano4 ,9 quella citt si e/es]o le confrat]nite f9 a v5tuna1 dette casaccie p] le gr&i case ove si radunavano1 e *e si corrupp]o poi 9 g>e di lusso e di es]cizj atletici4 ,tre sorelle ,gonzaga1 nipoti di san ,luigi1 fond>ono a ,ca/iglione delle ,/ivi]e le ,v]g9i di ,ges1 nobili1 s5za clausura1 e d$ite all'i/ruzione1 p] la quale furono risp>miate f9 da ,giuseppe ,,ii e da ,napoleone4 ,le prim>ie famiglie fior5t9e crebb]o lor nobilt con qual*e santo4 ,maddal5a de' ,pazzi e de' ,buondelmonti1 s9 da fanciulla dilett&osi alla gioja dell'obb$i5za1 div5ne miracolo della p]fezione spirituale e della contemplazione delle cose et]ne1 accoppiate a int5sa c>it del prossimo4 ,lor5za ,/rozzi di ,capalle1 ve/itasi dom5icana1 molto fu 9 relazione coll',o*9o e col ,v]miglio1 la loro apo/asia pianse a calde lacrime1 e tutta inf]vorata d'amor div9o1 compose inni p] ciascuna sol5nit dell'anno1 cantati lungam5te e tradotti an*e 9 francese e messi 9 musica4 ,cat]9a de' ,ricci1 sottrattasi alle lus+he prep>atele dalla dome/ica lautezza1 sacr a ,dio una vita tutta d'amore e di dolori1 provata dalle contraddizioni e dalla calunnia1 poi dalle lodi e dall'ammirazione3 e come la beata ,mi*el9a a ,giotto1 santa ,umilt a ,bufalmacco1 santa ,cat]9a da ,si5a al ,vanni e al ,pac*i>otto1 cos la ,ricci div5ne soggetto di pitture al ,p>5ti e al ,tos9i 9 ,prato4 ,suor ,angela ,m]igi di ,des5zano1 t]zi>ia di san ,francesco1 a v5tisei anni pales av]le ,dio ord9ato una nuova societ1 e trovate settantatre compagne di prim>ie case bresciane1 nel #aeae le pose 9 protezione di sant',orsola4 ,non regole au/]e1 non contemplazione1 ma presa a modello ,m>ta la sollecita1 rimanevano 9 grembo alle famiglie1 int5te a scoprire gl'infelici p] soccorr]li1 visit>e sp$ali e malati1 educ> bamb9e4 ,le fondatrici s'accors]o d'op]>e una rivoluzione1 e dicevano3 -- ,bisogna innov>e il mondo corrotto p] mezzo della giov5t2 le fanciulle ri=m]anno le famiglie1 le famiglie le prov9cie1 e le prov9cie il mondo4 ,que/'i/ituzione di c>it e b5efic5za esalava tale fragranza di santit1 *e san ,c>lo accolse b5 quattroc5to suore nella sua diocesi3 poi diffuse 9 ,europa non solo1 ma oltre l',atlantico1 coi miracoli della c>it faceano /upire i selvaggi del ,canad1 ove pr$icavano il vangelo del p>i *e nelle capitali della ,francia e dell',+hilt]ra3 e pur te/ faceano invidi>e dagli ,+lesi i soccorsi *'elle pre/avano ai gu]reggianti nella ,crimea4 ,e la c>it trov un magnanimo campione 9 ,v9c5zo di ,paolo1 popolano francese1 il cui nome ricorda quanto essa ha di sacro1 di spontaneo1 di squisito4 ,i suoi ,preti della ,missione1 i/ituiti nel #afbe1 b5 pre/o si diffus]o nella ,corsica1 /raziata da eff]ate v5dette2 e nell',italia1 ove il ,piemonte1 il ,g5ovesato1 la ,romagna (frivano tanta mat]ia al loro zelo4 ,i pa/ori *e guidano gli arm5ti p] la campagna di ,roma e nelle valli dell',app5n9o1 mesi e mesi re/avano s5za sacram5ti n pr$icazione1 ignor&o f9 le c>d9ali v]it della f$e2 e i ,mission>j li raccoglievano la s]a p] ammae/r>li nelle /alle o a cielo ap]to2 e la fe/a li *iamavano attorno a qual*e tab]nacolo p] rig5]>li coi santi riti#cgh4 ,allora si pubblic>ono libri di pi regolata devozione1 e leg5d>j di critica migliorata2 e quelli di ,pietro ,natali vescovo d',equilio1 del milanese ,bon9o ,mombrizio1 di ,luigi ,lippomano vescovo di ,v]ona furono sorpassati da ,lor5zo ,surio1 poi dai ,boll&i/i4 ,la ri=ma doveva ins9u>si 9 tutta la vita1 e fu gr&'arte l'impossess>si dell'educazione1 come fec]o i ,b>nabiti1 i ,somas*i1 gli ,scolopj1 e maggiorm5te i ,gesuiti4 ,del v$] a que/i affidata dapp]tutto la giov5t non sapeano d>si pace i lett]ati2 e ,giambatti/a ,giraldi1 il m>zo #aefi scriv5do a ,pi] ,vettori1 riprovava ,emanuele ,filib]to *e nell',univ]sit di ,tor9o aveva abolito la catt$ra d'eloqu5za e poesia1 lasci&o ne dess]o lezione i ,gesuiti1 cos infond5do 7diceva egli7 la b>b>ie pi v]gognosa4 ,c]to allora l'educazione e nelle prati*e e ne' precetti prese un'insolita t9ta religiosa2 ed an*e fuor de' sem9>j ins9uavasi la v5]azione p] le cose sacre e l'incondizionata obb$i5za ai papi2 gli es]cizj ignaziani abituavano al m$it>e1 a frequ5t>e i sacram5ti1 a vol] pulite le *iese1 decorosi i riti4 ,il lodato ,sadoleto scrisse un buon trattato 9 lat9o sull'educazione2 e ad i/anza di san ,c>lo 9 volg>e il c>d9ale ,antoniano1 ammirato improvvisatore 7,dell'educazione cri/iana e politica72 cui s'accompagn>ono poi i ,co/umi dei giovani di ,orazio ,lomb>delli s5ese4 ,ma qui rampollava una que/ione *e altre volte si ride/2 convi5 egli =m>e il gu/o de' giovani sopra i classici g5tili8 ,i ,padri primitivi di consueto gli escludevano1 attesa l'urg5za del p]icolo qu&o il paganesimo non aveva ancora c$uto le armi alla v]it1 anzi nella societ pres5tavasi colla pot5za degl'int]essi1 dell'abitud9e1 della legalit4 ,nel m$ioevo decadd]o quegli /udj1 ma se ne sopravvisse traccia fu ne' conv5ti2 e 9 que/i ci v5n]o cons]vati tutti i classici *e ci rimangono4 ,li v$emmo poi f9 ripr5d]e il passo sovra gli autori ecclesia/ici2 laonde alcuno p] riazione p5sava si dovess]o sb&ire alm5 dalle scuole1 come ispiratori di s5tim5ti e di morale pagana4 ,la ,*iesa qui pure si mo/r toll]ante1 e pi intesa a volg]e 9 b5e *e a di/rugg]e gli elem5ti dell'i/ruzione4 ,a' suoi sem9>i/i san ,c>lo pose 9 mano i classici1 ma insieme sugg]iva alcun *e de' santi ,padri1 cogli ,uffizj di ,cic]one quelli di sant',ambrogio1 colla retorica di lui quella di ,cipriano2 di ,virgilio si omettess]o le dip9ture sc&alose2 si adoprasse ,orazio ma ca/igato4 ,alquanto pi t>di1 il padre ,possev9o pr(]iva a ,lucca un discorso1 dove mo/rava come tr>ne pr(itto an*e p] la morale#cgi1 pur* come antidoto vi si accoppiass]o le op]e di ,pant5io1 di ,giu/9o m>tire1 di ,eusebio1 pr9cipalm5te di sant',ago/9o1 i quali di$]o cri/iana int]pretazione alla civilt g5tilesca2 vorrebbe *e i pr(essori avess]o alla mano i santi ,padri1 e se ne ajutass]o p] c]c>e la v]it an*e ne' pr(ani1 e *i>iss]o qual div>io corre fra la luce pura di ,dio1 e la imp]fetta e nubilosa *e i ,pagani trovavano ne' loro cuori1 e *e faceali p>l>e da fanciulli balbuzi5ti1 anzi* da uom9i ragionevoli2 n si dim5ticasse *e quanto diss]o i ,pagani della virt non *e un'ombra a petto della cri/iana2 a ,cic]one riuscivano enigmi quei *e la religion no/ra mette 9 evid5za2 gli elogi da lui pr(usi a se /esso o ad altri1 non potrebb]o accett>si come tali da cuori cri/iani1 i quali devono fond>e le loro sp]anze sulle ricomp5se et]ne1 e mett] le loro corone ai pi$i di ,cri/o1 cui app>ti5e tutta la gloria e la lode4 ,quel proposito di ,m>co ,tullio *e non si dee v5dic>si se non qu&o provocati1 porge nuovo contra/o fra la p]fezione cri/iana e la difettiva morale g5tilesca1 e nel confut>la potr inne/>si la v]it sui giovani g]mogli4 ,si mo/ri *e quell'abbondanza cic]oniana non convi5e a tutti n sempre4 ,i trattati della ,div9azione e del ,de/9o non s'addicono alla prima giov5t2 ma agli ,uffizj p]* non s'aggiung]ebbe qual*e e/ratto di quelli di sant',ambrogio1 o pezzi di ,lattanzio p] supplire a ci *e ,cic]one non conobbe1 o em5d>lo ove err8 ,cos si faccia buon uso d'entrambi1 desum5do da ,tullio lo /ile1 dai ,padri la dottr9a e piet v]a4 ,non si tr>rebbe mirabili frutti d'eleganza e propriet e piet dal trattato di ,cic]one sull',amicizia se vi si acco/ass]o i precetti di c>it *e trovansi nel ,cate*ismo romano e 9 un'epi/ola di san ,paolo ai ,cor9ti8 ,un5do ai ,comm5t>j di ,ces>e gli esempj del libro di ,giosu o dei ,re1 si opporranno i sani int5dim5ti della /oria1 e lo /udio dei ca/ighi di ,dio contro i ,pagani4 ,santi e i/ruttivi riusciranno i p>alleli fra gli eroi di ,roma e di ,grecia e i gu]ri]i cri/iani1 quali ,c>lo ,magno1 san ,luigi di ,francia1 santo ,/efano d',ungh]ia1 aggiung5dovi quelli *e ai d no/ri pos]o fr5o alla b>b>ie ori5tale1 come ,vasco de ,gama e l',albuqu]que1 tanto pi *e se ne hanno le imprese 9 buon lat9o dai padri ,emilio1 ,giovio e ,maffei4 ,cos il ,possev9o3 e *i ripudi]ebbe tali concetti8 ,fra i libri proibiti era giu/o comp>isse il ,decam]one1 contro del quale gi un pezzo declamavano le anime one/e e i confessori2 e fra mille altri1 ,bonifazio ,vannozzi diceva *e que/i trattati amorosi1 que/i discorsi tanto lascivi hanno ap]to di gran f9e/re all'idolatrie ed all'eresie1 ed a pessimi co/umi1 ed a corrottissime e lic5ziosissime usanze tra di noi cattolici4 ,*i potesse cont>e quante traviate ha fatto il ,decam]one del ,boccaccio1 rim>rebbe /upito#chj4 ,r9cresc5do p] di priv>e gli /udiosi d'un libro *e si reputava modello del b5e scriv]e1 fu preso il comp5so di em5d>lo4 ,il mae/ro del ,sacro ,palazzo segn i passi da lev>e o corregg]e2 e una deputazione di ,fior5t9i1 9 cui pr9cipale ,v9c5zo ,borgh9i1 adatt quel libro1 *e cos comp>ve nel #aegc con approvazione di ,gregorio ,,xiii4 ,gli zelanti non ne rimas]o soddisfatti1 e ad una nuova em5dazione attese ,leon>do ,salviati2 e non a dire quanto rid]e e declam>e ne facess]o gli umani/i1 mett5do que/a op]azione a p>allelo colle bra*e onde ,paolo ,,iv vel gl'ignudi del ,giudizio di ,mi*elangelo4 ,aveva il concilio ,trid5t9o ord9ato non si poness]o immag9i nelle *iese se non approvate dal vescovo2 sic* nulla vi fosse di falso1 di pr(ano1 di disone/o1 di contr>io alla v]it delle ,scritture e delle tradizioni1 di vulg>i sup]/izioni4 ,le immag9i conv5gano alla dignit e santit del prototipo1 sic* la loro vi/a ecciti piet1 non turpi p5si]i4 ,san ,c>lo ripeteva que/e prescrizioni1 abol5do inoltre la pia ma abusata co/umanza di rappres5t>e la passione di ,cri/o o atti de' santi2 n i visi di que/i siano ritratti di p]sone vive4 ,ma i teatri sono compatibili colla religione8 ,molti ass]ivano di no3 e quelli d'allora vi davan troppo ragione1 massime le comm$ie a soggetto4 ,una b&a di cote/i recitava lib]t9am5te a ,milano2 san ,c>lo li colp d'una decretale1 e il gov]natore in]5dovi li sb&i2 ma essi ricors]o al santo1 mo/r&ogli come ne re/]ebb]o ridotti 9 ultima mis]ia2 ed esso accolseli con c>it1 e p]mise cont9uass]o gli spettacoli1 patto p] *e sottoponess]o l'orditura a p]sone da lui de/9ate4 ,simile precauzione fu pigliata altrove4 ,v$emmo come ,filippo ,n]i introducesse gli oratorj1 *e prima erano laudi cantate 9 *iesa sopra musica di ,giovanni ,animuccia1 mae/ro 9 ,san ,pietro2 poi crebb]o f9o a compiute rappres5tazioni di fatti morali e sacri4 ,qu&o p] la musica pi non era *e /udio di sup]ate difficolt1 cont9ue fughe1 e imitazioni e comb9azioni disp>ate1 e poneva gloria 9 imitazioni di suoni1 prolazioni1 emiolie1 nodi1 enigmi1 la voce umana non valut&o *e come un altro /rom5to1 poteva pi conv5ire alla santit di riti *e elev9o l'anima al ,creatore8 ,9 composizioni di quattro1 c9que1 sei1 sette e f9 otto p>ti1 le p>ole si intralciavano1 n pi (frivano s5so2 i compositori si p]metteano di int]cal>ne di italiane e p]f9o di osc5e2 gli organi/i c]cavano l'effetto da arie conosciute1 e int]e messe furono compo/e sovra motivi pr(ani4 ,leon ,x aveva *iamato da ,fir5ze ,aless&ro ,mell9i1 p] avvezz>e i suoi cappellani a cons]v>e la tonica nel canto de' salmi e la misura sillabica negli inni4 ,i ri=matori e cattolici e prote/anti ne esclamavano dunque3 il concilio di ,tr5to se ne mo/r sc&olezzato1 come pi>um aurium (f5sio4 ,paolo ,,iv fece esam9>e se dovesse toll]>si la musica 9 *iesa2 e la commissione a ci eletta /abil non si cant]ebb]o messe e mottetti 9 cui si trovasse quella confusione di p>ole1 n sopra arie pr(ane1 e s'ammett]ebb]o solo te/i adottati dalla ,*iesa3 ma i mae/ri assicuravano non si potrebbe 9 un canto figurato f> int5d]e *i>am5te e co/antem5te le p>ole1 9 grazia delle fughe e delle imitazioni1 c>att]e della musica sacra4 -- ,e p]* non si potrebbe8 disse ,pi] ,luigi ,pale/r9a 7#aebi-id74 ,allievo dei ,fiamm+hi1 *e allora t5evano il campo 9 que/'arte1 ed escluso dalla cappella p] ess]si ammogliato1 viveva nella solitud9e e nel bisogno1 appr(ond5dosi nell'arte sua f9o ad elev>si a composizioni lib]e e orig9ali4 ,conosciuto1 e po/o mae/ro di cappella a ,san ,giovanni ,lat]ano1 punt i ,tr5i di ,g]emia1 il ,magnificat1 gl',improp]j1 non sagrific&o la p>ola all'armonia4 ,invitato a comporre una messa *e s]visse di sp]im5to1 vi si pose come uomo *e deve salv> da morte la sua arte3 sul suo manoscritto si trov1 ,signore1 illum9a me2 e dopo due poco felici t5tativi1 gli riusc la famosa missa papalis a sei voci reali nel g5]e antico italiano1 con melodia semplice1 rispett&o l'espressione rituale1 e adatt&ola alla v>ia significazione de' cantici e delle preghi]e3 onde la p>agonava alle cele/i *e l',apo/olo pr$iletto ud nelle e/asi sue4 ,ba/ p]* fosse v9ta la causa a que/'arte come alle altre2 e m5tre la ,ri=ma non sapeva *e di/rugg]e e abolire1 an*e 9 ci la ,*iesa ravvivava e santificava#cha4 ,preso un motivo1 il ,pale/r9a lo svolge con tutto l'artifizio del contrappunto fugato1 rimov5do qualunque accompagnam5to /rum5tale4 ,precisione1 *i>ezza1 sev]o rispetto dell'armonia1 grazia1 v]it d'espressione unita a gu/o delicato1 nobile semplicit nella modulazione1 il fanno ammir>e2 e m5tre nei ,fiamm+hi tutto era ritmo e matematica1 egli poss$eva lo spirito1 l'unzione2 cantava invece d'argom5t>e2 alle =me mat]iali dava s]5it e vita1 quasi volesse effettu>e quel concetto di san ,b]n>do *e la musica sit suavis at non sit levis1 sic mulceat aures ut moveat corda1 tri/itiam levet1 iram mitiget1 s5sum lit]ae non evacuet s$ faecundet#chb4 ,non raggiunse la pi5ezza dell'arte1 sic* possiam p>agon>lo al ,p]ug9o3 e sebb5e tuttora pov]o di melodia1 s poss$eva il s5tim5to puro dell'armonia e della tonalit1 *e altri non seppe con p>i felicit ed eleganza f> cant>e quattro1 sei1 f9 otto p>ti di/9te4 ,i madrigali suoi sono ancora l'in>rivabile emulazione de' contrappunti/i2 ma *i assi/ette un v5]d santo alla cappella ,si/9a1 dica se non possa esprim]e pi al v]o l'intimo s5so della ,scrittura1 e la significazione sua simbolica4 ,h&el e poc'altri ne p>eggi>ono la mae/ di /ile2 nessuno la pot5za1 il pr(ondo e semplice acc5to1 la mi/ica t5]ezza1 l'incantevole soavit delle armonie1 p] rivel>e i dolori della madre d'un ,dio o le ambasce dell',inc>nato1 o trasport>ci 9 un mondo invisibile ad ascolt>e le s9fonie di cui gli angeli circondano il padiglione dell',et]no4 ,m5tre dunque1 al pr9cipio del secolo tutto era paganeggiato ne' co/umi1 nelle arti1 ne' gov]ni1 nella *iesa1 al f9e di esso non si op]ava quasi *e p] int]essi religiosi2 9 nome del cri/ianesimo si scriveva1 si combatteva1 si uccideva1 si educava1 si nutriva2 pot5ze ecclesia/i*e robu/issime entrano ne' consigli dei re a dirig]ne i modi e gli atti2 i papi1 spogliati di mezzo mondo1 se ne rifanno coll'acqui/o delle due ,indie1 e mettono soggezione ai re ed ai p5satori con un pugno di *]ici1 pav5tati dovunque vi sia rivolta contro l'autorit di ,pietro4 ,se la ,ri=ma non ebbe divelto il vizio e la corruttela1 non mutato la /ruttura delle ,univ]sit e dei corpi religiosi cui l'alta i/ruzione v5iva affidata1 se an*e gli ,ord9i nuovi s'intepidirono o corrupp]o1 ecco la c>it *e aveva balsami p] ogni piaga1 e imp$iva *e la corruzione toccasse all'e/remo4 ,anime /an*e dal =tuneggi>e del mondo1 c]cavano ricov]o 9 grembo a ,dio3 le ,suore della c>it lanci&osi 9 mezzo alle mis]ie1 le ,c>melitane sepell5dosi anticipatam5te1 p>evano invase da una passione cri/iana2 il cl]o sp&easi dapp]tutto2 c]c&o l'ignoranza da i/ruire1 il vizio da corregg]e1 la virt da so/5]e1 la pov]t da pasc]e1 espo/o al quotidiano m>tirio del disprezzo e della calunnia2 e il r9vigorito spirito cri/iano combatteva l'eff]vesc5za della c>ne e la volutt s5suale4 ,,capitolo ,,cxlvii4 ,qui/ioni giurisdizionali4 ,diritto cattolico4 ,il ,s>pi e il ,pallavic9o4 ,fra tanta div]g5za d'accid5ti e di dogmi1 unico proposito con=me della ,ri=ma si fu l'abolire la c5tralit papale1 oppon5do le nazionalit alla cattolicit1 il giudizio p]sonale all'unit della f$e1 subord9> la pote/ ecclesia/ica alla civile1 cio la cosci5za al decreto1 il diritto al fatto1 la lib]t alla p]missione2 il fro int]no all'e/]iore4 ,la cri/ianit non fu pi una contro un nemico comune1 gl'inf$eli2 ma si trov scissa 9 due campi o/ili1 da cui e 9 cui si avvic5davano le p]secuzioni4 ,la ,ri=ma di$e importanza agli /udj2 le l+ue anti*e si trov>ono necess>ie p] le controv]sie religiose1 ma nel vortice di que/e la bella lett]atura naufrag2 il sospetto fece reprim]e la coltura 9 paesi dove avea preso tanto increm5to1 come fra noi2 l'anti*it non consid]ossi pi 9 connessione coll'int]a /oria del mondo2 e sul greco e sul romano si conc5tr l'att5zione di cui p>v]o m5 degni i mezzi tempi1 *e pur erano la fanciullezza e la giov5t delle societ mod]ne2 e il ripudi>ne ogni prov5i5za sp5se l'orig9alit4 ,l'immag9azione1 *e addorm5tatasi fra i popoli classici col re/r+]si a imit>e e compil>e1 era /ata poi ride/a dalla f$e1 dovette c$]e alla ragione positiva1 la quale acclam il p5si]o come =za /]m9atrice o cons]vatrice1 e travolse 9 dispute1 *e pi non furono risolte4 ,sep>ato il mondo della sci5za da quello della f$e1 provv$uto piutto/o a opprim]e l'op9ione falsa *e a diffond]e la v]a1 ne seguirono reazioni viol5te1 la tirannide del p5si]o nella proclamata sua emancipazione1 e la necessit di nuove rivoluzioni4 ,pi *'altri ne det]ior l',italia1 cess&o di ess]e la metropoli del mondo2 sic* pi non v'affluivano le ric*ezze e cognizioni1 sfogo all'attivit1 /imolo agli +egni colle sp]anze prelatizie4 ,a tanti scritti lib]issimi fu impo/o sil5zio o punizione2 e p] ovvi>e gli abusi1 impacciata la v]a sci5za4 ,il papato1 nell'aspetto temporale1 fu ancora ambizione di famiglie illu/ri1 e spesso pi *e il sommo sac]dote vi app>ve il pr9cipe nazionale1 int5to a re/ituire lo spl5dore alla ti>a cogl'intrighi e coll'abile s*]mirsi 9 situazioni scabrosissime4 ,qu&o ,roma ebbe tratti a s tutti gli elem5ti della vita morale e intellettuale1 e rifattasi vigorosa col *i>ire il dogma ed em5d>e la pratica1 represse ne' m]idionali la prop5sione alla ,ri=ma1 9 aspetto di conqui/atrice s'acc9se a ricondurre alla sua autorit i divaganti1 e ripigli l'(f5siva1 pos&o come assolute le sue v]it1 e neg&o *e fuor di que/e si dia salute2 avrebbe an*e voluto togli]e ogni div]sit int]na di *iese nazionali1 di riti di/9ti1 cr$5do prova di =za l'esig]e l'unit assoluta4 ,dissipate le false ,decretali1 l'autorit pontifizia si trov pi solida p]* pi misurata1 e il diritto ecclesia/ico v5ne rig5]ato4 ,come le reliquie d'un es]cito scompigliato si rannodano attorno allo /atomaggiore1 cos i ,cattolici s5tirono la necessit di re/r+]si al papa2 e pr9cipalm5te i ,gesuiti1 animati dall'alito del r+iovanito cattolicismo1 si di$]o a so/5]e il solo pa/ore1 attorno a cui dovea f>si un solo ovile2 e un nuovo gr&ioso campo s'ap]se alla lett]atura teologica e /orica nel so/5]e la v]it e le ragioni di ,roma4 ,come l'autorit civile proibisce la v5dita dei vel5i1 o provv$e ai cani idr(obi1 alle esalazioni delet]i*e1 cos l'ecclesia/ica si cr$ette 9 dov]e di proibire le cattive /ampe4 ,da qui gl'indici di libri proibiti1 de' quali i primi si fec]o a ,lovanio e a ,p>igi3 poi ,paolo ,,iv1 9 una co/ituzione nel #aefd1 oltre quelli specialm5te indicati1 proibiva 9 g5]ale tutti i libri di magia o altre sup]/izioni e i lascivi ed osc5i1 eccettu&o i classici anti*i p] rigu>do all'eleganza2 i libri d'eresi>*i1 non quelli di eretici2 n le traduzioni di scrittori sacri fatte da que/i1 pur* nulla cont5gano di erroneo4 ,p] la ,bibbia vulg>e ci vorr la p]missione1 e cos p] le controv]sie con eretici4 ,pio ,v regol que/a mat]ia m$iante la ,congregazione dell',indice1 alla quale di$e norme def9itive ,b5$etto ,,xiv nel #agec1 bad&o m5 to/o alle op]e d'eretici *e di cattolici4 ,qu&o un di que/i sia def]ito al tribunale dell',indice1 v]r preso 9 s]io esame dal secret>io con due consultori1 e se lo trov9o condannabile1 se ne f> una ragionata in=mazione1 *e v]r discussa da sei consultori sotto al mae/ro del sacro ,palazzo2 e pr(]ita la condanna o la correzione1 s> sottopo/a al papa4 ,trattasi d'autore illu/re e di fama integra8 si proibir f9* sia corretto2 se ne comuni*]anno all'autore i motivi e le correzioni da f>si2 e solo s'e' ricusi v]r pubblicato il decreto1 o se l'op]a sia divulgata4 ,se d'autore cattolico di bel nome1 e la cui op]a em5data possa giov>e al pubblico1 necess>io se ne s5tano le difese4 ,a c5sori poi si assumano p]sone di piet e dottr9a riconosciuta1 la cui integrit non lasci luogo a odio o favore1 e cr$ansi de/9ati non a condann> l'op]a1 ma ad esam9>la equam5te2 pes> le op9ioni s5za affetto di nazione1 di famiglia1 di scuola1 d'i/ituto1 di p>te2 ricord&osi *e molte op9ioni pajono indubitabili ad una scuola1 a un i/ituto1 a un paese1 eppure s5za detrim5to della f$e sono rejette da altri cattolici4 ,sovrattutto s'abbia a m5te *e d'un autore non pu giudic>si se non legg5do int]a l'op]a1 comp>&o i diff]5ti passi1 e bad&o al f9e di esso2 non pr(]5do sopra una o due proposizioni /accate2 giac* quel *e 9 un luogo egli dice oscuram5te e p] trans5na1 spiega *i>o e abbondantem5te altrove4 ,quanto ai dogmi1 nessun ,cattolico poteva impugn>e l'autorit inappellabile del concilio3 ma v'aveva articoli *e toccavano la societ secol>e2 quali s>ebb]o i privilegi del fro ecclesia/ico1 l'esclusione de' giudici secol>i dalle cause di curia2 il divieto ai pr9cipi di toll]>e il duello1 di f> editti su mat]ie e p]sone di *iesa1 di esig]e gabelle e decime1 di vol] mett]e l'exequatur alle bolle pontifizie2 e la scomunica m9acciata a *i facesse altrim5ti1 od usurpasse b5i e ragioni ecclesia/i*e4 ,an*e contro i laici violatori dei precetti div9i si comm9>ono p5e2 ris]vato ai vescovi l'approv>e i mae/ri1 l'espell]e le concub9e1 l'ispezione sui luoghi pii1 i monti1 gli sp$ali2 obbligati i p>roc*iani a supplire alle preb5de inadeguate dei pievani4 ,da tali decreti p>v]o lesi molti int]essi1 ed intaccata quella sovranit indip5d5te1 a cui i pr9cipi aspiravano2 i quali p]tanto relutt>ono contro il s9odo4 ,v5ezia era /ata la prima a d> l'esempio d'adott>lo s5za re/rizioni2 indi ,cosmo di ,toscana1 poi la ,polonia e il ,portogallo2 ma altri pot5tati fec]o ris]ve p] le consuetud9i o le leggi de' loro ,/ati2 la sup]iorit dei concilj al papa1 pretesa 9 quelli di ,co/anza e ,basilea1 fu rit5uta da' ,t$es*i2 i ,francesi ne fec]o il c>d9e delle lib]t gallicane1 neg&o l'infallibilit del papa diviso dal consesso della ,*iesa3 e ne v5n]o diss5si *e turb>ono il s5o della ,*iesa cattolica2 pr9cipi *e aveano declamato contro gli abusi1 non sapeano acconci>si ai rim$j1 e contro le decisioni trid5t9e accampavano le ragioni del pr9cipato4 ,*e l'autorit deva gov]n>e le op]e1 non gi poss$]e i popoli1 di modo *e rimangano indip5d5ti i due pot]i nell'ord9e della propria compet5za1 l'avea mal compreso il m$ioevo1 e peggio l'evo mod]no3 anzi l'atto effettivo della ,ri=ma era cons5tito nel sovrapporre il temporale allo spirituale1 e i papi si rassegn>ono a molte concessioni onde salv>e la ,*iesa4 ,p]oc* di primo a*itto i pr9cipi s'accors]o qual p>tito potess]o tr>re dalla ,ri=ma conc5tr&o 9 s i pot]i e incam]&o i b5i2 an*e quei *e re/>ono cattolici1 se ne vals]o p] isbigottire i papi1 e ridurli alle loro voglie colla m9accia di abb&on>e la messa p] la c5a e pel s]mone2 e alla mon>*ia cattolica del m$ioevo p>ve voless]o so/ituire la mon>*ia politica4 ,le controv]sie teologi*e si risols]o dunque 9 dispute sull'autorit regia2 frang]e le b>ri]e oppo/e dall'immunit e c9cis*i>e la giurisdizione ecclesia/ica1 div5ne l'int5to comune2 quasi uno ,/ato1 p] trov>si davv]o indip5d5te1 non dovesse lasci> v]una +]5za ad altri1 n autorit *e non fosse conc5trata nel gov]no4 ,i ,prote/anti lo avevano conseguito di colpo coll'ap]ta ribellione2 i ,cattolici s'+egn>ono con mezzi t]m9i di accord>e la cosci5za coll'ambita onnipot5za3 a tal uopo fom5tavano le ambizioni p>ticol>i1 e con titolo d'indip5d5za t5devano ad isol>e i sac]doti dei loro ,/ati dagli altri1 imp$ire le comunicazioni dirette col capo spirituale1 =m&o speciali *iese1 necess>iam5te docili al pot]e *e loro p]metteva d'esi/]e2 e cos passo passo ott5n]o le attribuzioni ecclesia/i*e1 *e i ,prote/anti avevano c>pite4 ,di rimpatto la ,*iesa1 s5t5dosi robu/a e r9ovellata nella precisa espressione del dogma1 p>ve si lus+asse di f> riviv]e i tempi della sua preval5za1 e an*e p] que/a p>te corregg]e il paganizzam5to della societ4 ,adunque ride/ le pret5sioni *e 9 un'et organica aveano accampate ,gregorio ,,vii e ,innoc5zo ,,iii1 e si ass] di nuovo il pr$om9io illimitato della ,*iesa sopra lo ,/ato1 il papa ess]e sup]iore a qualunque giudizio1 e decad]e il re *e esca dal grembo cattolico4 ,il proprio simbolo espresse ,roma nella famosa bolla1 detta 9 ,cna ,dom9i p]* doveasi legg]e sol5nem5te ogni giov$ santo2 la quale ebbe l'ultima mano da ,pio ,v1 e suole cit>si come il massimo dell'arroganza papale4 ,tralasci&o i punti di m9or rilievo e spogli&ola delle frasi con=mi al tempo1 essa1 9 v5tiquattro p>agrafi1 scomunica gli eretici di qualsiano nome e *i li dif5de1 o legge libri loro1 o ne ti5e1 /ampa1 diffonde2 *i appella dal papa al concilio1 o dalle ord9anze del papa o de' commiss>j suoi a' tribunali laici2 i pirati e cors>i nel ,m$it]raneo1 e *i spoglia navi di ,cri/iani naufragate2 *i impone nuovi o r9c>isce gli anti*i balzelli a' suoi popoli2 *i d ai ,tur*i munizioni da gu]ra o consigli2 *i fa leggi contro la lib]t ecclesia/ica1 o turba i vescovi nell'es]cizio di loro giurisdizione1 mette la mano sopra le entrate della ,*iesa1 cita ecclesia/ici al fro laico1 impone tasse al cl]o1 occupa o inquieta il t]ritorio della ,*iesa1 compresevi ,sicilia1 ,corsica1 ,s>degna4 ,dopo ,lut]o e ,grozio#chc *i s>ebbesi aspettato cos elate pret5d5ze8 ma le riazioni trasc5don sempre1 e nel diritto come nella buona gu]ra il miglior dif5d]si l'attacc>e4 ,se non *e poco erano dispo/e a condisc5d]e le ,pot5ze2 i pr9cipi d'oltremonte ripudi>ono quella bolla2 altri l'accett>ono1 col proposito di modific>la nell'applicazione2 ,v5ezia la ricus1 p] quanto il nunzio insi/esse2 l',albuqu]que gov]natore di ,milano vi neg l'exequatur2 a ,lucca non si t5eano obbligatorj i decreti dei funzion>j papali s5za approvazione del magi/rato2 9 ,savoja si conf]ivano b5efizj al papa ris]vati2 a ,g5ova erano proibite le assemblee presso i ,gesuiti1 prete/&o vi si facess]o brogli p] le elezioni2 l',inquisizione vi fu sempre t5uta 9 fr5o1 e dopo il #affi sottopo/a alla giunta di giurisdizione ecclesia/ica2 i vescovi di ,toscana lasciavano ammollire nell'applicazione la trem5da bolla1 ma i frati la zelavano a rigore2 e guaj a p>l>e di tasse sui b5i di ecclesia/ici2 negavano l'assoluzione1 donde v5n]o tumulti ad ,arezzo1 a ,massa m>ittima1 a ,montepulciano1 a ,cortona4 ,il regno di ,napoli se ne trovava viepi compromesso p] la sua feudale dip5d5za2 e il vic] duca d',alcala fece risoluta opposizione alla bolla1 s9o ad arre/>e i libraj *e la /ampass]o#chd2 fu condannato alle gal]e uno *e avea pubblicato l'op]a del ,b>onio contro il privilegio1 *iamato la mon>*ia siciliana1 pel quale al re competevano le divise e i diritti di legato pontifizio4 ,di rimpatto i vescovi pret5deano giurisdizione sui te/am5ti1 e di *i moriva inte/ato pot] qual*e tempo t5]e i b5i applic&one una p>te a suffragio del defunto3 alcuni scomunicavano *i mettesse ed esigesse imposizioni3 la piazza di ,nido a ,napoli ricusava un dazio nuovo1 p]* non approvato dal papa2 nei casi mi/i1 cio sacrilegio1 usura1 concub9ato1 ince/o1 sp]giuro1 be/emmia1 sortilegio1 voleasi potesse proc$]e il fro ecclesia/ico o il secol>e1 secondo *e all'uno o all'altro fosse prima recata la qu]ela2 fonte d'ine/ricabili alt]azioni4 ,il papa dava r9fianco all'opposizione1 e m9acciava int]dire la citt2 fu resp9to dal confessionale1 fu privato del viatico *i1 ne' consigli vic]eali1 aveva op9ato 9 contr>io2 e i dov]i di suddito erano po/i 9 conflitto con quelli di cri/iano1 n v$easi via di comporre4 ,vi si aggiungevano le citazioni *e faceansi alla corte di ,roma1 e i visitatori apo/olici1 *e il papa m&ava nel regno p] esig]e le decime1 esam9>e l'uso fatto de' b5i ecclesia/ici e le ali5azioni indebite4 ,onde av] d5>i p] co/ruire ,san ,pietro1 ,roma aveva in/ituito 9 v>j luoghi1 e nom9atam5te nel ,napoletano1 un tribunale1 *e dur f9o al #afdg1 p] esam9>e se foss]o adempiti i legati pii2 se no1 tr>li a vantaggio d'essa fabbrica2 il *e attribuiva ai nunzj una giurisdizione mole/a e facilm5te abusata4 ,p]* mancasse /imolo alla declamata avidit dei prelati1 era /abilito *e delle ric*ezze da loro lasciate non r$ass]o i p>5ti1 ma la ,*iesa romana2 onde il papa m&ava collettori p] tutto il mondo1 ed ecco d]iv>ne controv]sie e dispute ine/ricabili cogli er$i e colle *iese /esse1 turb>si i possessi1 e viepi sotto papi rigorosi come ,pio ,v4 ,dall'ispezione sull'adempim5to dei legati pii1 i vescovi traevano ragione di v$]e i te/am5ti1 e scoprire cos i segreti di famiglia1 e fisic>e sulle frodi suppo/e4 ,la proibizione del concub9ato portava a ricorr]e alla =za p] sciogli]e tempor>ie unioni1 e le curie voleano all'uopo val]si di birri e c>c]i proprie2 i pr9cipi non toll]avano que/a dim9uzione della loro autorit1 e giudizj non solo1 ma armi indip5d5ti dall'unit *e si &ava introduc5do4 ,adunque una concat5azione di litigi1 *e neppur oggi p]dett]o s5so e importanza2 p]oc* 9 fondo erano le qui/ioni co/ituzionali d'allora2 la lib]t1 que/o ,proteo irrefr5abile1 comp>iva sotto le cappe pretes*e1 come ora 9 abito di avvocato e di s5atore2 e non /rano se di siffatte importanze s'empie la /oria int]na della ,*iesa di que/o secolo e del segu5te#che4 ,/efano ,durazzo arcivescovo di ,g5ova1 m>tire della pe/e del #aeef1 int]m9abili dispute so/5ne col doge sul po/o *e gli competesse nel presbit]o1 e sul titolo d'em95za *e allora com9ciavasi d>e ai c>d9ali3 non soddisfatto1 neg coron>e il doge1 e la lotta si prolung an*e assai tempo dopo *e l'arcivescovo ebbe r9unziato4 ,c>lo ,borromeo cozz assai coi gov]natori di ,milano *e alle ri=me opponevano i diritti regj1 come il s5ato opponeva i privilegi della ,*iesa milanese4 ,peggio ancora suo cug9o ,f$]ico1 *e due volte p] ci viaggiava a ,roma1 e *e m9acci di c5sure *i trafficasse con ,svizz]i e ,grigioni eretici1 e scomunic il gov]natore p]*1 col proibire le risaje nelle vic9anze della citt1 arrogavasi giurisdizione sui possessi ecclesia/ici#chf4 ,della politica romana *e la supremazia papale pr(essava pi alt]am5te quant'era pi m9acciata1 e pret5deva insegn> dov]i ai re e diritti ai popoli1 rappres5tante il gesuita ,rob]to ,bell>m9o da ,montepulciano 7#aedb-afba74 ,a v5tidue anni egli saliva gi i pi celebri pulpiti3 da san ,francesco ,borgia sp$ito all',univ]sit di ,lovanio p]* si opponesse all'eresia s]peggiante1 vi fu consacrato sac]dote da quel ,gians5io *e doveva poi div5ire antesignano di famosissimo p>tito3 combatt ,bajo *e deviava 9 un punto alla ,grazia1 e cont9u a pr$ic>e e i/ruire f9* p] salute si re/itu a ,roma4 ,quivi s]v da teologo1 e produsse le insigni ,dispute delle controv]sie della f$e4 ,9 que/e espone prima l'eresia1 poi la dottr9a della ,*iesa e i s5tim5ti de' teologi1 r9fiamm&oli non con argom5tazioni1 ma con te/i della ,scrittura1 dei ,padri1 de' concilj e colla pratica2 inf9e confuta gli avv]si4 ,modello d'ord9e1 di precisione1 di *i>ezza1 scevro dalle aridit scola/i*e e dal =malismo di scuola1 se erra talvolta sul conto degli scrittori ecclesia/ici non ancora passati al vaglio d'una critica sev]a1 non di rado arditam5te ripudia scritti apocrifi3 non inveisce contro gli avv]s>j1 ma li ribatte con *i>a e precisa brevit1 appoggiato all'autorit dei teologi3 e ,mo%eim1 uno dei pi accanniti campioni dell'eresia1 pret5de *e il c&ore e la buona f$e di lui lo espos]o a rimbrotti de' teologi cattolici1 p]* ebbe cura di raccogli]e le prove e le objezioni degli avv]s>j e p] lo pi esporle f$elm5te 9 tutta la loro =za4 ,ad atte/>ne il m]ito1 ba/]ebbe la quantit di quelli *e lo confut>ono#chg2 anzi si eress]o catt$re a po/a p] ci4 ,an*e il suo cate*ismo non v' l+ua 9 cui non fosse tradotto4 ,n gli eretici lasciavano quiete1 o mo/ravano toll]anza4 ,un +lese entrato 9 ,san ,pietro di ,roma1 m5tre il sac]dote /ava p] elev> l'o/ia1 l'assal p] i/rapp>gliela di mano1 e sp>se p] t]ra il calice2 onde assalito dal popolo1 fu battuto1 poi consegnato all',inquisizione2 e confesso d'ess]e v5uto con altri 9 ,italia p] commett]e simili atti1 fu condannato al fuoco1 *e sub con tanta f]mezza *e ha dato da ragion>e assai#chh4 ,un altro pubblic un ,avviso piacevole dato alla bella ,italia da un giovane nobile francese1 sozzo di be/emmie contro il papa e il papato1 e *e ebbe confutazione dal ,bell>m9o4 ,la ,ri=ma1 m5tre sem9ava l',europa di sangu9ose eppur feconde ru9e1 turb gli animi con op9ioni v>iabili quanto le te/e3 dubbj nell'intelletto e scrupoli nella cosci5za nascevano dall'ess]e rotto l'equilibrio fra il s5tim5to dei diritti e quello dei dov]i4 ,scass9ata l'autorit div9a1 fu =za c]c>e nuovi fondam5ti alle obbligazioni dei privati e delle nazioni3 ma i lib]ali prote/anti non giungevano *e alla negazione1 resi/5do al pot]e 9 nome del diritto non del dov]e1 o zel&o un patriotismo inesp]to1 *e v$e le piaghe1 non la difficolt del rim$io1 e incita alla disobb$i5za4 ,essi tacciavano i ,cattolici di legittim>e la resi/5za agli arbitrj2 di vol] an*e *e la ,*iesa p>tecipasse al pot]e *e essi conc5travano tutto ne' pr9cipi2 di supporre qualcosa di sup]iore e ant]iore ai patti sociali1 l dove essi ponevano nelle leggi l'unica fonte dell'obbligazione2 d'insegn>e con san ,tommaso *e l'obb$i5za ai re subord9ata all'obb$i5za dovuta alla giu/izia4 ,i teologi no/ri so/5evano *e la pr]ogativa del pontefice sovra/a alla politica1 p]* di diritto div9o3 se rispondeasi dov] ess]e div9o an*e il diritto dei pr9cipi1 altrim5te qual ne s>ebbe il fondam5to8 essi non esitavano a rispond]e1 -- ,il popolo1 sanc5do cos la sovranit di que/o4 ,secondo il ,bell>m9o1 la pode/ civile d]iva da ,dio2 e presc9d5do dalle =me p>ticol>i di mon>*ia1 ari/ocrazia o democrazia1 fondasi sulla natura umana2 e non ess5do connessa ad alcun uomo 9 p>ticol>e1 app>ti5e all'int]a societ2 que/a non pu es]cit>la da se m$esima1 onde t5uta trasf]irla 9 alcuno od alcuni1 e dal cons5so della moltitud9e dip5de il co/ituirsi un re o consoli o altri magi/rati1 col diritto di cambi>li#chi4 ,nell'op]a ,de summo pontifice capite totius militantis ,ecclesi1 la supremazia papale vuole indip5d5te da qualsiasi giudizio2 anima della societ1 di cui non *e corpo la pote/ temporale#cij4 ,p] negli aff>i civili il papa non deve maneggi>si1 salvo ne' paesi suoi vassalli2 anzi lecito resi/]gli se turbi lo ,/ato1 e imp$ire *e sia obb$ito4 ,deporre i re non pu ad arbitrio1 qual *e ne sia la cagione1 eccetto i suoi vassalli2 b5 pu mut>ne il regno ad altri ove lo esiga la salute delle anime#cia4 ,alla mon>*ia pura antepone il ,bell>m9o la temp]ata dall'ari/ocrazia2 e se pur dice *e il papa pu dell'+iu/izia f> giu/izia1 convi5 ricord>si *e ,hobbes attribuiva lo /esso diritto ai re#cib4 ,la sua op]a spiacque gr&em5te a ,napoli e a ,p>igi2 ma neppure grad a ,roma1 anzi ,si/o ,v la pose all',indice1 ma contro il voto della ,congregazione1 sic* b5 to/o ne fu dep5nata4 ,fra i tanti libelli usciti contro di lui1 uno n>rava come1 /raziato dai rimorsi1 fossesi condotto alla sacra casa di ,loreto a confess>e sue colpe2 ma udit5e alcune1 il p5it5zi]e lo cacci come irrep>abilm5te dannato1 sic* cadde p] t]ra1 e fra orribili scontorcim5ti p]4 ,ci /ampavasi m5tr'egli viveva 9 umilt laboriosa2 ammirato p] dis9t]esse e umilt1 9 tutta ,europa volava il suo nome2 un ,t$esco v5ne appo/a a ,roma1 con un not>o attese presso la casa dove il ,bell>m9o abitava f9* que/o uscisse1 fece rog> atto d'av]lo v$uto1 e di ci glorioso torn 9 patria2 il papa lo creava c>d9ale quia ei non habet p>em ,ecclesia ,dei quoad doctr9am2 e mor5do santam5te1 pr(essava non solo la f$e cattolica1 ma quanto alla ,grazia p5s>e come i ,gesuiti4 ,volemmo bad>ci sul ,bell>m9o p]* 9 lui si p]sonifica ci *e di pi avanzato si r9faccia alla santa ,s$e1 e p]* quelle dottr9e ebb]o gr&e effici5za sulle sorti delle nazioni4 ,an*e l'altro gesuita ,sant>elli insegnava pot]e il papa infligg]e ai re p5e temporali1 e p] giu/e cagioni assolv]e i sudditi dalla f$elt4 ,invano i suoi confratelli ritir>ono to/o quell'op]a2 il p>lam5to di ,p>igi e la ,sorbona1 cui era /ata d5unziata1 la condann>ono ed ars]o1 obblig&o i ,gesuiti a f> adesione a tale condanna1 e di*i>>e l'indip5d5za dei re#cic4 ,son que/e le op9ioni1 p] le quali i ,gesuiti furono di*i>ati nemici ai re1 fautori del tirannicidio1 insomma precursori dell'odi]no lib]alismo2 il quale poi alla sua volta dovea s5t5zi>li dispotici1 oppressori del p5si]o e della lib]t3 e allora e adesso s5za esame o s5za lealt4 ,n dobbiamo tac]e come ,clem5te ,,viii1 9 un'i/ruzione sull',indice1 raccom&a si abolisca ci *e s5te di paganesimo1 e *e dietro alle s5t5ze1 ai co/umi1 agli esempj g5tiles*i1 favorisce la polizia tirannica1 e ne induce una ragion di ,/ato avv]sa alla cri/iana legge4 ,ecco da qual lato /esse il lib]alismo4 ,eppure corre op9ione *e la ,ri=ma introducesse la lib]t1 e *e la ,*iesa no/ra la b&isse4 ,v]o b5e *e que/a1 ridotta impot5te alle pi elevate attribuzioni sociali1 e ri/retta ognor pi alla vita individuale e al bisogno di cons]v>si1 si alle coi re1 a scapito del c>att]e popol>e *e l'avea controdi/9ta nel m$ioevo2 e la tirannide uffiziale1 introdotta dai pr9cipi prote/anti1 si e/ese pure ai cattolici1 p]* il cl]o la p5s opportuno fr5o al popolo2 i pr9cipi1 m9acciati dalla lib]t del p5si]o1 fec]o s9onimi eretico e ribelle1 e insieme li p]seguit>ono2 a vic5da i fautori della ,ri=ma1 v$5do la ,*iesa cattolica porsi dal lato della resi/5za1 la d5unziavano come so/egno dell'assolutismo1 ott55do quella confusione di cose umane e div9e1 *e il secol no/ro si compiace di r9nov>e1 e *e tanto pregiudica alla v]a lib]t4 ,la fran*igia di comm]cio1 p] cui ,arm5i1 ,tur*i1 ,ebrei1 v'erano egualm5te i b5 v5uti1 favoriva a ,v5ezia l'indiff]5za2 l'autore del ,discorso ari/ocratico sopra il gov]no dei signori ,v5eziani assicura *e1 v55do a morte un ,lut]ano o ,calv9i/a1 p]metteano fosse sepolto 9 *iesa1 e i p>roci non se ne faceano scrupolo3 aggiunge p]3 -- ,non ho mai conosciuto alcun ,v5eziano seguace di ,calv9o o di ,lut]o od altri1 b5s d',epicuro e del ,cremon9i1 gi lettore nella prima catt$ra di filos(ia nello /udio di ,padova1 il quale assicura *e l'anima no/ra prov5ga dalla pot5za del seme1 come le altre dell'animal bruto1 e p] consegu5za sia mortale4 ,seguaci di que/a scell]atezza sono i migliori di que/a citt1 ed 9 p>ticol>e molti *e hanno mano nel gov]no4 ,f9 dal #aebj ,burc>do ,sc5ck g5tiluomo t$esco scriveva a ,spalat9o1 cappellano dell'elettore di ,sassonia1 *e ,lut]o godeva /ima a ,v5ezia1 e ne correano i libri1 malgrado il divieto del patri>ca2 *e il s5ato p5 a p]mett]e vi si pubblicasse la scomunica contro l'eresi>ca1 e solo dopo uscito il popolo di *iesa#cid2 ,lut]o /esso felicitavasi *e tanti di col avess]o accolto la p>ola di ,dio#cie1 e t5ea corrispond5za col dotto ,giacomo ,ziegl] *e caldam5te vi s'adop]ava2 come di l erano dirette esortazioni a ,melantone aff9* non t5t5nasse nella f$e1 n tradisse l'aspettazione degl',italiani#cif4 ,molto opr a propag>vi la ,ri=ma ,baldo ,lupat9o1 p] cui consiglio ,matteo ,fla* di ,albona 9 ,i/ria 7,flaccius ,illiricus7 suo compatriota e p>5te1 fugg 9 ,g]mania1 e fu pr9cipal p5na nelle famose ,c5turie ,magdeburg5si#cig4 ,baldass>re ,alti]i d',aquila1 /abilito a ,v5ezia e ag5te di molti pr9cipi t$es*i1 ebbe comodit di diffond]vi libri e idee2 e tanto crebb]o1 *e nel #aech ,melantone esortava il s5ato a p]mett]e vi s'i/ituisse una *iesa#cih4 ,sappiamo *e il ,brucili pubblic a ,v5ezia la sua ,bibbia vulg>e2 le op9ioni di sant',ago/9o sulla ,grazia e il lib]o arbitrio vi furono /ampate il #aede da ,ago/9o ,fregoso ,so/egno2 ivi pr$icava l',o*9o2 a ,padova fece lunga dimora ,pietro ,m>tire ,v]miglio2 a ,treviso si =m un'accolta di novatori2 e 9 una a ,v5ezia il #aedf t5n]o conf]5ze circa qu>anta p]sone *e sp+eansi b5 oltre i conf9i dei ,prote/anti2 ,giorgio ,ror>io da ,pord5one cr$esi autore delle note m>g9ali alla ,bibbia t$esca di ,lut]o#cii4 ,jacopo ,broc>do v5eziano segu ,calv9o1 e pretese conf]m>e colla santa ,scrittura le visioni *e dicea d'av]e3 nel #aefe ritiratosi nel ,friuli1 scrisse di fisica1 ma fu scop]to e arre/ato dai ,dieci3 rilasciato1 & vag&o a ,eidelb]ga1 9 ,+hilt]ra1 9 ,ol&a1 9 ,francia1 dove il s9odo nazionale della ,roccella proib la sua ,int]pretazione sopra la ,g5esi3 9 ,ol&a ritratt i suoi libri mi/ici e pr(etici1 pure ne fu sb&ito e camp mis]am5te f9 dopo il #aeid4 ,da ,c&ia1 dom9io di ,v5ezia1 era ,cirillo ,luc>1 *e 9 ,italia e 9 ,g]mania avuta cognizione della ,ri=ma1 dissimul1 f9* a gradi a gradi div5uto patri>ca d',aless&ria1 poi di ,co/ant9opoli1 com9ci ad ins9u>e le novit3 se n'avvid]o i vescovi e preti1 e lo fec]o releg>e a ,rodi2 ma col so/egno dell',+hilt]ra e dell',ol&a fu ri/abilito1 e pubblic un cate*ismo calv9ico1 col quale eccit turbol5ze1 *e la ,porta sop col f>lo /rangol>e2 div]si s9odi anatemizz>ono lui e le sue dottr9e4 ,v5ezia f9 dal #abdh 7tom4 ,,vi1 pag4 #ced7 /abil si puniss]o quelli *e un concilio di prelati s5t5ziasse d'empiet2 qu>antun anno prima *e1 ad i/anza di ,nicola ,,iv1 introducesse la santa ,inquisizione1 alla quale t5ne poi sempre la briglia1 vol5do ai processi assi/ess]o tre nobili1 le amm5de si avocass]o all'er>io1 i b5i de' rei &ass]o agli er$i1 non al fisco1 n potesse giudic>e ,ebrei e ,greci1 ai quali fu sempre lasciato lib]o culto4 ,ess5do d5unziato un libro favorevole alle op9ioni di ,giovanni ,huss1 lo ars]o1 e l'autore m&>ono attorno colla mit]a 9 capo1 indi sei mesi di prigione1 e nulla pi4 ,del re/o ,v5ezia vi suppliva co' ,savj sopra l'eresia e cogli ,esecutori sopra la be/emmia1 de/9ati ad approv>e le /ampe1 vigil>e sopra gli eretici1 ca/ig>e *i celebrasse messa non ord9ato1 punire *i be/emmiasse o violasse cose sacre4 ,an*e qui si crebb]o i rigori dopo *e ne app>v]o le consegu5ze4 ,al #bi novembre #aedh il doge ,francesco ,donato scrive3 -- ,avemo inteso con gr&issimo dispiac]e no/ro *e 9 que/a citt di ,b]gamo si ritrovano alcuni eretici1 i quali non solo non vivono cattolicam5te1 ma pubblicam5te disputano e c]cano di p]suad]e agli altri le op9ioni lut]ane1 cosa *e non volemo comport>e p] modo alcuno2 ed ess5dosi il papa lagnato *e il capitano e il pode/ di ,vic5za lasciass]o pr$ic>e l'errore1 la ,signoria eman ord9i sev]i e com9ci supplizj4 ,guido ,zanetti fu consegnato all',inquisizione romana2 ,giulio ,ghirl&a trevisano e ,francesco ,rovigo condotti a ,v5ezia e /rozzati2 cos ,antonio ,ricetto vic5t9o1 ,francesco ,spnola prete milanese1 fr ,baldo ,lupet9o suddetto2 i re/anti appr(itt>ono del t]ribile avviso p] fuggire1 tra cui ,aless&ro ,triss9o con altri rip> a ,*iav5na1 donde a ,leon>do ,ti5e suo concittad9o scrisse1 eccit&olo ad abbracci>e una volta la ,ri=ma1 con tutta la citt4 ,sollecitato da ,pio ,v p]* la ,signoria applicasse rigorosam5te l',inquisizione1 l'ambasciatore v5eto ,pietro ,tiepolo scrive av]gli rispo/o si f>ebbe1 ma trov]ebbe *e 9 quel dom9io si vive pi religiosam5te e cattolicam5te *e =se 9 qualsivoglia altra p>te2 e non sapeva dove pi si frequ5tass]o le *iese e i div9i ufficj *e 9 quella citt4 ,di *e rimase alquanto sopra di s1 =se p] l'in=mazione avuta del contr>io4 ,e altra volta3 -- ,v5ne a trov>mi l'inquisitore di ,brescia1 e mi disse *e il papa l'aveva lungam5te esam9ato sopra le cose di quella citt1 e *e egli1 *e conosceva *e con sua santit non era bisogno di sp]one ma di fr5o1 avea fatto ogni sorta di buon (ficio1 scus&o e raddolc5do quelle cose *e erano v5ute alle orec*ie della sua santit1 aff]m&o *e da quei cl>issimi rettori gli erano prontam5te pre/ati tutti quegli ajuti e favori *e sapea desid]>e4 ,mi soggiunse av] detto a sua santit d'av]e s5tito *e non era b5 dispo/o v]so quel s]5issimo dom9io2 ma come devoto della sua santit volea dirle *e non sapea ,/ato *e facesse pi di quello p] la santa ,s$e2 *e sebb5e 9 una moltitud9e gr&e si trovasse qualcuno *e non avesse m5te del tutto netta1 non bisognava f>e mal concetto di tutta una repubblica cos degna e cos buona come quella4 ,altrove n>ra come rassicurasse il santo padre *e la ,signoria v5eta /ava att5tissima contro gli eretici1 non solo p] zelo religioso1 ma p] la concordia e unione de' cittad9i1 *e ne s>ebbe turbata2 e *e le cose erano 9 buono /ato1 e =se migliori *e 9 altra p>te della cri/ianit1 non o/ante *e quel dom9io avesse p] pi di trec5to miglia cont9ui conf9i colla ,g]mania1 e p] que/o rispetto conv5isse av] molto comm]cio con ,t$es*i4 ,aggiunge *e il consiglio dei ,dieci vi bada att5to1 ma *e noi usiamo pi effetti *e dimo/razioni1 non fuo*i e fiamme1 ma f> morire segretam5te *i m]ita4441 *e quelle dimo/razioni palesi1 pi gr&i1 sev]e e t]ribili1 portavano maggior danno *e utile2 *e 9 ,francia e ne' paesi di ,fi&ra si erano fatte ammazz>e le dec9e di migliaja di p]sone1 non solo s5za frutto1 ma con v$]e ogni giorno moltiplic> la g5te nell'op9ione dei morti2 *e il consiglio dei ,dieci aveva ultimam5te fatto legge1 *e *iunque fosse b&ito da qualsiasi citt p] conto di religione1 s'int5desse b&ito da tutto il dom9io1 cosa *e =se non si avrebbe pututo f>e p] gli ord9>j t]m9i di giu/izia#djj4 v]o *e ,v5ezia si t5ne sempre sulle gu>die nel tratt>e coi pontefici1 n si lasciava impacci>e da ecclesia/i*e immunit#dja1 anzi pr(ess&osi prima v5eziani *e cri/iani1 sp+evasi l'ombrosit f9o a tem]e *e i preti colla virt acqui/ass]o influ5za sulla plebe4 ,la ragion di ,/ato non vuole *e i suoi sac]doti siano esempl>i1 p]* s>ebb]o troppo riv]iti ed amati dalla plebe2 scritto nel ,discorso ari/ocratico sopra il gov]no de' signori ,v5eziani#djb4 ,un ,gesuita raccoglieva i gondoli]i ogni fe/a p] i/ruirli nelle cattoli*e v]it2 ma la ,signoria riflesse *e i gondoli]i praticano con p]sone d'ogni grado1 e qu9di possono s]vire allo spionaggio1 e proib quella congregazione1 e cacci il ,gesuita4 ,un altro declamava contro il c>nevale1 ass]5do *e quel d5>o si sp5d]ebbe meglio 9 ajut>e il papa nella gu]ra contro i ,tur*i1 m9acciosi alla repubblica2 e la ,signoria lo sb&4 ,il cl]o indi/9tam5te re/ava sottopo/o alla giurisdizione dei ,dieci1 ed escluso dagli uffizj civili3 qualora si recass]o sul tappeto aff>i relativi a ,roma1 v5ivano rimossi dal consiglio i papali/i1 vale a dire quelli *e t5ess]o ad]5za con quella ,corte1 o soltanto p>5tela negli ,/ati pontifizj3 il #i ottobre #aebe i ,dieci risols]o1 *i avesse figli o nipoti negli ,ord9i fosse escluso da qualunque aff>e conc]n5te ,roma4 ,alleg&o *e il cu/odire ,corf e ,c&ia1 antemurali della cri/ianit1 co/ava pi di c9quec5tomila scudi l'anno1 ,v5ezia *i$eva un decimo delle r5dite ecclesia/i*e1 non escluse quelle de' c>d9ali2 e lo ott5ne dal papa4 ,alle tr5tasette s$i vescovili l'inve/itura era data dal doge /esso1 9 nome di ,dio e di san ,m>co2 ma dopo la lega di ,cambrai la curia romana n'avea tratta a s la collazione1 lasci&o alla ,signoria solo un qu>to delle nom9e1 sebb5e an*e le altre non potess]o cad]e *e 9 sudditi v5eti4 ,e qu&o ,innoc5zo ,,viii pretese l'incondizionata elezione dei vescovi di ,padova e d',aquileja1 la ,signoria si oppose1 com'an*e alle decime *'e' volea lev>e sopra le i/ituzioni di b5efic5za4 ,nom9ato da ,pio ,,iv vescovo di ,v]ona ,m>cantonio da ,mula allora ambasciatore a ,roma1 la ,signoria ricusa ricev]lo3 eletto c>d9ale1 fa altrettanto1 m&&o scuse al papa1 ma ai p>5ti del c>d9ale viet&o d'assum]e la ve/e purpurea 9 segno di fe/a2 e si rimase saldi al no1 scriv5do al papa3 -- ,noi siamo s*iavi delle no/re leggi1 ed 9 ci consi/e la no/ra lib]t4 ,mal dunque si rassegnava ,v5ezia alle pret5sioni papali2 non volle *e il ,v5dram91 da essa eletto patri>ca1 dovesse subir l'esame a ,roma2 la bolla ,9 ,cna ,dom9i proib di ricev]e o pubblic>e2 non *e es]cit> giurisdizione sovra p]sone ecclesia/i*e1 n'era tanto gelosa *e gl',inquisitori di ,/ato1 avuto spia *e 9 casa del nunzio si discorreva *e l'autorit del pr9cipe secol>e non si e/5de a giudic>e ecclesia/ici se que/a facolt non sia concessa da qual*e indulto pontifizio1 /abil *e i prelati paesani i quali t5ess]o simili discorsi foss]o notati su libro apposito come poco accetti1 e si v$a occasione di f>ne seque/r>e le entrate2 e se p]sev]9o1 si passi agli ultimi rigori1 p]* il male incancr5ito vuol al f9e f]ro e fuoco4 ,quanto ai curiali del nunzio1 se t5gono tali propositi fuori della ,corte1 sia procurato di f>ne ammazz> uno1 lasci&o an*e *e1 s5za nome di autore1 si vocif]i p] la citt *e sia /ato ammazzato p] ord9e no/ro1 p] la causa suddetta#djc4 ,un frate a ,orzi pubblica un libello contro un magi/rato v5eto1 e que/o lo fa arre/>e1 togli5dogli di mano il ,santissimo *'egli avea preso p] sicurt4 ,condannato un prete m>*igiano1 la ,signoria m&a al patri>ca *e lo dissacri2 e poi* que/o esitava1 alcuni 9 consiglio propongono di d>gli5e ord9e preciso2 altri soggiungono *e con ci s'impacc]ebbe 9 futuro il corso della giu/izia1 e p]ci si m&i al supplizio s5za degradazione4 ,egualm5te la ,signoria fa c>c]>e ,scipione ,s>ac5o canonico di ,vic5za e l'abate ,br&ol9o di ,n>vesa nel ,trevisano imputati di enormi colpe1 e r9nova l'antico decreto *e gli ecclesia/ici non possano acqui/>e b5i /abili1 e devano v5d]e quelli *e ricevess]o p] te/am5to1 n si fond9o nuove *iese s5za b5eplacito del s5ato4 ,se n'adont ,paolo ,v1 papa di rigorosa virt e inf]voratissimo della primazia ecclesia/ica1 p] la quale lott con ,lucca1 ,malta1 ,savoja e ,g5ova non solo1 ma con ,francia e ,spagna sempre prosp]am5te1 e ripetea3 -- ,non pu d>si v]a piet s5za int]a sommessione alla pode/ spirituale4 ,egli scrisse m9accie al doge 7#afjf71 e non ascoltato sp$ monitorj e scomunica sev]issima#djd3 la ,signoria ne mo/r dolore1 ma non cambi guise2 intim guaj a *i lasciasse pubblic>e il monitorio1 impose *e i preti cont9uass]o le uffiziature2 ,gesuiti1 ,teat9i e ,cappucc9i1 i quali cr$ett]o dov] obb$ire al papa anzi* al pr9cipe secol>e1 furono m&ati via1 e p>tirono processionalm5te dallo ,/ato con un crocifisso al collo e una c&eletta 9 mano2 al vic>io del vescovo di ,padova1 *e rispose f>ebbe quanto lo ,spirito ,santo gl'ispir]ebbe1 il pode/ soggiunse3 -- ,lo ,spirito ,santo ispir ai ,dieci di f> impicc>e *iunque recalcitra4 ,tutta ,europa vi prese p>te1 9 tutta ritrov&osi p]sone e cause int]essate2 ,enrico ,,iv so/5eva i ,v5eziani1 la corte di ,spagna rifiut il loro ambasciatore come scomunicato2 tesi e consulti furono scritti e contro e 9 favore dai migliori giuri/i1 e s+ol>m5te dal celebre ,m5oc*io1 preside al s5ato di ,milano2 i pi so/5eano ne' gov]ni il diritto di esam9> i motivi delle scomuni*e e degli ord9i pontifizj2 e quel *e ne s5tiss]o i lib]t9i ci app>e da ,gregorio ,leti1 *e nella ,vita di ,si/o ,v scrive3 -- ,i frati v5eziani hanno tanto a cuore la riputazione della loro repubblica1 *e 9 s]vizio di que/a r9unci]ebb]o1 p] mani]a di dire1 ,dio1 non *e il papa e la religione2 ed io trovo *e tutti gli altri frati devono f> lo /esso 9 s]vizio del loro pr9cipe1 quantunque si veggano molti esempj contr>j e sc&olosi4 ,il ,gov]no v5eto si mo/r allora rigorosissimo1 e n'ebbe congratulazioni dai ,prote/anti1 i quali vi sp]>ono occasione di scattolicizz>e l',italia4 ,pi *e 9 altri essi confidavano 9 ,paolo ,s>pi 7#aeeb-afbc71 frate s]vita1 di ,san ,vito al ,tagliam5to4 ,fu egli uno de' maggiori +egni di quell'et1 e settec5to suoi p5si]i manoscritti mo/rano come s5tisse add5tro 9 geometria1 algebra1 meccanica1 fisica1 a/ronomia1 areometria1 ar*itettura4 ,nell',arte di b5 p5s>e s'accorge *e i s5si non +annano1 rif]5do essi all'intelletto ci *e loro si pres5ta1 e *e alle scop]te sono inetti gli assiomi4 ,teologo della ,repubblica v5eta1 nel litigio di que/a contro del papa fu condotto ad esam9>ne il diritto1 e con ragioni ed autorit sm9uire l'+]5za di que/o ne' negozj civili2 e sebb5e scrivesse p] com&o e a norma delle pubbli*e mire#dje1 v5ne ad inf]vor>s5e p] modo1 *e p]sonific l'avv]sione alla santa ,s$e4 ,nella ,consolazione della m5te nella tranquillit di cosci5za1 cavata dal buon modo di viv]e nella citt di ,v5ezia nel preteso int]detto di papa ,paolo ,v1 dom&a3 #a4 nel pontefice e nella ,*iesa v' autorit di scomunic>e8 #b4 quali p]sone sono soggette a scomunica1 quali le cause di applic>la8 #c4 la scomunica appellabile8 #d4 sup]iore il pontefice o il concilio8 #e4 p] ragion di scomunica il pr9cipe legittimo pu ess]e privato de' proprj ,/ati8 #f4 p] imp$ire la lib]t ecclesia/ica s'incorre giu/am5te nella scomunica8 #g4 qual que/a lib]t8 e si e/5de solam5te alla ,*iesa1 ovv]o an*e alle p]sone di que/a8 #h4 il possesso delle cose temporali spettanti alla ,*iesa di diritto div9o8 #i4 una repubblica come un pr9cipe lib]o pu re/> privata dello ,/ato p] causa di scomunica8 #aj4 il pr9cipe secol>e ha legittima azione di riscuot]e le decime1 e legittima pote/ d'ord9>e ci *e giovi alla repubblica sopra i b5i e le p]sone ecclesia/i*e8 #aa4 ha p] se /esso autorit di giudic>e gli ecclesia/ici8 #ab4 quanto si e/5de l'infallibilit del pontefice8 ,a tali qui/ioni rispondeva 9 somma1 *e la pode/ del santo padre si limita alla pubblica utilit della ,*iesa3 il cri/iano a quello non dov] obb$i5za assoluta1 e prima esam9>e se il com&o conv5i5te1 legittimo obbligatorio2 *e se obb$isce alla cieca1 pecca3 qu&o il pontefice fulm9a scomunica o int]detto p] com&i +iu/i e nulli1 non deve t5]s5e conto1 ess5do abuso di pode/3 la scomunica +iu/a e sacrilega qu&o fulm9ata contro la moltitud9e3 non pu sussi/]e se non s'appoggia a peccato anticipatam5te m9acciato di scomunica3 il concilio di ,tr5to1 fuoco di sant',elmo app>so nelle maggiori burras*e della ,*iesa1 +iunge e/rema circospezione nell'infligg]la1 ma erra qu&o vuole *e *i vi p]sev]a un anno1 sia dato all',inquisizione come sospetto d'eresia2 e qu&o vieta al magi/rato secol>e d'imp$ire al vescovo di pubblic>la3 le immunit ecclesia/i*e non sono di diritto div9o4 ,la ,*iesa greca1 sempre pov]a1 pat m5o sc&ali *e la lat9a2 ed patto tra il popolo e i m9i/ri della ,*iesa *e que/i somm9i/r9o la p>ola e i sacram5ti1 quello il pane corporale4 ,i papi1 non *e la temporale1 neppur sempre ebb]o la soprem95za spirituale1 e se la usurp>ono favor5do pr9cipi usurpatori4 ,m5tre le cose umane col tempo svigoriscono1 nella mon>*ia ecclesia/ica cresce l'autorit1 non gi la santit e la riv]5za4 ,i pr9cipi temporali non dip5dono *e da ,dio3 n ,cri/o poteva trasmett]e al suo vic>io la pote/ temporale *'egli non es]cit4 ,il papa non ne ha v]una sui pr9cipi1 non pu punirli temporalm5te1 non annull>ne le leggi1 o spogli>li de' dom9j4 ,a r9contro1 gli ecclesia/ici non han nulla di es5te dalla pote/ secol>e1 e il pr9cipe es]cita sulle p]sone e i b5i loro altrettanta autorit *e sugli altri sudditi4 ,del re/o l'impugn> ,roma non era prova d'eroismo 9 una repubblica sempre ricalcitrante alle pret5sioni curiali2 e fr ,paolo sbraveggi&o il papa umiliavasi a ,filippo ,,ii1 preconizz&ogli ridurrebbe s*iave ,europa ed ,africa1 e mut]ebbe ,p>igi 9 un villaggio2 sommessissimo si mo/rava a' nobiluom9i del suo paese1 e lus+&o ad essi ed alle op9ioni int]essate1 usurpavasi gli onori del coraggio4 ,come s5tisse 9 fatto di lib]t cel dicono c]te co/ituzioni da esso ideate pel suo ,ord9e1 ove non dubita ricorr]e f9o alla tortura2 e l'ins9u>e alla repubblica provv$im5ti tirannici4 ,*e nella ,qu>5ta si giudicasse p] consulti gli spiaceva1 e al pi li toll]]ebbe nelle cause civili2 le crim9ali vorrebbe tutte assunte dal consiglio dei ,dieci#djf1 il quale escludeva il dibattim5to4 ,raccom&a di t5]e b5 depressi i nobili pov]i1 *1 come la vip]a non buona nel fr$do1 cos i nobili nella bassezza4 ,sugg]iva d'opprim]e le colonie levant9e2 ai ,greci1 come a belve1 lim> i d5ti e gli artigli1 umili>li spesso1 togli]vi ogni occasione d'aggu]rirsi1 d> pane e ba/onate1 s]b&o l'umanit p] altre occasioni2 nelle prov9cie d',italia indu/ri>si a spogli> le citt dei loro privilegi1 f>e *e gli abitanti impov]iscano1 e i loro b5i si5o comp]ati da' ,v5eziani2 quei *e ne' consigli municipali si mo/rano animosi1 p]d]li se non si pu guadagn>li a qual sia prezzo2 vi si trova qual*e capop>te8 /]m9>lo sotto qual*e prete/o1 cans&o la giu/izia ord9>ia2 e il vel5o t55do come m5o odioso e pi pr(ittevole *e non il c>nefice#djg4 ,altrove d5unzia come da po*i anni 9 qua escono quotidianam5te a /uolo libri1 *e insegnano non ess] da ,dio altro gov]no *e l'ecclesia/ico2 il secol>e ess] cosa pr(ana e tirannia1 e come una p]secuzione contro i buoni da ,dio p]messa3 *e il popolo non obbligato 9 cosci5za obb$ire le leggi secol>i1 n pag> le gabelle e pubbli*e gravezze3 *e1 pur* l'uomo sappia f> s *e non sia scop]to1 tanto ba/a3 *e le imposizioni e contribuzioni pubbli*e p] la maggior p>te sono inique ed +iu/e1 ed i pr9cipi *e le impongono scomunicati2 insomma i pr9cipali magi/rati sono rappres5tati e po/i 9 concetto dei sudditi p] empj1 scomunicati ed +iu/i3 *e sia necess>io tem]li p] =za1 ma 9 cosci5za sia lecito f>e ogni cosa p] sottr>si dalla loro soggezione4 ,e con*iude sugg]5do una rigorosa legge sopra le /ampe4 ,contro il papa e contro ,gesuiti e ,cappucc9i pr$icava pure fr ,fulg5zio ,manfr$i m9orita1 il quale poi &ato a ,roma con salvocondotto1 ott5ne l'assoluzione e ricevim5to cortesissimo3 poi rep5te fu arre/ato dal ,sant',uffizio1 e p] av]gli trovato libri proibiti1 scritture ereticali1 e c>teggi esprim5ti intellig5ze col re d',+hilt]ra1 fu appiccato ed arso 9 ,roma4 ,secondava al ,s>pi fr ,fulg5zio ,micanzio da ,passirano presso ,brescia1 pr$ic&o con tale fran*ezza1 *e il francese m$ico ,assel9eau1 caldo di quei maneggi e *e spesso scriveva invece di fr ,paolo1 ebbe a dire3 -- ,p>e ,dio abbia p] l',italia suscitato un altro ,melantone o ,lut]o#djh4 ,egli fece il qu>esimale 7#afji7 con lib]t1 v]it e gran concorso di nobilt e popolo1 a dispetto del nuncio e delle sue rimo/ranze1 come scriveva ,duplessis-,mornay2 e fr ,paolo gradiva *e ne pigliass]o disgu/o i ,gesuiti1 de' quali non male *e non dica 9 ogni occasione1 n lasci via int5tata p]* foss]o esclusi prima1 non riammessi poi dalla repubblica2 procacciavasi sollecitam5te i libri contr>j ad essi1 e -- ,non c' impresa maggiore 7scriveva7 *e lev>e il cr$ito ai ,gesuiti4 ,v9ti que/i1 ,roma presa2 s5za que/i1 la religione si ri=ma da s#dji4 ,esultavano i ,prote/anti alle scritture *e1 9 occasione dell'int]detto1 pubblicavansi contro ,roma2 ,mel*iorre ,golda/1 ,gasp>e ,was]1 ,mi*ele ,l+eslemio1 ,pi]o ,pappo ne esprimevano congratulazioni1 faceanle tradurre e divulg>e2 lo ,scalig]o viepi1 il quale scriveva3 -- ,il signor ,c>lo ,h>lay di ,dolot m'ha detto di av] portato libri di ,calv9o a div]si signori di ,v5ezia1 dove gi molti hanno la cognizione degli scritti no/ri2 e divulgavasi la pr(ezia di ,lut]o nell'esposizione del ,salmo ,,xi3 -- ,a ,v5ezia ricev]assi il vangelo3 e i pov]i e gli oppressi cri/iani lib]alm5te si so/5t]anno e nutriranno1 sic* la ,*iesa si moltipli*i4 ,del re/o *i abbia vissuto app5a que/i ultimi anni1 sa come le controv]sie con ,roma o l'avv]sione ad un papa infondano ardire e lus+h9o sp]anze di romp]e colla ,*iesa4 ,e di siffatti non difettava ,v5ezia1 quali ,ottavio ,m59o di ,san ,vito1 legale lodato e poeta lat9o1 *e molto scrisse 9 proposito dell'int]detto1 ed eccitava il ,casaubono a f>e altrettanto2 un ,qu]9i1 autore dell',avviso p]nicioso2 don ,giovanni ,m>silio1 gesuita napoletano apo/ato1 col fuggito1 ove cont9uava a celebr> messa b5* sospeso dal pontefice#daj2 l'erudito ,dom5ico ,mol9o2 un ,malipi]o1 uomo d'una piet s5za fuco e s5za sup]/izioni1 *e era solito ogni s]a accompagn>e il ,s>pi1 a cui portava un amore e v5]azione s+ol>e1 *e era tra loro vic5devole#daa4 ,faceano capo all'ambasciatore d',+hilt]ra ed al famoso ,b$ell suo cappellano1 il quale tradusse la ,/oria dell',int]detto e quella dell',inquisizione di fr ,paolo2 e la pratica cont9u an*e dopo *e ,v5ezia si fu rassettata col papa4 ,giovan ,diodati1 disc5d5te da pr(ughi luc*esi1 dalla ,*iesa di ,g9evra deputato al s9odo di ,dordre*t nel #afah1 ed eletto1 b5* /rani]o1 a r$ig]ne le delib]azioni1 avea tradotto la ,/oria di fr ,paolo2 e a lui di que/e intellig5ze scriveva il ,b$ell1 ,ecclesi v5et re=mationem sp]amus1 e lo esortava a rec>si col1 dove lo sospiravano l'ambasciator suo e fr ,paolo4 ,il nunzio ,ubald9i nel novembre #afjh avvisava il c>d9al ,borghese come foss]o p>titi p] ,v5ezia due pr$icanti g9evr9i1 sicuri di liete accogli5ze da alcuni nobili1 poi aveano ricevuto ord9e di torn> indietro4 ,fu p] tal occasione *e il ,diodati pubblic la sua traduzione italiana della ,bibbia e scriveva3 -- ,non sono s5za sp]anza di f>ne entr>e e vol>e degli esempl>i 9 ,v5ezia1 dove la sup]/izione ha gi ricevuto gran breccia1 p] dove entrata la lib]t1 cui ,dio santifi*] p] la sua v]it qu&o ne sia il tempo4 ,e po*i mesi dopo3 -- ,a ,v5ezia ne ho gi sp$ito qual*e num]o di esempl>i1 e sp]o b5 to/o maggior commissione4 ,p] avviso dell'ambasciator d',+hilt]ra 9 ,v5ezia1 io fo attualm5te /amp>e il ,nuovo ,te/am5to a p>te 9 piccola g5tilissima =ma1 p]* s]va agli avv5turosi pr9cipj *e ,dio vi ha fatti app>ire4 ,e pu ess]e *e que/o s> il m5o1 di s]virli con la p5na solam5te2 poi* bisogn] intrapr5d]e altra cosa pi =te ed espressa1 e i progetti sono tutti =mati1 i quali il tempo vic9o molto a d> fuori1 siccome io sp]o 9 no/ro ,signore4 ,al ,duplessis-,mornay1 detto il papa de' calv9i/i francesi1 e autore del ,mi/]o d'iniquit1 esso ,diodati porgeva contezza come gi da due anni /esse 9 pratica di ri=m> ,v5ezia2 da lett]e di col v5ir assicurato *e il paese r9novato2 lib]issimi discorsi t5]visi1 massime da fr ,paolo1 da fr ,fulg5zio1 dal ,b$ell1 9 modo *e si cr$]ebbe ess]e a ,g9evra2 il mal umore contro il papa non ac*et>si2 e tre qu>ti de' nobili av] gi raggiunta la v]it4 ,de ,liquez1 compagno del ,diodati soggiungeva3 -- ,fr ,paolo mi assicura *e nel popolo conosce pi di dodici o qu9dicimila p]sone1 le quali alla prima occasione si volt]ebb]o contro la ,*iesa romana4 ,son quelli *e da padre 9 figlio er$it>ono la v]a cognizione di ,dio1 o re/i degli anti*i ,valdesi4 ,nella nobilt moltissimi hanno conosciuto la novit1 ma non amano ess] nom9ati f9* non v5ga il de/ro di *i>irsi4 ,e una prova si *e fr ,paolo1 quantunque scomunicato1 ebbe ord9e dal s5ato di cont9u>e a celebr> messa4 ,aggiunge *e av5do i preti esatto1 prima di assolv]li1 *e i loro p5it5ti promettess]o obb$ire al papa nel caso d'un nuovo int]detto1 il ,gov]no gli ha arre/ati1 et mis en lieu o depuis ne s'en e/ ou n\velles2 tellem5t que1 depuis l'accord1 ils ont plus fait m\rir de prtres et autres ecclsia/iques1 qu'ils n'avoi5t fait en c5t ans aup>avant4 ,anzi ,l9k1 emiss>io dell',elettor palat9o1 del quale si legge la relazione negli ,ar*ivj /orici del pr(essore ,lebret1 p>la di oltre mille p]sone aspiranti alla ,ri=ma1 fra cui trec5to di/9ti patrizj2 avrebb]o dunque trec5to voti nel gran consiglio1 *e di rado ecc$eva i seic5to2 e se si aggiungano quelli su cui poteano av] influ5za1 facilm5te potevano conseguire la maggiorit1 e qu9di l'effetto dei loro desid]j4 ,eppure1 non *e risoluzione1 neppur mai propo/a ne fu fatta4 ,e come8 ,9 ,v5ezia tutto era cattolico1 l'orig9e1 il patrono1 le fe/e nazionali1 le belle arti2 ivi sfoggiatissime le sol5nit2 ivi antica l'inquisizione contro l'eresia2 ivi sulla religione inne/ata la politica1 p] la crociata p]5ne contro gl',inf$eli2 ivi aggregati quasi tutti alle confrat]nite1 dove an*e il plebeo trovavasi non solo p>i1 ma sup]iore al nobiluomo e al s5atore4 ,dove lo spirito pubblico era cos id5tificato al cattolicismo1 un gov]no em95tem5te cons]vatore poteva mai p5s>e alla rivoluzione pi radicale8 ,moltissimi atti noi scorremmo a proposito dell'int]detto1 e 9 tutti gran fran*ezza ci app>ve1 ma soggezione cri/iana e desid]io di ricomporsi2 e *i ha oc*io dica se culto *e p]isce quello *e fabbricava allora tante spl5dide *iese4 ,il ,diodati /esso nel #afjh v5uto a ,v5ezia1 trov assai m5o *e non si fosse ripromesso1 n p] deponeva le sp]anze2 quei due frati adopr>si a tutt'uomo1 ma ancor troppo radicata ess]vi la riv]5za#dab pei monaci4 ,alf9e egli confessa av]e a fondo scop]to il s5tim5to di fr ,paolo1 e *'e' non cr$e sia necess>ia una precisa pr(essione1 giac* ,dio v$e il cuore e la buona incl9azione4 ,an*e l'apo/ato ,de ,dom9is a ,giacomo ,i d',+hilt]ra scriveva *e il ,s>pi non udiva vol5ti]i le sov]*ie depressioni della ,*iesa romana1 sebb5e aborriva quelli *e gli abusi di essa come sante i/ituzioni dif5dess]o4 ,del quale ,s>pi1 oltre le ,/orie1 abbiamo e fatti e lett]e1 *e della f$e sua fan molto dubit>e4 ,av5do ,nicola ,vign]io /ampato una diss]tazione contro il ,b>onio1 ,filippo ,canaye ambasciatore di ,francia 9 ,v5ezia e amico di fr ,paolo scriveva al signore di ,comm>t91 da quell'op]a t5]si (fesa la ,signoria v5eta p]* v$easi nov]ata fra quelli *e si smembr>ono dalla ,*iesa4 ,eppure a quell'op]a del ,vign]io e all'esposizione sua dell',apocalisse1 ove riscontra l'anticri/o nel papa1 di$e applausi e =se ajuti fr ,paolo4 ,e da que/o cr$]onsi esibiti i mat]iali al libello +lese di ,edv9o ,s&is1 sullo /ato della religione 9 ,occid5te1 ove riduce a sup]/izione e inezia la piet dei ,cattolici1 e massime degli ,italiani#dac4 ,qu&o il ,priuli ambasciator v5eto tornava di ,francia1 ,francesco ,biondi suo segret>io imball moltissimi libri ereticali2 il qual ,biondi poi pass col ,de ,dom9is 9 ,+hilt]ra1 e apo/at4 ,successe ambasciatore 9 ,francia quell',antonio ,fosc>9i1 *e f9 decapitato p] isbaglio1 e *'era molto legato cogli ,ugonotti4 ,poi di luogo al cavali]e ,giu/9iani1 *e fr ,paolo indica come papi/a1 soggiung5do *e p]ci convi5e s]virsi di quello di ,tor9o p] f> qual*e cosa di b5e p] la religione#dad4 ,era co/ui ,gregorio ,b>b>igo1 tutta cosa di fr ,paolo1 *e lo giudicava una delle pi tranquille anime *e abbia non solo ,v5ezia ma =se l',italia2 ma pre/o fu sp$ito 9 ,+hilt]ra1 ove mor1 surrog&ogli il ,gussoni1 col quale fr ,paolo avv]tiva il ,groslot di non comunic>e le cose di evangelio1 se non 9 quanto foss]o congiunte con quelle di ,/ato e di gov]no4 ,coll'eguale bilancia pesa egli i diff]5ti ambasciatori4 ,quelli *e si lus+avano di v$] ,v5ezia prote/ante1 ebb]o p] buon segno il suo leg>e intellig5ze coi sollevati dei ,paesi ,bassi e ricev]ne un ambasciatore#dae1 cos d&o cr$ito agl'insorg5ti3 ma era un provv$im5to politico4 ,confidavano *e ,enrico ,,iv1 p] la nimicizia con ,casa d',au/ria1 vi favorirebbe le novit2 ma inaspettatam5te egli trasmise alla ,signoria v5eta una lett]a del ,diodati1 il quale al ,dur&1 pa/ore 9 ,p>igi1 esponeva p] filo e p] segno quant'erasi tramato 9 ,v5ezia2 nom9ava come cons5zi5ti i pr9cipali2 *e fra poco le fati*e sue e di fr ,fulg5zio conseguirebb]o l'int5to2 e se il papa si o/9asse1 ,v5ezia la romp]ebbe def9itivam5te colla ,*iesa cattolica1 di *e gi il doge e alquanti s5atori erano 9 desid]io#daf4 ,que/a diretta d5unzia co/r+e il ,gov]no a provv$]e2 i papal9i prevalgono2 il ,s>pi se ne scoraggia1 e geme1 ed -- incr$ibile quanto gr&e sia /ato il male fatto con que/a lett]a4 ,se s> gu]ra 9 ,italia1 va b5e p] la religione1 e que/o ,roma teme2 l',inquisizione cess]1 e ,evangelio avr corso#dag2 e si duole *e le occasioni sono sm>rite1 dir morte e sepolte1 e solo ,dio pu eccit>le1 al quale se piac] cos1 ho mat]ia accumulata e =mata secondo le occasioni#dah4 ,nelle lett]e di quel torno compiange *e il papa proc$a l5em5te1 sic* i politici s'accomodano alla pace1 tanto pi *e i ,tur*i m9acciavano2 e -- ,non v$o altro rim$io p] cons]v>e e nutrire quel poco *e re/a1 se non v55do molti ag5ti dei pr9cipi ri=mati e massime de' ,grisoni1 p]* que/i f>ebb]o l'es]cizio 9 italiano#dai4 ,spagna non si pu v9c]e se non levato il prete/o di religione2 n que/o si lev] se non introduc5do ,ri=mati 9 ,italia4 ,e se il re di ,francia sapesse f>e1 s>ebbe facile e 9 ,tor9o e qui4 ,la repubblica negozia lega coi ,grisoni2 p] que/a /rada si potrebbe f> qual*e cosa1 se dim&ass]o es]cizj di religione 9 ,v5ezia#dbj4 ,del suo scoraggi>si lo rimbrottava ,mornay1 soggiung5dogli *e1 di tal passo1 morr prima di v$] compiuta la sua op]a#dba4 ,fatto dunque *e il litigio col papa poteva incancr5irsi2 ne esultavano i ,prote/anti1 e il ,casaubono invitava ,giuseppe ,scalig]o e ,scipione ,g5tili a rallegr>si *e1 9 mezzo a ,v5ezia1 fosse sorto un s magnanimo oppugnatore dei s(i/i p] manife/>e i p>alogismi con *e illudono il mondo#dbb3 ma il famoso ,sully1 b5* ugonotto1 compiangeva *e si sv]tasse l'autorit del pontefice fra i ,v5eziani1 i quali se avess]o dato segno d'apo/at>e1 subito avrebb]o avuto 9 soccorso ,tur*i1 ,greci1 ,evangelici1 ,prote/anti d'ogni paese1 di *e si risuscit]ebbe un inc5dio1 quale al tempo di ,leone ,x e ,clem5te ,,vii4 ,laonde egli si conc]tava coi c>d9ali di ,giojosa e di ,p]rona p] imp$ire *e tali semi si sviluppass]o 9 ,italia1 e p] riconcili>e ,v5ezia col papa#dbc4 ,un tale p]icolo affliggeva le anime pie1 e =se ne morirono di dolore ,ago/9o ,vali] c>d9ale di ,v]ona1 ,matteo ,zane patri>ca di ,v5ezia2 e il ,bell>m9o lasci da b&a le controv]sie cogli eretici p] ribatt]e i libelli de' sette teologi v5eziani4 ,da lui fran*eggiata e dal ,b>onio1 ,roma raccolse an*e armi1 f9* l'imp]atore e i re di ,spagna e ,francia e i du*i di ,savoja e di ,fir5ze int]po/isi ripri/9>ono la pace1 consegn&o i c>c]ati al nunzio pontifizio 7#afjg aprile71 *e fu m&ato con i/ruzioni mod]atissime#dbd1 d]og&o gli atti lesivi1 rimett5do alla quieta i frati1 eccetto i ,gesuiti2 e ,v5ezia non fece v]un atto d'umiliazione o ritrattazione1 solo u temp]am5ti2 il doge ritir la prote/a *e avea fatta contro l'int]detto2 il papa ricevette cortesem5te l'ambasciadore ,cont>9i1 dic5dogli *e dalla buona intellig5za fra la santa ,s$e e la ,repubblica dip5de la cons]vazione della lib]t d',italia2 *e non voleva ricord>si delle cose passate1 ma nova s9t omnia et vet]a rec$ant4 ,giacomo ,i d',+hilt]ra re teologa/ro1 pubblicata allora l',apologia pro juram5to fidelitatis 9 s5so ereticale1 la m& a tutte le ,corti2 il re di ,spagna e il duca di ,savoja non voll]o ricev]la2 il gr&uca di ,toscana la fe bruci>e3 i ,v5eziani comb9>ono fosse pres5tata dall'ambasciadore 9 collegio1 e dal doge ricevuta come segno della b5evol5za reale1 poi trasmessa al gran cancelli]e1 *e la *iudesse sotto *iave4 ,il nunzio apo/olico ,gessi pres5t al collegio la c5sura *e ,roma avea pr(]ito contro quel libro1 e dom& v5isse proibito2 onde il collegio gli espose l'op]ato1 e al capo degli /ampatori comunic v]balm5te di non v5d]lo4 ,se ne indispett l'ambasciadore1 tanto *e fu duopo sp$ir appo/a 9 ,+hilt]ra ,francesco ,cont>9i1 il quale s b5e discorse1 *e il re lod il proc$]e de' ,v5eziani#dbe4 ,dilegu>ono dunque le sp]anze di ri=ma1 e fr ,paolo si mod]1 b5* non cambiasse s5tim5ti4 ,inv]o egli fu nimicissimo ai ,gesuiti2 dice *e sicuro assolv]ebb]o d'ogni colpa an*e il diavolo1 qu&o con loro volesse accord>si2 e *e essi si vantano di dov]e fra poco pot] tanto a ,co/ant9opoli quanto 9 ,fi&ra#dbf2 e al signor ,dell',isola scriveva3 -- ,de li ,gesuiti ho sempre ammirato la politica e le massime nel s]v> li secreti4 ,gran cosa *e hanno le loro co/ituzioni /ampate1 n p] possibile v$]ne un esempl>e4 ,non dico le regole *e sono /ampate 9 ,lione2 quelle sono pu]ilit2 ma le leggi del loro gov]no1 *e t5gono tanto arcane4 ,sono m&ati fuori1 ed escono dalla loro compagnia ogni giorno molti e mal soddisfatti ancora1 n p] que/o sono scop]ti li loro artifizj4 ,non vi sono altrettante p]sone nel mondo *e cospir9o tutte 9 un f9e1 *e siano maneggiate con tanta accuratezza1 e us9o tanto ardire e zelo nell'op]>e4 ,si trov infatti *i f9se i ,secreta monita1 ma l'accannim5to non toglieva al ,s>pi il lume della ragione sic* non ne avv]tisse l'assurdit3 -- ,l'ho scorso1 e m' p>so cont5]e cose s esorbitanti *e re/o con dubitazione della v]it3 gli uom9i sono scell]ati c]to1 ma non posso re/>e s5za m]aviglia *e tante ribald]ie s>ebb]o toll]ate nel mondo4 ,al sicuro1 di tali non abbiam s5tito odore 9 ,italia3 =se altrove sono peggiori2 ma ci s>ebbe con molta v]gogna della nazione italiana1 *e non c$e a qual altra si voglia4 ,*i dunque fa tutt'uno i ,gesuiti e santa ,*iesa1 dovr s5t5zi>e al rogo fr ,paolo3 ma vogliasi 9 lui v$]e un patrioto inf]vorato1 p]ci nimicissimo alla ,spagna1 e 9 consegu5za a' ,gesuiti1 *e cr$eva inc>nati con que/a2 m5tre b5 s5tiva de' ,prote/anti p]*1 nelle gu]re d'allora1 contrabilanciavano ,casa d',au/ria4 ,pur j]i 7#ahef7 il mondo non p>teggiava pei ,tur*i1 sol p]* nemici alla ,russia8 inf]iremmo da que/o *e l',europa prop5deva all'islam8 ,alla curia romana1 *e bisogna b5 di/+u]e dalla ,*iesa1 fr ,paolo pr(essava un'o/ilit1 accannita da puntiglio2 repugna dal ,b>onio e dal ,bell>m9o1 campioni di quella1 quanto morbido al ,tuano1 al ,p]k9son2 celia sui miracoli1 m5tre applaudisce agli ,ugonotti3 ma re/a ancora un gran passo al r9neg>e4 ,la ri=ma *e egli bramava consi/eva nella discipl9a pi *e nei dogmi1 intorno ai quali1 com' probabile cr$esse di pot] impegn>e l'att5zione d'una ,signoria tanto positiva1 tanto nemica dei cambiam5ti8 ,pi *e lut]ano o calv9i/a1 il ,s>pi pu dirsi razionali/a1 t5d5do a v5]>e la propria ragione pi di qualsiasi autorit1 e qu9di a c]c>e cont9uo la v]it1 s5za trov> mai dove ripos>si4 ,b5s a quella *'e' *iamava m]etrix1 be/ia babylonica1 di$e uno de' colpi pi micidiali colla ,/oria del ,concilio di ,tr5to4 ,da fanciullo dovea s5tire discorr]e di quel fatto come capitalissimo nella ,*iesa2 poi a ,mantova u famigli>m5te con ,camillo ,olivo1 segret>io al c>d9ale ,gonzaga uno dei presidi al s9odo2 9 ,v5ezia con ambasciadori di pr9cipi3 e p>5dogli le /orie gi /ampate1 f9 quella *e a tutte antepone di ,giovanni ,sleidan1 foss]o insuffici5ti p] d> a conosc]e l',iliade del secol no/ro1 si propose di raccont>e le cause e i maneggi d'una convocazione ecclesia/ica1 nel corso di v5tidue anni p] div]si f9i e con v>j mezzi da *i procacciata o sollecitata1 da *i imp$ita e diff]ita1 e p] altri anni diciotto ora adunata1 ora disciolta1 sempre celebrata con v>j f9i1 e *e ha sortito =ma e compim5to tutto contr>io al disegno di *i l'ha procurata1 e al timore di *i con ogni /udio l'ha di/urbata3 *i>o docum5to di rassegn>e li p5si]i 9 ,dio1 e non fid>si della prud5za umana4 ,imp]oc* que/o concilio1 desid]ato e procurato dagli uom9i pii p] riunire la ,*iesa *e incom9ciava a divid]si1 ha cos /abilito lo scisma ed o/9ate le p>ti1 *e le ha fatte discordi ed irreconciliabili2 e maneggiato dai pr9cipi p] ri=ma dell'ord9e ecclesia/ico1 ha causato la maggior di=mazione *e sia mai /ata da *e vive il nome cri/iano4 ,dalli vescovi sp]ato p] riacqui/> l'autorit episcopale passata 9 gran p>te nel solo pontefice romano1 l'ha fatta loro p]d]e tutta inti]am5te1 riduc5doli a maggior s]vit4 ,nel contr>io1 temuto e sfuggito dalla corte di ,roma1 come efficace mezzo p] mod]>ne l'esorbitante pot5za1 da piccioli pr9cipj p]v5uta con v>j progressi ad un eccesso illimitato1 gliel'ha talm5te /abilita e conf]mata sopra la p>te re/atale soggetta1 *e non fu mai tanta n cos b5 radicata4 ,vi lavor con att5tissima pazi5za2 come co/umavasi allora1 si valse a man salva degli /orici prec$5ti1 ,giovio1 ,guicci>d9i1 ,tuano1 ,adriani1 pr9cipalm5te dello ,sleidan p]* o/ilissimo a ,roma1 e *e sov5te traduce2 ma li complet con docum5ti preziosi e colle relazioni de' legati v5eti2 rialz i fatti con oss]vazioni proprie2 9 tempo d'impetuose diatribe cons]v un'app>5te calma1 quasi non ragionasse *e su fatti e su docum5ti1 col *e irretisce gl'inesp]ti2 e pi con quella sua dettatura limpida e facile1 e coi frizzi onde rianima l'argom5to2 colle mordaci capre/]ie e colla vivacit cont9ua sb& la noja *e annebbia gli altri1 ed abbagli 9 modo *e non app>iss]o le ignoranze e le contraddizioni sue2 tutto poi dispose non a *i>ire la v]it1 ma ad ott5]e effetto1 s9 alt]&o i docum5ti p] tr>li alla si/ematica sua opposizione e ai politici int]essi del suo paese4 ,se 9 quell'op]a non abbraccia risolutam5te un simbolo prote/ante1 /accasi dal dogma cattolico1 e conduce all'eresia ed al razionalismo vol5do la p]sonale int]pretazione delle sacre ,scritture s5za bad>e alla tradizione2 ripudia i libri deut]ocanonici2 disprezza la vulgata2 sep>a l'esegesi dalla dottr9a patri/ica1 come i ,ri=mati2 rigu>do al peccato orig9ale1 alla ,grazia1 alla ,giu/ificazione1 ad altri dogmi1 copia alla lett]a ,m>t9o ,*emnitz1 uno dei teologi pi arrabbiati contro il concilio4 ,alla ,*iesa primitiva1 nella quale solo vuol egli trov>e il v]o cri/ianesimo1 revoca sempre la cr$5za e la discipl9a1 condann&o come intrusioni umane tutte le i/ituzioni *e essa trae dalla sempre fresca sua vitalit4 ,vuol la ,*iesa sottomessa alla t]ritoriale direzione1 come nei primi tempi1 nei quali le relazioni fra la ,*iesa e lo ,/ato1 o pagano o giudaico1 doveano c]to ess]e b5 altre da qu&o acqui/ compiuto sviluppo4 ,p]ci n /orica1 n ecclesia/ica la sua intuizione della g]>*ia1 della giurisdizione spirituale1 del primato1 della scola/ica1 del mona*ismo1 e via discorr5do4 ,la g]>*ia non si consolid *e p] ambizione de' papi1 e debolezza ed ignoranza dei pr9cipi2 n port giovam5to ai popoli1 b5s oppressione e tirannia2 non *e il cl]o favorisse il sap]e1 l'arte1 l'umanit nel m$ioevo1 usufruttava a puro suo vantaggio i collegi e le scuole4 ,sv]ta ad ogni proposito la ,corte romana e le r9novate pret5sioni di essa1 n tampoco avv$5dosi *'erano l'espressione del re/auram5to religioso allora iniziato4 ,prev5ne insomma que' concetti *e nel secolo passato +r&irono1 dell'indip5d5za de' pr9cipi da ogni autorit ecclesia/ica1 e *e furono dottr9alm5te espo/i da ,febronio e attuati da ,giuseppe ,,ii3 laonde disse il ,ranke1 *e i pr9cipi devono av] somma grazia al ,s>pi1 il quale ne consolid l'assolutezza2 altrettanta i nemici del cattolicismo1 cui affil le armi1 pi micidiali quanto *e somm9i/rate da un ,cattolico4 ,rappres5tante e tipo del p>tito antiecclesia/ico1 il sorpass se non p] accannim5to1 alm5 p] +egno e p] l'orig9alit di ve/ire app>5za cattolica a un'op]a1 dove ogni p]iodo fosse un d>do contro la cattolica ,*iesa3 anzi la sua la prima /oria diretta di proposito alla d5igrazione1 applicata a tutti i fatti1 *e il n>ratore non pond]a1 ma accumula#dbg4 ,onde dal suo esempio pu *i>irsi quanto vadano collegati il dogma e la ,*iesa1 e come s'illudano coloro *e que/a combattono a fidanza1 di*i>&o rispetto a quello4 ,m>cantonio ,de ,dom9is dalmato 7#aeef-afbd71 a v5t'anni gesuita1 pr(essore a ,padova d'eloqu5za1 filos(ia1 matematica1 da ,rodolfo ,,ii fu de/9ato vescovo di ,segna 9 ,dalmazia1 poi arcivescovo di ,spalatro4 ,le sue vivezze gli procacciavano brighe dapp]tutto2 scrisse a difesa de' ,v5eziani contro ,paolo ,v2 e v$5do le proprie op]e riprovate dall',inquisizione romana1 pass ne' ,grigioni1 poi ad ,eidelb]ga1 inf9e a ,londra1 dic5do vol] fatic>si a rannod>e le div]g5ti stte cri/iane3 ma nel fatto vi c]cava lib]t di /udj e di pr(essione4 ,fu lui *e pubblic la /oria del ,s>pi col nome anagrammatico di ,pietro ,soave ,polano1 e con prefazione e note *e l'invel5ivano1 ed ebbe favorevole accogli5za da re ,giacomo ,i4 ,ma p] rimorsi o p] naturale legg]ezza1 mont un giorno 9 pulpito disdic5dosi2 col *e scadde d'ogni cr$ito4 ,gregorio ,,xv1 gi suo scol>o1 l'invit al ritorno1 ed egli v5ne1 ed abjur 9 conci/oro di c>d9ali p] ricup]>e il vescovado4 ,succ$uto p] il rigoroso ,urbano ,,viii1 come inco/ante e recidivo il fe *iud]e 9 ,ca/el ,sant',angelo1 ove mor durante il processo1 e il cadav]e ne fu arso col trattato suo ,della repubblica ecclesia/ica1 nel quale impugna la primazia del papa e l'autorit de' concilj 9 mat]ia di f$e3 op]a *e da molti fu confutata4 ,il ,s>pi ci dip9to come uomo integ]rimo1 cont9uo allo /udio ed a raccogli]e da ogni p>te1 ma p] poi p5s>e a modo proprio4 ,c9que volte t5tato ed una volta colpito da assass9i1 esclam1 -- ,conosco lo /ile della romana curia2 motto *e fece =tuna1 onde1 non os&osi imput>e il papa *e n'atte/ vivo ramm>ico1 re/ vulg>e op9ione *e il colpo v5isse dal c>d9al ,borghese o dai ,gesuiti1 capri emiss>j#dbh4 ,roma p] p5sava altro modo di ribatt]e i colpi di lui1 e commise un'altra /oria d'esso concilio a ,t]5zio ,alciato gesuita romano4 ,raccolse egli una cong]ie di mat]iali2 *e1 ess5do egli morto1 furono affidati all'altro gesuita ,pallavic9o ,s=za 7#afjg-fg7 pur di ,roma1 uno dei migliori 9 quello /ile leccato *e p] alcuni il solo bello4 ,ebb'egli ap]ti gli ar*ivj pi ric*i1 cio i romani1 e1 a diff]5za del ,s>pi1 indica cont9uam5te la natura dei docum5ti e i titoli2 d un catalogo degli errori di fatto del ,s>pi f9 alla somma di trec5sessantuno1 oltre inf9iti altri 7dic'egli7 confutati di trans5na4 ,il pi vantato /orico della odi]na ,g]mania1 il prote/ante ,ranke1 confront le ass]zioni di lui coi docum5ti a' quali s'appoggia1 e lo trov di scrupolosa esattezza2 b5s alcune volte s'appose 9 fallo1 e come avvi5e nella polemica1 ecc$ette2 vuole scagion> tutto1 p]* tutto accagionava fr ,paolo2 affievolisce dove non pu neg>e2 dissimula qual*e objezione1 qual*e docum5to2 /a poi a gran pezza dal brio del ,s>pi1 oltre il disavvantaggio di *i ridotto a s*]mirsi1 e ribatt]e ogni tratto l'op9ione altrui4 ,dove il ,s>pi sottile1 maligno e di felice tal5to nell'esposizione1 quantunque scorretto nella l+ua1 il ,pallavic9o +egnoso1 ma fa s5tire sempre l'arte1 paniccia i p5si]i nelle frasi1 e p] i/udio d'armonia casca talvolta nell'oscuro1 spesso nell'indet]m9ato1 e conv9ce del quanto l'eleganza re/i inf]iore alla naturalezza4 ,fr ,paolo suppone sempre di/9ta la v]it dalla probit1 donde bassezze e ipocrisie2 m5tre il ,pallavic9o rivela c>att]i nobili1 salde p]suasioni1 g5]ose resi/5ze2 i/ruisce meglio1 ma il ,s>pi letto pi vol5ti]i1 come avvi5e di *i attacca2 n l'uno n l'altro hanno l'imp>zialit di /orici1 vol5do que/o d5igr>e ogni atto1 quello dif5d]li tutti2 e ai c]catori della v]it riesce doloroso il trov>si co/retti a ricorr]e a due fonti1 entrambe sospette p] oppo/o eccesso4 ,la /oria era /ata *iamata dai ,prote/anti a coadjuv>li1 e nelle ,c5turie di ,magdeburgo pret5devasi o/eggi>e il cattolicismo1 raffacci&o le anti*e alle cr$5ze e alle prati*e odi]ne4 ,vi si oppose dunque una /oria ecclesia/ica tutta 9 s5so cattolico e propugnatrice della primazia papale1 p] op]a di ,ces>e ,b>onio 7#aech-afjg7 da ,sora nel ,napoletano4 ,dagli ar*ivj pontifizj trasse egli docum5ti importanti alla /oria di tutta la civilt1 della quale ,roma era f9 allora /ata il c5tro2 e noi gi l'indicammo come la fonte migliore p] la conosc5za del m$ioevo 7tom4 ,,vii1 pag4 #cea74 ,arriv solo al f9e del ,,xii secolo1 donde lo cont9u>ono poi il ,ra9aldi e il ,lad]*i4 ,piissimo uomo1 lavorava l'int]a giornata all'op]a sua1 e mangiava colla s]vit2 n cambi t5ore dopo ornato c>d9ale4 ,non iscusa mai il delitto1 e ne' successi v$e sempre il ca/igo o il premio di ,dio3 tema eccell5te p] pr$i*e1 ma fallace p]* suppone *e la retribuzione toc*i quaggi4 ,ignorava il greco1 e facea tradurre dal ,muzio4 ,fr ,paolo esortava il dottissimo ,casaubono a scriv]e contro del ,b>onio1 del quale non mal *e non dica2 lo scaltrisce p] di nol tacci>e di fraude o malaf$e1 * nessuno gli cr$]ebbe di quanti il conobb]o1 ess5do uomo integ]rimo2 se non *e bevea le op9ioni di *i /avagli attorno#dbi4 ,neppur la v5]azione alla santa ,s$e nol fa dissimul>e i vizj di qual*e pontefice1 e b5 pond]ate 7dice7 le sconv5i5ze del mett]ne a nudo le colpe1 /imo meglio esporle francam5te1 anzi* lasci> cr$]e agli avv]s>j *e i ,cattolici siano conniv5ti alle debolezze de' papi4 ,an*e il c>d9ale ,pallavic9o1 a *i l'appuntava d'av] rivelato le loro azioni biasimevoli rispondeva3 -- ,lo /orico non panegiri/a2 e lod&o m5o1 loda assai pi di qualunque panegiri/a#dcj4 ,e ai d no/ri il pi avv5tato lodatore dei papi diceva1 *e a que/i non si deve se non la v]it4 ,,capitolo ,,cxlviii4 ,gu]re religiose4 ,i ,valdesi4 ,la ,valtell9a4 ,la ,ri=ma intanto scorreva ad orme di sangue l',europa1 e un secolo e mezzo si volle prima *e que/a recup]asse un assetto1 *e non poteva pi consi/]e se non 9 un equilibrio tra =ze contra/anti4 ,pr9cipale teatro a que' movim5ti fu la ,g]mania1 *e fra accordi1 sopratti5i1 paci di religione1 /raziata nelle visc]e1 cess d'ess]e a capo dell',europa com'era /ata tutto il m$ioevo2 gl'imp]atori non poteano occup>si a rip>>e giorno p] giorno il torr5te1 il quale alf9e trabocc 9 quella *e *iam>ono gu]ra dei ,tr5t'anni2 gu]ra p] la lib]t non de' cr$5ti1 b5s dei pr9cipi d'introdurre la religione *e voless]o e d'obblig>vi i sudditi4 ,vi fu involta tutta l',europa cont95tale2 e la f]ocia di duc5tomila masnadi]i impuniti rec la p]dita di due t]zi della popolazione g]manica e di tutto il comm]cio1 f9* la pace di ,we/falia nel #afdh rimetteva le cose della religione quali erano al trattato d',augu/a2 foss]o toll]ate1 non tutte le cr$5ze1 concetto ancora affatto fuor di /agione1 ma la lut]ana e la calv9i/a2 l',imp]o ebbe un raffazzonam5to debole all'e/]no non m5 *e all'int]no1 ott55do ciascuno ,/ato la sovranit t]ritoriale nelle cose ecclesia/i*e come nelle politi*e2 e /abilito un patto *e1 cancell&o il religioso del m$ioevo1 div5tava base civile e del nuovo diritto delle g5ti4 ,*i p5si a ci1 e a quanto sangue co/asse dapp]tutto il mutam5to di cr$5ze1 si rallegr] an*e umanam5te *e l',italia siasi cons]vata nella nave di ,pietro3 pure le tempe/e non vi rabbonacci>ono cos pre/o4 ,coloro *e p] curiosit lett]>ia o p] incalorim5to religioso aveano sdrucciolato e tirato altri allo sdrucciolo1 ne furono /ornati dai cresciuti rigori3 i p]t9aci nelle novit uscirono di patria1 e fond>ono *iese italiane a ,zurigo1 a ,g9evra1 a ,londra1 ad ,anv]sa1 a ,lione1 altrove3 9 qual*e p>te del no/ro paese il conflitto fu prolungato4 ,indicammo 7t4 ,,ix1 p4 #dea7 l'orzeggi>e di ,c>lo ,,iii duca di ,savoja nella politica1 e come aspirasse a cose alte1 le quali non seppe raggiung]e3 fallitegli le altre sp$i5ze1 fu *i l'esortava a tr> pr(itto dalla ,ri=ma p] assicur>si gr&e importanza 9 ,italia1 accogli5dosi intorno quanti reluttavano al papato4 ,anemondo di ,coct1 cavali]e del ,delf9ato f]vorosissimo della nuova f$e1 esortava ,lut]o p]* inducesse esso duca ad abbracci>la3 -- ,egli gr&em5te prop5so alla piet1 alla religione v]a#dca1 ed ama discorr]e della ,ri=ma con p]sone della sua ,corte4 ,sua divisa ,nihil dee/ tim5tibus ,deum2 la quale pure la vo/ra4 ,mortificato dall',imp]o e dalla ,francia1 avrebbe modo d'acqui/>e somma asc5d5za sulla ,svizz]a1 la ,savoja1 la ,francia4 ,e ,lut]o gli scrisse1 ma s5za effetto2 di rimpatto i tre ,/ati di ,savoja nel #aebh ri*i$evanlo a t5] 9 pronto milizia *e ba/asse a reprim]e i t5tativi de' ,ri=mati1 *e temeano si sp&ess]o nel paese4 ,a lui poi rifuggivano i ,cattolici d'oltr',alpe e il vescovo di ,g9evra p]seguitati1 coi quali t5ne ass$iata un anno quella metropoli del calv9ismo4 ,p] que/'impresa il papa gli aveva cons5tito di lev>e le decime sugli ecclesia/ici e gli arg5ti delle *iese1 gli promise an*e soccorsi1 e ne scrisse ai pr9cipi cattolici3 ma i cantoni di ,b]na1 ,friburgo1 ,zurigo v5n]o a lib]>e la citt loro alleata#dcb4 ,c>lo ,,iii vagheggiava il concetto allora preval5te d'unific>e lo ,/ato1 e que/o lo traeva a svell]e l'eresia dalla patria italiana4 ,*i da ,tor9o proc$e a libeccio v]so le alpi ,cozie1 dopo ,p9]olo v$e fra monti pi o m5o selvaggi aprirsi una successione di valli3 a sett5trione quella di ,p]osa1 e pi oltre quella di ,pragelato2 a mezzod di que/e la valle di ,ror pi piccola ed elevata2 a occid5te quella di ,lus]na1 da cui diramasi quella d',angrogna1 e *e da un lato *9asi al ,piemonte1 dall'altro pel col della ,croce d adito al ,delf9ato1 importante passaggio d'es]citi e di m]ci p] ,francia4 ,lungo i torr5ti ,angrogna e ,pellice1 *e le irrigano e non di rado le deva/ano1 si /5dono p+ui pascione1 da cui a scaglioni si elevano piani /udiosissimam5te coltivati dagli abitanti1 *e nella pa/orizia1 nella caccia1 nella pesca1 nell'educ>e i c]eali1 i gelsi1 la vigna1 i bos*i1 e nel cav>e lavagne es]citano la =te vita4 ,alle sc5e campe/ri pi 9 su e pi 9 d5tro ne succ$ono di au/]e1 con nevi quasi p]petue e t]ror di valanghe4 ,vi si p>la piemontese con mi/ura ancor maggiore di francese4 ,col1 m$j fra la pianura subalp9a e le gigantes*e ,alpi1 gli avanzi di que' ,valdesi *e nel secolo xiii ci di$]o a ragion>e 7tom4 ,,vi1 pag4 #cdj71 si erano ritirati sotto la direzione di anziani1 detti b>ba1 cio zii1 c>ezzevole nome di famiglia1 donde ebb]o nome di ,b>betti4 ,avv]si a ,roma e ai riti *e qualificavano d'idolatrici1 pret5deano av] cons]vata la int]ezza dell'evangelica pr$icazione2 ma smesse le dispute dogmati*e1 /avano paghi di pot] cr$]e e ador>e come la cosci5za loro dettava2 e s poco diss5tivano dalle cr$5ze cattoli*e1 *e talvolta 9 difetto di b>bi *i$eano sac]doti no/ri4 ,&avano alcuni ad apo/ol>li1 fra cui ,antonio ,pavoni di ,savigliano fu da essi ucciso4 ,san ,v9c5zo ,f]r]i nel #adjc scriveva al suo g5]ale come avesse pr$icato 9 ,piemonte e 9 ,lomb>dia3 -- ,tre mesi occupai a scorr]e il ,delf9ato1 annunzi&o la p>ola di ,dio2 ma pi mi badai nelle tre famose valli di ,lus]na1 ,arg5ti]a e ,valputa4 ,vi tornai due o tre volte1 e sebb5e il paese sia zeppo d'eretici1 il popolo vi ascoltava la p>ola di ,dio con tal devozione e rispetto1 *e dopo av]vi piantato la f$e1 ,dio soccorr5te1 cr$etti dov]vi ricomp>ire p] conf]m> i f$eli4 ,scesi poi 9 ,lomb>dia a preghi]a di molti1 e p] tr$ici mesi non cessai d'annunzi>vi il ,vangelo4 ,p5etrai qu9di nel ,monf]rato e 9 altri paesi transalp9i1 dove ho trovato molti ,valdesi ed altri eretici1 pr9cipalm5te nella diocesi di ,tor9o4442 e ,dio so/5eva visibilm5te il mio m9i/]o4 ,que/e eresie d]ivano pr9cipalm5te da pr(onda ignoranza e difetto d'i/ruzione3 molti mi assicur>ono *e da tr5t'anni non v'aveano inteso pr$ic>e se non qual*e m9i/ri valdesi1 *e soleano v5irvi di ,puglia due volte l'anno4 ,di ci io arrossii e tremai1 consid]&o qual t]ribile conto avranno a r5d]e al supremo pa/ore i sup]iori ecclesia/ici4 ,m5tre alcuni riposano tranquillam5te ne' ric*i palazzi1 altri vogliono es]cit>e il m9i/]o soltanto nelle gr&i citt1 lasciano p]ir le anime1 *e sprovvi/e di *i spezzi loro il pane della p>ola1 vivono nell'errore1 muojono nel peccato444 ,nella valle di ,lus]na trovai un vescovo d'eretici1 *e av5do accettato una conf]5za con me1 apr le luci al v]o1 ed abbracci la f$e della ,*iesa4 ,non dir delle scuole de' ,valdesi e di quanto feci p] di/rugg]le2 n delle abom9azioni d'un'altra setta 9 una valle detta ,pontia4 ,b5$etto il ,signore della docilit con cui que/i sett>j r9unzi>ono ai falsi dogmi1 e alle usanze crim9ali insieme e sup]/iziose6 ,altri vi dir come fui ricevuto 9 un paese1 ove gi tempo si erano rifuggiti gli assass9i di san ,pietro ,m>tire4 ,della riconciliazione de' ,guelfi e ,ghibell9i e della g5]ale pacificazione de' p>titi1 meglio tac]e1 a ,dio solo r5d5do tutta la gloria#dcc4 ,cos op]avano i mission>j3 ma il t5]si tranquilli non sempre sottraeva i ,valdesi da sospetti e animadv]sioni de' gov]ni1 massime p] p>te della ,francia1 ombrosa della loro vic9anza4 ,re ,c>lo ,,viii gli avea tolti a p]seguit>e1 e papa ,innoc5zo ,,viii esortato all'armi contro que/i aspidi vel5osi3 e 9 fatto nelle placide valli d',angrogna e ,pragelato condusse un es]cito il legato2 al cui avvic9>si alcuni abjur>ono1 altri si riduss]o fra monti pi inaccessi2 ma re ,luigi ,,xii1 dopo presane in=mazione1 esclam3 -- ,son migliori cri/iani di noi4 ,qu&o p] essi ebb]o contezza della ,ri=ma1 alla quale non erano sp9ti p] reazione come gli ,svizz]i e i ,t$es*i1 deput>ono 7#aecj7 alcuni loro b>bi ai capi di quella 9 atto d'adesione2 ma gl'in=mavano qualm5te usass]o la confessione auricol>e1 i loro m9i/ri vivess]o celibi1 alcune v]g9i facess]o voto di p]petua ca/it#dcd4 ,a *i pret5deva le dottr9e ri=mate ess]e anti*e quanto il cri/ianesimo1 spiacque il trov>e *e que/i pretesi contemporanei degli ,apo/oli discordass]o 9 punti cos dibattuti1 e s+ol>m5te *e pr5dess]o sc&alo dell'op]a di ,lut]o contro il lib]o arbitrio4 ,maggiore con=mit si pretese trov>vi colle dottr9e di ,calv9o1 il quale1 p5etrato 9 val d',ao/a1 di$e calda op]a p]* que/a abbracciasse la sua cr$5za1 e togli5dosi a ,savoja1 si fondesse coi ,cantoni prote/anti svizz]i4 ,gli ,/ati p] di quella valle1 adunatisi nel febbrajo #aecf1 pres]o sev]i provv$im5ti p] la cons]vazione della f$e cattolica4 ,meglio riusc coi ,b>betti il celebre g9evr9o ,f>el1 e gl'indusse a pubblic>e la loro pr(essione di f$e1 e *i>irsi o div5ire calv9i/i1 abol5do i suffragi pei defunti1 i digiuni1 il sagrifizio della messa1 tutti i sacram5ti eccetto il battesimo e la c5a1 e cr$5do alla pr$e/9azione e alla salvezza p] mezzo della sola f$e1 n altri *e ,cri/o ess] m$iatore fra ,dio e gli uom9i4 ,era que/o v]am5te il loro simbolo antico8 o v]o *e da prima ammettess]o l'efficacia delle op]e8 ,qu&o ai novatori r9facciavasi d'ess] nati j]i1 importantissimo riusciva l'acc]t>si di ci1 e qu9di se ne discusse con quell'accannim5to *e sempre inscurisce la v]it4 ,nelle loro valli c]c>ono ricov]o molti dei p]seguitati 9 ,italia1 tra cui ,dom5ico ,b>onio prete fior5t9o1 *e volle comporre una messa1 la quale conciliasse il no/ro rito con quello de' ,valdesi2 ma fu ricusata come di m]a fantasia#dce4 ,scrisse pure div]si libri lat9i e italiani contro la ,*iesa cattolica1 9 uno dei quali so/5eva1 9 tempo di p]secuzione ess]e necess>io manife/>e pat5tem5te le proprie op9ioni religiose2 nel *e v5ne contraddetto da ,celso ,m>t95go4 ,ecco dunque /rappati i ,valdesi dalla quieta loro oscurit p] =tuneggi>e nelle procelle d'un tempo sospettosissimo2 e subito il p>lam5to d',aix e quel di ,tor9o applic>ono ad essi le leggi comm9ate agli eretici1 e il rogo e il m>*io2 poi1 p]* maltrattavano i frati sp$iti a conv]tirli1 si b& il loro /]m9io1 e *e p]dess]o figli1 b5i1 lib]t4 ,=te vi s'oppose il ,sadoleto vescovo di ,c>p5tras2 e re ,francesco ,i1 v$utili mansueti e *e pagavano1 di loro tre mesi di tempo p] riconcili>si2 scorsi i quali1 ,giovanni ,ma9i] b>one d',oppde1 preside al p>lam5to1 l'indusse a d>e esecuzione all'editto4 ,adunque una fanatica soldatesca vi com9cia il macello3 quattromila sono uccisi1 ottoc5to alle gal]e1 v5tidue villaggi /]m9ati4 ,il racconto s5te delle esag]azioni consuete a tempi di p>tito2 fatto *e1 p] quanto univ]sale e sangu9>ia fosse l'intoll]anza1 ne fremette la g5]osa nazione francese1 e il re mor5do raccom&ava a suo figlio ca/igasse gli autori di quell'eccesso2 ma p] protezione que/i rimas]o impuniti1 il *e i ,prote/anti rec>onsi a gr&'onta4 ,pass>ono anni1 e sott5tr duca di ,savoja ,emanuele ,filib]to 7#aeec72 e poi* i ,valdesi pr5deano baldanza dall'increm5to dei loro religion>j di ,svizz]a e di ,francia1 fu deputato l'inquisitore ,tommaso ,giacomelli *e sollecitasse il duca a =z>li all'obb$i5za della ,*iesa4 ,allora si vietano con gravi comm9atorie l'es]cizio pubblico del culto e le pr$i*e dei b>bi2 sic* ,scipione ,l5tulo1 napoletano di molta dottr9a1 e ,simone ,fiorillo1 *e v'erano ricov]ati1 trasf]ironsi a pr$ic>e 9 ,valtell9a2 altri pure abb&on>ono quel ricov]o1 m5tre &avano ad apo/ol>vi pii mission>j1 fra cui il ,possev9o1 e si t5tavano tutte le vie di conciliazione4 ,cresc5do i rigori1 i ,valdesi irritati si levano a rivolta2 il duca1 s p] affetto alla religione avita1 s p] timore *e i ,francesi1 accorr5ti 9 gran num]o a soccorso dei loro fratelli1 non rimettess]o 9 p]icolo la nazionale indip5d5za1 vi sp$ truppe1 *e nella difficile gu]ra di montagna rec>ono e s(f]s]o gravi /razj4 ,alf9e v$5do la difficolt dell'esito e l'inopportunit dei mezzi1 egli concesse ai ,valdesi p]dono 7#aefa #e giugno71 e di t5] congreghe e pr$i*e 9 det]m9ati luoghi2 ma non usciss]o dai conf9i1 e non escludess]o i riti dei ,cattolici4 ,i du*i di ,savoja pubblic>ono molti editti p] si/em>li o p] comprim]li2 v'&avano spesso inquisitori o mission>i1 e vi si adop]>ono le arti della p]suasione e della preghi]a1 massime qu&o la ,savoja fu illu/rata dalle virt di ,francesco di ,sales 7#aefg-afbb71 vescovo di ,annecy poi di ,g9evra4 ,il duca ,c>lo ,emanuele ,i m& preg>lo v5isse a ,tor9o1 p] divis>e i modi di torn>e alla v]it il ,ciablese2 e il santo propose *e del traviam5to era /ata causa pr9cipale il non conosc] altra religione1 sic* bisognava sp$irvi mission>j zelanti1 capaci di dissip>e le prev5zioni e confut> le calunnie2 si escludess]o dalla ,savoja i m9i/ri calv9i/i2 ai libri ereticali se ne surrogass]o di buoni2 s'introducess]o i ,gesuiti p] educ>e i giovani e so/5]e le controv]sie4 ,il duca promise tutto1 e coop]ava col santo nel conv]tire i ,savoj>di2 li traeva al suo ca/ello di ,?onon1 e accoltili con grazia1 esponeva loro gli argom5ti pi efficaci a dimo/r>e l'unit della f$e e della ,*iesa2 molti corrispos]o alle sue premure1 e qu&'egli usciva1 la g5te faceasegli attorno grid&o3 -- ,viva sua altezza reale6 viva la ,*iesa romana6 viva il papa#dcf4 ,ma fra i m9i/ri di ,c>lo non po*i incl9avano alle novit2 e il ,sales ebbe troppo ad es]cit>e la mode/a sua mae/ e la dolce p]suasione onde r9nov>e i riti cattolici nella ,savoja1 donde alf9e i ,calv9i/i furono esclusi4 ,cri/9a di ,francia1 v5uta sposa al pr9cipe di ,piemonte1 volle av]e ,francesco p] limos9i]e1 ed egli dopo lunghe i/anze accett1 a patto di non dov] /acc>si dalla sua resid5za4 ,essa gli regal un bel diamante1 e pre/o il santo lo v5d3 gli5e di$e allora un altro1 e fac5dole esso int5d]e non gli era possibile cons]v>e preziosit f9* pov]i vi foss]o1 lo preg di nol v5d]e1 ma impegn>lo1 ed ella m$esima lo riscatt]ebbe4 ,9 quel mezzo i ,valdesi1 pr9cipalm5te colla protezione del m>esciallo ,lesdiguires1 *e da ,c>lo ,emanuele aveva ott5uto p] essi un editto di grazia1 ripass>ono il ,pellice1 conf9e prescritto1 s'introduss]o nelle valli di ,susa e di ,saluzzo1 fabbric>ono tempj1 celebr>ono sol5ni pasque1 e commis]o pr(anazioni e delitti *e la /oria riceve con gran precauzione1 conscia delle assurdit onde i p>titi sogliono recrim9>si4 ,usciti vani i ripetuti editti1 e nuove concessioni e rigori di ,c>lo ,emanuele ,,ii p] ricacci>e i ,b>betti fra i designati conf9i1 il m>*ese di ,pianezza 7#afec7 accamp 9 mezzo a loro1 e fece occup>ne gli abituri4 ,si ritir>ono essi sulle cime pi erte1 e al ,prato del ,=no si munirono insup]abilm5te4 ,amanti la patria come *i l'ha infelice1 ribaditi nelle loro cr$5ze dal v$]le p]seguitate1 i ,valdesi scriss]o ogni loro avv5im5to1 e il giornale delle fughe1 delle vittorie1 dell'esiglio con quella passione1 *e1 se scema f$e1 cresce int]esse1 e *e oggi pure attrae noi lontani1 noi dissid5ti4 ,or *e doveva ess]e allora1 e tra religion>j8 ,giovanni ,lg]1 m9i/ro a ,prali e ,rodoreto1 *e gli aveva empiti di sospetti contro i ,piemontesi1 poi al s9odo di ,boissel det]m9ati all'insurrezione1 descriv5do e 7sp]iamo7 esag]&o le p]secuzioni da loro s(f]te1 massime nella ,/oria delle ,*iese evangeli*e nelle valli del ,piemonte 7,leida #affi71 eccitava l'indignazione de' ,ri=mati di tutta ,europa2 n>r le v]g9i /uprate1 le madri impalate1 i fanciulli sfracellati contro le roccie1 il paese sp>so d'inc5dj dal ,pianezza sollecitato da frati2 v'aggiunse l'allettativo de' disegni di que' m>tirj2 onde fra i coetanei ,c>lo ,emanuele ,,ii pass p] un ,n]one4 ,rimo/ranze fiocc>ono dall',ol&a1 dalla ,svizz]a1 pr9cipalm5te da ,cromwell1 protettore dell',+hilt]ra2 il quale ai p]seguitati (fr asilo e t]re 9 ,irl&a1 e decret a lor sussidio una r5dita p]petua di dodicimila /]l9e4 ,f9alm5te int]po/asi la ,francia1 a ,tor9o fu ricompo/a la pace 7#afee #ca luglio7 con p]donanza g5]ale e colle concessioni di prima4 ,non v9to un nemico *e si lascia intatto di =ze2 e b5 pre/o nuovi tumulti1 pr9cipalm5te nel #affc1 v'attir>ono nuove armi e gu]re1 fom5tate dai molti *'erano rifuggiti 9 ,isvizz]a1 e *e1 come tutti i fuorusciti1 sommoveano la patria p] desid]io di ricup]>la2 tanto pi *e il ,lg] non cessava d'accannire gli animi imbrun5do ogni atto del ,gov]no1 di port> lam5ti ai pr9cipi prote/anti1 accumul> calunnie1 armi1 d5>i con soscrizioni2 implacabile f9* non mor m9i/ro a ,leyda4 ,luigi ,,xiv 9 quel tempo 7#afhe7 rivocava l'editto di ,nantes1 pel quale ,enrico ,,iv avea concesso lib]o culto 9 ,francia ai ,calv9i/i1 col detti ,ugonotti4 ,molti pr(ughi da quel reame ricov]>ono nelle valli subalp9e p] sottr>si al c>c]e e alle dragonate2 onde il gran re p]secutore dom& al duca di ,savoja spegnesse quel focolajo d'eresia e di ribellione sulle fronti]e del ,delf9ato2 e sp$ truppe p] indurlo ed ajut>lo a cacci>li4 ,vittorio ,am$eo ,,ii1 p] quanto mo/rasse *'erano nel pi5o loro diritto1 non cr$ette pot] neg>glielo1 e intim *e fra due mesi tutti i ,prote/anti del m>*esato di ,saluzzo si r5dess]o cattolici2 se no1 morte e confisca4 ,p]tanto di quelli sp>si ne' ,comuni di ,paesana1 ,bioletto1 ,croesio4441 non uno rimase3 an*e nelle valli privilegiate int]disse quel culto f9 nelle case private1 foss]o demolite le *iese1 espulsi i b>bi1 i bamb9i si allevass]o cattolici2 se no c9que anni di gal]a ai padri e sf]zate alle madri3 i ,ri=mati /rani]i usciss]o1 v5d5do i loro b5i1 *e altrim5ti s>ebb]o comprati dal fisco4 ,p] eseguire l'intoll]ante decreto bisogn un es]cito1 e lo com& ,vittorio ,am$eo 9 p]sona1 =se p] f>lo m5o esiziale4 ,i ,b>betti scann>ono e sal>ono il be/iame1 e rifuggirono fra le ,alpi m5o accessibili1 m5tre i robu/i s'acc+eano a resp+]e valorosam5te le truppe4 ,*i1 conosc5do la pot5za del gran re e il valore del m>esciallo ,lesdiguires e del ,cat9at1 mal sapesse p]suad]si *e un pugno di ,valdesi vi resi/esse e felicem5te1 mo/r]ebbe non conosc]e la possa di g5te *e dif5de la patria e le cr$5ze1 l'importanza della gu]ra di montagna1 e sovrattutto le insup]abili posizioni di ,balsilla1 di ,s]ra il ,crudele e d'altre dell',alpi valdesi1 ove due possono resi/]e a mille1 e i sassi sepellire cavall]ia e cannoni4 ,ma la discipl9a del nemico e pi la fame peggioravano la situazione de' ,b>betti1 *e furono uccisi1 m&ati alle c>c]i1 alle gal]e 7#afhi72 a molti concesso di rip>>e fra gli ,svizz]i4 ,di l ribramavano la patria2 alcuni p] =za voll]o ricup]>la1 e una colonna di novemila p5etratavi1 /]m9 *i resi/eva2 ma molti di loro furono clti ed appiccati4 ,ess5dosi p] 9 quel tempo il duca di ,savoja gua/ato colla ,francia1 cons5t ai ,b>betti il ritorno4 ,i quali1 unitisi 9 reggim5ti colla divisa ,la pazi5za /ancata divi5 furore1 gravem5te danneggi>ono il ,delf9ato4 ,qu&o poi ,vittorio ,am$eo si ricompose 9 pace con ,luigi ,,xiv1 e ricup] ,p9]olo e val ,p]osa1 da sessantasei anni obb$i5ti a ,francia1 egli riprese l'antica toll]anza1 ma viet ogni comunicazione tra i ,valdesi suoi sudditi e quelli di ,francia1 i quali 9 num]o di duemila c9quec5to uscirono allora dal ,piemonte p] ricov]>si 9 ,isvizz]a1 nella ,prussia1 nell',assia1 nella contea d',isemb]g1 nel ,wrtemb]g1 nel ,bad5-,durla*4 ,i rima/i abit>ono poi sempre 9 pace quelle valli1 sil5ziosi obb$5do ed an*e am&o il loro pr9cipe e oppressore4 ,nel #afjc aveano pubblicata la loro pr(essione di f$e1 cons5tanea alle ,*iese ri=mate2 la ripet]ono nel manife/o del #afee1 e cons]va =za legale1 b5* da una p>te scass9ata dal razionalismo1 dall'altra dalle esaltazioni dei ,m\mi]s4 ,dianzi contavano qu9dici *iese1 ciascuna con un m9i/ro1 *e dev'ess]e suddito s>do1 /ip5diato dagli abitanti1 i quali p] tal uopo ott5gono una dim9uzione sull'impo/a4 ,le *iese sono dirette da un s9odo *e ogni c9que anni si raccoglie1 compo/o di tutti i pa/ori e di deputati laici4 ,la ,tavola1 *e una magi/ratura di tre ecclesia/ici e due laici1 dirige negl'int]valli fra un s9odo e l'altro1 rieletta ad ogni s9odo1 risolve le controv]sie1 rip>tisce le limos9e4 ,ogni *iesa poi ha un conci/oro suo proprio1 compo/o del pa/ore1 degli anziani1 dell'economo1 del procuratore1 *e cura l'amm9i/razione spirituale e temporale1 i buoni co/umi1 i pov]i1 le scuole *e vi sono frequ5tate e b5 dirette4 ,poi1 a tempi det]m9ati1 il m9i/ro va a c]c> le popolazioni isolate fra le ,alpi1 p] rec> ad esse il ri/oro della religione4 ,allora da tutte le vallee1 da tutti i v]tici accorrono i m&riani sui passi del m9i/ro2 la melodia degl'inni ride/a l'eco delle vallate1 e si diffondono nelle ripopolate solitud9i le lodi del ,signore e i salmi della f$e e della consolazione4 ,il m9i/ro ha pei s+oli un consiglio1 un con=to1 un rimprov]o2 compone dissidj1 concilia matrimonj1 sradica sc&ali2 poi a tutti insieme infrange dalla catt$ra il pane della p>ola1 e raccom&a loro di vigil>e1 preg>e1 /> 9 f$e4 ,solo entro i loro conf9i poteano i ,valdesi poss$]e1 ed ess]e an*e notaj1 ar*itetti1 *irurghi1 procuratori1 speziali1 amm9i/ratori del ,comune4 ,9 tal condizione rimas]o f9 al #ag febbrajo #ahdh1 qu&o furono di*i>ati eguali a tutti gli altri sudditi s>di2 allora si e/es]o dove voll]o1 e 9 mezzo a ,tor9o non solo1 ma 9 ogni citt han tempio1 han pr$icazione1 han giornali1 hanno apo/olato1 e ispirano paure e sp]anze4 ,da que/e valli subalp9e s9 dal #acgj alcuni erano sciamati 9 ,calabria1 t]r5i incolti riduc5do popolati ed ub]tosi2 e crebb]o f9o a quattromila1 es]cit&o i riti religiosi div]sam5te dai ,cattolici1 toll]ati dai signori de' luoghi p]* quieti e pagavano4 ,udita la ,ri=ma di ,g]mania1 m&>ono a ,g9evra *i$5do dottori1 *e 9 fatto v5n]o e fec]o proseliti4 ,il c>d9ale ,aless&r9o1 capo dell',inquisizione a ,roma1 invi pr$icatori1 invi m9accie1 ma s5za frutto1 onde si ebbe ricorso al braccio secol>e4 ,il duca d',alcala vic] sp$ un giudice e molti soldati1 *e1 second&o i mission>j1 co/r+evano &>e alla messa1 i disobb$i5ti pun5do nei b5i e nella p]sona4 ,i quali1 sp9ti alla disp]azione1 impugn>ono le armi1 e prima alla spicciolata1 poi 9 giu/e battaglie combatt]ono2 alf9e disfatti 7#aefa71 si ricov]>ono alla ,gu>dia ,lomb>da2 quivi p] =za e p] tradim5ti presi1 furon messi sotto fi]i giudizj1 e i r5it5ti a supplizj /udiatam5te atroci4 ,s]rati 9 una casa tutti1 v5iva il boja1 e pigliatone uno1 gli b5dava gli oc*i1 poi lo m5ava 9 una spianata poco di/ante1 e fattolo +9oc*i>e1 con un coltello gli segava la gola e lo lasciava cos3 di poi1 con quella b5da e quel coltello insangu9ati1 ritornava a pr5d] un altro1 e f>ne altrettanto4 ,ce lo n>ra un te/imonio ocul>e1 *e fa p]irne cos f9 a ottantotto4 ,i vec*i vanno a morire allegri2 i giovani vanno pi impauriti4 ,si dato ord9e1 e gi sono qua le c>ra1 e tutti si squ>t]anno1 e si esporranno di mano 9 mano p] tutta la /rada *e fa il procaccio f9o ai conf9i della ,calabria2 se il papa ed il signor vic] non com&] al signor m>*ese 7di ,buccianico7 *e levi mano4 ,tuttavia fa d> della corda agli altri1 e fa un num]o p] pot] poi f>e del re/o4 ,si dato ord9e f> v5ir oggi c5to donne delle pi vec*ie1 e quelle f> torm5t>e1 e poi f> giu/izi>e ancor loro1 p] pot] f>e la mi/ura p]fetta4 ,ve ne sono sette *e non vogliono v$] il crocifisso1 n si vogliono confess>e1 i quali si abbruc]anno vivi4 ,9 undici giorni si fatta esecuzione di duemila anime2 e ne sono prigioni mille seic5to condannati2 ed seguita la giu/izia di c5to e pi ammazzati 9 campagna1 trovati con l'arme circa qu>anta1 e gli altri tutti 9 disp]azione a quattro e a c9que2 bruciate l'una e l'altra t]ra1 e fatte tagli>e molte possessioni#dcg4 ,luigi ,pasquale loro capo fu arso a ,roma2 altri messi a rem>e sulle gal]e spagnuole4 ,sappiamo 7tom4 ,,viii1 pag4 #ib7 come una p>te d',italia1 app>t55te al ducato di ,milano1 fosse1 nelle vic5de del secolo prec$5te1 caduta 9 dom9io degli ,svizz]i e dei ,grigioni loro conf$]ati4 ,i tre ,cantoni elvetici primitivi di ,uri1 ,svitto1 ,unt]wald aveano occupato i baliaggi di ,bell9zona1 ,bl5io e ,rivi]a1 /5d5tisi dal ,lago ,maggiore alle vette del ,sangot>do3 tutti i dodici ,cantoni insieme t5n]o i baliaggi di ,lugano1 ,loc>no1 ,m5drisio1 ,valmaggia1 attorno ai laghi ,c]esio e ,v]bano4 ,colla ,ri=ma si inimic>ono gli uni agli altri i ,cantoni1 e m5tre colla ,*iesa /ett]o ,uri1 ,svitto1 ,unt]wald1 ,luc]na1 ,zug1 ,soletta e ,friburgo1 gli altri ne dis]t>ono4 ,dai ,cantoni dom9anti v5ivano balii a gov]n>e le pode/>ie cisalp9e1 compr&o quella c>ica a d5>o1 e rifac5dos5e col riv5d] la giu/izia2 e secondo *e essi ,cantoni ed i balii erano cattolici o prote/anti1 trovavano p]secuzione o favore gli apo/ati4 ,gli ,orelli e i ,muralti1 famiglie prim>ie 9 ,loc>no1 inne/>ono alla lor patria le dottr9e nuove2 e un ,baldass>re ,fontana c>melitano di l scriveva alle *iese svizz]e f$eli a ,ges ,cri/o p]* p5sass]o al ,lazz>o del ,vangelo1 *e desid]ava nutrirsi delle bricciole cadute dalla m5sa del ,signore2 mossi dalle lacrime e supplicazioni di lui m&ass]o le op]e del div9o ,zu+lio1 dell'illu/re ,lut]o1 dell'+egnoso ,melantone1 dell'accurato ,ecolampadio3 e dess]o op]a p]* la no/ra ,lomb>dia1 s*iava di ,babilonia1 acqui/asse quella lib]t *e il vangelo imp>tisce4 ,col erano rifuggiti non po*i ,italiani2 allettati dalla vic9anza1 dal clima1 dalla l+ua1 dai co/umi ancora italiani2 e pr9cipalm5te un ,becc>ia milanese1 amico dell',o*9o e del ,c>nesec*i1 v'avea diffuso gl'insegnam5ti di que/i1 pr$ic&o con altri frati apo/ati1 s9* v5uto un balio cattolico lo cacci prigione4 ,i suoi devoti nel trass]o a =za1 ed egli crebbe 9 baldanza1 poi reput prud5za ricov]>e nella valle ,mesolc9a1 ove ammogliatosi t5ne a educazione figliuoli d',italiani *e li voless]o allevati nella ,ri=ma4 ,que/a prossimit turbava i sonni del papa e del re di ,spagna come duca di ,milano4 ,p]tanto ,c>lo ,borromeo1 *e gi aveva i/ituito il collegio ,elvetico a ,milano ove prep>>e pa/ori a que' paesi1 p5etrato nella ,svizz]a 9 qualit di legato pontifizio1 vi es]cit an*e giurisdizione di sangue contro mali>di ed eretici 7p4 #ceb74 ,a sua i/anza i ,cantoni cattolici pos]o imp$im5to a quel dilat>si dell'eresia 9 ,italia1 e malgrado l'o/>e de' ,cantoni ri=mati1 /anzi>ono sev]i divieti1 e inf9e intim>ono 7#aeee m>zo7 *e *i non volesse &> alla messa1 abb&onasse la patria coi b5i e le famiglie4 ,p]tanto un gran num]o di p]sone colle donne e i figliuoli v>c>ono il ,sanb]n>d9o1 e indugiatisi alcun tempo nella ,mesolc9a1 entr>ono nei ,cantoni ri=mati1 e pr9cipalm5te a ,zurigo4 ,fra quegli esuli ,taddeo ,duni loc>nese vi si segnal come m$ico1 amico del famoso naturali/a ,gesn]1 /amp v>ie op]e1 e tradusse 9 lat9o alcune dell',o*9o e dello ,/anc>i4 ,i no/ri fec]o fiorire a ,zurigo l'arte della seta1 lasci>ono a una /rada il nome di ,lomb>di2 alcuni dei ,duni1 degli ,orelli1 dei ,muralti1 de' ,pe/alozzi furono b5em]iti della sci5za e dell'umanit2 v'ebb]o *iesa italiana1 amm9i/rata dapprima dal ,becc>ia1 poi dall',o*9o1 e illu/rata da ,pietro ,m>tire1 da ,lelio ,soc9o1 mal vi/a p] dal ,bull+] e dagli altri apo/oli della ,*iesa svizz]a4 ,an*e a ,g9evra dimoravano moltissimi dei no/ri1 e ogni giov$ vi pr$icavano 9 italiano#dch4 ,e p] =za cr$]e *e la pieve di ,loc>no non re/asse ancora mondata1 giac* attorno al #aehj il papa trov bisogno di commett]la alle p>ticol>i ispezioni dello ,speziano vescovo di ,nov>a4 ,da quel punto un nunzio pontificio s$ette sempre nella ,svizz]a1 ove si fond>ono scuole di ,cappucc9i ad ,altorf p] le classi inf]iori1 e di ,gesuiti a ,luc]na p] le sup]iori4 ,col prete/o di religione1 ma con int5to politico il re di ,spagna1 qual duca di ,milano1 /r9se una lega d'oro o borromea coi ,cantoni cattolici p] cons]vazione della ,*iesa e pace dei rispettivi paesi2 ove i collegati cons5tivano a quel re di condur gli es]citi 9 ,lomb>dia trav]so alle loro t]re1 e pot]vi lev>e uom9i1 m5tr'egli prometteva so/5]li di tutte le sue =ze4 ,pi s]ia pass la briga fra i ,grigioni4 ,que/i disc5d5ti dagli anti*i indomiti ,reti1 e mi/i con gran num]o di ,romani *e dovett]o rifuggirvi al cad] dell',imp]o1 e *e vi lasci>ono dialetti somigliantissimi al loro1 quali sono il romancio e il lad9o1 abitano valli p>allele e conf9anti coll'italiana ,valtell9a1 alla quale acc$ono pel monte ,fraele1 pel ,muretto1 p] la montagna ,giulia e p] lo ,spluga4 ,e ,valtell9a *iamasi la valle solcata dall',adda1 *e nasc5do dal monte ,braulio vic9o all',ortl]spitz1 scorre p] ottanta miglia da levante a pon5te f9o al lago di ,como4 ,sondrio n' capoluogo2 cittaduole second>ie ,morbegno e ,tirano3 all'e/remit ori5tale =mava contado di/9to il t]ritorio di ,bormio2 presso al lago di ,como devia v]so la ,spluga e la val ,pregalia l'altro contado di ,*iav5na1 anti*issimo valico del comm]cio coll',alemagna4 ,la po/ura r5de importantissima la ,valtell9a1 p]oc* un suo fianco s'appoggia alle valli v5ete del ,b]gamasco e del ,bresciano1 un'e/remit tocca al ,tirolo1 l'altra alla ,lomb>dia1 entrambi possessi della ,casa d',au/ria4 ,se que/a l'avesse dom9ata1 avrebbe potuto lib]am5te tragitt>e es]citi dalla ,g]mania 9 ,italia onde padroneggi>la e sommov]la1 e imp$ire *e i ,v5eziani potess]o p] di l tir>e nelle lor gu]re m]c5>j1 di cui la ,svizz]a era il vivajo4 ,la politica aguzzava dunque gli oc*i su quel piccolo t]ritorio1 *iave o cat5a d',italia3 i ,grigioni la tols]o al ducato di ,milano nel #aeab1 e b5* nella pace di ,jante l'avess]o ricevuta come alleata1 pre/o l'ebb]o ridotta a s]va1 e della s]vit pi tri/a1 qual quella a repubbli*e4 ,p]sone ignoranti uscivano a gov]n>la1 non d'altro m]itevoli *e d'av] comprata quella magi/ratura all'a/a1 non d'altro desid]ose *e d'imp+u>si col v5d] la giu/izia4 ,giovanni ,com&] arciprete di ,coira1 ,enrico ,spreit]1 ,giovan ,biasio e ,filippo ,saluzio avevano diffuso le dottr9e di ,calv9o fra' ,grigioni1 laonde essi c]cavano inne/>le nella ,valtell9a e ne' due contadi3 negavano al ,borromeo di entr>vi come visitatore pontifizio1 sorreggevano i ,ri=mati a scapito de' ,cattolici1 rapivano *iese a que/i1 e usavano i soprusi consueti 9 paesi ove gli int]essi de' sudditi son oppo/i a quelli degli imp]anti4 ,qu9di rancori e litigi1 e viol5ze repulsate colle viol5ze4 ,tra i ,grigioni /essi i dissidj religiosi s'erano conv]titi 9 politici1 =m&osi due fazioni1 una detta evangelica1 favorevole a ,francia e capitanata dai ,salis1 l'altra cattolica e ligia a ,spagna sotto la guida dei ,planta2 di *e peggior la condizion del paese2 gi mal gov]nato dall'ari/ocrazia1 gua/o dalla corruzione /rani]a1 e oppressivo de' sudditi4 ,i ,ri=mati recansi a contr>io il p>tito au/riaco1 e inf]vorati dai pr$icanti1 abbattono i ca/elli dei ,planta 7#afbj71 c>c]ano gli avv]si1 e a ,tusis /abiliscono lo ,/rafg]it*1 corte m>ziale *e ergevasi con pot]i dittatorj qualora lo /atuto patrio p]icolasse4 ,qui com9ciano processi viol5ti e supplizj e b&i2 ,nicol ,rusca1 santo arciprete di ,sondrio1 muore sulla corda2 molti caporioni cattolici sono uccisi1 altri fuggono1 e sp>gesi voce d'una congiura ordita p] trucid>e tutti i ,cattolici della ,rezia e della ,valtell9a1 e r5d]vi dom9atrice esclusiva la ,ri=ma4 ,i ,cattolici mutano la piet 9 isdegno1 lo sgom5to 9 furore1 e accordatisi1 scannano quanti sono ,prote/anti nella valle 7#ai luglio71 la quale si di*i>a indip5d5te1 e ord9a gov]no proprio sotto ,giacomo ,robu/elli1 *'era /ato l'anima di que' movim5ti4 ,i ,grigioni accorrono alla v5detta2 le vittorie s'avvic5dano2 i ,cattolici allora invocano l',au/ria1 *e sempre desid]osa di quella1 invade non solo la ,valtell9a1 ma b5 an*e la ,rezia4 ,p] la gelosia di ,francia o/ava1 il papa intromettevasi1 e pi anni trascors]o fra gu]re e trattative e c]ta infelicit della disputata valle1 incapace col proprio coraggio a so/5]si fra quei grossi ambiziosi4 ,alf9e que/i a ,milano1 s5za tampoco ascolt>e i ,valtell9esi1 fec]o un capitolato *e la re/ituiva ai ,grigioni 7#afcg71 patto non vi dimorass]o ,prote/anti n ,inquisizione4 ,su que/i fatti ritorn]emo 7cap4 ,,cliii71 ma qui volemmo acc5n>li an*e trasc5d5do i limiti del pres5te libro1 onde insieme raccogli]e quanto ha tratto alla gr&e critica religiosa1 gittatasi nel ,,xvi secolo2 secolo *e com9ci nel modo pi gr&ioso1 colla scop]ta d'un nuovo mondo e la rapida conv]sione di quello1 col massimo fiore dell'arti e delle lett]e2 poi vide intromett]si la qui/ione religiosa1 e dietro ad essa la confusione degli spiriti1 l'an>*ia degli atti1 la tirannide ammantata dal prete/o di reprim]la1 il fanatismo p]secutore2 sic*1 invece di pot] congiung]e la lib]t cittad9a coll'indip5d5za religiosa1 fu d'uopo combatt]e d5tro e fuori la b>b>ie *e p>ea r9nov>si2 e fu reso possibile il succ$]e 9 ,italia d'un secolo d'indecorosa mis]ia1 ove pot giudic>si p]ita la civilt da *i non cr$esse f]mam5te *e la ,provvid5za p] la via del male guida l'umanit a cont9uam5te proc$]e v]so idee pi v]e1 co/umi pi umani1 lib]t meglio intesa4 ,,f9e ,,del ,,libro ,,decimot]zo ,e ,,del ,,tomo ,,decimo ,,indice ,,libro ,,decimot]zo ,,capitolo ,,cxl4 ,secolo di ,leon ,x4 ,belle arti ,pag4 #a ,,cxli4 ,l+ue dotte4 ,risorgim5to della italiana4 ,la ,crusca4 ,la ,critica #aah ,,cxlii4 ,poeti del secolo d'oro4 ,il teatro #afh ,,cxliii4 ,indole di quella lett]atura4 ,i mec5ati4 ,gli arti/i #bbb ,,cxliv4 ,co/umi4 ,op9ioni #bhc ,,cxlv4 ,la ri=ma religiosa proc$e4 ,opposizione papale4 ,ri=mati italiani4 ,inquisizione #cfa ,,cxlvi4 ,rimbalzo cattolico4 ,concilio ,trid5t9o4 ,ri=ma morale #dci ,,cxlvii4 ,qui/ioni giurisdizionali4 ,diritto cattolico4 ,il ,s>pi e il ,pallavic9o #dii ,,cxlviii4 ,gu]re religiose4 ,i ,valdesi4 ,la ,valtell9a #eeb ,,note3 #a ,quante cose re/9o ancora a rivel>si sulle arti no/rali app>e dall'op]a di ,runge1 *e te/ si pubblic a ,b]l9o1 ,beitrge zur ,k5ntniss d] ,back/e9>*itecture ,itali5s4 #b ,ha il diametro di qu>antatre metri1 alta c5to metri dal suolo1 qu>antadue dalla cornice del tamburo all'oc*io del lant]n9o2 m5o alta di quella del ,vaticano sol p]* m5o elevati i piloni su cui impo/a2 ma la sup]a di quattro braccia di l>ghezza2 non ha r9fian*i o grad9ate o sp]oni1 ba/&o alla solidit sua i co/oloni degli otto spic*i2 eppure non ebbe bisogno di c]*i di f]ro1 n di$e quelle tante paure1 p] cui grossi volumi si scriss]o e i pr9cipali ar*itetti /udi>ono intorno a quella di ,mi*elangelo4 #c ,duplices facito clausuras1 secto duobus locis flum9e1 spacio int]misso quod navis longitud9em capiat1 ut1 si erit navis consc5sura1 cum ea applic>it inf]ior clausura occludatur1 ap]iatur sup]ior2 s9 autem erit desc5sura1 contra claudatur sup]ior1 ap]iatur inf]ior4 ,navis eo pacto1 cum in/> dimissa p>te flu5ti evehetur fluvio secundo3 residuum autem aqu sup]ior ass]vabit clausura4 -- ,de re dificatoria1 lib4 ,x4 c4 #ab4 ,gli ,ol&esi pret5d]ebb]o il passo sovra gl',italiani1 riport&o que/'inv5zione f9o al #abbj3 ma *i ponga m5te al trattato ,della =tificazione p] *iuse di ,simone ,/ev91 +egn]e del pr9cipe ,maurizio di ,nassau1 /ampato nel #afjh1 s> *i>o dalle figure1 *e le *iuse a doppia impo/a da lui descritte non s]vono *e a rimont>e coll'alta m>ea ne' canali *e vi sboccano1 e non a disc5d]ne dopo il riflusso1 come si potrebbe colle no/re4 ,9 ,francia dovett'ess]e portata l'inv5zione da ,leon>do da ,v9ci al pr9cipio del #aejj2 il quale =se inv5t di mett]e le porte ad angolo1 sp$i5te a f>le facilm5te s]vibili4 #d ,l'ultimo descrittore delle arti italiane *'io conosca1 ,jacopo ,burckh>dt1 dice *e le f9e/re dell'osp$ale di ,milano ,s9d die rei*/5 und elegante/5 go?is*5 ,f5/]1 die si* 9 diesem ,/(f bild5 liess54 -- ,d] ,cic]one2 e9e ,anleitung zum ,g5uss d] ,kun/w]cke ,itali5s4 ,basel1 #ahee4 #e ,donde l'epigramma del ,sannaz>o3 ,jucundus gem9um imposuit tibi1 ,sequana1 pontem2 ,hunc 9 jure potes dic]e pontificem4 #f ,rafaello scriveva a suo zio ,simon di ,batti/a ,ci>la3 -- ,circa a />e a ,roma1 non posso /> altrove pi p] tempo alcuno1 p] amor della fabbrica di ,santo ,pietro1 *e sono 9 loco di ,bramante3 ma qual loco pi degno al mondo *e ,roma8 qual impresa pi degna di ,san ,pietro8 *e il primo tempio del mondo1 e *e que/a la pi gran fabbrica *e sia mai vi/a1 *e mont] pi d'un milione d'oro4 ,e sappiate *e 'l papa ha deputato di sp5d]e sessantamila ducati l'anno p] que/a fabbrica1 e non p5sa mai altro4 ,mi ha dato un compagno1 frate dottissimo e vec*io di pi d'ottant'anni3 il papa v$e *e 'l pu viv]e poco3 ha risoluto sua santit di d>melo p] compagno1 *' uomo di gran riputazione1 sapi5tissimo1 acci *e io possa imp>>e se ha alcun bello secreto 9 ar*itettura1 acci io div5ta p]fettissimo 9 que/'arte4 ,ha nome fr ,giocondo1 e ogni d il papa ci m&a a *iam>e1 e ragiona con noi un pezzo di que/a fabbrica4 #g ,sulle moltissime op]e d'orefic]ia di ,p]ugia lesse un discorso ,angelo ,angelucci nell'accademia di quella citt il #ah settembre #ahec4 #h ,l',oldrado da ,tress5o nel ,broletto di ,milano ad alto rilievo4 pur a m5tov>e la /atua di ,alb]to d',e/e sulla catt$rale di ,f]r>a4 #i ,si d p] un monum5to della riconosc5za de' ,v5eziani2 ma 9 fatto il ,coicone lasci di *e erig]gli que/a /atua 9 piazza di ,san ,m>co1 il *e dal s5ato non fu cons5tito4 ,di cavalli ricord]emo quello di ,enrico ,,ii1 p] ord9e di ,cat]9a de' ,m$ici fuso da ,daniele ,ricci>elli da ,volt]ra2 e le due /atue di ,piac5za p] ,francesco ,moc*i di ,montev>*i1 con svolazzi ed attitud9i teatrali4 ,un gigantesco cavallo /ava davanti a ,santa ,re/ituta 9 ,napoli1 *e il vulgo cr$eva fatto p] incanto da ,virgilio1 e vi si conducevano i cavalli p] gu>irli o pres]v>li da malattie4 ,i vescovi cr$ett]o b5e di/rugg]e cote/a sup]/izione1 e ne fec]o le campane del duomo2 solo la magnifica te/a fu cons]vata dai ,c>affa4 #aj ,sul ,civitali e sulle op]e d'altri di sua casa a lui attribuite1 v$i ,memorie luc*esi1 vol4 ,,viii4 p4 #eg e seg41 e due lezioni del m>*ese ,mazz>osa4 #aa ,lo /ile le fa cr$]e pi rec5ti1 qu&'an*e non vi fosse la data del #aeae1 cio di ottant'anni dopo *e ,luca era morto4 ,suo nipote ,&rea com9ci a corromp]ne la purezza4 ,seguirono ,giovanni1 ,girolamo1 ,luca1 e fr ,ambrogio seguace del ,savon>ola1 *e fec]o importanti lavori ma sempre det]ior&o4 #ab ,di quel mirabile palazzo la p>te pi notevole la cappella1 dip9ta nel #adjg da ,taddeo ,b>toli con i/orie di ,m>ia e di santi1 figure simboli*e1 eroi1 ecc4 #ac ,vos1 ,ant5orid1 si tuti vultis ab ho/e ,esse1 =is muros1 pax vos liget intus amoris44444 ,arboreis fru/ra petitur sub frondibus umbra ,int]ius morbus si visc]a torret acutus4 ,ne p]eant igitur labor ac imp5dia muri1 ,cives1 consilium ve/ri s]vate ,johannis4 del #abdj4 #ad ,9 controv]siis caus>um corporales inimiciti oriuntur1 fit amissio exp5s>um1 labor animi ex]cetur1 corpus quotidie fatigatur1 multa et inhone/a crim9a inde consequuntur1 bona et utilia op]a po/ponuntur1 et qui spe cr$unt obt9]e1 frequ5t] succumbunt1 et si obt95t1 computatis laboribus et exp5ses1 nihil acquirunt4 #ae ,hos spectate viros1 animisque infigite1 cives4 ,publica concordi nam dum bona m5te secuti ,maje/as romana duces tremefecit et orbem2 ,ambitio s$ cca duos ubi traxit ad arma1 ,lib]tas romana p]it1 scissoque s5atu1 ,heu licet et pu]o caput alt absc9d]e ,rom4 #af ,spec*iatevi 9 co/or1 voi *e reggete1 ,se volete regn> mille e mille anni3 ,seguite il b5 comune1 e non v'+anni ,se alcuna passione 9 voi avete4 ,dritti consigli1 come quei1 r5dete1 ,*e qui di sotto son con lunghi panni1 ,giu/i coll'arme ne' comuni affanni ,come que/'altri *e quaggi v$ete4 ,sempre maggior s>ete insieme uniti ,e salirete al ciel pi5 d'ogni gloria ,siccome fece il gran popol di ,m>te1 ,il quale av5do del mondo vittoria1 ,poi* 9 fra lor si fur d5tro p>titi1 ,p]d la lib]t 9 ogni p>te4 #ag ,l'epitafio 9 onor di esso compo/o da ,annibal ,c>o dice3 ,p9si1 e la mia pittura al v] fu p>i2 ,l'atteggiai1 l'avvivai1 le di$i moto1 ,le di$i affetto3 insegni il ,buon>roto ,a tutti gli altri1 e da me solo imp>i4 #ah ,nella /oria di san ,francesco1 il ,vas>i ammira un vescovo1 p>ato con gli oc*iali al naso1 *e gli canta la vigilia1 *e il non s5tirlo solam5te lo dimo/ra dip9to4 ,vita del ,ghirl&ajo4 #ai ,,vas>i4 ,il ,cicogn>a1 ,/oria della scultura1 lib4 ,,iii4 c4 #b1 c il ,tambroni nell'edizione del ,c5n9o so/5gono av]ci pitture no/re a olio1 ant]iori a ,giovanni da ,brugia4 ,raspe1 ,a critical essay on oil ,pa9t+1 cita un manoscritto ,de artibus ,romanorum di un ,eraclio romano1 *e si suppone vissuto nell',,xi secolo1 ove si p>la de omnibus coloribus oleo di/emp]atis1 ma p] dip+]e muri a somiglianza di m>mi4 ,nei docum5ti *e ,seba/iano ,ciampi trasse dalla sagri/ia pi/oiese leggo al #acja *e1 p] dip+]e la mae/ 79 ,lomb>dia si d ancora tal nome alle immag9ette di foglio7 furon date libre ,,xxxix trem5t9a2 e pro pretio c5t9>um quatuor l9sem9is ad op]am magie/atis et ali>um figur>um qu fiunt 9 majori ecclesia4 ,il padre ,m>*esi1 nel ,comm5t>io alla vita di ,antonello da ,mess9a1 raccolse tutte le ragioni pro e contro1 e ass]isce a ,van-,eyck l'inv5zione di /emp]>e i colori nell'olio vegetale1 poi comb9>li insieme1 e condur francam5te il p5nello 9 modo *e paja op]a d'un sol getto1 s5za *e occorra aspett>e *e le v>ie velature si asciugh9o4 99 ,il conte ,giovanni ,secco-,su>do 7,sulla scop]ta e introduzione 9 ,italia dell'odi]no si/ema di dip+] ad olio1 ,milano #aheh7 tolse a *i>ire *e lo /emp]>e i colori nell'olio naturale di l9seme non erasi mai fatto prima di ,van-,eyck1 *e lo trov fra il #adaj e il #adag3 *e ,antonello1 nato v]so il #adad da padre pittore1 presso re ,r5ato vide un quadro di ,van-,eyck a olio1 e invaghitos5e1 & 9 ,fi&ra p] appr5d]ne l'arte1 e nel #adde vi dip9se il ,calv>io ad ,anv]sa4 ,tornato 9 patria1 dip+eva ancora nel #adig1 cio av5do ottant'anni4 #bj ,le molte pitture di ,fiamm+hi e ,t$es*i *e trovavansi 9 ,italia nel c9quec5to son nov]ate da ,burkh>dt1 ,d] ,cic]one1 pag4 #hde4 #ba ,sotto due quadri nell'accademia di ,v5ezia leggesi3 ,g5tilis ,bell9us amore inc5sus crucis #adif4 -- ,g5tilis ,bell9us pio sanctissim crucis affectu lub5s fecit #aejj4 ,giovanni1 sotto la madonna della sacri/ia dei ,fr>i scrisse3 ,janua c]ta poli1 duc m5tem1 dirige vitam ,qu p]agam1 commissa tu s9t omnia cur4 #bb noto *e l'intaglio 9 legno f9 al #agie consi/ette nell'abbass>e col temp]9o tutte le p>ti *e non foss]o disegnate3 dopo d'allora vi si adopr il bul9o1 e p]ci vi si ri*i$e es]cizio1 come 9 arte p>ticol>e4 ,nella spl5dida op]a ,holzs*nitte b]hmt] ,mei/]1 ,rodolfo ,weigel vuol dimo/r>e *e i gr&i pittori d'ogni et am>ono e coltiv>ono l'intaglio 9 legno4 99 ,nel ,kun/blatt del #ahce1 n #eh1 rif]ita un'immag9e coll'iscrizione ,s4 ,nicola d',?ol5t9o4 ,il santo porta un libro ov' scritto precepta pris mei s]vavi4 #addf4 l'anno appunto 9 cui quel santo fu canonizzato3 e se quella data sogna il tempo di tale incisione1 s>ebbe un docum5to anti*issimo dell'intaglio 9 legno1 fatto1 secondo tutte le probabilit1 9 ,italia4 #bc ,le ragioni dei ,t$es*i sono so/5ute pr9cipalm5te da ,rumohr1 ,unt]su*ung d] ,grnde fr die ,annahme1 dass ,maso di ,f9igu]ra ,erf9d] des ,h&griffs sei1 ge/o*5e ,metalplatt5 auf g5etztes ,papi] abzudruck54 ,lipsia #ahda4 #bd =se ant]iore alla ,crocifissione della gall]ia ,fes*4 ,an*e dopo il ,vas>i1 ,duppa1 ,braun1 ,rumohr1 ,nagl]1 ,rehb]g1 ,quatremre de ,qu9cy1 ,passavant 7,rafael von ,urb9o und se9 ,vat] ,giovanni ,santi71 re/a a desid]>si una compiuta monografia di quel g5io della bellezza armonica4 #be ,gl'ignudi1 *e fece nella cam]a di ,torre ,borgia1 ancor* siano buoni1 non sono 9 tutto eccell5ti4 ,p>im5ti non soddisfeciono affatto quelli nella volta del palazzo ,*igi4 ,,vas>i1 ,vita di ,rafaello4 #bf ,il p>allelo fra i pittori anti*i e i no/ri fu da molti i/ituito1 e ultimam5te con pi si/ematica erudizione da ,m4 ,h4 ,=t\l 7,etudes d'ar*ologie et d'hi/oire1 #ahed74 ,alla prima epoca p>agona ,polignoto con ,giotto2 alla seconda1 ,apollodoro con ,masaccio2 alla t]za1 dell'imitazione esatta1 ,ari/ide e ,pamfilo con ,leon>do da ,v9ci1 ,eupompo e la scuola ,sicionia col ,mantegna e coi ,v5eti1 ,melanto con fr ,b>tolomeo1 ,aetione col ,correggio1 ,pausia con ,giorgione2 nelle scuole dell'imitazione dotta1 ,asclepiodoro col ,ghirl&ajo1 ,eufranore col ,mi*elangelo1 ,nicia con ,&rea del ,s>to2 nelle scuole dell'imitazione bella1 ,apelle con ,rafaello1 ,protog5e col ,francia2 nella qu>ta epoca1 ,nealco1 ,timomaco e gli altri imitatori vanno coi ,c>acci4 #bg ,non s'accordano nel descriv]e quel monum5to4 ,doveva ess] lungo diciotto braccia1 l>go dodici1 isolato2 di fuori girava un ord9e di nic*ie1 tramezzate da t]m9i *e so/5evano colla te/a la prima cornice2 e ciascuno con bizz>ra attitud9e t5eva legato un prigione ignudo1 posato co' pi$i sul risalto d'un basam5to2 i quali prigioni rappres5tavano le prov9cie riunite al dom9io pontifizio4 ,altre /atue pur legate figuravano le ,virt e le ,arti1 soggiogate dalla morte come il papa *e le favoriva4 ,sui canti della prima cornice &avano quattro /atue gr&i1 la ,vita attiva1 la contemplativa1 san ,paolo e ,mos4 ,alzavasi l'op]a sopra la cornice1 dim9u5do con un fregio di /orie di bronzo1 e con altre figure1 putt9i e ornati div]si4 ,9 cima due /atue2 una il ,cielo so/55te sulle spalle una b>a1 e rid5te *e l'anima del papa fosse passata alla gloria2 l'altra ,cibele dea della t]ra1 regg5do an*'essa la b>a1 ma dol5te p] la p]dita fatta4 ,si entrava ed usciva p] le te/e della quadratura dell'op]a1 di mezzo alle nic*ie2 e d5tro si trovava un tempio ovale1 nel cui mezzo il cadav]e del papa4 ,si tacciano gli er$i di ,giulio ,,ii di non av]lo fatto compire3 p] aveano con lui /ipulato lo f9isse p] s$icimila ducati4 ,v$i le prove 9 ,,gaye1 ,c>teggio1 tom4 ,,ii4 #bh ,al ,cicogn>a que/e nudit p>v]o effetto dell'innoc5te semplicit del c9quec5to6 ,ma *e anco allora sc&olezzass]o1 e non solo i pusilli1 app>e1 a tac] altri te/imonj1 da un manoscritto della ,magliabe*iana1 cl4 ,,xxv4 #bgd1 ove si legge3 #ai di m>zo #aedi si scopr le lorde e spor*e figure di m>mo 9 ,santa ,m>ia del ,fiore di mano di ,baccio ,b&9ello1 *e furono un ,adamo ed un',eva2 della qual cosa ne fu da tutta la citt biasimato gr&em5te1 e con seco il duca *e comportasse una simil cosa 9 un duomo d9anzi all'alt>e1 e dove si posa il santissimo ,sacram5to4 -- ,nel m$esimo mese si scop]se 9 ,santo ,spirito una ,piet1 la quale la m& un ,fior5t9o a detta ,*iesa1 e si diceva *e l'orig9e v5iva dallo inv5tor delle por*]ie1 salv&ogli l'arte ma non la devotione1 ,mi*elangelo ,bon>ruoto4 ,*e tutti i mod]ni pittori e scultori p] imit>e simili capricci lut]ani1 altro oggi p] le sante *iese non si dipigne o sc>pella *e figure da sott]r> le f$e e la devotione3 ma sp]o *e un giorno ,iddio m&] i suoi santi a butt>e p] t]ra simili idolatrie come que/e4 ,dell',aret9o una lett]a1 tra di s5no e di baja1 prodotta dal ,gaye alquanto div]sa dalle edite3 -- ,signor mio1 nel v$]e lo s*izzo inti]o di tutto il vo/ro d del giudicio1 ho =nito di conosc]e la illu/re gratia di ,rafaello ne la grata bellezza de la inv5tione4 ,intanto io1 come battezzato1 mi v]gogno de la lic5tia s illecita a lo spirito1 *e havete preso ne lo esprim]e i concetti1 u' si risolve il f9e1 al quale aspira ogni s5so de la v]acissima cr$5za no/ra4 ,adunque quel ,mi*elagnolo /up5do 9 la fama1 quel ,mi*elagnolo notabile 9 la prud5tia1 quel ,mi*elagnolo ammir&o1 ha voluto mo/r>e alle g5ti non m5o empiet di irreligione *e p]fettion di pittura8 possibile *e voi *e1 p] ess]e div9o1 non degnate il consortio degli huom9i1 haviate ci fatto nel maggior tempio di ,dio1 sopra il primo alt>e di ,ges1 ne la pi gran cappella del mondo1 dove i gran c>d9i della ,*iesa1 dove i sac]doti riv]5di1 dove il vic>io di ,cri/o con c]emonie cattoli*e1 con ord9i sacri1 e con orazioni div9e confessano1 contemplano et adorano il suo corpo1 il suo sangue e la sua c>ne8 ,se non fusse cosa nef&a lo introdurre de la similitud9e1 mi vant]ei di bontade nel trattato de la ,nanna1 prepon5do il savio mio avv$im5to a la indiscreta vo/ra consci5za1 avv5ga *e io 9 mat]ia lasciva ed impudica non pure uso p>ole avv]tite e co/umate1 ma favello con detti irrepr5sibili e ca/i2 e voi nel suggetto di s alta hi/oria mo/rate gli angeli e i santi1 que/i s5za v]una t]r5a hone/1 e quegli privi d'ogni cele/e ornam5to4 ,ecco i ,g5tili1 ne lo iscolpire non dico ,diana ve/ita1 ma nel =m>e ,v5]e ignuda1 le fanno ricoprir con la mano le p>ti *e non si scoprono2 e *i pur cri/iano1 p] pi /im>e l'arte *e la f$e1 ti5e p] reale ispettacolo tanto il decoro non oss]vato nei m>tiri e nelle v]g9i1 quanto il ge/o del rapito p] i membri g5itali1 *e anco s]r>ebbe gli oc*i il po/ribolo p] non mir>lo4 ,9 un bagno delizioso1 non 9 un coro supremo si conv5iva il f> vo/ro2 onde s>ia m5 vitio *e voi non cr$e/e1 *e 9 tal modo cr$5do1 iscem>e la cr$5za 9 altrui4 ,ma s9 a qui la eccell5za di s tem]>ie m>aviglie non rimane impunita1 poi* il miracolo di loro i/esse morte de la vo/ra laude4 ,s *e risuscitatele il nome col f> de fiamme di fuoco le v]gogne de i dannati1 e quelle de' beati di raggi di sole2 o imitate la mode/ia fior5t9a1 la quale sotto alcune foglie auree sott]ra quelle del suo bel colosso1 e pure po/o 9 piazza pubblica e non 9 luogo sacrato444 ,ma conciosia* le no/re anime han pi bisogno de lo affetto de la devotione1 *e de la vivacit del disegno1 inspiri ,iddio la santit di ,paolo1 come inspir la beatitud9e di ,gregorio1 il quale volse 9 prima disorn> ,roma de le sup]be /atue degli idoli1 *e torre1 bont loro1 la riv]5tia a l'humil imag9i de i santi444 ,an*e ,salvator ,rosa tira contro le nudit della ,si/9a3 ,dovevi pur di/+u]e e p5s>e ,*e dip+evi 9 *iesa3 9 quanto a me ,sembra una /ufa que/o vo/ro alt>e444 ,dunque l1 dove al ,ciel porg5do (f]te ,il sovrano pa/ore i voti scioglie1 ,s'hanno a v$] le osc5it scop]te8 #bi ,sono descritti dal ,vas>i 9 lett]a #ad luglio #aefd al duca ,cosmo4 #cj ,grato m' il sonno1 e pi l'ess] di sasso ,m5tre *e il danno e la v]gogna dura2 ,non v$]1 non s5tir m' gran v5tura2 ,p] non mi de/>2 deh1 p>la basso4 #ca ,,condivi1 ,vita di ,mi*elangelo4 ,celebr&os5e il c5t5>io a ,fir5ze nel #ahge1 si pubblic>ono molte cose di ,mi*elangelo e sopra di lui4 #cb ,al ,vas>i dirigeva que/o sonetto3 ,giunto gi 'l corso della vita mia ,con tempe/oso m>1 p] fragil b>ca1 ,al comun porto1 ov'a r5d] si v>ca ,conto e ragion d'ogni opra tri/a e pia4 ,onde l'affettuosa fantasia1 ,*e l'arte mi fece idolo e mon>ca1 ,conosco or b5 quant'era d'error c>ca1 ,e quel *e a mal suo grado ognor desia4 ,gli amorosi p5si] gi vani e lieti ,*e fi5 or1 s'a due morti mi avvic9o8 ,d'una s c]to1 e l'altra mi m9accia4 ,n p+] n scolpir fia pi *e queti ,l'anima volta a quello amor div9o ,*'ap]se a pr5d] noi 9 croce le braccia4 #cc ,il ,vas>i1 *e pur d5igra il ,p]ug9o1 ne racconta que/o tratto3 -- ,era il priore 7de' ,gesuati a ,fir5ze7 molto eccell5te 9 f>e gli azzurri oltram>9i1 e p]1 av5done copia1 volle *e ,pietro 9 tutte le sopraddette op]e ne mettesse assai2 ma era nondim5o s mis]o e sfiduciato1 *e1 non si fid&o di ,pietro1 voleva sempre ess] pres5te qu&o egli azzurro nel lavoro adop]ava4 ,laonde ,pietro1 il quale era di natura int]o e da b5e1 e non desid]ava quel d'altri se non m$iante le sue fati*e1 aveva p] male la diffid5za di quel priore1 onde p5s di f>nelo v]gogn>e1 e cos1 presa una cat9ella d'acqua1 impo/o *e aveva o panni o altro *e voleva f>e di azzurro e bianco1 faceva di mano 9 mano al priore1 *e con mis]ia tornava al sac*etto1 mett]e l'oltram>9o nell'alb]ello dove era acqua /emp]ata2 dopo com9ci&olo a mett]e 9 op]a1 a ogni due p5nellate ,pietro risciacquava il p5nello nella cat9ella2 onde era pi quello *e nell'acqua rimaneva *e quello *'egli aveva messo 9 op]a2 ed il priore *e si v$ea vot> il sac*etto ed il lavoro non comp>ire1 spesso spesso diceva3 -- ,oh quanto oltram>9o consuma que/a calc9a6 -- ,voi v$ete1 rispondeva ,pietro4 ,dopo p>tito il priore1 ,pietro cavava l'oltram>9o *e era nel fondo della cat9ella2 e quello1 qu&o gli p>ve tempo1 r5d5do al priore1 gli disse3 -- ,padre1 que/o vo/ro2 imp>ate a fid>vi degli uom9i da b5e1 *e non +annano mai *i si fida1 ma sibb5e saprebbono1 qu&o voless9o1 +ann>e gli sfiduciati1 come voi siete4 ,pl9io racconta *e coll'artifizio /esso i pittori anti*i rubavano il m9io3 ,p+5tium furto opportunum e/2 pl5os sub9de ablu5tium p5icillos2 sidit autem 9 aqua1 con/atque furantibus4 ,hi/4 nat41 ,,xxxiii4 #dj4 #cd ,il ,roscoe1 fra tante altre inesattezze1 scrive *e ,leon>do non f9 il ,c5acolo1 e *e non indic&o se non p] un semplice tratto la te/a del suo p]sonaggio pr9cipale1 ha confessato la sua incapacit1 e a noi rimane da compiang]e o la poca audacia dell'arti/a1 o l'impot5za dell'arte4 ,vita di ,leone ,x1 cap4 #b4 ,an*e il ,vas>i dice *e la te/a di ,cri/o lasci imp]fetta4 ,invece il c>d9al ,f$]ico ,borromeo1 nel ,musum /ampato il #afbe1 loda tanto quella te/a3 ,salvatoris os altum animi mrorem indicat1 qui gravissima mod]atione occultatus atque suppressus intelligitur4 ,v$asi ,,gall5b]g1 ,lion>do ,v9ci1 ,lipsia #ahcd4 ,l'op]a di ,giuseppe ,bossi sul ,c5acolo di m]a accademia4 ,int]essanti pubblicazioni su ,lion>do si fec]o qu&o nel #ahga se ne inaugur il monum5to a ,milano4 ,v$i pr9cipalm5te il ,saggio delle op]e di ,l4 ,da ,v41 con #bd tavole litografi*e tratte dal ,codice ,atlantico4 ,milano1 ,ricordi #ahgb1 9 gran folio4 #ce ,vas>i mette fuor di dubbio que/o fatto4 #cf ,dopo i furti fatt9e all',ambrosiana di ,milano1 dove non fu reso *e il ,codice ,atlantico1 molti dei suoi manoscritti si cons]vano alla biblioteca dell',i/ituto di ,francia1 uno a ,holkham 9 ,+hilt]ra dal conte di ,leice/]4 ,francesco ,melzo descriveva a m9uto la morte di ,leon>do 9 una lett]a al fratello3 ma non dice spirasse tra le braccia di ,francesco ,i1 il quale re sappiam di c]to *e al #b maggio #aedi era a ,san ,g]mano 9 ,laja4 ,m5tisce dunque il ,vas>i1 come probabilm5te nelle altre circo/anze di sua morte1 ove il fa non solo conv]tito1 ma i/ruito nella f$e soltanto 9 quegli e/remi2 b5* temp]asse quel *e avea messo nella prima edizione1 *e fosse infetto di nozioni ereti*e 9 modo *e non cr$eva ad alcuna specie di religione1 e metteva la filos(ia molto sopra il cri/ianesimo4 ,abbiamo il te/am5to1 da ,leon>do fatto nove giorni prima di morire1 tutto piet2 ove raccom&a l'anima sua a no/ro ,signore mess] ,dom5$io1 alla gloriosa ,v]g9e ,m>ia1 a monsignor san ,mi*ele2 vuole si dicano tr5ta messe basse e tre alte p] l'anima sua 9 tre *iese di regol>i ad ,amboise4 ,oggi gl'invidiosi1 qu&o non sanno di peggio1 tacciano gl'invidiati di illib]alit e s]vilit3 dubito *e il ,vas>i1 p] lo spirito /esso1 tacciasse d'irreligiosi quelli con cui non simpatizzava1 come ,leon>do e il ,p]ug9o4 #cg ,nel manoscritto ,b1 pag4 #cc dei codici p>ig9i di ,leon>do1 /anno v>j disegni di lui1 po/illati al solito1 e sotto l'uno si legge3 -- ,inv5tione d',ar*im$e4 ,ar*itronito una mac*9a di f9o rame1 e gitta balotte di f]ro con gran /repito e furore4 ,e usasi 9 que/o modo3 la t]za p>te dello /rum5to /a infra gran quantit di foco di c>boni1 e qu&o s> b5e lacqua infocata1 s]ra la vite b1 * sopra al vaso de lacqua bc1 e nel s]r>e la vite1 si di/op] di sotto1 e tutta la sua acqua disc5d] nella p>te infocata de lo /rum5to1 e di subito si conv]tir 9 tanto fumo *e p>] m>aviglia1 e massime a v$]e la furia e s5tire lo /repito4 ,que/a cacciava una balotta *e pesava uno tal5to4 ,voi v$ete *e qui ,leon>do non lo d p] suo trovato1 ma l'assegna ad ,ar*im$e2 e quel suo nom9>e il tal5to fa cr$]e lo desumesse da qual*e antico libro del ,siracusano1 ora p]duto1 e *e atte/]ebbe conosciuta 9 anti*issimo la pot5za del vapore1 la quale c>att]i/ica del no/ro secolo4 #ch ,nel #afjd nella ,a/ronomi p>s optica ,kepl]i4 #ci ,il suo epitafio s5te l'et pagana1 *e bada solo a =me e colorito3 ,apelle nel colore e 'l ,buon>roto ,imitai nel disegno2 e la natura ,v9si1 d&o vigor 'n ogni figura ,e c>ne ed ossa e pelle e spirti e moto4 ,invece quella di frate ,angelico diceva3 ,non mihi sit laudi quod eram velut alt] ,apelles1 ,s$ quod lucra tuis omnia1 ,*ri/e1 dabam4 #dj ,lo coadjuv>ono ,francesco ,primaticcio e ,giambatti/a ,mantovano1 e alcuno vorrebbe an*e ,r9aldo da ,mantova1 scol>o di ,giulio ,romano4 #da ,g5]e allora usitato3 si tracciavano i contorni sullo smalto1 poi si adombravano con argilla1 c>bone e polv]e di trav]t9o1 *e davano aspetto di bassorilievo4 #db ,scriveva al gr&uca ,f]d9&o3 ,i pesi della giov5t mia1 gli anni et ogni indu/ria p] s]vigio di cote/a s]5issima casa di vo/ra altezza1 e gi vic9o agli ottant'anni1 n lungi da quella voce colla quale ,iddio *iama tutti a s1 sono co/retto dalla cosci5za a dire a vo/ra altezza quel *e sp]o di conseguire facilm5te4 ito 9 que/o secolo intorno quell'abuso nella scoltura e pittura1 *e p] tutto si v$e1 di dip+]e e scolpire p]sone ignude1 e p] que/o mezzo1 sotto colore e mo/ra dell'arte1 f> viv]e la memoria di cose spor*e1 o svegli>e una tacita adoratione di quegli idoli1 p] togli]e i quali t5evano p] b5e impiegata la vita e 'l sangue i m>tiri et altri santi amici di ,dio4 ,or io1 dol5tissimo d'ess]e /ato 9 mia vita in/rom5to di tali /atue1 n vegg5do come pot]le togli]e dalla vi/a de gli oc*i molti1 scrissi1 gi alcuni anni1 una epi/ola *e si /amp1 a gli uom9i della pr(ession mia1 accioc* code/o ,/ato di vo/ra altezza non ricevesse1 fra gli altri vitii a *e siamo incl9ati1 qual*e ira da ,dio4 ,et hora *e 9 que/a mia vec*iaja debbo s5tire l'importanza di que/o fatto1 e con tanta et mi s5to cresc]e un vivo desid]io della v]a gr&ezza e felicit di vo/ra altezza1 la voglio1 prima *e muoja1 supplic>e p] l'onore di ,dio1 *e non lasci pi scolpire o p+]e cose ignude2 e quelle1 *e o da me o da altri sono /ate fatte1 si cuoprano1 o del tutto si tolgano1 9 modo *e ,dio ne re/i s]vito1 n si p5si *e ,fior5za sia il nido degli idoli1 o delle cose provocanti a libid9e et a cose *e a ,dio sommam5te dispiaciono4 ,e p]cioc* ultimam5te vo/ra altezza com& *e quelle /atue1 *e gi tr5t'anni io feci p] commissione del s]5issimo gr&uca1 vo/ro padre1 9 ,pratol9o1 si trasportass]o nel gi>d9o de' ,pitti1 siccome si fatto1 s5to gr&issimo rimorso *e fatica di mie mani tale debba quivi re/>e p] /imolo di molti disone/i p5si]i1 *e a *i le mira potranno v5ire4 ,p] an*e 9 que/o la supplico con ogni riv]5za1 p] il maggior dono e rimun]atione di ogni mio s]vigio potessi ricev]e1 *e mi faccia gratia1 prima1 *e io non ci ponga punto di altra coop]atione p] assett>le2 da poi1 *e mi conc$a *'io possa ve/irle cos artificiosam5te e dec5tem5te sotto titolo di qual*e virt1 *e non possano mai d>e occasione di brutti p5si]i a p]sona v]una4 ,e que/o anco tanto pi conv]r1 quanto a gli oc*i della s]5issima gr&u*essa1 e della compagnia *e m5] con seco1 et a tante signore *e v]ranno spesso a visit>la1 essa havr occasione di v$]e 9 ogni p>te e luoco di vo/ra altezza cose1 le quali *ri/ianam5te edifi*9o una pr9cipessa1 come *ri/ianissima4 ,et io 9 et]no ne re/] obbligatissimo a vo/ra altezza4 ,sono noti i rimorsi *e lac]avano gli ultimi anni di ,ago/9o ,c>acci p] le sue incisioni lascive4 ,sel sappiano i giovani4 #dc ,n>ra egli /esso *e ,mi*elangelo si f]m a rigu>d>e il ,san ,m>co di ,donatello a ,or ,san ,mi*ele1 e disse non av] mai vi/o figura *e avesse pi aria da uom dabb5e2 e *e se san ,m>co era tale1 se gli poteva cr$] ci *e avea scritto4 #dd ,nel descriv]e que/a gli scappano molte v]it di s5tim5to1 e *e devono coloro *e 9 cose ecclesia/i*e s'adop]ano1 ess]e ecclesia/ici e santi uom9i1 ess5do *e si v$e1 qu&o cotali cose sono op]ate da p]sone *e poco cr$ono e poco /imano la religione1 *e spesso fanno cad]e 9 m5te appetiti disone/i e voglie lascive1 onde nasce il biasimo delle op]e nel disone/o1 e la lode nell'artificio e nella virt4 ,poc'anzi il sig4 ,didron scriveva3 ,vas>i e/ c\tumi] de l'erreur1 et je connais peu d'hi/ori5s qui se tromp5t plus s\v5t que lui1 ou volontairem5t1 ou p> ignorance4 -- ,annales ar*ologiques1 #ahef1 pag4 #bc4 ,molti errori suoi furono raddrizzati nell'edizione fattane dal ,le ,monni]4 #de ,trattato dell'arte della pittura1 diviso 9 sette libri1 nei quali si conti5e tutta la teorica e la pratica di essa pittura2 ,milano1 #aehd4 ,idea del tempio della pittura2 #aeij4 ,a ciascun pittore appropria un metallo ed un animale2 ,mi*elangelo il dragone1 ,polidoro il cavallo1 ,rafaello l'uomo1 ,tiziano il bue1 ,mantegna il s]p5te4 ,avea raccolti quattromila quadri2 rif]isce molte p>ticol>it del ,bramant9o 7lib4 ,,iv1 e #ba72 poss$eva un trattato di prospettiva di ,b]n>d9o ,z5ale1 e un altro di ,v9c5zo ,foppa1 dove erano prev5uti ,alb]to ,dr] e ,daniele ,b>b>o4 #df ,su ,b]n>d9o ,lu9i rif]iamo que/a nota1 del ,cant /esso1 tolta dalla ,illu/razione del ,lomb>do-,v5eto4 ,fu da ,lu9o1 ma le notizie ne sono sc>se e favoleggiate4 ,pov]o di casa1 ricco d'+egno1 robu/o di volont1 bizz>ro e rissoso1 vuolsi avesse a mae/ro ,/efano ,scotto pittore di arabes*i1 il quale lo innamor dei vec*i pittori4 ,infatto il suo primo modo ritrae del ,civ]cio1 del ,montorsolo1 del ,borgognone1 con fregi d'oro1 ombreggi> timido1 colorito pacato1 *e si direbbe an*e fr$do4 ,di quel primo modo s>ebb]o la ,addolorata dietro l'alt> maggiore della ,passione1 il ,no 9 ,br]a1 ed an*e la spettacolosa ,crocifissione a ,lugano1 ove gli adoratori della =ma appuntano il poco rilievo e la sc>sa gradazione di *i>oscuro4 ,gran progresso app>e nella ,coronazione di sp9e all',ambrosiana1 ne' fres*i del ,mona/]o ,maggiore1 e specialm5te 9 quelli di ,s>onno1 nell',ecce homo e nella ,deposizione dalla ,croce a ,san ,giorgio 9 ,palazzo4 ,abbiamo a cr$]e *e pr(ittasse della scuola di ,leon>do da ,v9ci8 ,sicuram5te l'amabile e affettuosa espressione della ,madonna con sant',antonio e santa ,b>b>a 9 ,br]a1 la ,madonna 9 grembo a sant',anna nell',ambrosiana1 e quella degli ,ar*9ti1 altre pitture delle gall]ie ,melzi1 ,borromeo444 non lasciano invidi>e qualsiasi mae/ro4 ,io poi non s /acc>mi dalla c>issima composizione della santa ,cat]9a trasportata dagli angeli1 affresco or messo 9 ,br]a1 come tanti altri *e erano sp>si qua e l4 ,il ,mona/]o ,maggiore una v]a gall]ia di op]e lu9es*e3 e le figure dal corno dell'epi/ola non potrebb]o dirsi pi c>e e mae/ose4 ,e d'un tanto mae/ro1 po*issimo 7lo ripetiamo7 si sa4 ,*e fosse comp5sato a mis]ia lo prova il sap]si *e p] la ,crocifissione di ,lugano ricevette lire #bdd e #h soldi imp]iali4 ,della mirabile ,coronazione di sp9e1 dip9ta 9 un oratorio di ,santa ,corona1 ora annesso alla ,biblioteca ,ambrosiana1 una memoria del #aeba dice3 ,mess] ,b]n>d9o da ,lu9o pictore s' accordato a p+]e il ,cri/o con li dodici compagni 9 lo oratorio1 et com5z a lavor>e il d #ab octobre1 e l'op]a fu f9ita a d #bb m>zo #aebb4 v]o *e lui lavor solo op]e #ch1 et uno suo giov5e op]e #aa1 et oltre le dicte op]e #aa1 li t5eva miss la molta 7gli rimes*iava la calc9a7 al bisogno1 ed an*e sempre aveva uno g>zone *e li s]viva4 ,li fu dato p] sua m]c$e1 computati tutti i colori1 lire #aae1 soldi #i4 ,delle sue vic5de si favoleggia4 ,dicono *e1 p>tito da ,milano p] la pe/e1 &asse a dip+]e una *iesetta presso la ,pelucca4 ,indi tornato a ,milano1 lavor nella *iesa di ,san ,giorgio le belle op]e *e ancora vi si ammirano4 ,ma piantatisi i pal*i1 il p>roco volle salirvi1 e cadde1 e si ruppe la p]sona4 ,tem5do ess]ne imputato1 il ,lu9o fugg e i signori della ,pelucca lo t5n]o 9 protezione1 ove dip9se quasi tutto il palazzo a /orie e mitologie1 delle quali una p>te fu recata poi 9 ,br]a1 fra cui la suddetta santa ,cat]9a4 ,ivi s'invagh d'una figlia di que' signori1 e av5do essa p] amor di lui rifiutato un illu/re cavali]e1 fu m&ata monaca a ,lugano4 ,trov subito occasione il ,lu9o di rec>si col1 ove1 messosi ne' frati1 p] loro dip9se la gr&e ,crocifissione1 la ,c5a nel refettorio1 e la ,madonna sopra una porta del *io/ro1 cos s5tita e c>a1 *e tu non vorre/i v$] altro4 ,v' il millesimo #aebh1 sic* po/]iore ai dip9ti di ,s>onno4 ,ma la fanciulla soccombette al dolore1 e il ,lu9o torn 9 patria1 ma non dim5ticolla mai1 e pose spesso il ritratto dell'amata fanciulla1 e pr9cipalm5te nel quadro *e dicesi la ,monaca di ,lu9o4 ,occasione di que/o dip9to fu il cav4 ,giambatti/a ,pu/]la qu&o1 combatt5do p] ,massimiliano ,s=za1 cadde prigioni]o de' ,francesi1 e votatosi alla beata ,cat]9a ,brgora1 si trov trasportato alle proprie t5de2 onde fece dip+] que/o fatto dal ,lu9o1 ove la fanciulla della ,pelucca comp>e 9 sembianza della santa1 con un crocifisso nella de/ra s]rato al cuore1 la palma nella s9i/ra1 e sulla spalla la colomba4 ,danno al ,lu9o due figli1 ,aurelio ed ,evangeli/a2 e un fratello ,ambrogio *e gli s]v d'ajuto1 e al quale si attribuiscono alcuni dip9ti del santu>io di ,s>onno1 e alcuni del ,mona/]o ,maggiore1 m5 *i>i e di un f>e m5o spigliato4 7,gli editori74 #dg ,il ,bordiga 7,notizia intorno a ,gaud5zio1 ,milano #ahba7 reca un concilio nov>ese1 dov' m5zionato ,gaud5tius no/]1 op]a quidem eximius1 s$ magis eximie pius4 ,non cr$iamo fosse scol>o del ,p]ug9o4 ,nel suo quadro del #aeaa p] la *iesa d',arona si sottoscrive ,gaud5zio ,v9ci4 #dh ,egli e ,cri/(oro detto il ,gobbo p>e nascess]o da ,boni=te1 *e p] ,francesco ,s=za a ,milano fabbric l',incoronata1 la ,rosa1 la ,pace1 le ,grazie1 sempre att55dosi al gotico4 #di ,gli scultori1 *e si trovano m5tovati nei r5diconti dal pr9cipio del c9quec5to alla ,c]tosa di ,pavia1 sono ,antonio ,am$eo1 ,gian ,giacomo della ,porta1 ,silve/ro di ,c>ate1 ,giuseppe ,rosnati1 ,dionigi ,bussola1 ,c>lo ,simonetta1 ,alb]to di ,c>r>a1 ,giambatti/a ,de ,magi/ris detto il ,volp9o1 ,cri/(oro ,romano1 ,b]n>d9o da ,novi1 il ,gobbo ,cri/(oro ,sol>o1 ,ago/9o ,bu/i detto ,bambaja1 ,batti/a ,gattoni1 ,antonio ,tamag9i1 ,tommaso ,orsol9o1 ,&rea ,fus9a1 ,angelo ,m>9o1 ,m>co ,agrati1 i fratelli ,mantegazza1 ,ettore d',alva1 ,antonio da ,locate1 ,batti/a e ,/efano da ,se/o1 ,biagio di ,vairano1 ,francesco ,piontello1 ,giacomo ,nava4 #ej ,il ,lomazzo lo nom9a una volta1 nessuna il ,lattuada4 #ea ,un altro arti/a trovo m5zionato4 ,giovan ,cri/(oro ,romano1 oltra le altre virt e massimam5te della musica1 fu al suo tempo scultore eccell5te e famoso1 e molto delicato e dilig5te1 e massimam5te p] la nobile ed +egnosa sepoltura di ,galeazzo ,visconti nella ,c]tosa di ,pavia4 ,e se non *e nell'et sua pi v]de e pi fiorita fu assalito d'incurabile inf]mit1 =se fra ,mi*elangelo e ,donatello /ato s>ebbe il t]zo4 ,,saba ,,ca/iglioni1 ,ricordo #dji4 #eb ,non me ,praxiteles1 s$ ,m>cus f9xit ,agratus4 #ec ,vite ed elogi d'illu/ri ,italiani1 9 ,,f$]ico ,,as9>i4 #ed ,lo /esso p5si]o effettu ,antonio di ,sangallo nel campanile di ,san ,biagio a ,montepulciano4 ,accumula molti errori il ,val]y1 ,voyage hi/orique et littraire en ,italie1 ove dice3 ,le clo*] de ,sa9te ,claire p> ,masuccio ,,ii1 e/ d'un beau et pur go?ique4 ,on rem>que au troisime tage l'heureuse innovation du *apitau ionique1 opre p> ,mi*elange1 avec lequel l'ar*itecte napolita9 doit en p>tag] l'honneur4 #ee ,9 ,santa ,m>ia ,nuova leggesi3 ,petrus de ,m>t9o m$iolan5sis1 ob triumphalem arcis nov arcum sol]t] /ructum1 et multa /atu>i artis su mun]a huic di pie oblata1 a divo ,alphonso rege 9 eque/rem adscribi ord9em et 9 ecclesia sepul*ro pro se ac po/]is suis don>i m]uit ,,mcccclxx4 ,a torto il ,vas>i l'attribuisce a ,giulian di ,majano1 *e nean*e pu av] eseguito le scolture1 op]e di div]si1 e nom9atam5te di ,isaia da ,pisa1 figlio di ,filippo1 secondo un manoscritto della ,vaticana ,n #afgj4 #ef ,un altro milanese sconosciuto ci rivelato dalla pittura di ,san ,giovanni a ,c>bon>a coll'iscrizione3 ,leon>dos ,bisucio de ,m$iolano hanc capellam et hoc sepulcrum p9xit #adag4 ,quelle pitture f9 oggi furono attribuite a ,g5n>o di ,cola e ,/efanone4 ,un ,ambrogio da ,milano fece il sepolcro del vescovo di ,f]r>a 9 ,san ,giorgio di que/a citt4 ,ottavio ,scotto da ,monza incise nel #adhd un soggetto della ,div9a ,comm$ia1 r>issimo intaglio *e v5ne rec5tem5te al m>*ese ,campana di ,roma4 #eg ,due pajono i ,colantonio4 ,i primordj dell'arte a ,napoli furono +ombrati di favole da ,b]n>do ,dom9i*i1 ,vite dei pittori1 scultori e ar*itetti napoletani2 seguitato dal ,lanzi4 ,volea corregg]e i troppi errori ,enrico ,guglielmo ,s*ulz prussiano1 *e da molti anni lavorava a una /oria delle arti nell',italia m]idionale1 ma mor precoce4 ,masuccio secondo =se scomp>ir dalle /orie successive4 ,si v$a il ,discorso sui monum5ti patrj1 dell'ar*itetto ,luigi ,catalani4 ,napoli #ahdb4 ,quasi ogni scuola1 anzi ogni paese ha /orie arti/i*e p>ticol>i1 come ,,m>iotti1 ,lett]e pittori*e p]ug9e2 ,,vidoni1 ,la pittura cremonese2 ,,av]oldi1 ,pitture scelte di ,brescia2 ,,zamboni1 ,memorie intorno alle fabbri*e di ,brescia2 ,,p9o1 ,dialogo della pittura v5eziana2 ,,morona1 ,pisa illu/rata nelle arti del disegno2 ,trotti p] ,b]gamo1 ,milanesi e ,porri p] ,si5a1 ,cricco p] le arti trevisane1 ,maniago p] le friulane1 ,malvasia1 ,ridolfi ecc4 e i rec5ti editori del ,vas>i e il ,cavalcasella4 #eh ,app>ti5e agli an$doti plateali la pov]t del ,correggio e la t5uit dei prezzi attribuiti alle sue op]e4 ,il ,tirabos*i ricav dalle c>te *e1 p] la cupola di ,san ,giovanni cogli ornam5ti aggiunti alla nave maggiore1 tocc quattroc5tosettantadue zec*9i2 millec5to p] la cupola della catt$rale1 c5to p] la ,madonna e sant',antonio1 ottanta pel san ,girolamo1 qu>antasette e mezzo scudi d'oro pel quadro della ,notte1 ora a ,dresda4 ,i moltissimi errori tradizionali sul conto del ,correggio furono confutati da ,tirabos*i1 ,pungileoni1 ,aff2 e p>ec*i docum5ti si pubblic>ono da poi4 ,al disegno *e nella biblioteca ,ambrosiana indicato come la famiglia del ,correggio1 e *e (fre un vec*io1 colla moglie ancor giovane1 e una figliuola e tre ragazzi a pi nudi1 bisogn] cambi> titolo2 giac* il ,correggio di v5tisei anni spos ,girolama ,m]l9i di s$ici1 e n'ebbe un mas*io e tre ragazze4 #ei ,enrico ,mort>a1 9 un'affettata biografia di que/o pittore1 dubita se al*imiasse1 e se intagliasse 9 legno4 ,il tipo delle sue ,madonne vorrebbesi riconosc]e nella famiglia ,b$us*i4 ,alla ,c>ossa1 un miglio da ,casalmaggiore1 additano la casc9a ove dicono morisse di sifilide sopra un pagliajo4 #fj ,paolo1 non molto abile nel fresc>e1 volea sempre seco lo ,zelotti 9 tale uffizio4 #fa ,l',alg>otti1 ,op]e1 tom4 ,,viii1 p4 #bf1 dice *e ,paolo della sua ,c5a ebbe soli novanta ducati d'oro1 siccome io ho ricavato dai quad]ni della cell]>ia del mona/]o di ,san ,giorgio ,maggiore4 ,noi addurremo il contratto qual si legge nell'ar*ivio di esso ,san ,giorgio1 donde app>ir quanto l',alg>otti ricavasse male3 ,add #f zugno #aefb4 ,se di*i>a p] il pres5te scritto1 come 9 que/o giorno il padre don ,aless&ro da ,b]gamo procurator1 e io don ,mauritio da ,b]gamo cell]>io1 semo rimansi dacordio con mess] ,paulo ,cali> da ,v]ona pictor di f> uno no/ro quadro nel refectorio novo1 di la l>ghesa et alteza * se trova la fazada1 fac5dola tutta pi5a1 fac5do la i/oria di la c5a del miracolo fatto da ,cri/o 9 ,cana ,galilea1 fac5do quella quantit de figure *e le potr intr> acomodadam5te1 et *e si ri*i$e a tale int5tione3 met5do il detto mess] ,paulo la sua op]a de pictor et ancor tutte le colori de qual sorte se sia1 et cos la tela et ogni altra cosa *e se possa intr> a tuti soe spesi4 ,et il mona/]io mettira solum la tela simplizam5te1 et f> f> il tel>o p] ditto quadro2 del re/o poi in*iud> la tela a soi spesi et altre manifatura a *e le potr intr>4 ,et il detto mess] ,paulo s> obligado a mett] 9 ditta op]a boni et optimi colori1 et no manc> 9 niuna cosa dove abia a intr> oltrem>9 f9issimo1 et altre colori p]fettissimi *e siano aprobati da ogni p]ito4 ,et p] sua m]c$e l'abiamo promesso p] detta op]a ducati trec5tov9tiquatro da ll4 sei ss4 quattro p] cadauno1 d&oli detti dan>i alla zornada secondo f> bisogno2 et p] cap>a le abiamo dato ducati c9quanta1 promett5do il detto mess] ,paulo d> l'op]a f9ita alla fe/a de la ,madona de septembre #aefc2 et sopra m]cado le abiamo promesso una botta di v9o condotta 9 ,v5ezia1 da ess] data a sua requisition4 ,et il mona/]io le d> le spese di bocca p] el tempo *e lavor] a detta op]a1 et av] quelle spese di bocca *e se manz> 9 refectorio4 ,et 9 f$e4 ,seguono le sottoscrizioni e la quitanza f9ale di ducati trec5to di esso ,paolo1 sotto il #f ottobre #aefc4 #fb ,antonio ,campi pittore e /orico num]a molte ,cremonesi del suo tempo1 celebri nelle belle arti o p] virt4 ,al #aegb1 altre pittrici del c9quec5to conosciamo2 e suor ,plautilla ,nelli bolognese1 non pot5do uom9i1 copiava donne1 sic* diceano *e facea non ,cri/i ma ,cri/e4 ,altre mona*e1 e pr9cipalm5te ,dom5icane1 coltiv>ono le arti belle4 #fc ,di bel gotico sono a ,v5ezia il coro di ,san ,zacc>ia1 la porta della ,c>ta1 il portico del palazzo dogale v]so la scala de' ,giganti1 la facciata di ,san ,giovanni e ,paolo1 il monum5to del doge ,fosc>i1 ecc4 #fd ,ma l'ar*itetto di quel palazzo non fu il ,cal5d>io1 e piutto/o ,pietro ,baseggio3 n la facciata e la scala de' ,giganti sono del ,bregno1 indicato dalla tradizione1 se pur que/o non era il soprannome del ,rizzo4 ,un'iscrizione infissa nella gran f9e/ra del palazzo ducale1 *e d sul molo1 porta3 ,mille quadrig5ti currebant quatuor anni ,hoc opus illu/ris ,mi*ael dux ,/ellif] auxit4 ,dunque gi allora p>te della facciata era co/ruita4 ,=se nel #adbd1 additato da due crona*e contemporanee1 si fece la porzione *e va dalla tr$icesima colonna f9 alla porta della ,c>ta4 ,ma come spieg>e la bellezza de' capitelli1 *e li mo/ra po/]iori al #adjd8 ,il lavoro cont9u f9o al settembre #adfc1 qu&o fo saldado la raxon a mai/ro ,pantalon et a mai/ro ,b>tolamio tajapi]a p] el lavor del palazzo a lor delib]ado4 ,que/o ,b>tolomeo ,bon1 autore dell'ammirata porta della ,c>ta nel #adci1 diff]5te dal ,buono1 *e diresse la fabbrica delle ,procuratie vec*ie e il campanile di ,san ,m>co4 ,tutto ci con/a da docum5ti rec5tem5te scop]ti4 ,il ,morelli pubblic ,notizia d'op]e di disegni nella prima met del secolo ,,xvi1 esi/5ti 9 ,padova ,cremona1 ,milano1 ,pavia1 ,b]gamo1 ,crema e ,v5ezia 7,bassano #ahjj71 tratta da manoscritti di ,apo/olo ,z5o1 e con copiose annotazioni4 ,meglio giovano i docum5ti *e pubblic il ,cador9 ne' ,p>]i di ,,xv ar*itetti sopra il palazzo ducale4 ,v$i ,,zanotto1 ,il palazzo ducale illu/rato1 #ahed4 #fe ,di co/ui trovo a ,rav5na un alt>e e un sepolcro 9 ,san ,francesco1 un san ,m>co 9 duomo del #adia4 #ff ,il c>d9ale ,z5 nel #aeja te/ lasci&o c9quemila ducati1 p]* 9 ,san ,m>co gli si facesse la sepoltura di bronzo1 altri milleseic5to p] orn>e la cappella1 e duemila da inve/ire 9 b5i /abili1 del cui r$dito ve/ir g5tiluom9i di casa ,z5 con mantello n]o ogni suo anniv]s>io1 e c9quec5to p] un paliotto broccato con velluto e oro1 da mett]e quel giorno2 al ,sant',antonio di ,padova ducati c9quemila p] una cappella con messa quotidiana2 al duomo di ,vic5za ducati c9quemila p] una messa quotidiana e altre op]e pie2 al ,san ,m>co di ,v5ezia nove gr&i vasi d'arg5to2 ai pov]i di ,v5ezia diecimila ducati2 dodicimila p] la fabbrica di ,san ,fant9o1 oltre m9ori legati2 e dell'avanzo1 consi/5te 9 oro1 arg5to1 gemme1 co/ituiva er$i ,aless&ro ,,vi e la repubblica di ,v5ezia4 #fg ,alcuni bronzi della loggetta sono di ,tiziano ,aspetti1 *e altri lodevolm5te ne fuse a ,bologna4 ,nella necessit della gu]ra turca1 la repubblica impose tassa su tutti1 eccettuati ,tiziano e ,sansov9o4 ,francesco1 co/ui figlio1 lasci una descrizione di ,v5ezia4 ,il ,sansov9o allev ,tommaso ,lomb>do da ,lugano1 buon ar*itetto1 m$iocre scrittore e cattivo cantore di ,m>fisa4 #fh ,m5zion]emo an*e l',ar*itettura di ,antonio ,labacco4 #fi ,ha v5totto metri di corda1 v5tidue di l>ghezza1 e sorge metri sette sopra l'acqua m$ia4 ,or ora l'abate ,magr9i1 autore delle ,memorie del ,palladio1 raccolse dai docum5ti *e quel ponte fu ar*itettato da ,giovanni ,aluise ,bol*i1 patrizio1 di cui null'altro si conosce4 #gj ,v$i ,,bassi1 ,disp>]i 9 mat]ia d'ar*itettura e di prospettiva4 #aegb4 #ga ,*e i balu>di del ,sanmi*eli non foss]o i primi dimo/rato dal ,promis nei ,comm5ti al ,m>t9i1 ii4 #cjj4 ,attorno a ,fir5ze gi n'erano nel #aebf2 a ,urb9o dopo il #aeba2 a ,b>i prima del #aebd4 ,nell'ass$io di ,rodi nel #aebb1 i balu>di gi erano =mati alla mod]na p] op]a di ,basilio della ,scala vic5t9o1 +egn]e di ,massimiliano ,i e ,c>lo ,v3 nel #aeah1 ,c>lo ,,iii di ,savoja aggiunse balu>di siffatti al ca/ello sul monte di ,nizza3 nel #aeah ,alb]to ,pio muniva cos ,c>pi3 e al modo /esso furono ba/ionate ,padova1 ,treviso1 ,f]r>a ed altre4 #gb ,la manire de =tifi] villes1 *teaux1 et faire autres lieux =ts2 mis en franais p> le seigneur de ,b]oil ,franois de la ,treille4 ,lione #aehf4 ,v$i pure ,,maffei1 ,v]ona illu/rata1 "p4 ,,iii4 cap4 #e4 #gc ,,ugurgi]i1 ,pompe sanesi4 #gd ,,crasso1 ,elogi d'illu/ri capitani4 #ge ,nuove inv5zioni sopra il modo di navig>e4 ,roma #aeie4 #gf ,arte milit>e t]re/re e m>ittima secondo la ragione e l'uso de' pi valorosi capitani anti*i e mod]ni4 #aeii4 #gg ,trattato delle acque1 ,padova #aefj4 #gh ,,gaye1 ,c>teggio d'arti/i1 ,,ii4 #cfd4 #gi ,matteo ,pa/i1 ,giulio della ,torre1 il ,pom$ello1 il ,c>oto2 inoltre ,galeazzo e ,girolamo ,mondella1 ,nicol ,avvanzo1 ,giacomo ,c>alio1 *e intagli>ono an*e pietre dure2 ,sp]&io mantovano1 ,giovanni ,bold v5eziano1 ,francesco ,francia bolognese1 ,vittorio ,camelo v5eziano4 ,dom5ico di ,paolo era val5te p] imit>e le m$aglie anti*e1 come ,lodovico ,m>mitta p>migiano4 ,,cicogn>a1 ,/oria della scoltura1 lib4 ,v4 c4 #g4 #hj ,e dip9ti li cr$eva ,c>lo ,v qu&o fu p] la coronazione a ,bologna1 e tratto lo /occo1 ne di/acc alcune s*eggie p] *i>irsi4 ,& poi alla cella ove il frate lavorava2 il quale1 app5a lui entrato1 ri*iuse l'uscio4 ,l'imp]atore gli disse *e il suo compagno era ,alfonso duca di ,f]r>a2 e il frate soggiunge b5 conosc]lo1 ma nol vol] ammett]e alla sua (fic9a p]*1 trav]s&o gli ,/ati di lui1 era /ato co/retto pag> dazio pei po*i f]ri di suo me/i]e4 ,l'imp]atore lo *et1 e il duca concesse fran*ezza d'ogni p$aggio a lui ed a' suoi allievi4 #ha ,,pass]i1 ,/oria delle majoli*e fatte 9 ,pes>o1 #aheg4 #hb ,negli ,ar*ives de l'art franais1 p] ,p4 ,de ,*5nevires1 lib4 ,,ii1 leggesi l'tat des gages des ouvri]s itali5s employs p> ,*>les ,,viii2 dove1 insieme con pittori e scultori1 appajono artigiani d'ogni sorta1 falegnami1 s>tori1 un gi>d9i]e1 pr(umi]i1 ricamatori ecc4 #hc ,,klapro?1 ,tableaux hi/oriques1 pag4 #bgd4 #hd ,,crispo1 ,vita del ,sannaz>o4 #he ,p] un saggio cit]emo ,matteo1 ,ars dictatorum2 ,tommaso da ,capua1 ,summa dictam9is2 ,mae/ro ,punicio1 id42 ,b]n>do da ,napoli1 ,dictam9a2 ,pi] delle ,vigne1 ,flores dictam9um1 ,summa salutationum2 ,guidone ,fabio1 ,summa dictam9is1 ,virid>ium dictam9is1 ,summa purp]ea2 e ,buoncompagno1 ,teodoro da ,niem1 ,ric>do da ,pophi1 ,giovanni retore1 ,giovanni di ,g>l&o1 *e ciascuno fec]o una ,summa dictam9is2 ,alb]to di ,morca1 *e fu poi papa ,gregorio ,,viii1 ,=ma dict&i quam ,rom not>ios docuit444 ,s9 dai primordj le lett]e papali adott>ono la =ma e le =mole delle imp]iali3 ce ne re/ano f9 del #fad *e hanno attaccata la bolla di piombo1 sulla quale da un lato l' 1 e dall'altro l'agnello1 o il buon pa/ore1 o i santi ,pietro e ,paolo1 e b5 pre/o il nome m$esimo del papa1 spesso 9 lett]e gre*e4 ,si cons]v l'uso del papiro f9 all',,xi secolo4 ,talvolta i papi /essi scrivevano1 pi spesso i notaj e scr9i>j1 e furono modelli di calligrafia4 ,leone ,,ix il primo *e nelle bolle di piombo adott le lett]e num]ali p] di/+u]e i papi del m$esimo nome4 ,vittore ,,ii vi fece un p]sonaggio *e dal cielo riceveva una *iave1 e sul rovescio una citt coll'iscrizione ,aurea ,roma4 ,aless&ro ,,ii vi fece sc5d]e dal cielo il motto1 ,quod nectes nectam1 quod solves ipse resolvam4 ,urbano ,,ii pose la croce fra i due ,apo/oli1 il *e fu adottato da tutti i successivi f9o a ,clem5te ,,vii4 ,il nome de' consoli scritto nelle bolle f9o al #edf3 quel degli imp]atori greci f9 al #ggb4 ,adriano ,i1 cess&o di porre il nome degl'imp]atori d',ori5te1 segna coll'anno del proprio pontificato3 i successivi v'aggiungono quel degl'imp]atori d',occid5te1 ma or s1 or no4 ,f9 a ,urbano ,,ii il computo dell'indizione si rif]isce alla co/ant9opolitana1 di poi alla romana *e com9ciava al #a g5najo4 ,non prima di ,giovanni ,,iii comp>e l'anno dell',inc>nazione4 ,sol f9o a ,urbano ,,ii usata l'ra vulg>e3 ma ,nicola ,,ii torna a val]s5e secondo l'uso fior5t9o1 cio com9ci&o al #be di m>zo1 come divi5 comune dopo ,eug5io ,,iii4 ,nelle semplici lett]e non mettono *e l'anno del pontificato4 #hf piutto/o a dire v>io2 ma p>mi bellissimo 9 que/o elogio di esso ,giovio a ,v5ezia3 ,ea tempe/ate ,v5eti1 et magnitud9e opum1 et diuturnitate imp]ii1 et rebus t]ra m>ique felicit] ge/is1 summam auctoritatem obt9ebant4 ,urbs eorum ampla atque magnifica1 m]catur et rei navalis /udio a p>vis initiis crevit4 ,s$ ea propt] incr$ibilem situs munitionem1 ante alias et beata et admirabilis /imatur1 quod int]flu5tis ,hadri paludibus c9cta1 nullisque ob id opportuna ho/ium injuriis1 vet]es !sauros dome/ica 9 pace cumulatos p]iculosis etiam temporibus cons]vavit4 ,nulli et5im a t]ra aditus1 int]c$5te quadrag9ta /adiorum pelago1 nulli p5itus a m>i +ressus propt] cca atque humilia vada1 usu tantum indig5is nota1 aut +ru5tium ,b>b>orum av>iti1 aut magnis ab alto classibus patu]unt4 ,v5eti hom9es 9 univ]sum consilio sunt graves1 sev]i 9 judiciis1 et 9 adv]sa r]um =tuna con/antes1 9 alt]a nunquam immodici4 ,omnibus quum idem sit cons]v& lib]tatis et aug5di imp]ii incr$ibile /udium1 9 s5atu lib]e et spius ac]rime s5t5tias dicunt2 nec quemquam tem]e ex optimatibus1 qui vel insigni virtute1 vel spiritu 9 g]5dis rebus ct]is antecellat1 nimio plus cresc]e1 vel collecta gratia pot5tem et cl>um fi]i patiuntur4 ,quibus in/itutis1 dum s]vitutis metu1 ali5a virtute quam sua t]re/ri 9 bello uti longe utilius et tutius putant1 togati omnes p] oct+5tos amplius annos rempublicam nullis f]e inte/9is s$itionibus exagitatam1 adm9i/r>unt4 ,ct]um ipsa nobilitas totius m>itimi negotii et navalis discipl9 mun]a navit] implet1 exutisque togis arma desumit4 #hg ,la prima op]a *e siasi /ampata a ,p>igi1 furono le epi/ole del no/ro ,b>ziza1 il #adfi1 e vi sono premessi de' v]si1 *e f9iscono3 ,primos ecce libros quos hc indu/ria f9xit ,francorum 9 t]ris1 dibus atque tuis 7della ,sorbona74 ,mi*ael ,udalricus ,m>t9usque magi/ri ,hos impress]unt1 ac faci5t alios4 #hh ,cos il ,poliziano nell'orazione su ,om]o3 ,prim nobilitatis pu]i ita s9c]e attico s]mone1 ita facile exp$iteque loquuntur1 ut non delet jam ,a!n atque a ,b>b>is occupat1 s$ ips sua sponte cum proprio avuls solo1 cumque omni1 ut sic dix]im1 sua supellectile 9 flor5t9am urbem immigrasse1 eique se totas p5itus infudisse videantur4 #hi ,molti italiani cultori dell'arabo nel c9quec5to sono ricordati dal ,,de ,,wette1 ,ori5talis*e ,/udi51 nell',enciclop$ia di ,ers* e ,grub]4 ,9 que/i tempi fu famoso il rab9o ,b>banella 7,ab>b9el7 portoghese1 *e1 dopo esclusi gli ,ebrei dalla p5isola1 v5ne alla corte di ,f]d9&o ,i di ,napoli1 dal quale e da ,alfonso ,,ii fu adoprato 9 aff>i2 all'invasione di ,c>lo ,,viii1 segu i reali a ,mess9a1 poi si colloc a ,monopoli 9 ,puglia1 occup&osi 9 comm5ti sui libri santi e 9 combatt]e ,ari/otele4 ,a nome del re di ,portogallo & a tratt>e colla repubblica a ,v5ezia1 ove mor di settant'anni1 e fu onorato di spl5didissime esequie4 ,accannito contro i ,cri/iani1 da molti di que/i fu confutato4 ,di due suoi figli1 uno si fece cri/iano1 l'altro1 ,giuda1 fu m$ico e poeta e scrisse dialoghi d'amore4 #ij ,prefazione alla ,/oria romana4 ,cit] i lavori pi celebri3 ,,manuzio1 ,de legibus ,romanorum1 #aeeh1 ,de civitate1 #aehe2 ,,panv9io1 ,de civitate romana int]iore2 ,,sigonio1 ,de jure civium romanorum1 #aefj1 ,de jure ,itali1 #aefb1 ,de judiciis ,romanorum1 #aegd2 ,,patrizi1 ,della milizia romana1 #aehc1 *e il primo trattato di cose gu]res*e2 ,,panciroli1 ,notitia dignitatum ecc4 ,potremmo aggiung]e ,gian ,pi]io ,val]iano1 ,lelio ,giraldi1 ,celio ,calcagn9i1 ecc4 #ia ,alcune cose furono pubblicate dal ,maj1 vol4 ,,ix dello ,spicilegium ,romanum1 #ahci2 come an*e alcune delle ,vite scritte dal ,vespasiano4 #ib ,il ,sigonio av5do trovato framm5ti del ,de consolatione di ,cic]one1 li suppl di suo1 e pass>ono p] op]a tulliana1 f9* il ,tirabos*i non trov lett]e1 ove il ,sigonio confessava l'+anno4 #ic ,il dottor ,maccaf]ri1 *e nell',irn]io /udi il g5io d',alciato1 lo rigu>da come quello *e *iuse le scuole della giurisprud5za del m$ioevo2 intrammezz ed espresse il trapasso dall'epoca di autorit a quella di lib]t3 so/itu al cr$amus ut intelligamus1 l'intelligamus ut cr$amus2 eresse l'umana ragione a supremo crit]io di v]it legale1 ma non lo condusse tutte le malefi*e consegu5ze1 e ci p]* fu g5io *e inizi soltanto ma non port la ri=ma al suo compim5to4 ,re/itu5do la primazia della ragione individuale sulla op9ione comune1 sollevava la =za del g5io individuale1 e toglieva dallo /ato di torpore e di /azione la giurisprud5za4 ,so/itu5do la ragione lib]a ed int]a alla dialettica delle scuole di ,b>tolo1 emancipava la sci5za della legge positiva dal =malismo scola/ico1 e poneva 9 suo luogo la filos(ia1 guidata dalla logica naturale4 ,qu9di att+eva il suo movim5to sci5tifico dal concetto supremo della giu/izia assoluta1 gu>d&o alla quale1 si proponeva di miglior>e il crit]io oggettivo1 dim5ticato ed oscurato dalla scuola di ,b>tolo1 9 causa delle sottigliezze dialetti*e2 al qual f9e si s]viva delle notizie molteplici e indef9ite1 *e gli erano (f]te dalla enciclop$ia umana4 ,il g5io d',alciato fu precursore dell'erudizione e della filos(ia1 dell'enciclop$ia e del si/ema1 applicati alla sci5za del romano diritto1 ed app>ti5e al nov]o dei g5j progressi/i4 ,i titoli delle op]e sue pi /udiate ne indicano l'importanza3 ,de v]borum obligationibus -- ,de v]borum significationibus -- ,de jurejur&o -- ,de pactis -- ,de sacrosancta ,ecclesia etc4 #id ,la prima *'io sappia di ,francesco ,=tunio1 ,regole grammaticali della vulg> l+ua4 ,ancona #aeaf2 ma vuolsi appr(ittasse dell'op]a d'egual titolo del ,bembo1 comp>sa solo nel #aebe1 dopo *e dal #aeba erano uscite le ,vulg>i eleganze di ,nicol ,liburnio4 #ie ,avv]tim5ti della l+ua1 ,,ii4 #ba4 #if ,proemio agli /atuti dell',accademia4 #ig ,le cont9u>ono an*e dopo i/ituita la ,crusca3 e 9 quella datasi il #ag settembre #aeii int]v5n]o coi ,cruscanti sei accademici ,desiosi e sei ,alt]ati2 e dopo un discorso dell',impa/ato *'era ,mi*elangelo ,buon>roti il ,giovane1 si pos]o a tavola1 il cui s]vizio ricordato ne' ,di>j2 e v]so la f9e si s]virono delle gr&issime s*iacciate1 *e p>eano di crusca1 come quelle *iamate inf]igne1 ma realm5te erano di pi/ac*i e zuc*]o1 e tutte divise 9 spic*i *e non app>ivano4 ,nel pigli>e ciascuno la sua porzione1 vi trovava sotto quattro v]si 9 lode o satira sua4 ,la /oria dell',accademia della ,crusca pu legg]si 9 fronte al volume ,i degli ,atti di que/a1 pubblicato nel #ahai4 #ih curioso a v$]e come i ,cruscanti lott9o contro que/a loro conv9zione1 sacrific&ola al pregiudizio univ]sale e scola/ico4 ,il ,magalotti1 fior5t9o e accademico1 riconobbe colpa pr9cipale del dizion>io il vol]si appoggi>e all'autorit de' classici4 ,il vocabol>io della ,crusca ha que/o di p>ticol>e sopra quelli di ,francia1 di ,spagna1 d',+hilt]ra1 *e1 laddove essi sono una sicura guida nelle rispettive l+ue1 il no/ro c'+anna addirittura delle dieci volte le otto1 e ci p]* noi non siamo ancora tanto coraggiosi d'approv> p] buono1 come gli altri popoli fanno1 quello *e di mano 9 mano si p>la1 e ,,non ,,altro4 #ii ,io non saprei b5e aff]m>e1 s]5issimo pr9cipe 7il doge7 quali si5o pi1 coloro *e la pot5za e la cupidit dell'imp]adore non conoscono1 o coloro *e1 conosc5dola1 e gr&e e spav5tevole riput&ola1 /ordiscono1 o1 come piccioli fanciulli de/i la notte al bujo1 tem5do =te1 p] sov]*ia paura s taciono1 e soccorso non *iamano1 quasi l'imp]adore1 come essi facciano zitto o motto1 cos gli abbia a tranghiottire e divor>e incont95te1 e non prima444 ,*e voglion dire tante vigilie1 tanto disp5dio1 tanto travaglio1 e tante fati*e dell'imp]adore8 o a qual f9e o a qual t]m9e vanno1 altro *e rec>e ,italia e l'univ]so 9 sua =za1 e la sua pot5za e la sua signoria dilat>e1 e di/5d]e pi l1 *e gi i conf9i del mondo non sono1 come egli nelle sue b&i]e scrive di vol] f>e8444 ,e siamo c]ti *e niun p5si]o1 niun atto1 niun passo1 niuna p>ola1 niun c5no dell'imp]adore ad altro int5de1 n altro op]a1 n d'altro ha cura di trre1 o1 come altri /imano1 di ritrre gli ,/ati1 le t]re e le citt de' vic9i e de' lontani1 e all'imp]io o d>le o r5d]le2 ed 9 ci si consumano i suoi diletti e le sue consolazioni tutte4 ,que/e sono le sue caccie2 que/i gli uccelli1 que/o il ball>e1 e gli odori1 e il vagheggi>e1 e gli amori1 e i c>nali appetiti e delizie sue444 ,ecco adunque1 s]5issimo pr9cipe1 i mis]icordiosi e magnanimi ge/i dell'imp]adore1 i quali1 coloro *e di sua p>te sono1 9 tanta gloria gli attribuiscono3 uccid]e i re non nati ancora anzi pure ancora non conceputi o g5]ati1 n da dov]si concepire2 e alle afflitte citt1 *e nelle braccia sue si gettano1 ed a lui p] alcun rifugio corrono1 mugn]e il sangue1 e gli spiriti sugg]e1 e la v]a lib]t1 onde essi l'han fatto deposit>io e gu>diano1 riv5d]e1 anzi r5d]la loro falsa1 e contraffatta e di mal conio impressa444 ,ricordisi adunque la s]5it vo/ra1 *e que/a m$esima l+ua e que/a m$esima p5na1 *e artificiosam5te v'alletta e adesca colla sua falsit1 ,roma arse1 e gli alt>i e le *iese e le santissime reliquie ed il vic>io di ,cri/o2 anzi pure il santissimo corpo di sua div9a mae/ trad e di$e 9 pr$a alla b>b>ica f]ita ed all'eretica av>izia3 p]oc* la santa memoria di ,clem5te1 fu con tre false paci e non con alcuna real gu]ra v9to444 ,e i suoi p>5tadi1 quali e come fatti8 ,brutt>si le mani nel sangue dell'avolo de' suoi nipoti1 e il suoc]o di sua figliuola ucciso gitt>e a' cani1 e la sua /essa prog5ie innoc5te cacci>e di ,/ato1 sono le sue t5]e e p>5tevoli c>ezze444 ,oh infelice1 oh s=tunata1 oh travagliata1 oh v]am5te ebbra e sonnac*iosa ,italia6 ,l'imp]adore vuole abbatt]e e dis]t>e santa ,*iesa1 e 9 ci f]missimo e p]t9ace4 ,ed oltre a que/o1 non ess5do a sua mae/ p] tutto il tradim5to di ,piac5za cessata ancora l'ira n av5do il suo sdegno col sangue di quel mis]o duca satollo1 la vita e lo spirito di sua beatitud9e appetisce1 e vuole similm5te il re cri/ianissimo cacci>e di ,piemonte e di ,francia1 e di/rugg]lo ed uccid]lo2 n mai da que/o suo proponim5to 9 alcuna mani]a1 n p] alcuno accid5te s' potuto rimov]e444 ,egli /esso1 nell'orazione a ,v5ezia p] la ,lega1 descrive la mon>*ia3 -- ,c]to sono1 s]5issimo pr9cipe1 *e la s]5it vo/ra non vide mai que/a pessima e crudelissima fi]a1 n di v$]la ha desio3 ma ella sup]ba 9 vi/a1 e negli atti crudele1 ed il morso ha +ordo e t5ace1 e le mani ha rapaci e sangu9ose2 ed ess5do il suo int5dim5to di com&>e1 di s=z>e1 di uccid]e1 di occup>e1 di rapire1 convi5e *'ella sia amica del f]ro e della viol5za e del sangue3 alla quale sua int5zione rec>e a f9e1 ella *iama 9 ajuto 7p]oc* invano a s crudele ufficio altri *iam]ebbe7 gli es]citi di b>b>e g5ti e s5za leggi1 l'armata de' corsali1 la crudelt1 la bugia1 il tradim5to e l'eresia1 lo scisma1 le invidie1 le m9accie e lo spav5to2 ed oltre a ci le false ed infide amicizie1 e le paci simulate1 ed i crudeli p>5tadi1 e le pe/if]e inf9ite lus+he4 ,tale1 s]5issimo pr9cipe1 l'orribile aspetto2 tali sono i modi ed i co/umi e gli arr$i della crudel mon>*ia1 quali divisato e figurato gli ho3 n altra effigie1 n altro animo1 n altra compagnia potrebbe av]e s dispietato e s rabbioso mo/ro2 poi* ella il sangue e la lib]t e la vita di ognuno appetisce e divora4 #ajj ,e quantunque assai *i>o indizio possa ess]e a ciascuno *e que/'op]a 7l'occupazione di ,piac5za7 giu/a1 p]* ella vo/ra e da voi op]ata444 #aja ,delle orazioni scritte da molti uom9i illu/ri de' no/ri tempi1 raccolte da ,francesco ,sansov9o2 ,v5ezia #affa3 e spesso ri/ampate con cambiam5ti4 #ajb ,trajano ,boccal9i1 negli spiritosi suoi ,ragguagli del ,p>naso1 introduce uno ,sp>tano1 *e1 p] av] detto 9 tre p>ole ci *e poteva 9 due1 condannato a legg]e il ,guicci>d9i3 scors5e alcune pag9e1 va e implora piutto/o le gal]e *e quel supplizio4 ,vaglia d'esempio que/o p]iodo1 *e pure dei discreti1 e *e rif]isco an*e p] le molte e belle e b5 dette s5t5ze3 -- ,que/e cose dette 9 so/anzia dal c>d9ale 7di san ,pietro 9 v9cola71 ma secondo la sua natura pi con s5si efficaci e con ge/i impetuosi ed accesi1 *e con ornato di p>ole1 commoss]o tanto l'animo de' re1 *e non uditi pi se non quegli *e lo con=tavano alla gu]ra1 "p il m$esimo d da ,vi5na1 accompagnato da tutti i signori capitani del reame di ,francia1 eccetto il duca di ,borbone1 al quale commesse 9 luogo suo l'amm9i/razione di tutto il regno1 e l'ammiraglio1 e po*i altri1 deputati al gov]no ed alla gu>dia delle prov9cie pi importanti2 e pass&o 9 ,italia p] la montagna di ,mong9evra1 molto pi agevole a pass>e *e quella di ,monsanese1 e p] la quale pass anticam5te1 ma con incr$ibile difficolt1 ,annibale c>tag9ese1 entr 9 ,a/i il d nono di settembre dell'anno mille quattroc5tonovantaquattro1 conduc5do seco 9 ,italia i semi d'innum]abili calamit e d'orribilissimi accid5ti e v>iazioni di quasi tutte le cose1 p]* dalla passata sua non solo ebb]o pr9cipio mutazioni di ,/ati1 sovv]sione di regni1 desolazioni di paesi1 eccidj di citt1 crudelissime uccisioni1 ma ezi&io nuovi abiti1 nuovi co/umi1 nuovi e sangu9osi modi di gu]reggi>e1 inf]mit 9 s9o a quel d non conosciute1 e si disord9>ono di mani]a gl'in/rum5ti della quiete e concordia italiana1 *e non si ess5do mai potuti raccord>e1 hanno avuto facolt altre nazioni /rani]e ed es]citi b>b>i di conculc>la mis]abilm5te e deva/>la2 e p] maggiore infelicit1 accioc* p] il valore del v9citore non si dim9uiss]o le no/re v]gogne1 quello1 p] la v5uta del quale si caus>ono tanti mali1 se b5e dotato s ampiam5te de' b5i della =tuna1 era spogliato quasi di tutte le doti della natura e dell'animo1 p]* c]to *e ,c>lo ins9o da pu]izia fu di complessione molto debole e di corpo non sano1 di /atura piccolo e d'aspetto 7se tu gli levi il vigore e la dignit de gli oc*i7 bruttissimo1 e l'altre membra sproporzionate1 9 modo *e p>eva quasi pi simile a mo/ro *e a uomo1 n solo s5za alcuna notizia delle buone arti1 ma app5a gli furono cogniti i c>att]i delle lett]e2 animo cupido d'imp]>e1 ma abile pi ad ogni altra cosa1 p]* aggirato sempre da' suoi1 non rit5eva con loro n mae/ n autorit2 ali5o da tutte le fati*e e facc5de1 ed 9 quelle1 alle quali pure att5deva1 pov]o di prud5za e di giudizio2 se pure alcuna cosa p>eva 9 lui degna di laude1 risgu>data intr9secam5te1 era pi lontana dalla virt *e dal vizio2 incl9azione alla gloria1 ma pi pre/o con impeto *e con consiglio2 lib]alit1 ma inconsid]ata e s5za misura o di/9zione2 immutabile talvolta nelle delib]azioni1 ma spesso pi o/9azione mal fondata *e co/anza2 e quello *e molti *iamavano bont1 m]ita pi conv5i5tem5te nome di fr$dezza e di remissione d'animo4 #ajc ,lo ,scisma d',+hilt]ra del ,davanzati traduzione o comp5dio di ,nicol ,saund]s1 illanguidito dal pass>e 9 sil5zio la p>te politica2 pure savio il giudizio *e1 sul f9e1 d intorno ad ,enrico ,,viii4 #ajd ,il ,napione1 ne' ,piemontesi illu/ri1 ha coraggio di lod>e l'armonica brevit de' co/ui p]iodi1 la rapidit della n>razione e la nativa semplicit4 #aje pur notevole *e la prima traduzione dell',eneide 9 francese d'un anonimo del #adhc1 oggi illeggibile1 m5tre noi leggiamo i ,fatti di ,enea1 ant]iori di due secoli4 ,lemaire de ,belges1 *e viaggi 9 ,italia nel #aejh e #i1 scrisse la ,concorde de deux langages1 ove disputa sulla prem95za tra il francese e l'italiano1 e conc$e la sup]iorit di que/o nel tempio d',amore1 ma l'eguaglianza nel tempio di ,m9]va4 ,or b5e1 egli non pu opporre a ,dante *e ,jean de ,meung1 autore del ,romanzo della ,rosa1 e a ,boccaccio e ,petr>ca1 ,crt9 e ,mes*9ot2 autori ignoti f9o ai pi eruditi francesi1 m5tre noi leggiamo tuttod que' no/ri4 #ajf ,nota al lib4 ,i4 c4 #i1 ,politic4 #ajg ,fu edito nello ,spicilegium del ,maj4 #ajh ,lett]e1 nell'edizione de' ,classici1 tom4 ,,iii4 c4 #bah4 #aji -- ,di grazia1 signor ,b]n>do1 qu&o vi scrivo da qui innanzi1 /racciate le lett]e1 * io non ho tempo di scriv]e quasi a p]sona1 non *e di f>e ogni lett]a col compasso 9 mano2 e que/i furbi libraj /ampano ogni scempiezza4 ,fatelo1 se volete *'io vi scriva alle volte3 altram5te mi prote/o *e non vi scriv] mai4 ,dico que/o 9 coll]a1 p]* adesso ho vi/o &>e 9 processione alcune mie lett]accie1 *e me ne sono v]gognato f9 d5tro l'anima4 #aaj ,te sola amo e te solo am>e1 ,lisetta1 desio1 ,*e sol tra l'altre degna d'amor mi p>i4 ,giu/o guid]done deh r5dimi dunque1 ,lisetta1 ,e come te sol amo1 pregoti me sol ama4 #aaa ,giamm>ia ,b>bi]i di ,mod5a /ette molti anni 9 ,francia p] i/udi>e i poeti prov5zali1 dai quali esso induceva l'orig9e della poesia italiana2 ricco di cognizioni e di manoscritti torn 9 patria1 e *iese la collaborazione del ,ca/elvetro2 ma mor1 non lasci&o compiuto *e un trattato sull'orig9e della poesia rimata4 #aab ,qu&o gli /rani]i irrompevano contro ,pavia1 fece una canzone1 ove dice3 ,eran tutta la turba di ,guascogna ,i vil fanti di ,francia anime ladre ,contro l'alma ,pavia giurati insieme ,co' pa/or di ,lamagna e mille squadre ,d'altri ,t$es*i3 ed oh no/ra v]gogna6 ,con loro ,italia preme4 ,ba/>da ,italia1 ahi *e il cor m'arde1 e teme ,d'accogli] tutto a un tempo un s gran fascio2 ,que/o 9 disp>te or lascio1 ,* 'l primo c>co pur troppo mi pesa1 ecc4 ,tutte accampate son le s*i]e inique2 ,come le rive1 il ,b>co arme risuona1 ,gi son piantati i fulm9i inf]nali4 #aac ,novantasei op]e del ,sansov9o cataloga il ,cicogna1 ,iscrizioni v5ete1 tom4 ,,iv4 p4 #dj4 #aad ,se altro mancasse1 cit]ei l',olivi]o e l',orl&o colla dur9dana 9 pugno1 scolpiti sulla facciata di ,san ,z5o a ,v]ona4 #aae ,io ti rispondo3 era cos p]messo1 ,era nato co/ui p] +ann>lo1 ,e conv5a *e gli cr$esse ,c>lo4 ,cap4 ,,xxviii4 #ae4 #aaf ,hoc olim +5io vitales hausimus auras1 ,multa cito ut placeant1 displicitura brevi4 ,non 9 amore modo m5s hc1 s$ 9 omnibus imp> ,ipsa sibi1 longa non ret95da mora4 ,c>m9a1 lib4 ,,ii4 #aag ,nel ,,iii4 #be1 ,melissa pr$ice *e da ,rugg]o nasc] un fanciullo1 il quale s> 9 ajuto di ,c>lo contro i ,longob>di4 #aah ,v' una fontana bella e b5 intesa1 fatta come un padiglione ottagono1 cop]ta da un cielo d'oro colorito di smalti1 e so/5uto col braccio manco da otto /atue1 ognuna delle quali nella de/ra ha un corno d',amaltea da cui v]sa acqua2 poi pila/ri 9 =ma di donne1 *e f]mano ciascuna il pi$e sugli om]i di due immag9i1 con la bocca ap]ta1 e con lunghe ed amplissime scritture 9 mano4 #aai ,un',allegoria sopra il ,furioso fu /ampata nel #aehd da ,giuseppe ,bonanome1 d$ic&ola al cavali] ,bonifazio ,agli>di b]gamasco1 *e 9 so/egno della patria era /ato un ,sobr9o1 un ,ne/ore1 un saggio s5atore1 s5za manc>gli punto di consiglio ne' turbol5tissimi tempi1 e adop]&osi sempre con sommo /udio e fatica e come privata e pubblica p]sona4 #abj ,l',ario/o di$e il suo poema da corregg]e ad ,annibale ,ri*i s5ese1 capitano3 e il ,muzio fa le grosse m]aviglie *e si valesse d'un soldato s5ese *e di l+ua toscana sapeva quanto egli ne aveva appreso dalla mamma4 ,que/a condizione1 p] *i non sia un p$ante1 appunto la meglio opportuna a dilig5ze di tal g5]e4 #aba ,non mio co/ume dom&> p]dono della v]it4 ,ma voglio dire come1 fa alquanti anni1 cr$etti dov] mio avvis>e altam5te i padri e i mae/ri del danno a cui esponevano la giov5t col d>le 9 mano que/o scrittore1 *e fra' no/ri il pi p]icoloso p]* il pi bello4 ,mi si lev 'ncontro la sfuriata de' p$anti vec*i e de' nuovi1 e fu *i1 a nome dell',italia1 mi sfidava a disdire o a prov>e l'+iuria fatta al gran poeta4 ,mis]abili6 ,in*9atevi agl'idoli del bello2 ornate di baloc*i i sonni e le orgie della vo/ra patria4 ,noi s5tiamo nelle lett]e una vocazione1 un sac]dozio2 noi abbiam bisogno1 abbiamo dov]e di ammonir la giov5t1 e di avvezz>la a torc]e dal bello1 qu&o nemico del buono4 #abb ,qui tra s]vi d'amor s'annulla e sprezza ,nobilt d'alma1 lealtade e f$e1 ,quanto gemme e tesor s'onora e prezza4 ,b5 vi s dir *e qui negletto si$e ,p>naso1 e i lauri1 e *e all'arg5to e all'oro ,febo1 ,v5]1 ,m9]va e ,m>te c$e2 ,qui non bisogna ordir sottil lavoro ,p] adempir le sue bramose voglie1 ,* ric*ezze mo/r> ba/a con loro4 #abc ,gli furono pagate duc5to scudi romani4 #abd ,a lei scriveva tra le altre belle cose3 -- ,non fate come p] avv5tura f>e a ,torquato vo/ro alcune volte avete vi/o1 *e s5dogli tolto un pomo o alcun altro frutto p] =za1 tutti gli altri *e si ritrovava 9 mano p] dispetto ha 9 t]ra gettati2 vol5do voi p] que/o fuggire e gett> via ogni specie di consolazione e di piac]e4 #abe ,lett]a #d maggio a ,girolamo ,ruscelli3 -- ,non dubito *e lo scrittore di que/a leggiadra e vaga inv5zione l'ha 9 p>te cavata da qual*e i/oria di ,bretagna1 e poi abbellitala e ridottala a quella vaghezza *e il mondo cos diletta2 e nel d>e quel nome della patria ad ,amadigi1 t5go p] f]mo *e abbia errato1 non p] d>e quella reputazione alla ,francia1 ma p] non av] inteso quel vocabolo ,gaula1 il quale nella l+ua +lese vuol dir ,gallia4 ,n io p] altro 7se non m'+anno7 cr$o *e il primog5ito del s]5issimo re d',+hilt]ra si faccia pr9cipe di ,gaula nom9>e1 *e p] le ragioni *e detto re pret5de d'av]e sopra il regno di ,francia4 ,e *e sia v]o *e l'autore si sia +annato nell'int]pretazione1 o meglio dir traduzione di quella p>ola ,gaula1 e *e *i prima scrisse que/a i/oria volesse int5d] della ,francia1 v$ete nel ,,ii libro al cap4 #bj1 dove ,gaudanello1 invidioso della gloria e gr&ezza d',amadigi1 dice al re ,lisu>to que/e p>ole3 -- ,gi sapete1 signore1 come gran tempo fu discordia fra que/o regno della gran ,bretagna e quel di ,gaula1 p]* di ragione quello deve ess]e a que/o soggetto1 come tutti gli altri vic9i vi sono1 e ci conoscono voi p] sup]iore4 ,dalle quali p>ole si pu agevolm5te conghiettur>e1 *e co/ui non volesse int5d]e d'altro regno *e di quello di ,francia4 ,ma p]* potrei facilm5te 9 que/a come 9 molte altre cose +ann>mi p] non av] pratica nelle cose d',+hilt]ra pi *e tanto1 vi supplico *e1 av5do comodit1 o dall'ambasciadore d',+hilt]ra o da altri *e pi di que/o p>ticol>e vi poss9o d> notizie1 d'in=m>v5e1 me ne scriviate4 #abf ,e non il ,rucellaj2 il quale nella d$ica delle ,api gli scrive3 -- ,voi fo/e il primo *e que/o modo di scriv]e 9 v]si mat]ni lib]i dalle rime pone/e 9 luce4 #abg ,io son pur giunto al desiato f9e ,del faticoso e lungo mio poema1 ,*e fatto tal *e non avr pi tema ,di tempo e gu]re1 o d'altre empie ru9e2 ,anzi di poi *e al natural conf9e ,giung] l'alma1 e dopo l'ora e/rema1 ,sp]a av] laudi ancor quasi div9e4 #abh ,sia mal$etta l'ora e il giorno1 qu&o ,presi la p5na1 e non cantai d',orl&o4 #abi ,nella d$ica delle ,lett]e facete e piacevoli di div]si gr&i uom9i et *i>i +egni4 ,v5ezia #aefe4 #acj ,viveva allegram5te ,n mai troppo p5soso o tri/o /ava444 ,era faceto1 e capitoli a m5te ,d'or9ali e d'anguille recitava444 ,onde il suo sommo b5e era il giac]e ,nudo1 lungo di/eso2 e il suo diletto ,era non f> mai nulla e />si a letto4 #aca ,o pov]i infelici cortigiani1 ,usciti dalle man de' ,fior5t9i ,e dati 9 pr$a a ,t$es*i e m>rani1 ,*e cr$ete *e import9 quegli unc9i ,*e porta p] impresa que/',arlotto1 ,figliol d'un cimador di pannil9i8 #acb ,empio signor1 *e della roba altrui ,lieto ti vai god5do e del sudore1 ,v5ir ti possa un can*]o nel core ,*e ti porti di peso a' regni bui4 ,e v5ir possa un can*]o a colui ,*e di quella citt ti fe signore2 ,e s'egli altri *e ti dia favore1 ,possa v5ir un can*]o an*e a lui4 #acc ,come m'insegna la natura e mo/ra1 ,cos scrivo s5z'arte1 e cos p>lo4 #acd ,ma prima di lui ,giovan ,giorgio ,arione d',a/i avea pubblicato ,op]a jocunda metro mac*]onico mat]no et gallico composita1 con lodi a ,c>lo ,,viii e ,luigi ,,xii4 ,nelle sue comm$ie co/ui ritrasse troppo al vivo la depravazione de' nobili e del cl]o1 onde dovette ritratt>si1 e i suoi libri furono arsi dal ,sant',uffizio4 #ace ,di salnitro e di solfo oscura polve ,*iude altri 9 f]ro cavo1 e poi la tocca ,dietro col foco1 e 9 foco la risolve1 ,onde fragoroso suon subito scocca1 ,scocca e lampeggia1 ed una palla volve1 ,al cui scontro ogni duro arde e trabocca3 ,crudel saetta *e imit> s'att5ta ,l'arme *e il sommo ,dio dal ciel avv5ta4 #acf ,di se /essa cantava3 ,un sol d>do pung5te il petto (fese ,s *'ei ris]ba la piaga immortale ,p] s*]mo contro ogni amoroso impaccio4 ,amor le faci sp5se ove le accese1 ,l'arco spezz nell'avv5t> d'un /rale1 ,sciolse ogni nodo all'annod> d'un laccio4 ,nel #aeeh si /amp un ,tempio alla div9a signora ,giovanna d',aragona1 poetessa1 moglie di ,ascanio ,colonna4 ,laura ,battif]ri1 figliuola naturale d'un ,urb9ate e moglie dello scultore ,ammanato1 fece poesie1 la pi p>te sacre1 ed ebbe gran lodi da ,b]n>do ,tasso1 da ,annibal ,c>o1 da ,b5$etto ,v>*i4 ,isotta ,brembati b]gamasca fu poetessa lodatissima2 sapeva lat9o e francese2 9 spagnuolo pot tratt>e aff>i proprj nel s5ato di ,milano4 ,lucia ,b]tani g5ovese univa alla bellezza virtuosa il tal5to del poet>e1 e molto s'indu/ri p] rappacific>e il ,ca/elvetro col ,c>o4 ,giulia ,rigol9i padovana scrisse 9 lode dell',aret9o1 *e la ripag d'encomj2 e fra i molti *e la encomi>ono1 lo ,sc>deoni dice *e compose rime e novelle al modo del ,boccaccio insigni argum5to1 artificio mirabili1 ev5tu v>io et exitu inexpectato4 ,ersilia ,cortese del ,monte1 nipote del c>d9al ,gregorio ,cortese e moglie d'un nipote di ,giulio ,,iii1 fu lodata assai pe' suoi v]si1 ma pi p] la virile virt1 con cui nello /ato v$ovile p]sev] contro i tanti *e vagheggiavano i m]iti di lei o =se le signorie di cui l'avea dotata papa ,giulio4 ,suor ,lor5za ,/rozzi1 dom5icana di ,fir5ze1 scrisse c5toquattro canti lat9i1 pi volte /ampati e messi 9 musica1 e *e si cantavano p] le *iese4 ,ponno aggiung]si ,isabella d',e/e1 ,arg5t9a ,pallavic9o1 ,bianca e ,lucrezia ,rangone1 ,francesca ,trivulzio1 ,m>ia di ,c>dona1 ,malvezzi1 ,angiola ,sir5a1 ,claudia della ,rov]e1 ,laura ,t]rac9a1 le luc*esi ,silvia ,b&9elli e ,cl>a ,matriani1 ecc4 ,v$ansi ,,*iesa1 ,teatro delle donne lett]ate2 ,,luisa ,,b]galli1 ,raccolta delle pi illu/ri rimatrici d'ogni secolo2 conte ,,leopoldo ,,f]ri1 ,le donne lett]ate4 #acg ,a ,p>ma nel #adad si di nella catt$rale una rappres5tazione dei tre re ,magi3 nel #adha la /oria di ,abramo ed ,isacco1 probabilm5te quella di ,feo ,belc>i4 ,,pezzana1 ad annum4 #ach ,,sansov9o1 ,v5etia citt nobilissima e s+ol>e2 colle giunte dello ,,/r+a4 #aci ,o nelle lett]e di ,isabella d',e/e al m>ito ,francesco ,gonzaga1 edite nell',ar*ivio /orico4 #adj ,biografia univ]sale2 traduzione v5eta1 9 ,plauto4 #ada ,il ,campi scrive *e ,francesco ,affaitati1 ric*issimo e nobile cremonese1 fu della ,compagnia della ,calza1 la quale solita di f>si alle volte con tal spl5dore1 *e i primi pr9cipi d',europa si recavano a gr&issimo onore l'ess]vi o ricevuti o invitati4 ,de' gr&iosi app>ati *e accompagnavano la recita delle comm$ie prova una lett]a del ,vas>i a ,ottaviano de' ,m$ici1 a proposito delle gr&i pitture *'ei fece qu&o l',atalanta dell',aret9o fu recitata dai ,sempit]ni 9 ,v5ezia4 ,ancor pi magnifici descrive gl'int]mezzi pel matrimonio del gr&uca ,francesco con ,giovanna d',au/ria4 #adb ,lett]e di ,c4 ,ca/iglioni4 #adc ,di una p>ticol>e favola sc5ica di ,aurelio ,v]g]io p>la cos il ,muzio nell',arte poetica3 ,il mio ,v]g]io gi felicem5te ,con una sola favola due notti ,t5ne lo spettator pi volte int5to4 ,*iudean c9que e c9que atti gli accid5ti ,di due giornate2 e 'l qu9to1 *'era 9 prima1 ,poi *'avea 'l caso e gli animi sospesi1 ,*iudeva la sc5a ed ammorzava i lumi4 ,il popolo1 infiammato dal diletto1 ,ne /ava il giorno *e v5iva appresso1 ,bram&o 'l fuoco de' secondi tor*i2 ,qu9di correa la calca a tutti i seggi1 ,vaga del f9e1 ed a p5a s(friva ,d'aspett> *'altri ne levasse i velti4 #add ,s9 dal #aejb era conosciuta una ,s9fonisba 9 ottave di ,galeotto ,del ,c>retto da ,casal ,monf]rato1 autor di comm$ie 9 v]si e d'una cronaca del ,monf]rato4 ,v$i ,monum4 ,hi/4 patri4 #ade ,ancor manoscritta fu criticata e so/5uta calorosam5te1 ed egli la difese con c9que lezioni1 donde botte e rispo/e clamorose4 #adf ,non #aejh1 come 9 ,tirabos*i4 #adg ,v$i pr9cipalm5te il prologo alla ,/rega *e recitato dal ,prologo e dall',argom5to4 #adh ,,sansov9o1 lib4 ,x4 p4 #dej4 #adi ,fra que/i pantomimi m]ita ricordo la famiglia ,grimaldi1 *e si trapiant 9 ,+hilt]ra1 e da cui usc il famoso cl[n ,giuseppe ,grimaldi1 morto nel #aheg1 e *e scrisse le proprie memorie1 all'edizione delle quali assi/ette lo spiritoso romanzi]e ,dick5s4 #aej ,molire copi molto dal ,c&ellajo di ,giovanni ,bruno1 dall',assiuolo di ,gianm>ia ,cec*i1 dai ,suppositi dell',ario/o1 dall',emilia di ,luigi ,grotto1 dalla ,tr9uzia del ,fir5zuola4 ,nella ,memoria1 premiata dall',accademia francese il #aheb intorno all',influ5za dell',italia sulle lett]e francesi1 ,ra!ry scrive3 ,c'e/ p> le ct rguli] que le ?tre itali5 a d plaire l'cole de ,rons>d et de ,dubelloy4 ,c'e/ l que ,laz>e de ,baf1 ,?omas ,sebilet1 ,jodelle et ,g>ni] puisr5t leurs imitations de sujets grecs44444 ,p\r complt] la ressemblance1 il y eut aussi *ez n\s1 ct de cette cole classique1 une autre ve9e comique plus fran*e1 et qui1 bi5 que reprs5te p> un auteur itali5 d'orig9e1 peut pass] p\r la *ane qui relie ,molire nos vieux gabeurs franais4 ,pi]re de ,l>ivey 7,l',arrivato7 tait fils d'un des ,giunti1 cette famille d'imprimeurs flor5t9s ou vniti5s1 v5u ,troyes la suite d'arti/es ou de banqui]s du mme pays4 ,son ?tre se compose de traductions ou d'imitations d'itali51 non pas de pices rgulires1 mais des imbroglio1 improvisades1 comm$ie dell'arte1 p>ade de la foire3 en un mot1 de t\t ce rp]toire anonyme et non imprim1 qui subsi/a de t\t temps en ,italie ct du ?tre classique4 ,tel e/ le fond qui1 *ez ,l>ivey1 s'*auffe de la v]ve gauloise1 et s'assaisonne du sel *amp5ois4 #aea ,milano #adif4 il primo libro ove s'imprimess]o note musicali1 con c>att]i di legno4 #aeb ,,cri/(oro ,,l&9o nel comm5to di ,dante4 #aec ,alm5o l'op]a pi antica *'io conosca l',orbec*e1 trag$ia di ,c9tio ,giraldi1 rappres5tata 9 ,f]r>a 9 casa dell'autore il #aeda1 d9anzi ad ,ercole ,,ii d',e/e1 qu>to duca di ,f]r>a2 fece la musica ,alfonso della ,viola2 fu ar*itetto e dip9tore ,girolamo ,c>pi f]r>ese4 #aed ,a que/'ultimo il ,grillo scriveva3 -- ,ella padre di nuova mani]a di musica1 o piutto/o di un cant> s5za canto1 di un cant> recitativo1 nobile e non popol>e1 *e non tronca1 non mangia1 non toglie la vita alle p>ole1 non l'affetto3 anzi glielo accresce raddoppi&o il loro spirito e =za4 dunque inv5zione sua que/a bellissima mani]a di canto1 o =se ella nuovo ritrovatore di quella =ma antica1 p]duta gi tanto tempo fa nel v>io co/ume d'inf9ite g5ti1 e sepolta nell'antica calig9e di tanti secoli4 ,il *e mi si va pi conf]m&o dopo l'ess]si recitata sotto cotal sua mani]a la bella pa/orale del signor ,ottavio ,r9ucc9i1 nella quale1 coloro *e /imano nella poesia drammatica e rappres5tativa il coro ess]e ozioso1 possono b5issimo *i>irsi a *e se ne s]vivano gli anti*i1 e di quanto rilievo sia 9 simili componim5ti4 #aee ,,tirabos*i1 vol4 ,,xii4 pag4 #aefj4 #aef ,,giraldi1 ,discorsi di v>ie consid]azioni di poesia1 p4 #gh2 ,,crescimb5i1 ,/oria della poesia1 tom4 ,i4 p4 #cfa4 #aeg ,mor int5d5te delle f9anze di ,francia nel #aege a ottantasei anni1 e lasci la pi ricca collezione di libri e di m$aglie *e fosse col4 #aeh ,,aret9o1 ,lett]e1 tom4 ,i1 p4 #bje4 -- ,sono della pi /up5da gonfiezza le lodi *e l',alunno d a se /esso p] l'abilit calligrafica4 ,della quale ebbe gloria an*e il patrizio milanese ,gianfrancesco ,cresci1 *e sup] il napoletano ,giambatti/a ,palat9o1 inv5t la scrittura cancell]esca1 /amp op]e e modelli1 e fu a s]vizio di ,pio ,v e del c>d9ale ,f$]ico ,borromeo4 #aei ,,condivi1 ,vita di ,mi*elangelo1 ,,lvii4 #afj ,da un quadro dell',univ]sit romana nel #aead si raccoglie *e ma/ro ,luca di ,borgo avea c5v5ti fior9i l'anno p] insegn>e le matemati*e2 ,gu>9o1 trec5to pel greco2 ,angelo di ,si5a m$ico1 c9quec5totr5ta2 ,scipione ,lancelloti pur m$ico1 c9quec5to2 9 ogni rione di ,roma v'era un mae/ro di grammatica a c9quanta fior9i4 ,i corsi com9ciavano il #c novembre2 faceasi lezione matt9a e s]a1 ed an*e i giorni fe/ivi4 ,v'erano sei pr(essori di retorica1 undici di diritto canonico1 v5ti di diritto civile1 qu9dici di m$ic9a1 c9que di filos(ia morale4 #afa ,gian ,bologna ad essi scriveva ora1 al dir suo1 philos(esco1 ora a lo esc\ltoresco1 ma sempre b>b>am5te2 e p] es43 -- ,o ricevuto duo suo amorevola alquanto don m$esimo t5ore1 el quale inf9itam5te r+ratia vo/ra signoria del bona (fitio av] fatta apresa a sua ,altezza s]5issima p] conto di quele giovano di ,sa*ognia ecc44 #afb ,promisit duci444 annis s+ulis una vel it]ata vice d>e1 prs5t>e1 trad]e duos libros qui s9t jucund et delectabilis lectionis pro captu animi ejus excell5ti1 9 hoc satis noti ipsi feudat>io1 sub pna dupli slemni /ipulatione promissa4 ,ap4 ,,tirabos*i4 ,doveano ess]e libri suoi o d'altri8 #afc ,del duca d',urb9o l',atanagi scriveva3 ,anime belle e di virtude ami*e1 ,cui f]o sdegno di =tuna (f5de1 ,s *e v5 gite pov]e e m5di*e ,come a lei piace *e piet cont5de1 ,se di por f9e alle mis]ie anti*e ,caldo desio l'afflitto cor v'acc5de1 ,ratte correte alla gran ,qu]cia d'oro1 ,onde avrete alim5to1 ombra1 ri/oro4 #afd ,ce li cons]v l',aret9o1 e riduconsi a un bi/iccio3 ,quel g5]a/i di cui concepi/i1 ,porta/i quel di cui fo/i fattura1 ,e di te nacque quel di cui nasce/i4 #afe ,,campi1 ,/oria di ,cremona1 al #aega4 #aff ,f9* me ne rimembre1 ess] non puote ,*e di promesse altrui mai pi mi fidi4 ,la sciocca speme a le contrade ignote ,sal del ciel quel d *e 'l pa/or santo ,la man mi /r9se e mi baci le gote4 7,satire74 ,nel ,g+u5 il b5e *e ,leon ,x fece alle lett]e e/ si inconte/able et si gr&1 qu'il c\vre t\tes ses fautes2 pt4 ,,ii1 c4 #a4 ,di ,clem5te ,,vii dice3 ,cette tte si =te ou du mo9s si tnace6 #afg ,opra *e 9 esalt>lo abbia compo/a ,non vuol *e ad acqui/> m]c sia buona2 ,di m]c degno l'ir corr5do 9 po/a444 ,s'io l'ho con laude ne' miei v]si messo1 ,dice *'io l'ho fatto a piac]e e 9 ozio2 ,pi grato =a ess]gli /ato appresso4 7,satire74 una baja *e fosse coronato dice dell',ario/o ,virg9io suo figlio4 ,jacopo ,n>di nel prologo della ,comm$ia d',amicizia *i$e compatim5to sul poco m]ito di que/a1 giac* non v' oggi *i p>eggi gli anti*i esempj de' poetici +egni3 ,ma sia *i a me insegni ,9 que/a no/ra etate ,augu/o o ,mec5ate1 ,il qual con=ti e sproni1 ,porga sussidj e doni ,agli animi g5tili1 ,i qual div5tan vili ,v$5dosi negletti1 ,conculcati ed abjetti1 ,e s5za alcuno onore4 ,*i a virt porti onore ,non trovo di mille uno1 ,b5* b5igno alcuno ,e grato ess] conosco4 #afh ,il ,tiziano scrive a ,c>lo ,v3 -- ,re/ami di supplic>e l',altezza di vo/ra mae/ di conc$]mi grazia *e la provvisione mia sopra la cam]a di ,milano di scudi duec5to1 di cui non ho mai ricevuto cosa alcuna1 e cos delle tratte delle trec5to c>ra di grano del regno di ,napoli1 e della p5sione della naturalezza di ,spagna di scudi c9quec5to p] mio figliuolo1 abb9o ormai quella esp$izione *e si ric]ca alla cortesia di vo/ra mae/ e alli bisogni del s]vo suo pot] soddisf>e con la sua lib]alit alla dote di mia figlia4 ,e pi t>di a ,filippo ,,ii1 m&&ogli la ,c5a1 scrive ancora3 -- ,se /ata giammai grata 9 qual*e p>te la mia lunghissima s]vit1 ella si degni di compiac]si *'io non sia pi tanto lungam5te torm5tato da' suoi m9i/ri 9 riscuot]e le mie provvisioni1 accioc* io possa pi tranquillam5te viv]e que/i po*i giorni *e mi re/ano444 s5za sp5d]ne la maggior p>te1 come mi convi5 f>e al pres5te1 9 iscriv]e or qua or l a div]si suoi negoziatori1 non s5za mio gravissimo disp5dio1 e quasi sempre ind>no p] av]e quel poco d5>o *e posso app5a tr>re dopo molto tempo4 #afi ,decreto del s5ato #bi ago/o #aefj4 #agj ,sono sei mesi passati *'io di$i una mia canzone indirizzata all'eccell5za vo/ra1 al suo segret>io 9 ,v5ezia1 a f9e *e gliela facesse capit> nelle mani1 come mi promise di f>e1 e come il dov]e vorrebbe *e avesse fatto4 ,non ho avuto f9o al d d'oggi alcuna rispo/a n da lei 9 iscritto1 n dal suo segret>io1 n 9 alcun altro modo2 mi p>e impossibile1 se l'avesse avuta1 *e non m'avesse alm5o r5duto canzon p] canzone1 come p>e *e da un tempo 9 qua si sia com9ciato ad us>e444 ,nel caso dunque *e detta mia canzone non le sia p]v5uta1 io la prego *e faccia *e don ,silvano gliela pre/i1 e la legga1 *e non dubito di av]e quella cortese rispo/a *e si convi5e alla sua gr&ezza4 ,*e don ,silvano n'abbia copia ne sono sicuro1 p]* non solo mi rispose d'av]la avuta1 e me ne r+razi con p>ole1 ma 9 ricomp5so mi m& un ricco pres5te di lavori di tele sottilissime1 non da frati1 ma da papi1 e di tal valore1 *e se i pr9cipi1 a' quali ho scritto1 mi avess]o pres5tato a proporzione a quel modo1 io mi trov]ei av] pi tele e pi lavori nelle casse1 *e v]si 9 i/ampa444 ,torno a dire *e vo/ra eccell5za p>li un poco con don ,silvano1 *e mi conosce1 e1 al modo suo di proc$]e1 mo/ra av] giudizio e conosc]e il buono2 e mi p]doni se p] ris5tirmi contro un disprezzo1 *e mi p>e patire a torto1 sono uscito alquanto dei t]m9i2 *e non re/a p] que/o *'io non le sia quel devotissimo s]vitore *e dicono i miei v]si1 ai quali riport&omi f> f9e1 preg&o a lei ogni felicit1 ed aspett&o a me rispo/a da duca e non da s(i/a4 ,di ,v5ezia il d #bb maggio di #aefc4 pubblicata dal ,gamba nelle ,memorie dell',at5eo v5eto1 ed lunghissima4 #aga ,lett]e1 pag4 #ai4 ,e a mess] ,girolamo ,angl]io a ,pisa1 la vigilia di c>nevale #aebb1 scrive3 -- ,vorrei b5e *e 7il c>d9ale di ,tornone7 mi raccom&asse al signor c>d9ale di ,guisa1 *e facesse *e il vescovo di ,tul fosse uomo da b5e1 con pag>mi la p5sione p] l'anima del magnanimo re ,francesco e p] la felicit del g5]osissimo re ,enrico1 li quali sono /ati f9qu onoratam5te celebrati da me444 ,se vi v5isse fatto di p>l>e al signor c>d9ale ,montepulciano1 vogliate preg>lo si degni nelle sue lett]e al signor c>d9ale ,poggio di ricord>gli la promessa op]a circa il f>mi pag>e la p5sione di ,pamplona4 ,e p]* il d5>o e/ hodie sanguis secundus1 pregate un poco il signor c>d9ale ,maffeo *e mi r5da agevole il signor ,bozzuto con esort>e ancora lippomanit] il signor ,francesco ,corona a vol] ess]e galantuomo1 e non troppo ris]vato erga vet]es s]vitores lippoman domus4 #agb ,ar*ivio /orico1 app5dice1 vol4 ,,ii4 #cbb4 #agc ,hi/oria1 lib4 ,,xii e ,,xxi4 #agd ,d$ica delle ,epigrafie4 #age ,dammi la cetra omai1 musa g5tile2 cos com9cia egli1 e ab uno disce omnes4 #agf ,,nic]on1 ,memorie1 tom4 ,,xxi1 p4 #aae4 #agg -- ,io c]tam5te p] ess]e di me sp>sa op9ione *e alquanto ne p>tecipassi 7della pazzia71 s b5e quanta comodit e quanti vantaggi n'ho riportato3 altri di me si rideva1 ed io lor tacitam5te uccellava2 e god5do de' privilegi pazzes*i1 s$eva qu&o altrui1 *e b5 =bito si t5eva1 /avasi ritto2 coprivami qu&o altri /ava a capo ignudo2 e saporitam5te dormiva qu&o altri non s5za gran mole/ia vegliava4 ,,l&i1 ,p>ad4 #e del lib4 ,i4 #agh ,prologo dell',orazia4 #agi ,scriveva a madonna ,lucietta ,s>ac9a3 -- ,p] non sap]e con qual sorta di gratitud9e ricomp5s>e i saluti *e mi m&ate p] bocca del di voi signor ,gasp>o s5za m5da e s5za +anno consorte1 mi p>so di mio uffizio e di mio debito il commett]e con i prieghi ad ,aless&ro ,vittoria *e1 subito co/ giunto 9 ,vic5za1 l'idea del volto vo/ro rassempli4 #ahj ,al c>d9ale di ,mantova scrive3 -- ,io mi cr$o *e oggi mai si sappia con *e sorte siano 9 grado le mie composizioni1 massimam5te quelle *e si fanno tem]e2 e *i mancasse di tal notizia1 pu dom&>e il caso del ,broc>do1 la brava memoria del quale fulm9ata fra loro1 se ne mor col te/imonio di tutta ,padova4 ,e a ,b]n>do ,tasso3 -- ,io *e vi sono pi fratello 9 la b5evol5za *e voi non mo/rate d'ess]mi amico 9 l'onore1 non mi cr$evo *e il s]5o del mio animo dovesse mai pi compr5d]si dalla sorte di que' nuvoli1 *e dopo i tuoni e i bal5i scoppi>ono nel folgore *e m& ,antonio ,broc>do sott]ra4 #aha ,sotto ,milan dieci volte1 non *'una1 ,mi disse3 ,pi]o1 se di que/a gu]ra ,mi campa ,dio e la buona =tuna1 ,ti voglio insignorir della tua t]ra4 #ahb ,lib4 ,,ii4 p4 #adh4 #ahc ,lib4 ,i4 p4 #ajb4 #ahd ,ad ,ersilia del ,monte1 nipote di ,giulio ,,iii4 #ahe ,v$i la sua vita nel ,,mazzu*elli1 pag4 #eg4 #ahf ,e altrove3 -- ,vi giuro1 p] quanta riv]5za porto alla molta virt vo/ra1 *e1 ogni volta *e da voi ricevo lett]e1 div5go c>a a me /essa1 e mi p]suado ess] qual*e cosa1 dove *e1 s5za esse1 mi t5go ni5te44444 ,amatemi quanto vi onoro4 #ahg ,lett]a ,,xxxvi4 notevole *e tutti quelli *e scrivono all',aret9o1 adoprano gonfiezze e meta=e e bi/icci4 ,qui il ,vas>i gli dice3 -- ,non posso f>e *e non lo ricordi1 e ricord&omi *e di me non era ricordo se lui di me ricordato non si fosse4 ,e 9 un'altra lett]a3 -- ,s come ,febo con i suoi luc5tissimi raggi1 scopr5dosi dopo la v5uta dell'aurora1 lumeggia col suo lampeggi> *i>issimo i colli1 ed univ]salm5te la gran madre no/ra antica1 d&o quel nutrim5to *e d il vitto alle figure create da lei2 cos mi hanno inlum9ato l'animo1 cos mi ha +agli>dito le =ze la virt del romore della voce di voi1 t9ta da s avv5turati in*io/ri2 di mani]a *e ne r+razio ,dio1 av5dovi messi i c&idi fogli d9anzi alle luci1 e con la de/ra presa la p5na e scrittomi ecc44 ,e su que/o tono van an*e le altre di quello scrittore cos piano e +5uo4 #ahh ,p] quanto amico del ,tiziano1 ecco come l',aret9o p>lava d'un suo mirabilissimo ritratto3 ,a ,cosimo ,i1 da ,v5ezia #ag ottobre #aede4 ,padron mio4 ,la non poca quantit de' d5>i *e mess] ,tiziano si ritrova1 e la pur assai avidit *e ti5e di accresc]la1 causa *e egli1 non d&o cura a obbligo *e si abbia con amico1 n a dov]e *e si conv5ga a p>5te1 solo a quello con i/rana ansia att5de *e gli promette gran cose2 onde non m>aviglia se1 dopo av]mi int]t5uto sei mesi con la sp]anza1 tirato dalla prodigalit di papa ,paolo1 ess]e &ato a ,roma s5z'altrim5ti f>mi il ritratto dell'immortalissimo padre vo/ro1 la cui effigie placida e trem5da vi m&] io e to/o1 e =se con=me a la v]a1 come di mano dal prefato pittore uscisse3 intanto eccovi lo /esso esempio della m$esima sembianza mia1 del di lui proprio p5nello impressa4 ,c]to ella respira1 batte polsi e move lo spirito nel modo *'io mi faccio 9 la vita2 e se pi foss]o /ati gli scudi1 *e gli5e ho dati inv]o1 i drappi s>i5o lucidi1 morbidi e rigidi1 come il da s5no raso velluto e broccato4 ,della cat5a non p>lo1 p] *e ella solo dip9ta *e sic transit gloria mundi4 #ahi -- ,sempre dovrebbono ess]e uniti tutti i membri con il buon capo2 p] se ne fu mai alcuno bonissimo1 la mae/ di ,c>lo ,v uno di quelli2 al quale io son devotissimo s]vitore1 e p] esaltazion sua vo giorno e notte inve/ig&o1 come io possi mo/r>mi grato et a sua mae/ et a *i fa p] l'onor di quella onorate imprese4 ,vo/ra eccell5za debbe dunque sap]e come ,lodovico ,dom5i*i piac5t9o uno dei gr&issimi traditori *e vadi p] il mondo1 e p] quel *'io possa compr5d]e1 t5eva gi con un fuoruscito o rubelle del duca di ,piac5za trattato contro sua mae/1 come p] que/a inclusa vo/ra signoria potr immag9>si3 il qual rubelle doveva av] ott5uto grazia1 se faceva qual*e tradim5to1 come si pu congettur>e p] que/a lett]a1 la quale scritta di mano del segret>io1 detto ,anton ,francesco ,r9i]o4 ,*e que/o ,lodovico ,dom5i*i sia nemico di sua mae/ ces>ea1 n'app>isce da un sonetto 7p]* poeta7 /ampato1 del quale io ne m&o la copia2 e *e sia nemico di vo/ra signoria illu/rissima *i>issimo 7ancor *'una c&ela non pu f> ombra al sole71 p]* ha fatto un altro sonetto contro a ,mantova1 dove gi dovette ess]ne cacciato p] qual*e sua bont3 ma piutto/o cr$o *'egli t5ga odio p>ticol>e a vo/ra signoria p]* i suoi m9i/ri di giu/izia appicc>ono ai m]li di ,pavia1 dico del ca/ello1 un fratello di que/o ,lodovico2 p] il mal uomo1 cattiva l+ua e peggior fatti1 tratta di torn>e a ,piac5za1 dove io p5so *e non ci sia bont nessuna 9 lui1 p]* la vigilia del c>nevale & a ,roma1 e subito torn4 ,vo/ra signoria illu/rissima veggia que/e cose1 e le tacci segu5do l'orme e i ve/igi di que/o tri/o1 acci *e non v5isse 9 danno qual*e cosa o 9 vitup]o di sua mae/ o del suo ,/ato4 ,la prego b5e a non li f> dispiac]e e p]don>gli1 piutto/o scus&olo appassionato *e maligno4 ,vo/ra signoria illu/rissima mi p]doni s'io avessi favellato con poca riv]5za1 et incolp>ne l'amore *'io porto alla ces>ea mae/1 e alla s]vit *'io t5go con tutti i p]sonaggi p>i a vo/ra signoria illu/rissima1 alla quale umilm5te m'in*9o1 e le bacio la mano4 ,di ,fir5ze1 alli #c di m>zo #aedh4 ,umil4 s]vitore ,anton ,francesco ,doni4 #aij ,d'alloro fu dal duca ,s=za coronato l',albicante1 cattivo poeta milanese1 *e punto nel ,combattim5to poetico del div9o ,aret9o e del be/iale ,albicante1 rispose cos furiosam5te1 *e l',aret9o s5t5dolo capace di t5]gli te/a e di r9facci>gli i d5>i regalatigli1 c]c riconcili>selo4 ,reso famoso da quell'inimicizia1 altre ne agit2 e massime col ,doni1 contro il quale usava bravure *e avrebb]o fatto smascell>e gli elefanti4 7,,luca ,,contile71 e volle *e ogni amico suo scrivesse contra di quello4 #aia ,il famoso cancelli]e ,l',hpital1 *'era /ato 9 ,italia1 nel discorso al p>lam5to di ,p>igi #g settembre #aefj dice3 ,peult dire qu'il a plus de procs au ,*a/elet de ,p>is1 qu'en t\te l',italie4 #aib ,migliori ,,dell',,artaud 7,ma*iavelli1 son gnie et ses erreurs4 ,p>igi #ahbe7 sono i rec5ti /udj di ,g]v9us sopra tutti i croni/i fior5t9i1 e di ,teodoro ,mundt su ,ma*iavelli e l'&am5to della politica europea1 di ,norrisson1 e di molti altri4 #aic -- ,la cagione dell'odio1 il quale gli era univ]salm5te portato gr&issimo1 fu1 oltra l'ess] lic5zioso della l+ua1 e di vita non molto one/a e al grado suo disdicevole1 quell'op]a1 *'egli compose e intitol il ,pr9cipe1 ed a ,lor5zo di ,pi]o di ,lor5zo1 accioc* egli signore assoluto di ,fir5ze si facesse1 indirizz1 nella quale op]a 7empia v]am5te1 e da dov] ess]e non solo biasimata ma sp5ta1 come c]c di f>e egli /esso dopo il rivolgim5to dello ,/ato1 non ess5do ancora /ampata7 p>eva ai ric*i1 *e egli di tor la roba insegnasse1 e a' pov]i l'onore1 e agli uni e agli altri la lib]t4 ,onde avv5ne nella morte di lui quello *e p>e ad avv5ire impossibile1 cio *e cos se ne rallegr>ono i buoni come i tri/i2 la qual cosa facevano i buoni p] giudic>lo tri/o1 ed i tri/i p] conosc]lo non solam5te pi tri/o1 ma ezi&io pi val5te di loro4 ,,v>*i1 ,/orie1 lib4 ,,iii4 p4 #baj4 -- ,l'univ]sale p] conto del suo ,pr9cipe l'odiava2 ai ric*i p>eva *e quel ,pr9cipe fosse /ato un docum5to da insegn>e al duca ,lor5zo de' ,m$ici a tor loro tutta la roba1 e a' pov]i tutta la lib]t2 ai ,piagnoni p>eva *e ei fosse eretico1 ai buoni disone/o1 ai tri/i pi tri/o o val5te di loro2 tal* ognuno l'odiava4 ,fu disone/issimo nella vec*iaja1 ma oltre alle altre cose goloso2 onde usava c]te pillole1 avutane la ricetta da ,zanobi ,bracci1 col quale spesso mangiava4 ,ammal1 p>te p] il dolore1 p>te p] l'ord9>io3 il dolore era l'ambizione1 v$5dosi tolto il luogo dal ,giannotto assai inf]iore a lui444 ,ammalato com9ci a pigli>e di que/e pillole1 e ad indebolire ed aggrav>e nel male2 onde raccont quel tanto celebrato sogno a ,filippo1 a ,francesco del ,n]o ed a ,jacopo ,n>di1 e cos mor malissimo cont5to1 burl&o4 ,dice ,pietro ,c>nesec*i 7*e v5ne seco da ,roma con una sua sorella7 *e l'ud molte volte sospir>e1 av5do inteso come la citt era lib]a4 ,cr$o *e si dolesse de' modi suoi1 p]* infatti amava la lib]t e /raord9>issimam5te1 ma si doleva d'ess]si impacciato con papa ,clem5te4 ,,bus9i1 ,lett]a ,,xi4 #aid ,guicci>d9i gli scrive3 -- ,tanto pi *e ess5do voi sempre /ato1 ut plurimum1 e /ravagante di op9ione dalla comune1 e inv5tore di cose nuove ed insolite1 p5so ecc44 #ah maggio #aeba4 #aie ,9 una lett]a all',aret9o *iama esso duca v]am5te degno d'ess] pr9cipe1 non solo di que/a citt1 ma di tutta l'affannata1 mis]a e tribolata ,italia2 p]* solo que/o gran m$ico san]a le gravi inf]mit sue4 ,e racconta come1 allor* doveva entr> ,c>lo ,v1 esso duca sur un ronz9o correva visit&o i gr&i app>ec*i *e si faceano3 e giung5do a ,san ,felice 9 ,piazza1 dove io avevo fatto una facciata alta qu>anta braccia di legname1 con colonne1 /orie ed altri v>j ornam5ti1 e v$5dola del tutto f9ita1 m>avigliatosi p] la gr&ezza e cel]it1 oltre alla bont di quell'op]a1 dim&&o di me1 gli fu detto *'io ero mezzo morto dalle fati*e1 e *e ero 9 *iesa addorm5tato sur un fascio di fras*e p] la lassezza3 rid5do mi fece *iam>e subito1 e cos sonnac*ioso1 balordo1 /racco e sbigottito v55dogli innanzi1 pres5te tutta la corte1 disse que/e p>ole3 -- ,la tua op]a1 ,giorgio mio1 p] f9 qui la maggiore1 la pi bella e meglio intesa e condotta pi pre/o al f9e1 *e quelle di que/i altri mae/ri2 cognosc5do a que/o l'amore *e tu mi porti1 e p] que/a obbligazione non pass] molto *e 'l duca ,aless&ro ti riconosc] e di que/e e dell'altre tue fati*e2 ed ora1 *e tempo *e tu /ia de/o1 e tu dormi82 e presomi con una mano nella te/a1 acco/atala a s1 mi di$e un bacio nella fronte1 e "p2 mi s5tii tutto commov]e gli spiriti1 *e p] il sonno erano abb&onati3 cos la lassezza si fugg dalle membra affaticate1 come se io avessi avuto un mese di riposo4 ,que/o atto di ,aless&ro non fu m9ore di lib]alit1 *e si fosse quello di ,aless&ro1 qu&o don ad ,apelle le citt ed i tal5ti e l'amata sua ,campaspe4 #aif ,relazione dell'ambasciadore v5eto ,m>co ,fosc>i del #aebg4 #aig ,,mut9elli1 ,del co/ume v5eziano4 #aih ,quod causatur quod 9 ipsa no/ra civitate ips muli]es 9 ea />e possunt lib]e1 pr\t dic5s et conv5i5s e/ 9 civitate lib]a pr\t e/ no/ra1 ex quo proc$it quod vitium sodomiticum 9 ea radicatur et nimis increm5ti suscipit1 ac etiam ex defectu ips>um muli]um mult rix fiunt et sc&ala committuntur444 #aii ,,filiasi1 ,memorie /ori*e1 tom4 ,,iii p4 #bfc4 #bjj ,,galliciolli1 ,,memorie ,,v5ete1 tom4 ,i4 p4 #bed1 #bfb1 #ccf2 tom4 ,,iii4 p4 #bfi1 #bgb1 ecc4 #bja ,,b&ello1 "p4 ,,iii4 nov4 #db4 #bjb ,lett]e famigli>i1 cap4 #da4 #bjc ,ar*ivio /orico1 app4 ,,vi4 #ah4 #bjd ,il ,cortigiano1 lib4 ,i4 #bje ,de viro aulico et de muli]e aulica4 #bjf ,,infessura1 ad #adij4 #bjg ,/ato della ,basilica di ,santa ,m>ia 9 ,cosm$91 presso il ,crescimb5i e negli ,ar*iatri pontificj del ,m>9i1 ,il v]o progresso della fe/a d',agone e di ,te/accio ecc4 ,nella ,notizia della famiglia ,boccapaduli1 ,m>co ,ubaldo ,bicci rif]isce molte curiosit intorno alle famiglie romane1 e specialm5te agli usi m>itali avanti il ,concilio di ,tr5to4 ,nel #aebe davansi di dote ducati #cjjj2 e #ejj p] l'acconcio1 oltre le gioje e la cassapanca1 detta spos>eccia1 *e non mancava mai1 spesso dip9ta1 talvolta intagliata4 ,nell'atto degli sponsali il padre donava allo sposo un boccale e bacile d'arg5to di #gj ducati4 ,i due fidanzati congiungevano le mani e le boc*e 9 segno di p>5tela1 poi lo sposo metteva alla sposa l'anello4 ,nel #aeba s'ha uno /rom5to di dote di #bjjj scudi1 e #ejj d'acconcio2 9 uno del #aecf1 di scudi #agjj e #cjj d'acconcio2 9 uno del #aegg1 di #ejjj ducati1 oltre l'acconcio e le gioje4 ,9 essi /rom5ti sono descritti i doni1 gli abiti1 ecc4 ,i donativi *e facevano i nobili romani erano di #b1 o #c1 o #f ducati2 di #f1 #h1 o #ab fazzoletti e camicie2 o abiti di raso1 o drappi di damasco1 di velluto cremisi1 o tela d'oro4 ,lo sposo donava anelli e gioje4 #bjh ,v$i ,,dom5ico ,,mel9i1 ,descrizione dell'entrata della re9a ,giovanna d',au/ria 9 ,fir5ze4 ,fir5ze #aeff4 ,cicogn>a1 ,/oria della scoltura1 ,,ii4 #bdi1 ne fece una lunga nota col nome degli arti/i *e vi lavor>ono4 #bji ,,sansov9o4 ,qu>ant'anni pi t>di sono descritte le nozze della ,moros9i col doge ,m>9 ,grimani4 ,cont9uavansi le battaglie fra ,nicolotti e ,ca/ellani1 e su quella del #aeba abbiamo un poemetto *e dice3 ,p] c]te risse antighe de mil'ani ,ogn'ano se sol f> una gran gu]a ,de ,nicoloti contra ,ca/elani ,su ponti ora de legno1 ora de pi]a4 ,a d> se v$e ba/onae da cani1 ,e *i cazz> 9 aqua e *i p] t]a ,con gambe rote e visi ma/ruzzai1 ,e qualcun de /a vita an*e cavai4 #baj ,l'iscrizione1 *e ancor si v$e di fronte alla scala de' ,giganti1 con bei fregi del ,vittoria1 dice3 ,magnific5tissimo po/ hom9um memoriam app>atu1 atque alacri ,itali prope univ]s1 suorum pr9cipum prs]tim concursu4 ,possono quelle fe/e legg]si descritte dal ,mut9elli1 ,annali urbani1 pag4 #adh4 #baa ,,morigi1 ,nobilt di ,milano1 #cec4 #bab ,ar*ivio /orico1 pag4 #cbe4 #bac ,nelle ,memorie dell'illu/re casa ,russell1 pubblicate di fresco4 #bad ,lett]e di ,pr9cipi a ,pr9cipi1 vol4 ,i4 p4 #ae4 #bae ,seme di tabacco fu sp$ito 9 ,toscana il #aegj da ,nicol ,tornabuoni m9i/ro di ,cosimo ,i alla corte di ,francia1 *e l'ebbe dall',h]n&ez1 il quale l'avea trasportato d',am]ica il #aebj4 ,nel #afde fu 9 ,toscana ridotta privativa la coltura del tabacco4 #baf ,novelle1 "p4 ,,ii4 p4 #dg4 #bag ,nella ,scalig]iana1 /ampata il #affi1 si fa dire a ,giuseppe ,scalig]o *e il ,balbani1 m9i/ro italiano a ,g9evra1 portava 9 s5o una b]retta1 *e metteva entr&o 9 *iesa1 e pr$ic&o deponeva il cappello3 gli altri pa/ori di ,g9evra portavano tutti de' b]rett9i piatti4 ,mio padre 7,giulio ,ces>e7 lo portava di velluto1 piano a guisa d'un piatto1 e gli cascava se si movesse4 ,a ,roma lo portavano tutti cos qu&o io c'era4 ,io portai sempre b]retto di velluto4 #bah ,lett]e di ,pr9cipi a ,pr9cipi1 ,,iii4 #di4 #bai ,,sanuto1 ,di>j all'anno4 #bbj ,,galliciolli1 ,memorie v5ete1 tom4 ,i4 p4 #bfb2 ,,nani1 ,/oria v5eta1 lib4 ,,vi della "p4 ,,ii4 ,il ,cappelletti rif]isce molti /atuti suntu>j1 e importa s+ol>m5te quello del #d g5najo #afdd *e conc]ne i rettori delle citt e =tezze1 prescriv5do an*e tutti i mobili4 ,un ord9am5to intorno agli sponsali 9 ,fir5ze1 tra moltissime m9uzie com&a3 -- ,item *e a le nozze non possa av]e n ess]e pi di v5tiquattro donne1 de le quali ne si5o diece da p>te della donna novella1 e quattordice da p>te de lo m>ito2 e non s'int5da nel detto num]o madre1 siroc*ia o altre donne1 femm9e o fancigli *e siano resid5ti ne la casa de lo m>ito a uno pane e uno v9o2 n pi di diece uom9i1 n pi d'otto s]vidori1 i quali non si possano ve/ire de niuno d'un assiso ov]o a intaglio2 n pi di dui trombatori1 uno nacc>9o1 e dui altri jocol>i1 se si vorranno1 e non pi1 a la p5a di lire c5to p] ciascuna volta e cosa al m>ito *e contra facesse4 ,e *e dal d delle nozze e lo d segu5te innanzi nona1 se no nei detti dui die non si possa av]e tromba1 trombetta o nacc>a1 n pi di due s]vidori1 non int5d5dovi i s]vidori resid5ti 9 de la famiglia de la detta casa1 a la p5a di lire v5tic9que a lo m>ito detto1 e a p5a lire diece a ciascuna altra p]sona *e oltra a ci facesse o v'&asse4 ,e *e niuno modo o v]so ne lo tale luogo si possa c>ol>e1 danz>e ov]o ball>e1 fuor de la casa ove sono tali nozze1 de d ov]o de notte1 con lume ov]o s5za lume1 a la p5a di lire v5tic9que p] ciascuna p]sona e a volta *e fosse fatto contra1 cos a *i ballasse come a *i facesse f>e4 ,e *e lo d de le nozze solam5te si possa d>e confetti1 e non si possa d>e alcuno confetto prima ov]o poscia a c9que diei a la p5a di lire v5tic9que2 ed int5dasi due mani]e confetti1 cont&osi la traggea tutta p] una mani]a4 ,e *e a le dette nozze non possa av]e pi di tre viv&e1 tra le quali possa ess]e un ro/o con torta *i vuole4 ,e quello arro/o e torta s'int5da sola una viv&a1 non int5d5dosi p] viv&a frutti e confetti4 ,e *e non possa app>ec*i>e n av]e p] tutto el corr$o de le nozze pi *e v5tic9que tagli]i de ciascuna viv&a1 int5d5dosi p] viv&a raviccioli o bragi]e e tortelletti3 salvo *e a le nozze di cavali]i possano av]e quelle donne e uom9i *e a loro piac]1 e d>e di quattro viv&e1 e confetti e jocol>i quanti e quanto tempo a loro piac]1 p5a di lire c9quanta al m>ito *e contra facesse1 e p] quante volte2 e p5a di lire v5tic9que de ciascuna donna e ciascuno trombatore1 nacc>9o o altro qualunque jocol>e *e facesse contra4 ,e *e lo coco *e f> le tali nozze1 sia t5uto e debbia d5unzi>e a lo (ficiale1 alm5o uno d d9anzi1 quelle cotali nozze1 e quante e quali viv&e dee f>e1 e *i lo m>ito1 a la p5a di lire v5tic9que2 e se pi viv&e facesse *' ord9ato1 caggia nella detta p5a4 ,e se d> vitella1 non possa d>e alcun'altra c>ne con essa1 e non passi pi di lire sette2 n pi d'una possa d>e p] tagli]e1 a la p5a di lire v5tic9que p] ciascuna cosa e volta2 di*i>&o *e 9 su lo tagli]e de lo arro/o non possa d>e n av]e altro *e uno cappone colla torta1 e uno pajo di polla/ri con uno pippione o due pippioni con uno polla/ro1 ov]o uno anitrottolo e non pi1 a la detta p5a p] qualunque cosa fosse contra fatta4 ,e *e i detti trombatori1 nacc>9i1 sonatori o altri qualunque jocol>i non possano torre o av]e a tali nozze pi1 p] uno1 di soldi qu9dici el d1 a la p5a di lire diece *i d o riceve4 ,ap4 ,,giudici4 #bba ,ce pays plantureux ,f]tile en bi5s1 en dames bi5heureux444 ,depuis un peu1 je p>le sobrem5t2 ,c> ces ,lomb>ds avec qui je *em9e ,m'ont =t appris faire bonne m9e1 ,a un mot seul de ,dieu ne devis]1 ,a p>l] peu et poltronis]4 ,dessus un mot une heure je m'arrte1 ,si on p>le moi1 je rponds de la tte4 ,ep4 ,,xliv4 #bbb ,relazioni d'ambasciadori v5eti1 s]ie ,i4 vol4 ,,ii1 p4 #cgi4 #bbc ,p] iscoprir un ladro piglia un vaso1 empilo d'acquasanta1 acco/avi una c&ela b5$etta1 e pr(]isci3 -- ,angelo bianco1 angelo santo1 p] la tua santit1 p] la mia v]g9it1 mo/rami *i ha tolto tal cosa1 e l'effigie app>ir al fondo del vaso4 ,consilia 9 causis gravissimis1 pag4 #dad1 citato da ,alfr$o ,maury1 ,revue ar*ologique1 #ahdf1 pag4 #afa4 #bbd ,,mazzu*elli1 9 ,armell9i4 #bbe ,an*e ,clem5te ,,vii era ito abit>e lungi dal ,tev]e1 b5* il fisico ,ricc>do ,c]v9i m&asse pi volte suo figlio1 *e fu poi ,m>cello ,,ii1 a rassicur>lo4 #bbf ,kepl]o nel #afah mise fuori la pr(ezia di sette ,m4 ,ess5do morto l'imp]atore ,mattia1 al #bj m>zo segu5te1 si spieg3 ,magnus mon>ca mundi m$io m5se m>tii morietur4 ,nella ,,xxix lett]a al signore ,dell',isola fra ,paolo ,s>pi scrive3 -- ,non posso p5etr>e 9 modo alcuno il s5so di quelli *e dicono1 ,dio ha pr$etto e voluto que/o1 e tuttavia si affaticano acci non sii4 ,ma dell'a/rologia giudizi>ia bisogn]ebbe p>l>ne con qual*e ,romano1 ess5do quella pi 9 voga nella loro corte1 *e 9 que/a citt4 ,con tutto *e vi concorra ogni abuso1 que/o mai ha potuto av] luogo3 la v]a causa p]* qui le p]sone non aggr&iscono se non p] gradi ord9>j1 e nessun pu sp]>e oltre lo /ato suo1 n fuori dell'et conv5i5te4 ,9 ,roma1 dove oggi si v$e nel supremo grado *i j]i era ancora nell'infimo1 la div9atoria di gran cr$ito4 ,*e mis]ia que/a umana di vol] sap]e il futuro6 a *e f9e8 p] s*if>lo8 ,non que/a la pi espressa contraddizione *e possa ess] al mondo8 ,se si s*if>1 non era futuro1 e fu vana la fatica4 ,io nell'et di anni v5ti attesi con gran dilig5za a que/a vanit1 la quale se fosse v]a m]it]ebbe *e mai si att5desse ad altro4 ,ella pi5a di pr9cipj falsi e vani1 onde non m>aviglia *e seguano p>i conclusioni2 e *i ne vuol p>l>e 9 t]m9i di teologia1 cr$o *e la trov] dannata dalla ,scrittura div9a1 ,isaia1 c4 #g4 ,sono an*e assai buone le ragioni di ,ago/9o contro que/a vanit1 ,de civitate ,dei1 lib4 ,v4 cap4 #a e #f2 ,,iii4 c4 #d2 ,confess41 cap4 #c e #e2 sup] ,g5es41 cap4 #af e #ag4 ,se co/ fosse un re mutabile1 *e ricevesse 9 grazia oggi que/o1 domani un altro1 l'a/rologia pigli]ebbe molta f$e1 e *i fosse giovane p]d]ebbe anco quella *e ha4 ,io t5go po*e cose p] f]me1 s *e non sii p>ato a mut> op9ione2 ma se cosa alcuna ho p] c]ta1 que/a n' una1 *e l'a/rologia giudizi>ia pura vanit4 #bbg ,,sabellico1 lib4 ,i4 c4 #d4 #bbh ,,cambi1 al #aeag4 #bbi ,il suo ,de secretissimo philosophorum op]e *imico p] naturam et artem elabor&o1 pi volte ri/ampato nel ,,xvi e ,,xvii secolo1 con*iude3 ,f9it hic lib] et tractatus compositus p] ,m4 ,b]n>dum comitem trevisanum1 qui aquisivit comitatum et ditionem de ,neige 9 ,g]mania p] hanc artem pretiosam et nobilem4 ,an*e fr ,bonav5tura d',iseo fece molte ric]*e al*imi*e4 #bcj ,il pi importante trattato *e il m$ioevo ci abbia trasmesso intorno alle belle arti1 la ,div]s>um artium s*$ula del monaco ,te(ilo del ,,xiii e ,,xiv secolo1 pi5a di preziosi metodi1 non scev]a di arcani1 al cap2 #dg del lib4 ,i tratta del f> l'oro ispanico a que/o modo3 -- compo/o di rame rosso1 polv]e di basilisco1 sangue umano e aceto4 ,i ,g5tili1 la cui abilit nota1 si procurano dei basilis*i a que/o modo4 ,hanno sott]ra una cam]a tutta di pietre con due f9e/ruoli *e app5a ci si v$e attrav]so4 ,vi mettono due galli vec*i di dodici o qu9dici anni1 d&ovi b5 a mangi>e4 ,+rassati *e si5o1 pr5dono caldo1 s'accoppiano e fanno ova4 ,allora si levano i galli1 e si mettono dei rospi a cov> le ova1 nutr5doli di pane4 ,da quelle ova escono pulc9i mas*i1 come quei delle *ioc*ie1 ai quali 9 capo a sette giorni crescono code da s]p5te2 e se la cam]a non fosse pavim5tata1 to/o entr]ebb]o sott]ra4 ,onde imp$irlo1 quei *e gli educano hanno dei vasi di bronzo rotondi molto capaci1 p]=ati d'ogni p>te e cogli orifizj *iusi2 vi pongono que/i pulc9i1 *iudono le ap]ture con cop]*i di rame1 li sepelliscono1 lasci&oli nutrirsi sei mesi colla t]ra f9a *e p5etra pei bu*i4 ,dopo ci li scoprono1 e v'acc5dono vic9o un gran fuoco s9 a *e gli animali si5o d5tro bruciati affatto4 ,raffr$dito *e sia1 li levano1 li mac9ano1 v'aggiungono un t]zo di sangue umano rosso444 ,poi si pr5dono lame sottili di rame rosso purissimo1 e da ciascuna p>te vi si pone uno /rato di quella prep>azione1 e si mette al fuoco444 ,cos si seguita f9* la prep>azione consuma il rame1 e pr5de il peso e il color dell'oro4 ,que/'oro adattato a qualunque uso4 ,le indag9i *imi*e di ,newton ebb]o a scopo p] lungo tempo la tramutazione dei metalli2 e nel #affi1 a v5tisette anni1 qu&o avea fatto gi le pi insigni scop]te1 scriveva ad un amico p>t5te p] un viaggio3 -- ,procurate sap]e se a ,s*emnitz 9 ,ungh]ia cambiano davv]o il f]ro 9 acciajo sciogli5dolo 9 un'acqua vitriolata *e si raccoglie nelle cavit del masso 9 fondo alla m9i]a1 poi scald&o la soluzione f9 allo /ato di pa/a 9 un fuoco viol5to1 e qu&o raffr$da trovasi di rame4 ,dicono *e ci si usi pure 9 ,italia4 ,v5ti o tr5t'anni fa traevasi da que/o paese un vitriolo detto ,romano2 ma non pu pi av]s5e1 =se p]* trovano pi pr(ittevole adopr>lo a tramut> il f]ro 9 rame4 ,,david ,,brew/]1 ,mem4 ( ! life1 writ+s & discov]ies ( ,j4 ,newton4 ,edimburgo #ahee4 #bca ,il ,c>dano ancor fanciullo vide una m]avigliosa pioggia di sassi 7,op]a1 tom4 iii4 p4 #bgi71 *'egli dice furono mille duc5to1 di cui uno pesava c5tov5ti libbre4 ,pi circo/anziato ci si d que/'avv5im5to da ,pietro d',anghi]a 7,epi/ol>um1 pag4 #bde71 fac5dolo proprio del ,cremasco1 e accompagnato da una notte fosca1 da lunghissimi lampi e tuoni3 e *e nella pianura di ,crema1 dove non si trov]ebbe un sasso grosso come un ovo1 ne cadd]o di cos grossi *e dieci passavano le c5to libbre1 uccid5do uccelli1 montoni1 pesci4 ,e' p>la delle inf9ite ciancie *e ne fec]o i fisici1 i teologi1 i fanatici4 ,ci fu il #d settembre #aeaa4 #bcb ,altra op9ione comune al suo tempo4 ,m>silio ,fic9o1 ,de ,vita1 dice3 -- assioma fra i ,platonici1 e *e sembra app>t5]e a tutta l'anti*it1 vi sia un demone a tutela di ciascun uomo al mondo1 e ajuti coloro1 alla cui cu/odia propo/o4 ,famigli>e di casa ,torelli di ,p>ma era la figura d'una brutta vec*ia1 la quale app>iva sotto un cam9o qu&o dovesse morir uno della famiglia4 ,,c>dano1 ,de r]um v>ietate1 ,,xvi4 #ic4 #bcc ,h4 ,c>dani1 m$iolan5sis philosophi ac m$ici celeb]rimi op]a omnia444 cura ,c>oli ,sponii4 ,lione #affc1 tom4 ,x 9-fol4 ,l'editore dice3 ,int] innum]os elapsi sculi scriptores vix ullus occurit1 cujus monum5ta majore omnium eruditorum applausu1 admirationis assecla1 fu]9t hact5us excepta ac concelebrata1 quam ,h4 ,c>dani 444 idque m]ito quidem 444 ,quo factum1 ut auctor ipse maximus lit]>um dictator a quibusdam magni nom9is viris1 ab aliis vir incomp>abilis1 ab aliis port5tum +5ii audire m]u]it etc4 ,e vi soggiunge una s]ie di te/imonj4 #bcd ,pag4 #bah1 #bad1 #cjb del ,palagio degli incanti e delle gran m]aviglie degli spiriti e di tutta la natura1 diviso 9 libri qu>antac9que e 9 tre prospettive1 spirituale1 cele/e ed elem5t>e1 di ,,/rozzi ,,cicogna4 ,vic5za #afje4 #bce ,il p5it5ziale del vescovo ,burc>do1 ant]iore al ,mille1 assegna le p5it5ze p] *i cr$e *e altri possa p] incantagione eccit> procelle1 odio o amore1 affasc9>e o v5ir alle treg5de4 ,di tutto ci p>liamo pi a di/eso nella no/ra ,/oria univ]sale1 lib4 ,,xv1 c4 #ae4 ,p] il ,muratori1 ,diss]taz4 ,,lxviii1 pubblic una p5it5ziale del mona/]o di ,bobbio3 ,qui cum vidua aut virg9e peccavit1 qui falsa te/imonia sup] alios apponunt et ad sorc]ias recurrunt1 aut div9ationes cr$unt444 i/i pniteant ,v annis1 vel ,,iii ex 8 9 pane et aqua4 #bcf ,fr ,b]n>do da ,como1 #aehd1 dice *e le /reghe non sussi/evano tempore quo compilatum fuit decretum p] dom9um ,gratianum444 ,/rigi>um secta pullul>e cpit tantummodo a c5tum qu9quag9ta annis citra1 ut app>et ex processibus ,inquisitorum4 #bcg ,,xiletti1 ,consilia crim9alia4 ,v5ezia #aefc1 tom4 ,i4 cons4 #f4 #bch ,sunt qui cr$unt muli]es quasdam maleficas1 sive potius v5eficas1 m$icam5tis delibutas1 noctu 9 v>ias animalium =mas v]ti et vag>i1 seu potius vol>e p] long9quas regiones1 ac nunti>e qu ibi aguntur1 *oreas p] paludes duc]e1 et demonibus congr$i1 +r$i et egr$i p] clausa o/ia et =am9a1 pu]os nec>e1 et nescio qu alia deliram5ta4 ,de situ ,japigi1 pag4 #abf4 #bci ,=ma seguito alla ,luc]na ,inquisitorum hretic pravitatis rev]5di patris fratris ,b]n>di com5sis ord9is ,prdicatorum ac inquisitoris egregii1 9 qua summatim cont9etur quidquid desid]atur ad hujusce ,inquisitionis sanctum munus exequ5dum4 ,milano #aeff4 ,fu /ampato p] op]a del rev]5do padre ,inquisitore di ,milano ad laudem ,dei1 ri/ampato delle volte assai1 e comm5tato da ,francesco ,pegna4 #bdj ,citano que/o fatto an*e il ,bod9o nella prefazione della ,demonomania1 e fr ,silve/ro ,pri]o1 il primo contraddittore di ,lut]o1 nelle ,mirabili op]azioni delle /reghe e degli demonj4 #bda ,il famoso ,peiresc al #bh giugno #afae da ,aix scriveva a ,paolo ,gualdo a ,padova3 -- ,il m$ico *e mi cura1 desid]a con passione d'av]e un libro ,bapti/ ,codrunqui m$ici imol5sis de morbis ex maleficio1 p] causa di c]te mona*e di que/a citt 9 assai num]o1 *e si trovano inf]me di malattie incognite e soprannaturali4 #bdb ,,francesco ,,vittoria1 ,prlectiones !ologic1 lib4 ,,ii4 #bdc ,de /rigibus1 #aebc2 e quattro apologie1 #aebe4 #bdd ,de sortilegiis4 #bde ,/rix1 sive de ludificatione dmonum1 #aebc2 e la v]sione italiana /ampata a ,v5ezia il #aeef col titolo3 ,il libro detto ,/rega1 ovv]o delle illusioni del demonio4 #bdf ,comp5dio dell'arte esorci/ica1 e possibilit delle mirabili e /up5de op]ationi delli demonj e de' maleficj1 con li rim$j opportuni alle inf]mit maleficiali444 op]a non m5o giovevole agli esorci/i *e dilettevole ai lettori1 ed a comune utilit po/a 9 luce4 ,v5ezia #afje4 #bdg ,de sortilegiis1 lib4 ,,ii4 q4 #g4 #bdh ,de /rigibus1 c4 #ag e s4 #bdi ,=talitium fidei4 #bej ,de hresi4 #bea ,de lamiis1 et excell5tia utriusque juris4 #beb ,p>]gon juris1 ,,vii4 c4 #bc2 ,,viii4 c4 #ba4 ,contro di lui pr9cipalm5te sono dirette le confutazioni di ,m>t9 ,delrio1 ,disquisitionum magic>um1 lib4 ,,iii4 q4 #af4 #bec ,dmonum inve/igatio p]ipatetica1 9 qua explicatur locus ,hippocratis1 si quid div9um 9 morbis habeatur4 ,fir5ze #aehj4 #bed ,cum 9 brixi5si et b]gom5si civitatibus et dicesibus quoddam hom9um g5us p]niciosissimum ac damnatissimum labe hretica1 p] quam suscepto r5untiabatur baptismatis sacram5to1 ,dom9um abnegabant1 et ,satan1 cujus consilio s$ucebantur1 corpora et animas conf]ebant1 et ad illi rem gratam faci5dam 9 nec&is infantibus passim /udebant1 et alia maleficia et sortilegia ex]c]e non v]ebantur444 ,bolla del #ae febbrajo4 #bee ,rep]t fu]unt quamplures utriusque sexus p]son444 diabolum 9 suum dom9um et patronum assum5tes1 eique ob$i5tiam et rev]5tiam exhib5tes1 et suis incantationibus1 c>m9ibus1 sortilegiis aliisque nef&is sup]/itionibus jum5ta et fructus t]r multiplicit] ld5tes1 aliaque quamplurima nef&a1 excessus et crim9a1 codem diabolo in/igante1 committ5tes et p]petrantes etc4 #bef ,il s]io /orico ,de ,?\ racconta3 -- ,diceasi *e ,si/o ,v avesse pratica col demonio1 e patto di d>segli pur* fosse papa e pontificasse sei anni4 ,di fatto ebbe la ti>a1 e p] c9que anni segnalossi con azioni *e sorpassano l'elevazione dello spirito umano4 ,al f9e cadde malato1 e il demonio v5ne a intim>gli il patto4 ,si/o incoll]ito lo rimbrott di mala f$e1 giac* soli c9que anni erano corsi2 ma il demonio gli disse3 ,ti ricorda *e1 tratt&osi di condann> uno *e non avea l'et legale1 dice/i ,gli d uno de' miei anni8 ,si/o non seppe cosa rispond]e1 e si prep> a morire fra i rimorsi4 ,v]o *e ,de ,?\ non /a g>ante del fatto1 pot5do ess]e inv5zione de' malevoli ,spagnuoli4 ,hi/oire univ]selle1 tom4 ,,xi4 #beg ,magos et maleficos1 qui se ligaturis1 nodis1 *>act]ibus1 v]bis occultis m5tes hom9um p]turb>e1 morbos induc]e1 v5tis1 tempe/ati1 a]i ac m>i incantationibus imp]>e posse sibi p]suad5t aut aliis pollic5tur1 cet]osque omnes1 qui quovis artis magic et v5eficii g5]e pactiones et fd]a expresse vel tacite cum dmonibus faciant1 episcopi acrit] puniant1 et e societate fidelium ext]m95t4 ,act41 p4 #e4 pag4 #e4 #beh ,cos fr ,girolamo ,m5ghi nel precitato ,comp5dio dell'arte esorci/ica1 pag4 #dhj4 ,p] egli /esso1 pag4 #daf1 dice *e le /reghe non aveano pot5za sugli ,inquisitori 9 uffizio1 e pi volte ess5do int]rogate que/e maghe et malefi*e p] *e cause non (f5devano gli giudici et inquisitori1 respondevano1 que/o pi volte av] t5tato et non l'av] potuto f>e4 #bei ,de' moltissimi io allego quei soli *'ebbi alla mano3 ,,eim]ico1 ,direttorio degli ,inquisitori4 ,,c>5a1 ,de (ficio ,sanct ,inquisitionis4 ,,pegna1 ,praxis ,inquisitorum4 ,,bod9o1 ,demonomania degli /regoni1 cio furori e male de' demonj col mezzo degli uom9i4 ,v5ezia #aeib4 ,,m5ghi1 ,comp5dio dell'arte esorci/ica4 ,ivi #afje4 ,,c>di1 ,ritualis romani docum5ta de exorciz&is obsessis4 ,ivi #agcc4 ,flores comm5t>iorum 9 ,directorium ,inquisitorum1 collecti p] ,franciscum ,aloysium ,b>iolam m$iolan5sem4 ,milano #afaj4 ,aphorismi ,inquisitorum4 ,b]gamo #afci4 ,qu&o ,morellet nel #agfb ebbe tradotto il ,directorium ,inquisitorum1 ,male%]bes gli disse3 -- ,voi cr$ete av] raccolto de' fatti /raord9>j1 delle processure inaudite4 ,or b5e sappiate *e que/a giurisprud5za di ,eym]ic e della ,santa ,inquisizione ad un bel presso la no/ra giurisprud5za crim9ale tutt'int]a4 -- ,io re/ai confuso di tale ass]zione 7soggiunge ,morellet1 ,mmoires1 ,i4 #ei72 ma di poi ho riconosciuto *'egli avea ragione4 #bfj ,sacro ars5ale1 ovv]o ,pratica dell'ufficio della ,santa ,inquisizione1 di nuovo corretto ed ampliato4 ,bologna #affe4 ,lo /esso trovo nella ,breve in=matione del modo di tratt>e le cause del ,santo ,(ficio p] li molto rev]5di vic>j della ,santa ,inquisitione di ,modana4 #afei4 #bfa ,flores comm5t>iorum1 pag4 #c4 #bfb ,mill5>ium spe exc$it multitudo talium1 qui unius anni decursu 9 sola com5si dicesi ab inquisitore qui pro tempore e/1 ejusque vic>iis1 qui octo vel decem semp] sunt1 inquiruntur et exam9antur1 et annis p5e s+ulis plusquam c5tum inc9]antur4 ,,sp9a1 ,de /rigibus1 cap4 #ac4 #bfc ,,ripamonti1 ,hi/oria m$iolan5sis1 dec4 ,,iv4 lib4 ,v4 p4 #cjj2 -- ,,oltroc*i1 ,n ad vitam sancti ,c>oli1 pag4 #fhd-id4 ,nell'ar*ivio della curia di ,milano esi/ono div]si processi contro mali>di ed eretici1 e pr9cipalm5te son notevoli la ,relazione di quanto fece san ,c>lo nella visita dei ,grigioni 7,in/ructiones pro iis qui 9 missionibus contra hreticos v]santur72 i ,dubbj dati dal prevo/o di ,biasca1 un de' quali 3 -- ,sono processati i sospetti d'arte diabolica1 et il not> dice d'av] m&ato i processi a ,milano1 n altra provvision s' vi/o3 p]ci vanno peggior&o con sc&alo d'altri2 e un altro3 -- ,sono alcuni m]canti i quali non oss]vano il decreto di non &>e ne' paesi d'h]etici s5za lic5za1 et sono difesi dalli signori temporali 7svizz]i7 p]* cos fanno loro1 p] con precetto di non &> alla pr$ica d'h]etici1 n tratt> con loro della religione4 ,an*e nella vita del c>d9ale ,f$]ico ,borromeo nel #afjh si legge3 -- ,ancora alcuni p]sev]ano con i segni sup]/iziosi 9 gu>ir male1 n si pu av] te/imonj p] =m> processo4 ,si admettono *irurgi1 m$ici et mae/ri di scuola s5za f> la pr(essione della f$e2 et vol5do noi *e la facc9o1 il fro secol>e dice di vol] loro f> giur>e di non f> cosa illecita1 n us> cose diaboli*e1 e con que/o si admettono p]sone vagabonde4 ,tutto ci si rif]isce alle tre valli di diocesi milanese1 app>t55ti agli ,svizz]i4 #bfd ,nell'epi/ol>io di san ,c>lo /ampato a ,milano il #aheg1 leggesi a pag4 #dai 9 una lett]a a ,giovanni ,fontana3 -- ,m' dispiaciuto d'int5d]e quello *e passa nelle ,tre ,valli p] conto di quel negromante1 il quale1 fac5do pr(essione di scoprire le /reghe e /regoni di quel paese fuor delle vie giuridi*e1 mi p> non m5 degno di ca/igo lui m$esimo *e li /regoni /essi1 camm9&o p] via di negromantia o altra proibita a' cri/iani4 ,p] ne scrivo ai signori e d ord9e al visitator ,b$ra *e vadi 9 d5tro a po/a p] riport> provvisione1 p]* co/ui sia rivocato et an*e ca/igato4 ,segue l'ord9e al visitatore4 ,il #ah aprile #aefg san ,c>lo scriveva av] saputo *e 9 val di ,bl5io1 qu&o si fanno esequie1 molti preti1 dopo detta messa nella loro *iesa1 vanno a dirla an*e al luogo del fun]ale2 e manc&o le p>ticole1 le spezzano e consacrano solo un framm5to4 ,egli vuole *e a ci si provv$a4 ,lett]a nell'ar*4 arcivesc41 dove vi son moltissime lett]e sopra essa valle4 #bfe ,il processo esi/e nell',ambrosiana di ,milano1 segnato ,r4 #aji 9 fol4 #bff ,,crepet1 ,de odio ,satan1 lib4 ,i4 disc4 #c4 #bfg ,/uttg>d1 #ahdc4 #bfh ,sotto il #ai luglio #afge il ,torriano vescovo di ,como scriveva a un p>roco del t]ritorio bormiese av] trovato col quamplures tam viros quam fm9as v>iis sortilegiis infe/os1 fasc9ationibus incumb]e et v]e /rigas esse1 arte 9 t5]a tate preh5sa4 ,p]ci ne' quattro anni segu5ti furono giu/iziate tr5tac9que p]sone1 e molte sb&ite4 #bfi ,del congresso notturno delle lamie1 libri ,,iii4 ,rov]eto #agdi4 #bgj ,lett]e del ,pr4 ,g4 ,b4 ,c>li al signor ,g4 ,t>t>otti intorno all'orig9e e falsit della dottr9a dei maghi e delle /reghe2 -- ,,maffei1 ,arte magica dileguata4 ,v]ona #agej4 -- ,a que/e usc una rispo/a 9 ,v5ezia l'anno /esso1 ,oss]vazione sopra l'opuscolo ,arte magica dileguata di un prete dell',oratorio1 p] dimo/r>e *e1 avanti e dopo ,cri/o1 sempre vi furono maghi e /reghe2 e raccolgonsi passi de' santi ,padri *e sembrano cr$]e alle /regh]ie4 ,il padre ,zac>ia1 annunzi&o l'op]a del ,t>t>otti1 disapprova il neg> le mage3 -- ,9 una citt m'accadde d'udir un m$ico spiritoso1 il quale negava *e si dess]o indemoniati1 tutto attribu5do alla fantasia di *i si cr$e (feso44444 ,ma p]* mai tanto impegno di releg>e d5tro l'inf]no i demonj8 ,/oria lett]>ia d',italia1 #agej4 ,a di/eso ho ragionato io di tal mat]ia nella ,/oria univ]sale e 9 quella degli ,eretici d',italia1 e prima nella ,/oria della diocesi di ,como1 lib4 ,,vii4 pag4 #ig e segu5ti1 adduc5do an*e una s5t5za motivata4 ,altre possono v$]si nel ,,mazzoni ,,toselli1 ,orig9i della l+ua italiana1 tom4 ,,iii4 p4 #hhj1 #ajdc1 #ajgf1 #acfj4 #bga ,communis ,ca?olicorum s5t5tia docet re ipsa hanc commixtionem dmonum muli]umque accid]e4 -- ,!ol4 ,*ri/41 tom4 ,,iii4 ,il milanese fr ,francesco ,m>ia ,guacci1 nel ,comp5dium maleficorum1 /ampato a ,milano nel #afjh e nel #afbf1 ove le dottr9e sono illu/rate con molte figure1 al cap4 #ab del lib4 ,i scrive3 ,sol5t malefici et lami cum dmonibus1 illi quidem succubis1 h v]o incubis1 actum v5]eum ex]c]e2 communis e/ hc s5t5tia patrum1 !ologorum1 philosophorum1 doctorum1 et omnium f]e sculorum atque nationum exp]i5tia comprobata4 #bgb ,alle mat]ie religiose io attribuii sempre importanza ed e/5sione prim>ia nella /oria1 e sempre mi proposi di maneggi>le da s9c]o indagatore1 ma docile e riv]5te cattolico4 ,qui entr&o a dirne pi di proposito1 e 9 que/ioni dove l'esattezza dogmatica pu re/> (fesa da una p>ola m5o precisa1 s5to il bisogno di ripr(ess>e la mia pi5a sommessione all'indefettibile autorit della ,*iesa1 e l'incondizionata accettazione d'ogni suo decreto4 ,il *e fo n obbligato n consigliato1 ma p] v]o conv9cim5to2 e tanto pi spontaneo quanto *e mi s5to e mi mo/rai sempre cittad9o indip5d5te1 e scrivo 9 paese dove nessun v9colo ha la /ampa1 9 tempi ove l'op9ione c>eggia tutt'altri s5tim5ti4 7,l'autore tratt pi ampiam5te que/a mat]ia 9 un lavoro speciale1 ,gli ,eretici d',italia1 volumi #c 9-#h1 da que/a m$esima ,unione editrice4 ,gli ,editori74 #bgc ,ho alla mano ,replica fratris ,silve/ri ,pri]atis ad fratrem ,m>t9um ,lu!rum1 s5za data1 di dieci c>te1 ove dif5de s dalle incolpazioni dategli4 #bgd ,fra altri compose il ,comp5dio d'errori ed +anni lut]ani2 ,rim$io alla pe/il5te dottr9a di frate ,o*9o2 ,discorso contro la dottr9a e le pr(ezie di fr ,girolamo ,savon>ola4 #bge ,era egli a ,siviglia nel #aebb qu&o fece ritorno la nave ,vittoria1 *e p] la prima avea fatto il giro del globo2 e trovavano d'av] p]duto un giorno1 b5* esatto giornale avess]o t5uto4 ,nessuno sapeva d>ne ragione1 ma il ,cont>9i la spieg4 #bgf ,non tam exemplis rationibusque actum e/1 quam conviciis ac mal$ictis2 nec *ri/iana pietate s$ can9a facundia444 ,nec jurgiis modo1 s$1 quod dictu nefas e/1 jocis et scommatis libros ref]s]unt4 ,qu9 v]o qui v]itatis indag& /udio scribunt1 mites mode/osque se ipsos exhibeant1 ,*ri/i exemplo1 qui cum esset v]itas1 9 se ipso quoque mansuetud9em prdicavit1 tantumque abfuit ut ultro mal$ix]it1 ut etiam1 quod ,petrus ait1 mal$ic5ti non m9>etur4 ,il ,bembo lodava gr&em5te le lett]e del ,cortese1 nella qual cosa egli m]ita tanto maggior laude1 *e delet maculam jam p] tot scula inu/am illi hom9um g5]i1 di non sap] scriv]e elegantem5te4 #bgg ,,pallavic9o1 ,/oria del ,concilio di ,tr5to1 lib4 ,,xi4 c4 #cj4 #bgh #a ,quod elim9et omnes dolores prt]itorum temporum1 simoniam videlicet1 ignorantiam e tirannidem1 ac vitia omnia qu alias ,ecclesiam affligebant2 et bonis consultoribus adhreat1 et lib]tatem 9 votis1 9 consiliis ac executione gub]natorum cohibeat4 #b ,ecclesiam juxta sancta concilia et sacras leges canonicas religiose1 quantum tempora pati5tur1 re=met1 ut faciem sanct ,ecclesi1 non peccatricis congregationis ref]at4 #c ,fratres suos et filios c>issimos sanct roman ,ecclesi c>d9ales1 aliosque prlatos et membra ,ecclesi integro amore non v]bis tantum s$ rebus et op]ibus complectetur1 bonos honor&o et exalt&o1 illisque et maxime paup]ibus provid5do1 ne apex apo/olicus paup]tate sordescat4 #d ,omnibus indiff]5t] ju/itiam adm9i/rabit1 et 9 hoc optimos (fici>ios con/ituet1 qui nullis compositionibus aut alt]cationibus jurium ju/iciam pessundabunt4 #e ,fideles1 signant] nobiles1 et mona/]ia consueta adjuv>i1 9 suis necessitatibus juxta tempora bonorum pontificum su/5tabit4 #f ,infideles1 maxime ,tur*as1 pessimos crucis ho/es1 nunc apud ,rhodum et ,hung>iam multis victoriis sup]bi5tes1 qui maximo dolori et t]rori ,ecclesi sanct sunt1 excludet et expugnabit1 et ad hanc exp$itionem pecunias congru5tes1 inducias int] ,*ri/ianos procurabit1 et ju/am exp$itionem magna auctoritate ord9abit1 et nunc aliquo pecuni>io prsidio obsidioni ,rhodian succurret4 #g ,ecclesiam ,pr9cipis ,apo/olorum magno no/ro dolore diruptam et conquassatam1 p>tim sua imp5sa1 p>tim pr9cipum et popolorum piis suffrages1 sicut prdecessores sui fec]unt1 eriget1 consolidabit4 #bgi ,epi/ol famil41 tom4 ,i4 p4 #ah4 #bhj ,tratto dalla ,biblioteca di ,monaco1 noi l'abbiamo ins]ito negli s*i>im5ti al libro ,,xv della ,/oria ,univ]sale4 ,nello ,,s*elhorn1 ,amnitates hi/ori ecclesia/ic1 n ,,viii1 trovasi un lungo consulto di ri=me1 propo/e da una commissione eletta da ,f]d9&o ,i imp]atore1 colle rispo/e fattevi dalla curia romana4 #bha ,,sanuto1 ,di>j al #aebc2 presso il quale un'epi/ola1 *e dice3 ,vir e/ sui t5ax1 9 conc$5do p>cissimus1 9 recipi5do nullus aut r>issimus2 9 sacrificio quotidianus et matut9us e/3 quem amet aut si quem amet1 nulli exploratum4 ,ira non agitur1 jocis non ducitur4 ,neque ob pontificatum visus e/ exultasse2 qu9imo con/at gravit] illum ad ejus famam nuntii +emuisse4 #bhb ,giovanni ,cambi1 al #aebb4 #bhc ,erasmo1 ,ep4 #aagf1 dice3 -- ,vix no/ra phalanx su/9uisset ho/ium conjurationem1 ni ,adrianus tum c>d9alis1 po/ea romanus pontifex1 hoc edidisset oraculum3 ,bonas lit]as non damno1 hreses et s*ismata damno4 ,an*e ,girolamo ,negri1 nelle lett]e1 ove dip+e s b5e quel pontificato1 dice3 -- ,dilettasi soprattutto di lett]e1 massimam5te ecclesia/i*e1 n pu patire un prete indotto4 #bhd ,sextus ,t>qu9ius1 ,sextus ,n]o1 ,sextus et i/e3 ,semp] et a ,sextis diruta ,roma fuit4 ,sono di gran v]it i due epitafi de/9atigli3 ,hadrianus ,,vi hic situs e/1 qui nihil sibi infelicius 9 vita quam quod imp]>et duxit4 ,pro dolor6 quantum ref]t 9 qu tempora vel optimi cujusque vita incidat4 #bhe ,lett]a del #ai aprile #aecb1 nelle ,c>tas al emp]ador ,c>los ,v escritas por su confesor4 ,b]l9o #ahdh4 #bhf ,v$i ,consilium delectorum c>d9alium et aliorum prlatorum de em5d&a ,ecclesia1 ,s4 ,d4 ,n4 ,d4 ,paulo ,,iii ipso jub5te conscriptum et exhibitum4 #aech4 #bhg ,v$i ,,b>toli1 ,l',italia4 #bhh ,on n'a qu' publi] h>dim5t t\t ce qu'on v\dra contre les ,jsuites1 on peut assur] qu'on p]suad]a une inf9it de g5s4 ,,bayle1 9 ,lojola4 #bhi ,m>co ,mantova ,b5avides1 dotto giureconsulto e pr(essore a ,padova1 scrisse un libro del concilio1 dove esam9a quali p]sone abbiano diritto d'int]v5irvi1 e *e qualit ad esse conv5gano2 ove deplora *e molti c>d9ali e prelati s poco int5dano di /udj1 o soltanto di filos(ia e lett]e anzi* di canoni e scritture2 esam9a poi i v>j concilj prec$5ti1 e qui/iona se il concilio sia sup]iore al papa4 ,e b5* non risp>miasse i disord9i degli ecclesia/ici1 ebbe lodi da ,paolo ,,iii e applausi da ,roma4 #bij ,sulla ri=ma 9 ,italia possono v$]si3 ,,s*elhorn1 ,amnitates hi/ori ecclesia/ic et lit]>i4 ,lipsia #agcg-df2 ,,g]des1 ,specim5 ,itali re=mat1 #agfc2 ,,tirabos*i1 ,/oria della lett]atura1 tom4 ,x4 p4 #efj2 ,,mac ,,crie1 ,/oria dei progressi e dell'e/9zione della ,ri=ma 9 ,italia nel ,,xvi secolo1 con un comp5dio della /oria della ,ri=ma tra i ,grigioni 7+l47 #ahcj2 ,,cant1 ,/oria della citt e diocesi di ,como1 lib4 ,,viii1 il ,sacro ,macello 9 ,valtell9a1 ,fir5ze #ahec1 e ,gli ,eretici d',italia4 ,sui prote/anti napoletani v$i ,,giannone1 ,/oria civile1 ,,viii1 p4 #ab2 e nella ,zeits*rift fr ,ges*i*tswiss5s*aft1 #ahdg1 vol4 ,,viii1 p4 #ede1 un articolo di ,g4 ,,he9e1 ,ueb] die ,v]breitung d] ,re=mation 9 ,neapel1 con notizie tratte dall'ar*ivio di ,simancas4 #bia ,il famoso ,&rea ,alciato diresse al ,mallio una lett]a p] dissuad]lo di f>si francescano2 ove a tal uopo gli espone gli abusi e i disord9i della vita mona/ica1 con gr&issima lib]t4 ,il ,calvi n'ebbe copia1 la m& ad ,erasmo1 e p5sava pubblic>la4 ,gr&'appr5sione ne prese l',alciato1 e 9 bel lat9o ironicam5te gli scriveva3 -- ,oh tri/o di ,calvi6 e pi *e capital nemico dell',alciato se ci f>ai6 ,*e mi v>ranno le mie veglie1 *e i tanti /udj8 ,se tu mi sp>gi di que/o vel5o1 vorrei piutto/o ess] morto4 ,lut]o1 i ,pic>di1 gli ,ussiti e gli altri nomi d'eretici non s>an tanto infami quanto il mio se ci avv5ga4 ,non sai o dissimuli di sap]e le facc5de di que/i cucullati1 la =za1 la pot5za1 le esclamazioni sui pulpiti1 le esecrazioni fra il popolo1 le dete/azioni1 e gl'inf9iti mali *e 7gli ,dei me ne camp9o7 ricadran sul mio capo8 ,int5t] processo d'+iuria1 prima a te come campione1 poi a ,erasmo1 poi a ,frob5io2 invo*] uom9i e ,dei1 mov] ogni pietra p] iscagion> me1 e voi soli imput>e ecc44 ,m>qu>di ,gudii et doctorum virorum ad eum epi/ol4 ,utre*t1 #afig4 #bib ,ap4 ,,hott+]1 ,ecclesia sculi ,,xvi1 tom4 ,,ii4 p4 #fa4 #bic ,lett]a del #bg m>zo #aeed1 esi/5te nella biblioteca nazionale di ,p>igi1 cod4 #hfde1 c>ta #ef4 -- ,calv9o cons]v sempre l'amore della du*essa4 ,qu&o il duca di ,guisa1 campione de' ,cattolici di ,francia1 g5]o di lei1 fu assass9ato davanti ,orlans dal fanatico ,poltrot1 e i pr$icanti dalla catt$ra inveivano contro di lui1 la du*essa ne mosse lam5to con ,calv9o1 il quale rispond5do non riprova l'assass9io3 ,si le mal f*ait t\s les g5s de bi51 monsieur de ,guise1 qui avait allum le flambeau1 ne p\vait pas tre p>gn4 ,et de moi1 combi5 j'ai t\j\rs pri ,dieu de lui faire m]ci1 si e/-ce que j'ai s\v5t dsir que ,dieu mit la ma9 sur lui p\r en dlivr] son ,eglise1 s'il ne le v\lait conv]tir444 ,cep5dant de le damn] c'e/ all] trop avant1 si non qu'on et c]ta9e m>que et infaillible de sa rprobation4 ,lett]e di ,g4 ,calv9o1 raccolte da ,g4 ,bonnet1 tom4 ,,ii4 p4 #eec4 ,p>igi #ahee4 #bid ,angelica ,negri di ,gall>ate1 piissima monaca1 le cui lett]e spirituali si leggevano nei refettorj1 e *e il m>*ese ,del ,va/o gov]nator di ,milano volea consigli]a e al letto di sua morte1 ud5do l',o*9o pr$ic>e a ,v]ona nel #aedb1 pr$isse cadrebbe nell'eresia4 #bie ,pr$ica ,,iii e ,,iv4 #bif ,t4 ,quid v]o mihi das consilii8 ,o4 ,ut plures uxores non ducas1 s$ ,deum ores ut tibi cont95tem esse det4 ,t4 ,quid si nec donum mihi1 nec ad id pet5dum fidem dabit8 ,o4 ,tum si id fec]is ad quod te ,deus impellet1 dummodo div9um esse in/9ctum exploratum habeas1 non peccabis4 ,si quidem 9 ob$i5do ,deo erravi non pote/4 #big ,,seck5dorf1 ,hi/oria ,lut]anismi1 tom4 ,,iii4 pag4 #fh1 #fi1 #egi4 #bih ,,siml]i1 ,oratio de vita ,p4 ,m4 ,v]milii4 #bii ,dizion>io /orico di ,bassano4 #cjj ,,raynaldi1 ad #aeci4 #cja ,eusebius captivus1 sive modus proc$5di 9 curia romana contra ,lu!ranos4 ,basilea #aecc4 ,non del ,curione1 come pu v$]si dalla lett]a dello ,zan*i al ,muscolo1 sibb5e del ,mass>i1 *e nel #aeed /amp a ,basilea ,de fide ac op]ibus v]i *ri/iani hom9is ad m5tem ,apo/olorum1 contra ,evangelii inimicos1 nella cui prefazione c5no di molti italiani dimoranti 9 quella citt4 #cjb ,ott5ne dal c>c]i]e *e gli legasse una gamba sola2 poi *e alt]nasse la cat5a fra le due gambe2 nel qual mutam5to riusc a f> mett]e la cat5a a una gamba f9ta4 ,vita ,clii ,secundi ,curionis2 de mirabili sua e v9culis1 ac ipsis dir necis faucibus lib]atione dialogus4 -- ,abbiamo l'orazione funebre recitatagli da ,giannicol ,/uppani1 ,oratio de ,clii ,secundi ,curionis vita4 ,v$i pure ,,s*elhorn1 pag4 #beh4 #cjc ,il ,g]desio1 pag4 #bhj1 cr$e sia tutt'uno con ,giulio da ,milano1 ago/9iano apo/ato *e 9 ,isvizz]a pubblic la ,i e ,,ii p>te delle pr$i*e da lui recitate 9 ,san ,cassiano a ,v5ezia nel #aeda4 99 ,nei regi/ri de' giu/iziati1 t5uti dalla compagnia di ,san ,giovanni alle ,cas]otte di ,milano1 al #bc luglio #aefi trovo abbruciati un frate di ,br]a e ,giorgio ,filatore1 quali erano lut]ani4 ,al #aehg1 #a ottobre1 abbruciato un ,giulio ,pallavic9o della pieve d',inc9o p] eretico2 fu messo sul palco 9 duomo l'anno #aeee e #aegc1 e l'anno #aehg fu morto dopo ess]si confessato e comunicato4 #cjd ,lo /esso ,burigozzo sotto il #aecd p>la d'uno spacciatore d'indulg5ze3 -- ,9 que/o tempo v5ne a pr$ic>e 9 domo un frate de ,santo ,augu/9o ,remitano2 e que/o fu una dom9ica a d #be janu>io1 e pr$ic tutta la settimana segu5te4 ,e la dom9ica segu5te1 *e fu a d primo febr>o1 anunzi uno p]don1 con c]te bolle da absolv]e dei casi2 e fu messo p] la cittade le c$ole 9 /ampa1 qual se cont5evano 9 ditta bolla2 et el ditto p]dono fu messo =a el d de santa ,m>ia delle ,c&ele2 e fu fatto procession dal cl]o4 ,circondorno la ecclesia del domo de d5tro1 e riportorno ditto p]dono a loco suo1 zo a presso el b>co dove se pr$ica2 e sempre con el ditto frate1 e ancora el commiss>io de ditta indulg5zia 7d&oli li dan>i *'erano d'accordo71 li davano la ditta c>ta1 e li metteva suso el nome de colui *e pagava1 ov]o de soi morti3 donde *e dur que/o circa a otto giorni4 ,et 9 que/o t]m9o assai hom5i mormoravano1 v$5do que/a indulg5zia cos l>ga2 donde* fu trovato que/a cosa ess]e una ribald]ia1 et ess]e false le bolle2 et a que/o fu preso el dicto frate1 et ancora il commiss>io2 e furno messi 9 preson 9 casa del capitanio de ju/izia2 e l ghe fu data la corda e torm5ti4 ,al f9e diss5o di s1 *e l'era v]o2 e l furno reponuti f9 a *e da ,roma v5isse la rispo/a de quello *e de lor f> se dovesse2 et a que/o pass qual*e giorni3 al f9e fu concluso1 *e ditto frate e ditto commiss>io fuss5o m&ati 9 galea4444 #cje ,,raynaldi1 ad annum4 #cjf ,,nic]on1 ,memorie1 tom4 ,,xxi4 p4 #aae4 #cjg ,,spondani1 ,annales ad #aedc4 #cjh ,lett]a ,,xxi1 lib4 ,,iv del ,m9turno al ,gesualdo del #aecd4 #cji ,,quir9i1 ,diatriba ad vol4 ,,iii epi/ol>um ,poli1 pag4 #bhf2 e v$i ,,tirabos*i1 ,biblioteca degli scrittori mod5esi1 tom4 ,,iii4 #caj ,il =mul>io fu pubblicato nel vol4 ,i delle op]e del c>d9al ,cortese colle firme de' suddetti1 e del vic>io vescovile1 l'arciprete1 il prevo/o1 tre canonici1 il conte ,giovanni ,ca/elvetro1 il cavali]e ,lodovico ,dal ,=no1 ,giambatti/a ,tassone1 ,girolamo ,manzuoli1 ,angel9o ,zoc*i1 ,b>tolomeo ,fontana1 ,antonio ,grill5zone1 ,pietro ,b>anzone1 ,b]n>do ,m>escotti accademici2 ,giannicol ,fiordibello1 ,gasp>e ,rangone1 tre ,bell9c9i1 ,alfonso ,sadoleto1 ,giovanni ,poliziano1 ,elia ,c>&9o1 ,filippo ,val5t9o1 ,b>tolomeo ,grill5zoni1 ,pellegr9o ,erri1 ed il celebre ,falloppio4 #caa ,si hanno tre m$aglie coniate al ,negri1 e que/e op]e3 ,rhtia1 sive de situ et moribus ,rhtorum4 ,de ,fan9i fav5t9i ac ,dom9ici bassan5sis morte1 qui nup] ob ,*ri/um 9 ,italia romani pontificis jussu impie occisi sunt1 brevis hi/oria4 ,*iav5na #aeej4 ,hi/oria ,francisci ,spi] civitatulani qui1 quod susceptam semel evangelic v]itatis pr(essionem abnegasset1 9 horr5dam incidit desp]ationem4 ,tub+a #aeee 7probabilm5te tradotte dall'italiano da ,v]g]io74 ,del ,negri p>l>ono il ,v]ci nelle ,notizie degli scrittori bassanesi1 e il ,c>r>a nel ,dizion>io /orico di ,bassano2 e li contraddisse il grigione ,dom5ico ,rosio de ,porta1 m9i/ro ri=mato a ,soglio nel #agid1 dirig5dosi al delegato don ,f$ele di ,v]temate ,fran*i2 poi pi dilig5tem5te ,giambatti/a ,rob]ti1 ,notizie /orico-criti*e della vita e delle op]e di ,francesco ,negri1 ,bassano #ahci4 errore del ,quadrio il f>lo di ,lov]e3 nacque a ,bassano1 p] un amore s=tunato si ve/ b5$ett9o 9 ,santa ,giu/9a di ,padova1 poi la gelosia lo trasse a un assass9io1 pel quale fugg 9 ,g]mania nel #aebe1 ove alquanto pi t>di abbracci le dottr9e zu+liane4 ,*e int]v5isse alla conf]5za di ,m>burgo nel #aebi1 nessuna prova 4 ,t5ne scuola a ,*iav5na1 ma sembra non vi fosse pa/ore1 come 9 niun'altra *iesa di ,svizz]a4 ,infatto1 primo m9i/ro della *iesa ri=mata a ,*iav5na fu ,ago/9o ,ma9>di1 *e vi rimase f9 alla morte1 avv5uta nel #aefc2 e allora gli successe ,girolamo ,zan*i4 ,qu&o ,lelio ,soc9o da ,vic5za fugg a ,zurigo1 il ,ma9>di dubit *e ,camillo ,r5ato rifuggito a ,*iav5na1 e 9 corrispond5za con quello1 ne avesse adottato le dottr9e antitr9it>ie2 laonde obblig tutta quella *iesa a f> una pr(essione di f$e4 ,que/a spiacque e al ,r5ato e al ,negri1 p>5do deviasse alquanto dalla zu+liana2 la *iesa *iav5nasca si trov scissa1 e il ,ma9>di scomunic quei due come ,soc9iani4 ,il ,negri se ne scolp a ,zurigo1 poi pubblic la propria pr(essione di f$e1 confess&o la div9it e inc>nazione di ,cri/o1 l'efficacia del battesimo e dell',euc>i/ia4 ,le molte op]e sue lo atte/ano dotto di greco e d'ebraico1 e v]sato nelle qui/ioni teologi*e1 b5* privo di gu/o e d'eleganza4 ,p>ec*ie sono pubblicate a ,pos*iavo1 dov'era /amp]ia *e dava giu/a ombra ai no/ri1 e ,pio ,,iv sp$ ai ,grigioni il prevo/o della ,scala di ,milano nel #aeej p] dom&>ne la soppressione4 notevole quella sulla morte del ,fan9o di ,fa5za 7non ,fanno1 come dice il ,tirabos*i7 e di ,dom5ico ,cabianca di ,bassano4 ,que/'ultimo avea militato con ,c>lo ,v1 e1 bevute le dottr9e nuove1 se ne fece apo/olo3 a ,piac5za le pr$ic ap]tam5te1 ma arre/ato e non vol5do ritratt>si1 fu appiccato nel settembre #aeej4 ,un'altr'op]a la traduzione lat9a del caso di ,francesco ,spi]a da ,cittadella1 giureconsulto 7non m$ico71 padre di undici figli1 il quale apo/at2 poi citato da monsignor ,della ,casa1 fece pubblica ritrattazione 9 patria4 ,diss]o i religion>j *e p] ca/igo impazzisse1 e url&o e mal$ic5do c]cava uccid]si1 f9* t]m9 mis]am5te4 ,ma l'op]a pi famosa del ,negri la trag$ia intitolata ,lib]o arbitrio1 #aedf1 poi #aeej1 poi 9 lat9o #aeei4 un'azione drammatica1 alla quale sono intessute le controv]sie religiose4 ,ne diamo l'analisi negli ,eretici d',italia4 ,vuolsi *e il suo c>teggio fosse1 or fa alquanti lu/ri1 trovato 9 ,isvizz]a e portato a ,bassano2 ma p] quante ric]*e ne facessimo1 non pot]ono ess]ci additate *e due lett]e1 tra quelle onde il ,baseggio arric* quella biblioteca2 una di nessun int]esse1 l'altra da ,/rasburgo il #e ago/o #aecj al ,m4 ,r4 mae/ro ,paolo ,rossello di ,padova1 ove gli p>la del molto *e1 dopo spatriato1 ebbe a s(frire p] ,cri/o2 e come la qu>esima prec$5te si fosse recato incognito a ,v5ezia e 9 altri luoghi d',italia1 ove trov div]si fratelli1 alli quali n>rai 7dic'egli7 diffusam5te tutte le cose s mie quanto dell',evangelio4 ,li nomi di essi fratelli sono que/i4 ,9 ,v5ezia p>lai con pr ,alovise dei ,=nasi]i de ,padoa1 olim 9 mona*ata *iamato d4 ,b>tolommeo4 ,9 ,padoa p>lai con pr ,b>tolommeo ,te/a1 al quale lassai el b5efizio mio1 *e al pres5te mae/ro de casa de monsignor ,/ampa4 ,de9de 9 una villa sul ,v]onese1 appresso ,lignago tre ovv] quattro miglia1 il nome della quale al pres5te non mi soccorre1 p>lai p] dui giorni copiosam5te cum pr ,m>9o ,gujoto1 qui quondam mona*us1 dicebatur d4 ,pietro de ,padoa4 ,ultimo loco1 a ,brescia ragionai cum d4 ,v9c5zo di ,mazi p] un giorno cont9uo4 ,da que/i adunque potrete int5d] tutto4 ,dategli poi le nuove di ,g]mania1 con*iude3 ,non potiamo se non aspett> qual*e gravissima croce4 ,or&um s9e int]missione nobis ac vobis e/1 ut ,dom9us ipse negotium suum def5dat4 ,9 ,v5ezia non potei p>l> con frate ,alovise1 come desid]ava1 imp]cioc* l'era &ato a /> a ,treviso1 pr\t mi disse sua madre4 ,altro non mi occorre se non in/antissimam5te preg>vi *e vui et gli altri fratelli cri/iani pregh9o enixissime ,dio p] nui4 ,era ago/9iano1 non b5$ett9o come dicemmo noi sulla f$e del ,nuovo ,dizion>io i/orico1 pubblicato 9 ,bassano il #agif1 dov' un e/eso articolo su que/o apo/ato4 ,abbiam c]cato notizie delle p]sone nom9ate 9 que/a lett]a2 ma solo potemmo raccogli]e dal sullodato signor ,baseggio *e il ,=nasi]o era ago/9iano e bassanese1 come an*e il ,te/a2 fuggirono di patria n pi se ne seppe2 n si pot raccapezz>e la corrispond5za *'essi t5evano collo ,spi]a di ,cittadella2 la cui /oria fu tradotta 9 lat9o1 non dal ,v]g]io1 ma dal ,negri4 #cab ,vuolsi ricord>e con lode la sua op]a ,de me?odo1 sive recta inve/ig&>um trad5d>umque sci5ti>um ratione 7,basilea #aeeh71 ove1 lasci&o la dialettica ord9>ia1 propone un nuovo metodo di giung]e al v]o collo scomporre e ricomporre pi volte la cosa1 e sotto aspetti div]si esam9>la1 sal5do dal noto all'ignoto4 #cac ,v$i ,lett]e d'uom9i illu/ri cons]vate nel regio ar*ivio di ,p>ma1 #ahec4 ,9 que/o vi ha di molte lett]e conc]n5ti il ,v]g]io4 #cad ,ivi1 #d aprile #aede4 ,tutti capiscono *e allude alla viol5za di ,pi]luigi contro il vescovo di ,fano1 rif]ita dal ,v>*i al #aecg4 ,ora1 b5 otto anni dopo1 il ,casa dubita *e il papa possa av]ne avuto s5tore3 il *e p] lo m5o sm5tisce la bolla *e si vorrebbe avesse egli /esa p] assolv]lo4 ,del re/o il fatto m$esimo vi5 impugnato con buone ragioni dall',,amiani1 ,memorie di ,fano1 vol4 ,,ii1 p4 #adi4 99 ,nel #ahef a ,brunswick fu pubblicata una monografia di ,pi] ,paolo ,v]g]io da ,c4 ,h4 ,sixt 7,p4 ,p4 ,v]g]ius pap/li*] ,nunzius1 ka?olis*] ,bis*(1 und ,vorkmpf] des ,evangeliums3 e9e re=mationsges*i*tli*e ,monografie7 col ritratto e qu>antaquattro lett]e orig9ali2 e ,f9del ne fece un comp5dio popol>e4 ,si ha un ,catalogus hreticorum dell',arcimboldo1 con note del ,v]g]io *e il r5dono curioso4 #cae ,cos ,celio ,curione nel proemio alle ,c5to consid]azioni div9e del ,valdes napoletano4 ,cr$onsi del ,v]g]io le ,due lett]e d'un cortigiano1 nelle quali si dimo/ra *e la f$e e la op9ione di ,roma molto pi bella e pi comoda *e non quella dei ,lut]ani4 ,t]za lett]a d'un cortigiano1 il quale aff]ma *e a suo p>]e la messa del papa pi bella *e la comunione *e si fa 9 alcun loco della ,g]mania4 ,qu>ta lett]a d'un cortigiano1 nella quale gli si dice *e si com9cia ad accorg]e *e la dottr9a *'ei *iama la lut]ana sia la buona e la v]a1 e *e quella del papa sia la corrotta e la falsa4 ,tutte ironie1 *e giravano p] ,italia2 e a ,pavia si riprodusse nel #aeej dalla /amp]ia ,mos*5o il ,latte spirituale1 col quale si debbono nutrire ed allev>e i figliuoli de' ,cri/iani a gloria di ,dio1 op]a =se del ,v]g]io1 comp>sa l'anno avanti a ,basilea4 ,v$i ,apologia pro ,p4 ,p4 ,v]g]io adv]sus ,j4 ,casam4 ,ulma #aged4 #caf ,,bayle1 ad ,!od4 ,simon4 #cag ,lo fec]o pr9cipalm5te lo ,s*elhorn e il ,g]des4 ,di ,vittoria ,colonna adduceano il ,pianto della m>*esa di ,pesc>a sopra la passione di ,cri/o1 e l',orazione sopra l',ave ,m>ia4 ,aldo #aefa4 ,v$asi ,,lefevre ,,deumi]1 ,vittoria ,colonna1 ,p>igi #ahef1 libro di poco m]ito4 99 ,un nuovo eretico pretese regal>ci ultimam5te ,sigw>t1 dimo/r&o la relazione fra le dottr9e di ,zu+lio e quelle di ,pico della ,mir&ola 7,ulri* ,zw+li2 d] ,k>akt] se9] ,!ologie mit besond]] ,rcksi*t auf ,picus von ,mir&ula d>ge/ellt4 ,/uttg>d #ahee74 #cah ,cum casum mis]atus ille magnus ,c>apha1 ,itali decus ,c>apha ,ad clum gem9as manus tet5dit ,multis cum lacrymis ,deum salute ,orans de mea3 et ecce ac]ba fugit ,febris1 et lat]is dolor1 refect ,vires1 etc4 ,nello ,,s*elhorn1 vol4 ,,ii1 una diss]tazione ,de religione ,m4 ,antonii ,flam9ii4 ,nel ,giudicio sopra le lett]e di tr$ici uom9i illu/ri pubblicate da ,m4 ,dionigi ,atanagi 7,v5ezia #aeed71 op]a =se del ,v]g]io1 si legge *e il ,flam9io solo tra que/i ebbe qual*e gu/o e cognizione di ,cri/o e della v]it1 ma non 9 tutti gli articoli1 p]oc* ,dio non scopre e non rivela tutti i suoi tesori ad un tratto1 ma a p>te a p>te4 ,c]ta cosa *e1 se il ,flam9io intese la giu/ificazione p] la sola f$e 9 ,cri/o e la c]tezza della salute no/ra1 egli o non intese la mat]ia dell'euc>i/ia1 o non ebbe ardim5to di dirla come /a4 ,e rif]ite le discrepanze1 soggiunge3 -- ,que/o guadagno alm5o facciam noi di quella lett]a flam9iana1 *e1 av5do esso dimo/rato diss5tire da noi 9 que/i punti1 e non detto di diss5tire ove noi neghiamo ess]vi la transu/anziazione1 e quella oblazione dov]si applic>e p] vivi e p] morti1 e dove an*e neghiamo la ,c5a dov]si divid]e1 il *e fanno i papi/i1 qu&o ai laici non danno la spezie del v9o1 9 que/i tre punti alm5o esso ,flam9io ha dimo/rato di t5]e *e noi abbiamo ragione2 e cr$o io *e1 se egli fosse vivuto1 s>ebbe ezi&io 9 tutti gli altri corso pi avanti ed entrato nelle op9ioni no/re2 e cr$o di pi *e1 *i avesse potuto v$] il secreto del suo cuore1 avrebbe v$uto *e gi v'era entrato4 ,induzione assurda1 eppure abituale4 #cai ,v$i ,,bayle1 ,dictionnaire critique4 #cbj ,,bayle1 9 ,gribaldi2 ,,g]des1 pag4 #bgf2 ,,nic]on1 ,mmoires des hommes illu/res1 tom4 ,,xli4 p4 #bce4 #cba ,de hreticis quo jure quove fructu corc5di sunt gladio vel igne1 dialogus int] ,calv9um et ,vaticanum3 e s5za nome d'autore n di /ampatore1 ma cr$esi di ,lelio ,soc9o4 #cbb ,&rea ,wissovatius1 suo nipote1 pubblic le op]e di lui nella ,biblio!ca fratrum polonorum #afcf1 #f vol4 9-fol4 #cbc ,bayle corregge moltissimi errori del ,v>illas e del ,ma9b\rg 9 proposito di esso1 ma cade 9 molti altri4 ,v$i ,,malac>ne1 ,comm4 delle op]e e delle vic5de di ,giorgio ,bi&rata4 ,padova #ahad4 ,dalle corrispond5ze di ,bi&rata conosciamo un ,giambatti/a ,pucc9i luc*ese1 dalla reg9a ,bona sp$ito a ,isabella d',ung>ia come cancelli]e1 9 surrogazione del ,savorgnano2 ,lodovico ,bi&rata fratello di ,giorgio1 protonot>o apo/olico1 e segret>io di ,enrico di ,valois re di ,polonia2 ,giambatti/a ,ca/iglioni milanese1 m>*ese di ,cassano1 *e second ,f]d9&o d',au/ria nelle gu]re contro i ,tur*i1 ebbe alte c>i*e alla corte imp]iale1 e da ,filippo ,,ii di ,spagna era de/9ato vic] 9 ,francia contro gli ,ugonotti1 qu&o mor a ,milano1 e volle ess] sepolto s5za pompe4 ,di *e v$i ,,natale ,,conti1 ,hi/ori sui temporis1 al #aeea4 #cbd ,calv9o lo taccia di b>b>o /ile1 s5za troppa ragione4 #cbe ,,giambatti/a ,,gasp>i1 ,de vita444 ,francisci ,pucci ,filid9i1 nella raccolta ,calog]iana1 tom4 ,,xxx4 ,v5ezia #aggf4 #cbf ,cont5tiosi sunt1 et inquieti2 ex quacumque re lievissima rixam mov5t1 ne doc]i a quoquo su/95t1 nec a sua p]vicacia remittunt2 unde nobis sunt on]i4 ,,com&]4 #cbg ,que/i fatti risultano dalla /oria affatto o/ile del ,llor5te4 ,hefele di ,tub+a1 nella bella monografia del ,xim5es1 li svolge l>gam5te e con*iude *e nella /oria dell',inquisizione di ,spagna1 la santa ,s$e comp>e protettrice de' p]seguitati1 come fu 9 ogni tempo4 ,il prote/ante ,s*roeckh1 nella ,/oria ecclesia/ica1 si m]aviglia *e il papa abbia cons5tito que/a tras=mazione d'un tribunale ecclesia/ico 9 secol>e1 da lui indip5d5te4 ,e ,ranke1 prote/ante an*'egli1 disapprov&o la /oria del ,llor5te1 scritta p] favorire re ,giuseppe ,buonap>te contro le lib]t bas*e e le immunit ecclesia/i*e1 dice *e da quella app>e come il ,sant',uffizio fosse una giu/izia regia sotto divise ecclesia/i*e2 tanto* il c>d9ale ,xim5es nic*i&o a ricev]e nel consiglio un laico nom9ato da ,f]d9&o1 que/o gli rispose3 -- ,non sapete *e que/',uffizio non ti5e la giurisdizione se non dal re8 ,il gagli>dissimo p5satore ,giuseppe ,de ,mai/re fece l'apologia dell',inquisizione spagnuola1 non tanto dal punto di diritto1 come dall'ess]e /ata un m9or male1 risp>mi&o alla ,spagna que' torr5ti di sangue *e la ,ri=ma e le discordie civili consegu5ti co/>ono al re/o d',europa4 ,dic5do apologia ho usurpato un luogo comune de' retori2 ma del re/o egli m$esimo1 p] quant'ardito1 non os&o quasi pronunzi>lo 9 te/a propria1 fa dire da taluno *e il ,sant',uffizio con una sessant9a di processi 9 un secolo ci avrebbe risp>miato lo spettacolo d'un monte di cadav]i *e sorpass]ebbe l'altezza delle ,alpi1 e arre/]ebbe il ,r5o e il ,po4 ,sant',ago/9o disapprov affatto le p]secuzioni contro i dissid5ti2 ma poi nelle ,ritrattazioni1 lib4 ,,ii4 c4 #e3 -- ,ho fatto due libri contro i ,donati/i1 ove dissi non piac]mi *e1 p] =za secol>e1 i scismatici siano viol5tati alla comunione4 ,p] v]it allora mi spiaceva1 p]* non ancora avevo provato a quanto male ardisca l'impunit1 n quanto a mut>e 9 meglio valga la dilig5za del ca/igo4 ,e nel trattato #aa 9 ,joann4 n #ad3 -- ,v$ete *e cosa fanno e *e cosa s(frono3 uccidono le anime1 e son afflitti nei corpi2 producono morti sempit]ne1 e lagnansi di s(frirne di temporali4 ,il ,=ti nelle ,i/ituzioni civili1 lib4 ,,ii4 c4 dice *e l',inquisizione puniva non l'azione e/]na1 non la manife/azione pubblica delle op9ioni1 ma il p5si]o dell'animo2 ed 9 que/o v]am5te ecc$eva al di l dei conf9i d'ogni giurisprud5za4 ,s>ebbe /ato opportuno ci avesse detto come conosceva essa il p5si]o dell'animo4 #cbh ,*iamavansi cos le esecuzioni contro i condannati dall',inquisizione1 p]* la maggior p>te ne passava 9 assolv]e gl'imput&i1 fac5doli ricr$]e e recit>e l'atto di f$e2 e spesso non bruciavasi se non la c&ela *e t5evano 9 mano4 ,llor5te cita un auto da fe del #adhf a ,tol$o1 con settec5toc9quanta condannati1 ma nessuno a morte2 e un altro di novec5to1 pur s5za morti2 9 uno1 tremila trec5to furono condannati1 di cui v5tisette a morte2 ma si avv]ta *e1 oltre l'eresia1 erano di compet5za del ,sant',uffizio i peccati contro natura1 la s$uzione 9 confessione1 la be/emmia1 i ladri di *iesa1 gli usuraj1 p]f9o il contrabb&o di cavalli e munizioni al nemico 9 tempo di gu]ra4 ,dalla toll]anza dei no/ri fratelli aspettiamo d'ess]e an*e noi tacciati di dif5sori del cavalletto e del rogo3 noi4 #cbi ,v]so il #aegd ,mureto scriveva d',italia all'illu/re /orico ,de ,?\1 ,qu'il tait esbahi qu'il se levt qu'on ne lui v9t dire qu'un tel ne se tr\ve plus2 et si l'on n'en os]ait p>l]4 #ccj ,il ,comp5dio della ,santa ,inquisizione4 #cca ,v$i ,breve in=matione del modo di tratt> le cause del ,sant',uffizio p] li molto rev]5di vic>j della ,santa ,inquisizione di ,modana2 e altri da noi citati a pag4 #cdh4 #ccb ,di l1 l'#h ago/o #aeee1 scriveva una lett]a a una madonna ,*]ub9a1 dip+5do i guaj *e dov patire nell'ass$io di quella citt1 ed esort&ola alla f$e 9 ,dio e nel ,vangelo2 sempre abbond&o di citazioni scritturali e di piet3 -- ,pregate ancora p] noi1 com'io faccio p] tutti i ,cri/iani *e sono 9 ,italia1 *e il ,signore ci faccia co/anti accioc* possiamo confess>lo 9 mezzo della g5]azione div]sa444 ,qui il padrone sempre il primo &>e alla pr$ica3 di poi ogni matt9a *iama tutta la sua famiglia1 ed 9 sua pres5za si legge un evangelio ed un'epi/ola di san ,paolo1 ed esso1 po/osi 9 g9oc*ioni con tutta la sua corte1 pregano il ,signore4 ,bisogna poi *e1 casa p] casa1 cias*$uno de' suoi sudditi gli r5da ragione della sua f$e1 ezi&io le mass>e1 accioc* ei v$a come fanno pr(itto nella religione1 p]* dice *e sa b5e *e1 se non facesse cos1 esso s>ebbe obbligato a r5d] ragione di tutte le anime de' suoi sudditi4 ,io vorrei *e tutti i signori e pr9cipi foss]o tali4 ,il ,signore vi dia f$e e vi accresca nella sua cognizione1 p]* di cont9uo noi dobbiamo preg>e di cresc]e 9 f$e4 ,o4 ,morat ,op]a1 ,basilea #aehj1 pag4 #bab4 ,altre donne favoreggi>ono la ,ri=ma3 ,manrica de ,bresegna napoletana1 ,lav9ia ,ors9i della ,rov]e1 ,maddal5a e ,*]ub9a della casa /essa1 ,el5a ,rangone ,b5tivoglio1 ,giulia ,gonzaga contessa di ,fondi1 a cui ,valdes d$ic i suoi ,comm5ti sui salmi444 #ccc ,nel #aeec ,paolo ,palazzo cantore1 prop5so ai ,lut]ani1 fu tratto 9 c>c]e a ,san ,dom5ico1 e dopo alquanti giorni lib]ato p] favore di molti4 ,nel #aeeg l'inquisitore c>c] ,matteo ,dordono e ,innoc5te ,nibbio notaj1 *e p5titi1 fec]o pubblica amm5da e p5it5za1 e torn>ono con gran disonore a casa4 ,taddeo ,cavalzugo citato p] lut]ano1 fugg a ,g9evra1 sic* fu b&ito4 ,prete ,simone1 vissuto seco lungam5te e arre/ato1 c]c&o fuggire di c>c]e si ruppe una coscia1 e dovette f> p5it5za de' suoi errori4 ,aless&ro ,cavalgio fu preso p] av] tratto di conv5to una sorella e m>itatala4 ,altri assai nobili si scop]s]o fautori dell'eresia1 e ne pag>ono il fio2 molti esul>ono1 e i loro b5i furono dati al pr9cipe4 ,nel #aeeh1 prete ,riccio1 *e avea conv]sato1 mangiato1 bevuto con ,lut]ani e ajutatili a fuggire1 s'un palco fu sf]zato dall'inquisitore fr ,val]io ,malvic9o e dovette pales>e quanto avea op]ato contro i decreti del sommo pontefice3 seco due altri cittad9i3 ,giuseppe de' ,m$ici pure sf]zato1 confess quanto avea cr$uto e fatto contro la cattolica f$e3 e un notajo ,giuseppe di av]e scompisciato la pila dell'acquasanta1 f]ito di spada le immag9i e le braccia e coscie di ,san ,rocco4 ,memorie di ,piac5za1 vol4 ,,ix1 pag4 #bgg e #cdd1 ove p] non sono date *e le iniziali1 av5do temuto il ,poggiali f> torto a' loro disc5d5ti4 ,il ,corvi p>la di altri processati p] lut]ani e *e abjur>ono o furono puniti4 #ccd ,scriveva al ,gonzaga signor di ,gua/alla3 -- ,j]i s]a1 p] commissione del c>d9ale ,aless&r9o 7,ghisli]i71 furono pigliati tutti i miei libri e notata ogni m9ima mia polizza4 ,que/o non m' grave1 v55do la commissione da quel dabb5e e religiosissimo signore1 e dal santissimo tribunale dell',inquisizione2 ma b5 mi doglio *e gli ne sia data occasione da alcuni maligni ed invidiosi miei emuli4 ,,tirabos*i1 vol4 ,,xii1 p4 #agab4 ,io ho pubblicato il processo del ,morone4 #cce ,vita di ,si/o ,v1 "p4 ,i4 l4 ,,iii4 #ccf ,,giannone1 lib4 ,,xxxii1 c4 #e4 #ccg ,manoscritto all'anno #aega4 #cch ,,mazzu*elli1 ,scrittori d',italia4 #cci ,nello ,,s*elhorn una lett]a di ,aonio ,pale>io a ,lut]o1 ,melancton1 ,calv9o1 ,butz]1 dissuad5doli dall'accett>e la convocazione del concilio1 e mo/r&o quanta premura v'abbia il papa3 ,pontifex qui id tatis non satis firma e/ valetud9e1 ne nocturnum quidem tempus sibi ad quietem rel9quit2 magnam copiam consultorum habet1 quibuscum ad multam noctem s]monem producit2 int]dum autem jurisp]itos1 aut usu r]um probatos1 aut a/utos hom9es1 addite autem si vultis improbos1 consulit444 advocat1 orat atque obsecrat ut 9 communem curam incumbant4 ,del libro attribuito al ,pale>io1 ,del b5eficio di ,cri/o crocifisso1 dapprima diffuso come di retto s5tire1 poi sev]am5te proibito1 si moltiplic>ono le edizioni e le traduzioni 9 tutte le l+ue3 eppure ass]ivansi di/rutte tutte le copie1 qu&o ne fu trovata una nella biblioteca di ,cambridge1 e ri/ampata il #ahef a ,londra p] cura di ,*ur*ill ,bab+ton con una traduzione francese e una +lese del secolo ,,xvi3 e gran rumore ne fan oggi pr9cipalm5te i ,t$es*i4 ,il ,pale>io /&o pr(essore a ,milano1 propose a due suoi allievi di combatt]e e di dif5d]e la legge ,agr>ia4 ,abbiamo a /ampa la tesi colla traccia data da lui1 e le due declamazioni di ,lodovico ,raud5se e di ,c>lo ,sauli2 uno *e fa da ,tib]io ,gracco1 l'altro da ,m>co ,ottavio4 ,milano #aefg4 #cdj ,alla /amp]ia dei ,giunti lavor ,francesco ,giunt9i fior5t9o 7#aebb-ij7 c>melitano1 *e scrisse d'a/rologia1 poi apo/at 9 ,francia1 poi ravv$utosi fece pubblica abjura 9 ,santa ,croce di ,lione4 ,quivi /ette correttore di /ampe1 ma guadagn con una banca sessantamila scudi1 di cui tremila lasci ai ,giunti2 ma sepolto sotto le ru9e della propria biblioteca1 di tal somma non si r9v5ne traccia4 ,fu balzano e lib]t9o1 e il ,possev9o non cr$e gu>i alla sua ritrattazione2 pure allo ,speculum a/rologi antepose una lett]a diretta ai vescovi e agl'inquisitori prote/&o ,ego revoco et tamquam a me nunquam dictum volo ci *e avea scritto contro la ,*iesa4 ,da un ,giunti fior5t9o1 /abilitosi a ,troyes 9 ,sciampagna1 nacque nel #aedj ,pietro ,de ,l>ivey1 il primo *e scrivesse comm$ie 9 ,francia1 e nella ri/ampa fatta il #ahee si atte/a l'efficacia di lui sopra il teatro francese1 specialm5te sopra ,molire1 e si mo/ra quanto abbia tratto da' no/ri4 ,tradusse pure le ,notti facete dello ,/rap>ola4 #cda poc'altro *e una revisione di quella del ,brucioli la ,bibbia novam5te tradotta da la hebraica v]it 9 l+ua toscana1 p] mae/ro ,santi ,m>mo*9o fior5t9o dell'ord9e dei ,pr$icatori 7,v5ezia1 ,giunti #aech e #df74 ,an*e ,filippo ,ru/ici luc*ese apo/ato1 a ,g9evra fece o rivide una v]sione della ,bibbia sopra i vulg>izzam5ti del ,vatable1 del ,pagn9i1 del ,brucioli4 #cdb ,il resid5te v5eto ai #bg settembre #aefg scriveva alla ,signoria3 -- ,fu fatto dom5ica l'atto sol5ne della ,inquisition nella ,m9]va1 con int]v5to di tutti i c>d9ali *e qui si trovano1 segondo *e sua santit nel conci/oro prec$5te li haveva esortati1 eccetto *e il c>d9ale ,boncompagno1 *e non vi volse &> p] rispetto d'un suo nepote *e doveva abjur>4 ,ed un altro c>d9ale an*ora prese lic5tia dal papa p] &> fuori della t]ra1 p] non si ritrov>e1 dubit&o di pot] ess]e da tutti rigu>dato1 p] rispetto della /retta amicitia e conv]sation *e havea avuta col ,c>nese*i1 *e dovea comp>] tra condannati4 ,=ono i rei diecisette1 de' quali qu9dici si sono abjurati1 re/&o condannati1 *i s]rati 9 p]petuo fra dui muri1 *i 9 prigion p]petua1 *i 9 galea p]petua1 o p] tempo1 et alcuni appresso 9 c]ta somma di dan>i p] la fabrica1 *e s'ha da f> d'un hospital p] li h]etici1 et tra que/i vi sono /ati sei g5til'hom5i bolognesi2 ma li altri dui sono /ati remessi al fro secul>1 e consegu5tem5te de/9ati alla morte et al foco3 l'uno di loro da ,cividal di ,bellon1 frate di san ,francesco conv5tuale1 mae/ro di !ologia1 condannato come relasso1 e l'altro il ,c>nese*i1 incolpato di av] t5uta gi lungo tempo cont9uam5te la h]esia di ,lut]o e de ,calv9o1 e d'av] pi volte +annato l'(ficio della ,inquisitione1 f+5do di p5tirsi1 ma 9 fatto ess]e /ato sempre imp5it5te e p]t9ace1 et 9 f9e d'hav] havuto /retta conv]satione et intellig5tia con h]etici e sospetti d'h]esia1 scriv5do loro spesse volte1 ed agiut&oli con d5>i4 ,e tra sospetti di h]esia si nom9ato qualcuno1 *e morto1 del quale univ]salm5te si ha gi avuta ottima op9ion di bont e santit1 ma p>e *e si abbia premuto assai 9 tass> la corte del c>d9al ,polo1 non hav5do rispetto di nom9> alcuno1 con int5tion pr9cipalm5te di f> p>] *e con qual*e causa ,paulo ,,iv havesse c]cato di proc$]e contro di lui e contra i suoi dip5d5ti1 e p] tass> anco con que/o =se qual*e c>d9ale4 ,cos passato que/o atto di inquisitione1 sopra ogn'altro *e s'abbia fatto notabile4 ,e il ,c>nese*i1 al qual p] maggior infelicit occorso di ess]e /ato condannato d9anzi la sepoltura di papa ,clem5te ,,vii *e sopra ogn'altro lo haveva c>o e favoriva1 f ve/ito di fiamme1 come si usa1 insieme col frate1 e condotto alla sagre/ia a desgrad>1 e poi m5ato 9 torre di ,nona pregione1 dove an*ora si ritrova p] ess] que/'altra settimana giu/iziato4 ,hanno i c>d9ali dell',inquisitione fatta ogn'op]a p] salv>li la vita1 ma1 come dicono1 egli 9 pregione an*ora dimo/r&osi imp5it5te1 ha scritto fuori lett]e p] av]tir altri sui complici1 et ha negata ogni v]it1 an*or *e *i>issima1 lasci&osi conv9c]e sempre colle proprie lett]e sue1 onde sono /ati a/retti f> que/a s5t5za4 ,si desid]ava *'egli non morisse1 p] rispetto di d> qual*e satisfattion al duca di ,fior5za1 *e lo di$e a sua santit1 e si sav]a *e la reg9a di ,franza1 ricognosc5do 9 p>te da lui la sua gr&ezza1 desid]ava la sua salute1 se b5 ha avuto rispetto di dom&>la2 ma egli ne' suoi co/ituti ha avuto a dire1 *e la reg9a dovea ric]c> la s]5it vo/ra *e int]c$esse p] lui4 ,delle entrate de' sui b5efizj gi riscosse1 o *e si devono riscuod] f9 que/o d1 le quali dicono *e importano circa c9quemila scuti all'anno1 sua santit 9 gratification del duca di ,fior5za ha fatto grazia alli sui p>5ti4 ,ma li b5eficj *e vacano1 *e sono pr9cipalm5te due buone abbadie1 l'una nel reame di ,napoli1 e l'altra nel ,poles9e1 sua santit non ha voluto 9 modo alcuno conf]ir44444 ,m]cor f qui giornata p] div]si accid5ti assai notabile4 ,p]ci *e la matt9a p] tempo f tagliata 9 ponte la te/a al frate di ,cividal et a ,c>nese*i1 e l'uno e l'altro poi abbrusciato4 ,morite il frate di ,cividal assai dispo/o2 ma se 'l ,c>nese*i havesse dimo/rato p]fetto p5tim5to1 hav]a salvata la vita1 *e tale era la incl9ation del pontefice e dei c>d9ali della ,inquisitione4 /ato egli tanto v>io nel suo dir e =se nel suo cr$]1 *e egli m$esimo 9 ultimo confess non av] satisfatto n alli h]etici1 n alli cattolici444 ,fu fatto dom5ica passata l'atto della inquisitione nella ,m9]va con la pres5tia di v5tidue c>d9ali4 ,sono /ati quattro imp5it5ti condannati al fuoco1 uno dei quali p5titosi qu&o era p] ess] giu/iziato1 hebbe gratia della vita1 altri dieci sono abjurati e condannati a div]se p5e1 e fra que/i ,guido ,g9etti 7,zanetti7 da ,fano1 *e fu gi m&ato qua da ,v5etia1 il quale /ato =se v5ti anni imm]so nelle h]esie1 et ha avuto p>te 9 tutte le stte1 /ato condannato 9 prigion p]petua1 e li /ata salvata la vita1 p>te p]* dicono *e p] lui si ha havuto notizia di molte cose importanti1 p>te p]* non mai /ato abjurato1 e p] non si pu hav] p] relapso1 se b5 ha cont9uato nell'errore tanti anni1 e li canoni non levano la vita a *i incorso 9 errore p] la prima volta4 #cdc ,quali ,giovanni1 ,c>lo e ,aless&ro ,diodati2 ,burlama*i ,f$]ico e il famoso ,gian ,giacomo2 ,gian ,lodovico ,cal&r9i2 ,b5$etto1 ,francesco1 ,mi*ele1 ,gian ,alfonso1 ,samuele ,turrett9i1 ,v9c5zo ,m9utoli2 ,giacomo1 ,b>tolomeo e ,francesco ,graziano ,mi*eli2 ,gian ,lodovico ,salad9i4 ,dai ,turrett9i sces]o molti uom9i r9omati1 e pr9cipalm5te ,giovanni ,alfonso1 *e si fece ammir>e viaggi&o p] ,europa1 come uno de' lum9>i della ,*iesa ri=mata1 e procur concili>e le dissid5ti4 #cdd ,,raynaldi1 ad annum #aefb4 ,una ri=magione del #abgj conti5e i nomi di essi b&iti1 *e sono ,gi(r$o di ,b>tolomeo ,c5ami1 ,nicola ,franciotti1 ,giuseppe ,c>doni1 ,salvatore dell',orafo1 ,antonio fratello di ,mi*elangelo ,li5a1 ,gasp>e e ,flam9ia ,cattani1 ,ces>e di ,v9c5zo ,mei1 ,b5$etto di ,filippo ,cal&r9i1 ,mi*ele di ,francesco ,burlama*i1 ,giuseppe ,jova1 ,lor5zo ,al ,v5tur9i1 ,m>co di ,clem5te di ,rim9o4 ,fra gli apo/ati indi*]emo qui ,nicola ,balbani di ,lucca1 *e nel #aeha /amp a ,g9evra la vita di ,antonio ,c>acciolo 7p4 #dgg71 la quale da ,v9c5zo ,m9utoli fu tradotta il #aehg 9 lat9o e 9 +lese1 e molto si diffuse4 #cde ,su di ci v$i il tom4 ,,xii dell',ar*ivio /orico italiano4 #cdf ,la scritta dice3 ,alex&] papa ,,iii1 ,f$]ici ,i imp]atoris iram et impetum fugi5s1 abdit se ,v5etiis4 ,cognitum et a s5atu p]honorifice susceptum1 ,o?one imp]atoris filio navali prlio a ,v5etiis victo captoque1 ,f$]icus pace facta supplex adorat1 fidem et ob$i5tiam pollicitus4 ,ita pontifici sua dignitas v5et reipublic b5eficio re/ituta ,,mclxxvii4 ,que/'ultima frase fu tolta qu&o nacqu]o dissidj colla repubblica v5eta4 #cdg ,una bella vita del c>d9ale ,com5done fu scritta 9 lat9o da ,a4 ,m4 ,graziani 7,p>igi #affi7 e subito tradotta 9 francese da ,spirito ,fl*i]1 il quale dice *e la corte romana non ebbe mai m9i/ro pi illum9ato1 pi attivo1 pi dis9t]essato e f$ele3 condusse a t]m9e con r>a p]izia negoziati rilevantissimi 9 tempi difficili2 procacciossi l'amicizia de' pr9cipi s5za condisc5d]e alle passioni e agli errori di essi2 infaticabilm5te adopr ad assod> la f$e e la discipl9a della ,*iesa1 e con s5no e f]mezza si oppose al torr5te delle nasc5ti eresie4 #cdh ,molte volte non pot5do i padri accord>si sull'espressione di qual*e articolo1 gli davano solo la =ma negativa1 condann&o cio una proposizione3 nel qual caso non si possono volt> 9 positive1 giac* il riprov>e un'ass]zione non implica *e si t5ga v]a la positiva oppo/a4 #cdi ,p] esempio1 trovava3 ,ad cnam agni providi ,et /olis albis c&idi ,po/ transitum m>is ,rubri ,*ri/o canamus pr9cipi4 ,cujus corpus sanctissimum ,9 ara crucis torridum ,cruore ejus roseo ,gu/&o vivimus ,deo4 ,esso toglie le oscurit e le assonanze1 e fa3 ,ad regias agni dapes ,/olis amicti c&idis ,po/ transitum m>is ,rubri ,*ri/o canamus pr9cipi3 ,div9a cujus *>itas ,sacrum prop9at sangu9em1 ,almique membra corporis ,amor sac]dos prop9at4 #cej ,tito ,prosp]o ,m>t95go di ,brescia 7-#aeie7 collabor alla ,bibbia ,si/9a1 oltre riv$]e le edizioni di san ,girolamo1 del ,griso/omo e d'altri4 ,m>co ,m>9i suo compatrioto 7-#aehd7 lasci una ,grammatica l+u sanct4 #cea ,fu po/a all',indice da ,gregorio ,,xiv1 ed una r>it bibliografica4 #ceb ,*e ,paolo ,manuzio ne riv$esse lo /ile negato dal ,lagom>s9o1 il quale vuol r$attori pel lat9o ,muzio ,cal9o1 e i milanesi ,pietro ,gales9o e ,giulio ,pogiano4 ,vuolsi pur memor>e la ,summa doctr9 ,*ri/ian del gesuita ,canisio1 molto adoprata ancora 9 ,g]mania4 #cec ,l'assemblea del cl]o di ,francia nel #afeg fece ri/amp>e e diffond]e a sue spese le ,i/ruzioni di san ,c>lo4 #ced ,que/a la regola p] la compagnia dei s]vi dei putt9i di *>it1 *e insegna le fe/e ai putt9i et putt9e a legg]e et scriv]e et li boni co/umi1 gratis et amore ,dei1 #aefe4 ,*i ama la /oria del retto insegnam5to1 pond]i que/o libricc9o4 #cee ,editti del #g m>zo #aegi1 e del #ac novembre #aegd4 #cef ,egli avea vietato *e nessuno1 pr$ic&o1 dicesse il giorno del f9e del mondo3 ne c]tum tempus anti*ri/i adv5tus et extremi judicii diem prdic5t2 cum illud ,*ri/i ,dom9i ore te/atum sit1 non e/ ve/rum nosse tempora vel mom5ta2 ,act4 pag4 #c4 ,pure nel ,v concilio prov9ciale dice3 ,ad nuptias matrimoniaque imp$i5da vel dirim5da eo cum v5tum sit1 ut v5eficia fasc9ationesve hom9es adhibeant1 atque usque adeo frequ5t] id scel]is committant1 ut res pl5a impietatis ac propt]ea gravius dete/&a2 itaque1 ut a tanto tamque nef>io crim9e pn gravitate det]reantur1 excommunicationis lat s5t5ti v9culo fasc9antes et v5efici id g5]is irretiti s9t4 ,de' processi suoi p] /regh]ie p>lammo a pag4 #ceb3 fatti speciali1 la cui colpabilit non pu ass]irsi se non dopo esam9ato ciascuno1 e v$uto quanto si peccasse contro la c>it e abus&o di oggetti sacri4 ,d'altra p>te1 an*e po/o impossibile il delitto1 il t5t>lo palesa malvagit1 e pu punirsi come l'att5tato fallito4 ,una difesa dell',inquisizione1 quale oggi pu f>si1 v$i 9 ,,tapp>elli1 ,saggio teoretico1 ,,xciii4 99 ,le p5it5ze non le pose soltanto nel rituale1 ma le voleva eseguite4 nell'ar*ivio arcivescovile una sua lett]a del #f maggio #aefi1 dove ord9a *e ,giacomo ,riva di ,cal5ico e ,m>gh]ita de ,filippi di ,tonza 9 val di ,bl5io1 *e avean avuto ardire di coabit>e prima d'ess]e b5$etti dal curato tutte le dom5i*e d'un anno cont9uo /iano amb$ue su la porta della *iesa con una corda al collo e con una c&ela accesa 9 mano m5tre si dir la messa1 e il sac]dote *e dir la messa avvisi il popolo della causa p]* si fa f> loro que/a p5it5za1 *e p] l'inob$i5za pr$etta4 #ceg ,i signori ,svizz]i1 saputolo1 sp$irono un ambasciadore a ,milano p]* quel gov]natore ri*iamasse il c>d9ale4 ,l'ambasciadore scavalc 9 casa d'un m]cante compatrioto2 ma prima *e pres5tasse le cr$5ziali1 l',inquisizione l'arre/4 ,il m]cante in=m del successo il gov]natore1 *e fece rilasci> l'ambasciadore e onorollo3 ma gli ,svizz]i1 app5a udito il fatto1 m&>ono intim>e avrebb]o arre/ato il c>d9ale1 *e p] lo meglio si ritir4 #ceh ,del ,de ,vio1 di cui p>lammo nel tom4 ,,ix1 p4 #cbi1 conosciamo un opuscolo ,de ,monte ,pietatis1 ,roma #aeae1 diretto a ,leone ,x1 contro i monti di piet qu&o se ne trattava nel concilio ,lat]anese2 e mo/ra *e nullo modo inju/iti macula abe/ a capitulis montis hujus2 et etiam quocumque alio modo casos =metur1 ju/itia et qualitas non s]vatur4 ,9 quell'et molto disputossi sulla moralit di siffatta i/ituzione1 9 grazia della dottr9a *e condannava il ricav> int]esse dal dan>o4 #cei ,decreta g5]alia 9 visitatione ,com5si edita4 ,v]celli #aegi1 e ,como #afah4 #cfj ,v$i ,,mut9elli1 ,/oria arcana4 ,nelle visite alla p>roc*ia di ,san ,cassiano a ,v5ezia attorno al #aegj1 riportate dal ,galliccioli1 app>e molto comune la sco/umatezza de' preti1 ord9&osi ogni tratto agli uni di f> p5it5ze p] peccati commessi1 ad altri d'abb&on> prati*e1 di non bazzic>e m]etrici2 *i non sapeva il lat9o1 *i dava pubblici sc&ali1 *i giocava4 ,nel c>teggio dell'ambasciadore v5eto a ,roma sotto il #cj novembre #aehe leggiamo3 -- ,il pontefice /ato in=mato da div]si *e molti delli mona/]i di ,v5ezia e della diocesi di ,torcello sono 9 uno malo /ato1 e ridotti alcuni di loro a pubblici po/riboli2 e ha detto di vol]vi provv$]e4 #cfa ,v$i pag4 #dba4 ,nel #aefc viaggi 9 ,italia ,filippo ,cam]>io1 illu/re dotto t$esco1 il quale descrisse quel viaggio giorno p] giorno1 pi f]m&osi sulla p>te mat]iale4 ,sp>la del ,regno1 alleg&o il prov]bio il ,napolitano un delizioso p>adiso1 ma abitato da diavoli1 e si m]aviglia come il re di ,spagna da paesi tanto f]aci tragga o nulla o po*issimo1 dov5do sp5d] tutto nel fr5>e i sudditi e resp+]e i ,tur*i4 ,descrive i f5om5i del t>antismo3 e *e spesso all'entr>e 9 una citt eran obbligati deporre le armi e le pi/ole1 ricup]&ole poi all'uscita2 del *e non sa trov> la ragione1 massime *e v'ha o/]ie dove si pi 9 p]icolo *e sopra alcune /rade di ,lomb>dia e di ,toscana4 ,a ,roma fa il solito piagni/eo sulla div]sit dall'antica2 ma soprattutto decaduti gli sembrano gli uom9i1 la pi p>te ign>i f9 delle lett]e4 ,poeti1 filos(i1 oratori v'ha p] c]to1 ma tali *e non vorre/i udirli3 *iaman poeti c]ti ci>latani *e cantano p] le /rade v]si lascivi2 filos(i *e tutto attribuiscono alla natura1 o secondano le volutt2 oratori *e mai non less]o ,cic]one n ,demo/5e1 ma arr+>ono una o due cause4 ,quivi di peggio gli tocc1 poi* sul p>tire l',inquisizione lo colse1 e gitt 9 orr5da c>c]e1 ove /ava da un anno ,pompeo ,de ,monti b>one napoletano1 reo d'uccisioni e d'inc5dj1 ma allora imputato d'eresia4 ,il ,cam]>io si confess lut]ano1 onde c]c>ono tr>lo alla no/ra ,*iesa3 il gesuita ,canisio gli procur agevolezze1 e gli dava libri p] conv]tirlo3 e se il dom5icano frate ,angelo il vessava1 usavagli ogni cortesia il dottor ,donato ,/ampa milanese3 un ,c5cio c>c]i]e lo salv da insidie e vel5i1 un m$ico umanissimo l'assi/eva1 un ignoto gli (f]se d5>o pel ritorno4 ,egli m$esimo ne /ese una relatio v]a et solida p] dimo/r>e come ,dio1 p] mezzi insp]ati1 campi i suoi dalle mani de' nemici1 e lib]i dalle calunnie4 ,suo inquisitore era /ato il ,ghisli]i1 e p]ci gli si avv5ta accannito4 #cfb ,l'ambasciadore v5eto1 9 ago/o #aeff1 assi/ette a una c5a di ,pio ,v3 ,mangi quattro sus9i cotti con zucc>o3 quattro bocconi di fiori di borac9a acconci 9 salata da lui m$esimo2 una m9e/ra d'erbe2 dui soli bocconi d'una =taja fatta con erbe1 e cotta 9 acqua solam5te s5za olio e s5za onto sottile2 c9que gamb]etti cotti 9 v9o2 e dopo pa/o tre bocconi di p]o o p]sico cotto1 con *e f9 la c5a2 n altra viv&a fa portata 9 tavola4 ,bevve due volte1 ma tanto quanto comunem5te un altro beve 9 una sola4 ,lo spaccio #ae aprile #aegj d'esso ambasciadore dice3 -- ,il ,pi/oggia1 *' un pr$icatore molto famoso dell'ord9e delli ,cappucc9i1 e grato al papa1 p]* lo ha p] homo molto dabb5e e ca?olico1 ritornato ultimam5te 9 ,roma1 /ato introdotto a sua santit1 alla quale da poi *e hebbe basciato il pi$e e dato conto dove havea pr$icato1 disse *'era s=zato inanti sua santit grid> sempre mis]icordia1 mis]icordia1 p]* v$eva tante anime &> 9 p]ditione 9 pot] d'inf$eli et 9 mano di cani1 e *'ess5do lei vic>io di ,jesu-,*ri/o 9 t]ra1 toccava a lei la cura di que/e anime1 e *e le s>ia dim&ato ragione d'esse da ,dio p]* non li usava mis]icordia4 ,e *e v$eva b5e *'ella era pronta alla giu/itia1 e *e ogni giorno faceva impicc>e e squ>t>e hora uno1 hora un altro2 ma *e doveva ricord>si *e1 p] un luogo della ,scrittura *e nom9a ,dio giu/o1 ne sono dieci *e lo nom9ano mis]icordioso2 onde vol5do imit> ,dio1 come debito suo1 dov] pi ess] sollecita 9 ajut>e e so/5t>e1 e def5d]e le anime *e vanno 9 p]ditione p] la pot5za dei ,tur*i1 *e 9 ca/ig>e p] giu/izia li scel]ati4 ,e le consid] molti vescovi antiqui *e havevano messi se /essi 9 pot]e delli nemici p] lib]>e altri1 e fra li papi mod]ni ,cali/o1 ,pio1 ,innoc5tio1 *e v5d]ono li b5i delle *iese p] f> gu]ra contro li ,tur*i4 ,disse molte cose 9 que/o proposito con gran lib]t p] un gran spacio3 et il pontefice1 b5* si s5tisse trafitto1 p] non mo/r d'hav] ni5te a male di quello *e diceva4 ,ma poi *'ebbe f9ito1 disse con un gran sospiro *e egli diceva il v]o 9 ogni cosa1 ma *e non sapeva li travagli 9 *e si trovava2 *'era 9 un papato pov]issimo e debolissimo1 et oppresso da ogni p>te1 et *e se voleva f> un b5e1 haveva mille imp$im5ti1 e non solam5te da h]etici e da inimici della f$e1 ma da quelli *e fanno pr(essione d'amici1 *e con mille modi fanno (fese a ,dio1 e p5sano d'opprim]e l'autorit di sua mae/ 9 t]ra3 il *e le travagliava l'animo gr&em5te2 ma *e con tutto que/o sua santit gli ha piet1 e vorria ajut> tutti1 se b5e dov]a ca/ig>li2 e si mo/r pi5a di ram>ico p] occasione di que/a gu]ra1 e p] il poco modo *e haveva d'ajut>la4 #cfc ,dispaccio di ,paolo ,tiepolo da ,roma1 #af febbrajo #aeff4 ,e v$i il capo segu5te4 #cfd ,,tirabos*i1 ,/oria lett]>ia1 tom4 ,,vii4 lib4 ,i4 c4 #c4 #cfe ,quelle false decretali1 *e p] lungo tempo si diss]o inv5tate a ,roma1 diffuse 9 ,ispagna e di l nel mondo1 introduc5do nuovi canoni e diritto nuovo p] consolid>e l'autorit dei papi a scapito di quella dei vescovi1 app>v]o tutt'altro avanti a leali c]catori1 prote/anti e cattolici4 ,la prima indag9e avrebbe dovuto cad]e sul corpo del delitto1 e si prov *e tutti ne aveano discorso s5za conosc]le sia nei te/i1 sia nell'unica in=me edizione fattane da ,m]l9 nel #aecj4 ,una esatta descrizione ne porse il dottore ,phillipps2 poi l'abate ,migne le /amp nel vol4 ,,cxxx della sua ,patrologia1 con una diss]tazione del dottore ,d5z+] pr(essore a ,wurzburg4 ,risulta di l *e la ,spagna non le conobbe mai2 *e s9o al secolo ,,xi usc5te non ebb]o mai autorit 9 ,italia2 a tal segno *e nel #ajhe il c>d9ale ,otto1 il quale fu poi ,urbano ,,ii1 incontr&one primam5te alcune 9 un concilio t$esco1 le ripudia con disprezzo2 *e l'op]a fu compilata 9 ,g]mania1 probabilm5te da ,b5$etto ,levita1 *]ico dell'arcivescovo di ,magonza ,autc>io4 ,quanto al fondo1 le decretali non tocc>ono pur un punto *e gi non fosse /abilito2 e scopo loro di sorregg]e i diritti de' primati a fronte de' metropoliti1 cio so/5]e l'indip5d5za de' vescovi1 anzi* rialz>e il pot] pontifizio4 ,l'autore1 tutt'altro *e ignorante e inetto1 non inv5t nulla1 ma tolse brani e br&elli da lett]e di papi1 dai codici di ,teodosio ed ,al>ico1 dalla regola di san ,b5$etto1 dal ,lib] pontificalis1 e da altre autorit1 rispettate an*e prima dell'#hcd 9 cui egli com9ci4 #cff ,nella *iesa di ,san ,gaudioso a ,napoli si cons]va una c>aff9a del sangue di santo ,/efano1 *e soleva liquef>si il #c ago/o2 e ri=mato il cal5d>io1 non boll pi *e al #ac4 ,cos fu di quel di san ,g5n>o al #ai settembre3 prova *e quella ri=ma era /ata aggradita 9 cielo1 b5* non dapp]tutto 9 t]ra4 ,il ,pancirolo1 al cap4 #agg1 ,de ,cl>is legum int]pretibus1 racconta *e alcuni noci1 i quali /anno sec*i f9 alla matt9a del ,san ,giovanni1 e allora compajono cop]ti di frutti e foglie1 anticip>ono que/a m]aviglia secondo il cal5d>io nuovo4 #cfg ,,b>onio ad annos2 ,,!9]1 ,la ,*iesa russa4 #cfh ,v$i ,a4 ,,possev9i ,moscovia4 ,vilna #aehf4 ,m>co ,vels]1 da ,augu/a il #ah aprile #afjh1 scrive al ,gualdo a ,roma3 -- ,conta il ,possev9o *e 9 ,moscovia1 al suo primo arrivo 9 corte1 gli mis]o innanzi c]ta m9e/ra1 fatta ad uso del paese1 troppo insipida2 ed av5do dom&ato come gli gu/ava1 p>ve *e p] creanza non potesse rispond]e salvo *e ,b5e2 a *e appigli&osi que' boj>i1 soggiuns]o subito3 ,antoni1 habebis quotidie4 ,n manc>ono di att5]gli la promessa f$elissimi4 descritta l'ambasciata *e nel #afef v5ne da ,moscovia a ,v5ezia1 dove i ,russi /upivano *e la m>ea1 abbass&osi1 non m5asse vie le case1 *e cr$eano galleggianti2 e supponevano *e le mac*9e teatrali foss]o semov5ti4 ,di quella arrivata a ,v5ezia il #aehb1 v$i ,,mut9elli1 ,/oria arcana4 ,della p>te *e il ,possev9o ebbe nella sp$izione contro i ,valdesi1 r5de conto 9 una memoria edita dallo ,zacc>ia nell',it] lit]>ium p] ,italiam1 "p4 ,,ii4 op4 ,,viii4 ,v$i la ,vita del ,possev9o scritta da ,nicol ,ghezzi4 #cfi ,v$9e la vita1 scritta dal suo segret>io ,ago/9o ,bruni1 ,vet]um scriptorum amplissima collectio tom4 ,,vi4 p4 #achg4 #cgj ,,g]des1 ,specim5 ,itali re=mat1 pag4 #bfb4 #cga ,de mod]nis ,jesuit>um moribus1 col f9to nome di ,filadelfo1 e la falsa data d',ignatianopoli #afgb4 ,il resid5te v5eto a ,roma1 sotto il #ab aprile #aefg1 cio v5tisette anni dopo approvata la ,societ1 scriveva alla ,signoria3 -- ,ha concesso sua santit a' ,gesuiti di pot] t5]e f9 c5tomila scuti di monti1 appresso le altre cose *e poss$ono 9 que/a citt4 ,sono essi qui 9 gran num]o1 dip5d5do da loro pr9cipalm5te il culto div9o e la educazione buona della giov5t1 p]cioc* t5gono quattro case o palazzi pr9cipali1 due de' quali s]vono p] abitazione loro1 dove hanno le lor *iese mirabilm5te frequ5tate1 dove ogni giorno concorrono molte p]sone a confess>si e comunic>si1 e nelle due altre maggiori si nutriscono1 e discipl9ano nella religione e nelle buone lett]e pi di quattroc5to giovanetti con ord9e s+ol>e sotto nome di sem9>io e collegio g]manico2 oltre *e p] loro m$esimi si t5gono pubblicam5te lezioni 9 ogni sorte di pr(essioni1 da leggi 9 fuori1 e sono da sua santit adop]ati 9 molte cose spettanti alla f$e1 da *e si hanno acqui/ato appresso ognuno gran nome di bont e di dottr9a4 #cgb ,l'abbiam pubblicato noi nella ,,/oria ,,univ]sale1 ed4 ,,vii1 ,s*i>im5to ,q al ,libro ,,xv4 ,ma il ,pezzana cr$e 7,v4 dell',aff1 pag4 #fc7 non sia de' ,gesuiti1 b5s della ,compagnia del santissimo nome di ,ges1 i/ituita a ,p>ma il #aedb1 *e1 oltre insegn> la dottr9a cri/iana e con=t>e i giu/iziati1 avea l'obbligo de advis>e il pr9cipe et soi gob]natori de tutti l'inconv5i5ti4 ,pu f>vi riscontro la nota degli abusi *e correano 9 ,milano1 sporta al re di ,spagna p] p>te di san ,c>lo1 e *e leggesi a p4 #gf vol4 ,,ii dei ,docum5ti circa la vita e le ge/a di san ,c>lo4 ,milano #aheg4 #cgc ,il padre ,spotorno lo di*i>a il primo *e ass5natam5te riord9asse gli /udj filos(ici4 #cgd ,se ci piacqu]o tanto le epi/ole di ,cic]one1 non torc]emo il labbro a que/a *e san ,filippo ,n]i dirigeva a ,clem5te ,,vii3 -- ,santo ,padre1 cosa son io *e i c>d9ali v5gano a trov>mi8 ,j] da s]a ci furono il c>d9ale di ,cusa e ,m$ici4 ,e av5do io bisogno d'un po' di manna1 que/'ultimo me ne fece d>e due once dall'osp$al di ,santo ,spirito1 a cui n'ha procurato molta4 ,re/ da me f9 alle due di notte1 dic5do di vo/ra santit tanto b5e *e p>vemi troppo2 giac*1 a p>] mio1 un papa dev'ess]e tras=mato nell'umilt /essa4 ,alle sette ,cri/o v5uto da me1 e mi ha ricon=tato col sacratissimo suo corpo4 ,vo/ra santit invece neppur una volta s' degnato v5ire alla no/ra *iesa4 ,cri/o ,dio e uomo1 eppure ogni qualvolta lo *i$o vi5e da me444 ,ord9o a vo/ra santit di p]mett]mi d'ascriv] alle mona*e la figlia di ,claudio ,n]i1 alla quale da un pezzo avete promesso di pr5d]vi cura de' suoi figliuoli4 ,e un papa deve mant5] la p>ola2 sic* affidate a me que/o aff>e ecc44 ,clem5te sul foglio /esso gli rispondeva3 -- ,il papa dice *e la prima p>te del viglietto s5te d'ambizione1 o/5t&o le frequ5ti visite dei c>d9ali2 se pur non fosse p] mo/r>e *e que/e sono p]sone pie1 del *e nessuno dubita4 ,*e se non v5uto 9 p]sona1 colpa vo/ra1 *e non vole/e mai ess] c>d9ale4 ,a quel *e com&ate cons5te1 e *e voi sgridiate quelle buone madri1 come solete1 con =za e autorit se non obb$iscono alla bella prima4 ,di rimpatto vi com&a di cur>e la vo/ra salute1 e non torn> a confess>e s5za *'egli lo sappia2 e *e qu&o ricev]ete no/ro ,signore1 preghiate p] lui e p] le p]man5ti necessit della repubblica cri/iana4 ,negli ,acta ,sanctorum al #bf maggio4 #cge ,annales antiquitatum ab orbe condito usque ad annum #bjbd4 -- ,imp]ium p5d]e a v]is et non simulatis virtutibus4 -- ,de antiquo et novo ,itali /atu4 -- ,de jure /atus -- ,de ru9is g5tium et regnorum etc4 #cgf ,,ottavio ,,m>ia ,,paltr9i]i1 ,memorie intorno alla vita di ,primo del ,conte4 ,roma #ahje4 #cgg ,enrico ,,iii & a visit>la 9 quell'incognito *e lasciasi indov9>e1 e le *iese il ritratto 9 ricambio dell'immag9e sua *e le lasci nel cuore3 ,cos v5ne al mio pov]o ricetto ,s5za pompa real *e abbaglia e spl5de3 ,b5* s sconosciuto1 an*'al mio core ,tal raggio impresse del div9 suo m]to1 ,*e a me s'e/9se il natural vigore4 ,,gamba1 ,lett]e di donne italiane del secolo ,,xvi1 ,v5ezia #ahcb4 #cgh ,la c>it a domicilio e i visitatori del pov]o1 i/ituzioni tanto lodevoli dell'et no/ra1 app>t5gono an*'esse a quel m$ioevo1 *e tanti esempj ci potrebbe (frire /udiato con b5evol5za4 ,nel #adjb1 ,pileo de ,m>9i vescovo di ,g5ova aveva i/ituito un uffizio p] raccorre e di/ribuire limos9e ai pov]i della citt4 ,que/o magi/rato della ,mis]icordia fu poi amplificato1 e aggiuntovi l'uffizio dei ,pov]i1 i cui /atuti furono fatti nel #aeic4 ,sant',anton9o1 non ancora arcivescovo di ,fir5ze1 il #adda ord9 i ,provv$itori de' pov]i bisognosi1 *e dal popolo furono detti ,buonom9i di san ,m>t9o1 i quali1 divisi pei se/i]i della citt1 soccorrevano a tutte le necessit dei pov]elli1 a m>it> fanciulle1 a d> letti1 cop]te1 panni1 m$ic9e1 a riscatt>e i pegni1 a ritr>re dal vizio2 con divieto alla pubblica autorit civile n ecclesia/ica d'intromett]s5e1 o di mut>ne gli ord9i1 o di esplor>ne gli av]i2 tutto vol5do affidato all'one/ de' provv$itori e alla ,provvid5za4 ,9 tal modo si di/ribuivano l'anno quattordicimila zec*9i1 e diecimila nel secolo segu5te4 ,,pass]9i1 ,/oria degli i/ituti di b5efic5za di ,fir5ze4 #cgi ,nel #aehi2 e fu primam5te pubblicato dal ,cav$oni nelle ,memorie di ,mod5a del #ahbi4 #chj ,lett]e miscellanee1 tom4 ,i4 p4 #ehj4 #cha ,,giuseppe ,,ba9i1 ,memorie /orico-criti*e della vita e delle op]e di ,pi]luigi da ,pale/r9a4 ,roma #ahbh4 -- ,,w9t]feld1 ,giovanni ,gabrieli ed i suoi contemporanei1 o ,/oria del fiore del canto sacro nel secolo ,,xvi1 spezialm5te nella scuola di musica di ,v5ezia4 ,b]l9o #ahcd4 #chb ,epi/4 #acab4 #chc ,grozio assegna come prim>io diritto mae/atico l'imporre la religione dello ,/ato2 ,9 arbitrio e/ summi imp]ii qunam religio publice ex]ceatur2 idque prcipuum int] maje/atis jura ponunt omnes qui politica scrips]unt4 #chd ,il ,,giannone1 sempre furioso contro le lib]t1 enum]a a lungo que/i pregiudizj recati dalle es5zioni ecclesia/i*e1 espone le opposizioni del gov]no1 e declama contro i papi *e c]cavano togli]e ai re di ,napoli una pr]ogativa cotanto loro c>a1 *' reputata la pupilla de' loro oc*i e il fondam5to pr9cipale della loro giurisdizione1 l'exequatur regium1 *e si ric]ca nel regno alle bolle e rescritti del papa1 e ad ogni altra provvisione *e vi5e da ,roma4 ,/oria civile del regno di ,napoli1 lib4 ,,xxxiii4 c4 #c4 #che ,p]f9o il ,d>u1 enciclop$i/a pr(esso1 di*i>a *e nella no/ra et si gu>dano con dispregio le dispute ecclesia/i*e *e allora travagliavano gli uom9i1 s5za consid]>e di qual importanza foss]o a quei tempi1 n gli effetti troppo v]i *e produceva un'op9ione oggi sprezzata4 ,/oria di ,v5ezia1 lib4 ,,xix4 #chf ,alcuni ecclesia/ici imp$ivano di f> pass>e le acque sulle loro t]re3 lib]t d'acqu$otto *' uno de' pi utili /atuti anti*i del ,milanese1 e causa di tanta prosp]it agricola4 ,san ,c>lo consid]&o hac 9 re non de ecclesi ejusve m9i/rorum damno1 s$ de utilitate evid5te agi1 com&a di non opporvisi4 ,editto #ba ago/o #aegb4 #chg ,contano f9 v5tidue confutazioni1 tra cui l',antibell>m9o di ,adamo ,s*]z]2 un altro di ,samuele ,ueb]2 l',antibell>m9o contratto di ,corrado ,vor/io2 l',antibell>m9o biblico di ,giorgio ,albre*t2 il ,collegio antibell>m9iano di ,am&o ,polano2 le ,disputazioni antibell>m9iane di ,lodovico ,crell2 il ,bell>m9o en]vato di ,guglielmo ,amesio3 e taciamo altri1 fra cui le confutazioni di re ,giacomo ,/u>t4 ,an*e ,duplessis-,mornay scrisse3 il ,mi/]o d'iniquit o /oria del papato2 p] quali progressi sal al colmo2 *e opposizione gli fece la g5te dabb5e di tempo 9 tempo2 dove si dif5dono i diritti degl'imp]atori1 re e pr9cipi cri/iani1 contro le ass]zioni de' c>d9ali ,bell>m9o e ,b>onio4 ,saumur1 #afaa4 ,un librajo =e/i]o da una ri/ampa delle ,controv]sie av5do lucrato tr$icimila scudi1 volle regal>ne quattromila al ,bell>m9o1 *e ricus4 ,,giambatti/a ,,lauro ,,or*e/ra1 pag4 #fi4 ,fu ass]ito *e quell'op]a non fosse sua1 ma compilata dai ,gesuiti d'accordo4 ,il padre ,b>toli1 oltre l',i/oria della ,compagnia di ,ges 9 ,italia 7,roma #afgc71 dett pure la vita del ,bell>m9o col solito /ile4 #chh ,c>teggio dell'ambasciador v5eto1 #bi luglio #aeha4 #chi ,de laicis1 lib4 ,,iii4 c4 #f3 ,c]tum e/ politicam pote/atem a ,deo esse4444 jus div9um nulli hom9i p>ticul>i d$it hanc pote/atem2 ergo d$it multitud9i444 ,respublica non pote/ p] se ipsam ex]c]e hanc pote/atem2 ergo t5etur eam transf]re 9 aliquem unum vel aliquos paucos444 ,p5det a cons5su multitud9is con/itu]e sup] se regem vel consules vel alios magi/ratus4 #cij ,summus pontifex simplicit] et absolute e/ supra ,ecclesiam univ]sam et supra concilium g5]ale1 ita ut nullum 9 t]ris supra se judicem agnoscat4 ,de concilii auctoritate1 cap4 #ag4 #cia ,de romano pontifice1 ,,ii4 #bi4 #cib ,reges qu imp]5t ju/a fac]e imp]&o qu vol5t inju/a4 -- ,de cive1 #aab4 ,l'op9ione attribuita al ,bell>m9o si fonda pr9cipalm5te sul ,de romano pontifice1 lib4 ,,iv4 c4 #e2 ma l'ultimo punto suole travis>si4 #cic ,su>ez dimo/ra *e s5tim5to comune de' giureconsulti e teologi era *e il pot]e dei re vi5 loro da ,dio p] mezzo del popolo1 e ne sono responsali non solo a ,dio1 ma an*e al popolo4 ,un pr$icatore davanti a ,filippo ,,ii a ,madrid1 av5do pronunziato *e i sovrani hanno pot]e assoluto sulla p]sona e i b5i de' sudditi1 l',inquisizione lo process1 condannollo a p5it5ze e a ritratt>si1 dic5do dal pulpito *e i re non hanno sui loro sudditi altri pot]i se non quello accordato loro dal diritto div9o e dall'umano1 e nessuno *e proc$a dalla loro volont lib]a ed assoluta4 ,v$i ,,balm,s1 ,il ,prote/antismo p>agonato al ,cri/ianesimo4 #cid ,,seck5dorf1 ,hi/oria lut]anismi1 tom4 ,i4 p4 #aae e #aaf4 #cie ,,lu!rs1 ,smmtli*e ,s*rift51 tom4 ,,xxi4 p4 #ajib 7edizione ,wal*472 ,,melancton1 ,op41 col4 #eih1 #hce1 ecc4 #cif ,cele/9i1 ,act4 ,comit4 ,aug41 tom4 ,,ii4 p4 #bgd2 tom4 ,,iii4 pag4 #ah4 #cig ,al #bj febbraio #aehb il resid5te v5eto a ,roma in=mava d'una pubblicazione di diciassette inquisiti dal ,sant',uffizio1 tre dei quali furono m&ati al fuoco come relapsi1 altri come fatuc*i]i e /regoni a p5e div]se4 ,fra i bruciati era ,jacopo ,paleologo di ,scio1 famoso eresi>ca unit>io1 riprovato p] eccessivo s9 da ,fau/o ,soc9o2 e dopo girato assai p] ,g]mania1 fu tradotto a ,roma e condannato4 #cih ,epi/ol1 col4 #aej4 #cii ,v$i ,monografie friulane1 #ahdg1 pag4 #ah4 99 ,nel #aeeh il s5ato v5eto deput alcuni commiss>j1 *e uniti a quelli del patri>ca d',aquileja1 inquisiss]o alcuni eretici 9 ,cividale 7,,liruti1 ,notizie del ,friuli1 vol4 ,v f9e72 al tempo /esso *e il luogot55te del t]ritorio di ,gradisca avv]tiva il capitolo d',aquileja a proc$]e contro il suo vic>io di ,f>ra1 il quale ricusava lev>e e accompagn>e i morti secondo l'antico rito1 toglieva le sacre immag9i e ne vietava il culto a' suoi 7,,morelli1 ,/oria di ,gorizia1 vol4 ,i1 pag4 #bie74 ,nella contea di ,gorizia p5etr>ono alcuni lut]ani dalla ,c>niola e dalla ,c>9tia1 ma erano poco favoriti4 ,lo zelo di ,giovanni ,taus*] p>roco vigil su quei *e sorgess]o1 ed erano esigliati dal pr9cipe4 #djj ,il m$esimo descrive un atto-di-f$e eseguito 9 ,roma1 ove sette furono condannati alle gal]e come te/imonj falsi2 sette abjur>ono2 un relapso fu rimesso al fro secol>e1 ed era don ,pompeo de' ,monti1 di sangue assai nobile1 fratello del m>*ese di ,cortigliano1 e /retto p>5te del c>d9ale ,colonna2 ma f9ora non /ato fatto morire4 ,dispacci #b e #i m>zo1 #bg aprile e #bi giugno #aeff4 ,ap4 ,,mut9elli1 ,/oria arcana4 #dja ,app>e da ,paolo ,s>pi1 e massime dalle sue lett]e al ,priuli1 ambasciadore al ,ces>e4 ,egli ha un consulto se l'eccelso consiglio de' ,dieci deva esam9>e i rei ecclesia/ici coll'int]v5to del vic>io patri>cale1 e so/i5e il no4 ,nelle sue lett]e in=ma ogni tratto de' ripullulanti litigi di giurisdizione colle v>ie pot5ze4 ,p] es4 nella ,,lxv3 -- ,9 ,sicilia occorso1 *e vol5do il vic] punire un prete non s p] *e delitto1 egli si salv 9 *iesa1 e l'arcivescovo lo dif5deva e p] ess] prete e p] ess] 9 *iesa4 ,le quali cose non o/anti1 il vic] lo fece lev> di *iesa e impicc>e imm$iato4 ,l'arcivescovo pronunci il vic] scomunicato1 e il vic] fece piant> una =ca innanzi la porta del vescovato con un editto di p5a del laccio a quelli *'erano di fuora se entravano1 e a quelli di d5tro se uscivano fuora4 ,di que/o /ato m&ato corri]e espresso a ,roma1 dove non hanno molto piac]e *e si p>li di successi di que/o g5]e2 atteso *e p] que/e cause di giurisdizione ecclesia/ica p>e *e 9 tutti i luoghi nascano controv]sie1 e *e essi p] tutto le p]dono4 ,nella ,,lxix3 -- ,alcuni monaci di ,padova1 av5do molte b>one tutte poss$ute da loro1 avevano =mato una giurisdizione sopra li contad9i1 la quale gli /ata levata con disgu/o del papa4 ,roma sopporta ogni cosa1 ma f9alm5te conv]r ov]o romp]si1 ov]o p]d] tutto4 ,il papa ha cr$uto f> dispiac]e1 non fac5do c>d9ale alcun v5eto2 ma li buoni l'hanno p] cosa di pubblico s]vizio4 ,nella ,,lxxiv3 -- ,trattano gli ,spagnuoli di =tific> ,ci/]na1 *' un luogo conf9e tra il ducato di ,milano e il ,piemonte1 e quello *e importa1 feudo del vescovato di ,pavia1 onde dispiac] e al duca e al papa4 ,que/o lo sopport]1 e quello non pu resi/]e4 ,nella ,,lxxv3 -- ,si abboccato il duca di ,savoja 9 ,susa con monsignor ,lesdiguires1 e quel pr9cipe tratta cont9uam5te con capitani di gu]ra4 ,*e disegni egli possa av]e1 qua non ancora p5etrato1 n io posso p5s> altro1 salvo *e voglia d>e qual*e gelosia a ,spagna4 &ata attorno una c]ta voce1 *e il suo primog5ito voglia ve/irsi cappucc9o4 ,io non posso assicur>e que/o p] v]o2 ma que/o son b5 c]to1 *e sua altezza ha com&ato alli ,cappucc9i1 *e nelli luoghi del suo dom9io non t5gano frati1 se non sudditi suoi naturali4 ,ha ancora quel duca fatto spian>e una rcca nella t]ra di ,vezza1 feudo della *iesa d',a/i2 n p] que/o il pontefice fa quel tanto rumore1 *e s'av]ebbe potuto cr$]e4 ,li ,spagnuoli hanno fatto quattro ri*ie/e al papa3 una1 *e non si metta p5sione 9 capo di ,spagnuoli p] ,italiani2 la seconda1 *e le cause anco 9 seconda in/anza siano giudicate 9 ,spagna2 la t]za1 *e il re abbia la nom9azione di tutti li vescovati delli ,/ati suoi d',italia2 e la qu>ta1 *e1 9 luogo delle spoglie di ,spagna1 si /atuisca un'intrata annuale ord9>ia1 e non si faccia pi spoglie4 ,p>eva *e sopra le tre prime si fosse po/o sil5zio2 nondim5o tornano 9 trattazione1 e di ,spagna si aspetta p]sona espressa1 *e vi5e p] sollecit>e l'esp$izione1 e di ,roma m&>ono 9 ,spagna il padre ,alagona gesuita1 p] mo/r>e *e le dim&e sono contra consci5za4 ,l'altro giorno /ato c>c]ato p] il ,santo ,(ficio l'abate di ,bois francese dell'ord9e de' ,cele/9i p] ord9e della reg9a1 p] ess] que/'uomo s$izioso1 e *e dopo la morte del re abbia pr$icato pubblicam5te cose 9 pregiudizio della religione3 e quello *e gli ha cagionata que/a risoluzione1 /ato p] av]e sp>lato alla gagli>da de' ,gesuiti1 e detto pubblicam5te ogni male4 ,e vol5do il consiglio e la reg9a f>lo c>c]>e1 fu delib]ato a non v5ir a simile risoluzione1 dubit&o di qual*e sollevam5to1 av5do que/'uomo gran seguito1 ma con int5zione di m&>lo a tratt> c]to negozio p] s]vizio della reg9a a ,fior5za3 ed 9 que/a corte l'hanno b5issimo trappolato1 e s b5e *e la pass] male1 non av5do alcun appoggio e malissimo v$uto dall'ambasciatore di ,francia2 e li ,gesuiti f>anno ancor loro quanto potranno accioc* non abbia pi modo di sp>l> di loro3 p]* fra le altre cose si affatica a pi pot]e a d>e da int5d] alli ,francesi 9 ,p>igi1 *e detti ,gesuiti avevano cagionata la morte del re2 del *e p]suasi quelli popoli1 un giorno avrebbono potuto f>e qual*e segnalato ris5tim5to contra di loro4 ,io prono/ico *e que/o pov]'uomo debba corr]e la =tuna di fr ,fulg5tio ,cordeli]e1 e prego ,dio *e gli abbia mis]icordia4 ,nella ,,lxxvi3 -- ,gi di$i conto a vo/ra signoria della cattura dell'abate di ,bois successa 9 ,roma4 ,debbo dirli di pi cosa *e allora non sapeva1 *e il pov]'uomo1 =se dubit&o di quello *e gli avv5uto1 non volse p>tir da ,si5a se non avesse prima un salvocondotto del pontefice2 con quello se ne &1 e si cr$ette ess] sicuro2 ma n il primo1 n s> l'ultimo1 *e si fid] di *i si pr(essa non ess] obbligato a s]v> f$e4 ,la cattura si scusa dalla ,corte con dire1 *e il salvocondotto pontificio non si cura dell',inquisizione4 ,fu preso il d #aj e il #bd fu impiccato pubblicam5te 9 campo di ,fiore2 ma la matt9a p] tempo fu imm$iate levato dalla =ca1 e portato a sepellire1 s5za *e si possa p5etr>e *e cosa signifi*i que/a mi/ura di pubblico e d'occulto4 ,c]to *e l'ambasciadore del re ha p>te 9 quella morte4 ,altro non abbiamo 9 ,italia di nuovo se non *e il ,piemonte pi5o di soldati1 ma p] con c]tezza *e 9 ,italia non debba ess] nissuna novit1 e *e tra tanto quel paese si rov9a4 ,9 ,tor9o avv5uto un accid5te consid]abile4 ,il vescovato d',a/i ha alcune t]re1 delle quali pi volte /ata controv]sia tra il duca e gli ecclesia/ici1 pret5d5do que/i *e la sopranit sia del papa1 e il duca come conte pret5d5do *e debbano ess] riconosciute da lui4 ,f9alm5te 9 que/i tempi ess5dosi fatta una =tificazione e rep>azione1 il nuncio del pontefice ha fulm9ato una scomunica contra il presid5te ,galleani2 p] l'ha pubblicata solam5te 9 scritto4 ,li m9i/ri del duca1 v$uto que/o1 hanno fatto una di*i>azione di av]e il decreto del nuncio come nullo ed +iu/o1 com&&o *e s5za av]li rispo/o si proc$a all'esazione2 e sono passati anco a us> que/e p>ole1 *e non solam5te il t5tativo intrapreso dal nuncio nullo1 ma ancora qu&o v5isse dal papa m$esimo4 ,si aspett] di v$]e dove t]m9] que/o pr9cipio assai consid]abile1 e *e un giorno s> fatto dalla repubblica p] ,c5$a1 massime *e molte turbol5ze sono p] conf9i4 #djb ,v5ezia #afgj1 cap4 #aaf4 #djc ,/atuti dell',inquisizione di ,/ato1 supplem4 ,i1 art4 #c4 #djd -- ,e se gli detti doge e s5ato1 p] tre giorni dopo il f9e dei v5tiquattro giorni1 so/]ranno con animo indurato 7il *e ,dio non voglia67 la detta scomunica1 noi1 aggrav&o la detta s5t5za1 da adesso p>im5ti siccome da allora sottoponiamo all'int]detto ecclesia/ico la citt di ,v5ezia e le altre citt1 pronunci&ole e di*i>&ole tutte po/e a detto ecclesia/ico int]detto2 il quale durante1 9 detta citt di ,v5ezia e 9 qualsivoglia altra citt1 t]re1 ca/ella e luoghi di detto dom9io1 e nelle loro *iese e luoghi pii e oratorj1 ancor* privati e cappelle dome/i*e1 non possono celebr>si messe sol5ni e non sol5ni e altri div9i (ficj1 eccetto *e nei casi dalla legge canonica p]messi1 e allora solam5te nella *iesa e non altrove1 e 9 quelle con t5] ancora le porte *iuse e s5za son> campane1 ed esclud5do affatto gli scomunicati e gli int]detti2 n 9 quanto a que/o possano di altra mani]a suffrag>e qualunque indulti o privilegi apo/olici concessi o *e si conc$ess]o p] l'avv5ire 9 p>ticol>e o 9 g5]ale a qualsivoglia *iese tanto secol>i1 quanto regol>i1 ancor* si5o es5ti ed imm$iatam5te alla s$e apo/olica soggetti1 e se b5e sono di jus patronato ezi&io p] fondazione e dotazione o p] privilegio apo/olico dell'i/esso doge e s5ato444 ,ed oltra di que/o1 priviamo e decretiamo *e re/9o privati gli suddetti doge e s5ato di tutti i feudi e b5i ecclesia/ici se alcuno ne poss$e 9 qualunque modo1 dalla romana e dalle no/re o altre *iese2 e ancora di tutti e qualsivoglia privilegi e indulti1 i quali 9 g5]ale o 9 p>ticol>e sono /ati =se loro concessi 9 qualsivoglia modo da' sommi pontefici no/ri pr$ecessori1 di proc$]e 9 c]ti casi p] delitti contro i *]ici1 e di conosc]e con c]ta =ma prescritta le cause loro4 ,e ni5te di m5o1 se detti doge e s5ato p]si/]anno pi lungam5te p]t9aci nella contumacia loro1 ris]viamo a noi e successori no/ri pontefici romani nom9atam5te e specialm5te la facolt di aggrav>e e riaggrav>e pi volte le c5sure e p5e ecclesia/i*e contro di essi e contro gli ad]5ti loro1 e contro a quelli *e nelle cose suddette 9 qualsivoglia modo gli favoriranno o d>anno ajuto1 consiglio o favore1 e di di*i>>e altre p5e contro gli /essi doge e s5ato1 e di proc$]e secondo la disposizione dei sacri canoni ed altri rim$j opportuni2 non o/ante qualsivoglia co/ituzioni e ord9azioni apo/oli*e e privilegi1 indulti e lett]e apo/oli*e agli detti doge e s5ato1 o qualsiasi loro p]sone concessi1 9 g5]ale o 9 p>ticol>e1 ed 9 ispecie dispon5ti *e non possano ess]e int]detti1 sospesi e scomunicati 9 virt di lett]e apo/oli*e1 nelle quali non si faccia pi5a ed espressa m5zione di p>ola 9 p>ola di tale indulto1 ed altrim5te sotto qualunque t5ore e =me1 e con qualsivoglia clausola ezi&io d]oganti alle d]ogatorie1 ed altre pi efficaci ed insolite e con irritanti ed altri decreti1 ed 9 ispecie con facolt di assolv]e nei casi a noi ed alla s$e apo/olica ris]vati1 a quelli 9 qualsivoglia modo1 da qualunque sommi pontefici no/ri pr$ecessori1 e da noi e dalla ,s$e apo/olica1 9 contr>io delle cose sopradette1 concesse1 conf]mate ed approvate4 99 ,inoltre1 nel processo contro ,antonio ,fosc>9i 7sospettato an*'egli di op9ioni ereticali7 un c>teggio di ,pietro ,cont>9i ambasciadore di ,v5ezia 9 ,francia1 del #aeae1 ove scrive d'av] inteso dal nunzio pontifizio *e viv5do il fu re1 p] le prati*e *e t5eva del cont9uo a ,g9evra1 aveva avuto avviso ed alcune lett]e1 *e non mi espresse se foss]o scritte da ,v5ezia o dal signor ,fosc>9i1 con le quali si aveva fatto v5ir co/ 7a ,v5ezia7 un m9i/ro ugonotto2 del *e il re f9 d'allora ne facesse avv]tire la repubblica p] l'ambasciatore ,m4 di ,*ampigny1 consid]&ole il pregiudizio *e poteva ricev]e la religione cattolica dalle prati*e di simil g5te 9 quella citt2 e *e saputosi ci da esso signor ,fosc>9i1 ne era gr&em5te conturbato4 ,v$i ,relazioni degli ,/ati ,europei lette al s5ato di ,francia1 pag4 #dje4 ,il ,fosc>9i1 condannato poi pel noto accid5te1 9 te/am5to lasciava ducati c5to al padre mae/ro ,paolo 7,s>pi7 s]vita1 p]* preghi il signor ,dio4 ,il ,s>pi saputolo1 scrisse ai ,dieci1 *e conosc5do ess] 9 obbligo p] consci5tia et p] f$elt di non hav] a f>e con *i s' reso indegno della gratia del pr5cipe1 n m5tre vive n dopo la morte1 ha /imato dov] rifiut> il legato assolutam5te4 ,rifiut>e un legato p] preg>e6 e da uno *e poco dopo fu di*i>ato innoc5te6 #dje ,il ,grisell9i1 nella vita o piutto/o apologia di fr ,paolo1 dice *e que/o1 dopo *e fu eletto consultore1 ad alcuna op]a non di$e mano giammai s5za il motivo del pubblico int]esse1 cio o p] dif5d]e il sovrano diritto del pr9cipato1 o p] autorizz>e la santit delle sue ord9azioni1 pag4 #gh4 ,e an*e d'altre op]e dice sempre3 -- ,a norma delle pubbli*e mire v5ne dal no/ro autore intrapresa2 pag4 #aja1 e passim4 #djf ,op9ione di fr ,paolo come debba gov]n>si la repubblica p] av]e il p]petuo dom9io ecc4 #djg ,filippo ,,ii av5do fatto ammazz>e dal famoso suo secret>io ,p]ez l'altro secret>io ,escov$o1 il confessore di lui ne scolpava l'esecutore scriv5dogli3 -- ,secondo la mia op9ione sopra le leggi1 il pr9cipe secol>e *e ha pote/ sopra la vita dei sudditi1 come pu torla loro p] giu/a causa e p] giudizio 9 =ma1 pu an*e f>lo s5za tutto ci1 giac* le =me e la sequela d'un processo sono nulla p] lui1 *e pu disp5s>s5e4 ,non v' dunque colpa 9 un suddito *e1 p] ord9e sovrano1 d morte a un altro suddito3 si dee cr$]e *e il pr9cipe di$e que/'ord9e p] giu/o motivo2 come 9 diritto lo si presume sempre 9 tutte le azioni del sovrano4 ,lett]a del settembre #aehi presso ,,mignet1 ,a4 ,p]ez et ,philippe ,,ii4 ,il ,s>pi dunque non era peggiore degli altri politici contemporanei4 #djh ,mmoires de ,duplessis-,mornay1 ,x4 #bib4 ,p>igi #ahbe4 -- capo d'op]a di gio*etti l'iscrizione po/a al ,micanzio nei ,s]viti a ,v5ezia1 s*]z&o sul nome1 sul cognome1 sull'et4 ,si/e p$em hospes6 -- non ad tumulum s$ ad glori ?alamum acquiesce -- t]r5i quod sup]e/ rev]5dissimi patris magi/ri ,fulg5tii ,micantii -- exiguo hoc clauditur lapide -- cle/i quod anim -- sup]no conditur clo -- hic tam5 -- magnum s]5issim reipublic !ologum -- quadrag9ta et octo annis -- intu]e -- cujus virtus -- s]vitan religionis nescio an melius -- micans sidus aut sol fulg5s dix]is -- octuag5>ius et t]tius obiit scilicet ut -- octavum virtutis gradum et 9 t]tio -- omnis p]fectionis num]um explevisse -- scias -- patruo syd]i v]e micanti -- ,p4 dom4 ,micantius nepos pp4 #affg4 #dji ,lett]a ,,lxv1 #e luglio #afaa4 ,tutte le lett]e dei resid5ti di quel tempo rif]iscono o di satire o di pr$i*e o di discorsi t5uti da ,gesuiti contro la repubblica2 de' loro s=zi p] mett]e un',univ]sit a ,gorizia1 o a ,ragusi1 o a ,ca/iglione delle ,/ivi]e2 f9* uscirono le ducali del #ad giugno #afjf *e sb&ivali dallo ,/ato1 del #ah ago/o *e proibiva a' sudditi di m&> figliuoli ai collegi de' ,gesuiti1 del #af m>zo #afab *e vietava ogni corrispond5za con essi4 #daj -- ,j]i mor don ,giovanni ,m>silio4 ,li m$ici dicono *e sia morto di vel5o2 di *e io non sap5do innanzi1 altro non dico p] ora4 ,hanno b5e alcuni preti fatto ufficio con esso lui *e ritrattasse le cose scritte2 ed egli sempre re/ato co/ante1 dic5do av]e scritto p] la v]it1 e vol] morire con quella f$e4 ,monsieur ,assel9eau l'ha molte volte visitato1 e potr scriv]e pi p>ticol>i della sua infirmit1 p]* io non ho possuto n ho voluto p] v>j rispetti ric]c>ne il fondo4 ,cr$o *e1 se non fosse p] ragion di ,/ato1 si trov]ebbono div]si *e salt]ebbono da que/o fosso di ,roma nella cima della ,ri=ma3 ma *i teme una cosa1 *i un'altra4 ,dio p] p> *e goda la pi m9ima p>te de' p5si]i umani4 ,s *'ella mi int5de s5za pass> pi oltre4 ,lett]a di fr ,paolo1 di ,v5ezia il #ah febbraio #afab4 #daa ,,fr ,,fulg5zio4 -- ,nel lib4 ,,iv della ,lett]atura v5eziana del ,fosc>9i a v$]e quanti nobili v5eziani 9 quel tempo coltivass]o le sci5ze sacre e la /oria ecclesia/ica e ne scrivess]o1 oltre i prelati e i monaci4 #dab ,ricavansi tali p>ticol>it dalle ,memorie citate4 ,v$i pure ,blicke 9 die ,zu/nde ,v5$igs zu ,anfang des ,,xvii ,jahrhund]ts1 negli ,hi/oris*e politis*e ,bltt] fr das ,ka?olis*e ,deuts*l&4 ,monaco #ahdc4 99 ,que/o punto fu trattato nelle ,memorie /ori*e e lett]>ie della societ t$esca di ,knigsb]g da ,g4 ,,mohnicke1 ,v]su*e zu ,anfang des ,,xvii ,jahrhund]ts etc4 -- ,t5tativi fatti al pr9cipio del secolo ,,xvii p] introdur la ri=ma a ,v5ezia1 con due lett]e f9ora in$ite di ,giovanni ,diodati1 p] illu/r>e la /oria di fr ,paolo4 ,le quali lett]e1 *e p>lano del viaggio del ,diodati a ,v5ezia nel settembre #afjh1 furon date da un suo disc5d5te1 pr(essore a ,g9evra4 ,egli dice *e fr ,paolo non vuol pr(]irsi1 alleg&o *e cos potrebbe meglio sap] secrtem5t la doctr9e et autorit papale1 en quoi il a extrmem5t pr(it3 quanto a fr ,micanzio1 sans d\te il aurait effectu quelque notable exploit1 s'il n'tait cont9uellem5t contropes p> la l5teur du p4 ,paul4 #dac ,ugo ,grozio lodava molto quel libro e scriveva3 ,s&is qu habuit scripsit ipse1 s$ ea ex colloquiis viri maximi fratris ,pauli didic]at4 ,item ad qudam capita notas addivit1 jam egregias 9 defc&o lectorum judicio4 ,ep4 #chh1 p4 #hfe4 ,esso ,grozio1 /&o ambasciadore 9 ,isvezia1 ebbe 9 mano1 e trascrisse a v>j amici un passo di lett]a del ,s>pi al ,gillot1 #ab maggio #afji1 siffatto3 ,si quam lib]tatem 9 ,italia aut ret9emus aut usurpamus1 totam ,franci debemus4 ,vos et dom9ationi resi/]e docui/is1 et illius arcana patefeci/is4 ,majores no/ri pro filiis habebantur olim1 cum ,g]mania1 ,anglia et nobilissima alia regna s]vir5t2 ipsique s]vitutis in/rum5ta fu]e4 ,po/quam excusso jugo1 illa ad lib]tatem aspir>unt1 tota vis dom9ationis 9 nos conv]sa e/4 ,nos quid hisc]e ausi fuissemus contra ea qu majoris no/ri probav]ant1 nisi vos subv5issetis8 s$ ut9am omn9o subsidiis ve/ri uti possemus6 ,ep4 #egd4 ,le lett]e del ,s>pi pubblic>onsi a ,g9evra colla data di ,v]ona #afgc1 poi 9 calce alla ,/oria arcana di fr ,paolo4 ,sono dirette a ,girolamo ,groslot signor ,dell',isola1 amico del ,casaubono1 al m$ico ,pietro ,assel9eau1 a ,francesco ,ca/r9o ugonotto1 a ,giacomo ,gillot1 consigli]e al p>lam5to di ,p>igi4 ,il ,leti1 nella vita di ,cromwell1 si attribuisce la pubblicazione di que/e lett]e4 ,alcuni ne hanno impugnato l'aut5ticit2 altri le suppos]o int]polate4 ,que/a seconda ass]zione non potrebbe *e prov>si coi p>ticol>i3 esam9ate le ragioni contr>ie1 io le cr$o aut5ti*e2 e gran peso mi fa que/o passo del famoso ,pietro ,bayle1 nella lett]a al signor ,sondr1 #ba settembre #afga3 ,fr ,paolo a t un des plus gr&s hommes de son temps4 ,on a imprim ici ses lettres2 mais on croit qu'ont arrt]a l'impression1 cause que messieurs de ,rome y v]roi5t qu'il entret5ait comm]ce avec ceux de notre religion444444 et qu'a9si ils recus]ai5t son tmoignage t\*ant l'hi/oire du ,concile1 que n\s leurs opposons4 ,ce fut une des raisons qui obligea monsieur ,dallez s'oppos] l'impression de ces mmes lettres2 quoique au re/e il et beauc\p de passion p\r la gioire fr ,paul1 qu'il avoit autrefois connu trs-p>ticulirem5t ,v5ise lorsqu'il conduisit les petits neveux de monsieur ,duplessis-,mornay4 ,non cos cr$o aut5ti*e le ,scelte lett]e in$ite1 /ampate a ,capolago il #ahdg1 ess5do di /ile pi5o di tropi1 e girato 9 tutt'altro modo *e quel di fr ,paolo3 o piutto/o sono di mani div]se4 ,v' premessa una vita1 d'un anonimo *e r9nega il buon s5so pi triviale p] dire le pi sb>dellate +iurie a ,roma e ai preti4 ,egli cr$e v]e le lett]e del #afgc1 ed esalt&o fr ,paolo p] la sua avv]sione a ,roma1 nega p] *'e' p5sasse f> prote/ante ,v5ezia1 n *e conv5isse abbatt]e la dom9azione della ,*iesa3 -- v]o *e la politica romana si mo/rava oscillante e mal f]ma2 pure era necess>ia al contrappeso politico della p5isola1 contribuiva a cons]v>e l'agonizzante indip5d5za dei gov]ni nazionali d',italia4 ,lo ,/ato pontifizio era un gov]no nazionale1 buono o cattivo *e fosse1 ma p] quei tempi pi buono *e cattivo1 e sotto cui i popoli viveano m5 peggio *e altrove1 massime *e sotto il dom9io de' =e/i]i2 n si s>ebbe potuto abbatt]lo s5za f> sorg]e gravi disord9i4 #dad ,lett]a ,,lxx1 #ac settembre #afaa4 #dae ,*ie/o dall'ambasciatore ol&ese di comm5datizie1 ,mornay gli scriveva il #c ottobre #afji3 ,p\r adresse1 je ne la v\s puis donn] meilleure qu'au vnrable pre ,paulo1 directeur des meilleurs affaires444 auquel1 avec le zle de ,dieu1 v\s tr\v]ez une gr&e prud5ce conjo9cte3 mais il faut l'excit] ce que l'une enf9 emporte l'autre4 ,v\s avez aussi le pre ,fulg5zio qui n'e/ que feu1 pr*eur admirable4 ,mmoires1 #cic4 ,il ,pallav9o1 nella prima edizione della ,/oria del concilio ,trid5t9o1 avea detto *e fr ,paolo1 imbattuto l'ambasciadore d',ol&a1 gli disse *e avea gran piac]e di v$]e il rappres5tante di una repubblica1 la quale t5eva il papa p] anticri/o3 ma convi5 dire riconoscesse falso l'an$doto1 giac* nelle ri/ampe lo elim94 ,bayle lo rif]isce sotto ,a>s5s4 ,vittorio ,siri dice av] trovato negli ar*ivj di ,francia moltissime traccie del favore dato dal ,s>pi agli ,ugonotti1 e massime ne' regi/ri del nunzio ,ubald9i1 att5tissimo a sv]t>ne la trama1 e *e c]c av]ne lett]e orig9ali p] imput>lo d'eretico avanti al s5ato v5eto4 #daf ,que/o fatto1 arditam5te impugnato e da ,voltaire e da ,d>u come vilt indegna di ,enrico ,,iv1 messo fuor di dubbio dalle ,memorie di ,mornay4 99 ,9 una cronaca citata dal ,cicogna1 ,iscrizioni1 tom4 ,v4 p4 #eef1 leggesi al #afjf3 ,occorse 9 que/i giorni *e le ,r4 mona*e di ,s4 ,b]n>do di ,murano1 p]suase dal suo cappellano1 furono scop]te *e oss]vavano l'int]detto del papa1 e *e non ascoltavano messa n si confessavano e comunicavano1 hav5doli detto rev]5do mo/rato un giubileo *e ha concesso il papa a *i oss]v] l'int]detto1 n ascolt] messa1 promett5dogli un p>adiso di delitie fatte a lor modo444 ,hav5dole prima p]suase li suoi procuratori del mona/]io et s5atori loro p>5ti1 et anco il vic>io del suo vescovo1 n p] que/o hav5dole potute rimov] da que/a loro op9ione1 furono imm$iate m&ati li capitani del ,consiglio di ,x d'ord9e del s5ato a s]r>le nel ,conv5to1 fic&o le f9e/re et porte de fuori con buoni cad5azzi con p5a della vita a *i s'acco/asse a detto mona/]io1 n m5o le soccorresse di cosa alcuna1 t55dole del cont9uo gu>die4 #dag ,lett]a ,,xliv al signor ,dell',isola4 #dah ,lett]a ,,lx allo /esso4 ,v$i pure le ,memorie di ,mornay1 ,x4 #chf1 #cij1 #ddc1 #def1 #edf2 e ,c\rray]1 nella vita di fr ,paolo premessa alla sua traduzione della ,/oria del ,concilio di ,tr5to1 pag4 #ff4 ,an*e po*i giorni prima dell'uccisione di ,enrico ,,iv1 il ,s>pi scriveva3 ,nulli dubium qu91 sicut ,ecclesia v]bo =mata e/1 ita v]bo rite re=metur4 ,attam51 sicuti magni morbi p] contr>ios curantur1 sic 9 bello spes2 nam extremorum morborum extrema rem$ia4 ,hoc mihi cr$e e prop9quo res vid5ti4 ,non aliunde no/ra salus prov5ire pote/4 ,opp4 di fr ,paolo1 ,,vi1 #gi4 ,nella ,,liii lett]a1 compiang5do la morte di ,sully1 dice *e l'amava p] la f]mezza della sua religione4 ,di ,giacomo ,i scrive3 -- ,se il re d',+hilt]ra non fosse dottore1 si potrebbe sp]>e qual*e b5e1 e s>ebbe un gran pr9cipio1 p]* ,spagna non si pu v9c]e se non levato il prete/o della religione2 n que/o si lev]1 se non introduc5do i ,ri=mati nell',italia4 ,e se il re sapesse f>e1 s>ebbe facile e 9 ,tor9o e qui4 ,lett]a ,,lxxxviii4 #dai ,lett]a ,,li1 #ab ottobre #afaj4 #dbj ,lett]a ,,lxxxviii1 #bi m>zo #afab al ,groslot4 ,e di tutto ci pi di/esam5te v$asi nella ,/oria arcana della vita di fr ,paolo ,s>pi1 scritta da ,m4 ,g4 ,,fontan9i1 e docum5ti relativi4 ,v5ezia #ahjc4 op]a po/uma1 e l'editore arciprete ,f]r>io l'annunzia cos3 -- ,*iunque tu sia1 *e pigli a legg]e que/o libro1 a me ba/a *e abbi amore e zelo di religione2 *e abbi f$elt ed attaccam5to ai gov]ni4 ,buon cattolico e buon cittad9o1 que/o libro ti piac]4 ,esso leva una gran mas*]a1 scopre un gr&'impo/ore1 palesa un gr&'empio ecc44 ,esso ,fontan9i d fr ,paolo come un tipo dell'ipocrito1 p]* del c>att]e sac]dotale e dell'esempl>it non volle s]virsi ad altro f9e *e p] guadagn>si il concetto popol>e di uomo dabb5e1 con disegno occulto di qu9di pot] sem9>e a man salva le sue dottr9e1 s5za sospetto *e foss]o giudicate ali5e dalla v]a cr$5za ecc4 #dba ,lett]a #f m>zo #afaa4 ,memorie1 ,x4 #afi4 ,nelle ,lett]e diplomati*e del ,b5tivoglio1 al #bg febbrajo #afai leggesi3 -- ,p] via di un m9i/ro gi ugonotto1 *e si conv]tito poi alla religione1 ho saputo ultimam5te *e1 nel tempo dell'int]detto dei ,v5eziani1 alcuni m9i/ri eretici di ,g9evra1 di ,b]na e d'altre p>ti convic9e p5s>ono di val]si di quell'occasione p] isp>g]e 9 ,v5ezia il vel5o dell'eresia4 ,onde fra loro fu risoluto 9 p>ticol>e *e si m&asse col sotto nome di m]cante un c]to tale dei ,diodati1 italiano luc*ese1 *e m9i/ro 9 ,g9evra4 ,egli dunque v'& 9 compagnia d'altri m]canti eretici1 i quali1 an*'essi consapevoli del disegno1 avevano c>ico di dov]lo ajut>e4 ,giunto *e fu 9 ,v5ezia1 esso ,diodati tratt segretam5te con div]si ed 9 p>ticol>e con fr ,paolo1 nel quale scop]se una gr&e ali5azione dalla corte di ,roma1 e s5si del tutto contr>j all'autorit della santa ,s$e2 ma nel re/o non poteva compr5d]e *'egli avesse alcuna incl9azione di vol] abbracci>e assolutam5te l'eresia4 ,il detto ,diodati insieme con que' m]canti1 oltre al p>l>e *e fece1 vi dissem9 con molta segretezza un buon num]o di libri eretici1 p>ticol>m5te della ,bibbia tradotta 9 l+ua italiana4 ,ci fatto1 egli se ne torn poi a ,g9evra con isp]anza *e il vel5o *'egli aveva sp>so fosse p] f>e non piccolo progresso4 ,io1 dopo av] inteso que/o1 dubit&o *e di quel vel5o non vi re/i ancora qual*e corruzione1 /imai di dov]ne p>l>e1 come feci al signor c>d9ale di ,retz ed al signor di ,pis9s1 e trovai *e an*'essi avevano avuto l'i/essa in=mazione p] la m$esima /rada1 e ,pis9s mi disse *e si erano ricevute appunto lett]e po*i d sono dall'ambasciadore di que/a mae/ 9 ,v5ezia1 *e avvisava *e col le cose passavano a qual*e lib]t p]icolosa 9 que/a mat]ia di religione1 p] rispetto della lic5za *e si pigliavano quelle g5ti =e/i]e *e sono /ate assoldate dalla repubblica1 ed 9 p>ticol>e il loro capo4 ,dopo mi ha detto il m$esimo ,pis9s *e con altre lett]e pi fres*e dello /esso ambasciatore era inteso *e que/o disord9e non fosse di quel p]icolo *e si era dubitato4 #dbb ,magna ,deo gratia1 quod m$iis ,v5etiis virum magnanimum1 magnum illum ,paulum excitavit1 qui tet]rimas sophi/>um fraudes1 et p>alogismos quibus orbi *ri/iano illuditur1 palam fac]et4 ,puto vidisse te opuscula hujus ,pauli1 meo judicio pr/antissima1 et dignissima qu legantur a te4 ,ltab]is scio1 et magno h]oi votis favebis tuis4 ,ep4 #dgd del #g novembre #afjf4 ,po*i giorni prima egli /esso scriveva d'ess]e /ato dall'ambasciadore ,pietro ,priuli invitato a ,v5ezia1 dove rallegravasi di pot] incontr>e magnum ,paulum1 quem ,deus necess>io tempore ad magnum opus =tissimum a?letam excitasset1 e prosegue 9 lod>lo4 ,allo ,scalig]o 7ep4 #dhj1 #aa m>zo #afjg73 ,vidi/i ne qu ,v5etiis prodi]e scripta a paucis m5sibus8 ,ego cum illa lego1 spe nescio qua ducor futurum =tasse illic aliqu&o et lit]is sacris et meliori lit]atur locum4 ,mirum dictu quam multi tam brevi tempore animum ad scrib5dum applicu]9t4 ,atqui nemo erat qui exi/im>et ex ea urbe unum aut alt]um posse rep]iri e>um r]um intellig5tem1 qu a doctr9a lojolitica abhorr5t tantop]e4 ,exitum ejus controv]siae cum hc scribebam1 omnes 9 hac urbe expectabant4 ,deus ad gratum sibi f9em omnia p]ducat4 ,nell'ep4 #dhd del #ah m>zo a ,scipione ,g5tili3 ,o viros6 o exactam e>um r]um cognitionem1 quas 9 illis oris nem9i putabant pl]ique esse notas6 multa legi444 omnia probavi et laudavi1 s$ int] omnes mirum dictu quantum judicio ,paulus excellat1 quem scimus virum esse doctissimum1 vit innoc5tissim1 juditii t5acissimi4 ,hujus si scripta legi/i1 ecquid de ve/ra ,italia sp]>e incipis8 ,e lo ,scalig]o rispond5dogli d'av] tutto letto1 soggiunge3 ,9 illis auctoribus tres palmam obt95t3 ,paulus s]vita1 ,m>silius neapolitanus1 ,antonius ,qu]9us patricius4 ,c]te quomodocumque 9 amicitiam coeant ill du p>tes1 nunquam coire pot]unt 9 cicatricem illa vuln]a1 nunquam /igmata del]i1 qu pontifex accepit4 ,ep4 #aca del #bb m>zo #afjg4 #dbc ,mmoires de ,sully1 tom4 ,,iii4 p4 #bg4 #dbd ,9 esse detto3 -- ,a me p>e pot]le ricord>e *e conv5ga proc$]e con l5it2 e *e quel gran corpo voglia ess] curato con mano pat]na444 ,delle p]sone di fr ,paolo e ,giovanni ,m>silio e degli altri s$uttori1 *e passano sotto nome di teologi1 si discorso con vo/ra signoria a voce2 la quale dov]a non av] difficolt 9 ott5]e *e foss]o consegnati al ,sant',(ficio1 non *e abb&onati dalla repubblica1 e privati dello /ip5dio *e si loro co/ituito con tanto sc&alo del mondo4 #dbe ,,moros9i1 ,/oria1 lib4 #ah4 p4 #fii4 99 ,l'anno dopo *e la /oria del concilio era /ata pubblicata1 m&avasi alla riconciliata ,v5ezia un nunzio apo/olico1 nelle cui i/ruzioni 7#a giugno #afba7 leggesi3 ,sotto il capo della santa ,inquisizione p>e *e si possa ridurre la p]sona di fr ,paolo s]vita1 della quale vo/ra signoria ha pi5a cognizione4 ,io non le favell] dei mali *e faccia1 n delle pessime dottr9e ed op9ioni *e sp>ge1 e de' p]niciosissimi consigli *e apporta1 tanto pi rei e malvagi1 quanto pi sono cop]ti dal manto della sua ipocrisia1 e dalla falsa app>5za della mal cr$uta sua bont1 p]* il tutto a lei manife/o2 ma le dir brevem5te *e no/ro ,signore non ha lasciato di p>l>ne come si convi5e a' signori ambasciatori1 li quali1 cos 9 que/o come nella mat]ia del ,sant',(ficio1 hanno sfuggito gl'incontri delle pat]ne esortazioni di sua santit1 non coll'opporsi1 ma col neg>e il male2 e p]1 quanto a fr ,paolo1 hanno rispo/o non ess]e /imato da loro n t5uto 9 cr$ito nessuno appresso la ,repubblica1 ma />s5e col ritirato1 n dov]s5e p] av]e ombra o gelosia v]una1 b5* si sappia pubblicam5te il contr>io4 ,vo/ra signoria potr nondim5o oss]v>e di fresco i suoi &am5ti1 e ce ne f> la pi v]a relazione *e potr av]ne1 p]* sua santit p5s] a cont9u>e gli ufficj ed altro opportuno rim$io2 e vo/ra signoria successivam5te ci &] propon5do quello *e pi riuscibile si potesse adopr>e1 alm5o p] lev>lo di col1 e f>lo ritir>e altrove a viv]si quietam5te1 reconcili&osi ad un'ora colla ,*iesa3 ma f9alm5te non da sp]>ne molto1 e conv]r aspett>ne il rim$io da ,dio1 ess5do tanto innanzi negli anni1 *e non pu ess] gr&em5te lontano dalle sue p5e2 e solam5te si deve tem]e *e non si lasci dietro degli scol>i e degli scritti1 e *e ancora morto1 non cont9ui ad ess]e alla ,repubblica p]nicioso4 #dbf ,lett]e ,,lv e ,,xi1 ,,xii al signor ,dell',isola4 #dbg ,il ,botta1 *e pur la copia a tutto pa/o1 com' il suo solito1 e *e s'ispira di tutti i suoi rancori1 co/retto confess>e *e l'odio ac]bo *e fr ,paolo portava alla corte di ,roma1 il faceva d>e alcuna volta 9 op9ioni erronee ed 9 sov]*ia mordacit2 lib4 ,,xvi4 ,app5a usc la traduzione francese pel ,c\ray]1 il c>d9ale di ,t5c9 eman una pa/orale =tissima contro quell'op]a1 intitol&o fr ,paolo v]o prote/ante4 ,l'autografo d'essa /oria si cons]va nella ,m>ciana1 e non diff]isce punto dallo /ampato4 ,si conoscono v>ie confutazioni di fr ,paolo1 tra cui le oss]vazioni di ,b]n>d9o ,florio arcivescovo di ,z>a1 rima/e manoscritte4 ,abbiamo ,fr ,paolo ,s>pi giu/ificato1 diss]tazioni epi/ol>i di ,,giu/o ,,nave1 ,colonia #ageb1 *e cr$onsi del v5eziano ,giuseppe ,b]gant9i1 ovv]o del ,grisell9i1 e /ampate a ,lucca2 come pure ,ju/ification de fr ,paolo ,s>pi1 ou lettres d'un prtre itali5 un magi/rat franais etc41 ,p>igi #ahaa1 *e sono del g5ovese ,eu/a*io ,degola4 ,alb]to ,mazzol5i1 monaco nel b]gamasco conv5to di ,pontida1 avea raccolto b5 c9quanta volumi di docum5ti intorno al concilio1 del quale volea scriv]e la /oria3 mor s5za f>ne nulla1 e la sua collezione fu v5duta al tirolese ,antonio ,mazzetti1 *e poi la lasci alla citt di ,tr5to4 #dbh ,quanto si detto su quegli assass9i6 ,il pr9cipale era un ,poma m]cante fallito1 fanatico come tanti cattolici e prote/anti1 *e cr$evano legittim> an*e il pugnale colla religione2 ad un amico scriveva3 -- ,non uomo del mondo cri/iano *e non avesse fatto quel *'io1 e ,dio con il tempo lo f> conosc]e2 e volea /amp>e *e1 non ad i/anza di *ic*essia1 ma p] s]vigio di ,dio aveva op]ato4 ,fr ,fulg5zio dice *e gli assass9i ricov]>ono 9 casa del nunzio4 ,potrebbe an*'ess]e1 e le immunit1 di cui si era allora tanto gelosi1 avrebb]o indotto il nunzio a protegg]li3 ma il preciso contr>io con/a dalle deposizioni de' gondoli]i2 ne convi5e p]f9o l'autore della o/ilissima vita del ,s>pi1 antepo/a alle lett]e in$ite4 ,la /oria di que' mis]abili conosciuta2 vantavano av] d5>i a josa1 poi trovavansi tutti sul la/rico1 e precisam5te 9 ,romagna v5n]o arre/ati1 e il ,poma t]m9 nelle c>c]i di ,civitavec*ia2 cos prete ,mi*ele ,viti1 e il ,p>rasio2 uno fu decapitato a ,p]ugia4 ,l'autore della vita suddetta va almanacc&o i motivi di tal condotta di ,roma2 fr ,paolo /esso se ne m]aviglia2 consegu5za d'un dato arbitr>io e falso4 #dbi ,lett]a dell'#h giugno #afab4 ,il c>d9ale ,b>onio aveva an*e il giu/o s5tim5to dell'arte1 e del rispetto *e le si deve2 onde nella *iesa sua titol>e de' ,santi ,n]eo ed ,a*illeo1 ridotta all'antica =ma1 fece porre que/'iscrizione3 ,,presbyt]4 ,,c>d4 ,,svccessor ,,qvisqvis ,,fv]is -- ,,rogo ,,te ,,p] ,,gloriam ,,dei ,,et -- ,,p] ,,m]ita ,,horvm ,,m>tirvm -- ,,nihil ,,demito ,,nihil ,,m9vito ,,nihil ,,mvtato -- ,,re/itvtam ,,antiquitatem ,,pie ,,s]vato -- ,,sic ,,te ,,devs ,,m>tyrvm ,,svorvm ,,precibvs -- ,,semp] ,,adjvvet4 ,ora la /oria ecclesia/ica si vi5 r9nov&o m]c la cognizione d'un'inf9it di lett]e pontifizie1 pubblicate nei ,rege/a pontificum romanorum ab condita ecclesia ad annum #ajih1 di ,filippo ,jaffe1 ,b]l9o #aheb4 ,soltanto dall'#hhb al #ajgc aggiunge al ,mansi #aeeg docum5ti1 e #ahha al gran ,boll>io3 del ,,xii secolo ha #fgia bolle1 m5tre il ,boll>io ne ha #fjj1 #aagf il ,labbe1 #achi il ,manso4 #dcj ,lett]a #b m>zo #afeh a ,gian ,luca ,durazzo4 ,*i legge la /oria esattissima del ,pallavic9o1 attonito della lib]t dei ,padri1 s>a talor t5tato di appell>la lic5za2 ma tale la saldezza di =za organica1 *e la ,*iesa mai non teme rimo/ranze4 ,,tapp>elli1 ,saggio teoretico di diritto naturale1 nota ,,cxxvii4 #dca ,e9 gross] ,liebhab] d] wahr5 ,religion und ,gottseligkeit4 ,,lut]o1 ,ep4 #dja4 #dcb ,di tali avv5im5ti non fa motto il ,gui*5on2 ma v$i ,,muratori al #aeca4 #dcc ,lett]a data da ,g9evra il #ag dicembre #adjc2 e prosegue n>r&o alcune sup]/izioni di ,g9evra1 ove fe/eggiavasi sant',ori5te2 e di ,losanna1 ove i campagnuoli v5]avano 7dic'egli7 il sole1 ogni matt9a dirig5dogli voti e preghi]e4 #dcd ,j4 ,j4 ,h]zog 7,de orig9e et pri/9o /atu ,wald5sium secundum antiquissima eorum scripta cum libris ca?olicorum ejusdem vi collata1 ,hala1 #ahdi7 vuol prov>e *e la ,confessio fidei non gi del #aabj1 ma po/]iore al colloquio de' ,valdesi con ,ecolampadio nel #aecj4 ,egli /esso pubblic a ,hala nel #ahec ,die romanis*5 ,wald5s] ihre vorre=matori*5 ,zu/nde und ,lehr51 ihre ,re=mation 9 se*zeh5t5 ,jahrhund]t1 und die ,rckwirkung5 ,d]selb5 na* ihr5 eign5 ,s*rift5 d>ge/ellt4 ,tutto* prote/ante1 vuol prov>e *e le cr$5ze dei ,valdesi modific>onsi assai1 sempre pi allontan&osi dalla ,*iesa cattolica1 e accogli5do le op9ioni degli ,ussiti4 ,an*e ,a4 ,w4 ,dieckh(f 7,die ,wald5s] 9 ,mittelalt]1 ,gott+a #ahea7 t5de a prov>e *e i v>j scritti1 i quali si sogliono rif]ire ai com9ciam5ti dei ,valdesi1 son m]a imitazione degli ,ussiti4 #dce ,,gilles1 ,hi/oire gnrale des ,eglises vaudoises1 cap4 ,i4 #dcf ,,hamon1 ,vie de sa9t ,franois de ,sales1 #ahed4 #dcg ,cavo que/e p>ole da lett]e *e si trovano nell'ar*ivio ,m$iceo 7,corrispond5za di ,napoli71 =se non aut5ti*e1 c]tam5te esag]ate1 come ci *e si scrive 9 tempo di p>tito e sotto l'impressione del mom5to4 ,vorrebb]o attribuirsi ad uno *e accompagn ,ascanio ,c>acciolo 9 quella sp$izione1 e datano dal giugno #aefb1 da ,montalto4 ,dicono3 -- ,s'int5de come il signor ,ascanio p] ord9e del signor vic] era s=zato a p>tire 9 po/a alli #bi del passato p] ,calabria1 p] conto di quelle due t]re de' ,lut]ani *e si erano date fuori alla campagna1 cio ,san ,si/o e ,gu>dia4 ,sua signoria a ,cos5za al #a del pres5te ritrov il signor m>*ese di ,buccianico suo cognato1 *e era all'ord9e con pi di seic5to fanti e c5to cavalli1 p] ritorn>e a uscir di nuovo 9 campagna1 e quella f>e scorr]e1 e pigli>e que/e mal$ette g5ti3 e cos "p alli #e alla volta della ,gu>dia1 e giunto quivi1 fec]o commiss>j1 ed invi auditori con g5te p] le t]re circonvic9e a pr5d] que/i ,lut]ani4 ,dalli quali /ata usata tal dilig5za1 *e una p>te pres]o alla campagna2 e molti altri tra uom9i e donne1 *e si sono v5uti a pres5t>e1 passano il num]o di mille quattroc5to3 ed oggi1 *e il d del corpo di ,cri/o1 ha fatte quelle giunt> tutte insieme1 e le ha fatte condur prigioni qui 9 ,mont',alto1 dove al pres5te si ritrovano2 e c]to *e una compassione a s5tirli esclam>e1 piang] e dom&> mis]icordia1 dic5do *e sono /ati +annati dal diavolo2 e dicono molte altre p>ole degne di compassione4 ,con tutto ci il signor m>*ese e il signor ,ascanio hanno que/a matt9a1 avanti *e p>tiss]o della ,gu>dia1 fatto d> fuoco a tutte le case2 e avanti avevano fatto smantell>e quella1 e tagli> le vigne4 ,ora re/a a f>e la giu/izia1 la quale1 p] quanto hanno appuntato que/i signori con gli auditori e fr ,val]io qua inquisitore1 s> trem5da2 atteso voglion f> condurre di que/i uom9i1 ed anco delle donne1 f9 al pr9cipio di ,calabria1 e f9 alli conf9i1 e di passo 9 passo f>li impicc>e4 ,c]to *e se ,dio p] sua mis]icordia non move sua santit a compassione1 il signor m>*ese ed il signor ,ascanio f>anno di loro gran giu/izia1 se non v]r ad ambidue com&ato altro da *i pu lor com&>e444 ,la prima volta *e usc il signor m>*ese1 fece abbruci>e ,san ,si/o1 e prese c]ti uom9i della ,gu>dia del suddetto luogo1 *e si ritrov>ono alla morte di ,ca/egneta1 e quelli fece impicc>e e butt> p] le torri al num]o di sessanta3 sic* ho sp]anza *e avanti *e pass9o otto giorni1 si s> dato ord9e e f9e a que/o negozio1 e se ne v]ranno a ,napoli444 ,que/i eretici portano orig9e dalle montagne d',angrogna nel pr9cipato di ,savoja1 e qui si *iamano gli oltramontani2 e regnava fra que/i il crescite1 come hanno confessato molti4 ,ed 9 que/o regno ve ne re/ano quattro altri luoghi 9 div]se prov9cie3 p] non si sa *e vivono male4 ,sono g5ti semplici ed ignoranti1 e uom9i di fuori1 bo>i1 zappatori2 ed al morir si sono ridotti assai b5e alla religione e alla obb$i5za della ,*iesa romana4 #dch ,,leti1 ,italia regnante1 tom4 ,i4 #cg4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4