,,ralph ,,waldo ,,em]son ,l',,anima1 ,,la ,,natura ,e ,,la ,,saggezza ,,saggi #a ,e #b ,,s]ie ,,traduzione ,,dall',,+lese ,,del ,pr(4 ,,m>io ,,cossa ,,b>i ,,gius4 ,,lat]za ,,figli ,,tipografi-,,editori-,,librai #aiaa ,,propriet ,,lett]>ia ,,ago/o ,,mcmxi -- #bhdgf ,,avv]t5za ,,del ,,traduttore ,era mia int5zione di f> prec$]e alla traduzione uno /udio sul gr&e filos(o am]icano2 ma p] ragioni non dip5d5ti dalla mia volont e c]to non p] le solite impazi5ti sollecitazioni dell',editore 7*e anzi mi fu sempre cortese7 dovetti abb&on>e que/o mio disegno con vivo ramm>ico ancor* pres5tasse non po*e difficolt4 ,p]ci ho p5sato *'era la cosa migliore1 lic5zi&o que/a mia one/a fatica1 evit>e una prefazione fatta sul tipo di troppe prefazioni messe insieme a colpi di =bice1 *e hanno nessun pregio1 se non quello d'un +egnoso pa/iccio4 ,dopo av] passate tante ore d'intimit spirituale con l',em]son cresciuta 9 me l'ammirazione e la riv]5za p] la sua anima pura1 p] il suo spirito pr(ondo1 p] la sua filos(ia tutta umana2 s>ei un +rato se volessi 9 po*e l9ee tratteggi>e la sua figura1 corr5do il ris*io di f>e una c>icatura p] il desid]io di comporne un rapido s*izzo4 ,que/a appunto la ragione *e m'ha sp9to ad aggiung]e al volume un indice bibliografico1 *e l>go se non completo4 ,il lettore *e desid]i conosc]e con maggior ampiezza il gr&e filos(o potr trov>e 9 esso le indicazioni necess>ie4 ,avv]to ancora *e i saggi cont5uti 9 que/o libro erano /ati compo/i dall',em]son p] ess] pronunziati ad alta voce 9 pubblico e non p] ess] riuniti 9 volume e pres5tati alla lettura4 ,ci d> al lettore ragione di c]te oscurit1 di c]ti troncam5ti1 di c]te spezzettature di /ile e di p5si]o1 *e l'intonazione viva e v>ia della voce avrebbe illum9ate o cop]te4 ,a me di gr&e con=to ci *e scrisse ,tommaso ,c>lyle all'app>ire a ,londra di que/o volume nella sua ve/e orig9ale3 444 ,noi dovremo *iam>e que/o libro il soliloquio di un'anima s9c]a1 sola sotto le /elle4444 ,,m>io ,,cossa4 ,tor9o1 ago/o #aiaa4 ,,op]e ,,di ,,ralph ,,waldo ,,em]son4 ,nature4 #ahcf4 ,address deliv]$ be=e ! ,s5ior ,class 9 ,div9ity ,college1 ,cambridge4 ,massa*usetts1 #ahch4 ,essays -- #a/ s]ies4 ,bo/on1 #ahda4 ,essays -- 7preface by ,t4 ,c>lyle74 ,london1 #ahda4 ,! me?od ( ,nature1 an oration4 ,massa*usetts1 #ahda4 ,address 9 ! ,c\rt-,h\se1 9 ,concord4 ,massa*usetts1 #ahdd4 ,essays -- #bnd s]ies4 ,bo/on1 #ahdd4 ,man1 ! re=m]1 a lecture4 #ahdd4 ,man ,?9k+1 an oration4 #ahdd4 ,repres5tative ,m5 7,lectures74 #ahdd4 ,! ,"y ,am]ican4 ,london1 #ahdd4 ,essays1 ,lectures & ,orations4 ,london1 #ahdd4 ,engli% traits4 ,london1 #ahef4 ,! conduct ( ,life4 ,london1 #ahfj4 ,may-day & o!r pieces 7poems74 ,massa*usetts1 #ahfg4 ,society & ,solitude4 ,london1 #ahgj4 ,culture1 ,behavi\r1 ,beauty4 ,massa*usetts1 #ahgf4 ,lett]s & ,social aims4 ,unit$ ,/ates1 #ahgf4 ,p[]1 ,weal?1 ,illusions4 ,bo/on1 #ahgf4 ,miscellanies4 ,massa*usetts1 #ahgf4 ,books1 ,art1 ,eloqu5ce4 ,massa*usetts1 #ahgg4 ,love1 ,fri5d%ip1 ,dome/ic ,life4 ,massa*usetts1 #ahgg4 ,success1 ,greatness1 ,immortality4 ,massa*usetts1 #ahgg4 ,=tune ( ! ,republic1 lecture4 ,massa*usetts1 #ahgi4 ,! s5ses & ! ,s\l2 two essays4 ,london1 #ahhd4 ,,bibliografia ,,albee ,,john -- ,remembrances ( ,em]son4 ,new-,york1 #aija4 ,,alcott ,a4 ,b4 -- ,r4 ,w4 ,em]son1 philosoph] & se]4 ,bo/on1 #ahhb1 #ahhh4 ,,arnold ,,mat!w -- ,disc\rses on ,am]ica4 ,london1 #ahhe4 ,,cabot ,j4 ,e4 -- ,memoir ( ,ralph ,waldo ,em]son4 ,bo/on & ,london1 #ahhg1 #b vol4 ,,c>lyle ,,?os4 -- ,! correspond5ce ( ,?4 ,c>lyle & ,r4 ,w4 ,em]son4 ,london1 #ahhc4 ,,conway ,m4 ,d4 -- ,em]son at home & abroad4 ,bo/on 7,mass471 #ahhb2 ,london1 #ahhc4 ,,cooke ,g4 ,w4 -- ,em]son3 8 life1 writ+s & philosophy4 ,bo/on1 #ahha1 #ahhb4 ,,dug>d ,m4 -- ,em]son3 sa vie et son oeuvre4 ,p>is1 #aijh4 ,,em]son ,,edw4 ,,waldo -- ,em]son 9 ,concord3 a memoir4 ,bo/on1 #ahhi4 ,,f$]n ,,k>l4 -- ,essays zur am]ikanis*] ,litt]atur4 ,halle1 #ahii4 ,,=/] ,,joseph -- ,f\r great tea*]s4 ,london1 #ahij4 ,,g>nett ,,ri*>d -- ,life ( ,r4 ,w4 ,em]son4 ,london1 #ahhh4 ,,grimm ,f4 ,h4 -- ,neue ,essays4 ,b]l91 #ahfe4 ,,gu]nsey ,a4 ,h4 -- ,ralph ,em]son4 ,new-,york1 #ahha4 ,,hague ,w4 -- ,r4 ,w4 ,em]son 7,life & philosophy74 ,new-,york1 #ahhd4 ,,hale ,,ed4 ,,ev4 -- ,r4 ,w4 ,em]son3 toge!r ) two e>ly essays ( ,em]son4 ,bo/on1 #ahii4 ,,h>ris ,w4 ,t4 -- ,r4 ,w4 ,em]son4 ,bo/on1 #ahhb4 ,,higg9son ,t4 ,w4 -- ,contempor>ies4 ,bo/on1 #ahii1 #aijj4 ,,holmes ,o4 ,w4 -- ,r4 ,w4 ,em]son4 ,bo/on1 #ahhe4 ,,husb& ,t4 ,f4 -- ,em]son3 a lecture4 ,london1 #ahib4 ,,irel& ,,alex4 -- ,ralph ,waldo ,em]son3 a biographical sket*4 ,london1 #ahhb4 ,,l[ell ,j4 ,r4 -- ,my /udy w9d[s4 ,bo/on1 #ahga4 ,,morley ,,john -- ,critical miscellanies4 ,london1 #ahga1 #ahgg1 #ahhh4 ,,rob]tson ,j4 ,m4 -- ,mod]n ,humani/s4 ,london1 #ahia1 #aija4 ,,roz ,,firm9 -- ,l'idalisme amrica94 ,revue des ,deux ,mondes4 ,p>is1 #aijb4 ,,sanborn ,f4 ,b4 -- ,! g5ius & "* ( ,em]son4 ,bo/on1 #ahhe4 ,,santayana ,,george -- ,int]pretation ( poetry & religion4 ,new-,york1 #aijj4 ,,scudd] ,h4 ,e4 -- ,m5 & lett]s4 ,bo/on1 #ahhg4 ,,sc>le ,,john4 -- ,em]son3 8 life & writ+s4 ,london1 #ahie4 ,,/ew>t ,g4 ,j4 -- ,select writ+s f reviews3 second s]ies4 ,quebec1 #ahic4 ,,?ay] ,w4 ,r4 -- ,! influ5ce ( ,em]son4 ,bo/on1 #ahhf4 ,,primo ,,saggio ,,la ,,/oria ,c' una sola m5te comune a tutti gli uom9i individui4 ,ciascun uomo adito ad essa ed a tutto ci *e ad essa app>ti5e4 ,colui1 *e una volta ammesso al diritto della ragione1 divi5e completam5te lib]o2 ci *e ,platone ha p5sato1 egli pu p5s>e1 ci *e un santo ha s5tito1 egli pu s5tire1 ci *e 9 ogni tempo a ciascun uomo accaduto1 egli pu compr5d]e4 ,*i possi$e que/a univ]sale m5te p>tecipa di tutto ci *e o pu ess]e fatto1 poi* que/a l'unico e sovrano ag5te4 ,la /oria il complesso delle op]e della m5te4 ,il suo g5io illu/rato dall'int]o svolg]si del tempo2 l'uomo 9 nessun modo compr5sibile1 divi5e tale p] mezzo della sua /oria4 ,l'umano spirito1 s5za precipitazione1 s5za riposo1 s'appre/a f9 dal pr9cipio a raggrupp>e ogni facolt1 ogni p5si]o1 ogni emozione *e gli app>t5ga1 intorno ad appropriati ev5ti4 ,ma il p5si]o prec$e il fatto2 tutti i fatti della /oria preesi/ono nella m5te come leggi4 ,ciascuna legge a sua volta il prodotto di circo/anze pr$om9anti1 ed i limiti di natura danno pot]e ad una sola p] volta4 ,un uomo l'int]a enciclop$ia dei fatti4 ,la creazione di mille =e/e /a 9 un solo seme2 e l',egitto1 la ,grecia1 ,roma1 la ,gallia1 la ,britannia1 l',am]ica1 /anno gi r9*iuse nel primo uomo4 ,successivam5te campo1 regno1 imp]o1 repubblica1 democrazia1 sono semplicem5te l'applicazione del molteplice spirito umano al molteplice univ]so4 ,l'umana m5te scrisse la /oria e deve legg]la4 ,come la ,sf+e doveva risolv]e i suoi propri enimmi1 cos il complesso della /oria1 *e /a 9 un uomo1 dev'ess]e totalm5te spiegato dall'individuale esp]i5za4 ,c' una relazione fra le ore della no/ra vita ed i secoli del tempo4 ,come l'aria *'io respiro tratta dai gr&i depositi della natura1 come la luce sul mio libro prodotta da un a/ro1 di/ante c5to milioni di miglia1 come il peso del mio corpo dip5de dall'equilibrio tra le =ze c5trifughe e quelle c5tripete2 cos le ore dovrebb]o ess]e create dalle et e le et spiegate dalle ore4 ,ogni s+olo uomo ancora un'inc>nazione della m5te univ]sale4 ,tutte le sue propriet consi/ono 9 lui3 ogni passo1 nella sua privata esp]i5za1 getta una luce su ci *e gr&i masse d'uom9i hanno fatto1 e le crisi della sua vita conducono alle crisi nazionali4 ,ogni rivoluzione fu 9 antec$5za un p5si]o nella m5te di un solo uomo2 qu&o lo /esso p5si]o sorge 9 un altro uomo1 s'ha la *iave *e apre quel p]iodo4 ,ogni ri=ma fu una volta una p]sonale op9ione2 e qu&o un'altra volta div]r op9ione p]sonale1 essa sciogli] il problema dell'et4 ,il fatto n>rato1 deve corrispond]e a qual*e cosa 9 me1 *e sia cr$ibile od intelligibile3 cos qu&o noi leggiamo1 dobbiamo trasmut>ci 9 greci1 romani1 tur*i1 sac]doti e re1 m>tiri e giu/izi]i2 dobbiamo unire que/e immag9i1 nella no/ra segreta esp]i5za1 a qual*e realt o noi v$remo nulla1 imp>]emo nulla1 rit]remo nulla4 ,quanto accadde ad ,asdrubale od a ,ces>e ,borgia non maggiore illu/razione delle =ze e delle depravazioni della m5te1 di quanto non sia ci *e accaduto a noi4 ,ciascun movim5to politico e ciascuna legge nuova ha significazione p] voi4 ,/ate d9nanzi a ciascuna delle sue tavole e dite3 ,ecco uno dei miei manti3 ,sotto que/a fanta/ica o graziosa od odiosa mas*]a1 la mia protei=me natura cel s /essa4 ,ci rim$ia al difetto della no/ra troppo gr&e prossimit a noi /essi2 ci pone le no/re proprie azioni 9 prospettiva2 e come i gran*i1 i capri1 gli scorpioni1 la bilancia e l'acqu>io1 p]dono ogni loro mes*9it1 qu&o si riflettono come segni nello ,zodiaco1 cos io posso contempl>e s5za disgu/o i miei propri vizi1 nelle lontane figure di ,salomone1 di ,alcibiade e di ,catil9a4 que/a natura univ]sale *e d valore agli uom9i e alle cose4 ,la vita umana *e la conti5e1 mi/]iosa ed inviolabile e noi la c+iamo di p5e e di leggi4 ,tutte le leggi traggono di qua la loro ultima ragione1 tutte esprimono inf9e rev]5za a qual*e com&o di que/a illimitata ess5za suprema4 ,la propriet pure ti5e dell'anima1 copre gr&i fatti spirituali e noi i/9tivam5te ad]iamo1 a tutta prima1 ad essa con spade e leggi1 e con ampie e complesse comb9azioni4 ,l'oscura cosci5za di que/o fatto luce del no/ro giorno1 il diritto dei diritti1 lo scopo dell'educazione1 della giu/izia1 della c>it1 il fondam5to dell'amicizia e dell'amore1 dell'eroismo e della gr&ezza1 *e app>ti5e alle azioni d]ivate dalla fiducia 9 se /esso4 notevole *e involont>iam5te noi sempre leggiamo come se fossimo sup]iori4 ,la /oria univ]sale1 i poeti1 i romanzi]i1 nelle loro gr&iose descrizioni -- nei palazzi sac]dotali ed 9 quelli imp]iali1 nei trionfi della volont e del g5io1 9 alcun luogo inf9e non p]dono la no/ra att5zione2 ma piutto/o ci v]o *e nei loro tratti pi gr&i1 l noi ritroviamo maggiorm5te noi /essi4 ,quel ragazzo1 *e legge nell'angolo1 s5te ess] v]o p] se /esso1 tutto ci *e ,%akespe>e dice del re4 ,noi simpatizziamo con i gr&i mom5ti della /oria1 con le gr&i scop]te1 con le gr&i resi/5ze1 con le gr&i prosp]it degli uom9i1 p]* la legge fu promulgata1 il m>e fu esplorato1 la t]ra fu scop]ta o il colpo fu dato p] noi1 come noi /essi vorremmo av] fatto od applaudito4 ,cos rigu>do alla condizione ed al c>att]e4 ,noi onoriamo il ricco1 p]* egli ha e/]iorm5te la lib]t1 il pot]e ed il favore *e noi s5tiamo ess] propri all'uomo1 propri a noi4 ,cos1 tutto ci *e detto dell'uomo saggio dallo /orico o dall'ori5tale o dal mod]no /udioso1 descrive a ciascun uomo la sua propria idea1 descrive il suo in>rivato1 ma raggiungibile se /esso4 ,ogni lett]atura del9ea il c>att]e dell'uomo saggio2 ogni libro1 monum5to1 pittura1 conv]sazione1 il ritratto nel quale il saggio trova i l9eam5ti1 di cui modellato4 ,il sil5zio e le voci risonanti lodano lui e l'avvic9ano1 ed egli /imolato dovunque vada1 come da p]sonali illusioni4 ,un'anima buona e saggia p] non deve mai c]c>e1 nel discorso1 allusioni p]sonali e lodative4 ,egli s5te la lode1 ma non di se /esso1 b5s1 lode pi dolce1 di quel c>att]e cui egli aspira1 *e descritto 9 ogni p>ola conc]n5te il c>att]e /esso e pi ancora da ogni fatto1 *e accade nel flu5te fiume1 o nel frem5te grano4 ,la lode c]cata1 l'omaggio (f]to1 l'amore fluisce dalla natura sil5ziosa1 dalle montagne1 dagli spl5dori del firmam5to4 ,que/i avv]tim5ti1 v]sati a goccie1 come se prov5iss]o dal sonno e dalla notte1 usiamoli 9 pi5o giorno4 ,lo /ud5te deve legg]e la /oria attivam5te e non passivam5te2 deve consid]>e la sua propria vita il te/o1 ed il libro il comm5to4 ,cos co/retta1 la ,musa della /oria pronunzi] gli oracoli *e giammai disse a quelli1 *e non rispettano se /essi4 ,io non ho sp]anza *e b5e legg] la /oria alcuno di coloro1 i quali p5sano *e quanto fu fatto 9 una remota et1 da uom9i il cui nome risuon lontano1 abbia qual*e pi pr(ondo s5so di ci *e si fa oggi4 ,il mondo esi/e p] l'educazione di ciascun uomo4 ,non c' et o condizione di societ1 o modo di azione nella /oria1 *e non corrisponda 9 qual*e modo alla sua vita4 ,ogni cosa t5de nel pi m]aviglioso modo a rimpicciolir se /essa ed a c$]e a lui la sua propria virt4 ,egli dovrebbe oss]v>e *e potrebbe riviv]e tutta la /oria nella sua propria p]sona4 ,egli deve riman]e nella sua casa1 =te e pot5te1 e non sopport>e vessazione di re od imp]i2 egli deve sap]e *e egli pi gr&e di tutta la geografia e di tutto il gov]no del mondo2 egli deve rimuov]e il punto di vi/a1 dal quale la /oria comunem5te letta1 cio da ,roma1 da ,at5e1 da ,londra1 a se /esso1 e non rifiut>e il suo conv9cim5to *e egli la ,corte e se l',+hilt]ra o l',egitto hanno qual*e cosa da dire a lui1 egli giudi*]1 altrim5ti tacciano p] sempre4 ,egli deve cogli]e e rit5]e quella sublime visione1 9 cui i fatti conc$ono il loro segreto s5so ed 9 cui annali e poesia sono eguali4 ,l'i/9to della m5te e l'int5to della natura d5unciano se /essi1 sull'uso *e noi facciamo delle insigni n>razioni della /oria4 ,il tempo smussa alla luce del sole l'angol>it dei fatti4 ,nessun'ncora1 nessuno s*]mo1 nessuna gom5a1 giovano a mant5]e un fatto come tale2 ,babilonia1 ,troia1 ,tiro1 ed an*e la prima ,roma /anno gi pass&o nella legg5da4 ,il gi>d9o dell',ed51 il sole immobile sul ,gibeone1 poesia1 d'allora 9 poi1 di tutte le nazioni4 ,*i si cura di ci *e fu il fatto1 qu&o noi l'abbiamo tras=mato 9 una co/ellazione da app5d]e nel cielo come immortale segno8 ,londra1 ,p>igi1 e ,new-,york debbono f>e lo /esso camm9o4 ,*e cos' la /oria disse ,napoleone se non una favola conv5uta8 ,que/a no/ra vita connessa con l',egitto1 la ,grecia1 la ,gallia1 l',+hilt]ra1 la gu]ra1 la colonizzazione1 la *iesa1 la corte1 il comm]cio1 come con altrettanti fiori e ornam5ti gravi e lieti4 ,io non f> un'enum]azione di essi4 ,io cr$o nell'et]nit4 ,io posso trov>e la ,grecia1 la ,pale/9a1 l',italia1 la ,spagna e le isole1 il g5io ed il pr9cipio in=matore di ciascuna e di tutte le cose nella mia propria m5te4 ,noi ci imbattiamo sempre nella no/ra privata esp]i5za con i fatti1 *e nella /oria ci hanno commossi e con quella li con/atiamo4 ,tutta la /oria allora divi5e subiettiva3 9 altre p>ole non c' propriam5te ,/oria1 ma soltanto ,biografia4 ,ogni anima deve sap]e p] se /essa tutta la lezione1 deve p]corr]e tutta la t]ra4 ,ci *e essa non v$e1 ci *e essa non vive1 essa non conosc]4 ,ci *e la passata et ha comp5diato 9 una =mula o legge p] manipol>e conv5i5za1 essa p]d] la gioia di v]ific>e1 p] l'inciampo di quella legge4 ,ma 9 un modo o nell'altro1 9 un tempo o nell'altro1 essa dom&] e trov] il suo comp5so p] que/a p]dita1 col rif>e lo /esso lavoro4 ,f]guson scopri nell'a/ronomia molte cose *e da lungo erano conosciute4 -- ,meglio p] lui4 ,la /oria dev'ess]e que/o o nulla4 ,ogni legge *e lo /ato promulga1 indica un fatto nell'umana natura3 que/o tutto4 ,noi dobbiamo nella no/ra propria natura v$]e la necess>ia ragione di ogni fatto1 v$]e come esso poteva e doveva ess]e4 ,con que/o conv9cim5to volgiamo la no/ra att5zione ad ogni op]a pubblica o privata1 ad una orazione di ,burke1 ad una vittoria di ,napoleone3 ad un m>tirio di ,tommaso ,moro1 di ,sidney1 di ,m>maduke ,rob9son1 ad un ,regno del ,t]rore1 ad un ,salem impiccante le /reghe1 ad un fanatico risorgim5to1 al magnetismo animale di ,p>igi e alla ,provvid5za4 ,noi concludiamo allora *e1 sotto eguale influ5za1 noi s>emmo egualm5te commossi e compiremmo la /essa op]a1 e noi aspiriamo a padroneggi>e intellettualm5te i passi e raggiung]e la /essa altezza e la /essa degradazione1 *e il no/ro simile ha raggiunta4 ,ogni inve/igazione nell'anti*it1 ogni curiosit rigu>dante le ,piramidi1 le citt dissepolte1 ,/oneh5ge1 il ,messico1 ,memphi1 non *e il desid]io di sopprim]e quei f]oci e selvaggi e assurdi l allora p] porvi invece il qui o l'oggi2 b&ire il non io e porre l'io2 abolire la diff]5za e re/aur>e l'unit4 ,belzoni scava e misura nelle tombe e nelle piramidi di ,tebe1 f9* egli giunge al t]m9e della diff]5za fra la mo/ruosa op]a e se /esso4 ,qu&'egli ha dimo/rato a se /esso1 nelle g5]ali e nelle p>ticol>i cose1 *e quella fu compiuta da un uomo simile a lui1 armato come lui e p] f9i1 p] i quali egli /esso1 9 date circo/anze avrebbe op]ato1 allora il problema risolto2 il suo p5si]o vive lungo l'int]a teoria dei templi1 delle sf+i1 delle catacombe2 passa tra essi 9 tutto simile ad un'anima di creatore1 con gioia1 ed essi rivivono nella m5te1 ovv]o sono oggi4 ,una catt$rale gotica aff]ma *e essa fu co/rutta da noi e non da noi4 ,c]tam5te essa fu fatta da un uomo1 *e noi non troviamo nell'uomo del no/ro tempo4 ,noi allora appli*iamo noi /essi alla /oria della sua produzione2 poniamoci nel mom5to e nella condizione /orica del co/ruttore3 ricordiamo gli abitanti delle =e/e1 i primi templi1 l'aff9it al primo tipo e la decorazione di esso1 qu&o la ric*ezza della nazione s'accresceva3 ricordiamo il valore *e dato al legno1 rif]ito all'int]o cumulo granitico della catt$rale4 ,qu&o noi siamo passati p] que/o processo e siamo giunti alla *iesa cattolica1 alla sua croce1 alla sua musica1 alle sue processioni1 ai suoi giorni dei santi e culto delle immag9i1 noi siamo /ati l'uomo *e fece la catt$rale2 noi abbiamo v$uto quanto poteva e doveva ess]e3 noi abbiamo la suffici5te ragione4 ,la diff]5za tra gli uom9i /a nel loro pr9cipio d'associazione4 ,alcuni classificano gli oggetti a seconda del colore1 della =ma o di altre app>5ze accid5tali2 altri a seconda di una intr9seca somiglianza o della relazione tra causa ed effetto4 ,il progresso dell'intelletto consi/e 9 una pi *i>a visione di cause *e tralascia le sup]ficiali diff]5ze4 ,al poeta1 al filos(o1 al santo1 tutte le cose sono ami*e e sacre1 tutti gli ev5ti giovevoli1 tutti i giorni b5$etti2 tutti gli uom9i div9i4 ,poi* l'oc*io legato alla vita1 sprezza la circo/anza4 ,ogni so/anza *imica1 ogni pianta ed ogni animale1 nel suo cresc]e1 ammonisce sull'unit della causa e la v>iet dell'app>5za4 ,p]*1 ess5do circondati1 come noi siamo1 da que/a omnig5a natura1 t5]a e fluida come una nube o l'aria1 s>emmo tali difficili p$anti da magnific>e po*e =me8 ,p]* t]remmo noi calcolo del tempo1 della gr&ezza1 dell'e/]iorit8 ,l'anima non conosce que/e cose1 ed il g5io1 obb$5do alle sue leggi1 sa s*]z>e con esse1 cos come un ragazzo s*]za con i vec*i e nelle *iese4 ,il g5io /udia il p5si]o causale1 e1 molto add5tro nelle visc]e delle cose1 v$e i raggi p>t5tesi da una sola orbita1 *e div]ge prima *'essi si /5dano p] inf9iti diametri4 ,il g5io vigila la monade a trav]so tutte le sue sembianze1 m5tre egli rappres5ta la metempsicosi della natura4 ,il g5io sorpr5de attrav]so la mosca1 il v]me1 il bruco1 l'uovo1 il tipo co/ante dell'individuo2 scopre1 fra innum]evoli individui1 le specie fissate2 attrav]so molte specie1 il g5]e2 attrav]so tutti i g5]i1 il co/ante tipo2 attrav]so tutti i regni della natura organica1 l'et]na unit4 ,la natura una mutevole nube *e sempre e mai la /essa4 ,essa trasmuta lo /esso p5si]o 9 moltitud9i di =me1 come il poeta fa v5ti favole con una sola morale4 ,bello riluce uno spirito attrav]so la brutalit e la durezza della mat]ia4 ,sola1 onnipot5te1 essa conv]te tutte le cose al suo proprio f9e4 ,il diamante spl5de nella pi pura e precisa =ma1 ma m5tre io lo gu>do1 la l9ea e/]iore e la sua /ruttura sono int]am5te cambiate4 ,cos nulla pi v>iante della =ma1 eppure essa mai r9nega completam5te se /essa4 ,nell'uomo noi ancora r9tracciamo gli acc5ni ed i rudim5ti di tutto ci *e noi /imiamo segni di s]vilismo nelle razze inf]iori1 pure 9 lui essi rialzano ed aum5tano la sua nobilt e grazia2 cos ,io1 9 ,es*ilo1 tras=mata 9 giov5ca1 (f5de l'imag9azione2 ma quanto cambiata allor* come ,iside 9 ,egitto1 essa incontra ,giove1 non av5te pi nulla della metamorfosi1 eccetto *e le corna a mezzaluna1 quali spl5didi ornam5ti della sua fronte6 ,l'id5tit della /oria ugualm5te intr9seca1 la div]sit ugualm5te manife/a4 ,c' alla sup]ficie inf9ita v>iet di cose1 al c5tro c' semplicit e unit di causa4 ,quanti sono gli atti di un solo uomo1 nei quali noi riconosciamo lo /esso c>att]e6 ,rivolgiamo la no/ra att5zione alle fonti della no/ra conosc5za del g5io greco3 p] prima cosa noi abbiamo la /oria civile di quel popolo1 come ,erodoto1 ,tucidide1 ,s5(onte1 ,plut>co1 ce la di$]o2 da essa noi suffici5tem5te sappiamo *i fu que/o popolo e *e cosa fece4 ,la sua anima la troviamo ancora espressa p] noi1 nella sua lett]atura1 nei poemi1 nel teatro1 nella filos(ia1 9 una =ma completa2 pi ancora nella sua ar*itettura1 la pi pura e s5suale bellezza1 il p]fetto m$ium *e mai oltrepassa il limite della conv5i5za1 della grazia incantevole4 ,nella scultura poi -- l'ago sulla bilancia dell'espressione -- noi maggiorm5te vi troviamo la sua anima1 sotto ogni aspetto1 9 ogni azione1 9 ogni et di vita1 attrav]so tutte le condizioni1 da ,dio alla be/ia1 e mai oltrepassante l'ideale s]5it1 se non nello s=zo convulso d'ess]e obb$i5te all'ord9e e alla legge4 ,cos noi abbiamo del g5io d'un popolo quattro div]se manife/azioni1 la pi v>ia espressione d'un solo valore morale3 ed infatti *e cosa v' di pi dissimile p] i s5si *e un ode di ,p9d>o1 un m>mo del ,c5tauro1 il p]i/ilio del ,p>t5one e le ultime ge/a di ,focione8 ,eppure que/e v>ie e/]iori espressioni d]ivano da una sola m5te nazionale4 ,ciascuno avr oss]vato aspetti e =me1 *e1 pur non av5do somiglianza1 producono un'egual impressione nello spettatore4 ,una p>ticol>e pittura o un gruppo di v]si1 se non suscitano lo /esso seguito di immag9i1 risvegliano lo /esso s5tim5to *e l'asc5d]e una montagna selvaggia1 sebb5e l'aff9it non sia evid5te ai s5si1 ma occulta e al di l del limite dell'intellig5za4 ,la natura un'inf9ita comb9azione e ripetizione di po*issime leggi3 essa sommessam5te canta il vec*io e b5 conosciuto motivo 9 innum]evoli v>iazioni4 ,la natura ha una sublime rassomiglianza di famiglia 9 tutte le sue op]e e con le pi inaspettate aff9it ci m]aviglia4 ,io ho v$uta la te/a di un vec*io capo indiano della =e/a1 *e ad un tratto mi ricord la rotonda e calva sommit d'una montagna ed il solco delle sopraciglia di quella1 gli /rati della roccia di que/a4 ,ci sono degli uom9i1 i cui atteggiam5ti hanno lo /esso ess5ziale spl5dore della semplice e magnifica scultura dei fregi del ,p>t5one e degli avanzi della prima arte greca4 ,vi sono composizioni1 *e p] il loro c>att]e1 noi troviamo nei libri di tutte le et4 ,*e cosa l',aurora di ,guido ,r5i1 se non un mattut9o p5si]o e 9 essa i cavalli se non una mattut9a nube8 ,se qualcuno vorr solo oss]v>e la v>iet di azioni1 alle quali ugualm5te portato 9 c]ti /ati di m5te1 e la v>iet di quelle a cui avv]so1 v$r quanto recondito il legame dell'aff9it4 ,un pittore mi diceva *e nessuno pu disegn>e un alb]o1 s5za div5ire 9 qual*e modo un alb]o3 *e il disegn>e un bamb9o non semplicem5te /udi>e il contorno delle sue =me1 ma vigil>e p] qual*e tempo i suoi movim5ti1 i suoi giuo*i1 e allora il pittore p5etra la natura di lui e pu rappres5t>lo a volont 9 ogni atteggiam5to4 ,cos ,roos entr nella pi segreta natura d'una pecora4 ,io conobbi un disegnatore1 impiegato 9 un pubblico ufficio1 il quale non poteva disegn>e delle roccie1 f9* non conosceva la loro /ruttura geologica4 ,*e cosa si pu d$urre da tali fatti se non que/o3 *e 9 un c]to /ato di p5si]o si trova la comune orig9e di op]e molto div]se8 lo spirito e non il fatto1 *e id5tico4 ,col disc5d]e gi nella pr(ondit dell'anima e non con il faticoso acqui/o di molte abilit manuali1 l'arti/a att+e il pot]e di de/>e altre anime ad una data attivit4 /ato detto *e le anime comuni rimun]ano con ci *e fanno1 le anime pi nobili con ci *e sono4 ,e p]*8 ,p]* un'anima1 tra5do vita dalla gr&e pr(ondit dell'ess]e1 risveglia 9 noi1 con le sue azioni e le sue p>ole1 con i suoi aspetti ed i suoi modi1 quello /esso pot]e e quella /essa bellezza *e una gall]ia di scultura e di pittura suole suscit>e4 ,la /oria civile1 la /oria naturale1 la /oria dell'arte1 della lett]atura1 debbono ess]e spiegate dalla /oria individuale o debbono re/> p>ole4 ,nulla v' *e non abbia rapporto con noi2 nulla *e non ci int]essi3 regno1 scuola1 alb]o1 cavallo2 le radici di tutte le cose sono nell'uomo4 nell'anima *e l'ar*itettura esi/e4 ,santa ,croce e la ,basilica di ,s4 ,pietro sono imp]fette copie d'un div9o modello4 ,la catt$rale di ,/rasburgo un mat]iale riflesso dell'anima di ,erw9 von ,/e9ba*4 ,il v]o poema la m5te del poeta2 la v]a nave il co/ruttore della nave4 ,se potessimo v$]e d5tro ad un uomo1 noi trov]emmo la suffici5te ragione dell'ultima fioritura della sua op]a2 cos ogni sp9a e colore della con*iglia m>9a preesi/ono nei sec]n5ti organi del pesce4 ,il nocciolo dell'araldica e della cavall]ia nella cortesia4 ,un uomo di modi cortesi pronunci] il vo/ro nome con tutto l'ornam5to1 *e i titoli nobili>i potrebb]o ad esso aggiung]e4 ,l'esp]i5za quotidiana sempre conf]ma a noi qual*e vec*ia tradizione e trasmuta 9 fatti1 p>ole e segni *e noi abbiamo uditi e v$uti s5za porvi att5zione4 ,arreco come esempi1 quelli *e cadono nel campo d'oss]vazione di ciascun uomo1 e *e pur ess5do fatti comuni1 giovano ad illu/r>e gr&i e cospicui fatti4 ,una signora1 con la quale cavalcava nella =e/a1 mi diceva *e le selve le p>evano sempre aspett>e1 come se i g5 *e le abitano1 int]rompess]o le loro op]e1 f9* il vi&ante fosse oltrepassato4 ,que/o precisam5te il p5si]o *e la poesia ha celebrato nella danza delle ,fate1 le quali s'arre/ano all'approssim>si di un passo umano4 ,l'uomo1 *e ha v$uto la sali5te luna sgusci>e a mezzanotte dalle nubi1 /ato pres5te1 come un arcangelo1 alla creazione della luce e del mondo4 ,io mi ricordo d'un giorno e/ivo1 9 cui un mio compagno mi addit una l>ga nube1 *e s'e/5deva p] un qu>to di miglio lungo l'orizzonte1 int]am5te a =ma di *]ub9o1 quali sono dip9ti nelle *iese3 una massa tonda nel c5tro1 *'era facile vivific>e con gli oc*i e la bocca1 sorretta da entrambi i lati da ali tese e simmetri*e4 ,ci *e app>e una volta nell'orizzonte1 pu app>ire sov5te e quella nube fu c]tam5te l'ar*etipo di quel famili>e ornam5to4 ,io ho v$uto nel cielo una cat5a di fulm9i e/ivi1 i quali ad un tratto mi rivel>ono *e i greci disegn>ono dal v]o1 qu&o dip9s]o la saetta nella mano di ,giove4 ,io ho v$uto un ammasso di neve lungo le p>eti di pietra d'un muro1 *e evid5tem5te di$e l'idea del comune zoccolo1 *e acc]*ia una torre4 ,col semplice porre noi /essi 9 nuove circo/anze1 noi s5za tregua di nuovo scopriamo le leggi e gli ornam5ti dell'ar*itettura1 e v$iamo come semplicem5te ciascun popolo abbia ornate le sue primitive case4 ,il tempio dorico pres5ta ancora una rassomiglianza con la selvatica capanna1 nella quale il ,dorico abit4 ,la pagoda *9ese *i>am5te una t5da t>t>a4 ,i templi indiani ed egiziani ancora palesano i t]rapiani e le sott]ranee case degli anti*i4 ,l'uso di f>e case e tombe nella pietra viva dice ,he]5 nelle sue ,ric]*e sugli ,etiopi /abil molto *i>am5te il c>att]e dell'ar*itettura ,nubio-egiziana1 indirizz&ola a quella colossale =ma1 *'essa assunse4 ,9 que/e cav]ne gi prep>ate dalla natura1 l'oc*io s'era abituato alle =me gr&i e massiccie1 cosic* qu&o l'arte v5ne 9 aiuto della natura1 essa non pot muov]si su piccola scala s5za avvilir se /essa4 ,*e cosa s>ebb]o sembrate le /atue di gr&ezza usuale o i portici e le ali1 unite a quelle gigantes*e aule1 d9nanzi alle quali solo i colossi potevano s$]e come s5t9elle od appoggi>si alle colonne dell'int]no8 ,la *iesa gotica d]iv semplicem5te da un rozzo adattam5to degli alb]i della =e/a1 con tutti i loro rami1 ad una fe/osa e sol5ne arcata1 e i v9coli attorno alle colonne indicano ancora i v]di vim9i *e li /r9s]o4 ,nessuno pu pass>e p] un s5ti]o tagliato attrav]so una =e/a di p9i1 s5za ess]e colpito dell'ar*itettonica app>5za di essa1 specialm5te nell'inv]no -- qu&o la nudit degli altri alb]i1 mo/ra il basso arco dei ,sassoni4 ,*iunque potr 9 una =e/a oss]v>e1 durante un inv]nale pom]iggio1 l'orig9e delle f9e/re colorate1 *e adornano le catt$rali goti*e1 p] mezzo dei colori del cielo occid5tale v$uti attrav]so i nudi ed incrociantesi rami della selva4 ,nessun innamorato della natura pu entr>e nei vec*i edifizi di ,ox=d o nelle catt$rali +lesi1 s5za s5tire *e la =e/a dom9 la m5te del co/ruttore e *e la sua sega1 il suo scalpello1 la sua pialla1 sempre riproduss]o le vette fiorite1 le felci1 le locu/e1 il p9o1 la qu]cia1 l'abete1 il rov]e di quella4 ,la catt$rale gotica una fioritura 9 pietra1 det]m9ata dall'insaziabile desid]io d'armonia dell'uomo4 ,la montagna di granito si trasmuta 9 un et]no fiore1 con la legg]ezza e la delicata f9ezza della prospettiva e delle a]ee proporzioni della bellezza vegetale4 ,9 ugual modo tutti i pubblici fatti debbono ess]e individualizzati1 e tutti i fatti privati g5]alizzati4 ,solo allora la /oria divi5e ad un tratto fluida e v]a1 e la biografia pr(onda e sublime4 ,come il p]siano imit negli agili fu/i e nei capitelli della sua ar*itettura lo /elo del fior di loto e della palma1 cos la corte p]siana1 nella sua gr&iosa et1 giammai desi/ette dal nomadismo delle sue b>b>e trib1 ma p]egr9 da ,ecbatana1 sul f9ir di primav]a1 a ,susa 9 e/ate ed a ,babilonia 9 inv]no4 ,nei primordi della /oria d',asia e d',africa1 il nomadismo e l'agricoltura sono i due fatti antagoni/ici4 ,la geografia dell',asia e dell',africa ri*i$eva una vita nomade4 ,ma i nomadi erano il t]rore di quelli1 *e la t]ra ed i guadagni d'un m]cato avevano indotto a co/ruir citt4 ,l'agricoltura fu p]tanto un obbligo religioso a causa dei p]icoli *e allo /ato d]ivavano dal nomadismo4 ,e 9 que/e civili contrade d',+hilt]ra e d',am]ica1 l'urto di que/e t5d5ze ancora s'agita 9 ciascun individuo4 ,noi tutti siamo girovaghi e /azion>i1 a seconda delle vic5de ed a seconda di vic5de rapide e piacevoli4 ,i nomadi d',africa sono =zati a p]egr9>e 9 causa degli assalti del tafano1 *e fa impazzire il be/iame e obbliga la trib ad emigr>e nella /agione piovosa ed a condurre il be/iame 9 pi alte regioni sabbiose4 ,il nomade d',asia cont9ua la pa/ura di mese 9 mese4 ,9 ,am]ica e 9 ,europa1 il nomadismo il risultato del comm]cio e della curiosit3 e dal tafano di ,a/abora all'anglo ed italomania di ,bo/on-,bay c]tam5te v' un progresso4 ,la diff]5za fra gli uom9i1 sotto que/o aspetto1 /a nella facolt del rapido adattam5to e nel pot]e di trov> dovunque la s$ia ed il letto1 pot]e ed adattam5to *e uno ha ed un altro non ha4 ,alcuni uom9i hanno tanto dell'indiano mancato1 hanno co/ituzionalm5te tali abiti di accomodam5to1 *e al m>e o nella =e/a o nella neve1 essi dormono comodam5te e pranzano con lo /esso buon appetito e s'affratellano cos lietam5te1 *e nelle loro case4 ,e se noi portiamo que/o vec*io fatto ad un grado pi alto1 noi possiamo consid]>lo il rappres5tante d'un avv5im5to p]man5te nell'umana natura4 ,il nomadismo intellettuale la facolt dell'oggettivismo o la facolt degli oc*i di rimun]>si ovunque4 ,*i ha que/i oc*i trova ovunque facili relazioni con il suo compagno-uomo4 ,ciascun uomo1 ciascuna cosa1 un pregio1 uno /udio1 una propriet p] lui e que/a sua b5evol5za spiana il suo ciglio1 unisce lui agli uom9i e lo fa bello e c>o al loro sgu>do4 ,la sua casa una vettura1 ed egli vaga attrav]so tutte le latitud9i cos facilm5te come un ,calmucco4 ,ogni cosa *e l'individuo v$e1 corrisponde ai suoi /ati di m5te ed a sua volta a lui intellegibile1 m5tre il suo progressivo p5si]o lo conduce alla v]it1 alla quale que/o fatto o s]ie di fatti app>t5gono4 ,il mondo primitivo1 io posso ric]c>lo 9 me /esso1 cos b5e com'io posso frug>lo1 con tremanti dita1 nelle catacombe1 nelle bibliote*e e negli infranti rilievi e torsi delle sue ville abbattute4 ,qual' il fondam5to dell'int]esse1 *e tutti gli uom9i provano p] la /oria greca1 le lett]e1 l'arte1 la poesia1 9 tutti i suoi p]iodi1 dall'et eroica ed om]ica1 f9o alla dome/ica vita degli sp>tani e degli at5iesi1 quattro o c9que secoli pi t>di8 ,que/o p]iodo ci attrae p]* noi siamo greci4 ,esso uno /ato attrav]so il quale ciascun uomo 9 qual*e modo passa4 ,il p]iodo greco l'ra della natura corporea1 della p]fezione dei s5si1 della spirituale natura svelata 9 i/retta unit col corpo4 ,9 ci esi/ett]o quei corpi umani1 *e provvid]o allo scultore i modelli di ,ercole1 ,febo e ,giove2 non c]to tali sono le figure *e abbondano nelle /rade delle mod]ne citt1 9 cui v' un confuso t5tativo di l9eam5ti ed 9 cui le orbite sono cos =mate1 *e s>ebbe impossibile agli oc*i di gu>d> di sbieco e di lanci> sgu>di da una p>te o dall'altra1 s5za volg]e int]am5te il capo4 ,i co/umi di quell'et sono s*ietti e fi]i4 ,si r5de pubblicam5te onore p] p]sonali qualit1 p] il coraggio1 l'accorgim5to1 la padronanza di s1 la giu/izia1 la =za1 la rapidit1 la voce tonante1 il petto ampio4 ,il lusso non conosciuto1 cos l'eleganza4 ,la popolazione sp>sa e il bisogno r5de ciascun uomo s]vitore di se /esso3 cuoco1 macellaio e soldato2 l'abito di provv$]e alle proprie necessit educa il corpo a m]avigliose azioni4 ,tali sono gli ,agam5noni e i ,diom$e di ,om]o e non molto div]sa la descrizione *e ,s5(onte fa di se /esso e dei suoi compagni nella ,ritirata dei ,diecimila3 ,dopo* l'armata ebbe attrav]sato il fiume ,teleboa nell',arm5ia1 l cadde molta neve e le truppe giacqu]o mis]evolm5te sulla t]ra1 cop]te da essa4 ,ma ,s5(onte s'alz ignudo e1 presa una scure1 com9ci a spacc> legna2 allora gli altri pure s'alz>ono e fec]o lo /esso4 ,9 tutto il suo es]cito p>e vi fosse un'illimitata lib]t di p>ola4 ,essi v5gono a contesa p] il bott9o2 discutono con i g5]ali ad ogni nuovo ord9e e ,s5(onte l+uacciuto come alcun altro e pi l+uacciuto *e i pi1 e r5de pane p] focaccia4 ,*i non v$e *e que/a una truppa di gr&i ragazzi con lo /esso codice d'onore e la /essa rilassata discipl9a8 ,la sup]ba bellezza dell'antica trag$ia e di tutta la lett]atura consi/e 9 ci1 *e i p]sonaggi p>lano semplicem5te1 come p]sone dotate di molto buon s5so1 prima ancora *e la riflessione sia div5uta l'abito pr$om9ante della m5te4 ,la no/ra ammirazione p] l'antico non ammirazione del vec*io1 ma del naturale4 ,i greci non sono riflessivi1 ma sono p]fetti nei loro s5si1 p]fetti nella loro salute1 con la pi sottile organizzazione fisica del mondo4 ,adulti op]ano con la semplicit dei bamb9i4 ,essi facevano vasi1 trag$ie1 /atue1 guidati dall'equilibrio p]fetto dei loro s5si1 vale a dire con buon gu/o4 ,tali cose si cont9u>ono a f>e 9 tutte le et ed an*e ora1 dovunque esi/a un fisico vigoroso2 ma come una classe1 p] la loro sup]iore organizzazione1 essi hanno sup]ato tutti4 ,essi fondono insieme l'en]gia della maturit colla s$uc5te incosci5za della fanciullezza1 e la no/ra rev]5za p] essi rev]5za p] la fanciullezza4 ,nessuno pu p5s>e ad un atto inconscio o con compatim5to o con disprezzo4 ,b>do od eroe1 nessuno pu gu>d> dall'alto la p>ola od il ge/o di un fanciullo4 ,esso gr&e come loro4 ,la s$uzione dei loro co/umi tale1 p]* essi app>t5gono all'uomo e sono da esso conosciuti1 p] ess] /ato1 ciascuno uomo1 fanciullo un tempo1 e p]* ci sono individui *e s]bano tali c>att]i/i*e4 ,una p]sona dotata di g5io fanciullesco e di innata en]gia ancora un greco e rivive il no/ro amore p] la musa dell',ellade4 ,un gr&e fanciullo ed una gr&e fanciulla1 di buon s5so1 sono greci4 ,bello l'amore della natura 9 ,filottete1 e nel legg]e quelle sottili apo/r(i al sonno1 alle /elle1 alle roccie1 alle montagne1 alle onde1 io s5to il tempo trascorr]e come un riflu5te m>e4 ,io s5to l'et]nit dell'uomo1 l'id5tit del suo p5si]o4 ,il greco ebbe1 cos p>e1 gli /essi compagni1 *e io ho4 ,il sole e la luna1 l'acqua ed il fuoco1 incontr>ono il suo cuore precisam5te come que/i incontr>ono il mio4 ,allora la vantata di/9zione fra greco ed +lese1 fra scuola classica e romantica1 app>e una p$ante e sup]ficiale di/9zione4 ,qu&o un p5si]o di ,platone divi5e p5si]o mio1 qu&o una v]it *e divamp nell'anima di ,p9d>o1 divampa nella mia1 il tempo pi nulla4 ,qu&o io s5to *e noi due c'incontriamo 9 una p]cezione1 *e le no/re due anime sono t9te dello /esso colore1 e si fondono 9 una sola1 p]* dovrei io misur>e i gradi di latitud9e e cont>e gli anni d',egitto8 ,lo /ud5te int]preta l'et della cavall]ia m$iante la sua propria et della cavall]ia e le avv5ture di m>e e di circumnavigazione1 m$iante la sua propria p>allela esp]i5za 9 m9iatura4 ,p] la consacrata /oria del mondo egli ha la /essa *iave4 ,qu&o la voce d'un pr(eta1 dagli abissi dell'anti*it1 semplicem5te eco d'un s5tim5to della sua propria infanzia1 d'una preghi]a della sua propria giov9ezza1 egli allora giunge alla v]it attrav]so la confusione delle tradizioni e la c>icatura delle i/ituzioni4 ,r>i1 bizz>ri spiriti v5gono a noi di tempo 9 tempo *e ci rivelano nuovi fatti della natura4 ,io v$o *e gli uom9i di ,dio hanno sempre camm9ato tra gli uom9i ed hanno fatto s5tire nel cuore e nell'anima del pi comune uditore1 la loro missione4 ,onde1 evid5tem5te1 il tripode1 il sac]dote1 la sac]dotessa1 furono ispirati dal div9o afflato4 ,ges m]aviglia e soggioga un popolo s5suale4 ,essi non possono unire lui alla /oria e riconcili>lo con se /essi1 ed allora s'appre/ano a v5]>e le loro intuizioni e ad aspir>e alla vita santa1 m5tre la loro /essa devozione spiega ogni fatto ed ogni p>ola4 ,come facilm5te le vec*ie adorazioni di ,mos1 di ,zoroa/ro1 di ,socrate1 di ,m5o1 s'adagiano nella m5te4 ,io non posso trov>e 9 esse alcuna anti*it4 ,esse sono tanto mie quanto loro4 ,io ho vi/o il primo monaco ed anacoreta1 s5za trav]s>e m>i e secoli4 ,pi d'una volta qualcuno app>so a me1 preg&o 9 nome di ,dio1 cos trascurante del lavoro1 cos impon5te nella sua contemplazione1 come se r9c>nasse1 nel ,,xix secolo ,simeone lo /ili/a1 la ,tebaide ed il primo ,cappucc9o4 ,l'arte sac]dotale dell'e/ e dell'ove/1 del ,bram9o1 del ,druido e dell',inca1 vi5e spiegata nella privata vita di ciascun individuo4 ,l'influ5za *e un rigido =mali/a ha su un ragazzo1 reprim5do i suoi spiriti ed il suo coraggio1 p>alizz&o la sua intellig5za1 s5za produrre indignazione1 ma timore ed obb$i5za ed an*e simpatia v]so il tiranno1 un fatto famili>e1 *i>o al ragazzo qu&o divi5e uomo e qu&o v$e *e l'oppressore della sua giov9ezza egli /esso un ragazzo1 dom9ato da quei nomi1 da quelle p>ole1 da quelle =me1 della cui influ5za egli fu semplicem5te lo /rum5to4 ,il fatto insegna a lui come ,belo fu adorato e come le piramidi furono co/rutte1 meglio *e la scop]ta fatta da ,*ampollion dei nomi di tutti gli op]ai e del co/o di ciascuna la/ra4 ,egli trova l',assiria e i balu>di di ,*olula alla sua porta1 ed egli /esso ne ha po/e le basi4 ,ancora1 9 quella prote/a *e ciascun uomo di giudizio fa contro la sup]/izione del suo tempo1 egli recita punto p] punto la p>te dei vec*i ri=matori1 e nella ric]ca della v]it s'imbatte1 come essi1 9 nuovi p]icoli p] la virt4 ,egli imp>a di nuovo quale morale vigore abbisogn p] supplire l'appoggio di una sup]/izione4 ,una gr&e sregolatezza camm9a sui passi d'una ri=ma4 ,quante volte nella /oria del mondo il ,lut]o dell'epoca ha dovuto lam5t>e il languire della devozione nella sua propria casa6 ,dottore -- disse un giorno a ,m>t9o ,lut]o la sua sposa -- p]* qu&'eravamo soggetti al papato noi pregavamo cos sov5te e con gr&e f]vore e ora noi preghiamo con la maggior fr$dezza e molto di rado8 ,l'uomo progr$ito scopre quali pr(ondi attributi egli ha 9 tutta la lett]atura1 9 tutte le favole come 9 tutta la /oria4 ,egli si p]suade *e il poeta non fu lo /rano individuo1 *e descrisse /rane ed impossibili situazioni1 ma fu l'univ]sale uomo1 *e scrisse con la sua p5na una confessione v]a p] uno e v]a p] tutti4 ,egli trova la sua propria segreta biografia1 9 p>ole m]avigliosam5te intelligibili a lui1 scritte gi prima *'egli nascesse4 ,una dopo l'altra le vic5de della sua vita privata combaciano con ciascuna favola di ,esopo1 di ,om]o1 di ,hafiz1 dell',ario/o1 di ,*auc]1 dello ,scott e p]sonalm5te le con/ata4 ,le belle favole dei greci1 ess5do proprie creazioni dell'immag9azione e non della fantasia1 sono univ]sali v]it4 ,quale moltitud9e di significati e quale p]petua attualit ha la /oria di ,prometeo6 ,oltre il suo pr9cipale valore1 come primo capitolo della /oria di ,europa1 essa ci d la /oria della religione con qual*e rif]im5to intorno alla cr$5za delle et pi t>de4 ,prometeo il ,ges della vec*ia mitologia3 egli l'amico dell'uomo2 egli /a tra l'+iu/a giu/izia dell',et]no ,padre e la s*iatta dei mortali3 e sollecitam5te ogni cosa sopporta a suo b5efizio4 ,ma dove la sua /oria si /acca dal cri/ianesimo calv9i/ico e mo/ra lui come sfidatore di ,giove1 essa rappres5ta uno /ato di m5te *e app>e dovunque la dottr9a del teismo appresa sotto una cruda =ma obbiettiva e p>e l'autodifesa dell'uomo contro que/a m5zogna1 rivelantesi 9 uno scont5to p] la cr$uta esi/5za d'un ,dio1 e 9 un s5tim5to d'aggravio p] la rev]5za a ,lui dovuta4 ,essa vorrebbe invol>e1 se potesse1 il fuoco al ,creatore e viv]e sep>ata da lui ed indip5d5te4 ,il ,prometeo ,v9to il romanzo dello scetticismo4 ,n m5o v]e sono p] tutti i tempi le p>ticol>it di quel sup]bo apologo4 ,apollo cu/od le greggi d',admeto1 diss]o i poeti4 ,ogni uomo una div9it trave/ita1 un dio *e rappres5ta la p>te dell'imbecille4 ,egli app>e come gli insani angeli1 *e il cielo m& nel no/ro mondo1 i quali qui giunti intonano la loro musica nativa e pronunziano ad int]valli le p>ole udite 9 cielo1 f9*1 tornata la pazzia1 essi i/upidiscono e s'avvoltolano come cani4 ,qu&o gli dei sc5dono fra loro non sono riconosciuti2 ,ges non lo fu2 ,socrate e ,%akespe>e non furono2 ,anteo fu s(focato dalla /retta di ,ercole1 ma ogni qualvolta tocc la madre t]ra1 il suo vigore si r9nov4 ,l'uomo il gigante abbattuto1 ma 9 tutta la sua debolezza1 sia il suo corpo *e la sua m5te sono r9vigoriti dall'abito di conv]s>e con la natura4 ,il pot]e della musica1 quello della poesia1 di r5d] fluida e d> ali a tutta la solida natura1 spiegano a lui l'enigma d',orfeo1 *e fu nella sua infanzia solo una vana fiaba4 ,la p]cezione filos(ica dell'id5tit attrav]so le inf9ite mutazioni della =ma1 fa conosc]e a lui il ,proteo4 ,*e cosa altro sono io1 *e risi e piansi i]i e dormii la passata notte come un corpo morto e /amane mi alzai e corsi8 ,*e cosa v$o io 9 ogni p>te1 se non le trasmigrazioni del ,proteo8 ,io posso simbolizz>e il mio p5si]o1 us&o il nome di qualsiasi creatura1 di qualsiasi fatto1 p]* ogni creatura uomo ag5te o pazi5te4 ,tantalo non *e un nome p] voi e p] me4 ,tantalo significa l'impossibilit di b]e le acque del p5si]o1 *e sono sempre raggianti ed ondeggianti nella visione dell'anima4 ,la trasmigrazione delle anime3 an*e ci non fiaba3 io vorrei *e fosse tale1 ma uom9i e donne non sono *e a met umani4 ,ogni animale della casc9a1 del campo e della =e/a1 della t]ra e delle acque1 ha trovato modo di /anzi>si e di lasci>e l'impronta delle sue fattezze e della sua =ma1 9 uno o nell'altro di que/i ess]i eretti1 *e p>lano alz&o il viso al cielo4 ,ah6 fratello1 ti5ti avv9to all'uomo e ti5i a segno la be/ia3 arre/a il decl9>e della tua anima1 riflu5te v]so quelle =me1 nel cui uso tu p] molti anni indugia/i4 ,pure vic9o a noi la vec*ia favola della ,sf+e1 *e s$uta sul m>g9e della /rada1 poneva enimmi ad ogni vi&ante3 ,s'egli non sapeva rispond]e1 essa vivo l'+hiottiva1 se rispondeva essa v5iva uccisa4 ,*e cos' la no/ra vita se non un'inf9ita fuga di fatti e di ev5ti alati8 ,con spl5dida v>iet que/e vic5de giungono1 tutte pon5do que/ioni all'umano spirito4 ,*i non risolve con una sup]iore saggezza que/i fatti o que/e que/ioni divi5e s*iavo4 ,i fatti lo v9colano1 lo soggiogano e lo fanno l'uomo del s5so1 nel quale una completa obb$i5za ai fatti ha e/9to ogni sc9tilla di quella luce1 p] cui l'uomo v]am5te uomo4 ,ma se l'uomo1 f$ele ai suoi migliori i/9ti e s5tim5ti1 rifugge il dom9io dei fatti come colui *e sc5de da una pi alta s*iatta e rimane /retto alla sua anima1 allora i fatti cadono e ritornano al loro po/o1 riconoscono il loro signore ed il pi insignificante di essi lo glorifica4 ,v$ete nell',el5a di ,goe! lo /esso desid]io *e ogni p>ola sia una cosa4 ,que/e figure1 egli dice1 que/i ,*ironi1 ,griffoni1 ,el5a e ,l$a1 sono qual*e cosa e c]tam5te es]citano una peculi>e influ5za sulla m5te4 ,pur cos lontane1 sono esse et]ne entit1 tanto reali oggi come nella prima ,olimpiade4 ,e riflett5do su esse egli lib]am5te scrive1 secondo il suo c>att]e e d ad esse corpo con la sua propria immag9azione4 ,e b5* que/o poema sia vago e fanta/ico come un sogno1 pure pi attra5te *e la pi regol>e op]a drammatica dello /esso autore2 p] la ragione *e solleva la m5te dal solito seguito d'imag9i1 de/a l'inv5zione e la fantasia del lettore con la selvaggia lib]t del disegno e con l'incessante succ$]si di de/ri colpi di sc5a4 ,l'univ]sale natura1 troppo =te p] la debole natura del b>do1 si$e sul suo collo e scrive con le sue mani3 cosic* qu&o p> *'egli esprima un semplice capriccio o un impetuoso romanzo1 il risultato un'esatta allegoria4 ,p] que/o ,platone disse *e i poeti dicono gr&i e saggie cose1 *e essi /essi non compr5dono4 ,tutte le op]e di fantasia del m$io evo sono un'oscura e bizz>ra espressione di ci *e la m5te di quel p]iodo t5t di effettu>e4 ,la magia1 e quanto ascritto ad essa1 manife/am5te un pr(ondo pres5tim5to dei pot]i della sci5za4 ,gli /ivali di velocit1 la spada affilata1 il pot]e di sottomett]e gli elem5ti1 di us>e le segrete virt dei m9]ali1 di compr5d]e la voce degli uccelli1 sono gli oscuri s=zi della m5te v]so una retta direzione4 ,la /raord9>ia prodezza dell'eroe1 il dono della p]petua giov5t ed altre simili cose sono uguali allo s=zo dello spirito umano di pieg>e le sembianze delle cose ai desid]i della m5te4 ,nel ,p]ce=e/ e 9 ,amadis di ,gaula1 un s]to e una rosa fioriscono sul capo di colei *e f$ele e sfioriscono sulla fronte di colei *e inco/ante4 ,nella /oria del ,ragazzo e del ,mantello1 an*e un maturo lettore pu ess]e commosso da virtuosa gioia p] il trionfo della g5tile ,g5alas3 e1 9 v]it1 tutti i po/ulati degli annali della magia3 *e alle ,fate non g>ba d'ess] nom9ate1 *e i loro doni sono capricciosi e non degni di fiducia1 e *e colui *e c]ca un tesoro non ne deve p>l>e e simili1 io trovo ess] v]i 9 ,concord1 p] quanti essi possono ess] 9 ,cornovaglia o 9 ,brettagna4 =se altrim5ti nel pi rec5te romanzo8 ,io leggo la ,sposa di ,lam]moor4 ,sir ,william ,a%ton una mas*]a p] una volg>e t5tazione2 il ,ca/ello di ,rav5svood un g5til nome p] un'orgogliosa pov]t1 e la missione gov]nativa all'e/]o soltanto un prete/o di ,bugan p] un one/o lavoro4 ,noi possiamo tutti annull>e una bolla *e voglia di/rugg]e il buono ed il bello col combatt]e l'+iu/o ed il s5suale4 ,lucia ,a%ton un altro nome p] la f$elt1 *e sempre bella e sempre soggetta alle calamit di que/o mondo4 ,ma unitam5te alla civile e metafisica /oria dell'uomo1 un'altra /oria proc$e1 quella del mondo e/]no1 con la quale egli non m5o /rettam5te legato4 ,egli il comp5dio del tempo2 egli an*e il correlativo della natura4 ,il pot]e dell'uomo consi/e nella moltitud9e delle due aff9it1 nel fatto *e la sua vita intrecciata con l'int]a cat5a dell'ess]e organico ed inorganico4 ,nell'et dei ,ces>i1 9 ,roma1 proc$evano dal ,=o le gr&i vie del nord1 del sud1 dell'e/1 dell'ove/1 v]so il c5tro di ciascuna prov9cia dell'imp]o1 r5d5do ciascuna citt della ,p]sia1 della ,spagna1 della ,brettagna1 p5etrabile ai soldati della capitale3 cos dall'umano cuore p>tono vie al cuore di ciascun oggetto di natura1 p] ridurlo sotto il dom9io dell'uomo4 ,un uomo un fascio di relazioni1 un modo di radici1 il cui fiore e frutto il mondo4 ,tutte le sue facolt si collegano a nature fuori di lui1 tutte le sue facolt pr$icono il mondo *e egli deve abit>e1 come le p9ne dei pesci pr$icono l'esi/5za dell'acqua o come le ali d'un'aquila 9 g]me presuppongono un m$ium *iamata aria4 ,isolatelo e voi lo di/ruggete4 ,egli non pu viv]e s5za un mondo4 ,r9s]rate ,napoleone 9 un'isola2 fate *e le sue facolt non trov9o uom9i da dom9>e1 alpi da valic>e1 po/e da scommett]e ed egli batt] l'aria ed app>ir /upido4 ,trasportatelo 9 un gr&e paese1 con d5sa popolazione1 con complessi int]essi1 con pot]e avv]so1 e voi v$rete *e l'uomo ,napoleone1 inceppato da tali condizioni1 non il ,napoleone virtuale4 ,que/i non *e l'ombra di ,talbot3 ,la sua so/anza non qui1 p]* ci *e voi v$ete non *e la pi piccola p>te e la m9ore porzione d'umanit2 ma se fosse qui il suo inti]o ess]e1 esso di tale imm5sa gr&ezza1 *e il vo/ro tetto non s>ebbe suffici5te a cont5]lo4#a ,colombo abbisogna di un pianeta v]so cui dirig]e la sua rotta4 ,newton e ,laplace abbisognano di miriadi di et e di imm5se aree cele/iali4 ,si pu dire *e un si/ema sol>e gravitante di gi pr(etizzato 9 natura dalla m5te di ,newton4 ,non m5o ripromettono le leggi dell'organizzazione1 i c]velli di ,davy e di ,gay-,lussac1 f9 dalla fanciullezza ric]c&o sempre le aff9it e repulsioni delle molecole4 ,l'oc*io dell'embrione umano non pr$ice la luce8 ,l'udito di ,hndel non pr$ice l'arte dei suoni8 ,le indu/riose dita di ,watt1 ,fulton1 ,:ittemore1 ,arkwright1 non pr$icono la temp]abile e fusibile tessitura dei metalli1 la propriet della pietra1 dell'acqua e del legno8 ,i graziosi attributi della bamb9a non pr$icono le raff9atezze e gli ornam5ti della societ civile8 ,an*e qui noi ricordiamo l'azione dell'uomo sull'uomo4 ,una m5te potrebbe /ill>e il suo p5si]o p] anni ed anni e non guadagn>e tanta auto-conosc5za quanta la passione dell'amore ad essa insegn] 9 un giorno4 ,*i conosce se /esso prima di ess]e1 con indignazione1 colpito da un oltraggio o prima di av] udito una l+ua eloqu5te o d'av] p>tecipata al battito di mille cuori 9 un'esultanza od all>me nazionale8 ,nessun uomo pu precorr]e la sua esp]i5za o indov9>e quale facolt o s5tim5ti un nuovo oggetto potr de/>e 9 lui1 pi di quanto egli possa tratteggi>e oggi1 il viso d'una p]sona *e egli v$r domani p] la prima volta4 ,io non mi f> =te ora dell'aff]mazione g5]ale p] indag>e la ragione di que/a corrispond5za4 ,ba/i *e sotto la luce di que/i fatti1 *e1 cio1 la m5te una sola e *e la natura la sua corrispond5te1 la /oria v5ga letta e scritta4 ,cos 9 tutti i modi l'anima conc5tra e riproduce i suoi tesori p] ogni novello scol>o4 ,egli pure pass] attrav]so l'int]o ciclo dell'esp]i5za4 ,egli raccogli] 9 un fuoco i raggi della natura4 ,la /oria non s> pi un libro noioso2 essa camm9] inc>nata 9 ogni uomo giu/o e saggio4 ,voi non mi direte 9 l+ue e titoli div]si un catalogo dei volumi letti4 ,voi mi f>ete s5tire quali p]iodi voi avete vissuti4 ,un uomo s> il tempio della ,fama3 egli camm9] come quella dea *e i poeti hanno descritta1 9 una ve/e ricamata di ev5ti m]avigliosi e di dottr9e2 la sua propria =ma e le sue fattezze s>anno quella v>iegata ve/e4 ,io trov] 9 lui il mondo primitivo2 nella sua fanciullezza l'et d'oro2 il frutto della sci5za2 la sp$izione degli argonauti2 la *iamata di ,abramo2 la co/ruzione del tempio2 la v5uta di ,cri/o2 l'et m$ia2 il r9ascim5to1 la ri=ma2 le scop]te delle t]re nuove2 l'app>ire delle nuove sci5ze e dei nuovi orizzonti ap]ti all'uomo4 ,egli s> il sac]dote di ,pan1 e port] con s nelle umili capanne la b5$izione delle /elle mattut9e e tutti i ricordati b5efizi del cielo e della t]ra4 ,v' qual*ecosa di troppo presuntuoso 9 que/a pretesa8 ,allora io disdico tutto ci *e ho scritto1 poi* a *e cosa s]ve il pret5d]e di sap]e ci *e noi non conosciamo8 ,ma p] una lacuna della no/ra rettorica *e noi non possiamo =tem5te aff]m>e un fatto s5za p>]e di calunni>ne un altro4 ,io t5go la no/ra attuale sci5za 9 po*issima /ima4 ,udite i topi nel muro1 gu>date la luc]tola sulla siepe2 i funghi sotto i vo/ri passi2 i li*5i sul tronco4 ,*e cosa s io intorno a qualsiasi di que/i mondi di vita simpaticam5te e moralm5te8 ,cos a lungo come l'uomo del ,caucaso1 pi a lungo =se1 que/e creature hanno t5uto i loro concilii vic9o a lui e non v' ricordo di alcuna p>ola e di alcun segno passato fra essi4 ,ancora1 *e cosa ricorda la /oria degli annali metafisici dell'uomo8 ,quale luce v]sa essa su que/i mi/]i1 *e noi veliamo sotto il nome di ,morte ed ,immortalit8 ,ancora1 ogni /oria dovrebbe scriv]si con una vegg5za *e div9asse il c]*io delle no/re aff9it e ci pres5tasse i fatti sotto luce di simboli4 ,io sono v]gognoso di con/at>e *e la no/ra cos detta /oria un futile racconto di villaggio4 ,quante volte noi dobbiamo dire ,roma e ,p>igi e ,co/ant9opoli6 ,*e cosa sa ,roma del topo e della luc]tola8 ,*e cosa sono le ,olimpiadi e i ,consolati p] que/i ess]i a noi vic9i8 ,oltre a ci quale alim5to od esp]i5za o soccorso rappres5tano essi p] i pescatori di fo*e esquimesi1 p] il ,kanka nella sua canoa1 p] il c>icatore di ba/im5ti1 p] il fac*9o8 ,pi ampi e pi pr(ondi noi dobbiamo scriv]e i no/ri annali1 p>t5do da una ri=ma etica1 da un influsso della cosci5za sempre r9novata1 sempre salut>e1 se noi vogliamo pi francam5te esprim]e la no/ra c5trale natura1 invece di que/a vec*ia cronologia di egoismo e di sup]bia1 alla quale noi1 p] troppo lungo tempo1 abbiamo dato i no/ri oc*i4 ,quel giorno gi esi/e p] noi1 esso brilla di gi su noi1 imp5satam5te2 ma il camm9o delle sci5ze e delle lett]e non il p5etr>e nella natura1 ma piutto/o il p>tirsi da essa4 ,l'idiota1 l'indiano1 il ragazzo e l'incolto fanciullo del contad9o1 s'avvic9ano a ci e lo compr5dono molto pi *e non l'anatomico e l'antiqu>io4 ,,secondo ,,saggio ,,la ,,fiducia ,,9 ,,se ,,/esso ,io lessi l'altro giorno alcuni v]si scritti da un em95te pittore1 *e erano orig9ali e non conv5zionali4 ,l'anima1 qualunque sia il soggetto1 s5te sempre 9 essi un ammonim5to ed il s5tim5to *e essi in/illano ha maggior valore di qualunque p5si]o essi possano cont5]e4 ,cr$]e nel vo/ro proprio p5si]o1 cr$]e *e ci *e v]o p] voi1 nella no/ra segreta anima1 v]o p] tutti gli uom9i1 que/o il g5io4 ,dite la vo/ra conv9zione lat5te ed essa s> il s5so univ]sale2 poi* quanto int]iore divi5e a tempo debito e/]iore1 e il no/ro primo p5si]o ci ritornato dalle trombe del giudizio univ]sale4 ,il pi alto m]ito *e noi ascriviamo a ,mos1 a ,platone1 a ,milton d'ess] famigli>i a ciascun uomo come la voce della m5te1 poi* essi annullano libri e tradizioni e dicono1 non ci *e gli uom9i1 ma ci *e essi /essi p5s>ono4 ,un uomo dovrebbe imp>>e a scoprire e ad oss]v>e quel raggio di luce *e irrompe dall'int]no1 a trav]so la sua m5te1 pi *e ad oss]v>e la lum9osit del firmam5to1 dei b>di e dei saggi2 invece egli abb&ona1 s5za rigu>do1 il suo p5si]o1 solo p]* suo4 ,noi ritroviamo1 9 ogni op]a di g5io1 dei p5si]i1 *e noi abbiamo rifiutati ed essi ritornano a noi con un c]to s5so di mae/ scacciata4 ,le gr&i op]e d'arte non hanno p] noi maggior insegnam5to di que/o3 esse ci insegnano ad ad]ire alle no/re impressioni spontanee1 con s]5a inflessibilit1 specialm5te qu&o l'inti]o coro delle voci dalla p>te oppo/a4 ,altrim5ti domani uno /rani]o ci dir1 con un buon s5so magi/rale1 precisam5te ci *e noi abbiamo p5sato e s5tito da lungo tempo1 e noi s>emo obbligati a ripr5d]e1 con v]gogna1 la no/ra propria op9ione da un altro4 ,v' un'epoca nell'educazione di ciascun uomo1 nella quale egli giunge alla conv9zione *e l'invidia ignoranza2 *e l'imitazione suicidio2 *e egli deve pr5d] se /esso p] il meglio e p] il peggio1 come sua propria p>te2 *e sebb5e l'ampio univ]so pi5o di b5e1 nessun *icco di frum5to pu giung]e a lui1 se non attrav]so il suo lavoro1 duram5te compiuto su quel pezzo di t]r5o1 *e gli /ato dato a coltiv>e4 ,il pot]e *e risi$e 9 lui nuovo 9 natura1 e nessuno1 all'infuori di lui1 sa ci *e egli pu f>e1 n egli /esso lo sa f9* non ha t5tato4 ,non p] nulla un viso1 un c>att]e1 un fatto1 fa su lui molta impressione ed un altro nessuna3 e que/a impressione nella memoria non s5za armonia pre/abilita4 ,l'oc*io fu po/o dove un raggio deve cad]e1 come te/imonianza di quel p>ticol>e raggio4 ,coraggiosam5te lasciategli dire l'ultima p>ola della sua confessione2 poi* noi ci esprimiamo solam5te a met1 e siamo v]gognosi di quella idea div9a1 *e ognuno di noi rappres5ta4 ,si pu av]e 9 essa assoluta fiducia e /im>la atta a buoni risultati e cr$]la lealm5te concessa1 ma ,dio non p]mett] *e la sua op]a sia fatta manife/a ai cod>di4 necess>io un uomo div9o p] esporre alcun* di div9o2 un uomo s]5o e lieto qu&o ha po/a la sua anima nella sua op]a ed ha fatto del suo meglio2 ma ci *e egli ha detto o fatto altrim5ti1 non gli d> pace2 l'av] compiuta l'op]a non lo ri/ora affatto e nel t5tativo il suo g5io l'abb&ona2 nessuna ,musa1 nessun accorgim5to1 nessuna sp]anza lo soccorrono4 ,abbiate fiducia 9 voi /essi1 accettate il po/o *e la div9a ,provvid5za vi ha assegnato3 vale a dire la societ dei vo/ri contemporanei1 la connessione degli ev5ti4 ,i gr&i uom9i hanno sempre fatto cos e si sono confidati come bamb9i al g5io della loro et1 pales&o l'intuizione dell',et]no mov5tesi nel loro cuore1 op]ante p] mezzo delle loro mani1 pr$om9ante 9 tutto l'ess]e loro4 ,e noi siamo ora uom9i e dobbiamo accett>e con la pi alta volont lo /esso trasc5d5te de/9o1 n dobbiamo riman]e rannic*iati 9 un angolo1 n ess]e dei cod>di fugg5ti d9nanzi ad una rivoluzione2 ma dobbiamo ess]e dei r$5tori e dei b5efattori2 e pii aspiranti ad ess]e della nobile creta1 pla/ica sotto gli s=zi dell',onnipot5te1 avanziamoci sempre pi di fronte al ,caos e l',ignoto4 ,la natura ci d1 a que/o proposito1 con i visi e la condotta dei fanciulli1 dei bimbi e p]f9o degli animali1 dei m]avigliosi ammonim5ti4 ,essi non hanno n una m5te scompo/a e ribelle1 n un s5tim5to di diffid5za1 p]* essi non conoscono la no/ra aritmetica1 *e ha computato la =za1 ed i mezzi contr>i al no/ro proposito4 ,la loro m5te intatta1 il loro oc*io ancora indomito2 e qu&o noi gu>diamo i loro visi1 rimaniamo turbati4 ,l'infanzia si uni=ma a nessuno2 tutti si uni=mano ad essa2 cosic* comunem5te un bimbo ti5e fronte a quattro o c9que adulti1 *e s*]zano e giocano con lui4 ,9 ugual modo ,dio ha munito la giov5t e la pub]t e la virilit d'una sua propria arguzia1 d'un suo proprio fasc9o e l'ha fatta individuale e graziosa1 e i diritti di ciascuna non s>anno po/i da b&a1 se ciascuna /> da s4 ,non p5sate *e la giov5t non abbia =za alcuna1 p]* non pu p>l>e a voi e a me4 ,zitti6 *i p>la nell'altra cam]a 9 modo cos *i>o e cos baldanzoso8 ,santo ,cielo6 lui1 quel miracolo di mode/ia e di calma1 *e p] settimane inti]e non ha fatto altro *e mangi>e qu&o voi eravate vic9o e *e ora mette fuori que/e p>ole1 come r9toc*i di campane6 ,sembra *e egli sappia come p>l>e ai suoi contemporanei2 timido od audace1 dunque1 egli sapr come r5d]e noi1 pi vec*i1 completam5te inutili4 ,la noncuranza dei ragazzi1 *e sono sicuri d'un pranzo1 e *e sdegn]ebb]o1 come un "l1 di f>e o di dire qualsiasi cosa p] concili>si con qualsivoglia1 l'aff]mazione dell'attitud9e vigorosa della natura umana4 ,come padrone della societ un ragazzo6 ,indip5d5te1 irresponsabile1 gu>d&o dal suo cantuccio egli giudica a seconda dei m]iti tutta la g5te ed i fatti *e passano1 con quel modo rapido e somm>io proprio dei ragazzi1 come3 buono1 cattivo1 int]essante1 /upido1 eloqu5te1 noioso4 ,egli non si preoccupa mai delle consegu5ze e dei vantaggi3 egli d un v]detto indip5d5te e g5u9o4 ,voi dovete corteggi>e lui1 egli non corteggia voi3 l'uomo incat5ato dalla sua consapevolezza4 ,cos to/o come egli ha p>lato o fatto qual*ecosa con successo1 egli p]sona condannata1 gu>data dalla simpatia o dall'odio di c5to1 i cui affetti ora devono entr>e nel suo capo d'accusa6 ,non vi ,lete p] que/o4 ,ah6 se egli potesse di nuovo ritorn>e alla sua indip5d5za neutrale1 simile a quella d'un ,dio6 ,*i1 av5do p]duta ogni quiete ed av5do oss]vato1 pu oss]v>e ancora dall'alto della /essa innoc5za semplice1 incorrotta e impassibile1 dev'ess]e =midabile e deve sempre attir>e l'att5zione del poeta e dell'uomo2 e c]to la pot5za di tale giov9ezza immortale s>ebbe s5tita4 ,essa manife/]ebbe op9ioni su tutti gli aff>i *e passano1 op9ioni *e non app>5do p]sonali1 ma necess>ie1 si confic*]ebb]o come freccie nell'orec*io degli uom9i e g5]]ebb]o 9 essi il t]rore4 ,que/e sono le voci *e noi udiamo nella solitud9e1 ma *e div5tano deboli ed in9telligibili1 qu&o noi entriamo nel mondo4 ,la societ1 ovunque1 9 cospirazione contro la virilit di ciascuno dei suoi membri2 essa una societ 9 accom&ita1 nella quale i soci1 p] meglio assicur>e il pane ad ogni azioni/a1 son d'accordo nel v5d]e la lib]t e la coltura del mangiatore4 ,la virt pi ric]cata la con=mit3 la fiducia 9 se /esso il suo contr>io4 ,quella non ama le realt e i creatori1 ma i nomi e le consuetud9i4 ,*iunque vuol ess]e un uomo1 dev'ess]e un non-con=mi/a4 ,colui *e vuol raccogli]e le palme immortali non dev'ess]e imb>azzato dal nome del b5e1 ma deve ric]c>e se v' realm5te il b5e4 ,nulla inf9e sacro1 all'infuori dell'integrit della no/ra propria m5te4 ,assolvetevi da voi /essi1 e voi avrete il suffragio del mondo4 ,io mi ricordo d'una rispo/a1 *e1 qu&'ero molto giovane1 di$i ad un ammonitore1 *e aveva l'abitud9e d'importun>mi con le vec*ie e c>e dottr9e della *iesa4 ,io dissi3 ,*e cosa ho io a v$]e con la santit delle tradizioni1 se io traggo int]am5te la mia vita dal mio int]no8 ,il mio amico ribatt3 ,ma que/i impulsi possono v5ire dal basso e non dall'alto3 io risposi3 essi non mi sembrano ess] tali1 ma se io sono figlio del diavolo1 io tr>r la mia vita dal diavolo4 ,nessuna legge pu ess] sacra p] me1 eccetto quella della mia natura4 ,il b5e ed il male sono soltanto dei nomi1 molto facilm5te trasf]ibili da que/o a quello2 soltanto retto ci *e si adatta alla mia co/ituzione1 soltanto +iu/o ci *e contr>io4 ,un uomo deve comport>si di fronte ad ogni opposizione1 come se ciascuna di esse fosse effim]a4 ,io sono mortificato nel p5s>e come noi facilm5te capitoliamo davanti a segni e a nomi1 davanti a gr&i societ ed a molte i/ituzioni4 ,ogni individuo dec5te e un po' noto mi int]essa e mi preoccupa pi del lecito4 ,io vorrei proc$]e diritto e gagli>do e dire rudem5te la v]it 9 tutti i modi4 ,se la malizia e la vanit indossano la divisa della filantropia dovr io tac]e8 ,se un bigotto coll]ico pr5de le difese della g5]osa causa dell',abolizione e vi5e da me con le ultime notizie delle isole ,b>badoas1 p]* non dovrei io dirgli3 va1 ama il tuo bamb9o1 il tuo spaccalegna3 abbi una natura buona e mode/a4 ,abbi grazia e non mas*]>e mai la tua ambizione indurita e inc>itatevole1 sotto que/a incr$ibile t5]ezza p] dei negri di/anti migliaia di miglia4 ,il tuo amore lontano rancore 9 casa8 ,tale contegno s>ebbe ruvido e sg>bato1 ma la v]it pi bella *e la simulazione dell',amore4 ,la vo/ra bont deve av]e un filo tagli5te altrim5ti nulla4 ,la dottr9a dell'odio dev'ess]e pr$icata1 come opposizione alla dottr9a dell',amore1 qu&o que/a vagisce e piagnucola4 ,io evito mio padre e mia madre1 mia moglie e mio fratello1 qu&o il mio g5io mi *iama4 ,io vorrei scriv]e sul limit>e della mia porta3 capriccio4 ,io sp]o *e sia qual*ecosa di pi inf9e1 ma noi non possiamo sp5d]e la giornata 9 spiegazioni4 ,non att5dete *'io vi dica p]* io c]co o fuggo la compagnia2 n p>latemi1 come un buon uomo fece oggi1 del mio obbligo di mett]e tutti i pov]i 9 buone condizioni4 ,sono essi i miei pov]i8 ,io ti dico1 o /upido filantropo1 *e io les9o il doll>o1 il c5tesimo e il millesimo1 *e io d a coloro *e non mi app>t5gono ed ai quali io non app>t5go4 ,vi una classe di p]sone dalla quale io sono comp]ato e v5duto p] c]te aff9it spirituali1 e p] cui io &rei 9 prigione1 se fosse necess>io2 ma le vo/re c>it popol>i1 la co/ruzione di ricov]i p] il vano scopo p] il quale sono co/rutti2 le elemos9e agli /upidi e le #aj4jjj societ di soccorsi4446 ,io confesso con v]gogna *e talvolta mi arr5do1 e d il doll>o1 ma un doll>o malvagio1 *e dopo qual*e tempo avr il coraggio di ritir>e4 ,le virt sono1 secondo il giudizio popol>e1 piutto/o l'eccezione *e la regola4 ,v' l'uomo e le sue virt4 ,gli uom9i fanno1 ci *e *iamata una buona azione nello /esso modo con cui pagh]ebb]o una multa1 9 espiazione di un'ass5za al giornali]o ufficio4 ,essi compiono le loro op]e come scusa e att5uante del loro viv]e nel mondo1 allo /esso modo *e gli invalidi ed i pazzi pagano un'alta p5sione3 le loro virt sono delle p5it5ze4 ,io invece non desid]o di espi>e1 ma di viv]e3 la mia vita non una scusa1 ma una vita2 essa p] se /essa e non p] uno spettacolo4 ,io pref]isco maggiorm5te *e essa sia d'un livello pi basso1 ma g5u9a ed uguale1 piutto/o *e brillante e mal f]ma3 io desid]o *'essa sia sana e dolce e *e non abbisogni di dieta e di dissanguam5to3 la mia vita dovrebbe ess]e unica1 dovrebbe ess]e un'elemos9a1 una battaglia1 una conqui/a1 una m$ic9a4 ,io dom&o innanzi tutto l'atte/azione *e voi siete un uomo e vi ricuso di trasf]ire que/a atte/azione1 dall'uomo alle sue azioni4 ,io non faccio alcuna diff]5za tra il compi]e o no quelle azioni *e sono consid]ate eccell5ti4 ,io non accons5to di pag>e come privilegio1 ci *e ho come intr9seco diritto4 ,io attualm5te sono e1 p] quanto piccole e sc>se siano le mie doti1 non abbisogno p] la mia sicurezza o p] quella dei miei simili1 di qualsiasi second>ia te/imonianza4 ,ci *e io devo f>e tutto ci *e mi conc]ne1 e non ci *e la g5te p5sa4 ,que/a regola1 ugualm5te ardua nella vita dell'azione e dell'intelletto1 pu s]vire p] la completa di/9zione tra la gr&ezza e la po*ezza4 ,essa pi mole/a1 p]* voi sempre trov]ete coloro1 *e cr$ono di sap]e qual' il vo/ro dov]e1 meglio di quanto non lo sappiate voi /essi4 facile nel mondo viv]e secondo l'op9ione del mondo2 facile 9 solitud9e viv]e secondo la no/ra propria op9ione2 ma il gr&e uomo colui *e nel mezzo della folla manti5e con p]fetta s]5it l'indip5d5za della solitud9e4 ,la ragione p] non con=m>si ad usi ormai morti p] voi1 *e ci disp]de la vo/ra =za1 spreca il vo/ro tempo e intorpidisce l'impronta del vo/ro c>att]e4 ,se voi so/5ete una *iesa morta1 se contribuite ad una consunta societ biblica1 se votate con un gran p>tito p] il gov]no o contro di esso1 ecc4 io difficilm5te di/+u]1 sotto que/i v>i aspetti1 quale v]o tipo d'uomo voi siate1 e naturalm5te altrettanta =za s> tolta dalla vo/ra propria vita4 ,fate invece quanto vi spetta ed io vi conosc]4 ,eseguite le vo/re op]e1 e voi vi r9=z]ete4 ,un uomo deve consid]>e qual giuoco o quale mosca-cieca sia que/o della con=mit4 ,se io conosco la vo/ra stta1 io prev5go i vo/ri argom5ti4 ,io s5to annunzi>e da un pr$icatore1 come argom5to d'una sua lettura1 l'utilit di una delle i/ituzioni della sua *iesa4 ,ora non s io anticipatam5te *e egli non pu possibilm5te dire una p>ola nuova e spontanea8 ,non s io *e con tutta que/a o/5tazione di esam9>e i fondam5ti dell'i/ituzione1 egli non f> tale cosa8 ,non s io *e egli impegnato con se /esso ad oss]v> la cosa da un solo lato1 il lato p]messo1 e non come uomo1 ma come m9i/ro di una p>roc*ia8 ,egli semplicem5te un patroc9atore pagato e que/i modi da tribunale sono la pi vuota affettazione4 ,ora la pi p>te degli uom9i hanno b5dati i loro oc*i con un fazzoletto od altro1 e si sono /retti a qualcuna di que/e comunit di op9ioni4 ,que/a con=mit li fa falsi e non solo 9 po*e p>ticol>i cose1 ma falsi 9 tutti i p>ticol>i4 ,ogni loro v]it non completam5te loro4 ,il loro due non il due reale1 il loro quattro non il quattro reale3 cosic* ogni p>ola *'essi dicono ci d p5a e noi non sappiamo dove com9ci>e p] mett] loro dalla p>te della ragione4 ,intanto la natura non l5ta nel ve/irci con la c>c]>ia uni=me del p>tito1 cui noi app>t5iamo4 ,noi v5iamo ad av]e un solo taglio di viso e di figura ed acqui/iamo gradatam5te la pi g5tile espressione as99a4 ,vi un'esp]i5za mortificante 9 specie1 *e non manca di tuff> se /essa an*e nella /oria g5]ale2 io int5do dire la faccia g(fa della lode1 il =zato sorriso *e noi usiamo 9 societ1 dove non ci troviamo a no/ro agio1 9 rispo/a ad una conv]sazione *e non ci int]essa4 ,i muscoli non mossi spontaneam5te1 ma da una bassa cap>biet invad5te1 s'irrigidiscono v]so la l9ea e/]na del viso e producono la pi sgradevole s5sazione1 -- s5sazione di biasimo e di cong$o1 *e nessun giov9e coraggioso s(frir due volte4 ,p] la non con=mit il mondo vi flagella con la sua coll]a4 ,e p]tanto un uomo deve sap]e come valut>e una faccia scontrosa4 ,gli a/anti lo gu>dano di sbieco nella via o nel salotto dell'amico4 ,se que/a avv]sione avesse la sua orig9e 9 un diss5zio1 e 9 una resi/5za uguali alla sua1 egli potrebbe b5 ritorn>e a casa con un viso tri/e2 ma i visi scontrosi della moltitud9e1 come i visi dolci1 non hanno una motivazione pr(onda1 -- celano nessun ,dio1 ma vanno e v5gono a seconda del v5to1 o d'un giornale4 ,pure lo scont5to della moltitud9e pi =midabile di quello del ,s5ato e del ,collegio4 facile abba/anza1 p] un uomo saldo ed esp]to1 sfid>e la coll]a delle classi elevate3 essa decorosa e prud5te2 poi* quelle sono timide 9 causa della loro gr&e vuln]abilit2 ma1 qu&o alla loro coll]a femm9ea s'aggiunge l'indignazione del popolo2 qu&o gli ignoranti ed i pov]i si sono de/ati2 qu&o la =za bruta1 cieca1 *e giace al fondo della societ1 mugola1 necess>io l'uso della magnanimit e della religione p] tratt>la dall'alto1 come un incid5te s5za importanza4 ,l'altro t]rore *e ci ti5 lontani dalla fiducia 9 noi /essi la no/ra propria co]5za1 vale a dire una riv]5za p] le no/re azioni o p>ole passate1 *e s]vono agli altri p] calcol>e la no/ra orbita1 e *e noi siamo r5it5ti a delud]e4 ,ma p]* vorre/e voi t5]e il vo/ro capo sulle vo/re spalle8 p]* port>e 9 giro que/o mo/ruoso corpo morto della vo/ra memoria1 p] timore di contraddire qual*ecosa *e voi avete aff]mato 9 que/o o 9 quel luogo pubblico8 ,supponete di contraddirvi3 *e cosa allora8 ,sembra ess]e una regola di saggezza quella di mai confid>e sulla vo/ra sola memoria o su fatti di pura memoria1 ma il port>e il passato p] il giudizio del pres5te dai mille oc*i1 e viv]e sempre 9 un giorno nuovo4 ,confidate nella vo/ra emozione4 ,voi avete negato1 nella vo/ra metafisica1 una p]sonalit alla div9it2 pure qu&o un s5so devoto dell'anima v'assale1 arr5detevi ad esso1 corpo ed anima1 an*e se deve rive/ire ,dio 9 =ma e colore4 ,lasciate la vo/ra teoria1 come ,giuseppe il suo mantello nelle mani della pro/ituta1 e fuggite4 ,una /olta co]5za il fantasma delle piccole m5ti1 adorato dai piccoli uom9i di /ato1 dai filos(i e dai sac]doti4 ,una gr&e anima ha semplicem5te nulla da f>e con essa1 altrim5ti potrebbe affann>si della sua propria ombra sul muro4 ,*iudete le vo/re labbra1 cucitele con dello spago2 oppure se voi volete ess]e un uomo1 dite ci *e p5sate oggi1 9 p>ole cos aspre come palle di cannone e dite1 ci *e domani p5s]ete1 9 p>ole altisonanti di nuovo1 sebb5e esse contraddicano tutto quanto avete detto oggi4 ,ah6 allora -- esclam]anno le signore di et -- voi s>ete sicuro di ess]e mal9teso6 -- ,mal9teso86 -- ,ecco una p>ola del p]fetto dem5te4 cos t]ribile dunque ess]e mal9teso8 ,pitagora1 fu mal9teso1 e ,socrate1 e ,ges1 e ,lut]o1 ,cop]nico e ,galileo1 ,newton e ogni spirito puro e saggio *e sia mai esi/ito4 ,ess] gr&e vuol dire ess] mal9teso4 ,io suppongo *e nessun uomo pu viol>e la sua natura4 ,tutte le punte della sua volont sono ammorbidite dalle leggi del suo ess]e1 come la disuguaglianza delle ,&e e dell',hymalaya sono insignificanti nella curva della sf]a t]re/re4 ,n ha importanza alcuna1 come voi misuriate e proviate que/a natura4 ,un c>att]e come un acro/ico o una /anza di v]si aless&r9i2 -- leggetelo dal basso1 dall'alto o di trav]so1 esso dice la /essa cosa4 ,9 que/a vita piacevole e mal9conica dei bos*i1 *e ,dio mi conc$e1 lasciatemi ricord> giorno p] giorno il mio one/o p5si]o1 s5za prospettiva o retrospettiva1 e s5za dubbio esso app>ir simmetrico1 sebb5e io non l'int5da e non lo v$a4 ,il mio libro odor] di fior e ronz] d'insetti4 ,la rond9e sopra la mia f9e/ra intess]1 nella trama del mio /ile1 quel filo o quella pagliuzza1 *e porta nel suo becco4 ,noi passiamo attrav]so ci *e siamo3 ,il c>att]e ammae/ra al di l delle no/re volont4 ,gli uom9i immag9ano di manife/>e le loro virt ed i loro vizi1 soltanto con azioni palesi2 e non s'avv$ono *e le une e gli altri emettono un alito ad ogni mom5to4 ,non temiate mai di non ess]e co]5ti 9 una v>iet qualsiasi di azioni3 p]* le azioni siano armoni*e1 p] quanto dissimili possano sembr>e1 ba/a *e ognuna di esse sia naturale e one/a nel suo mom5to4 ,que/e v>iet svaniscono qu&o sono v$ute an*e ad una piccola di/anza1 o ad una piccola altezza di p5si]o2 una sola t5d5za le unisce tutte4 ,il viaggio del miglior ba/im5to una l9ea a zigzag1 compo/a di c5t9aia di rotte2 ma que/o non *e un criticismo microscopico3 gu>date invece la l9ea 9 di/anza suffici5te e v$rete la sua t5d5za a div5t>e una l9ea retta4 ,la vo/ra azione g5u9a espli*] se /essa e spiegh] le altre vo/re azioni g5u9e4 ,la vo/ra con=mit non ispiega nulla2 agite sep>atam5te e ci *e voi avete di gi fatto sep>atam5te1 vi giu/ifi*] ora4 ,la gr&ezza s'appella sempre al futuro4 ,se io posso ess]e gr&e abba/anza p] agire rettam5te e p] disprezz>e gli sgu>di altrui1 io devo av] op]ato prima1 tanto rettam5te da pot]mi dif5d]e oggi4 ,avv5ga quel *e vuole1 conducetevi rettam5te ora4 ,sprezzate sempre le app>5ze1 e sempre voi lo potrete4 ,la =za del c>att]e cumulativa2 tutti i virtuosi giorni passati contribuiscono1 con il loro vigore1 a que/o giorno4 ,*e cosa *e =ma la mae/ degli eroi1 del s5ato e dei campi di battaglia1 *e cos riempie la no/ra immag9azione8 ,la consapevolezza di un sguito di gr&i giorni e di gr&i vittorie4 ,que/i rimangono e v]sano la loro luce compatta sull'attore *e si avanza4 ,egli seguito come da una scorta d'angeli1 visibili all'oc*io di ciascun uomo4 ,ecco ci *e =ma il tuono della volont di ,*a?am1 la dignit nel portam5to di ,wa%+ton e l',am]ica nell'oc*io di ,adams4 ,l'onore v5]abile p] noi1 p]* non una cosa effim]a1 ma sempre un'antica virt4 ,noi lo adoriamo oggi1 p]* esso non dell'oggi4 ,noi lo amiamo e v5]iamo p]* esso non un agguato p] il no/ro amore e il no/ro omaggio1 ma indip5d5te1 autog5o1 e p]tanto di antico ed immacolato lignaggio1 an*e se si palesa 9 una giov9e p]sona4 ,io sp]o *e noi avremo udito 9 que/i giorni1 p] l'ultima volta1 p>l> di con=mit e di co]5za4 ,lasciamo que/e p>ole p] l'avv5ire 9 pr$a ai giornali e al ridicolo4 ,invece del gong p] il pranzo1 udiamo uno zufolo dal flauto sp>tano4 ,non in*9iamoci pi e non facciamo scuse1 mai pi4 ,un gr&e uomo vi5e a pranzo1 a casa mia3 io non desid]o di piac]gli3 io desid]o *'egli desid]i di piac]mi4 ,io rim>r1 p] b5ignit2 e b5* io voglia f> cosa g5tile1 io vorrei sopratutto f> cosa v]a4 ,affrontiamo e reprimiamo la morbida m$iocrit1 e lo squallido accont5t>si dei tempi1 e gettiamo 9 viso al co/ume1 alle occupazioni e al pot]e1 ci *e il risultato di tutta la /oria3 *e v' un gr&e p5satore ed un attore responsabile1 *e si muove ovunque s'agita un uomo2 *e un v]o uomo app>ti5e a nessun tempo o luogo1 ma il c5tro delle cose4 ,dove egli 1 la natura4 ,egli misura voi e tutti gli uom9i1 e tutti gli ev5ti4 ,voi siete obbligato ad accett>e la sua b&i]a4 ,comunem5te1 nella societ ogni p]sona ci ricorda qual*e cosa altro o qualcun altro4 ,il c>att]e1 invece1 vi ricorda null'altro3 ,esso pr5de il po/o dell'inti]a creazione4 ,l'uomo dev'ess]e tanto gr&e1 da r5d]e tutte le circo/anze indiff]5ti1 -- mett]e tutti i mezzi nell'ombra4 ,que/o sono e ci fanno i gr&i uom9i4 ,ogni v]o uomo una causa1 un paese1 ed un'et2 egli ri*i$e inf9iti spazi ed innum]evoli anni1 p] attu>e pi5am5te il suo p5si]o -- e la po/]it p>e *e ne segua i passi come una processione4 ,un uomo1 ,ces>e1 nasce1 e p] molti secoli dopo1 noi abbiamo un imp]o romano4 ,cri/o nasce e milioni di m5ti1 9 tal modo1 crescono e si legano al suo g5io1 *'egli confuso con la virt e la possibilit d'ess] uomo4 ,un'i/ituzione non *e l'ombra allungata d'un solo uomo2 cos della ri=ma di ,lut]o2 del ,quak]ismo di ,fox2 del metodismo di ,wesley2 dell'abolizione di ,cl>kson4 ,milton *iam ,scipione il culm9e di ,roma e tutta la /oria si risolve molto facilm5te nella biografia di po*e p]sone impetuose e =ti4 ,l'uomo conosca adunque il suo valore e t5ga le cose sotto i pi$i4 ,non spii e non rubi nel mondo *e esi/e p] lui1 non ras5ti il muro come un trovatello1 un ba/>do od un intruso4 ,ma l'uomo non trov&o lungo la /rada alcun valore 9 se /esso1 *e corrisponda alla =za *e co/russe una torre o *e scolp un ,dio di m>mo1 si s5te mes*9o nel contempl>li4 ,p] lui un palazzo1 una /atua o un libro co/oso hanno un aspetto /rani]o e m9accioso1 molto simile a quello d'una sf>zosa vettura1 e sembrano dirgli3 ,*i siete voi1 signore8 ,eppure essi sono suoi1 sono ri*iami alla sua att5zione1 sono appelli alle sue facolt1 aff9* esse v5gano fuori e ne pr5dano possesso4 ,il quadro att5de un mio v]detto2 esso p] non mi com&a1 ma io /abilisco i suoi diritti alla lode4 ,la favola popol>e di quel babbeo1 *e raccolto ubbriaco fradicio nella /rada1 e messo nel letto del duca1 fu trattato al suo svegli>si con la pi ossequiosa rev]5za1 e fu fatto p]suaso d'ess] /ato pazzo1 deve la sua popol>it al fatto *e esso b5e simbolizza lo /ato dell'uomo1 *e 9 que/o mondo una specie d'imbecille1 il quale di tanto 9 tanto si scuote1 es]cita la sua ragione1 e si s5te v]o pr9cipe4 ,il no/ro modo di legg]e da m5dicante e da adulatore4 ,nella /oria1 la no/ra imag9azione si ride di noi e ci rappres5ta il falso4 ,regno e pr9cipato1 pot]e e /ato1 sono dei nomi pi gr&iosi *e i privati nomi di ,giovanni ed ,edo>do1 9 una piccola casa1 9 un comune giorno di lavoro3 m5tre le cose della vita sono uguali p] entrambi e la somma totale di entrambi la /essa4 ,p]* tutta que/a def]5za v]so ,alfr$o e ,sc&]b]g e ,gu/avo8 ,supponiamo *e essi siano /ati virtuosi3 hanno =se essi esaurita la virt8 ,qu&o i semplici uom9i agiranno con dei gr&i ideali1 la fama si trasf]ir dalle azioni dei re a quelle dei privati4 ,il mondo /ato inv]o i/rutto dai suoi re1 *e hanno cos magnetizzato gli oc*i delle nazioni4 ,da que/o simbolo colossale fu appresa la mutua riv]5za dovuta da uomo a uomo4 ,la lieta co/anza1 colla quale gli uom9i hanno ovunque p]messo al re1 al nobile o al gr&e propriet>io1 di /abilire una propria legge2 di /abilire una propria g]>*ia di uom9i e di cose1 annull&o la loro2 di comp5s>e i b5efizi non con d5>o ma con onori2 di rappres5t>ne la legge nella propria p]sona1 -- fu il g]oglifico1 p] mezzo del quale essi oscuram5te signific>ono la cosci5za del proprio diritto1 e della propria gr&ezza1 *e sono i diritti di ogni uomo4 ,il magnetismo1 *e ogni azione orig9ale es]cita1 si spiega qu&o noi c]*iamo la ragione dell'auto-fiducia4 ,*i il mallevadore8 ,qual l'io aborig5o1 sul quale una fiducia univ]sale pu ess]e fondata8 ,quale la natura ed il pot]e di quella /ella elud5te la sci5za1 s5za p>alasse1 s5za elem5ti di calcolo1 *e illum9a d'un raggio di bellezza le /esse azioni triviali ed impure1 qu&o il pi piccolo segno d'indip5d5za app>e8 ,que/a ric]ca ci conduce a quella sorg5te *e allo /esso tempo l'ess5za del g5io1 l'ess5za della virt1 e l'ess5za della vita1 e *e noi d5om9iamo ,spontaneit o ,i/9to4 ,noi indi*iamo que/a sapi5za primitiva col nome di intuizione1 m5tre ogni ult]iore conosc5za insegnam5to4 ,tutte le cose trovano la loro comune orig9e 9 quella =za pr(onda1 9 quell'ultimo fatto1 al di l del quale l'analisi non pu &>e4 ,poi*1 il s5so dell'ess]e1 *e nelle ore calme s'innalza1 non sappiamo come1 nell'anima1 non diff]isce dalle cose1 dallo spazio1 dalla luce1 dal tempo1 dall'uomo2 anzi una sola cosa con essi e proc$e *i>am5te dalla /essa sorg5te1 donde d]iva la loro vita ed il loro ess]e4 ,noi dapprima facciamo p>te della /essa vita1 p] la quale le cose esi/ono1 e dopo oss]v&o que/e come semplici aspetti della natura ci dim5ti*iamo d'av] p>tecipato della m$esima causa4 ,ecco la fonte dell'azione e del p5si]o3 ecco il s(fio di quella ispirazione *e d all'uomo la sapi5za1 di quella ispirazione *e non pu ess]e negata s5za empiet ed ateismo4 ,noi /iamo nel grembo di un'inf9ita intellig5za1 *e fa di noi gli organi della sua attivit ed i cu/odi della sua v]it4 ,qu&o disc]niamo la giu/izia1 qu&o disc]niamo la v]it1 noi nulla facciamo non da noi /essi1 ma apriamo un passaggio ai suoi raggi4 ,se noi dom&iamo donde que/o proc$e1 se noi c]*iamo d'indag>e nell'anima quelle cause1 tutta la metafisica e tutta la filos(ia cade 9 errore4 ,tutto ci *e noi possiamo aff]m>e la sua pres5za o la sua ass5za4 ,ogni uomo di/+ue esattam5te gli atti volont>i della sua m5te dalle sue p]cezioni involont>ie1 e sa *e un pr(ondo rispetto ad esse dovuto4 ,egli pu err>e nell'espressione di esse1 ma egli sa *e non possono ess]e discusse1 *e sono cos1 come il giorno e la notte4 ,le mie azioni volont>ie e le mie cognizioni acquisite sono cose vaghe2 invece il pi triviale sogno1 la pi debole emozione1 sono famili>i e div9i4 ,gli uom9i sp5si]ati contraddicono facilm5te le p]cezioni come le op9ioni1 anzi molto pi facilm5te1 9 quanto *e essi non di/+uono fra p]cezione e nozione4 ,essi immag9ano *'io scelga1 p] v$]la1 que/a o quella cosa4 ,ma la p]cezione non capricciosa1 ma fatale4 ,se io v$o un l9eam5to1 il mio bamb9o lo v$r dopo di me e col tempo lo v$r an*e tutto il g5]e umano1 sebb5e possa avv5ire *e nessuno l'abbia vi/o prima di me2 poi* la mia p]cezione di esso1 un fatto cos esi/5te come il sole4 ,le relazioni dell'anima con lo spirito div9o sono cos pure *e cosa pr(ana il c]c>e di int]porvi aiuti4 ,se ,dio p>lasse non ci comuni*]ebbe una sola cosa1 ma tutte le cose2 riempirebbe il mondo con la sua voce2 f>ebbe scaturire la luce1 la natura1 il tempo1 l'anima1 dal c5tro del p5si]o pres5te e ricre]ebbe e r9nov]ebbe il tutto4 ,ogni qualvolta una m5te semplice riceve una sapi5za div9a1 le vec*ie cose fuggono2 i metodi1 i doc5ti1 i te/i1 i templi cadono2 essa vive nell'oggi ed assorbe il passato ed il futuro nell'ora pres5te4 ,tutte le cose sono fatte sacre p] la loro relazione con essa1 -- le une tanto come le altre4 ,tutte le cose sono disciolte al loro c5tro dalla loro causa e nell'univ]sale miracolo i miracoli p>ticol>i scompaiono4 ,que/o cos 1 e dev'ess]e4 ,p]tanto se un uomo pret5de di conosc]e e di p>l> di ,dio1 e vi riconduce alla fraseologia di qual*e vec*ia nazione1 sepolta 9 un'altra contrada1 9 un altro mondo1 non cr$etelo4 la ghi&a migliore della qu]cia 9 tutta la sua pi5ezza e 9 tutto il suo sviluppo8 il g5itore migliore del figlio1 nel quale egli ha trasmesso la maturit del suo ess]e8 ,donde allora que/a adorazione del passato8 ,i secoli sono dei cospiratori contro la salute e la mae/ dell'anima4 ,il tempo e lo spazio non sono *e dei colori fisiologici p] l'oc*io2 ma l'anima luce2 dov'essa 1 v' il giorno2 dove essa era1 c' la notte2 e la /oria un'imp]t95za e un'+iuria1 se la si consid]a qualcosa pi d'un piacevole apologo o d'una p>abola del mio ess]e e del mio de/9o4 ,l'uomo timido e implorante2 egli non pi integro2 egli non osa dire3 io p5so io sono1 ma cita qual*e santo o qual*e saggio4 ,egli confuso di fronte al filo d'erba o alla rosa fior5te4 ,que/e rose sotto la mia f9e/ra non si ri*iamano ad altre rose passate o migliori3 esse sono p] ci *e esse sono2 esse esi/ono con ,dio1 oggi2 non v' il tempo p] esse2 essa semplicem5te la rosa ed p]fetta 9 ogni mom5to della sua esi/5za4 ,prima *e un petalo del bocciolo si sia ap]to1 la sua inti]a vita 9 atto2 nella corolla completam5te sbocciata non v' maggior vita *e nella radice s5za foglie4 ,la sua natura soddisfatta ed essa soddisfa alla natura 9 ugual modo 9 tutti gli i/anti4 ,ma l'uomo diff]isce o ricorda1 egli non vive del pres5te1 ma con gli oc*i rivolti al passato compiange il passato1 od incurante delle ric*ezze *e lo attorniano1 si alza sulla punta dei pi$i p] prev$]e il futuro4 ,egli non pu ess]e felice e =te f9* egli pure non viva con la natura1 nel pres5te al di sopra del tempo4 ,que/o dovrebbe ess]e *i>o abba/anza4 ,pure v$ete quanti intelletti =ti non osano ancora ascolt>e ,dio /esso1 a m5o *e ,egli non p>li con la fraseologia di non s quale ,davide1 ,g]emia o ,paolo4 ,noi non conc$]emo sempre cos gr&e valore a po*i te/i o a po*e vite4 ,noi siamo come bamb9i1 *e ripetono a memoria le s5t5ze delle nonne e dei tutori2 bamb9i1 i quali cresciuti1 ricordano faticosam5te le p>ole dette dagli uom9i di tal5to e di c>att]e1 *'essi ebb]o la =tuna d'incontr>e2 f9* giunti al punto ove /avano coloro *e pronunci>ono quelle p>ole1 essi le compr5dono e vol5ti]i le dim5ticano1 p]* 9 qualunque mom5to essi possono1 qu&o l'occasione si pres5ti1 us>e p>ole altrettanto buone4 ,se noi viviamo s9c]am5te1 noi v$remo s9c]am5te4 cosa facile p] l'uomo =te ess]e =te1 come lo p] il debole1 ess]e debole4 ,qu&o noi abbiamo una nuova p]cezione noi s>emo felici di sc>ic>e la no/ra memoria dei suoi accumulati tesori1 come vec*ia robaccia4 ,qu&o un uomo vive con ,dio1 la sua voce s> cos dolce come il mormorio del ruscello ed il sussurrio del frum5to4 ,ed ora f9alm5te rimane a dirvi su que/o soggetto1 la pi alta v]it2 probabilm5te essa non pu ess] detta1 p]* tutto ci *e noi diciamo il ricordo lontano dell'intuizione4 ,il p5si]o col quale io posso pi avvic9>mi p] esprim]la que/o3 qu&o il b5e vic9o a voi1 qu&o voi s5tite la vita 9 voi /essi1 ci non avvi5e p] un qual*e modo conosciuto o pre/abilito2 voi non disc]n]ete le traccie di un altro modo qualsiasi2 voi non v$rete il viso dell'uomo2 voi non udirete nessun nome2 il modo1 il p5si]o1 il b5e s>anno totalm5te /rani e nuovi4 ,esso esclud] ogni altro ess]e2 voi p]corr]ete la via dall'uomo1 non all'uomo4 ,tutte le p]sone *e sono mai esi/ite1 sono suoi m9i/ri fuggitivi4 ,il timore e la sp]anza sono egualm5te al di sotto di esso4 ,esso nulla dom&a e vi qual*ecosa di basso nella sp]anza /essa4 ,noi siamo 9 visione e nulla v' *e noi possiamo *iam>e gratitud9e o propriam5te gioia4 ,l'anima innalzata al di sopra della passione contempla l'id5tit e la causa et]na1 p]cepisce l'esi/5za della v]it e della giu/izia e si tranquillizza1 oss]v&o *e tutte le cose proc$ano a dov]e4 ,gli imm5si spazi della natura1 l',oceano ,atlantico1 il m>e del ,sud1 i lunghi int]valli di tempo1 gli anni1 i secoli1 sono s5za importanza4 ,que/o *e io p5so e s5to1 so/i5e il primordiale /ato di vita con le sue circo/anze1 come esso regge il mio pres5te1 e regg] sempre ogni circo/anza e ci *e *iamato vita e ci *e *iamato morte4 ,solo il viv]e vale qual*e cosa1 non l'av] vissuto4 ,il pot]e cessa nell'i/ante del riposo2 esso /a nel mom5to di transazione da uno /ato passato ad uno pres5te1 nel mom5to del lancio -- nel vortice1 nel corr]e v]so uno scopo4 ,l'unico fatto *e il mondo dete/a1 *e l'anima div5ti2 p]* ci p] sempre degrada il passato1 volge tutte le ric*ezze 9 pov]t1 ogni riputazione 9 v]gogna1 confonde il santo con il birbante1 allontana p>im5ti ,ges e ,giuda4 ,p]* noi allora p>liamo di fiducia 9 se /esso8 ,f9tanto* l'anima pres5te non vi s> pot]e confid5te1 ma ag5te4 ,p>l>e di fiducia un mis]evole tema di discorso4 ,p>liamo piutto/o di colui *e confida1 p]* op]a ed esi/e4 ,colui *e ha maggior animo di me mi guida1 pur s'egli non alzasse un dito4 ,muovetelo ed io devo err>e intorno a lui p] la gravitazione degli spiriti2 a mia volta io dom9] con la /essa facilit *i ha m9or animo di me4 ,qu&o noi p>liamo di virt em95ti1 noi le immag9iamo figure rettori*e4 ,noi non ci avv$iamo ancora *e la virt elevazione e *e un uomo od un gruppo di uom9i s5sibili e sottomessi a que/i pr9cipi debbono conqui/>e e regg]e1 p] legge di natura1 tutte le citt1 le nazioni1 i re1 gli uom9i ric*i ed i poeti1 *e non lo sono4 ,que/o il fatto ultimo1 al quale noi pre/o giungiamo con que/o come con qualsiasi altro argom5to3 la risoluzione di tutto 9 un ess]e unico1 et]nam5te b5$etto4 ,la virt il dom9atore1 il creatore1 la sola realt4 ,le cose sono reali p] quel tanto di virt *'esse cont5gono4 ,il comm]cio1 l'agricoltura1 la caccia1 la gu]ra1 l'eloqu5za1 il valore p]sonale1 sono qual*e cosa e reclamano il mio rispetto1 come esempi della pres5za e dell'attivit impura dell'anima4 ,io v$o la /essa legge1 op]ante 9 natura1 p] la cons]vazione e l'accrescim5to4 ,il peso di un pianeta1 l'alb]o *e piegato dal v5to si raddrizza1 le risorse vitali d'ogni animale e d'ogni vegetale1 sono dimo/razioni dell'anima *e ba/a a se /essa e *e p] ci confida 9 se /essa4 ,cos tutto si conc5tra e noi non &iamo vag&o ma acco/iamoci alla causa2 m]avigliamo le masse intruse d'uom9i e di libri e di i/ituzioni1 con una semplice di*i>azione del fatto div9o4 ,com&iamo loro di togli]si le sc>pe dai pi$i1 p]* ,dio qui con noi4 ,la no/ra semplicit li giudi*i2 e la no/ra docilit no/ra alla propria legge dimo/ri la pov]t della natura e della =tuna all'infuori della no/ra nativa ric*ezza4 ,ma ora noi siamo se non plebaglia4 ,l'uomo non teme l'uomo1 n l'anima s5te l'ammonim5to di r9*iud]si 9 se /essa p] mett]si 9 comunicazione con l'int]no oceano1 ma va p]egr9&o p] m5dic>e una tazza d'acqua al pozzo degli altri uom9i4 ,noi dobbiamo &> soli4 ,l'isolam5to prec$e una v]a societ4 ,io amo pi il sil5zio della *iesa prima delle funzioni1 *e qualsiasi s]mone4 ,quanto lontane1 e fr$de e ca/e appaiono le p]sone limitate da un rec9to o da un santu>io4 ,rimaniamo sempre cos4 ,p]* dobbiamo noi attribuirci i falli del no/ro amico o della moglie o del padre o del figlio1 p]* essi si$ono attorno al no/ro focol>e o son detti av] lo /esso sangue8 ,tutti gli uom9i hanno il mio sangue ed io ho quello di tutti gli uom9i4 ,non p]ci io adott] la loro petulanza o la loro folla1 f9o ad ess]ne v]gognoso4 ,il vo/ro isolam5to p] non dev'ess]e meccanico1 ma spirituale1 vale a dire1 dev'ess] elevazione4 ,alle volte il mondo inti]o sembra ess]e 9 cospirazione p] importun>vi con delle inezie enfati*e4 ,l'amico1 il cli5te1 il bamb9o1 la malattia1 il timore1 il bisogno1 la c>it1 tutti battono insieme alla porta del mio gab9etto dic5do3 ,vi5i fuori con noi4 ,ma tu non sp>g]e la tua anima1 non disc5d]e1 ti5i il tuo /ato2 rimani a casa nel tuo proprio cielo2 non entr>e1 an*e p] un i/ante1 nei loro fatti1 nel loro tumulto di app>5ze 9 conflitto1 ma lancia la luce della tua legge sulla loro confusione4 ,il pot]e *e gli uom9i hanno di secc>mi io lo ritorno a loro con una debole curiosit4 ,nessun uomo pu approssim>si a me1 se non attrav]so i miei atti4 ,noi non amiamo *e ci *e abbiamo1 ma col desid]io noi priviamo noi /essi dell'amore4 ,se noi non possiamo ad un tratto innalz>ci alla santit dell'obb$i5za e della f$e1 resi/iamo alm5o alle no/re t5tazioni2 combattiamo e de/iamo il coraggio e la co/anza di ,?or e di ,wod5 nei no/ri petti sassoni4 ,ci pu ess] fatto nei no/ri tempi s5tim5tali1 dic5do la v]it4 ,reprimiamo que/a ospitalit m5zogn]a e que/o m5zogn]o affetto4 ,non vivete pi a lungo nell'aspettazione di que/a g5te +annata ed +annatrice1 con la quale conv]siamo4 ,dite ad essa3 o padre1 o madre1 o moglie1 o fratello1 o amico1 io vissi con voi f9ora segu5do le app>5ze4 ,d'ora 9 avanti io app>t5go alla v]it4 ,sappiate *e d'ora 9 avanti io non pi obb$ir altra legge *e la legge et]na4 ,io non avr degli alleati1 ma dei vic9i4 ,io t5t] di nutrire i miei g5itori1 di mant5] la mia famiglia1 di ess] il ca/o m>ito di una sola sposa1 ma que/e relazioni io debbo compi]le 9 un modo nuovo e s5za prec$5ti4 ,io mi appello ai vo/ri co/umi4 ,io devo ess]e io /esso4 ,io non posso maggiorm5te annull>mi p] voi4 ,se voi potete am>mi p] ci *e io sono1 noi s>emo tanto pi felici4 ,se voi non lo potete1 io ancora c]*] di m]it>e *e voi lo possiate4 ,io devo ess]e io /esso2 io p] non nascond] le mie t5d5ze e le mie avv]sioni4 ,io confid] 9 tal modo *e ci *e pr(ondo santo1 *e io f> ap]tam5te innanzi al sole1 alla luna1 qualsiasi cosa mi port] un int]no godim5to1 e *e il cuore mi com&]4 ,se voi siete nobili io vi am]3 se voi non lo siete1 io non urt] voi e me /esso con degli ipocriti rigu>di4 ,se voi siete v]iti]i1 ma non d'accordo con le /esse mie v]it1 unitevi ai vo/ri compagni1 io c]*] i miei4 ,io non op]o cos p] egoismo1 ma p] umilt e s9c]am5te4 ,viv]e nel v]o ugualm5te il vo/ro int]esse ed il mio e quello di tutti gli uom9i1 p] quanto a lungo possiamo av] vissuto nella m5zogna4 ,suona male que/o1 oggi8 ,voi pre/o am]ete ci *e dettato dalla vo/ra natura cos come dalla mia e se noi seguiremo la v]it1 essa al f9e ci port] fuori salvi4 ,ma cos voi potete caus>e a que/i amici un dolore4 ,s1 ma io non posso v5d]e la mia lib]t ed il mio pot]e p] salv>e la loro s5sibilit4 ,inoltre tutte le p]sone hanno i loro mom5ti di razioc9io1 qu&o essi gu>dano nella regione della v]it assoluta2 allora essi mi giu/ifi*]anno e mi imit]anno4 ,il popolaccio consid]a il vo/ro rifiuto alle norme popol>i come rifiuto a tutte le norme1 vale a dire1 come un semplice ant9omianismo2 ed il s5suale insol5te us] il nome di filos(ia p] indor>e i suoi delitti4 ,ma la legge della consapevolezza rimane4 ,vi sono due confessionali1 nell'uno e nell'altro noi dobbiamo ess] confessati4 ,voi potete adempi]e i vo/ri dov]i sciogli5dovi da essi p] via diretta o p] via riflessa4 ,consid]ate se voi avete soddisfatto ai vo/ri rapporti con vo/ro padre1 vo/ra madre1 vo/ro cug9o1 la vo/ra citt1 il vo/ro gatto1 ed il vo/ro cane2 ponete m5te se qualcuno di que/i pu rimbrott>vi4 ,ma io posso an*e trascur>e la via riflessa ed assolv] me da me /esso4 ,io ho i miei propri rigidi diritti ed il mio proprio campo d'azione4 ,esso nega il nome di dov]e a molti uffici1 *e sono *iamati dov]i4 ,ma se io posso sb>azz>mi dei suoi obblighi1 io mi metto 9 condizione di disp5s>mi dal codice popol>e4 ,se qualcuno immag9a *e que/a legge rilassata1 metta 9 pratica i suoi progetti p] un solo giorno4 ,e v]am5te si ri*i$e qual*e cosa di div9o 9 colui1 *e ha allontanati i comuni impulsi di umanit e si avv5turato a fid> 9 se /esso4 ,sia alto il suo cuore1 co/ante la sua volont1 *i>a la sua vi/a1 aff9* egli possa ess]e a se /esso1 9 modo sicuro1 sci5za1 societ1 legge2 aff9* un semplice proposito possa ess] p] lui cos =te1 come la f]rea necessit p] gli altri4 ,se un uomo qualsiasi consid]a gli aspetti pres5ti di ci *' *iamata1 p] di/9zione1 societ1 v$r il bisogno di que/a etica4 ,i t5d9i ed il cuore dell'uomo sembrano ess]e /ati /rappati1 e noi siamo div5uti timorosi e degli scoraggiati piagnoni4 ,noi siamo sbigottiti della v]it1 sbigottiti della =tuna1 sbigottiti della morte e sbigottiti l'un dell'altro4 ,la no/ra et non produce uom9i gr&i e p]fetti4 ,noi abbisogniamo di uom9i e donne1 *e r9nov9o 9 futuro la vita e il no/ro /ato sociale2 purtroppo p] noi v$iamo *e la maggior p>te delle nature sono insolvibili1 incapaci a soddisf>e alle loro proprie necessit1 armate d'un'ambizione sup]iore alla loro =za pratica e flessibili e imploranti1 giorno e notte cont9uam5te4 ,il no/ro mnage m5dicante2 le no/re arti1 le no/re occupazioni1 i no/ri matrimoni1 la no/ra religione1 noi non li abbiamo scelti1 ma la societ ha scelto p] noi4 ,noi siamo dei soldati da salotto4 ,noi sfuggiamo le aspre battaglie del fato1 9 cui la =za nasce4 ,se i no/ri giovani errano nelle loro prime imprese1 prdono ogni coraggio4 ,se il giovane m]catante fallisce1 gli uom9i dicono *'egli rov9ato4 ,se il pi bell'+egno *e /udia 9 uno dei no/ri collegi1 non all'anno segu5te in/allato 9 un ufficio della citt o dei borghi di ,bo/on o ,new ,york1 cr$e con i suoi amici d'av] ragione d'ess]e scoraggiato e di lam5t>si p] il re/o della sua vita4 ,uno zotico ragazzo di ,new-,ham%ire o ,v]mot1 *e a volta a volta t5ta tutti i me/i]i1 *e attacca i cavalli1 coltiva1 girovaga m]ci&o1 apre una scuola1 pr$ica1 /ampa un giornale1 va al congresso1 acqui/a una cittad9anza1 e cos via negli anni successivi e sempre1 e come un gatto cade 9 pi$i1 vale c5to di que/i fantocci della citt4 ,egli camm9a petto a petto con i suoi giorni e non si v]gogna di non /udi>e p] una pr(essione1 p]* egli non pospone la sua vita1 ma vive di gi2 egli non ha una sorte1 ma c5to sorti4 ,si alzi uno /oico a rivel>e le risorse dell'uomo1 ad aff]m>e *e gli uom9i non sono salici piang5ti1 ma *e possono e devono elev>si2 *e coll'es]cizio della fiducia 9 se /esso1 dei nuovi pot]i app>iranno2 *e l'uomo il v]bo fatto c>ne1 nato p] sp>g]e il b5ess]e sulle nazioni2 *e egli dovrebbe ess]e v]gognoso della no/ra compassione1 e *e allorqu&o egli agisce p] p]sonale impulso1 butt&o le leggi1 i libri1 l'idolatria e le consuetud9i fuor della f9e/ra1 noi non lo commis]iamo pi1 ma lo r+raziamo e lo riv]iamo1 e *e un tale mae/ro ricondurr la vita dell'uomo allo spl5dore e f> il suo nome c>o a tutta la /oria4 facile il con/at>e *e una pi gr&e fiducia 9 se /esso1 un nuovo rispetto p] la div9it dell'uomo deve port>e una rivoluzione 9 tutte le funzioni e 9 tutti i rapporti degli uom9i2 nella loro religione1 nella loro educazione1 nelle loro ric]*e1 nel loro modo di vita2 nelle loro associazioni1 nella loro propriet2 nelle loro mire speculative4 #a4 ,9 quali preghi]e gli uom9i indulgono6 ,ci *e essi *iamano il santo ufficio non neppure ufficio coraggioso e virile4 ,la preghi]a si volge all'e/]no e ri*i$e il dono di qual*e umana aggiunta1 v5i5te attrav]so qual*e /rani]a virt e si p]de nei lab]9ti inf9iti del naturale e del sup]naturale1 del m$iato e del miracoloso4 ,la preghi]a *e implora una p>ticol> comodit1 al disotto del b5e1 viziosa4 ,la preghi]a la contemplazione dei fatti della vita1 dal pi alto punto di vi/a4 ,essa il soliloquio di un'anima contemplante e giubilante4 ,essa lo spirito di ,dio aff]mante la bont delle sue op]e4 ,ma la preghi]a come mezzo p] raggiung]e un f9e p>ticol>e furto e vilt4 ,essa suppone il dualismo e non l'unit della natura e della cosci5za4 ,cos to/o *e un uomo un tutto con ,dio1 egli non pregh]4 ,egli v$r allora la preghi]a 9 ogni azione4 ,la preghi]a del coltivatore +9oc*iato nel suo campo p] s>*i>lo1 la preghi]a del rematore +9oc*iato nel maneggi>e il suo remo1 sono v]e preghi]e1 udite attrav]so tutta la natura1 sebb5e innalzate p] f9i mode/i4 ,c>atack nella ,bonduca di ,flet*]1 pregata di scrut>e la m5te del dio3 ,&ate -- risponde3 -- il suo p5si]o recondito giace nei no/ri t5tativi2 le no/re azioni ardite sono i no/ri migliori dei4 ,un'altra specie di false preghi]e sono i no/ri ramm>i*i4 ,il malcont5to la mancanza di aut(iducia2 l'inf]mit del vol]e4 ,ramm>icate le calamit1 se potete con que/o mezzo aiut>e i s(f]5ti2 altrim5ti att5dete al vo/ro proprio lavoro1 ed il male incom9cia gi ad ess]e rip>ato4 ,la no/ra simpatia altrettanto vile4 ,noi ci acco/iamo a coloro *e piangono follem5te1 e s$iamo loro vic9i e piangiamo p] t5] loro compagnia1 invece di imp>tire ad essi la v]it e la salute1 con ruvide scosse elettri*e1 mett5doli1 p] una volta ancora1 9 contatto con la loro propria anima4 ,il segreto della =tuna la gioia nelle no/re mani4 ,l'uomo *e aiuta se /esso sempre il b5v5uto fra gli uom9i e gli dei4 ,tutte le porte sono spalancate davanti a lui3 tutte le l+ue lo salutano1 tutti gli onori gli fanno corona1 tutti gli oc*i lo seguono con desid]io4 ,il no/ro amore va a lui1 e lo abbraccia p]* egli non ne ha bisogno2 lo acc>ezziamo con sollecitud9e e con gr&i lodi e lo celebriamo1 p]* egli si mant5ne sulla sua via1 e rise della no/ra disapprovazione4 ,gli dei lo amano1 p]* gli uom9i lo odi>ono4 ,al p]sev]ante mortale -- dice ,zoroa/ro -- i b5$etti immortali sono b5igni4 ,come le preghi]e degli uom9i sono una malattia della volont cos le loro cr$5ze sono una malattia dell'intelletto4 ,essi dicono con quegli scioc*i di ,israeliti3 non p>li ,dio a noi1 aff9* noi non moriamo2 p>la tu1 p>li qualsiasi uomo con noi e noi ubbidiremo4 ,ovunque mi si imp$isce di incontr>e ,dio nel mio fratello1 p]* egli ha *iuso le porte del suo proprio tempio1 e racconta soltanto delle favole intorno al ,dio di suo fratello1 o intorno al ,dio del fratello di suo fratello4 ,ogni nuova m5te una nuova classificazione4 ,se essa risulta una m5te di non comune attivit e pot]e1 un ,locke1 un ,lavoissi]1 un ,hutton1 un ,b5?am1 un ,spurzheim1 essa impone la sua classificazione agli altri uom9i ed ecco un nuovo si/ema4 ,l'accettazione di esso 9 proporzione alla pr(ondit del p5si]o1 al num]o degli oggetti *e tocca e porta nel campo d'oss]vazione dell'allievo4 ,ma que/o specialm5te app>5te nelle cr$5ze e nelle *iese1 le quali sono pure classificazioni di qual*e pot5te spirito1 op]ante sul p5si]o elem5t>e del dov]e e sui rapporti dell'uomo con l',onniposs5te4 ,tale il ,calv9ismo1 il ,quak]ismo e lo ,sw5d5borgianismo4 ,l'allievo nel subord9>e ogni cosa alla nuova t]m9ologia1 prova lo /esso diletto della ragazza *e ha imp>ata la botanica1 e v$e una nuova t]ra e nuove /agioni4 ,avv]r *e l'allievo s5tir di dov] molto al suo mae/ro e con/at] *e il suo pot]e intellettuale cresciuto con lo /udio degli scritti di lui4 -- ,que/o s5tim5to vivr f9* egli non abbia esaurita la m5te del mae/ro4 ,ma 9 tutte le m5ti s5za equilibrio1 la classificazione idoleggiata rimane come scopo e non passa come un mezzo rapidam5te esauribile2 cosic* i limiti del si/ema si confondono al loro oc*io nel lontano orizzonte con i conf9i dell'univ]so1 e le luci del cielo sembrano appese alla volta co/rutta dal loro mae/ro4 ,essi non possono p5s>e come voi e/ranei abbiate qual*e diritto di v$]e1 e come voi possiate v$]e2 voi dovete 9 qual*e modo av] rubato la luce a noi4 ,essi non s'avv$ono ancora *e una luce non si/ematica1 indomabile1 irromp] 9 qualsiasi capanna1 ed an*e nella loro4 ,cont9u9o intanto a g>rire e a *iam> loro1 il loro si/ema4 ,se essi sono one/i ed op]ano b5e1 il loro ovile oggid s nuovo e pulito s> fra breve troppo /retto e basso2 si screpol]1 si piegh]1 m>cir e sp>ir1 e la luce immortale1 giovane e baldanzosa1 dai milioni di orbite e di colori1 spl5d] sull'univ]so come nel primo matt9o4 #b4 p] la mancanza della coltura individuale *e il feticismo del viaggi>e1 i cui idoli sono l',italia1 l',+hilt]ra1 l',egitto1 cons]va il suo fasc9o sopra tutti gli am]icani educati4 ,coloro *e fec]o l',+hilt]ra1 la ,francia o la ,grecia v5]abili all'immag9azione1 fec]o ci non ronz&o intorno al creato1 come la f>falla intorno alla lampada1 ma riman5do f]mi dove erano1 come un'asse della t]ra4 ,nelle ore virili1 noi s5tiamo *e il dov]e di riman]e al no/ro po/o4 ,l'anima non viaggiatrice2 l'uomo saggio rimane a casa1 con la sua anima e qu&o le sue necessit1 i suoi dov]i lo *iamano lontano da quella od 9 t]ra /rani]a1 egli si trova ugualm5te ancora 9 casa sua1 e nulla abb&ona di s1 e f> s5tire agli uom9i1 coll'espressione del suo contegno1 *e egli giunge mission>io della sapi5za e della virt1 e visita le citt e gli uom9i come un sovrano1 e non come un intruso od un valletto4 ,non ho alcuna sev]a obbiezione da f>e rigu>do alla circumnavigazione del globo p] f9i d'arte1 di /udio1 di b5evol5za2 pur* l'uomo sia div5uto prima amante della sua t]ra e non vada altrove1 con la sp]anza di trov>e cose pi gr&i di quelle *e conosce4 ,colui *e viaggia p] diletto o p] raggiung]e ci *e non possi$e1 viaggia fuor di se /esso1 ed invec*ia1 an*e se 9 giov5t1 fra le vec*ie cose4 ,9 ,tebe1 9 ,palmira1 la sua volont e la sua m5te si sfasciano e si sgretolano1 come gi le citt /esse4 ,egli porta rov9e fra le rov9e4 ,il viaggi>e il p>adiso dei dem5ti4 ,noi dobbiamo ai no/ri primi viaggi la scop]ta *e i luoghi sono nulla4 ,io sogno 9 casa1 *e a ,napoli1 a ,roma posso ess]e inebriato di bellezza e posso p]d]e la mia tri/ezza4 ,faccio i miei bauli1 abbraccio i miei amici1 m'imb>co1 ed alf9e mi risveglio a ,napoli1 e l1 vic9o a me1 trovo il ,fatto sev]o1 il tri/e ,io1 inflessibile1 id5tico1 dal quale io fuggii4 ,c]co il ,vaticano ed i palazzi4 ,f+o d'ess]e inebriato dalle cose v$ute e dalle sugge/ioni1 ma non lo sono4 ,il mio gigante1 il mio io1 mi segue ovunque io vada4 #c4 ,ma il furore dei viaggi non *e un s9tomo di un pi pr(ondo squilibrio1 *e intacca l'inti]a azione intellettuale4 ,l'intelletto vagabondo1 ed il no/ro si/ema di educazione nutrisce l'irrequietezza4 ,le no/re m5ti viaggiano qu&o noi siamo obbligati a riman] 9 casa4 ,noi imitiamo2 e *e cosa l'imitazione se non il viaggi>e della m5te8 ,le no/re case sono co/ruite con gu/o /rani]o2 i no/ri scaffali sono gu>niti con ornam5ti /rani]i2 le no/re op9ioni1 le no/re t5d5ze1 le no/re facolt s'in*9ano e seguono il ,passato ed il ,lontano1 come gli oc*i d'una fantesca seguono quelli della padrona4 ,l'anima cre le arti ovunque esse sono fiorite4 ,fu nella sua propria m5te *e l'arti/a c]c il suo modello1 ed essa fu un'applicazione del suo proprio p5si]o alla cosa da f>si ed alle condizioni da oss]v>si4 ,e p]* dobbiamo noi copi>e il modello gotico o dorico8 ,la bellezza1 la conv5i5za1 la gr&iosit di p5si]o1 la ric]catezza1 l'espressione1 sono cos prossime a noi come a qualsiasi altro1 e se l'arti/a am]icano /udi] con sp]anza e con amore la cosa esatta *e egli deve f>e1 consid]&o il clima1 il suolo1 la lunghezza del giorno1 la necessit del popolo1 il modo e la =ma di gov]no1 egli co/ruir un edificio1 nel quale tutte que/e cose si trov]anno dispo/e1 ed il gu/o ed il s5tim5to v]ranno soddisfatti4 ,insi/ete su voi /essi3 non imitate mai4 ,voi potete ad ogni mom5to porre 9 mo/ra il vo/ro proprio tal5to1 con la =za accumulata di una cultura1 durata tutta la vita2 ma dell'adottato tal5to di un altro voi non avete *e un mom5taneo e semi-possesso4 ,ci *e ognuno pu f>e nel modo migliore1 nessuno all'infuori dello /esso ,fattore1 pu insegn>glielo4 ,dove il mae/ro *e avrebbe potuto educ>e ,%akespe>e8 ,dove il mae/ro *e avrebbe potuto i/ruire ,frankl9 o ,wa%+ton o ,bacone o ,newton8 ,ogni gr&e uomo un tipo unico4 ,il scipionismo di ,scipione /a appunto 9 quella p>te1 *'egli non pot torre 9 pre/ito4 ,se qualcuno mi dom&]1 *i il gr&e uomo imita1 qu&o compie una gr&e azione1 io dom&] a lui quale altro uomo lo pu i/ruire1 se non egli /esso4 ,%akespe>e non s> mai creato con lo /udio di ,%akespe>e4 ,fa ci *e ti assegnato e non potrai1 n sp]>e troppo1 n troppo os>e4 ,v' 9 que/o mom5to un pronunciam5to semplice e gr&e p] me1 come lo scalpello di ,fidia1 la cazzuola degli ,egizi1 o la p5na di ,mos o di ,dante1 pur diff]5te da tutto que/o4 ,non possibile *e l'anima cos ricca1 cos eloqu5te1 e dalla l+ua mille volte bi=cuta1 accons5ta di ripet]si2 ma se io posso udire ci *e que/i patri>*i dicono1 sicuram5te io posso rispond]e loro con lo /esso acc5to di voce1 p]* l'orec*io e la l+ua sono due organi di una sola natura4 ,abita nelle semplici e nobili regioni della tua vita1 ubbidisci al tuo cuore1 e tu riprodurrai il mondo ant]iore1 di nuovo4 ,come la no/ra religione1 la no/ra educazione1 la no/ra arte1 t5dono all'e/]no1 cos an*e il no/ro spirito di societ4 ,tutti gli uom9i si fanno belli del progresso della societ e nessuno progr$isce4 ,la societ non progr$isce mai4 ,essa rec$e da un lato1 quanto avanza dall'altro4 ,il suo progresso app>5te1 simile al proc$]e di coloro1 *e sp+ono una ruota da mul9o4 ,essa s(fre cont9ui cambiam5ti2 essa b>b>a1 essa civile1 cri/iana1 ricca1 sci5tifica2 ma que/i cambiam5ti non sono miglioram5ti4 ,ad ogni cosa data1 corrisponde qual*e altra presa4 ,la societ consegue arti nuove e p]de i/9ti vec*i4 ,quale contra/o fra l',am]icano b5 ve/ito1 *e sa legg]e1 scriv]e1 p5s>e1 *e possi$e un orologio1 una matita1 ed una lett]a di cambio1 e l'abitatore della ,nuova ,zel&a1 nudo1 la cui propriet una mazza1 una lancia1 una /uoia e un angolo d'una comune capanna p] dormirvi sotto6 ,ma ponete a confronto la salute dei due uom9i e voi v$ete *e l'uomo bianco ha p]duto la sua =za aborig5a4 ,se i viaggiatori dicono il v]o1 la c>ne del selvaggio colpita con un'ascia1 9 un giorno o due si rim>g9] e gu>ir1 m5tre lo /esso colpo m&] l'uomo bianco al sepolcro4 ,l'uomo civilizzato ha co/ruito una vettura1 ma ha p]duto l'uso dei suoi pi$i4 ,egli sorretto dalle grucce1 ma p]de altrettanta =za muscol>e4 ,egli ha un bell'orologio g9evr9o1 ma ha p]duta l'abilit di legg] l'ora nel sole4 ,egli possi$e un almanacco nautico di ,gre5wi*1 e cos ess5do c]to dell'in=mazione qu&o egli ne abbisogna1 non riconosce pi una /ella 9 cielo4 ,egli1 non oss]va un sol/izio2 egli non conosce l'equ9ozio2 cos l'inti]o fulgido cal5d>io dell'anno1 s5za quadrante nella sua m5te4 ,il suo taccu9o indebolisce la sua memoria2 le sue bibliote*e sopracc>icano il suo spirito2 le societ d'assicurazione accrescono il num]o degli in=tuni e possiamo dom&>ci se le no/re mac*9e non sono d'+ombro2 se non abbiamo p]duto con il raff9am5to qual*e en]gia2 se con un cri/ianesimo tr9c]ato 9 i/ituzioni e modi1 non abbiamo p]duto qual*e vigore di virt selvaggia2 poi* ogni /oico era uno /oico1 ma nella cri/ianit dov' il cri/iano8 ,eppure non v' maggiore deviazione nell'ord9e morale1 *e nell'ord9e fisico di altezza e di volume4 ,oggi non vi sono uom9i pi gr&i di quelli del passato4 ,una gr&e uguaglianza pu ess] notata fra i gr&i uom9i dei primi e degli ultimi tempi2 n pu tutta la sci5za1 l'arte1 la religione e la filos(ia del sec4 ,,xix educ>e uom9i pi gr&i degli eroi di ,plut>co1 v5titre o v5tiquattro secoli fa4 ,la razza non progr$isce con il tempo4 ,focione1 ,socrate1 ,anassagora1 ,diog5e1 sono gr&i uom9i1 ma non fanno scuola66 ,colui *e realm5te della loro specie1 non s> *iamato con il loro nome1 ma s> egli /esso e a sua volta il fondatore d'un'altra scuola4 ,le arti e le inv5zioni di ciascun p]iodo c>att]izzano il co/ume di esso1 ma non r9vigoriscono gli uom9i4 ,il male del progresso meccanico pu comp5s>e il suo b5e4 ,hudson e ,behr+ con le loro bal5i]e /upirono ,p>ry e ,frankl91 il cui equipaggiam5to esauriva le risorse della sci5za e dell'arte4 ,galileo con un canoc*iale da teatro scopr una s]ie di f5om5i pi gr&i di quelli scop]ti dopo4 ,colombo scopr il nuovo mondo con un disadorno battello4 curioso oss]v>e l'inutilit p]iodica ed il dep]im5to degli /rum5ti e delle mac*9e1 *e furono introdotti con gr&e lode po*i anni o po*i secoli fa4 ,il gr&e g5io ritorna all'uomo ess5ziale4 ,noi poniamo i progressi dell'arte della gu]ra fra i trionfi della sci5za2 eppure ,napoleone conqui/ l',europa con il bivacco1 *e fu il ritorn>e al nudo valore1 sgombrato d'ogni altro aiuto4 ,l'imp]atore /imava cosa impossibile il =m>e un p]fetto es]cito -- dice ,las ,casa1 -- s5za abolire le no/re armi1 i no/ri magazz9i1 i no/ri commiss>ii e i no/ri c>iaggi2 di modo *e1 ad imitazione del co/ume romano1 il soldato ricevesse la sua provvi/a di grano1 la mac9asse nel suo mul9o a mano1 e cuocesse egli /esso il suo pane4 ,la societ un'onda4 ,l'onda proc$e innanzi1 ma non l'acqua di cui compo/a4 ,la /essa molecola non s'alza dal solco alla cre/a4 ,la sua unit non *e f5om5ica4 ,le p]sone *e fanno oggi gr&e una nazione muoiono l'anno prossimo e la loro esp]i5za con loro4 ,la fiducia nella propriet1 po/a nella fiducia nei gov]ni *e la proteggono1 mancanza di fiducia 9 se /esso4 ,gli uom9i hanno oss]vato p] s lungo tempo le cose fuor di se /essi *e essi sono giunti a /im>e le i/ituzioni religiose1 sci5tifi*e e civili1 come cu/odi della propriet1 ed essi si scagliano contro gli assalti mossi a que/e i/ituzioni1 p]* s5tono *e tali assalti sono mossi contro la propriet4 ,essi regolano la loro reciproca /ima a seconda di ci *e ognuno ha1 non di ci *e ognuno 4 ,ma un uomo colto si v]gogna della sua propriet1 di ci *'egli possi$e1 p] un nuovo rispetto del suo ess]e1 e specialm5te egli odia ci *e ha1 qu&o il suo possesso accid5tale1 v5uto a lui p] er$it o dono o delitto2 allora egli s5te *e ci non av]e2 *e ci non gli app>ti5e1 non ha radice 9 lui1 ma semplicem5te giace l1 p]* nessuna rivoluzione o furto glielo tolgono4 ,ma ci *e un uomo dev'ess]e1 p] necessit sempre lo acqui/a1 e ci *e l'uomo acqui/a1 propriet viv5te e p]man5te1 *e non dip5de da gov]ni1 da moltitud9i1 da rivoluzioni1 dal fuoco1 dalla tempe/a1 dalla banc>otta1 ma *e p]petuam5te si r9nova ovunque l'uomo respira4 ,la tua p>te o porzione di vita -- dice il califfo ,al -- ti c]ca2 p]tanto tralascia dal c]c>la4 ,la no/ra dip5d5za v]so que/i b5i /rani]i ci conduce al no/ro s]vile rispetto p] la quantit4 ,i p>titi politici s'adunano 9 num]ose riunioni2 e ad ogni maggiore concorso e ad ogni nuovo clamoroso annunzio3 la delegazione di ,essex2 i democratici di ,new-,hamp%ire1 i lib]ali di ,ma9e4446444 ecc4 il giov9e patriota si s5te pi =te di prima1 p] que/e nuove migliaia di oc*i e di braccia4 ,allo /esso modo i ri=matori s'adunano e votano e delib]ano 9 maggioranza4 ,non 9 que/o modo1 amici1 *e ,dio si degn] di entr>e ed abit>e 9 voi1 ma con un metodo precisam5te oppo/o4 ,solo qu&o un uomo si lib]a d'ogni so/egno e/]no e rimane solo1 io lo v$o =te e v9citore2 pi debole div5ta ad ogni nuova recluta1 *e raccoglie sotto la sua b&i]a4 ,non un uomo migliore d'una citt8 ,nulla *i$i agli uom9i1 e nelle incessanti mutazioni tu1 come unica e salda colonna1 rivlati il rettore di tutto ci *e ti circonda4 ,colui1 il quale sa *e il pot]e nell'anima1 *e la sua debolezza nata dall'av] c]cato il b5e fuori di se /esso e ovunque1 e *e av5do ci intuito1 si getta s5za esitazione sulle orme del suo p5si]o1 i/antaneam5te si rialza1 rimane eretto1 com&a alle sue membra1 op]a miracoli1 allo /esso modo *e l'uomo sorretto dai pi$i1 pi =te dell'uomo1 *e camm9a sulla te/a4 ,9 que/o modo comportatevi con tutto ci *e *iamato =tuna4 ,molti uom9i giocano con essa1 e v9cono e p]dono ogni cosa1 a misura *e la ruota gira4 ,ma tu abb&ona que/i pr(itti come +iu/i e mettiti 9 rapporto con la ,causa e l',effetto1 *e sono i cancelli]i di ,dio4 ,lavora ed acqui/a colla tua volont e tu avrai incat5ato la ruota della =tuna e d'ora innanzi te la trasc9]ai dietro4 ,una vittoria politica1 il rialzo della r5dita1 la gu>igione d'una vo/ra malattia1 il ritorno del vo/ro amico ass5te o qual*e altro favorevole ev5to1 innalzano i vo/ri spiriti e voi p5sate *e giorni lieti siano p] v5ire a voi4 ,non lo cr$ete4 ,ci non pu ess]e4 ,nulla pu port>vi pace se non voi /essi4 ,nulla pu port>vi pace1 se non il trionfo dei pr9cipii4 ,,t]zo ,,saggio ,,comp5sazione ,f9 dalla mia fanciullezza io ho desid]ato di scriv]e un discorso sulla comp5sazione3 poi* mi p>ve1 qu&'ero giovanissimo1 *e su que/o argom5to la vita fosse pi innanzi della teologia1 e *e il popolo sapesse pi di quanto i pr$icatori insegnass]o4 ,gli /essi docum5ti1 dai quali la dottr9a poteva ess]e tratta1 allettavano la mia fantasia con la loro inf9ita v>iet1 e mi /avano sempre davanti1 an*e nel sonno2 p]* essi sono gli ut5sili nelle no/re mani1 il pane nel no/ro cane/ro1 gli avv5im5ti della /rada1 la casc9a1 la dimora1 i saluti1 le relazioni1 i debiti e i cr$iti1 l'influ5za del c>att]e1 la natura e le doti di ogni uomo4 ,mi sembrava1 an*e1 *e essa potesse mo/r>e agli uom9i un raggio della div9it1 l'azione pres5te dell'anima di que/o mondo1 lib]a da ogni ve/igio di tradizione1 e potesse imm]g]e il cuore dell'uomo 9 un lavacro di amore et]no1 conv]s&o con ci *e egli sa ess] sempre esi/ito1 e sempre dov] esi/]e1 p]* esso ora realm5te esi/e4 ,mi p>eva inoltre1 *e se que/a dottr9a potesse ess]e espressa 9 t]m9i1 9 c]to modo uguali a quelle lum9ose intuizioni con le quali que/a v]it ci talvolta rivelata1 essa s>ebbe una /ella 9 molte ore oscure e 9 molti difficili passi del no/ro viaggio1 la quale non ci p]mett]ebbe di p]d]e la diritta via4 ,que/o desid]io ultimam5te crebbe 9 me ascolt&o una pr$ica 9 *iesa4 ,il pr$icatore1 un uomo /imato p] la sua ortodossia1 spiegava nel solito modo la dottr9a del giudizio univ]sale4 ,egli ass]iva *e l'ultimo giudizio non avvi5e 9 que/o mondo2 *e i malvagi sono vittoriosi2 *e i buoni sono infelici2 e poi traeva dalla ragione e dalla ,sacra ,scrittura l'idea d'un comp5so di/ribuito ad entrambi nella vita futura4 ,la congrega dei f$eli non p>ve ess]e indignata da que/a dottr9a e p] quanto io oss]vassi1 allor* l'adunanza si sciolse1 non mi avvidi d'alcuna oss]vazione mossa a que/a pr$ica4 ,pure quale era il s5so di que/o insegnam5to8 ,*e cosa int5deva dire il pr$icatore1 aff]m&o *e i buoni sono infelici nella vita pres5te8 ,voleva egli dire *e le case e le t]re1 le c>i*e1 i v9i1 i cavalli1 i ve/iti1 il lusso sono t5uti dagli uom9i s5za pr9cip1 m5tre i santi sono pov]i e disprezzati1 e *e una comp5sazione deve ess]e data a que/i 9 futuro1 don&o loro come gratificazione1 azioni banc>ie e doppioni d'oro1 cacciagione e *ampagne8 ,que/a deve ess]e la comp5sazione da lui intesa2 p]* se non que/a1 quale altra8 ,=se que/a3 *e ad essi s> concesso di preg>e e glorific>e8 di am>e e di s]vire gli uom9i8 ,ma ci quanto possono f>e ora6 ,la legittima consegu5za *e il discepolo poteva tr>re era3 -- ,noi avremo i giorni lieti1 *e i peccatori hanno ora2 -- o p] arriv>e all'e/rema d$uzione3 -- ,voi peccate ora2 noi pec*]emo pi t>di2 noi vorremmo pecc>e ora1 se noi lo potessimo2 ma non ess5do felici att5diamo la no/ra riv9cita domani4 -- ,l'errore di que/a dottr9a /a nell'imm5sa concessione1 *e i cattivi siano soddisfatti2 *e la giu/izia non si compia nel pres5te4 ,la cecit del pr$icatore consi/eva nel valut>e con il vile e/imo del m]cato4 ci *e co/ituisce un virile successo1 anzi* confront>e e confut>e il mondo con la v]it1 aff]m&o la pres5za dell'anima1 l'onnipot5za della volont2 di/+u5do cos le insegne del b5e e del male1 del successo e della m5zogna1 e cit&o i morti al suo tribunale4 ,riscontro un simile spregevole tono nelle op]e popol>i religiose di que/i giorni1 e v$o adottate le /esse dottr9e dagli uom9i di lett]e1 qu&o p] caso trattano di analoghi argom5ti4 ,io cr$o *e la no/ra teologia popol>e s' innalzata p] decoro1 e non p] pr9cip1 sulle sup]/izioni *e essa ha divelte4 ,ma gli uom9i sono migliori di que/a teologia e la loro vita giornali]a la sm5tisce4 ,ogni anima +egnosa e ricca d'aspirazioni abb&ona tale dottr9a nel passato della sua propria esp]i5za2 e tutti gli uom9i s5tono talvolta la falsit *e essi non possono dimo/r>e1 poi* gli uom9i sono pi saggi di quanto essi /essi non sappiano4 ,ci *e essi s5tono s5za riflessione nella scuola e dal pulpito1 se dovesse ess] detto 9 conv]sazione1 s>ebbe probabilm5te esam9ato 9 sil5zio4 ,se un uomo dogmatizza 9 una societ promiscua1 sulla ,provvid5za e le leggi div9e1 egli riceve 9 tutta rispo/a un sil5zio1 *e indica *i>am5te1 ad un oss]vatore1 il malcont5to dell'uditorio1 ma an*e la sua incapacit di =m>si una conv9zione propria4 ,ricord] ora alcuni fatti *e indicano il camm9o della legge della comp5sazione e s> oltremodo felice se tracci] con esattezza il pi piccolo arco di que/o c]*io4 ,la pol>it o azione e la reazione si riscontrano 9 ogni p>te della natura2 nell'oscurit e nella luce2 nel caldo e nel fr$do2 nel flusso e nel riflusso delle acque2 nel mas*io e nella femm9a2 nell'inspirazione e nell'espirazione delle piante e degli animali2 nella si/ola e dia/ola del cuore2 nelle ondulazioni dei fluidi e del suono2 nella gravit c5trifuga e c5tripeta2 nell'elettricit1 nel galvanismo1 e nell'aff9it *imica4 ,producete l'attrazione all'e/remit di un ago magnetico2 la =za magnetica oppo/a app>e all'altra e/remit4 ,se il sud attrae1 il nord resp+e4 ,p] f>e il vuoto qui1 voi dovete cond5s>e l4 ,un dualismo inevitabile sc9de la natura1 cos *e ogni cosa una met1 e sugg]isce un'altra cosa p] f>la inti]a2 cos spirito1 mat]ia2 uomo1 donna2 soggetto1 oggetto2 d5tro1 fuori2 sopra1 sotto2 movim5to1 riposo2 s1 no4 ,come il mondo duali/ico1 cos ciascuna delle sue p>ti4 ,l'inti]o si/ema delle cose vi5e rappres5tato 9 ogni p>ticella4 ,vi qualcosa *e rassomiglia al flusso ed al riflusso del m>e1 al giorno ed alla notte1 all'uomo e alla donna1 nella scaglia del p9o1 9 un grano di frum5to1 9 ogni individuo del regno animale4 ,la reazione1 cos gr&iosa nei suoi elem5ti1 si ripete 9 que/i limiti angu/i4 ,p] esempio1 nel regno animale1 il fisiologo ha oss]vato *e nessun ess]e privilegiato1 ma *e una c]ta comp5sazione bilancia ogni dono ed ogni difetto4 ,un soprappi concesso ad una p>te ripagato dallo /esso ess]e con una riduzione di un'altra p>te4 ,se la te/a ed il collo sono pi l>ghi1 il tronco e le e/remit sono accorciati4 ,la teoria delle =ze meccani*e =nisce un altro esempio4 ,ci *e noi guadagniamo 9 pot5zialit1 p]diamo 9 durata2 e vicev]sa4 ,le rivoluzioni p]iodi*e o equival5ti dei pianeti sono un altro esempio2 cos l'influ5za del clima e del suolo nella /oria politica4 ,il clima fr$do r9vigorisce4 ,il suolo arido non produce febbri1 cocodrilli1 tigri o scorpioni4 ,lo /esso dualismo si cela nella natura e nella condizione dell'uomo4 ,ogni eccesso d orig9e ad un difetto2 ogni difetto ad un eccesso4 ,ogni dolce ha il suo am>o2 ogni male ha il suo b5e4 ,ogni facolt *e riceve piac]e1 ha un ca/igo uguale al piac]e1 9 caso d'abuso e deve rispond]e della sua mod]azione a prezzo della vita4 ,p] ogni grano di spirito vi un grano di follia4 ,ad ogni cosa p]duta1 corrisponde un'altra guadagnata2 ad ogni cosa guadagnata un'altra p]duta4 ,le ric*ezze crescono2 cresce il num]o di coloro *e le usano4 ,se il raccoglitore raccoglie troppo1 la natura pr5de dall'uomo ci *e essa mette nelle casse di lui2 aum5ta i b5i1 ma uccide il propriet>io4 ,la natura odia i monopoli e gli eccessi4 ,le onde del m>e non ric]cano pi rapidam5te il loro livello dopo il loro agit>si1 di quanto t5dano le v>iet della condizione ad uguagli>si4 ,vi sempre qual*e circo/anza livellatrice1 *e riconduce il sup]bo1 il =te1 il ricco1 il =tunato1 so/anzialm5te allo /esso livello di tutti gli altri4 ,un uomo troppo =te e f]oce p] la societ1 un cattivo cittad9o p] temp]am5to e p] posizione1 -- un te/>do malfattore con un tanto di pirata 9 se /esso2 -- ebb5e la natura gli m&a uno /uolo di figli e di figlie *e /udiano lodevolm5te nella scuola del villaggio1 e l'amore ed il timore p] essi1 spianano il suo tri/o viso arcigno alla cortesia4 ,cos essa giunge ad int5]ire il granito1 a scacci>e la be/ia f]oce ed introdurvi l'agnello1 ed a mant5]e esatta la bilancia4 ,il contad9o immag9a *e il pot]e e la prem95za siano delle belle cose1 ma il ,presid5te ha pagato c>a la sua ,casa ,blanca4 ,ord9>iam5te essa gli co/ata tutta la sua pace1 e le migliori delle sue qualit virili4 ,p] cons]v>e p] breve tempo una posizione app>5tem5te cos cospicua innanzi al mondo1 egli lieto di mangi>e polv]e davanti ai suoi v]i padroni1 *e /anno eretti dietro il trono4 ,oppure desid]ano gli uom9i la gr&ezza pi so/anziale e p]man5te del g5io8 ,an*e que/a non ha maggior immunit4 ,colui *e colla =za della volont o del p5si]o gr&e1 e dom9a migliaia di cose1 ha la responsabilit del dom9io4 ,con ogni influsso di luce vi5e un p]icolo nuovo4 ,possi$e egli la luce8 ,egli deve f> te/imonianza di quella luce1 e sempre prec$]e con la sua f$elt alle nuove rivelazioni dell'anima et]na1 quella simpatia1 *e gli d tanta viva soddisfazione4 ,egli deve odi>e il padre e la madre1 la moglie e il figlio4 ,ha egli tutto ci *e il mondo ama ed ammira ed agogna8 egli deve rigett>e dietro di s l'ammirazione1 ed affligg] il mondo con la f$elt alla sua v]it e div5t>e un prov]bio ed un oggetto di burla4 ,que/a legge crea le leggi delle citt e delle nazioni4 ,essa non s> deviata dal suo f9e del pi piccolo iota4 vano il mac*9>e o il complott>e o l'accord>si contro di essa4 ,le cose rifiutano di ess]e maneggiate male p] lungo tempo4 ,res nolunt diu male adm9i/r>i4 ,sebb5e nessun imp$im5to ad un nuovo male appaia1 l'imp$im5to esi/e1 ed app>ir4 ,se il gov]no crudele1 la vita del gov]natore non sicura4 ,se voi mettete delle tasse troppo alte1 il r$dito nazionale s> nullo4 ,se fate il codice p5ale sangu9>io1 i giurati non condann]anno4 ,nulla *e sia arbitr>io1 nulla *e sia artificiale1 pu dur>e4 ,la vita v]a e le soddisfazioni dell'uomo sembrano elud]e gli e/remi rigori o le e/reme prosp]it delle condizioni1 e /abilirsi con gr&e indiff]5za sotto tutte le v>iet di circo/anze4 ,sotto tutti i gov]ni l'influ5za del c>att]e rimane la /essa1 -- 9 ,tur*ia o nella nuova ,+hilt]ra4 ,sotto i despoti primitivi dell',egitto1 la /oria one/am5te confessa *e l'uomo ebbe tanta lib]t quanta fu la sua cultura4 ,que/e app>5ze dimo/rano *e l'univ]so rappres5tato 9 ciascuno delle sue molecole4 ,ogni cosa 9 natura conti5e tutti i pot]i della natura /essa4 ,ogni cosa fatta di una sola mat]ia conosciuta2 cos il naturali/a v$e un solo tipo sotto ogni metamorfosi1 e consid]a un cavallo quale un uomo corr5te1 un pesce quale un uomo natante1 un uccello quale un uomo *e vola1 un alb]o quale un uomo radicato nel suolo4 ,ogni nuova =ma ripete non solam5te il c>att]e pr9cipale del tipo1 ma via via tutte le p>ticol>it1 tutte le f9alit1 tutti i progressi1 tutti gli imp$im5ti1 tutte le en]gie e l'inti]o si/ema 9 f9e di qualsiasi altro tipo4 ,ogni occupazione1 ogni comm]cio1 ogni arte1 ogni avv5im5to un comp5dio del mondo1 e un correlativo di ciascun'altra di que/e cose4 ,ogni uomo un completo emblema della vita umana1 del suo b5e e del suo male1 dei suoi cim5ti1 dei suoi nemici1 del suo corso e della sua f9e3 e ciascuno deve 9 qual*e modo cont5]e l'uomo completo e n>r>e tutto il suo de/9o4 ,il mondo aduna se /esso 9 una goccia di rugiada4 ,il microscopio *e esam9a il microbo1 non lo trova m5o p]fetto solo p] ess]e piccolo4 ,oc*i1 orec*i1 gu/o1 odorato1 movim5to1 resi/5za1 appetito1 e gli organi /essi di riproduzione *e congiungono all'et]nit1 trovano modo d'ess] cont5uti nel pi piccolo ess]e4 ,allo /esso modo noi mettiamo la no/ra vita 9 ogni atto4 ,la v]a teoria dell'omnipres5za *e ,dio riapp>e1 con tutti i suoi elem5ti1 9 ogni mus*io ed 9 ogni tela di ragno4 ,il valore dell'univ]so si /udia di p5etr>e 9 ogni punto4 ,se il b5e c' 9 un luogo1 an*e il male ci s>2 se si trova l'aff9it1 pure si trov] la repulsione2 se la =za c'1 ci s> an*e una limitazione ad essa4 ,cos il viv5te univ]so4 ,tutte le cose sono morali4 ,l'anima *e d5tro di noi s5tim5to1 all'infuori di noi legge4 ,9 noi s5tiamo la sua ispirazione2 fuori1 nella /oria1 noi possiamo v$]e la sua =za fatale4 ,essa onniposs5te e tutta la natura s5te il suo pot]e4 ,essa nel mondo2 p] essa il mondo fu creato4 ,essa et]na e rappres5ta se /essa nel tempo e nello spazio4 ,la giu/izia non pospo/a4 ,un'equit p]fetta regola la sua bilancia 9 ogni p>te della vita4 ' 3 ,i dadi degli ,dei sempre v9cono4 ,il mondo app>e come una tavola di moltiplicazione od un'equazione matematica1 *e1 voltata come voi volete1 manti5e sempre il suo equilibrio4 ,pr5dete qualsiasi figura vi piaccia1 essa vi r5d] conto del suo esatto valore1 n pi n m5o4 ,ogni segreto palesato1 ogni delitto punito1 ogni virt ricomp5sata1 ogni torto rip>ato 9 sil5zio e c]tam5te4 ,ci *e noi *iamiamo comp5so la necessit univ]sale1 p] la quale l'inti]o app>e ogni qualvolta app>e una p>te4 ,se v$ete del fumo1 l ci deve ess]e del fuoco4 ,se v$ete un braccio od un altro membro1 voi sapete *e il tronco al quale esso app>ti5e1 /a dietro4 ,ogni atto ricomp5sa se /esso1 od 9 altre p>ole1 si integra 9 un duplice modo3 primo1 nella cosa o nella natura reale2 secondo1 nella circo/anza o nella natura app>5te4 ,gli uom9i dnno alla circo/anza il nome di retribuzione4 ,la retribuzione causale nella cosa1 e non v$uta *e dall'anima2 invece la retribuzione della circo/anza v$uta dall'intellig5za2 essa insep>abile dalla cosa1 ma spesso /esa su di un lunghissimo tempo1 non vi5e di/9ta *e dopo molti anni4 ,le f]ite specifi*e possono seguire l'(fesa dopo lungo tempo1 ma esse giungono p]* l'accompagnano4 ,il delitto e la p5a crescono da un solo /elo4 ,la p5a un frutto insospettato1 *e matura nel fiore del piac]e1 *e lo ha cop]to4 ,causa ed effetto1 mezzi e f9i1 seme e frutto1 non possono ess]e sep>ati1 p]* l'effetto fiorisce gi nella causa1 il f9e preesi/e nei mezzi1 il frutto nel seme4 ,m5tre il mondo 9 tal guisa s>ebbe unit e rifuggirebbe dall'ess] diviso1 noi c]*iamo di op]>e p>zialm5te1 di sep>>e1 di appropri>ci qual*ecosa2 p] esempio1 p] soddisf>e i s5si1 noi sep>iamo il piac]e dei s5si dalle necessit del c>att]e4 ,l'+5uit dell'uomo sempre /ata d$icata alla soluzione di un solo problema3 9 qual modo sep>>e la dolcezza s5suale1 la =za s5suale1 la luce s5suale1 ecc4 dalla dolcezza morale1 dalla morale pr(ondit1 dalla bellezza morale3 vale a dire1 ancora1 come sep>>e nettam5te que/a sup]ficie e/]na 9 modo da lasci>la s5za il fondo2 come giung]e ad un'e/remit s5za av]ne un'altra4 ,l'anima dice3 ,mangia2 il corpo vorrebbe ban*ett>e4 ,l'anima dice3 ,l'uomo e la donna non s>anno *e una c>ne sola ed una sola anima ed il corpo vorrebbe unirsi solam5te alla c>ne4 ,l'anima dice3 abbiate il dom9io su tutte le cose p] f9i di virt ed il corpo vorrebbe av]e il pot]e su tutte le cose p] i suoi propri f9i4 ,l'anima lotta con vigore p] viv]e e lavor>e attrav]so tutte le cose4 ,essa potrebbe ess]e l'unico fatto e tutte le cose s>ebb]o ad essa unite3 pot]e1 piac]e1 conosc5za1 bellezza4 ,ma l'uomo individuo aspira ad ess]e qualcuno2 a co/ruire p] se /esso2 ad affacc5d>si ed a m]canteggi>e p] il b5e privato2 monta a cavallo allo scopo di mont> a cavallo2 si abbiglia p] abbigli>si2 mangia p] mangi>e2 gov]na allo scopo di eccell]e4 ,gli uom9i c]cano di ess]e gr&i2 essi vorrebb]o av]e uffici1 ric*ezze1 pot]e e fama4 ,essi cr$ono *e ess]e gr&i sia poss$]e una p>te sola della natura1 quella dolce1 s5za l'altra p>te1 quella am>a4 ,que/a divisione e que/a sep>azione sono p] en]gicam5te avv]sate dalla natura4 ,f9o al giorno no/ro1 bisogna riconosc]lo1 nessun creatore di progetti ha avuto il pi piccolo successo4 ,l'acqua sep>ata si riunisce dietro la no/ra mano4 ,nel mom5to 9 cui c]*iamo di sep>>lo dal tutto1 il piac]e colto fuor dalle cose piacevoli1 il pr(itto fuori dalle cose pr(ittevoli1 il pot]e fuori dalle cose =ti4 ,noi non possiamo sc9d]e le cose e ric]c>e solo il b5e s5suale p] se /esso1 come non possiamo raggiung]e un int]no *e non abbia e/]no od una luce s5za ombra4 ,scacciate la natura con un bid5te1 essa ritorna di corsa4 ,la vita si rive/e di condizioni inevitabili1 *e lo /olto c]ca di s*iv>e1 *e que/i e quegli si vanta di non conosc]e1 come cose *e non lo rigu>dano2 ma la millant]ia sulle sue labbra1 m5tre le condizioni sono nella sua anima4 ,se egli le sfugge p] una p>te1 esse lo attaccano p] un'altra p>te pi vitale4 ,se egli le ha sfuggite 9 =ma ed 9 app>5za1 p]* egli ha resi/ito alla sua vita1 fuggito lungi da se /esso1 e il comp5so tale quale la morte4 ,l'inanit di tutti i t5tativi p] f>e que/a sep>azione del b5e dall'obbligazione cos evid5te1 *e l'esp]im5to non s>ebbe t5tato -- e il t5t>lo s>ebbe op]a pazza1 -- s5za *e1 iniziata nella volont la malattia della ribellione e della sep>azione1 l'intelletto subito non vada infetto2 tanto *e l'uomo cessa di v$]e 9 ogni oggetto ,dio nella sua pi5ezza1 ma v$e l'adescam5to s5suale di esso1 e non v$e il suo pregiudizio2 egli v$e la te/a della sir5a1 ma non la coda del drago2 e p5sa di pot] recid]e ci *e egli vuole av]e da ci *e egli non vorrebbe4 ,quanto secreto tu sei1 *e abiti nei pi alti cieli sil5ziosam5te1 tu unico gr&e ,iddio1 *e getti p] ca/igo1 con ,provvid5za infaticabile1 l'acciecam5to su coloro *e nutrono sfr5ati desid]i6#b4 ,l'anima umana f$ele a que/i fatti nel rappres5t>li nelle favole1 nella /oria1 nei prov]bi1 nella conv]sazione4 ,ci trova inop9atam5te una voce nella lett]atura4 ,cos i ,greci *iam>ono ,giove1 la ,m5te ,suprema2 ma av5dogli p] tradizione ascritto molte azioni basse1 involont>iam5te fec]o amm5da alla ragione1 incat5&o le mani di un dio cos cattivo4 ,egli ridotto cos s5za so/egno1 come un re d',+hilt]ra4 ,prometeo conosce un segreto p] il quale ,giove deve patteggi>e2 ,m9]va un altro ne conosce4 ,egli non pu disporre dei suoi propri fulm9i2 ,m9]va ne ti5e le *iavi4 ,fra tutti gli ,dei1 io sola conosco le *iavi *e aprono le solide porte delle aule1 ove le sue folgori dormono4 una s9c]a confessione dell'op]a int]na del ,tutto1 e del suo scopo morale4 ,la mitologia indiana f9isce nella /essa etica2 e sembr]ebbe impossibile inv5t>e qualsiasi favola e d>le una popol>it1 se essa non morale4 ,aurora scord di *i$]e la giov5t p] il suo amante1 e ,titone sebb5e immortale vec*io4 ,a*ille non completam5te invuln]abile2 poi* le acque sacre non bagn>ono il suo tallone1 p] il quale ,teti lo so/5eva4 ,siegfri$1 nei ,nibelungi1 non completam5te immortale1 p]* una foglia cadde sul suo dorso1 m5tre egli si bagnava nel sangue del drago1 e quella p>te rima/a cop]ta mortale4 ,e cos sempre4 ,v' una f5ditura 9 tutte le cose *e ,dio ha fatto4 ,e p>e *e que/a circo/anza v5dicativa sempre appaia1 improvvisa1 p]f9o nella poesia1 dove la fantasia umana t5ta di cant>e fe/e ardim5tose1 e di lib]>si delle vec*ie leggi --1 come app>e nell'urto all'indietro1 nel retroc$]e del cannone1 aff]manti *e la legge fatale e *e 9 natura nulla pu ess]e donato1 ma tutto v5duto4 ,que/o l'antico significato della ,nemesi1 *e vigila sull'univ]so1 e non lascia impunita alcuna (fesa4 ,le furie1 dicono gli anti*i1 sono le ancelle della giu/izia1 e se il sole 9 cielo trasgr$isse dalla sua via1 esse lo punirebb]o4 ,i loro poeti raccontano *e le mura di pietra1 e le spade di f]ro1 e le c+hie di cuoio hanno un'occulta simpatia con i falli dei loro propriet>i2 *e la c9tura1 *e ,ajace don ad ,ettore1 trasc9 sul campo l'eroe ,trojano attaccato alle ruote del c>ro di ,a*ille1 e *e la spada1 *e ,ettore di$e ad ,ajace1 fu quella con cui ,ajace si trafisse4 ,essi ricordano *e qu&o i ,?asiani eress]o una /atua a ,teog5e1 v9citore nei giuo*i1 uno dei suoi rivali & ad essa nottetempo1 e t5t abbatt]la con colpi ripetuti1 f9* la smosse dal suo pi$e/allo1 ma vi rimase sotto1 s*iacciato dalla sua caduta4 ,la voce della favola ha 9 s qualcosa di div9o4 ,essa sorse da un p5si]o po/o al di sopra della volont dello scrittore4 ,la p>te migliore d'ogni scrittore quella *e ha nulla d'individuale2 quella *e egli non conosce2 *e sorse dalla sua co/ituzione e non dalla sua troppo f]vida inv5zione2 quella *e nello /udio di un solo arti/a non potre/e facilm5te trov>e1 ma *e nello /udio di molti1 voi raccogli]e/e come se fosse lo spirito di tutti4 ,io vorrei conosc]e l'op]a dell'uomo 9 quell'antico mondo ell5ico1 non ,fidia4 ,il nome e la vita di ,fidia1 p] quanto conv5i5ti p] la /oria1 ci imb>azzano qu&o ci innalziamo al criticismo supremo4 ,noi dobbiamo v$]e ci *e 9 un dato p]iodo l'uomo int5deva di f>e e *e fu imp$ito1 o se vi piace meglio1 modificato dalle int]v5ute volizioni di ,fidia1 di ,dante1 di ,%akespe>e1 organi p] mezzo dei quali l'uomo 9 quel mom5to s'espresse4 ,l'espressione di que/a legge della comp5sazione ancor pi rim>*evole nei prov]bi di tutte le nazioni1 i quali =mano sempre la lett]atura della ragione1 o l'aff]mazione di una v]it assoluta1 s5za re/rizione4 ,i prov]bi1 come i libri sacri di ogni nazione1 sono il santu>io delle intuizioni4 ,ci *e il mondo pigro1 incat5ato alle app>5ze1 non p]mett] di dire al reali/a con sue proprie p>ole1 s5za contraddirsi gli conc$] di dire con prov]bi4 ,e que/a legge delle leggi1 *e il pulpito il s5ato ed il collegio negano1 ad ogni ora pr$icata su tutti i m]cati ed 9 tutte le (fic9e1 9 tutte le l+ue1 con miriadi di prov]bi1 il cui insegnam5to cos v]o ed omnipres5te come l'esi/5za degli uccelli e delle mos*e4 ,tutte le cose sono duplici3 l'una oppo/a all'altra3 pane p] focaccia3 oc*io p] oc*io1 d5te p] d5te2 sangue p] sangue2 misura p] misura2 amore p] amore4 ,date e vi s> dato4 ,colui *e bagna s> bagnato4 ,*e cosa volete8 -- dice ,dio1 -- pagatelo e pr5detelo4 -- ,nulla arris*i1 nulla avrai4 ,tu s>ai pagato esattam5te p] ci *e hai fatto1 n pi n m5o4 ,colui *e non lavora non mang]4 ,poca cura1 cattivo pr(itto4 ,le mal$izioni ricadono sempre sul capo di colui *e le scaglia4 ,se voi mettete una cat5a al collo di uno s*iavo1 l'altra e/remit si attorciglia intorno al vo/ro4 ,il cattivo consiglio p]de il consigli]e4 -- ,il ,diavolo un ciuco4 ,cos scritto1 p]* cos nella vita4 ,la no/ra azione dom9ata e c>att]izzata1 al disopra del no/ro vol]e1 dalla legge della natura4 ,noi aspiriamo ad un piccolo scopo sep>ato 9 modo assoluto dal b5e pubblico1 ma la no/ra azione si dispone p] un magnetismo irresi/ibile1 p>allela ai poli del mondo4 ,un uomo non pu p>l>e s5za giudic>e se /esso4 ,vol5te o nol5te1 egli disegna con ogni p>ola il suo proprio ritratto agli oc*i dei suoi compagni4 ,ogni op9ione reagisce su colui *e la pronuncia3 un gomitolo di filo gettato 9 un punto1 ma di cui l'e/remit oppo/a rimane nella tasca di colui *e l'ha lanciato3 o piutto/o un arpione scagliato contro una bal5a1 *e svolge nel suo volo una spira di corda nella b>ca1 e *e tagli] 9 due il timoni]e e affond] la b>ca1 s'esso non buono o b5e scagliato4 ,non potete f>e il peggio s5za s(frire il peggio4 ,nessun uomo ebbe mai punta d'orgoglio1 *e non gli fosse dannosa1 disse ,burke4 ,*i vive esclusivam5te di vita mondana non s'avv$e *e egli esclude ogni godim5to nel t5tativo di appropri>selo4 ,l'esclusivi/a nel campo religioso non s'avv$e di *iud] la porta del cielo a se /esso1 t5t&o di *iud]la p] gli altri4 ,trattate gli uom9i come p$9e e come birilli e voi s(frirete ci *e essi s(frono4 ,se voi non t]rete conto del loro cuore1 p]d]ete il vo/ro4 ,i s5si vorrebb]o tras=m>e 9 cose tutte le p]sone3 le donne i bamb9i1 i pov]i4 ,il prov]bio volg>e ,que/o ott]r dalla sua borsa o dalla sua pelle filos(ia gagli>da4 ,tutte le infrazioni all'amore ed all'equit nelle no/re relazioni sociali sono rapidam5te punite4 ,esse sono punite dal timore4 ,f9* io mant5go una semplice relazione col mio simile1 non provo alcun dispiac]e nell'incontr>lo4 ,noi ci incontriamo come l'acqua incontra l'acqua1 come una corr5te d'aria ne incontra un'altra1 con una p]fetta fusione e p5etrazione di natura4 ,ma cos to/o come vi un allontanam5to dalla semplicit od un t5tativo di retic5za1 il b5e mio non pi il b5e suo ed il mio prossimo s5te il danno2 egli mi sfugge come io l'ho sfuggito2 i suoi oc*i non c]cano pi i miei2 vi gu]ra fra noi2 vi odio 9 lui e timore 9 me4 ,tutti gli anti*i abusi della societ1 univ]sali e p>ticol>i1 tutto l'+iu/o accumulam5to di propriet e di pot]e1 sono v5dicati allo /esso modo4 ,il timore mae/ro di gr&e sagacit e l'araldo di tutte le rivoluzioni4 ,una sola cosa esso ci insegna3 *e vi corruzione l dove esso app>e4 ,il timore come un corvo *e ama le c>ogne2 b5* voi non v$iate b5e intorno a *e cosa svolazzi1 pure vi la morte 9 quel luogo4 ,la no/ra propriet timida1 le no/re leggi sono timide1 le no/re classi colte sono timide4 ,il timore p] secoli e secoli ha presagito e cianciato e prono/icato sopra il gov]no e la propriet4 ,que/o tri/o uccello non l p] nulla4 ,esso indica dei gr&i torti *e devono ess]e rip>ati4 ,della /essa natura quell'aspettazione d'un mutam5to1 *e imm$iatam5te segue la sosp5sione della no/ra attivit volont>ia4 ,il t]rore di una luna s5za nubi1 lo sm]aldo di ,policrate1 il timore della prosp]it1 l'i/9to *e sp+e ogni anima g5]osa ad imporsi il compito d'un nobile ascetismo1 sono come le oscillazioni della bilancia della giu/izia attrav]so il cuore e la m5te dell'uomo4 ,gli uom9i *e hanno esp]i5za del mondo sanno molto b5e *e meglio pag>e lo scotto1 ovunque vadano1 e *e l'uomo paga sov5te c>a una piccola economia4 ,colui *e d 9 pre/ito1 ri5tra nel suo proprio debito4 ,colui *e ha ricevuto c5to favori e non ne ha reso alcuno1 ha egli guadagnato qual*e cosa8 ,ha egli guadagnato *i$5do1 p] indol5za od abilit1 le m]ci od i cavalli od il d5>o del suo vic9o8 ,il riconoscim5to del b5eficio da una p>te1 e del debito dall'altra1 vale a dire della sup]iorit e dell'inf]iorit sorge imm$iato nel fatto4 ,la transazione rimane nella memoria sua e del suo vic9o2 ed ogni nuova transazione lt]a1 a seconda della sua natura1 le relazioni recipro*e4 ,egli giunge to/o a compr5d]e *e s>ebbe /ato meglio p] lui romp]si le ossa *e l'av] viaggiato nella c>rozza del suo vic9o1 e *e il prezzo pi alto1 cui egli pu pag>e una cosa qualsiasi1 /a nel *i$]la4 ,un uomo saggio appli*] que/o ammonim5to a tutte le fasi della vita e sapr *e p>te della prud5za il f> fronte ad ogni ri*i$5te e soddisf>e ogni giu/a ri*ie/a con il vo/ro tempo1 il vo/ro +egno e il vo/ro cuore4 ,pagate sempre2 p]* t>di o to/o dovrete pag>e il vo/ro debito inti]o4 ,p]sone ed ev5ti possono frapporsi fra voi e la giu/izia p] qual*e tempo1 ma ci solam5te un diff]im5to4 ,voi dovrete1 9 ultimo1 pag>e4 ,se siete saggi1 sfuggirete una prosp]it *e accresce solo il vo/ro debito4 ,il b5eficio lo scopo della natura4 ,ma p] ogni b5eficio *e voi ricevete impo/a una tassa4 ,pi gr&e colui1 *e conf]isce pi b5efici4 vile -- ed l'unica cosa vile nell'univ]so -- ricev]e favori1 s5za contraccambi>ne alcuno4 nell'ord9e naturale *e noi non possiamo r5d]e dei b5efici a coloro1 dai quali li riceviamo1 e se ci avvi5e1 accade p] molto di rado4 ,ma il b5eficio *e noi riceviamo deve ess]e reso a qualcuno1 l9ea p] l9ea1 fatto p] fatto1 c5tesimo p] c5tesimo4 ,temete *e troppi b5i rimangano nelle vo/re mani6 ,pre/o si corromp]anno e g5]]anno dei v]mi4 ,pagate1 pre/o1 9 qual*e modo4 ,il lavoro salvagu>dato dalle /esse leggi inflessibili4 ,dicono i prud5ti *e i lavori pi c>i sono quelli a buon prezzo4 ,ci *e noi acqui/iamo 9 una scopa1 9 un mat]asso1 9 un c>ro1 9 un coltello1 una applicazione del buon s5so ad un bisogno comune4 ,la cosa migliore quella di pag>e nel vo/ro poss$im5to un gi>d9i]e abile1 vale a dire acqui/>e il buon s5so applicato al gi>d9aggio2 nel vo/ro m>9aio1 il buon s5so applicato alla navigazione3 nella casa1 il buon s5so applicato alla cuc9a1 al cucire1 al s]vire2 nel vo/ro ag5te1 il buon s5so applicato ai conti e agli aff>i4 ,cos voi moltiplicate la vo/ra pres5za1 ossia sp>gete voi /esso 9 tutto il vo/ro poss$im5to4 ,ma p] la duplice co/ituzione di tutte le cose1 nel lavoro come nella vita non vi pu ess]e +anno4 ,il ladro d]uba se /esso1 lo scroccone truffa se /esso2 poi* la ricomp5sa reale del lavoro la conosc5za e la virt1 m5tre la ric*ezza e il cr$ito ne sono i simboli4 ,que/i simboli1 come la c>ta-moneta possono ess]e falsificati o rubati1 ma ci *e essi rappres5tano1 vale a dire conosc5za e virt1 non pu ess]e falsificato o rubato4 ,que/i f9i del lavoro non possono ess]e raggiunti *e dagli s=zi reali della m5te1 e dall'obb$i5za a dei motivi puri4 ,lo scroccone1 il truffatore1 il giuocatore non possono ott5]e quella conosc5za della natura mat]iale e morale1 *e insegna al lavoratore le sue one/e cure e gli affanni4 ,la legge della natura dice3 ,agite e voi avrete il pot]e2 ma coloro *e non agiscono non l'avranno4 ,il lavoro umano1 9 tutte le sue =me1 dall'aguzz>e un palo s9o alla co/ruzione di una citt o alla creazione di un poema epico1 un'illu/razione imm5sa della p]fetta comp5sazione dell'univ]so4 ,l'assoluta bilancia del ,d>e e dell',av]e1 la teoria *e ogni cosa ha il suo prezzo1 e *e se quel prezzo non pagato1 un'altra vi5e ott5uta 9 pagam5to1 e *e impossibile ott5]e cosa alcuna s5za il suo prezzo -- non m5o sublime nelle colonne di un libro-ma/ro *e nei bilanci degli /ati1 nelle leggi della luce e dell'oscurit1 9 tutta l'azione e reazione della natura4 ,io non posso dubit>e *e le alte leggi *e ogni uomo v$e implicate 9 quelle occupazioni *e gli sono famili>i1 quali la rigida morale *e sc9tilla sul filo del suo scalpello1 *e misurata dal suo filo a piombo e dalla sua squadra1 *e visibile alla base d'un conto di bottega come nella /oria di uno ,/ato -- gli raccom&9o il suo comm]cio1 ed esalt9o i suoi aff>i nella sua imag9azione4 ,la lega fra la virt e la natura obbliga tutte le cose ad assum]e un contegno o/ile di fronte al vizio4 ,le leggi e le so/anze del mondo p]seguitano e condannano il traditore4 ,egli trova *e le cose sono dispo/e p] la v]it ed il b5eficio1 ma *e nell'inti]o mondo non vi una sola cav]na p] nascond]e un furfante4 ,nulla v' *e sia un segreto4 ,commettete un delitto e la t]ra div5ta di cri/allo2 commettete un delitto e sembr] *e un mantello di neve sia caduto sul t]r5o1 come quello1 *e nei bos*i1 rivela la traccia d'ogni p]nice1 d'ogni volpe1 d'ogni scoiattolo e d'ogni talpa4 ,non potete ripr5d]e la p>ola detta1 non potete cancell>e la traccia1 non potete ritir>e la scala 9 modo da non lasci>e luogo a passaggio o ad indizio4 ,qual*e circo/anza *e vi condanna1 sempre sopravvive4 ,le leggi e le so/anze della natura -- acqua1 neve1 v5to1 gravitazione -- si mutano 9 ca/ighi p] il ladro4 ,con la /essa =za ed 9 s5so oppo/o la legge so/i5e con uguale sicurezza ogni azione giu/a4 ,amate e s>ete amati4 ,ogni amore matematicam5te giu/o1 come i due membri d'una equazione algebrica4 ,l'uomo buono possi$e il b5e assoluto1 *e1 come il fuoco1 riconduce ogni cosa alla sua propria natura1 cos *e non potete rec>gli alcun danno2 ma come gli es]citi inviati contro ,napoleone1 al suo avvic9>si abbassavano le loro b&i]e e da nemici div5tavano amici1 cos p] lui i disa/ri di tutte le specie1 le malattie1 le (fese1 la pov]t div5tano b5efattori4 ,i v5ti s(fiano e le acque portano al coraggioso la =za1 il pot]e e la div9it4 ,eppure 9 se /essi1 quelli sono nulla4 ,i buoni sono protetti p]f9o dalla loro debolezza e dai loro difetti4 ,allo /esso modo *e mai nessun uomo ha avuto un punto di orgoglio1 *e non fosse a lui +iurioso1 cos nessun uomo ha mai avuto un difetto *e 9 qual*e modo non gli riuscisse talvolta giovevole4 ,il c]vo della favola ammirava le sue corna e criticava i suoi pi$i1 ma qu&o il cacciatore v5ne1 i suoi pi$i lo salv>ono e preso nella boscaglia1 le sue corna lo p]dett]o4 ,ogni uomo deve nella sua vita r5d] grazie ai suoi difetti4 ,come nessun uomo p5etra completam5te una v]it1 f9o a *e non ha lottato contro di essa1 cos nessun uomo ha completa conosc5za degli imp$im5ti o dei tal5ti degli uom9i1 f9* egli non ha s(f]to gli uni e v$uti i trionfi degli altri e con/atata 9 se /esso la mancanza di essi4 ,ha egli un difetto di c>att]e *e lo r5de poco atto alla vita sociale8 ,egli allora obbligato a viv]e da solo1 ad acqui/>e l'abitud9e dell'auto-aiuto2 e come l'o/rica f]ita1 egli aggiu/a la sua con*iglia con una p]la4 ,la no/ra =za prodotta dalla no/ra debolezza4 ,l'indignazione1 *e si arma con delle =ze segrete1 non si sveglia f9* noi non siamo punti1 f]iti e dolorosam5te assaliti a colpi di fucile4 ,un gr&e uomo vuol ess] sempre piccolo4 ,m5tre egli si$e sui cusc9i delle comodit1 egli si addorm5ta4 ,qu&o egli sp9to1 torm5tato1 sconfitto1 egli dalle sue vic5de imp>a qual*e cosa2 egli /ato po/o nella sua saggia virilit1 egli ha acqui/ata la nozione dei fatti e conosce la sua ignoranza2 gu>ito dall'insania della fantasia2 ha acqui/ata la mod]azione e l'abilit reale4 ,l'uomo saggio si getta dalla p>te dei suoi assalitori2 trov>e il suo punto debole pi il suo int]esse *e il loro4 ,la f]ita si cicatrizza e cade come pelle morta1 e qu&o essi /anno p] trionf>e1 ecco6 egli passato avanti invuln]abile4 ,il biasimo pi sicuro della lode4 ,io odio d'ess]e difeso 9 un giornale4 ,f9tanto* tutto ci *e si dice1 detto contro di me1 s5to una c]ta sicurezza di successo2 ma to/o *e p>ole melate di lode sono pronunciate a mio rigu>do1 mi s5to come s5za protezione di fronte ai miei nemici4 ,9 g5]ale1 ogni male al quale noi non soccombiamo1 un no/ro b5efattore4 ,come l'isolano delle isole di ,s&wi* cr$e *e la =za ed il coraggio del nemico *e egli uccide1 pass9o 9 lui1 cos noi acqui/iamo la =za di quella t5tazione1 alla quale resi/iamo4 ,i m$esimi cu/odi *e ci proteggono dalla sv5tura1 dal difetto e dall'inimicizia1 ci dif5dono1 se noi vogliamo1 dall'egoismo e dalla frode4 ,i ceppi e i ban*i degli accusati non sono le migliori no/re i/ituzioni1 n l'a/uzia 9 comm]cio una prova di saggezza4 ,gli uom9i giacciono durante tutta la vita sotto la sup]/izione /upida di pot] ess]e truffati4 ,ma cos impossibile ad un uomo l'ess]e truffato1 se non da se /esso1 come impossibile p] una cosa l'ess]e e non ess]e allo /esso tempo4 ,vi una t]za p]sona sil5ziosa 9 tutti i no/ri contratti4 ,la natura e l'anima delle cose pr5dono su se /esse la g>anzia del compim5to d'ogni contratto1 cos *e un s]vizio one/o non pu mut>si 9 una p]dita4 ,se voi s]vite un padrone +rato1 s]vitelo il pi a lungo possibile4 ,ponete ,iddio nel vo/ro debito4 ,ogni azione s> ripagata4 ,quanto pi a lungo il pagam5to rit>dato1 tanto meglio p] voi1 p]* l'int]esse compo/o su int]esse compo/o la norma e l'abitud9e del tesori]e4 ,la /oria della p]secuzione una /oria dei t5tativi p] frod>e la natura1 p] f> salire l'acqua sui colli1 p] attorcigli>e corde di sabbia4 ,*e i p]secutori siano molti od uno solo1 un tiranno od una folla1 ci non ha importanza4 ,una folla tumultuante una societ di corpi1 privati volont>iam5te dell'uso della ragione1 e *e camm9a attrav]so le proprie op]e4 ,la folla tumultuante un uomo *e volont>iam5te disc5de al livello del bruto2 la sua ora d'attivit la notte2 le sue azioni sono pazze come tutta la sua co/ituzione2 essa p]seguita un pr9cipio2 vorrebbe fru/>e un diritto1 vorrebbe sopprim]e la giu/izia1 d&o al fuoco ed all'oltraggio le case e le p]sone *e la rispettano4 ,essa compie le scioc*ezze dei ragazzi1 *e corrono con pompe da inc5dio p] spegn]e la rossa aurora innalzantesi alle /elle4 ,lo spirito inviolato ritorce contro i malfattori il loro odio4 ,il m>tire non pu ess]e disonorato2 ogni fru/ata inflitta una voce p] la fama2 ogni prigione1 un'abitazione pi illu/re2 ogni libro o casa bruciata illum9a il mondo2 ogni p>ola soppressa o cancellata si riflette attrav]so la t]ra1 da p>te a p>te4 ,le m5ti degli uom9i sono alf9e ride/ate1 la ragione app>e e giu/ifica se /essa e la p]fidia trova vane tutte le sue op]e4 ,cos tutte le cose ammoniscono sull'indiff]5za delle circo/anze4 ,l'uomo tutto4 ,ogni cosa ha due lati1 uno buono ed uno cattivo4 ,ogni vantaggio ha il suo contr>io3 io imp>o cos ad ess]e cont5to4 ,ma la teoria della comp5sazione non la teoria dell'indiff]5za4 ,lo sp5si]ato dice1 ud5do que/e dimo/razioni3 ,a *e cosa giova il f>e b5e8 ,vi una vic5da sola p] il b5e e p] il male2 se guadagno qual*e b5e1 devo pag>e p] esso2 se lo p]do un altro ne guadagno2 tutte le azioni sono indiff]5ti4 ,vi nell'anima un fatto pi pr(ondo della comp5sazione1 vale a dire1 la sua propria natura4 ,l'anima non una comp5sazione1 ma una vita4 ,l'anima 4 ,sotto que/a m>ea ondeggiante di circo/anze1 le cui acque si alzano e si abbassano con p]fetto succ$]si1 giace l'aborig5o abisso dell',ess]e reale4 ,l'ess5za1 o ,iddio1 non una relazione od una p>te1 ma il ,tutto4 ,l'ess]e l'aff]mazione va/a1 *e esclude la negazione1 *e si regge 9 equilibrio di p] se /esso1 e +hiottisce tutte le relazioni1 tutte le p>ti1 e tutti i tempi4 ,la natura1 la v]it1 la virt1 sono i flussi *e di l prov5gono4 ,il vizio l'ass5za dell'ess]e e l'allontanam5to da esso4 ,il nulla1 la falsit1 possono inv]o />e come la gr&e notte o l'ombra1 sulla quale1 come su uno sfondo1 l'univ]so viv5te proietta se /esso2 ma nessun fatto dal nulla g5]ato2 il nulla non pu op]>e1 p]* esso non 4 ,non pu f>e alcun b5e2 non pu f> alcun male4 ,ma un male p]* peggio non ess]e *e ess]e4 ,noi ci s5tiamo defraudati della retribuzione dovuta alle azioni cattive1 p]* il crim9ale ad]isce ai suoi viz1 rimane f$ele alla sua contumacia e non vi5e 9 nessun modo ad una crisi o ad un giudizio della natura visibile4 ,non vi confutazione della sua /oltezza davanti agli uom9i ed agli angeli4 ,ha egli p]ci sup]ata 9 de/rezza la legge8 ,pi egli porta seco la malignit e la m5zogna1 pi egli s'allontana dalla natura4 ,9 qual*e modo una dimo/razione del suo misfatto vi s> an*e p] l'intellig5za2 ma se noi an*e non la v$essimo1 que/a d$uzione implacabile bilanci] il conto et]no4 ,n pu dirsi1 d'altra p>te1 *e l'acqui/o di rettitud9e debba ess]e ott5uto a prezzo di una p]dita qualsiasi4 ,non vi p5alit p] la virt1 non v' p5alit p] la saggezza2 esse sono delle v]e aggiunte all'ess]e4 ,9 un'azione virtuosa1 io realm5te sono2 9 un'azione virtuosa io accresco il mondo2 io mi /abilisco nei des]ti conqui/ati al ,caos ed al nulla1 e v$o l'oscurit rec$]e ai limiti dell'orizzonte4 ,non vi pu ess]e eccesso nell'amore1 nella conosc5za1 nella bellezza1 qu&o que/i attributi sono consid]ati nel loro pi puro s5so4 ,l'anima rifugge da tutti i limiti1 e nell'uomo sempre aff]ma un ottimismo1 mai un pessimismo4 ,la sua vita un progresso e non una /azione4 ,il suo i/9to la fiducia4 ,il no/ro i/9to usa pi o m5o nei rapporti con l'uomo1 della pres5za dell'anima e non mai della sua ass5za2 l'uomo coraggioso pi gr&e del cod>do2 il v]iti]o1 il b5evol5te1 il saggio1 pi uomo e non m5o del dem5te e del furfante4 ,non vi tassa sui b5i della virt1 p]* essi sono patrimonio di ,dio /esso1 o esi/5za assoluta1 s5za comp>azione alcuna4 ,il b5e mat]iale ha la sua tassa1 e se v5uto s5za m]ito e s5za sudore1 esso non ha radice 9 me1 ed il primo v5to lo spazz] via4 ,ma tutti i b5i della natura app>t5gono all'anima1 e possono ess]e acqui/ati con moneta legale 9 natura1 vale a dire con un lavoro *e il cuore e il c]vello p]mettono4 ,io non desid]o di ritrov>e un b5e *e non m]ito1 p] esempio r9v5ire un recipi5te sott]rato1 pi5o d'oro1 p]* s *e esso mi porta nuove responsabilit4 ,io non desid]o b5i e/]ni1 n possessi1 n onori1 n pot]e1 n p]sone4 ,il guadagno app>5te2 la tassa c]ta4 ,ma non vi tassa sulla conosc5za *e la comp5sazione esi/e1 e *e non desid]abile trov>e dei tesori4 ,di ci io godo con una pace s]5a1 et]na4 ,io re/r+o i limiti del male possibile4 ,imp>o la saggezza di san ,b]n>do3 ,nulla pu f>mi del male eccetto me /esso2 il male *e io s(fro lo porto 9 me /esso e non sono mai un reale s(f]5te se non p] colpa mia4 ,nella natura dell'anima v' un comp5so p] l'ineguaglianza delle condizioni4 ,la trag$ia radicale della natura sembra ess]e nella di/9zione di ,pi e ,m5o4 ,come pu il ,m5o non s5tire il dolore2 non s5tire indignazione o malevol5za contro il ,pi8 ,badate a colui *e ha m9ori facolt e voi vi s5tite tri/e e non sapete b5e *e cosa f>e4 ,egli quasi evita i vo/ri oc*i2 egli quasi teme *e essi rimbrott9o ,iddio4 ,*e f>e8 ,tutto ci p>e una gr&e +iu/izia4 ,ma avvic9ate i fatti1 v$eteli da vic9o e que/e ineguaglianze simili a montagne1 sp>iscono4 ,l'amore le riduce1 come il sole fonde gli iceb]gs 9 m>e4 ,il cuore e l'anima di tutti gli uom9i ess5do uno1 cessa que/'am>ezza del ,suo e del ,mio4 ,il suo mio4 ,io sono mio fratello e mio fratello io /esso4 ,se io mi s5to oscurato e sorpassato da gr&i vic9i1 pure io li posso ancora am>e2 io li posso ancora ricev]e2 e colui *e ama1 fa cosa sua propria la gr&ezza *e egli ama4 ,con ci io rilevo a me /esso *e mio fratello il mio gu>diano1 *e op]a p] me con i pi ami*evoli int5ti1 e *e il poss$im5to *e io tanto ammirai ed invidiai mio4 della et]na natura dell'anima l'appropri>si e f> sue tutte le cose4 ,ges e ,%akespe>e sono framm5ti dell'anima1 e con l'amore io li conquido e li incorporo nel mio proprio conscio dom9io4 ,la loro virt non mia8 ,il loro intelletto1 se non pu ess]e fatto mio1 non intelletto4 ,tale an*e la /oria naturale delle calamit4 ,i cambiam5ti1 *e f]iscono a brevi int]valli la prosp]it degli uom9i1 sono avvisi di una natura la cui legge lo svilupp>si4 ord9e di natura lo svilupp>si ed ogni anima p] que/a intr9seca necessit lascia il suo inti]o si/ema di cose1 i suoi amici1 la casa1 le leggi1 la f$e1 come il mollusco sguscia fuori della sua casa bella ma di pietra1 p]* essa non p]mette pi il suo sviluppo1 e l5tam5te si =ma una casa nuova4 ,que/e rivoluzioni sono frequ5ti 9 proporzione al vigore dell'individuo1 ed 9 qualcuno pi =tunato esse sono incessanti1 e tutte le relazioni mondane lo circondano1 div5t&o1 p] cos dire1 una trasp>5te membrana fluida1 attrav]so la quale la =ma viv5te sempre visibile1 anzi*1 come p] la maggior p>te degli uom9i1 un tessuto et]og5eo di molte et e s5za c>att]e /abilito1 nel quale l'uomo imprigionato4 ,9 que/o caso c' ampliam5to1 e l'uomo d'oggi riconosce a /5to l'uomo di i]i4 ,e tale dovrebbe ess]e la biografia e/]na dell'uomo 9 rapporto col tempo3 un abb&ono delle circo/anze morte giorno p] giorno1 come egli r9nova giorno p] giorno i suoi ve/iti4 ,ma p] noi1 nel no/ro /ato +annevole1 /agnante1 *e non progr$isce1 *e resi/e1 *e non coop]a con la div9a espansione1 que/o sviluppo vi5e a sbalzi4 ,noi non possiamo sep>>ci dai no/ri amici4 ,non possiamo lasci> &>e i no/ri angeli4 ,noi non v$iamo *'essi escono1 p]* degli arcangeli possano entr>e4 ,noi siamo idolatri delle cose vec*ie4 ,noi non cr$iamo alla ric*ezza dell'anima1 alla sua et]nit ed onnipres5za4 ,noi non cr$iamo *e vi sia una =za oggi p] rivaleggi>e o cre>e nuovam5te quel *'era bello i]i4 ,noi ci s(f]miamo nelle rov9e della vec*ia t5da1 dove avevamo una volta pane e rip>o e vita1 n cr$iamo *e lo spirito possa alim5t>ci1 coprirci1 e =nirci di n]vi nuovam5te4 ,noi non possiamo nuovam5te trov>e alcun* cos c>o1 cos dolce1 cos grazioso4 ,ma s$iamo e piangiamo invano4 ,la voce dell',onnipot5te dice3 ,alzatevi ed &ate avanti1 p] sempre4 ,noi non possiamo riman]e fra le rov9e1 pure non vogliamo affid>ci al nuovo2 e cos camm9iamo sempre cogli oc*i rivolti1 come quei mo/ri *e gu>dano sempre all'indietro4 ,eppure le comp5sazioni delle calamit appaiono all'intellig5za1 an*e dopo lunghi int]valli di tempo4 ,una febbre1 una mutilazione1 un crudele dis+anno1 una p]dita di ric*ezze sembrano al primo mom5to una p]dita completam5te irrep>abile4 ,ma gli anni rivelano la pr(onda =za del rim$io1 *e giace sotto tutti i fatti4 ,la morte d'un amico c>o1 della moglie1 d'un fratello o d'un'amante1 *e sembrava dapprima null'altro *e privazione1 un poco pi t>di assume l'aspetto di una guida o di un buon g5io2 p]* essa comunem5te op]a delle rivoluzioni nel no/ro modo di vita2 *iude un'epoca d'infanzia o di giov5t1 *e att5deva di ess]e *iusa2 rompe un'abituale occupazione od un mnage di casa1 e p]mette la =mazione di nuove abitud9i1 pi adatte allo sviluppo del c>att]e2 essa p]mette o limita la =mazione di nuove conosc5ze1 e la possibilit di nuove influ5ze1 *e risultano della massima importanza negli anni futuri2 e allora l'uomo o la donna *e s>ebb]o rima/i come un soleggiato fiore da gi>d9o1 s5za t]r5o p] le sue radici e con troppa luce sol>e p] il suo capo a causa della caduta delle mura e della neglig5za del gi>d9i]e1 sono come il banano della =e/a1 *e d ombra e frutti alle gr&i moltitud9i d'uom9i *e gli sono d'intorno4 ,,qu>to ,,saggio ,,leggi ,,spirituali ,qu&o l'atto della riflessione pr5de po/o nella m5te1 qu&o gu>diamo 9 noi /essi con la luce del p5si]o1 noi con/atiamo *e la no/ra vita legata con la bellezza4 ,ogni cosa dietro di noi assume1 m5tre camm9iamo1 delle =me aggraziate1 come fanno le nuvole lontane4 ,non solam5te le cose famili>i e vec*ie1 ma an*e le tragi*e e t]ribili sono belle1 qu&o pr5dono po/o tra le pitture della memoria4 ,la spiaggia del fiume1 l'alga sulla riva1 la vec*ia casa1 la p]sona sciocca -- p] quanto trascurate nell'atto di pass>e1 acqui/ano una grazia nel passato4 ,p]f9o il corpo morto1 *e giacque nella cam]a1 ha aggiunto un ornam5to sol5ne alla casa4 ,l'anima non vuol conosc]e n de=mit1 n p5a4 ,se nelle ore di *i>a ragione1 noi dovessimo dire la v]it nuda1 noi dovremmo dire di non av] mai fatto un sacrifizio4 ,9 que/e ore la m5te sembra cos gr&e1 *e a noi p>e1 *e nulla d'importante possa ess]ci tolto4 ,ogni p]dita1 ogni dolore p>ticol>e2 l'univ]so rimane nel no/ro cuore intatto4 ,n p]secuzioni1 n disgrazie abbattono la no/ra fiducia4 ,nessun uomo mai ha manife/ato i suoi dolori cos s]5am5te come egli avrebbe potuto4 ,potete ammett]e *e vi sia esag]azione an*e nelle p>ole del pi pazi5te e disfatto tap9o *e sia mai /ato p]seguitato4 ,p]* solam5te il f9ito travaglia e s(fre2 l'inf9ito giace /eso 9 sorrid5te riposo4 ,la vita intellettuale dev'ess]e mant5uta *i>a e sana1 se l'uomo vuol viv]e la vita della natura1 e non introdurre nella sua m5te difficolt *e non lo rigu>dano4 ,nessun uomo deve ess]e inc]to nelle sue speculazioni4 ,faccia e dica ci *e ha /rettam5te att95za con lui1 ed an*e se ignor] i libri1 la sua natura non gli lasc] alcun imp$im5to intellettuale o dubbio alcuno4 ,la no/ra giov5t torm5tata dai problemi teologici del peccato orig9ale1 dell'orig9e del male1 della pr$e/9azione e simili4 ,que/e non pres5t>ono mai una difficolt pratica ad alcun uomo2 mai oscur>ono la via di *i non &asse fuori della propria /rada p] c]c>le4 ,que/e sono gli umori1 le rosolie1 le tossi dell'anima e coloro *e non le hanno avute non possono p>l>e della loro salute1 n prescriv]e una cura4 ,una m5te semplice non conosc] que/e malattie4 cosa completam5te div]sa ess] capace di r5d]e conto della propria f$e ed esporre ad un altro la teoria dell'unione e della propria lib]t con se /esso4 ,ci ri*i$e delle doti r>e4 ,pure vi pu ess]e una =za ed un'integrit selvaggia 9 ci *e egli 1 s5za que/a conosc5za di se /esso4 ,po*i i/9ti =ti e po*e regole *i>e ci ba/ano4 ,la mia volont non di$e mai alle imag9i il po/o *e occupano ora nella mia m5te4 ,il regol>e corso di /udi1 gli anni d'educazione accademica e pr(essionale1 non mi hanno insegnato dei fatti migliori di quelli di qual*e libro ozioso1 nasco/o sotto il banco1 durante le lezioni di lat9o4 ,ci *e noi non *iamiamo educazione1 pi prezioso di ci *e noi cos d5otiamo4 ,noi1 al mom5to di ricev]e un p5si]o1 non =miamo alcuna congettura intorno al suo valore comp>ativo4 ,e l'educazione spesso consuma i suoi s=zi nel t5tativo di contr>i>e e di imp$ire quel magnetismo naturale1 *e con sicura discrim9azione sceglie ci *e gli app>ti5e4 ,nello /esso modo la no/ra natura morale viziata da qualsiasi int]v5to del no/ro vol]e4 ,gli uom9i rappres5tano la virt come una lotta1 e si dnno gr&e importanza p] le loro vittorie1 e dovunque fatta que/a dom&a 7qu&o una natura nobile int]essata73 se non uomo migliore1 colui *e lotta contro la t5tazione4 ,ma non vi nessun m]ito 9 que/a que/ione4 ,o vi ,dio1 o non vi 4 ,noi amiamo i c>att]i a seconda *e essi sono impulsivi e spontanei4 ,quanto m5o un uomo p5sa o sa circa le sue virt1 tanto pi egli ci piace4 ,le vittorie di ,timoleone1 *e al dir di ,plut>co1 scorrevano e sgorgavano come i v]si d',om]o1 sono le migliori vittorie4 ,qu&o ci app>e un'anima1 le cui azioni sono tutte regali1 graziose e piacevoli come rose1 dobbiamo r+razi>e ,iddio *e tali cose possano ess]e e siano1 e non volt>ci all'angelo e dire il gobbo un uomo migliore1 con la sua resi/5za bisbetica a tutti i suoi demoni int]ni4 ,la prepond]anza della natura sulla volont 9 tutta la vita pratica1 non m5o importante4 ,vi m5o int5zione nella /oria di quanta noi le ascriviamo4 ,noi attribuiamo dei piani pr(ondam5te calcolati e previ/i a ,ces>e ed a ,napoleone2 ma la p>te migliore del loro pot]e era nella natura1 non 9 loro4 ,gli uom9i *'ebb]o segnalate vittorie1 nei loro mom5ti one/i1 hanno sempre cantato non 9 noi1 non /a a noi4 ,a seconda della f$e del loro tempo1 essi hanno co/ruito degli alt>i alla ,=tuna1 al ,de/9o od a san ,giuliano4 ,il loro successo /a nel loro p>allellismo al corso del p5si]o1 *e trov 9 essi un canale non o/ruito1 e le m]aviglie di cui furono i palesi conduttori1 p>v]o all'oc*io le loro proprie ge/a4 ,g5]>ono =se i fili metallici il galvanismo8 ,ed pur v]o *e vi erano 9 essi m9ori soggetti di riflessione *e 9 ogni altro2 cos la virt di un flauto di ess]e dolce e cavo4 ,ci *e e/]nam5te sembrava volont ed irremovibilit1 non era *e mancanza di volont ed auto-anni5tam5to4 ,avrebbe potuto ,%akespe>e d>e una teoria di ,%akespe>e8 potrebbe mai un uomo1 pur di prodigioso g5io matematico1 comunic>e ad altri alcuna intuizione dei suoi metodi8 ,se egli potesse comunic>e tale segreto1 egli p]d]ebbe imm$iatam5te il suo valore smisurato1 confond5do con la luce del giorno e con l'en]gia vitale1 il pot]e di />e ed &>e4 ,da que/e oss]vazioni si d$uce =zatam5te *e la no/ra vita potrebbe ess]e molto pi facile e semplice di ci *e noi la facciamo2 *e il mondo potrebbe ess]e un luogo molto pi felice di ci *e non sia2 *e non vi bisogno di lotte1 di convulsioni1 di disp]azione2 di torc]si le mani e digrign>e i d5ti2 e *e noi inf9e produciamo i no/ri proprii mali4 ,noi inceppiamo l'ottimismo della natura3 p]* ogni qualvolta noi ri5triamo vantaggiosam5te nel passato1 godiamo di una m5te pi saggia nel pres5te1 e possiamo oss]v>e d'ess]e attorniati da leggi1 *e da se /esse si compiono4 ,la fisionomia e/]na della natura ci d con s]5a sup]iorit lo /esso insegnam5to4 ,la natura non ci vuole coll]ici e vanitosi4 ,essa non ama la no/ra b5evol5za e la no/ra cultura1 pi *e non ami le no/re frodi e le no/re gu]re4 ,qu&o noi usciamo dal c5acolo1 dalla banca1 dalla conv5zione p] l'abolizione della s*iavit1 dal congresso p] la temp]anza o dal circolo trasc5d5tale1 ed &iamo nei campi e nei bos*i1 essa ci dice3 ,cos scalmanato1 mio piccolo ,signore8 ,noi siamo pi5i di azioni meccani*e4 ,s5tiamo la necessit di immis*i>ci1 di volg]e le cose a no/ro modo1 f9* i sacrifizi e le virt della societ siano odiosi4 ,l'amore dovrebbe produrre gioia2 ma la no/ra b5evol5za infelice4 ,le no/re scuole dom5icali1 le *iese1 le societ di protezione dei pov]i1 sono dei gioghi al collo4 ,noi s(friamo p] non piac]e ad alcuno4 ,vi sono dei mezzi naturali p] arriv>e agli /essi scopi1 cui que/e i/ituzioni t5dono1 ma esse non li seguono4 ,p]* tutte le virt dovrebb]o op]>e 9 un solo ed id5tico modo8 ,p]* tutte dovrebb]o d>e dei doll>i8 ,ci molto +ombrante p] noi1 g5te di campagna1 e non cr$iamo *e da ci possa v5ire b5e alcuno4 -- ,noi non abbiamo dei doll>i2 i m]canti ne hanno2 ed essi dunque li diano4 ,gli agricoltori d>anno del grano2 i poeti cant]anno2 le donne fil]anno2 i bamb9i port]anno dei fiori4 ,e p]* trasc9>e que/o mortale peso della scuola dom5icale attrav]so l'inti]a cri/ianit8 naturale e bello *e l'infanzia int]roghi e *e la maturit insegni2 ma vi tempo abba/anza p] rispond]e alle dom&e1 qu&o esse v5gono espresse2 onde non rac*iudete i giovani 9 un banco1 contro la loro volont1 e non =zate i bamb9i a f>e contro la loro volont delle dom&e p] un tempo prefisso4 ,se noi miriamo pi lontano1 le cose sono tutte uguali2 leggi1 lett]e1 cr$5ze e modi di viv]e1 sembrano un trave/im5to della v]it4 -- ,la no/ra societ ass$iata da un pesante mac*9>io1 *e somiglia agli int]m9abili acqu$otti *e i ,romani co/russ]o sulle coll9e e nelle vallate1 e *e furono resi inutili dalla scop]ta della legge *e l'acqua si innalza al livello della sua sorg5te4 ,la no/ra societ una muraglia ,*9ese1 *e qualsiasi agile t>t>o pu scavalc>e4 un'annata pronta1 ma non cos utile come una pace4 un imp]o graduato1 titolato1 riccam5te dotato1 ma completam5te sup]fluo1 qu&o si scopre *e le civi*e congregazioni non valgono m5o4 ,accettiamo un ammonim5to dalla natura1 *e sempre op]a p] vie brevi4 ,qu&o il frutto maturo1 esso cade4 ,qu&o il frutto caduto1 cade la foglia4 ,lo scorr]e delle acque semplicem5te una caduta4 ,il proc$]e dell'uomo e di tutti gli animali un cad]e 9 avanti4 ,tutto il no/ro lavoro manuale e le op]e di =za1 come l'alz>e con una leva1 lo spacc>e il legno1 lo scav>e1 il rem>e1 e simili1 sono compiute con una s]ie di cadute cont9ue2 ed il globo1 la t]ra1 la luna1 le comete1 il sole1 le /elle cadono et]nam5te4 ,la semplicit dell'univ]so molto diff]5te dalla semplicit di una mac*9a4 ,colui *e ric]ca la natura morale qua e l e *e sa come s'acqui/i la conosc5za e come il c>att]e sia =mato1 un p$ante4 ,la semplicit della natura non /a nel pot] ess]e facilm5te letta1 ma /a 9 ci *e inesauribile4 ,l'ultima analisi di que/a semplicit non potr 9 nessun modo ess]e compiuta4 ,noi giudi*iamo la saggezza di un uomo dalla sua sp]anza1 poi* noi sappiamo *e la p]cezione della inesauribilit della natura una giov9ezza immortale4 ,l'impetuosa f]tilit della natura s5tita da noi1 comp>&o i no/ri nomi e le no/re rigide riputazioni con la no/ra ondeggiante cosci5za4 ,noi passiamo nel mondo attrav]so a stte ed a scuole1 armati di erudizione e di piet e rimaniamo dei bamb9i insipidi4 ,ogni uomo s'avv$e di trov>si 9 quel punto m$io1 dove ogni cosa pu ess]e aff]mata o negata con uguale ragione4 ,egli vec*io1 giovane1 molto saggio ed completam5te ignorante4 ,egli ode e s5te ci *e voi dite del s]af9o e del cald]aio4 ,non vi uomo p]man5tem5te saggio1 eccetto *e nella f9zione degli ,/oici4 ,noi legg5do o dip+5do1 pr5diamo la p>te dell'eroe1 contro il cod>do ed il ladro2 ma siamo /ati noi /essi quel cod>do e quel ladro1 e lo s>emo di nuovo1 non 9 una circo/anza volg>e1 ma proporzionale alle gr&ezze possibili dell'anima4 ,una piccola consid]azione di ci *e succ$e intorno a noi ogni giorno1 ci insegn]ebbe *e una legge pi alta di quella del no/ro vol]e regola gli ev5ti2 *e i no/ri lavori p5osi sono vani ed infruttif]i2 *e noi siamo =ti solam5te nelle no/re azioni facili1 semplici1 spontanee1 e *e accont5t&oci dell'ubbidi5za1 div5tiamo div9i4 ,f$e ed amore -- un fiducioso amore ci sollev] da un gr&e num]o di cure4 ,fratelli miei1 ,dio esi/e4 ,vi un'anima al c5tro della natura ed al disopra della volont di ogni uomo1 cos *e nessuno di noi pu att5t>e all'univ]so4 ,essa ha cos infuso il suo squisito incanto nella natura1 *e noi prosp]iamo qu&o accettiamo il suo consiglio1 e qu&o t5tiamo f]ire le sue creature1 le no/re mani si arre/ano ai no/ri fian*i o colpiscono il no/ro proprio petto4 ,l'inti]o corso delle cose ci insegna la f$e4 ,a noi bisogna solo ubbidire4 ,vi una guida p] ciascuno di noi1 ed umilm5te ascolt&o1 udremo la retta p>ola4 ,p]* cos p5osam5te scegliete voi il vo/ro po/o1 le vo/re occupazioni1 i vo/ri associati1 i vo/ri modi d'azione e i vo/ri div]tim5ti8 ,c]to vi un possibile diritto p] voi1 *e di/rugge la necessit della discrim9azione e dell'elezione volont>ia4 ,p] voi vi una realt1 un po/o acconcio1 e dei dov]i corrispond5ti a voi4 ,ponete voi /essi nel mezzo della corr5te di pot]e e di saggezza1 *e fluisce 9 voi come vita2 collocatevi nel pi5o c5tro di tale onda e voi s>ete s5za s=zo sp9ti v]so la v]it1 il diritto e una p]fetta letizia4 ,allora1 voi porrete tutti i contradittori dalla p>te del torto4 ,allora s>ete il mondo1 la misura del diritto1 del v]o1 del bello4 ,se noi non fossimo dei gua/a-me/i]i con le no/re mis]abili +]5ze1 il lavoro1 la societ1 le lett]e1 le arti1 la sci5za1 la religione degli uom9i proc$]ebb]o molto meglio di quanto non proc$ano ora1 ed il cielo pr$etto dal pr9cipio del mondo1 ed ancora pr$etto dalla pr(ondit del no/ro cuore1 si organizz]ebbe1 come fanno ora la rosa e l'aria ed il sole4 ,io dico3 non scegliete2 ma que/a solo una figura rettorica1 con la quale io vorrei di/+u]e ci *e comunem5te *iamato scelta fra gli uom9i1 e *e non se non un atto p>ziale1 vale a dire scelta delle mani1 scelta degli oc*i1 degli appetiti1 e non un completo atto dell'uomo4 ,ma ci *e io *iamo giu/izia o b5e1 la scelta della mia co/ituzione2 e ci *e io *iamo ,cielo1 ed al quale int]nam5te aspiro1 lo /ato o la circo/anza desid]abile p] la mia co/ituzione2 e l'azione *e 9 tutta la mia vita io c]co di compi]e1 il lavoro atto alle mie facolt4 ,noi dobbiamo t5]e l'uomo responsabile v]so la ragione1 p] la scelta della sua arte o pr(essione giornali]a4 ,non giu/ificazione alle sue azioni1 l'ess] que/e1 abitud9i del suo me/i]e4 ,*e cosa ha egli a v$]e con un cattivo me/i]e8 ,non ha egli una vocazione nel suo c>att]e8 ,ogni uomo ha la sua propria vocazione4 ,il tal5to la vocazione4 ,vi una sola direzione1 lungo la quale ogni spazio gli ap]to4 ,egli possi$e delle facolt1 *e lo invitano v]so quella direzione con uno s=zo inf9ito4 ,egli come un battello 9 un fiume2 egli corre contro tutti gli o/acoli e da tutti i lati1 eccetto *e da uno2 solo da quel lato ogni o/ruzione tolta1 ed egli passa s]5am5te1 sopra la pr(ondit di ,dio1 9 un m>e inf9ito4 ,que/o tal5to e que/a vocazione dip5dono dalla sua organizzazione1 o dal modo con cui l'anima g5]ale 9 lui s'inc>na4 ,egli incl9a a f>e qual*e cosa *e sia facile a lui1 e buona qu&o sia fatta1 ma *e nessun altro uomo possa f>e4 ,egli non ha rivali1 infatti quanto pi egli consulta con v]it i suoi propri pot]i1 tanta maggior diff]5za app>ir tra il lavoro suo ed il lavoro di qualsiasi altro uomo4 ,qu&o egli s9c]o e f$ele1 la sua ambizione c]tam5te proporzionata ai suoi pot]i4 ,l'altezza della piramide det]m9ata dalla l>ghezza della base4 ,ogni uomo attratto dal pot]e di f>e qual*e cosa di unico1 e nessuno ha altra vocazione1 all'infuori di que/a4 ,la pretesa di av]e un'altra vocazione contraddi/9ta dal proprio nome e dalla propria elezione p]sonale1 con segni e/]ni *e proclam9o l'individuo /raord9>io e lo traggano fuor della c]*ia degli uom9i comuni1 non *e fanatismo1 e d9ota l'impot5za di p]cepire l'esi/5za di una sola m5te p] tutti gli individui1 m5te *e non ha alcun rispetto p] le p]sone4 ,con il f>e il suo lavoro egli addita quali funzioni pu compi]e2 crea con il gu/o dal quale rallegrato2 provoca quelle necessit1 p] le quali pu ess]e di sussidio1 e rivela se /esso4 difetto dei no/ri pubblici discorsi di non av] abb&ono4 ,9 ogni luogo1 non solo ogni oratore1 ma ogni uomo dovrebbe lasci>e sciolta tutta la lunghezza delle proprie r$9i2 dovrebbe trov>e o cre>e l'espressione franca e cordiale di quella =za e di quell'int5to *e sono 9 lui4 ,l'esp]i5za comune dice *e l'uomo si adatta1 come pu1 alle abitud9>ie piccolezze del lavoro o del comm]cio nel quale assorbito e *e vi att5de come un cane *e giri lo spi$o2 allora egli p>te della mac*9a *e egli /esso muove1 e l'uomo p]duto4 ,f9* egli non pu comunic> se /esso agli altri 9 tutta la sua /atura e proporzione1 quale un uomo buono e saggio1 egli non pu trov>e la sua vocazione4 ,egli deve trov>e un luogo di uscita p] il suo c>att]e1 cos *e egli possa giu/ific>e la sua op]a ai loro oc*i4 ,se il suo lavoro vile1 egli lo r5da lib]ale con il suo p5si]o e con il suo c>att]e4 ,egli comuni*i agli altri qualunque cosa sappia e p5si1 qualunque cosa1 *e nella sua preoccupazione sia degna d'ess] compiuta1 o gli uom9i non lo conosc]anno e non lo onor]anno a seconda del suo m]ito4 ,scioc*i voi siete1 ogni qualvolta voi rigu>date la bassezza e la =malit della cosa compiuta1 anzi* conv]tirla 9 ubbidi5te spiraglio del vo/ro c>att]e e delle vo/re int5zioni4 ,a noi piacciono soltanto quelle azioni *e hanno avuto p] lungo tempo la lode degli uom9i1 e non ci accorgiamo *e tutte le cose1 *e l'uomo fa1 potrebb]o ess]e fatte div9am5te4 ,noi p5siamo *e la gr&ezza sia rilegata o co/ituita 9 alcuni luoghi o p] c]ti dov]i1 9 c]ti uffici o p] date occasioni1 e non ci avv$iamo *e ,pagan9i pu tr>re l'e/asi da una corda di viol9o2 ,eul5/e9 da una ribca2 un ragazzo dalle agili dita1 dalle /riscie di c>ta2 ,l&se] dal maiale2 e l'eroe dalla mis]a abitazione e dalla compagnia ove egli era nasco/o4 ,ci *e noi *iamiamo oscura condizione o societ volg>e quella condizione e quella societ1 la cui poesia non fu ancora scritta1 ma *e voi trov]ete fra poco invidiabile e r9omata come qualsiasi altra4 ,accettate il vo/ro g5io e dite ci *e p5sate4 ,nei no/ri apprezzam5ti pr5diamo l'esempio dai re4 ,la legalit ti5e 9 conto i dov]i dell'ospitalit1 la connessione delle famiglie1 l'incalz>e della morte1 e mille altre cose1 ed ogni m5te sovrana dovr del p>i t5]ne conto4 ,f>e abitualm5te un apprezzam5to nuovo -- que/o elevazione4 ,un uomo possi$e 9 proporzione del suo agire4 ,*e ha egli a v$]e con la sp]anza o con il timore8 ,9 lui /a la sua pot5za4 ,non consid]i nessun altro b5e saldo1 eccetto quello *e nella sua vita4 ,i b5i di =tuna possono v5ire ed &>e come le foglie d'e/ate2 li sp&a egli a tutti i v5ti1 come segni mom5tanei della sua inf9ita produttivit4 ,egli pu av]e ci *e gli spetta4 ,il g5io di un uomo1 la qualit *e lo diff]5zia da qualsiasi altro1 la sua suscettibilit v]so una classe di influ5ze1 la scelta di ci *e adatto p] lui1 il rifiuto di ci *e non gli convi5e1 det]m9a p] lui il c>att]e dell'univ]so4 ,come un uomo p5sa1 cos 2 e come un uomo sceglie1 cos 1 e cos la sua natura4 ,l'uomo un metodo1 una disposizione progressiva1 un pr9cipio elegg5te1 *e attira a s il suo simile1 ovunque egli vada4 ,egli pr5de soltanto ci *e gli spetta1 nella molteplicit *e turb9a e circola intorno a lui4 ,egli simile ad uno di quei travi messi nei fiumi p] arre/>e il legno portato alla d]iva1 o alla calamita fra s*eggie d'acciaio4 ,quei fatti1 quelle p>ole1 quelle p]sone1 *e vivono nella sua memoria s5za *e egli ne sappia dire il p]*1 rimangono1 p]* essi hanno una relazione con lui1 non m5o reale p] non ess]e ancora acc]tati4 ,essi sono simboli del suo valore1 poi* essi possono int]pret>e p>te della sua cosci5za1 p] la cui spiegazione egli c]*]ebbe vanam5te le p>ole nelle immag9i conv5zionali dei libri e di altre m5ti4 ,ci *e attrae la mia att5zione1 lo possi$]2 come io &r all'uomo *e batte alla mia porta1 m5tre mille p]sone1 altrettanto degne1 passano innanzi ad essa s5za *e io me ne curi4 ,a me ba/a *e que/i p>ticol>i mi p>l9o4 ,c]ti an$doti1 c]ti tratti di c>att]e1 di co/umi1 di fisionomia1 c]ti incid5ti1 se li misura/e con la misura ord9>ia1 hanno un'importanza nella vo/ra memoria sproporzionata al loro significato app>5te4 ,essi si rif]iscono al vo/ro tal5to4 ,date loro il loro peso e non buttateli via p] c]c>e illu/razioni e fatti pi ord9> 9 lett]atura4 ,rispettateli1 p]* essi hanno la loro orig9e nella pi pr(onda natura4 ,ci *e il vo/ro cuore cr$e gr&e1 gr&e4 ,l'enfasi dell'anima ha sempre ragione4 ,l'uomo ha il pi alto diritto su tutte le cose1 *e sono gradite alla sua natura ed al suo g5io4 ,egli pu pr5d]e ovunque ci *e app>ti5e al suo /ato spirituale2 n pu egli pr5d]e qual*e cosa d'altro1 sebb5e tutte le porte siano ap]te2 n pu tutta la =za degli uom9i imp$ire *e egli pr5da ci *e gli vi5e di diritto4 vano t5t>e di nascond] un segreto a *i ha il diritto di conosc]lo4 ,esso si dir da s4 ,lo /ato nel quale un amico pu ridurci1 aff]ma il suo dom9io su di noi4 ,egli ha un diritto sui p5si]i di tale /ato di m5te4 ,egli pu =z>e tutti i segreti di tale /ato di m5te4 ,que/a una legge *e gli uom9i di gov]no mettono 9 pratica4 ,tutti i t]rori della ,repubblica ,francese1 *e t5n]o l',au/ria a segno erano impot5ti a regg]e alla sua diplomazia3 ma ,napoleone m& a ,vi5na ,m4 ,de ,n>bonne1 uomo dell'antica nobilt1 di co/umi e di modi e di nome p>i a quelli della corte au/riaca1 dic5do *e era indisp5sabile m&>e alla vec*ia ari/ocrazia d',europa uom9i della sua /essa condizione3 orb5e ,m4 ,de ,n>bonne1 9 m5o di qu9dici giorni1 p5etr tutti i segreti del gab9etto imp]iale4 ,una mutua e reciproca intellig5za sempre la pi salda delle cat5e4 ,nulla sembra pi insignificante come il p>l>e e l'ess]e compreso4 ,pure un uomo potr con/at>e *e l'ess] compreso il pi =te dei legami e delle difese2 -- e colui *e ha accolta un'op9ione1 potr consid]>la come la pi p]icolosa cat5a4 ,se un insegnante ha un'op9ione *e desid]a nascond]e1 i suoi scol>i div]ranno pi5am5te consci di essa come di qualsiasi altra1 *e egli rivela4 ,se voi v]sate dell'acqua 9 un recipi5te ritorto e con angoli1 vano dire3 io voglio v]s>e 9 que/o angolo od 9 quello2 l'acqua trov] il suo livello 9 tutti4 ,gli uom9i s5tono ed op]ano secondo una vo/ra dottr9a s5za pot] dimo/r>e come essi la seguano4 ,dateci l'arco di una curva ed un buon matematico vi scoprir l'inti]a figura4 ,noi ragioniamo sempre dal visibile al non visibile1 donde la p]fetta intellig5za1 *e sussi/e fra noi e gli uom9i saggi delle et remote4 ,un uomo non pu seppellire i suoi detti cos pr(ondam5te nel suo libro1 *e il tempo e gli uom9i di m5te p>i alla sua non li trov9o4 ,platone aveva una dottr9a segreta2 l'aveva egli8 ,quale segreto pu egli nascond]e agli oc*i di ,bacone8 di ,montaigne8 di ,kant8 ,p]ci ,ari/otile disse delle sue op]e3 ,esse sono pubblicate e non pubblicate4 ,nessuno pu imp>>e ci *e non 9 grado imp>>e1 p] quanto vic9o ai suoi oc*i sia l'oggetto4 ,un *imico pu dire i suoi pi preziosi segreti ad un falegname e que/i non s> pi saggio -- segreti *e egli non confid]ebbe ad un altro *imico1 foss'an*e p] un regno4 ,dio ci protegge sempre dalle idee premature4 ,i no/ri oc*i sono cie*i p] modo *e noi non possiamo v$]e le cose *e ci /anno d9nanzi1 f9* l'ora non giunge 9 cui la m5te matura2 allora le v$iamo1 ed il tempo nel quale non le v$emmo1 ci p>e un sogno4 ,tutta la bellezza ed il valore *e l'uomo contempla1 non nella natura1 ma 9 lui /esso4 ,il mondo una cosa vuota1 e va debitore dei suoi orgogli a que/a anima *e indora e *e esalta4 ,la t]ra riempie il suo grembo di spl5dori non suoi propr4 ,la valle di ,tempe1 ,tivoli e ,roma sono t]ra ed acqua1 roccie e cielo4 ,vi t]ra ed acqua altrettanto buona 9 mille altri luoghi1 eppure quanto esse sono indiff]5ti4 ,il popolo non si fa migliore p] l'azione del sole e della luna1 dell'orizzonte o degli alb]i2 cos non detto *e i cu/odi delle gall]ie di ,roma od i s]vi dei pittori1 abbiano una qual*e elevatezza di p5si]o1 o *e i librai siano uom9i pi saggi degli altri4 ,vi sono delle grazie nel portam5to di una p]sona nobile ed educata1 *e si p]dono agli oc*i di un rozzo4 ,esse sono come quelle /elle1 la cui luce non ci ha ancora raggiunto4 ,l'uomo pu v$]e ci *e fa4 ,i no/ri sogni sono il seguito della no/ra conosc5za vigilante4 ,le visioni della notte hanno sempre qual*e corrispond5za con le visioni del giorno4 ,i sogni odiosi non sono *e le esag]azioni dei peccati del giorno e c]ti brutti ceffi non sono *e la p]sonificazione di c]te no/re affezioni malvagie4 ,sulle ,alpi il viaggiatore oss]va talvolta la sua propria ombra +igantita1 cosic* ogni ge/o della sua mano t]rificante4 ,miei ragazzi -- disse un vec*io ai suoi bamb9i spav5tati da una figura app>sa sulla porta oscura -- voi non v$rete mai nulla peggiore di voi /essi4 ,come nei sogni cos negli ev5ti m5o inc]ti del mondo ogni uomo si v$e 9 proporzioni gigantes*e1 s5za sap] di rimir>e se /esso4 ,il b5e *e egli contempla comp>ato al male *'egli pure contempla1 come il suo proprio b5e messo 9 rapporto al suo proprio male4 ,ogni dote della sua m5te magnificata 9 qualcuna delle sue conosc5ze ed ogni emozione del suo cuore 9 qual*e altra4 ,egli come un qu9concio d'alb]i o come un acro/ico1 *e si ripete 9 pr9cipio1 nel mezzo ed alla f9e4 ,egli s'acco/a ad una p]sona e un'altra evita1 a seconda della sua somiglianza o della sua diff]5za1 ric]c&o se /esso nei suoi associati e pi ancora nel suo comm]cio1 nelle sue abitud9i1 nei ge/i1 nei cibi1 nelle bev&e2 ed alla f9e egli vi5e ad ess]e f$elm5te rappres5tato da ogni aspetto delle circo/anze /esse4 ,l'uomo pu legg]e ci *e scrive4 ,*e cosa possiamo noi v$]e od acqui/>e all'infuori di ci *e siamo8 ,voi avete c]tam5te v$uto un uomo i/ruito legg]e ,virgilio4 ,ebb5e que/o scrittore rappres5ta mille volumi div]si p] mille div]se p]sone4 ,pr5dete il volume a due mani1 toglietevi gli oc*i nel legg]lo e non vi trov]ete mai1 ci *e io vi trovo4 ,se qual*e scaltro lettore volesse av]e il monopolio della saggezza o del godim5to *e egli ricava dalla lettura1 egli s>ebbe sicuro di r5d]e +lese il libro come se fosse imprigionato nella l+ua delle isole ,palaos4 ,dei buoni libri succ$e ci *e succ$e delle buone compagnie4 ,introducete una p]sona volg>e fra g5tiluom9i3 ci non produrr alcun effetto3 egli non simile a loro4 ,ogni societ protegge se /essa3 essa p]fettam5te sicura e quel tale non dei loro1 ancor* il suo corpo sia nel m$esimo ambi5te4 ,a *e s]ve combatt]e contro le leggi et]ne della m5te1 *e fissano le relazioni fra p]sona e p]sona1 con la misura matematica del loro av]e e del loro ess]e8 ,g]trude innamorata di ,guido2 come sono alt]i1 ari/ocratici e romani il suo portam5to e i suoi modi6 ,viv]e con lui s>ebbe v]am5te la vita e nessun prezzo p] ci troppo gr&e2 cielo e t]ra sono mossi a quello scopo4 ,ebb5e ,g]trude otti5e ,guido2 ma *e cosa s]ve ora quanto alti ed ari/ocratici e romani siano il portam5to ed i modi1 se il cuore e gli obbietti di lui sono nel s5ato1 nel teatro1 nella sala da bigli>do1 ed essa non ha mezzi1 non ha discorsi1 *e possono incant>e il suo grazioso signore8 ,l'uomo deve av]e una sua propria societ4 ,noi possiamo am>e nulla1 eccetto la natura4 ,i pi gr&i +egni1 i pi m]itevoli s=zi1 realm5te non ci toccano molto da vic9o1 ma un approssim>ci od una rassomiglianza con la natura rappres5tano una bella vittoria di essa4 ,delle p]sone1 illu/ri p] la loro bellezza1 p] le loro doti1 degne di ogni m]aviglia p] il loro fasc9o1 ci avvic9ano2 esse d$icano tutta la loro capacit a quel mom5to ed a quella societ1 ma con risultati molto dubbi4 ,tuttavia1 s>ebbe c]tam5te +rato da p>te no/ra il non lod>li ad alta voce4 ,poi1 qu&o tutto ci avv5uto1 una p]sona di m5te simile alla no/ra1 un fratello o una sorella p] natura1 vi5e a noi cos pianam5te e facilm5te1 cos a lato ed intimam5te1 come se fosse sangue delle no/re proprie v5e1 e noi abbiamo pi l'impressione di qualcuno *e se ne &ato1 *e di un altro *e v5uto2 noi siamo completam5te sollevati e ri/orati2 e proviamo una specie di lieta solitud9e4 ,noi follem5te p5siamo nei no/ri giorni di peccato *e dobbiamo corteggi>e gli amici 9 omaggio alle consuetud9i sociali1 al loro ve/ito1 alla loro educazione ed al loro valore4 ,ma pi t>di1 se possibile av]e tale =tuna1 noi imp>iamo *e solo pu ess]e mia amica quell'anima1 *e io trovo sulla l9ea della mia propria /rada1 quell'anima alla quale io non m'in*9o1 e *e non si in*9a a me1 ma nativa della /essa latitud9e cele/iale1 ripete nella sua propria esp]i5za tutta la mia4 ,lo scol>o dim5tica se /esso e imita le abitud9i ed i modi dell'uomo di mondo1 p] m]it>e il sorriso della bellezza2 egli un folle e segue qual*e ragazza insipida1 non av5do ancora trovato con passione religiosa la donna nobile1 con tutto ci *e vi di s]5o e di bello nell'anima sua4 ,sia egli gr&e e l'amore lo seguir4 ,nulla maggiorm5te punito della neglig5za delle aff9it1 m$iante le quali sole1 la societ potrebbe ess]e =mata1 e della pazza legg]ezza dello sciogli]si gli associati p] mezzo degli oc*i altrui4 ,l'uomo pu /abilire il suo proprio valore4 massima univ]sale1 degna di ogni accettazione1 *e l'uomo pu av]e quell'assegno *e egli /esso si pr5de4 ,assumete quel po/o e quell'attitud9e *e vi spetta p] diritto e tutti gli uom9i tac]anno4 ,il mondo deve ess]e giu/o4 ,esso p]mette con pr(onda indiff]5za *e ogni uomo fissi il suo proprio valore2 sia egli un eroe od un idiota1 il mondo non se ne cura4 ,esso c]tam5te accett] la misura del vo/ro op]ato e del vo/ro ess]e1 sia *e /risciate e sconfessiate il vo/ro nome1 sia *e contempliate l'op]a vo/ra1 sosp9ta alla concava sf]a dei cieli1 insieme con la rivoluzione delle /elle4 ,la /essa realt dom9a ogni insegnam5to4 ,l'uomo pu insegn>e con l'azione e non altrim5ti4 ,se egli pu comunic> se /esso pu insegn>e1 ma non lo pu con semplici p>ole4 ,solo insegna colui *e d1 e solo imp>a colui *e riceve4 ,non vi insegnam5to f9* l'allievo non portato allo /esso /ato o pr9cipio1 9 cui voi siete3 una trasfusione allora avvi5e2 egli voi1 e voi siete lui2 allora c' insegnam5to2 ed egli non potr mai p]d]e del tutto il b5efizio del vo/ro insegnam5to p] nessuna cattiva vic5da o cattiva amicizia4 ,le semplici p>ole invece escono da un orec*io a misura *e entrano dall'altro4 ,v$iamo annunziato *e il signor ,gr& t]r una conf]5za il quattro di luglio1 ed il signor ,hauds pure alla ,associazione ,meccanica1 e noi non &remo1 p]* sappiamo *e que/i signori non comuni*]anno agli uditori il loro proprio c>att]e ed il loro ess]e4 ,se avessimo ragione di att5d]ci tale comunicazione1 noi &remmo1 affront&o ogni inconv5i5te ed opposizione4 ,gli ammalati /essi vi s>ebb]o portati nelle b>elle4 ,ma un discorso pubblico un vagabondaggio1 un tranello1 un apologo1 un bavaglio1 e non una comunicazione1 non un discorso1 non un uomo4 ,una ,nemesi simile presi$e a tutti i lavori intellettuali4 ,noi dobbiamo ancora imp>>e *e una cosa espressa 9 p>ole1 non p] que/o aff]mata4 ,essa deve aff]m>si da s1 poi* nessuna =ma di grammatica o di att5dibilit d>anno ad essa il c>att]e dell'evid5za4 ,l'aff]mazione deve inoltre cont5]e la sua propria scusa p] ess]e /ata enunciata4 ,l'effetto di qualsiasi scritto sulla m5te pubblica matematicam5te misurabile p] mezzo della sua pr(ondit di p5si]o4 ,se de/a voi al p5si]o1 se vi solleva da t]ra con la gr&e voce dell'eloqu5za1 allora l'effetto s> ampio1 l5to1 p]man5te nello spirito degli uom9i2 se le pag9e non vi i/ruiscono1 esse morranno1 come delle mos*e1 9 un'ora4 ,il modo di dire e di scriv]e1 *e mai dovr decad]e1 quello di dire e di scriv]e s9c]am5te4 ,l'argom5to *e non ha il pot]e di raggiung]e le mie proprie abitud9i1 io posso b5 p5s>e *e fallir t5t&o di raggiung]e le vo/re4 ,ma pr5dete p] massima quella di ,sidney gu>da nel tuo cuore1 e scrivi4 ,colui *e scrive a se /esso scrive ad un pubblico et]no4 ,la sola aff]mazione degna di ess]e fatta pubblica1 quella alla quale voi siete giunti t5t&o di soddisf>e la vo/ra propria curiosit4 ,lo scrittore *e pr5de il suo soggetto dal suo orec*io e non dal suo cuore1 dovrebbe sap]e *e egli ha p]duto quanto cr$e di av]e guadagnato1 e qu&o il libro vuoto ha raccolte tutte le lodi1 e mezzo mondo ha esclamato *e poesia6 ,*e g5io6 esso abbisogna ancora di combu/ibile p] f>e fuoco4 ,solo d pr(itto ci *e pr(ittevole4 ,solo la vita pu d>e vita2 e b5* noi possiamo f> del rumore1 s>emo solo valutati 9 rapporto della valutazione *e noi abbiamo fatta di noi /essi4 ,non vi =tuna nella reputazione lett]>ia4 ,coloro *e dnno il v]detto f9ale su ogni libro1 non sono i lettori p>ziali e rumorosi dell'ora 9 cui esso app>e2 ma una corte simile a un consesso di angeli1 un pubblico *e non teme corruzioni1 *e non vuole suppli*e1 *e non conosce timori4 ,soltanto i libri *e m]itano di riman]e1 si p]petuano4 ,gli orli dorati1 le p]gam5e1 il m>occo1 le copie di saggio p] tutte le bibliote*e1 non mant]ranno 9 circolazione un libro al di l della sua intr9seca data4 ,esso deve corr]e1 con tutte le reali edizioni di ,valpole ed i ,nobili ,autori al suo de/9o4 ,blackmore1 ,kotzebue o ,pollok1 possono dur>e una notte1 ma ,mos ed ,om]o dur]anno p] sempre4 ,non vi sono 9 tutto il mondo ed allo /esso tempo1 pi di una dozz9a di p]sone *e leggano e capiscano ,platone3 -- non ve n' mai abba/anza p] pag>e le spese di una edizione delle sue op]e2 eppure esse si trasmettono ad ogni g5]azione1 grazie a quelle po*e p]sone1 come se ,dio le portasse sulla sua mano4 ,nessun libro -- disse ,b5tley -- fu mai scritto e di/rutto se non da se /esso4 ,la durata di tutti i libri non fissata da alcun s=zo ami*evole od o/ile1 ma dalla loro propria gravit specifica o dalla importanza intr9seca del loro cont5uto1 9 rapporto con lo spirito co/ante dell'uomo4 ,non preoccupatevi troppo rigu>do all'effetto della luce sulla vo/ra /atua -- disse ,mi*elangelo al giovane scultore -- la luce della piazza mett] a prova il suo valore4 ,9 modo simile l'effetto di ogni azione misurata dalla pr(ondit del s5tim5to1 da cui essa proc$e4 ,l'uomo gr&e non seppe di ess]e gr&e4 ,due o tre secoli furono necess>i aff9* quel fatto app>isse4 ,ci *e egli fece fu p]* dovette f>lo2 egli non ebbe lib]t d'elezione2 fu p] lui la cosa pi naturale al mondo1 e scatur dalle circo/anze del mom5to4 ,ma ora tutto ci *e egli ha fatto1 p]f9o il suo alz>e un dito1 o il cib>si del suo pane1 app>e gr&e1 coord9ato1 ed *iamato i/ituzione4 ,que/e sono1 9 po*i tratti1 le dimo/razioni del g5io della natura2 essi ci mo/rano la direzione della corr5te4 ,ma la corr5te sangue ed ogni sua goccia viv5te4 ,la v]it non ha s+ole vittorie2 tutte le cose sono suoi organi1 non solam5te la polv]e e le pietre1 ma gli errori e le m5zogne4 ,le leggi delle malattie1 dicono i m$ici1 sono belle come le leggi della salute4 ,la no/ra filos(ia aff]mativa1 e vol5ti]i accetta le te/imonianze dei fatti negativi1 come ogni ombra acc5na al sole4 ,p] una div9a necessit ogni fatto 9 natura obbligato ad (frire la sua te/imonianza4 ,il c>att]e umano sempre pi si r5de evid5te3 esso non si cela3 esso abborre le t5ebre e si lancia nella luce4 ,il fatto pi fuggitivo o la pi insignificante p>ola1 il semplice acc5no di f>e una cosa o il proposito recondito1 esprimono il c>att]e4 ,se voi op]ate1 palesate il vo/ro c>att]e1 cos se s$ete o se dormite4 ,voi cr$ete1 poi* non avete detto nulla m5tre gli altri p>lavano1 e non avete espresso nessuna op9ione sui tempi1 sulla *iesa1 sulla s*iavit1 sul collegio1 sui p>titi o sulle p]sone1 *e il vo/ro v]detto sia ancora atteso con curiosit1 come una saggezza ris]vata3 cos non 3 il vo/ro sil5zio risponde ad alta voce4 ,voi non avete nessun responso da pronunci>e2 ed i vo/ri simili hanno imp>ato *e voi non potete aiut>li1 p]* gli oracoli p>lano4 ,non grida =se la saggezza1 e non fa il razioc9io s5tire la sua voce8 ,dei limiti t]ribili sono po/i 9 natura ai pot]i della dissimulazione4 ,la v]it tiranneggia le membra recalcitranti del corpo4 ,il viso1 fu detto1 non m5te mai4 ,nessun uomo s> +annato1 se /udia il v>i>e dell'espressione4 ,qu&o un uomo dice il v]o1 con spirito del v]o1 il suo oc*io *i>o come i cieli4 ,qu&o egli ha dei f9i bassi1 e dice il falso1 l'oc*io torbido1 e qual*e volta bieco4 ,ho udito una volta un esp]to consigli]e di tribunale aff]m>e *e egli non temeva mai dell'effetto *e un avvocato poteva f>e sui giurati1 qu&o non cr$eva all'innoc5za del suo cli5te4 ,se egli non cr$e1 la sua incr$ulit app>ir alla giuria1 nono/ante tutte le sue aff]mazioni1 e div5t] l'incr$ulit della giuria /essa4 ,que/a quella legge m$esima p] cui un'op]a d'arte1 di qualsiasi specie1 ci pone nella /essa condizione di spirito1 nella quale era l'arti/a qu&o la fece4 ,p] quanto noi possiamo ripet]e le p>ole tante volte quante vogliamo1 pure noi non possiamo con esse aff]m>e ci *e noi non cr$iamo4 ,fu que/a conv9zione *e ,sw$5borg espresse1 qu&o descrisse un gruppo di p]sone del mondo spirituale1 t5tanti invano di articol>e una proposizione alla quale non cr$evano2 ed essi non potevano f>lo1 an*e se piegavano e torcevano le labbra f9o all'indignazione4 ,un uomo consid]ato p] ci di cui degno4 ,la curiosit1 circa la /ima *e la g5te ci tributa1 oziosa al p>i di ogni no/ro timore di riman]e ignorati4 ,se un uomo sa *e egli pu f>e una cosa qualsiasi -- *e egli pu f>la meglio di *iunque altro -- egli ha la c]tezza *e tale fatto conosciuto da tutte le p]sone4 ,il mondo pi5o di giorni del giudizio f9ale1 e ad ogni consesso cui l'uomo p>tecipi e p] ogni azione *e t5ta1 egli sondato e contrassegnato4 ,un uomo arrivato fra ogni gruppo di ragazzi *e salta e corre 9 ogni cortile ed 9 ogni piazza1 accuratam5te giudicato 9 po*i giorni1 e classificato con il suo num]o d'ord9e1 come se egli fosse /ato sottopo/o ad una prova =male della sua =za1 della sua velocit e del suo temp]am5to4 ,uno /rani]o vi5e da una scuola lontana1 con migliori ve/iti1 con dei n9noli nelle sue tas*e1 con delle arie e delle pretese3 un ragazzo pi vec*io dice a se /esso3 ,fa nulla1 lo scopriremo domani4 ,*e cosa ha egli fatto8 la dom&a div9a *e int]roga ogni uomo1 e *e trapassa ogni falsa riputazione4 ,un vanesio pu s$]e su qualunque seggio di que/o mondo1 s5za ess]e 9 quell'ora di/9to da ,om]o o da ,wa%+ton2 ma qu&o noi ric]*iamo la v]it1 non pu mai ess]vi dubbio intorno la rispettiva abilit degli ess]i umani4 ,la pret5sione pu giac]e1 ma non pu op]>e4 ,la pret5sione non t5t mai un atto di v]a gr&ezza1 non scrisse mai l',iliade1 n scacci ,s]se1 n rese cri/iano il mondo1 n abol la s*iavit4 ,sempre tanta virt app>e quanta realm5te ve ne 2 e tanta riv]5za quanto il b5e4 ,tutti i demoni rispettano la virt4 ,la congrega elevata1 g5]osa1 devota a se /essa1 i/ruir e guid] sempre il g5]e umano4 ,una p>ola s9c]a non fu mai completam5te p]duta4 ,giammai una magnanimit cadde al suolo2 sempre il cuore dell'uomo la in*9a e l'accetta inaspettatam5te4 ,un uomo consid]ato p] ci di cui degno4 ,egli scolpisce ci *e realm5te egli 1 sul suo viso1 sulla sua =ma1 sulle sue =tune1 9 lett]e lum9ose *e tutti1 eccetto lui1 possono legg]e4 ,a nulla gli s]ve il nascond]e2 a nulla il vanaglori>si4 ,vi una confessione nello sgu>do dei no/ri oc*i1 nei no/ri sorrisi1 nei saluti1 nelle /rette di mano4 ,il suo peccato lo att]ra e corrompe tutte le sue buone impressioni4 ,gli uom9i non sanno p]* non confid9o 9 lui2 pure non hanno 9 lui fiducia4 ,il suo vizio r5de vitreo il suo oc*io1 affloscia la sua gota1 assottiglia il suo naso1 pone il m>*io della be/ia sulla nuca1 e scrive folle1 folle sulla fronte di un re4 ,se non volete *e si conosca la vo/ra attivit non op]ate4 ,un uomo pu folleggi>e sulle sabbie di un des]to1 ma ogni granello di sabbia p>r oss]v>lo4 ,egli pu ess]e un mangiatore solit>io1 ma non pu a lungo so/5]e la sua posizione4 ,una complessione fiacca1 uno sgu>do brutale1 degli atti +5]osi1 la mancanza delle dovute cognizioni ecc4 tutte p>lano4 ,possono un cuoco1 un fac*9o1 ess] confusi con uno ,z5one o con ,s4 ,paolo8 ,confucio esclam3 ,come pu un uomo ess] celato86 ,d'altra p>te l'eroe non teme1 *e tac5do il racconto di un atto giu/o e coraggioso1 esso non sia riconosciuto e non v5ga amato4 ,un uomo lo conosce -- egli /esso -- ed sicuro *e1 p] la dolcezza della quiete1 e p] la nobilt dello scopo esso condurr 9 f9e ad una cosa migliore *e non la sua proclamazione4 ,la virt /a nell'ad]ire con l'azione alla natura delle cose1 e la natura delle cose la r5de pr$om9ante4 ,essa consi/e 9 una p]petua so/ituzione dell'ess]e al p>]e1 9 quella propriet sublime di ,dio dic5te3 ,io sono4 ,l'ammonim5to *e que/e oss]vazioni ci (frono 3 ,siate1 e non sembrate4 ,sottomettiamoci ad esso4 ,togliamo la no/ra vanitosa nullit fuori del s5ti]o dei div9i rec9ti4 ,scordiamo la no/ra saggezza umana4 ,in*9iamoci al pot]e di ,dio1 ed imp>iamo *e solo la v]it fa ric*i i gr&i4 ,se visitate l'amico vo/ro1 quale bisogno avete di f>gli le scuse p] non av]lo visitato prima1 fac5dogli cos p]d]e il tempo e spieg&o il vo/ro proprio atto8 ,visitatelo ora4 ,s5ta egli *e il pi alto amore v5uto a v$]lo1 9 voi1 suo pi infimo organo4 ,p]* dovete torm5t>e voi /essi e il vo/ro amico con segreti rimprov]i1 p]* non lo avete assi/ito o non gli avete fatto doni e saluti 9 passato8 ,siate voi un dono ed una b5$izione4 ,brillate di luce v]a1 e non di quella riflessa e presa 9 pre/ito dai doni4 ,gli uom9i comuni sono scuse p] gli uom9i2 essi *9ano il capo1 si scagionano con ragioni prolisse1 ed accumulano le app>5ze1 p]* la so/anza non esi/e4 ,noi abbondiamo di que/e sup]/izioni del s5so2 noi adoriamo la gr&ezza4 ,dio non si cura della gr&ezza3 la bal5a ed il v]me sono p] lui di ugual dim5sione4 ,noi diciamo *e il poeta ozioso1 p]* non presid5te o m]cante o fac*9o4 ,noi adoriamo un'i/ituzione e non v$iamo *e essa fondata su un no/ro p5si]o4 ,ma l'azione v]a nei mom5ti sil5ziosi4 ,le epo*e della no/ra vita non sono nei fatti visibili della no/ra scelta di una c>ri]a1 nel no/ro matrimonio1 nell'acqui/o di un ufficio e simili1 ma 9 un p5si]o sil5zioso sorto sul lato della via1 m5tre camm9iamo2 9 un p5si]o1 *e riv$e il no/ro inti]o modo di vita1 e dice1 ,tu hai fatto cos1 ma s>ebbe /ato meglio altrim5ti4 ,e tutti i no/ri anni po/]iori1 simili a s*iavi1 s]vono e dip5dono da que/o p5si]o1 ed a seconda della loro abilit1 eseguiscono il suo vol]e4 ,que/a revisione o correzione una =za co/ante1 *e come una t5d5za1 dura tutta la no/ra vita4 ,l'oggetto dell'uomo1 lo scopo di que/i mom5ti1 di f>e spl5d]e la luce del giorno attrav]so a lui2 di lasci>e *e la legge p5etri il suo int]o ess]e s5za +ombri1 di modo *e1 9 qualsiasi punto del suo op]ato cadano i vo/ri oc*i1 esso vi in=mi completam5te del suo c>att]e1 vi dica quali siano il suo modo di vita1 la sua casa1 la sua religione1 la sua societ1 la sua letizia1 i suoi voti e l'opposizione sua4 ,ma egli ora non omog5eo1 b5s et]og5eo1 ed il raggio non lo attrav]sa3 non vi sono delle luci e l'oc*io dell'oss]vatore imb>azzato1 scopr5do molte t5d5ze dissimili1 e non ancora una vita 9 alcuna di que/e4 ,p]* noi disprezz]emo p] p>tito preso1 con la no/ra falsa mode/ia l'uomo *e noi siamo1 ed il modo di ess]e *e ci fu assegnato8 ,un uomo buono cont5to4 ,io amo ed onoro ,epam9onda1 ma non desid]o d'ess]e ,epam9onda e cr$o pi giu/o am>e il mondo pres5te1 *e il mondo del suo tempo4 ,e se io sono s9c]o1 voi non potete de/>e 9 me la pi piccola inquietud9e col dire ,egli op] e tu giaci immobile4 ,io oss]vo *e l'azione buona1 qu&o essa necess>ia2 ma *e pure buona l'in]zia4 ,se ,epam9onda fu l'uomo *e io s]5am5te immag9o1 non avrebbe op]ato se la sua sorte fosse /ata p>i alla mia4 ,il cielo gr&e1 e conc$e po/o p] tutti i modi di amore e di =titud9e4 ,p]* dovremmo noi ess]e degli uom9i affac5dati e sup]s]vili8 ,l'azione e l'inazione sono id5ti*e di fronte al v]o4 ,un pezzo dell'alb]o tagliato p] f>e una b&]uola1 e un altro pezzo p] il so/egno di un ponte2 la virt del legno visibile ad ogni modo 9 entrambi4 ,io non voglio avvilire l'anima4 ,il fatto *e io sono qui1 c]tam5te mi dimo/ra *e l'anima ha bisogno 9 que/o luogo di un organo4 ,non assum] io il po/o8 ,o mi nascond]1 e sfuggir io e f> in*9i con le mie intempe/ive scuse e con la mia vana mode/ia1 e dovr immag9>mi *e il mio ess]e qui fuor di luogo8 pi fuor di luogo di quello *e non furono gli ess]i di ,epam9onda e di ,om]o 9 quel tempo8 e *e l'anima non conosce quanto le abbisogna8 ,inoltre1 s5za ragion>e affatto su que/o punto1 io non sono malcont5to4 ,l'anima buona mi nutrisce1 e mi s*iude ogni giorno nuove fonti di =za e di godim5to4 ,io non r9unci] bassam5te all'imm5sit del b5e1 p]* abbia udito dire *e ad altri esso v5ne sotto altra =ma concesso4 ,inoltre1 p]* dovremmo ess]e intimiditi dal nome di azione8 ,esso un tranello dei s5si1 nulla pi4 ,noi sappiamo *e l'ant5ato di ogni azione un p5si]o4 ,lo spirito pov]o si /ima nullo1 a m5o *e abbia un qual*e segno e/]iore3 una giubba da quacqu]o1 ad esempio1 o un'adunanza religiosa ,calv9i/ica1 o una ,societ filantropica1 od una gr&e donazione1 od un alto ufficio1 o qual*e cosa altro1 o qual*e azione inf9e =tem5te contra/ante1 *e provi *e esso qual*e cosa4 ,lo spirito ricco giace al sole e riposa1 ed ,natura4 ,p5s>e agire4 ,se dobbiamo compi]e delle gr&i azioni1 facciamo tali le no/re proprie4 ,ogni azione di una ela/icit inf9ita1 e la pi piccola soggetta ad ess]e p5etrata di spl5dore cele/iale1 f9o ad ecliss>e il sole e la luna4 ,compiamo i no/ri dov]i4 ,ho io l'obbligo di err>e tra le sc5e e la filos(ia dei ,greci e la /oria italiana1 prima d'ess]mi lavato il viso e d'ess]mi giu/ificato con i miei b5efattori8 ,come oso legg]e le campagne di ,wa%+ton1 se non ho neppure rispo/o alle lett]e dei miei propri corrispond5ti8 ,non que/a una giu/a obbiezione a molte delle no/re letture8 ,ci p]fettam5te una dis]zione pusillanime dal no/ro lavoro1 p] oss]v>e i no/ri vic9i3 inf9e uno spi>e4 ,byron dice di ,jack ,bunt+3 ,non sapeva *e cosa dire1 p]ci giur4 ,io potrei dire lo /esso del no/ro assurdo uso dei libri4 ,egli non sapeva *e cosa f>e1 p]ci leggeva4 ,io non s 9 qual modo pass>e il mio tempo1 e trovo la vita di ,brant4 un omaggio molto /ravagante *e io r5do a ,brant1 o al ,g5]ale ,s*uyl] od al ,g5]ale ,wa%+ton4 ,il mio tempo dovrebbe ess]e cos buono come il loro2 i miei fatti1 il complesso delle mie relazioni1 cos buoni come i loro1 o come alcuno dei loro4 ,compia piutto/o il mio lavoro cos b5e1 *e altri oziosi1 possano comp>>e1 se ad essi piaccia1 la trama della mia vita alla trama di quegli uom9i e trov>la id5tica alla migliore di esse4 ,que/a /ima esag]ata delle possibilit di ,paolo e di ,p]icle1 que/o avvilim5to delle no/re proprie possibilit1 d]iva dalla no/ra noncuranza dei fatti1 *e hanno id5tica natura4 ,buonap>te non conosceva *e un solo m]ito1 e ricomp5sava 9 un solo ed id5tico modo il buon soldato1 ed il buon a/ronomo1 il buon poeta ed il buon arti/a4 ,e 9 que/o modo egli palesava la sua p]cezione di un gr&e fatto4 ,il poeta fa uso dei nomi di ,ces>e1 di ,tam]lano1 di ,bonduca1 di ,belis>io2 il pittore si s]ve della /oria conv5zionale della ,v]g9e ,m>ia1 di ,paolo1 di ,pietro4 ,egli p]tanto non si sottomette alla natura di que/i uom9i accid5tali1 di que/i eroi4 ,se il poeta scrive un v]o dramma1 allora egli ,ces>e1 e non colui *e illu/ra ,ces>e2 allora la /essa corr5te di p5si]o1 l'emozione altrettanto pura1 lo spirito altrettanto sottile1 i movim5ti altrettanto rapidi1 incalzanti1 /ravaganti2 un cuore altrettanto gr&e1 *e ba/a a se /esso1 intrepido1 *e sulle onde del suo amore e della sua sp]anza pu alz>e tutto ci *e si cr$e solido e prezioso al mondo1 -- palazzi1 gi>d9i1 d5>o1 navi1 regni -- segn&o il suo proprio incomp>abile valore con il disprezzo di que/i ornam5ti degli uom9i -- cosa sua1 e col suo pot]e egli eccita le nazioni4 ,ma i gr&i nomi a lui non giovano1 s'egli non ha 9 se /esso la vita4 ,cr$a l'uomo 9 ,dio e non nei nomi o nei luoghi o nelle p]sone4 ,l'anima gr&e s'inc>ni pure nel corpo di qual*e donna1 pov]a1 tri/e e d]elitta1 9 qual*e ,dolly o ,giovanna1 *e debba s]vire1 spazz>e le cam]e1 lav>e i pavim5ti1 ed i suoi fulgidi raggi non potranno ess]e affievoliti o nasco/i2 ma lo spazz>e ed il lav>e app>iranno subito azioni supreme e belle1 v]tice e spl5dore della vita umana1 e tutta la g5te vorr imit>la2 f9*1 ecco6 di colpo1 la gr&e anima ha trasfusa se /essa 9 qual*e altra =ma1 ed ha compiuta qual*e altra azione1 *e divi5e a sua volta il fiore ed il capo di tutta la natura viv5te4 ,noi siamo i fotometri1 l'impressionabile foglio d'oro e la lam9a di /agno1 *e misura l'accumul>si del sottile elem5to4 ,noi conosciamo gli aut5tici effetti del v]o fuoco1 attrav]so a ciascuna delle sue mille tras=mazioni4 ,,qu9to ,,saggio ,,amore ,ogni anima p] ogni altra anima una ,v5]e cele/iale4 ,il cuore ha i suoi sabbati ed i suoi ,giubilei1 nei quali il mondo app>e come una fe/a nuziale ed 9 cui le voci della natura e lo svolg]si delle /agioni sono canti ed esoti*e danze4 ,l'amore onniposs5te nella natura come causa e come ricomp5sa4 ,amore la no/ra p>ola pi alta e s9onimo di ,dio4 ,ogni promessa dell'anima ha innum]i adempim5ti2 ciascuna delle sue gioie fiorisce 9 un nuovo bisogno4 ,la natura illimitata1 flu5te1 previd5te1 anticipa di gi nel primo s5tim5to di def]5za1 una b5evol5za *e p]d] ogni privato p>ticol>e aspetto nella sua luce g5]ale4 ,l'introduzione a que/a felicit /a 9 una reciproca relazione intima e t5]a fra due p]sone1 relazione *e l'incanto della vita umana1 *e come una div9a pazzia ed un entusiasmo div9o1 conquide l'uomo 9 un dato p]iodo1 ed op]a una rivoluzione nella sua m5te e nel suo corpo2 lo unisce alla sua razza1 lo lega alle sue relazioni dome/i*e e civili1 lo volge con r9novata simpatia v]so la natura1 rialza il pot]e dei s5si1 s*iude l'immag9azione1 aggiunge al suo c>att]e attributi eroici e sacri1 /abilisce il matrimonio1 e d durevolezza alla societ umana4 ,l'associazione naturale del s5tim5to dell'amore con l'ardore del sangue sembra ri*i$]e1 onde descriv]lo con vivi colori e co9cid]e con la palpitante esp]i5za di ogni giovanetto e di ogni ragazza1 un individuo non troppo vec*io4 ,le deliziose fantasie della giov5t rifiutano il pi t5ue sapore di una filos(ia matura1 come quella *e agghiaccia con l'et e la p$ant]ia la loro purpurea fioritura4 ,e p]ci s di incorr]e nell'accusa di durezza e di inutile /oicismo da p>te di coloro *e compongono la ,corte e il ,p>lam5to dell',amore4 ,ma contro que/i =midabili c5sori1 mi appell] ai miei padri4 ,poi* deve consid]>si *e que/a passione1 sebb5e incom9ci con il giovane1 pure non abb&ona il vec*io1 o piutto/o1 non lascia *e nessuno1 il quale sia realm5te suo s]vitore1 invec*i1 ma lo fa p>tecipe dei suoi doni non m5o della t5]a giov9etta1 ancor* 9 un modo diff]5te e pi nobile4 ,p]* l'amore un fuoco1 *e avvivato nello /retto cavo di un cuore da una sc9tilla vagante uscita da un altro petto1 brilla e si esp&e1 f9* riscalda ed illum9a moltitud9i di uom9i e di donne1 acc5de il cuore univ]sale di tutti1 e irradia l'inti]o mondo e tutta la natura1 con le sue fiamme g5]ose4 ,non importa adunque se noi t5tiamo di descriv]e la passione a v5ti a tr5ta o ad ottanta anni4 ,colui *e la descrive nel suo primo o nel suo ultimo p]iodo di vita1 p]d] di essa le p>ticol>it1 att95ti all'uno o all'altro p]iodo4 ,soltanto da sp]>e *e1 con la pazi5za e con l'aiuto delle ,muse1 possiamo raggiung]e quella int]na visione della legge1 *e ci pales] una v]it sempre giovane e bella1 e cos c5trale da attir>e a s lo sgu>do1 da qualsiasi angolo sia v$uta4 ,e la prima condizione 1 *e noi dobbiamo abb&on>e una troppo /retta e t>da ad]5za ai fatti1 e /udi>e il s5tim5to come esso app>ve nelle sp]anze e non nella /oria2 p]* ogni uomo v$e nella sua immag9azione la propria vita deturpata e sfigurata1 come c]to non l vita di un uomo4 ,ogni uomo v$e al disopra della sua propria esp]i5za un c]to m>*io d'errore1 m5tre quella degli altri uom9i gli app>e bella ed ideale4 ,ritorni ogni uomo a quelle deliziose relazioni1 *e compongono la bellezza della sua vita1 *e gli hanno dato la pi s9c]a i/ruzione e il pi leale nutrim5to1 ed egli indietregg] ognora pi4 ,ahim6 ,non s p]*1 ma inf9ite compunzioni am>eggiano nella vita matura il ricordo della gioia g]mogliante1 e coprono ogni nome amato4 ,ogni cosa bella v$uta dall'intelletto o v$uta come v]it2 ma tutto am>o se lo si v$e come esp]i5za4 ,i dettagli sono pi5i di melanconia2 il complesso dignitoso e nobile4 /rano quanto p5oso sia il mondo attuale1 regno doloroso del tempo e dello spazio4 ,qui abitano l'affanno1 il cancro ed il timore4 ,l con il p5si]o e coll'ideale v' la giocondit immortale1 il fiore della gioia1 ed intorno ad essa cantano tutte le ,muse4 ,ma il dolore pure si attacca ai nomi1 alle p]sone ed al p>ziale int]esse dell'oggi e dell'i]i4 ,noi possiamo con/at>e que/a =te t5d5za della natura dallo sviluppo *e que/o argom5to delle relazioni p]sonali pr5de nelle conv]sazioni sociali4 ,*e cosa desid]iamo noi maggiorm5te sap]e di qualsiasi degna p]sona1 se non come egli sia riuscito nella /oria del s5tim5to8 ,quali libri circolano nelle bibliote*e circolanti8 ,come ci acc5diamo legg5do quelle novelle passionali1 9 cui la vic5da n>rata con qual*e sc9tilla di v]it e di naturalezza6 ,e *e cosa nel corso della vita avv9ce pi di un incid5te *e riveli l'affezione fra due p]sone8 ,=se noi non le v$emmo mai prima1 e =se non le incontr]emo mai pi1 ma noi le v$iamo scambi>si uno sgu>do furtivo o tradire una pr(onda emozione1 e noi div5tiamo dei famili>i4 ,noi le compr5diamo e pr5diamo il pi vivo int]esse allo svolg]si del loro romanzo4 ,tutto il g5]e umano ama un'amante4 ,le primissime dimo/razioni di compiac5za e di cortesia sono le pitture pi s$uc5ti della natura4 l'aurora della civilt e della grazia nel selvaggio e nel ru/ico4 ,lo zotico ragazzo del villaggio vessa le ragazze alla porta della scuola2 -- ma oggi egli vi5e corr5do v]so l'entrata1 ed incontra una bella bamb9a *e prep>a la sua c>tella3 egli le ti5e i libri p] aiut>la1 ed imm$iatam5te gli p>e *e essa si allontani da lui all'inf9ito1 e si *iuda come 9 un sacro rec9to4 ,fra la folla di ragazze egli corre rudem5te1 ma una sola lo ti5e a di/anza2 e que/i due piccoli vic9i1 *e erano dianzi cos a lato1 hanno imp>ato ora a rispett>e reciprocam5te la loro propria p]sonalit4 -- ,*i pu togli]e lo sgu>do dai modi ins9uanti a met a/uti ed a met +5ui delle scol>e *e vanno nei negozi dei villaggi a comp]>e una matassa di seta od un foglio di c>ta1 e rimangono mezz'ora con il ragazzo della bottega1 dal viso paffuto e dal c>att]e buono8 ,nel villaggio essi sono 9 p]fetta uguaglianza1 9 quella uguaglianza di cui l'amore si diletta1 ed 9 cui s5za civett]ia l'indole lieta ed amorevole della donna si esp&e 9 un grazioso *iac*i]o4 ,le ragazze possono av]e poca bellezza1 pure *i>am5te si /abiliscono fra esse ed il buon ragazzo le relazioni pi piacevoli e famili>i2 conv]sano di ,edg>do1 di ,giona e di ,almira2 di *i fu invitato a quella p>tita2 e di *i danz alla scuola di ballo2 dell'epoca 9 cui la scuola di canto incom9ci] e di altre piccole cose1 sulle quali le coppie s'intratt5gono4 ,passa del tempo1 e quel ragazzo abbisogna di una moglie1 ed egli sapr dove trov>e una s9c]a e dolce compagna1 s5za incorr]e 9 quei ris*i *e ,milton deplora a proposito degli eruditi e dei gr&i uom9i4 ,mi /ato detto *e la mia filos(ia antisociale e *e 9 qual*e mio discorso pubblico la mia riv]5za p] l'intelletto mi rese +iu/am5te fr$do v]so le relazioni p]sonali4 ,ma ora quasi io raccapriccio al ricordo di tali p>ole di spregio4 ,poi* le p]sone co/ituiscono il mondo dell'amore1 ed il pi fr$do filos(o non pu ricord>e il dov]e della giovane anima vagante nella natura a discrezione del pot]e dell'amore1 s5za ess]e t5tato di di*i>>e come traditrice della natura1 qualsiasi cosa o/acolante gli i/9ti sociali4 ,poi*1 sebb5e que/a e/asi cele/iale *e vi5e dal cielo s'impossessa solam5te degli individui di t5]a et1 e sebb5e la bellezza *e dom9a ogni analisi ed ogni comp>azione1 e *e ci mette fuori di s5no1 la si possa r>am5te trov>e dopo i tr5t'anni2 pure il ricordo di que/e visioni vive pi a lungo di tutti gli altri ricordi1 ed una ghirl&a di fiori sulle fronti pi vec*ie4 ,ma ecco un fatto /rano3 pu p>]e a molti uom9i1 ritorn&o sulla loro esp]i5za1 di non av] pag9a pi bella nel libro della loro vita1 *e la deliziosa memoria di c]ti mom5ti1 9 cui l'affetto t5t di d>e ad un complesso di circo/anze accid5tali e volg>i un fasc9o sup]iore alla loro reale attrazione4 -- ,gu>d&o indietro essi possono trov>e *e molte cose1 le quali non erano il fasc9o1 hanno maggior realt nella sua memoria brancolante del fasc9o /esso *e le pr(umava4 ,ma qualunque sia la no/ra esp]i5za delle cose p>ticol>i1 nessun uomo mai dim5tica le visite fatte al suo cuore ed al suo c]vello da quella pot5za1 *e fece tutte le cose nuove2 *e fu p] lui l'aurora della musica1 della poesia1 e dell'arte2 *e fece il viso della natura raggiante di luce purpurea1 e *e v>i gli incanti del matt9o e della notte2 nessuno mai dim5tica il tempo 9 cui il suono di una sola voce poteva f> balz>e il cuore1 e 9 cui la pi volg>e circo/anza associata con una =ma v5iva imm]sa nell'ambra della memoria2 il tempo 9 cui egli div5tava tutto oc*i qu&o ella era pres5te1 e tutto memoria qu&o essa era &ata2 qu&o il giovane div5ta il cu/ode delle f9e/re1 premuroso di un guanto1 di un velo1 di un na/ro1 delle ruote di una vettura2 qu&o nessun luogo troppo solit>io e nessuno troppo sil5zioso p] lui *e trova migliore compagnia e pi dolce conv]sazione nei suoi nuovi p5si]i *e con qualsiasi dei suoi vec*i amici1 an*e i migliori e i pi puri2 p]* le p>v5ze1 i moti1 le p>ole del soggetto amato1 non sono come le altre imag9i disegnate nell'acqua1 ma1 come disse ,plut>co smaltate nel fuoco1 e =mano la m$itazione delle ore notturne4 ,tu non sei &ata pur ess5do &ata2 ovunque tu sei ,tu lasci 9 lui i tuoi oc*i att5ti1 9 lui il tuo amante cuore4 ,nel m]iggio e nella s]a della vita palpitiamo ancora al ricordo dei giorni 9 cui la felicit non era felice abba/anza1 ma doveva ess]e mescolata al sapore del dolore e dell'ansia2 7p]* v]am5te tocc il segreto della cosa1 colui *e disse dell'amore3 ,tutti gli altri piac]i non valgono le sue p5e74 qu&o il giorno non era lungo abba/anza1 e la notte era consumata 9 acuti ricordi2 qu&o il capo ardeva tutta la notte sul guanciale1 p] risolv]si ad una g5]osa azione2 qu&o la luce della luna era una febbre piacevole1 e le /elle erano lett]e1 ed i fiori cifre1 e l'aria era satura di canti2 qu&o ogni impresa sembrava un'imp]t95za1 e tutti gli uom9i e tutte le donne1 corr5ti di qua e di l nelle /rade1 non erano *e semplici imag9i4 ,la passione rico/ruisce p] la giov5t il mondo4 ,essa d a tutte le cose vita e significato4 ,la natura divi5e cosci5te2 ogni uccello sui rami di un alb]o canta ora al suo cuore ed alla sua anima4 ,le note di esso sono quasi articolate4 ,le nubi hanno dei visi qu&o egli le gu>da4 ,gli alb]i della =e/a1 l'erba ondeggiante1 i fiori sbocciami1 div5gono intellig5ti2 ed egli quasi teme di confid> loro il segreto1 cui essi sembrano invit>lo4 ,la natura lo bl&isce e con lui simpatizza4 ,egli trova nella v]de solitud9e un soggiorno pi c>o *e fra gli uom9i4 ,gu>date nel bosco il bel pazzo6 ,egli un palazzo di dolci suoni e di dolci visioni2 egli si esp&e2 egli due volte un uomo2 camm9a colle braccia appoggiate sulle an*e2 p>la da solo2 si avvic9a all'erba ed agli alb]i2 s5te nelle sue v5e il sangue della viola1 del g>(ano e del giglio2 ed egli p>la col ruscello *e lambe i suoi pi$i4 ,le cause *e hanno ap]to 9 lui le p]cezioni della bellezza naturale gli hanno fatto am>e la musica ed il v]so4 un fatto spesso oss]vato1 *e uom9i *e non avrebb]o potuto scriv] b5e 9 qualsiasi altra circo/anza hanno scritto dei buoni v]si sotto l'ispirazione della passione4 ,la passione ha lo /esso pot]e su tutta la natura4 ,essa esp&e il s5tim5to2 +5tilisce lo zotico1 e r9cuora il cod>do4 ,essa infond] animo e coraggio nel cuore pi pusillanime ed abietto p] sfid>e il mondo1 pur* abbia l'incitam5to dell'oggetto amato4 ,don&osi ad un altro1 l'uomo si dona maggiorm5te a se /esso4 ,egli cos un uomo nuovo1 con nuove p]cezioni1 con propositi nuovi e pi oculati1 e con una religiosa sol5nit di c>att]e e di int5ti4 ,egli non app>ti5e pi alla sua famiglia ed alla sua societ2 egli qual*ecosa2 egli una p]sona2 egli un'anima4 ,e qui esam9iamo un poco pi da vic9o la natura di quell'influsso *e cos pot5te sulla giov5t umana4 ,avvic9iamoci ed ammiriamo la bellezza1 la cui rivelazione all'uomo noi oggi celebriamo2 la bellezza1 b5v5uta come il sole1 ovunque le piaccia di brill>e1 *e p] mezzo suo allieta ognuno e lo allieta con se /esso4 ,m]aviglioso il suo fasc9o3 essa p>e suffici5te a se /essa4 ,l'amante non pu nella sua fantasia immag9>e la sua donna pov]a e solit>ia4 ,la societ p] se /essa come una pianta 9 fiore1 altrettanto dolce1 g]mogliante1 spirante grazia ed insegna p]* la ,bellezza sia /ata dip9ta con amor9i e grazie1 segu5ti i suoi passi4 ,la sua esi/5za arric*isce il mondo4 ,sebb5e essa allontani dagli oc*i dell'amante tutte le altre p]sone come pov]e ed indegne1 essa lo ricomp5sa tras=m&o il suo ess]e 9 qual*ecosa di imp]sonale1 di gr&e1 di univ]sale1 cos *e la sua donna gli si mo/ra come l'ideale di tutti i valori e di tutte le virt4 ,p] que/a ragione l'amante non v$e mai una rassomiglianza p]sonale fra la sua donna1 i suoi p>5ti od altre donne4 ,i suoi amici trovano 9 essa una somiglianza con sua madre o le sue sorelle o con p]sone non consangu9ee4 ,l'amante invece non v$e alcuna rassomiglianza se non con le s]e d'e/ate1 i matt9i brillanti1 gli arcobal5i e i canti degli uccelli4 ,la bellezza sempre quella *e gli anti*i /im>ono cosa div9a e *e *iam>ono il fiore della virt4 ,*i pu analizz>e il fasc9o s5za nome *e emana da que/o o da quel viso1 da que/a o da quella =ma8 ,noi siamo agitati da s5tim5ti di t5]ezza e di compiac5za1 ma non possiamo con/at>e dove volgano que/a emozione squisita e que/o raggio vagante4 ,l'immag9azione ci imp$isce di rif]irli all'organismo4 ,n essi si ricollegano a qualsiasi relazione d'amicizia e di amore1 conosciuta e poss$uta dalla societ1 ma1 p] quanto mi p>e1 essi d]ivano da una sf]a completam5te div]sa ed irraggiungibile2 da relazioni di delicatezza e di dolcezza trasc5d5tali2 da una t]ra di fate *e le rose e le viole acc5nano e preannunziano4 ,noi non possiamo conqui/>e la bellezza4 ,la sua natura p>i allo spl5dore opal9o della gola delle tortore1 ondeggiante ed evanesc5te4 ,9 ci la bellezza somiglia alle cose pi eccell5ti1 *e hanno il c>att]e dell'arcobal5o1 e r5dono vani tutti i t5tativi di appropriazione e di uso4 ,*e cosa altro volle dire ,jean ,paul ,ri*t]1 qu&o disse alla musica3 ,via1 via1 tu mi p>li di cose *e 9 tutta la mia vita int]m9abile non trovai1 n trov]8 ,lo /esso fatto pu ess]e oss]vato 9 ogni op]a delle arti pla/i*e4 ,la /atua bella qu&o incom9cia ad ess]e incompr5sibile1 qu&o sfugge alla critica1 e non pu ess]e pi misurata con il compasso o con il metro1 ma ri*i$e una immag9azione attiva p] seguirla e p] dire ci *e /a p] f>e4 ,il dio o l'eroe dello scultore sempre rappres5tato nella transizione da ci *e rappres5tabile ai s5si1 a ci *e non lo 4 ,allora la /atua cessa d'ess]e un macigno4 ,la /essa oss]vazione vale p] la pittura4 ,e 9 poesia il successo non raggiunto qu&o essa ci alletta e soddisfa1 ma qu&o essa ci /upisce e ci infiamma con nuove prove v]so l'irraggiungibile4 ,a que/o rigu>do ,l&or si dom&a se ci non debba rif]irsi a qual*e /ato pi puro di s5sazione e di esi/5za4 ,cos dev'ess]e p] la bellezza p]sonale1 *e l'amore adora2 essa allora ci affasc9a qu&o ci allontana da ogni scopo2 qu&o div5ta una /oria s5za f9e2 qu&o acc5de 9 noi luci e visioni1 e non risveglia desid] t]r5i2 qu&o ci p>e troppo luc5te e troppo buona p] il nutrim5to quotidiano dell'umana natura2 qu&o fa s5tire al contemplante la sua indegnit2 qu&o lo conduce a neg>e il suo diritto ad essa1 an*e se fosse ,ces>e1 ed a conv9c]lo di non av] su di essa maggior diritto di quanto ne abbia sul firmam5to e sugli spl5dori di un tramonto4 ,da que/o v5ne il detto ,se ti amo1 *e cosa t'importa81 p]* noi s5tiamo *e ci *e amiamo non nella no/ra volont1 ma al disopra di essa2 non voi1 ma la vo/ra irradiazione4 ci *e voi non conoscete 9 voi /esso1 e non potrete mai conosc]e4 ,que/o si accorda con quell'alta filos(ia del bello1 della quale si dilettavano gli anti*i scrittori2 poi* essi dicevano *e l'anima dell'uomo incorporatasi sulla t]ra1 &ava vag&o 9 c]ca di quell'altro mondo suo proprio dal quale v5ne 9 que/o2 ma to/o colpita dalla luce del sole naturale1 fu impot5te a v$]e qualsiasi altro oggetto se non quelli di quaggi1 i quali non sono *e le ombre delle cose reali4 ,p]ci la ,div9it m&a la gloria della giov9ezza innanzi all'anima1 aff9* essa possa s]virsi dei corpi leggiadri come mezzo p] ricord>si del b5e e del bello cele/iale2 e cos l'uomo1 contempl&o una bella p]sona di sesso femm9ile1 fruisce della gioia pi alta nel mir>ne la =ma1 il movim5to e l'intellig5za1 p]* gli si rivela la pres5za di ci *e nella bellezza1 e la causa della bellezza /essa4 ,se p]1 p] il sov]*io contatto con gli oggetti mat]iali1 l'anima fosse grossolana1 e ponesse le sue soddisfazioni nel corpo1 essa raccogli]ebbe null'altro *e dolore2 ess5do il corpo incapace di compi]e la promessa *e la bellezza pone2 ma1 se segu5do le visioni e gli incitam5ti *e la bellezza reca alla sua m5te1 l'anima passa attrav]so il corpo1 e si volge ad ammir>e i tratti del c>att]e1 e se gli amanti si contemplano nei loro discorsi e nelle loro azioni1 allora essi p5etrano nel v]o tempio della bellezza1 pi e pi ne infiammano il loro amore1 e con que/o1 spegn5do le basse affezioni1 come il sole spegne il fuoco brillante sul focol>e1 essi div5tano puri e santi4 ,dalla conv]sazione di ci *e p] se /esso eccell5te1 magnanimo e giu/o1 l'amante vi5e ad un pi vivo amore p] que/e nobili cose1 e ad una pi rapida intellig5za di esse4 ,allora egli dall'am>le 9 una sola p]sona passa ad am>le 9 tutte1 e cos quell'anima bella soltanto la porta p] la quale egli entra nel mondo di tutte le anime nobili e pure4 ,nella societ p>ticol>e della sua compagna egli acqui/a una p]cezione pi *i>a di qualsiasi mac*ia1 di qualsiasi gua/o1 *e la bellezza di lei abbia contratto da que/o mondo1 e pu indic>li con mutua gioia1 poi* essi sono ora 9 condizione di addit>e s5za (fesa i reciproci difetti ed i reciproci torti e di soccorr]si vic5devolm5te onde em5d>si4 ,e1 oss]v&o 9 molte anime i tratti della div9a belt1 e sep>&o 9 ogni anima ci *e div9o dal m>*io contratto nel mondo1 l'amante asc5de1 attrav]so a que/a scala di anime create1 alla pi alta bellezza1 all'amore ed alla conosc5za della ,div9it4 ,gli uom9i di tutte le et v]am5te saggi qualcosa di simile ci hanno detto rigu>do all'amore4 ,la dottr9a non vec*ia1 ma nemm5o nuova4 ,se ,platone1 ,plut>co ed ,apuleio l'hanno insegnata1 cos han fatto ,petr>ca1 ,mi*elangelo e ,milton4 ,essa att5de una sanzione pi pr(onda come opposizione e biasimo a quella prud5za sott]ranea *e presi$e ai matrimoni1 fatta di p>ole *e si volgono al mondo sup]iore1 m5tre un oc*io et]nam5te fisso alla cant9a2 cosic* i pi gravi discorsi hanno sapore di prosciutto e di t9ozza4 ,peggio ancora1 qu&o il ceffo di que/o s5sualismo s'ins9ua nell'educazione delle giovani donne1 e avvizzisce le sp]anze e gli affetti della natura umana1 insegn&o *e il matrimonio non significa altro *e buona massaia1 e *e la vita della donna non ha altro scopo4 ,ma que/o sogno di amore1 sebb5e bello1 solam5te una sc5a della no/ra comm$ia4 ,nella processione dell'anima dall'int]no all'e/]no1 essa all>ga sempre i suoi circoli1 come la pietra gettata nello /agno o la luce d]ivante da un'orbita4 ,i raggi dell'anima illum9ano prima le cose pi vic9e1 ogni ut5sile e ogni giocattolo1 le nutrici ed i s]vi1 la casa1 il cortile ed i vi&anti1 il c]*io delle conosc5ze famigli>i1 poi la politica1 la geografia1 la /oria4 ,ma p] necessit della no/ra co/ituzione le cose si adunano sempre secondo leggi pi alte e pi segrete4 ,la vic9anza1 la dim5sione1 i num]i1 le abitud9i1 le p]sone1 prdono gradatam5te il loro pot]e su di noi4 ,la causa e l'effetto1 l'aff9it reale1 il desid]io di armonia fra l'anima e la circo/anza1 l'i/9to progressivo idealizzante1 pr$om9ano pi t>di1 ed il ritorno dalle relazioni pi elevate a quelle pi basse divi5e impossibile4 ,cos p]f9o l'amore1 *e la deificazione delle p]sone1 deve div5ire ogni giorno pi imp]sonale4 ,di ci non si ha indizio al suo nasc]e4 ,il giovane e la ragazza *e si gu>dano attrav]so alle cam]e affollate1 con oc*i pi5i di muta intellig5za1 poco p5sano ai frutti preziosi1 *e dopo lungo tempo v]ranno da que/o nuovo /imolo completam5te e/]no4 ,l'op]a della vegetazione s'inizia a tutta prima coll'irritabilit della corteccia e dei g]mogli4 ,dallo scambio di sgu>di1 essi passano ad atti di cortesia1 di galant]ia1 di poi alla fi]a passione1 al fidanzam5to ed inf9e al matrimonio4 ,la passione contempla l'oggetto suo come una p]fetta unit4 ,l'anima int]am5te incorporata ed il corpo int]am5te spiritualizzato4 ,il suo puro ed eloqu5te sangue p>lava sulle sue guancie1 cos vivam5te agitato1 *e si s>ebbe detto *e il suo corpo p5sasse4 ,romeo1 morto1 dovrebbe ess] po/o fra piccole /elle onde +5tilire il cielo4 ,la vita1 9 que/a coppia1 non vuole altro1 non dom&a altro *e ,giulietta e ,romeo4 ,la notte1 il giorno1 gli /udi1 il tal5to1 i regni1 la religione1 sono tutti cont5uti 9 que/a =ma pi5a dell'anima1 9 que/a anima *e tutta =ma4 ,gli amanti si deliziano di c>ezze1 di confessioni d'amore1 di sgu>di4 ,qu&o sono soli1 ciascuno si bea con la rievocata immag9e dell'altro4 ,v$e quell'altro la /essa /ella1 la /essa t5]a nube *e io v$o1 o legge lo /esso libro e prova la /essa s5sazione *e innonda me di piac]e8 ,essi giudicano ed esam9ano la loro affezione e av5do insieme tutte le gr&iose prosp]it1 gli amici1 le opportunit1 la propriet1 esultano nello scoprire *e essi d>ebb]o vol5ti]i e lietam5te que/i b5i come riscatto del c>o amato capo1 di cui un solo capello non s> mai /rappato4 ,ma il p]icolo1 il dolore e la p5a giungono ad essi1 come a tutti gli altri4 ,l'amore int]c$e e /r+e patti con il ,pot]e ,et]no onde protegg]e que/o c>o compagno4 ,l'unione *e si cos effettuata1 e *e accresce d'un nuovo valore ogni atomo della natura1 7poi* essa trasmuta ogni filo di tutta la tela della relazione 9 un raggio d'oro1 e imm]ge l'anima 9 un elem5to nuovo e pi dolce71 ancora uno /ato temporaneo4 ,non sempre i fiori1 le p]le1 la poesia1 le di*i>azioni d'amore1 e p]f9o il santu>io 9 un cuore altrui1 possono soddisf>e l'anima spav5tevole *e abita la no/ra argilla2 essa si solleva alf9e da que/e t5]ezze1 si arma1 ed aspira a scopi va/i e univ]sali4 ,l'anima *e nell'anima di ciascuno1 agogn&o una beatitud9e p]fetta1 scopre incongru5ze1 difetti1 e mancanza di p]fezione nella condotta dell'altra4 ,da ci sorgono la sorpresa1 la disputa ed il dolore4 ,pure ci *e trasse que/i due ess]i l'uno v]so l'altro1 furono segni di bellezza1 segni di virt2 e que/e virt vi sono ancora p] quanto oscurate4 ,esse appaiono e riappaiono1 e cont9uano ad attr>re1 ma la consid]azione si volge1 abb&ona il segno e si attacca alla so/anza4 ,ci ri/ora l'affezione f]ita4 ,9 que/o frattempo1 m5tre la vita scorre1 essa sp]im5ta un giuoco di mutam5ti e di comb9azioni 9 tutti i possibili atteggiam5ti dei coniugi1 e/orce le risorse di ciascuno di essi1 e li r5de reciprocam5te edotti della loro =za e della loro debolezza4 ,p]* l'indole ed il f9e di que/a relazione *e essi rappres5t9o l'uno all'altro la razza umana4 ,tutto ci *e vi al mondo1 *e conosciuto o *e dovrebbe ess]lo1 sapi5tem5te inoculato nel tessuto dell'uomo e della donna4 ,la p]sona *e l'amore ci d1 ,come la manna1 ha 9 s il gu/o di tutte le cose4 ,il mondo gira e le circo/anze v>iano d'ora 9 ora4 ,gli angeli *e abitano que/o tempio del corpo1 appaiono alle f9e/re1 come an*e vi appaiono i gnomi ed i vizi4 ,i coniugi sono uniti dalle loro virt3 se esi/e 9 loro la virt1 tutti i vizi sono riconosciuti come tali2 ed essi li confessano e li fuggono4 ,il loro amore ard5te d'una volta1 col tempo s'acqueta nel loro petto1 e p]d5do 9 viol5za guadagna 9 e/5sione1 e l'accordo divi5e p]fetto4 ,essi si rassegnano1 s5za lagno1 ai buoni uffici *e reciprocam5te sono col tempo obbligati a compi]e1 e trasmutano la passione1 *e prima non poteva p]d]e di vi/a l'oggetto amato1 9 un giocondo progresso dei loro disegni1 siano essi pres5ti od ass5ti4 ,alla f9e essi scoprono *e tutto ci *e 9 pr9cipio li attir1 vale a dire gli adorati l9eam5ti1 il magico giuoco degli incanti1 era caduco1 aveva un f9e previ/o1 come l'impalcatura *e s]v a co/rurre la casa2 e la purificazione dell'intelletto e del cuore1 d'anno 9 anno1 il v]o matrimonio1 prev$uto e prep>ato dal pr9cipio1 a loro insaputa4 ,se io pr5do 9 esame lo scopo p] il quale due p]sone1 un uomo ed una donna1 dotati di qualit diff]5ti e relative1 si rac*iudono 9 una sola casa1 p] trascorr]e 9 societ nuziale qu>anta o c9quant'anni1 non mi m]aviglio della =za con la quale il cuore pr(etizza que/a crisi f9 dalla prima infanzia2 della bellezza con cui gli i/9ti infiorano l'alcova nuziale1 n dell'emul>si della natura1 dell'intellig5za e dell'arte p] port>e doni e melodie all'epitalamio4 ,cos noi siamo sp9ti v]so un amore1 *e non conosce sesso1 p]sona o p>zialit1 ma *e c]ca la virt e la sapi5za ovunque1 allo scopo di aum5t>e l'una e l'altra4 ,noi siamo p] natura oss]vatori e p] que/o atti ad appr5d]e4 ,que/o il no/ro /ato p]man5te4 ,ma spesso siamo indotti a s5tire *e i no/ri affetti sono solo i veli di una notte4 ,sebb5e l5tam5te e con dolore gli oggetti delle affezioni mut9o come mutano gli oggetti del p5si]o1 pure vi sono dei mom5ti 9 cui le affezioni regolano ed assorbono l'uomo1 e fanno dip5d]e la sua felicit da una o pi p]sone4 ,ma 9 i/ato di sanit lo spirito ricomp>e di nuovo1 con la sua volta impon5te1 rifulg5te di luci immutabili e gli ard5ti amori ed i timori1 *e pass>ono sopra come nubi1 p]dono il loro c>att]e f9ito1 s'uniscono con ,dio1 p] raggiung]e la loro propria p]fezione4 ,noi p] non dobbiamo tem]e di p]d]e qual*e cosa con il progresso dell'anima2 9 essa possiamo confid>e s9o alla f9e2 poi* le cose *e hanno la bellezza e il fasc9o di que/e relazioni d'amore1 possono ess] seguite e supplite soltanto da cose pi belle e p] sempre4 ,,se/o ,,saggio ,,amicizia ,noi poss$iamo molto maggior bont di quanto non si dica4 ,nono/ante tutto l'egoismo *e1 come i v5ti dell'e/1 gela il mondo1 l'int]a famiglia umana imm]sa nell'elem5to d'amore come 9 un et]e delicato4 ,quante p]sone non incontriamo nelle case1 p]sone alle quali noi app5a p>liamo1 e *e pure onoriamo e *e ci onorano6 ,quante ne v$iamo nella /rada od 9 *iesa e *e sil5ziosam5te ma cordialm5te siamo lieti di incontr>e6 ,leggete il l+uaggio di que/i raggi erranti dell'oc*io3 il cuore sa f>lo4 ,l'effetto della l>gizione di que/a affettivit umana una c]ta cordiale letizia4 ,9 poesia e nel l+uaggio comune i moti di b5evol5za e di compiac5za *e sono s5titi v]so gli altri1 v5gono p>agonati agli effetti mat]iali del fuoco2 que/e irradiazioni int]ne sono altrettanto rapide p]1 anzi molto pi rapide e pi attive e pi rallegranti4 ,esse1 dal pi alto grado dell'amore appassionato f9o al pi basso grad9o della buona volont1 compongono la dolcezza della vita4 ,i no/ri pot]i intellettuali ed attivi aum5tano con le no/re affezioni4 ,lo scol>o si si$e p] iscriv]e1 e tutti i suoi anni di m$itazione non gli =niscono un solo p5si]o capace di una felice espressione2 ma se scrive una lett]a ad un amico imm$iatam5te legioni di p5si]i g5tili si levano da ogni p>te con elette p>ole4 ,gu>date 9 qualsiasi casa1 dove dimorano la virt ed il rispetto1 quale palpito det]m9i l'approssim>si di uno /rani]o4 -- ,uno /rani]o a noi raccom&ato atteso ed annunciato1 ed una inquietud9e *e ha del piac]e e del dolore invade tutti i cuori della famiglia4 ,il suo arrivo arreca quasi affanno ai buoni cuori1 *e vorrebb]o d>gli il b5v5uto4 ,la casa spolv]ata1 tutte le cose ritornano a po/o loro1 la vec*ia giubba cambiata con una nuova1 e gli ospiti prep>ano un pranzo1 se lo possono4 ,altri ci p>lano di que/o /rani]o raccom&ato2 e solo il buono ed il nuovo udito da noi4 ,egli ci rappres5ta l'umanit4 ,egli ci *e noi desid]iamo4 ,av5dolo imag9ato e vivificato1 ci dom&iamo come />emo 9 conv]sazione e 9 relazione con tale uomo1 e siamo agitati da un vago timore4 ,la /essa idea rialza la conv]sazione allor* siamo con lui2 infatti conv]siamo meglio del solito1 disponiamo d'una fantasia pi viva1 d'una memoria pi ricca1 ed il demonio del no/ro mutismo ci abb&ona p] quel mom5to4 ,p] lunghe ore possiamo rivel>e una s]ie di comunicazioni s9c]e1 graziose1 ric*e1 tratte dalla pi antica e pi segreta esp]i5za1 cosic* quelli dei no/ri famili>i1 *e ci seggono vic9o1 prov]anno una grata sorpresa p] que/a no/ra insolita facondia4 ,ma cos to/o come lo /rani]o incom9cia a frammett]e nella conv]sazione le sue pref]5ze1 le sue def9izioni1 le sue debolezze1 tutto f9ito4 ,egli ha udito il pr9cipio1 la f9e ed il meglio di ci *e egli udr da noi4 ,egli non pi uno /rani]o ora4 ,la volg>it1 l'ignoranza1 ed i preconcetti sono vec*ie conosc5ze4 ,qu&o egli ritorn]1 potr av]e l'ord9e nella casa1 il ve/ito nuovo ed il pranzo1 -- ma non il battito del cuore e le corrispond5ze dell'anima4 ,que/i tratti d'affezione1 *e riacc5dono di nuovo p] me un mondo giovane sono graditi4 ,un giu/o e f]mo accordo di due1 9 un p5si]o1 9 un s5tim5to1 delizioso4 ,come sono belli1 nel loro avvic9>si a que/o cuore palpitante1 i passi e gli aspetti dell'ess]e s9c]o e favorito da natura6 ,nel mom5to *e noi lasciamo lib]o corso ai no/ri affetti1 la t]ra soggiace a metamorfosi2 non c' pi inv]no e non c' pi notte2 tutte le trag$ie1 tutti gli affanni svaniscono1 -- e cos tutti i dov]i3 nulla riempie l'et]nit *e trascorre1 se non le =me raggianti delle p]sone amate4 ,sia l'anima p]suasa *e 9 qual*e luogo dell'univ]so trov] la sua compagna1 e s> cont5ta ed allegra 9 solitud9e p] mille anni4 ,mi svegliai /amane con un divoto r+raziam5to p] i miei amici1 i vec*i ed i nuovi4 ,non *iam] io ,iddio1 il ,bello1 *e giornalm5te si rivela a me coi suoi doni8 ,io sfuggo la societ1 pr$iligo la solitud9e1 eppure non sono cos +rato da non v$]e l'uomo saggio1 il cortese1 il magnanimo1 qu&o di tempo 9 tempo passano davanti alla mia porta4 ,*i mi ode1 *i mi capisce1 divi5e mio1 divi5e un possesso mio p] sempre4 ,n la natura cos pov]a *e essa non mi dia talvolta que/a gioia1 e cos intesso trame sociali mie proprie1 e una nuova tela di relazioni2 e allo /esso modo *e molti p5si]i successivi si so/anziano1 cos poco a poco io mi trov] 9 un mondo nuovo1 di mia propria creazione1 e non s> pi uno /rani]o o un pellegr9o 9 un globo tradizionale4 ,i miei amici v5gono a me non c]cati4 ,il gr&e ,iddio me li di$e4 ,p] il pi antico diritto1 p] la div9a aff9it della virt con se /essa1 io li trovo1 o meglio non io ma la ,div9it *e 9 me e *e 9 essi1 la quale d]ide e abbatte i vigorosi balu>di del c>att]e individuale1 delle relazioni1 dell'et1 del sesso1 della circo/anza1 e fa di molti individui uno solo4 ,alti r+raziam5ti vi debbo1 eccell5ti amatori1 *e rivelate a me nuove e nobili pr(ondit del mondo e ampliate il significato di tutti i miei p5si]i4 ,voi non siete rigide ed intirizzite p]sone1 ma una nuova poesia di ,dio -- poesia s5za imp$im5ti -- siete inno1 ode1 epopea1 ancora flu5te e non gi rappresa nei libri morti con annotazioni e gloss>io1 ma siete ,apollo e siete le ,muse ancora inneggianti4 ,e que/e creature si sep>]anno da me o da qualcuna di loro8 ,io non lo s1 ma non lo temo2 p]* la mia relazione con esse cos pura1 *e noi ci t5iamo uniti p] semplice aff9it2 ed il ,g5io della mia vita cos socievole1 *e es]cit] la sua en]gia su *iunque sia nobile al p>i di que/i uom9i e di que/e donne1 ed ovunque io sia4 ,io confesso su que/o punto un'e/rema t5]ezza naturale4 quasi p]icoloso p] me il sorbire il dolce vel5o del v9o male usato delle affezioni4 ,una nuova p]sona p] me un gr&e ev5to e mi imp$isce di dormire4 ,io ho p] l'addietro molto fanta/icato intorno a due o tre p]sone *e mi hanno dato delle ore deliziose2 ma la gioia f9 col decl9> del giorno2 essa non produsse alcun frutto2 il mio p5si]o non nacque da essa e la mia attivit fu di poco modificata4 ,io debbo prov>e orgoglio p] le buone doti del mio amico1 come se foss]o mie1 e debbo prov>e come un selvaggio1 delicato1 palpitante s5so di propriet su le sue virt4 ,io s5to tanta gioia qu&o egli lodato1 quanta ne prova l'amante p] gli applausi diretti alla sua fidanzata4 ,noi sup]/imiamo la cosci5za del no/ro amico4 ,la sua bont ci sembra migliore della no/ra1 la sua natura pi bella1 le sue t5tazioni m9ori4 ,la no/ra fantasia innalza ogni cosa *e sua -- il suo nome1 il suo corpo1 il suo ve/ito1 i suoi libri1 ed i suoi i/rum5ti4 ,il no/ro /esso p5si]o ci suona nuovo pi ampio dalla sua bocca4 ,ed ancora la si/ola e la dia/ola del cuore non sono s5za analogia con il flusso ed il riflusso dell'amore4 ,l'amicizia come l'immortalit dell'anima1 troppo nobile p] ess]e cr$uta4 ,l'amante contempl&o la sua donna1 dubita *e essa non sia v]am5te quale egli la adora2 e nelle auree ore dell'amicizia noi siamo sorpresi da ombre di sospetto e di miscr$5za4 ,noi dubitiamo di don>e al no/ro eroe le virt delle quali egli rispl5de1 e di ador>e poi la =ma *e noi abbiamo de/9ata p] div9a abitazione di esse4 ,a rigor di t]m9i1 l'anima non rispetta gli uom9i come rispetta se /essa4 ,a rigor di sci5za tutte le p]sone soggiacciono alla /essa condizione di un'inf9ita lontananza4 ,tem]emo noi di intiepidire l'amor no/ro coll'affront>e il fatto e col ric]c>e le fondam5ta metafisi*e di que/o tempio ,eliseo8 ,non s> io un ess]e cos reale come le cose *e v$o8 ,se lo sono1 non tem] di conosc]le p] ci *e esse realm5te sono4 ,la loro ess5za non m5o bella della loro app>5za1 sebb5e abbisogn9o organi pi delicati p] la p]cezione di quella4 ,la radice della pianta non spregevole p] la sci5za1 an*e se p] f>e dei mazzi e dei fe/oni noi tagliamo corto lo /elo4 ,io devo tuttavia t5t>e l'esposizione di un fatto ardito fra que/e piacevoli fantasie1 an*e se esso app>ir nel no/ro ban*etto1 come una mummia egiziana4 ,un uomo *e /a /retto al suo p5si]o1 concepisce di se idee gr&iose4 ,egli conscio di un successo univ]sale1 an*e se conqui/ato con uni=mi e p>ticol>i sconfitte4 ,n pref]5za1 n pot]i1 n oro1 n =za1 possono />gli a p>i4 ,io non posso f>e a m5o di confid>e pi nella mia pov]t *e nella vo/ra ric*ezza4 ,non posso r5d]e la vo/ra conosc5za equival5te alla mia4 ,solo la /ella rifulge2 il pianeta ha una debole luce1 come quella della luna4 ,io s5to ci *e voi dite delle ammirevoli doti e del provato c>att]e della p]sona *e lodate1 ma b5 v$o *e nono/ante i suoi mantelli purpurei1 non mi piac]1 a m5o *e egli sia un pov]o ,greco1 quale io sono4 ,io non posso neg>e1 o amico1 *e l'imm5sa ombra del ,f5om5o copre an*e te1 nella sua imm5sit screziata e v>iop9ta1 an*e te1 comp>ato col quale ogni altra cosa ombra4 ,tu non sei l',ess]e come la ,v]it 1 come la ,giu/izia 2 tu non sei la mia anima1 ma una pittura ed una effigie di essa4 ,tu v5i/i a me t>di1 eppure tu ripr5di gi il tuo cappello ed il tuo mantello4 ,=se *e l'anima non produce amici1 come l'alb]o produce foglie2 e come l'alb]o con la g]m9azione di nuove gemme esclude le vec*ie foglie1 cos l'anima non esclude i vec*i amici8 ,la legge della natura un'et]na alt]nativa4 ,ogni /ato elettrico presuppone il suo contr>io4 ,l'anima si attornia di amici al f9e di pot] p5etr>e 9 una pi gr&e conosc5za di s o 9 una maggiore solitud9e2 e proc$e da sola p] un tempo1 onde innalz>e la sua condotta o la sua societ4 ,que/o metodo si del9ea 9 tutta la /oria delle no/re relazioni p]sonali4 ,sempre l'i/9to dell'affezione nutre la sp]anza di unirsi coi no/ri simili1 e sempre il vigile s5so dell'isolam5to ci ri*iama4 ,cos ogni uomo passa la sua vita ric]c&o l'amicizia2 eppure se egli t5esse pres5te il suo v]o s5tim5to potrebbe scriv]e una lett]a come que/a ad ogni nuovo c&idato del suo amore4 ,c>o amico1 ,se io fossi sicuro di te1 sicuro della tua capacit1 sicuro *e le no/re t5d5ze s'incontrass]o1 io pr5d]ei 9 consid]azione il tuo &>e e v5ire4 ,io non sono molto saggio2 il mio amore facilm5te conqui/abile2 io rispetto il tuo spirito2 esso non ancora /ato da me sc&agliato2 pure non oso presum]e 9 te una p]fetta intellig5za del mio ess]e1 e cos tu mi sei un delizioso torm5to4 ,tuo p] sempre o giammai4 ,pure que/i piac]i inquieti e que/e p5e raff9ate sono idonei p] il no/ro desid]io di cose nuove e non p] la vita4 ,essi non debbon v5ire coltivati1 p]* s>ebbe un tess]e una tela di ragno e non una /(fa4 ,le no/re amicizie si volgono a rapide e pov]e conclusioni p]* noi le abbiamo intessute di v9o e di sogni anzi* della solida fibra del cuore umano6 ,le leggi dell'amicizia sono gr&i1 au/]e ed et]ne1 fatte con la /essa trama delle leggi della natura e della morale4 ,ma noi abbiamo aspirato ad un rapido e piccolo b5eficio1 p] sugg]e una subitanea dolcezza4 ,noi /rappiamo nel gi>d9o di ,dio il frutto l5to1 *e abbisogna di molti e/ati e di molti inv]ni p] matur>e4 ,noi c]*iamo il no/ro amico non religiosam5te1 ma con una passione adult]ata1 *e vorrebbe appropri>e lui a noi /essi4 ,invano4 ,noi siamo imbevuti d'un sottile antagonismo *e1 non app5a c'incontriamo con lui1 com9cia a f>ci beffe e a tradurre tutta la no/ra poesia 9 una prosa scipita4 ,quasi tutti gli uom9i s'abbassano coll'incontr>si4 ,ogni associazione deve ess]e un compromesso e1 ci *e peggio1 il v]o fiore e l'aroma di ogni bella natura scomp>e to/o *e esse si avvic9ano l'un l'altra4 ,quale p]petua delusione la societ attuale1 an*e quella dei virtuosi e dei favoriti6 ,dopo *e gli incontri sono avv5uti 9 seguito a lunga prep>azione1 noi dobbiamo ess]e afflitti da saluti avv]si1 da improvvise ed inopportune apatie1 da epilessie di spirito e di s5so nei bei giorni dell'amicizia e del p5si]o4 ,le no/re facolt non ci rappres5tano il v]o e ciascuno si ri/ora con la solitud9e4 ,io dovrei ess]e uguale 9 ogni relazione4 ,non ha importanza il num]o dei miei amici e la soddisfazione *e io posso trov>e nel conv]s>e con essi1 se uno solo v' con cui io non sia uguale4 ,se io mi sono ritratto da una contesa1 p]* imp>i1 i/antaneam5te la gioia *'io posso prov>e 9 tutto il re/o divi5e mes*9a e pusillanime4 ,io dete/]ei me /esso se allora io facessi degli altri miei amici il mio rifugio4 ,il val5te gu]ri]o r9omato p] le battaglie1 v9to una volta dopo c5to vittorie1 cancellato dal libro dell'onore e tutto il re/o p] cui egli fatic vi5 dim5ticato4 ,la no/ra impazi5za cos ac]bam5te ripresa4 ,il timore e l'apatia sono un arr5devole rip>o1 nel quale un delicato organismo vi5e protetto da un prematuro g]mogli>e4 ,esso si p]d]ebbe1 se conoscesse se /esso1 prima *e qualcuna delle anime migliori fosse matura abba/anza p] compr5d]lo ed aff]m>lo4 ,rispetta la l5tezza della natura *e indurisce il rub9o 9 un milione d'anni e op]a nell'inf9ita e/5sione del tempo1 9 cui le ,alpi e le ,&e vanno e v5gono come arcobal5i6 ,il buon g5io della no/ra vita non ha p>adiso *e sia ricomp5sa della no/ra precipitazione4 ,l'amore *e l'ess5za di ,dio non esi/e p] la vanit1 ma p] il totale valore dell'uomo4 ,non si abbia nei no/ri rapporti una fanciullesca volutt1 ma la dignit pi au/]a1 ed avvic9iamo i no/ri amici con un'audace fiducia nella lealt dei loro cuori e nella saggia ed indi/ruttibile lib]alit dei loro propositi4 ,poi* impossibile sottr>si al fasc9o di que/o argom5to io tralascio p] poco ogni consid]azione intorno ai subord9ati b5efici sociali1 p] p>l>e di que/a elevata e sacra relazione1 *e una specie di assoluto e *e abb&ona il dubbio e comune l+uaggio dell'amore tanto il suo pi puro e pi div9o4 ,io non desid]o tratt>e le amicizie delicatam5te1 ma con il pi ruvido coraggio4 ,qu&o sono reali1 esse non sono /eli di cri/allo o ricami di br9a1 b5s le pi solide cose *e noi conosciamo4 ,al pres5te1 dopo tanti anni di esp]i5za1 *e cosa sappiamo noi della natura o di noi /essi8 ,l'uomo non si inoltrato d'un solo passo nella soluzione del problema del suo de/9o4 ,l'int]o univ]so degli uom9i /a 9 una condanna all'imbecillit della m5te4 ,ma la dolce gioia s9c]a e la pace1 *e io traggo da que/a alleanza con l'anima d'un mio fratello1 il nocciolo1 di cui ogni natura ed ogni p5si]o non sono *e il guscio e la corteccia4 ,felice la casa *e accoglie un amico6 ,essa pu b5 ess]e co/rutta come un padiglione o un arco di fe/a p] intratt5]lo an*e un solo giorno4 ,pi felice ancora se egli compr5de la sol5nit di tale relazione e onora le sue leggi4 ,l'amicizia non un ozioso legame1 non un'occupazione dom5icale4 ,colui *e (fre se /esso come c&idato a tale accordo1 si solleva come un ,olimpico ai pi alti gradi1 dove conv5gono gli eletti del mondo4 ,egli propone se /esso p] contese dove il ,tempo1 il ,bisogno1 il ,p]icolo sono 9 g>a1 e quegli solo v9citore *e ha nella sua co/ituzione vigore suffici5te da pres]v>e la sua delicata bellezza dall'uso e dal contatto di tutte que/e cose4 ,i doni della =tuna posson ess]e pres5ti o ass5ti1 ma tutto lo svolg]si di tale lotta dip5de dalla intr9seca nobilt e dal disprezzo p] le cose insignificanti4 ,ci sono due elem5ti *e concorrono a =m>e l'amicizia ed entrambi cos sovrani1 *'io non posso scoprire nell'uno1 sup]iorit o ragioni tali da ess] nom9ato prima dell'altro4 ,uno di essi la ,lealt4 ,un amico una p]sona con la quale io posso ess] s9c]o2 d9anzi a lui io posso p5s>e ad alta voce4 ,9 sua pres5za io mi trovo con un uomo cos reale ed uguale a me1 da pot]e smett]e quelle vilissime abitud9i di dissimulazione1 di cortesia e di secondo p5si]o1 *e gli uom9i mai abb&onano2 ed io posso tratt>e con lui con quella semplicit1 con la quale un atomo *imico si unisce ad un altro atomo4 ,la s9c]it1 come i diademi e l'autorit1 la volutt concessa solo alle pi alte classi1 *e possono dir la v]it1 non av5do alcuno al disopra da riv]ire od a cui con=m>si4 ,ogni uomo solo s9c]o2 l'ipocrisia com9cia all'arrivo di un secondo uomo4 ,noi evitiamo e sfuggiamo l'approccio del no/ro simile p] mezzo dei complim5ti1 delle *iac*i]e1 degli aff>i e dei diletti4 ,noi celiamo il no/ro p5si]o a lui sotto mille pieghe4 ,io conobbi un uomo *e sotto il dom9io d'una c]ta religiosa fr5esia si spogliava di que/o drappeggio1 ed omett5do ogni complim5to ed ogni luogo comune1 p>lava alla cosci5za di ciascuno con gr&e p5etrazione e bellezza4 ,dapprima gli si resi/eva e tutti ammettevano *e egli era pazzo4 ,ma p]si/5do 7ed egli 9 v]it non poteva f> altrim5ti7 e p] qual*e tempo 9 que/a l9ea di condotta1 egli ott5ne il vantaggio di trasc9>e ogni uomo di sua conosc5za a relazioni s9c]e4 ,nessun uomo mai avrebbe p5sato di m5tire con lui o d'intratt5]lo con delle *iac*i]e da m]cato o da gab9etto di lettura4 ,ma ciascuno era co/retto da tanta s9c]it a gu>d>lo nel viso1 ed a rivel>gli quale amore di natura1 quale poesia1 quale simbolo di v]it egli poss$esse4 ,ma alla maggior p>te di noi la societ non mo/ra il suo viso ed il suo oc*io1 ma il suo fianco ed il suo dorso4 ,contr>re relazioni s9c]e con gli uom9i 9 una falsa et1 segno di pazzia1 non v]o8 ,r>am5te noi possiamo &>e dritti allo scopo4 ,quasi ogni uomo *e incontriamo ri*i$e qual*e rigu>do1 ri*i$e di ess]e rallegrato2 egli ha qual*e r9omanza1 qual*e tal5to1 qual*e capriccio religioso o filantropico nel suo capo1 *e non deve ess]e discusso1 e *e imp$isce ogni rapporto con lui4 ,ma un amico uomo equilibrato1 *e adde/ra me e non la mia abilit d'inv5zione4 ,il mio amico s'intratti5e con me s5za pret5d]e *'io m'avvilisca o balbetti o mi camuffi4 ,un amico1 p]tanto1 una specie di p>adosso 9 natura4 ,io *e sono solo1 io *e nella natura non v$o nulla la cui esi/5za io possa aff]m>e con uguale evid5za della mia1 io contemplo l'immag9e del mio ess]e1 9 tutta la sua altezza e v>iet riprodotta 9 una =ma *e non la mia2 cosic* un amico pu b5 ess]e riconosciuto il capolavoro della natura4 ,l'altro elem5to dell'amicizia la ,t5]ezza4 ,noi siamo legati agli uom9i da ogni specie di v9coli1 dal sangue1 dall'orgoglio1 dal timore1 dalla sp]anza1 dal lucro1 dalla brama1 dall'odio1 dall'ammirazione1 da ogni circo/anza1 da ogni pegno e da ogni nonnulla2 ma possiamo a mala p5a cr$]e *e possa sussi/]e 9 uno di essi una qualit tale da avv9c]ci con l'amore4 ,uno vi pu ess]e cos b5$etto1 e siamo noi cos puri da pot]gli (frir della t5]ezza8 ,qu&o un uomo mi divi5e c>o1 io ho toccato la mta della =tuna4 ,io trovo intorno a que/o argom5to molto poco nei libri1 *e sia scritto direttam5te al cuore4 ,eppure ho un te/o *e non posso f>e a m5o di ricord>e4 ,il mio autore dice ,io mi (fro s5za slancio e ruvidam5te a coloro1 ai quali effettivam5te app>t5go1 e mi (fro m5o a colui1 al quale sono maggiorm5te devoto4 ,io vorrei *e tale amicizia avesse dei pi$i1 come ha oc*i ed eloqu5za2 essa dovrebbe radic>si 9 t]ra prima d'innalz>si f9o al cielo1 e vorrei *e fosse un poco dell'uomo prima di app>t5]e completam5te al *]ub9o4 ,noi c5suriamo il cittad9o p]* fa dell'amore una comodit4 ,esso p] lui uno scambio di doni1 di pre/iti utili2 un buon vic9o2 un inf]mi]e p] gli ammalati2 esso ti5e i cordoni al fun]ale2 e cos vanno p]dute completam5te le delicatezze e la nobilt della relazione4 ,ma sebb5e non possiamo trov>e il dio sotto que/a mas*]a di cant9i]e1 pure non possiamo p]don>e d'altra p>te al poeta1 se egli tesse la sua tela troppo f9a1 e non r5de so/anziale il suo romanzo con le virt civi*e della giu/izia1 della puntualit1 della f$elt1 e dell'amore4 ,io odio la pro/ituzione del nome amicizia p] signific>e alleanze mani]ate e mondane4 ,pref]isco di molto la compagnia dei contad9i o dei m]canti di /agno all'amicizia elegante e pr(umata1 *e celebra le sue adunanze con frivole manife/azioni1 con passeggiate 9 c>rozza e con pranzi nelle migliori tav]ne4 ,lo scopo dell'amicizia /r+]e il pi /retto1 il pi famili>e rapporto *e possa ess]e immag9ato2 esso s]ve d'aiuto e di con=to attrav]so tutte le relazioni e le vicissitud9i della vita e della morte2 idoneo p] i giorni s]5i1 p] i doni graziosi e p] le passeggiate campe/ri1 ma an*e p] le vie p5ose1 p] gli aspri passaggi1 p] il naufragio1 p] la pov]t e la p]secuzione4 ,l'amicizia pure s'accompagna con gli impeti dello spirito ed i rapim5ti della religione4 ,noi dobbiamo d>e dignit ai bisogni giornali]i ed agli uffici della vita dell'uomo1 ed abbellire que/a con il coraggio1 con la saggezza e con l'unione4 ,l'amicizia non dovrebbe mai cad]e 9 ci *e usuale e det]m9ato1 ma dovrebbe ess]e vigilante ed +egnosa1 ed aggiung]e poesia e ragione a ci *e era s]vile lavoro4 ,pu dirsi *e la p]fetta amicizia ri*i$e nature cos r>e e squisite1 cos b5 contemp]ate e cos felicem5te adattate l'una all'altra1 7poi* an*e a que/o rigu>do un poeta dice *e l'amore dom&a *e le p>ti siano esattam5te bilanciate7 *e p] que/a sua necessit essa solo r>am5te pu av] effetto4 ,essa non pu sussi/]e nella sua p]fezione fra pi di due ess]i1 dicono alcuni di coloro *e sono dotti 9 que/a ard5te dottr9a del cuore4 ,io non sono cos rigido nei miei t]m9i1 =se p]* non conobbi un'amicizia cos elevata come altri conobb]o4 ,io ricreo maggiorm5te la mia immag9azione con un gruppo d'uom9i nobilissimi1 9 rapporti div]si tra loro e fra i quali sussi/e un'alta intellig5za4 ,ma io cr$o *e que/a legge di uno ad uno p]5toria p] la conv]sazione1 *e la pratica ed il compim5to dell'amicizia4 ,non mescolate troppo le acque4 ,le migliori si mescolano cos male come le buone e le cattive4 ,avrete dei discorsi utili e rallegranti volta a volta p>l&o con due uom9i div]si2 ma unitevi tutti e tre1 e non avrete una sola p>ola nuova e cordiale4 ,due possono conv]s>e e uno pu udire1 ma tre non possono pr5d]e p>te ad una conv]sazione s9c]a ed elevata4 ,nella buona societ non vi mai fra due p]sone *e p>lano l'uno da un capo e l'altro dall'altro della tavola un discorso uguale a quello *e succ$e qu&o voi li lasciate soli4 ,nella buona societ gli individui imm]gono il loro egoismo 9 un'anima collettiva *e esattam5te riflette e conti5e le p>ec*ie cosci5ze ivi pres5ti4 ,nessuna p>zialit dell'amico v]so l'amico1 nessuna affezione del fratello p] la sorella1 della sposa p] il m>ito1 co/ a proposito1 ma esattam5te l'oppo/o4 ,solo quegli pu p>l>e1 *e sa navig>e sul p5si]o comune della comitiva e non limit>si pov]am5te al suo proprio p5si]o4 ,ora que/a conv5zionalit1 ri*ie/a dal buon s5so1 di/rugge il lib]o spazi>e della gr&e conv]sazione1 *e vuole il fond]si di due anime 9 una sola4 ,lasciate soli due uom9i1 essi entr]anno 9 rapporti pi semplici3 anzi la loro aff9it s> quella *e /abilir il tema della loro conv]sazione4 ,gli uom9i *e non hanno relazioni fra loro1 arrecano poca gioia l'uno all'altro1 e mai sospett]anno i pot]i lat5ti di ciascuno di essi4 ,noi p>liamo talvolta di un gr&e tal5to p] il conv]s>e1 come se ci fosse una propriet p]man5te 9 qual*e individuo2 ma la conv]sazione una fuggevole relazione e null'altro4 ,un uomo r9omato p] av]e p5si]o ed eloqu5za2 e con tutto ci1 egli non sa dire una p>ola a suo cug9o od a suo zio4 ,essi biasimano il suo sil5zio con altrettanta ragione con cui potrebb]o biasim>e l'inutilit di un quadrante sol>e nell'ombra4 ,al sole esso segn] l'ora1 e fra quelli *e godono del suo p5si]o1 quel tale uomo riacqui/] la sua favella4 ,l'amicizia ri*i$e quel r>o m$ium tra uguaglianza e disp>it1 da cui ciascuno /imolato1 alla pres5za della sup]iorit o dell'accondisc5d5za dell'altro4 ,pref]isco riman]e solo f9o alla f9e del mondo1 piutto/o *e il mio amico sorpassi di una sola p>ola o di un solo sgu>do la sua simpatia reale4 ,io sono ugualm5te deluso dalla sua avv]sione come dalla sua condisc5d5za4 ,non cessi egli un solo i/ante di ess]e se /esso4 ,l'unica gioia *e provo nel suo ess]e mio1 *e ci *e non mio1 mio4 ,mi ripugna di trov>e un cumulo di concessioni1 dove c]cavo un aiuto virile od alm5o una virile resi/5za4 meglio ess]e una sp9a al fianco del vo/ro amico1 *e ess]e la sua eco4 ,la condizione *e l'alta amicizia ri*i$e l'abilit di f> s5za di essa4 ,que/o gr&e ufficio ri*i$e uom9i gr&i e sublimi4 ,vi devono ess]e v]am5te due1 prima *e vi possa ess]e un v]o uno4 ,vi dev'ess]e un'alleanza di due nature gr&i1 =midabili1 vic5devolm5te contemplatesi e vic5devolm5te temutesi1 prima *e v5ga riconosciuta1 fra le disp>it1 la pr(onda id5tit unificatrice4 ,solo colui *e magnanimo1 adatto p] que/a unione1 e tale egli dev'ess]e p] conosc]ne le leggi4 ,egli dev'ess]e colui1 *e sicuro *e la gr&ezza e la bont sono sempre regole di prud5za4 ,dev'ess]e colui *e non pronto p] int]v5ire con la sua =tuna2 n osi egli d'int]v5ire4 ,lasciate al diamante i suoi secoli p] cresc]e1 n sp]ate di affrett>e le nascite dell'et]no4 ,l'amicizia ri*i$e un trattam5to religioso4 ,noi non dobbiamo ess]e cap>bi e timorosi4 ,noi p>liamo di scegli]e i no/ri amici1 ma gli amici si eleggono da s4 ,la rev]5za pure gr&e p>te dell'amicizia4 ,trattate il vo/ro amico come uno spettacolo4 ,naturalm5te se egli un uomo1 ha dei m]iti *e non sono vo/ri1 e *e voi non potete onor>e1 se lo volete t5]e troppo vic9o alla vo/ra p]sona4 ,/ate disco/i2 date po/o a que/i m]iti2 lasciate *e salgano e si esp&ano4 ,non siate tanto suo amico da non conosc]e le sue peculi>i en]gie2 siate appassionati come le madri1 *e cu/odiscono la loro figlia 9 casa1 f9* essa ragazza4 ,siete voi l'amico dei bottoni del vo/ro amico o del suo p5si]o8 ,ad un gr&e cuore egli s> ancora un ignoto p] mille p>ticol>i cose1 p]* possa raggiung]lo 9 que/a t]ra promessa4 ,lasciate ai ragazzi ed alle ragazze il cmpito di gu>d>e un amico come una propriet1 e di sugg]e un breve e confuso piac]e1 anzi* il puro nett>e degli ,dei4 ,acqui/iamo il no/ro +resso 9 que/a corporazione con una lunga prep>azione4 ,p]* dovremmo noi pr(an>e anime nobili e belle coll'introdurci inopportunam5te presso di loro8 ,p]* opprim]e con precipitosi rapporti p]sonali il vo/ro amico8 ,p]* &>e a casa sua e conosc]e sua madre1 i fratelli suoi e le sue sorelle8 ,p]* ess]e visitato da lui nella vo/ra casa8 ,sono que/e cose necess>ie alla vo/ra alleanza8 ,lasciamo da p>te que/e pateti*e e lacrimevoli cose4 ,sia egli p] me uno spirito4 ,io voglio da lui un messaggio1 un p5si]o1 la s9c]it1 uno sgu>do1 e non delle notizie od un pranzo4 ,io posso disput> di politica1 t5] conv]sazioni frivole1 e relazioni col vic9ato p] mezzo di compagni di m9or valore4 ,all'incontro non dovrebbe ess]e p] me la comunione con il mio amico1 poetica1 pura1 univ]sale e gr&e come la natura /essa8 ,dovrei io s5tire *e il no/ro legame pr(ano1 se lo p>agono a quella nuvola *e dorme sull'orizzonte o a quel cespuglio d'erba ondeggiante1 *e divide il ruscello8 ,non avviliamo l'amicizia1 ma innalziamola4 ,que/o gr&e oc*io sfidante1 que/'alt]a bellezza di portam5to o di azione1 non v'induca ad abbass>vi ma piutto/o a =tific>vi ed innalz>vi4 ,adorate le sue eccell5ze4 ,gu>da il tuo amico come il tuo alt]-ego2 abbi p] lui un regno2 sia egli p] te et]nam5te una specie di bel nemico indomabile1 devotam5te riv]ito e non un'opportunit banale da ess]e to/o sup]ata e messa 9 disp>te4 ,i colori dell'opale1 la luce del diamante non si possono v$]e se l'oc*io troppo vic9o4 ,scrivo al mio amico una lett]a e ne ricevo una da lui4 ,ci vi sembra poco4 ,p] me suffici5te3 un dono spirituale degno di lui nel d>e1 degno di me nel ricev]e4 ,ci non sconsacra alcuno4 ,9 que/a lett]a il cuore si confid] come non si confid] alla l+ua1 e pr(etizz] un'esi/5za pi div9a di quella *e tutti gli annali dell'eroismo hanno f9'ora rivelata4 ,rispettate le sante leggi di que/'amicizia col non port> danno1 con la vo/ra impazi5za1 al suo fiore p]fetto prima *e sbocci4 ,dobbiamo app>t5]e a noi /essi1 prima di app>t5]e a qualcun altro4 ,nel delitto vi 1 secondo il prov]bio lat9o1 que/a soddisfazione3 voi potete p>l>e al vo/ro complice 9 t]m9i d'uguaglianza3 ,crim51 quos inqu9at1 aequat4 ,noi non possiamo subito aff]m>e ci rispetto a coloro *e ammiriamo ed amiamo4 ,inoltre il pi piccolo difetto nel possesso di se /esso vizia a mio giudizio l'inti]a relazione4 ,non vi potr mai ess]e una pr(onda pace fra due spiriti1 mai un mutuo rispetto1 f9* nel loro dialogo1 ognuno rappres5ti il mondo inti]o4 ,portiamo con la maggiore mae/ di spirito possibile ci *e cos gr&e come l'amicizia4 ,/iamo 9 sil5zio -- aff9* possiamo udire il bisbiglio degli dei4 ,non int]v5iamo4 ,*i vi ha ord9ato di pronunci>e ci *e voi vorre/e dire alle anime elette8 o *i vi ha ord9ato di dire cosa alcuna ad esse8 ,non importa *e le no/re p>ole siano +egnose o graziose o bl&e4 ,vi sono innum]evoli gradi di folla e di sapi5za1 e il dire cosa alcuna p] voi insignificante4 ,att5di1 ed il tuo cuore p>l]4 ,att5dete f9* il necess>io e l'et]no vi dom99o1 f9* il giorno e la notte si s]vano delle vo/re labbra4 ,l'unica moneta di ,dio ,dio2 ,egli giammai paga con qual*e cosa di m5o o con qual*e cosa di pi4 ,l'unica ricomp5sa della virt la virt2 l'unico modo di av]e un amico di ess]e uno4 ,vano lo sp]>e di approssim>si ad un uomo col frequ5t>e la sua casa4 ,se egli dissimile1 l'anima sua fuggir da voi con maggiore velocit1 e voi non incontr]ete mai pi uno sgu>do del suo oc*io4 ,noi v$iamo l'anima nobile da lontano3 essa gi ci resp+e3 p]* dovremmo noi importun>la8 ,t>di1 molto t>di1 noi ci avv$iamo *e nessuna disposizione1 nessuna nuova relazione1 nessuna consuetud9e o co/ume di societ1 s>ebbe vantaggioso p] porre noi 9 relazione con coloro *e noi desid]iamo -- ma *e 9 tal caso solam5te l'elevazione della no/ra natura allo /esso livello della loro1 necess>io2 allora ci incontr]emo come acqua incontra acqua2 e se non li incontr]emo1 non ne avremo bisogno1 p]* noi siamo gi essi4 ,9 ultima analisi l'amore solo il riflesso della dignit di un uomo sopra altri uom9i4 ,gli uom9i hanno talvolta scambiato i propri nomi con quelli dei loro amici come p] signific>e *e1 nel loro amico1 ognuno di loro amava la propria anima4 ,quanto pi elevata la natura ri*ie/a dall'amicizia1 tanto m5o facile mat]i>la 9 c>ne ed ossa4 ,noi camm9iamo soli nel mondo4 ,gli amici1 tali come li desid]iamo1 sono sogni e favole4 ,ma una sublime sp]anza rallegra et]nam5te il cuore fid5te *e altrove1 9 altre regioni del pot]e univ]sale1 altre anime /anno 9 que/o mom5to op]&o1 s(fr5do ed os&o1 anime *e possono am>ci e *e possiamo am>e4 ,noi possiamo congratul>ci *e il p]iodo della m9orit1 della folla1 degli errori e della v]gogna1 sia passato nella solitud9e1 e *e qu&o siamo uom9i compiuti1 noi possiamo /r+]e con mano d'eroe le mani di altri eroi4 ,da ci *e voi avete gi v$uto1 siate ammoniti di non /r+]e amicizia con le p]sone volg>i1 con le quali nessuna amicizia vi pu ess]e4 ,la no/ra impazi5za ci sp+e ad unioni /upide ed inconsid]ate1 *e nessun ,dio protegge4 ,invece p]si/5do nella vo/ra via1 an*e se p]dete il poco1 guadagn]ete il molto4 ,voi a que/o modo vi palesate 9 mani]a da mett]vi al sicuro da false relazioni1 e vi attirate gli eletti del mondo -- quei r>i pellegr9i1 dei quali solo uno o due vagano nella natura contemporaneam5te1 e davanti a cui tutto quanto volg>e si mo/ra semplicem5te come spettro ed ombra4 ,/olto il timore di r5d]e i no/ri legami troppo spirituali1 come se 9 tal modo potessimo p]d]e qualsiasi amore g5u9o4 ,qualunque sia la correzione *e noi facciamo alle no/re op9ioni popol>i p] mezzo di una pi intima conosc5za1 noi dobbiamo ess] sicuri *e la natura ci soccorre1 *e ci ripagh] l>gam5te di qual*e gioia sottratta4 ,s5tiamo l'assoluto isolam5to dell'uomo6 ,noi siamo sicuri di av]e tutto 9 noi4 ,&iamo 9 ,europa1 seguiamo delle p]sone1 leggiamo dei libri1 ma con la f$e i/9tiva *e que/i rivelano noi a noi /essi4 ,accattoni tutti6 ,gli uom9i sono come noi siamo2 l',europa un vec*io scolorito ve/ito di p]sone morte ed i libri sono i loro spettri4 ,lasciamo p]ire que/a idolatria4 ,r9unciamo a que/o accattonaggio4 ,diciamo addio p]f9o ai no/ri pi c>i amici1 e apo/r(iamoli dic5do3 ,*i siete voi8 ,lasciatemi4 ,non voglio pi ess]e dip5d5te4 ,ah6 non v$i1 fratello1 *e noi cos ci dividiamo solam5te p] ritrov>ci 9 un punto pi alto1 e solam5te p] ess]e pi uno dell'altro1 p]* noi app>t]remo pi a noi /essi8 ,un amico ha il viso di ,giano ,bifronte2 egli gu>da il passato ed il futuro4 ,egli il figlio di tutte le mie ore passate1 il pr(eta di quelle future ed il precursore di un amico pi gr&e2 poi* propriet del div9o1 l'ess]e riproduttivo4 ,io agisco allora coi miei amici come coi miei libri4 ,li avr dove posso trov>li1 ma li us] r>am5te4 ,noi dobbiamo av]e la societ1 regolata dalle condizioni dettate dai noi /essi1 ed ammett]la od esclud]la p] la pi legg]a causa4 ,io non posso p]mett]mi di p>l>e molto con il mio amico4 ,se egli gr&e1 egli mi fa cos gr&e *e non posso disc5d]e p] conv]s>e4 ,nei gr&i giorni i pres5tim5ti svolazzano davanti a me nel firmam5to4 ,io dovrei allora d$ic>mi ad essi4 ,io entro ed esco p] pot]li aff]r>e2 e solo temo di p]d]li se indietreggiano nel cielo1 nel quale sono ora soltanto un punto di luce pi brillante4 ,allora1 sebb5e /imi i miei amici1 non posso conv]s>e con loro e /udi>e le loro visioni1 onde non p]d]e le mie4 ,c]tam5te il tralasci>e que/e alte oss]vazioni1 que/a a/ronomia spirituale o que/a ric]ca di /elle1 e lo sc5d]e v]so simpatie cordiali con voi mi conc$]ebbe una c]ta gioia famili>e2 ma allora io1 b5 lo s1 compiang]ei p] sempre lo svanire delle mie poss5ti div9it4 pur v]o *e la settimana prossima avr tri/i mom5ti1 nei quali io potr occup>mi di obbietti e/ranei2 allora rimpiang] la p]duta lett]atura della vo/ra m5te1 e desid]] di ritrov>vi ancora al mio fianco4 ,ma se voi v]rete1 =se empirete soltanto ed ancora la mia m5te di nuove visioni2 non di voi /essi1 ma della vo/ra vanit2 io non s> pi atto di quanto lo sia ora a conv]s>e con voi e dovr r5d]e ai miei amici que/a fuggevole corrispond5za4 ,io ricev] da essi1 non ci *e essi hanno1 ma ci *e essi sono4 ,essi mi d>anno ci *e 9 realt essi non possono d>mi1 ma ci *e irradia da loro4 ,ma essi non mi legh]anno con alcun altro rapporto m5o sottile e puro4 ,noi ci incontr]emo come se non ci incontrassimo1 e ci lasc]emo come se non ci lasciassimo4 ,ultimam5te mi sembr pi possibile di quanto io p5sassi l'av]e una gr&e amicizia da una p>te1 s5za ess]ne corrispo/o dall'altra4 ,p]* dovrei am>eggi>mi con il tri/e fatto *e *i riceve non degno di ricev]e8 ,il sole non p] nulla turbato se alcuni dei suoi raggi cadono vanam5te 9 qual*e luogo +rato1 e se solo una piccola p>te cade sulla sup]ficie riflett5te del pianeta4 ,s]va la vo/ra gr&ezza ad educ>e il compagno rude e fr$do4 ,se egli non p>i a te1 egli se n'&r2 ma tu sei +r&ito dalla tua propria luce1 e non s>ai pi compagno p] le rane ed i v]mi1 ma ti innalz]ai e ard]ai con gli dei dell'empireo4 ,si cr$e *e l'amore non corrispo/o sia una sciagura4 ,ma i gr&i v$ranno *e il v]o amore non pu ess]e corrispo/o4 ,l'amore v]o trasc5de 9 breve l'oggetto indegno e si s(f]ma nell'et]no1 e qu&o la pov]a mas*]a frappo/a si sgretola1 non si rattri/a1 ma si s5te lib]ato da altrettanta polv]e1 e gioisce maggiorm5te della sua indip5d5za4 ,pure que/e cose possono app5a dirsi s5za una specie di tradim5to p] le relazioni dell'amicizia4 ,l'ess5za dell'amicizia l'integrit1 la magnanimit e la fiducia4 ,essa non deve av] sospetti o prevegg5ze di possibili inf]mit4 ,essa tratta il suo oggetto come un ,dio1 aff9* esso possa deific>e entrambi4 ,,settimo ,,saggio ,,prud5za ,quale diritto ho io di scriv]e intorno alla ,prud5za1 *e poca ne ho e quella poca di specie negativa8 ,la mia prud5za consi/e nell'evit>e le cose e nel f>ne s5za1 ma non nell'inv5t>e mezzi e metodi1 non 9 un de/ro gov]no1 non 9 un adeguato rip>o a quelle4 ,io non s sp5d] b5e il d5>o1 non ho spirito di economia1 e *iunque v$e il mio gi>d9o1 p5sa *e io deva av]e qual*e altro gi>d9o4 ,eppure amo i fatti1 odio l'in/abilit e la g5te s5za p]cezione3 onde io ho lo /esso diritto di scriv]e della prud5za1 come di scriv]e della poesia e della santit4 ,noi scriviamo p] desid]io od avv]sione come p] esp]i5za4 ,noi dip+iamo quelle qualit *e non poss$iamo4 ,il poeta ammira l'uomo d'en]gia e l'uomo di gu]ra2 il m]cante educa il figlio p] la *iesa od il tribunale3 e qu&o l'uomo non vano e pi5o di s voi compr5d]ete ci *e egli non ha dalle cose *e egli loda4 ,inoltre s>ebbe app5a one/o da p>te mia1 il non bilanci>e le belle p>ole liri*e d',amore ed ,amicizia con p>ole di pi ruvido suono1 e non riconosc]e di passaggio la mia reale e co/ante obligazione ai miei s5si4 ,la prud5za la virt dei s5si4 ,essa la sci5za delle app>5ze4 l'azione pi e/]na della vita int]na4 ,dio *e p5sa p] il bruto4 ,essa muove la mat]ia secondo le leggi della mat]ia4 ,essa lieta di ric]c>e la salute del corpo con=m&osi alle condizioni fisi*e1 e la salute della m5te con=m&osi alle leggi dell'intelletto4 ,il mondo dei s5si un mondo di sembianze1 esso non esi/e p] s1 ma ha un c>att]e simbolico2 ed una prud5za v]a o legge delle app>5ze riconosce la simultanea pres5za di altre leggi1 sa *e il suo proprio ufficio subalt]no e sa di agire su una sup]ficie e non 9 un c5tro4 ,la prud5za falsa qu&o sep>ata2 legittima qu&o la ,/oria ,naturale dell'anima inc>nata2 qu&o essa spiega la bellezza delle leggi d5tro la /retta c]*ia dei s5si4 ,vi sono nella conosc5za del mondo successivi /ad di progresso4 suffici5te al no/ro scopo pres5te l'indic>ne tre3 una classe vive p] l'utilit del simbolo1 /im&o la salute e la ric*ezza un b5e f9ale3 un'altra classe vive1 al disopra di que/o grado1 p] la bellezza del simbolo1 come il poeta1 l'arti/a1 il naturali/a e lo sci5ziato3 una t]za classe vive1 al disopra della bellezza del simbolo1 p] la bellezza della cosa significata3 que/i sono i saggi4 ,la prima classe possi$e il buon s5so2 la seconda1 il gu/o e la t]za1 la p]cezione spirituale4 ,una volta *e dopo lungo tempo un uomo ha sorpassati tutti i gradi1 e v$e e gioisce =tem5te del simbolo1 allora ha una *i>a visione della sua bellezza1 ed inf9e m5tre egli innalza la sua t5da su que/a isola vulcanica e sacra della natura1 non si propone di co/rurre case e granai1 ma solo di ador>e lo spl5dore di ,dio1 *e egli v$e sfolgor>e attrav]so ogni spiraglio ed ogni crepaccio4 ,il mondo ripi5o di prov]bi e di azioni d]ivate da una vile prud5za *e devozione alla mat]ia1 come se noi non poss$essimo altre facolt all'infuori del gu/o1 dell'odorato1 del tatto1 della vi/a e dell'udito2 una prud5za *e adora la regola del tre1 *e mai sottoscrive1 *e mai d1 *e impre/a r>am5te1 e *e p] qualsiasi progetto fa una dom&a sola3 ,produrr del pane8 ,que/a una malattia simile allo ispessirsi della pelle1 f9* gli organi vitali sono di/rutti4 ,ma la sapi5za1 *e rivela l'eccelsa orig9e del mondo visibile1 e *e aspira come mta alla p]fezione dell'uomo1 riconduce ogni altra cosa1 come la salute e la vita corporea1 allo /ato di semplici mezzi4 ,essa v$e nella prud5za non una facolt a s1 ma un nome p] la saggezza e p] la virt po/e 9 relazione con il corpo ed i suoi bisogni4 ,l'uomo clto s5te e p5sa *e una gr&e =tuna1 il compim5to di provv$im5ti civili o sociali1 un gr&e dom9io p]sonale1 un'abilit piacevole od importante1 hanno il loro valore come prove dell'en]gia dello spirito4 ,se un uomo p]de il suo equilibrio e s'imm]ge 9 qualsiasi comm]cio o 9 qualsiasi piac]e s5za altro scopo *e il piac]e od il comm]cio1 pu div5ire una buona ruota od un buon spillo1 ma non un uomo clto4 ,la prud5za spuria1 *e pone come mta i s5si1 il dio degli imbecilli e dei cod>di1 e tema d'ogni comm$ia4 ,essa oggetto di s*]no della natura e pur anco della lett]atura4 ,la prud5za v]a limita que/o s5sualismo ammett5do la conosc5za d'un mondo int]no e reale4 ,una volta acqui/ata que/a conosc5za -- l'ord9e del mondo e la di/ribuzione degli aff>i e del tempo ess5do /udiati con la simultanea p]cezione del loro po/o rispettivo1 -- essa comp5s] ogni grado della vo/ra att5zione4 ,p]* la no/ra esi/5za1 cos app>5tem5te legata 9 natura al sole ed alla luna ed ai p]iodi *e essi segnano2 cos suscettibile al clima e al paese2 cos vigilante del b5e e del male sociale2 cos amante dello spl5dore1 e cos s5sibile alla fame ed al fr$do1 imp>a le sue prime lezioni fuori di que/i libri4 ,la prud5za non va dietro alla natura e non dom&a donde v5ga4 ,essa pr5de le leggi del mondo dalle quali condizionato l'ess]e dell'uomo1 cos come esse sono e le manti5e p] pot] god]e del loro b5eficio4 ,essa rispetta lo spazio ed il tempo1 il clima1 il bisogno1 il sonno1 la legge di pol>it1 l'accrescim5to e la morte4 ,rispetta i primi1 p]* 9 essi il sole e la luna1 i gr&i =mali/i del cielo1 con le loro rivoluzioni segnano i limiti e i p]iodi dell'uomo2 rispetta gli ultimi p]* 9 que/i giace la mat]ia bruta1 *e non si sco/] dalla sua funzione *imica4 ,ecco un globo1 c9to e attrav]sato da leggi naturali1 difeso e diviso e/]nam5te da p>tizioni civili e da civili propriet1 *e impongono nuove re/rizioni al giov9e abitante4 ,noi mangiamo il pane *e cresce nel campo4 ,noi viviamo dell'aria *e s'agita intorno a noi1 eppure noi siamo avvel5ati dall'aria1 qu&' troppo fr$da o troppo calda1 troppo secca o troppo umida4 ,il tempo *e si mo/ra cos indivisibile e div9o nel suo v5ire1 diviso da noi e speso 9 inezie e brano a brano3 ad es43 una porta dev'ess]e v]niciata2 una s]ratura dev'ess]e rip>ata2 ho bisogno di legna1 olio1 f>9a o sale2 vi fumo nella casa2 io ho mal di capo2 poi vi5e l'impo/a2 poi un aff>e comb9ato con un uomo s5za cuore o s5za c]vello2 poi il pung5te ricordo di una p>ola +iuriosa o malde/ra -- 444 a que/o modo si consumano le ore4 ,facciamo ci *e vogliamo1 l'e/ate avr le sue mos*e3 se camm9iamo nei bos*i1 dobbiamo +oi>e dei mosc]9i2 se &iamo a pesc>e1 dobbiamo att5d]ci di inumidire il ve/ito4 ,cos il clima un gr&e imp$im5to p] le p]sone pigre4 ,spesso risolviamo di non occup>ci pi del tempo1 pure oss]viamo ancora le nuvole e la pioggia4 ,que/e piccole esp]i5ze ci rivelano *e cosa *e consuma le ore e gli anni4 ,il suolo inospitale ed i quattro mesi di neve fanno l'abitante della ,zona temp]ata del ,nord pi saggio e pi abile del suo fratello1 *e gode il sorriso co/ante dei tropici4 ,l'isolano pu vag>e tutto il giorno a piacim5to2 di notte egli pu dormire sopra una /uoia al *i>or della luna1 e ovunque una pianta di datt]i cresce1 la natura gli ha prep>ato1 s5za *e egli nemm5o lo ri*i$esse1 una tavola pronta p] la sua colazione4 ,l'abitante del ,nord =zatam5te amante della sua casa4 ,egli deve f>si la sua birra1 sal>e1 cuoc]e e cons]v>e il suo alim5to ed ammuc*i>e la legna ed il c>bone4 ,ma siccome nessun s=zo pu ess] fatto s5za ott5]e qual*e nuova famili>it con la natura2 e siccome la natura inesauribilm5te espressiva1 gli abitanti di que/i climi hanno sempre sorpassato 9 =za gli abitanti del ,sud4 ,il valore di que/e cose tale *e un uomo pur conosc5do altre cose1 non sapr mai troppo intorno a que/e4 ,abbia egli adunque p]cezioni esatte4 ,se egli ha delle mani1 le usi2 se ha degli oc*i misuri e scruti2 accolga e metta 9 s]bo ogni fatto di *imica1 di /oria naturale e di economia politica4 ,il tempo =nisce sempre occasioni1 *e discoprono il valore di que/e cose4 ,una qual*e saggezza scaturisce da ogni azione semplice e naturale4 ,il s]vo1 *e nessuna musica ama quanto quella dell'orologio della cuc9a o quanto le arie *e i pezzi di legno cantano ard5do nel focol>e1 ha dei godim5ti *e nessun'altra p]sona mai sogn]ebbe4 ,l'applicazione del mezzo al f9e assicura la vittoria non m5o 9 una fattoria od 9 una (fic9a *e nella tattica di un p>tito o di una gu]ra4 ,il buon contad9o trova il metodo1 utile nell'accata/>e legna sotto una tettoia o nella disposizione della frutta nella cant9a1 come nelle campagne ,p59sul>i o nelle file del ,dip>tim5to di ,/ato4 ,nei giorni piovosi egli co/ruisce una panca ed adopra la sua cassetta di ut5sili *' nell'angolo del granaio1 cassetta provvi/a di *iodi1 p9ze1 seghe1 cacciavite e scalpelli3 con ci egli gu/a una vec*ia gioia della giov5t e della fanciullezza1 gu/a l'amore p>i a quello del gatto p] i granai1 p] le gu>d>obe1 p] i solai e p] le comodit det]m9ate da una lunga dimora3 ed ancora il suo gi>d9o ed il suo pollaio gli raccontano molti an$doti piacevoli4 ,si potrebbe trov>e argom5to d'ottimismo nell'abbondante sorg5te di que/o dolce elem5to di piac]e1 9 ogni sobborgo ed 9 ogni e/remit del buon mondo4 ,mant5ga un uomo la sua legge1 -- qualunque essa sia -- e la sua via s> florida di soddisfazioni4 ,v' pi diff]5za nella qualit dei no/ri piac]i *e nella quantit4 ,d'altra p>te la natura punisce qualsiasi noncuranza della prud5za4 ,se voi p5sate *e i s5si siano f9e a se /essi1 ubbidite alla loro legge4 ,se cr$ete nell'anima non attaccatevi alla dolcezza s5suale1 prima *e sia maturata sul l5to alb]o di causa od effetto4 ,tratt>e con uom9i di p]cezione rilassata ed imp]fetta aceto agli oc*i4 ,si n>ra *e il dottor ,johnson abbia detto3 ,se un ragazzo dice d'av] gu>dato fuori da que/a f9e/ra1 m5tre invece egli ha gu>dato fuori da quella1 fru/atelo4 ,il no/ro c>att]e am]icano contraddi/9to da un piac]e pi *e m$iocre p] una giu/a p]cezione1 e ci vi5e dimo/rato dall'uso comunissimo della frase ,nessun errore6 ,ma il disagio della inesattezza1 della confusione di p5si]o circa i fatti1 della noncuranza p] i bisogni del domani1 non cosa peculi>e di una nazione4 ,le belle leggi del tempo e dello spazio1 qu&o sono disorganizzate dalla no/ra inettitud9e div5tano spelon*e e tane4 ,se l'alve>e di/urbato da mani audaci e /upide non produrr miele1 ma lanci] su noi le api4 ,le no/re azioni p] ess]e belle devono ess]e opportune4 ,un suono gaio e piacevole quello delle falci affilate dai falciatori nelle matt9e di giugno2 eppure *e cosa vi di pi tri/e di quello /esso suono 9 una /agione troppo avanzata p] falci>e il fi5o8 ,gli uom9i di poco c]vello sciupano molto pi *e non i loro propri aff>i sciup&o le naturali disposizioni di coloro1 *e trattano con essi4 ,io ho letto qual*e giudizio critico sull'arte del dip+]e1 di cui mi ricordo qu&o v$o uom9i s5za risorse ed infelici1 *e non sono leali con i loro s5si4 ,l'ultimo gr&uca di ,weim>1 uomo di intellig5za sup]iore1 disse3 ,ho oss]vato qual*e volta d9anzi a gr&i op]e d'arte e specialm5te ora 9 ,dresda1 quanto una c]ta propriet contribuisca a quell'effetto *e d vita alle figure e d alla vita irresi/ibile s5so di v]it4 ,que/a propriet /a nel trov>e1 9 tutte le figure disegnate1 il c5tro esatto di gravit1 vale a dire1 nel mett]e le figure salde sui loro pi$i1 con le mani /rette intorno a qual*e cosa e con gli oc*i fissi al punto cui dovrebb]o gu>d>e4 ,an*e le figure inanimate come i vasi ed i mobili 7siano disegnati sempre correttam5te7 p]dono tutto l'effetto cos to/o come ad essi man*i l'appoggio sul loro c5tro di gravit1 ed acqui/ano una c]ta app>5za *e ha dell'oscillante4 ,il ,raffaello della ,gall]ia di ,dresda1 7l'unica gr&e1 commov5te pittura *e io abbia vi/o7 il pi quieto ed il pi compo/o quadro *e potete immag9>e3 una coppia di santi *e adorano una ,v]g9e con il ,bamb9o4 ,ci nono/ante esso produce un'impressione pi pr(onda1 *e le contorsioni di dieci m>tiri crocifissi4 ,p]*1 oltre a tutta l'irresi/ibile bellezza della =ma1 esso possi$e nel pi alto grado la propriet della p]p5dicol>it di tutte le figure4 ,que/a p]p5dicol>it quella *e noi ri*i$iamo da tutte le figure nel no/ro quadro della vita4 ,/iano esse sui loro pi$i e non ondegg9o o non oscill9o4 ,di/+uano esse fra ci *e ricordano e ci *e sogn>ono2 dicano pala alla pala2 ci diano dei fatti ed onor9o con f$e i loro s5si4 ,ma quale uomo os] tacci>e un altro di imprud5za8 ,*i prud5te8 ,gli uom9i *e noi *iamiamo gr&i sono 9 m9or num]o 9 que/o regno4 ,vi un c]to spo/am5to fatale nella no/ra relazione con la natura1 *e scompone il no/ro modo di viv]e1 e fa di ogni legge il no/ro nemico1 e p>e inf9e av] elevato lo spirito e le virt del mondo alla m$itazione della ,ri=ma4 ,noi dobbiamo *iam>e la pi alta prud5za a consiglio1 e dom&>e p]* la salute1 la bellezza1 il g5io debbano ora ess]e l'eccezione anzi* la regola della natura umana4 ,noi non conosciamo le propriet delle piante e degli animali e le leggi della natura m$iante la no/ra simpatia p] essi2 que/o rimane il sogno dei poeti4 ,la poesia e la prud5za dovrebb]o comp5etr>si1 cos i poeti div]rebb]o legislatori e la pi audace ispirazione lirica non s>ebbe rimprov]o od +iuria1 ma promulgh]ebbe e guid]ebbe il codice civile ed il lavoro giornali]o4 ,ma p] ora le due cose sembrano irreconciliabilm5te sep>ate4 ,noi abbiamo violate leggi su leggi1 f9o a riman] fra delle rov9e1 e siamo sorpresi qu&o p] caso scopriamo una co9cid5za fra la ragione ed i f5om5i4 ,la bellezza dovrebbe ess]e il retaggio di ogni uomo e di ogni donna2 ma ci r>o4 ,la salute e la sana co/ituzione dovrebb]o ess]e univ]sali4 ,il g5io dovrebbe ess]e figlio del g5io1 ed ogni bimbo dovrebbe ess]ne ispirato2 ma p] ora quello non pu ess]e pr$etto 9 alcun bamb9o1 ed 9 nessun luogo esso puro4 ,noi *iamiamo1 p] cortesia1 g5io c]te p>ziali mezze luci2 un c]to tal5to1 *e si conv]te 9 d5>o2 un c]to tal5to *e brilla oggi aff9* possa pranz>e e dormire b5e domani2 e cos la societ amm9i/rata da uom9i di p>te1 come essi sono giu/am5te *iamati1 e non da uom9i div9i4 ,que/i usano i loro pot]i p] raff9>e il lusso1 non p] abolirlo4 ,il g5io sempre ascetico ed piet ed amore4 ,l'appetito si mo/ra alle anime pi belle come una malattia1 ed esse trovano la bellezza nei riti e nei t]m9i1 *e gli fanno resi/5za4 ,noi abbiamo trovato dei bei nomi p] coprire la no/ra s5sualit1 ma nessun pot]e pu elev>e l'intemp]anza4 ,l'uomo d'+egno affetta di *iam>e triviali le trasgressioni alle leggi dei s5si e di non t5]ne conto 9 rapporto con la devozione all'arte sua4 ,la sua arte p] gli r9faccia di av]gli mai insegnata la lascivia1 n l'amore al v9o1 n il desid]io di raccogli]e dove non aveva sem9ato4 ,la sua arte vi5 m5o p] ogni affievolim5to della sua santit1 e vi5 m5o p] ogni difetto di s5so comune4 ,su lui1 *e dileggi il mondo1 il mondo dileggiato porta la sua v5detta4 ,colui *e disprezza le cose piccole1 morr p] piccole e futili cose4 ,il ,tasso di ,goe! un bel ritratto /orico1 ed una v]a trag$ia4 ,quello di un c5t9aio di p]sone innoc5ti oppresse ed uccise da quel tirannico ,ricc>do t]zo1 non mi sembra dolore tanto v]o quanto quello di ,antonio e ,tasso1 *e app>5tem5te retti entrambi1 si fanno reciprocam5te dei torti2 l'uno viv5do secondo le massime di que/o mondo1 f$ele e leale con esse2 l'altro infiammato di s5tim5ti div9i1 ric]cante ancora i piac]i del s5so1 s5za sottomett]si alla sua legge4 ,que/o un dolore *e tutti s5tiamo1 un nodo *e non possiamo sciogli]e2 ed il caso del ,tasso non infrequ5te nella biografia mod]na4 ,un uomo di g5io1 di temp]am5to ard5te1 ins(f]5te delle leggi fisi*e1 indulg5te con se /esso1 divi5e to/o infelice1 qu]ulo1 un p>5te noioso1 una sp9a p] se /esso e p] gli altri4 ,lo /udioso ci fa arrossire p] la sua vita a due facce4 ,qu&o qualcosa di pi alto della prud5za attivo1 egli ammirevole2 qu&o il s5so comune necess>io egli un +ombro4 ,i]i ,ces>e non era cos gr&e2 oggi ,giobbe non cos mis]abile4 ,i]i era raggiante p] la luce di un mondo ideale1 nel quale egli viveva1 primo degli uom9i2 ed ora1 oppresso dal bisogno e dalla malattia1 p] i quali deve r+razi>e se /esso1 nessun uomo pov]o tanto da f>gli riv]5za4 ,egli somiglia a quei consumatori d'oppio1 *e i viaggiatori ci descrivono quali frequ5tatori dei baz> di ,co/ant9opoli1 *e girano tutto il giorno1 gialli1 emaciati1 lac]i2 f9* giunta la s]a1 ed ap]ti i baz> vi s'introducono furtivam5te1 +hiottiscono la loro p>te d'oppio e div5tano s]5i1 gloriosi e gr&i4 ,e *i non ha assi/ito alla trag$ia del g5io imprud5te1 lottante p] anni con t]ribili difficolt pecuni>ie1 f9* cade 9 ultimo1 abbattuto1 esau/o1 s5za alcun frutto1 come un gigante ucciso a colpi di spillo8 ,non meglio *e un uomo accetti le prime p5e e le prime mortificazioni1 *e la natura non l5ta nell'invi>gli1 come preavviso *e egli non deve att5d]e altro b5e se non il giu/o frutto del suo proprio lavoro e sacrificio8 ,la salute1 il pane1 il clima1 la posizione sociale1 hanno la loro importanza1 ed egli d> ad essi quanto dovuto4 ,/imi egli la ,natura come un p]petuo consigli]e1 e le p]fezioni di essa una misura esatta dei no/ri traviam5ti4 ,faccia egli della notte notte1 e del giorno giorno4 ,controlli le sue abitud9i sp5d]eccie4 ,oss]vi *e tanta saggezza pu us>si nell'economia privata quanta 9 un imp]o1 e quanta saggezza pu tr>si da que/a4 ,le leggi del mondo sono a lui espresse sopra ogni moneta *e ha 9 mano4 ,nulla vi s> p] cui egli non si migliori sap5do1 fosse an*e la sapi5za del ,pov]o ,ricc>do2 o la prud5za comm]ciale di comp]>e ad acri e v5d]e a pi$i2 o l'abilit dell'agricoltore di piant>e un alb]o di tempo 9 tempo1 p]* esso cresc] m5tre egli dorme2 o la prud5za *e consi/e nell'economizz>e gli ut5sili1 le piccole porzioni di tempo ed i piccoli guadagni4 ,l'oc*io della prud5za non si *iud] mai4 ,il f]ro1 se t5uto 9 casa del fabbro1 s'arrugg9ir2 la birra1 se non fatta nelle volute condizioni di atmosf]a1 div]r acida2 il legname dei ba/im5ti m>cir 9 m>e1 o1 se tratto a riva1 div]r secco1 si aprir1 si torc]2 il d5>o se t5uto da noi1 non produrr r5dita e s> soggetto alla p]dita2 se inve/ito potr ess]e soggetto al deprezzam5to di quella speciale qualit di m]ce4 ,battete1 -- dice il fabbro -- il f]ro bianco2 t5ete il ra/rello -- dice il contad9o *e raccoglie il fi5o -- vic9o alla falce1 come il c>ro altrettanto vic9o al ra/rello4 ,il no/ro comm]cio am]icano giudicato ess]e all'e/remo oppo/o di que/a prud5za2 esso si salva con la sua attivit4 ,esso pr5de i biglietti di banca buoni1 cattivi1 puliti1 /racciati2 e si salva p] la velocit con la quale li fa circol>e4 ,il f]ro non pu arrugg9irsi n la birra div5ire acida1 n il legname m>cire1 n le /(fe cess>e di ess]e di moda1 n i titoli ribass>si1 9 quei po*i rapidi mom5ti1 cui lo ,jankee p]mette *e essi rimangano 9 suo possesso4 ,patt9&o sul ghiaccio sottile la no/ra salvezza consi/e nella velocit4 ,appr5da l'uomo una prud5za pi alta4 ,imp>i *e ogni cosa 9 natura1 an*e gli atomi e le piume1 vanno p] legge e non p] caso1 e *e ci *e egli sem9a1 egli raccoglie4 ,con la dilig5za e con il dom9io di se /esso1 metta a sua propria disposizione il pane *e egli mangia e non a disposizione altrui1 aff9* egli non giaccia 9 falsi ed am>i rapporti con altri uom9i1 p]* il miglior b5e della ric*ezza la lib]t4 ,prati*i egli le virt m9ori4 ,quanta p>te della vita umana va p]duta att5d5do6 ,non faccia egli att5d]e i suoi simili4 ,quante p>ole e promesse non sono *e promesse di conv]sazione6 ,siano le sue1 p>ole del fato4 ,la bu/a *iusa e sigillata *e egli v$e navig>e intorno al mondo su una nave1 e giung]e salva alla p]sona1 p] la quale essa fu scritta1 fra una d5sa popolazione1 gli sia di ammonim5to p] integr>e il suo ess]e attrav]so tutte le =ze div]g5ti1 p] cons]v>e una piccola p>ola umana fra le buf]e1 le lontananze e gli accid5ti *e ci trasc9ano di qua e di l2 e con la p]si/5za faccia riapp>ire dopo mesi ed anni1 nei pi lontani climi1 la debole =za di un solo uomo p] compi]e il suo voto4 ,noi non dobbiamo t5t>e di scriv]e le leggi di una qual*e virt1 gu>d&o solo a quella4 ,la natura umana non ama le contraddizioni1 ma simmetrica4 ,la prud5za1 *e assicura un b5ess]e e/]iore1 non deve ess]e /udiata da un gruppo di uom9i1 e l'eroismo e la santit da un altro1 ma essi possono accumun>si4 ,la prud5za conc]ne il tempo pres5te1 le p]sone1 la propriet e le =me esi/5ti4 ,ma siccome ogni fatto ha le sue radici nell'anima1 e se l'anima mutasse1 esso cess]ebbe di esi/]e o div5t]ebbe qual*e altra cosa1 la giu/a amm9i/razione delle cose e/]ne /> sempre 9 una giu/a compr5sione delle loro cause e della loro orig9e2 onde l'uomo buono s> l'uomo saggio1 e quello s9c]o1 l'uomo politico4 ,ogni violazione della v]it non solam5te una specie di suicidio del bugi>do1 ma un colpo di pugnale alla salute della societ umana4 ,il corso degli ev5ti applica 9 breve alla pi vantaggiosa m5zogna una tassa di/ruggitrice2 la fran*ezza invece la migliore tattica1 poi* essa invita alla fran*ezza1 pone le p>ti sopra un t]r5o conv5i5te e muta i loro aff>i 9 amicizie4 ,abbiate fiducia negli uom9i ed essi s>anno s9c]i con voi3 trattateli con lib]alit1 ed essi si dimo/r]anno lib]ali1 an*e se debban f>e 9 favor vo/ro un'eccezione a tutte le regole del comm]cio4 ,cos1 9 rapporto alle cose spiacevoli e temibili1 la prud5za non /a nel sott]fugio o nella fuga1 ma nel coraggio4 ,colui *e desid]a pass>e nei p]iodi pi pacifici della vita con s]5it1 deve imprim]e 9 se /esso que/a risoluzione4 ,affronti egli l'oggetto delle sue peggiori appr5sioni e la sua =za r5d] il suo timore infondato4 ,il prov]bio lat9o dice *e nelle battaglie il primo ad ess] v9to l'oc*io1 infatti l'oc*io intimidito esag]a erroneam5te il p]icolo del mom5to4 ,il completo dom9io di se /esso r5d] una battaglia non pi p]icolosa p] la vita *e un assalto di s*]ma od una p>tita di foot-ball4 ,molti esempi sono citati da soldati1 di uom9i *e hanno vi/o punt>e e sp>>e il cannone contro la propria p]sona1 e *e si sono po/i fuori del passaggio della palla4 ,il t]rore d'una tempe/a specialm5te conf9ato nel salotto e nella cab9a4 ,il pa/ore ed il m>9aio lottano con essa tutto il giorno1 e la loro salute si r9nova con una pulsazione vigorosa tanto sotto il nevis*io e la pioggia1 quanto sotto il sole di giugno4 ,nel caso di incid5ti spiacevoli fra vic9i1 il timore sale rapidam5te al no/ro cuore1 e ne +r&isce le consegu5ze2 ma il timore un attivo consigli]e4 ,ogni uomo effettivam5te debole1 ed app>5tem5te =te4 ,a se /esso egli app>e debole1 agli altri =midabile4 ,voi temete ,grim2 ma ,grim pure teme voi4 ,voi ric]cate il buon vol]e delle p]sone pi abbiette1 e siete angu/iati p] il loro mal vol]e4 ,ma il pi brutale violatore della vo/ra pace e del vic9ato1 1 se voi esam9ate le sue pretese1 debole e timido come qualsiasi altro2 e la pace della societ spesso mant5uta p]*1 come dicono i bamb9i1 uno ha paura e l'altro non osa4 ,da lontano gli uom9i si gonfiano1 sfidano1 m9acciano3 portateli vic9i e div5gono deboli compagni4 ,un prov]bio dice *e la cortesia co/a nulla1 ma il calcolo potrebbe v5ire a valut>e l'amore a seconda del suo pr(itto4 ,l'amore f9to cieco2 ma l'affabilit necess>ia alla p]cezione2 l'amore non una b5da1 ma un lavacro p] gli oc*i4 ,se incontrate un sett>io od un p>tigiano o/ile non riconoscete mai i punti *e vi dividono2 ma incontratevi su quei punti d'accordo *e rimangono1 ad esempio *e solam5te il sole brilla e la pioggia cade p] entrambi2 allora la sup]ficie del vo/ro accordo s'all>gh] rapidam5te1 e prima *e ve ne siate accorti1 le montagne *e segnavano i limiti e su cui l'oc*io s'era s(f]mato si s>anno tras=mate 9 aria4 ,9 *e bassa1 pov]a1 spregevole1 ipocrita g5te1 una discussione religiosa tras=m] delle anime pure ed elette6 ,esse si agit]anno1 si vant]anno1 t]giv]s]anno1 dissimul]anno1 f+]anno di confess>e qui con l'unico scopo di alz> la voce e v9c]e l1 e non un solo p5si]o avr arric*ita alcuna delle p>ti1 non un s5tim5to di coraggio1 di mode/ia o di sp]anza4 ,p] que/a /essa ragione voi non dovre/e assum]e un +annevole contegno di fronte ai vo/ri contemporanei p] indulg]e alla vo/ra o/ilit od am>ezza4 ,sebb5e le vo/re v$ute siano 9 completo antagonismo con le loro1 uni=matevi ad un'id5tit di s5tim5to1 aff]mate di dire precisam5te ci *e tutti p5sano e nel fluire dello spirito e dell'amore conv]tite il vo/ro p>adosso 9 una solida colonna1 s5za l'inf]mit del dubbio4 ,cos alm5o acqui/]ete un'adeguata lib]t4 ,i moti naturali dell'anima sono di tanto migliori dei moti volont>i1 *e voi non vi f>ete mai giu/izia 9 una contesa2 poi* il p5si]o non vi5 reso con esattezza1 non si dimo/ra adeguato e v]o nella sua e/]iorit1 ma app>e =zato1 aspro1 ed a met conv9c5te2 volgete invece ad un accordo1 ed esso subito vi s> concesso1 p]* realm5te sotto tutte le div]sit e/]iori tutti gli uom9i sono di un solo cuore e di una sola m5te4 ,la saggezza non ci p]mett] mai di riman]e con uno o pi uom9i 9 rapporti non ami*evoli4 ,noi rifiutiamo la simpatia e l'intimit di c]te p]sone1 come se att5dessimo l'avv5to di una migliore simpatia ed intimit4 ,ma qu&o debbono esse giung]e e donde8 ,domani s> come oggi4 ,la vita si consuma m5tre noi ci prep>iamo a viv]e4 -- ,i no/ri amici e compagni di lavoro muoiono lontani da noi4 molto se noi possiamo dire di v$] nuovi uom9i e nuove donne avvic9antisi4 ,siamo troppo vec*i p] cur>ci delle cose nuove1 troppo vec*i p] att5d]e la protezione di qualcuno pi gr&e o pi pot5te4 -- ,godiamo della dolcezza di quelle affezioni e consuetud9i *e crescono vic9o a noi4 ,que/e vec*ie sc>pe b5 si adattano ai no/ri pi$i4 ,s5za dubbio noi possiamo facilm5te ritrov>e delle man*evolezze nella no/ra societ e possiamo facilm5te sussurr>e dei nomi pi sup]bi e *e 9 pi alto grado acc>ezzano la fantasia4 ,l'immag9azione di ogni uomo ha i suoi amici2 e la vita s>ebbe piacevole con tali compagni4 ,ma se non potete av]li 9 buoni t]m9i1 non potete av]li affatto4 ,se non la deit1 ma la no/ra ambizione foggia e contrae nuove relazioni1 la virt di esse sfugge1 come le fragole prdono il gu/o qu&o si coltivano nei gi>d9i4 ,cos1 la v]it1 la s9c]it1 il coraggio1 l'amore1 l'umilt1 e tutte le virt si s*i]ano dalla p>te della prud5za1 *e l'arte d'assicur>si un b5ess]e pres5te4 ,io non s se si scoprir *e tutta la mat]ia fatta d'un solo elem5to1 come l'ossig5o o l'idrog5o2 ma il mondo delle usanze e delle azioni compo/o di una sola so/anza1 ed incom9ciamo dove vogliamo1 siamo b5 sicuri1 9 breve tempo1 di trov>ci biascic&o i no/ri dieci com&am5ti4 ,,ottavo ,,saggio ,,eroismo ,il ,p>adiso sotto l'ombra delle spade4 ,,maometto4 ,negli anti*i drammaturghi +lesi e specialm5te nei drammi di ,beaumont e ,flet*] vi un co/ante riconoscim5to della di/9zione p]sonale1 come se una nobile condotta nella societ del loro tempo fosse cos facilm5te rim>cata1 come la diff]5za di colore nella no/ra popolazione am]icana4 ,qu&o un ,rodrigo o un ,p$ro o un ,val]io entra1 an*e se /rani]o1 il duca o il gov]natore esclama3 ,que/o un g5tiluomo -- e gli prodiga inf9ite cortesie2 ma tutto il re/o scoria e rifiuto4 ,9 armonia a que/a def]5za v]so le doti p]sonali vi nei loro drammi una c]ta impressione eroica di c>att]e e di dialogo -- cos 9 ,bonduca1 ,s(ocle1 l',amante pazzo1 e il ,doppio matrimonio1 *i p>la cos ard5te e leale1 ed ha tale saldezza di c>att]e1 *e il dialogo1 p] il pi piccolo incid5te aggiunto alla trama1 s'innalza naturalm5te a poesia4 ,fra i molti esempi pr5diamo il segu5te4 ,il romano ,m>zio ha conqui/ato ,at5e1 tutto1 eccetto gli inv9cibili spiriti di ,s(ocle1 ,duca d',at5e1 e ,dorig5e sua moglie4 ,la bellezza di co/ei infiamma ,m>zio1 *e c]ca di salv>ne il m>ito2 ma ,s(ocle non impetra p] la sua vita1 c]to *e una p>ola lo salv]ebbe1 e l'esecuzione di entrambi si approssima4 ,val]io4 ,d l'addio a tua moglie4 ,s(ocle4 ,no1 non voglio pr5d]e cong$o4 ,mia ,dorig5e1 va2 9 alto1 intorno alla corona d',ariadne1 il mio spirito aleggi] p] te4 ,ti prego affrettati4 ,dorig5e4 ,rimani1 ,s(ocle1 -- fascia con que/a b5da i miei oc*i2 la mia natura s5sibile non sia cos tras=mata1 n p]da la t5]ezza del suo sesso g5tile1 con il f>mi v$]e il mio signore insangu9ato4 ,cos va b5e2 mai un oggetto contempl] sotto il sole prima *e il mio ,s(ocle3 ,addio2 ora insegna ai romani come si muore4 ,m>zio4 ,sai tu *e cosa il morire8 ,s(ocle4 ,tu non lo sai1 ,m>zio1 e p]ci non sai *e cosa viv]e2 morire incom9ci>e a viv]e4 f9ire un lavoro vec*io1 /antio e noioso ed incom9ci>ne uno pi nuovo e migliore4 abb&on>e bugi>di e bricconi p] il consesso degli di e del b5e4 ,tu /esso dovrai al f9e dip>tirti da tutte le tue ghirl&e1 i tuoi piac]i1 i tuoi trionfi1 e prov>e allora ci *e s> la tua =tezza4 ,val]io4 ,ma non sei tu addolorato o crucciato di lasci>e la tua vita cos8 ,s(ocle4 ,p]* dovrei io addolor>mi o crucci>mi p]* sono m&ato presso coloro1 *e maggiorm5te amai8 ,ora m'+9oc*i]1 ma col mio dorso a te rivolto2 que/o l'ultimo omaggio *e que/o corpo pu r5d]e agli di4 ,m>zio4 ,colpisci1 colpisci1 ,val]io1 od il cuore di ,m>zio salir alle sue labbra2 que/o un uomo e que/a una donna6 ,bacia il tuo signore1 e vivete con tutta la lib]t alla quale eravate avvezzi4 ,o amore6 ,doppiam5te tu mi hai afflitto con la virt e con la bellezza4 ,p]fido cuore1 la mia mano to/o ti torr dal mio petto1 prima *e tu di/rugga que/o nodo di piet4 ,val]io4 ,*e cosa preoccupa il mio fratello8 ,s(ocle4 ,m>zio1 o ,m>zio1 ora hai trovato un modo di conqui/>mi4 ,dorig5e4 ,oh /ella di ,roma6 ,quale gratitud9e pu pronunci>e delle p>ole con=mi ad un'azione come que/a8 ,m>zio4 ,que/o ammirevole duca1 ,val]io1 col suo disdegno della =tuna e della morte1 cattiv se /esso ed ha cattivato me1 e sebb5e il mio braccio ha portato il suo corpo qui1 la sua anima ha soggiogato l'anima di ,m>zio4 ,p] ,romolo1 egli tutto anima1 io p5so2 ,egli non ha c>ne1 e lo spirito non pu ess]e incat5ato3 onde nulla abbiamo conqui/ato2 egli lib]o1 e ,m>zio ora quello *e caduto 9 prigionia4 ,io non ricordo facilm5te alcun altro poema1 dramma1 s]mone1 novella od orazione1 di cui si glorii la /ampa negli ultimi anni1 *e salga a tanta altezza4 ,abbiamo molti flauti e ottav9i1 ma r>e volte il clangore di una tromba4 ,eppure la ,laodomia di ,wordswor?1 e l'ode di ,dione e qual*e sonetto hanno una c]ta nobile musica2 e ,scott talvolta disegna con buoni tratti1 come il ritratto di ,"l ,ev&ale fatto da ,balf\r di ,burley4 ,tommaso ,c>lyle1 con il suo gu/o naturale p] ci *e virile ed ardito 9 un c>att]e1 non ha lasciato sfuggire alcun tratto eroico nelle pitture biografi*e e /ori*e dei suoi favoriti4 ,prima di ci1 ,rob]to ,burns ci ha dato un canto o due4 ,nelle ,miscellanee ,h>leiane vi la descrizione della battaglia di ,lutz5 *e m]ita d'ess]e letta4 ,e la ,/oria dei ,s>ac5i di ,simone ,okley n>ra i prodigi del valore individuale con ammirazione1 cosa tanto pi significativa 9 rapporto al n>ratore1 poi* egli sembra p5s>e *e il suo po/o nella cri/iana ,ox=d ri*iegga da lui qual*e giu/a prote/a d'odio4 ,ma se /udiamo la lett]atura dell'eroismo1 giung]emo pre/o a ,plut>co1 *e il suo dottore ed i/oriografo4 ,a lui dobbiamo il ,brasida1 il ,dione1 l',epam9onda1 il ,scipione1 ed io p5so *e noi siamo pi pr(ondam5te 9 debito di riconosc5za con lui *e con tutti gli anti*i scrittori4 ,ciascuna delle sue ,vite una confutazione della decad5za dell'animo1 e della cod>dia dei no/ri teorici religiosi e politici4 ,un selvaggio coraggio1 uno /oicismo non di scuola ma di sangue1 arde 9 ogni an$doto1 ed ha dato a quel libro la sua imm5sa r9omanza4 ,noi abbisogniamo di libri fatti di que/a virt ac]ba e ri/oratrice1 pi *e di libri di sci5za politica o di economia privata4 ,la vita una fe/a solo p] il saggio4 ,vi/a dall'angolo del focol>e della prud5za1 essa ha una ruvida e p]icolosa app>5za4 ,le violazioni delle leggi di natura da p>te dei no/ri pr$ecessori e dei no/ri contemporanei sono an*e punite 9 noi4 ,la malattia e la de=mit intorno a noi fanno te/imonianza dell'infrazione di leggi naturali1 intellettuali e morali1 e spesso te/imonianza di violazione su violazione p] produrre tale complessa mis]ia4 ,l'infezione tetanica *e ritorce l'uomo f9o ai tac*i2 l'idr(obia *e lo fa latr>e v]so sua moglie ed i suoi bamb9i2 la pazzia1 *e gli fa mangi>e l'erba2 la gu]ra1 la pe/e1 il col]a1 la c>e/ia1 indicano una c]ta f]ocia della natura1 *e app>sa m$iante il delitto umano1 deve scomp>ire p] mezzo dell'umana s(f]5za4 ,disgraziatam5te non esi/e alcun uomo *e non sia con la sua propria p]sona f9o ad un c]to punto p>tecipe del peccato e non si sia reso 9 tal modo soggetto ad una p>te di espiazione4 ,la no/ra coltura1 p]tanto1 non deve tralasci>e di arm>e l'uomo4 ,int5da egli a tempo debito d'ess] nato 9 i/ato di gu]ra1 e *e il b5e comune ed il suo proprio b5ess]e ri*i$ono *e egli non vada danz&o fra i campi della pace2 ma cauto1 fiducioso1 sfid&o n tem5do il tuono1 pr5da la vita e la riputazione nelle sue mani1 e con p]fetta urbanit sfidi la =ca e la folla con l'assoluta s9c]it del suo discorso e con la rettitud9e della sua condotta4 ,l'uomo assume nel suo int]no1 v]so tutti que/i mali e/]ni1 un'attitud9e gu]resca ed aff]ma la sua abilit di cont5d]e da solo con l'inf9ita armata dei nemici4 ,a que/a attitud9e soldatesca dell'anima noi diamo il nome di ,eroismo4 ,la sua =ma pi rude quello sprezzo p] la sicurezza e le comodit1 *e fa l'attrattiva della gu]ra4 ,l',eroismo una fiducia 9 se /esso1 *e nella pi5ezza della sua en]gia e del suo pot]e di rip>>e i danni *e possono seguire1 sprezza i consigli della prud5za4 ,l'eroe ha una m5te di tale equilibrio1 *e nessun imp$im5to pu scuot]e il suo vol]e2 ma piacevolm5te1 e p] cos dire1 allegram5te1 egli avanza al suono della sua propria musica1 uguale negli all>mi spav5tevoli e nell'allegria folle della dissolutezza univ]sale4 ,vi nell'eroismo qualcosa di insano2 vi qual*e cosa di non santo2 p> *'esso ignori ess]vi altre anime fatte dello /esso suo tessuto2 sup]bo2 inf9e l'e/remo della natura individuale4 ,ci nono/ante noi dobbiamo pr(ondam5te riv]irlo4 ,v' qual*e cosa nelle gr&i azioni1 *e non ci cons5te di seguirle4 ,l'eroismo s5te e non ragiona mai1 p]ci sempre dal lato del giu/o2 e sebb5e un'educazione diff]5te1 una div]sa religione1 ed una maggiore attivit intellettuale avrebb]o modificato o p]f9o capovolta quella data azione1 pure rispetto all'eroe1 ci *e egli fa il fatto pi alto1 immune dalla c5sura dei filos(i o dei teologi4 la confessione di un uomo incolto *e trova 9 s una qualit sprezzante del danno1 della salute1 della vita1 del p]icolo1 dell'odio1 del rimprov]o1 e conscio *e il suo vol]e pi alto e pi eccell5te di tutti gli avv]s>i pres5ti e possibili4 ,l'eroismo op]a 9 contraddizione alla voce dell'umanit1 e p] un dato tempo1 9 contraddizione alla voce del gr&e e del buono4 ,l'eroismo l'obb$i5za ad un impulso segreto del c>att]e di un individuo4 ,a nessun altro uomo la saggezza del suo eroismo pu app>ire come a lui /esso1 p]* deve supporsi *e ogni uomo v$a sulla propria via un poco pi lontano di quanto non v$a un altro qualsiasi4 ,p] que/o gli uom9i giu/i e saggi si adombrano al suo atto1 f9o a *e un po' di tempo trascorso2 dopo di *e lo v$ono all'unisono coi loro atti /essi4 ,tutti gli uom9i prud5ti oss]vano *e l'azione cosa affatto contr>ia ad una prosp]it mat]iale2 p]* ogni atto eroico misura se /esso con il suo disprezzo p] qual*e b5e e/]no4 ,ma esso trova alf9e il suo coronam5to1 ed allora an*e i prud5ti lo acclamano4 ,la fiducia 9 se /esso l'ess5za dell',eroismo4 ,esso lo /ato dell'anima 9 gu]ra1 ed i suoi pi reconditi obbietti sono l'e/rema disfida del falso e dell'+iu/o ed il pot]e di sopport>e tutto ci *e pu ess]e inflitto da p]v]si ag5ti4 ,l'eroismo dice il v]o1 ed giu/o1 g5]oso1 ospitale1 temp]ato1 sprezzante dei piccoli calcoli1 e sprezzante di ess]e sprezzato4 ,esso p]si/e2 ha un'audacia indomita1 e tale =titud9e da non esaurirsi mai4 ,esso si beffa delle piccolezze della vita comune4 ,quella falsa prud5za *e si basa sulla salute e sulla ric*ezza1 il c5tro1 il b]saglio dell'eroismo4 ,l'eroismo1 come ,plot9o1 quasi v]gognoso del suo corpo4 ,*e dir allora dei confetti1 della toeletta1 dei complim5ti1 delle discordie1 dei giuo*i e delle creme p] cui si /illa il c]vello tutta la societ8 ,quali gioie ha s]bate la g5tile natura p] noi1 sue creature amate6 ,non p>e ess]vi alcun int]vallo fra la gr&ezza e la nullit4 ,qu&o lo spirito non signore del mondo1 ne il suo zimbello4 ,eppure il piccolo uomo pr5de la piccola burla cos innoc5tem5te1 op]a 9 essa con tanta co/anza e f$e2 nacque rosso e muore grigio1 aggiu/&o cos la sua toeletta1 att5d5do cos alla propria salute1 t5d5do trappole p] dolci alim5ti e v9i =ti1 lasci&o cos il suo cuore 9 un cavallo o 9 un fucile1 felice di una piccola *iac*i]a o di una piccola lode1 *e l'anima gr&e non pu f>e altro *e rid]e p] tali s]ie /upidit4 ,9 v]o que/e umili consid]azioni mi riempiono d'amore p] la gr&ezza4 ,quale disgrazia p] me il not>e quanti paia di calze tu hai1 e quante erano color di pesca2 o di f> l'inv5t>io delle tue camicie1 le une sup]flue e le altre usate6 ,i cittad9i *e p5sano secondo le leggi dell'aritmetica consid]ano gli inconv5i5ti del ricev]e degli /rani]i al loro focol>e1 calcolano appunt9o la p]dita del tempo ed il disp5dio insolito3 l'anima di grado pi elevato rigetta que/a intempe/iva economia nei sott]ranei della vita1 e dice3 ,io ubbidir il ,dio1 ed il sacrifizio ed il fuoco egli provv$]4 ,ibn ,haukal il geografo arabo ci d l'e/remo eroico dell'ospitalit 9 quella di ,sogd nella ,bokh>a4 ,qu&o ero 9 ,sogd vidi un gr&e edifizio p>i ad un palazzo1 le cui porte erano ap]te ed in*iodate al muro con dei gr&i *iodi4 ,ne dom&ai la ragione e mi diss]o *e la casa non era /ata *iusa1 di notte o di giorno1 da c5t'anni4 ,gli /rani]i possono pres5t>si 9 qualsiasi ora1 ed 9 qualsiasi num]o2 il padrone ha l>gam5te provv$uto p] il ricevim5to degli uom9i e dei loro animali1 e non mai cos felice come qu&o essi si f]mano p] qual*e tempo4 ,nulla di simile ho vi/o 9 nessun altro paese4 ,gli uom9i g5]osi sanno molto b5e *e coloro1 i quali dnno tempo1 d5>o1 ricov]o allo /rani]o -- se ci fatto p] amore1 non p] o/5tazione -- mettono1 p] cos dire1 ,dio 9 obbligo v]so di loro1 tanto p]fetti sono i comp5si dell'univ]so4 ,9 qual*e modo il tempo1 *e p>e loro di p]d]e1 ricup]ato1 e i di/urbi1 *e p>e loro di sopport>e si ripagano da s4 ,que/i uom9i s(fiano nella fiamma dell'amore umano1 ed innalzano il vessillo della virt civile sull'umanit4 ,ma l'ospitalit deve ess]e data p] r5d]e un s]vizio1 e non p] mo/ra1 altrim5ti essa avvilisce l'ospite4 ,l'anima eroica si s5te troppo 9 alto p] cr$]e *e lo spl5dore della sua tavola o dei suoi panneggiam5ti la innalz9o4 ,essa d ci *e ha1 e tutto ci *e ha2 ma la sua propria mae/ pu d>e ad un pane d'av5a ed all'acqua fresca una grazia migliore di quella *e possono av]e i ban*etti della citt4 ,la temp]anza dell'eroe provi5e dal suo /esso desid]io di non caus>e disonore alla sua dignit4 ,ma egli la ama p] la sua eleganza1 non p] la sua au/]it4 ,gli p>e *e non valga la p5a di ess]e sol5ne p] d5unzi>e con am>ezza l'uso di mangi> c>ne o di b]e v9o1 l'uso del tabacco o dell'oppio o del ? o della seta o dell'oro4 ,un gr&e uomo app5a sa come egli pranzi1 come egli ve/a1 ma s5za esag]azioni o rigori il suo modo di viv]e naturale e poetico4 ,giovanni ,eliot1 l',apo/olo ,indiano1 beveva acqua e diceva del v9o3 un liquore nobile e g5]oso1 e dovremmo ess]e umilm5te riconosc5ti p] esso1 ma1 p] quanto io ricordi1 l'acqua fu fatta prima del v9o4 ,migliore ancora la temp]anza del ,re ,davide1 *e v]s sul t]r5o1 9 olocau/o al ,signore1 l'acqua *e tre dei suoi gu]ri]i gli avevano portato p] b]e1 a ris*io della loro vita4 ,si dice *e ,bruto1 qu&o cadde sulla sua spada dopo la battaglia di ,filippi1 abbia citato una frase d',euripide ,oh virt1 ti ho seguito durante tutta la vita1 e ti trovo alf9e solo un'ombra4 ,io non metto 9 dubbio *e l'eroe sia calunniato da que/a voce4 ,l'anima eroica non abb&ona il suo s5so del giu/o e la sua nobilt4 ,non *i$e di pranz> b5e e di dormire al caldo4 ,l'ess5za della gr&ezza /a nel p]cepire *e la virt suffici5te4 ,la pov]t il suo ornam5to4 ,essa non abbisogna dell'abbondanza e ne pu sopport>e molto b5e la p]dita4 ,ma ci *e colpisce maggiorm5te la mia immag9azione nella classe degli eroi la giocondit e l'il>it *e essi dimo/rano4 ,quella del sopport>e e del t5t>e con sol5nit un'altezza1 cui il dov]e comune pu giung]e agevolm5te1 ma que/e anime r>e t5gono l'op9ione1 il successo e la vita a cos vil prezzo1 *e esse mai c]*]anno di calm>e i loro nemici con petizioni o p>v5ze di dolore1 ma si so/]ranno sempre con la loro abituale gr&ezza4 ,scipione1 accusato di peculato1 rifiuta di infligg]e a se /esso l'onta di att5d]e p] giu/ific>si1 sebb5e avesse il rotolo dei suoi conti 9 mano1 e lo /raccia davanti ai tribuni4 ,la condanna *e ,socrate fa di se /esso p] ess]e /ato t5uto 9 onore nel ,pritaneo durante la sua vita1 e la giocondit di ,tommaso ,moro sul patibolo1 app>t5gono alla /essa s]ie di fatti4 ,nel ,viaggio p] m>e di ,beaumont e ,flet*]1 ,giulietta dice al capitano ed ai suoi uom9i3 ,giul4 ,oh6 s*iavi1 9 no/ro pot]e l'impicc>vi4 ,capit4 ,molto probabilm5te2 ed 9 no/ro pot]e l'ess]e impiccati1 e sprezz>vi4 ,que/e rispo/e sono sonore e complete4 ,lo s*]zo la fioritura e la luce di una salute p]fetta4 ,il gr&e non accons5tir mai a pr5d]e sul s]io alcuna cosa2 tutto deve ess]e gaio come il canto di un can>9o1 foss'an*e la co/ruzione di una citt o la di/ruzione di vec*ie *iese e nazioni1 *e hanno +ombrato la t]ra p] migliaia di anni4 ,i cuori semplici mettono tutta la /oria e i co/umi di que/o mondo alle loro spalle1 e giuocano il loro giuoco con innoc5te sfida delle leggi del mondo2 e se noi potessimo v$]e la razza umana 9 visione1 essa app>irebbe come dei piccoli bamb9i folleggianti tra loro2 sebb5e agli oc*i della razza umana1 essi port9o una mae/osa e sol5ne mas*]a di lavoro e d'autorit4 ,l'int]esse *e que/e belle /orie hanno p] noi2 il pot]e di un romanzo sopra un ragazzo1 *e aff]ra il libro proibito sotto il suo banco a scuola2 la no/ra simpatia p] l'eroe1 sono il fatto pr9cipale p] il no/ro proposito4 ,tutte que/e gr&i e trasc5d5ti propriet sono no/re4 ,se noi indugiamo nel contempl>e l'en]gia greca1 l'orgoglio romano1 si p]* noi /iamo gi famili>izz&oci con que/o /esso s5tim5to4 ,troviamo po/o p] que/o gr&e ospite nelle no/re piccole case4 ,il primo passo v]so l'eccell5za s> quello di lib]>ci dalle no/re sup]/iziose associazioni di luogo e tempo1 di num]o e dim5sione4 ,p]* le p>ole ,at5iese1 ,romano1 ,asia ed ,+hilt]ra devono risuon>e cos all'orec*io8 ,s5tiamo alf9e *e dove vi il cuore vi sono le muse e soggiornano gli di1 e non 9 alcuna r9omata p>te geografica4 ,voi p5sate *e ,massa*usetts1 fiume ,connecticut e baia di ,bo/on1 siano luoghi spregevoli p]* l'orec*io ama i nomi topografici /rani]i e classici4 ,ma noi siamo 9 que/i luoghi2 s(f]miamoci un poco1 e potremo imp>>e *e qui il meglio4 ,ti5i m5te a ci3 tu sei 9 que/o luogo1 ed arte e natura1 sp]anza e fato1 amici1 angeli e l',ess]e ,supremo non sono lungi dalla cam]a ove tu si$i4 ,epam9onda1 non ci p>e *e abbisogni dell',olimpo p] &>vi a morire1 n della luce del sole di ,siria4 ,egli giace molto b5e dove egli si trova4 ,le ,j]seys erano t]re belle abba/anza p] ess]e calpe/ate da ,wa%+ton1 e le /rade di ,londra1 belle abba/anza p] i pi$i di ,milton4 ,un gr&e uomo illu/ra la sua t]ra1 e la r5de c>a all'immag9azione degli uom9i1 e la sua aria divi5e l'elem5to amato di tutti gli spiriti delicati4 ,il paese pi bello quello abitato dalle pi nobili m5ti4 ,le pitture di cui si arric*isce l'immag9azione1 legg5do le azioni di ,p]icle1 ,s5(onte1 ,colombo1 ,bay>do1 ,sidney1 ,hampd51 ci dimo/rano quanto1 s5za necessit1 bassa la no/ra esi/5za2 ci dimo/rano *e noi1 con la pr(ondit della no/ra vita1 dovremmo adorn>la con spl5dori pi *e regali o nazionali1 ed agire con pr9cipii *e dovrebb]o int]ess>e l'uomo e la natura p] tutta la durata dei no/ri giorni4 ,noi abbiamo vi/o od udito p>l>e di molti giovani /raord9>i1 *e non matur>ono mai od i cui fatti nella vita reale non furono /raord9>i4 ,qu&o noi contempliamo i loro atteggiam5ti o li s5tiamo p>l>e di societ1 di libri1 di religione1 ammiriamo la loro sup]iorit1 ed essi sembrano gett>e il disprezzo sul no/ro inti]o /ato politico e sociale2 il loro il tono di un giovane gigante1 inviato a compi]e rivoluzioni4 ,ma essi entrano 9 una pr(essione attiva ed il ,colosso 9 =mazione si rimpicciolisce f9o alle dim5sioni comuni di un uomo4 ,la magia *e essi usavano consi/eva nelle t5d5ze ideali1 *e fanno sempre ridicolo il pres5te2 ma il mondo brutale fece le sue v5dette dac* essi mis]o i loro cavalli del sole ad ar>e i suoi sol*i4 ,essi non trov>ono esempi n compagni2 ed il loro cuore v5ne m5o4 ,e allora8 ,l'insegnam5to *e essi di$]o nelle loro prime aspirazioni ancora v]o2 ed un miglior valore ed una pi pura v]it eseguiranno 9 un solo giorno la loro volont e f>anno v]gogn>e il mondo4 ,e p]* deve una donna p>agon>si ad una qualsiasi donna /orica1 e p5s>e *e non av5do ,saffo o ,madame de ,svign o ,madame ,de ,/el1 o le anime clau/rali *e hanno avuto g5io e cultura soddisfatto l'immag9azione e la s]5a ,temi1 nessuna lo pu -- e c]tam5te non essa8 ,p]* no8 ,essa ha da sciogli]e un problema nuovo e mai t5tato1 e =se quello della pi felice natura1 *e sia mai fiorita4 ,la giov9etta1 con anima fi]a1 camm9i s]5am5te p] la sua via1 accetti l'ammonim5to d'ogni nuova esp]i5za1 volta a volta sp]im5ti tutti i doni *e ,dio le (fre1 aff9* possa appr5d]e il pot]e e la bellezza del suo ess]e nuovam5te risorto1 simile all'acc5d]si di una nuova aurora nelle pr(ondit dello spazio4 ,la bella fanciulla1 *e rigetta ogni int]v5to m$iante una decisa ed orgogliosa scelta di pot]i1 noncurante di piac]e1 vol5t]osa ed alt]a1 ispira ad ogni oss]vatore qualcosa della sua /essa nobilt4 ,il cuore sil5zioso la incoraggia3 ,oh amica1 non amma9>e le vele p] timore4 ,entra nel porto mae/osam5te1 o fa vela con ,dio sui m>i4 ,non invano tu vivi1 poi* ogni oc*io rallegrato e purificato dalla tua visione4 ,la c>att]i/ica del v]o eroismo la sua p]si/5za4 ,tutti gli uom9i hanno degli impulsi passeggi]i e dei mom5ti di g5]osit4 ,ma qu&o avete risolto d'ess]e gr&e1 rimanete con voi /esso e non t5tate debolm5te di riconcili>vi col mondo4 ,l'eroico non pu ess]e il comune1 n il comune l'eroico4 ,eppure noi abbiamo la debolezza di att5d]e la simpatia della g5te p] quelle azioni la cui eccell5za /a 9 ci1 *e esse sono al di l della simpatia e s'appellano ad una po/uma giu/izia4 ,se volete s]vire il vo/ro fratello1 p]* convi5e s]virlo1 non ritirate la vo/ra p>ola qu&o v$ete *e la g5te prud5te non vi loda4 ,ad]ite alle vo/re proprie azioni1 e congratulatevi con voi /essi se avete fatto qual*e cosa di inusitato e di /ravagante1 *e rompa la monotonia d'una et conv5evole4 ,il segu5te un illum9ato consiglio1 *e udii d>e una volta ad un giovane4 ,fa sempre ci *e temi di f>e4 ,un c>att]e semplice1 virile1 non abbisogna mai di recrim9azioni1 ma dovrebbe gu>d>e le sue azioni passate con la calma di ,focione1 qu&o pur ammett5do *e l'esito della battaglia era felice1 egli non deplorava d'ess] avv]so all'attacc> battaglia4 ,non vi debolezza o situazione p] la quale non possiamo trov>e con=to nel p5si]o -- que/o una p>te della mia co/ituzione1 una p>te dei miei rapporti e del mio ufficio v]so i miei simili4 ,ha la natura fatta alleanza meco1 p] cui io non app>ir mai 9 modo sfavorevole1 e non f> mai una ridicola figura8 ,siamo g5]osi della no/ra dignit1 come del no/ro d5>o4 ,la gr&ezza ha cessato una volta e p] sempre d'av] connessione con l'op9ione comune4 ,noi esponiamo le no/re buone azioni1 non p]* desid]iamo d'ess]e lodati p] esse1 non p]* p5siamo *e esse abbiano gr&e m]ito1 ma a no/ra giu/ificazione4 ,que/o un errore colossale *e voi scoprite qu&o un altro uomo recita l'el5co dei suoi atti c>itatevoli4 ,dire il v]o1 an*e con qual*e au/]it1 viv]e con qual*e rigore di temp]anza1 o con qual*e e/remo di g5]osit1 p>e ess]e l'ascetismo *e la buona comune natura assegna a coloro1 *e sono nell'agiatezza e nella dovizia1 9 segno del loro s5tim5to di fratellanza con la gr&e moltitud9e degli uom9i s(f]5ti4 ,e non solam5te dobbiamo es]cit>e l'anima sopport&o le p5e dell'esi/5za1 dell'indig5za della1 solitud9e1 dell'impopol>it1 ma convi5e all'uomo saggio gu>d>e con oc*io audace quei p]icoli pi r>i1 *e talvolta assalgono gli uom9i1 e famili>izz>si a disgu/ose =me di malattia1 a voci di esecrazione1 a visioni di morte viol5ta4 ,i tempi dell'eroismo sono g5]alm5te tempi di t]rore1 ma non vi mai giorno 9 cui que/o s5tim5to non possa op]>e4 ,le condizioni dell'uomo1 noi diciamo1 sono /oricam5te molto migliori 9 que/o paese ed 9 que/a ora di quanto =se non lo siano mai /ate prima4 ,maggior lib]t esi/e 9 grazia della cultura4 ,non si corr] ora all'ascia1 al primo passo fuori del s5ti]o battuto dall'op9ione4 ,ma *iunque eroico1 trov] sempre delle crisi p] prov>e la sua lama4 ,la virt umana vuole i suoi campioni ed i suoi m>tiri1 e la prova della p]secuzione cont9ua sempre4 ,fu solo l'altro giorno *e il coraggioso ,lovejoy di$e il suo petto al piombo del popolaccio p] i diritti della lib]a p>ola e della lib]a op9ione1 e mor qu&o era meglio non viv]e4 ,io non v$o alcuna via di pace p]fetta nella quale un uomo possa camm9>e1 eccetto *e segu5do il consiglio del suo proprio cuore4 ,abb&oni egli le troppe associazioni2 /ia molto 9 casa1 si ponga p] quel camm9o *e egli approva4 ,l'incessante ricordo di alti e semplici s5tim5ti negli oscuri dov]i tempra il c>att]e 9 modo *e op]] con onore1 se il caso lo vorr1 nei tumulti o sul patibolo4 ,tutti gli oltraggi *e sf]z>ono gli uom9i1 possono sf]z>e nuovam5te un uomo1 e specialm5te 9 una repubblica1 se 9 essa vi appaiano segni di decad5za religiosa4 ,un giovane pu ri*iam>e alla sua m5te la vil calunnia1 il fuoco1 la pece1 i ceppi e la =ca1 con tutta la dolcezza del suo c>att]e1 e indag>e quanto saldam5te egli possa fiss>e il suo s5tim5to del dov]e1 sfid&o tali p5e1 qu&o piaccia ad un giornale o ad un suffici5te num]o di suoi vic9i di*i>>e le sue op9ioni come inc5di>ie4 ,il v$]e quale rapido rip>o la natura ha po/o alle pi gr&i prepot5ze della malvagit pu calm>e l'appr5sione della sv5tura nel pi suscettibile cuore4 ,noi ci avvic9iamo rapidam5te ad un limite1 al di l del quale nessun nemico pu seguirci4 ,delir9o essi2 ma tu /a quieto nella tua tomba4 ,nella nebbia della no/ra ignoranza del futuro1 nell'ora 9 cui siamo sordi alle voci pi alte1 *i non invidia coloro *e ammir>ono l'esito felice dei loro t5tativi virili8 ,colui *e v$e la volg>it della no/ra politica1 non si compiace int]nam5te *e ,wa%+ton sia di gi ravvolto nel suo l5zuolo funebre e calato dolcem5te nella sua tomba1 prima *e le sp]anze dell'umanit foss]o sottomesse a lui8 ,*i non invidia talvolta i buoni ed i coraggiosi1 *e non s(frono pi dei tumulti del mondo2 e att5dono con trepida compiac5za il rapido f9e dei rapporti con la natura f9ita8 ,eppure l'amore1 *e s> pi facile uccid]e *e r5d]e +annevole1 ha di gi resa impossibile la morte1 e si aff]ma non mortale1 ma nato dalle pr(ondit dell'ess]e assoluto ed ine/+uibile4 ,,nono ,,saggio ,,la ,,sup]-,,anima ,ma le anime *e della sua buona vita p>tecipano1 egli ama come la sua propria2 c>e come il suo oc*io esse sono a lui3 egli mal le abb&on]4 ,qu&o esse morranno1 ,dio /esso morir2 esse vivono1 esse vivono nella b5$etta et]nit4 ,,h5ry ,,m4 ,v' una diff]5za fra l'una e l'altra ora della vita1 p] il loro valore ed i loro effetti4 ,la no/ra f$e vi5e di tratto 9 tratto2 il no/ro vizio co/ante4 ,pure vi una pr(ondit 9 que/i brevi mom5ti1 *e ci sp+e ad ascriv]e maggior realt ad essi *e a qualsiasi altra cosa sp]im5tata4 ,p] que/a ragione l'argom5to *e si fa innanzi p] imporre il sil5zio a coloro *e concepiscono sp]anze /raord9>ie p] l'uomo1 vale a dire1 l'appello all'esp]i5za1 debole e vano4 ,una pi pot5te sp]anza abolisce la disp]azione4 ,noi abb&oniamo il passato a colui *e ci muove delle obbiezioni1 e cont9uiamo a sp]>e4 ,egli deve spieg>e que/a sp]anza4 -- ,noi ammettiamo *e la vita umana vile2 ma come scoprimmo *e essa vile8 ,quale la base di que/o no/ro disagio1 di que/o no/ro malcont5to8 ,*e cosa il s5so univ]sale del bisogno e dell'ignoranza1 se non un c5no delicato p] mezzo di cui la gr&e anima muove il suo imm5so reclamo8 ,p]* gli uom9i s5tono *e la ,/oria naturale dell'uomo non fu mai scritta1 *e tralascia sempre ci *e voi avete detto di lui1 *e invec*ia1 e *e i libri di metafisica sono privi di valore8 ,la filos(ia di seimila anni non ha indagato nei recessi e nei depositi dell'anima4 ,nelle sue esp]i5ze rimase sempre1 9 ultima analisi1 un residuo *e non pot risolv]e4 ,l'uomo un corso d'acqua1 la cui sorg5te nasco/a4 ,il no/ro ess]e disc5de sempre1 non sappiamo donde4 ,il pi esatto calcolatore non ha la presci5za *e qualcosa d'incalcolabile possa nell'attimo segu5te di/rugg]e i suoi calcoli4 ,io sono co/retto ogni mom5to a riconosc]e agli ev5ti un'orig9e pi alta *e la volont *e *iamo mia4 ,come p] gli ev5ti1 cos an*e p] i p5si]i4 ,qu&o io oss]vo quel fiume scorr5te1 *e1 v55do da regioni *e io non v$o1 v]sa p] un mom5to le sue acque 9 me1 io s5to d'ess]e uno *e riceve2 s5to di ess]e non una causa1 ma uno spettatore sorpreso di que/'acqua et]na3 io s5to *e desid]o ed att5do1 e mi pongo nell'attitud9e del ricev]e1 ma pure s5to *e tali visioni v5gono da un'en]gia a me e/ranea4 ,la ,suprema ,critica degli errori del passato e del pres5te e il solo annunziatore di ci *e deve ess]e1 quella gr&e natura1 nella quale ci riposiamo1 come si riposa la t]ra nelle molli braccia dell'atmosf]a2 quell'unit1 quella sup]anima1 d5tro la quale l'ess]e p>ticol>e di ogni uomo cont5uto e fatto uno solo con tutti gli altri2 quel cuore comune1 di cui ogni s9c]o discorso adorazione1 p] il quale ogni azione giu/a sottomissione2 quella realt onniposs5te1 *e svela i no/ri +anni e le no/re disposizioni m5tali2 *e obbliga ciascuno a pass>e p] ci *e realm5te 1 ed a p>l>e 9 corrispond5za al suo c>att]e e non alla sua l+ua2 *e sempre pi t5de a pass>e nel no/ro p5si]o e nelle no/re mani1 e div5ire saggezza1 virt1 pot]e e bellezza4 ,noi viviamo grado a grado e sep>atam5te1 9 p>ti e p>ticelle4 ,frattanto nell'int]no dell'uomo vi l'anima del tutto1 il saggio sil5zio e la bellezza univ]sale1 a cui ogni p>te ed atomo sono ugualm5te rif]iti2 inf9e l'et]no ,uno4 ,e que/a imm5sa pot5za nella quale viviamo1 e la cui beatitud9e accessibile a noi1 non solo suffici5te a se /essa e p]fetta 9 ogni ora1 ma 9 essa l'atto di v$]e e la cosa v$uta1 lo spettatore e lo spettacolo1 il soggetto e l'oggetto sono uno4 ,noi v$iamo il mondo p>te p] p>te1 come il sole1 la luna1 l'animale1 l'alb]o2 ma il tutto1 di cui que/e sono le p>ti brillanti1 l',anima4 soltanto con la luce di tale ,sapi5za *e pu ess]e letto l'oroscopo delle et1 ed soltanto con il ritorn>e ai no/ri p5si]i migliori1 con l'arr5d]ci allo spirito di pr(ezia1 innato 9 ogni uomo1 *e noi possiamo sap]e *e cosa essa dica4 ,le p>ole d'ogni uomo1 *e p>la viv5do una tal vita1 devono suon>e vuote a quelli *e p] p>te loro non abitano nello /esso p5si]o4 ,p]ci io non oso p>l>e4 ,le mie p>ole non portano con s il loro augu/o s5so2 esse cadono impot5ti e fr$de4 ,se foss]o inspirate da quella saggezza1 gu>date6 esse s>ebb]o liri*e e dolci ed univ]sali come l'innalz>si del v5to4 ,pure io desid]o1 an*e con p>ole pr(ane se non posso us>e quelle sacre1 indic>e l'empireo di que/a div9it1 e rif]ire quali ammonim5ti ho raccolto dalla trasc5d5te semplicit ed en]gia della pi ,alta ,legge4 ,se noi consid]iamo *e cosa succ$e nella conv]sazione1 nel rimorso1 nelle ore di passione1 nelle sorprese1 nella =mazione dei sogni1 dove spesso ci v$iamo trasve/iti -- 7gli /rani trasve/im5ti magnificano ed innalzano solo un elem5to reale1 impon5dolo alla no/ra att5zione7 noi trov]emo molti indizi *e s'ampli]anno e ci illum9]anno nella conosc5za dei segreti della natura4 ,tutto t5de a dimo/r>e *e l'anima dell'uomo non un organo1 ma vita e moto p] tutti gli organi2 non una funzione1 come il pot]e della memoria1 del calcolo1 della comp>azione1 ma usa di que/e funzioni come di mani e di pi$i2 non una facolt1 ma una luce1 non l'intelletto o la volont1 ma quella *e regge l'intelletto e la volont2 il fondo del no/ro ess]e1 sul quale tutto giace2 un'imm5sit inf9e non poss$uta e *e non pu ess]e poss$uta4 ,una luce brilla attrav]so di noi sulle cose1 e ci insegna *e noi siamo nulla1 ma *e la luce tutto4 ,un uomo la facciata di un tempio1 9 cui abita tutta la sapi5za e tutto il b5e4 ,ci *e noi comunem5te *iamiamo uomo1 l'uomo *e mangia1 *e beve1 *e pianta1 *e canta1 non si pres5ta come noi lo conosciamo1 ma d una cattiva immag9e di s4 ,noi non lo rispettiamo1 ma se egli lasciasse app>ire l'anima attrav]so la sua azione1 l'anima di cui l'organo1 ci f>ebbe cad]e 9 g9oc*io4 ,qu&o essa respira attrav]so il suo intelletto1 allora g5io2 qu&o respira attrav]so la sua volont1 virt2 qu&o irrompe attrav]so le sue affezioni1 amore4 ,e la cecit dell'intelletto e la debolezza della volont incom9ciano qu&o l'intelletto e l'individuo voglian av]e un loro proprio valore4 ,ogni ri=ma t5de a p]mett]e all'anima di aprire le sue vie attrav]so di noi2 9 altre p>ole ad indurci all'obb$i5za4 ,ogni uomo talora s5sibile a que/a purissima spirituale natura4 ,il l+uaggio non pu dip+]la con i suoi colori2 essa troppo f9e4 ,essa indef9ibile1 incomm5surabile1 ma noi sappiamo *e essa ci p]vade e ci conti5e4 ,noi sappiamo *e tutto l'ess]e spirituale cont5uto nell'uomo4 ,un saggio ed antico prov]bio dice ,dio vi5e a v$]ci s5za campana cio1 come non vi una l9ea di sep>azione fra la no/ra te/a ed il cielo inf9ito1 cos nell'anima non vi punto dove l'uomo1 cio l'effetto1 cessa1 e ,dio1 cio la causa1 incom9cia4 ,i conf9i sono tolti4 ,noi siamo ap]ti alle pr(ondit della natura spirituale1 ed agli attributi di ,dio4 ,v$iamo e conosciamo la ,giu/izia1 l',amore1 la ,lib]t1 il ,pot]e4 ,nessun uomo poss$ette mai que/e nature1 ma esse si librano al disopra di noi1 e specialm5te qu&o i no/ri int]essi ci sp+ono a f]irle4 ,la sovranit della sup]-anima si rivela nella sua indip5d5za da quelle limitazioni *e ci circoscrivono da ogni p>te4 ,l'anima circoscrive ogni cosa4 ,come ho detto1 essa contraddice ogni esp]i5za e nello /esso modo abolisce il tempo e lo spazio4 ,il dom9io dei s5si ha dom9ato nella maggior p>te degli uom9i la m5te a tal grado1 *e le mura del tempo e dello spazio sono giunte ad app>ire cos reali ed insormontabili1 *e il p>l>e con legg]ezza di que/i balu>di div5uto1 nel mondo1 segno di pazzia4 ,eppure il tempo e lo spazio non sono *e misure inv]se della =za dell'anima4 ,un uomo capace di abolirli4 ,lo spirito s*]za con il tempo4 ,pu raccogli]e l'et]nit 9 un'ora1 ,o prolung>e un'ora 9 un'et]nit4 ,spesso siamo condotti a s5tire *e vi un'altra giov5t ed un'altra et oltre quelle *e sono misurate dal no/ro naturale anno di nascita4 ,alcuni p5si]i ci trovano sempre giovani e ci mant5gono tali4 ,un tale p5si]o ad esempio l'amore dell'univ]sale ed et]na bellezza4 ,ogni uomo si p>te da tale contemplazione con il s5tim5to *e ci app>t5ga piutto/o alle et *e alla vita mortale4 ,la pi piccola attivit dei pot]i intellettuali ci r$ime 9 un c]to grado dalle tirannie del tempo4 ,nella malattia1 nel dolore1 dateci un brano di poesia od una pr(onda s5t5za1 e noi ci s5tiamo sollevati2 pres5tateci un volume di ,platone o di ,%akespe>e1 o ricordateci il loro nome1 ed in/antaneam5te noi incl9iamo ad un s5tim5to di longevit4 ,v$ete come il pr(ondo1 div9o p5si]o demolisce i secoli ed i mill5ni1 e si fa pres5te attrav]so tutte le et4 ,l'ammae/ram5to di ,cri/o m5o efficace ora di ci *e fosse qu&o p] la prima volta la sua bocca lo pronunzi8 ,l'impressione scultoria di fatti e di p]sone sulla mia anima ha nulla a *e f>e col tempo4 ,e cos sempre1 la scala dell'anima una e quella dei s5si e dell'intellig5za un'altra4 ,davanti alle rivelazioni dell'anima1 il ,tempo1 lo ,spazio e la ,natura si ritraggono4 ,nel discorso comune1 noi rif]iamo tutte le cose al tempo1 come abitualm5te rif]iamo le /elle sp>se ad una sf]a concava4 ,e cos diciamo *e il ,giudizio lontano o vic9o2 *e il ,mill5nio s'avanza2 *e il giorno di c]te ri=me politi*e morali o sociali prossimo1 e simili2 qu&o noi vogliamo signific>e *e1 nella natura delle cose1 uno dei fatti *e noi contempliamo e/]no e fuggitivo1 e l'altro p]man5te e connaturato con l'anima4 ,le cose *e noi /imiamo pre/abilite1 si /ac*]anno una p] una come frutti maturi1 dalla no/ra esp]i5za e cadranno4 ,il v5to le sosp+] *iss dove4 ,i paesaggi1 le figure1 ,bo/on1 ,londra1 sono dei fatti cos fuggitivi come qualsiasi i/ituzione passata o qualsiasi velo di nebbia o di fumo3 e cos la societ1 e cos il mondo4 ,l'anima gu>da f]mam5te innanzi1 cre&o un mondo davanti ad essa1 lasci&o dei mondi dietro di s4 ,essa non ha date1 non ha riti1 non ha p]sone1 non ha pref]5ze1 non ha uom9i4 ,l'anima conosce solam5te l'anima2 tutte le altre cose non sono *e oziosi veli p] la sua ve/e4 ,l'importanza del suo progresso deve comput>si secondo la sua propria legge e non secondo l'aritmetica4 ,i progressi dell'anima non sono fatti a gradi1 *e potrebb]o rappres5t>si con il movim5to di una l9ea retta2 ma piutto/o a progressivi sviluppi1 *e potrebb]o rappres5t>si con la metamorfosi -- dall'uovo al v]me1 dal v]me alla mosca4 ,le progressioni del g5io sono di un c]to c>att]e univ]sale *e non solleva l'individuo eletto prima al disopra di ,giovanni1 poi d',adamo1 e poi di ,ricc>do1 e d a ciascuno il dolore di un'inf]iorit manife/a2 ma p] mezzo d'ogni laborioso progresso l'uomo si esp&e dove egli lavora1 pass&o ad ogni impulso sopra classi e popolazioni di uom9i4 ,ad ogni div9o impulso lo spirito rompe la sottile corteccia del visibile e del f9ito1 e sguscia nell'et]nit1 ne inspira ed espira l'aria4 ,esso conv]sa con le v]it *e sono sempre /ate dette nel mondo1 e si fa conscio di una pi intima simpatia con ,z5one ed ,ariano *e con p]sone della sua casa4 ,que/a la legge dell'acquisizione morale e m5tale4 ,i semplici si innalzano1 come p] legg]ezza specifica1 non ad una p>ticol>e virt1 ma nella regione di tutte le virt4 ,essi vivono nello spirito *e tutti li conti5e4 ,l'anima sup]iore a tutte le peculi>it dei no/ri pregi morali4 ,l'anima ri*i$e purezza1 ma non quella tal no/ra purezza2 ri*i$e giu/izia1 ma non quella tal no/ra giu/izia2 ri*i$e b5efic5za1 ma essa qual*e cosa di meglio2 cosic* qu&o tralasciamo di p>l>e di natura morale1 noi s5tiamo una specie d'incl9azione e di conv5i5za a sollecit>e una virt1 *e essa c'impone4 ,poi* all'anima1 nella sua pura attivit1 tutte le virt sono naturali1 e non faticosam5te acquisite4 ,p>late al cuore dell'uomo1 ed egli div5ta subitaneam5te virtuoso4 ,nello /esso s5tim5to si trova il g]me del progresso intellettuale1 *e ubbidisce alla /essa legge4 ,coloro *e sono capaci di umilt1 di giu/izia1 d'amore1 d'aspirazioni1 si trovano gi ad un livello1 *e dom9a le sci5ze e le arti1 l'oratoria e la poesia1 l'azione e le buone disposizioni4 ,p]ci coloro *e dimorano 9 que/a beatitud9e morale si ripromettono di gi quegli speciali pot]i *e gli uom9i s altam5te /imano1 allo /esso modo *e l'amore apprezza tutte le doti dell'oggetto amato4 ,l'amante non ha tal5to1 non ha abilit1 *e conti p] nulla presso la sua innamorata1 p] poco *'essa possegga facolt correlative4 ,e il cuore1 *e si abb&ona allo ,spirito ,supremo1 si trova 9 relazione con tutte le sue op]e1 e giung] p] una /rada regale alle p>ticol>i conosc5ze ed ai pot]i p>ticol>i4 ,p]ci asc5d5do a que/o s5tim5to prim>io ed aborig5o1 noi siamo v5uti i/antaneam5te dalla no/ra rimota /azione po/a sulla circonf]5za al c5tro del mondo1 dove1 come nel gab9etto di ,dio1 noi v$iamo le cause1 e prev5iamo l'univ]so1 *e se non un l5to effetto4 ,un modo del div9o insegnam5to l'inc>nazione dello spirito 9 una =ma -- 9 =me simili alla mia4 ,io vivo 9 societ1 con p]sone *e corrispondono a p5si]i della mia propria m5te od e/]nam5te esprimono a me una c]ta ubbidi5za ai gr&i i/9ti p] i quali vivo4 ,io v$o la sua pres5za 9 essi4 ,io ho la c]tezza dell'esi/5za di una natura comune2 e que/e altre anime1 que/i sep>ati me /essi mi attirano come null'altro pu4 ,essi eccitano 9 me le nuove emozioni *e noi *iamiamo passioni2 quelle dell'amore1 dell'odio1 del timore1 dell'ammirazione1 della piet2 donde prov5gono la conv]sazione1 la competizione1 la p]suasione1 le citt1 la gu]ra4 ,le p]sone sono supplem5t>i all'insegnam5to prim>io dell'anima4 ,nella giov9ezza noi &iamo pazzi p] gli uom9i individui4 ,l'infanzia e la giov9ezza v$ono tutto il mondo 9 quelli4 ,ma una maggiore esp]i5za scopre 9 tutti l'id5tit della natura4 ,infatti sono appunto le p]sone *e ci appr5dono l'imp]sonale4 ,9 ogni conv]sazione fra due p]sone nasce un tacito ri*iamo ad una comune natura1 come se fosse una t]za p]sona4 ,que/a t]za p>te o natura comune non sociale2 imp]sonale2 ,dio4 ,cos nei gruppi dove la discussione ard5te ed int5ta a gravi que/ioni di p5si]o1 i compon5ti il gruppo s'avv$ono della loro unit2 s'avv$ono *e il p5si]o si innalza ad un'eguale altezza 9 tutti gli spiriti1 *e tutti hanno 9 ci *e vi5 detto la /essa propriet spirituale di colui *e dice4 ,essi div5gono pi saggi di quanto non lo foss]o4 ,orb5e que/a unit di p5si]o si innalza al disopra di essi come un tempio 9 cui ogni cuore batte con un pi nobile s5so di pot]e e di dov]e1 e p5sa ed agisce con un'insolita sol5nit1 e dove tutti sono consci di raggiung]e un pi alto dom9io di se /essi4 ,essa brilla p] tutti4 ,vi una c]ta saggezza umana *e comune ai pi gr&i uom9i ed ai pi piccoli e *e la no/ra ord9>ia educazione spesso si s=za di tacit>e ed o/ruire4 ,lo spirito uno solo1 e gli spiriti migliori *e amano la v]it p] se /essa1 la accettano riconosc5ti ovunque1 e non la classificano n la segnano con il nome di alcun uomo1 p]* essa loro da molto tempo prima2 dall'et]nit4 ,gli uom9i clti e gli /udiosi non hanno alcun monopolio della sapi5za4 ,la viol5za del loro indirizzo 9 un c]to modo li r5de incapaci di p5s>e secondo v]it4 ,noi siamo debitori di molte oss]vazioni di valore a p]sone *e non sono molto acute o pr(onde1 e *e dicono s5za s=zo la cosa di cui man*iamo e *e noi abbiamo p] lungo tempo c]cata invano4 ,l'azione dell'anima esi/e pi spesso 9 ci *e s5tito ed inespresso1 *e 9 ci *e detto nelle conv]sazioni4 ,essa aleggia sopra ogni societ e noi inconsciam5te la ric]*iamo l'uno nell'altro4 ,noi meglio sappiamo di quello *e op]iamo4 ,noi non poss$iamo ancora noi /essi1 e sappiamo allo /esso tempo di ess]e molto di pi4 ,molto spesso io s5to nelle mie volg>i conv]sazioni coi miei vic9i que/a v]it3 *e qual*e cosa pi alto di noi oss]va i no/ri s*]zi1 e *e dietro a ciascuno di noi ,giove saluta ,giove4 ,gli uom9i t5dono ad incontr>si4 ,nelle loro occupazioni abituali e volg>i della vita1 p] le quali abb&onano la loro nobilt nativa1 essi somigliano a quei seicci ,arabi1 *e abitano 9 case basse1 affett&o una pov]t e/]iore p] sfuggire alla rapacit del ,pasci1 e rac*iudono lo sfoggio della loro ric*ezza nell'int]no delle loro b5 cu/odite dimore4 ,come l'anima pres5te 9 tutte le p]sone1 cos pres5te 9 ogni p]iodo della vita4 ,essa adulta di gi nel bamb9o4 ,nei rapporti con il mio bimbo1 il mio ,lat9o e ,greco1 la mia coltura ed il mio d5>o1 mi s]vono a nulla1 ma mi s]ve l'anima4 ,se io sono capriccioso1 egli mette il suo capriccio contro il mio1 uno contro uno1 e lascia a me1 se lo voglio1 l'avvilim5to del batt]lo con la sup]iorit della mia =za4 ,ma se io r9uncio al mio capriccio ed agisco con l'anima1 mett5do essa come arbitra fra noi due1 essa app>e ai suoi oc*i ed egli la riv]isce e l'ama con me4 ,l'anima p]cepisce e rivela la v]it4 ,noi conosciamo la v]it qu&o la v$iamo2 dicano gli scettici ed i burloni ci *e vogliono4 ,la g5te sciocca1 qu&o voi avete detto ci *e loro non piace di udire1 vi dom&a3 ,come sapete voi *e ci v]o1 e *e non un vo/ro errore8 ,noi conosciamo la v]it qu&o la v$iamo1 come sappiamo di ess]e svegli qu&o siamo svegli4 ,v' una gr&e s5t5za di ,emanuele ,sw$5borg1 *e da sola ba/]ebbe ad indic>e la gr&ezza della sua p]cezione3 ,non prova dell'intellig5za di un uomo il suo pot] aff]m>e ci *e gli piace2 ma il pot] disc]n]e *e ci *e v]o v]o1 e *e ci *e falso falso1 il segno ed il c>att]e dell'intellig5za4 ,nel libro *e io leggo1 il buon p5si]o mi rispec*ia1 come ogni v]it1 l'imag9e completa dell'anima4 ,ad ogni cattivo p5si]o *e io vi trovo1 l'anima /essa div5ta una spada1 *e infrange quell'imag9e4 ,noi siamo pi saggi di quel *e non cr$iamo4 ,se non int]porremo il no/ro p5si]o1 ma agiremo francam5te1 e v$remo come la cosa sia sita 9 ,dio1 conosc]emo quella p>ticol>e cosa ed ogni cosa ed ogni uomo4 ,p]* il ,fattore di tutte le cose e di tutte le p]sone /a dietro di noi1 e getta attrav]so a noi la sua t]ribile omnisci5za sopra di esse4 ,ma oltre a que/a conosc5za dei p>ticol>i passaggi dell'esp]i5za individuale1 la sup]-anima rivela an*e la v]it4 ,e qui dovremmo c]c> di r9vigorirci con la sua /essa pres5za1 e p>l>e con un pi degno e pi alto tono del suo avv5to3 poi* il p>tecip>e dell'anima della v]it1 il pi gr&e ev5to 9 natura1 ed 9 tal caso quella non d qualcosa di se /essa1 ma si conc$e int]a o s'inc>na e div5ta l'uomo *e essa illum9a1 o toglie di lui 9 proporzione di quella v]it *e egli riceve4 ,noi indi*iamo gli annunzi dell'anima1 le sue proprie manife/azioni naturali con il nome di ,rivelazione4 ,esse sono sempre accompagnate da un vigoroso s5tim5to del sublime1 poi* la comunicazione dell'anima un influsso della m5te div9a nella no/ra m5te4 un riflusso del ruscello individuale davanti alle impetuose onde del m>e della vita4 ,ogni di/9ta intellig5za di que/o pot]e c5trale agita gli uom9i con timore e delizia4 ,un brivido passa 9 tutti gli uom9i nel ricev]e una nuova v]it o nel compi]e una gr&e azione1 *e sorga dal cuore della natura4 ,9 que/e comunicazioni il pot]e di v$]e non sep>ato dalla volont di f>e1 ma la conosc5za proc$e dalla sottomissione1 e la sottomissione proc$e da una lieta p]cezione4 ,ogni mom5to 9 cui l'individuo si s5te invaso da essa1 un mom5to memorabile4 ,p] necessit della no/ra co/ituzione1 io cr$o1 un c]to entusiasmo accompagna la consapevolezza individuale di quella div9a pres5za4 ,il c>att]e e la durata di que/o entusiasmo v>iano1 a seconda dello /ato dell'individuo1 da un'e/asi e rapim5to ed ispirazione pr(etica1 -- *e sono la loro =ma pi r>a -- al pi debole ardore di un s5tim5to virtuoso1 nella quale =ma esso riscalda1 come i no/ri focol>i dome/ici1 tutte le famiglie e le associazioni d'uom9i e r5de possibile la societ4 ,una c]ta t5d5za v]so l'insania ha sempre accompagnato il sorg]e del s5tim5to religioso negli uom9i1 come se que/i foss]o abbagliati da un eccesso di luce4 ,i rapim5ti di ,socrate2 la conv]sione di ,paolo2 la visione di ,porfirio2 l'aurora di ,behm52 le viol5ze di ,giorgio ,fox e dei suoi ,quac*]i2 l'ispirazione di ,sw$5borg2 sono di que/a specie4 ,ci *e 9 que/e p]sone rim>*evoli fu un'e/asi1 9 innum]evoli casi della vita comune fu cosa di m9or conto4 ,ovunque1 la /oria della religione lascia intrav$]e una t5d5za all'entusiasmo4 ,i rapim5ti dei ,moravi e dei ,quieti/i2 il sorg]e del pr(ondo significato del ,v]bo nel l+uaggio della nuova ,*iesa di ,g]usalemme2 il risveglio delle ,*iese ,calv9i/i*e2 le esp]i5ze dei ,metodi/i1 sono v>ianti =me di quel brivido di timore e di delizia1 con il quale l'anima individuale si mescola con l'anima univ]sale4 ,la natura di que/e rivelazioni sempre la /essa4 ,esse sono p]cezioni della legge assoluta3 esse sono soluzioni dei problemi propri dell'anima4 ,esse non rispondono alle dom&e *e v5gono fatte dall'intellig5za4 ,l'anima non risponde mai con p>ole1 ma con la cosa /essa *e si inve/iga4 ,la rivelazione lo s*iud]si dell'anima4 ,il concetto popol>e di rivelazione *e essa sia un sortire =tune4 ,nei passati responsi dell'anima1 l'intellig5za si s=za di trov> rispo/e ai problemi della mat]ia1 e p>t5do da ,dio di*i>a quanto tempo gli uom9i vivranno2 *e cosa f>anno le loro mani2 quale s> la loro societ1 pronunci&o an*e nomi1 date e luoghi4 ,ma noi dobbiamo =z>e nessuna s]ratura4 ,noi dobbiamo fr5>e que/o basso desid]io d'inquisizione4 ,una rispo/a 9 p>ole +annatrice2 essa non affatto una rispo/a alle dom&e *e voi fate4 ,non ri*i$ete una descrizione dei paesi v]so i quali fate vela4 ,la descrizione non ve li descriv]1 e domani giung5dovi conosc]ete quei paesi abit&oli4 ,lo /esso p] gli uom9i *e int]rogano rigu>do all'immortalit dell'anima1 alle funzioni del cielo1 allo /ato del peccatore e cos di seguito4 ,essi ancora sognano *e ,ges abbia lasciato dei responsi precisi p] que/i int]rogatori4 ,mai1 nemm5o p] un mom5to1 quello spirito div9o p>l nel loro patois4 ,l'idea dell'immutabilit ess5zialm5te associata alla v]it1 alla giu/izia1 all'amore1 ed agli attributi dell'anima4 ,ges1 viv5do 9 que/i s5tim5ti morali1 noncurante delle sorti del s5so ma solo delle sue manife/azioni1 non fece mai una sep>azione dell'idea di durata dall'ess5za di que/i attributi2 n mai pronunzi una p>ola conc]n5te il pot]e vitale dell'anima4 ,fu cmpito dei suoi discepoli il sep>>e la durata dagli elem5ti morali1 e l'insegn>e l'immortalit dell'anima come dottr9a1 e so/5]la p] mezzo di prove4 ,nel mom5to *e la dottr9a dell'immortalit insegnata sep>atam5te1 l'uomo di gi caduto4 ,nell'impeto dell'amore1 nell'adorazione dell'umilt1 non pu ess]vi que/ione di durata4 ,un uomo ispirato non muove mai que/a dom&a n condisc5de a que/e prove1 poi* l'anima v]iti]a con se /essa1 e l'uomo 9 cui essa giace1 non pu &>e dal pres5te *e inf9ito1 ad un futuro *e s>ebbe f9ito4 ,que/e dom&e *e noi desid]iamo di f>e circa il futuro1 sono una confessione del peccato4 ,dio non ha rispo/e p] esse4 ,nessuna rispo/a di p>ole pu rispond]e ad una que/ione di cose4 ,non 9 un arbitr>io decreto di ,dio ma nella natura dell'uomo *e un velo r9*iuda i fatti del domani2 poi* l'anima non vuole *e noi si legga alcuna altra p>ola all'infuori di quella della causa e dell'effetto4 ,con que/o velo *e nasconde gli ev5ti1 essa ammae/ra i figli degli uom9i a viv]e nell'oggi4 ,l'unico mezzo p] ott5]e una rispo/a a que/e dom&e dei s5si di r9unci>e ad ogni bassa curiosit1 e sottomett5doci alla corr5te dell'ess]e *e ci porta nel segreto della natura1 lavor>e e viv]e1 viv]e e lavor>e1 f9* inaspettatam5te l'anima abbia co/ruita e foggiata p] se /essa una nuova condizione1 onde dom&a e rispo/a s>anno una cosa sola4 ,cos l'anima di colui *e p]cepisce e rivela la v]it4 ,p] lo /esso fuoco1 placido1 imp]sonale1 p]fetto1 *e arde f9* dissolv] tutte le cose nelle onde e nei gorghi di un oceano di luce1 noi ci v$iamo e ci conosciamo a vic5da1 e sappiamo di quale spirito ciascuno di noi4 ,*i pu dire quali siano le basi della sua conosc5za del c>att]e di p>ec*i individui nella c]*ia dei suoi amici8 ,nessuno4 ,pure i loro atti e le loro p>ole non lo /upiscono4 ,9 quell'uomo1 pur nulla di male av5do saputo di lui1 noi non abbiamo fiducia2 9 que/'altro ancor* radi siano /ati i no/ri incontri1 segni aut5tici sono gi sorti a signific>e *e egli potrebbe ess]e degno di fiducia1 come uno *e abbia un valore nel suo proprio c>att]e4 ,noi vic5devolm5te ci conosciamo molto b5e2 sappiamo quale di noi /ato con=me a se /esso1 e se quello *e noi insegniamo o miriamo solam5te un'ispirazione od an*e un no/ro one/o s=zo4 ,noi siamo tutti disc]nitori di spiriti4 ,tale diagnosi giace 9 alto nella no/ra vita o nel no/ro inconscio pot]e1 ma non nell'intellig5za4 ,il complesso della societ1 con il suo comm]cio1 la sua religione1 le sue amicizie1 le sue contese1 un'ampia1 giudizi>ia inve/igazione del c>att]e4 ,9 pi5a s$uta1 od 9 s$uta segreta1 nei confronti viso a viso1 come accusatore od accusato1 l'uomo si (fre spontaneam5te p] ess]e giudicato4 ,contro la loro volont essi fanno mo/ra di quei segni decisivi p] mezzo dei quali il c>att]e letto4 ,ma *i *e giudica8 e *e cosa8 ,non c]to la no/ra intellig5za4 ,noi non possiamo int]petr>e quei segni con la coltura o con l'abilit4 ,no1 la saggezza dell'uomo saggio consi/e 9 ci1 *e egli non giudica p] mezzo di quei segni2 egli lascia *e essi si giudi*9o da se /essi e semplicem5te legge e ricorda il loro proprio v]detto4 ,la volont individuale dom9ata da que/a inevitabile natura1 e nono/ante i no/ri s=zi o le no/re imp]fezioni1 il vo/ro buon g5io p>l] da voi1 ed il mio da me4 ,quello *e noi siamo1 noi insegn]emo1 ma non volont>iam5te1 b5s involont>iam5te4 ,i p5si]i v5gono nella no/ra m5te p] /rade *e noi giammai lasciamo ap]te1 ed escono dalla no/ra m5te p] /rade *e noi mai aprimmo volont>iam5te4 ,il c>att]e ammae/ra al di sopra del no/ro capo4 ,l'indice infallibile del v]o progresso /a nel tono *e l'uomo pr5de4 ,n la sua et1 n l'educazione1 n la compagnia1 n i libri1 n le azioni1 n il tal5to1 n tutto ci insieme1 possono imp$irgli di ess]e ossequ5te ad uno spirito pi alto del suo4 ,se egli non ha trovato il suo home 9 ,dio1 i suoi modi1 la sua =ma di discorso1 il giro delle sue frasi1 il modo di co/rurre1 dir cos1 tutte le sue op9ioni1 confess]anno ci involont>iam5te1 p] quanto egli possa s*]mirsi4 ,se egli ha trovato il suo c5tro1 la ,div9it brill] attrav]so a lui1 attrav]so tutti i trave/im5ti dell'ignoranza1 del temp]am5to mes*9o1 delle circo/anze sfavorevoli4 ,la gr&e di/9zione fra doc5ti di cose sacre o di lett]atura -- fra poeti come ,h]b]t1 e poeti come ,pope1 -- fra filos(i come ,sp9oza1 ,kant e ,col]idge1 e filos(i come ,locke1 ,paley1 ,mack9to% e ,/ew>t -- fra uom9i di mondo1 *e sono cr$uti p]fetti p>latori1 e un mi/ico f]v5te1 pr(etizzante con una semi9sania sotto l'inf9it del suo p5si]o -- la gr&e diff]5za1 dico1 1 *e una classe p>la dall'int]no o dall'esp]i5za1 come p>ti e possessori del fatto2 e l'altra classe dall'e/]no1 come semplici spettatori o conoscitori =se del fatto p] te/imonianza di t]ze p]sone4 ,non giova a nulla il pr$ic>e a me dall'e/]no4 ,ci lo posso f>e io troppo facilm5te4 ,ges p>la sempre dall'int]no ed 9 modo tale *e sorpassa tutti gli altri4 ,9 ci /a il miracolo3 ci include il miracolo4 ,la mia anima cr$e anzitutto *e ci debba ess]e cos4 ,tutti gli uom9i cont9uam5te att5dono l'app>ire di un tale mae/ro4 ,ma se un uomo non p>la dall'int]no del suo involucro1 9 cui la p>ola una con ci cui acc5na1 lo confessi umilm5te4 ,la /essa ,omnisci5za fluisce nell'intelletto e produce ci *e noi *iamiamo g5io4 ,molta p>te della sapi5za del mondo non sapi5za1 e la pi illum9ata classe di uom9i s5za dubbio sup]iore alla fama lett]>ia1 e non compo/a di scrittori4 ,fra la moltitud9e degli /udiosi e degli autori noi non s5tiamo alcuna pres5za consacrante2 noi s5tiamo l'abilit e la mae/ria1 ma non l'ispirazione2 essi hanno una luce e non sanno donde v5ga e la *iamano loro propria2 il loro tal5to consi/e 9 una qual*e facolt eccessivam5te sviluppata1 cos *e la loro pot5za una malattia4 ,9 que/i casi i doni intellettuali non fanno l'impressione di virt1 ma quasi di vizio2 e noi s5tiamo *e le buone doti di un uomo /anno sulla /rada *e lo conducono v]so la v]it4 ,ma il g5io puro4 ,esso un pi alto assorb5te dell'anima univ]sale4 ,esso non anomalo ma pi simile e non m5o simile agli altri uom9i4 ,vi 9 tutti i gr&i poeti una sapi5za umana sup]iore a qualsiasi virt essi possano es]cit>e4 ,l'autore1 il bello spirito1 il p>tigiano1 l'elegante signore1 non pr5de 9 essi il po/o dell'uomo4 ,l'umanit brilla 9 ,om]o1 9 ,*auc]1 9 ,sp5s]1 9 ,%akespe>e1 9 ,milton4 ,essi /anno 9 pace con la v]it4 ,essi usano il grado positivo4 ,essi sembrano fr$di e flemmatici a coloro *e sono abituati alle passioni pazze ed ai quadri viol5ti degli scrittori inf]iori e popol>i4 ,p]ci essi sono poeti p] il lib]o corso *e essi conc$ono all'anima *e li in=ma1 la quale attrav]so i loro oc*i ancora contempla e b5$ice le cose *e essa ha prodotte4 ,l'anima sup]iore alla sua conosc5za ed pi saggia di qualunque delle sue op]e4 ,il gr&e poeta ci fa s5tire la no/ra propria ric*ezza e noi /imiamo m5o le sue composizioni4 ,la sua pi gr&e comunicazione alle no/re m5ti quella *e c'insegna a disprezz>e tutto ci *e egli ha fatto4 ,%akespe>e ci porta a tale /raord9>ia altezza di attivit intellig5te da illud]ci d'una ric*ezza tale da impov]ir la sua2 ed allora noi s5tiamo *e le spl5dide op]e *e egli ha creato e *e 9 altre ore innalziamo come una specie di poesia autoesi/5te1 non hanno maggiore ad]5za alla natura reale di quanta ne abbia l'ombra del passeggi]o sulla roccia4 ,l'ispirazione *e espresse se /essa p] bocca di ,amleto e ,re ,le> potrebbe pronunzi>e cose altrettanto buone ogni giorno e sempre4 ,p]* allora dovrei io t5] conto di ,amleto e di ,le>1 come se noi non avessimo l'anima dalla quale essi cadd]o come p>ole dal labbro8 ,que/a en]gia disc5de nella vita individuale a nessun'altra condizione *e quella dell'inti]o possesso4 ,essa vi5e agli umili ed ai semplici2 essa v]r a *iunque abb&oni ci *e /rani]o e sup]bo2 essa vi5e come conosc5za2 vi5e come s]5it e gr&ezza4 ,qu&o oss]viamo coloro 9 cui essa abita1 noi siamo in=mati di nuovi gradi di gr&ezza4 ,dalla ispirazione di que/a sup]-anima l'uomo ritorna con un tono cambiato4 ,egli non p>la agli uom9i t55do lo sgu>do alle loro op9ioni4 ,egli li sp]im5ta4 ,essa ri*i$e da noi semplicit e lealt4 ,il viaggiatore sciocco t5ta di adorn>e la sua vita cit&o ci *e diss]o a lui o ci *e fec]o a lui il pr9cipe tale o la contessa tal'altra4 ,l'ambizioso volg>e vi mo/r] i suoi cuc*iai1 i suoi g+illi ed i suoi anelli4 ,i pi colti1 nei ragguagli intorno alle loro proprie conosc5ze1 rievocano le circo/anze piacevoli e poeti*e3 -- la visita a ,roma2 l'uomo di g5io *e essi vid]o2 l'amico brillante *e essi conoscono2 &ranno ancora pi lontano1 =se2 il bel paesaggio1 le luci della montagna1 *e essi godett]o i]i2 e cos essi c]cano di d>e un colore romantico alla loro vita4 ,ma l'anima *e s'innalza all'adorazione del gr&e ,dio1 semplice e v]a2 non ha roseo colore2 non ha eleganti amici2 non ha cavall]ia2 non ha avv5ture2 non desid]a ammirazione2 vive nell'ora pres5te1 nella sev]a esp]i5za del giorno comune1 ap]ta al p5si]o e imbevuta del m>e di luce4 ,conv]sate con uno spirito ess5zialm5te semplice1 e la lett]atura app>e una caccia alle p>ole4 ,le pi semplici p>ole sono le pi degne d'ess]e scritte2 pure esse sono cos alla portata di tutti1 *e1 nell'inf9ita ric*ezza dell'anima1 come il raccogli]e po*e pietruzze dalla t]ra1 o rac*iud]e un poco d'aria 9 un'ampolla1 qu&o la t]ra int]a e l'inti]a atmosf]a sono no/re4 ,lo scrittore semplice 9 tali condizioni1 come un borsaiolo fra g5tiluom9i1 *e s' introdotto p] rub>e un bottone o una spilla d'oro4 ,nulla pu p] pass>e o f>e di voi uno del circolo1 se non gett&o da b&a i vo/ri arnesi1 e tratt&o da uomo a uomo1 con la nuda v]it e con la confessione leale4 ,tali anime vi trattano come vi tratt]ebb]o gli di2 camm9ano sulla t]ra come di1 accett&o s5za alcuna ammirazione1 il vo/ro +egno1 la vo/ra munific5za1 la /essa vo/ra virt1 o p] meglio dire1 il compim5to del vo/ro dov]e2 p]* essi consid]ano la vo/ra virt come il loro proprio sangue1 regale come essi /essi1 ed ultra-regale1 ed il padre degli di4 ,ma quale rimprov]o muove la loro condotta franca e frat]na alla mutua adulazione1 con la quale gli autori si ricreano o si f]iscono6 -- ,essi non adulano4 ,non mi m]aviglio *e que/i uom9i vadano a visit>e ,cromwell e ,cri/9a e ,c>lo ,,ii e ,giacomo ,i ed il ,gr&e ,turco4 ,p]* essi sono1 nella loro propria elevazione1 i compagni dei re1 e devono s5tire il tono s]vile della conv]sazione del mondo4 ,essi devono ess]e sempre div9i inviati ai pr9cipi1 ed ai re p] t]m9e di p>agone1 s5za in*9i o concessioni1 e p] d>e ad un'alta natura il ri/oro e la soddisfazione della resi/5za1 della semplice umanit1 della societ /essa e di nuove idee4 ,esse lasciano gli uom9i pi saggi e sup]iori4 ,tali anime ci fanno s5tire *e la s9c]it pi eccell5te dell'adulazione4 ,trattate gli uom9i e le donne cos francam5te da obblig>li alla massima s9c]it1 e da di/rugg]e 9 loro ogni sp]anza di folleggi>e con voi4 ,que/o il pi alto omaggio *e voi possiate r5d]e4 ,la loro pi alta lode -- disse ,milton1 -- non adulazione ed il loro pi semplice consiglio una specie di lode4 ,l'unione dell'uomo con ,dio 9 ogni atto dell'anima inesprimibile4 ,la pi semplice p]sona *e nella sua integrit adori ,dio1 divi5e ,dio2 e l'influsso di que/o io migliore ed univ]sale et]nam5te nuovo ed imp5etrabile4 ,esso ispira timore e /upefazione4 ,quanto c>a e rass]5ante app>e all'uomo l'idea di ,dio1 *e popola i luoghi solit>i1 cancell&o i segni dei no/ri errori e dei no/ri dis+anni6 ,qu&o noi abbiamo spezzato il dio della tradizione1 e abb&onato il no/ro dio della retorica1 allora ,dio pu infiamm>e il cuore con la sua pres5za4 ,allora si ha il raddoppi>si del cuore /esso2 si ha un inf9ito sviluppo del cuore con il pot]e di progr$ire v]so una nuova inf9it1 da ogni p>te4 ,esso ispira nell'uomo un'infallibile fiducia4 ,que/i allora non ha la conv9zione1 ma la visione *e il meglio il v]o1 e pu 9 quel p5si]o facilm5te scacci>e tutte le inc]tezze ed i timori p>ticol>i1 ed att5d]e dalla sicura rivelazione del tempo la soluzione dei suoi secreti enimmi4 ,con tale pr9cipio nella sua m5te1 egli invaso da una completa fiducia1 *e asporta nei suoi flutti ogni acc>ezzata sp]anza1 ed i pi saldi progetti di c>att]e f9ito4 ,egli cr$e di non pot] sfuggire al suo b5e4 ,le cose *e sono realm5te p] te1 gravitano su te4 ,voi correte p] c]c>e il vo/ro amico4 ,corrano i vo/ri pi$i1 ma il vo/ro spirito non abbisogna di f>lo4 ,se voi non lo trovate1 non conv]rete *e la miglior cosa p] voi non av]lo trovato8 poi* vi un pot]e1 *e come 9 voi an*e 9 lui1 e *e potrebbe molto b5e port>vi insieme1 se ci fosse p] il meglio4 ,voi vi prep>ate ansiosam5te p] muov]vi onde r5d]e un s]vizio1 cui il vo/ro tal5to ed il vo/ro gu/o vi invita4 ,non vi v5uto 9 m5te *e voi non avete alcun diritto di muov]vi1 a m5o *e abbiate un'egual voglia d'ess]ne imp$iti8 ,oh6 ,cr$ilo1 come cr$i alla tua vita1 *e ogni p>ola *e detta nel mondo inti]o1 e *e tu dovre/i udire1 vibr] nel tuo orec*io6 ,ogni prov]bio1 ogni libro1 ogni c5no1 *e deve ess]e tuo p] aiuto e con=to1 dovr v5ire a te p] vie ap]te o tortuose4 ,ogni amico1 *e non il tuo fanta/ico capriccio1 ma il gr&e e t5]o tuo cuore *i$]1 ti /r+] nel suo abbraccio4 ,e que/o p]* il cuore *' 9 te1 il cuore di tutti4 ,9 natura non si trova mai un intoppo1 mai una b>ri]a1 mai un'int]sezione2 ma un solo sangue circola s5za int]ruzione attrav]so tutti gli uom9i1 come l'acqua del globo tutta un solo m>e1 con una sola m>ea4 ,appr5da adunque l'uomo la rivelazione di tutta la natura e di tutto il p5si]o al suo cuore3 appr5da cio *e l',altissimo abita 9 lui2 *e le sorg5ti della natura sono nella sua propria m5te1 se v' 9 essa il s5tim5to del dov]e4 ,ma se egli volesse sap]e ci *e il gr&e ,iddio dice1 egli dovrebbe &>e nel suo gab9etto e *iud]visi come disse ,ges4 ,dio non si manife/] ai cod>di4 ,l'uomo deve degnam5te ascolt> se /esso1 ritra5dosi dagli acc5ti di devozione di tutti gli altri uom9i4 ,le loro /esse preghi]e gli sono sgradevoli f9* egli non ha fatto le sue4 ,l'anima non fa appello fuor se /essa4 ,la no/ra religione volg>m5te /a nel num]o dei cr$5ti4 ,ogni qualvolta fatto appello al num]o1 p] quanto indiretto esso possa ess]e1 quello vi5 fatto nel mom5to e l dove la religione non c'4 ,colui *e con/ata ess]e ,dio come un p5si]o dolce ed avvolg5te p] lui1 non cont] mai il num]o dei suoi compagni4 ,qu&o io si$o alla sua pres5za1 *i os] entr>e8 ,qu&o io riposo 9 p]fetta umilt1 qu&o ardo di puro amore1 *e cosa possono dire ,calv9o o ,sw$5borg8 ,non ha nessuna importanza *e l'appello sia rivolto a molti o ad uno solo4 ,la f$e *e si basa sull'autorit non f$e4 ,la fiducia nell'autorit misura il decl9>e della religione ed il ritr>si dell'anima4 ,il po/o *e gli uom9i hanno dato a ,ges1 da molti secoli di /oria1 un po/o di autorit3 ci li c>att]izza e non pu alt]>e i fatti et]ni4 ,l'anima gr&e1 semplice2 essa non adulatrice1 n p$issequa2 essa mai s'appella fuori di se /essa4 ,essa cr$e sempre 9 se /essa4 ,davanti alle imm5se possibilit dell'uomo1 tutta la semplice esp]i5za1 tutta la biografia passata1 p] quanto santa e immacolata1 si ritira4 ,d9nanzi a quel cielo preannunziato dai no/ri pres5tim5ti noi non possiamo facilm5te lod>e una =ma qualsiasi di vita1 *e abbiamo oss]vata o di cui abbiamo letto4 ,noi non soltanto aff]miamo di av]e po*i gr&i uom9i1 ma1 p>l&o 9 s5so assoluto1 aff]miamo di non av]ne alcuno2 di non av]e /oria1 di non av] memoria di alcun c>att]e o modo di vita1 *e int]am5te ci soddisfi4 ,noi siamo co/retti ad accett>e con un po' d'indulg5za i santi ed i semidei *e la /oria adora4 ,sebb5e nelle no/re ore solit>ie ott5iamo dal loro ricordo una =za nuova1 pure1 impo/i alla no/ra att5zione1 come essi sono1 dall'uso1 essi /ancano ed importunano4 ,l'anima si d sola1 orig9ale e pura1 a *i ,solo1 ,orig9>io e ,puro1 il quale 9 tale condizione lietam5te si ve/e1 camm9a e p>la p] suo mezzo4 ,allora essa lieta1 giovane ed agile2 non saggia1 ma v$e attrav]so tutte le cose3 non *iamata religiosa1 ma innoc5te4 ,essa ri*iama la luce sua propria1 e s5te *e l'erba cresce e *e la pietra cade p] una legge inf]iore alla sua natura1 e dip5d5te da essa4 ,gu>da -- essa dice -- io sono nata nel gr&e spirito univ]sale4 ,io1 l'imp]fetto1 adoro il mio proprio ,p]fetto4 ,io sono 9 qual*e modo ricettiva della gr&e anima1 e p]ci non mi curo del sole e delle /elle1 e s5to *e essi non sono *e vaghi accid5ti ed effetti1 *e mutano e passano4 -- ,quanto pi le sorg5ti dell'et]na natura entrano 9 me1 tanto pi io div5go univ]sale ed umana nei miei rapporti e nelle mie azioni4 ,cos io giungo a viv]e 9 p5si]i e ad agire con en]gie1 *e sono immortali4 ,cos riv]5do l'anima ed imp>&o1 come disse l'antico1 *e la sua belt imm5sa1 l'uomo giung] a v$]e *e il mondo il miracolo p]5ne compiuto dall'anima1 e s> m5o /upito d9nanzi a p>ticol>i m]aviglie2 ed imp>] *e non vi /oria pr(ana2 *e tutta la /oria sacra2 *e l'univ]so rappres5tato 9 un atomo1 9 un i/ante fuggevole4 ,egli non condurr pi a lungo una vita di colpe e di ripieghi1 ma vivr con una div9a unit4 ,egli abb&on] ci *e basso e frivolo nella sua vita1 e s> cont5to di qualsiasi po/o1 e di qualsiasi s]vizio egli potr r5d]e4 ,egli affront] calmo e noncurante il domani1 m]c la fiducia po/a 9 ,dio1 e cos avr di gi l'int]o futuro nelle pr(ondit del suo cuore4 ,,decimo ,,saggio ,i ,,circoli ,l'oc*io il primo circolo2 l'orizzonte *e esso =ma il secondo2 e attrav]so a tutta la natura que/a figura elem5t>e ripetuta all'inf9ito2 essa il pi alto emblema nel monogramma del mondo4 ,sant',ago/9o descrisse la natura di ,dio come un circolo1 il cui c5tro era ovunque e la cui circonf]5za 9 nessun luogo4 ,9 tutta la no/ra vita noi leggiamo il molteplice s5so di que/a prima fra le =me4 ,noi abbiamo gi d$otta una morale1 consid]&o il c>att]e circol>e o di comp5so di ogni azione umana4 ,un'altra analogia tracc]emo ora ed 3 *e ogni azione accetta di ess]e sorpassata4 ,la no/ra vita un avviam5to alla conosc5za della v]it *e intorno a qualsiasi circolo1 un altro pu ess]e tracciato2 *e non vi f9e 9 natura1 ma *e ogni f9e un pr9cipio2 *e sempre vi un'altra aurora dopo il tramonto1 e *e sotto qualsiasi pr(ondit un'altra pr(ondit pi pr(onda si apre4 ,que/o fatto1 simbolo del fatto morale dell',irraggiungibile1 del fugg5te ,p]fetto1 intorno a cui le mani degli uom9i non possono mai intrecci>si1 l'ispiratore ed il giudice di ogni successo1 pu conv5i5tem5te s]virci a riunire molte illu/razioni del pot]e umano 9 ogni circo/anza4 ,non vi sono immobilit 9 natura4 ,l'univ]so fluido e volatile -- la /abilit non *e una p>ola relativa4 ,il no/ro globo v$uto p] mezzo di ,dio1 una legge trasp>5te e non una massa di fatti4 ,la legge dissolve il fatto e lo manti5e fluido4 ,la no/ra cultura il pr$om9io di un'idea1 *e si trasc9a dietro que/o sguito di citt e di i/ituzioni4 ,innalziamoci ad un'altra idea2 esse sp>iranno4 ,la scultura greca &ata di/rutta1 come se le sue /atue foss]o /ate di ghiaccio2 e qua e l una figura solit>ia od un framm5to rimangono1 come quei lembi di neve *e troviamo nelle fr$de vallate e nei burroni alp9i1 9 giugno ed 9 luglio4 ,il g5io *e cre quella scultura1 crea ora qual*ecosa altro4 ,le lett]e gre*e dur>ono un poco di pi1 ma soggiac5do alla /essa condanna1 /anno cad5do nell'inevitabile b>atro *e la creazione di un nuovo p5si]o apre p] tutto ci *e vec*io4 ,i nuovi cont95ti sono co/ruiti dalle rov9e di un vec*io pianeta2 le nuove razze si alim5tano con la decomposizione delle vec*ie4 ,le arti nuove di/ruggono la vec*ia4 ,v$ete i capitali impiegati negli acqu$otti resi inutili dalle op]e idrauli*e2 le =tificazioni inutilizzate dalla polv]e2 le /rade ed i canali dalle f]rovie2 le vele dal vapore2 il vapore dall'elettricit4 ,voi ammirate que/a torre di granito1 resi/5te agli urti di tanti secoli4 ,eppure una piccola mano tremula co/russe que/o imm5so muro e ci *e co/ruisce migliore di ci *e co/ruito4 ,la mano *e la co/ru pu butt>la gi molto pi rapidam5te4 ,migliore p] e pi agile della mano fu il p5si]o invisibile *e lavor p] mezzo di essa1 e cos sempre1 dietro il ruvido effetto vi una sottile causa1 *e vi/a da vic9o essa /essa l'effetto di una causa pi bella4 ,ogni cosa sembra p]man5te f9* il suo segreto non conosciuto4 ,un ricco poss$im5to app>e alle donne ed ai ragazzi una cosa salda e durevole2 p] un m]cante una cosa creata con qual*e mat]iale1 e facilm5te p]duta4 ,un orto1 una buona coltivazione1 dei buoni t]r5i1 appaiono ad un cittad9o una cosa cos inv>iabile come una m9i]a d'oro od un fiume2 ma ad un esp]to agricoltore essi appaiono non molto pi inv>iabili delle condizioni del raccolto4 ,la natura app>e provocantem5te /abile e secol>e1 ma essa ha pure una causa come tutto il re/o4 ,orb5e qu&o io abbia compreso ci1 cont9u]anno que/i campi a /5d]si cos immutabilm5te vuoti1 e que/e foglie a p5d]e cos individualm5te consid]evoli8 ,l'immutabilit una p>ola relativa4 ,ogni cosa ha un valore m$io4 ,le lune non sono maggiori legami al pot]e spirituale *e le rac*ette del criket4 ,la via *e conduce ad ogni uomo il suo proprio p5si]o4 ,p] quanto te/>do ed audace egli possa app>ire1 pure egli ha una guida alla quale ubbidisce1 cio l'idea secondo cui tutti i suoi fatti sono classificati4 ,egli pu ess]e mutato solo con la rivelazione di una nuova idea1 *e dom9i la sua propria4 ,la vita di un uomo un circolo1 *e si evolve da s1 *e da un c]*io imp]cettibilm5te piccolo s'all>ga da ogni p>te e/]nam5te1 9 circoli nuovi e maggiori1 s5za f9e4 ,l'e/5sione1 alla quale que/a g5]azione di circoli giung]1 dip5de dalla =za o co/anza dell'anima individuale1 poi* que/a g5]azione lo s=zo in]te di ciascun p5si]o =matosi 9 uno sviluppo circol>e di circo/anze1 come1 ad esempio1 quello di un imp]o *e usufruisce di un'arte1 di un uso locale1 di un rito religioso p] innalz> se /esso e solidific>si e plasm>si nella vita4 ,ma se l'anima =te e rapida1 oltrepassa quel dato limite da tutti i lati e traccia una nuova orbita sulla gr&e pr(ondit1 *e sorge con un fiotto impetuoso e con una novella t5d5za ad arre/>si e co/r+]si 9 dati limiti4 ,ma il cuore rifugge dall'ess]e imprigionato2 nei suoi primi e pi deboli palpiti esso t5de di gi con vigorosa =za all'e/]no e ad imm5se e innum]evoli espansioni4 ,ogni fatto ultimo altro non *e il primo di una nuova s]ie4 ,ogni legge g5]ale un fatto p>ticol>e di qual*e legge pi g5]ale 9 proc9to di scoprirsi4 ,nulla vi di e/]no p] noi2 nessun muro v' *e ci rac*iuda1 nessuna circonf]5za4 ,l'uomo completa la sua /oria2 essa buona e f9ale1 e d un nuovo aspetto a tutte le cose6 ,egli riempie il cielo4 ,ecco1 dall'altra p>te si leva pure un uomo1 e traccia un circolo intorno al circolo *e noi avevamo appunto allora aff]mato ess]e la p>te e/]na della sf]a4 ,ed allora di gi il no/ro primo oratore non pi un uomo1 ma solam5te un primo oratore4 ,suo unico scopo ora di tracci>e un circolo *e circoscriva quello del suo avv]s>io4 ,cos gli uom9i fanno con se /essi4 ,la conqui/a d'oggi *e ci occupa la m5te e non pu ess]e ignorata1 s> fra poco ri/retta 9 una p>ola1 ed il pr9cipio *e sembrava spieg>e la natura1 s> esso /esso incluso come esempio di una g5]alizzazione pi audace4 ,nel p5si]o di domani /a il pot]e di capovolg]e tutto il tuo cr$o1 tutti i cr$i1 tutte le lett]ature delle nazioni1 e di guid>li ad un cielo1 *e nessun sogno epico ha mai dip9to4 ,ogni uomo non tanto un lavoratore nel mondo1 quanto una sugge/ione di ci *e egli dovrebbe ess]e4 ,gli uom9i passano come pr(ezie delle future et4 ,grado a grado noi saliamo que/a mi/]iosa scala2 i passi sono le azioni2 la nuova prospettiva il pot]e4 ,ogni s+olo risultato incalzato e giudicato da quello *e segue3 quello sembra ess]e contraddetto da que/o2 ma ne solam5te limitato4 ,il nuovo assetto sempre odiato dal vec*io e coloro *e ad]iscono al vec*io sono assaliti da un'onda di scetticismo4 ,ma l'oc*io to/o si abitua al nuovo1 p]* l'oc*io e l'assetto sono effetti di una sola causa2 allora la sua rettitud9e ed il suo b5eficio appaiono1 e p]dute tutte le sue en]gie1 il vec*io assetto impallidisce e si piega d9nanzi alla rivelazione dell'ora nuova4 ,non temete la g5]alizzazione nuova4 ,il fatto rozzo e mat]iale p> *e m9acci di degrad>e la tua teoria dello spirito8 ,non resi/]gli1 esso di tanto raff9] ed innalz] la tua teoria della mat]ia4 ,se noi ci appelliamo alla no/ra p]suasione diremo *e non ci sono cose immutabili negli uom9i4 ,ogni uomo suppone di non ess]e pi5am5te compreso2 e se vi qual*e v]it 9 lui1 se egli riposa alf9e nell'anima div9a1 io non v$o come potrebbe ess]e altrim5ti4 ,egli s5te *e l'ultimo cielo1 l'ultimo orizzonte non fu mai ap]to2 *e vi sempre un residuo sconosciuto1 non analizzabile4 ,ogni uomo cio cr$e di av]e una maggiore possibilit4 ,i no/ri /ati di m5te non si integrano vic5devolm5te4 ,oggi io son ricco di p5si]i1 e posso scriv]e ci *e mi piace4 ,io non v$o p]* non debba av]e lo /esso p5si]o1 lo /esso pot]e d'espressione1 domani4 ,ci *e io scrivo1 mi p>e scriv5dolo la pi naturale cosa del mondo2 ma i]i vidi una t]ribile vacuit 9 que/a /essa direzione1 nella quale v$o ora tante cose2 e fra un mese1 non ne dubito1 mi dom&] *i fu1 *e scrisse tante pag9e di sguito4 ,piet1 p] que/a f$e malf]ma1 p] que/a volont inc]ta1 p] que/o solit>io riflusso di un flusso sil5zioso6 ,io sono ,dio nella natura2 io sono una cattiva erba appesa al muro4 ,il cont9uo s=zo di innalz>si al disopra di se /esso1 di tocc>e una vetta sup]iore all'ultima vetta1 trasp>e dalle relazioni dell'uomo4 ,noi siamo assetati di lode1 eppure s5tiamo una specie di a/io contro *i ci loda4 ,la dolcezza della natura l'amore2 eppure se ho un amico1 io sono torm5tato dalle mie imp]fezioni4 ,se egli fosse alto abba/anza da avvilirmi1 allora potrei am>lo1 ed innalz>mi col mio affetto a nuove altezze4 ,il progresso d'un uomo pu ess]e oss]vato nelle c]*ie successive dei suoi amici4 ,p] ogni amico *e p]de 9 omaggio alla v]it1 uno migliore ne guadagna4 ,io p5savo1 camm9&o nei bos*i e m$it&o sui miei amici3 p]* dovrei io giuoc>e con essi que/o giuoco dell'idolatria84 ,io conosco e disc]no troppo b5e1 qu&o non sono volont>iam5te cieco1 i brevi conf9i delle p]sone *iamate alte e m]itevoli4 ,ric*e1 nobili e gr&i1 esse sono 9 grazia della g5]osit del no/ro discorso2 ma la v]it tri/e4 ,oh6 b5$etto ,spirito1 *e io abb&onai p] loro2 essi non sono tu6 ,ogni /ima p]sonale da noi concessa1 ci co/a cele/i tesori4 ,noi v5diamo i seggi degli angeli p] un piac]e breve e turbol5to4 ,quante volte dobbiamo noi imp>>e que/a lezione8 ,gli uom9i cessano d'int]ess>ci qu&o noi scopriamo i loro conf9i4 ,l'unico male la limitazione4 ,cos to/o come vi imbattete con i limiti segnati ad un uomo1 tutto f9ito con lui4 ,ha egli tal5to8 iniziativa8 cultura8 ,ci non giova4 ,i]i egli era p] voi inf9itam5te int]essante ed attra5te1 era una gr&e sp]anza1 un m>e 9 cui nuot>e2 ora avete scop]to i suoi conf9i1 lo avete trovato una palude1 e nulla v'importa se non lo riv$rete mai pi4 ,ogni nuovo passo *e noi facciamo nel p5si]o1 riconcilia v5ti fatti app>5tem5te discordi1 come espressioni di una sola legge4 ,ari/otile e ,platone sono riconosciuti i rispettivi capi di due scuole4 ,un uomo saggio v$r *e ,ari/otile platonizza4 ,col retroc$]e di un passo nel p5si]o1 le op9ioni discordi si riconciliano1 app>5do esse i due e/remi di un solo pr9cipio e noi possiamo giammai tanto retroc$]e da preclud]e una ancor pi alta visione4 ,badate qu&o il gr&e ,iddio pone un p5satore su que/o pianeta3 tutte le cose sono allora 9 p]icolo2 ed avvi5e ci *e nelle gr&i citt qu&o un disa/ro scoppiato1 e nessuno sa ci *e salvo1 e qu&o quello f9ir4 ,non vi p>te della sci5za1 *e non possa trasmut>si domani2 non vi alcuna riputazione lett]>ia1 neppure i cos detti et]ni nomi della fama1 *e non possa ess]e riesam9ata e condannata4 ,le sp]anze /esse dell'uomo1 i p5si]i del suo cuore1 la religione delle nazioni1 i co/umi e la morale del g5]e umano1 sono tutti 9 bala di una nuova g5]alizzazione3 que/a sempre un nuovo influsso della div9it nella no/ra m5te4 ,di qui d]iva il brivido *e la accompagna4 ,il valore consi/e nella facolt dell'auto-ricup]o1 cos *e un uomo non pu ess]e voltato1 non pu ess]e v9to2 ma ponetelo dove vi piaccia egli /> eretto4 ,que/o pu solo d]iv>e dal suo pref]ire la v]it alla sua passata intellig5za della v]it1 e dalla sua rapida accettazione di essa1 da qualunque p>te v5ga2 come dalla salda conv9zione *e le sue leggi1 le sue relazioni con la societ1 la sua cri/ianit1 il suo mondo1 possono ad ogni mom5to ess]e allontanati e morire4 ,vi sono nell'idealismo div]si /adi4 ,noi imp>iamo prima a s*]z>e con esso accademicam5te1 allo /esso modo *e la pietra magnetica non era una volta *e un tra/ullo4 ,9 seguito noi v$iamo nell'impeto della giov5t e della poesia *e l'idealismo pu ess]e v]o3 *e v]o a sprazzi e framm5t>iam5te4 ,poi il suo aspetto divi5e sev]o e gr&e e noi p5siamo *e deve ess]e v]o4 ,esso ora si mo/ra etico e pratico1 e noi imp>iamo *e ,dio esi/e1 *e egli 9 me2 *e tutte le cose sono ombre di lui4 ,l'idealismo di ,b]keley solam5te una cruda aff]mazione dell'idealismo di ,ges1 e ancora una cruda aff]mazione del fatto1 *e tutta la natura la rapida emanazione della bont1 *e effettua ed organizza se /essa4 ,molto pi *i>am5te la /oria e lo /ato del mondo sono 9 qualsiasi tempo direttam5te dip5d5ti dalla classificazione intellettuale allora esi/5te nelle m5ti degli uom9i4 ,le cose *e sono c>e agli uom9i del no/ro tempo sono tali a causa delle idee sorte sul loro orizzonte m5tale1 e *e producono il pres5te ord9e di cose1 come un alb]o produce le sue mele4 ,un nuovo grado di coltura rivoluzion]ebbe imm$iatam5te l'inti]o si/ema delle aspirazioni umane4 ,la conv]sazione un giuoco di circoli4 ,nella conv]sazione noi cogliamo i t]m9i *e limitano da ogni lato il sil5zio comune4 ,quelli *e conv]sano non devono ess]e giudicati a seconda dello spirito *e essi seguono ed an*e esprimono sotto que/a ,p5teco/e4 ,domani essi si s>anno ritirati da que/a alta m>ea4 ,domani li trov]ete curvi sotto i vec*i ba/i4 ,eppure p]* non dobbiamo god]e del fiammante g>(ano m5tre palpita sui no/ri muri8 ,allorqu&o ogni nuovo oratore ci illum9a di una nuova luce1 egli ci solleva dall'oppressione dell'ultimo oratore p] opprim]ci con la gr&ezza e l'esclusivit del suo proprio p5si]o2 poi ci abb&ona ad un altro r$5tore1 m5tre a noi p>e di ricup]>e i no/ri diritti e di div5ire uom9i4 ,quali v]it pr(onde ed effettuabili solo nei secoli sono suppo/e nell'annunzio di una v]it qualsiasi4 ,nelle ore comuni la societ si$e fr$da e p>i ad una /atua4 ,noi tutti giaciamo att5d5do1 bisognosi1 attorniati da simboli pot5ti1 *e p] noi non sono simboli1 ma prosa e tra/ulli triviali4 ,allora vi5e un dio e conv]te le /atue 9 uom9i ard5ti1 e con un lampo dei suoi oc*i brucia il velo *e seppelliva tutte le cose2 ed allora an*e il significato del mobilio1 della tazza e del piattell9o1 della s$ia e della p5tola1 manife/o4 ,i fatti *e app>ivano cos gr&i nella nebbia di i]i -- la propriet1 il clima1 l'educazione1 la bellezza p]sonale e simili1 hanno /ranam5te mutate le loro proporzioni4 ,tutto ci *e cr$evamo /abile si muove e rumoreggia2 e lett]ature1 citt1 climi1 religioni1 abb&onano le loro basi e danzano davanti ai no/ri oc*i4 ,eppure v$ete qui nuovam5te la rapida circoscrizione6 ,p] quanto buono sia il discorso1 il sil5zio migliore e lo mortifica4 ,la lunghezza del discorso indica la di/anza fra colui *e p>la e colui *e ascolta4 ,se entrambi foss]o assolutam5te d'accordo sopra un punto qualsiasi non vi s>ebbe bisogno di alcuna p>ola4 ,se si fosse d'accordo 9 tutti i punti1 nessuna p>ola s>ebbe sopportata4 ,la lett]atura un punto e/]no del no/ro circolo d'oggi1 attrav]so il quale un nuovo circolo pu ess]e tracciato4 ,l'utilit della lett]atura di =nirci di una piatta=ma1 dalla quale possiamo god]e di una completa visione della no/ra vita pres5te1 e f>e un acqui/o1 p] mezzo del quale muov]la4 ,noi ci armiamo di antica sapi5za2 e ci in/alliamo nel migliore modo possibile nelle case ,romane1 ,puni*e e ,gre*e1 solam5te allo scopo di oss]v>e pi saggiam5te le case ed i modi di vita dei ,francesi1 ,+lesi e ,am]icani4 ,allo /esso modo noi possiamo nel miglior modo oss]v>e la lett]atura dal mezzo di una natura selvaggia1 dallo /repito degli aff>i o dall'alto di una religione4 ,il campo non pu ess]e b5 oss]vato dall'int]no del campo /esso4 ,l'a/ronomo deve av]e il diametro dell'orbita della t]ra come base p] trov>e il p>alasse di qualsiasi /ella4 ,p]ci noi /imiamo il poeta4 ,tutta la sci5za e tutta la saggezza non si trovano nell'enciclop$ia o nel trattato di metafisica1 ma nel sonetto o nella comm$ia4 ,nel mio lavoro giornali]o io t5do a ripet]e i miei vec*i passi1 e non cr$o 9 una =za correttiva e nel pot]e del mutam5to e della ri=ma4 ,ma qual*e ,petr>ca od ,ario/o1 ricco del nuovo v9o della sua immag9azione1 mi scrive un'ode od una vivace romanza1 pi5a di audace p5si]o e di movim5to4 ,egli mi colpisce e mi scuote coi suoi toni acuti1 rompe la mia inti]a cat5a di abitud9i1 ed io apro gli oc*i sulle mie /esse possibilit4 ,egli mette ali a fianco di tutto il pesante e vec*io legname del mondo1 ed io posso una volta ancora scegli]e la diritta via nella teoria e nella pratica4 ,noi s5tiamo la /essa necessit p] ci *e rigu>da la religione del mondo4 ,noi non potremo mai oss]v>e il ,cri/ianesimo dal cate*ismo2 ma potremo =se oss]v>lo dalla b>ca nel laghetto1 dai pascoli1 fra i canti degli uccelli nei bos*i4 ,purificati dalla luce elem5t>e e dal v5to1 imm]si nel m>e delle =me belle1 *e il campo ci (fre1 noi possiamo av] la buona sorte di gett>e un diritto sgu>do sulla vita passata4 ,il ,cri/ianesimo giu/am5te c>o alla miglior p>te del g5]e umano2 n mai vi fu un giovane filos(o1 la cui educazione fosse caduta nella *iesa cri/iana1 da cui quelle coraggiose p>ole di ,s4 ,paolo non foss]o specialm5te lodate3 -- ,allora an*e il ,figlio s> soggetto a ,colui *e mise tutte le cose sotto lui1 aff9* ,dio sia tutto 9 tutti4 ,siano pure gr&i e b5 v5uti i diritti e le virt delle p]sone1 ma l'i/9to dell'uomo si sp+e avanti v]so l'imp]sonale e l'illimitato1 e lietam5te si arma1 contro il dogmatismo dei bigotti1 con que/a g5]osa p>ola tolta dal ,libro /esso4 ,il mondo naturale pu ess]e concepito come un si/ema di circoli conc5trici1 e i leggi]i spo/am5ti *e di tanto 9 tanto scopriamo nella natura ci in=mano *e que/a sup]ficie1 sulla quale /iamo1 non fissa ma scorrevole4 ,que/e molteplici qualit t5aci1 la *imica e la vegetazione1 i metalli e gli animali1 *e sembrano esi/]e p] un loro proprio f9e1 -- sono p>ole di ,dio1 e p>ole fuggitive quanto qualsiasi altra4 ,ha imp>ato l'arte sua il naturali/a od il *imico1 *e ha esplorato la gravit degli atomi1 e le aff9it elettive1 *e non ha ancora scorta la legge pi pr(onda1 di cui que/a solo una aff]mazione p>ziale od approssimativa1 cio *e il simile attira il simile1 e *e i b5i *e vi app>t5gono gravitano su di voi1 e *e non necess>io *e voi li p]seguitiate con dolori e fati*e8 ,eppure1 que/a aff]mazione an*e approssimativa e non f9ale4 ,l'omnipres5za un fatto pi alto4 ,gli amici ed i fatti non debbono ess]e attratti v]so i loro simili1 attrav]so canali e sott]ranei1 ma giu/am5te consid]&o1 que/e cose prov5gono dalla g5]azione et]na dell'anima4 ,la causa e l'effetto sono due lati di un solo fatto4 ,la /essa legge dell'et]no proc$]e all9ea tutte quelle cose *e noi *iamiamo virt1 e spegne ognuna di esse nella luce di una migliore4 ,l'uomo gr&e non s> prud5te secondo il s5so comune2 tutta la sua prud5za s> proporzionalm5te d$otta dalla sua gr&ezza4 ,ma si addice a ciascuno il v$]e1 qu&o egli sacrifica la prud5za1 a quale dio egli la d$i*i2 se alla comodit ed al piac]e1 s>ebbe meglio *e egli fosse prud5te ancora2 se ad una gr&e f$e1 pu b5 risp>mi>e il suo mulo ed il suo cane/ro1 poss$5do invece un c>ro alato4 ,g(fr$o si mette gli /ivali p] &>e nei bos*i1 aff9* i suoi pi$i siano al sicuro dal morso dei s]p5ti2 ,a>one non p5sa mai a tale p]icolo ed 9 molti anni nessuno dei due /ato colpito da tale accid5te4 ,pure mi sembra *e qualsiasi precauzione voi pr5diate contro un male1 voi vi mettiate 9 pot]e del male4 ,io suppongo *e la pi alta prud5za quella pi bassa4 ci un butt>si troppo rapidam5te dal c5tro della no/ra orbita alla sua p]if]ia8 ,p5sate quante volte ricadremo 9 pietose m$itazioni prima di pr5d]e il no/ro riposo nel gr&e s5tim5to1 o f>emo del conf9e d'oggi il c5tro nuovo4 ,inoltre il vo/ro pi nobile s5tim5to famili>e ai pi umili uom9i4 ,i pov]i e gli umili hanno il loro modo di esprim]e gli ultimi fatti della filos(ia cos b5e come voi4 ,l'ess]e b5$etto nulla e quanto peggiori sono le cose1 e tanto migliori sono sono prov]bi *e esprimono il trasc5d5talismo della vita comune4 ,la giu/izia di un uomo divi5e l'+iu/izia di un altro2 la bellezza di un uomo divi5e la bruttezza di un altro2 la saggezza di un uomo la follia di un altro2 a misura *e uno oss]va gli /essi oggetti da un punto pi alto4 ,un uomo cr$e *e la giu/izia consi/a nel pag>e i debiti1 e non ha misura nel suo disprezzo p] un altro *e molto neglig5te su que/o punto e fa att5d]e1 oltre il bisogno1 il suo cr$itore4 ,ma que/o secondo uomo ha il suo modo p]sonale di oss]v>e le cose2 egli si dom&a quale debito debba pag>e prima3 il debito v]so il ricco o quello v]so il pov]o8 il debito del d5>o od il debito del p5si]o v]so la umanit1 del g5io v]so la natura8 ,p] voi1 trafficante1 non vi altro pr9cipio all'infuori dell'aritmetica4 ,p] me il comm]cio ha un'importanza volg>e2 l'amore1 la f$e1 la lealt del c>att]e1 le aspirazioni dell'uomo1 sono p] me cose sacre2 n io posso /acc>e1 come voi fate1 un solo dov]e da tutti gli altri dov]i1 e conc5tr>e le mie =ze meccanicam5te sul pagam5to del d5>o4 ,lasciatemi viv]e progr$5do1 e voi trov]ete1 an*e se pi l5tam5te1 *e il progresso della mia natura spirituale liquid] tutti que/i debiti s5za rec>e +iu/izia ai pi alti diritti4 ,se un uomo si d$icasse al pagam5to dei conti non s>ebbe ci un'+iu/izia8 ,non ha egli altri debiti dunque *e il d5>o8 ,e devono tutti i diritti su di lui ess]e pospo/i a quelli del padrone di casa o del ban*i]e8 ,non vi sono virt f9ali2 tutte sono iniziali4 ,le virt della societ sono i vizi del santo4 ,il t]rore della ri=ma la rivelazione *e noi dobbiamo abb&on>e le no/re virt e ci *e abbiamo t5uto sempre p] virt nello /esso abisso *e ha consumato i no/ri vizi pi grossolani4 ,p]donate i suoi delitti1 p]donate an*e le sue virt1 quelle pi piccole colpe1 ed a met si conv]te al giu/o4 ,quello d'abolire an*e le no/re contrizioni il pi alto pot]e degli impulsi div9i4 ,io accuso me /esso di neglig5za e di inutilit giorno p] giorno2 ma qu&o que/e ondate di ,dio sorgono 9 me1 io non calcolo pi il tempo p]duto4 ,non calcolo pi mes*9am5te ci *e potr compi]e p] mezzo di ci *e mi rimane del mese e dell'anno2 p]* quei mom5ti div9i mi conf]iscono una specie di omnipres5za ed omnipot5za1 *e non ri*i$e durata1 ma *e conscia *e l'en]gia della m5te commisurata al lavoro da f>si1 s5za re/rizioni di tempo4 ,e cos1 oh filos(o dei circoli1 -- io s5to esclam>e da qual*e lettore -- sei giunto ad un bel ,pirronismo1 all'equival5za ed all'indiff]5za di tutte le azioni1 e vorre/i t5t>e d'insegn>ci *e se siamo v]iti]i1 i no/ri delitti possono ess]e pietre viv5ti con le quali co/ruiremo il tempio del v]o ,dio64 ,io non curo di giu/ific>mi4 ,io riconosco di ess]e lieto nel v$]e la pr$om9anza del pr9cipio della sacc>9a 9 tutta la natura vegetale1 e di ess]lo non m5o oss]v&o nella morale quell'irrefr5abile innondazione del pr9cipio del b5e1 9 ogni fessura e p]tugio *e l'egoismo ha lasciato ap]to1 e pi nell'egoismo e nel peccato /esso2 cos *e nessun male puro1 n l'inf]no /esso s5za le sue e/reme soddisfazioni4 ,ma onde non travi>e alcuno1 m5tre posseggo la mia propria te/a e obb$isco ai miei desid]i1 mi si p]metta di ricord>e al lettore *e io sono solo un esp]im5tatore4 ,non ponete il pi piccolo valore 9 ci *e io faccio od il pi piccolo discr$ito 9 ci *e io non faccio1 come se io pret5dessi di /abilire la v]it o la falsit di cosa alcuna4 ,io sconvolgo tutte le cose4 ,nessun fatto sacro p] me2 nessuno pr(ano2 io semplicem5te sp]im5to1 ric]catore in/ancabile1 s5za ,passato alle mie spalle4 ,eppure que/o incessante movim5to e progressione di cui tutte le cose p>tecipano1 non potrebbe mai div5irci s5sibile1 se non p] contra/o a qual*e pr9cipio di fissit o di /abilit dell'anima4 ,m5tre l'et]na g5]azione dei circoli avanza1 l'et]no g5]atore ri/4 ,tale vita c5trale qualcosa di sup]iore alla creazione1 di sup]iore alla conosc5za ed al p5si]o1 e ne conti5e 9 s tutti i circoli4 ,et]nam5te essa lavora p] cre>e una vita e un p5si]o cos gr&i ed eccell5ti come se /essa2 ma 9 vano2 p]* ci *e fatto insegna sul come f> meglio4 ,cos non vi sonno1 non vi pausa1 non vi cons]vazione1 ma tutte le cose si r9novano1 g]m9ano e fioriscono4 ,p]* dovremmo noi introdurre dei br&elli e delle reliquie nell'ora nuova8 ,la natura abborre le cose vec*ie1 e la vec*ia et p>e la sola malattia2 tutte le altre hanno foce 9 que/a4 ,noi *iamiamo ci con molti nomi3 febbre1 intemp]anza1 pazzia1 /upidit1 delitto2 esse sono tutte =me di vec*iezza2 esse sono riposo1 cons]vazione1 app>izione1 in]zia1 ma non novit1 non via di progresso4 ,noi incanutiamo ogni giorno4 ,io non ne v$o il bisogno4 ,qu&o conv]siamo con ci *e al dissopra di noi1 noi non invec*iamo ma ritorniamo giovani4 ,l'infanzia1 la giov9ezza1 *e aspirano con oc*io devoto gu>d&o v]so l'alto1 non si consid]ano nulla1 e si abb&onano all'insegnam5to1 *e scaturisce da ogni lato4 ,ma l'uomo e la donna di settant'anni pret5dono di tutto sap]e1 si innalzano sulle loro proprie sp]anze1 r9unziano all'aspirazione2 accettano il pres5te come necess>io1 e p>lano ai giovani dall'alto4 ,div5gano essi dunque organi dello ,spirito ,santo1 siano essi amanti1 contempl9o essi la v]it2 ed i loro oc*i alzati1 le loro rughe appianate1 siano nuovam5te inebbriati dalla sp]anza e dal pot]e4 ,que/a vec*iaia non dovrebbe acco/>si allo spirito umano4 ,9 natura ogni mom5to nuovo2 il passato sempre inabissato e dim5ticato2 il futuro solam5te sacro4 ,nulla sicuro se non la vita1 la transizione1 lo spirito en]getico4 ,nessun amore pu ess]e assicurato da promesse o giuram5ti contro un amore pi alto4 ,nessuna v]it cos sublime da non pot] ess]e volg>e domani1 alla luce di nuovi p5si]i4 ,la vita una s]ie di sorprese4 ,noi non indov9iamo oggi il modo1 il piac]e1 il pot]e di domani1 m5tre /iamo innalz&o il no/ro ess]e4 ,noi possiamo dire qual*e cosa dei pi bassi /ati1 degli atti della consuetud9e e del s5so2 ma i capolavori di ,dio1 i totali accrescim5ti ed i movim5ti univ]sali dell'anima sono nasco/i2 essi sono incalcolabili4 ,io posso sap]e *e la v]it div9a e *e aiuta2 ma come essa mi aiut] non posso indov9>e1 p]* il cos ess]e l'unico accesso al cos sap]e4 ,la nuova condizione dell'uomo *e avanza1 fruisce di tutti i pot]i del vec*io /ato1 eppure essi sono p] noi tutti nuovi4 ,essa porta nel suo s5o tutte le en]gie del passato2 eppure un'esalazione del matt9o4 ,io butto via 9 que/o mom5to tutta la mia sci5za una volta accata/ata1 come se fosse cosa vuota e vana4 ,ora1 p] la prima volta1 mi sembra di sap]e qual*e cosa giu/am5te4 ,noi non conosciamo il significato delle pi semplici p>ole f9o a *e non amiamo e desid]iamo4 ,la diff]5za fra l'+egno ed il c>att]e p>i a quella *e esi/e fra l'abilit di t5]e la vec*ia pi/a calpe/ata1 e il pot]e e il coraggio di p]corr]e una nuova /rada con una nuova e migliore mta4 ,il c>att]e r5de il pres5te dom9ante1 lo fa lieto e det]m9ato1 e capace di =tific>e tutta la societ1 fac5do oss]v>e ad essa *e molte cose1 alle quali non si era p5sato1 sono possibili ed eccell5ti4 ,il c>att]e (fusca l'impressione degli ev5ti p>ticol>i4 ,qu&o noi v$iamo il conqui/atore1 non p5siamo a qualcuna delle sue battaglie o delle sue vittorie p>ticol>i4 ,noi v$iamo *e avevamo esag]ato la difficolt4 ,ci era facile p] lui4 ,il gr&e uomo non s5sibile o impressionabile2 gli ev5ti passano sopra lui s5za molta impressione4 ,la g5te dice talvolta1 ,gu>date *e cosa ho sorpassato2 gu>date quanto lieto io sono2 gu>date come ho trionfato completam5te di quei n]i ev5ti4 ,non p]* essi mi ricordano ancora il n]o ev5to1 hanno p] que/o qualcosa conqui/ato4 conqui/a =se l'ess]e un gaio e decorato sepolcro1 o una semi-pazza v$ova1 rid5te i/]icam5te8 ,la v]a vittoria consi/e nel f> svanire e sp>ire il n]o ev5to2 come se esso fosse una nuvola intempe/iva d'insignificante risultato 9 una /oria cos gr&e e progr$5te4 ,l'unica cosa *e c]*iamo con desid]io insaziabile di dim5tic> noi /essi1 di p]d]e la no/ra sempit]na memoria1 e di f>e qual*e cosa s5za sap]e il come od il p]*2 9 breve1 di tracci>e un nuovo circolo4 ,nulla di gr&e fu mai raggiunto s5za entusiasmo4 ,la via della vita m]avigliosa3 essa lo p] abb&ono4 ,i gr&i mom5ti della /oria sono quelli dei facili compim5ti p] mezzo della =za delle idee1 come le op]e del g5io e della religione4 ,un uomo -- disse ,olivi]o ,cromwell -- non si innalza mai cos alto1 come qu&o egli non sa dove va4 ,i sogni e l'ubbria*ezza2 l'uso dell'oppio e dell'alcool1 sono la sembianza e la contraffazione di que/o g5io pr(etico e da cui vi5e la loro p]icolosa attrazione p] gli uom9i4 ,p] lo /esso motivo essi ri*i$ono l'aiuto di passioni selvagge1 come il giuoco e la gu]ra1 p] imit>e 9 qual*e modo que/e fiamme e g5]osit del cuore4 ,,undecimo ,,saggio ,,intelletto ,ogni so/anza negativam5te elettrica p] quella *e le /a sopra nelle tavole *imi*e1 positivam5te p] quella *e le di sotto4 ,l'acqua scioglie il legno1 il f]ro ed il sale2 l'aria scioglie l'acqua2 il fuoco elettrico scioglie l'aria2 ma l'intelletto scioglie il fuoco1 la gravit1 le leggi1 il metodo e le pi sottili1 indef9ibili relazioni di natura1 nel suo irresi/ibile me/ruo4 ,l'intelletto giace dietro il g5io1 *e l'intelletto co/ruttivo4 ,l'intelletto il semplice pot]e ant]iore a qualsiasi azione o co/ruzione4 ,con gioia io vorrei spieg>e a l5ti passi una /oria naturale dell'intelletto2 ma quale uomo /ato f9'ora capace di segn>e i passi ed i limiti di que/a ess5za trasp>5te8 ,le prime dom&e rimangono sempre tali1 ed il pi saggio dottore imb>azzato dalla curiosit di un bamb9o4 ,come possiamo noi p>l>e dell'azione della m5te sotto qualsiasi aspetto1 7come della sua conosc5za1 della sua etica1 del suo op]>e e simili71 dal mom5to *e essa scioglie la volont 9 p]cezione1 la conosc5za 9 atto8 ,ciascuna azione si muta 9 un'altra4 ,la m5te sola esi/e e la sua visione non come la visione dell'oc*io1 ma unione con le cose conosciute4 ,l'intelletto e l'intellezione significano1 all'orec*io comune1 consid]azione di v]it a/ratta4 ,la consid]azione di tempo e di luogo1 di voi e di me1 di pr(itto e di danno1 tiranneggia la m5te della maggioranza degli uom9i4 ,l'intelletto sep>a il fatto consid]ato da voi1 da qualsiasi relazione di luogo e di p]sona1 e lo di/+ue come se esso esi/esse p] m]ito proprio4 ,eraclito consid] le affezioni come nuvole d5se e colorate4 ,nella nebbia delle affezioni buone e cattive difficile p] l'uomo avanz>e 9 l9ea retta4 ,l'intelletto vuoto di affezione1 ed oss]va un oggetto qualsiasi nel modo con cui esso si pres5ta alla luce della sci5za indiff]5te e lib]a4 ,l'intelletto va al di l dell'individuo1 fluttua sulla sua propria p]sonalit1 e lo rigu>da come un fatto e non come ,io oppure mio4 ,colui *e imm]so 9 ci *e conc]ne la p]sona o il luogo non pu /udi>e il problema dell'esi/5za4 ,que/o ci *e l'intelletto sempre m$ita4 ,la natura mo/ra tutte le cose =mate e collegate4 ,l'intelletto passa attrav]so la =ma1 valica l'o/acolo1 scopre intr9se*e somiglianze fra cose lontane1 e riduce tutte le cose a po*i pr9cipii4 ,il f>e d'un fatto il soggetto del p5si]o innalz>lo4 ,tutta quella massa di f5om5i m5tali e morali1 *e noi non facciamo oggetto di p5si]o volont>io1 vi5e 9 pot]e della =tuna2 essi co/ituiscono la condizione della vita giornali]a2 essi sono soggetti a mutam5to1 a timore ed a sp]anza4 ,ogni uomo contempla la sua condizione umana con un c]to grado di melanconia4 ,come un ba/im5to ar5ato sbattuto dalle onde1 cos l'uomo1 imprigionato nella vita mortale1 giace s5za difesa 9 bala degli ev5ti4 ,ma una v]it1 sep>ata dall'intelletto1 non pi a lungo un soggetto del de/9o4 ,noi la oss]viamo come un dio innalzato al disopra dell'affanno e del timore4 ,e cos qualsiasi fatto nella no/ra vita1 o qualsiasi ricordo della no/ra fantasia o della no/ra riflessione1 disimpigliato dalla rete della no/ra inconsapevolezza1 divi5e un oggetto imp]sonale ed immortale4 il passato re/aurato1 ma imbalsamato4 ,un'arte migliore di quella dell',egitto l'ha protetto dal timore e dalla corruzione4 ,esso prosciolto dall'affanno4 -- ,esso (f]to alla sci5za4 ,ci *e ci inviato p] contemplazione non ci m9accia1 ma ci r5de degli ess]i intellettuali4 ,lo sviluppo dell'intelletto spontaneo 9 ogni mom5to4 ,la m5te non potrebbe pr$ire il tempo1 il mezzo1 il modo di tale spontaneit4 ,dio entra p] una porta segreta 9 ogni individuo4 ,molto ant]iore all'et della riflessione il p5s>e della m5te4 ,esso v5ne ins5sibilm5te dalla oscurit alla m]avigliosa luce d'oggi4 ,sopra di esso regn sempre una salda legge4 ,nel p]iodo dell'infanzia esso ricevette e dispose di tutte le impressioni della circo/ante creazione 9 un suo proprio modo4 ,la m5te nel f>e o nel dire gov]nata da una legge2 essa non ha azione o p>ola espressa p] caso4 ,e que/a legge nativa dom9a la m5te dopo *e essa v5uta alla riflessione o al p5si]o conscio4 ,nella pi agitata1 pi p$ante1 pi introspettiva vita d'un auto-analizzatore1 la pi gr&e p>te di essa p] lui incalcolabile1 imprevi/a ed inimmag9abile4 ,*e cosa sono io8 ,*e cosa ha fatto la mia volont p] r5d]mi ci *e sono8 ,nulla6 ,io sono /ato cullato 9 que/o p5si]o1 9 que/'ora1 9 que/a connessione di ev5ti da un pot]e e da una m5te sublime e la mia de/rezza e la mia volont pur non contra/&o non mi hanno aiutato 9 modo apprezzabile4 ,la no/ra azione spontanea sempre la migliore4 ,voi non potete1 con la vo/ra migliore delib]azione o cura1 avvic9>vi tanto ad una que/ione1 quanto un vo/ro spontaneo sgu>do vi port] m5tre vi alzate da letto o uscite al matt9o dopo av] m$itata la cosa1 prima del riposo della notte prec$5te4 ,il no/ro p5s>e sempre un devoto atto di ricev]e4 ,la spontaneit del no/ro p5si]o p]ci viziata tanto da una troppo viol5ta direzione data dalla no/ra volont1 quanto da una troppo gr&e neglig5za4 ,noi non det]m9iamo ci *e p5s]emo4 ,solam5te apriamo i no/ri s5si1 ci lib]iamo1 quanto possibile1 d'ogni o/acolo al fatto1 e lasciamo *e l'intelletto v$a4 ,noi abbiamo un debole controllo sui no/ri p5si]i4 ,noi siamo i prigioni]i delle idee4 ,esse ci portano p] qual*e mom5to nel loro cielo e cos inti]am5te ci conquidono1 *e noi non abbiamo p5si]o p] il domani1 ma le gu>diamo /upefatti come bamb9i1 s5za uno s=zo p] impossess>c5e4 ,poco a poco cadiamo fuori di que/a e/asi1 ci ricordiamo dove siamo /ati1 ci *e abbiamo vi/o e s9c]am5te ripetiamo come possiamo1 quanto abbiamo contemplato4 ,f9o a qu&o noi possiamo ri*iam>e que/i rapim5ti1 noi ne portiamo nella incancellabile memoria il risultato1 e tutti gli uom9i e tutti i secoli lo conf]mano4 ,ci *iamato ,v]it4 ,ma dal mom5to 9 cui cessiamo di rif]irci ad essa e t5tiamo di corregg]e od inv5t>e1 ci non pi v]it4 ,se consid]iamo quali p]sone ci hanno /imolato e giovato1 noi not]emo la sup]iorit del pr9cipio spontaneo od intuitivo su quello aritmetico o logico4 ,il primo sempre conti5e il secondo1 ma virtuale e lat5te4 ,noi ri*i$iamo 9 ogni uomo una lunga logica2 non possiamo p]don>e l'ass5za di essa1 ma di essa non si deve p>l>e4 ,la logica il proc$im5to o lo svolgim5to proporzionato dell'intuizione2 ma la sua virt come un metodo sil5zioso2 se essa volesse app>ire come una proposizione ed av]e un valore sep>ato1 p]d]ebbe ogni valore4 ,nella m5te di ogni uomo1 rimangono s5za s=zo impresse imag9i1 fatti o p>ole1 *e altri dim5ticano1 e *e 9 seguito gli rivelano leggi importanti4 ,tutto il no/ro progresso sviluppo1 come lo la gemma vegetale4 ,prima voi avete un i/9to1 poi un'op9ione1 poi una conosc5za1 come la pianta ha prima la radice1 poi il g]moglio e poi il frutto4 ,confidatevi all'i/9to f9o alla f9e1 an*e se non potete r5d]vi ragione di esso4 vano lo /imol>lo2 confid&o nell'i/9to f9o alla f9e1 esso matur] nella v]it e voi saprete p]* cr$ete4 ,ogni m5te ha il suo proprio metodo4 ,un uomo v]o1 un uomo s9c]o non imp>a mai secondo le leggi d'una comunit4 ,ci *e voi avete raccolto 9 un modo naturale1 vi sorpr5de e vi colma di gioia qu&o si palesa2 p]ci noi non possiamo vigil>e sui segreti l'uno dell'altro4 ,e da ci le diff]5ze fra gli uom9i p] le loro doti naturali sono insignificanti1 9 p>agone della loro ric*ezza comune4 ,cr$ete voi *e il port9aio ed il cuoco non abbiano degli an$doti1 delle esp]i5ze1 delle m]aviglie p] voi8 ,ognuno sa tanto quanto il saggio4 ,i balu>di delle m5ti rudi sono tutti cop]ti d'iscrizioni1 *e sono fatti e p5si]i4 ,gli uom9i un giorno port]anno una lant]na e legg]anno le iscrizioni4 ,ogni uomo1 a seconda del suo spirito e della sua cultura1 trova la sua curiosit infiammata v]so i modi di vita e di p5si]o di altri uom9i1 e specialm5te di quelle classi di uom9i1 le cui m5ti non sono /ate soggiogate dalle discipl9e dell'educazione scola/ica4 ,que/'azione i/9tiva non vi5e mai m5o 9 una m5te equilibrata2 ma divi5e pi ricca e pi frequ5te nelle sue conosc5ze attrav]so tutti gli /ati della coltura4 ,al f9e vi5e l'ra della riflessione1 qu&o noi non solo oss]viamo1 ma ci pr5diamo cura di oss]v>e2 qu&o con delib]ato proposito ci arre/iamo p] consid]>e una v]it a/ratta2 qu&o t5iamo ap]ti gli oc*i della m5te1 m5tre conv]siamo1 m5tre leggiamo1 m5tre facciamo1 int5ti ad imp>>e la segreta legge di alcune classi di fatti4 ,quale il pi difficile compito nel mondo8 ,p5s>e4 ,io vorrei pormi nell'atteggiam5to di gu>d>e negli oc*i una v]it a/ratta1 e non posso4 ,io titubo e mi agito da que/a p>te e da quella4 ,mi sembra di sap]e *e cosa volle dire colui *e disse3 ,nessun uomo pu gu>d>e ,iddio faccia a faccia e viv]e4 ,p] esempio un uomo /udia le basi del gov]no civile3 volga pure egli la sua m5te s5za int]ruzione1 s5za riposo1 9 una sola direzione4 ,la sua att5zione p] lungo tempo a nulla gli s]ve4 ,pure1 dei p5si]i sorgono innanzi a lui4 ,noi intrav$iamo1 noi vagam5te pres5tiamo la v]it4 ,noi diciamo3 vado fuori e la v]it pr5d] =ma e *i>ezza p] me4 ,usciamo1 ma non la troviamo4 ,allora p>e a noi di abbisogn>e del sil5zio e del raccoglim5to della biblioteca p] aff]r>e il p5si]o4 ,noi entriamo1 ma siamo cos lontani da esso1 come lo eravamo 9 pr9cipio4 ,ma ecco1 d'un tratto1 s5za ess] annunziata1 la v]it app>e4 ,una c]ta luce vagante app>e1 ed la di/9zione1 il pr9cipio *e noi c]cavamo4 ,ma l'oracolo giunge p]* noi avevamo antec$5tem5te po/o ass$io all'ara4 ,la legge dell'intelletto sembra *e assomigli a quella legge naturale p] la quale noi inspiriamo ed espiriamo2 p] la quale il cuore attrae e resp+e il sangue -- vale a dire la legge dell'ondulazione4 ,cos ora voi dovete lavor>e con il vo/ro c]vello1 ora dovete arre/>e la vo/ra attivit1 e v$]e *e cosa la gr&e ,anima insegni4 ,le no/re intellezioni sono sopratutto prospetti*e4 ,l'immortalit dell'uomo cos legittimam5te pr$icata dalle intellezioni come dalle volizioni morali4 ,ogni intellezione specialm5te prospettica4 ,il suo valore i/ante la sua m9or p>te4 ,oss]vate ci *e vi diletta 9 ,plut>co1 9 ,%akespe>e1 9 ,c]vantes4 ,ogni v]it *e lo scrittore acqui/a una lant]na1 *e egli volge 9 pi5o su quei fatti e p5si]i1 *e giacciono di gi nella sua m5te1 e mirate6 tutte le inezie e le anticaglie *e hanno pavim5tata la sua s(fitta1 div5gono preziose4 ,ogni fatto triviale nella sua biografia privata div5ta un'illu/razione di que/o nuovo pr9cipio1 s'in*9a di nuovo al giorno1 ed allieta tutti gli uom9i con la sua arguzia e la sua nuova bellezza4 ,gli uom9i dicono3 dove ott5ne egli que/o8 e cr$ono vi sia qual*ecosa di div9o nella sua vita4 ,ma non cos3 gli uom9i hanno migliaia di fatti1 altrettanto buoni1 se essi voless]o solo procur>si una lampada p] ric]c>li nelle loro s(fitte4 ,noi tutti siamo saggi4 ,la diff]5za tra le p]sone non /a nella saggezza1 ma nell'arte4 ,io conobbi1 9 un circolo accademico1 una p]sona *e sempre si rivolgeva a me1 p]*1 v$5do il mio capriccio p] lo scriv]e1 s'immag9ava *e la mia esp]i5za avesse qual*ecosa di sup]iore2 m5tre io b5 m'accorgevo *e la sua esp]i5za era buona quanto la mia4 ,date la sua esp]i5za a me1 ed io ne f> lo /esso uso4 ,egli seguiva il vec*io2 egli segue il nuovo2 io avevo l'abitud9e di riunire il vec*io e il nuovo *e egli non usava es]cit>e4 ,que/o pu so/5]si con gr&i esempi4 ,=se se incontrassimo ,%akespe>e1 noi non s>emmo consci di alcuna gr&e inf]iorit2 no3 ma di gr&e uguaglianza2 solo *e egli poss$eva una /raord9>ia abilit d'us>e1 di classific>e i suoi fatti1 abilit della quale noi man*iamo4 ,p]1 nono/ante la no/ra totale incapacit di produrre qual*e cosa simile all',amleto o all',otello1 v$ete l'accogli5za *e trovano 9 noi quello spirito1 quell'imm5sa conosc5za della vita1 quella fluida eloqu5za4 ,se raccogliete delle mele alla luce del sole o raccogliete del fi5o o ammuc*iate del frum5to1 e poi vi ritirate 9 casa e *iudete i vo/ri oc*i1 e li comprimete con le mani1 v$rete le mele appese nella luce brillante con i loro ramoscelli e le loro foglie1 o il fi5o ammuc*iato1 o le spi*e di frum5to2 e ci p] c9que o sei ore dopo4 ,le impressioni s'adagiano nell'organo rit5tivo1 ancor* voi non lo sappiate4 ,cos giacciono le s]ie complete delle imag9i naturali1 con le quali la vo/ra vita a vo/ra insaputa vi ha messo 9 rapporto p] mezzo della memoria2 un brivido di passione illum9a come un lampo la loro cam]a oscura1 ed il pot]e attivo pr5de i/antaneam5te l'imag9e adatta come espressione del suo p5si]o i/ante4 ,molto tempo passa prima di scoprire quanto ric*i noi siamo4 ,la no/ra /oria1 noi p5siamo1 completam5te sbiadita2 nulla abbiamo da scriv]e1 nulla d conclud]e4 ,ma i no/ri anni pi saggi rievocano ancora i ricordi disprezzati della no/ra infanzia1 e noi sempre ancora pes*iamo qual*e cosa di m]aviglioso 9 quel lago2 f9*1 poco a poco1 incom9ciamo a sospett>e *e la biografia della sola folle p]sona *e conosciamo sia 9 realt nulla di m5o *e la p>afrasi 9 m9iatura dei c5to volumi della ,/oria ,univ]sale4 ,nell'intelletto co/ruttivo1 *e designiamo popol>m5te con la p>ola ,g5io1 noi oss]viamo lo /esso equilibrio di due elem5ti1 come nell'intelletto ricettivo4 ,l'intelletto co/ruttivo produce p5si]i1 s5t5ze1 poemi1 piani1 disegni1 si/emi4 ,esso la g5]azione della m5te1 il connubio del p5si]o con la natura4 ,al g5io devono sempre accoppi>si due doti1 il p5si]o e la divulgazione di esso4 ,il primo rivelazione1 sempre miracolo *e n la frequ5za del caso1 n lo /udio incessante pu mai r5d] famili>e1 ma *e deve sempre lasci> l'indagatore /upito e m]avigliato4 ,esso l'avv5to della v]it nel mondo2 una =ma di p5si]o *e1 p] la prima volta1 s'apre nell'univ]so2 un figlio della vec*ia anima et]na2 un brano di g5u9a ed incomm5surabile gr&ezza4 ,p] quel mom5to1 p>e *'esso er$iti tutto ci *e esi/ette1 e *e detti a ci *e non nacque ancora4 ,que/a rivelazione1 que/o miracolo int]essa ogni p5si]o dell'uomo1 e s'appre/a a r5d]e possibile ogni i/ituzione4 ,ma p] ess] utile1 essa abbisogna di un'arte1 di un veicolo1 con cui ess] trasportata fra gli uom9i4 ,p] ess]e comunicabile1 essa deve div5ire pittura od oggetto s5sibile4 ,noi dobbiamo imp>>e il l+uaggio dei fatti4 ,le pi sublimi ispirazioni muoiono con il loro soggetto1 se l'uomo non ha mani p] dip+]le ai s5si4 ,il raggio di luce passa invisibile attrav]so lo spazio1 e solo qu&o cade sopra un oggetto divi5e visibile4 ,qu&o l'en]gia spirituale diretta sopra qual*e cosa di e/]no1 allora c' un p5si]o4 ,la relazione fra esso e voi fa div5t>e voi ed il vo/ro valore visibili a me4 ,il florido g5io inv5tivo del pittore nasco/o e disp]so qu&o manca la pot5za del disegno2 e nelle no/re ore felici noi s>emmo dei poeti inesauribili1 se potessimo romp]e solo una volta il sil5zio 9 rime adeguate4 ,come tutti gli uom9i hanno qual*e accesso alla v]it primitiva1 cos tutti hanno nel loro c]vello qual*e arte o qual*e pot]e di comunicabilit2 ma solo nell'arti/a que/o pot]e disc5de dal c]vello alla sua mano4 ,vi rispetto a que/a facolt una disp>it le cui leggi noi non conosciamo ancora1 fra due uom9i e fra due mom5ti dello /esso uomo4 ,nelle ore comuni noi abbiamo gli /essi fatti *e 9 quelle non comuni od ispirate2 ma essi non figurano come loro ritratti2 essi non sono /accati1 ma giacciono come 9 una rete4 ,il p5si]o del g5io spontaneo2 ma il pot]e della pittura o dell'espressione1 nella pi ricca e prodiga natura implica una mescolanza di volont1 un c]to controllo sugli /ati spontanei1 s5za il quale nessuna produzione possibile4 ,esso una conv]sione di tutta la natura nella rettorica del p5si]o1 sotto gli oc*i del giudizio1 con uno /r5uo es]cizio della scelta4 ,eppure an*e il vocabol>io immag9ativo sembra ess]e spontaneo4 ,esso non sorge dall'esp]i5za solam5te o pr9cipalm5te1 ma da una sorg5te pi ricca4 ,le gr&i op]e del pittore non sono prodotte da alcuna conscia imitazione di p>ticol>i =me1 ma dal proc$]e della sua m5te alla sorg5te pr9cipale di tutte le =me4 ,*i il primo mae/ro di disegno8 ,s5za insegnam5ti noi conosciamo molto b5e l'ideale della =ma umana4 ,un bamb9o di/+ue se una gamba od un braccio sono /orti 9 una pittura1 se la posa naturale o gr&iosa o volg>e1 sebb5e egli non abbia mai ricevuto alcun ammae/ram5to nel disegno1 od udita alcuna conv]sazione su que/o soggetto1 n possa egli /esso disegn>e correttam5te un viso4 ,una buona =ma colpisce piacevolm5te tutti gli sgu>di1 molto prima *e essi posseggano alcuna nozione a que/o rigu>do2 ed un bel viso fa palpit>e v5ti cuori1 prima di qualsiasi consid]azione intorno alle proporzioni meccani*e delle membra e del capo4 possibile *e noi si debba ai sogni qual*e luce sulla sorg5te di que/a abilit2 poi* cos to/o come abb&oniamo la no/ra volont1 e lasciamo seguire lo /ato incosci5te1 v$ete quali m]avigliosi disegnatori noi siamo2 noi rallegriamo noi /essi con m]avigliose =me di uom9i1 di donne1 di animali1 di gi>d9i1 di bos*i e di mo/ri2 ed il mi/ico p5nello1 con il quale allora disegniamo1 non pecca d'inabilit od inesp]i5za1 non ha alcuna debolezza o pov]t2 esso pu b5 disegn>e ed aggrupp>e2 la sua composizione ricca d'arte1 i suoi colori sono b5 messi1 e la tela int]a1 *e esso dip+e1 simile alla vita1 e atta a tocc>ci con t]rore1 con t5]ezza1 con desid]io o con dolore4 ,n le copie *e l'arti/a trae dall'esp]i5za sono semplici copie1 ma esse sono sempre ritoccate ed int5]ite dai colori *e v5gono da que/a propriet ideale4 ,le condizioni ess5ziali p] una m5te co/ruttiva non appaiono spesso cos b5 comb9ate da r5d]e una buona frase o un buon v]so fres*i e memorabili p] lungo tempo4 ,pure1 qu&o noi scriviamo con facilit1 ed usciamo all'aria lib]a del p5si]o1 ci p>e c]to *e nulla pi facile *e cont9u>e a volont 9 que/a comunicazione4 ,p] ogni dove1 il regno del p5si]o non ha limiti1 ma la ,musa ci fa lib]i nella sua citt4 ,b5e1 il mondo ha un milione di scrittori4 ,si p5s]ebbe dunque *e il buon p5si]o debba ess]e famili>e come l'aria e l'acqua1 e *e i doni di ogni ora nuova debbano esclud]e quelli dell'ora trascorsa4 ,pure noi possiamo enum]>e i no/ri libri nuovi2 pi ancora1 io ricordo qual*e bel v]so degli ultimi v5t'anni4 v]o *e l'intelletto *e giudica sempre molto pi avanti dell'intelletto *e crea2 cos *e vi sono molti compet5ti giudici del libro migliore e po*i scrittori di ottimi libri4 ,ma alcune condizioni della co/ruzione intellettuale s'incontrano di rado4 ,l'intelletto un int]o e ri*i$e integrit 9 ogni op]a4 ,que/a ugualm5te contra/ata dalla devozione di un uomo ad un solo p5si]o1 e dalla sua ambizione di raggrupp>ne troppi4 ,la v]it no/ro elem5to di vita1 eppure se un uomo conc$e la sua att5zione ad un solo aspetto della v]it1 e si d$ica a quello solo1 p] un lungo tempo1 la v]it s'alt]a e divi5e falsit2 9 ci simile all'aria1 no/ro elem5to naturale e respiro dei no/ri polmoni1 *e diretta come corr5te sul no/ro corpo p] un dato tempo1 caus] raffr$dori1 febbre e p]f9o la morte4 ,v$ete come divi5e insopportabile il grammatico1 il fr5ologo1 il fanatico politico o religioso1 o qualsiasi altro mortale1 il cui equilibrio p]duto p] l'esag]azione di un solo argom5to6 ,ci pazzia incipi5te4 ,ogni p5si]o an*e una prigione1 lo non posso v$]e ci *e voi v$ete1 p]* sono preso da un =tissimo v5to1 e trasportato cos lontano v]so una data direzione1 *e non posso v$]e il c]*io del vo/ro orizzonte4 meglio =se *e lo /ud5te p] evit>e que/o danno e p] av] maggior lunghezza di v$uta1 t5da a f>e della /oria1 della sci5za1 della filos(ia un tutto meccanico p] mezzo di un'addizione num]ica di tutti i fatti *e cadono nel c]*io della sua visione8 ,il mondo rifugge dall'ess]e analizzato m$iante l'addizione e la sottrazione4 ,qu&o noi siamo giovani1 sp5diamo molto tempo e fatica nel riempire i no/ri taccu9i con tutte le def9izioni della ,religione1 dell',amore1 della ,poesia1 della ,politica1 dell',arte1 con la sp]anza *e nel corso di po*i anni noi avremo cond5sato nella no/ra enciclop$ia il valore netto di tutte le teorie1 alle quali il mondo f9'ora giunto2 ma coll'&> degli anni le no/re tavole non si completano ed alf9e scopriamo *e la no/ra curva una p>abola1 i cui ar*i non si incontr]anno mai4 ,l'integrit dell'intelletto trasmessa alle sue op]e n p] di/acco1 n p] aggregazione1 b5s con una vigilanza *e d all'intelletto tutta la sua gr&ezza e la condizione migliore p] op]>e 9 ogni mom5to4 ,esso deve av]e la /essa integrit *e ha la natura4 ,sebb5e nessuna accuratezza pu rico/ruire l'univ]so 9 un modello1 m$iante il migliore aggruppam5to e disposizione di dettagli1 pure il mondo riapp>e 9 m9iatura ad ogni ev5to1 cos *e tutte le leggi della natura possono ess]e lette nel pi piccolo fatto4 ,l'intelletto deve av]e la /essa p]fezione nelle sue acquisizioni *e nelle sue op]e4 ,p] que/a ragione indice del pr(itto intellettuale la p]cezione dell'id5tit4 ,noi p>liamo con delle p]sone compite *e appaiono ess]e e/ranee alla natura4 ,la nuvola1 l'alb]o1 il prato1 l'uccello1 non sono cose loro1 non hanno nulla di loro2 il mondo solo la loro abitazione e la loro tavola4 ,ma il poeta1 i cui v]si devono ess]e p]fetti1 tale *e la ,natura non pu +ann>e1 qualsiasi /rana mas*]a possa porsi sul viso4 ,egli s5te una /retta consangu9eit con la natura e scopre maggior id5tit *e v>iet 9 tutti i suoi mutam5ti4 ,noi siamo punti dal desid]io di un nuovo p5si]o1 ma qu&o riceviamo un nuovo p5si]o1 esso non *e un p5si]o vec*io con un viso nuovo2 e sebb5e ce ne impossessiamo1 i/antaneam5te noi ne desid]iamo un altro2 cosic* noi realm5te non ci siamo arric*iti4 ,poi* la v]it era 9 noi prima *e fosse riflessa su noi da oggetti naturali2 ed il pr(ondo g5io d> rassomiglianza a tutte le creature 9 ogni produzione del suo spirito4 ,ma se i pot]i co/ruttivi sono r>i1 e se solo a po*i uom9i dato d'ess]e poeti1 pure ogni uomo il ricevitore di que/o disc5d5te ,spirito ,santo e b5 pu /udi>e le leggi del suo influsso4 ,la legge del dov]e intellettuale esattam5te p>allela alla legge del dov]e morale4 ,un'abnegazione di se /esso non m5o au/]a di quella di un ,santo vi5e *ie/a allo /udioso4 ,egli deve ador>e la v]it e tralasci>e p] essa tutte le cose1 e scegli]e le sconfitte e i dolori1 aff9* il suo tesoro di p5si]o ne v5ga con ci aum5tato4 ,dio (fre ad ogni m5te la scelta fra la v]it ed il riposo4 ,scegliete quale volete -- ma amb$ue non li potrete mai av]e4 ,fra essi l'uomo oscilla come un p5dolo4 ,colui1 nel quale l'amore del riposo pr$om9a1 accett] il primo cr$o1 la prima filos(ia1 il primo p>tito politico *e egli incontra -- e con tutta probabilit quello di suo padre4 ,egli otti5e il riposo1 l'agio1 la riputazione2 ma egli *iude la porta alla v]it4 ,colui1 nel quale pr$om9a l'amore della v]it1 si t]r lib]o da tutte le cat5e e navigh]4 ,egli si a/]r dal dogmatismo1 e riconosc] tutte le negazioni oppo/e1 fra le quali1 come fra dei muri1 il suo ess]e agitato4 ,egli si sottomette agli inconv5i5ti dell'inc]tezza e dell'op9ione imp]fetta2 ma egli un c&idato della v]it come l'altro non lo 1 e rispetta la pi alta legge del suo ess]e4 ,egli deve misur>e con le proprie sc>pe la circonf]5za della v]de t]ra p] trov>e l'uomo *e possa d>gli la v]it4 ,egli allora sapr *e vi qualcosa di pi santo e di pi gr&e nell'udire *e nel p>l>e4 ,beato colui *e ascolta2 infelice colui *e p>la6 ,f9o a qu&o io ascolto la v]it1 sono inondato da un bell'elem5to1 e non sono conscio di alcun limite della mia natura4 ,le acque del gr&e oceano entrano ed escono dall'anima mia4 ,ma se p>lo1 io def9isco1 circoscrivo1 e mi sm9uisco4 ,qu&o ,socrate p>la1 ,liside e ,m5ess5o non sono afflitti dalla v]gogna di non p>l>e4 ,essi pure sono buoni4 ,egli altres att5de ad essi1 e li ama m5tre p>la4 ,p]* un uomo v]o e naturale conti5e ed la /essa v]it espressa da un uomo eloqu5te2 ma nell'uomo eloqu5te1 poi* pu dirla1 essa p>e qual*e cosa di m5o1 ed egli si volge v]so que/i sil5ziosi con maggiore incl9azione e rispetto4 ,l'antico prov]bio diceva3 ,siamo sil5ziosi2 p]* sil5ziosi sono gli di4 ,il sil5zio un solv5te1 *e di/rugge la p]sonalit1 e ci conc$e di ess]e gr&i ed univ]sali4 ,il progresso di ogni uomo si svolge attrav]so ad una successione di mae/ri1 ognuno dei quali p>e possegga volta a volta un'influ5za sup]lativa1 ma *e c$e alf9e il suo po/o ad un'altra nuova4 ,accetti egli tutto francam5te4 ,ges dice3 lasciate padre1 madre1 case e t]re e seguitemi4 ,colui *e lascia tutto1 pi riceve4 ,que/o v]o tanto intellettualm5te quanto moralm5te4 ,ogni m5te nuova alla quale ci avvic9iamo1 sembra *i$]ci l'abdicazione di tutti i no/ri possessi passati e pres5ti4 ,una nuova dottr9a1 p>e dapprima una sovv]sione di tutte le no/re op9ioni1 i no/ri gu/i e i no/ri modi di vita4 ,tali sembr>ono ,sw$5borg1 ,kant1 ,col]idge1 ,c\s9 a molti giovani di que/o paese4 ,pr5dete cordialm5te e con riconosc5za tutto ci *e essi possono d>e4 ,esauriteli1 lottate con essi1 non lasciateli &>e f9* non abbiate ott5uta la loro b5$izione1 e dopo poco tempo1 lo scon=to s> dom9ato1 l'eccesso di dom9io sconfitto1 ed essi non s>anno pi a lungo una meteora all>mante1 ma una fulgida /ella di pi1 brillante s]5am5te nel vo/ro cielo1 e mescolante la sua luce con tutto il vo/ro giorno4 ,ma m5tre egli si d s5za re/rizione a ci *e lo attira1 p]* ci suo proprio1 egli deve rifiut>si a ci *e non lo attira1 qualsiasi fama ed autorit ci possa av]e1 p]* non suo proprio4 ,l'int]a fiducia 9 se /esso app>ti5e all'intelletto4 ,un'anima il contrappeso di tutte le anime1 come una colonna capill>e d'acqua una bilancia del m>e4 ,essa deve tratt>e cose e libri1 e g5ii sovrani1 come se /essa pure sovrana4 ,se ,es*ilo realm5te l'uomo *e si cr$e1 egli non ha ancora compiuto il suo ufficio1 educ&o i saggi d',europa p] mille anni4 ,egli deve prov>e an*e a me d'ess]e un mae/ro di diletto4 ,se egli non pu f>e ci1 tutta la sua fama presso di me s> nulla4 ,io s>ei un folle a non sacrific>e mille ,es*ili alla mia integrit intellettuale4 ,9 primo luogo siate sullo /esso t]r5o 9 fatto di v]it a/ratta1 sci5za della m5te4 ,bacone1 ,sp9oza1 ,hume1 ,s*ell+1 ,kant o *iunque vi proponga una filos(ia della m5te1 solo un traduttore pi o m5o de/ro di cose della vo/ra cosci5za1 *e an*e voi avete il vo/ro modo di v$]e e probabilm5te an*e di nom9>e4 ,dite1 allora1 invece di m$it>e troppo timidam5te sul suo s5so oscuro1 *e egli non riuscito a r5d]vi la vo/ra cosci5za4 ,egli non riusc1 provi un altro4 ,se ,platone non pu1 =se ,sp9oza potr4 ,se ,sp9oza non pu1 lo pu =se ,kant4 ,ad ogni modo1 qu&o f9alm5te la cosa compiuta1 trov]ete *e quello *e lo scrittore vi d indietro1 non uno /ato recondito1 ma semplice1 naturale1 comune4 ,ma poniamo f9e a que/a didattica4 ,io non p>l]1 b5* il soggetto mi provo*i1 della que/ione ap]ta fra ,v]it e ,amore4 ,io non presum] di pot] int]v5ire nella vec*ia politica dei cieli3 ,il ,*]ub9o sa di pi1 il ,s]af9o ama di pi4 ,gli di comporranno le loro proprie qu]ele4 ,ma io non posso proclam>e pur cos malde/ram5te le leggi dell'intelletto1 s5za ricord>e quella alta ed app>tata classe di uom9i1 *e sono /ati i suoi pr(eti ed oracoli1 l'alto sac]dozio della ragione pura1 i ,trismegi/i1 i comm5tatori dei pr9cipii del p5si]o1 di et 9 et4 ,qu&o1 a lunghi int]valli1 noi sfogliamo le loro pag9e a/ruse1 imm5sa app>e la calma e la dignit di que/i po*i1 di que/i gr&i signori dello spirito1 *e hanno camm9ato nel mondo1 -- que/i della vec*ia religione -- dimoranti 9 un'adorazione1 *e fa app>ire le santit del ,cri/ianesimo come p>v5ues e plebee3 p]* la p]suasione nell'anima1 ma la necessit nell'intelletto4 ,que/o gruppo di gr&i1 ,h]mes1 ,h]aclito1 ,emp$ocle1 ,platone1 ,plot9o1 ,olympiodoro1 ,proclo1 ,synesio e gli altri hanno qualcosa di cos va/o nella loro logica1 di cos prim>io nel loro p5si]o1 *e tutto ci sembra ant]iore a tutte le di/9zioni ord9>ie di retorica e lett]atura1 e sembra ess]e allo /esso tempo poesia1 musica1 danza1 a/ronomia e matematica4 ,io sono pres5te alla sem9agione del seme del mondo4 ,con una geometria di raggi di sole1 l'anima pone le fondam5ta della natura4 ,la v]it e la gr&iosit del loro p5si]o provata dallo scopo di esso e dalla sua applicabilit1 poi* esso dom9a le complete e v>ie specie di cose a favore della sua illu/razione4 ,ma ci *e segna la loro elevatezza1 ed ha p]f9o un comico aspetto p] noi1 l'innoc5te s]5it con cui que/i ,giovi infantili seggono sulle loro nuvole1 e di et 9 et *iac*i]ano l'uno con l'altro e giammai con i contemporanei4 ,sicuri *e il loro discorso intelligibile ed la cosa pi naturale al mondo essi aggiungono tesi su tesi1 s5za cur>si1 p] un solo mom5to1 della /upefazione univ]sale della sotto/ante razza umana1 *e non capisce i loro pi semplici argom5ti2 n essi mai transigono tanto da ins]ire una s5t5za popol>e ed esplicativa2 n dimo/rano il pi piccolo dispiac]e o petulanza di fronte all'ottusit del loro attonito uditorio4 ,gli angeli sono cos innamorati del l+uaggio *e si p>la 9 cielo1 *e essi non si torc]anno le labbra con i dialetti sibilanti ed anti-musicali degli uom9i1 ma p>lano il loro proprio dialetto1 vi sia o non vi sia *i lo compr5da4 ,,dodicesimo ,,saggio ,,arte ,siccome l'anima progressiva1 essa non si ripete mai1 ma 9 ogni atto t5ta la produzione di un inti]o nuovo e pi bello4 ,que/o app>e nelle op]e delle arti belle e delle arti p] cos dire applicate1 se noi vogliamo us>e la di/9zione comune1 a seconda *e il loro scopo sia di utilit o di bellezza4 ,cos nelle no/re belle arti lo scopo non l'imitazione1 b5s la creazione4 ,nei paesaggi il pittore dovrebbe d>e la sugge/ione di una creazione pi bella di quella *e noi conosciamo4 ,egli dovrebbe tralasci>e i dettagli e la prosa della natura1 p] d>c5e solo lo spirito e lo spl5dore4 ,egli dovrebbe sap]e *e il paesaggio ha bellezza p] il suo oc*io1 p]* esso esprime un p5si]o *e p] lui buono2 e ci1 p]* lo /esso pot]e *e v$e attrav]so i suoi oc*i v$uto 9 quello spettacolo2 cos egli v]r a valut>e l'espressione della natura1 e non la natura /essa1 e ad esalt>e nella sua op]a i tratti *e piac]anno a lui4 ,egli r5d] l'ombra delle ombre e la luce delle luci4 ,9 un ritratto egli deve rivel>e il c>att]e e non i tratti1 e deve consid]>e l'uomo1 *e si$e innanzi a lui1 come se /esso1 vale a dire soltanto un'imp]fetta pittura o somiglianza d'una orig9ale aspirazione int]iore4 ,*e cosa quella re/rizione e quella selezione *e noi oss]viamo 9 ogni attivit spirituale1 se non lo /esso impulso creativo8 epp] esso viatico a quella pi alta illum9atezza *e insegna ad esprim]e con i pi semplici simboli un pi l>go significato4 ,*e cosa un uomo se non un pi bel risultato della natura esplicante se /essa8 ,*e cosa un uomo se non un paesaggio pi bello e pi unito *e le figure del l'orizzonte1 eclettismo della natura8 ,e cosa il suo discorso1 il suo amore p] il dip+]e1 il suo amore p] la natura1 se non un risultato ancora pi bello8 ,e *e cosa sono tutte le faticose miglia e le soppresse misure di spazio e di volume1 e lo spirito e la morale di essa ri/retti 9 una p>ola musicale o nel pi abile tratto di p5nello8 ,ma l'arti/a deve impieg>e i simboli 9 uso ai suoi giorni e nel suo paese p] esprim]e il suo s5so pi ampio ai suoi simili4 ,a que/o modo il nuovo 9 arte vi5e sempre =mato fuori del vec*io4 ,il ,g5io dell',ora appone il suo incancellabile suggello all'op]a1 e d ad essa un inesprimibile fasc9o p] l'imag9azione4 ,f9* il c>att]e spirituale del tempo dom9a l'arti/a1 e trova espressione nel suo lavoro1 que/o cons]v] una c]ta gr&iosit1 e rappres5t] ai futuri ammiratori lo ,sconosciuto1 l',inevitabile1 il ,div9o4 ,nessun uomo pu esclud]e del tutto que/o elem5to della ,necessit dal suo lavoro4 ,nessun uomo pu completam5te emancip>si dalla sua et e dal suo paese o produrre un modello1 9 cui l'educazione1 la religione1 la politica1 gli usi e le arti dei suoi tempi non abbiano p>te alcuna4 ,p] quanto orig9ale1 capriccioso e fanta/ico egli possa ess]e 9 una sua op]a pure egli non potr cancell>e da essa ogni traccia dei p5si]i fra i quali essa crebbe4 ,l'atto /esso di evit>li tradisce l'uso di ci *e egli vuole evit>e4 ,al disopra della sua volont1 al di l della sua oss]vazione1 egli obbligato a p>tecip>e del co/ume dei suoi tempi pur non conosc5dolo1 dall'aria *e egli respira1 e dall'idea sulla quale egli ed i suoi contemporanei vivono e si affaticano4 ,ora ci *e 9 un'op]a inevitabile ha un fasc9o pi gr&e di quanto potr mai d>le il tal5to individuale1 poi* la p5na dell'arti/a od il suo cesello sembrano ess]e /ati t5uti e guidati da una mano gigantesca p] scriv]e una riga nella /oria della razza umana4 ,que/a circo/anza d valore ai g]oglifici egiziani1 agli idoli indiani1 *9esi e messicani1 p] quanto siano essi grossolani e rudim5tali4 ,essi d5otano l'altezza dell'anima umana 9 quell'ora1 e se non furono op]e fanta/i*e1 scaturirono da una necessit cos pr(onda come il mondo4 ,dovr io aggiung]e ora *e tutto l'esi/5te prodotto delle arti pla/i*e ha il suo pi alto valore come ,/oria1 come una p5nellata del ritratto di quel fato1 p]fetto e bello1 secondo i cui ord9i tutti gli ess]i avanzano v]so la loro beatitud9e8 ,cos1 /oricam5te consid]ato1 l'ufficio dell'arte fu di educ>e alla p]cezione della bellezza4 ,noi siamo imm]si nella bellezza1 ma i no/ri oc*i non hanno una *i>a visione4 necess>io1 col mo/r>e i s+oli tratti1 assi/]e e guid>e il gu/o sonnec*iante4 ,noi modelliamo e dip+iamo od oss]viamo ci *e modellato e dip9to1 come /udiosi del mi/]o della ,=ma4 ,la virt dell'arte nello /acc>e1 nell'isol>e un solo oggetto dall'imb>azzante v>iet4 ,f9* una cosa non balza fuori dalla connessione delle cose vi pu ess]e godim5to1 contemplazione1 ma non vi pu ess]e p5si]o4 ,la no/ra felicit e la no/ra infelicit sono improduttive4 ,il bamb9o giace 9 un piacevole dormiveglia1 ma il suo c>att]e individuale ed il suo pot]e pratico dip5dono dal suo giornali]o progresso nel sep>>e le cose1 e nel tratt>e con esse una p] volta4 ,l'amore e tutte le passioni conc5trano tutta l'esi/5za intorno ad una s+ola =ma4 ,c]ti spiriti hanno l'abito di d>e un'isolante pi5ezza all'oggetto1 al p5si]o1 alla p>ola1 sui quali essi si s(f]mano1 e f>ne p] un mom5to il rappres5tante del mondo4 ,que/i sono gli arti/i1 gli oratori1 i condotti]i della societ4 ,il pot]e di isol>e e di magnific>e isol&o1 l'ess5za della rettorica nelle mani dell'oratore e del poeta4 ,que/a rettorica o pot]e di fiss>e la mom5tanea eccell5za di un oggetto -- cos rim>*evole 9 ,burke1 ,byron e ,c>lyle -- rivelato dal pittore e dallo scultore nel colore e nella pietra4 ,il pot]e dip5de dalla pr(ondit della visione int]na dell'arti/a p] l'oggetto *e egli contempla4 ,poi* ogni oggetto ha le sue radici nella natura c5trale1 esso pu naturalm5te ess]ci mo/rato come rappres5tante del mondo4 ,p]tanto1 ogni op]a di g5io il tiranno dell'ora e ri*iama su se /essa l'att5zione4 ,p] un dato tempo essa l'unica cosa degna d'un nome -- sia un sonetto1 un'op]a1 un paesaggio1 una /atua1 un discorso1 il piano di un tempio1 di una campagna1 o di un viaggio di scop]te4 ,subito dopo passiamo a qual*e altro oggetto *e si integra 9 un tutto1 come fece gi il primo2 p] esempio1 ad un gi>d9o b5 tracciato e nulla sembra allora degno di nota all'infuori dell'arte di tracci>e i gi>d9i4 ,io p5s]ei *e il fuoco sia la miglior cosa del mondo1 se non avessi conosc5za dell'aria1 dell'acqua e della t]ra3 e ci p]* diritto e propriet di tutti gli oggetti naturali1 di tutti i tal5ti g5u9i1 di tutte le propriet orig9>ie1 quali esse siano1 di ess]e nel loro mom5to il v]tice del mondo4 ,uno scoiattolo1 *e salta di ramo 9 ramo1 e fa p] suo piac]e di tutto il bosco un solo alb]o1 appaga l'oc*io non m5o *e un leone -- esso bello1 ba/a a se /esso1 e rappres5ta1 allora ed 9 quel sito1 la natura4 ,una bella ballata mi rapisce il cuore e l'udito m5tre ascolto1 come fece antec$5tem5te un canto epico4 ,un cane1 od una m&ra di maiali1 disegnati da un mae/ro appagano e sono realt non m9ore di quanto lo siano gli affres*i di ,mi*elangelo4 ,da que/o succ$]si di oggetti eccell5ti1 appr5diamo alf9e l'imm5sit del mondo1 l'opul5za della natura umana1 *e pu corr]e all'inf9ito 9 qualsiasi direzione4 ,ma io appr5do an*e *e ci *e mi /up ed affasc9 nel primo lavoro1 mi /up an*e nel secondo2 e p]ci *e l'eccell5za di tutte le cose una4 ,l'ufficio della pittura e della scultura p>e ess]e semplicem5te iniziale4 ,i migliori dip9ti possono facilm5te dirci il loro ultimo segreto4 ,i migliori dip9ti sono i rudi disegni di po*i miracolosi punti e tratti e colori *e =mano il sempre cangiante paesaggio con figure1 9 mezzo al quale noi viviamo4 ,la pittura p>e ess]e all'oc*io ci *e la danza alle membra4 ,qu&o la danza ha educato il corpo al com&o di se /esso1 all'agilit1 alla grazia1 i passi del mae/ro di ballo sono facilm5te dim5ticati2 cos la pittura mi insegna lo spl5dore del colore e l'espressione della =ma2 e siccome io v$o molti dip9ti e pi alti g5ii dell'arte1 io v$o l'illimitata ric*ezza del p5nello e l'indiff]5za 9 cui vive l'arti/a lib]o di scegli]e nelle possibili =me4 ,se egli pu disegn>e ogni cosa1 p]* disegn>e cosa alcuna8 ed allora il mio oc*io ap]to alla et]na pittura1 *e la natura dip+e nella /rada con il muov]e uom9i e bamb9i1 accattoni e belle signore1 ve/ite 9 rosso1 9 tur*9o1 9 v]de1 9 grigio2 con il muov]e ess]i dai capelli lunghi1 brizzolati1 dai visi bian*i1 dai visi n]i1 da visi rugosi2 giganti1 nani2 ess]i sviluppati1 snelli1 cop]ti e circondati dal cielo1 dalla t]ra1 dal m>e4 ,una gall]ia di scultura insegna pi au/]am5te la /essa lezione4 ,come la pittura insegna il colore1 cos la scultura insegna l'anatomia della =ma4 ,qu&o io dopo av] contemplato delle belle /atue entro 9 una pubblica assemblea1 b5 compr5do *e cosa volle dire colui *e disse3 ,qu&o ho f9ito di legg]e ,om]o1 tutti gli uom9i mi sembrano giganti4 ,io an*e m'avv$o *e la pittura e la scultura sono una g9na/ica dell'oc*io1 ed all5am5to alle bellezze ed alle curiosit della sua funzione4 ,non vi alcuna /atua *e abbia sopra tutta la scultura ideale l'inf9ito vantaggio della v>iet p]petua come l'ha l'uomo viv5te4 ,quale gall]ia d'arte posseggo io qui6 ,nessun mani]i/a fece que/i gruppi v>iati e que/e diff]5ti figure orig9ali4 ,l'uomo l'arti/a /esso *e improvvisa1 torvo e lieto1 nel suo blocco di pietra4 ,ora un p5si]o lo colpisce ora un altro1 e ad ogni mom5to egli alt]a totalm5te l'aspetto1 l'attitud9e1 e l'espressione della sua creta4 ,lasciate i vo/ri colori1 ed i vo/ri cavalletti1 il m>mo e lo scalpello3 se voi non aprite gli oc*i ai fasc9i dell'arte et]na1 essi non sono *e ipocrite anticaglie4 ,il rif]im5to inf9e di tutte le produzioni ad un ,pot]e ,aborig5o spiega i tratti comuni a tutte le op]e dell'arte pi pura2 cio *e esse sono univ]salm5te intelligibili2 *e esse ci riconducono ai pi semplici /ati di m5te2 *e esse sono religiose4 ,poi* tutta la abilit dimo/rata nell'op]a d'arte /a nella riapp>izione dell'anima orig9ale1 getto di luce pura1 essa dovrebbe produrre un'impressione simile a quella prodotta dagli oggetti naturali4 ,nelle ore felici la natura ci app>e una con l'arte2 ed ecco l'arte p]fezionata -- l'op]a del g5io4 -- ,e l'individuo1 9 cui i gu/i semplici e la suscettibilit a tutte le gr&i influ5ze umane dom9ano gli accid5ti di una cultura locale e speciale1 il miglior critico d'arte4 ,ancor* noi viaggiamo attrav]so tutto il mondo p] trov>e il bello1 se non lo portiamo con noi1 non lo trov]emo4 ,la miglior p>te del bello /a pi nel fasc9o *e nell'abilit di tracci>e1 di segn>e dei contorni2 fasc9o maggiore di quello *e qualsiasi regola l'arte potrebbe insegn>e2 vale a dire1 nella radiazione dall'op]a d'arte del c>att]e umano1 -- 9 una m]avigliosa espressione1 attrav]so la pietra o la tela ed il suono musicale1 dei pi pr(ondi e pi semplici attributi della no/ra natura1 p]tanto pi intelligibili inf9e a quelle anime1 *e li posseggono4 ,nelle sculture dei ,greci1 nei lavori mur>ii dei ,romani1 e nelle pitture dei mae/ri toscani e v5eti1 il maggiore fasc9o la l+ua univ]sale *e essi p>lano4 ,da tutti que/i esala una confessione della natura morale1 della purezza1 dell'amore e della sp]anza4 ,ci *e noi portiamo ad essi1 con noi riportiamo pi delicatam5te illu/rato nella memoria4 ,il viaggiatore *e visita il ,vaticano1 e passa di cam]a 9 cam]a attrav]so le gall]ie di /atue1 di vasi1 di s>c(agi1 e di c&elabri1 attrav]so ogni espressione di bellezza1 mat]iata nei pi ric*i mat]iali1 9 p]icolo di dim5tic>e la semplicit dei pr9cipii1 dai quali tutto ci nacque1 e di dim5tic>e *e essi ebb]o la loro orig9e da p5si]i e leggi *e sono nel suo proprio petto4 ,egli /udia le leggi tecni*e su que/i m]avigliosi re/i2 ma dim5tica *e que/e op]e non furono sempre cos attorniate di cose belle2 dim5tica *e esse sono il contributo di molte et e di molti paesi2 *e ognuna usc dalla bottega solit>ia di un solo arti/a1 *e lavor =se ignor&o l'esi/5za di un'altra scultura1 e creava la sua op]a s5za altro modello *e la vita1 la vita dome/ica1 la dolcezza delle relazioni p]sonali1 dei cuori palpitanti1 degli oc*i *e si incontrano1 la pov]t1 il bisogno1 la sp]anza ed il timore4 ,que/e erano le sue ispirazioni1 e que/i sono gli effetti *e egli produce intimam5te nel vo/ro cuore e nella vo/ra m5te4 ,proporzionatam5te alla sua =za1 l'arti/a trov] nel suo lavoro uno sbocco p] il suo proprio c>att]e4 ,egli non deve ess]e 9 alcun modo di/urbato od importunato dal suo mat]iale1 ma dalla sua necessit di comunic> se /esso1 il diamante s> c]a nelle sue mani1 e conc$] un'adeguata comunicazione di lui con la sua /atura e le sue proporzioni4 ,egli non ha bisogno d'impacci>si con una natura e cultura conv5zionale1 n di dom&>e quale sia la mani]a di ,roma o di ,p>igi2 ma gli s]vir come simbolo di un p5si]o *e irradia indiff]5tem5te attrav]so ogni cosa1 quella casa e quel tempo e quel modo di vita1 *e la pov]t e la sorte nativa gli hanno contemporaneam5te resi cos c>i e cos odiosi1 nella grigia disadorna capanna di legno di un casc9ale del ,new-,hamp%ire1 o nelle capanne dei bos*i1 o negli /retti app>tam5ti ove egli ha s(f]to le privazioni dell'indig5za urbana4 ,ricordo *e nella mia giov9ezza qu&o udii p>l>e delle m]aviglie della pittura italiana1 mi figurai *e que/i gr&i dip9ti foss]o dei gr&i /rani]i1 foss]o qual*e sorpr5d5te comb9azione di colori e di =ma2 una m]aviglia mai vi/a1 di p]le ed oro come le insegne e gli /5d>di delle milizie1 *e tanto pazzam5te si impongono agli oc*i e all'immag9azione degli scol>i3 io dovevo p]ci v$]e ed acqui/>e non s *e cosa4 ,qu&o f9alm5te &ai a ,roma1 e vidi le pitture con i miei oc*i1 trovai *e i g5ii lasciano ai pr9cipianti il gaio1 il fanta/ico e l'o/5tato1 e *e essi vanno direttam5te al semplice ed al v]o2 trovai *e la loro op]a era famili>e e s9c]a2 *e era il vec*io fatto et]no di gi incontrato 9 tante =me -- e p] il quale vivevo2 *e era il semplice voi ed io *e io conoscevo cos b5e -- e *e avevo lasciato a casa 9 tante conv]sazioni4 ,io aveva fatta di gi la /essa esp]i5za 9 una *iesa di ,napoli4 ,l vidi *e nulla era cambiato p] me1 eccetto il luogo1 e mi dissi3 ,tu1 ragazzo folle1 sei v5uto qui1 attrav]s&o quattromila miglia d'acqua salsa1 p] trov>e ci *e ti era gi noto 9 casa8 ,lo /esso fatto contemplai di nuovo nella ,accademia di ,napoli1 nelle sale di scultura1 ed ancora qu&o v5ni a ,roma1 nei dip9ti di ,raffaello1 ,angelo1 ,sac*i1 ,tiziano e ,leon>do da ,v9ci4 ,vec*ia talpa1 *e cosa lavori nella t]ra cos 9 fretta8 ,esso mi aveva seguito3 ci *e mi p5savo di av]e lasciato a ,bo/on1 era qui 9 ,valicano1 e poi a ,milano1 a ,p>igi1 e r5deva tutto il viaggio ridicolo come il =zato gir> intorno ad un mul9o4 ,ora que/o *i$o io ai dip9ti1 *e mi r5dano casal+o1 non *e mi abbagl9o4 ,i dip9ti non devono ess]e troppo pittores*i4 ,nulla pi /upisce gli uom9i del buon s5so e della semplice fran*ezza4 ,tutte le gr&i azioni furono semplici1 e tutti i gr&i dip9ti lo sono4 ,la ,trasfigurazione di ,raffaello un esempio em95te di que/o m]ito p>ticol>e4 ,una bellezza calma e b5igna brilla 9 tutta que/'op]a e va direttam5te al cuore4 ,p>e quasi *e vi *iami p] nome4 ,il dolce e sublime viso di ,ges /a al disopra d'ogni lode1 pure come dis+anna tutte le gr&i sp]anze6 ,que/o atteggiam5to famili>e1 semplice1 dome/ico1 ci d l'impressione di ritrov>e un amico4 ,l'esp]i5za dei negozianti di quadri ha il suo valore1 ma non ascoltate la loro critica1 qu&o il vo/ro cuore toccato dal g5io4 ,il quadro non fu dip9to p] essi1 fu dip9to p] voi2 p] coloro *e hanno oc*i s5sibili alla semplicit e alle nobili emozioni4 ,pure1 dette s belle cose rigu>do all'arte1 noi dobbiamo f9ire con una confessione s9c]a3 *e le arti1 come noi le conosciamo1 non sono *e iniziali4 ,le no/re lodi migliori sono date p] ci cui esse mir>ono e promis]o1 non p] il loro reale risultato4 ,poca f$e ha nelle risorse dell'uomo1 colui *e cr$e *e la miglior et della produzione arti/ica sia passata4 ,il valore reale dell',iliade o della ,trasfigurazione1 /a come segno di pot5za3 flutti o increspature della gr&e corr5te della t5d5za2 pegni dello s=zo ,et]no p] produrre1 *e an*e nel suo peggiore /ato l'anima tradisce4 ,l'arte non ancora giunta alla sua maturit1 se non si collega con le pi pot5ti attivit del mondo1 se non pratica e morale2 se non vive 9 relazione con la cosci5za1 se non fa s5tire ai pov]i e ai rozzi1 *e essa loro si rivolge con una p>ola di alto incoraggiam5to4 ,vi p] l',arte un'op]a pi alta *e le arti4 ,que/e sono abortive nascite di un i/9to imp]fetto o viziato4 ,l',arte il bisogno di cre>e2 ma nella sua ess5za1 imm5sa ed univ]sale1 impazi5te di lavor>e pur con mani difettose od impacciate1 e di produrre gobbi e mo/ri1 come sono tutti i dip9ti e tutte le /atue4 ,il suo f9e ni5te m5o *e la creazione dell'uomo e della natura4 ,un uomo dovrebbe trov>e 9 ci uno sfogo p] tutta la sua en]gia4 ,egli pu dip+]e e scolpire f9* egli lo pu4 ,l',arte dovrebbe rallegr>e ed abbatt]e gli o/acoli delle circo/anze da ogni lato1 risvegli&o nell'oss]vatore lo /esso s5so di univ]sale relazione e di pot]e *e l'op]a rivel nell'arti/a1 m5tre il suo pi alto effetto quello di produrre arti/i nuovi4 ,la ,/oria di gi vec*ia abba/anza p] f> te/imonianza delle vec*ie et e della scomp>sa delle arti p>ticol>i4 ,l'arte della scultura da lungo tempo morta p] qualsiasi effetto reale4 ,essa era orig9>iam5te un'arte utile1 un modo di scriv]e1 un annale della gratitud9e o della devozione del selvaggio1 e fra popoli *e poss$evano una m]avigliosa p]cezione della =ma1 que/a scultura fanciullesca fu condotta al massimo spl5dore dell'effetto4 ,ma essa il giuoco di un rude e giovane popolo1 e non il virile lavoro di una nazione saggia e spirituale4 ,sotto una qu]cia c>ica di foglie e di ghi&e1 sotto un cielo fulgido di oc*i et]ni1 io mi s5to 9 una /rada movim5tata1 pi5a di vita1 ma nelle op]e delle no/re arti pla/i*e1 e specialm5te della scultura1 la creazione cacciata 9 un angolo4 ,io non posso cel>e a me /esso *e nella scultura vi una c]ta app>5za di mes*9it1 come di cosa pu]ile1 e una c]ta f9zione di teatro4 ,la ,natura sorpassa tutti i no/ri modi di p5s>e1 e noi non troviamo ancora il suo segreto4 ,ma la gall]ia si sottomette ai no/ri modi1 e vi un mom5to 9 cui essa divi5e frivola4 ,non mi fa m]aviglia *e ,newton con la sua att5zione abitualm5te rivolta al camm9o dei pianeti e del sole1 si sia /upito dell'ammirazione del ,conte di ,pembroke p] i pupazzi di pietra4 ,la ,scultura pu s]vire p] insegn>e all'allievo quanto pr(ondo sia il segreto della =ma1 e come puram5te lo spirito possa tradurre i suoi significati 9 quell'eloqu5te dialetto4 ,ma la /atua app>ir fr$da e falsa davanti a quell'attivit nuova1 *e abbisogna di plasm>e tutte le cose1 *e non s(fre contraffazioni e cose *e non siano vive4 ,la ,pittura e la ,scultura sono le celebrazioni e le fe/ivit della =ma4 ,ma l'arte v]a non mai irrigidita1 b5s sempre flu5te4 ,la musica pi dolce non /a nell'oratorio1 ma nella voce umana qu&o essa p>la1 dalla sua vita attiva1 p>ole di t5]ezza1 di v]it o di coraggio4 ,l'oratorio ha di gi p]duta la sua delazione con il matt9o1 con il sole e con la t]ra1 ma quell'umana voce p]suasiva intonata con essi4 ,tutte le op]e d'arte non dovrebb]o ess]e prodotti /accati1 b5s e/emporanei4 ,un gr&e uomo una nuova /atua 9 ogni atteggiam5to ed azione4 ,una bella donna un dip9to *e fa nobilm5te impazzire *i la oss]va4 ,la vita pu ess]e lirica od epica1 cos come un poema od un romanzo4 ,una v]a enunciazione della legge della creazione1 7se si trovasse un uomo degno di enunci>la71 port]ebbe l'arte su1 nel regno della natura1 e di/rugg]ebbe la sua sep>ata e contra/ata esi/5za4 ,le sorg5ti dell'inv5tiva e della bellezza nella societ mod]na sono tutt'altro *e in>idite4 ,una novella popol>e1 un'op]a di teatro od una sala da ballo1 ci fanno s5tire *e noi siamo tutti degli accattoni nel gr&e ricov]o di m5dicit del mondo1 s5za dignit1 s5za abilit1 e s5za iniziativa4 ,l'arte cos pov]a e bassa4 ,la vec*ia tragica ,necessit1 *e si abbassa sulle fronti /esse delle ,v5]i e dei ,cupidi dell',antico tempo e =nisce l'unica discolpa p] l'intrud]si di tali anomale figure della natura -- poi* esse erano inevitabili2 e l'arti/a era ebbro di passione p] la =ma cui egli non poteva resi/]e e *e esprimeva 9 que/e belle /ravaganze -- la vec*ia ,necessit1 dico1 non eleva pi a qual*e dignit il cesello od il p5nello4 ,ma l'arti/a ed il conoscitore ora non c]cano nell'arte *e la mo/ra del loro tal5to od un rifugio dai mali della vita4 ,gli uom9i non sono cont5ti della figura *e essi co/ruiscono nella loro propria imag9azione1 e fuggono nell'arte port&o il loro s5so migliore 9 un oratorio1 9 una /atua od 9 una pittura4 ,l',arte fa lo /esso s=zo *e fa una prosp]it mat]iale2 cio di/acca il bello dall'utile1 compie il lavoro come una cosa inevitabile1 ed odi&olo1 passa al godim5to4 ,que/e consolazioni e que/e comp5sazioni p]1 que/a sep>azione della bellezza dall'utile1 non sono p]messe dalle leggi della natura4 ,cos to/o come la bellezza ri*ie/a1 non dalla religione o dall'amore1 ma dal piac]e1 essa degrada il ri*i$5te4 ,l'alta bellezza non pi a lungo raggiungibile da lui sulla tela o nella pietra1 nel suono o nella co/ruzione lirica2 una bellezza effem9ata1 prud5te1 malaticcia1 *e non bellezza1 tutto ci *e pu ess]e =mata2 p]* la mano non pu mai eseguire cosa alcuna pi alta di ci *e il c>att]e pu ispir>e4 ,l'arte *e cos disgiunge1 essa /essa p] la prima disgiunta4 ,l'arte non deve ess]e un'abilit sup]ficiale1 ma deve av] inizio pi add5tro nell'uomo4 ,ora gli uom9i non v$ono la natura bella1 e s'acc+ono a f>e una /atua *e lo sia4 ,essi aborriscono gli uom9i privi di gu/o1 scioc*i ed inconv]tibili1 e si consolano con scatole di colori e bloc*i di m>mo4 ,rifuggono dalla vita come prosaica1 e creano una morte *e essi *iamano poetica4 ,conducono a t]m9e le fati*e del giorno e volano a sogni voluttuosi4 ,mangiano e bevono1 p] pot] attu>e dopo l'ideale4 ,cos l'arte resa vile2 il suo nome sugg]isce alla m5te il suo s5so second>io e cattivo1 essa giace nell'immag9azione come qualcosa di contr>io alla natura1 colpita a morte f9 dal pr9cipio4 ,non s>ebbe meglio incom9ci>e pi 9 alto -- s]vire l'ideale prima di mangi>e e b]e1 anzi* s]vire l'ideale mangi&o e bev5do e respir&o1 e 9 tutte le funzioni della vita8 ,la bellezza deve ritorn>e alle arti utili1 e la di/9zione fra le arti belle e le arti utili deve ess]e dim5ticata4 ,se la /oria fosse con v]idicit n>rata1 se la vita fosse nobilm5te spesa1 s>ebbe 9 breve facile e possibile il di/+u]e l'una dall'altra4 ,9 natura tutto utile1 tutto bello4 ,tutto p]tanto bello1 p]* vivo1 p]* si muove1 p]* riproduttivo2 tutto p]tanto utile1 p]* simmetrico e bello4 ,la bellezza non v]r al ri*iamo di una legislatura1 n ripet] 9 ,+hilt]ra od 9 ,am]ica la sua /oria della ,grecia4 ,v]r1 come sempre1 s5za annunzio1 e g]mogli] fra i pi$i degli uom9i coraggiosi e s]i4 ,invano noi att5diamo *e il g5io ripeta i suoi miracoli delle arti anti*e2 suo i/9to trov>e bellezza e santit nei fatti nuovi e necess>i1 nei campi e nelle /rade di campagna1 nei negozi e nelle (fic9e4 ,proc$5do da un cuore religioso essa innalz] ad utile div9o la f]rovia1 la compagnia di assicurazioni1 la borsa1 il no/ro comm]cio1 la batt]ia elettrica1 il prisma1 la pila1 la /orta del *imico1 nelle quali ora noi c]*iamo soltanto un utile economico4 ,non l'aspetto egoi/ico ed an*e crudele dei no/ri gr&i lavori meccanici1 dei mul9i1 delle f]rovie e delle mac*9e1 l'effetto degli impulsi m]c5>i a cui que/i lavori ubbidiscono8 ,qu&o i suoi compiti sono belli ed adeguati1 un ba/im5to attrav]s&o l',atlantico fra la vec*ia e la nuova ,+hilt]ra1 e arriv&o ai suoi porti con la puntualit di un pianeta1 rappres5ta un passo dell'uomo v]so l'armonia con la natura4 ,il battello *e a ,pietroburgo naviga lungo la ,l5a p] mezzo del magnetismo1 abbisogna di poco p] ess]e sublime4 ,qu&o la sci5za s> dotta 9 amore1 ed i suoi pot]i s>anno retti dall'amore1 essi app>iranno i supplem5ti e le cont9uazioni della creazione mat]iale4 ,,s]ie ,,ii ,,primo ,,saggio ,,il ,,poeta ,coloro *e sono /imati arbitri del gu/o1 sono spesso p]sone1 le quali hanno acqui/ata la conosc5za di ammirate pitture o sculture1 ed hanno una t5d5za v]so ci *e elegante2 ma se poi dom&ate se essi siano anime belle e se le loro proprie azioni siano come belle pitture1 voi v]rete a sap]e *e sono egoi/i e s5suali4 ,la loro cultura locale2 come se voi /r(9a/e un pezzo di legno secco 9 un solo punto p] produrre del fuoco1 m5tre tutto il re/o rimane fr$do4 ,la loro conosc5za delle belle arti consi/e 9 qual*e /udio di leggi e di p>ticol>it o 9 qual*e ri/retta nozione del colore o della =ma1 acquisita p] div]tim5to o p] vanagloria4 una prova della sup]ficialit della dottr9a del bello1 come essa nella m5te dei no/ri amateurs1 il fatto *e gli uom9i sembrano av] p]duta la p]cezione della in/ante dip5d5za della =ma dall'anima4 ,non vi una dottr9a delle =me nella no/ra filos(ia4 ,noi fummo po/i nei no/ri corpi1 come il fuoco po/o 9 un recipi5te p] ess]e portato fuori2 ma non vi alcun accurato accomodam5to fra lo spirito e l'organo1 ed ancora m5o que/o la g]m9azione di quello4 ,cos1 rigu>do alle altre =me1 gli uom9i intellettuali non cr$ono 9 alcuna dip5d5za ess5ziale del mondo mat]iale dal p5si]o e dalla volont4 ,i teologi cr$ono sia un grazioso ca/ello 9 aria il p>l>e del significato spirituale di un ba/im5to o di una nuvola1 di una citt o di un contratto1 ed essi pref]iscono ritorn>e sul solido t]r5o dell'evid5za /orica2 e i poeti /essi sono lieti di un civile e con=me modo di vita1 e di tr>re poemi dalla fantasia1 a sicura di/anza dalla loro propria esp]i5za4 ,ma le pi alte m5ti del mondo non hanno mai cessato dall'esplor>e il significato doppio1 o diciamo quadruplo1 c5tuplo1 di ogni fatto dei s5si3 cos fec]o ,emp$ocle1 ,eraclito1 ,platone1 ,plut>co1 ,dante1 ,sw$5borg1 ed i mae/ri della scultura1 pittura e poesia4 ,poi* noi non siamo recipi5ti da porvi il fuoco e nemm5o portatori di fuoco o di torcie1 ma siamo i figli del fuoco1 fatti di esso1 e solam5te la /essa div9it trasmutata due o tre volte4 ,e la v]it nasco/a1 *e le sorg5ti donde tutto que/o fiume del tempo e le sue creature sorgono1 sono intr9secam5ti ideali e belle1 ci porta alla consid]azione della natura e delle funzioni del poeta o dell'uomo della bellezza1 dei mezzi e dei mat]iali *e egli usa1 e dell'aspetto g5]ale della sua arte nel tempo pres5te4 ,l'ampiezza del problema gr&e1 poi* il poeta rappres5tativo4 ,egli /a fra gli uom9i p>ziali quale un uomo completo1 e in=ma noi non della sua ric*ezza ma della comune ric*ezza4 ,il giovane riv]isce gli uom9i di g5io p]*1 p] dire il v]o1 essi sono pi lui /esso di quanto sia egli /esso4 ,essi ricevono dall'anima come egli pure riceve1 ma essi ricevono di pi4 ,la natura esalta la sua bellezza agli oc*i degli uom9i *e amano1 con la cr$5za *e allo /esso tempo il poeta contempla le sue p>v5ze4 ,egli isolato fra i suoi contemporanei dalla v]it e dall'arte1 ma v' nelle sue imprese que/o con=tevole p5si]o1 *e que/e attir]anno t>di o to/o tutti gli uom9i4 ,poi* tutti gli uom9i traggono vita dal v]o e giacciono bisognosi di espressione4 ,nell'amore1 nell'arte1 nell'av>izia1 nella politica1 nel lavoro1 nel giuoco1 noi c]*iamo di pronunci>e il no/ro doloroso segreto4 ,l'uomo solo una met di se /esso1 l'altra met la sua espressione4 ,nono/ante que/a necessit di aprire la propria anima1 r>a l'espressione adeguata al caso4 ,io non s p]* noi abbisognamo di un int]prete2 ma la gr&e maggioranza degli uom9i p>e ess] compo/a di m9or5ni1 *e non sono ancora entrati 9 possesso dei loro b5i1 o di muti1 *e non possono ripet]e la conv]sazione avuta con la natura4 ,non vi uomo *e non v$a un'utilit sup]s5suale nel sole1 nelle /elle1 nella t]ra e nell'acqua4 ,que/e cose esi/ono e1 secondo lui1 att5dono p] r5d] all'uomo un s]vizio det]m9ato4 ,ma vi qual*e o/acolo o qual*e eccesso di accidia nella no/ra co/ituzione1 *e non p]mette ad esse di produrre il dovuto effetto4 ,le impressioni della natura cadono su di noi troppo debolm5te p] f> di noi degli arti/i4 ,ogni tocco dovrebbe p5etr>e4 ,ogni uomo dovrebbe ess] tanto arti/a da pot] n>r>e nella conv]sazione ci *e gli accaduto4 ,ancora1 nella no/ra esp]i5za1 i raggi od i contatti hanno =za suffici5te p] giung]e ai s5si1 ma non suffici5te p] p5etr>e nel vivo1 ed obblig>ci alla riproduzione di essi nel discorso4 ,il poeta la p]sona 9 cui que/i pot]i sono 9 bilancio1 l'uomo s5za imp$im5to1 *e v$e e maneggia ci *e gli altri sognano1 *e attrav]sa l'inti]a graduazione dell'esp]i5za1 ed il rappres5tante dell'uomo1 9 virt d'ess] il pi ampio pot]e *e d e riceve4 ,l',univ]so ha tre figli1 nati allo /esso tempo1 *e riappaiono sotto nomi diff]5ti1 9 ogni si/ema di p5si]o1 siano essi *iamati causa1 azione od effetto2 o pi poeticam5te1 ,giove1 ,plutone1 ,nettuno2 o teologicam5te1 il ,padre1 lo ,spirito ,santo1 il ,figlio2 e *e *iam]emo qui3 il ,conoscitore1 il ,facitore1 il ,dicitore4 ,que/i rappres5tano rispettivam5te l'amore del v]o1 l'amore del b5e1 l'amore del bello4 ,que/i tre sono uguali4 ,ciascuno di loro 1 ci *e ess5ziale1 cosic* non pu ess]e sorpassato od analizzato2 e ciascuno dei tre ha 9 s il pot]e degli altri lat5te1 oltre il suo proprio pot]e manife/o4 ,il poeta il ,dicitore1 colui *e d5om9a e rappres5ta il bello4 ,egli un sovrano e /a nel c5tro4 ,poi* il mondo non dip9to1 n adornato1 ma bello f9 dal pr9cipio2 e ,dio non ha creato delle cose belle1 ma la ,bellezza /essa la creatrice dell',univ]so4 ,p] il poeta non un'autorit ammessa1 ma imp]atore p] suo proprio diritto4 ,la critica infe/ata da una t5d5za mat]iali/ica1 *e aff]ma ess]e l'abilit manuale e l'attivit il primo m]ito di tutti gli uom9i1 e disprezza coloro *e dicono e non fanno1 dim5tic&o *e alcuni uom9i1 cio i poeti1 sono naturali dicitori1 m&ati 9 que/o mondo a cura dell'espressione1 e li confonde con coloro *e abb&onano il loro campo1 *e l'azione1 p] imit>e i dicitori4 ,ma le p>ole d',om]o sono cos c>e ed ammirevoli p] ,om]o1 come le vittorie di ,agam5none lo sono p] ,agam5none4 ,il poeta non att5de l'eroe od il saggio1 ma come essi p] prima cosa agiscono e p5sano1 cos egli p] prima cosa scrive ci *e egli vuole e ci *e deve ess]e detto1 riput&o gli altri1 sebb5e prim>i1 second>i e s]vitori rispetto a lui e come p]sone 9 posa o modelli nello /udio del pittore o come assi/5ti *e portano mat]iali di co/ruzione all'ar*itetto4 ,poi* la poesia fu scritta tutta prima dei tempi1 ogni qualvolta noi siamo cos spl5didam5te organizzati da pot] p5etr>e 9 quella regione dove l'aria musica1 udiamo armoniosi gorgheggi1 *e t5tiamo di scriv]e2 ma poi* p]diamo di tanto 9 tanto una p>ola od un v]so noi lo so/ituiamo con qualcosa di no/ro1 e trascriviamo erroneam5te il poema4 ,gli uom9i di udito pi delicato1 scrivono que/e cad5ze pi f$elm5te1 e que/e trascrizioni1 sebb5e imp]fette1 div5gono i canti delle nazioni4 ,p]* la natura v]am5te bella come buona o con=me a ragione1 e tanto deve app>ire quanto deve ess]e fatta o conosciuta4 ,le p>ole ed i fatti sono modi completam5te indiff]5ti dell'en]gia div9a4 ,le p>ole sono an*e azioni1 e le azioni sono una specie di p>ole4 ,il segno ed il riconoscim5to del poeta /a 9 ci1 *e egli annunzia ci *e nessun uomo ha pr$etto4 ,egli il v]o e l'unico dottore2 egli sa e dice2 egli l'unico *e dice le novit1 p]* egli fu pres5te ed edotto delle app>izioni1 *e egli descrive4 ,egli un contemplatore delle idee1 ed un enunziatore delle cose necess>ie e causali4 ,noi ora non p>liamo degli uom9i *e hanno un tal5to poetico e dell'abilit nel f>e il v]so1 ma del v]o poeta4 ,io presi p>te l'altro giorno ad una conv]sazione rigu>dante un rec5te scrittore di liri*e1 un uomo di m5te sottile1 il cui c]vello p>eva ess]e una piccola cassa armonica pi5a di note e di ritmi delicati1 e la cui abilit e mae/ra di /ile non potevamo suffici5tem5te lod>e4 ,ma qu&o sorse la que/ione se egli non fosse solo un lirico1 ma un poeta1 noi fummo obbligati a confess> ess]e lui semplicem5te un contemporaneo1 non un uomo et]no4 ,egli infatti non em]ge al disopra delle no/re basse limitazioni1 come un ,*imborazo sotto l'equatore1 innalz&osi da una base torrida e pass&o1 a misura *e si innalza1 p] tutti i climi del mondo1 attrav]so a zone di vegetazione di ogni latitud9e2 ma egli come il gi>d9o pittoresco di una casa mod]na1 adornato di fontane e di /atue1 con uom9i e donne b5e educati1 *e /anno 9 pi$i o seggono lungo i viali e le t]razze4 ,noi udiamo attrav]so tutta la sua musica v>iata1 il vec*io tono della vita conv5zionale4 ,i no/ri poeti sono uom9i di tal5to *e cantano1 non i figli della musica4 ,l'argom5to second>io1 il compim5to dei v]si prim>io4 ,p] non il metro1 ma l'argom5to degno del metro1 *e fa d'un poema un p5si]o cos appassionato e vivo1 *e1 come lo spirito di una pianta o di un animale1 ha un'ar*itettura sua propria1 ed adorna la natura con nuove cose4 ,il p5si]o e la =ma sono uguali nell'ord9e del tempo1 ma nell'ord9e della g5esi il p5si]o ant]iore alla =ma4 ,il poeta ha un nuovo p5si]o3 egli ha una completa nuova conosc5za da svilupp>e2 egli ci dir come essa v5ne a lui1 e tutti gli uom9i s>anno p>tecipi della sua =tuna4 ,l'esp]i5za di ogni nuova et ri*i$e una nuova confessione1 ed il mondo sembra att5d]e sempre il suo poeta4 ,mi ricordo1 qu&o ero giovane1 quanto fui commosso un matt9o dalla notizia *e il g5io era app>so 9 un giovane1 *e mi s$eva vic9o a tavola4 ,egli aveva lasciato il suo lavoro1 ed era &ato vag&o nessuno sapeva dove1 ed aveva scritto c5t9aia di righe1 ma non poteva dire se ci *e era 9 lui fosse ci *e aveva scritto3 egli poteva dire nulla s5on* tutto era cambiato -- l'uomo1 la be/ia1 il cielo1 la t]ra1 il m>e4 ,come ascoltavamo felici6 e quanto cr$ulm5te6 ,la societ sembrava ess]e compromessa4 ,noi s$evamo nell'aurora di un giorno1 *e doveva spegn]e tutte le /elle4 ,bo/on sembrava ess]e a di/anza doppia e pi di quanto fosse la notte ant]iore4 ,roma 7*e cosa era ,roma871 ,plut>co e ,%akespe>e erano sbiaditi e di ,om]o non si doveva neppur pi p>l>e4 gi molto sap]e *e la poesia /ata scritta oggi /esso1 sotto lo /esso tetto1 vic9o a voi4 ,come86 ,quel m]aviglioso spirito non spirato6 ,que/i mom5ti granitici sono ancora luc5ti ed animati6 ,io avevo immag9ato *e tutti gli oracoli foss]o sil5ziosi1 e *e la natura avesse sp5to i suoi fuo*i2 ed ecco6 tutta la notte1 da ogni poro1 que/e belle aurore brill>ono4 ,ciascuno ha qual*e int]esse nell'avv5to del poeta1 e nessuno sa quanto ci possa tocc>lo da vic9o4 ,noi sappiamo *e il segreto del mondo pr(ondo1 ma noi non sappiamo *i o *e cosa ci s]vir da int]prete4 ,una passeggiata 9 montagna1 una fisionomia nuova1 una nuova p]sona1 pu mett]e la *iave nelle no/re mani4 ,naturalm5te il valore del g5io p] noi /a nella v]acit delle sue relazioni4 ,il tal5to pu s*]z>e e f+]e2 il g5io realizza ed aggiunge4 ,il g5]e umano1 tanto se ne s]vito p] compr5d]e se /esso e le sue op]e1 *e la pi avanzata s5t9ella sul monte annunzia le sue novelle4 ,esse arrecano la pi v]iti]a p>ola mai pronunziata1 e la frase s> la pi propizia1 la pi musicale1 la pi infallibile voce del mondo1 9 quel dato mom5to4 ,tutto ci *e noi *iamiamo /oria sacra1 aff]ma *e la nascita di un poeta l'ev5to pr9cipale nella cronologia4 ,l'uomo cos sov5te +annato1 ancora att5de la v5uta di un fratello *e possa saldam5te avv9c]lo ad una v]it1 f9tanto* non l'abbia fatta sua4 ,con quale gioia io m'appre/o a legg]e un poema1 nel quale io confido come 9 un'ispirazione6 ,ed ora le mie cat5e debbono ess]e infrante2 io salir sopra quelle nuvole e quell'aria opaca 9 cui vivo1 -- opaca an*e se p>e trasp>5te -- e dal cielo della v]it v$r e compr5d] le mie relazioni4 ,ci riconcili] me con la vita1 e r9nov] la natura il v$]e delle inezie animate da una t5d5za1 ed il sap]e ci *e /o fac5do4 ,la vita non s> pi un fra/uono1 io potr v$]e uom9i e donne1 e conosc]e i segni p] mezzo dei quali essi possono ess]e riconosciuti dai pazzi e dai demoni4 ,que/o giorno s> migliore del giorno della mia nascita1 9 quello io div5ni animale3 9 que/o io sono condotto nella pura sci5za4 ,tale la sp]anza1 ma il godim5to pospo/o4 ,pi spesso accade *e que/'uomo alato1 *e dovrebbe port>mi 9 cielo1 mi butta nelle nebbie1 poi salta e folleggia di nuvola 9 nuvola1 aff]m&o ancora *e egli diretto v]so il cielo2 ed io ess5do novizio1 sono t>do nell'oss]v>e *e egli non conosce le vie del cielo2 ma *e vuole soltanto *e io ammiri la sua abilit nell'innalz>si1 come fa un uccello od un pesce volante1 dal t]r5o o dall'acqua2 ma co/ui non abit] mai la volta del cielo1 *e tutto p5etra1 tutto nutre e tutto v$e4 ,io ricado to/o e nuovam5te nei miei vec*i cantucci e conduco la /essa prec$5te vita di esag]azioni1 av5do p]duta la mia f$e nella possibilit di una guida *e possa condurmi ove io vorrei &>e4 ,ma lasci&o que/e vittime della vanit1 oss]viamo1 con nuova sp]anza1 come la natura con pi degno impulso abbia assicurato la f$elt del poeta al suo ufficio di nunzio e di aff]matore p] mezzo della bellezza delle cose1 bellezza *e divi5e nuova e pi alta qu&o espressa4 ,la ,natura (fre a lui le sue creature come pitture p>lanti4 ,l'oggetto usato come tipo1 acqui/a un secondo e m>aviglioso valore1 di gran lunga pi alto dell'antico2 allo /esso modo *e una semplice corda tesa della nave1 divi5e musicale nella brezza1 se avvic9ate ad essa il vo/ro orec*io4 ,cose pi eccell5ti di qualsiasi imag9e -- dice ,jambli*us -- sono espresse attrav]so le imag9i4 ,le cose possono us>si come simboli1 p]* la natura un simbolo nel complesso ed 9 ogni p>te4 ,ogni l9ea *e possiamo disegn>e sulla sabbia ha espressione1 e non vi alcun corpo s5za il suo spirito o g5io4 ,ogni =ma uno s=zo del c>att]e2 ogni condizione uno s=zo della qualit della vita2 ogni armonia1 della salute2 e1 p] que/a ragione1 una p]cezione di bellezza dovrebbe ess]e corrispond5te o propria solo al buono4 ,il bello riposa sulle basi del necess>io4 ,l'anima fa il corpo1 insegna il saggio ,sp5c]3 ,come ogni spirito1 esso il pi puro1 ed ha 9 s la pi cele/iale luce1 e t5de ad abit>e nel pi bel corpo1 ed esso pi vagam5te adorna con gioconda grazia ed amabile sgu>do4 ,poi* dall'anima il corpo =ma pr5de1 p]* l'anima =ma e produce il corpo4 ,qui ci troviamo1 subitam5te1 non nei piacevoli passi di una speculazione critica1 ma 9 un luogo sacro1 e dovremmo avanz>e molto prud5tem5te e rev]5tem5te4 ,noi siamo davanti al secreto del mondo1 l dove l',ess]e passa nell',app>5za1 e l',unit nella ,v>iet4 ,l',univ]so l'e/]n>si dell'anima4 ,ovunque vi la vita1 quella vi si precipita attorno4 ,la no/ra sci5za s5suale1 e p]ci sup]ficiale4 ,noi trattiamo s5sualm5te la t]ra ed i corpi cele/i2 la fisica e la *imica1 come se essi foss]o auto-esi/5ti2 ma que/i sono il seguito di quell',ess]e *e noi poss$iamo4 ,il pot5te ,cielo -- disse ,proclo -- mo/ra nelle sue trasfigurazioni *i>e immag9i dello spl5dore delle p]cezioni intellettuali1 ess5do mosse 9 unisono con gli invisibili p]iodi delle nature intellettuali4 ,p]ci la sci5za va sempre unita alla giu/a elevatezza dell'uomo1 proc$5do 9 un con la religione e la metafisica2 o lo /ato della sci5za un indice della no/ra auto-conosc5za4 ,siccome ogni cosa nella natura risponde ad un pot]e morale1 se un f5om5o qualsiasi rimane oscuro ed incompr5sibile1 si p]* la corrispond5te facolt dell'oss]vatore non ancora attiva4 ,non v' da m]avigli>si adunque se que/e acque sono cos pr(onde1 *e noi ci s(f]miamo con un s5tim5to religioso4 ,la bellezza della favola prova al poeta ed agli altri l'importanza del s5so1 o se volete1 ogni uomo poeta tanto da ess]e s5sibile a que/i fasc9i della natura2 poi* tutti gli uom9i posseggono i p5si]i1 dei quali l',univ]so la celebrazione4 ,io trovo *e il fasc9o risi$e nel simbolo4 ,*i ama la natura8 ,*i non la ama8 ,sono soltanto i poeti e gli uom9i raff9ati e clti *e vivono con essa8 ,no1 b5s an*e i cacciatori1 i coltivatori1 i dome/ici ed i macellai1 sebb5e essi dimo/r9o il loro attaccam5to alla natura con la scelta della loro vita e non con la scelta delle loro p>ole4 ,lo scrittore si dom&a *e cosa pu trov>e il coc*i]e od il cacciatore nelle c>rozze1 nei cavalli e nei cani2 non c]to qualit sup]ficiali4 ,qu&o p>late con lui egli consid]a que/e cose cos poco come voi le consid]ate2 ma la sua adorazione simpatica2 egli non ha def9izioni3 ma egli com&ato p] natura1 dal pot]e viv5te *e egli s5te ess] l pres5te4 ,nessuna imitazione o rappres5tazione di que/e cose lo accont5t]ebb]o2 egli ama la =za del suo v5to del nord1 della pioggia1 della pietra1 del legno e del f]ro4 ,una bellezza inesplicabile pi c>a di una bellezza *e noi possiamo oss]v>e f9o alla f9e4 ,il simbolo la natura1 la natura *e conf]ma il soprannaturale1 il corpo inondato dalla vita1 *e egli adora con riti ruvidi ma s9c]i4 ,l'intimit e il mi/]o di que/o attaccam5to conduce gli uom9i di ogni classe all'uso di emblemi4 ,le scuole dei poeti e dei filos(i non sono maggiorm5te ebbre dei loro simboli di quanto lo sia la plebaglia dei suoi4 ,computate il valore dei di/9tivi e degli emblemi nei no/ri p>titi politici4 ,gu>date la gr&e palla *e essi fanno rotol>e da ,baltimora a ,bunk] ,hill6 ,nelle processioni politi*e1 ,l[ell va con un remo1 ,lynn con una sc>pa1 e ,salem con un ba/im5to4 ,gu>date il b>ile di ,sidro1 la capanna del legnaiuolo1 il ba/one di noce1 il palmizio1 e tutti i di/9tivi del p>tito4 ,v$ete il pot]e degli emblemi nazionali1 delle /elle1 dei gigli1 dei leop>di4 ,una mezza luna1 un leone1 un'aquila od altro1 *e v5n]o 9 onore ,dio sa come1 sopra un vec*io /raccio di lana1 svolazzante al v5to1 sopra un =te1 all'e/remit della t]ra1 f> circol>e pi veloce il sangue sotto la pi rude e la pi conv5zionale e/]iorit4 ,gli uom9i s'immag9ano d'odi>e la poesia1 eppure essi sono tutti poeti e mi/ici6 ,oltre que/a univ]salit del l+uaggio simbolico1 noi siamo in=mati della div9it di que/o uso sup]iore delle cose 7dac* il mondo un tempio le cui mura sono ricop]te di emblemi1 pitture e com&am5ti della deit7 9 ci1 *e non vi nessun fatto naturale *e non porti l'inti]o s5so della natura1 e la di/9zione *e noi facciamo di ev5ti e di aff>i1 di alto e basso1 di one/o e vile1 scompaiono qu&o la natura usata come simbolo4 ,il p5si]o r5de tutte le cose atte all'uso4 ,il vocabol>io di un uomo omnisci5te cont]rebbe p>ole ed imag9i1 escluse dalla conv]sazione educata4 ,ci *e s>ebbe basso1 o p]f9o osc5o all'osc5o1 divi5e illu/re se espresso 9 una nuova relazione di p5si]o4 ,la piet dei pr(eti ,ebrei purifica la loro grossolanit4 ,la circoncisione un esempio del pot]e della poesia di innalz>e il basso e l'inv]econdo4 -- ,le cose piccole e vili s]vono cos b5e come i gr&i simboli4 ,pi basso il tipo1 p] mezzo del quale una legge espressa1 e pi pung5te essa 1 pi a lungo dura nella memoria degli uom9i2 appunto come noi scegliamo talora la pi piccola cassetta p] port>e qual*e utile /rum5to4 ,semplici el5*i di p>ole div5gono sugge/ivi p] una m5te eccitata e fanta/ica2 cos si racconta *e ,"l ,*a?am fosse abituato a legg]e il dizion>io di ,baily qu&o si prep>ava a p>l>e 9 ,p>lam5to4 ,la pi pov]a esp]i5za ricca abba/anza p] tutti i propositi del p5si]o da esprim]e4 ,p]* ambire ad una conosc5za di fatti nuovi8 ,il ,giorno e la ,notte1 la casa ed il gi>d9o1 po*i libri e po*e azioni1 ci s]vono cos b5e come ci s]virebb]o tutti i comm]ci e tutti gli spettacoli4 ,noi siamo lungi dall'av]e esaurito il significato dei po*i simboli *e usiamo4 ,noi possiamo ritorn>e al loro uso ancora con una t]ribile semplicit4 ,non vi bisogno *e un poema sia lungo4 ,ogni p>ola fu una volta un poema4 ,ogni nuova relazione una nuova p>ola4 ,an*e noi usiamo difetti e de=mit p] iscopi sacri1 esprim5do cos il no/ro conv9cim5to *e i mali del mondo sono tali solam5te agli oc*i dei cattivi4 ,nella vec*ia mitologia1 oss]vano gli /udiosi di mitologia1 dei difetti sono ascritti alle nature div9e2 ,vulcano fu zoppo1 ,cupido fu cieco1 e simili1 e ci p] signific>e esub]anza4 la rimozione ed il di/acco dalla vita di ,dio *e fa le cose brutte1 ed il poeta *e riattacca le cose alla natura ed al tutto -- 7riattacc&o an*e le cose artificiali e le violazioni della natura alla natura1 p] una visione pi pr(onda7 dispone molto facilm5te dei pi sgradevoli fatti4 ,i lettori di poesia v$ono la fattoria del villaggio e la f]rovia1 e immag9ano *e la poesia del paesaggio sia scomp>sa2 poi* que/e =me d'arte non sono ancora consacrate nella loro lettura2 ma il poeta le v$e cad]e nel gr&e ord9e non m5o *e l'alve>e o la tela geometrica del ragno4 ,la ,natura le adotta molto pre/o nei suoi circoli vitali1 ed essa ama il lungo tr5o fugg5te1 come una cosa sua4 ,inoltre p] una m5te equilibrata non importa quante inv5zioni meccani*e voi mo/riate6 ,an*e se ne aggiung]ete dei milioni1 naturalm5te i fatti della meccanica non hanno guadagnato un dramma di peso4 ,il fatto spirituale rimane inalt]abile p] mezzo di molti o di po*i p>ticol>i2 cos come nessuna montagna d'altezza abba/anza elevata da romp]e la curva della sf]a4 ,un a/uto ragazzo di campagna va 9 citt p] la prima volta1 ed il compiang5te cittad9o non soddisfatto della sua poca m]aviglia4 ,non *e egli non v$a tutte le belle cose1 e non sappia *e egli non ne vide mai di cos belle prima1 ma egli dispone di esse tanto facilm5te quanto il poeta della sua f]rovia4 ,il pr9cipale valore del fatto nuovo di innalz>e il gr&e e co/ante fatto della vita1 *e pu rimpicciolire ogni e qualsiasi circo/anza1 e p] il quale i p5dagli di con*iglie degli ,indiani ed il comm]cio d',am]ica sono la /essa cosa4 ,il mondo ess5do sottopo/o alla m5te come un v]bo e come un nome1 il poeta colui *e lo pu esprim]e4 ,poi*1 sebb5e la vita sia gr&e ed affasc9i ed assorba1 e sebb5e tutti gli uom9i siano conscii dei simboli attrav]so i quali essa m5tovata1 pure essi non possono us>li4 ,noi siamo simboli e dimoriamo nei simboli2 op]ai1 lavoro1 p>ole e cose1 nascita e morte1 tutti sono emblemi2 ma noi simpatizziamo con i simboli1 ed ess5do infatuati dell'utilit economica delle cose1 noi ignoriamo *e essi sono p5si]i4 ,il poeta1 p] mezzo di un'ult]iore p]cezione intellettuale1 d loro un pot]e *e fa dim5tic>e il loro vec*io uso1 e *e d gli oc*i e la p>ola ad ogni oggetto muto ed inanimato4 ,egli scopre l'indip5d5za del p5si]o dal simbolo1 la /abilit di quello1 l'accid5talit e la fugacit di que/o4 ,come gli oc*i di ,l9ceo -- si disse -- v$evano attrav]so la t]ra1 cos il poeta tras=ma il mondo 9 un cri/allo1 e ci mo/ra tutte le cose nelle loro v>iet1 e nel loro proc$]e4 ,poi*1 p] mezzo della p]cezione pi sottile1 egli si trova d'un passo pi vic9o alle cose1 ed oss]va il loro flusso o la loro metamorfosi1 p]cepisce la multi=mit del p5si]o2 v$e *e d5tro la =ma di qualsiasi individuo vi una =za *e lo sp+e v]so una =ma pi alta2 e segu5do coi suoi oc*i la vita1 usa la =ma *e esprime quella vita1 e cos il suo discorso scorre con lo scorr]e della natura4 ,tutti i fatti dell'economia animale1 del sesso1 del nutrim5to1 della ge/azione1 della nascita1 dello sviluppo1 sono simboli del passaggio del mondo nell'anima dell'uomo1 p] sopport>e un mutam5to e riapp>ire poi un fatto nuovo e pi alto4 ,egli usa delle =me corrispond5ti alla vita e non alla =ma4 ,que/a la v]a sci5za4 ,il poeta solo conosce l'a/ronomia1 la *imica1 la vegetazione1 la vitalit2 p] egli non si f]ma su que/i fatti1 ma li usa come segni4 ,egli sa p]* i campi dello spazio furono sem9ati con quei fiori *e *iamiamo soli1 lune e /elle2 egli sa p]* la gr&e pr(ondit adorna di animali1 di uom9i1 e di di2 p]*1 9 ogni p>ola *e egli dice1 egli cavalca su di essi1 come corsi]i del p5si]o4 ,p] virt di que/a sci5za il poeta il ,nom9atore1 il ,facitore del ,l+uaggio1 *iam&o le cose talvolta a seconda della loro ess5za1 e d&o a ciascuna il suo nome e non quello di un'altra1 rallegr&o con ci l'intelletto1 *e ama il di/acco e la precisione4 ,i poeti fec]o tutte le p>ole1 e p]tanto il l+uaggio l'ar*ivio della /oria1 e1 se dobbiamo dirlo1 una specie di tomba delle muse4 ,p]1 sebb5e l'orig9e della maggior p>te delle no/re p>ole sia dim5ticata1 ogni p>ola fu 9 pr9cipio un lampo di g5io e fu divulgata p]* 9 quel mom5to essa simbolizzava il mondo al primo p>latore ed al primo uditore4 ,l'etimologo scopre *e la pi morta p>ola /ata una volta una brillante pittura4 ,il l+uaggio poesia fossile4 ,come la calce del cont95te consi/e di inf9ite masse di con*iglie di piccolissimi animali1 cos il l+uaggio fatto di imag9i1 di tropi1 *e ora p] il loro uso second>io hanno da lungo tempo cessato di ricord>ci la loro orig9e poetica4 ,ma il poeta nom9a la cosa p]* egli la v$e o si avvic9a ad essa un passo pi di *iunque altro4 ,que/a espressione1 que/o nom9>e1 non arte1 ma una seconda natura cresciuta dalla prima1 come la foglia dall'alb]o4 ,ci *e noi *iamiamo natura una c]ta mozione od un c]to mutam5to regolato da se /esso2 la natura fa tutte le cose con le sue proprie mani1 e non lascia *e altri la battezzi1 ma si battezza da s2 e que/o di nuovo si ripete attrav]so la metamorfosi4 ,mi ricordo *e un c]to poeta me lo descrisse cos3 ,il ,g5io l'attivit *e rim$ia int]am5te e p>zialm5te alla decad5za delle cose di specie mat]iale e f9ita4 ,la ,natura1 attrav]so tutti i suoi regni1 assicura se /essa4 ,nessuno si occupa di sem9>e il pov]o fungo3 cos essa scuote dalla capoc*ia di un solo ag>ico innum]evoli spore1 ognuna delle quali1 cons]v&osi1 trasmette nuovi mili>di di spore domani o dopodomani4 ,il nuovo ag>ico di que/'ora ha un privilegio *e il vec*io non ebbe4 ,infatti que/o atomo di seme gettato 9 un nuovo po/o1 non soggetto agli accid5ti1 *e di/russ]o i suoi g5itori due metri pi lontano4 ,la natura produce un uomo2 ed av5dolo portato all'et matura1 essa non corr] pi il ris*io di p]d]e d'un tratto tale m]aviglia1 ed infatti /acca da lui un altro ess]e uguale1 aff9* la specie sia al rip>o dagli accid5ti1 ai quali l'individuo espo/o4 ,nello /esso modo qu&o l'anima del poeta giunta alla maturit del p5si]o1 essa /acca e sp>ge i suoi poemi od i suoi canti3 una prog5ie eroica1 vigile1 immortale1 sciolta dal regno del tempo3 una prog5ie eroica1 animata di po/]iorit1 ve/ita d'ali 7tali p] la virt dell'anima donde essa v5ne7 *e la portano velocem5te e lontano1 e la fissano irrevocabilm5te nei cuori degli uom9i4 ,que/e ali sono la bellezza dell'anima del poeta4 ,i canti1 flu5do cos immortali dal loro mortale g5itore1 sono seguiti da clamorosi scoppi di c5sure1 *e pullulano 9 maggiore num]o dei canti /essi e m9acciano di divor>li2 ma le c5sure non sono alate4 ,alla f9e di un brevissimo giro esse cadono e si decompongono1 non av5do ricevuto dalle anime *e le produss]o1 belle ali4 ,ma le melodie del poeta asc5dono1 palpitano e si immettono nelle pr(ondit del tempo inf9ito4 ,que/o m'apprese1 us&o le sue lib]e p>ole1 il poeta4 ,ma la natura ha nella produzione di nuovi individui un f9e pi alto *e la gu>5tigia1 b5s quello dell'asc5sione o del passaggio dell'anima 9 =me pi alte4 ,io conobbi nei miei v]di anni lo scultore *e fece la /atua del giovane1 *e /a nel gi>d9o pubblico4 ,mi ricordo *e egli non poteva dire direttam5te ci *e lo r5deva felice od infelice1 ma p] mezzo di m]avigliose vie indirette egli lo poteva4 ,egli si alz un giorno1 com'era suo co/ume1 prima dell'aurora2 contempl lo spunt>e del matt9o1 gr&ioso come l'et]nit donde prov5iva1 e p] molti giorni egli t5t di esprim]e quella gr&iosa calma1 ed ecco6 il suo scalpello sbozz nel m>mo la =ma di un bel giovane1 ,fos=o1 il cui aspetto tale *e1 si dice1 tutti coloro *e lo gu>dano div5gono sil5ziosi4 ,il poeta an*e si adatta alla sua mani]a1 e il p5si]o *e lo agit espresso1 ma alt] idem1 9 un modo totalm5te nuovo4 ,l'espressione organica od quel nuovo tipo *e le cose /esse assumono qu&o sono lib]ate4 ,come al sole gli oggetti dip+ono la loro imag9e sulla ret9a dell'oc*io1 cos essi p>tecip&o all'aspirazione dell'inti]o univ]so1 t5dono a dip+]e nella m5te una molto pi delicata copia della loro ess5za4 ,il desid]>e la metamorfosi delle cose 9 =me organi*e pi elevate1 desid]>e il loro mut>si 9 melodie4 ,sopra ogni cosa /a il suo demone o la sua anima1 e come la =ma della cosa riflessa dall'oc*io1 cos l'anima della cosa riflessa da una melodia4 ,il m>e1 la cat5a di montagne1 il ,niag>a1 ed ogni aiuola di fiori1 preesi/ono o sup]-esi/ono 9 pre-canti1 *e si innalzano come pr(umi nell'aria2 e qu&o un uomo qualsiasi dall'udito suffici5tem5te f9e si avvic9a1 egli li s5te e t5ta di scriv]ne le note s5za indebolirli e deprav>li4 ,e da ci d]iva la legittimazione della critica1 nella f$e della m5te1 *e i poemi sono una v]sione corrotta di qual*e te/o della natura1 ai quali dovrebb]o corrispond]e4 ,una rima 9 uno dei no/ri sonetti non dovrebbe ess]e m5o piacevole dei ripetuti avvolgim5ti di una con*iglia m>9a1 della somigliante v>iet di un mazzo di fiori4 ,l'accoppiam5to degli uccelli un idillio non t$ioso come lo sono i no/ri idillii2 una tempe/a un'ode viol5ta s5za falsit od affettazione2 un'e/ate con le sue messi tagliate1 ammuc*iate1 raccolte1 un ammirevole canto epico4 ,p]* la simmetria e la v>iet *e modulano que/i canti1 non dovrebb]o ins9u>si negli spiriti no/ri1 e p>tecip>e noi alle inv5zioni della natura8 ,que/a p5etrazione1 *e esprime se /essa p] mezzo di ci *e si *iama ,imag9azione1 un altissimo punto di vi/a1 *e non s'acqui/a con lo /udio1 ma con l'intelletto1 con lo sp>tire il camm9o o il circuito delle cose attrav]so le =me1 fac5dole cos trasp>5ti agli altri4 ,il camm9o delle cose sil5zioso4 ,p]mett]anno esse *e un p>latore le accompagni8 ,esse non sopport]anno una spia2 p] un amante1 ed un poeta1 sono la trasc5d5za della loro propria natura ed esse li s(friranno4 ,la condizione p] m]it>e il v]o nome di poeta /a 9 quel suo sottomett]si alla div9a aura1 *e spira attrav]so le =me1 e nell'accompagn>la4 ,un segreto *e qualsiasi uomo intellettuale rapidam5te appr5de *e oltre l'en]gia del suo intelletto poss$uto e conscio1 egli capace di una nuova en]gia -- 7come di un intelletto piegato su se /esso7 p] mezzo dell'abb&ono alla natura delle cose2 *e1 oltre il suo pot]e privato come uomo individuo1 vi un gr&e pot]e pubblico1 al quale egli pu spalanc>e a tutti i ris*i i suoi spiragli umani1 ed ess]e dom9ato e p5etrato dal suo et]eo influsso4 ,allora egli preso nella vita dell',univ]so1 il suo discorso buono1 il suo p5si]o legge e le sue p>ole sono univ]salm5te intelligibili1 come le piante e gli animali4 ,il poeta sa di p>l>e adeguatam5te solo qu&o egli dice alcun* selvaggiam5te o col fiore della m5te2 non con l'intelletto1 usato come organo1 ma con l'intelletto sciolto da ogni s*iavit1 e lib]o di pr5d]e il suo indirizzo dalla sua vita cele/iale2 o1 come gli anti*i usavano esprim]si1 non con l'intelletto solo1 ma con l'intelletto inebriato di nett>e4 ,come il viaggiatore *e ha p]duta la sua via1 getta le sue r$9i sul collo del cavallo e si affida all'i/9to dell'animale p] trov>e la sua /rada1 cos dobbiamo f>e noi con l'animale div9o *e ci conduce attrav]so il mondo4 ,poi* se 9 un modo qualsiasi noi possiamo /imol>e que/o i/9to1 nuovi orizzonti si aprono p] noi nella natura2 la m5te fluisce attrav]so le cose pi alte e pi difficili e la metamorfosi possibile4 ,que/a la ragione p] cui i poeti amano il v9o1 l'idromelo1 i n>cotici1 il caff1 il ?1 l'oppio1 i pr(umi del legno di s&alo ed il tabacco1 o qualsiasi altra cosa atta a procur>e un godim5to animale4 ,tutti gli uom9i si s]vono dei mezzi *e possono p] aggiung]e que/o /raord9>io pot]e ai loro pot]i normali2 ed a que/o scopo essi t5gono 9 pregio la conv]sazione1 la musica1 la pittura1 la scultura1 il ballo1 i teatri1 i viaggi1 le gu]re1 le folle1 gli inc5di1 il giuoco1 la politica1 o l'amore o la sci5za o l'ebbrezza animale1 *e sono so/ituti quasi-meccanici del v]o nett>e1 *e il rapim5to dell'intelletto approssimantesi al fatto4 ,essi sono degli ausili>i alla t5d5za c5trifuga di un uomo1 al suo passaggio 9 un lib]o spazio1 ed essi lo aiutano a sfuggire alla vigilanza di quel corpo nel quale egli r9*iuso1 e da quel cortile c>c]>io fatto di relazioni individuali1 9 cui egli conf9ato4 ,da ci1 un gr&e num]o di coloro *e erano1 p] pr(essione1 i rivelatori del ,bello1 come i pittori1 i poeti1 i musici e gli attori1 hanno avuto pi di ogni altro il co/ume di condurre una vita di piac]e e di rilassatezza2 tutti1 eccetto quei po*i1 *e ricevett]o il v]o nett>e2 e siccome era que/o un modo illegittimo di raggiung]e la lib]t2 siccome era que/a non un'emancipazione t5d5te ai cieli1 ma alla lic5za dei pi vili luoghi1 essi furono puniti p] tale privilegio1 con il disfacim5to e la det]iorazione4 ,mai pu alcun vantaggio ess]e preso dalla natura con la frode4 ,lo spirito del mondo1 la gr&e s]5a pres5za del ,creatore1 non si fa innanzi con le male dell'oppio o del v9o4 ,la sublime visione vi5e all'anima pura e semplice1 9 un corpo netto e ca/o4 ,ci *e noi dobbiamo ai n>cotici non ispirazione1 ma un falso eccitam5to e un falso furore4 ,milton dice *e il poeta lirico pu b]e v9o e viv]e g5]osam5te1 ma il poeta epico1 colui *e deve cant>e gli di e la loro discesa fra gli uom9i1 deve b]e acqua 9 una coppa di legno4 ,poi* la poesia non ,il v9o del ,demonio ma il v9o di ,dio4 ,avvi5e 9 que/o caso ci *e avvi5e con i tra/ulli4 ,noi colmiamo le mani e le cam]e dei no/ri bamb9i con ogni specie di bambole1 di tamburi e di cavalli1 di/ra5do i loro oc*i dal viso ap]to della natura e dai suoi suffici5ti oggetti1 quali il sole1 la luna1 gli animali1 l'acqua1 le pietre1 *e dovrebb]o ess]e i loro tra/ulli4 ,cos il modo di vita del poeta dovrebbe ess]e po/o ad un grado cos umile e semplice *e gli influssi comuni lo riempiss]o di letizia4 ,la sua gioia dovrebbe ess]e dono della luce del sole2 l'aria dovrebbe ba/>e alla sua ispirazione1 ed egli dovrebbe ess] ebbro d'acqua4 ,quello spirito *e ba/a ai cuori tranquilli1 *e sembra v5ire ad essi da qualsiasi cespuglio d'erba1 da ogni tronco di p9o e da ogni pietra a mezzo-sepolta e su cui batte il debole sole di m>zo2 vi5e ai pov]i ed agli affamati1 ed a coloro *e sono di semplici gu/i4 ,se tu riempi il tuo c]vello di ,bo/on e ,new ,york1 di mode e di cupidigie1 e /imol]ai i tuoi dep]iti s5si con il v9o ed il caff1 tu non trov]ai raggio di sapi5za nella solit>ia di/esa della p9eta4 ,se l'immag9azione inebbria il poeta1 non inattiva presso gli altri uom9i4 ,la metamorfosi eccita 9 *i la contempla un'emozione di gioia4 ,l'uso dei simboli ha un c]to pot]e di emancipazione e di ricreazione p] tutti gli uom9i4 ,essi sembrano ess]e toccati da una bac*etta1 *e li faccia danz>e e corr]e 9 giro1 felici come bamb9i4 ,noi siamo come p]sone *e v5gono da una cava o da una cant9a1 all'aria ap]ta4 ,que/o l'effetto dei tropi1 delle favole1 degli oracoli e di qualsiasi =ma poetica1 su di noi4 ,i poeti sono p]ci degli di apportatori di lib]t4 ,gli uom9i hanno realm5te ricevuto un nuovo s5so1 ed hanno r9v5uto d5tro il loro mondo un altro mondo od una sorg5te di mondi2 poi*1 una volta *e la metamorfosi contemplata1 noi indov9iamo *e essa non s'arre/a4 ,io non esam9] ora quanto da ci d]ivi il fasc9o dell'algebra e della matematica1 *e hanno an*e i loro tropi2 ma ci s5tito 9 ogni def9izione1 cos1 ad esempio1 qu&o ,ari/otile def9isce lo spazio ess]e un recipi5te immobile1 nel quale le cose sono cont5ute2 -- oppure qu&o ,platone def9isce una l9ea come un punto flu5te o la figura come il limite di un solido1 e cos via4 ,quale lieto s5so di arditezza noi proviamo qu&o ,vitruvio annunzia la vec*ia op9ione degli arti/i1 secondo la quale nessun ar*itetto pu co/ruire b5e una casa se non conosce un po' d'anatomia2 qu&o ,socrate1 9 ,*>mides ci dice *e l'anima gu>ita dalle sue malattie p] mezzo di c]ti incanti1 e *e que/i incanti sono belle ragioni1 p] mezzo delle quali si g5]a la temp]anza nelle anime2 qu&o ,platone *iama il mondo un animale2 e ,timeo aff]ma *e an*e le piante sono animali1 od aff]ma *e un uomo una pianta cele/e1 *e cresce v]so l'alto con la sua radice1 *e ne il capo2 e qu&o leggiamo le p>ole di ,giorgio ,*apman4 ,come nella no/ra pianta uomo1 la cui n]vosa radice fiorisce alla sua sommit2 qu&o ,orfeo p>la delle canizie come di quel bianco fiore *e segna l'e/rema et2 qu&o ,proclo *iama l'univ]so la /atua dell'intelletto2 qu&o ,*auc]1 nella sua lode alla ,g5tilesse pone il buon sangue 9 condizione uguale al fuoco1 *e an*e portato nella pi scura casa *e si possa trov>e &&o f9o al monte ,caucaso1 compi] ancora il suo naturale ufficio1 ed ard] cos brillantem5te come se v5timila uom9i lo contemplass]o2 qu&o ,giovanni vide nell',apocalisse la rov9a del mondo p] causa del male1 e le /elle cad]e dal cielo1 come il fico maturo dall'alb]o2 qu&o ,esopo enum]a le comuni relazioni quotidiane con mas*]e di uccelli e di be/ie2 qu&o inf9e tutto ci oss]viamo1 noi dobbiamo tr>re l'ammonim5to dell'immortalit della no/ra ess5za1 e delle sue v>ie consuetud9i e lib]azioni e dire come dicono le gitane di loro /esse3 inutile impicc>le1 esse non possono morire4 ,i poeti sono cos degli di lib]atori4 ,gli anti*i poeti ,britannici ebb]o p] loro motto3 ,quelli *e sono lib]i attrav]so il mondo4 ,essi sono lib]i e r5dono lib]i4 ,un libro di immag9azione ci r5de un s]vizio molto maggiore da pr9cipio1 /imol&oci coi suoi tropi1 *e dopo1 qu&o arriviamo ad aff]r>e il s5so preciso dell'autore4 ,io cr$o *e nulla abbia valore nei libri1 se non il trasc5d5tale e lo /raord9>io4 ,se un uomo infiammato e trasportato dal suo p5si]o ad un punto tale da dim5tic>e autori e pubblico1 e si cura solam5te di que/o suo unico sogno1 *e lo possi$e come una v]tig9e1 lasciate *e io legga le sue c>te1 e voi t5etevi tutti gli argom5ti1 tutte le /orie e tutte le criti*e4 ,tutto il valore *e si ricollega a ,pitagora1 a ,p>acelso1 a ,cornelio ,agrippa1 a ,c>dano1 a ,kepl]o1 a ,sw$5borg1 a ,s*ell+1 a ,ok5 od a *iunque altro *e introduca fatti discutibili nella sua cosmog5a1 come angeli1 demoni1 maga1 a/rologia1 mesm]ismo e simili1 la prova ed una nuova te/imonianza dell'allontanam5to dalle cose usate4 ,ci *e pure rappres5ta il migliore successo 9 conv]sazione1 quella magica lib]t1 *e pone il mondo come una palla1 nelle no/re mani4 ,come p>e a buon m]cato an*e la lib]t allora3 quanto spregevole a /udi>si1 qu&o un'emozione comunica all'intelletto il pot]e di sond>e e scoprire la natura3 quanto gr&e la prospettiva6 nazioni1 tempi1 si/emi1 entrano e sp>iscono1 come i fili nelle tappezz]ie a gr&i figure e sv>iati colori2 il sogno ci consegna al sogno1 e m5tre l'ebbrezza dura1 noi c$]emo il no/ro letto1 la no/ra filos(ia1 la no/ra religione1 nella no/ra opul5za4 ,vi una buona ragione p] cui dovremmo t5]e 9 pregio que/a lib]azione4 ,la sorte del pov]o pa/ore1 *e accecato e sp]duto nella tempe/a di neve1 p]isce sotto una valanga a po*i passi dalla sua capanna1 l'emblema dello /ato dell'uomo4 ,noi moriamo mis]evolm5te sulla riva delle acque della vita e del v]o4 ,l'inaccessibilit di ogni p5si]o *e non sia il no/ro prodigiosa4 ,nulla vale *e lo avvic9iate2 voi ne siete altrettanto remoti qu&o siete lontani1 come qu&o siete vic9i4 ,ogni p5si]o an*e una prigione2 come lo ogni cielo4 ,p]ci noi amiamo il poeta1 l'inv5tore1 colui *e 9 qualsiasi =ma1 sia essa un'ode od un'azione1 uno sgu>do o una l9ea di condotta1 ci ha dato un nuovo p5si]o4 ,egli scioglie le no/re cat5e1 e ci ammette ad una nuova sc5a4 ,que/a emancipazione c>a a tutti gli uom9i1 ed il pot]e di manife/>la siccome deve v5ire da una maggiore pr(ondit e f9alit di p5si]o1 misura dell'intelletto4 ,p]ci tutti i libri d'immag9azione durano e durano tutti quelli *e posseggono quella v]it1 p] cui lo scrittore v$e la natura al disotto di lui1 e la usa come suo espon5te4 ,ogni v]so o s5t5za *e possegga que/a virt1 avr cura della sua propria immortalit4 ,le religioni del mondo sono le giaculatorie di po*i uom9i immag9ativi4 ,ma la dote dell'immag9azione di fluire e non di congel>si4 ,il poeta non si f]m al colore od alla =ma1 ma lesse il loro significato2 n pu egli f]m>si 9 que/o1 ma fa gli /essi oggetti1 espon5ti del suo nuovo p5si]o4 ,ecco la diff]5za fra il poeta ed il mi/ico4 ,que/i lega un simbolo ad un solo s5so1 *e fu v]o s5so p] un mom5to1 ma to/o invec*ia e div5ta falso4 ,p] tutti i simboli sono come flussi2 ogni l+uaggio rotabile e passeggi]o1 ed buono al p>i dei cavalli e delle b>*e come trasporto2 ma non come possono ess]lo le case e casc9ali1 come abitazioni4 ,il mi/icismo consi/e nello scambio +annevole di un simbolo accid5tale ed individuale p] un simbolo univ]sale4 ,il croco del matt9o divi5e la meteora favorita agli oc*i di ,jacopo ,behm51 ed a lui simboleggia la v]it e la f$e2 ed egli cr$e *e ci app>ir cosa reale ad ogni lettore4 ,ma gi il primo lettore pref]isce il simbolo di una madre ed il suo bamb9o o di un gi>d9i]e ed il suo bulbo o di un gioielli]e *e raff9a la sua gemma4 ,ognuno di que/i1 e migliaia di altri simboli sono ugualm5te idonei alla p]sona1 p] la quale essi hanno un significato4 ,soltanto *e essi devono ess]e trattati illum9atam5te1 ed ess]e vol5ti]i tradotti negli equival5ti t]m9i usati dagli altri uom9i4 ,ed al mi/ico bisogna s]iam5te dire -- ,tutto quello *e voi dite altrettanto v]o con o s5za l'uso noioso di quel simbolo4 ,si abbia un po' d'algebra1 invece di que/a trita retorica -- si abbiano dei segni univ]sali invece di que/i simboli da villaggio1 e tutti ne ritr>remo un pr(itto4 ,la /oria delle g]>*ie sembra insegn>e *e tutti gli errori religiosi consi/ett]o nel f>e il simbolo troppo rigido e solido1 e 9 ultimo1 null'altro *e un eccesso nell'organo del l+uaggio4 ,sw$5borg1 fra tutti gli uom9i delle et rec5ti1 rappres5ta em95tem5te il traduttore della natura nel p5si]o4 ,non conosco nella /oria altro uomo nel quale le cose foss]o cos uni=mi alle p>ole4 ,davanti a lui la metamorfosi sempre 9 azione4 ,ogni cosa su cui il suo oc*io si posa1 ubbidisce agli impulsi di una natura morale4 ,i fi*i div5tano uva m5tre egli li mangia4 ,qu&o qualcuno dei suoi angeli aff]m una v]it1 il ramoscello di lauro *e essi t5evano 9 mano1 fior4 ,il rumore *e 9 di/anza p>eva un digrign> di d5ti e un p]cuot] di pugni1 approssimatosi si scopre ess]e la voce di disputanti4 ,gli uom9i1 9 una delle sue visioni v$ute nella luce cele/e1 app>v]o come draghi1 involti nell'oscurit2 ma uno all'altro essi app>ivano come uom9i1 e qu&o la luce dal cielo brill nelle loro capanne1 essi si dols]o dell'oscurit e furono obbligati a *iud]e la f9e/ra onde pot] v$]e4 ,vi era 9 lui la p]cezione1 *e fa del poeta o dell'oss]vatore un oggetto di rispetto e di t]rore2 p]cezione p] cui lo /esso uomo o societ di uom9i possono av]e un solo aspetto p] se /essi e p] i loro compagni1 ed un aspetto diff]5te p] le intellig5ze pi alte4 ,c]ti sac]doti1 *e egli ritrae conv]santi molto saggiam5te insieme1 app>ivano ai bamb9i *e erano 9 di/anza1 come dei cavalli morti2 e molte altre simili false app>5ze4 ,ed i/antaneam5te lo spirito si *i$e se quei pesci sotto il ponte1 quei buoi al pascolo1 quei cani nel cortile1 sono immutabilm5te pesci1 buoi e cani o se appaiono cos solo a me1 o se p] caso appaiono a se /essi uom9i eretti2 e se appaia io /esso un uomo a tutti gli oc*i4 ,i ,bram9i e ,pitagora moss]o la /essa que/ione2 e se qual*e poeta ha fatto te/imonianza della tras=mazione1 egli s5za dubbio la trov 9 armonia con v>ie esp]i5ze4 ,tutti noi abbiamo oss]vato dei mutam5ti altrettanto consid]evoli nel grano e nei bru*i4 ,poeta colui *e ci attir] con l'amore e il t]rore e *e v$e attrav]so la flu5te ve/e1 la salda natura e la proclama4 ,io c]co invano il poeta *e descrivo4 ,noi non ci indirizziamo alla vita con suffici5te fran*ezza o con suffici5te pr(ondit2 n osiamo celebr>e i no/ri propri tempi e il mom5to sociale4 ,se noi colmassimo il giorno con l'audacia1 non rifuggiremmo dal celebr>lo4 ,il tempo e la natura ci conc$ono molti doni1 ma non ancora l'uomo opportuno1 la religione nuova1 il riconciliatore1 *e tutte le cose att5dono4 ,il pregio di ,dante *e egli os scriv]e la sua autobiografia 9 c>att]e colossale o nell'univ]salit4 ,noi non abbiamo ancora avuto alcun g5io 9 ,am]ica1 dall'oc*io sev]o1 *e conoscesse il valore dei no/ri incomp>abili mat]iali e v$esse sul b>b>ismo e mat]ialismo dei tempi1 un novello tripudio di quelli di1 di cui tanto ammira la pittura 9 ,om]o1 poi nell'et m$ia1 poi nel ,calv9ismo4 ,le ,ban*e e le t>iffe1 il giornale e la giunta elettorale1 il metodismo e l'unit>ismo1 sono cose piatte e scioc*e p] gli scioc*i1 ma riposano sulle /esse basi di m]aviglia della citt di ,troia1 e del tempio di ,delfo1 e passan via con altrettanta rapidit4 ,il no/ro movim5to del legname1 i no/ri elettori e la loro politica1 la no/ra pesca1 i no/ri negri ed indiani1 le no/re b>*e1 le no/re ripulse1 la coll]a dei bricconi1 la pusillanimit degli uom9i one/i1 il comm]cio del ,nord1 le piantagioni del ,sud1 il disboscam5to dell',ove/1 l',oregon e il ,texas1 sono ancora cose da cant>e4 ,eppure l',am]ica un poema ai no/ri oc*i2 la sua ampia geografia colpisce l'immag9azione1 e non att5d] a lungo la poesia4 ,se io non ho trovato nei miei concittad9i quell'eccell5te complesso di doti *e c]co1 nemm5o potrei aiut>mi a /abilire l'idea del poeta1 legg5do di tanto 9 tanto nella collezione di ,*alm]s i c9que secoli di poesia +lese4 ,que/e sono intellig5ze pi *e poeti1 sebb5e ci siano /ati an*e dei poeti fra di essi4 ,ma qu&o noi ad]iamo all'ideale del poeta1 abbiamo le no/re difficolt an*e legg5do ,milton ed ,om]o4 ,milton troppo lett]>io e ,om]o troppo lett]ale e /orico4 ,ma io non sono saggio abba/anza p] un criticismo nazionale1 e debbo f> uso pi ampio della vec*ia l>ghezza1 p] compi]e il mio viaggio dalla ,musa al poeta1 9 rapporto all'arte sua4 ,l'arte il passo del creatore alla sua op]a4 ,i passi o i metodi sono ideali ed et]ni1 sebb5e po*i uom9i li v$ano2 l'arti/a /esso p] anni o p] tutta la vita1 se non v5ga nelle necess>ie condizioni1 non li v$e4 ,il pittore1 lo scultore1 il compositore1 il rapsodo1 l'oratore1 tutti condividono un desid]io3 quello di esprim]si simmetricam5te ed ampiam5te e non da mes*9o ed a framm5ti4 ,essi si trov>ono e si pos]o 9 c]te condizioni speciali2 cos il pittore e lo scultore davanti a c]te toccanti figure umane2 l'oratore nell'assemblea del popolo2 e gli altri davanti a sc5e *e eccit>ono il loro intelletto2 e ciascuno p]ci s5ti il nuovo desid]io4 ,il poeta ode una voce1 egli v$e un ri*iamo2 poi appr5de con m]aviglia1 quale orda di demoni lo circonda4 ,egli non pu pi ripos>e1 egli dice con il vec*io pittore ,p] ,dio1 esso 9 me1 e deve uscire da me4 ,p]seguita una bellezza intravv$uta1 *e vola davanti a lui3 poeta sp&e v]si 9 ogni solitud9e4 ,la maggior p>te delle cose *e egli dice1 sono conv5zionali1 s5za dubbio2 ma dopo qual*e tempo egli dice qualcosa di orig9ale e di bello4 ,ci lo affasc9a4 ,egli vorrebbe dire null'altro *e quelle cose4 ,nel no/ro modo di p>l>e1 noi diciamo ,quello vo/ro1 que/o mio2 ma il poeta sa b5e *e ci non suo2 *e cos bello e /rani]o p] lui1 come lo p] voi2 egli vorrebbe b5e udire al f9e simile eloqu5za4 ,una volta *e egli ha gu/ato que/o icre immortale1 egli non se ne sazia1 e siccome un ammirevole pot]e creativo esi/e 9 que/e intellezioni1 di infima importanza *e que/e cose v5gano dette4 ,quanto poco di tutto quello *e conosciamo detto6 ,quante gocce di tutto il m>e della no/ra sci5za sono tolte da esso6 e p] quale accid5te avvi5e *e que/e siano espo/e1 qu&o tanti segreti dormono nella natura6 ,di qui sorge la necessit del discorso e del canto2 di qui nascono le ansie ed i battiti del cuore nell'oratore alle porte dell'assemblea2 di qui inf9e la necessit *e il p5si]o debba ess]e emesso come ,logos o ,p>ola4 ,non dubit>e1 o poeta1 ma p]si/i4 ,di'3 9 me1 ed uscir4 ,rimani l1 deluso e muto1 balbuzi5te e timido1 fis*iato e burlato2 ma /a e lotta1 f9* f9alm5te1 il furore tragga da te quel sogno pot5te1 *e ogni notte mo/ra te a te /esso2 pot5za *e trasc5de ogni limite e segretezza1 e p] virt della quale un uomo il conduttore dell'inti]o fiume di elettricit4 ,nulla camm9a o si trasc9a o cresce od esi/e1 *e non debba a sua volte alz>si1 e camm9>e davanti a lui1 come l'espon5te delle sue significazioni4 ,qu&o egli raggiunge quel pot]e1 il suo g5io non pi esauribile4 ,tutte le creature1 a coppie ed a trib1 si riv]sano nella sua m5te come nell'arca di ,no1 p] uscirne di nuovo a popol>e un nuovo mondo4 ,que/o pot]e come il deposito d'aria p] il no/ro respiro o p] la combu/ione del no/ro legno2 non una misura di galloni1 ma l'inti]a atmosf]a1 se necess>io4 ,e p]tanto i ric*i poeti1 come ,om]o1 ,*auc]1 ,%akespe>e e ,raffaello1 non hanno limiti alle loro op]e1 eccetto quelli della loro vite naturale1 ed esse paiono spec*i portati p] la /rada1 pronti a r5d]e l'immag9e di ogni cosa create4 ,oh poeta6 una nuova nobilt conf]ita nei bos*i e nei pascoli1 e non pi nei ca/elli o dalla lama della spada4 ,le condizioni sono dure1 ma uguali4 ,tu abb&on]ai il mondo e non conosc]ai pi a lungo i tempi1 le abitud9i1 i favori1 la politica1 le op9ioni degli uom9i1 ma tutto ricev]ai dalla musa4 ,poi* l'ora delle citt suonata dal mondo con campane fun]ee1 ma nella natura le ore univ]sali sono contate dal succ$]si delle trib animali e delle trib vegetali e dal cresc]e della gioia nella gioia4 ,dio vuole pure *e tu r9unci ad una vita molteplice1 e *e tu sia pago *e altri p>l9o p] te4 ,altri s>anno i tuoi g5tiluom9i e rappres5t]anno p] te ogni cortesia e vita mondana2 altri an*e f>anno le gr&i ed altisonanti azioni3 ,tu giac]ai nasco/o con la natura2 e non potrai &>e al ,capitolo od alla ,borsa4 ,il mondo pi5o di r9unzie e di noviziati1 e que/o il tuo2 tu devi p] lungo tempo pass>e p] folle e villano4 ,que/o il rip>o1 la gua9a con cui ,pan ha protetto il suo fiore b5 ornato1 e cos tu s>ai conosciuto solo ai tuoi1 ed essi ti consol]anno con il pi t5]o amore4 ,e tu non potrai ripet]e i nomi dei tuoi amici nei tuoi v]si1 p] una vec*ia v]gogna davanti al santo ideale4 ,e que/a la ricomp5sa3 *e l'ideale s> leale a te1 e le impressioni del mondo attuale cadranno come pioggia d'e/ate1 copiosa ma non dannosa alla tua ess5za invuln]abile4 ,tu avrai tutta la t]ra p] tuo p>co e poss$im5to1 il m>e p] il tuo bagno e la tua navigazione1 s5za tasse e s5za invidia2 i bos*i e i fiumi s>anno tuoi1 e tu poss$]ai tutto ci *e gli altri hanno solo 9 affitto od 9 pre/ito4 ,tu v]o signore e padrone6 ,signore della t]ra2 signore del m>e2 signore dell'aria6 ,ovunque cade la neve o sgorga l'acqua o volano gli uccelli2 ovunque il giorno e la notte s'incontrano nella p5ombra2 ovunque i cieli azzurri sono cosp>si di nuvole o trapunti di /elle2 ovunque vi sono delle =me con dei trasp>5ti legami2 ovunque vi sono sboc*i nello spazio cele/e2 ovunque vi p]icolo e rispetto ed amore1 vi ,bellezza abbondante come la pioggia1 sp>sa p] te2 e an*e se tu p]corressi tutto il mondo1 non potre/i trov>e una condizione p] te inopportuna o v]gognosa4 ,,secondo ,,saggio ,,esp]i5za ,dove ci troviamo noi8 ,p] una /rada1 della quale noi non conosciamo gli e/remi1 e *e cr$iamo non ne abbia alcuno4 ,noi ci svegliamo e ci troviamo su d'una scala3 vi sono dei grad9i al disotto di noi1 *e ci p>e d'av] salito2 ve ne sono di quelli al disopra di noi1 e molti1 *e vanno 9 alto e si p]dono di vi/a4 ,ma il ,g5io1 *e secondo la vec*ia cr$5za /a alla porta p] la quale entriamo e ci d da b]e l'oblio aff9* non si dican frivolezze1 mescol troppo la bev&a1 e noi non possiamo scuot]e il let>go an*e ora a mezzogiorno4 ,il sonno si s(f]ma p] tutto il tempo della no/ra vita attorno ai no/ri oc*i1 come la notte si s(f]ma tutto il giorno nei rami dell'abete4 ,tutte le cose nuotano e brillano4 ,la no/ra vita non tanto m9acciata quanto la no/ra p]cezione4 ,noi ci avanziamo cauti1 simili a spettri attrav]so alla natura e non riconosciamo pi i no/ri po/i4 ,cadde la no/ra nascita 9 qual*e mom5to di indig5za o di frugalit della natura1 *e essa fu cos av>a del suo fuoco e cos lib]ale della sua t]ra1 da app>ire manife/a a noi la mancanza di pr9cipio aff]mativo1 e pur av5do salute e ragione1 la mancanza di sup]fluit di spirito p] una nuova creazione8 ,noi abbiamo quanto suffici5te p] viv]e e pass>e l'anno1 ma non un'oncia da conc$]e o da mett]e 9 s]bo4 ,ah6 se quel no/ro g5io fosse g5io un poco di pi6 ,noi siamo come quei mugnai po/i nella p>te bassa di una corr5te1 qu&o i mul9i sup]iori hanno esaurito l'acqua4 ,e come essi1 noi p5siamo *e la g5te *e ci /a sopra debba av]e alzate le sue dighe4 ,se qualcuno di noi sapesse ci *e /iamo p] f>e o dove siamo p] &>e1 allorqu&o p5siamo di conosc]e il meglio6 ,noi non sappiamo oggi se siamo oziosi oppure occupati4 ,abbiamo poi scop]to *e nei tempi *e ci cr$emmo indol5ti1 molto si era fatto e molto si era incom9ciato4 ,tutti i no/ri giorni sono cos poco pr(ittevoli nel loro pass>e1 *e /upefac5te l'immag9>e dove o qu&o noi abbiamo ott5uto qualcosa di ci *e *iamiamo sapi5za1 poesia1 virt4 ,noi giammai la acqui/ammo 9 alcun giorno segnato dal cal5d>io4 ,qual*e giorno cele/iale deve ess]e /ato int]calato 9 qual*e luogo1 come quelli *e ,h]mes coi dadi v9se alla ,luna aff9* ,osiride potesse nasc]e4 ,si dice *e tutti i m>tirii appaiono s5za importanza qu&o sono /ati s(f]ti4 ,ogni ba/im5to una cosa romantica1 eccetto quello 9 cui ci troviamo4 ,imb>*iamoci e ci *e romantico abb&ona la no/ra nave e si app5de a qualsiasi altra vela nell'orizzonte4 ,la no/ra vita ci app>e banale1 e noi evitiamo di rievoc>la4 ,gli uom9i sembrano av]e appreso dall'orizzonte l'arte del ritr>si p]petuam5te4 ,laggi t]re montagnose dnno ricca pa/ura1 ed il mio vic9o ha f]tili prati1 ma il mio campo -- dice il contad9o malcont5to -- s]ve solo a t5]e insieme il mondo4 ,io cito il detto di un altro uomo1 ma s=tunatam5te1 quell'altro si ritira p] la /essa via1 e cita me4 ,ogni casa piacevole allo sgu>do f9* non vi p5etriamo2 ma 9 caso contr>io vi troviamo la trag$ia1 le donne *e si lam5tano1 i m>iti dagli oc*i torvi1 un'inf9it di dim5ticanze1 e gli uom9i *e dom&ano ,*e cosa c' di nuovo8 come se le cose vec*ie foss]o tanto cattive4 ,quanti individui possiamo noi enum]>e 9 societ8 quante azioni8 quante op9ioni8 ,tanta p>te del no/ro tempo prep>azione1 tanta abitud9e e tanta retrospettiva1 cosic* l'en]gia del g5io di ciascun uomo si contrae nel giro di po*issime ore4 ,la /oria della lett]atura 7pr5dete le conclusioni ultime del ,tirabos*i1 di ,w>ton e dello ,s*legel71 una somma di po*issime idee e di po*issimi racconti orig9ali1 m5tre tutto il re/o non *e una v>iazione di que/i4 ,allo /esso modo un'analisi critica trov]ebbe1 9 que/a va/a societ *e giace intorno a noi1 po*issime azioni spontanee4 ,tutto o quasi se non abitud9e e s5so grossolano4 ,po*e sono le op9ioni /esse1 e que/e sembrano organi*e 9 coloro *e p>lano1 e non di/raggono la necessit univ]sale4 ,quanto oppio v]sato 9 ogni sv5tura6 ,essa si mo/ra spav5tevole qu&o noi ci avvic9iamo1 ma inf9e non ci imbattiamo 9 una cosa aspra e lac]ante1 ma nella pi dolce e levigata delle sup]fici4 ,la g5te geme e si lam5ta1 ma il dolore non gr&e quanto lo fanno4 ,vi sono dei mom5ti 9 cui desid]iamo la s(f]5za1 nella sp]anza di trov>vi alm5o la realt1 le punte acum9ate e la lama della v]it4 ,ma tutto ci risulta non ess]e altro *e pitture da sc5>i e f9zione4 ,l'unica cosa *e il dolore mi ha insegnato1 quanto poco pr(ondo esso sia3 come tutto il re/o1 esso s*]za intorno alla sup]ficie1 e non mi introduce mai nella realt1 p] il cui contatto noi d>emmo 9 pegno figli ed amanti4 ,fu ,buscovi* a scoprire *e i corpi non v5gono mai a contatto8 ,b5e1 ed io aff]mo *e le anime non raggiungono mai i loro obbietti4 ,un m>e non navigabile si muove con onde sil5ziose fra noi e le cose alle quali aspiriamo e con le quali conv]siamo4 ,il dolore ci r5d] pure ideali/i4 ,p] la morte di mio figlio1 pi di due anni fa1 mi p>ve di av] p]duto un bel poss$im5to3 null'altro4 ,io non posso maggiorm5te introdurmi nella natura di que/o fatto4 ,se domani v5issi in=mato del fallim5to dei miei pr9cipali debitori1 la p]dita della mia propriet s>ebbe un gr&e cruccio p] me e =se p] molti anni2 ma essa mi lasci]ebbe come mi ha trovato1 n migliore1 n peggiore4 ,cos avvi5e con la sv5tura3 essa non mi tocca2 qual*e cosa *e io immag9avo fosse una p>te di me /esso e *e non poteva ess]e /rappata s5za dilani>mi n accresciuta s5za arric*irmi1 cade lontana da me1 e non lascia alcun segno4 ,essa era caduca4 ,io s(fro *e il dolore mi possa insegn>e nulla1 n possa f>mi avanz>e d'un passo nella natura reale4 ,l'indiano mal$etto *e non poteva ess]e toccato n dal v5to1 n dall'acqua1 n dal fuoco1 un tipo *e rappres5ta noi tutti4 ,le vic5de pi c>e sono pioggie e/ive1 e noi abbiamo gli imp]meabili *e ci salvano da ogni goccia4 ,nulla ci lasciato all'infuori della morte4 ,noi gu>diamo a que/a con macabra soddisfazione1 dic5do *e l alm5o vi una realt *e non ci tr>r 9 +anno4 ,io p5so *e que/a evanesc5za e lubricit di tutti gli oggetti1 p] cui essi scivolano attrav]so le no/re dita tanto pi rapidam5te quanto pi noi /r+iamo1 sia la p>te pi brutta della no/ra condizione4 ,alla natura non piace d'ess]e oss]vata1 e desid]a *e noi siamo i suoi buffoni e compagni di giuoco4 ,noi possiamo ott5]e una palla p] il no/ro cricket2 ma non un seme p] la no/ra filos(ia4 ,essa non ci di$e mai il pot]e di m5> colpi diretti2 tutti i no/ri colpi sono malde/ri od accid5tali4 ,cos le relazioni con i no/ri simili sono indirette e casuali4 ,il sogno ci consegna al sogno1 e non vi f9e all'illusione4 ,la vita una cat5a di modi come un ros>io1 ed a misura *e noi vi passiamo attrav]so essi risultano ess]e delle l5ti colorate1 *e dip+ono il mondo del loro proprio colore1 e mo/rano solo quanto giace nel fuoco di ciascuna l5te4 ,dalla montagna voi v$ete la montagna4 ,noi diamo vita a ci *e possiamo1 e noi v$iamo solam5te ci cui diamo vita4 ,la natura ed i libri app>t5gono agli oc*i *e v$ono que/i e quella4 ,il v$]e un tramonto od un poema dip5de solo dalla disposizione d'animo di un uomo4 ,vi sono sempre dei tramonti e vi sempre il g5io2 ma vi sono solo po*e ore s]5e p] god]e della natura o dell'esame critico4 ,il maggior o m9or godim5to dip5de dalla /ruttura o dal temp]am5to dell'uomo4 ,il temp]am5to il filo di f]ro1 sul quale le p]le sono legate4 ,a *e giova la =tuna o l'+egno ad una natura fr$da e difettosa8 ,*i si cura della s5sibilit o del giudizio critico di un uomo1 se egli si addorm5ta sulla sua s$ia8 o se egli ride e sogghigna8 o se egli fa delle scuse8 o se ammalato di egoismo8 o se p5sa ai suoi doll>i8 o se non pu nutrirsi8 ,a *e cosa giova il g5io se l'organo troppo convesso o troppo concavo1 e non pu trov>e la di/anza focale nel v]o orizzonte della vita umana8 ,a *e cosa giova lo /imol>e un uomo a f>e esp]im5ti ed a so/5]lo 9 ci1 se il suo c]vello troppo fr$do o troppo caldo1 ed egli non se ne cura8 o se il tessuto troppo f9em5te intrecciato1 troppo irritabile p] il piac]e o p] il dolore1 cosic* la vita ri/agna se riceve troppo s5za la dovuta espansione8 ,a *e s]ve il f>e degli eroici voti d'amm5da1 se colui *e deve mant5]li lo /esso sp]giuro8 ,quale s]5it pu conc$]e il s5tim5to religioso1 qu&o si sospetta *e esso sia dip5d5te dalle /agioni dell'anno o dallo /ato del sangue8 ,conobbi un m$ico spiritoso1 *e scopriva la teologia nei vasi bili>i ed era solito aff]m>e *e se vi era una malattia nel fegato1 l'uomo div5iva ,calv9i/a1 e se quell'organo era sano egli div5iva ,unit>io4 assai p5osa quell'esp]i5za +rata *e ci insegna come qual*e eccesso o/ile o l'imbecillit possono di/rugg]e le promesse del g5io4 ,noi v$iamo dei giovanotti1 *e ci devono un mondo nuovo1 tanta la loro facilit e prodigalit nel promett]e1 ma essi mai non soddisfano al debito2 essi muoiono giovani ed eludono il conto3 oppure se vivono1 si p]dono nella folla4 ,il temp]am5to pure fa p>te del si/ema delle illusioni1 e ci rac*iude 9 una prigione di vetro1 *e noi non possiamo v$]e4 ,intorno ad ogni p]sona *e incontriamo vi un'illusione ottica4 ,9 v]o1 esse sono tutte creature con un dato temp]am5to1 *e app>iranno con un dato c>att]e1 di cui non sorpass]anno mai i limiti3 ma noi le gu>diamo1 esse ci sembrano vive1 e noi presumiamo *e vi sia 9 loro un impulso3 esso p>e tale nel mom5to 9 cui gu>diamo1 ma negli anni1 nella vita1 esso divi5e se non un c]to tono uni=me *e il tamburo rotante del c>illon deve ripet]e4 ,gli uom9i resi/ono a quanto pre/abilito nel matt9o1 ma lo adottano a misura *e il pom]iggio s'avanza e *e il temp]am5to prevale sopra ogni cosa di tempo1 luogo e condizione1 e divi5e inconsumabile nelle fiamme della religione4 ,il s5tim5to morale c]ca di imporre qual*e modificazione1 ma il tessuto individuale manti5e il suo dom9io1 se non p] pieg>e il giudizio morale alm5o p] fiss>e la misura dell'attivit e del godim5to4 ,a que/o modo io esprimo la legge cos come letta dal livello della vita comune1 ma io non devo lasci>la s5za not>e l'eccezione pr9cipale3 cio *e il temp]am5to un pot]e *e l'uomo non ama di s5tir lodato da alcuno1 se non da se /esso4 ,sul tavolo della m$ic9a1 noi non possiamo resi/]e alle influ5ze conv5zionali di detta sci5za4 ,il temp]am5to sb>aglia ogni div9it4 ,io conosco l'attitud9e m5tale dei m$ici4 ,io odo il riso represso dei fr5ologi4 ,i rapitori di fanciulli ed i conduttori di s*iavi *e hanno delle teorie1 /imano ogni uomo vittima di un altro *e lo incat5a p]* conosce le leggi del suo ess]e1 e da segni e/]iori come il colore della sua b>ba e la =ma del suo occipite pu p5etr>e il complesso delle sue vic5de e del suo c>att]e4 ,la pi grossolana ignoranza non disgu/a quanto que/a sci5za impud5te4 ,i m$ici dicono di non ess]e mat]iali/i ma di fatto essi lo sono3 -- ,lo spirito cosa ridotta ad un'e/rema sottigliezza3 ,oh cos sottile6 ,ma la def9izione di spirituale1 dovrebbe ess]e ci *e la sua propria evid5za4 ,quali nozioni essi collegano all'amore6 e quali alla religione6 ,nessuno vorrebbe pronunci>e que/e p>ole al loro orec*io p] non d>e loro l'occasione di pr(an>le4 ,io vidi un signore cortese1 *e adattava la sua conv]sazione alla =ma della te/a della p]sona con la quale egli p>lava6 ,io avevo immag9ato *e il valore della vita giaccia nelle sue possibilit inscrutabili2 nel fatto *e io non s mai *e cosa mi pu succ$]e qu&o mi rivolgo ad un individuo sconosciuto4 ,io porto le *iavi del mio ca/ello nelle mie mani1 pronto a butt>le ai pi$i del mio signore1 9 qualunque mom5to1 e sotto qualsiasi aspetto egli vorr app>ire4 ,io s *e egli nelle vic9anze1 nasco/o fra i vagabondi4 ,preclud] io il mio avv5ire1 pon5domi su un altro seggio e g5tilm5te adatt&o la mia conv]sazione alla =ma delle te/e8 ,qu&o io giunga a ci1 i m$ici mi potranno comp]>e p] un c5tesimo4 ,ma1 signore1 la /oria m$ica1 le memorie all',i/ituto2 i fatti provati6 ,io non ho fiducia nei fatti e nelle conclusioni4 ,il temp]am5to il veto o il pot]e regolatore della co/ituzione1 molto saggiam5te applicato p] imp$ire un eccesso avv]so alla co/ituzione1 ma (f]to assurdam5te come b>ri]a alla rettitud9e orig9>ia4 ,qu&o la virt pres5te1 tutti i pot]i subord9ati dormono4 ,sul suo proprio livello od 9 consid]azione della natura1 il temp]am5to ha scopo f9ale4 ,io non s come si possa sfuggire agli anelli della necessit fisica1 caduti una volta 9 que/a trappola delle cos dette sci5ze4 ,dato un tale spunto1 una /oria consegu5te deve seguire4 ,l'uomo vive1 regg5dosi su tale base1 9 un tanfo di s5sualismo1 *e to/o condurrebbe al suicidio4 ,ma impossibile *e il pot]e creativo debba esclud]e se /esso4 ,c' 9 ogni intellig5za uno spiraglio1 giammai o/ruito1 attrav]so il quale passa il creatore4 ,l'intelletto1 ric]catore della v]it assoluta1 od il cuore1 amante del b5e assoluto1 int]v5gono 9 no/ro soccorso1 e ad un solo sussurro di que/i alti pot]i1 noi ci risvegliamo dalle inutili lotte e da tale oppressione4 ,noi la gettiamo nel suo proprio inf]no1 e non potremo nuovam5te leg>ci ad uno /ato cos basso4 ,il segreto dell'illusione /a nella necessit di una successione di modi o di obbietti4 ,noi lietam5te gett]emmo l'ncora1 ma l'ancoraggio fatto di sabbie mobili4 ,que/o progressivo artifizio della natura troppo =te p] noi3 ,p] si muove#c4 ,qu&o di notte io gu>do la luna e le /elle1 mi p>e di /> f]mo1 m5tre esse sembrano affrett>si4 ,il no/ro amore del reale ci conduce a ci *e immutabile1 ma la salute del corpo consi/e nella circolazione1 e la sanit della m5te nella v>iet o facilit dell'associazione4 ,noi abbisogniamo del mutam5to degli obbietti4 ,il d$ic>si ad un solo p5si]o divi5e rapidam5te odioso4 ,noi abitiamo con i pazzi e dobbiamo div]tirli2 allora la conv]sazione si spegne4 ,una volta presi tale diletto 9 ,montaigne1 *e p5sai di non abbisogn>e mai pi di un altro libro2 prima que/o mi era successo con ,%akespe>e2 poi con ,plut>co2 poi con ,plot9o2 una volta con ,bacone2 dopo con ,goe! ed an*e con ,bett9e2 ora p] volto le loro pag9e svogliatam5te1 m5tre ancora acc>ezzo i loro g5ii4 ,la /essa cosa succ$e con i quadri2 ognuno avr la prima volta una =za di att5zione1 *e non pu 9 seguito mant5]e1 sebb5e vol5ti]i si vorrebbe cont9u>e ad ess]e allettati 9 tale modo4 ,quale pot5te impressione ho ricevuto da pitture dalle quali1 ammirate att5tam5te una volta1 pr5dete cong$o come se non le dove/e riv$]e mai pi4 ,io ho ricevuto dei buoni ammae/ram5ti da c]te pitture1 *e dopo rividi s5za emozione o curiosit4 ,noi dobbiamo tr>re una d$uzione dall'op9ione1 an*e qu&o que/a quella di uom9i saggi1 intorno ad un libro o ad un avv5im5to4 ,l'op9ione loro m'in=ma del loro modo di ess]e e di qual*e c5no vago intorno al fatto nuovo1 ma non deve ess]e affatto cr$uta come una relazione durevole fra quell'intelletto e quella cosa4 ,il bamb9o dom&a ,mamma1 p]* la /oriella non mi piace tanto quanto i]i8 ,pov]o bamb9o1 cos succ$e pure con il pi vec*io *]ub9o della conosc5za4 ,ma rispond] alla dom&a il dire3 ,p]* tu nasce/i unit e que/a /oriella un p>ticol>e8 ,la ragione del dolore *e que/a scop]ta ci cagiona 7e noi la facciamo t>di rigu>do alle op]e d'arte e di p5si]o7 il lam5to *e sorge dalla trag$ia p] le p]sone1 p] l'amicizia e p] l'amore4 ,l'immobilit1 la mancanza di ela/icit *e noi lam5tiamo nelle arti1 noi maggiorm5te lam5tiamo nell'arti/a4 ,non vi pot]e d'espansione negli uom9i4 ,i no/ri amici b5 pre/o ci appaiono i rappres5tanti di c]te idee1 *e essi non sorpassano e non trasc5dono mai4 ,essi /anno sul limit>e dell'oceano del p5si]o e del pot]e1 ma non fanno mai un solo passo *e li possa port>e d5tro4 ,un uomo come un pezzo di spato del ,labrador1 *e non rispl5de m5tre lo rivoltate nelle vo/re mani f9* non giungete ad un angolo det]m9ato2 solo allora esso mo/ra dei colori belli e pr(ondi4 ,non vi negli uom9i adattam5to od applicabilit univ]sale1 ma ognuno ha il suo tal5to speciale1 e la mae/ria degli uom9i accorti consi/e nel porsi abilm5te dove e qu&o la loro speciale attitud9e debba ess]e pi spesso praticata4 ,noi facciamo ci *e dobbiamo f>e e *iamiamo que/o no/ro agire con i nomi migliori1 e di buon grado ricev]emmo le lodi p] av] proprio voluto quello *e risultato4 ,io non posso ricord>mi alcuna figura d'uomo *e non sia talvolta sup]flua4 ,e non ci pietoso8 ,la vita non degna d'ess]e presa p] riempirla di artifizi4 ,naturalm5te l'inti]a societ necess>ia p] ott5]e la simmetria *e noi c]*iamo4 ,la ruota dai v>iop9ti colori deve gir>e molto 9 fretta p] app>ire bianca4 ,qual*ecosa si imp>a an*e conv]s&o con tanta legg]ezza e tanta noncuranza4 ,9 conclusione *iunque di noi p]da1 noi guadagniamo sempre4 ,la div9it /a an*e dietro ai no/ri errori ed alle no/re follie4 ,i giuo*i dei bamb9i sono delle cose ins5sate1 ma delle cose ins5sate molto educative4 ,cos an*e con le cose pi gr&i e pi sol5ni1 con il comm]cio1 con il gov]no1 con la *iesa1 con il matrimonio1 e cos f9o alla /oria del pane di ogni uomo1 del modo con cui egli giunse a poss$]lo4 ,il pot]e come un uccello1 *e non sc5de 9 nessun luogo1 ma salta p]petuam5te di ramo 9 ramo2 esso non dimora 9 alcun uomo ed 9 alcuna donna1 ma p] un mom5to p>la p] mezzo di que/o uomo1 e subito dopo p>la p] mezzo di quello4 ,ma quale aiuto nasce da que/e raff9atezze o p$ant]ie8 ,quale aiuto dal p5si]o8 ,la vita non dialettica4 ,io cr$o *e 9 que/i tempi noi abbiamo avuto ammae/ram5ti suffici5ti sulla futilit della critica4 ,il no/ro popolo ha p5sato e scritto molto1 rigu>do al lavoro ed alla ri=ma1 eppure con tutto ci *e ha scritto1 n il mondo1 n esso /esso hanno progr$ito di un solo passo4 ,il gu/o intellettuale della vita non dovr r5d]e inutile l'attivit muscol>e4 ,se un uomo /esse a consid]>e la delicatezza con cui un pezzo di pane passa nella sua gola1 egli morrebbe di fame4 ,all',education ,f>m la pi nobile teoria della vita riposava sulle pi nobili figure di giovani e di ragazze melanconici e completam5te privi di =za4 ,essa non avrebbe raccolto una tonnellata di fi5o1 non avrebb]o pulito un cavallo1 e lasciava i giovani e le ragazze pallidi ed affamati4 ,un oratore politico spiritosam5te comp> le no/re promesse di p>tito a delle /rade occid5tali1 *e si aprono abba/anza mae/osam5te con fil>i di alb]i da ogni lato1 p] allett>e il viaggiatore1 ma *e to/o div5tano gradatam5te pi /rette1 p] f9ire 9 s5ti]i da scoiattolo e salire sopra un alb]o4 ,cos fa la cultura con noi3 essa f9isce 9 un mal di capo4 ,/raord9>iam5te tri/e ed arida app>e la vita a coloro *e po*i mesi addietro furono colpiti dallo spl5dore della promessa dei tempi4 ,non vi pi ora alcun retto corso d'azione1 n alcuna devozione di se /esso fra gli ,iranici4 ,noi ne abbiamo avuto a saziet di obbiezioni e di criticismo4 ,noi troviamo delle obbiezioni ad ogni mom5to della vita e dell'azione1 e la saggezza pratica dall'onnipres5za della obbiezione ha tratta l'indiff]5za p] essa4 ,l'int]a disposizione delle cose pr$ica l'indiff]5za4 ,non /ate a torm5t>vi con il p5si]o1 ma ovunque proc$ete con i vo/ri aff>i4 ,la vita non intellettuale o critica1 ma zotica4 ,il suo b5e pr9cipale p] coloro *e possono god]e ci *e trovano1 s5za discut]e4 ,la natura odia il pigol>e1 e le no/re madri dicono b5e qu&o esclamano3 ,bamb9i1 mangiate la vo/ra pappa e non ne p>late pi4 ,colm>e il no/ro tempo1 e riempire le no/re ore e non lasci>e spiraglio a p5tim5ti o ad approvazioni1 que/o la felicit4 ,noi viviamo 9 mezzo a sup]fici e la v]a arte della vita /a nel patt9>vi b5e sopra4 ,sotto le pi vec*ie e pi decrepite conv5zioni1 un uomo di =za orig9>ia prosp]a cos b5e come nel mondo pi giovane1 con la de/rezza del tatto e del trattam5to4 ,egli pu resi/]e ovunque4 ,la vita /essa una mescolanza di pot]e e di =ma e non sopport] il pi piccolo eccesso dell'uno o dell'altra4 ,la saggezza /a nel riempire ogni m9imo spazio di tempo1 nel trov>e la f9e del viaggio ad ogni passo della /rada1 nel viv]e il maggior num]o possibile di ore buone4 ,non degli uom9i1 ma dei fanatici o dei matematici1 se volete1 l'ass]ire *e data la brevit della vita1 non vale la p5a di cur>ci se p] una cos breve durata noi ci dibattemmo nel bisogno o s$emmo 9 alto4 ,poi* le no/re occupazioni sono fatte di mom5ti1 amm9i/riamoli a dov]e4 ,c9que m9uti oggi hanno p] me tanto valore quanto c9que m9uti nel prossimo mill5nio4 ,siamo p]tanto equilibrati e saggi e padroni di noi1 oggi4 ,trattiamo b5e gli uom9i e le donne3 trattiamoli come se essi foss]o reali2 =se lo sono4 ,gli uom9i vivono nella loro fantasia1 come ubbriaconi le cui mani sono troppo deboli e inc]te p] un pr(icuo lavoro4 ,essa una tempe/a di fantasie e la sola cosa salda *e io vi conosca1 il rispetto p] l'ora pres5te4 ,s5za alcun'ombra di dubbio1 fra que/a v]tig9e di p>v5ze e di politica1 io mi r9saldo nella cr$5za *e noi non dovremmo posporre e diff]ire e desid]>e1 ma *e dovremmo f>e ampia giu/izia dove ci troviamo1 p] mezzo di colui con il quale trattiamo1 accett&o i no/ri compagni attuali e le circo/anze1 ancor* umili od odiose1 come se foss]o mi/ici funzion>i1 *e l'univ]so abbia delegati p] il no/ro piac]e4 ,se essi sono bassi e maligni1 il loro malcont5to1 e/rema vittoria della giu/izia1 s> un'eco pi soddisfac5te al no/ro cuore *e la voce dei poeti e la simpatia casuale di ammirevoli p]sone4 ,io p5so *e p] quanto possa s(frire un uomo di p5si]o p] le man*evolezze e le assurdit dei suoi compagni1 egli non possa s5za affettazione neg>e a qualsiasi gruppo di uom9i e di donne una c]ta s5sibilit p] ci *e pregio rim>*evole4 ,se i rozzi ed i frivoli non hanno della def]5za p] esso e non lo onorano 9 un loro modo cieco e capriccioso con omaggio s9c]o1 si p]* posseggono un c]to i/9to di sup]iorit4 ,i giovani eleganti disprezzano la vita2 ma p] me e p] coloro1 *e come me sono immuni da dispepsia e p] i quali un giorno un b5e reale e gagli>do1 un gr&e eccesso di cortesia l'app>ire sprezzante ed imprec>e p] i compagni4 ,io sono p] simpatia cresciuto un po' impetuoso e s5tim5tale1 ma lasciatemi solo1 ed io godrei 9 ogni ora ci *e mi porta la buona sorte del giorno1 cos cordialm5te come gode la vec*ia pettegola /&o nel suo b>4 ,io sono riconosc5te p] grazie an*e mode/e4 ,io posi a raffronto le condizioni di un mio amico1 *e s'att5de ogni cosa dall'univ]so1 ed indispettito qu&o qual*e cosa un poco m5o *e ottima1 e trovai *e io pr5d5do le mosse dall'e/remo oppo/o1 nulla eccettu&o n il buono n il cattivo1 sempre muovo grazie p] dei b5i mod]ati4 ,io gradisco il clangore e le contese delle t5d5ze contr>ie2 io trovo an*e la mia conv5i5za negli imbecilli e nei seccatori3 essi dnno realt al circo/ante quadro4 ,al matt9o io mi sveglio e ritrovo il vec*io mondo1 la moglie1 i bamb9i1 la madre1 ,concordia e ,bo/on1 il mio vec*io e buon mondo spirituale e non lungi an*e il mio c>o e vec*io dmone4 ,se noi pr5dessimo il buono come lo troviamo1 s5za f>e int]rogazioni1 noi avremmo delle soddisfazioni complete4 ,i gr&i doni non si ott5gono con l'analisi4 ,ogni cosa buona si trova sulla /rada comune4 ,la regione m$ia del no/ro ess]e la zona temp]ata4 ,noi possiamo asc5d]e al fr$do e delicato regno della geometria pura e della sci5za s5za vita1 oppure cad]e 9 quello della s5sazione3 fra que/i e/remi si trova1 piccolo c]*io1 l'equatore della vita1 del p5si]o1 dello spirito1 e della poesia4 ,inoltre nell'esp]i5za popol>e ogni cosa buona sulla /rada comune4 ,un raccoglitore fruga 9 tutti i negozi di quadri d',europa p] trov>e un paesaggio del ,p\ss91 uno s*izzo a matita di ,salvatore2 ma la ,trasfigurazione1 il ,giudizio ,f9ale1 la ,comunione di ,san ,g]olamo1 ed altri quadri sup]bi come que/i1 sono appesi ai muri del ,vaticano1 degli ,uffizi1 del ,l\vre1 dove qualsiasi /affi]e li pu v$]e2 e taccio dei quadri *e la natura dip9se 9 ogni /rada2 delle aurore e dei tramonti quotidiani1 e della sempre palpitante pla/icit dei corpi4 ,un raccoglitore comp] rec5tem5te 9 una pubblica a/a a ,londra un autografo di ,%akespe>e p] c5toc9quantasette gh9ee2 ma un ragazzo di scuola pu gratuitam5te legg]e ,amleto e scoprire segreti del pi alto int]esse1 ancora in$iti4 ,io cr$o *e non legg] mai alcun libro1 eccetto i pi comuni3 la ,bibbia1 ,om]o1 ,dante1 ,%akespe>e e ,milton4 ,noi cresciamo impazi5ti di una vita pubblica e rifulg5te e corriamo qua e l 9 c]ca di cantucci e di segreti4 ,la no/ra immag9azione si diletta della de/rezza degli ,indiani nelle co/ruzioni di legno1 dei t5ditori di lacci e dei cacciatori di ca/ori4 ,noi p5siamo di ess]e e/ranei e di non ess]e cos pr(ondam5te famili>i a que/o pianeta1 come sono l'uomo selvaggio e la be/ia selvaggia e l'uccello4 ,ma l'esclusione tocca an*e essi e raggiunge l'uomo quadrup$e1 l'uomo volante1 l'uomo guizzante1 e quello arrampicante4 ,la volpe ed il gallo di montagna1 il falco1 la quaglia ed il torabuso1 vi/i da vic9o1 non hanno maggiori radici 9 que/o mondo cavo di quante ne abbia l'uomo1 e sono dei sup]ficiali affittavoli del globo4 ,allora la nuova filos(ia delle molecole addita gli int]spazi fra atomo ed atomo1 dimo/ra *e il mondo tutto e/]no e *e non ha int]no4 ,il mondo int]m$io il migliore4 ,la natura1 come noi la conosciamo1 non santa4 ,essa non rigu>da con alcun favore le luci delle *iese1 gli asceti1 i ,g5toos ed i ,grahamiti4 ,essa mangia e beve e pecca4 ,i suoi favoriti1 i gr&i1 i =ti1 i belli1 non sono i figli della no/ra legge1 non escono dalle scuole dom5icali1 non pesano il loro alim5to1 non seguono rigorosam5te i com&am5ti4 ,se vogliamo ess]e =ti della sua =za1 non dobbiamo alb]g>e tali cosci5ze desolate1 improntate a quelle delle altre nazioni4 ,noi dobbiamo innalz>e il =te tempo pres5te contro tutte le grida di sdegno1 passate o future4 ,vi sono tante cose in/abili *e assolutam5te necess>io r5d]e /abili -- e durante il loro assetto noi f>emo come facciamo ora4 ,la ,vec*ia e la ,nuova ,+hilt]ra possono t5] bottega m5tre la discussione sull'equit del comm]cio prosegue1 e proseguir p] un secolo o due4 ,la legge dei diritti d'autore deve ancora ess]e discussa1 frattanto noi v5d]emo i no/ri libri al pi alto prezzo possibile4 ,la conv5i5za della lett]atura1 la ragione della lett]atura1 la legalit dello scriv]e un p5si]o1 sono cose discusse2 molto vi da dire1 d'ambe le p>ti della que/ione1 e m5tre la lotta s'inac]bisce1 tu1 c>o /udioso1 imm]giti nel tuo /upido cmpito1 aggiungi una l9ea ogni ora1 e di tanto 9 tanto aggiungi qual*e cosa4 ,il diritto di poss$]e t]re1 il diritto di propriet discusso1 e le conv5zioni sono convocate1 e prima *e si addiv5ga al voto1 /rappate dal vo/ro gi>d9o quanto ha valore e sp5dete p] un s]5o e bel proposito i vo/ri guadagni come una cosa abb&onata od una =tuna inaspettata4 ,la vita /essa una cosa da nulla ed uno scetticismo2 essa un sonno d5tro un altro sonno4 ,ammettiamo ci *e essi vogliono1 ma tu1 amato da ,dio1 abbi cura del tuo proprio sogno3 tu non ti p]d]ai nella burla e nello scetticismo3 ve ne sono abba/anza di que/i2 tu rimani nel tuo guscio1 e lavora f9* il re/o degli uom9i sia d'accordo sul da f>si4 ,la tua malattia1 essi dicono1 e il tuo aspetto malaticcio ri*i$ono *e tu faccia que/o ed eviti quello2 ma sappi *e la tua vita uno /ato fluttuante1 una t5da p] pass>vi la notte1 e tu1 ammalato o sano1 f9isci il tuo cmpito4 ,tu sei ammalato1 ma non peggior]ai1 e l'univ]so *e ti ti5e c>o1 s> migliorato4 ,la vita umana basata su due elem5ti1 il pot]e e la =ma1 ed il loro rapporto deve ess]e inv>iabilm5te mant5uto1 se vogliamo *e la vita sia dolce e gagli>da4 ,l'eccesso come il difetto di uno di que/i elem5ti produce un male grave4 ,ogni cosa corre v]so l'eccesso2 ogni buona qualit se non mescolata1 nociva1 e p] so/5]e il p]icolo all'orlo della rov9a1 la natura conc$e maggior t]r5o alle qualit peculi>i di ogni uomo4 ,qui1 fra le piantagioni1 noi portiamo gli eruditi come esempi di tale +anno4 ,essi sono le vittime dell'espressione della natura4 ,voi *e contemplate l'arti/a1 l'oratore1 il poeta troppo da vic9o1 ed oss]vate *e la loro vita non pi eccell5te di quella dei meccanici o degli agricoltori1 e *e essi /essi sono vittime della p>zialit1 e li def9ite creature fallite1 non eroi ma quac*]i -- concludete con molta ragione *e le arti non sono fatte p] l'uomo1 ma *e esse sono un male4 ,la natura irresi/ibile fece gli uom9i tali1 ed ogni giorno ne crea delle legioni nuove4 ,voi amate il bamb9o *e legge un libro1 *e oss]va un disegno od una scultura3 eppure *e cosa sono que/i milioni di ragazzi *e leggono ed oss]vano1 se non degli scrittori e scultori 9 g]me8 ,aggiungete alla loro natura un po' di ci *e ora leggono e v$ono1 ed essi pr5d]anno la p5na e lo scalpello4 ,se un uomo pu ricord>si con quanta innoc5za egli com9ci ad ess]e arti/a1 egli s'avv$r *e la natura si un con il suo nemico4 ,un uomo un'aurea impossibilit4 ,la l9ea sulla quale egli deve camm9>e ha la l>ghezza di un capello4 ,il saggio1 attrav]so l'eccesso della sua saggezza1 div5ta un pazzo4 ,se il de/9o lo p]mettesse1 con quale facilit potremmo noi r9s]r>ci p] sempre d5tro a conf9i b5 def9iti ed att5]ci una volta p] tutte alle leggi del regno della causa e dell'effetto conosciuti4 ,la vita app>e nella /rada e nei giornali un aff>e cos semplice1 *e s> suffici5te p] un buon esito1 una risoluzione virile ed un'ad]5za cont9ua1 attrav]so a tutte le tempe/e1 alla tavola di moltiplicazione4 ,ma1 ecco1 arriva un giorno od an*e solo un'ora con un suo sussurro d'angelo1 *e rovescia le conclusioni dei popoli e degli anni4 ,ogni cosa app>e domani nuovam5te reale e precisa1 le norme abituali sono ripri/9ate1 il buon s5so ridivi5e r>o come il g5io1 -- esso la base del g5io1 come l'esp]i5za la mano ed il pi$e di qualsiasi impresa --2 eppure colui *e volesse condurre i suoi aff>i con que/i pr9cipii1 pre/o f>ebbe banc>otta4 ,il pot]e batte un'altra /rada *e quella dell'elezione e della volont1 cio1 le corr5ti e le gall]ie sott]ranee della vita4 ridicolo ess]e1 come noi siamo1 diplomatici1 dottori e p]sone molto /imate2 non v' +anno maggiore di que/o4 ,la vita una s]ie di sorprese1 e se cos non fosse non v>rebbe la p5a di cons]v>la4 ,dio si compiace di isol>ci ogni giorno e di nascond]ci il passato ed il futuro4 ,noi vorremmo gu>d>e intorno a noi1 ma ,egli con gr&e delicatezza /5de d9nanzi e dietro a noi un imp5etrabile lembo di cielo purissimo e p>e voglia dire3 ,voi n ricord]ete1 n sp]]ete4 ,qualsiasi gr&e conv]sazione1 /ato od azione1 provi5e da una spontaneit *e trascura le consuetud9i e r5de gr&e quel mom5to4 ,la natura odia i calcolatori2 i suoi metodi sono saltu>i ed impulsivi4 ,l'uomo vive di pulsazioni2 cos i no/ri movim5ti organici1 gli ag5ti *imici ed et]ei sono ondulatorii ed alt]nati e la m5te proc$e attrav]so antagonismi1 e non s'innalza *e a tratti4 ,noi progr$iamo p] mezzo di casualit4 ,le no/re esp]i5ze pi importanti sono /ate casuali4 ,la classe di p]sone pi attra5te quella pot5te p] vie indirette e non l'altra2 sono gli uom9i di g5io non ancora riconosciuti1 poi* uno gode della loro luce s5za pag>e troppo p] essa4 ,la loro la bellezza non dell'arte ma dell'uccello1 la luce non dell'arte ma del matt9o4 ,nel p5si]o del g5io vi sempre una sorpresa2 ed il s5tim5to morale giu/am5te *iamato la novit p]* esso null'altro2 nuovo p] l'intellig5za pi vec*ia quanto p] il bamb9o -- il regno *e vi5e s5za oss]vazione4 ,9 modo uguale non vi deve ess]e1 p] un successo pratico1 troppa prep>azione3 non si oss]v] mai un uomo *e fa ci *e pu f> meglio4 ,intorno alle sue azioni pi confac5ti v' una specie di magia1 *e colpisce di /upore la vo/ra =za di oss]vazione1 di modo *e pur se il fatto succ$e davanti a voi1 voi non lo avv]tite4 ,l'arte della vita ha un pudore e non s> espo/a4 ,ogni uomo un'impossibilit1 f9* egli non nasce2 ogni cosa impossibile f9* non v$iamo il suo risultato4 ,gli ardori della religione si accordano inf9e con il pi gelido scetticismo1 p] cui nulla no/ro o della no/ra op]a1 ma tutto di ,dio4 ,la natura non ci conc$] la pi piccola foglia di lauro4 ,ogni cosa scritta e fatta e poss$uta disc5de da ,dio4 ,io b5e vorrei ess]e morale1 e t5]mi nei limiti dovuti e *e io tanto amo1 e conc$]e quanto pi possibile alla volont del l'uomo2 ma 9 que/o capitolo io ho messo il mio cuore 9 pot]e della lealt1 e non posso v$]e altro nel successo o nella rov9a se non la =za vitale provv$uta dall',et]no4 ,i risultati della vita sono incalcolati ed incalcolabili4 ,gli anni insegnano molte cose *e i giorni non sanno4 ,le p]sone *e compongono la no/ra societ conv]sano1 vanno1 v5gono1 propongono e compiono molte cose2 e da tutto ci qualcosa nasce1 ma nasce una cosa inaspettata4 ,l'individuo sempre s'+anna4 ,egli propose molte cose2 prese con s altre p]sone 9 aiuto2 bi/icci con alcune o con tutte2 9 molte cose err e qual*e cosa fatto1 tutti hanno progr$ito d'un piccolo passo1 ma l'individuo s'+anna sempre3 qual*e cosa di nuovo infatti c'1 ma molto diff]5te da ci *e egli si era ripromesso4 ,gli anti*i1 colpiti da que/a irriducibilit ad ogni calcolo degli elem5ti della vita umana1 esalt>ono il ,fato come una div9it2 ma ci riman]e troppo a lungo vic9o alla sc9tilla1 *e spl5de 9 un solo punto2 tuttavia l'univ]so riscaldato da que/o /esso fuoco lat5te4 ,il miracolo della vita1 *e non vuole ess]e spiegato1 ma *e vuole riman]e miracolo1 introduce un elem5to nuovo4 ,nello sviluppo dell'embrione1 ,sir ,ev]>d ,home1 cr$o1 n *e l'evoluzione non si compieva da un punto c5trale1 ma era coattivo da tre o pi p>ti4 ,la vita non ha memoria4 ,ci *e proc$e con una data successivit pu ess]e ricordato1 ma ci *e coesi/5te o causato da una causa pi pr(onda1 non conosce la propria t5d5za4 ,cos p] noi1 ora scettici o disgiunti1 p]* siamo imm]si 9 =me ed effetti av5ti un app>5te valore con=me od o/ile2 ed ora religiosi1 m5tre c'in*9iamo alla legge spirituale4 ,sopportate con pazi5za que/i p]turbam5ti e que/o sviluppo simultaneo delle p>ti3 esse un giorno div]ranno membri1 ed ubbidiranno ad un solo vol]e4 ,esse fissano la no/ra sp]anza e la no/ra att5zione a quella sola volont ed a quella sola causa segreta4 ,la vita p]ci fusa 9 un'aspettazione od 9 una religione4 ,sotto le p>ticol>it triviali discordanti1 vi uno /ato musicale1 vi l',ideale sempre trascorr5te con noi il cielo immacolato4 ,oss]viamo 9 quale modo si compie 9 noi la luce4 ,qu&o io conv]so con una m5te pr(onda1 oppure ess5do solo1 ho dei buoni p5si]i1 non provo la soddisfazione imm$iata *e prov]ei bev5do av5do sete o riscald&omi av5do fr$do1 no6 ma sono a tutta prima conscio della mia prossimit ad una nuova ed eccell5te condizione di vita4 ,p]si/5do p] a legg]e od a p5s>e1 que/a condizione d altri segni di s1 simili a sprazzi di luce1 *e scoprono d'un tratto la sua pr(onda bellezza e s]5it1 come se le nuvole *e la coprivano si foss]o qua e l squ>ciate e lasciass]o v$]e al vi&ante *e si avvic9a1 le gr&i montagne dell'int]no1 elevantisi su prat]ie et]ne e tranquille1 dove pascolano le m&re ed i pa/ori danzano e suonano la cornamusa4 ,ma ogni conosc5za di que/o regno del p5si]o s5tita come quella *e s*iude un p]iodo e promette un seguito4 ,io non creo2 vi giungo e contemplo ci *e di gi vi era4 ,io batto le mani con gioia e /upefazione infantile d9nanzi al primo rivel>si a me di que/a augu/a magnific5za1 vec*ia p] l'amore e l'omaggio di innum]evoli et1 giovane p] la vita della vita1 solatia e fulgida ,mecca del des]to4 ,e quale avv5ire essa apre6 ,io s5to un nuovo cuore palpitante p] l'amore di una nuova bellezza4 ,io sono pronto a morire fuori della natura1 ed a r9asc]e 9 que/a ,am]ica nuova ed ancora irraggiungibile1 *e io ho trovato nell',ove/4 ,p] n oggi n i]i incom9ci>ono que/i p5si]i1 *e esi/ett]o sempre1 n pu trov>si un uomo *e conobbe il loro primo app>ire4 ,se io ho descritto la vita come un flusso di modi1 devo ora aggiung]e *e vi 9 noi ci *e non muta1 e *e ord9a ogni s5sazione ed ogni /ato della m5te4 ,la cosci5za 9 ogni uomo una scala movibile1 *e lo id5tifica ora con la ,causa ,prima ed ora con la c>ne del suo corpo3 la vita al disopra della vita1 9 gradazioni inf9ite4 ,il s5tim5to dal quale essa scatur1 det]m9a la dignit di qualsiasi fatto1 e la que/ione non mai intorno a ci *e voi avete fatto o non fatto1 ma p] com&o di *i voi avete fatto o non fatto4 ,la ,=tuna1 ,m9]va1 le ,muse1 lo ,spirito ,santo1 sono nomi leggiadri troppo ri/retti p] coprire que/a so/anza illimitata4 ,l'intelletto deluso deve ancora in*9>si davanti a que/a causa1 *e rifugge dall'ess]e nom9ata -- causa ineffabile1 *e ogni g5io ha t5tato di rappres5t>e con un simbolo vigoroso1 come ,talete con l'acqua1 ,anassim5e con l'aria1 ,anassagora con l'idea1 ,zoroa/ro con il fuoco1 ,ges ed i mod]ni con l'amore3 e la meta=a di ciascuno di essi div5uta una religione nazionale4 ,il ,*9ese ,m5zio non /ato il m5o felice nella sua g5]alizzazione4 ,io capisco inti]am5te il l+uaggio -- egli disse -- e nutrisco b5e il mio vigore sali5te4 ,io oso dom&>vi *e cosa *e voi *iamate vigore sali5te disse il mio compagno4 -- ,la spiegazione -- rispose ,m5zio -- difficile4 ,que/o vigore supremam5te gr&e1 ed al massimo grado inflessibile4 ,nutritelo saggiam5te1 non fategli del male ed esso riempir il vuoto fra il cielo e la t]ra4 ,que/o vigore si accorda ed assi/e la giu/izia e la ragione e non lascia languori4 ,nei no/ri scritti pi corretti noi diamo a que/a g5]alizzazione il nome di ,ess]e1 e con ci confessiamo di ess]ci allontanati quanto ci era concesso4 ,p] la gioia dell'univ]so suffici5te l'ess] giunti non ad una b>ri]a1 ma a degli oceani inf9iti4 ,la no/ra vita non sembra pres5te quanto prospettica2 non p] le occupazioni 9 cui essa consumata1 ma come acc5no a que/o sali5te vigore4 ,la maggior p>te della vita p>e ess]e il semplice annunzio d'una facolt2 noi siamo ammoniti di non r5d]ci a buon m]cato1 p]* siamo gr&i4 ,cos nei suoi p>ticol>i la no/ra gr&ezza /a sempre 9 una t5d5za o direzione1 non 9 un'azione4 ,cr$]e alla regola e non all'eccezione p] noi cosa naturale4 ,i nobili sono cos riconosciuti dagli ignobili4 ,cos segu5do la t5d5za dei s5tim5ti1 ci *e =ma la circo/anza mat]iale e *e il fatto pr9cipale nella /oria del globo1 non ci *e noi cr$iamo intorno all'immortalit dell'anima o simili1 ma l'impulso univ]sale a cr$]e4 ,dovremo noi indic>e que/a causa1 come quella *e op]a direttam5te8 ,lo spirito non privo di aiuti o bisognoso di organi m$iati4 ,esso ha pot]i innum]i ed effetti diretti3 io mi sono spiegato1 ad esempio1 s5za spieg>mi2 io sono s5tito s5za *e io agisca1 ed an*e dove non sono4 ,p]ci tutti gli uom9i retti sono soddisfatti del loro proprio m]ito4 ,essi rifiutano di spieg>si1 e sono lieti *e delle azioni nuove dovranno assum]si quel cmpito4 ,essi cr$ono *e noi si possa comunic>e s5za discorso1 ed al disopra del discorso1 e *e nessuna no/ra azione giu/a indiff]5te ai no/ri amici a qualsiasi di/anza essi siano2 p]* l'influ5za dell'azione non deve ess]e misurata a miglia4 ,p]* debbo preoccup>mi se una circo/anza imprevi/a o/acola la mia pres5za dove ero atteso8 ,se invece d'ess]e all'adunanza1 io mi trovo 9 un altro luogo1 la mia pres5za 9 esso dovrebbe ess]e utile ugualm5te all'amicizia e alla sapi5za1 come lo s>ebbe s'io fossi all'adunanza /essa4 ,io es]cito la /essa qualit di pot]e 9 ogni luogo4 ,cos proc$e d9nanzi a noi il pot5te ,ideale2 mai esso fu vi/o riman]e nella retrogu>dia4 ,nessun uomo raggiunge mai un'esp]i5za soddisfac5te1 ma il suo b5e l'amm9i/ratore di un meglio4 ,avanti2 avanti6 ,noi sappiamo *e 9 c]ti mom5ti una nuova pittura della vita e del dov]e gi possibile2 noi sappiamo *e gli elem5ti p] una dottr9a della vita1 *e trasc5d] qualsiasi ricordo scritto da noi poss$uto1 esi/ono gi 9 molte m5ti intorno a voi4 ,la nuova aff]mazione compr5d] gli scetticismi e le cr$5ze della societ ed un nuovo cr$o sorg] dalla miscr$5za4 ,poi* gli scetticismi non sono gratuiti o s5za leggi1 ma sono limitazioni della di*i>azione aff]mativa1 e la nuova filos(ia deve accogli]li1 e comporre con essi delle aff]mazioni come essa deve includ]e le f$i pi anti*e4 ,la scop]ta *e abbiamo fatta della no/ra esi/5za cosa lacrimevole1 ma troppo t>di p] ess]e imp$ita4 ,que/a scop]ta si *iama la ,caduta dell',uomo3 dopo di essa sempre diffidiamo dei no/ri i/rum5ti4 ,noi abbiamo imp>ato *e noi non v$iamo direttam5te1 ma m$iatam5te1 e *e non abbiamo mezzi p] corregg]e le no/re l5ti colorate e contorc5ti o p] calcol>e la somma dei loro errori4 ,=se que/i soggetti-l5ti hanno un pot]e creativo2 =se non vi sono degli obbietti4 ,una volta noi vivevamo 9 ci *e v$evamo2 ora la rapacit di que/o nuovo pot]e1 *e m9accia di assorbire tutte le cose1 ci avvolge4 ,la natura1 l'arte1 le p]sone1 le lett]e1 le religioni1 successivam5te vi si precipitano d5tro1 e ,dio solo una delle sue idee4 ,la natura e la lett]atura sono dei f5om5i soggettivi2 ogni cosa buona e cattiva un'ombra *e noi gettiamo4 ,la /rada pi5a di umiliazioni p] il sup]bo4 ,come il vanitoso pot ve/ire della sua livrea gli usci]i1 *e erano v5uti 9 casa sua p] porre le cose sotto seque/ro1 e obblig>li a s]vire a tavola i suoi ospiti1 f+5doli cam]i]i2 cos i malumori *e il cuore cattivo emette1 come se foss]o cose da nulla1 pr5dono subito la =ma di signore e di signori nella /rada1 di impiegati e di cam]i]i nell'alb]go1 e m9acciano ed insultano ci *e vi pu ess]e 9 noi di m9acciabile o di +iuriabile2 lo /esso avvi5e con le no/re idolatrie4 ,la g5te dim5tica *e l'oc*io *e fa l'orizzonte1 e *e l'oc*io della m5te *e fa di que/o o di quell'uomo un tipo o un rappres5tante dell'umanit1 con il nome di eroe o di santo4 ,ges1 l'uomo provvid5ziale1 un uomo buono p] il quale molta g5te convi5e *e que/e leggi otti*e dovranno av]e effetto4 frattanto /abilito *e m$iante l'amore da una p>te e la proibizione dall'altra d f>e obbiezioni1 noi lo contempl]emo nel c5tro dell'orizzonte ed ascriv]emo a lui le propriet *e attribuiremmo a qualsiasi uomo v$uto 9 tali condizioni4 ,ma an*e l'amore o l'odio pi duraturo hanno una rapida f9e4 ,la propria p]sonalit gr&e e cresc5te1 radicata nella natura assoluta1 soppianta ogni esi/5za relativa e di/rugge il regno dell'amicizia e dell'amore mortale4 ,il connubio 7p] ci *e rigu>da il mondo spirituale7 impossibile a causa della disuguaglianza fra ogni soggetto ed ogni oggetto4 ,il soggetto il ricevitore della div9it1 e ad ogni p>agone deve s5tire il suo ess]e rialzato da que/o pot]e occulto3 e que/o pot]e deve =zatam5te ess]e s5tito se non p] la sua en]gia1 alm5o p] la sua pres5za2 n qualsiasi =ma intellettuale pu attribuire all'oggetto quella peculi>e div9it *e riposa o vigila 9 ogni soggetto4 ,l'amore non pu mai r5d] p>i 9 =za la cosci5za di s e l'attribuzione4 ,vi s> sempre un abisso fra ogni te e me1 come fra l'orig9ale ed il quadro4 ,lo sposo dell'anima l'univ]so4 ,qualsiasi simpatia privata p>ziale4 ,due ess]i umani sono come due globi1 *e possono tocc>si 9 un punto solo1 e m5tre rimangono 9 contatto1 ogni altro punto di ciascuno di essi rimane in]te2 la volta di que/i punti deve pure v5ire1 e quanto pi a lungo dura una p>ticol>e unione1 tanta maggiore en]gia di appet5za acqui/ano le p>ti *e non sono a contatto4 ,la vita vuol ess]e resa 9 immag9e1 ma non divisa o raddoppiata4 ,qualsiasi intromett5za nella sua unit g5]]ebbe il caos4 ,l'anima non nata gemella1 ma sola g5]ata1 e sebb5e si riveli come bamb9a 9 et e bamb9a 9 app>5za1 pure ha un pot]e fatale ed univ]sale1 e non ammette una coesi/5za4 ,ogni giorno ed ogni atto tradisce la div9it male nasco/a4 ,noi cr$iamo 9 noi /essi e non cr$iamo negli altri4 ,noi ci p]mettiamo tutto1 e ci *e *iamiamo peccato negli altri1 esp]im5to p] noi4 ,un esempio della no/ra f$e 9 noi /essi l'abbiamo nel fatto *e gli uom9i non p>lano mai di un delitto1 cos legg]m5te come p5sano1 e *e ogni uomo p5sa ad una latitud9e sicura p] lui1 *e 9 nessun modo s> concessa ad un altro4 ,l'atto app>e molto diff]5te consid]ato dall'int]no o dall'e/]no1 nella sua qualit e nelle sue consegu5ze4 ,l'assass9io non p] l'assass9o un p5si]o t]ribile come vogliono f>lo i poeti ed i romanzi]i2 esso non lo di/urba1 non lo att]risce nella sua solita oss]vazione delle cose m$iocri2 esso un atto facilissimo a contempl>si1 ma nella sua consegu5za risulta una t]ribile contesa e confusione di tutte le relazioni4 ,specialm5te i delitti passionali sembrano giu/i ed equi dal punto di vi/a dell'autore1 ma una volta compiuti appaiono fatali alla societ4 ,nessun uomo inf9e cr$e *e egli possa ess]e p]duto1 n *e il delitto 9 lui sia cos n]o come nel fellone2 poi* l'intelletto temp]a nel no/ro proprio caso i giudizi morali3 poi* non vi delitto p] l'intelletto4 ,esso ant9omico o ip]nomico e giudica la legge come giudica il fatto4 ,pi *e un delitto1 peggiore uno sbaglio disse ,napoleone p>l&o il l+uaggio dell'intelletto4 ,p] esso il mondo un problema di matematica o di sci5za quantitativa e tralascia la lode1 il biasimo ed ogni debole emozione4 ,qualsiasi furto comp>ativo4 ,se v5iamo all'assoluto1 scusate1 *i non ruba8 ,i santi sono tri/i1 p]* essi contemplano il peccato 7an*e qu&o m$itano7 dal punto di vi/a della cosci5za e non da quello dell'intelletto2 una confusione del p5si]o4 ,il peccato v$uto dal p5si]o una dim9uzione o m5o3 v$uto dalla cosci5za una depravazione o male4 ,l'intelletto lo *iama ombra1 ass5za di luce e non ess5za4 ,la cosci5za deve s5tirlo come ess5za1 come male ess5ziale4 ,que/o non 3 esso ha una esi/5za oggettiva ma non soggettiva4 ,cos inevitabilm5te l'univ]so sopporta la no/ra app>5za1 ed ogni oggetto cade successivam5te nel soggetto /esso4 ,il soggetto esi/e1 si +r&isce2 tutte le cose1 prima o dopo1 vanno a po/o4 ,come io sono1 cos io v$o3 noi possiamo us>e il l+uaggio *e vogliamo1 ma non potremo mai dire nulla all'infuori di ci *e siamo2 ,h]mes1 ,cadmo1 ,colombo1 ,newton1 ,buonap>te1 sono i m9i/ri della m5te4 ,invece di s5tire un non s *e di mis]evole qu&o noi incontriamo un gr&e uomo1 trattiamo il nuovo v5uto come se fosse un geologo *e viaggia1 il quale passa attrav]so i no/ri poss$im5ti e ci addita la buona ardesia o la calce o l'antracite dei no/ri pascoli4 ,l'azione p>ziale di ogni m5te =te v]so una sola direzione un telescopio p] gli oggetti sui quali esso puntato4 ,ma tutte le altre p>ti della conosc5za devono ess]e sp9te alla /essa esag]azione1 prima *e l'anima raggiunga la sua dovuta sf]icit4 ,v$ete voi quel gatt9o *e t5ta d'aff]r>e la propria coda8 ,se voi pote/e v$]e con i suoi oc*i1 lo v$re/e circondato da c5t9aia di figure1 *e rappres5tano dei drammi complessi1 con scioglim5ti tragici e comici1 con delle lunghe conv]sazioni1 con molti p]sonaggi1 con molti colpi di =tuna2 eppure solam5te un gatt9o e la sua coda4 ,quanto tempo pass] prima *e la no/ra mas*]ata cessi il suo fra/uono di tamburelli1 di risa e di grida1 p] scoprire *e essa era una comm$ia solit>ia8 ,un soggetto ed un oggetto6 ecco quanto necess>io pure p] r5d]e completo il circuito galvanico2 ma la gr&ezza vi aggiunge nulla4 ,*e cosa importa se ,kepl]o e la sf]a2 ,colombo e l',am]ica2 un lettore ed il suo libro1 oppure il micio e la sua coda8 v]o *e le muse e l'amore e la religione odiano que/i svolgim5ti e trov]anno modo di punire il *imico *e espone nel salotto i segreti del laboratorio4 ,e noi non possiamo tac]e la no/ra necessit co/ituzionale di v$]e le cose sotto aspetti p>ticol>i o satura del no/ro umore4 ,eppure ,dio l'orig9>io di que/e pallide roccie4 ,quella necessit produce nei co/umi la virt capitale della fiducia 9 se /esso4 ,noi dobbiamo t5]ci legati a que/a pov]t1 p] quanto sc&alosa1 e p] mezzo di pi gr&i riconqui/e di noi /essi poss$]e pi f]mam5te1 dopo gli impeti dell'unione1 il no/ro asse4 ,la vita della v]it fr$da e an*e tri/e1 ma non la *iave delle lacrime1 delle contrizioni e delle p]turbazioni4 ,essa non att5ta al lavoro di un'altra e non ne adotta i fatti4 pr9cipalissimo ammonim5to della saggezza quello di disc]n]e il vo/ro da quello degli altri4 ,io ho imp>ato di non pot] disporre dei fatti degli altri2 ma io possi$o tale *iave dei miei1 *e son p]suaso contro tutti i d9ieghi *e an*e essi hanno una *iave p] i loro4 ,una p]sona simpatica si trova nelle condizioni di un nuotatore fra uom9i *e annegano1 i quali s'aggrappano a lui1 e se egli si lascia pr5d]e solo una gamba od un dito1 essi lo tr>ranno insieme nelle pr(ondit delle acque4 ,essi desid]avano di ess]e salvati dai danni dei loro difetti1 ma non dai loro difetti4 ,a que/i pov]i *e att5dono la c>it1 essa s>ebbe inutilm5te prodigata4 ,un dottore saggio dir1 come prima condizione di consiglio3 uscite da quelli4 ,9 que/a no/ra ,am]ica p>lante noi siamo m&ati 9 rov9a dalla no/ra buona indole e dal no/ro ascolt>e da ogni lato4 ,que/a compiac5za ci toglie il pot]e di ess]e gr&em5te utili4 ,un uomo non dovrebbe pot] gu>d>e *e direttam5te4 ,un'att5zione preoccupata l'unica rispo/a all'importuna frivolit degli altri3 rispo/a div9a *e non d luogo a lagnanze ed a cattivi p5si]i4 ,nella scultura *e ,giovanni ,flaxman fece delle ,eum]idi di ,es*ilo1 ,ore/e supplica ,apollo m5tre le ,furie dormono sul limit>e della porta4 ,il viso del dio esprime un'ombra di r9crescim5to e di compassione1 una calma nella conv9zione dell'irreconciliabilit dei due mondi4 ,egli sorto 9 un altro tempo1 nell'et]no e nel bello4 ,l'uomo ai suoi pi$i *i$e la sua protezione nelle lotte della t]ra1 9 cui la natura non pu entr>e4 ,e le ,eum]idi1 l giac5ti1 esprimono pittoricam5te que/a disp>it4 ,il dio sovracc>ico del suo div9o de/9o4 ,illusione1 ,temp]am5to1 ,successione1 ,sup]ficie1 ,sorpresa1 ,realt1 ,subbiettivit -- que/e sono le fila sulla trama del tempo1 que/i sono i padroni della vita4 ,io non oso c]to di assegn>e loro un po/o1 ma le nom9o come le trovo sulla mia via4 ,io conosco una cosa migliore *e il pret5d]e qualsiasi p]fezione p] la mia pittura4 ,io sono un framm5to e que/o un framm5to di me4 ,io posso con molta fiducia annunci>e l'una o l'altra legge *e si muta 9 un soccorso e pr5de =ma1 ma sono troppo giovane ancora p] compil>e un codice4 ,io ci>lo nel mio tempo intorno alla politica et]na4 ,io ho v$uto non invano molte belle pitture4 ,io ho vissuto 9 un tempo m]aviglioso4 ,io non sono il novizio di quattordici o di sette anni fa4 ,*i dom&] dove il pr(itto8 ,p] me suffici5te un pr(itto p]sonale4 ,que/o un pr(itto *e io non dovrei *i$]e come sconsid]ato effetto di m$itazioni1 di consigli e di acqui/i di v]it4 ,io s5tirei piet di *i$]e un risultato a que/a citt od a que/o paese2 di *i$]e un effetto palese 9 que/o mese ed anno corr5te4 ,l'effetto pr(ondo e secol>e come la causa4 ,esso si manife/a 9 p]iodi1 9 cui la vita mortale va p]duta4 ,tutto ci *e io s ricezione1 io sono ed io ho2 ma io non acqui/o e qu&o immag9o di av] acqui/ato qualcosa1 con/ato di av] acqui/ato nulla4 ,io adoro con m]aviglia la gr&e ,=tuna4 ,il mio atto di ricev]e /ato cos gr&e *e io non mi /upisco di ricev]e que/o e quello1 sovrabbondantem5te4 ,qu&o io ricevo un nuovo dono1 non mac]o il mio corpo p] f>e il conto esatto1 p]* se io morissi non potrei f>e il conto esatto4 ,il b5efizio sorpass il m]ito nel primo giorno e cont9u sempre a sorpass>lo4 ,io calcolo il m]ito /esso come p>te di ci *e ricevo4 ,an*e quella brama di un effetto pratico e manife/o mi sembra una apo/asia4 ,9 v]it io amo di risp>mi>e que/a gr&e occupazione assolutam5te non necess>ia4 ,la vita p] me ha un viso da vision>io4 ,l'azione pi viol5ta e pi ruvida vision>ia pure4 ,non v' *e una scelta fra i sogni delicati e quelli turbol5ti4 ,la g5te sprezza il sap]e e la vita intellettuale e s'affanna intorno all'azione4 ,io sono molto cont5to del sap]e2 potessi solo sap]e4 ,esso un passatempo augu/o1 e mi ba/]ebbe p] lunga pezza4 ,il sap]e un poco s>ebbe cosa degna di sacrifizio da p>te di que/o mondo4 ,io odo sempre la legge di ,adra/ea1 *e ogni anima *e ha acqui/ata una v]it1 dovrebbe ess]e lib]a da ogni male f9o ad un altro p]iodo4 ,io s *e il mondo con il quale io p>lo 9 citt e nelle campagne1 non il mondo *'io p5so4 ,io ne v$o e ne v$r sempre la diff]5za4 ,un giorno io conosc] il valore e la legge di que/a discrepanza4 ,ma io non ho con/atato *e si sia guadagnato molto con i t5tativi manipol>i di realizz>e il mondo del p5si]o4 ,molte p]sone ansiose t5tano successivam5te degli esp]im5ti 9 que/a via e div5tano ridicoli4 ,essi acqui/ano delle abitud9i democrati*e1 fanno s*iuma alla bocca1 odiano e negano4 ,peggio1 io oss]vo *e nella /oria del g5]e umano non vi mai un esempio solit>io di successo -- pr5d5do la loro /essa def9izione del successo4 ,dico io que/o p] polemica od 9 rispo/a alla dom&a3 p]* non realizzate voi il vo/ro mondo8 ,ma sia lungi da me la pr(onda sfiducia *e pregiudica la legge con un artificioso empirismo2 poi* mai vi fu un t5tativo giu/o *e non sia /ato coronato di successo4 ,pazi5za e pazi5za1 noi v9c]emo 9 f9e4 ,noi dobbiamo ess]e molto sospettosi circa le illusioni dell'elem5to del tempo4 ,il mangi>e od il dormire od il guadagn>e un c5t9aio di doll>i ri*i$ono molto tempo1 ma l'accogli]e una sp]anza od una visione *e div5gano la luce della vita no/ra1 ri*i$e molto poco tempo4 ,noi coltiviamo il no/ro gi>d9o2 facciamo i no/ri pranzi2 discutiamo delle cose di casa con le no/re mogli1 e que/e cose non fanno impressione e sono dim5ticate la prossima settimana2 ma nella solitud9e1 a cui ogni uomo ritorna1 egli ha sanit e rivelazioni1 *e port] con lui nel suo passaggio a mondi nuovi4 ,non curatevi del ridicolo1 ma curatevi della sconfitta2 rialzati ancora1 vec*io cuore6 esso sembra dire -- vi ancora una vittoria p] ogni giu/izia2 ed il v]o romanzo *e il mondo realizz] s> la tras=mazione del g5io 9 un pratico pot]e4 ,,t]zo ,,saggio ,,il ,,c>att]e ,io ho letto *e coloro1 *e ascoltavano ,"l ,*a?am1 s5tivano ess]vi 9 quell'uomo qual*e cosa di pi bello1 di ci *e egli &ava dic5do4 ,si deplorato nel no/ro i/oriografo della ,rivoluzione ,francese *e la n>razione di tutti i suoi fatti circa ,mirabeau1 non giu/ificano l'apprezzam5to del suo g5io4 ,i ,grac*i1 ,cleom5e ed altri eroi di ,plut>co non uguagliano nel ricordo dei fatti la loro propria fama4 ,sir ,filippo ,sidney1 il ,conte di ,essex1 ,sir ,walt] ,raleigh1 sono uom9i di gr&e figura e di po*i fatti4 ,noi non possiamo trov>e la pi piccola p>te del valore p]sonale di ,wa%+ton nel racconto delle sue imprese4 ,l'autorit del nome di ,s*ill] troppo gr&e p] i suoi libri4 ,que/a disp>it di riputazione 9 rapporto alle op]e od agli an$doti1 non si spiega dic5do *e la rip]cussione pi duratura del colpo di tuono2 ma piutto/o con il dire *e vi fu 9 que/i uom9i un alcun* *e produsse un'aspettazione1 *e di gran lunga prec$ette ogni loro op]ato4 ,la maggior p>te del loro pot]e fu lat5te4 ,que/o ci *e noi *iamiamo c>att]e3 =za circospetta *e agisce direttam5te m$iante la sua pres5za e s5za mezzi4 ,esso concepito come una =za inesplicabile1 come un ,nume famili>e o ,g5io1 dal cui impulso l'uomo guidato1 ai cui concilii non pu p>tecip>e2 come un compagno p] lui2 cosic* tali uom9i sono spesso solit>i1 e se p] caso sono socievoli1 non abbisognano di societ1 ma possono molto b5e intratt5] se /essi soli4 ,il pi puro +egno lett]>io app>e una volta gr&e1 un'altra volta piccolo2 ma il c>att]e sempre d'una gr&ezza a/rale ed irr$ucibile4 ,ci *e gli altri uom9i compiono con l'+egno o con l'eloqu5za1 que/o uomo compie p] mezzo d'una specie di magnetismo4 ,egli non esplica la met della sua =za4 ,le sue vittorie sono ott5ute p] mezzo di dimo/razioni di sup]iorit e non con attac*i alla baionetta4 ,egli v9ce p]* il suo avv5to muta la faccia degli aff>i4 ,oh1 ,iole1 come sape/i tu *e ,ercole era un ,dio8 -- ,p]* -- rispose ,iole -- io fui lieta nel mom5to *e i miei oc*i si pos>ono su di lui4 ,qu&o io vidi ,teseo1 desid]ai di pot]lo v$]e (fr5te battaglia od alm5o guidante i suoi cavalli 9 una corsa di c>ri2 ma ,ercole non aspett una contesa2 egli v9se ovunque /ette o camm9 o s$ette1 o qualsiasi cosa egli fece4 ,l'uomo di solito legato dagli ev5ti1 solo a met e male avv9to al mondo 9 cui vive1 9 que/i esempi p>e *e condivida la vita delle cose1 e p>e *e sia un'espressione di quelle /esse leggi1 *e controllano le m>ee ed il sole1 i num]i e le quantit4 ,noi possiamo compr5d]e il suo incomp>abile valore nelle no/re elezioni politi*e1 dove que/o elem5to pure app>5do1 pu soltanto app>ire nelle sue =me pi rudi4 ,il popolo sa *e nel loro rappres5tante abbisognano di qualcosa di pi del tal5to1 vale a dire1 del pot]e di f> nasc]e la fiducia 9 quel tal5to4 ,esso non pu raggiung]e i suoi int5ti m&&o al ,congresso un uomo clto1 acuto1 oratore facondo1 se que/i prima d'ess] nom9ato dal popolo come suo rappres5tante1 non fosse /ato indicato dall',onnipot5te1 come significazione di un fatto1 -- inv9cibilm5te p]suaso di tale fatto egli /esso -- aff9* le p]sone pi fiduciose e pi impetuose imp>ass]o *e vi una resi/5za1 contro la quale l'audacia ed il t]rore si disp]dono1 cio la f$e 9 un fatto4 ,gli uom9i *e ott5gono la maggioranza1 non hanno bisogno di *i$]e agli elettori *e cosa essi dovrebb]o dire1 ma essi /essi sono il paese *e rappres5tano3 9 nessun luogo le emozioni e le op9ioni di quello sono cos vive e v]e come 9 loro2 9 nessun luogo cos scevre di elem5ti egoi/ici4 ,l'assemblea ascolta le loro p>ole1 oss]va il colorito del loro viso1 e 9 ci1 come 9 uno spec*io1 si rimira4 ,le no/re pubbli*e assemblee sono delle buone prove della =za virile4 ,i no/ri leali compatrioti dell'ove/ e del sud hanno un'incl9azione p] il c>att]e1 ed amano di sap]e se il ,nuovo ,+lese un uomo so/anziale1 oppure se la mano pu pass>e attrav]so di lui4 ,la /essa =za motiva app>e nel comm]cio4 ,vi sono nel comm]cio dei g5ii1 come nella gu]ra1 nel gov]no o nelle lett]e2 e non da dirsi la ragione p] cui que/o o quell'uomo =tunato4 ,essa giace nell'uomo6 ,ecco quanto ognuno pu dirvi4 ,gu>datelo e saprete facilm5te p]* egli riesca2 cos1 v$5do ,napoleone1 voi compr5d]e/e il p]* della sua =tuna4 ,noi riconosciamo negli obbietti nuovi il vec*io giuoco1 l'abitud9e di fronteggi>e il fatto1 e non di tratt>lo di seconda mano1 attrav]so le p]cezioni di qualcun altro4 ,a voi p>e *e la natura /essa autorizzi il comm]cio1 allor* v$ete il m]cante naturale1 *e app>e non come un ag5te privato1 ma come il fattore di essa e come il m9i/ro /esso del comm]cio4 ,la sua probit naturale s'accorda con la sua conosc5za pr(onda della /ruttura della societ p] innalz>lo al disopra degli +anni2 ed egli comunica a tutti la propria f$e *e i contratti non hanno int]pretazioni p]sonali4 ,le abitud9i della sua m5te sono 9 relazione alle norme dell'equit naturale e del vantaggio pubblico2 egli ispira il rispetto ed il desid]io di tratt>e con lui1 sia p] la s]5a aura di onorabilit *e lo accompagna1 sia p] il godim5to *e lo spettacolo di tanta abilit procura4 ,que/o comm]cio imm5sam5te va/o1 *e getta i suoi moli ai limiti e/remi dell'oceano del sud1 e fa dell'oceano ,atlantico il suo po/o favorito1 ha il suo nocciolo soltanto nel suo c]vello2 e nessuno nell'univ]so pu pr5d]e il suo po/o4 ,io v$o molto *i>am5te *e egli ha lavorato duram5te /amane nel suo salotto1 con quelle ciglia corrugate1 con quell'aspetto tranquillo1 *e ogni suo desid]io d'ess]e g5tile non pu scuot]e4 ,io v$o *i>am5te quante azioni salde sono /ate compiute2 quanti coraggiosi no sono /ati oggi detti1 m5tre altri avrebb]o pronunciato dei rov9osi s4 ,io v$o1 con l'orgoglio dell'arte e l'abilit del calcolo magi/rale ed il pot]e della comb9azione lontana1 la sua consapevolezza di ess]e un ag5te e un compagno di giuoco delle leggi orig9>ie del mondo4 ,egli cr$e an*e *e nessuno pu supplirlo1 e *e un uomo deve ess]e nato p] il comm]cio1 altrim5ti non lo imp>] mai4 ,que/a virt attira maggiorm5te lo spirito qu&o app>e 9 azione p] f9i m5o complessi4 ,essa op]a con la maggior en]gia nelle pi piccole societ e nelle relazioni private4 ,essa 9 tutti i casi un ag5te /raord9>io ed ine/imabile4 ,l'eccesso della =za fisica p>alizzato da esso4 ,le nature sup]iori dom9ano le inf]iori con il comunic>e ad esse una specie di sonno4 ,le facolt sono r9*iuse e non (frono resi/5za4 ,=se que/a la legge univ]sale4 ,qu&o un gr&e non pu attir>e un piccolo a s1 lo intorpidisce1 come un uomo annulla con l'+anno la resi/5za degli animali inf]iori4 ,gli uom9i es]citano l'uno sull'altro un simile pot]e occulto4 ,quante volte l'imp]o di un v]o mae/ro non ha realizzato tutti i racconti della maga6 ,una corr5te di dom9io sembr scorr]e dai suoi oc*i negli oc*i di coloro *e lo contempl>ono1 un torr5te di luce vivissima e me/a1 come un ,ohio od un ,danubio1 *e li p]vase con i suoi p5si]i1 e t9se tutti gli avv5im5ti con il colore della sua m5te4 ,quali mezzi avete impiegati8 fu la dom&a rivolta alla moglie di ,conc9i1 rigu>do alle sue relazioni con ,m>ia de' ,m$ici2 e la rispo/a fu3 ,solo l'imp]o *e ogni m5te =te ha su di una m5te debole4 ,ces>e incat5ato non pu dunque lib]>si dai suoi f]ri e mett]li sulla p]sona di ,hippo o di ,?raso il c>c]i]e8 una cat5a di f]ro un legame cos immutabile8 ,supponiamo *e un negri]o1 sulle spiaggie della ,gu9ea1 pr5da a bordo una truppa di s*iavi1 nella quale si trov9o p]sone dello /ampo di ,t\ssa9t ,l',ouv]ture3 oppure immag9iamo *e sotto que/e n]e mas*]e egli abbia un plotone di ,wa%+ton incat5ati8 ,qu&o essi arrivano a ,cuba1 l'ord9e relativo delle p]sone della nave s>ebbe lo /esso8 ,nulla vi s>ebbe eccetto corda e f]ro8 ,non vi s>ebbe dunque amore o riv]5za8 ,non vi s> mai dunque uno sprazzo di ragione nella m5te di un pov]o s*iavo-capitano2 e non potr egli dunque ess]e consid]ato giovevole p] romp]e od elud]e od 9 qualsiasi modo infrang]e la pressione di un pollice o due di un anello di f]ro8 ,il c>att]e un pot]e naturale1 come la luce od il calore1 e tutta la natura coop]a con esso4 ,la ragione p] cui s5tiamo la pres5za di un uomo e non s5tiamo quella di un altro1 tanto semplice quanto la gravit4 ,la v]it il v]tice dell'ess]e1 la giu/izia l'applicazione di essa agli aff>i4 ,tutte le nature individuali s>anno 9 una gradazione corrispond5te alla purezza 9 esse di que/o elem5to4 ,la volont di quelli *e sono puri fluisce da essi 9 altre nature1 come l'acqua scorre da un recipi5te pi alto 9 uno pi basso4 ,que/a =za naturale non pu ess]e maggiorm5te contra/ata di quanto lo possa ess]e qualsiasi altra legge naturale4 ,noi possiamo gett>e una pietra 9 alto e f>la salire p] un mom5to nell'aria1 ma pur v]o *e tutte le pietre et]nam5te cadranno2 allo /esso modo possiamo cit>e esempi di furti non puniti o di m5zogne cr$ute2 pure v]o *e la giu/izia deve av] la sup]iorit e *e privilegio della v]it quello di f>si cr$]e4 ,il c>att]e /a 9 que/o ord9e morale1 v$uto attrav]so il m$ium di una natura individuale4 ,un individuo un recipi5te4 ,il tempo e lo spazio1 la lib]t e la necessit1 la v]it ed il p5si]o1 non sono pi lasciati sciolti4 ,ora l'univ]so un rec9to od un /abul>io4 ,tutte le cose esi/ono nell'uomo1 colorite dalle disposizioni della sua anima4 ,egli influisce1 con quella disposizione *e 9 lui1 su tutta la natura *e egli pu abbracci>e2 n egli t5de a p]d]si nell'imm5sit2 ma 9 una curva qualsiasi tutte le sue relazioni ritornano inf9e al suo proprio b5e4 ,egli d anima a tutto ci *e pu1 e v$e solo ci *e egli ha animato4 ,egli rac*iude 9 s il mondo come il patriota rac*iude il suo paese1 come base mat]iale p] il suo c>att]e e come teatro p] la sua azione4 ,un uomo vigoroso /a unito al ,giu/o ed al ,v]o1 come la bussola /a rivolta al polo2 cosic* egli p] tutti coloro *e lo oss]vano un oggetto trasp>5te po/o fra essi ed il sole1 e *iunque viaggia v]so il sole viaggia v]so di lui4 ,egli cos il m$ium del pi alto dom9io p] coloro *e non /anno al suo proprio livello4 ,a que/o modo gli uom9i di c>att]e sono la cosci5za della societ alla quale essi app>t5gono4 ,la misura naturale di que/o pot]e /a nella resi/5za alle circo/anze4 ,gli uom9i impuri consid]ano la vita quale rispec*iata nelle op9ioni1 negli ev5ti e nelle p]sone4 ,essi non possono v$]e l'azione f9* essa non compiuta4 ,eppure il suo elem5to morale preesi/eva nell'attore1 ed era facile pr$ire se la sua disposizione fosse giu/a od +iu/a4 ,ogni cosa nella natura bipol>e ed ha un polo positivo ed uno negativo4 ,vi il mas*io e la femm9a1 lo spirito ed il fatto1 il nord ed il sud4 ,lo spirito quello positivo1 il fatto quello negativo4 ,la volont il polo nord1 l'azione quello sud4 ,del c>att]e si potrebbe aff]m>e *e ha la sua s$e naturale 9 quello nord4 ,esso sp>tisce le corr5ti magneti*e del si/ema4 ,le anime deboli sono trasc9ate v]so il polo sud o quello negativo4 ,esse t5gono lo sgu>do rivolto al pr(itto od al danno dell'azione4 ,esse non oss]vano mai un pr9cipio1 f9* non lo trovano incorporato 9 una p]sona4 ,esse non desid]ano d'ess]e amabili1 ma d'ess]e amate4 ,una classe di c>att]i si compiace di udire enum]ati i suoi difetti2 un'altra non si compiace4 ,tali c>att]i adorano gli ev5ti2 assicurateli di un fatto1 di una relazione1 di una connessione di circo/anze ed essi non *i$]anno di pi4 ,l'eroe v$e *e l'ev5to subord9ato2 esso deve seguire lui4 ,un dato ord9e di ev5ti non ha il pot]e di procur>gli quella soddisfazione *e l'immag9azione si riprometteva2 l'anima della bont sfugge da qualsiasi s]ie di circo/anze1 m5tre la prosp]it app>ti5e ad un c]to spirito1 *e introdurr quel pot]e e quella vittoria *e sono i suoi frutti naturali 9 qualsiasi ord9e di ev5ti4 ,nessun mutam5to di circo/anze pu rip>>e un'imp]fezione del c>att]e4 ,noi magnifi*iamo la no/ra emancipazione da molte sup]/izioni2 ma se abbiamo rotto qual*e idolo fu solo p] un trasf]im5to della no/ra idolatria4 ,*e cosa ho acqui/ato io *e non sacrifico pi un toro a ,giove od a ,nettuno1 od un topo ad ,ecate2 *e non tremo pi d'avanti alle ,eum5idi od al ,purgatorio ,cattolico od al ,giudizio ,univ]sale dei ,calv9i/i -- se io tremo ancora di fronte all'op9ione1 all'op9ione pubblica come la *iamiamo2 oppure se tremo alla m9accia di un assalto1 o di fronte ad una contumelia1 od a cattivi vic9i1 od alla pov]t1 od alla mutilazione1 od al rumore di una rivoluzione o di un delitto8 ,se io tremo1 quale importanza ha la ragione p] cui tremo8 ,i no/ri propri vizi pr5dono =ma 9 que/o o quel modo1 a seconda del sesso1 dell'et o del temp]am5to della p]sona1 e se siamo atti al timore1 pre/o incontr]emo dei t]rori4 ,l'+ordigia o la malignit *e mi rattri/ano1 e *e io ascrivo alla societ1 sono invece mie proprie4 ,io sono sempre circondato dal mio io4 ,d'altra p>te la rettitud9e una vittoria p]5ne celebrata non da grida di gioia1 ma dalla s]5it1 *e gioia /abile od abituale4 ,il dov] ricorr]e agli ev5ti p] av]e la conf]ma della no/ra v]it e del no/ro valore cosa umiliante4 ,il capitali/a non corre ad ogni ora dall'ag5te di cambio p] tras=m>e i suoi pr(itti 9 moneta sonante2 egli suffici5tem5te soddisfatto nel legg]e nei li/9i di borsa *e i suoi titoli sono saliti4 ,la /essa gioia *e si produrrebbe 9 me p] l'avv5to delle migliori vic5de nel migliore dei modi1 io devo imp>>e a gu/> pi pura1 avv]t5do il miglioram5to della mia posizione ora p] ora e del mio dom9io sulle vic5de *e io desid]o4 ,l'esultanza deve ess]e solam5te intiepidita dalla previsione di un ord9e di cose cos eccell5ti1 da gett>e tutte le no/re prosp]it nell'ombra pi completa4 ,il c>att]e ha p] me il viso di colui *e ba/a a se /esso4 ,io onoro colui *e produce ric*ezza2 cosic* non posso figur>melo abb&onato1 pov]o1 esiliato1 infelice1 dip5d5te1 ma b5s me lo figuro come un mec5ate p]petuo1 un b5efattore ed un uomo beato4 ,il c>att]e c5tralit1 l'impossibilit di ess]e dislocato o rovesciato4 ,un uomo dovrebbe d>ci il s5so di un masso4 ,la societ frivola1 e scompone i suoi giorni 9 framm5ti1 le sue conv]sazioni 9 c]imonie e scappatoie4 ,ma se io vado a visit>e un uomo di g5io1 io mi /im] molto poco b5 ricevuto se egli mi d> un vago spettacolo di b5evol5za e di eti*etta2 piutto/o t5ga egli il suo po/o1 e m'insegni foss'an*e solo la sua resi/5za1 e sappia io d'ess]mi imbattuto 9 una =za nuova e positiva3 ri/oro gr&e p] entrambi4 molto *e egli non accetti le op9ioni e le prati*e conv5zionali4 ,la sua non-con=mit rim>r come uno /imolo ed un ammonim5to1 ed ogni ric]catore dovr colloc>lo nel primo po/o4 ,vi nulla di reale o di utile *e non sia una s$e di gu]ra4 ,le no/re case risuonano di risa e di ciancie maligne1 ma ci s]ve a poco4 ,invece l'uomo incivile *e un problema ed una m9accia p] la societ1 *e lo deve ador>e od odi>e1 -- e con il quale tutti gli individui sono 9 relazione1 tanto coloro *e reggono le op9ioni quanto gli oscuri e gli ecc5trici2 que/'uomo1 dico1 di aiuto2 egli pone l',am]ica e l',europa dalla p>te del torto1 e di/rugge lo scetticismo *e dice l'uomo un fantoccio2 mangiamo e beviamo1 la cosa migliore *e noi possiamo f>e1 con attir>e l'att5zione su ci *e non sp]im5tato e *e non conosciuto4 ,l'acquiesc5za p] ci *e /abilito e l'appello all'op9ione pubblica indicano una f$e non salda1 dei c]velli non illum9ati1 *e devono v$]e una casa co/rutta1 prima di pot]ne compr5d]e il piano4 ,l'uomo saggio non solo lascia fuori del suo p5si]o i molti1 ma lascia an*e i po*i4 ,la no/ra azione dovrebbe matematicam5te ripos>e sulla no/ra so/anza4 ,9 natura non vi sono false valutazioni4 ,una libbra d'acqua nella tempe/a dell'oceano non ha maggiore gravit di una libbra d'acqua 9 uno /agno e/ivo4 ,tutte le cose agiscono esattam5te secondo la loro qualit e secondo la loro quantit1 e non att5tano a ci *e non possono f>e4 ,solo l'uomo fa ci2 egli ha delle pretese3 egli desid]a e t5ta cose *e sono al di l della sua =za4 ,s5(onte ed i suoi ,diecimila erano idonei alla loro sp$izione e la compirono2 cos idonei *e nessuno sospett essa fosse una sp$izione gr&iosa ed inimitabile4 ,eppure il fatto rimane inimitato1 come il pi sali5te nella /oria milit>e4 ,molti dopo d'allora hanno t5tato di ripet]lo2 nessuno fu capace4 ,ogni pot]e d'azione pu bas>si soltanto sulla realt4 ,nessun'i/ituzione s> migliore dell'i/itutore4 ,io conobbi una p]sona amabile e clta1 *e intraprese una ri=ma pratica2 pure io non potei mai trov>e 9 lui l'impresa d'amore *e aveva tra le mani4 ,egli se l'appropriava con l'udito e con l'intelletto e con l'av]la letta nei libri4 ,tutta la sua azione fu un t5tativo2 era un framm5to della citt portata nei campi1 ed era citt ancora e non un fatto nuovo1 e non poteva ispir>e entusiasmo4 ,se qual*ecosa ci fosse /ato di lat5te 9 quell'uomo1 un g5io t]ribile incompreso1 *e agitasse ed imb>azzasse il suo proc$]e1 noi avremmo atteso la sua v5uta4 ,non suffici5te *e l'intelletto v$a i mali ed i loro rim$i4 ,f9tanto* noi siamo incitati solo da un p5si]o e non da uno spirito1 noi posporremo ancora la no/ra esi/5za e non pr5d]emo possesso del t]r5o al quale abbiamo diritto4 ,noi non siamo ancora idonei a ci4 ,que/e sono le propriet della vita2 un'altra c>att]i/ica di essa l'oss]vazione del progresso incessante4 ,gli uom9i dovrebb]o ess]e intellig5ti e s]ii2 essi dovrebb]o an*e f>ci s5tire *e essi hanno un vigilante e felice avv5ire s*iud5tesi innanzi a loro ed i cui albori si acc5dono di gi nell'ora *e fugge4 ,l'eroe mal concepito e male rappres5tato3 egli non pu att5d]e p] sciogli]e i falli di un qual*e uomo3 egli nuovam5te 9 camm9o1 aggiung5do nuovi onori e pot]i al suo dom9io1 e nuovi diritti al possesso del vo/ro cuore *e vi m&]anno 9 rov9a se voi vi s>ete s(f]mati intorno alle vec*ie cose1 e non avrete mant5uta la vo/ra relazione con lui1 accresc5do la vo/ra prosp]it4 ,le azioni nuove sono p] le vec*ie le sole scuse e le sole spiegazioni *e l'uomo nobile possa degn>si di (frire o di ricev]e4 ,se il vo/ro amico vi rec un dispiac]e1 voi non dovete s(f]m>vi sulla cosa2 p]* egli ha gi dim5ticato quel mom5to e raddoppiato la sua pot5zialit p] giov>vi2 e prima *e voi possiate nuovam5te ripr5d]e il camm9o1 egli vi colm] di b5$izioni4 ,il p5si]o di una b5evol5za misurata soltanto dalle sue proprie op]e non ci reca alcuna gioia4 ,l'amore inesauribile1 e se i suoi poss$im5ti sono di/rutti ed i suoi granai vuotati1 esso ancora rallegra ed arric*isce1 e l'uomo1 ancor* dorm5te1 p>e purific>e l'aria e la sua casa1 abbellire il paesaggio e r9vigorire le leggi4 ,il popolo riconosce sempre que/a diff]5za4 ,noi conosciamo colui *e b5evol5te con modi completam5te div]si dalle sottoscrizioni alle op]e c>itatevoli4 ,soltanto i piccoli m]iti possono ess]e enum]ati4 ,temete qu&o i vo/ri amici aff]mano *e voi avete agito b5e1 e l'aff]mano ap]tam5te2 ma qu&o essi se ne /anno con circospetti e timidi sgu>di di rev]5za e quasi di compunzione1 e devono att5d]e anni ed anni p] pot] d>e un giudizio1 allora incom9ciate a sp]>e4 ,coloro *e vivono p] il futuro debbono app>ire egoi/i a coloro *e vivono p] il pres5te4 ,fa p]tanto /rano *e il buon ,riem]1 *e scrisse le memorie di ,goe!1 abbia compilata una li/a delle sue donazioni e dei suoi atti c>itatevoli come3444 tante c5t9aia di tall]i dati a ,/ill+1 a ,hegel1 a ,tis*be92 una c>ica lucrativa p] il pr(essore ,voss2 un impiego sotto il ,gran ,duca p] ,h]d]2 una p5sione p] ,mey]2 due pr(essori raccom&ati ad univ]sit /rani]e1 ecc4 ecc4 ,la pi lunga li/a di b5efici specificati app>irebbe molto corta4 ,un uomo s>ebbe v]am5te una creatura b5 mes*9a1 se dovesse ess]e misurato a que/o modo3 p]* tutto ci1 naturalm5te1 eccezione2 ed il dov]e e la vita odi]na di un uomo buono /a nella b5efic5za4 ,la v]a c>it di ,goe! deve ess]e compresa dalla spiegazione *e egli di$e al dottor ,eck]mann del modo con cui egli aveva speso la sua =tuna3 ,ogni mio bon-mot mi co/ato una borsa d'oro4 ,mezzo milione del mio patrimonio1 la =tuna *e er$itai1 il mio /ip5dio ed i l>ghi prov5ti dei miei scritti durante un p]iodo di c9quant'anni1 furono spesi p] i/ruirmi 9 ci *e ora s4 ,io ho inoltre v$uto1 ecc41 ecc44 ,riconosco *e semplicem5te una *iac*i]a vana l'enum]>e le doti di que/o1 pot]e semplice e rapido1 e *e un dip+]e il fulm9e con il c>bone1 ma mi piace 9 que/e lunghe notti consol>mi cos4 ,nulla pu imit>e il c>att]e all'infuori di se /esso4 ,una p>ola ard5te del cuore mi arric*isce4 ,io mi arr5do a discrezione4 ,quale gelo di morte ha il g5io lett]>io di fronte a que/o fuoco della vita6 ,que/i sono i toc*i *e rianimano la mia anima avvilita e le dnno oc*i p] p5etr>e l'oscurit della natura4 ,io con/ato *e dove m'immag9ai pov]o1 ero pi ricco4 ,da ci provi5e una nuova esaltazione intellettuale1 tale da ess]e nuovam5te ca/igata da qual*e nuova spiegata abilit del c>att]e4 ,/rana alt]nativa di attrazione e di ripulsione6 ,il c>att]e ripudia l'intelletto1 eppure lo eccita6 ancora il c>att]e passa nel p5si]o e si rivela1 poi si v]gogna di fronte ai nuovi bagliori del valore morale4 ,il c>att]e la natura nella sua =ma pi alta2 inutile imit>lo o cont5d]e con esso4 ,contro que/o pot]e *e sup]] qualsiasi emulazione tuttavia possibile una c]ta qual resi/5za o p]si/5za o creazione4 ,que/o capolavoro migliore dove nessuna mano1 all'infuori quella della natura1 vi si posata4 ,esso bada aff9* colui *e pr$e/9ato alle gr&i cose possa furtivam5te entr>e nella vita s5za *e alcuna ,at5e dai mille oc*i oss]vi e celebri ogni nuovo p5si]o ed ogni pavida emozione del giovane g5io4 ,due p]sone ultimam5te1 giovanissime creature del pi alto ,iddio1 mi hanno dato occasione di p5si]o4 ,qu&o io inve/igai la fonte della loro santit e del loro fasc9o p] l'immag9azione1 mi p>ve *e ognuno di essi rispondesse3 dalla mia non-con=mit3 io giammai porsi l'orec*io alla legge della vo/ra g5te1 ed a ci *e essi *iamano il loro vangelo1 e sp]p]ai il mio tempo4 ,io fui lieto della mia pov]t ru/ica3 di qui v5ne tanta dolcezza2 la mia op]a giammai ve la ricorda2 essa ne monda4 ,e la natura mi ammonisce p] mezzo di tali p]sone *e nell',am]ica democratica essa non vuole ess]e democratizzata4 ,come essa difesa ed app>tata dal m]cato e dallo sc&alo6 ,solo /amane io mi sono dip>tito da alcuni ricordi *e erano i fiori selvatici di que/i di delle selve4 ,que/e fres*e onde *e v5gono dalle sorg5ti del p5si]o e del s5tim5to sono un sollievo dalla lett]atura m5tre noi 9 un'et di cultura e di criticismo leggiamo le prime l9ee di prosa o di v]si di una nazione4 ,come affasc9ante la loro devozione p] i loro libri favoriti1 siano essi ,es*ilo1 ,dante1 ,%akespe>e o ,scott2 p>e *e s5tano d'av]e una p>te 9 quei libri2 *i li tocca1 tocca loro2 e specialm5te com' ammaliante la solitud9e completa del critico1 *e dalla ,patmo del suo p5si]o scrive1 inconsapevole se mai oc*i altrui legg]anno il suo scritto4 ,potess]o essi cont9u>e a sogn>e1 come angeli1 e non risvegli>si p] f> delle comp>azioni ed ess]e lus+ati6 ,pure1 alcune nature sono troppo buone p] pot] ess]e gua/ate dalla lode2 ed ovunque la v5a del p5si]o raggiunge il pr(ondo1 non v' p]icolo di vanit4 ,gli amici gravi li avvis]anno del p]icolo *e le loro te/e si sconvolgano p] il clamore delle trombe1 ma essi possono sorrid]e4 ,io ricordo l'indignazione di un metodi/a eloqu5te p] la cortese ammonizione di un dottore di teologia3 ,amico mio1 un uomo pu ess]e n lodato n insultato4 ,ma voi dim5ticate gli avv]tim5ti2 essi sono molto naturali4 ,io ricordo il p5si]o *e mi sorgeva nella m5te qu&o qual*e /rani]o arguto e spirituale v5iva 9 ,am]ica ,siete voi /ato immolato1 nell'ess]e portato qui8 -- oppure prima di ci1 rispondetemi a que/o3 ,siete voi immolabile8 ,come ho detto1 la natura ti5e que/e sovranit nelle sue proprie mani e p] quanto petulantem5te i no/ri s]moni e le no/re discipl9e vorrebb]o condivid]e una p>te della sua autorit ed insegn>e *e le leggi =mano il cittad9o1 essa va p] la propria /rada1 e mette i pi saggi dalla p>te del torto4 ,essa ti5e 9 poco conto i vangeli ed i pr(eti1 come quegli *e abbia molte altre cose da produrre1 e poco tempo da conc$]e ad alcuno4 ,vi una classe di uom9i1 i cui compon5ti appaiono a lunghi int]valli cos em95tem5te dotati di conosc5za e di virt1 *e essi sono all'unanimit valutati come div9i1 e paiono ess]e un'accumulazione di quel pot]e *e noi ora consid]iamo4 ,le p]sone div9e sono c>att]i nati o p] us>e una frase di ,napoleone1 sono una vittoria organizzata4 ,essi sono di solito ricevuti di mal animo1 p]* sono nuovi e p]* pongono un t]m9e alla consid]azione esag]ata *e si ebbe della p]sonalit dell'ultima p]sona div9a4 ,la natura non appaia mai i suoi figli1 n fa due uom9i uguali4 ,qu&o noi v$iamo un gr&'uomo1 ci figuriamo *e egli debba av]e una somiglianza con qual*e p]sonalit /orica1 e pr$iciamo lo svolg]si del suo c>att]e e della sua =tuna2 la previsione s> c]tam5te dallo /esso gr&'uomo annullata4 ,nessuno risolv] mai il problema del proprio c>att]e secondo il no/ro pregiudizio1 ma solo lo risolv] nel suo proprio alto ed inaudito modo4 ,il c>att]e abbisogna di spazio2 non deve ess]e incalzato dalle p]sone n giudicato da oc*iate scrutatrici1 prese 9 pre/ito dalla febbre degli aff>i o giudicato 9 po*e occasioni4 ,esso abbisogna di prospettiva1 come un gr&e edifizio4 ,esso non pu rapidam5te t5d]e delle relazioni e non lo fa2 e noi non dovremmo *i$]e intorno alla sua attivit spiegazioni tem]>ie sia alla no/ra propria etica *e a quella popol>e4 ,io rigu>do la scultura come /oria4 ,non p5so *e ,apollo e ,giove siano impossibili 9 c>ne ed ossa4 ,ogni tratto *e l'arti/a scolp nella pietra1 egli lo vide nella vita e migliore della copia *'egli ne fece4 ,noi abbiamo v$ute molte falsificazioni1 ma noi cr$iamo nei gr&i uom9i4 ,v$ete come agevolm5te noi leggiamo nei vec*i libri1 qu&o gli uom9i erano po*i1 delle pi piccole azioni dei patri>*i4 ,noi esigiamo *e un uomo sia cos gr&e ed app>isc5te nel paesaggio1 da ess]e degno di m5zione il fatto *e egli si alz1 si c9se i lombi ed & nel tale o nel tal altro luogo4 ,le pitture pi cr$ibili p] noi sono quelle degli uom9i mae/osi1 *e prevals]o f9 dal loro +resso ed incat5>ono i s5si2 cos successe al ,mago ori5tale1 m&ato a v]ific>e i m]iti di ,z]tu%t o ,zoroa/ro4 ,qu&o il saggio ,yunani giunse a ,balk1 7ci dicono i ,p]siani7 ,gu%tasp fiss un giorno1 9 cui i ,mob$s di tutte le nazioni dovess]o adun>si1 ed una s$ia d'oro fu collocata p] il saggio ,yunani4 ,allora il pr$iletto di ,yezd1 il pr(eta ,z]tu%t s'avanz nel mezzo dell'assemblea4 ,il saggio ,yunani v$5do quel capo1 disse3 ,tale aspetto e tale portam5to non possono m5tire1 e nulla all'infuori della v]it pu proc$]e da essi4 ,platone diceva *e era impossibile non cr$]e nei figli degli di1 sebb5e essi dovess]o p>l>e s5za argom5ti att5dibili o necess>i4 ,io mi /im]ei molto s=tunato nei miei compagni se non potessi av] f$e nelle cose migliori della /oria4 ,giovanni ,brad%aw -- dice ,milton -- app>e come un console1 le cui insegne non debbono cad]e nell'anno2 onde voi lo rigu>d]e/e come colui *e si$e p] giudic>e i re non 9 quel tribunale solam5te1 ma p] tutta la vita4 ,io trovo pi cr$ibile 7poi* insegnam5to pi antico71 *e un solo uomo conosca il cielo1 come dicono i ,c9esi1 piutto/o *e molti uom9i conoscono il mondo4 ,il pr9cipe virtuoso comp>a gli di s5za alcun preconcetto4 ,egli att5de c5to secoli1 f9* un saggio v5ga e non dubita4 ,colui *e comp>a gli di s5za preconcetti1 conosce il cielo2 colui *e att5de c5to secoli f9* un saggio v5ga1 s5za dubit>e1 conosce gli uom9i4 ,di qui il pr9cipe virtuoso si muove e p] secoli dom9a la via4 ,ma non vi bisogno di ric]c>e gli esempi remoti4 ,b5 ottuso oss]vatore colui1 al quale la propria esp]i5za non ha insegnato la realt e la =za della magia cos b5e come quella della *imica4 ,il pi fr$do morali/a non pu uscire s5za imbatt]si 9 inesplicabili influssi4 ,un uomo fissa su di lui i suoi oc*i1 ed i sepolcri della memoria r5dono i loro morti2 egli deve consegn>e i segreti *e lo r5dono infelice sia nel cel>li come nell'esprim]li2 -- un altro uomo lo gu>da1 ed egli non pu p>l>e e le ossa del suo corpo paiono p]d]e tutte le loro c>tilag9i2 il giung]e di un amico gli dona grazia1 audacia ed eloqu5za2 e vi sono delle p]sone *e egli deve ricord>e1 le quali di$]o un'espansione trasc5d5te al suo p5si]o ed acces]o una nuova vita nel suo petto4 ,*e cosa vi di cos eccell5te come le /rette relazioni dell'amicizia1 qu&o esse sorgono da pr(onda radice8 ,la rispo/a suffici5te p] lo scettico *e dubita del pot]e e della =za dell'uomo1 /a 9 que/a possibilit d'una lieta corrispond5za fra p]sone1 corrispond5za *e =ma la f$e e l'abito di tutti gli uom9i ragionevoli4 ,io non conosco cosa alcuna (f]ta dalla vita *e sia cos soddisfac5te come la pr(onda intellig5za *e pu sussi/]e fra due uom9i virtuosi dopo lungo scambio di buoni uffici1 ognuno dei quali sicuro di se /esso e sicuro del suo amico4 que/a una felicit *e lascia di gran lunga indietro tutte le altre soddisfazioni e dim9uisce l'importanza della politica1 del comm]cio e della *iesa4 ,poi* qu&o gli uom9i incontr]anno1 come essi devono1 ciascuno un b5efattore1 un condotti]o di /elle1 rive/iti di p5si]i e di fatti e di cose compiute1 si avr la fe/a della natura1 annunziata da tutte le cose4 ,l'amore fra i sessi il primo simbolo di tale amicizia1 come tutte le altre cose sono il simbolo dell'amore4 ,le relazioni con gli uom9i migliori1 *e una volta consid]ammo come il romanzo della giov5t1 div5gono1 con il progr$ire del c>att]e1 il pi sicuro godim5to4 ,se fosse possibile viv]e 9 giu/i rapporti con gli uom9i6 se potessimo a/5]ci dal dom&> loro cosa alcuna1 dal ri*i$]e la loro lode1 il loro aiuto e la loro piet1 ed accont5t>ci di sosp+] loro attrav]so la virt delle leggi pi anti*e6 ,non potremmo noi tratt>e con po*e p]sone o con una p]sona sola secondo gli /atuti non scritti1 e f>e uno sp]im5to della loro efficacia8 ,non potremmo noi re/ituire al no/ro amico il dono della s9c]it1 del sil5zio1 dell'indulg5za8 necess>io p] noi ess] cos smaniosi di c]c>e l'amico8 ,se siamo 9 rapporti tra di noi1 noi ci incontr]emo4 ,era tradizione del mondo antico *e nessuna metamorfosi potesse nascond]e un dio ad un altro dio2 e c' un v]so greco *e dice3 ,gli di non sono sconosciuti l'uno all'altro4 ,gli amici pure seguono le leggi della necessit div9a1 essi gravitano uno v]so l'altro1 e non possono f>e altrim5ti4 ,la loro relazione non fatta1 ma concessa4 ,gli di devono s$]si essi /essi s5za s9iscalco nel no/ro ,olimpo1 e possono in/all>visi p] anzianit div9a4 ,se si hanno delle p5e1 se gli associati sono portati alla di/anza di un miglio p] incontr>si1 la societ rov9ata4 ,e se essa non societ1 un'accozzaglia malsana1 bassa e degradante1 an*e se compo/a dei migliori4 ,tutta la gr&ezza di ciascuno di essi si ritrae ed ogni debolezza 9 p5osa attivit1 come se gli ,olimpici dovess]o incontr>si p] scambi>si delle tabac*i]e4 ,la vita proc$e4 ,noi inseguiamo qual*e disegno fugg5te o siamo sp9ti da qual*e timore o com&o *e /a dietro di noi4 ,ma se improvvisam5te incontriamo un amico1 ci f]miamo2 il no/ro calore e la no/ra fretta ci appaiono suffici5tem5te scioc*i e si ri*i$e ora il riposo1 ora il godim5to ed il pot]e di magnific>e quel dato mom5to con le risorse del cuore4 ,il mom5to tutto1 9 tutte le nobili relazioni4 ,una p]sona div9a la pr(ezia della m5te1 un amico la sp]anza del cuore4 ,la no/ra beatitud9e att5de il compim5to di que/i due 9 uno4 ,le et s*iudono que/a =za morale4 ,ogni =za l'ombra od il simbolo di quella4 ,la poesia ricca di gioia e di =za1 p]* trae da essa la sua ispirazione4 ,gli uom9i scrivono i loro nomi nel mondo qu&o essi sono paghi di que/o4 ,la /oria /ata vile1 le no/re nazioni sono /ate accozzaglia di g5te2 noi non abbiamo mai v$uto un uomo2 noi non conosciamo ancora tale =ma div9a1 ma conosciamo solo il sogno e la pr(ezia di essa2 non conosciamo i modi mae/osi *e gli app>t5gono1 quei modi *e placano ed esaltano colui *e contempla4 ,noi oss]v]emo un giorno *e l'en]gia pi segreta quella pi pubblica2 *e la qualit equivale alla quantit2 *e la gr&ezza del c>att]e agisce al buio1 e soccorre coloro *e mai la vid]o4 ,quella gr&ezza *e gi app>sa1 p] noi un pr9cipio ed un incoraggiam5to 9 que/a via4 ,la /oria1 scritta dal mondo1 di quegli di e di quei santi *e ha poi adorati1 sono docum5ti di c>att]e4 ,i secoli hanno esultato p] le azioni di un giovane1 *e non dovette nulla alla =tuna2 *e fu impiccato alle =*e della sua nazione2 *e p] le purissime qualit della sua natura sp>se uno spl5dore epico intorno ai fatti della sua morte e *e trasfigur1 p] gli oc*i del g5]e umano1 ogni simbolo p>ticol>e 9 un simbolo univ]sale4 ,que/a gr&e rov9a f9 d'ora il no/ro fatto pi alto4 ,ma la m5te vuole una vittoria sui s5si2 una =za di c>att]e *e conv]ta il giudice1 il giurato1 il soldato ed il re2 *e gov]ni le virt animali e m9]ali1 e *e si confonda con il corso dell'alburno1 dei fiumi1 dei v5ti1 delle /elle e degli ag5ti morali4 ,se noi non possiamo raggiung]e d'un balzo que/e gr&ezze1 r5diamo alm5o loro omaggio4 ,nella societ gr&i vantaggi e gr&i danni sono po/i p] il possessore4 ,la massima prud5za necess>ia nei no/ri giudizi privati4 ,io non p]dono ai miei amici la colpa di conosc]e un bel c>att]e e di intratt5]lo con una grata ospitalit4 ,qu&o f9alm5te ci *e abbiamo sempre desid]ato vi5e e ci illum9a con raggi giocondi1 *e prov5gono da quella t]ra cele/e1 l'ess]e ruvidi1 l'ess]e difficili ed il tratt>e un tale visitatore con il l+uaggio e la diffid5za della /rada1 dimo/rano una volg>it *e p>e debba *iud]e le porte del cielo4 ,que/a la confusione1 que/a la v]a pazzia dell'anima *e non si riconosce pi1 e non sa dove il suo dov]e1 la sua religione1 la *iam9o4 ,vi qual*e altra religione all'infuori di que/a1 la quale ci insegna *e ovunque fiorisce 9 que/o imm5so des]to dell'ess]e il s5tim5to sacro *e coltiviamo1 esso fiorisce p] me8 ,se nessuno v$e ci1 io lo v$o2 io sono in=mato1 an*e se solo1 della gr&ezza del fatto4 ,m5tre esso fiorisce io celebr] il mio sabbato1 il mio giorno santo1 e sosp5d] la mia tri/ezza1 le mie follie1 le mie burle4 ,la natura lieta della pres5za di que/o ospite4 ,vi sono molti oc*i *e possono scoprire ed onor>e le prud5ti e dome/i*e virt1 vi sono molti *e possono disc]n]e il ,g5io sul suo camm9o cosp>so di /elle1 an*e se la folla ne incapace2 ma qu&o quell'amore *e tutto s(fre1 tutto s*iva1 tutto agogna1 *e ha giurato a se /esso *e vi s> un mes*9o ed un folle 9 que/o mondo piutto/o *e mac*i>e le sue bian*e mani con qual*e accondisc5d5za1 vi5e nelle no/re /rade e nelle no/re case -- solam5te gli uom9i puri e coloro *e hanno delle aspirazioni possono v$]e il suo viso1 e l'unico omaggio *e possono r5d]gli quello di riconosc]lo4 ,,qu>to ,,saggio ,,le ,,mani]e ,si dice *e una met del mondo non sappia come l'altra met viva4 ,la no/ra ,sp$izione ,esploratrice vide gli isolani ,feejee pranz>e con delle ossa umane1 e si dice *e essi mang9o le loro mogli ed i loro bamb9i4 ,l'economia dome/ica degli odi]ni abitanti di ,g\rn\ 7all'ove/ dell'antica ,tebe7 ri/retta f9o alla defici5za4 ,infatti p] mett] su casa sono suffici5ti due o tre recipi5ti di t]ra1 una pietra p] f>e la f>9a ed una coltre *e s]ve da letto4 ,la casa1 cio1 que/a specie di tomba1 app>ec*iata s5za pigione od impo/a4 ,la pioggia non pu pass>e attrav]so il tetto2 la porta non c'1 p]* di porta non v' bisogno1 ess5dovi nulla da p]d]e4 ,se a loro non piace la casa1 se ne vanno ed entrano 9 un'altra1 ess5dov5e p>ec*ie c5t9aia a loro disposizione4 alquanto s+ol>e1 -- aggiunge il ,belzoni1 al quale dobbiamo que/a n>razione1 -- p>l>e di felicit fra un popolo1 *e abita nei sepolcri1 fra gli s*eletri e gli avanzi di una nazione antica1 *e essi completam5te ignorano4 ,nei des]ti di ,borgoo1 i ,rock-,tibboos abitano ancora 9 cav]ne1 come le rond9i delle roccie1 ed il loro l+uaggio comp>ato dai loro vic9i allo /rido del pipi/rello ed al fis*io degli uccelli4 ,i ,bornoos non hanno nomi proprii2 gli individui sono *iamati a seconda della loro /atura1 della loro grossezza o di altre qualit accid5tali1 ed hanno semplicem5te dei soprannomi4 ,ma il sale1 i datt]i1 l'avorio e l'oro1 p] i quali que/e orribili contrade sono visitate1 trovano il loro sm]cio 9 paesi dove il compratore ed il consumatore possono difficilm5te ess]e collocati nella /essa razza di que/i cannibali e ladri di uom9i2 paesi ove l'uomo usa i metalli1 il legno1 la pietra1 il vetro1 la gomma1 il cotone1 la seta e la lana2 dove egli onora se /esso con l'ar*itettura2 dove scrive leggi1 dove sopratutto compone una societ eletta *e viaggia attrav]so tutti i paesi degli uom9i intellig5ti2 un'ari/ocrazia co/ituitasi da se /essa o se pi vi piace una fratellanza degli uom9i migliori1 *e s5za leggi scritte o consuetud9i di alcuna specie si p]petua1 colonizza ogni isola nuova1 ed adatta e fa sua qualsiasi bellezza p]sonale o dote /raord9>ia nativa1 ovunque essa appaia4 ,quale fatto pi sali5te nella /oria mod]na della creazione del g5tiluomo8 ,la cavall]ia1 la lealt1 e nella lett]atura +lese la met dei drammi e tutte le novelle da ,sir ,filippo ,sidney a ,sir ,walt] ,scott1 dip+ono que/a figura4 ,la p>ola g5tiluomo1 *e1 come la p>ola ,cri/iano deve d'ora 9 avanti c>att]izz>e il pres5te secolo ed i po*i prec$5ti1 p] l'importanza *e le si rif]isce un omaggio a c]te incomunicabili doti p]sonali4 ,attributi frivoli e fanta/ici si associ>ono al nome1 ma il co/ante int]essam5to del g5]e umano p] esso dev'ess]e attribuito alle propriet preziose *e esso design4 ,un elem5to *e unisce il pi /rettam5te possibile uom9i di ogni paese1 *e li r5de intelligibili e piacevoli gli uni agli altri1 non pu ess]e un prodotto casuale1 ma deve ess]e un giu/o risultato del c>att]e e delle facolt riconosciute univ]salm5te negli uom9i4 ,esso p>e un m$ium p]man5te2 come l'atmosf]a una p]man5te composizione1 contr>iam5te a tanti gaz *e sono comb9ati solo p] ess]e scompo/i4 ,comme il faut1 la def9izione francese della buona societ1 del come dobbiamo ess]e4 ,il g5tiluomo un frutto spontaneo delle incl9azioni e dei s5tim5ti di quella classe *e ha precisam5te maggior vigore1 *e pr5de la direttiva del mondo 9 que/o tempo2 classe *e sebb5e lontana dall'ess]e pura1 lontana dal co/ituire la pi lieta e pi alta espressione del s5tim5to umano1 buona tanto quanto l'inti]a societ le p]mette di ess]lo4 ,esso creato dallo spirito pi *e dal tal5to degli uom9i1 ed un risultato complesso nel quale ogni gr&e =za entra come +r$i5te1 cio1 +egno1 virt1 tal5to1 bellezza1 ric*ezza e pot]e4 ,vi qual*e cosa di equivoco 9 tutte le p>ole usate p] esprim]e l'eccell5za dei modi e l'educazione sociale1 p]* le quantit sono v>iabili1 e l'ultimo effetto ricevuto dai s5si come se fosse la causa4 ,la p>ola g5tiluomo non ha alcun correlativo a/ratto p] esprim]e la qualit4 ,ma noi dobbiamo t5] viva nel v]nacolo la di/9zione fra &azzo1 p>ola di s5so ri/retto e spesso s9i/ro1 ed il c>att]e nobile1 *e il g5tiluomo porta con s4 ,le p>ole usuali1 p]1 devono ess]e rispettate3 si trov] *e esse cont5gono la radice della cosa4 ,il punto di di/9zione 9 tutta que/a s]ie di nomi come cortesia1 cavall]ia1 moda e simili1 *e il fiore ed il frutto sono t5uti 9 consid]azione1 e non il seme dell'alb]o4 ,la bellezza 9 que/o caso lo scopo e non il valore4 ,il fatto ora 9 discussione1 sebb5e le no/re p>ole facciano int5d]e abba/anza b5e il s5tim5to popol>e1 se l'app>5za supponga una so/anza4 ,il g5tiluomo un uomo di v]it1 signore delle sue proprie azioni ed esprim5te un dom9io nella sua condotta1 9 nessun modo dip5d5te e s]vile ad altre p]sone od op9ioni o possessioni4 ,oltre que/o fatto di v]it e di =za reale1 la p>ola d5ota buon cuore e b5evol5za3 virilit prima1 e g5tilezza poi4 ,l'idea popol>e c]tam5te aggiunge a que/o t]m9e una condizione di agiatezza e di =tuna2 ma que/a un risultato naturale della =za p]sonale e dell'amore1 *e essi dovrebb]o poss$]e p] di/ribuire i b5i del mondo4 ,9 tempi di viol5za1 ogni p]sona em95te dovette trov>e molte occasioni p] f> val]e la sua =za ed il suo valore2 p]ci il nome di ogni uomo1 *e ai tempi del feudalismo em]se un poco dalla massa1 risuona alle no/re orec*ie come il clamore di una tromba4 ,ma la =za p]sonale non decade mai4 ,essa ancora sovrana oggi1 e nell'in/abile folla della buona societ gli uom9i di valore e di =za sono conosciuti1 e s'innalzano al po/o *e loro spetta4 ,la competizione trasf]ita dalla gu]ra alla politica ed al comm]cio1 di consegu5za la =za p]sonale app>e imm$iatam5te 9 que/i nuovi campi4 ,il pot]e innanzi tutto necess>io1 se si vuole una classe dirig5te4 ,nella politica e nel comm]cio i pugilatori ed i pirati sono una promessa migliore *e gli oratori e gli impiegati4 ,dio sa *e tutte le classi dei g5tiluom9i battono alla sua porta2 ma ogni qualvolta que/o t]m9e sia /rettam5te usato e con una c]ta importanza1 si v$r *e esso indica un'en]gia orig9>ia4 ,esso del9ea un uomo1 *e /a nel suo proprio diritto ed op]a con metodi suoi proprii4 ,9 un buon padrone vi deve ess]e p] prima cosa un buon animale1 alm5o f9o al punto da conc$]e i vantaggi incomp>abili degli spiriti animali4 ,le classi dirig5ti devono av]e di pi ma debbono av]e an*e que/i requisiti1 d&o ad ogni gruppo di p]sone quel s5so di pot]e *e r5de facile a f>si quelle cose1 *e incutono timore al saggio4 ,la societ della classe dom9ante1 nelle sue adunanze ami*evoli e fe/ive1 pi5a d'un coraggio e d'un'audacia1 *e intimidiscono il pallido /udioso4 ,il coraggio *e le ragazze di tale societ dimo/rano come una battaglia di ,lundy ,lane od un combattim5to 9 m>e4 ,l'intelletto si confida alla memoria p] av]e qual*e soccorso onde affront>e que/i squadroni e/emporanei4 ,ma la memoria 9 pres5za di que/i improvvisi padroni un vile m5dicante con cane/ro e ba/one4 ,i rettori della societ devono ess]e allo /esso livello dell'attivit del mondo1 e p>i al loro ufficio multi=me3 debbono ess]e uom9i dall'impronta ces>ea1 dotati d'un gr&e raggio di aff9it4 ,io sono lontano dal cr$]e nella timida massima di ,"l ,falkl& 7*e la compitezza debba ess]e duplice1 poi* un individuo audace pass] attrav]so le =me pi abili7 e sono di op9ione *e il g5tiluomo l'individuo ardito1 le cui =me non possono viol>si2 e *e solo la natura giu/a signora della compitezza di qualsiasi p]sona con la quale essa conv]sa4 ,il mio g5tiluomo detta la legge ove egli si trova2 egli sorpass] 9 preghi]a i santi nella cappella2 s> pi capitano dei vet]ani sul campo di battaglia ed 9 un salone s> al di sopra di ogni cortesia4 ,egli un buon compagno p] i pirati1 ed un buon compagno p] gli accademici2 cosic* inutile il =tific>si contro di lui2 egli ha uno spiraglio segreto 9 tutte le m5ti1 ed io potrei tanto facilm5te esclud]e me /esso quanto lui4 ,i g5tiluom9i celebri dell',asia e dell',europa hanno avuto que/o c>att]e vigoroso3 ,salad9o1 ,sapor1 il ,cid1 ,giulio ,ces>e1 ,scipione1 ,aless&ro1 ,p]icle1 ed i maggiori p]sonaggi4 ,essi s$ett]o con molta noncuranza sui loro seggi1 e furono troppo eccell5ti essi /essi p] d>e valore ad una condizione qualsiasi4 ,secondo l'op9ione popol>e necess>ia una gr&e =tuna p] complet>e que/o uomo di mondo4 ,il d5>o non ess5ziale1 ma lo quella gr&e aff9it1 *e trasc5de le consuetud9i della cam>illa o della ca/a1 e *e si fa s5tire dagli uom9i di tutte le classi4 ,se l'ari/ocratico =te solam5te nei circoli alla moda e non con i trafficanti1 egli non s> mai un condotti]o popol>e2 e se l'uomo del popolo non pu p>l>e 9 t]m9i uguali con il g5tiluomo1 cosic* que/i s5ta *e quegli realm5te del suo proprio rango1 nulla da tem]si4 ,diog5e1 ,socrate ed ,epam9onda1 *e hanno scelto lo /ato di pov]t qu&o quello di ric*ezza era loro ugualm5te ap]to1 sono g5tiluom9i del miglior sangue4 ,io uso que/i vec*i nomi1 ma gli uom9i dei quali p>lo1 sono miei contemporanei4 ,il de/9o non conc$] ad ogni g5]azione uno di que/i cavali]i compiti2 ma ogni gruppo di uom9i mette 9 mo/ra qual*e tipo della sua classe3 e la politica di que/o paese1 ed il comm]cio di ogni citt sono controllati da que/i co/anti ed irresponsabili fattori1 *e hanno l'abilit d'assum]ne la direzione e di cattiv>si una l>ga simpatia *e li pone 9 relazione con le folle1 e r5de popol>i le loro azioni4 ,i modi di tale classe d'uom9i sono oss]vati ed appresi con ossequio dagli uom9i di gu/o4 ,l'associazione di que/i dom9atori fra di loro e con uom9i consci dei loro m]iti1 reciprocam5te piacevole e /imolante4 ,le buone =me1 le pi felici espressioni di ciascuno di essi sono ripetute ed adottate4 ,p] rapido cons5so ogni cosa sup]flua abb&onata1 ogni cosa graziosa ripresa4 ,i bei modi appaiono t]ribili all'uomo in$ucato4 ,essi sono una sci5za sottile di difesa p] p>>e od intimidire2 ma una volta p>eggiati dall'abilit dell'altra p>te1 essi abbassano la punta della spada3 puntate e p>ate scompaiono1 e il giovane si trova 9 un'atmosf]a pi trasp>5te1 dove la vita un giuoco m5o agitato e nessun mal9teso sorge fra i giuocatori4 ,le mani]e t5dono a facilit>e la vita1 a sb>azz>si degli imp$im5ti e portano l'uomo puro al vigore4 ,esse promuovono i no/ri scambii e le no/re conv]sazioni come una f]rovia promuove il viaggi>e1 allontan&o tutti gli imp$im5ti della /rada1 e non lasci&o nulla da conqui/>e1 eccetto *e lo spazio4 ,que/e =me molto pre/o div5tano /abili1 ed un f9e s5so di correttezza coltivato con maggior cura divi5e un pegno di di/9zione sociale e civile4 ,cos cresce la ,moda1 app>5za equivoca1 la pi pot5te1 fanta/ica e frivola1 la pi temuta e la pi seguita1 *e la morale e la viol5za assaltano invano4 ,esi/e una /retta relazione fra le classi *e hanno il pot]e e le societ ari/ocrati*e e raff9ate3 que/e cont5gono e cont]ranno sempre quelle4 ,gli uom9i =ti abitualm5te conc$ono una c]ta l>ghezza alle petulanze /esse della moda1 p] quella tale aff9it *e trovano 9 essa4 ,napoleone1 figlio della rivoluzione1 di/ruggitore della vec*ia nobilt1 non cess mai di corteggi>e il ,faub\rg ,/4 ,g]ma93 indubbiam5te p] il s5tim5to *e la moda un omaggio agli uom9i del suo /ampo4 ,la ,moda rappres5ta1 sebb5e 9 uno /rano modo1 tutte le virt virili4 ,essa virt *e ha fatto il seme3 una specie di onore po/umo4 ,essa spesso non acc>ezza i gr&i1 ma i figli dei gr&i3 essa la sala del passato3 comunem5te si pone contro i gr&i del pres5te4 ,i gr&i uom9i di solito non sono nelle sue cam]e3 essi sono ass5ti nel campo3 essi op]ano1 non trionfano3 la moda fatta dai loro figliuoli2 da coloro cio *e p] valore e virt di qualcuno hanno acqui/ato lu/ro p] il loro nome1 segni di di/9zione1 mezzi di raff9am5to e di g5]osit e nella co/ituzione fisica una c]ta floridezza e pre/anza *e assicura loro se non l'altissimo pot]e di op]>e1 alm5o l'alto pot]e di god]e4 ,la classe *e riti5e il pot]e1 gli eroi op]anti1 i ,cortez1 i ,nelson1 i ,napoleoni1 v$ono *e que/a ,moda la fe/a e la celebrazione p]man5te degli uom9i del loro tipo2 *e la moda tal5to consolidato1 *e il ,messico1 ,m>5go e ,trafalg>1 sono sup]ati3 *e i brillanti nomi della moda coprono ora altri nomi1 come i loro coprirono quelli di c9quanta o sessanta anni fa4 ,essi sono i sem9atori1 i loro figli s>anno i raccoglitori1 ed i figli di que/i1 secondo lo svolg]si normale delle cose1 dovranno c$]e il possesso del raccolto a nuovi competitori dagli oc*i pi p]spicaci e dalle co/ituzioni pi salde4 ,la citt r9vigorita dalla campagna4 ,nell'anno #ahje1 si dice1 ogni legittimo mon>ca 9 ,europa era scemo4 ,la citt s>ebbe morta1 m>cita1 esplosa da molto tempo se non fosse /ata r9=zata dalla campagna4 la campagna inurbatasi due giorni fa1 *e oggi citt e corte4 ,l'ari/ocrazia e la moda sono dei prodotti inevitabili4 ,que/e mutue elezioni sono indi/ruttibili4 ,se esse provocano l'ira nelle classi m5o favorite1 e la maggioranza esclusa si v5dica esclud5do la m9oranza con il pugno poss5te e la uccide1 subito una nuova classe sorge alla sommit1 cos come la panna sale alla sup]ficie di una scodella di latte3 e se il popolo di/ruggesse classe dopo classe1 f9* due soli uom9i rimaness]o1 uno di que/i s>ebbe il duce1 e s>ebbe involont>iam5te s]vito ed imitato dall'altro4 ,voi potete t5]e que/a m9oranza lontana dal vo/ro sgu>do e dalla vo/ra m5te1 ma essa gelosa della vita1 e rappres5ta una delle pot5ze del regno4 ,io sono maggiorm5te colpito da que/a t5acia qu&o oss]vo il suo op]ato4 ,essa rispetta l'amm9i/razione di cose cos poco importanti1 *e noi non c]*]emmo alcuna durabilit nel suo regg]si4 ,noi incontriamo talora uom9i *e giacciono sotto qual*e =te influsso morale1 patriottico1 lett]>io e religioso1 ecc4 e s5tiamo *e il s5tim5to morale dom9a l'uomo e la natura4 ,noi p5siamo *e tutte le altre di/9zioni e tutti gli altri legami sono deboli e fuggitivi1 quali ad esempio quello della ca/a o della moda2 eppure v5ite di anno 9 anno e v$ete quanto p]man5te esso sia nella vita del contad9o di ,bo/on o di ,new ,york1 dove pure non ha il pi piccolo appoggio nella legge del paese4 ,9 ,egitto o nell',india non v' b>ri]a pi salda e pi insormontabile4 ,qui vi sono associazioni1 i cui v9coli passano sopra1 sotto ed attrav]so a tale legame3 adunanze di m]canti2 corpi milit>i2 associazioni politi*e1 pr(essionali2 conv5zioni religiose1 ecc4 ,le p]sone di tali gruppi sembrano t5]si insep>abilm5te vic9e2 eppure sciolta l'assemblea esse non si ritrov]anno pi 9 tutta la lunghezza dell'anno4 ,ognuno ritorna al suo grado nella scala della buona societ3 la porcellana rim>r porcellana e la t]ra t]ra4 ,gli obbietti della moda possono ess]e frivoli1 o la moda pu ess]e s5za obbietti1 tuttavia la natura di que/'unione e di que/a scelta pu ess]e n frivola n accid5tale4 ,il grado di ogni uomo1 9 tale graduatoria p]fetta1 dip5de da qual*e simmetria della sua /ruttura con la simmetria della societ4 ,le sue porte si aprono i/antaneam5te al ri*iamo naturale della propria specie4 ,un g5tiluomo p] natura potr entr>vi ed esclud]e il pi vec*io patrizio1 *e abbia p]duto il suo intr9seco grado4 ,la moda capisce se /essa2 la buona educazione di ogni paese1 la sup]iorit p]sonale prontam5te frat]nizzano con quelle di qualsiasi altro paese4 ,i capi delle trib selvagge si sono di/9ti a ,londra ed a ,p>igi p] la purit dei loro modi4 ,p] dire il b5e *e noi possiamo della moda1 diremo *e essa riposa sulla realt e *e nulla odia quanto gli ipocriti2 infatti sua gioia l'esclud]li1 l'int]dirli e m&>li 9 et]no esilio4 ,noi disprezziamo qualsiasi altra qualit degli uom9i di mondo2 ma l'abitud9e1 nelle piccole cose ed an*e nelle m9ime1 di rivolg]ci a null'altro *e al no/ro proprio s5so di correttezza1 co/ituisce il fondam5to di tutta la cavall]ia4 ,non vi quasi specie di fiducia 9 se /esso1 sana e proporzionata1 *e la moda non adotti occasionalm5te1 e cui non apra i suoi saloni4 ,un'anima santa sempre elegante2 e se vuole pass] non sfidata nella c]*ia pi ris]vata4 ,allo /esso modo pass] ,jock il vacc>o1 se gli vi5 voglia di pass>e1 ed incontr] il favore f9* la sua te/a non provi le v]tig9i della nuova posizione1 e le sue sc>pe f]rate non desid]9o di ball>e i valtz]s ed i cotillons4 ,p] nulla vi di /abilito nelle mani]e1 e le leggi del contegno si arr5dono all'en]gia dell'individuo4 ,la donzella nel suo primo ballo1 il contad9o ad un pranzo 9 citt1 cr$ono vi sia un rito secondo il quale ogni fatto ed omaggio debba ess]e compiuto1 e p5sano *e colui *e falla1 debba ess] scacciato4 ,pi t>di essi imp>ano *e il buon s5so ed il c>att]e creano le loro proprie =me ad ogni mom5to1 e p>lano e si a/5gono1 bevono e non bevono1 /anno o vanno1 si$ono su di una s$ia o s*]zano coi bamb9i sul pavim5to1 o fanno qualsiasi altra cosa1 9 un modo nuovo e naturale1 ed imp>ano *e la volont =te sempre di moda4 ,ci *e la moda ri*i$e compo/ezza e soddisfazione di s4 ,un circolo di uom9i p]fettam5te educati dovrebbe ess]e un gruppo di p]sone s5sibili1 9 cui dovrebb]o app>ire i modi ed il c>att]e nativo di ogni uomo4 ,se l'uomo di moda non ha que/a qualit egli non nulla4 ,noi siamo cos amanti della fiducia 9 se /esso1 *e p]doniamo 9 un uomo molti peccati1 se egli si dimo/r] completam5te soddisfatto della sua posizione1 s5za d>si cura della mia buona op9ione o di quella di alcun altro uomo4 ,ma qualunque def]5za v]so qual*e uomo o donna em95te del mondo lo priva d'ogni privilegio di nobilt4 ,egli un dip5d5te3 io ho nulla da f>e con lui2 io voglio p>l>e con il suo padrone4 ,un uomo non dovrebbe &>e dove egli non pu port>e con s la sua inti]a societ3 non dico port>e mat]ialm5te l'inti]a c]*ia dei suoi amici1 ma atmosf]icam5te4 ,egli dovrebbe cons]v>e 9 una nuova societ la /essa attitud9e di m5te e la /essa lealt di rapporti1 ai quali lo sp+ono le sue relazioni giornali]e1 altrim5ti egli privato delle sue luci migliori1 e s> un orfano an*e nel circolo pi giocondo4 ,se pote/e v$]e ,vi* ,jan ,vohr con il frak64 ,ma ,vi* ,jan ,vohr deve sempre port>e que/o suo abito 9 qual*e modo1 se non come onore1 come v]gogna4 ,vi s>anno sempre nella societ uom9i messagg]i dell'approvazione1 ed il cui sgu>do indi*] subito ai curiosi la loro posizione nel mondo4 ,que/i sono i ciambellani degli ,dei m9ori4 ,accettate la loro fr$dezza come un augurio di grazia presso le div9it maggiori1 e lasciate ad essi il loro privilegio4 ,essi sono s*ietti nel loro ufficio1 n potrebb]o ess]e cos =midabili s5za i loro proprii m]iti4 ,ma non misurate l'importanza di que/a classe dalle loro pretese e non immag9ate *e un bellimbu/o possa ess]e disp5satore di onori e di v]gogna4 ,essi pure passano a seconda del loro valore2 infatti come potrebbe avv5ire altrim5ti 9 circoli1 *e esi/ono come una specie di ufficio araldico1 p] la vagliatura del c>att]e8 ,la prima cosa *e l'uomo vuole dall'uomo la realt1 cos come essa app>e 9 tutte le =me della societ4 ,noi1 sep>atam5te e p] nome1 pres5tiamo le p]sone le une alle altre4 ,sappiate davanti a tutto il cielo ed a tutta la t]ra *e que/i ,&rea e *e que/i ,gregorio2 -- essi si gu>dano negli oc*i2 si /r+ono la mano1 p] id5tific>si e segnal>si l'uno all'altro4 ,ci una gr&e soddisfazione4 ,un g5tiluomo non sfugge mai2 i suoi oc*i gu>dano diritto1 ed egli assicura l'altro1 prima di tutto1 *e egli /ato incontrato4 ,p] *e cosa *e noi ric]*iamo nelle num]ose visite e nella l>ga ospitalit8 ,sono i vo/ri panneggiam5ti1 i vo/ri quadri o le vo/re decorazioni8 ,oppure1 non dom&iamo noi insaziabilm5te3 ,vi fu un uomo nella casa8 ,io posso facilm5te p5etr>e 9 una gr&e casa dove vi sia una gr&e ric*ezza1 una eccell5te adunazione di lusso e di buon gu/o1 eppure non trov>vi l',anfitrione *e subord9i que/e cose accessorie4 ,io posso &>e 9 una capanna e trov>e un contad9o1 il quale s5te *e egli l'uomo *'io v5ni a v$]e e *e mi riceve come tale4 ,era p]ci una cosa molto naturale della vec*ia eti*etta feudale1 *e un g5tiluomo il quale ricevesse una visita1 fosse pure del suo sovrano1 non lasciasse il suo tetto1 ma att5desse il suo arrivo sulla soglia di casa4 ,nessuna casa1 siano an*e le ,tuil]ies o l',escuriale1 s]ve a cosa alcuna s5za padrone4 ,eppure noi spesso non siamo appagati da tale ospitalit4 ,ognuno di quelli *e conosciamo si orna e si circonda di una bella casa1 di bei libri1 di s]vi1 di gi>d9i1 di equipaggi1 e di ogni g5]e di sontuosit da int]porre fra s ed il suo ospite4 ,non p>e *e l'uomo sia di natura scaltra e fraudol5ta1 e *e nulla tema cos =tem5te come un incontro faccia a faccia con il suo simile8 ,ad ogni modo io compr5do *e s>ebbe eccessivo abolire del tutto l'uso di que/e b>ri]e1 *e sono di conv5i5za gr&issima1 sia l'ospite troppo gr&e o troppo piccolo4 ,noi raccogliamo insieme molti amici *e s*]zano gli uni con gli altri2 oppure con lo sf>zo e con gli ornam5ti dilettiamo la giov5t1 e proteggiamo la no/ra dimora4 ,o se p] caso vi5e alla no/ra porta un ric]catore della realt1 di fronte al quale non amiamo di s(f]m>ci1 allora ancora fuggiamo nella no/ra t5da1 e ci nascondiamo come ,adamo nel gi>d9o alla voce del ,signore4 ,il c>d9ale ,capr>a1 legato del ,papa a ,p>igi1 si sottraeva agli sgu>di di ,napoleone con un imm5so paio di oc*iali v]di4 ,napoleone li vide1 e rapidam5te con motteggi ott5ne *e foss]o tolti2 eppure ,napoleone alla sua volta non era gr&e abba/anza1 con ottoc5to mila uom9i dietro di s1 p] so/5]e lo sgu>do d'un uomo lib]o1 ma si rip>ava dietro i c]imoniali1 e dietro una triplice b>ri]a di ris]ve3 e come ognuno sa da ,madame de ,/al1 qu&o si v$eva oss]vato1 aveva l'abitud9e di togli]e al suo viso ogni espressione4 ,ma gli imp]atori e gli uom9i ric*i non sono affatto i pi abili mae/ri di mani]e4 ,nessuna r5dita e nessun es]cito pu elev>e la cod>dia e la dissimulazione3 ed il primo punto della cortesia deve ess]e sempre la v]it1 e p] v]o tutte le =me della buona educazione segnano tale via4 ,io ho appunto letto ora1 nella traduzione di ,hazlitt1 la relazione di ,montaigne sul suo viaggio 9 ,italia1 e da nulla fui pi piacevolm5te colpito quanto dai modi di rispetto p]sonale del tempo4 ,9 ogni luogo il suo arrivo era1 come l'arrivo di un g5tiluomo 9 ,francia1 un ev5to di una c]ta importanza4 ,ovunque egli &ava1 faceva visita a tutti i pr9cipi e g5tiluom9i r9omati *e incontrava sulla sua /rada1 come fosse un dov]e v]so se /esso e v]so la civilt4 ,qu&o egli lasciava una casa1 9 cui aveva dimorato p] po*e settimane1 procurava *e il suo /emma vi fosse dip9to od appeso1 come un segno p]petuo p] la casa1 e come era allora abitud9e del g5tiluomo4 ,il complem5to di que/o cortese rispetto p] se /esso la def]5za4 ,e su essa insi/o maggiorm5te *e su qualsiasi altro punto della buona educazione4 ,mi piace *e ogni s$ia sia un trono e *e su essa vi si$a un re4 ,io pref]isco una t5d5za all'alt]igia1 *e un eccesso di confid5za4 ,gli incomunicabili obbietti della natura e l'isolam5to metafisico dell'uomo ci insegn9o l'indip5d5za4 ,non div5tiamo troppo famili>i4 ,io vorrei *e un uomo entrasse 9 casa sua pass&o attrav]so un'anticam]a ornata di sculture eroi*e e sacre1 aff9* non gli mancasse una visione di calma e di equilibrio4 ,noi ogni matt9a dovremmo incontr>ci come se v5issimo da paesi /rani]i1 e trascorsa insieme la giornata1 dovremmo dip>tirci la notte1 come se ritornassimo 9 paesi /rani]i4 ,s$iamo 9 disp>te come degli ,dei1 p>l&o da monte a monte tutto intorno all',olimpo4 ,nessun grado di affezione necess>io *e invada que/a def]5za4 ,que/a mirra e ram]9o *e fa app>ire dolce il re/o4 ,gli amanti dovrebb]o mant5]e la loro rigidezza4 ,se essi p]donano troppo1 tutto dilaga nella confusione e nella bassezza4 facile sp+]e que/a def]5za f9o alla co/umanza ,*9ese2 ma la fr$dezza e la compo/ezza misurata indicano delle belle qualit4 ,un g5tiluomo non fa rumore2 una signora s]5a4 ,giu/ificato il no/ro disgu/o p] quegli invasori1 *e riempiono di disord9e la casa dello /udioso p] protegg]e qual*e /upida conv5i5za4 ,non m9ore il mio disgu/o p] la volg>e simpatia di ciascuno p] le necessit del suo vic9o4 ,deve =se ess]vi una reciproca intellig5za con il palato di un altro1 come avvi5e con quelle scioc*e p]sone *e1 av5do vissuto molto tempo insieme1 sanno qu&o ciascuna di esse vuole sale o zuc*]o8 ,io prego il mio compagno *e mi *i$a del pane se vuole del pane e p>im5te se vuole del sass(rasso o dell'ars5ico1 e non voglio *e porga il suo piatto come se io gi sapessi ci *'egli vuole4 ,ogni funzione naturale pu ess]e innalzata con la pond]azione e il ris]bo4 ,lasciamo la fretta agli s*iavi4 ,i complim5ti e le c]imonie della no/ra educazione dovrebb]o signific>e p] quanto remotam5te il ricordo della gr&ezza del no/ro de/9o4 ,il fiore della cortesia non ama d'ess]e toccato1 ma se osiamo aprire un petalo1 ed esplor>e le p>ti *e lo compongono1 noi vi trov]emo an*e una qualit intellettuale4 ,il c]vello1 come la c>ne ed il cuore1 deve d>e una c]ta simmetria ai duci degli uom9i4 ,difetto di mani]e g5]alm5te mancanza di delicate p]cezioni4 ,gli uom9i sono fatti troppo rudem5te p] la raff9atezza dell'atteggiam5to e delle abitud9i4 ,p] la buona educazione non del tutto suffici5te l'unione della cortesia e dell'indip5d5za4 ,noi imp]ativam5te ri*i$iamo nei no/ri compagni la p]cezione della bellezza ed il tributo ad essa4 ,altre virt sono ri*ie/e nel campo e nell'(fic9a1 ma tuttavia un c]to grado di gu/o dev'ess]e desid]ato 9 coloro *e ci sono compagni4 ,io potrei pi facilm5te mangi>e con colui *e non rispett la v]it e le leggi1 *e con una p]sona sudicia ed impres5tabile4 ,le qualit morali reggono il mondo1 ma a breve di/anza i s5si sono dispotici4 ,la /essa discrim9azione dell'utile e del bello sorge 9 tutte le p>ti della vita1 an*e se sorge con m9or vigore4 ,lo spirito m$io delle classi pot5ti il buon s5so1 *e agisce sotto c]te limitazioni e con c]ti f9i4 ,esso gode di ogni dono naturale3 socievole nella sua natura1 esso rispetta ogni cosa *e t5de ad unire gli uom9i4 ,esso si diletta di ci *e misura4 ,l'amore del bello specialm5te amore della misura o della proporzione4 ,le p]sone *e urlano od usano il grado sup]lativo o p>lano con ardore1 mettono i saloni 9 fuga4 ,se volete ess]e amato1 amate la misura4 ,se volete cel>e la vo/ra mancanza di misura dovete av]e del g5io od un'utilit prodigiosa4 ,tale p]cezione della misura sc5de 9 campo p] pulire e p]fezion>e i congegni della mac*9a sociale4 ,la societ p]don] molto al g5io ed alle sue doti speciali1 ma ess5do p] sua natura una conv5zione1 essa ama ci *e conv5zionale o ci *e atto ad accumun>si4 ,poi* la moda non buon s5so assoluto1 ma relativo2 non ha buon s5so privato1 ma un buon s5so *e ti5e circolo4 ,essa odia gli angoli e le asprezze del c>att]e1 odia la g5te attaccabrighe1 egoi/a1 solit>ia e tri/e2 odia qualsiasi cosa *e possa imp$ire il comporsi totale delle p>ti2 d'altra p>te essa /ima tutte le peculi>it1 *e possono esi/]e con una buona amicizia1 quali ricreanti al sommo grado4 ,oltre allo spirito *e s]ve ad elev>e le buone mani]e1 sempre b5 v5uto nella societ elegante lo spl5dore diretto del pot]e intellettuale come la pi sontuosa aggiunta al suo gov]no ed alla sua valutazione4 ,la luce deve rispl5d]e p] adorn>e le no/re fe/e1 ma essa deve ess]e temp]ata e addolcita1 onde non ci (f5da4 ,l'accuratezza ess5ziale alla bellezza1 e le rapide p]cezioni sono ess5ziali all'educazione1 pur* non siano p]cezioni troppo rapide4 ,si pu ess]e troppo puntuali e troppo precisi4 ,si deve lasci>e l'omnisci5za degli aff>i alla porta qu&o si entra nel palazzo della bellezza4 ,la societ ama le nature creole1 le mani]e languide1 *e coprono il s5so1 la grazia e la buona volont3 ama l'aura accasciante *e dis>ma la critica2 =se p]* le p]sone di tal natura sembrano ris]v>si p] il mom5to migliore del giuoco1 e non si p]dono alla sup]ficie4 ,la societ ama l'oc*io inesp]to1 *e non v$e le noie1 i mezzi t]m9i1 gli inconv5i5ti *e fanno aggrott>e le sopracciglia ed opprimono la voce dell'uomo s5sibile4 ,p]ci1 oltre alla =za p]sonale ed a quel tanto di p]cezione *e co/ituisce il gu/o infallibile1 la societ ri*i$e nelle sue classi patrizie un altro elem5to *e essa 9 modo significativo *iama buona natura1 e *e esprime tutti i gradi di g5]osit1 dal pi semplice desid]io di f>e piac]e agli altri1 f9o alle altezze della magnanimit e dell'amore4 ,noi dobbiamo av]e una visione *i>a1 altrim5ti ci imbatt]emo gli uni negli altri1 e sm>riremo la no/ra /rada2 su que/o punto l'intelletto egoi/a e /]ile4 ,il segreto del successo 9 societ /a 9 una c]ta cordialit e simpatia4 ,un uomo *e non b5 voluto 9 societ1 non trov] nella sua memoria una p>ola adatta alla circo/anza3 ogni sua frase s> fuor di proposito4 ,un uomo *e 9 essa felice1 trova 9 ogni mom5to della conv]sazione delle occasioni ugualm5te =tunate p] dire ci *e egli vuole4 ,i favoriti della societ1 quelli *e essa *iama uom9i integri sono degli uom9i abili e pi di buon s5so *e di spirito1 scevri di sgradevole egoismo1 e *e riempiono di s il mom5to e la societ nella quale si trovano1 lieti e letificanti sia ad un matrimonio *e ad un fun]ale1 ad un ballo *e 9 una giura1 ai bagni *e alla caccia4 ,l',+hilt]ra *e ricca di g5tiluom9i1 produsse al pr9cipio di que/o secolo un buon modello di quel g5io1 *e il mondo ama1 9 ,mr4 ,fox1 *e aggiungeva alle sue gr&i abilit la disposizione pi socievole ed un v]o amore p] l'uomo4 ,la /oria p>lam5t>e ha po*e pag9e migliori del dibattito nel quale ,burks e ,fox si divis]o alla ,cam]a dei ,comuni2 dibattito 9 cui ,fox incalz il suo vec*io amico con i diritti dell'antica amicizia con tanta t5]ezza1 *e la ,cam]a fu commossa f9o alle lacrime4 ,un altro an$doto v' e cos prossimo al mio argom5to1 *e io devo cit>lo4 ,un comm]ciante *e io aveva mole/ato a lungo p] il pagam5to di una nota1 lo trov un giorno *e /ava cont&o del d5>o1 e ri*iese di ess]e pagato4 ,no disse ,fox1 devo que/o d5>o a ,%]idan2 un debito di onore3 se mi capitasse una disgrazia1 egli non avrebbe nessun docum5to p] dimo/r>lo4 ,allora disse il cr$itore1 io cambio il mio debito1 9 un debito di onore e lac] la nota4 ,fox r+razi il comm]ciante p] la sua fiducia1 e lo pag dic5do *e il suo debito era pi vec*io1 e *e ,%]idan doveva att5d]e4 ,amante della lib]t1 amico dell',indo1 amico degli s*iavi africani1 egli poss$ette una gr&e popol>it1 e ,napoleone 9 occasione della sua visita a ,p>igi nel #ahje disse di lui ,mr4 ,fox t]rebbe sempre il primo po/o nell'assemblea alle ,tuill]ies4 ,noi possiamo facilm5te p>]e ridicoli con il no/ro elogio della cortesia1 ogni qualvolta insi/iamo sulla b5evol5za come suo fondam5to4 ,il fantasma dip9to della ,moda si alza p] gett>e una specie di d]isione su ci *e noi diciamo4 ,ma io non s> sp9to a f>e alcuna concessione alla ,moda come i/ituzione simbolica1 n s> di/olto dalla cr$5za *e l'amore la base della cortesia4 ,noi dobbiamo ott5]e quello1 se possiamo2 e dobbiamo ad ogni modo aff]m>e que/a4 ,la vita deve molto del suo spirito a que/i rudi contra/i4 ,la moda *e pret5de ess]e onore1 sov5te nell'esp]i5za di tutti gli uom9i non *e un codice di sala da ballo4 ,pure f9o a *e essa nell'immag9azione delle migliori te/e del no/ro pianeta il c]*io pi alto1 vi s> 9 essa qual*e cosa di necess>io e di eccell5te2 poi* non si pu supporre *e gli uom9i si siano accordati p] ess]e lo zimbello di una cosa assurda2 ed il rispetto *e que/i mi/]i ispirano pur nei c>att]i pi rudi1 e la curiosit con cui le p>ticol>it dell'alta vita sociale sono lette1 dimo/rano l'univ]salit dell'amore p] le mani]e raff9ate4 ,io s p]fettam5te *e si s5tirebbe una comica disp>it se noi entrassimo nei circoli riconosciuti ari/ocratici ad applic>e que/e t]ribili misure di giu/izia1 di bellezza1 e di b5eficio agli individui *e possiamo trov>e 9 quelli4 ,que/i cicisbei non sono mon>*i ed eroi1 saggi ed amanti4 ,la moda ha molte classi e molte regole di prova e di ammissione2 e non solo le migliori4 ,non vi solam5te il diritto di conqui/a1 preteso dal g5io -- l'individuo *e dimo/ra la sua ari/ocrazia naturale la migliore delle migliori2 -- ma talvolta vi sono dei m9ori diritti2 p] la ,moda ama gli uom9i celebri e come ,circe si volge a loro4 ,que/o signore giunse que/o dopo pranzo dalla ,danim>ca2 quello ,"l ,ride1 *e giunse i]i da ,bagdad2 ecco il capitano ,friese r$uce dal capo ,turnaga92 ecco il capitano ,symmes1 prov5i5te dal c5tro della t]ra2 ,monsieur ,jovaire *e giunse 9 pallone /amane2 ,mr4 ,hobnail il ri=matore2 ed il rev]5do ,jul ,bat1 *e ha conv]tito tutta la zona torrida alla sua scuola dom5icale2 ed il signor ,torre del ,greco *e e/9se il ,vesuvio gett&ovi d5tro la baia di ,napoli2 ecco ,spahi1 l'ambasciatore ,p]siano2 e ,tul ,wil ,%an il nababbo esiliato dal ,nepal1 la cui sella la luna nuova4 ,ma que/i sono i mo/ri di un sol giorno1 e domani s>anno cacciati nelle loro tane2 p]* 9 que/e sale ogni s$ia ric]cata4 ,l'arti/a1 lo /udioso1 ed 9 g5]ale i dotti sup]ano l'ascesa di que/i luoghi1 e si fanno rappres5t>e qui1 9 c]to modo sotto l'app>5za di conqui/a4 ,un altro modo quello di pass>e attrav]so tutti i gradi1 pass&o un anno ed un giorno 9 ,piazza ,s4 ,mi*ele1 imm]g5dosi nell'acqua di ,colonia1 pr(um&osi1 pranz&o1 fac5dosi pres5t>e1 ed ess5do sapi5tem5te edotto d'ogni biografia e politica ed an$doto dei b\doirs4 ,eppure que/e galant]ie possono av]e della grazia e dello spirito4 ,lasciate le sculture grottes*e intorno alle cancellate ed ai s]vizi dei templi4 ,il cr$o ed i com&am5ti /essi abbiano lo sfacciato tributo della p>odia4 ,le =me della cortesia esprimono nel pi alto grado ed univ]salm5te la b5evol5za4 ,*e cosa importa *e esse si trov9o nelle boc*e di uom9i egoi/i1 e siano usate come mezzo di egoismo8 ,*e cosa importa se il falso g5tiluomo quasi scaccia il g5tiluomo v]o dal mondo8 ,*e importa se il falso g5tiluomo riesca a rivolg]si 9 tal modo al suo compagno1 da esclud]e urbanam5te tutti gli altri dal discorso1 ed an*e a f>li s5tire esclusi8 ,un'utilit reale non p]d] la sua nobilt4 ,ogni nobilt non semplicem5te ,francese e s5tim5tale2 n bisogna nascond]e *e un sangue vigoroso ed una passione p] la cortesia di/+uono alf9e il g5tiluomo di ,dio da quello della ,moda4 ,l'epitaffio di ,sir ,j5k9 ,gr\t1 non completam5te in9telligibile nell'et pres5te3 ,qui giace ,sir ,j5k9 ,gr\t1 *e am il suo amico1 e p]suase il suo nemico3 ci *e la sua bocca mangi la sua mano pag3 ci *e i suoi s]vi rub>ono egli r9nov2 se una donna gli di$e piac]e1 egli la sopport con dolore3 egli giammai dim5tic i suoi bamb9i3 e *iunque tocc il suo dito1 trasc9 dietro di esso tutta la sua p]sona4 ,p]f9o la disc5d5za degli eroi non completam5te e/9ta4 ,vi ancora e sempre qual*e p]sona ammirevole1 ve/ita 9 semplici panni1 f]ma sul molo1 *e salta nell'acqua e porta a salvam5to un uomo *e annega2 vi ancora e sempre qual*e assurdo inv5tore di =me di c>it2 qual*e guida consolatrice dello s*iavo fuggitivo2 qual*e amico della ,polonia2 qual*e ,filell5o2 qual*e fanatico *e pianta alb]i *e f>anno ombra alla seconda o t]za g5]azione1 e dei v]zi]i qu&o egli vec*io2 qual*e piet b5 nasco/a2 qual*e uomo giu/o felice della sua oscura r9omanza2 qual*e giovane v]gognoso dei favori della =tuna1 di cui fa impazi5tem5te getto sulle spalle d'un altro4 ,e que/i sono i c5tri della societ1 sui quali essa ritorna p] raccogli]e degli impulsi nuovi4 ,que/i sono i creatori della ,moda1 la quale un t5tativo di organizz>e la bellezza della condotta4 ,i belli ed i g5]osi1 sono 9 teoria1 i dottori e gli apo/oli di que/a *iesa3 ,scipione ed il ,cid1 ,sir ,filippo ,sidney e ,wa%+ton1 ed ogni cuore puro e coraggioso1 *e ador la bellezza con la p>ola e con l'azione4 ,le p]sone *e co/ituiscono l'ari/ocrazia naturale non si trovano nell'ari/ocrazia odi]na1 oppure si trovano solo alla sua e/remit2 allo /esso modo *e l'en]gia *imica dello spettro maggiore nella p>te e/]na di esso4 ,eppure que/o il difetto dei s9iscal*i1 i quali non conoscono il loro sovrano qu&o esso app>e4 ,la teoria della societ suppone l'esi/5za e la sovranit di que/i4 ,p]tanto d5tro la c]*ia etnica della societ vi una c]*ia pi /retta e pi alta1 *' conc5trazione della sua luce e il fiore della cortesia1 alla quale il p>lam5to dell'amore e della cavall]ia volge sempre un tacito appello d'orgoglio e di ri*iamo come alla sua corte int]na ed imp]iale4 ,e tutto ci co/ituito da quelle p]sone1 9 cui le disposizioni nobili sono native con l'amore del bello1 il diletto nella societ1 ed il pot]e di abbellire il giorno *e passa4 ,se gli individui *e compongono i pi puri circoli dell'ari/ocrazia 9 ,europa1 il sangue cons]vato da secoli1 dovess]o ess] passati 9 rivi/a 9 modo *e si potesse tranquillam5te esam9>e la loro condotta1 noi potremmo trov>e n g5tiluom9i n signore2 poi* pure pot5do noi ess]e soddisfatti di eccell5ti esempi di cortesia e di alta educazione nell'insieme1 noi scopriremmo delle gravi mancanze nei p>ticol>i2 p]* l'eleganza non il prodotto di alcuna educazione1 ma della nascita4 ,vi deve ess]e il romanzo del c>att]e1 o la pi s*izz9osa esclusione di male creanze s]vir a nulla4 ,il g5io deve pr5d]e tale direzione3 esso non deve ess]e cortese1 ma dev'ess]e la cortesia4 ,la v]a di/9zione cos r>a nelle favole come lo nel fatto4 ,scott lodato p] la f$elt con la quale dip9se la condotta e la conv]sazione delle classi sup]iori4 ,c]tam5te i re e le reg9e1 i nobili e le gr&i dame ebb]o qual*e diritto di lagn>si p] le assurdit *e erano /ate nelle loro boc*e prima dell'avv5to di ,wav]ley2 tuttavia neppure il dialogo di ,scott resi/e alla critica4 ,i suoi lords s'affrontano con eleganti discorsi epigrammatici1 ma il dialogo rispond5te ad essi non piace 9 seconda lettura e non caldo di vita4 ,soltanto 9 ,%akespe>e i p>latori non inc$ono tronfi e non s'insup]biscono2 il dialogo vi agevolm5te gr&e1 ed egli c]tam5te l'uomo pi educato dell',+hilt]ra e di tutta la cri/ianit4 ,una volta o due nella vita ci p]messo di god]e del fasc9o delle nobili mani]e1 9 pres5za cio di un uomo o di una donna1 *e non hanno imp$im5ti nella loro natura1 ed i cui c>att]i emanano lib]am5te dalle loro p>ole e dai loro ge/i4 ,una bella =ma migliore di un bel viso2 una bella condotta migliore di una bella =ma2 essa produce un piac]e pi alto di quello *e producono le /atue od i quadri2 essa la pi bella delle arti4 ,un uomo una b5 piccola cosa fra gli oggetti della natura1 eppure con le qualit morali raggianti dal suo aspetto egli pu abolire qualsiasi consid]azione di gr&ezza e nei suoi modi uguagli>e la mae/ del mondo4 ,io ho vi/o un individuo le cui mani]e1 sebb5e completam5te consone alle conv5zionalit della societ elegante1 non erano mai /ate apprese 9 quell'ambi5te1 ma erano orig9ali1 impon5ti1 e l>givano protezione e cont5tezza2 un individuo *e non abbisognava dell'aiuto di un seguito di corte1 ma *e portava la fe/a nei suoi oc*i2 *e allietava la fantasia apr5do orizzonti di nuovi modi di vita2 *e scuoteva la tirannide della eti*etta con un contegno brioso e lieto1 buono e lib]o come ,rob9-,hood2 eppure aveva il portam5to di un imp]atore1 calmo1 s]io1 ed idoneo p] so/5]e lo sgu>do di milioni di p]sone4 ,l'aria ap]ta ed i campi1 le /rade e le ,cam]e dei deputati1 sono i luoghi dove l'uomo eseguisce il suo vol]e2 lasciate *e egli c$a o condivida il suo scettro alla porta di casa sua4 ,la donna1 con il suo i/9to sul modo di comport>si1 imm$iatam5te scopre nell'uomo un amore alle frivolezze1 una qual*e indiff]5za od imbecillit1 o 9 breve1 una c]ta mancanza di quel contegno ap]to1 scorr5te1 magnanimo1 *e indisp5sabile come lo sono le decorazioni 9 un palazzo4 ,le no/re i/ituzioni am]icane sono /ate favorevoli alla donna1 ed io cr$o *e 9 que/o mom5to una delle pr9cipali felicit di que/o paese /a nell'eccell5za delle sue donne4 ,una specie di g(fo conv9cim5to dell'inf]iorit degli uom9i pu f> sorg]e una nuova cavall]ia protettrice dei diritti della donna4 ,abbia essa un po/o pi elevato nelle leggi e nelle =me sociali1 come il pi zelante ri=matore pu dom&>e1 ma io confido cos inti]am5te nella sua muliebre natura ispirante e musicale da cr$]e *e la donna possa solo insegn>ci come essa deve ess]e s]vita4 ,la m]avigliosa g5]osit dei suoi s5tim5ti la innalza talvolta alte regioni eroi*e e div9e1 e r5de v]e le pitture di ,m9]va1 ,giunone o ,polimnia2 e la f]mezza con la quale essa segue il suo alto camm9o conv9ce il pi rude calcolatore dell'esi/5za1 d'una via div]sa da quella *e i suoi pi$i sono abituati a calpe/>e4 ,ma oltre a quelle *e avv]ano nella no/ra immag9azione il regno delle ,muse e delle ,sibille ,delfi*e1 non vi sono =se altre donne *e colmano la no/ra coppa di v9o e di rose f9o all'orlo1 cosic* il v9o trabocca e riempie la casa di pr(umo2 altre donne *e ci ispirano la cortesia1 *e sciolgono la no/ra l+ua1 e noi p>liamo2 *e toccano i no/ri oc*i1 e noi v$iamo8 ,noi p] v]o diciamo delle cose *e non avevamo mai p5sato di dire2 p] una volta1 le b>ri]e del no/ro ris]bo abituale svanirono1 e ci lasci>ono al l>go2 noi eravamo dei bamb9i tra/ullanti con dei bamb9i 9 un va/o campo di fiori4 ,poneteci1 noi gridammo1 sotto tali dom9ii1 p] giorni1 p] settimane1 e noi s>emo i poeti del sole1 e scriv]emo 9 p>ole v>iop9te il romanzo *e voi siete4 ,fu ,hafiz o ,firdusi *e disse della sua ,lilla ,p]siana3 ,essa era una =za elem5t>e e mi /up p] il suo cumulo di vita1 qu&o la vidi p] giorni e giorni raggiante1 ad ogni mom5to ridondante di gioia e di grazia tutto intorno a lei8 ,essa era un solv5te capace di raccogli]e ogni p]sona et]og5ea 9 una sola societ1 come l'aria o l'acqua1 elem5ti d'innum]i raggi di aff9it1 *e si comb9ano rapidam5te con mille so/anze4 ,dove essa pres5te1 tutti gli altri si s5tiranno pi di quel *e sono4 ,essa era un'unit ed un inti]o cos *e qualsiasi cosa essa facesse1 le si conv5iva4 ,essa aveva tanta simpatia e desid]io di piac]e quanta voi non potre/e immag9>e2 le sue mani]e erano dignitose1 e nessuna pr9cipessa potrebbe 9 qualunque occasione sup]>e il suo ap]to e retto contegno4 ,essa non /udi la grammatica p]siana1 n i libri dei sette poeti1 ma tutti i poemi dei sette p>v]o ess]e scritti a sua gloria4 ,p]*1 sebb5e l'incl9azione della sua natura non fosse v]so il p5si]o1 ma v]so la simpatia1 pure essa era cos p]fetta nella sua propria natura1 da incontr>e le p]sone intellettuali con la pi5ezza del suo cuore1 infiamm&ole con i suoi s5tim5ti1 cr$5do1 come faceva1 *e con il tratt>e nobilm5te con tutti1 tutti si s>ebb]o dimo/rati nobili4 ,io s *e que/a co/ruzione bizant9a della ,cavall]ia o ,moda1 *e sembra cos bella e pittoresca a coloro *e gu>dano ai fatti contemporanei p] i/udio o p] passatempo1 non ugualm5te piacevole a tutti gli spettatori4 ,la co/ituzione della no/ra societ la r5de un ca/ello da gigante p] il giov9e ambizioso *e non ha trovato il suo nome nel suo libro d',oro1 e *e essa ha escluso dai suoi ambiti onori e privilegi4 ,que/i giovani debbono ancora imp>>e *e la sua app>5te gr&ezza nebulosa e relativa3 essa gr&e p] loro concessione3 le sue porte pi sup]be si apriranno di volo all'approssim>si del loro coraggio e della loro virt4 ,vi sono tuttavia dei facili rim$i all'afflizione pres5te di coloro *e sono pr$ispo/i a s(frire delle tirannie di tale capriccio4 ,cambi>e la vo/ra resid5za di un paio di miglia o di quattro al massimo temp]] comunem5te la pi e/rema suscettibilit4 ,poi* i vantaggi apprezzati dalla moda sono piante *e crescono 9 localit molto ri/rette1 vale a dire 9 po*e localit4 ,all'infuori di que/i luoghi essi sono nulla3 a nulla s]vono nella casc9a1 nella =e/a1 nel m]cato1 nella gu]ra1 nel matrimonio1 nei circoli sci5tifici o lett]>ii1 al m>e1 nell'amicizia1 nel dom9io del p5si]o o della virt4 ,ma noi ci siamo s(f]mati troppo 9 que/e corti lussuose4 ,il valore della cosa significata deve giu/ific>e la no/ra incl9azione p] ci *e essa rappres5ta4 ,ogni cosa *iamata moda e cortesia si umilia d9anzi alla causa ed alla sorg5te dell'onore1 creatore di titoli e gradi2 si umilia cio d9nanzi al gran cuore dell'amore4 ,que/o il sangue regale1 que/o il fuoco1 *e 9 tutti i paesi ed 9 tutte le cont+5ze seguir la sua specie e conqui/] ed esp&] tutto ci *e lo avvic9a4 ,que/o d nuove significazioni ad ogni fatto2 que/o impov]isce il ricco1 non sopport&o altra gr&ezza *e la sua propria4 ,*e cosa significa ricco8 ,siete voi ricco abba/anza p] aiut>e qualcuno8 p] soccorr]e il g(fo e l'ecc5trico8 siete voi ricco abba/anza p] f> s5tire al vi&ante1 dall'atte/ato consol>e *e lo raccom&a ,ai c>itatevoli2 al bruno italiano con le sue po*e e framm5t>ie p>ole d'+lese2 al pov]o zoppo1 cacciato di paese 9 paese dalle gu>die2 ad un mis]o uomo o ad una mis]a donna1 i/upiditi e naufragati1 la nobile eccezione della vo/ra pres5za e della vo/ra casa dalla fr$dezza e durezza g5]ale8 siete voi ricco abba/anza p] f> s5tire a co/oro d'ess] ri*iamati da una voce *e li faccia ricord>e e sp]>e8 ,*e cosa significa vile se non rifiut>e il diritto di sottili e decisive ragioni8 ,*e cosa significa g5tile1 se non il conc$]lo e d>e ai loro cuori ed ai no/ri un giorno di lieto oblio dalla circospezione nazionale8 ,s5za un cuore g5]oso la ric*ezza una laida pezz5te4 ,il re di ,s*iraz non aveva il pot]e di ess]e cos g5]oso come il pov]o ,osman *e dimorava al suo cancello4 ,osman aveva un'umanit cos l>ga e pr(onda *e sebb5e la sua p>ola rigu>do al ,korano fosse cos lib]a ed audace da disgu/>e tutti i ,d]visci1 pure non vi fu mai un pov]o proscritto1 un pazzo1 uno scemo1 *e si fosse rasa la b>ba o *e fosse /ato mutilato p] un voto1 od avesse avuto un accesso di pazzia nel suo c]vello1 *e non corresse subito a lui2 e quel gr&e cuore giaceva l nel c5tro del paese1 cos b5efico ed ospitale da sembr>e *e lo i/9to di tutti i s(f]5ti li avv9cesse al suo fianco4 ,ed egli non condivise la pazzia alla quale dava ricov]o4 ,non que/o ess]e ricco8 que/o solo l'ess]e giu/am5te ricco8 ,ma io udr s5za dolore *e rappres5to molto male il cortigiano e *e p>lo di cosa *e non compr5do b5e4 facile l'oss]v>e *e ci *e *iamato p] di/9zione societ e moda1 ha leggi buone e leggi cattive2 ha molte cose necess>ie e molte assurde4 ,non idonea alla mal$izione ed alla b5$izione1 essa ci ricorda una tradizione della mitologia pagana1 nei t5tativi di def9ire il suo c>att]e4 ,io udii un giorno ,giove -- diceva ,sil5o -- *e p>lava di di/rugg]e la t]ra2 egli diceva *e essa era decaduta2 *e gli uom9i erano tutti bricconi e meg]e2 *e facevano di male 9 peggio1 e cos rapidam5te come i giorni si succ$evano l'uno all'altro4 ,m9]va rispose *e non lo cr$eva2 *e gli uom9i erano solo dei piccoli ess]i ridicoli1 con que/a circo/anza curiosa1 di av]e un m>*io od un aspetto indet]m9ato1 vi/i da lontano o vi/i da vic9o3 onde se voi li dite cattivi essi appaiono cattivi2 se voi li dite buoni1 essi appaiono buoni2 e *e non vi era una sola p]sona od una sola azione fra essi1 *e avrebbe non m5o imb>azzato la sua civetta1 *e tutto l',olimpo1 nel s5t5zi>e se fosse fondam5talm5te buona o cattiva4 ,,qu9to ,,saggio ,i ,,doni ,si dice *e il mondo sia 9 uno /ato di banc>otta2 *e il mondo debba al mondo pi di ci *e possa pag>e1 e *e esso dovrebbe ess]e pignorato e v5duto4 ,io non cr$o *e que/a insolvibilit g5]ale1 *e 9 c]to modo co9volge tutta la popolazione1 sia la ragione della difficolt esp]im5tata a ,natale e a ,capo d',anno od 9 altre epo*e1 nel f>e i doni2 poi* sempre piacevole ess]e g5]oso1 sebb5e sia vessatorio il pag>e i proprii debiti4 ,ma l'imp$im5to giace nella scelta4 ,se 9 un mom5to qualunque mi si mette 9 capo *e io devo un pres5te a qualcuno1 io sono imb>azzato sul dono f9o a *e l'opportunit passata4 ,i fiori ed i frutti sono sempre dei doni adatti2 quelli p]* sono una sup]ba aff]mazione *e un raggio di bellezza sup]a tutte le utilit del mondo2 l'aspetto gaio di essi contra/a con l'aspetto sev]o della natura ord9>ia2 inf9e p]* essi sono come una musica udita dall'e/]no di un ricov]o4 ,la natura non ci acc>ezza3 poi* noi siamo dei bamb9i1 non gi dei favoriti3 essa non indulg5te3 ogni cosa di/ribuita a noi s5za timori e s5za favori1 ma secondo leggi sev]e ed univ]sali4 ,eppure que/i fiori delicati appaiono come il capriccio e l'int]v5to dell'amore e della bellezza4 ,gli uom9i us>ono aff]m>e *e noi amiamo l'adulazione1 an*e se non ne siamo +annati1 p]* essa dimo/ra *e noi abbiamo un suffici5te valore p] ess]e corteggiati4 ,i fiori ci dnno un piac]e alquanto simile a que/o3 infatti *e cosa sono io p] colui al quale que/i dolci segni sono indirizzati8 ,i frutti sono doni accetti1 p]* sono il fiore dei pr(itti1 ed ammettono *e dei valori fanta/ici siano ad essi attribuiti4 ,se un uomo mi m&asse a *iam>e da c5to miglia lontano1 e mettesse davanti a me un cane/ro di bella frutta e/iva1 io p5s]ei ess]vi una proporzione fra la mia fatica ed il mio guid]done4 ,p] i doni comuni la necessit produce cose conv5evoli e belle ogni giorno1 e si cont5ti qu&o un imp]ativo non ci lascia diritto di scelta2 infatti se l'uomo *e batte alla vo/ra porta non ha sc>pe1 voi non dovete /> a p5s>e se potre/e regal>gli una scatola di colori4 ,e poi* sempre cosa piacevole il v$]e un uomo *e mangia del pane e beve dell'acqua1 9 casa e fuori1 cos sempre una gr&e soddisfazione il provv$]e a que/e prime necessit4 ,la necessit fa ogni cosa b5e4 ,nella no/ra condizione di dip5d5za univ]sale sembra eroico il p]mett]e *e il ri*i$5te sia il giudice della sua necessit1 e d>e tutto ci *e dom&ato1 an*e se ci si fa con grave di/urbo4 ,se esso un desid]io fanta/ico1 meglio lasci>e agli altri l'ufficio di punirlo4 ,io posso p5s>e a molte altre p>ti da rappres5t>e *e a quella delle ,furie4 ,dopo le cose di prima necessit1 la regola prescritta da un mio amico p] f>e un dono que/a3 *e noi possiamo don>e ad una p]sona ci *e propriam5te app>t5ne al suo c>att]e1 e *e fu facilm5te associato a lui nel p5si]o4 ,ma i no/ri pegni d'amore e di omaggio sono p] la maggior p>te b>b>i4 ,gli anelli od altri gioielli non sono dei doni1 ma delle app>5ze di doni4 ,l'unico dono una p>te di te /esso4 ,tu devi v]s> sangue p] me4 ,p]ci il poeta dona il suo poema2 il pa/ore il suo agnello2 l'agricoltore il suo grano2 il m9atore una gemma2 il m>9aio coralli e con*iglie2 il pittore il suo quadro2 la ragazza un fazzoletto cucito da lei /essa4 ,que/o giu/o e piacevole1 poi* qu&o la biografia di un uomo espressa nel suo dono1 e la ric*ezza di ogni uomo un indice del suo m]ito1 la societ re/aurata sulle sue basi primitive4 ,ma un'azione fr$da e s5za vita il vo/ro &>e nei negozi ad acqui/> p] me qualcosa1 *e non rappres5ta la vo/ra vita ed il vo/ro tal5to1 ma quella di un orefice4 ,que/o conv5evole ai re ed agli uom9i ric*i1 *e rappres5tano i re1 ed falsa o/5tazione di b5i il f>e futili regali 9 oro ed arg5to1 come una specie di simbolico sacrificio espiatorio o pagam5to di una taglia4 ,la legge dei b5efici un canale difficile1 *e ri*i$e una navigazione prud5te o dei robu/i battelli4 ,non ufficio dell'uomo quello di ricev]e doni4 ,come osate voi f>li8 ,noi desid]iamo di so/5t>ci da noi /essi4 ,noi non p]doniamo mai int]am5te al donatore4 ,la mano *e ci alim5ta sempre 9 p]icolo di ess]e morsicata4 ,noi possiamo ricev]e qual*e cosa dall'amore1 p]* esso un modo di ricev]e da noi /essi1 ma non da *iunque assuma l'ufficio di donatore4 ,talvolta noi odiamo la c>ne *e mangiamo1 p]* ci p>e una dip5d5za degradante quella di viv]e p] suo mezzo4 ,fratello1 se ,giove ti fa un dono bada di pr5d] nulla dalle sue mani4 ,noi dom&iamo il tutto4 ,nulla m5o ci accont5t]4 ,noi citiamo 9 giudizio la societ se non ci dona oltre alla t]ra1 al fuoco e all'acqua1 l'opportunit1 l'amore1 la riv]5za ed obbietti di v5]azione4 ,colui *e pu ricev]e vantaggiosam5te un dono un uomo buono4 ,noi siamo lieti o spiac5ti p] un dono1 ed entrambe le emozioni sono disdicevoli4 ,io cr$o *e qu&o mi rallegro o mi rattri/o p] un dono1 qual*e viol5za si compie e qual*e avvilim5to sorge4 ,io s(fro qu&o la mia indip5d5za invasa o qu&o il dono vi5e da uno *e non conosce il mio spirito2 qu&o poi il dono mi piace oltremodo1 allora io dovrei v]gogn>mi *e il donatore mi legga nell'anima1 e v$a *e io amo il suo dono e non lui4 ,il dono p] ess]e v]o deve consi/]e nel fluire del donatore 9 me1 corrispond5te al mio fluire 9 lui4 ,qu&o le acque sono a livello1 allora i miei b5i passano a lui ed i suoi a me4 ,tutti i miei sono suoi1 tutti i suoi sono i miei4 ,io gli dico3 come potete d>mi que/o recipi5te d'olio o que/o fiasco di v9o1 se tutto il vo/ro olio e tutto il vo/ro v9o mio8 ,ecco il p]* della conv5i5za delle cose belle come doni e non delle cose utili4 ,que/'ultima specie di doni ha il c>att]e d'una insulsa usurpazione1 e p]ci qu&o il b5eficato +rato1 7ogni b5eficato odia ogni ,timone7 e non consid]a affatto il valore del dono1 ma ti5e d'oc*io il fondo donde quello fu tolto1 io simpatizzo piutto/o con il b5eficato *e con lo sdegno del b5efattore4 ,infatti la sp]anza fiduciosa della gratitud9e cosa vile ed cont9uam5te punita dall'ins5sibilit totale della p]sona obbligata4 una gr&e felicit l'allontan>si s5za (fese e s5za odio da *i ha avuta la cattiva =tuna d'ess]e soccorso da voi4 ,l'ess]e soccorso una cosa assai on]osa ed il debitore p] natura desid]a f]irvi4 ,p>ole auree p] que/i signori sono quelle *e io tanto ammiro nel ,buddi/a1 *e non r+razia mai e dice3 ,non adulate i vo/ri b5efattori4 ,io immag9o *e la ragione di que/e discordie /a 9 ci1 *e non vi alcuna giu/a proporzione fra un uomo ed un dono4 ,voi non potete d>e alcuna cosa ad una p]sona magnanima4 ,dopo *e voi lo avete s]vito1 egli pone subito voi 9 debito p] la sua magnanimit4 ,il b5eficio *e un uomo r5de al suo amico volg>e ed egoi/a se comp>ato al b5eficio *e egli sapeva di dov] ricev]e dall'amico /esso prima *e egli avesse incom9ciato a giov>gli4 ,il b5eficio1 *e posso r5d]e ad un mio amico mi p>e piccolo1 comp>ato alla b5evol5za *e mi sp+e v]so di lui4 ,inoltre la no/ra azione reciproca1 sia buona o cattiva1 cos incid5tale e casuale1 *e noi possiamo r>am5te udire una p]sona *e vorrebbe s5za v]gogna e umiliazione r+razi>ci p] un b5eficio4 ,r>am5te noi possiamo cal>e un colpo diretto1 ma dobbiamo accont5t>ci di uno obliquo2 allo /esso modo r>am5te abbiamo la soddisfazione di f>e un b5eficio diretto *e sia direttam5te ricevuto4 ,ma la rettitud9e sp>ge favori da ogni lato s5za sap]lo1 e riceve con m]aviglia i r+raziam5ti di tutta la g5te4 ,io temo di esprim]e un c]to tradim5to contro la mae/ dell'amore1 *e il g5io ed il dio dei doni1 e *e noi non dobbiamo aspir>e di dirig]e4 ,conc$a egli indiff]5tem5te regni o petali di fiori4 ,vi sono delle p]sone da cui ci att5diamo sempre dei regali di fata2 non cessiamo dunque di att5d]li6 ,que/a una pr]ogativa1 *e non deve ess]e limitata dalle no/re leggi municipali4 ,del re/o mi piace d'oss]v>e *e noi non possiamo ess]e comprati o v5duti4 ,la miglior p>te dell'ospitalit e della g5]osit non /a nella volont1 ma nella sorte4 ,io m'avv$o di non ess] molto p] voi2 voi non avete bisogno di me2 voi non mi s5tite ed allora io sono scacciato dalla casa an*e se mi (frite case e t]re4 ,nessun s]vizio ha valore alcuno1 solo le app>5ze lo hanno4 ,qu&o io ho c]cato di unirmi ad altri p] mezzo di favori1 ne risult un'a/uzia intellettuale1 null'altro4 ,essi si cibano dei vo/ri favori come foss]o delle mele e vi lasciano fuori4 ,ma voi amateli1 ed essi vi s5tiranno1 e si rallegr]anno di voi p] sempre4 ,,se/o ,,saggio ,,la ,,natura ,vi sono dei giorni 9 que/o clima e quasi 9 ogni /agione dell'anno nei quali il mondo tocca la sua p]fezione2 nei quali l'aria1 i corpi cele/i e la t]ra compongono una sola armonia1 come se la natura volesse acc>ezz>e la sua prog5ie2 giorni 9 cui 9 que/e tri/i regioni nordi*e del pianeta non abbiamo nulla da desid]>e di ci *e abbiamo udito delle pi felici regioni1 e ci culliamo nelle ore soleggiate della ,florida e di ,cuba2 giorni 9 cui ogni cosa *e ha vita d segni di soddisfazione1 e gli arm5ti /essi sembrano av]e dei p5si]i gr&i e s]5i4 ,noi possiamo att5d]e con una maggior c]tezza que/i alcioni 9 quel tempo s]5o d',ottobre1 *e noi di/+uiamo con il nome di e/ate indiano4 ,il giorno inf9itam5te lungo dorme sulle l>ghe coll9e e sui va/i campi ard5ti4 ,l'av] vissuto tutte le sue ore di sole p>e una suffici5te longevit4 ,i luoghi solit>i non sembrano del tutto des]ti4 ,sul limit>e della =e/a l'uomo attonito obbligato ad abb&on>e i suoi crit]ii cittad9i del gr&e e del piccolo1 del saggio e del folle4 ,il gravame delle abitud9e ci cade dal dorso al primo passo *e noi facciamo 9 que/i luoghi app>tati4 ,qui vi una santit *e fa arrossire le no/re religioni1 ed una realt *e scr$ita i no/ri eroi4 ,qui con/atiamo *e la natura la circo/anza *e avvilisce qualsiasi altra circo/anza1 e *e essa giudica come un dio tutti gli uom9i *e le si avvic9ano4 ,noi siamo sgusciati dalle no/re case *iuse ed affollate1 nella notte e nel matt9o1 e v$iamo quali bellezze mae/ose ci avvolgono ogni giorno nel loro s5o4 ,quanto vol5ti]i vorremmo noi evit>e le b>ri]e *e r5dono que/e bellezze comp>ativam5te prive di pot]e3 sfuggire la m5zogna ed il secondo p5si]o e lasci>e *e la natura p5etri 9 noi4 ,la luce temp]ata dei bos*i come un matt9o p]petuo ed /imolante ed eroica4 ,gli anti*i incanti tram&atici di que/i luoghi ci conquidono l5tam5te4 ,gli /eli della cicuta1 i tron*i dei p9i e delle qu]cie brillano come acciaio innanzi all'oc*io eccitato4 ,gli alb]i muti poco a poco ci p]suadono a viv]e con essi ed a lasci>e la no/ra vita compo/a di sol5ni inezie4 ,qui nessuna /oria o *iesa o /ato int]vi5e nel cielo div9o e nell'anno immortale4 ,quanto facilm5te noi potremmo proc$]e nell'ap]ta pianura1 assorti 9 nuovi spettacoli ed 9 p5si]i *e si succ$ono rapidam5te l'uno all'altro1 f9* grado a grado il ricordo di casa no/ra v5isse cancellato dalla m5te1 come se fossimo portati 9 trionfo dalla natura6 ,que/i incanti sono salut>i2 essi ci r5dono sobrii e ci gu>iscono4 ,que/i sono piac]i semplici1 *e s'addicono alla no/ra natura4 ,noi ritorniamo a ci *e no/ro proprio2 /r+iamo amicizia con la mat]ia1 *e le *iac*i]e ambiziose delle scuole vorrebb]o p]suad]ci a disprezz>e4 ,noi non possiamo mai dip>tirc5e2 la m5te ama la sua vec*ia abitazione2 come l'acqua p] la no/ra sete1 cos la roccia1 la t]ra p] i no/ri oc*i1 le no/re mani e i no/ri pi$i4 ,essa dell'acqua solida3 essa una fiamma fr$da3 quale equilibrio quale aff9it6 ,qu&o noi cianciamo affettatam5te con degli e/ranei1 que/o viso one/o della natura sempre s'introduce come un vec*io amico1 come un c>o amico e fratello1 e con un'autorevole dime/i*ezza ci v]gogna delle no/re p>ole ins5sate4 ,le citt non danno ai s5si umani spazio suffici5te4 ,noi &iamo ogni giorno ed ogni notte a nutrire i no/ri oc*i nell'orizzonte ed abbisogniamo di un luogo ap]to come abbisogniamo dell'acqua p] il no/ro bagno4 ,a com9ci>e da que/i piccoli pot]i f9o ai suoi m9i/]i pi c>i e pi gr&i dell'immag9azione e dell'anima vi sono 9 natura tutte le gradazioni dei pot]i4 ,v' la sec*ia dell'acqua fr$da *e nasce dalla sorg5te1 il fuoco del legno1 al quale corre il viaggiatore intirizzito p] salvezza1 e v' la morale sublime dell'autunno e del m]iggio4 ,noi ci ricov]iamo nella natura1 e viviamo da p>assiti con le sue radici ed i suoi grani1 e riceviamo lampi di luce dai corpi cele/i1 *e ci *iamano alla solitud9e e *e ci pr$icono il pi remoto futuro4 ,lo ,z5it azzurro il punto 9 cui si incontrano la favola e la realt4 ,io p5so *e se noi fossimo rapiti 9 tutto ci *e noi sogniamo del p>adiso1 e se conv]sassimo con ,gabriele e con ,uriele1 il cielo *e ci /a sul capo s>ebbe tutto ci *e rim>rebbe delle no/re cose pres5ti4 ,i giorni 9 cui abbiamo oss]vato qual*e oggetto naturale1 non sembrano completam5te biasimevoli4 ,infatti la caduta dei fioc*i di neve nell'aria sil5ziosa1 p]fetti nella loro =ma cri/all9a2 il s(fi>e dell'uragano sopra un'ampia di/esa d'acqua e sopra i piani2 gli ondeggianti campi di segala2 il movim5to fluttuante di c5t9aia di acri di h\/onia1 i cui innum]evoli fiori imbiancano e si agitano davanti all'oc*io2 il riflett]si degli alb]i e dei fiori nello spec*io dei laghi2 il musicale ed odoroso v5to del sud1 *e conv]te le piante 9 arpe eoli*e2 lo scoppiettio della cicuta nella fiamma o dei ceppi del p9o1 *e illum9ano fe/osam5te le p>eti ed i visi nel salotto ecc4 ecc444 sono la musica e le pitture della pi antica religione4 ,la mia casa po/a sopra un basso tratto di t]ra1 con un orizzonte ri/retto ed all'e/remit del villaggio4 ,ma io vado con il mio amico sulla sponda del no/ro piccolo fiume1 e con un solo colpo di remo mi allontano dalla politica e dalle p]sonalit del villaggio1 anzi dal mondo int]o fatto di villaggi e di p]sonalit1 ed entro 9 un m]aviglioso regno di tramonti e di pl5ilunii1 regno troppo lum9oso =se p]* l'uomo mac*iato vi p5etri s5za un noviziato ed una prova4 ,noi p5etriamo mat]ialm5te 9 que/a incr$ibile bellezza3 noi imm]giamo le no/re mani 9 que/o elem5to v>iop9to2 i no/ri oc*i sono bagnati 9 que/e luci ed 9 que/e =me1 allora sull'i/ante s'inizia un giorno di fe/a1 una villeggiatura1 un sogno regale1 il fe/ival pi sup]bo e pi rallegrante *e il valore e la bellezza1 il pot]e ed il gu/o abbiano mai prep>ato e goduto4 ,que/e nubi crepuscol>i1 que/e /elle *e spiccano con isquisita lucidezza con le loro luci ripo/e ed ineffabili lo esprimono e l'(f]iscono4 ,io appr5do la pov]t delle no/re creazioni e la bruttezza delle no/re citt e dei no/ri palazzi4 ,l'arte ed il lusso hanno imp>ato p] tempo a non ess] altro *e un'aggiunta ed un seguito di que/a bellezza orig9ale4 ,io sono pi *e in=mato intorno al mio /ato4 ,d'ora 9 avanti io s> di difficile accont5tatura4 ,io non posso ritorn>e ai tra/ulli4 ,io son div5tato prodigo e s(i/ico4 ,non posso pi a lungo viv]e s5za eleganza2 ma un contad9o dovr ess]e il capo delle mie fe/e4 ,colui *e conosce il pi2 colui *e sa quali dolcezze e quali virt siano nel suolo1 nelle acque1 nelle piante1 nei cieli1 e sa come giung]e a que/i incanti1 l'uomo ricco e regale4 ,solo f9 dove hanno *iamato la natura 9 aiuto1 i signori del mondo possono raggiung]e l'altezza della magnific5za4 ,il significato dei loro gi>d9i p5sili1 delle ville1 delle case di campagna1 delle isole1 dei p>*i que/o3 so/5]e con tali robu/i accessori le loro p]sonalit difettose4 ,io non dubito *e gli int]essi agricoli dovrebb]o ess]e inv9cibili nello /ato1 con que/i ausili>ii p]icolosi4 ,essi corrompono ed invitano2 non re1 non palazzi1 non uom9i o donne1 ma que/e t5]e e poeti*e /elle1 eloqu5ti di segrete promesse4 ,noi s5timmo ci *e l'uomo ricco diceva2 noi sapevamo della sua villa1 del suo bos*etto1 del suo v9o1 e della sua societ1 ma lo /imolo dell'invito v5ne da quelle s$uc5ti /elle4 ,nei loro dolci spl5dori io oss]vo ci *e gli uom9i t5t>ono di realizz>e 9 qual*e ,v]sailles o ,pafos o ,ctesifonte4 ,infatti la magica luce dell'orizzonte e lo sfondo del cielo azzurro sono quelli *e salvano tutte le no/re op]e d'arte1 *e altrim5ti s>ebb]o delle pov]e cose4 ,qu&o il ricco impone al pov]o la s]vilit1 l'ossequ5za1 egli dovrebbe consid]>e l'effetto *e producono sulle m5ti ric*e di immag9azione gli uom9i cr$uti possessori della natura4 ,ah6 se i ric*i foss]o ric*i come il pov]o li immag9a6 ,un ragazzo s5te una b&a milit>e1 *e suona 9 un campo di notte1 ed egli ha d9nanzi a s dei re1 delle reg9e e delle cavall]ie famose4 ,egli s5te l'eco di un corno 9 una contrada coll9osa1 sulle montagne di ,not* p] esempio1 eco *e conv]te le montagne 9 un'arpa eolica1 e que/o tiralir soprannaturale risuscita la mitologia ,dorica1 ,apollo1 ,diana1 e tutti i cacciatori e le cacciatrici div9e3 tanto pu una nota musicale ess]e sublime ed orgogliosam5te bella6 ,p] il giovane e pov]o poeta la sua pittura della societ altrettanto favolosa2 egli leale2 egli rispetta i ric*i2 essi sono ric*i p] amore della sua immag9azione2 come s>ebbe pov]a la sua fantasia se essi non foss]o ric*i6 ,essi hanno dei bos*etti c9tati da alte cancellate1 *e *iamano p>*i2 essi vivono 9 saloni pi gr&i e meglio arr$ati di quelli *e egli ha v$uti2 essi vanno 9 vettura2 essi vivono soltanto nelle societ eleganti1 vanno ai bagni di m>e1 9 lontane citt444 ecco il fondo da cui il poeta ha tratto i palazzi1 i p>*i ecc41 p] svolg]vi il suo romanzo2 p>*i e palazzi 9 p>agone dei quali i poss$im5ti v]i sono delle capanne e degli umili prati4 ,la musa /essa tradisce il figlio suo1 ed accresce i doni della ric*ezza e della bellezza ari/ocratica p] mezzo di un'irradiazione dell'aria1 delle nubi e delle =e/e1 *e fian*eggiano la /rada1 con un c]to sup]bo favore3 quale s>ebbe concesso da g5 patrizi a patrizi4 ,la s5sibilit morale *e crea gli ,ed5 e le valli di ,tempe cos agevolm5te1 non sempre pu ess]e scop]ta1 ma c]to il paesaggio mat]iale non mai lontano da quella4 ,9 essa noi possiamo trov>e que/i luoghi incantevoli s5za visit>e il lago di ,como e le ,isole di ,mad]a4 ,noi esag]iamo i pregi della bellezza naturale di un luogo4 ,9 ogni paesaggio il fulcro della m]aviglia /a nell'incontro della t]ra con il cielo1 e que/o lo si v$e tanto dal monticello pi vic9o1 come dalla cima dei monti ,allegany4 ,le /elle di notte p5dono sopra la pi comune ed oscura contrada1 con tutta la magnific5za spirituale con cui esse spl5dono sulla campagna ,romana o sui m>morei des]ti dell',egitto4 ,le nuvole avvolg5ti ed i colori del matt9o e della s]a trasfigur]anno ac]i ed ontani4 ,la diff]5za fra paesaggio e paesaggio piccola1 ma gr&e la diff]5za fra coloro *e li contemplano4 ,nulla vi di cos m]aviglioso 9 qualsiasi paesaggio quanto la necessit1 a cui ogni paesaggio soggiace1 di ess]e bello4 ,la natura non pu ess]e sorpresa disadorna4 ,la bellezza irrompe 9 ogni luogo4 ,ma molto facile sorpass>e la simpatia del lettore p] que/o argom5to1 *e gli scola/ici *iamano natura naturata o natura passiva4 ,si pu app5a p>l>e direttam5te di essa s5za ecc$]e2 e l'ecc$]e facile1 come affront>e 9 una societ mi/a il soggetto della religione4 ,una p]sona suscettibile non ama su que/o punto di condisc5d]e ai suoi gu/i s5za la scusante di qual*e necessit volg>e3 egli va a v$]e un appezzam5to di bosco o ad oss]v>e i raccolti1 od a raccogli]e una pianta od un m9]ale 9 qual*e localit remota1 od egli porta un fucile od una canna da pesca4 ,io cr$o *e que/o pudore debba av]e una buona ragione4 ,un dilettantismo 9 natura arido e s5za valore4 ,il vanesio *e /a nei campi non migliore del suo fratello 9 ,broadway4 ,gli uom9i sono p] natura cacciatori ed avidi di conosc]e la vita dei bos*i1 ed io cr$o *e i fatti n>rati dagli ,indiani e dagli spaccatori di legna s>ebb]o int]essanti p] i pi sontuosi salotti e p] tutti i c5acoli2 eppure ord9>iam5te1 sia *e noi siamo troppo g(fi p] un'argom5to cos sottile sia p] qualsivoglia altra causa1 cos to/o come incom9ciamo a scriv]e intorno alla natura1 noi cadiamo nell'eufuismo4 ,la frivolezza un tributo non idoneo p] ,pan1 *e dovrebbe ess]e rappres5tato nella mitologia come il pi temp]ante degli di4 ,io non vorrei ess]e frivolo d9anzi all'ammirevole circospezione e prud5za del tempo2 pure io non posso r9unci>e al diritto di ritorn>e sov5te su que/o vec*io argom5to4 ,la moltitud9e degli di falsi e bugi>di d cr$ito alla religione v]a4 ,la lett]atura1 la poesia1 la sci5za1 sono l'omaggio dell'uomo a que/o segreto insondabile1 p] il quale nessun uomo pu affett>e indiff]5za o mancanza di curiosit4 ,la natura amata dalla no/ra p>te migliore4 ,essa amata come la citt di ,dio1 sebb5e o piutto/o p]* non vi sono cittad9i4 ,il tramonto dissimile da ogni cosa *e gli /a sotto3 esso manca di uom9i4 ,e la bellezza della natura deve sempre sembr>e irreale e beff>da1 f9* il paesaggio non abbia delle figure umane *e siano cos buone come essa /essa4 ,se vi foss]o degli uom9i buoni non ci s>ebbe mai que/o rapim5to nella natura4 ,se il re nel palazzo1 nessuno gu>da ai muri3 e qu&o egli se ne &ato e la casa pi5a di dome/ici e di curiosi1 noi torciamo lo sgu>do dalla g5te1 p] trov>e sollievo negli uom9i mae/osi ricordati dai quadri e dall'ar*itettura4 ,i critici *e si lagnano della malsana sep>azione della bellezza della natura dalla cosa da f>si1 devono consid]>e *e il no/ro inseguim5to del pittoresco insep>abile dalla no/ra prote/a contro la falsa societ4 ,l'uomo caduto2 la natura eretta1 e s]ve come t]mometro diff]5ziale *e segni la pres5za o l'ass5za del s5tim5to div9o nell'uomo4 ,a causa della no/ra /upidit e del no/ro egoismo noi gu>diamo la natura dall'alto 9 basso1 ma qu&o noi s>emo convalesc5ti la natura *9] il suo sgu>do v]so di noi4 ,noi v$iamo con mortificazione il ruscello spumeggiante2 se la no/ra vita scorresse con la dovuta en]gia noi f>emmo v]gogn>e il ruscello1 poi* l'onda dello zelo brilla di fuoco reale e non dei raggi riflessi del sole o della luna4 ,la natura pu ess]e consid]ata egoi/icam5te come il comm]cio4 ,l'a/ronomia p] gli egoi/i div5ta a/rologia2 la psicologia1 mesm]ismo 7coll'int5dim5to di f>ci sap]e dove sono &ati i no/ri cuc*iai7 e l'anatomia e la fisiologia div5tano fr5ologia e palmi/ria4 ,ma pr5d5do 9 tempo cong$o e lasci&o molte cose non dette su que/o argom5to1 non t>diamo oltre a pres5t>e i no/ri omaggi alla ,natura ,effici5te1 natura naturans1 causa viv5te d9nanzi alla quale tutte le =me fuggono come turb9i di neve1 segreta essa /essa1 m5tre le sue op]e proc$ono innanzi come m&re e turbe 7gli anti*i rappres5t>ono la natura 9 ,proteo1 un ,pa/ore7 9 un'indescrivibile v>iet4 ,essa si rivela nelle creature1 p]v55do attrav]so a successive tras=mazioni1 da semplici p>ticelle alle pi elette proporzioni e giung5do a compiuti risultati s5za un urto od un salto4 ,un po' di caldo1 vale a dire un po' di moto1 tutto ci *e diff]5zia i poli mortalm5te fr$di1 bian*i e nudi dalle prolifi*e regioni tropicali4 ,tutti i mutam5ti si compiono s5za viol5za 9 grazia delle due condizioni c>d9ali di spazio e tempo illimitato4 ,la geologia ci ha iniziati alla secol>it della natura1 e ci ha insegnato a non us>e oltre le no/re misure da asilo e a cambi>e i no/ri si/emi ,mosaici o ,tolomaici con il suo ampio proc$im5to4 ,noi sapevamo nulla esattam5te1 p] mancanza di prospettiva4 ,ora sappiamo quali p]iodi laboriosi devono pass>e prima *e la roccia si =mi1 poi1 prima *e la roccia si rompa1 ed avanti *e il primo li*5e abbia disgregata la pi sottile e/]na compag9e d'una zolla1 ed ap]te le porte alle lontane ,flora e ,fauna1 ,c]]e e ,pomona4 ,come ancora lontano il trilobita6 ,come ancora lontano il quadrup$e6 ,quanto inconcepibilm5te lontano l'uomo6 ,tutto a tempo debito arriva e razza dopo razza quella dell'uomo4 ,vi una lunghissima /rada dal granito all'o/rica2 pi lunga ancora f9o a ,platone ed alla pr$icazione dell'immortalit dell'anima4 ,eppure tutto deve v5ire cos sicuram5te come il primo atomo ha due lati4 ,il movim5to o mutam5to2 l'id5tit o riposo1 sono il primo ed il secondo segreto della natura4 ,l'inti]o codice delle sue leggi pu ess]e scritto sopra l'unghia di un pollice o sopra il sigillo di un anello4 ,le bolle vorticose sulla sup]ficie di un ruscello ci s*iudono i segreti della meccanica del cielo4 ,ogni con*iglia sulla spiaggia una *iave ad essa4 ,un poco d'acqua roteata 9 una tazza spiega la =mazione delle con*iglie pi semplici2 l'aggiung]si di mat]ia anno p] anno conduce 9 f9e alle =me pi complesse2 eppure la natura con tutta la sua p]izia tanto pov]a1 *e dal pr9cipio alla f9e dell'univ]so essa ha una sola mat]ia prima1 ma una sola mat]ia con i suoi due capi p] s]vire a tutte le sue fanta/i*e v>iet4 ,componetela come essa vorr3 /ella1 sabbia1 fuoco1 acqua1 alb]o1 uomo2 ma essa ancora una sola mat]ia e rivela le /esse propriet4 ,la natura sempre consegu5te1 an*e se f+e di contravv5ire alle sue proprie leggi4 ,essa le cons]va e talora sembra trasc5d]le4 ,essa arma e =nisce un animale 9 modo *e esso trovi il suo po/o e viva sulla t]ra2 nello /esso tempo un altro ne arma *e lo di/rugga4 ,lo spazio esi/e p] sep>>e le creature1 ma rive/5do i fian*i di un uccello con po*e p5ne la natura gli d una graziosa onnipres5za4 ,la direzione sempre progressiva1 ma l'arti/a retroc$e p] =nirsi di mat]iale1 e sempre con i primi elem5ti incom9cia an*e nel p]iodo pi progr$ito3 altrim5ti tutto &rebbe 9 rov9a4 ,se noi gu>diamo alla sua op]a ci sembra di scoprire il bal5o di un si/ema 9 transizione4 ,le piante sono i giovani del mondo1 vasi di salute e di vigore2 ma esse t5dono sempre all'alto e v]so la consapevolezza2 gli alb]i sono uom9i imp]fetti1 e sembrano lam5t>e la loro prigionia1 radicati al suolo4 ,l'animale il novizio ed il c&idato ad un ord9e pi elevato4 ,gli uom9i sebb5e giovani1 av5do gu/ato la prima goccia nella tazza del p5si]o1 sono digi traviati2 gli ontani e le felci invece sono ancora incorrotti2 eppure1 s5za dubbio1 qu&o v]ranno ad uno /ato di cosci5za essi pure mal$iranno e be/emmi]anno4 ,i fiori app>t5gono cos /rettam5te alla giov5t1 *e noi uom9i adulti pre/o s5tiamo *e le loro belle g5]azioni non ci rigu>dano2 noi abbiamo avuto il no/ro giorno2 i figli ora abbiano il loro4 ,i fiori c'+annano e noi siamo dei vec*i celibi con delle ridicole t5]ezze4 ,le cose sono cos /rettam5te 9 relazione tra loro *e1 /ante la de/rezza dell'oc*io1 si possono ricav>e da un oggetto qualsiasi gli elem5ti e le propriet di un altro qualsiasi oggetto4 ,se noi avessimo oc*i tali da v$]e ci1 un framm5to di pietra del muro della citt ci p]suad]ebbe della necessit nell'uomo di viv]e tanto saldam5te quanto la citt /essa4 ,tale id5tit r5de noi tutti uno solo1 e riduce al nulla le gr&i di/anze della no/ra scala comune4 ,noi p>liamo di deviazione dalla vita naturale come se la vita artificiale non fosse an*e naturale4 ,il pi azzimato cortigiano nei b\doirs di un palazzo ha una natura animale1 rude ed aborig5a come quella dell'orso bianco1 onniposs5te nei suoi proprii int5ti1 e l fra i pr(umi ed i biglietti amorosi direttam5te 9 relazione con la cat5a dell',imalaja e l'asse del globo4 ,se consid]assimo quanto app>t5iamo alla natura1 non tem]emmo delle citt1 p]* il pot]e t]ribile o b5efico della natura ci trova an*e l1 e agisce sulle citt /esse4 ,la natura *e ha fatto il muratore1 ha fatto la casa4 ,noi possiamo agevolm5te udire p>l> troppo delle influ5ze rurali4 ,il vigoroso ed agile aspetto degli oggetti naturali fa *e noi li invidiamo1 noi creature coll]i*e ed irritabili1 dai visi accesi1 e p5siamo *e s>emo un giorno sup]bi come essi lo sono1 se vivremo nei campi e mang]emo radici2 orb5e siamo uom9i anzi* ess]e delle m>motte1 e la qu]cia e l'olmo dovranno s]virci lietam5te1 an*e se s>emo assisi 9 seggi d'avorio1 sopra tappeti di seta4 ,que/a id5tit dom9ante s]peggia 9 tutte le vic5de ed i contra/i della vita e c>att]izza ogni legge4 ,l'uomo porta il mondo nel suo capo e l'inti]a a/ronomia e *imica 9 un p5si]o4 ,poi* la /oria della natura intessuta nel suo c]vello1 egli dunque l'annunziatore e lo scopritore dei suoi segreti4 ,ogni fatto conosciuto nella sci5za naturale fu div9ato dall'intuito di qualcuno1 prima *e esso fosse con/atato4 ,un uomo non lega neppure la sua sc>pa s5za riconosc]e le leggi *e avv9cono le pi lontane regioni della natura3 la luna1 la pianta1 il gaz1 il cri/allo1 sono geometria concreta e num]i4 ,il s5so comune conosce ci *e suo e riconosce a prima vi/a il fallo nel l'esp]im5to *imico4 ,il buon s5so di ,frankl91 di ,dalton1 di ,davy e di ,black1 lo /esso buon s5so *e ha dispo/o una volta ci *e esso scopre ora4 ,se l'id5tit esprime una quiete organizzata1 l'azione contr>ia entra an*e nell'organizzazione4 ,gli a/ronomi diss]o3 ,dateci della mat]ia ed un poco di moto e noi co/ruiremo l'univ]so4 ,non suffici5te av]e della mat]ia1 noi dobbiamo av]e pure un p>ticol>e impulso1 una sp9ta p] lanci>e la massa e g5]>e l'armonia tra le =ze c5trifughe e quelle c5tripete4 ,una volta *e la sf]a sollevata dalla mano1 noi vi insegn]emo come si svilupp tutto que/o poss5te assetto4 ,que/o un po/ulato molto irragionevole -- disse il metafisico -- e *e porta *i>am5te alla dom&a3 ,non potre/e voi giung]e a conosc]e la g5esi della proiezione cos b5e come la cont9uazione di essa8 ,la natura1 intanto1 non aveva atteso la discussione1 ma a ragione od a torto1 di$e l'impulso ed i globi rote>ono4 ,non fu una gr&e cosa1 una semplice sp9ta1 ma gli a/ronomi ebb]o ragione di cr$]la gr&e1 poi* le consegu5ze dell'atto furono s5za f9e4 ,quel famoso impulso aborig5o si propaga attrav]so tutte le sf]e del si/ema1 attrav]so ogni atomo di ogni sf]a1 attrav]so tutte le razze delle creature ed attrav]so la /oria e le azioni di ogni individuo4 ,l'eccesso nell'ord9e delle cose4 ,la natura non m&a alcuna creatura1 alcun uomo sulla t]ra1 s5za unire un piccolo eccesso delle sue proprie qualit4 ,dato il pianeta ancora necess>io aggiung]e l'impulso2 cos ad ogni creatura la natura fece seguire una c]ta viol5za d'indirizzo v]so la sua propria via1 una sp9ta p] mett]lo sulla sua /rada1 una lieve g5]osit inf9e1 una goccia di troppo4 ,s5za elettricit l'aria si decomporrebbe1 p>im5ti s5za que/a viol5za di direttiva di cui gli uom9i e le donne godono1 s5za un pizzico di bigottismo e di fanatismo non ci s>ebb]o /imoli1 non ci s>ebb]o en]gie4 ,noi miriamo al disopra del segno p] colpire nel segno4 ,ogni azione ha 9 s qual*e falso eccesso4 ,e qu&o di tempo 9 tempo s'avanza qual*e uomo tri/e1 dallo sgu>do p5etrante1 *e v$e quale mes*9o giuoco giuocato1 e rifiut&osi di giuoc>e divulga il segreto1 *e cosa avvi5e allora8 =se irrim$iabilm5te l'uccello fuggito dalla gabbia8 ,oh no6 la natura sagace m&a una nuova s*i]a di =me pi belle1 di giovani pi alti]i con un maggiore impeto direttivo1 onde t5]li avv9ti ai loro sv>iati int5ti2 li ritrae un poco da quella direzione v]so la quale essi sono pi attratti1 ed il giuoco cont9ua con un nuovo giro1 p] una o due g5]azioni ancora4 ,il bamb9o con le sue burle graziose1 s*iavo dei suoi s5si1 dom9ato da ogni v$uta1 e da ogni suono1 s5za alcun pot]e p] comp>>e e classific>e le sue s5sazioni1 abb&onato ad un fis*ietto o ad un trucciolo colorato o ad un soldato di piombo1 individualizz&o ogni cosa1 non g5]alizz&one alcuna1 felice p] ogni cosa nuova1 que/o bamb9o dorme la notte v9to dalla fatica1 *e gli ha causato que/o giorno di cont9ua e graziosa pazzia4 ,ma la natura ha raggiunto il suo int5to con que/o viv5te e ricciuto pazz]ello4 ,essa ha assegnato ad ogni facolt il proprio cmpito ed ha assicurato lo sviluppo simmetrico della /ruttura corporea1 m$iante que/e attitud9i e que/i s=zi3 f9e di prima importanza1 *e non poteva ess]e affidato a nessuna cura m5o p]fetta della sua propria4 ,que/o b>baglio1 que/o spl5dore opal9o si mo/ra al suo oc*io sulla cima di ogni tra/ullo onde assicur>e la sua f$elt1 ed egli +annato nel suo b5e4 ,noi siamo mant5uti 9 vita con le /esse arti4 ,dicano gli /oici ci *e vogliono1 noi non mangiamo p] la gioia di viv]e1 ma p]* la c>ne gu/osa e l'appetito pung5te4 ,la vita vegetale non si accont5ta di tr>re un solo seme dal fiore o dall'alb]o1 ma riempie l'aria e la t]ra con tale prodigalit di semi1 *e1 se an*e mille e mille p]iscono1 altre migliaia possono sem9> se /essi 9 modo *e c5t9aia possano cresc]e e dec9e viv]e f9o alla maturit e f9alm5te uno solo rimpiazz>e il g5itore4 ,tutte le cose rivelano la /essa oculata pr(usione4 ,l'eccesso di timore dal quale circondato il corpo *e rabbrividisce p] il fr$do1 *e trasale alla vi/a di un s]p5te o p] un subitaneo rumore1 ci protegge fra mille all>mi infondati da un p]icolo reale4 ,l'amante t5de nel matrimonio alla sua felicit p]sonale e alla sua completazione e non ad un vantaggio futuro3 e la natura nasconde nella felicit di lui il suo proprio f9e1 vale a dire1 la riproduzione ovv]o la p]petuazione della specie4 ,ma la p]izia con la quale il mondo fatto p5etra pure nella m5te e nel c>att]e degli uom9i4 ,nessun uomo del tutto equilibrato2 ognuno ha una v5a di pazzia nella sua /ruttura1 un legg]o flusso di sangue al capo onde t5]lo avv9to a qual*e punto *e la natura aveva a cuore4 ,le gr&i cause non sono mai giudicate a seconda del loro valore1 ma la causa ridotta 9 framm5ti p] acconci>la alla gr&ezza dei p>tigiani1 e la contesa sempre pi viva su le cose m9ori4 ,non m5o segnalata la sup]-f$e di ogni uomo nell'importanza di ci *e egli ha da f>e o da dire4 ,il poeta1 il pr(eta ha1 p] ci *e egli dice1 un valore sup]iore a quello di qualsiasi uditore4 ,il =te ,lut]o1 compiac5te v]so se /esso1 di*i>a con una autorevolezza *e non falla *e ,dio /esso non pu f>e s5za degli uom9i saggi4 ,jacopo ,behm5 e ,giorgio ,fox rivelano il loro amor proprio nell'o/9azione dei loro opuscoli polemici e ,giacomo ,naylor una volta si lasci ador>e come ,cri/o4 ,ogni pr(eta s'id5tifica imm$iatam5te con il suo p5si]o e giunge a /im>e sacri il suo cappello e le sue sc>pe4 ,p] quanto ci possa scr$it>e siffatte p]sone presso la g5te ass5nata1 ci le soccorre con il popolo poi* d calore e divulgazione alle loro p>ole4 ,un fatto simile non infrequ5te nella vita privata4 ,ogni p]sona giovane ed ard5te scrive un di>io1 nel quale infonde la sua anima qu&o suonano le ore della preghi]a e della p5it5za4 ,le pag9e cos scritte sono p] lui infiammate e fragranti2 egli le legge +9oc*iato1 a mezzanotte ed alla luce della /ella mattut9a2 egli le bagna delle sue lacrime2 esse sono sacre1 troppo buone p] il mondo1 e =s'an*e p] ess]e lette dal pi c>o amico4 ,que/o di>io il ,messia nato dalla sua anima1 la cui vita ancora circola nel neonato4 ,il cordone ombelicale non ancora /ato reciso4 ,dopo qual*e tempo egli gode di ammett]e il suo amico a que/a consacrata conosc5za1 e con esitazione1 eppure con f]mezza1 gli mette sott'oc*i le pag9e del suo di>io -- ,ma esse non bruci]anno i suoi oc*i8 ,l'amico fr$dam5te le sfoglia1 e passa agevolm5te dalla lettura alla conv]sazione1 il *e colpisce l'autore di m]aviglia e di dolore4 ,egli p] non pu diffid>e dello scritto /esso4 ,giorni e notti di vita f]vida1 di comunione con gli angeli dell'ombra e della luce1 hanno inciso i loro c>att]i oscuri su quel libro bagnato di lacrime4 ,egli diffida dell'intellig5za o del cuore dell'amico4 ,non c' dunque un amico8 ,egli non pu ancora pre/> f$e *e si possa av]e un'esp]i5za pr(onda e *e pure si possa non sap]e come v]s>e nella lett]atura il proprio fatto p]sonale2 e =se la scop]ta *e la saggezza ha altre l+ue ed altri m9i/ri all'infuori di noi1 e *e an*e se /essimo zitti la v]it non s>ebbe p]ci m5o espressa1 potrebbe reprim]e dannosam5te gli ardori del no/ro zelo4 ,un uomo pu p>l>e solo f9o a *e non s5ta *e il suo discorso p>ziale o inadeguato4 ,esso p>ziale1 ma egli non se ne avv$e m5tre lo pronunzia4 ,cos to/o come egli si lib]ato da ci *e proprio ed i/9tivo1 ed oss]va la sua p>zialit1 egli *iude la sua bocca con disgu/o4 ,poi* nessun uomo pu scriv]e cosa alcuna *'egli 9 quell'i/ante non p5si ess]e la /oria del mondo2 e nessuno mai b5e compir una cosa se non la giudi*i di gr&e mom5to4 ,la mia op]a pu non av]e importanza1 ma io non debbo /im>la tale1 altrim5ti non la compir impunem5te4 ,allo /esso modo vi 9 tutta la natura qual*e cosa di burlesco1 qual*e cosa *e ci conduce avanti incessantem5te1 ma *e non giunge 9 alcun luogo e manca con noi di f$e4 ,ogni promessa oltrepassa il compim5to4 ,noi viviamo 9 un si/ema di approssimazioni4 ,ogni f9e antivegg5te di un altro f9e1 *e a sua volta passeggi]o2 un esito p]fetto e f9ale non v' 9 alcun luogo4 ,noi siamo accampati nella natura1 ma non siamo di casa4 ,la fame e la sete ci sosp+ono a mangi>e ed a b]e2 ma mescolate e cuocete come volete il pane ed il v9o1 essi ci lasciano affamati ed assetati1 dopo *e lo /omaco sazio4 ,lo /esso avvi5e con le no/re arti e le no/re imprese4 ,la no/ra musica1 la no/ra poesia1 la no/ra /essa l+ua non sono dei piac]i1 ma delle sugge/ioni4 ,il desid]io viol5to della ric*ezza *e tras=ma il no/ro pianeta 9 un gi>d9o1 si burla del pi +ordo p]secutore4 ,quale il f9e agognato8 ,semplicem5te quello di salvagu>d>e gli int]essi del buon s5so e della bellezza dall'intrud]si di dis=mit o volg>it d'ogni specie4 ,ma quale metodo laborioso6 ,quale inf9ita v>iet di mezzi p] assicur>e una piccola conv]sazione6 ,que/o palazzo di mattoni e di pietre1 que/i s]vi1 que/a cuc9a1 que/e /alle1 que/i cavalli e vetture1 que/i titoli banc>ii e que/e ipote*e2 il comm]cio con tutto il mondo2 la casa di campagna2 il tugurio vic9o all'acqua1 ecc444 p] una piccola conv]sazione1 alta1 *i>a e spirituale6 ,non potrebbe ess]e t5uta allo /esso modo dagli accattoni sulla /rada prov9ciale8 ,no1 tutte que/e cose p]v5n]o dagli s=zi successivi di que/i accattoni p] elim9>e l'attrito delle ruote della vita e promuov]e delle occasioni favorevoli4 ,la conv]sazione1 il c>att]e1 erano i f9i confessati2 la ric*ezza era buona p]* appagava i desid]ii animali1 rim$iava al fumaiolo fumoso2 ammutoliva la porta cigolante1 adunava insieme gli amici 9 una sala tranquilla e tiepida1 e t5eva i bamb9i e la tavola da pranzo 9 cam]e diff]5ti4 ,il p5si]o1 la virt1 la bellezza1 erano gli int5ti2 ma si sapeva *e gli uom9i di p5si]o e di virt talvolta avevano il mal di capo1 oppure i pi$i bagnati o *e potevano p]d]e del tempo prezioso m5tre si scaldava la cam]a nei giorni d'inv]no4 ,s=tunatam5te negli s=zi necess>i p] togli]e que/i inconv5i5ti l'att5zione g5]ale /ata /ornata da que/o obbietto2 i vec*i int5ti furono p]duti di vi/a1 ed il togli]e l'attrito div5ne lo scopo4 ,quello il ridicolo degli uom9i ric*i1 e ,bo/on1 ,londra1 ,vi5na e g5]alm5te gli odi]ni gov]ni del mondo sono citt e gov]ni dei ric*i1 e le masse non sono uom9i1 ma pov]i uom9i1 vale a dire uom9i *e vorrebb]o ess]e ric*i2 que/o il ridicolo della classe3 *e essi v5gono pur con s(f]5za e sudore ed impeti folli a capo di nulla2 qu&o tutto fatto1 fatto p] nulla4 ,essi sono come coloro *e int]rotto il discorso di una brigata p] pronunzi>e il proprio discorso1 al mom5to opportuno dim5ticano ci *e volevano dire4 ,l'aspetto di una societ o di una nazione priva di f9i colpisce ovunque l'oc*io4 ,erano dunque gli int5ti della natura cos gr&i e desid]abili da esig]e tale imm5so sacrifizio di uom9i8 ,un effetto completam5te analogo alle frodi della vita quello prodotto sugli oc*i dall'aspetto della natura e/]na4 ,vi nei bos*i e nelle acque una c]ta lus+a ed una c]ta s$uzione1 unita ad una defici5za nel produrre una soddisfazione v]a4 ,que/a delusione noi la s5tiamo 9 ogni paesaggio4 ,io ho ammirata la morbidezza e la bellezza delle nuvole e/ive naviganti come piume sul no/ro capo2 liete della loro altezza1 della loro lib]t di moto1 esse non app>ivano tanto come panneggiam5to di quel dato luogo e di quella data ora quanto come preannunzio di qual*e padiglione e di qual*e gi>d9o situato oltre di esse4 un torm5to /rano1 ma il poeta non si trova mai abba/anza vic9o al suo soggetto4 ,il p9o1 il fiume1 il poggio fiorito *e sono d9nanzi a lui non sembrano ess]e la natura4 ,la natura ancora altrove4 ,que/o o quello se non il limit>e1 il riflesso lontano1 l'eco del trionfo *e passato e *e si trova ora al massimo suo spl5dore =se nel campo vic9o o1 se voi vi f]mate nel campo1 nei bos*i adiac5ti4 ,l'oggetto pres5te vi d> il s5so di riposo *e segue la sol5ne c]imonia or ora compiuta4 ,quale m]avigliosa lontananza1 quali recessi di fa/o e di vaghezza ineffabile 9 un tramonto6 ,ma *i li pu raggiung]e e /5d]e su di essi la mano o porvi il suo pi$e8 ,essi scompaiono dal mondo p] sempre4 ,lo /esso fra gli uom9i e le donne1 come fra gli alb]i sil5ziosi3 sempre una vita di relazione1 p]ci una lontananza1 giammai una pres5za4 ,=se *e la bellezza non pu mai ess]e aff]mata8 essa egualm5te inaccessibile nelle p]sone e nel paesaggio8 ,l'amante accettato e fidanzato ha p]duto il maggior fasc9o della sua amata nell'accettazione *'essa ha fatto di lui4 ,essa era il cielo1 qu&'egli la seguiva come una /ella3 essa non pu ess]e pi il cielo se si *9a p] una p]sona quale egli 4 ,*e cosa diremo noi di que/o app>ire onnipres5te del primo impulso proici5te1 di que/a lus+a e del dis+anno di tante creature cos b5e int5zionate8 ,dobbiamo noi non supporre l'esi/5za d'una sottile p]fidia e d]isione 9 qual*e p>te dell'univ]so8 ,non siamo noi trasc9ati ad un vivo ris5tim5to p] l'uso *e si fa di noi8 ,siamo noi dunque degli +5ui lus+ati e degli zimbelli della natura8 ,un solo sgu>do all'aspetto del cielo e della t]ra ci acqueta e ci bl&isce con conv9zioni pi saggie4 ,p] l'uomo intellig5te la natura si conv]te 9 un'imm5sa promessa1 *e non vuole ess]e sconsid]atam5te esplicata4 ,il suo segreto inespresso4 ,molti e molti ,edipo giungono3 ciascuno ha il c]vello pregno del suo segreto4 ,ma la /essa mala ha sciupata la sua de/rezza2 non una sola sillaba egli pu =mul>e con le sue labbra4 ,la sua orbita pot5te si p]de come l'arcobal5o nel pr(ondo1 e nessun'ala di arcangelo fu f9'ora =te abba/anza p] seguirla ed in=m>ci dell'altra p>te dell'arco4 ,ma app>e an*e *e le no/re azioni sono sorrette ed indirizzate a risultati pi gr&i di quelli *e avevamo divisati4 ,noi siamo seguiti da ogni lato ed 9 tutta la vita da ag5ti spirituali1 ed attesi da un proposito b5efico4 ,noi non possiamo rivaleggi>e a p>ole con la natura e tratt>e con essa come trattiamo con le p]sone4 ,se noi misuriamo le no/re =ze individuali con le sue possiamo facilm5te intuire d'ess]e il tra/ullo di un de/9o insup]abile4 ,ma se invece di id5tific>e noi /essi con l'op]a1 noi s5tiamo l'anima dell'artefice scorr]e attrav]so di noi1 trov]emo la pace mattut9a dimorante nei no/ri cuori e gli incomm5surabili pot]i della gravit e della *imica e1 al dissopra di essi1 quelli della vita pre-esi/5ti d5tro di noi nella loro =ma pi alta4 ,l'inquietud9e *e ci cagiona il p5si]o della no/ra debolezza nel viluppo delle cause1 risulta dal fatto *e noi gu>diamo troppo ad una sola condizione della natura1 vale a dire al ,moto4 ,ma il fr5o non mai /accato dalla ruota4 ,ovunque l'impulso ecc$e1 l'immobilit od id5tit s'introduce come comp5sazione4 ,dopo ogni giornata pazza noi dormiamo p] gu>ire dalle esalazioni e dalle viol5ze delle sue ore2 e sebb5e siamo sempre incat5ati ad esse e spesso siamo loro s*iavi1 portiamo con noi ad ogni esp]im5to le innate leggi univ]sali4 ,que/e m5tre esi/ono nella m5te come idee1 pongono nella natura incorporata intorno a noi una sanit vigile p] mo/r>e e gu>ire la pazzia degli uom9i4 ,la no/ra s]vit alle proprie peculi>i disposizioni ci pone 9 c5to sp]anze /olte4 ,noi ci ripromettiamo un'era nuova dall'inv5zione di una locomotiva o di un pallone2 ma la nuova mac*9a porta seco i vec*i imp$im5ti4 ,dicono *e p] mezzo dell'elettro-magnetismo la vo/ra insalata cresc] dal seme m5tre il vo/ro pollo /a arro/5do p] il pranzo4 ,que/o un simbolo dei no/ri t5tativi e dei no/ri s=zi mod]ni nella cond5sazione ed accel]azione degli obbietti3 ma nulla s' acqui/ato 9 pi2 la natura non pu ess]e frodata2 la vita di un uomo non dura se non settanta insalate1 crescano esse rapidam5te o crescano adagio4 ,9 que/i o/acoli ed impossibilit tuttavia noi troviamo il no/ro vantaggio non m5o *e negli impulsi4 ,cada la vittoria dove vuole1 noi siamo dalla sua p>te4 ,il sap]e poi *e noi attrav]siamo l'inti]a scala dell'ess]e1 dal c5tro della natura f9o ai suoi poli1 e *e abbiamo qual*e po/a da v9c]e 9 ogni ev5i5za1 conc$e quel lu/ro sublime alla morte1 *e la filos(ia e la religione hanno t5tato di esprim]e troppo sup]ficialm5te e lett]alm5te nella popol>e dottr9a dell'immortalit dell'anima4 ,la realt pi eccell5te della sua fama4 ,qui non v' n rov9a1 n soluzione di cont9uit1 n =za morta4 ,la circolazione div9a non si riposa n si s(f]ma mai4 ,la natura l'inc>nazione di un p5si]o e ritorna di nuovo p5si]o1 come il ghiaccio divi5e acqua e gaz4 ,il mondo un precipitato della m5te1 e l'ess5za volatile ritorna et]nam5te allo /ato di lib]o p5si]o4 ,di qui scaturisce la virt e la sottile p5etrazione dell'influ5za degli oggetti naturali sulla m5te1 siano essi organici od inorganici4 ,l'uomo imprigionato1 l'uomo cri/allizzato1 l'uomo vegetativo1 p>la all'uomo p]sonificato4 ,il pot]e della natura *e non rispetta la quantit1 *e fa ugualm5te dell'unit e della frazione il suo canale1 conc$e il suo sorriso al matt9o1 e di/illa la sua ess5za 9 ogni goccia di piova4 ,ogni mom5to ed ogni oggetto ammae/rano1 p]* la saggezza infusa 9 ogni =ma4 ,essa /ata v]sata 9 noi come sangue2 ci pro/r come dolore2 guizz 9 noi come piac]e2 ci co9volse 9 giorni tri/i1 melanconici o 9 giorni di s]5a fatica2 noi non indov9ammo la sua ess5za se non dopo lungo tempo4 ,,settimo ,,saggio ,,la ,,politica ,tratt&o dello /ato dovremmo ricord>e *e le sue i/ituzioni non sono aborig9e1 sebb5e esi/ess]o prima della no/ra nascita3 *e esse non sono sup]iori al cittad9o3 *e ognuna di esse fu una volta l'azione di un solo uomo3 *e ogni legge e consuetud9e fu il mezzo di un uomo p] f>e fronte ad un caso p>ticol>e3 *e esse sono tutte imitabili ed alt]abili3 *e noi possiamo ess]e altrettanto buoni e *e possiamo ess]e migliori4 ,la societ un'illusione p] il giovane cittad9o4 ,essa /a innanzi a lui 9 rigido riposo1 con alcuni nomi1 uom9i ed i/ituzioni1 radicati al c5tro come qu]cie intorno a cui tutti si dispongono come meglio possono4 ,il vec*io /ati/a invece sa *e la societ fluida2 *e non vi sono tali radici e c5tri1 ma *e qualsiasi p>ticella pu subitam5te div5t>e il c5tro del movim5to e =z>e il si/ema a rot>e intorno ad essa1 come qualsiasi uomo di =te volont1 quali ,pisi/rato e ,cromwell1 fa p] un c]to tempo1 ed ogni uomo di v]it come ,platone o ,paolo fa p] sempre4 ,ma la politica si regge su i/ituzioni necess>ie e non pu ess]e trattata con legg]ezza4 ,le repubbli*e abbondano di giovani legulei1 i quali cr$ono *e le leggi facciano la citt2 *e gravi modificazioni della politica o del modo di vita1 *e le occupazioni della popolazione1 il comm]cio1 l'educazione e la religione possano ess]e accolte o rigettate con un voto e *e qualsiasi provv$im5to1 an*e assurdo1 possa ess]e impo/o al popolo1 pur *e si abbiano voti suffici5ti p] f>ne una legge4 ,ma il saggio sa *e la legislazione sconsid]ata una corda di sabbia1 la quale p]isce nell'intrecci>la2 *e lo /ato deve seguire e non guid>e le disposizioni ed il progresso del cittad9o2 *e il pi vigoroso usurpatore rapidam5te scacciato2 *e solo coloro i quali co/ruiscono sulle ,idee1 co/ruiscono p] l'et]nit1 e *e la =ma di gov]no *e prevale1 quella *e esprime il grado di educazione del paese4 ,la legge solo un memor&um4 ,noi siamo sup]/iziosi1 e consid]iamo lo /atuto un qualcosa3 la sua =ma invece corrisponde a quel tanto di vita *e esso ha nel c>att]e degli uom9i viv5ti4 ,lo /atuto esi/e p] dire i]i ci siamo accordati cos e cos1 ma *e vi p>e di que/o articolo8 ,il no/ro /atuto una moneta1 *e noi imprimiamo con il no/ro proprio ritratto2 essa 9 breve divi5e irriconoscibile e coll'&> del tempo ritorn] alla zecca4 ,la natura non democratica1 n mon>*ica-co/ituzionale1 ma dispotica1 e non vuole ess]e s*]nita o avvilita nella sua autorit di un solo iota dai pi petulanti fra i suoi figli3 e via via *e lo spirito pubblico si apre ad una intellig5za1 il codice app>e ins5sato e balbuzi5te3 esso non p>la pi di/9tam5te e deve p]ci ess]e p]fezionato4 ,frattanto l'educazione dello spirito g5]ale non s'arre/a4 ,i sogni evanesc5ti di ci *e v]o e semplice sono pr(etici4 ,ci *e la t5]a giov9ezza sogna e prega e dip+e oggi1 non pales&olo ad alta voce p] evit>e il ridicolo1 co/ituir fra breve la delib]azione dei pubblici pot]i1 la riv5dicazione ed il diritto tra i conflitti e la gu]ra1 la legge trionfante e l'assetto di c5to anni1 f9* a sua volta non c$a il po/o a nuove preghi]e e pitture4 ,la /oria dello /ato del9ea a l>ghi tratti il progresso del p5si]o1 e segue 9 di/anza la squisitezza della coltura e delle aspirazioni4 ,la teoria politica *e ha poss$uto la m5te degli uom9i *e l'hanno espressa nel miglior modo possibile nelle loro leggi e nelle loro rivoluzioni1 consid]a le p]sone e le propriet come i due oggetti p] la cui protezione il ,gov]no esi/e4 ,9 quanto alle p]sone esse hanno uguali diritti1 9 virt della loro id5tit 9 natura4 ,que/o vantaggio1 naturalm5te1 con il suo completo pot]e ri*i$e una democrazia4 ,m5tre i diritti di tutti1 come p]sone1 sono uguali 9 virt del loro accesso alla ragione1 i loro diritti 9 propriet sono molto ineguali4 ,un uomo possi$e i suoi abiti ed un altro possi$e una contea4 ,que/o fatto dip5d5te 9 primo luogo dall'abilit e dalla virt delle p>ti1 qualunque sia la loro condizione1 e second>iam5te dal patrimonio1 sopraggiunge 9 modi disp>ati1 ed i diritti naturalm5te sono disuguali4 ,i diritti p]sonali1 univ]salm5te gli /essi1 ri*ieggono un gov]no =mato 9 rapporto al c5so2 la propriet ri*i$e un gov]no =mato 9 rapporto ai possessori ed alle cose poss$ute4 ,laban1 *e ha greggi ed arm5ti1 desid]a la pres5za d'un ag5te *e abbia cura di essi alle fronti]e1 aff9* i ,m$ianiti non li rub9o1 e paga una tassa a que/o scopo4 ,jacopo non ha greggi n arm5ti1 non teme p]ci i ,m$ianiti1 e non paga tassa p] l'ag5te4 ,p>e p]ci giu/o *e ,laban e ,jacopo debbano av]e diritti uguali p] elegg]e l'ag5te1 *e deve dif5d]e le loro p]sone1 ma *e ,laban e non ,jacopo debba elegg]e l'ag5te protettore delle m&re e degli arm5ti4 ,e1 se sorgesse que/ione sulla conv5i5za di av]e degli ag5ti supplem5t>i o delle torri di oss]vazioni1 non debbono ,laban ed ,isacco e coloro *e debbono v5d]e p>te delle loro m&re p] comp]>e protezione p] l'altra p>te giudic>e meglio intorno a ci e con maggior diritto di ,jacopo1 il quale ess5do giovane e vagabondo mangia il loro pane e non il suo8 ,nella societ pi primitiva i propriet>i creavansi la loro propria ric*ezza2 f9o a *e essa vi5e ai possid5ti p] una via cos diretta1 nessuna altra op9ione potrebbe sorg]e 9 ogni equa comunit1 all'infuori di que/a *e la propriet dovrebbe cre>e la legge p] la propriet1 e le p]sone la legge p] le p]sone4 ,ma la propriet si trasmette p] donazione od er$it a coloro *e non la cre>ono4 ,la donazione1 solo caso1 r5de la propriet passata al nuovo propriet>io1 sua propria1 come il lavoro la rese tale nel primo propriet>io3 nell'altro caso1 del patrimonio1 la legge crea un diritto di possesso1 *e avr validit a seconda dell'apprezzam5to *e ciascun uomo f> della tranquillit pubblica4 ,p] non fu facile il d> vita al pr9cipio agevolm5te ammesso *e la propriet debba f> la legge p] la propriet e le p]sone p] le p]sone3 p]* le p]sone e le propriet si mescol>ono 9 ogni negozio4 ,alf9e sembr /abilito ess] giu/a di/9zione *e i propriet>i dovess]o av] un maggior diritto elettorale *e i non-propriet>i1 bas&osi sul pr9cipio sp>tano di *iam>e uguale ci *e giu/o1 e non di *iam>e giu/o ci *e uguale4 ,tale pr9cipio non app>e pi tanto manife/o come app>ve nei primi tempi1 9 p>te p]* sorse il dubbio se troppo valore non fosse /ato concesso nelle leggi alla propriet1 e se non fosse /ata data una /ruttura alle no/re consuetud9i1 *e p]mette al ricco d'imporsi al pov]o e di mant5]lo tale2 ma specialm5te p]* vi un ammonim5to i/9tivo1 tuttavia oscuro ed inespresso1 p] cui l'inti]a co/ituzione della propriet1 sulle sue basi pres5ti intuita ess] dannosa1 e la sua influ5za sulle p]sone det]iorante ed umiliante2 *e v]am5te l'unica cura dello ,/ato sono le p]sone3 *e la propriet seguir sempre le p]sone3 *e lo scopo pi alto del ,gov]no l'educazione degli uom9i3 e *e se gli uom9i possono ess]e educati1 le i/ituzioni p>tecip]anno al loro miglioram5to1 ed il s5tim5to morale scriv] la legge della t]ra4 ,se non facile det]m9>e l'equit di tale que/ione1 il p]icolo m9ore qu&o noi t5iamo 9 consid]azione le no/re protezioni naturali4 ,noi siamo protetti da una vigilanza migliore di quella dei magi/rati1 *e comunem5te eleggiamo4 ,la societ si compone nella sua maggior p>te di p]sone giovani e /olte4 ,i vec*i1 *e hanno p5etrata l'ipocrisia delle corti e degli uom9i di /ato1 muoiono s5za lasci>e la propria saggezza ai proprii figli4 ,que/i cr$ono nei loro giornali1 come gi i g5itori cr$ett]o alla loro et4 ,con tale maggioranza ignorante ed +5ua gli ,/ati pre/o corr]ebb]o a rov9a se non vi foss]o dei limiti1 oltre i quali la follia e l'ambizione dei gov]nanti non possono &>e4 ,le cose hanno le loro leggi1 come gli uom9i2 e le cose si rivoltano alla burla4 ,la propriet vuole ess]e protetta4 ,il frum5to non cresc]1 se non sem9ato e concimato1 ma l'agricoltore non lo sem9] e non lo coltiv] se non ha c5to probabilit contro una di tagli>lo e raccogli]lo4 ,sotto qualsiasi =ma le p]sone e la propriet devono e vogliono av]e il lor dom9io4 ,esse es]citano il loro pot]e1 cos f]mam5te come la mat]ia es]cita la sua attrazione4 ,coprite completam5te una libbra di t]ra nel modo *e voi volete1 dividetela e sottodividetela2 scioglietela 9 un liquido2 conv]titela 9 gaz1 essa pes] sempre una libbra3 essa attr>r e resi/] sempre alla mat]ia1 p] la =za di una libbra di peso2 allo /esso modo gli attributi di una p]sona1 il suo spirito e la sua en]gia morale es]cit]anno sotto qualsiasi legge o tirannide mortale la loro propria =za1 se non ap]tam5te cop]tam5te3 se non 9 favore della legge1 contro di essa2 con il diritto o con la =za4 impossibile fiss>e i limiti della influ5za p]sonale1 p]* le p]sone sono organi di una =za morale o soprannaturale4 ,sotto il dom9io di un'idea1 *e possegga le m5ti delle moltitud9i1 come la lib]t civile od il s5tim5to religioso1 il pot]e di una p]sona non pi soggetto a calcolo4 ,una nazione di uom9i all'unanimit *9a v]so la lib]t o la conqui/a pu facilm5te sconvolg]e l'aritmetica degli /ati/i e compire azioni sorpassanti il limite dei loro mezzi2 cos fec]o i ,greci1 i ,s>ac5i1 gli ,svizz]i1 gli ,am]icani ed i ,francesi4 ,9 que/o /esso modo ad ogni frazione di propriet app>ti5e la sua propria attrazione4 ,un soldo il rappres5tante di una c]ta quantit di grano o di altra m]ce4 ,il suo valore /a nei bisogni dell'uomo animale4 ,esso altrettanto calore1 altrettanto pane1 altrettanta acqua1 altrettanta t]ra4 ,la legge pu f>e ci *e vuole al possessore della propriet1 il suo pot]e si collegh] ancora al soldo4 ,la legge pu dire 9 un mom5to di folle capriccio *e tutti avranno pot5za1 eccetto i possessori di propriet1 e *e que/i dovranno av]e nessun voto4 ,nono/ante ci1 p] una legge pi alta1 la propriet scriv]1 anno p] anno1 uno /atuto *e rispetta la propriet4 ,il nullat55te s> lo scriba di *i possi$e4 ,ci *e i propriet>i vogliono f>e1 il pot]e della propriet compir sia secondo legge sia a dispetto di essa4 ,naturalm5te io p>lo di tutta la propriet1 non solo dei gr&i fondi4 ,qu&o i ric*i v5gono sconfitti da una pluralit di voti1 come di frequ5te succ$e1 si *e il comune tesoro dei pov]i sorpassa le loro accumulazioni4 ,ogni uomo possi$e qual*e cosa1 fosse an*e solo una mucca od una c>retta o le sue braccia2 a que/o modo egli ha una propriet1 di cui dispone4 ,la /essa necessit1 *e assicura i diritti delle p]sone e della propriet contro il malanimo o la follia del magi/rato1 det]m9a le =me ed i metodi di ,gov]no1 *e sono proprii a ciascuna nazione ed al suo abito di p5s>e ed 9 nessun modo trasf]ibili ad altre condizioni di societ4 ,9 que/o paese noi siamo molto orgogliosi delle no/re i/ituzioni politi*e1 speciali p] que/o *e sors]o1 a memoria d'uomo1 dal c>att]e e dalla condizione del popolo1 *e esse esprimono ancora con suffici5te f$elt e *e noi o/5tatam5te pref]iamo a qualsiasi altra nella /oria4 ,esse non sono migliori delle altre1 sono pi acconcie p] noi4 ,noi possiamo ess]e saggi nell'aff]m>e i vantaggi della =ma democratica nei tempi mod]ni1 ma 9 altri /ati di ,societ1 9 cui la religione consacr la =ma mon>*ica1 que/a e non quella era acconcia4 ,la democrazia migliore p] noi1 p]* il s5tim5to religioso del tempo pres5te si accorda meglio con essa4 ,nati democratici1 noi non possiamo 9 alcun modo giudic>e la mon>*ia1 *e p] i no/ri padri vissuti nell'idea mon>*ica fu an*e i/ituzione relativam5te giu/a4 ,ma le no/re i/ituzioni1 sebb5e co9cidano con lo spirito dei tempi1 non vanno es5ti dai difetti pratici *e hanno scr$itato le altre =me4 ,ogni ,/ato attuale corrotto4 ,gli uom9i buoni non debbono obb$ire troppo lett]alm5te alle leggi4 ,quale satira contro il ,gov]no pu eguagli>e la sev]it della c5sura trasfusa nella p>ola politica1 *e da tempo immemorabile ha significato di scaltrezza1 fac5do int5d]e cos *e lo ,/ato un artificio8 ,la /essa necessit b5igna e lo /esso pratico abuso app>e nei p>titi1 9 cui ogni /ato si divide1 di oppositori e so/5itori dell'amm9i/razione del ,gov]no4 ,i p>titi sono an*e fondati sugli i/9ti1 ed hanno p] i loro umili int5ti guide migliori1 *e la sagacit dei loro capi4 ,essi hanno nulla di p]v]so nella loro orig9e1 ma segnano rozzam5te qual*e relazione reale e durevole4 ,noi potremmo rimprov]>e tanto saggiam5te il v5to dell'e/ od il gelo1 quanto un p>tito politico1 i cui membri p] la maggior p>te non potess]o d>e un ragguaglio intorno alla loro posizione1 se non quello d'ess]e a difesa di quegli int]essi1 9 cui essi /essi sono mescolati4 ,la no/ra contesa con loro incom9cia qu&o essi abb&onano que/o pr(ondo e naturale pr9cipio esegu5do il com&o di qual*e capo1 e1 obb$5do a consid]azioni p]sonali1 si scagliano a so/egno e difesa di punti1 *e non app>t5gono 9 alcun modo al loro si/ema4 ,un p>tito p]petuam5te corrotto dall'individuo4 ,m5tre noi assolviamo l'associazione dalla disone/1 non possiamo us>e la /essa g5]osit con i suoi capi4 ,essi raccolgono le ricomp5se della docilit e dello zelo delle masse1 *e essi dirigono4 ,ord9>iam5te i no/ri p>titi sono dei p>titi di circo/anza e non di pr9cipio2 cos l'int]esse agricolo 9 conflitto con quello comm]ciale2 il p>tito dei capitali/i con quello degli op]ai2 p>titi *e sono id5tici nel loro c>att]e morale1 e *e possono facilm5te scambi>e il t]r5o l'uno con l'altro nel so/5]e molti dei loro provv$im5ti4 ,i p>titi di pr9cipio1 come le stte religiose1 od il p>tito del lib]o comm]cio1 del suffragio univ]sale1 della abolizione della s*iavit1 dell'abolizione della p5a di morte ispir]ebb]o l'entusiasmo se non deg5]ass]o 9 p]sonalit4 ,il difetto dei no/ri p>titi dirig5ti *e essi non si piantano sulle pr(onde e necess>ie basi1 sulle quali essi sono rispettivam5te *iamati1 ma si p]dono nella furia di condurre 9 porto qual*e misura locale e mom5tanea 9 nessun modo utile ai bisogni g5]ali4 ,dei due gr&i p>titi *e 9 que/o mom5to quasi si dividono la nazione1 direi *e uno ha la causa migliore1 l'altro gli uom9i migliori4 ,il filos(o1 il poeta1 e l'uomo religioso am] d>e il suo voto con il democratico p] il lib]o comm]cio1 p] il suffragio univ]sale1 p] l'abolizione delle crudelt legali del codice p5ale1 e p] facilit>e 9 tutti i modi l'accesso dei giovani e dei pov]i alla sorg5te della ric*ezza e del pot]e1 ma egli pu accett>e r>am5te le p]sone *e il cos detto p>tito popol>e gli propone come rappres5tanti di que/e t5d5ze lib]ali4 ,essi non hanno a cuore quegli int5ti *e dnno al nome di democrazia quella sp]anza e quella virt *e noi vi troviamo4 ,lo spirito del no/ro radicalismo am]icano rov9oso e s5za scopo2 non ha scopi ult]iori e div9i ed rov9oso p] odio e p] egoismo4 ,all'incontro il p>tito cons]vatore1 compo/o della p>te pi mod]ata1 capace e clta della popolazione1 timido e semplice dif5sore della propriet4 ,esso non riv5dica alcun diritto1 non aspira ad alcun b5e reale1 non condanna alcun delitto1 non propone alcuna politica g5]osa1 non co/ruisce1 non scrive1 non coltiva le arti1 non protegge la religione1 non fonda delle scuole1 non incoraggia la sci5za1 non emancipa lo s*iavo1 non soccorre il pov]o o l'indiano o l'immigrante4 ,p]ci n dall'uno n dall'altro di que/i p>titi il mondo deve att5d]e p] la sci5za1 p] l'arte o p] l'umanit dei b5efici 9 alcun modo adeguati alle risorse della nazione4 ,io non disp]o p] que/o della no/ra repubblica4 ,noi non siamo alla m]c della volubilit del caso4 ,nella lotta dei p>titi f]oci1 la natura umana si s5te sempre circondata d'affetto1 allo /esso modo *e i bimbi dei =zati di ,botany ,bay hanno un s5tim5to morale cos sano come quello degli altri bamb9i4 ,i cittad9i degli /ati feudali sono all>mati p] le no/re i/ituzioni democrati*e volg5ti all'an>*ia2 e quelli *e fra noi sono pi vec*i e pi prud5ti imp>ano dagli ,europei a gu>d>e con una specie di t]rore alla no/ra lib]t turbol5ta4 ,si dice *e nella no/ra eccessiva lib]t di =m>e la co/ituzione e nel dispotismo dell'op9ione pubblica1 noi man*iamo di un'ncora1 p]ci un oss]vatore /rani]o p5sa di av] trovato la salvagu>dia fra noi nella santit del ,matrimonio2 un altro cr$e di av]la trovata nel no/ro ,calv9ismo4 ,fi%] ,ames espresse la sicurezza popol>e pi saggiam5te qu&o comp> una mon>*ia ed una repubblica dic5do *e una mon>*ia un ba/im5to m]cantile1 il quale veleggia b5e1 ma *e talvolta urta 9 uno scoglio e cola a picco2 m5tre una repubblica una zatt]a1 *e non affond] mai1 ma *e vi co/r+e ad av]e sempre i pi$i nell'acqua4 ,nessuna =ma pu av]e un p]icoloso sopravv5to se siamo protetti dalle leggi delle cose4 ,la pressione di un dato num]o di tonnellate d'atmosf]a sul no/ro capo non ha valore f9o a *e la /essa pressione s'opponga nei polmoni4 ,aum5tate la massa mille volte1 essa non pu s*iacci>ci f9tanto* la reazione uguale all'azione4 ,il fatto di due poli e di due =ze c5tripete e c5trifughe univ]sale1 ed ogni =za sviluppa con la /essa sua attivit la =za contr>ia4 ,la lib]t selvaggia sviluppa delle cosci5ze di f]ro4 ,la mancanza di lib]t m5tre af=za la legge e le conv5i5ze insonnolisce la cosci5za4 ,la legge di ,lyn* prevale solo l dove v' maggior intrepidit nei capi4 ,una folla non pu ess]e co/ante3 l'int]esse di ciascuno vuole *e cos non sia2 ma solo la giu/izia soddisfa ad ogni cosa4 ,noi dobbiamo illimitatam5te confid>e nella necessit b5efica *e traluce da tutte le leggi4 ,la natura umana si esprime 9 esse cos c>att]i/icam5te come nelle /atue1 nei canti1 nelle f]rovie1 ed un e/ratto dei codici delle nazioni s>ebbe una copia della cosci5za comune4 ,i ,gov]ni hanno la loro orig9e nell'id5tit morale degli uom9i4 ,la ragione di uno risulta ess]e la ragione di un altro e di ogni altro4 ,vi una via di mezzo *e soddisfa tutti i p>titi2 p] quanti essi siano e p] quanto risoluti possano ess]e4 ,ogni uomo trova una sanzione ai suoi diritti pi semplici ed alle sue azioni nelle delib]azioni della sua propria m5te *e egli *iama ,v]it e ,santit4 ,tutti i cittad9i si trovano 9 p]fetto accordo 9 que/e delib]azioni1 solo 9 que/e1 e non 9 ci *e idoneo al so/5tam5to1 idoneo all'uso1 *e usufrutto del tempo1 *e quantit di t]ra1 *e soccorso dell'assi/5za pubblica e *e ciascuno ha il diritto di ri*i$]e4 ,pres5tem5te gli uom9i t5tano l'applicazione di que/a v]it e giu/izia alla misurazione della t]ra1 alla rip>tizione degli utili1 alla protezione della vita e della propriet4 ,i loro primi t5tativi sono indubbiam5te molto disadatti4 ,pure il diritto assoluto il primo gov]natore2 od ogni gov]no una teocrazia impura4 ,l'idea1 secondo la quale ogni comunit t5ta di f>e e di ri=m>e la sua legge1 la volont di ogni uomo saggio4 ,la comunit non pu trov>e l'uomo saggio 9 natura e fa dei t5tativi g(fi e laboriosi p] assicur>si 9 qual*e modo il gov]no di esso uomo saggio1 o conv9c5do il popolo a d>e il suo voto su ogni punto2 o con una selezione dei migliori cittad9i2 oppure assicur&o i vantaggi della =za e della pace int]na con l'affid>e il gov]no ad uno *e possa scegli]e egli /esso i suoi ag5ti4 ,tutte le =me di gov]no simbolizzano un gov]no immortale1 comune a tutte le d9a/ie e indip5d5te dal num]o1 p]fetto dove esi/ono due uom9i1 p]fetto dove c' solam5te un uomo4 ,la natura di ogni uomo p] ciascuno un avv]tim5to suffici5te del c>att]e dei suoi simili4 ,la mia ragione ed il mio torto sono la loro ragione ed il loro torto4 ,m5tre io faccio ci *e conv5i5te a me e mi a/5go da ci *e non mi pr(icuo1 il mio vic9o ed io spesso ci accordiamo nei mezzi ed op]iamo una volta tanto insieme p] un unico scopo4 ,ma ogni qualvolta io trovo il mio dom9io su me /esso insuffici5te p] me ed intrapr5do an*e il gov]no di lui1 io calpe/o la v]it1 ed entro con lui 9 falsi rapporti4 ,io posso av]e tanta =za od abilit pi di lui1 *e egli non possa esprim]e adeguatam5te il suo s5so di torto1 ma la mia abilit o =za sono una m5zogna e come tale essa danneggia lui e me4 ,l'amore e la natura non possono so/5]e il pr9cipio *e la tal cosa debba ess]e effettuata da una m5zogna pratica1 vale a dire dalla =za4 ,que/o assum]si l'impresa di un altro l'errore *e giace come enorme bruttura nei gov]ni del mondo4 ,io posso v$]e abba/anza b5e la gr&e diff]5za fra il porre me /esso come autocontrollo e quello di f> agire un altro secondo le mie v$ute3 ma qu&o un qu>to della razza umana si inc>ica di dirmi ci *e deve f>e1 io posso ess]e troppo di/urbato dalle circo/anze p] v$]e *i>am5te l'assurdit del loro com&o4 ,p]tanto i pubblici int5ti appaiono vaghi e /ravaganti accanto a quelli p>ticol>i4 ,qualsiasi legge1 all'infuori di quelle *e gli uom9i fanno p] se /essi1 risibile4 ,se io mi pongo al livello del mio bamb9o1 e ci con=miamo ad un solo p5si]o1 e v$iamo *e le cose sono cos e cos1 tale p]cezione legge p] lui e p] me4 ,noi siamo entrambi l1 ambidue op]iamo4 ,ma se1 s5za attr>re lui 9 quel p5si]o1 io gu>do alla cosa1 ed indov9&o come essa p] lui gli ord9o que/o o quello1 egli non mi ubbidir mai4 ,que/a la /oria dei ,gov]ni2 un uomo fa qual*e cosa *e deve leg>e un altro uomo4 ,un uomo *e non pu ess]e 9 relazione con me1 mi tassa oss]v&omi da lontano2 decreta *e una p>te del mio lavoro debba volg]e a que/o od a quel fanta/ico f9e1 non come io immag9o1 ma come lui immag9a4 ,badate alle consegu5ze4 ,fra tutti i debiti1 le tasse sono quelle *e gli uom9i pagano m5o vol5ti]i4 ,*e satira que/a p] il gov]no6 ,gli uom9i cr$ono di ott5]e ovunque un valore corrispond5te al loro d5>o1 eccetto *e nelle tasse4 ,onde quanto m9ore il gov]no tanto meglio p] noi2 pi po*e sono le leggi1 e m5o il pot]e devoluto4 ,l'antidoto contro que/o abuso di ,gov]no =male l'influ5za del c>att]e p]sonale2 lo sviluppo dell'individuo2 l'app>ire del pr9cipale *e so/ituisce il suo procuratore2 l'app>ire dell'uomo saggio1 di cui il gov]no esi/5te non *e una mes*9a imitazione4 ,ci *e tutte le cose t5dono a porre 9 luce2 ci *e la cultura1 la lib]t1 lo scambio1 la rivoluzione1 t5dono a =m>e e lib]>e1 il c>att]e2 que/o lo scopo della natura p] giung]e all'incoronazione di que/o suo re4 ,lo ,/ato esi/e p] educ>e l'uomo saggio2 e coll'app>izione dell'uomo saggio lo ,/ato muore4 ,l'app>izione del c>att]e r5de lo ,/ato non necess>io4 ,l'uomo saggio lo ,/ato4 ,egli non abbisogna di es]cito1 di =ti o di flotte4 -- ,egli ama troppo gli uom9i2 non ha bisogno di corruzioni1 di fe/e o di palazzi p] raccogli]e amici2 non ha bisogno di condizioni vantaggiose o di circo/anze favorevoli4 ,egli non ha bisogno di bibliote*e1 p]* non ha f9ito di p5s>e2 non di *iese1 p]* egli un pr(eta2 non di /atuti p]* egli un legislatore2 non di d5>o1 p]* egli /esso il valore2 non di /rade1 p]* egli 9 casa sua ovunque si trovi2 non di esp]i5za1 p]* la vita del ,creatore fiorisce 9 lui e gu>da dai suoi oc*i4 ,egli non ha amici p]sonali1 p]* colui *e ha il fasc9o di attir>e a s la preghi]a e l'amore di tutti gli uom9i non abbisogna di un compagno ed educa po*i a divid]e con lui la sua vita eletta e poetica4 ,la sua relazione con gli uom9i angelica2 la sua memoria mirra p] essi2 la sua pres5za inc5so e fiori4 ,noi p5siamo *e la no/ra civilt vic9a al suo m]iggio1 invece siamo solo al canto del gallo ed alla /ella mattut9a4 ,nella no/ra societ b>b>a la pot5za del c>att]e ancora nella sua infanzia4 ,la sua pres5za ancora app5a sospettata come pot]e politico1 e come legittimo signore *e dovr butt>e gi tutti i gov]nanti dai loro seggi4 ,mal?us e ,ricc>do lo trascurano completam5te2 il ,regi/ro ,annuale sil5zioso2 il ,lexicon di ,conv]sazione non lo classifica2 il ,messaggio del presid5te1 il discorso della ,corona non l'hanno ricordato1 ed ancora mai nulla4 ,ogni p5si]o *e il g5io e l'amore gettano nel mondo alt]a il mondo4 ,i gladiatori nella lizza del pot]e s5tono attrav]so a tutte le loro f]ite e la loro simulazione la pres5za del valore4 ,io p5so *e la lotta /essa del comm]cio e delle ambizioni sia una confessione di que/a div9it2 e gli esiti felici sono su quei campi i mes*9i comp5si1 la foglia di fico1 con la quale l'anima v]gognata t5ta di nascond]e la sua nudit4 ,io trovo lo /esso tributo involont>io 9 ogni p>te4 ,poi* noi sappiamo quanto da p>te no/ra dovuto1 siamo impazi5ti di dimo/r>e qual*e piccolo tal5to come so/ituto del valore4 ,noi siamo p]seguitati dalla consapevolezza di que/o diritto alla gr&ezza del c>att]e1 e siamo sleali con esso4 ,ma ognuno di noi ha del tal5to e pu f>e qual*e cosa di utile1 di grazioso1 di =midabile1 di div]t5te o di lucrativo4 ,noi facciamo ci come scusa v]so gli altri e v]so noi /essi1 p]* non raggiungiamo il grado di una vita buona ed uguale4 ,ma ci non soddisfa noi m5tre lo portiamo a conosc5za dei no/ri compagni4 ,que/a no/ra condotta pu gett>e polv]e nei loro oc*i1 ma non spiana la no/ra fronte corrugata1 e non ci d la tranquillit dei =ti1 qu&o vanno p] il mondo4 ,noi paghiamo il fio m5tre proc$iamo4 ,il no/ro tal5to una specie di espiazione1 e noi siamo co/retti a p5s>e con una c]ta umiliazione al no/ro magnifico impeto1 come a qualcosa di troppo delicato1 e non come ad un'azione compo/a di molte azioni1 *e sia la s*ietta espressione della no/ra co/ante en]gia4 ,la maggior p>te degli uom9i capaci s'incontra 9 societ come p] un tacito ri*iamo4 ,ciascuno di essi sembra dire ,io non sono tutto qui4 ,i s5atori ed i presid5ti si sono innalzati a tanta altezza con suffici5te p5a1 non p]* essi cr$ano *e la situazione sia /raord9>iam5te gradevole1 ma p]* sia come una giu/ificazione p] il valore reale1 e p] riv5dic>e ai no/ri oc*i la loro virilit4 ,que/o onorevole seggio la loro ricomp5sa p] ess]e di natura mes*9a1 fr$da e gravosa4 ,essi devono f>e ci *e possono4 ,come una classe di animali della =e/a1 essi non hanno altro *e una coda pr5sile3 essi devono arrampic>si o /risci>e4 ,se un uomo fosse di natura tanto ricca da pot] entr>e 9 intima relazione con le p]sone migliori e cre>e intorno a s la vita s]5a con la dignit e dolcezza della sua condotta1 potrebbe egli p]mett]si di insidi>e il favore delle riunioni prep>atorie e della /ampa1 e desid]>e relazioni cos vuote e pompose1 come quelle di un uomo politico8 ,sicuram5te nessuno *e potesse ess]e s9c]o1 vorrebbe ess]e un ci>latano4 ,le t5d5ze dei tempi favoriscono l'idea del ,gov]no autonomo1 e lasciano1 come unico codice1 l'individuo ai premii ed ai ca/ighi della sua propria co/ituzione1 i quali op]ano con maggiore en]gia *e non si cr$a1 m5tre noi dip5diamo da soggezioni artificiali4 ,il movim5to 9 que/a direzione /ato molto vivo nella /oria mod]na4 ,molto /ato oscuro e poco lodevole1 ma la natura della rivoluzione non affetta dei vizi dei ribelli1 p]* essa una =za puram5te morale4 ,essa non fu mai adottata da nessun p>tito nella /oria1 n pu ess]lo4 ,essa sep>a l'individuo da tutti i p>titi1 e lo unisce nello /esso tempo alla razza4 ,essa promette il riconoscim5to di diritti pi alti di quelli della lib]t p]sonale o della sicurezza della propriet3 il riconoscim5to *e un uomo ha il diritto di god]e la fiducia degli uom9i2 di ess]e occupato1 amato1 riv]ito4 ,il pot]e dell'amore come la base d'uno ,/ato non fu mai sp]im5tato4 ,noi non dobbiamo cr$]e *e tutte le cose cadano nella confusione1 se ogni s5sibile prote/ante non sia obbligato a port>e la sua p>te 9 c]te conv5zioni sociali3 n v' dubbio *e qu&o il gov]no della =za sia alla f9e le /rade non v5gano co/rutte1 le lett]e portate ed il frutto del lavoro assicurato4 ,sono dunque i no/ri metodi attuali cos eccell5ti da r5d]e disp]ata ogni competizione8 non potrebbe una nazione fatta di amici trov>e dei mezzi an*e migliori8 ,d'altra p>te non temano i cons]vatori ed i timidi una resa prematura delle baionette e del si/ema della =za4 ,p]*1 secondo l'ord9e della natura *e assolutam5te sup]iore alla no/ra volont1 vi s> sempre un gov]no della =za dove gli uom9i sono egoi/i2 e qu&o essi sono puri abba/anza da abiur>e il codice della =za1 essi s>anno saggi abba/anza p] v$]e come possano ess]e raggiunti que/i pubblici int5ti dell'ufficio po/ale1 delle /rade1 del comm]cio1 dello scambio1 della propriet1 dei musei1 delle bibliote*e1 delle i/ituzioni d'arte e di sci5za ecc4 ecc4 ,noi viviamo 9 uno /ato molto basso e paghiamo di mala voglia ai ,gov]ni fondati sulla =za il no/ro tributo4 ,non vi f$e1 fra gli uom9i pi religiosi e pi i/ruiti delle nazioni pi religiose e civili1 nel s5tim5to morale1 e non vi una cr$5za suffici5te nell'unit delle cose da p]suad]li *e la societ pu ess]e retta s5za soggezioni artificiali1 come il si/ema sol>e2 e *e il cittad9o pu ess] ragionevole e buon vic9o1 s5za il timore della prigione o della confisca4 ,ci *e app>e an*e /rano *e non vi fu mai 9 alcun uomo una f$e nel pot]e della rettitud9e suffici5te p] ispir>gli il va/o disegno di r9nov>e lo ,/ato sul pr9cipio del diritto e dell'amore4 ,tutti coloro *e hanno preteso d'av] que/o disegno sono /ati dei ri=matori p>ziali ed hanno ammesso 9 qual*e modo la supremazia dello ,/ato cattivo4 ,non ricordo un solo ess]e umano *e abbia f]mam5te negata l'autorit delle leggi con il semplice so/egno della sua propria natura morale4 ,tali concezioni1 pi5e di g5io e di fato1 non sono t5ute 9 consid]azione se non come ca/elli 9 aria4 ,se l'individuo *e le espone osa /im>le effettuabili1 egli disgu/a gli /udiosi e gli uom9i di *iesa1 m5tre gli uom9i di tal5to e le donne di s5tim5ti sup]iori non possono nascond]e il loro disprezzo4 ,la natura non m5o p] que/o colma il cuore della giov5t con le sugge/ioni di que/o entusiasmo1 e vi sono ora degli uom9i 7se posso p>l>e 9 plurale7 o pi esattam5te1 dir1 ho appunto p>lato ora con un uomo1 al quale nessun cumulo di esp]i5za avv]sa f> p] un solo mom5to app>ire impossibile *e migliaia di ess]i umani possano nutrire l'uno v]so l'altro i s5tim5ti pi nobili e pi puri1 come un ri/retto gruppo d'amici o una coppia di amanti4 ,,ottavo ,,saggio ,,nom9ali/a ,e ,,reali/a ,io non posso aff]m>e abba/anza sov5te *e un uomo solam5te una natura relativa e rappres5tativa4 ,ogni uomo un c5no della v]it1 ma lontano abba/anza dall'ess]e quella v]it1 *e egli 9 =ma completam5te nuova ed inevitabile ci sugg]isce4 ,se c]co la v]it 9 lui non la trov]4 ,potesse un uomo v]s>e 9 me la pura corr5te di ci *e egli pret5de di ess]e6 ,molto tempo dopo invece io trovo altrove quel b5e *e egli mi promise4 ,il g5io dei ,platonici inebbriante p] lo scol>o1 eppure quanti po*i punti di esso io posso /ralci>e dai loro libri4 ,l'uomo so/i5e mom5taneam5te un p5si]o1 ma non sopport] un esame2 ed una societ di uom9i rappres5t] transitoriam5te abba/anza b5e un c]to grado di educazione1 p] esempio1 la cavall]ia e la squisitezza dei modi2 ma sep>ateli e non trovate un solo g5tiluomo od una sola g5tildonna nel gruppo4 ,il pi piccolo avv]tim5to ci mette 9 c]ca di un c>att]e1 *e nessun uomo realizza4 ,noi abbiamo degli oc*i cos esorbitanti1 *e v$5do il pi piccolo arco noi completiamo la curva1 e qu&o la cort9a sollevata dal diagramma *e sembrava nascond]e1 siamo irritati nel con/at>e *e null'altro era disegnato all'infuori del framm5to d'arco *e avevamo oss]vato prima4 ,noi siamo troppo gr&iosi nella no/ra int]pretazione delle facolt e dei pot]i altrui4 ,essi compiranno di nuovo ed esattam5te ci *e hanno gi fatto2 ma non f>anno ci *e noi abbiamo sp]ato dalla loro natura4 ,ci nella natura1 ma non 9 loro4 ,succ$e nel mondo ci *e spesso noi v$iamo 9 una pubblica contesa4 ,ogni oratore si esprime imp]fettam5te3 nessuno di loro s5te *i>am5te ci *e un altro dice1 tanto la preoccupazione della m5te di ciascuno2 e l'uditorio1 *e deve solo udire e non p>l>e1 giudica 9 modo saggio ed elevato quanto malde/ra ed erroneam5te o/9ata sia ognuna delle p>ti discut5te nel proprio int]esse4 ,voi trov]ete facilm5te dei gr&i uom9i o degli uom9i di gr&i doti1 ma giammai degli uom9i equilibrati4 ,qu&o io m'imbatto 9 una =za intellettuale pura od 9 un g5]oso s5tim5to morale io p5so3 qui dunque vi l'uomo e subito sono deluso dalla scop]ta *e l'individuo non giova maggiorm5te a se /esso od agli int5ti g5]ali di quello *e giov9o i suoi compagni2 p]* il pot]e *e indusse il mio rispetto non so/5uto dalla completa armonia delle sue qualit4 ,tutte le p]sone vivono 9 societ p] quei tratti di bellezza o di utilit *e posseggono4 ,noi improntiamo le fattezze dell'uomo da quei soli tratti belli1 e compiamo il ritratto simmetricam5te3 il *e falso1 p]* il re/o del suo corpo piccolo e de=me4 ,io oss]vo una p]sona *e fa bella figura 9 pubblico1 e da ci traggo la conclusione *e il suo c>att]e p]sonale basato sulla p]fezione2 ma egli non ha un c>att]e p]sonale4 ,egli un bel mantello ed un figur9o p] i giorni fe/ivi4 ,tutti i no/ri poeti1 eroi e santi1 sono incapaci assolutam5te di corrispond]e 9 qual*e modo alla no/ra idea2 sono incapaci di cattiv>si la no/ra simpatia spontanea1 e cos ci lasciano s5za alcuna sp]anza di realizz>e que/a no/ra idea se non nel no/ro proprio avv5ire4 ,il no/ro magnific>e tutti i c>att]i belli sorge dal fatto *e noi volta a volta id5tifi*iamo con l'anima ognuno di loro4 ,ma non vi sono uom9i quali noi sogniamo1 n ,ges1 n ,p]icle1 n ,ces>e1 n ,wa%+ton sono come noi li abbiamo creati4 ,noi r5diamo sacre un cumulo di assurdit p]* esse furono pregiate da gr&i uom9i4 ,non v' individuo *e non abbia un punto debole4 ,io v]am5te cr$o *e se un angelo dovesse v5ire a recit>e i v]setti della legge morale1 mang]ebbe troppi dolci o legg]ebbe le no/re lett]e private o f>ebbe qual*e sali5te atrocit4 una cosa abba/anza spiacevole *e i no/ri g5 non possano f>e alcun* di utile1 ma ancora peggio *e nessun uomo di belle qualit sia adatto alla societ4 ,egli ammirato 9 di/anza1 ma non pu approssim>si s5za app>ire uno /orpio4 ,gli uom9i *e hanno belle doti si proteggono con la solitud9e o con la cortesia o con la satira o con dei modi ac]bi1 nascond5do ciascuno1 come meglio pu1 la sua incapacit p] un'associazione utile1 e tutti manc&o di amore o di fiducia 9 se /essi4 ,il no/ro amore nativo p] il realismo si aggiunge a que/a esp]i5za p] insegn>ci un poco di ris]bo e p] dissuad]ci da una resa troppo subitanea alle qualit brillanti delle p]sone4 ,la g5te giovane ammira i tal5ti e le eccell5ze p>ticol>i2 a misura *e invec*iamo diamo valore ai pot]i ed ai risultati assoluti come l'impressione1 la qualit1 lo spirito degli uom9i e delle cose4 ,il g5io tutto4 ,l'uomo il suo si/ema3 noi non siamo te/imonianza di una p>ola o di un atto isolato1 ma siamo il suo modo di ess]e4 ,le azioni *e voi lodate io non lodo1 poi* esse sono un disco/>si dalla sua f$e1 e sono delle semplici accondisc5d5ze4 ,il magnetismo *e ord9a le trib e le razze 9 una sola pol>it il solo da rispett>si2 gli uom9i sono della limatura d'acciaio4 ,eppure noi +iu/am5te scegliamo una p>ticella e diciamo3 ,oh limatura di acciaio num]o uno6 quali prodigiose qualit sono le tue6 quanto sono co/ituzionali p] te ed incomunicabili6 ,m5tre p>liamo la calamita ritirata2 il no/ro granello di limatura cade sul muc*io con il re/o1 e noi cont9uiamo le no/re buffonate con le mis]abili ras*iature4 ,c]*iamo gli univ]sali2 il magnetismo1 non gli aghi4 ,la vita umana e le sue creature sono delle pov]e ed empiri*e pretese4 ,un'autorit p]sonale un ignis fatuus4 ,se gli uom9i dicono ci gr&e1 ci gr&e1 se dicono1 ci piccolo1 ci piccolo1 voi lo v$ete e non lo v$ete1 saltu>iam5te1 p]* la cosa pr5de tutte le sue dim5sioni 9 pre/ito dalla /ima mom5tanea di coloro *e p>lano2 l'ignis fatuus sp>isce se v'approssimate troppo1 svanisce se troppo vi disco/ate1 ed esso solam5te visibile da un solo angolo4 ,*i pu dire se ,wa%+ton un gr&e uomo oppure no8 ,*i pu dire se ,frankl9 lo 8 ,e cos succ$e alle dodici od alle sei od alle tre gr&i div9it della fama4 ,ed essi pure svaniscono davanti all'et]no4 ,noi siamo delle creature anfibie1 armate p] due pr9cip1 av5do due s]ie di facolt1 quelle p>ticol>i e quelle univ]sali4 ,noi adattiamo i no/ri /rum5ti all'oss]vazione g5]ale1 e scorriamo i cieli cos facilm5te come scegliamo una sola figura nel paesaggio t]re/re4 ,noi siamo praticam5te abili nello scoprire gli elem5ti p] i quali non troviamo po/o nella no/ra teoria e p] i quali non abbiamo neppure nomi4 ,cos noi p]cepiamo un'influ5za atmosf]ica sugli uom9i e sui corpi degli uom9i1 influ5za *e non computata nell'addizione aritmetica di tutte le loro propriet misurabili4 ,vi un g5io della nazione1 *e non pu ess]e riscontrato nella quantit num]ica dei cittad9i num]ici1 ma *e c>att]izza la societ4 ,l',+hilt]ra1 =te1 precisa1 pratica1 dal buon nome1 non la trov]ei se &assi a c]c>la nell'isola4 ,nel p>lam5to1 nella casa da giuoco1 alle tavole da pranzo1 io potrei trov>e un gr&e num]o di uom9i ric*i2 ignoranti1 lettori di libri1 uni=mi1 sup]bi2 potrei trov>e molte donne vec*ie1 -- e potrei non trov>e 9 alcun luogo l',+lese *e fece i saggi discorsi1 *e riun le mac*9e b5 co/rutte e comp i fatti audaci e vigorosi4 an*e peggio 9 ,am]ica1 dove p] la rapidit intellettuale della razza1 il g5io del paese pi gr&e nelle sue promesse e pi debole nei suoi compim5ti4 ,web/] non pu f>e il lavoro di ,web/]4 ,noi compr5diamo abba/anza di/9tam5te il g5io ,francese1 ,spagnuolo1 ,t$esco e non m5o v]o *e =se noi non trov]emmo 9 alcuna di que/e nazioni un solo individuo *e corrisponda al tipo4 ,noi d$uciamo lo spirito di una nazione 9 gran p>te dalla l+ua1 specie di monum5to1 al quale ogni s+olo individuo nel corso di molte c5t9aia d'anni ha contribuito con una pietra4 ,e s5za eccezione un buon esempio di que/a =za sociale la v]it cont5uta nel l+uaggio1 v]it *e non pu ess]e traviata4 ,9 qualsiasi controv]sia conc]n5te la morale si pu f>e con sicurezza appello ai s5tim5ti espressi dal l+uaggio del popolo4 ,i prov]bi1 i modi e le inflessioni grammaticali esprimono lo spirito pubblico con maggiore purezza e precisione di quello *e possa f>e il pi saggio individuo4 ,nella famosa disputa con i ,nom9ali/i1 i ,reali/i ebb]o una buona p>te di ragione4 ,le idee g5]ali sono ess5ziali4 ,esse sono i no/ri di2 esse acc]*iano e nobilitano i pi p>ziali e sordidi modi di vita4 ,la no/ra incl9azione v]so le circo/anze non pu completam5te avvilire la no/ra vita e spogli>la di poesia4 ,colui *e lavora alla giornata valutato come il primo grad9o della scala sociale1 eppure egli saturo delle leggi del mondo4 ,le sue misure sono le ore2 matt9o e notte1 sol/izio ed equ9ozio1 geometria1 a/ronomia e le incantevoli vic5de della natura agiscono attrav]so alla sua m5te4 ,il d5>o *e rappres5ta la prosa della vita e di cui app5a si p>la nei salotti s5za giu/ificazione1 nei suoi effetti e nelle sue leggi cos bello come le rose4 ,la propriet ti5e i conti del mondo ed sempre morale4 ,la propriet s> trovata dove il lavoro1 la saggezza e la virt sono /ate nelle nazioni1 nelle classi e 7consid]ata la vita inti]a con le sue comp5sazioni7 an*e nell'individuo4 ,come app>e saggio il mondo qu&o le leggi e gli usi delle nazioni sono ampiam5te dettagliati1 e la compiutezza del si/ema municipale presa 9 consid]azione4 ,nulla tralasciato4 ,se &ate nei m]cati e nelle dogane1 negli uffici di assicurazioni ed 9 quelli dei notai1 negli uffici dei pesi e misure1 d'ispezione ecc444 -- sembr] *e un uomo solo abbia fatto tutto ci4 ,ovunque voi &iate1 uno spirito come il vo/ro /ato prima di voi1 ed ha realizzato il suo p5si]o4 ,i mi/]i eleus9i1 l'ar*itettura egiziana1 l'a/ronomia indiana1 la scultura greca1 dimo/rano *e vi furono sempre sulla t]ra degli uom9i vegg5ti e sapi5ti4 ,il mondo pi5o di loggie massoni*e1 di corporazioni1 di legioni segrete e pubbli*e d'onore2 quella degli /udiosi1 p] esempio2 e quella degli uom9i *e frat]nizzano con le classi sup]iori di ogni paese e di ogni educazione4 ,io son molto colpito 9 lett]atura dall'impressione *e una sola p]sona abbia scritti tutti i libri2 come se l'editore di un giornale avesse impiantato il suo corpo di report]s 9 diff]5ti p>ti del campo d'azione1 e scambiati fra di loro i po/i di tanto 9 tanto2 nel quale giornale p] vi fosse tale uguaglianza ed id5tit di giudizio e di punti di vi/a d'app>ir *i>am5te *'esso l'op]a di un uomo *e tutto v$e e tutto s5te4 ,ho riv$uta i]i l',odissea di ,pope3 corretta ed elegante come se fosse /ata nuovam5te scritta secondo i no/ri canoni d'oggi4 ,la mod]nit di tutti i libri buoni p> *e mi dia un'esi/5za lunga come quella dell'uomo4 ,io s5to ci *e b5 fatto come se lo avessi fatto io3 non mi curo di ci *e mal fatto4 ,i trasporti di passione 9 ,%akespe>e 7p] esempio 9 ,re ,le> ed ,amleto7 sono nello /esso dialetto del pres5te anno4 ,io provo il pi gr&e piac]e nel legg]e un libro nel modo m5o lus+hi]o p] l'autore1 io leggo ,proclo e talvolta ,platone1 come potrei legg]e un dizion>io1 p] un aiuto meccanico alla fantasia ed all'immag9azione4 ,io leggo p] trov>vi delle luci1 come si us]ebbe p] i suoi ric*i colori un bel quadro 9 uno sp]im5to cromatico4 ,non ,proclo1 ma un framm5to della natura e del fato *e io inve/igo4 maggior gioia v$]e l'autore dell'autore1 *e lui /esso4 ,un piac]e pi alto e della /essa specie io provai ultimam5te ad un conc]to dove &ai ad udire la ,messiade di ,hndel4 ,come il mae/ro dom9ava la po*ezza e l'imp]izia degli esecutori1 e li r5deva conduttori della sua elettricit1 cos era facile oss]v>e quali s=zi la natura faceva p] mezzo di tante p]sone imp]fette1 ruvide1 s5za espressione1 p] r5d]e delle belle voci1 degli uom9i e delle donne fluidi e guidati dall'anima4 ,il g5io della natura era signore dell'oratorio4 ,que/a pref]5za del g5io p] le p>ti il segreto della deificazione dell'arte *e si riscontra 9 tutte le m5ti sup]iori4 ,l'arte nell'arti/a proporzione od un'obb$i5za co/ante al tutto p] mezzo di un oc*io *e ama la bellezza nei dettagli4 ,la proporzione quasi impossibile p] gli ess]i umani4 ,non vi uno solo *e non ecc$a4 ,nella conv]sazione gli uom9i sono +ombrati dalla p]sonalit e p>lano troppo4 ,nella scultura mod]na1 nella poesia1 nella pittura1 la bellezza mi/a2 l'arti/a lavora qua e l1 e sovra tutti i punti2 aggiung5do ed aggiung5do anzi* svilupp&o l'unit del suo p5si]o4 ,noi dobbiamo av]e dei bei p>ticol>i o nessun arti/a3 ma essi devono ess]e dei mezzi e null'altro4 ,l'oc*io non deve p]d]e di vi/a l'int5to un solo i/ante4 ,i ragazzi vivaci scrivono al loro orec*io ed al loro oc*io1 ed il fr$do lettore trova null'altro se non dolci consonanze4 ,qu&o i ragazzi si fanno adulti rispettano l'argom5to p] cui scrivono4 ,noi obb$iamo alla /essa integrit intellettuale qu&o /udiamo eccezionalm5te la legge del mondo4 ,i fatti anomali1 come le giammai disusate legg5de della magia e della demonologia1 le nuove aff]mazioni dei fr5ologi e dei neurologi1 sono d'un'utilit ideale4 ,esse sono delle buone indicazioni4 ,l'omeopatia insignificante come arte del san>e1 ma di gr&e valore come esame critico della igiea o pratica m$ica di quel tempo4 ,cos il ,mesm]ismo1 lo ,sw$5borgismo1 il ,f\ri]ismo e la ,*iesa ,mill5>ia sono delle pret5sioni abba/anza mes*9e1 ma sono un buon esame critico della sci5za1 della filos(ia e della pr$icazione dell'epoca1 poi* que/e int]ne anormali visioni degli adepti dovett]o ess]e cose normali e naturali4 ,tutte le cose ci dimo/rano *e da ogni lato noi siamo prossimi al meglio4 ,p>e *e non valga la p5a di compire una sola azione intellettuale e/etica o civile qu&o fra breve il segno s> int]rotto e ci disp]d]emo nel pot]e univ]sale4 ,la causa dell'ozio e del delitto /a nel diff]ire le no/re sp]anze4 ,m5tre att5diamo1 noi sp5diamo il tempo nelle burle1 nel sonno1 nel pranzo e nei delitti4 ,a que/o punto aff]miamo nelle no/re fr$de bibliote*e *e tutti gli ag5ti con i quali trattiamo sono no/ri subalt]ni1 cui possiamo b5 conc$]e il passo1 e *e la vita s> pi semplice qu&o vivremo al c5tro e disprezz]emo la sup]ficie4 ,io desid]o di p>l>e con tutto il rispetto con le p]sone1 ma qual*e volta mi debbo pizzic>e p] t5]mi sveglio e cons]v>e il dovuto contegno4 ,esse si confondono cos facilm5te le une con le altre da ess]e come l'erba e le piante1 onde necess>io un gr&e s=zo p] tratt>li come individui4 ,sebb5e l'uomo non ispirato trovi c]tam5te nelle p]sone una conv5i5za p] le cose di casa1 l'uomo div9o non le rispetta3 egli le consid]a come un ammasso di nubi o come un nembo di increspature *e il v5to sosp+e sulla sup]ficie dell'acqua4 ,ma que/a insipida ribellione4 ,la natura non vuole ess]e ,buddi/a1 essa si v5dica g5]alizz&o ed oltraggia il filos(o ad ogni mom5to con un milione di p>ticol>i nuovi4 ,tutto ci evid5tem5te *iac*i]a vana3 allo /esso modo *e un uomo un inti]o1 esso an*e una p>te e s>ebbe +iu/o il non v$]lo4 ,ci *e voi aff]mate nella vo/ra o/5tata di/9zione1 classifica solo voi nella vo/ra classe1 e nella vo/ra sezione4 ,voi non vi siete sb>azzati delle p>ti neg&ole1 ma siete ancora pi p>ziali4 ,voi siete una sola cosa1 ma la natura una cosa e l'altra nello /esso mom5to3 ,essa non rim>r *iusa 9 un p5si]o1 ma p5etr] nelle p]sone1 e qu&o ogni p]sona infiammata da un ardore di p]sonalit vorrebbe ridurre tutte le cose al suo mes*9o capriccio1 essa fa sorg]e contro di lui un'altra p]sona e p] mezzo di molte inc>na nuovam5te una specie di inti]o4 ,ogni cosa deve av]e il suo fiore o t5d5za v]so il bello1 rozzo o delicato a seconda del suo tessuto4 ,gli uom9i si aiutano e si soccorrono vic5devolm5te e la sanit della societ bilancia mille insanie4 ,essa punisce gli a/razioni/i e soltanto p]don] ad un'induzione r>a e casuale4 ,a noi piace di port>ci ad un rialzo del t]r5o ed ammir>e il paesaggio1 allo /esso modo *e apprezziamo 9 conv]sazione un'oss]vazione g5]ale4 ,la natura p] non int5de *e noi si debba viv]e con delle idee g5]ali4 ,noi &iamo 9 c]ca del fuoco e dell'acqua1 corriamo tutto il giorno fra i negozi ed i m]cati1 facciamo f>e o rattopp>e i no/ri ve/iti e le no/re sc>pe1 p]d5do 9 que/e facc5de tutto il no/ro tempo1 e =se una volta 9 ogni qu9dic9a giungiamo ad un mom5to razionale4 ,se noi non fossimo cos infatuati e v$essimo la realt ogni mom5to1 non s>emmo qui a legg]e od a scriv]e1 ma s>emmo /ati arsi o agghiacciati da lungo tempo4 ,la natura non ott]rebbe nulla di fatto se sopportasse gli ,ammirabili ,cri*ton ed i g5i univ]sali4 ,essa pref]isce il c>radore *e sogna tutta la notte le sue ruote1 e lo /alli]e *e p>te del suo cavallo1 p]* essa sovracc>ica di lavoro1 ed essi sono le sue mani4 ,come il frugale contad9o ha cura *e il be/iame mangi le foglie di frass9o e *e i maiali mang9o i re/i di casa1 e *e il pollame bec*i le cro/e di pane1 cos la no/ra madre previd5te invia un nuovo g5io ed un nuovo abito m5tale 9 ogni di/retto e condizione di vita2 pone un oc*io ovunque pu cad]e un raggio di luce1 e raccogli5do 9 qual*e uomo ogni propriet dell'univ]so det]m9a fra i suoi nati migliaia di attrazioni mutue ed occulte1 aff9* tutto que/o flusso e pr(usione di =za possa ess]e rip>tito e scambiato4 ,da que/a inc>nazione e di/ribuzione del dono div9o sorgono indubbiam5te dei gr&i p]icoli1 e p] que/o la natura ha i suoi detrattori1 come se essa fosse una ,circe4 ,ma la natura non va sprovvi/a1 essa ha dell'elleboro al fondo della tazza4 ,la solitud9e matur]ebbe un gr&e raccolto di despoti4 ,il solit>io p5sa *e gli uom9i hanno il suo modo di condursi1 oppure *e non hanno il suo modo1 oppure *e l'hanno 9 maggior o m9or grado4 ,ma qu&o egli arriva ad un'adunanza pubblica1 egli v$e *e gli uom9i hanno dei modi molto diff]5ti dai suoi ed a loro giudizio ammirevoli4 ,nella sua infanzia e giov5t egli ha avuto molti rimprov]i e molte c5sure e ti5e 9 m$iocre consid]azione i suoi doni di natura4 ,qu&o poi egli s'imbatte 9 favorevoli circo/anze1 il suo +egno p> *e sia il solo3 egli felice del suo successo e si consid]a gi il compagno dei gr&i4 ,ma egli sc5de nella folla1 nella banca1 nell'(fic9a1 nel mul9o1 nel laboratorio1 9 un ba/im5to1 9 un campo1 ed 9 ogni nuovo luogo egli non di pi di un idiota3 altri tal5ti pr5dono il suo po/o e gov]nano l'ora4 ,la rotazione *e fa turb9>e ogni foglia ed ogni pietruzza v]so il m]idiano1 solleva pure ogni dono dell'uomo1 e volta a volta ognuno di noi pr5de il po/o alla sommit4 ,la natura1 abborr5te il mani]ismo1 ha po/a la sua gioia nello sprezz>e ogni /ile ed ogni artifizio ed tanto pi facile f> una cosa *e gi /ata fatta prima *e f>ne una nuova1 da ess]vi una co/ante t5d5za alle usanze pre/abilite4 ,9 qualsiasi conv]sazione an*e la pi alta vi un c]to artificio1 *e pu pre/o ess]e appreso da una p]sona p]spicace e poi ess]e cont9uato indef9itam5te4 ,ogni uomo1 inoltre1 9 t5d5za un tiranno1 p]* egli vorrebbe imporre la sua idea agli altri2 e l'artifizio la loro difesa naturale4 ,ges vorrebbe assorbire la razza2 ma ,tommaso ,pa9e od il pi rude blasfematore aiuta l'umanit resi/5do a que/a esub]anza di pot]e4 ,da ci d]iva l'imm5so b5eficio dei p>titi nella politica1 p]* essi rivelano 9 un capo1 le defici5ze di c>att]e *e la =za intellettuale delle p]sone potrebb]o non av]e scop]to4 ,poi* siamo tutti cos scioc*i1 quale b5eficio *e vi siano due /upidit6 come quel vantaggio irrazionale cos ess5ziale all'a/ronomia di av]e il diametro dell'orbita t]re/re p] base dei suoi triangoli4 ,la democrazia morosa1 e corre v]so l'an>*ia2 ma nello /ato e nelle scuole indisp5sabile resi/]e al conglob>si di tutti gli uom9i 9 po*i uom9i4 ,se ,giovanni fosse p]fetto1 p]* voi ed io vivremmo8 ,f9tanto *e esi/e un uomo1 vi 9 lui qual*e necessit2 combatta egli p] ci *e suo proprio4 ,un nuovo poeta app>so2 un nuovo c>att]e si avvic9ato a noi2 p]* dovremmo rifiut>ci di nutrirci f9* non abbiamo trovato nel no/ro es]cito il suo reggim5to ed il suo battaglione8 ,p]* non un uomo nuovo8 ,ecco una nuova impresa di ,brook ,f>m1 di ,sk5eateles1 di ,nor?ampton3 p]* ess]e cos impazi5ti di battezz>li ,ess5es o ,port-,royali/s o ,%ak]s o con qualsiasi altro nome conosciuto8 ,sia egli un nuovo modo di vita6 ,p]* av]e solam5te due o tre modi di vita e non delle migliaia8 ,ogni uomo necess>io e nessun uomo molto necess>io4 ,noi siamo v5uti que/a volta p] del condim5to1 non p] del grano4 ,noi abbisogniamo del gr&e g5io solam5te p] la gioia1 p] av]e una /ella di pi nella no/ra co/ellazione1 p] av]e un alb]o di pi nel no/ro bos*etto4 ,ma egli cr$e *e noi desid]iamo di app>t5]gli1 come egli desid]a di conqui/>ci4 ,egli sbaglia gr&em5te4 ,io p5so di av] fatto b5e se ho acqui/ato una p>ola nuova di un gr&e autore3 ed il mio int5to con lui di trov>e quello *e mio1 foss'an*e p] sciogli]lo 9 un epiteto od 9 un'immag9e di uso giornali]o4 ,9 un'immag9e io vorr sm9uzz>ti1 o sposa mia6 ,p] aum5t>e la confusione e r5d] impossibile il giung]e a qualsiasi aff]mazione g5]ale qu&o abbiamo insi/ito sull'imp]fezione degli individui1 le no/re aff]mazioni e la no/ra esp]i5za ci sp+ono a cr$]e *e ogni individuo degno d'onore1 e ad ess]e sicuri d'un nobile contraccambio4 ,un uomo solit>io v$e solam5te due o tre p]sone e conc$e loro tutto lo spazio2 esse cos si esp&ono4 ,l'uomo di ,/ato v$e molti uom9i e comp>a abitualm5te i po*i con quelli1 e que/i appaiono m5o4 ,eppure non hanno essi diritto a que/a l>ghezza di accogli5za8 e non la munific5za il mezzo p] un'intima conosc5za8 ,sebb5e i giuocatori di me/i]e dicano *e le c>te v9cano tutti i giuocatori p] quanto essi siano abili1 pure nel fatto *e consid]iamo ora1 i giuocatori sono an*e giuoco e p>te del pot]e delle c>te4 ,se criticate un g5io poetico1 le probabilit sono *e voi siate fuori del giuoco1 e *e invece del poeta c5suriate la vo/ra propria c>icatura di lui4 ,p]* vi qualcosa di sf]ico e d'inf9ito 9 ogni uomo1 specialm5te 9 ogni g5io1 *e1 approssim&oglisi molto1 si diletta di tutte le vo/re limitazioni4 ,p]*1 giu/am5te1 ogni uomo un canale attrav]so al quale fluisce il cielo1 e m5tre io immag9o di critic>e l'uomo io c5suro o piutto/o classifico la mia propria anima4 ,dopo av] tacciato ,goe! di cortigian]ia1 di artificiosit1 di miscr$5za1 di mondanit1 io presi il libro di ,el5a ed egli mi si rivel un ,indiano delle regioni selvaggie1 un framm5to di natura1 v]o come la mela o la qu]cia1 gr&e come il matt9o o la notte1 e virtuoso come una rosa delle siepi4 ,tutte le misure sono prese aff9* tutta l'armonia si sviluppi4 ,se non fossimo s*iavi delle sup]fic ogni cosa s>ebbe gr&e ed univ]sale3 ora gli attributi esclusi fioriscono 9 noi con maggior spl5dore p]* essi erano /ati esclusi4 ,ora a voi poi a me la regola del giuoco4 ,l'univ]salit ess5do int]rotta nella sua =ma prim>ia1 si rico/ruisce da tutti i lati nella =ma second>ia2 i punti giungono successivam5te al m]idiano1 e p] la velocit della rotazione si =ma un nuovo int]o4 ,la natura manti5e se /essa inti]a1 e la sua immag9e si completa nell'esp]i5za di ogni m5te4 ,essa non p]mette *e un solo po/o sia vuoto nella sua scuola4 il segreto del mondo *e tutte le cose sussi/ano e non muoiano1 ma *e solo scompaiano p] poco1 p] ritorn>e di nuovo4 ,ogni cosa *e non ci conc]ne1 ci t5uta nasco/a4 ,cos to/o come una p]sona non ha pi nulla a v$]e con il no/ro b5ess]e pres5te1 essa ci nasco/a o muore1 come noi diciamo4 ,realm5te tutte le cose e le p]sone sono 9 rapporto con noi1 ma a seconda della no/ra natura1 esse agiscono su di noi1 non ad un tratto1 ma successivam5te e noi ci avv$iamo della loro pres5za una alla volta4 ,tutte le p]sone1 tutte le cose *e abbiamo conosciute sono qui pres5ti2 e molto 9 maggior num]o di quelle *e noi v$iamo3 il mondo pi5o4 ,come diss]o gli anti*i1 il mondo un pl5um o solido2 e se potessimo v$]e tutte le cose *e ci circondano1 s>emmo imprigionati ed incapaci di muov]ci4 ,poi* sebb5e nulla insormontabile p] l'anima ess5do tutte le cose accessibili ed ampie /rade p] essa1 tuttavia que/o avvi5e solo f9tanto* l'anima non le v$e4 ,cos to/o *e l'anima v$e un oggetto1 gli si f]ma davanti4 ,p]ci la div9a ,provvid5za *e ti5e l'univ]so ap]to all'anima 9 ogni direzione1 nasconde tutti gli oggetti e tutte le p]sone *e non hanno rapporto con una det]m9ata anima1 ai s5si di quel dato individuo4 ,attrav]so alle cose pi imp5etrabili ed et]ne l'uomo trova la sua via1 come se esse non esi/ess]o1 ed egli non dubita p] un solo mom5to dell'esi/5za loro4 ,non app5a egli abbisogna di una nuova cosa subitam5te egli la scopre ed invece di pass> attrav]so ad essa pr5de un'altra via4 ,qu&o egli ha esaurito il nutrim5to *e pu ess]e tolto da una p]sona o da una cosa1 que/a allontanata dalla sua oss]vazione1 ed ancor* gli sia prossima egli non sospetta della sua pres5za4 ,nulla muore3 gli uom9i si f+ono morti1 e sopportano dei fun]ali burles*i e delle c]imonie funebri1 m5tre /anno invece gu>d&o dalla f9e/ra sani e =ti sotto qual*e nuovo trasve/im5to4 ,ges non morto3 egli b5 vivo3 n ,giovanni1 n ,paolo1 n ,maometto1 n ,ari/otile2 talvolta cr$iamo di av]li vi/i tutti e potremmo facilm5te dire sotto quali nomi essi si nascondano4 ,se noi non possiamo f>e dei passi consci e volont>i nell'ammirabile sci5za degli univ]sali1 v$iamo saggiam5te le p>ti1 e d$uciamo il g5io della natura dai migliori p>ticol>i4 ,ci *e il meglio 9 ogni specie un indice di ci *e dovrebbe ess]e il m$ium di quella specie4 ,l'amore mi dimo/ra l'opul5za della natura1 rivel&omi nel mio amico una ric*ezza nasco/a1 ed io intuisco p] que/o un'uguale somma di b5e 9 tutte le altre direzioni4 comunem5te detto dai coltivatori *e una buona p]a od una buona mela non co/a maggior tempo o lavoro d'una cattiva2 di consegu5za io vorrei av]e se non il meglio dell'arte1 del discorso1 dell'azione1 del p5si]o o dell'amico4 ,f9e e mezzi2 giuocatori e giuoco6 la vita nasce dall'intima mescolanza e reazione di que/e due =ze1 la cui unione app>e dapprima innaturale poi* ciascuna nega e t5de ad abolire l'altra4 ,noi dobbiamo riconcili>e le contraddizioni come possiamo1 ma la loro discordanza ed il loro accordo introducono delle enormi assurdit nel no/ro p5si]o e nel no/ro discorso4 ,nessuna frase cont]r int]a la v]it1 e l'unico modo con cui possiamo ess]e giu/i quello di prov>e il falso2 il discorso migliore del sil5zio2 il sil5zio migliore del discorso4 ,tutte le cose sono 9 contatto2 ogni atomo ha una sf]a di repulsione2 le cose esi/ono e non esi/ono2 nello /esso tempo2 e cos via444 ,9 tutto l'univ]so vi soltanto una cosa1 que/o vec*io bifronte1 creatore-creatura1 spirito-mat]ia1 ragione-torto1 di cui ogni proposizione pu ess]e aff]mata o negata4 ,molto opportunam5te p]ci io aff]mo *e ogni uomo /a ai p>ticol>i2 *e la natura manti5e ogni uomo come uno /rum5to1 p] vanit1 prev55done le t5d5ze alla religione ed alla sci5za2 ed ora inoltre aff]mo *e ess5do il g5io d'ogni uomo esplorato da vic9o ed accuratam5te1 egli giu/ificato nella sua individualit1 come la sua natura trovata ess]e imm5sa2 ed ora aggiungo *e ogni uomo /a pure agli univ]sali1 e come la t]ra m5tre gira sul suo asse gira contemporaneam5te attorno al sole attrav]so gli spazii cele/i1 cos il m5o razionale dei suoi figli1 il pi d$ito ai suoi aff>i privati1 risolve an*e sotto una falsa app>5za il problema univ]sale4 ,noi immag9iamo *e gli uom9i siano degli individui2 cos sono an*e i meloni2 ma ogni melone nel campo passa attrav]so ad ogni punto della /oria del melone4 ,il democratico accanito cos to/o come s5atore e ricco1 s' elevato al di l del radicalismo s9c]o1 ed a m5o *e possa resi/]e al sole1 egli deve ess]e un cons]vatore p] il re/o dei suoi giorni4 ,"l ,eldon disse qu&o era vec*io *e1 se egli dovesse ricom9ci> la vita si lasci]ebbe impicc>e se non incom9ciasse coll'ess]e un agitatore4 ,noi nascondiamo que/a univ]salit come possiamo1 ma essa app>e 9 tutti i punti4 ,noi siamo +rati come i bamb9i4 ,nulla v' *e noi agogniamo e s5tiamo di attir>e a noi *e nello /esso tempo non scacciamo4 ,noi mant5iamo un vivo fuoco di s>casmo contro l'ignoranza e contro la vita dei s5si2 poi passa p] caso una bella ragazza1 un framm5to della vita1 gaia e felice1 r5d5do i pi umili uffici belli p] l'en]gia e la buona volont con cui li compie1 e v$5dola ammiriamo ed amiamo lei e quelli ed esclamiamo3 ,ecco una creatura g5u9a della t]ra bella1 non dissoluta o troppo pre/o sviluppata dai libri1 dalla filos(ia1 dalla religione1 dalla societ o dagli affanni abb&on&o e disprezz&o tutto ci *e avevamo cos a lungo amato e /imato 9 noi /essi e negli altri4 ,se potessimo av]e una sicurezza qualsiasi contro le temporanee disposizioni6 ,se il pi pr(ondo pr(eta potesse att5]si alle sue p>ole1 e l'uditore *e dispo/o a v5d]e tutto ed unirsi alla sua crociata1 potesse ess]e sicuro *e domani il pr(eta non contraddir il suo seguace6 ,ma la v]it si$e velata sul trono e non pronuncia mai una sillaba2 e la dottr9a pi s9c]a e rivoluzion>ia1 lanciata come l'arca del ,signore p] il soccorso del mondo1 s> dopo po*e settimane dallo /esso individuo messa 9 disp>te1 come malaticcia4 ,cr$evo di ess]e nel giu/o1 ma non lo ero6 ,se noi non fossimo di tutte le op9ioni1 se non abb&onassimo ad ogni mom5to la piatta=ma sulla quale ci troviamo p] &> a gu>d>e e p>l>e da un'altra6 se ci potesse ess]e una discipl9a1 una qual*e regola del tempo *e non p]mettesse all'uomo d'abb&on>e il suo punto di vi/a s5za il suono delle trombe6 ,se tutto ci vi fosse4446 ,io non sono mai s9c]o1 sap5do *e vi sono altri modi4 ,come possiamo noi ess]e s9c]i e confid5ti1 se dic5do tutto ci *e giace nella m5te1 ci sep>iamo tuttavia con il s5tim5to *e tutto ancora inespresso a causa dell'incapacit delle p>ti di conosc]si vic5devolm5te sebb5e us9o le /esse p>ole8 ,il mio compagno pret5de di conosc]e i miei modi ed abiti di p5si]o1 e noi passiamo da spiegazione a spiegazione f9* tutto ci *e possono dire le p>ole detto1 e lasciamo le cose come erano prima1 a causa di quella fallace presunzione4 ,provi5e ci dal fatto *e ogni uomo cr$e gli altri dei p>ziali/i incurabili e se /esso un univ]sali/a8 ,i]i io p>lai con due filos(i3 t5tai dimo/r>e a quei buoni uom9i *e mi piacciono tutte le cose volta a volta1 e nessuna p] lungo tempo2 *e amai il c5tro ma adorai la sup]ficie2 *e amai l'uomo1 se pur gli uom9i mi sembravano dei topi2 *e riv]ii i santi1 ma mi svegliai cont5to *e il vec*io mondo pagano mant5esse il suo po/o e morisse =tem5te2 *e io ero lieto degli uom9i di ogni facolt e nobilt1 ma *e non vorrei viv]e fra le loro braccia4 ,s>ebbe una gr&e soddisfazione se essi solo una volta avess]o compreso *'io amavo sap]e *'essi esi/evano e *e cordialm5te auguravo loro una =tuna div9a1 ancor* dalla mia pov]t di vita e di p5si]o non avessi p] loro una p>ola di b5v5uto1 e *e cons5tivo loro di viv]e sull',oregon1 qualunque fosse il diritto *'io potevo av] su di essi4 ,,f9e4 ,,indice ,avv]t5za del ,traduttore pag4 ,v ,op]e di ,ralph ,waldo ,em]son ,,vii ,bibliografia ,,ix ,,s]ie ,,prima ,i4 ,la ,/oria #a ,,ii4 ,la fiducia 9 se /esso #bi ,,iii4 ,la ,comp5sazione #fe ,,iv4 ,le ,leggi spirituali #ia ,v4 ,l',amore #aai ,,vi4 ,l',amicizia #ace ,,vii4 ,la ,prud5za #aee ,,viii4 ,l',eroismo #aga ,,ix4 ,la sup]-anima #ahg ,x4 ,i circoli #baa ,,xi4 ,l',intelletto #bbi ,,xii4 ,l',arte #bdg ,,s]ie ,,seconda ,i4 ,il poeta #bfa ,,ii4 ,l',esp]i5za #bia ,,iii4 ,il c>att]e #cbc ,,iv4 ,le mani]e #cdc ,v4 ,i doni #cga ,,vi4 ,la natura #cgi ,,vii4 ,la politica #cii ,,viii4 ,nom9ali/a e reali/a #dag ,,note3 #a ,,%akespe>e1 ,enrico ,,vi4 #b ,s4 ,ago/9o1 ,confessioni1 lib4 ,i4 #c ,cos nel te/o +lese4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4