,ne]a ,le ,idee di una ,donna ,,milano ,,libr]ia ,,editrice ,,nazionale ,via ,santa ,m>gh]ita1 #e #aijd ,i diritti di riproduzione e di traduzione app>t5gono all',autore4 ,s4 ,t4 ,e4 ,p4 ,,societ ,,tip4 ,,edit4 ,,popol>e ,,milano ,,via ,s4 ,,pietro ,,all',,orto ,n4 #af4 ,,int5diamoci ,se qualcuno mi dom&asse a bruciapelo3 ,lei femm9i/a8 -- dovrei rispond]e3 ,adagio colle p>ole2 ed a mia volta dom&]ei3 ,le piace l'acqua8 ,a que/a dom&a *e pure tanto semplice non mi m]avigli]ei di trov>e il mio int]locutore imb>azzato1 poi* l'acqua incom9cia colla goccia di rugiada tremolante nel calice di un fiore1 va alla fonte *e disseta1 al bagno *e ri/ora1 alla irrigazione *e feconda1 f9o allo /r>ipam5to *e s=za1 att]ra1 e conduce alla rov9a ed alla morte4 ,dicevo dunque3 adagio colle p>ole4 ,nella mia mode/a op]a lett]>ia ho sempre /udiato i desid]i e le aspirazioni della donna1 la nobilt delle sue attitud9i e della sua missione1 i suoi amori1 i suoi dolori1 i suoi dis+anni1 i suoi trionfi2 n rifuggii dall'agit>e i ceppi *e le /r+ono qual*e volta i polsi1 oh6 molto all5tati nel decorso dei secoli1 e p] ci solo comprovanti *e l'umanit segue il suo corso asc5d5te s5za bisogno di viol5t>la4 ,il grido di dolore *e il poeta raccoglie dal cuore /esso degli uom9i e solleva nel suo canto ha la portata del raggio *e illum9a e riscalda2 b5efico1 umano4 ,ma il monopolio *e se ne vuol f>e a base p>tigiana con mezzi viol5ti (f5de la cosci5za di *i nella vita mira a qual*e cosa di pi alto *e non si5o le mat]iali conqui/e4 ,i capitoli *e raccolgo 9 que/o volume mi v5n]o sugg]iti oss]v&o e ascolt&o l'onda del femm9ismo *e si avanza e nel quale non ravviso affatto il mio ideale di progr$ita femm9ilit4 troppo mas*ile p] ess]e del femm9ismo s9c]o4 ,gli s=zi *e si fanno p] uguagli>e l'uomo mo/rano *i>am5te *e la donna non si riconosce pi nella integrit del proprio valore1 ed que/o valore suo *e dif5do con s*ietto ardore1 d$ic&o i miei s=zi alle donne *e accettano con semplicit e nobilm5te la loro gr&e missione1 fac5do cio del femm9ismo v]o4 ,scritti a int]valli que/i capitoli si s>ebb]o =se avvantaggiati 9 un rimaneggiam5to di =ma e di /ruttura se io avessi di mira il valore lett]>io dell'op]a1 ma vol5do p>l>e da cuore a cuore p5so sia meglio lasci>e alle pag9e sgorgate dall'entusiasmo la loro fres*ezza di improvvisazione e di conv]s>e ami*evole4 ,,ne]a4 ,,il ,,concetto ,,mat]iali/a ,,nella ,,felicit ,sulla tomba di ,rusk9 /ato detto *e la specie di religione da esso fondata1 pi *e religione della ,bellezza il di cui culto pu re/>e solit>io1 fu religione dell',armonia1 la quale ha una b5 pi va/a portata sociale4 ,cos si ri/abilisce un po' d'ord9e nell'elevato concetto della ,bellezza1 mat]ializzato e immis]ito da una pleiade di s$ic5ti e/eti *e vogliono imprigion>e la ,bellezza 9 date =me e f>ne il monopolio di po*i privilegiati a cui dovrebbe acc>ezz>e i s5si raff9ati e fr$di2 m5tre nella significazione di ,rusk9 e di qual*e altra anima ard5te la v]a bellezza1 la bellezza ideale fecondatrice1 l>ga di felicit agli uom9i1 non la s5sazione1 squisita se si vuole ma pov]a1 *e un capolavoro d'arte d agli iniziati o la s5sazione pi grossolana ed egualm5te fr$da degli appetiti soddisfatti2 non inf9e un tributo *e dalle cose vi5e a noi1 sibb5e una sc9tilla *e dall'animo no/ro p>t5do si slancia v]so le cose e le compr5de e le ama4 ,mi spiegh] meglio con un esempio4 ,9 una delle bellissime novelle di ,francesco ,dom5ico ,gu]razzi descritta una citt toscana all'epoca del ,r9ascim5to1 dove abitava una donna di tale avv55za *e allorqu&o usciva p] le vie nella cornice delle ve/i magnifi*e1 v$5dola 8il popolo poeta esultava e que/a esultanza di un popolo naturalm5te compo/o di p]sone m5o favorite p] colei *e riuniva 9 s tutti i favori della sorte1 ci d esattam5te la psicologia di quel mom5to /orico4 ,il popolo poeta aveva nella m5te una visione di bellezza e trov&osela viva e v]a d9anzi agli oc*i1 il s5tim5to dell'ammirazione gli procurava una gioia *e il popolo no/ro non compr5d]ebbe pi p]* alla ammirazione1 s5tim5to ideale1 sub5trata la smania dell'eguaglianza e l'inquietud9e del possesso4 ,v55do a manc>e agli uom9i l'ammirazione pura1 si rompe una delle pi soavi armonie *e r5dess]o bella la vita4 ,la donna *e faceva esult>e il popolo toscano del ,c9quec5to al solo app>ire 9 mezzo ad esso1 se si mo/rasse 9 una delle no/re citt1 ris*i]ebbe di ess]e insultata o p] la sua /essa bellezza1 o p] le sue ve/i1 o p] quel complesso di sup]iorit e di =tuna *e va a r9tracci>e i pi bassi i/9ti dell'uomo mod]no1 cont9uam5te ri*iamato al mat]ialismo da un prosaico concetto della felicit4 ,e non da incolp>si di ci la mis]ia1 come taluno vorrebbe1 p]* non solo v]so il b5ess]e va la brama1 ma va contro tutto ci *e em]ge con una specie di rabbia di/ruggitrice e1 p] dire la v]a p>ola1 di invidia1 la quale non bisogna confond]e col bisogno4 ,molti anni prima *e tali que/ioni foss]o div5tate di dom9io pubblico1 mi ricordo *e passeggi&o una volta con un amico di casa sul ,corso dove sfilavano le c>rozze1 egli usc a dire3 8,ecco1 qu&o io v$o que/i signori 9 c>rozza1 mi vi5e rabbia e vorrei ess]e io al loro po/o4 ,rimasi colpita e quasi (fesa da que/e p>ole *e non rispondevano affatto alle mie s5sazioni1 prov&o io invece un mom5taneo diletto se la c>rozza era bella1 g5]osi i cavalli e armonica col tutto la dama2 e solo un movim5to di disgu/o mi scuoteva qu&o code/a armonia era gua/ata da una p>te mancante di bellezza4 ,proc$5do nella passeggiata1 l'amico invidiava i palazzi *e si trovavano sulla no/ra via1 il viaggio *e un t]zo si acc+eva a f>e1 e lui no1 p] modo *e la /essa passeggiata *e a me era fonte di immag9i graziose1 di e/eti*e compiac5ze1 si tramutava nell'obbiettivo del suo c]vello 9 un seguito di piccole sv5ture pi5e di vel5o4 ,ora ess5do la mia e la sua condizione p]fettam5te uguali 9 cospetto della vita1 risulta evid5te *e la div]sa int]pretazione no/ra era nulla pi *e un effetto di temp]am5to4 ,ma d'uopo conv5ire *e il temp]am5to1 que/o t]mometro della psi*e1 al p>i della salute *e il t]mometro del corpo subisce le influ5ze dom9atrici1 tanto *e 9 tempo di pe/e si ha effloresc5za di bubboni e 9 tempo di utopia egualit>ia p]f9o il grillo dell'eguaglianza dei sessi -- e que/o c]tam5te1 quantunque vec*io1 un f5om5o int]essante sopra tutti p] i rapporti intimi *e lo legano a tutti gli altri4 ,fu gi oss]vato *e esso si pres5ta nei tempi moralm5te pi bassi1 quasi *e1 rima/o des]to di =ze div9e il santu>io dell'anima1 le pot5ze nemi*e vi si conc5tr9o d&o convegno ai pi mes*9i i/9ti1 rive/5do le spoglie ivi lasciate dal fuggitivo iddio1 bruci&o i sacri aromi rima/i 9 fondo ai turiboli4 ,il femm9ismo una p>ola vuota di s5so qu&o non si rif]isce alla que/ione complessa e multipla nella =ma1 ma unica nella so/anza1 *e la mat]nit2 eppure que/a p>ola vuota di s5so s]ve di b&i]a a una quantit di aspirazioni le pi disp>ate1 proprio da quella vescica floscia *e essa 1 *e ognuno riempie a sua guisa e piac]e2 e se an*e c' qual*e piccola idea buona1 la s(focano sotto un fras>io falso e ampolloso1 e p]ci de/9ato a dispiac]e agli spiriti equilibrati4 ,dall'articolo di fondo *e vuol r$im]e la donna1 sollev>la e r5d]la p>i all'uomo -- gran m]c della mode/ia6 -- alla qu>ta pag9a dei giornali dove si pres5tano inv>iabilm5te p] commesse o p] gov]nanti signore di/9te1 la confusione degli attributi div5tata un fatto corr5te4 ,non pi le p]sone di s]vizio si annunciano colle qualit anti*e di f$elt e di devozione2 esse ora si compiacciono di f>si *iam>e signore di/9te4 ,alle signore poi non ba/a pi l'ess]e belle1 intellig5ti1 buone e come tali alliet>e e nobilit>e la vita dell'uomo2 sembra a loro *e il cmpito d'amore p] cui furono create e *e es]cit>ono f9 qui con tanta sapi5za le scemi di fronte ai diritti ed a non s quali bisogni intellettuali i quali1 p>e1 s>ebb]o colmati es]cit&o le pr(essioni mas*ili4 ,una ab]azione di simil g5]e1 quantunque 9 s5so inv]so1 ci fu altra volta (f]ta da quel tipo curioso di deg5]ato *e era il fratello di ,luigi ,,xiv4 ,que/o pr9cipe1 *e si copriva di veli e di pr(umi come una donna1 invece di ammir>e la bellezza delle signore amava egli /esso di ess]e ammirato2 ni5te eragli pi c>o di un elogio sulla sua bellezza e sulla sua eleganza1 e se fu p] un mom5to geloso di sua moglie1 lo fu solam5te p]* era pi bella e pi elegante di lui4 ,effemm9ato lo *iam>ono -- e con maggior ragione del titolo di femm9i/e *e si d ora alle donne 9 proc9to di mascol9izz>si4 ,egli *e 9 realt il femm9ismo non esi/e4 ,esi/ono delle que/ioni economi*e e morali *e int]essano 9 egual modo i due sessi1 *e si sciogli]anno o alm5o si miglior]anno miglior&o le condizioni g5]ali dell'uomo1 consid]ato quale esso dalla sci5za e dal s5tim5to un tutto insieme indivisibile p>te mas*io e p>te femm9a1 ma indivisibile4 ,le esp]i5ze hanno pur rivelato *e la vita embrionale risulta dalla fusione di due masse di so/anza pla/ica1 nessuna delle quali consid]ata isolatam5te ha vita propria4 ,a *e cosa pu condurre allora un movim5to *e va a ritroso delle leggi naturali1 *e urta l'armonia1 di/rugge la bellezza ed sm5tito dalla sci5za8 ,p>l>e di sup]iorit e di inf]iorit a proposito dei sessi un vaniloquio indegno di *iunque pieg&o la fronte sotto il bacio mat]no si s5tito sfior>e dall'ala del mi/]o4 ,e *i non ha s5tito que/o non compr5de nulla della vita4 ,ma v]am5te ecco il punto press'a poco dal quale eravamo p>titi4 ,la compr5sione mat]iali/a della vita quella *e la intorbida su su f9o alle orig9i4 ,la ,bellezza discesa dal suo alt>e di idea e p]seguitata da desid] concupisc5ti qual femm9a da trivio resa infeconda2 l'ammirazione inqu9ata dall'invidia p]de la sua pot5za b5efica4 come se si spezzass]o le /elle p] f>ne dei fanali2 le case degli uom9i non ne s>ebb]o abba/anza illum9ate e man*]ebbe al cielo il suo spl5dore4 ,non p]tanto giu/o incolp>e unicam5te il sesso *e una volta dicevasi g5tile e *e aspira a f>si *iam>e =te1 di una malattia *e g5]ale4 ,quantunque i femm9i/i dicano *e la resi/5za di molte donne alle idee nuove non altro *e il risultato della educazione autorit>ia *e da secoli pesa su di loro1 lecito p5s>e invece *e tutta l'agitazione cosidetta femm9i/a non sia altro *e la coda del s]p5te e le innovatrici *e si immag9ano di guid>e si5o semplicem5te guidate1 anzi trasc9ate dalla follia egualit>ia *e spira sulla f9e del no/ro secolo torm5tato4 ,ma pure dalle donne1 dalle v]e1 semplici1 sante1 amorose donne *e deve p>tire il primo coraggioso grido di3 ,ba/a6 ,coraggioso v]am5te poi* ha da muov]e incontro a nemici e ad amici1 incontro all'attrattiva della novit e di fanta/i*e promesse dietro le quali si appigliano via via una folla di appetiti nobili1 ignobili e m$iocri1 tanto *e l'armata dei femm9i/i ha v]am5te tutto il c>att]e delle truppe raccogliticcie dove pu ess]e *e si trovi l'eroe1 ma dove si affratellano del p>i il manut5golo e il tagliaborse4 ,coraggioso grido quello delle donne *e os]anno resi/]e alla torbida fiumana6 ,una volta di pi esse mo/r]anno di ess]e le degne compagne dell'uomo vigil&o l'urna dell'ideale depo/a nelle loro mani4 ,il mat]ialismo non da tem]si f9* re/a al suo po/o tra l'argilla e il fango2 non lo ha allora *e *i lo vuole e qu&o lo vuole4 ,p]icolosi al contr>io sono quei s5tim5ti *e la mat]iale orig9e nascondono sotto alle p>v5ze ideali/i*e1 p]* assai facilm5te p] tal modo travolgono an*e coloro *e non vorrebb]o ess]e travolti4 ,que/o caso specialm5te difficile da combatt]e p]* l'avv]s>io 9 buona f$e e cr$5do f]mam5te di camm9>e v]so il sole trova p] lo m5o pu]ile l'avv]tim5to di gu>d>si dalle t5ebre4 ,cos dobbiamo1 non v'ha dubbio1 a una deg5]azione del s5tim5to ammirativo l'eccesso di produzione lett]>ia *e si riscontra ai no/ri giorni4 ,i v5tic9que lettori *e si immag9ava di av]e ,aless&ro ,manzoni crebb]o smisuratam5te di num]o e non si adattano pi alla p>te di lettore4 ,essi potevano ess]e lettori ideali e non se ne sono accont5tati1 pref]5do a torto di div5ire scrittori m$iocri4 ,*i non v$e qui *e sotto p>v5za di coltiv>e meglio l'ideale lo si (f5de cont9uam5te e lo si danneggia8 la solita confusione degli attributi1 p] cui si annette pregio alla =ma colla quale si rivel a noi l'+egno o la bellezza di un'altra p]sona e *e noi cr$iamo di raggiung]e entr&o1 con concetto mat]iali/ico1 nella /essa =ma4 ,e di quale gretto mat]ialismo non circondata la teoria sociali/a diffusa nel popolo8 ,an*e qui si spezzata la /ella p] f>ne dei fanali1 argom5t&o *e il popolo non compr5de le idee elevate1 dim5ti*i *e il raggio di una /ella p] l'appunto guid i pa/ori alla culla di ,dio4 ,no1 s5za un gr&e ideale non si arriva al cuore del popolo6 ,dal mito di ,orfeo *e cant&o commoveva le pietre1 f9o alla propag&a del pov]ello d',assisi1 era l'idealit di una gran passione *e pass&o attrav]so a un temp]am5to eccezionale raggiungeva nei pi umili e nei pi mes*9i la dorm5te sc9tilla della ,bellezza e la r9focolava un5dola alla gran fiamma4 ,ma pret5d]e di ott5]e un risultato alto appoggi&osi alla debolezza degli uom9i anzi* alle loro =ze1 e vol]li guid>e al meglio m$iante l'atr(ia delle qualit pi nobili congiunta allo sviluppo quasi mo/ruoso degli i/9ti m9ori1 op]a /]ile p] la felicit4 ,io leggevo con gr&e tri/ezza le pag9e propag&i/e di uno dei pi noti scrittori no/ri *e p] v5ire 9 aiuto della sua rec5te f$e non sapeva trov>e altro argom5to se non quello di porre a raffronto il salotto elegante di un ricco colla app>izione1 sulla soglia1 di un op]aio2 e con s+ol>e abbondanza di colori sceglieva tutti i rosei p] il salotto1 tutti i n]i p] l'op]aio1 dilett&osi nell'antagonismo s *e p] ogni n9nolo nuovo aggiunto da un lato scopriva uno sdruscio nell'altro1 e i mobili arti/ici del salotto v5ivano a s+ol> t5zone colle mac*ie sp>se abbondantem5te sul camiciotto dell'op]aio1 del quale commis]ava f9 anco le mani indurite4 ,p] ultimo tocco l'autore del bozzetto aveva ricorso alla pioggia1 mo/r&o asciutto il salott9o e bagnata la s*i5a dell'op]aio4 ,ora1 se non ho avuta la =tuna di f>mi compr5d]e f9 qui1 c]*] di complet>e il mio p5si]o dic5do *e se le p]sone d'+egno diffondono tali s5tim5ti sup]ficiali e mes*9i1 qual m]aviglia se coloro *e li raccolgono li immis]iscono ancor pi1 e se po/a la que/ione su basi cotanto mat]iali nessuna luce possa sprigion>si da essa8 ,9 tanto furore d'uguaglianza p]* si dim5tica *e il solo diritto di un uomo di fronte a un altro uomo il diritto di av]e un'anima alta8 ,p]* si cont9ua a p>l>e volg>m5te al popolo colla pretesa di educ>lo8 ,se quell'op]aio entr&o nella casa del ricco non sa f> altro *e invidi>e le cornici dorate e i morbidi tappeti e nessun s5tim5to di dignit p]sonale sa trov>e 9 se /esso1 un pov]'uomo indegno affatto del no/ro int]esse4 ,p] =tuna vi sono1 fuori dei libri1 op]ai *e s5tono nobilm5te 9 se /essi e non si consid]ano n infelici1 n umiliati p] qual*e mac*ia sul camiciotto e p] qual*e callo alle mani4 ,il ,gr&e *e disse3 8,tu solo1 o ideale1 sei v]o annunci un assioma da p5satore1 non un sogno da poeta come p>rebbe4 ,nell'idea1 9 tutte le idee1 c' una gr&iosit incorporea *e pu qual*e volta trov>si a suo agio nella m5te solit>ia del g5io1 ma *e si frantuma mis]am5te e cade 9 polv]e se obbligata ad entr>e nella m5te degli uom9i comuni4 ,cos si dissolvono le religioni1 cos si /anno ora alt]&o i significati della piet e quelli b5 pi importanti dell'armonia fra i bisogni mat]iali e i bisogni ideali1 onde l'agitazione femm9ile uno dei s9tomi pi gravi4 8,colui *e possi$e le div9e facolt dell'anima un ess]e gr&e1 qualunque sia il po/o *e egli occupa nel mondo2 sono p>ole di ,*an+1 il morali/a am]icano1 di quell',am]ica *e noi siamo abituati a consid]>e sotto il solo aspetto di t]ra dell'oro4 ,p]* dunque nulla si fa p] svilupp>e code/e facolt dell'anima e si conc5trano invece tutti gli s=zi sulla i/ruzione *e tutt'altra cosa1 assai1 ma assai m5o importante e precisam5te nella proporzione di un'an=a di fronte all'ess5za8 ,deh6 c]cate di poss$]e l'ess5za prima1 l'an=a v]r poi4 ,*e se an*e non v5isse1 la virt dell'aroma agirebbe pure 9 qual*e modo1 m5tre un recipi5te s5za scopo non pu ess]e *e un inutile +ombro nella vita4 ,all'anima1 all'anima volgano le loro cure le donne6 que/a l'ammalata1 que/a la pov]a1 que/a la p]icolante4 ,ma l'anima non /a 9 un diploma conqui/ato1 n 9 un gruzzolo di d5>i contesi all'uomo4 ,poi*1 da qu&o il mondo ebbe una /oria1 sempre vi furono donne m]avigliose di saggezza1 non da ritrov>e 9 escogitazioni nuove il segreto di ci4 ,le donne hanno sm>rito la loro via2 torn9o indietro e la c]*9o4 ,ci *e ora esse vogliono non vale la p5a del cambio4 ,qu&'an*e riusciss]o a f>e quello *e fa l'uomo1 *i f>ebbe quello *e non vogliono f>e pi8 ,esse cr$ono di (frire buon giuoco al loro orgoglio e mai furono tanto umili confess&o implicitam5te di non av] fatto f9 qui nulla *e valga4 ,dicono *e la casa1 coi co/umi mod]ni1 non ba/a alla loro attivit2 ed ecco il punto debole1 ecco il concepim5to mat]iali/a3 come se la casa nel suo pr(ondo significato morale potesse av]e la b5* m5oma att95za coi =nelli a gaz e colle mac*9e da cucire4 ,s *e i femm9i/i dicono3 8,ma /anno =se pi 9 casa le donne8 ,non escono esse buona p>te del giorno a f> visite e *iac*i]e inutili8 ,escano dunque l'altra p>te p] corr]e ai no/ri ,comitati1 ,associazioni e ,leghe4 ,s+ol> modo inv]o di ragion>e2 p>agonabile a un tale *e poss$5do due soldi v5isse a p]d]ne uno e gittasse il secondo dalla f9e/ra4 ,mode/a p5satrice cui move unicam5te il desid]io della v]it1 io leggo sempre con att5zione quello *e scrivono i miei avv]s>i p] so/5]e la loro op9ione1 dispo/a a ravv$]mi se trovassi nelle loro argom5tazioni un solo p5si]o alto1 un v]o ideale p] gli uom9i3 ma confesso di non av]lo trovato mai4 ,se gli uom9i foss]o migliori delle donne1 oh6 di c]to que/e dovrebb]o f>e il possibile p] eguagli>li1 ma poi* sono semplicem5te div]si ed 9 tale diff]5za /a la legge armonica della natura *e a tutto ci *e vitale assegna una p>ticol>e funzione1 nessuna nobile meta pu raggiung]e la donna nella concorr5za4 ,di tutte le altre ragioni addotte non convi5e t5] conto qu&o si agitano problemi morali di ord9e cos elevato4 ,rimanga la donna al suo po/o da cui ha fatto tanto b5e all'umanit1 da cui ne f> ancora col resi/]e allo spirito volg>e *e ne circonda da ogni lato e *e an*e lei t5ta1 ve/5do1 naturalm5te1 le bian*e =me di un angelo lib]atore4 ,la v]a s*iavit dalla quale ella deve lib]>si /a nel concetto mat]iali/a della felicit1 /a nel cr$]e *e il suo +egno produrrebbe migliori frutti e maggiori soddisfazioni le d>ebbe 9 catt$ra anzi* 9 casa2 e cr$]e *e ella s>ebbe pi utile a se /essa ed all'uomo guadagn&o del d5>o2 e non capire e non sap]e ed av]e dim5ticato di quale delicatezza1 di quale ardore mi/]ioso sia circondata la sua missione sulla t]ra1 cos spl5dida e m]avigliosa *e ella potr1 s1 deg5]&o1 es]cit>e i lavori mas*ili1 ma nessun uomo saprebbe mai tra la pi gr&e elevazione prep>>e i miracoli *e ella compie nel sil5zio del suo amore4 ,sono miracoli intimi1 invisibili1 impond]abili1 non hanno nome1 non si possono misur>e n descriv]e1 ma sono il suo g5io1 sono l'op]a sua1 il suo privilegio1 il suo segreto4 ,l'intellig5za della donna non deve disp]d]si altrove p]* altrove non c' bisogno di lei e qui1 nel focol>e1 nel tempio1 qu&o ella s> lungi entr] la morte4 ,gi possiamo v$]e gli effetti della propag&a femm9ile mat]iali/a 9 uno dei paesi dove si maggiorm5te sviluppata1 nel ,belgio4 ,laggi1 nelle mal9coni*e borgate d5se di opifici e di fabbri*e1 dove sulle case basse tutte uguali non ad]ge la mae/ della *iesa e dove solo brillano di luce s9i/ra i fanali delle tav]ne1 uom9i e donne conducono la m$esima vita di (fic9a1 fuori della casa4 ,le donne sono rappres5tate al ,consiglio del lavoro e dell'indu/ria1 hanno diritto al voto1 p]cepiscono lo /esso sal>io dell'uomo1 ma avvi5e que/o3 *e l'uomo privato della sua responsabilit di capo della famiglia1 privato del s5tim5to g5]oso della protezione e della =za1 si d pi *e mai all'alcoolismo e poi* la donna non rappres5ta pi p] lui alcuna g5tilezza di ideale1 non gli p> v]o di sc>ic>le addosso tutti i pesi e di viv]e alle sue spalle4 ,consegu5za logica e fatale di una dottr9a *e s(foca ogni elevazione p] so/ituirvi il basso raggiungim5to di un livello comune dove l'animalit primitiva1 att]rate le b>ri]e 9 cui l'avevano co/retta le conqui/e della civilt1 ritorna con tutti i suoi i/9ti selvaggi4 ,oh6 il mom5to v]am5te ispirato p] una nuova ,giovanna d',arco1 p] una gu]ri]a dell'ideale1 *e c9ta di virt femm9ili movesse alla novissima battaglia e contro que/o preteso femm9ismo fatto di ambizione e di mat]ialit b&isse il v]bo d'amore *e il segreto1 la pot5za1 la sup]iorit del suo sesso4 ,e vorrei *e non fosse1 come ,giovanna d',arco1 /]ile1 ma *e la mat]nit le avesse gi rivelato la via lum9osa della donna attrav]so i secoli4 ,,la ,,donna ,e ,,la ,,cultura ,sopra un punto importante della que/ione occorre insi/]e e non deve arre/>ci la consid]azione *e le cose le quali /iamo p] dire possano p] avv5tura ess]e gi /ate dette1 p]* il b5e morale consi/e1 piutto/o *e nella ric]ca del nuovo1 nella ripetizione co/ante di due o tre v]it immutabili2 p]suadiamoci di que/o3 8,importa poco *e un'idea sia vec*ia e rec5te4 v]a8 falsa8 ,ecco ci *e int]essa4 ,falso s5za alcun dubbio il modo col quale i femm9i/i pres5tano la que/ione1 imp]ni&ola sopra un crit]io di inf]iorit della donna *e nessuno s]iam5te si sogna di ammett]e1 ma *e (fre loro buon gioco p] s*i]>si a palad9i di una causa *e non esi/e4 ,incom9ci&o a dire *e la donna rit5uta inf]iore1 si prep>ano la scala p] slanci>si a lib]>la da cote/a prigionia ipotetica ed arrivano alla conclusione *e inf]iore v]am5te 1 ma p] colpa dell'uomo il quale l'ha sempre dom9ata ed oppressa4 ,ora la v]it v]a *e da qu&o l'umanit usc dai limiti sconosciuti ed ebbe una /oria1 qu&o sulla inconsulta brutalit del selvaggio si v5n]o del9e&o i primi albori della cosci5za1 e via via *e la so/anza psi*ica quale sprigionata f>falla si libr dalla conqui/a animale alle conqui/e del p5si]o1 si vide la donna salire l5tam5te insieme al suo compagno1 assurg]e1 entr>e con esso nei nuovi mondi conqui/ati1 cos *e mai1 9 nessun p]iodo del lungo camm9o p]corso l'uomo si trov solo -- e qu&o occorse il sacrificio1 qu&o occorse l'eroismo1 qu&o bisogn lott>e1 s(frire1 morire1 la donna lott1 s(f]se1 mor con lui2 mor con lui nell'esilio1 sui campi di battaglia1 nelle prigioni1 nella tortura1 sotto la mannaia1 sulla =ca4 ,si pu immag9>e *e le donne della /oria antica1 le donne romane1 le donne dei tempi di mezzo1 le donne del ,r9ascim5to1 le donne della ,rivoluzione ,francese1 le donne del ,risorgim5to italiano1 si5o messe tutte a fascio come un batufoletto di c5ci vec*i e m&ate alla c>ti]a dalla quale deve uscire sotto altra =ma la donna nuova8 la donna =te cio1 la donna sup]iore8 -- poi* quelle altre *e dormono ora cos s]5am5te nei loro sud>i di m>tiri1 nelle loro ve/i insangu9ate o nei miti veli della loro spirituale bellezza -- esse *e ispir>ono poemi immortali1 non furono *e l>ve di donna8 ,no1 non voi troppo lontane sotto la polv]e dei secoli1 ero9e anti*e2 ma voi dalle c5]i ancora calde1 ,t]esa ,confaloni]i1 ,anita ,g>ibaldi1 ,adelaide ,cairoli -- e la int]m9abile falange di quelle s5za nome e s5za /oria1 oh6 b5$ette1 la di cui immag9e pass come ultimo raggio all'ora e/rema nelle pupille dei no/ri ,gr&i1 mirate la pov]t delle anime no/re2 un diploma vogliono1 un titolo accademico4444 ,e voi non eravate neppure mae/re6 ,ma lasciamo />e i morti o alm5o quelli fra i morti *e noi non abbiamo conosciuti e gu>diamoci attorno2 c]*iamo nella no/ra memoria1 fra i p>5ti1 fra gli amici4 ,sono cos disgraziati i femm9i/i da non trov>e nelle loro famiglie1 *e donne s5za cosci5za e s5za dignit8 ,non hanno essi mai oss]vato nell'ambi5te della borghesia1 e fra i piccoli artigiani e fra i contad9i1 dove i mezzi sono sc>si1 la cultura nulla1 dove spesso l'uomo accasciato dal lavoro e dalla responsabilit1 quale po/o importante vi occupa la donna8 ,non le hanno vi/e proprie mai le donne econome1 laboriose1 s]ie1 prud5ti1 amorose1 pazi5ti e mag>i analfabete1 ma ric*e a dovizia di quel s5tim5to tutto femm9ile *e l'abnegazione e l'amore della casa8 ,non conoscono gli inf9iti matrimoni nei quali il valore intimo della donna sup]a di gran lunga quello dell'uomo e lo sup]a precisam5te 9 condizioni dove la cultura non ha nulla a v$]e8 ,e nei negozi1 negli aff>i1 nelle contese1 nelle que/ioni di int]esse1 di opportunit1 di conv5i5za1 quante volte la moglie v$e meglio e pi lontano del m>ito8 ,quante =tune p]icolanti furono salvate da una donna8 ,quante donne rima/e v$ove1 provvid]o colla maggiore saviezza al buon avviam5to dei figli m5tre nessun uomo potrebbe f>e altrettanto8 ,e con una tale corona di m]iti1 con un campo cos f]tile dis*iuso alla sua op]osit e gi cop]to di s ricca messe1 dovr la donna aspett>e *e la propria cosci5za e la propria dignit le v5gano b&ite da appositi ,comitati8 ,ma sono cose dell'altro mondo6 ,/a b5e *e si combatta la frivolezza della donna1 la civett]ia1 la maldic5za1 tale e quale come si possono combatt]e la grossolanit ed altri difetti degli uom9i e meglio ancora f>e una gu]ra leale alle colpe *e i due sessi hanno 9 comune e *e sono s5za dubbio le pi num]ose1 ma pret5d]e *e dopo diciannove secoli si debba torn>e a lev>e un'altra co/ola all'uomo p] rif>e la donna1 ah6 troppo4 ,la s+ol>e confusione *e si fa ora tra s5no e sci5za1 fra crit]io e cultura1 contribuisce a sp>g]e l'erronea cr$5za *e tanto maggiori s>anno gli /udi della donna e meglio soddisf] i suoi obblighi di madre e di educatrice2 modo que/o assolutam5te ri/retto e mat]iale di consid]>e una que/ione dove l'ess5za spirituale tutto4 ,qualcuno *e vale un po' pi di me ha gi detto *e la f$e nel libro scola/ico uno dei gr&i pregiudizi del secolo2 7,sp5c]7 ma si cont9ua a cr$]e *e lo /udio delle l+ue sviluppa l'intellig5za e tutto porta a tem]e *e si cont9u] p] un pezzo4 ,piccole famiglie di mezzi limitati vanno incontro a spese ed a sacrifici gravi p]* si reput]ebb]o disonorate se non m&ass]o le loro figliuole all'e/]o p] educ>si e qu&o ritornano1 sviate dalla casa1 lontane dalla madre1 ric*e di nozioni e pov]e di esempi1 pov]e di quel s5tim5to dome/ico *e la =za della donna e la base della famiglia1 *e cosa volete mai *e facciano se non ric]c>e affannosam5te fuori delle lor quattro mura il p]* della vita *e si sono lasciate sfuggire di mano8 ,le p>ole hanno un de/9o crudele2 le pi nobili1 le pi sante fra di esse1 goccie preziose di un liquore *e si dovrebbe cons]v>e nel pi pr(ondo sacr>io della cosci5za1 sp>pagliate da fanciulli pazzi e crudeli corrono p] il mondo1 si infiammano1 acc5dono voglie inconsulte1 vanit lat5ti1 e sotto il bel nome sonoro di amore vanno di/rugg5do e s(foc&o la radice /essa dell'amore *e la donna4 ,vuole la donna riescire utile e compi]e f9o 9 fondo la sua missione8 ,si alzi e t5da le braccia2 nel breve c]*io della sua p]sona trov] tanto b5e da f>e1 sil5ziosam5te1 quanto le trombe di c5to ,comitati non f>anno mai4 ,ogni donna faccia cos1 e s> p] tutta la t]ra come un onda propagata di piccoli c]*i armonici1 come una rete di sottile incanto dove si acquiet]anno le ire degli uom9i4 ,quello *e io dom&o non facile1 lo s1 ma quello *e propongono i femm9i/i inutile1 ed peggio4 ,essi vogliono (frire alla donna il po/o della mosca *e si immag9ava di guid>e il c>ro4 ,sanno b5e *e il l5to passo dei buoi e il sudore *e gronda dai loro fian*i e la preoccupazione del bifolco inteso a scrut>e i sol*i sono i soli fattori del mae/oso lavoro1 ma la mosca1 ronza1 ronza1 ronza e c' pur qualcuno *e la pr5de sul s]io4 ,io l'ho gi detto altrove1 p] que/a appunto una di quelle v]it *e convi5e ripet]e4 ,se si potess]o aprire scuole di crit]io1 di rettitud9e1 di s5so morale1 e si fosse sicuri di v$]le frequ5tate con pr(itto1 v>rebbe la p5a di sopprim]e una buona met degli edifici cittad9i p] conv]tirli a que/o scopo2 ma f9* le scuole sono quelle *e sono1 cio una fr$da e indige/a di/ribuzione di sap]e 9 pillole e i mae/ri dei disgraziati obbligati a insegn>e le orig9i del ,missisip e la fondazione dei gonfaloni a fanciulli 9 cui la cosci5za gi gua/a molte volte e la dignit gi (fesa1 p]* sv5tol>e cont9uam5te la b&i]a malam5te dip9ta dell'i/ruzione *e tante magagne nasconde e nessuna risana8 ,cos' mai l'i/ruzione imp>tita cos se non un abito di gala messo sopra a una p]sona s5za camicia8 ,*e i m9i/ri nel tracci>e i loro programmi si allontan9o affatto dal crit]io educativo1 hanno torto1 ma si capiscono2 essi sono oggi m9i/ri dell'i/ruzione come i]i erano avvocati e domani *i sa *e cosa4 ,ma le donne1 le educatrici nate1 se p]dono 9 tal modo la bussola dove &]emo a f9ire8 ,esse hanno 9 mano la cosci5za del fanciullo1 *e la sola cosa necess>ia1 e non se ne curano2 ed hanno l'i/ruzione della quale si pu f>e a m5o1 *e =ma tutto il loro tripudio4 ,esse difatti vi p>l]anno sempre dell'intellig5za dei loro figli1 dim5tic&o *e l'intellig5za non *e una impugnatura sulla quale bisogna inne/>e una punta di b5 t]so acciaio se si vuole *e l'op]a sua nel mondo sia pr(ittevole4 ,vi sono1 c]to1 donne colte *e hanno s5tim5to1 passione1 buon s5so1 amore della casa e della vita intima2 ma que/e belle qualit femm9ili le cons]vano ad onta della cultura1 non p] essa4 ,essa1 la cultura imp>tita a donne vane1 legg]e1 sup]ficiali1 s5z'anima e s5za crit]io le lascia tali e quali colla sacc5t]ia 9 pi4 ,non dunque solam5te inutile2 9 molti casi an*e dannosa4 ,n ba/a4 ,la voce della sci5za ha gi avv]tito *e tutto lo sp]p]o di =ze fatto dalla donna p] cont5d]e all'uomo le occupazioni della m5te dim9uisce il tesoro di en]gie intatte di cui la donna p] cos dire il s]batoio2 =ze eguali a quelle dell'uomo1 ripetiamolo1 s5z'ombra di inf]iorit1 ma de/9ate a div]so impiego2 impiego dopo tutto *e alla natura preme assai pi di ogni altro4 ,mettiamoci b5e 9 m5te *e una donna la quale porta con pazi5za p] nove mesi un bamb9o e dolor&o lo mette alla luce1 indi lo cura con intellig5za1 lo circonda di soavit1 lo cresce sano1 gli =ma il c>att]e1 gli fa am>e la bellezza1 lo educa alla morale1 que/a donna ha dato al mondo un uomo giu/o e sfido *iunque a f>e op]a pi gr&e4 ,provv$]e poi alle donne *e non possono ess]e madri coll'insult>le tutte e travi>ne la missione1 equivale al rizz>e un osp$ale e scriv]vi sopra3 casa p] i sani4 ,fate l'osp$ale1 se occorre1 ma abbiate il coraggio di *iam>lo osp$ale4 ,p] me tutto il movim5to femm9i/a si riduce a ci4 ,e non cr$o *e un corso di /oria o una diss]tazione lett]>ia possano mai consol>e una donna della sua vita mancata2 ma ancora pi illogico mi sembra educ>e le fanciulle col preconcetto *e debbano re/>e zitelle2 tanto v>rebbe priv>le app5a nate degli organi della mat]nit4 ,noi le v$iamo que/e pov]e fanciulle trott]ell>e1 c>i*e di quad]ni1 dalla scuola alle accademie intanto *e la madre se ne /a 9 casa sola1 oppure le segue docilm5te fac5do la spola innanzi e indietro -- necess>iam5te divise d'anima e di p5si]o4 ,le v$iamo nella fresca et delle illusioni anemizz>si sui ban*i delle scuole1 pieg>e la morbidezza i/9tiva v]so un rigido ideale catt$ratico1 corr]e1 affann>si1 pr(an>e la loro femm9ilit 9 una g>a *e s>ebbe grottesca se non fosse sommam5te dolorosa4 ,non i baci impallidiscono le loro labbra1 non le ansie mi/]iose del sesso ric]cano le loro membra3 sono /an*e1 sono affrante1 sono anemi*e s5za av]e compiuto nessuno dei loro dov]i1 s5za av]e aff]mato nessuno dei loro diritti1 pov]e tradite cui att5de la nevra/5ia4 ,eppure non mancano le p]sone di buona f$e *e dicono +5uam5te3 ,ma bisogna pur f>e qual*e cosa p] le donne *e non trovano m>ito6 ,ora 9 tale circo/anza una sola cosa potrebbe v]am5te riescire efficace3 trov>e il m>ito4 ,se que/o non si pu1 tutto il re/o fumo e rumore vano2 p]* mi vorrete conc$]e *e i/]ilire sopra un calamaio piutto/o *e sopra una calza come si faceva una volta non muta affatto la que/ione2 e *e l'inf]mo volt&osi sull'altro fianco si illuda di dim9uire le proprie s(f]5ze1 come ragionam5to da inf]mo si pu compatire1 ma non s> mai il ragionam5to della sci5za4 ,non s]ve proprio d> fiato alle trombe e /5d]e dei programmi p] cambi>e semplicem5te di doglia1 col p]icolo gi avv]tito *e la doglia futura sia an*e maggiore e di pi gravi consegu5ze *e non l'antica4 ,s *e i femm9i/i citano volonti]i le donne d'altri paesi4 ,piano a ma' passi -- rispondo con una s5t5za di casa no/ra4 ,piutto/o *e uno /udio pr(ondo e un v]o conv9cim5to1 io v$o 9 code/a mania quella m$esima *e fa pref]ire le mani*e a pallone qu&o troppo tempo *e si portano le mani*e piatte4 ,faccio una sola dom&a3 maggiore la moralit e l'idealit di quelle donne8 ,*i le ha conosciute dice di no e dicono di no an*e i fatti div]si delle gazzette di quei paesi4 ,dove dunque non progresso morale non v]o progresso4 ,quanto all'ess]e felici1 torniamo da capo4 ,le sp9/] *e t5gono conf]5ze e presi$ono meet+ sono davv]o pi felici delle no/re p>5ti *e coltivano i loro g]ani sul davanzale della f9e/ra e prep>ano delle tr9e all'unc9etto p] il salotto dome/ico8 ,tutto dip5de dal punto di vi/a1 ma an*e que/o non bisogna =z>lo4 ,la vita naturale fisiologica della donna nella casa3 se qualcuna cr$e di batt]e altre vie1 le ha sempre battute da *e mondo mondo e nessuno imp$ir di f>lo an*e adesso2 ma erig]e l'eccezione a si/ema1 la m$ic9a a pane quotidiano e prop9>la alle giovani creature *e non *i$ono altro *e di viv]e secondo i diritti naturali1 e f> loro un torto di ess]e cos1 que/o l'errore fune/o delle nuove teorie4 ,riassum5do la mia pov]a op9ione dom&o3 ,*e cosa vuole il cos detto movim5to femm9i/a8 ,miglior>e la donna8 ma se v$iamo colla /oria alla mano e col solo no/ro ricordo mirabili creature rigu>d&o le quali ogni donna deve umili>si e imp>>e6 ,provv$]e meglio all'educazione dei fanciulli8 ,ma se l'educazione non ha nulla a f>e coll'i/ruzione1 tanto intima1 raccolta1 p]sonale quella1 tanto que/a p>olaia1 piazzaiola e pubblicam5te infeconda6 ,cont5d]e all'uomo le sue funzioni8 ,ma p]*8 ,p] aiut>lo no2 egli non ne ha bisogno4 ,l'aiuto *e egli ci dom&a di b5 altra importanza e noi affann&oci a vol]gli d>e quello *e non gli occorre lo v]remo gradatam5te priv&o del solo b5e *e gli possiamo realm5te (frire1 ess5do primissima tra le leggi naturali quella *e non p]mette la conc5trazione di =ze 9 un punto s5za affievolire le altre p>ti4 ,v>i>e l'occupazione delle donne *e non av5do figli si annoiano 9 casa8444 ,alla buon ora2 que/a piccola ragione potrebbe ess]e la v]a2 ma b5 piccola p] int]ess>e ad essa tutto il mondo4 ,proprio non vale la p5a di una alzata di scudi4 ,ba/]ebbe *e quelle donne se la int5dess]o tra loro s5za gett>e tanto biasimo e tanto disprezzo sulle altre1 s5za pret5d]e di vol] innalz>e la loro piccola idea pi o m5o pratica alle gr&iose proporzioni di un ideale umano4 ,re/a la que/ione economica *e si pu divid]e 9 due programmi1 uno f9anzi>io l'altro morale4 ,quanto possa ess]e giovevole 9 tempi di difficile impiego p] l'uomo la concorr5za della donna1 cio la moltiplicazione 9 tutte le c>ri]e della gi enorme falange degli aspiranti un quesito assai pi *e problematico4 dunque una gu]ra *e le donne vogliono muov]e all'uomo1 una specie di ar5a dove i combatt5ti si cont5d]anno il pezzo di pane4 ,dicono *e p] la donna que/a attitud9e pi nobile *e non quella di ricev]e il pane dal padre1 dal m>ito o dal fratello4 ,ora *e due cani incontr&osi intorno ad un osso giudi*9o 9 tal s5so non mi fa m]aviglia2 ma *e l'uomo e la donna dopo tante lotte insieme combattute1 dopo tanto sangue e tante lagrime v]sate insieme1 debbano ritrov>si 9 quella m$esima attitud9e animalesca cosa *e rattri/a e *e imp5si]isce4 ,,ad ,,una ,,incognita 7,,app5dice74 ,ho ricevuto que/o biglietto *e trascrivo integralm5te3 8,b5$etta la voce *e si eleva a dif5d]e la v]a ed unica sup]iorit della donna6 ,b5$etta la voce autorevole *e proclama la santit della mat]nit6 ,ma *i ha dovuto r9unzi>e al pi bel nome *e possa f> sussult>e un cuore di donna1 *i ha vi/o cad]e a t]ra infranto un ideale tutto amore1 s> condannabile1 buona e valorosa ,ne]a1 se1 pur rifugg5do da ogni teatralit consacra l'ultimo re/o della sua /]ile giov9ezza al lavoro dell'intellig5za8 ,firmato3 8,una donna4 99 99 99 ,ecco dunque *e p] quanto ci si metta di buona volont non si riesce mai a f>si int5d]e da tutti4 scoraggiante1 se vogliamo1 non suffici5te tuttavia p] f>mi desi/]e dal consigli>e quello *e io cr$o il solo b5e della donna4 ,e a que/a donna1 a que/a ignota1 a que/'una fra mille mi piace oggi rispond]e p]* altre ne potranno appr(itt>e1 consid]&o anzitutto *e 9 una que/ione d'int]esse cos g5]ale1 il caso isolato non ha alcun valore4 ,la mia g5tile anonima ha dovuto r9unzi>e al pi bel nome *e possa f> sussult>e un cuore di donna1 ha vi/o cad]e a t]ra infranto un ideale tutto amore2 pov]etta1 assai da compiang]e1 ma ci non ha nulla di comune colla que/ione femm9i/a4 ,ella ha c]tam5te tutto il diritto di consol>si col lavoro dell'intellig5za1 come lo avrebbe a coltiv> fiori1 a visit>e ammalati1 a occup>si di op]e b5efi*e1 an*e a viaggi>e o a f> raccolta di francobolli1 insomma tutto quello *e le p>e e piace4 ,*i p5sa mai a contra/>glielo8 ,re/a p] *e tutte code/e belle cose non sono altro *e fi*es de consolation1 pannicelli caldi1 c]otti innoc5ti e *e la ragione di esi/]e p] la donna precisam5te quella *e all'anonima mancata2 una pr(onda sv5tura p] lei1 non un'occasione di proclam>e il progresso della donna p] altre vie4 ,c]otto e pannicelli caldi non possono mai ess]e un progresso1 n una idealit2 sono piccoli rim$i *e ognuno di noi si applica il pi segretam5te possibile rimpiang5do il tempo 9 cui non ne aveva bisogno4 ,i lavori dell'intellig5za *e si fanno a caso disp]ato entrano appunto 9 que/a categoria umile ed oscura2 sono aff>ucci privati *e non rigu>dano il pubblico4 ,ma poi la g5tile anonima lo ha gi detto 8rifugg5do da ogni teatralit ed io mi immag9o di v$]la1 que/a donna infelice1 raccolta 9 s /essa1 ascolt>e e f> sue le gr&i voci della natura o quelle *e p] il tramite dell'arte po*i *iamati comunicano al l>go pubblico dei s(f]5ti1 e d> vita alle due sublimi p>ole dell'int5d]e e dell'ammir>e 9 cui una nobile anima pu trov>e tanto diletto da riempirne l'esi/5za4 ,cos fosse sempre l'intellig5za p] la donna quale lampada votiva *e illum9a il tempio1 alla quale si rivolgono1 sollev&osi1 gli sgu>di del celebrante e gli sgu>di dei f$eli4 ,e se le s]5e contemplazioni della m5te1 i lunghi raccoglim5ti1 l'ammirazione sil5ziosa non ba/ano ad alcuni femm9ili spiriti irrequieti1 si don9o essi ancora e sempre alle op]e d'amore4 ,pi5o il mondo di bamb9i abb&onati1 di vite infrante1 di cuori sangu9anti1 di malati1 di ribelli1 di traditi1 di g5te a cui manca il sorriso e il bacio spirituale di una donna4 ,s5za uscire dalla propria casa la donna ha modo di b5efic>e i suoi p>5ti1 i suoi dip5d5ti1 i vic9i1 gli amici1 tutti coloro *e v5gono pi o m5o a contatto del di lei cuore e del di lei crit]io illum9ato4 ,se 9 ogni casa vi fosse una donna di proposito la quale non facesse altro *e pres5zi>e alla vita tanto ba/]ebbe p]* una quantit di scogli v5iss]o evitati e sciolte le pi gravi que/ioni della felicit4 ,un viaggiatore arriv&o presso una trib selvaggia trov tutti gli abitanti s*i]ati 9 processione attorno ad una vec*ia la quale1 ornata di monili e di colori smaglianti1 era fatta segno alle pi gr&i ovazioni della trib *e le saltellava intorno con capriole giulive e /ridore assordante di grida e di i/rum5ti 9 segno di omaggio4 ,il viaggiatore dom& subito *i era quella vec*ia a cui si r5devano insigni onori ed ebbe 9 rispo/a *e si trattava del suo fun]ale4 ,come8 ,seppellite i vivi8 esclam il viaggiatore sc&olezzato4 ,e cos era4 ,la trib1 nomade1 non pot5do trasc9>e 9 lunghi viaggi i vec*i e gli inf]mi1 li uccideva al pr9cipio di ogni sp$izione1 d&o loro il cont5t9o di un bel fun]ale anticipato ed ubbriac&oli con tanto rumore e tanto lucic*io1 *e la vittima /essa1 /ordita1 camm9ava incontro alla morte come v]so una apoteosi4 ,co/umi selvaggi1 non v]o1 mia signora8 eppure non v$o *e sia una cosa molto div]sa quella *e si /a ora prep>&o p] noi4 ,la soppressione della donna e della famiglia3 ecco a *e t5de il cos detto femm9ismo e naturalm5te ci inorpellano con grosse p>ole rimbombanti aff9* ci appre/iamo a morire con grazia4 ,un mio avv]s>io ebbe a dire una volta *e p] tre motivi soli si combatte il femm9ismo4 ,lo combatte il ,gov]no p] gelosia di pot]e1 lo combatte l'uomo p] gelosia di sesso1 e lo combatte fra le donne1 la donna ignorante4 ,non app>t55do io dunque n al ,gov]no1 n al sesso =te1 *i>o come il sole *e le mie op9ioni prov5gono dalla mia ignoranza4 ,ebb5e1 quale donna ignorante reclamo il diritto di av] paura della morte4 ,,la ,,p>te ,,della ,,donna ,sempre mi /a d9anzi la casetta di ,lazz>o 9 ,be?ania1 sulla vetta della coll9a1 c9ta di ulivi e di tam>9di4 l *e ,ges 9 mezzo a due donne tanto div]se l'una dall'altra pronunci le sublimi p>ole 8,m>ta ,m>ta1 tu sei sollecita e ti travagli intorno a molte cose1 ma di una sola fa bisogno4 ,io sono p]suasissima *e tutte le donne le quali ora lavorano p] la que/ione cos detta femm9i/a rit5gono f]mam5te di av]la sepolta la buona ,m>ta con tutte le sue facc5de dome/i*e e si immag9ano di ess]e ,m>ia1 ,m>ia a cui ,ges disse 8,tu hai scelto la buona p>te1 quella *e non ti v]r tolta4 ,esse invece non sono *e ,m>te mod]ne2 hanno abb&onato la rigov]natura delle /oviglie ma rigov]nano ancora e si affannano mat]ialm5te intorno a ,ges1 invece di (frirgli 9 sil5zio l'ardore dell'anima -- la sola cosa di cui fa bisogno4 ,una s+ol>e confusione di idee si v5uta ora sovrappon5do alla nozione semplice e retta dei reciproci dov]i e p] ci que/e donne *i$ono3 volete *e noi viviamo lungi dall'anima del compagno1 ins5sibili alle vittorie e alle delusioni sue8 e viv]e accanto all'anima del compagno1 p>tecip>e alle sue vittorie e alle sue delusioni1 vuol dire ess]e avvocato come lui1 dottore come lui1 pr(essore come lui1 scrittore come lui1 elettore1 conf]5zi]e1 mit+aio come lui2 cio int]pret>e la propria missione nel modo pi p$e/re1 pi gretto1 pi egoi/ico1 pi contr>io all'ord9e ed alla economia sociale1 9 cui i due sessi rappres5tano due =ze e due en]gie oppo/e1 come s>ebbe a dire le radici e la vetta dell'alb]o1 entrambe necess>ie ma p] vie div]se alla completa fioritura di esso4 ,l'ideale *e la donna sia tanto unita all'uomo da non =m>e *e un ess]e solo1 dunque una sola que/ione e un solo int]esse3 non capisco il progresso della donna disgiunto dal progresso dell'uomo4 ,se l'uomo ha progr$ito ha progr$ito con lui an*e la donna p] ineluttabile legge di equilibrio naturale1 e progr$ir ancora1 ma s5za bisogno di sc9d]e quella *e io *iamo causa comune4 ,f>e ognuno la propria p>te con un m$esimo f9e1 ecco ci *e si deve2 ma ognuno la propria p>te4 ,non del re/o da m]avigli>si *e l'utopia dopo di av]e debellato lo spirito =te1 il mas*io1 si attac*i allo spirito debole1 la femm9a1 e mieta abbondantem5te 9 ogni campo e 9 ogni classe1 poi* essa ha v]am5te la sup]ficie iridata degli spec*ietti p] allodole ed alle spo/ate (fre la s$uzione delle c>ri]e lib]e1 alle infelici la sp]anza di ri=m>e il loro de/9o1 alle p$anti la gioia di /5d]e dei programmi1 alle scioc*e il mezzo di app>ire intellig5ti1 a quelle *e si annoiano una occupazione1 a quelle *e flirtano un campo nuovo da esplor>e4 ,tutte cr$ono di ess]e mosse da un unico ideale gr&ioso e tutte non fanno altro *e gir>e su se /esse4 ,c]to vi sono an*e anime elette *e aspirano ad una p]fezione i cui g]mi /anno esclusivam5te d5tro di loro1 e que/e v]am5te mi int]essano e mi fanno compassione1 come bravi soldati troppo impazi5ti *e si /ancano e vanno sciup&o le loro =ze a gu]reggi>e contro i fantasmi4 ,intanto abbiamo nel campo femm9i/a uno spettacolo non molto dissimile da quello *e pres5ta il ,santo ,sepolcro a ,g]usalemme dove ardono qu>antatre lampade3 tr$ici p] la f$e dei cri/iani ,greci1 tr$ici p] la f$e dei cri/iani ,lat9i1 tr$ici ancora p] i cri/iani ,arm5i e quattro p] i ,c(ti -- tutti p]suasi di ador>e il v]o ,dio4 ,imit>e e so/ituire l'uomo mi sembra1 oltre *e inutile1 molto pi umiliante dell'av]e una missione a s *e la donna ha davv]o ed inf9itam5te sup]iore a quelle *e pu togli]e dall'uomo4 ,la brutta idea non nemm5o nuova4 ,f9o dal secolo tr$icesimo una seguace di ,guglielm9a la ,boema voleva &>e a ,roma p] f> abolire il papa mas*io e i/ituire un papato femm9ile4 ,ma qu&o v$iamo una donna em]g]e nelle arti o nelle sci5ze1 non dobbiamo cr$]e *e ella sia un segno precursore di altre donne simili nell'avv5ire2 no1 ella semplicem5te una eccezione1 e come tale possiamo apprezz>la pi o m5o ed an*e ammir>la1 se il caso1 ma non di pi4 ,dire *e la donna non fa g5]alm5te ci *e fa l'uomo p] vizio atavico1 confond]e 9 un modo troppo grossolano p] v]it gli ultimi dettati della sci5za1 ed an*e ignor>e *e donne /raord9>ie1 cio fuori del comune1 o eccezionali come dico io1 vi furono sempre2 p]* tali qualit nella donna non possono ess]e il risultato di una educazione o di una prep>azione1 ma solo la manife/azione isolata e individuale di un modo specialissimo di s5tire4 ,le due pi gr&i scrittrici del secolo1 ,giorgio ,eliot e ,giorgio ,s&1 pass>ono i primi tr5t'anni della loro vita1 l'una a manipol>e burro1 l'altra a fabbric> cons]ve2 =se nessuna1 ripeto1 nessuna delle fanciulle *e ora si vogliono tir> su p] scrittrici 7pov]e fanciulle67 scriv] il ,mul9o sulla ,floss o ,consuelo4 ,ma an*e necess>io p]suad]si *e migliaia di donne le quali non scriss]o romanzo alcuno sono e p] intellig5za e p] b5efico influsso delle loro anime e p] ricca s5sibilit b5em]ite al p>i e pi della ,eliot e della ,s&4 ,appogg] qui una tesi alla quale acc5nai gi altrove1 cio *e tutta la =za impiegata dalla donna p] i lavori1 dir cos e/]ni1 della intellig5za1 vanno a detrim5to del lavoro intimo1 sublime1 inimitabile1 *e lei sola pu compi]e1 sacrific&o la sua p]sonalit all'uomo *e deve nasc]e da lei4 ,sotto que/o aspetto facile scorg]e quanto e la ,eliot e la ,s& poco di$]o alla umanit 9 confronto delle oscure madri di ,leon>do e di ,dante4 ,compiangiamo anzi* invidi>e1 la donna *e sp9ta da occulti de/9i fallisce la sua missione di olocau/o al sesso da cui esce il g5io4 ,se io fossi inve/ita di una autorit qualsiasi e la mia voce potesse lus+>si di ess]e ascoltata1 vorrei f>e una ric]ca e /abilire una /ati/ica delle madri degli uom9i gr&i4 ,quasi sempre si trov]ebbe una donna sup]iore *e non produsse nulla4 ,la difficolt di que/a ric]ca /a tuttavia nell'indole /essa della tesi *e vorrei dimo/r>e1 p]* appunto quelle donne non fec]o p>l>e di s e non lasci>ono memorie scritte4 ,cito a caso le madri di ,goe!1 di ,s*op5hau]1 di ,t5nyson1 di ,rusk91 tutte di gran valore intellettuale o morale4 ,la madre di ,alfr$o de ,vigny1 moglie di soldato1 sap5do il figlio pure de/9ato alle armi1 pot nell'ambi5te eccitatore delle gu]re napoleoni*e trasfond]e 9 lui le proprie doti di s5sibilit e di f9ezza p] cui la ,francia annov]a ,alfr$o de ,vigny tra i suoi uom9i migliori4 ,l'emulo suo1 ,lam>t9e1 ebbe an*'egli una madre ideale1 una madre *e era ella /essa l'ess5za della poesia e *e invece di scriv]e dei v]si fece un poeta4 ,gu>d&o 9 casa no/ra v$iamo ,belli1 uno dei poeti dialettali pi simpatici1 tr>re la delicata e s5sibile tempra non c]to dal padre1 gretto e brutale1 ma irraggi>si 9 lui l'anima g5tile della madre morta giovane ed infelicissima4 ,enrico ,tazzoli1 il m>tire di ,belfiore1 ebbe dalla madre il cuore ard5te e coraggioso come quasi tutti -- mirabile accordo femm9ile -- gli eroi del no/ro risorgim5to4 ,e come non p5s>e alla scontrosa malata anima di ,leop>di s5za ricord>e con i/9tivo movim5to di ric]ca quella donna cos poco donna *e fu la contessa ,leop>di nata m>*esa ,antici8 ,9 qual modo si s>ebbe svolto con un'altra madre il g5io dell'autore di ,g9e/ra8444 ,una figura gr&iosa1 una figura *e trovo p>ticol>m5te int]essante giganteggia 9 que/a ric]ca *e /o fac5do dei riscontri intimi tra madre e figlio4 ,ago/9o di ,taga/e1 l'+egno pi mirabilm5te mod]no dell'antica cri/ianit1 non riconosce di dov] tutto a sua madre8 ,qual donna fu ,monica6 ,non si leggono pi le ,confessioni di ,s4 ,ago/9o rit55dole buone solam5te p] i preti4 ,si ha torto4 ,sfrondati alcuni capitoli *e non saprebb]o pi int]ess>ci1 tutto ci *e si rif]isce alla vita intima del pot5te scrittore ancora al giorno d'oggi affasc9ante4 8,avvic9&osi il giorno 9 cui 7la madre7 doveva uscire da que/a vita1 giorno a ,te 7,dio7 noto1 ignoto a noi1 avv5ne1 procur&olo ,tu1 cr$o1 con occulti tuoi modi1 *e ella ed io fossimo soli appoggiati ad una f9e/ra sopra il gi>d9o dell'alb]go 9 ,o/ia dove1 lontani dal tumulto1 dopo la fatica di lungo viaggio1 ci rifacevamo p] rimett]ci 9 m>e4 ,cos incom9cia il capitolo *e prec$e la morte di ,monica2 e ancora p>l&o di sua madre ,ago/9o trova una frase ammirabile3 8,aveva nutriti i figliuoli suoi tante volte p>tor5doli quante scorgeva *e deviass]o da ,te4 ,e su que/e p>ole lum9ose ric*e di pr(ondi ammonim5ti lascio m$it>e le mie lettrici *e trovano poco da f>e nella loro p>te di donna4 ,,gu]ra ,,di ,,sesso ,gu]ra di sesso6 ,*i avrebbe cr$uto *e si doveva arriv>e a que/o8 ,eppure ci siamo1 e m5tre laggi1 nella tranquilla ,ol&a1 i rappres5tanti delle nazioni civili si riunivano 9 un congresso p] la pace degli uom9i1 le donne p5sano esse a suscit>e una gu]ra di nuovo g5]e *e p] ess]e incru5ta non m5o micidiale1 anzi s> la sola *e avr il pot]e di di/rugg]e l'umanit1 se date le premesse1 lecito sp+]e le consegu5ze f9o alla loro logica e/rema come v$remo4 ,riassum5do 9 po*e p>ole la teoria da me espo/a nel capitolo prec$5te1 ripeto *e l'uomo1 g5io creatore1 quanto pi ha creato 9 op]e1 tanto m5o trasmette al figlio1 p] naturale legge di equilibrio della quale ognuno pu c]c>e da s anti*i e rec5ti esempi4 ,la p>te della trasmissione invece affidata alla donna *e1 a sua volta tanto pi trasmett] d'+egno quanto m5o ne avr impiegato4 dunque desid]abile *e la donna abbia +egno1 e molto1 ma nello /esso modo *e le ,ve/ali avevano il fuoco2 p] cu/odirlo e cons]v>lo all'alt>e3 ogni lavoro intellettuale della donna un furto all'uomo futuro4 ,n s]ve l'obbiezione *e qu&o il capolavoro c'1 importa poco *e sia op]a mas*ile o femm9ile2 p]* davanti a due capolavori1 l'uno mas*ile e l'altro femm9ile1 il mas*ile avr sempre la =za del suo sesso 9 pi4 ,dunque la donna *e av5do +egno sup]iore non lo trasmette qual sacro deposito sacram5te cu/odito al figlio *e solo potr f>lo rifulg]e nella sua pi5ezza1 fallisce la propria missione e d]uba il figlio2 e cos di furto 9 furto1 propag&osi la m$iocrit1 il g5io v]r e/9to p] sempre4 ,ora pu d>si *e que/o sia inevitabile1 ma necess>io sap]e *e si va incontro a ci4 ,ci hanno mai p5sato i femm9i/i8 ,9 tal caso su que/o campo *e bisogna port>e la discussione se la battaglia deve ess]e leale4 ,se non ci hanno p5sato1 ci p5s9o1 e se que/o *e vogliono1 lo dicano4 v]issimo *e ogni ess]e creato subisce la legge di adattam5to1 tanto *e nella f]oce smnia di mascol9izz>e la donna noi v$iamo gi sp>ire a poco a poco le l9ee g5]ali del sesso4 ,gu>diamo p] p]suad]c5e i figur9i della moda1 gu>diamo la riproduzione della donna negli arti/i ultimissimi dove la dis9voltura e la snellezza a furia di acrobatismi raggiunge la morbosit4 ,gli attributi mat]ni1 *e =mavano il vanto precipuo della bellezza femm9ile antica1 c$ono il po/o ad una ambiguit &rog9a intorno alla quale si contorce la smaniosa ansia del nuovo4 ,non pi petto1 non pi fian*i2 qual*e g5]azione ancora1 e i po/]i so/]anno m]avigliati d9anzi alla ,v5]e del ,tiziano dom&&osi *e razza di donne erano mai quelle4 ,ma re/a da prov>e *e vi sia 9 ci un miglioram5to2 p]* que/a appunto la posa pi antipatica del femm9ismo1 di vol] d> ad int5d]e *e si migliora2 m5tre tutta code/a agitazione non rivela altro *e lo /ato convulsion>io della societ1 febbrile1 malcont5ta1 avida1 insodisfatta1 ammalata1 *e con d> volta suo dolore s*]ma4 ,la maggior p>te delle donne 7io lo voglio sp]>e7 *e si ubriacano ora colle p>ole diritti1 riv5dicazione1 dignit1 p5si]o1 lavoro1 progresso1 s>ebb]o inorridite dell'avv5ire *e /anno prep>&o1 se tale avv5ire non fosse loro mas*]ato dai fiori e dalle fronde pi inorpellate *e abbia mai agitato la retorica4 ,e siccome1 pur ess5do ard5tissimo il palpito *e mi muove1 fr$da e s]5a p>la 9 me la ragione1 non mi illudo m5omam5te di conv]tire nessuno4 ,deve ba/>e alla cosci5za un grido lib]o e coraggioso4 ,il tempo f> l'op]a sua4 ,consid]iamo intanto *e 9 seguito alla soppressione degli attributi femm9ili1 cio mat]ni1 la donna sp9ta fuori dalla sua orbita1 rovesci&o tutti gli o/acoli nella sua corsa cieca1 vorr sopprim]e an*e la mat]nit4 ,qu&o ella sia b5 conv9ta di non av]e altri obblighi div]si degli obblighi mas*ili1 e qu&o p] la sua educazione1 p] le occupazioni1 p] le abitud9i sia p>eggiata all'uomo1 e tolto di mezzo qualsiasi o/acolo morale o religioso1 qualsiasi retic5za di pudore1 qualsiasi responsabilit sessuale -- alle quali cose si deve arriv>e infallibilm5te -- p] logica fatale e t]ribile la donna si rifiut] a s(frire4 ,p]*1 dir essa1 l'uomo deve av]e dall'amore solo diletto ed io tanto dolore8 ,da que/o alla soppressione del figlio non c' *e un passo1 e s>anno solam5te le /olide *e port]anno il grave pondo2 le intellig5ti non ne vorranno sap]e4 ,data tutta ai lavori dello spirito1 9 tre o quattro g5]azioni la donna avr r9unciato al desid]io occulto delle sue visc]e2 la donna dunque morir e con essa il mondo4 ,indubbiam5te fra le odi]ne preoccupazioni *e ci torm5tano1 que/a1 *e tuttavia non app>e1 =se la pi s]ia di tutte2 p]* &>e incontro alla di/ruzione della no/ra razza div5uta esau/a p] eccesso di civilt pu ess]e una suprema legge di natura alla quale conv5ga in*9>si2 ma esalt>e la no/ra agonia e f>e della morte una apoteosi di progresso1 que/o poi1 no4 ,cotale atteggiam5to sopratutto umiliante p] la donna *e si pre/a /rum5to inconscio alla lugubre mas*]ata1 abbac9ata an*'essa al p>i dei selvaggi *e si fanno m>ci>e 9 gu]ra1 assord&oli di scoppiettii e agit&o d9anzi al loro oc*i drappi v>iop9ti4 ,si compirebbe cos l'oscura pr(ezia dei tempi biblici p] cui la donna1 l'et]na ,nemica1 conduce l'uomo alla morte4 ,f9 qui la logica4 lecito tuttavia sp]>e nelle =ze segrete della natura *e ridona tante volte la vita qu&o i m$ici hanno gi pronunciato la condanna4 ,c]to se la societ ammalata al punto da av]e tutti i suoi organi 9 isfacelo1 i suoi giorni sono contati1 non v'ha dubbio2 e nello /esso modo *e curvi sul cuore di un ammalato ne int]roghiamo i battiti p] sap]e quanto vivr1 la donna *e il c5tro della vita univ]sale ci d> la misura del p]icolo4 ,esso appunto grave nell'ora *e corre2 abbiamo qu>anta pulsazioni al m9uto4 ,ma *e p]ci8 ,la malignit del morbo1 i cattivi m$ici1 p]f9o la cura sbagliata1 nulla potranno contro l'imp]scrutabile mi/]o *e ci guida4 ,se la meta la vita1 l'avremo6 ,passata la crisi risorg] l'inf]ma pi rigogliosa di prima2 que/o dobbiamo cr$]e p] s*ietta f$e nei de/9i dell'umanit4 ,,p] ,,un ,,milione ,,di ,,z]i ,d9anzi a que/o titolo e ai fogli c&idi *e m'aspettano1 sopratutto d9anzi all'onda inc]ta e vaga dei lettori tutti cos ignoti1 tutti cos int]essanti1 p5so con mal9conica invidia agli scrittori *e ebb]o nel mom5to voluto un popolo int]o d'accordo col loro s5tim5to4 ,non sempre furono que/i i poeti migliori1 i p5satori pi pr(ondi1 ma essi conobb]o la gioia di /r+]e 9 un solo amplesso il pi gran num]o di cuori6 ,io invece s gi di &>e contro corr5te4 ,odo i fis*i del v5to contr>io1 v$o disegn>si nell'ombra i pr(ili m9acciosi degli scogli1 e qualcuno *e gi mi volle b5e1 ritr>si sfiduciato da me4 ,l'ora tri/e4 ,ma =se *e an*e nelle ore pi scoraggiate1 nelle ore tragi*e1 non si pu trov>e una specie di bellezza a combatt]e e sia pur soli1 p] ci *e si cr$e v]o1 *e si cr$e buono8 ,del re/o cosa vuol dire ess]e soli nel campo del p5si]o8 ,le idee non sono mai /]ili4 ,cade da esse il poll9e mi/]ioso *e trasportato 9 lontane e pi feconde regioni =ma una selva di ci *e non era *e un solit>io arbu/o4 ,p] un milione di z]i io scrivo oggi -- e dovrei dire p] p>ec*i milioni4 ,non si *iamano cos oramai le donne mode/e ed oscure vantate dai saggi anti*i1 d]ise dai mod]ni8 ,nella affannosa ric]ca *e l'umanit va cont9uam5te compi5do v]so un inaff]rabile ideale di b5e1 essa non fa altro *e r9nov>e l'immag9e di un fanciullo brancicante d5tro una selva1 ora volg5dosi a de/ra1 ora a manca1 ora retroc$5do di qual*e passo1 ora pigli&o un dirizzone a capo fitto dove vi5 vi5e4 ,e al di sopra del fanciullo e al di sopra della umanit raggiano ironi*e le /elle4 ,gli anti*i lodatori del domo mansit lanam fecit si ispir>ono =se ad un egoi/ico i/9to di sovranit -- io sono 9 que/o d'accordo col mio g5tile e intellig5tissimo avv]s>io ,guglielmo ,gamb>otta *e di ci ebbe ad occup>si molto felicem5te nel suo bel lavoro sull',adult]io -- ma se quello fu un errore di int]pretazione *e lasciava intatta la so/anza ideale del fatto1 ed era p] consegu5za innocuo alla causa comune1 non si pu dire altrettanto del movim5to attuale *e t5de a scalz>e nelle sue basi pi positive e pi razionalm5te p]fette la divisione del lavoro indicata dalla natura fra l'uomo e la donna4 ,l'errore degli anti*i aveva sotto =ma brutale un alto significato educatore2 l'errore mod]no conduce p] i fioriti s5ti]i di un illusorio progresso al trionfo della vanit e del mat]ialismo4 ,ho gi altre volte discusse -- non s con quale risultato di m]ito ma c]to con pi5a s]5it e cosci5za di oss]vatore -- le conclusioni degli sci5ziati *e a mezzo di bilance e di specilli cr$ono di pot] aff]m>e l'inf]iorit della femm9a 9 confronto al mas*io4 ,que/ione oziosa sulla quale vanam5te si r9tuzzano i campioni del femm9ismo4 ,la femm9a non n sup]iore n inf]iore al mas*io2 sono entrambi ni5te altro *e femm9a e mas*io1 cio due p>ti b5 di/9te di un organismo indivisibile cos armonico1 cos p]fetto1 *e nulla di meglio si trova nella creazione e s> sempre una p]dita di tempo e di =ze l'&>e annasp&o altrove *e 9 que/o m]aviglioso mi/]o l'ess5za del tutto4 ,la b&i]a del progresso non deve coprire dei lagni utopi/ici4 ,f9* la donna cons]v] il privilegio di t5]e nel suo grembo la vita del mondo ne avr abba/anza p] la sua attivit1 p] la sua intellig5za1 p] i suoi dov]i1 p] i suoi diritti1 p] tutte le p>ole *e ci facciamo rimbalz>e da un capo all'altro a guisa di palle ela/i*e1 e *e scoppi]anno un bel mom5to da quelle vesci*e vuote *e sono1 s5za av]e m5omam5te intaccato l'op]a sil5ziosa della natura4 ,un argom5to dei femm9i/i -- vorrei dire fra i pi deboli se non mi sembrass]o tutti deboli a un modo -- l'obbiezione *e non tutte le donne possono ess]e madri4 ,tutte lo dovrebb]o soggiungo io ed ecco *e l'abbiezione cade4 ,p]* alcune donne sono sottratte alla loro missione si dovr imp]ni>e la societ sul caso p>ticol>e1 diciamo pure sulla disgrazia p>ticol>e8 ,non s>ebbe invece meglio riunire gli s=zi p]* ogni donna abbia il suo po/o nella via dei secoli8 ,que/a l'idealit1 que/a la v]it -- e que/o s>ebbe il progresso4 ,falso pudore1 falso s5tim5talismo e pi *e tutto mat]ialismo mas*]ato da pr9cipio educativo consiglia ad allev>e le fanciulle lontane da quella idea *e rappres5ta il solo p]* della loro esi/5za e si t5ta di gett>e sovr'essa il dispregio dic5do *e a que/o modo la donna una mac*9a da f>e figliuoli4 ,si potrebbe dire egualm5te *e il sole una mac*9a p] produrre il calore e si direbbe la v]it e non s>ebbe m5o v]o p] que/o *e il sole la prima e la pi poetica =za dell'univ]so4 ,la missione della donna precisam5te quella di procre>e2 peggio p] *i int]pret&o volg>m5te tale cosa div9a non sa scorg]vi altro *e la funzione di una mac*9a4 ,io sp]o di pot]e un giorno dimo/r>e1 sull'appoggio di docum5ti *e /o raccogli5do con molta pazi5za1 quale p>te abbia la donna nella trasmissione della intellig5za1 cio a dire della p>te pi spirituale dell'ess]e umano4 ,ma non ora il caso4 ,p] oggi gu>diamo come intorno a que/o soggetto della donna cos individuale e cos complesso1 abbiano lavorato tutti gli +egni1 9 tutte le arti1 9 tutti i tempi4 ,l'uomo nel cosmo pu ess]e una accid5talit2 ma dato l'uomo la donna vi div5ta una necessit4 ,vi sono /ate a rigor di favola 7e la favola non altro *e la mas*]a del v]o7 donne *e viss]o sole e gu]ri]e sulla riva del ,t]modonte2 ma di uom9i s5za donne n /oria n favole p>lano2 anzi qu&o alcuni popoli cr$ett]o di non av]ne a suffici5za moss]o a rapire quelle del vic9o4 ,eppure accett&o il pr9cipio indiscutibile della importanza e della necessit della donna1 non si pu a m5o di re/>e sbalorditi contempl&o p] quali vie diff]5ti e sotto quali div]si aspetti la donna si impose4 ,nei tempi anti*i essa una figura sbiadita *e non ha1 si pu dire1 pot]i riconosciuti4 ,l'uomo allo /ato di b>b>ie1 =te della sup]iorit fisica1 la relegava al secondo po/o1 come v$iamo pratic>e an*e oggi via via *e si disc5dono gli /rati sociali4 ,ma appunto ammirabile *e da que/'umile po/o ella abbia saputo innalz>si f9 dove giunta4 ,consid]iamo *e le religioni ebrai*e e mussulmane rispett&o la donna come sposa e come madre1 scriss]o tuttavia p] lei nella ,bibbia e nel ,corano alcuni p>agrafi +iuriosi e le cre>ono esclusioni insultanti1 fra cui primissima nella religione di ,maometto quella di non pot] p>tecip>e al culto di un ess]e supremo e nella religione di ,mos l'accusa di impurit4 ,9 ,grecia1 tra le raff9atezze di una vita lussuriosa1 l'arte sorg5do dai limbi in=mi modell i primi capolavori sotto l'ispirazione delle donna4 ,da animale dome/ico ella sal al grado di cortigiana4 ,fu adulata1 fu inc5sata4 ,il paganesimo trov 9 lei la pi p]fetta espressione del suo culto ed ,aspasia scuot5do i braccialetti d'oro sul capo inebbriato di ,p]icle pot annunci>e rid5do *e il tempo delle cat5e era f9ito4 ,non doveva tuttavia ess]e que/o il suo trionfo maggiore4 ,il cri/ianesimo primo rialz v]am5te la donna4 ,coll'apoteosi di ,m>ia ella fu salva4 ,pass&o dalla =ma all'idea1 dal talamo all'alt>e1 la donna cri/iana ha conf]mato l'inf9ito pot]e femm9ile4 ,9 vi/a di quella meta raggiante le m>tiri e le sante p>tirono dalle oltraggiate case +ross&o le file *e div5n]o legioni e popol>ono gli aspri s5ti]i della conqui/a nova4 ,innalz&o il grido della rivolta si *iam>ono figlie di ,dio e voll]o la lib]t2 si *iam>ono sorelle di coloro *e s(frono e voll]o il m>tirio2 si *iam>ono compagne dei =ti e voll]o la lotta4 ,la religione cri/iana svolse tutta l'idealit della donna4 ,disse3 tu sei la p>te migliore dell'uomo1 rialzati dal vil po/o di concub9a ed assorgi alla gloria della famiglia6 ,poi v5ne il ,m$io ,evo4 ,quelle turbe su cui il cri/ianesimo aveva s(fiato il concetto di una idealit elevata erano prep>ate all'accettazione del motto *e fu p] tanti anni la =za di int]e nazioni3 ,dio1 il re1 la donna4 ,dal fondo delle borgate1 dai tetri ca/elli1 il fiore della giov5t accorse sotto il nobile vessillo4 ,n convi5e giudic>e il trionfo della donna nel ,m$io ,evo p]* la v$iamo giudice nei tornei ed arbitra delle corti d'amore o p]* i m5e/relli cantavano pateti*e romanze sotto ai v]oni illum9ati dalla luna4 ,sfrondiamo pure la legg5da dei fiori *e vi ricam intorno la fantasia1 re/a sempre il nome della donna invocato quale egida dell'onore1 messo a canto ai nomi di ,dio e del re4 ,*e fosse dittatrice di s5tim5ti g5tili o monaca consigli]a di sante abnegazioni1 l'influ5za della donna nel ,m$io ,evo gr&e4 ,temp] i co/umi rozzi e viol5ti1 pose nel cuore dell'uomo altri desid]i *e non foss]o di /ragi e di sangue4 ,ricomp5s&o i prodi col suo sorriso elev l'amore e dalla /essa fonte *e l'aveva resa oggetto di bassa consid]azione seppe f> raggi>e la sua gloria maggiore4 ,coll'amore poggiato 9 alto la donna fu reg9a4 ,ed ora *e cosa le si vuole (frire di pi8 ,scosso sui c>d9i il pot5te colosso del cri/ianesimo an*e l'a/ro della donna si vela4 ,*i ha att5tato al pot]e div9o non indietregg] davanti alla donna4 ,le sottigliezze di una filos(ia ribelle1 i co/umi di troppo rozzi *e erano div5uti eccessivam5te raff9ati1 sviato l'ideale1 cresciuta la smania dei godim5ti1 acuiti i bisogni1 il ridicolo gettato a pi5e mani su tutto ci *e mi/]o1 cessa1 si capisce1 l'alto pot]e femm99o4 ,la donna ritorna donde era p>tita2 /rum5to di piac]e o mac*9a da fabbric> figli4 ,ma *e cosa le si (fre p] rialz>la di nuovo8 ,io lo dom&o ai femm9i/i *e si illudono di giov>e alla donna apr5dole bibliote*e e circoli1 catt$re ed urne o di consol>e il suo cuore angosciato con un titolo accademico o di riempire il vuoto della sua esi/5za con un seggio alla ,cam]a4 ,pu d>si *e que/a cosa orribile avv5ga3 8una donna felice fuori della famiglia4 ,ma allora o femm9i/i il vo/ro trionfo segn] la morte della donna4 ,avremo un'altro tipo di donna -- essi dicono -- pi =te1 pi evoluta1 pi con=me alle esig5ze mod]ne4 ,no1 no1 no6 ,voi cont9u]ete a svolg]e e/]nam5te s5za pr(itto d'alcuno le qualit int]iori *e fec]o f9ora della donna l'educatrice p] eccell5za1 voi devi]ete que/e qualit 7*e hanno mezzi e f9i diametralm5te oppo/i a quelli dell'uomo7 v]so una meta unica1 uni=me1 raggiunta la quale vi trov]ete assid]ati e nudi a guisa di *i abbia sm>rito la luce e il calore1 p]* la donna appunto la luce e il calore1 e qu&o non pu ess]e ci *e 1 non pi nulla1 p] quanto dottoressa o pr(essoressa4 ,una gr&e maggioranza di donne si trova inf]iore al proprio cmpito1 v]o1 ma que/o si pu dire an*e degli uom9i4 ,l'errore consi/e nel cr$]e *e ci *e giova all'uno debba giov>e alle altre e *e una p>it di educazione sia desid]abile qu&o tutto div]so 9 loro f9 dalla nascita2 qu&o scav&o nella polv]e dei secoli1 davanti a po*i framm5ti di ossa umane1 si pu dire3 que/o lo s*eletro di un uomo1 que/o lo s*eletro di una donna2 qu&o nella oscurit pi completa solo ud5do un grido sappiamo se *i lo ha gettato un uomo oppure una donna4 ,eh6 via1 il sesso non un pregiudizio e non si cancella4 ,l'errore consi/e nel cr$]e e nel f> cr$]e *e la donna si trovi m5omata re/r+5do la vita fra il talamo e la culla1 *e scriv]e dei bozzetti sia occupazione pi intellettuale *e allev> figli1 quasi la vita dell'anima e le pi alte aspirazioni e l'+egno pi sottile non potess]o trov>e mat]ia p] loro nella c]*ia delle p>eti dome/i*e4 ,un nobile poeta ci lasci di sua madre que/a descrizione3 8,i primi suc*i nutritivi della mia intellig5za li att9si sopratutto nel cuore di mia madre2 leggevo co' suoi oc*i1 s5tivo colle sue impressioni1 amavo col suo amore2 si avrebbe detto *e la sua natura1 i suoi s5tim5ti1 le sue s5sazioni1 i suoi p5si]i foss]o i miei4 ,oh6 s5za di essa nulla avrei compreso della creazione *e mi /ava innanzi1 *'ella mi spiegava con quella sua anima ap]ta1 calda1 amante1 sp>g5do su tutto la luce1 mett5do 9 tutto la vita4 ,l'i/ruzione ins5sibile *e ricevevo non era una lezione1 era l'attivit /essa del viv]e e del p5s>e *e &avo compi5do sotto i suoi oc*i4 ,mia madre si dava poca p5a di ci *e *iamasi coltura2 non aspirava a f>e di me un fanciullo prodigio2 non p]metteva *e mi si comp>asse con alcuno1 n mai mi esaltava o mi umiliava con dannosi raffronti4 ,p5sava *e 9 tutte le condizioni dell'esi/5za me/i]i da prima f>e un uomo1 e *e qu&o l'uomo maturo1 e cio qu&o l'ess]e intellig5te 9 giu/i rapporti con se /esso1 con gli altri uom9i e con ,dio1 sia pure un pr9cipe od un op]aio1 egli ci *e deve ess]e1 p] s /esso un b5e e l'op]a della madre compiuta4 ,facciano que/o le donne1 sempre que/o e ni5te altro *e que/o6 ,l'ammirabile creatura di cui p>lo viveva nella pi gr&e semplicit1 9 campagna1 nella compagnia degli umili e dei pov]i2 non era dotta1 non frequ5tava i dotti1 ma =m l'animo di suo figlio p] modo *e egli pot dire p>l&o di lei3 8 nel cuore *e ,dio ha messo il g5io della donna1 poi* le op]e di que/o g5io non abbiano ad ess]e *e op]e d'amore4 ,come si v$e1 io sono b5 lungi dal neg>e l'intellig5za della donna e nemm5o la rit5go inf]iore a quella dell'uomo4 ,dico e ripeto *e altra cosa e *e p]ci appunto deve applic>si l dove l'uomo non riescirebbe1 non pot5do il b5e d]iv>e se non dall'equilibrio4 ,nessuno mi immag9o vorr neg>e *e sia tattica errata quella di riunire tutto il peso da una p>te sola della b>ca3 nel no/ro caso il punto sovrac>icato la produzione dir cos mat]iale dell'+egno1 una specie d'idolatria b>occa e ottusa *e si vi5e so/itu5do all'ardore intimo p] cui si apprezza maggiorm5te un ignorante laureato *e un uomo d'+egno s5za diploma1 uno *e pubblica su p] le gazzette ad uno *e si accont5ta di legg]le4 ,e come non ba/asse que/a viziatura di crit]io nel sesso =te1 ecco *e se ne immis*iano le donne e fondano ,leghe1 ar*itettano ,circoli1 sognano di ,rivi/e e di ,bibliote*e dove possano riunirsi an*'esse4 ,*iamano tutto ci3 8miglior>si6 ,la casa intanto si vuota a poco a poco444 ,come gi v$emmo sp5ti gli anti*i focol>i1 c5tro di affetto1 di allegria1 di intimit1 m5tre un calore s5za luce riscalda le no/re case dove una fiammol9a s5za abbracciam5ti cuoce lugubrem5te nell'ombra le no/re viv&e economi*e1 v$remo sp>ire il tavol9o da lavoro1 la seggioletta delle lunghe so/e *e tanta poesia di ore m$itative *iudeva 9 s e sulla quale noi1 prossimi a dilegu>ci1 evo*iamo ancora pallidi e lontani pr(ili di donne squisite *e i no/ri figli non trov]anno pi4 ,cade a proposito qui la s5t5za dell',evangeli/a3 la lett]a uccide4 ,s1 noi s(fo*iamo1 anneghiamo nella int]pretazione gretta e mat]iale di tutto ci *e si rif]isce allo spirito4 ,invece dell'8anima ap]ta1 calda ed amante *e sp>ge su tutto la luce mett5do 9 tutto la vita1 si va educ&o una donna sacc5te e dottr9>ia1 una illusa *e *iud5do alla s]a i suoi dotti comm5ti su ,tasso e su ,ario/o o firm&o un appello alle altre donne s> p]suasa di av]e b5e impiegata la sua giornata4 ,si int5de *e1 direttam5te1 n comm5ti1 n appelli non fanno male a nessuno1 ma uno spreco di =ze sempre un danno e mov]e ad infilz>e gli anelli di una gio/ra qu&o il nemico ci /a scass9&o la porta di casa non p>e v]am5te opportuno4 ,l'i/ruzione al p>i della religione sono p>ole vuote di s5so ove non le animi una =te idealit4 ,abec$>io e pat]no/] non hanno alcun valore se non vibra 9 essi il s(fio elevatore4 ,abbiamo *iese1 abbiamo scuole1 abbiamo libri1 ma gu>diamo a *e cosa ci hanno condotti que/i ultimi v5ti anni 9 cui le scuole si sono moltiplicate e i libri abbondano e tanto abuso si fa della p>ola educ>e4 ,inutilm5te si accusano la mis]ia e l'ignoranza p] spieg>e i traviam5ti del popolo qu&o nelle classi pi colte v$iamo lo /esso scetticismo1 la /essa sete di piac]i mat]iali1 la /essa mancanza di moralit1 la /essa legg]ezza1 />ei p] dire lo /esso ritorno alle b>b>ie ed alla impulsivit primitive4 ,ah6 purtroppo quello *e manca non l'i/ruzione1 non nemm5o il pane4 ,cessate dal rizz>e alt>i1 dall'agit> turiboli2 tutta op]a e rumore vano2 manca il ,dio4 ,cuori amanti1 anime appassionate1 donne -- donne nate all'amore -- rico/ruite la casa6 ,non la scuola *e educa1 la casa2 non il libro *e insegna1 la vita2 non sono i mae/ri *e fanno l'uomo1 la madre4 ,l'op]a d'amore1 come ogni mi/]o1 ha bisogno di raccoglim5to2 e se vi ancora da sp]>e qual*e cosa nel futuro1 se dobbiamo c]c>e un porto dove ori5t>ci e un f>o *e ci additi la via1 non s> c]to fra i comizi delle emancipatrici ma s>ete voi1 donne oscure1 donne umili e =ti1 salde alla vo/ra missione *e ci salv]ete tutti4 ,di una cosci5za pr(onda abbiamo bisogno e la cosci5za non si acqui/a /udi&o4 ,essa innata negli ess]i sup]iori1 un v]o /ato di grazia *e si pu1 f9o ad un c]to punto1 comunic>e agli altri p] mezzo dell'esempio1 non 9 div]so modo4 ,ora l'esempio non pr$ica1 non dottr9a2 l'esempio il calore sil5zioso di un p5si]o *e segue il no/ro e lo biasima o lo incoraggia con un solo volg]e degli oc*i4 ,un rossore1 una lagrima1 ba/ano qual*e volta ad illum9>e un'anima1 una mano tesa al mom5to opportuno pu salv>e una vita *e si accasciava4 ,e si dir *e la donna non ha nulla da f>e8 ,e la si sp+] ancora nelle bibliote*e1 nei tribunali1 nei comizi1 ancora1 qu&o la casa da lei abb&onata cade 9 rov9a e l'uomo giunto alle maggiori conqui/e dell'intellig5za trov] *e tutto arido1 tutto inutile1 tutto infecondo s5za il suo amore8 ,,vec*ie ,,zitelle ,molto prima *e si p>lasse di una que/ione femm9ile io avevo presa s+ol>m5te a cuore la causa della donna dal punto di vi/a della sua felicit1 conc5tr&o specialm5te le mie oss]vazioni sulle vec*ie zitelle4 ,circo/anze p>ticol>i mi (frirono occasione di conosc]ne molte1 di pot]le /udi>e qu9di su l>ga scala con abbondanza di docum5ti e p] la piet somma *e ne ebbi le feci ero9e di molti de' miei romanzi4 ,ma *e que/a p>ola piet non faccia supporre alcun s5tim5to di umiliazione2 se cos fosse ho pronta un'altra p>ola sulla quale non vi pu ess]e equivoco2 dir l'int]esse *e mi ispirano1 dir la bellezza arti/ica ed umana della loro causa1 dir il b5e *e volli a ognuna di esse1 an*e a quelle *e mi fec]o del male -- =se sopratutto a quelle4 una s*i]a int]m9abile *e mi sfila d9anzi4 ,qualcuna1 timida1 a piccoli passi1 con quei movim5ti legati cos c>att]i/ici di uccelletto 9 gabbia2 qual*e altra cauta e fel9a1 coll'&atura legg]a di *i porta sc>pe felpate2 altre invece proc$ono rigide1 mas*ili1 scambi&o la durezza p] dis9voltura e la viol5za p] il pot]e1 quasi fosse 9 loro un t5tativo di mut> sesso p] av] fallito quello *e ebb]o dalla natura2 riconoscibili al ge/o1 alla voce1 allo sgu>do1 al sorriso2 tutte segnate da un mi/]ioso acc5no1 da un velo impalpabile *e sembra isol>le dal f]m5to della vita e r9*iud]le nello /upore del sogno4 ,qualcuna p>e1 voglio conv5irne1 aiutata da qualit specialissime1 creatura v]am5te sup]iore1 s=za le l9ee g5]ali del tipo e si pres5ta con un'app>5za nebulosa di v$ova1 dove1 a /udi>la b5e1 la tri/ezza pi pr(onda1 pi inconsolabile1 pi disp]ata ancora4 ,ed io le amo tutte3 le rassegnate1 le ribelli1 le m>tiri1 le maligne1 le invidiose1 le ipocrite1 le ridicole1 tutte1 tutte6 ,le amo p]* que/e sono le v]e infelici1 le d]ubate1 le vittime della societ qualunque sia la loro condizione di ric*ezza e di coltura4 ,que/e sono le vittime *e bisogna r$im]e se una r$5zione possibile1 se c' un progresso da f>e2 e se non si pu1 commis]>le ed am>le inf9itam5te4 ,p]sone s]ie1 animate dalle migliori int5zioni esclamano3 8,oh6 *e la donna non debba f> altro a que/o mondo8 ,precisam5te2 ma scusate se poco4 ,si vorr ammett]e p] lo m5o *e non ci s>ebbe /ato bisogno di nasc]e donna se non fosse appunto p] ci4 ,tutte le que/ioncelle di sap]e o non sap]e1 di diritti1 di indip5d5za1 intorno alle quali si fa tanto baccano1 sono m5 *e bolle d'aria a confronto di que/a que/ione capitale1 la sola v]a que/ione della donna4 ,il re/o potr ess]e buono o buonissimo od an*e ottimo ma non necess>io4 ,raggrupp&o intorno ad esso tutte le =ze si /ornano dallo scopo pr9cipale1 si impov]isce la pianta a furia di sbizz>rirsi nelle ramificazioni e col prete/o di giov>e alla causa femm9ile si trascura l'ess5za /essa e il p]* della donna nella creazione e nella societ4 -- ,non cr$e ella -- mi obbiettava rec5tem5te un giovane sac]dote di molta intellig5za -- *e vi si5o /ati d'anima speciali i quali consigliano an*e alla donna vie div]se *e non sia la mat]nit8 ,e non pu la donna lib]am5te scegli]e ci *e le convi5e8 ,c]to *e lo pu4 ,l'eccezione essa pure una regola od ha alm5o al p>i della regola diritto di viv]e4 ,ma l'eccezione non risponde mai ad un bisogno g5]ale4 ,noi tutti abbiamo v$uto qual*e equilibri/a a regg]si sopra una lama di coltello2 ma ci non prova ancora l'utilit di una lama di coltello come passeggio pubblico4 ,qu&o si fa1 come nel caso attuale1 una que/ione di sesso1 bisogna v$]e anzitutto quale sia la sua precipua condizione d'ess]e e se appropri&osi le attribuzioni mas*ili *e meglio pu giov>e a s /esso ed agli altri o non piutto/o c]c&o di miglior>si nelle attribuzioni proprie4 ,il problema femm9i/a va risolto 9 un accrescim5to di femm9ilit4 ,si5o le donne sempre pi int]ne1 sempre pi intime2 presi$ano esse all'urna della vita e v]s9o da quella ai loro assid]ati compagni la sola cosa necess>ia alla felicit di entrambi3 l'amore4 ,p] la donna sopratutto sembrano scritte le p>ole di un nobile poeta e p5satore3 8,/udiate1 /udiate1 /udiate e s>ete piccoli2 amate1 amate1 amate e s>ete gr&i4 ,promuov]e delle leggi sul lavoro della donna c]tam5te ottima cosa *e non si collega p] se non indirettam5te alla felicit della donna /essa4 ,poi* il bisogno primo della donna risponde con bella armonia allo scopo p] cui fu creata1 que/e leggi le s>anno di giovam5to1 ma sempre 9 seguito alla legge d'amore dalla quale la allontanano invece la concorr5za all'uomo nella c>ri]a degli impieghi e la p>tecipazione mat]iale alla vita pubblica4 ,non a caso dico mat]iale p]* non affatto mia int5zione di preclud]e alla donna l'int]essam5to a que/e p>ziali necessit della vita1 cos come l'uomo si int]essa e pr5de p>te al reggim5to della famiglia il quale app>ti5e di fatto alla sua compagna1 onde fond5do1 non gli uffici1 ma le idealit loro1 si aiutano e si completano4 8,l'emulazione -- lasci scritto ,mirabeau -- non deve ess]e la smania di uscire dalia propria condizione1 b5s di di/+u]visi diff]5za sottile *e ogni donna deve m$it>e s]iam5te prima di r9neg>e tutte le glorie del suo passato4 ,n inf]iori1 n sup]iori1 n eguali1 ma div]si ed equival5ti4 ,ess5do que/a la mia =mula di giudizio relativa ai due sessi1 mi dom&o p]* si debba esig]e dalla donna *e ella compia oltre la sua an*e la p>te dell'uomo1 m5tre non si *i$e all'uomo di surrog>e la donna negli uffici suoi4 ,non vi nessuna ragione1 n s5tim5tale1 n sci5tifica1 n economica *e corrobori tale inv]sione dei diritti e dei dov]i1 p]* se p] la dignit femm9ile ba/a di fronte al lavoro dell'uomo l'inimitabile ed invalutabile lavoro della mat]nit1 il giudizio della sci5za e dell'economia ha da lungo tempo proclamato il vantaggio della divisione del lavoro4 ,c' *i non fa mi/]o del f9e a cui mira e dice *i>am5te3 ,vogliamo la di/ruzione della famiglia1 del nome1 della legge1 dell'er$it1 dell'amore1 di tutto ci *e fuori dalla lotta selvaggia e primitiva4 ,c'e/ pr5dre ou laiss]1 ma que/a di*i>azione ha il vantaggio della s9c]it2 qual*e cosa2 si pu alm5o discut]e4 ,qu&o p] un pazzo getta un zolfanello acceso 9 mezzo alla folla non si sa pi dove si va a f9ire4 ,nel panico1 nella eccitazione1 nei mal9tesi1 si compiono eccidii mis]&i e una quantit di p]sone muoiono asfissiate1 s5za sap]e nemm5o *i dov] r+razi>e4 ,nei miei ricordi pi5i di compassione e di simpatia c' una vec*ia zitella gobba4 ,non s *i avesse gettato lo zolfanello vic9o a lei1 ma la pov]etta col fumo negli oc*i ed annasp&o girava di casa 9 casa p] raccogli]e firme ad una promulgazione sulla legge del divorzio444 ,non voglio entr>e qui a p>l>e del divorzio1 si capisce2 la s+ol>it /a tutta nella p]sona *e si faceva int]prete di una que/ione simile4 ,ella ripeteva come un pov]o automa dalle braccia di /oppa1 a cui si po/o un meccanismo 9 gola4 ,l'amore1 la lib]t1 i due coniugi1 la sep>azione di letto e di m5sa e l'amore da capo1 colla intonazione sbigottita di uno *e av5do viaggiato il mondo nel fondo di un baule volesse raccont>e le sue impressioni del des]to1 dell'oceano o delle aurore boreali4 ,pov]etta6 ,ed una ramm5to1 bellissima1 di un +egno *e adunava ai suoi pi$i tutti gli omaggi1 ricca1 buona1 9 possesso di ci *e si riti5e la felicit4 ,la ramm5to 9 una calda s]a di autunno1 sotto un p]golato gonfio di grappoli1 m5tre tocc&osi colla mano i fili d'arg5to della sup]ba *ioma mi diceva con un s+ulto spasmodico3 ,oh6 fossi s5za tetto e s5za pane ma sapessi p]* g]mogliano que/e piante1 p]* que/a vite porta i suoi frutti6 ,un simile grido 9 una bocca cotanto pura1 assunse 9 quell'ora e 9 quel paesaggio1 una espressione tragica *e non dim5ti*] mai pi4 ,doveva av] pianto lagrime di sangue ed ess]e passata attrav]so tutte le torture p]* le sconsolate p>ole trovass]o il v>co delle sue labbra4 ,e qu&o la rividi alla luce dei doppi]i colla mas*]a sul volto di donna felice1 circondata1 adulata1 av5do intorno a s le delizie del lusso e dell'intellig5za mormorai ancora3 ,pov]etta6 ,non il caso di acc5n>e neppure lontanam5te alla retrograda utopia del lib]o amore come rim$io1 p]*1 a/razione fatta dai rigu>di di cosci5za1 esso risolv]ebbe la que/ione 9 s5so puram5te fisico1 m5tre un complesso di div]se aspirazioni *e si rac*iude nell'amore ed an*e coloro *e inneggiano alla lib]t dell'unione sessuale se vogliono in=m>la a un concetto elevato1 devono pure annett]vi una condizione di f$elt1 di responsabilit e di obblighi *e ne fa una specie di matrimonio4 ,n lo scoglio economico si allontan]ebbe col duplic>e il num]o dei pr(essioni/i1 *e ove ci accadesse non pi 9 via di eccezione ma come fatto g5]ale1 p] inevitabile legge di equilibrio v]rebb]o a dim9uire tutte le m]c$i1 col solo risultato f9ale di guadagn>e 9 due quello *e ora l'uomo guadagna da s -- e fra que/i due *i ha tutto da p]d]e la donna p]* oltre alle occupazioni1 ai dov]i1 alle fati*e1 ai dolori del suo sesso dovr aggiung]vi le occupazioni1 i dov]i1 le fati*e1 i dolori dell'uomo4 ,e *iamano ci f>e del femm9ismo6 ,ma poi* la p>ola pronta1 accettiamola4 ,siamo tutti femm9i/i6 ,la difficolt consi/e nell'int5d]si e p] int5d]si convi5e anzitutto allontan>e il pregiudizio *e tale altissima que/ione poggi esclusivam5te sulla base mat]iali/ica come vorrebb]o i ri=matori o negli sdil9quim5ti s5tim5tali1 facile b]saglio di un ridicolo tanto +iu/o quanto pu]ile4 ,la peggiore sorte *e possa tocc>e ad una donna il celibato1 non p]* l'uomo sia 9 s /esso il supremo dei b5i1 ma p]* nell'unione coll'uomo a scopo di fond>e una famiglia la donna trova la e/r9secazione completa di tutte le sue facolt1 si5o pure intellettuali f9 *e si vuole4 ,fatta la debita p>te alle eccezioni1 *e p] ci solo trovano la loro /rada1 una rivoluzione di sesso1 m5tre non giova a que/e po*issime1 danneggia le altre *e 9 vani conati consumano le =ze e p]dono di vi/a la loro meta4 ,s'int5de *e ciascuno a que/o mondo lib]o di s1 tant' v]o *e abbiamo i suicidi1 ma qu&o si tratta di f>e una propag&a1 que/a deve mir>e alla vita1 non alla morte4 ,,il ,,fanciullo ,tra le =me div]se1 buone e m$iocri1 alcune nobili1 alcune an*e morbose e sbagliate *e assume la mod]na b5efic5za una sola santa1 se con que/a p>ola un po' antica ma non ancora scaduta dal suo fasc9o vogliamo indic>e il massimo dell'eccell5za3 la protezione del fanciullo4 ,il fanciullo v]am5te un deposito sacro *e gli uom9i si trasmettono di g5]azione 9 g5]azione e qu&o un ricco d$ica p>te de' suoi av]i ad uno degli ,i/ituti dove si raccolgono i fanciulli abb&onati p>mi *e esso compia davv]o una bella azione2 meglio *e a soccorr]e i cie*i1 i ra*itici1 i vec*i1 p]* 9 que/e =me ri/rette della piet l'obbiettivo anzitutto mat]iale e p] quanto nobilissimo non assurge alla complessivit gr&iosa *e si raccoglie intorno al problema della protezione dell'infanzia4 ,siano dunque b5$etti i ricov]i dove tanti picc9i d]elitti sono /rappati alla mis]ia ed all'infamia1 e *i ha d5>i ne dia pure p] una causa *e rac*iude 9 s tutte quelle a cui metton capo i bisogni dell'umanit4 ,ma non ba/a4 ,l'errore comune *e fa cr$]e a un miglioram5to dell'uomo sotto =ma di b5ess]e mat]iale pure quello *e induce a p5s>e di av] colmato ogni lacuna d&o da mangi>e a *i ha fame2 cos molti di coloro *e l>gheggiano 9 b5efic5za v]so i non abbi5ti sono cos privi 9 casa propria di luce ideale *e i loro /essi figli (frono ragione di compianto b5 pi dei loro b5eficati4 ,gu>diamo un bamb9o4 ,egli nasce ed un nuovo mi/]o gettato nel mondo6 ,il suo primo vagito una voce *e nessuno ha udito ancora2 il ge/o delle sue piccole mani quello di un'angelo *e s*iude le porte dell'avv5ire2 p] que/o il simbolo pi pr(ondo della religione cri/iana mi sempre p>so l'adorazione della culla1 la div9it dell'infante4 ,a *i consid]a la gr&issima diff]5za *e corre fra l'educazione di una volta e quella dei no/ri giorni1 non pu sfuggire la melanconica riflessione *e il progresso quasi tutto mat]iale qu9di egoi/ico ed incompleto4 ,i bamb9i dell'oggi ve/ono meglio1 mangiano c>ne e bevono v9o a scuola invece della classica mela *e nei casi pi =tunati riempiva da sola i pani]9i dei no/ri tempi1 si div]tono di pi1 sono pi svegli1 pi dis9volti2 hanno giornali e rivi/e2 i maggiori teatri si compiacciono di ris]v>e p] loro uso alcune s]ate o matt9ate speciali1 qu&o non siano addirittura veglioni e balli mas*]ati4 ,i concorsi di bellezza sono /ati (f]ti alla loro precoce vanit2 si sono ideate esposizioni p] essi e le famiglie non hanno mai fatto tanti sacrifici come ne fanno ora p] circond>e di rose le picciolette esi/5ze4 ,ma quanti sono compresi dalla riv]5za del mi/]o8 quanti int5dono nella culla l'alt>e8 ,quanti nell'amore p] il bimbo includono il rispetto alla sua innoc5za ed alla sua lib]t8 ,la t5d5za volutt>ia dell'epoca 9 cui viviamo e il mat]ialismo spietato di tutte le aspirazioni fa s *e1 an*e tra i g5itori1 i migliori sembrano quelli *e alim5tano le gracili membra dei figlioletti con f]ro ed olio di m]luzzo1 *e li conducono a respir>e l'arie ossig5ate dei monti e non risp>miano n un mae/ro n una classe1 fosse pure al di l delle ,alpi1 p]* si possa dire *e essi hanno fatto di tutto p] il vantaggio della loro prole4 ,la diffusione della sci5za e dell'igi5e hanno pure contribuito a que/a ric]ca affannosa del miglioram5to della razza e /a b5e2 ma ba/a8 ,ricordiamoci *e il contatto di mae/ri i quali sanno solam5te quello *e insegnano1 nel caso *e lo sappiano1 d b5s al fanciullo la conosc5za di qual*e ramo del sap]e1 ma lascia intatta la zolla feconda dell'anima1 se pure non la (f5de e la i/]ilisce p] le gravi defici5ze dell'anima dirig5te1 come avvi5e non di rado4 ,dic5do non di rado1 temo di ess]e /ata troppo ottimi/a1 p]* davv]o la pi assoluta mancanza di crit]io educativo si di/5de qual folta gramigna dalla casa alla scuola1 dai mae/ri elem5t>i ai pr(essori cavali]i1 dai g5itori ric*i ai g5itori pov]i1 dagli oziosi ai lavoratori1 p] cui nessuna scusa va ric]cata n nell'ignoranza1 n nella mis]ia e neppure nelle sov]*ie occupazioni1 ma solo 9 una imm5sa dilagante pov]t del s5tim5to educatore4 ,infatti se le buone condizioni della vita foss]o causa prima di buona educazione p]* non sono tutti one/i i ric*i8 ,p]* abbiamo i ladri dove non c' bisogno di pane e i del9qu5ti nati dove nessuna mis]ia /r9se il concepim5to8 ,egli *e p] educ>e occorrono p]sone v]am5te sup]iori1 e que/e1 r>e sempre1 non gu>dano qu&o nascono se le circondano agi o pov]t ma vanno dritte p] il loro camm9o di luce sem9&o il buon g]me tanto sulle vette radiose quanto nel fondo dei burroni dai quali surse tante e tante volte l'umana pianta del g5io4 ,p] educ>e bisogna av]e un'anima ard5te1 *i>a1 retta1 s5sibile2 tutto il re/o p$ant]ia4 ,i g5itori e i mae/ri di una volta trovavano un alleato gi pronto nella f$e4 ,la religione1 come la fals>iga ad uno scrittore inesp]to1 (friva loro un p]corso di precetti sul quale non c'era altro da f>e *e ricalc>e i piccoli passi infantili2 cos an*e le m5ti m5o prep>ate entravano s5za fatica 9 una p>te dove l'op]a della creazione si pres5tava compiuta e non rimaneva *e quella della dilig5za4 ,se la religione non avesse altri m]iti1 que/o ba/]ebbe p] f> compr5d]e quanto sia difficile so/ituirla4 ,non dico c]to *e elem5ti morali non si possano trov>e an*e fuori di una pr(essione di f$e2 ripeto *e il dov] f>e una ric]ca propria ri*i$e una somma di qualit inf9itam5te sup]iore alla m$ia1 e se io abbia torto o ragione decida *i di code/i problemi si int]essa4 ,ma ecco precisam5te il punto debole4 ,*i se ne int]essa8 ,se si ri=masse l'educazione si ri=m]ebbe il mondo1 lasci scritto ,leibnitz4 ,noi intanto pr5diamo nota *e di tale ri=ma gli indizi sono purtroppo inc]ti1 e s>ebbe pure un va/issimo e nobile agone p] l'+egno femm9ile que/o3 ,l'educazione p] i ric*i e p] i pov]i1 la morale p] i ric*i e p] i pov]i1 l'amore p] i ric*i e p] i pov]i4 ,molti anni fa abitavo una casa il di cui port9aio faceva il s>to4 ,era un piccol9o1 bruno1 molto ossequioso1 dalla faccia enigmatica2 sua moglie1 una bionda lunga e magra1 allattava il loro unico figlio4 ,9 complesso non c'era ni5te da dire1 sembravano brave p]sone4 ,dopo qual*e tempo un ragazzetto di otto o dieci anni v5ne ad accresc]e la famigliuola2 *i era8 ,sulle prime lo diss]o un p>5te1 un g>zone1 *e s io1 ma a poco a poco si seppe la v]it4 ,era un figlio nato loro prima del matrimonio1 messo all',ospizio dei trovatelli1 dim5ticato p] tutti quegli anni e ripreso nel mom5to opportuno di sfrutt>lo4 ,egli infatti fu subito sottopo/o agli uffici pi gravosi e trattato duram5te1 come uno /rani]o *e si obbligati a t5]e 9 casa1 m5o utile di un dome/ico1 m5o simpatico di un cane o di un gatto2 il po/o peggiore p] dormire1 il rifiuto della cuc9a p] mangi>e1 sc>se le ve/i1 frequ5ti le busse4444 ,ah6 non posso ricord>e s5za frem]e c]te s]e d'e/ate4 ,le mie f9e/re davano sopra un gi>d9o e al di l del gi>d9o il bugigattolo del port9aio n]eggiava all'ombra1 fatto vivo dalla luc]netta a petrolio2 e nel sil5zio degli alb]i1 del cielo /ellato1 v5iva a volte un rumore secco *e io non compr5devo3 ,s> il v5to6 -- dicevo a me /essa4 ,ma nelle s]e afose di luglio 9 cui non tremava foglia il rumore si faceva udire ancora1 lontano1 come s(focato3 ,s> qual*e telaio6444 ,mai1 mi si era affacciata la t]ribile realt4 ,me la diss]o una volta a bruciapelo4 8,sa *e un infame quel port9aio a batt]e suo figlio 9 quel modo8 ,scesi dal port9aio1 indignata e quasi incr$ula4 ,egli si difese dolcem5te1 con compunzione2 aff]m *e il ragazzo aveva una indole pessima1 *e era /ato allevato male e *e bisognava corregg]lo4 ,la madre impassibile1 se ne /ava sulla soglia coll'ultimo nato fra le braccia e conf]mava tratto tratto col capo1 quasi sorrid5do4 ,spiai il ragazzo le po*e volte *e usciva p] qual*e commissione2 con buone p>ole1 con c>ezze1 mi p>ve di v$]e l'animo suo ad aprirsi4 ,non mi fu possibile p>l>gli a lungo mai2 ma s5t5do 9 me un'amica mi gu>dava con lunghi sgu>di riconosc5ti e rispondeva con un bacio innoc5te alle mie c>ezze4 ,v$5dolo sem9udo gli regalai qual*e oggetto di ve/i>io1 ma non pot mett]li p]* sua madre li adatt al picc9o1 suo unico amore4 ,era v5uto dalla campagna florido1 bello2 l',ospizio lo aveva affidato a una buona contad9a *e se lo t5eva come un figlio e *e pianse a calde lagrime qu&o dovette c$]lo ai legittimi g5itori4 ,9 poco tempo div5ne pallido1 giallo1 colle guancie gonfie e l'oc*io sp5to4 ,la contad9a1 non pot5do d>si pace1 v5ne colla sp]anza di ripr5d]lo e se ne "p angosciata grid&o3 ,pov]o ,egidio come me lo hanno ridotto6 ,p>lai allora con p]sone pie insi/5do sulla necessit di togli]e il fanciullo a quelle torture e mi rispos]o *e non si poteva1 *e i g5itori sono arbitri dei figli e *e s5za gravi motivi non p]messo l$]e la pat]na pote/4 ,*i sa1 secondo loro1 *e cosa dovrebb]o ess]e i gravi motivi6 ,il padrone di casa1 al quale mi rivolsi pure1 obbiett *e quel port9aio gli faceva comodo1 *e non aveva nessun appunto da muov]gli sul s]vizio e *e la sua vita privata non lo rigu>dava4 ,allora4444 ebb5e1 sono passati tanti anni1 tante cose1 ma oggi ancora nel ramm5t>e il pov]o ,egidio non s d>mi pace di ess]mi cos facilm5te rassegnata1 di non av]e fatto pi nulla p] lui4 ,lasciai la casa1 v]o1 e non lo vidi pi1 ma que/a scusa f>isaica non acqueta la mia cosci5za4 ,essa mi rimorde sopratutto qu&o odo fatti atroci commessi da giovani4 ,egidio s>ebbe ora appunto un giovane e qual*e volta mi p>e *e se leggessi il suo nome tra gli accusati di un processo crim9ale avrei il coraggio di &>e a dif5d]lo1 di dire ai giudici e giurati3 ,que/o reo fu un fanciullo infelice6 ,e se mi accuso oggi 9 pubblico1 se r5do palese il mio rimorso nella sp]anza di prev5irne altri ad altri1 di salv>e i nuovi infelici *e nacqu]o dopo quell'infelice *e io abb&onai4 ,donna1 p>lo sopratutto alle donne e dico loro3 ,salviamo il fanciullo6 ,l'infanzia la p>te viva della societ2 il fiore *e s> frutto qu&o noi s>emo v]me4 ,salviamo il fanciullo6 ,,la ,,donna ,,scrittrice ,or non molto una bella fanciulla mi proponeva que/o s+ol>e dilemma3 devo f>e la scrittrice o devo /udi>e m$ic9a8 ,f>e la scrittrice6 ripeto ancora fra me4 ,o cosa vuol dire ci8 ,ma siccome an*e una mamma v5ne appo/a a trov>mi p] dirmi *e la sua figliola era passata s5za esami e *e aveva int5zione di f>e la scrittrice2 e lessi poi molti articoli dove s]iam5te si discute di tale argom5to come di una c>ri]a ap]ta alle donne1 mi p>e di dov] dire qual*e cosa 9 proposito2 *e se poco utile da' miei consigli tr>ranno le donne1 re/] alm5o un docum5to di lunga esp]i5za e di oss]vazione s*ietta sopra un tema dove molti ragionano con fantasia sup]iore alla conosc5za4 ,oss]vate intanto come la maggior p>te delle donne prima di scriv]e dice o p5sa *e vuol scriv]e4 ,ora ba/a ci p] f> compr5d]e *e la ragione det]m9ante non scaturisce 9 esse dall'int]no come polla di acqua sorgiva1 la quale esi/5do p] naturali comb9azioni c]ca la sua via d'uscita1 ma una ragione riflessa4 ,scrivono p]* v$ono a scriv]e1 p]* si immag9ano1 orgogliose della li/a in9t]rotta di dieci *e hanno loro procurato le scola/i*e composizioni1 *e sia que/a una occupazione piacevole1 onorifica e pr(icua4 ,pur troppo an*e molti uom9i proc$ono cos2 s5on* quello *e nell'uomo eccezione p] l'adattam5to pi diretto de' suoi /udi a una data c>ri]a1 si impone quasi alla m5te coltivata della donna *e v$e nella lett]atura una applicazione imm$iata e simpatica del suo +egno2 e p] poco *e la vanit vi s(fi d5tro o la sp]anza di guadagno1 subito aff]ra p] vocazione ci *e ni5te altro *e sugge/ione4 ,badate *e io non nego la possibilit nella donna di una v]a vocazione4 ,dico app5a *e nelle attuali condizioni della no/ra esi/5za troppe cause premono intorno a quella *e deve ess]e la causa unica e sopratutto preme il movim5to femm9i/a con f9alit *e1 nulla av5do a v$]e coll'arte1 imbrogliano la que/ione di mille aggrovigliatissimi fili4 desso *e scaglia sul m]cato tante donne scrittrici1 le quali1 tra il sezion>e cadav]i o disegn>e ponti1 o misur> t]r5i o escogit>e mac*9e o /ill> p&ette trovano *e scriv]e dei romanzi pi dilettevole4 ,ed p] que/o *e la bella fanciulla di cui ho p>lato1 ondeggi&o fra i nuovi ideali1 mi dom&ava +5uam5te se dovesse f>e la m$i*essa o la scrittrice1 tanto era p]suasa *e i due t]m9i si equivalgono4 ,p5na o bi/\ri non devono condurre alla /essa conclusione del guadagno8 ,ma =se colla p5na ci si div]te di pi4 ,p] quanto io abbia altre volte acc5nato a tale que/ione non l'ho =se svisc]ata abba/anza4 ,mi p>e *e il mom5to sia giunto e con esso l'opportunit di f>e quella specie di esame o di selezione *e il maggiordomo della m>*esa ,travasa faceva ai preti nella 8,nom9a del cappellano4 ,voglio sc>t>e subito p] non p]d]e tempo1 e p]* francam5te non ne valgono la p5a1 le c&idate sp9te alla lett]atura dalla vanit1 dall'ozio o dalla semplice imitazione2 mettiamo pure nel num]o an*e quelle *e vi si applicano come ad una nuova =ma di flirt -- *e sono p>ec*ie -- e pr5diamo direttam5te a consid]>e lo scopo utilit>io1 il solo *e abbia alm5o app>5za di s]iet4 /ato oss]vato *e la donna scrive pi facilm5te dell'uomo e ci v]o se si consid]a l'abbondanza della sua corrispond5za2 ma se vogliamo ric]c>e il p]* di cotale abbondanza1 piutto/o *e nella disposizione della m5te non la trov]emo =se nelle abitud9i s$5t>ie e nel bisogno di sfogo s5tim5tale8 ,occorre tuttavia av] pres5te *e altro scriv]e lett]e ad amici ed altro volumi p] il pubblico1 appunto p]* il cont5uto e non la =ma fa il v]o scrittore e si pu imp>>e a scriv]e b5e1 ma se non si ha nulla a dire1 scrittori non si div5ta4 ,ora1 ammett5do pure s5za re/rizioni l'abilit dello scriv]e1 9 qual modo si pu da tale abilit ritr>re un guadagno8 ,9 ,+hilt]ra e 9 ,am]ica molte donne trovano da colloc>si quali report] o corrispond5ti di giornali2 ma oltre *e ci rassomiglia pi ad un impiego *e alla lett]atura propriam5te detta1 non ess5doci da noi l'uso1 conv]r aspett>e *e que/a fonte di guadagni si apra4 ,le fanciulle no/re cui sorride il miraggio della scrittrice 7ahi6 brutta p>ola e brutta cosa71 il volume *e vagheggiano1 il volume civettuolo affacciato alla vetr9a del libraio1 il volume *e si comp]a1 *e si legge1 *e si loda1 *e vola su tutte le boc*e1 9 tutte le mani4444 e *e r5de tesori3 ,v]si1 romanzo o novelle4 ,nello /esso modo *e ho ammesso l'abilit dello scriv]e1 voglio ammett]e *e il volume pr5da =ma e si legga e si lodi2 il re/o *e nella realt corre m5o liscio1 p]* i gab9etti di lettura (frono un volume solo a migliaia di lettori col t5ue prezzo dell'abbonam5to3 due e c9quanta al mese3 e la creatura eccezionale *e lo comp]a1 si affretta a pre/>lo a tutte le conosc5ze1 le quali a lor volta hanno amici intimi a cui non p> v]o di comp>tire lo /esso favore dimodoc* la v5dita alla resa dei conti illusoria e il guadagno del p>i4 ,ma c' pur /ato ,a4 ,b4444 -- ,dio mio1 s6 l'eccezione1 la solita1 fatale eccezione3 ,di quanto mal fu matre il successo di un paio di volumi 9 dieci anni6 ,p5sate2 un paio di volumi 9 dieci anni2 e s>anno *i sa quanti scrittori6 ,9 ,g]mania s' fatto il calcolo2 sono v5tiduemila4 ,da noi poco ci man*]4 s]io p>l>e di guadagni sopra que/e basi8 ,la sola p]sona *e disgraziatam5te pr5de sul s]io il guadagno degli scrittori 9 ,italia l',esattore fiscale4 ,non mai dunque da consigli>si l'occupazione dello scriv]e novelle e romanzi a coloro *e c]cano un pr(itto mat]iale e v]am5te dannosi mi appaiono sotto que/o rapporto i concorsi dei giornali *e coll'esca di c9quanta o c5to lire incitano a del9qu]e tanta one/a g5te prep>&o delusioni e am>ezze s5za f9e4 ,nemm5o il pi gr&e +egno pu ess]e sicuro di raggiung]e il successo lett]>io nel pubblico1 quel tal successo *e frutta d5>i1 p]* esso dip5de da una quantit di cause an*e mom5tanee1 an*e transitorie1 an*e ignote ed inaff]rabili come facile v]ific>e esam9&o il valore reale di c]ti successi2 e come1 fac5do una prova contr>ia1 ma *e guida alla m$esima conclusione1 si re/a m]avigliati trov&o alle volte v]e gemme preziose p]dute1 sepolte ed inapprezzate 9 un libro *e non ebbe =tuna4 ,sfrondato cos delle fallaci promesse *e vi tesse intorno il desid]io1 noi non ci occup]emo pi del pr(itto mat]iale dello scrittore altro *e p] di*i>>e ess]e quello della scrittrice pi problematico ancora2 e ci non f> m]aviglia riflett5do a quanto ho gi di*i>ato1 vale a dire *e pur ammett5do nella donna la possibilit di una v]a vocazione lett]>ia1 duopo riconosc]e *e p] mille cause int]ne ed e/]ne si pres5ta 9 proporzioni molto m9ori *e non nell'uomo2 pi facile qu9di *e si illudano 9 una falsa vocazione v]so cui l'attuale movim5to femm9i/a sp+e con tutti i miraggi di un nuovo ideale4 ,e v5iamo a p>l>e della vocazione v]a4 ,*iunque1 legg5do un libro b5 fatto1 prova la s+ol>e impressione di av] p5sato egli /esso tutto quanto l'autore ha scritto4 que/a la vittoria imm$iata dello scrittore sul lettore2 la presa di dom9io delle anime1 la viol5za del connubio *e fa balbett>e all'anima soggiogata la p>ola sublime del delirio amoroso3 ,io sono tu6 ,ma non *e un delirio4 ,le anime1 al p>i delle umane spoglie1 si incontrano1 non si fondono1 e cessato l'attimo mi/]ioso ognuna di esse si ripr5de1 ritorna sola4 ,tale f5om5o della psi*e 1 io cr$o1 il punto di p>t5za p] un volo di sogni e di s5sazioni *e i giovani facilm5te possono scambi>e p] una div9a *iamata4 ,c]tam5te i pi espo/i ad ess]e colpiti da code/a illusione sono quelli *e hanno p>ticol>i disposizioni3 m5te ap]ta1 immag9azione viva1 s5sibilit1 scorrevolezza a maneggi>e la p5na4 ,sono i premiati nelle scuole1 i vittoriosi nelle ,accademie e nei ,concorsi2 sono le fanciulle *e si dilettano a copi>e le pag9e dell'autore pref]ito e *e hanno il tavol9o pi5o zeppo di composizioni2 sono gli intellettuali1 non v'ha dubbio2 essi hanno quasi tutto p] riuscire4 ,ma nel quasi /a rac*iusa la loro condanna4 ,un filo imp]cettibile sep>a il dilettante dall'arti/a2 non pi grosso di un capello1 eppure siate c]ti *e quel filo arre/]1 p>alizz&ole1 tutte le altre qualit4 ,una l9ea 9 spessore1 9 pr(ondit un abisso4 ,*e cosa sia propriam5te e 9 *e cosa consi/a tale diff]5za nessuno ancora ha saputo misur>e1 come non si misura la =za di am>e e di s(frire1 temp]ature speciali dell'anima *e sfuggono agli umani sc&agli4 ,cos a un dipresso si potr =se dire *e occorre all'arti/a ed al poeta una capacit di ricev]e le impressioni doppia alla solita1 p]* *i s5te 9 misura normale esaurisce 9 misura normale ed necess>io a *i vuol r5d]e1 cio f> s5tire ad altri ci *e egli /esso ha s5tito1 una somma di ardore da lungo tempo immagazz9ata1 tale da ess]e suffici5te al nutrim5to proprio ed a quello delle altre anime1 ed inoltre una facolt specialissima di r9nov>la qu&o si esaurisce4 ,tutto ci solam5te p] /abilire la vocazione1 quanto a dire il t]r5o su cui edific>e poi il pazi5te lavoro della educazione arti/ica4 ,un vec*io mae/ro di poesia1 ,lam>t9e1 rip5s&o ai primi sogni della giov9ezza1 si dom&ava3 8,jamais l'spoir des matelots ,c\ronna-t-il d'autant de roses ,le navire qu'on lance aux flots8 ,no1 tutti i gi>d9i dell',ellade non ba/]ebb]o a =nire le ghirl&e *e la fantasia intreccia 9 quell'alba gioiosa di una anima *e c]ca la sua via e il pittore *e dip9se ,l'imb>cazione a ,cit]a non ha trovato colori pi t5ui1 sorrisi pi s$uc5ti di quelli *e abbelliscono i sogni del giovane poeta4 ,co/a cos poco lod>e i primi passi di un fanciullo6 ,se si tratta di una donna la galant]ia r5de il complim5to obbligatorio4 ,e poi nessuno p5sa *e &] molto lontano4 ,que/a consid]azione riesce p]f9o a spunt>e la l+ua acum9ata dell'invidia4 ,an*e l',editore p] la prima volta1 sp9te o sponte1 si riesce a trov>e2 si trova l'articol9o2 si trova l'amico o l'amica *e si int]essa alla pubblicazione1 *e promette di f>ne v5d]e molte copie4 un po' come qu&o d9anzi alla folla di una piazza si t5ta di avvic9>si alla prima fila2 c' sempre qualcuno *e gu>d&oci con una c]t'aria tra il dabb5e e il mel5so *e p>e voglia dire3 8,an*e lei qui64 si sc>ta di un c5timetro p] lasci>ci pass>e4 ,siamo ancora ai conf9i1 non conoscono le no/re int5zioni4 ,ma se facciamo tanto di s=z>e le file sempre pi compatte quanto gi ci avvic9iamo al c5tro1 s5tiremo *e gomitate1 *e pugni nelle r5i1 *e resi/5za granitica6 allora proprio *e si riconoscono tutti fratelli1 cio tutti uguali nel dif5d]e il possesso4 ,guai ai toraci tisicucci fra quelle /rette6 ,non il primo passo il pi difficile qu&o si tratta di una lotta p]petua1 la lotta di uno contro tutti1 sempre r9novati1 sempre =ti di fres*e reclute4 ,que/o devono av] pres5te coloro *e si acc+ono a div5t>e scrittori3 uno contro tutti4 ,possibile6 -- p5sano gli +5ui4 ,precisam5te1 amici miei4 ,il pubblico non sa *e cosa f>ne dei libri nuovi2 alla sua sc>sa curiosit risponde il rigurgito delle bibliote*e di tutto il mondo e un volume nuovo accolto colla pi pr(onda indiff]5za1 tolto il caso *e ragioni e/ranee all'arte vi abbiano creato intorno un po' di *iasso4 8,ma il *iasso noi lo f>emo4 dice qualcuno4 ,an*e que/o non facile come sembra4 ,lo scetticismo di editori1 lettori e critici innalz] una muraglia tra l'op]a vo/ra ed il pubblico4 grazia se fra una dozz9a di coloro *e fanno la ronda alle vetr9e dei librai uno si accorge della pubblicazione4 8,ah6 lei ha dato alla luce un nuovo p>to del suo +egno8 ,bravissimo1 mi rallegro4 ,volevo comp]>lo1 l'altro giorno1 ma mio fratello lo port] a casa dal ,circolo e lo legg] ugualm5te4 ,sono tante le spese64 ,allora vi raccom&ate all'editore p]* faccia p>l>e i giornali4 bello il vo/ro libro2 ci avete messo la p>te migliore di voi /essi2 qu&o lo avranno letto dovranno ammir>lo p] =za6 ,l'editore risponde *e v5de i libri *e gli v5gono *ie/i e *e ne m& c5to copie ai giornali4 ,c5to copie6 ,ve ne p>tite con=tati4 ,s>anno c5to p]sone intellig5ti *e lo legg]anno1 c5to cuori *e batt]anno all'unisono col vo/ro4 ,aspettate le criti*e con trepidazione4 ,rade rade1 corte corte1 svogliate1 ne app>e qualcuna f9alm5te4 ,sono tutte su uno /ampo4 ,il s$ic5te critico col ge/o dis9volto del ci>latano *e si prep>a a f>e la frittata 9 un cappello1 vi sbriga 9 fretta raccont&o a suo modo e col suo /ile ci *e avete scritto a modo vo/ro collo /ile vo/ro e dim5tica lo sciagurato6 *e i lavori di scorcio non riescono *e ai gr&i arti/i4 ,ecco qui -- egli sembra dire -- vi risp>mio la fatica di legg]e il libro3 ,luisa abb&ona la casa pat]na1 p] f>si attrice4 ,incontra un ufficiale *e le propone di spos>la4 ,ella lo ama ma non vuole2 non si capisce il p]*4 ,si p5te dopo1 ma troppo t>di4 ,arte ed amore le mancano4 ,soggetto non nuovo1 come si v$e4 ,l+ua discreta ma con qual*e francesismo4 ,voi cascate dalle nuvole4 ,come6 que/o il vo/ro lavoro8 ,luisa intanto non il nome della protagoni/a2 quello di una sorella *e il critico non nom9a neppure e *e deve ess]e il filo d',arianna di tutto il romanzo4 ,cos non si capisce nulla4 ,e la grazia dei p>ticol>i8 ,e la =za del dialogo8 ,e la vita dei p]sonaggi8 ,e l'idealit del concetto in=matore8 ,nulla1 nulla1 nulla4 ,vi s5tite s(foc>e1 siete t5tati di grid>e3 ,al ladro6 ,no1 non p]messo manomett]e cos la roba degli altri4 ,piangete1 o be/emmiate1 o gridate1 o ve ne /ate muti e frem5ti p] l'indignazione1 o *i$ete sul s]io3 ,p]* quel signore ha trattato tanto male il mio libro8 -- e vi s5tite rispond]e placidam5te3 ,male8 ,non mi p>e4 ,ha detto *e la l+ua discreta4 ,capir1 con tutti i libri *e +ombrano i tavol9i di r$azione il pov]o giornali/a div5t]ebbe matto se dovesse legg]li4 ,correte dall'amico o dall'amica *e ha relazioni1 *e aveva promesso di occup>si del vo/ro libro e trovate un volto preoccupato1 una /retta di mano di/ratta e sup]ficiale4 ,quante cose avv5n]o dal giorno della promessa6 una rappres5tazione della ,duse1 una toilette sciupata1 il progetto di un viaggio1 il pr9cipio o la f9e di un amore444 ,il vo/ro libro8 ,ah6 non avete pi il coraggio di p>l>ne4 ,vi s5tite solo1 solo con esso1 col vo/ro sogno1 colla vo/ra illusione1 colla vo/ra passione2 solo nell'ampio mondo *e non vi gu>da1 *e non si int]essa affatto a ci *e avete scritto p] lui1 *e non gli importa nulla dei vo/ri p5si]i e delle vo/re conv9zioni2 *e lavora1 mangia1 dorme1 va a spasso1 si div]te1 si annoia1 /a b5e1 /a male1 lungi b5 lungi da voi e dalle vo/re fantasime4 ,e vi abbattete intontito e grullo sulla vetr9a dove il vo/ro libro giace nella immobilit tragica dei morti4 ,di fronte a tali insuccessi la vocazione *e era 9 fondo semplice sugge/ione ripiega pre/o le t5de1 ma si p]duto tempo1 salute1 qual*e volta d5>o1 illusioni sempre4 ,la vocazione v]a si o/9a4 ,dispon5do di un capitale ancora lo mette tutto sulla po/a2 e novantanove volte su c5to p]d] dell'altro tempo1 altra salute1 altro d5>o1 altre illusioni4 ,poi* la proporzione della riuscita di uno su c5to 7la f]mo qui p] non t]rorizz>e i ne(iti ma 9 realt assai m9ore7 duopo *e gli altri novantanove abbiamo sp]ato1 lottato1 lavorato invano4 ,non tutti v]o cadono mortalm5te4 ,sulla lunga scala *e guida alla fama noi v$iamo ad ogni scal9o corpi giac5ti1 *i 9 pr9cipio1 *i a mezzo1 *i sul punto di tocc>e la cima4 ,sono coloro a cui le =se v5n]o m5o e pur s5za abb&on>e la scala si aggrapp>ono dove pot]ono 9 pi o m5o nobile positura1 ma tutti sopra uno scal9o1 anzi molti scal9i pi 9 basso di quanto avevano sognato1 s5t5do prem]e sui loro corpi piegati al suolo l'agile pi$e del conqui/atore *e li sorpassa4 8,ma se uno giunge alf9e1 p]* non s>ei io8 ,l'int]ruzione mi vi5e fatta da una soave voce femm9ile4 ,ebb5e1 s1 p]* non s>e/e voi8 ,vi pr5do 9 p>ola signora4 ,ecco dunque *e avete r9unciato alla sp]anza dei lauti guadagni1 *e avete vi/o 9 qual modo il pubblico accoglie le nuove pubblicazioni e sapete quanta fatica e quanta cosci5za co/a un libro sul quale il primo v5uto pu sput> sopra impunem5te e sapete il calcolo *e vi p]messo f>e sull'aiuto degli amici1 sulla sol]zia degli editori1 sull'intellig5za dei critici4 ,sono appassite le rose delle vo/re ghirl&e1 tacciono i preludi allettatori delle lodi prodigate ai primi vo/ri passi2 nessuno vi sorregge n vi incoraggia pi2 i b5evoli *e un tempo si occup>ono delle cose vo/re sono attirati altrove1 poi* ogni giorno spunta un a/ro nuovo v]so cui piega la mom5tanea att5zione e voi /ate p] ess]e travolta irremissibilm5te nella gran ruota del tempo444 ,tutto il vo/ro ess]e si ribella1 nevv]o8 ,avete consacrato la vita all'op]a vo/ra1 le avete dato il sangue migliore delle vo/re v5e2 quella div9a giov9ezza *e p] gli altri tripudio e fe/a1 fu p] voi au/]a prep>azione e fu tutta la vo/ra esi/5za olocau/o al culto del p5si]o4 ,non la vanit vi mosse1 non il contagio dell'esempio non la bramosia di lucro4 ,avete dovuto v9c]e voi /essa ed altri1 sorpass>e o/acoli1 frang]e b>ri]e1 pr5d]e s5ti]i di trav]so1 p] corr]e ad impugn>e la p5na *e nelle vo/re mani significava corruscam5te di lama4 ,nevv]o1 nevv]o8 ,voi s5tite di ess]e arti/a1 di ess]e poeta1 e la gran fiamma *e rugge nel vo/ro cuore vi fa sicura della vo/ra vocazione4 ,pov]a donna6 ,appunto p]* il vo/ro ideale era alto non vi potete appag>e di una mezza gloria guadagnata fru/o a fru/o4 ,e' la commozione univ]sale *e occorre al vo/ro sogno1 la conqui/a def9itiva delle anime2 e p] giung]e a ci epurate ancora l'op]a vo/ra1 raccogliete tutte le voci del vo/ro cuore1 date ali all'+egno1 avanti1 sempre avanti4 ,non vic9a la meta8 ,i giovani1 coloro *e /anno ta/&o i primi scal9i1 v$5dovi tanto innanzi1 non immag9ano neppure con quali s=zi di equilibrio /ate ritta e non s5tono la furia del v5to *e romba a quelle altezze4 ,dicono3 quella arrivata6 ,ma voi *iudete gli oc*i nel t]rore dell'abisso *e vi /a sotto1 e fatta pura nelle vo/re lagrime1 affrontate con ardore l'ultima scalata4 ,pov]a donna6 ,e' qui *e vi aspetta la lotta corpo a corpo4 ,coloro *e salirono insieme a voi1 sp]&o1 am&o1 lavor&o come voi avete fatto e *e ancora non giuns]o1 eccoli s*i]ati sui vo/ri passi4 ,essi vi att5dono1 appo/ati come b&iti 9 agguato1 sul piccolo scaglione *e pot]ono conqui/>e4 ,come voi hanno l'am>ezza dei patiti dis+anni1 p]* essi furono al p>i di voi buoni e fid5ti e cr$ett]o nel loro sogno4 ,ed ora non cr$ono pi4 ,la loro op]a1 la loro op]a d'amore1 giace dim5ticata4 ,essi scrivono ora come non avrebb]o voluto scriv]e mai1 p] necessit di logica1 p]* hanno sdegnato le altre vie e devono p]corr]e que/a f9o 9 fondo1 incat5ati e s*iavi del loro ideale *'essi volevano v9c]e e *e li ha v9ti4 ,gu>dateli b5e1 sono i vo/ri peggiori nemici6 ,=se1 con /upore1 riconosc]ete volti lontanam5te noti1 mani *e un tempo si erano tese frat]nam5te a voi1 qu&o essi avevano la g5]osit della giov9ezza *e si s5te ricca e *e d4 ,ma quei tempi sono passati e la vo/ra /essa qualit di donna *e allora facilitava la disp5sa della lode1 inasprisce i loro dis+anni4 ,ognuno di essi era b5 dispo/o a fe/eggi>e la scrittrice qu&o nel suo int]no la consid]ava come un leggiadro puppazzetto del suo m$esimo sogno1 in(f5sivo1 div]t5te1 =se utile4 ,ma tutt'altra cosa se la donna divi5e una rivale nella concorr5za4 ,vi ricordate il papato di prete ,p]o8 -- ,que/o un papa *e ci cr$e4 -- ,e' un papaccio 9 buona f$e4 -- ,diamogli l'ars5ico4 ,al punto 9 cui la lotta si impegna s]iam5te la diff]5za del sesso cagione di a/io maggiore4 ,e' allora *e la scrittrice si s5te /rani]a 9 mezzo a quegli uom9i inaspriti *e hanno gettato la mas*]a della galant]ia1 ripresi dalla atavica brutalit dell'animale 9 gu]ra4 ,e' il mom5to supremo4 ,se le =ze1 signora1 vi hanno sorretta f9 qui2 se l'umiliazione2 il dolore1 lo scoram5to1 lo scetticismo1 l'odio1 non vi abbatt]ono sul fatale grad9o dal quale nessuno si alza pi1 resi/]ete ai colpi dei vo/ri fratelli8 ,p5sate di quante umiliazioni1 di quanto dolore1 di quanto scoram5to1 di quanto scetticismo1 di quanto odio furono essi /essi abbev]ati prima di snatur>e nei lividi conati dell'invidia l'+egno *e mirava ad alte cose -- e qu&o una fanciulla v]r a *i$]vi se deve f>e la scrittrice1 p5so le *i$]ete alm5o se nella sua vocazione ha contemplato la possibilit del m>tirio4 ,tutto ci *e dissi f9 qui si rivolge alle donne *e p5sano sul s]io a div5ire scrittrici4 ,p] le altre1 p] le dilettanti1 la via l>ga e se esse si accont5tano dei successi da salotto e di un paio di tall]i p] i loro guanti1 non c' nulla a dire4 ,solam5te acc5d]e b5 molte gir&ole p] ott5]e un lum9o da c]c> luma*e4 ,qu&o la gloria e il guadagno debbono re/>e cos lontani1 non val meglio r9unci>e ad una impresa dove si sciupano invano tante en]gie *e trov]ebb]o migliore impiego altrove8 ,que/o io dico alle donne s]iam5te1 one/am5te1 p]suasa di f>e a qualcuna un mom5taneo dispiac]e1 e me ne duole1 ma pi p]suasa ancora di evit>e loro rancori e dis+anni4 ,a scriv]e p] s ogni donna intellig5te riesce a m]aviglia4 ,scriv]e p] il pubblico invece tutt'altra cosa ed cosa difficilissima1 *e non si insegna e non si imp>a1 ed an*e qu&o la si sa traditrice sir5a *e troppe volte trasc9a a naufrag>e f9 sotto i fanali del porto4 ,gu>diamo quante signore recit&o 9 casa propria p] i loro amici1 o altrove 9 s]ate di b5efic5za ci m]avigliano p] la grazia1 l'efficacia1 il calore della loro recitazione2 ci sembra *e esse non avrebb]o da f> altro *e salire i grad9i di un v]o palcosc5ico p] ess]e p>eggiate alle attrici pi 9 voga4 ,ma ci +anniamo4 ,portate fuori dal loro ambi5te1 dal circolo ossequioso *e le sorregge1 dalla lib]t e dalla limitazione della loro p>te1 dall'eccitam5to mom5taneo1 dalla sicurezza *e qualunque cosa accada non ris*iano nulla 9 quella po/a e *e re/]anno an*e dopo le signore di prima2 cambiati tutti gli accessori1 e il lavoro1 e il pubblico e lo scopo1 vorrei v$]e quante di loro si salv]ebb]o6 ,c' una ragione brutale *e1 ove non ve ne foss]o c5to altre1 ba/]ebbe a cre>e la diff]5za tra il dilettantismo e la pr(essione d'arte2 la ragione del d5>o4 ,quel d5>o a cui mirate con tanta ansia1 cr$ete *e il pubblico se lo lasci lev> di tasca s5za una t]ribile lotta8 ,p5sate *e il pubblico qu&o ha pagato div5ta dispotico e qu&o non cont5to1 f]oce addirittura4 ,tutte le scuse *e salvano il dilettante1 non valgono p] l'arti/a2 si pu compatire il primo1 ma p] gli errori del secondo non vi sono *e fis*i4 ,ah6 se non sapete1 se non intuite cosa vuol dire trov>si soli d9anzi alla massa del pubblico *e non conoscete1 fra cui sono indiff]5ti1 di/ratti1 idioti1 maligni1 invidiosi1 vanitosi e app5a qua e l1 lontana e isolata1 qual*e r>a anima *e vi ascolta con simpatia1 *e non pu p>l>vi e *e voi c]cate disp]atam5te coll'ardore del vo/ro desid]io2 se non sapete1 se non int5dete la dolorosit del di/acco di quella p>te di voi /essi *e va a fecond>e gli altri sollev&oli un i/ante dal torpore 9 cui vivono1 e quanto del vo/ro sangue dei vo/ri n]vi1 del vo/ro c]ebro dovete d>e p] giung]e f9o ad essi1 p] scuot]li1 p] infiamm>li1 p] f>li palpit>e insieme a voi2 se non sapete1 se non intuite 9 mezzo alla vo/ra gr&e passione l'oltraggio di un sorriso ironico1 il susurro agghiacciato dalla disapprovazione444 e il vuoto della folla *e si ritrae1 m5tre un sibilo vip]9o vi sf]za il volto444 ah6 se non capite1 se non intuite que/o /razio e non siete prep>ati ad affront>lo con r5i di bronzo1 con muscoli d'acciaio pronti al rimbalzo1 non illudetevi neppure di pot] /rapp>e al pubblico quel grido di belva domata *e solo segn] la vo/ra vittoria4 ,,femm9ismo ,,/orico ,un piac]e vivo1 quasi un con=to ad una lunga f$e1 io provo tutte le volte *e leggo vite1 biografie o /udi di donne anti*e1 di donne morte1 di quelle donne *e il femm9ismo mod]no addita sempre 9 prova di vile s]vaggio1 di compressa intellig5za e *e pret5de r$im]e dalle odiose cat5e del mas*io4 ,pr5diamo un esempio di prosa femm9i/a p] int5d]ci meglio4 8,vogliamo lo sfacelo di tutti i pregiudizi *e p] succ$]si di secoli curv>ono la donna sotto il loro giogo imp$5dole ogni esplicazione alta e s]5a delle sue facolt intellettive e spirituali4 ,vogliamo pot] viv]e secondo i no/ri gu/i e le no/re t5d5ze1 vogliamo lott>e e lavor>e e se un sogno di gloria ci arride *e ci sia p]messo di realizz>lo4 ,scompaia la vana bambola1 il prezioso g+illo1 e sorga lib]a e r$5ta la donna capace di ispir>e all'uomo nobili e gr&iose azioni3 ,que/o ci *e io lessi 9 un giornale di propag&a4 ,dunque la donna non ebbe mai f9o ad ora esplicazione alta e s]5a delle sue facolt intellettive e spirituali2 non ha mai vissuto secondo le proprie t5d5ze1 non ha mai lottato1 non ha mai lavorato1 non realizz mai nessun sogno di gloria6 ,t5etevelo p] detto o sante1 o ero9e1 o m>tiri di tutti i tempi1 reg9e e pr9cipesse gloriose 9 trono1 poetesse gloriose nelle legg5de anti*e1 nelle ,corti del ,c9quec5to1 nelle ,accademie del seic5to1 nei salotti del settec5to2 madri gloriose dei ,g5ii1 amanti gloriose1 donne1 legioni gloriose di donne i cui nomi sono inscritti nei fa/i pi puri della religione1 della patria1 della g5ialit intellettuale2 voi non valete nulla1 siete tutte bambole1 g+illi1 z]i4 ,vorrei nom9>e qualcuna1 ma esse sono milioni4 ,insieme alle lagrime di ,s4 ,monica scorrono fiumi di lagrime mat]ne2 fiumi di sangue femm9ile scorrono insieme al sangue di ,giovanna d',arco2 e il s5no *e ,cri/9a e ,m>ia ,t]esa ebb]o 9 trono1 milioni di donne lo ebb]o nel reggim5to della famiglia e dei negozi4 ,se le madri di ,lam>t9e e di ,goe!1 se le mogli di ,c>lyle1 di ,mi*elet1 di ,confaloni]i1 di ,g>ibaldi ebb]o una pubblica esplicazione dei loro m]iti1 quante e quante virtuose1 intellig5ti1 =ti1 attive1 en]gi*e1 sem9>ono nell'ombra i loro tesori di m5te e di cuore2 ma allora non c'era il femm9ismo e si tira una riga alla /oria4 adesso *e si incom9cia a capire quali bambole foss]o le donne del ,te/am5to e di ,roma pagana1 f9o alle prime m>tiri del ,cri/ianesimo e alle mona*e del ,m$io ,evo e1 diciamo pure1 alle ,cortigiane poetesse della ,r9asc5za tras=mate a trav]so i secoli nelle dottoresse laureate alle ,univ]sit del seic5to1 nelle ero9e1 p]seguitate e uccise al tempo del ,t]rore1 esuli volont>ie nelle /eppe della ,sib]ia1 compagne ai congiurati p] la lib]t della patria nelle c>c]i di ,napoli e di ,mantova4 dalla scomp>sa di que/i preziosi quanto inutili g+illi *e deve sorg]e la v]a donna capace di ispir>e all'uomo nobili e gr&iose azioni4 ,oh6 ,beatrice1 come mai pot il sommo ,alighi]i illud]si al punto da cre>e p] te un p>adiso8 ,e come pot la m>*esa di ,pesc>a nella impossibilit di esplic>e le proprie facolt intellettive e spirituali lasci>ci poesie *e si ammirano ancora e avv9c]e a s nella aureola purissima dell'ammirazione il pi gr&e +egno del suo tempo8 ,s gi *e qu&o avr pubblicato que/e pag9e una qual*e donna buona1 g5tile ed illusa dal miraggio femm9i/a mi dir 8,ma non v]o *e molti pregiudizii grav>ono p] lo passato e gravano 9 p>te ancora sulla vita della donna e *e troppa p>te di esse vive 9 frivole occupazioni assorta8 ,non no/ro dov]e elev>e le sorelle a pi eccelso ideale8 ,al *e rispondo subito3 ,sissignora1 pregiudizi ve ne furono e ve ne sono2 errori an*e ed an*e colpe2 ma mi provi1 di disgrazia1 *e si es]cit>ono solo sulla donna e *e l'uomo ne fu immune1 allora potremo sollev>e una que/ione femm9i/a2 f9o a dimo/razione contr>ia mi lasci cr$]e *e esi/e una sola que/ione la quale non n di femm9e n di mas*i p]* semplicem5te la que/ione dell'umanit4 ,una volta i co/umi erano rozzi1 l'ignoranza maggiore1 maggiori gli abusi -- ci tanto p] la donna quanto p] l'uomo -- e qu&o progr$irono1 progr$irono insieme e insieme furono lib]i4 ,frivole e /olte donne si ebb]o1 si hanno1 si avranno1 tale e quale uom9i frivoli e /olti4 ,tutti abbiamo bisogno di educ>ci1 di miglior>ci1 e que/o quanto4 ,*e bisogno c' di una que/ione femm9i/a dal mom5to *e uomo e donna non =mano *e un ess]e solo8 ,l1 l1 le conosco le op9ioni del signor ,lombroso sulla pretesa inf]iorit della donna1 ma sono p]suasa *e 9 fondo non ci cr$e neppure lui4 ,come pu un naturali/a ammett]e *e s]v5dosi dei m$esimi mezzi si mettano al mondo alt]nativam5te ess]i sup]iori ed ess]i inf]iori8 ,si potrebbe cr$]lo =se se i mas*i li facess]o gli uom9i4 ,n sup]iori n inf]iori -- ecco la =mula del buon s5so4 ,se vi sono delle diff]5ze sono diff]5ze di sesso *e indicano appunto le div]se missioni nelle due p>ti del m$esimo tutto4 ,l'attivit c]ebrale e muscol>e indisp5sabile alla p>te mas*io e non lo alla femm9a1 la quale ha b5 altro a f>e *e sollev> pesi e calcol>e incognite1 p]* mi vorrete conc$]e *e se a c]c> fuscelli s'adopr]ebbe vol5do an*e la femm9a1 il mas*io non saprebbe 9 alcun modo ponz>e le uova4 ,e que/a la ragione *e taglia la te/a al toro4 ,ma datevi pace1 o femm9i/i2 se i dov]i della donna non sono esattam5te quelli dell'uomo1 ci non da ascriv]si a preconcetti arbitr>i mummificati 9 vec*ie =me1 come si va dic5do1 sibb5e dalla natura /essa *e non aspett le no/re dispute p] con=m>e i due sessi 9 modo div]so impon5do a ciascuno date funzioni vitali *e non si possono n confond]e n scambi>e4 ,e se la missione della donna cos gelosa1 cos delicata1 cos alta1 cos unica1 le ri*i$e spesso l'assorbim5to di tutte le altre facolt non compiangetela ma invidiatela4 ,l'uomo sp]p]a ed ella raccoglie le =ze della vita4 99 99 99 ,gli /udi pres5tati nel volumetto *e porta il titolo di ,femm9ismo /orico#a1 e *e sono sette1 non acc5nano a una v]a attitud9e di combattim5to1 quantunque nell'ultimo /udio su ,giorgio ,s& l'autore lanci qual*e frecciata agli anti-femm9i/i *iam&oli a giudic>e la virilit dell'+egno della insigne scrittrice2 il *e non vuol dir nulla p] la causa del femm9ismo o direbbe precisam5te l'oppo/o di quello *e esso so/i5e1 cio *e i pregiudizi1 le imposizioni1 i legami1 le cos dette tirannie del sesso =te non imp$irono un eccezionale +egno di donna di f>si la sua /rada nel mondo4 ,l'esempio di ,giorgio ,s& s>ebbe importante solo qu&o si riuscisse a dimo/r>e un vantaggio p] l'umanit se tutte le donne le somigliass]o4 ,quod non e/ 9 votis1 mi p>e1 con tutta l'ammirazione dovuta a ,giorgio ,s& e *e b5 vol5ti]i le r5do4 ,del re/o leggiamo qui accanto il bozzetto di un'altra scrittrice celebre1 inc5sata1 adulata1 laureata1 con tutte le gioie inf9e e le soddisfazioni promesse dal femm9ismo2 e tanto infelice1 tanto infelice *e vorrebbe morire1 e mor infatti1 p]* il suo ,collat9o non la corrisponde di p>i affetto4 ,ho nom9ato ,gasp>a ,/ampa4 ,peccato *'ella non possa v5ire a d>e il suo voto nell'ard5te polemica spezz&o l'avello su cui /a scritto3 ,p] am> molto ed ess] poco amata ,visse e mor infelice1 ed or qui giace ,la pi f$ele amante *e sia /ata4 ,se scrivessi un articolo critico dovrei elogi>e la molta erudizione add5sata 9 que/o volumetto1 desid]&o una maggiore semplicit di /ile e un fr5o alle sov]*ie immag9i2 se un articolo morale rallegr>mi coll'autore p] av]e inneggiato l>gam5te nelle sue ero9e l'one/2 ma vol5do consid]>e anzitutto la =za evocatrice *e d vita a que/i bozzetti mi compiaccio di ritrov>la tale *e ci fa riviv]e nella precisione colorita della sua cornice il bel ritratto antico4 ,udite3 8,dalla sua /anza *e mi figuro ap]ta p] una tri=a aguzza1 il cui m>mo g>eggi 9 sottili spume coi m]letti di ,burano1 su la laguna1 ella non ode le allegre voci del popolo tripudiante2 =se la fe/a dell',asc5sione444 l'incoronazione di una dog>essa444 ,gasp>a non se ne cura4 ,sola nella remota /anza1 gu>da il cuoio dorato delle p>eti1 i tappeti di ,arras1 il liuto *e le giace a lato1 il muso aguzzo del suo levri]e e v$e dapp]tutto come fosse v]am5te inciso ne' suoi oc*i umidi e nel suo pov]o cuore la figura del conte ,collat9o di ,collalto6 ,invano un rec5te 8,aldo ,manuzio le posa ap]to sul grembo2 invano la t5ta l'ultimo sonetto di monsignor ,della ,casa4 ,sul tavol9o a t>sie il ,sogno di ,polifilo del monaco ,francesco ,colonna mo/ra le ap]te pag9e nitidam5te incise1 invano444 ,ella sorge dall'alta seggiola dalla spalli]a 9 =ma di lira1 come quelle *e v$iamo nelle tele del ,c>paccio1 si appressa al balcone444 e p5sa *e laggi nell'acqua v]de del ,canalazzo trov]ebbe =se il riposo4 99 99 99 ,m>ia ,antonietta1 ,laura1 ,giulia ,rcami] sfilano l'una dopo l'altra acc>ezzate con gr&e compiac5za dall'autore *e ne ammira sopratutto la dote ess5zialm5te femm9ile della bellezza4 ,si direbbe anzi *e que/a s5sazione della bellezza lo ubriaca e gli fa p]d]e qual*e volta la misura4 =se p] ci *e la sua anima pagana nutrita di classici spl5dori si raccoglie meglio dove maggiorm5te ne pomposo il culto4 ,leggiamo la descrizione di ,cleopatra3 8,quale m]aviglioso sogno di poeta pu eguagli>e la magnific5za della regale trireme *e porta ,cleopatra v]so ,t>so1 navig&o sulle brune acque del ,cidno8 ,la poppa d'oro1 i remi tutti d'arg5to1 di porpora le vele *e quali enormi f>falle f5dono l'aria lum9osa4 ,da tripodi d'oro si innalzano v]so il cielo molli e sottili pr(umi2 fanciulle vaghe come ,n]eidi recano intorno coppe preziose colme di v9o biondo come il miele2 g>zoni belli come fanciulle (frono 9 piatti d'oro dolciumi prelibati2 piccoli ,etiopi bruni e luc5ti agitano gr&i v5tagli compo/i colle piume di uccelli r>i4 ,sopra il suo trono sc9tillante di gemme1 tra la pompa di tappeti molli come *iome di ,ond9e1 la ,reg9a /a e aspetta ve/ita di porpora e di bisso3 il s]to regale c+e la sua breve fronte bianca come la luna1 i suoi oc*i spl5dono pi delle gemme1 la sua *ioma pr(onda come le t5ebre le ricade sugli om]i ignudi4 ,si/ri e flauti1 celati alla vi/a1 suonano voluttuose melodie e la trireme si avanza mae/osa4 ,non v]o *e l'evocazione p]fetta8 ,ma l'autore cos innamorato del suo soggetto *e soggiunge ancora3 8,cre>e della gioia e b5efic>e l'umanit4 ,cleopatra fece della sua vita una gr&e op]a d'arte4 ,la sua vita un capolavoro vissuto4 ,su la qual cosa non cr$o *e i femm9i/i s>anno d'accordo con lui4 ,lo /udio p] *e mi sembra pi s]io e pi riuscito il primo3 ,isabella d',e/e ,gonzaga4 ,della deliziosa pr9cipessa *e si era compo/a 8p] s ed a sua gloria una esi/5za con=me alle sue incl9azioni *e tutta visse p] l'arte1 p] la grazia1 la cui anima fresca e vibrante irraggiava su quante cose le /avano intorno1 e *e fu tanto saggia quanto bella1 si hanno p>ec*i ritratti4 ,io p] cr$]ei di non sbagli>e aff]m&o *e nessuno le somiglia1 p]* il fsc9o delle donne come ,isabella d',e/e difficilm5te si pu fiss>e sopra una tela4 ,ess5do tutta luce e pr(umo di intellettualit1 solo un g5io ne conosc]ebbe e potrebbe aff]r>ne il segreto4 v]am5te di ,isabella il pr(ilo disegnato da ,leon>do da ,v9ci8 ,potrebbe1 ma non ne siamo sicuri e tale inc]tezza p>alizza i no/ri entusiasmi4 ,alla ,esposizione femm9ile *e si t5ne una di que/e primav]e 9 ,milano vidi pure un ritratto molto sugge/ivo attribuito a que/a pr9cipessa1 s5on* il secolo decimoqu9to assai lontano e s5za dubbio f>emo meglio ad affid>ci alla no/ra immag9azione4 ,l'autore del libretto ce ne (fre l'esempio accomod&o da p> suo la spl5dida cornice4 ,ecco3 8,cos amo io evoc>la1 magnificam5te bella e soave1 9 una lunga ve/e di broccato d'oro dalle ampie mani*e fod]ate di ermell9i o di va1 c9to il collo1 adorna la fronte di gemme *e pur sc9tillano m5o dell'oro della sua *ioma4 ,intorno a lei tutta la societ del ,r9ascim5to2 bellissime dame e damigelle1 adolesc5ti dalle lunghe *iome1 cavali]i s]rati nelle cotte di velluto1 di z5dado o di ermes9o1 sc9tillanti d'armi damas*9ate4 ,volan p] l'aria le /r(e di ,poliziano e di ,lor5zo1 si slancia v]so il cielo la rec5te cupola di ,brunellesco1 ridon p] tutta ,italia le tele di un manipolo di gr&i *e comunicano altrui la gioia dei loro sogni immortali4 99 99 99 ,e ba/a 9 fatto di citazioni4 ,lo /udio su ,isabella d',e/e *e viv5do 9 comunione di idee cogli uom9i pi insigni1 cogli arti/i pi g5iali1 nella sua bella dimora di ,mantova1 felice e s]5a1 si pres5ta c]tam5te come la figura femm9ile pi equilibrata e pi limpida del p]iodo quattroc5tesco1 ispira al suo mod]no panegiri/a una specie di invocazione a tutte le donne p]* abbiano a don>si all'adorazione dell'arte1 la sola v]it t]r5a immutabile1 la consolatrice et]na1 quella *e non tradir mai e s> p] i cuori assetati di ideale una luce imp]itura4 ,no dico di no4 ,l'esortazione se non altro nobile e bella e a non pr5d]la troppo alla lett]a potr an*e ess]e utile4 ,dio ci gu>di tuttavia dal cad]e nell'errore1 tanto comune 9 que/i tempi di uguaglianza1 *e si possano foggi>e le anime nella /essa guisa dei ve/iti e *e ba/i una p5nellata di rosso o di bianco p] mett]le nella t9ta di moda4 ,dell'arte si pu dire quel *e madama ,guizot diceva della ragione3 8,la raison1 p> malheur1 n'e/ faite que p\r les g5s raisonnables4 ,oh6 s5za dubbio f9 l'ultimo ciu*9o p]suaso di ragion>e e provatevi un po' a dom&>e a ,tizio ed a ,sempronio se amano l'arte3 vi rispond]anno *e ne van pazzi4 ,ma 9 v]it vi dico *e le v]e anime d'arti/a sono r>e e fuori di que/o /ato speciale di grazia l'arte s]ve an*'essa come tante altre cose belle a cre>e degli spo/ati e dei disgraziati4 ,lanciamo pure que/a tavola di salvezza nel m>e burrascoso delle vanit1 ma non illudiamoci *e essa tragga a salvam5to il gregge umano4 ,solo qual*e =te vi /> aggrappato4 ,b5 v5gano tuttavia que/e rico/ruzioni di ideali o morti o travisati4 ,an*e se la maggior p>te dei lettori non vorr v$]vi *e l'int]esse di una /oriella qualunque1 cadr pure 9 un'anima vigile la buona sem5te1 e se que/a un'anima femm9ile s> ,isabella d',e/e ancora *e ci sorrid] nel suo individualismo squisito di donna intellig5te e buona4 ,,s*iave ,,bian*e ,due donne1 l'una s$uta ritta1 l'altra sdraiata sopra un divano con una sig>etta fra le dita3 que/o il gruppo *e uno scultore milanese pres5t alcuni anni or sono ad una mo/ra di belle arti col titolo3 ,s*iave bian*e4 ,il gruppo p] ragioni di pudore fu resp9to e durante qual*e tempo1 espo/o nella vetr9a di un negozio1 attir gli sgu>di di tutti i curiosi i quali naturalm5te scissi 9 due fazioni approvavano o biasimavano il v]detto del comitato4 ,p] v]it il gruppo 9 s /esso non giu/ificava il rigore del rifiuto4 ,nulla vi era nella posa e nell'abbigliam5to delle due donne *e potesse /on>e 9 mezzo alle n9fe ed alle bagnanti1 assai m5o ve/ite1 *e sogliono popol>e le esposizioni4 ,il titolo fu quello *e impaur i signori della giuria4 ,coll'innoc5te appellativo di ,oziose o qualsiasi altro del g5]e1 il gruppo s>ebbe passato s5za lode e s5za infamia1 inoss]vato =se4 ,ma si *iamava s*iave bian*e coll'evid5te int5zione di oltrepass>e il f9e dell'arte1 ri*iam&o il p5si]o sopra una que/ione d'ord9e morale2 e la commissione p] le belle arti1 presa cos all'improvviso da una meta=a *e le metteva brutalm5te d9anzi ci *e gli uom9i sogliono releg>e nelle loro memorie pi nasco/e e pi gelose1 si imp5n1 arross di tutte le debolezze passate1 pres5ti e future1 come se una mano viol5ta avesse /rappato a quei signori l'ultimo velo del pudore4 ,c5to ricordi lontani1 dim5ticati1 s(focati1 reietti nel cantuccio pi vile dell'ess]e1 come si cela la bian*]ia sudicia nel punto pi buio della casa1 dovett]o sorg]e nell'animo di quelle egregie p]sone4 ,cittad9i1 m>iti1 padri1 essi non potevano p]mett]e *e le loro spose e le loro figlie contemplass]o riprodotta nella pla/icit della creta e nell'aureola dell'arte1 l'infima v]gogna del sesso2 s5za riflett]e *e gli ign>i di quelle v]gogne b5 poco l'avrebb]o scorta nel gruppo incrim9ato1 an*e coll'aiuto del titolo4 ,da allora1 s>anno circa dieci anni1 l'argom5to salito agli onori della pubblica discussione e su que/o soggetto delle s*iave bian*e si t5n]o conf]5ze1 si scriss]o articoli1 si /abilirono commissioni1 si ap]s]o collette4 ,le donne one/e non temett]o di mis*i>si al movim5to1 non solo1 ma furono le prime a promuov]lo1 le pi ard5ti a so/5]lo4 ,si potrebbe =se oss]v>e *e mancano un poco dell'esp]i5za del loro soggetto4444 non c]to di f$e e di buona volont6 ,ma an*e la f$e e la buona volont hanno il loro lato man*evole qu&o si tratta di que/ioni tanto complesse4 ,mi p>e intanto di dov] avv]tire *e l'impo/azione /essa della gu]ra *e si vuol muov]e pecca di v$ute corte1 unilat]ali1 voci&o troppo quel ritornello ormai fru/o p] ess]e passato e ripassato su tutti gli organetti3 la mis]ia e l'ignoranza4 ,colla mis]ia e coll'ignoranza oramai si vuol spieg>e ogni cosa4 ,premetto *e l'op]a di protezione p] le fanciulle p]icolanti o abb&onate santa come tutto ci *e si fa 9 pro della giov9ezza santa ma non nuova2 ammetto *e molte fanciulle sono tratte coll'+anno alla mala vita e qualcuna1 ma qualcuna app5a1 dalla mis]ia4 ,/a b5e4 ,si faccia p] que/e pov]ette tutto quello *e si deve e vada ad esse la compassione mat]na di tutte le donne4 ,cr$]e p] *e v9c5do la mis]ia e l'ignoranza 7poi* le due p>ole si ripetono insi/5tem5te su tutti i toni e sole7 v5ga sciolto il doloroso problema1 accord>e a fattori mat]iali una importanza esag]ata e di gran lunga inf]iore alla loro pot5zialit4 ,*i aff]ma *e la mis]ia e l'ignoranza traggono la donna all'e/rema degradazione dice p>te della v]it1 non tutta la v]it4 ,io anzi non mi p]ito ad ass]ire *e la mis]ia e l'ignoranza non =niscono *e una c5tesima p>te di cont+5te al vizio1 il quale si alim5ta a fonti b5 altrim5ti oscure4 ,col vol] d>e alla mis]ia ed all'ignoranza tutta la colpa delle abbiettezze umane si sottrae l'att5zione della cosci5za all'esame delle altre cause preval5ti2 e ci di gravissimo danno1 p]* non bisogna dim5tic>e *e una molla lasciata inop]osa si gua/a4 ,cos deve ess]e dei s5tim5ti di dignit e di responsabilit *e la comoda teoria di butt> tutto sulle spalle della mis]ia e dell'ignoranza f9ir col p>alizz>e completam5te4 ,no1 io non posso int]ess>mi ai miglioram5ti mat]iali *e tanto appassionano al giorno d'oggi p]* non v$o 9 essi alcuna =za di v]i ideali4 ,se il d5>o e l'i/ruzione 7quanto d5>o e quale i/ruzione87 ba/ass]o a risolv]e il problema morale1 esso s>ebbe gi risolto 9 una maggiore moralit delle classi ric*e4 ,i ric*i provvi/i di d5>o e di i/ruzione dovrebb]o ess]e il modello della virt4 ,abbiamo noi que/o8 ,cr$o b5e *e nessuno vorr aff]m>lo4 ,e allora8 ,que/o il nodo della que/ione4 ,gli op]ai francesi *e si citano sempre p] i lauti /ip5di e p] la maggior coltura non sono pi degli italiani viziosi ed alcoolici8 ,le op]aie del ,belgio *e guadagnano quanto gli uom9i e insieme agli uom9i vivono 9 lib]o amore ed 9 concordi ubbriacature1 potrebb]o =se insegn>e i buoni co/umi alle op]aie no/re pi pov]e e pi ignoranti8 ,la mis]ia1 que/a famosa mis]ia1 orco delle p>ole *e fa inorridire tutte le altre1 battuta da presso e r9tracciata nella sua tana non si risolve il pi delle volte 9 un desid]io di lusso e di vita comoda8 ,c]to il morali/a compatir an*e que/o desid]io e lo trov] umano1 ma b5e *e ogni cosa abbia il suo po/o ed ogni p>ola il suo significato4 ,mi trovavo un giorno nel negozio di un libraio qu&o entr una bella ed elegante signora a ritir>e dei libri 9 abbonam5to4 ,av5do preso int]esse ad alcuni p>ticol>i della sua fisonomia1 *iesi *i fosse4 ,il libraio1 *e di frasi fatte ne ode tante1 rispose enfaticam5te3 8 una vittima della societ6 -- ,vale a dire8 -- ,sa4444 una di quelle donne6444 -- ,scusi mi spieghi un poco come c'entra la societ1 p]* inf9e app>t5iamo tutti alla societ e mi preme sap]e la p>te di responsabilit *e mi tocca4 ,la prego dunque di n>r>mi la /oria di quella signora4 -- ,il libraio1 grave1 incom9ci3 -- 8,anzitutto una donna s5za te/a4 ,il fatto aut5tico4 ,quante altre /orie simili si potrebb]o incom9ci>e proprio cos4 ,anzitutto una donna s5za te/a6 ,mi rivolgo a tutte le donne1 alle madri di famiglia1 alle direttrici di /abilim5ti1 a coloro inf9e *e avvic9>ono molte fanciulle 9 qualit di s]v5ti1 di op]aie1 di allieve4 ,ricordano le inf+>de *e non amano il lavoro8 le van]elle tutte prese dalla loro bellezza8 le squilibrate8 le scioc*e8 le impud5ti8 le ins5sibili e irriducibili8 ,e non hanno mai p5sato *e co/oro erano altrettante c&idate4444 alla s*iavit8 ,s5za dubbio la maggior p>te aiutate da circo/anze favorevoli entrano nelle rotaie della vita comune2 ma ba/a un urto1 una piccola occasione1 un cattivo esempio1 qual*e disgrazia1 p]* si butt9o alla mala vita4 ,s> giu/o dire *e la colpa fu della societ1 della mis]ia1 della mancata educazione8 ,e tutte quelle *e resi/ett]o8 ,quante ne conobbi fra le t5tazioni e la mis]ia1 le quali avrebb]o v]am5te avuto una att5uante al cad]e1 nate da g5itori abbietti1 cresciute alla v5tura1 analfabete1 eppure salvate dalla rettitud9e dei loro s5tim5ti6 ,p]* non si vuole t5] conto di que/o fattore altissimo 9 una que/ione dove le ragioni psi*i*e militano p] lo m5o alla p>i colle circo/anze e/]ne8 ,una celebre orizzontale *e viveva a ,p>igi sotto il secondo ,imp]o e *e lasci le proprie memorie1 n>ra il suo primo passo4 ,era figlia di un pa/ore prote/ante2 aveva 9 casa pane1 i/ruzione e buon num]o di fratelli e sorelle4 ,un giorno torn&o dalla scuola 7aveva quattordici anni7 incontra un signore *e le n>ra delle /orielle444 ,ella conosceva c]tam5te l'avv5tura del ,cappuccetto rosso1 ma non ne seppe tr>re un saggio ammonim5to1 poi* segu lo sconosciuto a casa sua e il pa/ore non vide mai pi la pecorella sm>rita4 ,avrebb]o agito 9 tal modo tutte le fanciulle8 ,an*e c$5do alle lus+he del444 lupo1 non s>ebb]o altre ritornate piang5do nelle braccia della madre8 ,c'era dunque nella co/ruzione fisica e morale di quella fanciulla un alleato pronto a second>e le mosse del nemico4 ,non que/o *e bisogna ric]c>e se si vuole *e l'agitazione p] la buona causa abbia uno scopo v]am5te efficace8 ,ah6 troppo comodo p>tito quello di gett>e ogni responsabilit sulle braccia vaghe della mis]ia e dell'ignoranza6 ,e mi rivolgo ora agli uom9i4 ,dicano essi 9 quale incomm5surabile raccolta di /upidagg9e innata1 di ins5sibilit e di impo/ura affogano le eccezionali creature cadute nel b>atro p] colpa degli altri4 ,quale si/emazione economica potrebbe f> fronte alla /upidagg9e ed alla vanit dei del9qu5ti nati8 ,dobbiamo av]e piet p] co/oro4 ,abbiamola4 ,ma piet efficace non deve sciup>si 9 s5tim5talismi1 i quali1 non fosse altro1 fanno p]d]e un tempo prezioso devi&o il c]catore dal s5ti]o *e guida alla v]it4 ,un =zato della ,nuova ,cal$onia lasci 9 alcuni quad]ni scritti nel p5it5zi>io un esempio *i>o di que/a crim9alit i/9tiva4 ,figlio di un avvocato *e sp5deva la maggior p>te del suo tempo e delle sue so/anze nella propag&a democratica1 ,alfonso ,delfont rima/o orfano trov un impiego di ar*ivi/a2 ma se 9 esso fece prova di intellig5za rivel pure un c>att]e impetuoso e /ravagante4 ,arre/ato p] moti s$iziosi1 fu rimesso 9 lib]t1 ma p]dette l'impiego e com9ci allora nel suo c]vello il f]m5to dell'odio contro la societ4 ,ad onta di que/o un amico di famiglia v5ne 9 suo aiuto (fr5dogli un impiego nella propria casa4 ,n ba/a4 ,muore uno zio ricco e gli lascia da viv]e agiatam5te4 ,entra nell'es]cito vi si di/+ue1 decorato1 ha incomb5ze onorevoli4 ,qui si dovrebbe f> punto4 ,invece sempre p] la viol5za e l'alt]igia dei suoi modi s*iaffeggia un sup]iore1 arre/ato1 condannato4 ,gli amici riescono a f>lo fuggire4 ,rip>a 9 ,tunisia1 rif la sua =tuna1 creato bey444 ma f9isce all'erga/olo4 ,gravi1 gravi assai que/i problemi umani6 ,torniamo alle s*iave bian*e *e p] tante vie si riuniscono al problema della del9qu5za nata4 ,era c]tam5te una di esse *'io vidi nel b>accone di una fi]a2 ins5sibile al fr$do di un rigidissimo g5naio sotto la maglia di cotone *e la lasciava quasi nuda4 ,sulle prime p5sai an*'io *e la pov]t l'avesse ridotta a f>e quel me/i]e e mi /r+eva il cuore di pr(onda compassione4 ,se non *1 gu>d&ola1 i tratti del suo viso me ne ramm5t>ono altri v$uti 9 b5 altri luoghi1 tra i doppi]i delle sale dove vanno i felici del mondo4 ,erano gli /essi oc*i luccicanti e sup]ficiali1 le /esse mani ripugnanti al lavoro1 lo /esso /igma di del9qu5za scolpito 9 fronte4 ,non avevo *e a cambi>e la maglia di cotone con un sontuoso abito da ballo p] v$]vi frem]e d5tro la /essa lascivia4 ,*e cosa facevano di div]so quelle signore educate 9 collegio8 ,non si (frivano =se p] un gioiello o p] un abito nuovo1 tanto e quanto que/a pov]accia8 ,e se pure p] que/a la causa fu la mis]ia1 quale scusa avranno avuta le altre e p]* non dovremo preoccup>c5e8 ,p]* non dovremo ric]c>e tutte le cause *e sp+ono una donna sulla lubrica via se vogliamo v]am5te trov>e tutti i mezzi p] salv>la8 ,la societ pu f>e qual*e cosa 9 que/o s5so ma non riescir a nulla se prima non si occupa ad elev>e la cosci5za individuale4 ,non vorrei pronunci>e qui la p>ola virt p]* /ata sciupata dalle religioni *e dividono gli uom9i 9 due categorie3 i cr$5ti e i non cr$5ti4 ,ma que/o p>mi an*e l'errore di c]ti sociologhi i quali vogliono giu/ific>e ogni bruttura1 ogni vizio della classe pov]a1 quasi la classe *e ha d5>i e coltura e *e dovrebbe p]ci ess]e modello di p]fezione1 non ripetesse sotto altre =me le /esse brutture1 gli /essi vizii4 ,se non dunque virt nel significato *iesa/ico1 *iamisi pure con altro nome il s5tim5to morale4 ,esi/e e non app>ti5e all'una piutto/o *e all'altra classe1 non pu ess]e il frutto di comb9azioni mat]iali n di mat]iali progressi4 ,sorge da ogni classe e da ogni popolo1 sorge fra i ceppi della mis]ia e fra quelli dell'opul5za1 fra la corruzione ignorante e la corruzione sapi5te4 desso *e bisogna coltiv>e4 ,sorge r>o e solit>io1 sp]&o nelle conqui/e ideali *e la pres5te lotta di appetiti intorbida e ricaccia 9 un lontano avv5ire4 ,il trionfo della razza umana s> quello4 4 4 4 4 4 4 4 ,ma non bisogna troppo affid>si alla smania di collettivismo *e dom9a l'ora pres5te4 ,coloro /essi *e int5dono di abolire f9 l'ultimo privilegio di classe non f>anno *e spo/>li dai nobili e dai pot5ti ai pov]i ed ai plebei1 m5tre la v]it *e non vi sono m]iti di classe ma solam5te m]iti di p]sona4 ,l'individuo vale p] quello *e 1 non p] la classe cui app>ti5e1 la quale ugualm5te non pu n inorgoglirsi n v]gogn>si di lui4 ,tutti gli uom9i sono popolo2 l'uomo solo qualcuno4 ,lo /esso pregiudizio collettivi/a si infiltra nella que/ione femm9ile e m9accia il problema delle s*iave bian*e4 ,torno a ripet]e vol5ti]i *e opporsi con tutti i mezzi all'+anno *e trae fanciulle innoc5ti sulla mala via e punire sev]am5te i corruttori s> op]a santa2 non calcoliamo troppo tuttavia sopra que/o mezzo2 esso limitato al p>i dell'influ5za della mis]ia4 ,p] b5 altre vie si turba e si corrompe l'animo femm9ile6 an*e necess>io cons]v>e un c]to disprezzo p] il fatto1 non scus>lo e ammett]lo con s l>ga dose di irresponsabilit1 quasi a cre>gli intorno un'aureola di sacrificio e di poesia4 ,ricordiamoci *e nella maggior p>te di que/e donne c' una disposizione morbosa1 una crim9alit lat5te1 non molto div]sa da quella dei del9qu5ti e al p>i di essa c$evole a /imoli smodati di vanit1 m5tre rimane ins5sibile a tutte le ragioni di ord9e morale4 ,inf9e1 non vorrei mi si fra9t5desse al punto di cr$]e *e la mia pov]a prosa t5da a intralci>e l'op]a dei filantropi4 ,al contr>io1 metto al loro s]vizio tr5t'anni di oss]vazioni sulla donna2 esse potranno val]e alm5o come docum5to *e l'importante que/ione /ata gu>data da un altro punto di vi/a1 con altro metodo e mezzi div]si e la conclusione que/a3 ,avanti6 ,avanti6 ,non avete f9ora fatto altro *e sfior>e la corolla dell'imm5so fiore del male4 ,la radice molto pi 9 fondo4 ,,la ,,donna ,,di ,,s]vizio ,p] quanto umile possa giudic>si que/o argom5to1 esso p>te cos vitale della no/ra esi/5za quotidiana *e non pu a m5o di int]ess>e il maggior num]o dei lettori4 ,esso inoltre un ramo della gr&e que/ione sociale colleg&osi cogli int]essi degli abbi5ti e dei prolet>ii1 non* dei femm9i/i4 ,ho scelto que/o vocabolo donna di s]vizio a pref]5za dei s9onimi suoi p]*1 figlio g5u9o del no/ro dialetto an*e il pi preciso1 il pi *i>o1 il pi decoroso e indica p]fettam5te la p]sona unica *e nelle no/re famiglie borghesi aiuta la padrona nel disimpegno delle dome/i*e facc5de4 ,f9o a v5t'anni fa dai borghi1 dai paesucci1 dai casol>i1 le fanciulle sia *e foss]o orfane o *e si trovass]o male 9 famiglia od an*e solo ri/rette e sopranum]>ia al bisogno della piccola azi5da movevano alla citt 9 c]ca di s]vizio1 il quale rappres5tava p] esse l'asilo1 la protezione1 l'affetto4 ,p]fettam5te conscie della loro condizione1 s5za il desid]io di escirne1 9 cui luogo esi/eva la volont di di/+u]visi e di f>si vol] b5e1 entravano nella nuova casa con s5tim5ti tranquilli4 ,avvezze al lavoro1 alle privazioni1 agli /5ti1 al fr$do d'inv]no1 al sollione d'e/ate1 al cibo insuffici5te1 apprezzavano il vantaggio di lavor>e 9 un ambi5te sano1 simpatico1 al rip>o dai morsi crudeli della pov]t1 alloggiate e nutrite c5to volte meglio *e nelle proprie case e di ci si rallegravano1 erano cont5te1 erano paghe4 ,l'ideale allora era di re/>e sempre nella /essa famiglia1 di v$]vi morire i vec*i1 nasc]e i p>goli e dal loro umile po/o pr5d] p>te a tutti gli avv5im5ti1 batt]e con un sol cuore nel cuore della casa4 ,invec*iate al s]vizio degli /essi padroni erano consid]ate con affetto1 con riconosc5za1 p5sionate o aiutate 9 tutti i modi f9o agli ultimi giorni4 ,era il tempo =se troppo calunniato delle disuguaglianze sociali *e se davano luogo ad abusi sviluppavano pure gli i/9ti di g5]osit e di amore1 i nobili sacrifici1 le devozioni a tutta prova4 99 99 99 ,la donna di s]vizio di v5ti o di tr5ta anni fa ve/iva di rigat9o 9 foggia semplice e pratica1 portava camicie solide di grossa tela resi/5te1 la cui durata v5iva consid]ata rigorosam5te al mom5to dell'acqui/o e 9 tutta la sua p]sona l'armonia fra l'ess]e e il p>]e rimaneva intatta1 spec*io felice dell'anima sua4 ,ricca di s5tim5ti affettivi1 ella incom9ciava ad affezion>si alla cuc9a *e *iamava subito sua e dove le fiammate di legna sotto la p5tola e il rosseggi>e delle bragie sul =nello e il luccic*o del rame appeso alle p>eti mettevano una nota di calore raccolto di cui spesso appr(ittavano i padroni1 v55do gli anziani a scald>si la s*i5a alla fiamma dopo pranzo ed inv>iabilm5te i bimbi a tutte le ore del giorno4 ,qu&o poi il focol>e era sp5to e con esso la luce 7poi* insuffici5te riusciva da solo il lum9o prima ad olio indi a petrolio7 la donna di s]vizio pr5deva la sua calza di grosso cotone bianco o rosso e &ava a lavor>sela 9 saletta1 vic9o alla padrona *e faceva presso a poco la m$esima cosa ed ai bamb9i curvi sui loro cmpiti4 ,non v]o *e era cos8 ,orb5e1 tutto ci scomp>so irremissibilm5te4 ,il moltiplic>si delle fabbri*e1 diffond5do nelle campagne l'ansia di una vita nuova1 apre alle giovani una porta *e fa loro intrav$]e la giocondit tumultuosa di una giornata cui fa seguito una lib]t s5za conf9e e la maggior p>te di esse non esita un solo i/ante4 ,&>e alla fabbrica rappres5ta ai loro oc*i la compagnia1 la solid>iet1 l'indip5d5za -- a ore fisse v]o -- ma sicura e s5za controllo4 ,hanno ragione8 ,hanno torto8444 ,un dome/ico del duca di ,*oiseul *e fu m9i/ro sotto ,luigi ,,xv rifiut la promozione *e il suo padrone gli (friva di pass>e da valletto d'anticam]a e gu>daportone p]* -- diceva lui -- /&o negli app>tam5ti aveva occasione di v$]e tr5ta volte al giorno il duca e la du*essa e gi1 alla porta1 non avrebb]o fatto altro *e pass>e di tanto 9 tanto4 tutta que/ione di punto di vi/a1 di mani]a di s5tire ed an*e di valutazione del proprio int]esse4 c]to p] *e una tale simpatia di rapporti fra padroni e dip5d5ti doveva r5d]e assai pi bella la vita di entrambi e f> loro consid]>e come una sv5tura la sep>azione1 *e infatti avv5iva di rado e solo p] circo/anze imp]iose4 99 99 99 ,nelle tradizioni della prima met del secolo abbondano gli esempii di unioni indissolubili1 em]g5ti sopratutto qu&o la sv5tura si abbatteva sopra una famiglia accomun&o la padrona e la donna di s]vizio nella m$esima sorte4 ,ma1 c>att]i/ica *e non bisogna dim5tic>e p] cons]v>e il fatto nella sua v]a luce1 sia nell'opul5za1 sia nella pov]t frat]nam5te divisa1 mai si (fuscava quel s5tim5to di div]sit di classe *e sp+eva la padrona e la donna di s]vizio a compi]e ognuna p] proprio conto una conqui/a pi 9 su dell'eguaglianza1 pi elevata del diritto2 una conqui/a *e agit&o gli occulti slanci di altruismo1 assai prima *e que/a p>ola v5isse di moda1 guidava con semplicit al v]o amore del prossimo4 ,non p] rimpiang]e il passato *e io vado ora esum&o que/e memorie4 ,esso1 l'ho gi detto1 morto irremissibilm5te2 ma vol5do occup>si della que/ione necess>io mett]e a raffronto i due t]m9i di passato e di pres5te p] v$]e *e cosa si pu sp]>e 9 seguito4 ,come sia la donna di s]vizio attualm5te ognuno lo pu oss]v>e da s4 ,l'+5uit delle ,pamele1 delle ,bett9e1 delle ,lisette1 argom5to di romanzi patetici e commov5ti1 non esi/e pi4 ,nelle /alle e nei croc*i ru/icani si leggono ora le app5dici del giornale cittad9o *e l'op]aio si dato la briga di ritagli>e e di cucire dilig5tem5te p] f>ne dono1 r$uce 9 paese1 alla sua bella4 ,la prima applicazione della cultura appresa a scuola1 9 un paese di mia conosc5za1 v5ne fatta da fanciulle di qu9dici o v5t'anni sulla ,nan di ,zola4 ,non occorre dilung>si 9 dimo/razioni4 ,il fatto1 v>iam5te ma insi/5tem5te ripetuto1 incom9cia a port>e un primo squilibrio nelle m5ti giovanili *e si trovano p] tal guisa sbalzate nei pi5i m>osi dell'esi/5za s5za bussola non solo1 ma an*e s5za b>ca4 ,cos qu&o una fanciulla invece di arruol>si alla fabbrica si decide p] il s]vizio 9 citt1 ella gi cos corrotta1 se non di co/umi1 di immag9azione1 *e al contatto del lusso e delle inf9ite t5tazioni della vita mod]na non ha nulla da opporre1 nemm5o una virt *e sfuggita ai fr5i della religione troppo debole p] raggiung]e altre vette1 e si adagia nella indiff]5za della morale comune4 ,la fiamma di lib]t e di eguaglianza *e ella ode crepit>e intorno1 non pot5do nel piccolo edificio dei suoi p5si]i raggiung]e l'altezza dei p5satori *e la attizz>ono1 scalda1 morde1 r9tuzza gli i/9ti volg>i a danno pr9cipalm5te suo1 anzi suo unicam5te4 ,la meta p] lei non pi1 come era p] le sue bisavole1 la conqui/a dell'affetto1 della rispettabilit1 della vec*iaia assicurata4 ,attrav]so il fumo *e la involge non v$e altro *e il lusso4 ,ve/ire come le signore1 av]e la /essa foggia di camicie1 lo /esso colore degli abiti e port>e il cappello1 ecco l'apice dei desid]i di que/a infelice4 ,come si fa a p]suad]la *e la felicit non l8 99 99 99 ,dal tempo delle ,pamele1 delle ,bett9e1 delle ,lisette1 i sal>i sono raddoppiati s5za *e la donna di s]vizio v$a raddoppi>e le spese di alloggio e di vitto il cui /raord9>io r9c>o tutto a c>ico dei padroni4 ,il doppio dunque del sal>io *e ella p]cepisce1 se si consid]a *e gli oggetti di ve/i>io sono la sua sola spesa e co/ano ora molto m5o di un tempo1 dovrebbe accumul>si 9 risp>mi a suo totale b5eficio1 r5d5do que/a pr(essione una delle pi lucrose e delle pi ambite4 ,ma i risp>mi non si fanno p]* la donna di s]vizio s5te ora il bisogno di port>e tr9e e falpal *e se an*e co/ano poco si rompono facilm5te1 di cambi>e ad ogni /agione la foggia degli abiti ed an*e que/o co/a4 ,ve/ire come la padrona il suo assillo e que/a eguaglianza la rov9a s5za d>le un solo giorno di felicit1 p]* l'inseguim5to febbrile dell'app>5za le fa trascur>e l'intima conqui/a *e avvic9ava realm5te i s]vitori di una volta ai loro padroni4 ,al concetto della previd5za e del risp>mio si so/ituito quello del godim5to4 ,la cicala ha sovv]tito la =mica4 ,affezion>si ad una casa e ad un padrone *e so/ituisca la propria casa e la propria famiglia1 que/o c>d9e della antica p]sona di s]vizio1 fa ora alz>e le spalle4 ,guadagn>e di pi p] sp5d]e di pi4 ,ecco il cr$o mod]no4 ,*i ode mai l'antica frase3 la tal cosa non della mia condizione4 ,tutte le cose sono ora di tutti gli uom9i e tutte le condizioni sono p>i1 non v]o8 ,s(f]miamoci un i/ante *e que/o davv]o il punto sp9oso4 ,tutte le cose sono di tutti gli uom9i4 ,bellissima di*i>azione1 ma qual' l'uomo *e possi$e tutte le cose1 a/razione fatta di colui *e tutte le ti5e nel suo c]vello e *e una volta si *iamava il saggio8 ,tutte le condizioni sono p>i4 ,ed v]o2 ma p>i davanti a *e8 ,tra loro no1 evid5tem5te1 p]* un macellaio1 uno scrittore1 un t9tore1 un suonatore di viol9o1 un m$ico1 un imbian*9o1 un mae/ro non possono ve/ire allo /esso modo1 n allo /esso modo lavor>e1 n ogni s+olo lavoro misur>e ad eguale /regua4 ,io direi piutto/o *e tutti gli uom9i sono eguali 9 qualunque condizioni si trov9o e ci 1 non* giu/o1 *i>o4 ,eguali cio nella dignit e nella lib]t d'uomo4 ,a tale rigu>do la donna di s]vizio ha diritto allo /esso rispetto ed alla /essa consid]azione della signora ed an*e di pi se ella one/a e la signora no4 ,que/a la gr&e conqui/a *e la civilt ha fatto sulle b>b>ie e va spiegata al popolo con precisione nel suo significato elevatore1 se non si vuole *e gli ignoranti se la spiegh9o da s1 snatur&ola a tutto b5eficio dei bassi i/9ti2 e da que/o punto precisam5te incom9ci>ono i dov]i dei padroni4 99 99 99 ,accagion>e la donna di s]vizio del disord9e della sua m5te1 9 un mom5to di transazione com' il no/ro e m5tre il disord9e g5]ale1 non s>ebbe giu/izia4 ,se tutte le donne1 di tutte le classi1 sono agitate1 qual m]aviglia *e si agiti an*e la donna di s]vizio8 ,ed pur naturale *e la sua agitazione davanti ai nuovi ideali democratici cons]vi la scorie delle ari/ocrazie anti*e1 cio il pregiudizio e l'errore *e le fanno accett>e l'app>5za qual meta e la p]suadono di eguagli>si alla signore pr5d5done le ve/i4 ,non facile c]tam5te togli]e ad una m5te rozza que/a conqui/a pu]ile resa cos accessibile p] le migliorate condizioni mat]iali1 ma necess>io acc+]visi4 ,il pr9cipio democratico se vuole cons]v>e il suo po/o fra gli ideali deve promulg>e l'eguaglianza morale ed una negazione assoluta di tale eguaglianza il v]gogn>si di ess]e op]aio o dome/ico4 ,gli uom9i devono ess] eguali1 non le ve/i2 e dal mom5to *e ogni pr(essione ha esig5ze b5 def9ite1 nessuno pure dovrebbe ramm>ic>si di sembr>e e/]iorm5te quello *e 9 realt4 ,qu&o avremo fatto que/o passo sulla via del progresso molti attriti scem]anno e si pu sp]>e *e invece dell'odio e dell'invidia *e dividono le classi1 una reciproca intellig5te compr5sione del v]o ri/abilir i rapporti affettuosi fra padroni e dome/ici4 ,e p] tra i padroni d'oggi troppo di frequ5te si contano i villani arric*iti a cui manca ogni tradizione di famiglia e *e imbevuti della arroganza degli ultimi arrivati nulla fanno p] affezion>si e p] educ>e i propri dome/ici2 anzi si direbbe *e col loro contegno mancante di tatto1 di opportunit e di g5tilezza contribuiscono al loro corrompim5to4 ,,attivit ,,femm9ile ,da noi -- mi diceva una signora t$esca -- il cuoco mas*io non esi/e2 9 cuc9a la donna *e lavora4 ,e va b5issimo4 ,sono an*e pronta a conc$]e *e 9 c]ti negozi a misur> tr9e e na/ri1 a spieg>e velluti1 a v5d] guanti1 pr(umi1 spilli1 saponette1 v5tagli1 ombrelli1 calze1 le donne ci />ebb]o meglio *e gli uom9i4 ,conc$o pure *e 9 un ord9e sup]iore le mae/re all>gh9o i loro orizzonti fuori delle prime classi e conqui/9o gradi pi elevati di insegnam5to qu&o speciali disposizioni ve le attraggano2 cos come le dottoresse di bamb9i potrebb]o trov>e un po/o fra la levatrice e il m$ico e nelle ,gall]ie d'arte invece dei bidelli neghittosi meglio />ebbe una donna con un lavoretto 9 mano4 ,tutte que/e occupazioni non escono dalle attitud9i femm9ili e non snaturano la missione della donna4 ,ma quanto al div5ire capi di (fic9a1 direttrici di /rade f]rate o di trasporti m>ittimi1 ban*i]i1 deputati1 m9i/ri1 come nelle idee di qualcuno *e abbiano a div5ire1 non solo non lo cr$o attuabile ma non lo cr$o p]* tale utopia non n bella n utile1 qu9di s5za ragione d'ess]e4 ,v]am5te i miei avv]s>i di ragioni ne espongono p>ec*ie4 ,troppe io direi e spesso contradditorie2 ma quelle *e maggiorm5te si impongono sono tre3 ,p] r5d]si economicam5te indip5d5ti4 ,p] riv5dic>e il diritto all'uguaglianza4 ,p] ess]e felici fuori della famiglia e del matrimonio4 ,*i non v$e *e que/'ultima le riassume tutte ed =se la sola *e a loro preme8 ,ma proc$iamo con ord9e4 ,dire *e tutte le donne1 pr9cipesse o contad9e1 dip5dono economicam5te dall'uomo#b non risponde alla v]it1 p]* noi sappiamo *e le donne er$itano al p>i dell'uomo e nelle famiglie provv$ute di c5so esse dispongono della loro r5dita lib]am5te4 ,le donne pov]e poi hanno sempre lavorato qu&o hanno potuto f>lo ed an*e qu&o i bisogni della casa e dei bimbi le avrebb]o cos utilm5te rit5ute fra le dome/i*e p>eti2 onde p>mi *e se un progresso desid]abile que/o appunto *e ogni madre di famiglia att5da alla famiglia e solo le giovani c]*9o occupazione altrove4 ,p] ci ba/]1 come ho detto sopra1 *e gli uom9i c$ano alle loro compagne alcuni impieghi e pr(essioni meglio adatte alla natura femm9ile s5za *e la donna invada tutte le attivit mas*ili p] le quali1 oltre al non ess]e indicata dalla natura1 contr>io l'equilibrio sociale e il suo /esso int]esse1 p]*1 gi difficili gli impieghi p] gli uom9i1 qu&o 9 grazia della concorr5za trov]anno i po/i occupati1 dovranno />e essi 9 casa ad aspett>e il sal>io della moglie4 ,s> que/a una bella conqui/a p] l'uguaglianza4 ,si oss]va *e le m]c$i ess5do sc>se il guadagno della moglie aiuta quello del m>ito a tir>e innanzi la famiglia4 ,ma come tira innanzi8 ,una buona donn9a scossa dalle p>olone dei riv5dicatori mi assicurava col c&ore dell'innoc5za *e 9 casa ella non aveva pi nulla da f>e e si s>ebbe p] ci associata ai negozi del m>ito4 -- ,e i suoi tre figliuoli8 -- le dom&ai -- ,il primo lo ti5e mia madre1 il secondo mia sorella1 il picc9o 9 casa colla donna di s]vizio4 -- ,rispo/a te/uale4 ,io non ebbi il coraggio di rid]e 9 faccia alla donn9a p]* evid5tem5te si trovava 9 pi5a buona f$e1 ma il fatto di tre donne so/ituite ad una *e dis]ta il suo po/o abba/anza eloqu5te p] l'uguaglianza1 p] l'economia ed an*e p] l'educazione della prole4 ,9 condizioni pi basse ancora v$o la moglie *e va alla fabbrica sempre allo /esso scopo di vantaggi>e il bilancio dome/ico2 ma1 oltre all'inevitabile abb&ono dei figli1 deve sp5d]e d5>o p] aggiu/ature d'abiti1 lavature1 ecc42 e lei /essa ha bisogno di maggior spesa p] il suo ve/i>io2 tanto *e l'economia se ne va p] altra p>te trasc9&o seco la sequela di guai *e prov5gono dai figli cresciuti lungi dalla madre4 ,ma un nuovo argom5to si impone e t]ribile4 ,qu&o la donna fosse p>eggiata all'uomo nell'int]o si/ema di vita e cio1 sdegn&o le occupazioni casal+he1 tutta conc$esse la propria attivit al lavoro pubblico1 p] inevitabile logica dovrebbe acqui/>e le abitud9i ed i vizi *e ora sono pi propriam5te dell'altro sesso1 fra cui primissimo l'alcoolismo4 ,avremo dunque1 oltre *e dal lato pat]no1 an*e p] p>te delle madri que/o spav5toso flagello della razza4 ,si sa *e l'alcoolismo ha sui figli una azione micidiale4 ,essa infallibilm5te f> cresc]e il num]o dei del9qu5ti1 degli idioti1 degli epilettici1 dei nevra/5ici4 ,avremo avvel5ate le sorg5ti /esse della vita e la natura si v5di*] della viol5za *e vogliamo imporle1 d&oci g5]azioni sempre pi deboli ed infelici4 ,le /ati/i*e p>lano *i>o 9 proposito4 ,il contributo maggiore =nito all'alcoolismo delle donne era f9o a po*i anni fa additato primo nelle erbiv5dole1 le quali alzate di buon matt9o ed espo/e ai rigori del fr$do sulle piazze segnavano ni5tem5o *e il c5to p] c5to2 v5ivano poi a di/anza le cuo*e1 le lav&aie2 ultime fra tutte e con un contributo debolissimo le cucitrici ed 9 g5]ale le donne resid5ti 9 casa4 ,ora si pu aggiung]e le op]aie s5za tema di &> molto errati mett5dole a fianco delle erbiv5dole4 ,il pregiudizio *e un bic*i]9o di liquore fa b5e allo /omaco e *e r9=za1 acqui/a tutta la sua eloqu5za qu&o la donna /rappata alla casa si trova attirata nella compagnia e coll'esempio degli uom9i2 cos da una volg>e que/ione economica si cade 9 un delitto antropologico4 ,davanti ai disa/ri dell'alcool nella fibra della donna1 quanto dire della madre1 non il caso di rilev>e la breccia *e p] que/o lato si =ma an*e nel bilancio delle famiglie pov]e4 ,inf9e1 coll'auspicato p>eggio non si potranno gi p>eggi>e le funzioni del sesso2 la donna *e tanto deve d>e delle sue en]gie e del suo sangue alla cons]vazione della specie riuscir inf]iore alla lunga nella g>a di fati*e coll'uomo4 ,occupata1 e cos s]iam5te nella mat]nit1 la quale non solo un travaglio di nove mesi ma il lavoro di tutta la vita p] la prep>azione e p] le consegu5ze1 ella s> obbligata a c$]e qu&o i po*i esp]im5ti p]sonali 7qu9di inconclud5ti p] la v]it di un pr9cipio7 avranno invaso la totalit delle femm9e4 ,purtroppo vi sono casi nei quali la donna obbligata a lavor>e al p>i di un uomo il *e vuol dire di pi di un uomo poi* ha gi il suo lavoro di donna1 ma que/e sono piaghe sociali1 non sono idealit future4 ,ris]b&oci ad altra occasione di discut]e meglio il diritto all'uguaglianza e la felicit fuori della famiglia1 t]m9iamo p] oggi la contemplazione del fattore economico4 ,bebel fa bal5>e come un gr&e miraggio di progresso l'assetto sociali/ico nel quale la casa deve ridursi alle m9ime proporzioni1 una specie di t5da p] ricov]>si alla notte1 dov5dosi la maggior p>te del tempo sp5d]e nella vita pubblica1 nelle riunioni1 nei comizi1 nelle arr+he4 ,egli assicura a dir v]o *e qu&o an*e la prep>azione dei cibi div5t] i/ituzione sociale lo /omaco funzion] meglio 7,la donna e il socialismo1 pag4 #dag7 e tale mirabile aff]mazione b5e fatta p] sorrid]e a molti2 ma noi *e non cr$iamo tanto prossima la di/ruzione della casa vogliamo un po' v$]e se essa v]am5te quell'arnese inutile *e si va dic5do4 ,p]* non si fanno pi calze =se cessato il lavoro femm9ile 9 casa8 ,consid]iamo le esig5ze della moda al giorno d'oggi1 la frequ5te mutabilit1 la spesa gr&issima della mano d'op]a da una p>te2 dall'altra il basso prezzo delle /(fe e la poca durata di esse1 e s> facile conclud]e *e se le donne si applicass]o a fabbric>si da se una p>te del loro abbigliam5to realizz]ebb]o con un lavoro tranquillo e casal+o b5 maggiori economie *e non a corr]e le /rade 9 c]ca di guadagno4 ,que/o io dico pr9cipalm5te alle piccole borghesi1 alle donne di quella categoria cos detta civile ma sc>sa di mezzi e *e =se la pi num]osa e la pi bisognevole di aiuto4 ,lo s an*'io *e non trovano pi nulla da f>e 9 casa4 ,fanno f>e tutto fuori6 ,prov9o a cont>e 9 f9e d'anno quanto vi5e a co/>e la s>ta1 la modi/a1 la bu/aia1 la /iratrice1 la cucitrice1 molto pi se nel conto ci devono />e gli abiti1 i grembiuli1 le calz9e1 i b]rett9i dei bimbi2 non p>liamo della bian*]ia comune di famiglia *e pre/o cade 9 rov9a se non si rim$ia a tempo e p] la quale pure cresciuto il lusso delle tr9e e dei tra=i1 qu9di del lavoro p] la donna economica *e vuole f> figur>e b5e la sua casa4 ,ognuno pu v$]e i sacrifici *e si impongono c]te piccole famiglie borghesi p] insegn>e alle fanciulle una l+ua /rani]a1 o il piano1 o la pittura1 p]suasi *e ci r5d] loro 9 avv5ire2 e intanto sp5dono tr5ta o qu>anta lire 9 un cappello *e ne ha1 di valore1 dieci o qu9dici ma *e raggiunge quella cifra ip]bolica p]*1 comp]ato 9 un negozio1 ha sopra di se la spesa dell'affitto1 dell'illum9azione1 della mano d'op]a e del capitale impiegato4 ,e la piccola famiglia paga tutto que/o1 m5tre s>ebbe cos semplice *e la fanciulla prima di imp>>e le l+ue /rani]e1 il piano o la pittura1 imp>asse a prep>>si i propri cappelli2 vi/o *e di cappelli ne port] sempre1 e l'applicazione di quelle altre cognizioni invece p] lo m5o problematica4 ,si sono messe tante volte 9 ridicolo le tr9e all'unc9etto2 confesso di non compr5d]e que/o o/racismo assoluto4 ,oramai si fanno bellissimi lavori an*e all'unc9etto1 cos come sono progr$iti tutti i lavori femm9ili dei quali l'ultima ,esposizione a ,villa ,reale di$e lum9osi esempi4 ,del re/o dip+]e quadri m$iocri o scriv]e romanzi noiosi =se pi nobile e pi pr(icuo8 ,non sono di tale op9ione4 ,gli uom9i *e hanno uno speciale int]esse congiunto alla que/ione femm9i/a vanno an*e sp>g5do la voce *e nelle occupazioni casal+he la donna i/upidisce e p>alizza le facolt dell'+egno1 *e il ricamo sn]vante1 *e il cucito p5oso1 quasi *e essi potess]o ess]e buoni giudici 9 proposito4 ,io invece1 av5do fatto 9 vita mia oltre ai ricami non s quante paia di calze ed av5do cucito io /essa gli abiti de' miei figli f9o all'et di dieci anni1 posso assicur>e *e que/i lavori sono piacevolissimi e riposano lo spirito4 ,se i n]vi dell'uomo non resi/ono alla cont9ua t5sione m5tale1 come vi resi/]ebb]o quelli della donna sui quali gravita tanto altro lavoro8 dunque utile an*e p] la salute della donna que/o g5]e di occupazioni cos /rettam5te g5]ate dalle sue attitud9i e da' suoi gu/i conc5trici2 n esse saprebb]o turb>e 9 alcun modo lo sviluppo del suo +egno naturale1 *e anzi nel raccoglim5to di tali lavori matura il tal5to di oss]vazione e si =mano quei b5 temprati c>att]i femm9ili =ti e dolci ad un tempo1 appassionati e riflessivi1 *e furono 9 tutti i secoli onore e vanto no/ro4 ,av5do gi citate e la ,eliot e la ,s& 9 prova *e i maggiori +egni femm9ili si svilupp>ono nella solitud9e e nel raccoglim5to della casa1 aggiung] l'esempio delle sorelle ,bront una delle quali1 ,c>lotta1 sotto il pseudonimo di ,curr] ,bell prese po/o onorevole fra i romanzi]i +lesi e l'altra1 ,emilia1 *iamata da ,maet]l9k l'anima femm9ile pi gr&e del suo secolo -- *e fu pure il secolo della ,eliot4 ,e se la ,eliot pass la giov9ezza manipol&o burro1 e ,giorgio ,s& prep>&o cons]ve1 le sorelle ,bront nello squallore della casa pat]na tiravano il mangano p] f>e il pane4 ,,uom9i1 ,,uom9i1 ,,donne1 ,,donne ,ho letto 9 un rec5tissimo /udio francese sulla que/ione delle nuove c>ri]e da aprirsi alle donne una specie di dialogo *e suonava cos3 -- ,la donna nasce donna e madre prima di div5t>e commessa1 impiegata1 ecc4 -- ,ma an*e l'uomo nasce uomo e padre prima di div5t>e commesso1 impiegato1 ecc4 ,e que/a p>ve all'autore dello /udio sopradetto 7*e pur fatto con s]iet e one/i f9i7 una conclusione magi/rale del gr&e quesito2 ma la v]it di essa non *e app>5te4 ,b5 div]so l'ufficio *e la natura assegna all'uomo1 il quale p] div5ir padre non ha molto da f>e e lo div5ta si pu dire a sua insaputa1 9 confronto della donna *e vi espone la vita e ne subisce prima e poi una sequela di di/urbi1 di mali1 di privazioni1 di sacrifici an*e1 ma insieme di commozioni e di gioie *e l'uomo non conosce4 ,p>t5do dalle /esse false premesse1 ,bebel incita la donna a p]corr]e le c>ri]e mas*ili p] trov>e 9 esse un equival5te di ci a cui tratta da natura e p] acquiet>e1 a somiglianza dell'uomo1 nella foga del lavoro e dello /udio la prepot5za degli i/9ti sessuali4 ,ma sono sempre uom9i *e p>lano e p>lano molto legg]m5te giudic&o la donna dal loro /esso punto di vi/a1 s5za t5] conto *e la diff]5za *e /a fra i due sessi so/anziale e imp$ir sempre l'eguaglianza desid]ata dai femm9i/i4 ,f9 dal mom5to mi/]ioso della pub]t si sviluppa nel corpo della donna un f5om5o *e accap>ra le sue =ze e le guida allo scopo precipuo p] cui fu creata1 tagli&ole la /rada ad occupazioni *e sp]d]ebb]o s5za vantaggio di alcuno il capitale di en]gie sacre alla mat]nit4 ,i diritti e i dov]i proc$ono dalla natura /essa delle cose4 ,i diritti e i dov]i della donna sono oppo/i a quelli dell'uomo2 non /ata la societ a /abilirli4 ,=mati fisiologicam5te 9 modo div]so1 hanno ricevuto dalla natura /essa il cmpito di diff]5ti funzioni vitali e dal mom5to *e nessun progresso di civilt f> mai di un uomo una madre1 non c' ragione n mat]iale n morale *e le donne si assoggett9o al tiroc9io delle occupazioni mas*ili4 ,se la mat]nit abbisogna di una prep>azione fisica1 altrettanto -- e come6 -- si dovrebbe prep>>e lo sviluppo delle qualit sup]iori *e tras=mano gradatam5te la madre 9 nutrice1 poi 9 educatrice e 9 guida4 ,si obbietta *e non tutte le donne div5tano madri4 ,pur troppo6 ,ma pi5o il mondo di bimbi abb&onati1 educati male1 (fesi 9 mille modi1 tratti al vizio ed alla p]dizione1 s5za amore1 s5za c>ezze1 s5za dolci p>ole4 ,ecco la mat]nit (f]ta a tutte le donne4 ,c' da rif>e il mondo1 ni5tem5o1 e si vorrebbe *e la donna &asse a p]d] tempo 9 catt$ra e al fro6 8,l'uomo di domani non =se colui *e oggi la madre alleva8 ,e *i p] necessit di cose de/9ato a tale preziosa missione1 dovr rifiut>si dal f>e ci *e tutti fanno p] f9i assai inf]iori1 dal d$ic>si cio int]am5te al conseguim5to del proprio scopo8 ,m$it>e que/o p]iodo e m$it>e pure il segu5te4 8,altra cosa pos>e la que/ione della capacit della donna e altra il risolv]la 9 pres5za di un fatto brutale contro il quale si spezza ogni argom5to ed ogni retorica4 ,si pu riconosc]e la legittimit di c]te aspirazioni1 si pu frat]nizz>e col desid]io di un miglioram5to p] tutte le donne1 si possono1 si devono anzi accogli]e i voti 9 proposito1 ma non p]d]e mai di vi/a lo scopo p] cui la donna nata donna1 invece di nasc]e uomo4 ,p] quanto le vec*ie zitelle =m9o una ca/a rispettabile alla quale io d$icai da lungo tempo viva e pr(onda simpatia1 esse sono una m9oranza p] cui non si pu sacrific>e l'int]esse v]o di tutte le donne e della societ futura4 ,se si potesse f9 dalla nascita preconizz>e l'avv5ire di una bimba e decid]e *e ella r9unci&o ai diritti del suo sesso potr invad]e quelli del sesso contr>io1 pazi5za4 ,le ,amazzoni si bruciavano una mammella2 ni5te a m>avigli>si *e coi progressi della sci5za non si possa pratic>e alle neonate una op]azionc9a *e le lib]i p] sempre dalla mat]nit4 un'idea4 ,solam5te1 appropri&osi i diritti dell'uomo1 la donna non potr c$]gli i suoi4 ,s> dunque una rap9a s5za comp5si e s5za pr(itto4 ,i femm9i/i se la m]it]ebb]o4 ,il loro pr(eta del re/o 7,bebel7 ha gi preconizzato *e la donna futura non vorr pi secc>si 9 que/a funzione della mat]nit1 n trascorr]e i pi belli anni della vita o ge/ante o balia4 ,la confessione preziosa e convi5e t5]ne conto4 ,ma noi p>t5do dall'assioma inconcusso *e le en]gie della donna1 pur ess5do p>i a quelle dell'uomo non sono simili1 ed hanno altra missione nell'armonia della societ1 v5iamo direttam5te alla conclusione logica *e il sov]*io lavoro m5tale delle classi prep>atorie ai diplomi1 la t5sione impo/a dalla importanza degli esami1 il lungo soggiorno nelle aule1 anemizzano p] tempo la fanciulla e favoriscono lo sviluppo degli elem5ti n]vosi a danno del deposito1 p] modo di dire1 *'ella deve cons]v>e 9 s p] le g5]azioni future4 ,il surm5age intellettuale quasi come l'alcool avvel5a il sangue della donna4 ,avremmo dunque 9 basso e 9 alto della scala sociale i pi =midabili nemici della umanit3 l'alcoolismo a cui v]r tratta la donna op]aia e la nevra/5ia *e aspetta le laureate4 ,quella qualsiasi p]c5tuale di casi *e abbiamo ora 9 amb$ue le malattie div5t]ebbe a regime femm9i/a insi$iato una spav5tosa g5]alit4 ,+5uit di giudizio1 oss]vazione sup]ficiale ed opportunismo sugg]iscono la teoria *e1 /udi&o1 la donna potr eguagli>e l'uomo e f> s5za come lui 9 molti casi della vita s5tim5tale e dei bisogni fisiologici4 ,ma =se *e tutti gli uom9i /udiano8 ,la maggioranza di essi non ord9>iam5te ignorante8 dunque un'altra la ragione *e favorisce il loro adattam5to2 e que/a ragione precisam5te il sesso4 ,pu la donna cambi>lo8 ,lo possono i femm9i/i8 ,no4 ,e di qui non si esce4 ,lo /esso autore citato 9 pr9cipio di que/o capitolo dice1 pure 9 mezzo a p>ec*ie concessioni femm9i/e1 v]it preziose *e mi piace raccogli]e4 8,l'uomo deve alle sue qualit positive di ignor>e gli arcani dalle facolt della donna4 ,9 lui i bisogni dell'intellig5za1 l'insieme /esso delle s5sazioni proc$ono ess5zialm5te da una t5d5za c5trifuga4 ,i suoi rapporti colla natura e coi suoi simili sono improntati a que/a c>att]i/ica speciale ed un mov5te suffici5te p] f>gli ric]c>e nella lotta e nel combattim5to un elem5to armonico se non necess>io1 cont+5te alm5o alla sua natura d'uomo4 ,la donna1 non bisogna /anc>si dal ripet]lo1 con=mata div]sam5te4 ,la sua intellig5za e le sue funzioni fisiologi*e si es]citano 9 s5so c5tripeto2 9 lei nulla det]m9ato dal mondo e/]no2 il ragionam5to /esso non c$e *e a consid]azioni affatto intime4 ,ci *e il suo compagno dom&a ai contatti della folla1 la donna lo aspetta da una specie di div9azione famigli>e4 ,voglio aggiung]e una frase deliziosa della pov]a ,elisabetta d',au/ria4 8,fac5do troppo caso dello /udio la donna disimp>a una p>te di s4 ,quale pr(ondit e quanta delicatezza 9 tale p5si]o6 ,sono dunque ragioni d'ord9e /rettam5te sci5tifico quelle *e consigliano la donna a non invad]e il campo dell'attivit mas*ile e1 come naturale1 la bellezza della v]it sci5tifica trova il suo coroll>io nel s5tim5to unanime dei popoli1 nel g5io dei poeti4 ,la /oria e le matemati*e1 v$i pure le analisi *imi*e e batt]iologi*e1 non calm]anno mai le pulsazioni di un s5o di v]g9e *e anela a ci *e v]am5te il suo diritto e la sua gioia sulla t]ra4 ,p] t]m9>e cit] la curiosa preoccupazione di una femm9i/a la quale ha te/ propo/o l'abolizione della p>ola mademoiselle e reclama p] tutte le donne indi/9tam5te l'appellativo di madame4 ,dove non giung]1 o mio ,dio1 la fr5esia dell'uguaglianza8444 ,intanto p] t5iam conto *e la donna nasce mademoiselle e *e1 p] ess]e logica1 una v]a femm9i/a non dovrebbe d>e nessuna importanza alla tras=mazione 9 madame4 ,,tutte ,,madri ,9 una poesia greca1 cr$o di ,simonide1 la donna saggia vi5e p>agonata all'ape3 8444 la donna *e all'ape somigliante 8,beato *i l'otti5e1 8,9 c>it reciproca 8,poi *e bella e g5til prole cre>ono 8,ambo i consorti dolcem5te invec*iano4 e p] quanti secoli siano passati l'ideale della donna e p] la donna ancora que/o4 ,cos p>mi di dov] comp5di>e le mie mode/e oss]vazioni sul movim5to femm9i/a4 ,tutto ci *e allontana la donna dalla casa e dalla culla1 malgrado gli app>5ti vantaggi promessi1 non pu riescire *e un danno p] lei e p] l'umanit4 ,cr$o di av]lo provato con argom5ti mat]iali e con argom5ti ideali1 ess5do p] =tuna indissolubili nelle et]ne v]it que/e due =ze *e a noi sembrano tante volte contr>ie4 ,ammesse dunque tutte le circo/anze p>ticol>i1 i casi sep>ati1 le eccezioni1 le vocazioni1 e consid]ato *e la donna ha la sua /ruttura con=mata 9 altro modo *e non sia quella dell'uomo1 e la sua intellig5za e la sua anima sono tanto necess>ie altrove *e non nel campo della attivit mas*ile1 re/i donna1 pi *e mai donna1 ni5te altro *e donna2 alta1 nobile1 sublime1 coraggiosa1 =te1 ma donna3 e migliori i suoi int]essi1 ma re/&o donna4 ,e sia madre6 ,poi* la mat]nit la pi spl5dida corona della vita e *e la natura la (f]se alla donna1 a lei sola1 facciano gli uom9i 9 modo *e ogni donna abbia la sua p>te4 ,sia b&ita da una societ *e vuole progr$ire la tri/ezza della v]g9e coi capelli bian*i1 la tri/ezza di un grembo s5za frutto4 que/o il diritto pi sacro del no/ro sesso6 ,prep>iamo il corpo e la m5te alla mat]nit4 ,io sono fra coloro *e rit5gono miglior sorte p] una fanciulla un mode/o matrimonio1 an*e poco felice1 ad una esi/5za solit>ia fra le ric*ezze1 i piac]i1 lo /udio o qualsiasi altro comp5so4 ,nel primo caso avr della vita le commozioni pi int5se e pi v]e e qu&o nel brivido m]aviglioso *e l'uomo ignora1 dalle /esse sue visc]e palpitanti ascolt] la voce del gr&e mi/]o1 si s5tir cos alta1 cos prossima all'inf9ito da giudic>e b5 mes*9a ogni altra op]a4 ,nel secondo caso potr av]e dei piac]i1 delle soddisfazioni1 dei comp5si1 ma non giung] mai ad aff]r>e il s5so pr(ondo della vita p]* su di lei non passato quel fremito di un ess]e nuovo *e entra nella luce4 ,tuttavia se il culm9e di una esi/5za femm9ile la mat]nit1 pur duopo riconosc]e *e troppe donne ne sono prive ed 9 que/e pi facilm5te f]m5ta la ribellione ad uno /ato di cose contro natura e pi agile vi guizza l'illusione di pot]si 9 altro modo rif>e4 ,e' pr9cipalm5te fra le zitelle e le /]ili *e si acc5de la fiamma di conqui/e e di riv5dicazioni sociali2 sono esse *e nel morto focol>e dei loro sogni r9tuzzano sc9tille di desid]i viol5tati1 di attivit represse1 di aspirazioni passionali rima/e s5za scopo4 ,ebb5e1 an*e a que/e dico3 ,siate madri4 ,se il vo/ro fianco non ha p>torito fra i dolori il figlio delle vo/re visc]e1 concepite moralm5te4 ,siate con uno slancio di magnifico altruismo la madre di un orfano2 e non occorre nemm5o *e l'oggetto della vo/ra d$izione sia orfano4 ,fuori della famiglia il fanciullo ha ancora bisogno della donna4 ,siate mat]ne p] l'amico1 p] il dip5d5te1 p] l'ignoto *e ricorre a voi1 ed an*e p] colui *e s5za *i$]vi nulla voi potete nobilit>e e b5efic>e con un ge/o1 con una p>ola4 ,e' incr$ibile il b5e *e pu f>e una donna colla sua sola pres5za2 sconf9ato quello *e pu f>e coll'esempio1 colla p]suasione1 coll'educazione4 ,di sci5ziati1 di giureconsulti1 di arti/i non ha bisogno il mondo4 ,il mondo ha bisogno di educatori4 ,la donna *e sa educ>e1 *e plasma un intellig5za1 *e sviluppa un'anima1 madre an*e se fanciulla2 occupa qu9di la prima dignit femm9ile4 8,nessuna cosa vale quanto un'anima3 n t]ra1 n m>e1 n a/ri dice il mio scrittore pr$iletto4 ,nessuna cosa pi trascurata1 pi pr(anata nel s5o /esso delle famiglie e delle scuole4 ,qu&o si foss]o salvati migliaia di bamb9i dalla fame1 dalle busse1 dall'ignoranza1 ve ne s>anno altrettanti *e occorre salv>e dalla legg]ezza1 dalla viol5za1 dalla vanit1 da tutti i difetti *e g5itori e educatori vanno propag&o 9 mezzo al pi gr&e sfoggio di /udi e di erudizione4 ,si colma facilm5te il bamb9o di t5]ezze1 lo si sottrae ai disagi1 gli si cura il sangue p] r5d]lo robu/o1 ma quanti ne rispettano l'anima8 quanti d9anzi al suo c&ore fr5ano i discorsi di turpitud9i e di brutture intorno al fatto del giorno8 quanti dmano l'impulso dei n]vi irritati e del cattivo umore8 quanti si preoccupano di non d>gli cattivo esempio con p>ole triviali1 o maligne1 o scioc*e1 f]5do cos la t5]a anima 9 ci *'ella ha di pi sacro e di pi prezioso1 l'ignoranza del male8 ,*i sem9a 9 que/e innoc5ti creature i primi g]mi dell'invidia1 della cupidigia1 della viol5za1 dell'+iu/izia1 dell'impo/ura1 della m5zogna1 della calunnia se non i g5itori e gli educatori /essi *e si mo/rano cos sov5te invidi1 cupidi1 viol5ti1 +iu/i1 ipocriti e bugi>di8 -- ,dobbiamo dunque ess]e santi8 -- odo obbiett>mi4 ,no2 ma p5sate *e il ge/o *e voi tracciate d9anzi al vo/ro bamb9o quello *e si imprim] p] sempre nella c]a molle del piccolo crit]io e sopra quello1 il pi delle volte1 svolg] la sua vita avv5ire4 ,qualcuno *e pur col figlio proprio sorveglia il bel ge/o1 non ha gli /essi rigu>di 9 pubblico4 ,io s(fro cont9uam5te p] tutto ci *e si fa e si dice di male intorno ai bamb9i e p5so quanta occupazione ci s>ebbe l p] la donna1 p] tutte le donne4 ,se vogliono /udi>e1 quale campo sconf9ato l'educazione6 7,insi/o sul vocabolo educazione da non confond]si coll'i/ruzione74 ,se hanno bisogno di am>e1 *i lo m]ita e lo implora pi dell'infanzia8 sui g9oc*i della donna *e si =ma l'umanit4 ,ma *i non educa prima se /esso si illude invano di pot] educ>e altri2 l'educazione op]a cos t5ue1 cos imp]cettibile1 cos cont9ua e sil5ziosa *e esige un lavoro non mai int]rotto di calma1 di pazi5za1 di dom9io di se /essi4 ,p] que/o meglio indicata la donna non di/ratta dagli aff>i e dalle cure della pr(essione4 ,qu&o l'uomo1 il padre1 /anco e irritato dalla sua giornata di combattim5to1 coi n]vi tesi e il c]vello +ombro ritorna a casa1 non quasi mai nelle condizioni favorevoli p] educ>e4 ,tocca alla donna l'ufficio delicato ed importante di elud]e le occasioni *e lo f>ebb]o trasc5d]e1 di calm>e i suoi n]vi1 di spieg>e nel modo pi confac5te ai t5]i bimbi lo scatto di malumori *e essi non possono compr5d]e e *e (fuscano con una nube di diffid5za l'immag9e di colui *e dovrebbe sempre app>ire il migliore dei modelli4 ,la donna 9 que/a impresa inf9itam5te sup]iore al mas*io p] quelle /esse qualit di prontezza1 di a/uzia1 di tatto *e la scuola ,lombrosiana le r9faccia come suggello di inf]iorit e *e 9 altri casi m5o nobili le s]vono di affilatissime armi4 ,s1 pi pronta1 pi a/uta1 pi agile1 la donna elevata e saggia si s]vir an*e di que/e attitud9i p>ticol>i p] raggiung]e i suoi f9i educativi1 quei f9i *e essa sola pu f> trionf>e p] la gloria et]na della v]it4 ,guai se tale donna v5isse a manc>e6 ,un pr(essore1 *e an*e un critico elevato e pr(ondo1 ha avuto il coraggio di confess>e4 8,noi possiamo d>e1 s qual*e spirito solido1 laborioso1 ma non riusciamo ad avviv>e nelle tri/i aule della scuola s5tim5ti g5]osi1 non sappiamo f> batt]e dei cuori1 non sappiamo svilupp>e delle anime4 ,que/o compito sublime spetta alla donna4 ,se lo lasc] essa sfuggire p] corr] dietro a inutili fati*e8 ,proprio 9 que/i giorni i femm9i/i annunciano una nuova vittoria nel responso di tr5ta pr(essori francesi i quali1 int]rogati sul risultato degli /udi univ]sit>i rapporto alle donne1 espress]o l'op9ione *e detti /udi le r5dono mogli e madri migliori4 ,9 qual modo non detto2 p] cui mi lecito pr5d]e la loro aff]mazione come una di quelle frasi retori*e di uso corr5te nelle scuole e *e 9 fondo non vogliono dir nulla4 ,dom&] invece a que/i signori su quali docum5ti hanno fondato il loro giudizio2 evid5tem5te sugli esami e sulle classificazioni delle loro alunne1 quanto dire sopra una prova troppo lontana e troppo prematura4 ,*e ne sanno essi delle loro scol>e qu&o hanno abb&onato i ban*i8 ,p]* le v$ono a passeggio con una balia t55te un p>goletto ba/] que/o a di*i>>le mogli e madri migliori8 il sup]lativo migliore *e io contra/o1 badiamo1 e so/5go come donna1 cio con autorit sup]iore a quella dei pr(essori di ,univ]sit1 *e qualsiasi /udio non collegato alle nozioni morali e fisi*e della mat]nit pu =se suo malgrado lasci> svilupp>e i buoni i/9ti naturali 9 una donna razionalm5te con=mata1 ma non aiut] mai nessuna a div5t>e moglie e madre migliore4 ,p] me1 non i tr5ta pr(essori univ]sit>i hanno ragione1 sibb5e colui *e scrisse3 8,noi possiamo d>e qual*e spirito solido1 laborioso1 ma non riusciamo ad avviv>e nelle tri/i aule della scuola s5tim5ti g5]osi1 non sappiamo f> batt]e dei cuori1 non sappiamo svilupp>e delle anime4 ,nelle scuole si i/ruisce1 r>am5te si educa2 e 9 un gran num]o di famiglie1 purtroppo1 n si i/ruisce n si educa4 ,t5iamolo a m5te noi donne1 noi madri1 e sia que/a la meta di ogni no/ro progresso4 ,,indice dei capitoli cont5uti 9 que/o volume4 ,il concetto mat]iali/a nella felicit pag4 #i ,la donna e la cultura #cc ,ad una incognita 7app5dice7 #ec ,la p>te della donna #fa ,gu]ra di sesso #gc ,p] un milione di z]i #hc ,vec*ie zitelle #aje ,il fanciullo #aai ,la donna scrittrice #acc ,femm9ismo /orico #afc ,s*iave bian*e #ahc ,la donna di s]vizio #bja ,attivit femm9ile #bag ,uom9i1 uom9i1 donne1 donne #bcc ,tutte madri #bde ,,note3 #a ,il pres5te scritto1 p] quanto ispirato ad una pubblicazione rec5te1 non ess5do un articolo di critica1 abbiamo cr$uto di pot]lo accogli]e 9 que/o volume aff]m&o esso con nuovi argom5ti le idee dell'autrice4 #b ,,b$el3 ,la donna e il socialismo4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4