,,storia ,,degli ,,italiani ,,per ,,cesare ,,cant ,,edizione ,,popolare ,,riveduta ,,dall',,autore ,e ,,portata ,,fino ,,agli ,,ultimi ,,eventi ,,tomo ,x4 ,,torino ,,unione ,,tipografico-,,editrice #ahgf ,,libro ,,decimoterzo ,,capitolo ,,cxl4 ,secolo di ,leon ,x4 ,belle arti4 ,la vitalit de' tempi repubblicani sopravvivea1 portando all'attivit e alla creazione2 mentre dai modelli classici1 che allora o si discoprivano1 o meglio fissavano l'attenzione1 imparavansi eleganza e correttezza4 ,da questo felice temperamento trae carattere il secolo di ,leon ,x2 secolo di tante miserie per l',italia1 eppure di bocca in bocca qualificato come d'oro1 come un meriggio1 sottentrato alle tenebre del medioevo3 ma l'altezza a cui si spinsero le arti del disegno e quelle della parola1 anzich creazione de' ,medici1 fu effetto dell'antica vigoria1 che agitava l',italia anche sul punto di perire4 ,il bisogno di contemplare e imitar la bellezza visibile siccome scala alla suprema e immutabile1 e di farla specchio alla coscienza meditatrice1 aliment sempre le arti fra noi3 tanto che1 ridotte quasi una parte della liturgia1 si prefiggevano certi tipi e forme rituali1 volendo esprimere piuttosto la visione dello spirito che la corretta imitazione della natura1 raggiungere l'evidenza efficace dell'emblema piuttosto che la squisitezza della forma2 piuttosto ispirare devozione e raccoglimento1 che destare vaghezza e meraviglia2 atti di fede insomma1 meglio che prove d'abilit4 ,all'ispirazione accoppiasi poi lo studio2 dalle immobili rappresentazioni bisantine si passa alle libere e variate d'un'arte indipendente1 la quale infine prevalse fin a proporsi anzitutto la plastica squisita1 lasciva per di sembianze1 scarsa d'affetto2 traducendo la realt della fisica1 non interpretando i misteri della morale natura4 ,infine si torna a tipi convenzionali1 non desunti dalla liturgia1 ma da un maestro2 e l'imitazione vaga o servile scostasi dal vero e dal bello1 mentisce alla natura1 mentre lascia perire ogni tradizione4 ,l'arte che il medioevo esercit insignemente l'architettura1 mantenendole il predominio sopra le altre4 ,l'ordine gotico1 nato a pi degli altari1 era giganteggiato in erigere chiese e conventi1 sede e simboli della podest preponderante allora2 e il duomo di ,milano1 la ,certosa di ,pavia1 ,san ,petronio di ,bologna ne sono tardi e insigni monumenti4 ,ma oggimai la civilt e ricchezza de' laici aumentate domandavano edifizj1 che non potevano improntarsi di quel carattere jeratico2 e come le lettere rifaceano i classici1 cos nelle costruzioni cominci quel ritorno verso l'antico1 che s'intitola risorgimento4 ,se la originale inventiva si fosse attemperata ai modelli antichi per ragionare meglio l'insieme1 proporzionare le parti1 ingentilire gli ornamenti1 poteva uscirne un'arte cristiana e nazionale4 ,e di fatto que' nostri che primi si conformarono ai modelli dell'antichit1 non rassegnaronsi alla servile imitazione2 ma appurando la parte ornamentale1 sbizzarrirono in modiglioni1 candelabri1 gemme e marmi colorati1 ed animali e fiorami finissimi1 intrecciati a fantastiche capresterie1 dette grotteschi e arabeschi4 ,tali occorrono spesso a ,venezia1 tali ne' ,miracoli di ,brescia1 nel mausoleo ,coleoni a ,bergamo1 sulle cattedrali di ,como e di ,lugano1 nella ,certosa di ,pavia3 e fregi a porte1 a pulpiti e pilastri1 e candelabri in luogo di colonne1 e finestre a somiglianza di compiuti edifizj sono finiti col fiato1 anche se in posizione meno visibile2 sempre di gusto squisito1 anche quando d'artefici innominati3 l'eleganza delle impronte rileva l'umilt della terra cotta1 della quale si compiacquero i quattrocentisti1 e che resistendo al tempo meglio che la pietra1 unisce alle variate forme quell'apparenza policromatica1 che solo gli accademici sentenziarono di barbarie#a4 ,dell'architettura romana1 la quale attestava la maest del gran popolo pi originalmente che nol facesse la letteratura1 non creder che avessimo smarrite le tradizioni chi abbia posto mente alle costruzioni gotiche3 pure al fiorentino ,filippo ,brunelleschi 7-#addd7 assegnano il merito d'aver ricondotta quell'arte dall'immaginazione all'intelligenza1 migliorata col volgere de' secoli4 ,di ,roma non istudi soltanto gli avanzi classici1 per rinnovare i calcoli delle forze1 de' materiali1 delle spinte1 e trarne esatto concetto de' metodi di costruire1 e di quel punto ove confinano l'ardimento e la temerit2 ma medit pure sui monumenti cristiani1 e cerc la divina melodia del ritmo visibile4 ,l'appello fatto dai ,fiorentini agli architetti d'ogni paese per voltare la cupola sopra ,santa ,maria del ,fiore1 lasciata scoperta da ,arnulfo1 fece sottigliare gl'ingegni2 e che bizzarri spedienti non furono suggeriti6 ,uno diceva di ergere in mezzo un pilastro1 cui attaccare le volte a maniera di padiglione2 uno di empiere la chiesa di terra1 con monete per entro1 affinch l'avidit di trovare queste inducesse a sgombrarla dopo cessatone il bisogno2 e tali altri armeggiamenti1 che1 forse abbindolati dai cortigiani de' ,medici1 furono raccolti dal ,vasari4 ,vero che nessuna cupola fin allora avea coperto un ottagono del diametro di quarantatre metri4 ,nelle antiche del ,panteon1 della ,minerva ,medica1 delle terme imperiali1 della villa ,adriana1 la calotta posa immediata sopra i muri di sostegno1 senza pennacchi4 ,la cupola di ,san ,marco a ,venezia misurava il diametro di quattordici metri1 di diciotto quella di ,siena1 minore la pisana2 tutte poi erano circolari1 elevate sovra pendenze1 che ripartivano il loro peso sui punti d'appoggio1 disposti secondo il quadrato circoscritto al circolo della base4 ,i concorrenti conosceano le forme1 gli effetti1 il pittoresco dell'architettura1 non i mezzi scientifici di costruzione1 ed ajutavansi con rinfranchi esterni2 mentre il ,brunelleschi ide una mole che si reggesse da s1 e invece di rinunziare all'arco acuto1 conquista del medioevo1 comprese come la spinta in su venga corretta dalla sovrapposta lanterna1 e da quella massa di marmo ne derivi la solidit4 ,vinte l'invidia oculata e la miope diffidenza1 s'accinse attentissimo all'opera#b2 sopra gli archi d',arnolfo elev un tamburo alto otto metri1 e con aperture circolari1 sicch la volta insistesse sopra i sostegni con doppio sistema d'arcate2 una calotta esteriore incatenavasi all'interna con una robustezza qual non raggiunsero altre1 bench minori4 ,dal calcolo scientifico doveva scaturire la forma artistica e quel grandeggiare maestoso1 che sembrava privilegio delle guglie gotiche2 e ancora la casa di ,dio sovrastette alle abitazioni degli uomini1 e costitu la fisionomia della citt4 del ,brunelleschi anche ,santo ,spirito1 la pi bella chiesa di ,firenze1 ideata sulle basiliche antiche3 in ,san ,lorenzo1 gi avviato su piano timido1 pieg il contorno delle cappelle fin a terra1 gotico avvedimento1 dissonante dal resto4 ,le costruzioni appropria alla destinazione senza arroganza1 con pi severit che grazia1 pi armonia nell'insieme che nei particolari4 ,cosmo de' ,medici1 che1 colla spesa di centomila scudi romani1 gli aveva gi commesso la badia a ,fiesole1 il richiese di un palazzo2 ma trov il disegno troppo magnifico per un privato qual egli voleva parere4 ,non se ne fecero riguardo i ,pitti1 e sul suo modello fabbricarono quel che oggi ancora stordisce per una forza come di costruzioni ciclopiche1 con bugne non interrotte per centottanta metri1 senza studio di gentilezza e variet4 ,cosmo prefer il disegno di ,michelozzo 7palazzo ,riccardi71 il quale accoppi il lusso alla solidit1 conservando le bugne ma variando il prospetto esteriore1 e nell'interno distribuendo con opportuna magnificenza gli appartamenti2 ed oltre il palazzo ,cafagi a ,mugello1 uno a ,fiesole1 quel de' ,tornabuoni a ,firenze1 e la villa di ,careggi1 disegn un ospedale per ,costantinopoli1 un acquedotto per ,assisi1 la cittadella di ,perugia1 la biblioteca di ,san ,giorgio a ,venezia1 a ,milano una porta in via dei ,bossi1 tutti per ,cosmo1 di cui pure fece la tomba ne' ,serviti4 ,leon ,battista ,alberti fiorentino 7n4 #adja71 bello1 robustissimo1 destro a giuochi1 a cavalcate1 alla musica1 versatissimo nel diritto civile e canonico1 autore del ,philodoxeos1 commedia che fu creduta antica1 dett libri latini e italiani sul dipingere2 dei ritratti reputava merito primo la somiglianza1 onde ne cercava il giudizio a' bambini4 ,avendo l'accorgimento d'imparare dagli ignoranti1 travestito girava le botteghe1 informandosi dell'arti e involandone i segreti per migliorarle4 ,fece una cassa1 in cui guardando per breve pertugio vedeansi monti e piani e notturni aspetti di costellazioni2 cio la camera ottica1 che suole attribuirsi a ,giambattista ,porta4 ,elabor ,vitruvio1 malconcio dal tempo e dai copisti2 e conoscendo che il migliore commento n'erano gli antichi edifizj1 and ad osservarli1 disegnarli1 misurarli per tutta ,italia1 viaggiando con ,lorenzo ,medici1 ,bernardo ,rucellaj1 ,donato ,acciajuoli2 e riscontrate le teoriche dell'arte1 ne scrisse pel primo 7,de re dificatoria1 #adhe74 ,era per rimasto inedito un trattato di ,averulino ,filarete fiorentino verso il #adej2 il quale nel divisare una citt non perde mai di vista il concetto simbolico1 e il ,nisi dominus dificaverit civitatem4 ,fa la chiesa in forma di croce con cupola e decorazioni a modo del ,san ,marco1 e vuole che1 come l'uomo1 sia bella1 utile1 perpetua4 ,la casa del principe resti inferiore1 ma pi ricca di pitture religiose1 simboliche1 allegoriche1 storiche1 sicch egli ritragga continue istruzioni sui proprj doveri verso ,dio1 verso i popoli1 verso se stesso3 v'avr un portico per la storia sacra1 uno per la profana1 e tutto dai migliori pennelli4 ,vicino staran le memorie degli eroi cristiani1 cio le chiese de' santi ,francesco1 ,domenico1 ,agostino1 ,benedetto1 e una casa di ,carmelitani1 una di ,clarisse4 ,vengono poi gli ospizj in forma di croce2 la casa d'un patrizio1 quadrata con una torre a ciascun angolo2 e circo1 e porta1 e anfiteatro1 e ponte1 e una carcere dove tenere i condannati1 invece di farli morire2 e un ginnasio per la giovent1 che principalmente venga avvezzata alla preghiera1 al digiuno1 ai sacramenti4 ,le fanciulle s'insegnino a cucire1 filare1 tessere1 ricamare4 ,la citt1 oltre le fortificazioni1 avr sentinelle avanzate che la custodiscano coll'arma migliore1 la preghiera2 cio santi eremiti4 ,tali concetti mistici cedevano all'arte pi materiale2 e l',alberti1 occupati i primi libri intorno al terreno1 alle misure1 ai materiali1 agli operaj1 ai modi di costruzione1 alle cerimonie degli antichi1 nel quinto d norme pei castelli dei cattivi e i palazzi de' buoni principi1 per tempj1 accademie1 scuole1 spedali e gli altri edifizj civili e militari1 campagnuoli4 ,empiono il sesto la storia dell'arte1 e la scienza delle macchine2 il settimo gli ornamenti architettonici1 in particolare per le chiese4 ,nell'ottavo son notevoli le sue idee religiose e morali intorno alle tombe2 nel qual libro e nel nono informa delle vie1 de' sepolcri1 delle piramidi e d'altri pubblici edifizj1 e sul decorare i palazzi4 ,l'ultimo s'aggira sulle acque3 ed a lui crediam dovuto l'ingegno delle chiuse o conche1 non a ,leonardo da ,vinci1 n a ,dionigi e ,pierdomenico ,orologieri di ,viterbo1 poich esso le descrive quali appunto oggi le usiamo1 e non come trovato nuovo#c4 ,semplicit1 grandezza1 variata invenzione1 solido costruire1 convenienza d'ornamenti egli aveva imparato dagli antichi1 se non la castigatezza4 ,dei principi favorito1 non cortigiano1 gli innamorava del bello4 ,dal signore di ,mantova1 cui la protezione delle arti valse il titolo di ,augusto1 applicato a molti lavori d'architettura in quella citt gi ricca di opere antecedenti1 disegn ,san ,sebastiano a croce greca 7#adfj71 e ,sant',andrea 7#adgb71 regolare di pianta e ben distribuita2 imitato nella facciata l'arco di ,rimini1 nell'interno volea dar lume soltanto dalle finestre della facciata1 della cupola e dello sfondo del coro1 siccome egli avea dimostrato convenire agli edifizj religiosi4 ,da ,nicola ,v fu molto adoprato a ,roma2 a ,firenze fece la porta di ,santa ,maria ,novella1 il palazzo ,rucellaj colla loggia rimpetto1 e migliore quella dell'altro palazzo ,rucellaj strada della ,scala1 ove non volt l'arco sopra colonne1 il che tenne pure nella cappella d'essa famiglia in ,san ,pancrazio4 ,sigismondo ,malatesta1 che ornava ,rimini col fiore d'uomini e donne e colle arti1 destin alle ceneri degli illustri la chiesa di ,san ,francesco1 gi ben avanzata alla gotica1 e con altissimi pilastri tripartiti1 a teste d'elefanti1 e nicchie ed altri fregi di eletto lavoro4 ,l',alberti1 chiamato a ridur quella fabbrica1 cerc dare maest all'insieme1 rialzando con uno stilobate e guidando lunghe linee di portico1 le quali ai lati sono interrotte da sarcofagi1 lavorati alla classica4 ,simile mistura del classico col gotico ricorre nel palazzo d',ancona1 e a tacere altri1 nell'ospedale di ,milano1 condotto dal ,filarete con egregia distribuzione e proporzioni#d1 e con finestre gotiche a fregi classici4 ,la quale unione del pieno sesto coll'acuto1 dell'arte medievale colla romana e con ricchi ornati di cotto1 ove1 pretendendo rifarsi all'antico1 si secondava per l'alito nuovo e cercavasi l'effetto pittoresco delle masse1 forma un genere pi proprio della ,lombardia4 ,lo intitolano bramantesco1 da un ,bramante1 di cui e casato e patria e tempo sono mal sicuri3 n fuori probabilit che vengano attribuite ad un solo le opere di tre1 o natii od oriundi milanesi4 ,finch il dubbio non sia chiarito1 ripeteremo colla vulgata che ,bramante de' ,lazzari d',urbino 7#addd-aead871 da ,lodovico ,moro chiamato a ,milano1 vi esegu l'elegante canonica di ,sant',ambrogio1 la pittoresca cupola delle ,grazie1 il cortile peristilo di ,san ,celso1 il ,lazzaretto1 la sacristia di ,san ,siro1 e a ,pavia la chiesa di ,canepanuova4 ,serbando dell'architettura gotica l'indipendenza1 la sveltezza ardita delle elevazioni1 la maestria delle volte1 dai classici deduceva l'euritmia1 la decorazione regolata1 che accompagna la costruzione senza mascherarla1 e la prudente scelta delle proporzioni1 che d rilievo ai pi semplici edifizj4 ,cos fosse rimasto pi fedele al medioevo1 anzich surrogare simboli1 allegorie1 teste ideali alle sante sembianze6 ,chiamato a lavorare a ,roma1 i diruti della villa ,adriana e le vestigia antiche della ,campania lo resero pi severo nel palazzo della ,cancelleria1 nel tempietto a ,san ,pietro ,montorio1 nel chiostro della ,pace1 ove per non si fece scrupolo d'interporre una colonna sul falso ai pilastri del secondo ordine troppo distanti3 come alla ,consolazione di ,todi1 croce greca di quattro tribune semicircolari1 vari ne' capitelli e negli ornamenti4 ,alessandro ,,vi gli fece eseguire la fontana di ,transtevere e quella di ,san ,pietro ed altri lavori4 ,giulio ,,ii gli di campo di giganteggiare in ,vaticano1 dove la valle fra il palazzo e i due casini del ,belvedere ridusse a cortile1 dissimulando la china con ingegnosa combinazione di terrazzi e scale2 e vi diede aspetto teatrale mediante due ale di gallerie1 svolgentisi per trecencinquanta metri2 a un estremo del cortile la gran nicchia con galleria circolare2 all'altro un anfiteatro per giuochi4 ,la scala spirale1 sostenuta da colonne di ordini succedentisi1 accessibile sino a cavalli4 ,ma1 forse per secondare la furia di ,giulio ,,ii1 talvolta difett di solidit4 ,gli fan merito dei ponti da fabbrica sospesi1 non attaccati alla volta2 e delle centinature portanti l'impronta de' rosoni1 che cos trovatisi begli e finiti1 e incorporati colle volte4 ,scriveva e improvvisava versi2 onesto e retto1 am gli emuli1 incoraggi i talenti nuovi4 ,il suo allievo ,ventura ,vitoni pistojese in patria esegu il gentilissimo tempio ottagono dell',umilt1 che1 quantunque poi guasto dal ,vasari1 forma la compiacenza di quella citt1 ricca d'altri monumenti s romanzi s del risorgimento4 ,scolaro del ,bramante s'intitola ,cesare ,cesariano milanese 7-#aedb71 che primo vulgarizz ed illustr ,vitruvio1 pretendendo riscontrarne le regole negli edifizj gotici4 ,con pi bizzarra idea ,francesco ,colonna1 nato a ,venezia da famiglia lucchese1 volle rendere famigliari le dottrine di ,vitruvio1 mediante uno strano romanzo 7,cap4 ,,cxxi1 fine71 dove illustra molte antichit1 iscrizioni e pietre incise4 ,anche fr ,giocondo veronese comment l'architetto latino ed altri scrittori d'arte1 quali ,frontino1 ,catone1 ,cesare1 ,aurelio ,vittore1 l',ossequente1 e venne in riputazione nel fabbricare ponti1 come forse a ,verona quel di pietra1 e a ,parigi il ,piccolo e quel di ,nostra ,donna di sasso a pieno sesto#e2 ove pure fece la corte dei ,conti1 la villa di ,gaillon1 e forse quella di ,blois4 ,di ,venezia specialmente ben merit1 sia fortificandola contro la lega di ,cambrai1 sia regolando il ,brentone2 divis un bel ponte colle fabbriche a ,rialto3 ma avendo i soliti intrighi fatto preferire lo ,scarpagnino1 egli indispettito migr a ,roma1 dove1 morto ,bramante1 fu posto architetto di ,san ,pietro#f4 ,di ,giuliano da ,majano il palazzo a ,roma ordinato da ,paolo ,,ii e da lui regalato a ,venezia1 estesissimo e pesante1 con grandiosi compartimenti3 come anche ,poggio ,reale presso ,napoli1 con giardini1 boschetti1 giuochi d'acqua1 insidie d'uccelli1 e quanto pu lusingare una regia residenza4 ,benedetto1 suo fratello ed ajuto1 fece lavori di tarsia1 e l'altare dell',annunziata a ,montoliveto nella stessa citt2 oper alla corte di ,mattia ,corvino in ,ungheria2 a ,firenze esegu il pulpito in ,santa ,croce colla storia di san ,francesco1 e cominci il palazzo ,strozzi1 finito da ,simone ,pollajuolo1 detto il ,cronaca1 il quale vi pose il cornicione pi bello che ancor siasi eseguito4 ,al ,cronaca deve pure ,firenze la elegante sacristia ottagona di ,santo ,spirito1 il salone dei ,cinquecento1 ed il ,san ,francesco al ,monte4 ,non ancora si erano segregate le tre arti del disegno1 e in tutte dovea valere chi alto aspirasse4 ,andrea ,orcagna alle pitture sottoscriveasi sculptor1 alle sculture pictor1 e fu inoltre poeta1 architetto1 orafo2 raccomand il suo nome alla loggia dei ,lanzi1 che1 se girasse l'intera piazza1 non avrebbe la pari al mondo2 ai ,novissimi del cimitero di ,pisa1 invenzioni severe dantesche1 con contorni rigidi ma non senza prospettiva2 al ,giudizio1 che serv di tipo per quello di ,signorelli a ,orvieto1 e per quel di ,michelangelo nella ,sistina2 in fine al tabernacolo in ,or ,san ,michele1 capolavoro di quel secolo1 indipendente da modelli classici1 e con facile e maestosa ricchezza4 ,in questa chiesa il corpo de' mercadanti fiorentini sfoggi una magnificenza1 che i principi posteriori non emularono2 ed oltre il ,battista1 il ,santo ,stefano ed il ,san ,matteo del ,ghiberti1 bronzi ammirati1 v'ha fatture insigni di ,nicola d',arezzo4 ,pietro e ,paolo aretini1 allievi di ,angelo ed ,agostino senesi1 primi 7#acdf7 eseguirono opere grandi a cesello1 e per un arciprete del loro paese condussero una testa d'argento quanto il vivo4 ,poco poi1 ,cione faceva l'altare d'argento in ,san ,giovanni di ,firenze1 cavando molte storie ragionevolmente in argento a mezzo rilievo1 e che fu poi ornato dal ,finiguerra1 da ,antonio ,pollajuolo e da altri4 ,ugolino di maestro ,pieri senese aveva gi prima finito un preziosissimo reliquario pel santo ,corporale d',orvieto1 di seicento oncie d'argento1 con graziosi dipinti sopra smalto4 ,insigne pure l'altare di san ,giacomo nella cattedrale di ,pistoja1 lavorato da molti fra il #acad e il #adff4 ,a ,perugia ben da antico fioriva l'oreficeria1 se fin dal #abif il consiglio concedeva a quell'arte di eleggersi il proprio rettore1 purch sotto la tutela dell'arte del ,cambio1 sicut fuerunt in temporibus retroactis4 ,la tazza dell'insigne fontana1 le tre ninfe del piede1 i due grifi1 i due leoni di bronzo portano ,rubeus me fecit ,a4 ,d4 ,,mcclxxvii1 indictione ,v3 il tabernacolo in ,santa ,giuliana1 di rame dorato a smalti e figure rilevate1 del secolo ,,xiv uscente3 poi nel cinquecento ,cesarino ,roscietto non la cedeva a qualunque miglior cesellatore per abilit e gusto#g4 ,a ,lanciano nel regno di ,napoli ammiravano una croce del #acfj1 coperta di lamina d'argento1 con figure sbalzate ad alto rilievo e smalti4 ,come ,nicol ebbe soprannome dall'arca di ,san ,domenico a ,bologna1 da lui ornata1 cos ,jacopo della ,quercia dalla fonte di ,siena4 ,quivi un elegante tabernacolo esegu nel duomo ,lorenzo ,vecchietta nel #adib1 e un ,redentore in croce1 oltre compire il fonte battesimale in ,san ,giovanni4 ,il ,brunelleschi col ,filarete condussero le porte di bronzo della basilica ,vaticana4 ,l'arte spieg le ale quando i ,fiorentini decretarono mettere al battistero porte di bronzo che accompagnassero quelle disegnate da ,giotto ed eseguite da ,andrea di ,pisa4 ,in concorso col ,brunelleschi1 con ,jacopo della ,quercia e con quattro altri1 ebbe la preferenza ,lorenzo ,ghiberti2 e la merit4 ,decretate nel #adjj1 solo nel #adac furono compiute1 avendovi egli adoprato con diligente lentezza1 tutto copiando dal vero1 ogni pezzo esponendo al pubblico1 ascoltando i pareri1 distruggendo i modelli meno perfetti1 e cos con purezza di forme1 nobile semplicit d'espressione1 naturale variet di pose1 movenze eleganti1 felice aggruppamento de' fatti e chiarezza ad esprimerli1 sostenne la poesia della composizione4 ,il metterle in posto fu una solennit per ,firenze2 alla casa dell'artista si port trionfalmente il gonfalone della giustizia3 un secolo pi tardi1 ,michelangelo le diceva degne dell'entrata del paradiso2 e dopo quattro secoli e mezzo noi le ammiriamo come il primo giorno4 ,il ,ghiberti1 non che superare gli antichi nella prospettiva lineare ed aerea1 pretese raggiungere gli effetti della pittura3 e quivi e nel sarcofago di san ,zanobi in duomo avventurando molte figure in profondit1 e mescolando l'alto1 il basso1 il mezzano rilievo1 come gli antichi mai non aveano osato4 ,a siffatte illusioni aspir pure il ,donatello fiorentino1 lodato pei pulpiti in ,san ,lorenzo1 i putti cantanti con s gaja ingenuit nel ,santo di ,padova1 a ,napoli l'adorazione de' ,pastori in ,montoliveto e altri nella cappella de' ,brancacci4 ,invaghitosi del vero1 cerc l'anatomia e la forza muscolare3 del che se lo ammirava poi ,michelangelo1 il ,brunelleschi1 a cui mostr un suo ,crocifisso fatto di quel gusto1 lo trov somigliare a un facchino2 e tolse a far quello che sta in ,santa ,maria ,novella2 veduto il quale1 ,donatello sclam3 -- ,tu sai fare dei ,cristi1 io dei villani4 ,d'allora pose maggiore studio all'espressione1 come si vede nella ,maddalena1 nel ,san ,giovanni1 nel ,san ,giorgio d',or ,san ,michele1 nello ,zuccone sul campanile1 e nella ,giuditta4 ,statue equestri1 che sono il monumento eroico per eccellenza1 non s'erano fatte da ,giustiniano in poi#h1 ed ecco in trent'anni eseguirsene quattro da fiorentini3 da ,donatello quella di ,gattamelata a ,padova nel #adec2 da ,antonio di ,cristoforo e da ,giovanni ,baroncelli quelle di ,nicol e ,borso d',este a ,ferrara nel #adde1 abbattute poi nel #agii2 e nel #adgi il ,coleone in ,venezia1 modellato da ,andrea ,verocchio1 fuso da ,alessandro ,leopardi1 che vi sottopose elegantissima base#i4 ,andrea ,verocchio1 valoroso orefice1 insegn ad accurar un giojello quanto una statua2 introdusse di formare di gesso sul vivo1 col che poi si levarono le maschere de' morti1 e si fecero anche figure intere di cera2 cio al naturalismo s'immolava interamente il concetto4 ,di ,andrea1 oltre molti argenti e bronzi1 sono l',amore abbracciante il delfino per la fontana di ,palazzo vecchio1 il san ,tommaso di bronzo d',or ,san ,michele1 il mausoleo ornatissimo di ,giovanni e ,pietro di ,cosmo de' ,medici in ,san ,lorenzo1 con flessibili festoni fusi4 ,desiderio da ,seltignano impresse alle figure il riso e la capricciosa finezza che pi tardi rinnov il ,correggio4 ,di ,matteo ,civitali ammirano a ,lucca il ,san ,sebastiano1 l'altare di san ,regolo con statua e bassorilievi accurati1 il sepolcro di ,pier da ,noceto segretario di ,nicola ,v1 con grandiosa architettura e ornamentazione finita3 l'elegantissimo suo tempietto ottagono in duomo1 ov' riposto il santo ,volto1 precede di diciassette anni l'ammirato di ,bramante a ,san ,pietro ,montorio#aj4 ,antonio ,pollajuolo pittore e orefice1 vivace e sicuro disegnatore1 dall'anatomia impar a dar movimento e posa alle figure1 come si vede in ,vaticano nei depositi d',innocenzo ,,viii e ,sisto ,,iv1 quello pi semplice1 questo pi faticato4 ,lavor attorno alle porte del ,ghiberti1 e massime una quaglia ammirata1 e molti nielli e medaglie3 ed rinomato un suo grande intaglio di dieci uomini nudi combattenti colla spada4 ,chi abbia veduto il coro di fanciulli cantanti che sta nella galleria degli uffizj a ,firenze1 e le porte di bronzo alla sacristia del duomo1 non esita a porre in prima altezza ,luca della ,robbia4 ,invent di vetriare le terre cotte1 e se ne ammirano per tutta ,toscana1 e le migliori ne' ,,ss4 ,apostoli e sulla porta maggiore d',ognissanti a ,firenze e sullo spedale di ,ceppo a ,pistoja#aa1 se pur non sono della sua famiglia o d'alcuno dei tanti imitatori che ebbe1 finch il magistero per nel #aefe con ,sante ,buglione4 ,il ,vasari non rifina di lodar quell'arte3 e divenuta oggetto da commercio1 se ne posero fabbriche principalmente ad ,urbino1 a ,pesaro1 a ,casteldurante1 massime ducando ,guidubaldo ,,ii1 ove stoviglie e piatti erano condotti or sopra soggetti di ,rafaello e ,giulio ,romano1 ora con modelli appositi di ,rafael del ,colle e ,battista ,franco2 e la maggior raccolta quella che dai duchi d',urbino pass alla pia casa di ,loreto4 ,di ,mino da ,fiesole nel duomo della sua patria1 oltre un altarino d'ineffabil grazia1 la testa di ,leonardo ,salutato vescovo vera pelle e carne4 ,bello pure il cenotafio di ,paolo ,,ii nella cripta della basilica ,vaticana1 e in badia a ,firenze il monumento di ,ugo marchese1 svelto nell'insieme1 con una ,madonna ed angioletti graziosissimi4 ,il mausoleo di ,bernardo ,giugni vogliamo accennare per l'iscrizione che lo chiama public concordi semper auctori et civi vere populari4 ,questi esempj fecero estendere i sepolcri suntuosi1 e anche da vivi se li prepararono i cardinali1 principalmente gli spagnuoli venuti coi ,borgia2 e pu indursene il pi certo e originale andamento della scoltura4 ,sono per lo pi composti architettonicamente con zoccolo e frontone1 il morto disteso1 angeli che sorreggono un panneggiamento1 molli ornati1 qualche bassorilievo1 e in alto madonne e santi1 e spesso fiori che di tranquillit e speranza consolano la morte4 ,non v' chiesa che non se n'abbelli2 ed oltre i menzionati sono insigni i depositi del ,coleone a ,bergamo per ,antonio ,amedeo pavese1 d',ilaria del ,carretto a ,lucca per ,jacopo della ,quercia1 a ,roma del cardinale ,consalvi in ,santa ,maria ,maggiore1 e di ,bonifazio ,,viii per ,giovanni ,cosmate1 a ,verona de' ,torriani in ,san ,fermo per ,andrea ,ricci1 architetto di ,santa ,giustina di ,padova1 e autore del pi ricco e grandioso candelabro di bronzo nel ,santo4 ,bernardo ,rosellini in ,santa ,croce fece il deposito del cancelliere ,leonardo ,bruni1 ,desiderio da ,settignano quello de' ,marsuppini2 quasi riscontri l'un dell'altro1 abbandonando l'arco acuto1 sdrajando il morto sopra un letto1 in alto due angeli che sorreggono la ,madre della misericordia4 ,un pi magnifico esegu ,antonio ,rosellini in ,san ,miniato al ,monte per un cardinale portoghese1 morto di venticinque anni il #adei1 occupando l'intera cappella1 ricchi marmi il pavimento1 smalti la volta1 il defunto giacente in abito vescovile sopra un letto sostenuto da due angioletti1 in alto l'urna1 e pi in su la ,madonna fra gli angeli2 tutto marmi a vario colore1 festoni e ornati1 la cui sobriet offesa dallo smanioso drappo funereo aggiunto nel secolo seguente4 ,fin allora ai monumenti e alle pitture s'accompagnavano iscrizioni1 che insinuassero le virt pie e le patriotiche1 e soprattutto raccomandassero la pace e la concordia4 ,nel palazzo della repubblica di ,siena#ab1 sotto ,curio ,dentato leggesi la sua lode per aver disprezzato l'oro1 che adesso1 ahim6 corrompe il mondo 7,et spretum auram1 proh6 quod nunc inficit orbem73 sopra una porta di ,padova il podest ,giovanni ,ardizzo metteva il consiglio di evitar le discordie1 per le quali le citt sono disfatte#ac3 al tribunale di ,milano un'iscrizione rammentava ai litiganti come dai processi nascano nimicizie1 si perda denaro1 si cruci l'animo1 si stanchi il corpo1 ne derivino disonest e colpe1 e oblio delle buone e utili opere2 e quei che credono vincere1 spesso soccombono2 o se vincono1 alla fine non hanno che un pugno di mosche#ad3 a ,siena suddetta1 sotto a ,cesare e ,pompeo rammentato come la costoro rivalit traesse a ruina ,roma#ae2 e fra le immagini d'altri grandi romani1 una scritta insiste perch da loro s'impari come fu grande il popol di ,marte per l'unione1 e scadde per le scissure#af2 ma insieme un'altra intma3 ,quodcumque facilis in verbo aut in opere1 in nomine domini nostri ,j4 ,c4 facite4 ,ormai per le belle arti1 intimamente associate nel medioevo1 si disunivano1 e quelle del disegno raffinavansi una separatamente dall'altra4 ,la pittura ai vivi colori e ricisi della orientale ne preferiva di degradati e misti2 alla convenzione surrogavasi la realt2 a' segni delicati ma fantastici de' fondi1 il paesaggio e le architetture2 e ,giotto 7tom4 ,,vii1 pag4 #aii71 pur conservandosi monumentale1 staccavasi dai tipi jeratici per accostarsi al ritratto1 non cercando per nella materia un maestro troppo grossolano1 n dipartendosi dal sentimento di piet4 ,quai gli mancarono qualit di gran maestro8 ,i visi femminei pi pudicamente colora2 piega elegantemente gli abiti2 disegna a meraviglia1 come pu vedersi ne' monocromi della cappellina degli ,scrovegno a ,padova2 studi caratteri1 donde scaturisce la forza delle rappresentazioni simboliche1 di cui egli si piaceva2 e infatti variatamente gli espresse nella ,cena di ,santa ,croce1 con guisa meno scientifica di ,leonardo1 non meno sentita4 ,se non dava ancora profondit ai quadri1 n posa ben equilibrata alle figure1 le composizioni sue1 siano le minute sugli armadj della sacristia di ,santa ,croce1 o le gigantesche di ,assisi e di ,padova1 sono bene aggruppate ad un'azione comune1 con altitudini espressive e scorci arditi1 quali il ,san ,giovanni che alla vista di ,lazzaro resuscitato gitta indietro le braccia3 e ,michelangelo affermava non poter esser dipinta pi simile al vero di quel ch'era la sua morte della ,madonna4 ,estesa influenza esercit per tutt',italia1 ma presto cominciarono a dividersi quei che voleano esprimere il sentimento e quei che miravano all'effetto1 e per esso all'anatomia4 ,paolo ,uccello1 cos detto per l'abilit in ritrarre bestie1 considerava merito supremo il situar figure su piani diversi1 e farle scortare2 e tanto s'affaticava in tirar di prospettiva cerchi armati di punte1 triangoli differentemente combinati1 palle a settantadue faccie1 che la moglie facevagliene serj rimproveri1 e ,donatello gli diceva3 -- ,cotesta tua prospettiva ti fa lasciare il certo per l'incerto4 ,i pittori1 quando1 merc di lui e di ,pietro della ,francesca1 trovaronsi in possesso della prospettiva1 la credettero mezzo supremo di ben esprimere le forme vere1 alle apparenze esatte della realt1 agli scorti ben indovinati1 al rilievo evidente posponendo l'espressione4 ,masolino da ,panicale in ,val d',elsa1 avvezzo all'arte dell'orafo1 diede insigne rilievo ai dipinti per mezzo delle ombre1 e morendo a soli trentasette anni lasci imperfette nella cappella ,brancacci al ,carmine le storie1 ritratte con maest di sembianze e morbido panneggiare4 ,le comp ,masaccio 7,tommaso ,guidi #adjb-dc7 con belle attitudini1 vivaci movenze1 contorni sinuosi1 toni robusti di colorito forte e ricco1 felici combinazioni di chiaroscuro1 per cui i suoi gruppi movonsi liberamente anche su spazj ristrettissimi3 al che vuolsi aggiungere la buona rappresentazione degli affetti#ag4 ,dalla devozione unicamente ispirato1 il beato ,giovanni ,angelico da ,fiesole 7#achg-adee7 la pittura guardava come un'elevazione della mente a ,dio1 e commoveasene fin al pianto4 ,sebbene fin nella dolcezza ponga austerit1 innamora colla soavit de' volti1 e con que' santi che anche fra i crucci del martirio serbano la pace che il mondo non pu rapire4 ,copr il convento di ,san ,marco d'affreschi da cui non si staccherebbe mai l'occhio1 e nella grandiosa storia del ,capitolo un maravigliosamente il sentimento antico con un disegnare che nessuno eguagli fino a ,rafaello4 ,per la storia dei santi ,stefano e ,lorenzo in ,vaticano il papa gli offerse l'arcivescovado di ,firenze1 ed egli prefer la povert del convento4 ,semplice uomo e santissimo ne' suoi costumi1 volendo una mattina papa ,nicola ,v dargli desinare1 si fece coscienza di mangiar della carne senza licenza del suo superiore1 non pensando all'autorit del pontefice 7,,vasari74 ,la finitezza di ,masaccio col sentimento del beato ,angelico cerc accoppiare ,benozzo ,gozzoli1 che nel camposanto di ,pisa rappresent ventiquattro grandi storie1 tutte movimento e fantasia1 ed altre altrove con serenit e vaghezza sbizzarrendo in accessorj4 ,fr ,filippo ,lippi 7#adab-fi7 cede appena a ,masaccio nelle figure al ,carmine1 nella tribuna di ,spoleto1 e nell',assunta1 con toni vigorosi1 aria grande1 proporzioni eroiche2 ma second il genio voluttoso del rinascimento col sostituire alle ascetiche i ritratti di belle1 sviato com'era da avventure romanzesche4 ,offerto frate a otto anni1 fugg di convento2 caduto schiavo de' ,barbareschi1 col ritrarre il suo padrone guadagna la libert2 rimpatriato1 dipinge nelle monache di ,santa ,margherita da ,prato1 e ne rapisce una educanda1 e n'ebbe un figlio cui trasmise il nome e l'arte sua1 e ne fu superato per scioltezza di composizione1 dignit e grazia1 qual si ammira ne' due grandi affreschi della cappella ,strozzi in ,santa ,maria ,novella4 ,domenico ,ghirlandajo 7#adhe-aefj7 pose un'accuratezza direi fiamminga agli accessorj e all'esatta imitazione della natura#ah2 e colle severe forme architettoniche rialz i suoi affreschi1 pure mostrando maschia nobilt e variet nelle composizioni estese1 quali la gran ,cena della cappella ,sistina1 ove dipinse con ,filippino1 figlio non degenere di ,filippo ,lippi1 con ,luca ,signorelli e con ,cosimo ,roselli4 ,quest'ultimo in ,sant',ambrogio di ,firenze fresc gruppi rafaelleschi1 ma poi si volt ai guadagni s col lavorare in fretta1 s col darsi alle ciurmerie degli alchimisti4 ,la dipintura a fresco predominava sull'altre1 obbligando a studiare le vaste proporzioni1 le leggi della disposizione e la prospettiva4 ,i quadri di solito faceansi sul legno1 scegliendo tavole compatte e capaci di fina levigatura2 se occorresse commetterle di varj pezzi1 vi si stendeva una tela1 sopra cui uno smalto finissimo1 o talvolta una foglia d'oro che diveniva il campo2 alla quale si surrogarono paesaggi o cieli4 ,vuolsi derivato dai ,greci1 vale a dire che molto antico fra noi l'uso di dipingere i cassoni e cassapanchi che si teneano nelle camere da pi del letto1 e massime quelli in cui la sposa portava il suo corredo2 con soggetti semplici dapprima e generalmente devoti1 poi recati ad ampiezza dai gran maestri3 ne fece ,andrea ,tafi1 poi ,spinello di ,arezzo1 ,taddeo ,gaddi1 e di pi grandi ,mariotto ,orcagna1 ,dello fiorentino1 il ,lippi1 l',uccello1 il quale pure dipingeva certi taglieri1 sopra i quali si offrivano doni alle puerpere4 ,sui mobili della camera di ,pierfrancesco ,borgherini1 magistralmente intagliati da ,baccio d',agnolo1 pi tardi esercitarono a gara il pennello ,andrea del ,sarto e ,jacopo ,pontormo2 ,neri di ,bicci pittur l'armadio ove a ,firenze si custodivano le ,pandette2 l',angelico quello dei vasi sacri in ,santa ,maria ,novella e all',annunziata2 ,antonio ,razzi a ,siena i cataletti2 altri le predelle degli altari4 ,ricchezza di colori gi possedeano i ,bisantini2 e crebbe poi cos1 che alla tavolozza di ,masaccio non mancava alcuna gradazione4 ,che gli antichi non istemperassero i colori coll'olio ce n' prova il silenzio di ,plinio3 nel medioevo s2 e ,teofilo1 monaco del ,,xiv secolo1 vivente in ,lombardia1 suggerisce l'olio di linseme per pitturare case e porte2 se non che1 essendo il dissolvente meno essicabile1 riusciva lungo e difficile il ripassarvi sopra4 ,il ,cennino1 nel trattato1 della pittura del #adcg1 insegna a lavorar d'olio in muro o in tavola1 che usano molto i ,tedeschi2 e suggerisce di cuocer l'olio di lino1 e valersene a stemperare i colori e velarli4 ,giovanni ,van-,eyck surrog olio di noce e di papavero1 mescendovi un essiccante che permettesse di immediatamente passare sopra lo stesso colore4 ,fu dunque considerato inventore della pittura a olio2 e aggiunsero che ,antonello da ,messina1 presa con lui dimestichezza1 ne succhiellasse il secreto1 che poi rec in ,italia1 insegnandolo a ,domenico veneziano1 che nol tacque ad ,andrea del ,castagno fiorentino1 il quale l'ammazz per rimaner unico possessore d'un artifizio che ancora in ,toscana non si sapeva#ai1 e che fu surrogato alla tempera4 ,a ,venezia fin dal secolo ,,vi una colonia bisantina ornava di musaici le chiese di ,grado e di ,torcello2 una migliore fu chiamata dal doge ,orseolo a decorare ,san ,marco nel #ajjj2 altri artisti vi accorsero dall'espugnata ,costantinopoli3 de' musaici in ,san ,marco1 se alcuni sono di mano greca1 altri s'accertano di nazionale2 memoria d'una confraternita di pittori1 erettavi sin dal #abij2 e in tutte le citt venete ricordansi dipinti in muro o in tavola anteriori a ,giotto4 ,del quale poi appare l'influsso in ,giovanni e ,antonio padovano1 nel ,semitecolo1 nel ,giusto1 nell',altichieri1 nel ,guariento1 che dipinse il palazzo ducale1 e tutto cura ed espressione il ,crocifisso a ,bassano4 ,i ,vivarini di ,murano1 che per quasi un secolo fiorirono attorno al #adjj1 han bello e schietto fare1 ma stecchito1 formato men sugl'italiani che su ,fiamminghi e ,tedeschi1 molti de' quali operarono a ,venezia1 e massime ,giovanni da ,brugia e l',hemmelink1 il pi grazioso pittore mistico di quel secolo#bj4 ,di maniera propria lavorarono ,paolo veneto e ,lorenzo2 e ,carlo ,crivelli sfoggi di colorito in gemme e rabeschi4 ,gentile1 da ,fabriano nella marca d',ancona1 formatosi sul beato ,angelico e sulle tradizioni dell',umbria1 fu invitato dalla ,signoria a dipingere il palazzo dogale1 decretandogli un ducato al giorno1 e il diritto di portar la toga senatoria4 ,egli educ ,giacomo ,bellini1 e questo i due suoi figliuoli ,giovanni e ,gentile2 i quali a concorrenza con ,luigi ,vivarini1 col ,carpaccio1 col ,pisanello rappresentarono nel palazzo dogale i patrj fasti4 ,ricchi di pratica1 pittori insieme e architetti1 miniatori1 orefici1 armonizzavano i loro quadri coll'ordine della chiesa per cui li facevano1 colle cornici di cui gli ornavano1 sicch lo spostarli un corromperli4 ,gentile 7#adba-aejg7 fu chiamato a ,costantinopoli2 e narrano che1 per dargli un modello di decollazione1 ,maometto facesse balzar la testa d'un paggio4 ,pi acconcio alle scene popolose e alle cose di prospettiva1 come si vede nel miglior suo quadro che sta in ,brera1 egli cercava l'arte classica1 bench non fallisse alla poesia religiosa#ba3 mentre ,giovanni 7#adbf-aeaf71 disegnatore pi savio1 pi intelligente del chiaroscuro1 tutto devozione1 escludeva qualunque leziosit potesse frastornare il patetico severo1 la dignitosa gravit e l'intensa espressione2 nella lunga vita and sempre migliorando1 talch immenso divario corre dalle prime alle ultime opere sue1 e fu dei primi a dare colla pittura a olio vigor nuovo ai dipinti4 ,aveva ottant'anni quando fece la mirabile tavola in ,san ,zaccaria1 e divenne contemporaneo ai rinnovatori dell'arte4 ,capitava in quel tempo a ,venezia 7#aejf7 ,alberto ,drer1 insigne pittore e incisore tedesco1 per domandar riparazione di certe sue stampe1 contraffatte da ,marc',antonio4 ,i ,veneziani1 innamorati del colorito1 in lieve conto presero lui incisore1 ma ,giovan ,bellini il suffrag presso i patrizj4 -- ,deh poteste voi esser qui6 7scriveva ,drer a un amico74 ,quanto amabili sono gl',italiani6 mi si fecero attorno1 e ogni d pi mi s'affezionano2 di che in cuor mio provo indicibile contentezza4 ,sono gente educata1 istruiti1 eleganti1 bravi sonatori di liuto1 tutti spirito e dignit1 affabili e buoni con me oltre ogni dire4 ,vero che non vi difetto di sleali1 mentitori1 bricconi1 che non hanno i pari sotto il cielo2 e a vederli li scambiereste pei migliori del mondo2 ridono di tutto1 fin della loro cattiva reputazione4 ,io fui avvertito in tempo da' miei amici di non mangiare n bere con costoro1 n coi pittori del loro mazzo4 ,tra questi alcuni si sono messi a farmi guerra1 e copiano sfacciatamente i miei quadri nelle chiese e ne' palazzi1 mentre gridano ch'io rovino il gusto allontanandomi dall'antico4 ,ci non tolse a ,gian ,bellini di largheggiarmi elogi in numerosa brigata2 inoltre egli volle qualche cosa di mio1 venne a trovarmi in persona e domandarmi un disegno1 aggiungendo ch'era geloso di pagarlo bene4 ,egli amato1 riverito1 ammirato da tutti1 e non si parla che della bont e dell'ingegno suo2 e bench vecchio1 ha pochi uguali4 ,il sentimento di ,giovan ,bellini si trasfuse nel ,cima da ,conegliano1 non inferiore a verun quattrocentista per bella convenienza ed intensa espressione1 mentre la grazia di ,vittore ,carpaccio commove anche gl'ignari dell'arte in molti soggetti leggendarj1 e principalmente nelle storie di sant',orsola1 piene di popolo e di addobbi1 come doveva esser ,venezia allora4 ,pellegrino da ,san ,daniele udinese1 scolaro di ,gian ,bellini1 cos povero che chiese dalla citt sua il posto di portiere1 promettendo1 se gliel concedessero1 di dipinger le arme de' luogotenenti1 il pallio della comunit e gli stemmi su tutte le fabbriche nuove1 le porte1 gli stendardi ove occorressero1 lavor principalmente a ,san ,daniele2 e in ,sant',antonio 7#adig7 una ,crocifissione grandemente ideata1 ben colorita e piena d'espressione1 non men che altri soggetti evangelici4 ,anche ,marco ,basaiti friulano1 ,giovanni ,mansueti1 ,bartolomeo ,montagna vicentino si tennero alla castigatezza antica4 ,cominci a traviare il padovano ,francesco ,squarcione1 che li superava in dottrina1 in prospettiva1 in espressione1 quanto n'era dissotto nel colorito1 nella dolcezza di contorni1 nelle arie gentili e nel sentimento religioso4 ,dal ,levante1 ove trovava intatte molte opere1 da poi mutile o distrutte1 rec in patria la pi bella raccolta di disegni1 statue1 urne1 bassorilievi1 e sostitu il culto classico alle tradizioni cristiane1 coadjuvato in ci dai professori dell',universit padovana2 sicch vene e muscoli diligentati1 pieghe architettate1 pose artifiziose parvero merito supremo4 ,tali effetti spinse al massimo grado ,andrea ,mantegna 7#adcj-aejf71 il quale1 negligendo la leggiadria dei frammenti greci per non vederne che l'esattezza1 riusc secco come il suo maestro1 fin quando sui bronzi del ,donatello acquist un segno pi libero e men convenzionale1 e pareggi i migliori1 mentre a tutti sorvolava per l'accorta convergenza delle linee al punto di vista1 non solo negli edifizj1 ma nelle varie posizioni e mosse del corpo umano3 della qual maestria il colmo il suo scorcio del ,cristo morto in ,brera a ,milano4 ,per ,luigi ,gonzaga a ,mantova dipinse molte opere in castello1 e a chiaroscuro il trionfo di ,cesare1 divenuto per l'incisione il suo pi celebre lavoro1 come lo stupendo trittico della tribuna degli ,uffizj1 condotto con diligenza da miniatore4 ,con larga erudizione e buona estetica scrisse sopra i giganti1 dipinti in chiaroscuro da ,paolo ,uccello nel palazzo ,vitaliani a ,padova1 e ottenne fama e lodi pi di qualfosse contemporaneo4 ,dall'ingenuit affettuosa e dalla mistica ispirazione pi svi ,giorgione ,barbarelli da ,castelfranco 7#adgg-aeaa73 come uomo che conosce la propria possa e l'adopera senza misura1 super tutti nell'impeto1 negli impasti cacciati terribilmente di scuro1 e nell'anatomia2 lusingando i sensi1 non il sentimento4 ,di tal passo la scuola veneta erasi avviata allo sfarzo e a non vedere il concetto se non traverso al colorito2 e la moda dei ritratti1 invalsa ne' patrizj1 fe cercare pi ch'altro la materiale imitazione del vero4 ,gi da pezza si sapeva stampare con legni carte da giuoco e immagini sacre1 al qual modo si formavano iniziali1 fregi1 contorni ai libri fin da quando esemplavansi a mano1 e pi dopo che si stamparono2 e a tale artifizio1 ampliandolo a grandi composizioni1 si applicarono ,mecherino da ,siena1 ,domenico delle ,greche1 ,domenico ,campagnola ed altri4 ,i nostri per non raggiungono il merito del ,drer e dei ,tedeschi1 poco accurando la perfezione tecnica1 e piuttosto conducendo schizzi#bb4 ,solo nel chiaroscuro1 che imita l'inchiostro della ,cina1 primeggiarono ,andrea ,andreani ed ,ugo da ,carpi1 pittor mediocre1 di cui nella sacristia de' ,beneficiati in ,vaticano un sudario fato senza penelo1 cio colle dita2 e che invent o piuttosto introdusse di stampare a chiaroscuro2 cio in due1 poi tre pezzi1 sicch esprimessero tre tinte2 col che pubblic varie invenzioni di ,rafaello1 con evidenza maggiore di ,marcantonio4 ,un gran passo fu il sostituire al legno il rame4 ,il ,tractatus lombardicus di ,teofilo anzidetto descrive a punto il nigellus1 fusione d'argento puro1 rame1 piombo1 solfo1 che si fa entrare negli incavi fatti in una lamina d'argento1 indi si leviga1 e ne risulta una lastra lucente col disegno nero4 ,di siffatti nielli si ornavano scrigni d'ebano1 paliotti1 calici1 messali1 reliquie1 paci2 e vi spiegarono maestria ,forzone ,spinelli aretino1 il ,caradosso e l',arcioni milanesi1 ,francesco ,francia da ,bologna1 ,giovanni ,turini da ,siena1 e i fiorentini ,matteo ,dei1 ,antonio ,pollajuolo ed altri4 ,compito l'intaglio1 per vedere l'effetto del nero1 se ne cavava l'impronta con terra finissima1 sulla quale gittavasi solfo liquefatto1 ne' cui incavi insinuato del nerofumo1 imprimevasi su carta umida1 a mano o col rullo4 ,si conservano alcuni di quei solfi e di quelle prove1 esordj d'un nuovo magistero4 ,poich1 notatone il bell'effetto1 si pens a tirarne molte copie1 e cos nelle botteghe degli orefici ebbe culla la calcografia4 ,si cambi di materia1 preferendo alfine il rame2 s'introdussero i torchi1 si variarono le tinte2 e pare che ,corrado ,schweinheim1 editore dell'elegantissimo ,tolomeo di ,roma1 insegnasse qui l'inchiostro pi opportuno4 ,di questo o trovato o passo deve gloriarsi ,maso ,finiguerra fiorentino8 ,quand'anche si accertasse che la prima impressione della sua ,pace su carta appartenga al #adeb1 i ,tedeschi ne producono di anteriori al #ej2 certo al #ff n'aveano di pi belle de' nostri#bc3 dei quali poi fu carattere il maggior rilievo1 l'accuratezza de' contorni1 poi l'ombrare robusto perch tondeggiassero le forme4 ,si applicarono all'intaglio artisti di nome3 ,baccio ,baldini sopra disegni di ,sandro ,botticelli ha lavori certi del #adgg1 poi il ,pollajuolo1 e meglio il ,mantegna cinquanta lastre lavor1 tirando alla plastica antica4 ,in questa pendenza lo seguirono ,giannantonio e ,giammaria da ,brescia1 ,giulio e ,domenico ,campagnola1 ,nicoletto da ,modena1 ,girolamo ,mozzetto1 ,benedetto ,montagna4 ,a tutti sorvol ,marcantonio ,raimondi bolognese 7#adhh-aedf871 allevato nel niellare dal ,francia1 poi imitatore del ,drer1 finalmente raffinato nel disegno sotto ,rafaello1 col cui spirito prese un movimento1 corrispondente allo slancio dell'arte d'allora4 ,lo ajutarono e seguirono ,agostino veneziano e ,marco ravignano1 l'innominato ,maestro col ,dado1 ,enea ,vico1 i ,ghisi1 che moltiplicarono le opere degli artisti d'allora2 talvolta disegnarono di proprio1 o variavano le composizioni dei maestri1 o toglieanle da pensieri di questi2 come principalmente fece ,giulio ,bonasone bolognese1 sicch venivano imitati come originali4 ,il fare leggero di quest'ultimo introdusse il manierato1 nel quale caddero i susseguenti4 ,tutto era dunque predisposto a grandiosi progressi2 la scienza dava braccio alle arti2 il ,brunelleschi e l',alberti porgevano canoni matematici di costruzione e di prospettiva2 l'incisione divulgando le opere1 cresceva l'imitazione1 non restringendo pi l'azione su pochi maestri2 l'immobilit monumentale delle fisionomie faceasi varia e morbida2 pi studiate e ragionevoli le composizioni4 ,se non che lo studio dell'antico portava a vagheggiare la correttezza delle forme meglio che l'espressione1 pi ad eccitare meraviglia ai sensi che affetto al cuore2 sicch l'arte1 quanto guadagnava vigore e leggiadria1 tanto perdeva d'innocenza e dignit1 divenendo manualit di stile1 e la cura di questo riducendo a puro effetto4 ,poi i privati per ornamento delle case1 i principi per le loro residenze chiedeano soggetti mitologici o scene naturali2 laonde gli artisti si staccarono dai pensieri affettuosi e devoti e dai tipi tradizionali1 che erano nella pittura quel che il dantesco nella poesia4 ,se la derivazione dell'arte bisantina evidente in ,firenze e ,venezia1 citt cresciute dopo caduto l'impero romano1 in altri paesi d'antica grandezza gli artisti poterono formarsi su modelli rimasti dall'et latina1 e fin anco dalla etrusca2 e scuole distinte ebbero i paesi gi etruschi1 poi aggregati alla ,romagna4 ,piero della ,francesca di ,borgo ,sansepolcro dipinse in patria e pei signori di ,feltre e di ,ferrara1 con grazia1 semplicit e difficili scorci2 valse nelle matematiche1 e primo introdusse di fare modelli di terra1 e coprirli di panni per ritrarre le pieghe e le pose4 ,lo super il suo scolaro ,luca ,signorelli di ,cortona 7#addj-aeba71 che dalle immagini commoventi e terribili pass ad ormare i nuovi nel nudo e nel movimento1 e ghiribizz d'anatomia nel finimondo in quel duomo d',orvieto1 nel quale apparve la robusta giovinezza dell'arte1 come l'adolescenza nel camposanto di ,pisa e nel tempio d',assisi4 ,e quasi le spirasse l'alito di questo1 la scuola dell',umbria serb le devote concezioni e i tipi mistici1 meglio il cuore appagando che i sensi4 ,ivi crebbe ,pietro ,vannucci perugino 7#addf-aead71 e venuto a ,firenze1 coi bei paesaggi e coi fondi calmi su cui rilevano persone agili1 con piccole teste1 fisionomie soavi ed espressive1 contorni fin aggraziati1 pastoso rivestimento della muscolatura1 dest meraviglia2 mentr'egli a vicenda vi contraea le mode che allora invaleano della forza e del movimento1 e la ricerca dell'abilit e dell'anatomia4 ,quindi la diversit del suo fare2 e dove nelle teste ovali cos studiate1 in occhi da colomba1 nelle fine labbra1 sublima il sentimento2 dove invece palesa il convenzionale e gli spedienti stereotipi1 non variando le composizioni1 e tirando via di pratica4 ,pitagora1 ,orazio ,coclite1 ,pericle1 ,catone1 altri eroi nel ,cambio di ,perugia hanno pose arcaiche e uniforme dolcezza di visi1 disdicente dal loro carattere2 n lodevoli ci pajono gli ,dei della vlta1 ai quali accompagn sibille1 profeti1 il ,padre ,eterno1 la nativit1 la trasfigurazione4 ,stupendamente riusc quando non cerc espressioni istantanee1 ma si attenne ai tipi devoti e alle pose riposate de' santi3 che se pare povero ne' vestimenti e secco negli atti1 con somma grazia arieggia le teste1 e colorisce con leggiadria e con un dorato1 forse troppo uniformemente diffuso per naturale sentimento dell'armonia1 ma che anima i quadri d'un dolce calore4 ,sisto ,,iv lo chiam ad ornare la sua cappella1 immortalata poi da ,michelangelo3 si ammirano la ,piet del palazzo ,pitti e l'affresco in ,santa ,maddalena de' ,pazzi3 l',assunta merit d'essere collocata fra i pochissimi del museo ,vaticano4 ,i dipinti fastosi di ,citt della ,pieve sono l'anello tra lui e ,rafaello1 il quale forse v'ebbe mano1 certo gl'imit4 ,il quale ,rafaello 7#adhc-aebj71 nato da ,giovan ,santi pittore e poeta d',urbino1 cominci a lavorare in ,civita di ,castello e ne' ,camaldolesi di ,san ,severo a ,perugia1 e nel #aejd cre lo ,sposalizio#bd1 di componimento 7che che vi appuntino7 sobrio e di celestiale purit1 come uomo che produce il bello quasi per istinto4 ,quelle testoline su corpi svelti1 quelle proporzioni delicate1 quella graziosa euritmia1 que' tempietti che sembrano incorniciare la bellezza delle figure1 quell'incantevole chiarezza diffusa pertutto1 rilevano affatto del maestro4 ,quando poi a ,firenze vide gl'idolatri dell'antico e del naturale1 fuse i tipi coll'individualit1 l'ispirazione colla finitezza2 e trattando le figure con maggior pienezza e dignit1 attrasse l'universale ammirazione4 ,da ,bramante presentato a ,giulio ,,ii1 com'ebbe commissione di coprire le vaste pareti delle camere vaticane1 maggior volo prese2 e col vuolsi seguirlo nelle varie sue maniere1 che altri chiama progresso1 altri il contrario1 secondo che pi s'attenne all'ingenua grazia del ,perugino1 o al sapiente disegno de' ,fiorentini1 o al caldo colorire de' ,veneziani4 ,ritraendo dalla primitiva scuola l'essenza dell'arte cristiana1 ancorch sostanzialmente differisca nel modo di rappresentare1 scelse soggetti simbolici1 la ,teologia1 la ,filosofia1 la ,giurisprudenza1 la ,poesia1 rappresentando le idee colle figure1 sfoggiando la poetica bellezza1 tanto diversa dalla simmetrica2 e se minore finitezza1 ha maggiore sentimento che nella seconda maniera4 ,le ,sibille alla ,pace non rivelano il divino spavento misto a una vaga contentezza di concepire le verit future6 ,il conversare cogli eruditi1 l'ammirare gli stupendi avanzi di ,roma1 massime da che ,leon ,x lo sovrappose a tutte le antichit1 lo innamorarono del classico1 di pi caratteristiche forme1 di pi vigoroso chiaroscuro1 di quello insomma che diceasi il far grande1 col che1 staccandosi dalle tradizioni1 indulse alla fantasia2 non si restrinse nell'unit del soggetto2 alle composizioni tipiche ne surrog di accademiche1 le quali n forza traevano n unit da concetti elevati e generali4 ,la volutt antica purificare colla grazia1 parve il compito di ,rafaello2 e la serie della bellezza migliorantesi1 il progressivo affinarsi del tipo medesimo pu seguirsi nella ,madonna de' ,constabili1 nella ,giardiniera di ,parigi1 in quella del ,cardellino alla ,tribuna1 in quella del granduca1 in quella della ,seggiola1 nella ,madonna di ,san ,sisto ora a ,dresda1 in quella di ,foligno nel ,vaticano4 ,ma se sorpassarono quanto si fosse mai fatto1 non raggiungono quella bellezza di pacato soddisfacimento1 che da ,dio viene e a ,dio conduce2 e mentre prima1 interrogato donde traesse quelle sue divine effigie1 rispose1 -- ,da una certa idea che mi vien in mente1 da poi le cav da certe persone4 ,agostino ,chigi senese1 ricchissimo e voluttuoso negoziante1 lo richiedeva di lavori continui1 compiacendogli a segno1 che1 saputolo invaghito d'una fornarina1 se la tolse in casa acciocch il pittore non isvagasse fuori4 ,e la ,fornarina divenne il modello delle sante di ,rafaello1 alle quali manca spesso dignit1 mentre agli uomini tale la imprime1 che pajono cosa pi che umana1 e nel ritrarli rivela potenza interiore2 affabilit intelligente in ,leone ,x1 vivacit arguta nel ,bibiena1 in se stesso grazia dolce insieme e focosa4 ,nella storia di ,psiche sfoggi d'arte pagana1 eppure nel nudo non riusci mai eccellente#be4 ,com'egli accurasse le opere lo attestano i suoi cartoni2 e in quelli a ,milano della scuola d',atene fin sette volte ripassa su linee1 che altri avrebbe tenute perfette alla prima4 ,pi tardi1 pressato da commissioni1 abbozzava le tele2 fattele tingere da ,giulio ,romano1 egli vi dava quella tranquilla chiarezza e quel finimento1 oltre il quale non si poteva pretendere2 poi lasciavale copiare da scolari di seconda mano1 riservandosi gli ultimi tocchi4 ,ecco perch tante le opere attribuitegli1 e tante dispute su quali siano originali3 ma quanta immaginazione1 quanta prontezza si voleva per idearne e finirne tante1 e anche di vaste dimensioni2 oltre dirigere feste1 e disegnare cartoni per tappeti da eseguirsi in ,francia4 ,di quelle stranianze1 di quel fare selvatico e astratto che gli artisti affettano quasi segno di genio1 non peccava ,rafaello2 benignissimo di naturale1 amabile quanto le sue pitture4 ,instancabile a crescere in cognizioni1 traeva a s con una specie di fascino i migliori intelletti2 de' cui consigli si giovava1 e spesso per genio antiveniva i trovati faticosi della scienza4 ,i giovani dirigeva amorevolmente1 e fin cinquanta pittori di nome gli facevano corteo come a maestro allorch andava a corte4 ,non che detraesse agli emuli1 s'ingegnava profittare del merito di ciascuno2 quindi cerco da tutti1 e la sua vita fu una serie di trionfi2 fortunato sempre1 anche nel morire prima di perdere le illusioni4 ,a trentasette anni1 spossato da volutt cui traevalo la sua sensibilit al bello1 fu salassato1 e dovette soccombere4 ,il quadro della ,trasfigurazione ch'egli avea sul cavalletto1 quasi la parola incompiuta d'un morente che lasciando indovinare raddoppia l'emozione1 fu la pi splendida orazione alle sue esequie4 ,a parte a parte si troveranno pittori che lo superino2 nessuno che come lui congiunga disegno1 colorito1 forza di chiaroscuro1 effetto prospettico1 immaginativa1 condotta1 quella grazia che pi cara della bellezza1 e l'armonia della vita esteriore coll'interna2 egli divoto ne' santi e voluttuoso nelle ,galatee2 egli grazioso a finire un quadretto1 magnifico nelle epopee della sacristia di ,siena e dell'incendio di ,borgo1 patetico nello ,spasimo4 ,il suo disegnare non il supremo grado della delicatezza e giustezza8 dove trovar mani e piedi meglio rilevati che nel ,battista della ,tribuna8 dove chiaroscuro pi efficace che nella liberazione di san ,pietro8 l',eliodoro e il miracolo di ,bolsena sono pel colorito i migliori affreschi del mondo1 anche a fronte di quei del ,giorgione e di quei del ,tiziano a ,padova4 ,n altri mai colse la natura sul fatto come lui2 mirabilmente esprimendo le particolarit della vita morale e fisica1 cio l'individualit1 senza pregiudicare all'insieme2 e in quegli ampj componimenti pot estenderla alle et1 agli affetti1 ai caratteri tutti1 non in situazioni esagerate1 ma in gradazioni composte1 alla profondit congiungendo flessibilit meravigliosa1 nulla trattando alla leggera1 e dalla graziosit delle forme non iscompagnando la giustezza del pensiero2 sicch1 come ,apelle dell'antica1 cos egli offre il tipo della bellezza moderna e del mistico ideale#bf4 ,scolpiva anche ed architettava2 e composizioni di gusto castigato e non servile pose per isfondo dei quadri4 ,a ,firenze i palazzi ,uguccioni in piazza del granduca1 e ,pandolfini in via ,san ,gallo disegn con purezza e nobilt d'elevazione e di fregi2 in ,roma rimpetto della ,farnesina del ,peruzzi pose un palazzino elegantissimo pel ,chigi2 e principalmente lodano quello vicino a ,sant',andrea della ,valle4 ,nel cortile in ,vaticano le loggie aperte a tre piani1 e vi stori cinquantadue fatti sacri1 con arabeschi ai quali innest figure umane e simboliche1 cosa non usitata n da ,cristiani n da ,arabi1 ma che poi si riscontr nelle terme di ,tito1 e ch'egli potea aver conosciute3 e quel lusso fu adottato a ornare regalmente i palazzi1 e diffuse il gusto di purissimi ornamenti2 tanto pi che1 essendosi allora perfezionata l'incisione1 ,marcantonio non credette adoprar meglio il magistrale suo bulino che sulle opere di ,rafaello1 le quali cos potevano rapidamente essere ammirate dai lontani4 ,per altre vie che dell'ordine e della castigatezza giganteggi ,michelangelo ,buonarroti 7#adge-aefd71 da ,caprese aretino4 ,allogato a ,firenze col ,ghirlandajo1 il dipintore allora pi famoso1 tanto se l'affeziona1 da farsene perdonare le correzioni che fa ai disegni di lui1 ridintornandoli fieramente4 ,per dare la baja a cotesti che non sanno ammirare se non ci ch' antico1 finge avere scoperto un ,cupido1 e come l'ode lodato a cielo1 palesa d'esserne autore egli1 giovane sui vent'anni4 ,il conversare con ,lorenzo de' ,medici e coi letterati della costui ,corte1 e le preziosit di quella galleria l'iniziano ai precetti della scuola2 ma diceva che chi non sa far bene da s1 non pu ben servirsi delle cose altrui4 ,vedendo insigni antichit allora venute in luce1 quali il torso del ,belvedere1 l',ercole e ,anteo1 l',ercole ,farnese1 il ,laocoonte1 giudic inespressiva la calma dei moderni3 e mentre prima di lui usavansi inflessioni sobrie e maestose1 cercando nel disegno piuttosto il decente che il miracoloso1 dell'anatomia valendosi solo per dar ragione delle movenze2 nell'architettura volendo accoppiare la forza colla convenienza1 ,michelangelo pens bisognasse alle figure dare vita dal capo ai piedi1 anzich concentrarla nel solo volto2 prefer i nudi e le musculature2 e pigliata fiducia dalle vive lodi e dalle grandiose commissioni1 lanciossi ad ardimenti che solo il suo genio pu giustificare2 e colla imitazione della natura arriv a surrogare all'antico ideale un altro1 ch' l'apoteosi della forza dell'uomo4 ,dapprima baldanzoso ad abbracciare tutte le arti sorelle1 come si vide cerco e vantato fu preso da subito sgomento di se stesso e dell'arte2 e gittato lo scalpello1 senz'altro che la ,bibbia e la ,divina ,commedia si ritir a gemere in versi desolati2 avvicendamenti d'esaltazioni e di sconforti1 che le anime grandi conoscono4 ,gli restitu la fiducia ,giulio ,,ii1 commettendogli un mausoleo1 degno del committente e dell'artista1 con grande architettura e ben quaranta statue1 delle quali il ,mos non era che una#bg4 ,ne strillarono i competitori1 e attesero a torgli l'amor del papa2 ma avendolo questo un giorno fatto aspettare in anticamera1 egli lasci detto all'usciere3 -- ,quando mi domanda1 rispondigli che son ito altrove4 ,e detto fatto1 monta sulle poste e torna in ,toscana2 vani i corrieri a spron battuto spacciati sull'orme di lui dal pontefice2 vane le lettere a lui1 i brevi minacciosi alla ,signoria2 dice voler recarsi al granturco1 che lo richiede d'un ponte fra ,costantinopoli e ,pera4 ,alfine rivenne a ,roma1 e il monsignore che l'introdusse volle scusarlo presso ,giulio ,,ii della sua scortesia2 ma il papa1 costretto a fargli buon viso1 fu lieto d'avere su cui sfogare il suo rancore1 strapazzando il prelato2 poi all'artista commise la statua sua per ,bologna4 ,maest1 forza1 terribilit v'avea egli espressa1 talch il papa gli domand1 -- ,d la benedizione o la maledizione8 ,i ,bolognesi ammutinati la mandarono a pezzi1 e ,alfonso d',este ne fece un cannone4 ,i cartoni della guerra di ,pisa1 che in venti mesi termin a ,firenze1 avevangli dato fama del pi grande disegnatore4 ,vorrebbesi che ,bramante1 per mortificarlo1 insinuasse a ,giulio ,,ii di fargli storiare la cappella di ,sisto ,,iv1 sperando1 nell'insolito artifizio del fresco1 resterebbe inferiore a ,rafaello e agli altri4 ,invano scusatosene1 ,michelangelo si rinchiuse senza veder nessuno1 n a nessuno fidarsi2 non potendo escludere le distraenti officiosit del papa1 or gli faceva cascare una tavola ai piedi1 or lo impolverava1 quasi fosse caso2 e se l'impaziente gli chiedeva -- ,quando avrai finito8 rispondeva3 -- ,quando potr4 ,vorrebbero che in venti mesi compisse quel suo capolavoro4 ,rispettando le architettoniche forme1 come opportune a dare anch'esse solidit e vita1 divise in altrettanti comparti la storia1 dalla prima colpa sino a' preludj della redenzione4 ,i profeti e le sibille1 gigantesche cariatidi ne' pennacchi1 sembrano appoggiare non meno la vlta della sala che l'edifizio dell'antica legge2 e negli atti nuovi1 ne' volti1 ne' panneggiamenti mostrano quel vigore di spirito che sa tenere viva la speranza in un mondo pervertito3 mentre con moltissime difficolt d'esecuzione espresso l'incanto del bello nella creazione1 e la calma nelle scene patriarcali4 ,compiva egli i sessant'anni quando ,paolo ,,iii con dieci porporati gli venne a casa pregandolo di ripigliare a dipingere una faccia della cappella stessa4 ,accett1 ma cascato dal palco e fiaccatasi una gamba1 per nuovo scoraggiamento avea deliberato lasciarsi morire2 pure distolto dal proposito1 in otto anni comp il famoso ,giudizio4 ,quella simmetria che s'ammira negli affreschi precedenti1 qui dissimulata fino a somigliare alla variet della natura3 eppure senza che verun interstizio palesi una distribuzione sistematica1 il pensiero si eleva di giro in giro dal primo rifluire della vita1 dalle prime angosce dell'inferno1 dalle prime aspirazioni verso il bene supremo1 fino alle ultime lotte della speranza1 o dalla calma delle schiere beate fino all'esultanza del trionfo e alla gloria di ,colui1 che sovra i maledetti fa terribilmente inclinare le sfere rotanti4 ,ebbe cos ritratti in quella cappella i due punti estremi della vita del genere umano2 e niuno seppe meglio rapire alla natura il segreto delle ineguali proporzioni1 in modo d'imprimere sulle membra i differenti destini2 n rivelare pi sentitamente la robusta espressione meditabonda4 ,come ,fidia ad ,omero e alle tradizioni poetiche dell'et sua1 cos egli s'ispir alla ,bibbia e alla ,divina ,commedia per nobilitare la natura umana3 ma ,dante1 dopo gli spasimi dell'inferno1 ricrea coll'eterno riso e l'ineffabile dolcezza del cielo2 ,michelangelo subordina l'etereo e il sovrumano ai materiali spedienti del disegno2 vuole il nudo e l'anatomia1 senza riflettere a modestia o a convenienze1 senza ricordarsi che1 nell'arte non meno che nella morale1 si trova vero quel proverbio1 -- ,non osservar troppo sotto la pelle4 ,e coloro che si avventano contro ,paolo ,,iv che fece da ,daniele di ,volterra velare i nudi della ,sistina1 sappiano che l',aretino1 l',aretino io dico1 disapprov tali indecenze1 il cui abuso in un'anima cos bella mostra quanto si fossero incarnate coll'arte le idee pagane#bh4 ,vogliono che dalle opere di lui ,rafaello traesse l'ultima sua maniera larga3 ma mentre ,michelangelo diceva1 -- ,quanto ,rafaello sa di pittura1 sono io che glie l'ho insegnato1 questi1 senza tenersi offeso dell'esagerazione1 si chiamava felice d'essere nato al tempo di ,michelangelo4 ,mentre ,rafaello infrena il proprio genio1 s'acconcia ai varj maestri1 e tiene della grazia primitiva anche quando s'avventura al robusto e al teatrale1 il ,buonarroti sovverte le nozioni del bello1 rende incerti1 arbitrarj1 convenzionali i limiti dell'arte4 ,rafaello1 col segreto delle simpatie esprime il carattere1 il patetico ancor pi che il bello2 in invenzioni che appagano il giudizio e toccano il cuore1 si pu dir veramente trasfonda la vita e il sentire e il visibile parlare4 ,gli studiosi dei segreti dell'arte e delle difficolt materiali stordiscono innanzi alle opere di ,michelangelo2 ma chi non vuole disgiunto il bello dal ragionevole1 appunta quella fantasia senza moderazione1 quel grandioso esagerato1 quella robustezza posta ne' santi come ne' demonj1 quei gruppi d'abilit1 d'apparato1 d'ostentazione1 che comandano la meraviglia1 non ispirano l'affetto4 ,in mano di ,michelangelo ogni cosa giganteggia2 sempre originali i concepimenti1 grandiose le forme1 larga la maniera2 magnificenza di piani e variet di accessorj accoppiate a profondit e semplicit4 ,nel ,mos io non vo ad ammirare quel braccio n a censurare quella barba1 e i muscoli da facchino o il non istorico panneggiamento2 neppure mi ricordo che dovea figurare fra tante altre statue e in piano diverso dal presente3 ma a quell'indefinibile di melanconico e di venerando impressogli nel viso che cosa potrebbe mettere a petto l'antichit8 ,se non che l'anima sua tutt'azione mal tollerava i freni dell'arte1 quasi neppur quelli della materia3 di qui la natura de' suoi lavori1 tanti eppure tutti staccati da ogni tradizione di scuola1 e sempre con potente personalit1 e aventi per carattere indefettibile la forza4 ,architetture bizzarramente complesse carica di statue in posizioni faticose1 quasi potenti volont incatenate da una forza prevalente1 e costrette a mestizia eterna o ad una meditazione prossima al disperare3 fino i suoi colori sono cos ricisi1 cos taglienti i contorni1 che li credi destinati a rilevarsi in marmo4 ,soggiogando la materia alla sua fantasia1 pretendeva dare corpo al sentimento1 ridurre le statue ad esprimere generose concezioni1 possibile fosse o no2 onde molte incominci e non fin2 altre fer di colpi s risoluti1 da venirgli poi meno il marmo2 i nudi sdrajati sulle tombe de' ,medici1 doveano essere allegorie1 nate nella concitata immaginazione per significare tutt'altro che le glorie dei ,medici2 e in ,lorenzo di ,pietro1 il pi inetto e tristo di quella razza1 atteggiava un'idea intitolandolo il ,pensiero1 e mettendo l'anatomia a servizio di questa4 ,e sempre egli vagheggiava una forma indipendente1 che traesse importanza unicamente da s e per s1 che comandasse lo stupore colle ardite combinazioni3 ma cercando l'effetto senza riguardo alla convenienza1 aperse la via alla corruzione1 e coll'abuso dell'astratto spunt il sentimento della castigatezza4 ,sarebbe per ingiustizia apporre all'iniziatore il trasmodare degli imitatori4 ,anche nell'architettura ridest lo stile colossale e l'unit d'ordine3 ma poich il modo antico non si confaceva pi coi bisogni e colle idee presenti1 gli si surrogava il convenzionale4 ,la sacristia di ,san ,lorenzo1 cappella funeraria de' ,medici1 maestosa nelle masse1 pecca di licenze e magrezze3 nella biblioteca ,laurenziana si trovava legato da troppe convenienze3 al palazzo ,farnese di ,roma1 disegnato dal ,sangallo1 pose il cornicione pi bello dopo quel del ,cronaca a ,firenze4 ,commessagli da ,pio ,,iv una chiesa sulle terme di ,diocleziano1 seppe valersi delle ossature antiche con un rispetto che neppure in quella chiesa usarono a lui i successivi architetti4 ,riordin il ,campidoglio sul declive opposto al primitivo1 con un balaustro tutto a pezzi antichi1 e col ,marc',aurelio equestre2 la spianata fiancheggi di due ale di palazzo1 e cominci quello del ,senatore1 alzato poi da ,giacomo della ,porta e dal ,rainaldi con infelici variazioni4 ,ivi egli invent il capitello jonico colla voluta in fuori1 per quel desiderio d'originalit che il traeva a innovamenti non necessarj di disposizione e di decoramento2 come nella porta ,pia1 mescolanza illaudevole di classico e di nuovo1 da cui furono spinti a tante bizzarrie gl'imitatori4 ,la basilica di ,san ,pietro in ,vaticano1 malgrado i difetti1 resta il capolavoro delle arti1 delle quali offre la storia dal tempo che ,proba nel ,,iv secolo v'ergeva un tempietto a suo marito ,anicio1 infino al ,tenerani4 ,ideata al tempo di ,costantino sul tipo di ,san ,giovanni ,laterano e di ,san ,paolo1 ebbe atrio quadrifario al vestibolo2 internamente cinque navi2 erte mura di mattoni2 pavimento di marmi varj di figura1 di grandezza e colore2 finestre colorate in telaj di bronzo2 bronzo le imposte della porta principale1 tolte a qualche tempio1 come n'erano tolti altri membri4 ,in appresso fu modificata1 e aggiuntivi altari e monumenti di forma e destinazione diversa1 oratorj1 sacristie1 cappelle1 biblioteca1 monasteri1 mausolei2 varianti di stile secondo i passi dell'arte4 ,dite altrettanto delle pitture e de' musaici1 s internamente come sulla facciata1 alla quale sovrastava una croce di marmo con a' piedi ,cristo seduto1 avente alla destra la ,madonna1 alla sinistra san ,pietro1 da pi ,gregorio ,,ix inginocchiato1 e ai lati i quattro animali simbolici4 ,riedificare quella basilica in modo che1 sorpassando i monumenti eretti dai padroni del mondo1 rappresentasse la grandiosit cattolica1 pens ,nicola ,v1 e ridurre il palazzo ,vaticano bastante a tutti i cardinali1 che circonderebbero il papa quasi un concilio permanente2 ivi tutti gli uffizj della curia2 ivi grandioso ricinto del conclave2 immenso teatro per la coronazione2 sontuosi appartamenti pei principi2 il colle1 tutto sparso di edifizj1 comunicherebbe colla citt per lunghi portici a botteghe2 attorno giardini1 fontane1 cappelle1 biblioteca4 ,morte interruppe il disegno datone da ,nicol ,rosellini2 e il piano di ,leon ,battista ,alberti per la chiesa conosciamo solo dalla descrizione del ,bonanni4 ,fatto che sar il mausoleo di ,giulio ,,ii1 dove collocarlo8 ,michelangelo propose di compiere la tribuna1 dal ,rosellini divisata in testa all'antica basilica2 non vi vorrebbero meno di centomila scudi4 -- ,ducentomila se occorrono1 rispose ,giulio2 e si cominci a discuterne2 e come di cosa nasce cosa1 quel papa1 a cui nulla parea troppo grande1 sent nascersi il desiderio di dare degna occupazione ai valenti artisti col ricostruire ,san ,pietro4 ,bramante prevalse ai competitori1 ma i disegni andarono perduti1 salvo quel che ,rafaello raccolse e che il ,serlio pubblic4 ,davanti1 un peristilio a triplici colonne2 dentro1 croce latina terminante in tre semicircoli1 donde l'occhio s'alzerebbe alla cupola1 per la quale1 sopra le volte gigantesche del ,tempio della ,pace1 proponevasi collocare la rotonda del ,panteon4 ,niuno dunque pu contendergli il merito del gran concetto1 bench non effettuato3 e quella perfetta unit1 con armonia delle linee e delle parti1 avrebbe fatto parere ,san ,pietro pi grande del vero1 come ora accade il contrario4 ,postovi mano1 della fretta apparvero risentimenti nei crepacci2 e i contrafforti con cui ,michelangelo rinforz i deboli piloni1 alterarono l'economia dell'edifizio4 ,morti ,giulio e ,bramante2 morto il ,sangallo che aveva compilato tutti gli edifizj di ,roma antica in un disegno che sarebbe riuscito interminabile2 morti fr ,giocondo e ,rafaello1 cui ,leone ,x l'avea successivamente affidato1 l'ebbe ,baldassarre ,peruzzi4 ,costui disegn una croce greca1 finita in quattro emicicli1 sopra cui quattro campanili3 entrandovi per quattro porte1 l'occhio da ogni parte cadeva sopra l'altare posto in mezzo1 sotto alla cupola4 ,bello e armonico disegno1 ma al quale sarebbe stato mestieri altro coraggio e vivacit che non n'avesse il ,peruzzi1 meglio opportuno a disporre piccoli palazzi e facciate eleganti4 ,paolo ,,iii nel #aedf affid la fabbrica a ,michelangelo1 il quale di settantadue anni si accinse a coprire ,san ,pietro4 ,l'et e pi il carattere toglievano ch'e' pensasse1 come altri1 a perpetuarsi l'impiego eternando il lavoro2 ricus l'assegno di seicento zecchini2 e mentre un modello complicatissimo del ,sangallo era valso cinquemila centottantaquattro scudi1 egli fin il suo in quindici giorni1 e con venticinque scudi1 sopprimendo le particolarit dispendiose1 e con ci aumentando maest1 grandezza1 facilit4 ,prefer la croce greca1 corintia dentro e fuori1 con un ordine solo1 e colla pi possibile unit4 ,il papa gli concesse di mutare quel che voleva1 ma nulla alterasse il modello2 ond'egli1 vinte le cabale1 superando le maldicenze coll'unico mezzo da ci1 il disprezzarle1 inoltr di pari passo tutto l'edifizio4 ,la cupola doveva costituirne la parte principale1 e dai quattro bracci godersene la vista2 e il grandioso stilobate1 sovra cui rilev tutto l'edifizio1 accenna qual sarebbe riuscita la fronte se i successivi non l'avessero guasta4 ,tra questi lavori mor a novant'anni4 ,al suo mortorio in ,san ,lorenzo soprastavano il ,vasari e il ,bronzino pittori1 l',ammanato e il ,cellini scultori3 ,benedetto ,varchi recit l'orazione funebre1 molti poetarono1 altri fecero una quantit d'iscrizioni4 ,v'assisteano da ottanta fra pittori e scultori3 molti aveano fatto mostra di abilit nel catafalco1 ornato di storie a chiaroscuro e di statue3 e ,fame ed ,eternit1 e l',odio e la ,sproporzione e la ,piet1 tutti i fiumi del mondo che venivano a condolersi coll',arno2 tutti i pittori da ,cimabue in poi che incontravano l'ombra di ,michelangelo2 e varj atti della vita di questo1 e massimamente gli onori rendutigli da principi2 ed altre invenzioni ed allegorie1 perdonabili ad apparati effimeri#bi4 ,certo egli fu uno de' caratteri pi nobilmente improntati4 ,molto doveva ai ,medici1 pure ne aborr la tirannia2 mun di difese ,firenze1 ma prima che assediata fosse part per ,venezia4 ,reduce poi1 e perdonato da ,clemente ,,vii1 s'adopr per quelli che aveano resa serva la sua patria2 ma sulla statua della ,notte scrisse1 -- bene ch'ella dorma per non vedere i mali e l'obbrobrio#cj3 rifiut d'architettare la fortezza2 e chi dicesse che poco monta perch altri la farebbe1 non merita di capire cosa sia la dignit4 ,di profondit morale e religiosa son monumento le sue lettere al ,vasari1 che gli narrava le feste per la nascita d'un nipotino di lui3 -- ,mi dispiace tal pompa1 perch l'uomo non deve ridere quando il mondo tutto piange2 e mi pare che ,lionardo a un che nasce non abbia a fare quella allegrezza che s'ha a serbare alla morte di chi ben vissuto4 ,austero di condotta1 frugale e perci incorruttibile1 am quei che gli stavano attorno1 la morte d'un fedel servo l'accor come fosse d'un figlio1 e scriveva al ,vasari3 -- ,voi sapete come ,urbino morto1 di che m' stata grandissima grazia di ,dio1 ma con grave mio danno e infinito dolore4 ,la grazia stata che1 dove in vita mi teneva vivo1 morendo m'ha insegnato morire non con dispiacere1 ma con desiderio della morte4 ,io l'ho tenuto ventisei anni1 e hollo trovato carissimo e fedele2 e ora che lo avevo fatto ricco1 e che io lo aspettavo bastone e riposo della mia vecchiezza1 m' sparito1 n m' rimasta altra speranza che di rivederlo in paradiso4 ,e di questo m'ha mostro segno ,iddio per la felicissima morte che ha fatto1 ch1 pi assai che 'l morire1 gli rincresciuto lasciarmi in questo mondo traditore con tanti affanni1 bench la maggior parte di me n' ita seco1 n mi rimane altro che un'infinita miseria4 ,am ,vittoria ,colonna d'amor casto e profondo1 e nella morte di lei risent tutta la poesia del dolore2 e mi ricorda d'averlo udito dire che d'altro non si doleva1 se non che1 quando l'and a vedere nel passare di questa vita1 non cos le baci la fronte o la faccia1 come baci la mano#ca4 ,agli emuli non rispondeva1 dicendo3 -- ,chi combatte con dappochi non vince a nulla4 ,la persuasione del suo merito s'avvicinava all'arroganza1 eppure tratto tratto ricadeva nella diffidenza1 non delineava pi che soggetti della ,divina ,commedia1 e rifuggiva sotto l'ale della misericordia eterna#cb1 e credevasi insufficiente all'arte1 mentre gli fioccavano onori4 ,con s splendide1 anzi uniche commissioni abbracciando l'intero ciclo delle arti1 sopravvivendo a quanti aveano levato grido1 colla robustezza di un genio che ne' suoi vortici trascinava quanto l'avvicinasse1 colla nobilt d'un carattere incontaminato1 colla franchezza nel dar precetti e sentenze1 coll'aver creato modelli in ciascuna delle arti e nelle due citt che n'erano centri1 dovea naturalmente eccitare l'entusiasmo del suo secolo1 che lo proclamava pi che mortale angel divino2 entusiasmo alimentato anche dagli scrittori d'arte1 fiorentini i pi1 e dai successivi che voleano innestare la nascente loro gloria sul nome del maestro di cattiva scuola4 ,perocch1 amico siccom'era del singolare pi che del vero1 proponendosi che le produzioni dell'arte riuscissero pi belle che quelle della natura1 e mirando agli effetti anche dove il soggetto non li domanda1 avvi ad un bello di convenzione1 e a quel precipizio di cui egli accorgevasi di camminare sull'orlo1 quando1 nel compiacersi della cappella ,sistina1 esclamava3 -- ,quanti quest'opera mia ne vuole ingoffire6 ,fu nel maggior trionfo di ,michelangelo che torn a ,firenze il ,perugino1 e mentre le sue figure erano dichiarate goffe da quello1 egli trovava dure e senz'anima quelle di ,michelangelo3 ne derivarono ingiurie e risse1 e il tribunale degli ,otto interpostosi1 die' torto al ,perugino4 ,il quale allora scredette in se stesso1 volle emulare la scuola naturalista1 e mal riuscendo1 era bersagliato dai ,michelangioleschi con epigrammi e pasquinate1 come secco di stile1 duro e povero nel drappeggiare1 monotono ne' caratteri e nelle pose1 scarso e ripetuto nelle invenzioni2 aggiungevano fosse avaro#cc2 le quali maldicenze raccolsero e tramandarono il ,vasari per piaggiare a ,michelangelo1 e ,paolo ,giovio1 pel cui museo egli non volle tributare4 ,il ,perugino difendevasi male1 come chi un tempo si vide lodatissime le qualit che allora gli si rinfacciavano2 usc di ,firenze per sempre1 ma continu a lavorare2 e attorno a lui fiorivano ,giovanni spagnuolo1 ,gaudenzio ,ferrari lombardo1 ,girolamo ,genga d',urbino eccellente prospettista1 ,pierino da ,pistoja1 il ,boccaccini di ,cremona1 il ,pinturicchio1 il ,rossetti1 l',ingegno1 come era soprannominato ,andrea ,luigi d',assisi1 che divenuto cieco1 visse fino a ottantasei anni1 consolandosi che sol questa miseria l'avesse impedito d'eguagliare ,rafaello4 ,coi due sommi s'accompagna ,leonardo da ,vinci 7#adeb-aeai71 pittore1 scultore1 poeta1 musico1 geometra1 architetto2 talento universale1 eppure in niuna parte leggero2 se non che quel suo bisogno di cercar sempre novit gli lasci eseguire poche cose1 poche finirne4 ,carattere puro e fermo1 a' suoi scolari largheggiava soccorsi2 a chi non fosse contento de' suoi quadri1 restituiva il prezzo convenuto2 e quanto fosse disinteressato lo attestano le centinaja di disegni che lasci1 la cui finitezza prova pure quanto e come studiasse4 ,comprava uccelli per diletto di liberarli3 sbizzarriva d'invenzioni2 e per sorprendere gli amici or diffondeva esalazioni fragranti1 ora fetide2 or disponeva un immenso budello1 e riempiendolo d'aria con un soffietto1 ravviluppava gli astanti fra quelle inaspettate spire2 or dava il volo ad uccelletti meccanici1 trastulli di mente bisognosa di creare4 ,lodovico il ,moro1 il quale molto si dilettava del suono della lira1 lo chiam a ,milano perch sonasse uno stromento1 di sua mano fabbricato2 ma datosi a conoscere per meglio che sonatore1 fu adoperato in opere di meccanica e idrostatica4 ,mentre per tanto ardimento mostrava in queste1 pareva che di ogni ora tremasse quando si poneva a dipingere2 e per non diede mai fine ad alcuna cosa cominciata1 considerando la grandezza dell'arte1 talch egli scorgeva errori in quelle cose che ad altri parevano miracoli 7,lomazzo74 ,sedici anni si ostin attorno al modello della statua equestre di ,francesco ,sforza1 e indugiossi a fonderla tanto1 che i ,francesi di ,luigi ,,xii venuti a ,milano la presero a bersaglio4 ,nel refettorio delle ,grazie dipinse con lunghissima attenzione il ,cenacolo#cd2 dove1 escludendo i materiali indizj della santit e divinit e i simboli tradizionali degli apostoli1 volle che ciascuno restasse conosciuto dall'aria e dall'emozione natagli all'udire le patetiche parole3 onde in quel dramma armonico e ragionevole present la scala ascendente nella bellezza della forma1 usandola come pacata manifestazione di sentimenti profondi4 ,e dipinger la passione fu la sua gran lode1 e col rappresentare i caratteri elev l'arte al patetico che n' il trionfo4 ,duole che1 oltre l'infelice situazione1 egli abbia compromesso quest'insigne lavoro col dipingerlo non a fresco1 ma a olio2 sicch ormai non si va che a deplorarne gli smunti avanzi4 ,con sentimento ragionato coglie felicemente l'insieme e i particolari1 unendo l'ideale e il reale penetra nella vita del corpo e dello spirito2 giovasi di tutte le scuole per vestir forme perfette a concetto assegnato e profondo1 n cede a veruno de' contemporanei per isquisito disegnare e fermezza di linee e forme4 ,sommo nel magistero del colorire1 colla grazia e il giuoco dell'impasto dava ai lumi uno splendore misurato che portasse rilievo alle figure1 sicch divenne maestro del tingere ai ,veneziani stessi1 e al ,giorgione#ce non meno che a fr ,bartolomeo4 ,caduto ,lodovico il ,moro1 ,leonardo torn a ,firenze1 e per quattro anni carezz il ritratto di madonna ,lisa1 dove il sorriso della volutt antica rialzato dall'intelligenza moderna1 e che fu da re ,francesco comprato quattromila scudi2 come la bellezza misteriosa e il riso fugace si ammirano in quella sua ,gioconda1 attorno alla quale s'industri vent'anni il bulino del ,calamatta1 per offrirla come un giojello all'esposizione universale del #ahee4 ,prepar il cartone della battaglia d',anghiari1 che a concorrenza con ,michelangelo dovea dipingere1 tutto impeto e vita d'uomini e di cavalli3 ma nato un tumulto1 gli invidiosi o gli ammiratori 7spesso per vie diverse riescono al medesimo fine7 lo fecero in brani per disputarseli3 quasi fosse destino l'andar a male le opere di lui pi studiate4 ,aveva allora cinquantadue anni2 e incontentabile com'era1 non pot pi reggere a fronte de' ,michelangioleschi1 che a vedere e non vedere finivano le loro opere2 onde volentieri accett la chiamata di re ,francesco1 ma non pare compisse alcun lavoro in quella ,francia1 che or tanti possiede dei quadri e degli scritti suoi#cf4 ,quanto profondo scrutatore fosse della natura1 lo attestano gli scritti di variatissima scienza1 che lasci confusi ed informi1 e gli estratti o raccozzamenti che se ne stamparono2 dove la qualit che campeggia la sagacit4 ,il suo trattato della pittura delle prime disquisizioni intorno ai canoni dell'arte1 solendo dire che la teorica il capitano1 la pratica i soldati3 meditato scientificamente il corpo umano1 diede una teorica precisa d'anatomia pittoresca4 ,pose prima di ,bacone che1 senza la sperienza1 nulla d di s certezza2 e vuole per mezzo di questa si scopra la ragione3 essa interprete della natura1 n mai s'inganna1 bens il giudizio nostro coll'aspettare effetti ch'essa non porge2 la si consulti dunque1 variando di modi1 finch possano trarsene conseguenze generali4 ,mancano di certezza le scienze cui non possa applicarsi qualche parte delle matematiche4 ,quelli che non consultano i fatti ma gli autori1 non sono figli della natura1 ma nipoti1 poich essa sola maestra de' veri ingegni4 ,bench essa cominci dal ragionamento e finisca colla sperienza1 via opposta dobbiamo tener noi2 citare prima lo sperimento1 poi dimostrare perch i corpi sieno costretti operare a quel modo4 ,la meccanica chiamava paradiso delle scienze matematiche1 perch con quella si viene al frutto d'esse scienze3 onde fece moltissime macchine per le arti o per le occorrenze domestiche1 e v'applic la geometria4 ,conobbe la teorica delle forze obliquamente applicate alla leva1 e il contrasto delle travi2 tenne conto degli sfregamenti1 con metodi ingegnosi che poi ,amontons perfezion2 dichiarava impossibile il moto perpetuo e la quadratura del circolo2 invent un dinamometro2 applic a molti casi il teorema delle celerit eventuali2 primo de' moderni si occup del centro di gravit e dell'influenza sua sui corpi in riposo e in moto2 spesso ripete che i corpi pesano nella direzione del loro movimento1 e che il peso 7oggi diremmo la forza7 cresce in ragione della velocit2 sa che1 nella discesa per piani inclinati di eguale altezza1 il tempo sta come le lunghezze2 che un corpo discende per l'arco d'un circolo1 piuttosto che per la corda2 e che calando per un declive1 risale con altrettanta velocit come fosse caduto perpendicolarmente da altezza eguale4 ,scrisse sulle fortificazioni2 d'idrostatica stese un compiuto trattato con un concatenamento di problemi1 e prevenne d'un secolo il ,castelli posando le basi della teoria delle onde e delle correnti2 conobbe la forza del vapore1 e pens fin applicarlo ai cannoni da guerra#cg4 ,a lui dovuto il pensiero d'incanalar l',arno dopo ,pisa1 opera compiuta due secoli appresso da ,vincenzo ,viviani2 insegn le colmate1 o almeno le descrisse esattamente e ne diede la teorica2 descrive la camera oscura prima del ,porta2 prima del ,maurolco spiega lo spettro solare in un buco angoloso2 prima di ,argand osserva che1 se il lucignolo d'una lampada fosse forato1 il colore della luce riuscirebbe uniforme2 insegna la prospettiva aerea1 la natura delle ombre colorate1 i movimenti dell'iride1 gli effetti dell'impressione visuale e altri fenomeni dell'occhio1 ignoti a ,vittelion4 ,in un capitolo ,sull'antico stato della terra confuta coloro che diceano la natura e l'influenza degli astri aver potuto formare le conchiglie d'et differenti che si trovano nelle roccie1 e indurire le sabbie a varie altezze1 in varj tempi2 ma supponendo il mare abbia coperti i terreni1 non solo spiega per via di sedimenti le stratificazioni orizzontali o diversamente inclinate1 ma accenna anche il sollevamento de' continenti4 ,attribu alla forza del sole l'esser le acque sotto all'equatore pi elevate che ai poli1 affine di ristabilire la perfetta sfericit2 errore1 ma che indica come conoscesse la disuguaglianza degli assi4 ,prima di ,copernico sostiene la rotazione della ,terra1 in grazia della quale considera come composto il movimento de' corpi nel cadere4 ,la luce cinerica della parte oscura della ,luna spiega colla riflessione della ,terra1 come gran tempo di poi asser ,mstlin#ch4 ,cap che l'aria atta alla respirazione doveva alimentare la fiamma4 ,all'universalit di cognizioni univa quella potenza magistrale1 che non solo trova la perfezione1 ma sa trasmetterla1 e alle due scuole distinte che lasci a ,firenze e in ,lombardia insegnava a dipinger la vita1 il movimento1 farvi concorrere alla rappresentazione tutte le abilit1 disegno1 colorito1 carattere1 e tutte regolate dalla ragione4 ,collochiamo dunque il ,vinci tra i restauratori della scienza e della filosofia1 col rincrescimento che le occupazioni troppo variate gli abbiano impedito di trarre a compimento o di far pubbliche tante sottilissime e capitali invenzioni4 ,e agl'ineducati artisti dei giorni nostri non si finisca di ripetere come i tre pi grandi fossero addottrinati cos che sarebbero immortali se anche non avessero dipinto e scolpito4 ,l'intelligenza d all'arte l'ultima forma e grandezza4 ,meno per genio proprio che per fatica perseverante e armoniosa imitazione si schiera coi sommi ,andrea del ,sarto 7#adhh-aecj71 il quale la devozione di frate ,angelico e la meditazione di ,leonardo riprodusse nella ,madonna di ,san ,francesco1 e in quella del ,sacco1 che ,rafaello non avrebbe finita pi delicatamente1 n ,michelangelo pi largamente disegnata4 ,la storia del ,battista nello ,scalzo del #aead ha disegno puro e facile1 semplice disposizione di figure1 pse assicurate1 angeli e bambini deliziosi a vedersi1 e inarrivabile contrasto di luce e d'ombre4 ,nel cortile dell',annunziata cominci1 il #aeaj1 la vita di san ,filippo ,benizzi1 ridente sempre e grazioso1 con ischietta dignit1 pur gi piegando verso la monotonia e la negligente facilit3 che se merit il nome di ,andrea senza errori1 difett nella poesia di grandiosi concetti1 e nel robusto aggruppare4 ,chiamato in ,francia1 e avuto da quel re denari per venir qui a comprare quadri1 se li tenne per passione della ,lucrezia del ,fede2 dalla quale bassezza avvilito1 si rimpiatt2 ebbe a soffrire dei disastri ultimi della sua patria1 infine mor di quarantadue anni1 derelitto perfino dalla ,lucrezia4 ,quando1 per l'assedio del #aebi1 si demolivano i sobborghi di ,firenze1 non si os porre il martello ad una parete di ,san ,salvi1 dove ,andrea avea dipinto la ,cena4 ,furongli amici e ajuto il ,franciabigio e il ,puligo2 e migliore ,jacopo ,carducci1 detto il ,pontormo1 che1 vedute le incisioni di ,alberto ,drer1 chin a quel fare1 poi al michelangiolesco1 e cos variando sempre senza proprio carattere1 l'altrui imitava per modo di farsi scambiare4 ,del ,bronzino suo scolaro lodano l',adultera e il ,sagrifizio d',abramo2 gentile ne' volti e vago nelle composizioni1 ma con poco rilievo e colorire giallastro e scarsa variet4 ,la ,deposizione alla ,trinit de' ,monti1 uno dei tre migliori quadri di ,roma1 loda ,daniele ,ricciarelli di ,volterra1 indipendente scolaro di ,michelangelo1 come la strage degli ,innocenti alla galleria di ,firenze4 ,l'intimo sentimento religioso1 ricavato dalla venerazione pel ,savonarola1 salv fr ,bartolomeo della ,porta 7#adfi-aeag7 dalle invenzioni voluttuose1 allora domandate1 e colla tranquillit dignitosa che infuse nelle sue figure merit un posto nella tribuna di ,firenze4 ,a lui ,pier ,soderini gonfaloniere commise un quadro da collocare nella sala del gran consiglio1 dove fossero tutti i santi e protettori di ,firenze1 e quelli nel cui giorno ebbe vittorie4 ,sommo coloritore e maestro nel panneggiare1 dai ,michelangioleschi era motteggiato come inetto alle grandi proporzioni e inesperto d'anatomia2 al che rispose trionfalmente col colossale ,san ,marco e col nudo ,san ,sebastiano3 ma la moda e le statue antiche lo trassero negli ultimi tempi in crudezze di linee e di tinte#ci4 ,fede all'arte cristiana conservarono l'incisore ,baldini1 devoto al ,savonarola1 ,giannantonio ,sogliani1 che ne' visi dei santi esprimeva un riverbero della gloria del cielo1 e dell'inferno in quelli dei ribaldi2 ,lorenzo di ,credi1 puro1 ingenuo1 tutto soave melanconia2 ,ridolfo del ,ghirlandajo1 che spira piet nella ,madonna in ,san ,pietro di ,pistoja1 e nei due miracoli di ,san ,zanobi alla galleria de' ,pitti4 ,ebbe carissimo un ,michele1 per ci detto di ,ridolfo1 che seco lavor in molte chiese di ,firenze4 ,le costoro botteghe prendeano spesso apparenza di oratorj2 e deposto il pennello1 or recitavano passi di ,dante1 ora sul liuto accompagnavano qualche sacra cantilena1 o ragionavano della morte2 mentre la bellezza delle modelle1 le braverie1 le canzoni amorose spassavano quelle del ,cellini o del ,peruzzi4 ,fra gli aneddoti1 di cui tessuta e forse travisata la storia artistica d'allora1 vien raccontato che ,michelangelo1 volendo emulare ,rafaello nelle temperate invenzioni e nel colorire armonico1 desse i proprj disegni a tingere a ,sebastiano del ,piombo 7#adhe-aedg71 imitatore del ,giorgione1 e diligente nel finire4 ,a questo modo la ,risurrezione di ,lazzaro fu contrapposta alla ,trasfigurazione2 e ,sebastiano1 invanito1 pretese pareggiarsi a ,michelangelo e ,rafaello3 ma quando egli accompagnava ,tiziano alla visita delle pitture1 questi vedendo i restauri fatti nelle stanze vaticane dopo i danni del sacco1 proruppe1 -- ,chi fu il presuntuoso ignorante che guast quelle faccie8 ,era stato ,sebastiano4 ,di ,francesco ,rustici1 scolaro di ,leonardo1 e morto in ,francia1 sono le statue di bronzo sopra il battistero di ,firenze1 dove lavor pure ,andrea ,contucci da ,sansovino1 scultore1 fonditore1 architetto1 che lasci opere a ,genova1 a ,roma nella chiesa del ,popolo1 in ,portogallo1 e principalmente l'esterno della ,santa ,casa di ,loreto4 ,molti ,fiesolani continuavano la disciplina del ,ferruccio e del ,boscoli4 ,e gi pareva non si potesse far meglio che imitare o le delicatezze di ,rafaello o le grandiosit di ,michelangelo2 ma1 come disse ad altro proposito il ,guicciardini1 l'imitazione del male supera sempre l'esempio1 siccome1 al contrario1 l'imitazione del bene rimane sempre inferiore4 ,gli scolari di ,raffaello ne seguirono principalmente il lato sensuale2 e cacciati dalla peste e dai ,tedeschi1 si diffusero per tutta ,italia propagatori del buon gusto1 che modific le qualit primitive delle varie scuole4 ,a ,giulio ,pippi 7#adib-aedf71 di storia ignota1 pien d'estro e celerit pi che scelto nelle idee1 ,rafaello dava a compire le invenzioni architettoniche appena schizzate2 donde nacquero varj casini di ,roma1 e la elegantissima villa ,madama a monte ,mario1 colle decorazioni pi gentili dopo le loggie vaticane4 ,dal marchese ,gonzaga fu chiamato a ,mantova1 dove la scuola del ,mantegna era sopravvissuta in due suoi figliuoli1 nei ,monsignori1 in altri che scolpendo e pitturando modificarono la maniera di quel maestro1 poi il ferrarese ,costa avea formato eccellenti scolari1 fra cui il ,leonbruno e il ,febus4 ,giulio di robuste dighe vi frenava il ,po ed il ,mincio1 san le bassure1 intere vie rifece1 restaur antichi e pose edifizj nuovi1 tra cui principale il palazzo del ,te1 quadro di sessanta metri di lato1 con immenso cortile2 ed egli stesso lo stori imitando l'antico1 massime nei bassorilievi di stucco#dj1 e nella sala de' ,giganti mascherando la forma architettonica colla pittura1 e sempre decrescendo di nobilt e purezza con invenzioni gentilesche1 conformi alla sensuale sua vita1 n sdegn prostituirsi alle infamie dell',aretino4 ,la cattedrale di ,mantova rifece sul gusto antico2 nella facciata ineseguita di ,san ,petronio a ,bologna tenne il mezzo fra il gotico e il greco4 ,baldassarre ,peruzzi 7#adha-aeef71 abbandonato a ,volterra da un ,fiorentino fuoruscito1 per vivere copi quadri1 finch potette fare di suo4 ,come ajuto di ,rafaello dipinse in ,vaticano1 poi sostentato da ,agostino ,chigi1 perfezion la prospettiva da teatro1 dipingendo scene per le feste di ,giuliano de' ,medici1 e per la ,calandra del ,bibiena4 ,opere temporanee1 di cui possiamo farci un'idea nella galleria della ,farnesina1 dipinta con tanta illusione1 che ,tiziano la credette rilievo#da4 ,nel sacco di ,roma bistrattato1 e costretto a fare il ritratto dell'ucciso ,borbone1 fugge ignudo a ,siena4 ,ivi fabbric1 e principalmente le fortificazioni2 ricus assistere ,clemente ,,vii nell'assedio di ,firenze2 pure da quel pontefice e da altri ebbe lavori a ,roma pi che denari1 e conduceva il palazzo ,massimi1 capo suo1 quando mor4 ,il ,fattorino 7,francesco ,penni7 and a ravvivare la scuola napoletana4 ,perino1 figlio abbandonato da un de' ,francesi di ,carlo ,,viii1 fu posto a dipingere sotto il ,vaga1 da cui prese il nome2 e adoperato da ,rafaello ad eseguire a fresco1 al fare di questo s'attenne poi sempre1 ma declinando al materiale4 ,anche ,polidoro da ,caravaggio1 capitato a ,roma come manovale1 e da ,rafaello avviato alla pittura1 con ,maturino dipinse di chiaroscuro al modo del ,peruzzi1 perci copiando l'antico4 ,fuggendo dai ,tedeschi ripararono a ,napoli1 ove ,maturino mor1 n a ,polidoro badavano i nobili1 dediti a caccie e comparse3 in ,sicilia abbondarongli commissioni1 fin quando il servo per rubarlo l'assassin4 ,da ,rafaello e dal ,pinturicchio1 che vi effigi le imprese di ,paolo ,,ii1 di bei paesaggi variando il fondo1 ,siena conobbe l'arte moderna1 che la fece infedele alle caste ispirazioni1 conservate fino a quell'ora4 ,fu detto che ,rafaello visse poco per le arti1 e il ,buonarroti troppo2 e in fatto gi sul costui sepolcro in ,santa ,croce le statue1 atteggiate in aria di farsi copiare1 preludono ai difetti de' suoi scolari4 ,i quali1 dimenticando quel suo detto che chi va dietro non passer mai avanti1 copiavano dalle sue figure il rilievo muscolare1 non la morbidezza de' rivestimenti1 n sovrattutto l'impetuoso immaginare e il profondo sentire4 ,l'esecuzione era migliorata1 modellavasi e scolpivasi vivo e ben composto1 meglio foggiavansi le prospettive1 ma pi sempre dalla pia semplicit si sviava alla mera apparenza2 stil grande voleasi2 nulla di magro1 di secco2 movimento1 muscoli1 appariscenza1 grazia2 dimenticando che questa schiva di chi la cerca1 e che il bello degli antichi non salta agli occhi con pretensione1 ma esce a forza di contemplarlo4 ,quindi dappertutto atteggiamenti ostentati1 arida anatomia1 giganti1 statue sdrajate su cartelloni3 quindi una spensata facilit d'invenzioni1 tanto pi che i ,medici1 piuttosto generosi che savj mecenati1 soggetti mitologici o adulatorj surrogarono alla devozione e al sentimento2 e il profano ,paolo ,giovio sceglieva e divisava quei della villa di ,poggio a ,cajano4 ,fra quella turba1 improntata d'un'aria di famiglia1 distingueremo il ,granacci fiorentino2 ,battista ,franco1 che emul ,giovanni da ,udine nel dipingere le majoliche di ,castel ,durante2 ,mariotto ,albertinelli1 avverso al ,savonarola per ligezza ai ,medici1 che non fece scelta fra' suoi tipi1 e mor d'intemperanza2 ,bernardino ,poccetti1 che il miracolo dell',annegato nel chiostro dell',annunziata farebbe porre tra i sommi se all'estro e al tocco risoluto avesse unito la pazienza4 ,pier di ,cosimo1 idolatro della natura fino a non soffrire che l'uomo la modificasse1 stizziva quando fossero potate le piante o svelte le erbaccie dal suo verziere2 non teneva ora fissa al mangiare1 vagolava in luoghi strani1 e contemplava le figure disegnate dalle nubi e dagli sputi2 onde riusc sommo nell'imitare1 nella prospettiva e nel chiaroscuro1 quanto scarso nel sentimento4 ,il ,battista nel duomo di ,firenze1 e il monumento di san ,giovanni ,gualberto1 disperso nel #cj1 lodano ,benedetto da ,rovezzano4 ,i mausolei dei ,doria a ,genova e del ,sannazaro a ,posilipo1 e la fontana di ,messina di frate ,montorsoli sono macchinose esecuzioni di poveri concetti4 ,nelle porte di ,san ,petronio a ,bologna il ,tribolo seppe schivare le esagerazioni4 ,vincenzo ,danti perugino del fondere lasci ragionevolissimi suggerimenti e opere finissime1 comech peccanti di leziosaggine4 ,giacomo della ,porta milanese volt la cupola di ,san ,pietro1 fin i lavori di ,michelangelo in ,campidoglio1 e fece palazzi1 facciate1 fontane in ,roma1 a ,frascati il ,belvedere degli ,aldobrandini1 a ,genova la bella cappella del ,battista4 ,suo nipote fr ,guglielmo1 addestratosi alla ,certosa di ,pavia e a ,genova1 abbandon le sobrie finitezze de' ,lombardi per ormare ,michelangelo2 e il suo deposito di ,paolo ,,iii delle migliori opere in ,san ,pietro1 chi guardi all'atto soltanto1 alla grazia1 alla carnosit3 ma ai due lati del bellissimo papa son coricate una giovane e una vecchia che1 sotto il simbolo di non so quali virt1 ritraggono l'amica del papa e la madre di lei1 inverecondamente ignude1 sicch l'un corpo raggrinzito eccita schifo1 l'altro volutt e peccato4 ,tra gl',italiani si schiera ,gian ,bologna1 di ,fiandra venuto giovanissimo in ,firenze1 dove lavor assai marmi e bronzi1 fra cui il ,mercurio volante1 di componimento ardito e d'esecuzione gentile2 il ratto della ,sabina1 ove s'intrecciano con arte le figure di tre differenti et2 la bella statua equestre di ,cosmo ,i2 e prepar quella di ,enrico ,,iv1 terminata poi da ,pietro ,tacca4 ,molto gli giov il valente fonditore ,domenico ,portigiani fiorentino1 principalmente nella grandiosa cappella di ,sant',antonio ne' frati di ,san ,marco1 i quali vi spesero ottantamila scudi2 e nelle porte della cattedrale di ,pisa4 ,ai ,michelangioleschi e all'emula stizza di ,benvenuto ,cellini fu bersaglio ,baccio ,bandinelli1 inventore scorretto ma robusto1 qual si vede nell',ercole e ,caco1 opera non inferiore alle contemporanee4 ,il ,nettuno in piazza del granduca1 fatto da ,bartolomeo ,ammanato a concorso con ,gian ,bologna1 col ,danti e col ,cellini1 fu preferito perch le decisioni non dipendeano pi dal popolo1 ma da ,cosmo 7#adij-aeei74 ,quell'edificatore di colossi fece il ,giove ,pluvio a ,pratolino1 che rizzandosi sarebbe alto sedici metri2 a ,roma fabbric il palazzo ,ruspoli1 che doveva avere quattro faccie1 e il vastissimo collegio de' ,gesuiti2 fin il palazzo ,pitti1 adattando l'interno alla facciata con opportuni abbellimenti4 ,i ponti soleano voltarsi su pile massiccie fin d'un quarto o un terzo della luce dell'arco1 col che restringevasi il letto1 e tanto pi quanto pi crescea la piena2 mentre la curva a tutto sesto crescea la ripidezza del pendo4 ,l',ammanato in quello di ,santa ,trinita a ,firenze apr i tre archi circa trenta metri1 e sopra le pile1 grosse otto1 li curv in ellissi molto scema4 ,vecchio si raccolse a ,dio1 e pentivasi delle figure nude#db4 ,infervorato di ,michelangelo1 ,giorgio ,vasari aretino 7#aeab-gd7 ancor giovinetto diceva a se stesso3 -- ,ch non poss'io procacciarmi le grandezze e i gradi che hanno acquistato tant'altri8 ,misero scopo per un artista1 e il consegu dipingendo a furia per la coronazione di ,carlo ,v1 poi a ,roma pel cardinale ,medici una ,venere con le ,grazie2 e quell'impudica composizione tanto aggeni al prelato1 che diede una veste nuova al pittore1 e la commissione di un gran baccanale1 per cui entr nelle grazie di ,clemente ,,vii1 e fu l'artista di que' dinasti dopo ch'ebbero impugnata ,firenze4 ,valoroso architetto si palesa nell'ardita fabbrica degli ,uffizj e negli appartamenti di ,palazzo ,vecchio1 ch'egli poi copr di storie medicee1 tirando via di pratica e a giorni contati4 ,in quanto si dice1 dipinse la sala della cancelleria1 sempre con concetti superficiali o frivole allegorie e fisionomie insignificanti1 colorito abjetto e disarmonico1 scarso rilievo1 negletta prospettiva aerea1 studio delle statue e di ,michelangelo1 non della natura4 ,egli cavaliero1 egli pittor di corte1 egli in grado di dare occupazione alla giovent1 col suo esempio avvezz al toccare audace e negligente1 allo stile manierato4 ,pi che dall'arte trasse lode dalle sue ,vite de' ,pittori4 ,affatto incerto di cronologia1 quasi solo di cose toscane vi ragiona1 anzi di fiorentine1 e colle passioni di contemporaneo e d'artista2 encomiasta de' recenti1 dimentica che essi aveano ammirato e studiato i quattrocentisti#dc1 quasi volesse adulare i ,medici col cancellare anche in ci le memorie1 come restaurando ,santa ,maria ,novella avea cancellato affreschi di ,masaccio e dell',angelico2 e prendendo per canone unico la scuola propria1 pone mente soltanto alla forma1 alla materialit del disegno1 alla collocazione dei piani1 al muscoleggiare1 al rilievo delle teste1 armonizzino poi o no collo stato dell'animo2 mai un istante non elevasi alla poesia1 a contemplare il concetto2 innanzi al mirabile componimento di ,giotto ad ,assisi non vede che il grandissimo e veramente meraviglioso effetto d'uno che beve stando chinato in terra a una fonte2 non calcola i tempi in cui l'artista fior1 e le circostanze che il poterono soccorrere o disajutare2 quasi a un gran pittore bastasse essere abile operajo1 non interprete del pensiero morale de' suoi contemporanei4 ,pure egli dissodava un campo vergine2 vide infinite opere co' proprj occhi1 e giudicolle da esperto2 per la seconda edizione moltissime correzioni e mutamenti gli suggerirono il tempo1 gli amici1 la prudenza e un nuovo viaggio per ,italia2 e sebbene non vi sia storico che non abbia dovuto ad ogni pi sospinto confutarlo1 pure rimarr sempre uno de' pi cari testi per l'ingenuit del parlare2 per la copia di aneddoti che ci dnno vera e spirante la vita d'allora2 sovrattutto per la passione che mette nella descrizione di quadri4 ,con quale evidenza non ritrae la ,crocifissione del ,gaddi in ,arezzo1 la cappella ,spinelli in ,santa ,croce1 le pitture della beata ,michelina in ,rimini6 come si esalta per la ,maria in gloria del frate ,angelico#dd1 pel ritratto di ,leone ,x e per lo ,spasimo di ,rafaello6 con che impeto ritrae i capolavori di ,michelangelo6 ,solo l'artista pu innamorarsi cos2 e chi ha gustato le delizie stesse esulta di riprovarle con esso4 ,si gode pure del suo piacersi nell'amicizia de' grandi1 e del vantarsi che nessuno abbia praticato ,michelangelo pi di lui1 e gli sia stato pi amico e servitor fedele2 nessuno possa mostrare maggior numero di lettere1 scritte da lui proprio1 n con pi affetto4 ,aggiungete ch'egli non costretto alla polemica1 nella quale s'imbroncano perpetuamente i successivi scrittori d'arte1 anche per colpa de' molti errori di lui4 ,pareri scrisse ,bernardino ,campi2 ,veri precetti ,giambattista ,armenini di ,firenze1 appoggiandosi agli esempj2 ,rafaele ,borghini estrae dal ,vasari per esporre in dialoghi1 che sono lunghissimi discorsi di stentati tragetti1 coll'assurdit di far recitare a memoria tante notizie positive4 ,tratt di pittura anche ,federico ,zuccari1 che col fratello ,taddeo dipinse i palazzi ,farnesi a ,roma e ,caprarola1 poi l',escuriale di ,spagna1 e fu presidente all'accademia di ,san ,luca2 la quale1 fondata sotto ,gregorio ,,xiii1 ottenne che nessuno scritto sulle belle arti si pubblicasse in ,roma senza sua licenza2 spediente sicuro d'impedire che si conoscessero ed emendassero gli abusi4 ,gianpaolo ,lomazzo milanese1 buon pittore quanto vedesi principalmente a ,tradate1 e che a trentun anno perd la vista1 avea dettato precetti dell'arte sua#de1 che considerava come un sacerdozio privilegiato a rappresentare ,dio e i santi4 ,da queste idee1 rinvolte in astruserie e circonlocuzioni e metafore secentiste e osservazioni di stelle1 deduce alti concetti e devote pratiche2 pi che lo studio degli antichi e de' ,tedeschi vuole si cerchi d'avere nell'idea quel che poi s'ha da ridurre in tela2 molta cura domanda dei caratteri1 e in quelli dei santi vuol combinate maest e bellezza1 onde crescere in noi i sentimenti di piet e venerazione2 mostrasi arguto osservatore nell'esprimere le passioni1 principalmente nelle delicate1 battendo il mal gusto1 e gli sfoggi teatrali de' ,michelangioleschi1 e la predilezione per soggetti lubrici e il rappresentar la donna sol come oggetto sensuale1 o villanamente nelle cariatidi2 predilige la venust infantile1 sin a credere che senz'essa un quadro non possa essere bello2 nell'architettura e nella decorazione preferisce il modo antico e il bramantesco a quegli introdotti dagli idolatri di ,vitruvio4 ,dopo di che fa meraviglia come secondi i pregiudizj correnti nel giudicar degli autori1 nell'ammirare la muscularit1 nello sprezzo del medioevo4 ,ma oltrech men superficiale del ,vasari ne' giudizj1 giova alla storia in quanto i suoi precetti appoggia d'esempj anche lombardi1 altronde ignoti4 ,la scuola lombarda rimontava fino ai giotteschi ,andrino d',edesia e ,giovan da ,milano1 che lasci bei dipinti in ,firenze1 e fu seguito da ,vincenzo ,foppa bresciano1 dal ,crivelli1 da ,nolfo di ,monza1 imperfetti di forme1 non senza grandezza di carattere4 ,i due ,civerchi1 ,bernardino ,zenale e il ,buttinoni da ,treviglio poterono profittare degli esempj del ,bramante4 ,sull'orme di questo1 ,bartolomeo ,suardi1 detto il ,bramantino1 delicato modellatore1 valse assai nella prospettiva1 studi gli effetti pi che il carattere1 lavor pure a ,roma1 e scrisse sulle antichit greche e romane1 come il ,foppa e lo ,zenale sulla prospettiva lineare e le proporzioni del corpo umano4 ,anche dopo che il ,mantegna vi aveva recato le pratiche prospettiche1 ,gentile ,bellini le tradizioni dell',umbria1 poi le raffinatezze fiorentine ,leonardo1 una fisionomia particolare conservarono i migliori2 quali ,francesco ,melzo prediletto del ,vinci1 ma pi grazioso che robusto2 ,gianantonio ,boltraffio1 che della scuola arcaica mantenne la gravit e le vigorose concezioni1 pur diffondendovi freschezza di vita1 magia di chiaroscuro1 finezza di modello1 ed esatta traduzione della fisionomia4 ,marco d',oggiono rimane inferiore1 massime per disegno1 quando non copi il maestro2 ma maggior di s nel quadro in ,sant',eufemia a ,milano4 ,e fa meraviglia come la scuola lombarda continuasse a fiorire1 malgrado di tante sventure pubbliche e quasi a consolazione della perduta indipendenza2 ma non fortunata di storici come le altre1 rest quasi ignorata di fuori4 ,eppure gli affreschi di ,bernardino ,luini 7-#aebh871 abbastanza frequenti in ,lombardia1 non iscapitano dai migliori1 e le sue tele sono dai forestieri scambiate con quelle di ,leonardo1 sul quale egli avea studiato a segno1 da farne propria la sublime schiettezza1 la purit del concetto1 la vereconda soavit1 sebbene di quell'iniziatore non raggiunga la veemenza e l'espressione grandiosa e profonda1 prevalendo nella dolcezza di spirito e nella grazia armonica4 ,ma egli non fu protetto dai re1 bens da quei che piangevano e pregavano nelle sopravvenute miserie1 e lavor quasi soltanto in chiese e conventi4 ,della ,santa ,caterina1 leggenda prediletta dei pittori lombardi1 non possibile trovare una composizione e un'esecuzione pi felice che il trasporto del cadavere per man degli angeli1 qual si vede a ,brera4 ,nulla di pi soave e patetico degli affreschi nel ,monastero ,maggiore4 ,nell'et piena dipinse a ,saronno la disputa di ,cristo1 e a ,lugano la ,crocifissione1 vero poema1 con infinite persone in atti e panni ed affetti tutti varj e veri1 con teste spiccanti1 e quella magia di guardatura che pajono chiederti risposta4 ,eppure sembra non avesse veduto i sommi contemporanei se non forse per via delle stampe2 ed era retribuito a miseria#df4 ,cesare da ,sesto 7-#aebd7 tiensi nella ragionevolezza del soggetto come il maestro1 e come lui si prepara con lunghi studj e attenti disegni2 e se non l'eguaglia in ricchezza d'idee e costanza di correzione1 e se spesso abbandonasi alla sicurezza dell'applauso1 non si torrebbe mai l'occhio dalle tele dove ha voluto esser grande4 ,pass poi a vedere modelli differenti in ,sicilia e a ,roma1 dove ajut ,rafaello1 il quale vuolsi gli dicesse3 -- ,non comprendo come1 essendo noi tanto amici1 ci usiamo cos pochi riguardi4 ,il suo carissimo ,bernazzano spesso gli lavorava i fondi con paesaggi1 ne' quali era eccellente4 ,quando si scoperse il quadro di ,antonio ,salaino della sagristia di ,san ,celso1 tratto da cartone di ,leonardo1 tutta ,milano concorse ad ammirarlo4 ,gaudenzio ,ferrari di ,valdugia 7-#aeej71 educato a ,vercelli da ,girolamo ,giovenone1 poi ajuto di ,rafaello quand'ancora attenevasi alle maniere dell',umbria1 ma soprattutto studioso del ,vinci#dg1 ancor meglio di questo un la forza alla grazia1 sebbene al fine s'ingrandisse1 cio degenerasse dietro ai ,michelangioleschi4 ,singolarmente accur l'espressione de' volti1 e la pia affezione2 e il ,lomazzo sfida chiunque a rappresentare la divina maest meglio che nella sua morte di ,cristo1 al sacro ,monte di ,varallo4 ,quel santuario e quel di ,saronno1 allora frequentati a proporzione delle pubbliche miserie1 furono il campo dell'abilit di ,gaudenzio1 e d'ogni parte eragli chiesto qualche episodio del gran dramma della redenzione1 che a ,varallo avea rappresentato intero4 ,bernardino ,lanini vercellese1 pi che nel disegno e nel chiaroscuro valse nel buon comporre anche in grande1 come nella ,santa ,caterina presso ,san ,nazaro4 ,di ,giannantonio ,bazzi da ,vercelli 7#adgg-aeai71 detto il cavaliere ,soddoma1 peniamo a credere le turpitudini che il ,vasari racconta1 poich la bellezza de' suoi dipinti in ,lombardia tiene del leonardesco1 anzi nelle ,madonne supera per grazia naturale il maestro2 i ,senesi1 della cui scuola ridest lo spirito1 gli affidarono a dipingere le storie di san ,bernardino e santa ,caterina1 e gonfaloni veneratissimi2 altre pie immagini fece altrove1 leggiadre insieme ed elevate e gravi principalmente a ,napoli1 e veramente di ,rafaello mostrasi scolaro ne' puttini e anche negli adulti3 vero che non sa comporre storia1 e invecchiando declin verso i manieristi4 ,con questi pittori va una eletta di scultori1 massime ornatisti4 ,maestri di muro e di pietre1 venuti dai laghi di ,lugano1 di ,como1 di ,varese1 divenivano scultori e architetti2 e le cattedrali lombarde e ,venezia s'allietano d'opere di autori non nominati1 o appena col titolo di ,lombardi1 di ,campioni1 di ,bregni4 ,gaspare e ,cristoforo ,pedoni luganesi assai lavorarono d'ornato a ,cremona1 e a ,brescia il vestibolo de' ,miracoli2 i fratelli ,rodari di ,maroggia con incantevole pulizia nel duomo di ,como1 e probabilmente nella semicattedrale di ,lugano2 ,bonino da ,campione il mausoleo di ,cansignorio a ,verona1 una delle pi belle opere gotiche1 a sei faccie con sei colonne d'eleganti capitelli1 e con bellissimo serraglio di ferro2 ,antonio ,amedeo pavese in ,bergamo quel del ,coleone4 ,gian ,galeazzo avea dotato lautamente i monaci della ,certosa di ,pavia perch continuassero la fabbrica 7tom4 ,,vii1 pag4 #ahe72 finita1 quella somma dovesse compartirsi ai poveri4 ,la distribuzione cominciossi nel #aedb2 ma i grandi miglioramenti recati ai terreni lasciarono ai monaci di che proseguire1 e farne1 come il ,guicciardini lo chiamava1 il monastero il pi bello che alcun altro non sia in ,italia4 ,fu architettata da ,giacomo da ,campione milanese nel #acif1 non dal fiorentino ,nicol de' ,galli1 cui molti l'attribuiscono4 ,disposta al modo bramantesco e policromatico1 senz'archi acuti1 sessanta medaglioni sulla base della facciata offrono ritratti di imperatori e re1 stemmi1 simboli1 fatti scritturali1 la pi parte d'eccellente gusto3 i quattro finestroni direbbonsi incomparabili1 se non li vincesse la porta1 con un incantevole complesso di sculture1 storianti la fondazione del tempio1 i funerali di ,gian ,galeazzo1 le vite de' santi ,ambrogio1 ,siro ed altri3 e l'infinit delle figure1 la finitezza di tutte1 l'espressione di qualcuna incantano gli occhi1 per quanto il vandalismo rivoluzionario e la villania irreligiosa le abbiano mutile e guaste4 ,dentro1 la maest delle ampie arcate1 le volte ad oltremare stellato e a fregi1 la cupola ottagona a gallerie1 le quattordici cappelle ornate a gara1 gli avanzi d'alcune vetriate dipinte1 le ricche balaustrate di ferro e ottone1 toccano di meraviglia prima che si venga ad ammirare le particolarit4 ,a tacere altri lombardi1 ,andrea ,solaro1 che lavor a ,venezia e in ,francia#dh1 e ,bernardino ,campi meritano lode di vivace espressione e vigorosa tavolozza in un quadro della sacristia nuova1 ora spoglia delle ricchezze religiose e artistiche4 ,aggiungi le prospettive felicissime e le riquadrature1 con qua e l alcuni monaci1 che si direbbe veramente sporgano e ti guardino1 e solo non parlino perch la regola lo vieta#di4 ,ma qui a conoscere ed ammirare come pittore il ,borgognone1 cio ,ambrogio da ,fossano1 quasi ignoto alle storie#ej1 e che per vigor di disegno1 artifizio di ombre1 variet di scorci va co' migliori1 mentre per espressiva e castigata dolcezza1 pel posare grazioso1 per la mistica delicatezza pu dirsi il frate ,angelico lombardo4 ,sempre mosso da pie ispirazioni1 e ascetici ricordi1 senza perdersi in allusioni e simboli1 imprime carattere serafico agli angeli1 grave devozione ai santi1 aura divina alla ,madonna1 come pu vedersi nel coro di ,san ,sebastiano a ,milano1 e a ,bergamo nell',assunta di ,santo ,spirito1 con quegli apostoli d'estatica espressione1 irradiati dall'alto4 ,ne' tempi di decadenza vi si proseguirono i lavori1 ed enormi colossi ingombrarono le arcate minori2 gli altari furono sopraccarichi di tarsie1 di marmi1 d'intagli1 diligentissime esecuzioni principalmente dei ,sacchi1 famiglia che rest per secoli addetta a questa chiesa4 ,i quadri del ,procaccino1 del ,cornara1 del ,fava1 gli affreschi del ,lanzani1 de' ,carloni1 del ,ghisolfi1 del ,bianchi1 del ,montalto1 del ,vairone1 del ,cerano1 del ,morazzoni1 le sculture del ,begarelli1 del ,bussola1 del ,simonetta1 del ,brambilla1 del ,rosnati1 per quanto stacchino dalla cara semplicit dei primitivi1 non mancano di merito1 e formano una galleria tutta lombarda1 che a noi non parve fuor di luogo descrivere4 ,su disegno del ,borgognone gli stalli del coro della ,certosa furono intarsiati da ,bartolomeo ,dalla ,porta o da ,pola nel #adhf1 con atteggiamenti semplici4 ,nella sacrista vecchia un trittico di denti d'ippopotamo in sessantasette bassorilievi e ottanta statuine presenta storie sacre1 opera pazientissima di ,bernardo degli ,ubriachi di ,firenze4 ,nel mausoleo del fondatore1 cominciato il #adij a disegno d'un ,galeazzo ,pellegrini1 e finito solo nel #aefb1 con lautezza di ornati1 ,antonio ,amedeo ne espresse la storia in sei medaglioni3 la statua stesa sul proprio avello1 dove impropriamente si aggiunsero due statue simboliche di ,bernardino da ,novi1 sedute sul monumento come aveano introdotto i ,michelangioleschi4 ,n minore miracolo il sarcofago della duchessa ,beatrice d',este1 opera di ,cristoforo ,solaro il ,gobbo4 ,capolavoro d'architettura il chiostro1 disegno di ,francesco ,richino1 portico a cenventi campate con colonnette di marmo sostenenti bassorilievi di terra cotta1 busti1 statuine1 fogliami1 arabeschi che danno la pi vistosa variet policromatica1 e tutt'attorno al gran cortile1 ventiquattro cellette1 ciascuna disposta come un compiuto quartiere1 e con giardinetto ove ricrearsi dall'obbligata solitudine4 ,un'altra il duomo di ,milano1 del quale manca una descrizione1 che per sentimento d'arte e giustezza d'erudizione convenga ai tempi4 ,il ,martino ,v1 lavorato da ,jacopino da ,tradate1 e alcune guglie dell',omodeo1 son di gotico grazioso4 ,oltre il ,gobbo ,solaro1 ricordiamo il ,bambaja che mettea per tutto rabeschi1 fiori1 recami e nettissimamente conduceva i capelli1 le barbe1 le pieghe2 e prova di prospettiva pi da ammirare che da imitare fece nella ,presentazione al tempio1 scorciando una scala1 in cima alla quale sta ,simeone1 ed al piede ,maria4 ,s'abbandon al gusto ammodernato nel deposito del ,caracciolo2 ma pi memorabile era quello di ,gastone di ,foix1 che1 cambiati i dominatori1 and dissipato1 e i pezzi che sopravanzano si direbbero di cera1 sicch il ,vasari mirandoli con istupore1 stette un pezzo pensando se possibile che si facciano con mano e con ferri s sottili e meravigliose opere#ea4 ,annibale ,fontana1 ,andrea ,biffi1 ,andrea ,fusina1 chinavano al manierato3 ,francesco ,brambilla orn la cappella dell',albero1 e fuse le cariatidi del pulpito1 squisitamente condotte1 ma tormentate di minuzie2 ,marco ,agrati volle scaltrito il pubblico non esser opera di ,prassitele#eb quell'ammirato suo ,san ,bartolomeo scorticato che panneggia la propria pelle1 senza espressione n idealit4 ,altri bellissimi lavori de' suddetti offrono le facciate di ,san ,paolo e di ,san ,celso in ,milano4 fra i pi notevoli lavori di ,napoli la cripta dell'arcivescovado1 fatica di ,tommaso ,malvita comasco2 sala tutta marmo1 col pi bel lacunare a mezze figure1 sostenuto da colonne e pilastri squisiti4 ,noi ci diffondiamo sul ,lombardi perch i patrioti1 con vezzo non pi disimparato1 neglessero le glorie compaesane1 e i forestieri gl'ignorano4 ,il ,vasari1 che solo per incidente li nomin1 confessa che il ,bambaja1 il ,solaio1 l',agrati1 ,gaudenzio1 ,cesare da ,sesto1 ,marco d',oggiono1 il ,luini farebbero assai se avesser tanti studj quanti n'ha ,roma2 onde fu bene che ,leon ,leoni vi recasse tante opere antiche e modelli4 ,intende dello scultore ,leon ,leoni d',arezzo1 che a ,milano fuse pulitissimamente il mausoleo del ,medeghino in duomo1 sopra disegno di ,michelangelo alquanto manierato2 e per s costru un palazzo colla facciata sostenuta da grandi cariatidi 7gli ,omenoni71 e l'aveva empito di gessi e modelli che propagarono il gusto delle prominenze musculari e delle manifestazioni esagerate della forza vitale1 sempre pi spegnendo l'ideale artistico4 ,e artisti e scuole avea si pu dire ciascuna citt d',italia2 ma troppo spesso i paesani trascurarono di darcene contezza1 o svisarono4 ,bergamo1 fra molti che vi chiam o nutr il patronato del ,coleone e dei ,martinengo1 ci mostra il suo ,lorenzo ,lotti1 che quando da ,alessandro ,martinengo ebbe commissione di un quadro per la chiesa di ,san ,domenico1 pubbliche preci si fecero alla ,madonna e ai santi perch l'ispirassero2 e finito che fu1 venne portato in processione per le vie 7,tassi74 ,lodi aveva in ,san ,francesco pitture vecchie d'eccellente maniera1 quando la piet e la scienza del santo vescovo ,carlo ,sforza ,pallavicino fece erigere il tempio dell',incoronata dal ,battaggio lodigiano bramantesco1 e chiam a dipingerla il ,borgognone1 con ,giovanni e ,matteo della ,chiesa1 e a scolpirvi ,ambrogio e ,gianpietro ,donati milanesi4 ,forse da loro prese scuola la famiglia ,piazza1 che diede molti artisti1 fedeli alla tradizione affettuosa1 finch ,calisto1 quasi unico nominato fuor di patria1 si gett al giorgionesco1 pur qualche volta raggiungendo l'affetto1 come nell',assunta di ,codogno e nel monastero ,maggiore di ,milano4 ,nulla in ,piemonte fino al #adhh1 il che fa strana la pretensione del ,galeani ,napione1 che la scuola senese1 la genovese1 la milanese devano i cominciamenti a tre piemontesi1 ,antonio ,razzi di ,vercelli1 ,lodovico ,brea di ,nizza1 ,gaudenzio ,ferrari#ec4 ,a ,genova nel #adha gli statuti de' pittori sono detti antichissimi2 poi si costituirono come arte distinta1 pel cui esercizio si chiedevano sette anni di tirocinio4 ,dal #adge al #aebe v'ebbe ottantatre pittori1 non contando quei che lavoravano nelle ,riviere1 e v'appartenevano alcuni de' ,grimaldi1 dei ,calvi1 dei ,da ,passano1 d'altre casate illustri4 ,un ,damiano dei ,lercari sopra un osso di ciliegia scolp tre santi1 e sopra uno di pesca la passione di ,cristo4 ,daniele ,tramo nel #adcg vi fece la bella cassa di san ,giovanni ,battista d'argento dorato1 colle storie in rilievo2 collocata nel tempietto1 splendido di marmi e d'oro1 cominciato il #adea4 ,napoli impar la scultura da ,nicol e ,giovanni di ,pisa1 i cui lavori nel duomo e nelle cappelle de' ,minutoli e ,caraccioli furono finiti da ,masuccio primo3 il secondo rifabbric ,santa ,chiara1 ,san ,giovanni a ,carbonara ed altre chiese1 ed esegu i farraginosi depositi dei re in ,san ,lorenzo e ,santa ,chiara4 ,se la torre di quest'ultima chiesa1 fondata il #acah1 fosse del primo ,masuccio1 un secolo prima di ,bramante avrebbe tornato in uso gli ordini greci#ed2 ma ogni occhio avverte il diversissimo modo con cui al rustico del primo ordine si sovrapposero il dorico e lo jonico1 che aspettano ancora il finimento4 ,sembra dovuto a ,pier di ,martino milanese#ee l'arco di marmo bianco erettovi pel trionfo di ,alfonso ,i1 il migliore dopo i romani1 e non copiato da essi3 sebbene disacconciamente serrato fra le due torri del ,castel ,nuovo1 ne sono ben disposte le parti e gli accessorj1 rigogliosa la generale decorazione4 ,di venti anni posteriori1 assai meno lodevoli sono le porte di bronzo1 da ,guglielmo ,monaco poste ad esso castello4 ,il macchinoso e complicato mausoleo di re ,ladislao in ,san ,giovanni a ,carbonara loderebbe ,andrea ,ciccione se fosse del trecento4 ,poco migliore1 ma di pi interesse l'altro deposito suo in quella cappella ,caracciolo1 nella quale ,silla e ,giannotto milanese ritrassero guerrieri1 col vestire di que' tempi#ef4 ,nella cappella di ,tommaso d',aquino in ,san ,domenico1 ,angelo ,aniello ,fiore mostr abilit e purezza2 mentre disordinatamente cariche sono le composizioni di ,antonio ,bamboccio da ,piperno4 ,la scuola giottesca fu col propagata da maestro ,simone napoletano1 di cui nessun'opera certa4 ,antonio ,salario1 di ,civita degli ,abruzzi o pi veramente veneto1 detto lo ,zingano1 s'invagh della figlia di ,colantonio pittore#eg1 e per ottenerla si mut da pentolajo in dipintore1 e si segnal per colorir fresco e buone mosse1 principalmente nella storia di san ,benedetto a ,san ,severino4 ,incerti e poco degni di nota gli altri di quella scuola1 finch allo stile nuovo dal ,fattorino e da ,polidoro di ,caravaggio furono allevati ,andrea di ,salerno1 il ,lama1 il ,ruviale detto ,polidorino2 poi altri dal ,vasari e dal ,soddoma4 ,simone ,papa il giovane si scevera da tutti codesti per nobile semplicit4 ,giovanni ,marliano da ,nola fin scolture eccellenti in ,montoliveto1 in ,san ,domenico ,maggiore e al monumento di tre ,sanseverino avvelenati dalla zia1 di ,antonio ,gandino in ,santa ,chiara1 di ,pier ,toledo in ,san ,giacomo degli ,spagnuoli4 ,a gara con lui ,girolamo ,santacroce fece le pale di marmo alle ,grazie1 e altri lavori a ,montoliveto1 al sepolcro del ,sannazaro1 e alla cappella dei ,vico in ,san ,giovanni a ,carbonara4 ,a ,modena1 ,properzia de' ,rossi1 rejetta dall'amante1 per allusione ai proprj casi1 scolp egregiamente il casto ,giuseppe4 ,a ,bologna ,lorenzo ,costa mantegnesco1 di vigoroso colorito e lieta fantasia1 fresc pei ,bentivoglio favole greche2 datosi a quadri di chiesa1 e visti i buoni a ,roma1 depose le durezze1 e ben avvi una scuola ricca di ducento allievi4 ,simone dei ,crocifissi e ,lippo ,dalmasio delle ,madonne trassero il soprannome dai soggetti di cui si piacquero4 ,jacopo ,davanzi a dipingere preparavasi col digiuno e colla comunione4 ,anche ,francesco ,raibolini1 detto il ,francia1 abilissimo in far nielli e medaglie1 passato di quarant'anni alla tavolozza e al fresco1 dipinse quasi sempre ,madonne1 con pazienza pi che dottrina e variet4 ,rafaello quando sped a ,bologna la santa ,cecilia1 il preg a ritoccarla se alcun guasto v'avvenisse3 complimento di modestia2 ma favola che il ,francia ne morisse d'invidia1 giacch sopravvisse fino al #aecc4 ,il suo san ,sebastiano della ,zecca fu il tipo dei ,bolognesi2 mentre altri formavansi sui nuovi1 come ,ippolito ,costa1 che emp ,mantova di manierati dipinti2 come il ,sabbatini1 grazioso nel comporre1 debole nel colorire2 come ,orazio ,sammachini1 suo grand'amico1 che nei santi infonde dignitosa e tenera piet1 mentre seppe esser robusto nella volta di ,sant',abbondio in ,cremona4 ,tommaso ,vincidor1 pittore e scultore di ,carlo ,v1 che lasci insigni monumenti nelle ,fiandre1 non tampoco citato dal ,vasari1 dallo ,zani dato per forestiero3 ma l',accademia ,belgica negli atti del #ahed lo provava bolognese4 ,poich i principi aveano il sentimento del bello anche mancando dell'intelletto del buono1 la trista gena degli ,estensi fece lavorare gli artisti a ,ferrara2 e il marchese ,nicola1 oltre la gran chiesa votiva a san ,gotardo1 fabbricava ,belriguardo1 le cui trecensessanta camere furono dipinte da un ,giovanni da ,siena3 come in quello di ,schifanoja il duca ,borso fece da ,piero della ,francesca effigiare principalmente uccelli e caccie1 la meno ignobile delle sue passioni3 poi il duca ,ercole di pitture copr palazzi e chiese4 ,francesco ,cossa devotamente dipinse la miracolosa ,madonna del ,baracano a ,bologna1 e vi allev ,lorenzo ,costa4 ,a ,bologna si drizzarono gli artisti ferraresi1 quali ,ercole ,grandi1 dal ,vasari appajato ai migliori1 il ,vaccarini1 l',ortolano1 il ,cortellini1 ,girolamo ,marchesi da ,cotignola4 ,il ,garofolo 7,benvenuto ,tisi7 da ,rafaello1 da ,leonardo e dal ,boccaccino trasse gentilezza1 perfezione di modello dalle statue antiche2 ma ripete gli stessi tipi1 gli stessi partiti di pieghe1 collo stesso valore di toni3 che se l'eleganza e soavit il fanno encomiare1 e quella finitezza da miniatura ne' piccoli lavori1 e la devota idealit di molti suoi quadri1 in altri sacrific alla moda o alle commissioni ducali2 colloc in paradiso l',ariosto fra santa ,caterina e san ,sebastiano2 fece il bambin ,ges che si diverte con una scimmia sulle ginocchia di ,maria4 ,in vecchiezza vot di lavorare tutte le domeniche a ornare il convento di ,san ,bernardino1 dove s'erano consacrate due sue figliuole2 finch divenne cieco4 ,nel ,giudizio universale della metropolitana1 ,sebastiano ,filippi1 detto il ,bastianino1 seppe riuscir grande e nuovo anche dopo ,michelangelo4 ,sigismondino ,scarsella suo competitore fu superato dal figlio ,ippolito1 gentile nelle fisionomie e nelle velature1 e di agile disegno4 ,il ,bastarolo 7,giuseppe ,mazzola71 dipintor lento e studiato1 conosciuto men del merito4 ,alfonso ed ,ercole d',este1 che facevano dipingere nudit mitologiche e le imprese d',ercole1 trovavano compiacenza nell'estro pagano di ,giambattista ,dossi paesista e di ,dosso ,dossi figurista e coloritore vantato1 fratelli sempre in rissa1 e che pure lavorarono sempre insieme ai palazzi ducali e altrove1 e non meritavano certo che l',ariosto gli affastellasse coi sommi4 ,la forma1 la grazia1 l'armonia pareano incarnate in ,leonardo1 ,michelangelo1 ,rafaello1 eppure con questi trova posto originale ,antonio ,allegri di ,correggio 7#adid-aecd74 ,i documenti odierni smentiscono quanto ne disse il ,vasari1 bench scrivesse appena ventott'anni dopo lui morto1 ma non rendono bastante conto degli atti e del genio di lui4 ,formato sui ,lombardi1 anzich sul ,mantegna1 istruitosi nelle lettere e nella storia1 si fa stile indipendente e grazioso1 e insieme potente e ardito1 bench non paja essersi mai mosso da ,parma1 ove non ebbe larghezze di lodi e compensi1 ma non vero languisse nell'inedia#eh4 ,la ,madonna di ,sant',antonio fatta a diciott'anni forse il quadro suo pi bello1 elegante e puro4 ,nell'appartamento della badessa di ,san ,paolo scene pi che mondane ritrasse colla libera facilit e la limpida grazia degli antichi1 ammirate per leggerezza di capelli1 labbra femminili1 sorrisi innamorati4 ,chiesto a dipingere in ,san ,giovanni la cupola1 fece miracolo nuovo1 giacch non esisteva ancora il ,giudizio della ,sistina1 colla quale gareggia per grandezza d'espressione e ardimento d'attitudini1 principalmente negli apostoli de' pennacchi4 ,ben gli sta a fianco l',assunta della cupola del duomo1 composizione fin troppo ricca1 sicch la celestiale purit confusa dal desiderio di ostentare abilit4 ,nell'espressione degli affetti il ,correggio possiede una tenerezza qual neppure ,rafaello conobbe1 sebbene talora l'esageri quando domanderebbe tranquillit3 e desta la maraviglia degli accademici collo scortare di sotto in su1 e colla prospettiva della figura umana1 ove contorna sempre con curve eleganti fino alla leziosaggine4 ,ma o dipinga momenti sereni come le sacre ,famiglie e il riposo in ,egitto e la ,notte1 o dolorosi come ,cristo all'orto e davanti a ,pilato1 o colla mitologia non miri che alla vita esterna1 sempre primeggia1 sempre vi si ammira la sovrana intelligenza de' chiaroscuri1 l'armonica fusione della luce coll'ombra1 le tinte impercettibilmente graduate in modo da parer sobrio quel ch' trattato con una ricchezza1 valutabile solo da chi tenta copiarla2 come la facilit che sembra d'improvvisatore dileguasi a chi esamini la variet delle pose e la ragionevolezza degli atti4 ,testimonio ch'egli associava l'immaginazione all'erudizione1 l'eleganza alla ricchezza4 ,francesco ,mazzola1 detto il ,parmigianino 7#aejc-dj71 ingegno precocemente maturo1 la grazia di lui esager fin al lezioso4 ,attento alle sue tele1 non s'accorse quando le bande del ,borbone devastavano ,roma1 e lui come tanti altri ridussero alla miseria4 ,cominci a dipingere alla ,steccata di ,parma1 poi non finendo bench avesse tocchi i denari1 dovette fuggire a ,casalmaggiore1 dove ne vive la memoria in popolari tradizioni e in quadri grandiosi1 di buon concetto e di miglior esecuzione#ei2 dappertutto ottenendo onori e non ricchezze1 queste cerc all'alchimia1 e fin di rovinarsi1 e mor all'et del suo ,rafaello4 ,abilissimo nell'incidere1 pare v'introducesse l'acqua forte4 ,girolamo ,beduli viadanese1 marito di ,elena sua cugina1 bene impasta e colorisce1 felice nelle prospettive1 vario nelle composizioni ma dalla fretta pregiudicato4 ,i ,farnesi1 nuovi dominatori di ,parma1 non vi suscitarono alcun grande2 quando poi il ,sammachini ed ,ercole ,procaccino furono chiamati a dipingervi1 poi l',aretusi e ,annibale ,caracci1 la correggesca fu modificata dalla maniera bolognese1 come si vede nel ,tinti e nel ,lanfranco4 ,nella depravazion generale galleggi la scuola veneta4 ,tiziano ,vecelli cadorino 7#adgg-aegf7 cominci la sua reputazione dal terminar opere di ,giovan ,bellini1 fosse il ,federico ,barbarossa nella sala del gran consiglio1 fosser quelle nel palazzo di ,ferrara2 e lo studio di tal maestro1 poi l'emulazione del ,drer lo fecero attentissimo alle particolarit1 e fin minuto quando volesse4 ,dicea dover il pittore esser padrone del bianco1 del nero1 del rosso1 bench non sia vero che soli questi adoprasse2 e per virt de' contrapposti ottenne un ombreggiar robusto di stupendo effetto4 ,nelle invenzioni non mostra gran fantasia2 agli uomini impronta dignit ed espressione ben meglio che negli angeli e santi2 n le composizioni sacre anima di devozione affettuosa1 sempre i concetti subordinando all'effetto1 e questo cercando dal colorito1 fin a trascurare il segno4 ,han riflesso che le opere sue per la patria son meno accurate di quelle commessegli di fuori2 forse perch erangli retribuite scarsamente4 ,in fatto ben poco guadagnava1 sinch non capit a ,venezia l'infame ,aretino1 il quale1 sprezzatore di ,dio e adoratore dei potenti1 non potea che contaminare una scuola educata nella fede4 ,tiziano n'ebbe l'amicizia e le lodi1 e sua merc la commissione di ritrarre ,carlo ,v2 e subito1 entrato di moda fra i cortigiani1 divenne il pittore dei re1 e gli chiesero l'immortalit del ritratto ,francesco ,i1 ,paolo ,,iii1 ,solimano ,,ii1 ,filippo ,,ii1 l'imperator ,ferdinando1 il duca e la duchessa d',urbino1 il ,farnese1 varj dogi e cardinali4 ,cresciuto di gloria e denaro1 a ,venezia in palazzo ricchissimamente addobbato1 riceveva principescamente2 ottenne trionfi a ,roma1 alla corte dell'imperatore1 in ,ispagna1 ove lasci le opere sue pi encomiate4 ,non potea dunque tenersi sempre alle ispirazioni de' suoi maestri1 la patria1 e la fede2 sfoggi maestria in soggetti di mera e inespressiva bellezza naturale1 come le tante sue ,veneri e ,danae e ,diane2 dal quale naturalismo deriva la sua abilit nel paesaggio4 ,lunghissimi giorni men e tranquilli1 sopravvissuto agli amici2 e senza conoscere n tardit n decrepitezza1 moriva in tempo di peste1 e il senato dispensava il suo cadavere dall'esser bruciato come gli altri4 ,poco paziente all'insegnare o forse geloso1 non form scolari2 pure una famiglia di pittori gli si cacci dietro1 con composizioni macchinose e trascurate4 ,mentre ,michelangelo cerca espresso le difficolt1 il ,tiziano le declina1 volendo imitar la natura senza che vi paja stento3 e per gl'imitatori del primo peggiorarono esagerando1 quei dell'altro dall'apparenza di semplicit furono strascinati nel triviale4 ,perocch le scuole apparvero distintissime quando ciascuna si sforz d'elevare sopra la natura l'ideale a cui propendeva2 a ,firenze sottoponendola alla dottrina delle proporzioni coll'armonia delle tinte e le soavi gradazioni2 a ,roma dandole espressione leggiadra1 col disegno fino e la squisitezza dei contorni e delle forme1 derivati dalle statue antiche1 pel cui studio si deterior nel sentimento1 non gi nell'esecuzione3 la scuola lombarda1 meno attenta alla regolarit dell'arte1 forz l'espressione2 la veneta1 corrispondente alla tedesca per fedelt alla natura1 volle esprimerne tutta la forza mediante il colorito sereno e splendidamente armonioso1 fin al punto di negligere il concetto e il disegno4 ,nei frequentissimi ritratti non avendo campo a inventare1 i veneti si raffinavano sulle particolarit2 donde la loro maestria in riprodurre panni1 velluti1 metalli1 oltre le architetture1 le mense ed altri accessorj4 ,francesco ,i fece ritrarre le principali damigelle della sua ,corte a ,paris ,bordone trevisano1 di colorito ridente e variatissimo1 di teste vivaci1 di decente composizione1 ma che sfumando sagrifica il contorno1 n vale dove si richiede forza4 ,licinio da ,pordenone1 nei tre ,giudizj del palazzo ducale1 al colorito tizianesco unisce il chiaroscuro e il fuso modellare lombardo1 ma d nel caricato3 vivea selvatico1 figurandosi continuamente nemici1 dai quali dicesi fosse avvelenato4 ,il ,tintoretto 7,giacomo ,robusti #aeab-ia71 avea scritto sul suo studio il disegno di ,michelangelo e il colorito di ,tiziano1 e su tali modelli pi che sul vero s'esercitava4 ,dicendo non potersi trovare corpo perfetto1 disponeva figurine di cera o creta1 e le illuminava secondo l'occorrenza1 per copiarle1 ottenendone un ombreggiare tetro1 lontano dal chiaro e vivace di ,tiziano4 ,dell'acquistata facilit abus per precipitare i lavori1 sicch alcuni quadri pajono appena sbozzi1 e diceva che accurandoli li fredderebbe4 ,buon uomo1 ambiva la gloria1 purch senza macchia3 gli scolari ne imitarono i difetti1 non la potenza4 ,verona1 non dimentica dei modi di fr ,giocondo1 pi che del ,brusasorci manierista deve gloriarsi di ,paolo ,cavazzola1 che l'affetto esprimeva secondo le migliori tradizioni1 e fu il pi corretto disegnatore dell'arte veneta4 ,paolo ,caliari 7#aebh8-hh7 s'ingrand dietro al ,tiziano e al ,tintoretto1 e sulle stampe e le statue antiche1 il cui studio accoppiando a quel della natura1 tradusse piena ed esultante la vita con pompose architetture1 gente briosa1 metalli e vetri smaglianti1 giojelli1 festivi banchetti1 e pi d'ogni altro rivela i meriti e i difetti della scuola veneziana4 ,a dipinger la vlta della libreria vecchia di ,venezia concorsero il ,salviati1 il ,franco1 ,andrea ,schiavone1 lo ,zelotti#fj1 il ,licinio1 il ,varotari1 facendo ciascuno tre dei ventuno compartimenti2 e per giudizio di ,tiziano1 la palma fu data a ,paolo1 che dai procuratori di ,san ,marco ebbe allora la commissione de' quattro suoi quadri migliori3 due ,maddalene a' piedi di ,cristo1 ,ges coi pubblicani1 e le nozze di ,cana4 ,in quest'ultimo1 di ben centrenta figure1 tutti ritratti1 fin il cane di ,tiziano1 finge una suntuosit1 degna solo dello sfarzo del ,,xvi secolo2 tra sfoggiato vestire e cani e mori e nani e infinito servidorame fingendo un concerto1 ove ciascun artista suona lo stromento che simboleggia la sua qualit2 e ,carlo ,v siede da imperatore a quel banchetto de' mal provvisti artigiani galilei3 tanto il naturalismo soffocava e convenienze e tradizioni#fa4 ,n ,paolo badava a costume o carattere2 la stalla di ,betlemme pareggiava a una reggia2 le donne di ,dario svisava col guardinfante4 ,ester si presenta ad ,assuero col corteggio d'una dogaressa3 ma tutto si perdona a quella gaudiosa serenit1 a quell'inarrivabile freschezza e trasparenza di colorito4 ,a malgrado di questo irrazionale naturalismo1 il palazzo ducale1 che la vera galleria veneta con tanta profusione di dipinti1 di stucchi1 d'oro1 d'intagli1 respira dappertutto devozione e patriotismo4 ,i ventidue quadri della sala del maggior consiglio1 ove il ,pisanello1 il ,guariento ed altri aveano dipinto il convegno di ,alessandro ,,iii col ,barbarossa1 essendosi guasti precocemente1 nel #adgd si decret fossero rinnovati da ,giovanni e ,gentile ,bellini1 ,alvise ,vivarini1 ,cristoforo da ,parma ed altri1 fin a ,giorgione1 ,tiziano e ,tintoretto2 ma l'incendio del #aegg li mand in rovina4 ,quelli che si vedono ora1 esaminati distintamente1 accusano la ricerca dell'effetto1 eppure formano un grandioso complesso4 ,francesco da ,ponte1 piantatosi a ,bassano1 vi cominci una scuola rinomata4 ,giacomo suo figlio 7#aeaj-ib7 imit ,tiziano e il ,parmigianino1 ma con semplicit naturale2 prefer soggetti di modica forza1 lumi di candela1 lustri di rame1 capanne1 paesaggi2 tutto quello che poi si caratterizz per fiammingo1 e dove il soggetto si smarrisce negli accessorj4 ,lavor moltissimo1 e meglio di tutto il ,presepio a ,bassano4 ,vivere in pace1 non intrigare1 non accattare o invidiar lodi1 fu il suo piacere4 ,francesco suo figlio1 al contrario1 si piaceva di soggetti tragici1 e n'ebbe alterata la mente a segno che credevasi sempre assalito1 e una volta balz dalla finestra4 ,altri di quel cognome empirono le botteghe di loro quadri1 ai quali mancava anche la spontaneit1 essendo manuale riproduzione di anteriori4 ,giacomo ,palma emul ,giorgione nella vivacit del colore e nello sfumare3 fu detto il ,vecchio per distinguerlo dall'omonimo suo nipote1 che mal pretese gareggiare con ,paolo ,veronese e col ,tintoretto finch vissero2 morti1 di al pessimo4 ,non inferiore al ,vecchio il ,verla1 bench poco dipingesse1 e fu dimenticato da tutti gli storici dell'arte4 ,in ,cremona1 che gi sul fine del quattrocento mostrava abilissimi artisti1 poi il pittore ,bonifazio ,bembo1 e l'architetto ,bartolomeo ,gazzo1 acquistarono grido ,altobello ,melone e ,boccaccio ,boccaccino1 il miglior moderno fra gli antichi e il miglior antico fra i moderni di quella scuola1 e che1 quanto grandioso nel ,cristo dell'abside in duomo1 tanto grazioso si mostr in minori soggetti4 ,il fare veneziano vi domin da che la citt venne a ,san ,marco2 e ,camillo suo figlio1 acuto nel disegno1 grandioso coloritore1 come dice il ,lomazzo che lo appaja ai sommi1 a quella guisa carp l'ammirazione4 ,dicevasi che ogni merito ne fosse dovuto alla verit degli occhi2 ond'esso fece il ,lazzaro resuscitato e l',adultera senza pur un occhio3 bizzarria imitata da un nostro contemporaneo nel supplizio di ,giovanna ,grey4 ,galeazzo ,campi1 e ,giulio ,antonio e ,vincenzo suoi figli1 e ,bernardino parente ebbero colorito morbido1 disegno corretto e grandioso2 ma nobilt ed eleganza perdeano man mano che acquistavano le qualit per cui gli esalta il ,vasari4 ,di quattro sorelle ,anguissola pittrici1 la ,sofonisba1 dal duca d',alba condotta in ,ispagna1 ottenne favore presso la regina1 e adulazioni da esso ,vasari#fb4 ,il ,moretto 7,alessandro ,buonvicino71 venuto quando le sventure disponevano ,brescia alla piet1 mentre usava un sugo tizianesco1 propendette alla scuola milanese per le ispirazioni1 e alla soavit di ,rafaello1 che conobbe sol dalle stampe2 e in patria lasci dipinti1 che i maestri ammirano per scelto e variato panneggiamento1 magnifici accessorj e tinte di grand'effetto2 noi per graziosa espressione di volti1 per elevatezza e soavit devota4 ,gli vanno di brigata i suoi compatrioti ,girolamo ,romanino e ,giambattista ,morone sommo ritrattista1 a cui la condotta studiata non toglie l'ingenuit4 ,per decorare palazzi1 molti ,veneti si diedero alla quadratura1 con buon intendimento di prospettiva2 altri al paesaggio e agli ornati1 del che avevano esempio domestico in ,giovanni da ,udine1 inarrivabile ne' chiaroscuri1 negli arabeschi1 ne' vasi1 ne' paesaggi4 ,l'architettura si corruppe men presto che la pittura2 ma la venerazione pei classici ridestati e per ,vitruvio fece considerar barbarie i lavori del medioevo1 e scorrezione ogni novit2 alla convenzionale purezza sacrificare l'esperienza di molti secoli1 gli ardimenti ignoti agli antichi1 e le forme generate da idee e da abitudini nuove4 ,smarrite allora le esoteriche tradizioni1 tolti i reciproci sussidj1 ripresi l'ordine e la regolarit classica1 lo stile nuovo rimase disgiunto dai nuovi bisogni2 copie senza relazione coll'originale1 imitazioni senza vita1 dove non si rinnovava gi l'antico1 ma se ne adottavano superficialmente le apparenze1 mal conciliabili col vivere moderno4 ,antonio ,sangallo1 di famiglia d'architetti1 pel fiorentino cardinale ,farnese disegn in ,roma il gran palazzo1 che passa pel pi perfetto che si conosca1 massime il cortile1 terminato poi da ,michelangelo e dal ,vignola4 ,varie parti del ,vaticano esegu1 e principalmente belle scale2 le cittadelle di ,civitavecchia1 ,ancona1 ,firenze1 ,montefiascone1 ,nepi1 ,perugia1 ,ascoli3 in quella d',orvieto ripar al difetto d'acqua con un pozzo1 per la cui doppia scala anche bestie da soma scendono e risalgono senza incontrarsi4 ,diresse a ,roma le feste per ,carlo ,v che tornava da ,tunisi2 e guardano come un modello la sua porta a ,santo ,spirito non finita4 ,pirro ,ligorio napoletano1 ingegnere civile e militare1 che fece l'originale casino del papa in ,vaticano1 e ripar ,ferrara dal ,po1 pubblicava il primo libro sui costumi dei popoli2 ci conserv disegnati i monumenti romani1 ove spesso nelle iscrizioni erra1 spesso nelle misure geometriche2 pure giova tanto pi perch molti di que' fabbricati pi non sussistono4 ,anche ,sebastiano ,serlio bolognese lev disegni e misure degli edifizj di ,roma1 su' quali form lo stile corrompitore dell'estetica tradizionale1 e lo applic in ,francia a fabbriche e ad un buon trattato d'architettura4 ,giacomo ,barozzio da ,vignola 7#aejg-gc7 molte regole di prospettiva scopr1 e trov ingegnose soluzioni4 ,nella ,regola dei cinque ordini ridusse l'architettura a misure fisse e principio costante2 n pago agli esempj1 indag le ragioni1 e proclam che degli edifizj antichi pi lodati il merito consiste nell'offrire una intelligibile corrispondenza di membri1 convenienze semplici e chiare1 e un complesso ove le minime parti vengono comprese e ordinate armonicamente nelle pi grandi2 lo che costituisce il fondamento delle proporzioni4 ,la guerra non lasci eseguire veruno dei progetti ch'e' fece in ,francia1 n quello pel ,san ,petronio di ,bologna2 ma gli sono vanto immortale il palazzo ducale di ,piacenza1 varie chiese e nominatamente quella degli ,angeli d',assisi1 eseguita poi dall',alessi e da ,giulio ,santi4 ,la chiesa del ,ges e la ,casa professa in ,roma avea disegnate con eleganza di profili e regolare distribuzione1 guastata poi da ,giacomo della ,porta4 ,giulio ,,iii gli affid l'acquedotto di ,trevi1 e la villa1 sulla via ,flaminia1 a lui pi cara che non gli affari1 col vicino tempietto rotondo4 ,al palazzo di ,caprarola pel cardinale ,alessandro ,farnese1 in pittoresca situazione1 diede aria di castello con pianta pentagona e bastioni al piede1 mentre opportunissimi ne sono l'interna distribuzione e i disimpegni4 ,annibal ,caro vi dirigeva le pitture1 eseguite dagli ,zuccari e da altri con prospettive del ,vignola stesso4 ,allora ,filippo ,,ii ergeva l',escuriale1 e da ventidue disegni di artisti italiani il ,vignola ne compil un nuovo2 ma non volle andare ad eseguirlo1 preferendo lavorare a ,san ,pietro1 ove continu le idee di ,michelangelo1 alzando le due cupole laterali4 ,in ,venezia con maggiore indipendenza s'architettava1 desumendo molti concetti anche dal ,levante1 abbellendo il gotico#fc1 e variando in guise originali1 quanto pu vedere chi scorra il ,canalgrande4 ,precoci frutti di buona scoltura e distinta dalla toscana sono le statue che nel #acic ,jacopo e ,pier ,paolo delle ,masegne posero sopra l'architrave dell'abside di ,san ,marco2 e i capitelli del palazzo dogale1 lavoro forse del malarrivato ,filippo ,calendario#fd4 ,da poi vi vennero molti ,lombardi1 fra' quali ,guglielmo bergamasco nella cappella ,emiliana a ,murano merita posto fra gl'insigni4 ,alessandro ,leopardi fece nel deposito di ,andrea ,vendramin in ,san ,giovanni e ,paolo i migliori bassorilievi d'arte veneziana1 il monumento ,coleone e i pili di bronzo in piazza ,san ,marco4 ,d',antonio ,rizzo da ,bregno sono il monumento ,tron ai ,frari1 di ricchezza non esuberante1 l',adamo ed ,eva or posti rimpetto alla scala de' ,giganti da lui architettata1 come anche il prospetto interno del palazzo dogale1 e forse l'esterno verso il rio4 ,a lui1 a ,paolo1 a ,lorenzo pur da ,bregno1 cio comaschi1 sono dovuti altri monumenti1 e singolarmente quelli del doge ,foscari e di ,dionigi ,naldo da ,brisighella2 altri a ,pietro1 ,antonio1 ,tullio ,lombardo1 che segnano il passaggio fra l'ingenuo scolpire di quei delle ,masegne e la raffinatezza gi leziosa nel ricco deposito del doge ,pier ,mocenigo in ,san ,giovanni e ,paolo4 ,pietro ,lombardo#fe fece ,santa ,maria de' ,miracoli con decorazioni francamente graziosissime4 ,altri di quella piuttosto colonia e scuola che famiglia operarono di decorare e d'architettare al modo dell'alta ,italia2 e nominatamente la cappella ,zeno1 ammirata in ,san ,marco#ff1 alla quale preferisco il vicino altare2 e a tacer altro1 il palazzo ,vendramin1 la ricca torre dell'orologio1 e il fianco del cortile ducale verso ,san ,marco1 esempio d'aurea ed elegante ordinanza4 ,di ,martino ,lombardo basti accennare la scuola di ,san ,marco1 di bellissimo effetto4 ,dello ,scarpagnino sono le fabbriche vecchie a ,rialto e l'incantevole facciata dell'arciconfraternita di ,san ,rocco4 ,bartolomeo ,buono fabbric le ,procuratie vecchie4 ,gianmaria ,falconetto veronese 7-#aebd71 mutatosi dal pennello alle seste1 e nudritosi degli antichi1 di cui disegn e descrisse pel primo i teatri e anfiteatri1 serv all'imperatore ,massimiliano che allora aveva conquistato ,verona2 poi rimessa la pace e avuto perdono1 di begli edifizj emp lo ,stato1 in ,padova pose la bellissima e ornatissima loggia dei ,cornaro1 le porte di ,san ,giovanni e ,savonarola1 quella sotto l'oriuolo in piazza de' ,signori1 e gli ornamenti di stucco alla cappella del ,santo4 ,mut l'andazzo il ,sansovino 7,giacomo ,tatti di ,firenze #adgi-aegj74 ,gi era chinato allo stile michelangiolesco quando dalla saccheggiata ,roma ricover a ,venezia1 e nominatovi protomastro1 sgombr la piazzetta e vi pose l'ammirata loggetta1 ripar le cupole di ,san ,marco1 fece la chiesa di ,san ,geminiano1 e pi semplice1 l'interno di ,san ,francesco della ,vigna1 la scala d'oro1 i bellissimi palazzi ,cornaro presso ,san ,maurizio1 e ,dolfin a ,san ,salvadore2 e nella facciata della ,libreria1 uno de' migliori edifizj moderni1 pretese sciogliere il problema difficilissimo1 e nato da mala interpretazione del testo vitruviano1 del far cadere la met d'una metopa nell'angolo del fregio dorico4 ,l'aveva appena finita1 quando ne croll la vlta2 ond'egli fu messo prigione1 poi rilasciato1 la esegu di legno e cannuccie4 ,nelle scolture diede al gonfio2 e i due suoi giganti che impiccioliscono la scala da essi denominata1 sebbene non pecchino degli atteggiamenti teatralmente triviali1 che allora usavano il ,baldinelli e simili1 mancano di significazione e di opportunit1 e cedono a gran pezza alla dignitosa statua di ,tommaso da ,ravenna sulla porta di ,san ,giuliano1 alla ,madonnina1 e agli altri bronzi nelle nicchie della loggetta1 e a quelli della squisita porta1 da lui soltanto disegnata1 della sacristia di ,san ,marco#fg4 ,andrea ,palladio vicentino 7#aeah-hj71 deliberato a non dare mai passo fuor dei canoni di ,vitruvio1 divenne modello del buon gusto per coloro che nol riscontrano fuori del greco e romano4 ,a ,roma postosi a misurare e disegnare le fabbriche antiche1 sui loro restauri stamp un'opera1 e un trattato d'architettura che fu voltato in tutte le lingue#fh4 ,avvertiva ch' comoda quella casa1 la quale sia conveniente alla qualit di chi l'ha ad abitare2 e perci a gentiluomini e magistrati si richiedono case con loggie e sale spaziose e ornate1 acciocch in tai luoghi si possano trattenere con piacere quelli che aspetteranno il padrone per salutarlo e pregarlo di qualche ajuto e favore444 ,le sale servono a feste1 a conviti1 ad apparati per recitar commedie1 nozze e simili sollazzi2 e per devono esser molto maggiori degli altri1 ed aver forma capacissima444 ,le stanze devono essere compartite dall'una e dall'altra parte dell'entrata e della sala444 ,ma si badi che le case siano comode all'uso della famiglia1 senza la qual comodit sarebbero degne di grandissimo biasimo2 e qui segue a divisare le opportunit delle stanze grandi1 mediocri e piccole1 delle estive e invernali4 ,la gotica basilica di ,vicenza1 cominciata il #addd1 e che gi rovinava1 egli rinfianc di portici a stile nuovo1 con prodigalit di colonne4 ,ammirando quell'opera1 i signori vicentini gli diedero commissione di palazzi1 che restarono poi incompiuti2 fece la rotonda del ,capra1 e per l',accademia ,olimpica un teatro disposto all'antica per rappresentazioni di soggetto classico2 e nell'entrata del vescovo ,priuli copr di disegni architettonici tutto il corso di ,vicenza dal ponte degli ,angeli fino alla cattedrale4 ,chiesto a gara per fregiare ,venezia e le rive del ,brenta1 tutte le combinazioni di ordini e di materiali speriment ne' palazzi1 dove pi che la magnificenza appare l'eguaglianza di molte fortune1 e la gara di non parere inferiori al vicino4 ,belli sono gli atrj suoi1 perch tali li trovava ne' ,romani1 ma appiccia quelli de' tempj alle ville2 negli appartamenti riesce discomodo1 meno delle convenienze brigandosi che del gusto classico1 dell'esecuzione corretta1 delle forme scelte4 ,succeduto in ,venezia al ,sansovino1 nel chiostro della ,carit effettu il piano dato da ,vitruvio per le case romane2 ma il fuoco lo distrusse1 come il suo teatro4 ,nella chiesa e refettorio di ,san ,giorgio ,maggiore1 anzich il tempio gentilesco imit le basiliche4 ,suo capolavoro il ,redentore1 voto del senato per la peste del #aegf3 ma i pochi elementi offertigli dagli antichi lo costrinsero a riprodurre tre volte quella medesima facciata in ,venezia1 senza riguardo alla distribuzione interna1 n alla differenza tra due chiese di poveri ,cappuccini ed una di lauti ,benedettini4 ,concependo poi separate l'architettura e la scultura1 lasciava le opere sue deturpare dagli stucchi e dalle statue farraginose del ,vittoria e del ,ridolfi4 ,a ,brescia lavor pel duomo e pel pretorio2 a ,torino pel parco reale2 avea dato disegni per la cattedrale di ,bergamo1 e per altri edifizj non eseguiti2 in somma non faceasi opera d'importanza1 ch'egli non ne fosse sentito4 ,am murare di mattoni1 vedendoli durare pi che la pietra4 ,edificando riccamente senza soverchia spesa1 adoprando ogni sorta materiali a decorare1 merit essere studiato come classico1 non dai contemporanei1 che anzi allora ruppero al peggio1 ma dai moderni1 e quando principal bellezza si consider ancora la regola4 ,il ponte di ,rialto1 studio di fr ,giocondo1 del ,sansovino1 del ,palladio1 fu dato a fare a ,giovanni da ,ponte1 che offr il disegno men costoso1 e insieme cos ardito che si dubit della solidit1 ora attestata da due secoli e mezzo4 ,fosse altrettanta la bellezza#fi4 ,vincenzo ,scamozzi da ,vicenza 7#aeeb-afaf71 recato all'arte dagli esempj del ,palladio suo concittadino1 e conoscendo i libri e i lavori degli antichi1 si mostr valente costruttore e ingegnoso a ,venezia1 vero campo dell'architettura civile2 ma trovando gi i primi seggi occupati1 pens sbizzarrire in novit o palliare l'imitazione1 protestandosi indipendente da maestri1 n parlandone che per vilipendio4 ,il suo mausoleo del doge ,nicola da ,ponte nella ,carit1 pi architettonico che altro1 gli ottenne di lavorar la fronte della libreria di ,san ,marco e le ,procuratie nuove4 ,nella prima super con lode l'ineguaglianza dello spazio2 nelle altre adott il disegno del ,sansovino1 peggiorandolo col sovrapporgli un altro piano1 e adoprandovi i tre ordini1 nel qual modo fu terminato da ,baldassarre ,longhena4 ,nessun lavoro volea ricusare per quanti gliene fioccassero1 ma di molti non ci restano che i disegni4 ,a ,bergamo fece il bel palazzo del ,comune3 per al suo disegno per ricostruire quella cattedrale1 fabbrica di ,antonio ,filarete1 fu preferito quello del ,fontana2 a quello per la cattedrale di ,salisburgo uno di ,santino ,solari comasco4 ,nell',idea dell'architettura universale lo ,scamozzi intendeva a precetti unire esempj1 raccolti da tutta ,europa4 ,per averne i disegni teneasi bene coi nobilomini veneti che andavano ambasciadori1 coi quali pot far lontani e ripetuti viaggi senza spesa1 e tutto scrivendo1 tutto delineando4 ,ma sarebbesi richiesto troppo pi di cognizioni e di viaggi2 ed egli riusc confuso1 prolisso1 ingombro di digressioni1 oltre la noja di vederlo sempre posporre alle sue le opere altrui1 per quanto insigni4 -- ,le fatiche le abbiam fatte molto volentieri1 e per studio nostro particolare e per benefizio degli edificatori1 e anche per lasciar qualche esempio del bel modo di edificare alla posterit2 ch veramente nulla aveano lasciato ad esempio ,palladio1 ,buonarroti1 ,vignola1 ,sanmicheli1 ,sansovino1 ecc42 cos nell',idea3 e perfino nel testamento scriveva3 -- ,ho procurato di restituire alla sua antica maest questa nobilissima disciplina4442 con molta fatica e spesa ho ridotto a perfezione i miei libri4442 ho adornato ,venezia d'infinite fabbriche1 le quali in bellezza e magnificenza non cedono a qualsivoglia delle antiche444 ,non dubito che li miei scritti di tante fabbriche fatte da me non sieno per conservare la memoria del mio nome a pari dell'eternit4 ,la loggia di ,brescia basta a lode del ,formentone vicentino1 come il palazzo ducale di ,modena a lode del romano ,bartolomeo ,avanzini4 ,a ,milano gi eransi fatti il canale della ,muzza e il ,grande1 i maggiori del mondo1 eppure guidati senz'altra arte che quella d'un agrimensore di genio4 ,ora ,giuseppe ,meda ide i navigli di ,paderno e di ,pavia con nuovi congegni1 e architett il maestoso cortile del seminario grande4 ,per quello cos teatrale del collegio ,elvetico e per la biblioteca ,ambrosiana s'immortal ,fabio ,mangone2 ,martino ,bassi architett la porta ,romana e ,san ,lorenzo2 ,vincenzo ,seregni molte fabbriche attorno alla piazza de' ,mercanti e alcuni chiostri2 ,francesco ,richini molte chiese e varj palazzi1 tra cui quello di ,brera1 notevoli per grandiosit1 apparenza scenica e bei cortili3 eppure son nomi ignoti agli storici4 ,pellegrino ,pellegrini di ,tibaldo 7#aebg-ib71 milanese nato a ,bologna1 rammaricato di mal riuscire nella pittura1 volea lasciarsi morire1 poi meglio si consigli a voltarsi all'architettura4 ,tra molti suoi lavori grandiosi e scorretti sono i santuarj di ,ro e di ,caravaggio1 l'arcivescovado di ,milano1 la casa professa dei ,gesuiti a ,genova4 ,dichiarato ingegnere dello ,stato di ,milano e direttore della fabbrica del duomo1 ne disegn il pavimento e la facciata1 dove ,martino ,bassi s'oppose a molte sue bizzarrie1 appoggiato dal voto di buoni maestri#gj4 ,da ,filippo ,,ii chiamato ad architettare l',escuriale1 ne fu rimunerato con gran somma e col feudo di ,valsolda4 ,genova1 sentendosi ricca1 volle anche esser bella1 e i suoi signori quasi d'accordo presero ad ornarla1 e non potendo estenderla in quartieri nuovi1 rifecero i vecchi1 nel che si esercitarono ,andrea ,vannone comasco1 ,bartolomeo ,bianco1 ,rocco ,pennone lombardo1 ,angelo ,falcone1 il ,pellegrini1 altro di bel nome4 ,anima di tutti fu ,galeazzo ,alessi perugino1 che in patria avea compiuta la fortificazione cominciata dal ,sangallo1 e molti palazzi1 e in ,genova aperse la strada ,nuova1 fronteggiata dei superbi palazzi ,grimaldi1 ,brignole1 ,lercari1 ,carega1 ,giustiniani1 pei quali la natura chiedea distribuzione diversa1 e offriva marmi e colonne4 ,quello de' ,sauli va fra' meglio intesi d',italia1 tutte colonne d'un sol pezzo di marmo4 ,tacendo alcune ville ne' contorni1 esegu la ,madonna di ,carignano1 una delle pi finite e solide chiese2 prolung il molo1 abbell il porto e i granaj2 nell'arditissimo edifizio de' ,banchi1 con pochissimi materiali coperse la lunghezza di trentacinque metri e la larghezza di ventidue4 ,anche altrove lavor1 e a ,milano il palazzo di ,tommaso ,marino1 sfoggio degli ordini e delle decorazioni pi appariscenti1 e la troppo carica facciata di ,san ,celso4 ,michele ,sanmicheli 7#adha-aeei7 apprese l'arte dal padre e dallo zio1 e dai resti dell'antichit1 prima in ,verona sua patria1 poi in ,roma1 ove presto sal in rinomanza4 ,nella cattedrale d',orvieto1 lavorata dai migliori architetti precedenti1 s'uniform al loro stile2 a quella di ,montefiascone1 trovandosi pi libero1 fece una cupola ad otto spicchi1 la cui circonferenza costituisce il tempio4 ,d'altre opere abbell la sua patria e ,venezia1 e non imprendea lavoro senza avere fatto cantare messa4 ,il suo nome specialmente affisso all'architettura militare1 la quale avea dovuto riformarsi col cambiar delle armi4 ,gi se n'erano occupati il ,brunelleschi1 che lavor di fortificazioni per ,filippo ,maria ,visconti1 e a ,pisa1 a ,pesaro1 a ,mantova2 ,mariano ,jacopo ,taccola e ,giorgio ,martini senesi1 ,leon ,battista ,alberti1 ,lampo ,biraghi milanese1 che fu de' primi a parlar d'artiglierie1 proponendole per liberare ,terrasanta4 ,il trattato1 che ,roberto ,valturio stese ad istanza di ,sigismondo ,malatesta1 port in queste costruzioni il lume1 che nelle civili quel dell',alberti2 e pu vedervisi il passaggio fra le armi da tiro antiche e le nuove4 ,ne scrissero pure per incidenza ,pietro ,cattaneo da ,siena1 ,daniele ,barbaro1 il ,filarete1 ,antonio ,cornazzano1 ,francesco ,patrizio1 ,vannoccio ,biringucci1 e per tacere d'altri1 ,leonardo da ,vinci4 ,il ,sanmicheli1 quando ebbe da ,clemente ,,viii l'incarico delle fortificazioni dello ,stato papale1 e principalmente di quelle di ,parma e ,piacenza con ,antonio ,sangallo seniore1 s'innamor di tal genere1 e ne conform il sistema al mutato modo di guerra4 ,sin allora una robusta mura1 largo fossato1 torri quadre o rotonde che proteggessero la frapposta cortina1 distanti due trar d'arco1 bastavano per proteggere una citt4 ,introdotte le armi da fuoco1 colle rotonde si richiesero torri angolose1 che precedettero i baluardi propriamente detti#ga1 e che1 al comparire di questi1 bisogn demolire1 perch1 sporgendo dalla cortina1 impacciavano la difesa4 ,il ,sanmicheli fece i bastioni a triangolo saliente pi o meno ottuso1 appoggiato sui due fianchi che proteggono le cortine1 con camere basse ai fianchi1 che raddoppiano il fuoco1 e schermiscono la cortina e la fossa4 ,mentre nel modo antico la fronte restava scoperta1 qui tutte le parti venivano tenute in riguardo dai fianchi de' bastioni4 ,alle difese piombanti sostituivansi cos le fiancanti1 alle mura perpendicolari quelle a scarpa2 l'artiglieria1 dando ad angolo obliquo nei muri1 facea minor colpo che percotendo a retto2 e se anche smuri la camicia esteriore1 il terreno si regge per se medesimo4 ,a questo modo il ,sanmicheli fabbric a ,verona il bastione della ,maddalena ed altri1 demoliti ai d nostri per condizione della pace di ,lunville2 e quelli di ,legnago1 ,orzinovi1 ,castello2 poi a ,sebenico1 ,cipro1 ,candia1 ,napoli di ,romana1 buone barriere contro gli ,ottomani4 ,della fortezza di ,lido a ,venezia1 sopra terreno molliccio e flagellato dalla marina1 si fece la prova collo sparare da quelle mura tutta l'artiglieria grossa a un tratto4 ,dalla forza il ,sanmicheli non dissociava la bellezza1 ornando le entrate cogli accorgimenti che il ,vauban suggeriva dappoi3 e le porte ,nuova1 del ,pallio1 di ,san ,zenone a ,verona mostrano quanto giovi l'accordo di molteplici cognizioni4 ,galeazzo ,alghisi da ,carpi invent di applicare la cortina a tanaglia a qualsiasi poligono1 e volle sperimentare la bont delle cortine addietro1 riflesse in angolo quanto pi acuto tanto migliore2 ma la prova stette contro di lui4 ,nicol ,tartaglia prevenne i tiri di rimbalzo1 che si credono inventati un secolo e mezzo pi tardi2 primo disput intorno ai gradi d'inclinazione dei pezzi1 all'effetto de' projetti1 alle distanze dei tiri ragguagliate all'inclinazione ed alla carica2 e molti miglioramenti propose circa la forma de' baluardi e cavalieri4 ,giambattista ,bellucci da ,san ,marino1 che serv al ,marignano nell'oppugnazione di ,siena1 a ,francesco ,i e ad altri1 perfezion le fortificazioni4 ,in tempo che tanta fiducia si riponeva in queste1 ,giambattista ,zanchi dimostr che contro l'offensiva non danno altro vantaggio se non del tempo che gli assediati ebbero per provvedersi3 e null'altro che traduzione dell'opera sua quella del ,la ,treille#gb1 che i ,francesi adducono come la prima di tale materia in lor favella4 ,jacopo ,lentieri bresciano scrisse dialoghi su questo proposito e sul levare le piante delle fortezze2 e primo vest di matematiche la scienza delle fortificazioni4 ,carlo ,theti insegn varj contrafforti1 recinti doppj1 controguardie continue1 bastioni distaccati4 ,pierantonio ,fusti da ,urbino1 detto il ,castrioto1 osteggi ,siena1 mun ,san ,quintino1 ,calais e tutta quella frontiera con un campo trincerato1 fece tre forti in ,navarra1 e mor ingegnere generale di ,francia il #aefc4 ,egli avea stampato ,della fortificazione delle citt 7,venezia #aefd71 insieme con ,girolamo ,maggi che difese ,famagosta1 dove preso dai ,turchi1 dopo dura cattivit fu strozzato4 ,gabriele ,tadini di ,martinengo restaur le fortificazioni di ,bergamo2 oper per ,venezia nella guerra contro la ,lega1 onde merit d'esser fatto soprantendente alle fortificazioni di ,candia2 fu de' pi attivi difensori di ,rodi1 indi granmaestro dell'artiglieria di ,carlo ,v2 infine provvide a fortificare le isole dell'arcipelago contro i ,turchi4 ,vuolsi saper grado a questi ingegneri d'aver opposto un riparo ai nuovi ,barbari che minacciavano la civilt europea1 e contro cui i re litigiosi lasciavano ,venezia a combatter sola4 ,aristotele ,fioravanti1 che in ,bologna trasport la torre della citt1 lavor molte fortezze per la ,moscovia4 ,rodolfo1 dopo fatti i baluardi di ,camerino1 sua patria1 in ,transilvania e in ,polonia serv al re ,stefano ,batori1 e v'insegn l'uso delle palle roventi4 ,nelle ,fiandre il ,paciotto alz la cittadella di ,anversa1 e diede disegni per quelle d',america3 altre ne fortific nelle ,fiandre ,ascanio della ,cornia4 ,girolamo ,bellarmati1 fuoruscito senese e autore di una ,corographia ,thusci1 fu ingegnere maggiore di ,francesco ,i1 costru il porto dell',havre de ,grace allo sbocco della ,senna1 e bastion ,parigi2 e volendo il re mandarlo coll'ammiraglio conte dell',anguillara ad assalir ,barcellona1 ricus1 perch con quello era stato costretto due volte a fuggire#gc4 ,con ,caterina de' ,medici andarono in ,francia ,girolamo e ,camillo ,marini1 il ,campi1 il ,befani1 ingegneri militari1 e il cavalier ,relogio che fortific sapientemente la citt di ,brouage4 ,antonio ,melloni da ,cremona1 dopo difesa ,vienna e ajutato a prendere molte fortezze sul ,reno1 ove allest un campo trincerato per quarantaquattromila ,francesi1 ne fabbric altre in ,picardia1 prima che ,calais fosse presa dal nostro ,strozzi2 poi ottomila ,italiani con esso guidati dal principe di ,melfi1 combatteano altrettanti ,italiani che1 al soldo d',inghilterra1 in ,boulogne si munivano per opera dell'ingegnere ,girolamo ,pennacchi da ,treviso1 che vi perd la vita nel #aedd4 ,bourg-en-,bresse fu munito dal ,busca milanese4 ,alessandro del ,borro aretino1 allievo del ,piccolmini1 utilissimo all',impero1 massime per avere fortificato ,vienna1 gi prima munita da altri ,italiani1 quali il ,floriani di ,macerata1 ,pietro dal ,bianco1 lo ,scala1 ,giovan ,peroni1 intervenne alle principali battaglie di quel tempo2 a servigio di ,venezia1 sottomise ,egina1 occup ,tenedo e ,lenno1 e mor dalle ferite tocche nel difendersi con una sola nave contro tre barbaresche#gd4 ,ostilio ,ricci toscano fortificava le isole di ,if e ,pommiers3 ,agostino ,ramelli milanese serviva al re di ,polonia1 e mor sotto la ,roccella1 da lui munita3 il ,pasini ferrarese fortific ,sedan3 nel ,portogallo lavor ,vincenzo ,casali1 autore della darsena di ,napoli3 e a ,saragozza ,tiburzio ,spannocchi faceva un ponte levatojo che bastava un soldato ad alzarlo1 e non se ne vedeano le catene4 ,francesco ,giuramella mun ,custrino2 il ,bosio genovese fondeva artiglierie pei ,russi2 il ,solaro costruiva due castelli a ,mosca2 ,simone ,genga nel #aeha muniva le sponde della ,duina4 ,pi segnalato nella pratica e nelle teoriche fu ,francesco ,marchi bolognese1 ingegnere di ,alessandro de' ,medici1 poi di ,pierluigi ,farnese e di ,paolo ,,iii1 indi passato in ,fiandra colla costui vedova ,margherita1 dove attese trentadue anni a munimenti militari1 e introdusse le carrozze all'italiana4 ,d'un suo lavoro esteso su molte scienze e molte macchine1 restato imperfetto e inedito1 porse ampia informazione il ,fantuzzi negli ,scrittori bolognesi4 ,invent molte guise di bastioni1 cavalieri1 rivellini1 aloni1 tanaglie semplici e doppie1 grande variet di linee magistrali1 fossi1 strade coperte4 ,cerc innanzi tutto di elevare il carattere e la morale dell'uomo4 ,gli si accerta il merito dei tre metodi attribuiti a ,vauban1 al quale forse solo spetta la gloria delle applicazioni sistematiche1 e dell'alleare l'arte delle fortificazioni colla strategia4 ,n a sostenere la priorit degli ,italiani inutile il riflettere che i nomi delle fortificazioni nuove sono la pi parte d'origine nostrale anche nel parlar francese1 e a tacere piattaforma1 mina1 rivellino1 ingegnere1 possiamo addurre bastione1 cittadella1 baluardo1 orecchione1 merlone1 parapetto1 gabbioni1 casematte1 caserme1 banchetta1 cannetta1 lunetta1 contrascarpa1 palizzata1 spianata1 bomba1 artiglieria444 ,altri s'occuparono dell'architettura nautica1 come ,camillo ,agrippa milanese#ge e ,mario ,savorgnano conte di ,belgrado#gf4 ,nell'idraulica molti ebbero ad esercitarsi e a scrivere1 fra cui il longevo ,luigi ,cornaro tratta delle lagune venete come difesa#gg4 ,come in queste grandi opere1 cos in minori s'addestravano i nostri4 ,la scrittura e la pittura1 uscendo insieme dal santuario1 continuarono lungo tempo affratellate2 e la miniatura de' libri dove procedeano di conserva1 mantenne a lungo i tipi1 che gli artisti abbandonavano4 ,che se la stampa e l'incisione le aveano tolto importanza1 ne abbiamo ancora stupendi esempj in libri devoti e in corali1 anzi pu dirsi che i migliori fossero degli ultimi tempi4 ,a ,venezia il codice di ,marciano ,capella1 alluminato dal fiorentino ,atavanti sul finire del ,quattrocento1 con tale ricchezza d'oro1 di minio al modo antico1 di oltremare al modo nuovo1 e tanta variet di figure e di fregi1 dedotti dalla natura materiale1 dalla fantastica e dalla simbolica1 impone l'ammirazione anche ai pi ritrosi4 ,meravigliosi corali dalla ,certosa di ,pavia passarono in ,brera a ,milano3 di bellissimi ,antonio ,cicognara ne mini pel duomo di ,cremona1 e nel #adhd un mazzo di tarocchi pel cardinale ,ascanio ,sforza4 ,e come che questa minuta maniera fosse considerata di povero gusto1 fatta per denari1 ristretta a copiare materialmente il vero1 molti cultori trov1 fra' quali primeggiarono ,girolamo de' ,libri1 ,liberale da ,verona1 don ,giulio ,clovio croato1 e ,felice ,ramelli suo scolaro1 fr ,eustachio1 fr ,filippo ,lapaccini ed altri ,domenicani4 ,il breviario della ,marciana1 che fu del ,grimani1 opera dell',hemmeling1 disputa il primato colle miniature di ,stefano ,fouquet di ,tours1 oggi possedute dai ,brentano di ,francoforte4 ,benvenuto ,cellini1 orefice e fonditore di cui altrove discorreremo1 unicamente a ,michelangelo soffriva d'essere considerato inferiore2 nel suo ,perseo risente dell'esagerazione dominante1 ma considerato inarrivabile nel niello e nelle orificerie4 ,usavano allora ai berretti medaglie d'oro1 e ,caradosso ,foppa milanese le facea pagare non meno di cento scudi l'una4 ,il ,cellini1 che lo reputava il maggior maestro che di tali cose avesse visto1 e di lui pi che di nessun altro aveva invidia1 ne fece di molte1 e vezzi per gli arredi papali e per le belle della ,corte francese4 ,la preziosit della materia fece perdere molte delle opere sue2 le rimaste non prezzo che le adegui4 ,e forse tutti i grandi artisti si esercitarono anche in piccoli getti e giojelli4 ,le gemme non pareano lusso bastante se non fossero lavorate2 e ,giovanni delle ,corniole s'immortal sotto il ,magnifico ,lorenzo1 e fece uno stupendo ritratto di fr ,savonarola2 ,domenico de' ,cammei milanese ritrasse ,lodovico ,moro in un rubino2 ,giovan ,antonio milanese nel pi gran cammeo moderno ritrasse fin alle ginocchia ,cosimo duca1 ,eleonora sua e sette figli2 il ,raggio intagli sopra una conchiglia l'inferno di ,dante1 colle bolgie e i diversi supplizj4 ,una meraviglia sembrarono i cristalli dei cinque fratelli ,saracchi2 uno dei quali pel duca di ,baviera fece una galea legata in oro e gioje1 con schiavi negri1 artiglieria che sparava1 vele e tutto2 un vaso gli fu pagato seimila scudi d'oro1 oltre duemila lire di regalo4 ,jacopo da ,trezzo scolp in diamante lo stemma di ,carlo ,v1 e per l',escuriale di ,madrid un tabernacolo con otto colonne di diaspro e sanguigno e dovizia di statue d'oro1 di gemme4 ,valerio vicentino 7-#aedf7 in gemme fece composizioni difficili1 con una pratica cos terribile1 che non fu mai nessun del suo mestiere che facesse pi opere di lui 7,vasari74 ,una sua cassettina1 con nove compartimenti nel coperchio e nove nell'urna1 storiati della vita di ,cristo1 gli fu pagata duemila scudi da ,clemente ,,vii1 che la regal a ,francesco ,i in occasione delle nozze con ,caterina de' ,medici4 ,una d'argento con fregi e statue michelangiolesche e molti soggetti in cristallo di rcca1 che come del ,cellini mostrasi nel museo di ,napoli1 fatica di ,giovan ,bernardi di ,castelbolognese4 ,matteo del ,nazaro veronese in un diaspro sanguigno fece una ,deposizione dalla croce1 ove le macchie rosse figuravano il sangue2 comprato a gran valuta da ,isabella d',este marchesa di ,mantova4 ,francesco ,i lo chiam in ,francia1 pensionato come artista non meno che come sonatore1 poi gli diede a lavorare alla zecca4 ,una serie d'intagliatori nostri continu a quella ,corte1 e di loro certamente sono i braccialetti in conchiglie di ,diana di ,poitiers1 che or s'ammirano al gabinetto imperiale di ,parigi4 ,girolamo del ,prato cremonese1 detto il ,cellini lombardo1 fece nielli1 medaglie1 oreficerie1 e un giojello che ,milano don a ,carlo ,v4 ,in commessi di pietre dure lavorarono altri milanesi a ,firenze e in ,francia3 e sin dai ,fiorentini erano allogate opere ad orefici milanesi#gh4 ,molti mostrarono eccellenza nelle medaglie#gi1 altra imitazione degli antichi2 e ve n'ha de' primi artisti1 e principalmente del ,pollajuolo4 ,vittore ,pisanello da ,verona si applic affatto a questo genere1 che pu dirsi da lui creato1 con teste finitissime e variate1 e nel rovescio belle invenzioni1 trattate con vita e con ardito disegno4 ,gianpaolo ,poggi fiorentino lavor alla corte di ,filippo ,,ii3 cos ,leon ,leoni aretino1 e ,pompeo suo figlio4 ,ma a migliorare le monete correnti si pens tardi1 e coll'uso dello stampo4 ,alcuni1 preponendo il guadagno alla gloria1 davansi a contraffare l'antico1 e ,giovanni ,cavino da ,padova emp il mondo di medaglioni falsi1 mentre avrebbe potuto insignemente far di proprio4 ,michelangelo disse essere giunta al colmo l'arte1 quando vide una medaglia di ,alessandro ,cesari1 detto il ,grechetto1 che nel diritto rappresentava ,paolo ,,iii1 nel rovescio ,alessandro ,magno che s'inchina al gran sacerdote a ,gerusalemme3 il costui ,focione non cede ad antichi4 ,anche il baccanale1 detto sigillo di ,michelangelo1 fu per un pezzo creduto antico1 ma si sa lavorato da ,maria di ,pescia4 ,il magistero della tarsia 7#aedi7 fu vlto principalmente a stalli di coro e sacristia4 ,gli armadj di ,santa ,maria del ,fiore di ,benedetto da ,majano sono ammiratissimi1 e pi le opere ch'egli mand a ,mattia ,corvino4 ,fr ,damiano da ,bergamo1 converso in quell'ordine de' ,domenicani1 che di tanti artisti segnalossi1 lavor insignemente in patria1 ma pi a ,bologna pel coro di ,san ,domenico1 migliorando la maestria de' colori e degli scuri1 tanto da emulare il dipinto#hj4 ,a suo fratello ,stefano pajono da attribuire le tarsie ne' ,benedettini di ,perugia1 su disegno del ,sanzio o di ,rafaellin del ,colle o forse di lui stesso4 ,altri compaesani lo imitarono1 quali ,lorenzo ,zambelli nel coro della cattedrale di ,genova1 a ,bergamo i fratelli ,capodiferro da ,lovere in quel di ,santa ,maria ,maggiore1 e ,piero de' ,maffeis1 e i ,belli3 cos furono lodati i ,legnaghi e fr ,rafaello da ,brescia1 i ,genesini da ,lendinara1 gl',indovini da ,sanseverino1 in ,milano ,cristoforo ,santagostino1 ,giuseppe ,guzzi1 ,giambattista e ,santo ,gorbetti4 ,padova1 ,verona1 ,treviso1 ,venezia ebbero stupende tarsie da tre frati ,olivetani1 il pi celebre de' quali1 fr ,giovanni da ,montoliveto veronese1 chiamato da ,giulio ,,ii1 al ,vaticano intagli una bellissima porta su disegno di ,rafaello2 oltre gli stalli di cui ora si vanta la cattedrale di ,siena4 ,fra varj che mostrano a ,napoli1 il coro di ,san ,severino e ,sossio per ,bartolomeo ,chiarini e ,benvenuto ,tortelli di col1 dal #aeej al #fe1 meraviglioso per variet ed eleganza4 ,con quest'arte si posero ai quadri cornici bellissime2 e ,rafaello fece lavorare porte e soffitte in ,vaticano da ,giovanni ,barile4 ,sto per chiamare tarsie i chiaroscuri di pietre commesse1 arte forse nata1 certo perfezionata a ,siena nel meraviglioso pavimento del duomo1 da ,duccio cominciato rozzamente1 proseguito dai migliori1 via via raffinando sin al ,beccafumi4 ,i musaici di ,san ,marco furono una scuola continua in ,venezia2 ma di migliori se ne compirono a ,roma4 ,nell'arte delle finestre colorate ci vinceano ,francesi e ,fiamminghi4 ,bramante chiam maestro ,claudio e fr ,guglielmo di ,marcillac per ornare il palazzo ,vaticano e ,santa ,maria al ,popolo3 l'ultimo arricch d'altre opere ,arezzo1 ,firenze1 ,perugia1 e fu maestro del colorire al ,vasari1 che nel ripag con un'affettuosa biografia4 ,artisti nostri in tal genere troviamo ,fabiano di ,stagio ,sassoli e ,battista ,porro aretini1 ,pastorino ,micheli da ,siena1 ,maso ,porro da ,cortona1 ,visconti e ,andrea ,postanti all',incoronata di ,lodi1 un ,alessandro fiorentino che fece quelli di ,santa ,maria ,novella a ,firenze3 ma non son certo de' ,vivarini quelli in ,san ,giovanni e ,paolo a ,venezia4 ,molti ,gesuati applicaronsi a questo artifizio4 ,neppure negli smalti non raggiungemmo i forestieri2 ma mentre questi asseriscono che di translucidi se ne fecero soltanto nel cinquecento1 noi possiam mostrarne sin dal #acej a ,orvieto ed a ,venezia4 ,l'arte delle majoliche1 come accennammo 7p4 #ae71 fior a ,urbino1 ,pesaro1 ,gubbio e ,casteldurante4 ,in ,pesaro l'artifizio era antico1 giovato dalla fina terra del ,foglia 7,isauro71 ma risorse sotto gli ,sforzeschi1 tanto che questi regalarono vasi1 nel #adgh1 a ,sisto ,,iv4 ,hanno la particolarit d'un lustro meraviglioso di vernice1 quasi di perla1 che cangia di riflessi a ogni voltarsi4 ,dal #aejj al #aedj gli artisti lavoravano su cartoni di ,rafaello1 comprati da ,guidubaldo1 che ne fece disegnare anche da altri artisti1 massime da ,rafaele del ,colle e ,battista ,franco veneto4 ,giacomo ,lanfranco trov di mettervi l'oro vero1 e ne fece di forma antica con rilievi1 ond'esso e la famiglia ebbero il privilegio di tali manifatture4 ,francesco ,maria don alla spezieria della ,madonna di ,loreto #cjj vasi1 la pi parte disegnati dal ,franco1 e che passano pei pi belli3 altri mandavansi a varie ,corti1 storiati con fatti d'allora1 o del ,testamento1 o della mitologia1 e talora con versi1 ovvero con frutti1 con amori1 con allusioni1 con oscenit2 o sbizzarrivasi in calamaj1 gruppi1 vasi magici1 rinfrescatoj3 faceansi anche pavimenti a disegni4 ,delle fabbriche d',urbino la prima menzione cade nel #adgg1 poi nel #aeja4 ,giorgio ,andreoli forma la gloria di ,gubbio1 eccellente non solo ne' modelli1 ma nella pittura e scultura1 e introdusse il buono stile1 mentre quivi insegnava il segreto de' colori rosso1 verde1 aureo e argenteo1 che aveva imparato in ,lombardia4 ,mor dopo il #aeeb4 ,di ,casteldurante le produzioni erano grossolane finch da ,luca della ,robbia non s'impar la maravigliosa vernice4 ,si valsero di disegni di ,rafaello1 e dal #aece all'#hj ebbero i principali artisti1 molti de' quali andarono in colonia in altri paesi1 ad ,anversa1 alle ,jonie1 in ,venezia4 ,i fratelli ,orazio e ,camillo ,fontana raggiunsero l'eccellenza1 e dietro loro il ,piccolpassi1 ,luzio ,dolce1 ,giustino ,episcopi1 ,tommaso ,amantini1 ,taddeo ,zuccari1 che disegn una credenza da donare a ,filippo di ,spagna4 ,quivi le fabbriche durarono anche dopo che ne' paesi anzidetti erano cadute dopo il #aefj1 perch manc l'incoraggiamento1 e perch s'introdussero le porcellane della ,cina1 superiori al certo per finezza e colore1 ma spoglie d'ogni merito artistico#ha4 ,altre majoliche lodatissime fabbricavansi ad ,atri negli ,abruzzi e principalmente dai ,grue4 ,artisti italiani e l'italiano esempio diffusero il moderno gusto e la correzione oltr',alpi1 e fecero abbandonare il gotico3 del che il primo esempio forse nella sala della coronazione a ,praga1 e in una fabbrica di ,solesmes nella ,turena del #adic4 ,in ,francia lo stesso ,luigi ,,xi1 in mezzo all'ignobile suo corteggio1 apprezz i meriti di ,giovan ,bellino4 ,carlo ,,viii1 invaghito della nostra coltura1 men di l dall',api artisti e artieri#hb2 fece eseguire molti lavori1 principalmente ad ,amboise1 da operai eccellenti scarpellini e pittori che avea menati da ,napoli 7,,commines72 e la sua tomba di marmo nero con figure di bronzo dorato del modenese ,paganini4 ,francesco ,i1 svegliato dal funesto suo sogno della conquista d',italia1 si fece a ,fontainebleau un',italia artifiziale1 raccogliendovi i rottami del paese1 al cui naufragio avea troppo contribuito2 e il maresciallo di ,chaumont1 che governando il ,milanese1 avea procurato alleviare la servit col proteggere le arti1 chiam di quivi ,andrea ,solaro1 che dipinse il castello di ,gaillon4 ,leonardo da ,vinci avrebbe potuto educare i ,francesi non a contraffare i nostri1 ma a studiare in che modo operassero2 non abbagliarli coll'entusiasmo1 ma secondare la qualit in essi dominante1 l'intelligenza4 ,al contrario1 col recare di colpo la ,francia a copiar l',italia1 le fu tolto il vantaggio del noviziato1 e affogata l'originalit nell'imitazione4 ,rosso de' ,rossi fiorentino1 quasi non esistesse pittura prima del grande stile1 e non comprendendo se non quella che sapeva1 operava di pratica1 e pretendendo non seguire alcuno1 cadeva nel fantastico2 nella ,trasfigurazione a ,citt di ,castello1 colloc a' pi del quadro una zingarata4 ,costui impiant a ,parigi la scuola italiana1 compatendo cotesti ,francesi secchi1 poveri2 pochi accettava a scolari1 e a patto che rinnegassero le tradizioni nazionali e ingenue1 per assumere il teatrale1 il lezioso2 a compagni preferiva i mediocri1 onde adoper ,lorenzo ,naldini allievo di ,francesco ,rustici1 il quale pure aveva lavorato col2 ,antonio ,mimi1 ,domenico del ,barbiere1 ,luca ,penni1 ,bartolomeo ,miniati1 ,francesco ,caccianimici4 ,il ,primaticcio di ,bologna1 che gli succedette nella sovrantendenza ai reali edifizj1 derivava da ,rafaello1 ma erasi cambiato dopo visto ,michelangelo e sotto ,giulio ,romano1 con cui lavor nel palazzo del ,te2 conservava dell'eleganza1 ma credeva ai metodi di scuola4 ,decor la villa di ,fontainebleau1 e vi pose molte statue e modelli antichi3 v'ebbe a collaboratori ,bagnacavallo1 ,ruggeri di ,bologna1 ,prospero ,fontana1 ,nicol dell',abbate modenese1 che tutti lasciarono opere in ,francia4 ,girolamo della ,robbia1 itovi nel #aecj1 orn il palazzo di ,madrid nel bosco di ,boulogne1 con terraglie dipinte magnificamente1 alcune grandissime e con rilievi3 ma tutto fu diroccato nel #agib1 e le opere vendute a un terrazziere1 che le macin per farne cemento4 ,domenico ,boccadoro di ,cortona1 nel disegnare il palazzo di citt a ,parigi1 non dimentic i bisogni e il gusto del paese1 onde le larghissime finestre del pian terreno1 la tettoja molto inclinata1 con forma monumentale4 ,il ,vignola stette due anni a ,parigi1 il ,serlio vi mor1 il ,bellarmati1 il ,bellucci1 ,gianangelo da ,montorsoli1 altri ed altri chiamati o venuti2 sicch ,fontainebleau fu un museo d'opere italiane e di copie1 su cui si formarono alcuni buoni1 quali ,pietro ,lescot1 ,goujon1 ,cousin1 ,delorme1 che per incarico di ,caterina de' ,medici alz il ,louvre4 ,contucci da ,montesansovino fu in ,portogallo2 in ,inghilterra ,jacopo ,aconzio1 ,girolamo da ,treviso e ,toto della ,nunziata2 in ,ispagna ,leon ,leoni1 l',anguissola1 il ,pellegrini4 ,matteo ,pietro ,alesio romano dipinse a ,siviglia un san ,cristoforo1 le cui gambe al polpaccio han quattro piedi di larghezza4 ,fu ammirato dagli anatomisti1 ma egli1 veduto un ,adamo di ,luigi di ,vargas1 dichiar3 -- ,una gamba di questo vale ben pi che tutto il mio ,cristoforo4 ,pier ,torrigiani1 allevato negli orti di ,lorenzo de' ,medici con ,michelangelo1 prese ira contro di questo1 e gli ruppe il naso2 fuggito1 milit nelle truppe del ,valentino1 poi da mercanti si lasci condurre in ,inghilterra1 ove fu ammirato pel mausoleo di ,enrico ,,vii nell'abbadia di ,westminster4 ,per un grande di ,spagna lavor un bambin ,ges1 che fu trovato mirabile2 e il committente per pagarlo gli mand a casa alcuni sacchi di denaro3 ma svolgendoli trov ch'erano piccole monete1 sommanti appena a trenta ducati2 onde stizzito di del martello nell'opera propria4 ,il grande1 in luogo di vergognarsi1 ne volle vendetta1 e l'accus come oltraggiatore d'immagine sacra2 onde preso dall',inquisizione e messo allo spasimo1 lasciossi morire4 ,il czar ,ivan1 che allora tentava introdurre la ,moscovia nella societ europea1 chiese artisti nostri3 e nel kremlin di ,mosca1 ,aristotele ,fioravanti fabbric la chiesa2 ,pierantonio ,solaro nel #adhg il palazzo detto di granito1 terminato da ,paolo ,bossi genovese1 da ,marco ed altri2 ,aloisio milanese vi fece il ,belvedere1 e fin l',assunta con nove cupole1 e altre fabbriche1 dove l'orientale era modificato secondo il tipo italiano1 che collocavasi a fianco alle piramidi del ,messico e alle pagode dell',india#hc4 ,,capitolo ,,cxli4 ,lingue dotte4 ,risorgimento della italiana4 ,la ,crusca4 ,la ,critica4 ,l'andamento medesimo che nelle arti1 ricorre nella letteratura3 alcuni ricalcano l'antico1 altri s'avventano al nuovo qual ch'egli sia2 i migliori temperano l'un coll'altro in s felice accordo1 da esser posti fra' classici anche dagli stranieri4 ,gi salutammo quel restauramento della retorica1 che i pedanti venerano come risorgimento dello spirito umano4 ,lo studio del latino viepi necessitava in ,italia1 donde occorreva di carteggiare con tutte le nazioni1 in tempo che scarsamente si conosceano i vulgari altrui3 oltre che quella lingua ci era una specie di vanto nazionale1 portandoci verso que' gloriosi1 che noi chiamiamo progenitori2 e lo scrivere pretto ciceroniano pareva avvicinasse ai tempi quando quelle parole dalla tribuna esprimevano liberi sensi1 e dal senato imperavano ai ,barbari1 da cui adesso ci troviamo calpesti4 ,qui dunque fiorivano solenni latinisti4 ,jacopo ,sannazaro napoletano 7#adeh-aecj7 seguit vent'anni a visitare tutti i giorni il cieco ,francesco ,poderico sagacissimo critico1 e leggergli i versi che avea composti1 fin dieci mutazioni facendone prima che n'uscisse uno approvato#hd4 ,purezza1 eleganza e virgiliana armonia spira il suo poema ,de partu ,virginis3 ma ,ninfe e ,protei e ,febi che hanno a fare coi dogmi pi venerabili8 ,chiede perdono alle ,muse se le trae a cantare uno nato nel presepe2 l',arcangelo che annunzia la beata ,vergine1 non diverso da ,mercurio2 il ,giordano personificato narra l'ascensione di ,cristo1 qual la ud da ,proteo3 arte pagana insomma attorno a soggetto sacro1 alla guisa stessa che sul suo sepolcro sorgono ,apollo e ,minerva1 ,fauni e ninfe1 in chiesa cristiana4 ,miglior partito dal soggetto medesimo trasse il vescovo ,girolamo ,vida cremonese1 che nella ,cristiade 7#aeff71 se nol raggiunse in dolcezza e dignit1 mostra piet verace1 eppure ancora il ,cristo poco pi che un ricalco di ,enea1 l'uomo soffrente1 non il ,dio riparatore2 e non che tutta la natura sembri risentirsi alla grand'opera della redenzione1 e l'alito d'amore si spanda sovra le ire procaci1 gli ,angeli vorrebbero far la vendetta del loro ,dio4 ,insomma1 nel mentre i poeti profani formavano gli eroi pi che uomini1 e ,giove e ,plutone ingrandivano accostandoli al tipo divino1 i poeti sacri impicciolivano ,cristo nelle proporzioni d'un eroe4 ,il ,vida verseggi pure con molta agevolezza l'arte poetica1 il giuoco degli scacchi1 il baco da seta1 affrontando la difficolt di precetti aridi e non mai espressi in latino2 e dett un buon trattato ,de optimo statu civitatis4 ,girolamo ,frascatoro veronese 7-#aeec71 da medico e poeta volle figurare nella ,sifilide1 tema ributtante ch'e' rese tollerabile con belle digressioni e coll'armonia costante1 quantunque lontana dalla soavit di numero e dalla parsimonia di ,virgilio1 a cui i retori lo assomigliano4 ,il ,navagero talmente aborriva dalle arguzie e dalle lambiccature di ,marziale1 che ogn'anno bruciava alle ,muse un'ecatombe di esemplari di quel poeta4 ,da lui intitol il ,fracastoro un dialogo sopra la poesia1 dove elevandosi sopra la meschinit precettiva1 ne colloca l'essenza nell'ideale1 qual viene inteso da una recentissima scuola filosofica4 ,gabriele ,faerno di ,cremona1 di cui si ignora ogni altra particolarit che la sua modesta virt e la protezione largitagli da ,pio ,,iv e da ,carlo ,borromeo1 stese cento favole esopiane in versi latini1 destinate alla giovent quando ,fedro non era stato scoperto2 con tale limpidezza e semplicit1 che si credettero plagio di qualche antico4 ,il ,flaminio veronese gareggia coi lirici antichi4 ,pier ,angelo ,bargeo canta la caccia coi cani e col vischio1 e la ,siriade o le crociate4 ,marcello ,palingenio 7,zodiacus human vit71 in versi men belli de' concetti1 flagella la corruttela clericale4 ,aggiungiamo ,basilio ,zanchi bergamasco1 che per accuse ereticali mor prigione di ,paolo ,,iv2 tre fratelli ,capilupi2 cinque ,amaltei1 egregii fratres queis julia terra superbit2 ,andrea ,marone bresciano improvvisatore1 che l',ariosto paragon all'omonimo antico1 e che mor di fame nel sacco del #bg2 ,aurelio ,augurelli1 che present a ,leone ,x la ,crisopeja o arte di far l'oro1 e ,leone spiritosamente il ricambi con una borsa vuota1 acciocch vi mettesse il metallo che creava4 ,le lettere papali erano sempre state le meglio stese1 e gli scrittori di esse consideravansi successori legittimi dei retori antichi1 anzi perfino di ,cassiodoro e di ,virgilio1 e presero luogo vicino ai canonisti4 ,molti ne trattarono espresso#he1 e distinguevano dodici stili curiali oltre gli stili poetici1 fra cui principali il ,gregoriano1 poi il ,tulliano1 l',ilariano1 l',isidoriano1 de' quali noi abbiamo smarrito la chiave4 ,ora potersi scriverle con purissima eleganza dimostrarono il ,sadoleto e il ,bembo1 al qual ultimo si attribuisce l'avere insegnato ad imitar solo ,cicerone1 lasciando via gli scrittori di bassa latinit3 ma per quanto lodato1 egli mi pare aspro1 e nella sua magnificenza ben lontano dalla schiettezza de' classici4 ,lazaro ,bonamici da ,bassano 7-#aeeb71 filologo ai servigi del cardinal ,polo1 nel sacco del #bg perdette i libri2 poi a gara domandato a ,padova1 a ,vienna1 in ,polonia1 in ,francia1 form valentissimi scolari2 con criterio censurava le opere altrui1 repugnava dallo scrivere italiano1 e diceva di amare men tosto esser papa1 che parlare come ,cicerone4 ,al ,beazzano da ,treviso1 autore di meschine poesie e spertissimo negli affari1 dopo che fu ridotto infermo dalla podagra1 accorrevasi da tutta ,italia per consigli letterarj4 ,pi tardi1 i ,volpi padovani furono correttori della stamperia del ,comino di ,cittadella4 ,giulio ,cesare ,scaligero 7#adhd-aeeh7 volea farsi frate sulla speranza di diventar papa1 onde ritorre ai ,veneziani la sua ,verona1 da' cui antichi dominatori pretendeva discendere4 il primo moderno che nella interminabile sua ,poetica pensasse ridurre a sistema l'arte dei versi con copiosissimi esempj4 ,pi di gusto che di genio1 con amore dell'eleganza non sentimento della forza1 preferisce a ,omero l',eneide1 e fino l',ero e ,leandro2 ,orazio e ,ovidio ai ,greci1 e con molto artifizio sostiene un assunto che1 preso alla spicciolata1 non sempre paradossale4 ,rivede anche i moderni1 fra i quali d la palma al ,fracastoro1 poi al ,sannazaro e al ,vida4 ,francesco ,arsilli1 nell'elegia ,de poetis urbanis1 loda pi di cento poeti latini viventi a ,roma sotto ,leone ,x4 ,dai loro contemporanei erano paragonati ai classici3 ed anche il facile ,roscoe1 che figur buono come lui il secolo di ,leone ,x1 ma n il conobbe n il fece conoscere1 pareggia que' nostri umanisti e ,giovian ,pontano ai contemporanei d',augusto2 come quando intitola grande il ,bojardo1 e pone l',arcadia del ,sannazaro sopra quanto l',italia avesse fin allora prodotto2 l',italia di ,dante4 ,i fantasticatori recenti d'una letteratura europea potrebbero trovarla gi in cotesti latinisti1 che costituivano veramente una repubblica universale1 potente per questa medesima lingua e per l'accordo3 ma il latino non essendo pi la lingua del pensiero1 ne veniva uno sciagurato divorzio tra questo e le parole2 e lo studio della frase e dello stile riusciva a scapito della naturalezza4 ,erasmo derideva i nostri latinanti che non avventuravano parola la quale non fosse in ,cicerone2 mentre 7siccome qualche nostro contemporaneo pretese saper la storia romana meglio di ,tito ,livio7 egli presumea saper meglio di ,cicerone come scrivere latino4 ,ma essi stessi confondevansi2 e intanto che ,lipsio e ,aonio ,paleario portano a cielo il latino di ,paolo ,giovio1 lo ,scaligero il giudica affettato e lussuriante anzich puro#hf4 ,quell'ostinazione di studj conduceva facilmente alla presunzione1 ad amare dell'antico fino la ruggine e le scorie1 annichilare la propria personalit per camuffarsi alla greca e alla romana4 ,abbagliati non sapevano che ammirare2 tutto vi ritrovavano bello ed uno2 e viepi sprezzavano la bizzarra variet e la complessit laboriosa del medioevo e quel mondo di contrasti2 vergognandosi d'essersi inginocchiati a quell'idolo misto di fango e diamanti4 ,e per vero la scienza e la filosofia v'erano mancanti d'ogni gusto artistico1 sicch allo svegliarsi della letteratura classica fu vantaggio il considerarla principalmente dalla bellezza dello stile1 e ravvivar cos il sentimento estetico4 ,sebbene si esagerasse1 continuando diveniva necessario volger lo studio de' classici a sviluppare e crescere la conoscenza dell'uomo1 e non solo dello scrivere1 ma del pensare chieder loro lezioni2 dall'esame della forma passare a quello della sostanza4 ,la purezza dello scrivere costava viepi perch dovea ciascuno per fatica propria accattar voci1 frasi1 regole1 ed accertarle2 finch l'agostiniano ,ambrogio ,calepino da ,bergamo diede fuori il vocabolario 7,reggio #aejb71 che d'edizione in edizione cresciuto1 in quella di ,basilea del #aeha comprese ben undici lingue4 ,e poich non v'ha gena pi litigiosa dei pedanti1 ne pullulavano rinfacciamenti scambievoli1 e battaglie che s'appigliavano a tutto il regno letterario1 tra il ,poliziano e ,bartolomeo ,scaligero1 tra ,fiorentini e ,napoletani1 in proposito sempre di parole e parole4 ,continuavasi a far buone edizioni1 e stampatori eruditi apparvero il ,minuziano a ,milano1 i ,giunti a ,firenze e ,venezia1 il ,torrentino a ,firenze e ,mondov1 il ,paganino a ,venezia e ,tusculano1 il ,viotto a ,parma4 ,i ,ferrari di ,piacenza erigono stamperia a ,milano e a ,trino1 donde a ,venezia2 e perch un d'essi1 ,gabriele1 ito in ,francia1 fu soprannomato ,joli1 prese il cognome di ,giolito1 e per impresa la ,fenice#hg4 ,costui non guardava a spesa per avere buoni correttori e buone opere1 e per lui lavoravano il ,dolce1 il ,domenichi1 il ,doni1 il ,brucioli1 il ,turchi1 il ,sansovino1 il ,fiorentino1 il ,bettussi1 il ,toscanelli1 il ,baldelli2 fece vulgarizzare ,diodoro ,siculo1 ,dione ,cassio1 ,onesandro1 ,appiano1 ,cicerone1 ,plinio2 stamp un ,ariosto con begli intagli2 esegu la collana degli ,storici greci1 ideata dal ,porcacchi2 in sua casa accoglievansi i principali ,veneziani e forestieri2 ,carlo ,v il fece nobile1 re e papi gli concessero grazie4 ,aldo ,manuzio romano1 stipite d'una famiglia di tipografi celebri a ,venezia1 continuava a stampar ,aristotele mentre le palle di ,francesi e ,tedeschi sgomentavano la citt2 pubblicava ,platone l'anno dell'eccidio di ,ravenna e di ,brescia2 poi mutatosi a ,roma1 form una ,neoacademia dove ragionare di letteratura1 e scegliere i lavori da stamparsi e lezioni da preferire1 e pose sulla porta del suo gabinetto3 -- ,se vuoi nulla1 spicciati1 e subito va2 se pur non vieni come ,ercole allo stanco ,atlante1 per sottopor le spalle2 ch in tal campo sempre vi sar da fare per te e per chiunque venga 7tom4 ,,viii1 pag4 #cfg74 ,anche ,pier ,vettori procur eccellenti edizioni e vulgarizzamenti di classici4 ,dilatavasi lo studio del greco2 e ,giovanni ,lascari1 ,francesco ,porto1 ,marco ,musuro e altri ,greci qui formarono numerosi scolari1 principalmente a ,firenze1 che parea un',atene risorta#hh2 ,varino ,favorino ne fece il primo dizionario dopo quello imperfetto del ,crestone 7tom4 ,,viii1 pag4 #cbe74 ,la prima grammatica in latino scrisse ,urbano ,valeriano1 che lunghissimi viaggi avea compito sempre a piedi4 ,anche le lingue orientali aveano cultori1 e non vogliamo dimenticare il dizionario perso-comano-latino1 che il ,petrarca lasci alla repubblica veneta1 forse trascritto di suo pugno4 ,a spese di ,giulio ,,ii1 ,gregorio ,giorgi di ,venezia pose a ,fano la prima stamperia arabica che al mondo fosse1 e nel #aead ne uscirono le ,sette ore canoniche1 e poco poi il ,corano per ,paganino da ,brescia4 ,pier ,paolo ,porro milanese stamp in ,genova nel #aeaf il ,salterio in greco1 ebraico1 arabo e caldeo per cura di ,agostino ,giustiniani vescovo in ,corsica1 che possedeva ricchissima biblioteca orientale1 della quale fece dono a ,genova2 e che da re ,francesco chiamato a ,parigi1 primo v'introdusse le lingue orientali4 ,il cardinale ,ferdinando de' ,medici ne apr a ,roma stamperia2 a ,venezia il ,pomberg impresse la ,bibbia in ebraico1 assistito dal dottissimo fr ,felice da ,prato4 ,angelo ,canini d',anghiari pubblic gli ,ellenismi1 e istituzioni per le lingue siriaca1 assira1 talmudica#hi4 ,teseo ,ambrogio pavese impar moltissime lingue1 e preparava un salterio in caldaico1 ma dal saccheggio di ,pavia del #bg dispersi i libri e gli apparecchi suoi1 non pot dar fuori che l'introduzione alle lingue caldaica1 siriaca1 armena e diciotto altre1 con quaranta alfabeti1 fra i quali comprese i caratteri che adopera il demonio1 mostratigli da un adepto3 opera che toglie la priorit a quella del ,postel1 giudicata il primo tentativo di filologia comparata1 e la vince in ampiezza ed erudizione4 ,anton ,maria ,conti detto ,majoragio1 che avviv l'eloquenza a ,milano e vi eresse l'accademia de' ,trasformati 7#aeee71 accusato d'irreligione per aver mutato il suo nome in ,marcantonio1 si scagiona davanti al senato col dire che1 mancando esempj classici di ,anton ,maria1 non avrebbe potuto scriverlo in latino pretto4 ,qual era pi ridicola1 l'accusa o la discolpa8 ,moltiplic opere d'erudizione1 impugn i ,paradossi di ,cicerone1 di che ripicchiollo caninamente ,marco ,nizolio1 autore del ,thesaurus ciceronianus4 ,la principale biblioteca era sempre la ,vaticana2 vi tenea dietro quella di ,san ,marco a ,venezia1 dono del ,bessarione2 poi quelle di ,urbino1 di ,modena1 di ,torino4 ,molti applicavano alle antichit1 specialmente romane1 ,lorenzo de' ,medici pose una cattedra per insegnarle2 ,pomponio ,leto e ,rafaele di ,volterra scrissero sui magistrati1 ,marliano sulla topografia dell'antica ,roma1 ,robortello sul nome delle famiglie1 ,manuzio delle leggi e della cittadinanza1 ,francesco ,grapaldi delle case2 della milizia ,francesco ,patrizj1 e meglio ,gianantonio ,valtrini gesuita romano2 il ,panciroli delle dignit2 ,lucio ,mauro1 ,andrea ,fulvio1 ,lucio ,fannio e altri delle antichit di ,roma4 ,bench nato a ,scio1 ,leone ,alazis o ,allacci pu arrogarsi all',italia1 ove sempre visse4 ,archeologi zelanti voleano tutto spiegare1 descrivere tutto3 ma pi pazienti che ingegnosi1 pi di buon volere che di critica e di cognizioni sulla vita degli antichi1 facilmente erravano1 o sminuzzavansi in meschinit2 i pi non miravano che alla migliore intelligenza di ,cicerone3 tutti poi ligi all'autorit1 veneratori della virt romana1 e d'inconcussa fede in ,livio e ,dionigi1 che s poco vagliono nelle antichit2 in ,pomponio e ,gellio1 che ignorarono le istituzioni repubblicane2 in ,tullio1 ch'era men intento a vagliare la verit che a vincer le cause4 ,pure un giudice rigoroso e competente1 il ,niebuhr1 d lode a que' nostri1 che raccogliendo a gran fatica una moltitudine di particolarit isolate1 giunsero a trarne ci che nessun'opera avanzataci della letteratura antica offriva1 un'esposizione sistematica delle antichit romane4 ,quanto fecero1 conchiude egli1 prodigioso1 e basterebbe per assicurarli di fama immortale#ij4 ,piaceva radunare senza discernimento medaglie1 iscrizioni1 arnesi1 cimelj d'ogni sorta1 d'ogni et1 d'ogni nazione2 nel qual genere lev fama il ,museo1 dove ,paolo ,giovio1 accattando e blandendo1 avea disposto di bellissime rarit e ritratti1 dei quali stamp la prima raccolta che si vedesse1 intagliati in legno4 ,enea ,vico da ,venezia primo tratt sulle medaglie degli antichi2 e ,sebastiano ,erizzo1 suo compatrioto1 pose i fondamenti della numismatica4 ,onofrio ,panvinio veronese 7#aebi-fh7 fu de' primi a sentire l'importanza delle iscrizioni2 interpret alcune non prima intese1 e pubblic le pi importanti1 ben avanti del ,grutero1 che non gli rese giustizia2 fu anzi il primo a ideare una collezione generale delle epigrafi antiche1 e ne dedusse la cronologia de' tempi romani1 la serie de' consoli e degli imperatori1 e notizie sulla religione1 i costumi1 il governo1 le dignit1 gli uffizj1 le trib1 le legioni1 le vie1 gli edifizj pubblici1 i magistrati municipali1 i giuochi2 conobbe falsi i frammenti di ,annio da ,viterbo 7tom4 ,,viii1 pag4 #cda72 aggiungete una cronaca universale dalla creazione fin a' suoi tempi1 un ritratto del mondo abitabile1 ed altre opere viepi maravigliose a chi guardi la brevissima sua vita4 ,da ,marcello ,cervino esortato poi a volgersi alle antichit sacre come pi convenienti ad ecclesiastico1 raccolse immensi materiali2 di cui furono stampati il ,primato di ,san ,pietro contro i centuriatori di ,magdeburgo1 le note alle vite dei papi del ,platina1 le sette basiliche di ,roma1 delle sepolture cristiane2 altri giaciono inediti#ia o incompiuti1 fra cui gli ,annali ecclesiastici4 ,con maturit e pi accertate cognizioni ,carlo ,sigonio da ,modena 7#aebj-hd7 illustr le romane antichit1 i fasti consolari1 il diritto romano 7italico7 e provinciale4 ,dopo la storia dell'impero occidentale da ,domiziano ed ,augustolo1 primo ard quella del regno d',italia dai ,longobardi sino al #abhf2 non traendo lume che dagli archivj1 sicch1 malgrado gli errori1 vuolsi venerare qual rinnovatore della diplomatica4 ,descrisse la repubblica degli ,ebrei1 quasi specchio alle costituzioni moderne4 ,premesso con ,aristotele1 che scopo d'ogni civile consorzio conciliare l'utile col giusto1 vuole si abbiano consigli occupati dei vantaggi della nazione1 magistrati che non permettano di disgiunger da questi la giustizia1 un capo che gli uni e gli altri convochi1 distribuisca loro gli affari2 il che tutto pargli fosse tra gli ,ebrei felicemente combinato#ib4 ,pirro ,ligorio napoletano per tutta ,italia raccolse e disegn iscrizioni1 formando trenta volumi d'antichit1 rimasti inediti e preziosi1 malgrado i troppi errori4 ,mariangelo ,accorso di ,aquila1 che visse trentatre anni alla corte di ,carlo ,v1 e per suo servizio viaggi nel ,settentrione1 fu de' pi attenti antiquarj2 adun parecchi monumenti1 che pose in ,campidoglio2 corresse molti passi di autori4 ,celso ,cittadini avea pur fatto una raccolta d'iscrizioni3 altre particolari di paesi servirono di fondamento alle storie municipali di ,verona1 ,brescia1 ,como1 ,faenza1 e alla milanese di ,andrea ,alciato 7#adib-aeej74 ,quest'ultimo1 scolaro degli altri celebri ,giasone del ,maino e ,carlo ,ruino1 a ventun anno pubblic le note sui tre ultimi libri degli ,istituti di ,giustiniano1 poi i paradossi del diritto civile1 che lo fecero da alcuni riprovare come novatore1 da altri levar a cielo4 ,ricco d'onnimoda letteratura1 come ne di prova in opere variatissime1 rappresenta il progresso della giurisprudenza dall'autorit al raziocinio4 ,quanto alla ,bibbia i teologi1 tanta venerazione i giuristi professavano pei codici romani2 riverendone il testo1 senza osar pi che qualche correzione o variante 7glossa interlinare74 ,si procedette poi alla interpretazione logica 7glossa marginale71 che diede prevalenza al criterio personale sopra l'objettivo1 passando dalla scuola d',irnerio a quella d',accursio1 ma sempre con una specie di fede nell'accordo tra la parola e il senso logico della legge4 ,questa fede diminuisce allorch ,bartolo crea il ,commento1 dove la dialettica considerata come mezzo per ottenere la vera conoscenza del diritto4 ,ma della dialettica si abus1 con interminabili teoriche1 definizioni1 cautele degenerando nella sofistica4 ,di questa l',alciato rivela gli abusi1 e come i professori insegnassero le industrie di fare1 con parole1 sembrar forte una causa debole1 e sottoporre la verit all'interesse3 ,barbazia1 ,giason del ,majno1 ,parisio davano consulti1 dove il sofisma facilmente si scopriva2 ma ,decio e ,bartolomeo ,socino mentivano con finezza tale da ingannare i pratici4 ,decio poi a' suoi consulti metteva soltanto la soscrizione1 perch cos diceva non avere gi affermato che quello fosse il diritto1 ma scritto solo perch la materia si prestasse meglio alla meditazione4 ,sannazaro1 tanto per contentare il cliente1 mutava qualche circostanza del fatto1 sicch il consulto procedeva legalmente1 ma inutile4 ,paolo di ,castro e ,lupo asserivano d'avere scritto non consulti1 ma allegazioni1 n in conseguenza doversi esigerne il vero a puntino 7,parergon juris1 lib4 ,,xii1 c4 #ab74 ,siffatto abuso della logica rendeva inestricabili le liti1 irreperibile il vero4 ,si cerc orizzontarsi mediante l'autorit de' grandi giureconsulti1 ma con ci la scienza sottometteasi alla tradizione scientifica1 e non si facea che accumulare autorit1 fra le quali la legge veniva sagrificata all'opinione collettiva3 e ,giason del ,majno1 campione di questa scuola1 diceva che1 dove urtino la verit e l'opinione comune1 questa deve preferirsi a quella444 l'errore comune costituisce diritto e si ha per verit 7,lib4 ,i1 testes cod4 de ,testamento74 ,di questo sottoporre il vero a un criterio legale dolevasi l',alciato1 e che si consumasse un intero semestre a porre in bilancia le opinioni dell',aretino1 di ,socino1 di ,carlo ,ruino1 e confutare una sentenza accettata1 con molta ambizione e pochissimo senno 7,prlatio in bononiensi schola1 an4 #aeej74 ,ma quell'ardimento che il raziocinio veniva prendendo anche nelle cose di fede1 s'applic alla giurisperizia1 e l',alciato n'ha il merito 7per dirlo alla moderna71 proclamando la superiorit della ragione individuale nel conoscere la vera realit del diritto positivo nella sua idealit1 e tradurlo a tutte le conseguenze teoriche e pratiche della vita sociale in armonia colla religione4 ,omesse 7dic'egli nella prolusione di ,pavia7 le ambagi degli entimemi1 pi atte a ostentare ingegno che a compier la dottrina1 riferir in breve quel che s'abbia a sentire1 e franchegger l'interpretazione nostra con ragioni che bastino a rimuover le contraddizioni altrui4 ,opponeva dunque al formalismo dialettico la libera ragione4 ,per iscoprire poi il senso intimo della legge1 ricorreva all'erudizione1 che pondera i tempi1 gli usi1 le circostanze da cui ne fu accompagnata la formazione2 colla storia migliorando il criterio objettivo4 ,nascea da ci la necessit di studiare i classici2 onde gli deriv una inusitata bellezza di forme4 ,e della filologia si valse a emendar varj passi del ,corpus juris2 industrie frammentarie1 che avviavano alle sistematiche de' moderni4 ,il testo rettificato volea costantemente premesso al commento1 affinch mai non se ne dimenticasse la realit1 come era avvenuto agli scolari di ,bartolo4 ,la ragione la perfezionatrice della realt del diritto2 del quale il senso pi che la parola deve considerarsi4 ,in conseguenza dedusse dai commentatori molti principj scientifici sconnessi1 che coordin sotto tre regole capitali intorno alle presunzioni4 ,in questo sforzo di emancipar la ragione dalla tradizione1 l'individualit dall'autorit1 s'inchin sempre al dogma1 e pose il diritto canonico per limite al romano4 ,che se le forze d'un solo non bastavano a compiere il passaggio dal medioevo ai moderni1 apr la via ai tre grandi lavori che restavano a fare d'archeologia storica1 di filosofia del diritto positivo1 di conciliazione fra i due elementi predetti2 imprese serbate a ,cujaccio1 ,donello1 ,domat#ic4 ,l',alciato godette di fama estesissima2 ad ,avignone ebbe seicento scudi di stipendio1 settecento scolari e le divise di conte palatino2 profess a ,bourges per seicento scudi1 e volendo partirne1 il re gliene aggiunse trecento1 il ,delfino gli regal una medaglia che ne valea quattrocento1 e ,francesco ,i sed qualche volta fra' suoi uditori4 ,non ancora contento1 l',alciato si part1 e lesse a ,pavia per millecinquecento scudi1 poi a ,bologna1 a ,ferrara1 senza mai chiamarsi soddisfatto4 -- ,son richiesto 7scriveva egli7 da tutte le parti del mondo1 da ,inglesi1 da ,sassoni1 da ,belgi1 da ,pannoni2 tanto non v' luogo1 che dagli scritti o dalla fama non conosca l',alciato3 test mi scrisse ,giovan ,caspiano presidente al senato in ,austria1 test ,claudio ,metense da ,basilea1 ed altri dotti4 ,alcuni delle forme e del linguaggio degli antichi valeansi a materie nuove1 come gli storici1 i filosofi1 e coloro che agitavano vive quistioni civili1 ai quali ben tosto apr vastissimo arringo la ,riforma4 ,allora quest'erudizione1 che placidamente armeggiava sui classici e in disquisizioni di parole1 venne sospetta dacch i novatori la spinsero nei campi della fede3 poi studj pi attuali le tolsero il primato2 mentre dal #adia al #aejj eransi stampate quattromila cencinquantotto opere1 appena settecento ventitre ne comparvero fin al #aeac2 e ,aldo ,manuzio racconta che1 nell'ora di far lezione1 egli stava passeggiando davanti alla vuota ,universit romana1 attesoch le lingue vive aveano occupato il posto delle classiche1 ridotte a erudita curiosit4 ,quegli studj aveano certamente giovato anche all'italiano1 come la grammatica ai bambini2 ma vi introdussero l'artifiziato periodare1 le disdicevoli trasposizioni1 la mescolanza di congiunzioni latine2 e l'ermafrodita pedanteria guastava fin lo stile epistolare e domestico1 e insegnava un'aria pomposa e cortigiana1 e ci che pi rincresce1 adulazioni svergognate2 perch lo scrivere consideravasi come un'arte1 non come una manifestazione4 ,tanto le colpe letterarie toccano alle morali4 ,coloro che dallo studio del latino traevano il pane1 n'esageravano l'importanza a segno1 da pretendere che l'italiano fosse indegno delle scienze4 noto che il ,bembo suggeriva all',ariosto di scrivere il suo ,orlando in latino4 ,alla coronazione di ,carlo ,v1 ,romolo ,amaseo1 arringando davanti a questo e al papa1 sostenne doversi lasciar l'italiano ai trecconi e al vulgo da cui trae il nome4 ,gli fecero eco ,pietro ,bargeo in un'orazione allo studio di ,pisa1 ,celio ,calcagnini e ,bartolomeo ,ricci ne' trattati dell'imitazione1 ,francesco ,florido nell'apologia di ,plauto1 ,giambattista ,gorneo in un paradosso agli ,infiammati di ,mantova1 altri ed altri1 fin all'illustre ,sigonio4 ,siffatta preminenza avea fatto negligere l'italiano2 dico dai dotti1 perocch vi fu sempre chi l'adopr2 e a non nominare ,leonardo da ,vinci e l',alberti e qualche altro scienziato1 pi alle cose intenti che alle parole1 bastino le soavissime prose di ,feo ,belcari1 nobile fiorentino che si serb semplice in tempo di stile latineggiante e intralciato4 ,qual carissima semplicit nella sua vita del beato ,colombini6 e la castissima dettatura delle molte sue laudi e rappresentazioni convince come fosse tutt'altra che perita la poesia italiana4 ,a questa ,lorenzo de' ,medici giov con una protezione meglio ragionata che il padre1 e col proprio esempio4 ,per imitare il ,petrarca1 anzich per passione1 celebr egli la ,lucrezia ,donati con sottilit platoniche2 non infelicemente tent le pastorali e la satira1 e canti carnascialeschi per le feste1 che1 a spesa e direzione sua1 rallegravano il carnevale4 ,l',ambra sua villa encomi in un poema2 nella ,nencia da ,barberino in dialetto contadinesco amoreggi una campagnuola con inarrivabile vivacit e naturalezza2 nell',altercazione espose concetti di filosofia platonica1 e ne' ,beoni una satira dell'ubbriachezza4 ,inspirato dalla madre1 compose anche laudi sacre1 che si cantavano come quelle di fr ,savonarola 7tom4 ,,viii1 pag4 #bii74 ,dalla scuola di ,angelo ,poliziano 7#aded-id71 il quale vantavasi che da mille anni nessun maestro d'eloquenza latina ebbe tali e tanti scolari1 uscirono ,guglielmo ,grocin1 da poi professore di greco ad ,oxford2 ,tommaso ,linacre1 amico del cancelliere inglese ,tommaso ,moro2 ,dionigi1 fratello dell'eruditissimo ,reuclin2 i due figli di ,giovanni di ,tessira cancelliere di ,portogallo2 ed altri1 esaltati da ,erasmo4 ,chi la prima volta vedesse il ,poliziano in cattedra con naso sformato1 occhio losco1 collo tozzo1 pigliavane disgusto3 ma se schiudesse una voce dolce e vibrante1 quella parola simile a un mazzo di fiori1 quella frase tutta sali attici1 faceano ben tosto dimenticare i torti di natura 7,,giovio72 mentre egli s'infervorava1 e sapea trasfondere le proprie emozioni nell'anima degli uditori4 ,gran gusto prendeva ai ,bucolici2 e incontrandovi lodata la felicit campestre1 deponeva il libro e improvvisava su questa1 non dimenticando n il susurro dell'aria che fa ondeggiar le coniche vette del cipresso1 n la voce mormorante dei pini1 n quella del rivo serpeggiante sui ciottoli coloriti1 n l'eco che ripete le armonie4 ,e tutti accorrevano alla chiesa di ,san ,paolo dove egli era priore2 uno con una spada alla mano1 di cui non sapea leggere le sigle misteriose2 uno a chiedergli un'epigrafe pel suo studio2 un terzo una divisa2 un quarto epitalamj o canzoni4 ,appena mi rimane tempo da scrivere 7esclama73 fin il breviario bisogna ch'io interrompa4 ,di mezzo agli studj filosofici e filologici1 egli compose con maggior arte d'italiano le ,stanze per la giostra di ,giuliano ,medici1 con bellezza compassata ed elegante1 non nerboruta e impetuosa2 da paragonare a ,cosimo ,rosselli e alla scuola sua1 staccata dalla prisca ingenuit per copiare il vero e l'antico4 ,le lasci incompiute1 ma dopo alzata l'ottava a magnificenza degna de' grandi epici che vennero dietro4 ,ad istanza del cardinale ,gonzaga1 distese in due giorni il pi antico melodramma1 l',orfeo1 dove alla dolcezza dei ,bucolici di ,virgilio un la spettacolosa libert delle rappresentazioni medievali 7tom4 ,,viii1 pag4 #dch74 ,giusto de' ,conti al modo petrarchesco cant la ,bella mano della sua donna4 ,girolamo ,benivieni l'amor divino espose con idee elevate1 ma stile incondito4 ,l'inno alla morte1 di ,pandolfo ,collenuccio1 s'invigorisce di civile filosofia4 ,il ,sannazaro suddetto fece quel che in ,portogallo gi si usava1 il romanzo pastorale in prosa numerosa mescolata di versi2 ma versi manierati1 a cui volle aggiungere l'inarmonica difficolt delle rime sdrucciole2 e prosa rabberciata di latinismi1 a zeppe1 a parentesi1 a trasposizioni2 per quanto vive esprima alcune pitture1 e veraci alcuni affetti4 ,studi ,teocrito1 il quale non avea studiato la natura2 e figur i pastori colti d'ingegno e raffinati di sentimento4 ,poi alle ,camene lasciar fe i monti ed abitar le arene1 inventando le egloghe pescatorie1 ancor pi artifiziate1 sebbene ispirar lo dovessero le spiaggie della sua ,mergellina1 le pi belle che il sole indori4 ,l'italiano colto era dunque ridesto1 ma non vi si tornava coll'ingenuit primitiva1 sibbene colla riflessione1 collo studio1 coll'imitazione2 e in conseguenza cammin manierato1 pretensivo1 anzich analitico e svelto qual si parla da chi parla bene4 ,considerata la lingua come una fattura de' letterati1 ne conseguiva che i letterati potessero a voglia regolarla2 onde comparvero grammatiche#id e discussioni e sofisticamenti sull'indole e sugli usi di quella che due secoli innanzi era stata adoperata insignemente4 ,il ,boccaccio1 in grazia spesso di quel che n' meno imitabile1 fu preso per canone1 posponendo la casta semplicit de' suoi predecessori ai costrutti singolari e alle eleganti giaciture4 ,sovra lui sottigli ,pietro ,bembo nobile veneto 7#adgj-aedg71 che chiamarono balio della lingua4 ,avea quaranta portafogli1 dall'un all'altro dei quali passava le sue carte1 correggendole man mano2 e ci ripetono1 -- ,egli una prova che pu scriversi pretto senz'essere nato sull',arno4 ,ma 7oltre sapersi che suo padre1 letterato dottissimo e operoso magistrato1 il port seco a ,firenze in et di otto anni71 quel suo non ismontar mai da' trampoli1 non dettar mai naturale1 rivela che non ha nativa la lingua2 fin le epistole egli lavora a tessello di frasi altrui e strascico di periodi e ricorrenti latinismi1 senza vigore mai4 ,le sue ,regole grammaticali ebbero quattordici ristampe1 ma trovarono molti contraddittori2 il ,castelvetro1 il ,caro1 il ,sannazaro1 gli ,accademici ,fiorentini le appuntarono1 e chiarirono che neppur esso autore vi si atteneva3 e di fatto non posano su verun fondamento razionale1 n allargansi a comprensioni generali4 ,caterina ,cornaro1 rinunziato il regno di ,cipro alla ,repubblica veneta1 si ritir ad ,asolo1 castello sopra ,treviso1 alle prime falde dell',alpi1 e fattane signora con un assegno di ottomila ducati1 vi spiegava qualche lembo avanzatole del manto regio1 alla corte fastosa di ottanta servi e dodici damigelle1 e giuliva di mille delizie1 aggiungendo la compagnia di letterati e artisti1 visitata or da ,teodora d',aragona moglie d'un ,sanseverino1 or dal marchese di ,mantova1 ora dal cardinale ,zeno1 pi spesso da ,pandolfo ,malatesta di ,rimini1 che venivano a godervi caccie1 pesche1 corse1 balli1 o le nozze di qualche a lei prediletta4 ,e v'interveniva giovinetto galante il ,bembo1 e v'ideava i dialoghi degli ,asolani per esortar i giovani ad amare2 introducendo per un ,dardi ,giorgio1 pio solitario1 che dal terreno li solleva all'amor divino4 ,danno per isquisita la canzone sua in morte del fratello1 e i sonetti in morte della ,morosini1 madre de' suoi figliuoli3 ma il cuore non mel disse4 ,insomma1 di tanti che il lodano1 quanti lo lessero8 ,guarda un'opera sua1 tu credi sempre che tanta fama sia dovuta a un'altra2 ogni encomio si conchiude nella compassata eleganza3 ma a questa si pu giungere colla fatica1 e perci molti lo tolsero ad imitare fra que' tanti che cercavano1 non qual cosa dire1 ma come dirla4 ,non sar superfluo l'avvertire come gli ,italiani1 ogniqualvolta peggio soffrivano e si trovavano precluse le disquisizioni politiche1 si buttarono sopra quelle della lingua1 quasi una protesta della nazionalit che ad essi voleasi strappare4 ,e il fecero allora4 ,il ,giambullari nel ,gello tolse a derivar la nostra dall'etrusca1 che ignota1 ma che supponeva affine all'ebraica1 donde i suoi fautori si dissero ,aramei4 ,celso ,cittadini la facea vissuta fin ai tempi di ,roma antica2 ma la filologia comparata era s bambina da non recar a distinguere la maternit dalla fratellanza4 ,peggio litigarono sul nome4 ,il ,trissino vicentino la voleva detta italiana2 fiorentina il ,varchi e il ,bembo2 senese il ,bargagli e il ,bulgarini2 toscana ,claudio ,tolomei2 il ,muzio1 ribattendo l',amaseo che la rilegava nel trivio1 voleva che la lingua fosse desunta da ciascuna citt e provincia d',italia come un'insalata di diverse erbe e di diversi fiori1 asserendo che non i fiumi toschi1 ,ma il ciel1 l'arte1 lo studio e 'l santo amore ,dan spirito e vita ai nomi ed alle carte3 contro ,bartolomeo ,cavalcanti1 che trovava lo stile del ,machiavelli incomparabilmente superiore a quel del ,boccaccio1 sostenne che questo s'addice ad ogni maniera di componimento3 contro il ,varchi lanci deboli ragioni con violenza1 e quasi sapesse la lingua meglio di loro1 appunta modi del ,ruscelli1 del ,dolce1 del ,castelvetro1 del ,machiavelli1 del ,guicciardini3 contro ,dante pure s'avvent1 nel che lo contraddisse il ,cittadini4 ,e su tutto ci si compilarono libri senza fine1 che meglio avrebbero sciolto il nodo adoprando essa lingua ad alcun che di elevato e degno4 ,il ,salviati#ie rabbuffa il ,muzio e il ,trissino e gli altri forestieri1 i quali pronunziando la loro favella in maniera che scrivere non si possono le loro parole n senza risa ascoltare1 ci motteggiano nella pronunzia1 e dannano in noi la virt che si disperano di poter mai ottenere444 ,a tutte le cose che da coloro contro la nostra lingua si son volute dire1 bastata sarebbe questa risposta sola1 che essi niuna cosa propongono1 niuna ne vogliono provare1 che mai allegano uno scrittore che di ,firenze non sia4 ,e che nuovo linguaggio1 che inaudita rimescolanza1 che centauro1 che chimera1 che mostro sarebbe quello1 quando pur anche far si potesse1 un mescuglio di vocaboli di forse trenta diverse lingue8 ,e dove mai e quando mai fu veduta scrittura di questa guisa1 o come la siffatta dir si potrebbe lingua1 se lingua non quella1 la quale o da alcun popolo non si favelli1 o la quale alcun popolo per alcun tempo non abbia mai favellata8 ,chi sarebbe che la intendesse pur mediocremente8 dove s'avrebbe a far capo1 dove a ricorrere per le propriet8 e in qual guisa maravigliosa andarono questi nostri per tutto il corso della loro vita passeggiando per tutta ,italia a prendere cento vocaboli di ,romagna1 trecento di tutte le terre di ,lombardia1 altrettanto di ,napoli e suo reame1 e finalmente dieci di quel paese e quattro di quel castello8 ,che fatica1 che stento1 che infelicit convenne che fosse la loro in quel tempo6 ,insomma vorrebbe lo scrittore fosse nato in ,firenze1 poi studiasse in ,dante1 ,petrarca1 ,boccaccio e negli altri trecentisti la legatura delle parole e lo stile3 lo che rese tanto difficile lo scriver bene1 all'imitazione degli antichi dovendosi aggiungere l'imitazione dei moderni4 ,sono le controversie che si rinnovano di tempo in tempo1 discutendo sulle parole1 invece d'occuparsi di cose2 rimestando la tavolozza1 invece di dipingere4 ,parve poi fatale da que' primordj fino alla umanit odierna1 che contraddittori e apologisti credessero ragioni le villanie1 non s'elevassero mai alla natura dei linguaggi e al paragone di ci che negli altri paesi intervenne1 e1 per angusto municipalismo1 negassero la preminenza ai ,toscani quegli stessi che pescano toscane eleganze per parer belli2 impugnando cos1 almeno in teorica1 quell'unit della lingua che ad altre unit scala e suggello4 ,gi il ,tolomei avea proposto di levare l'h da hora1 dishonore1 havea2 ma con pi senno voleva il ,trissino distinguere l'i dall'j1 l'u dalla v1 smettere la ph per f1 il th per z2 e coll'1 ed 1 coll' e greci discernere il suono stretto o largo di queste due vocali4 ,sciaguratamente egli adopr quest'ortografia in un poema illaudabile1 e non essendo toscano1 err nell'applicazione1 onde gli si levarono addosso le beffe1 massime dal ,firenzuola2 eterno modo anche questo d'impacciare le cose buone6 ,alcune di siffatte innovazioni prevalsero1 le altre rimangono desiderate4 ,particolare attenzione alle regole della lingua si applic quando cadde la libert fiorentina1 cio quando cessarono i grandi scrittori2 e fu istituita anche una cattedra di italiano per ,diomede ,borghese1 il quale con quarant'anni di studio pretendeva avere ottenuto il titolo di arbitro e regolatore della toscana favella4 ,i malcontenti dei ,medici1 per avere un pretesto di adunarsi1 proposero di emendare il ,decamerone1 guasto nelle varie stampe2 e l'edizione fatta dal ,giunti nel #aebg cercata come un lavoro di partito4 ,e perch il ,decamerone si teneva pel libro pi utile1 ma insieme pericolosissimo al buon costume1 fu commesso al ,salviati di prepararne una lezione castigata1 per la quale gli toccarono i vituperj che al pittore ,braghettone4 ,continu quella fratellanza nell'accademia degli ,umidi1 la quale adunavasi in casa di ,giuseppe ,mazzuoli1 cittadino 7com'egli diceva7 senza stato1 soldato senza condizione1 profeta come ,cassandra1 che avea combattuto nelle ,bande nere1 poi all'assedio2 poi fatto vecchio1 ma sempre sollazzevole ed amoroso dei giovani1 molti ne univa1 i quali ancorch fussino la maggior parte in esercizj mercantili occupati1 pure si promettevano tanta grazia dalle stelle e dalla natura1 che bastava lor l'animo a render conto dei casi loro in simile professione#if4 ,cosmo1 conoscendo l'astuzia del farsi serve le lettere col proteggerle1 cominci a dare a questi giovani il titolo pi lauto di ,accademia ,fiorentina1 poi stanza nel suo palazzo1 e pubblicit1 e prebende1 e fin privilegio di fro2 per quanto il ,mazzuoli si dolesse di questo voler il duca tirare tutto a s4 ,propostosi a studio speciale la lingua1 i membri di essa si buttarono a leggere dissertazioni sopra un sonetto1 un verso1 una parola di qualche classico1 e principalmente del ,petrarca2 e poich ciascuno voleva avere esordio1 perorazione e congrua lunghezza1 considerate quanto sciupo di parole in un secolo gi tanto verboso6 ,saviamente pensando che gioverebbe alla lingua l'esercitarla in traduzioni1 il duca ne commise molte ad essi accademici1 come di ,aristotele al ,segni1 di ,boezio al ,varchi1 di ,platone al ,dati1 e via l4 ,nojati dallo stillar quintessenze1 i membri di essa ,giambattista ,dati1 ,anton ,francesco ,grazzini1 ,bernardo ,canigiani1 ,bernardo ,zanchini e ,bastiani de' ,rossi fecero scisma1 e raccoglieansi ad altre tornate che chiamavano stravizj1 perch rallegrate dall'amenit del luogo1 da festivo cicalare1 da squisite cenette#ig4 ,pier ,salviati gli esort a dare a quei ritrovi alcuno scopo certo1 senza abbandonare l'originaria giovialit2 onde formarono un'accademia che per celia battezzarono della ,crusca1 togliendo per emblema il frullone1 per seggiole le gerle del pane rovesciate cui serve di spalliera una pala da grano1 per sedia dell'arciconsolo tre macine1 e ognuno un nome da tali simboli1 l',infarinato1 l',inferigno1 il ,rimenato1 l',insaccato2 ,grazzini volle ritenere il titolo suo primitivo di ,lasca1 perch questo pesciattolo a friggerlo s'infarina4 ,continuarono cos a mandar fuori cicalate bizzarre1 finch assunsero di compilare il vocabolario della ,crusca1 sgomento dei pedanti1 beffa dei frivoli1 che non vogliono conoscerne l'intento e l'uso4 ,quantunque persuasi che la favella d'una nazione sia un dialetto elevato alla dignit di lingua scritta1 e che in ,italia il fiorentino meriti questo vanto1 gli ,accademici non s'accontentarono 7come poi col parigino fecero quelli di ,francia7 di dare tutte le voci dell'idioma toscano1 ma le rinfiancarono d'esempj4 ,i filologi1 che allora s'abbaruffavano sopra il valore di parole latine1 non poteano risolvere che per esempj scritti2 l'illustrazione de' ,classici era l'oggetto di moltissime opere1 di moltissime accademie1 e singolarmente della fiorentina2 il quale andazzo port i ,cruscanti a voler munire ogni voce e i varj significati di essa con testi1 credendo dare autorit ai modi1 e chiarire il senso degli autori#ih4 ,ma poich negli autori non si trova che la minor parte della lingua1 i ,cruscanti ricorsero a scritture ove abbondano le parole d'uso famigliare1 come ricettarj1 zibaldoni da bottega1 e somiglianti4 ,di pi si fece2 e alcuno prese a scrivere componimenti col preciso scopo d'inserirvi voci di cui gli esempj mancassero1 quali furono la ,fiera e la ,tancia del ,buonarroti4 ,non sarebbe tornato pi speditivo il mettere a catalogo le voci stesse1 quali s'udivano dal popolo8 io lo credo2 e creder sempre rimanga ancora questo bel compito a qualche ,toscano1 che voglia offrire un vocabolario non voluminoso e da pochi1 ma usuale e da tutti4 ,quale per fu fatto dagli ,accademici1 ha il merito1 per quel tempo rilevantissimo1 di spiegare i ,classici4 ,in tal lavoro essi errarono spesso1 non sempre usarono testi corretti1 bench l'emenda di questi fosse una delle loro applicazioni2 non registrarono a pezza tutte le voci neppur d'essi autori2 diedero per vivo ci che era quattriduano1 per comune ci che era d'un luogo o d'un tempo particolare2 fin errori e storpiature registrarono1 pel proposito di spiegare gli autori4 ,sovrattutto erano vacillanti nella grammatica1 allora in fasce1 scarsi nella critica1 nata appena4 ,quindi pecche vere1 confessate da essi medesimi nella prefazione1 riparate via via nelle stampe successive1 ma lasciandone altre che diedero facile messe a chi volle appuntarneli1 o supplirne le dimenticanze4 ,sensatissime e pizzicanti e miniera ai futuri sono le postille che vi pose ,alessandro ,tassoni1 appena uscito il ,vocabolario1 con frizzo pi pungente che non si dovesse aspettare da un accademico4 ,benedetto ,fioretti pistojese 7che1 con vocabolo composto di tre idiomi1 s'intitol ,udeno ,nisieli1 cio uomo di nessuno se non di ,dio7 pose saviissime note in margine a una copia che1 comperata a caro prezzo1 giov alle posteriori edizioni del ,vocabolario4 ,il quale rester come bel monumento storico3 e noi1 aborrendo le scurrilit lanciategli1 lo abbandoneremo solo quando ci abbiano forniti d'uno migliore4 ,ma a ci si richiedono condizioni1 che non sono letterarie4 ,e del resto le quistioni della lingua si vincono coll'adoprarla a qualcosa di utile e di grande2 e quel secolo abbond di scrittori che parvero rinfrescare il ,trecento1 ingentilendolo4 ,bizzarria1 disordine1 spirito religioso sopravviveva ancora nei meno accurati1 e una fecondit quale di giovinetti appena buttati nel mondo2 ma tutto veniva alterato dall'educazione1 e poco a poco la coltura sottentrava all'originalit1 il lenocinio alla robustezza3 la prosa1 non pi abbandonata al caso e al sentimento1 prendeva ordine1 e spogliavasi dell'affettazione latina1 pur vestendo graziosi costrutti ed eleganti giaciture4 ,monsignor ,giovanni ,della ,casa da ,mugello 7#aejc-ef71 il migliore de' periodanti artifiziosi1 scrive qual si conviene a precettore di buone creanze4 ,di magniloquenza sono tipo le sue orazioni3 ma chi in quello strascico cortigianesco pu riconoscere il modo di persuadere e di muovere8 ,aggiungi lo sconcio variare di sentimenti1 sicch nell'una sublima quel medesimo ,carlo ,v#ii1 che in due altre aveva mostrato peste d',italia e rovina d'ogni libert2 in quella confonde perfino la giustizia colla volont di esso#ajj1 in queste ne esagera l'avidit nell'invadere l'altrui2 qua predica la libert d',italia1 altrove esorta a ridur ,siena in dominio della famiglia ,caraffa4 ,orazioni si facevano allora per ogni occasione1 ma qual raggiunge l'eloquenza vera8 ,sonorit di periodi1 ridondanza d'epiteti1 verbosit1 descrizioni1 enfasi invece di forza e concisione1 nessuna arte di incalzare cogli argomenti1 di penetrare l'intimo degli animi per isnidarne il vizio o indur la persuasione4 ,non un buon predicatore sorse in quel meriggio delle lettere4 ,per via severa cammin fr ,girolamo ,savonarola1 tutto impeti e con movimenti qua e l di vera eloquenza3 ma quella che arte chiamiamo gli manca1 e troppo spesso converte il pulpito in tribuna4 ,d'orazioni profane funebri1 di complimento1 di persuasione1 un migliajo rimane1 ma chi leggerebbe quel cicaleccio inane1 se non per ripescare fra un diluvio di parole qualche notizia8#aja ,vuolsi coraggio a trangugiar quelle di ,leonardo ,salviati con tanto profluvio di voci oziose1 tanto viluppo di membri e membretti4 ,questa palma mancante all',italia1 pretese cogliere ,alberto ,lollio con arringhe di assiderante eleganza1 sovente sopra soggetti immaginarj1 e puntellate di figure retoriche e luoghi topici uno infilato all'altro2 talch somministrano abbondanti esempj ai precettisti1 e noja insuperabile ai lettori4 ,buoni favellatori possedette ,venezia1 ma scarsi d'arte e di lingua incerta2 robuste e spigliate procedono cinque orazioni che si hanno stampate di ,pietro ,badoero2 e lodatissime furono le arringhe giudiziarie di ,cornelio ,frangipane friulano4 ,deh potessimo avere i ragionamenti onde i ,fiorentini ed altri repubblicani persuadevano al meglio della patria62 ma quelli intarsiati ai racconti dal ,bembo1 dal ,nardi1 dal ,varchi e peggio dal ,guicciardini1 sono esercitazioni compassate1 di niuna spontaneit1 e guaste spesso dall'imitazione4 ,bartolomeo ,cavalcanti pi vero1 e per ci pi robusto4 ,unite il discorso di ,giambattista ,busini al duca di ,ferrara pei profughi di ,firenze perseguitati da ,clemente ,,vii1 quello di ,giacomo ,nardi a ,carlo ,v sulle tirannie del duca ,alessandro1 e se vogliasi l'apologia di ,lorenzino2 e avrete tutta l'eloquenza politica di quell'et1 prima che le fosse tolto il parlare4 ,e il non essere sorto un grand'oratore fu non ultima causa del mancarci una prosa nazionale2 prosa svelta1 propria1 concludente1 che in tutti gli scrittori apparisca unica di fondo1 variata di colore secondo la materia1 la persona1 gli studj2 prosa approvata dai dotti e insieme gradita al popolo1 che vi riscontri le forme sue ma nobilmente atteggiate1 le sue parole ma con arte disposte4 ,e restammo fra una lingua colta e morta1 usata spesso a materie inette2 ed una viva1 ma creduta solo acconcia a frivolezze1 a commedie1 a novelle1 che saranno sempre il pi ricco tesoro di bei modi1 d'animosi tragetti1 di frasi calzanti4 ,gli storici 7t4 ,,ix1 p4 #bed7 sono i migliori scrittori1 ma neppure essi evitano l'espansione smodata e la prolissit1 n le parole rinzeppate o le particelle superflue1 che stornando l'attenzione1 fanno o meno o male intendere l'idea4 ,alcuni all'arte unicamente posero pensiero1 come ,pier ,francesco ,giambullari1 che i fatti generali d',europa dopo il ,,ix secolo espose con bellissima retorica2 caro alle scuole dove si separa il pensiero dalla parola4 ,l'irremediabile amplificare di ,francesco ,guicciardini1 que' periodi intralciati di tante fila1 che dianzi un editore fatic per distrigarli in qualche modo1 possono correggere il moderno sfrantumare1 ma troppo distano dalla rapidit che il racconto esige#ajb4 ,in fatto egli non erasi mai esercitato a scrivere2 ma la profonda intelligenza e il buon senso1 cui unisce sperienza e calcolo1 gli valgono a gran pezza meglio che i precetti4 ,bernardo ,davanzati mercante fiorentino 7#aebi-hf71 indispettito dal forestierume che s'infiltrava col commercio e colla ,corte1 per rimedio suggeriva di spolverare i libri antichi1 e servirsi delle gioje nostre che ci farebbero onore3 preferiva la lingua fiorentina alla comune italica1 che quasi vino limosinato a uscio a uscio1 non pare che brilli ne' frizzi4 ,ristrettosi a ,tacito1 ,orazio e ,dante1 maestri dello scolpire i pensieri1 egli solo1 fra tanto sproloquio in cui smarrivansi i pensieri1 propose di mostrare come la nostra favella possa emulare la madre in nervosa brevit2 e traducendo ,tacito1 ridusse pi conciso il concisissimo fra gli storici antichi4 ,che se licenziossi a qualche ribobolo che detrae al signoresco narratore1 le pi volte l'intende a meraviglia1 e lo riproduce colla vera fisionomia1 coll'efficace semplicit afferra il punto e picca2 e noi lo teniamo inarrivabile modello del vulgarizzare#ajc4 ,rimane sempre vero che i libri pi pregevoli di quel secolo sono i meno artifiziati1 le lettere del ,caro1 la vita del ,cellini1 e quelle del ,vasari4 ,ben hanno preteso i letterati d'aver abbellito queste ultime2 ma la storia li smentisce1 quand'anche nol facessero esse medesime4 ,chiarezza1 brevit1 vigore son lodi costanti dello stile del ,machiavelli1 pi pregevoli quanto al suo tempo pi rare2 del resto va senz'arte3 ne' periodi zoppica non di rado1 mirando unicamente alla forza2 ricco d'idiotismi2 ma quei che supposero non sapesse di latino1 badino come l'imitazione latina lo traesse a costruzioni o falsate o contorte2 e1 malgrado i molti difetti1 merita gran lodi da chi sappia non solo ammirare ma osservare4 ,come poeta1 oltre le commedie ove mostr quanto poteva migliorarsene il gusto1 stese i ,decennali1 meschina imitazione di ,dante1 narrando i fatti del suo tempo4 ,nell',asino d'oro1 che solo pel titolo rammenta la spiritosa fatica di ,apulejo1 finge essersi smarrito in una foresta1 ove da' mostri lo campa una donna1 che lo conduce a un serraglio di bestie allegoriche4 ,nell'imbratto che fece della lingua di ,dante e del ,villani1 il ,boccaccio ebbe troppi imitatori2 sicch i novellieri sentono tutti di quella puzza4 ,d'interesse1 di color locale1 d'affetto mancano in generale1 si dilatano in uno stile spento e languido1 e connettono i racconti con filo ancor pi tenue che il loro modello4 ,nella peste del #acgd1 una brigata d'ogni condizione viaggia per ,italia1 distraendosi con cencinquantasei racconti1 la pi parte osceni1 tutti incolti1 che ,giovan ,sercambi lucchese raccolse4 ,dall',aretino1 da ,speron ,speroni1 da ,ercole ,bentivoglio ed altri1 sorpresi dalla pioggia alla pesca1 suppongonsi narrate le diciassette novelle dei ,diporti di ,girolamo ,parabosco1 musicante piacentino e poligrafo4 ,cinque uomini e altrettante donne1 spinti da egual accidente in una casa1 vi ingannano la sera novellando2 del che sono formate le ,cene del ,lasca speziale fiorentino1 procedenti con sintassi naturale1 periodo disinvolto1 espressione tersa propria2 e con molta variet1 n senza tragico interesse1 che poi l'autore volge dispettosamente in riso4 ,egli avea pure composto pungentissimi scherzi e commedie di candidissima dettatura1 di scarso intreccio1 d'invereconda morale4 ,agnolo ,firenzuola fiorentino 7#adic-aedh71 tutto fiori e grazie1 deh perch quell'insuperabile trasparenza di stile adopr solo in frivolezze e scurrilit8 ,era monaco vallombrosano2 e appassionato della materiale bellezza femminile1 ne stese un trattato fra lubriche particolarit e sogni cabalistici4 ,in una brigata fa ragionar d'amore1 e raccontare laide novelle innanzi alla regina del suo cuore444 bella e pudica quant'altre mai4 ,anche dagli animali fa dare precetti ed esempj2 sul soggetto di ,apulejo forma un ,asino d'oro1 acconciato ad altre idee4 ,la ,filena di ,nicol ,franco fu messa un momento di sopra del ,decamerone1 poi dimenticata4 ,giovanni ,sabadino degli ,arienti bolognese dett neglettamente settanta ,novelle ,porrettane4 ,masuccio ,salernitano nel ,novellino moltiplica avventure a scorno de' frati e in istile boccaccevole4 ,delle ottanta novelle latine trivialmente oscene di ,girolamo ,morlino napoletano si valse ,gianfrancesco ,strapparola di ,caravaggio1 che le divise in notti1 zeppe di meraviglioso e d'inverosimile1 e bench da postribolo1 le suppone esposte da oneste fanciulle4 ,alle consuete immoralit vollero sottrarsi ,sebastiano ,erizzo1 che fece sei giornate di racconti prolissi1 e ,giraldi ,cintio1 che negli ,ecatomiti1 narrati da giovani fuggenti a ,marsiglia dal sacco di ,roma1 pretese insegnar la morale1 e non fu letto2 eppure somministr il soggetto a pi d'una composizione di ,shakspeare4 ,matteo ,bandello da ,castelnuovo di ,scrivia 7#adhj-aefa71 generale dei ,domenicani in ,milano1 ostent amori e cortigianerie a ,napoli e ,firenze1 eppure ottenne da ,enrico ,,ii il vescovado d',agen4 ,tra le occupazioni1 raccolse piuttosto aneddoti che vere novelle1 alle quali non si brig tampoco di dare qualsiasi legame1 ma a ciascuna prepose una dedica adulatoria1 unica e misera originalit2 ch del resto va con parlate prolisse1 dialogo sgraziato1 insulse particolarit1 scarsa fantasia1 caratteri sparuti1 n mai drammatico movimento4 ,dicono i critici che1 non avendo io stile1 non mi doveva mettere a fare questa fatica3 io rispondo loro che dicono il vero1 ch'io non ho stile1 e lo conosco pur troppo3 e per questo non faccio professione di prosatore4 ,cos egli2 e di fatto la sgraziataggine del suo scrivere rende viemeno tollerabile con lardellarlo di frasi classiche#ajd4 ,dicono i critici che le mie novelle non sono oneste4443 io non nego che non ce ne siano alcune1 che non solamente non sono oneste1 ma dico e senza dubbio confesso che sono disonestissime4442 ma non confesso gi ch'io meriti di essere biasimato2 biasimarsi devono444 coloro che fanno questi errori1 non chi li scrive4 ,muove nausea la sguajatezza con cui1 egli vescovo e di settant'anni1 espone sconcezze1 da cui ebbero sciagurato appiglio i ,protestanti3 eppure il marchese ,luigi ,gonzaga gli affid ad educare sua nipote ,lucrezia2 e monsignore se ne innamor1 ma platonicamente1 e la cant in molte liriche e in un poema di undici canti6 ,i trattatisti di morale1 oltre non aversene pur uno originale1 peccano del massimo dei difetti1 l'esser nojosi4 ,i ,ragionamenti di monsignor ,florimonte1 la ,vera bellezza di ,giuseppe ,beluzzi1 i ,ricordi di monsignor ,saba da ,castiglione1 i ,ritratti di donne illustri d',italia del ,trissino1 sono per lo pi dissertazioni in tono retorico1 rinzaffate di erudizione e prive d'attualit4 ,benedetto ,varchi1 prolisso1 allenato1 cascante sempre anche nella storia1 emp le sue ,lezioni di futilit aristoteliche2 pure dagli stranieri erano ristampate e lette come delle migliori4 ,mattia ,doria fece la ,vita ,civile1 ed aveva preparato l',idea d'una perfetta repubblica1 ma se ne sospese la stampa2 e conosciutovi immoralit e concetti panteistici1 fu arsa4 ,di ,sperone ,speroni1 che fece arringhe ciceroniane1 e che giudicano armonioso e grave1 sono gracilissimi e di concetti generici i dialoghi intitolati il ,guevara1 il ,marcantonio1 l',orologio dei principi1 molte volte ristampati3 al pi si possono leggere i suoi ,consigli alla figlia4 ,molto da lui copi ,alessandro ,piccolmini senese nelle ,istituzioni di tutta la vita dell'uomo nato nobile e in citt libera3 professava a ,padova1 e nelle opere di filosofia considera ,aristotele come suo principe e guida e pi che uomo1 eppure osa scostarsene2 e secondo l'andazzo1 distingue la verit filosofica dalla teologica4 ,francesco ,piccolmini della patria stessa1 nel ,comes politicus pro recta ordinis ratione propugnator1 discute la morale 7de moribus7 e la sociale 7de republica71 considerando come un dovere de' magistrati il diffondere la virt nella citt e nello ,stato4 ,altri scritti sull'educazione e sulla morale stanno nelle biblioteche1 non pi fra le mani3 solo vive il ,galateo di monsignor ,della ,casa1 libro condiscendente pi che retto1 che la cortesia confonde colla moralit4 ,delinea o adombra i costumi d'allora1 in alcun lato ancora grossolani1 mentre gi si mescevano a puntigli e smancerie spagnuole2 e molto insiste sul modo di raccontare accidenti e novelle1 il che era ingrediente primario del conversare di quel tempo4 ,nei ,doveri fra amici di stato diverso riduce a precetti la servilit2 l'inferiore mai non intacchi il suo patrono2 ne soffra piacevolmente persin le impertinenze4 ,pur troppo va cos3 ma perisce la civilt vera d'un paese quando la moralit svapora in cerimonie1 e il dovere in convenevoli1 che non vagliono se non sgorgando dal cuore4 ,analisi dell'uomo e degli affetti intimi1 efficacia di particolarit1 la profonda riflessione di ,pascal o l'ingenua sensualit di ,montaigne mancano sempre ai nostri1 che offrono soltanto modelli generici e astrazioni2 del qual falso sistema la maggior riprova sta nell'allegoria anteposta da ,torquato ,tasso al suo poema2 come i difetti di questo rivelano l'assurdit del metodo4 ,esso ,torquato2 il ,varchi1 il ,muzio1 altri ed altri discussero alcuni punti particolari di condotta1 e massime dell'onore e della scienza cavalleresca4 ,questa cominciava a prender piede1 per divenire poi quasi unica norma a' portamenti de' gentiluomini2 e sul duello1 punto essenziale1 scriveano i teologi per disapprovarlo1 gli altri per darvi regole4 ,tutto ci pei gentiluomini1 reggentisi in un'atmosfera affatto artifiziale2 ma al grosso della nazione avvilita1 al popolo escluso dagli interessi1 chi provvedea pi fuorch i preti8 ,pietro ,martire d',angera milanese1 del #adhh portato in ,ispagna1 col ,mendoza conte di ,tendilla vi attese alle armi1 e dopo presa ,granata si ordin ecclesiastico1 e la regina ,isabella il pose maestro de' paggi4 ,avendo il soldano d',egitto spedito a re ,ferdinando il padre ,antonio da ,milano1 guardiano de' ,francescani al ,santo ,sepolcro1 per intimargli cessasse di molestare i ,mori1 se no egli tratterebbe all'eguale stregua i ,cristiani in ,terrasanta1 ,ferdinando gli mand ,pietro ,martire1 che ottenne quanto chiedeva1 e in quell'occasione vide il ,cairo e le piramidi1 che descrisse2 come poi l',oceano ed il ,mondo nuovo da che fu consigliere reale per gli affari dell',india1 onde pot avere in mano i documenti della navigazione di ,colombo1 opera tradotta in tutte le lingue4 ,fin al #aebe dett ottocentotredici lettere sugli uomini e sui fatti contemporanei1 perci cercate dagli storici1 quantunque paja certo che non furono dettate al tempo proprio degli avvenimenti4 ,approva l',inquisizione e l'intolleranza1 pressente l'importanza della ,riforma appena nata1 descrive egregiamente le fazioni di ,firenze1 la battaglia di ,pavia4 ,altri dei nostri si occupavano di paesi forestieri4 ,girolamo ,faletti di ,ferrara 7,de bello sicambrico7 narr le guerre di ,carlo ,v coi ,francesi ne' ,paesi ,bassi1 e contro la lega ,smalcaldica2 ,orazio ,nucula in latino non inelegante la spedizione di esso in ,africa4 ,paolo ,emili veronese1 chiamato da ,luigi ,,xii a ,parigi per iscrivere la storia di ,francia1 la stese latina in quattro libri1 dall'antichit fino al #adhi1 qualche ordine portandovi colla critica allora possibile#aje3 fu la prima ragionevole di quel paese1 e lodatissima1 tradotta1 per lungo tempo rimase di testo1 e ,giusto ,lipsio diceva che pene unus inter novos veram et veterem histori viam vidit44442 genus scribendi ejus doctum1 nervosum1 pressum4442 non legi nostro vo qui magis liber ab affectu#ajf4 ,lucio ,marineo siciliano a ,salamanca dettava la storia di ,spagna ad esaltazione di ,fernando e d',isabella2 ,polidoro ,vergilio di ,urbino1 autore d'un esile trattato ,de inventoribus rerum1 ebbe da ,enrico ,,vii l'incarico di scrivere quella d',inghilterra3 sicch anche gli storici di que' paesi cominciano da un nostro4 ,cos ,ciro ,spontoni scrisse quella d',ungheria2 ,alessandro ,guagnino veronese quella della ,polonia2 il padre ,antonio ,possevino quella di ,moscovia2 ,gian ,michele ,bruto quella dell',ungheria e di ,stefano ,batori2 ,luigi ,guicciardini fratello dello storico1 ,commentarj delle cose di ,europa specialmente ne' ,paesi ,bassi dal #aebi al #fj1 e una descrizione di questi1 ne' quali egli abit quarant'anni come negoziante4 ,valeriano ,pierio tratt de' geroglifici come allora si poteva1 delle antichit di ,belluno sua patria2 e sull'infelicit dei letterati raccolse aneddoti che ora potrebbero triplicarsi1 anche tralasciando1 come egli non fece1 le miserie inseparabili dall'umanit4 ,luca ,contile senese1 segretario al cardinale ,trivulzio e a ,ferrante ,gonzaga governatore di ,milano1 al cardinale ,trento1 al capitano ,sforza ,pallavicino1 al marchese ,pescara1 fu storico diligente e chiaro pi che coraggioso1 e nel trattare delle divise e insegne si elev a qualche intendimento generale4 ,corteggi la marchesa ,del ,vasto e ,vittoria ,colonna1 cui dedic la ,nice1 poema non casto1 assomigliando le virt di lei al vello d'oro e ai pomi esperj1 custoditi1 invece di drago1 da' suoi begli occhi1 lo spavento de' quali non potrebbe superarsi che da ,giasone od ,ercole4 ,altri speculavano sulla vanit tessendo genealogie1 e spesso inventandole1 all'appoggio principalmente di frate ,annio da ,viterbo e simili4 ,scipione ,ammirato stori le famiglie napoletane e fiorentine1 il ,morigi quelle di ,milano1 il ,sansovino le illustri d',italia1 ,marco ,barbaro la discendenza delle patrizie famiglie1 e moltissimi di particolari parentele4 ,alfonso ,ceccarelli da ,bevagna con autorit e documenti falsi form le genealogie dei ,monaldeschi1 de' ,conti e d'altre2 e infine merit che ,gregorio ,,xiii gli facesse tagliar la mano e impiccare4 ,il pi bel campo ai letterati sarebbe stata la storia3 ma molti valendosi della lingua latina perch pi divulgata1 ne veniva nocumento alla verit1 costretta ad un linguaggio non suo1 ed a sopprimere quelle particolarit che le danno vita4 ,ricorrere alle fonti immediate1 raccogliere gli svariati materiali1 vagliarli severamente1 valersene con intelligenza1 e ridurli ad un complesso omogeneo1 non si pensava ancora4 ,presi gli autori precedenti meglio reputati1 se ne compievano i racconti o supplendo l'un coll'altro1 od osservandoli sotto aspetto diverso1 o inserendovi documenti nuovi1 senza farsi coscienza di copiar lunghi brani1 e talvolta quasi solo traducendo3 come assai fosse l'indurvi nuova veste1 e unificarne lo stile col resto dell'opera propria4 ,ma gi la storia riduceasi classica1 cercando al racconto attribuire eleganza ed ordine1 nettezza di stile1 interesse di ritratti e quadri4 ,si volle dunque analizzarne l'arte1 e ,giovian ,pontano1 che primo ne tratt1 la considera come una specie di poesia2 nota che ,livio comincia col mezzo verso 7,facturus ne oper pretium71 e ,sallustio con un esametro spondaico 7,bellum scripturus sum quod populus romanus71 e va mettendo a fronte passi di questi autori e di ,virgilio4 ,insieme per raccomanda la brevit1 posta nelle parole1 e la rapidit posta nel movimento dello stile2 quanto al fondo1 desidera le particolarit1 massime le biografiche1 e descrizioni topiche1 e le arringhe4 ,e la storia alla poesia confronta pure ,francesco ,patrizi in dieci dialoghi1 nojosi di digressioni e appoggiati al trattato di ,luciano4 ,eccetto le storie sacre1 s'avvisa che nelle antiche si va troppo tentone1 nelle moderne manca libert2 lo storico non differisce dal poeta che nel non alterare i luoghi e i tempi2 noi siamo spettacolo agli ,dei1 e verit non avvi se non nelle opere di ,dio e della natura4 ,i precetti dati dal ,foglietta nell'introduzione alla sua storia genovese1 e dal ,viperano 7,de scribenda historia71 sono trivialit o plagi1 che che ne paja al ,tiraboschi4 ,quel genio universale di ,bernardino ,baldi disput pure della storia1 ponendo per fine di essa non l'ammaestrare che spetta alla filosofia etica1 ma il rappresentare altamente e secondo le leggi sue la verit delle cose succedute4 ,nell'esporre i consigli1 lo storico deve esprimere il proprio giudizio1 non solo in universale1 ma scendendo allo speciale1 e dire qual cosa lodi o vituperi2 perciocch il narrare i fatti nudi e non esternare che cosa ne senta1 da uomo che non discerne il bene dal male4 ,il parlar dello storico sia grave e chiaro#ajg4 ,annibal ,caro 7#aejg-ff71 uno de' pi simpatici scrittori1 nato poveramente a ,cittanova nella ,marca1 si direbbe vero toscano2 con tanta propriet adopera i modi pi calzanti della lingua viva2 professando riconoscere tutto quel poco che ne sa dalla pratica di ,firenze#ajh4 ,serv ai ,farnesi1 e scrisse le loro lettere3 ma veri modelli son quelle in proprio nome4 ,si lagna pi d'una volta che gli fiocchino versi ed encomj di gente sconosciuta1 che poi pretende risposta2 e che i libraj mettano a stampa le sue epistole#aji3 nuovo argomento della passione universale allora per gli studj1 e dell'importanza attribuita agli scriventi4 ,pure l'ufficio pi sociale a cui questi fossero chiamati1 era lo stender lettere per signori3 ,giambattista ,sanga e il ,sadoleto scrissero quelle di ,clemente ,,vii2 il ,berni quelle del ,bibiena pei ,farnesi2 il ,flaminio pel datario ,ghiberti2 ,bernardo ,tasso pei ,sanseverino1 il ,muzio per don ,ferrante ,gonzaga ed altri2 ,luigi ,cassola piacentino1 forse il maggior madrigalista di quell'et1 pel cardinale ,santafiora2 altri per altri4 ,da ci una prodigiosa ricchezza di epistole1 dettate colla scorrevolezza e precisione che mancano nei lavori pi studiati4 ,molto si scrisse intorno alla confezione delle lettere2 e bench il buon senso riprovasse il dirigere il discorso all'altezza1 eccellenza1 signoria d'un altro1 queste spagnolesche ostentazioni rimasero4 ,in quelle del ,bembo e di ,paolo ,manuzio sentesi l'intenzione di stamparle3 ,bernardo ,tasso retore di sterile abbondanza3 dignitose e d'artifizio velato son molte del ,casa1 e quelle di ,claudio ,tolomei1 inventore de' versi alla latina#aaj4 ,jacopo ,bonfadio di ,sal 7t4 ,,ix1 p4 #bfg7 fu caro al ,bembo e al ,flaminio1 ma anche al ribaldo ,franco e agli ereticali ,valdes e ,carnesecchi2 in ,genova ebbe cattedra di filosofia3 ma si lagna che col letterati non ci sono1 dico che abbiano finezza2 confessa che gl'ingegni sono belli1 ma si contenterebbe di pi se fossero tanto amici di lettere quanto sono di traffici marinareschi3 coltissimo nelle due letterature1 poeta migliore in latino1 stese le lettere con dignitosa affabilit1 non senza lambiccature e lungagne4 ,forse la fama di lui rest ingrandita dal supplizio del fuoco1 al quale ,genova lo condann1 dicesi per amori infami4 ,letterati di mestiere1 quali il ,porcacchi1 l',atanagi1 il ,dolce1 il ,ruscelli1 il ,sansovino1 lo ,ziletti raggranellavano ogni frivolezza de' migliori1 per farcirne volumi da guadagno3 ma da quella farragine di carteggi alcun paziente potrebbe stillare pochi volumi1 rilevanti non solo alla letteraria1 ma alla politica storia4 ,quelle d'artisti splendono di meriti particolari e maggior libert1 e fanno conoscere quali fossero pi o men colti1 e come l'animo si trasfonda non men nelle tele che nelle carte4 ,i secretarj doveano anche inventare imprese e motti1 dar idee di pitture e di feste1 accompagnare di versi le principesche solennit4 ,il ,caro tutta la vita elabor le opere sue1 senza mai pubblicarle2 ridottosi poi in riposo1 pens fare un poema1 e per addestrarvisi prese a tradurre qualche cosa dell',eneide2 e vi si piacque tanto1 che la trasse a fine1 sentendosi vecchio per un'epopea4 ,son versi sciolti cinquemila cinquecento pi dell'originale2 onde il compatto del parlare antico scompare1 talvolta la fedelt tradita o per errore o per negligenza1 ma conservata la ricchezza e la lucidit dell'autore2 vi fatta prelibare la potenza del verso sciolto1 arricchendolo d'infinita vaghezza di armonie1 e di frasi e giri nuovi2 sicch1 dopo tanti tentativi e tante censure1 rimane la migliore veste che siasi data all'impareggiabile ,virgilio4 ,il ,caro con greca venust vulgarizz gli ,amori di ,dafne e ,cloe secondo ,longo ,sofista2 e con grandiloquenza alcun che de' santi ,padri4 ,d'ordine de' suoi padroni aveva egli scritto in lode dei ,reali di ,francia la canzone ,venite all'ombra dei gran gigli d'oro1 dove1 togliendosi alla monotona sobriet dei petrarchisti1 avventuravasi nell'immaginoso1 nel ricercato1 in quella gonfiezza che si scambia per sublimit4 ,ai servidori di quella casa e ai molti amici di lui nessuna lode parve bastante a un componimento che usciva dalle vie ordinarie2 ma altrimenti ne parve a ,lodovico ,castelvetro1 arguto e schizzinoso modenese1 e ne mand attorno una censura4 ,al ,caro parve pi ostica quanto maggior dolciume di lodi avea gustato1 usc con apologie e risposte1 or sue1 or d'altri1 or sue in nome d'altri1 massime fingendo ciancie degli scioperoni che frequentavano la via de' ,banchi a ,roma4 ,l'altro risponde1 e come avviene nelle dispute1 si travalica ogni moderazione1 e si divulga una delle liti pi clamorose di questa litigiosa repubblica letteraria4 ,il ,castelvetro ebbe il torto d'essere provocatore2 indi trov gusto a mostrare acume1 e con illustri nimicizie guadagnarsi celebrit4 ,scriveva egli le censure con tocco impetuoso e colla vivacit di chi attacca1 sottile talvolta1 ma con maggior gusto che non si aspetterebbe in un tempo in cui il bello era sentito pi che ragionato3 il ,caro era sussidiato da amici1 e principalmente dal ,molza e dal ,varchi ricevea pareri e correzioni3 villanie da piazza mai non furono dette con maggior eleganza che nell',apologia e nei sonetti de' ,mattaccini1 ove la bile lo fece poeta2 n celie pi spiritose si potrebbero opporre a ragioni ben rilevate4 ,donne gentili1 cardinali1 il duca di ,ferrara s'interposero pacificatori1 ma inutilmente2 i partigiani del ,castelvetro obbrobriarono il ,caro a principi e cardinali2 essendo ucciso un amico di questo1 se ne pose colpa al ,castelvetro2 si pose colpa al ,caro d'aver lanciato sicarii contro il ,castelvetro4 ,certamente il ,caro avea scritto3 -- ,credo che all'ultimo sar sforzato a finirla per ogni altra via1 e vengane ci che vuole2 e fu chi sostenne che1 coll'arte infame onde anche oggi cotesti manigoldi dell'arte subillano i ,governi contro il censurato1 denunziasse all',inquisizione il ,castelvetro3 imputazione alla quale egli fece piede col dirlo filosofastro1 empio1 nemico di ,dio1 che non crede di l dalla morte1 e agl'inquisitori1 al bargello e al grandissimo diavolo vi raccomando4 ,fatto che il ,castelvetro stim prudenza rifuggire tra i ,grigioni e mor a ,chiavenna 7#aega74 ,chi non si sgomenti delle lungagne1 trova nella costui ,poetica d',aristotele molta erudizione1 riflessi sottili1 critica assennata1 e franchezza di appuntare anche l dove i commentatori non sanno che applaudire4 ,spesso egli censura ,virgilio2 a ,dante imputa la pedanteria di parole scientifiche1 ingrate e inintelligibili a uomini idioti1 per li quali principalmente si fanno i poemi2 incolpa di plagio l',ariosto1 oltre l'infedelt storica sino ad inventare a capriccio i nomi dei re4 ,non era pi il tempo che l',italia splendesse unica al mondo2 e ,francia poteva opporle ,montaigne1 ,balzac1 ,voiture e l'altra plejade non duratura2 ,spagna e ,inghilterra gl'immortali nomi di ,calderon1 ,lope de ,vega1 ,camoens1 ,shakspeare4 ,questi conoscevano e usufruttavano la letteratura italiana2 e da ,andrea ,navagero ambasciator di ,venezia presso ,carlo ,v1 che molto viaggi e ben vide e ben descrisse1 fu ispirato l'amore pei nostri classici a ,giovan ,boscano ,almogaver1 che postosi sull'orme del ,petrarca1 introdusse la correzione nella poesia spagnuola2 alle fonti nostrali attinsero ,garcilaso de la ,vega imitatore del ,sannazaro1 e ,diego ,hurtado de ,mendoza 7t4 ,,ix1 p4 #dhb72 il principe de' poeti francesi ,ronsard traduceva sonetti del ,bembo2 il maggior tragico dell',inghilterra e del mondo1 ,shakspeare1 dai nostri novellieri deduceva alcuni soggetti da drammatizzare1 come pi tardi ,milton scriveva sonetti italiani1 e ,molire razzolava ne' nostri comici per trovarvi o temi o caratteri o scene2 ,grangier traduceva ,dante1 e tutti i ,francesi leggevano il ,petrarca1 come poi il ,tasso4 ,al contrario1 i nostri mai non danno segno di conoscere i grandi contemporanei#aaa2 e allorch il ,castelvetro1 che pur esso forse ne avea contezza solo per udita1 os dire che in ,francia e in ,ispagna si trovavano scrittori grandi quanto in ,italia1 se ne scandolezzarono i pedanti1 che mai non gli aveano saputi2 e rabbuffollo il ,varchi1 il quale poi sosteneva ,dante esser superiore ad ,omero4 ,dal che pullularono nuove quistioni2 e per puntiglio ,belisario ,bulgarini senese s'aguzz a spulare difetti nella ,divina ,commedia1 in una serie di lettere e risposte e dissertazioni1 dimostrando che non era vero poema perch mancava alle regole d',aristotele3 il ,mazzoni scese nella lizza a difenderla4 ,ma quel poeta1 il pi ispirato insieme e calcolato1 il pi lontano dall'orpello e dal gergo convenzionale1 che reggesi soltanto su nome e verbo senza epiteti n frasi1 mal s'affaceva all'arte raffinantesi2 la sua simbolica cristiana diveniva meno intelligibile all'irruente classicismo2 studiavasi1 ma non come ritratto di cose cittadine e incarnazione di credenze vive2 e posponevasi al ,petrarca1 a cui si usava la venerazione che pi non s'aveva per la ,bibbia1 togliendo a disputar delle parole1 stillarne ogni voce1 ogni verso1 ogni sentimento1 ogni atto4 ,a tacere gl'infiniti commenti1 dei quali sopravvissero quelli di ,bernardino ,daniello e d',alessandro ,velutello1 ,simon della ,barba perugino1 a proposito del sonetto ,in nobil sangue vita umile e cheta1 dichiarava qual sia stata la nobilt di madonna ,laura2 ,lodovico ,gandini lungamente indag perch messer ,francesco non avesse mai encomiato il naso di lei2 poi disputavasi se fu donna vera2 se allegoria1 cosa rappresentasse3 e si prese scandalo quando il ,cresci os crederla maritata4 ,cos da lite nascea lite1 mentre ,carlo ,v spegneva l'indipendenza d',italia1 e ,lutero squassava la potest di ,roma4 ,di mezzo al culto che prestavasi alle lettere1 ecco il ferrarese ,giglio ,gregorio ,giraldi sostenere1 non solo la vanit1 ma il pericolo del sapere 7,proginnasma72 la medicina incertissima1 garbugliona la giurisprudenza1 bugiarde e sofistiche l'eloquenza e la dialettica1 piacentiera al vizio la poesia2 i letterati inetti a governare le citt e le famiglie2 ,roma1 grande finch rozza1 essersi corrotta a misura che ingentiliva4 ,sono i paradossi che a ,rousseau furono poi suggeriti da accessi di superbia1 come al ,gregorio da accessi di pogadra2 il quale1 del resto1 conchiude avere scritto per pura mostra d'ingegno4 ,forse per penitenza ord la storia degli ,dei1 poi ancor pi quella scabrosa de' poeti anteriori e de' viventi4 ,girolamo ,muzio 7#adif-aegf7 nato a ,padova1 ma che s'intitolava justinopolitano perch oriundo e cittadino di ,capodistria1 buon'ora attaccatosi a persone illustri lodandole e ad esse dirigendo lettere e componimenti1 a ,venezia lega pratica coi giovani studiosi3 nel concorso apertosi per la cattedra di retorica1 dove gli aspiranti doveano ciascuno leggere per tre o quattro giorni sopra alcun classico1 egli men la briga fra gli studenti perch fosse preferito ,giambattista ,egnazio1 che perci lo alloggia e nutre3 agli spettacoli che da natale a tutto carnovale ogni domenica davansi ora sull'uno ora sull'altro campo delle chiese1 con balli e improvvisatori1 vagheggia un'alta donna1 che presto gli tolta da morte3 poi coi nobiluomini visita varie parti d',italia1 soffrendo dall'insolenza militare1 ed ora ai militari si unisce al soldo del conte ,claudio ,rangone3 ito in ,francia con questo1 vi conosce la ,corte3 serve a ,galeotto ,pico1 usurpatore della ,mirandola1 poi al duca di ,ferrara1 ove canta la celebre ,tullia d',aragona1 per la quale1 dopo ammogliato1 dett il trattato intorno al matrimonio4 ,col ,varchi1 col ,cittadini1 col ,cavalcanti1 col ,tolomei si riss per cose di lingua 7pag4 #ada72 con ,fausto da ,longiano1 coll',attendolo1 coll',averoldo1 con ,giambattista ,suzio1 con altri per punti e giudizj cavallereschi2 giacch1 vedendo non poter fare abolire il duello 7dic'egli71 volle almeno porvi regola1 e le opere sue in tal proposito1 stampate con privilegio di ,pio ,v1 passavano per classiche3 poet anche#aab1 e divisava un'epopea su ,goffredo ,buglione1 che forse avrebbe distolto il ,tasso dalla sua4 ,talento universale1 diplomatico e guerriero1 letterato e teologo1 prosatore e poeta1 instancabile disputatore1 diede egli stesso il catalogo degl'innumerevoli scritti che poterono uscir dalla penna ad uomo che1 dal ventesimoprimo anno della sua et fin al settantesimoquarto ha continuamente servito1 ha travagliato a tutte le corti di cristianit1 e vissuto fra gli armati eserciti1 e la maggior parte del suo tempo ha consumato a cavallo1 e gli convenuto guadagnarsi il pane delle sue fatiche4 ,la sua ,arte poetica ha merito di non servili giudizj1 appuntando l',alighieri per durezza1 per mollezza il ,petrarca1 il ,boccaccio perch prosastico ne' versi e poetico nella prosa3 all',orlando preferisce le commedie dell',ariosto2 e di certe verit gli daremmo lode se non venissero dal farnetico d'accattar brighe1 che l'accompagn quanto visse4 ,alfonso de ,ulloa1 figlio d'un capitano di ,carlo ,v1 e soldato egli stesso sotto ,ferrante ,gonzaga1 tradusse in italiano un'infinit di opere spagnuole1 tra cui principalmente la vita di ,colombo scritta da ,ferdinando suo figlio1 preziosa perch l'originale and perduto3 scrisse pure la vita di ,carlo ,v1 di don ,ferrante1 e altre storie di pochissimo valore4 ,fra cotesti scarabocchiatori1 che a forza di lodarsi a vicenda si creavano una reputazione1 novereremo anche ,francesco ,sansovino figlio dell'architetto1 che tradusse1 raccolse1 compose1 raffazzon orazioni1 lettere1 poesie1 una storia dei ,turchi1 l'arte del secretario1 le famiglie illustri1 il ritratto delle citt1 osservazioni sulla lingua e sul ,decamerone1 ,venezia descritta1 del governo dei regni e delle repubbliche1 e ortografia1 retorica1 arte oratoria2 molte altre opere promise1 ne stamp d'altrui col proprio nome1 e di sue con nome finto2 ebbe amicizie ed inimicizie1 doni1 titoli accademici1 lode di contemporanei e anche di posteri2 e maggiori lodi si diede da se stesso1 o le finse dategli in lettere#aac4 ,siamo entrati con costoro nelle fogne della letteratura militante1 corrispondente alla giornalistica d'oggi1 fin d'allora chiassosa1 intrigante1 vaniloqua1 superba1 carezzatrice de' mediocri e di chi paga1 implacabile a chi mostra ingegno o dignit4 ,e ce ne verr a mano di tali1 che il classare fra i letterati sarebbe vergogna1 come il mettervi la plebe degli odierni giornalisti4 ,,capitolo ,,cxlii4 ,poeti del secolo d'oro4 ,il teatro4 ,nella ,divina ,commedia1 solida e sistematica struttura di compatta unit1 avente per fine assoluto l'amor divino1 per teatro l'inferno1 il purgatorio1 il paradiso1 per attori le passioni e le azioni dell'uomo1 assorte gi nell'esistenza che pi non si muta1 per istromento quanto allora si sapeva1 l'individualit rappresentata nella interezza1 siccome gi compita dalla retribuzione che il poeta vi assegna in nome di ,dio1 condannatore o purgatore o glorificatore delle anime4 ,la collera dell'onest'uomo contro i vizj1 l'espressione sobria1 lo stile rattenuto1 la meravigliosa intelligenza della natura1 quelle melanconie che1 dal cuore traducendosi nell'opera del poeta1 vi aggiungono il diletto d'una conversazione intima1 quell'accordo delle ragioni del calcolo colle ragioni del bello1 formano pregi immortali a quel dramma ove atteggia l'universo1 a quella gran sinfonia dove si rispondono tutti i toni1 a quella vera epopea del medioevo1 dove s'intrecciano storia e favola1 teologia e libero pensare1 ,olimpo e paradiso4 insomma il pensiero fatto arte2 ma gi questa separavasi da quello2 e gli uni vagheggiavano il pensiero senza mondo1 siccome i devoti e gli eretici2 i pi il mondo senza pensiero negli interessi1 nella politica1 nella guerra4 ,all'amor della regola e della correzione soccombeva quel simbolismo che richiede freschezza di idee1 diffusa nelle moltitudini e da queste passata nello spirito de' vati e degli artisti1 eredi di quella poesia popolare che tutti fanno e non fattura di nessuno3 l'allegoria e la fede cedevano il campo alla mitologia1 che introdotta non pi come accessorio1 ma come essenza1 conduceva la gentilesca individualit colla chiarezza serena4 ,era dunque naturale la preferenza data al ,petrarca1 il quale versa in un sentimento universale4 ,ma se il poetare sopra tutti gl'incidenti della vita facile quanto lo scriver lettere1 difficile l'uscire dalla vulgarit1 vedere il lato profondo o bello o lepido di ci che tutti vedono1 animare le situazioni1 identificarsi con quelle1 e trarne l'originalit sia nel modo di concepirle1 sia nel modo d'esprimerle4 ,il ,petrarca avea saputo1 nelle mille contingenze dell'amor suo1 conservare la libert del suo sentimento e le nobili aspirazioni1 e difendere i tesori del suo genio ne' piaceri della creazione artistica4 ,i suoi imitatori no1 appunto perch imitatori2 e su lui nelle poesie1 come sul ,boccaccio nella prosa si modell il ,bembo2 e dietro a questo imitatore divenne universale il poetare imitando1 sicch abbiamo raccolte rime di principi1 rime di artigiani1 di calzolaj1 di tessitori1 di fruttivendoli2 raccolte secondo le provincie1 secondo le citt1 secondo le accademie o le famiglie4 ,giambattista ,giraldi ,cintio cant le ,fiamme amorose1 e ,lodovico ,paterno vi soggiunse le ,nuove fiamme1 egli che gi avea pubblicato il ,nuovo ,petrarca4 ,il ,muzio in dieci canzoni celebr distintamente il viso1 i capelli1 la fronte1 gli occhi1 le guance1 la bocca1 il collo1 il seno1 la mano1 la persona della sua amata4 ,luca ,contile1 dietro alle canzoni sorelle del ,petrarca1 fece le ,sei sorelle di ,marte1 per le quali il ,patrizj1 non che agguagliarlo al suo modello1 lo anteponeva a qualsifosse erotico latino e greco4 ,fr ,girolamo ,malipiero veneziano fece il ,petrarca spirituale4 ,in questi scritti a musaico1 imitanti sino al plagio1 si smarrisce la personalit degli autori1 che avendo impressioni1 non s'accorgono d'aver anima2 guardano al modello non mai alla natura3 cantano un amore senza progresso o regresso1 e tutto generalit di visi e costumi angelici1 ovvero di empie tigri in volto umano1 e la crudelt delle coetanee della ,imperia e della ,borgia1 e il morire per metafora4 ,c' alcuno cui sa di insulso questo sbadigliare pastorellerie8 sottiglia di spirito celebrando i miracoli dell'amore che di due forma uno1 o fa gelare il fuoco1 e divampare il ghiaccio4 ,pompeo della ,barba di ,pescia ha l'esposizione d'un sonetto platonico fatto sopra il primo effetto d'amore1 ch' il separarsi l'anima dal corpo dell'amante4 ,angelo di ,costanzo chiama la donna sua dolce mia morte e dolce male2 ed evita d'accostarsele1 per paura che la forza degli occhi di lei nol guarisca2 e che1 se quella il risana al comparirle davanti1 essa non creda che la salute sua sia altro che un riflesso della divina sua belt4 ,altrove si querela che amore per torgli la vita s'annid negli occhi della sua dama2 il cuore ferito chiama l'anima al soccorso2 l'anima non ascolta1 perch dalla bellezza di lei rimase stordita2 e quando la donna parli1 l'anima che voleva rientrar nel cuore1 ne trova chiusa la porta2 torna dunque alla dama1 ma questa non l'accoglie1 talch non vive pi nel poeta n in lei2 prega la penna di spargere intorno il suo dolore1 a cui le pareti domestiche sieno e culla e tomba4 ,si beffano le cronicacce del medioevo3 ma forse sono esse scipite quanto i petrarchisti8 ,marin ,brocardo1 poeta non infimo1 avendo osato sparlare del ,bembo1 i dotti principalmente di ,padova levarono contro di lui un rumor tale1 che ne mor di crepacuore4 ,pure non manc chi disapprovasse e deridesse quell'inesausta fecondit1 come il ,muzio e il ,lasca2 ,nicol ,franco imputava al ,petrarca le miserie de' suoi pedissequi2 ,ortensio ,landi diceva1 il meglio de' costoro libri essere i fogli bianchi2 il ,doni scorbacchiava coteste girandole dei poeti1 e capei d'oro1 e sen d'avorio1 e spalle d'alabastro4 ,in quella caratteristica frivolezza1 tra quell'entusiasmo a freddo d'innamorati di testa1 si possono ammirare le difficolt superate e l'armonica espressione1 il gusto corretto e l'equa misura2 se non quando diffondendosi nel descrittivo1 abilit dei semipoeti1 cadono nel manierato4 ,ma il tema sovente abbassa l'ingegno2 di rado l'ingegno nobilita il tema2 e in secolo cos fecondo per le belle arti1 il sentimento poetico scarsamente si manifest1 e in poche anime si raccoglieva4 ,quali di tanti sonettisti pass nel cuore della nazione8 e se de' medesimi si facesse un fuoco1 poco patirebbe la letteratura1 e ne guadagnerebbe la gloria italiana4 ,per scernere i migliori1 ,francesco ,maria ,molza modenese1 cercatissimo dall'amicizia dei dotti1 buono in molti generi1 grande in nessuno1 riponeva il colmo dell'arte nel ben imitare1 e cant licenziosamente gli amorazzi suoi1 che dopo molte tribolazioni il consumarono4 ,monsignor ,della ,casa diede allo stile poetico la vigoria che nel ,bembo gli mancava1 e al verso la sprezzatura che gli cresce variet e maest2 nol potendo di dolcezza1 il lodano di nobili pensieri e immagini vivaci4 ,francesco ,beccuti detto il ,coppetta schiv le asprezze1 ancora non infrequenti bench l'impasto del verso fosse assai migliorato4 ,angelo di ,costanzo sviluppava un pensiero con continua progressione1 filando i sonetti a maniera di sillogismi2 e se ne compiaceva egli stesso1 e dagli altri n'era lodato1 e imitato da ,bernardino ,rota1 il quale celebr la donna sua1 prima di sposarla e dopo morta1 non senza verit d'affetto2 dal ,tansillo1 che il disonesto ,vendemmiatore ripar colle ,lacrime di san ,pietro1 gelato sempre2 e in generale dai ,napoletani4 ,suoni cui risponde la nazionale simpatia1 fece intendere monsignor ,giovanni ,guidiccioni di ,lucca1 robustamente deplorando l',italia che ,giace vil serva1 e di cotante offese ,che sostien dal ,tedesco e dall',ibero ,non spera il fin4 ,a brevi componimenti1 fatti e letti per passatempo1 potrebbe compatirsi la frivolezza1 ma trovandola in opere che richiedono intera la vita e l'attivit1 quali i poemi epici1 corre al labbro la condanna di ,marziale1 ,turpe est difficiles habere nugas1 ,et stultus labor ineptiarum4 ,per la vera epopea1 quella che in un personaggio o un'impresa ritrae un popolo1 un'epoca1 una civilt1 i tempi erano troppo innanzi1 e n tampoco cascava in mente questo elevato concetto1 che pure era stato attuato dall',alighieri4 ,neppure l'epopea cristiana addicevasi alle capresterie di quel secolo2 ,vida e ,sannazaro vedemmo fallirvi1 non intendendone l'essenza1 e a vicenda non intesi dal popolo4 ,n si prese amore all'intemerata bellezza di ,virgilio1 bench come lui si cercasse squisitezza di forma e perfetta regolarit4 ,i nobili sentimenti di patria1 i severi di religione1 i profondi della vita intima1 sfuggivano ad una poesia1 che era tema retorico non ispirazione2 scelto fortuitamente o imposto2 da autori che non se n'erano fatti per molt'anni macri1 n lasciavano dir la gente1 ma voleano applausi e denari1 non importando se vital nutrimento rimarrebbe dopo digerito4 ,dei due elementi dell'epopea1 tradizione e immaginativa1 i nostri neglessero la prima per buttarsi sull'altra1 ma nemmeno qui con originalit4 ,dovunque il genio nazionale spieghi i vanni1 apresi alla facolt del bello che una delle primordiali dello spirito umano1 e si manifesta in concezioni poetiche conformantisi al grado della civilt4 ,tale era stata nel medioevo la poesia cavalleresca1 che nelle sue assurdit valse pure a dirozzare i baroni1 di cui allettava la solitudine e riempiva gli ozj4 ,dalla mistura del carattere bellicoso colla devozione e colla storia religiosa1 quando la nobilt sentivasi superiore ai vulghi1 e credeva all'onnipotenza della forza e volont propria sovra le turbe1 che le andavano dietro nelle battaglie1 e pensava che ,dio e i ,santi assistessero anche materialmente gli eletti1 era derivato nel medioevo un eroismo1 differente da quello dell'epopea greca e latina1 eroismo d'onore1 d'amore1 di fedelt1 non incarnato in qualche tipo reale1 ma finzioni forse provenute da ,levante1 certo modificate all'indole nostra4 ,quegli eroi sono prodi come gli antichi2 ma il coraggio non mettono a servigio d'un interesse reale1 bens della fantasia e d'un sentimento profondo di personalit1 svolgendosi in fatti rischiosi4 ,l'onore1 ignoto agli antichi1 si fonda sull'opinione che l'uomo ha di s1 e sul valore che si attribuisce3 e poich esso infinito1 d'ogni cosa si risente1 ogni cosa riferisce a s4 ,l'amore1 istinto ridotto a sentimento1 che fantastica un mondo destinato solo a servirgli d'ornamento1 concentra tutta la vita intellettuale e morale1 di modo che non o leggerezza o colpa1 ma un identificarsi colla persona amata2 in conseguenza starebbe in opposizione coll'onore1 se non si riducesse ancora alla personalit che vuol trovare tutto se stesso nell'oggetto amato4 ,la fedelt d'un vassallo verso il signore non somiglia al patriotismo n all'obbedienza del suddito2 ma in una societ dove il diritto e la legge esercitano debole impero1 fondasi sulla libera scelta1 sulla personale promessa1 lasciando interi l'indipendenza e l'onore dell'individuo1 il quale pu resistere al suo signore1 disdirne la fedelt1 non essendo un dovere che possa pretendersi davanti a un tribunale4 ,sin l'amore della patria o del principe1 l'attuazione della giustizia si considerano sol come impegni personali2 arbitrarj sono i fini1 n s'indaga se un'azione sia moralmente buona1 ma se conforme all'onore2 e poich questo dipende dall'opinione1 estremamente puntiglioso2 altera a voglia la gravezza dell'offesa e della riparazione2 anche nell'offensore non considera un reo1 ma un uom d'onore1 giacch riparazione non si potrebbe ricevere se non da un proprio simile4 ,insomma la coscienza d'una libert illimitata1 che ritrae unicamente da se stessa4 ,l'interesse dunque delle invenzioni cavalleresche versa tutto sull'uomo indipendente1 perfino nei casi ove molti seguono un impulso mistico1 come nelle crociate2 sono azioni individuali1 aventi per iscopo la sola persona4 ,ma a quella grande indipendenza manca la realt sostanziale ch' propria de' personaggi di ,omero1 e non possibile ridurla all'unit artistica di questo e de' suoi imitatori4 ,in ,italia1 dove i baroni non soverchiarono i mercanti1 la poesia d'amore e di fede prevalse alla cavalleresca1 di cui poche tradizioni rimasero#aad2 ma queste rivissero quando appunto lo spirito della cavalleria degradavasi nelle piccole ,corti4 ,l'ingegno arguto dei nostri prese in beffa quelle imprese iperboliche2 pure nel bisogno di espandere l'amore del bello1 e non volendo faticare in cerca di soggetti meditati1 da quei romanzi si dedussero poemi4 ,la fantastica rappresentazione dell'assoluta indipendenza individuale attagliavasi al rinnovato paganesimo2 a quelle azioni tutte personali non facea mestieri di connessione1 cominciate ove si vuole1 finite ove si pu1 atteggiando personaggi di cui erano tradizionali i caratteri e i precedenti1 come avvien nelle maschere3 vi s'innest l'adulazione1 altra peste di quel secolo1 traendo genealogie principesche o da ,troja o dai paladini di ,carlo ,magno4 ,dai ,reali di ,franza1 scritti o tradotti in italiano fin dal ,trecento1 rampoll una delle prime epopee1 il ,buovo d',antona1 canti ,,xxiv in ottava rima2 dalla supposta cronaca di ,turpino1 la ,spagna historiata di ,sostegno di ,zanobi fiorentino1 la ,regina ,ancroja e centinaja d'altri nojosamente prolissi4 ,ma nessuno penetr nella vita cavalleresca1 nel culto della donna1 nell'entusiasmo della prodezza2 fermandosi alla sopravvesta1 desumendone i nomi e poco pi1 e le bravure stravaganti1 e un incondito soprannaturale1 colle persone stesse e le stesse valenterie3 e fossero pur bizzarre e stravaganti1 erano permesse non solo1 ma lodate a scapito del buon senso2 riuscendo ridicoli senz'esser buffi1 giacch affettano buona fede1 e mescolando il devoto all'osceno4 ,alla ,corte de' ,medici1 mentre si rintegrava la cultura classica1 non erasi ancora dimenticata quella del medioevo2 e come piacea leggere ,virgilio e ,terenzio1 cos godeasi de' ,misteri1 de' ,carnevali e delle finzioni cavalleresche4 ,e forse i concetti cavallereschi si discutevano nelle sale di ,lorenzo de' ,medici1 quando ,lucrezia ,tornabuona sua madre domandava3 -- ,non potrebbesi da quelle leggende cavar della brava e originale poesia8 ,luigi ,pulci1 fiorentino 7#adcb-hg71 di famiglia tutti poeti1 si fa legge di quel desiderio1 e fra pochi giorni porta il primo canto d'un poema1 il ,morgante4 ,forse alla lettura assistevano il ,poliziano1 il ,bruno1 il ,rucellaj1 certamente il ,magnifico ,lorenzo2 e risero di quella mistura di sacro e profano1 di frasi classiche con riboboli fiorentini1 dell'evangelio di san ,giovanni con panzane di ,turpino2 trovarono bella quella veste1 fantastici que' passaggi1 e il poeta incoraggito seguit1 senza un disegno n un fine n una orditura1 come l'usignuolo che canta pel bisogno di cantare3 non conoscendo altro canone che la fantasia1 non altra regola che di dar nel genio degli uditori1 e allo spirito1 alla celia sacrifica l'arte e il sentimento1 fin il gusto e la creanza e il pudore1 bench canonico e di cinquant'anni2 moltiplicando valenterie di eroi nient'altro che forti1 cuor di draghi e membra di giganti1 non curasi pi che tanto di ragguagliare le parti col tutto1 d'acquistarvi interesse1 e n tampoco credenza2 mette in riso e le imprese e il modo onde le canta2 balza dal patetico allo scurrile2 pazzescamente accumula trivialit e scienza2 diavoli scipiti ravvolge in dispute interminate sopra ci che di pi astruso presentano la teologia e la filosofia2 invoca i celesti in capo di canti ne' quali mena a strapazzo le cose pi sacre4 ,come doveva esser l'uso de' cantastorie1 poeti che per le piazze e nelle sale declamavano quelle imprese1 volgesi all'auditorio1 e nel finire lo congeda4 ,forse il primo che la epica sembianza di ,carlo ,magno travest da infingardo credenzone4 ,se gli chiedi come fosse tanto balordo da lasciarsi abbindolare da ,gano1 le cui tranellerie costituiscono la parte prevalente del poema1 egli risponde ch'era fatalit#aae4 ,quando ne sballa di troppo sonore1 le rigetta sul conto di ,turpino4 ,tratto tratto ti vien di domandare s'e' beffa o dice serio2 poi al fine non sai quel ch'abbiasi voluto con quell'incoerenza d'invenzioni1 con quel delirio d'immaginativa4 ,eppure il fa delizioso a leggere quell'ingenuit di lingua ch'e' tenea dalla cuna1 n dallo studio fu guasta4 ,ne difett invece ,matteo ,bojardo conte di ,scandiano 7#adcd-id71 che in latino e in greco lasci liriche1 di pensieri e di modi peregrini4 ,l',orlando ,innamorato dedusse dal solito ,turpino1 ma volle raccogliere il ciclo romanzesco in un gran tutto attorno ad ,orlando1 pretendendo alla simmetria delle antiche epopee sottoporre queste storielle1 per lor natura balzane e interminabili4 ,riusc dunque troppo vario pel genere classico1 troppo grave pel romanzesco2 per caratterizza i suoi personaggi1 espone con forza2 d'immaginativa supera l',ariosto3 ma disarmonico1 inelegante1 frondoso1 mentre sol dall'incanto dello stile le opere d'immaginazione possono sperare immortalit4 ,alcuno pretese vedervi allusioni argute di morale e politica1 e censure alla ,chiesa corrotta3 ma egli non voleva se non quel che gli altri del suo tempo1 divertirsi e divertire4 ,alle avventure applic i luoghi del suo feudo e i nomi strepitosi de' suoi villani1 di modo che i ,rodomonti1 i ,mandricardi1 i ,sacripanti furono scritti indelebilmente coi grand'uomini che veramente patirono e fecero patire4 -- ,strani capricci della gloria6 ,de' cento canti che dovean essere1 soli ottantasei fin1 lasciando cos in tronco le favole2 onde molti s'accinsero a raffazzonarlo e proseguirlo4 ,fra essi ,lodovico ,ariosto di ,reggio 7#adga-aecc71 il quale1 per la lode de' primi canti conosciuto e conoscendosi poeta1 prosegue1 e ne forma un poema1 cui la posterit conserv il titolo di divino4 ,il prosastico trascinarsi in piccoli impieghi1 in minute ambascerie1 in servidorie di corti1 svigor questo grande ingegno1 che le contraddizioni e la sventura avrebbero sublimato2 disavvezzo d'ogni attivit interiore1 lasciando fare1 e vivacchiando alla spensierata1 instabile non solo in amore ma in ogni sentimento1 quell'incomparabile suo istinto poetico non diresse a scopo veruno1 o ad un solo1 l'adulazione#aaf4 ,se questo accattapane dei fiacchi disabbell le scritture ne' cortigiani de' ,tolomei e ne' ,latini della decadenza1 nei grandi non s'era ancor veduta mai cos meretricia4 ,virgilio canta gli eroi per cui ,roma crebbe e stette1 e deriva da loro la gente ,giulia1 ma gli encomj dati a quelli sono encomj a ,roma2 n inventa avi al nuovo ,augusto2 prostrandosi all'ara di questo che gli restitu il camperello1 pur gli dipinge lo squallore de' poderi da lui donati al veterano1 e il guerriero che usurpa i colti novali e soppianta i possessori dai paterni vigneti4 ,orazio celebra ,augusto1 ma perch riordina in pace la patria2 e non dimentica o l'intrepido ,regolo1 o l'invitto animo di ,catone4 ,lo stesso ,lucano sotto ,nerone esalta le repubblicane virt4 ,ma l',ariosto non altro loda che casa d',este1 il seme fecondo che onorar dee l',italia e tutto il mondo2 il fior1 la gioja d'ogni lignaggio ch'abbia il ciel mai visto4 ,or chi fossero costoro1 chi il giusto ,alfonso o ,ippolito benigno1 chi ,lucrezia ,borgia1 da lui messa pi in su della romana1 la storia cel disse4 ,tre fatti principali camminano di fronte nel suo ,orlando ,furioso3 ,carlo ,magno assediato in ,parigi2 la pazzia d',orlando2 gli amori di ,bradamante e ,ruggero4 ,ma il primo direbbesi piuttosto l'imprimitura su cui dipingere2 il secondo un episodio1 che comincia a poema inoltrato e finisce prima di questo2 rimane prevalente l'amor di quei due1 inventato per glorificare gli ,estensi1 di cui quella coppia dovea fingersi capostipite4 ,sicch soggetto l'adulazione2 adulazione bassa a principi immeritevoli1 e per la quale inventa quegli ,enrichi1 quegli ,azzi1 quegli ,ughi1 che mai non esistettero se non nelle elucubrazioni di qualche genealogista4 ,italia boccheggiava sotto il calcagno straniero1 il tradimento era diritto1 il manto di ,pietro stracciato1 i ,turchi minacciosi1 i costumi pervertiti4 ,qual dignit per un poeta che fosse comparso a rialzar la coscienza nazionale2 ed elevandosi nelle serene regioni dell'eterna bellezza1 avesse espresso il lato serio della vita1 gl'impeti sublimi del cuore1 la grandezza morale dell'uomo e della nazione1 celebrato le benefiche virt1 il ben usato valore6 ,orlando1 il quale non d il titolo al poema se non per fare riscontro a quel del ,bojardo1 comincia con lamenti bellissimi1 ma da vagheggino2 abbandona ,carlo quando di lui avrebbe maggior uopo2 le sue pazzie il rendono un flagello di ,francia2 senza di lui si vince la guerra2 n rinsavisce che per distruggere le reliquie del nemico e uccidere ,agramante1 re che fugge senza esercito pi n regno1 e gi mal condotto da ,brandimarte2 del resto non una battaglia dirige1 non un assalto1 salvo consigliare ,astolfo nell'impresa d',africa1 agevole impresa contro un regno sprovveduto e con esercito creato per miracolo4 ,avvegnach tanto valore de' paladini non approda se non sostenuto da continui prodigi1 di soccorsi arrivati alla guida d'angeli1 di sassi conversi in cavalli1 di foglie in navi4 ,dal nome di ,carlo ,magno in fuori1 tutto v' favoloso2 ,carlo stesso non era imperatore quand'ancora non era calato in ,italia#aag2 e somiglia a un tralignato rampollo di razze vecchie1 sprovvisto di carattere proprio1 amico del far nulla2 uno scaltro lo corbella grossolanamente1 impunemente l'insulta un valoroso2 spada e scettro abbandona a chi li sa ghermire2 d ordini che non sono obbediti2 trova in discordia i suoi paladini1 e non vale a ricomporli in pace2 ha bisogno estremo di loro1 ed essi1 invece di accorrere alla chiamata1 esercitano coll'armi le private querele2 n egli ricupera la sdruscita potenza se non sacrificando la propria dignit4 ,tanti dotti splendeano alla corte di ,carlo1 e l',ariosto non sa rammentare che un ,alfeo1 il quale dorme al campo1 non si sa perch 7c4 ,,xviii74 ,vuol imitare il ,niso ed ,eurialo di ,virgilio1 e li trasporta fra ,mori1 ove l'amicizia di ,cloridano e ,medoro non meno spostata che la libert onde vagano ,angelica1 ,marfisa1 altre donne orientali4 ,n ,parigi era allora citt di conto1 n fu mai assediata da ,mori2 n i ,mori avevano in mano ,gerusalemme1 n gi fondato era il regno d',ungheria2 e non che tutti quei re mori1 sono baje l'imperator greco ,costantino e suo figlio ,leone1 che han per insegna l'aquila d'oro a due teste1 e che pugnavano per ricuperare ,belgrado dai ,bulgari4 ,vivendo in s gran lume d'arti belle e di scienze1 in queste vaneggi affatto1 di quelle mostr ignorare e pratica e teorie4 ,i suoi palagi sono bizzarre mostruosit2 le pitture esprimono azioni successive#aah4 ,conducendo ,astolfo nella luna1 falla negli elementi di cosmogonia2 crede quell'astro eguale o poco minor della terra perch non ha luce4 ,altri viaggiatori lasciando ,tolemaide e ,berenice e tutta ,africa dietro1 e poi l',egitto1 e la deserta ,arabia e la felice1 sopra il mar ,eritreo facean tragitto 7#a dei cinque canti74 ,della cavalleria1 al tempo suo1 si vedevano ancora scene serie1 come le sfide di ,carlo ,v con ,francesco ,i1 come il torneo dove fu ucciso ,enrico ,,ii di ,francia2 e appena un anno prima che il suo poema si stampasse1 ,bajardo armava cavaliero il re ,francesco dicendo1 -- ,venga come se fosse ,orlando od ,oliviero1 ,goffredo o ,baldovino4 ,non poteva egli dunque proporsi di metterla in discredito2 oltrech1 nel mentre in un canto egli la beffa1 nell'altro ne ragiona seriamente2 e qualora c'inebbria di sangue e dipinge il macello di migliaja d'inermi1 noi restiamo indignati contro gli eroi non meno che contro il poeta1 il quale ha coraggio di ridere fra carnificine di ottanta e centomila il giorno1 ove molti dei cristiani e quasi tutti gli eroi musulmani finiscono a morire1 ove le stragi sono cos continue che il poeta stesso pare talvolta stancarsene e grida3 -- ,ma lasciamo perdio1 signore1 omai di parlar d'ira e di cantar di morte 7c4 ,,xvii72 noi fa per che per cantare altre ire ed altre uccisioni4 ,gli dan lode d'immaginoso3 ma nei precedenti1 e massime nel ,bojardo1 gi erano ordite le favole ch'egli tess1 e che talvolta sciolse1 per verit1 stupendamente1 e abbandonando 7eccetto nelle avventure di ,ruggero con ,alcina7 l'allegoria1 con cui il ,bojardo avea creduto dover sorreggere l'immaginazione#aai4 ,comincia con versi di ,dante1 finisce con versi di ,virgilio2 dai predecessori imit i rapidi e crudi passaggi1 e la sconnessione1 e il mancar d'un cominciamento e d'uno snodo4 ,d'altra parte1 qual cosa pi facile delle invenzioni fantastiche1 quando non devano essere riscontrate dalla ragione8 ,e coll',ariosto versiamo in un mondo perpetuamente falso1 tra eroi che si tempestano di colpi senza mai ferirsi1 che randagi per foreste selvagge1 pure conoscono le cortesie del ,cinquecento2 fra donne che avvincendano l'amore e le battaglie2 fra maghi ed angeli che alternamente sovvertono l'ordine della natura1 sicch nelle buffe inverosimiglianze il fantastico distrugge se medesimo4 ,eroi uccisi in un canto1 ne' seguenti ricompajono ad uccidere4 ,angelica1 causa di tante risse1 scompare a mezzo del poema2 e inerme bella1 va da ,parigi alla ,cina1 siccome il poeta and astratto da ,modena a ,reggio in pianelle4 ,direste che col balzar di meraviglia in meraviglia1 voglia torre alla riflessione di appuntarne le sconvenienze2 n comprende che la grand'arte d'ogni poesia sta nell'ammisurare la finzione al vero in tal guisa1 che il meraviglioso s'accordi col credibile4 ,rinaldo e ,astolfo vanno traverso agli spazj del cielo e all',italia1 eppure non s'imbattono mai in arti1 in mestieri1 in leggi1 in quello di che vive l'umanit1 in quello di che era pieno il ,cinquecento4 ,d',italia insigne vanto sono ,colombo1 ,americo1 il ,cabotto2 e l',ariosto1 parlando della scoperta di nuovi mondi1 non accenna che a ,portoghesi e ,spagnuoli1 e ne trae occasione di encomiare ,carlo ,v1 il pi saggio imperatore e giusto che sia stato e sar mai dopo ,augusto 7c4 ,,xv74 ,una sola volta e' ricorda d'avere una patria1 per rimbrottare i ,cristiani che esercitano l'ire fra s e contro la terra nostra1 invece di respingere l'irruente ,musulmano4 ,poi1 come uno di quei meschini che mendicano la lode col prodigarla1 nell'ultimo canto affastella ai gloriosi contemporanei altri bassi nomi1 talch gran lamento se gli lev incontro1 quali lagnandosi d'essere dimenticati1 come il ,machiavelli1 quali credendosi mal qualificati1 quali confusi alla turba o male accantati4 ,e poemi e ogni altro libro1 in tanto son lodevoli in quanto porgono un concetto utile e grande3 sparpaglia il sentimento1 e n'avrai impressioni diverse1 che1 come i circoli dell'acqua percossa con una pietra1 l'una cancella l'altra1 nessuna rimane4 ,ora l',ariosto1 ridendo di s1 del soggetto1 de' lettori1 diresti siasi proposto distruggere i sentimenti man mano che li suscit3 ti vede atterrito8 eccoti una scena d'amore2 commosso8 ti fa il solletico2 devoto8 ti lancia una lascivia4 ,e celiasse solo degli uomini2 ma non la perdona alle cose sante2 mette in beffa ,iddio 7c4 ,,xiv7 facendogli dare puerili comandi2 l',angelo1 servo balordo e villano1 vistosi tradito e ingannato dalla ,discordia1 cerca questa1 e poste a lei le man nel crine1 e pugna e calci le d senza fine1 indi le rompe un manico di croce per la testa1 pel dorso e pelle braccia 7c4 ,,xxvii74 ,continua empiet quell'aereo viaggio1 dove san ,giovanni ad ,astolfo mostra le ,parche1 il ,tempo ed altrettali gentilit1 e dove esso evangelista paragonato agli storici che travoltano il vero 7c4 ,,xxxv72 e ,dio a ,mos sul ,sinai insegna una erba1 che chi ne mangia1 fa che ognun gli creda 7,,iii dei cinque canti74 ,motti degni dell',aretino4 ,triviale la moralit de' capocanti1 allorch non sia ribalda4 ,or t'insegna che il simulare le pi volte ripreso 7c4 iv72 ora che il vincere sempre mai laudabil cosa1 vincasi per fortuna o per ingegno 7c4 ,,xv74 ,se esorta le donne a non dare orecchio agli amadori1 i quali1 conseguito il desiderio1 volgon le spalle1 tosto se ne ripiglia spiegando ch'esse devono dunque fuggire i volubili giovanetti1 e attaccarsi alla mezza et4 ,stranissime idee del vizio e della virt3 unica gloria la forza militare2 talch ,ruggero1 ,marfisa1 che pi8 ,gradasso1 ,sacripante1 ,rodomonte1 le cui carnificine non sono tampoco discolpate dal dovere della difesa1 pajongli drappello di chiara fama eternamente degno 7c4 ,,xxvii74 ,il buon ,ruggero di virt fonte1 ama colla volubilit di un sergente2 appena ,bradamante sua con tanti affanni lo liber dal castello di ,atlante1 egli vola ad ,alcina1 e dimentica la bella donna che cotanto amava2 poi dalla maga non si spicca per ragioni1 siccome da ,armida ,rinaldo1 sibbene perch altri incantesimi gliela discoprono vecchia e sformata4 ,guarito n'esce1 e campa ,angelica dal mostro2 ma non ist da lui di toglierle il fiore1 che ad una donzella seconda vita4 ,quella sua cortesia di gettar nel pozzo lo scudo incantato1 che vale1 s'egli ritiene l'altr'arme e la spada1 tutte fatate al par di quelle d',orlando1 e che tolgono ogni merito al valore8 ,fin la donna egli abbandona1 per restar leale ad ,agramante2 poi quando gli affidato il duello con ,rinaldo1 decisivo di quella guerra1 combatte lento1 pi difendendosi che aspirando alla vittoria4 ,o ricusar doveva1 o non mancar dell'usato valore4 ,bella l'azione sua verso ,leone1 ma egli s'era dritto col per torgli le corone1 e cos esser degno sposo3 ottima ragione di rovesciare troni6 ,poi1 come il magnanimo ,leone in un subito divenne cos vilissimo da mandare altri a combattere per s8 ,quando ,ruggero e ,bradamante tengono in mano lo scelleratissimo ,marganorre1 il difendono da chi volea dargli la morte1 ma per qual fine8 perch disegnato avean farlo morire d'affanno1 di disagio1 di martire 7c4 xxxvii74 ,zerbino di virt esempio1 gravissimamente offeso da ,oderico1 pregato da questo di perdono1 pare v'inchini l'animo riflettendo che facilmente ogni scusa s'ammette quando in amor la colpa si riflette3 voi credete di applaudire finalmente a un atto di virt2 niente6 egli non l'uccide per obbligarlo a girare un anno con ,gabrina1 certo che questo era porgli innanzi un'altra fossa1 che fia gran sorte che schivar la possa 7,,xxiv74 ,se i duchi d',este aveano senso morale1 doveano stomacarsi di discendere da razza1 ove1 non gli uomini solo1 ma le donne erano ferocemente micidiali4 ,bradamante1 per consiglio di ,melissa1 uccide ,pinabello2 vendetta inutile3 e poniam fosse giusta secondo la guerra1 di buona cavalleria il trucidarlo mentre fugge1 n si difende che con alti gridi e con chiedere mercede8 7c4 ,,xxiii74 ,n solo ella e ,marfisa sono fiere nel combattere per la loro causa1 ma pigliano vera dilettanza del sangue2 e quando ,ruggero e ,rinaldo combattono per la risoluzione del gran litigio1 elle tengonsi in disparte1 frementi che il patto le freni dal metter la mano nelle prede adunate 7c4 ,,xxxix72 e appena vedono rotte le tregue1 liete si tuffano nella strage4 ,io non amo si spogli la donna delle naturali sue qualit per cacciarla fra l'armi2 ma se tale fantasia sorride ai poeti1 non dimentichino almeno la gentilezza d'un sesso fatto per l'amore e la piet4 ,altri indaghi perch generalmente i lirici1 dai siculi cominciando1 abbiano velato l'amore1 mentre agli epici1 come ai novellieri1 piacque voluttuoso ed osceno1 e persino il ,tasso1 anima candidissima e in poema sacro1 non isfugg lascivia di pitture ed epicureismo di consigli4 ,ma nessun peggio dell',ariosto1 zeppo di lubriche ambiguit e d'immagini licenziose qui come nelle commedie4 ,chi ci tacciasse di non collocare l'uomo in mezzo a' suoi tempi1 sarebbe smentito da tutta l'opera nostra1 e noi conosciamo i vizj di quell'et mezzo pagana e mezzo superstiziosa3 ma dietro agli errori e ai pregiudizj sta il genio dell'uomo e la poderosa sua volont2 poi scagionando l'autore1 rimane il difetto dell'opera1 n alcuna apologia potr togliere che sia giudicata bellissima e perversissima4 ,dissero che l',ariosto abbraccia tutti gli stati e le condizioni3 ma per entro quel barbaglio di meraviglie perde di vista l'uomo1 fallisce ed esagera il linguaggio della passione1 e la donna virtuosa1 la madre di famiglia1 l'amante casta o in lotta con se stessa non t'offre mai2 sibbene sozze ,gabrine e ,origille1 o tirannesche madri di ,bradamante1 o voluttuose amiche1 fra le quali a relegare fino ,isabella1 che resiste alla violenza1 ma nulla ha negato all'amore4 ,dopo la prima edizione del #aeaf1 un'altra ne fece l'autore nel #aecb1 dopo vissuto lungamente a ,firenze#abj1 con moltissime mutazioni e indicibili miglioramenti1 massime di stile2 e corrente quel secolo1 sessanta volte fu ristampato1 s caro divent4 ,perocch1 se pochissimo quanto ai fatti1 moltissimo invent l',ariosto quanto allo stile1 e alle particolarit che sono la vita d'un racconto e ch'egli sceglie con finissima arte1 come pittore che storie vecchie riproduce con disegno e colorito nuovo2 onde quel ritrarre cos vivo1 cos vario1 che lo render miniera inesaurabile di quadri4 ,ridendo con una dabbenaggine arguta1 a guisa d'un beffardo che racconta stravaganze tenute per serie da altri1 ma che non vuol parerne n complice n zimbello2 signore delle armonie quanto il ,petrarca2 mirabilmente versatile nell'espressione1 senza la pretendenza1 troppo ordinaria negl',italiani1 senza la frase tessellata1 senza abuso di classiche rimembranze1 discernendo per istinto le eleganze dall'affettazione1 il vezzo nato dell'idioma parlato dal ribobolo mercatino2 falseggia qualvolta tocca il figurato1 ma quando procede per la piana e fuor di metafora1 meravigliosamente produce quel piacere che nasce dal conversare alla domestica con uno de' pi begl'ingegni1 non d',italia solo1 ma del mondo4 la maggior prova che i libri vivono per lo stile2 e da questo il ,galilei confessava avere appreso a dar chiarezza e grazia a' suoi dettati filosofici2 un uomo di buon senso dichiarava la lettura dovrebbe concedersene soltanto a quelli che fecero alcuna bella azione a pro della patria3 ma ,silvio ,pellico lo qualific un uom vulgare con sommo ingegno4 ,e degli ingegni grande1 incalcolabile la potenza2 e guaj a chi la sconosce1 peggio a chi l'abusa6 ,l'uomo1 allorch si accinge a scrivere1 tremi delle conseguenze d'ogni sua parola4 ,ai pensamenti del ,machiavelli debitrice ,italia di lutto e d'infamia oh quanta6 ,dagli scherzi dell',ariosto1 che stravolge le idee di virt1 che divinizza la forza1 che fa delirare il raziocinio1 che imbelletta il vizio e seconda gl'istinti voluttuosi1 forse la patria trasse pi mali ch'ella stessa nol sospetti4 ,e noi giudichiamo inesorabilmente i sommi1 non per menomarne la gloria1 ma per iscaltrire la giovent1 che speriamo c'intenda1 e che chiediamo giudice altrettanto austera di noi e de' contemporanei#aba4 ,rigorosissimi verso questo grande1 che diremo de' suoi imitatori1 sprovvisti del genio che tanto a lui fa perdonare8 ,luigi ,alamanni da ,firenze 7#adie-aeef71 oltre la ,coltivazione1 una sequenza di poemi cavallereschi compose non per altro che per secondare il gusto d',enrico ,,ii2 il ,girone ,cortese1 versificazione d'un romanzo francese2 l',avarchide1 o l'assedio di ,bourges 7,avaricum71 dove ,agamennone1 ,achille1 ,ajace traveste da ,arturo1 da ,lancilotto1 da ,tristano1 ricalcando interamente i fatti e i detti e le descrizioni omeriche2 onde la sua condanna sta nella lode datagli da suo figlio1 di toscana ,iliade4 ,aggiungete satire1 stanze1 elegie1 salmi1 tutto mediocre4 ,alfine si ritir in ,provenza1 povero di fortuna1 e perci rifiutato da una fanciulla di cui invagh#abb4 ,lodovico ,dolce veneziano1 scrittore instancabile di grammatiche1 retoriche1 orazioni1 storia1 filosofia1 satira1 lirica1 traduttore1 editore1 commentatore1 correttor della stamperia del ,giolito1 fece sei poemi1 fra cui le ,prime ,imprese d',orlando1 che sarebbero i precedenti del ,bojardo4 ,il seguito ne sarebbe l',angelica ,innamorata di ,vincenzo ,brusantini ferrarese2 e mettetevi insieme i ,reali di ,francia dell',altissimi1 la ,morte di ,ogero danese1 la ,trebizonda1 ,dama ,rovenza dal ,martello1 ,marsiglia ,bizzarra4 ,d'ogni dove pullulavano imitatori dell',ariosto1 fin tra' ciabattini2 e l',aspramonte1 il ,dragoncino1 l',altobello1 ,anteo ,gigante1 l',antifior d',albarosia1 l',oronte ,gigante1 il ,falconetto delle battaglie1 i ,fioretti de' ,paladini1 lo ,sfortunato1 e le ,marfise1 e le ,bradamanti1 e i ,ruggeri1 e tutti i paladini della favola ariostesca ebber poemi che vissero quanto i romanzi de' nostri giorni4 ,il ,bernia fece l',artemidoro1 dove si contengono le grandezze degli ,antipodi1 e l',erasto1 le ,pazzie amorose di ,rodomonte secondo1 ,parigi e ,vienna4 ,giambattista ,pescatore di ,ravenna scrive in venticinque canti la vendetta1 e in quaranta la morte di ,ruggero2 giovanile fatica fatta in breve tempo1 piuttosto per esercizio di mente che per vaghezza di fama3 eppure pi volte ristampata1 bench flacida di stile e povera d'armonia4 ,francesco de ,lodovici veneziano volle qualche novit coll'abbandonare l'ottava1 e cant i trionfi di ,carlo ,magno in due parti di cento canti ciascuna1 e ciascun canto di cinquanta terzine3 a ,dio surrogando l',amore1 il ,vizio1 la ,natura1 la ,fortuna1 ,vulcano2 alle lodi dei re quelle del doge ,andrea ,gritti4 ,in quella folla d'epopee1 fatte tra il riso e lo sbadiglio1 per reminiscenze ed imitazione1 come si facevano sonetti amorosi perch ,petrarca fece l'innamorato1 e dove alle adulazioni e alle lascivie si trovava scusa nell'esempio dell',ariosto1 non si toglieano di mira che le industrie materiali di mestiero4 ,il bisogno di creare1 d'innovare1 non si sentiva2 perduta l'intelligenza del medioevo1 n ancora all'ingenua contemplazione della natura surrogata quella finezza di osservazioni1 quell'analisi dell'uman cuore che costituisce la poesia dei secoli colti2 i personaggi sono o ribaldi o virtuosi tutti d'un pezzo1 con vizj e virt generiche1 non quella mistura che propria della povera nostra umanit4 ,poniamo tra questa pula anche l',anguillara1 che traducendo le ,metamorfosi#abc con espressione facile al par del suo testo1 pot riuscire pi prolisso e pi sconcio di quello2 eppure ebbe in quel secolo trenta edizioni4 ,mor di miseria e libidine4 ,la memoria del miglior figlio conserva quella di ,bernardo ,tasso 7#addc-aefi74 ,alcuno trarrebbe la famiglia di lui dai ,della ,torre di ,valsassina1 che signoreggiavano a ,milano1 e che al prevalere de' ,visconti ricoverati nelle montagne di ,tasso fra ,bergamo e ,como1 v'ebbero in signoria ,cornello4 ,al #abij un ,omodeo ,tasso stabil le poste1 invenzione perdutasi nel medioevo1 e che da' suoi discendenti diffusa in ,germania1 in ,fiandra1 in ,ispagna1 valse a quella casa un'illustrazione di genere particolare e il titolo di principi1 conservato finora nei signori ,della ,torre e ,taxis4 ,un ,agostino ,tasso era generale delle poste d',alessandro ,,vi1 e da un suo fratello nacque ,gabriele1 da cui ,bernardo4 ,questi1 senz'altro patrimonio che la nobilt e una diligente educazione datagli dallo zio vescovo di ,bergamo1 s'affisse di buon'ora alle ,corti2 e prima serv da secretario e da messo a ,guido ,rangone generale della ,chiesa1 poi alla duchessa ,renata di ,ferrara1 indi a ,ferrante di ,sanseverino principe di ,salerno2 e colmo d'onorificenze e di pensioni1 partecip alla spedizione di ,carlo ,v contro ,tunisi e a quelle del ,piemonte e di ,fiandra4 ,ma il ,sanseverino1 essendo deputato a ,carlo ,v da' ,napoletani per isviare il flagello dell',inquisizione spagnuola1 cadde in disfavore a questo1 sicch gettossi coi ,francesi4 ,bernardo il segu2 come ribelle ebbe confiscati i beni2 e mentre il ,sanseverino andava a ,costantinopoli a sollecitare il ,turco1 ,bernardo a ,parigi in prosa e in versi confortava ,enrico ,,ii all'impresa di ,napoli1 ma invano4 ,tornato in ,italia1 vi perdette la moglie ,porzia de' ,rossi#abd1 e ne' disastri della guerra d'allora si trov sul lastrico1 finch ,guidubaldo duca d',urbino non l'accolse1 e gli diede agio a finire il suo poema3 di poi visse a ,mantova1 e govern ,ostiglia4 ,vita s tempestosa non interruppe il suo poetare4 ,fra le altre1 fu amoroso d'una ,ginevra ,malatesta1 e quando essa spos il cavaliere degli ,obizzi1 egli espresse la sua disperazione in un sonetto che tutte le colte persone d',italia ebbero a mente4 ,compose poi due poemi1 il ,floridante1 di cui pi non si parla1 e l',amadigi4 ,il soggetto gli era dato dalla moda1 e dalle lodi attribuite all',amadigi1 settant'anni prima pubblicato dallo spagnuolo ,montalvo4 ,volea farlo in versi sciolti1 ma gli amici e i principi lo persuasero all'ottava2 volea farlo aristotelicamente uno1 ma avendo letti i dieci canti alla corte1 gli sbadigli e il diradarsi dell'uditorio attribu alla regolarit1 onde intrecciollo di tre azioni e moltissimi episodj4 ,finito1 lo sottopose a varie persone3 col qual modo non si cerca profittare d'un buon giudice1 ma avere consenso e lode1 comprata con condiscendenze4 ,i cento suoi canti cominciavano tutti con una descrizione del mattino1 con una della sera si chiudeano1 se gli amici non l'avessero indotto a sopprimerne alcune4 ,avendo dapprima diretto il poema a onor e gloria di ,enrico ,,ii e della ,casa di ,francia1 cui derivava da ,amadigi1 di poi1 per secondare il duca d',urbino1 lo dedic a ,filippo ,,ii1 cambiando moltissime parti ed episodiche ed essenziali4 ,non era egli dunque trascinato da genio prepotente1 ma deferiva all'opinione altrui1 e tanti cambiamenti elisero ogni spontaneit del primo getto4 ,alfine il ,muzio1 l',atanagi1 ,bernardo ,cappello1 ,antonio ,gallo furono a ,pesaro convocati dal duca per esaminare l'opera1 la quale era aspettatissima3 l'accademia di ,venezia il preg lasciarla stampare da essa1 ma egli prefer farlo per proprio conto4 ,eleganza e morbido stile ne sono il carattere1 ond'egli medesimo diceva3 -- ,mio figlio non mi superer mai in dolcezza4 ,e veramente d'immagini e d'espressioni ricco quanto n' indigente ,torquato2 ma sempre vi scorgi studio e non natura1 artifizio non ispontaneit2 esatto ai precetti grammaticali e retorici1 corregge ed orna lo stile1 ama le descrizioni1 ripiego de' mediocri1 ma non interessa mai1 mai non palesa il vigore che viene dalla semplicit4 ,lasciamo che ,sperone ,speroni lo anteponga all',ariosto1 come il ,varchi facea col ,girone ,cortese2 sta a mille miglia da quella smagliante variet d'intrecci e da quella limpidezza di stile2 tu il leggi da capo a fondo senza che un'ottava ti resti in memoria o ti lasci desiderio di rileggerla4 ,non nelle laidezze de' poemi consimili1 ma si brutt nelle adulazioni comuni2 e al cardinale ,antonio ,gallo scriveva il #ab luglio #aefj3 -- ,mando a ,s4 ,e4 due quinterni dell',amadigi1 dove sono i due tempj della ,fama e della ,pudicizia3 nell'uno laudo l'imperatore ,carlo ,v1 il re suo figliuolo1 molti capitani generali illustrissimi1 cos de' morti come de' vivi1 e altri illustri nell'arte militare2 nell'altro lodo molte signore e madonne italiane4 ,e ,dio perdoni all',ariosto che1 coll'introdur questo abuso ne' poemi1 ha obbligato chi scriver dopo lui ad imitarlo4 ,che1 ancora ch'egli imitasse ,virgilio1 pass1 in questa parte almeno1 i segni del giudizio1 sforzato dall'adulazione che allora ed oggi pi che mai regna nel mondo4 ,conciossiach ,virgilio nel ,,vi1 conoscendo che questo era per causar saziet1 fece menzione di pochi2 ma egli dimora nella cosa1 e di tanti vuol far menzione1 che viene in fastidio4 ,e pur di mestieri che noi che scriviamo da poi lui1 andiamo per le istesse orme camminando4 ,a me perch d'alcuni bisogna ch'io parli per l'obbligo di benefizj ricevuti1 d'alcuni per la speranza ch'io ho di riceverne1 d'alcuni per la riverenza1 d'alcuni per merito di virt1 d'alcuni mal mio grado444 tanto mi sar lecito dire1 che in questa parte fastidir meno che l',ariosto4 ,ma da quel ,carlo ,v ch'egli sollucherava1 eragli stato tolto il pane pe' suoi figliuoli2 e invece d'acconciarsi a un onorato mestiero1 colle cortigianerie ne invocava le misericordie1 e al cardinale ,gallo scrivea1 il #ah maggio di detto anno3 -- ,se la magnanimit del cattolico re1 al quale ho dedicato questo poema1 non si move a piet delle mie disgrazie1 e in ricompensa di tante mie fatiche non fa restituire a' miei figliuoli l'eredit materna1 e non ristora in alcuna parte i miei gran danni1 io mi trovo a mal partito4 ,chi c'intende sa perch abbondiamo in queste particolarit1 n creder superfluo l'avvertire come ,bernardo ,tasso compose que' cento canti senza tampoco sapere se il suo ,amadigi fosse di ,gallia o di ,galles1 cio n dove n quando succedano que' fatti2 poi gliene viene rimorso1 e -- ,non sarebbe egli peccato veramente degno di riprensione2 peccato1 non di trascuraggine1 ma d'ignoranza1 o di quelli che ,aristotele vuole nella sua ,poetica sieno indegni di escusazione1 se io pubblicassi questo poema sotto il titolo d',amadigi di ,gaula1 senza sapere dove fosse questo regno8 ,non volete voi che io nomini qualche porto8 qualche citt principale8 e sta persuaso che ,gaula sia uno sbaglio dell'ignorante scrittore invece di ,gallia1 e che l'erede del trono inglese s'intitoli principe di ,gaula per le antiche pretensioni sopra la ,francia2 e propenderebbe ad intitolare il suo ,amadigi di ,francia1 e ne interroga ,girolamo ,ruscelli1 pregandolo a chiederne l'ambasciator d',inghilterra od altro pratico#abe4 ,pochi s'avventurarono a cantare fatti contemporanei1 come nel ,lautrecco ,francesco ,mantovano1 nella ,guerra di ,parma ,leggiadro de' ,gallani1 nell',alemanna ossia la ,lega ,smalcaldica l',olivieri di ,vicenza3 ma non si leggono se non i ,decennali del ,machiavelli pel nome dell'autore4 ,gian ,giorgio ,trissino vicentino 7#adgh-aeej71 ornatissimo di lettere1 s'indign al vedere ogni cosa risolversi in buffonerie1 sulla scena come nell'epopea2 e determinato d'opporvi soggetti serj e patrj1 compose l',italia liberata4 ,tema infelice1 perocch l',italia non guadagn nulla dalla liberazione gota1 onde manca l'interesse nazionale2 mancano pure gli eroi1 giacch a ,belisario la fama deriv dalle imprese d',africa1 e a ,giustiniano dalle leggi4 ,doveva per solleticare la curiosit s pel verso sciolto a cui egli primo si perigliava#abf1 s per la nuova ortografia3 ma troppo difettava di vena poetica1 e trapiantare la greca semplicit mal presunse in un secolo pomposo e in lingua di ben altra indole3 a tacere quella refrattaria tepidezza1 manca sempre d'inventiva e d'affetti2 ignaro delle convenienze di stile1 frasi prosastiche e plebee annesta fra discorsi di eroi2 a ,giunone attribuisce un linguaggio da merciaja1 come nella sua ,sofonisba non dialoga altrimenti che ne' ,simillimi4 ,sperava l'immortalit1 come tutti i verseggianti d'allora#abg2 poi vedendo cascata nell'oblo quella sua prosa misurata1 l'attribuiva al non avere anch'egli cantato le folle cavalleresche#abh3 ma in fatto poteva accorgersi come 7per usar la sua frase7 magistro ,aristotele ac ,homero duce si pu fare una meschinissima epopea4 ,questo mal esito svogli ancor pi dal compor serio1 e fece prevalere le composizioni leggere e la lepidezza2 onde ,dionigi ,atanagi scriveva3 -- ,gli ,stoici ed i ,catoni ai nostri giorni sono assai rari4 ,anzi1 se alcuna et giammai am il riso1 o che 'l numero delle molestie sia fatto maggiore1 o che la natura sia divenuta pi tenera1 o qual altra se ne sia cagione1 questa veramente par che sia dessa#abi4 ,francesco ,berni da ,lamporecchio 7-#aecf7 confer il nome alla poesia burlesca1 che ben prima di lui avea fatto sue prove4 ,stette egli ai servigi del cardinale ,bibiena1 che non gli fece mai n ben n male2 poi del ,ghiberti datario1 che l'invi a far quitanze e diventare fattore d'una badia2 fu carissimo a ,clemente ,,vii1 finch si ritir a ,firenze sopra un canonicato4 ,egli ci si dipinge come un giovialone1 dilettantesi soprattutto del non far nulla#acj e dello star sulla berta2 innamorato sempre1 discretamente libertino3 eppure qualche volta tocca alle miserie correnti2 or compiange i cortigiani1 usciti dalle mani dei ,medici per cadere in quelle di ,tedeschi e ,spagnuoli e di ,adriano papa avaro#aca2 or impreca al duca ,alessandro e a chi fa per lui#acb4 ,anzi affermano che da questo fosse richiesto di avvelenare il cardinale ,ippolito1 e l'aver ricusato gli costasse la vita4 ,quella pigrizia trapela dal compor suo alla carlona1 con un tal quale timido coraggio e buona dose di libertinaggio e d'inurbanit3 ma chi lo legge per ridere1 non vi trova lepidezza maggiore che in altri molti contemporanei1 e l'arguzia sua consiste men tosto nel frizzo che nell'espressione1 qual eragli data dal parlare nato#acc4 ,per questa medesima accidia1 invece d'ideare un poema nuovo1 tolse a rifondere l',orlando innamorato del ,bojardo2 all'espressione ingenua e calzante surrogando la generica2 all'indipendenza di una natura doviziosa e vivace sovrapponendo il decoro richiesto da societ pi raffinata e meno spontanea2 eppure1 senza crear nulla1 fece dimenticare il predecessore4 ,tanta l'importanza dello stile6 ,i capitoli furono la consueta forma1 e il paradosso il fondo dei berneschi2 e per non perdermi a nominarne mille1 accenner ,giovanni ,mauro dei signori d',ariano nel ,friuli1 appartenente all'accademia de' ,vignajuoli1 che univasi presso ,uberto ,strozzi3 fu amico ed emulo del ,berni1 colle cui poesie vanno spesso unite le sue4 ,cesare ,caporali perugino1 cercando uscir dalle peste1 verseggi un ,viaggio al ,parnaso ed una ,vita di ,mecenate1 modelli quello al ,boccalini e questo al ,passeroni1 con episodj continui1 con un misto di bonariet e malizia1 di particolarit moderne e fatti antichi4 ,l',arrighi nella ,gigantea non vuol altra musa che la pazzia3 -- ,venga l'alma ,pazzia dolce e gradita1 -- ,ch'io la vo sempre mai per calamita2 e il ,grassini gli oppone la ,nanea1 ove i giganti vincitori degli ,dei sono vinti dai nani4 ,veramente tempi da piacevoleggiare erano quelli6 ,eppure1 quasi la lingua nata non bastasse alle celie1 inventarono la pedantesca1 italiano latineggiante introdotto da ,fidentio ,glottochrysio ,ludimagistro1 cio ,camillo ,scrofa vicentino1 che non dissimula i suoi gusti pederasti2 e la maccheronica1 latino italianeggiante4 ,teofilo ,folengo 7-#aedd71 nato a ,cipada presso il lago di ,mantova1 professatosi benedettino1 poi per amore gittate via la tonaca e la vergogna1 err pel mondo1 e mentre poteva con poesie serie farsi salutare emulo di ,virgilio1 col nome di ,merlin ,coccaj s'imbrodol nel maccheronico1 componendo con quel mimico innesto non epigrammi soltanto ed egloghe1 ma interi poemi1 celebrando bagordi e sguajataggini ed un'epica voracit2 buffoneria inesauribile1 sostenuta da squisito sentimento dell'armonia#acd4 ,rabelais lo cita spesso e pi spesso lo copia1 ma dirigendosi a qualche intento o buono o cattivo1 mentre il ,folengo altro non fece che uccellare a farfalle4 ,pentito1 ritorn frate1 e gli errori e l'oscenit tent redimere componendo in ottave la vita di ,cristo e varie rappresentazioni sacre4 ,altri sui vizj di quel secolo avventaronsi indignati4 ,le satire gi erano messe in moda dai ,beoni e dai ,canti carnascialeschi3 la terza rima vi fu applicata da ,antonio ,vinciguerra1 segretario della repubblica fiorentina1 nelle sei contro i peccati capitali che impestavano ,italia e la ,chiesa2 rozze e dure1 eppur sapute a mente da tutti4 ,quelle dell',ariosto meglio si direbbero epistole2 pedestri1 individuali1 di rado accostate alla quistione civile e di fuga2 frizzi di vivace letterato che1 desideroso di viver bene1 d'avere miglior abito1 maggiore libert di arte1 delle traversie non prende rabbia ma impazienza2 spiritoso sempre1 violento talora ma senz'asprezza1 al modo d',orazio partendo sempre da se medesimo1 e dipingendosi come un epicureo di placidi godimenti4 ,tutto fuoco invece e biliose invettive1 il fuoruscito ,alamanni senza riguardo passa in rassegna i governi d',europa2 e si sveleniscono pure ,gabriele ,simeone e ,pietro ,nelli3 il ,bentivoglio procede meglio1 cos da beffa e da senno3 il ,lasca celebra la piazza imprecando a cotesto tedio del pensare4 ,frequente bersaglio a' satirici il vivere lauto dei cherici e de' prelati1 e la scostumatezza de' monaci4 ,giovanni ,mauro va in estasi davanti a questo dolce guadagnare il paradiso colle mani in mano1 e tesse la storia della bugia1 che nata in ,grecia1 tragitta a ,sicilia1 a ,napoli1 infine a ,roma1 dove nessuno ancora la sturb dal trono1 e dove essa lo scorciatojo per arrivare agli onori dopo venduto il caldarrosto per la via4 ,francesco ,molza predica felice lo scomunicato perch non ha pi nulla a partire con ,roma4 ,con altrettanto ardore si coltiv un genere diametralmente opposto1 il pastorale2 ma anche questo senza verit4 ,aveano dinanzi agli occhi una natura ridente d'ogni bellezza2 potevano esaminare la vita rustica1 cos varia dalle cascine delle ,alpi alle vallate di ,sonnino2 dalle incolte pascione di ,sicilia1 divise da siepi di fico opunzio1 a quelle di ,roma pittorescamente sparse di grandiose rovine3 ma no2 per ispirarsi ricorreano alle corti di ,tolomeo e di ,augusto1 soffiavano nella zampogna di ,teocrito e di ,titiro4 ,l'amore del descrittivo fece coltivare anche un altro genere della decadenza greca1 il didattico4 ,luigi ,alamanni e ,giovanni ,rucellaj cantarono la ,coltivazione dei campi e quella delle api1 ma non come chi si appassiona per la natura e per le semplici diligenze pastorali1 testimonio di cuor buono3 la sazievole monotonia del primo e la prosastica cascaggine del secondo non rattengono i pedanti dall'offrirceli come esemplari del verso sciolto4 ,erasmo di ,valvasone friulano scrisse della ,caccia1 oltre l',angeleide1 poema sulla caduta degli angeli1 che non desta interesse perch tutt'altre passioni che le nostre s'incontrano fra esseri perfetti come ,dio od orribili come i demonj3 ma il ,milton ne desunse alcuna cosa1 e nominatamente l'infelice fantasia del cannone1 adoprato in guerra dai demonj#ace4 ,bernardino ,baldi urbinate1 studioso delle lingue e delle matematiche ed uno de' talenti pi universali1 soprantendendo alle fabbriche ducali d',urbino1 vi fabbric ,santa ,chiara1 creduta di ,bramante2 imprese la storia di ,guastalla1 d'ond'era abate ordinario2 fece molte versioni dal greco1 tent introdurre nuove misure di versi1 dett egloghe pescatorie1 e il poema della ,nautica1 diffuso e spesso prosastico2 e sonetti sopra ,roma1 bench la contemplazione di quella citt pur nelle sue ruine anco superba non gli ecciti che idee di morale comune4 ,donne molte salsero in fama di lettere e di coltura4 ,la ,cassandra ,fedele1 tutta entusiasmo e piet1 volta dall'infanzia ad elevati studj senza scapito della grazia e dell'ingenuit1 ori o gemme mai non port1 mai non comparve altrimenti che con un vestitino bianco e velata il capo2 ammirata per tutta ,italia1 venerata dai ,veneziani1 che faceva stordire coll'erudizione sua classica e teologica1 e che rapiva coll'incanto e la vigoria del suo improvvisare musica e versi4 ,quando ,isabella d',aragona volle attirarla a ,napoli con magnifiche promesse1 il senato non sofferse che la repubblica fosse privata de' suoi pi begli ornamenti4 ,gian ,bellini ebbe commissione di riprodurne i lineamenti quando essa non finiva i sedici anni1 quando cio per cogliere al vero una fisionomia quasi infantile eppure gi vagamente ispirata1 voleasi un pennello1 la cui delicata naturalezza fosse in armonia col soggetto4 ,alle nozze di ,lavinia1 figlia di ,guidubaldo d',urbino1 col marchese ,del ,vasto nel #aehc1 vuolsi intervenissero dodici poetesse italiane3 ,tullia d',aragona1 ,gaspara ,stampa1 ,laura ,terracina1 ,chiara ,matraini1 ,lucrezia ,gonzaga da ,gazzuolo1 ,claudia della ,rovere1 ,costanza d',avalos1 ,ersilia ,cortese e le urbinate ,elisabetta ,cini1 ,isabella ,genga1 ,minerva ,bartoli1 ,laura ,battiferri4 ,a ,tarquinia1 figlia del primogenito di ,francesco ,molza poeta1 il senato romano decret il titolo di cittadina1 onor nuovo per donna1 e il soprannome di ,unica2 il ,tasso le intitol il suo dialogo dell'amore2 ,francesco ,patrizi il terzo tomo delle sue ,discussioni peripatetiche1 chiamandola la pi dotta fra tutte le pi illustri matrone che sono1 che furono e che in avvenire saranno4 ,gaspara ,stampa padovana verseggi dietro al ,collalto1 guerriero il quale non prese che tedio de' rimati piagnistei4 ,veronica ,gmbara da ,brescia1 in giovent amica del ,bembo1 poi per nove anni moglie a ,giberto di ,correggio1 pass la restante vita in casta e studiosa vedovanza4 ,in maggior rinomo sal ,vittoria1 figlia del gran connestabile ,fabrizio ,colonna1 di soli quattro anni fidanzata al marchese ,alfonso di ,pescara che n'aveva altrettanti3 a diciassette si sposarono1 ma a trentacinque egli per nella battaglia di ,pavia2 ed ella disacerb il dolore cantandolo1 poi dandosi a fervorosa religione4 ,amata da ,michelangelo1 come cosa divina lodata da ,bernardo ,tasso1 dal ,rota1 dal ,costanzo1 dal ,minturno1 dal ,filocalo1 dal ,musofilo1 da ,galeazzo di ,tarsia1 de' quali era la musa ispiratrice1 nessuna nube offusc l'illibato suo carattere#acf4 ,tullia d',aragona1 generata da un cardinale1 bellissima1 coltissima1 cinta dal fiore di letterati e di galanti1 gareggiando colle famigerate cortigiane di ,bologna1 di ,roma1 di ,ferrara1 di ,venezia1 alfine si ritir a ,firenze a vita migliore1 e pubblic molte liriche4 ,stomacata dalle sconcezze e profanit del ,boccaccio1 che da stupire come n anche i ladri e i traditori che si facciano pur chiamar cristiani1 abbiano mai comportato d'udir quel nome senza segnarsi della santa croce e senza serrarsi l'orecchio come alla pi orrenda e scellerata cosa che possano udire le orecchie umane1 compiangeva le altre sudicerie de' suoi contemporanei1 i ,morganti1 le ,ancroje1 gl'innamoramenti d',orlando1 i ,buovi d',antona1 le ,leandre1 i ,mambriani1 l',ariosto1 i quali contengono cose lascive1 disoneste1 e indegne che non solamente monache o donzelle o vedove o maritate1 ma ancora le donne pubbliche le si lascino veder per casa2 onde1 scaltrita per proprio esempio di quanto gran danno sia nei giovanili animi il ragionamento1 e molto pi la lezione delle cose lascive e brutte1 scrisse il ,guerrino detto ,meschino1 coll'intenzione di dar lode a ,dio solo1 e colla persuasione d'aver procurato al mondo un libro da essergli gratissimo per ogni parte4 ,non si pu encomiarla se non del retto volere4 ,e per verit fa scandalo non meno che stupore l'inverecondia dominante nelle composizioni d'allora2 nei canti carnascialeschi1 che ripeteansi dalle mascherate2 nei capitoli1 ove troppi riscontri trova monsignor ,della ,casa2 nelle satire1 nelle novelle1 nelle commedie4 ,non erano ancora dimenticati i misteri del medioevo#acg1 anzi continuarono assai tardi4 ,nel #aehe capitarono a ,roma alcuni1 probabilmente finti1 principi ,giapponesi1 mostrandosi nuovi e convertiti ammiratori della nostra religione4 ,tornando per ,venezia1 la repubblica volle dar loro lo spettacolo d'una delle magnifiche sue processioni1 nella quale le grandi confraternite rappresentarono alcuni misteri4 ,quella di san ,marco atteggi il miracolo avvenuto nel #abdb quando 7un pescatorello l'attest al doge7 una turba di demonj avventava la pi sformata procella sopra la citt1 se san ,marco1 san ,giorgio e san ,nicol non l'avessero sviata4 ,la scuola della ,misericordia rappresent ,venezia circondata dalle ,virt1 e con vesti e gioje che costavano pi di cinquecentomila ducati4 ,la scuola della ,carit figur la decollazione del ,battista e i tre fanciulli nella fornace4 ,la scuola di san ,giovanni rappresentava gli ,evangelisti1 l',abbondanza1 le quattro ,stagioni4 ,pi ricca delle altre1 quella di ,san ,rocco era preceduta da quattro demonj1 poi vedevansi su differenti palchi il peccato d',adamo1 il sacrifizio d',abramo1 vari atti di ,mos1 una ,samaritana che dal secchiello d'argento spruzzava i circostanti1 e molti altri fatti dei due ,testamenti2 poi allegorie1 poi il giudizio finale4 ,alla confraternita di ,san ,teodoro precedeva uno che dall'inaffiatojo spargeva acqua rosata2 poi il giudizio di ,salomone1 la ,sibilla che ad ,augusto addita il neonato bambino1 ,costantino battezzato1 le beatitudini del paradiso1 gli strazj dell'inferno2 e non serve dire la quantit di preti1 di confratelli1 di angeli1 di argenterie4 ,una processione consimile si fece nel #aeih in occasione della pace fra ,enrico ,,iv e ,filippo ,,ii#ach4 ,anche ,roma godeva di spettacoli pi somiglianti ai misteri1 che non ai drammi moderni1 come la storia di ,costantino rappresentata il carnevale del #adhd nel palazzo pontifizio4 ,ma qui pure si vergeva al classico2 e in qualche ,corte1 e massime a ,ferrara1 si recitavano componimenti antichi3 ,pomponio ,leto espose davanti a ,sisto ,,iv commedie di ,plauto e ,terenzio1 e nel #adhf in ,ferrara i ,menecmi tradotti4 ,non andava festa senza rappresentazioni drammatiche2 e per dirne una1 ,lucrezia ,borgia quando spos il duca di ,ferrara1 vi giunse con tale accompagnamento1 ch'erano quattrocentoventisei cavalli1 ducentrentaquattro muli1 settecentocinquantatre persone4 ,legga in ,marin ,sanuto chi vuole le particolarit di quell'entrata#aci1 splendida se altre mai1 e i giuochi di funambuli e le giostre e i balli3 noi diremo come centodieci commedianti rappresentarono cinque commedie di ,plauto1 con intermezzo di moresche1 ossia di danze pirriche e pantomime di fatti mitologici1 con musica del ,tromboncino4 ,a ,venezia l'#aa febbrajo #aead si rappresent l',asinaria di ,plauto in terza rima#adj4 ,in questa citt al principio del secolo ,,xv per le rappresentazioni si formarono molte ,compagnie dette della calza1 perch la loro divisa consistea nel colore d'una delle brache4 ,ciascuna distinguevasi con nomi particolari1 degli ,accesi1 dei ,pavoni1 dei ,sempiterni1 dei ,cortesi1 dei ,floridi1 degli ,eterei1 ecc41 con priore1 sindaco1 secretano1 notajo1 cappellano1 messaggio#ada4 ,gli statuti1 approvati dai ,dieci1 venivano solennemente giurati2 e imponevano fratellevole benevolenza1 non contese1 non propalare le decisioni1 festeggiare alle nozze di ciascun compagno2 sposandosi far donativi a questi2 accompagnarne il mortorio1 e portare il lutto4 ,prendeano a stipendio artisti valenti per dirigere le loro feste2 e il ,tiziano ebbe soldo dai ,sempiterni2 una ordin al ,palladio un teatro nel grand'atrio corintio del monastero della ,carit1 e a ,federico ,zuccaro dodici scene per rappresentare l',antigone1 tragedia del conte ,dalmonte vicentino4 ,quel teatro era di legno e poco poi bruci1 ed esso ,palladio1 dall'accademia ,olimpica invitato a costruirne uno stabile a ,vicenza1 lo modell sugli antichi1 in una semiellissi poco favorevole all'acustica e meno alla visuale4 ,il palco offre in iscorcio sette vie1 con palagi1 tempj1 archi in rilievo3 ma1 a tacerne lo stile moderno1 essendo per necessit sproporzionati al vero1 danno sgraziato vedere2 e poco si tard a conoscere inopportune decorazioni stabili1 le quali non poteano valere se non ad un solo componimento4 ,il teatro di ,sabbioneta fu da ,vincenzo ,scamozzi modellato pi rigorosamente sull'antico1 semicircolare1 col palco visibile da tutti gli astanti4 ,ranuccio ,i ,farnese nella ,pilotta di ,parma ne fond un vasto1 a disegno di ,giambattista ,aleotti1 reso poi capace di quattordicimila spettatori1 e dove potea condursi acqua per le naumachie4 ,dappoi si moltiplicarono2 surrogaronsi palchetti alle scalee2 e al tempo del ,bibiena gi teneano forma odierna4 ,in una rappresentazione alla ,corte d',urbino1 descritta da ,baldassarre ,castiglioni1 la scena fingeva una via remota tra le ultime case e il muro della citt1 dipinto sul dinanzi del palco1 mentre la platea figurava la fossa4 ,sopra i gradini degli spettatori girava un cornicione rilevato1 in cui lettere bianche su campo azzurro mostravano questo distico del ,castiglioni1 allusivo al duca ,guidubaldo3 ,bella foris1 ludosque domi exercebat et ipse ,csar2 magni etenim utraque cura animi4 ,mazzi e festoni di fiori e d'erbe pendevano dal cielo della sala2 attorno alla quale due ordini di candelabri1 tanto majuscoli da portar ciascuno fin cento torcie1 rappresentavano le lettere ,delici populi4 ,sulla scena era disegnata una bella citt1 parte in rilievo1 con un tempio ottagono di stucco1 lavorato a finissime storie1 finestre finte d'alabastro1 architravi e cornici d'oro e oltremare1 e finte gemme e statue e colonne e bassorilievi1 che in quattro mesi non le avrebbero finite quanti artisti nutriva ,urbino4 ,musica emanante da luoghi nascosti ricreava una commedia tutta di fanciulli1 e la ,calandra del ,bibiena4 ,pi si ammirarono gl'intermezzi1 nel primo de' quali ,giasone1 armato all'antica1 usc ballando1 poi clti due tori ignivomi1 gli obbligava all'aratro2 allora dai seminati denti del dragone rampollavano uomini armati a danzare una moresca1 sinch l'un l'altro si uccidevano4 ,nel secondo1 ,venere appariva sul carro tratto da due colombe1 cavalcate da amorini2 altri amorini coi simboli proprj carolavano1 sinch colle faci metteano fuoco ad una porta1 donde uscivano nove coppie di amanti affocati a ballare4 ,nel terzo1 atteggiarono ,nettuno e otto mostri marini3 nel quarto1 ,giunone coi pavoni e i venti4 ,e un amorino spiegava l'intenzione degli intermedj con versi composti dal ,castiglioni1 che riducevanli a significazione unica e morale#adb4 ,passando ,leone ,x per ,firenze1 il ,rucellaj ne' suoi famosi orti fece recitare la ,rosmunda3 poi nel palazzo de' ,medici si atteggiavano due commedie oscene1 la ,mandragora del ,machiavelli e l',assiuolo di ,gianmaria ,cecchi1 disponendo nella sala due palchi per modo che1 finito che fosse un atto dell'una1 sull'altro cominciavasi un atto dell'altra1 con questa alternativa ingannando la lunghissima durata#adc4 ,n qui vogliamo dimenticare il famosissimo atto della ,pinta1 rappresentato in ,santa ,maria della ,pinta a ,palermo il #aefb1 l'anno appunto in cui nasceva ,lope de ,vega1 a' cui atti sacramentali tanto somiglia4 ,aveva composto il libretto ,merlin ,coccaj1 compiutolo ,gaspare ,licco1 musicatolo il ,chiaula3 rappresentava la creazione e l'incarnazione1 e costava ogni volta dodicimila scudi2 onde il vicer ,colonna ebbe ad esclamare3 -- troppo per questa terra1 poco pel paradiso4 ,la prima tragedia regolare e in versi sciolti fu la ,sofonisba del ,trissino1 modellata sopra ,sofocle#add1 dove il coro non solo riempie gl'intervalli1 ma rappresenta la parte morale4 ,nel carattere dell'eroina1 non mai tentato da altri1 abbastanza si commisurano la realt coll'ideale2 ma i colori sono pallidi e uniformi1 la semplicit greca portata all'eccesso1 misero l'intreccio1 troppi gli sfoghi d'un dolore rimesso1 soprattutto squallida la dicitura4 ,la ,rosmunda e l',oreste del ,rucellaj1 l',antigone di ,luigi ,alamanni1 la ,tullia del ,martelli son pitocchi ricalchi degli antichi1 sull'esempio de' quali voleansi giustificare le prolisse narrazioni1 il dialogo esanime1 la triviale moralit de' cori4 ,moltiplicaronsi poi quando invalse di recitarne all'entrata de' principi2 e forse la migliore di quel secolo1 sebbene sconosciuta n credo stampata1 l',orazia dell',aretino1 primo esempio dei drammi storici ad azione ampia e spettacolosa1 che formarono poi la gloria di ,shakspeare4 ,dalla pittura degli affetti si fe pronto passaggio a quella dei delitti2 e nella ,canace di ,speron ,speroni la protagonista compare sulla scena un istante prima del parto1 consultando la nutrice sul come nasconderne il frutto2 entra a partorire due gemelli1 che per ordine del padre son gettati ai cani#ade4 ,nella ,selene di ,cintio ,giraldi ferrarese la regina e sua figlia per un atto intero tengono alla mano1 dinanzi al senato egizio1 due teschi1 che credono del figlio e del marito3 un incesto1 un parricidio1 un suicidio1 e qualch'altre uccisioni secondarie empiono il suo ,orbecche4 ,gli va di costa l',arcipranda1 posta fra le migliori del secolo2 soggetto di atrocit romanzesca1 con cadaveri strascinati1 ed altri fatti a brani1 e pur mescolata a pitture voluttuose2 opera di ,antonio ,decio1 amico e lodato dai migliori d'allora e da ,torquato ,tasso4 ,nella ,semiramide ,muzio ,manfredi cesenate sceneggia sfacciatamente l'incesto4 ,frate ,fuligni espone sul palco le torture inflitte dai ,turchi al ,bragadino2 l'atteggiamento delle quali atrocit rivela l'abitudine di vederle nella vita1 e la fomentava4 ,noi primi avemmo dunque un teatro colto e regolare1 ma nulla di nazionale e spontaneo1 giacch l'ammirare le produzioni antiche stoglieva dall'aprir nuove vie colla forza propria4 ,il modello trascelto era cattivo1 cio ,seneca1 atteggiatore ciarlero d'intrighi romanzeschi2 ,lodovico ,dolce torn verso ,euripide1 ma con una semplicit priva d'arte e d'interesse4 ,la tragedia vuole il popolo2 e il popolo restava sequestrato dalla letteratura come dalla politica3 e veramente nella drammatica sentivasi viepi il difetto endemico della letteratura d'allora1 il mancarvi il popolo4 ,chi pi della commedia dovrebbe far ritratto del vivere presente8 eppure la buttavano a imitare le poche latine1 che sono imitazione delle greche4 ,di l traevano i caratteri1 di l la tresca e gli accidenti1 e quella inevitabile catastrofe de' riconoscimenti3 v'aggiungevano la prurigine di nuove immoralit1 quasi tutte versando sopra un intrigo salace1 e l'oscenit mettendo sotto agli occhi o agli orecchi degli astanti4 ,la mezzana personaggio obbligato1 come lo scroccone1 la meretrice1 lo scemo1 il bargello2 sempre l'avaro che ha nascosto il tesoro1 dopo uscito ritorna indietro per assicurarsi di aver chiusa la porta2 e amici che si accusano d'aver ciuffato l'uno all'altro la ganza2 e fratelli somiglianti2 e poverette che scopronsi figlie di gran signori2 e amanti che vogliono introdursi entro casse1 e invece sono sequestrati alla dogana2 e vecchie che rimpiangono gli anni dov'era possibile peccare4 ,questi caratteri generici e perci senza interesse n verit1 acconciavansi alla giornata coll'innestarvene altri parziali2 ora il ,senese1 prototipo dell'imbecille1 va a ,roma per diventar cardinale1 e dettogli che in prima bisogna farsi cortigiano1 cerca lo stampo con cui i cortigiani si formano1 siccome nella ,cortigiana dell',aretino2 or si dipingono i vizj di ,ferrara e se ne tempestano i magistrati1 come ne' ,suppositi dell',ariosto2 or il sacristano di ,san ,pietro o il guardiano di ,ara ,cli spacciatori di miracoli2 ora donnicciuole sgomentate dall'arrivo del ,turco2 ora ,spagnuoli tagliacantoni fugano gli eserciti coll'ombra propria o col barbaglio dello scudo1 eppure alla cantoniera abbandonano per paura il mantello o la cappa2 ora l',ebreo cacciato di ,spagna viene a spacciare alchimie e truffare2 pi spesso vi son messi in iscena i frati o che vendono per cento scudi l'assoluzione al ladro1 il quale esita fra la borsa1 la coscienza e il buon senso2 o che dicono alle ,comari l'appunto dei giorni che un'anima deve stare in purgatorio1 e quanto vuolsi a riscattarla4 ,comuni vi sono le maschere1 caricature di se stessi e volontarie esagerazioni4 ,la prima tra le moderne1 nostrali e forestiere1 la ,calandra del cardinale ,bibiena1 comparsa a ,venezia il #aeacadf1 ricalcata sui ,menecmi1 sfavillante di festivi motti1 di riboboli e d'impudicizia4 ,gli ,straccioni del ,caro1 la ,trinuzia e i ,lucidi del ,firenzuola1 riscattano i comuni difetti colla coltura degli autori e col dialogo di impareggiabile leggiadria4 ,chi meglio dell',ariosto1 stupendo pittore di costumi nel poema1 poteva riuscire insigne comico8 ma sebbene i soggetti desunti da ,plauto e ,terenzio arricchisca di graziose particolarit e di stile facile e vivo1 li disabbella colla lubricit frequente e col verso sdrucciolo4 ,la ,mandragora del ,machiavelli mostra che avrebbe potuto formare un teatro nazionale chi avesse ardito togliersi dalle orme antiche4 ,il ,cecchi1 come il ,gelli calzajuolo1 hanno vanto di naturalezza e atticismo4 ,il ,parabosco1 e meglio ,ercole ,bentivoglio1 e ,francesco d',ambra1 fra gl'intrighi che ne formano il fondo1 lanciano care vivezze di stile4 ,l',aretino cede in gusto quanto vantaggia in arguzia4 ,il ,lasca conosceva i difetti delle commedie tutte nuove di panno vecchio1 come la gamorra di monna ,silvestra2 censura gl'intermezzi spettacolosi1 i lunghi discorsi1 gli a solo1 gl'inverosimili riconoscimenti2 vorrebbe la commedia immagine di verit1 esempio di costumi1 specchio di vita2 osa ricordare che ,aristotele e ,orazio videro i tempi loro2 i nostri son d'altra maniera3 abbiamo altri costumi1 altra religione1 altro modo di vivere1 e per le commedie bisogna fare in altro modo4 ,in ,firenze non si vive come si viveva gi in ,atene e in ,roma3 non ci sono schiavi1 non ci si usano figliuoli adottivi1 non ci vengono a vendere le fanciulle2 n i soldati del d d'oggi nei sacchi delle citt e dei castelli pigliano pi le bambine in fascia1 e allevandole per loro figliuole fanno loro la dote2 ma attendono a rubare quanto pi possono#adg4 ,ma all'atto e' non fa meglio degli altri1 ricasca negli stessi intrecci2 sebbene getti qualche sprazzo di costumi nostrali1 massime mordendo le pinzocchere4 ,angelo ,beolco1 detto il ,ruzzante di ,padova1 impar s bene i modi de' contadini1 che pareva un di loro1 e quando usciva mascherato1 gli si faceva intorno folla per ridere delle sue lepidezze3 combin una compagnia di giovani padovani coi quali recitava2 introdusse sulle scene varj dialetti1 oltre il padovano2 e attribuiscono a lui le maschere del ,pantalone1 dell',arlecchino1 del ,dottore4 ,antonio ,molin soprannominato il ,burchiello1 di ,levante tornato alla patria ,venezia verso il #aefj1 cominci a fare commedie ove s'introduceano dialetti varj1 il bergamasco1 lo schiavone1 il greco2 e vi traeva tanta folla che le sale non bastavano a capirla#adh4 ,andrea ,calmo veneziano1 nato e cresciuto pescatore1 rappresentava maravigliosamente il personaggio di ,pantalone1 e nel patrio dialetto dettava ghiribizzi in lettere1 con sali che or ci sanno di scipito4 ,francesco ,cherrea1 fuggito dal sacco di ,roma1 introduceva allora stesso a ,venezia la commedia a soggetto4 ,giovan ,giorgio ,arione nel dialetto astigiano pubblic dieci farse piene di laidezze e di frizzi contro i frati1 per le quali fu lungamente prigione1 poi scarcerato a patto che le correggesse4 ,si introdussero anche lingue forestiere1 parlate a sproposito1 e nell',amor costante di ,alessandro ,piccolomini1 rappresentato a ,siena quando ne pass ,carlo ,v il #aecf1 v'ha tedesco e spagnuolo1 con napoletano e senese1 oltre un boccaccevole4 ,inoltre si variavano i metri1 s'intrammezzavano cantari e balli2 la durata non misuravasi1 n il numero de' personaggi2 insomma v'avea libert4 ,presto poi le commedie a soggetto tolsero agli autori la fatica del comporre1 e agli ascoltanti la possibilit del criticare4 ,per anche i comici improvvisatori posero arte e connessione nei loro piani2 ,flaminio ,scala pel primo fece stampare le sue tessere di commedie1 feconde e ingegnose2 e secondato da attori vivaci e osceni1 super tutti i contemporanei4 ,fama europea acquistavano gli ,arlecchini e i ,pantaloni2 e ,mattia imperatore conferiva la nobilt all'arlecchino ,cecchino1 prova che del successo di que' componimenti gran parte era dovuta alla gesticolazione#adi4 ,appunto per ci commedie che tanto divertivano recitate1 or pajono esangui e grossolane2 in tutte il ridicolo solletica i sensi1 anzich eccitare l'intelletto con que' motti arguti che sono altrettanti giudizj4 ,l'oscenit non vi solo condimento1 come in ,aristofane1 ma il fondo1 raffinata1 senza vergogna2 n sfoggiata solo da cortigiane1 ma da figliuole e mogli4 ,quell'arbitraria giocosit di personaggi di convenzione troppo palesa il proposito di eccitare il riso2 un riso tutto di sensi e di fantasia1 non di ragione1 non fondato su pittura evidente della vita1 su opposizione di caratteri e di sentimenti3 pare che evitino a studio le situazioni patetiche1 condotte dal soggetto proprio2 all'azione preferiscono il racconto2 tolgono effetto alla satira collo sparpagliarla ed esagerarla2 barcollanti fra la noja e la lascivia1 non ti offrono una scena1 una situazione1 un carattere imitabile1 o che diano traccia de' costumi d'allora4 ,ci presentano uomini disoccupati1 non un atto di cuore1 un nobile tratto1 una parola che annunzi o desti un pensiero4 ,i nostri cataloghi ne contano fino #fjjj1 e nessuna buona1 nessuna caratteristica4 ,eppure erano quel che l',europa possede di meglio1 largamente vi attinsero i maggiori comici forestieri1 e pi felicemente il ,molire#aej4 ,ma il teatro nostro rimase troppo discosto e dalla originalit spagnuola1 che1 propostosi un fine1 un sentimento1 un fatto1 lo svolge sotto tutti gli aspetti possibili1 qualunque sia il mezzo adoperato2 e dalla regolarit francese1 che d ragione d'ogni passo1 arruffa la matassa pel solo piacere di ravviarla2 e dalla grandezza inglese1 che presenta l'uomo coll'intimit delle virt e de' vizj suoi4 ,miglior vanto trae l',italia dalla musica3 questa espressione dell'ordine nel tempo emul i trionfi della scultura e della pittura1 espressioni dell'ordine nello spazio4 ,al par di esse fu educata nel tempio2 ma il sentimento musicale era proprio anche del popolo1 e il popolo invent le intonate1 le ballate1 le maggiolate1 i canti carnascialeschi e altre melodie1 delle quali non sarebbe facile indovinare la natura2 giacch quel che ce ne rimane lavorato in contrappunto4 ,in questo seguivansi le regole stesse della musica sacra1 ma con maggior libert1 il che rec a miglioramenti che dalla sacra vennero poi adottati4 ,nel #abgd il ,marchetti di ,padova1 nel ,lucidarium artis music e nella ,musica mensurabilis1 pel primo parl di diesis accidentale1 del contrappunto cromatico1 della preparazione e risoluzione degli accordi dissonanti1 delle armoniche e del temperamento2 col che diede lo sfratto agli errori pi grossolani4 ,anche dopo ,guido d',arezzo restavano imperfettissime le note1 segnando bens i gradi dell'intonazione1 ma non le differenze di durata2 finch da ,giovanni ,muris parigino1 che not diversamente le massime1 lunghe1 brevi1 semibrevi1 minime1 pu dirsi cominciasse l'armonia moderna4 ,anche la dissonanza s'introdusse1 ma timidamente e quasi ritardo d'una consonanza3 nelle armonie del ,,xiv secolo si trovano accordi di quarta e quinta1 terza e settima1 e fin di terza e nona3 sbocci di poi il contrappunto doppio1 che divenne armonia a quattro parti1 dopo che gl'intervalli del contrappunto furono condensati in accordi4 ,migliori andamenti pigli la musica nel secolo ,,xv4 ,franchino ,gaffurio1 lodigiano1 maestro di cappella a ,milano1 procuratosi copie e traduzione dei trattati di musica antica1 si perd in ricerche sulla tonalit antica1 che pi non era in relazione coi bisogni del tempo3 ma riport fama colla ,pratica music in quattro libri#aea1 ove tratta dei principj e della costituzione dei toni nel canto fermo1 con varie intonazioni giusta il rito ambrosiano2 poi del contrappunto1 della proporzione delle note e dei tempi4 ,i ,fiamminghi erano considerati maestri e chiamati anche in ,italia1 dove in singolar pregio aveansi i madrigali francesi4 ,di ,spagnuoli principalmente fornivasi la cappella papale2 e ,bartolomeo ,ramos ,pereira di ,salamanca1 chiamato da ,nicola ,v a professar musica nell'universit di ,bologna1 mostr l'insufficienza del sistema di ,guido d',arezzo1 e propose un temperamento che1 quantunque combattuto dal ,gaffurio e da altri1 venne adottato4 ,esso ,gaffurio e i fiamminghi ,bernardo ,hycart1 ,giovanni ,tintore1 ,guglielmo ,guarnerio1 chiamati da re ,ferdinando1 a ,napoli fondarono un'accademia1 donde uscirono i migliori maestri4 ,il ,gaffurio gi adoprava la massima1 la lunga1 la breve1 la semibreve1 la minima2 al principio del secolo ,,xvi1 si trovano la nera1 la croma e la biscroma2 ,enrico ,isacco1 verso il #adge1 notava a ,firenze i canti carnascialeschi di otto1 dodici e fin quindici voci4 ,il suono e il canto furono vera passione di quei tempi3 per sentire ,antonio degli ,organi fiorentino organista venivasi fin d',inghilterra e dal ,settentrione#aeb2 ,leonardo da ,vinci fu chiamato alla ,corte milanese per sonare3 ,benvenuto ,cellini si gloria della sua abilit al liuto1 quanto del bulino2 principi e re vi si esercitavano4 ,girolamo ,mei tratt della musica antica e moderna e dei modi3 ma molte opere d'antichi si ignoravano1 altre mal interpretavansi4 ,giuseppe ,zarlino da ,chioggia1 per le istituzioni e le dimostrazioni armoniche considerato ristoratore della musica4 ,vincenzo ,galilei1 padre di ,galileo1 nel ,fronimo ed altri dialoghi sulla musica1 ha erudizione copiosa e buone riflessioni2 ed essendone nata controversia fra don ,nicol da ,vicenza e ,vincenzo ,lusitania1 tutti i dotti vi presero parte1 e se ne disput nella cappella papale4 ,il primo sosteneva1 la musica greca non essere che una confusione dei nostri generi cromatico1 diatonico ed enarmonico2 l'altro1 non comprendere che il diatonico1 e riport la palma4 ,i cori e intermezzi delle commedie e tragedie erano madrigali a pi voci3 la compagnia dei ,rozzi a ,siena ne inframmettea spesso alle sue rappresentazioni1 cantati da un personaggio che chiamavano l',orfeo3 ai ,filarmonici di ,verona1 istituiti da ,alberto ,lavezzola pel miglioramento della musica1 era imposto a certi tempi d'uscire colla lira in mano divertendo la citt4 ,forse nell',orfeo del ,poliziano1 che fu rappresentato in ,mantova1 i cori si cantavano1 recitavasi il resto4 ,molti drammi pastorali gli vennero dietro1 innovazione condannata dai puristi2 e tali furono l',aretusa d',alberto ,lollio1 lo ,sfortunato di ,agostino ,argenti con note di ,alfonso della ,viola1 che forse fu il primo ad unire il canto alla declamazione#aec4 ,al ,sagrifizio di ,agostino ,beccari1 rappresentato a ,ferrara il #aeed a spese degli studenti1 assisteva ,torquato ,tasso1 e dagli applausi dati all'autore incitato ad emularlo1 compose l',aminta1 che poi fu esposta nel #gc e super tutti4 ,ivi i fiori poetici sono profusi2 e l'uniforme lindura1 e quel parlare tutti con altrettanta forbitezza1 perfino il satiro1 tempera agli amatori del vero l'ammirazione1 che nei cercatori del bello suscita quella lambiccatissima composizione4 ,pens emularlo ,giambattista ,guarini1 il cui ,pastor fido fu recitato a ,torino nell'#he4 ,l'arte1 suprema nella drammatica1 di tener in susta la curiosit e connettere le scene gli ignota2 in seimila versi stempera l'azione1 ritardata da dialoghi lenti1 da riflessioni vane1 da luoghi comuni2 pure il frequente calore1 il tutt'insieme della favola 7tratta dall'avventura di ,coreso e ,calliroe di ,pausania71 la padronanza dello stile1 la pietosa dipintura dell'amore1 il rendono pregevole4 ,ma porlo a petto dell',aminta ingiustizia1 giacch ai difetti medesimi1 alla maggior raffinatezza nei pastori tramutati in personaggi di anticamera1 alle arguzie pi lambiccate1 unisce l'evidente imitazione di ,torquato1 il quale a ragione diceva3 -- ,e' non sarebbe giunto a tanto se non avesse veduto me4 ,nel bisogno universale di scrivere e di cantare1 uno stormo di poeti si applic anche a questo genere2 e al fine del ,seicento gi si numeravano dugento drammi pastorali4 ,il canto era sempre serbato a solo alcuna parte lirica2 ma avendo qualche erudito opinato che gli antichi cantassero i drammi1 si volle imitarli4 ,il cavaliere ,giovan ,bardi de' conti del ,vernio1 presso cui conveniva il meglio di ,firenze1 per le nozze di ,ferdinando ,medici con ,cristina di ,lorena nel #aehi fece rappresentare in sua casa il combattimento d',apollo col serpente4 ,di poi con magnifico apparato don ,grazia di ,toledo1 vicer di ,napoli1 la pastorale del ,tansillo2 e cos l',aminta del ,tasso con intermezzi del gesuita ,marotta4 ,ma nella pratica la musica restava ingombrata e bizzarra1 disattenta delle parole a tal punto1 che si cant il primo capitolo di san ,matteo con quei nomi s poco armonici4 ,anzi lavoravasi un canto1 poi vi si accomodava sotto la prosa4 ,vincenzo ,galilei si oppose a tal guasto1 e trov un nuovo modo di melodie ad una voce sola1 puntando l',ugolino di ,dante1 poi i ,treni di ,geremia4 ,giulio ,caccini1 nella brigata del ,bardi suddetto1 tolse a perfezionare quest'invenzione del ,galilei1 massime coll'applicare l'armonia a parole passionate4 ,e poich quelle dei classici mal s'addicevano alla musica1 e i madrigali bilicavansi s'un pensiero arguto1 poco opportuno alla passione1 si chiesero strofe apposta1 e don ,angelo ,grillo fece i ,pietosi affetti1 altre esso conte del ,vernio4 ,essendosi questo mutato a ,roma1 l'adunanza si trasfer in casa di ,jacopo ,corsi2 il quale1 col ,caccini e con ,ottavio ,rinuccini1 pens accomodare la musica alle parole1 credendo avere scoperto il vero recitativo degli antichi4 ,la ,dafne del ,rinuccini vi fu rappresentata con note di esso ,caccini e di ,jacopo ,peri2 e meglio riusc l',euridice1 esposta in occasione che ,enrico ,,iv sposava ,maria ,medici1 e puntata dal ,corsi1 dal ,peri e dal ,caccini#aed4 ,cos ,firenze1 che sembra dal cielo privilegiata a tutte le iniziative1 vide prima accoppiato nell'opera la scelta della favola1 la squisitezza della poesia1 l'espressione della musica1 l'illusione delle scene4 ,altri drammi furono poi rappresentati1 massime l',arianna del ,rinuccini1 con scene magnificamente preparate1 e con musica del ,monteverde1 musica scarsa di note1 poco variata1 e che ben non distingue il tempo1 ma di mirabile semplicit1 e rispettosa ai diritti della parola4 ,quantunque il recitativo del ,peri e quello del romano ,emilio del ,cavaliere nella ,rappresentazione di anima e di corpo1 fossero poco meglio d'una declamazione notata1 pure1 veduta la necessit di porre sui versi un'accentuazione1 e perfezionandosi la frase poetica1 ne usc la vera frase melodica1 poi quella del periodo che ne lo sviluppo4 ,gli strumenti si erano perfezionati4 ,alcuno attribuisce ai ,crociati l'aver portato il violino dall',india3 ma in un bassorilievo della porta maggiore di ,san ,michele a ,pavia1 che1 se non longobardo1 di poco posteriore al ,mille1 una rozza figura suona questo stromento2 in un manoscritto dell',,viii secolo trovasi pure uno stromento ad archetto1 foggiato come un mandolino ad una corda sola4 ,la rebeca era usata dai menestrelli4 ,la viola portava sette corde1 col manico a tasti divisi per semitoni come la ghitarra1 e se n'aveano infinite variet1 viola di gamba1 di braccio1 di bordone con quarantaquattro corde1 d'amore con dodici1 di cui sei sopra un cavalletto alto1 sei sovra uno basso sovrapposto4 ,generalissimo era il liuto1 e sue variet la pandora1 la mandla1 il mandolino1 con corde d'ottone e doppie1 il colascione1 il pantalone1 il salterio1 il timpano4 ,nicol ,vicentini invent un archicembalo1 ,francesco ,nigetti il cembalo onnicordo1 ,bernhard l'organo a pedali4 ,il clavicembalo fu poi perfezionato1 nel secolo scorso1 da ,giovanni ,sebestiano ,bach in ,germania1 in ,italia da ,domenico ,scarlatti1 in ,francia da ,francesco ,couperin2 destinato poi1 come la spinetta1 a soccombere ai pianoforti1 de' quali il primo fu fabbricato da ,silbermann1 organista sassone4 ,eccellenti liuti fabbricavansi a ,cremona1 massime dagli ,amati4 ,il violino alla francese divenne comune1 e se ne valsero i compositori ne' primi saggi drammatici4 ,il canonico ,afranio dei conti d',albonese in ,lomellina1 ch'era ai servigi del cardinale ,ippolito d',este1 ci dato per l'inventore o perfezionatore del fagotto1 che port a ventidue voci#aee4 ,invece per di quell'unit che noi diciamo orchestra1 gli stromenti ne costituivano diverse parziali1 ciascuno riservato ad accompagnare un tal personaggio o un tal coro4 ,nell',orfeo del ,monteverde rappresentato il #afjg1 due gravicembali sonavano i ritornelli e gli accompagnamenti del prologo cantati dalla musica2 dieci soprani di viola facevano i ritornelli al recitativo d',euridice2 ,orfeo accompagnavano due contrabassi di viola2 l'arpa doppia1 un coro di ninfe2 due violini francesi a quattro corde1 la ,speranza2 due ghitarre1 ,caronte2 due organi di legno1 il coro degli spiriti infernali2 con tre bassi di viola cantava ,prosperina1 con quattro tromboni ,plutone1 coll'organo di regale ,apollo1 il coro finale di pastori era sostenuto dallo zufolo1 dai corni1 dalla chiarina e da tre trombette a sordina4 ,i ritornelli1 conosciuti importanti a preparar lo spirito degli uditori1 vennero perfezionati ed allungati2 indi si fece preceder l'opera da una sinfonia3 talch la musica1 subordinata fin allora al canto e al ballo1 giungeva a vita indipendente1 facendosi puramente istromentale4 ,si moltiplicarono le scuole musicali4 ,in ,napoli furono istituite quella di ,santa ,maria di ,loreto nel #aecg1 della ,piet dei turchini e di ,sant',onofrio nell'#hc1 de' ,poveri di ,ges ,cristo nell'#hi3 e in quella citt si cominci la musica popolare a pi voci1 consistente in melodie1 dette arie1 villotte1 villanelle o simili3 ,denticio al #aeed descrive un concerto nel palazzo di ,giovanna d',aragona1 dove le voci erano accompagnate da orchestra1 e ciascuna cantava su diverso stromento4 ,dalla scuola veneta1 fondata da ,adriano ,willaerst di ,bruges1 uscirono ,giovanni ,gabriel e ,costanzo ,porta1 capo della ,lombarda4 ,a ,milano nel #aefj ,giuseppe ,caimo componeva madrigali2 ballate ,giacomo ,castoldi da ,caravaggio1 e ,giuseppe ,biffi3 e famoso organista vi fu ,paolo ,cima4 ,potremmo aggiungere il ,festa1 pieno di grazia1 di ritmo1 di facilit2 il ,corteccia1 maestro di cappella di ,cosmo granduca2 altri ed altri4 ,nell'opera si predilesse il meraviglioso1 come quello che si presta a maggiori situazioni e a sfoggiate decorazioni1 e rendea men deformi le inverosimiglianze4 ,la prima buffa che si conosca l',amfiparnaso1 musica e parole del modenese ,orazio ,vecchi1 dedicata a don ,alessandro d',este il #aeig2 dove le maschere parlavano ciascuna il proprio dialetto1 con musica bizzarra quanto il soggetto4 ,san ,filippo ,neri introdusse gli oratorj1 che tentavano ritornare alla musica di teatro quell'alito religioso1 che avea rinnegato4 ,,capitolo ,,cxliii4 ,indole di quella letteratura4 ,i mecenati4 ,gli artisti4 ,aveasi dunque la letteratura in conto d'una distrazione o d'un'industria1 n tampoco sospettandovi la missione sociale che l',alighieri le avea s ben conosciuta4 ,verun alto scopo proponendo ai desiderj e alla volont1 e unicamente sollecita delle forme1 non s'abbandon all'ispirazione1 non sent bisogno d'originalit1 n un genere nuovo trov1 n ebbe i lanci inconditi ma spontanei dell'et antecedente4 ,da principio gli studj si piantarono sull'antichit1 ma per oltrepassarla2 meditavansi ,aristotele e ,platone1 ma ribattendone gli errori ed ampliandone gli intendimenti2 i politici prendean norme dagli antichi1 ma serpeggiando pei labirinti della societ pi che quelli non avessero fatto2 dai classici deducevansi le poetiche1 ma scrivendo poemi che tutte le violavano4 ,e da quel misto d'imitazione e di spontaneit si dedusse uno stile naturalmente puro e buono in tutte le scritture come in tutte le arti1 quel sentimento dell'elegante sobriet che sa scegliere e condensare le idee e le particolarit2 in modo che i ,cinquecentisti riescono classici quanto si pu essere senza genio4 ,ma lo studio sugli antichi degener ben presto in contraffazione1 lasciando infingardire l'intima attivit degl'intelletti4 ,dato alla lingua nazionale correzione e dignit insolita1 la tormentarono colle reminiscenze e colle forme accademiche2 invece di maneggiare la favella del popolo con artifizio dottrinale1 si produssero pensamenti triviali in istile dilavato1 periodar vuoto1 prolisso1 rinvolte circonlocuzioni1 frasi pedantesche1 in quel purismo affettato che applica alla societ moderna le idee dell'antica4 ,per l'abitudine contratta nel far i latini1 i quali non potevano esser dettati se non dalla memoria1 i versi sono centoni del ,petrarca1 del quale alcuno raggiunge la serenit1 nessuno la creazione4 ,il ,rucellaj lucida la ,rosmunda sulle tragedie antiche1 le ,api su ,virgilio2 il ,sannazaro1 che ha sott'occhio il pi bel golfo del mondo1 canta l',arcadia1 o trasferisce gli ,dei dell',olimpo nella casta cella di ,nazaret2 la commedia ritesse gli orditi di ,plauto1 strascinandoli a costumanze moderne2 come nelle belle arti il ,palladio edificava un teatro alla greca1 e il ,vaticano era ridotto a palazzo delle ,muse4 ,la politica1 la teologia1 le altre severe ispirazioni di ,dante1 le ampie sue allusioni1 le macchine jeratiche pi non si riscontrano3 l'elevazione ideale che penetra nell'intelligenza divina1 pi non si cura3 al soprannaturale del concetto si surroga il soprannaturale della fantasia3 ai concetti1 impacciati in forme non loro1 manca calore di sentimento1 profondit di pensiero1 potente concisione1 accorta sagacia3 la scienza si limita ad ammirare i sommi antichi1 e per rispetto a loro sentenzia di barbari i tempi incolti ma robusti1 in cui erasi mutato il nuovo incivilimento4 ,arguti a conoscere i difetti della societ e svelarne le ridevolezze o l'infamia1 accettano poi opinioni vanissime1 errore da verit non discernendo o essendovi indifferenti2 e l'imitazione toglie quel ch' principal merito alle produzioni dell'intelletto1 l'indipendenza d'un pensiero ingenuo1 o il giro d'un'espressione originale4 ,la letteratura di lusso mai non sorge a grandezza vera3 trastullo1 non culto2 attenta a piacere ai dotti e alle ,corti1 per ci abbandonasi a frivolezze e adulazioni1 mette entusiasmo unicamente nel fare bei versi1 a segno che ,mariano ,buonoscontro palermitano si divert a comporre sonetti di bellissime parole e senza senso1 e furono ammirati non solo1 ma commentati2 e singolarmente a una sua ode in morte del duca d',urbino1 in quattro libri si facea dire ci che mai non avea sognato#aef4 ,ammirando la forma de' migliori ,cinquecentisti1 deploriamo di dover porre studio in gente che separ il vero e il buono dal bello2 deploriamo un progresso tutto a vantaggio dell'eloquenza1 in tempo che di l dell',alpi diventava acquisto di ragione4 ,l'amore dell'arte fa prosperar l'arte2 e il popolo risorto ne' ,comuni1 il popolo credente1 l'avea risuscitata dalla barbarie1 e spinta per sentieri nuovi ad una maniera1 scorretta se volete1 ma ardita e originale e consona ai nuovi bisogni4 ,allora sorsero magnifiche cattedrali in ciascuna citt2 allora ,dante cantava4 ,la cognizione e lo studio sopravvenuto degli antichi1 avrebber potuto ripulire quelle forme conservando l'intima ispirazione2 nel che coraggiosamente vedemmo progredire gl'ingegni nel secolo precedente4 ,la pratica dell'arte esige cultura intellettuale2 n l'artista pu elevarsi all'ideale se non in una societ ove sia delicato il sentimento1 appurato il gusto2 e per essere capace d'ammirarne le opere richiedonsi cognizioni proprie d'una civilt avanzata4 ,quel prosperare delle arti indica dunque un'estesa cultura ne' nostri compatrioti3 ma artisti senza fede ne' costumi1 amatori eleganti1 impudichi modelli1 prelati spenderecci1 principi che1 avendo il sentimento del bello1 mancavano del sentimento del buono1 le trassero ben presto al decadimento4 ,intaccata la grande unit cattolica1 disperse le societ massoniche e con esse i loro segreti1 l'architettura si ravvi sulle pi facili pratiche dell'antico4 ,la pittura1 educata dal cristianesimo e dalla libert1 s'era fatta educatrice del popolo1 manifestazione di nobili affetti e soavi1 scorretta ma spontanea1 leccata ma limpida come derivante dalle miniature1 calma senza artifizj di scorci1 di sott'in su3 or eccola ripudiare il medioevo a nome dell'antichit2 e se in prima tent rivestire il nuovo suo ideale co' prestigi classici1 ben presto i segni jeratici paragonava alla natura che imitano1 piuttosto che alle verit che rappresentano2 da liturgica che era quando la scelta dell'artista sottoponeva all'autorit del teologo1 profanossi in una libert che ben presto le tolse dignit ed efficacia2 e dimenticata la sostanza per l'inviluppo1 il gusto surrog all'entusiasmo1 posponendo la devozione al blandimento de' sensi1 non attendendo pi a tradurre dogmi1 ma a seguire la moda e le commissioni4 ,affinata nell'abilit tecnica1 e divenuta mestiere1 vari da paese a paese1 da maestro a maestro1 qui prediligendo il disegno1 l il colorito1 altrove la composizione o lo scorto1 e sempre mirando a piacere1 a imitar la natura e l'arte antica1 a ottener l'illusione quand'anche si sacrificassero all'evidenza e al movimento il decoro e la grazia1 alla bellezza l'espressione2 ben ritraendo muscoli1 nervi e vene1 e altri sfoggi di scienza2 affollando persone in modo che si smarrisse il soggetto principale2 toccando risolutamente2 e intanto negligendo il concetto che vivifica1 l'espressione che eleva il sentimento e ajuta la contemplazione4 ,l'artista non fu pi pel popolo1 ma dov cercare compensi e protezione alle ,corti1 onde si fece piacentiero3 e l'intento morale e l'espressione1 anima delle belle arti1 non possono che scapitare allorch non obbediscano all'intimo sentimento1 ma a commissioni4 ,e in fatto le arti scaddero dall'importanza storica1 perch cess l'opportunit di quei reggimenti tra cui erano rinate3 allora1 tornato il predominio della materia1 e l'idolatria della forma1 che si raffina a scapito dell'idea1 come la moltiplicit de' lavori detrae all'originalit2 insozzate le fantasie1 svanito l'affetto sublime e religioso1 si fecero ministre a lascivie e adulazioni1 e contribuirono a crescer le nostre vergogne e perpetuare l'avvilimento4 ,non s'insister mai troppo sulla deficienza di moralit1 mentre si ammira quello splendore delle lettere e dell'arti4 ,dal quale abbagliati1 taluni lo attribuiscono alla protezione dei grandi4 ,e certo onori ed eccitamenti mai non vennero cos splendidi1 cos universali4 ,carlo ,,viii1 ,luigi ,,xii1 ,francesco ,i1 ,caterina de' ,medici1 invitavano i nostri ad accendere la fiaccola del bello in ,francia1 e ,leonardo1 il ,primaticcio1 il ,cellini1 ,andrea del ,sarto1 una colonia d'artisti1 vi lasciarono opere e scolari2 ,guido ,guidi fiorentino era medico di ,francesco ,i2 ,italiani dettavano dalle cattedre1 e scienze nuove portavano nell',universit di ,parigi1 della quale l',aleandro trevisano fu anche rettore1 bench gli statuti n'escludessero i forestieri4 ,publio ,andrelini da ,forl1 coronato poeta latino a ventidue anni1 di stile facile ma negletto e caldissimo disputatore1 fu intitolato poeta del re e della regina 7regius et reginus71 e riccamente donato da ,carlo ,,viii e dai successori suoi4 ,francesco ,vimercate1 illustre aristotelico1 chiamato da ,francesco1 rest venti anni a ,parigi1 e fu il primo che professasse filologia greca e latina in quell'universit2 nella qual pure ebbe invito ,angelo ,canini d',anghiari1 lodato grammatico2 mentre ,jacopo ,corbinelli e gli ,strozzi innamoravano di quella lingua1 in cui a ,valchiusa era stata cantata la bella ,avignonese4 ,l',alamanni ripagava con bei versi l'ottenutavi ospitalit1 e felicitava la ,senna di scorrere pacifica tra popoli concordi1 mentre ,il mio bell',arno1 ah ciel6 chi vide in terra ,per alcun tempo mai tant'ira accolta ,quant'or sovra di lui s larga cade8 ,il mio bell',arno in s dogliosa guerra ,piange soggetto e sol1 poi che gli tolta ,l'antica gloria sua di libertade4 ,e a ,paolo ,emili veronese1 chiamatovi da ,luigi ,,xii1 la ,francia deve la prima sua storia1 che fu continuata da ,daniele ,zavarisi del paese stesso4 ,giovanni ,grolier di ,lione1 posto da ,francesco ,i1 nel #aeae1 gran tesoriere a ,milano1 bench forestiero e in tal impiego1 si fece amare1 almeno dai letterati1 coi quali mostravasi tanto munifico1 che avendone un giorno molti a pranzo1 don a ciascuno un par di guanti1 e si trov ch'eran pieni di monete d'oro#aeg4 ,pietro ,tomai ravegnano1 di portentosa memoria1 sopra la quale scrisse egli stesso un'operetta latina 7la ,fenice1 #adia71 insegn leggi per molte citt fin quando ,bugislao duca di ,pomerania vedutolo a ,venezia1 il preg a seguirlo a ,gripswald4 ,ivi egli insegn1 poi vecchio volle rimpatriare3 ma il duca di ,sassonia per via mand pregandolo a venir a lui1 e gli us grandissime cortesie3 cercato a gara dai principi di ,germania1 fu un trionfo il suo passare di citt in citt3 poi ritrattosi ne' ,francescani1 pare morisse il #aeaa4 ,al naturalista ,mattioli levavano un figlio al battesimo l'imperatore di ,germania e i re di ,francia e ,spagna2 ad ,agostino ,nifo papa ,leone ,x concede il titolo di conte palatino e di portare il cognome e lo stemma de' ,medici2 a ,rafaello vuole il cardinal ,bibiena dare sposa una nipote4 ,perfino il disdegnoso ,carlo ,v consuma lunghe ore a ,bologna nell'ammirare la bella e minutissima scrittura di ,francesco ,alunno1 e massime il credo e il principio del vangelo di san ,giovanni scritti sullo spazio d'un denaro#aeh2 festeggi in ogni guisa il ,castiglioni1 lo naturalizz spagnuolo1 gli diede un vescovado1 e morto l'onor di splendide esequie1 professando aver perduto un de' migliori cavalieri del mondo2 s'abbassa a raccorre il pennello caduto a ,tiziano2 al venire di ,michelangelo si leva esclamando3 -- ,imperatori ve n'ha di molti1 ma pari a voi nessuno2 ai cortigiani che s'arricciano degli onori renduti al ,guicciardini1 risponde3 -- ,con una parola io posso fare cento cavalieri1 e con tutta la mia potenza non un pari a questo2 richiese ,giannello della ,torre cremonese raccomodasse a ,pavia l'orologio fatto da ,giovanni ,dondi2 e avendo quegli risposto non potersi pi ripararlo1 e fattone un nuovo1 ,carlo ,v sel men in ,ispagna1 ove a ,toledo lavor macchine ingegnosissime1 sicch fu detto l',archimede di quel tempo2 e lo volle seco nel ritiro di ,just4 ,carlo ,v1 vincitore dell',africa1 sbarcando a ,napoli1 riceveva in pubblica udienza ,laura ,terracina poetessa1 e dalle mani di lei la petizione perch alla citt fosse concesso il titolo di ,fedelissima4 ,al domani poi recavasi alla casa di lei a ,posilipo1 e sulle treccie della giovinetta deponeva la corona di lauro tolta dal proprio capo1 dicendo convenir essa del pari ai trionfanti e ai poeti4 ,poco poi dall',inghilterra le giungeva l'ordine della ,giarrettiera4 ,il fiero ,giulio ,,ii spaccia corrieri sopra corrieri per richiamare ,michelangelo e scende seco a scuse d'avergli fatto fare anticamera3 papi1 principi se lo faceano seder accanto3 profugo dalla patria a ,venezia1 invano si ritira alla ,giudecca per cansar visite e cerimonie1 ch subito la ,signoria gli manda due gentiluomini a onorarlo e offrirgli ogni comodit1 gli esibisce seicento scudi l'anno senza verun obbligo e sol pel piacere di possedere un tanto maestro delle tre arti#aei3 ,francia e il granturco lo domandano del pari3 da ,roma ne fu rapito il cadavere1 perch riposasse non nella basilica del cristianesimo1 ma a ,firenze nel sacrario degli uomini grandi4 ,nel nome di ,leon ,x si compendia quanto ha di segnalato l'amore delle lettere2 impieghi1 benefizj1 dignit ecclesiastiche1 denari suoi proprj metteva a disposizione dei dotti2 usava per segretarj il ,bembo e il ,sadoleto1 i pi tersi scrittori latini2 al ,tibaldeo di ,ferrara1 venutovi dalla corte dei ,gonzaga1 diede trattamento e ricchezze e cinquecento zecchini per un epigramma2 riconosciute felici disposizioni nel ,flaminio giovinetto1 sel tenne accanto2 stava attonito agli improvvisi del ,marone2 pag cinquecento zecchini i primi cinque libri degli ,annali di ,tacito1 venuti di ,westfalia2 e nel privilegio conceduto per istamparli1 glorifica le lettere come il pi bel dono che1 dopo la vera religione1 ,iddio abbia fatto agli uomini1 loro vanto nella fortuna1 conforto nell'avversit2 e al fine dell'opera promette ricompensa a chi gli porter vecchi libri ancora inediti4 ,adopera ,fausto ,sabeo a cercarne1 il quale percorse a piedi mezz',europa1 affrontando 7canta egli7 fame1 sete1 pioggia1 soli1 polvere onde liberar di schiavit qualche antico scrittore4 ,a ,giovanni ,heytmers diede incarico di rintracciar le ,deche di ,tito ,livio pagandole a qualsifosse prezzo1 e dicendo che importante porzione dei doveri pontifizj il favorire i progressi della classica letteratura4 ,concedeva privilegi alle edizioni pi accurate1 e ad ,aldo ,manuzio1 colla riserva che non le vendesse troppo care3 affidava la biblioteca ,vaticana al ,beroaldo3 a ,nicola ,leoniceno scriveva chiedendogli licenza di fare qualcosa per lui1 e gli offriva un'abbadia1 una villa presso ,roma1 alloggio sull',esquilino1 ch'egli per pospose alla studiosa quiete3 fissava a ,roma ,giovanni ,lascari e ,marco ,musuro filologi famosi1 il primo dei quali prepose a un collegio apposito per l'insegnamento del greco1 con alquanti giovani condotti di ,grecia e con stamperia3 pi di cento professori soldava nel ginnasio romano1 che volle emulasse le migliori ,universit#afj2 esortando agli studj serj1 non a quella filosofia mendace che si chiama platonismo1 e a quella folle poesia che corrompe l'anima4 ,quest'amore ereditato da' suoi maggiori trasmise egli ai discendenti3 il cardinale ,ippolito a ,bologna teneva trecento famigliari1 la pi parte letterati2 e avendogli ,clemente ,,vii rimostrato ch'erano troppi per lui1 rispose3 -- ,non li tengo a corte perch io abbia bisogno di loro1 ma perch essi l'hanno di me4 ,cosmo granduca scriveva di proprio pugno agli artisti1 sollecitava ,michelangelo a ritornare da ,venezia1 e che gli portasse del pesce sla che gli piaceva4 ,francesco suo figlio1 istrutto d'ogni letteratura1 crebbe le ,universit di ,pisa1 ,firenze1 ,siena e l'accademia ,fiorentina1 fond quella ,crusca e la stupenda galleria1 aument la biblioteca ,laurenziana1 promosse la botanica1 sostenne chiunque avesse valore1 e a ,gian ,bologna scriveva3 -- ,non potevano pi che quel che hanno fatto soddisfarci le due figurine che ci avete mandate1 non potendo essere altrimenti d'opera che esce dalla vostra mano2 e ,ferdinando granduca allo stesso3 -- ,desideriamo che1 nella voglia di lavorare1 vi ricordiate principalmente d'avere una buona cura alla vostra sanit1 ch questa importa pi di tutto#afa4 ,esso ,ferdinando compr la ,venere ,medicea1 cominci la ducale cappella di ,san ,lorenzo1 pose la stamperia di caratteri orientali4 ,i principi considerano come un altro lusso di loro ,corti il possedere i pi celebri letterati3 siffatti vedemmo i principi di ,milano e di ,napoli1 sinch non furono sbalzati dai forestieri2 il duca di ,mantova tenne lungamente il broncio col ,castiglioni perch gli chiese di passare dalla sua alla ,corte d',urbino2 il ,tasso era disputato agli ,estensi dai ,medici2 ,alfonso ,i d',este1 bench continuo in guerre1 n d'artista e letterato avesse che la pretensione1 e lavorasse da mestierante in tornire e fare stoviglie1 fabbric dispendiosamente e rifior l',universit di ,ferrara1 dove ,lucrezia ,borgia1 ,lucrezia ed ,anna d',este1 ,isabella de' ,medici erano cortesi al bel sapere fin coll'amore2 come ,isabella d',este marchesa di ,mantova4 ,alfonso ,,ii teneva in corte ,matteo ,casella1 ,lodovico ,cato1 ,jacopo ,alvarotti giureconsulti rinomatissimi1 il medico ,nicol ,leoniceno1 l'erudito ,celio ,calcagnini1 e quel che fa per mille1 l',ariosto2 e confer a ,girolamo ,falletti piemontese il titolo di conte di ,frignano e varj assegni1 coll'obbligo feudale di dargli ogni anno due opere nuove di piacevol lettura1 altrimenti pagherebbe il doppio delle sue rendite#afb4 ,pico della ,mirandola diede i fondi ad ,aldo ,manuzio per istabilire la stamperia1 e voleva assegnargli un podere affinch ,carpi divenisse il nido di quelle edizioni2 ma le proprie sfortune gliel'impedirono4 ,il cardinale di ,trento promette dar mantenimento per tutta la vita all',anguillara s'e' traduce l',eneide2 e gli regala tante braccia di velluto quanti ha terzetti un capitolo assai piaciutogli4 ,il valente condottiero ,vespasiano ,gonzaga1 che fece rifabbricare ,sabbioneta1 con vie allineate e larghe1 e bellezza di case1 di tempj1 di piazze1 statue e fortificazioni1 pose scuole1 e ricercava letterati ed artisti4 ,era della casa stessa ,scipione cardinale1 che fond a ,padova l'accademia degli ,eterei1 amico del ,guarini e del ,tasso2 del quale scriveva fin le lettere e copi tutto il poema1 e volea comune con lui la camera1 la tavola1 il bicchiere4 ,udito ,pier ,vettori1 uno dei pi famosi retori del suo tempo1 il cardinale ,alessandro ,farnese gli mand un vaso pieno di monete d'oro2 ,francesco ,maria duca d',urbino una catena d'oro2 una ,giulio ,,iii nel riceverlo a ,roma1 e i titoli di conte e cavaliere4 ,esso duca d',urbino1 di mezzo alle armi1 avea della sua ,corte formato il ritrovo delle persone erudite e colte#afc4 ,gonzalvo di ,crdova e ,pier ,navarro a ,napoli profusero segni di benevolenza al poeta latino ,pietro ,gravino4 ,l',alviano1 nel respiro delle battaglie1 radunava a ,pordenone1 borgata regalatagli dai ,veneziani1 il ,fracastoro1 il ,cotta1 il ,navagero ed altri1 che chiamava sua accademia1 e che il ricreavano ed istruivano4 ,gian ,giacomo ,trivulzio1 anche vecchio1 traeva a udir professori4 ,alfonso d',avalos si circondava di letterati2 e ,girolamo ,muzio racconta che1 viaggiando con esso da ,vigevano a ,mondov il #aedc1 ragionarono continuo di poesia1 ed esso compose per via sin venti sonetti e un'epistola di cento versi a rime libere4 ,sin l'infame ,valentino1 sin il turpe ,alessandro ,medici ambivano fama di bella educazione4 ,e tutti a ,michelangelo1 al ,puccini1 al ,bandinello1 al ,bronzino dirigeano lettere famigliarissime1 discutendo i progetti1 pregandoli di qualche lavoro2 ,francesco ,i di ,francia scriveva di proprio pugno a ,michelangelo perch gli mandasse alcuna sua opera2 ,filippo ,,ii scriveva al ,tiziano3 -- ,mi farete sommo piacere e servizio se vi occuperete di questo quadro colla maggior possibile sollecitudine4 ,anche ricchi privati voleano mostrarsi protettori2 e mentre i nobili transalpini si gloriavano della propria ignoranza1 e firmavano con una croce1 non sapendo scrivere perch baroni1 i nostri abbellvansi di arti e di lettere4 ,che non dovettero ,rafaello al ,chigi1 ,gian ,bologna a ,bernardo ,vecchietti di ,firenze1 a ,marco ,mantova ,benavides padovano1 l',ammanati ed altri8 ,angelo ,collocci1 nell'antica villa di ,sallustio1 raduna cippi1 busti1 statue1 medaglie1 tra cui i fasti consolari4 ,il conte ,gambara di ,brescia1 padre della poetessa ,veronica1 proteggeva i letterati1 e da ,mario ,nizzoli fece comporre le celebri ,osservazioni su ,cicerone1 e stamparle nel suo feudo4 ,le case de' ,sauli a ,genova1 de' ,sanseverino a ,milano erano aperte ai dotti4 ,i tesori d'erudizione raccolti dal ,pinelli divennero fondamento d'insigni biblioteche4 ,tommaso ,giannotto ,rangoni da ,ravenna1 scrittore d'opere mediche di lieve conto1 d'un libro sul campare centovent'anni e d'altri astrologici1 arricchito colla sua scienza1 istitu a ,padova un collegio per venti giovani ravegnani che andassero a quella ,universit1 provvedendoli dell'occorrente1 e ponendovi anche una biblioteca con molti libri1 specialmente orientali1 e strumenti e quadri e rarit opportune agli studj2 riedific la chiesa di ,san ,giuliano in ,venezia1 restaur quella di ,san ,geminiano1 ed ebbe monumenti onorifici1 decorazioni1 medaglie4 ,in casa di ,domenico ,venier si adunavano a ,venezia ,bernardo ,tasso1 ,triffone ,gabriele1 ,girolamo da ,molino1 ,gian ,giorgio ,trissino1 ,pietro ,bembo1 ,bernardo ,cappello1 ,daniele ,barbaro1 ,domenico ,morosini1 ,aluisi ,priuli1 ,fortunio ,spira1 ,bernardo ,navagero1 ,speron ,speroni ed altri4 ,a questi esempj conformavasi la folla4 ,i masnadieri assaltano l',ariosto1 ma appena sanno chi fosse1 gli fan riverenza4 ,centinaja di sonetti venivano affissi alle statue1 quando compite erano esposte in pubblico1 giudicandole con isquisito sentimento del bello1 e con una severit di gusto che i maestri rispettavano e la posterit approv4 ,quando nei giardini di ,tito fu dissepolto un gruppo1 che il ,sadoleto riconobbe pel ,laocoonte descritto da ,plinio1 le campane di ,roma sonarono tutte a letizia1 e il marmo coronato di fiori travers la citt fra musiche e parati2 i poeti lo cantarono a gara1 mentre ascendeva al ,campidoglio tra una solennit1 memorabile nel paese delle solennit4 ,il ,tartaglia facea bandire le sue scoperte matematiche a suon di trombe1 e d'ogni parte riceveva problemi da sciogliere4 ,a ,vittore ,fausto1 che pretendeva avere scoperto la forma delle galere antiche1 la repubblica veneta somministrava i mezzi di costruire una quinquereme1 e ordin una gara1 nella quale ,fausto vinse4 ,il ,sansovino propose di trovare il modo di far cadere esattamente il mezzo della metopa sull'angolo del fregio dorico1 e tutta ,italia s'agit intorno a questo problema1 e non solo gli architetti1 ma il cardinal ,bembo1 monsignor ,tolomei ed altri4 ,romolo ,amaseo udinese era disputato fra principi e universit2 e il cardinal ,bembo a ,padova1 il governatore ,gonzaga a ,milano1 il cardinale ,wolsey in ,inghilterra1 ,clemente ,,vii a ,roma1 il richiedevano a gara a professare eloquenza4 ,bernardo ,accolti d',arezzo1 detto l',unico1 usciva circondato di prelati e colle guardie svizzere1 fu dichiarato duca di ,nepi1 e onorato d'illuminazione dove arrivasse2 aveva a declamare suoi versi8 chiudevansi le botteghe di ,roma2 avendo recitato un ternale in lode di ,maria davanti al papa1 gli uditori proruppero esclamando3 -- ,viva lungamente il divino poeta1 l'incomparabile ,accolti2 apoteosi da ingannare la posterit1 se per sciagura que' versi non fossero sopravvissuti#afd4 ,al ,sannazaro1 per l'epigramma in lode di ,venezia1 il senato regal seicento zecchini3 ,giambattista ,egnazio e ,marco ,antonio ,sabellico furon fatti esenti di imposte essi e i loro beni1 e pensionati3 ad ,antonio ,campi1 per avere disegnato ,cremona1 questa citt concedette esenzione d'ogni gravezza personale e reale a lui ed a' suoi figliuoli#afe4 ,se voltiamo il quadro1 scema d'assai il merito di quei protettori4 ,leone ,x non pareva comprendere se non la bellezza dello stile2 commette un lavoro a ,leonardo1 ma udendo che s' messo a stillar vernici e piante1 -- ,ah costui non far mai nulla1 perch pensa al fine dell'opera prima d'averla cominciata3 forse ,leonardo non conosceva le blandizie onde s'accattavano le commissioni1 n fu favorito dai ,medici1 i quali del resto1 se blandivano i letterati1 non onoravano la letteratura4 ,l',ariosto lamentava che1 dopo essere disceso sin a baciarlo#aff1 il papa l'avesse poi lasciato nella miseria1 tanto da non avere di che rinnovarsi un manto2 e dal duca di ,ferrara suo mecenate fu messo governatore nell'alpestre ,garfagnana2 dal cardinale ,ippolito fu tenuto quindici anni in continuo moto per faccende di niun conto da poeta mutandolo in cavallaro2 poi quando ebbe svilita la propria riputazione col levare a cielo una stirpe immeritevole1 ud da costui domandarsi3 -- ,messer ,lodovico1 dove avete preso tante castronerie8 e perch seco non volle andare in ,ungheria1 si vide congedato1 e privo delle venticinque corone che gli retribuiva ogni quattro mesi#afg4 ,pietro ,medici teneva ,michelangelo a fare statue di neve1 e si vantava d'aver alla ,corte due portenti1 ,michelangelo e un corridore spagnuolo2 ,cosmo preferiva il ,vasari al ,tiziano2 n essi n i loro successori osarono terminare le grandiose opere cominciate quando ancora non era spento l'alito della repubblicana libert2 neppure il monumento di ,giulio ,,ii e la cappella funeraria4 ,i rabbuffi del cardinale ,farnese fecero morire consunto ,onofrio ,panvinio1 come quelli del duca d',este impazzire il ,tasso4 ,le pensioni spesso erano decretate ma non pagate#afh4 ,federico ,badoaro nel #aeeg istituiva l'accademia veneziana della ,fama1 con cento e pi socj1 che doveano leggere d'ogni scienza1 ricevere notizie d'ogni parte1 dotata di libri e di sostanze1 rallegrata da conviti3 repente la repubblica la chiude1 volendo che sin il nome sia del tutto casso1 talch sotto pena di bando perptuo di tutte le terre e luoghi dello ,stato nostro non possi pi essere usato d'alcuno#afi4 ,illustre era pure l'accademia dei ,pellegrini1 con cene e beneficenze al modo de' ,franchimuratori1 e buona biblioteca1 e fondi per pubblicare libri che si regalavano1 e dare doti a zitelle2 ed essa pure venne proibita nel #aeeg1 quarantacinque anni dopo istituita1 forse per ombra del segreto che vi dominava4 ,invece dunque d'invidiarli perch trovavano protezione1 parmi a deplorare la condizione di quei letterati e artisti che non potevano attendersi la ricompensa disinteressata del favor popolare e la gloria spontanea4 ,poteva dirsi che pubblico non v'avesse1 ma due sole classi di lettori1 ecclesiastici e ,corte2 onde la funesta necessit di rassegnarsi ad essere protetti1 e d'invocare non gi tolleranza e perdono all'utile verit1 ma sicurezza d'ozj a prezzo della dignit del carattere e del pudore dell'arte4 ,sicuramente un artista non potr mai fabbricare ,santa ,maria degli ,angeli o la cupola di ,san ,pietro1 n dipingere le stanze vaticane se non ne sia comandato2 e il genio che concepisce ha mestieri di allearsi colla ricchezza che fa eseguire3 ma che questa basti a suscitare grandi uomini o a formare un'et1 non dir di genio1 ma n tampoco di buon gusto1 ciancia di cortigiani4 ,i ,medici trovarono gi formati que' grandi1 ed ebbero il merito o la scaltrezza di valersene2 ma quando le lettere1 le arti e la poesia che l'arte stessa1 cio il bello rivestito di forme sensibili1 furono salariate dai principi1 staccaronsi dai bisogni e dai sentimenti della nazione1 perdettero in genio quanto acquistavano in forbitezza1 divennero un ornamento aristocratico anzich un'espressione nazionale2 e posti fra il trivio donde uscivano e le ,corti che li salariavano1 i letterati non raggiunsero la raffinatezza di queste1 e perdettero l'efficacia feconda e geniale della popolarit1 e furono tenuti di qua dall'eccellenza1 a cui soltanto pu arrivarsi col felice accordo di tutte le facolt dell'anima e dell'intelletto4 ,e noi1 ammirando l'esecuzione1 deplorando l'intento1 pi volte ci compiacemmo di considerare quel che sarebbe riuscito l',ariosto1 se1 invece degli inonorevoli dinasti di ,ferrara1 avesse preso per tema la nazione o la cristianit2 se il ,guicciardini non avesse dovuto scagionare se stesso de' turpi servigi prestati alla tirannide2 se ,machiavelli non avesse scritto la storia per comando di ,clemente ,,vii1 e il ,principe per ottenere un impiego2 se ,michelangelo non fosse stato trabalzato dallo scalpello al pennello1 al compasso1 n costretto a stizzirsi col marmo acciocch sulle tombe de' ,medici esprimesse un'idealit1 repugnante agli ordini e al merito dei committenti4 ,fra i precetti dettati da molti1 fra le censure rimbalzate in quelle rivalit clamorose e accannite1 appare egli mai che si credesse l'arte obbligata ad alcuna cosa pi elevata che l'arte stessa8 ,piacere2 piacer alla ,corte1 ai letterati1 era l'unico intento4 ,vedeasi lacerare il manto della religione1 e si credea rattopparlo facendo scrivere diatribe dal ,muzio3 si tassavano le sconvenienze insinuatesi nella liturgia1 e ,leone ,x faceva emendare gli inni e il breviario secondo le frasi di ,cicerone e di ,tibullo3 periva la patria1 e cantavasi2 periva1 e pochi animarono la storia con quei magnanimi dispetti1 che rimangono come una protesta indelebile delle nazioni2 periva1 e nessun grande avea voce per intonare l'epicedio1 il quale rimbombasse nei sepolcri1 per risonare un giorno qual tromba della risurrezione4 ,il primo soggetto che si presentasse coglievasi1 purch opportuno a sfoggiare bellezza ed arte4 ,almeno nell'et seguente il ,tasso dibatt lungamente seco stesso qual eleggere al suo poema3 l',ariosto non vi fu indotto da altra ragione che di far la continuazione d'un altro4 ,chiedi al ,vida e al ,fracastoro perch cantarono il baco e la sifilide2 risponderanno1 -- ,per mostrare che latinamente si possono dire cose non mai da ,latini trattate4 ,l',alamanni3 -- ,scrissi poemi1 perch que' soggetti cavallereschi garbavano ad ,enrico ,,ii4 ,bernardo ,tasso compone cento canti prima di chiedersi se il suo ,amadigi sia di ,galles o di ,gallia4 ,di qui la nessuna dignit nella morale e negli argomenti1 la nessuna cura di conservare alle composizioni quell'unit che degli scritti fa un'azione4 ,il ,sannazaro1 congratulato di sua piet da ,leone ,x e ,clemente ,,vii1 volge a carmi lascivi la musa che avea cantato il parto della ,vergine2 monsignor ,della ,casa encomia quel ,carlo ,v1 cui aveva imprecato come a peste d',italia2 e l'encomiava l',alamanni1 il quale1 mandatogli ambasciadore1 e sentendosi da lui rinfacciare versi d'altro tenore1 lanciati gi tempo contro l'aquila grifagna e divoratrice1 se ne scagion col riflettere ch' uffizio della poesia mentire4 ,machiavelli va ambasciatore al duca ,valentino come ad un capitolo di frati2 ,leonardo fa statue pel ,moro1 e archi trionfali pel vincitore del ,moro2 notando nel suo taccuino la caduta del primo1 non riflette se non che nessuna delle sue opere comp2 e dopo dipinta la ,cena1 va a fabbricar fortezze pel ,valentino2 ,rafaello compunge collo ,spasimo quanto seduce colle ,psichi e le ,galatee2 ,michelangelo fortifica la sua patria contro i tiranni1 e immortala questi nel marmo2 tutti pensano quel che ,cellini dice3 -- ,io servo a chi mi paga4 ,tale bassezza trapela dalle lodi che l'un l'altro si rimbalzavano i letterati2 e a tacer i tanti nuovi ,virgilj e ,ciceroni e ,livj nuovi1 il ,varchi collocava il ,girone ,cortese di sopra del ,furioso2 lo ,stigliani anteponeva i ,tansillo al ,petrarca2 il sommo ,ariosto consumava un mezzo canto ad eternare oscuri nomi di suoi contemporanei4 ,questo bisogno del lodare e d'essere lodato1 questo circoscrivere l'approvazione in pochi veniva espresso dal moltiplicarsi delle accademie1 dal secolo precedente resuscitate per imitazione dell'antichit nella ,platonica di ,lorenzo de' ,medici4 ,burlevoli spesso di nome1 puerili d'occupazione1 coi pasti1 col vino infervoravano l'estro2 vi si cantavano e recitavano versi ed orazioni e lezioni e dicerie2 principi e vescovi sedeano ad ascoltare1 a fianco de' letterati2 e talvolta in mezzo a questi gravi padri sorgeva il ,caro a lodare il naso del presidente1 naso perfetto1 naso principale1 naso divino1 naso che benedetto sia fra tutti i nasi1 e benedetta sia quella mamma che vi fece cos nasuto1 e benedette tutte quelle cose che voi annasate2 ovvero il ,berni vi lodava le anguille1 i cardi1 la peste2 il ,firenzuola la sete e le campane2 il ,casa la stizza e il martel d'amore2 il ,varchi le ova sode e il finocchio2 il ,molza l'insalata e i fichi2 il ,mauro la fava e le bugie2 e chi la tosse1 chi la terzana1 chi la pelatina1 chi qualcosa di peggio4 ,encomj divisi coi principi mecenati1 e applauditi da quegli ,assonnati1 ,infecondi1 ,filoponi e che mi so io4 ,taciamo la frivolezza1 n'era pregiudicata l'originalit1 atteso che tali corpi sogliono erigere monopolio del buon gusto1 e giudicare secondo canoni prestabiliti2 n potendo sperarsi rinomanza senza il loro suffragio1 forza era rassegnarsi a quelle norme arbitrarie1 anzich procedere per sentimento e per interna attivit4 ,unica aspirazione essendo lodi e denaro1 si mendicavano e le une e l'altro4 -- ,gli stolti ridono de' cenci ond'ho coperto il corpo1 e de' sandali bucati che ho in piede2 mi celiano che il mio abito perdette il lustro e il pelo1 e la corda traditrice mostra i grossolani fili1 ultimi resti della pecora tosata sul vivo2 ridono1 e non m'hanno in verun conto1 e dicono che i miei versi non vi piaciono pi4 ,mandatemi dunque una delle vostre vesti migliori4 ,cos il ,poliziano al ,magnifico ,lorenzo2 e questo affrettavasi di spedirgliene una1 ed esso tal quale se la indossava1 e il popolo riconosceva ch'era della guardaroba del principe1 e ne inferiva che i versi del poeta n'erano ben degni4 ,il poeta1 nella necessit di ringraziare1 invocava l'assistenza di ,calliope1 la quale scendea dall',olimpo1 ma non riconosceva il suo prediletto dacch era s riccamente in arnese1 e risaliva al cielo2 sicch il ,poliziano batteasi invano la testa1 ch i versi riconoscenti non sapeano venire4 ,non vi fecero piet le condiscendenze cui ,bernardo ,tasso si credette obbligato onde buscar protezione e pane da quell'imperatore1 che gli avea tolto ogni bene perch serb fede al padron suo8 ,luigi ,,xii1 andato ad ascoltare le lezioni di ,giason ,del ,mino a ,pavia1 l'interroga perch non pigli moglie2 -- ,perch ,giulio papa sappia1 per testimonio di vostra maest1 che io non sono indegno del cappello di cardinale4 ,bisognando il ,guicciardini d'un poco di dote per le sue figliuole1 il ,machiavelli l'incoraggia a richiederne ,leon ,x1 gli annovera esempj della costui liberalit1 gl'insegna come formare la lettera accattona1 e tutto consiste in domandare audacemente1 e mostrare mala contentezza non ottenendo4 ,i dispacci del ,machiavelli nelle sue missioni chiudonsi sempre col domandare quattrini1 e in quella chiave cantano tutti gli altri ambasciatori4 ,andrea dell',anguillara da ,sutri 7#aeag-gj71 conosciuto da tutti per la gran gobba2 l'abito tacconato e la ciera ridente1 vendeva le sue ottave mezzo scudo l'una1 e perci ne fece tante2 e non ricevendo compenso d'una sua canzone al duca ,cosmo1 ne mosse arroganti querele3 -- ,lo stare sei mesi senza rispondermi tale disprezzo verso la persona mia1 che non ha punto del duca1 ch non credo che dei pari miei ne trovi le migliaja per le siepi della ,toscana1 come delle more selvatiche4 ,ed io sarei tentato di far sentire le mie querele con una satira in versi2 ma ho dovuto scrivere in prosa1 perch mi ricordo che un ,fiorentino mi disse una volta in ,francia ad un certo proposito1 che se le lettere di cambio fossero in versi1 non se ne pagherebbe niuna2 ed io desidero che mi sia pagata la presente1 almeno d'una risposta1 sia quale si voglia#agj4 ,traduceva i primi due libri dell',eneide1 e prometteva che ,enea nell',eliseo troverebbe tutti coloro che nel regalerebbero1 all'inferno i differenti2 e inviandone copia al cardinale ,farnese1 gli scriveva3 -- necessario1 acci ch'io il possa finire1 che ella mi mandi quell'ajuto1 che si richiede alla sua grandezza e magnanimit ed al mio amore e bisogno4 ,io ne mando per questo effetto a tutti i principi d',italia1 perch tutti concorrano ad ajutarmi4 ,e piaccia a ,dio che non mi bisogni mandare e lei e gli altri tutti a casa del diavolo1 e che ,enea non abbia troppo da fare nell'inferno a parlare con tante anime dannate1 quante io son per mandarvene se non fanno il debito loro4 ,con tutto ci mor povero1 del morbo allora divulgantesi4 ,novidio ,fracchi1 poeta latino1 dedic a ,paolo ,,iv un poema ,sacrorum fastorum1 cui precede una stampa1 figurante il papa in trono fra l'imperatore di ,germania e il re di ,francia1 e l'autore in ginocchi offre loro il suo poema2 ai piedi scritto3 ,hos ego do vobis1 vos mihi quid dabitis8 ,paolo ,giovio1 venale dispensiero di gloria e di strapazzi1 diceva tener due penne1 una d'argento1 una d'oro per proporzionare la lode ai regali2 e1 -- ,io ho gi temperata la penna d'oro col finissimo inchiostro444 ,io mi costituisco obbligato a consumare un fiaschetto di finissimo inchiostro con una penna d'oro per celebrar le opere di vostra santit444 ,io starei fresco se gli amici e padroni mei non mi dovessero esser obbligati quando gli faccia valere la sua lira un terzo pi che ai poco buoni e mal costumati4 ,ben sapete che1 con questo santo privilegio1 ne ho vestito alcuni di broccato riccio1 e al rovescio alcuni1 per loro meriti1 di brutto canevaccio1 e zara a chi tocca2 e se essi avranno saette da bersagliare1 noi giocheremo d'artiglieria grossa4 ,so ben io ch'essi morranno1 e noi camperemo dopo la morte1 ultima delle controversie#aga4 ,fa stomaco l'insistenza con cui egli cerca or una pelliccia1 ora un cavallo1 ora confetti2 a ,luca ,contile chiede pomi cotogni e pesche confette1 che ne son provenute da ,napoli alla signora principessa un diluvio2 a ,isabella di ,mantova settanta risme di carta per istampare le sue opere#agb2 a monsignor ,farnese scrive3 -- ,io comincio a lucubrare1 e far cosa ad onore di vossignoria che i posteri la leggeranno1 e basta4 ,ma vossignoria si disponga a fare che ,alessandro mio nipote sia vescovo di ,nocera2 al marchese del ,vasto1 che gli fece intendere voler venire al suo ,museo1 villa a ,como1 dove avea raccolte belle rarit e i ritratti degl'illustri contemporanei3 -- ,l'aspetto con desiderio grandissimo1 e so che non uscir dell'uso suo magnanimo e liberale1 ricordandomi1 quando ella per suo diporto va alle ,grazie1 ovvero a ,san ,vittore1 dove1 bench sia perpetua la grassezza e l'abbondanza1 andando per quattro giorni vi porta provvisioni per un mese4 ,che sperer io se quella viene al ,museo fra tanti uomini immortali che se ben non mangiano1 allettano per infiniti mangiatori8 ,voglio che ,pitigiano sappia che le botti del suo magazzino favorito fanno querciola1 e suonano il tamburo4 ,farebbe anco bel vedere se vostra eccellenza accompagnasse il fornimento che vi lasci1 con un altro bello e simile4 ,e s'impazienta se i doni tardano o vengono scarsi alla sua avidit2 e chiama perduti i lavori cui manc quella mercede1 che unica l'avea mosso4 ,principi e ricchi gliene profondevano a gara2 e tanto si temea l'azione di siffatti scribacchianti sull'opinione1 che perfino ,adriano ,,vi pregava il ,giovio a dir bene di lui2 il quale lo compiacque nella ,storia1 salvo a vituperarlo nel trattato dei ,pesci quando pi non avea nulla a sperarne o temerne4 ,e ,carlo ,v1 che chiamava lo ,sleidan e il ,giovio i suoi due bugiardi1 uno dicendone troppo male1 troppo bene l'altro1 pure1 sapendo che uno scrittore1 per quanto poco coscienzioso1 letto purch mostri talento1 accarezzava il ,giovio e donava1 poi facealo confutare da ,guglielmo ,van ,male1 massime a proposito della spedizione di ,tunisi4 ,come gli odj dall'amore1 cos i vituperj germogliano dalle lodi3 quindi le risse schiamazzanti di quel tempo4 -- ,i letterati 7scrive ,girolamo ,negro7 sono in guerra2 ,pietro ,cursio combatte con ,erasmo sopra il vocabolo bellax1 se pigliarlo in cattiva parte per cosa precipua alla guerra1 o vero s'egli verbum merum2 ogni d vengono fuori libri nuovi ed invettive sopra questa cosa2 sono alcuni che in nome d',erasmo rispondono a questo ,cursio1 e costui va in collera4 ,da polverosi scaffali abbiamo dissotterrato due invettive contro ,giovanni ,parrasio cosentino1 famoso maestro di retorica in ,milano1 una intitolata contra ,janum ,parrhasium asinum archadicum1 e l'altra in ,janum ,parrhasium scarabeum fdissimum et vespam aculeatam4 ,i ,medici pigliavano spasso d'udire i sonetti che si avventavano ,luigi ,pulci e ,matteo ,franco4 ,girolamo ,ruscelli s'accapiglia con ,lodovico ,dolce1 due pedanti a una1 i quali non acquistano calore che per l'ingiuria4 ,a proposito del libro ,de nominibus ,romanorum1 ,francesco ,robortello da ,udine cominci invelenato litigio con ,carlo ,sigonio1 e se non bastarono le ingiurie latinamente prodigatesi1 il primo pubblic un cartello di sfida contro l'altro1 cio cedole dove proponeva un nuovo metodo d'insegnare il latino2 il ,sigonio ne oppose un altro1 il ,robortello replic1 il ,sigonio di fuori una filippica potentissima1 sinch l'autorit v'impose silenzio4 ,giraldi ,cintio entr in baruffa col ,pigna2 ,paolo ,manuzio col ,lambino perch volea stampare consumtus senza il p2 e avendogli l'emulo portato un marmo ove leggevasi consumptus1 gliel'avvent alla testa4 ,il ,varchi litiga col ,lasca e col ,pazzi1 che lo invita a mandargli i suoi manoscritti per farne impannate1 sicch vedano la luce almeno per un inverno1 poi egli tocca pugnalate da signori che pretendeansi maltrattati nella sua ,storia1 ed egli stesso assale con un coltello ,alfonso de' ,pazzi che lo satirizzava2 ma questo gli disse3 -- ,rimettete l'arma a suo luogo1 ch'io non pretendo vincervi per assalto ma per assedio4 ,pietro ,angeli1 detto ,bargeo1 per versi mordaci costretto fuggir di ,bologna1 poi uccide in duello un ,francese2 ,anton ,francesco ,raineri poeta milanese morto da un suo amico2 ,diomede ,borghesi da ,siena per risse dovette fuoruscire2 ,dionigi ,atanagi usurpa una traduzione a ,mercurio ,concorezio1 che lo assalta e ferisce2 il celebre grecista ,prividelli reggiano1 professore a ,bologna1 scelto da ,enrico ,,viii a patrocinar la causa del suo divorzio1 fu ucciso da uno di cui avea difeso l'accusato2 ,michelangelo port in perpetuo l'impronta del pugno avuto da ,pier ,torrigiano2 ,tiziano dipingeva spesso col corazzino2 ,pietro ,facini insidia alla vita d',annibale ,caracci2 ,lazzaro ,calvi avvelena ,giacomo ,baregone2 credesi che cos finisse il ,domenichino4 ,girolamo ,parabosco sonatore1 nell'insegnar musica alla ,maddalena famosa cortigiana di ,venezia1 cerca cattivarsene l'amore1 ma i vagheggini di essa1 un giorno ch'e' batteva alla porta1 gli buttarono sul capo acqua calda e brage1 onde rest segnato tutta la vita4 ,giambattista ,sanga poeta s'innamor d'una giovane2 e la madre di lui1 non potendo distornelo altrimenti1 stabil avvelenarla2 fintasele amica1 le imband un'insalata1 della quale sopraggiungendo mangiarono pure il ,sanga e ,aulerio ,vergerio segretarj di ,paolo ,,iii1 e tutti morirono 7,,ziliolo74 ,scorrete la vita di que' letterati1 e a nessuno mancano vicende3 alcuni primeggiano per isfolgorata ciarlataneria4 ,giulio ,bordone1 soprannomato della ,scala dall'insegna della paterna bottega1 fattosi nome nelle lettere e nella medicina1 passava in ,francia1 e intitolavasi ,giulio ,cesare ,scaligero 7pag4 #abb72 e non che asserirsi discendente dai signori di ,verona1 spacciava un'infinit di imprese guerresche compite da suo padre e da lui2 e il mondo credeva2 e mentre scrittor mediocrissimo1 il ,tuano lo chiama hujus seculi ingens miraculum1 e vir quo superiorem antiquitas vix habuit1 parem certe hc tas non videt#agc2 e ,giusto ,lipsio lo pone quarto con ,omero1 ,ippocrate e ,aristotele4 ,gian ,francesco ,conti1 scolaro poi emulo di ,giovan ,britannico bresciano1 prese il nome di ,quinzano o dal villaggio dove umilmente nacque presso ,brescia1 o da quell'amico cui ,marziale faceva correggere i proprj versi2 e vi aggiunse quello di ,stoa1 perch i suoi condiscepoli lo dicevano portico delle ,muse4 ,risoluto d'entrare in grazia ai grandi1 quando ,luigi ,,xii vinse ad ,agnadello1 celebr questa vittoria1 e ne chiese in compenso la corona poetica1 che il re gli decret3 mand odi al cardinale d',amboise1 e ne fu chiamato a professare a ,parigi e ad educare ,francesco ,i3 da questo messo professore a ,pavia1 ma cadute le fortune francesi1 si ritira in patria4 ,molti lo levano alle stelle1 altri gli trova trecento sbagli di grammatica1 o l'accusa d'aver usurpato fatiche altrui4 ,bisogna sentirlo deplorare l'insufficienza degli onori concessigli6 -- ,molte opere pubblicai2 molte pi ancora ne pubblicher4 ,non si stamparono pi di seimila versi miei8 non fui visto comporne mille ottocento in un sol giorno8 quante tragedie1 commedie e satire1 concepite nella mia testa1 fan ressa per isbucarne8 ,enumerer gli epigrammi1 i monostici1 i distici1 i miei dubbj su ,valerio ,massimo1 le mie opere sulle donne1 i miei panegirici1 le orazioni pubbliche1 le favole1 le epistole1 le odi1 la mia vita di re ,luigi ,,xii1 i miei libri sui miracoli dei pagani1 i miei endecasillabi1 le mie selve1 la mia ,eraclea 7la guerra veneta71 il mio ,orfeo1 e seicento altri8 ,non fui dall'invitto re di ,francia decorato della corona d'alloro8 poco onore per me che codesta laurea poetica1 che pochi altri ottennero in vecchiaja1 siami stata concessa quando appena compivo la quinta olimpiade#agd4 ,a ,leone ,x fu presentato un fanciullo di sei anni come un portento2 ed era ,gabriele ,simeoni fiorentino1 che poi invece di studj mostr presunzione1 e insaziabile avidit di doni e mecenati4 ,in ,francia sollucher la duchessa d',etampes1 ganza di ,francesco ,i1 onde ottenne fin la pensione di mille scudi#age2 a ,firenze1 a ,roma impieghi1 che poi riperdeva4 ,reduce in ,francia1 carezz la duchessa di ,valentinois3 poi serv al principe di ,melfi1 accompagn il vescovo di ,clermont al concilio di ,trento1 ma cadde in sospetto dell',inquisizione1 che il tenne in ferri un anno3 milit col ,caracciolo nella guerra di ,piemonte1 col duca di ,guisa in quella di ,napoli2 singolarmente egli sperava da don ,ferrante ,gonzaga1 allora vicer di ,sicilia1 e pi volte torn a ricordargli che ,achille ed ,augusto non sarebbero in s alta fama se non si fosser mostrati generosi con ,omero e ,virgilio4 ,saputo che ,pierluigi ,farnese avea regalato cencinquanta scudi all',aretino1 e' gli scrisse sperando che la sua liberalit e favore abbia a condurre cos lunga1 rara1 onorevole e faticosa impresa1 quale il mettere tutta l'astrologia giudiziaria in versi sciolti a felice fine1 e consegnarla al nome suo3 ma il ,farnese non accett4 ,emanuele ,filiberto di ,savoja bens accett la dedica delle ,imprese1 e gli die' ricovero a ,torino1 ove mor il #aegj4 ,fa di se stesso gli elogi pi sguajati2 quando trovasse monumenti antichi1 vi scolpiva il proprio nome2 lagnavasi che s pochi fossero inclinati a giovare ad un uomo virtuoso1 il quale in un momento poteva rendere immortale il suo benefattore2 e paragonandosi a ,dante1 sulla tomba di questo cantava3 ,e facciam fede al secolo futuro ,tu qui coll'ossa1 io con la vita altrove1 ,ch'uom di virt1 poco alla patria grato4 ,la sua ,tetrarchia di ,vinegia1 ,milano1 ,mantova1 ,ferrara un aborto di storia4 ,nella prefazione alle ,satire alla bernesca sostiene esser questo genere il solo ove possa mostrarsi ingegno1 perocch mille si trovano poeti capaci di cantare i gesti d'un eroe1 ma pochi assai capaci di celebrare le oneste qualit di una fara1 d'un forno1 d'un'anguilla2 e ne mandava copie manoscritte ai principi in essa lodati4 ,in un'altr'opera figurata rappresenta enigmaticamente i varj ,stati d',italia1 esortando ,enrico ,,ii a conquistarla1 derivando i re francesi da ,franco figlio d',ettore1 mentre i ,romani1 discesi da ,enea1 non erano che un ramo cadetto4 ,altrettanto presuntuose e ignoranti sono le tante altre sue opere1 illustrate anche di belle stampe2 alcune in francese2 sempre rifriggendo le poche sue cognizioni1 promettendo opere grandiose che mai non cominci4 ,come ,raimondo ,lullo aveva inventato un'arte di ragionare1 cos altri volle inventare una meccanica di scriver bene4 ,camillo ,delmino da ,portogruaro1 autore di varie opere retoriche1 diceva a chi nol volesse ascoltare1 di aver l'idea d'un teatro1 nel quale entrerebbero tutti gli oggetti sensibili1 tutti i concetti umani1 e quanto spetta alle scienze1 all'eloquenza1 all'arti belle e meccaniche4 ,dal conte ,giulio ,rangone suo protettore menato in ,francia1 spieg il suo divisamento a ,francesco ,i e ad altri principali1 e n'ebbe in dono seicento scudi1 ma non effettu mai la sua idea2 bens voleva stamparla e dedicarla al re purch gli assegnasse duemila scudi di pensione1 e ,francesco non stim d'esaudirlo4 ,tornato in patria1 il ,muzio suo ammiratore lo present ad ,alfonso d',avalos2 e questi per cinque mattine di seguito lo ascolt esporre la generalit e i particolari di cotesto teatro1 ch'era omai la favola del mondo1 e ne prese tal meraviglia1 che gli assegn quattrocento scudi di rendita1 oltre cinquecento pel viaggio2 e volle che al ,muzio dettasse l'idea4 ,dormivano il ,muzio e ,camillo nella stessa camera1 e ogni mattina quegli scriveva sotto dettatura1 e cos nacque il libro stampato col titolo di ,idea del teatro4 ,osceni eccessi trassero al sepolcro il ,delmino di sessantacinque anni1 e fu sepolto nelle ,grazie a ,milano3 il nome di lui visse alcun tempo1 le opere sue furono ristampate1 e il ,muzio ci descrive l'estro che sfavillava dal volto di esso quando parlava1 simile a quel della sibilla sul tripode2 ma chi cercasse quell'opera sua1 nel poco che potrebbe intendere troverebbe le vanit d'un ciarlatano e una miscea di cabala1 d'astrologia1 di mitologia1 di tutto insomma1 eccetto quello che il titolo promette4 ,giacomo ,critonio 7,crichton7 nato altamente in ,iscozia1 e detto l',ammirabile1 a vent'anni sapea quanto conosceasi del suo tempo1 sonava molti stromenti1 parlava venti lingue1 primeggiava negli esercizj cavallereschi4 ,di tali sue abilit volle dar mostra all',europa1 e dopo ,parigi venne a ,roma1 affiggendo una cedola dove sfidava chiunque fosse versato in una qualunque scienza a disputar seco in qualsifosse lingua2 e intanto si diede alla caccia1 ai giuochi1 alla cavallerizza1 alla scherma4 ,pasquino lo canzon dunque come un ciarlatano1 ond'egli se n'and a ,venezia1 ove divenne amico di ,aldo ,manuzio e d'altri eruditi2 davanti al doge e ai pregadi or con tanta eloquenza1 da colmar tutti d'ammirazione1 e la gente affollavasi a vederlo e udirlo4 ,passato a ,padova1 vi recit le lodi di questa citt2 sei ore disput coi pi valenti professori sopra ogni variet d'argomenti1 confut gli errori aristotelici1 poi fin con uno stupendo elogio dell'ignoranza4 ,di gloria onusto1 capit a ,mantova mentre il duca trovavasi dolente di aver concesso la sua protezione a uno spadaccino rinomato che gi aveva ucciso tre persone3 e ,critonio si esib di combatterlo1 e di fatti lo trafisse a morte4 ,il duca pertanto1 oltre mille cinquecento pistole gi promessegli1 il chiese maestro di suo figlio ,vincenzo ,gonzaga4 ,ma ecco una sera del #aehc assalito da dodici persone mascherate2 esso tien testa a tutti1 finch il loro capo1 ridotto alle strette1 scopre esser il principe suo allievo4 ,critonio se gli butta a' piedi domandandogli scusa1 ma quegli stizzito o ubriaco il passa fuor fuori4 ,tali e molte pi avventure furono certo esagerate2 ma di lui abbiamo varj componimenti di bella latinit1 e di lodi altissime l'onora ,paolo ,manuzio4 ,altro ingegno bizzarro1 ,ortensio ,landi milanese 7#aejj-fj71 porge di se medesimo la pi trista pittura ne' ,cataloghi e nella ,confutazione dei ,paradossi3 contraffatto1 di volto tisicuccio e macilento1 sordo1 bench sia pi ricco d'orecchie che un asino2 mezzo losco1 piccolo di statura1 labbra d'etiope1 naso schiacciato1 mani storte1 color di cenere1 favella e accento lombardo1 quantunque molto s'affaticasse di parer toscano2 pazzarone1 superbo1 impaziente ne' desiderj1 collerico sin alla frenesia1 e composto1 non come gli altri uomini di quattro elementi1 ma d'ira1 di sdegno1 di collera e d'alterizia4 ,le opere sue lo scoprono temerario1 arguto1 vigoroso2 batte tutte le verit1 non con serrato argomentare1 ma con scettica burla2 sputacchia gl'idoli del suo tempo2 dice il contrario di quel che pensa la comune e che forse pensa egli stesso1 e maschera di pazzia la libert4 ,il ,boccaccio la bibbia dei pedanti8 ed esso lo conculca come imbecille1 incolto1 ruffianesco1 spregevolissimo1 e amar meglio il parlar milanese e bergamasco che il boccaccevole4 ,bestemmia quell'animalaccio d',aristotele1 lodando ,lutero che se n'emancip4 ,muore ,erasmo1 e tutti l'elevano al cielo come si fa sulle tombe recenti3 ed esso lo mette in canzone4 ,se la piglia coi ,toscani per fatto della lingua2 encomia l'infedelt conjugale1 il libertinaggio e i pregiudizj4 ,eppure non gli mancano nobili aspirazioni2 nel ,commento delle cose pi notabili e mostruose d',italia mena una specie di viaggio burlesco traverso al bel paese1 mostrandone il decadimento2 contro i vizj che lo producono s'irrita fin all'invettiva2 e torna ogni tratto1 e principalmente nel libro ,de persecutione ,barbarorum1 a scagliarsi contro i principi e prelati1 solleciti a nodrir buffoni1 pi che uomini dotti4 ,fastidito de' costumi italiani1 e desideroso d'una patria libera1 ben accostumata e del tutto aliena dall'ambizione1 and in ,isvizzera e fra' ,grigioni3 ma se quivi sulle prime fu allettato da un soavissimo odore d'una certa equalit troppo dolce e troppo amabile1 ben presto vi scrse tanta ambizione e tanto fumo1 che fu per accecarne4 ,che importa qualche goccia di senno in un mar di follie1 d'immoralit1 d'empiet8 ,egli medesimo disdiceasi1 contraddicevasi1 e sempre con pari sicurezza2 i suoi ,paradossi confut egli stesso coll'accannimento d'un nemico2 nella ,sferza degli antichi e moderni scrittori mena a strapazzo non solo gli autori1 ma le scienze stesse2 eppure finisce coll'esortare i giovani allo studio4 ,conosceva ben addentro gli autori antichi1 e1 come dice ,giannangelo ,odoni1 volea ,cicerone e ,cristo2 ma quello nei libri non avea2 se questo avesse in cuore1 ,dio lo sa#agf4 ,insomma costoro personificano la parte rivoluzionaria della letteratura1 in lizza colla madrigalesca e accademica1 per in nome soltanto del materialismo1 con fantasie sbrigliate1 invocando il privilegio della pazzia#agg1 drappeggiandosi nella propria abjettezza per isfuggire la persecuzione2 e niuna fidanza ponendo nell'efficacia riparatrice della letteratura1 l'ardor razionale non esercitavano nell'esame1 ma svampavano nel riso4 ,ed ecco farcisi innanzi il pi sguajato esempio del domandare1 del lodare1 del censurare4 ,per un sonetto contro le indulgenze merita costui d'essere cacciato da ,arezzo1 dov'era nato in un ospedale1 non avendo altro nome che di ,pietro1 cui aggiunse quel della patria 7#adib-aeeg74 ,a ,perugia vede dipinta una ,maddalena che tende le braccia verso ,cristo1 ed egli nottetempo vi dipinge un liuto che essa in quell'atto sembra sonare2 vive alcun tempo di legar libri1 col che conosce opere e letterati2 poi spintosi fin a ,roma pedone e senza bagaglio1 dal ,chigi1 mecenate di ,rafaello1 ricevuto per valletto1 poi cacciato per ladro2 ma egli campa di scostumatezze1 si fa cappuccino1 si sfrata1 adula1 sparla2 busca un bell'abito1 e con quello si presenta a ,leone ,x offrendogli un elogio1 e ricevendone un pugno di ducati2 offre elogi a ,giuliano ,medici1 e n'ha un cavallo1 e ottien rinomanza collo scrivere in quel modo1 che non richiede altro che sfacciataggine4 ,e la sfacciataggine l'unica scienza di costui4 ,ingegno naturale non educato1 come un asino 7diceva7 io non so n ballare n cantare1 ma far all'amore4 ,guardatosi attorno1 s'avvide che sfrontatezza e ribalderia gli procaccierebbero gloria meglio che le placide virt2 e traendo al peggio la potenza della stampa1 di mezzo ai sonetti sospirosi e ai torniti periodi si pone ad avventare limacciosi strapazzi in istile bislacco2 simile all'assassino1 apposta la gente inerme sulla via1 e intima1 -- ,la borsa1 o vi ammazzo con uno scritto4 ,cuculiando gli studiosi e gl'imitatori1 vantavasi di non somigliarli2 sapea vilipendere le lettere allorch tutti le idolatravano2 scaraventare metafore tra la forbitezza eunuca degli umanisti2 metter impeto ed estri ove gli altri accuratezza e gelo4 ,e diceva3 -- ,ascoltate1 acci chiaro s'intenda se pi meritano in s lode di gloria della natura i discepoli1 ovvero gli scolari dell'arte4 ,io mi rido dei pedanti1 i quali si credono che la dottrina consista nella lingua greca1 dando tutta la riputazione allo in bus in bas della grammatica444 ,io non mi son tolto dagli andari del ,petrarca e del ,boccaccio per ignoranza1 che pur so ci ch'essi sono2 ma per non perdere il tempo1 la pazienza e il nome nella pazzia di volermi trasformare in loro4 ,pi pro fa il pane asciutto in casa propria1 che l'accompagnato con molte vivande su altrui tavola4 ,imita qua1 imita l2 tutto fava1 si pu dire alle composizioni dei pi444 ,di chi ha invenzione1 stupisco2 di chi imita1 mi faccio beffe3 conciossiach gl'inventori sono mirabili1 gl'imitatori ridicoli4 ,io per me d'ognora mi sforzo di trasformarmi talmente nell'uso del sapere1 nella disposizion dei trovati1 che posso giurare d'esser sempre me stesso1 ed altri non mai4 ,non nego la divinit del ,boccaccio2 confermo il miracoloso comporre del ,petrarca2 ma sebbene i loro ingegni ammiro1 non per cerco di mascherarmi con essi3 credo al giudizio dei due spiriti eterni1 ma credendoli vado prestando un po' di fede al mio#agh4 ,con uno scrivere contorto e scarmigliato1 con frasi affettate e fuor di luogo1 con metafore sbardellate#agi1 stupiremmo che fosse salito a potenza cos irrefrenata1 se anche ai d nostri non la vedessimo usurpare nelle gazzette da chi ha la fronte di dire e fare ci che onest'uomo non ardisce4 ,su quel tono dunque egli scriveva satire1 commedie1 lettere1 libelli1 e li dedicava a persone virtuose e a sacre2 e alla vita e genealogia di tutte le cortigiane di ,roma1 al dialogo di ,maddalena e ,giulia1 a libri di cui neppur il titolo si pu trascrivere1 alternava prediche e i sette salmi e il ,genesi e dell'umanit di ,cristo e vite di santi e opere d'asceticismo esagerato1 nelle quali c'era di che bruciarlo quanto nelle laide4 ,cos divenne terribile2 cerco e scacciato da chi imitava o aborriva la scapestrata sua vita1 o ne temeva gl'irreparabili assalti#ahj4 -- ,io mi trovo a ,mantova appresso il signor marchese1 e in tanta sua grazia1 che il dormire e il mangiare lascia per ragionar meco1 e dice non aver altro intero piacere1 ed ha scritto al cardinale cose di me1 che veramente onorevolmente mi gioveranno2 e sono io regalato di trecento scudi1 e gran cose mi dona4 ,a ,bologna mi fu cominciato ad esser donato2 il vescovo di ,pisa mi fe una casacca di raso nero1 che fu mai la pi superba2 e cos da principe io venni a ,mantova4 ,avendo ,giulio ,romano dipinti1 e ,marc',antonio ,raimondo incisi sedici voluttuosi atteggiamenti1 l',aretino impetra ad essi il perdono da ,clemente ,,vii1 e intanto li correda di altrettanti sonetti descrittivi2 e quest'infame alleanza di belle arti corse il mondo1 e crebbe la deplorabile fama di ,pietro4 ,cacciato allora da ,roma che sembra con esso perdere la vita1 va e ricovera al campo di ,giovanni dalle ,bande nere1 e v'arriva mentre questi avea concesso a' suoi una notte franca1 cio di potere abbandonarsi ad ogni lor voglia2 sicch pensate gli stravizzi1 le risse1 i furti1 gli amori rapiti o pagati o conquisi1 le violenze1 la scena d'inferno1 e come l',aretino vi si trovasse nel proprio terreno4 ,e ,giovanni1 ribaldo quanto qualunque de' suoi ribaldi1 si compiace di s bell'acquisto1 lo vuol sempre a tavola1 spesso a letto seco1 pensa farlo principe#aha1 e gli scrive3 -- ,il re jeri si dolse ch'io non t'avea menato meco al solito2 diedi la colpa al piacerti pi lo stare in corte che in campo4 ,mi replic che ti scrivessi1 facendoti qui venire4 ,so che non manco verrai pel tuo benefizio che per veder me1 che non so vivere senza l',aretino4 ,questo re gli regal una catena d'oro2 ed esso il ,dialogo delle corti1 come l'ostia della virt sull'altare della fama consacr al nome del glorioso ,francesco ,i1 creatura saggia ed anima piena di valore4 ,don ,ferrante ,gonzaga gli passava una pensione4 ,luigi ,gonzaga gli spediva versi e denaro2 e l',aretino rispondevagli trovandoli scarsi3 -- ,se voi sapeste s ben donare come sapete ben versificare1 ,alessandro e ,cesare potrebbero andare a riporsi4 ,attendete dunque a far versi1 poich la liberalit non vostr'arte#ahb4 ,guido ,rangone e sua moglie ,argentina ,pallavicini anch'essi gl'inviavano lettere e doni2 ed esso ringraziando lei d'uno scatolino con una medaglia e ventiquattro puntali d'oro1 -- ,quanto 7soggiunge7 che io le ebbi le due vesti di seta1 che vi spogliaste il d che ve le metteste8 quanto che mi daste i velluti d'oro e le ricchissime maniche e la bellissima cuffia8 quanto che mi mandaste i dieci e dieci e otto scudi8 quanto che faceste porre il trebbiano nella cantina8 quanto che mi accomodaste dei fazzoletti lavorati8 quanto che mi poneste in dito la turchina8 ,sei mesi sono1 anzi non pur quattro#ahc4 ,vuol vivere1 come sguajatamente scriveva1 col sudore de' suoi inchiostri2 e denari1 gioje1 vesti gli fioccavano2 pi di venticinquemila scudi l'alchimia del suo calamo ha tratto dalle viscere dei principi2 duemila n'aveva di pensioni2 mille all'anno ne guadagnava1 dic'egli1 con una risma di carta e un'ampolla d'inchiostro2 pi di ottantamila dicono ne buscasse in tutta la vita4 ,eppure non gli pajono abbastanza quegli onori e quelle ricchezze4 ,al tesoriere di ,francia che gli pagava una somma1 -- ,non vi meravigliate se tacio2 ho consumata la voce nel chiedere1 e non me ne resta per ringraziare4 ,a tanto arrivava per pura sfacciataggine1 e intitolandosi per divina grazia uom libero1 e vituperando i principi in generale mentre li loda ciascuno1 o vituperando come gli giova per istigare le reciproche gelosie3 -- ,emmi forza di secondare l'altezza de' grandi con le grandi lodi1 tenendomi sempre in cielo con l'ali delle iperboli4 ,a me bisogna trasformare digressioni1 metafore1 pedagogerie in argani che movano e in tenaglie che aprano3 bisogna far s che le voci de' miei scritti rompano il sonno all'avarizia4 ,e voi1 re della terra1 che vantate di non curvar pi la fronte dinanzi al vicario di ,dio1 abbassatela al masnadiere della penna4 ,enrico ,,viii gl'invia trecento corone d'oro in una volta2 mille ,giulio ,,iii per un sonetto ricevutone1 oltre la bolla di cavaliere di ,san ,pietro1 e lo bacia in fronte4 ,ma altro e' voleva1 e non ottenendo quanto le sue speranze1 torn a ,venezia dicendo non aver voluto accettare il cappello rosso4 ,s2 fin alla speranza di diventar cardinale s'elev costui1 fiancheggiato dal duca di ,parma2 poi prese il nome di divino e flagello dei principi2 fu ritratto dai primi artisti1 ebbe medaglie per s1 per la moglie1 per la figlia1 pei bastardi1 e sul rovescio d'una leggevasi3 ,i principi tributati dai popoli il servo loro tributano4 ,carlo ,v gl'invi una collana del valore di cento zecchini1 dopo sconfitto in ,barberia1 perch nol beffasse1 ma egli rispose3 -- cosa ben piccola per una sciocchezza s grande4 ,e ,carlo1 che aspirava alla monarchia universale1 tribut onori e una pensione al divino2 se lo fece cavalcar alla destra a ,bologna1 ond'egli scriveva3 -- ,gran cosa che1 non pur mi sia il di lui favore successo siccome a me il divisate1 ma la mansuetudine del religioso imperadore ha d'assai avanzato l'opinione di voi nello affermarvi che1 riscontrandolo per ventura per il cammino1 m'imporrebbe il cavalcare con seco1 fin a darmi la man destra che mi diede1 atto tanto degno della sua clemenza1 quanto indegno della mia condizione4 ,io certamente sono uscito di me in udirlo e in vederlo2 conciossiach chi non l'ode e nol vede1 immaginarsi non pu l'inimmaginabile senno della umana famigliaritade di quella piacevole grazia444 ,e con che arti gli s'insinua8 col protestargli che i pittori gli han fatto torto ne' ritratti1 col parlargli d',isabella sua moglie defunta2 nel poi dirgli io1 che non pensava che le mie carte fossero lette da lui che tiene in s le faccende del mondo1 rispose che tutti i grandi di ,spagna aveano copia di quanto gli scrissi sulla ritirata d',algeri1 la cui impresa minutamente contandomi1 mi scoppi l'anima nel pianto1 s mi commosse la tenerezza udendogli dire3 ,e a che fine voleva io pi venirci1 se in cotal fatto moriva tanta gente per me6 ,ancora sento il timido della sonora favella augusta444 ,il mio non esser punto vano mi faceva dimenticare il suo aver chiamato a s cavalcando i miserabili veneti ambasciadori1 alle cui solenni spettabilitadi disse3 ,amici onorati1 certo che non vi sar grave dire alla ,signoria ch'io le chieggo in grazia di tener rispetto alla persona dell',aretino1 come cosa carissima alla mia affezione4 ,altra volta scriveva3 -- ,leone e ,clemente1 in cambio d'asciugarmi il sudore della servit colle pronte mani del premio1 le intinsero con presta crudelit nel mio sangue1 non per altro che per esser io senza inganni1 perch l'adulazione non mi guasta1 perch la crapula fuggo1 perch procedo alla libera1 perch conosco i ribaldi1 perch aborrisco gl'ingrati1 e perch non lo vuo' dir per modestia1 eppure si sa n si nega1 per s mre offesa e s turche non manco di battezzata credenza alla ,chiesa2 del che fanno pubblica fede i libri che di ,cristo ho scritto e dei santi444 ,intanto manifesto ch'io son noto al ,sof1 agl',indiani ed al mondo1 al pari di qualunque oggi in bocca della fama risuoni4 ,che pi8 i principi1 dai popoli tributati1 di continuo me loro schiavo e flagello tributano4 ,io non allego la forza dello incredibil miracolo per superbia che n'abbi o per vanto2 ma ne favello per confessare a me stesso l'obbligo che ho con ,dio1 che mi ha fatto tale#ahd4 ,tardasi a donare8 minaccia di porre ,cristo in man de' ,turchi3 -- ,intanto comincio a metter la penna in tutto il leggendario dei santi1 e tosto ch'io abbia composto1 vi giuro1 caso che non mi si provvegga da vivere1 che al sultano ,solimano lo intitolo1 facendo in s nuova maniera la epistola1 che ne stupir ne' futuri secoli il mondo2 imperocch sar cristiana a tal segno1 che potria moverlo a lasciar la moschea per la chiesa4 regalato scarsamente8 rifiuta3 -- ,ho rimandato i dieci ducati1 pregandolo che si degni1 nel ritor del suo dono1 di rendermi le lodi da me dategli2 imperocch non mi pare onesto di onorare chi mi vitupera nel modo che mi vituperebbe lo aver accettato cotal piuttosto limosina da mendici che presenti da virtuosi4 ,certo che a quelli che comprano la fama1 conviene esser larghi da senno1 dando1 non secondo il grado del loro animo1 ma come richiede la condizione di chi gliene rende2 conciossiach i poveri inchiostri hanno che fare a sollevare un uomo impiombato in terra da ogni demerito4 ,a ,francesco ,i scriveva3 -- ,astenetevi dal promettere almeno ai virtuosi1 acci consumati dietro a la speranza1 non abbino con che mordervi la fama444 ,non sapete voi1 sire1 che non si conviene al grado della vostra altezza il non rammentarvi dei seicento scudi che1 con il moto proprio della reale lingua1 diceste al messo mio che qui mi si pagherebbero da lo imbasciatore8444 ,e perci la gloria vostra riguardi la ingiuria che fa a se medesima1 mentre indugia la mercede offerta da se stessa a me che la predico4 ,se talora indignati lo caccino1 restagli aperta ,venezia1 ricevitrice d'ogni bruttura1 come dice il ,boccaccio1 dove il vivere licenzioso in moda1 e libera ogni cosa fuorch il parlar di ,stato4 -- ,io 7scrive al doge ,gritti7 io1 che nella libert di cotanto ,stato ho fornito d'imparare a esser libero1 refuto la corte in eterno1 e qui faccio tabernacolo in perpetuo agli anni che ne avanzano2 perch qui non ha luogo il tradimento1 qui il favore non pu far torto al diritto1 qui non regna la crudelt delle meretrici1 qui non comanda l'insolenza degli effeminati1 qui non si ruba1 qui non si sforza1 qui non si ammazza4 ,perci io che ho spaventato i rei ed assicurati i buoni1 mi dono a voi1 padri dei vostri popoli1 fratelli dei vostri servi1 figliuoli della verit1 amici della virt1 compagni degli strani1 sostegno della religione1 osservatori della fede1 esecutori della giustizia1 eroi della caritade1 e subjetti della clemenza4 ,per la qual cosa1 principe inclito1 raccogliete l'affezion mia in un lembo della vostra piet1 acci ch'io possa lodare la nutrice dell'altre citt1 e la madre eletta da ,dio per fare pi famoso il mondo1 per raddolcire le consuetudini1 per dare umanit all'uomo1 e per umiliare i superbi perdonando agli erranti444 ,o patria universale6 o libert comune6 o albergo delle genti disperse6 ,torna a ,roma8 -- ,fuori da me sempre fui1 non per altro che per dubitare che le smisurate accoglienze con cui il papa abbracciandomi baciommi con tenerezza fraterna1 col concorso di tutta la corte a vedermi1 non m'incitassero a finir la vita in palazzo1 nel quale mi si diedero stanze da re1 non da servo4 ,veramente si visto il tumulto de' popoli1 che in ciascuna terra che siam passati1 hanno dimostrato nel caso miracoloso del contemplarmi1 dell'onorarmi e presentarmi di sorte che la peste dello stesso veleno ha sprofondato sotterra l'invidia444 ,il comune giudicio afferma che1 tra ogni meritata felicit di sua beatitudine1 debbe il pastor sommo mettere il mio esser nato al suo tempo1 nel suo paese e suo divoto4 ,qual meraviglia se gonfiavasi in superbia8 -- ,tanti signori mi rompono continuamente la testa colle visite1 che le mie scale son consumate dal frequentar de' loro piedi1 come il pavimento del ,campidoglio dalle ruote di carri trionfali4 ,n mi credo che ,roma1 per via di parlare1 vedesse mai s gran mescolanza di nazioni1 come quella che mi capita in casa4 ,a me vengono ,turchi1 ,giudei1 ,indiani1 ,francesi1 ,tedeschi e ,spagnuoli4 ,del popol minuto dico nulla2 perciocch pi facile di tor voi dalla divozione imperiale1 che veder me un attimo senza soldati1 senza scolari1 senza frati e senza preti intorno3 per la qual cosa mi par essere diventato l'oracolo della verit1 da che ognuno mi viene a contare il torto fattogli da tal principe o da cotal prelato2 onde io sono il segretario del mondo1 e cos m'intitolate nelle soprascritte444 ,qual dotto in greco e in latino pari a me in vulgare8 quali colossi d'argento e d'oro pareggiano i capitoli1 ne' quali ho scolpito ,giulio papa1 ,carlo imperatore1 ,caterina regina e ,francesco ,maria duca8 ,se io avessi predicato ,cristo nel modo che per me si laudato ,cesare1 avrei pi tesori in cielo1 che non ho debiti in terra#ahe4 ,per onore dell'umanit vorremmo crederli nulla pi che un bugiardo galloriarsi di quel vituperoso briffaldo1 se non ce ne rimanessero documenti2 e principi pi elevati1 quei delle lettere e delle arti1 gli porsero tributo4 ,il ,bertussi dedicava i madrigali del ,cassola al divinissimo signor ,pietro ,aretino3 ,alessandro ,piccolomini1 scrittore moralista1 gli professava stima1 e lo fece iscrivere tra gli ,infiammati di ,padova4 ,quando ,adria sua bastarda and sposa a ,bernardino ,rota1 gli ,urbinati le furono incontro per otto miglia1 e poich era notte quando tornarono1 si posero i lumi a tutte le finestre4 ,fr ,bellandini gli mandava un'elegia sull',assunzione1 e quattro sonetti al sepolcro di ,cristo1 per averne il parere3 ne accettava le lodi il piissimo ,beccadelli4 ,fausto da ,longiano1 precettore e poligrafo1 che moltissimo si mosse1 ed ebbe qualche somiglianza e grand'amicizia coll',aretino1 nelle lettere a questo loda sguajatamente se stesso e lui1 fin a dire che un suo fratello predicatore avea terminato una predica coll'asserire che se la natura e ,dio voleano riformar la razza umana1 non poteano far meglio che produrre molti ,aretini4 ,aldo ,manuzio gli scriveva3 -- ,non mi meraviglio che i maggiori principi e re del mondo temano ed onorino le forze della vostra eloquenza1 n che i pontefici vi bacino in fronte1 n che gl'imperatori vi pongano a man dritta2 maravigliomi piuttosto che non dividano le signorie con voi1 comprando l'immortalit che pu dar loro la virt vostra1 per quanto ella vale4 ,e la pia e casta ,veronica ,gambara3 -- ,divino messer ,pietro mio1 mio figliuolo mi preg in nome vostro ch'io fossi contenta di far un sonetto in lode della avventurosa donna novellamente amata da voi444 ,ve lo mando qui incluso#ahf4 ,l',ariosto il colloc fra quelli onde ,italia si onorava3 ,ferdinando d',adda1 rettore dell',universit di ,padova1 gli dirigeva un epigramma ove il mette di sopra di ,carlo ,v e ,francesco ,i3 nessun'accademia voleva esser senza il suo ritratto1 il quale vedeasi ne' gabinetti de' principi come nelle bettole e ne' lupanari3 la citt d',arezzo lo dichiara nobile e gonfaloniere onorario3 c' un volume di lettere in sua lode3 che pi8 lo denominarono persino il quinto evangelista4 ,diciamo altrettanto degli artisti4 ,il ,sanmicheli era frequente bersaglio di sue celie1 onde montava sulle furie1 ma essendo timorato di ,dio1 pentivasene tosto1 e gli mandava frutti e leccornie1 ch'egli poi godeva col ,tiziano e col ,sansovino4 ,il ,vasari si loda ogni tratto di esso1 e gli scrive3 -- ,se nello intervallo di qualche mese non vi ho visitato1 non per questo che ogni minuto d'ora non vi ricordi e ancora non visiti con l'animo riverentemente quella gran presenza ch' in voi2 e cos come il ricordarvi e il vedervi mi fa sentore nella memoria di riguardare la divinit della vostra virt1 dove si specchia ogni persona rara1 che delle cose mirande che la natura produce fa che la vostra pi colma di meraviglia2 e ben gloriare mi poss'io nell'et s giovane essere stato da un ,pietro tale chiamato figlio1 a aver meritato dalle virt sue esser messo nelle sue opere#ahg4 ,il ,tiziano ne prendeva consigli1 lo dipinse#ahh pi volte1 e da ,augusta nel novembre #aeej scriveagli d'avere presentata una sua lettera all'imperatore1 e avergli soggiunto che a ,venezia1 in ,roma e per tutta ,italia si confermava dal pubblico che sua santit teneva buona mente circa il farvi cardinale4 ,in questo1 ,cesare mostr segno d'allegrezza nel viso1 dicendo che molto gli piaceria1 e che non potr mancare di farvi piacere1 ed anche soggiungendo altre parole nel caso di voi1 onorate e grandissime2 e tutto ci in presenza di suo figlio1 del duca d',alba1 e d'altri gran signori4 ,il duca d',alba non passa mai giorno che non parli meco del divino ,aretino1 perch molto vi ama1 e dice che vuol esser agente vostro appresso sua maest4 ,io gli ho raccontato che spendereste un mondo1 e che ci che avete di tutti1 e che date ai poveri fino i panni di dosso1 e che siete l'onor d',italia4 ,a ,michelangelo bersaglio di meraviglie1 nel quale la gara del favor delle stelle ha saettato tutte le freccie delle grazie loro1 l',aretino domandava licenza di dir le sue lodi1 perch il mondo ha molti re1 e un sol ,michelangelo2 e questi gli rispondeva3 -- ,m4 ,pietro mio signore e fratello1 lo esortava a scrivere di lui1 e -- ,non solo l'ho caro1 ma vi supplico di farlo1 dacch i re e gli imperatori hanno per somma grazia che la vostra penna li nomini4 ,l',aretino gli mandava suggerimenti sulla cappella ,sistina1 e consistevano in quelle allegorie della ,speranza1 la ,disperazione1 la ,vita1 la ,morte1 il ,tempo1 la ,fama e altrettali1 che i letterati trovano sulla punta della penna1 ma che mal rispondono al dovere della pittura1 che di rappresentare delle forme4 ,e ,michelangelo se ne scusa come si farebbe oggi con un giornalista1 desolato di non potere dargli ascolto perch gi avanzato il lavoro4 ,non crederete se la passasse liscia coi tanti che malmenava4 ,il ,berni in un sonetto caudato gli avvent un tal risciacquo d'ingiurie e sconcezze1 che dovette rimanerne ancor pi ingelosito che offeso1 e disper di poterlo sorpassare4 ,altrettanto fecero il ,muzio e ,bernardo ,tasso2 e a chi gli mostrasse il dente1 esso s'acchetava2 anzi il ,boccalini lo chiamava calamita de' pugnali e de' bastoni4 ,un ,volta1 con cui rivaleggiava nel corteggiare una contessa1 gli appoggia cinque coltellate3 ,pietro ,strozzi1 nominato in un sonetto1 gli manda dire che1 se lasciasi uscir mai il suo nome1 lo far freddare1 ed egli sel tiene per detto3 l'ambasciadore d',enrico ,,viii1 da lui sospettato di frode nel trasmettergli i doni del re1 lo fa bastonare1 ed egli ringrazia ,dio che gli concede forza di perdonar l'offesa4 ,il ,tintoretto1 da lui pizzicato1 chiamosselo nello studio col pretesto di fargli il ritratto1 e cavato un pistolese1 l'and misurando pel lungo e pel largo1 e infine gli disse3 -- ,voi siete lungo due pistolesi e mezzo1 ve ne ricordi2 e lo rimand collo spavento1 e l'ebbe da poi lodatore4 ,si raccolse infine a ,venezia1 quivi scapestrando in amori1 e insieme facendo del bene a partorienti1 a pitocchi2 finch1 ridendo all'ascoltare dalle sue sorelle1 che tenevano postribolo1 le salacit da tal luogo1 casc dalla scranna1 e si percosse a morte4 ,ricevuto l'olio santo1 sclam3 -- ,guardatemi dai topi or che son unto1 e mor in luogo e modo degni di sua vita4 ,contro di lui era diretto il ,terremoto del ,doni fiorentino1 colla rovina di un gran colosso1 bestiale anticristo della nostra et1 opera scritta ad onor di ,dio e della santa ,chiesa per difesa non meno dei buoni ,cristiani1 con una prefazione al vituperoso1 scellerato e d'ogni tristizia fonte ed origine ,pietro ,aretino1 membro puzzolente della pubblica falsit1 e vero anticristo del secol nostro4 ,questo ,anton ,francesco ,doni da ,firenze 7-#aegd71 servita1 poi prete secolare1 vivendo di kyrieleison e di fidelium anim1 bizzarrissimo come uomo e come scrittore1 stampava opere1 che poi riproduceva sotto mutato titolo1 e lavori altrui pubblicava col proprio1 sempre variando di mecenati1 per buscare4 ,le sue ,librerie sono cataloghi e giudizj di opere1 ma talora fine o mutate a capriccio1 e sempre inesatti4 ,la ,zucca1 i ,marmi1 i ,mondi1 le ,pitture1 i ,pistolotti1 e l'infinit de' libercoli suoi riboccano di capresterie pazzesche1 non ben discernendosi quando burli o parli da senno4 ,volle sin fare una dichiarazione sopra il terzo dell',apocalisse contro gli ,eretici4 ,ferocissimamente lo nimic ,lodovico ,domenichi 7-#aefd71 scrittore spiritoso e vuoto1 vissuto in corte de' ,medici e sotto i cui auspizj si form a ,piacenza sua patria un'accademia1 che avea per patrono ,priapo e le costui insegne4 ,egli stamp come originali alcune traduzioni1 e come sue delle opere altrui1 fra le quali un dialogo1 che dieci anni prima era comparso fra i ,marmi1 e a cui allora aggiungeva tre invettive contro il ,doni4 ,il quale1 oltre la taccia di plagiario1 allora molto comune1 in una lettera che rimane a suo perpetuo vitupero#ahi lo accusava con infamie da spia1 ed ebbe il dispetto di non vedere esaudita la sua ira4 ,eppure fin medaglie si coniarono al ,domenichi#aij4 ,amico1 nemico1 imitatore dell',aretino1 ,nicol ,franco beneventano 7-#aefi7 cerca incessantemente e ottiene1 e ne' suoi sonetti l'accocca a re1 a papi1 a cardinali1 a letterati1 al concilio di ,trento1 con vomito di rabbia e di sudiceria4 ,l',aretino lo adopr per iscrivere satire e per farsi correggere i proprj scritti1 come dotto che era di latino e greco3 poi guastatisi1 ,nicol intitolossi flagello del flagello1 con oscenit grossolane il serpentava1 agli infami principi dell'infame secolo diresse un virulento rimbrotto de' favori a un tal mostro conceduti1 e -- ,principi1 io v'ho parlato in rima1 ed ora vi parlo in prosa4 ,che parte aggiate fra tante infamie vel potrete conoscere1 se la vostra trascuraggine non sia cos cieca in leggere com' stata in donare4 ,fece i commenti alla ,priapea1 e tocc anch'egli pugnalate eroiche1 come diceva l',aretino3 ma avendo pizzicato persona potente1 o piuttosto a punizione delle scritture ed azioni infami1 ,pio ,v il condann alla forca4 ,il ,franco esclam3 -- ,questo poi troppo1 e fu strozzato4 ,di perversit men profonda1 ma non meno bizzarro a conoscersi ,benvenuto ,cellini da ,firenze 7#aejj-gj71 che direste un disutile millantatore1 se nol conosceste uno de' pi lodati artisti4 ,suona di cornetto e di flauto1 e se ne vanta non men che del suo bulino2 tutto ammirazione pe' bei colpi degli spadaccini1 e per coloro che ne' duelli versano la bravosissima anima2 onde guaj a chi gli tocca un dito1 o vien con esso a paragone di mestiere6 non ha parole bastanti per denigrarlo1 e nella sua jattanza non comporta d'essere posposto che al divinissimo ,michelangelo4 ,vengono i ,tedeschi del #bg8 in quella infernalit crudele egli serve d'artigliere2 a credergli1 da lui partono i colpi che uccidono il ,borbone e feriscono il principe d',orange2 e si lagna gli abbiano impedito un tiro1 col quale avrebbe schiacciato i capi nemici1 radunati a parlamento2 s'inginocchia al papa pregandolo di ribenedirlo degli omicidj fatti in servizio della ,chiesa1 e il papa1 alzate le mani e fattogli un potente crocione sulla figura1 lo manda assolto4 ,i principi lo hanno famigliarissimo2 il granduca capita tratto tratto nella sua bottega2 i principotti d',italia1 i cardinali1 le mogli e le ganze di questi e di quelli gareggiano per averne qualche lavoro4 ,il papa gli dice3 -- ,se io fossi un imperator ricco1 donerei al mio ,benvenuto tanto terreno quanto il suo occhio scorresse2 ma perch noi del d d'oggi siamo poveri imperatori falliti1 ad ogni modo gli daremo tanto pane che baster alle sue piccole voglie4 ,ma i doni o non vengono o sempre inadeguati al suo merito ch'era grande1 o alla sua presunzione ch'era pi grande ancora2 le lodi gli sono contrastate3 onde egli adopera una lingua che fora e taglia1 e quello schioppetto col quale e' d in un quattrino1 e una spada eccellente con cui assal pi volte i suoi nemici e sgomin i birri4 ,un oste esagera lo scotto8 ,benvenuto vien in pensiero di ficcargli il fuoco in casa1 o di scannargli quattro cavalli buoni ch'egli aveva nella stalla2 ma si contenta di tritargli col coltellino quattro letti4 ,un'altra volta tira stoccate1 e il nemico gli cade morto1 qual non fu mia intenzione1 ma li colpi non si danno a patti4 ,al papa froda bravamente l'oro1 salvo a farsene assolvere2 ruba fanciulle1 corrompe ragazzi2 e le sue ribalderie racconta con tale sicurezza1 come fossero atti di giustizia2 e pretende che gli uomini come ,benvenuto1 unici nella loro professione1 non hanno ad essere obbligati alle leggi2 e trova un gran torto quando1 a trentanove anni1 per la prima volta messo prigione4 ,eppure ha la sua morale anch'esso1 a' servigi della passione2 e se muore un suo nemico1 si vede che ,iddio tien conto de' buoni e de' tristi1 e a ciascuno d il suo merito4 religioso1 credulo2 nel ,coliseo gli fatta vedere la tregenda de' diavoli1 dov'egli solo non ha paura2 messo prigione1 legge continuo la ,bibbia italiana1 ed ha apparizioni di ,dio e di santi1 onde ne porta una fiammella sulla sommit del capo1 la quale si evidente ad ogni sorta d'uomo a chi io l'ho voluto mostrare1 quali sono stati pochissimi4 ,alfine1 lieto di fuggire di ,castel sant',angelo a dispetto di colui che in terra e in cielo il vero spiana1 liberamente perdona alla santa madre ,chiesa1 sebben gli abbia fatto questo scellerato torto4 ,poi nel terribile momento della fusione del ,perseo1 momento le cui convulsioni non pu immaginare se non chi sia artista1 invoca ,dio1 e a questa devozione attribuisce la buona e inaspettata riuscita1 e perci va in pellegrinaggio ai santuarj nel nome di ,dio sempre cantando salmi e orazioni4 ,e sempre cantando e ridendo era ito da ,firenze a ,parigi tra molti pericoli della vita4 ,ivi si mette a vivere magnificamente con tre cavalli e tre servitori2 alloggiato in una villa reale3 ma l'invidia si solleva contro di lui1 ed egli si compiace di nemici potenti4 ,tale a ,firenze era la duchessa1 tale quivi madama d',etampes3 e s'arrovella coi cortigiani scannapagnotte di col2 e sempre sono i subalterni che gli mandano attraverso le buone fortune1 guastando le intenzioni dei re4 ,ivi trova una certa razza di brigate1 le quali si domandano venturieri1 che volontieri assassinano alla strada2 e sebbene ogni di assai se ne impicca1 quasi pare che non se ne curino4 ,un altro impaccio v'incontra1 le liti1 perch subito ch'ei cominciano a vedere qualche vantaggio nella lite1 trovano da venderla1 e alcuni l'hanno data per dote a certi1 che fanno totalmente quest'arte di comperare liti#aia4 ,hanno un'altra brutta cosa1 che gli uomini di ,normandia hanno1 quasi la maggior parte1 per arte loro il far testimonio falso2 di modo che questi che compran la lite1 subito istruiscono quattro di questi testimonj o sei1 secondo il bisogno2 e per via di questi1 chi non avvertito a produrne tanti in contrario1 e che non sappia l'usanza1 subito ha la sentenza contro4 ,ma quand'egli vede la causa pigliar mala piega1 ricorre per suo ajuto a una gran daga1 e all'uno tronca le gambe1 l'altro tocca di sorte1 che tal lite si ferm2 ringraziando sempre di questa e d'ogni altra ventura ,iddio4 ,il suo racconto1 tutto brio e bugie1 non lo scrisse lui1 ma lo dettava1 e ben te n'accorgi all'enfasi e alle vanterie2 sotto aspetto d'ingenua confidenza lo svisa1 come tutte le autobiografie1 coi sentimenti d'autore e con un'insaziabile jattanza1 per la quale si d vanto fin del delitto4 ,terribile agli altri1 era o credeasi in continui pericoli2 pi volte assaltato1 pi altre avvelenato3 porta i denari in dosso per non essere appostato o assassinato come il costume di ,napoli2 il papa lo fa avvelenare con diamante in polvere1 ma l'avaro orefice pesta invece un berillo2 le altre volte la sua robusta costituzione trionfa4 ,e scapola da processi di delitti orribili1 talvolta col solo far fracasso1 come con colei che l'accusava di peccato infame1 di cui non fece altra discolpa che col gridare cominciassero dal bruciar lei1 complice e paziente4 ,leon ,leoni tenta per invidia avvelenare il ,cellini1 sfregia il viso a un tedesco giojelliere di ,paolo ,,iii1 ond' condannato alla galera2 in ,venezia fa da un sicario attentare alla vita d'un ,martino suo discepolo2 nella propria casa a ,milano assal col pugnale il pittore ,orazio ,vecellio per ammazzarlo e derubarlo2 eppure egli carezzato da ,annibal ,caro1 chiesto e largamente rimunerato dal governatore di ,milano1 dal duca di ,parma1 da ,carlo ,v4 ,non ci s'imputi di confondere con coteste un'esistenza molto pi nobile1 ma che tanto ritrae del suo secolo4 ,nicol ,machiavelli1 nato d'illustre sangue fiorentino1 entra giovane agli affari2 e presto nominato segretario ai ,dieci della guerra1 vi si mantiene quattordici anni1 finch mutata signoria deposto3 sopraggiunti i ,medici1 per sospetto vien messo in prigione e alla tortura2 resiste al manigoldo1 ma non alle blandizie del principe buon padre1 al quale dal carcere dirige versi supplichevoli e scuse#aib4 ,la repubblica ristabilita lo trascura come ligio ai ,medici3 quando questi ritornano1 e' mette di mezzo amici e donne per ottenere impiego2 e non contentato1 piagnucola e bela1 senza sapersi acconciare colla fortuna e colla propria dignit4 ,capace di vedere quanto v'avea di moderno nell'antichit e d'antico nel medioevo1 venuto in tempo che la assolutezza dello ,stato pugnava colla democrazia sovrana1 a quella s'affisse1 e precorse l'et dell'onnipotenza dello ,stato1 oggi stabilita dappertutto fuorch in ,inghilterra4 ,che bizzarre origini1 che strani intenti non si attribuirono al suo ,principe6 ,udiamo lui stesso confessarceli3 -- ,io mi sto in villa1 e poich seguiono quelli miei ultimi casi1 non sono stato1 ad accozzarli tutti1 venti d a ,firenze4 ,ho insino a qui uccellato ai tordi di mia mano1 levandomi innanzi d2 impaniavo1 andavane oltre con un fascio di gabbie addosso1 che pareva il ,geta quando torna dal porto con i libri d',anfitrione2 pigliava al meno due1 al pi sette tordi4 ,cos stetti tutto settembre2 di poi questo badalucco1 ancorach dispettoso e strano1 mancato con mio dispiacere2 e quale la vita mia dipoi vi dir4 ,mi levo col sole1 e vommi in un mio bosco che io fo tagliare1 dove sto due ore a riveder le opere del giorno passato1 ed a passar tempo con quei tagliatori1 che hanno sempre qualche sciagura alle mani o fra loro o coi vicini4 ,partitomi dal bosco1 io me ne vo ad una fonte1 e di qui in un uccellare1 con un libro sotto1 o ,dante o ,petrarca1 o uno di questi poeti minori1 come dire ,tibullo1 ,ovidio e simili4 ,leggo quelle amorose passioni1 e quelli loro amori ricordanmi de' miei1 e godomi un pezzo in questo pensiero4 ,trasferiscomi poi in sulla strada nell'osteria1 parlo con quelli che passano1 domando delle nuove dei paesi loro1 intendo varie cose1 e noto varj gusti e diverse fantasie di uomini4 ,viene in questo mentre l'ora del desinare1 dove con la mia brigata mi mangio di quelli cibi1 che questa mia povera villa e paulolo patrimonio comporta4 ,mangiato che ho1 ritorno nell'osteria3 qui l'oste per l'ordinario1 un beccajo1 un mugnajo1 due fornaciaj4 ,con questi io m'ingaglioffo per tutto il d giuocando a cricca1 a tric trac1 e dove nascono mille contese e mille dispetti di parole ingiuriose1 ed il pi delle volte si combatte un quattrino1 e siamo sentiti non di manco gridare da ,san ,casciano4 ,cos rinvolto in questa vilt1 traggo il cervello di muffa1 e sfogo la malignit di questa mia sorte1 sendo contento mi calpesti per quella via1 per vedere se la se ne vergognasse4 ,venuta la sera1 mi ritorno a casa1 ed entro nel mio scrittojo2 ed in sull'uscio mi spoglio quella vesta contadina1 piena di fango e di loto1 e mi metto panni reali e curiali2 e rivestito condecentemente1 entro nelle antiche corti degli antichi uomini1 dove1 da loro ricevuto amorevolmente1 mi pasco di quel cibo1 che solum mio1 e che io nacqui per lui2 dove io non mi vergogno parlare con loro1 e domandare della ragione delle loro azioni3 e quelli per loro umanit mi rispondono1 e non sento per quattro ore di tempo alcuna noja1 sdimentico ogni affanno1 non temo la povert1 non mi sbigottisce la morte1 tutto mi trasferisco in loro4 ,perch ,dante dice ,che non fa scienza senza ritener lo inteso1 io ho notato quello di che per la loro conversazione ho fatto capitale1 e composto un opuscolo ,de principatibus1 dove io mi profondo quanto io posso nelle cogitazioni di questo subjetto1 disputando che cosa principato1 di quali spezie sono1 come e' si acquistino1 come e' si mantengono1 perch e' si perdono2 e se vi piacque mai alcun mio ghiribizzo1 questo non vi dovrebbe dispiacere2 e ad un principe1 e massime ad un principe nuovo1 dovrebb'essere accetto2 per io lo indirizzo alla magnificenza di ,giuliano4 ,io ho ragionato con ,filippo ,casavecchia di questo mio opuscolo1 se gli era bene darlo o non lo dare2 e se gli ben darlo1 se gli era bene ch'io lo portassi1 o che io ve lo mandassi4 ,il non lo dare mi faceva dubitare che da ,giuliano non fussi1 non che altro1 letto3 il darlo mi faceva necessit che mi caccia1 perch io mi logoro1 e lungo tempo non posso stare cos1 che io non diventi per povert contennendo4 ,appresso1 il desiderio avrei che questi signori ,medici mi cominciassino adoperare1 se dovessino cominciare a farmi voltolare un sasso2 perch se io poi non me li guadagnassi1 io mi dorrei di me3 e per questa cosa1 quando la fussi letta1 si vedrebbe che quindici anni che io sono stato a studio dell'arte dello ,stato1 non gli ho n dormiti n giucati2 e dovrebbe ciascuno aver caro servirsi d'uno1 che alle spese di altri fussi pieno di esperienza4 ,e della fede mia non si dovrebbe dubitare1 perch1 avendo sempre osservato la fede1 io non debbo imparare ora a romperla2 e chi stato fedele e buono quarantatre anni1 che io ho1 non debbe poter mutar natura2 e della fede e bont mia ne testimonio la povert mia4 ,fin l'opera al modo che conosciamo 7t4 ,,ix1 p4 #aej71 e la dirigeva all'inetto ,lorenzo dicendogli3 -- ,pigli vostra magnificenza questo piccolo dono con quell'animo che io lo mando2 il quale1 se da quella fia diligentemente considerato e letto1 vi conoscer dentro un estremo mio desiderio che ella pervenga a quella grandezza che la fortuna e le altre sue qualit le promettono4 ,e se vostra magnificenza dall'apice della sua altezza qualche volta volger gli occhi in questi luoghi bassi1 conoscer quanto indegnamente sopporti una grande e continua malignit di fortuna4 ,che glien'incontr8 ,i tiranni nol curarono2 solo alla fine il cardinale de' ,medici lo deput al capitolo de' frati di ,carpi1 e il fratello di quello gli fece un assegno affinch scrivesse le storie di ,firenze4 ,nella qual opera stava ben sull'avviso di non offendere1 e al ,guicciardini scriveva3 -- ,essendo per entrare in certe particolarit1 avrei duopo sapere da voi s'io mettami a rischio di dispiacere sia rivelando1 sia rappicciolendo gli avvenimenti2 consiglierommi del resto meco medesimo1 e m'ingegner a far s che1 pur dicendo la verit1 a niuno debba ella rincrescere4 ,fortuna fu dunque che morte il togliesse dall'impaccio di narrare i casi contemporanei1 ove impossibile l'orzeggiare4 ,che se lo ammiravano i politici1 la sana cittadinanza gli volle male di quella sregolata politica#aic1 la quale dovea non liberare l',italia dagli stranieri1 ma buttarla in loro braccio pervertita e derisa4 ,intanto conosciuto per bizzarro e d'opinioni singolari#aid1 detta sconcie commedie1 e da ,firenze gli scrivono3 -- ,ora che non ci siete voi1 n giuoco n taverne n qualche altra cosetta non ci s'intende4 ,a cinquant'anni spasima d'una fanciulla1 e1 fra altre sudicie lettere1 nel gennajo #aead scriveva al ,vettori1 inviandogli un sonetto amoroso3 -- ,io non saprei rispondere all'ultima vostra lettera con altre parole che mi paressino a proposito1 che con questo sonetto1 per il quale vedrete quanta industria abbia usato quel ladroncello d',amore per incatenarmi4 ,e sono1 quelle che ha messo1 s forti catene1 che io son al tutto disperato della libert4 ,n posso pensar mai come io abbia a scatenarmi3 e quando pur la sorte1 o altro aggiramento umano1 mi aprisse qualche cammino a uscirmene per avventura1 non vorrei entrarvi2 tanto mi pajono ora dolci1 or leggiere1 or gravi quelle catene2 e fanno un mescolo di sorte1 che io giudico non poter vivere contento senza quella qualit di vita4 ,io mi dolgo che voi non siate presente per ridervi ora dei miei pianti1 ora delle mia risa2 e tutto quel piacere ne avreste voi1 se lo prova ,donato nostro1 il quale insieme coll'amica1 della quale altre volte vi ragionai1 sono unici porti e refugi al mio legno1 gi rimaso per la continua tempesta senza timone e senza vele4 ,vive discolo sempre1 corifeo de' bontemponi2 e nelle regole che dettava per una brigata compagnevole1 imponeva che tutti intervenissero puntuali ai perdoni1 alle feste1 alle cerimonie ecclesiastiche1 e insieme a tutti i balli1 le colazioni1 le cene1 gli spettacoli1 le veglie ed altri spassi1 sotto comminatoria d'essere relegati gli uomini in un convento di monache1 le donne in uno di frati4 ,poi di mezzo a questa vita godereccia dava arguti pareri intorno alla situazione dell',italia1 o andava ad una delle tante confraternite devote1 e alla sua volta vi recitava una predica sul ,de profundis1 conchiudendo coll'esortare a penitenza1 e ad imitare san ,francesco e san ,girolamo1 i quali per reprimere la carne e torle facolt a sforzarli alle inique tentazioni1 l'uno si rivoltava su per i pruni1 l'altro con un sasso il petto si lacerava444 ,ma noi siamo ingannati dalla libidine1 inclti negli errori1 e inviluppati ne' lacci del peccato1 e nelle mani del diavolo ci troviamo2 perci conviene1 ad uscirne1 ricorrere alla penitenza1 e gridare con ,david1 ,miserere mei ,deus1 e con san ,pietro piangere amaramente4 ,cos predicava forse prima d'uscire a cantar la serenata3 ,apri all'amante le serrate porte444 ,pon gi quella superbia che tu hai2 ,segui il regno di ,venere e la corte444 ,usa piet1 e piet troverai4 ,perocch questi ritorni dalla dissipazione e dalla corruttela a sentimenti pii e religiosi son naturali in tempo che l'educazione vi predisponeva2 e non c' artista1 compresi l',ariosto e il ,cellini1 che non sentisse rinascer il bisogno di raccogliersi talvolta a ,dio1 e rinnovare quelle pratiche in cui gli avea nodriti la madre4 ,di ,michelangelo gi lo vedemmo2 e compreso d'ammirazione per la natura semplice1 al ,vasari scriveva3 -- ,io ho avuto questi d nelle montagne di ,spoleto a visitare que' romiti1 in modo che io son tornato men che mezzo a ,roma1 perch veramente non si trova pace se non ne' boschi4 ,esso ,vasari1 tutto arte1 pur a tratto sentivasi preso dalle bellezze naturali e dalle ispirazioni della piet2 e quando1 alla morte del duca ,alessandro#aie1 vide interrotti i suoi lavori1 sicch preso da melanconia temeva un cattivo fine1 risolse darsi alla solitudine e all'arte sua1 e cos offender meno ,iddio1 il prossimo e me stesso4 ,la solitudine sar in cambio dello stuolo di coloro che1 per lodarti e per metterti innanzi1 sei obbligato a temerli1 amarli e presentarli2 dove in essa contemplazione d',iddio1 leggendo si passer il tempo senza peccato1 e senza offendere il prossimo nella maldicenza4 ,avendogli poi ,giovanni ,pollastra suggerito di ricoverare fra i monaci di ,camaldoli1 di l gli scriveva3 -- ,siate voi benedetto da ,dio mille volte1 poich sono per mezzo vostro condotto all'ermo di ,camaldoli1 dove non potevo1 per cognoscer me stesso1 capitare in luogo nessuno migliore2 perch1 oltre che passo il tempo con util mio in compagnia di questi santi religiosi1 i quali hanno in due giorni fatto un giovamento alla natura mia s buono e sano1 che gi comincio a conoscere la mia folle pazzia dove ella ciecamente mi menava1 scorgo qui in questo altissimo giogo dell',alpe1 fra questi dritti abeti1 la perfezione che si cava dalla quiete2 cos come ogni anno fanno essi intorno a loro un palco di rami a croce1 andando dritti al cielo2 cos questi romiti santi imitandoli1 ed insieme chi dimora qui1 lassando la terra vana1 con il fervore dello spirito elevato a ,dio alzandosi per la perfezione1 del continuo se gli avvicina pi2 e cos come qui non curano le tentazioni nemiche e le vanit mondane1 ancorch il crollare de' venti e la tempesta gli batta e percuota del continuo1 nondimeno ridonsi di noi1 poich nel rasserenar dell'aria si fan pi dritti1 pi belli1 pi duri e pi perfetti che fussero mai1 che certamente si conosce che 'l cielo dona loro la costanza e la fede2 cos a questi animi che in tutto servono a lui4 ,ho visto e parlato sino a ora a cinque vecchi di anni ottanta l'uno in circa1 fortificati di perfezione nel ,signore che m' parso sentir parlare cinque angioli di paradiso2 e stupito a vederli di quell'et decrepita1 la notte per questi ghiacci levarsi come i giovani1 e partirsi dalle lor celle1 sparse lontano centocinquanta passi per l'ermo1 venire alla chiesa ai mattutini ed a tutte l'ore diurne1 con un'allegrezza e giocondit come se andassero a nozze4 ,quivi il silenzio sta con quella muta loquela sua1 che non ardisce appena sospirare1 n le foglie degli abeti ardiscono di ragionar co' venti2 e le acque1 che vanno per certe docce di legno per tutto l'ermo1 portano dall'una all'altra cella de' romiti acque1 camminando sempre chiarissime1 con un rispetto maraviglioso4 ,,capitolo ,,cxliv4 ,costumi4 ,opinioni4 ,confessiamo che le nostre storie letterarie tennero sempre dell'aristocratico1 e quand'anche badarono all'efficienza degli scrittori sul popolo1 non posero mente all'efficienza di questo su quelli4 ,or come fosse possibile scrivere il ,principe del ,machiavelli1 l',orlando dell',ariosto e le innominabili sguajataggini dell',aretino1 non pu spiegarsi senza esaminare i costumi di quel tempo4 ,e noi le lungagne che gli altri spendono dietro a battaglie1 le occupammo piuttosto intorno all'arte e al progresso del pensiero1 non solo per predilezione a questi studj1 ma perch meglio rappresentano ci che noi cerchiamo1 gli uomini di ciascun'et4 ,stabilite le lingue1 distintivo delle nazionalit1 agevolati i trasporti1 diffuse colla stampa le scoperte dell'intelligenza1 quella splendidezza delle arti1 quelle ricchezze e delizie improvvisateci da un nuovo mondo1 diffusero su quel tempo un bagliore1 che il fa dagli altri singolare4 ,ma chi discerne la coltura dalla civilt1 avvisa che questa non ingrandisce stabilmente se non per l'armonico svolgersi delle facolt umane4 ,ora nei tempi che descriviamo1 l'immaginazione esuberava sopra il raziocinio1 e i frutti di quel seme abbellirono ed uccisero la patria nostra4 ,come nelle arti e nelle lettere1 cos nei governi e nei costumi1 il paganesimo rinnovato cercava seduzioni sensuali dal puro bello1 immolando quel vero di cui esso dev'essere splendore e manifestazione4 ,leone ,x con una bolla protegge l'edizione d'immoralissimo poema2 ,clemente ,,vii predilige il ,berni1 e privilegia la stampa delle opere di ,machiavelli1 non eccettuato il ,principe2 ,giulio ,,iii bacia l',aretino1 il quale dedica la pi infame delle sue commedie al cardinale di ,trento2 un altro cardinale aspirante alla tiara scrive la ,calandra4442 immorali1 oscene1 micidiali composizioni2 ma che importa8 erano belle e bastava2 l'immaginazione n'era ricreata1 abbagliata la ragione4 ,il dubbio scientifico non s'era gettato sui dogmi della fede2 i dotti non vi faceano attenzione2 i mediocri credevano che il migliore omaggio a prestarle fosse il non parlarne2 fra il popolo si direbbe pi allora che mai viva la devozione1 e sentito il bisogno di cercar nel cielo ristoro alle miserie della terra2 onde una serie di miracoli si propal e frequentissime apparizioni della madonna4 ,i ,fiorentini1 quando dubitavano che i ,lanzichenecchi col duca di ,borbone dovessero passare in ,toscana1 facevano ogni venerd processione del corpo di ,cristo1 e tutta la citt andava dietro con grandissima devozione#aif1 e la piet rincalorita da fr ,savonarola ispirava gli eroi dell'assedio di ,firenze3 i ,milanesi chiedevano con universali supplicazioni l'alleviamento dei mali cagionati dai re3 colle processioni i ,senesi s'incoravano a resistere agli oppressori della patria4 ,fra i grandi stessi non restava spenta la devozione neppur dalle iniquit2 e ,cicco ,simonetta scriveva sul suo libro di ,ricordi3 -- ,oggi fui a ,santa ,maria delle ,grazie di ,monza1 e v'udii due messe dai frati1 e feci voto non mangiar di grasso il venerd2 al mercoled pure feci voto non mangiar carni1 e dopo d'allora non fui pi tormentato da podagra2 ,lodovico ,sforza moltiplicava chiese1 e la notte prima di fuggir da ,milano la pass in quella delle ,grazie a far la veglia sul sepolcro dell'estinta sua donna2 voti faceva ,carlo ,,viii il giorno della battaglia di ,fornovo2 ,vitellozzo1 preso dal ,valentino1 prega ch'e' supplicasse al papa che gli desse de' suoi peccati indulgenza plenaria 7,,machiavelli72 fin chi accingevasi alle iniquit si premuniva di reliquie ed assoluzioni4 ,tacio i buoni che dell'altrui lascivire pareano assumersi la penitenza in rigidissime macerazioni e pellegrinaggi e sanguinose discipline1 e farsi poveri volontarj1 e anticiparsi il sepolcro col rimanere per anni fra quattro anguste pareti4 ,a ,venezia frequente memoria di recluse1 donne che faceansi murare in cellette sopra tetto o sotto ai portici delle chiese1 vivendovi in astinenze ed orazioni1 spettatrici dei divini uffizj per un fenestrino che dava nella chiesa1 donde riceveano pure i sacramenti e le limosine#aig4 ,chi non ricorda i mirabili effetti prodotti da fr ,savonarola8 ,a tutt'uomo egli erasi opposto alla recrudescenza del paganesimo1 dalla quale andarono stravolte non solo le idee di pudore1 ma quelle pur di giustizia1 ostentandosi francamente l'immoralit nei costumi1 nelle azioni1 nei libri4 ,i prelati si tenevano1 non che senza vergogna1 ma senza riguardo i proprj figliuoli2 le aule principesche erano popolate di cortigiani1 gena che1 come diceva ,alessandro ,allegri1 accenna in coppe e d in ispade1 e bacia e morde insieme1 e ride e rade1 e di cui correva in proverbio che nell'infanzia servivano da buffoni1 da mogli nella puerizia1 da mariti nell'adolescenza1 da compagni nella giovent1 da mezzani nella vecchiaja1 da diavolo nella decrepitezza4 ,lentati i legami di famiglia1 soffogata la benevolenza dalla riflessione1 l'uomo era adoprato come stromento persin nell'amore4 ,nel #aecd il ,comune di ,lucca prendea grand'interessamento per le meretrici2 e dolendosi che per gli strapazzi fattine non ne fosse provvista la citt quanto conveniente#aih1 le favoriva di privilegi non pochi1 e fin quello di cittadine originarie1 tanto ambito4 ,a ,venezia se ne contavano undicimila seicencinquanta#aii2 eppure il lenocinio de' servi e le facilit della gondola si prestavano alle tresche2 poi rapivasi1 poi si irrompeva contro natura2 i chiostri erano in pessima nominanza1 e il panegirista del doge ,andrea ,contarini gli facea pubblico merito dell'aver resistito alle tentazioni delle monache#bjj4 ,atene non aveva idolatrato ,aspasia8 in commemorazione di questa venivano onorate le cortigiane2 e a ,roma la ,imperia fu senza fine da grandissimi uomini e ricchi amata1 dal ,sadoleto1 dal ,campari1 dal ,colocci2 convegno di amori insieme e di gentilezze e studj era la costei casa2 e in una somministratale dal ,bufalo era tra le altre cose una sala ed una camera ed un camerino s pomposamente adornati1 che altro non v'era che velluti e broccati1 e per terra finissimi tappeti4 ,nel camerino ov'ella si riduceva quando era da qualche gran personaggio visitata1 erano i paramenti che le mura coprivano1 tutti di riccio sovra riccio1 con molti belli e vaghi lavori4 ,eravi poi una cornice tutta messa a oro ed azzurro oltramarino1 maestrevolmente fatta2 sovra la quale erano bellissimi vasi di varie e preziose materie formati1 con pietre alabastrine1 di porfido1 di serpentino e di mille altre spezie4 ,vedevansi poi attorno molti cofani e forzieri riccamente intagliati1 e tali che tutti erano di grandissimo prezzo4 ,si vedeva poi nel mezzo un tavolino il pi bello del mondo1 coverto di velluto verde4 ,quivi sempre era o liuto o cetra1 con libretti vulgari e latini1 riccamente adornati ecc4#bja4 ,morta a ventisei anni il #aeaa1 fu sepolta in ,san ,gregorio1 coll'epitafio3 ,imperia cortisana1 qu digna tanto nomine1 rar inter homines form specimen dedit4 ,altrettanta fama ebbe la ,tullia d',aragona a ,venezia 7pag4 #bjb71 corteggiata da ,bernardo ,tasso e da altri valenti1 i quali ,speron ,speroni introduce a ragionare con essa nel suo ,dialogo d'amore4 ,non serve ripetere le infami glorie di ,rosa ,vanozza e di ,lucrezia ,borgia1 cui seguirono dappresso i fasti di ,bianca ,capello3 ben deve far colpo1 che donne di famigerata libidine fossero assunte a nozze principesche2 ma quei principi1 non frenati da potere superiore n dal formidabile dell'opinione1 credeansi lecito ogni talento4 ,della ,franco gi parlammo1 ed curiosa una lettera in cui dissuade una signora veneta dal render cortigiana la propria figlia2 curiosa dico per gli argomenti che vi adopera1 singolarmente insistendo sui pericoli cui espone la vita e le facolt#bjb4 ,nei diarj manoscritti del ,sanuto leggiamo sotto il #adig3 -- ,pochi zorni fa don ,alfonso 7poi marito di ,lucrezia ,borgia7 fece in ,ferrara cosa assai liziera1 che andoe nudo per ,ferrara con alcuni zoveni in compagnia1 di mezo zorno4 ,il ,baglione di ,perugia vive in pubblico amore colla sorella4 ,una signora di ,ferrara amata dal cardinale ,ippolito d',este1 il mecenate dell',ariosto1 essendosi abbandonata al costui fratello ,giulio1 ne incolpa la gran bellezza degli occhi di questo2 e ,ippolito glieli fa cavare4 ,allora ,giulio trama col fratello ,ferdinando per ispodestare ,alfonso1 ma scoperti1 son presi1 mandati al supplizio2 poi sul palco graziati1 e chiusi in perpetua prigione4 ,si rifugge dall'oltraggio di ,pierluigi ,farnese nel vescovo di ,fano4 ,paolo ,giovio1 in un dialogo latino manoscritto presso la sua famiglia in ,como1 si lagna che1 traboccando il lusso e la licenza1 le pi nobili matrone ruppero a libidine sfacciata2 e mentre i ,francesi1 uomini subiti1 liberali1 violenti in amore1 gi n'aveano parecchie contaminate1 gli osceni ,spagnuoli1 astuti1 importuni1 con assidui corteggi e scaltri artifizj salirono al talamo di molte4 ,giacch altre per cattiveria e lascivia1 quali per gran prezzo1 le pi per ambizione1 per tema1 per rivalit delle altre1 fanno getto del pudore4 ,che se alcuna savia e pudica rifiuta gl'ignominiosi propositi1 non da nobili cavalieri corteggiata1 si mandano soldati a far sacco nelle sue ville e nelle campagne1 n si finisce finch i mariti stanchi non se ne ricomprano colle notti delle mogli4 ,casa alcuna non sicura dalla militare avarizia1 se la padrona non si spalleggi della brutta lascivia di alcun insigne uffiziale4 ,a pugnali e veleni ricorreano o credeansi ricorrere non solo il ,valentino e suo padre1 ma anche persone in voce di oneste2 e li adoprava ,alessandro ,farnese1 reputato dolce e umano1 e quando udiva essersi attentato contro la vita del principe d',orange1 mandava circolari d'esultanza2 talmente gli assassinj erano parte della tattica d'allora4 ,di avvelenamenti fra gente d'ogni condizione son piene le biografie e le novelle1 e sarebbesi detto fossero il pudore di chi si vergognava dell'assassinio manifesto3 fin que' lietissimi umori del ,bibiena e del ,berni furono1 o si dissero uccisi di veleno3 fr ,paolo ,sarpi consigliava alla ,signoria veneta di ricorrervi per tor di mezzo gli uomini pericolosi1 stante che il veleno sia men odioso e pi utile che il carnefice4 ,le scene tragiche1 onde rest funestata la corte di ,cosmo di ,toscana1 forse vennero esagerate dall'odio dei fuorusciti2 ma non meno della lettura del ,machiavelli sgomenta il giornale ove il ,burcardo not freddamente misfatti orrendi eppur giornalieri4 ,nel #aead la citt di ,piacenza sporgeva supplica al papa contro del governatore ,campeggi1 il quale permetteva ogni iniquit1 al punto che sotto gli occhi di lui cittadini de' primarj1 e non pochi1 sono trafitti impunemente1 matrone strozzate nelle proprie case1 donne rapite in citt1 botteghe e officine predate di pieno giorno1 ville saccheggiate1 rivissute le fazioni1 ogni casa piena d'armi e d'armati#bjc4 ,di mezzo a tanta corruzione e atrocit sopravviveano rimembranze cavalleresche3 ,francesco ,i combatteva come un antico paladino2 venivano a morire di qua dell',alpi ,bajardo e ,gastone di ,foix2 questi mentre assedia ,marcantonio ,colonna in ,verona1 udito che trovasi malato1 gli spedisce il suo medico1 e guarito1 lo prega uscire un momento perch possa vederlo4 ,ma piuttosto che ad imprese di guerra1 la gentilezza ora volgeasi al vivere delle ,corti1 divenuto una necessit pei poveri di spirito1 a cui fanno di mestieri il fasto e le blandizie1 e una palestra di belle creanze e di spiritoso conversare4 ,il conte ,baldassarre ,castiglioni mantovano1 mandato a raffinarsi presso i principi milanesi1 accompagn nelle armi ,francesco ,gonzaga di ,mantova e ,guidobaldo d',urbino2 sostenne ambascerie in ,francia1 in ,inghilterra1 in ,ispagna2 a ,roma godette l'amicizia de' migliori2 e quando mor1 ,rafaello gli fece il ritratto1 ,giulio ,romano ne disegn la tomba1 ,pietro ,bembo ne prepar l'iscrizione4 ,stette egli lungamente nella corte d',urbino1 ove esso ,guidobaldo1 infermo di podagra1 sopra ogni altra cosa procurava che la casa sua fosse di nobilissimi e valorosi gentiluomini piena1 coi quali molto famigliarmente viveva1 godendosi della conversazione di quelli3 nella qual cosa non era minore il piacere che esso ad altrui dava1 che quello che d'altrui riceveva1 per essere dottissimo nell'una e nell'altra lingua1 ed aver insieme con l'affabilit e piacevolezza congiunta ancor la cognizione d'infinite cose3 ed oltre a ci1 tanto la grandezza dell'animo suo lo stimolava1 che1 ancor che esso non potesse con la persona esercitare l'opere della cavalleria come avea gi fatto1 pur si pigliava grandissimo piacere di vederle in altrui2 e con le parole1 or correggendo or laudando ciascuno secondo i meriti1 chiaramente dimostrava quanto giudizio circa quelle avesse2 onde nelle giostre1 nei torneamenti1 nel cavalcare1 nel maneggiare tutte le sorti d'arme1 medesimamente nelle feste1 nei giuochi1 nelle musiche1 insomma in tutti gli esercizj convenienti a nobili cavalieri1 ognuno si sforzava di mostrarsi tale1 che meritasse esser giudicato degno di cos nobile commercio4 ,erano tutte l'ore del giorno divise in onorevoli e piacevoli esercizj cos del corpo come dell'animo3 ma perch il signor duca continuamente1 per la infermit1 dopo cena assai per tempo se n'andava a dormire1 ognuno per ordinario dove era la signora duchessa ,elisabetta ,gonzaga a quell'ora si riduceva4 ,quivi i soavi ragionamenti e le oneste facezie s'udivano1 e nel viso di ciascuno dipinta si vedeva una gioconda ilarit1 talmente che quella casa certo dir si poteva il proprio albergo dell'allegria3 n mai credo che in altro loco si gustasse quanta sia la dolcezza che da un'amata e cara compagnia deriva1 come qui si fece un tempo2 ch1 lasciando quanto onore fosse a ciascuno di noi servire a tal signore1 a tutti nasceva nell'animo una somma contentezza ogni volta che al cospetto della signora duchessa ci riducevamo2 e parea che questa fosse una catena che tutti in amor tenesse uniti1 talmente che mai non fu concordia di volont o amore cordiale tra fratelli maggiore di quello1 che quivi tra tutti era4 ,il medesimo era tra le donne1 con le quali si aveva liberissimo ed onestissimo commercio2 che a ciascuno era lecito parlare1 sedere1 scherzare e ridere con chi gli parea3 ma tanta era la riverenza che si portava al volere della signora duchessa1 che la medesima libert era grandissimo freno2 n era alcuno che non estimasse per lo maggior piacere che al mondo aver potesse il compiacere a lei1 e la maggior pena il dispiacerle4 ,per la qual cosa1 quivi onestissimi costumi erano con grandissima libert congiunti1 ed erano i giuochi e i risi al suo cospetto conditi1 oltre agli argutissimi sali1 d'una graziosa e grave maest2 che quella modestia e grandezza che tutti gli atti e le parole e i gesti componeva della signora duchessa1 motteggiando e ridendo1 facea che ancor da chi mai pi veduta non l'avesse1 fosse per grandissima signora conosciuta4 ,e cos nei circostanti imprimendosi1 parea che tutti alla qualit e forma di lei temperasse2 onde ciascuno questo stile imitare si sforzava1 pigliando quasi una norma di bei costumi dalla presenza d'una tanta e cos virtuosa signora444 ,tra l'altre piacevoli feste e musiche e danze che continuamente si usavano1 talor si proponevano belle questioni1 talor si faceano alcuni giuochi ingegnosi ad arbitrio or d'uno or d'un altro1 nei quali sotto varj velami spesso scoprivano i circostanti allegoricamente i pensieri suoi a chi pi loro piaceva4 ,qualche volta nasceano altre disputazioni di diverse materie1 ovvero si mordea con pronti detti2 spesso si facevano imprese1 come oggid chiamiamo2 e sempre poeti1 musici1 ed ogni sorta d'uomini piacevoli1 ed i pi eccellenti in ogni facolt che in ,italia si trovassero1 vi concorrevano#bjd4 ,queste colte e decenti eleganze volle il ,castiglioni ritrarre con uno stile senza frasche1 fingendo ragionamenti in cui si delineano le condizioni del ,cortigiano1 come allora chiamavasi il gentiluomo4 ,secondo l'andazzo1 troppo spesso egli imita1 e principalmente nelle introduzioni ricorda ,cicerone4 ,come questo1 anzich sulla stoica austerit1 si regge sulla media condiscendenza socratica1 che riduce la virt alla scienza1 il vizio all'ignoranza4 ,n s'approfonda egli nella natura umana come dovrebbe chi detta precetti2 sbiadisce lo spicco delle fisionomie2 nulla vuole si operi con originalit e di primo lancio4 ,per raggiungere il tipo ideale del cortigiano d precetti del vestire1 del parlare1 far riverenze1 se mentire e fin a qual punto2 sovrattutto sappia bene di scherma1 oltre il ballo1 il nuoto1 il salto1 e sonare e gli esercizj piacenti2 non abbia poi particolarit1 cio carattere4 ,vuole che il cortigiano si volti con tutti i pensieri e forze dell'animo suo ad amare e quasi adorare il principe a cui serve1 sopra ogni altra cosa1 e le voglie sue e costumi e modi tutti indirizzi a compiacerlo 7lib4 ,,ii72 e insegna l'arte di lodare il principe senza che paja adulazione1 di lodar se stesso senza che paja vanit1 di mostrar renitenza agli onori e posti che pi s'ambiscono1 di spassare la brigata con bisticci e coll'esagerare un motto2 l'arte insomma d'essere immorale e grazioso4 ,eppur vuole che il suo cortigiano eviti le piacenterie e le condiscendenze smodate1 non dissimuli le opportune verit2 del che offre esempio egli stesso1 disapprovando le arti troppo comuni fra i principi4 ,ammiratore dell'et sua come tutti i contemporanei1 deride i lodatori del passato4 ,che gl'ingegni di quei tempi fossero generalmente molto inferiori a que' che son ora1 assai si pu conoscere da tutto quello che d'essi si vede1 cos nelle lettere come nelle pitture1 statue1 edifizj ed ogni altra cosa4 ,biasimano ancora questi vecchi in noi molte cose che in s non sono n buone n male1 solamente perch essi non le faceano2 e dicono1 non convenirsi ai giovani passeggiare per la citt a cavallo1 massimamente sulle mule1 portar fodre di pelle1 n robe lunghe nel verno2 portare berretta1 finch almeno non sia l'uomo giunto a diciott'anni1 ed altre tai cose3 di che veramente s'ingannano2 perch questi costumi1 oltre che siano comodi ed utili1 son dalla consuetudine introdotti1 ed universalmente piaciono1 come allor piaceva l'andare in giornea con le calze aperte e scarpette pulite1 e1 per essere galante1 portare tuttod uno sparviero in pugno senza proposito1 e ballare senza toccar la mano della donna1 ed usare molti altri modi1 i quali1 come ora sariano goffissimi1 allor erano prezzati assai4 ,per sia lecito ancor a noi seguitare la consuetudine de' nostri tempi1 senza essere calunniati da questi vecchi1 i quali spesso1 volendosi laudare1 dicono3 -- ,io aveva vent'anni che ancor dormiva con mia madre e mie sorelle1 n seppi ivi a gran tempo che cosa fossero donne2 ed ora i fanciulli non hanno appena asciutto il capo1 che sanno pi malizie che in que' tempi non sapeano gli uomini fatti2 n si avveggono che1 dicendo cos1 confermano i nostri fanciulli aver pi ingegno che non avevano i loro vecchi 7lib4 ,,ii74 ,la conversazione piacevoleggiavasi con racconti e con facezie1 sulla qual materia egli si dilata2 e molto intorno alle donne di palazzo1 facendole ispiratrici del suo cortigiano2 tocca con delicatezza l'amore1 e se convenga corteggiare1 e se piuttosto una pulzella o una maritata1 e come impedire che l'amore degeneri in effeminatezza1 contro della quale si avventa4 ,educato il suo gentiluomo1 lo colloca a fianco al principe1 e qui l'interesse diviene pi largo1 l'autore pi franco nel deplorare quelli abbandonati alla licenza e all'adulazione1 mentre vorrebbe si presentasse loro la verit sotto il velo del piacere4 ,vero che i consigli ch'e' porge al principe riduconsi a generalit inconcludenti1 o al pi dicevoli a piccoli signori1 e col patto che sieno buoni4 ,non si pu forse dare maggior laude n pi conveniente ad un principe1 che chiamarlo buon governatore4 ,per1 se a me toccasse instituirlo1 vorrei che egli avesse cura non solamente di governar le cose gi dette1 ma le molto minori1 ed intendesse tutte le particolarit appartenenti a' suoi popoli quanto fosse possibile1 n mai credesse tanto1 n tanto si confidasse d'alcun suo ministro1 che a quel solo rimettesse totalmente la briglia e lo arbitrio di tutto 'l governo2 perch non alcuno che sia attissimo a tutte le cose1 e molto maggior danno procede dalla credulit de' signori che dall'incredulit1 la quale non solamente talora non nuoce1 ma spesso sommamente giova3 pur in questo necessario il buon giudizio del principe1 per conoscere chi merita essere creduto e chi no4 ,vorrei che avesse cura d'intendere le azioni1 ed esser censore de' suoi ministri2 di levare ed abbreviare le liti tra i sudditi2 di far fare pace tra essi1 e legargli insieme con parentadi2 di fare che la citt fosse tutta unita e concorde in amicizia come una casa privata1 popolosa1 non povera1 quieta1 piena di buoni artefici2 di favorire i mercatanti ed ajutarli ancora con denari2 d'essere liberale ed onorevole nelle ospitalit verso i forestieri e verso i religiosi2 di temperare tutte le superfluit2 perch spesso per gli errori che si fanno in queste cose1 bench pajano piccoli1 le citt vanno in ruina4 ,per ragionevole che il principe ponga meta ai troppo suntuosi edificj dei privati1 ai convivj1 alle doti eccessive delle donne1 al lusso1 alle pompe nelle gioje e nei vestimenti1 che non altro che un argomento della lor pazza2 ch1 oltre che spesso1 per quell'ambizione ed invidia che si portano l'una all'altra1 dissipano le facolt e la sostanza dei mariti1 talora per una giojetta o qualche altra frascheria vendono la pudicizia loro a chi la vuol comperare 7lib4 ,,iv74 ,l'opera del ,castiglioni divenne la pi diffusa in ,europa4 ,l'avea preceduto ,agostino ,nifo#bje1 il quale1 riducendo l'arte del cortigiano a disannojar i grandi con facezie e novelle1 ne apre loro le fonti1 a scapito della carit e del pudore4 ,in tal senso vanno la ,donna di ,corte di ,lodovico ,domenichi2 gli ,uffizj dell'uomo di ,corte di ,pelegro ,grimaldi e ,giambattista ,giraldi2 del ,muzio il ,gentiluomo1 ove sostiene la libert essere personale1 e perci maggiore nel letterato che nel guerriero1 e le ,cinque cognizioni necessarie a giovin signore che entra alla ,corte1 le quali sono1 ricordarsi d'esser uomo1 cristiano1 nobile1 giovane1 signore2 ed altre operette di questo andare1 i cui precetti tendevano a togliere pi sempre quell'impronta individuale1 cos propria delle creazioni moderne1 che primeggia in ,dante1 mentre scompare nell',ariosto e nel ,tasso1 e che spiccava ancora negli uomini del principio del secolo2 e il togliere la quale fu il cmpito della seconda met di esso1 per consegnare l'uomo mutilo e schiomato alle vergogne del seicento4 ,l',italia ne' suoi bei giorni avea speso ad erigere quelle cattedrali1 di cui altrove una per regno1 e qui in ciascuna citt2 quei canali1 che portavano la fertilit sui campi e il commercio4 ,adesso pi non era il popolo che pensasse alle glorie e ai comodi proprj1 ma duchi e signori che volevano ostentare magnificenza per abbagliare e stordire1 e dar a credere ai vicini che i loro popoli fossero beati perch aveano feste e magnificenza di ,corti4 ,chi1 scorrendo le storie di quel tempo per meglio che per mera curiosit1 non preso da un senso singolare al vedere tanta pompa accanto a tante sofferenze1 tanta allegria fra s cocenti infelicit8 ,il gusto dei godimenti materiali1 tanto pregiudicevole alla libert1 quanto opportuno a quei che la vogliono rapire1 aveva invaso i mortali2 i prodotti tributati dai nuovi paesi erano accolti colla spasmodica ingordigia d'un recente acquisto2 la ridesta erudizione porgeva soggetti a briose mascherate e a composizioni teatrali2 il medioevo proseguiva i suoi tornei2 sicch mescolavansi misteri di santi1 comparse di numi1 arcadiche semplicit4 ,nel ,berlingaccio a ,roma ogni cardinale mandava maschere in carri trionfali e a cavallo1 con suoni e ragazzi che cantavano1 e buffoni che lanciavano arguzie lascive1 e commedianti ed altri1 vestiti non di lino e lana1 ma di seta di broccato d'oro e d'argento1 spendendo ducati a josa#bjf4 ,nozze1 battesimi1 ingressi di principi o di papi spesseggiavano occasioni di tripudj sontuosi4 ,han rinomanza i carnevali di ,roma1 de' quali il corso e i moccoletti durano tuttora4 ,pi chiassosi erano un tempo1 e singolarmente abbiamo ricordi di quello del #aede1 detto di ,agone e di ,testaccio4 ,dal ,campidoglio si diressero a piazza ,navona molti trombetti a cavallo vestiti di rosso1 poi i ministri della giustizia1 da #gjjj artieri1 tutti in compagnie e divise con trombe e tamburi e bandiere1 trammezzati da soldati e carri4 ,dei quali il primo diceasi massimo1 ed apparteneva al rione di ,transtevere2 l'altro al rione di ,ripa1 portando la ,fortuna2 il terzo al rione di ,sant',angelo1 figurante ,costantinopoli1 e cos de' varj rioni1 con varie significazioni1 fra cui un cervo inseguito1 ,abila e ,calpe1 il ,mongibello1 ,prometeo sul ,caucaso1 ,turchi1 ,italiani1 ,tedeschi in zuffa1 un ,concilio che condannava gli eretici2 i connestabili dei tredici rioni1 i gentiluomini di ,sutri e ,tivoli1 e cori all'antica1 e musici1 infine il carro del papa1 colla statua in abito pontificale1 e virt simboliche e attorno le cariche1 e staffieri e paggi1 poi il gonfaloniere di ,roma1 ornato di gioje perfin gli sproni1 e da ultimo i conservatori della citt e il senatore del ,campidoglio4 ,nei palazzi lungo il giro tutto era folla e parati2 sulla piazza ,navona schieraronsi come un battaglione1 poi ripresero la marcia2 e la festa cost #ajj1jjj scudi1 oltre i vestimenti4 ,la festa di ,testaccio fu a modo simile1 eccetto i carri4 ,le alture che circondano il prato eran piene di gente1 e palchi e carri e attorno fanterie e cavalli4 ,vi si rinnov la pompa suddetta1 poi la caccia dove furono uccisi tredici tori1 e lanciate sei carrozze1 ciascuna con pallio rosso e un porco vivo4 ,qui gran livree di varj cardinali1 con divise variatissime e a gara ricche2 si corsero pallii1 anche d'asini e di bufale1 e bagordi e tumulti1 poi alla sera commedia4 ,e il narratore#bjg avverte che il primo giorno di quaresima fu la stazione a ,santa ,sabina1 la quale fu tanto solenne1 che molti vennero in disputa chi fosse pi bello1 il carnevale o la quaresima di ,roma4 ,alle feste di ,roma doveano contribuire gli ,ebrei1 la cui universit pagava #aacj fiorini d'oro pel carnevale1 inoltre mandar alcuni deputati al magistrato della citt1 implorando che il popolo romano ne continuasse la protezione1 e offrendo un mazzo di fiori con una cedola da #bj scudi per addobbare i palchi d'essi magistrati4 ,lo slanciar polvere1 farina1 razzi cagionava molti disordini1 finch ,sisto ,v1 che alz forche e torture in cospetto di tali divertimenti1 represse gli eccessi1 e introdusse di scagliare confetti4 ,firenze1 come gi ,atene1 vi accoppiava squisitezza d'arti2 e veramente lungo tempo si mantenne paradiso degli artisti1 i quali formavano quasi un mondo distinto1 tutto vivacit e studio e gare ed anche invidie1 siccome manifestano sovrattutto gli scritti del ,cellini e del ,vasari4 ,gi a lungo ne divisammo2 e non finirono colla libert1 anzi di nuovo tutte le arti si congiunsero per celebrare le nozze di ,cosmo de' ,medici con ,eleonora di ,toledo4 ,la prima sera1 fra splendidissimo apparato1 ,apollo celebr gli sposi1 e le muse risposero una canzone in otto parti2 segu una dopo l'altra ciascuna citt di ,toscana personificata1 e cinta di ninfe e di fiumi1 cantando una strofa agli sposi4 ,la seconda sera1 fu rappresentata una commedia di cinque atti in prosa1 con prologo e intermezzi in verso cantati1 dove figuravano l'aurora e le varie ore del giorno1 finch la notte riconduceva il sonno2 ma un coro di satiri e baccanti collo strepito1 le danze1 il riso1 eccitava l'ilarit4 ,giambattista ,gelli avea composto la musica del primo giorno1 ,giambattista ,strozzi del secondo1 ,sebastiano ,sangallo dipinte le scene1 e il ,giambullari ce ne lasci la descrizione3 come il ,vasari di quella degli apparecchi per le nozze di ,francesco de' ,medici con ,giovanna d',austria#bjh4 ,se le maggiori magnificenze si vedevano a ,roma e a ,firenze1 n ,ferrara n ,napoli voleano lasciarsi togliere il passo4 ,di ,venezia continuavano ad essere rinomati i carnevali2 e allo sposalizio del mare1 e all'altre patriotiche commemorazioni1 il popolo illudevasi di partecipare ancora a un governo che lo invitava alle feste e ai pranzi4 ,quando ,zilia ,dandolo spos il doge ,lorenzo ,priuli nel #aeeg1 i senatori1 passando sotto una serie di archi trionfali1 mossero alla casa della novizza1 e come salirono le scale e posero il piede in quelle stanze fornite a gran ricchezza1 si fece loro bellamente incontro la sposa vestita alla ducale1 con sulle spalle un bianchissimo velo di ,candia1 fissato a sommo la testa al diadema4 ,dopo salutazioni ed ossequj1 le fecero giurare l'osservanza del suo capitolare2 ella rese grazie1 don a' consiglieri una borsa d'oro riccio1 e un'altra al cancelliere grande4 ,correvasi poscia la regata in canale1 mentre convenivano da ogni lato barche e gondole1 di gran vista pei damaschi e ricchi velluti onde andavano adorne1 e lustravano da lunge per molto oro4 ,in queste erano tutte le arti1 con tal pompa che gli orefici traevano quattordici gondole2 e tutte insieme solcavano la laguna al suono di pifferi1 e tra allegri balli e viva1 e sotto archi e trionfi2 ultimo il bucintoro che trasportava in trono la dogaressa4 ,allorch la pompa fiottante approdava alla piazza ,san ,marco1 tutta a parati bianchi1 calavano prima le arti con innanzi i mazzieri e la musica1 indi gli uomini pi ragguardevoli1 e seguiti da trombetti e donne1 fra le quali sei spose1 diffusi sulle spalle i capelli intrecciati d'oro2 indi ventuna matrone in nero e velate2 poi i senatori1 il cancellier grande1 i parenti del doge2 finalmente tra due consiglieri e gran corteggio la principessa1 la quale1 cantate grazie e rinnovato il giuramento in ,san ,marco1 sal negli appartamenti1 passandovi a rassegna nelle ricchissime sale le arti1 che per mezzo de' loro castaldi offrivano ciascuna complimenti e doni4 ,pervenuta alla gran sala1 andava assidersi sul trono ducale4 ,le facevano corona i grandi dello ,stato1 e per la sala s'aggiravano signori e maschere di bizzarrissime guise4 ,caduta la notte e fatta gran luminaria per tutto il palazzo1 apparvero in giro sulla piazza trecensessanta uomini divisati a un modo1 ciascuno sollevando un piatto d'argento riboccante di confetti e dolci1 e accompagnati da cento torcie portate da giovinetti in seta1 seguiti da venticinque gentiluomini con mazzieri e musica3 poich ebbero condotto un lungo giro fra la plaudente moltitudine1 si condussero in palazzo1 ed entrati nel salone1 offrivano quelle delicatezze al corteggio e alla principessa2 intanto davasi fuoco a una macchina d'artifizio4 ,indi cominciava la danza1 intramezzata da splendida cena2 n si cessava dal ballo fino al nuovo giorno1 in cui ritornavasi alla festa ed in ispecie i macellaj vi facevano la caccia de' tori4 ,e durarono molti giorni quelle allegrezze#bji4 ,super ogni anteriore magnificenza la festa fatta nel #aegd a ,enrico ,,iii1 quando fuggiasco dalla mal governata ,polonia1 passava a governar peggio la ,francia4 ,nell'arsenale gli fu imbandita una colazione di frutti canditi1 ove forchette1 cucchiaj1 piatti erano di zucchero3 stavano allora in lavoro ducento galee sottili1 sei galeazze e molti piccoli legni2 e mentr'egli girava visitando1 si compagin e allest una galea4 ,alla festa nella sala del maggior consiglio intervennero da ducento gentildonne1 biancovestite con ricchissime gioje1 e tutte ebbero cena nella sala dello ,squittinio4 ,il re prese gran divertimento delle recite e invenzioni di mascherate e musiche di ,andrea ,calmo2 visit le belle1 e le ville signorili3 peccato che tanta splendidezza siasi sciupata per chi non la meritava#baj4 ,quando a ,milano il magno ,trivulzio spos ,beatrice d',avalos1 il banchetto fu siffatto4 ,data alle mani acquarosa1 cominciossi da pasticci di pignuoli e zuccaro e focaccia di mandorle e altre delicature1 tutte messe a oro2 vennero poi belli asparagi1 pi ammirati perch fuor di stagione2 indi polpe e fegatelli1 carne di starne arrostita1 teste di vitelli intere1 colla pelle messa a oro e argento2 capponi e piccioni con salsiccia e presciutto e vivande di cinghiali con potaggi delicati2 un castrato intero arrosto con savore di cerase2 tortore1 pernici1 fagiani e altri uccelli arrosto1 con olive per concia2 pollastri con zuccaro1 aspersi d'acquarosa2 un porchetto intero arrosto con agro dolce1 un pavone arrosto1 una miscela d'ova1 latte1 salvia1 zuccaro2 pomi cotogni con zuccaro1 pini e carciofi2 altre dolcezze pruriginose2 infine dieci maniere di torte e molte confetture2 ogni cosa in piatti d'argento e oro1 accompagnata ciascuna da fiaccole e trombe2 e in esse fiaccole v'avea gabbie di tutti quegli uccelli e quadrupedi che si servirono cotti4 ,si fin al solito con commedianti1 saltatori1 musici e funamboli#baa4 ,nel febbrajo #aeae ,prospero ,colonna1 quando divenne capitano della gente d'arme del duca di ,milano1 fece al duca1 a' cortigiani1 ed a trentasei damigelle un mirabile convito e festa da ballo1 sotto un atrio di legname dipinto e indorato1 di gran bellezza e misteriosit1 dice il ,prato1 che prosegue3 ,stavano gli uomini alle sue tavole1 e le donne altres1 con s lunga variet di cibi1 che per quattro ore dur il portare4 ,e a ogni bocca si serviva un intiero fagiano1 una pernice1 un pavone e altre cose3 portando per ogni imbandigione una cosa di zuccaro indorata1 somigliante a quella che si offeriva2 ed in compagnia altri tanti pesci3 e tre volte fu levato e rimesso la tovaglia e mantili1 con tanti adornamenti di acque e di foglie1 che l',arabia ne avria avuto scorno4 ,venuto il fine della cena1 venne un giovine1 il quale s'infinse di esser giojelliero1 molte collanette1 braccialetti e altre fantasie d'oro mostrando3 onde le damigelle con maraviglia cominciorno tante bellezze a vedere1 e domandavano il prezzo d'una cosa e d'un'altra1 finch sopraggiunse esso signor ,prospero1 mostrando d'intromettersi2 e alla fine ogni cosa finse comprare1 e a quelle damigelle le don1 talch niuna part che non avesse presente per venti scudi d'oro1 e chi trenta2 e dicesi che questo fece1 solo per potere la sua amata1 senza biasimo d'infamia1 con le proprie mani presentare4 ,poi la mattina seguente a tutte mand un cesto inargentato1 con entro la sua colazione2 e al duca fece portare venticinque cariche di salvaggine1 a lui avanzate#bab4 ,avvertiremo di nuovo come un lusso di tanta ostentazione andasse scompagnato da quelle comodit che fanno confortevole il vivere4 ,pure di molte n'erano state introdotte4 ,in ,santa ,maria ,maggiore a ,firenze leggeasi sopra un sepolcro3 ,qui diace ,salvino l',armato degli ,armati di ,firenze1 inventor degli occhiali1 ,dio gli perdoni le peccata4 ,anno ,d4 ,,mcccxvii4 ,altri ne nominano inventore fra ,alessandro da ,spina pisano1 morto il #acac1 che forse non fece che divulgare quest'arte tenuta in prima secreta2 poich nel ,trattato del governo della famiglia di ,sandro di ,pipozzo fiorentino1 nel #abii1 gi si legge3 -- ,mi trovo cos gravoso d'anni1 che non avrei valor di leggere e scrivere senza vetri appellati occhiali1 trovati novellamente per comoditate de li poveri vecchi quando affiebolano dal vedere2 e il famoso fr ,girolamo da ,rivalta predicava in ,firenze nel #acje3 ,non ancor vent'anni che si trov l'arte di far gli occhiali444 ed io vidi colui che fece gli occhiali1 e favellaigli4 ,il primo oriuolo da torre che si ricordi fu a ,padova per un ,dondi1 la cui famiglia conserva il titolo dell',orologio2 poi a ,milano quelli di ,sant',eustorgio nel #acjf e di ,san ,gotardo nel #acce2 nel #acbh ,wallingford n'avea posto uno a ,londra1 e da quel tempo si estesero4 ,a ,firenze nel #aeab si mise in palazzo de' ,signori un nuovo oriuolo1 che cominci a sonar l'ore in calen di febbrajo #aeab a dodici ore3 dove prima sonava da un'ora per insino ore ventiquattro1 ch' il d e la notte1 lo ridussero a ore dodici per volta1 che vengono a dividere la notte e il d per met a uso di ponente 7,,cambi74 ,anche gli oriuoli da tasca divulgaronsi2 venivano di ,germania1 e dalla forma erano detti ova di ,norimberga4 ,le strade pure miglioravano1 ad alcuna si posero cartelli indicatori3 ma viaggi e passeggiate faceansi a cavallo o in bussola1 finch le carrozze divennero pi comuni2 in qualcuna la cassa fu sospesa a cinghie per diminuire le sciacche2 ma non v'avea mantice n vetri1 e al pi erano protette da cortine1 mentre le dorature1 le pitture1 gl'intagli le rendevano dispendiose4 ,nella facilit odierna curioso leggere come lord ,russell1 incaricato di pagare al connestabile di ,borbone i sussidj di ,enrico ,,viii1 dovette da ,genova a ,chambry portar il denaro a schiena di muli entro ballotti e sacchi1 sotto forma di biancheria vecchia e di legumi venderecci4 ,da ,chambry scrisse a quel re qualmente il duca di ,savoja da nobile e generoso principe degn permettere si trasportasse il denaro a ,torino sui proprj muli nel forziere della casa reale1 ove stanno di solito gli ornamenti della sua cappella2 sovra ciascuno compartimento di esso baule scritto il contenuto1 affinch nessuno dubiti che v'abbia altra cosa#bac4 ,sotto tale artifizio viaggi a salvamento il sussidio1 che doveva fomentare la guerra in ,francia4 ,il cardinale ,bibiena rimprovera ,giuliano de' ,medici che era in ,torino1 di non dar notizie sue al papa2 n si scusi con dire che per essere il loco fuor di mano1 non ha saputo ove indirizzare lettere2 perciocch a ,genova o a ,piacenza si potevano ad ogn'ora mandare per uomo a posta#bad4 ,la comodit delle poste fu introdotta prima che altrove in ,italia1 mediante corrieri a cavallo1 regolarmente stabiliti agli opportuni ricambi1 per servizio de' negozianti1 ancor prima che de' principi e del pubblico4 ,noi dicemmo 7pag4 #aij7 come i signori ,della ,torre portassero fuori quell'uso4 ,dovette certamente scompigliare le abitudini l'affluenza del metallo d',america1 che alter i salarj1 agevol le transazioni e il modo di pagare i debiti2 ma sul principio angusti i poveri1 pei quali erano rincarite tutte le necessit1 n ancora cresciuti i compensi4 ,insieme vennero diffuse molte droghe1 lo zuccaro principalmente e il caff4 ,il ,redi nel ,bacco loda ,antonio ,cadetti fiorentino di aver dei primi fatto conoscere la cioccolata in ,europa1 aggiungendo che la corte toscana v'introdusse scorze fresche di cedrati e odore di gelsomino insieme colla cannella1 la vaniglia1 l'ambra4 ,allora pur venne la sudiceria del tabacco1 indarno contrastata dall'igiene e dalla buona creanza#bae4 ,in ,italia1 pi che negli altri paesi1 mangiavasi bene1 abitavasi comodo3 le vesti1 impreteribile distintivo delle condizioni1 non erano cenciose nelle infime classi1 mentre nelle superiori caricavansi di pelliccie e ricami e ori e perle3 straordinaria la profusione dei profumi4 ,il ,bandello#baf riferisce d'un ,milanese che vestiva molto riccamente e spesso di vestimenta si cangiava1 ritrovando tutto il d alcuna nuova foggia di ricamo e di strafori ed altre invenzioni4 ,le sue berrette di velluto#bag ora una medaglia ed ora un'altra mostravano2 tacio le catene1 le anella e le maniglie4 ,le sue cavalcature1 o mula o ginetto o turco o chinea che si fosse1 erano pi pulite che le mosche3 quella che quel giorno doveva cavalcare1 oltre i fornimenti ricchi e tempestati d'oro battuto1 era da capo a piedi profumata1 di maniera che l'odore di muschio1 di zibetto1 d'ambra e d'altro si faceva sentire per tutta la contrada444 ,teneva un poco anzich no del portogallese1 che ogni dieci passi1 o fosse a piedi o cavalcasse1 si faceva da uno dei servitori nettare le scarpe1 n poteva soffrire di vedersi addosso un minimo peluzzo4 ,francesco ,i in una spettacolosa festa di ,corte ricevette sul capo un tizzone ardente1 e per medicare la ferita fecesi rasare i capelli1 tenendo invece la barba prolissa come gli ,svizzeri e gl',italiani2 i cortigiani1 che si fanno merito de' morbi del re1 subito adottarono le lunghe barbe2 l',universit e il ,parlamento non vollero accettarle4 ,leone ,x ordin che i preti smettessero le barbe2 e tutta ,roma fece scene sul dolore che prov ,domenico d',ancona nel tagliarsi la sua1 immortalata dal sonetto del ,berni quanto la chioma di ,berenice da ,callimaco4 ,i mobili domestici1 se mancavano di quell'opportunit che oggi reputiamo dote prima1 erano magnifici1 intagliati maestrevolmente1 dipinti dai migliori pennelli4 ,girolamo ,negro#bah scrive1 il cardinal suo padrone trovarsi in estrema povert pel suo grado2 tiene circa venti cavalli1 perch le facolt sue non gli bastano per pi1 e bocca quaranta2 vivesi mediocremente a guisa de' religiosi senza pompe2 e il papa gli ha assegnato scudi duecento al mese per il suo vivere1 la qual provvisione1 con gli emolumenti del cappello1 basta per l'ordinario della spesa2 e scorrerassi cos finch ,dio mandi altro4 ,quale splendido e ricco cardinale d'oggi raggiunge la costui povert8 ,gli oratori spediti da ,venezia nel #aebc ad ,adriano ,,vi1 in ,roma furono festeggiati dal cardinale ,cornr1 che di loro un pasto bellissimo1 da sessantacinque portate1 e per ciascuna venivano tre sorta di vivande1 che erano mutate con gran prestezza1 s che appena si aveva degustata una1 che ne sopraggiungeva un'altra1 il tutto in bellissimi argenti e in gran quantit4 ,finito il pasto1 si levarono stufi e storditi e per la copia delle vivande1 e perch vennero ogni sorte di musici2 pifferi eccellenti sonarono di continuo2 erano clavicembali con voci dentro mirabilissime1 liuti a quattro1 violoni1 lironi1 canti dentro e fuori1 una musica dietro all'altra#bai4 ,luigi d',este cardinale1 fratello del duca di ,ferrara1 una volta mand al re di ,francia in dono quaranta superbi cavalli da guerra di grandissima valuta1 con selle e gualdrappe a oro1 e condotti da quaranta palafrenieri vestiti di seta con oro alla levantina4 ,non meno di ottocento persone componeano la sua famiglia2 ed essendo venuto a ,roma il granmaestro de' ,giovanniti con trecento cavalieri per purgarsi d'un'accusa1 esso li ricevette e tratt tutti nel suo palazzo4 ,eppure non di rado uscivano prammatiche severissime contro il lusso1 e potremmo addurre quella che il consiglio generale di ,cremona eman il #aedg1 e fece approvare dal senato di ,milano e da ,carlo ,v4 ,proibiva essa di portar collane1 braccialetti o altro ornamento d'oro1 salvo una medaglia al berretto di non pi che dodici scudi d'oro1 e anelli2 sugli abiti nessun ricamo o intaglio di seta2 alle cavalcature non fornimenti con oro o argento o ricami4 ,le donne maritate abbiano negli abiti oro o argento1 n ricami1 trine1 cordoncini2 non pi di tre vesti di seta1 e una sola di cremisino2 non perle o gioje1 fuorch due anelli d'oro con pietre alle dita1 una collana d'oro di scudi venticinque non pi1 un'altra al ventaglio di scudi quindici al pi2 non guanti ricamati o zibellini1 non berrette fuorch la notte e in viaggio4 ,le fanciulle non mettano vesta di seta1 n gioje od oro1 salvo un vezzo di coralli al collo del valore al pi di scudi quattro2 n vadano a ballo che i tre ultimi giorni di carnevale4 ,ai banchetti1 vietati assolutamente pavoni e fagiani1 una sola o due sorta di selvaggina1 non pi di tre sorta di lessi domestici1 escludendo la salsa reale1 il biancomangiare1 i pasticci1 e i pesci e le ostriche o altre frutte di mare1 n pi di due maniere di torta2 ne' pranzi di magro una sola qualit di pesce1 escluse le ostriche4 ,le vivande si diano semplici1 senza ornamento di pitture1 intagli1 banderuole ed altre frascherie trovate dagli scalchi4 ,ai battesimi non si doni cosa alcuna a compadri e comadri4 ,ai mortorj non si attacchino in chiesa insegne1 scudi1 pitture1 n si faccia banchetto4 ,ciascuna citt potrebbe mostrarne di consimili1 pi convenienti alla curiosit municipale che alla storica erudizione4 ,alla quale neppur so se sia duopo soggiungere che sempre erano delusi4 ,in ,venezia era vietato ai cittadini vestir altrimenti che nero4 ,ma che8 aspettavano i giorni di carnevale per isfoggiar pompe e forestierie1 e massime diamanti2 attesoch le gioje non si vendevano dalle famiglie patrizie1 ma trasmettevansi agli eredi accumulate4 ,col sappiamo che le fanciulle non uscivano mai di casa1 salvo che per andar alla messa e alla comunione a pasqua e a natale1 ed anche allora velate2 e contraevano nozze senza essere conosciute#bbj4 ,dopo la calata di ,carlo ,,viii si propag l'uso delle imprese1 che erano o figure o motti1 e spesso figure e motti personali1 a differenza degli stemmi2 e che uno adottava per indicare lo stato o l'inclinazione propria2 e si ricamavano o scolpivano sui mobili1 sulle vesti1 sulle arme4 ,di inventarne erano richiesti i letterati1 e massime i secretarj2 e dall',ariosto fu trovata una pel duca di ,ferrara1 dal ,molza pel cardinale ,de' ,medici1 dal ,santuario varie pei ,colonna1 dal ,giovio pei ,medici1 pei ,pescara1 per gli ,adorni4 ,esso ,giovio in un ,dialogo tratt ampiamente delle imprese militari e amorose1 del modo di farle e delle loro significazioni2 sulla qual ingegnosa arguzia dettarono pure il ,simeoni1 il ,buommattei1 il ,ferri1 il ,contile2 e ,scipione ,bargagli n'era reputato l',aristotele4 ,le mille accademie d'allora aveano ciascuna la loro impresa1 e ciascun accademico una particolare4 ,cesare ,borgia tolse per impresa ,aut ,csar aut nihil4 ,lodovico il ,moro1 un',italia in sembianza di regina1 davanti a cui un ,moro con una scopetta in mano2 e all'ambasciator fiorentino che gli chiedeva a che servisse questa1 rispose3 -- ,per nettarla d'ogni bruttura2 al che il ,fiorentino3 -- ,bada che questo servo scopettando tira la polvere addosso a s4 ,federico re di ,napoli ebbe un libro bruciato col motto ,recedant vetera1 ad indicare l'oblio de' torti ricevuti4 ,il cardinale ,sforza1 ad esprimere l'ingratitudine di ,alessandro ,,vi1 che da lui fatto papa1 avea poi depresso il duca suo fratello1 adott la luna che eclissa il sole col motto ,totum adimit quo ingrata refulget4 ,alfonso di ,ferrara1 una bomba che scoppia a tempo e luogo4 ,vittoria ,colonna1 uno scoglio contro cui l'onde spumavano1 e il motto ,conantia frangere franguntur4 ,l',ariosto1 una bugna di pecchie cui il villano uccide col fumo per cavarne i favi1 e il motto ,pro bono malum4 ,il ,burchelati letterato trevisano1 un granchio colla zampa aperta1 e ,melius non tangere1 clamo4 ,il ,bembo1 un ,pegaso in atto di levarsi a volo1 e ,si te fata vocant4 ,il ,davanzati1 un cerchio di botte1 e ,strictius arctius1 alludendo al suo stile stringato4 ,il grancapitano ,gonzalvo ebbe una leva a corde che tende una balestra1 col motto ,ingenium superat vires4 ,carlo ,orsini un pallone sbalzato dal bracciale1 col motto ,percussus elevor4 ,francesco ,gonzaga di ,mantova1 accusato d'aver lasciato sfuggire ,carlo ,,viii a ,fornovo1 poi giustificatone1 prese la divisa ,probasti me1 domine1 et cognovisti4 ,alludendo ai proprj omonimi1 ,muzio ,colonna adott una mano che arde1 e ,fortia facere et pati romanum est2 e ,fabrizio1 un vaso di monete d'oro1 con ,samnitico non capitur auro4 ,pel duca ,cosmo succeduto ad ,alessandro si scrisse ,uno avulso1 non deficit alter4 ,il magnifico ,lorenzo aveva un lauro sempreverde1 e ,ita et virtus4 ,luigi ,marliano medico milanese invent per ,carlo ,v le colonne d',ercole coll'aquila in mezzo1 e ,plus ultra4 ,delle magnificenze italiane presero gusto i ,francesi1 s dal vederle qui1 s dalle donne che per matrimonio passarono a quella reggia4 ,eppure ancora il ,castiglioni diceva che i ,francesi solamente conoscono la nobilt dell'arme1 e tutto il resto nulla estimano1 di modo che non solamente non apprezzano le lettere1 ma le aborriscono1 e tutti i letterati tengono per vilissimi uomini1 e pare dir gran villania a chi si sia quando lo chiamano clerco4 ,ma di l gi venivano arguti osservatori e beffardi a esaminare i nostri costumi3 ,rabelais1 che doveva alla corte romana affiggere il ridicolo2 ,montaigne1 che col suo buon senso rilevava le stranezze di alcuni costumi italiani3 il poeta ,marot1 che in questo paese alberato1 fertile di beni1 beato di donne imparava a parlar poco1 far buona cera1 non parlare di ,dio1 poltrire1 e fermarsi un'ora sopra una parola#bba4 ,e certamente moltissimo ci comunicarono i ,francesi1 dotati del genio della divulgazione1 prodighi delle idee proprie quanto vaghi delle altrui1 che danno e ricevono a piene mani senza far ragguaglio1 che non arrossiscono d'esser obbligati1 anzi sembrano credere che gli stranieri devano ringraziarli d'essersi lasciati beneficare4 ,l'amor de' piaceri e delle comparse doveva crescere il desiderio dell'oro e dei doni1 e la facilit del vendersi4 ,il cardinale d',amboise ministro di ,francia ricevea cinquantamila ducati di provvigione da varj principi e repubbliche d',italia1 di cui trentamila dalla sola ,firenze4 ,a ,giovanni ,micheli1 ambasciador veneto alla ,corte inglese1 ricercava molti doni mistress ,clarenzia cameriera della regina ,maria per bisogno e servizio di sua maest1 oltre un cocchio con i cavalli e tutti li apparecchi1 presentato per la voglia che ne aveva la detta cameriera1 alla quale la regina il don3 il quale cocchio fatto venire d',italia1 tenevo per mia comodit1 avendolo usato tutta questa stagione1 che non voglio per modestia dir quello che mi costasse2 basta ch'era tale che non disonorava il grado d'ambasciatore#bbb4 ,tra questi godimenti dell'immaginazione1 ,italia consolavasi o stordivasi della servit1 o si divezzava dall'aborrirla2 e come solennit e allegrie accoppiava alle miserie e ai patimenti1 cos a quel meriggio d'arti e di lettere accompagnava molti delirj1 e le superstizioni che mai non abbondano quanto allo svanire del giusto sentimento religioso4 ,pi delle altre funesta e universale fu la credenza a relazioni immediate fra l'uomo e gli esseri soprannaturali1 e che la magia possa legare la potenza divina e la libert umana1 e romper l'ordine morale e fisico del creato con atti materiali senza intelletto n amore4 ,si manifest essa in forma scientifica e in forma vulgare1 e l'una diede mano all'altra per riuscire a spaventosi effetti4 ,dal neoplatonismo1 cio da quell'impasto mezzo poetico e mezzo filosofico di dottrine indiane1 egizie1 greche1 ebraiche1 che la scuola d',alessandria pretendeva sostituire ed opporre al cristianesimo1 vennero inoculate alla societ moderna le arti teosofistiche4 ,conservatesi traverso al medioevo1 rinvalidate dal contatto coll',asia nelle crociate1 parve che il rinnovato studio degli antichi1 che pur doveva invigorire il pensiero1 trascinasse a credenze1 ove da principj falsi deducevansi logicamente errori sciagurati4 ,alla ricerca dei tre maggiori beni del mondo1 salute1 oro1 verit si dirigevano tali scienze4 ,guardate gli scrittori pi spregiudicati1 e sarete chiari come si credesse generalmente all'astrologia1 ai pronostici1 ai sogni4 ,il ,pomponazzi1 che impugna l'immortalit dell'anima1 sostiene 7,de incantationibus7 gl'influssi dei pianeti1 ai quali non a demonj dovuta la facolt di alcuni d'indovinar l'avvenire2 e secondo il loro ascendente1 l'uomo pu scongiurar il tempo1 convertire in bestie1 far altre meraviglie#bbc4 ,credettero all'astrologia il ,campanella e il ,fracastoro1 ,machiavelli e ,lutero3 ,melantone la difendeva contro ,pico della ,mirandola1 mostrando molti casi predetti da congiunzioni di pianeti4 ,carlo ,,viii acquistava fiducia alla sua spedizione col far correre una profezia promettitrice d'insigni vittorie4 ,del valente astrologo ,galeotto ,marzio di ,montagnana manoscritta nella biblioteca di ,padova una ,chiromanzia del #adgf3 accusato d'eresia1 fu obbligato a pubblica ammenda1 bruciato un suo libro che aveva portato in ,ungheria e ,boemia2 cascando poi da cavallo fuor d',italia1 s'uccise4 ,ebbero pur grido il veronese ,lionardo ,montagna autore d'un ,breviarium vaticinii1 ,lodovico ,lazarelli da ,san ,severino1 ,luca ,guarco napoletano1 che molte opere scrisse1 e fece fortuna2 ma predetto al ,bentivoglio di ,bologna che per le sue crudelt sarebbe espulso1 questi fece dargli cinque tratti di corda1 de' quali risent tutta la vita1 e impar ad esser meno preciso e pi cauto4 ,jacopo ,zabarella padovano1 il cui trattato di logica fu adottato nelle ,universit di ,germania1 era invasato dell'astrologia1 fece moltissime predizioni1 e anche della propria morte4 ,pi tardi il buon matematico ,cavalieri nella ,ruota planetaria pretese rivelar ci che fanno nelle loro sfere le stelle1 e come in bene e in male influiscano2 il ,borelli dett una difesa dell'astrologia per ,cristina di ,svezia2 ,marcantonio ,zimara di ,otranto1 famoso medico1 pubblic ,antrum magico-medicum1 in quo arcanorum magico-physicorum1 sigillorum1 signaturarum et imaginum medicarum1 secundum ,dei nomina et constellationes astrorum1 cum signatura planetarum constitutarum1 ut et curationum magneticarum1 et characteristicarum ad omnes corporis humani affectus curandos1 thesaurus locupletissimus1 novus1 reconditus etc41 con un trattato del conservar la bellezza1 e uno del moto perpetuo senz'acqua n peso4 ,tiberio ,rossiliano ,sesto1 astrologo calabrese1 avea sostenuto potersi1 per mezzo dell'astrologia1 prevedere il diluvio universale2 e fu confutato nel #aeaf da ,gerolamo ,armellini faentino1 famoso inquisitore di quei tempi#bbd4 ,sul qual proposito fr ,giuliano ,ughi nella cronica di ,firenze scriveva3 -- ,a quel tempo si conobbe falsa una lunga opinione1 la quale quasi da tutti gli astrologi era tenuta per vera2 e questa fu1 che per alcune congiunzioni di pianeti dovesse nell'anno #aebd1 di febbrajo e di marzo1 venire in ,italia e vicini paesi tanta quantit di pioggie1 che dovesse distruggere e rovinare tutti o gran parte degli edificj e case propinque a' fiumi o in luogo basso poste4 ,lo messono in scritto e nei pubblici pronostici3 e furono tali che1 per fare sollecita provvisione1 le case loro fornirono di vittuaria per pi tempo2 alcuni altri di barchette e legnami2 altri imbottarono il vino nei palchi1 o vero in su i monti3 ed era in tutte le parti d',italia quasi un comune timore#bbe4 ,ma ,dio1 che la notizia delle future cose ha a s riservata1 mostr l'umano vedere esser di poca certezza2 imper ch'io non mi ricordo mai un febbrajo ed un marzo il pi bel tempo1 n manco piovve1 e fu un anno abbondantissimo d'ogni bene1 e di buona sanit4 ,ben vero che in molti seguenti anni1 per sei o sette anni1 seguitarono pioggie pi che il consueto2 onde dal #aebe in l1 seguit tre anni assai carestia e peste4 ,e pensavasi che la divina ,bont misericordiosamente avesse le pioggie1 che nel #aebd dovevano naturalmente con nocumento del mondo venire1 in pi anni scompartite1 non senza qualche nocumento4 ,e cos nell'anno #aebd fu molto dileggiata e schernita l'astrologia da quelli che non pensavano che ,dio fusse ai cieli superiore3 ma quelli che credevano che ,dio fusse moderatore de' celesti corsi1 pensarono esser vera l'astrologia2 sicch secondo il corso de' cieli1 tal diluvio dovesse venire1 ma che la misericordia di ,dio l'avesse impedito4 ,singolare contesto di pregiudizio e buon senso6 ,eppure quando lo ,stffer di ,tubinga pronostic che1 per la congiunzione dei tre pianeti superiori1 il mondo andrebbe a diluvio nel #aeed1 tutta ,europa fu in pensiero di prepararsi uno schermo1 e ,carlo ,v ne stava in grand'apprensione1 per quanto ,agostino ,nifo il rassicurasse4 ,altri parziali spaventi eccitarono i dotti compilatori degli almanacchi#bbf1 or una peste minacciando1 or la venuta dei ,turchi1 ora il mal anno2 e poich indicavano non pure la stagione1 ma i d precisi in cui conveniva fare il salasso1 molti morivano piuttosto che farsi trar sangue contro tale indicazione4 ,tutte le vite son piene di strologamenti4 ,al ,bembo erasi predetto sarebbe amato e accarezzato pi dagli estranj che da' suoi1 e su quest'aspettazione egli regolava le proprie determinazioni4 ,una notte sua madre sogn che ,giusto ,goro1 lor avversario in un processo1 lo feriva nella destra mano2 e di fatto costui1 per istrappargli un libello che andava a presentar al tribunale1 gli di una coltellata1 sicch poco manc gli tagliasse via l'indice della dritta4 ,una suor ,franceschina monaca di ,zara gli avea vaticinato non sarebbe mai papa4 ,due mercanti milanesi1 mentre passavano per le foreste di ,torino andando in ,francia1 incontrarono un uomo che ordin loro di tornare in patria a presentare una lettera a ,lodovico ,sforza2 e soggiunse lui essere ,galeazzo ,sforza1 nipote defunto di questo4 ,obbedirono3 ma come impostori furono incarcerati e posti al tormento2 persistendo per essi all'affermativa1 dopo lungo discutere del senato si aperse la lettera1 e fu letto3 -- ,o ,lodovico1 guardati1 perch ,veneziani e ,francesi stanno per allearsi a' tuoi danni1 e annichilare la tua stirpe4 ,ma se mi darai tremila scudi1 vedr di conciliare gli spiriti1 sicch i destini siano sviati4 ,il duca non credette1 e ne segu quel che sapete4 ,anche un secretario di ,lodovico ,alidosi signor di ,imola incontr il fantasma del padre di questo1 che gli ordin di dirgli al domani si trovasse in quel luogo stesso1 e gli rivelerebbe cose di supremo rilievo4 ,lodovico mand in sua vece altri2 a cui affacciatosi lo spettro1 si lagn della disobbedienza1 e gli commise di annunziare a ,lodovico che1 dopo ventidue anni1 il tal giorno perderebbe la citt4 ,e cos fu appuntino1 per quanto l',alidosi se ne fosse tenuto in guardia#bbg4 ,francesco ,guicciardini1 mentre governava ,brescia per ,leone ,x1 scrisse a ,firenze qualmente1 in una pianura col vicina1 si vedeano di giorno venir a parlamento un gran re da una parte e un altro dall'altra con sei o otto signori1 e stati cos un pezzo1 sparivano2 poi venivano in battaglia due grandi eserciti per un'ora2 e ci accadde pi volte a qualche intervallo2 e alcun curioso che si volle appressare per vedere cosa fosse1 dalla paura e dal terrore casc malato1 e stette in fin di morte#bbh4 ,benvenuto ,cellini vede diavoli1 come li vedeva ,lutero4 ,machiavelli consuma uno de' capitoli sulle ,deche intorno ai segni celesti che precorrono le rivoluzioni degl'imperj1 assegnando alle stelle le cause che egli aveva s a fondo meditate nella nequizia degli uomini e col desolante pensiero del continuo peggiorare della stirpe umana4 ,in quel sensualismo tra cui smarrivasi la legge morale1 l'oro diveniva suprema potenza2 e come ,spagnuoli e ,portoghesi lo cercavano nelle viscere di migliaja d',americani scannati1 i re nello smungere i popoli con nuovi arzigogoli di finanze o intrepidi furti1 i letterati mendicando1 i soldati rapendo1 i preti mercatando le cose sacre1 gli eretici invadendo i beni della ,chiesa1 cos gli alchimisti persistevano a rintracciarlo in fondo ai crogiuoli1 struggendosi ai fornelli ed ai lambicchi1 o andando imparare la grand'arte fra gli ,orientali1 o a strapparla alla natura ne' monti magnetici della ,scandinavia4 ,bernardo ,trevisano1 nato il #adjf da famiglia di conti1 a quattordici anni gi si occupava nell'alchimia1 e ispiratosi da ,geber e ,rases1 spese da tremila scudi in esperienze2 poi si volse a quegli altri gran maestri ,archelao e ,rupescissa1 e in quindici anni di prove tanto in ciurmadori1 che per me onde conoscerli1 spesi circa seimila scudi4 ,cominciava a scoraggiarsi quando un suo paesano insegnogli a far la pietra con sal marino3 ma in un anno e mezzo tentatala quindici volte invano1 adott un altro metodo1 qual era di sciogliere separatamente in acquaforte1 argento e mercurio2 e lasciatele un anno1 mescol le soluzioni e le concentr su ceneri calde in modo da ridurle a due terzi2 questo residuo pose al sole in una storta1 poi lasciavalo cristallizzare durante cinque anni2 ma non ne segu l'effetto atteso4 ,bernardo1 giunto a quarantasei anni1 si mise per altra via1 insegnatagli da mastro ,goffredo cistercese3 comprarono duemila ova di gallina1 le fecero sodare1 e levato il guscio1 lo calcinarono al fuoco2 separarono i torli dall'albume1 e li fecero fermentare a parte entro concio di cavallo2 poi li distillarono trenta volte1 finch n'ebbero un'acqua bianca ed una rossa2 si rifecero pi volte da capo1 variarono1 ma senza frutto2 onde ,bernardo abbandon anche questa via1 dopo seguitala otto anni4 ,n per disilluso1 lavor con un gran teologo e protonotaro1 che pretendeva cavar la pietra filosofale dalla coperosa2 calcinavasi per tre mesi1 poi metteasi in aceto distillato otto volte2 il misto passavasi al lambicco quindici volte il giorno per un anno4 ,qual meraviglia se la fatica e l'ansiet gli diedero una febbre che dur quattordici mesi1 e fu per torgli la vita8 ,guarito appena1 ode da un cherico del suo paese che maestro ,enrico1 confessor dell'imperatore1 sapea preparare la pietra filosofale4 ,detto fatto1 eccolo in viaggio per la ,germania1 e con difficili mezzi introdottosi presso di quello1 n'ebbe dieci marchi d'argento e il processo che era siffatto4 ,mesci mercurio1 argento1 olio d'ulivo1 solfo2 fondi a fuoco moderato2 cuoci a bagnomaria1 rimenando continuo4 ,dopo due mesi1 si secchi in una storta di vetro coperta d'argilla1 e il prodotto si tenga per tre settimane sulle ceneri calde2 vi si unisca piombo1 si fonda al crogiuolo1 e il prodotto si sottometta alla raffinazione4 ,quei dieci marchi doveano allora trovarsi cresciuti d'un terzo3 ma ohim6 al fine di tanto lavoro non erano pi che quattro4 ,il ,trevisano desolato giur d'abbandonare quelle fantasie2 i parenti esultavano della risoluzione sua2 ma dopo due mesi rideccolo al lambicco4 ,persuaso per che gli occorressero i consigli di gran sapienti1 and a interrogarli in ,ispagna1 in ,inghilterra1 in ,iscozia1 in ,germania1 in ,olanda1 in ,francia2 e viepi in ,egitto1 in ,palestina1 in ,persia1 sede di quelle dottrine2 a lungo si bad nella ,grecia meridionale1 visitava principalmente i conventi1 coi monaci pi rinomati travagliando alla grand'opera4 ,cos arriv ai settantadue anni1 avendo dissipato il ricavo del venduto patrimonio1 e giunse a ,rodi senza denari1 ma colla fiducia nella polvere cercata tutta la vita4 ,deh perch una fede altrettanto viva non hanno i cercatori di ben pi utili spedienti8 ,a ,rodi tenea stanza un religioso1 rinomato in tutto ,levante come possessore del gran secreto2 ma d'avvicinarlo il conte perdea la lusinga1 se un mercante veneziano1 conoscente di sua famiglia1 non gli avesse prestato ottomila fiorini1 e raccomandatolo a quel savio4 ,tre anni costui lo tenne in studj e speranze onde preparare il magistero per mezzo d'oro e argento amalgamati a mercurio2 e alfine gli aperse i secreti della scienza ermetica4 ,perocch gli indic che tutto era frode1 lo persuase a cessare dalle illusioni1 nel codice della verit mostrandogli questo assioma1 -- ,natura si fa giuoco di ,natura1 e ,natura contiene la ,natura4 ,qui sta il gran secreto1 significando in linguaggio comune che per far oro ci vuol oro2 e tutta l'alchimia non giunse mai a ottenerne di pi di quello che adoper4 ,perdere a settantasett'anni l'illusione di tutta la vita1 pur penoso4 ,ma il conte ,trevisano volle almeno giovare agli innumerabili adepti della scienza ermetica1 occupando i sette anni che ancor sopravvisse a scrivere diversi trattati su quella scienza1 il pi celebre de' quali intitolato ,il libro della filosofia naturale de' metalli2 e ognuno pu leggerlo1 e certo pochissimi il leggeranno nel tomo ,,ii della ,bibliothque des philosophes chimiques4 ,opera inutile anch'essa1 giacch1 invece di confessar chiaro i suoi inganni a scanso degli altrui1 si rinvolse in modo che molti cercarono in esso la scienza ermetica1 molti perseverarono a crederlo maestro della grand'opera4 ,altrimenti pare a noi1 sia per quell'assioma fondamentale1 intorno a cui si raggira sempre1 sia per questo passo del libro suddetto3 -- ,ondech io conchiudo1 e credetemi2 lasciate le sofisticazioni e chiunque vi crede2 fuggite le loro sublimazioni1 congiunzioni1 separazioni1 congelazioni1 preparazioni1 disgiunzioni1 connessioni ed altre decezioni2 e taciano quelli che offrono qualsiasi altra tintura diversa dalla nostra1 non vera n di alcun profitto2 e taciano quei che van dicendo e sermonando altro solfo che il nostro1 il quale latente nella magnesia1 e che vogliono trarre altro argento vivo che dal servitore rosso1 od altra acqua che la nostra1 la quale permanente1 e non si congiunge che alla propria natura1 e non bagna altra cosa se non l'unit della propria natura2 e non vi altro aceto che il nostro1 n altro regolo che il nostro1 n colori altri che i nostri1 n altra sublimazione che la nostra1 n altra soluzione che la nostra1 n altra che la nostra putrefazione#bbi4 ,la lezione per verit non sembra abbastanza evidente3 d'altra parte sarebbe stata inutile1 giacch qual avvi evidenza alla quale ceda la passione8 ,e certamente allora si continu in tali ricerche1 formandosi una scienza tutta distinta1 il cui canone fondamentale era che ogni metallo si compone di solfo e mercurio2 per mercurio per intendendo il principio metallico1 variante secondo i diversi corpi2 e per solfo il principio combustibile#bcj4 ,eppure nella ricerca del grande incognito e dell'immortalit in terra1 questa scienza scontrava per via il gas acido carbonico1 il fosforo1 l'antimonio1 l'arsenico1 quella chimica insomma che oggi aspira ad essere la scienza delle scienze4 ,sciagurata nominanza ne acquist ,marco ,bragadin veneziano1 che pretendeasi nato a ,candia dal famoso ,bragadino1 segato dai ,turchi4 ,gittata la tonaca per darsi tutto all'alchimia1 e protetto da ,giacomo ,contarini nobiluomo1 spacciava aver trovato il secreto filosofale1 s'intitolava conte di ,mammona1 cio genio dell'oro1 e menava seco due cani col colletto d'oro1 che doveano credersi due demonj a suo servizio4 ,molte tramutazioni di metallo effettu egli al cospetto del pubblico per mezzo d'una polvere che vendeva carissima3 in fondo per il suo secreto consisteva in un amalgama di mercurio e d'oro1 e facendo svaporar quello1 restava questo4 ,ben avvedeansi che il peso era diminuito1 eppure se ne faceano le meraviglie2 il doge compr a gran valsente il suo secreto1 con uno scritto che trovasi nel ,trattato chimico di ,manget2 ,enrico ,,iv gli scrisse per averlo a s2 altri principi lo domandavano1 ed egli splendidamente vivea corteggiato da tutti4 ,vero che non mancava chi ne ridesse1 e una brigata di giovani veneziani mand in giro una mascherata di alchimisti con tutti i loro arnesi1 e un tra loro1 figurando il ,mammona1 gridava3 -- ,a tre lire il soldo l'oro fino4 ,l'elettore ,guglielmo ,,ii di ,baviera l'ebbe poi2 ma quando ne sperava ricchezze1 trovatosi illuso1 lui fece impiccare alla forca d'oro destinata agli alchimisti1 e i suoi cani uccidere a schioppettate4 ,non appartengono alla nostra nazione n ,teofrasto ,paracelso 7#aeja-gj71 predicato come testa divina1 e creduto autore di miracolose guarigioni e di trasformazioni soprannaturali2 n ,cornelio ,agrippa di ,colonia1 consigliere dell'imperatore1 deputato dal cardinale ,santa ,croce ad assistere al consiglio di ,pisa1 fatto professore di teologia a ,pavia1 chiesto a gara astrologo da gran re1 dal marchese di ,monferrato1 dal cancelliere ,gattinara1 e che diede lo stillato delle teorie e delle pratiche delle scienze occulte4 ,ma a questo entusiasta e scettico insieme possiamo raffrontare il milanese ,girolamo ,cardano da ,gallarate1 teosofista e insieme scienziato illustre1 di variatissima erudizione e fecondo di pensamenti strani ma indipendenti1 talvolta elevato come il genio1 talaltra dissotto del senso comune1 e come disse lo ,scaligero1 suo nemico acerrimo1 in molte cose superiore ad ogni umana intelligenza1 in altre inferiore ad un bambino4 ,lasci le proprie memorie1 preziose come delle scarse che francamente rivelino il cuore1 e curiosa pittura d'uomo vivente nel mondo poeticamente disposto dalla dottrina cabalistica4 ,se tu gli credi1 e' poteva a sua voglia cadere in estasi2 vedeva quel che gli piacesse2 degli avvenimenti era premunito in sogno1 e da certe macchie sull'unghie4 ,il piacere1 secondo lui1 non che la cessazione del dolore1 e il male giova1 se non altro1 perch s'impara a schivarlo3 anzi per lui era un bisogno il penare o far penare altrui2 flagellava se stesso1 e morsicavasi le labbra o si pizzicava4 ,giocatore e perci dissestato1 ricorre a bassezze2 un suo figlio fu attossicato dalla moglie1 che perci venne strozzata2 a un altro dovette far tagliare un orecchio per reprimerlo2 e tutta la sua vita and bersagliata da sciagure4 ,conoscevasi invido1 lascivo1 maledico1 spensierato8 ne riversava la colpa sulle stelle1 ascendenti al suo natale#bca4 ,del resto credesi oggetto d'una predilezione speciale del cielo2 sa pi lingue senz'averle imparate2 pi volte ,iddio gli parl in sogno2 pi spesso un genio famigliare1 lasciatogli da suo padre1 il quale l'avea tenuto per trent'anni#bcb2 pu in estasi trasportarsi da luogo a luogo a sua volont1 ode quel che si dice lui assente1 e prevede l'avvenire4 ,appena ogni mill'anni nasce un medico par suo2 n rifina di vantare le sue cure e l'abilit nel disputare2 infine1 per avverare il pronostico fatto1 lasciasi morir di fame4 ,scrisse maestrevolmente sui giuochi delle carte e dei dadi2 bizzarri elogi sulla podagra e di ,nerone2 pubblic centotrentun'opere1 ne lasci centundici manoscritte1 e ne' dieci volumi in foglio#bcc a stampa m'ha l'aria di un giornalista ch' obbligato ad empiere le pagine1 e pi tira in lungo meglio pagato1 meno riflette pi lavora4 ,chi volesse ridurre ad unit filosofica quel suo balzellare1 troverebbe ch'egli dichiarava la natura essere il complesso degli enti e delle cose4 ,in essa tre principj eterni e necessarj1 lo spazio1 la materia1 l'intelligenza del mondo1 cui funzione il movimento4 ,lo spazio eterno1 immobile1 non mai senza corpi2 cio1 come poi disse ,cartesio1 non si d vuoto in natura4 ,la materia pure eterna1 ma mutasi di forma in forma mediante due qualit primordiali1 calore e umidit4 ,non pu concepirsi veruna porzione di materia senza forma4 ,ogni forma essenzialmente una ed immateriale1 laonde tutti i corpi sono provveduti d'anima2 tant' vero1 che sono suscettibili di movimento4 ,le anime particolari sono funzioni dell'anima del mondo2 nella quale stanno rinchiuse tutte le forme degli esseri1 come i numeri nella decade2 e somiglia alla luce del sole1 una ed eguale nell'essenza1 infinita nella diversit d'immagini4 ,non potea dunque sottrarsi al panteismo se non col sospendere le conseguenze1 o col variare egli stesso quanto all'unit dell'intelligenza4 ,l'uomo1 organo di quest'intelligenza universale1 ha per un carattere distinto1 la coscienza4 ,questa il mena a distinguere dal corpo l'anima1 di cui mostra l'immortalit mediante gli argomenti de' predecessori2 ma crede questo dogma abbia prodotto gran mali1 come le guerre di religione4 ,la fisica sua fonda sulla simpatia generale fra i corpi celesti e le parti del corpo umano4 ,di tutte le scienze occulte favella con intima persuasione1 altamente riprovando quei professori inesperti1 per cui vizio resta infamata una scienza1 nella quale la certezza non minore che nella nautica e nella medicina4 ,per vendicarla da tali ingiurie1 e mostrare come sieno manifesti i decreti delle stelle in noi1 esso non procede che per raziocinio e sperimento1 e riduce quella dottrina ad aforismi1 distinti in sette sezioni1 donde s'intende come ogni paese1 ogni colore1 ogni numero avesse il suo astro soprantendente4 ,la magia naturale insegna otto cose3 prima i caratteri dei pianeti1 e a far anelli e sigilli2 secondo1 il significato del volo degli uccelli2 terzo1 le voci loro e d'altri animali2 poi le virt dell'erbe1 la pietra filosofale1 la conoscenza del passato1 del presente1 del futuro per tre viste2 la settima parte mostra gli sperimenti proprj s del fare1 s del conoscere2 l'ottava1 la virt d'allungare molti secoli la vita4 ,chi reggerebbe ad accompagnarmi nell'indicazione de' varj canoni di queste dottrine8 ,il ,cardano1 che le conosceva tutte a fondo1 non ne fa mistero3 anzi insegna a comporre sigilli per far dormire o amare1 rendersi invisibili1 non istancarsi1 aver fortuna2 e ci combinando quattro cose1 la natura della facolt1 della materia1 della stella1 dell'uomo che fa3 al qual uopo egli divisa la natura delle varie gemme e degli astri che vi corrispondono4 ,fra i talismani il pi potente era il sigillo di ,salomone4 ,una candela di sego umano1 avvicinata a un tesoro1 crepita fin a spegnersi2 e la ragione che il sego formato di sangue1 il sangue sede dell'anima e degli spiriti1 i quali entrambi concupiscono oro e argento finch l'uom vive1 e perci anche dopo morte ne rimane turbato il sangue4 ,vuoi i presagi da dedursi da tutte le arti e dai casi naturali8 vuoi la chiromanzia8 o quel che significhino le macchie sulle unghie8 e come interpretare i sogni1 ed ottenere responsi8 chiediglielo1 e te n'insegner con sicurezza4 ,e responsi da lui impetravano insigni personaggi1 tra cui ,edoardo ,,vi d',inghilterra2 il primate di ,scozia affid le sue malattie a' costui strologamenti2 san ,carlo il propose maestro nell',universit di ,bologna4 ,cento geniture egli form d'illustri personaggi1 dall'oroscopo di loro nascita deducendo le cause delle loro qualit4 ,alle stelle convien avere riguardo nella medicazione2 infallibile esaudimento ottengono le preghiere a ,maria1 fatte il primo aprile alle otto del mattino2 che pi8 spinse l'audacia fin a tirare l'oroscopo di ,cristo4 ,insegna a chi soffre d'insonnia d'ungersi col grasso d'orso2 a chi vuol far tacere i cani del vicinato1 tenere in mano l'occhio d'un cane nero4 ,a volta a volta si ride della chiromanzia1 della stregoneria1 dell'alchimia1 della magia1 dell'astrologia2 eppure le esercita per compassione3 i fantasmi reputa illusioni di fantasia scompigliata2 eppure pieno d'apparizioni e di spiriti1 crede gl'incubi generare bambini1 e deporre il vero le streghe nei processi4 ,eppure egli ha luogo durevole nella storia delle scienze per osservazioni sottili ed argute1 e per pi scoperte1 fra cui la formola cardanica e la possibilit d'educare i sordimuti4 ,giambattista ,della ,porta napoletano 7#aedj-afae7 istitu in propria casa un'accademia de' ,secreti1 ove non ammetteasi se non chi avesse trovato qualche rimedio o qualche macchina nuova4 ,nella ,magia naturale espone tutti i sogni1 le forme sostanziali delle intelligenze1 emanazione della divinit2 darsi uno spirito mondiale1 che genera anche le anime nostre1 e ci rende capaci della magia1 al modo che per esso gli astri influiscono sul corpo umano4 ,non maraviglia se gliene vennero accuse presso l',inquisizione1 per le quali chiamato a ,roma si scagion1 e fu dimesso1 con ordine che in avvenire non s'impacciasse di far predizioni1 avvegnach il volgo ignorante non sappia distinguere se siano effetto di accorgimento o di sovrumana potenza4 ,pure egli svelava le arti onde altri producevano effetti1 creduti soprannaturali2 mostr che l'unguento delle streghe fosse una mescolanza d'aconito e belladonna1 i quali per efficacia naturale esaltano le fantasie2 a suo figlio consigliava3 -- ,non opporre resistenza ai potenti n alla plebe2 quand'anche avessi ragione4 ,invitato a un banchetto1 tien d'occhio a chi ti mesce il vino4 ,quando parli con un malvagio o un disonesto1 guarda alle sue mani pi che alla sua faccia4 ,insomma le scienze occulte formavano la parte astrusa delle umane cognizioni4 ,considerando la natura come una successione di prodigi1 alla magia chiedevasi la spiegazione d'ogni fenomeno2 un fanciullo malato1 una donna consunta1 il subito arricchirsi2 i temporali1 e vie meglio le combustioni spontanee1 le illusioni ottiche1 le esaltazioni nervose2 che pi8 il male pi ordinario1 il mal d'amore e della gelosia1 parevano effetti oltra naturali2 e per chiarirli si ricorreva a patti che conchiudesse l'uomo col diavolo1 dandogli carte segnate col proprio sangue1 e scritte col sacrosanto calice4 ,come i dotti toglievano dal vulgo il fondamento degli errori1 cos questo dal voto dei dotti v'era semprepi ribadito1 e ne nasceva una orrida congerie di pubblica forsennatezza4 ,nella ,bibbia ricorrono fatti di demoniaci2 gli esorcismi1 se talvolta erano semplici cure igieniche1 o rimedj all'inferma fantasia1 doveano per convalidare l'opinione della diretta efficacia de' demonj sugli uomini1 e persuadevano che il contatto e la presenza delle cose sacre raddoppii i sofferimenti degli ossessi1 la cui intelligenza scintilla a volte a volte di luce pi viva1 danno risposte meravigliose1 parlano latino1 ebraico1 vedono le cose lontane e le future4 ,quel bisogno essenziale alla natura umana d'ampliare il mondo visibile mediante la fantasia1 bisogno maggiore in tempi o fra persone dove l'istruzione non dilata la vista sulla storia e sull'universo1 avea creato e qui trasferito dall',oriente quelle fate benevole1 e che appiacevolivano i racconti e le fantasie1 anzich sgomentassero1 come la ,melusina1 la ,morgana1 che il sabbato convertivansi in serpi1 gli altri giorni godevano della loro bellezza e d'una vita che partecipava all'immortale3 anche il genio famigliare e i folletti spesso mostravansi amorevoli e serviziati4 ,un padrone superbo comand a un villano di trasportare a casa una quercia grossissima1 o guaj a lui3 l'impresa eccedeva le forze del misero1 che se ne desolava1 quando un folletto gli si esib1 e presa in collo la pianta come un fuscello1 la colloc attraverso la porta del padrone1 indurendola talmente1 che n accetta n fuoco valsero a intaccarla1 sicch fu forza aprire un'altra porta3 ci fu appunto nel #aecb4 ,l'inquisitore ,menghi sa d'un folletto famigliare ad un garzone sedicenne mantovano1 che inseparabilmente l'accompagnava or da servo1 or da facchino1 or da mastro di casa4 ,e nel #aegi un altro in ,bologna era innamorato d'una fantesca2 e se mai i padroni la sgridassero1 di moltissimi guasti disturbava la casa3 e chi vuole1 guardi lo strano esorcismo con cui i padroni se ne liberarono4 ,l'anno appresso nella citt medesima si rinnov la scena con una fanciulla trilustre3 e il folletto faceva le pi bizzarre burle2 or rompere i vassoj del bucato1 or lasciare tombolar dalle scale grosse pietre1 or di piccole lanciarne a romper i vetri1 e nel pozzo gettare secchi di legno o di rame1 e gatti4 ,un predicatore raccont ad esso ,menghi che1 mentre dispensava la parola divina in una citt del ,veneto1 gli si present uno stregone1 accusandosi di tenere due spiriti in un anello1 coi quali esso il farebbe parlare2 ma come egli esortollo a buttar via l'anello1 ecco gli spiriti a piangere e pregare ch'esso predicatore li ricevesse a proprio servizio1 promettendo farlo il maggior oratore del mondo3 egli con gravi scongiuri gli indusse a confessare che questa era un'orditura per mettersegli accanto1 farlo cadere in qualche eresia1 ed acquistarlo all'inferno4 ,pi tardi fu stampato il ,palagio degli incanti1 coll'approvazione dell'inquisitore1 che li commenda come dilettevoli per vaga et varia lettione et non meno ferma che recondita dottrina2 e sono a leggervi innumerevoli storielle di demonj1 di incubi e succubi1 sulla fede d'autori accreditatissimi4 ,il pi piacevole d'un giovane1 contemporaneo di ,ruggero re di ,sicilia1 che nuotando una sera in mare1 prese pei capelli una figura che gli veniva dietro1 credendola uno dei suoi compagni3 ma alla riva trovatala una bellissima fanciulla1 l'ebbe seco1 e ne gener un figlio1 e vivea lieto di essa1 se non che mai non parlava4 ,avvertito da un compagno ch'egli erasi menato a casa un fantasma1 colla spada minacci uccidere il bambino se essa non parlava3 onde rotto il silenzio1 ella gli disse che perdeva un'eccellente moglie con questa violenza1 e subito sparve4 ,il fanciullo dopo alquanti anni trastullavasi in riva al mare1 quand'essa lo prese ed affog4 ,se non fossersi rinnovate ai d nostri la raddomanzia e qualcosa di peggio1 non accennerei di don ,antonio ,lavoriero arciprete di ,barbarano1 che con la virt di ,dio faceasi obbedienti i diavoli4 ,costui narr allo ,strozzi ,cicogna1 che un frate ,egidio1 ad istanza del duca di ,ferrara1 aveva scoperto un tesoro1 ma nol si pot mai cavare perch gli spiriti rompeano le funi e spegneano i lumi3 il frate fece da don ,antonio ascondere una moneta1 promettendo trovarla2 e presi quattro rametti d'oliva benedetta e incisane la scorza1 vi scrisse entro ,emanuel ,sabaot ,adonai1 e un altro nome che non si pu rammentare1 poi recit il miserere1 e quando fu all'incerta et occulta manifestasti mihi1 don ,antonio si sent tratto verso la porta del giardino1 e giunto ov'era sepolta la moneta1 le bacchette voltarono la punta in gi1 come fossero tirate4 ,lo stesso don ,antonio gli narr che in ,noventa sul ,vicentino a una fanciulla mandavasi un fazzoletto del malato1 ed essa il faceva venir grande grande1 poi piccolo piccolo2 che se tornasse alla primitiva dimensione1 era segno di guarire2 se no1 di morte3 egli le mand il suo fazzoletto1 fingendo fosse d'un'inferma2 n la fanciulla se n'accorse1 perch egli era esorcista1 ma visibilmente lo fece ingrandire e impicciolire1 poi tornar di misura4 ,ed altre belle ne raccont quel don ,antonio allo ,strozzi#bcd4 ,questi fatti1 accertati non meno di altri su cui si fondano anch'oggi altre teoriche1 meriterebbro soltanto il riso se fossero rimasti nel campo della speculazione3 ma la natura umana ha una terribile inclinazione a tradurre le credenze in fatti4 ,e cos avvenne delle streghe1 uno dei tanti errori che la civilt moderna eredit dall'antica 7,cap4 ,,xxxiv in fin474 ,nel medioevo la pascolarono leggende1 nelle quali si confondeano il misticismo e l'empiet1 il tremendo e il buffo2 per fu repulsato dai legislatori1 fin da' rozzissimi ,longobardi2 e se comminavasi qualche pena1 consisteva nel sottoporre le maliarde alla prova dell'acqua fredda1 mandando assolte quelle che non restassero a galla2 il che forse era un artifizio per salvarle tutte4 ,quanto alla ,chiesa1 adducevasi un canone di papa ,damaso1 or repudiato per falso1 dove sono attribuiti a mera illusione i traslocamenti delle streghe2 sicch alcuni teologi dichiaravano peccato mortale ed eresia il credere ai notturni congressi#bce4 ,tanto falso che nel bujo del medioevo imperversasse una credenza1 la quale non dir nacque1 ma si estese col rinascimento degli studj1 e viepi nel secolo d'oro#bcf dopo mescolatasi colla fungaja delle scienze occulte2 e fu un altro sintomo della riviviscenza del paganesimo4 ,gi il famoso giureconsulto ,bartolo consigliava al vescovo di ,novara di far morire a lento fuoco una1 imputata di aver adorato il diavolo1 e con sortilegi mandato a morte de' fanciulli#bcg4 ,sul fine del quattrocento1 secondo ,antonio ,galateo1 credevasi che alcune malefiche ungendosi si tramutino in animali1 e vaghino o piuttosto volino in lontani paesi1 menino carole per paludi1 s'accoppiino a demonj1 entrino ed escano a porte chiuse1 uccidano animali#bch4 ,e di fatto si divulg l'opinione che le streghe1 masche1 buonerobe1 o con che altro nome si chiamassero1 andassero in corso1 si congregassero in certi luoghi1 come al monte ,tonale in ,lombardia1 al ,barco di ,ferrara1 allo spianato della ,mirandola1 al monte ,paterno di ,bologna1 al noce di ,benevento4441 e sotto la presidenza di ,erodiade1 di ,diana si dessero a balli e a sozzi amori1 trasformandosi in lupi1 gatti e altre bestie4 ,empiet e lascivia formano il fondo di quelle congreghe2 splendidi banchetti il sabbato2 frati vi ballavano1 tutt'in onta della ,chiesa2 e vi si vilipendeva ci ch'essa ha di pi venerando1 le croci1 le reliquie1 il sacrosanto pane4 ,eravi qualche vecchia di bruttezza insigne con alcun marchio particolare8 avea risposto con imprecazioni ad insulti fattile8 bastava per sospettarla strega4 ,moltissime processate aveano confessato1 -- ,abbiam veduto il diavolo1 siamo andate a cavalcione della scopa alla tregenda1 vi conoscemmo il tale e la tale3 come dubitare della loro veridicit8 ,se l'uomo pu impetrare dal diavolo le colpevoli gioje che non osa chiedere a ,dio1 se v' modo di patteggiare con una potenza sovrumana1 perch sol pochi v'avrebbero ricorso8 ,si venne dunque nella credenza che moltissimi fossero1 e massime donne1 e formassero tra s una specie di societ secreta1 con capi e adunanze1 e piaceri carnali1 e volutt di vendette4 ,fr ,bernardo ,rategno comasco1 zelante inquisitore1 ci lasci un libro ,de strigiis#bci1 dove si scandalizza di chi le metta in dubitare4 ,le masche 7cos egli7 fanno congrega principalmente la notte del venerd1 rinnegano in presenza del ,diavolo la santa fede1 il battesimo1 la beata ,vergine1 conculcano la croce1 prestano fedelt al diavolo toccandogli la mano col dosso della loro sinistra1 e dandogli alcuna cosa in segno di ligezza4 ,qualvolta poi tornano al giuoco della buona compagnia1 fanno riverenza al diavolo1 che assiste in forma umana4 ,n vi vanno gi per illusione1 ma corporalmente e sveglie e in sentimento1 a piedi se la posta vicina1 se no sulle spalle al diavolo2 il quale talvolta le abbandon a mezzo del cammino1 onde si trovarono fuorviate3 tutte cose che constano dalle loro spontanee confessioni agl',inquisitori per tutta ,italia4 ,anzi1 a chiuder del tutto le labbra agli avversarj1 adduce esempj di se stesso1 che istruendo processi in ,valtellina1 ebbe deposizione da uomini d'intera fede1 i quali veramente le aveano vedute4 ,niuno poi era in ,como che non sapesse che1 un cinquant'anni prima1 in ,mendrisio ,lorenzo da ,concorezzo podest e ,giovanni da ,fossato indussero una strega a menarli al giuoco2 essa gli esaud1 e videro le congregate2 ma il diavolo1 accortosi di loro1 li fece battere in malo modo#bdj4 ,riducono poi la cosa ad evidenza e l'esserne bruciati tanti1 e l'avere i papi stessi consentito4 ,per verit quest'argomento era perentorio1 stantech l',inquisizione grav sopra i siffatti con legali carnificine1 delle quali ingloriavansi gli autori1 come gli eroi di sanguinose battaglie4 ,massime nella ,germania la proclivit al misticismo avea diffuso il timore delle streghe2 onde ,innocenzo ,,viii nel #adhd le fulmin di severissima bolla1 dietro la quale si moltiplicarono e processi e supplizj4 ,ma anche in ,italia quest'errore era comune1 e nella diocesi di ,como ,bartolomeo ,spina asserisce che oltre mille in un anno se ne processavano1 e pi di cento bruciavansi4 ,dinanzi a tanto numero di processi e di vittime1 l'uomo preso da un terribile sgomento della propria ragione1 interrogandosi se tutto fu menzogna o delirio8 tutto invenzione di tribunali1 sitibondi di sangue8 ,che l'uomo si creda pel male maggior potenza che realmente non ha1 casi giornalieri ce lo attestano2 che i delitti si moltiplichino col punirli1 un fatto troppo chiarito a chi studia le malattie dell'intelletto e le passioni2 e che a forza di sentir dire che una cosa si fa1 alcuno persuadasi di farla4 ,poteano operare sull'immaginazione delle streghe i suffumigi e le unzioni1 che1 secondo il ,porta e il ,cardano1 si faceano con solano sonnifero1 giusquiamo1 oppio1 belladonna1 datura stramonio1 mandragora1 laudano4 ,alcuni fenomeni ricevono ora spiegazione dalle inalazioni dell'etere e del magnetismo animale1 arcano che gl'insulsi devono beffare1 gli astuti usufruttare1 ma gli scienziati verificare e studiare4 ,fin a qual punto un uomo pu operar sul corpo o lo spirito d'altr'uomo per sola forza dell'immaginazione1 spinta sin al punto ove va la fede1 non ben chiarito3 n quanto possa l'effetto delle passioni1 e massime della paura1 causa preponderante delle malattie nervose4 ,l'ipocondria fa considerar le immaginarie sofferenze come un prodotto della volont dell'altra o frutto di lor ira o vendetta4 ,l'insensibilit di certe parti o di tutto il corpo spiegata or che si distinguono due ordini di nervi1 uno che presiede alle sensazioni dolorose1 gli altri a condurre al cervello le impressioni di contatto2 e ci toglie la vulgare teoria della simulazione3 e in generale soppresse le entit demoniache1 la maga vien considerata come dipendenza dello studio delle facolt dell'anima4 ,tralascio casi stranissimi in medicina1 affezioni nervose ed isterismi che1 come un tempo si curavano coi pellegrinaggi1 allora si dichiaravano malattie demoniache#bda4 ,vedeasi una propagare le sue convulsioni a un collegio1 a un convento1 attribuivasi a fatucchieria quel che ora sappiamo esser istinto di imitazione4 ,chi serbava intero il senno proponeva talvolta rimedj efficaci1 ma non prudenti4 ,se un vampiro venisse a suggere il sangue1 l'autorit faceva bruciare il cadavere1 e il male cessava1 per fede di ,montaigne4 ,ad una signora mantovana che credevasi ammaliata1 il medico ,marcello ,donato dispose che tra gli escrementi si facessero comparire chiodi1 piume1 aghi2 ella credendo averli cacciati di corpo1 san3 s1 ma dunque il fatto era vero2 ma la donna avea visto quegli oggetti1 n potea pi dubitarne1 e la persuasione sua trasfondeva in tutti i suoi conoscenti1 e questi ai loro4 ,i fatti dunque sussistevano2 erano fuor del naturale2 le cause venivano esibite dalla scienza e dalle opinioni del tempo2 dalla giurisprudenza di allora le procedure4 ,l'esistenza per de' notturni congressi non era cos generalmente creduta che non trovasse contraddittori4 ,samuele ,de ,cassini tolse a provare che il demonio non trasporta effettivamente queste donne1 e solo in esse produce un'estasi1 per la quale credono volare o trovarsi fra la moltitudine2 ma ,giovanni ,dadone domenicano sostenne il volo talora avvenir realmente#bdb1 e con lui sono fr ,bartolomeo ,spina maestro del sacro palazzo#bdc1 fr ,silvestro ,mazzolino detto ,priero1 ,paolo ,grillandi legista fiorentino che dapprima le aveva negate#bdd1 e fino ,gianfrancesco ,pico della ,mirandola#bde in un libro1 la cui occasione cos esposta da fr ,leandro degli ,alberti che lo vulgarizz3 -- ,essendosi scoperto l'anno passato qui quel tanto malvagio1 scellerato e malefico giuoco della donna1 dove rinnegato1 bestemmiato e beffato ,iddio1 e ancor conculcata con i piedi la croce santa1 dolce refrigerio dei fedeli cristiani e sicuro stendardo1 e dove ancor vi sono fatte altre biasimevoli opere contro della nostra santissima fede2 il perch essendo stato integramente investigato e ponderatamente conosciuto1 e ancor proceduto giuridicamente dal savio e provvidente censore ed inquisitore degli eretici1 furono da lui consegnati al giudice molti di questi maledetti uomini1 i quali1 secondo il comandamento delle leggi1 fece porre sopra d'uno grandissimo monte di legne1 e bruciarli in punizione delle loro scelleraggini ed anco in esempio degli altri4 ,or cos di giorno in giorno procedendosi per estirpare e svellere questi cespugli di pungenti spine di mezzo delle buone e odorifere erbe de' fedeli cristiani1 cominciarono molti con ingiuriose parole a dire non esser giusta cosa che questi uomini fossero cos crudelmente uccisi1 conciossiach non avevano fatto cosa1 per la quale dovessino ricevere simile guiderdone2 ma ci che dicevano di detto giuoco1 lo dicevano o per sciocchezza e mancamento di cervello1 ovvero per paura degli aspri martirj4 ,e non pareva verisimile che fossero fatti dagli uomini tanti vituperj all'ostia consacrata1 n alla croce di ,cristo1 e alla nostra santissima fede4 ,e questo facilmente potevasi confermare1 perch molti di loro prima avendolo detto1 di poi costantemente lo negavano4 ,per questi biasimevoli ragionamenti di giorno in giorno crescevano nel popolo simili mormorii3 la qual cosa intendendo lo illustre principe signor ,gianfrancesco1 uomo certamente non manco cristiano che dotto e letterato1 deliber di voler intenderne molto integramente1 e con sottili investigazioni conoscere cos il fondamento come tutte le altre minime cose che erano formate sopra di esso1 prima intervenendovi e ritrovandosi alle esaminazioni di quelli avanti dell'inquisitore1 poi interrogandoli da s a s1 parte per parte di detto scellerato giuoco1 e degli abominevoli riti e profani costumi e scomunicati modi e maledette operazioni che ivi continuamente si fanno1 e non solamente da uno di quelli1 ma da gran numero2 e ritrovandoli accordarsi nelle cose di maggior importanza1 cio sommersi in tanti sozzi vizj1 siccome vero servo di ,ges ,cristo1 acci che ciascuno si deva ben guardare dalle fraudi dell'antico nostro nemico1 ed ancora per poterlo meglio in ogni luogo perseguitare1 si pose a scrivere di questa rea1 scellerata e perversa scuola del demonio444 ,gianfrancesco introduce la ,strega a dialogar con uno che non vi crede 7,apistio71 il quale fa le objezioni del buon senso a tutte le confessioni di lei1 mentre il giudice 7,dicasto7 adopera le formole giuridiche per provare che non sono illusioni1 e sostenere la verit delle deposizioni di lei intorno al trasporto delle persone1 ai sozzi convivj1 alle infande nozze1 all'abuso del sacrosanto pane4 ,e da altri processi egli raccolse d'un prete ,benedetto1 innamorato del diavolo in carne col nome d',armellina1 i cui piaceri esso preferiva a qualunque altro1 e con essa discorreva fin per le piazze1 sembrando mentecatto agli altri che non la vedeano2 per amor di lei non battezzava i bambini1 non consacrava le ostie1 e all'elevazione le alzava capovolte1 cos eludendo i sacramenti4 ,d'altri ancora egli sa1 cos presi d'un demonio in forma di donna1 che voleano abbandonar piuttosto la vita2 finch quella gran fiamma ne era cacciata coll'altra fiamma destata d'una catasta di legna4 ,e questi fatti sono comunissimi1 tanto che confessano andare alla tregenda oltre due migliaja di persone4 ,la strega introdotta da ,pico conviene d'aver mandato la gragnuola sui campi di suoi malevoli1 uccisone il bestiame1 succhiato il sangue di sotto le ugne de' bambini1 finch morivano se essa medesima non vi desse rimedj1 insegnatile dal demonio4 ,l'incredulo insiste principalmente sul perch dal demonio non domandasse denari2 ed essa risponde averne anche avuti1 ma che scomparvero1 e l'attrattiva maggiore consistere sempre ne' piaceri del senso4 ,il demonio permetterle tutti gli atti di cristiana1 ma mentre assisteva ai divini uffizj dovesse sottovoce protestare come a menzogne1 stralunare gli occhi1 far atti di scherno1 e la particola trarsi di bocca e conservare per profanarla poi alla tregenda4 ,uno dei pi persuasi in tal fatto il padre ,girolamo ,menghi di ,viadana1 che emp l'opera sua di fatterelli curiosi#bdf4 ,nel tempo che i signori ,veneziani mossero guerra al duca di ,ferrara1 stando ,alfonso d',aragona duca di ,calabria in ,milano con molti illustrissimi signori1 tennero lungo ragionamento intorno agli spiriti1 ove diversamente fu da quei signori parlato e discorso1 recitando ciascheduno le loro opinioni2 il che avendo udito il predetto duca1 rispose in questo modo3 -- cosa verissima e non finzione umana quello che si parla di questi demonj2 e narrogli1 che stando lui un giorno a ,carrone citt di ,calabria1 dopo le cure e spedizioni regie cercando qualche spasso e ricreazione1 gli fu detto che ivi era una donna vessata di spiriti immondi4 ,il che intendendo esso1 se la fece condurre1 e cominciando il duca a parlare con essa1 niente rispondeva n movevasi1 come se fosse senza spirito4 ,vedendo questo il principe1 e ricordandosi d'una crocetta che con certe reliquie portava al collo1 datagli da ,giovanni da ,capistrano1 segretamente la leg al braccio della spiritata2 la quale subito cominci a gridare1 e torcere la bocca e gli occhi4 ,allora quel signore le domand il perch1 ed ella rispose1 dovesse levarle dal braccio quella crocetta perch 7diss'ella7 ivi del legno della croce consacrata1 dell'agnus benedetto1 e una croce di cera del mio grandissimo nemico4 ,le quali cose levando il duca1 di nuovo divenne come morta4 ,la notte seguente andando quel principe a dormire1 incominci udire fortissimi strepiti e rumori nel palagio e nella propria camera1 di maniera che fece chiamare alcuni servitori per sicurezza1 coi quali stette fino al giorno senza punto dormire4 ,venuto il giorno1 un'altra volta si fece menare davanti la donna1 la quale sorridendo interrog il duca s'egli avesse avuto spavento la notte passata3 e riprendendola egli come spirito infernale nojoso ai mortali1 e addimandandogli -- ,ove eri tu nascosto8 rispose lo spirito3 -- ,io era nascosta nella sommit dello sparaviero che circonda il tuo letto2 e se non fossero state sopra di te quelle cose sacre che porti al collo secretamente1 con le mie mani io ti levavo di peso1 e ti gettavo fuori del letto4 ,anzi ti dico di pi1 che tutto quello che jeri ragionasti e trattasti coll'ambasciatore de' ,veneziani1 ti sapr narrare1 perch il tutto ho udito e saputo4 ,il duca per chiarirsi mand fuori tutti quelli che ivi si ritrovavano1 poi comand allo spirito che dovesse narrargli quanto era passato tra l'ambasciatore e lui2 il quale1 come se fosse stato presente1 per bocca della donna narrogli tutto il fatto di parola in parola2 di maniera che empi quel signore di tanta meraviglia1 che d'indi in poi sempre credette che gli spiriti maligni andassero vagabondi tanto nell'aria1 quanto nei corpi umani4 ,paolo ,grillando inquis una donna che1 mentre era riportata a casa dal diavolo amante1 ud sonar l'ave della mattina1 ond'esso fugg lasciandola nuda sul terreno1 ove fu scoperta4 ,un marito spi sua moglie tanto1 che s'accrse dell'ungersi e dello scomparire1 e a forza di bastonate obbligatala a confessare1 volle menasse lui pure alla tregenda1 ove sedutosi a mensa1 tutto trovava insipido1 onde chiese del sale1 inusato ai loro banchetti4 ,quando dopo lunga istanza gli fu portato1 sclam3 -- ,lodato ,dio che finalmente il sale venuto2 e bast quell'esclamazione perch tutto andasse in dileguo1 ed egli rimase col ignaro del luogo1 finch la mattina da pastori sopravvenuti seppe trovarsi in quel di ,benevento1 a cento miglia dalla patria sua4 ,dove tornato1 fece processar la moglie e condannare#bdg4 ,altri fatti egualmente certi aveva in pronto ,bartolomeo ,spina predetto4 ,una fanciulla1 che dimorava colla madre a ,bergamo1 fu una notte trovata a ,venezia nel letto di un suo parente2 chiesta del come1 vergognosa raccont aver visto sua madre ungersi1 e trasformata uscir dalla finestra2 ed ella volle far prova dell'unto stesso1 e segu la madre1 cui vide tender insidie al fanciullo parente2 di che ella spaventata invoc il nome di ,ges1 e tosto ogni cosa sparve3 l'inquisitore ne stese processo1 e la madre alla tortura confess ogni cosa4 ,antonio ,leone di ,valtellina1 carbonajo dimorante a ,ferrara1 narrava d'un marito che parimente vide la moglie ungersi1 ed uscir dalla finestra1 ed egli imitatala1 trovolla in una cantina3 essa1 come il vide1 fece un segno pel quale tutto spar1 ed egli rimasto col1 fu clto per ladro1 se non che si sgrav narrando il fatto1 pel quale la moglie fu mandata al supplizio#bdh4 ,basta il buonsenso pi triviale a spiegar questi fatti3 ma non tutti cos chiari sono quelli che adducono gli apologisti2 l'insistenza dei quali mostra che v'avea contraddittori4 ,nel #aeah il senato veneto1 disapprovando le esorbitanze degl'inquisitori nella ,valcamonica1 rinomatissima per tale fastidio1 revoc a s i processi e statu che in tali materie i rettori delle citt si unissero agli ecclesiastici4 ,combatterono l'opinione vulgare il francescano ,alfonso ,spina#bdi1 il cavaliere ,ambrogio ,vignato giureconsulto lodigiano#bej1 ,gianfrancesco ,ponzinibio giurista piacentino1 negando possa il demonio generare come incubo o come succubo1 e i voli delle streghe e le tregende essere illusione#bea4 ,andrea ,alciato#beb scrive3 -- ,appena ornato delle insegne dottorali1 mi si offr la prima causa in cui rispondere del diritto4 ,era venuto un inquisitore nelle valli subalpine1 per inquisire le streghe3 gi pi di cento n'avea bruciate1 e quasi ogni d nuovi olocausti a ,vulcano ne offeriva1 delle quali non poche coll'elleboro piuttosto che col fuoco meritavano essere purgate2 finch i paesani colle armi si opposero a quella violenza1 e recarono la cosa al giudizio del vescovo4 ,egli1 spediti a me gli atti1 chiese il mio parere2 e fu diretto a sottrarre queste sciagurate ai supplizj2 dichiar di sole donnicciuole siffatta credenza1 e chiedeva perch non potrebbe il demonio aver preso le sembianze di esse donne8 e come mai scomparisse tutta la tregenda all'invocare ,ges8 ,pietro ,borboni arcivescovo di ,pisa consult i dotti di quell',universit intorno a certe monache ossesse1 se il fatto fosse naturale o soprannaturale2 ,celso ,cesalpino1 famoso naturalista1 rispondendovi espone a lungo i portenti attribuiti alla magia1 senza mostrare impugnarli2 di poi argomentando con ,aristotele1 asserisce esistere intelligenze medie fra ,dio e l'uomo1 ma non poter queste comunicare con noi#bec4 ,forza era conchiudere non poter essere reali gli esaminati invasamenti3 ma egli1 per riguardi al tempo1 non dichiara se non che non sono naturali1 e volersi applicarvi i mezzi della ,chiesa4 ,traviata cos l'opinione del vulgo e dei dotti1 far pi dispiacere che meraviglia il vedere membri rispettabilissimi della ,chiesa trascinati dalla corrente4 ,nel #adid papa ,alessandro ,,vi1 avendo udito in provincia ,lombardi diversas utriusque sexus personas incantationibus et diabolicis superstitionibus operam dare1 suisque veneficiis et variis observationibus multa nefanda scelera procurare1 homines et jumenta ac campos destruere1 et diversos errores inducere1 commette agl'inquisitori di perseguitarli4 ,pure egli avea vietato s'intrigassero di sortilegi1 male1 fatucchiere1 se non v'intervenissero abuso di sacramenti o atti contro la fede4 ,nel #aeba ,leone ,x1 all'occasione de' molti sortilegi scopertisi in ,valcamonica1 parlava agl'inquisitori della ,venezia d'una gena perniciosissima che rinunzia al battesimo1 e d il corpo e l'anima a ,satana1 e per compiacergli uccide fanciulli1 ed esercita altri malefizj#bed4 ,nel #aebc ,adriano ,,vi al ,sant',uffizio di ,como scriveva essersi trovato persone d'ambo i sessi1 che prendono signore il diavolo1 e con incantagioni1 carmi1 sacrilegj ed altre nefande superstizioni guastano i frutti della terra e commettono altri eccessi e delitti#bee4 ,pi tardi ,gregorio ,,xv si scagliava contro quei che fanno malefizj1 donde1 se non morte1 seguono malattie1 divorzj1 impotenza di generare1 altri danni ad animali1 biade1 frutti1 ecc41 e vuole che siano immurati4 ,ben centotre bolle di pontefici servivano di norma agl'inquisitori1 e fra tutte famosa la lunghissima ,cli et terr creator ,deus del #aehe1 con cui ,sisto ,v#bef condann la geomanzia1 idromanzia1 aeromanzia1 piromanzia1 oneiromanzia1 chiromanzia1 necromanzia2 il gettar sorti con dadi o chicchi di frumento o fave2 il far patto colla morte o coll'inferno per trovare tesori1 consumar delitti1 compiere stregherie1 ed al demonio ardere profumi e candele2 come pur quelli che negli ossessi e nelle linfatiche e fanatiche donne interrogano il demonio sul futuro2 le donne che entro ampolle serbano il diavolo1 ed untesi con acqua od olio la palma o le unghie1 lo adorano3 quindi proibisce tutti i libri d'astrologia1 il far l'ascendente1 descrivere pentagoni1 e le altre superstizioni allora in credito4 ,san ,carlo nel suo primo concilio provinciale ordinava che maghi1 malefici1 incantatori1 e chiunque fa patto tacito o espresso col diavolo sia punito severamente dal vescovo1 ed escluso dalla societ dei fedeli#beg4 ,nel #aehh ,agostino ,valerio1 vescovo di ,verona e cardinale1 pubblicava una pastorale compiangendo come si trovino alcuni1 sebbene di vile e bassa condizione1 che hanno fatto patto coll'inferno1 cio col demonio infernale1 attendendo a superstizioni1 incanti1 stregherie e simili abominazioni4 ,i rimedj della ,chiesa avrebbero dovuto consistere in preghiere e ammonizioni1 al pi nell'esorcizzare2 del che il vescovo ,filippo ,visconti impart molte regole per ovviare gl'inconvenienti3 -- ,a pochissimi se ne conceda licenza2 e questi s'informino prima dal medico se l'infermit provenga da mala disposizione del corpo1 o da umori malinconici1 o da molestia del demonio1 o da capriccio3 e trovando il caso d'esorcizzare1 lo faccia nella chiesa parrocchiale con cotta e stola2 se son donne1 vi assistano sempre due loro parenti o altre persone buone1 n l'esorcista le tocchi1 se non al pi colla mano sul capo3 non dia medicine1 non interroghi il diavolo di materie curiose e superstiziose4 ,ma gi vedemmo come1 allo scemar della fede1 si fosse radicata l',inquisizione1 e come ne' processi si fossero assottigliati i legulej1 e introdotta la procedura secreta1 riprovata dal diritto canonico1 e colla quale non onest'uomo che non possa andar condannato4 ,l'uomo1 e pi la donna1 abbandonati al terrore della solitudine e alla pertinacia di processanti incalliti allo spettacolo del dolore e ponenti gloria e talvolta guadagno nel convincerli1 come se ne poteano sottrarre8 ,non pochi dunque1 nella persuasione di dovere a ogni modo morire1 e che1 se anche campassero1 rimarrebbero in un obbrobrio peggior della morte1 confessavano spontaneamente1 e ne restava convalidata l'opinione4 ,i processanti medesimi erano superstiziosi quanto i processati2 teneano per norma di far entrare la strega nella stanza per indietro1 onde veder lei prima d'essere da lei veduti2 badare ch'essa non li tocchi1 e portare del sale esorcizzato1 della palma ed erbe benedette1 come ruta ed altre simili#beh4 ,un altro insegna che1 se il paziente non regge all'odor del solfo1 d indizio di essere indemoniato2 poi lo facevano denudare e purgare1 ch mai non avesse sul corpo o dentro alcun malefizio che impedisse di rivelare la verit4 ,non vi fu codice che non stampasse pene contro le stregherie2 e per dirne un solo1 lo statuto di ,mantova dei ,gonzaghi1 che dur quanto la loro dominazione1 cio fin al #agjh1 impone che i malefici1 incantatori1 fatucchieri1 e chiunque fa incantagione1 o d pozioni per sottoporre il cuore altrui1 e trarre all'amore o ad altro fine pernicioso1 in modo che uomo o donna sia rimasta malefiziata1 e condotta all'insania o a malattia e morte1 sieno bruciati4 ,se nessun effetto ne segu1 vadano alla frusta e al taglio della lingua1 ed espulsi dal territorio4 ,chi ha l'abitudine di tali cose in secreto o in pubblico1 sia arso4 ,possa chiunque denunziarli1 e si creda a chi con un testimonio di buona fama giuri d'aver visto1 o con quattro testimonj giuri che tal la pubblica voce4 ,si eccettua chi faccia tali incantagini all'intento di guarire4 ,che poi i processi dall',inquisizione orditi fossero reputati regolatissimi e legali1 n' prova l'averne stampato i codici1 anzich tenerli arcani#bei2 e del resto qual necessit di nasconderli1 poich procedevano non altrimenti che tutti i tribunali1 tutti i giudizj8 ,eliseo ,masini#bfj1 parlando di maghi1 streghe e incantatori1 contro cui deve procedere il ,sant',uffizio1 dice3 -- ,perch simili sorta di persone abbondano in molti luoghi d',italia e anche fuori1 tanto pi conviene essere diligente2 e perci s'ha da sapere1 che a questo capo si riducono tutti quelli che hanno fatto patto1 o implicitamente o esplicitamente1 o per s o per altri col demonio2 quelli che tengono costretti 7com'essi pretendono7 demonj in anelli1 specchi1 medaglie1 ampolle o in altre cose2 quelli che se gli sono dati in anima ed in corpo1 apostatando dalla santa fede cattolica1 e che hanno giurato d'esser suoi1 o glien'hanno fatto scritto1 anco col proprio sangue2 quelli che vanno al ballo1 o 7come si suol dire7 in striozzo2 quelli che malefiziano creature ragionevoli1 o irragionevoli1 sagrificandole al demonio2 quelli che l'adorano o esplicitamente o implicitamente1 offerendogli sale1 pane1 allume o altre cose2 quelli che l'invocano1 domandandogli grazie1 inginocchiandosi1 accendendo candele o altri lumi1 chiamandolo angelo santo1 angelo bianco1 angelo negro1 per la tua santit1 e parole simili2 quelli che gli domandano cose ch'egli non pu fare1 come sforzare la volont umana1 o saper cose future dipendenti dal nostro libero arbitrio2 quelli che in questi atti diabolici si servono di cose sacre1 come sacramenti1 o forma e materia loro1 e cose sacramentali e benedette1 e di parole della divina scrittura2 quelli che mettono sopra altari1 dove s'ha da celebrare1 fave1 carta vergine1 calamita o altre cose1 acciocch sopra essi si celebri empiamente la santa messa2 quelli che scrivono o dicono orazioni non approvate1 anzi riprovate dalla santa ,chiesa1 per farsi amare d'amor disonesto1 come sono l'orazione di san ,daniele1 di santa ,maria e di sant',elena2 o che portano addosso caratteri1 circoli1 triangoli1 ecc41 per essere sicuri dall'armi de' nemici1 e per non confessare il vero ne' tormenti2 o che tengono scritture di negromanzia1 e fanno incanti1 ed esercitano astrologia giudiziaria nelle azioni pendenti dalla libera volont2 quelli che fanno 7come si dice7 martelli1 e mettono al fuoco pignattini per dar passione e per impedire l'atto matrimoniale2 quelli che gittano le fave1 si misurano il braccio con spanne1 fanno andare attorno i sedazzi1 levano la pedica1 guardano o si fanno guardare sulle mani per sapere cose future o passate1 ed altri simili sortilegi4 ,contro siffatti delinquenti vediamo alcuni canoni della procedura1 desunti dalla ,lucerna ,inquisitoris del ,rategno4 ,pochi indizj bastano a presumere un eretico2 un lieve segno1 anche il sospetto e la fama4 ,non mestieri che i costituti de' testimonj concordino2 se diranno sapere quell'infamia per udita1 non sono tenuti a provarlo2 non infirma i testimonj l'essere scomunicati e criminosi4 ,chi vuol camminar di piede sicuro1 fa cos2 se alcuno diffamato o sospetto di eresia1 si citi e si esamini2 confessa8 bene quidem2 se no1 pongasi in carcere2 gli avvocati non prestino ajuto o consiglio agli eretici2 possono ben processarsi senza strepito di avvocati4 tolto l'appellarsi2 la confessione purga ogni vizio del processo2 l'inquisitore non obbligato mostrare il processo all'autorit secolare1 che deve solo eseguirne i cenni2 non viziato il processo sebbene non si pubblichi il nome de' testimonj1 n se ne dia copia al reo4 -- ,come scoprire le streghe8 domanda il ,rategno stesso2 e risponde3 -- ,o per conghiettura1 o per confessione delle compagne che tra loro si conoscono al giuoco1 bench il diavolo pu in tregenda averne assunto le forme4 ,si conoscono anche se facciano spregi al santissimo sacramento1 torcano il volto dalla croce1 minaccino ad alcuno che male gli accadr1 che si trover malcontento1 e in fatti cos avvenga4 ,mattia ,berlica narra d'un bifolco che1 per conoscere le streghe1 metteva in un sacco tanti fili aggruppati quante erano donne nel suo villaggio1 e dette certe parole1 bastonava ben bene il sacco1 poscia andava di casa in casa1 e se alcuna donna scoprisse ammaccata1 la denunziava per rea1 e messa alla tortura dovea confessare4 ,due leggieri indizj bastano per sottoporre uno alla tortura1 segue il ,rategno2 non fa pur mestieri che per questo convengano l'inquisitore ed il vescovo o il suo vicario4 in arbitrio del giudice lo stimare gl'indizj per torturare3 sia pi facile nelle colpe pi segrete4 ,si tenti prima se v'ha alcuna pi agevole via di scoprire il vero2 poi si tormentino primi quelli da cui sia maggiormente a sperare la verit1 le femmine pi deboli1 il figlio prima del padre1 e al cospetto di questo4 ,l'occhio del giudice d arbitrio e misura al tormento4 ,non vi sia sottoposto chi dissotto de' quattordici anni1 quand'anche non si possa estorcergli la verit colla sferza o collo staffile2 n i vecchi oltre settant'anni2 n le donne che sieno veramente riconosciute incinte4 ,quante volte pu torturarsi il reo per le confessioni revocate8 -- ,due o tre1 risponde il ,pegna#bfa4 ,e il ,rategno soggiunge3 -- ,ma se il reo negasse da poi quel che confess ne' tormenti8 ,rispondo3 il reo tenuto a perseverare in quella confessione1 se no si ripeta il martoro fino alla terza volta4 ,cessiamo2 ch gi il lettore sa di troppo per intendere che cosa significassero i processi1 i quali per eresie e stregherie si moltiplicavano allora1 quanto oggi quelli di ,stato#bfb4 ,nella ,mesolcina1 valle italiana appartenente ai ,grigioni1 abbondavano le streghe1 che faceano male1 affascinavano fanciulli1 inducevano temporali1 e adunavansi ai sabbati1 ove dal diavolo erano sollecitate a calpestare la croce4 ,san ,carlo1 legato pontifizio in que' paesi1 mand a farne processo2 e si trov il male ancor peggiore dell'aspettazione3 centrenta streghe abjurarono1 altre furono arse1 fra cui ,domenico ,quattrino prevosto di ,rovereto1 che da undici testimonj era stato visto alle tregende menar un ballo coi paramenti da messa1 e recando in mano il santo crisma#bfc4 ,un tal padre ,carlo 7forse il ,bescap71 sotto gli #h dicembre #aehc1 descriveva al suo superiore il supplizio d'alcune fra queste3 -- ,in un vasto campo costrutto un rogo1 ciascuna delle malefiche fu sopra una tavola dal carnefice distesa e legata1 poi messa boccone sulla catasta1 a' lati della quale fu appiccato il fuoco2 e tanto fervea l'incendio1 che in poco d'ora apparvero le membra consunte1 le ossa incenerite4 ,dopo che il manigoldo l'ebbe avvinte alla tavola1 ciascuna riconfess i suoi peccati1 ed io le assolsi3 altri sacerdoti le confortavano in morte1 e le affidavano del divino perdono444 ,io non basto a spiegare con qual intimo cordoglio1 e di quanto pronto animo abbiano incontrato il castigo4 ,confessate e comunicate1 protestavano ricevere tutto dalla mano di ,quel lass1 in pena de' loro traviamenti2 e con sicuri indizj di contrizione offrivangli il corpo e l'anima4 ,brulicava la pianura di una turba infinita1 stivata1 intenerita a lacrime1 gridante a gran voce1 ,ges6 e le stesse miserabili poste sul rogo1 fra il crepitare delle fiamme udivansi replicare quel santissimo nome2 e pegno di salute aveano al collo il santo rosario444 ,questo volli io che la tua riverenza sapesse1 perch potesse ringraziare ,iddio1 e lodarlo per li preziosi manipoli da questa messe raccolti#bfd4 ,il padre ,carrara1 nella storia di ,paolo ,,iv1 l4 ,,ii1 #h1 riferisce che in quel tempo i demonj fecero l'estremo di lor possa1 come chi si sente alle strette4 ,fra gli altri nel #aeeh invasero un luogo pio d'orfanelle in ,roma1 di modo che il papa istitu una congregazione di ragguardevoli prelati1 alla cui testa il cardinale decano ,bellay1 e ,giambattista ,rossi generale de' ,carmelitani1 perch riconoscessero il fatto e cogli esorcismi riparassero la repentina perturbazione di quelle zitelle4 ,una maga africana abitante in ,trastevere promise guarire un certo ,cesare1 sellajo pontifizio1 che diventava acatalettico1 e credeasi indemoniato2 ma voleva averne la permissione dal papa1 onde non incorrere le pene da esso minacciate contro le superstizioni4 ,il padre ,ghislieri non solo neg tal licenza1 ma fe carcerare la strega1 e sebbene non si riuscisse a provarla rea1 la esigli1 e il sellajo raccomand agli esorcismi del padre ,rossi4 ,questi lo trov veramente indemoniato2 e ordin alla madre di lui facesse minute indagini per casa1 massime nelle cltrici1 e sotto i limitari delle porte1 ove gli streghi sogliono riporre lor malefizj3 e di fatto sotto un mattone si trov un pentolino sudicio e polveroso1 e in esso un battufolo di carte e cenci1 un circoletto di capelli biondi come l'oro1 con un nodo lento3 due unghie di mulo1 due penne di gallina piegate a triangolo2 due aghi fitti in un cuore di cera2 un ritaglio d'unghia umana1 grani di cicerchia e d'altri legumi2 e nel fondo tre carte piegate2 in una delle quali una rozza effigie d'uomo1 trafitto da due dardi incrociati a modo di x2 nell'altra tredici nomi ignoti1 probabilmente di demonj2 nella terza era scritto3 ,cesare1 come qui sopra passerai1 per dieci anni in gran pena sarai e parole inintelligibili4 ,subito il pentolino fu messo nell'acqua santa e riposto in luogo sicuro2 e intanto ,cesare si trov liberato e torn florido e tranquillo4 ,tutto ci il padre ,carrara1 per attestar come il mondo fosse contaminato da diavolerie1 e come vi rimediasse il santo rigore di ,paolo ,,iv4 ,nel #aehf ,daniele ,malipiero senatore veneziano fu arrestato come negromante1 e cos i nobili ,eustachio e ,francesco ,barozzi1 e condannati all'abjura4 ,questo ,francesco1 di cui si hanno molti trattati matematici e filosofici1 persistette al niego1 finch promessogli salva la vita e la roba1 confess aver praticato diavolerie con profanazione d'olj santi e d'altri sacramenti2 costretto le intelligenze con circoli2 fatto la statua di piombo conforme alle regole dell',agrippa2 saper fare venir persone dalle estremit del mondo2 con una lamina fabbricata sotto l'ascendente di ,venere1 costringere alla benevolenza1 e stare preparandone altre sotto l'influsso di diversi pianeti per conseguire oro1 dignit1 onorificenze2 confidarsi di potere con sortilegi istruire in tutte le scienze il proprio figlio2 avere scoperto il senso de' geroglifici esistenti sulla piazza di ,costantinopoli1 secondo i quali al #aeij doveva estinguersi la casa ,ottomana e la potenza de' ,turchi2 trovandosi in ,candia durante una lunghissima siccit1 vi fece piovere1 ma insieme versossi tal gragnuola1 che devast i campi ch'esso v'aveva4 ,perocch egli era abbastanza ricco1 ma pe' vizj e il disordine spesso si trovava sprovvisto4 ,fu condannato a dare pochi denari di che far crocette d'argento1 e a praticare alcuni atti di piet esortandoti anche a tener sempre acqua benedetta nella tua camera per difesa contra tanti spiriti infernali con li quali hai avuta famigliarit#bfe4 ,ben peggio andavano le cose fuori d',italia4 ,in ,francia1 regnante ,francesco ,i1 centomila persone furono condannate per fatucchiere#bff2 e da seicento accusate nel #afji sotto ,enrico ,,iv4 ,dite altrettanto dell',inghilterra e della ,germania2 e da ,soldam1 che recentemente tratt dei processi di stregheria#bfg1 raccogliamo che a ,nrdlingen1 cittaduola di seimila abitanti1 dal #aeij al #id furono arse trentacinque streghe4 ,tra i ,riformati usavasi altrettanto1 anzi pi ferocemente che tra i ,cattolici2 e da penna straniera1 quella di ,martin ,delrio1 usc la pi seria dimostrazione e il pi compito codice di siffatte credenze e procedure4 ,cos dur tutto il ,,xvi e ,,xvii secolo#bfh1 e gran parte di quel che precedette il nostro4 ,ma le scienze progredendo portavano spiegazione a molti fenomeni1 riputati fin allora miracoli2 la medicina addit le naturali analogie di assai casi2 la giurisprudenza persuadevasi non dover bastare alle condanne la confessione del reo2 il fatto che pi colpiva1 cio l'accordo delle varie deposizioni1 si trovava ridursi alle sole generalit1 delle quali tutti aveano inteso parlare1 e dove1 le interrogazioni dirigendosi in tal senso1 spesso non restava che rispondere s o no4 ,alcuni diedero intrepidamente di cozzo all'ubbia popolare1 e principali fra questi i gesuiti ,adamo ,tanner e ,federico ,spee1 le cui opere lasciarono ben poca novit a quella1 pi efficace perch breve e vulgare1 del ,beccaria2 se non che essi trattavano la quistione per via di testi e canoni1 ad uso dei dotti1 lasciando che la plebe covasse i proprj inganni4 ,primo rec la querela davanti al pubblico il roveretano ,girolamo ,tartarotti#bfi negando le tregende1 e ribattendo specialmente il ,delrio3 eppure non solo accett1 ma sostenne la verit della maga2 col che concedendo l'immediata potenza del demonio1 come potea ricusargli la potest di trasferire anche le maliarde8 ,riducevasi dunque a conchiudere che1 nei casi speciali1 ripugnava al buon senso il credere a queste1 e sovrattutto al loro numero4 ,e non che questa fosse una concessione da lui fatta ai pregiudizj del suo secolo1 allorch ,gian ,rinaldo ,carli e ,scipione ,maffei#bgj estesero quella negativa ad ogni immediata arte diabolica1 egli protest che1 tacciando d'illuse le streghe1 non aveva inteso mettere dubbio sulla potenza del demonio2 tanto la ragione umana ha bisogno di forza per sottrarsi alle opinioni nelle quali fu educata4 ,e il padre ,cncina1 nella vasta sua teologia pubblicata dopo il #agej1 accettava i prodigi delle streghe e dei concumbenti come sentenza comune#bga4 ,sovra i beati e ridenti uomini del ,cinquecento pendeva dunque da una parte il terrore delle potenze malefiche1 dall'altra la spada di orribili quanto irreparabili processi1 che dirigevansi pure contro gli eretici1 e ne colpivano persino i figliuoli4 ,il ,rategno sancisce che i figli d'eretici1 quantunque buoni cattolici1 sono privati del retaggio paterno2 gli eredi1 obbligati adempire la penitenza imposta al reo2 possono privarsi degli uffizj e delle dignit i fautori1 i figli1 gli eredi degli eretici2 uno si pu dopo la morte dichiarare eretico1 e confiscarne i beni2 poich il delitto d'eresia non s'estingue neppur colla morte4 ,dei beni confiscati il diocesano non tocca3 se ne d un terzo al ,comune ove segue la condanna1 l'altro agli uffiziali del ,sant',uffizio1 il resto s'adopera ad incremento della fede ed estirpazione delle eresie4 ,secolo singolare il ,cinquecento1 misto di tanta grandezza con tanta miseria1 tanto splendore con tanti errori1 tanta civilt con tanta fierezza2 secolo che tutto cominci1 nulla fin2 e che di particolari attrattive riesce per noi1 atteso che1 come oggi1 ogni cosa vi era in moto1 e possiamo trovarvi esempj1 consolazioni1 speranze4 ,mescolato tuttora l'antico col nuovo1 non godevansi pi i vantaggi dell'uno1 n ancora quei dell'altro2 del passato tenevasi un'energia selvaggia che1 qualora dal carattere passi nelle idee1 fa guadagnare in forza e dimensione quanto si scapita in delicatezza e misura3 ma erasi perduto la fede e la docilit2 verso il futuro spingeasi coll'intelligenza1 ma non n'avea la pulitezza e la regolarit4 ,colombo scrive ad ,isabella3 -- ,il mondo conosciuto troppo piccolo1 e altrettanto pare s'intimi da ogni parte anche pel morale2 n in verun altro periodo erasi ampliata cotanto la sfera delle idee relative al mondo esteriore1 o l'uomo avea sentito s vivo bisogno d'interrogare la natura2 in verun altro fu messa in giro tanta copia e variet d'idee nuove4 ,come in ,grecia ,platone1 ,aristotele1 ,fidia1 cos in ,italia ,ficino1 ,michelangelo1 ,falloppio concorrono a scoprire la natura dell'uomo sotto il triplice aspetto intellettuale1 artistico1 materiale3 quasi a un tempo fioriscono sette artisti a cui non sorsero i pari1 ,leonardo1 ,michelangelo1 ,rafaello1 fr ,bartolomeo1 ,correggio1 ,tiziano1 ,andrea del ,sarto3 sedettero contemporanei principi grandissimi1 quali ,carlo ,v1 ,leone ,x1 ,francesco ,i1 ,enrico ,,viii1 ,andrea ,gritti1 ,andrea ,doria1 ,solimano ,,ii3 non c' strada che lo spirito umano non batta da gigante2 indagine dell'antichit e smania del nuovo2 lanci del genio e longanimit dell'erudito2 poesia e calcolo2 e ogni facolt umana trovasi rappresentata da insigni personaggi4 ,intanto1 splendidezza d'abiti1 di ,corti1 di apparati2 dall',occidente e dall',oriente nuove ognid squisitezze vengono a lusingare i sensi2 oggi ,brescia ode proclamare per le vie1 a suon di tromba1 che il suo ,tartaglia scoperse un nuovo teorema matematico2 domani non si parla che del nuovo canto dell',orlando1 letto jeri dall',ariosto nel palazzo di ,ferrara2 un giorno allocuzioni1 sonetti1 scampano1 luminarie annunziano che s' dissotterrato il ,laocoonte1 o che ,michelangelo aperse la cappella ,sistina1 o ,gian ,bologna espose la ,sabina4 ,il dominante spirito aristocratico cerca nelle scoperte quello che pu dar gloria alla nobilt1 anzich quello che migliori ed arricchisca le plebi4 ,una politica egoista che dell'astuzia si fa merito pi che della forza1 un'inettitudine irrequieta1 un viluppo di maneggi1 fanno e contrasto e lega con una malvagit or ipocrita ora sfrontata1 e cogli abusi della forza1 che1 dalla grande migrazione in poi1 non aveva mai cos inverecondamente proclamato la sua morale onnipotenza1 quanto nelle guerre pel ,milanese e per la ,toscana1 nel sacco di ,roma1 negli assedj di ,firenze e di ,siena4 ,l'acquisto di cognizioni e di libert era ancora a servizio delle passioni2 innestate l'ispirazione colle reminiscenze1 il genio colla pedanteria1 il paganesimo colle esaltazioni devote1 la santimonia coll'empiet1 l'azione colla meditazione1 la moralit col machiavellismo4 ,del medioevo durano ancora gl'incidenti1 in bizzarro contrasto coi nuovi costumi4 ,tutte le fasi delle repubbliche sussistono accanto a tutte quelle del principato1 esse decadendo1 questo assodandosi2 le secrete tranellerie de' gabinetti trovansi a fronte con impeti di generosit cavalleresca2 i condottieri rompono ancora le ordinanze delle fanterie stanziali1 e pretendono opporre le armadure di un tempo alle bocche di fuoco2 principi eroi sono uccisi a ,ravenna perch fecero voto all'amante di non coprirsi2 o ne' tornei s'avventurano re moderni1 mentre la tragedia regolare chiama a piangere sulle simulate sventure degli antichi4 ,strigatisi dai ceppi del medioevo1 ma senza aver assunto ancora quelli che impongono le convenienze1 abbandonavansi agli istinti od alle ispirazioni della fantasia o della coscienza2 ribaldi o virtuosi ma francamente1 senza insuperbire n vergognare4 ,quindi nella vita tradizioni di lealt insieme con un epicureismo non dissimulato2 scetticismo micidiale1 e fanatismo sterminatore2 l'entusiasmo e l'ironia2 l'assiderante regolarit del ,trissino1 e il geniale sbizzarrire dell',ariosto2 il ghigno sguajato dell',aretino1 e il belare dei ,petrarchisti2 la silvestre semplicit de' ,bucolici1 e l'insaziabile accattare di ,paolo ,giovio2 la bizzarria spensante di ,benvenuto e l'austerit di ,michelangelo1 forse unico artista in cui appaja la lotta dello spirito colla materia2 il sarcasmo del ,pomponazzi e la convinzione del ,savonarola1 le orgie di ,lucrezia ,borgia e i roghi di ,pio ,,iv1 ,machiavelli e ,filippo ,neri1 ,leone ,x e ,adriano ,,vi1 ,carlo ,v e ,francesco ,i3 stampasi il ,corpus juris1 mentre ogni dritto calpestato3 la serenit della scuola di ,rafaello fa contrasto al ceffo del ,borbone e del ,frundsperg4 ,di qui l'immensa difficolt di giudicare della moralit delle azioni e della grandezza dei personaggi1 dipintici da passione e da spirito di parte1 convulsi fra idee cos disparate1 fra pregiudizj inumani e servili1 fra l'insuperabile efficacia degli esempj e quel che chiamasi senso comune4 ,aggiungiamo la desolazione che entra negli spiriti allorch un gran dubbio gettato nella societ rimette in problema tutto quello su cui essa riposava4 ,,capitolo ,,cxlv4 ,la ,riforma religiosa procede4 ,opposizione papale4 ,riformati italiani4 ,inquisizione#bgb4 ,tanto sovvertimento di costumi e d'opinioni crescea forza ai ,protestanti1 i quali con ispaventosa celerit propagaronsi dai ,pirenei all',islanda1 dall',alpi alla ,finlandia1 occupando le menti pensatrici1 allettando le frivole1 trasformando nazioni intere4 ,vi sono errori antichi1 i quali1 col resistere alla prova del tempo1 mostrano essere compatibili col bene2 vi sono verit nuove che1 balzando su calle insolito la societ1 le riescono micidiali3 laonde ogni rivoluzione1 e per ci che demolisce e per ci che erige1 cagiona perturbamenti e guerre4 ,al disordine1 che dagl'intelletti trasfondevasi nelle volont1 da queste nella politica1 avrebbe dovuto rimediare la ,chiesa2 ma da principio i suoi capi parvero non accorgersi dell'intensit del male1 e con frecce di legno e lance di piombo repulsavano un attacco decisivo4 ,fra i campioni da lei scelti1 ,silvestro ,mazzolini da ,priero presso ,mondov#bgc1 maestro del sacro palazzo1 raffin tra le mani per modo che parve spediente comandargli di cessare2 pur costituendolo vescovo1 e giudice di ,lutero4 ,girolamo ,muzio 7pag4 #afe7 ne' viaggi avendo osservato i costumi de' ,protestanti1 non gli parvero quali da' lodatori erano vantati1 e la loro dottrina confusione ed abusione2 e accintosi a combattere la comunione del calice a' laici1 il matrimonio de' preti1 e le altre novit1 sostenne che non era necessario adunare un concilio1 dissuase ,lucrezia ,pia de' ,rangoni dall'abbracciar gli errori diffusi tra i ,modenesi4 ,l',inquisizione romana aveagli dato incarico di far bruciare tutte le copie del ,talmud nel ducato d',urbino1 e d'informarla di quanto scoprisse di men religioso1 principalmente a ,milano4 ,quivi udendo predicare ,celso ,martinengo1 lo chiam ad esame1 e lo incarcerava se non fosse fuggito a ,ginevra1 dove fu assunto pastore de' ,protestanti in ,ginevra1 e l'effigie del ,muzio chiassosamente bruciata4 ,del ,vergerio1 vescovo di ,capodistria1 era stato amico d'infanzia2 ma non che lasciarsene sedurre1 non lasci strada intentata per ritrarlo al vero1 e frustrati i consigli amichevoli1 scrisse contro di lui al popolo di ,capodistria1 e pi dopo che apostat4 ,nei tre testimonj fedeli esaminando le dottrine de' santi ,basilio1 ,cipriano1 ,ireneo1 convince di falsit ,erasmo ed altri3 ,pio ,v gli affida la riforma dell'ordine di san ,lazzaro1 e di rispondere all',apologia ,anglicana e alle ,centurie ,magdeburghesi3 a sostegno del concilio di ,trento scrisse principalmente il ,bullingero riprovato2 l',eretico infuriato contro ,matteo ,giudice professore di ,jena2 la ,cattolica disciplina de' principi contro il ,brenzio4 ,l',antidoto cristiano1 la ,selva odorifera1 la ,risposta a ,proteo1 il ,coro pontificale1 le ,mentite ,ochiniane1 le ,malizie ,bettine1 la ,beata ,vergine incoronata sono i bizzarri titoli d'opere sue1 buttate gi con violenza e scarsa critica1 svelenendosi colle persone1 anzich teologicamente incalzar l'errore2 modo di farsi leggere dal vulgo1 non di vantaggiare la causa del vero4 ,erasmo1 che fra i dotti d'allora rappresenta il cattivo moderato1 avea dato spinta e spirito alla ,riforma colle lepidezze e cogli epigrammi1 sebbene poi ricusasse farsene campione per amor di pace1 onde era blandito dai prelati3 ma ,alberto ,pio signore di ,carpi1 delle lettere e delle arti e di ,aldo ,manuzio protettore1 bench attivamente involto negli affari1 scrisse contro di lui e di ,lutero1 con qualche eleganza1 ma scarsa forza4 ,non di tali difese era tempo1 e meglio operarono ,girolamo ,amedei1 servita senese spedito in ,germania2 il padre ,silvestri domenicano1 che fece un',apologia della convenienza degli istituti cattolici colla evangelica libert2 ,ambrogio ,fiandino da ,napoli1 agostiniano1 che gi avea confutato il ,pomponazzi1 senem delirium1 hominem maledicum1 patri vituperium1 e dett contro ,lutero tre opere1 che non furono stampate2 ,cristoforo ,marcello veneziano1 vescovo di ,corf1 e famoso per dottrina non meno che per disgrazie 7t4 ,,ix1 p4 #cga72 e principalmente ,ambrogio ,caterino domenicano1 che nel secolo era stato ,lancellotto ,politi senese1 uomo di molta dottrina ma litigiosa#bgd1 per la quale s'abbaruff anche co' teologanti cattolici1 e massime col cardinale ,gaetano1 ch'egli imputava d'interpretazioni nuove e opinioni singolari4 ,girolamo ,aleandro della ,motta trevisana1 lodatissimo da ,aldo e da ,erasmo per conoscenza del greco e dell'ebraico1 da ,alessandro ,,vi dato segretario al duca ,valentino1 poi spedito per affari in ,ungheria1 da ,leone ,x tenuto al fianco in alti impieghi1 chiesto da ,luigi ,,xii professore all',universit di ,parigi1 quando fu deputato in ,germania contro i ,luterani parve esorbitare di zelo4 ,invece parve condiscendervi troppo il veneziano ,gaspare ,contarini1 ne' pi difficili momenti mandato nunzio di ,paolo ,,iii in ,germania per indurre i ,protestanti a riconoscere almeno i principj fondamentali1 cio il primato della santa ,sede1 i sacramenti ed altri punti appoggiati alla ,scrittura e all'uso costante della ,chiesa4 ,eruditissimo di filosofia1 matematica1 politica1 avea scritto contro ,pomponazzi e ,lutero sopra la giustificazione per mezzo della fede1 e due libri dei doveri del vescovo con semplice gravit e con minori triche scolastiche che non solessero i teologi#bge4 ,spesso lo zelo dava ombra2 e ,andrea ,bauria ferrarese agostiniano1 vigorosissimo predicatore contro i vizj1 fu messo in sospetto a ,leone ,x1 il quale fece sospendere la stampa del suo ,defensorium apostolic potestatis contra ,martinum ,lutherum1 comparso poi dopo la morte di esso4 ,fr ,girolamo ,negri di ,fossano1 che con abbondevole frutto missionava nelle subalpine valli di ,luserna e d',angrogna1 fu impinto d'eresie1 e sospeso dal predicare1 finch si prov innocente1 e scrisse una delle migliori difese della messa contro ,lutero 7,torino #aeed74 ,ma una vigorosa ed assoluta confutazione non apparve allora2 n tampoco fu tra noi chi facesse quel che ,erasmo tedesco tent e lo spagnuolo ,melchior ,cano comp1 di ristabilire le vere nozioni sulla teologia e le prove di cui essa si vale3 dissertavasi sovra punti particolari1 non si toccava al fondamentale qual l'autorit della ,chiesa2 si discuteva davanti al tribunale inferiore della ragione individuale2 si filavano sillogismi de' quali era impugnata la maggiore2 non erasi scoperto il lato debole della ,riforma1 n incalzati gli avversarj entro barriere saldamente posate col mostrare che il dogma fondamentale di essi1 l'individuale interpretazione1 distrugge l'essenza della societ spirituale1 distruggendo la fede4 ,togli alla verit il carattere obbligatorio1 essa rimane indistinta da qualsivoglia errore1 e il protestante non pu condannare l'ebreo1 il deista1 l'ateo1 giacch nol potrebbe che coll'opporre alla ragione di questi l'autorit4 ,tutto poi esponeasi con tecnico gergo1 argomentazioni opponendo ad argomentazioni2 i teologi sprezzando i letterati come gente da frasi1 ed essendo sprezzati da questi come pedestri scolastici4 ,il sant'uomo ,gregorio ,cortese da ,modena benedettino1 riformatore del famoso monastero di ,lerins1 vescovo d',urbino1 poi cardinale1 contro ,ulrico ,velenio dimostrando che san ,pietro fu veramente a ,roma1 deplora la scurrile polemica allora usitata#bgf1 ed alla quale egli porgeva s diverso esempio4 ,si scusi quanto si vuole ,leone ,x1 ma dicano i leali credenti se fosse un papato opportuno a richiamare all'ovile gli erranti quando le divinit dell',olimpo erano evocate ad esilarare il ,vaticano4 ,gli successe 7#aebb7 ,adriano ,,vi1 il quale1 convinto per argomenti scolastici delle verit rivelate1 non poteva supporre buona fede ne' ,protestanti1 al tempo stesso che deplorava fossero stati spinti all'eccesso col serrar loro le porte in faccia4 ,d'altra parte1 venuto da contrade forestiere1 rest colpito dagli abusi della ,corte romana1 e sgoment coll'annunzio di volerli svellere di colpo2 mentre col confessarli e promettere di ripararvi porse soggetto di trionfo ai nemici4 ,alla dieta di ,norimberga dal nunzio ,cheregato fece dichiarare ai principi tedeschi conoscere il papa che l'eresia luterana era supplizio di ,dio per le colpe spezialmente de' sacerdoti e dei prelati1 e che per il flagello avea cominciato dal tempio1 volendo prima curare il capo che le altre membra del corpo infermo2 che in quella sedia gi per alcuni anni eransi viste abominazioni1 turpi usi nello spirituale1 eccessi nei comandamenti1 il tutto insomma pervertito#bgg4 ,sta nella biblioteca ,vallicelliana a ,roma il discorso che ,bernardino ,carvajal1 cardinale ostiense1 gli recit all'entrata in ,roma1 esponendogli sette ricordi1 che sono3 #a4 eliminare le arti antiche1 che sono simonia1 ignoranza1 tirannide e gli altri peccati2 aderire a buoni consiglieri2 reprimere la libert de' governatori2 #b4 riformare la ,chiesa sicch pi non paja una congrega di peccatori2 #c4 i cardinali e gli altri ecclesiastici amare d'amor reale1 esaltando i buoni1 e provvedendo ai bisognosi perch non s'avviliscano2 #d4 amministri la giustizia senza divario2 #e4 sostenti i fedeli1 massimamente nobili1 e i monasteri nelle loro necessit2 #f4 faccia guerra ai ,turchi2 #g4 compia la basilica di ,san ,pietro#bgh4 ,gli scrittori d'allora gareggiano nell'esaltare sopra quanti predicatori viveano frate ,egidio da ,viterbo2 il cardinale ,sadoleto lo vanta per facilit di parlar toscano1 profondi studj di teologia e filosofia1 talch sa nelle prediche piegar le menti1 serenare le turbate1 accendere le languide all'amor della virt1 della giustizia1 della temperanza1 alla venerazione di ,dio e all'osservanza della religione2 e senza divario di giovani o vecchi1 d'uomini o donne1 di primati o vulgari tutti scotea con forza di ragionamento1 fiume d'elettissime parole1 d'eccellenti sentenze#bgi4 ,non v'era solennit cui non fosse invitato1 sicch ,giulio ,,ii riserv a s il destinarlo3 e sebbene il pochissimo ch'e' ci lasci non giustifichi tanti encomj1 tutti sono d'accordo nell'esaltarne la virt e l'integrit1 per le quali ,leon ,x1 che gli scriveva colla famigliarit d'amico1 lo orn della porpora4 ,egli dirigeva ad ,adriano ,,vi un commentario sulla corruzione della ,chiesa e le guise di ripararvi4 ,a dir suo1 la depravazione s'insinu dacch la facolt di sciogliere e legare fu adoprata pi a vantaggio degli uomini che a gloria di ,dio4 ,convien dunque limitarla1 considerandola come uno de' principali uffizj del pontefice1 e quindi adoprarvi il consiglio d'uomini integri ed esperti2 escludere le aspettative de' benefizj1 che fanno desiderar la morte1 quand'anche non la procurino2 evitare quell'avaro e ambizioso accumulamento di benefizj2 reprimere l'ambizione dei monaci1 che sotto la giurisdizione de' loro conventi tengono infinite parrocchie1 affidandole a qualche prete amovibile e mal provveduto4 ,la turpe vendita di cose sacre1 ammantata col titolo di composizioni1 repugna ai canoni1 ispira invidia a' principi1 e d ansa agli eretici2 sicch dovrebbe restringersi l'uffizio del datario1 che smunge il sangue dei poveri come dei ricchi4 ,n le riserve di benefizj gli pajono oneste4 ,prima di conceder le grazie1 si facciano da persone savie esaminare secondo la giustizia e l'equit2 e cos prima di promuovere a benefizj vacanti4 ,a tutti poi gli uffizj si scelgano quei che pi buoni1 abili1 fedeli1 si diano uomini alle dignit e alle amministrazioni1 non queste ad uomini3 le concessioni1 gl'indulti1 i concordati con principi si rivedano esattamente1 acciocch questi non usino e abusino verso secolari e verso ecclesiastici4 ,indecoroso e imprudente fu il modo di maneggiar le indulgenze2 sicch voglionsi richiamare le commissioni date ai ,minori ,osservanti1 per le quali riesce svilita l'autorit vescovile4 ,nessuna cura paja soverchia nell'amministrare la giustizia2 un cardinale robusto e savio riveda le suppliche sporte al papa2 scelgansi con somma diligenza gli auditori di ,rota1 man destra del pontefice1 ed abbiano un soldo fisso1 anzich impinguar sulle sportule1 le quali sono cresciute a segno1 che le cariche vendute un tempo a cinquecento ducati l'anno1 or si comperano a pi di duemila2 come quelle degli auditori di ,camera pagansi trentamila ducati1 mentre dianzi valutavansi quattromila4 ,via via determina gli uffizj della giustizia2 se ne rivedano le giurisdizioni e gli statuti1 che buoni dapprima1 poi depravaronsi2 abbia riforma il governo delle ,legazioni1 dove vorrebbe che i legati non rimanessero oltre due anni1 come pure i governatori e prefetti e gli altri uffiziali2 tutti lasciassero garanzia del loro operare1 finch subissero un sindacato2 e a chi n'esce con lode1 si attribuissero onori e comodi4 ,i debiti onde ,leone ,x grav la sede col creare tanti nuovi uffizj che consumano l'anno centrentamila ducati delle rendite della ,chiesa1 si cercasse redimerli1 e se ne esaminassero attentamente i titoli2 non si surrogassero i vacanti1 e gl'investiti medesimi si compensassero con altri benefizj4 ,si potrebbe pure alleggerire il debito col riservarsi una parte delle rendite di tutte le chiese ed un sussidio caritativo massime dai monasteri#bhj4 ,una riforma conciliativa sarebbe ella stata ancora possibile8 ,roma nel concilio ,tridentino confess col fatto che ,lutero in molti appunti avea ragione2 e se ella immediatamente avesse corretta la disciplina1 receduto dalle pretensioni meramente curiali1 non trasformate in dogmatiche le quistioni giurisdizionali1 ceduto in somma di voglia ci che poi dovette per necessit1 avrebbe almeno levato pretesto alle declamazioni pi popolari4 ,tuttod noi vediamo le temporalit togliersi alle chiese senza scisma2 circa alcuni riti s'era gi condisceso coi ,greci e cogli ,ussiti2 n sul conto delle indulgenze1 dei dogmi essenziali e dei misteri non parea fin allora stesse interposto l'abisso4 ,pot dunque ,adriano ,,vi sperare ancora un ravvicinamento1 e vi si accinse3 ma la luce di quel pontefice rivel la profondit dell'abisso4 ,entrando in ,roma1 non volle le burbanze e lo spendio che si soleva2 un arco di trionfo fece sospendere dicendo1 -- ,le son cose da ,gentili1 e non da ,cristiani e religiosi2 come il nome1 cos serb i costumi prischi2 si men dietro la dabbene fantesca1 che il servisse al modo di prima2 per pranzo non spendea meglio d'un ducato1 che ogni sera dava di propria mano allo scalco1 dicendogli1 -- ,te' per la spesa di domani2 richiesto di prendere dei servi1 rispose voler prima sdebitare la ,chiesa2 e udendo che ,leone ,x tenea cento palafrenieri1 si fece la croce1 e disse che quattro basterebbero#bha4 ,essendogli mostrato il ,laocoonte1 esclam3 -- ,idoli pagani1 e torse gli occhi dalle classiche nudit4 ,avendo dato un benefizio di sessanta scudi a un suo nipote1 che poi gliene chiese uno vacato di cento1 gli rispose con un gran rabbuffo che quello bastava a mantenerlo2 e quando1 vinto da molti preghi1 glielo concesse1 volle prima rassegnasse l'altro4 ,si fece promettere dai cardinali che deporrebbero le armi1 non darebber ricetto ne' loro palazzi a sbanditi e birbi1 lascerebbero che il bargello v'entrasse per esecuzione della giustizia4 ,se gli ecclesiastici aveano barba grande alla soldatesca o abito non lecito a preti1 ei riprendevali1 perch era tanto scorsa la cosa che portavano i prelati la spada a cavallo e cappa corta e barba4 ,ed io scrittore vidi in ,firenze un nostro fiorentino1 ch'era arcivescovo di ,pisa1 d'anni ventiquattro in circa1 fattogli avere da papa ,leone da un altro arcivescovo di ,pisa ch'era ancor vivo con dargli uffizj di ,roma in compenso e altri benefizj1 in fatti comperato a dirlo in brevi parole1 vederlo andare per ,firenze il giorno a spasso a cavallo con una cappa nera alla spagnuola che gli dava al ginocchio1 e la spada allato1 e il fornimento del cavallo o mula di velluto a onore di ,dio e della santa ,chiesa3 e il cardinale ,giulio de' ,medici sopportava tal cosa1 e andava sempre alla chiesa col rocchetto scoperto senza mantello o cappello1 con una barba a mezzo il petto1 e assai staffieri colle spade attorno1 e senza preti e cherici3 e a questo era venuta la ,chiesa1 d'andar in maschera cardinali e prelati1 a conviti1 a nozze e ballare#bhb4 ,la semplicit di ,adriano1 il suo dir la messa e l'uffizio tutti i giorni eccitarono le risa nel palazzo abituato con ,giulio ,,ii e con ,leone ,x4 ,da un pezzo non v'erano papi forestieri1 e questo neppur sapeva la lingua italiana2 di che s'arricciava il patriotismo de' nostri4 ,egli1 che oltr',alpe era reputato protettore degl'ingegni1 e che aveva rimossi gli ostacoli dalla fondazione del collegio trilingue a ,lovanio#bhc1 fu reputato un barbaro da cotesti umanisti che pi non salariava1 e che presero la fuga beffando e bestemmiando3 tutti i ,sesti 7diceva un epigramma7 han rovinato ,roma#bhd2 il ,negro querelavasi che tutte le persone da bene se ne partissero2 il ,berni avventava un capitolo violento contro di lui e dei quaranta poltroni cardinali che l'aveano eletto2 e ,pasquino il dipinse in figura d'un pedagogo1 che ai cardinali applicava la disciplina come a scolaretti4 ,molti interessi offendeva1 perocch1 volendo togliere le vendite simoniache1 pregiudicava quelli che le avevano legalmente prese in appalto3 gravi nimicizie si suscit coll'abolire le sopravvivenze delle dignit ecclesiastiche3 privo d'appoggi di famiglia come straniero1 di nuovi non se ne cre1 perch innanzi di conferir benefizj ponderava a lungo1 e cos lasciava scoperti i posti3 diffidando dei pi come corrotti1 era costretto porre il capo in grembo ai pochi cui credeva1 e che lo tradivano2 onde fu inteso esclamare3 -- ,quale sciagura che v'abbia tempi1 in cui il miglior uomo costretto soccombere4 ,in fatti egli pio e zelante fu reputato un flagello non minor della peste che allora correva2 la morte sua fu pubblica esultanza1 e alla porta del suo medico si sospesero corone civiche ob urbem servatam4 ,per verit il peggior momento a riformare quando sia impossibile il differirlo4 ,ora1 solo col tempo si poteva riparare ai guasti recati dal tempo3 ma intanto la ,riforma procedeva colla violenza di chi distrugge2 nei popoli s'introduceva l'abitudine dei riti nuovi1 e lo sprezzo dei dogmi vecchi2 i preti ammogliati v'erano avvinti col doppio legame dell'interesse e degli affetti2 e i figliuoli s'educavano nel nuovo credo4 ,qualunque volta una grave eresia le lacer il grembo1 la ,chiesa erasi adunata in concilio attorno al successore di san ,pietro1 onde profferire secondo il sentir suo e dello ,spirito ,santo4 ,questo rimedio1 efficacissimo allorch non era messa in quistione l'autorit della ,chiesa1 fu proposto al cominciamento del male1 e primi i ,protestanti dalle scomuniche del pontefice appellarono al concilio1 e i ,cattolici confidavano potere in siffatta adunanza opporre il sentimento universale e antico alle opinioni particolari e nuove4 ,clemente ,,vii 7#aebc71 succeduto pontefice1 mand fuori lettere1 ove coi treni consueti deplorando le jatture della cristianit1 ne accagionava la discordia dei principi e lo sformamento dell'ordine ecclesiastico2 dovere la correzione cominciarsi dalla casa di ,dio2 egli emenderebbe se stesso1 i cardinali facessero altrettanto2 visiterebbe in persona tutti i principi onde concordar una pace1 fatta la quale1 celebrer un concilio per restituirla anche alla ,chiesa4 ,e persuaso che la suprema importanza consistesse nell'opporsi al ,turco e sopire l'incendio germanico1 rassegnavasi a qualunque transazione coi novatori3 stile delle autorit minacciate1 che si riservano di eluderle quando siansi rimesse in assetto4 ,sua santit 7scriveva il ,muscetola7 ha fatto esaminare da varj teologi nostri le confessioni stese da' ,luterani2 e n'ebbe in risposta che molte delle cose ivi contenute erano del tutto conformi alla fede cattolica2 altri poi capaci d'un'interpretazione non contraria alla fede se i ,luterani volessero prestarsi a un accomodamento1 il quale per altri rispetti ancora non sarebbe impossibile#bhe4 ,carlo ,v1 che la ,riforma guardava principalmente dall'aspetto politico1 come imperatore potea desiderare l'umiliamento di questi papi che aveano tenuto al freno i suoi precessori1 e che con ,giovanni ,,xii aveano proclamato il distacco dell',italia dall',impero1 e con ,giulio ,,ii la cacciata degli stranieri4 ,ma d'altro lato prendea dispetto che un frate cacciasse i suoi sillogismi traverso alle smisurate ambizioni di lui2 e che i principi dell'impero profittassero delle innovazioni religiose per emanciparsi non meno dall'imperatore che dal pontefice2 diversione disastrosa quando i ,turchi sovrastavano4 ,stette dunque cattolico anche per calcolo1 e con ,leone ,x conchiuse un accordo pieno d'interessi mondani3 ma quando usc vincitore dell'emulo ,francesco a ,pavia1 non sentendo pi bisogno n di ,lutero come spauracchio dei papi1 n de' papi come contrappeso alla potenza francese1 mut linguaggio2 tacci il papa di voler solo tergiversare2 un poco ancora che tardasse1 egli stesso adunerebbe il concilio4 ,ma un concilio generale1 che al modo di quel di ,basilea potrebbe dichiararsi superiore al pontefice stesso1 maggior ombra dava a ,clemente ,,vii1 nato illegittimamente e poco legittimamente eletto2 sicch abbindol soprattieni e objezioni1 dicendolo inutile e pericoloso3 inutile1 perch l'eresia di ,lutero essendo condannata dagli editti imperiali1 bastava far questi eseguire2 pericoloso1 perch parrebbe si revocassero in dubbio le antiche decisioni della ,chiesa1 e radunamento di tante teste torbide potrebbe al papa o all'imperatore strappare concessioni1 di cui si pentissero poi4 ,se l'imperatore lo credeva opportuno1 l'intimasse pure a nome del pontefice1 patto per che gli eretici promettessero obbedirvi1 e i punti a discutere si ponessero prima in iscritto1 onde non perder tempo4 ,uberto ,gmbara nunzio pontificio spieg pi chiaro che i ,luterani domandassero il concilio1 e promettessero sottoporvisi2 dovesse unicamente occuparsi della guerra col ,turco e dell'estinguere l'eresia1 non gi del riformare la ,chiesa2 si tenesse in ,italia2 vi avessero suffragio quei soli a cui spettava per gli antichi canoni4 ,carlo mostr aderirvi3 ma ,francesco ,i pretese che il concilio fosse libero di trattar quanto e come volesse4 ,intanto ,clemente ,,vii disgustava anche i ,cattolici2 per le ambizioni di sua casa esigeva decime dal clero1 e le appaltava2 e avendole il clero di ,ferrara ricusate1 egli pose all'interdetto la citt4 ,altrettanto fecero1 due anni dopo1 i preti di ,parma1 esclamando contro i rigori esorbitanti2 quand'ecco arrivare ,vincenzo ,canina canonico d',imola commissario papale1 e tutto in collera esporre cedoloni minacciosi3 ma i preti stanno al niego1 anzi insorgono1 il popolo li seconda1 e il canonico ammazzato a strazio4 ,fatti simili si riprodussero altrove4 ,i ,riformati poi ebbero di che ridere al vedere1 sotto il nome imperiale1 saccheggiata ,roma1 e provocato uno scisma4 ,di ,paolo ,,iii succedutogli 7#aecd7 severamente giudicammo il nepotismo e la versatile politica2 ma come pontefice comprese che lo spirito cattolico1 assonnato nella tranquillit1 pel contrasto raddrizzava gl'ingegni e i costumi2 e secondandoli con sincerit1 si cinse di ottimi cardinali1 ,caraffa1 ,contarini1 ,sadoleto1 ,polo1 ,ghiberti1 ,fregoso1 tutti che avevano cominciato per fatiche particolari la ristaurazione della ,chiesa4 ,incaricati della riforma1 essi col modenese ,tommaso ,badia maestro del sacro palazzo1 virilmente levarono rimproveri contro i papi che spesso avevano scelto non consiglieri1 ma servidori1 non per apprendere il dover loro1 ma per farsi dichiarare permesso ogni desiderio#bhf2 denudarono gli abusi della curia2 e poich alcuno gli appuntava di eccedente vivacit1 -- ,e che8 7disse il ,contarini7 dobbiam darci pena de' vizj di tre o quattro papi1 e non anzi correggere ci che guasto1 e a noi medesimi procacciare fama migliore8 ,arduo sarebbe lo scagionare tutte le azioni dei pontefici2 tirannide1 idolatria il sostenere ch'essi non abbiano altra regola se non la volont loro per istabilire o abolire il diritto positivo4 ,paolo ,,iii riform la camera apostolica1 la sacra rota1 la cancelleria1 la penitenzieria3 e i ,protestanti1 che volevano la morte non l'emendazione di ,roma1 ne menarono vampo quasi ella si confessasse in colpa4 ,ma oltrech negli abusi profondamente radicati pu temersi che colla zizzania si svelga anche il buon frumento1 gl'interessi personali impedivano i buoni e pronti effetti4 ,il clero superiore s'era invecchiato fra abitudini aliene dalla religiosa austerit3 il basso 7lasciam via le eccezioni7 si conformava a quegli esempj1 n l'educazione lo aveva addestrato ad armeggiare nella lotta decisiva4 ,negli ,ordini monastici alcuni per gli ozj opulenti destavano scandalo2 altri le beffe per la povert degenerata in sudicieria1 per la semplicit ridotta a grossolanit1 per lo stesso zelo ingenuo1 dissonante da tempi di dubbio e di controversia4 ,venne dunque a grand'uopo l'istituzione di un ,ordine vigoroso di giovent1 addottrinato e pulito come il secolo4 ,ignazio di ,lojola1 gentiluomo di ,guipuscoa in ,ispagna1 paggio alla ,corte di ,fernando e ,isabella1 poi uffiziale1 distinto per valore non meno che per belle forme1 nel respingere dalla patria gli stranieri ferito 7#aeba73 stando a letto prende a leggere alcune vite di santi1 e commosso da quelle austere virt1 vota la sua castit a ,maria coi riti cavallereschi ond'altri dedicavasi a una donna1 e strappatosi alla famiglia1 mendicando s'avvia pedestre a ,gerusalemme4 ,a stento indotto a surrogare al sacco un ferrajuolo e cappello e scarpe1 naviga da ,barcellona a ,gaeta1 fra i ributti serbati a un pezzente1 a uno straniero1 e in tempo di peste4 ,baciati i piedi di ,adriano ,,vi1 arriva a ,venezia1 sozzo1 macilento1 rejetto1 donde in ,terrasanta4 ,nel pellegrinaggio risolve di fondare una nuova cavalleria1 che combatta1 non giganti e castellani e mostri1 ma eretici1 maomettani1 idolatri2 e con sei amici entrati nel suo disegno fa voto di mettersi all'obbedienza del papa per le missioni4 ,tornando in ,italia1 e agitando le ampie tese de' patrj cappelli1 predicano penitenza in quell'italiano spagnolesco1 in cui i nostri erano troppo avvezzi a udire minaccie e improperj4 solito de' tempi di setta attribuire ad uno i vizj pi opposti a' suoi meriti4 ,si prese dunque sospetto che costoro fossero eretici mascherati2 il vulgo soggiunse avessero un demonio famigliare1 che gli avvertiva quando convenisse mutar paese2 fu divulgato che fossero stati arsi dall',inquisizione4 ,ma il nunzio pontificio e ,gian ,pietro ,caraffa1 sant'uomo1 ne compresero la virt1 della quale davano prova assistendo agl'incurabili2 ,paolo ,,iii1 trovatili dotti e pii1 gli ammise al sacerdozio1 preparati con rigorosi esercizj2 quando poi gli presentarono il disegno d'un ,ordine1 diretto ad assodare la fede1 propagarla colle prediche1 cogli esercizj spirituali1 coll'assistere a prigionieri e malati1 l'approv1 chiamandoli ,cherici della ,compagnia di ,ges1 come test dicevasi della compagnia del conte ,lando o di fr ,moriale4 ,ignazio1 militarmente designatone generale1 ben tosto la sua milizia diffonde per tutta la cristianit2 ed egli la governa senza uscire dal collegio di ,roma1 fuorch due volte per ordine del papa3 una onde rimettere in pace gli abitanti di ,tivoli coi loro vicini di ,sant',angelo2 una per riconciliare il duca ,ascanio ,sforza con ,giovanna d',aragona sua moglie4 ,francesco ,strada1 suo discepolo1 cento e pi giovani guadagna a ,dio in ,brescia2 e a ,ghedi1 ove si solea prendere in burletta i predicatori1 egli col lasciar via i fioretti oratorj1 e col venir alle strette1 ottiene copiosissimi frutti4 ,a disciplinare la difficile ,corsica faticarono i padri ,silvestro ,landino di ,lunigiana ed ,emanuele di ,montemayor4 ,in ,sicilia il vicer di ,vega gli ajut a porre la prima casa di novizj3 il padre ,domenecchi gl'introdusse a ,messina1 poi a ,palermo1 ove presto ottennero l',universit4 ,il doge di ,venezia ne chiese due ad ,ignazio1 fra i quali il ,laynez che fu poi generale1 e che ivi predic ai tanti eretici chiamativi dal commercio3 alloggiava nello spedale di ,san ,giovanni e ,paolo1 ma tanti doni vi affluivano1 ch'egli protest dal pulpito non riceverebbe pi nulla4 ,poi il priore ,lippomani provvide d'una casa i ,gesuiti1 che n'ebbero pure a ,padova1 a ,belluno1 a ,verona4 ,degl'italiani ascritti pei primi a quella societ ricorderemo ,paolo ,achille1 ,benedetto ,palmia1 oltre ,paolo da ,camerino e ,antonio ,criminale1 che apersero l',india alla fede#bhg4 ,quando ,ignazio mor 7#aeef71 contavansi pi di mille ,gesuiti in dodici provincie3 ,portogallo1 ,italia1 ,sicilia1 ,germania alta e bassa1 ,francia1 ,aragona1 ,castiglia1 ,andalusia1 ,indie1 ,etiopia1 ,brasile4 ,le loro costituzioni portano i tre voti soliti3 ma alla povert si obbliga il privato1 mentre i collegi e i noviziati ponno possedere onesta agiatezza4 ,legavansi ai voti solo a trent'anni1 e dopo che lungo e scabroso noviziato avesse prevenuto le incaute professioni e i tardivi pentimenti4 ,non che isolarsi1 vivono in mezzo alla societ1 pur senza mescolarvisi2 non hanno chiostri ma collegi ben fabbricati2 abito ecclesiastico1 non monacale1 e che possono mutare con quello del paese ove dimorano2 vita tutta diretta ad azioni reali1 efficienti1 avendo per ogni condizione un posto1 per ogni capacit una destinazione4 ,ciascuna provincia aveva un luogotenente e gradazione d'impieghi1 dipendenti dal generale1 che1 a differenza degli altri ,ordini1 era perpetuo1 sedeva nella capitale del mondo cristiano1 e conoscendo ciascuno per le relazioni trasmessegli dai capi1 sorvegliava l'amministrazione de' beni1 disponeva dei talenti e delle volont4 ,acciocch l'ubbidienza fosse pi intera1 non cercavano dignit1 anzi da principio asteneansi da qualunque impiego permanente4 ,la ,riforma avea tolto a pretesto l'ignoranza e la corruttela del clero8 ed essi mostransi studiosi e d'una costumatezza che i maggiori avversarj non poterono se non dire ipocrisia4 ,si sono paganizzati i costumi e la disciplina8 essi li emendano cogli spedienti migliori1 cio l'esempio e l'educazione4 ,l'alto insegnamento negletto8 essi se ne impadroniscono4 ,vedono ottenere lode la poesia latina8 essi formano a quella gli scolari4 ,piaciono le rappresentazioni8 ed essi ne danno di sacre4 tacciata la venalit e l'ingordigia del clero8 ed essi insegnano gratuitamente1 gratuitamente si prestano alla cura delle anime1 istituiscono scuole pei poveri1 esercitano la predicazione1 e ne colgono mirabili frutti1 sin a portare all'entusiasmo della devozione4 ,non stitichezza nel confessare1 non vulgarit nel predicare1 non eccessiva disciplina che maceri un corpo destinato a servigio del prossimo2 non istancar i giovani1 n prolungarne l'applicazione pi che due ore1 e ricrearli in villeggiature ed esercizj ginnastici4 ,liberi pensanti e scopritori di nuove verit1 porgeansi officiosi1 affabili1 l'un l'altro coadjuvanti1 staccati da ogni personale interesse a segno1 che vennero imputati d'affievolire gli affetti domestici4 ,i letterati d'allora sono una voce sola a magnificarne le scuole2 e per tutto erano cerchi a maestri1 a predicatori1 e massime a confessori4 ,al tempo che contro del papa s'elevano l'esame e la resistenza1 essi professano obbedire incondizionatamente ad ogni suo accenno2 e propugnarne l'autorit1 non la temporale gi crollante1 ma quella che poneva ,roma a capo dell'incivilimento2 combattere i ,protestanti con ogni modo1 eccetto la violenza2 avendo anzi impetrato il privilegio d'assolvere gli eretici dalle pene temporali4 ,mentre poi i re ed i mercanti mandavano nel ,nuovo mondo a uccidere e conquistare1 essi vi corsero a convertire le ,indie1 il ,giappone1 la ,cina1 le ,americhe4 ,non v' forte pensatore che i meriti de' ,gesuiti non confessasse2 non v' ciarliero da caff che non ne esagerasse le colpe1 sicuro d'esser creduto1 come l'accertava due secoli fa il maggiore scettico#bhh1 e come ne di prova fin il secolo della tolleranza1 ricusandola solo a costoro e a chi osasse non bestemmiarli4 ,e per vero una societ che proponeasi per canoni il sentimento e l'esempio dell'unit1 il rassegnare la propria alla volont superiore1 la propria ragione al decreto altrui1 urtava talmente cogli istinti rigogliosi e coll'irruente fiducia dell'uomo in se stesso1 che non meraviglia se fu segno d'inestinguibile odio1 e se ogni lampo di libert port un fulmine sul loro capo4 ,la podest secolare poi armavasi allora per reprimere lo spirito di rivolta1 e ,casa d',austria1 costituitasi guardiana dell'ordine1 spingeasi alle riazioni2 onde i novatori nell'avversione a questa confusero i ,gesuiti1 che ne pareano o incitatori o stromenti4 ,ma la storia vive d'indipendenza e libert2 se esecra i persecutori forti1 peggio ancora i persecutori pusilli2 e pronta a lodare le virt perch non disposta a dissimulare i vizj1 non pu contentarsi di beffe e leggerezze nel giudicare quest'associazione1 fusa e robusta come l'acciajo1 in mezzo alle moltitudini che perdevano ogni altra coesione fuorch quella de' governi2 questa milizia che mette brividi di paura perfin nel suo sepolcro1 e che allora1 baldanzosa di giovent e di sagrifizj1 offrivasi ai pontefici per la giornata campale4 ,perocch ,roma era convenuta anch'essa sull'opportunit d'un concilio1 non pi nella speranza che ravvivasse i rami disseccati1 ma che con nuovo succhio rinvigorisse il tronco indefettibile4 ,chi non ricorda le assemblee o legislative o costituenti1 volute dai popoli e promesse dai principi nel #ahdh8 ,con altrettanta lealt l'imperatore1 il re di ,francia1 gli ecclesiastici1 ,lutero aveano chiesto il concilio3 altri il tragiversavano col solito sotterfugio del chiedere troppo1 pretendendo che il papa vi comparisse non capo ma membro1 e che anche i novatori avessero voce deliberativa2 lo che equivaleva a dare gi per concesso lo scisma4 ,paolo ,,iii1 che da senno il voleva1 e che all'uopo sped in ,germania ,ugo ,rangone quantunque contrariato dalla lega ,smalcaldica e da mille ostacoli#bhi1 intim il concilio 7#aede7 a ,trento1 sul limite dell',italia e della ,germania4 ,inviando a presederlo come angeli della pace ,gianmaria ,ciocchi ,dal ,monte e ,marcello ,cervini1 italiani che divennero papi1 e ,reginaldo ,polo inglese che ne fu ad un punto1 dichiarava scopo del concilio l'estirpazione delle eresie1 l'emenda dei costumi e della disciplina1 e la concordia fra i principi cristiani4 ,ma oltre avere i ,protestanti ricusato intervenirvi1 ogni passo era reso scabroso da puntigli dei re cattolici e dei prelati delle nazioni3 e la prima adunanza 7#ac xbre71 con venticinque vescovi1 si logor in dispute sui convenevoli1 sul cerimoniale1 sulle forme1 sul modo di votare1 perfin sul titolo del sinodo3 perditempi che noi vedemmo rinnovarsi pur jeri1 e non da frati e cardinali4 ,sospese le tornate in pericolo di peste1 poi riassunte1 quando ,maurizio di ,sassonia marci sovra ,trento per sorprendere l'imperatore1 i padri sgomentati si dissiparono4 ,non vi si doveano mettere in dibattimento quistioni parziali come a ,costanza1 bens l'essenza stessa della ,chiesa2 e in tanto bollimento degli spiriti quanto non era pericoloso il raccorlo1 difficile il tenerlo ne' limiti6 ,n il divisarne il procedimento appartiene al nostro racconto1 bastando toccare quei sommi capi che valsero sull'avvenire4 ,dopo settantacinque giorni di baruffe tra la fazione imperiale e la francese1 ,gianmaria ,ciocchi ,dal ,monte per via di promesse e transazioni ottenne la tiara col nome di ,giulio ,,iii 7#aeej71 e subito dalla lodatissima operosit casc nell'infingardaggine1 e abbandonando gli affari al cardinale ,crescenzio1 sciupava tempo e denari in una deliziosa vigna fuor di ,roma1 divenuta proverbiale4 ,di titoli e beni fece prodigalit ai parenti2 diede ,camerino in governo perpetuo a ,balduino suo fratello1 al costui figlio ,giambattista il titolo di gonfaloniere della ,chiesa1 e ,novara e ,civita di ,penna in signoria1 e maggior grandezza in ,roma che se fosse stato duca o signore naturale e antiquato in qualsivoglia parte d',italia 7,,segni74 ,donn',ersilia1 moglie di ,giambattista1 lussureggiava di tal fasto1 che la duchessa di ,parma figlia dell'imperatore penava a ottenerne udienza4 ,ai nipoti per sorelle di stati e titoli di signori1 ed ornolli di cardinalati1 di titoli di capitan generale1 e li fece simili a veri signori1 essi di cui jeri s'ignorava la stirpe4 ,a un pitocchetto raccolto e che lo spassava giocolando con un bertuccione pose tal amore1 che il fece adottare da suo fratello1 lo colm di benefizj1 e per quanto zotico fosse1 e i prelati vi repugnassero1 lo orn della porpora3 ma il mal allevato riusc alla peggio1 e fin per le prigioni4 ,erano andamenti da togliere pretesti ai ,riformati8 anzi il costoro apostolato si diffondeva anche in ,italia4 ,ci fu veduto come qui prima che altrove se ne svolgesse il seme1 tra per senno di pensatori1 tra per arguzia di letterati4 ,la estesa reputazione de' nostri dotti fece che i novatori forestieri ne bramassero l'adesione1 e cercassero qui divulgare le loro scritture1 mentre la vivacit degli ingegni nostrali inuzzoliva delle nuove predicazioni4 ,veramente nella libert con cui qui si disapprovava la romana curia1 svampavano quelle stizze che compresse invigoriscono1 e la vicinanza facea che coi traviamenti delle persone non si confondesse la santit delle istituzioni4 ,gl',italiani1 la cui immaginazione non era inaridita dal raziocinio1 mal poteano gradire un culto senza bellezza1 senza vita1 senz'amore1 che riprovava le esteriorit1 e sbandiva dal santuario le pompe tanto popolari1 e quella liturgia or festante e trionfale1 or tenera e melanconica1 grave sempre e maestosa2 quelle cerimonie derivate dalle idee pi sublimi unite ai simboli pi graziosi1 dai sentimenti pi puri manifestati colle forme pi splendide e variate1 e che nutrivano le arti1 s gran parte della gloria nazionale4 ,sentivano poi come il papato conservasse all',italia l'importanza che sotto ogni altro conto smarriva1 e vi traesse denaro1 persone1 affari2 tutti i principi e le case magnatizie tenevano parenti nelle prelature e nel sacro collegio1 i quali e godevano pingui benefizj1 ed esercitavano influenza3 molti contavano dei santi fra i loro antenati3 i letterati chiamavansi riconoscenti ai papi e ai cardinali1 che gli aveano per secretarj o clienti3 insomma l'interesse che spingeva i forestieri1 distoglieva i nostri dal volere la ,riforma2 oltrech li vegliava pi dappresso l'autorit ecclesiastica4 ,lutero avrebbe avuto efficacia sopra le profonde convinzioni di ,dante2 non sopra i contemporanei dell',ariosto che di tutto ride1 e ride dei dogmi pi che ,lutero4 ,ma se l'amore della novit non invase n le plebi n i principi1 e se quelli che si occupano di regolare la propria fede son pochissimi a fronte di coloro che ne usano e ne vivono1 erra chi crede la ,riforma non abbia qui avuto ed estensione e conseguenze civili e politiche#bij4 ,alcuni nostri teneansi in corrispondenza coi dotti tedeschi2 e i cardinali ,bembo e ,sadoleto scriveano all'erudito ,melantone1 il principale apostolo di ,lutero4 ,gli studenti tedeschi che qui venivano a raffinarsi1 o i nostri che s'addottoravano nelle ,universit tedesche1 servivano di conduttori alle nuove dottrine4 ,francesco ,calvi da ,menaggio 7,minicio71 librajo a ,pavia1 and a cercare dal ,froben di ,basilea le opere di ,lutero1 e le propal in ,lombardia#bia3 a ,venezia si ristamparono la spiegazione del ,pater di ,lutero anonima1 i ,luoghi comuni di ,melantone col titolo di ,principj della teologia d',ippofilo da ,terranegra1 poi il catechismo di ,calvino1 e il commentario di ,bucer sui salmi col nome d',arezio ,felino1 e le opere di ,zuinglio sotto quello di ,corisio ,pogelio2 pseudonimie che eludevano la superiore vigilanza4 ,con apostolato diverso1 la negazione era stata sparsa dai guerrieri1 qui scesi a straziarci2 fra i quali il fanatico ,giorgio ,frundsberg1 inventore de' lanzichenecchi 7t4 ,,ix1 p4 #cfg71 portava allato una soga d'oro colla quale vantavasi volere strozzare in ,clemente ,,vii l'ultimo dei papi4 ,e poich i partiti non sottigliano sulla moralit dei mezzi purch giungano al fine1 vi fu chi esult dello strazio che que' ribaldi recarono all',italia e al papa2 e un frate ,egidio della ,porta comasco1 il quale con ,zuinglio divisava i modi di diffondere la protesta evangelica di qua dall',alpi1 esclamava3 -- ,dio ci vuol salvare2 scrivete al ,borbone che liberi questi popoli2 tolga il denaro alle teste rase e lo faccia distribuire al popolo famabondo2 poi ciascuno predichi senza paura la parola del ,signore2 la forza dell',anticristo prossima al fine#bib4 ,in quella corte di ,ferrara1 dove s'era veduta ogni bruttura1 e dove il duca ,alfonso fece dipingere dal ,lotti la sua ,laura ,dianti in figura di ,madonna col versetto ,fecit mihi magna qui potens est1 ,renata di ,francia figlia di ,luigi ,,xii era venuta moglie d',ercole figlio di esso duca1 che le regal gioje per centomila zecchini4 ,aveva essa imbevute le dottrine di ,calvino1 e la troviamo lodata come santissima anima dal ,brucioli nella dedica della ,bibbia1 per gran religione dal ,betussi nella giunta alle ,donne illustri del ,boccaccio1 e da ,gianfrancesco ,virginio bresciano nel dedicarle le sue ,lettere1 che al ,fontanini 7rigoroso giudice7 parvero seminate di frasi eterodosse1 e la ,parafrasi sulle epistole di san ,paolo4 ,essa form della ,corte ferrarese un focolajo di pratiche anticattoliche2 vi imbandiva grasso ne' giorni di digiuno2 vi ricover alcun tempo ,calvino e ,marot1 traduttore francese dei salmi1 e quanti per religione fossero spatriati2 e istitu una piccola chiesa riformata4 ,il marito1 sollecitato dal padre ,pelletario1 per alcun tempo tenne essa ed i suoi chiusi nel castello di ,consandolo2 ma e quivi e ad ,argenta essi diffusero le loro dottrine1 sicch il duca riferiva al re di ,francia i traviamenti della moglie1 narrando come dovette interporre prelati e ambasciatori perch lasciasse far la pasqua alle proprie figlie2 onde esorta il re a vincere un'ostinazione1 la quale non potr che recare disgustosissimi frutti#bic4 ,in fatto1 non venendone a capo1 la rimand in ,francia4 ,colla ,renata vivea ,francesco ,porto cretese1 insegnatore di greco nelle nostre citt1 poi ricoverato nel ,friuli1 in fine a ,ginevra1 dove ,teodoro ,beza ne compose l'epitafio4 ,emanuele ,tremelli ferrarese1 dal giudaismo convertito per cura del poeta ,flaminio e del cardinal ,polo1 ben presto in patria e a ,lucca sorb le opinioni protestanti1 e piuttosto che rinunziarvi1 pass con ,pietro ,martire ,vermiglio a ,strasburgo1 poi in ,inghilterra2 insegn ebraico a ,eidelberga1 a ,metz1 a ,sedan ove mor1 lasciando varie opere e la versione latina della ,bibbia siriaca e quella del ,testamento ,vecchio sul testo ebraico4 ,fr ,bernardino ,ochino da ,siena godeva tal rinomanza d'eccellente predicatore1 che ,carlo ,v diceva3 -- ,farebbe piangere i sassi2 e il ,bembo3 -- ,e' fa girar tutte le teste2 uomini1 donne1 tutti ne van pazzi2 qual eloquenza1 quale efficacia6 ,dedito a quelle eccessive austerit1 che non di rado inducono soverchia fiducia in se stesso1 dai libri di ,lutero impar a cercare nella sacra scrittura ci che alla sua passione piacesse1 e fin dal #aedb ,gaetano ,tiene gli fece interdire la predicazione in ,roma#bid4 ,presto gli fu ripermessa1 ma forse perch il papa non gli concedette la porpora cominci a insultarlo1 poi temendolo fugg a ,ginevra1 e pubblic molte opere1 fra cui ,cento apologhi contro gli abusi della sinagoga papale1 de' suoi preti1 frati1 ecc4 ,filosofo e dialettico non vulgare1 insegnava egli che non possibile giungere al vero colla ragione1 ma necessaria l'autorit divina2 e poich la sacra scrittura non basta se un lume infallibile non ajuti a interpretarla1 e avendo ripudiata l'autorit della ,chiesa1 fu costretto rifuggire nel misticismo e nell'immediata ispirazione#bie4 ,sarebbesi rassegnato a credere a ,calvino1 egli che non avea consentito a credere alla ,chiesa universale8 ,fu dunque maledetto e perseguitato a ,ginevra2 da ,zurigo pure sbandito di settantasei anni con quattro figliuoli nel cuor dell'inverno2 n raccolto a ,basilea ed a ,mlhausen1 s'ascose in ,moravia1 dove perduto due figli e una ragazza dalla peste1 mor nel #aefd4 ,fu de' pi bei trionfi della ,chiesa nel medioevo l'aver sostenuto l'indissolubilit del matrimonio a fronte delle regie lubricit4 ,ma gi ,lutero1 per favorire il landgravio d',assia1 aveva approvato la bigamia3 ora l',ochino nel ,,xx de' suoi ,trenta dialoghi sostenne che un marito il quale abbia moglie sterile1 malescia1 insopportabile1 deve prima implorar da ,dio la continenza2 e se tal dono1 chiesto con fede1 non possa ottenere1 pu senza peccato seguire l'istinto1 che conoscer certamente provenir da ,dio1 e prendere una seconda moglie senza sciogliersi dalla prima#bif4 ,in quel centro di studj e di giovent ch'era ,bologna1 semin le novit nel senso zuingliano ,giovanni ,mollio di ,montalcino minorita2 e dalla corrispondenza de' corifei forestieri appare che in molti germogliarono1 anzi un gentiluomo esibivasi pronto a levare seimila soldati se si recasse guerra al papa#big4 ,al ,mollio teneva bordone ,pietro ,martire ,vermiglio fiorentino1 predicatore dottissimo1 il quale pot stabilire una chiesa a ,napoli1 una a ,lucca1 una a ,pisa#bih1 finch fugg a ,strasburgo1 e vi ebbe moglie e la cattedra lasciate dal famoso ,capitone1 e vien contato fra i loro ministri meglio versati nelle sacre scritture4 ,seco erano vissuti ,paolo ,lazise veronese1 che a ,strasburgo profess greco ed ebraico2 ,alessandro ,citolini da ,cneda1 autore d'un',arte di ricordare1 nella quale riduce sotto certe categorie tutte le cose escogitabili#bii2 ,celso ,martinengo bresciano2 ,girolamo ,zanchi bergamasco1 professore di teologia a ,strasburgo1 dove non essendovi chiesa italiana1 i nostri si radunavano nella casa di lui4 ,di ,firenze fuggirono ,gianleone ,nardi1 che molto scrisse a difesa delle eresie1 e ,michelangelo frate predicatore1 che apostol a ,soglio ne' ,grigioni1 e stamp un',apologia1 nella quale si tratta della vera e falsa ,chiesa1 dell'essere e qualit della messa1 della vera presenza di ,cristo nel sacramento della ,cena1 del papato e primato di san ,pietro1 de' concilj e autorit loro ecc4 ,fuori professarono pure e ,alfonso ,corrado mantovano1 autore d'un commento sull',apocalisse1 violentissimo contro i pontefici1 e ,guglielmo ,grattarola medico bergamasco1 e parecchi ,napoletani#cjj4 ,girolamo ,massari vicentino1 a ,strasburgo insegn medicina1 e descrisse un processo dell',inquisizione#cja4 ,scipione ,gentile da ,san ,ginesio nella marca d',ancona1 autore di molte opere legali e di annotazioni sopra il ,tasso1 mor professore di leggi in ,franconia il #afaf4 ,celio ,secondo ,curione valente grammatico da ,chieri1 studiando giurisprudenza a ,torino1 prese contezza delle innovazioni1 e invogliatosene fugg per la ,germania con ,giovanni ,cornelio e ,francesco ,guarini4 ,scoperto in val d',aosta1 dopo due mesi di fortezza fu collocato in un monastero ad esservi istruito nella fede3 ma egli a reliquie di santi sostitu una ,bibbia1 poi sottrattosi1 gir molte citt d',italia2 a ,milano ebbe moglie e cattedra2 sinch udito che di ventitre fratelli e sorelle suoi una sola era rimasta1 ripatri4 ,quivi udendo un domenicano in pulpito confutar ,lutero1 gli grid1 -- ,tu menti6 e cacci a mano le opere di questo4 ,scont l'ardire in carcere a ,torino2 ma1 bench incatenato1 riusc a sottrarsene tanto miracolosamente1 che fu creduto opera di magia#cjb4 ,per la qual evasione non feci voto 7dic'egli7 di visitare ,compostella o ,gerusalemme1 che sono idolatrie2 n di castit1 perch ,dio solo pu darla1 ma mi consacrai tutto a ,ges ,cristo1 unico liberator nostro4 ,presto ebbe una cattedra a ,pavia1 e sebbene trapelasse come sentiva1 mai per tre anni non si pot arrestarlo1 perch gli studenti vegliavano a sua tutela4 ,insistendo per il papa acciocch il senato milanese svellesse quella gramigna1 egli si raccolse a ,venezia1 indi a ,ferrara1 ove la duchessa gli di lettere per le quali consegu a ,lucca una cattedra4 ,ma domandandolo caldamente il papa1 la republichetta il consigli di mutar aria2 sicch entrato negli ,svizzeri1 fu maestro a ,losanna1 poi a ,basilea1 donde pi non si scost1 per larghe offerte che ricevesse4 ,una volta ard tornare a ,lucca per prendervi la moglie e i figli2 il bargello si present per coglierlo1 ma egli con un coltello da tavola alla mano si salv4 ,molte opere di libert protestante lasci1 fra cui una rarit il suo ,pasquino in estasi 7,pasquilli extatici de rebus partim superis1 partim inter homines in christiana religione passim hodie controversis cum ,marphorio colloquium74 ,anche suo figlio ,celio ,orazio1 professore di medicina a ,pisa1 latinizz alcuni sermoni dell',ochino2 e in quel senso pendettero pure ,agostino e l',angelico1 fratelli di quello4 ,questa connivenza de' ,milanesi indica che fra loro non mancassero fautori ai ,riformati4 ,milanese era fr ,giulio da ,san ,terenzio1 che imprigionato a ,venezia1 pot fuggire oltremonti1 e stamp opere ereticali col nome di ,girolamo ,savonese#cjc4 ,di un processo contro sospetti luterani nel #aece fa memoria il pizzicagnolo ,burigozzo1 narrando che gl'imputati1 fra cui un prete1 furono in duomo riconciliati dall'inquisitore e dall'arcivescovo dopo lettone la condanna1 obbligandoli per alcune domeniche a stare alla porta maggiore vestiti di sacco1 e con una disciplina battersi dal principio della messa fin all'elevazione#cjd4 ,nel #aeef ,paolo ,,iv lagnavasi col vescovo di ,modena si fossero a ,milano scoperte conventicole di persone ragguardevoli d'ambo i sessi1 professanti gli errori di fr ,battista di ,crema#cje4 ,da ,milano era pur fuggito tra gli ,svizzeri e i ,grigioni quell',ortensio ,landi 7pag4 #bec71 le cui opere furono dal concilio di ,trento messe fra le condannate in primo grado4 ,il cardinale ,sadoleto1 persuaso che colla mansuetudine si potrebbero ancora ricondurre gli erranti1 pure dolevasi che il papa non s'accorgesse della defezione degli spiriti e dell'indisposizione loro contro l'autorit ecclesiastica#cjf2 e il cardinale ,caraffa dichiarava a ,paolo ,,iii che l'eresia luterana aveva infetto l',italia1 e sedotto non solo persone di ,stato1 ma molti del clero#cjg4 ,pi ancora esprimono le baldanzose speranze d'alcuni apostati4 ,troppo vicina di ,ferrara era ,modena citt piacevolissima d'aere1 d'acqua e di belle donne1 ed ornata di bellissima giovent1 datasi tutta agli studj delle muse#cjh4 ,della famiglia de' ,grillenzoni1 ,giovanni era stato scolaro devotissimo del ,pomponazzi1 del quale raccolse le lezioni3 neppur omettendo gli scherzi di che talvolta le condiva4 ,tornato in patria1 impar il greco da ,marcantonio di ,cretone1 pel quale fece istituirvi una cattedra2 e in casa teneva una specie d'accademia1 ove ogni giorno davasi una lezione di latino1 una di greco1 s'interpretavano autori1 e massime ,plinio1 potendo ognuno recar in mezzo il proprio parere4 ,vi s'aggiungeano banchetti letterarj1 dati per turno da ciascun accademico1 con frugalit delicata2 e ogni volta si proponeva qualche esercizio d'ingegno1 qualche epigramma o sonetto o madrigale2 vivande non doveansi domandare se non nella lingua prefissa dal capo del convito1 non ripeter le formole gi usate da un altro1 citare tutti i proverbj relativi a un animale o a una pianta1 o a un tal santo o a una tal famiglia1 ovvero recitare una novella4 ,essendosi nel #aecg divulgato non so qual libro delle nuove opinioni1 quell'accademia tolse a difenderlo1 onde venne in sospetto2 poi nel #aedj capitatovi l'erudito siciliano ,paolo ,ricci1 che faceasi chiamare ,lisia ,fileno1 banditore di dogmi riprovati1 con baldanza se ne discuteva nelle piazze1 nelle botteghe1 da dotti e indotti1 e fin dalle donne1 allegando testi e dottori che mai non aveano veduti4 ,preso e menato a ,ferrara1 costui si ritratt2 ma gli effetti durarono1 ed apparivano specialmente nel cuculiare che faceasi i predicatori1 e sinistrarne i detti1 tanto che pi d'uno fu costretto scendere dal pergamo1 e il cardinal ,morone col vescovo scriveva3 -- ,l'altro jeri un ministro dell'ordine ingenuamente mi disse che li suoi predicatori non voleano pi venire in questa citt1 per la persecuzione che gli fanno questi dell'accademia1 essendo per tutto divulgato questa citt esser luterana#cji4 ,il cardinale ,sadoleto a nome del papa ne mosse querele con ,lodovico ,castelvetro1 che n'era il migliore ornamento1 e fu mandato un formulario di fede che i sospetti sottoscrivessero1 come fecero alcuni1 e fra gli altri il vescovo ,egidio ,foscarari1 i cardinali ,sadoleto1 ,cortese1 ,morone ed esso ,castelvetro#caj1 e poco poi avendovi due ,francescani predicato errori1 furono puniti4 ,il ,castelvetro avea tradotto i ,luoghi comuni di ,melantone1 che impressi in ,venezia1 furono bruciati dal carnefice4 ,essendosi poi inviluppato nel turpe arruffio che dicemmo con ,annibal ,caro 7pag4 #afb71 fu imputato d'eresia1 e affidatane l'indagine a ,pellegrino ,erri1 prelato modenese che avea tradotto i salmi dall'ebraico1 e che procedette con zelo rigoroso4 ,il ,castelvetro fu citato a ,roma con ,filippo ,valentino1 e suo fratello ,paolo prevosto della cattedrale1 e lo stampatore ,antonio ,gadaldino3 il prevosto fece pubblica ritrattazione2 il ,gadaldino1 che avea divulgato libri ereticali1 fu sostenuto2 ,filippo fugg1 e con lui il ,castelvetro1 che si ritir a ,chiavenna4 ,condannato in contumacia con ,gianmaria suo fratello1 chiedeva perdono dal concilio di ,trento1 ma il papa pretendeva si presentasse al ,sant',ufficio di ,roma1 che aveva iniziata la procedura2 onde vag coi soliti guaj degli esuli1 finch a ,chiavenna ebbe dai ,salis onorata sepoltura1 con un'iscrizione ove ancora si legge3 ,dum patriam ob improborum hominum svitiam fugit1 post decennalem peregrinationem tandem hic1 in libero solo liber moriens1 libere quiescit4 ,nel #ahbe1 nel basso ,modenese1 in una casa gi dei ,castelvetro1 si trovarono murati da sessanta libri ereticali di prime edizioni1 e furono acquistati dalla biblioteca ,estense3 i molti manoscritti che gli accompagnavano1 lasciaronsi sciaguratamente disperdere4 ,chiavenna1 come la ,valtellina1 era allora suddita dei ,grigioni1 i quali avendo adottato le dottrine zuingliane1 nei loro paesi davano pace a chi fuorusciva per religione4 ,la ,pregalia e l',engadina1 valli retiche confinanti coll',italia1 aveano avuto predicazione e chiese da frati apostati nostri4 ,a ,chiavenna pure visse e mor ,agostino ,mainardi agostiniano1 che scrisse l',anatomia della messa e la soddisfazione di ,cristo4 ,francesco ,negri da ,bassano agostiniano1 legatosi con ,zuinglio1 lo accompagna alla conferenza di ,marburgo1 alla dieta d',augusta caldeggia la libert di coscienza1 si asside a ,chiavenna come maestro e pastore1 finisce cogli ,antitrinitarj3 nella sua ,tragedia del ,libero ,arbitrio1 la ,grazia giustificante tronca la testa al re ,libero ,arbitrio1 e il papa riconosciuto per ,anticristo#caa4 ,a ,chiavenna stessa fe lunga dimora come pastore ,girolamo ,zanchi1 canonico di ,alzano bergamasco1 che convertito da ,pietro ,martire1 a ,ginevra stamp sei volumi d'opere teologiche1 onde sal in tal conto1 che ,sturmio diceva basterebbe egli solo a tener testa a tutti i padri tridentini4 ,dolce e conciliante1 procurava ravvicinare i dissenzienti1 ma le sue concessioni spiacevano ai ,luterani4 ,vedovo d'una figlia di ,celio ,orione1 spos ,livia ,lumaca1 ricca chiavennesca1 e n'ebbe molti figliuoli3 profess ad ,eidelberga1 finch il successore dell'elettore ,federico ,,iii suo patrono escluse quei che deviavano dal luteranismo1 onde lo ,zanchi and a finire nel ,palatinato4 ,in ,trento episcopava ,bernardo di ,clees nel #aece quando le idee luterane vi presero piede1 non tanto per convinzione1 quanto per odio de' valligiani contro i signori4 ,il vescovo tent calmare i capi1 e non riuscendo si ritir a ,riva1 mentre gli abitanti della val ,sugana e della val di ,non tentavano prender ,trento per forza2 ma prevalsero le milizie del principe vescovo1 il quale tornato ne fece appiccare e decapitar molti e mutilare e tenere in carcere4 ,di l era ,jacopo ,acconzio1 giureconsulto rifuggito a ,zurigo1 poi a ,strasburgo1 e che alla divina ,elisabetta d',inghilterra1 da cui ebbe ripetuti segni di stima1 dedic i famosi suoi ,stratagemmi di ,satana in fatto di religione 7,basilea #aefe71 tradotti in molte lingue1 dove tende a ridurre a pochissimi i dogmi essenziali del cristianesimo1 affine d'indurre a vicendevole tolleranza le stte4 ,ma la tolleranza era ignota fin di nome1 e tutte le parti lo disapprovavano1 quasi menasse all'indifferenza#cab4 ,compagno eragli stato ,francesco ,betti romano1 segretario del marchese di ,pescara1 che fuggito a ,zurigo poi a ,strasburgo1 pubblic una ,lettera all'illustrissimo marchese di ,pescara1 nella quale d conto della cagione che lo mosse a partirsi dal suo servigio e uscire d',italia2 specie di disfida ai ,cattolici4 ,vi rispose il ,muzio colla solita beffarda iracondia 7pag4 #cfb72 molti si accinsero di richiamarlo all'ovile2 ma egli continu in varie citt1 e nel #aehg1 gi vecchissimo1 stamp a ,basilea la traduzione di ,galeno4 ,pier ,paolo ,vergerio di ,capodistria1 nominato vescovo di ,madrusch ancora laico1 il giorno stesso ricevette tutti gli ordini e l'unzione episcopale da suo fratello ,giambattista vescovo di ,pola4 ,spedito nunzio papale in ,germania1 si lusing di convertire ,lutero1 ma parve invece se ne lasciasse pervertire4 ,reduce1 e non compensato quanto sperava1 ritirossi vescovo in patria1 dove cominci a introdurre novit1 dalle chiese tor via certe immagini e le tavolette de' miracoli1 negare il patronato speciale de' santi su certe malattie1 ed altri partiti che seppero d'empiet ai timorati1 e singolarmente al ,muzio e a monsignor ,della ,casa suoi violenti detrattori4 ,il quale monsignore si mostr in fatto zelantissimo1 non tanto per la santa ,sede1 diceva egli stesso1 quanto per servire all'illustrissimo sangue della casa ,farnese2 e al famoso ,pierluigi1 da ,venezia ove stava nunzio pontificio nel #aedd1 scriveva#cac3 -- ,avendo io fatto mettere prigione un ,francesco ,strozzi1 eretico marcio1 il quale si tiene traducesse in vulgare il ,pasquillo in estasi1 libro di pessima condizione e pestifero1 essendosegli trovato addosso1 quando fu preso1 un epitafio mordacissimo e crudelissimo fatto da lui contro la persona di nostro ,signore1 ed avendo sua santit a ,roma con l'oratore di questi signori fatto ogni istanza necessaria1 ed io qui non mancato di tutte le diligenze possibili per poter mandare il detto ,francesco a ,roma1 il quale prete ed stato frate dodici anni1 non si potuto avere1 e finalmente il serenissimo mi ha dato precisa negativa1 fondandosi sopra la conservazione della giurisdizione1 e mostrando quanto ciascuno ,stato deva sforzarsi di mantenerla4 ,il ,casa instru il processo del ,vergerio1 e mentre il papa insisteva per averlo sott'occhio1 egli esortava il cardinale ,farnese ad impedirlo1 perch in questo processo una parte che contiene maldicenza1 e spezialmente un particolare di quella calunnia che fu data al duca di ,castro sopra il vescovo di ,fano2 per la quale particolarit1 quand'io mandai a vostra signoria reverenda il detto processo1 ne levai la parte della maldicenza1 acciocch nostro ,signore non avesse a sentire questa calunnia1 se forse non l'ha sentita fin qui#cad4 ,a questo modo s'ingannano i grandi6 ,intanto il ,vergerio continuava con tale impudenza1 che dal dotto ,egnazio1 presso cui ospitava1 fu mandato via di casa3 mostrava credere che suo fratello vescovo fosse stato avvelenato perch apostato1 poi d'essere in pericolo egli medesimo1 tanto pi dacch venne inquisitore il suo compatrioto e nemico ,annibale ,grisoni4 ,presentatosi al concilio di ,trento1 per la cui convocazione egli si era tanto adoperato1 non ne ottenne udienza1 onde ricover in ,valtellina1 e il dispetto o il bisogno lo trasform in caloroso novatore4 ,a ,poschiavo stamp il ,libro ai principi d',italia1 ricco di particolarit storiche2 tratt delle superstizioni d',italia e dell'ignoranza de' sacerdoti2 gir la ,germania1 invece di tesori mondani portando molti scritti de' novatori#cae1 e piacendo per una certa sua eloquenza popolare e audacemente maledica 7,,pallavicino72 lanciava dardi infocati contro di ,paolo ,,iii1 dei prelati e del concilio1 e principalmente di monsignor ,della ,casa1 il quale poi vecchio e scaduto di speranze1 ritirossi a ,narvesa componendovi sonetti pieni di disinganno1 e diceva di s3 ,puer peccavi1 accusant senem4 ,il ,vergerio alla ,riforma acquist credito e proseliti coll'autorit di vescovo e lo zelo di apostolo2 favor assai tra i ,grigioni gli arrolamenti per ,francesco ,i2 ma perduta l'alta sua posizione nel clero nostro1 neppure acquist la fiducia de' ,protestanti1 perch1 libero pensatore1 non aderiva a ,lutero pi che a ,zuinglio1 sicch dovette andar a morire a ,tubinga 7#aefe71 dove qualche zelante disperse le sue ceneri4 ,con lui stette in corrispondenza il militare ,orazio ,brunetti di ,porca1 le cui lettere 7,venezia #aedh7 abbondano in senso protestante2 in molti opuscoli italiani1 n pregevoli per scienza n belli di forma1 non mostra lealt o convinzione1 combattendo il cattolicismo collo svisarlo4 ,simone ,simonio lucchese1 perch dal niente non si fa niente1 sosteneva che il ,verbo era fatto1 e vantava d'aver sillogismi che imbarazzerebbero san ,paolo1 e si dicea credesse nel cielo padre1 nella terra madre1 e nella forma1 cio nel senso e intelligenza del cielo4 ,buttatosi or con ,calvino1 or con ,lutero1 or cogli ,unitarj1 imprigionato a ,ginevra1 esulante per ,germania e ,polonia finch visse1 dopo ,melantone contato fra i restauratori della scienza dei ,protestanti#caf1 mentre altri lo svillaneggiavano2 nemici cui allude nel libro intitolato ,scope con le quali si scopano gli escrementi delle calunnie1 delle bugie1 degli errori4 ,alessandro ,citolini di ,serravalle nel ,trevisano rifugg a ,strasburgo1 poi in ,inghilterra1 ed grandemente lodato da ,sturm2 ma la sua ,tipocosmia1 imitazione del ,camillo1 una confusione inestricabile4 ,e molti potremmo indicare1 che dalle ricerche scientifiche erano tratti nell'errore4 ,paolo ,mattia ,doria napoletano1 autore della ,vita civile1 avea preparato l',idea d'una perfetta repubblica1 ma ne fu sospesa la stampa1 e come lorda di immoralit e panteismo fu arsa4 ,il ,panizzi1 nell'edizione inglese dell',orlando innamorato1 ripubblic un opuscolo del vescovo ,vergerio 7,basilea #aeed71 dov' asserito che il ,berni al burlesco poema intarsiasse dottrine anticattoliche1 espunte dopo morto l'autore1 e allega diciotto stanze1 prologo al ,,xx canto1 donde l'editore conchiude che tali opinioni fossero comuni nella classe educata d',italia1 quanto oggi le liberali4 ,prova incerta1 ma non nuova2 ch gi altri vollero noverare tra i ,riformatori il ,manzolli pel ,zodiacus vit1 astiosissimo contro il clero1 l',alamanni1 il ,trissino1 altri ed altri1 mal comparando chi riprova gli abusi con chi proclama la ragione individuale per unica interprete del codice sacro#cag4 ,fra essi ,vittoria ,colonna1 le cui poesie spirituali rivelano una profonda religione1 qual doveva penetrare le anime virtuose1 sofferenti dei mali della patria1 che attribuivansi alla depravazione de' costumi1 e alla negligenza e peggio de' prelati4 ,massime chi era contemplativo pi che indagatore doveva restar commosso dai dubbj allora gettati nell'intelligenza della fede1 onde furono confusi coi ,riformati persone di gran piet1 che colla loro stessa austerit1 col congregarsi a ragionar di ,dio1 coll'occuparsi delle indagini teologiche protestavano contro l'indifferenza dei pi4 ,e molti infatto della predicazione luterana non vedeano che il lato morale2 una piet forse inconsiderata1 ma invaghita d'una purezza che deploravano perduta nella ,chiesa2 un compiangere le persecuzioni fatte all',ochino o a ,pietro ,martire1 mentre si tolleravano l',aretino e il ,franco2 una profonda fiducia nei meriti di ,ges ,cristo1 senza accettare l'autorit e i sacramenti da lui istituiti4 ,cos di ,marcantonio ,flaminio1 elegante latinista che ridusse i salmi in odi1 messe all',indice1 si d per segno di apostasia l'ardor suo per ,cristo1 le lettere piene di piet1 e il raccontare egli stesso come1 essendo malato1 per le preghiere del ,caraffa risan#cah4 ,lo storico ,pallavicino1 sebbene appunti il ,flaminio di covare nella mente tali dottrine1 per non dover combattere le quali ricus d'andare secretario del concilio di ,trento1 soggiunge che1 in fine degli anni suoi1 la salutevole conversazione del cardinal ,polo il facesse ravvedere1 e scrivere e morire cattolicamente4 ,la libert del ,trissino 7t4 ,,ix1 p4 #caf7 prova quanto fossero tollerate le declamazioni contro di abusi1 che si confessavano anche quando non si pensava a correggerli4 ,i nostri godeano udirle ripetere dai ,protestanti1 e di poter esclamare1 -- ,anch'io l'avea detto e prima di loro3 chi vagheggiasse fama di franco pensatore assentiva alla disapprovazione delle cose antiche1 a quegli epigrammi1 o raziocinj poco migliori d'epigrammi1 che vengono facilissimi a chi mal informato della soggetta materia4 ,come oggi il liberalismo politico professa di volere la libert1 nel mentre i conservatori pretendono combatterlo in nome anch'essi della libert1 cos era allora del religioso3 sparlavasi della ,corte romana1 senza per questo volerla disfare2 chi gridava ad una riforma del clero1 chi al depuramento del culto2 alcuni o a voce o per iscritto emettevano errori di cui aveva colpa l'intelletto non la volont1 pi scusabili quando i dogmi non erano stati n cos ben definiti1 n cos popolarmente espressi come dopo il concilio di ,trento4 ,e molti potevano lealmente credere che la critica non farebbe che appurar la ,chiesa e consolidare il dogma2 non essendosi ancora veduto succedersi dottrine tutte cangianti1 tutte discutibili in modo1 che gli spiriti non si inebbrierebbero pi che del dubbio4 ,e in generale si sapeva1 o almeno si sentiva che riformare non distruggere2 che le riforme opportune e durevoli denno venir dall'amore non dalla collera1 dall'autorit che dirige1 non dalla violenza che scompiglia4 ,ma gi appariva la moltiforme natura della ,riforma2 in ,germania assodatrice del principato1 in ,francia faziosa1 in ,inghilterra dispotica e persecutrice1 in ,iscozia fanaticamente esagerata1 regia nella ,scandinavia1 repubblicana in ,isvizzera1 deleterica in ,polonia4 ,a noi proveniva o da ,germania o da ,ginevra3 i pensatori propendevano piuttosto a ,zuinglio che a ,lutero1 perch quegli avea scritto in latino1 e pi serio e pi logico4 ,ma presto anche di qua dell',alpi si comunicarono i litigi che di l si dibattevano intorno alla presenza reale2 e ,lutero1 interrogatone dai novatori del ,veneto1 anatemizzava ,zuinglio ed ,ecolampadio dottori contagiosi1 falsi profeti4 ,eppure i dissensi non doveano qui limitarsi2 e i nostri1 non solo contribuirono a distendere altrove la ,riforma1 ma ne dedussero pi rigorose conseguenze4 ,lutero aveva mantenuto molti dogmi1 e la gerarchia1 e il canone dell'autorit1 rendendola per servile al potere temporale che solo1 rinnegata la scomunica1 potea mantenere colla spada quell'unit di fede che appunto erasi spezzata2 onde non fece che diroccare l'ecclesiastica disciplina1 a segno che pi volte si sper una riconciliazione4 ,calvino dall'inerte uffizialit del luteranismo avventossi alla critica1 negando addirittura la ,chiesa nel senso mistico1 e facendola sparire in faccia all'individuo1 sicch restava interposto un abisso3 eppure nelle vertigini della ragione egli non si spinse fino all'estremo4 ,furono ,italiani che senza ritegno compirono la doppia dissoluzione della disciplina e della gerarchia1 unendovi quella delle fondamentali verit2 e in nome dell'irrefrenata autorit della ragione intaccarono l'idea stessa1 l'ontologia cristiana4 ,non gente di stola e di tonaca1 ma giureconsulti e medici1 ammessa unicamente la ,bibbia1 e in questa non trovando espresso il dogma della ,trinit1 lo impugnarono1 come gli antichi ,ariani1 negando la divinit di ,cristo1 la consustanzialit del ,verbo1 ed altre che diceano introduzioni de' sofisti greci4 ,forse ne dubitavano l',ochino ed altri ,riformati1 e probabilmente l',accademia di ,vicenza2 ma risoluti antitrinitarj si dichiararono i figli del medico ,matteo ,gentile1 che per seguire la ,riforma era spatriato4 ,alberico profess giurisprudenza a ,oxford sinch mor del #afaa4 ,scipione insegn ad ,eidelberga e altrove1 latinizz i due primi canti della ,gerusalemme liberata appena usciti4 ,giovanni ,valentino di ,cosenza profess a ,ginevra1 in ,francia1 in ,polonia2 esigliato dalla ,svizzera1 perch ruppe il bando1 fu decapitato a ,berna4 ,gianpaolo ,alciato milanese1 che mor a ,danzica1 da ,austerlitz scrisse due lettere 7#aefd-fe7 a ,gregorio ,paoli1 in sostegno della dottrina unitaria1 per le quali dal ,beza era detto uom delirante e vertiginoso1 da ,calvino ingegno non solo stolido e pazzo1 ma affatto frenetico sin alla rabbia#cai4 ,aggiungi l'abate ,leonardo1 ,nicol ,paruta1 ,giulio da ,treviso1 ,francesco da ,rovigo1 ,giacomo da ,chiari1 ,francesco ,negri1 ,dario ,socino4 ,matteo ,gribaldi detto ,moffa1 legista chierese1 che professava a ,padova collo stipendio fin di mille fiorini1 e vi acquist tal fama che la sala non bastava agli ascoltatori1 ne fugg perch sospettato d'eresia in grazia di un libro stampato a ,basilea nel #aeej1 ove descriveva la morte di ,francesco ,spiera1 accompagnata1 dicevano i ,protestanti1 da orribile disperazione per avere disertato dalle loro opinioni4 ,calvino temendolo infetto dell'eresia unitaria1 per la quale egli allora faceva processare ,serveto1 nol volle ricevere4 ,bruciato poi questo1 l'invit a una conferenza1 ed esso vi si condusse2 e perch l'intollerante eresiarca neg stendergli la mano1 e voleva costringerlo a una professione di fede1 egli credette pi sicuro passare a ,tubinga1 indi a ,berna2 ma quivi pure perseguito come antitrinitario da ,calvino1 bench si ritrattasse1 dov partirne1 n sembra vero che prima di morire 7#aefd7 tornasse cattolico#cbj4 ,suo discepolo era ,giulio ,pacio cavaliere vicentino1 fuggito ad altri compatrioti in ,ginevra1 v'ebbe una cattedra di legge2 ed era disputato dalle ,universit di ,francia e di ,germania per opere di diritto e di filosofia1 ora affatto dimenticate4 ,a ,montpellier ebbe scolaro il famoso ,peiresc1 il quale fatic per tornarlo cattolico1 ottenendogli qualche cattedra ben provveduta1 e dopo molti anni abjur in fatto2 a ,padova insegn diritto civile1 poi fin a ,valenza4 ,lelio ,socino 7-#aefb71 discendente da illustri giureconsulti1 da ,siena passato in ,isvizzera e in ,germania1 si amic i principali ,riformati e ,melantone2 disgustato dell'intolleranza di ,calvino#cba1 and in ,polonia1 professando apertamente le credenze antitrinitarie1 alle quali convert ,francesco ,lismanin di ,corf1 priore de' ,francescani e confessore della regina ,bona ,sforza4 ,accolto a gara dai signori polacchi e dal re ,sigismondo1 mor a ,zurigo 7-#afjd74 ,fausto ,socino1 nipote e allievo di lui1 bello scrittore1 facile parlatore1 gentile di modi1 occupato dodici anni presso la corte di ,firenze1 quando i suoi parenti furono perseguitati si mut a ,basilea1 studiando teologia2 e pubblic opere anonime4 ,per una disputa con ,francesco ,pucci1 avendo dovuto partirsene1 fu chiamato in ,transilvania e ,polonia1 ed ereditati gli scritti dello zio1 ne trasse fuori un nuovo simbolo che differiva in punti essenziali dagli ,unitarj polacchi4 ,secondo lui1 bene aveano meritato ,lutero e ,calvino1 ma non abbastanza1 giacch era mestieri sbrattar la fede da ogni dogma che trascenda la ragione4 ,la ,bibbia d'origine divina1 e voglionsi prendere in senso letterale i passi che si riferiscono a ,cristo2 il quale a ,dio1 unico d'essenza come di persone1 inferiore soltanto nella maest e potenza1 ch'esso acquist colla morte1 coll'obbedienza e colla risurrezione4 ,l'uomo fu mortale prima della caduta2 altrimenti ,cristo abolendo il peccato1 l'avrebbe sottratto alla morte2 n si trasmette colpa originale4 ,l'uomo libero nel proprio arbitrio2 l'onniscienza divina non abbraccia le azioni umane2 e la dottrina del predestino sovverte ogni fede4 ,alla giustificazione sono necessarie le opere buone3 ,cristo non soddisfece pei peccati degli uomini1 poich ,dio gli avea perdonati anche prima di lui3 il battesimo d'acqua meramente atto allusivo all'iniziazione4 ,socino fu dunque il vero grande eresiarca1 poich non accett limiti nel proclamare i diritti della ragione3 se ,lutero e gli altri avevano secolarizzato la religione1 egli secolarizz ,dio1 e togliendo il soprasensibile1 fu il padre del razionalismo1 che l'eresia dei tempi nostri4 ,gravi contraddizioni gli suscitarono queste dottrine1 e perseguitato e povero dovette vivere della generosit de' suoi adepti2 i quali crebbero tanto1 che le differentissime stte di ,unitarj si ridussero a quest'una1 detta de' ,sociniani4 ,ma i suoi avversarj eccitarono contro di esso il popolo di ,varsavia1 che lo strascin per le vie2 a gran fatica salvato1 ritirossi in un oscuro villaggio1 e alla sua morte gli fu posto quest'epitafio3 ,tota licet ,babylon destruxit tecta ,lutherus1 ,calvinus muros1 sed fundamenta ,socinus#cbb4 ,giorgio ,biandrata saluzzese 7-#aehe71 dottore nell',universit di ,montpellier poi di ,pavia1 scrisse intorno all'ostetricia e alle malattie muliebri il meglio che fin allora si fosse fatto1 e senza conoscere n il commento del ,berengario n le opere del ,pareo4 ,chiesto a curare ,giovanni ,zapoly vaivoda della ,transilvania1 lo port al grado di prendere moglie ,isabella1 figlia di ,bona ,sforza regina di ,polonia1 alla quale e al bambino1 nato poco prima della morte del padre1 prest utilissimi servigi4 ,non da annoverare fra i perseguitati di ,vicenza#cbc1 perocch nel #aeeb lo troviamo reduce in quiete a ,mestre2 di l pare fuggisse a ,ginevra1 dove ud ,calvino1 ma datosi agli ,antitrinitarj1 fu dal ,vermiglio chiamato a ,zurigo1 poi capo d'una chiesa istituita da ,olesnieski signor di ,pinczowia2 e quando ,sigismondo ,augusto di ,polonia aperse questo regno agli eretici1 ,giorgio si trasfer a ,cracovia1 assistette a due concilj1 collabor alla traduzione polacca della ,bibbia sotto la protezione di ,nicola ,radzivil1 e sostenne calorose dispute#cbd1 tenuto come colonna dagli ,antitrinitarj1 e da quel re fatto archiatro e consigliere intimo4 ,pure non si staccava affatto dai ,cattolici1 torn talvolta alla ,corte polacca1 che l'adopr in importanti nunziature3 onde ,fausto ,socino lo mise in sospetto al vaivoda1 poi inve contro di esso1 e sparse fosse ucciso dal nipote ,bernardino4 ,in ,polonia predic pure ,francesco ,stancari mantovano 7-#aegd71 che insegnando ebraico in un'accademia eretta a ,spilimbergo da ,bernardino ,partenio1 manifest idee eterodosse1 onde dovette fuggire1 e da ,basilea diresse ai magistrati veneti un trattato della ,riformagione4 ,il concilio di ,ginevra preseduto da ,calvino lo scomunic1 perch professava che ,ges ,cristo fu mediatore presso l'eterno ,padre come uomo non come ,dio2 e dappertutto venne contrariato per dottrine esorbitanti4 ,a ,cracovia seppe dissimularle2 ma quando il vescovo insospettito il fece arrestare1 i signori ne ottennero la liberazione2 ond'egli incoraggiato propose si abbattessero le immagini e tutto l'antico culto1 e diede un codice in cinquanta regole per le nuove chiese4 ,nell'opera contro i ministri di ,ginevra e di ,zurigo 7,cracovia #aefb7 scrive che il solo ,pietro ,lombardo val meglio che cento ,luteri1 ducento ,melantoni1 trecento ,bullinger1 quattrocento ,pietro ,martiri e cinquecento ,calvini2 dei quali tutti1 se si pestassero in un mortajo non si strizzerebbe un'oncia di vera teologia4 ,francesco ,pucci fiorentino1 stando a ,lione per commercio e frequentando i letterati contrasse le opinioni protestanti1 e lasciati i traffici1 si pose alla teologia in ,oxford1 dove fu dottorato il #aegd4 ,nel trattato ,de fide in ,deum qu et qualis1 combatt i ,calvinisti che prevaleano su quell',universit2 onde perseguitato1 ricover a ,basilea1 e legato d'amicizia e di credenze con ,fausto ,socino1 pubblic una tesi che tutto il genere umano fin dall'utero materno efficacemente partecipe dei benefizj di ,cristo e della beata immortalit4 ,per essa dovette andarsene anche da ,basilea2 n maggior tolleranza trov a ,londra1 ove anzi fu messo prigione2 n in ,olanda1 ove con molti disput4 ,a ,cracovia due alchimisti inglesi lo persuasero che poteano1 mediante il commercio con certi spiriti1 scoprir cose ignote al resto degli uomini2 ed egli vi credette1 e cerc persuaderne altri4 ,disingannatone1 si ravvide anche de' suoi errori1 in man del vescovo di ,piacenza nunzio a ,praga si ritratt1 e ordinato prete1 serv come secretario al cardinale ,pompeo d',aragona#cbe4 ,da qui siete chiari come la ,riforma straziasse se stessa2 e qualvolta il senno individuale sottentri al comune1 egli possibile trovar un punto d'accordo1 cui si pieghi l'orgoglio della libera interpretazione8 ,intolleranti come quelli da cui s'erano staccati1 e senza avere come questi l'appoggio dell'autorit divina1 ognuno presumeva con eguali titoli essere al possesso della verit1 sicch condannava il dissenziente2 i sinodi scomunicavano l'un l'altro2 l'un predicante cacciava l'altro2 il ,bullinger1 pastore supremo a ,zurigo1 querelevasi altamente dei tanti ,italiani rifuggiti in quella citt2 ,comander li chiamava accattabrighe1 insofferenti d'istruzione altrui1 della propria opinione tenacissimi#cbf4 ,risentiva dunque tutta la societ le scosse della ,riforma1 la quale era giunta alle estreme sue conseguenze1 cio fino a rinnegare ,cristo1 e surrogare al deismo epicureo il deismo razionale2 onde i ,cattolici aveano bene di che sgomentarsi1 e voler riparare con una riforma cattolica4 ,di questa fu zelantissimo ,paolo ,,iv1 succeduto 7#aeee7 al brevissimo papato del sant'uomo ,marcello ,,ii4 ,avea istituito i ,teatini1 detti cos dal vescovado cui egli rinunzi per entrarvi2 e avendo a ,trento costantemente propugnato la parte pi rigorosa1 n mai usato condiscendenza a verun cardinale1 si meravigli al vedersi eletto4 ,se appuntammo il suo sparnazzarsi in una politica secolaresca1 lodiamolo d'aver piantato la politica pratica fondata sui diplomi1 e che perci fu poi detta diplomatica3 poich il cardinale ,vitellozzo ,vitelli avendone raccolto un gran numero1 principalmente concernenti la famiglia ,caraffa1 chiar di quant'uso potessero essere1 incoraggi le grandi famiglie a fare altrettanto1 e il papa second le ricerche4 ,questo gloriavasi di non aver trapassato un giorno senza fare un ordine per emendazione della ,chiesa2 onde ben gli si appropri una medaglia1 portante ,cristo che caccia dal tempio i profanatori4 ,la dominazione spirituale ben s'impianta sopra il volontario consenso degli intelletti2 e quando ricorre deliberatamente alla forza materiale1 palesa un indebolimento gi sentito4 ,nessuno negher n che la ,chiesa abbia diritto di eliminare e punire chi la contamina1 n che nell'applicazione siasi ecceduto3 ma la storia contemporanea non ci spiega abbastanza questi trascorsi1 comuni a tutte le nazioni8 ,l'inquisizione come tribunale1 ignota ai primi secoli quando pena era la scomunica1 cio l'escludere dalla comunione delle preghiere e de' sacramenti1 fu introdotta in ,linguadoca come spediente politico per assodare nella ,francia quella nazionalit che altre genti vagheggiano a qualsiasi costo3 negli altri paesi1 in mancanza d'eretici1 vegliava sui costumi e sulla disciplina1 puniva le bestemmie anche dette per ira o malvezzo1 la bigamia1 le superstizioni1 lo sparlar del clero4 ,in ,ispagna diretta pure in senso della nazionalit1 cio a svellere ogni residuo della dominazione straniera1 trascese1 come avviene delle nazionali vendette2 e quando essa perseguitava i ,musulmani1 migliaja di famiglie arrivarono a ,genova e in altri porti d',italia in tale sfinimento1 che molti soccombettero alla fame e al freddo1 costretti sin a vendere i figli per pagare il naulo2 e diffusero qui il morbo marano4 ,sisto ,,iv1 deplorabile pontefice1 sin dal primo momento che re ,ferdinando la introdusse1 ne mostr tal disgusto1 che d'ambe le parti si arrestarono gli ambasciatori1 e il ,cattolico richiam i suoi sudditi4 ,sisto da poi cedette1 e confermolla nel #adgh2 ma udendo lamenti sulla durezza de' primi inquisitori1 dichiar surrettizia quella bolla1 ammon essi inquisitori1 e determin non procedessero che d'accordo coi vescovi1 n si estendesse il ,sant',uffizio alle altre provincie2 poi destin un giudice d'appello papale1 a cui potessero gravarsi i maltrattati2 molte sentenze cass e addolc2 e per quanto i ,cattolici e ,carlo ,v procurassero eludere quest'intervenzione della santa ,sede1 memoria di condannati a cui quei giudici fecero restituire o i beni o l'onore civile1 almeno i figli cercarono salvarne dall'infamia e dalla confisca1 e spesso imposero agli inquisitori d'assolverli in segreto1 per sottrarli alle pene legali e alla pubblica ignominia4 ,in tali arti perseverarono ,giulio ,,ii e ,leone ,x1 e quali dispensarono dal portare il sanbenito1 cio il sacco di penitente1 a quali tolsero d'in sulla tomba i segni di riprovazione3 ,leone scomunic l'inquisitore di ,toledo nel #aeai1 ad onta di ,carlo ,v2 ed essendo condannato il ,vives come sospetto di luteranismo1 ,paolo ,,iii lo disse innocente1 e lo pose vescovo delle ,canarie3 il famoso latinista ,marcantonio ,mureto1 chiesto in patria al rogo come eretico1 fu accolto in ,roma ad insegnare all'ombra papale3 ,leone profer reo di morte chi falso testimoniasse davanti al ,sant',uffizio1 e voleva riformare radicalmente l',inquisizione di ,spagna1 legandola ai vescovi2 ma ,carlo ,v ne lo storn col solito spauracchio di ,lutero#cbg4 ,fin dal suo tempo il ,segni accorgevasi che l',inquisizione spagnuola fu istituita per trre ai ricchi gli averi e ai potenti la stima4 ,piantossi dunque sull'onnipotenza del re1 e fa tutto a profitto della potest regia1 a scapito della spirituale4 ,nella prima sua idea e nel suo scopo un'istituzione politica3 interesse del papa mettervi ostacoli1 come fa tutte le volte che pu3 ma l'interesse del re di mantenerla in continuo progresso4 ,e che sia vero1 il re di ,spagna nominava il grande inquisitore1 approvava gli assessori1 fra cui due dovevano essere del consiglio supremo di ,castiglia2 il tribunale dipendeva dal re1 cos padrone della vita e della roba de' sudditi1 e che della cassa dell',inquisizione faceva un fondo di riserva proprio1 a segno che pi volte agl'inquisitori non restava tampoco abbastanza per le spese2 i grandi e il clero n'erano colpiti egualmente1 senza privilegio o eccezione2 laonde1 mentre esprimeva lo sforzo nazionale contro i ,maomettani e gli ,ebrei1 era pure un artifizio regio per assoggettarsi la ,chiesa e la nobilt4 ,ogni autorit minacciata suol esacerbare i rigori1 e colla necessit della difesa giustificare la persecuzione3 e quel tribunale fu esteso come una legge marziale contro l'irrompere di eresie1 che dove prevalsero1 cagionarono ben maggior effusione di sangue1 che non tutti i roghi del ,sant',uffizio4 ,prevalse poi le idee di tolleranza1 vengono obbrobriati coloro che propongono spiegazione1 non giustificazione alle vecchie persecuzioni1 mentre pajono eroi coloro che declamano senza lealt contro istituzioni di cui pi non si ha a temere1 o echeggiano senza critica coloro che a carico della religione posero e quei rigori e quegli atti di fede#cbh4 ,fatto che allora1 in nome della religione della misericordia1 si rinnovavano gli orrori dell'imperio romano1 e al gentilesimo delle volutt e dell'ingegno credeasi riparare con quello dell'oppressione e de' supplizj1 togliendosi e la sicurezza del vivere e la franchezza del pensare#cbi4 ,paolo ,,iv dando all',inquisizione un'insolita vigoria1 non la volle pi dipendente da ciascun vescovo1 ma dalla congregazione del ,sant',uffizio1 autorizzata a giudicare delle eresie di qua e di l dall',alpi2 laonde pose in ogni citt valenti e zelanti inquisitori1 servendosi anche di secolari zelanti e dotti1 per ajuto della fede1 come verbigrazia dell',odescalco in ,como1 del conte ,albano in ,bergamo1 del ,muzio in ,milano4 ,questa risoluzione di servirsi di secolari fu presa perch non solo moltissimi vescovi1 vicarj1 frati e preti1 ma ancora molti dell'istessa ,inquisizione erano eretici#ccj4 ,singolare confessione6 ,allora si estesero le procedure del ,sant',uffizio1 il quale doveva inquisire gli eretici o sospetti d'eresia1 i fautori loro1 i maghi1 malefici e incantatori1 i bestemmiatori1 quelli che si oppongono al ,sant',uffizio ed a' suoi uffiziali4 ,sospetto d'eresia chi lascia sfuggirsi proposizioni che offendono gli ascoltanti o fanno atti eretici1 come abusare de' sacramenti1 battezzare cose inanimate1 quali sarebbero calamita1 cartavergine1 fave1 candele2 percuotono immagini sacre1 tengono1 scrivono o leggono libri proibiti2 si allontanano dal vivere cattolico col non confessarsi1 mangiar cibi vietati1 e simili4 ,le procedure sue1 che tanto ci destano orrore1 non erano che le consuete2 e basti in prova l'essere pubblicamente stampati i suoi codici1 secondo i quali1 al reo dato un procuratore1 persona intelligente e di buon zelo1 col quale egli possa comunicare e che ne faccia le difese2 di tutti gli atti e le deposizioni si tenga protocollo2 i vicarj saranno avvertiti di non permettere che i notari diano copia degli atti del ,sant',uffizio1 per qualsivoglia causa1 salvo al reo1 e solamente quando pende il processo2 senza il nome de' testimonj1 e senza quelle particolarit per le quali il reo potesse venir in cognizione della persona testificante#cca4 ,i principi1 accortisi che al religioso teneano dietro cambiamenti politici1 fecero causa comune con quella ,roma di cui aveano avuto gelosia1 e per tutto fu invigorita l',inquisizione1 repudiando la connivenza tanto consueta in ,italia2 con privilegi e indulti si allettavano fraternite d'uomini e donne a servire di famigli al ,sant',uffizio1 che non solo investigava l'eretica pravit1 ma la negligenza delle pratiche religiose1 fiutava le cucine al venerd1 sofisticava qualche parola sfuggita ai professori1 insomma avviava alla polizia odierna2 superiore a questa solo in quanto supponeva andarne di mezzo1 non l'interesse momentaneo d'un principe1 ma la salute delle anime4 ,la tolleranza1 virt eminentemente civile1 che nell'uomo di credenza diversa non ci lascia considerare se non il fratello e il concittadino e a ,dio riserva il giudizio della coscienza1 chi conoscevala in quell'et8 ,lutero invocava le spade regie contro i dissidenti1 mentr'esso li perseguitava colle imprecazioni2 e tutti potemmo vedere a ,dresda la mannaja che i ,luterani adopravano contro gli avversarj1 dov' scritto3 ,ht dich ,calvinist3 ,calvino facea bruciare ,serveto3 ,enrico ,,viii ed ,elisabetta scriveano col sangue de' ,cattolici tiranniche leggi1 come ,maria e ,filippo ,,ii con quello degli ,eretici3 ,ferdinando d',austria colle stragi d',ungheresi e ,boemi dissidenti vendicava stragi precedenti di costoro3 insomma inviperiva una lotta dove chi non uccidesse1 sarebbe ucciso4 ,fu allora che l',accademia di ,modena and dissipata come dicemmo1 e molti membri di essa fuggirono2 molti ,ferraresi1 tra' quali ,olimpia ,morata ch'era stata educata da ,giovanni ,sinapio1 protestante precettore delle figliuole della duchessa1 e spos ,andrea ,grundler protestante1 studente all',universit di ,ferrara4 ,scrisse ella dialoghi latini e poesie greche2 e rifuggita ad ,eidelberga profess lingua greca1 e mor di soli ventinove anni4 ,di l scriveva3 ,ferrari crudeliter in ,christianos animadverti intellexi1 nex summis nec infimis parci3 alios pelli1 alios vinciri1 alios fuga sibi consulere#ccb4 ,i ,riformati1 che ci conservarono il nome de' loro martiri1 descrivono la fierezza de' supplizj subiti dal ,fannio di ,faenza in ,ferrara1 da ,domenico ,cabianca bassanese1 da fr ,giovanni ,mollio professore di ,bologna1 da ,pomponio ,algieri di ,nola1 da ,francesco ,gamba di ,como1 da ,goffredo ,varaglia cappuccino piemontese1 da ,luigi ,pasquale di ,cuneo4 ,il ,poggiali estrasse da vecchia cronaca il nome di molti inquisiti piacentini#ccc4 ,ogni causa ha tristi apostoli1 che credono servirla col mostrare come abbia molti nemici1 e in quella generalit di nomi che esclude la critica e la discolpa avvolgono le persone meno meritevoli di sospetto4 ,cos allora avvenne1 e nella inflessibilit del suo zelo ,paolo ,,iv fe gittare prigioni il cardinale ,morone ed ,egidio ,foscarari vescovo di ,modena1 reputatissimi prelati1 e i vescovi ,tommaso ,sanfelice della ,cava1 ,luigi ,priuli di ,brescia1 imputati di nutrire opinioni ereticali1 o mal difendere le ortodosse4 ,anche don ,gabriele ,fiamma veneto1 canonico lateranese e vescovo di ,chioggia1 autore di poesie spirituali1 predicando a ,napoli il #aefb1 fu accusato d'eresie#ccd4 ,e per verit1 se la ,riforma1 filosoficamente considerata1 era un lanciarsi dello spirito verso la libert1 un voler pensare e giudicare secondo la testa propria intorno a fatti e idee che fin allora si erano ricevuti dall'autorit1 ne scendea drittamente che divenissero sospetti tutti i pensatori1 tutti1 anche gli zelanti4 ,questo fr ,michele ,ghislieri alessandrino si segnal nell'alta ,italia per zelo inquisitorio2 e l'opposizione che trov dappertutto ci rivela non tanto il precipitare delle opinioni in senso protestante1 quanto l'indispettirsi della violenza4 ,avuto spia che a ,poschiavo1 paese italiano appartenente ai ,grigioni1 si stampassero libri ereticali destinati all',italia1 e che alcune balle erano state spedite ad un negoziante di ,como1 fr ,michele le sequestr4 ,il capitolo comasco1 spalleggiato dal governatore1 voleva fossero restituite2 e non riuscendo1 il popolo ne lev tal rumore che fr ,michele dovette ritirarsi4 ,anche a ,morbegno in ,valtellina eresse processo di eresia contro ,tommaso ,pianta vescovo di ,coira1 senza citarlo n nominare i testimonj2 sicch i ,grigioni gli fecero vietare di procedere contro chicchefosse senza previa loro licenza3 e perch egli1 obbedito alla prima1 rinnov poi le processure1 il popolo a pena si tenne che non gli mettesse le mani alla vita4 ,ebbe poi ordine d'inquisire ,vettore ,soranzo vescovo di ,bergamo1 il quale in conseguenza fu sospeso1 ma dopo due anni rintegrato4 ,maggiori indizj trapelavano contro ,giorgio ,medolago3 ma la costui potenza avrebbe impedito l'inquisitore se a questo non fosse venuto in sussidio ,giovan ,girolamo ,albani4 ,merc del quale il ,medolago fu preso3 ma la ,signoria veneta lo fece levare a forza delle carceri del ,sant',uffizio e trasportarlo nelle sue1 nelle quali mor4 ,l'opposizione allora obblig il ,ghislieri a partire di ,bergamo1 del che si dava colpa a ,niccol da ,ponte che poi fu doge1 e che perci venne in odore di luterano4 ,quell',albani1 valentissimo giureconsulto1 godea di alto favore presso la ,signoria2 ma quando due suoi figliuoli nella chiesa di ,santa ,maria ,maggiore uccisero il conte ,brembati1 egli1 come loro complice1 fu per dieci anni relegato in ,dalmazia4 ,il ,ghislieri per1 divenuto papa ,pio ,v1 confer ai figliuoli il titolo di gentiluomini romani1 e al padre il governo della marca d',ancona1 poi il cappello cardinalizio1 che1 non senza eventualit di salir papa1 port degnamente fino ai novantasette anni4 ,il decreto del #aeeh1 per cui tutti i frati che fossero fuori venivano obbligati a tornare ai loro conventi e ricevere il castigo meritato1 indusse molti a fuggire in ,olanda e a ,ginevra3 e se credessimo a ,gregorio ,leti#cce1 pi di ducento buttaronsi eretici4 ,in generale l',inquisizione1 severissima a chi si ostinasse1 ai confessi e ricredenti mostrava carit3 alquanti furono arsi in ,roma e mazzerati a ,venezia3 molti obbligati a ritrattarsi d'errori1 in cui erano incorsi prima di saperli condannati4 ,ma il popolo ne prese tal disamore a ,paolo ,,iv1 che appena morto abbatt la sua statua1 erettagli poco prima dal troppo labile favore di quella plebe1 e ficc il fuoco al palazzo dell',inquisizione4 ,pontefice difficile a giudicare fra atti cos disformi2 ma certamente coll'alienarsi dall'imperatore per istudio dell'italica indipendenza1 tolse che questo il coadjuvasse ad estirpare l'eresia che allora prese consistenza4 ,carlo ,v1 che odiava i ,protestanti dacch in ,germania l'aveano costretto a concessioni repugnanti al suo orgoglio1 s'accorse come le loro dottrine serpeggiassero in ,napoli1 e con un severissimo editto del #aecf1 valevole per tutti i suoi regni1 v'interdisse ogni commercio e corrispondenza con persone infette o sospette d'eresia1 pena la morte e la confisca4 ,col avea predicato e fatto proseliti l',ochino3 poi ,giovanni ,valdes1 gentiluomo spagnuolo1 dall'imperatore lasciato segretario al vicer ,pier di ,toledo1 disput della ,giustificazione2 sebbene scarso di dottrina1 coll'enfasi cattivava gli animi2 e gl'inquisitori attestano che fin tremila proseliti si trasse dietro4 ,fra questi ,galeazzo ,caracciolo marchese di ,vico1 figlio d'una ,caraffa1 parente di ,paolo ,,iv1 marito d'una duchessa di ,nocera1 gentiluomo dalla chiave d'oro di ,carlo ,v1 le dottrine di ,pietro ,valdes e di ,pietro ,martire propag1 poi abbandonando la famiglia1 e una splendida fortuna1 and nel #aeea a fondare a ,ginevra un concistoro italiano1 e chiesa distinta con un formulario proprio4 ,primo ministro ne fu ,massimiliano ,martinengo conte bresciano1 poi ,lattanzio ,rangoni profugo di ,siena4 ,invano i parenti procurarono richiamarlo2 suo padre1 pregatolo ad un colloquio in ,venezia1 non pot espugnarne la fermezza2 trattolo un'altra volta a ,vico1 il padre1 i figliuoli1 la moglie ch'esso teneramente amava1 il supplicarono rimanesse in patria e nella fede comune1 ma egli s'ostin al niego4 ,proposto a ,calvino1 a ,pietro ,martire1 al ,zanchi se potesse far divorzio1 decisero di s1 ond'egli spos una dama di ,rouen1 visse onorato fin al #aehf1 e ,calvino gli dedic la seconda edizione de' suoi commenti sull'epistola ai ,corintj4 ,antonio ,caracciolo1 figlio del principe di ,melfi maresciallo di ,francia1 lasci la corte di ,francesco ,i per farsi certosino3 ma anche nel chiostro rec l'inquietudine1 intrig in ,corte1 e fatto vescovo1 n potendo da ,sisto ,v ottenere il cappello rosso1 si diede coi ,riformati1 dapprima continuando a dirsi vescovo e ministro del santo ,vangelo3 scrisse poesie francesi e italiane2 e polemiche religiose1 finch mor nel #aefi4 ,lorenzo ,romano di ,sicilia1 gi agostiniano1 disseminati occultamente gli errori di ,zuinglio qui1 poi rifuggito in ,germania1 torn a casa nel #aedi insegnando la logica di ,melantone1 sponendo le epistole di san ,paolo nel nuovo senso1 e pubblic anche un'opera intitolata ,beneficio di ,cristo4 ,citato all',inquisizione fugg1 poi venne volontario a costituirsi1 si disdisse e ottenne perdono1 facendo molte penitenze e pubblica abjura nelle cattedrali di ,napoli e ,caserta1 e confessando d'avere assai proseliti1 fra cui molte dame titolate4 ,il vicer ,toledo1 cui ,carlo ,v nessuna cosa aveva raccomandata pi che d'impedire la diffusione dell'eresia1 bruci una gran catasta di libri che la propalavano1 e viet l'introdurre qualunque trattato di materie teologiche non approvato dalla santa ,sede1 e le accademie che1 sotto coperta di letteratura o di filosofia1 facilmente invadevano il campo teologico4 ,poi1 spintovi dall'imperatore che vedeva in ,germania gli scompigli causati dalla ,riforma1 cerc introdurre nel regno l',inquisizione spagnuola1 la quale1 operando indipendente dai vescovi e da ogn'altra autorit1 n dando contezza de' testimonj1 apriva agevolezza alle vendette e alle false deposizioni1 e aggiungeva alle pene anche la confisca4 ,pertanto i ,napoletani vi si oppongono1 e non valendo le parole1 le piazze insorgono 7#aedg7 gridando arme1 strappano i cedoloni1 surrogano ai vecchi eletti del popolo altri pi creduti2 i nobili si mescolano co' plebei aizzandoli e chiamandoli fratelli4 ,il ,toledo cit ,tommaso ,anello sorrentino plebeo1 e il nobile ,cesare ,mormile1 capi del tumulto2 ma tal folla gli accompagn1 ch'egli dovette dissimulare1 e lasciar che fossero portati in trionfo alle varie piazze onde rassicurare e attutire il popolo2 intanto egli1 dando buone parole e promettendo che1 vivo lui1 mai non s'introdurrebbe tal tirannia1 chiamava truppe4 ,un accidente da nulla d occasione di far sangue2 gli ,spagnuoli assalgono i tumultuanti2 questi rispondono colle barricate e colla campana a martello2 la via ,toledo e la ,catalana inorridiscono di carnificina2 alcuni nobili1 non pi rei degli altri ma per esempio1 sono mandati sommariamente al supplizio1 e il ,toledo1 credendo aver atterrito1 passeggia fieramente la citt4 ,nessuno gli fece atto di rispetto2 la plebe1 a fatica rattenuta dal farlo a brani1 form regolarmente un'unione1 considerando per traditore della patria chi non v'entrasse1 e prese le armi1 guidata dal ,mormile e dai ,caracciolo2 si deput all'imperatore ,ferrante ,sanseverino principe di ,salerno1 con ,placido ,sangro1 per chiarirlo come non fosse ribellione contro lui quell'insorgere contro un rigore illegale1 giacch fra i capitoli del ,regno era che non si porrebbe l',inquisizione spagnuola4 ,stettesi dunque lungo tempo in aspetto di guerra1 n mancava chi suggerisse o di darsi al papa che all'antica ragione di sovranit univa ora l'odio particolare contro gli ,ispani1 o di chiamare ,pietro ,strozzi e i ,francesi che allora campeggiavano a ,siena4 ,ma i pi perseveravano nelle forme di soggezione1 gridando ,impero e ,spagna3 i baroni erano stati domandati in castello dal vicer a titolo di obbedienza feudale3 le buone famiglie si ritirarono1 sicch la feccia prevalendo e i fuorusciti1 tutto andava a disordine l'infelicissimo paese1 e bisognava blandire alla ciurma coll'esagerazione delle parole e la villania del vestire e del trattare2 intanto che i soldati spagnuoli coglievano ogni occasione e pretesto di saccheggiare1 e da una parte e dall'altra cercavansi sussidii e munivansi fortezze4 ,a suggerimento pure del papa e di san ,carlo fu deputato all'imperatore il famoso giureconsulto ,paolo d',arezzo con calde suppliche1 nelle quali si d questa strana ragione che1 essendo col troppo comuni i giuramenti falsi1 niuno si terrebbe sicuro della vita e dell'avere4 ,l'imperatore a fatica volle concedere udienza ai deputati1 e ordin si deponessero le armi in mano del vicer2 e la citt scoraggiata obbed1 implor misericordia2 pure ottenendo che i casi d'eresia fossero giudicati dagli ecclesiastici ordinarj4 ,trentasei eccettuati dall'amnistia gi erano fuggiti2 il ,mormile con altri ricover in ,francia1 ben visto e provveduto2 l'imperatore dichiar fedelissima la citt1 e le impose centomila scudi d'ammenda4 ,il nuovo papa ,giulio ,,iii viet per bolla si facessero confische per casi d'eresie1 cassando anche le fatte sin allora#ccf3 e i colpevoli erano diretti a ,roma1 dove fatta abjura e le penitenze imposte1 erano rimandati a casa4 ,a ,carlo ,v era succeduto nel regno di ,spagna e ne' dominj dell',asia1 dell',america e dell',italia ,filippo ,,ii1 il cui nome rappresenta proverbialmente la opposizione contro l'eresia1 e in conseguenza per taluni una generosa come che inesorabile perseveranza1 per altri il tipo della tirannide1 della fierezza1 dell'ipocrisia4 ,l',inquisizione1 da suo padre in testamento raccomandatagli1 fece esercitare coll'inflessibilit di chi crede compiere un dovere4 ,allora si estesero quelle arsioni di eretici1 teatralmente solennizzate1 talmente credevansi giuste3 e perch i suoi sudditi non fossero trattati disugualmente1 voleva anche a ,milano fare l'infausto dono del ,sant',uffizio al modo spagnuolo2 ma la citt deput alti personaggi al re1 al concilio1 al papa che si adombrava di questo tribunale da lui indipendente2 e si ottenne di non aggiunger questo ai tanti mali della ,lombardia4 ,nel ,napoletano esacerbati i rigori e i sospetti1 delle persone che aveano frequentato le conversazioni di ,vittoria ,colonna e ,giulia ,gonzaga1 molte furono citate al vicario dell'arcivescovo2 e ,giovan ,francesco d',alois di ,caserta e ,giovan ,bernardino di ,gargno d',aversa decapitati ed arsi1 e confiscati i loro beni1 malgrado il privilegio di ,giulio ,,iii4 ,ci emp la citt di sgomento2 molti migrarono2 le piazze inviarono al vicer duca d',alcala onde sincerarsi se stesse il disegno di piantarvi l',inquisizione spagnuola1 ed egli assicurava di no4 ,n per ricusavano l',inquisizione consueta1 esercitata dai vescovi2 e nel ,seggio di ,capuana detto#ccg3 -- ,si faccia deputati1 con ordine che devano andare a ringraziare monsignor arcivescovo illustrissimo delle tante dimostrazioni fatte contro gli ,eretici e gli ,ebrei1 e supplicarla che voglia esser servito di far intendere a sua beatitudine la comune soddisfazione che tiene tutta la citt1 che queste sorte di persone sieno del tutto castigate ed estirpate per mano del nostro ,ordinario1 come si conviene2 come sempre avemo supplicato1 giusta la norma de li canoni e senza interposizione di corte secolare1 ma santamente procedano nelle cose di religione tantum4 ,per anche que' paesi vedremo allagarsi di sangue per cagione religiosa4 ,i principi trovarono l',inquisizione spediente a reprimere i germi repubblicani1 e sotto il granduca ,cosmo si fece a ,firenze un atto-di-fede3 la processione degli ,eretici condannati a far ammenda era preceduta dal gonfalone1 colla croce in campo nero tra la spada e il ramo d'ulivo1 e colla scritta ,exurge1 ,domine1 judica causam tuam2 ventidue soggetti seguivano ,bartolomeo ,panciatichi1 gi ambasciatore ducale alla corte di ,francia1 vestiti con cappe e sanbeniti dipinti a croci2 e condotti alla metropolitana1 vi ottennero l'assoluzione1 mentre sulla piazza bruciavansi i loro libri4 ,in ,san ,simone subivano la stessa cerimonia privatamente alcune donne1 sospette di novit4 ,pure esso granduca non accett il decreto di ,paolo ,,iv sui libri proibiti1 se pure non fossero avversi alla religione1 o trattassero di magia od astrologia giudiziaria2 de' quali il #c marzo #aeei fu bruciata una catasta avanti a ,san ,giovanni e ,santa ,croce4 ,lodovico ,domenichi1 per aver tradotto e stampato con falsa data la ,nicomediana787 di ,calvino1 fu condannato abjurare col libro appeso al collo1 e a dieci anni di carcere2 ma ne ottenne remissione per istanze di monsignor ,giovio4 ,fr ,luca ,baglione perugino nell',arte di predicare 7#aefb71 tra molti atti proprj racconta che1 inveendo in una1 non dice quale citt1 contro gli eretici1 un di costoro gli tir un'archibugiata1 da cui per ,iddio preservollo2 e un'altra volta assalito da pi di quindici siffatti in istrada1 pot difendersene colla sola parola di ,dio#cch4 ,presa ,siena1 i soliti zelanti subillarono ,cosmo contro i ,socini1 eresiarchi di col2 ed egli sulle prime non vi bad1 poi li tolse a perseguitare3 furono presi alquanti ,tedeschi che vi stavano a studio1 oltre alcune maliarde1 cinque delle quali bruciate nel #aefi4 ,maestro ,antonio della ,paglia di ,veroli che latinizz il suo nome in ,aonio ,paleario1 scrittore coltissimo d'un poema sull'immortalit dell'anima1 che ,vossio chiama divino e immortale1 attinte a ,siena le idee de' ,socini e dell',ochino1 le diffuse a ,colle e a ,san ,geminiano2 scrisse il ,trattato del beneficio della morte di ,cristo1 dove sostiene la giustificazione per mezzo della fede1 che fu confutato da ,ambrogio ,caterino2 e l',actio in pontifices romanos et eorum asseclas1 quando trattavasi di raccorre il concilio di ,trento2 e lettere a ,lutero e ,calvino#cci4 ,perseguitato1 indirizz a' senatori di ,siena una pomposa diceria latina1 e1 -- ,non siamo pi a' tempi dove un vero cristiano possa morire a suo letto4 ,ma ci accusino pure1 ci imprigionino1 ci torturino1 ci strozzino1 ci diano alle belve1 tutto sopporteremo1 purch ne derivi il trionfo della verit4 ,allora pass a ,lucca e v'ebbe impiego1 poi dal senato di ,milano fu invitato professore1 indi rifugg a ,bologna1 infine vi fu consegnato alla romana ,inquisizione1 che dopo tre anni di carcere il condann ad essere strozzato ed arso1 di settant'anni4 ,fu allora che il ,torrentino1 nitido editore1 si mut dalla ,toscana ne' paesi del duca di ,savoja1 e stamp le storie di ,giovanni ,sleidan1 probabilmente tradotte dal ,domenichi2 e i ,giunti a ,venezia1 ove la maggior libert fece prosperare la tipografia#cdj4 ,antonio ,brucili1 durando ancora la repubblica fiorentina1 aveva sparlato dei monaci3 a che tante religioni e tanti abiti8 tutti dovrebbero ridursi sotto una regola sola2 e non impacciarsi d'affari mondani1 dove non recano che guasto1 come avvenuto di fr ,girolamo2 altre volte morendo lasciavasi di che abbellire e fortificare la citt1 ora unicamente ai frati acciocch trionfino e poltreggino1 invece di lavorare come san ,paolo2 ed era tanto costante e ostinato in questa cosa de' preti e de' frati1 che1 per molto che ne fosse avvertito1 e ripreso da pi suoi amici1 mai non fu ordine ch'egli rimanere se ne volesse1 dicendo ,chi dice il vero1 non dice male 7,,varchi74 ,stabilitisi i ,medici1 e svelenendosi egli anche contro di questi1 fu imprigionato2 uscitone1 si salv a ,venezia con due fratelli stampatori1 pei quali pubblic la ,bibbia tradotta in lingua toscana 7#aech74 ,sebbene pretenda aver lavorato sul testo originale1 pochissimo sapeva d'ebraico1 e la sua ,bibbia fu trovata riboccante d'eresie1 come il prolisso commento che ne stese in sette tomi3 non sembra per che egli disertasse la ,chiesa cattolica#cda4 ,monsignor ,pietro ,carnesecchi1 gentiluomo favorito dai ,medici in patria1 in ,francia e a ,roma1 conobbe in ,napoli ,pietro ,valdes1 l',ochino1 il ,vermiglio1 il ,caracciolo1 poi in ,viterbo il vescovo ,vittore ,lorenzo1 il ,vergerio1 ,lattanzio ,rangone1 ,luigi ,priuli1 ,apollonia ,merenda1 ,baldassarre ,altieri1 ,mino ,celsi2 ebbe dimestichezza con ,vittoria ,colonna1 ,margherita di ,savoja1 ,renata di ,francia1 ,lavinia della ,rovere ,orsini2 con ,melantone e con altri eretici tratt di presenza poi per lettere1 e col credito e col denaro combatt l'autorit pontifizia1 i frati1 il purgatorio1 le indulgenze1 la confessione1 la cresima1 i digiuni2 l'invocazione dei santi1 i voti di castit2 a salvarsi bastare la fede senza concorso delle opere2 nell'eucaristia trovarsi veramente il corpo di ,cristo1 ma non transustanziato2 potersi senza colpa leggere i libri ereticali e mangiar grasso in qualunque giorno4 ,paolo ,,iv citatolo invano1 lo fece scomunicato2 ma perch continuava senza dissimulare1 ,pio ,,iv ottenne che ,cosmo gliel consegnasse4 ,s bene si difese1 che fu rimandato2 n per tacque1 sovvenne di denari ,pier ,leone ,marioni e ,piero ,gelido da ,sanminiato1 ecclesiastico di molta dottrina1 che scoperti di eresia poterono rifuggire a ,ginevra4 ,cosmo non gli diminuiva la sua famigliarit2 ma poi richiesto dal rigido ,pio ,v1 il consegn all',inquisizione1 ove confesso e convinto1 fu condannato al fuoco4 ,il papa sospese dieci giorni l'esecuzione se volesse intanto ricredersi2 ma disputando egli in sinistro senso fin col frate che il confortava1 venne decapitato ed arso#cdb 7#aefg74 ,antonio ,albizzi1 che in ,firenze istitu l'accademia degli ,alterati e fu console della ,fiorentina1 servendo al cardinale d',austria in ,germania prese affetto alle dottrine nuove1 e con un amico venne in ,italia onde metter sesto agli affari suoi1 per poi andare a liberamente professarle4 ,ma scoperti1 l'amico fu clto e dato al ,sant',uffizio2 l',albizzi fugg 7#afbf71 e torn ad ,innspruck poi a ,hempen in ,svevia2 e quando appunto il ,sant',uffizio gli iterava la citazione1 mor4 ,intanto in ,toscana crescevansi i famigliari del ,sant',uffizio1 distinti con una croce rossa1 esenti dalla potest secolare ed autorati a portar l'armi4 ,il granduca temette che quest'abito non servisse di maschera ai molti che avversavano la sua dominazione2 pure non pot frenare gl'inquisitori1 che a ,siena e a ,pisa inesorabilmente perseguivano chiunque uscisse in proposizioni ambigue1 n tampoco perdonando a leggerezze di studenti4 ,se la paura che si volgesse la critica dalle cose sacre alle politiche faceva rigorosi i governi principeschi1 anche l'aristocratica ,lucca se n'inquietava4 ,gi fin dal #aebe proibiva i libri di ,lutero e di ,luterani1 e chi n'avesse dovea consegnarli2 ma molti proseliti gi vi erano1 e il cardinale ,bartolomeo ,guidiccioni da ,roma nel #aedb scriveva al governo di quella sua patria3 -- ,qui nuova per diverse vie quanto siano multiplicati i pestiferi errori di quella condannata setta luterana in la nostra citt2 li quali1 ancorch paressero sopiti1 si vede che hanno dormito per svegliarsi pi gagliardi444 ,fino ad ora si potuto pensare che il male fusse in qualche pedante e donne2 ma intendendosi le conventicole qual si fanno in ,santo ,agostino1 e le dottrine quali s'insegnano e stampano1 e non vedendo fare alcuna provvisione da quelli che governano1 o spirituale o temporale1 n ricercare che altri la facci1 non si puol credere altro se non che tutto proceda con volont e consenso di chi regge4 ,onde di nuovo prego le ,s4 ,v4 che ci faccino tal provvigione1 che rendi presto tanto buon odore1 quanto fetore ha sparso e sparge il male2 e chi cacciasse con autorit della sede apostolica quelli frati1 autori e nutritori gi tanto tempo di quelli pestiferi errori1 e desse quel loco a chi facesse frutto bono1 e castigasse qualcuno di quella setta1 saria forse salutifero rimedio444 ,intanto pareria che le ,s4 ,v4 col loro braccio ordinassero che il vicario del vescovo facesse incontinente prendere quel ,celio 7il ,curione7 che sta in casa di messer ,nicol ,arnolfini1 il quale dicono aver tradotto in vulgare alcune opere di ,martino1 per dare quel bel cibo fino alle semplici donne de la nostra citt1 e che ha fatto stampar quei precetti a sua fantasia3 oltrech e da ,venegia e da ,ferrara se ne intende di lui pessimo odore4 ,cos da far diligenzia in quei frati di ,sant',agostino1 massime di ritener quel vicario1 il quale s'intende per certo che ha comunicati pi volte molti de' nostri cittadini con darli dottrina che quello debbon fare in memoria solo della passione di ,cristo1 non gi perch credino che nell'ostia vi sia il suo santissimo corpo4 ,e custoditi con diligenzia1 li potranno mandare a ,roma1 o vero avvisare come li tengono ad instanzia di ,s4 ,b42 acciocch ogni uomo cognosca che le ,s4 ,v4 vogliono cominciare a far qualche dimostrazione1 ed essere1 come sono stati i nostri avoli1 buoni e cattolici cristiani e obbedienti figli della santa ,sede apostolica444 ,questa mattina1 da poi la partita dell'ambasciatore1 in la congregazione fatta dalli reverendissimi deputati sopra queste eresie e errori luterani1 dinanzi ,n4 ,s4 sono state lette otto conclusioni luterane e non cattoliche di don ,costantino priore di ,fregionara1 le quali sono tanto dispiaciute a ,n4 ,s4 e alli reverendissimi deputati1 che mi hanno commesso che io scrivi a ,v4 ,s4 che lo faccino incarcerare con darne avviso1 o che lo mandino con quello altro frate di ,sant',agostino4 ,e cos le ricerco che vogliano fare e con diligenzia1 perch sar grande purgazione del mal nome della nostra citt1 e mostreranno che tali errori li dispiaciono1 e faranno cosa grata a ,dio4 ,n tale sollecitudine era senza motivo2 perocch ,pietro ,martire ,vermiglio1 dirigendo ai fratelli lucchesi l'apologia della propria fuga1 si congratulava che col i credenti aumentassero4 ,forse ne esageravano il numero s ,roma per aver ragione di piantarvi l',inquisizione1 s il signor di ,firenze per pretesto di mettere le mani su quell'ambita repubblica1 la quale pens ovviare i pericoli con esorbitanti rigori 7#aede74 ,il ,consiglio generale dubitando che siano alcuni temerarj1 li quali1 con tutto che non abbino alcuna intelligenza delle scritture sacre n di sacri canoni1 ardischino di metter bocca nelle cose pertinenti alla religione cristiana1 e di essa ragionar cos alla libera come se fossero gran teologi1 et in tali ragionamenti dir qualche parola1 o udita da altri simili a loro1 o suggerita dalla loro diabolica persuasione1 la qual declina e tiene della eresia1 e leggere anche libretti senza nome d'autore1 che contengono cose eretiche e scandalose2 donde potrebbe facilmente succedere1 che non solo essi s'avvilupassero in qualche errore1 ma vi avviluppassero anche dentro delli altri1 multa siffatti ragionari1 ed ai recidivi sin la galera2 assolto chi denunzia altri2 i libri d'eretici si consegnino1 pena la confisca2 non si conservi corrispondenza con eretici1 e nominatamente coll',ochino o con ,pietro ,martire2 tre cittadini siano eletti annualmente per sovrintendere a tali colpe4 ,nel #aedh rivedeasi la legge mitigando le pene1 ma estendendole a qualunque libro di religione non sottoscritto dal vicario del vescovo2 ognuno sia obbligato confessarsi e comunicarsi2 in quaresima non si macelli1 n si spacci carne se non di capretto1 vitello o castrato2 niuno tenga a servizio persone uscite di convento2 a tutto mettendo comminatorie1 e provocando a spioneggi4 ,nel #aeeh si proibiva ogni colloquio o corrispondenza colle persone dichiarate eretiche1 o contumaci alle chiamate del ,sant',uffizio4 ,a tali editti probabilmente la ,signoria fu obbligata per dare soddisfazione ai vicini3 certo il papa la querel di cotesto intromettersi di materie ecclesiastiche2 ma la ,inquisizione romana non fu mai stabilita nella piccola repubblica1 che si serb monda di sangue4 ,bens nel #aeee1 forse perch si temesse veder ridotte ad effetto quelle che fin allora non erano state che minaccie1 molti se n'andarono1 tra cui ,filippo ,rustici che a ,ginevra tradusse la ,bibbia1 ,giacomo ,spiafame vescovo di ,nevers1 ,pietro ,perna1 che pose tipografia a ,basilea moltiplicando edizioni principalmente di ,riformatori1 e avendo a correttore ,mino ,celsi senese1 il quale esamin ,quatenus progredi liceat in hreticis coercendis2 il gi detto medico ,simon ,simoni3 anche intere famiglie sciamarono1 come i ,liena1 gli ,jova1 i ,trenta1 i ,balbani i ,calandrini1 i ,minutoli1 i ,buonivisi1 i ,burlamacchi1 i ,diodati1 gli ,sbarra1 i ,saladini1 i ,cenami1 che poi diedero alla ,svizzera utili cittadini1 e alla repubblica letteraria personaggi illustri#cdc4 ,nel #aefa si raddoppi d'oculatezza al confine sopra i libri proibiti1 dando autorit di aprire i plichi e le valigie provenienti d'oltremonte4 ,quando ,pio ,,iv temette che i molti ,lucchesi che viaggiavano in ,isvizzera e in ,francia non ne contraessero l'infezione1 il senato proib di dimorare in quelle contrade2 coloro che abitano a ,lione devano tutti insieme comunicarsi il giorno di pasqua2 chi alloggi alcun forestiere1 e il veda far atti o discorsi meno cattolici1 lo denunzii3 ai dichiarati eretici dello ,stato si proibisce di fermarsi in ,italia1 ,spagna1 ,francia1 ,fiandra1 ,brabante1 luoghi ne' quali la nazione nostra suole conversare1 abitare e negoziare assai2 e se vi siano trovati1 chiunque gli ammazzer guadagni per ciascuno di loro1 de' denari del ,comune1 scudi trecento d'oro2 se bandito rimanga libero2 se no1 possa rimettere un altro bandito4 ,questo decreto attir al ,comune le lodi di ,pio e di san ,carlo3 ma che non abbia spinto nessuno all'assassinio1 ce ne d speranza l'udire l'anno stesso lamenti che molti eretici restassero in questa citt1 tenessero corrispondenza coi profughi1 e ricevessero opere protestanti#cdd4 ,,capitolo ,,cxlvi4 ,rimbalzo ,cattolico4 ,concilio ,tridentino4 ,riforma morale4 ,del famigerato ,giangiacomo ,medici1 marchese di ,marignano1 era fratello ,giannangelo1 valente giureconsulto milanese1 che successe pontefice col nome di ,pio ,,iv 7#aeei74 ,disapprovava la severit del predecessore1 eppure i tre nipoti di quello mand a processo e a morte1 non eccettuando il porporato4 ,il supplizio d'un cardinale diacono era tal novit che il mondo fu pieno2 tutti cercarono conoscerne il processo1 nessuno lo vide intero1 nemmanco l'imputato o il suo difensore2 e vi si volle scorgere una vendetta della ,spagna contro codesti suoi avversarj ch'eransi vantati capaci di torle il reame di ,napoli4 ,pio ,,iv espresse allo storico ,pallavicino che peggio d'ogni cosa eragli rincresciuta quella condanna1 ma averle dovuto lasciare corso per lezione dei futuri nipoti3 dappoi ,pio ,v1 rivedutane la causa1 li dichiar condannati iniquamente1 fece tagliare la testa ad ,alessandro ,pallentieri1 orditore del processo1 e questo fu bruciato1 cos togliendo alla posterit di giudicarne in supremo appello#cde4 ,pio ,,iv cavalcando ascoltava chiunque gli parlasse1 agli ambasciatori dava udienza in ,belvedere senza cerimonie2 bench aderente per origine all',austria1 non prese parte alla guerra2 procur a ,roma anni quieti ed abbondanti2 ridusse a fortezza la citt ,leonina1 dov' il ,vaticano3 a questo aggiunse molti abbellimenti1 fra cui la sala regia1 ove da ,giuseppe ,salviati fece storiare le geste de' papi con epigrafi dettate da apposita commissione2 ed una di queste ritrae il convegno di ,federico ,barbarossa con ,alessandro ,,iii a ,venezia1 e l'umiliarsegli a' piedi#cdf4 ,neppur ,pio ,,iv si astenne dal favorire i nipoti1 e diede l'arcivescovado di ,milano1 e ben tosto la porpora a un giovinetto di appena ventitre anni 7#aefj7 e non ancora sacerdote1 e su quello accumul benefizj e cariche2 egli legato a latere di ,bologna e ,ravenna1 poi d',italia tutta2 egli abate e commendatore di almen dodici chiese in varj ,stati1 arciprete di ,santa ,maria ,maggiore1 penitenziere supremo della santa ,chiesa1 protettore del regno di ,portogallo1 dei ,cantoni svizzeri cattolici1 della bassa ,germania1 degli ,ordini francescano e umiliato1 dei canonici regolari di ,santa ,croce a ,coimbra1 e de' cavalieri di ,malta e del ,cristo2 sicch unendovi il contado d',arona sul lago ,maggiore1 e il principato d',oria nel ,napoletano1 fruiva dell'entrata di almeno novantamila zecchini2 e aveva cognata una duchessa d',urbino1 maritate le sorelle una nei ,gonzaga principi di ,molfetta1 una nel principe di ,venosa1 una nel principe ,colonna vicer di ,sicilia4 ,scialava dunque principescamente1 quando la morte che colse il fratello ,federico in mezzo al fasto e alle speranze1 lo concentr ne' gravi pensieri della tomba1 e d'allora il nome di ,carlo ,borromeo indic uno dei prelati che meglio onorarono la ,chiesa e pi efficacemente faticarono nel riformarla4 ,rinunziando a quel cumulo di cariche1 onde mortificare col suo esempio la splendida dissolutezza dei principi secolari ed ecclesiastici di ,roma conged ottanta persone di corteggio1 non ritenendo secolari presso di s che nei bassi uffizj2 da novanta restrinse a ventimila zecchini il suo spendio domestico2 non pi sfarzo e spassi1 ma ai clamorosi convegni consueti nel suo palazzo sostitu un'accademia settimanale di lettere e morale1 detta le ,notti ,vaticane3 eccit il papa a fabbricare ,santa ,maria degli ,angeli e la superba ,certosa di ,roma2 molte chiese procur s'edificassero per tutta ,italia1 e l',universit di ,bologna4 ,invece di soggiornare a ,roma1 come troppi vescovi soleano1 o alle ,corti o nelle nunziature1 egli volle al pi presto venire alla sua sede di ,milano1 che da quarant'anni costituiva una commenda per cadetti di casa d',este4 ,qual meraviglia se la disciplina vi si era sfasciata1 e piet e costumatezza scomparse dai preti8 ,i quali1 non che curare le anime altrui1 la propria negligevano a segno1 che si credeano dispensati dal confessarsi perch confessavano2 secolareschi nel vestire1 nelle abitudini1 nelle compagnie1 trafficavano1 e delle chiese e delle sacristie si valevano come portifranchi per sottrarre le merci e il contrabbando alle imposte e alle perquisizioni2 quand'anche non ne facevano ritrovi per conviti e balli4 ,le solennit e le domeniche porgeano occasione soltanto a bagordi1 a feste indecenti e persino feroci2 i monaci dati all'ozio in convento1 agl'intrighi fuori2 le monache1 in onta alla clausura1 uscivano a far visite e ne riceveano1 e l'abilit non manifestavano che in confortini e manicaretti4 ,attorniatosi di valent'uomini1 de' quali mai non si mostr geloso1 ,carlo si accinse a riformare la sua arcidiocesi3 e armato di qualit penetranti e sovrane1 di autorit sensibile1 direi della verga di penitenza per convertire e costringere allo spirito interno i ,cattolici paganizzati1 autorevole per parenti e congiunti in tutta ,italia1 per amici alla ,corte di ,roma1 per illustre nascita e la signorile magnanimit fra i nobili1 fra gli ecclesiastici per la dignit1 fra il popolo per le ricchezze e per l'uso che ne facea1 fra i pii per la bont e le macerazioni2 vigoroso di corpo a sostenere viaggi ed astinenze1 e d'animo a reggere le opposizioni dei governatori1 le persecuzioni de' viziosi1 l'indifferenza dei beneficati1 con que' decreti che costano poco a farsi ma molto a far eseguire1 disciplin la sua ,chiesa nelle materie pi importanti1 come nelle minime di sacristia4 ,diceva l'uffizio a testa scoperta2 leggeva la ,scrittura a ginocchio2 poco parlava1 pochissimo leggeva e neppure le novit1 dicendo che un vescovo non potrebbe meditare la legge di ,dio se badasse a vanit curiose2 teneva frequentissime conferenze col suo clero2 instancabile nell'impedire che dalla vicina ,svizzera l'eresia si dilatasse in ,italia1 perlustrolla come legato pontifizio1 vi rincalor la parte cattolica1 e fond a ,milano un collegio ,elvetico1 semenzajo d'apostoli e parroci a que' paesi 7,v4 pag4 #ceb74 ,principale impegno egli pose nel trarre a compimento il concilio ecumenico4 ,indicato primamente a ,mantova nel #aecg1 poi a ,vicenza1 in fine fu aperto a ,trento il #ac dicembre #aede3 dopo la settima sessione del #c marzo del #dg1 se ne decret la traslazione a ,bologna3 nel dicembre #aeej1 ,giulio ,,iii lo restitu a ,trento1 ove nel #ea e #eb si tenne fin alla decimasesta sessione1 sciogliendolo poi all'appressarsi della guerra4 ,pio ,,iv ne ordin la riunione nel #bi novembre #aefj2 ma si cominciarono le tornate sol nel #ah gennajo del #fb1 per finirle il #c dicembre dell'anno successivo4 ,la bolla di conferma usc il #bf gennajo #aefd4 ,i concilj1 da quel di ,nicea fino al ,tridentino1 anche nella storia mondana furono le assemblee pi segnalate per la dignit dei personaggi raccolti1 per la grandezza delle quistioni che vi si agitarono1 per l'elevazione delle idee1 superiori a restrizioni di paese1 di razza1 di tempo1 fondate su principj irremovibili1 e ispirate da una generosit non d'astrazioni1 ma effettiva n mai smentita4 ,se fonte viva della vera civilt la fede divina1 importa conservarla nella sua purezza2 i popoli di tutto il mondo congiungere in unit di credenze e di riti1 e mondare l'interno di questa societ col correggere i costumi e principalmente quelli del clero2 fuori difenderla dai nemici comuni1 effondere fiumi di verit e di vita sopra quanto v'ha di nobile1 di bello1 di generoso nella natura umana4 ,so che gli spiriti negativi disputano su questi meriti3 noi parliamo ai serj e leali4 ,al ,tridentino1 maestosa assemblea de' ,cattolici pi consumati negli affari1 nelle lettere1 nella santit1 viene apposto d'essere stato menato a senno degl',italiani2 ma questa parola1 come avviene delle denominazioni di partito1 significa chiunque caldeggiasse le prerogative romane4 ,in realt la discussione dogmatica fu diretta dai gesuiti ,lainez e ,salmeron spagnuoli1 e con loro ,le ,jay ginevrino1 rappresentante del cardinale ,turchsess vescovo d',augusta2 uno dei tre presidi n'era il cardinal ,polo inglese2 ,andrea de ,vega1 ,volfango ,remio1 ,genziano ,hervet1 luminari di quell'adunanza1 non erano italiani4 ,vero che i vescovi forestieri ogni tratto scarrucolando1 era d'uopo mandarne di italiani1 pi poveri e men pretensivi1 e valersi de' ,gesuiti1 che allora furono pi che mai1 come alcun li chiam1 i giannizzeri della santa ,sede4 ,l'importanza che la ,chiesa attribuisce a ciascun uomo pei meriti suoi proprj1 non per la nascita1 dovea condurre al votar per testa1 anzich per nazione2 ma ne derivava la prepollenza degli ,italiani1 giacch agli ottantatre prelati di tutti insieme gli altri paesi stavano a fronte centottantasette dei nostri4 ,oltre san ,carlo1 che non riceveva alcun breve papale se non iscoprendosi il capo1 primeggiava tra questi il cardinal ,morone1 figlio del famoso grancancelliere di ,milano1 in alta fama di sapere e d'abilit negli affari1 che ad istanza di sant',ignazio promosse la fondazione del collegio ,germanico1 e perch il papa mancava di denari1 indusse a obbligarvisi i cardinali1 e vi diede ordini che poi servirono al concilio di ,trento per norma nel regolare i seminarj4 ,malgrado di ci1 malgrado che avesse adoprato ogni poter suo nel reprimere l'eresia in ,germania ed escluderla da ,modena1 fu sospettato di novatore e fautor de' novatori1 onde ,paolo ,,iv lo carcer in ,castel sant',angelo3 ma il nuovo pontefice non solo lo trasse giustificato1 ma lo destin a presedere al concilio4 ,fra gli altri cardinali distingueremo il ,foscarari bolognese1 che a ,modena fond un monte di ,piet e profondea l'aver suo ai poveri in modo1 che non si sapeva dove tanto pigliasse2 l'eruditissimo ,seriprando di ,troja1 gi secretario al celebre cardinale ,egidio da ,viterbo2 il ,bertani1 autore d'un commento a san ,tommaso e d'un trattato sulla podest del papa2 il veneziano ,gianfrancesco ,comendone#cdg1 di limpida dicitura e abilissimo a trarsi dagli affari pi difficili e meno attesi2 nunzio in ,inghilterra1 poi in ,polonia1 donde ottenne fosse cacciato l',ochino1 poi alla dieta di ,augusta per impedire vi si decidesse sopra materie ecclesiastiche2 i suoi viaggi sono leggiadramente descritti da ,annibal ,caro1 al quale fu amicissimo1 come a ,paolo ,manuzio1 a ,basilio ,zanchi1 a ,guglielmo ,sirleto1 ai migliori d'allora4 ,per un ,antonio ,ciurelio di ,bari1 vescovo a ,budua in ,dalmazia1 che esilarava con profezie e buffonate1 severa scienza mostrava il calabrese ,guglielmo ,sirleto1 biblioteca ambulante1 che parlava francese1 latino1 greco1 ebraico1 non fu eletto papa per tema che gli studj nol distraessero troppo1 e sepoltosi nella biblioteca ,vaticana1 col pose affatto l'animo in ajutar tutte le opere altrui1 bench di sue niuna pubblicasse1 provvedeva testi e argomenti ai campioni del sinodo2 eppure non isdegnava raccogliere attorno a s i bambini che capitavano in piazza ,navona co' fasci della legna per istruirli nel catechismo4 ,in ,agostino ,valier vescovo di ,verona non sapeasi qual pi ammirare1 la rara erudizione o la coscienza intemerata2 scrisse cenventotto opere1 ma pochissime ne pubblic1 fra cui una ,rethorica ecclesiastica spesso ristampata1 e una storia di ,venezia2 e impugn la barbarie scolastica e il timor delle comete4 ,daniele ,barbaro d'ordine pubblico scrisse la storia veneta1 fece poesie filosofiche lodatissime col titolo di ,predica dei sogni1 fond in ,padova l'orto botanico e l'accademia degli ,infiammati1 tradusse e comment ,vitruvio1 diede bellissimo ragguaglio della sua ambasciata a ,edoardo ,,vi d',inghilterra4 ,ivi pure ,gianantonio ,volpi e ,antonio ,minturno1 letterati di prima schiera2 ,onorato ,fascitello vescovo d',isola1 autore di lettere e poesie lodate2 ,marcantonio ,flaminio e il vescovo ,vida1 ,catullo e ,virgilio redivivi2 ,isidoro ,clario1 ,taddeo ,cucchi di ,chiari1 che emend la versione della ,bibbia vulgata a confronto del testo ebraico e greco1 senza trascurare l'esegesi dei ,protestanti4 ,sfoggiavano nelle prediche i pi insigni oratori1 ,alessio ,stradella di ,fivizzano1 ,francesco ,visdomini ferrarese1 ,bartolomeo ,baffi da ,lucignano1 ,cornello ,musso vescovo di ,bitonto 7t4 ,,ix1 p4 #bhi71 intorno alla cui eloquenza ,bernardino ,tomitano medico e retore di ,padova compose un ragionamento1 e gli fece coniare una medaglia con un cigno1 e l'iscrizione ,divinum sibi canit et orbi4 ,la ,chiesa professa di essere unica depositaria e interprete della parola divina1 e quindi infallibile nel profferire ci che tutti devono credere3 i ,protestanti arrogano a ciascuno l'intendere come vuole le sacre carte1 all'autorit comune sostituendo la capacit individuale4 ,questo radicale dissenso toglieva qualunque possibilit d'accordo1 talch al sinodo1 non potendo mettersi conciliatore1 n decidere altrimenti da quel che avea fatto la ,chiesa sin allora1 restava soltanto da far una lunga e coscienziosa recensione del sistema cattolico4 ,e gi a quel punto ciascuno avea preso partito2 le opinioni religiose eransi interzate cogl'interessi politici2 il mondo diviso in due campi1 umanamente irreconciliabili4 ,i punti capitali della divergenza furono risoluti al bel principio1 mettendo fine alle ambiguit1 mediante le quali per un pezzo erasi cercato di rannodare i dissidenti4 ,i libri dei due ,testamenti furono dichiarati canonici1 come le tradizioni concernenti la fede e la morale1 conservate nella ,chiesa4 ,il peccato originale fu riconosciuto1 non con decreto dottrinale#cdh ma condannando chi lo negasse2 ed esprimendo che1 nel dire nati in peccato tutti gli uomini1 non comprendeasi la ,vergine ,madre1 per rispettar le bolle che ,sisto ,,iv avea emanate in proposito dell'immacolata concezione di lei1 controversa fra ,scotisti e ,tomisti4 ,sulla ,grazia e la giustificazione restava assolutamente condannata la dottrina che ,lutero pretendeva appoggiare a sant',agostino1 in sedici capitoli di decreto dottrinale riconoscendo la giustificazione per mezzo della ,grazia preveniente e del libero consenso2 condannando le false idee sulla predestinazione1 e che la ,grazia basti senza le opere4 ,i sacramenti furono prefiniti a sette1 giusta la dottrina di ,pier ,lombardo appoggiata alla tradizione2 ed espressi canoni sopra ciascuno4 ,giacomo ,lainez generale dei ,gesuiti1 nel discorso pi celebre di quest'assemblea1 sostenne la potest della giurisdizione essere data unicamente al pontefice1 e da lui ogni altra derivare4 ,e vinse2 e rest consolidata quella supereminenza del papa1 che erasi voluta crollare2 egli solo interpretasse i canoni1 imponesse le regole della fede e della vita4 ,gi i vescovi1 anzich inuzzolirsi d'ingradire la propria a scapito dell'autorit pontifizia1 vedeano necessario di salvarla all'ombra di quella2 e i principi vedendo la propria esistenza messa a repentaglio dalle quistioni teologiche1 provvedeano men tosto a sottigliare sui limiti del potere ecclesiastico1 che ad appoggiarvisi4 ,spetta alle storie particolari lo svolgere la rete complicatissima delle pretensioni1 dei ritardi1 delle domande1 delle opposizioni2 a noi bastando attestare che1 se in alcune decisioni sembr aver parte la politica1 le pi comparvero dettate da persuasione e coscienza4 ,la ,riforma1 a cui toglievano pretesto gli oracoli di quell'assemblea cui essa aveva continuamente appellato1 rimase una manifesta rivolta2 e dagli oppositori che si staccavano ed isolavano1 la ,chiesa non potea difendersi che col fortificarsi entro le barriere della fede antica4 ,fra' ,cattolici non occorrevano transazioni1 n quasi dibattimenti1 restando solo a porre in chiaro l'intero sistema della fede cattolica3 e in effetto vi si elimin una serie di discrepanze1 di modo che la teologia trovossi ridotta a scienza positiva1 sgombra dalla dialettica2 le decisioni tridentine1 divenute credenza cattolica1 parve superfluo ogni altro concilio2 e come chi convalesce da pericolosa malattia1 la ,chiesa cattolica parve animarsi di vita nuova1 e tutta si applic a migliorare se stessa e la societ4 ,dell'uniformit de' riti si fece una condizione della cattolicit1 mettendola sotto la vigilanza d'una sacra ,congregazione4 ,pio ,,iv chiam a ,roma ,paolo ,manuzio1 affinch cogli insuperabili suoi tipi pubblicasse i santi ,padri4 ,le lezioni apocrife1 le goffe antifone1 i riti burlevoli1 introdotti dall'ignoranza e dalla semplicit1 domandavano emenda2 ma dotti preoccupati della eleganza1 cardinali cui facea stomaco san ,paolo per l'impulito latino1 poteano essere acconci a questo servigio8 ,gli inni che1 per commissione di ,leon ,x1 introdusse ,zaccaria ,ferreri vicentino1 vescovo della ,guarda1 quanto puri di stile tanto erano freddi nel sentimento2 e meglio parve di quelli che per ,urbano ,,viii rispettosamente corresse il ,sarbiewski#cdi4 ,pio ,v mand un nuovo breviario obbligatorio per tutte le chiese che non ne avessero uno almen ducentenario3 la quale riserva non tolse che le pi adottassero il romano1 cui tenne dietro il messale4 ,sisto ,v pubblic una ,bibbia1 che unica avesse autorit1 e v'attese egli medesimo col ,nobili1 l',agello1 il ,morino1 ,lelio ,landi1 ,angelo ,rcca1 il cardinale ,caraffa#cej3 ma appena uscita vi si conobbero molti errori#cea1 onde fu ritirata1 e un'altra ne di fuori ,clemente ,,viii4 ,non pare che nel medioevo si formassero catechismi1 che ad uso del popolo esponessero l'essenziale della religione4 ,il concilio di ,trento ne ordin uno1 incaricandone san ,carlo1 che prese a collaboratori i domenicani ,foscarari suddetto1 ,muzio ,calino bresciano vescovo di ,zara poi di ,terni1 ,leonardo ,marini genovese arcivescovo di ,lanciano2 e fu pubblicato italiano e latino#ceb1 poi diviso per capitoli1 infine a domande e risposte nell'edizione di ,andrea ,fabrizio1 unendovi una tavola dei vangeli di ciascuna domenica1 con una tessera di predica1 e coi richiami all'opera stessa per isvolgerla2 inoltre i doveri del parroco sopra i diversi punti della ,dottrina1 in modo che ad esso servisse come corso di teologia1 di sermoni1 di meditazioni4 ,questo ,catechismo romano1 ammirato per eleganza e lucido metodo1 provava che la profonda e solida erudizione sacra non ha bisogno di invilupparsi in argomentari e formole da scuole1 ma si accorda coll'esposizione chiara e precisa1 e colla sublime semplicit del pensiero4 ,i ,gesuiti1 in punto alla ,grazia dissonanti dai ,domenicani1 gli scemarono credito1 ed altri ne pubblicarono1 fra cui primeggia quello del ,bellarmino4 ,la ,riforma erasi sempre invocata da' ,cattolici in nome dell'autorit1 opponendosi all'individualit sia d'opinioni1 sia di morale1 quand'anche questo individuo fosse pontefice1 soggetto anch'egli all'errore e alla debolezza1 giacch in lui si connettono l'autorit e l'uomo4 ,or la superbia di non volere dar ragione ai dissidenti non distolse dalla riforma morale1 e il sentimento religioso fu sovrapposto alla classica idolatria nelle arti1 nelle dispute1 nelle lettere1 nella vita4 ,nessuna sessione del concilio pass senza decreti di riforma onde restituir alla ,chiesa anche la purezza delle opere2 proibiti i matrimonj clandestini1 o senza le tre pubblicazioni2 la comunione sotto le due specie2 l'ordinare senza benefizio2 i questori e spacciatori d'indulgenze le quali non possono pubblicarsi che dai vescovi2 siano gratuite la collazione degli ordini1 le dispense1 le dimissorie2 obbligata la residenza1 e perci impedita la pluralit di benefizj curati2 nessuno sia messo in questi prima dei venticinque anni1 n a dignit in chiesa cattedrale prima dei ventuno1 e sempre con esame preliminare2 i vescovi ogni anno visitino le chiese1 dando cura a quanto vi occorre1 e provvedendo vi si facciano i necessarj restauri2 delle cattedrali e collegiate un terzo delle rendite si eroghi in giornaliere distribuzioni2 con dignit e disinteresse si compia il sagrifizio dell'altare1 senza canti che destino idee profane4 ,i vescovi avessero ciascuno un seminario1 e ne' sinodi provinciali e diocesani estirpassero i resti delle superstizioni e delle indecenze3 e chi ne guardi i decreti direbbe che que' pii riformatori si fossero lusingati di tornare il mondo all'apostolica purit1 neppur evitando gli eccessi che possono guastar le cause migliori4 ,il cardinale ,ghiberti1 gi datario1 dalla stamperia posta nel suo vescovado di ,verona fece riprodurre le opere dei santi ,padri1 rese quel clero un modello di ecclesiastica disciplina1 talch il concilio non fece quasi che ridurre a decreto ci ch'egli aveva introdotto4 ,di lui teneva in camera l'effigie e seguiva le pedate ,carlo ,borromeo1 vero restauratore del regime ecclesiastico e della direzione delle anime1 e tipo di questi cattolici riformatori4 ,gli ,atti sono come la carta costituzionale della ,chiesa1 l'universalit di questa applicata al governo delle varie diocesi in que' comizj che si chiamano concilj provinciali1 venerabili per la promessa che lo ,spirito ,santo sar ove due o tre si congreghino nel santo nome4 ,e sei di questi concilj tenne san ,carlo1 donde gli ,atti della ,chiesa milanese1 corpo ammirato di disciplina#cec4 ,instancabile a cercare della estesissima sua diocesi qualunque angolo pi invio e remoto1 oltre destinarvi visitatori generali e particolari1 gran fatica egli sostenne1 e consigli1 comandi1 esempj adoper per rimettere l'uso quasi dimenticato de' sacramenti1 e la decenza nelle chiese1 pi ch'altro simili a taverne1 senza campane o confessionali o pulpiti o arredi2 introdurre devozioni e riti e un regolato cerimoniale2 ripristinare l'adempimento de' legati pii2 istituire nuove parrocchie ove prima un solo prete attendeva a vastissimi territorj2 circoscrivere meglio le pievi1 con vicarj foranei in corrispondenza colla curia2 i preti abituare al pulpito1 su cui prima non salivano quasi che frati2 misurare i diritti di stola bianca e nera2 render regolari i registri di battesimi1 matrimonj1 morti2 svellere le superstizioni1 sincerare le leggende di santi e miracoli4 ,istitu le compagnie della dottrina cristiana#ced1 ove la festa s'insegnasse1 oltre le verit della fede1 anche il leggere e scrivere2 e con espresso divieto ai membri di essa di cercar rendite o vantaggi temporali per questo titolo4 ,zel l'osservanza delle feste2 cerc purgare dalle profanit carnevalesche le domeniche di sessagesima1 quinquagesima e quadragesima3 sebbene per in quei giorni esponesse il ,sacramento1 e facesse processioni1 strepitavano quasi sulle porte della chiesa tamburi1 trombe1 carrozze di concorso1 gridi e tumulti di tornei1 correrie1 giostre1 mascherate ed altri simili spettacoli profani4 ,niuna donna1 qual che ne sia lo stato1 il grado1 la condizione1 entri o stia in chiesa1 n accompagni le processioni se non col velo non trasparente o zendado o tela o altro panno di tal modo che stiano coperti tutti i capelli4 ,niuno entri in chiesa con cani da caccia o sparvieri1 n con archibugi1 balestre1 arma d'asta o simili1 n le appoggi alle porte o ai muri di chiesa1 n le deponga ne' cimiterj o negli atrj#cee4 ,i principi vogliano escludere i ciarlatani1 gli zingari1 i giuochi1 le smodate spese2 vietino le taverne al possibile1 e vi si possa dar mangiare e bere1 ma non alloggiare4 ,moltissimo s'incarica della dignit e del contegno dei preti nel vestire1 nel radere la barba1 nel conversare1 nell'abitare4 ,alla tavola del vescovo si servano due piatti1 tre al pi1 e non confortini o altri delicature di zuccaro4 ,vuol diligenza nel riconoscere le antiche reliquie e nell'accettarne di nuove o nuovi miracoli2 pose ritegni ai troppi che andavano in pellegrinaggio o per devozione o per penitenza2 bonissime norme ai predicatori tanto per le materie e la forma de' discorsi1 quanto pel modo di porgere2 e al suo clero ripeteva quel della ,scrittura1 ,maledictus homo qui facit opus ,dei negligenter4 ,i suffraganei suoi si facessero mandare una volta l'anno una predica da ciascun parroco1 e se nol vedesser migliorare1 vi spedissero un predicatore4 ,i morti si sepelliscano in campagna1 cinta di muro2 si tenga cura delle biblioteche1 ove le suntuosit de' vecchi ha raccolto libri d'ogni genere1 e principalmente de' manoscritti4 ,in generale voleva il clero oculato su' costumi de' fedeli1 sino a tenere in ogni parrocchia un registro della condotta di ciascuno3 avrebbe anzi voluto rintegrare le prische penitenze pubbliche1 nel suo rituale raccogliendo quelle comminate in antico ai varj peccati1 fra cui v'era che1 chi consulta maghi1 stia penitente per cinque anni2 chi getta tempeste1 anni sette in pane e acqua2 chi canta fascinazioni1 tre quaresime2 chi fa legature o male1 due anni2 chi sortilegi1 quaranta giorni2 chi cerca i furti nell'astrolabio1 due anni#cef4 ,e fra le penitenze che poteansi imporre1 enumera il vietar le vesti di seta e d'oro1 i conviti e le caccie2 il far limosine1 o mettersi pellegrini o servi in ospedali1 o visitare carcerati1 o chiudersi alcun tempo in monasteri1 o pregare in chiesa a braccia tese1 o tenervisi bocconi1 o flagellarsi1 o cingersi il cilizio4 ,il commercio dei libri sorveglia2 non si tengano bibbie vulgari1 n opere di controversia cogli eretici1 senza licenza2 non si lascino andar i fedeli ne' paesi ereticali1 nemmeno a titolo di mercatura o d'imparare la lingua2 si favorisca in ogni modo il ,sant',uffizio4 ,gli ,oblati di ,sant',ambrogio1 preti con voto di speciale obbedienza all'arcivescovo1 istitu perch accudissero alle parrocchie pi faticose e povere1 e dessero esercizj e missioni4 ,i frati ,umiliati1 arricchiti colle manifatture della lana 7tom4 ,,vi1 pag4 #cae71 possedeano nel ,milanese novantaquattro case1 capaci di mantenere cento frati ciascuna1 e non ne conteneano due2 onde quelle rendite di venticinquemila zecchini1 godute da pochissimi1 erano fomite d'orribile depravazione4 ,carlo volle ridurli a disciplina1 ma un d'essi gli spar una fucilata2 di che il papa prese ragione per abolire l',ordine1 e delle rendite di esso dotare collegi e seminarj1 massime di ,gesuiti4 ,traversando la val ,camonica1 ove alcun tempo non si pagavano le decime1 ,carlo non d la benedizione1 e que' popolani ne restano sgomenti2 nella valle retica della ,mesolcina fa processare severamente eretici e maliardi#ceg3 illusioni che al par di certe esorbitanti pretese di giurisdizione1 come d'avere forza armata a sua disposizione1 di far eseguire le sentenze del suo fro anche contro laici i quali non vivessero da buoni cristiani1 vorremo perdonare ai tempi1 piuttosto proclamando come profondesse ogni aver suo coi poveri1 e a sovvenire di corporale e spirituale assistenza gl'infermi d'una terribile peste allora scoppiata1 e che1 prevalendo l'idea della carit a quella de' patimenti1 oggi ancora in tutta ,lombardia intitolata peste di san ,carlo4 ,suo prediletto ,giovan ,francesco ,bonomo1 patrizio cremonese1 vescovo di ,vercelli1 dove sostitu l'uffizio romano all'eusebiano1 fabbric il seminario affidandolo ai ,barnabiti1 istitu un monte di piet colla propria sostanza#ceh2 tra gli ,svizzeri e i ,grigioni a tutela della fede pericol anche la vita1 e introdusse ,gesuiti a ,friburgo1 ,cappuccini ad ,altorf1 poi and nunzio apostolico all'imperatore1 indi nelle ,fiandre1 sempre zelando la causa cattolica4 ,ed essendo avvenuta la defezione del vescovo di ,colonia1 fu il primo nunzio ordinario a ,utrecht1 nunziatura che dur fin ai giorni nostri4 ,san ,carlo lasci a lui i manoscritti delle sue prediche1 e n'abbiamo a stampa due poemi1 uno in lode di quel santo1 uno per la vittoria di ,lepanto1 e altri versi e molte orazioni e lettere e sinodi4 ,delegato da ,gregorio ,,xiii a visitare la diocesi di ,como1 vi stampava delle prescrizioni#cei1 dove insieme con evangeliche maniere ed elevati intenti appajono esagerazioni che viepi risaltano dopo cessata la prevalenza ecclesiastica4 ,i vescovi non abbiano cortine e tappeti a fiori1 non lauta mensa1 non elegante suppellettile1 non vasellame d'argento1 col quale potrebbero mantenere dei poveri2 lor precipuo uffizio la predicazione1 n possono mancarvi senza potente motivo4 ,nel triduo avanti ,pasqua il vescovo sieda in confessionale per ascoltare chi si presenti2 ogni due anni compia la visita diocesana1 non ricevendo a tavola che tre piatti1 oltre cacio e frutta3 dia facile udienza a tutti1 anzi v'incoraggi i poveri2 veda e spedisca da s quanto pu4 ,ogni maestro faccia in man di lui professione di fede3 le feste si vogliano osservate coll'astenersi da opere servili e dagli stravizzi4 ,vieta l'usar figure e anelli magici a curar uomini od animali1 le stregherie1 le fasciature1 il trattar feriti e mali colla recita di certe preci e formole4 ,il raccoglier felci e loro semi in dati giorni e ore2 i maghi e indovini siano puniti dal vescovo1 come pure le maliarde che affascinano o uccidono fanciulli1 inducono sterilit e gragnuola4 ,ogni anno si rinnovi l'intimata della scomunica a chi non denunzia fra quindici giorni qualunque eretico o sospetto di opinioni dissenzienti dalle cattoliche2 si pubblichi la costituzione di ,pio ,v contro chi offendesse le fortune o le persone del ,sant',uffizio2 e ogni settimana il vescovo si affiati coll'inquisitore e con alcuni teologi e avvocati sovra il processare gli eretici4 ,chi bestemmia ,dio o la beata ,vergine sia punito in venticinque zecchini1 il doppio se ricada1 e cento alla terza volta1 oltre il bando e l'infamia4 ,non gli ha8 alla prima stia colle mani legate al tergo1 genuflesso tutt'un giorno di festa al limitare della chiesa2 se ricade1 sia per le strade battuto a verghe2 alla terza1 foratagli la lingua con un acuto1 indi condannato in perpetuo al remo4 ,crescono le pene se il reo cherico2 altre a chi bestemmia i santi2 e si pubblichino indulgenze ai denunziatori e ai giudici4 ,i parroci visitino ogni settimana le case per conoscere i bisogni spirituali e temporali1 e raccolgano i viglietti della comunione pasquale4 ,la prebenda de' parroci si migliori col prelevare dai benefizj inutilmente goduti da cardinali o prelati4 ,freno all'avarizia de' curiali2 via i borsellini che soleano appendersi ai confessionali2 via i sepolcri elevati in chiesa2 non si nieghi sepoltura per mancanza di denaro1 n si varii secondo le fortune il suon delle campane o la grandezza della croce4 ,se le donne in chiesa lascino dal denso velo apparire pur un capello1 sia colpa riservata al vescovo4 ,questo ponga ben mente che nessuna fanciulla venga monacata per forza o per seduzione2 i confessori di monache non ne accettino regalo o cibo2 esse non tengano nella cella nessun arnese da scrivere1 e in caso di necessit lo chiedano alla badessa2 v'abbia carceri e ceppi e catene ne' monasteri per quelle che violano la disciplina4 ,istruzioni di tenore somigliante si diedero dappertutto4 ,la ,corte e la citt di ,roma presero aspetto ecclesiastico e spirito di regola1 e il cardinale ,tosco non fu eletto papa perch lasciavasi sfuggire certi lombardismi4 ,la residenza fu ingiunta rigorosamente ai vescovi1 come a tutti i benefiziati2 cess l'abuso d'attribuire badie1 collegiate1 vescovadi a secolari e fin a militari1 che dicevano la mia chiesa1 i miei frati1 come avrebbero detto i miei famigli1 i miei cavalli4 ,un gentiluomo tedesco1 udendo sempre declamare contro i costumi di ,roma1 era voluto venire accertarsene co' proprj occhi1 e ad un principe scriveva nel #aeff come avesse invece trovato gli abitanti dediti alle pratiche pie1 rigorosi osservatori della quaresima1 frequenti alla comunione e alla visita delle chiese2 la settimana santa poi dormire per terra1 e veglie1 e digiuni1 e tutti gli artifizj della penitenza adoprati per raggiungere i beni dell'anima4 ,e segue descrivendo quelle commoventi solennit ponteficali del gioved santo2 e le scomuniche lette a gran voce al popolo che le ascolta in venerabondo silenzio1 e il bombo de' cannoni che vi tien dietro1 gli davano sembianza del terribile giorno finale4 ,lunghe file di penitenti disciplinandosi giungeano a ,san ,pietro1 ove ad essi mostravansi la lancia di ,longino e il volto santo1 fra singhiozzi1 gridi1 preghiere4 ,io non accetto a piene braccia queste lodi1 perch1 come costui vede tutto santo1 cos altri tutto scellerato1 secondo l'affetto individuale4 ,i carteggi dei residenti veneti di quel tempo annunziano continui rigori contro simoniaci1 adulteri ed altri peccatori2 ma da ,roma scriveano il #be settembre #aefh3 -- ,in una terra della ,marca1 chiamata ,amandola1 i fuorusciti1 con quali si dice che si sono accompagnati molti sfratati1 entrati dentro1 hanno usate gran crudelt abbruciando le chiese1 e buttando a terra1 e rompendo le immagini1 con gran dispregio di tutte le cose sacre2 onde si dice che sua santit ha animo di fare qualche grande provvisione per quella terra1 e per un'altra ancora vicina chiamata ,san ,genese1 poich intende che in esse vi sono molti eretici4 ,ma non citt della ,chiesa che abbia nome di averne pi di ,faenza3 onde sua santit ha avuto a dire1 che chiaritasi un poco meglio1 la vuole al tutto distruggere con levar via tutti gli abitatori1 provvedendo poi per lei di una nuova colonia2 e in questi giorni sono stati condotti qua molti di quella citt per conto dell'officio dell',inquisizione4 ,questi sfratati sono i fuggiaschi dai conventi3 ma nel carteggio stesso pur narrato degli ,amadeisti1 francescani molto depravati che il papa soppresse1 surrogandovi i ,minori ,osservanti2 e in molti luoghi1 massime nel ,bresciano1 a ,iseo1 ,erbusco1 ,quinzano1 si opposero armati1 rincacciando dai loro conventi gli ,osservanti#cfj4 ,il nepotismo non cess1 ma trasformossi1 usando i papi mettersi a fianco un nipote cardinale e un laico1 che acquistavano gradi e ricchezze ma non dominio1 al modo d'un ministro de' paesi costituzionali4 ,benedetto1 figlio del cardinale ,accolti1 si credette che a ,ginevra attingesse e odio contro i papi e idee repubblicane2 conforme alle quali ord a ,roma una congiura con giovani principali per trucidare ,pio ,,iv1 dopo il quale dicevano verrebbe quel papa angelico1 di cui pi volte avea discorso il medioevo2 pretendevano essere in comunicazione coi celesti1 e si prepararono al misfatto colla confessione e l'eucaristia2 fallito il colpo e scoperti1 sempre ridenti sostennero la morte1 esacerbata quanto allora si sapeva1 asserendo esservi consolati dagli angeli4 ,michele ,ghislieri alessandrino da ,bosco1 di religione rigorosa e d'integerrima vita1 non andava mai che pedestre2 come priore de' ,domenicani redense molti conventi dai debiti2 inquisitore a ,bergamo e a ,como1 affront ingiurie e minaccie#cfa2 il papa l'avea creduto opportuno a reggere la diocesi di ,mondov1 sperperata dalle guerre2 fatto cardinale1 non mut tenore1 n quando venne assunto pontefice col nome di ,pio ,v 7#aeff74 ,la sua scelta spiaceva a non pochi1 s perch creatura dei ,caraffa1 s pel noto suo rigore2 ma egli disse3 -- ,faremo in modo che ai ,romani rincresca pi la nostra morte che la nostra elezione4 ,nella festa inaugurale solea gettarsi denaro alla popolaglia2 indiscreta prodigalit1 in cui vece ,pio ,v fece distribuire quella somma a' veramente poveri e vergognosi4 ,i mille zecchini che sciupavansi in far cortesia agli ambasciadori1 sped ai conventi pi bisognosi2 e dettogli che molti gliene faceano accusa1 rispose3 -- ,non me la far ,iddio4 ,regal i cardinali1 ma li preg di consiglio e cooperazione nel restaurare la ,chiesa1 riconoscendo che il disastro di questa era venuto dai cattivi esempj del clero4 ,dicendo -- ,chi vuol governare altrui1 cominci dal governare se stesso1 restrinse le spese1 mantenendosi da monaco2 n provava bene che nello stretto adempimento de' proprj doveri1 e nella fervorosa meditazione e adorazione1 da cui si levava in lacrime4 ,solo per calde istanze confer la sacra porpora a un suo pronipote1 frate di gran virt2 un altro ch'era caduto ne' pirati1 riscatt a lieve prezzo1 e fattolo comparire a ,roma in arnese da schiavo1 gli regal un cavallo e cento scudi4 ,prodig invece ai poveri1 massime in un'epidemia allora gettatasi4 ,siffatto genere di perfezione suol recare gran confidenza nella propria volont1 e pertinacia a domare l'altrui4 ,inaccessibile a passioni umane1 qualora v'entrasse il concetto del dovere pi non guardava a chi che fosse2 onde i cardinali erano obbligati rammentargli ch'e' non aveva a fare con angeli#cfb4 ,nelle cose di religione 7diceva l'ambasciador veneto7 egli pensa di saperne pi degli altri1 e di non aver bisogno di consiglio2 e dove prende una deliberazione per bene1 si ferma2 n ragion di ,stato1 n qualsivoglia cosa per rimoverlo2 lascerebbe piuttosto rovinare il mondo che mutarsi d'opinione2 anzi un cardinale diceva che1 dov'egli si affissava a queste opinioni1 per sostenerle sarebbe stato uomo da assalire solo un esercito intiero che fosse contro di lui1 sperando che1 avendo buona intenzione1 ,dio lo dovesse ajutare#cfc4 ,imponeva rigori di disciplina1 quasi fossero i primordj del cristianesimo2 divieto ai medici di visitare tre volte un infermo se non siasi confessato2 chi profana la domenica1 deva stare un giorno in piedi avanti alle porte della chiesa1 colle mani legate al dosso2 se ricade1 sia fustigato per la citt2 alla terza volta1 abbia la lingua forata e la galera4 ,espulse le meretrici1 poi visto venirne di peggio1 le raccolse in un solo quartiere2 represse il lusso degli abiti2 viet d'andare alle osterie1 salvo i forestieri1 e di dare in feudo terre della ,chiesa per qual si fosse titolo2 and scarso in dispense e indulgenze2 proib ai curati di scostarsi dalle parrocchie1 ripristin la regola nei conventi1 restrinse la clausura delle monache2 e secondato da vescovi zelanti miglior grandemente la chiesa d',italia1 e pubblic messale e breviario nuovo4 ,poich i ,riformati1 cresciuti in ,francia e divenuti partito col nome di ,ugonotti1 rompevano a guerra civile1 egli soccorse di truppe e denari la ,lega che li guerreggiava2 non per imposizione ma a preghiere ottenuti centomila ducati da ,roma1 altrettanti dagli ecclesiastici1 e altrettanti dallo ,stato1 arm quattromila fanti e mille cavalli1 da unire con altri mille fanti e duecento cavalli dati dal granduca2 e scriveva al re ,carlo ,,ix3 -- ,preghiamo il ,dio degli eserciti a dare a vostra maest vittoria compiuta su' nemici1 sperando che1 se esso concede questo favore alla maest vostra1 ella se ne varr gloriosamente per vendicare non solo le sue ingiurie1 ma gl'interessi divini1 e punire severamente gli orribili attentati1 i sacrilegi abbominevoli commessi dagli ,ugonotti1 mostrandosi cos giusto esecutore dei decreti di ,dio4 ,guidava quell'esercito italico il conte ,sforza di ,santa ,fiora2 e i ventisette vessilli1 tolti da questo agli eretici1 furono sospesi con gran pompa nella basilica ,laterana il #aegj4 ,al duca d',alba che combatteva gli eretici in ,fiandra1 ,pio ,v sped il cappello benedetto2 contro l',inghilterra1 calda avversaria della santa ,sede per opera della regina ,elisabetta1 avea permesso adoperare tutti gli averi della ,chiesa1 non eccettuati calici e croci2 ed egli medesimo proponeasi d'andar a dirigere la guerra4 ,a tali concetti lo portavano il suo secolo e il suo posto4 ,egli vedeasi preceduto da ducentoventinove papi1 che il voto popolare e lo ,spirito ,santo aveano fatti capi della cristianit1 mentre novatori di jeri1 senza missione o miracoli1 voleano scindere l'unit gloriosa4 ,quei papi aveano salvato l'incivilimento col congiungere tutti i ,cristiani contro l'islam3 ora i ,turchi sovrastavano con nuova minaccia1 e intanto i regni cristiani si straziavano l'un l'altro4 ,pio ,v operava dunque come un generale in guerra1 dove il rigore indispensabile per assicurare la vittoria2 poi fissava i pensieri nel riparare all'irruzione dei ,turchi2 e in un secolo tanto scommesso pot armare un esercito cristiano1 e a ,lepanto riportare l'ultima vittoria che la cristianit unita ottenesse sopra la mezzaluna4 ,pretendeva sostenere nel pieno vigore la bolla ,in cna ,domini1 negando ai principi il diritto d'imporre nuove gravezze ai sudditi2 e poich i tempi e i regnanti pi nol soffrivano1 serie contraddizioni incontr3 lo stesso ,filippo ,,ii rifiutava questa bolla1 pretendeva necessario l'exequatur regio1 ed ebbe a scrivergli non volesse porsi all'avventura di vedere quel che possa un re potente spinto all'estremo4 ,saputo che d'eretici formicolava ,mantova1 vi sped ,camillo ,campeggi1 teologo del concilio1 il quale carcer e process molti1 e otto condann a pubblica abjura in ,san ,domenico4 ,i costoro parenti cercarono levar rumore per impedire l'atto1 ma non poterono3 onde insidiarono la vita dell'inquisitore1 e ferirono due frati la notte di ,natale4 ,il duca ,guglielmo1 ch'erasi professato ligio all'inquisitore sino a fargli da sbirro se occorresse1 mand severo bando contro que' procaci1 ma insieme chiese al papa rimovesse il ,campeggi 7#aefh74 ,il papa non v'assent1 imput anzi que' disordini alla tepidezza del duca1 e sped col san ,carlo col cardinale ,commendone1 per cui opera fu infervorata l',inquisizione1 e procedure gravissime e pubbliche abjure si compirono1 non senza que' supplizj che la libera ,america oggi ancora infligge ai ,negri1 e che l'alto concetto della santit della ,chiesa ci spinge a deplorare4 ,anche quelli che di l eransi sparsi pel resto d',italia perseguit alacremente1 finch tutti gli ebbe in mano4 ,tanta severit non diminuiva nel santo papa la mite semplicit4 ,con un compagno di fanciullezza avea piantato per trastullo una vigna1 dicendo1 -- ,del vino di questa nessun ne berr4 ,or ecco comparirgli l'invecchiato compagno con un barlotto1 e offrirglielo rammemorandogli quel detto1 e -- ,allora vostra santit non era ancora infallibile4 ,viaggiando da ,milano a ,soncino1 s'imbatt in un servitorello1 che1 compassionandone la stanchezza1 gli fece deporre sul suo somiere la bisaccia1 e gliela rec fin alla destinazione3 ,pio se ne sovvenne1 e mandatolo a cercare1 gli confer un uffizio in palazzo4 ,sentendosi morire1 ,pio visit le sette chiese1 baci la scala santa per congedarsi da quei sacri luoghi2 e la sincerit della sua devozione fece che1 malgrado l'austerit1 il popolo l'amasse vivo1 morto lo venerasse3 ,bacone meravigliavasi che la ,chiesa non noverasse fra i santi questo grand'uomo2 e di fatti egli fu l'ultimo papa canonizzato4 ,per la solita altalena gli fu dato successore ,ugo ,buoncompagni bolognese 7#aegb71 che volle chiamarsi ,gregorio ,,xiii1 arrendevole e clemente fin a scapito della giustizia4 ,le inclinazioni sue mondane dov reprimere a fronte dell'opinione morale1 tanto che a fatica pot favorire un proprio figliuolo1 niente i nipoti2 esatto del resto ai doveri di capo dei fedeli1 ad elevar alla mitra i migliori1 a diffondere l'istruzione4 ,secondo i decreti tridentini1 mand visitatori apostolici che chiedeano i conti delle chiese1 de' luoghi pii1 delle fraternite2 nel che trascendendo1 eccitavano scontentezze4 ,spendendo quanto ,leon ,x per riparare alle rotte cagionate da questo1 fond e dot ben ventitre collegi1 e all'apertura di quello di tutte le nazioni si pronunziarono discorsi in venticinque favelle2 rifond il ,germanico1 palestra di futuri atleti2 uno pei ,greci1 che vi erano allevati al modo e col linguaggio e il rito patrio2 uno ,ungarico1 uno ,illirico a ,loreto1 uno pei ,maroniti1 uno per gl',inglesi2 rifabbric il collegio ,romano1 istitu quel de' neofiti1 poi ne semin ,germania e ,francia1 e fin tre nel ,giappone2 erog due milioni di scudi in sussidiare studenti1 e un milione per monacare o maritare zitelle bisognose#cfd4 ,a suggerimento di lui1 il cardinale ,ferdinando ,medici apr stamperia di lingue orientali1 sped in ,etiopia1 ad ,alessandria1 in ,antiochia eruditi viaggiatori1 massime ,giambattista e ,girolamo ,vecchietti fiorentini1 che ne recarono codici4 ,pio ,,iv avea destinato una congregazione di cardinali a correggere il decreto di ,graziano1 nel quale si trovavano misti il falso col vero#cfe1 canoni confusi o mutili1 erronea cronologia4 ,compito il lavoro sotto ,gregorio ,,xiii1 usc in magnifica edizione il ,corpo del diritto canonico1 migliorato assai1 se non affatto scevro d'errori e di false decretali4 ,il primo ,bollario comparve nel #aehf1 ove ,laerzio ,cherubini colloc cronologicamente le costituzioni pontifizie da ,leone ,i a ,sisto ,v2 ,angelo ,maria suo figlio lo aument1 poi ,angelo ,lantusca e ,paolo di ,roma3 collezioni superate dal ,bullarium ,magnum del #agbg che va da ,leon ,magno fino a ,benedetto ,,xiii1 e dalla collezione di ,carlo ,coquelines fatta a ,roma dal #aghi al #dh1 a cui ,andrea ,barberi nel #ahce aggiunse le costituzioni fino a ,pio ,,viii4 ,gregorio ,,xiii immortal il suo pontificato colla riforma del calendario4 noto 7vedi ,appendice ,,ii7 come ,giulio ,cesare lo correggesse1 fissando l'equinozio di primavera al #be marzo1 e l'anno di trecensessantacinque giorni e sei ore1 cio undici minuti e dodici secondi pi del vero2 talch ogni centonove anni l'equinozio s'anticipa d'un giorno4 ,la ,chiesa1 che dovette occuparsene a motivo che la pasqua cade nel plenilunio succedente all'equinozio di primavera1 al concilio ,niceno del #cbe trov questo che rispondeva al #bc marzo1 ma non si seppe indovinarne la ragione4 ,nel #abeg la precessione era di undici giorni2 e gi d'allora si parl d'una riforma1 spesso tentata1 non mai riuscita2 in tutti i concilj1 e pi nel ,tridentino se ne discorse2 e al fine ,gregorio ,,xiii1 convocati a ,roma i personaggi meglio versati in tali materie1 e singolarmente il perugino ,ignazio ,danti domenicano e il gesuita ,clavio di ,bamberga1 fece librare le varie proposizioni2 ma la formola vera fu rinvenuta da ,luigi ,lilio medico calabrese1 e compita da suo fratello ,antonio4 ,il papa nel #aegg ne mand copia a tutti i principi1 le repubbliche1 le accademie cattoliche2 e avutane l'approvazione1 nel #aehb pubblic il nuovo calendario1 sopprimendo dieci giorni fra il #e e il #ae ottobre4 ,l'anno vi fissato di trecensessantacinque giorni1 cinque ore1 quarantanove minuti e dodici secondi2 e che ogni quattro anni secolari1 uno solo sia bisestile2 correzione tanto prossima al vero 7#cfe;g #eo #dhm #ees71 che solo dopo #dbch anni i minuti residui formeranno un giorno4 ,per verit allora si sarebbe potuto1 invece del ciclo di quattrocento anni1 adottarne uno di trecencinquantacinque1 che invece dell'errore di ventisette secondi l'avrebbe dato soltanto di un decimo di secondo sull'effettiva durata dell'anno3 sarebbesi potuto concordare il cominciamento dell'anno col solstizio1 e di ciascun mese coll'entrata del sole ne' varj segni dello zodiaco1 e assegnare trentun giorno a quelli fra l'equinozio di primavera e l'autunnale1 trenta agli altri1 e scemo il dicembre4 ,pi che questi difetti1 spiaceva ai ,protestanti che il papa comandasse1 fosse anche in fatto di calendario2 un attentato alla libert dei principi2 un invadere l'indipendenza de' popoli2 ne va dell'onore e della dignit dell'impero germanico2 compromette le libert gallicane2 un'ordita de' ,gesuiti2 un primo passo1 che chi sa dove mener6 ,com' stile dell'opposizione parlamentare1 se non altro voleasi mettervi qualche restrizione2 e i ,grigioni proponevano di levare cinque giorni invece di dieci2 il giusto mezzo6 ,di fatto furono lenti i principi ad accettarlo2 solo nel #afii vi s'acconciarono i ,protestanti di ,germania1 nel #agjj l',olanda1 la ,danimarca1 la ,svizzera1 nel #ageb l',inghilterra1 nel seguente la ,svezia1 e non ancora i ,russi n i ,greci1 che perci trovansi in ritardo di tredici giorni#cff4 ,poco poi1 nella congregazione ,de propaganda fide1 dovuta a ,gregorio ,,xv e a suo nipote ,lodovico ,lodovisi1 tredici cardinali1 tre prelati1 un secretario furono destinati a diffondere la religione e dirigere i missionarj2 che con portentosa attivit dall',alpi alle ,ande1 dal ,tibet alla ,scandinavia1 dall',irlanda alla ,cina si spargono a convertire ,protestanti1 ,maomettani1 ,buddisti1 ,nestoriani1 ,idolatri4 ,mentre la civilt non portava ai selvaggi che l'acquavite per ubriacar s1 e le armi per uccider altri1 i prodigi dell'apostolato1 coll'eroismo pi disinteressato e coi miracoli pi insigni1 si rinnovavano specialmente nelle missioni delle due ,indie1 sicch da tante perdite in ,europa i papi erano consolati ricevendo ambasciadori dall',abissinia1 dal ,giappone1 dalla ,persia1 dagli antichi regni d',oriente e dai nuovi dell',america1 dove s'istituivano vescovadi e conventi1 scuole e spedali4 ,urbano ,,viii nel seminario ,apostolico prepar un vivajo di missionarj e un rifugio pei prelati che la ,riforma spogliava3 il cardinale ,antonio ,barberino vi istitu dodici posti per ,georgiani1 ,persi1 ,nestoriani1 ,giacobiti1 ,melchiti1 ,copti1 sette per ,etiopi1 sei per ,indiani o ,armeni4 ,i papi entrarono nella speranza d'acquistare il mondo slavo1 quando perdeano il germanico4 ,la ,russia era per anco straniera all',europa1 e un viaggio in essa equiparavasi alla scoperta d'un paese nuovo4 ,i granprincipi si lusingavano di farsi accettare nella societ europea per mezzo dei papi1 fin da quando al vescovo di ,modena spedivano pregando inviasse missionarj a diffondere col il vangelo3 e ,innocenzo ,,iv ne spediva di fatto nel #abdg1 dando anche il titolo di re a ,daniele ,galitsky#cfg4 ,ma quella nazione ader allo scisma greco3 poi quando cadde ,costantinopoli1 i granprincipi elevarono la pretensione di sottentrare ai ,cesari1 fomentata dai molti ,greci che in ,moscovia cercarono ricovero2 e ,geremia1 patriarca esiliato di ,costantinopoli1 nell'istituire il patriarcato russo diceva3 -- ,l'antica ,roma caduta nell'eresia2 la nuova sta in mano degli infedeli2 vera ,roma ,mosca4 ,tommaso ,paleologo1 fratello dell'ultimo imperatore1 da ,corf ove regnava era fuggito a ,roma portandovi il teschio di sant',andrea1 e donandolo al pontefice1 dal quale ebbe cortesie e onorificenze4 ,sua sorella ,sofia principalmente si attir stima e ammirazione per la bellezza non meno che per le virt2 e il cardinale ,bessarione1 convertitala alla fede romana1 sper per mezzo di lei acquistare alla ,chiesa nostra la ,russia1 e per tal via estirpare lo scisma4 ,ivan ,,iii aveva allora redenta la ,moscovia dalla servit de' ,tatari3 e un ,giovanni ,franzin monetiere italiano1 che viveva a quella corte fingendosi di religione greca1 si fece mediatore tra ,paolo ,,ii e ,ivan1 il quale accolse le proposte nozze1 per cui ereditava ragioni sull'impero d',oriente3 ma ricevuta ch'ebbe la sposa1 non che venire alla nostra fede1 ne stacc anche ,sofia4 ,ventott'anni pi tardi ,alessandro ,,vi ripigli pratiche onde ,ivan s'armasse contro i ,turchi4 ,un capitano ,paolo genovese offr d'aprir nuova via alle ,indie traverso la ,russia1 e ,leon ,x profitt dell'occasione per ispacciare lettere a ,basilio ,,iv1 esortandolo ad unire le due ,chiese1 dal che sperava non solo il recupero delle genti slave1 ma un contrasto all'invasione musulmana4 ,confortato da buone risposte1 recate da quel capitano1 il papa sped un vescovo a ,basilio3 e dopo molt'anni1 pontificando ,clemente ,,vii1 giunse a ,roma un'ambasciata da ,mosca1 condotta da esso capitano ,paolo2 ammir le pompe sacerdotali1 ma ritorn disconchiusa4 ,carlo ,v imperatore indusse ,giulio ,,iii a rannodare trattative con ,ivan ,,iv1 che desiderava il titolo di re1 e al quale il papa lo prometteva se tornasse all'unit cattolica1 per fare di concerto guerra a ,turchi e ,tatari4 ,s'avviarono dunque corrispondenze fra il ,vaticano e il ,kremlin1 ma i principi d',europa repugnavano dall'accomunare il titolo di maest a cotesto capo di orde4 ,pio ,,iv gli scrisse di nuovo perch deputasse prelati al concilio di ,trento2 ma monsignor ,giovanni ,giraldo1 portatore dello spaccio1 fu attraversato prima dalle gelosie del re di ,polonia1 poi dalla renuenza dello czar4 ,questo1 allorch si trov umiliato da ,stefano ,batori nuovo re di ,polonia1 interpose la mediazione della corte di ,roma1 la quale per avea cessato di confidare in lui1 e gli sped non un prelato1 ma il gesuita ,possevino1 che ce ne lasci una delle relazioni pi interessanti4 ,nato a ,mantova nel #aecd di nobili poveri1 era entrato educatore in casa del cardinale ,ercole ,gonzaga1 presso cui conobbe quanto di meglio fioriva in ,italia2 e reciprocamente stimato1 e costituito abate di ,fossano1 vedeva aprirsi avanti uno splendido avvenire1 al quale prefer lo zelo da ,gesuita4 ,e fu de' pi operosi in quell'operosissima societ2 adoprato in missioni scabrosissime1 fond collegi in ,piemonte1 in ,savoja1 in ,francia2 fu dal papa spedito in ,ungheria1 in ,polonia1 in ,isvezia1 nel che1 oltre i servigi resi1 giov col far conoscere i paesi settentrionali4 ,nel cuore della vernata nel #aehb giunto a ,mosca con cinquanta fra interpreti e dottori1 lungamente ebbe a lottare colle astuzie e colle brutalit di ,ivan ,,iv1 che al fasto degl'imperatori bisantini accoppiava la fierezza d'un barbaro3 pot rimetterlo in pace col re di ,polonia1 e menare a ,roma una deputazione di lui per trattare dell'unione4 ,ma il ,possevino1 la cui relazione contata anche dai ,russi come capitale documento sul loro paese1 s'avvide non potere nulla sperarsi fra tanta ignorante docilit del vulgo1 tanta presunzione de' bojari e del czar4 ,e cos avvenne#cfh4 ,tanto erasi ravvivata la santa attivit dei pontefici6 ,poi ,sisto ,v1 sebbene pi gran principe che gran pontefice1 fin settantadue bolle pubblic1 tutto zelo per l'interezza della fede e del costume2 fulmin gli adulteri1 le meretrici1 l'astrologia giudiziaria2 sull'usura e sui contratti di societ diede le norme che regolano ancora i canonisti1 prefisse a settanta il numero de' cardinali1 e li voleva irreprovevoli4 ,grandi uomini illustrarono allora la porpora e la mitra2 ed oltre i gi menzionati 7p4 #ddc71 fra gli italiani menzioneremo il ,rusticucci1 uomo perspicace quanto retto2 il ,salviati1 vivo tuttora nella lode de' ,bolognesi2 il ,sartorio1 severissimo e degno di star capo dell',inquisizione2 ,gabriele ,paleotto bolognese1 versatissimo nelle leggi e ne' canoni1 sicch a ,trento era consultato continuamente2 in concistoro si oppose alla tassa che voleasi levare per ajutare i ,cattolici nelle guerre civili in ,francia2 poi destinato arcivescovo a ,bologna1 adopr la vita in istituirvi seminarj1 congregazioni1 confraternite1 raccolse uomini sapienti1 quali l',aldrovandi1 il ,sigonio1 il ,pendusio#cfi4 ,il cardinale ,lorenzo ,campeggi1 arcivescovo della stessa chiesa1 fu adoperato in affari difficilissimi1 e massime in quello del divorzio di ,enrico ,,viii1 e nella dieta di ,augusta4 ,altrettanto fu di suo nipote cardinale ,tommaso1 che nell'opera ,de auctoritate ss4 conciliorum mostra la necessaria dipendenza di questi dal papa1 salvo i casi dati4 ,clemente ,dolera genovese1 vescovo di ,foligno1 combatt gli errori correnti1 e lasci un ,compendium institutionum theologicarum1 molto reputato4 ,tolomeo ,gallio di ,como aperse alla sua patria inesausti tesori di beneficenza1 fra i quali un collegio1 dove i fanciulli della diocesi dovessero educarsi1 non in grammatiche solo e retoriche1 ma nelle arti e ne' mestieri2 scuole tecniche1 quali il nostro secolo le proclama4 ,fabio ,chigi1 legato pontifizio per la pace di ,westfalia1 poi papa1 teneva sempre una bara sotto al letto e un teschio sulla mensa non imbandita che di radici4 ,il beato ,paolo d',arezzo teatino1 vescovo di ,piacenza che trov sviatissima1 poi di ,napoli e cardinale1 cooper con san ,carlo4 ,di ,annibale da ,capua arcivescovo di ,napoli servono ancora di modello le visite diocesane4 ,giampietro ,maffei bergamasco scrisse storie latine di sapore liviano4 ,tra gli auditori di ,rota si nominano tuttora il cardinal ,mantica friulano1 le cui opere fecero testo nella scuola e nel tribunale2 l',arrigone1 men dato ai libri che agli affari1 tra cui conservossi intemerato4 ,serafino ,olivieri1 le cui decisioni portano tanto vantaggio sopra l'altre di tutti i comuni fri1 come egli lo godeva sopra gli altri auditori del proprio suo tribunale1 dice il cardinale ,bentivoglio4 ,il quale aggiunge che bench l',arrigone 7milanese nato a ,roma7 non eguagliasse ,mantica nello strepito esteriore della stampa1 non gli cedeva per nella qualit pi essenziale della dottrina1 e lo superava d'assai nell'abilit dei maneggi4 ,feliciano ,scosta da ,capitone servita adopr assai contro gli ,ugonotti2 poi ad istanza di san ,carlo e per autorit di san ,pio ,v promosso arcivescovo d',avignone1 salv questa citt dalle dottrine e dalle armi dei ,protestanti 7#aeaa-gg74 ,lungo sarebbe ripetere quelli che nelle nunziature furono spediti a sfidare o dissipare le procelle di quel tempo4 ,tale corredo i pontefici s'erano messo attorno1 invece dei poeti e dei soldati d'un secolo prima4 ,il cardinale ,carlo ,caraffa1 nunzio apostolico in ,germania1 scrisse la ,germania sacra restaurata1 ove divisa i progressi della ,riforma ne' paesi tedeschi1 e le agitazioni che ne seguirono fino alla guerra dei ,trent'anni4 ,giovenale ,ancina di ,fossano1 amico a ,roma de' gran santi e de' gran dotti1 si sottrasse alle dignit per rendersi oratoriano2 e cansato pi volte l'episcopato1 al fine fu costretto accettare il povero e pericoloso di ,saluzzo1 ove pot mostrare zelo e dottrina1 finch il veleno gli accorci la vita4 ,la chiesa di ,gubbio fu riformata da ,federico ,fregoso genovese1 dottissimo in greco ed ebraico1 e fautore di quanti vi si applicavano2 ravvolto nelle vicende della famiglia e della patria sua1 e nelle guerre contro i ,barbareschi1 adoprato in gravissimi negozj1 caro ai migliori d'allora1 desiderato dai ,protestanti che il finsero aderente alle loro opinioni#cgj4 ,luigi ,lippomano vescovo di ,padova1 reduce di ,germania nel #aeec1 stamp ,confirmazione e stabilimento di tutti li dogmi catolici con la subversione di tutti i fondamenti1 motivi e ragioni delli moderni ,eretici2 raccolse con critica inusata fin allora le vite dei santi fino ai tempi di ,bernardo1 conservando cos molti preziosi racconti di greci e latini4 ,lodovico ,beccadelli1 insigne letterato1 amico de' valenti1 e massime del ,bembo1 del ,contarini1 del ,polo1 dei quali scrisse la vita1 segretario al concilio di ,trento1 amministratore di diversi vescovadi1 poi vescovo egli stesso di ,ragusi1 mor in odore di santit prevosto di ,prato4 ,carlo ,bescap barnabita milanese1 usato da san ,carlo in molti maneggi1 poi vescovo di ,novara ove fond il seminario1 scrisse molte opere di diritto ecclesiastico e storia4 ,quanto il sentimento religioso si fosse ravvivato1 lo indicano i tanti miracoli allora proclamati1 e le frequenti apparizioni1 alla cui storia abbisogna il prolegomeno della fede4 ,la beata ,vergine appare a ,caravaggio1 ai ,monti in ,roma1 a ,narni1 a ,todi1 a ,san ,severino1 nella val ,san ,bernardo nel ,savonese2 sul monte ,pitone a ,brescia ordina a un pastore di fabbricarvi una chiesa4 ,l'effigie di ,subiaco suda3 davanti al santo ,crocifisso di ,como si spezzano le catene opposte alla processione4 ,una ,madonna piange a ,treviglio 7tom4 ,,ix1 pag4 #chb72 una parla in ,san ,silvestro2 una in ,sant',eugenio di ,concorezzo d segni miracolosi2 una prodigiosamente scoperta a ,portovenere4 ,nel #aeci a ,castiglione delle ,stiviere in casa ,bonetti spaccandosi un grosso noce1 se ne stacc una grossa scheggia1 sulla quale trovossi finamente intagliata un'immagine della ,vergine col ,bambino3 la vista recuperata dalla padrona di casa fece prestarle venerazione1 e collocatala ne' ,cappuccini1 si illustr per grazie concedute4 ,un soldato a ,lucca nel #aehh1 perdendo al giuoco1 avventa bestemmiando i dadi a una ,madonna1 ma in quell'atto gli si rompe il braccio2 pel qual miracolo i doni fioccarono1 e dugencinquanta processioni in mezz'anno vi accorsero1 dalle cui oblazioni si fabbric la ,madonna de' miracoli4 ,nel #aejc1 assediando gli ,spagnuoli ,oria in ,terra d',otranto1 san ,barsanofio patrono di quella citt apparve in forma di vecchio con abito pontificale1 e ordin ai nemici non molestassero pi quella terra1 lo che fecero1 accettando a dedizione i ,francesi4 ,un ,gesuita nel #aefi sotto il nome di ,maria associava i giovani studenti1 e da ,napoli a ,roma1 ,genova1 ,perugia quella congregazione si diffuse tanto1 che gi nell'#hd ogni citt la possedeva1 e ,gregorio ,,xiii l'arricchiva di indulgenze4 ,dalle scuole trapassarono siffatte unioni di spirito alle varie condizioni1 artigiani e nobili1 mercadanti e magistrati1 tutti invocanti ,maria in concordia di formole4 ,a ,roma s'istitu l'oratorio del ,divino ,amore1 al quale appartenevano ,contarini1 ,sadoleto1 ,ghiberti1 ,caraffa1 che poi furono cardinali1 e ,gaetano da ,tiene e il ,lippomano4 ,in ,firenze ,ippolito ,galantino setajuolo1 fin dall'adolescenza applicato ad amare e soccorrere i poveri1 col sussidio del cardinale ,alessandro ,medici fondava la congregazione de' ,vanchetoni o della ,dottrina cristiana1 che dura fin oggi principalmente a vantaggio de' lavoranti in seta4 ,ivi stesso1 a persuasione di frate ,alberto ,leoni1 fondavasi una pia casa de' catecumeni4 ,in ,milano un prete ,castellini da ,castello form la compagnia della ,riforma cristiana1 che in somma era quella del catechismo1 e che poi prese il nome di ,servi de' puttini4 ,frate ,buono da ,cremona vi introdusse la devozione delle quarant'ore1 il sonar l'agonia alle ventun'ore1 e un asilo per le pentite a ,santa ,valeria4 ,potremmo aggiungere le congregazioni del ,buon ,ges1 della ,madre di ,dio1 della ,buona ,morte1 e d'altri nomi4 ,i frati aveano cessato la missione politica sostenuta nel medio evo1 e al pi per obbedienza andavano ambasciadori o pacieri2 ma ,ordini nuovi o antichi rigenerati tendeano a rintegrare il sentimento religioso1 e ringiovanire il monachismo quando i ,protestanti lo abolivano4 ,gi prima san ,francesco da ,paola calabrese avea istituiti i ,minimi1 che in ,ispagna furono detti padri della ,vittoria perch alla loro intercessione s'attribuirono i trionfi sopra i ,mori2 e in ,francia ,boni uomini1 perch cos era indicato il loro fondatore alla corte di ,luigi ,,xi4 ,i ,francescani ebbero le varie riforme dette degli ,scalzi1 de' ,minori conventuali1 della stretta ,osservanza1 poi de' ,cappuccini4 ,questi impetrarono di venire esentati dalla licenza di poter possedere1 che il concilio di ,trento avea data anche agli ,ordini mendicanti2 e come i ,gesuiti per la societ colta1 cos essi erano fatti pel vulgo1 tra cui si diffondeano a consigliare e predicare1 fin triviali e buffi2 ma dal deriderli di ci e delle assurde prove del loro noviziato e delle minuziose osservanze si asterr chi non dimentichi come mostraronsi eroi nelle pesti ricorrenti allora1 e sempre furono spruzzati dal sangue de' suppliziati4 ,ambrogio ,stampa-,soncino milanese1 genero di ,anton da ,leyva1 abbandon le dignit per vestirsi di quell'abito3 udendo per le vie di ,milano un che bestemmiava1 prese a correggerlo1 e percosso da questo con uno schiaffo1 gli offr l'altra guancia dicendo1 -- ,batti1 ma cessa di bestemmiare2 col quale atto corresse il violento3 and poi apostolo fra' ,barbareschi1 convertendo e riscattando1 ove mor il #afja4 ,alfonso ,,iii duca d',este a trentott'anni depone il dominio1 e si fa cappuccino a ,merano del ,tirolo1 dove assiste appestati1 converte eretici4 ,giuseppe da ,leonessa1 mandato missionario in ,turchia1 a ,pera catechizza i galeotti1 onde i ,turchi lo appiccano per un piede1 poi lo esigliano3 roso da un orribile cancro1 e dovendosi operarlo1 non volle esser legato1 dicendo1 -- ,datemi il ,crocifisso1 e mi terr immobile pi di qualunque legame4 ,lorenzo da ,brindisi1 professato a ,verona1 a ,padova si diede a migliorare i costumi dei giovani studenti2 chiamato a ,roma per procurare la conversione degli ,ebrei1 discuteva co' rabbini senza iracondia n personalit1 invitandoli ad esaminare il testo biblico2 poi tolse ad esortare i principi tedeschi contro ,maometto ,,iii1 e a capo dell'esercito cavalc colla croce in mano nella battaglia dell'#aa ottobre #afaa1 che volle attribuirsi a miracolo di esso2 indi fu adoperato a stringere leghe e menare ambasciate nella guerra dei ,trent'anni4 ,gi mentovammo ,sisto da ,siena ebreo1 che di buon'ora guadagnato alla ,chiesa e vestito francescano1 predic con molto grido e frutto1 ma ne prese superbia e cadde in errori tali che fu condannato al fuoco dal ,sant',uffizio4 ,il ,ghislieri1 commiserando tanta giovent e tanta scienza1 si propose di convertirlo1 e malgrado il puntiglio ch'e' metteva nel non recedere dalla propria opinione1 vi riusc1 ne ottenne la grazia da ,giulio ,,iii1 e messolo ne' ,domenicani1 l'adopr utilmente s a predicare1 s a convertire ebrei1 de' quali un gran numero s'era raccolto a ,cremona1 e divulgava libri di loro fede4 ,sisto scever le opere utili1 come il ,talmud e altre1 da quelle che non poteano recar giovamento di sorta1 e le mand alle fiamme2 e nella sua ,biblioteca sacra tratt de' libri sacri1 de' loro interpreti1 e degli errori che ne derivarono4 ,di quarantanove anni mor il #aefi a ,genova4 ,paolo ,giustiniani avea riformato i ,camaldolesi colla nuova congregazione di ,monte ,corona detta degli ,eremiti2 come fuor d',italia santa ,teresa riform le ,carmelitane4 ,francesco di ,sales fond le ,visitandine2 ,giuseppe ,calasanzio le ,scuole pie2 ,giovanni di ,dio i ,fate-bene-fratelli2 ,luigia di ,marillac le ,suore della carit1 propagatesi ben presto in ,italia4 ,fr ,pietro spagnuolo1 carmelitano scalzo1 predicando a ,napoli1 raccoglie quattordicimila ducentottantacinque reali1 coi quali compra il palazzo e i giardini del duca di ,nocera1 e li trasforma in chiesa e monastero della ,madre di ,dio2 mentre le ,teresiane scalze vi compravano per sedicimila ducati il palazzo del principe di ,tarsia1 e ne faceano il loro monastero di ,san ,giuseppe4 ,il palazzo ,caracciolo divenne ospedale de' ,frati della carit2 il ,seriprando1 chiesa de' ,filippini la pi sontuosa forse di ,napoli2 i ,camaldolesi vi occuparono quella deliziosa altura1 i ,cappuccini la ,concezione1 i ,domenicani la ,sanit1 i ,paolotti la ,stella4 ,francesco ,adorno genovese fu il primo rettore del collegio gesuitico di ,milano1 provinciale di ,lombardia1 e direttore spirituale di san ,carlo4 ,nel #aeha divent loro generale il padre ,aquaviva1 dell'insigne famiglia dei duchi d',atri1 e per trentaquattro anni zel la gloria dell',ordine suo1 intorno al quale e alla religione stese molti scritti3 a lui sono attribuiti i ,monita secreta1 libercolo assurdo1 riconosciuto falso perfin in un libro ostilissimo1 stampato poco poi sui ,gesuiti moderni#cga4 ,da don ,ferrante1 terzo principe di ,castiglione delle ,stiviere1 prode condottiero di ,filippo ,,ii contro gl'inglesi e i ,mori1 nacque ,luigi ,gonzaga1 che lasciate le grandezze per farsi gesuita1 ne' brevissimi anni di vita si rese modello della perfezione interiore1 e insieme della carit1 per la quale egli principe andava accattando per ,roma di che soccorrere ai poveri infermi4 ,avea avuto direttore spirituale ,girolamo ,piatti1 gesuita milanese di straordinaria virt1 che molti trasse alla vita monastica coll',ottimo stato di vita del religioso4 ,la ,compagnia fu illustrata pure dal polacco ,stanislao ,kostka1 che moriva a ,roma il #aefh2 e da ,francesco ,borgia duca di ,candia1 vicer di ,catalogna1 grand'amico del poeta ,garcilaso de la ,vega1 e che venuto a ,roma1 ne fugg per paura che ,giulio ,,iii il facesse cardinale4 ,il padre ,pietro ,venosta valtellinese1 spedito da sant',ignazio a ristabilire la religione in ,sicilia1 vi fu ammazzato nel #aefd4 ,a ,napoli il padre ,salmerone predicava per le piazze1 e andava nelle pubbliche librerie cercando i cattivi libri da bruciare4 ,il padre ,palmia convert molti studenti a ,padova1 fra cui tre fratelli ,gagliardi e ,antonio ,possevino1 divenuti luminari della ,chiesa4 ,achille ,gagliardi1 le cui opere spirituali vorrebbero mettersi a fianco all',imitazione di ,cristo1 con zelo e abilit diresse la giovent nei collegi di ,torino1 di ,milano1 di ,venezia1 di ,brescia2 e gi pi che sessagenario faceva sin tre prediche al giorno4 ,il padre ,landini apostol la ,lunigiana1 la ,garfagnana1 il ,lucchese1 ,spoleto1 ,modena1 ,reggio1 ove trovava molto luteranismo1 ammorbatine perfino de' sacerdoti1 e professarlo dove pi e dove meno alla scoperta 7,,bartoli72 rabbonacci ire1 principalmente a ,careggio in ,garfagnana2 poi pass con egual frutto nella ,capraja e nella ,corsica4 ,bernardino ,realino da ,carpi1 caro alle ,corti per bei modi1 ai dotti per scienza filologica e legale1 lasci gl'impieghi e gli onori per entrare gesuita1 e colla dolcezza1 la pazienza1 la carit si attir la pubblica venerazione4 ,come gli altri ,ordini nuovi1 essi vigilavano sui costumi1 e fra il resto abbiamo una memoria che i ,gesuiti di ,parma sporgeano a ,pierluigi ,farnese contro la immoralit propagantesi in disonore di ,dio1 in dannazione delle anime1 e molte volte in perdizione di molti corpi e facultadi4 ,lamentano dunque il poco timor di ,dio1 manifestato nelle chiese1 dove si conversa e negozia e passeggia2 usuali le bestemmie1 e il lavorare ne' d festivi2 le bettole infestate da carte e dadi1 donde sciupamento di denari e frequenti risse2 molti concubinarj anche ecclesiastici1 e adulteri pubblici3 i ragazzi fanno alle sassate per le strade2 altri furfantoni gagliardi oziano per citt e sui sagrati1 giocando1 strepitando1 bestemmiando2 numerose e sfacciate le meretrici4 ,domandano pure si temperi il rigore delle pene statutarie1 che usurpano denari e tempo ai poveri2 si assistano meglio i prigionieri e giustiziati2 si prevengano i contratti usurarj#cgb4 ,e in ogni ,ordine ci si presentano numerosi operaj della vigna di ,cristo1 che1 nella educatrice vigilanza delle contese1 nelle maschie gioje della persecuzione1 nella dignit del pericolo permanente1 divennero santi4 ,ma al clero secolare specialmente facea mestieri di riforma4 ,gaetano ,tiene nobile veneto1 buona e placida creatura1 nel pregare piangeva1 e desiderava riformare il mondo1 ma senza che il mondo s'accorgesse di lui4 ,come l'angelo all'aquila1 s'accord coll'impetuoso ,gian ,pietro ,caraffa vescovo di ,chieti1 che fu poi ,paolo ,,iv1 e che1 visto come l'abbandonarsi al cuor suo non gli avesse che cresciuto inquietudini1 cerc la pace in seno di ,dio2 e sul monte ,pincio1 or cos ridente e popoloso1 allora deserto1 nel #aebd istituirono i cherici regolari ,teatini1 preti con voti monastici1 ma senza regole strette affine di liberamente attendere alla predicazione1 ai sacramenti1 ai malati1 ai prigionieri e giustiziati1 rendere al culto il lustro antico1 indurre frequenza ai sacramenti1 predicare senza superstizioni1 convertire eretici2 professando la povert eppur senza mendicare1 aspettando la limosina dalla mano che veste i gigli de' campi4 ,nel sacco di ,roma spoglio e torturato1 ,gaetano ne part co' suoi senz'altro che il breviario1 e a ,venezia furono raccolti in ,san ,nicola di ,tolentino4 ,gran luce ne fu ben tosto ,andrea ,avellino1 il quale nel far l'avvocato avendo commessa una bugia1 se ne pent a segno1 che lasci il mondo4 ,incaricato di metter riparo agli scandali delle monache di ,sant',arcangelo in ,napoli1 s'inimic un giovinastro1 che lo fece pugnalare2 guarito dalle ferite1 si rese teatino1 e questa religione and a fondare a ,milano1 a ,piacenza1 a ,parma4 ,vecchissimo1 nel cominciare la messa casc d'apoplessia4 ,il suo scolaro ,lorenzo ,scupoli di ,otranto fu autore del ,combattimento spirituale 7#afjh71 che ,francesco di ,sales tenea sempre a lato4 ,a ,milano sperperata dalle guerre1 ,anton ,maria ,zaccaria da ,cremona1 ,bartolomeo ,ferrari e ,giacomo ,morigia patrizj milanesi #aecc istituirono i ,barnabiti1 per far missioni1 dirigere collegi1 sussidiare i vescovi1 con voto di non brigare cariche nella loro congregazione1 n fuori di essa accettarne se non con dispensa del pontefice4 ,agostino ,tornielli novarese ricus molti vescovadi per attendere alla devozione claustrale1 nella quale compose gli ,annali sacri e profani dalla creazione fino alla redenzione1 primo buon tentativo a chiarire le difficolt de' sacri libri1 e serve d'introduzione agli ,annali del ,baronio4 ,domenico ,sauli1 letterato1 filosofo1 storico1 politico eppur negoziante1 da ,genova si mut a ,milano1 dove nacque ,alessandro1 che entrato barnabita1 fu inviato a ,pavia1 dov'egli fu de' primi e meglio meriti nel riformare l'insegnamento filosofico e teologico4 ,iniziati gli allievi nel greco1 al qual uopo compil una grammatica1 mettevali alla ,logica d',aristotele1 il libro pi opportuno1 a sentir mio1 per restaurare ci che dalle rivoluzioni pi guastato1 il buon senso4 ,uno scolaro ,alessandro ,salvi leggeva il testo1 uno volgevalo in latino2 il maestro snodava i principi1 evitando l'impaccio dei chiosatori4 ,alla metafisica univa lo studio della geometria4 ,ai teologi proponeva la ,somma del maggior filosofo del medioevo1 la quale egli aveva talmente digerita che in ,pavia si diceva1 -- ,se si perdesse la ,somma di san ,tommaso1 donn',alessandro potrebbe dettarla per intero4 ,sull'insegnamento del diritto1 sgombero anch'esso dai chiosatori1 si consult con ,marcantonio ,cucchi1 il quale ivi insegnava i canoni2 e il ricambi con pareri per le lodate sue ,istituzioni2 e1 come dice il ,gerdil1 aperse la mente degli studiosi disponendoli a raccogliere tutte le forze razionali nella contemplazione di un solo oggetto1 principalmente coll'avvezzarli alle matematiche#cgc4 ,collabor con san ,carlo nel riformare la diocesi milanese2 poi fu apostolo della ,corsica1 dove con provvidente assiduit introdusse i sinodi diocesani1 e mor nel #aeib vescovo di ,pavia4 ,filippo ,neri fiorentino 7#aeai-ie71 all'erudizione congiungendo quell'umilt che di rado le si concilia1 cercava il disprezzo con tant'arte1 con quanta altri l'ammirazione4 ,padre spirituale de' pi gran santi1 quali gli operosi ,carlo ,borromeo e ,francesco di ,sales1 e il contemplativo ,felice da ,cantalce2 amico de' maggiori studiosi1 quali il ,tarugi insigne predicatore poi cardinale1 ,silvio ,antoniano poeta che scriveva i brevi papali1 il medico ,michele ,mercati1 ,filippo adagiavasi fra i cenciosi mendicanti sotto ai portici di ,san ,pietro1 come ai banchi de' cambisti o ai tribunali o nei palazzi1 colla soavit inalterabile e colle arguzie fiorentinesche insinuando la carit1 persuadendo la giustizia1 campando la vacillante virt2 indulgente nelle cose accessorie1 quanto irremovibile nelle essenziali1 al confessionario dirigeva con mirabile perspicacia le coscienze2 facendosi un deserto della popolosa ,roma1 nottetempo visitava le sette chiese1 poi ritiravasi nel cimitero di ,san ,calisto e nelle catacombe di ,san ,sebastiano4 ,con dilettazione venerabonda si va ancora a sedere sopra un amenissimo poggetto del ,gianicolo1 donde si domina tutta ,roma1 e ch'egli avea ridotto ad anfiteatro1 ove all'ombra di begli alberi facea recitare ai giovinetti commediole volgenti alla piet2 vera ribenedizione dell'arte e del teatro#cgd4 ,col ,baronio1 ch'egli eccit al gigantesco lavoro degli ,annali1 e con altre persone di merito1 nel #aefd istitu la comunit de' ,preti dell',oratorio1 dove accoglieva la giovent a devozioni piacevoli1 a studj liberali1 a una piet affabile come la sua4 ,gli ,oratoriani possono quando vogliano tornare nel mondo1 non avendo altre regole che i canoni1 altri voti che il battesimo e il sacerdozio1 altri legami che quelli della carit4 ,san ,filippo con ,persiano ,rosa apr l'ospizio di ,santa ,trinit per quei che pellegrinavano alle soglie degli ,apostoli2 e quattrocenquarantaquattromila cinquecento pellegrini1 venticinquemila donne vi furono ospitate per tre giorni in quel giubileo del #afjj1 pel quale vuolsi concorressero tre milioni di devoti a ,roma1 e dove principi e cardinali faceano le stazioni indistinti dal vulgo2 e si moltiplicarono le conversioni4 ,tommaso ,bozio da ,gubbio1 gran conoscitore di lingue e di storia1 da san ,filippo fu persuaso a privarsi della cosa che pi tenea cara1 i suoi libri1 e destinato per umilt a insegnare la grammatichetta3 vestitosi oratoriano1 scrisse opere di grand'erudizione1 e principalmente la confutazione della politica del ,machiavelli#cge2 e quei che venivano a riverirlo stupivano che un s piccol uomo sapesse tanto4 ,allora preti in cotta e berrettino si rividero in pulpito1 ove dianzi non montavano che tonache e cappucci3 e se le esuberanti austerit1 le interminabili salmodie1 le prostrazioni ripetute convenivano in secoli rigidi1 a sensi bisognosi di scosse violente1 allora nella ricca variet de' sacrifizj si avvis piuttosto al raccoglimento dell'animo1 alla mortificazione del cuore1 all'educazione dell'intelletto1 ad acquistar dominio sopra la carne mediante il vigore dello spirito4 ,fra le guerre di quel secolo era cresciuta deh quanto6 la miseria2 e il chiudersi di tanti conventi tolse a un'infinit d'uomini non meno il pane spirituale che quello del corpo2 ben avea dunque ove esercitarsi la carit cattolica4 ,girolamo ,miani1 patrizio veneto1 difesa contro i ,tedeschi la fortezza di ,castelnuovo di ,piave dai collegati di ,cambrai1 e cadutovi prigioniero1 torn sopra se stesso come ,ignazio infermo3 ch il letto e la prigione sono tremende e fruttifere occasioni a rimeditare il passato e proporre per l'avvenire4 ,votatosi alla beata ,vergine di ,treviso e miracolosamente liberato1 raduna gli orfani per le isole venete rimasti da quelle guerre e dalla fame del #aebh1 ove si mangiavano sin gli animali pi schifi2 e deposta la toga senatoria e vestito da povero1 pertutto fonda ospizj a ricovero ed istruzione di quelli e ad emenda delle traviate3 assiste in ,venezia gl',incurabili1 a cui faticarono pure sant',ignazio1 san ,gaetano1 il ,saverio3 fa istituire o sistemare gli ospedali di ,verona1 ,padova1 ,brescia1 ,bergamo3 poi con amici nel #aeca fonda a ,somasca altri cherici regolari1 diretti ad istruire nelle lettere1 ne' mestieri1 nella virt4 ,sul ,bergamasco lasciavansi in piedi le biade per mancanza di braccia2 ed egli raccoglie falci1 e mena attorno mietitori1 che invece delle villotte1 cantano orazioni4 ,de' primi a seguirlo fu ,primo ,conti milanese1 valentissimo letterato1 che stabil andare a riparo dell'eresia in ,germania4 ,lusingandosi di convertire ,erasmo1 che pareagli propendere a quegli errori1 gli scrisse firmandosi ,primus comes mediolanensis4 ,quel dotto olandese lo credette qualche gran principe1 e gli si fece incontro tutt'in cerimonia2 poi vistolo arrivare in umile arnese1 senza tampoco uno staffiere1 rise dell'inganno1 ma protest veder ben pi volentieri s gran letterato che non qualsifosse barbassoro4 ,il ,conti non trasse gran pro dal tepido ,erasmo1 ma giov ad altri4 ,rimpatriato1 e a ,como e a ,milano lasciavasi a lui la scelta de' professori di belle lettere2 i conventi faceano gara per averlo lettore di teologia e di lingue orientali2 fu adoprato a preparare materie pel concilio di ,trento1 ove assist poi come teologo del cardinale ,visconti vescovo di ,ventimiglia2 il dotto vescovo di ,como ,gianantonio ,volpi conosciutolo col1 se ne valse nella propria diocesi1 e singolarmente a combattere gli eretici in ,valtellina#cgf4 ,ai ,somaschi per qualche tempo unita1 fu poi distinta la congregazione della ,dottrina ,cristiana1 istituita nel da ,cesare de ,bussi1 milanese nato in ,francia1 e rivolta a catechizzare i poveri4 ,camillo de ,lellis da ,bacchiano negli ,abruzzi1 biscazzato ogni aver suo1 ridotto a far da manuale in una fabbrica de' ,cappuccini3 ivi tocco nel cuore da ,dio1 si veste frate3 tormentato da un ulcere alla gamba1 sente quanto mal giovi agl'infermi la prezzolata assistenza1 e nel #aehf fonda i ,crociferi che li servano come servirebbero a ,cristo stesso4 ,dopo la peste del #aebh una societ a ,cremona fond un ritiro per orfani d'ambo i sessi1 che lavorassero seta1 bambage1 lana2 la compagnia di ,san ,vincenzo vi apr un conservatorio per vedove o mal maritate1 uno per le convertite2 una casa di soccorso per le pericolanti2 un ricovero pei poveri1 al quale il medico ,giorgio ,fundulo aggiunse un legato onde esimere i mezzajuoli dalle esecuzioni per debiti in causa d'affitto2 nel #fb l'ospedale di ,sant',alessio per gl'incurabili1 nel #fd uno pei poveri vergognosi4 ,e in quella citt il ,campi ricorda una ,margherita ,spineta1 terziaria carmelitana1 che per trentacinque anni si tenne rinchiusa in una cameretta presso ,sant',antonio3 accenna pure l'affollatissimo concorso al giubileo del #aege1 venendovi tutti i diocesani in processione vestiti di sacco1 e la gara di alloggiarli nelle case3 la notte principalmente vedeansi queste lunghe schiere d'uomini e donne andar coi lumi accesi e scalzi anche di stretto verno1 flagellandosi e cantando salmi e litanie4 ,veronica ,franco1 che a ,venezia teneva convegni rinomati con musica1 versi1 amori1 e stamp lettere e rime#cgg1 contrita apr per le sue pari il ricovero di ,santa ,maria del ,soccorso2 ,francesca ,longa a ,napoli1 il famoso ospedale degli incurabili2 ,mariola ,negra di ,genova1 un reclusorio per le femmine disperse1 un altro per le pentite1 e intendeva porne uno per ciascun sestiere della citt4 ,e ,genova1 oltre ,caterina ,fieschi e altri beati1 ricorda ,battista ,interiano che all',acquasola pose un conservatorio di zitelle che si educassero a lavori femminili2 ,vittoria ,fornari1 che vedovata a venticinque anni1 vot a ,maria i suoi sei figliuoli1 e fatta povera per amor di quella1 fond le ,annunziate1 che sol tre volte l'anno riceveano al parlatorio i pi stretti parenti2 la venerabile ,battista ,vernazza1 autrice di trattati e poesie spirituali2 ,agostino ,adorno1 che con ,francesco ,caracciolo istitu i ,cherici regolari minori1 e la devozione dell',adorazione perpetua al ,sacramento4 ,n dimenticheremo quei diciotto di casa ,giustiniani1 che clti dai ,turchi1 sostennero il martirio piuttosto che aderire al corano4 ,in quella citt si estesero le confraternite fin a ventuna1 dette casaccie per le grandi case ove si radunavano1 e che si corruppero poi in gare di lusso e di esercizj atletici4 ,tre sorelle ,gonzaga1 nipoti di san ,luigi1 fondarono a ,castiglione delle ,stiviere le ,vergini di ,ges1 nobili1 senza clausura1 e dedite all'istruzione1 per la quale furono risparmiate fin da ,giuseppe ,,ii e da ,napoleone4 ,le primarie famiglie fiorentine crebbero lor nobilt con qualche santo4 ,maddalena de' ,pazzi e de' ,buondelmonti1 sin da fanciulla dilettandosi alla gioja dell'obbedienza1 divenne miracolo della perfezione spirituale e della contemplazione delle cose eterne1 accoppiate a intensa carit del prossimo4 ,lorenza ,strozzi di ,capalle1 vestitasi domenicana1 molto fu in relazione coll',ochino e col ,vermiglio1 la loro apostasia pianse a calde lacrime1 e tutta infervorata d'amor divino1 compose inni per ciascuna solennit dell'anno1 cantati lungamente e tradotti anche in francese e messi in musica4 ,caterina de' ,ricci1 sottrattasi alle lusinghe preparatele dalla domestica lautezza1 sacr a ,dio una vita tutta d'amore e di dolori1 provata dalle contraddizioni e dalla calunnia1 poi dalle lodi e dall'ammirazione3 e come la beata ,michelina a ,giotto1 santa ,umilt a ,bufalmacco1 santa ,caterina da ,siena al ,vanni e al ,pacchiarotto1 cos la ,ricci divenne soggetto di pitture al ,parenti e al ,tosini in ,prato4 ,suor ,angela ,merigi di ,desenzano1 terziaria di san ,francesco1 a ventisei anni pales averle ,dio ordinato una nuova societ1 e trovate settantatre compagne di primarie case bresciane1 nel #aeae le pose in protezione di sant',orsola4 ,non regole austere1 non contemplazione1 ma presa a modello ,marta la sollecita1 rimanevano in grembo alle famiglie1 intente a scoprire gl'infelici per soccorrerli1 visitare spedali e malati1 educar bambine4 ,le fondatrici s'accorsero d'operare una rivoluzione1 e dicevano3 -- ,bisogna innovare il mondo corrotto per mezzo della giovent2 le fanciulle riformeranno le famiglie1 le famiglie le provincie1 e le provincie il mondo4 ,quest'istituzione di carit e beneficenza esalava tale fragranza di santit1 che san ,carlo accolse ben quattrocento suore nella sua diocesi3 poi diffuse in ,europa non solo1 ma oltre l',atlantico1 coi miracoli della carit faceano stupire i selvaggi del ,canad1 ove predicavano il vangelo del pari che nelle capitali della ,francia e dell',inghilterra3 e pur test faceano invidiare dagli ,inglesi i soccorsi ch'elle prestavano ai guerreggianti nella ,crimea4 ,e la carit trov un magnanimo campione in ,vincenzo di ,paolo1 popolano francese1 il cui nome ricorda quanto essa ha di sacro1 di spontaneo1 di squisito4 ,i suoi ,preti della ,missione1 istituiti nel #afbe1 ben presto si diffusero nella ,corsica1 straziata da efferate vendette2 e nell',italia1 ove il ,piemonte1 il ,genovesato1 la ,romagna offrivano tanta materia al loro zelo4 ,i pastori che guidano gli armenti per la campagna di ,roma e nelle valli dell',appennino1 mesi e mesi restavano senza sacramenti n predicazione1 ignorando fin le cardinali verit della fede2 e i ,missionarj li raccoglievano la sera per ammaestrarli nelle stalle o a cielo aperto2 e la festa li chiamavano attorno a qualche tabernacolo per rigenerarli coi santi riti#cgh4 ,allora si pubblicarono libri di pi regolata devozione1 e legendarj di critica migliorata2 e quelli di ,pietro ,natali vescovo d',equilio1 del milanese ,bonino ,mombrizio1 di ,luigi ,lippomano vescovo di ,verona furono sorpassati da ,lorenzo ,surio1 poi dai ,bollandisti4 ,la riforma doveva insinuarsi in tutta la vita1 e fu grand'arte l'impossessarsi dell'educazione1 come fecero i ,barnabiti1 i ,somaschi1 gli ,scolopj1 e maggiormente i ,gesuiti4 ,del veder a questi affidata dappertutto la giovent non sapeano darsi pace i letterati2 e ,giambattista ,giraldi1 il marzo #aefi scrivendo a ,pier ,vettori1 riprovava ,emanuele ,filiberto che nell',universit di ,torino aveva abolito la cattedra d'eloquenza e poesia1 lasciando ne dessero lezione i ,gesuiti1 cos infondendo 7diceva egli7 la barbarie pi vergognosa4 ,certo allora l'educazione e nelle pratiche e ne' precetti prese un'insolita tinta religiosa2 ed anche fuor de' seminarj insinuavasi la venerazione per le cose sacre e l'incondizionata obbedienza ai papi2 gli esercizj ignaziani abituavano al meditare1 a frequentare i sacramenti1 a voler pulite le chiese1 decorosi i riti4 ,il lodato ,sadoleto scrisse un buon trattato in latino sull'educazione2 e ad istanza di san ,carlo in volgare il cardinale ,antoniano1 ammirato improvvisatore 7,dell'educazione cristiana e politica72 cui s'accompagnarono poi i ,costumi dei giovani di ,orazio ,lombardelli senese4 ,ma qui rampollava una questione che altre volte si ridest2 convien egli formare il gusto de' giovani sopra i classici gentili8 ,i ,padri primitivi di consueto gli escludevano1 attesa l'urgenza del pericolo quando il paganesimo non aveva ancora ceduto le armi alla verit1 anzi nella societ presentavasi colla potenza degl'interessi1 dell'abitudine1 della legalit4 ,nel medioevo decaddero quegli studj1 ma se ne sopravvisse traccia fu ne' conventi2 e in questi ci vennero conservati tutti i classici che ci rimangono4 ,li vedemmo poi fin riprendere il passo sovra gli autori ecclesiastici2 laonde alcuno per riazione pensava si dovessero sbandire almen dalle scuole1 come ispiratori di sentimenti e di morale pagana4 ,la ,chiesa qui pure si mostr tollerante1 e pi intesa a volgere in bene che a distruggere gli elementi dell'istruzione4 ,a' suoi seminaristi san ,carlo pose in mano i classici1 ma insieme suggeriva alcun che de' santi ,padri1 cogli ,uffizj di ,cicerone quelli di sant',ambrogio1 colla retorica di lui quella di ,cipriano2 di ,virgilio si omettessero le dipinture scandalose2 si adoprasse ,orazio ma castigato4 ,alquanto pi tardi1 il padre ,possevino proferiva a ,lucca un discorso1 dove mostrava come trarne profitto anche per la morale#cgi1 purch come antidoto vi si accoppiassero le opere di ,pantenio1 di ,giustino martire1 di ,eusebio1 principalmente di sant',agostino1 i quali diedero cristiana interpretazione alla civilt gentilesca2 vorrebbe che i professori avessero alla mano i santi ,padri1 e se ne ajutassero per cercare la verit anche ne' profani1 e chiarissero qual divario corre fra la luce pura di ,dio1 e la imperfetta e nubilosa che i ,pagani trovavano ne' loro cuori1 e che faceali parlare da fanciulli balbuzienti1 anzich da uomini ragionevoli2 n si dimenticasse che quanto dissero i ,pagani della virt non che un'ombra a petto della cristiana2 a ,cicerone riuscivano enigmi quei che la religion nostra mette in evidenza2 gli elogi da lui profusi a se stesso o ad altri1 non potrebbero accettarsi come tali da cuori cristiani1 i quali devono fondare le loro speranze sulle ricompense eterne1 e metter le loro corone ai piedi di ,cristo1 cui appartiene tutta la gloria e la lode4 ,quel proposito di ,marco ,tullio che non si dee vendicarsi se non quando provocati1 porge nuovo contrasto fra la perfezione cristiana e la difettiva morale gentilesca1 e nel confutarla potr innestarsi la verit sui giovani germogli4 ,si mostri che quell'abbondanza ciceroniana non conviene a tutti n sempre4 ,i trattati della ,divinazione e del ,destino non s'addicono alla prima giovent2 ma agli ,uffizj perch non s'aggiungerebbe qualche estratto di quelli di sant',ambrogio1 o pezzi di ,lattanzio per supplire a ci che ,cicerone non conobbe1 o emendarlo ove err8 ,cos si faccia buon uso d'entrambi1 desumendo da ,tullio lo stile1 dai ,padri la dottrina e piet vera4 ,non si trarrebbe mirabili frutti d'eleganza e propriet e piet dal trattato di ,cicerone sull',amicizia se vi si accostassero i precetti di carit che trovansi nel ,catechismo romano e in un'epistola di san ,paolo ai ,corinti8 ,unendo ai ,commentarj di ,cesare gli esempj del libro di ,giosu o dei ,re1 si opporranno i sani intendimenti della storia1 e lo studio dei castighi di ,dio contro i ,pagani4 ,santi e istruttivi riusciranno i paralleli fra gli eroi di ,roma e di ,grecia e i guerrieri cristiani1 quali ,carlo ,magno1 san ,luigi di ,francia1 santo ,stefano d',ungheria1 aggiungendovi quelli che ai d nostri posero freno alla barbarie orientale1 come ,vasco de ,gama e l',albuquerque1 tanto pi che se ne hanno le imprese in buon latino dai padri ,emilio1 ,giovio e ,maffei4 ,cos il ,possevino3 e chi ripudierebbe tali concetti8 ,fra i libri proibiti era giusto comparisse il ,decamerone1 contro del quale gi un pezzo declamavano le anime oneste e i confessori2 e fra mille altri1 ,bonifazio ,vannozzi diceva che questi trattati amorosi1 questi discorsi tanto lascivi hanno aperto di gran finestre all'idolatrie ed all'eresie1 ed a pessimi costumi1 ed a corrottissime e licenziosissime usanze tra di noi cattolici4 ,chi potesse contare quante traviate ha fatto il ,decamerone del ,boccaccio1 rimarrebbe stupito#chj4 ,rincrescendo per di privare gli studiosi d'un libro che si reputava modello del bene scrivere1 fu preso il compenso di emendarlo4 ,il maestro del ,sacro ,palazzo segn i passi da levare o correggere2 e una deputazione di ,fiorentini1 in cui principale ,vincenzo ,borghini1 adatt quel libro1 che cos comparve nel #aegc con approvazione di ,gregorio ,,xiii4 ,gli zelanti non ne rimasero soddisfatti1 e ad una nuova emendazione attese ,leonardo ,salviati2 e non a dire quanto ridere e declamare ne facessero gli umanisti1 mettendo questa operazione a parallelo colle brache onde ,paolo ,,iv vel gl'ignudi del ,giudizio di ,michelangelo4 ,aveva il concilio ,tridentino ordinato non si ponessero immagini nelle chiese se non approvate dal vescovo2 sicch nulla vi fosse di falso1 di profano1 di disonesto1 di contrario alla verit delle ,scritture e delle tradizioni1 di vulgari superstizioni4 ,le immagini convengano alla dignit e santit del prototipo1 sicch la loro vista ecciti piet1 non turpi pensieri4 ,san ,carlo ripeteva queste prescrizioni1 abolendo inoltre la pia ma abusata costumanza di rappresentare la passione di ,cristo o atti de' santi2 n i visi di questi siano ritratti di persone vive4 ,ma i teatri sono compatibili colla religione8 ,molti asserivano di no3 e quelli d'allora vi davan troppo ragione1 massime le commedie a soggetto4 ,una banda di cotesti recitava libertinamente a ,milano2 san ,carlo li colp d'una decretale1 e il governatore inerendovi li sbandi2 ma essi ricorsero al santo1 mostrandogli come ne resterebbero ridotti in ultima miseria2 ed esso accolseli con carit1 e permise continuassero gli spettacoli1 patto per che sottoponessero l'orditura a persone da lui destinate4 ,simile precauzione fu pigliata altrove4 ,vedemmo come ,filippo ,neri introducesse gli oratorj1 che prima erano laudi cantate in chiesa sopra musica di ,giovanni ,animuccia1 maestro in ,san ,pietro2 poi crebbero fino a compiute rappresentazioni di fatti morali e sacri4 ,quando per la musica pi non era che studio di superate difficolt1 continue fughe1 e imitazioni e combinazioni disparate1 e poneva gloria in imitazioni di suoni1 prolazioni1 emiolie1 nodi1 enigmi1 la voce umana non valutando che come un altro stromento1 poteva pi convenire alla santit di riti che elevino l'anima al ,creatore8 ,in composizioni di quattro1 cinque1 sei1 sette e fin otto parti1 le parole si intralciavano1 n pi offrivano senso2 i compositori si permetteano di intercalarne di italiane e perfino di oscene2 gli organisti cercavano l'effetto da arie conosciute1 e intere messe furono composte sovra motivi profani4 ,leon ,x aveva chiamato da ,firenze ,alessandro ,mellini1 per avvezzare i suoi cappellani a conservare la tonica nel canto de' salmi e la misura sillabica negli inni4 ,i riformatori e cattolici e protestanti ne esclamavano dunque3 il concilio di ,trento se ne mostr scandolezzato1 come piarum aurium offensio4 ,paolo ,,iv fece esaminare se dovesse tollerarsi la musica in chiesa2 e la commissione a ci eletta stabil non si canterebbero messe e mottetti in cui si trovasse quella confusione di parole1 n sopra arie profane1 e s'ammetterebbero solo testi adottati dalla ,chiesa3 ma i maestri assicuravano non si potrebbe in un canto figurato far intendere chiaramente e costantemente le parole1 in grazia delle fughe e delle imitazioni1 carattere della musica sacra4 -- ,e perch non si potrebbe8 disse ,pier ,luigi ,palestrina 7#aebi-id74 ,allievo dei ,fiamminghi1 che allora tenevano il campo in quest'arte1 ed escluso dalla cappella per essersi ammogliato1 viveva nella solitudine e nel bisogno1 approfondendosi nell'arte sua fino ad elevarsi a composizioni libere e originali4 ,conosciuto1 e posto maestro di cappella a ,san ,giovanni ,laterano1 punt i ,treni di ,geremia1 il ,magnificat1 gl',improperj1 non sagrificando la parola all'armonia4 ,invitato a comporre una messa che servisse di sperimento1 vi si pose come uomo che deve salvar da morte la sua arte3 sul suo manoscritto si trov1 ,signore1 illumina me2 e dopo due poco felici tentativi1 gli riusc la famosa missa papalis a sei voci reali nel genere antico italiano1 con melodia semplice1 rispettando l'espressione rituale1 e adattandola alla varia significazione de' cantici e delle preghiere3 onde la paragonava alle celesti che l',apostolo prediletto ud nelle estasi sue4 ,bast perch fosse vinta la causa a quest'arte come alle altre2 e mentre la ,riforma non sapeva che distruggere e abolire1 anche in ci la ,chiesa ravvivava e santificava#cha4 ,preso un motivo1 il ,palestrina lo svolge con tutto l'artifizio del contrappunto fugato1 rimovendo qualunque accompagnamento strumentale4 ,precisione1 chiarezza1 severo rispetto dell'armonia1 grazia1 verit d'espressione unita a gusto delicato1 nobile semplicit nella modulazione1 il fanno ammirare2 e mentre nei ,fiamminghi tutto era ritmo e matematica1 egli possedeva lo spirito1 l'unzione2 cantava invece d'argomentare2 alle forme materiali dava serenit e vita1 quasi volesse effettuare quel concetto di san ,bernardo che la musica sit suavis at non sit levis1 sic mulceat aures ut moveat corda1 tristitiam levet1 iram mitiget1 sensum literae non evacuet sed faecundet#chb4 ,non raggiunse la pienezza dell'arte1 sicch possiam paragonarlo al ,perugino3 e sebbene tuttora povero di melodia1 s possedeva il sentimento puro dell'armonia e della tonalit1 che altri non seppe con pari felicit ed eleganza far cantare quattro1 sei1 fin otto parti distinte4 ,i madrigali suoi sono ancora l'inarrivabile emulazione de' contrappuntisti2 ma chi assistette un venerd santo alla cappella ,sistina1 dica se non possa esprimere pi al vero l'intimo senso della ,scrittura1 e la significazione sua simbolica4 ,handel e poc'altri ne pareggiarono la maest di stile2 nessuno la potenza1 il profondo e semplice accento1 la mistica tenerezza1 l'incantevole soavit delle armonie1 per rivelare i dolori della madre d'un ,dio o le ambasce dell',incarnato1 o trasportarci in un mondo invisibile ad ascoltare le sinfonie di cui gli angeli circondano il padiglione dell',eterno4 ,mentre dunque1 al principio del secolo tutto era paganeggiato ne' costumi1 nelle arti1 ne' governi1 nella chiesa1 al fine di esso non si operava quasi che per interessi religiosi2 in nome del cristianesimo si scriveva1 si combatteva1 si uccideva1 si educava1 si nutriva2 potenze ecclesiastiche robustissime entrano ne' consigli dei re a dirigerne i modi e gli atti2 i papi1 spogliati di mezzo mondo1 se ne rifanno coll'acquisto delle due ,indie1 e mettono soggezione ai re ed ai pensatori con un pugno di cherici1 paventati dovunque vi sia rivolta contro l'autorit di ,pietro4 ,se la ,riforma non ebbe divelto il vizio e la corruttela1 non mutato la struttura delle ,universit e dei corpi religiosi cui l'alta istruzione veniva affidata1 se anche gli ,ordini nuovi s'intepidirono o corruppero1 ecco la carit che aveva balsami per ogni piaga1 e impediva che la corruzione toccasse all'estremo4 ,anime stanche dal fortuneggiare del mondo1 cercavano ricovero in grembo a ,dio3 le ,suore della carit lanciandosi in mezzo alle miserie1 le ,carmelitane sepellendosi anticipatamente1 parevano invase da una passione cristiana2 il clero spandeasi dappertutto2 cercando l'ignoranza da istruire1 il vizio da correggere1 la virt da sostenere1 la povert da pascere1 esposto al quotidiano martirio del disprezzo e della calunnia2 e il rinvigorito spirito cristiano combatteva l'effervescenza della carne e la volutt sensuale4 ,,capitolo ,,cxlvii4 ,quistioni giurisdizionali4 ,diritto cattolico4 ,il ,sarpi e il ,pallavicino4 ,fra tanta divergenza d'accidenti e di dogmi1 unico proposito conforme della ,riforma si fu l'abolire la centralit papale1 opponendo le nazionalit alla cattolicit1 il giudizio personale all'unit della fede1 subordinar la potest ecclesiastica alla civile1 cio la coscienza al decreto1 il diritto al fatto1 la libert alla permissione2 il fro interno all'esteriore4 ,la cristianit non fu pi una contro un nemico comune1 gl'infedeli2 ma si trov scissa in due campi ostili1 da cui e in cui si avvicendavano le persecuzioni4 ,la ,riforma diede importanza agli studj2 le lingue antiche si trovarono necessarie per le controversie religiose1 ma nel vortice di queste la bella letteratura naufrag2 il sospetto fece reprimere la coltura in paesi dove avea preso tanto incremento1 come fra noi2 l'antichit non considerossi pi in connessione coll'intera storia del mondo2 e sul greco e sul romano si concentr l'attenzione di cui parvero men degni i mezzi tempi1 che pur erano la fanciullezza e la giovent delle societ moderne2 e il ripudiarne ogni provenienza spense l'originalit4 ,l'immaginazione1 che addormentatasi fra i popoli classici col restringersi a imitare e compilare1 era stata poi ridesta dalla fede1 dovette cedere alla ragione positiva1 la quale acclam il pensiero come forza sterminatrice o conservatrice1 e travolse in dispute1 che pi non furono risolte4 ,separato il mondo della scienza da quello della fede1 provveduto piuttosto a opprimere l'opinione falsa che a diffondere la vera1 ne seguirono reazioni violente1 la tirannide del pensiero nella proclamata sua emancipazione1 e la necessit di nuove rivoluzioni4 ,pi ch'altri ne deterior l',italia1 cessando di essere la metropoli del mondo2 sicch pi non v'affluivano le ricchezze e cognizioni1 sfogo all'attivit1 stimolo agli ingegni colle speranze prelatizie4 ,a tanti scritti liberissimi fu imposto silenzio o punizione2 e per ovviare gli abusi1 impacciata la vera scienza4 ,il papato1 nell'aspetto temporale1 fu ancora ambizione di famiglie illustri1 e spesso pi che il sommo sacerdote vi apparve il principe nazionale1 intento a restituire lo splendore alla tiara cogl'intrighi e coll'abile schermirsi in situazioni scabrosissime4 ,quando ,roma ebbe tratti a s tutti gli elementi della vita morale e intellettuale1 e rifattasi vigorosa col chiarire il dogma ed emendare la pratica1 represse ne' meridionali la propensione alla ,riforma1 in aspetto di conquistatrice s'accinse a ricondurre alla sua autorit i divaganti1 e ripigli l'offensiva1 posando come assolute le sue verit1 e negando che fuor di queste si dia salute2 avrebbe anche voluto togliere ogni diversit interna di chiese nazionali1 di riti distinti1 credendo prova di forza l'esigere l'unit assoluta4 ,dissipate le false ,decretali1 l'autorit pontifizia si trov pi solida perch pi misurata1 e il diritto ecclesiastico venne rigenerato4 ,come le reliquie d'un esercito scompigliato si rannodano attorno allo statomaggiore1 cos i ,cattolici sentirono la necessit di restringersi al papa2 e principalmente i ,gesuiti1 animati dall'alito del ringiovanito cattolicismo1 si diedero a sostenere il solo pastore1 attorno a cui dovea farsi un solo ovile2 e un nuovo grandioso campo s'aperse alla letteratura teologica e storica nel sostenere la verit e le ragioni di ,roma4 ,come l'autorit civile proibisce la vendita dei veleni1 o provvede ai cani idrofobi1 alle esalazioni deleteriche1 cos l'ecclesiastica si credette in dovere di proibire le cattive stampe4 ,da qui gl'indici di libri proibiti1 de' quali i primi si fecero a ,lovanio e a ,parigi3 poi ,paolo ,,iv1 in una costituzione nel #aefd1 oltre quelli specialmente indicati1 proibiva in generale tutti i libri di magia o altre superstizioni e i lascivi ed osceni1 eccettuando i classici antichi per riguardo all'eleganza2 i libri d'eresiarchi1 non quelli di eretici2 n le traduzioni di scrittori sacri fatte da questi1 purch nulla contengano di erroneo4 ,per la ,bibbia vulgare ci vorr la permissione1 e cos per le controversie con eretici4 ,pio ,v regol questa materia mediante la ,congregazione dell',indice1 alla quale diede norme definitive ,benedetto ,,xiv nel #agec1 badando men tosto alle opere d'eretici che di cattolici4 ,quando un di questi sia deferito al tribunale dell',indice1 verr preso in serio esame dal secretario con due consultori1 e se lo trovino condannabile1 se ne far una ragionata informazione1 che verr discussa da sei consultori sotto al maestro del sacro ,palazzo2 e proferita la condanna o la correzione1 sar sottoposta al papa4 ,trattasi d'autore illustre e di fama integra8 si proibir finch sia corretto2 se ne comunicheranno all'autore i motivi e le correzioni da farsi2 e solo s'e' ricusi verr pubblicato il decreto1 o se l'opera sia divulgata4 ,se d'autore cattolico di bel nome1 e la cui opera emendata possa giovare al pubblico1 necessario se ne sentano le difese4 ,a censori poi si assumano persone di piet e dottrina riconosciuta1 la cui integrit non lasci luogo a odio o favore1 e credansi destinati non a condannar l'opera1 ma ad esaminarla equamente2 pesar le opinioni senza affetto di nazione1 di famiglia1 di scuola1 d'istituto1 di parte2 ricordandosi che molte opinioni pajono indubitabili ad una scuola1 a un istituto1 a un paese1 eppure senza detrimento della fede sono rejette da altri cattolici4 ,sovrattutto s'abbia a mente che d'un autore non pu giudicarsi se non leggendo intera l'opera1 comparando i differenti passi1 e badando al fine di esso2 non proferendo sopra una o due proposizioni staccate2 giacch quel che in un luogo egli dice oscuramente e per transenna1 spiega chiaro e abbondantemente altrove4 ,quanto ai dogmi1 nessun ,cattolico poteva impugnare l'autorit inappellabile del concilio3 ma v'aveva articoli che toccavano la societ secolare2 quali sarebbero i privilegi del fro ecclesiastico1 l'esclusione de' giudici secolari dalle cause di curia2 il divieto ai principi di tollerare il duello1 di far editti su materie e persone di chiesa1 di esigere gabelle e decime1 di voler mettere l'exequatur alle bolle pontifizie2 e la scomunica minacciata a chi facesse altrimenti1 od usurpasse beni e ragioni ecclesiastiche4 ,anche contro i laici violatori dei precetti divini si comminarono pene2 riservato ai vescovi l'approvare i maestri1 l'espellere le concubine1 l'ispezione sui luoghi pii1 i monti1 gli spedali2 obbligati i parrocchiani a supplire alle prebende inadeguate dei pievani4 ,da tali decreti parvero lesi molti interessi1 ed intaccata quella sovranit indipendente1 a cui i principi aspiravano2 i quali pertanto reluttarono contro il sinodo4 ,venezia era stata la prima a dar l'esempio d'adottarlo senza restrizioni2 indi ,cosmo di ,toscana1 poi la ,polonia e il ,portogallo2 ma altri potentati fecero riserve per le consuetudini o le leggi de' loro ,stati2 la superiorit dei concilj al papa1 pretesa in quelli di ,costanza e ,basilea1 fu ritenuta da' ,tedeschi2 i ,francesi ne fecero il cardine delle libert gallicane1 negando l'infallibilit del papa diviso dal consesso della ,chiesa3 e ne vennero dissensi che turbarono il seno della ,chiesa cattolica2 principi che aveano declamato contro gli abusi1 non sapeano acconciarsi ai rimedj1 e contro le decisioni tridentine accampavano le ragioni del principato4 ,che l'autorit deva governare le opere1 non gi possedere i popoli1 di modo che rimangano indipendenti i due poteri nell'ordine della propria competenza1 l'avea mal compreso il medioevo1 e peggio l'evo moderno3 anzi l'atto effettivo della ,riforma era consentito nel sovrapporre il temporale allo spirituale1 e i papi si rassegnarono a molte concessioni onde salvare la ,chiesa4 ,perocch di primo achitto i principi s'accorsero qual partito potessero trarre dalla ,riforma concentrando in s i poteri e incamerando i beni2 anche quei che restarono cattolici1 se ne valsero per isbigottire i papi1 e ridurli alle loro voglie colla minaccia di abbandonare la messa per la cena e pel sermone2 e alla monarchia cattolica del medioevo parve volessero sostituire la monarchia politica4 ,le controversie teologiche si risolsero dunque in dispute sull'autorit regia2 frangere le barriere opposte dall'immunit e cincischiare la giurisdizione ecclesiastica1 divenne l'intento comune2 quasi uno ,stato1 per trovarsi davvero indipendente1 non dovesse lasciar veruna ingerenza ad altri1 n autorit che non fosse concentrata nel governo4 ,i ,protestanti lo avevano conseguito di colpo coll'aperta ribellione2 i ,cattolici s'ingegnarono con mezzi termini di accordare la coscienza coll'ambita onnipotenza3 a tal uopo fomentavano le ambizioni particolari1 e con titolo d'indipendenza tendevano ad isolare i sacerdoti dei loro ,stati dagli altri1 impedire le comunicazioni dirette col capo spirituale1 formando speciali chiese1 necessariamente docili al potere che loro permetteva d'esistere2 e cos passo passo ottennero le attribuzioni ecclesiastiche1 che i ,protestanti avevano carpite4 ,di rimpatto la ,chiesa1 sentendosi robusta e rinovellata nella precisa espressione del dogma1 parve si lusingasse di far rivivere i tempi della sua prevalenza1 e anche per questa parte correggere il paganizzamento della societ4 ,adunque ridest le pretensioni che in un'et organica aveano accampate ,gregorio ,,vii e ,innocenzo ,,iii1 e si asser di nuovo il predominio illimitato della ,chiesa sopra lo ,stato1 il papa essere superiore a qualunque giudizio1 e decadere il re che esca dal grembo cattolico4 ,il proprio simbolo espresse ,roma nella famosa bolla1 detta in ,cna ,domini perch doveasi leggere solennemente ogni gioved santo2 la quale ebbe l'ultima mano da ,pio ,v1 e suole citarsi come il massimo dell'arroganza papale4 ,tralasciando i punti di minor rilievo e spogliandola delle frasi conformi al tempo1 essa1 in ventiquattro paragrafi1 scomunica gli eretici di qualsiano nome e chi li difende1 o legge libri loro1 o ne tiene1 stampa1 diffonde2 chi appella dal papa al concilio1 o dalle ordinanze del papa o de' commissarj suoi a' tribunali laici2 i pirati e corsari nel ,mediterraneo1 e chi spoglia navi di ,cristiani naufragate2 chi impone nuovi o rincarisce gli antichi balzelli a' suoi popoli2 chi d ai ,turchi munizioni da guerra o consigli2 chi fa leggi contro la libert ecclesiastica1 o turba i vescovi nell'esercizio di loro giurisdizione1 mette la mano sopra le entrate della ,chiesa1 cita ecclesiastici al fro laico1 impone tasse al clero1 occupa o inquieta il territorio della ,chiesa1 compresevi ,sicilia1 ,corsica1 ,sardegna4 ,dopo ,lutero e ,grozio#chc chi sarebbesi aspettato cos elate pretendenze8 ma le riazioni trascendon sempre1 e nel diritto come nella buona guerra il miglior difendersi l'attaccare4 ,se non che poco erano disposte a condiscendere le ,potenze2 i principi d'oltremonte ripudiarono quella bolla2 altri l'accettarono1 col proposito di modificarla nell'applicazione2 ,venezia la ricus1 per quanto il nunzio insistesse2 l',albuquerque governatore di ,milano vi neg l'exequatur2 a ,lucca non si teneano obbligatorj i decreti dei funzionarj papali senza approvazione del magistrato2 in ,savoja si conferivano benefizj al papa riservati2 a ,genova erano proibite le assemblee presso i ,gesuiti1 pretestando vi si facessero brogli per le elezioni2 l',inquisizione vi fu sempre tenuta in freno1 e dopo il #affi sottoposta alla giunta di giurisdizione ecclesiastica2 i vescovi di ,toscana lasciavano ammollire nell'applicazione la tremenda bolla1 ma i frati la zelavano a rigore2 e guaj a parlare di tasse sui beni di ecclesiastici2 negavano l'assoluzione1 donde vennero tumulti ad ,arezzo1 a ,massa marittima1 a ,montepulciano1 a ,cortona4 ,il regno di ,napoli se ne trovava viepi compromesso per la sua feudale dipendenza2 e il vicer duca d',alcala fece risoluta opposizione alla bolla1 sino ad arrestare i libraj che la stampassero#chd2 fu condannato alle galere uno che avea pubblicato l'opera del ,baronio contro il privilegio1 chiamato la monarchia siciliana1 pel quale al re competevano le divise e i diritti di legato pontifizio4 ,di rimpatto i vescovi pretendeano giurisdizione sui testamenti1 e di chi moriva intestato poter qualche tempo tenere i beni applicandone una parte a suffragio del defunto3 alcuni scomunicavano chi mettesse ed esigesse imposizioni3 la piazza di ,nido a ,napoli ricusava un dazio nuovo1 perch non approvato dal papa2 nei casi misti1 cio sacrilegio1 usura1 concubinato1 incesto1 spergiuro1 bestemmia1 sortilegio1 voleasi potesse procedere il fro ecclesiastico o il secolare1 secondo che all'uno o all'altro fosse prima recata la querela2 fonte d'inestricabili alterazioni4 ,il papa dava rinfianco all'opposizione1 e minacciava interdire la citt2 fu respinto dal confessionale1 fu privato del viatico chi1 ne' consigli vicereali1 aveva opinato in contrario2 e i doveri di suddito erano posti in conflitto con quelli di cristiano1 n vedeasi via di comporre4 ,vi si aggiungevano le citazioni che faceansi alla corte di ,roma1 e i visitatori apostolici1 che il papa mandava nel regno per esigere le decime1 esaminare l'uso fatto de' beni ecclesiastici e le alienazioni indebite4 ,onde aver denari per costruire ,san ,pietro1 ,roma aveva instituito in varj luoghi1 e nominatamente nel ,napoletano1 un tribunale1 che dur fino al #afdg1 per esaminare se fossero adempiti i legati pii2 se no1 trarli a vantaggio d'essa fabbrica2 il che attribuiva ai nunzj una giurisdizione molesta e facilmente abusata4 ,perch mancasse stimolo alla declamata avidit dei prelati1 era stabilito che delle ricchezze da loro lasciate non redassero i parenti1 ma la ,chiesa romana2 onde il papa mandava collettori per tutto il mondo1 ed ecco derivarne controversie e dispute inestricabili cogli eredi e colle chiese stesse1 turbarsi i possessi1 e viepi sotto papi rigorosi come ,pio ,v4 ,dall'ispezione sull'adempimento dei legati pii1 i vescovi traevano ragione di vedere i testamenti1 e scoprire cos i segreti di famiglia1 e fisicare sulle frodi supposte4 ,la proibizione del concubinato portava a ricorrere alla forza per sciogliere temporarie unioni1 e le curie voleano all'uopo valersi di birri e carceri proprie2 i principi non tolleravano questa diminuzione della loro autorit1 e giudizj non solo1 ma armi indipendenti dall'unit che si andava introducendo4 ,adunque una concatenazione di litigi1 che neppur oggi perdettero senso e importanza2 perocch in fondo erano le quistioni costituzionali d'allora2 la libert1 questo ,proteo irrefrenabile1 compariva sotto le cappe pretesche1 come ora in abito di avvocato e di senatore2 e non strano se di siffatte importanze s'empie la storia interna della ,chiesa di questo secolo e del seguente#che4 ,stefano ,durazzo arcivescovo di ,genova1 martire della peste del #aeef1 interminabili dispute sostenne col doge sul posto che gli competesse nel presbitero1 e sul titolo d'eminenza che allora cominciavasi dare ai cardinali3 non soddisfatto1 neg coronare il doge1 e la lotta si prolung anche assai tempo dopo che l'arcivescovo ebbe rinunziato4 ,carlo ,borromeo cozz assai coi governatori di ,milano che alle riforme opponevano i diritti regj1 come il senato opponeva i privilegi della ,chiesa milanese4 ,peggio ancora suo cugino ,federico1 che due volte per ci viaggiava a ,roma1 e che minacci di censure chi trafficasse con ,svizzeri e ,grigioni eretici1 e scomunic il governatore perch1 col proibire le risaje nelle vicinanze della citt1 arrogavasi giurisdizione sui possessi ecclesiastici#chf4 ,della politica romana che la supremazia papale professava pi alteramente quant'era pi minacciata1 e pretendeva insegnar doveri ai re e diritti ai popoli1 rappresentante il gesuita ,roberto ,bellarmino da ,montepulciano 7#aedb-afba74 ,a ventidue anni egli saliva gi i pi celebri pulpiti3 da san ,francesco ,borgia spedito all',universit di ,lovanio perch si opponesse all'eresia serpeggiante1 vi fu consacrato sacerdote da quel ,giansenio che doveva poi divenire antesignano di famosissimo partito3 combatt ,bajo che deviava in un punto alla ,grazia1 e continu a predicare e istruire finch per salute si restitu a ,roma4 ,quivi serv da teologo1 e produsse le insigni ,dispute delle controversie della fede4 ,in queste espone prima l'eresia1 poi la dottrina della ,chiesa e i sentimenti de' teologi1 rinfiammandoli non con argomentazioni1 ma con testi della ,scrittura1 dei ,padri1 de' concilj e colla pratica2 infine confuta gli avversi4 ,modello d'ordine1 di precisione1 di chiarezza1 scevro dalle aridit scolastiche e dal formalismo di scuola1 se erra talvolta sul conto degli scrittori ecclesiastici non ancora passati al vaglio d'una critica severa1 non di rado arditamente ripudia scritti apocrifi3 non inveisce contro gli avversarj1 ma li ribatte con chiara e precisa brevit1 appoggiato all'autorit dei teologi3 e ,mosheim1 uno dei pi accanniti campioni dell'eresia1 pretende che il candore e la buona fede di lui lo esposero a rimbrotti de' teologi cattolici1 perch ebbe cura di raccogliere le prove e le objezioni degli avversarj e per lo pi esporle fedelmente in tutta la loro forza4 ,ad attestarne il merito1 basterebbe la quantit di quelli che lo confutarono#chg2 anzi si eressero cattedre a posta per ci4 ,anche il suo catechismo non v' lingua in cui non fosse tradotto4 ,n gli eretici lasciavano quiete1 o mostravano tolleranza4 ,un inglese entrato in ,san ,pietro di ,roma1 mentre il sacerdote stava per elevar l'ostia1 l'assal per istrappargliela di mano1 e sparse per terra il calice2 onde assalito dal popolo1 fu battuto1 poi consegnato all',inquisizione2 e confesso d'essere venuto con altri in ,italia per commettere simili atti1 fu condannato al fuoco1 che sub con tanta fermezza che ha dato da ragionare assai#chh4 ,un altro pubblic un ,avviso piacevole dato alla bella ,italia da un giovane nobile francese1 sozzo di bestemmie contro il papa e il papato1 e che ebbe confutazione dal ,bellarmino4 ,la ,riforma1 mentre seminava l',europa di sanguinose eppur feconde ruine1 turb gli animi con opinioni variabili quanto le teste3 dubbj nell'intelletto e scrupoli nella coscienza nascevano dall'essere rotto l'equilibrio fra il sentimento dei diritti e quello dei doveri4 ,scassinata l'autorit divina1 fu forza cercare nuovi fondamenti alle obbligazioni dei privati e delle nazioni3 ma i liberali protestanti non giungevano che alla negazione1 resistendo al potere in nome del diritto non del dovere1 o zelando un patriotismo inesperto1 che vede le piaghe1 non la difficolt del rimedio1 e incita alla disobbedienza4 ,essi tacciavano i ,cattolici di legittimare la resistenza agli arbitrj2 di voler anche che la ,chiesa partecipasse al potere che essi concentravano tutto ne' principi2 di supporre qualcosa di superiore e anteriore ai patti sociali1 l dove essi ponevano nelle leggi l'unica fonte dell'obbligazione2 d'insegnare con san ,tommaso che l'obbedienza ai re subordinata all'obbedienza dovuta alla giustizia4 ,i teologi nostri sostenevano che la prerogativa del pontefice sovrasta alla politica1 perch di diritto divino3 se rispondeasi dover essere divino anche il diritto dei principi1 altrimente qual ne sarebbe il fondamento8 essi non esitavano a rispondere1 -- ,il popolo1 sancendo cos la sovranit di questo4 ,secondo il ,bellarmino1 la podest civile deriva da ,dio2 e prescindendo dalle forme particolari di monarchia1 aristocrazia o democrazia1 fondasi sulla natura umana2 e non essendo connessa ad alcun uomo in particolare1 appartiene all'intera societ2 questa non pu esercitarla da se medesima1 onde tenuta trasferirla in alcuno od alcuni1 e dal consenso della moltitudine dipende il costituirsi un re o consoli o altri magistrati1 col diritto di cambiarli#chi4 ,nell'opera ,de summo pontifice capite totius militantis ,ecclesi1 la supremazia papale vuole indipendente da qualsiasi giudizio2 anima della societ1 di cui non che corpo la potest temporale#cij4 ,per negli affari civili il papa non deve maneggiarsi1 salvo ne' paesi suoi vassalli2 anzi lecito resistergli se turbi lo ,stato1 e impedire che sia obbedito4 ,deporre i re non pu ad arbitrio1 qual che ne sia la cagione1 eccetto i suoi vassalli2 ben pu mutarne il regno ad altri ove lo esiga la salute delle anime#cia4 ,alla monarchia pura antepone il ,bellarmino la temperata dall'aristocrazia2 e se pur dice che il papa pu dell'ingiustizia far giustizia1 convien ricordarsi che ,hobbes attribuiva lo stesso diritto ai re#cib4 ,la sua opera spiacque grandemente a ,napoli e a ,parigi2 ma neppure grad a ,roma1 anzi ,sisto ,v la pose all',indice1 ma contro il voto della ,congregazione1 sicch ben tosto ne fu depennata4 ,fra i tanti libelli usciti contro di lui1 uno narrava come1 straziato dai rimorsi1 fossesi condotto alla sacra casa di ,loreto a confessare sue colpe2 ma uditene alcune1 il penitenziere lo cacci come irreparabilmente dannato1 sicch cadde per terra1 e fra orribili scontorcimenti per4 ,ci stampavasi mentr'egli viveva in umilt laboriosa2 ammirato per disinteresse e umilt1 in tutta ,europa volava il suo nome2 un ,tedesco venne apposta a ,roma1 con un notaro attese presso la casa dove il ,bellarmino abitava finch questo uscisse1 fece rogar atto d'averlo veduto1 e di ci glorioso torn in patria2 il papa lo creava cardinale quia ei non habet parem ,ecclesia ,dei quoad doctrinam2 e morendo santamente1 professava non solo la fede cattolica1 ma quanto alla ,grazia pensare come i ,gesuiti4 ,volemmo badarci sul ,bellarmino perch in lui si personifica ci che di pi avanzato si rinfaccia alla santa ,sede1 e perch quelle dottrine ebbero grande efficienza sulle sorti delle nazioni4 ,anche l'altro gesuita ,santarelli insegnava potere il papa infliggere ai re pene temporali1 e per giuste cagioni assolvere i sudditi dalla fedelt4 ,invano i suoi confratelli ritirarono tosto quell'opera2 il parlamento di ,parigi e la ,sorbona1 cui era stata denunziata1 la condannarono ed arsero1 obbligando i ,gesuiti a far adesione a tale condanna1 e dichiarare l'indipendenza dei re#cic4 ,son queste le opinioni1 per le quali i ,gesuiti furono dichiarati nemici ai re1 fautori del tirannicidio1 insomma precursori dell'odierno liberalismo2 il quale poi alla sua volta dovea sentenziarli dispotici1 oppressori del pensiero e della libert3 e allora e adesso senza esame o senza lealt4 ,n dobbiamo tacere come ,clemente ,,viii1 in un'istruzione sull',indice1 raccomanda si abolisca ci che sente di paganesimo1 e che dietro alle sentenze1 ai costumi1 agli esempj gentileschi1 favorisce la polizia tirannica1 e ne induce una ragion di ,stato avversa alla cristiana legge4 ,ecco da qual lato stesse il liberalismo4 ,eppure corre opinione che la ,riforma introducesse la libert1 e che la ,chiesa nostra la bandisse4 ,vero bene che questa1 ridotta impotente alle pi elevate attribuzioni sociali1 e ristretta ognor pi alla vita individuale e al bisogno di conservarsi1 si alle coi re1 a scapito del carattere popolare che l'avea controdistinta nel medioevo2 e la tirannide uffiziale1 introdotta dai principi protestanti1 si estese pure ai cattolici1 perch il clero la pens opportuno freno al popolo2 i principi1 minacciati dalla libert del pensiero1 fecero sinonimi eretico e ribelle1 e insieme li perseguitarono2 a vicenda i fautori della ,riforma1 vedendo la ,chiesa cattolica porsi dal lato della resistenza1 la denunziavano come sostegno dell'assolutismo1 ottenendo quella confusione di cose umane e divine1 che il secol nostro si compiace di rinnovare1 e che tanto pregiudica alla vera libert4 ,la franchigia di commercio1 per cui ,armeni1 ,turchi1 ,ebrei1 v'erano egualmente i ben venuti1 favoriva a ,venezia l'indifferenza2 l'autore del ,discorso aristocratico sopra il governo dei signori ,veneziani assicura che1 venendo a morte un ,luterano o ,calvinista1 permetteano fosse sepolto in chiesa1 e i parroci non se ne faceano scrupolo3 aggiunge per3 -- ,non ho mai conosciuto alcun ,veneziano seguace di ,calvino o di ,lutero od altri1 bens d',epicuro e del ,cremonini1 gi lettore nella prima cattedra di filosofia nello studio di ,padova1 il quale assicura che l'anima nostra provenga dalla potenza del seme1 come le altre dell'animal bruto1 e per conseguenza sia mortale4 ,seguaci di questa scelleratezza sono i migliori di questa citt1 ed in particolare molti che hanno mano nel governo4 ,fin dal #aebj ,burcardo ,scenck gentiluomo tedesco scriveva a ,spalatino1 cappellano dell'elettore di ,sassonia1 che ,lutero godeva stima a ,venezia1 e ne correano i libri1 malgrado il divieto del patriarca2 che il senato pen a permettere vi si pubblicasse la scomunica contro l'eresiarca1 e solo dopo uscito il popolo di chiesa#cid2 ,lutero stesso felicitavasi che tanti di col avessero accolto la parola di ,dio#cie1 e tenea corrispondenza col dotto ,giacomo ,ziegler che caldamente vi s'adoperava2 come di l erano dirette esortazioni a ,melantone affinch non tentennasse nella fede1 n tradisse l'aspettazione degl',italiani#cif4 ,molto opr a propagarvi la ,riforma ,baldo ,lupatino1 per cui consiglio ,matteo ,flach di ,albona in ,istria 7,flaccius ,illiricus7 suo compatriota e parente1 fugg in ,germania1 e fu principal penna nelle famose ,centurie ,magdeburgensi#cig4 ,baldassarre ,altieri d',aquila1 stabilito a ,venezia e agente di molti principi tedeschi1 ebbe comodit di diffondervi libri e idee2 e tanto crebbero1 che nel #aech ,melantone esortava il senato a permettere vi s'istituisse una chiesa#cih4 ,sappiamo che il ,brucili pubblic a ,venezia la sua ,bibbia vulgare2 le opinioni di sant',agostino sulla ,grazia e il libero arbitrio vi furono stampate il #aede da ,agostino ,fregoso ,sostegno2 ivi predicava l',ochino2 a ,padova fece lunga dimora ,pietro ,martire ,vermiglio2 a ,treviso si form un'accolta di novatori2 e in una a ,venezia il #aedf tennero conferenze circa quaranta persone che spingeansi ben oltre i confini dei ,protestanti2 ,giorgio ,rorario da ,pordenone credesi autore delle note marginali alla ,bibbia tedesca di ,lutero#cii4 ,jacopo ,brocardo veneziano segu ,calvino1 e pretese confermare colla santa ,scrittura le visioni che dicea d'avere3 nel #aefe ritiratosi nel ,friuli1 scrisse di fisica1 ma fu scoperto e arrestato dai ,dieci3 rilasciato1 and vagando a ,eidelberga1 in ,inghilterra1 in ,olanda1 in ,francia1 dove il sinodo nazionale della ,roccella proib la sua ,interpretazione sopra la ,genesi3 in ,olanda ritratt i suoi libri mistici e profetici1 pure ne fu sbandito e camp miseramente fin dopo il #aeid4 ,da ,candia1 dominio di ,venezia1 era ,cirillo ,lucar1 che in ,italia e in ,germania avuta cognizione della ,riforma1 dissimul1 finch a gradi a gradi divenuto patriarca d',alessandria1 poi di ,costantinopoli1 cominci ad insinuare le novit3 se n'avvidero i vescovi e preti1 e lo fecero relegare a ,rodi2 ma col sostegno dell',inghilterra e dell',olanda fu ristabilito1 e pubblic un catechismo calvinico1 col quale eccit turbolenze1 che la ,porta sop col farlo strangolare2 diversi sinodi anatemizzarono lui e le sue dottrine4 ,venezia fin dal #abdh 7tom4 ,,vi1 pag4 #ced7 stabil si punissero quelli che un concilio di prelati sentenziasse d'empiet2 quarantun anno prima che1 ad istanza di ,nicola ,,iv1 introducesse la santa ,inquisizione1 alla quale tenne poi sempre la briglia1 volendo ai processi assistessero tre nobili1 le ammende si avocassero all'erario1 i beni de' rei andassero agli eredi1 non al fisco1 n potesse giudicare ,ebrei e ,greci1 ai quali fu sempre lasciato libero culto4 ,essendo denunziato un libro favorevole alle opinioni di ,giovanni ,huss1 lo arsero1 e l'autore mandarono attorno colla mitera in capo1 indi sei mesi di prigione1 e nulla pi4 ,del resto ,venezia vi suppliva co' ,savj sopra l'eresia e cogli ,esecutori sopra la bestemmia1 destinati ad approvare le stampe1 vigilare sopra gli eretici1 castigare chi celebrasse messa non ordinato1 punire chi bestemmiasse o violasse cose sacre4 ,anche qui si crebbero i rigori dopo che ne apparvero le conseguenze4 ,al #bi novembre #aedh il doge ,francesco ,donato scrive3 -- ,avemo inteso con grandissimo dispiacere nostro che in questa citt di ,bergamo si ritrovano alcuni eretici1 i quali non solo non vivono cattolicamente1 ma pubblicamente disputano e cercano di persuadere agli altri le opinioni luterane1 cosa che non volemo comportare per modo alcuno2 ed essendosi il papa lagnato che il capitano e il podest di ,vicenza lasciassero predicare l'errore1 la ,signoria eman ordini severi e cominci supplizj4 ,guido ,zanetti fu consegnato all',inquisizione romana2 ,giulio ,ghirlanda trevisano e ,francesco ,rovigo condotti a ,venezia e strozzati2 cos ,antonio ,ricetto vicentino1 ,francesco ,spnola prete milanese1 fr ,baldo ,lupetino suddetto2 i restanti approfittarono del terribile avviso per fuggire1 tra cui ,alessandro ,trissino con altri ripar a ,chiavenna1 donde a ,leonardo ,tiene suo concittadino scrisse1 eccitandolo ad abbracciare una volta la ,riforma1 con tutta la citt4 ,sollecitato da ,pio ,v perch la ,signoria applicasse rigorosamente l',inquisizione1 l'ambasciatore veneto ,pietro ,tiepolo scrive avergli risposto si farebbe1 ma troverebbe che in quel dominio si vive pi religiosamente e cattolicamente che forse in qualsivoglia altra parte2 e non sapeva dove pi si frequentassero le chiese e i divini ufficj che in quella citt4 ,di che rimase alquanto sopra di s1 forse per l'informazione avuta del contrario4 ,e altra volta3 -- ,venne a trovarmi l'inquisitore di ,brescia1 e mi disse che il papa l'aveva lungamente esaminato sopra le cose di quella citt1 e che egli1 che conosceva che con sua santit non era bisogno di sperone ma di freno1 avea fatto ogni sorta di buon officio1 scusando e raddolcendo quelle cose che erano venute alle orecchie della sua santit1 affermando che da quei clarissimi rettori gli erano prontamente prestati tutti quegli ajuti e favori che sapea desiderare4 ,mi soggiunse aver detto a sua santit d'avere sentito che non era ben disposto verso quel serenissimo dominio2 ma come devoto della sua santit volea dirle che non sapea ,stato che facesse pi di quello per la santa ,sede2 che sebbene in una moltitudine grande si trovasse qualcuno che non avesse mente del tutto netta1 non bisognava fare mal concetto di tutta una repubblica cos degna e cos buona come quella4 ,altrove narra come rassicurasse il santo padre che la ,signoria veneta stava attentissima contro gli eretici1 non solo per zelo religioso1 ma per la concordia e unione de' cittadini1 che ne sarebbe turbata2 e che le cose erano in buono stato1 e forse migliori che in altra parte della cristianit1 non ostante che quel dominio avesse per pi di trecento miglia continui confini colla ,germania1 e per questo rispetto convenisse aver molto commercio con ,tedeschi4 ,aggiunge che il consiglio dei ,dieci vi bada attento1 ma che noi usiamo pi effetti che dimostrazioni1 non fuochi e fiamme1 ma far morire segretamente chi merita4441 che quelle dimostrazioni palesi1 pi grandi1 severe e terribili1 portavano maggior danno che utile2 che in ,francia e ne' paesi di ,fiandra si erano fatte ammazzare le decine di migliaja di persone1 non solo senza frutto1 ma con vedere ogni giorno moltiplicar la gente nell'opinione dei morti2 che il consiglio dei ,dieci aveva ultimamente fatto legge1 che chiunque fosse bandito da qualsiasi citt per conto di religione1 s'intendesse bandito da tutto il dominio1 cosa che forse non si avrebbe pututo fare per gli ordinarj termini di giustizia#djj4 vero che ,venezia si tenne sempre sulle guardie nel trattare coi pontefici1 n si lasciava impacciare da ecclesiastiche immunit#dja1 anzi professandosi prima veneziani che cristiani1 spingevasi l'ombrosit fino a temere che i preti colla virt acquistassero influenza sulla plebe4 ,la ragion di ,stato non vuole che i suoi sacerdoti siano esemplari1 perch sarebbero troppo riveriti ed amati dalla plebe2 scritto nel ,discorso aristocratico sopra il governo de' signori ,veneziani#djb4 ,un ,gesuita raccoglieva i gondolieri ogni festa per istruirli nelle cattoliche verit2 ma la ,signoria riflesse che i gondolieri praticano con persone d'ogni grado1 e quindi possono servire allo spionaggio1 e proib quella congregazione1 e cacci il ,gesuita4 ,un altro declamava contro il carnevale1 asserendo che quel denaro si spenderebbe meglio in ajutare il papa nella guerra contro i ,turchi1 minacciosi alla repubblica2 e la ,signoria lo sband4 ,il clero indistintamente restava sottoposto alla giurisdizione dei ,dieci1 ed escluso dagli uffizj civili3 qualora si recassero sul tappeto affari relativi a ,roma1 venivano rimossi dal consiglio i papalisti1 vale a dire quelli che tenessero aderenza con quella ,corte1 o soltanto parentela negli ,stati pontifizj3 il #i ottobre #aebe i ,dieci risolsero1 chi avesse figli o nipoti negli ,ordini fosse escluso da qualunque affare concernente ,roma4 ,allegando che il custodire ,corf e ,candia1 antemurali della cristianit1 costava pi di cinquecentomila scudi l'anno1 ,venezia chiedeva un decimo delle rendite ecclesiastiche1 non escluse quelle de' cardinali2 e lo ottenne dal papa4 ,alle trentasette sedi vescovili l'investitura era data dal doge stesso1 in nome di ,dio e di san ,marco2 ma dopo la lega di ,cambrai la curia romana n'avea tratta a s la collazione1 lasciando alla ,signoria solo un quarto delle nomine1 sebbene anche le altre non potessero cadere che in sudditi veneti4 ,e quando ,innocenzo ,,viii pretese l'incondizionata elezione dei vescovi di ,padova e d',aquileja1 la ,signoria si oppose1 com'anche alle decime ch'e' volea levare sopra le istituzioni di beneficenza4 ,nominato da ,pio ,,iv vescovo di ,verona ,marcantonio da ,mula allora ambasciatore a ,roma1 la ,signoria ricusa riceverlo3 eletto cardinale1 fa altrettanto1 mandando scuse al papa1 ma ai parenti del cardinale vietando d'assumere la veste purpurea in segno di festa2 e si rimase saldi al no1 scrivendo al papa3 -- ,noi siamo schiavi delle nostre leggi1 ed in ci consiste la nostra libert4 ,mal dunque si rassegnava ,venezia alle pretensioni papali2 non volle che il ,vendramin1 da essa eletto patriarca1 dovesse subir l'esame a ,roma2 la bolla ,in ,cna ,domini proib di ricevere o pubblicare2 non che esercitar giurisdizione sovra persone ecclesiastiche1 n'era tanto gelosa che gl',inquisitori di ,stato1 avuto spia che in casa del nunzio si discorreva che l'autorit del principe secolare non si estende a giudicare ecclesiastici se questa facolt non sia concessa da qualche indulto pontifizio1 stabil che i prelati paesani i quali tenessero simili discorsi fossero notati su libro apposito come poco accetti1 e si veda occasione di farne sequestrare le entrate2 e se perseverino1 si passi agli ultimi rigori1 perch il male incancrenito vuol al fine ferro e fuoco4 ,quanto ai curiali del nunzio1 se tengono tali propositi fuori della ,corte1 sia procurato di farne ammazzar uno1 lasciando anche che1 senza nome di autore1 si vociferi per la citt che sia stato ammazzato per ordine nostro1 per la causa suddetta#djc4 ,un frate a ,orzi pubblica un libello contro un magistrato veneto1 e questo lo fa arrestare1 togliendogli di mano il ,santissimo ch'egli avea preso per sicurt4 ,condannato un prete marchigiano1 la ,signoria manda al patriarca che lo dissacri2 e poich questo esitava1 alcuni in consiglio propongono di dargliene ordine preciso2 altri soggiungono che con ci s'impaccerebbe in futuro il corso della giustizia1 e perci si mandi al supplizio senza degradazione4 ,egualmente la ,signoria fa carcerare ,scipione ,saraceno canonico di ,vicenza e l'abate ,brandolino di ,narvesa nel ,trevisano imputati di enormi colpe1 e rinnova l'antico decreto che gli ecclesiastici non possano acquistare beni stabili1 e devano vendere quelli che ricevessero per testamento1 n si fondino nuove chiese senza beneplacito del senato4 ,se n'adont ,paolo ,v1 papa di rigorosa virt e infervoratissimo della primazia ecclesiastica1 per la quale lott con ,lucca1 ,malta1 ,savoja e ,genova non solo1 ma con ,francia e ,spagna sempre prosperamente1 e ripetea3 -- ,non pu darsi vera piet senza intera sommessione alla podest spirituale4 ,egli scrisse minaccie al doge 7#afjf71 e non ascoltato sped monitorj e scomunica severissima#djd3 la ,signoria ne mostr dolore1 ma non cambi guise2 intim guaj a chi lasciasse pubblicare il monitorio1 impose che i preti continuassero le uffiziature2 ,gesuiti1 ,teatini e ,cappuccini1 i quali credettero dover obbedire al papa anzich al principe secolare1 furono mandati via1 e partirono processionalmente dallo ,stato con un crocifisso al collo e una candeletta in mano2 al vicario del vescovo di ,padova1 che rispose farebbe quanto lo ,spirito ,santo gl'ispirerebbe1 il podest soggiunse3 -- ,lo ,spirito ,santo ispir ai ,dieci di far impiccare chiunque recalcitra4 ,tutta ,europa vi prese parte1 in tutta ritrovandosi persone e cause interessate2 ,enrico ,,iv sosteneva i ,veneziani1 la corte di ,spagna rifiut il loro ambasciatore come scomunicato2 tesi e consulti furono scritti e contro e in favore dai migliori giuristi1 e singolarmente dal celebre ,menocchio1 preside al senato di ,milano2 i pi sosteneano ne' governi il diritto di esaminar i motivi delle scomuniche e degli ordini pontifizj2 e quel che ne sentissero i libertini ci appare da ,gregorio ,leti1 che nella ,vita di ,sisto ,v scrive3 -- ,i frati veneziani hanno tanto a cuore la riputazione della loro repubblica1 che in servizio di questa rinuncierebbero1 per maniera di dire1 ,dio1 non che il papa e la religione2 ed io trovo che tutti gli altri frati devono far lo stesso in servizio del loro principe1 quantunque si veggano molti esempj contrarj e scandolosi4 ,il ,governo veneto si mostr allora rigorosissimo1 e n'ebbe congratulazioni dai ,protestanti1 i quali vi sperarono occasione di scattolicizzare l',italia4 ,pi che in altri essi confidavano in ,paolo ,sarpi 7#aeeb-afbc71 frate servita1 di ,san ,vito al ,tagliamento4 ,fu egli uno de' maggiori ingegni di quell'et1 e settecento suoi pensieri manoscritti mostrano come sentisse addentro in geometria1 algebra1 meccanica1 fisica1 astronomia1 areometria1 architettura4 ,nell',arte di ben pensare s'accorge che i sensi non ingannano1 riferendo essi all'intelletto ci che loro si presenta1 e che alle scoperte sono inetti gli assiomi4 ,teologo della ,repubblica veneta1 nel litigio di questa contro del papa fu condotto ad esaminarne il diritto1 e con ragioni ed autorit sminuire l'ingerenza di questo ne' negozj civili2 e sebbene scrivesse per comando e a norma delle pubbliche mire#dje1 venne ad infervorarsene per modo1 che personific l'avversione alla santa ,sede4 ,nella ,consolazione della mente nella tranquillit di coscienza1 cavata dal buon modo di vivere nella citt di ,venezia nel preteso interdetto di papa ,paolo ,v1 domanda3 #a4 nel pontefice e nella ,chiesa v' autorit di scomunicare8 #b4 quali persone sono soggette a scomunica1 quali le cause di applicarla8 #c4 la scomunica appellabile8 #d4 superiore il pontefice o il concilio8 #e4 per ragion di scomunica il principe legittimo pu essere privato de' proprj ,stati8 #f4 per impedire la libert ecclesiastica s'incorre giustamente nella scomunica8 #g4 qual questa libert8 e si estende solamente alla ,chiesa1 ovvero anche alle persone di questa8 #h4 il possesso delle cose temporali spettanti alla ,chiesa di diritto divino8 #i4 una repubblica come un principe libero pu restar privata dello ,stato per causa di scomunica8 #aj4 il principe secolare ha legittima azione di riscuotere le decime1 e legittima potest d'ordinare ci che giovi alla repubblica sopra i beni e le persone ecclesiastiche8 #aa4 ha per se stesso autorit di giudicare gli ecclesiastici8 #ab4 quanto si estende l'infallibilit del pontefice8 ,a tali quistioni rispondeva in somma1 che la podest del santo padre si limita alla pubblica utilit della ,chiesa3 il cristiano a quello non dover obbedienza assoluta1 e prima esaminare se il comando conveniente1 legittimo obbligatorio2 che se obbedisce alla cieca1 pecca3 quando il pontefice fulmina scomunica o interdetto per comandi ingiusti e nulli1 non deve tenersene conto1 essendo abuso di podest3 la scomunica ingiusta e sacrilega quando fulminata contro la moltitudine3 non pu sussistere se non s'appoggia a peccato anticipatamente minacciato di scomunica3 il concilio di ,trento1 fuoco di sant',elmo apparso nelle maggiori burrasche della ,chiesa1 ingiunge estrema circospezione nell'infliggerla1 ma erra quando vuole che chi vi persevera un anno1 sia dato all',inquisizione come sospetto d'eresia2 e quando vieta al magistrato secolare d'impedire al vescovo di pubblicarla3 le immunit ecclesiastiche non sono di diritto divino4 ,la ,chiesa greca1 sempre povera1 pat meno scandali che la latina2 ed patto tra il popolo e i ministri della ,chiesa che questi somministrino la parola e i sacramenti1 quello il pane corporale4 ,i papi1 non che la temporale1 neppur sempre ebbero la sopreminenza spirituale1 e se la usurparono favorendo principi usurpatori4 ,mentre le cose umane col tempo svigoriscono1 nella monarchia ecclesiastica cresce l'autorit1 non gi la santit e la riverenza4 ,i principi temporali non dipendono che da ,dio3 n ,cristo poteva trasmettere al suo vicario la potest temporale ch'egli non esercit4 ,il papa non ne ha veruna sui principi1 non pu punirli temporalmente1 non annullarne le leggi1 o spogliarli de' dominj4 ,a rincontro1 gli ecclesiastici non han nulla di esente dalla potest secolare1 e il principe esercita sulle persone e i beni loro altrettanta autorit che sugli altri sudditi4 ,del resto l'impugnar ,roma non era prova d'eroismo in una repubblica sempre ricalcitrante alle pretensioni curiali2 e fr ,paolo sbraveggiando il papa umiliavasi a ,filippo ,,ii1 preconizzandogli ridurrebbe schiave ,europa ed ,africa1 e muterebbe ,parigi in un villaggio2 sommessissimo si mostrava a' nobiluomini del suo paese1 e lusingando ad essi ed alle opinioni interessate1 usurpavasi gli onori del coraggio4 ,come sentisse in fatto di libert cel dicono certe costituzioni da esso ideate pel suo ,ordine1 ove non dubita ricorrere fino alla tortura2 e l'insinuare alla repubblica provvedimenti tirannici4 ,che nella ,quarenta si giudicasse per consulti gli spiaceva1 e al pi li tollererebbe nelle cause civili2 le criminali vorrebbe tutte assunte dal consiglio dei ,dieci#djf1 il quale escludeva il dibattimento4 ,raccomanda di tenere ben depressi i nobili poveri1 ch1 come la vipera non buona nel freddo1 cos i nobili nella bassezza4 ,suggeriva d'opprimere le colonie levantine2 ai ,greci1 come a belve1 limar i denti e gli artigli1 umiliarli spesso1 togliervi ogni occasione d'agguerrirsi1 dar pane e bastonate1 serbando l'umanit per altre occasioni2 nelle provincie d',italia industriarsi a spogliar le citt dei loro privilegi1 fare che gli abitanti impoveriscano1 e i loro beni sieno comperati da' ,veneziani2 quei che ne' consigli municipali si mostrano animosi1 perderli se non si pu guadagnarli a qual sia prezzo2 vi si trova qualche capoparte8 sterminarlo sotto qualche pretesto1 cansando la giustizia ordinaria2 e il veleno tenendo come meno odioso e pi profittevole che non il carnefice#djg4 ,altrove denunzia come da pochi anni in qua escono quotidianamente a stuolo libri1 che insegnano non esser da ,dio altro governo che l'ecclesiastico2 il secolare esser cosa profana e tirannia1 e come una persecuzione contro i buoni da ,dio permessa3 che il popolo non obbligato in coscienza obbedire le leggi secolari1 n pagar le gabelle e pubbliche gravezze3 che1 purch l'uomo sappia far s che non sia scoperto1 tanto basta3 che le imposizioni e contribuzioni pubbliche per la maggior parte sono inique ed ingiuste1 ed i principi che le impongono scomunicati2 insomma i principali magistrati sono rappresentati e posti in concetto dei sudditi per empj1 scomunicati ed ingiusti3 che sia necessario temerli per forza1 ma in coscienza sia lecito fare ogni cosa per sottrarsi dalla loro soggezione4 ,e conchiude suggerendo una rigorosa legge sopra le stampe4 ,contro il papa e contro ,gesuiti e ,cappuccini predicava pure fr ,fulgenzio ,manfredi minorita1 il quale poi andato a ,roma con salvocondotto1 ottenne l'assoluzione e ricevimento cortesissimo3 poi repente fu arrestato dal ,sant',uffizio1 e per avergli trovato libri proibiti1 scritture ereticali1 e carteggi esprimenti intelligenze col re d',inghilterra1 fu appiccato ed arso in ,roma4 ,secondava al ,sarpi fr ,fulgenzio ,micanzio da ,passirano presso ,brescia1 predicando con tale franchezza1 che il francese medico ,asselineau1 caldo di quei maneggi e che spesso scriveva invece di fr ,paolo1 ebbe a dire3 -- ,pare ,dio abbia per l',italia suscitato un altro ,melantone o ,lutero#djh4 ,egli fece il quaresimale 7#afji7 con libert1 verit e gran concorso di nobilt e popolo1 a dispetto del nuncio e delle sue rimostranze1 come scriveva ,duplessis-,mornay2 e fr ,paolo gradiva che ne pigliassero disgusto i ,gesuiti1 de' quali non male che non dica in ogni occasione1 n lasci via intentata perch fossero esclusi prima1 non riammessi poi dalla repubblica2 procacciavasi sollecitamente i libri contrarj ad essi1 e -- ,non c' impresa maggiore 7scriveva7 che levare il credito ai ,gesuiti4 ,vinti questi1 ,roma presa2 senza questi1 la religione si riforma da s#dji4 ,esultavano i ,protestanti alle scritture che1 in occasione dell'interdetto1 pubblicavansi contro ,roma2 ,melchiorre ,goldast1 ,gaspare ,waser1 ,michele ,lingeslemio1 ,piero ,pappo ne esprimevano congratulazioni1 faceanle tradurre e divulgare2 lo ,scaligero viepi1 il quale scriveva3 -- ,il signor ,carlo ,harlay di ,dolot m'ha detto di aver portato libri di ,calvino a diversi signori di ,venezia1 dove gi molti hanno la cognizione degli scritti nostri2 e divulgavasi la profezia di ,lutero nell'esposizione del ,salmo ,,xi3 -- ,a ,venezia riceverassi il vangelo3 e i poveri e gli oppressi cristiani liberalmente si sostenteranno e nutriranno1 sicch la ,chiesa si moltiplichi4 ,del resto chi abbia vissuto appena questi ultimi anni1 sa come le controversie con ,roma o l'avversione ad un papa infondano ardire e lusinghino speranze di rompere colla ,chiesa4 ,e di siffatti non difettava ,venezia1 quali ,ottavio ,menino di ,san ,vito1 legale lodato e poeta latino1 che molto scrisse in proposito dell'interdetto1 ed eccitava il ,casaubono a fare altrettanto2 un ,querini1 autore dell',avviso pernicioso2 don ,giovanni ,marsilio1 gesuita napoletano apostato1 col fuggito1 ove continuava a celebrar messa bench sospeso dal pontefice#daj2 l'erudito ,domenico ,molino2 un ,malipiero1 uomo d'una piet senza fuco e senza superstizioni1 che era solito ogni sera accompagnare il ,sarpi1 a cui portava un amore e venerazione singolare1 che era tra loro vicendevole#daa4 ,faceano capo all'ambasciatore d',inghilterra ed al famoso ,bedell suo cappellano1 il quale tradusse la ,storia dell',interdetto e quella dell',inquisizione di fr ,paolo2 e la pratica continu anche dopo che ,venezia si fu rassettata col papa4 ,giovan ,diodati1 discendente da profughi lucchesi1 dalla ,chiesa di ,ginevra deputato al sinodo di ,dordrecht nel #afah1 ed eletto1 bench straniero1 a redigerne le deliberazioni1 avea tradotto la ,storia di fr ,paolo2 e a lui di queste intelligenze scriveva il ,bedell1 ,ecclesi venet reformationem speramus1 e lo esortava a recarsi col1 dove lo sospiravano l'ambasciator suo e fr ,paolo4 ,il nunzio ,ubaldini nel novembre #afjh avvisava il cardinal ,borghese come fossero partiti per ,venezia due predicanti ginevrini1 sicuri di liete accoglienze da alcuni nobili1 poi aveano ricevuto ordine di tornar indietro4 ,fu per tal occasione che il ,diodati pubblic la sua traduzione italiana della ,bibbia e scriveva3 -- ,non sono senza speranza di farne entrare e volare degli esemplari in ,venezia1 dove la superstizione ha gi ricevuto gran breccia1 per dove entrata la libert1 cui ,dio santificher per la sua verit quando ne sia il tempo4 ,e pochi mesi dopo3 -- ,a ,venezia ne ho gi spedito qualche numero di esemplari1 e spero ben tosto maggior commissione4 ,per avviso dell'ambasciator d',inghilterra in ,venezia1 io fo attualmente stampare il ,nuovo ,testamento a parte in piccola gentilissima forma1 perch serva agli avventurosi principj che ,dio vi ha fatti apparire4 ,e pu essere che questo sar il meno1 di servirli con la penna solamente2 poich bisogner intraprendere altra cosa pi forte ed espressa1 e i progetti sono tutti formati1 i quali il tempo vicino molto a dar fuori1 siccome io spero in nostro ,signore4 ,al ,duplessis-,mornay1 detto il papa de' calvinisti francesi1 e autore del ,mistero d'iniquit1 esso ,diodati porgeva contezza come gi da due anni stesse in pratica di riformar ,venezia2 da lettere di col venir assicurato che il paese rinnovato2 liberissimi discorsi tenervisi1 massime da fr ,paolo1 da fr ,fulgenzio1 dal ,bedell1 in modo che si crederebbe essere a ,ginevra2 il mal umore contro il papa non acchetarsi2 e tre quarti de' nobili aver gi raggiunta la verit4 ,de ,liquez1 compagno del ,diodati soggiungeva3 -- ,fr ,paolo mi assicura che nel popolo conosce pi di dodici o quindicimila persone1 le quali alla prima occasione si volterebbero contro la ,chiesa romana4 ,son quelli che da padre in figlio ereditarono la vera cognizione di ,dio1 o resti degli antichi ,valdesi4 ,nella nobilt moltissimi hanno conosciuto la novit1 ma non amano esser nominati finch non venga il destro di chiarirsi4 ,e una prova si che fr ,paolo1 quantunque scomunicato1 ebbe ordine dal senato di continuare a celebrar messa4 ,aggiunge che avendo i preti esatto1 prima di assolverli1 che i loro penitenti promettessero obbedire al papa nel caso d'un nuovo interdetto1 il ,governo gli ha arrestati1 et mis en lieu o depuis ne s'en est ou nouvelles2 tellement que1 depuis l'accord1 ils ont plus fait mourir de prtres et autres ecclsiastiques1 qu'ils n'avoient fait en cent ans auparavant4 ,anzi ,link1 emissario dell',elettor palatino1 del quale si legge la relazione negli ,archivj storici del professore ,lebret1 parla di oltre mille persone aspiranti alla ,riforma1 fra cui trecento distinti patrizj2 avrebbero dunque trecento voti nel gran consiglio1 che di rado eccedeva i seicento2 e se si aggiungano quelli su cui poteano aver influenza1 facilmente potevano conseguire la maggiorit1 e quindi l'effetto dei loro desiderj4 ,eppure1 non che risoluzione1 neppur mai proposta ne fu fatta4 ,e come8 ,in ,venezia tutto era cattolico1 l'origine1 il patrono1 le feste nazionali1 le belle arti2 ivi sfoggiatissime le solennit2 ivi antica l'inquisizione contro l'eresia2 ivi sulla religione innestata la politica1 per la crociata perenne contro gl',infedeli2 ivi aggregati quasi tutti alle confraternite1 dove anche il plebeo trovavasi non solo pari1 ma superiore al nobiluomo e al senatore4 ,dove lo spirito pubblico era cos identificato al cattolicismo1 un governo eminentemente conservatore poteva mai pensare alla rivoluzione pi radicale8 ,moltissimi atti noi scorremmo a proposito dell'interdetto1 e in tutti gran franchezza ci apparve1 ma soggezione cristiana e desiderio di ricomporsi2 e chi ha occhio dica se culto che perisce quello che fabbricava allora tante splendide chiese4 ,il ,diodati stesso nel #afjh venuto a ,venezia1 trov assai meno che non si fosse ripromesso1 n per deponeva le speranze2 quei due frati adoprarsi a tutt'uomo1 ma ancor troppo radicata esservi la riverenza#dab pei monaci4 ,alfine egli confessa avere a fondo scoperto il sentimento di fr ,paolo1 e ch'e' non crede sia necessaria una precisa professione1 giacch ,dio vede il cuore e la buona inclinazione4 ,anche l'apostato ,de ,dominis a ,giacomo ,i d',inghilterra scriveva che il ,sarpi non udiva volentieri le soverchie depressioni della ,chiesa romana1 sebbene aborriva quelli che gli abusi di essa come sante istituzioni difendessero4 ,del quale ,sarpi1 oltre le ,storie1 abbiamo e fatti e lettere1 che della fede sua fan molto dubitare4 ,avendo ,nicola ,vignerio stampato una dissertazione contro il ,baronio1 ,filippo ,canaye ambasciatore di ,francia in ,venezia e amico di fr ,paolo scriveva al signore di ,commartin1 da quell'opera tenersi offesa la ,signoria veneta perch vedeasi noverata fra quelli che si smembrarono dalla ,chiesa4 ,eppure a quell'opera del ,vignerio e all'esposizione sua dell',apocalisse1 ove riscontra l'anticristo nel papa1 diede applausi e forse ajuti fr ,paolo4 ,e da questo crederonsi esibiti i materiali al libello inglese di ,edvino ,sandis1 sullo stato della religione in ,occidente1 ove riduce a superstizione e inezia la piet dei ,cattolici1 e massime degli ,italiani#dac4 ,quando il ,priuli ambasciator veneto tornava di ,francia1 ,francesco ,biondi suo segretario imball moltissimi libri ereticali2 il qual ,biondi poi pass col ,de ,dominis in ,inghilterra1 e apostat4 ,successe ambasciatore in ,francia quell',antonio ,foscarini1 che fin decapitato per isbaglio1 e ch'era molto legato cogli ,ugonotti4 ,poi di luogo al cavaliere ,giustiniani1 che fr ,paolo indica come papista1 soggiungendo che perci conviene servirsi di quello di ,torino per far qualche cosa di bene per la religione#dad4 ,era costui ,gregorio ,barbarigo1 tutta cosa di fr ,paolo1 che lo giudicava una delle pi tranquille anime che abbia non solo ,venezia ma forse l',italia2 ma presto fu spedito in ,inghilterra1 ove mor1 surrogandogli il ,gussoni1 col quale fr ,paolo avvertiva il ,groslot di non comunicare le cose di evangelio1 se non in quanto fossero congiunte con quelle di ,stato e di governo4 ,coll'eguale bilancia pesa egli i differenti ambasciatori4 ,quelli che si lusingavano di veder ,venezia protestante1 ebbero per buon segno il suo legare intelligenze coi sollevati dei ,paesi ,bassi e riceverne un ambasciatore#dae1 cos dando credito agl'insorgenti3 ma era un provvedimento politico4 ,confidavano che ,enrico ,,iv1 per la nimicizia con ,casa d',austria1 vi favorirebbe le novit2 ma inaspettatamente egli trasmise alla ,signoria veneta una lettera del ,diodati1 il quale al ,durand1 pastore in ,parigi1 esponeva per filo e per segno quant'erasi tramato in ,venezia2 nominava come consenzienti i principali2 che fra poco le fatiche sue e di fr ,fulgenzio conseguirebbero l'intento2 e se il papa si ostinasse1 ,venezia la romperebbe definitivamente colla ,chiesa cattolica1 di che gi il doge e alquanti senatori erano in desiderio#daf4 ,questa diretta denunzia costringe il ,governo a provvedere2 i papalini prevalgono2 il ,sarpi se ne scoraggia1 e geme1 ed -- incredibile quanto grande sia stato il male fatto con questa lettera4 ,se sar guerra in ,italia1 va bene per la religione1 e questo ,roma teme2 l',inquisizione cesser1 e ,evangelio avr corso#dag2 e si duole che le occasioni sono smarrite1 dir morte e sepolte1 e solo ,dio pu eccitarle1 al quale se piacer cos1 ho materia accumulata e formata secondo le occasioni#dah4 ,nelle lettere di quel torno compiange che il papa proceda lenemente1 sicch i politici s'accomodano alla pace1 tanto pi che i ,turchi minacciavano2 e -- ,non vedo altro rimedio per conservare e nutrire quel poco che resta1 se non venendo molti agenti dei principi riformati e massime de' ,grisoni1 perch questi farebbero l'esercizio in italiano#dai4 ,spagna non si pu vincere se non levato il pretesto di religione2 n questo si lever se non introducendo ,riformati in ,italia4 ,e se il re di ,francia sapesse fare1 sarebbe facile e in ,torino e qui4 ,la repubblica negozia lega coi ,grisoni2 per questa strada si potrebbe far qualche cosa1 se dimandassero esercizj di religione in ,venezia#dbj4 ,del suo scoraggiarsi lo rimbrottava ,mornay1 soggiungendogli che1 di tal passo1 morr prima di veder compiuta la sua opera#dba4 ,fatto dunque che il litigio col papa poteva incancrenirsi2 ne esultavano i ,protestanti1 e il ,casaubono invitava ,giuseppe ,scaligero e ,scipione ,gentili a rallegrarsi che1 in mezzo a ,venezia1 fosse sorto un s magnanimo oppugnatore dei sofisti per manifestare i paralogismi con che illudono il mondo#dbb3 ma il famoso ,sully1 bench ugonotto1 compiangeva che si svertasse l'autorit del pontefice fra i ,veneziani1 i quali se avessero dato segno d'apostatare1 subito avrebbero avuto in soccorso ,turchi1 ,greci1 ,evangelici1 ,protestanti d'ogni paese1 di che si risusciterebbe un incendio1 quale al tempo di ,leone ,x e ,clemente ,,vii4 ,laonde egli si concertava coi cardinali di ,giojosa e di ,perrona per impedire che tali semi si sviluppassero in ,italia1 e per riconciliare ,venezia col papa#dbc4 ,un tale pericolo affliggeva le anime pie1 e forse ne morirono di dolore ,agostino ,valier cardinale di ,verona1 ,matteo ,zane patriarca di ,venezia2 e il ,bellarmino lasci da banda le controversie cogli eretici per ribattere i libelli de' sette teologi veneziani4 ,da lui francheggiata e dal ,baronio1 ,roma raccolse anche armi1 finch l'imperatore e i re di ,spagna e ,francia e i duchi di ,savoja e di ,firenze interpostisi ripristinarono la pace1 consegnando i carcerati al nunzio pontifizio 7#afjg aprile71 che fu mandato con istruzioni moderatissime#dbd1 derogando gli atti lesivi1 rimettendo alla quieta i frati1 eccetto i ,gesuiti2 e ,venezia non fece verun atto d'umiliazione o ritrattazione1 solo us temperamenti2 il doge ritir la protesta che avea fatta contro l'interdetto2 il papa ricevette cortesemente l'ambasciadore ,contarini1 dicendogli che dalla buona intelligenza fra la santa ,sede e la ,repubblica dipende la conservazione della libert d',italia2 che non voleva ricordarsi delle cose passate1 ma nova sint omnia et vetera recedant4 ,giacomo ,i d',inghilterra re teologastro1 pubblicata allora l',apologia pro juramento fidelitatis in senso ereticale1 la mand a tutte le ,corti2 il re di ,spagna e il duca di ,savoja non vollero riceverla2 il granduca di ,toscana la fe bruciare3 i ,veneziani combinarono fosse presentata dall'ambasciadore in collegio1 e dal doge ricevuta come segno della benevolenza reale1 poi trasmessa al gran cancelliere1 che la chiudesse sotto chiave4 ,il nunzio apostolico ,gessi present al collegio la censura che ,roma avea proferito contro quel libro1 e domand venisse proibito2 onde il collegio gli espose l'operato1 e al capo degli stampatori comunic verbalmente di non venderlo4 ,se ne indispett l'ambasciadore1 tanto che fu duopo spedir apposta in ,inghilterra ,francesco ,contarini1 il quale s bene discorse1 che il re lod il procedere de' ,veneziani#dbe4 ,dileguarono dunque le speranze di riforma1 e fr ,paolo si moder1 bench non cambiasse sentimenti4 ,invero egli fu nimicissimo ai ,gesuiti2 dice che sicuro assolverebbero d'ogni colpa anche il diavolo1 quando con loro volesse accordarsi2 e che essi si vantano di dovere fra poco poter tanto a ,costantinopoli quanto in ,fiandra#dbf2 e al signor ,dell',isola scriveva3 -- ,de li ,gesuiti ho sempre ammirato la politica e le massime nel servar li secreti4 ,gran cosa che hanno le loro costituzioni stampate1 n per possibile vederne un esemplare4 ,non dico le regole che sono stampate in ,lione2 quelle sono puerilit2 ma le leggi del loro governo1 che tengono tanto arcane4 ,sono mandati fuori1 ed escono dalla loro compagnia ogni giorno molti e mal soddisfatti ancora1 n per questo sono scoperti li loro artifizj4 ,non vi sono altrettante persone nel mondo che cospirino tutte in un fine1 che siano maneggiate con tanta accuratezza1 e usino tanto ardire e zelo nell'operare4 ,si trov infatti chi finse i ,secreta monita1 ma l'accannimento non toglieva al ,sarpi il lume della ragione sicch non ne avvertisse l'assurdit3 -- ,l'ho scorso1 e m' parso contenere cose s esorbitanti che resto con dubitazione della verit3 gli uomini sono scellerati certo1 ma non posso restare senza meraviglia che tante ribalderie sarebbero tollerate nel mondo4 ,al sicuro1 di tali non abbiam sentito odore in ,italia3 forse altrove sono peggiori2 ma ci sarebbe con molta vergogna della nazione italiana1 che non cede a qual altra si voglia4 ,chi dunque fa tutt'uno i ,gesuiti e santa ,chiesa1 dovr sentenziare al rogo fr ,paolo3 ma vogliasi in lui vedere un patrioto infervorato1 perci nimicissimo alla ,spagna1 e in conseguenza a' ,gesuiti1 che credeva incarnati con questa2 mentre ben sentiva de' ,protestanti perch1 nelle guerre d'allora1 contrabilanciavano ,casa d',austria4 ,pur jeri 7#ahef7 il mondo non parteggiava pei ,turchi1 sol perch nemici alla ,russia8 inferiremmo da questo che l',europa propendeva all'islam8 ,alla curia romana1 che bisogna ben distinguere dalla ,chiesa1 fr ,paolo professava un'ostilit1 accannita da puntiglio2 repugna dal ,baronio e dal ,bellarmino1 campioni di quella1 quanto morbido al ,tuano1 al ,perkinson2 celia sui miracoli1 mentre applaudisce agli ,ugonotti3 ma resta ancora un gran passo al rinnegare4 ,la riforma che egli bramava consisteva nella disciplina pi che nei dogmi1 intorno ai quali1 com' probabile credesse di poter impegnare l'attenzione d'una ,signoria tanto positiva1 tanto nemica dei cambiamenti8 ,pi che luterano o calvinista1 il ,sarpi pu dirsi razionalista1 tendendo a venerare la propria ragione pi di qualsiasi autorit1 e quindi a cercare continuo la verit1 senza trovar mai dove riposarsi4 ,bens a quella ch'e' chiamava meretrix1 bestia babylonica1 diede uno de' colpi pi micidiali colla ,storia del ,concilio di ,trento4 ,da fanciullo dovea sentire discorrere di quel fatto come capitalissimo nella ,chiesa2 poi a ,mantova us famigliarmente con ,camillo ,olivo1 segretario al cardinale ,gonzaga uno dei presidi al sinodo2 in ,venezia con ambasciadori di principi3 e parendogli le storie gi stampate1 fin quella che a tutte antepone di ,giovanni ,sleidan1 fossero insufficienti per dar a conoscere l',iliade del secol nostro1 si propose di raccontare le cause e i maneggi d'una convocazione ecclesiastica1 nel corso di ventidue anni per diversi fini e con varj mezzi da chi procacciata o sollecitata1 da chi impedita e differita1 e per altri anni diciotto ora adunata1 ora disciolta1 sempre celebrata con varj fini1 e che ha sortito forma e compimento tutto contrario al disegno di chi l'ha procurata1 e al timore di chi con ogni studio l'ha disturbata3 chiaro documento di rassegnare li pensieri in ,dio1 e non fidarsi della prudenza umana4 ,imperocch questo concilio1 desiderato e procurato dagli uomini pii per riunire la ,chiesa che incominciava a dividersi1 ha cos stabilito lo scisma ed ostinate le parti1 che le ha fatte discordi ed irreconciliabili2 e maneggiato dai principi per riforma dell'ordine ecclesiastico1 ha causato la maggior diformazione che sia mai stata da che vive il nome cristiano4 ,dalli vescovi sperato per riacquistar l'autorit episcopale passata in gran parte nel solo pontefice romano1 l'ha fatta loro perdere tutta intieramente1 riducendoli a maggior servit4 ,nel contrario1 temuto e sfuggito dalla corte di ,roma1 come efficace mezzo per moderarne l'esorbitante potenza1 da piccioli principj pervenuta con varj progressi ad un eccesso illimitato1 gliel'ha talmente stabilita e confermata sopra la parte restatale soggetta1 che non fu mai tanta n cos ben radicata4 ,vi lavor con attentissima pazienza2 come costumavasi allora1 si valse a man salva degli storici precedenti1 ,giovio1 ,guicciardini1 ,tuano1 ,adriani1 principalmente dello ,sleidan perch ostilissimo a ,roma1 e che sovente traduce2 ma li complet con documenti preziosi e colle relazioni de' legati veneti2 rialz i fatti con osservazioni proprie2 in tempo d'impetuose diatribe conserv un'apparente calma1 quasi non ragionasse che su fatti e su documenti1 col che irretisce gl'inesperti2 e pi con quella sua dettatura limpida e facile1 e coi frizzi onde rianima l'argomento2 colle mordaci capresterie e colla vivacit continua sband la noja che annebbia gli altri1 ed abbagli in modo che non apparissero le ignoranze e le contraddizioni sue2 tutto poi dispose non a chiarire la verit1 ma ad ottenere effetto1 sin alterando i documenti per trarli alla sistematica sua opposizione e ai politici interessi del suo paese4 ,se in quell'opera non abbraccia risolutamente un simbolo protestante1 staccasi dal dogma cattolico1 e conduce all'eresia ed al razionalismo volendo la personale interpretazione delle sacre ,scritture senza badare alla tradizione2 ripudia i libri deuterocanonici2 disprezza la vulgata2 separa l'esegesi dalla dottrina patristica1 come i ,riformati2 riguardo al peccato originale1 alla ,grazia1 alla ,giustificazione1 ad altri dogmi1 copia alla lettera ,martino ,chemnitz1 uno dei teologi pi arrabbiati contro il concilio4 ,alla ,chiesa primitiva1 nella quale solo vuol egli trovare il vero cristianesimo1 revoca sempre la credenza e la disciplina1 condannando come intrusioni umane tutte le istituzioni che essa trae dalla sempre fresca sua vitalit4 ,vuol la ,chiesa sottomessa alla territoriale direzione1 come nei primi tempi1 nei quali le relazioni fra la ,chiesa e lo ,stato1 o pagano o giudaico1 doveano certo essere ben altre da quando acquist compiuto sviluppo4 ,perci n storica1 n ecclesiastica la sua intuizione della gerarchia1 della giurisdizione spirituale1 del primato1 della scolastica1 del monachismo1 e via discorrendo4 ,la gerarchia non si consolid che per ambizione de' papi1 e debolezza ed ignoranza dei principi2 n port giovamento ai popoli1 bens oppressione e tirannia2 non che il clero favorisse il sapere1 l'arte1 l'umanit nel medioevo1 usufruttava a puro suo vantaggio i collegi e le scuole4 ,sverta ad ogni proposito la ,corte romana e le rinnovate pretensioni di essa1 n tampoco avvedendosi ch'erano l'espressione del restauramento religioso allora iniziato4 ,prevenne insomma que' concetti che nel secolo passato ingrandirono1 dell'indipendenza de' principi da ogni autorit ecclesiastica1 e che furono dottrinalmente esposti da ,febronio e attuati da ,giuseppe ,,ii3 laonde disse il ,ranke1 che i principi devono aver somma grazia al ,sarpi1 il quale ne consolid l'assolutezza2 altrettanta i nemici del cattolicismo1 cui affil le armi1 pi micidiali quanto che somministrate da un ,cattolico4 ,rappresentante e tipo del partito antiecclesiastico1 il sorpass se non per accannimento1 almen per ingegno e per l'originalit di vestire apparenza cattolica a un'opera1 dove ogni periodo fosse un dardo contro la cattolica ,chiesa3 anzi la sua la prima storia diretta di proposito alla denigrazione1 applicata a tutti i fatti1 che il narratore non pondera1 ma accumula#dbg4 ,onde dal suo esempio pu chiarirsi quanto vadano collegati il dogma e la ,chiesa1 e come s'illudano coloro che questa combattono a fidanza1 dichiarando rispetto a quello4 ,marcantonio ,de ,dominis dalmato 7#aeef-afbd71 a vent'anni gesuita1 professore a ,padova d'eloquenza1 filosofia1 matematica1 da ,rodolfo ,,ii fu destinato vescovo di ,segna in ,dalmazia1 poi arcivescovo di ,spalatro4 ,le sue vivezze gli procacciavano brighe dappertutto2 scrisse a difesa de' ,veneziani contro ,paolo ,v2 e vedendo le proprie opere riprovate dall',inquisizione romana1 pass ne' ,grigioni1 poi ad ,eidelberga1 infine a ,londra1 dicendo voler faticarsi a rannodare le divergenti stte cristiane3 ma nel fatto vi cercava libert di studj e di professione4 ,fu lui che pubblic la storia del ,sarpi col nome anagrammatico di ,pietro ,soave ,polano1 e con prefazione e note che l'invelenivano1 ed ebbe favorevole accoglienza da re ,giacomo ,i4 ,ma per rimorsi o per naturale leggerezza1 mont un giorno in pulpito disdicendosi2 col che scadde d'ogni credito4 ,gregorio ,,xv1 gi suo scolaro1 l'invit al ritorno1 ed egli venne1 ed abjur in concistoro di cardinali per ricuperare il vescovado4 ,succeduto per il rigoroso ,urbano ,,viii1 come incostante e recidivo il fe chiudere in ,castel ,sant',angelo1 ove mor durante il processo1 e il cadavere ne fu arso col trattato suo ,della repubblica ecclesiastica1 nel quale impugna la primazia del papa e l'autorit de' concilj in materia di fede3 opera che da molti fu confutata4 ,il ,sarpi ci dipinto come uomo integerrimo1 continuo allo studio ed a raccogliere da ogni parte1 ma per poi pensare a modo proprio4 ,cinque volte tentato ed una volta colpito da assassini1 esclam1 -- ,conosco lo stile della romana curia2 motto che fece fortuna1 onde1 non osandosi imputare il papa che n'attest vivo rammarico1 rest vulgare opinione che il colpo venisse dal cardinal ,borghese o dai ,gesuiti1 capri emissarj#dbh4 ,roma per pensava altro modo di ribattere i colpi di lui1 e commise un'altra storia d'esso concilio a ,terenzio ,alciato gesuita romano4 ,raccolse egli una congerie di materiali2 che1 essendo egli morto1 furono affidati all'altro gesuita ,pallavicino ,sforza 7#afjg-fg7 pur di ,roma1 uno dei migliori in quello stile leccato che per alcuni il solo bello4 ,ebb'egli aperti gli archivj pi ricchi1 cio i romani1 e1 a differenza del ,sarpi1 indica continuamente la natura dei documenti e i titoli2 d un catalogo degli errori di fatto del ,sarpi fin alla somma di trecensessantuno1 oltre infiniti altri 7dic'egli7 confutati di transenna4 ,il pi vantato storico della odierna ,germania1 il protestante ,ranke1 confront le asserzioni di lui coi documenti a' quali s'appoggia1 e lo trov di scrupolosa esattezza2 bens alcune volte s'appose in fallo1 e come avviene nella polemica1 eccedette2 vuole scagionar tutto1 perch tutto accagionava fr ,paolo2 affievolisce dove non pu negare2 dissimula qualche objezione1 qualche documento2 sta poi a gran pezza dal brio del ,sarpi1 oltre il disavvantaggio di chi ridotto a schermirsi1 e ribattere ogni tratto l'opinione altrui4 ,dove il ,sarpi sottile1 maligno e di felice talento nell'esposizione1 quantunque scorretto nella lingua1 il ,pallavicino ingegnoso1 ma fa sentire sempre l'arte1 paniccia i pensieri nelle frasi1 e per istudio d'armonia casca talvolta nell'oscuro1 spesso nell'indeterminato1 e convince del quanto l'eleganza resti inferiore alla naturalezza4 ,fr ,paolo suppone sempre distinta la verit dalla probit1 donde bassezze e ipocrisie2 mentre il ,pallavicino rivela caratteri nobili1 salde persuasioni1 generose resistenze2 istruisce meglio1 ma il ,sarpi letto pi volentieri1 come avviene di chi attacca2 n l'uno n l'altro hanno l'imparzialit di storici1 volendo questo denigrare ogni atto1 quello difenderli tutti2 e ai cercatori della verit riesce doloroso il trovarsi costretti a ricorrere a due fonti1 entrambe sospette per opposto eccesso4 ,la storia era stata chiamata dai ,protestanti a coadjuvarli1 e nelle ,centurie di ,magdeburgo pretendevasi osteggiare il cattolicismo1 raffacciando le antiche alle credenze e alle pratiche odierne4 ,vi si oppose dunque una storia ecclesiastica tutta in senso cattolico e propugnatrice della primazia papale1 per opera di ,cesare ,baronio 7#aech-afjg7 da ,sora nel ,napoletano4 ,dagli archivj pontifizj trasse egli documenti importanti alla storia di tutta la civilt1 della quale ,roma era fin allora stata il centro2 e noi gi l'indicammo come la fonte migliore per la conoscenza del medioevo 7tom4 ,,vii1 pag4 #cea74 ,arriv solo al fine del ,,xii secolo1 donde lo continuarono poi il ,rainaldi e il ,laderchi4 ,piissimo uomo1 lavorava l'intera giornata all'opera sua1 e mangiava colla servit2 n cambi tenore dopo ornato cardinale4 ,non iscusa mai il delitto1 e ne' successi vede sempre il castigo o il premio di ,dio3 tema eccellente per prediche1 ma fallace perch suppone che la retribuzione tocchi quaggi4 ,ignorava il greco1 e facea tradurre dal ,muzio4 ,fr ,paolo esortava il dottissimo ,casaubono a scrivere contro del ,baronio1 del quale non mal che non dica2 lo scaltrisce per di nol tacciare di fraude o malafede1 ch nessuno gli crederebbe di quanti il conobbero1 essendo uomo integerrimo2 se non che bevea le opinioni di chi stavagli attorno#dbi4 ,neppur la venerazione alla santa ,sede nol fa dissimulare i vizj di qualche pontefice1 e ben ponderate 7dice7 le sconvenienze del metterne a nudo le colpe1 stimo meglio esporle francamente1 anzich lasciar credere agli avversarj che i ,cattolici siano conniventi alle debolezze de' papi4 ,anche il cardinale ,pallavicino1 a chi l'appuntava d'aver rivelato le loro azioni biasimevoli rispondeva3 -- ,lo storico non panegirista2 e lodando meno1 loda assai pi di qualunque panegirista#dcj4 ,e ai d nostri il pi avventato lodatore dei papi diceva1 che a questi non si deve se non la verit4 ,,capitolo ,,cxlviii4 ,guerre religiose4 ,i ,valdesi4 ,la ,valtellina4 ,la ,riforma intanto scorreva ad orme di sangue l',europa1 e un secolo e mezzo si volle prima che questa recuperasse un assetto1 che non poteva pi consistere se non in un equilibrio tra forze contrastanti4 ,principale teatro a que' movimenti fu la ,germania1 che fra accordi1 soprattieni1 paci di religione1 straziata nelle viscere1 cess d'essere a capo dell',europa com'era stata tutto il medioevo2 gl'imperatori non poteano occuparsi a riparare giorno per giorno il torrente1 il quale alfine trabocc in quella che chiamarono guerra dei ,trent'anni2 guerra per la libert non de' credenti1 bens dei principi d'introdurre la religione che volessero e d'obbligarvi i sudditi4 ,vi fu involta tutta l',europa continentale2 e la ferocia di ducentomila masnadieri impuniti rec la perdita di due terzi della popolazione germanica e di tutto il commercio1 finch la pace di ,westfalia nel #afdh rimetteva le cose della religione quali erano al trattato d',augusta2 fossero tollerate1 non tutte le credenze1 concetto ancora affatto fuor di stagione1 ma la luterana e la calvinista2 l',impero ebbe un raffazzonamento debole all'esterno non men che all'interno1 ottenendo ciascuno ,stato la sovranit territoriale nelle cose ecclesiastiche come nelle politiche2 e stabilito un patto che1 cancellando il religioso del medioevo1 diventava base civile e del nuovo diritto delle genti4 ,chi pensi a ci1 e a quanto sangue costasse dappertutto il mutamento di credenze1 si rallegrer anche umanamente che l',italia siasi conservata nella nave di ,pietro3 pure le tempeste non vi rabbonacciarono cos presto4 ,coloro che per curiosit letteraria o per incalorimento religioso aveano sdrucciolato e tirato altri allo sdrucciolo1 ne furono stornati dai cresciuti rigori3 i pertinaci nelle novit uscirono di patria1 e fondarono chiese italiane a ,zurigo1 a ,ginevra1 a ,londra1 ad ,anversa1 a ,lione1 altrove3 in qualche parte del nostro paese il conflitto fu prolungato4 ,indicammo 7t4 ,,ix1 p4 #dea7 l'orzeggiare di ,carlo ,,iii duca di ,savoja nella politica1 e come aspirasse a cose alte1 le quali non seppe raggiungere3 fallitegli le altre spedienze1 fu chi l'esortava a trar profitto dalla ,riforma per assicurarsi grande importanza in ,italia1 accogliendosi intorno quanti reluttavano al papato4 ,anemondo di ,coct1 cavaliere del ,delfinato fervorosissimo della nuova fede1 esortava ,lutero perch inducesse esso duca ad abbracciarla3 -- ,egli grandemente propenso alla piet1 alla religione vera#dca1 ed ama discorrere della ,riforma con persone della sua ,corte4 ,sua divisa ,nihil deest timentibus ,deum2 la quale pure la vostra4 ,mortificato dall',impero e dalla ,francia1 avrebbe modo d'acquistare somma ascendenza sulla ,svizzera1 la ,savoja1 la ,francia4 ,e ,lutero gli scrisse1 ma senza effetto2 di rimpatto i tre ,stati di ,savoja nel #aebh richiedevanlo a tener in pronto milizia che bastasse a reprimere i tentativi de' ,riformati1 che temeano si spandessero nel paese4 ,a lui poi rifuggivano i ,cattolici d'oltr',alpe e il vescovo di ,ginevra perseguitati1 coi quali tenne assediata un anno quella metropoli del calvinismo4 ,per quest'impresa il papa gli aveva consentito di levare le decime sugli ecclesiastici e gli argenti delle chiese1 gli promise anche soccorsi1 e ne scrisse ai principi cattolici3 ma i cantoni di ,berna1 ,friburgo1 ,zurigo vennero a liberare la citt loro alleata#dcb4 ,carlo ,,iii vagheggiava il concetto allora prevalente d'unificare lo ,stato1 e questo lo traeva a svellere l'eresia dalla patria italiana4 ,chi da ,torino procede a libeccio verso le alpi ,cozie1 dopo ,pinerolo vede fra monti pi o meno selvaggi aprirsi una successione di valli3 a settentrione quella di ,perosa1 e pi oltre quella di ,pragelato2 a mezzod di queste la valle di ,ror pi piccola ed elevata2 a occidente quella di ,luserna1 da cui diramasi quella d',angrogna1 e che da un lato chinasi al ,piemonte1 dall'altro pel col della ,croce d adito al ,delfinato1 importante passaggio d'eserciti e di merci per ,francia4 ,lungo i torrenti ,angrogna e ,pellice1 che le irrigano e non di rado le devastano1 si stendono pingui pascione1 da cui a scaglioni si elevano piani studiosissimamente coltivati dagli abitanti1 che nella pastorizia1 nella caccia1 nella pesca1 nell'educare i cereali1 i gelsi1 la vigna1 i boschi1 e nel cavare lavagne esercitano la forte vita4 ,alle scene campestri pi in su e pi in dentro ne succedono di austere1 con nevi quasi perpetue e terror di valanghe4 ,vi si parla piemontese con mistura ancor maggiore di francese4 ,col1 medj fra la pianura subalpina e le gigantesche ,alpi1 gli avanzi di que' ,valdesi che nel secolo xiii ci diedero a ragionare 7tom4 ,,vi1 pag4 #cdj71 si erano ritirati sotto la direzione di anziani1 detti barba1 cio zii1 carezzevole nome di famiglia1 donde ebbero nome di ,barbetti4 ,avversi a ,roma e ai riti che qualificavano d'idolatrici1 pretendeano aver conservata la interezza dell'evangelica predicazione2 ma smesse le dispute dogmatiche1 stavano paghi di poter credere e adorare come la coscienza loro dettava2 e s poco dissentivano dalle credenze cattoliche1 che talvolta in difetto di barbi chiedeano sacerdoti nostri4 ,andavano alcuni ad apostolarli1 fra cui ,antonio ,pavoni di ,savigliano fu da essi ucciso4 ,san ,vincenzo ,ferreri nel #adjc scriveva al suo generale come avesse predicato in ,piemonte e in ,lombardia3 -- ,tre mesi occupai a scorrere il ,delfinato1 annunziando la parola di ,dio2 ma pi mi badai nelle tre famose valli di ,luserna1 ,argentiera e ,valputa4 ,vi tornai due o tre volte1 e sebbene il paese sia zeppo d'eretici1 il popolo vi ascoltava la parola di ,dio con tal devozione e rispetto1 che dopo avervi piantato la fede1 ,dio soccorrente1 credetti dovervi ricomparire per confermar i fedeli4 ,scesi poi in ,lombardia a preghiera di molti1 e per tredici mesi non cessai d'annunziarvi il ,vangelo4 ,penetrai quindi nel ,monferrato e in altri paesi transalpini1 dove ho trovato molti ,valdesi ed altri eretici1 principalmente nella diocesi di ,torino4442 e ,dio sosteneva visibilmente il mio ministero4 ,queste eresie derivano principalmente da profonda ignoranza e difetto d'istruzione3 molti mi assicurarono che da trent'anni non v'aveano inteso predicare se non qualche ministri valdesi1 che soleano venirvi di ,puglia due volte l'anno4 ,di ci io arrossii e tremai1 considerando qual terribile conto avranno a rendere al supremo pastore i superiori ecclesiastici4 ,mentre alcuni riposano tranquillamente ne' ricchi palazzi1 altri vogliono esercitare il ministero soltanto nelle grandi citt1 lasciano perir le anime1 che sprovviste di chi spezzi loro il pane della parola1 vivono nell'errore1 muojono nel peccato444 ,nella valle di ,luserna trovai un vescovo d'eretici1 che avendo accettato una conferenza con me1 apr le luci al vero1 ed abbracci la fede della ,chiesa4 ,non dir delle scuole de' ,valdesi e di quanto feci per distruggerle2 n delle abominazioni d'un'altra setta in una valle detta ,pontia4 ,benedetto il ,signore della docilit con cui questi settarj rinunziarono ai falsi dogmi1 e alle usanze criminali insieme e superstiziose6 ,altri vi dir come fui ricevuto in un paese1 ove gi tempo si erano rifuggiti gli assassini di san ,pietro ,martire4 ,della riconciliazione de' ,guelfi e ,ghibellini e della generale pacificazione de' partiti1 meglio tacere1 a ,dio solo rendendo tutta la gloria#dcc4 ,cos operavano i missionarj3 ma il tenersi tranquilli non sempre sottraeva i ,valdesi da sospetti e animadversioni de' governi1 massime per parte della ,francia1 ombrosa della loro vicinanza4 ,re ,carlo ,,viii gli avea tolti a perseguitare1 e papa ,innocenzo ,,viii esortato all'armi contro questi aspidi velenosi3 e in fatto nelle placide valli d',angrogna e ,pragelato condusse un esercito il legato2 al cui avvicinarsi alcuni abjurarono1 altri si ridussero fra monti pi inaccessi2 ma re ,luigi ,,xii1 dopo presane informazione1 esclam3 -- ,son migliori cristiani di noi4 ,quando per essi ebbero contezza della ,riforma1 alla quale non erano spinti per reazione come gli ,svizzeri e i ,tedeschi1 deputarono 7#aecj7 alcuni loro barbi ai capi di quella in atto d'adesione2 ma gl'informavano qualmente usassero la confessione auricolare1 i loro ministri vivessero celibi1 alcune vergini facessero voto di perpetua castit#dcd4 ,a chi pretendeva le dottrine riformate essere antiche quanto il cristianesimo1 spiacque il trovare che questi pretesi contemporanei degli ,apostoli discordassero in punti cos dibattuti1 e singolarmente che prendessero scandalo dell'opera di ,lutero contro il libero arbitrio4 ,maggiore conformit si pretese trovarvi colle dottrine di ,calvino1 il quale1 penetrato in val d',aosta1 diede calda opera perch questa abbracciasse la sua credenza1 e togliendosi a ,savoja1 si fondesse coi ,cantoni protestanti svizzeri4 ,gli ,stati per di quella valle1 adunatisi nel febbrajo #aecf1 presero severi provvedimenti per la conservazione della fede cattolica4 ,meglio riusc coi ,barbetti il celebre ginevrino ,farel1 e gl'indusse a pubblicare la loro professione di fede1 e chiarirsi o divenire calvinisti1 abolendo i suffragi pei defunti1 i digiuni1 il sagrifizio della messa1 tutti i sacramenti eccetto il battesimo e la cena1 e credendo alla predestinazione e alla salvezza per mezzo della sola fede1 n altri che ,cristo esser mediatore fra ,dio e gli uomini4 ,era questo veramente il loro simbolo antico8 o vero che da prima ammettessero l'efficacia delle opere8 ,quando ai novatori rinfacciavasi d'esser nati jeri1 importantissimo riusciva l'accertarsi di ci1 e quindi se ne discusse con quell'accannimento che sempre inscurisce la verit4 ,nelle loro valli cercarono ricovero molti dei perseguitati in ,italia1 tra cui ,domenico ,baronio prete fiorentino1 che volle comporre una messa1 la quale conciliasse il nostro rito con quello de' ,valdesi2 ma fu ricusata come di mera fantasia#dce4 ,scrisse pure diversi libri latini e italiani contro la ,chiesa cattolica1 in uno dei quali sosteneva1 in tempo di persecuzione essere necessario manifestare patentemente le proprie opinioni religiose2 nel che venne contraddetto da ,celso ,martinengo4 ,ecco dunque strappati i ,valdesi dalla quieta loro oscurit per fortuneggiare nelle procelle d'un tempo sospettosissimo2 e subito il parlamento d',aix e quel di ,torino applicarono ad essi le leggi comminate agli eretici1 e il rogo e il marchio2 poi1 perch maltrattavano i frati spediti a convertirli1 si band il loro sterminio1 e che perdessero figli1 beni1 libert4 ,forte vi s'oppose il ,sadoleto vescovo di ,carpentras2 e re ,francesco ,i1 vedutili mansueti e che pagavano1 di loro tre mesi di tempo per riconciliarsi2 scorsi i quali1 ,giovanni ,mainier barone d',oppde1 preside al parlamento1 l'indusse a dare esecuzione all'editto4 ,adunque una fanatica soldatesca vi comincia il macello3 quattromila sono uccisi1 ottocento alle galere1 ventidue villaggi sterminati4 ,il racconto sente delle esagerazioni consuete a tempi di partito2 fatto che1 per quanto universale e sanguinaria fosse l'intolleranza1 ne fremette la generosa nazione francese1 e il re morendo raccomandava a suo figlio castigasse gli autori di quell'eccesso2 ma per protezione questi rimasero impuniti1 il che i ,protestanti recaronsi a grand'onta4 ,passarono anni1 e sottentr duca di ,savoja ,emanuele ,filiberto 7#aeec72 e poich i ,valdesi prendeano baldanza dall'incremento dei loro religionarj di ,svizzera e di ,francia1 fu deputato l'inquisitore ,tommaso ,giacomelli che sollecitasse il duca a forzarli all'obbedienza della ,chiesa4 ,allora si vietano con gravi comminatorie l'esercizio pubblico del culto e le prediche dei barbi2 sicch ,scipione ,lentulo1 napoletano di molta dottrina1 e ,simone ,fiorillo1 che v'erano ricoverati1 trasferironsi a predicare in ,valtellina2 altri pure abbandonarono quel ricovero1 mentre andavano ad apostolarvi pii missionarj1 fra cui il ,possevino1 e si tentavano tutte le vie di conciliazione4 ,crescendo i rigori1 i ,valdesi irritati si levano a rivolta2 il duca1 s per affetto alla religione avita1 s per timore che i ,francesi1 accorrenti in gran numero a soccorso dei loro fratelli1 non rimettessero in pericolo la nazionale indipendenza1 vi sped truppe1 che nella difficile guerra di montagna recarono e soffersero gravi strazj4 ,alfine vedendo la difficolt dell'esito e l'inopportunit dei mezzi1 egli concesse ai ,valdesi perdono 7#aefa #e giugno71 e di tener congreghe e prediche in determinati luoghi2 ma non uscissero dai confini1 e non escludessero i riti dei ,cattolici4 ,i duchi di ,savoja pubblicarono molti editti per sistemarli o per comprimerli2 v'andavano spesso inquisitori o missionari1 e vi si adoperarono le arti della persuasione e della preghiera1 massime quando la ,savoja fu illustrata dalle virt di ,francesco di ,sales 7#aefg-afbb71 vescovo di ,annecy poi di ,ginevra4 ,il duca ,carlo ,emanuele ,i mand pregarlo venisse a ,torino1 per divisare i modi di tornare alla verit il ,ciablese2 e il santo propose che del traviamento era stata causa principale il non conoscer altra religione1 sicch bisognava spedirvi missionarj zelanti1 capaci di dissipare le prevenzioni e confutar le calunnie2 si escludessero dalla ,savoja i ministri calvinisti2 ai libri ereticali se ne surrogassero di buoni2 s'introducessero i ,gesuiti per educare i giovani e sostenere le controversie4 ,il duca promise tutto1 e cooperava col santo nel convertire i ,savojardi2 li traeva al suo castello di ,thonon1 e accoltili con grazia1 esponeva loro gli argomenti pi efficaci a dimostrare l'unit della fede e della ,chiesa2 molti corrisposero alle sue premure1 e quand'egli usciva1 la gente faceasegli attorno gridando3 -- ,viva sua altezza reale6 viva la ,chiesa romana6 viva il papa#dcf4 ,ma fra i ministri di ,carlo non pochi inclinavano alle novit2 e il ,sales ebbe troppo ad esercitare la modesta sua maest e la dolce persuasione onde rinnovare i riti cattolici nella ,savoja1 donde alfine i ,calvinisti furono esclusi4 ,cristina di ,francia1 venuta sposa al principe di ,piemonte1 volle avere ,francesco per limosiniere1 ed egli dopo lunghe istanze accett1 a patto di non dover staccarsi dalla sua residenza4 ,essa gli regal un bel diamante1 e presto il santo lo vend3 gliene diede allora un altro1 e facendole esso intendere non gli era possibile conservare preziosit finch poveri vi fossero1 lo preg di nol vendere1 ma impegnarlo1 ed ella medesima lo riscatterebbe4 ,in quel mezzo i ,valdesi1 principalmente colla protezione del maresciallo ,lesdiguires1 che da ,carlo ,emanuele aveva ottenuto per essi un editto di grazia1 ripassarono il ,pellice1 confine prescritto1 s'introdussero nelle valli di ,susa e di ,saluzzo1 fabbricarono tempj1 celebrarono solenni pasque1 e commisero profanazioni e delitti che la storia riceve con gran precauzione1 conscia delle assurdit onde i partiti sogliono recriminarsi4 ,usciti vani i ripetuti editti1 e nuove concessioni e rigori di ,carlo ,emanuele ,,ii per ricacciare i ,barbetti fra i designati confini1 il marchese di ,pianezza 7#afec7 accamp in mezzo a loro1 e fece occuparne gli abituri4 ,si ritirarono essi sulle cime pi erte1 e al ,prato del ,forno si munirono insuperabilmente4 ,amanti la patria come chi l'ha infelice1 ribaditi nelle loro credenze dal vederle perseguitate1 i ,valdesi scrissero ogni loro avvenimento1 e il giornale delle fughe1 delle vittorie1 dell'esiglio con quella passione1 che1 se scema fede1 cresce interesse1 e che oggi pure attrae noi lontani1 noi dissidenti4 ,or che doveva essere allora1 e tra religionarj8 ,giovanni ,lger1 ministro a ,prali e ,rodoreto1 che gli aveva empiti di sospetti contro i ,piemontesi1 poi al sinodo di ,boissel determinati all'insurrezione1 descrivendo e 7speriamo7 esagerando le persecuzioni da loro sofferte1 massime nella ,storia delle ,chiese evangeliche nelle valli del ,piemonte 7,leida #affi71 eccitava l'indignazione de' ,riformati di tutta ,europa2 narr le vergini stuprate1 le madri impalate1 i fanciulli sfracellati contro le roccie1 il paese sparso d'incendj dal ,pianezza sollecitato da frati2 v'aggiunse l'allettativo de' disegni di que' martirj2 onde fra i coetanei ,carlo ,emanuele ,,ii pass per un ,nerone4 ,rimostranze fioccarono dall',olanda1 dalla ,svizzera1 principalmente da ,cromwell1 protettore dell',inghilterra2 il quale ai perseguitati offr asilo e terre in ,irlanda1 e decret a lor sussidio una rendita perpetua di dodicimila sterline4 ,finalmente interpostasi la ,francia1 a ,torino fu ricomposta la pace 7#afee #ca luglio7 con perdonanza generale e colle concessioni di prima4 ,non vinto un nemico che si lascia intatto di forze2 e ben presto nuovi tumulti1 principalmente nel #affc1 v'attirarono nuove armi e guerre1 fomentate dai molti ch'erano rifuggiti in ,isvizzera1 e che1 come tutti i fuorusciti1 sommoveano la patria per desiderio di ricuperarla2 tanto pi che il ,lger non cessava d'accannire gli animi imbrunendo ogni atto del ,governo1 di portar lamenti ai principi protestanti1 accumular calunnie1 armi1 denari con soscrizioni2 implacabile finch non mor ministro a ,leyda4 ,luigi ,,xiv in quel tempo 7#afhe7 rivocava l'editto di ,nantes1 pel quale ,enrico ,,iv avea concesso libero culto in ,francia ai ,calvinisti1 col detti ,ugonotti4 ,molti profughi da quel reame ricoverarono nelle valli subalpine per sottrarsi al carcere e alle dragonate2 onde il gran re persecutore domand al duca di ,savoja spegnesse quel focolajo d'eresia e di ribellione sulle frontiere del ,delfinato2 e sped truppe per indurlo ed ajutarlo a cacciarli4 ,vittorio ,amedeo ,,ii1 per quanto mostrasse ch'erano nel pieno loro diritto1 non credette poter negarglielo1 e intim che fra due mesi tutti i ,protestanti del marchesato di ,saluzzo si rendessero cattolici2 se no1 morte e confisca4 ,pertanto di quelli sparsi ne' ,comuni di ,paesana1 ,bioletto1 ,croesio4441 non uno rimase3 anche nelle valli privilegiate interdisse quel culto fin nelle case private1 fossero demolite le chiese1 espulsi i barbi1 i bambini si allevassero cattolici2 se no cinque anni di galera ai padri e sferzate alle madri3 i ,riformati stranieri uscissero1 vendendo i loro beni1 che altrimenti sarebbero comprati dal fisco4 ,per eseguire l'intollerante decreto bisogn un esercito1 e lo comand ,vittorio ,amedeo in persona1 forse per farlo meno esiziale4 ,i ,barbetti scannarono e salarono il bestiame1 e rifuggirono fra le ,alpi meno accessibili1 mentre i robusti s'accingeano a respingere valorosamente le truppe4 ,chi1 conoscendo la potenza del gran re e il valore del maresciallo ,lesdiguires e del ,catinat1 mal sapesse persuadersi che un pugno di ,valdesi vi resistesse e felicemente1 mostrerebbe non conoscere la possa di gente che difende la patria e le credenze1 l'importanza della guerra di montagna1 e sovrattutto le insuperabili posizioni di ,balsilla1 di ,serra il ,crudele e d'altre dell',alpi valdesi1 ove due possono resistere a mille1 e i sassi sepellire cavalleria e cannoni4 ,ma la disciplina del nemico e pi la fame peggioravano la situazione de' ,barbetti1 che furono uccisi1 mandati alle carceri1 alle galere 7#afhi72 a molti concesso di riparare fra gli ,svizzeri4 ,di l ribramavano la patria2 alcuni per forza vollero ricuperarla1 e una colonna di novemila penetratavi1 stermin chi resisteva2 ma molti di loro furono clti ed appiccati4 ,essendosi per in quel tempo il duca di ,savoja guastato colla ,francia1 consent ai ,barbetti il ritorno4 ,i quali1 unitisi in reggimenti colla divisa ,la pazienza stancata divien furore1 gravemente danneggiarono il ,delfinato4 ,quando poi ,vittorio ,amedeo si ricompose in pace con ,luigi ,,xiv1 e ricuper ,pinerolo e val ,perosa1 da sessantasei anni obbedienti a ,francia1 egli riprese l'antica tolleranza1 ma viet ogni comunicazione tra i ,valdesi suoi sudditi e quelli di ,francia1 i quali in numero di duemila cinquecento uscirono allora dal ,piemonte per ricoverarsi in ,isvizzera1 nella ,prussia1 nell',assia1 nella contea d',isemberg1 nel ,wrtemberg1 nel ,baden-,durlach4 ,i rimasti abitarono poi sempre in pace quelle valli1 silenziosi obbedendo ed anche amando il loro principe e oppressore4 ,nel #afjc aveano pubblicata la loro professione di fede1 consentanea alle ,chiese riformate2 la ripeterono nel manifesto del #afee1 e conserva forza legale1 bench da una parte scassinata dal razionalismo1 dall'altra dalle esaltazioni dei ,moumiers4 ,dianzi contavano quindici chiese1 ciascuna con un ministro1 che dev'essere suddito sardo1 stipendiato dagli abitanti1 i quali per tal uopo ottengono una diminuzione sull'imposta4 ,le chiese sono dirette da un sinodo che ogni cinque anni si raccoglie1 composto di tutti i pastori e di deputati laici4 ,la ,tavola1 che una magistratura di tre ecclesiastici e due laici1 dirige negl'intervalli fra un sinodo e l'altro1 rieletta ad ogni sinodo1 risolve le controversie1 ripartisce le limosine4 ,ogni chiesa poi ha un concistoro suo proprio1 composto del pastore1 degli anziani1 dell'economo1 del procuratore1 che cura l'amministrazione spirituale e temporale1 i buoni costumi1 i poveri1 le scuole che vi sono frequentate e ben dirette4 ,poi1 a tempi determinati1 il ministro va a cercar le popolazioni isolate fra le ,alpi1 per recar ad esse il ristoro della religione4 ,allora da tutte le vallee1 da tutti i vertici accorrono i mandriani sui passi del ministro2 la melodia degl'inni ridesta l'eco delle vallate1 e si diffondono nelle ripopolate solitudini le lodi del ,signore e i salmi della fede e della consolazione4 ,il ministro ha pei singoli un consiglio1 un conforto1 un rimprovero2 compone dissidj1 concilia matrimonj1 sradica scandali2 poi a tutti insieme infrange dalla cattedra il pane della parola1 e raccomanda loro di vigilare1 pregare1 star in fede4 ,solo entro i loro confini poteano i ,valdesi possedere1 ed essere anche notaj1 architetti1 chirurghi1 procuratori1 speziali1 amministratori del ,comune4 ,in tal condizione rimasero fin al #ag febbrajo #ahdh1 quando furono dichiarati eguali a tutti gli altri sudditi sardi2 allora si estesero dove vollero1 e in mezzo a ,torino non solo1 ma in ogni citt han tempio1 han predicazione1 han giornali1 hanno apostolato1 e ispirano paure e speranze4 ,da queste valli subalpine sin dal #acgj alcuni erano sciamati in ,calabria1 terreni incolti riducendo popolati ed ubertosi2 e crebbero fino a quattromila1 esercitando i riti religiosi diversamente dai ,cattolici1 tollerati dai signori de' luoghi perch quieti e pagavano4 ,udita la ,riforma di ,germania1 mandarono a ,ginevra chiedendo dottori1 che in fatto vennero e fecero proseliti4 ,il cardinale ,alessandrino1 capo dell',inquisizione a ,roma1 invi predicatori1 invi minaccie1 ma senza frutto1 onde si ebbe ricorso al braccio secolare4 ,il duca d',alcala vicer sped un giudice e molti soldati1 che1 secondando i missionarj1 costringevano andare alla messa1 i disobbedienti punendo nei beni e nella persona4 ,i quali1 spinti alla disperazione1 impugnarono le armi1 e prima alla spicciolata1 poi in giuste battaglie combatterono2 alfine disfatti 7#aefa71 si ricoverarono alla ,guardia ,lombarda2 quivi per forza e per tradimenti presi1 furon messi sotto fieri giudizj1 e i renitenti a supplizj studiatamente atroci4 ,serrati in una casa tutti1 veniva il boja1 e pigliatone uno1 gli bendava gli occhi1 poi lo menava in una spianata poco distante1 e fattolo inginocchiare1 con un coltello gli segava la gola e lo lasciava cos3 di poi1 con quella benda e quel coltello insanguinati1 ritornava a prender un altro1 e farne altrettanto4 ,ce lo narra un testimonio oculare1 che fa perirne cos fin a ottantotto4 ,i vecchi vanno a morire allegri2 i giovani vanno pi impauriti4 ,si dato ordine1 e gi sono qua le carra1 e tutti si squarteranno1 e si esporranno di mano in mano per tutta la strada che fa il procaccio fino ai confini della ,calabria2 se il papa ed il signor vicer non comander al signor marchese 7di ,buccianico7 che levi mano4 ,tuttavia fa dar della corda agli altri1 e fa un numero per poter poi fare del resto4 ,si dato ordine far venir oggi cento donne delle pi vecchie1 e quelle far tormentare1 e poi far giustiziare ancor loro1 per poter fare la mistura perfetta4 ,ve ne sono sette che non vogliono veder il crocifisso1 n si vogliono confessare1 i quali si abbruceranno vivi4 ,in undici giorni si fatta esecuzione di duemila anime2 e ne sono prigioni mille seicento condannati2 ed seguita la giustizia di cento e pi ammazzati in campagna1 trovati con l'arme circa quaranta1 e gli altri tutti in disperazione a quattro e a cinque2 bruciate l'una e l'altra terra1 e fatte tagliare molte possessioni#dcg4 ,luigi ,pasquale loro capo fu arso a ,roma2 altri messi a remare sulle galere spagnuole4 ,sappiamo 7tom4 ,,viii1 pag4 #ib7 come una parte d',italia1 appartenente al ducato di ,milano1 fosse1 nelle vicende del secolo precedente1 caduta in dominio degli ,svizzeri e dei ,grigioni loro confederati4 ,i tre ,cantoni elvetici primitivi di ,uri1 ,svitto1 ,unterwald aveano occupato i baliaggi di ,bellinzona1 ,blenio e ,riviera1 stendentisi dal ,lago ,maggiore alle vette del ,sangotardo3 tutti i dodici ,cantoni insieme tennero i baliaggi di ,lugano1 ,locarno1 ,mendrisio1 ,valmaggia1 attorno ai laghi ,ceresio e ,verbano4 ,colla ,riforma si inimicarono gli uni agli altri i ,cantoni1 e mentre colla ,chiesa stettero ,uri1 ,svitto1 ,unterwald1 ,lucerna1 ,zug1 ,soletta e ,friburgo1 gli altri ne disertarono4 ,dai ,cantoni dominanti venivano balii a governare le podestarie cisalpine1 comprando quella carica a denaro1 e rifacendosene col rivender la giustizia2 e secondo che essi ,cantoni ed i balii erano cattolici o protestanti1 trovavano persecuzione o favore gli apostati4 ,gli ,orelli e i ,muralti1 famiglie primarie in ,locarno1 innestarono alla lor patria le dottrine nuove2 e un ,baldassarre ,fontana carmelitano di l scriveva alle chiese svizzere fedeli a ,ges ,cristo perch pensassero al ,lazzaro del ,vangelo1 che desiderava nutrirsi delle bricciole cadute dalla mensa del ,signore2 mossi dalle lacrime e supplicazioni di lui mandassero le opere del divino ,zuinglio1 dell'illustre ,lutero1 dell'ingegnoso ,melantone1 dell'accurato ,ecolampadio3 e dessero opera perch la nostra ,lombardia1 schiava di ,babilonia1 acquistasse quella libert che il vangelo impartisce4 ,col erano rifuggiti non pochi ,italiani2 allettati dalla vicinanza1 dal clima1 dalla lingua1 dai costumi ancora italiani2 e principalmente un ,beccaria milanese1 amico dell',ochino e del ,carnesecchi1 v'avea diffuso gl'insegnamenti di questi1 predicando con altri frati apostati1 sinch venuto un balio cattolico lo cacci prigione4 ,i suoi devoti nel trassero a forza1 ed egli crebbe in baldanza1 poi reput prudenza ricoverare nella valle ,mesolcina1 ove ammogliatosi tenne a educazione figliuoli d',italiani che li volessero allevati nella ,riforma4 ,questa prossimit turbava i sonni del papa e del re di ,spagna come duca di ,milano4 ,pertanto ,carlo ,borromeo1 che gi aveva istituito il collegio ,elvetico a ,milano ove preparare pastori a que' paesi1 penetrato nella ,svizzera in qualit di legato pontifizio1 vi esercit anche giurisdizione di sangue contro maliardi ed eretici 7p4 #ceb74 ,a sua istanza i ,cantoni cattolici posero impedimento a quel dilatarsi dell'eresia in ,italia1 e malgrado l'ostare de' ,cantoni riformati1 stanziarono severi divieti1 e infine intimarono 7#aeee marzo7 che chi non volesse andar alla messa1 abbandonasse la patria coi beni e le famiglie4 ,pertanto un gran numero di persone colle donne e i figliuoli varcarono il ,sanbernardino1 e indugiatisi alcun tempo nella ,mesolcina1 entrarono nei ,cantoni riformati1 e principalmente a ,zurigo4 ,fra quegli esuli ,taddeo ,duni locarnese vi si segnal come medico1 amico del famoso naturalista ,gesner1 stamp varie opere1 e tradusse in latino alcune dell',ochino e dello ,stancari4 ,i nostri fecero fiorire a ,zurigo l'arte della seta1 lasciarono a una strada il nome di ,lombardi2 alcuni dei ,duni1 degli ,orelli1 dei ,muralti1 de' ,pestalozzi furono benemeriti della scienza e dell'umanit2 v'ebbero chiesa italiana1 amministrata dapprima dal ,beccaria1 poi dall',ochino1 e illustrata da ,pietro ,martire1 da ,lelio ,socino1 mal vista per dal ,bullinger e dagli altri apostoli della ,chiesa svizzera4 ,anche a ,ginevra dimoravano moltissimi dei nostri1 e ogni gioved vi predicavano in italiano#dch4 ,e per forza credere che la pieve di ,locarno non restasse ancora mondata1 giacch attorno al #aehj il papa trov bisogno di commetterla alle particolari ispezioni dello ,speziano vescovo di ,novara4 ,da quel punto un nunzio pontificio sedette sempre nella ,svizzera1 ove si fondarono scuole di ,cappuccini ad ,altorf per le classi inferiori1 e di ,gesuiti a ,lucerna per le superiori4 ,col pretesto di religione1 ma con intento politico il re di ,spagna1 qual duca di ,milano1 strinse una lega d'oro o borromea coi ,cantoni cattolici per conservazione della ,chiesa e pace dei rispettivi paesi2 ove i collegati consentivano a quel re di condur gli eserciti in ,lombardia traverso alle loro terre1 e potervi levare uomini1 mentr'egli prometteva sostenerli di tutte le sue forze4 ,pi seria pass la briga fra i ,grigioni4 ,questi discendenti dagli antichi indomiti ,reti1 e misti con gran numero di ,romani che dovettero rifuggirvi al cader dell',impero1 e che vi lasciarono dialetti somigliantissimi al loro1 quali sono il romancio e il ladino1 abitano valli parallele e confinanti coll'italiana ,valtellina1 alla quale accedono pel monte ,fraele1 pel ,muretto1 per la montagna ,giulia e per lo ,spluga4 ,e ,valtellina chiamasi la valle solcata dall',adda1 che nascendo dal monte ,braulio vicino all',ortlerspitz1 scorre per ottanta miglia da levante a ponente fino al lago di ,como4 ,sondrio n' capoluogo2 cittaduole secondarie ,morbegno e ,tirano3 all'estremit orientale formava contado distinto il territorio di ,bormio2 presso al lago di ,como devia verso la ,spluga e la val ,pregalia l'altro contado di ,chiavenna1 antichissimo valico del commercio coll',alemagna4 ,la postura rende importantissima la ,valtellina1 perocch un suo fianco s'appoggia alle valli venete del ,bergamasco e del ,bresciano1 un'estremit tocca al ,tirolo1 l'altra alla ,lombardia1 entrambi possessi della ,casa d',austria4 ,se questa l'avesse dominata1 avrebbe potuto liberamente tragittare eserciti dalla ,germania in ,italia onde padroneggiarla e sommoverla1 e impedire che i ,veneziani potessero per di l tirare nelle lor guerre mercenarj1 di cui la ,svizzera era il vivajo4 ,la politica aguzzava dunque gli occhi su quel piccolo territorio1 chiave o catena d',italia3 i ,grigioni la tolsero al ducato di ,milano nel #aeab1 e bench nella pace di ,jante l'avessero ricevuta come alleata1 presto l'ebbero ridotta a serva1 e della servit pi trista1 qual quella a repubbliche4 ,persone ignoranti uscivano a governarla1 non d'altro meritevoli che d'aver comprata quella magistratura all'asta1 non d'altro desiderose che d'impinguarsi col vender la giustizia4 ,giovanni ,comander arciprete di ,coira1 ,enrico ,spreiter1 ,giovan ,biasio e ,filippo ,saluzio avevano diffuso le dottrine di ,calvino fra' ,grigioni1 laonde essi cercavano innestarle nella ,valtellina e ne' due contadi3 negavano al ,borromeo di entrarvi come visitatore pontifizio1 sorreggevano i ,riformati a scapito de' ,cattolici1 rapivano chiese a questi1 e usavano i soprusi consueti in paesi ove gli interessi de' sudditi son opposti a quelli degli imperanti4 ,quindi rancori e litigi1 e violenze repulsate colle violenze4 ,tra i ,grigioni stessi i dissidj religiosi s'erano convertiti in politici1 formandosi due fazioni1 una detta evangelica1 favorevole a ,francia e capitanata dai ,salis1 l'altra cattolica e ligia a ,spagna sotto la guida dei ,planta2 di che peggior la condizion del paese2 gi mal governato dall'aristocrazia1 guasto dalla corruzione straniera1 e oppressivo de' sudditi4 ,i ,riformati recansi a contrario il partito austriaco1 e infervorati dai predicanti1 abbattono i castelli dei ,planta 7#afbj71 carcerano gli avversi1 e a ,tusis stabiliscono lo ,strafgeritch1 corte marziale che ergevasi con poteri dittatorj qualora lo statuto patrio pericolasse4 ,qui cominciano processi violenti e supplizj e bandi2 ,nicol ,rusca1 santo arciprete di ,sondrio1 muore sulla corda2 molti caporioni cattolici sono uccisi1 altri fuggono1 e spargesi voce d'una congiura ordita per trucidare tutti i ,cattolici della ,rezia e della ,valtellina1 e rendervi dominatrice esclusiva la ,riforma4 ,i ,cattolici mutano la piet in isdegno1 lo sgomento in furore1 e accordatisi1 scannano quanti sono ,protestanti nella valle 7#ai luglio71 la quale si dichiara indipendente1 e ordina governo proprio sotto ,giacomo ,robustelli1 ch'era stato l'anima di que' movimenti4 ,i ,grigioni accorrono alla vendetta2 le vittorie s'avvicendano2 i ,cattolici allora invocano l',austria1 che sempre desiderosa di quella1 invade non solo la ,valtellina1 ma ben anche la ,rezia4 ,per la gelosia di ,francia ostava1 il papa intromettevasi1 e pi anni trascorsero fra guerre e trattative e certa infelicit della disputata valle1 incapace col proprio coraggio a sostenersi fra quei grossi ambiziosi4 ,alfine questi a ,milano1 senza tampoco ascoltare i ,valtellinesi1 fecero un capitolato che la restituiva ai ,grigioni 7#afcg71 patto non vi dimorassero ,protestanti n ,inquisizione4 ,su questi fatti ritorneremo 7cap4 ,,cliii71 ma qui volemmo accennarli anche trascendendo i limiti del presente libro1 onde insieme raccogliere quanto ha tratto alla grande critica religiosa1 gittatasi nel ,,xvi secolo2 secolo che cominci nel modo pi grandioso1 colla scoperta d'un nuovo mondo e la rapida conversione di quello1 col massimo fiore dell'arti e delle lettere2 poi vide intromettersi la quistione religiosa1 e dietro ad essa la confusione degli spiriti1 l'anarchia degli atti1 la tirannide ammantata dal pretesto di reprimerla1 il fanatismo persecutore2 sicch1 invece di poter congiungere la libert cittadina coll'indipendenza religiosa1 fu d'uopo combattere dentro e fuori la barbarie che parea rinnovarsi2 e fu reso possibile il succedere in ,italia d'un secolo d'indecorosa miseria1 ove pot giudicarsi perita la civilt da chi non credesse fermamente che la ,provvidenza per la via del male guida l'umanit a continuamente procedere verso idee pi vere1 costumi pi umani1 libert meglio intesa4 ,,fine ,,del ,,libro ,,decimoterzo ,e ,,del ,,tomo ,,decimo ,,indice ,,libro ,,decimoterzo ,,capitolo ,,cxl4 ,secolo di ,leon ,x4 ,belle arti ,pag4 #a ,,cxli4 ,lingue dotte4 ,risorgimento della italiana4 ,la ,crusca4 ,la ,critica #aah ,,cxlii4 ,poeti del secolo d'oro4 ,il teatro #afh ,,cxliii4 ,indole di quella letteratura4 ,i mecenati4 ,gli artisti #bbb ,,cxliv4 ,costumi4 ,opinioni #bhc ,,cxlv4 ,la riforma religiosa procede4 ,opposizione papale4 ,riformati italiani4 ,inquisizione #cfa ,,cxlvi4 ,rimbalzo cattolico4 ,concilio ,tridentino4 ,riforma morale #dci ,,cxlvii4 ,quistioni giurisdizionali4 ,diritto cattolico4 ,il ,sarpi e il ,pallavicino #dii ,,cxlviii4 ,guerre religiose4 ,i ,valdesi4 ,la ,valtellina #eeb ,,note3 #a ,quante cose restino ancora a rivelarsi sulle arti nostrali appare dall'opera di ,runge1 che test si pubblic a ,berlino1 ,beitrge zur ,kenntniss der ,backsteinarchitecture ,italiens4 #b ,ha il diametro di quarantatre metri1 alta cento metri dal suolo1 quarantadue dalla cornice del tamburo all'occhio del lanternino2 meno alta di quella del ,vaticano sol perch meno elevati i piloni su cui imposta2 ma la supera di quattro braccia di larghezza2 non ha rinfianchi o gradinate o speroni1 bastando alla solidit sua i costoloni degli otto spicchi2 eppure non ebbe bisogno di cerchi di ferro1 n diede quelle tante paure1 per cui grossi volumi si scrissero e i principali architetti studiarono intorno a quella di ,michelangelo4 #c ,duplices facito clausuras1 secto duobus locis flumine1 spacio intermisso quod navis longitudinem capiat1 ut1 si erit navis conscensura1 cum ea applicarit inferior clausura occludatur1 aperiatur superior2 sin autem erit descensura1 contra claudatur superior1 aperiatur inferior4 ,navis eo pacto1 cum instar dimissa parte fluenti evehetur fluvio secundo3 residuum autem aqu superior asservabit clausura4 -- ,de re dificatoria1 lib4 ,x4 c4 #ab4 ,gli ,olandesi pretenderebbero il passo sovra gl',italiani1 riportando quest'invenzione fino al #abbj3 ma chi ponga mente al trattato ,della fortificazione per chiuse di ,simone ,stevin1 ingegnere del principe ,maurizio di ,nassau1 stampato nel #afjh1 sar chiaro dalle figure1 che le chiuse a doppia imposta da lui descritte non servono che a rimontare coll'alta marea ne' canali che vi sboccano1 e non a discenderne dopo il riflusso1 come si potrebbe colle nostre4 ,in ,francia dovett'essere portata l'invenzione da ,leonardo da ,vinci al principio del #aejj2 il quale forse invent di mettere le porte ad angolo1 spediente a farle facilmente servibili4 #d ,l'ultimo descrittore delle arti italiane ch'io conosca1 ,jacopo ,burckhardt1 dice che le finestre dell'ospedale di ,milano ,sind die reichsten und elegantesten gothischen ,fenster1 die sich in diesem ,stoff bilden liessen4 -- ,der ,cicerone2 eine ,anleitung zum ,genuss der ,kunstwercke ,italiens4 ,basel1 #ahee4 #e ,donde l'epigramma del ,sannazaro3 ,jucundus geminum imposuit tibi1 ,sequana1 pontem2 ,hunc in jure potes dicere pontificem4 #f ,rafaello scriveva a suo zio ,simon di ,battista ,ciarla3 -- ,circa a stare a ,roma1 non posso star altrove pi per tempo alcuno1 per amor della fabbrica di ,santo ,pietro1 che sono in loco di ,bramante3 ma qual loco pi degno al mondo che ,roma8 qual impresa pi degna di ,san ,pietro8 che il primo tempio del mondo1 e che questa la pi gran fabbrica che sia mai vista1 che monter pi d'un milione d'oro4 ,e sappiate che 'l papa ha deputato di spendere sessantamila ducati l'anno per questa fabbrica1 e non pensa mai altro4 ,mi ha dato un compagno1 frate dottissimo e vecchio di pi d'ottant'anni3 il papa vede che 'l pu vivere poco3 ha risoluto sua santit di darmelo per compagno1 ch' uomo di gran riputazione1 sapientissimo1 acci che io possa imparare se ha alcun bello secreto in architettura1 acci io diventa perfettissimo in quest'arte4 ,ha nome fr ,giocondo1 e ogni d il papa ci manda a chiamare1 e ragiona con noi un pezzo di questa fabbrica4 #g ,sulle moltissime opere d'oreficeria di ,perugia lesse un discorso ,angelo ,angelucci nell'accademia di quella citt il #ah settembre #ahec4 #h ,l',oldrado da ,tresseno nel ,broletto di ,milano ad alto rilievo4 pur a mentovare la statua di ,alberto d',este sulla cattedrale di ,ferrara4 #i ,si d per un monumento della riconoscenza de' ,veneziani2 ma in fatto il ,coicone lasci di che erigergli questa statua in piazza di ,san ,marco1 il che dal senato non fu consentito4 ,di cavalli ricorderemo quello di ,enrico ,,ii1 per ordine di ,caterina de' ,medici fuso da ,daniele ,ricciarelli da ,volterra2 e le due statue di ,piacenza per ,francesco ,mocchi di ,montevarchi1 con svolazzi ed attitudini teatrali4 ,un gigantesco cavallo stava davanti a ,santa ,restituta in ,napoli1 che il vulgo credeva fatto per incanto da ,virgilio1 e vi si conducevano i cavalli per guarirli o preservarli da malattie4 ,i vescovi credettero bene distruggere cotesta superstizione1 e ne fecero le campane del duomo2 solo la magnifica testa fu conservata dai ,caraffa4 #aj ,sul ,civitali e sulle opere d'altri di sua casa a lui attribuite1 vedi ,memorie lucchesi1 vol4 ,,viii4 p4 #eg e seg41 e due lezioni del marchese ,mazzarosa4 #aa ,lo stile le fa credere pi recenti1 quand'anche non vi fosse la data del #aeae1 cio di ottant'anni dopo che ,luca era morto4 ,suo nipote ,andrea cominci a corromperne la purezza4 ,seguirono ,giovanni1 ,girolamo1 ,luca1 e fr ,ambrogio seguace del ,savonarola1 che fecero importanti lavori ma sempre deteriorando4 #ab ,di quel mirabile palazzo la parte pi notevole la cappella1 dipinta nel #adjg da ,taddeo ,bartoli con istorie di ,maria e di santi1 figure simboliche1 eroi1 ecc4 #ac ,vos1 ,antenorid1 si tuti vultis ab hoste ,esse1 foris muros1 pax vos liget intus amoris44444 ,arboreis frustra petitur sub frondibus umbra ,interius morbus si viscera torret acutus4 ,ne pereant igitur labor ac impendia muri1 ,cives1 consilium vestri servate ,johannis4 del #abdj4 #ad ,in controversiis causarum corporales inimiciti oriuntur1 fit amissio expensarum1 labor animi exercetur1 corpus quotidie fatigatur1 multa et inhonesta crimina inde consequuntur1 bona et utilia opera postponuntur1 et qui spe credunt obtinere1 frequenter succumbunt1 et si obtinent1 computatis laboribus et expenses1 nihil acquirunt4 #ae ,hos spectate viros1 animisque infigite1 cives4 ,publica concordi nam dum bona mente secuti ,majestas romana duces tremefecit et orbem2 ,ambitio sed cca duos ubi traxit ad arma1 ,libertas romana perit1 scissoque senatu1 ,heu licet et puero caput alt abscindere ,rom4 #af ,specchiatevi in costor1 voi che reggete1 ,se volete regnar mille e mille anni3 ,seguite il ben comune1 e non v'inganni ,se alcuna passione in voi avete4 ,dritti consigli1 come quei1 rendete1 ,che qui di sotto son con lunghi panni1 ,giusti coll'arme ne' comuni affanni ,come quest'altri che quaggi vedete4 ,sempre maggior sarete insieme uniti ,e salirete al ciel pien d'ogni gloria ,siccome fece il gran popol di ,marte1 ,il quale avendo del mondo vittoria1 ,poich in fra lor si fur dentro partiti1 ,perd la libert in ogni parte4 #ag ,l'epitafio in onor di esso composto da ,annibal ,caro dice3 ,pinsi1 e la mia pittura al ver fu pari2 ,l'atteggiai1 l'avvivai1 le diedi moto1 ,le diedi affetto3 insegni il ,buonarroto ,a tutti gli altri1 e da me solo impari4 #ah ,nella storia di san ,francesco1 il ,vasari ammira un vescovo1 parato con gli occhiali al naso1 che gli canta la vigilia1 che il non sentirlo solamente lo dimostra dipinto4 ,vita del ,ghirlandajo4 #ai ,,vasari4 ,il ,cicognara1 ,storia della scultura1 lib4 ,,iii4 c4 #b1 c il ,tambroni nell'edizione del ,cennino sostengono averci pitture nostre a olio1 anteriori a ,giovanni da ,brugia4 ,raspe1 ,a critical essay on oil ,painting1 cita un manoscritto ,de artibus ,romanorum di un ,eraclio romano1 che si suppone vissuto nell',,xi secolo1 ove si parla de omnibus coloribus oleo distemperatis1 ma per dipingere muri a somiglianza di marmi4 ,nei documenti che ,sebastiano ,ciampi trasse dalla sagristia pistoiese leggo al #acja che1 per dipingere la maest 7in ,lombardia si d ancora tal nome alle immaginette di foglio7 furon date libre ,,xxxix trementina2 e pro pretio centinarum quatuor linseminis ad operam magiestatis et aliarum figurarum qu fiunt in majori ecclesia4 ,il padre ,marchesi1 nel ,commentario alla vita di ,antonello da ,messina1 raccolse tutte le ragioni pro e contro1 e asserisce a ,van-,eyck l'invenzione di stemperare i colori nell'olio vegetale1 poi combinarli insieme1 e condur francamente il pennello in modo che paja opera d'un sol getto1 senza che occorra aspettare che le varie velature si asciughino4 99 ,il conte ,giovanni ,secco-,suardo 7,sulla scoperta e introduzione in ,italia dell'odierno sistema di dipinger ad olio1 ,milano #aheh7 tolse a chiarire che lo stemperare i colori nell'olio naturale di linseme non erasi mai fatto prima di ,van-,eyck1 che lo trov fra il #adaj e il #adag3 che ,antonello1 nato verso il #adad da padre pittore1 presso re ,renato vide un quadro di ,van-,eyck a olio1 e invaghitosene1 and in ,fiandra per apprenderne l'arte1 e nel #adde vi dipinse il ,calvario ad ,anversa4 ,tornato in patria1 dipingeva ancora nel #adig1 cio avendo ottant'anni4 #bj ,le molte pitture di ,fiamminghi e ,tedeschi che trovavansi in ,italia nel cinquecento son noverate da ,burkhardt1 ,der ,cicerone1 pag4 #hde4 #ba ,sotto due quadri nell'accademia di ,venezia leggesi3 ,gentilis ,bellinus amore incensus crucis #adif4 -- ,gentilis ,bellinus pio sanctissim crucis affectu lubens fecit #aejj4 ,giovanni1 sotto la madonna della sacristia dei ,frari scrisse3 ,janua certa poli1 duc mentem1 dirige vitam ,qu peragam1 commissa tu sint omnia cur4 #bb noto che l'intaglio in legno fin al #agie consistette nell'abbassare col temperino tutte le parti che non fossero disegnate3 dopo d'allora vi si adopr il bulino1 e perci vi si richiede esercizio1 come in arte particolare4 ,nella splendida opera ,holzschnitte berhmter ,meister1 ,rodolfo ,weigel vuol dimostrare che i grandi pittori d'ogni et amarono e coltivarono l'intaglio in legno4 99 ,nel ,kunstblatt del #ahce1 n #eh1 riferita un'immagine coll'iscrizione ,s4 ,nicola d',tholentino4 ,il santo porta un libro ov' scritto precepta pris mei servavi4 #addf4 l'anno appunto in cui quel santo fu canonizzato3 e se quella data sogna il tempo di tale incisione1 sarebbe un documento antichissimo dell'intaglio in legno1 fatto1 secondo tutte le probabilit1 in ,italia4 #bc ,le ragioni dei ,tedeschi sono sostenute principalmente da ,rumohr1 ,untersuchung der ,grnde fr die ,annahme1 dass ,maso di ,finiguerra ,erfinder des ,handgriffs sei1 gestochene ,metalplatten auf genetztes ,papier abzudrucken4 ,lipsia #ahda4 #bd forse anteriore alla ,crocifissione della galleria ,fesch4 ,anche dopo il ,vasari1 ,duppa1 ,braun1 ,rumohr1 ,nagler1 ,rehberg1 ,quatremre de ,quincy1 ,passavant 7,rafael von ,urbino und sein ,vater ,giovanni ,santi71 resta a desiderarsi una compiuta monografia di quel genio della bellezza armonica4 #be ,gl'ignudi1 che fece nella camera di ,torre ,borgia1 ancorch siano buoni1 non sono in tutto eccellenti4 ,parimenti non soddisfeciono affatto quelli nella volta del palazzo ,chigi4 ,,vasari1 ,vita di ,rafaello4 #bf ,il parallelo fra i pittori antichi e i nostri fu da molti istituito1 e ultimamente con pi sistematica erudizione da ,m4 ,h4 ,fortoul 7,etudes d'archologie et d'histoire1 #ahed74 ,alla prima epoca paragona ,polignoto con ,giotto2 alla seconda1 ,apollodoro con ,masaccio2 alla terza1 dell'imitazione esatta1 ,aristide e ,pamfilo con ,leonardo da ,vinci1 ,eupompo e la scuola ,sicionia col ,mantegna e coi ,veneti1 ,melanto con fr ,bartolomeo1 ,aetione col ,correggio1 ,pausia con ,giorgione2 nelle scuole dell'imitazione dotta1 ,asclepiodoro col ,ghirlandajo1 ,eufranore col ,michelangelo1 ,nicia con ,andrea del ,sarto2 nelle scuole dell'imitazione bella1 ,apelle con ,rafaello1 ,protogene col ,francia2 nella quarta epoca1 ,nealco1 ,timomaco e gli altri imitatori vanno coi ,caracci4 #bg ,non s'accordano nel descrivere quel monumento4 ,doveva esser lungo diciotto braccia1 largo dodici1 isolato2 di fuori girava un ordine di nicchie1 tramezzate da termini che sostenevano colla testa la prima cornice2 e ciascuno con bizzarra attitudine teneva legato un prigione ignudo1 posato co' piedi sul risalto d'un basamento2 i quali prigioni rappresentavano le provincie riunite al dominio pontifizio4 ,altre statue pur legate figuravano le ,virt e le ,arti1 soggiogate dalla morte come il papa che le favoriva4 ,sui canti della prima cornice andavano quattro statue grandi1 la ,vita attiva1 la contemplativa1 san ,paolo e ,mos4 ,alzavasi l'opera sopra la cornice1 diminuendo con un fregio di storie di bronzo1 e con altre figure1 puttini e ornati diversi4 ,in cima due statue2 una il ,cielo sostenente sulle spalle una bara1 e ridente che l'anima del papa fosse passata alla gloria2 l'altra ,cibele dea della terra1 reggendo anch'essa la bara1 ma dolente per la perdita fatta4 ,si entrava ed usciva per le teste della quadratura dell'opera1 di mezzo alle nicchie2 e dentro si trovava un tempio ovale1 nel cui mezzo il cadavere del papa4 ,si tacciano gli eredi di ,giulio ,,ii di non averlo fatto compire3 per aveano con lui stipulato lo finisse per sedicimila ducati4 ,vedi le prove in ,,gaye1 ,carteggio1 tom4 ,,ii4 #bh ,al ,cicognara queste nudit parvero effetto dell'innocente semplicit del cinquecento6 ,ma che anco allora scandolezzassero1 e non solo i pusilli1 appare1 a tacer altri testimonj1 da un manoscritto della ,magliabechiana1 cl4 ,,xxv4 #bgd1 ove si legge3 #ai di marzo #aedi si scopr le lorde e sporche figure di marmo in ,santa ,maria del ,fiore di mano di ,baccio ,bandinello1 che furono un ,adamo ed un',eva2 della qual cosa ne fu da tutta la citt biasimato grandemente1 e con seco il duca che comportasse una simil cosa in un duomo dinanzi all'altare1 e dove si posa il santissimo ,sacramento4 -- ,nel medesimo mese si scoperse in ,santo ,spirito una ,piet1 la quale la mand un ,fiorentino a detta ,chiesa1 e si diceva che l'origine veniva dallo inventor delle porcherie1 salvandogli l'arte ma non la devotione1 ,michelangelo ,bonarruoto4 ,che tutti i moderni pittori e scultori per imitare simili capricci luterani1 altro oggi per le sante chiese non si dipigne o scarpella che figure da sotterrar le fede e la devotione3 ma spero che un giorno ,iddio mander i suoi santi a buttare per terra simili idolatrie come queste4 ,dell',aretino una lettera1 tra di senno e di baja1 prodotta dal ,gaye alquanto diversa dalle edite3 -- ,signor mio1 nel vedere lo schizzo intiero di tutto il vostro d del giudicio1 ho fornito di conoscere la illustre gratia di ,rafaello ne la grata bellezza de la inventione4 ,intanto io1 come battezzato1 mi vergogno de la licentia s illecita a lo spirito1 che havete preso ne lo esprimere i concetti1 u' si risolve il fine1 al quale aspira ogni senso de la veracissima credenza nostra4 ,adunque quel ,michelagnolo stupendo in la fama1 quel ,michelagnolo notabile in la prudentia1 quel ,michelagnolo ammirando1 ha voluto mostrare alle genti non meno empiet di irreligione che perfettion di pittura8 possibile che voi che1 per essere divino1 non degnate il consortio degli huomini1 haviate ci fatto nel maggior tempio di ,dio1 sopra il primo altare di ,ges1 ne la pi gran cappella del mondo1 dove i gran cardini della ,chiesa1 dove i sacerdoti riverendi1 dove il vicario di ,cristo con ceremonie cattoliche1 con ordini sacri1 e con orazioni divine confessano1 contemplano et adorano il suo corpo1 il suo sangue e la sua carne8 ,se non fusse cosa nefanda lo introdurre de la similitudine1 mi vanterei di bontade nel trattato de la ,nanna1 preponendo il savio mio avvedimento a la indiscreta vostra conscienza1 avvenga che io in materia lasciva ed impudica non pure uso parole avvertite e costumate1 ma favello con detti irreprensibili e casti2 e voi nel suggetto di s alta historia mostrate gli angeli e i santi1 questi senza veruna terrena honest1 e quegli privi d'ogni celeste ornamento4 ,ecco i ,gentili1 ne lo iscolpire non dico ,diana vestita1 ma nel formare ,venere ignuda1 le fanno ricoprir con la mano le parti che non si scoprono2 e chi pur cristiano1 per pi stimare l'arte che la fede1 tiene per reale ispettacolo tanto il decoro non osservato nei martiri e nelle vergini1 quanto il gesto del rapito per i membri genitali1 che anco serrarebbe gli occhi il postribolo per non mirarlo4 ,in un bagno delizioso1 non in un coro supremo si conveniva il far vostro2 onde saria men vitio che voi non credeste1 che in tal modo credendo1 iscemare la credenza in altrui4 ,ma sin a qui la eccellenza di s temerarie maraviglie non rimane impunita1 poich il miracolo di loro istesse morte de la vostra laude4 ,s che risuscitatele il nome col far de fiamme di fuoco le vergogne de i dannati1 e quelle de' beati di raggi di sole2 o imitate la modestia fiorentina1 la quale sotto alcune foglie auree sotterra quelle del suo bel colosso1 e pure posto in piazza pubblica e non in luogo sacrato444 ,ma conciosiach le nostre anime han pi bisogno de lo affetto de la devotione1 che de la vivacit del disegno1 inspiri ,iddio la santit di ,paolo1 come inspir la beatitudine di ,gregorio1 il quale volse in prima disornar ,roma de le superbe statue degli idoli1 che torre1 bont loro1 la riverentia a l'humil imagini de i santi444 ,anche ,salvator ,rosa tira contro le nudit della ,sistina3 ,dovevi pur distinguere e pensare ,che dipingevi in chiesa3 in quanto a me ,sembra una stufa questo vostro altare444 ,dunque l1 dove al ,ciel porgendo offerte ,il sovrano pastore i voti scioglie1 ,s'hanno a veder le oscenit scoperte8 #bi ,sono descritti dal ,vasari in lettera #ad luglio #aefd al duca ,cosmo4 #cj ,grato m' il sonno1 e pi l'esser di sasso ,mentre che il danno e la vergogna dura2 ,non veder1 non sentir m' gran ventura2 ,per non mi destar2 deh1 parla basso4 #ca ,,condivi1 ,vita di ,michelangelo4 ,celebrandosene il centenario a ,firenze nel #ahge1 si pubblicarono molte cose di ,michelangelo e sopra di lui4 #cb ,al ,vasari dirigeva questo sonetto3 ,giunto gi 'l corso della vita mia ,con tempestoso mar1 per fragil barca1 ,al comun porto1 ov'a render si varca ,conto e ragion d'ogni opra trista e pia4 ,onde l'affettuosa fantasia1 ,che l'arte mi fece idolo e monarca1 ,conosco or ben quant'era d'error carca1 ,e quel che a mal suo grado ognor desia4 ,gli amorosi pensier gi vani e lieti ,che fien or1 s'a due morti mi avvicino8 ,d'una so certo1 e l'altra mi minaccia4 ,n pinger n scolpir fia pi che queti ,l'anima volta a quello amor divino ,ch'aperse a prender noi in croce le braccia4 #cc ,il ,vasari1 che pur denigra il ,perugino1 ne racconta questo tratto3 -- ,era il priore 7de' ,gesuati a ,firenze7 molto eccellente in fare gli azzurri oltramarini1 e per1 avendone copia1 volle che ,pietro in tutte le sopraddette opere ne mettesse assai2 ma era nondimeno s misero e sfiduciato1 che1 non si fidando di ,pietro1 voleva sempre esser presente quando egli azzurro nel lavoro adoperava4 ,laonde ,pietro1 il quale era di natura intero e da bene1 e non desiderava quel d'altri se non mediante le sue fatiche1 aveva per male la diffidenza di quel priore1 onde pens di farnelo vergognare1 e cos1 presa una catinella d'acqua1 imposto che aveva o panni o altro che voleva fare di azzurro e bianco1 faceva di mano in mano al priore1 che con miseria tornava al sacchetto1 mettere l'oltramarino nell'alberello dove era acqua stemperata2 dopo cominciandolo a mettere in opera1 a ogni due pennellate ,pietro risciacquava il pennello nella catinella2 onde era pi quello che nell'acqua rimaneva che quello ch'egli aveva messo in opera2 ed il priore che si vedea votar il sacchetto ed il lavoro non comparire1 spesso spesso diceva3 -- ,oh quanto oltramarino consuma questa calcina6 -- ,voi vedete1 rispondeva ,pietro4 ,dopo partito il priore1 ,pietro cavava l'oltramarino che era nel fondo della catinella2 e quello1 quando gli parve tempo1 rendendo al priore1 gli disse3 -- ,padre1 questo vostro2 imparate a fidarvi degli uomini da bene1 che non ingannano mai chi si fida1 ma sibbene saprebbono1 quando volessino1 ingannare gli sfiduciati1 come voi siete4 ,plinio racconta che coll'artifizio stesso i pittori antichi rubavano il minio3 ,pingentium furto opportunum est2 plenos subinde abluentium penicillos2 sidit autem in aqua1 constatque furantibus4 ,hist4 nat41 ,,xxxiii4 #dj4 #cd ,il ,roscoe1 fra tante altre inesattezze1 scrive che ,leonardo non fin il ,cenacolo1 e che non indicando se non per un semplice tratto la testa del suo personaggio principale1 ha confessato la sua incapacit1 e a noi rimane da compiangere o la poca audacia dell'artista1 o l'impotenza dell'arte4 ,vita di ,leone ,x1 cap4 #b4 ,anche il ,vasari dice che la testa di ,cristo lasci imperfetta4 ,invece il cardinal ,federico ,borromeo1 nel ,musum stampato il #afbe1 loda tanto quella testa3 ,salvatoris os altum animi mrorem indicat1 qui gravissima moderatione occultatus atque suppressus intelligitur4 ,vedasi ,,gallenberg1 ,lionardo ,vinci1 ,lipsia #ahcd4 ,l'opera di ,giuseppe ,bossi sul ,cenacolo di mera accademia4 ,interessanti pubblicazioni su ,lionardo si fecero quando nel #ahga se ne inaugur il monumento a ,milano4 ,vedi principalmente il ,saggio delle opere di ,l4 ,da ,v41 con #bd tavole litografiche tratte dal ,codice ,atlantico4 ,milano1 ,ricordi #ahgb1 in gran folio4 #ce ,vasari mette fuor di dubbio questo fatto4 #cf ,dopo i furti fattine all',ambrosiana di ,milano1 dove non fu reso che il ,codice ,atlantico1 molti dei suoi manoscritti si conservano alla biblioteca dell',istituto di ,francia1 uno a ,holkham in ,inghilterra dal conte di ,leicester4 ,francesco ,melzo descriveva a minuto la morte di ,leonardo in una lettera al fratello3 ma non dice spirasse tra le braccia di ,francesco ,i1 il quale re sappiam di certo che al #b maggio #aedi era a ,san ,germano in ,laja4 ,mentisce dunque il ,vasari1 come probabilmente nelle altre circostanze di sua morte1 ove il fa non solo convertito1 ma istruito nella fede soltanto in quegli estremi2 bench temperasse quel che avea messo nella prima edizione1 che fosse infetto di nozioni eretiche in modo che non credeva ad alcuna specie di religione1 e metteva la filosofia molto sopra il cristianesimo4 ,abbiamo il testamento1 da ,leonardo fatto nove giorni prima di morire1 tutto piet2 ove raccomanda l'anima sua a nostro ,signore messer ,domenedio1 alla gloriosa ,vergine ,maria1 a monsignor san ,michele2 vuole si dicano trenta messe basse e tre alte per l'anima sua in tre chiese di regolari ad ,amboise4 ,oggi gl'invidiosi1 quando non sanno di peggio1 tacciano gl'invidiati di illiberalit e servilit3 dubito che il ,vasari1 per lo spirito stesso1 tacciasse d'irreligiosi quelli con cui non simpatizzava1 come ,leonardo e il ,perugino4 #cg ,nel manoscritto ,b1 pag4 #cc dei codici parigini di ,leonardo1 stanno varj disegni di lui1 postillati al solito1 e sotto l'uno si legge3 -- ,inventione d',archimede4 ,architronito una macchina di fino rame1 e gitta balotte di ferro con gran strepito e furore4 ,e usasi in questo modo3 la terza parte dello strumento sta infra gran quantit di foco di carboni1 e quando sar bene lacqua infocata1 serra la vite b1 ch sopra al vaso de lacqua bc1 e nel serrare la vite1 si distoper di sotto1 e tutta la sua acqua discender nella parte infocata de lo strumento1 e di subito si convertir in tanto fumo che parer maraviglia1 e massime a vedere la furia e sentire lo strepito4 ,questa cacciava una balotta che pesava uno talento4 ,voi vedete che qui ,leonardo non lo d per suo trovato1 ma l'assegna ad ,archimede2 e quel suo nominare il talento fa credere lo desumesse da qualche antico libro del ,siracusano1 ora perduto1 e che attesterebbe conosciuta in antichissimo la potenza del vapore1 la quale caratteristica del nostro secolo4 #ch ,nel #afjd nella ,astronomi pars optica ,kepleri4 #ci ,il suo epitafio sente l'et pagana1 che bada solo a forme e colorito3 ,apelle nel colore e 'l ,buonarroto ,imitai nel disegno2 e la natura ,vinsi1 dando vigor 'n ogni figura ,e carne ed ossa e pelle e spirti e moto4 ,invece quella di frate ,angelico diceva3 ,non mihi sit laudi quod eram velut alter ,apelles1 ,sed quod lucra tuis omnia1 ,christe1 dabam4 #dj ,lo coadjuvarono ,francesco ,primaticcio e ,giambattista ,mantovano1 e alcuno vorrebbe anche ,rinaldo da ,mantova1 scolaro di ,giulio ,romano4 #da ,genere allora usitato3 si tracciavano i contorni sullo smalto1 poi si adombravano con argilla1 carbone e polvere di travertino1 che davano aspetto di bassorilievo4 #db ,scriveva al granduca ,ferdinando3 ,i pesi della giovent mia1 gli anni et ogni industria per servigio di cotesta serenissima casa di vostra altezza1 e gi vicino agli ottant'anni1 n lungi da quella voce colla quale ,iddio chiama tutti a s1 sono costretto dalla coscienza a dire a vostra altezza quel che spero di conseguire facilmente4 ito in questo secolo intorno quell'abuso nella scoltura e pittura1 che per tutto si vede1 di dipingere e scolpire persone ignude1 e per questo mezzo1 sotto colore e mostra dell'arte1 far vivere la memoria di cose sporche1 o svegliare una tacita adoratione di quegli idoli1 per togliere i quali tenevano per bene impiegata la vita e 'l sangue i martiri et altri santi amici di ,dio4 ,or io1 dolentissimo d'essere stato in mia vita instromento di tali statue1 n veggendo come poterle togliere dalla vista de gli occhi molti1 scrissi1 gi alcuni anni1 una epistola che si stamp1 a gli uomini della profession mia1 acciocch codesto ,stato di vostra altezza non ricevesse1 fra gli altri vitii a che siamo inclinati1 qualche ira da ,dio4 ,et hora che in questa mia vecchiaja debbo sentire l'importanza di questo fatto1 e con tanta et mi sento crescere un vivo desiderio della vera grandezza e felicit di vostra altezza1 la voglio1 prima che muoja1 supplicare per l'onore di ,dio1 che non lasci pi scolpire o pingere cose ignude2 e quelle1 che o da me o da altri sono state fatte1 si cuoprano1 o del tutto si tolgano1 in modo che ,dio ne resti servito1 n si pensi che ,fiorenza sia il nido degli idoli1 o delle cose provocanti a libidine et a cose che a ,dio sommamente dispiaciono4 ,e perciocch ultimamente vostra altezza comand che quelle statue1 che gi trent'anni io feci per commissione del serenissimo granduca1 vostro padre1 in ,pratolino1 si trasportassero nel giardino de' ,pitti1 siccome si fatto1 sento grandissimo rimorso che fatica di mie mani tale debba quivi restare per stimolo di molti disonesti pensieri1 che a chi le mira potranno venire4 ,per anche in questo la supplico con ogni riverenza1 per il maggior dono e rimuneratione di ogni mio servigio potessi ricevere1 che mi faccia gratia1 prima1 che io non ci ponga punto di altra cooperatione per assettarle2 da poi1 che mi conceda ch'io possa vestirle cos artificiosamente e decentemente sotto titolo di qualche virt1 che non possano mai dare occasione di brutti pensieri a persona veruna4 ,e questo anco tanto pi converr1 quanto a gli occhi della serenissima granduchessa1 e della compagnia che mener con seco1 et a tante signore che verranno spesso a visitarla1 essa havr occasione di vedere in ogni parte e luoco di vostra altezza cose1 le quali christianamente edifichino una principessa1 come christianissima4 ,et io in eterno ne rester obbligatissimo a vostra altezza4 ,sono noti i rimorsi che laceravano gli ultimi anni di ,agostino ,caracci per le sue incisioni lascive4 ,sel sappiano i giovani4 #dc ,narra egli stesso che ,michelangelo si ferm a riguardare il ,san ,marco di ,donatello a ,or ,san ,michele1 e disse non aver mai visto figura che avesse pi aria da uom dabbene2 e che se san ,marco era tale1 se gli poteva creder ci che avea scritto4 #dd ,nel descrivere questa gli scappano molte verit di sentimento1 e che devono coloro che in cose ecclesiastiche s'adoperano1 essere ecclesiastici e santi uomini1 essendo che si vede1 quando cotali cose sono operate da persone che poco credono e poco stimano la religione1 che spesso fanno cadere in mente appetiti disonesti e voglie lascive1 onde nasce il biasimo delle opere nel disonesto1 e la lode nell'artificio e nella virt4 ,poc'anzi il sig4 ,didron scriveva3 ,vasari est coutumier de l'erreur1 et je connais peu d'historiens qui se trompent plus souvent que lui1 ou volontairement1 ou par ignorance4 -- ,annales archologiques1 #ahef1 pag4 #bc4 ,molti errori suoi furono raddrizzati nell'edizione fattane dal ,le ,monnier4 #de ,trattato dell'arte della pittura1 diviso in sette libri1 nei quali si contiene tutta la teorica e la pratica di essa pittura2 ,milano1 #aehd4 ,idea del tempio della pittura2 #aeij4 ,a ciascun pittore appropria un metallo ed un animale2 ,michelangelo il dragone1 ,polidoro il cavallo1 ,rafaello l'uomo1 ,tiziano il bue1 ,mantegna il serpente4 ,avea raccolti quattromila quadri2 riferisce molte particolarit del ,bramantino 7lib4 ,,iv1 e #ba72 possedeva un trattato di prospettiva di ,bernardino ,zenale1 e un altro di ,vincenzo ,foppa1 dove erano prevenuti ,alberto ,drer e ,daniele ,barbaro4 #df ,su ,bernardino ,luini riferiamo questa nota1 del ,cant stesso1 tolta dalla ,illustrazione del ,lombardo-,veneto4 ,fu da ,luino1 ma le notizie ne sono scarse e favoleggiate4 ,povero di casa1 ricco d'ingegno1 robusto di volont1 bizzarro e rissoso1 vuolsi avesse a maestro ,stefano ,scotto pittore di arabeschi1 il quale lo innamor dei vecchi pittori4 ,infatto il suo primo modo ritrae del ,civercio1 del ,montorsolo1 del ,borgognone1 con fregi d'oro1 ombreggiar timido1 colorito pacato1 che si direbbe anche freddo4 ,di quel primo modo sarebbero la ,addolorata dietro l'altar maggiore della ,passione1 il ,no in ,brera1 ed anche la spettacolosa ,crocifissione a ,lugano1 ove gli adoratori della forma appuntano il poco rilievo e la scarsa gradazione di chiaroscuro4 ,gran progresso appare nella ,coronazione di spine all',ambrosiana1 ne' freschi del ,monastero ,maggiore1 e specialmente in quelli di ,saronno1 nell',ecce homo e nella ,deposizione dalla ,croce a ,san ,giorgio in ,palazzo4 ,abbiamo a credere che profittasse della scuola di ,leonardo da ,vinci8 ,sicuramente l'amabile e affettuosa espressione della ,madonna con sant',antonio e santa ,barbara in ,brera1 la ,madonna in grembo a sant',anna nell',ambrosiana1 e quella degli ,archinti1 altre pitture delle gallerie ,melzi1 ,borromeo444 non lasciano invidiare qualsiasi maestro4 ,io poi non so staccarmi dalla carissima composizione della santa ,caterina trasportata dagli angeli1 affresco or messo in ,brera1 come tanti altri che erano sparsi qua e l4 ,il ,monastero ,maggiore una vera galleria di opere luinesche3 e le figure dal corno dell'epistola non potrebbero dirsi pi care e maestose4 ,e d'un tanto maestro1 pochissimo 7lo ripetiamo7 si sa4 ,che fosse compensato a miseria lo prova il sapersi che per la ,crocifissione di ,lugano ricevette lire #bdd e #h soldi imperiali4 ,della mirabile ,coronazione di spine1 dipinta in un oratorio di ,santa ,corona1 ora annesso alla ,biblioteca ,ambrosiana1 una memoria del #aeba dice3 ,messer ,bernardino da ,luino pictore s' accordato a pingere il ,cristo con li dodici compagni in lo oratorio1 et comenz a lavorare il d #ab octobre1 e l'opera fu finita a d #bb marzo #aebb4 vero che lui lavor solo opere #ch1 et uno suo giovene opere #aa1 et oltre le dicte opere #aa1 li teneva miss la molta 7gli rimeschiava la calcina7 al bisogno1 ed anche sempre aveva uno garzone che li serviva4 ,li fu dato per sua mercede1 computati tutti i colori1 lire #aae1 soldi #i4 ,delle sue vicende si favoleggia4 ,dicono che1 partito da ,milano per la peste1 andasse a dipingere una chiesetta presso la ,pelucca4 ,indi tornato a ,milano1 lavor nella chiesa di ,san ,giorgio le belle opere che ancora vi si ammirano4 ,ma piantatisi i palchi1 il parroco volle salirvi1 e cadde1 e si ruppe la persona4 ,temendo esserne imputato1 il ,luino fugg e i signori della ,pelucca lo tennero in protezione1 ove dipinse quasi tutto il palazzo a storie e mitologie1 delle quali una parte fu recata poi in ,brera1 fra cui la suddetta santa ,caterina4 ,ivi s'invagh d'una figlia di que' signori1 e avendo essa per amor di lui rifiutato un illustre cavaliere1 fu mandata monaca a ,lugano4 ,trov subito occasione il ,luino di recarsi col1 ove1 messosi ne' frati1 per loro dipinse la grande ,crocifissione1 la ,cena nel refettorio1 e la ,madonna sopra una porta del chiostro1 cos sentita e cara1 che tu non vorresti veder altro4 ,v' il millesimo #aebh1 sicch posteriore ai dipinti di ,saronno4 ,ma la fanciulla soccombette al dolore1 e il ,luino torn in patria1 ma non dimenticolla mai1 e pose spesso il ritratto dell'amata fanciulla1 e principalmente nel quadro che dicesi la ,monaca di ,luino4 ,occasione di questo dipinto fu il cav4 ,giambattista ,pusterla quando1 combattendo per ,massimiliano ,sforza1 cadde prigioniero de' ,francesi1 e votatosi alla beata ,caterina ,brgora1 si trov trasportato alle proprie tende2 onde fece dipinger questo fatto dal ,luino1 ove la fanciulla della ,pelucca compare in sembianza della santa1 con un crocifisso nella destra serrato al cuore1 la palma nella sinistra1 e sulla spalla la colomba4 ,danno al ,luino due figli1 ,aurelio ed ,evangelista2 e un fratello ,ambrogio che gli serv d'ajuto1 e al quale si attribuiscono alcuni dipinti del santuario di ,saronno1 e alcuni del ,monastero ,maggiore1 men chiari e di un fare meno spigliato4 7,gli editori74 #dg ,il ,bordiga 7,notizia intorno a ,gaudenzio1 ,milano #ahba7 reca un concilio novarese1 dov' menzionato ,gaudentius noster1 opera quidem eximius1 sed magis eximie pius4 ,non crediamo fosse scolaro del ,perugino4 ,nel suo quadro del #aeaa per la chiesa d',arona si sottoscrive ,gaudenzio ,vinci4 #dh ,egli e ,cristoforo detto il ,gobbo pare nascessero da ,boniforte1 che per ,francesco ,sforza a ,milano fabbric l',incoronata1 la ,rosa1 la ,pace1 le ,grazie1 sempre attenendosi al gotico4 #di ,gli scultori1 che si trovano mentovati nei rendiconti dal principio del cinquecento alla ,certosa di ,pavia1 sono ,antonio ,amedeo1 ,gian ,giacomo della ,porta1 ,silvestro di ,carate1 ,giuseppe ,rosnati1 ,dionigi ,bussola1 ,carlo ,simonetta1 ,alberto di ,carrara1 ,giambattista ,de ,magistris detto il ,volpino1 ,cristoforo ,romano1 ,bernardino da ,novi1 il ,gobbo ,cristoforo ,solaro1 ,agostino ,busti detto ,bambaja1 ,battista ,gattoni1 ,antonio ,tamagini1 ,tommaso ,orsolino1 ,andrea ,fusina1 ,angelo ,marino1 ,marco ,agrati1 i fratelli ,mantegazza1 ,ettore d',alva1 ,antonio da ,locate1 ,battista e ,stefano da ,sesto1 ,biagio di ,vairano1 ,francesco ,piontello1 ,giacomo ,nava4 #ej ,il ,lomazzo lo nomina una volta1 nessuna il ,lattuada4 #ea ,un altro artista trovo menzionato4 ,giovan ,cristoforo ,romano1 oltra le altre virt e massimamente della musica1 fu al suo tempo scultore eccellente e famoso1 e molto delicato e diligente1 e massimamente per la nobile ed ingegnosa sepoltura di ,galeazzo ,visconti nella ,certosa di ,pavia4 ,e se non che nell'et sua pi verde e pi fiorita fu assalito d'incurabile infermit1 forse fra ,michelangelo e ,donatello stato sarebbe il terzo4 ,,saba ,,castiglioni1 ,ricordo #dji4 #eb ,non me ,praxiteles1 sed ,marcus finxit ,agratus4 #ec ,vite ed elogi d'illustri ,italiani1 in ,,federico ,,asinari4 #ed ,lo stesso pensiero effettu ,antonio di ,sangallo nel campanile di ,san ,biagio a ,montepulciano4 ,accumula molti errori il ,valery1 ,voyage historique et littraire en ,italie1 ove dice3 ,le clocher de ,sainte ,claire par ,masuccio ,,ii1 est d'un beau et pur gothique4 ,on remarque au troisime tage l'heureuse innovation du chapitau ionique1 opre par ,michelange1 avec lequel l'architecte napolitain doit en partager l'honneur4 #ee ,in ,santa ,maria ,nuova leggesi3 ,petrus de ,martino mediolanensis1 ob triumphalem arcis nov arcum solerter structum1 et multa statuari artis su munera huic di pie oblata1 a divo ,alphonso rege in equestrem adscribi ordinem et in ecclesia sepulchro pro se ac posteris suis donari meruit ,,mcccclxx4 ,a torto il ,vasari l'attribuisce a ,giulian di ,majano1 che neanche pu aver eseguito le scolture1 opere di diversi1 e nominatamente di ,isaia da ,pisa1 figlio di ,filippo1 secondo un manoscritto della ,vaticana ,n #afgj4 #ef ,un altro milanese sconosciuto ci rivelato dalla pittura di ,san ,giovanni a ,carbonara coll'iscrizione3 ,leonardos ,bisucio de ,mediolano hanc capellam et hoc sepulcrum pinxit #adag4 ,quelle pitture fin oggi furono attribuite a ,gennaro di ,cola e ,stefanone4 ,un ,ambrogio da ,milano fece il sepolcro del vescovo di ,ferrara in ,san ,giorgio di questa citt4 ,ottavio ,scotto da ,monza incise nel #adhd un soggetto della ,divina ,commedia1 rarissimo intaglio che venne recentemente al marchese ,campana di ,roma4 #eg ,due pajono i ,colantonio4 ,i primordj dell'arte a ,napoli furono ingombrati di favole da ,bernardo ,dominichi1 ,vite dei pittori1 scultori e architetti napoletani2 seguitato dal ,lanzi4 ,volea correggere i troppi errori ,enrico ,guglielmo ,schulz prussiano1 che da molti anni lavorava a una storia delle arti nell',italia meridionale1 ma mor precoce4 ,masuccio secondo forse scomparir dalle storie successive4 ,si veda il ,discorso sui monumenti patrj1 dell'architetto ,luigi ,catalani4 ,napoli #ahdb4 ,quasi ogni scuola1 anzi ogni paese ha storie artistiche particolari1 come ,,mariotti1 ,lettere pittoriche perugine2 ,,vidoni1 ,la pittura cremonese2 ,,averoldi1 ,pitture scelte di ,brescia2 ,,zamboni1 ,memorie intorno alle fabbriche di ,brescia2 ,,pino1 ,dialogo della pittura veneziana2 ,,morona1 ,pisa illustrata nelle arti del disegno2 ,trotti per ,bergamo1 ,milanesi e ,porri per ,siena1 ,cricco per le arti trevisane1 ,maniago per le friulane1 ,malvasia1 ,ridolfi ecc4 e i recenti editori del ,vasari e il ,cavalcasella4 #eh ,appartiene agli aneddoti plateali la povert del ,correggio e la tenuit dei prezzi attribuiti alle sue opere4 ,il ,tiraboschi ricav dalle carte che1 per la cupola di ,san ,giovanni cogli ornamenti aggiunti alla nave maggiore1 tocc quattrocentosettantadue zecchini2 millecento per la cupola della cattedrale1 cento per la ,madonna e sant',antonio1 ottanta pel san ,girolamo1 quarantasette e mezzo scudi d'oro pel quadro della ,notte1 ora a ,dresda4 ,i moltissimi errori tradizionali sul conto del ,correggio furono confutati da ,tiraboschi1 ,pungileoni1 ,aff2 e parecchi documenti si pubblicarono da poi4 ,al disegno che nella biblioteca ,ambrosiana indicato come la famiglia del ,correggio1 e che offre un vecchio1 colla moglie ancor giovane1 e una figliuola e tre ragazzi a pi nudi1 bisogner cambiar titolo2 giacch il ,correggio di ventisei anni spos ,girolama ,merlini di sedici1 e n'ebbe un maschio e tre ragazze4 #ei ,enrico ,mortara1 in un'affettata biografia di questo pittore1 dubita se alchimiasse1 e se intagliasse in legno4 ,il tipo delle sue ,madonne vorrebbesi riconoscere nella famiglia ,beduschi4 ,alla ,carossa1 un miglio da ,casalmaggiore1 additano la cascina ove dicono morisse di sifilide sopra un pagliajo4 #fj ,paolo1 non molto abile nel frescare1 volea sempre seco lo ,zelotti in tale uffizio4 #fa ,l',algarotti1 ,opere1 tom4 ,,viii1 p4 #bf1 dice che ,paolo della sua ,cena ebbe soli novanta ducati d'oro1 siccome io ho ricavato dai quaderni della celleraria del monastero di ,san ,giorgio ,maggiore4 ,noi addurremo il contratto qual si legge nell'archivio di esso ,san ,giorgio1 donde apparir quanto l',algarotti ricavasse male3 ,add #f zugno #aefb4 ,se dichiara per il presente scritto1 come in questo giorno il padre don ,alessandro da ,bergamo procurator1 e io don ,mauritio da ,bergamo cellerario1 semo rimansi dacordio con messer ,paulo ,caliar da ,verona pictor di far uno nostro quadro nel refectorio novo1 di la larghesa et alteza ch se trova la fazada1 facendola tutta piena1 facendo la istoria di la cena del miracolo fatto da ,cristo in ,cana ,galilea1 facendo quella quantit de figure che le potr intrar acomodadamente1 et che si richiede a tale intentione3 metendo il detto messer ,paulo la sua opera de pictor et ancor tutte le colori de qual sorte se sia1 et cos la tela et ogni altra cosa che se possa intrar a tuti soe spesi4 ,et il monasterio mettira solum la tela simplizamente1 et far far il telaro per ditto quadro2 del resto poi inchiudar la tela a soi spesi et altre manifatura a che le potr intrar4 ,et il detto messer ,paulo sar obligado a metter in ditta opera boni et optimi colori1 et no mancar in niuna cosa dove abia a intrar oltremarin finissimo1 et altre colori perfettissimi che siano aprobati da ogni perito4 ,et per sua mercede l'abiamo promesso per detta opera ducati trecentovintiquatro da ll4 sei ss4 quattro per cadauno1 dandoli detti danari alla zornada secondo far bisogno2 et per capara le abiamo dato ducati cinquanta1 promettendo il detto messer ,paulo dar l'opera finita alla festa de la ,madona de septembre #aefc2 et sopra mercado le abiamo promesso una botta di vino condotta in ,venezia1 da esser data a sua requisition4 ,et il monasterio le dar le spese di bocca per el tempo che lavorer a detta opera1 et aver quelle spese di bocca che se manzar in refectorio4 ,et in fede4 ,seguono le sottoscrizioni e la quitanza finale di ducati trecento di esso ,paolo1 sotto il #f ottobre #aefc4 #fb ,antonio ,campi pittore e storico numera molte ,cremonesi del suo tempo1 celebri nelle belle arti o per virt4 ,al #aegb1 altre pittrici del cinquecento conosciamo2 e suor ,plautilla ,nelli bolognese1 non potendo uomini1 copiava donne1 sicch diceano che facea non ,cristi ma ,criste4 ,altre monache1 e principalmente ,domenicane1 coltivarono le arti belle4 #fc ,di bel gotico sono a ,venezia il coro di ,san ,zaccaria1 la porta della ,carta1 il portico del palazzo dogale verso la scala de' ,giganti1 la facciata di ,san ,giovanni e ,paolo1 il monumento del doge ,foscari1 ecc4 #fd ,ma l'architetto di quel palazzo non fu il ,calendario1 e piuttosto ,pietro ,baseggio3 n la facciata e la scala de' ,giganti sono del ,bregno1 indicato dalla tradizione1 se pur questo non era il soprannome del ,rizzo4 ,un'iscrizione infissa nella gran finestra del palazzo ducale1 che d sul molo1 porta3 ,mille quadrigenti currebant quatuor anni ,hoc opus illustris ,michael dux ,stellifer auxit4 ,dunque gi allora parte della facciata era costruita4 ,forse nel #adbd1 additato da due cronache contemporanee1 si fece la porzione che va dalla tredicesima colonna fin alla porta della ,carta4 ,ma come spiegare la bellezza de' capitelli1 che li mostra posteriori al #adjd8 ,il lavoro continu fino al settembre #adfc1 quando fo saldado la raxon a maistro ,pantalon et a maistro ,bartolamio tajapiera per el lavor del palazzo a lor deliberado4 ,questo ,bartolomeo ,bon1 autore dell'ammirata porta della ,carta nel #adci1 differente dal ,buono1 che diresse la fabbrica delle ,procuratie vecchie e il campanile di ,san ,marco4 ,tutto ci consta da documenti recentemente scoperti4 ,il ,morelli pubblic ,notizia d'opere di disegni nella prima met del secolo ,,xvi1 esistenti in ,padova ,cremona1 ,milano1 ,pavia1 ,bergamo1 ,crema e ,venezia 7,bassano #ahjj71 tratta da manoscritti di ,apostolo ,zeno1 e con copiose annotazioni4 ,meglio giovano i documenti che pubblic il ,cadorin ne' ,pareri di ,,xv architetti sopra il palazzo ducale4 ,vedi ,,zanotto1 ,il palazzo ducale illustrato1 #ahed4 #fe ,di costui trovo a ,ravenna un altare e un sepolcro in ,san ,francesco1 un san ,marco in duomo del #adia4 #ff ,il cardinale ,zen nel #aeja test lasciando cinquemila ducati1 perch in ,san ,marco gli si facesse la sepoltura di bronzo1 altri milleseicento per ornare la cappella1 e duemila da investire in beni stabili1 del cui reddito vestir gentiluomini di casa ,zen con mantello nero ogni suo anniversario1 e cinquecento per un paliotto broccato con velluto e oro1 da mettere quel giorno2 al ,sant',antonio di ,padova ducati cinquemila per una cappella con messa quotidiana2 al duomo di ,vicenza ducati cinquemila per una messa quotidiana e altre opere pie2 al ,san ,marco di ,venezia nove grandi vasi d'argento2 ai poveri di ,venezia diecimila ducati2 dodicimila per la fabbrica di ,san ,fantino1 oltre minori legati2 e dell'avanzo1 consistente in oro1 argento1 gemme1 costituiva eredi ,alessandro ,,vi e la repubblica di ,venezia4 #fg ,alcuni bronzi della loggetta sono di ,tiziano ,aspetti1 che altri lodevolmente ne fuse a ,bologna4 ,nella necessit della guerra turca1 la repubblica impose tassa su tutti1 eccettuati ,tiziano e ,sansovino4 ,francesco1 costui figlio1 lasci una descrizione di ,venezia4 ,il ,sansovino allev ,tommaso ,lombardo da ,lugano1 buon architetto1 mediocre scrittore e cattivo cantore di ,marfisa4 #fh ,menzioneremo anche l',architettura di ,antonio ,labacco4 #fi ,ha ventotto metri di corda1 ventidue di larghezza1 e sorge metri sette sopra l'acqua media4 ,or ora l'abate ,magrini1 autore delle ,memorie del ,palladio1 raccolse dai documenti che quel ponte fu architettato da ,giovanni ,aluise ,bolchi1 patrizio1 di cui null'altro si conosce4 #gj ,vedi ,,bassi1 ,dispareri in materia d'architettura e di prospettiva4 #aegb4 #ga ,che i baluardi del ,sanmicheli non fossero i primi dimostrato dal ,promis nei ,commenti al ,martini1 ii4 #cjj4 ,attorno a ,firenze gi n'erano nel #aebf2 a ,urbino dopo il #aeba2 a ,bari prima del #aebd4 ,nell'assedio di ,rodi nel #aebb1 i baluardi gi erano formati alla moderna per opera di ,basilio della ,scala vicentino1 ingegnere di ,massimiliano ,i e ,carlo ,v3 nel #aeah1 ,carlo ,,iii di ,savoja aggiunse baluardi siffatti al castello sul monte di ,nizza3 nel #aeah ,alberto ,pio muniva cos ,carpi3 e al modo stesso furono bastionate ,padova1 ,treviso1 ,ferrara ed altre4 #gb ,la manire de fortifier villes1 chteaux1 et faire autres lieux forts2 mis en franais par le seigneur de ,beroil ,franois de la ,treille4 ,lione #aehf4 ,vedi pure ,,maffei1 ,verona illustrata1 part4 ,,iii4 cap4 #e4 #gc ,,ugurgieri1 ,pompe sanesi4 #gd ,,crasso1 ,elogi d'illustri capitani4 #ge ,nuove invenzioni sopra il modo di navigare4 ,roma #aeie4 #gf ,arte militare terrestre e marittima secondo la ragione e l'uso de' pi valorosi capitani antichi e moderni4 #aeii4 #gg ,trattato delle acque1 ,padova #aefj4 #gh ,,gaye1 ,carteggio d'artisti1 ,,ii4 #cfd4 #gi ,matteo ,pasti1 ,giulio della ,torre1 il ,pomedello1 il ,caroto2 inoltre ,galeazzo e ,girolamo ,mondella1 ,nicol ,avvanzo1 ,giacomo ,caralio1 che intagliarono anche pietre dure2 ,sperandio mantovano1 ,giovanni ,bold veneziano1 ,francesco ,francia bolognese1 ,vittorio ,camelo veneziano4 ,domenico di ,paolo era valente per imitare le medaglie antiche1 come ,lodovico ,marmitta parmigiano4 ,,cicognara1 ,storia della scoltura1 lib4 ,v4 c4 #g4 #hj ,e dipinti li credeva ,carlo ,v quando fu per la coronazione a ,bologna1 e tratto lo stocco1 ne distacc alcune scheggie per chiarirsi4 ,and poi alla cella ove il frate lavorava2 il quale1 appena lui entrato1 richiuse l'uscio4 ,l'imperatore gli disse che il suo compagno era ,alfonso duca di ,ferrara2 e il frate soggiunge ben conoscerlo1 ma nol voler ammettere alla sua officina perch1 traversando gli ,stati di lui1 era stato costretto pagar dazio pei pochi ferri di suo mestiere4 ,l'imperatore lo chet1 e il duca concesse franchezza d'ogni pedaggio a lui ed a' suoi allievi4 #ha ,,passeri1 ,storia delle majoliche fatte in ,pesaro1 #aheg4 #hb ,negli ,archives de l'art franais1 per ,p4 ,de ,chennevires1 lib4 ,,ii1 leggesi l'tat des gages des ouvriers italiens employs par ,charles ,,viii2 dove1 insieme con pittori e scultori1 appajono artigiani d'ogni sorta1 falegnami1 sartori1 un giardiniere1 profumieri1 ricamatori ecc4 #hc ,,klaproth1 ,tableaux historiques1 pag4 #bgd4 #hd ,,crispo1 ,vita del ,sannazaro4 #he ,per un saggio citeremo ,matteo1 ,ars dictatorum2 ,tommaso da ,capua1 ,summa dictaminis2 ,maestro ,punicio1 id42 ,bernardo da ,napoli1 ,dictamina2 ,pier delle ,vigne1 ,flores dictaminum1 ,summa salutationum2 ,guidone ,fabio1 ,summa dictaminis1 ,viridarium dictaminis1 ,summa purperea2 e ,buoncompagno1 ,teodoro da ,niem1 ,ricardo da ,pophi1 ,giovanni retore1 ,giovanni di ,garlando1 che ciascuno fecero una ,summa dictaminis2 ,alberto di ,morca1 che fu poi papa ,gregorio ,,viii1 ,forma dictandi quam ,rom notarios docuit444 ,sin dai primordj le lettere papali adottarono la forma e le formole delle imperiali3 ce ne restano fin del #fad che hanno attaccata la bolla di piombo1 sulla quale da un lato l' 1 e dall'altro l'agnello1 o il buon pastore1 o i santi ,pietro e ,paolo1 e ben presto il nome medesimo del papa1 spesso in lettere greche4 ,si conserv l'uso del papiro fin all',,xi secolo4 ,talvolta i papi stessi scrivevano1 pi spesso i notaj e scriniarj1 e furono modelli di calligrafia4 ,leone ,,ix il primo che nelle bolle di piombo adott le lettere numerali per distinguere i papi del medesimo nome4 ,vittore ,,ii vi fece un personaggio che dal cielo riceveva una chiave1 e sul rovescio una citt coll'iscrizione ,aurea ,roma4 ,alessandro ,,ii vi fece scendere dal cielo il motto1 ,quod nectes nectam1 quod solves ipse resolvam4 ,urbano ,,ii pose la croce fra i due ,apostoli1 il che fu adottato da tutti i successivi fino a ,clemente ,,vii4 ,il nome de' consoli scritto nelle bolle fino al #edf3 quel degli imperatori greci fin al #ggb4 ,adriano ,i1 cessando di porre il nome degl'imperatori d',oriente1 segna coll'anno del proprio pontificato3 i successivi v'aggiungono quel degl'imperatori d',occidente1 ma or s1 or no4 ,fin a ,urbano ,,ii il computo dell'indizione si riferisce alla costantinopolitana1 di poi alla romana che cominciava al #a gennajo4 ,non prima di ,giovanni ,,iii compare l'anno dell',incarnazione4 ,sol fino a ,urbano ,,ii usata l'ra vulgare3 ma ,nicola ,,ii torna a valersene secondo l'uso fiorentino1 cio cominciando al #be di marzo1 come divien comune dopo ,eugenio ,,iii4 ,nelle semplici lettere non mettono che l'anno del pontificato4 #hf piuttosto a dire vario2 ma parmi bellissimo in questo elogio di esso ,giovio a ,venezia3 ,ea tempestate ,veneti1 et magnitudine opum1 et diuturnitate imperii1 et rebus terra marique feliciter gestis1 summam auctoritatem obtinebant4 ,urbs eorum ampla atque magnifica1 mercatur et rei navalis studio a parvis initiis crevit4 ,sed ea propter incredibilem situs munitionem1 ante alias et beata et admirabilis stimatur1 quod interfluentis ,hadri paludibus cincta1 nullisque ob id opportuna hostium injuriis1 veteres thesauros domestica in pace cumulatos periculosis etiam temporibus conservavit4 ,nulli etenim a terra aditus1 intercedente quadraginta stadiorum pelago1 nulli penitus a mari ingressus propter cca atque humilia vada1 usu tantum indigenis nota1 aut ingruentium ,barbarorum avariti1 aut magnis ab alto classibus patuerunt4 ,veneti homines in universum consilio sunt graves1 severi in judiciis1 et in adversa rerum fortuna constantes1 in altera nunquam immodici4 ,omnibus quum idem sit conservand libertatis et augendi imperii incredibile studium1 in senatu libere et spius acerrime sententias dicunt2 nec quemquam temere ex optimatibus1 qui vel insigni virtute1 vel spiritu in gerendis rebus cteris antecellat1 nimio plus crescere1 vel collecta gratia potentem et clarum fieri patiuntur4 ,quibus institutis1 dum servitutis metu1 aliena virtute quam sua terrestri in bello uti longe utilius et tutius putant1 togati omnes per octingentos amplius annos rempublicam nullis fere intestinis seditionibus exagitatam1 administrarunt4 ,cterum ipsa nobilitas totius maritimi negotii et navalis disciplin munera naviter implet1 exutisque togis arma desumit4 #hg ,la prima opera che siasi stampata a ,parigi1 furono le epistole del nostro ,barziza1 il #adfi1 e vi sono premessi de' versi1 che finiscono3 ,primos ecce libros quos hc industria finxit ,francorum in terris1 dibus atque tuis 7della ,sorbona74 ,michael ,udalricus ,martinusque magistri ,hos impresserunt1 ac facient alios4 #hh ,cos il ,poliziano nell'orazione su ,omero3 ,prim nobilitatis pueri ita sincere attico sermone1 ita facile expediteque loquuntur1 ut non delet jam ,athen atque a ,barbaris occupat1 sed ips sua sponte cum proprio avuls solo1 cumque omni1 ut sic dixerim1 sua supellectile in florentinam urbem immigrasse1 eique se totas penitus infudisse videantur4 #hi ,molti italiani cultori dell'arabo nel cinquecento sono ricordati dal ,,de ,,wette1 ,orientalische ,studien1 nell',enciclopedia di ,ersch e ,gruber4 ,in questi tempi fu famoso il rabino ,barbanella 7,abarbinel7 portoghese1 che1 dopo esclusi gli ,ebrei dalla penisola1 venne alla corte di ,ferdinando ,i di ,napoli1 dal quale e da ,alfonso ,,ii fu adoprato in affari2 all'invasione di ,carlo ,,viii1 segu i reali a ,messina1 poi si colloc a ,monopoli in ,puglia1 occupandosi in commenti sui libri santi e in combattere ,aristotele4 ,a nome del re di ,portogallo and a trattare colla repubblica a ,venezia1 ove mor di settant'anni1 e fu onorato di splendidissime esequie4 ,accannito contro i ,cristiani1 da molti di questi fu confutato4 ,di due suoi figli1 uno si fece cristiano1 l'altro1 ,giuda1 fu medico e poeta e scrisse dialoghi d'amore4 #ij ,prefazione alla ,storia romana4 ,citer i lavori pi celebri3 ,,manuzio1 ,de legibus ,romanorum1 #aeeh1 ,de civitate1 #aehe2 ,,panvinio1 ,de civitate romana interiore2 ,,sigonio1 ,de jure civium romanorum1 #aefj1 ,de jure ,itali1 #aefb1 ,de judiciis ,romanorum1 #aegd2 ,,patrizi1 ,della milizia romana1 #aehc1 che il primo trattato di cose guerresche2 ,,panciroli1 ,notitia dignitatum ecc4 ,potremmo aggiungere ,gian ,pierio ,valeriano1 ,lelio ,giraldi1 ,celio ,calcagnini1 ecc4 #ia ,alcune cose furono pubblicate dal ,maj1 vol4 ,,ix dello ,spicilegium ,romanum1 #ahci2 come anche alcune delle ,vite scritte dal ,vespasiano4 #ib ,il ,sigonio avendo trovato frammenti del ,de consolatione di ,cicerone1 li suppl di suo1 e passarono per opera tulliana1 finch il ,tiraboschi non trov lettere1 ove il ,sigonio confessava l'inganno4 #ic ,il dottor ,maccaferri1 che nell',irnerio studi il genio d',alciato1 lo riguarda come quello che chiuse le scuole della giurisprudenza del medioevo2 intrammezz ed espresse il trapasso dall'epoca di autorit a quella di libert3 sostitu al credamus ut intelligamus1 l'intelligamus ut credamus2 eresse l'umana ragione a supremo criterio di verit legale1 ma non lo condusse tutte le malefiche conseguenze1 e ci perch fu genio che inizi soltanto ma non port la riforma al suo compimento4 ,restituendo la primazia della ragione individuale sulla opinione comune1 sollevava la forza del genio individuale1 e toglieva dallo stato di torpore e di stazione la giurisprudenza4 ,sostituendo la ragione libera ed intera alla dialettica delle scuole di ,bartolo1 emancipava la scienza della legge positiva dal formalismo scolastico1 e poneva in suo luogo la filosofia1 guidata dalla logica naturale4 ,quindi attingeva il suo movimento scientifico dal concetto supremo della giustizia assoluta1 guardando alla quale1 si proponeva di migliorare il criterio oggettivo1 dimenticato ed oscurato dalla scuola di ,bartolo1 in causa delle sottigliezze dialettiche2 al qual fine si serviva delle notizie molteplici e indefinite1 che gli erano offerte dalla enciclopedia umana4 ,il genio d',alciato fu precursore dell'erudizione e della filosofia1 dell'enciclopedia e del sistema1 applicati alla scienza del romano diritto1 ed appartiene al novero dei genj progressisti4 ,i titoli delle opere sue pi studiate ne indicano l'importanza3 ,de verborum obligationibus -- ,de verborum significationibus -- ,de jurejurando -- ,de pactis -- ,de sacrosancta ,ecclesia etc4 #id ,la prima ch'io sappia di ,francesco ,fortunio1 ,regole grammaticali della vulgar lingua4 ,ancona #aeaf2 ma vuolsi approfittasse dell'opera d'egual titolo del ,bembo1 comparsa solo nel #aebe1 dopo che dal #aeba erano uscite le ,vulgari eleganze di ,nicol ,liburnio4 #ie ,avvertimenti della lingua1 ,,ii4 #ba4 #if ,proemio agli statuti dell',accademia4 #ig ,le continuarono anche dopo istituita la ,crusca3 e in quella datasi il #ag settembre #aeii intervennero coi ,cruscanti sei accademici ,desiosi e sei ,alterati2 e dopo un discorso dell',impastato ch'era ,michelangelo ,buonarroti il ,giovane1 si posero a tavola1 il cui servizio ricordato ne' ,diarj2 e verso la fine si servirono delle grandissime schiacciate1 che pareano di crusca1 come quelle chiamate inferigne1 ma realmente erano di pistacchi e zucchero1 e tutte divise in spicchi che non apparivano4 ,nel pigliare ciascuno la sua porzione1 vi trovava sotto quattro versi in lode o satira sua4 ,la storia dell',accademia della ,crusca pu leggersi in fronte al volume ,i degli ,atti di questa1 pubblicato nel #ahai4 #ih curioso a vedere come i ,cruscanti lottino contro questa loro convinzione1 sacrificandola al pregiudizio universale e scolastico4 ,il ,magalotti1 fiorentino e accademico1 riconobbe colpa principale del dizionario il volersi appoggiare all'autorit de' classici4 ,il vocabolario della ,crusca ha questo di particolare sopra quelli di ,francia1 di ,spagna1 d',inghilterra1 che1 laddove essi sono una sicura guida nelle rispettive lingue1 il nostro c'inganna addirittura delle dieci volte le otto1 e ci perch noi non siamo ancora tanto coraggiosi d'approvar per buono1 come gli altri popoli fanno1 quello che di mano in mano si parla1 e ,,non ,,altro4 #ii ,io non saprei bene affermare1 serenissimo principe 7il doge7 quali sieno pi1 coloro che la potenza e la cupidit dell'imperadore non conoscono1 o coloro che1 conoscendola1 e grande e spaventevole riputandola1 stordiscono1 o1 come piccioli fanciulli desti la notte al bujo1 temendo forte1 per soverchia paura s taciono1 e soccorso non chiamano1 quasi l'imperadore1 come essi facciano zitto o motto1 cos gli abbia a tranghiottire e divorare incontinente1 e non prima444 ,che voglion dire tante vigilie1 tanto dispendio1 tanto travaglio1 e tante fatiche dell'imperadore8 o a qual fine o a qual termine vanno1 altro che recare ,italia e l'universo in sua forza1 e la sua potenza e la sua signoria dilatare1 e distendere pi l1 che gi i confini del mondo non sono1 come egli nelle sue bandiere scrive di voler fare8444 ,e siamo certi che niun pensiero1 niun atto1 niun passo1 niuna parola1 niun cenno dell'imperadore ad altro intende1 n altro opera1 n d'altro ha cura di trre1 o1 come altri stimano1 di ritrre gli ,stati1 le terre e le citt de' vicini e de' lontani1 e all'imperio o darle o renderle2 ed in ci si consumano i suoi diletti e le sue consolazioni tutte4 ,queste sono le sue caccie2 questi gli uccelli1 questo il ballare1 e gli odori1 e il vagheggiare1 e gli amori1 e i carnali appetiti e delizie sue444 ,ecco adunque1 serenissimo principe1 i misericordiosi e magnanimi gesti dell'imperadore1 i quali1 coloro che di sua parte sono1 in tanta gloria gli attribuiscono3 uccidere i re non nati ancora anzi pure ancora non conceputi o generati1 n da doversi concepire2 e alle afflitte citt1 che nelle braccia sue si gettano1 ed a lui per alcun rifugio corrono1 mugnere il sangue1 e gli spiriti suggere1 e la vera libert1 onde essi l'han fatto depositario e guardiano1 rivendere1 anzi renderla loro falsa1 e contraffatta e di mal conio impressa444 ,ricordisi adunque la serenit vostra1 che questa medesima lingua e questa medesima penna1 che artificiosamente v'alletta e adesca colla sua falsit1 ,roma arse1 e gli altari e le chiese e le santissime reliquie ed il vicario di ,cristo2 anzi pure il santissimo corpo di sua divina maest trad e diede in preda alla barbarica ferita ed all'eretica avarizia3 perocch la santa memoria di ,clemente1 fu con tre false paci e non con alcuna real guerra vinto444 ,e i suoi parentadi1 quali e come fatti8 ,bruttarsi le mani nel sangue dell'avolo de' suoi nipoti1 e il suocero di sua figliuola ucciso gittare a' cani1 e la sua stessa progenie innocente cacciare di ,stato1 sono le sue tenere e parentevoli carezze444 ,oh infelice1 oh sfortunata1 oh travagliata1 oh veramente ebbra e sonnacchiosa ,italia6 ,l'imperadore vuole abbattere e disertare santa ,chiesa1 e in ci fermissimo e pertinace4 ,ed oltre a questo1 non essendo a sua maest per tutto il tradimento di ,piacenza cessata ancora l'ira n avendo il suo sdegno col sangue di quel misero duca satollo1 la vita e lo spirito di sua beatitudine appetisce1 e vuole similmente il re cristianissimo cacciare di ,piemonte e di ,francia1 e distruggerlo ed ucciderlo2 n mai da questo suo proponimento in alcuna maniera1 n per alcuno accidente s' potuto rimovere444 ,egli stesso1 nell'orazione a ,venezia per la ,lega1 descrive la monarchia3 -- ,certo sono1 serenissimo principe1 che la serenit vostra non vide mai questa pessima e crudelissima fiera1 n di vederla ha desio3 ma ella superba in vista1 e negli atti crudele1 ed il morso ha ingordo e tenace1 e le mani ha rapaci e sanguinose2 ed essendo il suo intendimento di comandare1 di sforzare1 di uccidere1 di occupare1 di rapire1 conviene ch'ella sia amica del ferro e della violenza e del sangue3 alla quale sua intenzione recare a fine1 ella chiama in ajuto 7perocch invano a s crudele ufficio altri chiamerebbe7 gli eserciti di barbare genti e senza leggi1 l'armata de' corsali1 la crudelt1 la bugia1 il tradimento e l'eresia1 lo scisma1 le invidie1 le minaccie e lo spavento2 ed oltre a ci le false ed infide amicizie1 e le paci simulate1 ed i crudeli parentadi1 e le pestifere infinite lusinghe4 ,tale1 serenissimo principe1 l'orribile aspetto2 tali sono i modi ed i costumi e gli arredi della crudel monarchia1 quali divisato e figurato gli ho3 n altra effigie1 n altro animo1 n altra compagnia potrebbe avere s dispietato e s rabbioso mostro2 poich ella il sangue e la libert e la vita di ognuno appetisce e divora4 #ajj ,e quantunque assai chiaro indizio possa essere a ciascuno che quest'opera 7l'occupazione di ,piacenza7 giusta1 perch ella vostra e da voi operata444 #aja ,delle orazioni scritte da molti uomini illustri de' nostri tempi1 raccolte da ,francesco ,sansovino2 ,venezia #affa3 e spesso ristampate con cambiamenti4 #ajb ,trajano ,boccalini1 negli spiritosi suoi ,ragguagli del ,parnaso1 introduce uno ,spartano1 che1 per aver detto in tre parole ci che poteva in due1 condannato a leggere il ,guicciardini3 scorsene alcune pagine1 va e implora piuttosto le galere che quel supplizio4 ,vaglia d'esempio questo periodo1 che pure dei discreti1 e che riferisco anche per le molte e belle e ben dette sentenze3 -- ,queste cose dette in sostanzia dal cardinale 7di san ,pietro in vincola71 ma secondo la sua natura pi con sensi efficaci e con gesti impetuosi ed accesi1 che con ornato di parole1 commossero tanto l'animo de' re1 che non uditi pi se non quegli che lo confortavano alla guerra1 part il medesimo d da ,vienna1 accompagnato da tutti i signori capitani del reame di ,francia1 eccetto il duca di ,borbone1 al quale commesse in luogo suo l'amministrazione di tutto il regno1 e l'ammiraglio1 e pochi altri1 deputati al governo ed alla guardia delle provincie pi importanti2 e passando in ,italia per la montagna di ,monginevra1 molto pi agevole a passare che quella di ,monsanese1 e per la quale pass anticamente1 ma con incredibile difficolt1 ,annibale cartaginese1 entr in ,asti il d nono di settembre dell'anno mille quattrocentonovantaquattro1 conducendo seco in ,italia i semi d'innumerabili calamit e d'orribilissimi accidenti e variazioni di quasi tutte le cose1 perch dalla passata sua non solo ebbero principio mutazioni di ,stati1 sovversione di regni1 desolazioni di paesi1 eccidj di citt1 crudelissime uccisioni1 ma eziandio nuovi abiti1 nuovi costumi1 nuovi e sanguinosi modi di guerreggiare1 infermit in sino a quel d non conosciute1 e si disordinarono di maniera gl'instrumenti della quiete e concordia italiana1 che non si essendo mai potuti raccordare1 hanno avuto facolt altre nazioni straniere ed eserciti barbari di conculcarla miserabilmente e devastarla2 e per maggiore infelicit1 acciocch per il valore del vincitore non si diminuissero le nostre vergogne1 quello1 per la venuta del quale si causarono tanti mali1 se bene dotato s ampiamente de' beni della fortuna1 era spogliato quasi di tutte le doti della natura e dell'animo1 perch certo che ,carlo insino da puerizia fu di complessione molto debole e di corpo non sano1 di statura piccolo e d'aspetto 7se tu gli levi il vigore e la dignit de gli occhi7 bruttissimo1 e l'altre membra sproporzionate1 in modo che pareva quasi pi simile a mostro che a uomo1 n solo senza alcuna notizia delle buone arti1 ma appena gli furono cogniti i caratteri delle lettere2 animo cupido d'imperare1 ma abile pi ad ogni altra cosa1 perch aggirato sempre da' suoi1 non riteneva con loro n maest n autorit2 alieno da tutte le fatiche e faccende1 ed in quelle1 alle quali pure attendeva1 povero di prudenza e di giudizio2 se pure alcuna cosa pareva in lui degna di laude1 risguardata intrinsecamente1 era pi lontana dalla virt che dal vizio2 inclinazione alla gloria1 ma pi presto con impeto che con consiglio2 liberalit1 ma inconsiderata e senza misura o distinzione2 immutabile talvolta nelle deliberazioni1 ma spesso pi ostinazione mal fondata che costanza2 e quello che molti chiamavano bont1 merita pi convenientemente nome di freddezza e di remissione d'animo4 #ajc ,lo ,scisma d',inghilterra del ,davanzati traduzione o compendio di ,nicol ,saunders1 illanguidito dal passare in silenzio la parte politica2 pure savio il giudizio che1 sul fine1 d intorno ad ,enrico ,,viii4 #ajd ,il ,napione1 ne' ,piemontesi illustri1 ha coraggio di lodare l'armonica brevit de' costui periodi1 la rapidit della narrazione e la nativa semplicit4 #aje pur notevole che la prima traduzione dell',eneide in francese d'un anonimo del #adhc1 oggi illeggibile1 mentre noi leggiamo i ,fatti di ,enea1 anteriori di due secoli4 ,lemaire de ,belges1 che viaggi in ,italia nel #aejh e #i1 scrisse la ,concorde de deux langages1 ove disputa sulla preminenza tra il francese e l'italiano1 e concede la superiorit di questo nel tempio d',amore1 ma l'eguaglianza nel tempio di ,minerva4 ,or bene1 egli non pu opporre a ,dante che ,jean de ,meung1 autore del ,romanzo della ,rosa1 e a ,boccaccio e ,petrarca1 ,crtin e ,meschinot2 autori ignoti fino ai pi eruditi francesi1 mentre noi leggiamo tuttod que' nostri4 #ajf ,nota al lib4 ,i4 c4 #i1 ,politic4 #ajg ,fu edito nello ,spicilegium del ,maj4 #ajh ,lettere1 nell'edizione de' ,classici1 tom4 ,,iii4 c4 #bah4 #aji -- ,di grazia1 signor ,bernardo1 quando vi scrivo da qui innanzi1 stracciate le lettere1 ch io non ho tempo di scrivere quasi a persona1 non che di fare ogni lettera col compasso in mano2 e questi furbi libraj stampano ogni scempiezza4 ,fatelo1 se volete ch'io vi scriva alle volte3 altramente mi protesto che non vi scriver mai4 ,dico questo in collera1 perch adesso ho visto andare in processione alcune mie letteraccie1 che me ne sono vergognato fin dentro l'anima4 #aaj ,te sola amo e te solo amare1 ,lisetta1 desio1 ,che sol tra l'altre degna d'amor mi pari4 ,giusto guiderdone deh rendimi dunque1 ,lisetta1 ,e come te sol amo1 pregoti me sol ama4 #aaa ,giammaria ,barbieri di ,modena stette molti anni in ,francia per istudiare i poeti provenzali1 dai quali esso induceva l'origine della poesia italiana2 ricco di cognizioni e di manoscritti torn in patria1 e chiese la collaborazione del ,castelvetro2 ma mor1 non lasciando compiuto che un trattato sull'origine della poesia rimata4 #aab ,quando gli stranieri irrompevano contro ,pavia1 fece una canzone1 ove dice3 ,eran tutta la turba di ,guascogna ,i vil fanti di ,francia anime ladre ,contro l'alma ,pavia giurati insieme ,co' pastor di ,lamagna e mille squadre ,d'altri ,tedeschi3 ed oh nostra vergogna6 ,con loro ,italia preme4 ,bastarda ,italia1 ahi che il cor m'arde1 e teme ,d'accoglier tutto a un tempo un s gran fascio2 ,questo in disparte or lascio1 ,ch 'l primo carco pur troppo mi pesa1 ecc4 ,tutte accampate son le schiere inique2 ,come le rive1 il ,barco arme risuona1 ,gi son piantati i fulmini infernali4 #aac ,novantasei opere del ,sansovino cataloga il ,cicogna1 ,iscrizioni venete1 tom4 ,,iv4 p4 #dj4 #aad ,se altro mancasse1 citerei l',oliviero e l',orlando colla durindana in pugno1 scolpiti sulla facciata di ,san ,zeno a ,verona4 #aae ,io ti rispondo3 era cos permesso1 ,era nato costui per ingannarlo1 ,e convena che gli credesse ,carlo4 ,cap4 ,,xxviii4 #ae4 #aaf ,hoc olim ingenio vitales hausimus auras1 ,multa cito ut placeant1 displicitura brevi4 ,non in amore modo mens hc1 sed in omnibus impar ,ipsa sibi1 longa non retinenda mora4 ,carmina1 lib4 ,,ii4 #aag ,nel ,,iii4 #be1 ,melissa predice che da ,ruggero nascer un fanciullo1 il quale sar in ajuto di ,carlo contro i ,longobardi4 #aah ,v' una fontana bella e ben intesa1 fatta come un padiglione ottagono1 coperta da un cielo d'oro colorito di smalti1 e sostenuto col braccio manco da otto statue1 ognuna delle quali nella destra ha un corno d',amaltea da cui versa acqua2 poi pilastri in forma di donne1 che fermano ciascuna il piede sugli omeri di due immagini1 con la bocca aperta1 e con lunghe ed amplissime scritture in mano4 #aai ,un',allegoria sopra il ,furioso fu stampata nel #aehd da ,giuseppe ,bonanome1 dedicandola al cavalier ,bonifazio ,agliardi bergamasco1 che in sostegno della patria era stato un ,sobrino1 un ,nestore1 un saggio senatore1 senza mancargli punto di consiglio ne' turbolentissimi tempi1 e adoperandosi sempre con sommo studio e fatica e come privata e pubblica persona4 #abj ,l',ariosto diede il suo poema da correggere ad ,annibale ,richi senese1 capitano3 e il ,muzio fa le grosse meraviglie che si valesse d'un soldato senese che di lingua toscana sapeva quanto egli ne aveva appreso dalla mamma4 ,questa condizione1 per chi non sia un pedante1 appunto la meglio opportuna a diligenze di tal genere4 #aba ,non mio costume domandar perdono della verit4 ,ma voglio dire come1 fa alquanti anni1 credetti dover mio avvisare altamente i padri e i maestri del danno a cui esponevano la giovent col darle in mano questo scrittore1 che fra' nostri il pi pericoloso perch il pi bello4 ,mi si lev 'ncontro la sfuriata de' pedanti vecchi e de' nuovi1 e fu chi1 a nome dell',italia1 mi sfidava a disdire o a provare l'ingiuria fatta al gran poeta4 ,miserabili6 ,inchinatevi agl'idoli del bello2 ornate di balocchi i sonni e le orgie della vostra patria4 ,noi sentiamo nelle lettere una vocazione1 un sacerdozio2 noi abbiam bisogno1 abbiamo dovere di ammonir la giovent1 e di avvezzarla a torcere dal bello1 quando nemico del buono4 #abb ,qui tra servi d'amor s'annulla e sprezza ,nobilt d'alma1 lealtade e fede1 ,quanto gemme e tesor s'onora e prezza4 ,ben vi so dir che qui negletto siede ,parnaso1 e i lauri1 e che all'argento e all'oro ,febo1 ,vener1 ,minerva e ,marte cede2 ,qui non bisogna ordir sottil lavoro ,per adempir le sue bramose voglie1 ,ch ricchezze mostrar basta con loro4 #abc ,gli furono pagate ducento scudi romani4 #abd ,a lei scriveva tra le altre belle cose3 -- ,non fate come per avventura fare a ,torquato vostro alcune volte avete visto1 che sendogli tolto un pomo o alcun altro frutto per forza1 tutti gli altri che si ritrovava in mano per dispetto ha in terra gettati2 volendo voi per questo fuggire e gettar via ogni specie di consolazione e di piacere4 #abe ,lettera #d maggio a ,girolamo ,ruscelli3 -- ,non dubito che lo scrittore di questa leggiadra e vaga invenzione l'ha in parte cavata da qualche istoria di ,bretagna1 e poi abbellitala e ridottala a quella vaghezza che il mondo cos diletta2 e nel dare quel nome della patria ad ,amadigi1 tengo per fermo che abbia errato1 non per dare quella reputazione alla ,francia1 ma per non aver inteso quel vocabolo ,gaula1 il quale nella lingua inglese vuol dir ,gallia4 ,n io per altro 7se non m'inganno7 credo che il primogenito del serenissimo re d',inghilterra si faccia principe di ,gaula nominare1 che per le ragioni che detto re pretende d'avere sopra il regno di ,francia4 ,e che sia vero che l'autore si sia ingannato nell'interpretazione1 o meglio dir traduzione di quella parola ,gaula1 e che chi prima scrisse questa istoria volesse intender della ,francia1 vedete nel ,,ii libro al cap4 #bj1 dove ,gaudanello1 invidioso della gloria e grandezza d',amadigi1 dice al re ,lisuarto queste parole3 -- ,gi sapete1 signore1 come gran tempo fu discordia fra questo regno della gran ,bretagna e quel di ,gaula1 perch di ragione quello deve essere a questo soggetto1 come tutti gli altri vicini vi sono1 e ci conoscono voi per superiore4 ,dalle quali parole si pu agevolmente conghietturare1 che costui non volesse intendere d'altro regno che di quello di ,francia4 ,ma perch potrei facilmente in questa come in molte altre cose ingannarmi per non aver pratica nelle cose d',inghilterra pi che tanto1 vi supplico che1 avendo comodit1 o dall'ambasciadore d',inghilterra o da altri che pi di questo particolare vi possino dar notizie1 d'informarvene1 me ne scriviate4 #abf ,e non il ,rucellaj2 il quale nella dedica delle ,api gli scrive3 -- ,voi foste il primo che questo modo di scrivere in versi materni liberi dalle rime poneste in luce4 #abg ,io son pur giunto al desiato fine ,del faticoso e lungo mio poema1 ,che fatto tal che non avr pi tema ,di tempo e guerre1 o d'altre empie ruine2 ,anzi di poi che al natural confine ,giunger l'alma1 e dopo l'ora estrema1 ,spera aver laudi ancor quasi divine4 #abh ,sia maledetta l'ora e il giorno1 quando ,presi la penna1 e non cantai d',orlando4 #abi ,nella dedica delle ,lettere facete e piacevoli di diversi grandi uomini et chiari ingegni4 ,venezia #aefe4 #acj ,viveva allegramente ,n mai troppo pensoso o tristo stava444 ,era faceto1 e capitoli a mente ,d'orinali e d'anguille recitava444 ,onde il suo sommo bene era il giacere ,nudo1 lungo disteso2 e il suo diletto ,era non far mai nulla e starsi a letto4 #aca ,o poveri infelici cortigiani1 ,usciti dalle man de' ,fiorentini ,e dati in preda a ,tedeschi e marrani1 ,che credete che importin quegli uncini ,che porta per impresa quest',arlotto1 ,figliol d'un cimador di pannilini8 #acb ,empio signor1 che della roba altrui ,lieto ti vai godendo e del sudore1 ,venir ti possa un canchero nel core ,che ti porti di peso a' regni bui4 ,e venir possa un canchero a colui ,che di quella citt ti fe signore2 ,e s'egli altri che ti dia favore1 ,possa venir un canchero anche a lui4 #acc ,come m'insegna la natura e mostra1 ,cos scrivo senz'arte1 e cos parlo4 #acd ,ma prima di lui ,giovan ,giorgio ,arione d',asti avea pubblicato ,opera jocunda metro maccheronico materno et gallico composita1 con lodi a ,carlo ,,viii e ,luigi ,,xii4 ,nelle sue commedie costui ritrasse troppo al vivo la depravazione de' nobili e del clero1 onde dovette ritrattarsi1 e i suoi libri furono arsi dal ,sant',uffizio4 #ace ,di salnitro e di solfo oscura polve ,chiude altri in ferro cavo1 e poi la tocca ,dietro col foco1 e in foco la risolve1 ,onde fragoroso suon subito scocca1 ,scocca e lampeggia1 ed una palla volve1 ,al cui scontro ogni duro arde e trabocca3 ,crudel saetta che imitar s'attenta ,l'arme che il sommo ,dio dal ciel avventa4 #acf ,di se stessa cantava3 ,un sol dardo pungente il petto offese ,s ch'ei riserba la piaga immortale ,per schermo contro ogni amoroso impaccio4 ,amor le faci spense ove le accese1 ,l'arco spezz nell'avventar d'un strale1 ,sciolse ogni nodo all'annodar d'un laccio4 ,nel #aeeh si stamp un ,tempio alla divina signora ,giovanna d',aragona1 poetessa1 moglie di ,ascanio ,colonna4 ,laura ,battiferri1 figliuola naturale d'un ,urbinate e moglie dello scultore ,ammanato1 fece poesie1 la pi parte sacre1 ed ebbe gran lodi da ,bernardo ,tasso1 da ,annibal ,caro1 da ,benedetto ,varchi4 ,isotta ,brembati bergamasca fu poetessa lodatissima2 sapeva latino e francese2 in spagnuolo pot trattare affari proprj nel senato di ,milano4 ,lucia ,bertani genovese univa alla bellezza virtuosa il talento del poetare1 e molto s'industri per rappacificare il ,castelvetro col ,caro4 ,giulia ,rigolini padovana scrisse in lode dell',aretino1 che la ripag d'encomj2 e fra i molti che la encomiarono1 lo ,scardeoni dice che compose rime e novelle al modo del ,boccaccio insigni argumento1 artificio mirabili1 eventu vario et exitu inexpectato4 ,ersilia ,cortese del ,monte1 nipote del cardinal ,gregorio ,cortese e moglie d'un nipote di ,giulio ,,iii1 fu lodata assai pe' suoi versi1 ma pi per la virile virt1 con cui nello stato vedovile persever contro i tanti che vagheggiavano i meriti di lei o forse le signorie di cui l'avea dotata papa ,giulio4 ,suor ,lorenza ,strozzi1 domenicana di ,firenze1 scrisse centoquattro canti latini1 pi volte stampati e messi in musica1 e che si cantavano per le chiese4 ,ponno aggiungersi ,isabella d',este1 ,argentina ,pallavicino1 ,bianca e ,lucrezia ,rangone1 ,francesca ,trivulzio1 ,maria di ,cardona1 ,malvezzi1 ,angiola ,sirena1 ,claudia della ,rovere1 ,laura ,terracina1 le lucchesi ,silvia ,bandinelli e ,clara ,matriani1 ecc4 ,vedansi ,,chiesa1 ,teatro delle donne letterate2 ,,luisa ,,bergalli1 ,raccolta delle pi illustri rimatrici d'ogni secolo2 conte ,,leopoldo ,,ferri1 ,le donne letterate4 #acg ,a ,parma nel #adad si di nella cattedrale una rappresentazione dei tre re ,magi3 nel #adha la storia di ,abramo ed ,isacco1 probabilmente quella di ,feo ,belcari4 ,,pezzana1 ad annum4 #ach ,,sansovino1 ,venetia citt nobilissima e singolare2 colle giunte dello ,,stringa4 #aci ,o nelle lettere di ,isabella d',este al marito ,francesco ,gonzaga1 edite nell',archivio storico4 #adj ,biografia universale2 traduzione veneta1 in ,plauto4 #ada ,il ,campi scrive che ,francesco ,affaitati1 ricchissimo e nobile cremonese1 fu della ,compagnia della ,calza1 la quale solita di farsi alle volte con tal splendore1 che i primi principi d',europa si recavano a grandissimo onore l'esservi o ricevuti o invitati4 ,de' grandiosi apparati che accompagnavano la recita delle commedie prova una lettera del ,vasari a ,ottaviano de' ,medici1 a proposito delle grandi pitture ch'ei fece quando l',atalanta dell',aretino fu recitata dai ,sempiterni in ,venezia4 ,ancor pi magnifici descrive gl'intermezzi pel matrimonio del granduca ,francesco con ,giovanna d',austria4 #adb ,lettere di ,c4 ,castiglioni4 #adc ,di una particolare favola scenica di ,aurelio ,vergerio parla cos il ,muzio nell',arte poetica3 ,il mio ,vergerio gi felicemente ,con una sola favola due notti ,tenne lo spettator pi volte intento4 ,chiudean cinque e cinque atti gli accidenti ,di due giornate2 e 'l quinto1 ch'era in prima1 ,poi ch'avea 'l caso e gli animi sospesi1 ,chiudeva la scena ed ammorzava i lumi4 ,il popolo1 infiammato dal diletto1 ,ne stava il giorno che veniva appresso1 ,bramando 'l fuoco de' secondi torchi2 ,quindi correa la calca a tutti i seggi1 ,vaga del fine1 ed a pena soffriva ,d'aspettar ch'altri ne levasse i velti4 #add ,sin dal #aejb era conosciuta una ,sinfonisba in ottave di ,galeotto ,del ,carretto da ,casal ,monferrato1 autor di commedie in versi e d'una cronaca del ,monferrato4 ,vedi ,monum4 ,hist4 patri4 #ade ,ancor manoscritta fu criticata e sostenuta calorosamente1 ed egli la difese con cinque lezioni1 donde botte e risposte clamorose4 #adf ,non #aejh1 come in ,tiraboschi4 #adg ,vedi principalmente il prologo alla ,strega che recitato dal ,prologo e dall',argomento4 #adh ,,sansovino1 lib4 ,x4 p4 #dej4 #adi ,fra questi pantomimi merita ricordo la famiglia ,grimaldi1 che si trapiant in ,inghilterra1 e da cui usc il famoso clown ,giuseppe ,grimaldi1 morto nel #aheg1 e che scrisse le proprie memorie1 all'edizione delle quali assistette lo spiritoso romanziere ,dickens4 #aej ,molire copi molto dal ,candellajo di ,giovanni ,bruno1 dall',assiuolo di ,gianmaria ,cecchi1 dai ,suppositi dell',ariosto1 dall',emilia di ,luigi ,grotto1 dalla ,trinuzia del ,firenzuola4 ,nella ,memoria1 premiata dall',accademia francese il #aheb intorno all',influenza dell',italia sulle lettere francesi1 ,rathery scrive3 ,c'est par le ct rgulier que le thtre italien a d plaire l'cole de ,ronsard et de ,dubelloy4 ,c'est l que ,lazare de ,baf1 ,thomas ,sebilet1 ,jodelle et ,garnier puisrent leurs imitations de sujets grecs44444 ,pour complter la ressemblance1 il y eut aussi chez nous1 ct de cette cole classique1 une autre veine comique plus franche1 et qui1 bien que reprsente par un auteur italien d'origine1 peut passer pour la chane qui relie ,molire nos vieux gabeurs franais4 ,pierre de ,larivey 7,l',arrivato7 tait fils d'un des ,giunti1 cette famille d'imprimeurs florentins ou vnitiens1 venu ,troyes la suite d'artistes ou de banquiers du mme pays4 ,son thtre se compose de traductions ou d'imitations d'italien1 non pas de pices rgulires1 mais des imbroglio1 improvisades1 commedie dell'arte1 parade de la foire3 en un mot1 de tout ce rpertoire anonyme et non imprim1 qui subsista de tout temps en ,italie ct du thtre classique4 ,tel est le fond qui1 chez ,larivey1 s'chauffe de la verve gauloise1 et s'assaisonne du sel champenois4 #aea ,milano #adif4 il primo libro ove s'imprimessero note musicali1 con caratteri di legno4 #aeb ,,cristoforo ,,landino nel commento di ,dante4 #aec ,almeno l'opera pi antica ch'io conosca l',orbecche1 tragedia di ,cintio ,giraldi1 rappresentata in ,ferrara in casa dell'autore il #aeda1 dinanzi ad ,ercole ,,ii d',este1 quarto duca di ,ferrara2 fece la musica ,alfonso della ,viola2 fu architetto e dipintore ,girolamo ,carpi ferrarese4 #aed ,a quest'ultimo il ,grillo scriveva3 -- ,ella padre di nuova maniera di musica1 o piuttosto di un cantar senza canto1 di un cantar recitativo1 nobile e non popolare1 che non tronca1 non mangia1 non toglie la vita alle parole1 non l'affetto3 anzi glielo accresce raddoppiando il loro spirito e forza4 dunque invenzione sua questa bellissima maniera di canto1 o forse ella nuovo ritrovatore di quella forma antica1 perduta gi tanto tempo fa nel vario costume d'infinite genti1 e sepolta nell'antica caligine di tanti secoli4 ,il che mi si va pi confermando dopo l'essersi recitata sotto cotal sua maniera la bella pastorale del signor ,ottavio ,rinuccini1 nella quale1 coloro che stimano nella poesia drammatica e rappresentativa il coro essere ozioso1 possono benissimo chiarirsi a che se ne servivano gli antichi1 e di quanto rilievo sia in simili componimenti4 #aee ,,tiraboschi1 vol4 ,,xii4 pag4 #aefj4 #aef ,,giraldi1 ,discorsi di varie considerazioni di poesia1 p4 #gh2 ,,crescimbeni1 ,storia della poesia1 tom4 ,i4 p4 #cfa4 #aeg ,mor intendente delle finanze di ,francia nel #aege a ottantasei anni1 e lasci la pi ricca collezione di libri e di medaglie che fosse col4 #aeh ,,aretino1 ,lettere1 tom4 ,i1 p4 #bje4 -- ,sono della pi stupenda gonfiezza le lodi che l',alunno d a se stesso per l'abilit calligrafica4 ,della quale ebbe gloria anche il patrizio milanese ,gianfrancesco ,cresci1 che super il napoletano ,giambattista ,palatino1 invent la scrittura cancelleresca1 stamp opere e modelli1 e fu a servizio di ,pio ,v e del cardinale ,federico ,borromeo4 #aei ,,condivi1 ,vita di ,michelangelo1 ,,lvii4 #afj ,da un quadro dell',universit romana nel #aead si raccoglie che mastro ,luca di ,borgo avea cenventi fiorini l'anno per insegnare le matematiche2 ,guarino1 trecento pel greco2 ,angelo di ,siena medico1 cinquecentotrenta2 ,scipione ,lancelloti pur medico1 cinquecento2 in ogni rione di ,roma v'era un maestro di grammatica a cinquanta fiorini4 ,i corsi cominciavano il #c novembre2 faceasi lezione mattina e sera1 ed anche i giorni festivi4 ,v'erano sei professori di retorica1 undici di diritto canonico1 venti di diritto civile1 quindici di medicina1 cinque di filosofia morale4 #afa ,gian ,bologna ad essi scriveva ora1 al dir suo1 philosofesco1 ora a lo escoultoresco1 ma sempre barbaramente2 e per es43 -- ,o ricevuto duo suo amorevola alquanto don medesimo tenore1 el quale infinitamente ringratia vostra signoria del bona offitio aver fatta apresa a sua ,altezza serenissima per conto di quele giovano di ,sachognia ecc44 #afb ,promisit duci444 annis singulis una vel iterata vice dare1 prsentare1 tradere duos libros qui sint jucund et delectabilis lectionis pro captu animi ejus excellenti1 in hoc satis noti ipsi feudatario1 sub pna dupli slemni stipulatione promissa4 ,ap4 ,,tiraboschi4 ,doveano essere libri suoi o d'altri8 #afc ,del duca d',urbino l',atanagi scriveva3 ,anime belle e di virtude amiche1 ,cui fero sdegno di fortuna offende1 ,s che ven gite povere e mendiche ,come a lei piace che piet contende1 ,se di por fine alle miserie antiche ,caldo desio l'afflitto cor v'accende1 ,ratte correte alla gran ,quercia d'oro1 ,onde avrete alimento1 ombra1 ristoro4 #afd ,ce li conserv l',aretino1 e riduconsi a un bisticcio3 ,quel generasti di cui concepisti1 ,portasti quel di cui fosti fattura1 ,e di te nacque quel di cui nascesti4 #afe ,,campi1 ,storia di ,cremona1 al #aega4 #aff ,finch me ne rimembre1 esser non puote ,che di promesse altrui mai pi mi fidi4 ,la sciocca speme a le contrade ignote ,sal del ciel quel d che 'l pastor santo ,la man mi strinse e mi baci le gote4 7,satire74 ,nel ,ginguen il bene che ,leon ,x fece alle lettere est si incontestable et si grand1 qu'il couvre toutes ses fautes2 pt4 ,,ii1 c4 #a4 ,di ,clemente ,,vii dice3 ,cette tte si forte ou du moins si tnace6 #afg ,opra che in esaltarlo abbia composta ,non vuol che ad acquistar merc sia buona2 ,di merc degno l'ir correndo in posta444 ,s'io l'ho con laude ne' miei versi messo1 ,dice ch'io l'ho fatto a piacere e in ozio2 ,pi grato fora essergli stato appresso4 7,satire74 una baja che fosse coronato dice dell',ariosto ,virginio suo figlio4 ,jacopo ,nardi nel prologo della ,commedia d',amicizia chiede compatimento sul poco merito di questa1 giacch non v' oggi chi pareggi gli antichi esempj de' poetici ingegni3 ,ma sia chi a me insegni ,in questa nostra etate ,augusto o ,mecenate1 ,il qual conforti e sproni1 ,porga sussidj e doni ,agli animi gentili1 ,i qual diventan vili ,vedendosi negletti1 ,conculcati ed abjetti1 ,e senza alcuno onore4 ,chi a virt porti onore ,non trovo di mille uno1 ,bench benigno alcuno ,e grato esser conosco4 #afh ,il ,tiziano scrive a ,carlo ,v3 -- ,restami di supplicare l',altezza di vostra maest di concedermi grazia che la provvisione mia sopra la camera di ,milano di scudi duecento1 di cui non ho mai ricevuto cosa alcuna1 e cos delle tratte delle trecento carra di grano del regno di ,napoli1 e della pensione della naturalezza di ,spagna di scudi cinquecento per mio figliuolo1 abbino ormai quella espedizione che si ricerca alla cortesia di vostra maest e alli bisogni del servo suo poter soddisfare con la sua liberalit alla dote di mia figlia4 ,e pi tardi a ,filippo ,,ii1 mandandogli la ,cena1 scrive ancora3 -- ,se stata giammai grata in qualche parte la mia lunghissima servit1 ella si degni di compiacersi ch'io non sia pi tanto lungamente tormentato da' suoi ministri in riscuotere le mie provvisioni1 acciocch io possa pi tranquillamente vivere questi pochi giorni che mi restano444 senza spenderne la maggior parte1 come mi convien fare al presente1 in iscrivere or qua or l a diversi suoi negoziatori1 non senza mio gravissimo dispendio1 e quasi sempre indarno per avere quel poco denaro che posso appena trarre dopo molto tempo4 #afi ,decreto del senato #bi agosto #aefj4 #agj ,sono sei mesi passati ch'io diedi una mia canzone indirizzata all'eccellenza vostra1 al suo segretario in ,venezia1 a fine che gliela facesse capitar nelle mani1 come mi promise di fare1 e come il dovere vorrebbe che avesse fatto4 ,non ho avuto fino al d d'oggi alcuna risposta n da lei in iscritto1 n dal suo segretario1 n in alcun altro modo2 mi pare impossibile1 se l'avesse avuta1 che non m'avesse almeno renduto canzon per canzone1 come pare che da un tempo in qua si sia cominciato ad usare444 ,nel caso dunque che detta mia canzone non le sia pervenuta1 io la prego che faccia che don ,silvano gliela presti1 e la legga1 che non dubito di avere quella cortese risposta che si conviene alla sua grandezza4 ,che don ,silvano n'abbia copia ne sono sicuro1 perch non solo mi rispose d'averla avuta1 e me ne ringrazi con parole1 ma in ricompenso mi mand un ricco presente di lavori di tele sottilissime1 non da frati1 ma da papi1 e di tal valore1 che se i principi1 a' quali ho scritto1 mi avessero presentato a proporzione a quel modo1 io mi troverei aver pi tele e pi lavori nelle casse1 che versi in istampa444 ,torno a dire che vostra eccellenza parli un poco con don ,silvano1 che mi conosce1 e1 al modo suo di procedere1 mostra aver giudizio e conoscere il buono2 e mi perdoni se per risentirmi contro un disprezzo1 che mi pare patire a torto1 sono uscito alquanto dei termini2 che non resta per questo ch'io non le sia quel devotissimo servitore che dicono i miei versi1 ai quali riportandomi far fine1 pregando a lei ogni felicit1 ed aspettando a me risposta da duca e non da sofista4 ,di ,venezia il d #bb maggio di #aefc4 pubblicata dal ,gamba nelle ,memorie dell',ateneo veneto1 ed lunghissima4 #aga ,lettere1 pag4 #ai4 ,e a messer ,girolamo ,anglerio a ,pisa1 la vigilia di carnevale #aebb1 scrive3 -- ,vorrei bene che 7il cardinale di ,tornone7 mi raccomandasse al signor cardinale di ,guisa1 che facesse che il vescovo di ,tul fosse uomo da bene1 con pagarmi la pensione per l'anima del magnanimo re ,francesco e per la felicit del generosissimo re ,enrico1 li quali sono stati finqu onoratamente celebrati da me444 ,se vi venisse fatto di parlare al signor cardinale ,montepulciano1 vogliate pregarlo si degni nelle sue lettere al signor cardinale ,poggio di ricordargli la promessa opera circa il farmi pagare la pensione di ,pamplona4 ,e perch il denaro est hodie sanguis secundus1 pregate un poco il signor cardinale ,maffeo che mi renda agevole il signor ,bozzuto con esortare ancora lippomaniter il signor ,francesco ,corona a voler essere galantuomo1 e non troppo riservato erga veteres servitores lippoman domus4 #agb ,archivio storico1 appendice1 vol4 ,,ii4 #cbb4 #agc ,historia1 lib4 ,,xii e ,,xxi4 #agd ,dedica delle ,epigrafie4 #age ,dammi la cetra omai1 musa gentile2 cos comincia egli1 e ab uno disce omnes4 #agf ,,niceron1 ,memorie1 tom4 ,,xxi1 p4 #aae4 #agg -- ,io certamente per essere di me sparsa opinione che alquanto ne partecipassi 7della pazzia71 so bene quanta comodit e quanti vantaggi n'ho riportato3 altri di me si rideva1 ed io lor tacitamente uccellava2 e godendo de' privilegi pazzeschi1 sedeva quando altrui1 che ben forbito si teneva1 stavasi ritto2 coprivami quando altri stava a capo ignudo2 e saporitamente dormiva quando altri non senza gran molestia vegliava4 ,,landi1 ,parad4 #e del lib4 ,i4 #agh ,prologo dell',orazia4 #agi ,scriveva a madonna ,lucietta ,saracina3 -- ,per non sapere con qual sorta di gratitudine ricompensare i saluti che mi mandate per bocca del di voi signor ,gasparo senza menda e senza inganno consorte1 mi parso di mio uffizio e di mio debito il commettere con i prieghi ad ,alessandro ,vittoria che1 subito cost giunto in ,vicenza1 l'idea del volto vostro rassempli4 #ahj ,al cardinale di ,mantova scrive3 -- ,io mi credo che oggi mai si sappia con che sorte siano in grado le mie composizioni1 massimamente quelle che si fanno temere2 e chi mancasse di tal notizia1 pu domandare il caso del ,brocardo1 la brava memoria del quale fulminata fra loro1 se ne mor col testimonio di tutta ,padova4 ,e a ,bernardo ,tasso3 -- ,io che vi sono pi fratello in la benevolenza che voi non mostrate d'essermi amico in l'onore1 non mi credevo che il sereno del mio animo dovesse mai pi comprendersi dalla sorte di que' nuvoli1 che dopo i tuoni e i baleni scoppiarono nel folgore che mand ,antonio ,brocardo sotterra4 #aha ,sotto ,milan dieci volte1 non ch'una1 ,mi disse3 ,piero1 se di questa guerra ,mi campa ,dio e la buona fortuna1 ,ti voglio insignorir della tua terra4 #ahb ,lib4 ,,ii4 p4 #adh4 #ahc ,lib4 ,i4 p4 #ajb4 #ahd ,ad ,ersilia del ,monte1 nipote di ,giulio ,,iii4 #ahe ,vedi la sua vita nel ,,mazzuchelli1 pag4 #eg4 #ahf ,e altrove3 -- ,vi giuro1 per quanta riverenza porto alla molta virt vostra1 che1 ogni volta che da voi ricevo lettere1 divengo cara a me stessa1 e mi persuado esser qualche cosa1 dove che1 senza esse1 mi tengo niente44444 ,amatemi quanto vi onoro4 #ahg ,lettera ,,xxxvi4 notevole che tutti quelli che scrivono all',aretino1 adoprano gonfiezze e metafore e bisticci4 ,qui il ,vasari gli dice3 -- ,non posso fare che non lo ricordi1 e ricordandomi che di me non era ricordo se lui di me ricordato non si fosse4 ,e in un'altra lettera3 -- ,s come ,febo con i suoi lucentissimi raggi1 scoprendosi dopo la venuta dell'aurora1 lumeggia col suo lampeggiar chiarissimo i colli1 ed universalmente la gran madre nostra antica1 dando quel nutrimento che d il vitto alle figure create da lei2 cos mi hanno inluminato l'animo1 cos mi ha ingagliardito le forze la virt del romore della voce di voi1 tinta da s avventurati inchiostri2 di maniera che ne ringrazio ,dio1 avendovi messi i candidi fogli dinanzi alle luci1 e con la destra presa la penna e scrittomi ecc44 ,e su questo tono van anche le altre di quello scrittore cos piano e ingenuo4 #ahh ,per quanto amico del ,tiziano1 ecco come l',aretino parlava d'un suo mirabilissimo ritratto3 ,a ,cosimo ,i1 da ,venezia #ag ottobre #aede4 ,padron mio4 ,la non poca quantit de' denari che messer ,tiziano si ritrova1 e la pur assai avidit che tiene di accrescerla1 causa che egli1 non dando cura a obbligo che si abbia con amico1 n a dovere che si convenga a parente1 solo a quello con istrana ansia attende che gli promette gran cose2 onde non maraviglia se1 dopo avermi intertenuto sei mesi con la speranza1 tirato dalla prodigalit di papa ,paolo1 essere andato a ,roma senz'altrimenti farmi il ritratto dell'immortalissimo padre vostro1 la cui effigie placida e tremenda vi mander io e tosto1 e forse conforme a la vera1 come di mano dal prefato pittore uscisse3 intanto eccovi lo stesso esempio della medesima sembianza mia1 del di lui proprio pennello impressa4 ,certo ella respira1 batte polsi e move lo spirito nel modo ch'io mi faccio in la vita2 e se pi fossero stati gli scudi1 che gliene ho dati invero1 i drappi sarieno lucidi1 morbidi e rigidi1 come il da senno raso velluto e broccato4 ,della catena non parlo1 per che ella solo dipinta che sic transit gloria mundi4 #ahi -- ,sempre dovrebbono essere uniti tutti i membri con il buon capo2 per se ne fu mai alcuno bonissimo1 la maest di ,carlo ,v uno di quelli2 al quale io son devotissimo servitore1 e per esaltazion sua vo giorno e notte investigando1 come io possi mostrarmi grato et a sua maest et a chi fa per l'onor di quella onorate imprese4 ,vostra eccellenza debbe dunque sapere come ,lodovico ,domenichi piacentino uno dei grandissimi traditori che vadi per il mondo1 e per quel ch'io possa comprendere1 teneva gi con un fuoruscito o rubelle del duca di ,piacenza trattato contro sua maest1 come per questa inclusa vostra signoria potr immaginarsi3 il qual rubelle doveva aver ottenuto grazia1 se faceva qualche tradimento1 come si pu congetturare per questa lettera1 la quale scritta di mano del segretario1 detto ,anton ,francesco ,riniero4 ,che questo ,lodovico ,domenichi sia nemico di sua maest cesarea1 n'apparisce da un sonetto 7perch poeta7 stampato1 del quale io ne mando la copia2 e che sia nemico di vostra signoria illustrissima chiarissimo 7ancor ch'una candela non pu far ombra al sole71 perch ha fatto un altro sonetto contro a ,mantova1 dove gi dovette esserne cacciato per qualche sua bont3 ma piuttosto credo ch'egli tenga odio particolare a vostra signoria perch i suoi ministri di giustizia appiccarono ai merli di ,pavia1 dico del castello1 un fratello di questo ,lodovico2 per il mal uomo1 cattiva lingua e peggior fatti1 tratta di tornare a ,piacenza1 dove io penso che non ci sia bont nessuna in lui1 perch la vigilia del carnevale and a ,roma1 e subito torn4 ,vostra signoria illustrissima veggia queste cose1 e le tacci seguendo l'orme e i vestigi di questo tristo1 acci che non venisse in danno qualche cosa o in vitupero di sua maest o del suo ,stato4 ,la prego bene a non li far dispiacere e perdonargli1 piuttosto scusandolo appassionato che maligno4 ,vostra signoria illustrissima mi perdoni s'io avessi favellato con poca riverenza1 et incolparne l'amore ch'io porto alla cesarea maest1 e alla servit ch'io tengo con tutti i personaggi pari a vostra signoria illustrissima1 alla quale umilmente m'inchino1 e le bacio la mano4 ,di ,firenze1 alli #c di marzo #aedh4 ,umil4 servitore ,anton ,francesco ,doni4 #aij ,d'alloro fu dal duca ,sforza coronato l',albicante1 cattivo poeta milanese1 che punto nel ,combattimento poetico del divino ,aretino e del bestiale ,albicante1 rispose cos furiosamente1 che l',aretino sentendolo capace di tenergli testa e di rinfacciargli i denari regalatigli1 cerc riconciliarselo4 ,reso famoso da quell'inimicizia1 altre ne agit2 e massime col ,doni1 contro il quale usava bravure che avrebbero fatto smascellare gli elefanti4 7,,luca ,,contile71 e volle che ogni amico suo scrivesse contra di quello4 #aia ,il famoso cancelliere ,l',hpital1 ch'era stato in ,italia1 nel discorso al parlamento di ,parigi #g settembre #aefj dice3 ,peult dire qu'il a plus de procs au ,chastelet de ,paris1 qu'en toute l',italie4 #aib ,migliori ,,dell',,artaud 7,machiavelli1 son gnie et ses erreurs4 ,parigi #ahbe7 sono i recenti studj di ,gervinus sopra tutti i cronisti fiorentini1 e di ,teodoro ,mundt su ,machiavelli e l'andamento della politica europea1 di ,norrisson1 e di molti altri4 #aic -- ,la cagione dell'odio1 il quale gli era universalmente portato grandissimo1 fu1 oltra l'esser licenzioso della lingua1 e di vita non molto onesta e al grado suo disdicevole1 quell'opera1 ch'egli compose e intitol il ,principe1 ed a ,lorenzo di ,piero di ,lorenzo1 acciocch egli signore assoluto di ,firenze si facesse1 indirizz1 nella quale opera 7empia veramente1 e da dover essere non solo biasimata ma spenta1 come cerc di fare egli stesso dopo il rivolgimento dello ,stato1 non essendo ancora stampata7 pareva ai ricchi1 che egli di tor la roba insegnasse1 e a' poveri l'onore1 e agli uni e agli altri la libert4 ,onde avvenne nella morte di lui quello che pare ad avvenire impossibile1 cio che cos se ne rallegrarono i buoni come i tristi2 la qual cosa facevano i buoni per giudicarlo tristo1 ed i tristi per conoscerlo non solamente pi tristo1 ma eziandio pi valente di loro4 ,,varchi1 ,storie1 lib4 ,,iii4 p4 #baj4 -- ,l'universale per conto del suo ,principe l'odiava2 ai ricchi pareva che quel ,principe fosse stato un documento da insegnare al duca ,lorenzo de' ,medici a tor loro tutta la roba1 e a' poveri tutta la libert2 ai ,piagnoni pareva che ei fosse eretico1 ai buoni disonesto1 ai tristi pi tristo o valente di loro2 talch ognuno l'odiava4 ,fu disonestissimo nella vecchiaja1 ma oltre alle altre cose goloso2 onde usava certe pillole1 avutane la ricetta da ,zanobi ,bracci1 col quale spesso mangiava4 ,ammal1 parte per il dolore1 parte per l'ordinario3 il dolore era l'ambizione1 vedendosi tolto il luogo dal ,giannotto assai inferiore a lui444 ,ammalato cominci a pigliare di queste pillole1 e ad indebolire ed aggravare nel male2 onde raccont quel tanto celebrato sogno a ,filippo1 a ,francesco del ,nero ed a ,jacopo ,nardi1 e cos mor malissimo contento1 burlando4 ,dice ,pietro ,carnesecchi 7che venne seco da ,roma con una sua sorella7 che l'ud molte volte sospirare1 avendo inteso come la citt era libera4 ,credo che si dolesse de' modi suoi1 perch infatti amava la libert e straordinarissimamente1 ma si doleva d'essersi impacciato con papa ,clemente4 ,,busini1 ,lettera ,,xi4 #aid ,guicciardini gli scrive3 -- ,tanto pi che essendo voi sempre stato1 ut plurimum1 e stravagante di opinione dalla comune1 e inventore di cose nuove ed insolite1 penso ecc44 #ah maggio #aeba4 #aie ,in una lettera all',aretino chiama esso duca veramente degno d'esser principe1 non solo di questa citt1 ma di tutta l'affannata1 misera e tribolata ,italia2 perch solo questo gran medico sanera le gravi infermit sue4 ,e racconta come1 allorch doveva entrar ,carlo ,v1 esso duca sur un ronzino correva visitando i grandi apparecchi che si faceano3 e giungendo a ,san ,felice in ,piazza1 dove io avevo fatto una facciata alta quaranta braccia di legname1 con colonne1 storie ed altri varj ornamenti1 e vedendola del tutto finita1 maravigliatosi per la grandezza e celerit1 oltre alla bont di quell'opera1 dimandando di me1 gli fu detto ch'io ero mezzo morto dalle fatiche1 e che ero in chiesa addormentato sur un fascio di frasche per la lassezza3 ridendo mi fece chiamare subito1 e cos sonnacchioso1 balordo1 stracco e sbigottito venendogli innanzi1 presente tutta la corte1 disse queste parole3 -- ,la tua opera1 ,giorgio mio1 per fin qui la maggiore1 la pi bella e meglio intesa e condotta pi presto al fine1 che quelle di questi altri maestri2 cognoscendo a questo l'amore che tu mi porti1 e per questa obbligazione non passer molto che 'l duca ,alessandro ti riconoscer e di queste e dell'altre tue fatiche2 ed ora1 che tempo che tu stia desto1 e tu dormi82 e presomi con una mano nella testa1 accostatala a s1 mi diede un bacio nella fronte1 e part2 mi sentii tutto commovere gli spiriti1 che per il sonno erano abbandonati3 cos la lassezza si fugg dalle membra affaticate1 come se io avessi avuto un mese di riposo4 ,questo atto di ,alessandro non fu minore di liberalit1 che si fosse quello di ,alessandro1 quando don ad ,apelle le citt ed i talenti e l'amata sua ,campaspe4 #aif ,relazione dell'ambasciadore veneto ,marco ,foscari del #aebg4 #aig ,,mutinelli1 ,del costume veneziano4 #aih ,quod causatur quod in ipsa nostra civitate ips mulieres in ea stare possunt libere1 prout dicens et conveniens est in civitate libera prout est nostra1 ex quo procedit quod vitium sodomiticum in ea radicatur et nimis incrementi suscipit1 ac etiam ex defectu ipsarum mulierum mult rix fiunt et scandala committuntur444 #aii ,,filiasi1 ,memorie storiche1 tom4 ,,iii p4 #bfc4 #bjj ,,galliciolli1 ,,memorie ,,venete1 tom4 ,i4 p4 #bed1 #bfb1 #ccf2 tom4 ,,iii4 p4 #bfi1 #bgb1 ecc4 #bja ,,bandello1 part4 ,,iii4 nov4 #db4 #bjb ,lettere famigliari1 cap4 #da4 #bjc ,archivio storico1 app4 ,,vi4 #ah4 #bjd ,il ,cortigiano1 lib4 ,i4 #bje ,de viro aulico et de muliere aulica4 #bjf ,,infessura1 ad #adij4 #bjg ,stato della ,basilica di ,santa ,maria in ,cosmedin1 presso il ,crescimbeni e negli ,archiatri pontificj del ,marini1 ,il vero progresso della festa d',agone e di ,testaccio ecc4 ,nella ,notizia della famiglia ,boccapaduli1 ,marco ,ubaldo ,bicci riferisce molte curiosit intorno alle famiglie romane1 e specialmente agli usi maritali avanti il ,concilio di ,trento4 ,nel #aebe davansi di dote ducati #cjjj2 e #ejj per l'acconcio1 oltre le gioje e la cassapanca1 detta sposareccia1 che non mancava mai1 spesso dipinta1 talvolta intagliata4 ,nell'atto degli sponsali il padre donava allo sposo un boccale e bacile d'argento di #gj ducati4 ,i due fidanzati congiungevano le mani e le bocche in segno di parentela1 poi lo sposo metteva alla sposa l'anello4 ,nel #aeba s'ha uno stromento di dote di #bjjj scudi1 e #ejj d'acconcio2 in uno del #aecf1 di scudi #agjj e #cjj d'acconcio2 in uno del #aegg1 di #ejjj ducati1 oltre l'acconcio e le gioje4 ,in essi stromenti sono descritti i doni1 gli abiti1 ecc4 ,i donativi che facevano i nobili romani erano di #b1 o #c1 o #f ducati2 di #f1 #h1 o #ab fazzoletti e camicie2 o abiti di raso1 o drappi di damasco1 di velluto cremisi1 o tela d'oro4 ,lo sposo donava anelli e gioje4 #bjh ,vedi ,,domenico ,,melini1 ,descrizione dell'entrata della reina ,giovanna d',austria in ,firenze4 ,firenze #aeff4 ,cicognara1 ,storia della scoltura1 ,,ii4 #bdi1 ne fece una lunga nota col nome degli artisti che vi lavorarono4 #bji ,,sansovino4 ,quarant'anni pi tardi sono descritte le nozze della ,morosini col doge ,marin ,grimani4 ,continuavansi le battaglie fra ,nicolotti e ,castellani1 e su quella del #aeba abbiamo un poemetto che dice3 ,per certe risse antighe de mil'ani ,ogn'ano se sol far una gran guera ,de ,nicoloti contra ,castelani ,su ponti ora de legno1 ora de piera4 ,a dar se vede bastonae da cani1 ,e chi cazzar in aqua e chi per tera ,con gambe rote e visi mastruzzai1 ,e qualcun de sta vita anche cavai4 #baj ,l'iscrizione1 che ancor si vede di fronte alla scala de' ,giganti1 con bei fregi del ,vittoria1 dice3 ,magnificentissimo post hominum memoriam apparatu1 atque alacri ,itali prope univers1 suorum principum prsertim concursu4 ,possono quelle feste leggersi descritte dal ,mutinelli1 ,annali urbani1 pag4 #adh4 #baa ,,morigi1 ,nobilt di ,milano1 #cec4 #bab ,archivio storico1 pag4 #cbe4 #bac ,nelle ,memorie dell'illustre casa ,russell1 pubblicate di fresco4 #bad ,lettere di ,principi a ,principi1 vol4 ,i4 p4 #ae4 #bae ,seme di tabacco fu spedito in ,toscana il #aegj da ,nicol ,tornabuoni ministro di ,cosimo ,i alla corte di ,francia1 che l'ebbe dall',hernandez1 il quale l'avea trasportato d',america il #aebj4 ,nel #afde fu in ,toscana ridotta privativa la coltura del tabacco4 #baf ,novelle1 part4 ,,ii4 p4 #dg4 #bag ,nella ,scaligeriana1 stampata il #affi1 si fa dire a ,giuseppe ,scaligero che il ,balbani1 ministro italiano a ,ginevra1 portava in seno una berretta1 che metteva entrando in chiesa1 e predicando deponeva il cappello3 gli altri pastori di ,ginevra portavano tutti de' berrettini piatti4 ,mio padre 7,giulio ,cesare7 lo portava di velluto1 piano a guisa d'un piatto1 e gli cascava se si movesse4 ,a ,roma lo portavano tutti cos quando io c'era4 ,io portai sempre berretto di velluto4 #bah ,lettere di ,principi a ,principi1 ,,iii4 #di4 #bai ,,sanuto1 ,diarj all'anno4 #bbj ,,galliciolli1 ,memorie venete1 tom4 ,i4 p4 #bfb2 ,,nani1 ,storia veneta1 lib4 ,,vi della part4 ,,ii4 ,il ,cappelletti riferisce molti statuti suntuarj1 e importa singolarmente quello del #d gennajo #afdd che concerne i rettori delle citt e fortezze1 prescrivendo anche tutti i mobili4 ,un ordinamento intorno agli sponsali in ,firenze1 tra moltissime minuzie comanda3 -- ,item che a le nozze non possa avere n essere pi di ventiquattro donne1 de le quali ne sieno diece da parte della donna novella1 e quattordice da parte de lo marito2 e non s'intenda nel detto numero madre1 sirocchia o altre donne1 femmine o fancigli che siano residenti ne la casa de lo marito a uno pane e uno vino2 n pi di diece uomini1 n pi d'otto servidori1 i quali non si possano vestire de niuno d'un assiso overo a intaglio2 n pi di dui trombatori1 uno naccarino1 e dui altri jocolari1 se si vorranno1 e non pi1 a la pena di lire cento per ciascuna volta e cosa al marito che contra facesse4 ,e che dal d delle nozze e lo d seguente innanzi nona1 se no nei detti dui die non si possa avere tromba1 trombetta o naccara1 n pi di due servidori1 non intendendovi i servidori residenti in de la famiglia de la detta casa1 a la pena di lire venticinque a lo marito detto1 e a pena lire diece a ciascuna altra persona che oltra a ci facesse o v'andasse4 ,e che niuno modo o verso ne lo tale luogo si possa carolare1 danzare overo ballare1 fuor de la casa ove sono tali nozze1 de d overo de notte1 con lume overo senza lume1 a la pena di lire venticinque per ciascuna persona e a volta che fosse fatto contra1 cos a chi ballasse come a chi facesse fare4 ,e che lo d de le nozze solamente si possa dare confetti1 e non si possa dare alcuno confetto prima overo poscia a cinque diei a la pena di lire venticinque2 ed intendasi due maniere confetti1 contandosi la traggea tutta per una maniera4 ,e che a le dette nozze non possa avere pi di tre vivande1 tra le quali possa essere un rosto con torta chi vuole4 ,e quello arrosto e torta s'intenda sola una vivanda1 non intendendosi per vivanda frutti e confetti4 ,e che non possa apparecchiare n avere per tutto el corredo de le nozze pi che venticinque taglieri de ciascuna vivanda1 intendendosi per vivanda raviccioli o bragiere e tortelletti3 salvo che a le nozze di cavalieri possano avere quelle donne e uomini che a loro piacer1 e dare di quattro vivande1 e confetti e jocolari quanti e quanto tempo a loro piacer1 pena di lire cinquanta al marito che contra facesse1 e per quante volte2 e pena di lire venticinque de ciascuna donna e ciascuno trombatore1 naccarino o altro qualunque jocolare che facesse contra4 ,e che lo coco che far le tali nozze1 sia tenuto e debbia denunziare a lo officiale1 almeno uno d dinanzi1 quelle cotali nozze1 e quante e quali vivande dee fare1 e chi lo marito1 a la pena di lire venticinque2 e se pi vivande facesse ch' ordinato1 caggia nella detta pena4 ,e se dar vitella1 non possa dare alcun'altra carne con essa1 e non passi pi di lire sette2 n pi d'una possa dare per tagliere1 a la pena di lire venticinque per ciascuna cosa e volta2 dichiarando che in su lo tagliere de lo arrosto non possa dare n avere altro che uno cappone colla torta1 e uno pajo di pollastri con uno pippione o due pippioni con uno pollastro1 overo uno anitrottolo e non pi1 a la detta pena per qualunque cosa fosse contra fatta4 ,e che i detti trombatori1 naccarini1 sonatori o altri qualunque jocolari non possano torre o avere a tali nozze pi1 per uno1 di soldi quindici el d1 a la pena di lire diece chi d o riceve4 ,ap4 ,,giudici4 #bba ,ce pays plantureux ,fertile en biens1 en dames bienheureux444 ,depuis un peu1 je parle sobrement2 ,car ces ,lombards avec qui je chemine ,m'ont fort appris faire bonne mine1 ,a un mot seul de ,dieu ne deviser1 ,a parler peu et poltroniser4 ,dessus un mot une heure je m'arrte1 ,si on parle moi1 je rponds de la tte4 ,ep4 ,,xliv4 #bbb ,relazioni d'ambasciadori veneti1 serie ,i4 vol4 ,,ii1 p4 #cgi4 #bbc ,per iscoprir un ladro piglia un vaso1 empilo d'acquasanta1 accostavi una candela benedetta1 e proferisci3 -- ,angelo bianco1 angelo santo1 per la tua santit1 per la mia verginit1 mostrami chi ha tolto tal cosa1 e l'effigie apparir al fondo del vaso4 ,consilia in causis gravissimis1 pag4 #dad1 citato da ,alfredo ,maury1 ,revue archologique1 #ahdf1 pag4 #afa4 #bbd ,,mazzuchelli1 in ,armellini4 #bbe ,anche ,clemente ,,vii era ito abitare lungi dal ,tevere1 bench il fisico ,riccardo ,cervini mandasse pi volte suo figlio1 che fu poi ,marcello ,,ii1 a rassicurarlo4 #bbf ,keplero nel #afah mise fuori la profezia di sette ,m4 ,essendo morto l'imperatore ,mattia1 al #bj marzo seguente1 si spieg3 ,magnus monarca mundi medio mense martii morietur4 ,nella ,,xxix lettera al signore ,dell',isola fra ,paolo ,sarpi scrive3 -- ,non posso penetrare in modo alcuno il senso di quelli che dicono1 ,dio ha predetto e voluto questo1 e tuttavia si affaticano acci non sii4 ,ma dell'astrologia giudiziaria bisognerebbe parlarne con qualche ,romano1 essendo quella pi in voga nella loro corte1 che in questa citt4 ,con tutto che vi concorra ogni abuso1 questo mai ha potuto aver luogo3 la vera causa perch qui le persone non aggrandiscono se non per gradi ordinarj1 e nessun pu sperare oltre lo stato suo1 n fuori dell'et conveniente4 ,in ,roma1 dove oggi si vede nel supremo grado chi jeri era ancora nell'infimo1 la divinatoria di gran credito4 ,che miseria questa umana di voler sapere il futuro6 a che fine8 per schifarlo8 ,non questa la pi espressa contraddizione che possa esser al mondo8 ,se si schifar1 non era futuro1 e fu vana la fatica4 ,io nell'et di anni venti attesi con gran diligenza a questa vanit1 la quale se fosse vera meriterebbe che mai si attendesse ad altro4 ,ella piena di principj falsi e vani1 onde non maraviglia che seguano pari conclusioni2 e chi ne vuol parlare in termini di teologia1 credo che la trover dannata dalla ,scrittura divina1 ,isaia1 c4 #g4 ,sono anche assai buone le ragioni di ,agostino contro questa vanit1 ,de civitate ,dei1 lib4 ,v4 cap4 #a e #f2 ,,iii4 c4 #d2 ,confess41 cap4 #c e #e2 super ,genes41 cap4 #af e #ag4 ,se cost fosse un re mutabile1 che ricevesse in grazia oggi questo1 domani un altro1 l'astrologia piglierebbe molta fede1 e chi fosse giovane perderebbe anco quella che ha4 ,io tengo poche cose per ferme1 s che non sii parato a mutar opinione2 ma se cosa alcuna ho per certa1 questa n' una1 che l'astrologia giudiziaria pura vanit4 #bbg ,,sabellico1 lib4 ,i4 c4 #d4 #bbh ,,cambi1 al #aeag4 #bbi ,il suo ,de secretissimo philosophorum opere chimico per naturam et artem elaborando1 pi volte ristampato nel ,,xvi e ,,xvii secolo1 conchiude3 ,finit hic liber et tractatus compositus per ,m4 ,bernardum comitem trevisanum1 qui aquisivit comitatum et ditionem de ,neige in ,germania per hanc artem pretiosam et nobilem4 ,anche fr ,bonaventura d',iseo fece molte ricerche alchimiche4 #bcj ,il pi importante trattato che il medioevo ci abbia trasmesso intorno alle belle arti1 la ,diversarum artium schedula del monaco ,teofilo del ,,xiii e ,,xiv secolo1 piena di preziosi metodi1 non scevera di arcani1 al cap2 #dg del lib4 ,i tratta del far l'oro ispanico a questo modo3 -- composto di rame rosso1 polvere di basilisco1 sangue umano e aceto4 ,i ,gentili1 la cui abilit nota1 si procurano dei basilischi a questo modo4 ,hanno sotterra una camera tutta di pietre con due finestruoli che appena ci si vede attraverso4 ,vi mettono due galli vecchi di dodici o quindici anni1 dandovi ben a mangiare4 ,ingrassati che sieno1 prendono caldo1 s'accoppiano e fanno ova4 ,allora si levano i galli1 e si mettono dei rospi a covar le ova1 nutrendoli di pane4 ,da quelle ova escono pulcini maschi1 come quei delle chiocchie1 ai quali in capo a sette giorni crescono code da serpente2 e se la camera non fosse pavimentata1 tosto entrerebbero sotterra4 ,onde impedirlo1 quei che gli educano hanno dei vasi di bronzo rotondi molto capaci1 perforati d'ogni parte e cogli orifizj chiusi2 vi pongono questi pulcini1 chiudono le aperture con coperchi di rame1 li sepelliscono1 lasciandoli nutrirsi sei mesi colla terra fina che penetra pei buchi4 ,dopo ci li scoprono1 e v'accendono vicino un gran fuoco sin a che gli animali sieno dentro bruciati affatto4 ,raffreddito che sia1 li levano1 li macinano1 v'aggiungono un terzo di sangue umano rosso444 ,poi si prendono lame sottili di rame rosso purissimo1 e da ciascuna parte vi si pone uno strato di quella preparazione1 e si mette al fuoco444 ,cos si seguita finch la preparazione consuma il rame1 e prende il peso e il color dell'oro4 ,quest'oro adattato a qualunque uso4 ,le indagini chimiche di ,newton ebbero a scopo per lungo tempo la tramutazione dei metalli2 e nel #affi1 a ventisette anni1 quando avea fatto gi le pi insigni scoperte1 scriveva ad un amico partente per un viaggio3 -- ,procurate sapere se a ,schemnitz in ,ungheria cambiano davvero il ferro in acciajo sciogliendolo in un'acqua vitriolata che si raccoglie nelle cavit del masso in fondo alla miniera1 poi scaldando la soluzione fin allo stato di pasta in un fuoco violento1 e quando raffredda trovasi di rame4 ,dicono che ci si usi pure in ,italia4 ,venti o trent'anni fa traevasi da questo paese un vitriolo detto ,romano2 ma non pu pi aversene1 forse perch trovano pi profittevole adoprarlo a tramutar il ferro in rame4 ,,david ,,brewster1 ,mem4 of the life1 writings and discoveries of ,j4 ,newton4 ,edimburgo #ahee4 #bca ,il ,cardano ancor fanciullo vide una meravigliosa pioggia di sassi 7,opera1 tom4 iii4 p4 #bgi71 ch'egli dice furono mille ducento1 di cui uno pesava centoventi libbre4 ,pi circostanziato ci si d quest'avvenimento da ,pietro d',anghiera 7,epistolarum1 pag4 #bde71 facendolo proprio del ,cremasco1 e accompagnato da una notte fosca1 da lunghissimi lampi e tuoni3 e che nella pianura di ,crema1 dove non si troverebbe un sasso grosso come un ovo1 ne caddero di cos grossi che dieci passavano le cento libbre1 uccidendo uccelli1 montoni1 pesci4 ,e' parla delle infinite ciancie che ne fecero i fisici1 i teologi1 i fanatici4 ,ci fu il #d settembre #aeaa4 #bcb ,altra opinione comune al suo tempo4 ,marsilio ,ficino1 ,de ,vita1 dice3 -- assioma fra i ,platonici1 e che sembra appartenere a tutta l'antichit1 vi sia un demone a tutela di ciascun uomo al mondo1 e ajuti coloro1 alla cui custodia proposto4 ,famigliare di casa ,torelli di ,parma era la figura d'una brutta vecchia1 la quale appariva sotto un camino quando dovesse morir uno della famiglia4 ,,cardano1 ,de rerum varietate1 ,,xvi4 #ic4 #bcc ,h4 ,cardani1 mediolanensis philosophi ac medici celeberrimi opera omnia444 cura ,caroli ,sponii4 ,lione #affc1 tom4 ,x in-fol4 ,l'editore dice3 ,inter innumeros elapsi sculi scriptores vix ullus occurit1 cujus monumenta majore omnium eruditorum applausu1 admirationis assecla1 fuerint hactenus excepta ac concelebrata1 quam ,h4 ,cardani 444 idque merito quidem 444 ,quo factum1 ut auctor ipse maximus literarum dictator a quibusdam magni nominis viris1 ab aliis vir incomparabilis1 ab aliis portentum ingenii audire meruerit etc4 ,e vi soggiunge una serie di testimonj4 #bcd ,pag4 #bah1 #bad1 #cjb del ,palagio degli incanti e delle gran meraviglie degli spiriti e di tutta la natura1 diviso in libri quarantacinque e in tre prospettive1 spirituale1 celeste ed elementare1 di ,,strozzi ,,cicogna4 ,vicenza #afje4 #bce ,il penitenziale del vescovo ,burcardo1 anteriore al ,mille1 assegna le penitenze per chi crede che altri possa per incantagione eccitar procelle1 odio o amore1 affascinare o venir alle tregende4 ,di tutto ci parliamo pi a disteso nella nostra ,storia universale1 lib4 ,,xv1 c4 #ae4 ,per il ,muratori1 ,dissertaz4 ,,lxviii1 pubblic una penitenziale del monastero di ,bobbio3 ,qui cum vidua aut virgine peccavit1 qui falsa testimonia super alios apponunt et ad sorcerias recurrunt1 aut divinationes credunt444 isti pniteant ,v annis1 vel ,,iii ex his in pane et aqua4 #bcf ,fr ,bernardo da ,como1 #aehd1 dice che le streghe non sussistevano tempore quo compilatum fuit decretum per dominum ,gratianum444 ,strigiarum secta pullulare cpit tantummodo a centum quinquaginta annis citra1 ut apparet ex processibus ,inquisitorum4 #bcg ,,xiletti1 ,consilia criminalia4 ,venezia #aefc1 tom4 ,i4 cons4 #f4 #bch ,sunt qui credunt mulieres quasdam maleficas1 sive potius veneficas1 medicamentis delibutas1 noctu in varias animalium formas verti et vagari1 seu potius volare per longinquas regiones1 ac nuntiare qu ibi aguntur1 choreas per paludes ducere1 et demonibus congredi1 ingredi et egredi per clausa ostia et foramina1 pueros necare1 et nescio qu alia deliramenta4 ,de situ ,japigi1 pag4 #abf4 #bci ,forma seguito alla ,lucerna ,inquisitorum hretic pravitatis reverendi patris fratris ,bernardi comensis ordinis ,prdicatorum ac inquisitoris egregii1 in qua summatim continetur quidquid desideratur ad hujusce ,inquisitionis sanctum munus exequendum4 ,milano #aeff4 ,fu stampato per opera del reverendo padre ,inquisitore di ,milano ad laudem ,dei1 ristampato delle volte assai1 e commentato da ,francesco ,pegna4 #bdj ,citano questo fatto anche il ,bodino nella prefazione della ,demonomania1 e fr ,silvestro ,priero1 il primo contraddittore di ,lutero1 nelle ,mirabili operazioni delle streghe e degli demonj4 #bda ,il famoso ,peiresc al #bh giugno #afae da ,aix scriveva a ,paolo ,gualdo a ,padova3 -- ,il medico che mi cura1 desidera con passione d'avere un libro ,baptist ,codrunqui medici imolensis de morbis ex maleficio1 per causa di certe monache di questa citt in assai numero1 che si trovano inferme di malattie incognite e soprannaturali4 #bdb ,,francesco ,,vittoria1 ,prlectiones theologic1 lib4 ,,ii4 #bdc ,de strigibus1 #aebc2 e quattro apologie1 #aebe4 #bdd ,de sortilegiis4 #bde ,strix1 sive de ludificatione dmonum1 #aebc2 e la versione italiana stampata a ,venezia il #aeef col titolo3 ,il libro detto ,strega1 ovvero delle illusioni del demonio4 #bdf ,compendio dell'arte esorcistica1 e possibilit delle mirabili e stupende operationi delli demonj e de' maleficj1 con li rimedj opportuni alle infermit maleficiali444 opera non meno giovevole agli esorcisti che dilettevole ai lettori1 ed a comune utilit posta in luce4 ,venezia #afje4 #bdg ,de sortilegiis1 lib4 ,,ii4 q4 #g4 #bdh ,de strigibus1 c4 #ag e s4 #bdi ,fortalitium fidei4 #bej ,de hresi4 #bea ,de lamiis1 et excellentia utriusque juris4 #beb ,parergon juris1 ,,vii4 c4 #bc2 ,,viii4 c4 #ba4 ,contro di lui principalmente sono dirette le confutazioni di ,martin ,delrio1 ,disquisitionum magicarum1 lib4 ,,iii4 q4 #af4 #bec ,dmonum investigatio peripatetica1 in qua explicatur locus ,hippocratis1 si quid divinum in morbis habeatur4 ,firenze #aehj4 #bed ,cum in brixiensi et bergomensi civitatibus et dicesibus quoddam hominum genus perniciosissimum ac damnatissimum labe hretica1 per quam suscepto renuntiabatur baptismatis sacramento1 ,dominum abnegabant1 et ,satan1 cujus consilio seducebantur1 corpora et animas conferebant1 et ad illi rem gratam faciendam in necandis infantibus passim studebant1 et alia maleficia et sortilegia exercere non verebantur444 ,bolla del #ae febbrajo4 #bee ,repert fuerunt quamplures utriusque sexus person444 diabolum in suum dominum et patronum assumentes1 eique obedientiam et reverentiam exhibentes1 et suis incantationibus1 carminibus1 sortilegiis aliisque nefandis superstitionibus jumenta et fructus terr multipliciter ldentes1 aliaque quamplurima nefanda1 excessus et crimina1 codem diabolo instigante1 committentes et perpetrantes etc4 #bef ,il serio storico ,de ,thou racconta3 -- ,diceasi che ,sisto ,v avesse pratica col demonio1 e patto di darsegli purch fosse papa e pontificasse sei anni4 ,di fatto ebbe la tiara1 e per cinque anni segnalossi con azioni che sorpassano l'elevazione dello spirito umano4 ,al fine cadde malato1 e il demonio venne a intimargli il patto4 ,sisto incollerito lo rimbrott di mala fede1 giacch soli cinque anni erano corsi2 ma il demonio gli disse3 ,ti ricorda che1 trattandosi di condannar uno che non avea l'et legale1 dicesti ,gli do uno de' miei anni8 ,sisto non seppe cosa rispondere1 e si prepar a morire fra i rimorsi4 ,vero che ,de ,thou non sta garante del fatto1 potendo essere invenzione de' malevoli ,spagnuoli4 ,histoire universelle1 tom4 ,,xi4 #beg ,magos et maleficos1 qui se ligaturis1 nodis1 characteribus1 verbis occultis mentes hominum perturbare1 morbos inducere1 ventis1 tempestati1 aeri ac mari incantationibus imperare posse sibi persuadent aut aliis pollicentur1 ceterosque omnes1 qui quovis artis magic et veneficii genere pactiones et fdera expresse vel tacite cum dmonibus faciant1 episcopi acriter puniant1 et e societate fidelium exterminent4 ,act41 p4 #e4 pag4 #e4 #beh ,cos fr ,girolamo ,menghi nel precitato ,compendio dell'arte esorcistica1 pag4 #dhj4 ,per egli stesso1 pag4 #daf1 dice che le streghe non aveano potenza sugli ,inquisitori in uffizio1 e pi volte essendo interrogate queste maghe et malefiche per che cause non offendevano gli giudici et inquisitori1 respondevano1 questo pi volte aver tentato et non l'aver potuto fare4 #bei ,de' moltissimi io allego quei soli ch'ebbi alla mano3 ,,eimerico1 ,direttorio degli ,inquisitori4 ,,carena1 ,de officio ,sanct ,inquisitionis4 ,,pegna1 ,praxis ,inquisitorum4 ,,bodino1 ,demonomania degli stregoni1 cio furori e male de' demonj col mezzo degli uomini4 ,venezia #aeib4 ,,menghi1 ,compendio dell'arte esorcistica4 ,ivi #afje4 ,,cardi1 ,ritualis romani documenta de exorcizandis obsessis4 ,ivi #agcc4 ,flores commentariorum in ,directorium ,inquisitorum1 collecti per ,franciscum ,aloysium ,bariolam mediolanensem4 ,milano #afaj4 ,aphorismi ,inquisitorum4 ,bergamo #afci4 ,quando ,morellet nel #agfb ebbe tradotto il ,directorium ,inquisitorum1 ,malesherbes gli disse3 -- ,voi credete aver raccolto de' fatti straordinarj1 delle processure inaudite4 ,or bene sappiate che questa giurisprudenza di ,eymeric e della ,santa ,inquisizione ad un bel presso la nostra giurisprudenza criminale tutt'intera4 -- ,io restai confuso di tale asserzione 7soggiunge ,morellet1 ,mmoires1 ,i4 #ei72 ma di poi ho riconosciuto ch'egli avea ragione4 #bfj ,sacro arsenale1 ovvero ,pratica dell'ufficio della ,santa ,inquisizione1 di nuovo corretto ed ampliato4 ,bologna #affe4 ,lo stesso trovo nella ,breve informatione del modo di trattare le cause del ,santo ,officio per li molto reverendi vicarj della ,santa ,inquisitione di ,modana4 #afei4 #bfa ,flores commentariorum1 pag4 #c4 #bfb ,millenarium spe excedit multitudo talium1 qui unius anni decursu in sola comensi dicesi ab inquisitore qui pro tempore est1 ejusque vicariis1 qui octo vel decem semper sunt1 inquiruntur et examinantur1 et annis pene singulis plusquam centum incinerantur4 ,,spina1 ,de strigibus1 cap4 #ac4 #bfc ,,ripamonti1 ,historia mediolanensis1 dec4 ,,iv4 lib4 ,v4 p4 #cjj2 -- ,,oltrocchi1 ,not ad vitam sancti ,caroli1 pag4 #fhd-id4 ,nell'archivio della curia di ,milano esistono diversi processi contro maliardi ed eretici1 e principalmente son notevoli la ,relazione di quanto fece san ,carlo nella visita dei ,grigioni 7,instructiones pro iis qui in missionibus contra hreticos versantur72 i ,dubbj dati dal prevosto di ,biasca1 un de' quali 3 -- ,sono processati i sospetti d'arte diabolica1 et il notar dice d'aver mandato i processi a ,milano1 n altra provvision s' visto3 perci vanno peggiorando con scandalo d'altri2 e un altro3 -- ,sono alcuni mercanti i quali non osservano il decreto di non andare ne' paesi d'heretici senza licenza1 et sono difesi dalli signori temporali 7svizzeri7 perch cos fanno loro1 per con precetto di non andar alla predica d'heretici1 n trattar con loro della religione4 ,anche nella vita del cardinale ,federico ,borromeo nel #afjh si legge3 -- ,ancora alcuni perseverano con i segni superstiziosi in guarir male1 n si pu aver testimonj per formar processo4 ,si admettono chirurgi1 medici et maestri di scuola senza far la professione della fede2 et volendo noi che la faccino1 il fro secolare dice di voler loro far giurare di non far cosa illecita1 n usar cose diaboliche1 e con questo si admettono persone vagabonde4 ,tutto ci si riferisce alle tre valli di diocesi milanese1 appartenenti agli ,svizzeri4 #bfd ,nell'epistolario di san ,carlo stampato a ,milano il #aheg1 leggesi a pag4 #dai in una lettera a ,giovanni ,fontana3 -- ,m' dispiaciuto d'intendere quello che passa nelle ,tre ,valli per conto di quel negromante1 il quale1 facendo professione di scoprire le streghe e stregoni di quel paese fuor delle vie giuridiche1 mi par non men degno di castigo lui medesimo che li stregoni stessi1 camminando per via di negromantia o altra proibita a' cristiani4 ,per ne scrivo ai signori e do ordine al visitator ,bedra che vadi in dentro a posta per riportar provvisione1 perch costui sia rivocato et anche castigato4 ,segue l'ordine al visitatore4 ,il #ah aprile #aefg san ,carlo scriveva aver saputo che in val di ,blenio1 quando si fanno esequie1 molti preti1 dopo detta messa nella loro chiesa1 vanno a dirla anche al luogo del funerale2 e mancando le particole1 le spezzano e consacrano solo un frammento4 ,egli vuole che a ci si provveda4 ,lettera nell'arch4 arcivesc41 dove vi son moltissime lettere sopra essa valle4 #bfe ,il processo esiste nell',ambrosiana di ,milano1 segnato ,r4 #aji in fol4 #bff ,,crepet1 ,de odio ,satan1 lib4 ,i4 disc4 #c4 #bfg ,stuttgard1 #ahdc4 #bfh ,sotto il #ai luglio #afge il ,torriano vescovo di ,como scriveva a un parroco del territorio bormiese aver trovato col quamplures tam viros quam fminas variis sortilegiis infestos1 fascinationibus incumbere et vere strigas esse1 arte in tenera tate prehensa4 ,perci ne' quattro anni seguenti furono giustiziate trentacinque persone1 e molte sbandite4 #bfi ,del congresso notturno delle lamie1 libri ,,iii4 ,rovereto #agdi4 #bgj ,lettere del ,pr4 ,g4 ,b4 ,carli al signor ,g4 ,tartarotti intorno all'origine e falsit della dottrina dei maghi e delle streghe2 -- ,,maffei1 ,arte magica dileguata4 ,verona #agej4 -- ,a queste usc una risposta in ,venezia l'anno stesso1 ,osservazione sopra l'opuscolo ,arte magica dileguata di un prete dell',oratorio1 per dimostrare che1 avanti e dopo ,cristo1 sempre vi furono maghi e streghe2 e raccolgonsi passi de' santi ,padri che sembrano credere alle stregherie4 ,il padre ,zacaria1 annunziando l'opera del ,tartarotti1 disapprova il negar le mage3 -- ,in una citt m'accadde d'udir un medico spiritoso1 il quale negava che si dessero indemoniati1 tutto attribuendo alla fantasia di chi si crede offeso44444 ,ma perch mai tanto impegno di relegare dentro l'inferno i demonj8 ,storia letteraria d',italia1 #agej4 ,a disteso ho ragionato io di tal materia nella ,storia universale e in quella degli ,eretici d',italia1 e prima nella ,storia della diocesi di ,como1 lib4 ,,vii4 pag4 #ig e seguenti1 adducendo anche una sentenza motivata4 ,altre possono vedersi nel ,,mazzoni ,,toselli1 ,origini della lingua italiana1 tom4 ,,iii4 p4 #hhj1 #ajdc1 #ajgf1 #acfj4 #bga ,communis ,catholicorum sententia docet re ipsa hanc commixtionem dmonum mulierumque accidere4 -- ,theol4 ,christ41 tom4 ,,iii4 ,il milanese fr ,francesco ,maria ,guacci1 nel ,compendium maleficorum1 stampato a ,milano nel #afjh e nel #afbf1 ove le dottrine sono illustrate con molte figure1 al cap4 #ab del lib4 ,i scrive3 ,solent malefici et lami cum dmonibus1 illi quidem succubis1 h vero incubis1 actum venereum exercere2 communis est hc sententia patrum1 theologorum1 philosophorum1 doctorum1 et omnium fere sculorum atque nationum experientia comprobata4 #bgb ,alle materie religiose io attribuii sempre importanza ed estensione primaria nella storia1 e sempre mi proposi di maneggiarle da sincero indagatore1 ma docile e riverente cattolico4 ,qui entrando a dirne pi di proposito1 e in questioni dove l'esattezza dogmatica pu restar offesa da una parola meno precisa1 sento il bisogno di riprofessare la mia piena sommessione all'indefettibile autorit della ,chiesa1 e l'incondizionata accettazione d'ogni suo decreto4 ,il che fo n obbligato n consigliato1 ma per vero convincimento2 e tanto pi spontaneo quanto che mi sento e mi mostrai sempre cittadino indipendente1 e scrivo in paese dove nessun vincolo ha la stampa1 in tempi ove l'opinione careggia tutt'altri sentimenti4 7,l'autore tratt pi ampiamente questa materia in un lavoro speciale1 ,gli ,eretici d',italia1 volumi #c in-#h1 da questa medesima ,unione editrice4 ,gli ,editori74 #bgc ,ho alla mano ,replica fratris ,silvestri ,prieratis ad fratrem ,martinum ,lutherum1 senza data1 di dieci carte1 ove difende s dalle incolpazioni dategli4 #bgd ,fra altri compose il ,compendio d'errori ed inganni luterani2 ,rimedio alla pestilente dottrina di frate ,ochino2 ,discorso contro la dottrina e le profezie di fr ,girolamo ,savonarola4 #bge ,era egli a ,siviglia nel #aebb quando fece ritorno la nave ,vittoria1 che per la prima avea fatto il giro del globo2 e trovavano d'aver perduto un giorno1 bench esatto giornale avessero tenuto4 ,nessuno sapeva darne ragione1 ma il ,contarini la spieg4 #bgf ,non tam exemplis rationibusque actum est1 quam conviciis ac maledictis2 nec christiana pietate sed canina facundia444 ,nec jurgiis modo1 sed1 quod dictu nefas est1 jocis et scommatis libros referserunt4 ,quin vero qui veritatis indagand studio scribunt1 mites modestosque se ipsos exhibeant1 ,christi exemplo1 qui cum esset veritas1 in se ipso quoque mansuetudinem prdicavit1 tantumque abfuit ut ultro maledixerit1 ut etiam1 quod ,petrus ait1 maledicenti non minaretur4 ,il ,bembo lodava grandemente le lettere del ,cortese1 nella qual cosa egli merita tanto maggior laude1 che delet maculam jam per tot scula inustam illi hominum generi1 di non saper scrivere elegantemente4 #bgg ,,pallavicino1 ,storia del ,concilio di ,trento1 lib4 ,,xi4 c4 #cj4 #bgh #a ,quod eliminet omnes dolores prteritorum temporum1 simoniam videlicet1 ignorantiam e tirannidem1 ac vitia omnia qu alias ,ecclesiam affligebant2 et bonis consultoribus adhreat1 et libertatem in votis1 in consiliis ac executione gubernatorum cohibeat4 #b ,ecclesiam juxta sancta concilia et sacras leges canonicas religiose1 quantum tempora patientur1 reformet1 ut faciem sanct ,ecclesi1 non peccatricis congregationis referat4 #c ,fratres suos et filios carissimos sanct roman ,ecclesi cardinales1 aliosque prlatos et membra ,ecclesi integro amore non verbis tantum sed rebus et operibus complectetur1 bonos honorando et exaltando1 illisque et maxime pauperibus providendo1 ne apex apostolicus paupertate sordescat4 #d ,omnibus indifferenter justitiam administrabit1 et in hoc optimos officiarios constituet1 qui nullis compositionibus aut altercationibus jurium justiciam pessundabunt4 #e ,fideles1 signanter nobiles1 et monasteria consueta adjuvari1 in suis necessitatibus juxta tempora bonorum pontificum sustentabit4 #f ,infideles1 maxime ,turchas1 pessimos crucis hostes1 nunc apud ,rhodum et ,hungariam multis victoriis superbientes1 qui maximo dolori et terrori ,ecclesi sanct sunt1 excludet et expugnabit1 et ad hanc expeditionem pecunias congruentes1 inducias inter ,christianos procurabit1 et justam expeditionem magna auctoritate ordinabit1 et nunc aliquo pecuniario prsidio obsidioni ,rhodian succurret4 #g ,ecclesiam ,principis ,apostolorum magno nostro dolore diruptam et conquassatam1 partim sua impensa1 partim principum et popolorum piis suffrages1 sicut prdecessores sui fecerunt1 eriget1 consolidabit4 #bgi ,epistol famil41 tom4 ,i4 p4 #ah4 #bhj ,tratto dalla ,biblioteca di ,monaco1 noi l'abbiamo inserito negli schiarimenti al libro ,,xv della ,storia ,universale4 ,nello ,,schelhorn1 ,amnitates histori ecclesiastic1 n ,,viii1 trovasi un lungo consulto di riforme1 proposte da una commissione eletta da ,ferdinando ,i imperatore1 colle risposte fattevi dalla curia romana4 #bha ,,sanuto1 ,diarj al #aebc2 presso il quale un'epistola1 che dice3 ,vir est sui tenax1 in concedendo parcissimus1 in recipiendo nullus aut rarissimus2 in sacrificio quotidianus et matutinus est3 quem amet aut si quem amet1 nulli exploratum4 ,ira non agitur1 jocis non ducitur4 ,neque ob pontificatum visus est exultasse2 quinimo constat graviter illum ad ejus famam nuntii ingemuisse4 #bhb ,giovanni ,cambi1 al #aebb4 #bhc ,erasmo1 ,ep4 #aagf1 dice3 -- ,vix nostra phalanx sustinuisset hostium conjurationem1 ni ,adrianus tum cardinalis1 postea romanus pontifex1 hoc edidisset oraculum3 ,bonas literas non damno1 hreses et schismata damno4 ,anche ,girolamo ,negri1 nelle lettere1 ove dipinge s bene quel pontificato1 dice3 -- ,dilettasi soprattutto di lettere1 massimamente ecclesiastiche1 n pu patire un prete indotto4 #bhd ,sextus ,tarquinius1 ,sextus ,nero1 ,sextus et iste3 ,semper et a ,sextis diruta ,roma fuit4 ,sono di gran verit i due epitafi destinatigli3 ,hadrianus ,,vi hic situs est1 qui nihil sibi infelicius in vita quam quod imperaret duxit4 ,pro dolor6 quantum refert in qu tempora vel optimi cujusque vita incidat4 #bhe ,lettera del #ai aprile #aecb1 nelle ,cartas al emperador ,carlos ,v escritas por su confesor4 ,berlino #ahdh4 #bhf ,vedi ,consilium delectorum cardinalium et aliorum prlatorum de emendanda ,ecclesia1 ,s4 ,d4 ,n4 ,d4 ,paulo ,,iii ipso jubente conscriptum et exhibitum4 #aech4 #bhg ,vedi ,,bartoli1 ,l',italia4 #bhh ,on n'a qu' publier hardiment tout ce qu'on voudra contre les ,jsuites1 on peut assurer qu'on persuadera une infinit de gens4 ,,bayle1 in ,lojola4 #bhi ,marco ,mantova ,benavides1 dotto giureconsulto e professore a ,padova1 scrisse un libro del concilio1 dove esamina quali persone abbiano diritto d'intervenirvi1 e che qualit ad esse convengano2 ove deplora che molti cardinali e prelati s poco intendano di studj1 o soltanto di filosofia e lettere anzich di canoni e scritture2 esamina poi i varj concilj precedenti1 e quistiona se il concilio sia superiore al papa4 ,e bench non risparmiasse i disordini degli ecclesiastici1 ebbe lodi da ,paolo ,,iii e applausi da ,roma4 #bij ,sulla riforma in ,italia possono vedersi3 ,,schelhorn1 ,amnitates histori ecclesiastic et literari4 ,lipsia #agcg-df2 ,,gerdes1 ,specimen ,itali reformat1 #agfc2 ,,tiraboschi1 ,storia della letteratura1 tom4 ,x4 p4 #efj2 ,,mac ,,crie1 ,storia dei progressi e dell'estinzione della ,riforma in ,italia nel ,,xvi secolo1 con un compendio della storia della ,riforma tra i ,grigioni 7ingl47 #ahcj2 ,,cant1 ,storia della citt e diocesi di ,como1 lib4 ,,viii1 il ,sacro ,macello in ,valtellina1 ,firenze #ahec1 e ,gli ,eretici d',italia4 ,sui protestanti napoletani vedi ,,giannone1 ,storia civile1 ,,viii1 p4 #ab2 e nella ,zeitschrift fr ,geschichtswissenschaft1 #ahdg1 vol4 ,,viii1 p4 #ede1 un articolo di ,g4 ,,heine1 ,ueber die ,verbreitung der ,reformation in ,neapel1 con notizie tratte dall'archivio di ,simancas4 #bia ,il famoso ,andrea ,alciato diresse al ,mallio una lettera per dissuaderlo di farsi francescano2 ove a tal uopo gli espone gli abusi e i disordini della vita monastica1 con grandissima libert4 ,il ,calvi n'ebbe copia1 la mand ad ,erasmo1 e pensava pubblicarla4 ,grand'apprensione ne prese l',alciato1 e in bel latino ironicamente gli scriveva3 -- ,oh tristo di ,calvi6 e pi che capital nemico dell',alciato se ci farai6 ,che mi varranno le mie veglie1 che i tanti studj8 ,se tu mi spargi di questo veleno1 vorrei piuttosto esser morto4 ,lutero1 i ,picardi1 gli ,ussiti e gli altri nomi d'eretici non saran tanto infami quanto il mio se ci avvenga4 ,non sai o dissimuli di sapere le faccende di questi cucullati1 la forza1 la potenza1 le esclamazioni sui pulpiti1 le esecrazioni fra il popolo1 le detestazioni1 e gl'infiniti mali che 7gli ,dei me ne campino7 ricadran sul mio capo8 ,intenter processo d'ingiuria1 prima a te come campione1 poi a ,erasmo1 poi a ,frobenio2 invocher uomini e ,dei1 mover ogni pietra per iscagionar me1 e voi soli imputare ecc44 ,marquardi ,gudii et doctorum virorum ad eum epistol4 ,utrecht1 #afig4 #bib ,ap4 ,,hottinger1 ,ecclesia sculi ,,xvi1 tom4 ,,ii4 p4 #fa4 #bic ,lettera del #bg marzo #aeed1 esistente nella biblioteca nazionale di ,parigi1 cod4 #hfde1 carta #ef4 -- ,calvino conserv sempre l'amore della duchessa4 ,quando il duca di ,guisa1 campione de' ,cattolici di ,francia1 genero di lei1 fu assassinato davanti ,orlans dal fanatico ,poltrot1 e i predicanti dalla cattedra inveivano contro di lui1 la duchessa ne mosse lamento con ,calvino1 il quale rispondendo non riprova l'assassinio3 ,si le mal fchait tous les gens de bien1 monsieur de ,guise1 qui avait allum le flambeau1 ne pouvait pas tre pargn4 ,et de moi1 combien j'ai toujours pri ,dieu de lui faire merci1 si est-ce que j'ai souvent dsir que ,dieu mit la main sur lui pour en dlivrer son ,eglise1 s'il ne le voulait convertir444 ,cependant de le damner c'est aller trop avant1 si non qu'on et certaine marque et infaillible de sa rprobation4 ,lettere di ,g4 ,calvino1 raccolte da ,g4 ,bonnet1 tom4 ,,ii4 p4 #eec4 ,parigi #ahee4 #bid ,angelica ,negri di ,gallarate1 piissima monaca1 le cui lettere spirituali si leggevano nei refettorj1 e che il marchese ,del ,vasto governator di ,milano volea consigliera e al letto di sua morte1 udendo l',ochino predicare a ,verona nel #aedb1 predisse cadrebbe nell'eresia4 #bie ,predica ,,iii e ,,iv4 #bif ,t4 ,quid vero mihi das consilii8 ,o4 ,ut plures uxores non ducas1 sed ,deum ores ut tibi continentem esse det4 ,t4 ,quid si nec donum mihi1 nec ad id petendum fidem dabit8 ,o4 ,tum si id feceris ad quod te ,deus impellet1 dummodo divinum esse instinctum exploratum habeas1 non peccabis4 ,si quidem in obediendo ,deo erravi non potest4 #big ,,seckendorf1 ,historia ,luteranismi1 tom4 ,,iii4 pag4 #fh1 #fi1 #egi4 #bih ,,simleri1 ,oratio de vita ,p4 ,m4 ,vermilii4 #bii ,dizionario storico di ,bassano4 #cjj ,,raynaldi1 ad #aeci4 #cja ,eusebius captivus1 sive modus procedendi in curia romana contra ,lutheranos4 ,basilea #aecc4 ,non del ,curione1 come pu vedersi dalla lettera dello ,zanchi al ,muscolo1 sibbene del ,massari1 che nel #aeed stamp a ,basilea ,de fide ac operibus veri christiani hominis ad mentem ,apostolorum1 contra ,evangelii inimicos1 nella cui prefazione cenno di molti italiani dimoranti in quella citt4 #cjb ,ottenne dal carceriere che gli legasse una gamba sola2 poi che alternasse la catena fra le due gambe2 nel qual mutamento riusc a far mettere la catena a una gamba finta4 ,vita ,clii ,secundi ,curionis2 de mirabili sua e vinculis1 ac ipsis dir necis faucibus liberatione dialogus4 -- ,abbiamo l'orazione funebre recitatagli da ,giannicol ,stuppani1 ,oratio de ,clii ,secundi ,curionis vita4 ,vedi pure ,,schelhorn1 pag4 #beh4 #cjc ,il ,gerdesio1 pag4 #bhj1 crede sia tutt'uno con ,giulio da ,milano1 agostiniano apostato che in ,isvizzera pubblic la ,i e ,,ii parte delle prediche da lui recitate in ,san ,cassiano a ,venezia nel #aeda4 99 ,nei registri de' giustiziati1 tenuti dalla compagnia di ,san ,giovanni alle ,caserotte di ,milano1 al #bc luglio #aefi trovo abbruciati un frate di ,brera e ,giorgio ,filatore1 quali erano luterani4 ,al #aehg1 #a ottobre1 abbruciato un ,giulio ,pallavicino della pieve d',incino per eretico2 fu messo sul palco in duomo l'anno #aeee e #aegc1 e l'anno #aehg fu morto dopo essersi confessato e comunicato4 #cjd ,lo stesso ,burigozzo sotto il #aecd parla d'uno spacciatore d'indulgenze3 -- ,in questo tempo venne a predicare in domo un frate de ,santo ,augustino ,remitano2 e questo fu una dominica a d #be januario1 e predic tutta la settimana seguente4 ,e la dominica seguente1 che fu a d primo febraro1 anunzi uno perdon1 con certe bolle da absolvere dei casi2 e fu messo per la cittade le cedole in stampa1 qual se contenevano in ditta bolla2 et el ditto perdono fu messo fora el d de santa ,maria delle ,candele2 e fu fatto procession dal clero4 ,circondorno la ecclesia del domo de dentro1 e riportorno ditto perdono a loco suo1 zo a presso el barco dove se predica2 e sempre con el ditto frate1 e ancora el commissario de ditta indulgenzia 7dandoli li danari ch'erano d'accordo71 li davano la ditta carta1 e li metteva suso el nome de colui che pagava1 overo de soi morti3 donde che dur questo circa a otto giorni4 ,et in questo termino assai homeni mormoravano1 vedendo questa indulgenzia cos larga2 dondech fu trovato questa cosa essere una ribalderia1 et essere false le bolle2 et a questo fu preso el dicto frate1 et ancora il commissario2 e furno messi in preson in casa del capitanio de justizia2 e l ghe fu data la corda e tormenti4 ,al fine disseno di s1 che l'era vero2 e l furno reponuti fin a che da ,roma venisse la risposta de quello che de lor far se dovesse2 et a questo pass qualche giorni3 al fine fu concluso1 che ditto frate e ditto commissario fusseno mandati in galea4444 #cje ,,raynaldi1 ad annum4 #cjf ,,niceron1 ,memorie1 tom4 ,,xxi4 p4 #aae4 #cjg ,,spondani1 ,annales ad #aedc4 #cjh ,lettera ,,xxi1 lib4 ,,iv del ,minturno al ,gesualdo del #aecd4 #cji ,,quirini1 ,diatriba ad vol4 ,,iii epistolarum ,poli1 pag4 #bhf2 e vedi ,,tiraboschi1 ,biblioteca degli scrittori modenesi1 tom4 ,,iii4 #caj ,il formulario fu pubblicato nel vol4 ,i delle opere del cardinal ,cortese colle firme de' suddetti1 e del vicario vescovile1 l'arciprete1 il prevosto1 tre canonici1 il conte ,giovanni ,castelvetro1 il cavaliere ,lodovico ,dal ,forno1 ,giambattista ,tassone1 ,girolamo ,manzuoli1 ,angelino ,zocchi1 ,bartolomeo ,fontana1 ,antonio ,grillenzone1 ,pietro ,baranzone1 ,bernardo ,marescotti accademici2 ,giannicol ,fiordibello1 ,gaspare ,rangone1 tre ,bellincini1 ,alfonso ,sadoleto1 ,giovanni ,poliziano1 ,elia ,carandino1 ,filippo ,valentino1 ,bartolomeo ,grillenzoni1 ,pellegrino ,erri1 ed il celebre ,falloppio4 #caa ,si hanno tre medaglie coniate al ,negri1 e queste opere3 ,rhtia1 sive de situ et moribus ,rhtorum4 ,de ,fanini faventini ac ,dominici bassanensis morte1 qui nuper ob ,christum in ,italia romani pontificis jussu impie occisi sunt1 brevis historia4 ,chiavenna #aeej4 ,historia ,francisci ,spier civitatulani qui1 quod susceptam semel evangelic veritatis professionem abnegasset1 in horrendam incidit desperationem4 ,tubinga #aeee 7probabilmente tradotte dall'italiano da ,vergerio74 ,del ,negri parlarono il ,verci nelle ,notizie degli scrittori bassanesi1 e il ,carrara nel ,dizionario storico di ,bassano2 e li contraddisse il grigione ,domenico ,rosio de ,porta1 ministro riformato a ,soglio nel #agid1 dirigendosi al delegato don ,fedele di ,vertemate ,franchi2 poi pi diligentemente ,giambattista ,roberti1 ,notizie storico-critiche della vita e delle opere di ,francesco ,negri1 ,bassano #ahci4 errore del ,quadrio il farlo di ,lovere3 nacque a ,bassano1 per un amore sfortunato si vest benedettino in ,santa ,giustina di ,padova1 poi la gelosia lo trasse a un assassinio1 pel quale fugg in ,germania nel #aebe1 ove alquanto pi tardi abbracci le dottrine zuingliane4 ,che intervenisse alla conferenza di ,marburgo nel #aebi1 nessuna prova 4 ,tenne scuola a ,chiavenna1 ma sembra non vi fosse pastore1 come in niun'altra chiesa di ,svizzera4 ,infatto1 primo ministro della chiesa riformata a ,chiavenna fu ,agostino ,mainardi1 che vi rimase fin alla morte1 avvenuta nel #aefc2 e allora gli successe ,girolamo ,zanchi4 ,quando ,lelio ,socino da ,vicenza fugg a ,zurigo1 il ,mainardi dubit che ,camillo ,renato rifuggito a ,chiavenna1 e in corrispondenza con quello1 ne avesse adottato le dottrine antitrinitarie2 laonde obblig tutta quella chiesa a far una professione di fede4 ,questa spiacque e al ,renato e al ,negri1 parendo deviasse alquanto dalla zuingliana2 la chiesa chiavennasca si trov scissa1 e il ,mainardi scomunic quei due come ,sociniani4 ,il ,negri se ne scolp a ,zurigo1 poi pubblic la propria professione di fede1 confessando la divinit e incarnazione di ,cristo1 l'efficacia del battesimo e dell',eucaristia4 ,le molte opere sue lo attestano dotto di greco e d'ebraico1 e versato nelle quistioni teologiche1 bench privo di gusto e d'eleganza4 ,parecchie sono pubblicate a ,poschiavo1 dov'era stamperia che dava giusta ombra ai nostri1 e ,pio ,,iv sped ai ,grigioni il prevosto della ,scala di ,milano nel #aeej per domandarne la soppressione4 notevole quella sulla morte del ,fanino di ,faenza 7non ,fanno1 come dice il ,tiraboschi7 e di ,domenico ,cabianca di ,bassano4 ,quest'ultimo avea militato con ,carlo ,v1 e1 bevute le dottrine nuove1 se ne fece apostolo3 a ,piacenza le predic apertamente1 ma arrestato e non volendo ritrattarsi1 fu appiccato nel settembre #aeej4 ,un'altr'opera la traduzione latina del caso di ,francesco ,spiera da ,cittadella1 giureconsulto 7non medico71 padre di undici figli1 il quale apostat2 poi citato da monsignor ,della ,casa1 fece pubblica ritrattazione in patria4 ,dissero i religionarj che per castigo impazzisse1 e urlando e maledicendo cercava uccidersi1 finch termin miseramente4 ,ma l'opera pi famosa del ,negri la tragedia intitolata ,libero arbitrio1 #aedf1 poi #aeej1 poi in latino #aeei4 un'azione drammatica1 alla quale sono intessute le controversie religiose4 ,ne diamo l'analisi negli ,eretici d',italia4 ,vuolsi che il suo carteggio fosse1 or fa alquanti lustri1 trovato in ,isvizzera e portato a ,bassano2 ma per quante ricerche ne facessimo1 non poterono esserci additate che due lettere1 tra quelle onde il ,baseggio arricch quella biblioteca2 una di nessun interesse1 l'altra da ,strasburgo il #e agosto #aecj al ,m4 ,r4 maestro ,paolo ,rossello di ,padova1 ove gli parla del molto che1 dopo spatriato1 ebbe a soffrire per ,cristo2 e come la quaresima precedente si fosse recato incognito a ,venezia e in altri luoghi d',italia1 ove trov diversi fratelli1 alli quali narrai 7dic'egli7 diffusamente tutte le cose s mie quanto dell',evangelio4 ,li nomi di essi fratelli sono questi4 ,in ,venezia parlai con pr ,alovise dei ,fornasieri de ,padoa1 olim in monachata chiamato d4 ,bartolommeo4 ,in ,padoa parlai con pr ,bartolommeo ,testa1 al quale lassai el benefizio mio1 che al presente maestro de casa de monsignor ,stampa4 ,deinde in una villa sul ,veronese1 appresso ,lignago tre ovver quattro miglia1 il nome della quale al presente non mi soccorre1 parlai per dui giorni copiosamente cum pr ,marino ,gujoto1 qui quondam monachus1 dicebatur d4 ,pietro de ,padoa4 ,ultimo loco1 a ,brescia ragionai cum d4 ,vincenzo di ,mazi per un giorno continuo4 ,da questi adunque potrete intender tutto4 ,dategli poi le nuove di ,germania1 conchiude3 ,non potiamo se non aspettar qualche gravissima croce4 ,orandum sine intermissione nobis ac vobis est1 ut ,dominus ipse negotium suum defendat4 ,in ,venezia non potei parlar con frate ,alovise1 come desiderava1 imperciocch l'era andato a star a ,treviso1 prout mi disse sua madre4 ,altro non mi occorre se non instantissimamente pregarvi che vui et gli altri fratelli cristiani preghino enixissime ,dio per nui4 ,era agostiniano1 non benedettino come dicemmo noi sulla fede del ,nuovo ,dizionario istorico1 pubblicato in ,bassano il #agif1 dov' un esteso articolo su questo apostato4 ,abbiam cercato notizie delle persone nominate in questa lettera2 ma solo potemmo raccogliere dal sullodato signor ,baseggio che il ,fornasiero era agostiniano e bassanese1 come anche il ,testa2 fuggirono di patria n pi se ne seppe2 n si pot raccapezzare la corrispondenza ch'essi tenevano collo ,spiera di ,cittadella2 la cui storia fu tradotta in latino1 non dal ,vergerio1 ma dal ,negri4 #cab ,vuolsi ricordare con lode la sua opera ,de methodo1 sive recta investigandarum tradendarumque scientiarum ratione 7,basilea #aeeh71 ove1 lasciando la dialettica ordinaria1 propone un nuovo metodo di giungere al vero collo scomporre e ricomporre pi volte la cosa1 e sotto aspetti diversi esaminarla1 salendo dal noto all'ignoto4 #cac ,vedi ,lettere d'uomini illustri conservate nel regio archivio di ,parma1 #ahec4 ,in questo vi ha di molte lettere concernenti il ,vergerio4 #cad ,ivi1 #d aprile #aede4 ,tutti capiscono che allude alla violenza di ,pierluigi contro il vescovo di ,fano1 riferita dal ,varchi al #aecg4 ,ora1 ben otto anni dopo1 il ,casa dubita che il papa possa averne avuto sentore3 il che per lo meno smentisce la bolla che si vorrebbe avesse egli stesa per assolverlo4 ,del resto il fatto medesimo vien impugnato con buone ragioni dall',,amiani1 ,memorie di ,fano1 vol4 ,,ii1 p4 #adi4 99 ,nel #ahef a ,brunswick fu pubblicata una monografia di ,pier ,paolo ,vergerio da ,c4 ,h4 ,sixt 7,p4 ,p4 ,vergerius papstlicher ,nunzius1 katholischer ,bischof1 und ,vorkmpfer des ,evangeliums3 eine reformationsgeschichtliche ,monografie7 col ritratto e quarantaquattro lettere originali2 e ,findel ne fece un compendio popolare4 ,si ha un ,catalogus hreticorum dell',arcimboldo1 con note del ,vergerio che il rendono curioso4 #cae ,cos ,celio ,curione nel proemio alle ,cento considerazioni divine del ,valdes napoletano4 ,credonsi del ,vergerio le ,due lettere d'un cortigiano1 nelle quali si dimostra che la fede e la opinione di ,roma molto pi bella e pi comoda che non quella dei ,luterani4 ,terza lettera d'un cortigiano1 il quale afferma che a suo parere la messa del papa pi bella che la comunione che si fa in alcun loco della ,germania4 ,quarta lettera d'un cortigiano1 nella quale gli si dice che si comincia ad accorgere che la dottrina ch'ei chiama la luterana sia la buona e la vera1 e che quella del papa sia la corrotta e la falsa4 ,tutte ironie1 che giravano per ,italia2 e a ,pavia si riprodusse nel #aeej dalla stamperia ,moscheno il ,latte spirituale1 col quale si debbono nutrire ed allevare i figliuoli de' ,cristiani a gloria di ,dio1 opera forse del ,vergerio1 comparsa l'anno avanti a ,basilea4 ,vedi ,apologia pro ,p4 ,p4 ,vergerio adversus ,j4 ,casam4 ,ulma #aged4 #caf ,,bayle1 ad ,theod4 ,simon4 #cag ,lo fecero principalmente lo ,schelhorn e il ,gerdes4 ,di ,vittoria ,colonna adduceano il ,pianto della marchesa di ,pescara sopra la passione di ,cristo1 e l',orazione sopra l',ave ,maria4 ,aldo #aefa4 ,vedasi ,,lefevre ,,deumier1 ,vittoria ,colonna1 ,parigi #ahef1 libro di poco merito4 99 ,un nuovo eretico pretese regalarci ultimamente ,sigwart1 dimostrando la relazione fra le dottrine di ,zuinglio e quelle di ,pico della ,mirandola 7,ulrich ,zwingli2 der ,karakter seiner ,theologie mit besonderer ,rcksicht auf ,picus von ,mirandula dargestellt4 ,stuttgard #ahee74 #cah ,cum casum miseratus ille magnus ,carapha1 ,itali decus ,carapha ,ad clum geminas manus tetendit ,multis cum lacrymis ,deum salute ,orans de mea3 et ecce acerba fugit ,febris1 et lateris dolor1 refect ,vires1 etc4 ,nello ,,schelhorn1 vol4 ,,ii1 una dissertazione ,de religione ,m4 ,antonii ,flaminii4 ,nel ,giudicio sopra le lettere di tredici uomini illustri pubblicate da ,m4 ,dionigi ,atanagi 7,venezia #aeed71 opera forse del ,vergerio1 si legge che il ,flaminio solo tra questi ebbe qualche gusto e cognizione di ,cristo e della verit1 ma non in tutti gli articoli1 perocch ,dio non scopre e non rivela tutti i suoi tesori ad un tratto1 ma a parte a parte4 ,certa cosa che1 se il ,flaminio intese la giustificazione per la sola fede in ,cristo e la certezza della salute nostra1 egli o non intese la materia dell'eucaristia1 o non ebbe ardimento di dirla come sta4 ,e riferite le discrepanze1 soggiunge3 -- ,questo guadagno almeno facciam noi di quella lettera flaminiana1 che1 avendo esso dimostrato dissentire da noi in questi punti1 e non detto di dissentire ove noi neghiamo esservi la transustanziazione1 e quella oblazione doversi applicare per vivi e per morti1 e dove anche neghiamo la ,cena doversi dividere1 il che fanno i papisti1 quando ai laici non danno la spezie del vino1 in questi tre punti almeno esso ,flaminio ha dimostrato di tenere che noi abbiamo ragione2 e credo io che1 se egli fosse vivuto1 sarebbe eziandio in tutti gli altri corso pi avanti ed entrato nelle opinioni nostre2 e credo di pi che1 chi avesse potuto veder il secreto del suo cuore1 avrebbe veduto che gi v'era entrato4 ,induzione assurda1 eppure abituale4 #cai ,vedi ,,bayle1 ,dictionnaire critique4 #cbj ,,bayle1 in ,gribaldi2 ,,gerdes1 pag4 #bgf2 ,,niceron1 ,mmoires des hommes illustres1 tom4 ,,xli4 p4 #bce4 #cba ,de hreticis quo jure quove fructu corcendi sunt gladio vel igne1 dialogus inter ,calvinum et ,vaticanum3 e senza nome d'autore n di stampatore1 ma credesi di ,lelio ,socino4 #cbb ,andrea ,wissovatius1 suo nipote1 pubblic le opere di lui nella ,bibliotheca fratrum polonorum #afcf1 #f vol4 in-fol4 #cbc ,bayle corregge moltissimi errori del ,varillas e del ,mainbourg in proposito di esso1 ma cade in molti altri4 ,vedi ,,malacarne1 ,comm4 delle opere e delle vicende di ,giorgio ,biandrata4 ,padova #ahad4 ,dalle corrispondenze di ,biandrata conosciamo un ,giambattista ,puccini lucchese1 dalla regina ,bona spedito a ,isabella d',ungaria come cancelliere1 in surrogazione del ,savorgnano2 ,lodovico ,biandrata fratello di ,giorgio1 protonotaro apostolico1 e segretario di ,enrico di ,valois re di ,polonia2 ,giambattista ,castiglioni milanese1 marchese di ,cassano1 che second ,ferdinando d',austria nelle guerre contro i ,turchi1 ebbe alte cariche alla corte imperiale1 e da ,filippo ,,ii di ,spagna era destinato vicer in ,francia contro gli ,ugonotti1 quando mor a ,milano1 e volle esser sepolto senza pompe4 ,di che vedi ,,natale ,,conti1 ,histori sui temporis1 al #aeea4 #cbd ,calvino lo taccia di barbaro stile1 senza troppa ragione4 #cbe ,,giambattista ,,gaspari1 ,de vita444 ,francisci ,pucci ,filidini1 nella raccolta ,calogeriana1 tom4 ,,xxx4 ,venezia #aggf4 #cbf ,contentiosi sunt1 et inquieti2 ex quacumque re lievissima rixam movent1 ne doceri a quoquo sustinent1 nec a sua pervicacia remittunt2 unde nobis sunt oneri4 ,,comander4 #cbg ,questi fatti risultano dalla storia affatto ostile del ,llorente4 ,hefele di ,tubinga1 nella bella monografia del ,ximenes1 li svolge largamente e conchiude che nella storia dell',inquisizione di ,spagna1 la santa ,sede compare protettrice de' perseguitati1 come fu in ogni tempo4 ,il protestante ,schroeckh1 nella ,storia ecclesiastica1 si meraviglia che il papa abbia consentito questa trasformazione d'un tribunale ecclesiastico in secolare1 da lui indipendente4 ,e ,ranke1 protestante anch'egli1 disapprovando la storia del ,llorente1 scritta per favorire re ,giuseppe ,buonaparte contro le libert basche e le immunit ecclesiastiche1 dice che da quella appare come il ,sant',uffizio fosse una giustizia regia sotto divise ecclesiastiche2 tantoch il cardinale ,ximenes nicchiando a ricevere nel consiglio un laico nominato da ,ferdinando1 questo gli rispose3 -- ,non sapete che quest',uffizio non tiene la giurisdizione se non dal re8 ,il gagliardissimo pensatore ,giuseppe ,de ,maistre fece l'apologia dell',inquisizione spagnuola1 non tanto dal punto di diritto1 come dall'essere stata un minor male1 risparmiando alla ,spagna que' torrenti di sangue che la ,riforma e le discordie civili conseguenti costarono al resto d',europa4 ,dicendo apologia ho usurpato un luogo comune de' retori2 ma del resto egli medesimo1 per quant'ardito1 non osando quasi pronunziarlo in testa propria1 fa dire da taluno che il ,sant',uffizio con una sessantina di processi in un secolo ci avrebbe risparmiato lo spettacolo d'un monte di cadaveri che sorpasserebbe l'altezza delle ,alpi1 e arresterebbe il ,reno e il ,po4 ,sant',agostino disapprov affatto le persecuzioni contro i dissidenti2 ma poi nelle ,ritrattazioni1 lib4 ,,ii4 c4 #e3 -- ,ho fatto due libri contro i ,donatisti1 ove dissi non piacermi che1 per forza secolare1 i scismatici siano violentati alla comunione4 ,per verit allora mi spiaceva1 perch non ancora avevo provato a quanto male ardisca l'impunit1 n quanto a mutare in meglio valga la diligenza del castigo4 ,e nel trattato #aa in ,joann4 n #ad3 -- ,vedete che cosa fanno e che cosa soffrono3 uccidono le anime1 e son afflitti nei corpi2 producono morti sempiterne1 e lagnansi di soffrirne di temporali4 ,il ,forti nelle ,istituzioni civili1 lib4 ,,ii4 c4 dice che l',inquisizione puniva non l'azione esterna1 non la manifestazione pubblica delle opinioni1 ma il pensiero dell'animo2 ed in questo veramente eccedeva al di l dei confini d'ogni giurisprudenza4 ,sarebbe stato opportuno ci avesse detto come conosceva essa il pensiero dell'animo4 #cbh ,chiamavansi cos le esecuzioni contro i condannati dall',inquisizione1 perch la maggior parte ne passava in assolvere gl'imputandi1 facendoli ricredere e recitare l'atto di fede2 e spesso non bruciavasi se non la candela che tenevano in mano4 ,llorente cita un auto da fe del #adhf a ,toledo1 con settecentocinquanta condannati1 ma nessuno a morte2 e un altro di novecento1 pur senza morti2 in uno1 tremila trecento furono condannati1 di cui ventisette a morte2 ma si avverta che1 oltre l'eresia1 erano di competenza del ,sant',uffizio i peccati contro natura1 la seduzione in confessione1 la bestemmia1 i ladri di chiesa1 gli usuraj1 perfino il contrabbando di cavalli e munizioni al nemico in tempo di guerra4 ,dalla tolleranza dei nostri fratelli aspettiamo d'essere anche noi tacciati di difensori del cavalletto e del rogo3 noi4 #cbi ,verso il #aegd ,mureto scriveva d',italia all'illustre storico ,de ,thou1 ,qu'il tait esbahi qu'il se levt qu'on ne lui vint dire qu'un tel ne se trouve plus2 et si l'on n'en oserait parler4 #ccj ,il ,compendio della ,santa ,inquisizione4 #cca ,vedi ,breve informatione del modo di trattar le cause del ,sant',uffizio per li molto reverendi vicarj della ,santa ,inquisizione di ,modana2 e altri da noi citati a pag4 #cdh4 #ccb ,di l1 l'#h agosto #aeee1 scriveva una lettera a una madonna ,cherubina1 dipingendo i guaj che dov patire nell'assedio di quella citt1 ed esortandola alla fede in ,dio e nel ,vangelo2 sempre abbondando di citazioni scritturali e di piet3 -- ,pregate ancora per noi1 com'io faccio per tutti i ,cristiani che sono in ,italia1 che il ,signore ci faccia costanti acciocch possiamo confessarlo in mezzo della generazione diversa444 ,qui il padrone sempre il primo andare alla predica3 di poi ogni mattina chiama tutta la sua famiglia1 ed in sua presenza si legge un evangelio ed un'epistola di san ,paolo1 ed esso1 postosi in ginocchioni con tutta la sua corte1 pregano il ,signore4 ,bisogna poi che1 casa per casa1 ciascheduno de' suoi sudditi gli renda ragione della sua fede1 eziandio le massare1 acciocch ei veda come fanno profitto nella religione1 perch dice che sa bene che1 se non facesse cos1 esso sarebbe obbligato a render ragione di tutte le anime de' suoi sudditi4 ,io vorrei che tutti i signori e principi fossero tali4 ,il ,signore vi dia fede e vi accresca nella sua cognizione1 perch di continuo noi dobbiamo pregare di crescere in fede4 ,o4 ,morat ,opera1 ,basilea #aehj1 pag4 #bab4 ,altre donne favoreggiarono la ,riforma3 ,manrica de ,bresegna napoletana1 ,lavinia ,orsini della ,rovere1 ,maddalena e ,cherubina della casa stessa1 ,elena ,rangone ,bentivoglio1 ,giulia ,gonzaga contessa di ,fondi1 a cui ,valdes dedic i suoi ,commenti sui salmi444 #ccc ,nel #aeec ,paolo ,palazzo cantore1 propenso ai ,luterani1 fu tratto in carcere a ,san ,domenico1 e dopo alquanti giorni liberato per favore di molti4 ,nel #aeeg l'inquisitore carcer ,matteo ,dordono e ,innocente ,nibbio notaj1 che pentiti1 fecero pubblica ammenda e penitenza1 e tornarono con gran disonore a casa4 ,taddeo ,cavalzugo citato per luterano1 fugg a ,ginevra1 sicch fu bandito4 ,prete ,simone1 vissuto seco lungamente e arrestato1 cercando fuggire di carcere si ruppe una coscia1 e dovette far penitenza de' suoi errori4 ,alessandro ,cavalgio fu preso per aver tratto di convento una sorella e maritatala4 ,altri assai nobili si scopersero fautori dell'eresia1 e ne pagarono il fio2 molti esularono1 e i loro beni furono dati al principe4 ,nel #aeeh1 prete ,riccio1 che avea conversato1 mangiato1 bevuto con ,luterani e ajutatili a fuggire1 s'un palco fu sferzato dall'inquisitore fr ,valerio ,malvicino e dovette palesare quanto avea operato contro i decreti del sommo pontefice3 seco due altri cittadini3 ,giuseppe de' ,medici pure sferzato1 confess quanto avea creduto e fatto contro la cattolica fede3 e un notajo ,giuseppe di avere scompisciato la pila dell'acquasanta1 ferito di spada le immagini e le braccia e coscie di ,san ,rocco4 ,memorie di ,piacenza1 vol4 ,,ix1 pag4 #bgg e #cdd1 ove per non sono date che le iniziali1 avendo temuto il ,poggiali far torto a' loro discendenti4 ,il ,corvi parla di altri processati per luterani e che abjurarono o furono puniti4 #ccd ,scriveva al ,gonzaga signor di ,guastalla3 -- ,jeri sera1 per commissione del cardinale ,alessandrino 7,ghislieri71 furono pigliati tutti i miei libri e notata ogni minima mia polizza4 ,questo non m' grave1 venendo la commissione da quel dabbene e religiosissimo signore1 e dal santissimo tribunale dell',inquisizione2 ma ben mi doglio che gli ne sia data occasione da alcuni maligni ed invidiosi miei emuli4 ,,tiraboschi1 vol4 ,,xii1 p4 #agab4 ,io ho pubblicato il processo del ,morone4 #cce ,vita di ,sisto ,v1 part4 ,i4 l4 ,,iii4 #ccf ,,giannone1 lib4 ,,xxxii1 c4 #e4 #ccg ,manoscritto all'anno #aega4 #cch ,,mazzuchelli1 ,scrittori d',italia4 #cci ,nello ,,schelhorn una lettera di ,aonio ,paleario a ,lutero1 ,melancton1 ,calvino1 ,butzer1 dissuadendoli dall'accettare la convocazione del concilio1 e mostrando quanta premura v'abbia il papa3 ,pontifex qui id tatis non satis firma est valetudine1 ne nocturnum quidem tempus sibi ad quietem relinquit2 magnam copiam consultorum habet1 quibuscum ad multam noctem sermonem producit2 interdum autem jurisperitos1 aut usu rerum probatos1 aut astutos homines1 addite autem si vultis improbos1 consulit444 advocat1 orat atque obsecrat ut in communem curam incumbant4 ,del libro attribuito al ,paleario1 ,del beneficio di ,cristo crocifisso1 dapprima diffuso come di retto sentire1 poi severamente proibito1 si moltiplicarono le edizioni e le traduzioni in tutte le lingue3 eppure asserivansi distrutte tutte le copie1 quando ne fu trovata una nella biblioteca di ,cambridge1 e ristampata il #ahef a ,londra per cura di ,churchill ,babington con una traduzione francese e una inglese del secolo ,,xvi3 e gran rumore ne fan oggi principalmente i ,tedeschi4 ,il ,paleario stando professore a ,milano1 propose a due suoi allievi di combattere e di difendere la legge ,agraria4 ,abbiamo a stampa la tesi colla traccia data da lui1 e le due declamazioni di ,lodovico ,raudense e di ,carlo ,sauli2 uno che fa da ,tiberio ,gracco1 l'altro da ,marco ,ottavio4 ,milano #aefg4 #cdj ,alla stamperia dei ,giunti lavor ,francesco ,giuntini fiorentino 7#aebb-ij7 carmelitano1 che scrisse d'astrologia1 poi apostat in ,francia1 poi ravvedutosi fece pubblica abjura in ,santa ,croce di ,lione4 ,quivi stette correttore di stampe1 ma guadagn con una banca sessantamila scudi1 di cui tremila lasci ai ,giunti2 ma sepolto sotto le ruine della propria biblioteca1 di tal somma non si rinvenne traccia4 ,fu balzano e libertino1 e il ,possevino non crede guari alla sua ritrattazione2 pure allo ,speculum astrologi antepose una lettera diretta ai vescovi e agl'inquisitori protestando ,ego revoco et tamquam a me nunquam dictum volo ci che avea scritto contro la ,chiesa4 ,da un ,giunti fiorentino1 stabilitosi a ,troyes in ,sciampagna1 nacque nel #aedj ,pietro ,de ,larivey1 il primo che scrivesse commedie in ,francia1 e nella ristampa fatta il #ahee si attesta l'efficacia di lui sopra il teatro francese1 specialmente sopra ,molire1 e si mostra quanto abbia tratto da' nostri4 ,tradusse pure le ,notti facete dello ,straparola4 #cda poc'altro che una revisione di quella del ,brucioli la ,bibbia novamente tradotta da la hebraica verit in lingua toscana1 per maestro ,santi ,marmochino fiorentino dell'ordine dei ,predicatori 7,venezia1 ,giunti #aech e #df74 ,anche ,filippo ,rustici lucchese apostato1 a ,ginevra fece o rivide una versione della ,bibbia sopra i vulgarizzamenti del ,vatable1 del ,pagnini1 del ,brucioli4 #cdb ,il residente veneto ai #bg settembre #aefg scriveva alla ,signoria3 -- ,fu fatto domenica l'atto solenne della ,inquisition nella ,minerva1 con intervento di tutti i cardinali che qui si trovano1 segondo che sua santit nel concistoro precedente li haveva esortati1 eccetto che il cardinale ,boncompagno1 che non vi volse andar per rispetto d'un suo nepote che doveva abjurar4 ,ed un altro cardinale anchora prese licentia dal papa per andar fuori della terra1 per non si ritrovare1 dubitando di poter essere da tutti riguardato1 per rispetto della stretta amicitia e conversation che havea avuta col ,carnesechi1 che dovea comparer tra condannati4 ,forono i rei diecisette1 de' quali quindici si sono abjurati1 restando condannati1 chi serrati in perpetuo fra dui muri1 chi in prigion perpetua1 chi in galea perpetua1 o per tempo1 et alcuni appresso in certa somma di danari per la fabrica1 che s'ha da far d'un hospital per li heretici1 et tra questi vi sono stati sei gentil'homeni bolognesi2 ma li altri dui sono stati remessi al fro secular1 e conseguentemente destinati alla morte et al foco3 l'uno di loro da ,cividal di ,bellon1 frate di san ,francesco conventuale1 maestro di theologia1 condannato come relasso1 e l'altro il ,carnesechi1 incolpato di aver tenuta gi lungo tempo continuamente la heresia di ,lutero e de ,calvino1 e d'aver pi volte ingannato l'officio della ,inquisitione1 fingendo di pentirsi1 ma in fatto essere stato sempre impenitente e pertinace1 et in fine d'haver havuto stretta conversatione et intelligentia con heretici e sospetti d'heresia1 scrivendo loro spesse volte1 ed agiutandoli con denari4 ,e tra sospetti di heresia si nominato qualcuno1 che morto1 del quale universalmente si ha gi avuta ottima opinion di bont e santit1 ma pare che si abbia premuto assai in tassar la corte del cardinal ,polo1 non havendo rispetto di nominar alcuno1 con intention principalmente di far parer che con qualche causa ,paulo ,,iv havesse cercato di procedere contro di lui e contra i suoi dipendenti1 e per tassar anco con questo forse qualche cardinale4 ,cos passato questo atto di inquisitione1 sopra ogn'altro che s'abbia fatto notabile4 ,e il ,carnesechi1 al qual per maggior infelicit occorso di essere stato condannato dinanzi la sepoltura di papa ,clemente ,,vii che sopra ogn'altro lo haveva caro e favoriva1 f vestito di fiamme1 come si usa1 insieme col frate1 e condotto alla sagrestia a desgradar1 e poi menato in torre di ,nona pregione1 dove anchora si ritrova per esser quest'altra settimana giustiziato4 ,hanno i cardinali dell',inquisitione fatta ogn'opera per salvarli la vita1 ma1 come dicono1 egli in pregione anchora dimostrandosi impenitente1 ha scritto fuori lettere per avertir altri sui complici1 et ha negata ogni verit1 anchor che chiarissima1 lasciandosi convincere sempre colle proprie lettere sue1 onde sono stati astretti far questa sentenza4 ,si desiderava ch'egli non morisse1 per rispetto di dar qualche satisfattion al duca di ,fiorenza1 che lo diede a sua santit1 e si savera che la regina di ,franza1 ricognoscendo in parte da lui la sua grandezza1 desiderava la sua salute1 se ben ha avuto rispetto di domandarla2 ma egli ne' suoi costituti ha avuto a dire1 che la regina dovea ricercar la serenit vostra che intercedesse per lui4 ,delle entrate de' sui benefizj gi riscosse1 o che si devono riscuoder fin questo d1 le quali dicono che importano circa cinquemila scuti all'anno1 sua santit in gratification del duca di ,fiorenza ha fatto grazia alli sui parenti4 ,ma li beneficj che vacano1 che sono principalmente due buone abbadie1 l'una nel reame di ,napoli1 e l'altra nel ,polesine1 sua santit non ha voluto in modo alcuno conferir44444 ,mercor f qui giornata per diversi accidenti assai notabile4 ,perci che la mattina per tempo f tagliata in ponte la testa al frate di ,cividal et a ,carnesechi1 e l'uno e l'altro poi abbrusciato4 ,morite il frate di ,cividal assai disposto2 ma se 'l ,carnesechi havesse dimostrato perfetto pentimento1 havera salvata la vita1 che tale era la inclination del pontefice e dei cardinali della ,inquisitione4 stato egli tanto vario nel suo dir e forse nel suo creder1 che egli medesimo in ultimo confess non aver satisfatto n alli heretici1 n alli cattolici444 ,fu fatto domenica passata l'atto della inquisitione nella ,minerva con la presentia di ventidue cardinali4 ,sono stati quattro impenitenti condannati al fuoco1 uno dei quali pentitosi quando era per esser giustiziato1 hebbe gratia della vita1 altri dieci sono abjurati e condannati a diverse pene1 e fra questi ,guido ,ginetti 7,zanetti7 da ,fano1 che fu gi mandato qua da ,venetia1 il quale stato forse venti anni immerso nelle heresie1 et ha avuto parte in tutte le stte1 stato condannato in prigion perpetua1 e li stata salvata la vita1 parte perch dicono che per lui si ha havuto notizia di molte cose importanti1 parte perch non mai stato abjurato1 e per non si pu haver per relapso1 se ben ha continuato nell'errore tanti anni1 e li canoni non levano la vita a chi incorso in errore per la prima volta4 #cdc ,quali ,giovanni1 ,carlo e ,alessandro ,diodati2 ,burlamachi ,federico e il famoso ,gian ,giacomo2 ,gian ,lodovico ,calandrini2 ,benedetto1 ,francesco1 ,michele1 ,gian ,alfonso1 ,samuele ,turrettini1 ,vincenzo ,minutoli2 ,giacomo1 ,bartolomeo e ,francesco ,graziano ,micheli2 ,gian ,lodovico ,saladini4 ,dai ,turrettini scesero molti uomini rinomati1 e principalmente ,giovanni ,alfonso1 che si fece ammirare viaggiando per ,europa1 come uno de' luminari della ,chiesa riformata1 e procur conciliare le dissidenti4 #cdd ,,raynaldi1 ad annum #aefb4 ,una riformagione del #abgj contiene i nomi di essi banditi1 che sono ,giofredo di ,bartolomeo ,cenami1 ,nicola ,franciotti1 ,giuseppe ,cardoni1 ,salvatore dell',orafo1 ,antonio fratello di ,michelangelo ,liena1 ,gaspare e ,flaminia ,cattani1 ,cesare di ,vincenzo ,mei1 ,benedetto di ,filippo ,calandrini1 ,michele di ,francesco ,burlamachi1 ,giuseppe ,jova1 ,lorenzo ,al ,venturini1 ,marco di ,clemente di ,rimino4 ,fra gli apostati indicheremo qui ,nicola ,balbani di ,lucca1 che nel #aeha stamp a ,ginevra la vita di ,antonio ,caracciolo 7p4 #dgg71 la quale da ,vincenzo ,minutoli fu tradotta il #aehg in latino e in inglese1 e molto si diffuse4 #cde ,su di ci vedi il tom4 ,,xii dell',archivio storico italiano4 #cdf ,la scritta dice3 ,alexander papa ,,iii1 ,federici ,i imperatoris iram et impetum fugiens1 abdit se ,venetiis4 ,cognitum et a senatu perhonorifice susceptum1 ,othone imperatoris filio navali prlio a ,venetiis victo captoque1 ,federicus pace facta supplex adorat1 fidem et obedientiam pollicitus4 ,ita pontifici sua dignitas venet reipublic beneficio restituta ,,mclxxvii4 ,quest'ultima frase fu tolta quando nacquero dissidj colla repubblica veneta4 #cdg ,una bella vita del cardinale ,comendone fu scritta in latino da ,a4 ,m4 ,graziani 7,parigi #affi7 e subito tradotta in francese da ,spirito ,flchier1 il quale dice che la corte romana non ebbe mai ministro pi illuminato1 pi attivo1 pi disinteressato e fedele3 condusse a termine con rara perizia negoziati rilevantissimi in tempi difficili2 procacciossi l'amicizia de' principi senza condiscendere alle passioni e agli errori di essi2 infaticabilmente adopr ad assodar la fede e la disciplina della ,chiesa1 e con senno e fermezza si oppose al torrente delle nascenti eresie4 #cdh ,molte volte non potendo i padri accordarsi sull'espressione di qualche articolo1 gli davano solo la forma negativa1 condannando cio una proposizione3 nel qual caso non si possono voltar in positive1 giacch il riprovare un'asserzione non implica che si tenga vera la positiva opposta4 #cdi ,per esempio1 trovava3 ,ad cnam agni providi ,et stolis albis candidi ,post transitum maris ,rubri ,christo canamus principi4 ,cujus corpus sanctissimum ,in ara crucis torridum ,cruore ejus roseo ,gustando vivimus ,deo4 ,esso toglie le oscurit e le assonanze1 e fa3 ,ad regias agni dapes ,stolis amicti candidis ,post transitum maris ,rubri ,christo canamus principi3 ,divina cujus charitas ,sacrum propinat sanguinem1 ,almique membra corporis ,amor sacerdos propinat4 #cej ,tito ,prospero ,martinengo di ,brescia 7-#aeie7 collabor alla ,bibbia ,sistina1 oltre rivedere le edizioni di san ,girolamo1 del ,grisostomo e d'altri4 ,marco ,marini suo compatrioto 7-#aehd7 lasci una ,grammatica lingu sanct4 #cea ,fu posta all',indice da ,gregorio ,,xiv1 ed una rarit bibliografica4 #ceb ,che ,paolo ,manuzio ne rivedesse lo stile negato dal ,lagomarsino1 il quale vuol redattori pel latino ,muzio ,calino1 e i milanesi ,pietro ,galesino e ,giulio ,pogiano4 ,vuolsi pur memorare la ,summa doctrin ,christian del gesuita ,canisio1 molto adoprata ancora in ,germania4 #cec ,l'assemblea del clero di ,francia nel #afeg fece ristampare e diffondere a sue spese le ,istruzioni di san ,carlo4 #ced ,questa la regola per la compagnia dei servi dei puttini di charit1 che insegna le feste ai puttini et puttine a leggere et scrivere et li boni costumi1 gratis et amore ,dei1 #aefe4 ,chi ama la storia del retto insegnamento1 ponderi questo libriccino4 #cee ,editti del #g marzo #aegi1 e del #ac novembre #aegd4 #cef ,egli avea vietato che nessuno1 predicando1 dicesse il giorno del fine del mondo3 ne certum tempus antichristi adventus et extremi judicii diem prdicent2 cum illud ,christi ,domini ore testatum sit1 non est vestrum nosse tempora vel momenta2 ,act4 pag4 #c4 ,pure nel ,v concilio provinciale dice3 ,ad nuptias matrimoniaque impedienda vel dirimenda eo cum ventum sit1 ut veneficia fascinationesve homines adhibeant1 atque usque adeo frequenter id sceleris committant1 ut res plena impietatis ac propterea gravius detestanda2 itaque1 ut a tanto tamque nefario crimine pn gravitate deterreantur1 excommunicationis lat sententi vinculo fascinantes et venefici id generis irretiti sint4 ,de' processi suoi per stregherie parlammo a pag4 #ceb3 fatti speciali1 la cui colpabilit non pu asserirsi se non dopo esaminato ciascuno1 e veduto quanto si peccasse contro la carit e abusando di oggetti sacri4 ,d'altra parte1 anche posto impossibile il delitto1 il tentarlo palesa malvagit1 e pu punirsi come l'attentato fallito4 ,una difesa dell',inquisizione1 quale oggi pu farsi1 vedi in ,,tapparelli1 ,saggio teoretico1 ,,xciii4 99 ,le penitenze non le pose soltanto nel rituale1 ma le voleva eseguite4 nell'archivio arcivescovile una sua lettera del #f maggio #aefi1 dove ordina che ,giacomo ,riva di ,calenico e ,margherita de ,filippi di ,tonza in val di ,blenio1 che avean avuto ardire di coabitare prima d'essere benedetti dal curato tutte le domeniche d'un anno continuo stiano ambedue su la porta della chiesa con una corda al collo e con una candela accesa in mano mentre si dir la messa1 e il sacerdote che dir la messa avvisi il popolo della causa perch si fa far loro questa penitenza1 che per l'inobedienza predetta4 #ceg ,i signori ,svizzeri1 saputolo1 spedirono un ambasciadore a ,milano perch quel governatore richiamasse il cardinale4 ,l'ambasciadore scavalc in casa d'un mercante compatrioto2 ma prima che presentasse le credenziali1 l',inquisizione l'arrest4 ,il mercante inform del successo il governatore1 che fece rilasciar l'ambasciadore e onorollo3 ma gli ,svizzeri1 appena udito il fatto1 mandarono intimare avrebbero arrestato il cardinale1 che per lo meglio si ritir4 #ceh ,del ,de ,vio1 di cui parlammo nel tom4 ,,ix1 p4 #cbi1 conosciamo un opuscolo ,de ,monte ,pietatis1 ,roma #aeae1 diretto a ,leone ,x1 contro i monti di piet quando se ne trattava nel concilio ,lateranese2 e mostra che nullo modo injustiti macula abest a capitulis montis hujus2 et etiam quocumque alio modo casos formetur1 justitia et qualitas non servatur4 ,in quell'et molto disputossi sulla moralit di siffatta istituzione1 in grazia della dottrina che condannava il ricavar interesse dal danaro4 #cei ,decreta generalia in visitatione ,comensi edita4 ,vercelli #aegi1 e ,como #afah4 #cfj ,vedi ,,mutinelli1 ,storia arcana4 ,nelle visite alla parrocchia di ,san ,cassiano a ,venezia attorno al #aegj1 riportate dal ,galliccioli1 appare molto comune la scostumatezza de' preti1 ordinandosi ogni tratto agli uni di far penitenze per peccati commessi1 ad altri d'abbandonar pratiche1 di non bazzicare meretrici2 chi non sapeva il latino1 chi dava pubblici scandali1 chi giocava4 ,nel carteggio dell'ambasciadore veneto a ,roma sotto il #cj novembre #aehe leggiamo3 -- ,il pontefice stato informato da diversi che molti delli monasteri di ,venezia e della diocesi di ,torcello sono in uno malo stato1 e ridotti alcuni di loro a pubblici postriboli2 e ha detto di volervi provvedere4 #cfa ,vedi pag4 #dba4 ,nel #aefc viaggi in ,italia ,filippo ,camerario1 illustre dotto tedesco1 il quale descrisse quel viaggio giorno per giorno1 pi fermandosi sulla parte materiale4 ,sparla del ,regno1 allegando il proverbio il ,napolitano un delizioso paradiso1 ma abitato da diavoli1 e si meraviglia come il re di ,spagna da paesi tanto feraci tragga o nulla o pochissimo1 dovendo spender tutto nel frenare i sudditi e respingere i ,turchi4 ,descrive i fenomeni del tarantismo3 e che spesso all'entrare in una citt eran obbligati deporre le armi e le pistole1 ricuperandole poi all'uscita2 del che non sa trovar la ragione1 massime che v'ha osterie dove si pi in pericolo che sopra alcune strade di ,lombardia e di ,toscana4 ,a ,roma fa il solito piagnisteo sulla diversit dall'antica2 ma soprattutto decaduti gli sembrano gli uomini1 la pi parte ignari fin delle lettere4 ,poeti1 filosofi1 oratori v'ha per certo1 ma tali che non vorresti udirli3 chiaman poeti certi ciarlatani che cantano per le strade versi lascivi2 filosofi che tutto attribuiscono alla natura1 o secondano le volutt2 oratori che mai non lessero ,cicerone n ,demostene1 ma arringarono una o due cause4 ,quivi di peggio gli tocc1 poich sul partire l',inquisizione lo colse1 e gitt in orrenda carcere1 ove stava da un anno ,pompeo ,de ,monti barone napoletano1 reo d'uccisioni e d'incendj1 ma allora imputato d'eresia4 ,il ,camerario si confess luterano1 onde cercarono trarlo alla nostra ,chiesa3 il gesuita ,canisio gli procur agevolezze1 e gli dava libri per convertirlo3 e se il domenicano frate ,angelo il vessava1 usavagli ogni cortesia il dottor ,donato ,stampa milanese3 un ,cencio carceriere lo salv da insidie e veleni1 un medico umanissimo l'assisteva1 un ignoto gli offerse denaro pel ritorno4 ,egli medesimo ne stese una relatio vera et solida per dimostrare come ,dio1 per mezzi insperati1 campi i suoi dalle mani de' nemici1 e liberi dalle calunnie4 ,suo inquisitore era stato il ,ghislieri1 e perci gli si avventa accannito4 #cfb ,l'ambasciadore veneto1 in agosto #aeff1 assistette a una cena di ,pio ,v3 ,mangi quattro susini cotti con zuccaro3 quattro bocconi di fiori di boracina acconci in salata da lui medesimo2 una minestra d'erbe2 dui soli bocconi d'una fortaja fatta con erbe1 e cotta in acqua solamente senza olio e senza onto sottile2 cinque gamberetti cotti in vino2 e dopo pasto tre bocconi di pero o persico cotto1 con che fin la cena2 n altra vivanda fa portata in tavola4 ,bevve due volte1 ma tanto quanto comunemente un altro beve in una sola4 ,lo spaccio #ae aprile #aegj d'esso ambasciadore dice3 -- ,il ,pistoggia1 ch' un predicatore molto famoso dell'ordine delli ,cappuccini1 e grato al papa1 perch lo ha per homo molto dabbene e catholico1 ritornato ultimamente in ,roma1 stato introdotto a sua santit1 alla quale da poi che hebbe basciato il piede e dato conto dove havea predicato1 disse ch'era sforzato inanti sua santit gridar sempre misericordia1 misericordia1 perch vedeva tante anime andar in perditione in poter d'infedeli et in mano di cani1 e ch'essendo lei vicario di ,jesu-,christo in terra1 toccava a lei la cura di queste anime1 e che le saria dimandato ragione d'esse da ,dio perch non li usava misericordia4 ,e che vedeva bene ch'ella era pronta alla giustitia1 e che ogni giorno faceva impiccare e squartare hora uno1 hora un altro2 ma che doveva ricordarsi che1 per un luogo della ,scrittura che nomina ,dio giusto1 ne sono dieci che lo nominano misericordioso2 onde volendo imitar ,dio1 come debito suo1 dover pi esser sollecita in ajutare e sostentare1 e defendere le anime che vanno in perditione per la potenza dei ,turchi1 che in castigare per giustizia li scelerati4 ,e le consider molti vescovi antiqui che havevano messi se stessi in potere delli nemici per liberare altri1 e fra li papi moderni ,calisto1 ,pio1 ,innocentio1 che venderono li beni delle chiese per far guerra contro li ,turchi4 ,disse molte cose in questo proposito con gran libert per un gran spacio3 et il pontefice1 bench si sentisse trafitto1 per non mostr d'haver niente a male di quello che diceva4 ,ma poi ch'ebbe finito1 disse con un gran sospiro che egli diceva il vero in ogni cosa1 ma che non sapeva li travagli in che si trovava2 ch'era in un papato poverissimo e debolissimo1 et oppresso da ogni parte1 et che se voleva far un bene1 haveva mille impedimenti1 e non solamente da heretici e da inimici della fede1 ma da quelli che fanno professione d'amici1 che con mille modi fanno offese a ,dio1 e pensano d'opprimere l'autorit di sua maest in terra3 il che le travagliava l'animo grandemente2 ma che con tutto questo sua santit gli ha piet1 e vorria ajutar tutti1 se bene dovera castigarli2 e si mostr piena di ramarico per occasione di questa guerra1 e per il poco modo che haveva d'ajutarla4 #cfc ,dispaccio di ,paolo ,tiepolo da ,roma1 #af febbrajo #aeff4 ,e vedi il capo seguente4 #cfd ,,tiraboschi1 ,storia letteraria1 tom4 ,,vii4 lib4 ,i4 c4 #c4 #cfe ,quelle false decretali1 che per lungo tempo si dissero inventate a ,roma1 diffuse in ,ispagna e di l nel mondo1 introducendo nuovi canoni e diritto nuovo per consolidare l'autorit dei papi a scapito di quella dei vescovi1 apparvero tutt'altro avanti a leali cercatori1 protestanti e cattolici4 ,la prima indagine avrebbe dovuto cadere sul corpo del delitto1 e si prov che tutti ne aveano discorso senza conoscerle sia nei testi1 sia nell'unica informe edizione fattane da ,merlin nel #aecj4 ,una esatta descrizione ne porse il dottore ,phillipps2 poi l'abate ,migne le stamp nel vol4 ,,cxxx della sua ,patrologia1 con una dissertazione del dottore ,denzinger professore a ,wurzburg4 ,risulta di l che la ,spagna non le conobbe mai2 che sino al secolo ,,xi uscente non ebbero mai autorit in ,italia2 a tal segno che nel #ajhe il cardinale ,otto1 il quale fu poi ,urbano ,,ii1 incontrandone primamente alcune in un concilio tedesco1 le ripudia con disprezzo2 che l'opera fu compilata in ,germania1 probabilmente da ,benedetto ,levita1 cherico dell'arcivescovo di ,magonza ,autcario4 ,quanto al fondo1 le decretali non toccarono pur un punto che gi non fosse stabilito2 e scopo loro di sorreggere i diritti de' primati a fronte de' metropoliti1 cio sostenere l'indipendenza de' vescovi1 anzich rialzare il poter pontifizio4 ,l'autore1 tutt'altro che ignorante e inetto1 non invent nulla1 ma tolse brani e brandelli da lettere di papi1 dai codici di ,teodosio ed ,alarico1 dalla regola di san ,benedetto1 dal ,liber pontificalis1 e da altre autorit1 rispettate anche prima dell'#hcd in cui egli cominci4 #cff ,nella chiesa di ,san ,gaudioso a ,napoli si conserva una caraffina del sangue di santo ,stefano1 che soleva liquefarsi il #c agosto2 e riformato il calendario1 non boll pi che al #ac4 ,cos fu di quel di san ,gennaro al #ai settembre3 prova che quella riforma era stata aggradita in cielo1 bench non dappertutto in terra4 ,il ,pancirolo1 al cap4 #agg1 ,de ,claris legum interpretibus1 racconta che alcuni noci1 i quali stanno secchi fin alla mattina del ,san ,giovanni1 e allora compajono coperti di frutti e foglie1 anticiparono questa meraviglia secondo il calendario nuovo4 #cfg ,,baronio ad annos2 ,,theiner1 ,la ,chiesa russa4 #cfh ,vedi ,a4 ,,possevini ,moscovia4 ,vilna #aehf4 ,marco ,velser1 da ,augusta il #ah aprile #afjh1 scrive al ,gualdo a ,roma3 -- ,conta il ,possevino che in ,moscovia1 al suo primo arrivo in corte1 gli misero innanzi certa minestra1 fatta ad uso del paese1 troppo insipida2 ed avendo domandato come gli gustava1 parve che per creanza non potesse rispondere salvo che ,bene2 a che appigliandosi que' bojari1 soggiunsero subito3 ,antoni1 habebis quotidie4 ,n mancarono di attenergli la promessa fedelissimi4 descritta l'ambasciata che nel #afef venne da ,moscovia a ,venezia1 dove i ,russi stupivano che la marea1 abbassandosi1 non menasse vie le case1 che credeano galleggianti2 e supponevano che le macchine teatrali fossero semoventi4 ,di quella arrivata a ,venezia il #aehb1 vedi ,,mutinelli1 ,storia arcana4 ,della parte che il ,possevino ebbe nella spedizione contro i ,valdesi1 rende conto in una memoria edita dallo ,zaccaria nell',iter literarium per ,italiam1 part4 ,,ii4 op4 ,,viii4 ,vedi la ,vita del ,possevino scritta da ,nicol ,ghezzi4 #cfi ,vedine la vita1 scritta dal suo segretario ,agostino ,bruni1 ,veterum scriptorum amplissima collectio tom4 ,,vi4 p4 #achg4 #cgj ,,gerdes1 ,specimen ,itali reformat1 pag4 #bfb4 #cga ,de modernis ,jesuitarum moribus1 col finto nome di ,filadelfo1 e la falsa data d',ignatianopoli #afgb4 ,il residente veneto a ,roma1 sotto il #ab aprile #aefg1 cio ventisette anni dopo approvata la ,societ1 scriveva alla ,signoria3 -- ,ha concesso sua santit a' ,gesuiti di poter tenere fin centomila scuti di monti1 appresso le altre cose che possedono in questa citt4 ,sono essi qui in gran numero1 dipendendo da loro principalmente il culto divino e la educazione buona della giovent1 perciocch tengono quattro case o palazzi principali1 due de' quali servono per abitazione loro1 dove hanno le lor chiese mirabilmente frequentate1 dove ogni giorno concorrono molte persone a confessarsi e comunicarsi1 e nelle due altre maggiori si nutriscono1 e disciplinano nella religione e nelle buone lettere pi di quattrocento giovanetti con ordine singolare sotto nome di seminario e collegio germanico2 oltre che per loro medesimi si tengono pubblicamente lezioni in ogni sorte di professioni1 da leggi in fuori1 e sono da sua santit adoperati in molte cose spettanti alla fede1 da che si hanno acquistato appresso ognuno gran nome di bont e di dottrina4 #cgb ,l'abbiam pubblicato noi nella ,,storia ,,universale1 ed4 ,,vii1 ,schiarimento ,q al ,libro ,,xv4 ,ma il ,pezzana crede 7,v4 dell',aff1 pag4 #fc7 non sia de' ,gesuiti1 bens della ,compagnia del santissimo nome di ,ges1 istituita a ,parma il #aedb1 che1 oltre insegnar la dottrina cristiana e confortare i giustiziati1 avea l'obbligo de advisare il principe et soi gobernatori de tutti l'inconvenienti4 ,pu farvi riscontro la nota degli abusi che correano in ,milano1 sporta al re di ,spagna per parte di san ,carlo1 e che leggesi a p4 #gf vol4 ,,ii dei ,documenti circa la vita e le gesta di san ,carlo4 ,milano #aheg4 #cgc ,il padre ,spotorno lo dichiara il primo che assennatamente riordinasse gli studj filosofici4 #cgd ,se ci piacquero tanto le epistole di ,cicerone1 non torceremo il labbro a questa che san ,filippo ,neri dirigeva a ,clemente ,,vii3 -- ,santo ,padre1 cosa son io che i cardinali vengano a trovarmi8 ,jer da sera ci furono il cardinale di ,cusa e ,medici4 ,e avendo io bisogno d'un po' di manna1 quest'ultimo me ne fece dare due once dall'ospedal di ,santo ,spirito1 a cui n'ha procurato molta4 ,rest da me fin alle due di notte1 dicendo di vostra santit tanto bene che parvemi troppo2 giacch1 a parer mio1 un papa dev'essere trasformato nell'umilt stessa4 ,alle sette ,cristo venuto da me1 e mi ha riconfortato col sacratissimo suo corpo4 ,vostra santit invece neppur una volta s' degnato venire alla nostra chiesa4 ,cristo ,dio e uomo1 eppure ogni qualvolta lo chiedo viene da me444 ,ordino a vostra santit di permettermi d'ascriver alle monache la figlia di ,claudio ,neri1 alla quale da un pezzo avete promesso di prendervi cura de' suoi figliuoli4 ,e un papa deve mantener la parola2 sicch affidate a me questo affare ecc44 ,clemente sul foglio stesso gli rispondeva3 -- ,il papa dice che la prima parte del viglietto sente d'ambizione1 ostentando le frequenti visite dei cardinali2 se pur non fosse per mostrare che queste sono persone pie1 del che nessuno dubita4 ,che se non venuto in persona1 colpa vostra1 che non voleste mai esser cardinale4 ,a quel che comandate consente1 e che voi sgridiate quelle buone madri1 come solete1 con forza e autorit se non obbediscono alla bella prima4 ,di rimpatto vi comanda di curare la vostra salute1 e non tornar a confessare senza ch'egli lo sappia2 e che quando riceverete nostro ,signore1 preghiate per lui e per le permanenti necessit della repubblica cristiana4 ,negli ,acta ,sanctorum al #bf maggio4 #cge ,annales antiquitatum ab orbe condito usque ad annum #bjbd4 -- ,imperium pendere a veris et non simulatis virtutibus4 -- ,de antiquo et novo ,itali statu4 -- ,de jure status -- ,de ruinis gentium et regnorum etc4 #cgf ,,ottavio ,,maria ,,paltrinieri1 ,memorie intorno alla vita di ,primo del ,conte4 ,roma #ahje4 #cgg ,enrico ,,iii and a visitarla in quell'incognito che lasciasi indovinare1 e le chiese il ritratto in ricambio dell'immagine sua che le lasci nel cuore3 ,cos venne al mio povero ricetto ,senza pompa real che abbaglia e splende3 ,bench s sconosciuto1 anch'al mio core ,tal raggio impresse del divin suo merto1 ,che a me s'estinse il natural vigore4 ,,gamba1 ,lettere di donne italiane del secolo ,,xvi1 ,venezia #ahcb4 #cgh ,la carit a domicilio e i visitatori del povero1 istituzioni tanto lodevoli dell'et nostra1 appartengono anch'esse a quel medioevo1 che tanti esempj ci potrebbe offrire studiato con benevolenza4 ,nel #adjb1 ,pileo de ,marini vescovo di ,genova aveva istituito un uffizio per raccorre e distribuire limosine ai poveri della citt4 ,questo magistrato della ,misericordia fu poi amplificato1 e aggiuntovi l'uffizio dei ,poveri1 i cui statuti furono fatti nel #aeic4 ,sant',antonino1 non ancora arcivescovo di ,firenze1 il #adda ordin i ,provveditori de' poveri bisognosi1 che dal popolo furono detti ,buonomini di san ,martino1 i quali1 divisi pei sestieri della citt1 soccorrevano a tutte le necessit dei poverelli1 a maritar fanciulle1 a dar letti1 coperte1 panni1 medicine1 a riscattare i pegni1 a ritrarre dal vizio2 con divieto alla pubblica autorit civile n ecclesiastica d'intromettersene1 o di mutarne gli ordini1 o di esplorarne gli averi2 tutto volendo affidato all'onest de' provveditori e alla ,provvidenza4 ,in tal modo si distribuivano l'anno quattordicimila zecchini1 e diecimila nel secolo seguente4 ,,passerini1 ,storia degli istituti di beneficenza di ,firenze4 #cgi ,nel #aehi2 e fu primamente pubblicato dal ,cavedoni nelle ,memorie di ,modena del #ahbi4 #chj ,lettere miscellanee1 tom4 ,i4 p4 #ehj4 #cha ,,giuseppe ,,baini1 ,memorie storico-critiche della vita e delle opere di ,pierluigi da ,palestrina4 ,roma #ahbh4 -- ,,winterfeld1 ,giovanni ,gabrieli ed i suoi contemporanei1 o ,storia del fiore del canto sacro nel secolo ,,xvi1 spezialmente nella scuola di musica di ,venezia4 ,berlino #ahcd4 #chb ,epist4 #acab4 #chc ,grozio assegna come primario diritto maestatico l'imporre la religione dello ,stato2 ,in arbitrio est summi imperii qunam religio publice exerceatur2 idque prcipuum inter majestatis jura ponunt omnes qui politica scripserunt4 #chd ,il ,,giannone1 sempre furioso contro le libert1 enumera a lungo questi pregiudizj recati dalle esenzioni ecclesiastiche1 espone le opposizioni del governo1 e declama contro i papi che cercavano togliere ai re di ,napoli una prerogativa cotanto loro cara1 ch' reputata la pupilla de' loro occhi e il fondamento principale della loro giurisdizione1 l'exequatur regium1 che si ricerca nel regno alle bolle e rescritti del papa1 e ad ogni altra provvisione che viene da ,roma4 ,storia civile del regno di ,napoli1 lib4 ,,xxxiii4 c4 #c4 #che ,perfino il ,daru1 enciclopedista professo1 dichiara che nella nostra et si guardano con dispregio le dispute ecclesiastiche che allora travagliavano gli uomini1 senza considerare di qual importanza fossero a quei tempi1 n gli effetti troppo veri che produceva un'opinione oggi sprezzata4 ,storia di ,venezia1 lib4 ,,xix4 #chf ,alcuni ecclesiastici impedivano di far passare le acque sulle loro terre3 libert d'acquedotto ch' uno de' pi utili statuti antichi del ,milanese1 e causa di tanta prosperit agricola4 ,san ,carlo considerando hac in re non de ecclesi ejusve ministrorum damno1 sed de utilitate evidente agi1 comanda di non opporvisi4 ,editto #ba agosto #aegb4 #chg ,contano fin ventidue confutazioni1 tra cui l',antibellarmino di ,adamo ,scherzer2 un altro di ,samuele ,ueber2 l',antibellarmino contratto di ,corrado ,vorstio2 l',antibellarmino biblico di ,giorgio ,albrecht2 il ,collegio antibellarminiano di ,amando ,polano2 le ,disputazioni antibellarminiane di ,lodovico ,crell2 il ,bellarmino enervato di ,guglielmo ,amesio3 e taciamo altri1 fra cui le confutazioni di re ,giacomo ,stuart4 ,anche ,duplessis-,mornay scrisse3 il ,mistero d'iniquit o storia del papato2 per quali progressi sal al colmo2 che opposizione gli fece la gente dabbene di tempo in tempo2 dove si difendono i diritti degl'imperatori1 re e principi cristiani1 contro le asserzioni de' cardinali ,bellarmino e ,baronio4 ,saumur1 #afaa4 ,un librajo forestiero da una ristampa delle ,controversie avendo lucrato tredicimila scudi1 volle regalarne quattromila al ,bellarmino1 che ricus4 ,,giambattista ,,lauro ,,orchestra1 pag4 #fi4 ,fu asserito che quell'opera non fosse sua1 ma compilata dai ,gesuiti d'accordo4 ,il padre ,bartoli1 oltre l',istoria della ,compagnia di ,ges in ,italia 7,roma #afgc71 dett pure la vita del ,bellarmino col solito stile4 #chh ,carteggio dell'ambasciador veneto1 #bi luglio #aeha4 #chi ,de laicis1 lib4 ,,iii4 c4 #f3 ,certum est politicam potestatem a ,deo esse4444 jus divinum nulli homini particulari dedit hanc potestatem2 ergo dedit multitudini444 ,respublica non potest per se ipsam exercere hanc potestatem2 ergo tenetur eam transferre in aliquem unum vel aliquos paucos444 ,pendet a consensu multitudinis constituere super se regem vel consules vel alios magistratus4 #cij ,summus pontifex simpliciter et absolute est supra ,ecclesiam universam et supra concilium generale1 ita ut nullum in terris supra se judicem agnoscat4 ,de concilii auctoritate1 cap4 #ag4 #cia ,de romano pontifice1 ,,ii4 #bi4 #cib ,reges qu imperent justa facere imperando qu volent injusta4 -- ,de cive1 #aab4 ,l'opinione attribuita al ,bellarmino si fonda principalmente sul ,de romano pontifice1 lib4 ,,iv4 c4 #e2 ma l'ultimo punto suole travisarsi4 #cic ,suarez dimostra che sentimento comune de' giureconsulti e teologi era che il potere dei re vien loro da ,dio per mezzo del popolo1 e ne sono responsali non solo a ,dio1 ma anche al popolo4 ,un predicatore davanti a ,filippo ,,ii a ,madrid1 avendo pronunziato che i sovrani hanno potere assoluto sulla persona e i beni de' sudditi1 l',inquisizione lo process1 condannollo a penitenze e a ritrattarsi1 dicendo dal pulpito che i re non hanno sui loro sudditi altri poteri se non quello accordato loro dal diritto divino e dall'umano1 e nessuno che proceda dalla loro volont libera ed assoluta4 ,vedi ,,balm,s1 ,il ,protestantismo paragonato al ,cristianesimo4 #cid ,,seckendorf1 ,historia luteranismi1 tom4 ,i4 p4 #aae e #aaf4 #cie ,,luthers1 ,smmtliche ,schriften1 tom4 ,,xxi4 p4 #ajib 7edizione ,walch472 ,,melancton1 ,op41 col4 #eih1 #hce1 ecc4 #cif ,celestini1 ,act4 ,comit4 ,aug41 tom4 ,,ii4 p4 #bgd2 tom4 ,,iii4 pag4 #ah4 #cig ,al #bj febbraio #aehb il residente veneto a ,roma informava d'una pubblicazione di diciassette inquisiti dal ,sant',uffizio1 tre dei quali furono mandati al fuoco come relapsi1 altri come fatucchieri e stregoni a pene diverse4 ,fra i bruciati era ,jacopo ,paleologo di ,scio1 famoso eresiarca unitario1 riprovato per eccessivo sin da ,fausto ,socino2 e dopo girato assai per ,germania1 fu tradotto a ,roma e condannato4 #cih ,epistol1 col4 #aej4 #cii ,vedi ,monografie friulane1 #ahdg1 pag4 #ah4 99 ,nel #aeeh il senato veneto deput alcuni commissarj1 che uniti a quelli del patriarca d',aquileja1 inquisissero alcuni eretici in ,cividale 7,,liruti1 ,notizie del ,friuli1 vol4 ,v fine72 al tempo stesso che il luogotenente del territorio di ,gradisca avvertiva il capitolo d',aquileja a procedere contro il suo vicario di ,farra1 il quale ricusava levare e accompagnare i morti secondo l'antico rito1 toglieva le sacre immagini e ne vietava il culto a' suoi 7,,morelli1 ,storia di ,gorizia1 vol4 ,i1 pag4 #bie74 ,nella contea di ,gorizia penetrarono alcuni luterani dalla ,carniola e dalla ,carintia1 ma erano poco favoriti4 ,lo zelo di ,giovanni ,tauscher parroco vigil su quei che sorgessero1 ed erano esigliati dal principe4 #djj ,il medesimo descrive un atto-di-fede eseguito in ,roma1 ove sette furono condannati alle galere come testimonj falsi2 sette abjurarono2 un relapso fu rimesso al fro secolare1 ed era don ,pompeo de' ,monti1 di sangue assai nobile1 fratello del marchese di ,cortigliano1 e stretto parente del cardinale ,colonna2 ma finora non stato fatto morire4 ,dispacci #b e #i marzo1 #bg aprile e #bi giugno #aeff4 ,ap4 ,,mutinelli1 ,storia arcana4 #dja ,appare da ,paolo ,sarpi1 e massime dalle sue lettere al ,priuli1 ambasciadore al ,cesare4 ,egli ha un consulto se l'eccelso consiglio de' ,dieci deva esaminare i rei ecclesiastici coll'intervento del vicario patriarcale1 e sostiene il no4 ,nelle sue lettere informa ogni tratto de' ripullulanti litigi di giurisdizione colle varie potenze4 ,per es4 nella ,,lxv3 -- ,in ,sicilia occorso1 che volendo il vicer punire un prete non so per che delitto1 egli si salv in chiesa1 e l'arcivescovo lo difendeva e per esser prete e per esser in chiesa4 ,le quali cose non ostanti1 il vicer lo fece levar di chiesa e impiccare immediato4 ,l'arcivescovo pronunci il vicer scomunicato1 e il vicer fece piantar una forca innanzi la porta del vescovato con un editto di pena del laccio a quelli ch'erano di fuora se entravano1 e a quelli di dentro se uscivano fuora4 ,di questo stato mandato corriere espresso a ,roma1 dove non hanno molto piacere che si parli di successi di questo genere2 atteso che per queste cause di giurisdizione ecclesiastica pare che in tutti i luoghi nascano controversie1 e che essi per tutto le perdono4 ,nella ,,lxix3 -- ,alcuni monaci di ,padova1 avendo molte barone tutte possedute da loro1 avevano formato una giurisdizione sopra li contadini1 la quale gli stata levata con disgusto del papa4 ,roma sopporta ogni cosa1 ma finalmente converr overo rompersi1 overo perder tutto4 ,il papa ha creduto far dispiacere1 non facendo cardinale alcun veneto2 ma li buoni l'hanno per cosa di pubblico servizio4 ,nella ,,lxxiv3 -- ,trattano gli ,spagnuoli di fortificar ,cisterna1 ch' un luogo confine tra il ducato di ,milano e il ,piemonte1 e quello che importa1 feudo del vescovato di ,pavia1 onde dispiacer e al duca e al papa4 ,questo lo sopporter1 e quello non pu resistere4 ,nella ,,lxxv3 -- ,si abboccato il duca di ,savoja in ,susa con monsignor ,lesdiguires1 e quel principe tratta continuamente con capitani di guerra4 ,che disegni egli possa avere1 qua non ancora penetrato1 n io posso pensar altro1 salvo che voglia dare qualche gelosia a ,spagna4 andata attorno una certa voce1 che il suo primogenito voglia vestirsi cappuccino4 ,io non posso assicurare questo per vero2 ma questo son ben certo1 che sua altezza ha comandato alli ,cappuccini1 che nelli luoghi del suo dominio non tengano frati1 se non sudditi suoi naturali4 ,ha ancora quel duca fatto spianare una rcca nella terra di ,vezza1 feudo della chiesa d',asti2 n per questo il pontefice fa quel tanto rumore1 che s'averebbe potuto credere4 ,li ,spagnuoli hanno fatto quattro richieste al papa3 una1 che non si metta pensione in capo di ,spagnuoli per ,italiani2 la seconda1 che le cause anco in seconda instanza siano giudicate in ,spagna2 la terza1 che il re abbia la nominazione di tutti li vescovati delli ,stati suoi d',italia2 e la quarta1 che1 in luogo delle spoglie di ,spagna1 si statuisca un'intrata annuale ordinaria1 e non si faccia pi spoglie4 ,pareva che sopra le tre prime si fosse posto silenzio2 nondimeno tornano in trattazione1 e di ,spagna si aspetta persona espressa1 che viene per sollecitare l'espedizione1 e di ,roma mandarono in ,spagna il padre ,alagona gesuita1 per mostrare che le dimande sono contra conscienza4 ,l'altro giorno stato carcerato per il ,santo ,officio l'abate di ,bois francese dell'ordine de' ,celestini per ordine della regina1 per esser quest'uomo sedizioso1 e che dopo la morte del re abbia predicato pubblicamente cose in pregiudizio della religione3 e quello che gli ha cagionata questa risoluzione1 stato per avere sparlato alla gagliarda de' ,gesuiti1 e detto pubblicamente ogni male4 ,e volendo il consiglio e la regina farlo carcerare1 fu deliberato a non venir a simile risoluzione1 dubitando di qualche sollevamento1 avendo quest'uomo gran seguito1 ma con intenzione di mandarlo a trattar certo negozio per servizio della regina a ,fiorenza3 ed in questa corte l'hanno benissimo trappolato1 e s bene che la passer male1 non avendo alcun appoggio e malissimo veduto dall'ambasciatore di ,francia2 e li ,gesuiti faranno ancor loro quanto potranno acciocch non abbia pi modo di sparlar di loro3 perch fra le altre cose si affatica a pi potere a dare da intender alli ,francesi in ,parigi1 che detti ,gesuiti avevano cagionata la morte del re2 del che persuasi quelli popoli1 un giorno avrebbono potuto fare qualche segnalato risentimento contra di loro4 ,io pronostico che questo pover'uomo debba correre la fortuna di fr ,fulgentio ,cordeliere1 e prego ,dio che gli abbia misericordia4 ,nella ,,lxxvi3 -- ,gi diedi conto a vostra signoria della cattura dell'abate di ,bois successa in ,roma4 ,debbo dirli di pi cosa che allora non sapeva1 che il pover'uomo1 forse dubitando di quello che gli avvenuto1 non volse partir da ,siena se non avesse prima un salvocondotto del pontefice2 con quello se ne and1 e si credette esser sicuro2 ma n il primo1 n sar l'ultimo1 che si fider di chi si professa non esser obbligato a servar fede4 ,la cattura si scusa dalla ,corte con dire1 che il salvocondotto pontificio non si cura dell',inquisizione4 ,fu preso il d #aj e il #bd fu impiccato pubblicamente in campo di ,fiore2 ma la mattina per tempo fu immediate levato dalla forca1 e portato a sepellire1 senza che si possa penetrare che cosa significhi questa mistura di pubblico e d'occulto4 ,certo che l'ambasciadore del re ha parte in quella morte4 ,altro non abbiamo in ,italia di nuovo se non che il ,piemonte pieno di soldati1 ma per con certezza che in ,italia non debba esser nissuna novit1 e che tra tanto quel paese si rovina4 ,in ,torino avvenuto un accidente considerabile4 ,il vescovato d',asti ha alcune terre1 delle quali pi volte stata controversia tra il duca e gli ecclesiastici1 pretendendo questi che la sopranit sia del papa1 e il duca come conte pretendendo che debbano esser riconosciute da lui4 ,finalmente in questi tempi essendosi fatta una fortificazione e reparazione1 il nuncio del pontefice ha fulminato una scomunica contra il presidente ,galleani2 per l'ha pubblicata solamente in scritto4 ,li ministri del duca1 veduto questo1 hanno fatto una dichiarazione di avere il decreto del nuncio come nullo ed ingiusto1 comandando che senza averli risposto si proceda all'esazione2 e sono passati anco a usar queste parole1 che non solamente il tentativo intrapreso dal nuncio nullo1 ma ancora quando venisse dal papa medesimo4 ,si aspetter di vedere dove terminer questo principio assai considerabile1 e che un giorno sar fatto dalla repubblica per ,ceneda1 massime che molte turbolenze sono per confini4 #djb ,venezia #afgj1 cap4 #aaf4 #djc ,statuti dell',inquisizione di ,stato1 supplem4 ,i1 art4 #c4 #djd -- ,e se gli detti doge e senato1 per tre giorni dopo il fine dei ventiquattro giorni1 sosterranno con animo indurato 7il che ,dio non voglia67 la detta scomunica1 noi1 aggravando la detta sentenza1 da adesso parimenti siccome da allora sottoponiamo all'interdetto ecclesiastico la citt di ,venezia e le altre citt1 pronunciandole e dichiarandole tutte poste a detto ecclesiastico interdetto2 il quale durante1 in detta citt di ,venezia e in qualsivoglia altra citt1 terre1 castella e luoghi di detto dominio1 e nelle loro chiese e luoghi pii e oratorj1 ancorch privati e cappelle domestiche1 non possono celebrarsi messe solenni e non solenni e altri divini officj1 eccetto che nei casi dalla legge canonica permessi1 e allora solamente nella chiesa e non altrove1 e in quelle con tener ancora le porte chiuse e senza sonar campane1 ed escludendo affatto gli scomunicati e gli interdetti2 n in quanto a questo possano di altra maniera suffragare qualunque indulti o privilegi apostolici concessi o che si concedessero per l'avvenire in particolare o in generale a qualsivoglia chiese tanto secolari1 quanto regolari1 ancorch sieno esenti ed immediatamente alla sede apostolica soggetti1 e se bene sono di jus patronato eziandio per fondazione e dotazione o per privilegio apostolico dell'istesso doge e senato444 ,ed oltra di questo1 priviamo e decretiamo che restino privati gli suddetti doge e senato di tutti i feudi e beni ecclesiastici se alcuno ne possede in qualunque modo1 dalla romana e dalle nostre o altre chiese2 e ancora di tutti e qualsivoglia privilegi e indulti1 i quali in generale o in particolare sono stati forse loro concessi in qualsivoglia modo da' sommi pontefici nostri predecessori1 di procedere in certi casi per delitti contro i cherici1 e di conoscere con certa forma prescritta le cause loro4 ,e niente di meno1 se detti doge e senato persisteranno pi lungamente pertinaci nella contumacia loro1 riserviamo a noi e successori nostri pontefici romani nominatamente e specialmente la facolt di aggravare e riaggravare pi volte le censure e pene ecclesiastiche contro di essi e contro gli aderenti loro1 e contro a quelli che nelle cose suddette in qualsivoglia modo gli favoriranno o daranno ajuto1 consiglio o favore1 e di dichiarare altre pene contro gli stessi doge e senato1 e di procedere secondo la disposizione dei sacri canoni ed altri rimedj opportuni2 non ostante qualsivoglia costituzioni e ordinazioni apostoliche e privilegi1 indulti e lettere apostoliche agli detti doge e senato1 o qualsiasi loro persone concessi1 in generale o in particolare1 ed in ispecie disponenti che non possano essere interdetti1 sospesi e scomunicati in virt di lettere apostoliche1 nelle quali non si faccia piena ed espressa menzione di parola in parola di tale indulto1 ed altrimente sotto qualunque tenore e forme1 e con qualsivoglia clausola eziandio deroganti alle derogatorie1 ed altre pi efficaci ed insolite e con irritanti ed altri decreti1 ed in ispecie con facolt di assolvere nei casi a noi ed alla sede apostolica riservati1 a quelli in qualsivoglia modo1 da qualunque sommi pontefici nostri predecessori1 e da noi e dalla ,sede apostolica1 in contrario delle cose sopradette1 concesse1 confermate ed approvate4 99 ,inoltre1 nel processo contro ,antonio ,foscarini 7sospettato anch'egli di opinioni ereticali7 un carteggio di ,pietro ,contarini ambasciadore di ,venezia in ,francia1 del #aeae1 ove scrive d'aver inteso dal nunzio pontifizio che vivendo il fu re1 per le pratiche che teneva del continuo a ,ginevra1 aveva avuto avviso ed alcune lettere1 che non mi espresse se fossero scritte da ,venezia o dal signor ,foscarini1 con le quali si aveva fatto venir cost 7a ,venezia7 un ministro ugonotto2 del che il re fin d'allora ne facesse avvertire la repubblica per l'ambasciatore ,m4 di ,champigny1 considerandole il pregiudizio che poteva ricevere la religione cattolica dalle pratiche di simil gente in quella citt2 e che saputosi ci da esso signor ,foscarini1 ne era grandemente conturbato4 ,vedi ,relazioni degli ,stati ,europei lette al senato di ,francia1 pag4 #dje4 ,il ,foscarini1 condannato poi pel noto accidente1 in testamento lasciava ducati cento al padre maestro ,paolo 7,sarpi7 servita1 perch preghi il signor ,dio4 ,il ,sarpi saputolo1 scrisse ai ,dieci1 che conoscendo esser in obbligo per conscientia et per fedelt di non haver a fare con chi s' reso indegno della gratia del prencipe1 n mentre vive n dopo la morte1 ha stimato dover rifiutar il legato assolutamente4 ,rifiutare un legato per pregare6 e da uno che poco dopo fu dichiarato innocente6 #dje ,il ,grisellini1 nella vita o piuttosto apologia di fr ,paolo1 dice che questo1 dopo che fu eletto consultore1 ad alcuna opera non diede mano giammai senza il motivo del pubblico interesse1 cio o per difendere il sovrano diritto del principato1 o per autorizzare la santit delle sue ordinazioni1 pag4 #gh4 ,e anche d'altre opere dice sempre3 -- ,a norma delle pubbliche mire venne dal nostro autore intrapresa2 pag4 #aja1 e passim4 #djf ,opinione di fr ,paolo come debba governarsi la repubblica per avere il perpetuo dominio ecc4 #djg ,filippo ,,ii avendo fatto ammazzare dal famoso suo secretario ,perez l'altro secretario ,escovedo1 il confessore di lui ne scolpava l'esecutore scrivendogli3 -- ,secondo la mia opinione sopra le leggi1 il principe secolare che ha potest sopra la vita dei sudditi1 come pu torla loro per giusta causa e per giudizio in forma1 pu anche farlo senza tutto ci1 giacch le forme e la sequela d'un processo sono nulla per lui1 che pu dispensarsene4 ,non v' dunque colpa in un suddito che1 per ordine sovrano1 d morte a un altro suddito3 si dee credere che il principe diede quest'ordine per giusto motivo2 come in diritto lo si presume sempre in tutte le azioni del sovrano4 ,lettera del settembre #aehi presso ,,mignet1 ,a4 ,perez et ,philippe ,,ii4 ,il ,sarpi dunque non era peggiore degli altri politici contemporanei4 #djh ,mmoires de ,duplessis-,mornay1 ,x4 #bib4 ,parigi #ahbe4 -- capo d'opera di giochetti l'iscrizione posta al ,micanzio nei ,serviti a ,venezia1 scherzando sul nome1 sul cognome1 sull'et4 ,siste pedem hospes6 -- non ad tumulum sed ad glori thalamum acquiesce -- terreni quod superest reverendissimi patris magistri ,fulgentii ,micantii -- exiguo hoc clauditur lapide -- clesti quod anim -- superno conditur clo -- hic tamen -- magnum serenissim reipublic theologum -- quadraginta et octo annis -- intuere -- cujus virtus -- servitan religionis nescio an melius -- micans sidus aut sol fulgens dixeris -- octuagenarius et tertius obiit scilicet ut -- octavum virtutis gradum et in tertio -- omnis perfectionis numerum explevisse -- scias -- patruo syderi vere micanti -- ,p4 dom4 ,micantius nepos pp4 #affg4 #dji ,lettera ,,lxv1 #e luglio #afaa4 ,tutte le lettere dei residenti di quel tempo riferiscono o di satire o di prediche o di discorsi tenuti da ,gesuiti contro la repubblica2 de' loro sforzi per mettere un',universit a ,gorizia1 o a ,ragusi1 o a ,castiglione delle ,stiviere2 finch uscirono le ducali del #ad giugno #afjf che sbandivali dallo ,stato1 del #ah agosto che proibiva a' sudditi di mandar figliuoli ai collegi de' ,gesuiti1 del #af marzo #afab che vietava ogni corrispondenza con essi4 #daj -- ,jeri mor don ,giovanni ,marsilio4 ,li medici dicono che sia morto di veleno2 di che io non sapendo innanzi1 altro non dico per ora4 ,hanno bene alcuni preti fatto ufficio con esso lui che ritrattasse le cose scritte2 ed egli sempre restato costante1 dicendo avere scritto per la verit1 e voler morire con quella fede4 ,monsieur ,asselineau l'ha molte volte visitato1 e potr scrivere pi particolari della sua infirmit1 perch io non ho possuto n ho voluto per varj rispetti ricercarne il fondo4 ,credo che1 se non fosse per ragion di ,stato1 si troverebbono diversi che salterebbono da questo fosso di ,roma nella cima della ,riforma3 ma chi teme una cosa1 chi un'altra4 ,dio per par che goda la pi minima parte de' pensieri umani4 ,so ch'ella mi intende senza passar pi oltre4 ,lettera di fr ,paolo1 di ,venezia il #ah febbraio #afab4 #daa ,,fr ,,fulgenzio4 -- ,nel lib4 ,,iv della ,letteratura veneziana del ,foscarini a vedere quanti nobili veneziani in quel tempo coltivassero le scienze sacre e la storia ecclesiastica e ne scrivessero1 oltre i prelati e i monaci4 #dab ,ricavansi tali particolarit dalle ,memorie citate4 ,vedi pure ,blicke in die ,zustnde ,venedigs zu ,anfang des ,,xvii ,jahrhunderts1 negli ,historische politische ,bltter fr das ,katholische ,deutschland4 ,monaco #ahdc4 99 ,questo punto fu trattato nelle ,memorie storiche e letterarie della societ tedesca di ,knigsberg da ,g4 ,,mohnicke1 ,versuche zu ,anfang des ,,xvii ,jahrhunderts etc4 -- ,tentativi fatti al principio del secolo ,,xvii per introdur la riforma a ,venezia1 con due lettere finora inedite di ,giovanni ,diodati1 per illustrare la storia di fr ,paolo4 ,le quali lettere1 che parlano del viaggio del ,diodati a ,venezia nel settembre #afjh1 furon date da un suo discendente1 professore a ,ginevra4 ,egli dice che fr ,paolo non vuol proferirsi1 allegando che cos potrebbe meglio saper secrtement la doctrine et autorit papale1 en quoi il a extrmement profit3 quanto a fr ,micanzio1 sans doute il aurait effectu quelque notable exploit1 s'il n'tait continuellement contropes par la lenteur du p4 ,paul4 #dac ,ugo ,grozio lodava molto quel libro e scriveva3 ,sandis qu habuit scripsit ipse1 sed ea ex colloquiis viri maximi fratris ,pauli didicerat4 ,item ad qudam capita notas addivit1 jam egregias in defcando lectorum judicio4 ,ep4 #chh1 p4 #hfe4 ,esso ,grozio1 stando ambasciadore in ,isvezia1 ebbe in mano1 e trascrisse a varj amici un passo di lettera del ,sarpi al ,gillot1 #ab maggio #afji1 siffatto3 ,si quam libertatem in ,italia aut retinemus aut usurpamus1 totam ,franci debemus4 ,vos et dominationi resistere docuistis1 et illius arcana patefecistis4 ,majores nostri pro filiis habebantur olim1 cum ,germania1 ,anglia et nobilissima alia regna servirent2 ipsique servitutis instrumenta fuere4 ,postquam excusso jugo1 illa ad libertatem aspirarunt1 tota vis dominationis in nos conversa est4 ,nos quid hiscere ausi fuissemus contra ea qu majoris nostri probaverant1 nisi vos subvenissetis8 sed utinam omnino subsidiis vestri uti possemus6 ,ep4 #egd4 ,le lettere del ,sarpi pubblicaronsi a ,ginevra colla data di ,verona #afgc1 poi in calce alla ,storia arcana di fr ,paolo4 ,sono dirette a ,girolamo ,groslot signor ,dell',isola1 amico del ,casaubono1 al medico ,pietro ,asselineau1 a ,francesco ,castrino ugonotto1 a ,giacomo ,gillot1 consigliere al parlamento di ,parigi4 ,il ,leti1 nella vita di ,cromwell1 si attribuisce la pubblicazione di queste lettere4 ,alcuni ne hanno impugnato l'autenticit2 altri le supposero interpolate4 ,questa seconda asserzione non potrebbe che provarsi coi particolari3 esaminate le ragioni contrarie1 io le credo autentiche2 e gran peso mi fa questo passo del famoso ,pietro ,bayle1 nella lettera al signor ,sondr1 #ba settembre #afga3 ,fr ,paolo a t un des plus grands hommes de son temps4 ,on a imprim ici ses lettres2 mais on croit qu'ont arrtera l'impression1 cause que messieurs de ,rome y verroient qu'il entretenait commerce avec ceux de notre religion444444 et qu'ainsi ils recuseraient son tmoignage touchant l'histoire du ,concile1 que nous leurs opposons4 ,ce fut une des raisons qui obligea monsieur ,dallez s'opposer l'impression de ces mmes lettres2 quoique au reste il et beaucoup de passion pour la gioire fr ,paul1 qu'il avoit autrefois connu trs-particulirement ,venise lorsqu'il conduisit les petits neveux de monsieur ,duplessis-,mornay4 ,non cos credo autentiche le ,scelte lettere inedite1 stampate a ,capolago il #ahdg1 essendo di stile pieno di tropi1 e girato in tutt'altro modo che quel di fr ,paolo3 o piuttosto sono di mani diverse4 ,v' premessa una vita1 d'un anonimo che rinnega il buon senso pi triviale per dire le pi sbardellate ingiurie a ,roma e ai preti4 ,egli crede vere le lettere del #afgc1 ed esaltando fr ,paolo per la sua avversione a ,roma1 nega per ch'e' pensasse far protestante ,venezia1 n che convenisse abbattere la dominazione della ,chiesa3 -- vero che la politica romana si mostrava oscillante e mal ferma2 pure era necessaria al contrappeso politico della penisola1 contribuiva a conservare l'agonizzante indipendenza dei governi nazionali d',italia4 ,lo ,stato pontifizio era un governo nazionale1 buono o cattivo che fosse1 ma per quei tempi pi buono che cattivo1 e sotto cui i popoli viveano men peggio che altrove1 massime che sotto il dominio de' forestieri2 n si sarebbe potuto abbatterlo senza far sorgere gravi disordini4 #dad ,lettera ,,lxx1 #ac settembre #afaa4 #dae ,chiesto dall'ambasciatore olandese di commendatizie1 ,mornay gli scriveva il #c ottobre #afji3 ,pour adresse1 je ne la vous puis donner meilleure qu'au vnrable pre ,paulo1 directeur des meilleurs affaires444 auquel1 avec le zle de ,dieu1 vous trouverez une grande prudence conjoincte3 mais il faut l'exciter ce que l'une enfin emporte l'autre4 ,vous avez aussi le pre ,fulgenzio qui n'est que feu1 prcheur admirable4 ,mmoires1 #cic4 ,il ,pallavino1 nella prima edizione della ,storia del concilio ,tridentino1 avea detto che fr ,paolo1 imbattuto l'ambasciadore d',olanda1 gli disse che avea gran piacere di vedere il rappresentante di una repubblica1 la quale teneva il papa per anticristo3 ma convien dire riconoscesse falso l'aneddoto1 giacch nelle ristampe lo elimin4 ,bayle lo riferisce sotto ,aarsens4 ,vittorio ,siri dice aver trovato negli archivj di ,francia moltissime traccie del favore dato dal ,sarpi agli ,ugonotti1 e massime ne' registri del nunzio ,ubaldini1 attentissimo a svertarne la trama1 e che cerc averne lettere originali per imputarlo d'eretico avanti al senato veneto4 #daf ,questo fatto1 arditamente impugnato e da ,voltaire e da ,daru come vilt indegna di ,enrico ,,iv1 messo fuor di dubbio dalle ,memorie di ,mornay4 99 ,in una cronaca citata dal ,cicogna1 ,iscrizioni1 tom4 ,v4 p4 #eef1 leggesi al #afjf3 ,occorse in questi giorni che le ,r4 monache di ,s4 ,bernardo di ,murano1 persuase dal suo cappellano1 furono scoperte che osservavano l'interdetto del papa1 e che non ascoltavano messa n si confessavano e comunicavano1 havendoli detto reverendo mostrato un giubileo che ha concesso il papa a chi osserver l'interdetto1 n ascolter messa1 promettendogli un paradiso di delitie fatte a lor modo444 ,havendole prima persuase li suoi procuratori del monasterio et senatori loro parenti1 et anco il vicario del suo vescovo1 n per questo havendole potute rimover da questa loro opinione1 furono immediate mandati li capitani del ,consiglio di ,x d'ordine del senato a serrarle nel ,convento1 ficando le finestre et porte de fuori con buoni cadenazzi con pena della vita a chi s'accostasse a detto monasterio1 n meno le soccorresse di cosa alcuna1 tenendole del continuo guardie4 #dag ,lettera ,,xliv al signor ,dell',isola4 #dah ,lettera ,,lx allo stesso4 ,vedi pure le ,memorie di ,mornay1 ,x4 #chf1 #cij1 #ddc1 #def1 #edf2 e ,courrayer1 nella vita di fr ,paolo premessa alla sua traduzione della ,storia del ,concilio di ,trento1 pag4 #ff4 ,anche pochi giorni prima dell'uccisione di ,enrico ,,iv1 il ,sarpi scriveva3 ,nulli dubium quin1 sicut ,ecclesia verbo formata est1 ita verbo rite reformetur4 ,attamen1 sicuti magni morbi per contrarios curantur1 sic in bello spes2 nam extremorum morborum extrema remedia4 ,hoc mihi crede e propinquo res videnti4 ,non aliunde nostra salus provenire potest4 ,opp4 di fr ,paolo1 ,,vi1 #gi4 ,nella ,,liii lettera1 compiangendo la morte di ,sully1 dice che l'amava per la fermezza della sua religione4 ,di ,giacomo ,i scrive3 -- ,se il re d',inghilterra non fosse dottore1 si potrebbe sperare qualche bene1 e sarebbe un gran principio1 perch ,spagna non si pu vincere se non levato il pretesto della religione2 n questo si lever1 se non introducendo i ,riformati nell',italia4 ,e se il re sapesse fare1 sarebbe facile e in ,torino e qui4 ,lettera ,,lxxxviii4 #dai ,lettera ,,li1 #ab ottobre #afaj4 #dbj ,lettera ,,lxxxviii1 #bi marzo #afab al ,groslot4 ,e di tutto ci pi distesamente vedasi nella ,storia arcana della vita di fr ,paolo ,sarpi1 scritta da ,m4 ,g4 ,,fontanini1 e documenti relativi4 ,venezia #ahjc4 opera postuma1 e l'editore arciprete ,ferrario l'annunzia cos3 -- ,chiunque tu sia1 che pigli a leggere questo libro1 a me basta che abbi amore e zelo di religione2 che abbi fedelt ed attaccamento ai governi4 ,buon cattolico e buon cittadino1 questo libro ti piacer4 ,esso leva una gran maschera1 scopre un grand'impostore1 palesa un grand'empio ecc44 ,esso ,fontanini d fr ,paolo come un tipo dell'ipocrito1 perch del carattere sacerdotale e dell'esemplarit non volle servirsi ad altro fine che per guadagnarsi il concetto popolare di uomo dabbene1 con disegno occulto di quindi poter seminare a man salva le sue dottrine1 senza sospetto che fossero giudicate aliene dalla vera credenza ecc4 #dba ,lettera #f marzo #afaa4 ,memorie1 ,x4 #afi4 ,nelle ,lettere diplomatiche del ,bentivoglio1 al #bg febbrajo #afai leggesi3 -- ,per via di un ministro gi ugonotto1 che si convertito poi alla religione1 ho saputo ultimamente che1 nel tempo dell'interdetto dei ,veneziani1 alcuni ministri eretici di ,ginevra1 di ,berna e d'altre parti convicine pensarono di valersi di quell'occasione per ispargere in ,venezia il veleno dell'eresia4 ,onde fra loro fu risoluto in particolare che si mandasse col sotto nome di mercante un certo tale dei ,diodati1 italiano lucchese1 che ministro in ,ginevra4 ,egli dunque v'and in compagnia d'altri mercanti eretici1 i quali1 anch'essi consapevoli del disegno1 avevano carico di doverlo ajutare4 ,giunto che fu in ,venezia1 esso ,diodati tratt segretamente con diversi ed in particolare con fr ,paolo1 nel quale scoperse una grande alienazione dalla corte di ,roma1 e sensi del tutto contrarj all'autorit della santa ,sede2 ma nel resto non poteva comprendere ch'egli avesse alcuna inclinazione di voler abbracciare assolutamente l'eresia4 ,il detto ,diodati insieme con que' mercanti1 oltre al parlare che fece1 vi dissemin con molta segretezza un buon numero di libri eretici1 particolarmente della ,bibbia tradotta in lingua italiana4 ,ci fatto1 egli se ne torn poi a ,ginevra con isperanza che il veleno ch'egli aveva sparso fosse per fare non piccolo progresso4 ,io1 dopo aver inteso questo1 dubitando che di quel veleno non vi resti ancora qualche corruzione1 stimai di doverne parlare1 come feci al signor cardinale di ,retz ed al signor di ,pisins1 e trovai che anch'essi avevano avuto l'istessa informazione per la medesima strada1 e ,pisins mi disse che si erano ricevute appunto lettere pochi d sono dall'ambasciadore di questa maest in ,venezia1 che avvisava che col le cose passavano a qualche libert pericolosa in questa materia di religione1 per rispetto della licenza che si pigliavano quelle genti forestiere che sono state assoldate dalla repubblica1 ed in particolare il loro capo4 ,dopo mi ha detto il medesimo ,pisins che con altre lettere pi fresche dello stesso ambasciatore era inteso che questo disordine non fosse di quel pericolo che si era dubitato4 #dbb ,magna ,deo gratia1 quod mediis ,venetiis virum magnanimum1 magnum illum ,paulum excitavit1 qui teterrimas sophistarum fraudes1 et paralogismos quibus orbi christiano illuditur1 palam faceret4 ,puto vidisse te opuscula hujus ,pauli1 meo judicio prstantissima1 et dignissima qu legantur a te4 ,ltaberis scio1 et magno heroi votis favebis tuis4 ,ep4 #dgd del #g novembre #afjf4 ,pochi giorni prima egli stesso scriveva d'essere stato dall'ambasciadore ,pietro ,priuli invitato a ,venezia1 dove rallegravasi di poter incontrare magnum ,paulum1 quem ,deus necessario tempore ad magnum opus fortissimum athletam excitasset1 e prosegue in lodarlo4 ,allo ,scaligero 7ep4 #dhj1 #aa marzo #afjg73 ,vidisti ne qu ,venetiis prodiere scripta a paucis mensibus8 ,ego cum illa lego1 spe nescio qua ducor futurum fortasse illic aliquando et literis sacris et meliori literatur locum4 ,mirum dictu quam multi tam brevi tempore animum ad scribendum applicuerint4 ,atqui nemo erat qui existimaret ex ea urbe unum aut alterum posse reperiri earum rerum intelligentem1 qu a doctrina lojolitica abhorrent tantopere4 ,exitum ejus controversiae cum hc scribebam1 omnes in hac urbe expectabant4 ,deus ad gratum sibi finem omnia perducat4 ,nell'ep4 #dhd del #ah marzo a ,scipione ,gentili3 ,o viros6 o exactam earum rerum cognitionem1 quas in illis oris nemini putabant plerique esse notas6 multa legi444 omnia probavi et laudavi1 sed inter omnes mirum dictu quantum judicio ,paulus excellat1 quem scimus virum esse doctissimum1 vit innocentissim1 juditii tenacissimi4 ,hujus si scripta legisti1 ecquid de vestra ,italia sperare incipis8 ,e lo ,scaligero rispondendogli d'aver tutto letto1 soggiunge3 ,in illis auctoribus tres palmam obtinent3 ,paulus servita1 ,marsilius neapolitanus1 ,antonius ,querinus patricius4 ,certe quomodocumque in amicitiam coeant ill du partes1 nunquam coire poterunt in cicatricem illa vulnera1 nunquam stigmata deleri1 qu pontifex accepit4 ,ep4 #aca del #bb marzo #afjg4 #dbc ,mmoires de ,sully1 tom4 ,,iii4 p4 #bg4 #dbd ,in esse detto3 -- ,a me pare poterle ricordare che convenga procedere con lenit2 e che quel gran corpo voglia esser curato con mano paterna444 ,delle persone di fr ,paolo e ,giovanni ,marsilio e degli altri seduttori1 che passano sotto nome di teologi1 si discorso con vostra signoria a voce2 la quale dovera non aver difficolt in ottenere che fossero consegnati al ,sant',officio1 non che abbandonati dalla repubblica1 e privati dello stipendio che si loro costituito con tanto scandalo del mondo4 #dbe ,,morosini1 ,storia1 lib4 #ah4 p4 #fii4 99 ,l'anno dopo che la storia del concilio era stata pubblicata1 mandavasi alla riconciliata ,venezia un nunzio apostolico1 nelle cui istruzioni 7#a giugno #afba7 leggesi3 ,sotto il capo della santa ,inquisizione pare che si possa ridurre la persona di fr ,paolo servita1 della quale vostra signoria ha piena cognizione4 ,io non le faveller dei mali che faccia1 n delle pessime dottrine ed opinioni che sparge1 e de' perniciosissimi consigli che apporta1 tanto pi rei e malvagi1 quanto pi sono coperti dal manto della sua ipocrisia1 e dalla falsa apparenza della mal creduta sua bont1 perch il tutto a lei manifesto2 ma le dir brevemente che nostro ,signore non ha lasciato di parlarne come si conviene a' signori ambasciatori1 li quali1 cos in questo come nella materia del ,sant',officio1 hanno sfuggito gl'incontri delle paterne esortazioni di sua santit1 non coll'opporsi1 ma col negare il male2 e per1 quanto a fr ,paolo1 hanno risposto non essere stimato da loro n tenuto in credito nessuno appresso la ,repubblica1 ma starsene col ritirato1 n doversene per avere ombra o gelosia veruna1 bench si sappia pubblicamente il contrario4 ,vostra signoria potr nondimeno osservare di fresco i suoi andamenti1 e ce ne far la pi vera relazione che potr averne1 perch sua santit penser a continuare gli ufficj ed altro opportuno rimedio2 e vostra signoria successivamente ci ander proponendo quello che pi riuscibile si potesse adoprare1 almeno per levarlo di col1 e farlo ritirare altrove a viversi quietamente1 reconciliandosi ad un'ora colla ,chiesa3 ma finalmente non da sperarne molto1 e converr aspettarne il rimedio da ,dio1 essendo tanto innanzi negli anni1 che non pu esser grandemente lontano dalle sue pene2 e solamente si deve temere che non si lasci dietro degli scolari e degli scritti1 e che ancora morto1 non continui ad essere alla ,repubblica pernicioso4 #dbf ,lettere ,,lv e ,,xi1 ,,xii al signor ,dell',isola4 #dbg ,il ,botta1 che pur la copia a tutto pasto1 com' il suo solito1 e che s'ispira di tutti i suoi rancori1 costretto confessare che l'odio acerbo che fr ,paolo portava alla corte di ,roma1 il faceva dare alcuna volta in opinioni erronee ed in soverchia mordacit2 lib4 ,,xvi4 ,appena usc la traduzione francese pel ,courayer1 il cardinale di ,tencin eman una pastorale fortissima contro quell'opera1 intitolando fr ,paolo vero protestante4 ,l'autografo d'essa storia si conserva nella ,marciana1 e non differisce punto dallo stampato4 ,si conoscono varie confutazioni di fr ,paolo1 tra cui le osservazioni di ,bernardino ,florio arcivescovo di ,zara1 rimaste manoscritte4 ,abbiamo ,fr ,paolo ,sarpi giustificato1 dissertazioni epistolari di ,,giusto ,,nave1 ,colonia #ageb1 che credonsi del veneziano ,giuseppe ,bergantini1 ovvero del ,grisellini1 e stampate a ,lucca2 come pure ,justification de fr ,paolo ,sarpi1 ou lettres d'un prtre italien un magistrat franais etc41 ,parigi #ahaa1 che sono del genovese ,eustachio ,degola4 ,alberto ,mazzoleni1 monaco nel bergamasco convento di ,pontida1 avea raccolto ben cinquanta volumi di documenti intorno al concilio1 del quale volea scrivere la storia3 mor senza farne nulla1 e la sua collezione fu venduta al tirolese ,antonio ,mazzetti1 che poi la lasci alla citt di ,trento4 #dbh ,quanto si detto su quegli assassini6 ,il principale era un ,poma mercante fallito1 fanatico come tanti cattolici e protestanti1 che credevano legittimar anche il pugnale colla religione2 ad un amico scriveva3 -- ,non uomo del mondo cristiano che non avesse fatto quel ch'io1 e ,dio con il tempo lo far conoscere2 e volea stampare che1 non ad istanza di chicchessia1 ma per servigio di ,dio aveva operato4 ,fr ,fulgenzio dice che gli assassini ricoverarono in casa del nunzio4 ,potrebbe anch'essere1 e le immunit1 di cui si era allora tanto gelosi1 avrebbero indotto il nunzio a proteggerli3 ma il preciso contrario consta dalle deposizioni de' gondolieri2 ne conviene perfino l'autore della ostilissima vita del ,sarpi1 anteposta alle lettere inedite4 ,la storia di que' miserabili conosciuta2 vantavano aver denari a josa1 poi trovavansi tutti sul lastrico1 e precisamente in ,romagna vennero arrestati1 e il ,poma termin nelle carceri di ,civitavecchia2 cos prete ,michele ,viti1 e il ,parrasio2 uno fu decapitato a ,perugia4 ,l'autore della vita suddetta va almanaccando i motivi di tal condotta di ,roma2 fr ,paolo stesso se ne meraviglia2 conseguenza d'un dato arbitrario e falso4 #dbi ,lettera dell'#h giugno #afab4 ,il cardinale ,baronio aveva anche il giusto sentimento dell'arte1 e del rispetto che le si deve2 onde nella chiesa sua titolare de' ,santi ,nereo ed ,achilleo1 ridotta all'antica forma1 fece porre quest'iscrizione3 ,,presbyter4 ,,card4 ,,svccessor ,,qvisqvis ,,fveris -- ,,rogo ,,te ,,per ,,gloriam ,,dei ,,et -- ,,per ,,merita ,,horvm ,,martirvm -- ,,nihil ,,demito ,,nihil ,,minvito ,,nihil ,,mvtato -- ,,restitvtam ,,antiquitatem ,,pie ,,servato -- ,,sic ,,te ,,devs ,,martyrvm ,,svorvm ,,precibvs -- ,,semper ,,adjvvet4 ,ora la storia ecclesiastica si vien rinnovando merc la cognizione d'un'infinit di lettere pontifizie1 pubblicate nei ,regesta pontificum romanorum ab condita ecclesia ad annum #ajih1 di ,filippo ,jaffe1 ,berlino #aheb4 ,soltanto dall'#hhb al #ajgc aggiunge al ,mansi #aeeg documenti1 e #ahha al gran ,bollario3 del ,,xii secolo ha #fgia bolle1 mentre il ,bollario ne ha #fjj1 #aagf il ,labbe1 #achi il ,manso4 #dcj ,lettera #b marzo #afeh a ,gian ,luca ,durazzo4 ,chi legge la storia esattissima del ,pallavicino1 attonito della libert dei ,padri1 sara talor tentato di appellarla licenza2 ma tale la saldezza di forza organica1 che la ,chiesa mai non teme rimostranze4 ,,tapparelli1 ,saggio teoretico di diritto naturale1 nota ,,cxxvii4 #dca ,ein grosser ,liebhaber der wahren ,religion und ,gottseligkeit4 ,,lutero1 ,ep4 #dja4 #dcb ,di tali avvenimenti non fa motto il ,guichenon2 ma vedi ,,muratori al #aeca4 #dcc ,lettera data da ,ginevra il #ag dicembre #adjc2 e prosegue narrando alcune superstizioni di ,ginevra1 ove festeggiavasi sant',oriente2 e di ,losanna1 ove i campagnuoli veneravano 7dic'egli7 il sole1 ogni mattina dirigendogli voti e preghiere4 #dcd ,j4 ,j4 ,herzog 7,de origine et pristino statu ,waldensium secundum antiquissima eorum scripta cum libris catholicorum ejusdem vi collata1 ,hala1 #ahdi7 vuol provare che la ,confessio fidei non gi del #aabj1 ma posteriore al colloquio de' ,valdesi con ,ecolampadio nel #aecj4 ,egli stesso pubblic a ,hala nel #ahec ,die romanischen ,waldenser ihre vorreformatorichen ,zustnde und ,lehren1 ihre ,reformation in sechzehenten ,jahrhundert1 und die ,rckwirkungen ,derselben nach ihren eignen ,schriften dargestellt4 ,tuttoch protestante1 vuol provare che le credenze dei ,valdesi modificaronsi assai1 sempre pi allontanandosi dalla ,chiesa cattolica1 e accogliendo le opinioni degli ,ussiti4 ,anche ,a4 ,w4 ,dieckhoff 7,die ,waldenser in ,mittelalter1 ,gottinga #ahea7 tende a provare che i varj scritti1 i quali si sogliono riferire ai cominciamenti dei ,valdesi1 son mera imitazione degli ,ussiti4 #dce ,,gilles1 ,histoire gnrale des ,eglises vaudoises1 cap4 ,i4 #dcf ,,hamon1 ,vie de saint ,franois de ,sales1 #ahed4 #dcg ,cavo queste parole da lettere che si trovano nell'archivio ,mediceo 7,corrispondenza di ,napoli71 forse non autentiche1 certamente esagerate1 come ci che si scrive in tempo di partito e sotto l'impressione del momento4 ,vorrebbero attribuirsi ad uno che accompagn ,ascanio ,caracciolo in quella spedizione1 e datano dal giugno #aefb1 da ,montalto4 ,dicono3 -- ,s'intende come il signor ,ascanio per ordine del signor vicer era sforzato a partire in posta alli #bi del passato per ,calabria1 per conto di quelle due terre de' ,luterani che si erano date fuori alla campagna1 cio ,san ,sisto e ,guardia4 ,sua signoria a ,cosenza al #a del presente ritrov il signor marchese di ,buccianico suo cognato1 che era all'ordine con pi di seicento fanti e cento cavalli1 per ritornare a uscir di nuovo in campagna1 e quella fare scorrere1 e pigliare queste maledette genti3 e cos part alli #e alla volta della ,guardia1 e giunto quivi1 fecero commissarj1 ed invi auditori con gente per le terre circonvicine a prender questi ,luterani4 ,dalli quali stata usata tal diligenza1 che una parte presero alla campagna2 e molti altri tra uomini e donne1 che si sono venuti a presentare1 passano il numero di mille quattrocento3 ed oggi1 che il d del corpo di ,cristo1 ha fatte quelle giuntar tutte insieme1 e le ha fatte condur prigioni qui in ,mont',alto1 dove al presente si ritrovano2 e certo che una compassione a sentirli esclamare1 pianger e domandar misericordia1 dicendo che sono stati ingannati dal diavolo2 e dicono molte altre parole degne di compassione4 ,con tutto ci il signor marchese e il signor ,ascanio hanno questa mattina1 avanti che partissero della ,guardia1 fatto dar fuoco a tutte le case2 e avanti avevano fatto smantellare quella1 e tagliar le vigne4 ,ora resta a fare la giustizia1 la quale1 per quanto hanno appuntato questi signori con gli auditori e fr ,valerio qua inquisitore1 sar tremenda2 atteso voglion far condurre di questi uomini1 ed anco delle donne1 fin al principio di ,calabria1 e fin alli confini1 e di passo in passo farli impiccare4 ,certo che se ,dio per sua misericordia non move sua santit a compassione1 il signor marchese ed il signor ,ascanio faranno di loro gran giustizia1 se non verr ad ambidue comandato altro da chi pu lor comandare444 ,la prima volta che usc il signor marchese1 fece abbruciare ,san ,sisto1 e prese certi uomini della ,guardia del suddetto luogo1 che si ritrovarono alla morte di ,castegneta1 e quelli fece impiccare e buttar per le torri al numero di sessanta3 sicch ho speranza che avanti che passino otto giorni1 si sar dato ordine e fine a questo negozio1 e se ne verranno a ,napoli444 ,questi eretici portano origine dalle montagne d',angrogna nel principato di ,savoja1 e qui si chiamano gli oltramontani2 e regnava fra questi il crescite1 come hanno confessato molti4 ,ed in questo regno ve ne restano quattro altri luoghi in diverse provincie3 per non si sa che vivono male4 ,sono genti semplici ed ignoranti1 e uomini di fuori1 boari1 zappatori2 ed al morir si sono ridotti assai bene alla religione e alla obbedienza della ,chiesa romana4 #dch ,,leti1 ,italia regnante1 tom4 ,i4 #cg4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute1 correggendo senza annotazione minimi errori tipografici4