,,ralph ,,waldo ,,emerson ,l',,anima1 ,,la ,,natura ,e ,,la ,,saggezza ,,saggi #a ,e #b ,,serie ,,traduzione ,,dall',,inglese ,,del ,prof4 ,,mario ,,cossa ,,bari ,,gius4 ,,laterza ,,figli ,,tipografi-,,editori-,,librai #aiaa ,,propriet ,,letteraria ,,agosto ,,mcmxi -- #bhdgf ,,avvertenza ,,del ,,traduttore ,era mia intenzione di far precedere alla traduzione uno studio sul grande filosofo americano2 ma per ragioni non dipendenti dalla mia volont e certo non per le solite impazienti sollecitazioni dell',editore 7che anzi mi fu sempre cortese7 dovetti abbandonare questo mio disegno con vivo rammarico ancorch presentasse non poche difficolt4 ,perci ho pensato ch'era la cosa migliore1 licenziando questa mia onesta fatica1 evitare una prefazione fatta sul tipo di troppe prefazioni messe insieme a colpi di forbice1 che hanno nessun pregio1 se non quello d'un ingegnoso pasticcio4 ,dopo aver passate tante ore d'intimit spirituale con l',emerson cresciuta in me l'ammirazione e la riverenza per la sua anima pura1 per il suo spirito profondo1 per la sua filosofia tutta umana2 sarei un ingrato se volessi in poche linee tratteggiare la sua figura1 correndo il rischio di fare una caricatura per il desiderio di comporne un rapido schizzo4 ,questa appunto la ragione che m'ha spinto ad aggiungere al volume un indice bibliografico1 che largo se non completo4 ,il lettore che desideri conoscere con maggior ampiezza il grande filosofo potr trovare in esso le indicazioni necessarie4 ,avverto ancora che i saggi contenuti in questo libro erano stati composti dall',emerson per esser pronunziati ad alta voce in pubblico e non per esser riuniti in volume e presentati alla lettura4 ,ci dar al lettore ragione di certe oscurit1 di certi troncamenti1 di certe spezzettature di stile e di pensiero1 che l'intonazione viva e varia della voce avrebbe illuminate o coperte4 ,a me di grande conforto ci che scrisse ,tommaso ,carlyle all'apparire a ,londra di questo volume nella sua veste originale3 444 ,noi dovremo chiamare questo libro il soliloquio di un'anima sincera1 sola sotto le stelle4444 ,,mario ,,cossa4 ,torino1 agosto #aiaa4 ,,opere ,,di ,,ralph ,,waldo ,,emerson4 ,nature4 #ahcf4 ,address delivered before the ,senior ,class in ,divinity ,college1 ,cambridge4 ,massachusetts1 #ahch4 ,essays -- #ast series4 ,boston1 #ahda4 ,essays -- 7preface by ,t4 ,carlyle74 ,london1 #ahda4 ,the method of ,nature1 an oration4 ,massachusetts1 #ahda4 ,address in the ,court-,house1 in ,concord4 ,massachusetts1 #ahdd4 ,essays -- #bnd series4 ,boston1 #ahdd4 ,man1 the reformer1 a lecture4 #ahdd4 ,man ,thinking1 an oration4 #ahdd4 ,representative ,men 7,lectures74 #ahdd4 ,the ,young ,american4 ,london1 #ahdd4 ,essays1 ,lectures and ,orations4 ,london1 #ahdd4 ,english traits4 ,london1 #ahef4 ,the conduct of ,life4 ,london1 #ahfj4 ,may-day and other pieces 7poems74 ,massachusetts1 #ahfg4 ,society and ,solitude4 ,london1 #ahgj4 ,culture1 ,behaviour1 ,beauty4 ,massachusetts1 #ahgf4 ,letters and ,social aims4 ,united ,states1 #ahgf4 ,power1 ,wealth1 ,illusions4 ,boston1 #ahgf4 ,miscellanies4 ,massachusetts1 #ahgf4 ,books1 ,art1 ,eloquence4 ,massachusetts1 #ahgg4 ,love1 ,friendship1 ,domestic ,life4 ,massachusetts1 #ahgg4 ,success1 ,greatness1 ,immortality4 ,massachusetts1 #ahgg4 ,fortune of the ,republic1 lecture4 ,massachusetts1 #ahgi4 ,the senses and the ,soul2 two essays4 ,london1 #ahhd4 ,,bibliografia ,,albee ,,john -- ,remembrances of ,emerson4 ,new-,york1 #aija4 ,,alcott ,a4 ,b4 -- ,r4 ,w4 ,emerson1 philosopher and seer4 ,boston1 #ahhb1 #ahhh4 ,,arnold ,,matthew -- ,discourses on ,america4 ,london1 #ahhe4 ,,cabot ,j4 ,e4 -- ,memoir of ,ralph ,waldo ,emerson4 ,boston and ,london1 #ahhg1 #b vol4 ,,carlyle ,,thos4 -- ,the correspondence of ,th4 ,carlyle and ,r4 ,w4 ,emerson4 ,london1 #ahhc4 ,,conway ,m4 ,d4 -- ,emerson at home and abroad4 ,boston 7,mass471 #ahhb2 ,london1 #ahhc4 ,,cooke ,g4 ,w4 -- ,emerson3 his life1 writings and philosophy4 ,boston1 #ahha1 #ahhb4 ,,dugard ,m4 -- ,emerson3 sa vie et son oeuvre4 ,paris1 #aijh4 ,,emerson ,,edw4 ,,waldo -- ,emerson in ,concord3 a memoir4 ,boston1 #ahhi4 ,,federn ,,karl4 -- ,essays zur amerikanischer ,litteratur4 ,halle1 #ahii4 ,,forster ,,joseph -- ,four great teachers4 ,london1 #ahij4 ,,garnett ,,richard -- ,life of ,r4 ,w4 ,emerson4 ,london1 #ahhh4 ,,grimm ,f4 ,h4 -- ,neue ,essays4 ,berlin1 #ahfe4 ,,guernsey ,a4 ,h4 -- ,ralph ,emerson4 ,new-,york1 #ahha4 ,,hague ,w4 -- ,r4 ,w4 ,emerson 7,life and philosophy74 ,new-,york1 #ahhd4 ,,hale ,,ed4 ,,ev4 -- ,r4 ,w4 ,emerson3 together with two early essays of ,emerson4 ,boston1 #ahii4 ,,harris ,w4 ,t4 -- ,r4 ,w4 ,emerson4 ,boston1 #ahhb4 ,,higginson ,t4 ,w4 -- ,contemporaries4 ,boston1 #ahii1 #aijj4 ,,holmes ,o4 ,w4 -- ,r4 ,w4 ,emerson4 ,boston1 #ahhe4 ,,husband ,t4 ,f4 -- ,emerson3 a lecture4 ,london1 #ahib4 ,,ireland ,,alex4 -- ,ralph ,waldo ,emerson3 a biographical sketch4 ,london1 #ahhb4 ,,lowell ,j4 ,r4 -- ,my study windows4 ,boston1 #ahga4 ,,morley ,,john -- ,critical miscellanies4 ,london1 #ahga1 #ahgg1 #ahhh4 ,,robertson ,j4 ,m4 -- ,modern ,humanists4 ,london1 #ahia1 #aija4 ,,roz ,,firmin -- ,l'idalisme amricain4 ,revue des ,deux ,mondes4 ,paris1 #aijb4 ,,sanborn ,f4 ,b4 -- ,the genius and character of ,emerson4 ,boston1 #ahhe4 ,,santayana ,,george -- ,interpretation of poetry and religion4 ,new-,york1 #aijj4 ,,scudder ,h4 ,e4 -- ,men and letters4 ,boston1 #ahhg4 ,,scarle ,,john4 -- ,emerson3 his life and writings4 ,london1 #ahie4 ,,stewart ,g4 ,j4 -- ,select writings from reviews3 second series4 ,quebec1 #ahic4 ,,thayer ,w4 ,r4 -- ,the influence of ,emerson4 ,boston1 #ahhf4 ,,primo ,,saggio ,,la ,,storia ,c' una sola mente comune a tutti gli uomini individui4 ,ciascun uomo adito ad essa ed a tutto ci che ad essa appartiene4 ,colui1 che una volta ammesso al diritto della ragione1 diviene completamente libero2 ci che ,platone ha pensato1 egli pu pensare1 ci che un santo ha sentito1 egli pu sentire1 ci che in ogni tempo a ciascun uomo accaduto1 egli pu comprendere4 ,chi possiede questa universale mente partecipa di tutto ci che o pu essere fatto1 poich questa l'unico e sovrano agente4 ,la storia il complesso delle opere della mente4 ,il suo genio illustrato dall'intero svolgersi del tempo2 l'uomo in nessun modo comprensibile1 diviene tale per mezzo della sua storia4 ,l'umano spirito1 senza precipitazione1 senza riposo1 s'appresta fin dal principio a raggruppare ogni facolt1 ogni pensiero1 ogni emozione che gli appartenga1 intorno ad appropriati eventi4 ,ma il pensiero precede il fatto2 tutti i fatti della storia preesistono nella mente come leggi4 ,ciascuna legge a sua volta il prodotto di circostanze predominanti1 ed i limiti di natura danno potere ad una sola per volta4 ,un uomo l'intera enciclopedia dei fatti4 ,la creazione di mille foreste sta in un solo seme2 e l',egitto1 la ,grecia1 ,roma1 la ,gallia1 la ,britannia1 l',america1 stanno gi rinchiuse nel primo uomo4 ,successivamente campo1 regno1 impero1 repubblica1 democrazia1 sono semplicemente l'applicazione del molteplice spirito umano al molteplice universo4 ,l'umana mente scrisse la storia e deve leggerla4 ,come la ,sfinge doveva risolvere i suoi propri enimmi1 cos il complesso della storia1 che sta in un uomo1 dev'essere totalmente spiegato dall'individuale esperienza4 ,c' una relazione fra le ore della nostra vita ed i secoli del tempo4 ,come l'aria ch'io respiro tratta dai grandi depositi della natura1 come la luce sul mio libro prodotta da un astro1 distante cento milioni di miglia1 come il peso del mio corpo dipende dall'equilibrio tra le forze centrifughe e quelle centripete2 cos le ore dovrebbero essere create dalle et e le et spiegate dalle ore4 ,ogni singolo uomo ancora un'incarnazione della mente universale4 ,tutte le sue propriet consistono in lui3 ogni passo1 nella sua privata esperienza1 getta una luce su ci che grandi masse d'uomini hanno fatto1 e le crisi della sua vita conducono alle crisi nazionali4 ,ogni rivoluzione fu in antecedenza un pensiero nella mente di un solo uomo2 quando lo stesso pensiero sorge in un altro uomo1 s'ha la chiave che apre quel periodo4 ,ogni riforma fu una volta una personale opinione2 e quando un'altra volta diverr opinione personale1 essa scioglier il problema dell'et4 ,il fatto narrato1 deve corrispondere a qualche cosa in me1 che sia credibile od intelligibile3 cos quando noi leggiamo1 dobbiamo trasmutarci in greci1 romani1 turchi1 sacerdoti e re1 martiri e giustizieri2 dobbiamo unire queste immagini1 nella nostra segreta esperienza1 a qualche realt o noi vedremo nulla1 impareremo nulla1 riterremo nulla4 ,quanto accadde ad ,asdrubale od a ,cesare ,borgia non maggiore illustrazione delle forze e delle depravazioni della mente1 di quanto non sia ci che accaduto a noi4 ,ciascun movimento politico e ciascuna legge nuova ha significazione per voi4 ,state dinnanzi a ciascuna delle sue tavole e dite3 ,ecco uno dei miei manti3 ,sotto questa fantastica o graziosa od odiosa maschera1 la mia proteiforme natura cel s stessa4 ,ci rimedia al difetto della nostra troppo grande prossimit a noi stessi2 ci pone le nostre proprie azioni in prospettiva2 e come i granchi1 i capri1 gli scorpioni1 la bilancia e l'acquario1 perdono ogni loro meschinit1 quando si riflettono come segni nello ,zodiaco1 cos io posso contemplare senza disgusto i miei propri vizi1 nelle lontane figure di ,salomone1 di ,alcibiade e di ,catilina4 questa natura universale che d valore agli uomini e alle cose4 ,la vita umana che la contiene1 misteriosa ed inviolabile e noi la cingiamo di pene e di leggi4 ,tutte le leggi traggono di qua la loro ultima ragione1 tutte esprimono infine reverenza a qualche comando di questa illimitata essenza suprema4 ,la propriet pure tiene dell'anima1 copre grandi fatti spirituali e noi istintivamente aderiamo1 a tutta prima1 ad essa con spade e leggi1 e con ampie e complesse combinazioni4 ,l'oscura coscienza di questo fatto luce del nostro giorno1 il diritto dei diritti1 lo scopo dell'educazione1 della giustizia1 della carit1 il fondamento dell'amicizia e dell'amore1 dell'eroismo e della grandezza1 che appartiene alle azioni derivate dalla fiducia in se stesso4 notevole che involontariamente noi sempre leggiamo come se fossimo superiori4 ,la storia universale1 i poeti1 i romanzieri1 nelle loro grandiose descrizioni -- nei palazzi sacerdotali ed in quelli imperiali1 nei trionfi della volont e del genio1 in alcun luogo infine non perdono la nostra attenzione2 ma piuttosto ci vero che nei loro tratti pi grandi1 l noi ritroviamo maggiormente noi stessi4 ,quel ragazzo1 che legge nell'angolo1 sente esser vero per se stesso1 tutto ci che ,shakespeare dice del re4 ,noi simpatizziamo con i grandi momenti della storia1 con le grandi scoperte1 con le grandi resistenze1 con le grandi prosperit degli uomini1 perch la legge fu promulgata1 il mare fu esplorato1 la terra fu scoperta o il colpo fu dato per noi1 come noi stessi vorremmo aver fatto od applaudito4 ,cos riguardo alla condizione ed al carattere4 ,noi onoriamo il ricco1 perch egli ha esteriormente la libert1 il potere ed il favore che noi sentiamo esser propri all'uomo1 propri a noi4 ,cos1 tutto ci che detto dell'uomo saggio dallo storico o dall'orientale o dal moderno studioso1 descrive a ciascun uomo la sua propria idea1 descrive il suo inarrivato1 ma raggiungibile se stesso4 ,ogni letteratura delinea il carattere dell'uomo saggio2 ogni libro1 monumento1 pittura1 conversazione1 il ritratto nel quale il saggio trova i lineamenti1 di cui modellato4 ,il silenzio e le voci risonanti lodano lui e l'avvicinano1 ed egli stimolato dovunque vada1 come da personali illusioni4 ,un'anima buona e saggia per non deve mai cercare1 nel discorso1 allusioni personali e lodative4 ,egli sente la lode1 ma non di se stesso1 bens1 lode pi dolce1 di quel carattere cui egli aspira1 che descritto in ogni parola concernente il carattere stesso e pi ancora da ogni fatto1 che accade nel fluente fiume1 o nel fremente grano4 ,la lode cercata1 l'omaggio offerto1 l'amore fluisce dalla natura silenziosa1 dalle montagne1 dagli splendori del firmamento4 ,questi avvertimenti1 versati a goccie1 come se provenissero dal sonno e dalla notte1 usiamoli in pieno giorno4 ,lo studente deve leggere la storia attivamente e non passivamente2 deve considerare la sua propria vita il testo1 ed il libro il commento4 ,cos costretta1 la ,musa della storia pronunzier gli oracoli che giammai disse a quelli1 che non rispettano se stessi4 ,io non ho speranza che bene legger la storia alcuno di coloro1 i quali pensano che quanto fu fatto in una remota et1 da uomini il cui nome risuon lontano1 abbia qualche pi profondo senso di ci che si fa oggi4 ,il mondo esiste per l'educazione di ciascun uomo4 ,non c' et o condizione di societ1 o modo di azione nella storia1 che non corrisponda in qualche modo alla sua vita4 ,ogni cosa tende nel pi meraviglioso modo a rimpicciolir se stessa ed a cedere a lui la sua propria virt4 ,egli dovrebbe osservare che potrebbe rivivere tutta la storia nella sua propria persona4 ,egli deve rimanere nella sua casa1 forte e potente1 e non sopportare vessazione di re od imperi2 egli deve sapere che egli pi grande di tutta la geografia e di tutto il governo del mondo2 egli deve rimuovere il punto di vista1 dal quale la storia comunemente letta1 cio da ,roma1 da ,atene1 da ,londra1 a se stesso1 e non rifiutare il suo convincimento che egli la ,corte e se l',inghilterra o l',egitto hanno qualche cosa da dire a lui1 egli giudicher1 altrimenti tacciano per sempre4 ,egli deve cogliere e ritenere quella sublime visione1 in cui i fatti concedono il loro segreto senso ed in cui annali e poesia sono eguali4 ,l'istinto della mente e l'intento della natura denunciano se stessi1 sull'uso che noi facciamo delle insigni narrazioni della storia4 ,il tempo smussa alla luce del sole l'angolarit dei fatti4 ,nessun'ncora1 nessuno schermo1 nessuna gomena1 giovano a mantenere un fatto come tale2 ,babilonia1 ,troia1 ,tiro1 ed anche la prima ,roma stanno gi passando nella leggenda4 ,il giardino dell',eden1 il sole immobile sul ,gibeone1 poesia1 d'allora in poi1 di tutte le nazioni4 ,chi si cura di ci che fu il fatto1 quando noi l'abbiamo trasformato in una costellazione da appendere nel cielo come immortale segno8 ,londra1 ,parigi1 e ,new-,york debbono fare lo stesso cammino4 ,che cos' la storia disse ,napoleone se non una favola convenuta8 ,questa nostra vita connessa con l',egitto1 la ,grecia1 la ,gallia1 l',inghilterra1 la guerra1 la colonizzazione1 la chiesa1 la corte1 il commercio1 come con altrettanti fiori e ornamenti gravi e lieti4 ,io non far un'enumerazione di essi4 ,io credo nell'eternit4 ,io posso trovare la ,grecia1 la ,palestina1 l',italia1 la ,spagna e le isole1 il genio ed il principio informatore di ciascuna e di tutte le cose nella mia propria mente4 ,noi ci imbattiamo sempre nella nostra privata esperienza con i fatti1 che nella storia ci hanno commossi e con quella li constatiamo4 ,tutta la storia allora diviene subiettiva3 in altre parole non c' propriamente ,storia1 ma soltanto ,biografia4 ,ogni anima deve sapere per se stessa tutta la lezione1 deve percorrere tutta la terra4 ,ci che essa non vede1 ci che essa non vive1 essa non conoscer4 ,ci che la passata et ha compendiato in una formula o legge per manipolare convenienza1 essa perder la gioia di verificare1 per l'inciampo di quella legge4 ,ma in un modo o nell'altro1 in un tempo o nell'altro1 essa domander e trover il suo compenso per questa perdita1 col rifare lo stesso lavoro4 ,ferguson scopri nell'astronomia molte cose che da lungo erano conosciute4 -- ,meglio per lui4 ,la storia dev'essere questo o nulla4 ,ogni legge che lo stato promulga1 indica un fatto nell'umana natura3 questo tutto4 ,noi dobbiamo nella nostra propria natura vedere la necessaria ragione di ogni fatto1 vedere come esso poteva e doveva essere4 ,con questo convincimento volgiamo la nostra attenzione ad ogni opera pubblica o privata1 ad una orazione di ,burke1 ad una vittoria di ,napoleone3 ad un martirio di ,tommaso ,moro1 di ,sidney1 di ,marmaduke ,robinson1 ad un ,regno del ,terrore1 ad un ,salem impiccante le streghe1 ad un fanatico risorgimento1 al magnetismo animale di ,parigi e alla ,provvidenza4 ,noi concludiamo allora che1 sotto eguale influenza1 noi saremmo egualmente commossi e compiremmo la stessa opera1 e noi aspiriamo a padroneggiare intellettualmente i passi e raggiungere la stessa altezza e la stessa degradazione1 che il nostro simile ha raggiunta4 ,ogni investigazione nell'antichit1 ogni curiosit riguardante le ,piramidi1 le citt dissepolte1 ,stonehenge1 il ,messico1 ,memphi1 non che il desiderio di sopprimere quei feroci e selvaggi e assurdi l allora per porvi invece il qui o l'oggi2 bandire il non io e porre l'io2 abolire la differenza e restaurare l'unit4 ,belzoni scava e misura nelle tombe e nelle piramidi di ,tebe1 finch egli giunge al termine della differenza fra la mostruosa opera e se stesso4 ,quand'egli ha dimostrato a se stesso1 nelle generali e nelle particolari cose1 che quella fu compiuta da un uomo simile a lui1 armato come lui e per fini1 per i quali egli stesso1 in date circostanze avrebbe operato1 allora il problema risolto2 il suo pensiero vive lungo l'intera teoria dei templi1 delle sfingi1 delle catacombe2 passa tra essi in tutto simile ad un'anima di creatore1 con gioia1 ed essi rivivono nella mente1 ovvero sono oggi4 ,una cattedrale gotica afferma che essa fu costrutta da noi e non da noi4 ,certamente essa fu fatta da un uomo1 che noi non troviamo nell'uomo del nostro tempo4 ,noi allora applichiamo noi stessi alla storia della sua produzione2 poniamoci nel momento e nella condizione storica del costruttore3 ricordiamo gli abitanti delle foreste1 i primi templi1 l'affinit al primo tipo e la decorazione di esso1 quando la ricchezza della nazione s'accresceva3 ricordiamo il valore che dato al legno1 riferito all'intero cumulo granitico della cattedrale4 ,quando noi siamo passati per questo processo e siamo giunti alla chiesa cattolica1 alla sua croce1 alla sua musica1 alle sue processioni1 ai suoi giorni dei santi e culto delle immagini1 noi siamo stati l'uomo che fece la cattedrale2 noi abbiamo veduto quanto poteva e doveva essere3 noi abbiamo la sufficiente ragione4 ,la differenza tra gli uomini sta nel loro principio d'associazione4 ,alcuni classificano gli oggetti a seconda del colore1 della forma o di altre apparenze accidentali2 altri a seconda di una intrinseca somiglianza o della relazione tra causa ed effetto4 ,il progresso dell'intelletto consiste in una pi chiara visione di cause che tralascia le superficiali differenze4 ,al poeta1 al filosofo1 al santo1 tutte le cose sono amiche e sacre1 tutti gli eventi giovevoli1 tutti i giorni benedetti2 tutti gli uomini divini4 ,poich l'occhio legato alla vita1 sprezza la circostanza4 ,ogni sostanza chimica1 ogni pianta ed ogni animale1 nel suo crescere1 ammonisce sull'unit della causa e la variet dell'apparenza4 ,perch1 essendo circondati1 come noi siamo1 da questa omnigena natura1 tenera e fluida come una nube o l'aria1 saremmo tali difficili pedanti da magnificare poche forme8 ,perch terremmo noi calcolo del tempo1 della grandezza1 dell'esteriorit8 ,l'anima non conosce queste cose1 ed il genio1 obbedendo alle sue leggi1 sa scherzare con esse1 cos come un ragazzo scherza con i vecchi e nelle chiese4 ,il genio studia il pensiero causale1 e1 molto addentro nelle viscere delle cose1 vede i raggi partentesi da una sola orbita1 che diverge prima ch'essi si stendano per infiniti diametri4 ,il genio vigila la monade a traverso tutte le sue sembianze1 mentre egli rappresenta la metempsicosi della natura4 ,il genio sorprende attraverso la mosca1 il verme1 il bruco1 l'uovo1 il tipo costante dell'individuo2 scopre1 fra innumerevoli individui1 le specie fissate2 attraverso molte specie1 il genere2 attraverso tutti i generi1 il costante tipo2 attraverso tutti i regni della natura organica1 l'eterna unit4 ,la natura una mutevole nube che sempre e mai la stessa4 ,essa trasmuta lo stesso pensiero in moltitudini di forme1 come il poeta fa venti favole con una sola morale4 ,bello riluce uno spirito attraverso la brutalit e la durezza della materia4 ,sola1 onnipotente1 essa converte tutte le cose al suo proprio fine4 ,il diamante splende nella pi pura e precisa forma1 ma mentre io lo guardo1 la linea esteriore e la sua struttura sono interamente cambiate4 ,cos nulla pi variante della forma1 eppure essa mai rinnega completamente se stessa4 ,nell'uomo noi ancora rintracciamo gli accenni ed i rudimenti di tutto ci che noi stimiamo segni di servilismo nelle razze inferiori1 pure in lui essi rialzano ed aumentano la sua nobilt e grazia2 cos ,io1 in ,eschilo1 trasformata in giovenca1 offende l'imaginazione2 ma quanto cambiata allorch come ,iside in ,egitto1 essa incontra ,giove1 non avente pi nulla della metamorfosi1 eccetto che le corna a mezzaluna1 quali splendidi ornamenti della sua fronte6 ,l'identit della storia ugualmente intrinseca1 la diversit ugualmente manifesta4 ,c' alla superficie infinita variet di cose1 al centro c' semplicit e unit di causa4 ,quanti sono gli atti di un solo uomo1 nei quali noi riconosciamo lo stesso carattere6 ,rivolgiamo la nostra attenzione alle fonti della nostra conoscenza del genio greco3 per prima cosa noi abbiamo la storia civile di quel popolo1 come ,erodoto1 ,tucidide1 ,senofonte1 ,plutarco1 ce la diedero2 da essa noi sufficientemente sappiamo chi fu questo popolo e che cosa fece4 ,la sua anima la troviamo ancora espressa per noi1 nella sua letteratura1 nei poemi1 nel teatro1 nella filosofia1 in una forma completa2 pi ancora nella sua architettura1 la pi pura e sensuale bellezza1 il perfetto medium che mai oltrepassa il limite della convenienza1 della grazia incantevole4 ,nella scultura poi -- l'ago sulla bilancia dell'espressione -- noi maggiormente vi troviamo la sua anima1 sotto ogni aspetto1 in ogni azione1 in ogni et di vita1 attraverso tutte le condizioni1 da ,dio alla bestia1 e mai oltrepassante l'ideale serenit1 se non nello sforzo convulso d'essere obbediente all'ordine e alla legge4 ,cos noi abbiamo del genio d'un popolo quattro diverse manifestazioni1 la pi varia espressione d'un solo valore morale3 ed infatti che cosa v' di pi dissimile per i sensi che un ode di ,pindaro1 un marmo del ,centauro1 il peristilio del ,partenone e le ultime gesta di ,focione8 ,eppure queste varie esteriori espressioni derivano da una sola mente nazionale4 ,ciascuno avr osservato aspetti e forme1 che1 pur non avendo somiglianza1 producono un'egual impressione nello spettatore4 ,una particolare pittura o un gruppo di versi1 se non suscitano lo stesso seguito di immagini1 risvegliano lo stesso sentimento che l'ascendere una montagna selvaggia1 sebbene l'affinit non sia evidente ai sensi1 ma occulta e al di l del limite dell'intelligenza4 ,la natura un'infinita combinazione e ripetizione di pochissime leggi3 essa sommessamente canta il vecchio e ben conosciuto motivo in innumerevoli variazioni4 ,la natura ha una sublime rassomiglianza di famiglia in tutte le sue opere e con le pi inaspettate affinit ci meraviglia4 ,io ho veduta la testa di un vecchio capo indiano della foresta1 che ad un tratto mi ricord la rotonda e calva sommit d'una montagna ed il solco delle sopraciglia di quella1 gli strati della roccia di questa4 ,ci sono degli uomini1 i cui atteggiamenti hanno lo stesso essenziale splendore della semplice e magnifica scultura dei fregi del ,partenone e degli avanzi della prima arte greca4 ,vi sono composizioni1 che per il loro carattere1 noi troviamo nei libri di tutte le et4 ,che cosa l',aurora di ,guido ,reni1 se non un mattutino pensiero e in essa i cavalli se non una mattutina nube8 ,se qualcuno vorr solo osservare la variet di azioni1 alle quali ugualmente portato in certi stati di mente1 e la variet di quelle a cui avverso1 vedr quanto recondito il legame dell'affinit4 ,un pittore mi diceva che nessuno pu disegnare un albero1 senza divenire in qualche modo un albero3 che il disegnare un bambino non semplicemente studiare il contorno delle sue forme1 ma vigilare per qualche tempo i suoi movimenti1 i suoi giuochi1 e allora il pittore penetra la natura di lui e pu rappresentarlo a volont in ogni atteggiamento4 ,cos ,roos entr nella pi segreta natura d'una pecora4 ,io conobbi un disegnatore1 impiegato in un pubblico ufficio1 il quale non poteva disegnare delle roccie1 finch non conosceva la loro struttura geologica4 ,che cosa si pu dedurre da tali fatti se non questo3 che in un certo stato di pensiero si trova la comune origine di opere molto diverse8 lo spirito e non il fatto1 che identico4 ,col discendere gi nella profondit dell'anima e non con il faticoso acquisto di molte abilit manuali1 l'artista attinge il potere di destare altre anime ad una data attivit4 stato detto che le anime comuni rimunerano con ci che fanno1 le anime pi nobili con ci che sono4 ,e perch8 ,perch un'anima1 traendo vita dalla grande profondit dell'essere1 risveglia in noi1 con le sue azioni e le sue parole1 con i suoi aspetti ed i suoi modi1 quello stesso potere e quella stessa bellezza che una galleria di scultura e di pittura suole suscitare4 ,la storia civile1 la storia naturale1 la storia dell'arte1 della letteratura1 debbono essere spiegate dalla storia individuale o debbono restar parole4 ,nulla v' che non abbia rapporto con noi2 nulla che non ci interessi3 regno1 scuola1 albero1 cavallo2 le radici di tutte le cose sono nell'uomo4 nell'anima che l'architettura esiste4 ,santa ,croce e la ,basilica di ,s4 ,pietro sono imperfette copie d'un divino modello4 ,la cattedrale di ,strasburgo un materiale riflesso dell'anima di ,erwin von ,steinbach4 ,il vero poema la mente del poeta2 la vera nave il costruttore della nave4 ,se potessimo vedere dentro ad un uomo1 noi troveremmo la sufficiente ragione dell'ultima fioritura della sua opera2 cos ogni spina e colore della conchiglia marina preesistono nei secernenti organi del pesce4 ,il nocciolo dell'araldica e della cavalleria nella cortesia4 ,un uomo di modi cortesi pronuncier il vostro nome con tutto l'ornamento1 che i titoli nobiliari potrebbero ad esso aggiungere4 ,l'esperienza quotidiana sempre conferma a noi qualche vecchia tradizione e trasmuta in fatti1 parole e segni che noi abbiamo uditi e veduti senza porvi attenzione4 ,arreco come esempi1 quelli che cadono nel campo d'osservazione di ciascun uomo1 e che pur essendo fatti comuni1 giovano ad illustrare grandi e cospicui fatti4 ,una signora1 con la quale cavalcava nella foresta1 mi diceva che le selve le parevano sempre aspettare1 come se i gen che le abitano1 interrompessero le loro opere1 finch il viandante fosse oltrepassato4 ,questo precisamente il pensiero che la poesia ha celebrato nella danza delle ,fate1 le quali s'arrestano all'approssimarsi di un passo umano4 ,l'uomo1 che ha veduto la saliente luna sgusciare a mezzanotte dalle nubi1 stato presente1 come un arcangelo1 alla creazione della luce e del mondo4 ,io mi ricordo d'un giorno estivo1 in cui un mio compagno mi addit una larga nube1 che s'estendeva per un quarto di miglio lungo l'orizzonte1 interamente a forma di cherubino1 quali sono dipinti nelle chiese3 una massa tonda nel centro1 ch'era facile vivificare con gli occhi e la bocca1 sorretta da entrambi i lati da ali tese e simmetriche4 ,ci che appare una volta nell'orizzonte1 pu apparire sovente e quella nube fu certamente l'archetipo di quel familiare ornamento4 ,io ho veduto nel cielo una catena di fulmini estivi1 i quali ad un tratto mi rivelarono che i greci disegnarono dal vero1 quando dipinsero la saetta nella mano di ,giove4 ,io ho veduto un ammasso di neve lungo le pareti di pietra d'un muro1 che evidentemente diede l'idea del comune zoccolo1 che accerchia una torre4 ,col semplice porre noi stessi in nuove circostanze1 noi senza tregua di nuovo scopriamo le leggi e gli ornamenti dell'architettura1 e vediamo come semplicemente ciascun popolo abbia ornate le sue primitive case4 ,il tempio dorico presenta ancora una rassomiglianza con la selvatica capanna1 nella quale il ,dorico abit4 ,la pagoda chinese chiaramente una tenda tartara4 ,i templi indiani ed egiziani ancora palesano i terrapiani e le sotterranee case degli antichi4 ,l'uso di fare case e tombe nella pietra viva dice ,heeren nelle sue ,ricerche sugli ,etiopi stabil molto chiaramente il carattere dell'architettura ,nubio-egiziana1 indirizzandola a quella colossale forma1 ch'essa assunse4 ,in queste caverne gi preparate dalla natura1 l'occhio s'era abituato alle forme grandi e massiccie1 cosicch quando l'arte venne in aiuto della natura1 essa non pot muoversi su piccola scala senza avvilir se stessa4 ,che cosa sarebbero sembrate le statue di grandezza usuale o i portici e le ali1 unite a quelle gigantesche aule1 dinnanzi alle quali solo i colossi potevano sedere come sentinelle od appoggiarsi alle colonne dell'interno8 ,la chiesa gotica deriv semplicemente da un rozzo adattamento degli alberi della foresta1 con tutti i loro rami1 ad una festosa e solenne arcata1 e i vincoli attorno alle colonne indicano ancora i verdi vimini che li strinsero4 ,nessuno pu passare per un sentiero tagliato attraverso una foresta di pini1 senza essere colpito dell'architettonica apparenza di essa1 specialmente nell'inverno -- quando la nudit degli altri alberi1 mostra il basso arco dei ,sassoni4 ,chiunque potr in una foresta osservare1 durante un invernale pomeriggio1 l'origine delle finestre colorate1 che adornano le cattedrali gotiche1 per mezzo dei colori del cielo occidentale veduti attraverso i nudi ed incrociantesi rami della selva4 ,nessun innamorato della natura pu entrare nei vecchi edifizi di ,oxford o nelle cattedrali inglesi1 senza sentire che la foresta domin la mente del costruttore e che la sua sega1 il suo scalpello1 la sua pialla1 sempre riprodussero le vette fiorite1 le felci1 le locuste1 il pino1 la quercia1 l'abete1 il rovere di quella4 ,la cattedrale gotica una fioritura in pietra1 determinata dall'insaziabile desiderio d'armonia dell'uomo4 ,la montagna di granito si trasmuta in un eterno fiore1 con la leggerezza e la delicata finezza della prospettiva e delle aeree proporzioni della bellezza vegetale4 ,in ugual modo tutti i pubblici fatti debbono essere individualizzati1 e tutti i fatti privati generalizzati4 ,solo allora la storia diviene ad un tratto fluida e vera1 e la biografia profonda e sublime4 ,come il persiano imit negli agili fusti e nei capitelli della sua architettura lo stelo del fior di loto e della palma1 cos la corte persiana1 nella sua grandiosa et1 giammai desistette dal nomadismo delle sue barbare trib1 ma peregrin da ,ecbatana1 sul finir di primavera1 a ,susa in estate ed a ,babilonia in inverno4 ,nei primordi della storia d',asia e d',africa1 il nomadismo e l'agricoltura sono i due fatti antagonistici4 ,la geografia dell',asia e dell',africa richiedeva una vita nomade4 ,ma i nomadi erano il terrore di quelli1 che la terra ed i guadagni d'un mercato avevano indotto a costruir citt4 ,l'agricoltura fu pertanto un obbligo religioso a causa dei pericoli che allo stato derivavano dal nomadismo4 ,e in queste civili contrade d',inghilterra e d',america1 l'urto di queste tendenze ancora s'agita in ciascun individuo4 ,noi tutti siamo girovaghi e stazionari1 a seconda delle vicende ed a seconda di vicende rapide e piacevoli4 ,i nomadi d',africa sono forzati a peregrinare in causa degli assalti del tafano1 che fa impazzire il bestiame e obbliga la trib ad emigrare nella stagione piovosa ed a condurre il bestiame in pi alte regioni sabbiose4 ,il nomade d',asia continua la pastura di mese in mese4 ,in ,america e in ,europa1 il nomadismo il risultato del commercio e della curiosit3 e dal tafano di ,astabora all'anglo ed italomania di ,boston-,bay certamente v' un progresso4 ,la differenza fra gli uomini1 sotto questo aspetto1 sta nella facolt del rapido adattamento e nel potere di trovar dovunque la sedia ed il letto1 potere ed adattamento che uno ha ed un altro non ha4 ,alcuni uomini hanno tanto dell'indiano mancato1 hanno costituzionalmente tali abiti di accomodamento1 che al mare o nella foresta o nella neve1 essi dormono comodamente e pranzano con lo stesso buon appetito e s'affratellano cos lietamente1 che nelle loro case4 ,e se noi portiamo questo vecchio fatto ad un grado pi alto1 noi possiamo considerarlo il rappresentante d'un avvenimento permanente nell'umana natura4 ,il nomadismo intellettuale la facolt dell'oggettivismo o la facolt degli occhi di rimunerarsi ovunque4 ,chi ha questi occhi trova ovunque facili relazioni con il suo compagno-uomo4 ,ciascun uomo1 ciascuna cosa1 un pregio1 uno studio1 una propriet per lui e questa sua benevolenza spiana il suo ciglio1 unisce lui agli uomini e lo fa bello e caro al loro sguardo4 ,la sua casa una vettura1 ed egli vaga attraverso tutte le latitudini cos facilmente come un ,calmucco4 ,ogni cosa che l'individuo vede1 corrisponde ai suoi stati di mente ed a sua volta a lui intellegibile1 mentre il suo progressivo pensiero lo conduce alla verit1 alla quale questo fatto o serie di fatti appartengono4 ,il mondo primitivo1 io posso ricercarlo in me stesso1 cos bene com'io posso frugarlo1 con tremanti dita1 nelle catacombe1 nelle biblioteche e negli infranti rilievi e torsi delle sue ville abbattute4 ,qual' il fondamento dell'interesse1 che tutti gli uomini provano per la storia greca1 le lettere1 l'arte1 la poesia1 in tutti i suoi periodi1 dall'et eroica ed omerica1 fino alla domestica vita degli spartani e degli ateniesi1 quattro o cinque secoli pi tardi8 ,questo periodo ci attrae perch noi siamo greci4 ,esso uno stato attraverso il quale ciascun uomo in qualche modo passa4 ,il periodo greco l'ra della natura corporea1 della perfezione dei sensi1 della spirituale natura svelata in istretta unit col corpo4 ,in ci esistettero quei corpi umani1 che provvidero allo scultore i modelli di ,ercole1 ,febo e ,giove2 non certo tali sono le figure che abbondano nelle strade delle moderne citt1 in cui v' un confuso tentativo di lineamenti ed in cui le orbite sono cos formate1 che sarebbe impossibile agli occhi di guardar di sbieco e di lanciar sguardi da una parte o dall'altra1 senza volgere interamente il capo4 ,i costumi di quell'et sono schietti e fieri4 ,si rende pubblicamente onore per personali qualit1 per il coraggio1 l'accorgimento1 la padronanza di s1 la giustizia1 la forza1 la rapidit1 la voce tonante1 il petto ampio4 ,il lusso non conosciuto1 cos l'eleganza4 ,la popolazione sparsa e il bisogno rende ciascun uomo servitore di se stesso3 cuoco1 macellaio e soldato2 l'abito di provvedere alle proprie necessit educa il corpo a meravigliose azioni4 ,tali sono gli ,agamennoni e i ,diomede di ,omero e non molto diversa la descrizione che ,senofonte fa di se stesso e dei suoi compagni nella ,ritirata dei ,diecimila3 ,dopoch l'armata ebbe attraversato il fiume ,teleboa nell',armenia1 l cadde molta neve e le truppe giacquero miserevolmente sulla terra1 coperte da essa4 ,ma ,senofonte s'alz ignudo e1 presa una scure1 cominci a spaccar legna2 allora gli altri pure s'alzarono e fecero lo stesso4 ,in tutto il suo esercito pare vi fosse un'illimitata libert di parola4 ,essi vengono a contesa per il bottino2 discutono con i generali ad ogni nuovo ordine e ,senofonte linguacciuto come alcun altro e pi linguacciuto che i pi1 e rende pane per focaccia4 ,chi non vede che questa una truppa di grandi ragazzi con lo stesso codice d'onore e la stessa rilassata disciplina8 ,la superba bellezza dell'antica tragedia e di tutta la letteratura consiste in ci1 che i personaggi parlano semplicemente1 come persone dotate di molto buon senso1 prima ancora che la riflessione sia divenuta l'abito predominante della mente4 ,la nostra ammirazione per l'antico non ammirazione del vecchio1 ma del naturale4 ,i greci non sono riflessivi1 ma sono perfetti nei loro sensi1 perfetti nella loro salute1 con la pi sottile organizzazione fisica del mondo4 ,adulti operano con la semplicit dei bambini4 ,essi facevano vasi1 tragedie1 statue1 guidati dall'equilibrio perfetto dei loro sensi1 vale a dire con buon gusto4 ,tali cose si continuarono a fare in tutte le et ed anche ora1 dovunque esista un fisico vigoroso2 ma come una classe1 per la loro superiore organizzazione1 essi hanno superato tutti4 ,essi fondono insieme l'energia della maturit colla seducente incoscienza della fanciullezza1 e la nostra reverenza per essi reverenza per la fanciullezza4 ,nessuno pu pensare ad un atto inconscio o con compatimento o con disprezzo4 ,bardo od eroe1 nessuno pu guardar dall'alto la parola od il gesto di un fanciullo4 ,esso grande come loro4 ,la seduzione dei loro costumi tale1 perch essi appartengono all'uomo e sono da esso conosciuti1 per esser stato1 ciascuno uomo1 fanciullo un tempo1 e perch ci sono individui che serbano tali caratteristiche4 ,una persona dotata di genio fanciullesco e di innata energia ancora un greco e rivive il nostro amore per la musa dell',ellade4 ,un grande fanciullo ed una grande fanciulla1 di buon senso1 sono greci4 ,bello l'amore della natura in ,filottete1 e nel leggere quelle sottili apostrofi al sonno1 alle stelle1 alle roccie1 alle montagne1 alle onde1 io sento il tempo trascorrere come un rifluente mare4 ,io sento l'eternit dell'uomo1 l'identit del suo pensiero4 ,il greco ebbe1 cos pare1 gli stessi compagni1 che io ho4 ,il sole e la luna1 l'acqua ed il fuoco1 incontrarono il suo cuore precisamente come questi incontrarono il mio4 ,allora la vantata distinzione fra greco ed inglese1 fra scuola classica e romantica1 appare una pedante e superficiale distinzione4 ,quando un pensiero di ,platone diviene pensiero mio1 quando una verit che divamp nell'anima di ,pindaro1 divampa nella mia1 il tempo pi nulla4 ,quando io sento che noi due c'incontriamo in una percezione1 che le nostre due anime sono tinte dello stesso colore1 e si fondono in una sola1 perch dovrei io misurare i gradi di latitudine e contare gli anni d',egitto8 ,lo studente interpreta l'et della cavalleria mediante la sua propria et della cavalleria e le avventure di mare e di circumnavigazione1 mediante la sua propria parallela esperienza in miniatura4 ,per la consacrata storia del mondo egli ha la stessa chiave4 ,quando la voce d'un profeta1 dagli abissi dell'antichit1 semplicemente eco d'un sentimento della sua propria infanzia1 d'una preghiera della sua propria giovinezza1 egli allora giunge alla verit attraverso la confusione delle tradizioni e la caricatura delle istituzioni4 ,rari1 bizzarri spiriti vengono a noi di tempo in tempo che ci rivelano nuovi fatti della natura4 ,io vedo che gli uomini di ,dio hanno sempre camminato tra gli uomini ed hanno fatto sentire nel cuore e nell'anima del pi comune uditore1 la loro missione4 ,onde1 evidentemente1 il tripode1 il sacerdote1 la sacerdotessa1 furono ispirati dal divino afflato4 ,ges meraviglia e soggioga un popolo sensuale4 ,essi non possono unire lui alla storia e riconciliarlo con se stessi1 ed allora s'apprestano a venerare le loro intuizioni e ad aspirare alla vita santa1 mentre la loro stessa devozione spiega ogni fatto ed ogni parola4 ,come facilmente le vecchie adorazioni di ,mos1 di ,zoroastro1 di ,socrate1 di ,meno1 s'adagiano nella mente4 ,io non posso trovare in esse alcuna antichit4 ,esse sono tanto mie quanto loro4 ,io ho visto il primo monaco ed anacoreta1 senza traversare mari e secoli4 ,pi d'una volta qualcuno apparso a me1 pregando in nome di ,dio1 cos trascurante del lavoro1 cos imponente nella sua contemplazione1 come se rincarnasse1 nel ,,xix secolo ,simeone lo stilista1 la ,tebaide ed il primo ,cappuccino4 ,l'arte sacerdotale dell'est e dell'ovest1 del ,bramino1 del ,druido e dell',inca1 viene spiegata nella privata vita di ciascun individuo4 ,l'influenza che un rigido formalista ha su un ragazzo1 reprimendo i suoi spiriti ed il suo coraggio1 paralizzando la sua intelligenza1 senza produrre indignazione1 ma timore ed obbedienza ed anche simpatia verso il tiranno1 un fatto familiare1 chiaro al ragazzo quando diviene uomo e quando vede che l'oppressore della sua giovinezza egli stesso un ragazzo1 dominato da quei nomi1 da quelle parole1 da quelle forme1 della cui influenza egli fu semplicemente lo strumento4 ,il fatto insegna a lui come ,belo fu adorato e come le piramidi furono costrutte1 meglio che la scoperta fatta da ,champollion dei nomi di tutti gli operai e del costo di ciascuna lastra4 ,egli trova l',assiria e i baluardi di ,cholula alla sua porta1 ed egli stesso ne ha poste le basi4 ,ancora1 in quella protesta che ciascun uomo di giudizio fa contro la superstizione del suo tempo1 egli recita punto per punto la parte dei vecchi riformatori1 e nella ricerca della verit s'imbatte1 come essi1 in nuovi pericoli per la virt4 ,egli impara di nuovo quale morale vigore abbisogn per supplire l'appoggio di una superstizione4 ,una grande sregolatezza cammina sui passi d'una riforma4 ,quante volte nella storia del mondo il ,lutero dell'epoca ha dovuto lamentare il languire della devozione nella sua propria casa6 ,dottore -- disse un giorno a ,martino ,lutero la sua sposa -- perch quand'eravamo soggetti al papato noi pregavamo cos sovente e con grande fervore e ora noi preghiamo con la maggior freddezza e molto di rado8 ,l'uomo progredito scopre quali profondi attributi egli ha in tutta la letteratura1 in tutte le favole come in tutta la storia4 ,egli si persuade che il poeta non fu lo strano individuo1 che descrisse strane ed impossibili situazioni1 ma fu l'universale uomo1 che scrisse con la sua penna una confessione vera per uno e vera per tutti4 ,egli trova la sua propria segreta biografia1 in parole meravigliosamente intelligibili a lui1 scritte gi prima ch'egli nascesse4 ,una dopo l'altra le vicende della sua vita privata combaciano con ciascuna favola di ,esopo1 di ,omero1 di ,hafiz1 dell',ariosto1 di ,chaucer1 dello ,scott e personalmente le constata4 ,le belle favole dei greci1 essendo proprie creazioni dell'immaginazione e non della fantasia1 sono universali verit4 ,quale moltitudine di significati e quale perpetua attualit ha la storia di ,prometeo6 ,oltre il suo principale valore1 come primo capitolo della storia di ,europa1 essa ci d la storia della religione con qualche riferimento intorno alla credenza delle et pi tarde4 ,prometeo il ,ges della vecchia mitologia3 egli l'amico dell'uomo2 egli sta tra l'ingiusta giustizia dell',eterno ,padre e la schiatta dei mortali3 e sollecitamente ogni cosa sopporta a suo benefizio4 ,ma dove la sua storia si stacca dal cristianesimo calvinistico e mostra lui come sfidatore di ,giove1 essa rappresenta uno stato di mente che appare dovunque la dottrina del teismo appresa sotto una cruda forma obbiettiva e pare l'autodifesa dell'uomo contro questa menzogna1 rivelantesi in uno scontento per la creduta esistenza d'un ,dio1 e in un sentimento d'aggravio per la reverenza a ,lui dovuta4 ,essa vorrebbe involare1 se potesse1 il fuoco al ,creatore e vivere separata da lui ed indipendente4 ,il ,prometeo ,vinto il romanzo dello scetticismo4 ,n meno vere sono per tutti i tempi le particolarit di quel superbo apologo4 ,apollo custod le greggi d',admeto1 dissero i poeti4 ,ogni uomo una divinit travestita1 un dio che rappresenta la parte dell'imbecille4 ,egli appare come gli insani angeli1 che il cielo mand nel nostro mondo1 i quali qui giunti intonano la loro musica nativa e pronunziano ad intervalli le parole udite in cielo1 finch1 tornata la pazzia1 essi istupidiscono e s'avvoltolano come cani4 ,quando gli dei scendono fra loro non sono riconosciuti2 ,ges non lo fu2 ,socrate e ,shakespeare non furono2 ,anteo fu soffocato dalla stretta di ,ercole1 ma ogni qualvolta tocc la madre terra1 il suo vigore si rinnov4 ,l'uomo il gigante abbattuto1 ma in tutta la sua debolezza1 sia il suo corpo che la sua mente sono rinvigoriti dall'abito di conversare con la natura4 ,il potere della musica1 quello della poesia1 di render fluida e dar ali a tutta la solida natura1 spiegano a lui l'enigma d',orfeo1 che fu nella sua infanzia solo una vana fiaba4 ,la percezione filosofica dell'identit attraverso le infinite mutazioni della forma1 fa conoscere a lui il ,proteo4 ,che cosa altro sono io1 che risi e piansi ieri e dormii la passata notte come un corpo morto e stamane mi alzai e corsi8 ,che cosa vedo io in ogni parte1 se non le trasmigrazioni del ,proteo8 ,io posso simbolizzare il mio pensiero1 usando il nome di qualsiasi creatura1 di qualsiasi fatto1 perch ogni creatura uomo agente o paziente4 ,tantalo non che un nome per voi e per me4 ,tantalo significa l'impossibilit di bere le acque del pensiero1 che sono sempre raggianti ed ondeggianti nella visione dell'anima4 ,la trasmigrazione delle anime3 anche ci non fiaba3 io vorrei che fosse tale1 ma uomini e donne non sono che a met umani4 ,ogni animale della cascina1 del campo e della foresta1 della terra e delle acque1 ha trovato modo di stanziarsi e di lasciare l'impronta delle sue fattezze e della sua forma1 in uno o nell'altro di questi esseri eretti1 che parlano alzando il viso al cielo4 ,ah6 fratello1 tienti avvinto all'uomo e tieni a segno la bestia3 arresta il declinare della tua anima1 rifluente verso quelle forme1 nel cui uso tu per molti anni indugiasti4 ,pure vicino a noi la vecchia favola della ,sfinge1 che seduta sul margine della strada1 poneva enimmi ad ogni viandante3 ,s'egli non sapeva rispondere1 essa vivo l'inghiottiva1 se rispondeva essa veniva uccisa4 ,che cos' la nostra vita se non un'infinita fuga di fatti e di eventi alati8 ,con splendida variet queste vicende giungono1 tutte ponendo questioni all'umano spirito4 ,chi non risolve con una superiore saggezza questi fatti o queste questioni diviene schiavo4 ,i fatti lo vincolano1 lo soggiogano e lo fanno l'uomo del senso1 nel quale una completa obbedienza ai fatti ha estinto ogni scintilla di quella luce1 per cui l'uomo veramente uomo4 ,ma se l'uomo1 fedele ai suoi migliori istinti e sentimenti1 rifugge il dominio dei fatti come colui che scende da una pi alta schiatta e rimane stretto alla sua anima1 allora i fatti cadono e ritornano al loro posto1 riconoscono il loro signore ed il pi insignificante di essi lo glorifica4 ,vedete nell',elena di ,goethe lo stesso desiderio che ogni parola sia una cosa4 ,queste figure1 egli dice1 questi ,chironi1 ,griffoni1 ,elena e ,leda1 sono qualche cosa e certamente esercitano una peculiare influenza sulla mente4 ,pur cos lontane1 sono esse eterne entit1 tanto reali oggi come nella prima ,olimpiade4 ,e riflettendo su esse egli liberamente scrive1 secondo il suo carattere e d ad esse corpo con la sua propria immaginazione4 ,e bench questo poema sia vago e fantastico come un sogno1 pure pi attraente che la pi regolare opera drammatica dello stesso autore2 per la ragione che solleva la mente dal solito seguito d'imagini1 desta l'invenzione e la fantasia del lettore con la selvaggia libert del disegno e con l'incessante succedersi di destri colpi di scena4 ,l'universale natura1 troppo forte per la debole natura del bardo1 siede sul suo collo e scrive con le sue mani3 cosicch quando par ch'egli esprima un semplice capriccio o un impetuoso romanzo1 il risultato un'esatta allegoria4 ,per questo ,platone disse che i poeti dicono grandi e saggie cose1 che essi stessi non comprendono4 ,tutte le opere di fantasia del medio evo sono un'oscura e bizzarra espressione di ci che la mente di quel periodo tent di effettuare4 ,la magia1 e quanto ascritto ad essa1 manifestamente un profondo presentimento dei poteri della scienza4 ,gli stivali di velocit1 la spada affilata1 il potere di sottomettere gli elementi1 di usare le segrete virt dei minerali1 di comprendere la voce degli uccelli1 sono gli oscuri sforzi della mente verso una retta direzione4 ,la straordinaria prodezza dell'eroe1 il dono della perpetua giovent ed altre simili cose sono uguali allo sforzo dello spirito umano di piegare le sembianze delle cose ai desideri della mente4 ,nel ,perceforest e in ,amadis di ,gaula1 un serto e una rosa fioriscono sul capo di colei che fedele e sfioriscono sulla fronte di colei che incostante4 ,nella storia del ,ragazzo e del ,mantello1 anche un maturo lettore pu essere commosso da virtuosa gioia per il trionfo della gentile ,genalas3 e1 in verit1 tutti i postulati degli annali della magia3 che alle ,fate non garba d'esser nominate1 che i loro doni sono capricciosi e non degni di fiducia1 e che colui che cerca un tesoro non ne deve parlare e simili1 io trovo esser veri in ,concord1 per quanti essi possono esser in ,cornovaglia o in ,brettagna4 forse altrimenti nel pi recente romanzo8 ,io leggo la ,sposa di ,lamermoor4 ,sir ,william ,ashton una maschera per una volgare tentazione2 il ,castello di ,ravensvood un gentil nome per un'orgogliosa povert1 e la missione governativa all'estero soltanto un pretesto di ,bugan per un onesto lavoro4 ,noi possiamo tutti annullare una bolla che voglia distruggere il buono ed il bello col combattere l'ingiusto ed il sensuale4 ,lucia ,ashton un altro nome per la fedelt1 che sempre bella e sempre soggetta alle calamit di questo mondo4 ,ma unitamente alla civile e metafisica storia dell'uomo1 un'altra storia procede1 quella del mondo esterno1 con la quale egli non meno strettamente legato4 ,egli il compendio del tempo2 egli anche il correlativo della natura4 ,il potere dell'uomo consiste nella moltitudine delle due affinit1 nel fatto che la sua vita intrecciata con l'intera catena dell'essere organico ed inorganico4 ,nell'et dei ,cesari1 in ,roma1 procedevano dal ,foro le grandi vie del nord1 del sud1 dell'est1 dell'ovest1 verso il centro di ciascuna provincia dell'impero1 rendendo ciascuna citt della ,persia1 della ,spagna1 della ,brettagna1 penetrabile ai soldati della capitale3 cos dall'umano cuore partono vie al cuore di ciascun oggetto di natura1 per ridurlo sotto il dominio dell'uomo4 ,un uomo un fascio di relazioni1 un modo di radici1 il cui fiore e frutto il mondo4 ,tutte le sue facolt si collegano a nature fuori di lui1 tutte le sue facolt predicono il mondo che egli deve abitare1 come le pinne dei pesci predicono l'esistenza dell'acqua o come le ali d'un'aquila in germe presuppongono un medium chiamata aria4 ,isolatelo e voi lo distruggete4 ,egli non pu vivere senza un mondo4 ,rinserrate ,napoleone in un'isola2 fate che le sue facolt non trovino uomini da dominare1 alpi da valicare1 poste da scommettere ed egli batter l'aria ed apparir stupido4 ,trasportatelo in un grande paese1 con densa popolazione1 con complessi interessi1 con potere avverso1 e voi vedrete che l'uomo ,napoleone1 inceppato da tali condizioni1 non il ,napoleone virtuale4 ,questi non che l'ombra di ,talbot3 ,la sua sostanza non qui1 perch ci che voi vedete non che la pi piccola parte e la minore porzione d'umanit2 ma se fosse qui il suo intiero essere1 esso di tale immensa grandezza1 che il vostro tetto non sarebbe sufficiente a contenerlo4#a ,colombo abbisogna di un pianeta verso cui dirigere la sua rotta4 ,newton e ,laplace abbisognano di miriadi di et e di immense aree celestiali4 ,si pu dire che un sistema solare gravitante di gi profetizzato in natura dalla mente di ,newton4 ,non meno ripromettono le leggi dell'organizzazione1 i cervelli di ,davy e di ,gay-,lussac1 fin dalla fanciullezza ricercando sempre le affinit e repulsioni delle molecole4 ,l'occhio dell'embrione umano non predice la luce8 ,l'udito di ,hndel non predice l'arte dei suoni8 ,le industriose dita di ,watt1 ,fulton1 ,whittemore1 ,arkwright1 non predicono la temperabile e fusibile tessitura dei metalli1 la propriet della pietra1 dell'acqua e del legno8 ,i graziosi attributi della bambina non predicono le raffinatezze e gli ornamenti della societ civile8 ,anche qui noi ricordiamo l'azione dell'uomo sull'uomo4 ,una mente potrebbe stillare il suo pensiero per anni ed anni e non guadagnare tanta auto-conoscenza quanta la passione dell'amore ad essa insegner in un giorno4 ,chi conosce se stesso prima di essere1 con indignazione1 colpito da un oltraggio o prima di aver udito una lingua eloquente o d'aver partecipata al battito di mille cuori in un'esultanza od allarme nazionale8 ,nessun uomo pu precorrere la sua esperienza o indovinare quale facolt o sentimenti un nuovo oggetto potr destare in lui1 pi di quanto egli possa tratteggiare oggi1 il viso d'una persona che egli vedr domani per la prima volta4 ,io non mi far forte ora dell'affermazione generale per indagare la ragione di questa corrispondenza4 ,basti che sotto la luce di questi fatti1 che1 cio1 la mente una sola e che la natura la sua corrispondente1 la storia venga letta e scritta4 ,cos in tutti i modi l'anima concentra e riproduce i suoi tesori per ogni novello scolaro4 ,egli pure passer attraverso l'intero ciclo dell'esperienza4 ,egli raccoglier in un fuoco i raggi della natura4 ,la storia non sar pi un libro noioso2 essa camminer incarnata in ogni uomo giusto e saggio4 ,voi non mi direte in lingue e titoli diversi un catalogo dei volumi letti4 ,voi mi farete sentire quali periodi voi avete vissuti4 ,un uomo sar il tempio della ,fama3 egli camminer come quella dea che i poeti hanno descritta1 in una veste ricamata di eventi meravigliosi e di dottrine2 la sua propria forma e le sue fattezze saranno quella variegata veste4 ,io trover in lui il mondo primitivo2 nella sua fanciullezza l'et d'oro2 il frutto della scienza2 la spedizione degli argonauti2 la chiamata di ,abramo2 la costruzione del tempio2 la venuta di ,cristo2 l'et media2 il rinascimento1 la riforma2 le scoperte delle terre nuove2 l'apparire delle nuove scienze e dei nuovi orizzonti aperti all'uomo4 ,egli sar il sacerdote di ,pan1 e porter con s nelle umili capanne la benedizione delle stelle mattutine e tutti i ricordati benefizi del cielo e della terra4 ,v' qualchecosa di troppo presuntuoso in questa pretesa8 ,allora io disdico tutto ci che ho scritto1 poich a che cosa serve il pretendere di sapere ci che noi non conosciamo8 ,ma per una lacuna della nostra rettorica che noi non possiamo fortemente affermare un fatto senza parere di calunniarne un altro4 ,io tengo la nostra attuale scienza in pochissima stima4 ,udite i topi nel muro1 guardate la lucertola sulla siepe2 i funghi sotto i vostri passi2 i licheni sul tronco4 ,che cosa so io intorno a qualsiasi di questi mondi di vita simpaticamente e moralmente8 ,cos a lungo come l'uomo del ,caucaso1 pi a lungo forse1 queste creature hanno tenuto i loro concilii vicino a lui e non v' ricordo di alcuna parola e di alcun segno passato fra essi4 ,ancora1 che cosa ricorda la storia degli annali metafisici dell'uomo8 ,quale luce versa essa su questi misteri1 che noi veliamo sotto il nome di ,morte ed ,immortalit8 ,ancora1 ogni storia dovrebbe scriversi con una veggenza che divinasse il cerchio delle nostre affinit e ci presentasse i fatti sotto luce di simboli4 ,io sono vergognoso di constatare che la nostra cos detta storia un futile racconto di villaggio4 ,quante volte noi dobbiamo dire ,roma e ,parigi e ,costantinopoli6 ,che cosa sa ,roma del topo e della lucertola8 ,che cosa sono le ,olimpiadi e i ,consolati per questi esseri a noi vicini8 ,oltre a ci quale alimento od esperienza o soccorso rappresentano essi per i pescatori di foche esquimesi1 per il ,kanka nella sua canoa1 per il caricatore di bastimenti1 per il facchino8 ,pi ampi e pi profondi noi dobbiamo scrivere i nostri annali1 partendo da una riforma etica1 da un influsso della coscienza sempre rinnovata1 sempre salutare1 se noi vogliamo pi francamente esprimere la nostra centrale natura1 invece di questa vecchia cronologia di egoismo e di superbia1 alla quale noi1 per troppo lungo tempo1 abbiamo dato i nostri occhi4 ,quel giorno gi esiste per noi1 esso brilla di gi su noi1 impensatamente2 ma il cammino delle scienze e delle lettere non il penetrare nella natura1 ma piuttosto il partirsi da essa4 ,l'idiota1 l'indiano1 il ragazzo e l'incolto fanciullo del contadino1 s'avvicinano a ci e lo comprendono molto pi che non l'anatomico e l'antiquario4 ,,secondo ,,saggio ,,la ,,fiducia ,,in ,,se ,,stesso ,io lessi l'altro giorno alcuni versi scritti da un eminente pittore1 che erano originali e non convenzionali4 ,l'anima1 qualunque sia il soggetto1 sente sempre in essi un ammonimento ed il sentimento che essi instillano ha maggior valore di qualunque pensiero essi possano contenere4 ,credere nel vostro proprio pensiero1 credere che ci che vero per voi1 nella nostra segreta anima1 vero per tutti gli uomini1 questo il genio4 ,dite la vostra convinzione latente ed essa sar il senso universale2 poich quanto interiore diviene a tempo debito esteriore1 e il nostro primo pensiero ci ritornato dalle trombe del giudizio universale4 ,il pi alto merito che noi ascriviamo a ,mos1 a ,platone1 a ,milton d'esser famigliari a ciascun uomo come la voce della mente1 poich essi annullano libri e tradizioni e dicono1 non ci che gli uomini1 ma ci che essi stessi pensarono4 ,un uomo dovrebbe imparare a scoprire e ad osservare quel raggio di luce che irrompe dall'interno1 a traverso la sua mente1 pi che ad osservare la luminosit del firmamento1 dei bardi e dei saggi2 invece egli abbandona1 senza riguardo1 il suo pensiero1 solo perch suo4 ,noi ritroviamo1 in ogni opera di genio1 dei pensieri1 che noi abbiamo rifiutati ed essi ritornano a noi con un certo senso di maest scacciata4 ,le grandi opere d'arte non hanno per noi maggior insegnamento di questo3 esse ci insegnano ad aderire alle nostre impressioni spontanee1 con serena inflessibilit1 specialmente quando l'intiero coro delle voci dalla parte opposta4 ,altrimenti domani uno straniero ci dir1 con un buon senso magistrale1 precisamente ci che noi abbiamo pensato e sentito da lungo tempo1 e noi saremo obbligati a riprendere1 con vergogna1 la nostra propria opinione da un altro4 ,v' un'epoca nell'educazione di ciascun uomo1 nella quale egli giunge alla convinzione che l'invidia ignoranza2 che l'imitazione suicidio2 che egli deve prender se stesso per il meglio e per il peggio1 come sua propria parte2 che sebbene l'ampio universo pieno di bene1 nessun chicco di frumento pu giungere a lui1 se non attraverso il suo lavoro1 duramente compiuto su quel pezzo di terreno1 che gli stato dato a coltivare4 ,il potere che risiede in lui nuovo in natura1 e nessuno1 all'infuori di lui1 sa ci che egli pu fare1 n egli stesso lo sa finch non ha tentato4 ,non per nulla un viso1 un carattere1 un fatto1 fa su lui molta impressione ed un altro nessuna3 e questa impressione nella memoria non senza armonia prestabilita4 ,l'occhio fu posto dove un raggio deve cadere1 come testimonianza di quel particolare raggio4 ,coraggiosamente lasciategli dire l'ultima parola della sua confessione2 poich noi ci esprimiamo solamente a met1 e siamo vergognosi di quella idea divina1 che ognuno di noi rappresenta4 ,si pu avere in essa assoluta fiducia e stimarla atta a buoni risultati e crederla lealmente concessa1 ma ,dio non permetter che la sua opera sia fatta manifesta ai codardi4 necessario un uomo divino per esporre alcunch di divino2 un uomo sereno e lieto quando ha posta la sua anima nella sua opera ed ha fatto del suo meglio2 ma ci che egli ha detto o fatto altrimenti1 non gli dar pace2 l'aver compiuta l'opera non lo ristora affatto e nel tentativo il suo genio l'abbandona2 nessuna ,musa1 nessun accorgimento1 nessuna speranza lo soccorrono4 ,abbiate fiducia in voi stessi1 accettate il posto che la divina ,provvidenza vi ha assegnato3 vale a dire la societ dei vostri contemporanei1 la connessione degli eventi4 ,i grandi uomini hanno sempre fatto cos e si sono confidati come bambini al genio della loro et1 palesando l'intuizione dell',eterno moventesi nel loro cuore1 operante per mezzo delle loro mani1 predominante in tutto l'essere loro4 ,e noi siamo ora uomini e dobbiamo accettare con la pi alta volont lo stesso trascendente destino1 n dobbiamo rimanere rannicchiati in un angolo1 n essere dei codardi fuggenti dinnanzi ad una rivoluzione2 ma dobbiamo essere dei redentori e dei benefattori2 e pii aspiranti ad essere della nobile creta1 plastica sotto gli sforzi dell',onnipotente1 avanziamoci sempre pi di fronte al ,caos e l',ignoto4 ,la natura ci d1 a questo proposito1 con i visi e la condotta dei fanciulli1 dei bimbi e perfino degli animali1 dei meravigliosi ammonimenti4 ,essi non hanno n una mente scomposta e ribelle1 n un sentimento di diffidenza1 perch essi non conoscono la nostra aritmetica1 che ha computato la forza1 ed i mezzi contrari al nostro proposito4 ,la loro mente intatta1 il loro occhio ancora indomito2 e quando noi guardiamo i loro visi1 rimaniamo turbati4 ,l'infanzia si uniforma a nessuno2 tutti si uniformano ad essa2 cosicch comunemente un bimbo tiene fronte a quattro o cinque adulti1 che scherzano e giocano con lui4 ,in ugual modo ,dio ha munito la giovent e la pubert e la virilit d'una sua propria arguzia1 d'un suo proprio fascino e l'ha fatta individuale e graziosa1 e i diritti di ciascuna non saranno posti da banda1 se ciascuna star da s4 ,non pensate che la giovent non abbia forza alcuna1 perch non pu parlare a voi e a me4 ,zitti6 chi parla nell'altra camera in modo cos chiaro e cos baldanzoso8 ,santo ,cielo6 lui1 quel miracolo di modestia e di calma1 che per settimane intiere non ha fatto altro che mangiare quando voi eravate vicino e che ora mette fuori queste parole1 come rintocchi di campane6 ,sembra che egli sappia come parlare ai suoi contemporanei2 timido od audace1 dunque1 egli sapr come rendere noi1 pi vecchi1 completamente inutili4 ,la noncuranza dei ragazzi1 che sono sicuri d'un pranzo1 e che sdegnerebbero1 come un lord1 di fare o di dire qualsiasi cosa per conciliarsi con qualsivoglia1 l'affermazione dell'attitudine vigorosa della natura umana4 ,come padrone della societ un ragazzo6 ,indipendente1 irresponsabile1 guardando dal suo cantuccio egli giudica a seconda dei meriti tutta la gente ed i fatti che passano1 con quel modo rapido e sommario proprio dei ragazzi1 come3 buono1 cattivo1 interessante1 stupido1 eloquente1 noioso4 ,egli non si preoccupa mai delle conseguenze e dei vantaggi3 egli d un verdetto indipendente e genuino4 ,voi dovete corteggiare lui1 egli non corteggia voi3 l'uomo incatenato dalla sua consapevolezza4 ,cos tosto come egli ha parlato o fatto qualchecosa con successo1 egli persona condannata1 guardata dalla simpatia o dall'odio di cento1 i cui affetti ora devono entrare nel suo capo d'accusa6 ,non vi ,lete per questo4 ,ah6 se egli potesse di nuovo ritornare alla sua indipendenza neutrale1 simile a quella d'un ,dio6 ,chi1 avendo perduta ogni quiete ed avendo osservato1 pu osservare ancora dall'alto della stessa innocenza semplice1 incorrotta e impassibile1 dev'essere formidabile e deve sempre attirare l'attenzione del poeta e dell'uomo2 e certo la potenza di tale giovinezza immortale sarebbe sentita4 ,essa manifesterebbe opinioni su tutti gli affari che passano1 opinioni che non apparendo personali1 ma necessarie1 si conficcherebbero come freccie nell'orecchio degli uomini e genererebbero in essi il terrore4 ,queste sono le voci che noi udiamo nella solitudine1 ma che diventano deboli ed inintelligibili1 quando noi entriamo nel mondo4 ,la societ1 ovunque1 in cospirazione contro la virilit di ciascuno dei suoi membri2 essa una societ in accomandita1 nella quale i soci1 per meglio assicurare il pane ad ogni azionista1 son d'accordo nel vendere la libert e la coltura del mangiatore4 ,la virt pi ricercata la conformit3 la fiducia in se stesso il suo contrario4 ,quella non ama le realt e i creatori1 ma i nomi e le consuetudini4 ,chiunque vuol essere un uomo1 dev'essere un non-conformista4 ,colui che vuol raccogliere le palme immortali non dev'essere imbarazzato dal nome del bene1 ma deve ricercare se v' realmente il bene4 ,nulla infine sacro1 all'infuori dell'integrit della nostra propria mente4 ,assolvetevi da voi stessi1 e voi avrete il suffragio del mondo4 ,io mi ricordo d'una risposta1 che1 quand'ero molto giovane1 diedi ad un ammonitore1 che aveva l'abitudine d'importunarmi con le vecchie e care dottrine della chiesa4 ,io dissi3 ,che cosa ho io a vedere con la santit delle tradizioni1 se io traggo interamente la mia vita dal mio interno8 ,il mio amico ribatt3 ,ma questi impulsi possono venire dal basso e non dall'alto3 io risposi3 essi non mi sembrano esser tali1 ma se io sono figlio del diavolo1 io trarr la mia vita dal diavolo4 ,nessuna legge pu esser sacra per me1 eccetto quella della mia natura4 ,il bene ed il male sono soltanto dei nomi1 molto facilmente trasferibili da questo a quello2 soltanto retto ci che si adatta alla mia costituzione1 soltanto ingiusto ci che contrario4 ,un uomo deve comportarsi di fronte ad ogni opposizione1 come se ciascuna di esse fosse effimera4 ,io sono mortificato nel pensare come noi facilmente capitoliamo davanti a segni e a nomi1 davanti a grandi societ ed a molte istituzioni4 ,ogni individuo decente e un po' noto mi interessa e mi preoccupa pi del lecito4 ,io vorrei procedere diritto e gagliardo e dire rudemente la verit in tutti i modi4 ,se la malizia e la vanit indossano la divisa della filantropia dovr io tacere8 ,se un bigotto collerico prende le difese della generosa causa dell',abolizione e viene da me con le ultime notizie delle isole ,barbadoas1 perch non dovrei io dirgli3 va1 ama il tuo bambino1 il tuo spaccalegna3 abbi una natura buona e modesta4 ,abbi grazia e non mascherare mai la tua ambizione indurita e incaritatevole1 sotto questa incredibile tenerezza per dei negri distanti migliaia di miglia4 ,il tuo amore lontano rancore in casa8 ,tale contegno sarebbe ruvido e sgarbato1 ma la verit pi bella che la simulazione dell',amore4 ,la vostra bont deve avere un filo tagliente altrimenti nulla4 ,la dottrina dell'odio dev'essere predicata1 come opposizione alla dottrina dell',amore1 quando questa vagisce e piagnucola4 ,io evito mio padre e mia madre1 mia moglie e mio fratello1 quando il mio genio mi chiama4 ,io vorrei scrivere sul limitare della mia porta3 capriccio4 ,io spero che sia qualchecosa di pi infine1 ma noi non possiamo spendere la giornata in spiegazioni4 ,non attendete ch'io vi dica perch io cerco o fuggo la compagnia2 n parlatemi1 come un buon uomo fece oggi1 del mio obbligo di mettere tutti i poveri in buone condizioni4 ,sono essi i miei poveri8 ,io ti dico1 o stupido filantropo1 che io lesino il dollaro1 il centesimo e il millesimo1 che io d a coloro che non mi appartengono ed ai quali io non appartengo4 ,vi una classe di persone dalla quale io sono comperato e venduto per certe affinit spirituali1 e per cui io andrei in prigione1 se fosse necessario2 ma le vostre carit popolari1 la costruzione di ricoveri per il vano scopo per il quale sono costrutti2 le elemosine agli stupidi e le #aj4jjj societ di soccorsi4446 ,io confesso con vergogna che talvolta mi arrendo1 e d il dollaro1 ma un dollaro malvagio1 che dopo qualche tempo avr il coraggio di ritirare4 ,le virt sono1 secondo il giudizio popolare1 piuttosto l'eccezione che la regola4 ,v' l'uomo e le sue virt4 ,gli uomini fanno1 ci che chiamata una buona azione nello stesso modo con cui pagherebbero una multa1 in espiazione di un'assenza al giornaliero ufficio4 ,essi compiono le loro opere come scusa e attenuante del loro vivere nel mondo1 allo stesso modo che gli invalidi ed i pazzi pagano un'alta pensione3 le loro virt sono delle penitenze4 ,io invece non desidero di espiare1 ma di vivere3 la mia vita non una scusa1 ma una vita2 essa per se stessa e non per uno spettacolo4 ,io preferisco maggiormente che essa sia d'un livello pi basso1 ma genuina ed uguale1 piuttosto che brillante e mal ferma3 io desidero ch'essa sia sana e dolce e che non abbisogni di dieta e di dissanguamento3 la mia vita dovrebbe essere unica1 dovrebbe essere un'elemosina1 una battaglia1 una conquista1 una medicina4 ,io domando innanzi tutto l'attestazione che voi siete un uomo e vi ricuso di trasferire questa attestazione1 dall'uomo alle sue azioni4 ,io non faccio alcuna differenza tra il compiere o no quelle azioni che sono considerate eccellenti4 ,io non acconsento di pagare come privilegio1 ci che ho come intrinseco diritto4 ,io attualmente sono e1 per quanto piccole e scarse siano le mie doti1 non abbisogno per la mia sicurezza o per quella dei miei simili1 di qualsiasi secondaria testimonianza4 ,ci che io devo fare tutto ci che mi concerne1 e non ci che la gente pensa4 ,questa regola1 ugualmente ardua nella vita dell'azione e dell'intelletto1 pu servire per la completa distinzione tra la grandezza e la pochezza4 ,essa pi molesta1 perch voi sempre troverete coloro1 che credono di sapere qual' il vostro dovere1 meglio di quanto non lo sappiate voi stessi4 facile nel mondo vivere secondo l'opinione del mondo2 facile in solitudine vivere secondo la nostra propria opinione2 ma il grande uomo colui che nel mezzo della folla mantiene con perfetta serenit l'indipendenza della solitudine4 ,la ragione per non conformarsi ad usi ormai morti per voi1 che ci disperde la vostra forza1 spreca il vostro tempo e intorpidisce l'impronta del vostro carattere4 ,se voi sostenete una chiesa morta1 se contribuite ad una consunta societ biblica1 se votate con un gran partito per il governo o contro di esso1 ecc4 io difficilmente distinguer1 sotto questi vari aspetti1 quale vero tipo d'uomo voi siate1 e naturalmente altrettanta forza sar tolta dalla vostra propria vita4 ,fate invece quanto vi spetta ed io vi conoscer4 ,eseguite le vostre opere1 e voi vi rinforzerete4 ,un uomo deve considerare qual giuoco o quale mosca-cieca sia questo della conformit4 ,se io conosco la vostra stta1 io prevengo i vostri argomenti4 ,io sento annunziare da un predicatore1 come argomento d'una sua lettura1 l'utilit di una delle istituzioni della sua chiesa4 ,ora non so io anticipatamente che egli non pu possibilmente dire una parola nuova e spontanea8 ,non so io che con tutta questa ostentazione di esaminare i fondamenti dell'istituzione1 egli non far tale cosa8 ,non so io che egli impegnato con se stesso ad osservar la cosa da un solo lato1 il lato permesso1 e non come uomo1 ma come ministro di una parrocchia8 ,egli semplicemente un patrocinatore pagato e questi modi da tribunale sono la pi vuota affettazione4 ,ora la pi parte degli uomini hanno bendati i loro occhi con un fazzoletto od altro1 e si sono stretti a qualcuna di queste comunit di opinioni4 ,questa conformit li fa falsi e non solo in poche particolari cose1 ma falsi in tutti i particolari4 ,ogni loro verit non completamente loro4 ,il loro due non il due reale1 il loro quattro non il quattro reale3 cosicch ogni parola ch'essi dicono ci d pena e noi non sappiamo dove cominciare per metter loro dalla parte della ragione4 ,intanto la natura non lenta nel vestirci con la carceraria uniforme del partito1 cui noi apparteniamo4 ,noi veniamo ad avere un solo taglio di viso e di figura ed acquistiamo gradatamente la pi gentile espressione asinina4 ,vi un'esperienza mortificante in specie1 che non manca di tuffar se stessa anche nella storia generale2 io intendo dire la faccia goffa della lode1 il forzato sorriso che noi usiamo in societ1 dove non ci troviamo a nostro agio1 in risposta ad una conversazione che non ci interessa4 ,i muscoli non mossi spontaneamente1 ma da una bassa caparbiet invadente1 s'irrigidiscono verso la linea esterna del viso e producono la pi sgradevole sensazione1 -- sensazione di biasimo e di congedo1 che nessun giovine coraggioso soffrir due volte4 ,per la non conformit il mondo vi flagella con la sua collera4 ,e pertanto un uomo deve sapere come valutare una faccia scontrosa4 ,gli astanti lo guardano di sbieco nella via o nel salotto dell'amico4 ,se questa avversione avesse la sua origine in un dissenzio1 e in una resistenza uguali alla sua1 egli potrebbe ben ritornare a casa con un viso triste2 ma i visi scontrosi della moltitudine1 come i visi dolci1 non hanno una motivazione profonda1 -- celano nessun ,dio1 ma vanno e vengono a seconda del vento1 o d'un giornale4 ,pure lo scontento della moltitudine pi formidabile di quello del ,senato e del ,collegio4 facile abbastanza1 per un uomo saldo ed esperto1 sfidare la collera delle classi elevate3 essa decorosa e prudente2 poich quelle sono timide in causa della loro grande vulnerabilit2 ma1 quando alla loro collera femminea s'aggiunge l'indignazione del popolo2 quando gli ignoranti ed i poveri si sono destati2 quando la forza bruta1 cieca1 che giace al fondo della societ1 mugola1 necessario l'uso della magnanimit e della religione per trattarla dall'alto1 come un incidente senza importanza4 ,l'altro terrore che ci tien lontani dalla fiducia in noi stessi la nostra propria coerenza1 vale a dire una riverenza per le nostre azioni o parole passate1 che servono agli altri per calcolare la nostra orbita1 e che noi siamo renitenti a deludere4 ,ma perch vorreste voi tenere il vostro capo sulle vostre spalle8 perch portare in giro questo mostruoso corpo morto della vostra memoria1 per timore di contraddire qualchecosa che voi avete affermato in questo o in quel luogo pubblico8 ,supponete di contraddirvi3 che cosa allora8 ,sembra essere una regola di saggezza quella di mai confidare sulla vostra sola memoria o su fatti di pura memoria1 ma il portare il passato per il giudizio del presente dai mille occhi1 e vivere sempre in un giorno nuovo4 ,confidate nella vostra emozione4 ,voi avete negato1 nella vostra metafisica1 una personalit alla divinit2 pure quando un senso devoto dell'anima v'assale1 arrendetevi ad esso1 corpo ed anima1 anche se deve rivestire ,dio in forma e colore4 ,lasciate la vostra teoria1 come ,giuseppe il suo mantello nelle mani della prostituta1 e fuggite4 ,una stolta coerenza il fantasma delle piccole menti1 adorato dai piccoli uomini di stato1 dai filosofi e dai sacerdoti4 ,una grande anima ha semplicemente nulla da fare con essa1 altrimenti potrebbe affannarsi della sua propria ombra sul muro4 ,chiudete le vostre labbra1 cucitele con dello spago2 oppure se voi volete essere un uomo1 dite ci che pensate oggi1 in parole cos aspre come palle di cannone e dite1 ci che domani penserete1 in parole altisonanti di nuovo1 sebbene esse contraddicano tutto quanto avete detto oggi4 ,ah6 allora -- esclameranno le signore di et -- voi sarete sicuro di essere malinteso6 -- ,malinteso86 -- ,ecco una parola del perfetto demente4 cos terribile dunque essere malinteso8 ,pitagora1 fu malinteso1 e ,socrate1 e ,ges1 e ,lutero1 ,copernico e ,galileo1 ,newton e ogni spirito puro e saggio che sia mai esistito4 ,esser grande vuol dire esser malinteso4 ,io suppongo che nessun uomo pu violare la sua natura4 ,tutte le punte della sua volont sono ammorbidite dalle leggi del suo essere1 come la disuguaglianza delle ,ande e dell',hymalaya sono insignificanti nella curva della sfera terrestre4 ,n ha importanza alcuna1 come voi misuriate e proviate questa natura4 ,un carattere come un acrostico o una stanza di versi alessandrini2 -- leggetelo dal basso1 dall'alto o di traverso1 esso dice la stessa cosa4 ,in questa vita piacevole e malinconica dei boschi1 che ,dio mi concede1 lasciatemi ricordar giorno per giorno il mio onesto pensiero1 senza prospettiva o retrospettiva1 e senza dubbio esso apparir simmetrico1 sebbene io non l'intenda e non lo veda4 ,il mio libro odorer di fior e ronzer d'insetti4 ,la rondine sopra la mia finestra intesser1 nella trama del mio stile1 quel filo o quella pagliuzza1 che porta nel suo becco4 ,noi passiamo attraverso ci che siamo3 ,il carattere ammaestra al di l delle nostre volont4 ,gli uomini immaginano di manifestare le loro virt ed i loro vizi1 soltanto con azioni palesi2 e non s'avvedono che le une e gli altri emettono un alito ad ogni momento4 ,non temiate mai di non essere coerenti in una variet qualsiasi di azioni3 perch le azioni siano armoniche1 per quanto dissimili possano sembrare1 basta che ognuna di esse sia naturale e onesta nel suo momento4 ,queste variet svaniscono quando sono vedute anche ad una piccola distanza1 o ad una piccola altezza di pensiero2 una sola tendenza le unisce tutte4 ,il viaggio del miglior bastimento una linea a zigzag1 composta di centinaia di rotte2 ma questo non che un criticismo microscopico3 guardate invece la linea in distanza sufficiente e vedrete la sua tendenza a diventare una linea retta4 ,la vostra azione genuina esplicher se stessa e spiegher le altre vostre azioni genuine4 ,la vostra conformit non ispiega nulla2 agite separatamente e ci che voi avete di gi fatto separatamente1 vi giustificher ora4 ,la grandezza s'appella sempre al futuro4 ,se io posso essere grande abbastanza per agire rettamente e per disprezzare gli sguardi altrui1 io devo aver operato prima1 tanto rettamente da potermi difendere oggi4 ,avvenga quel che vuole1 conducetevi rettamente ora4 ,sprezzate sempre le apparenze1 e sempre voi lo potrete4 ,la forza del carattere cumulativa2 tutti i virtuosi giorni passati contribuiscono1 con il loro vigore1 a questo giorno4 ,che cosa che forma la maest degli eroi1 del senato e dei campi di battaglia1 che cos riempie la nostra immaginazione8 ,la consapevolezza di un sguito di grandi giorni e di grandi vittorie4 ,questi rimangono e versano la loro luce compatta sull'attore che si avanza4 ,egli seguito come da una scorta d'angeli1 visibili all'occhio di ciascun uomo4 ,ecco ci che forma il tuono della volont di ,chatham1 la dignit nel portamento di ,washington e l',america nell'occhio di ,adams4 ,l'onore venerabile per noi1 perch non una cosa effimera1 ma sempre un'antica virt4 ,noi lo adoriamo oggi1 perch esso non dell'oggi4 ,noi lo amiamo e veneriamo perch esso non un agguato per il nostro amore e il nostro omaggio1 ma indipendente1 autogeno1 e pertanto di antico ed immacolato lignaggio1 anche se si palesa in una giovine persona4 ,io spero che noi avremo udito in questi giorni1 per l'ultima volta1 parlar di conformit e di coerenza4 ,lasciamo queste parole per l'avvenire in preda ai giornali e al ridicolo4 ,invece del gong per il pranzo1 udiamo uno zufolo dal flauto spartano4 ,non inchiniamoci pi e non facciamo scuse1 mai pi4 ,un grande uomo viene a pranzo1 a casa mia3 io non desidero di piacergli3 io desidero ch'egli desideri di piacermi4 ,io rimarr1 per benignit2 e bench io voglia far cosa gentile1 io vorrei sopratutto far cosa vera4 ,affrontiamo e reprimiamo la morbida mediocrit1 e lo squallido accontentarsi dei tempi1 e gettiamo in viso al costume1 alle occupazioni e al potere1 ci che il risultato di tutta la storia3 che v' un grande pensatore ed un attore responsabile1 che si muove ovunque s'agita un uomo2 che un vero uomo appartiene a nessun tempo o luogo1 ma il centro delle cose4 ,dove egli 1 la natura4 ,egli misura voi e tutti gli uomini1 e tutti gli eventi4 ,voi siete obbligato ad accettare la sua bandiera4 ,comunemente1 nella societ ogni persona ci ricorda qualche cosa altro o qualcun altro4 ,il carattere1 invece1 vi ricorda null'altro3 ,esso prende il posto dell'intiera creazione4 ,l'uomo dev'essere tanto grande1 da rendere tutte le circostanze indifferenti1 -- mettere tutti i mezzi nell'ombra4 ,questo sono e ci fanno i grandi uomini4 ,ogni vero uomo una causa1 un paese1 ed un'et2 egli richiede infiniti spazi ed innumerevoli anni1 per attuare pienamente il suo pensiero -- e la posterit pare che ne segua i passi come una processione4 ,un uomo1 ,cesare1 nasce1 e per molti secoli dopo1 noi abbiamo un impero romano4 ,cristo nasce e milioni di menti1 in tal modo1 crescono e si legano al suo genio1 ch'egli confuso con la virt e la possibilit d'esser uomo4 ,un'istituzione non che l'ombra allungata d'un solo uomo2 cos della riforma di ,lutero2 del ,quakerismo di ,fox2 del metodismo di ,wesley2 dell'abolizione di ,clarkson4 ,milton chiam ,scipione il culmine di ,roma e tutta la storia si risolve molto facilmente nella biografia di poche persone impetuose e forti4 ,l'uomo conosca adunque il suo valore e tenga le cose sotto i piedi4 ,non spii e non rubi nel mondo che esiste per lui1 non rasenti il muro come un trovatello1 un bastardo od un intruso4 ,ma l'uomo non trovando lungo la strada alcun valore in se stesso1 che corrisponda alla forza che costrusse una torre o che scolp un ,dio di marmo1 si sente meschino nel contemplarli4 ,per lui un palazzo1 una statua o un libro costoso hanno un aspetto straniero e minaccioso1 molto simile a quello d'una sfarzosa vettura1 e sembrano dirgli3 ,chi siete voi1 signore8 ,eppure essi sono suoi1 sono richiami alla sua attenzione1 sono appelli alle sue facolt1 affinch esse vengano fuori e ne prendano possesso4 ,il quadro attende un mio verdetto2 esso per non mi comanda1 ma io stabilisco i suoi diritti alla lode4 ,la favola popolare di quel babbeo1 che raccolto ubbriaco fradicio nella strada1 e messo nel letto del duca1 fu trattato al suo svegliarsi con la pi ossequiosa reverenza1 e fu fatto persuaso d'esser stato pazzo1 deve la sua popolarit al fatto che esso bene simbolizza lo stato dell'uomo1 che in questo mondo una specie d'imbecille1 il quale di tanto in tanto si scuote1 esercita la sua ragione1 e si sente vero principe4 ,il nostro modo di leggere da mendicante e da adulatore4 ,nella storia1 la nostra imaginazione si ride di noi e ci rappresenta il falso4 ,regno e principato1 potere e stato1 sono dei nomi pi grandiosi che i privati nomi di ,giovanni ed ,edoardo1 in una piccola casa1 in un comune giorno di lavoro3 mentre le cose della vita sono uguali per entrambi e la somma totale di entrambi la stessa4 ,perch tutta questa deferenza verso ,alfredo e ,scanderberg e ,gustavo8 ,supponiamo che essi siano stati virtuosi3 hanno forse essi esaurita la virt8 ,quando i semplici uomini agiranno con dei grandi ideali1 la fama si trasferir dalle azioni dei re a quelle dei privati4 ,il mondo stato invero istrutto dai suoi re1 che hanno cos magnetizzato gli occhi delle nazioni4 ,da questo simbolo colossale fu appresa la mutua riverenza dovuta da uomo a uomo4 ,la lieta costanza1 colla quale gli uomini hanno ovunque permesso al re1 al nobile o al grande proprietario1 di stabilire una propria legge2 di stabilire una propria gerarchia di uomini e di cose1 annullando la loro2 di compensare i benefizi non con denaro ma con onori2 di rappresentarne la legge nella propria persona1 -- fu il geroglifico1 per mezzo del quale essi oscuramente significarono la coscienza del proprio diritto1 e della propria grandezza1 che sono i diritti di ogni uomo4 ,il magnetismo1 che ogni azione originale esercita1 si spiega quando noi cerchiamo la ragione dell'auto-fiducia4 ,chi il mallevadore8 ,qual l'io aborigeno1 sul quale una fiducia universale pu essere fondata8 ,quale la natura ed il potere di quella stella eludente la scienza1 senza paralasse1 senza elementi di calcolo1 che illumina d'un raggio di bellezza le stesse azioni triviali ed impure1 quando il pi piccolo segno d'indipendenza appare8 ,questa ricerca ci conduce a quella sorgente che allo stesso tempo l'essenza del genio1 l'essenza della virt1 e l'essenza della vita1 e che noi denominiamo ,spontaneit o ,istinto4 ,noi indichiamo questa sapienza primitiva col nome di intuizione1 mentre ogni ulteriore conoscenza insegnamento4 ,tutte le cose trovano la loro comune origine in quella forza profonda1 in quell'ultimo fatto1 al di l del quale l'analisi non pu andare4 ,poich1 il senso dell'essere1 che nelle ore calme s'innalza1 non sappiamo come1 nell'anima1 non differisce dalle cose1 dallo spazio1 dalla luce1 dal tempo1 dall'uomo2 anzi una sola cosa con essi e procede chiaramente dalla stessa sorgente1 donde deriva la loro vita ed il loro essere4 ,noi dapprima facciamo parte della stessa vita1 per la quale le cose esistono1 e dopo osservando queste come semplici aspetti della natura ci dimentichiamo d'aver partecipato della medesima causa4 ,ecco la fonte dell'azione e del pensiero3 ecco il soffio di quella ispirazione che d all'uomo la sapienza1 di quella ispirazione che non pu essere negata senza empiet ed ateismo4 ,noi stiamo nel grembo di un'infinita intelligenza1 che fa di noi gli organi della sua attivit ed i custodi della sua verit4 ,quando discerniamo la giustizia1 quando discerniamo la verit1 noi nulla facciamo non da noi stessi1 ma apriamo un passaggio ai suoi raggi4 ,se noi domandiamo donde questo procede1 se noi cerchiamo d'indagare nell'anima quelle cause1 tutta la metafisica e tutta la filosofia cade in errore4 ,tutto ci che noi possiamo affermare la sua presenza o la sua assenza4 ,ogni uomo distingue esattamente gli atti volontari della sua mente dalle sue percezioni involontarie1 e sa che un profondo rispetto ad esse dovuto4 ,egli pu errare nell'espressione di esse1 ma egli sa che non possono essere discusse1 che sono cos1 come il giorno e la notte4 ,le mie azioni volontarie e le mie cognizioni acquisite sono cose vaghe2 invece il pi triviale sogno1 la pi debole emozione1 sono familiari e divini4 ,gli uomini spensierati contraddicono facilmente le percezioni come le opinioni1 anzi molto pi facilmente1 in quanto che essi non distinguono fra percezione e nozione4 ,essi immaginano ch'io scelga1 per vederla1 questa o quella cosa4 ,ma la percezione non capricciosa1 ma fatale4 ,se io vedo un lineamento1 il mio bambino lo vedr dopo di me e col tempo lo vedr anche tutto il genere umano1 sebbene possa avvenire che nessuno l'abbia visto prima di me2 poich la mia percezione di esso1 un fatto cos esistente come il sole4 ,le relazioni dell'anima con lo spirito divino sono cos pure che cosa profana il cercare di interporvi aiuti4 ,se ,dio parlasse non ci comunicherebbe una sola cosa1 ma tutte le cose2 riempirebbe il mondo con la sua voce2 farebbe scaturire la luce1 la natura1 il tempo1 l'anima1 dal centro del pensiero presente e ricreerebbe e rinnoverebbe il tutto4 ,ogni qualvolta una mente semplice riceve una sapienza divina1 le vecchie cose fuggono2 i metodi1 i docenti1 i testi1 i templi cadono2 essa vive nell'oggi ed assorbe il passato ed il futuro nell'ora presente4 ,tutte le cose sono fatte sacre per la loro relazione con essa1 -- le une tanto come le altre4 ,tutte le cose sono disciolte al loro centro dalla loro causa e nell'universale miracolo i miracoli particolari scompaiono4 ,questo cos 1 e dev'essere4 ,pertanto se un uomo pretende di conoscere e di parlar di ,dio1 e vi riconduce alla fraseologia di qualche vecchia nazione1 sepolta in un'altra contrada1 in un altro mondo1 non credetelo4 la ghianda migliore della quercia in tutta la sua pienezza e in tutto il suo sviluppo8 il genitore migliore del figlio1 nel quale egli ha trasmesso la maturit del suo essere8 ,donde allora questa adorazione del passato8 ,i secoli sono dei cospiratori contro la salute e la maest dell'anima4 ,il tempo e lo spazio non sono che dei colori fisiologici per l'occhio2 ma l'anima luce2 dov'essa 1 v' il giorno2 dove essa era1 c' la notte2 e la storia un'impertinenza e un'ingiuria1 se la si considera qualcosa pi d'un piacevole apologo o d'una parabola del mio essere e del mio destino4 ,l'uomo timido e implorante2 egli non pi integro2 egli non osa dire3 io penso io sono1 ma cita qualche santo o qualche saggio4 ,egli confuso di fronte al filo d'erba o alla rosa fiorente4 ,queste rose sotto la mia finestra non si richiamano ad altre rose passate o migliori3 esse sono per ci che esse sono2 esse esistono con ,dio1 oggi2 non v' il tempo per esse2 essa semplicemente la rosa ed perfetta in ogni momento della sua esistenza4 ,prima che un petalo del bocciolo si sia aperto1 la sua intiera vita in atto2 nella corolla completamente sbocciata non v' maggior vita che nella radice senza foglie4 ,la sua natura soddisfatta ed essa soddisfa alla natura in ugual modo in tutti gli istanti4 ,ma l'uomo differisce o ricorda1 egli non vive del presente1 ma con gli occhi rivolti al passato compiange il passato1 od incurante delle ricchezze che lo attorniano1 si alza sulla punta dei piedi per prevedere il futuro4 ,egli non pu essere felice e forte finch egli pure non viva con la natura1 nel presente al di sopra del tempo4 ,questo dovrebbe essere chiaro abbastanza4 ,pure vedete quanti intelletti forti non osano ancora ascoltare ,dio stesso1 a meno che ,egli non parli con la fraseologia di non so quale ,davide1 ,geremia o ,paolo4 ,noi non concederemo sempre cos grande valore a pochi testi o a poche vite4 ,noi siamo come bambini1 che ripetono a memoria le sentenze delle nonne e dei tutori2 bambini1 i quali cresciuti1 ricordano faticosamente le parole dette dagli uomini di talento e di carattere1 ch'essi ebbero la fortuna d'incontrare2 finch giunti al punto ove stavano coloro che pronunciarono quelle parole1 essi le comprendono e volentieri le dimenticano1 perch in qualunque momento essi possono1 quando l'occasione si presenti1 usare parole altrettanto buone4 ,se noi viviamo sinceramente1 noi vedremo sinceramente4 cosa facile per l'uomo forte essere forte1 come lo per il debole1 essere debole4 ,quando noi abbiamo una nuova percezione noi saremo felici di scaricare la nostra memoria dei suoi accumulati tesori1 come vecchia robaccia4 ,quando un uomo vive con ,dio1 la sua voce sar cos dolce come il mormorio del ruscello ed il sussurrio del frumento4 ,ed ora finalmente rimane a dirvi su questo soggetto1 la pi alta verit2 probabilmente essa non pu esser detta1 perch tutto ci che noi diciamo il ricordo lontano dell'intuizione4 ,il pensiero col quale io posso pi avvicinarmi per esprimerla questo3 quando il bene vicino a voi1 quando voi sentite la vita in voi stessi1 ci non avviene per un qualche modo conosciuto o prestabilito2 voi non discernerete le traccie di un altro modo qualsiasi2 voi non vedrete il viso dell'uomo2 voi non udirete nessun nome2 il modo1 il pensiero1 il bene saranno totalmente strani e nuovi4 ,esso escluder ogni altro essere2 voi percorrerete la via dall'uomo1 non all'uomo4 ,tutte le persone che sono mai esistite1 sono suoi ministri fuggitivi4 ,il timore e la speranza sono egualmente al di sotto di esso4 ,esso nulla domanda e vi qualchecosa di basso nella speranza stessa4 ,noi siamo in visione e nulla v' che noi possiamo chiamare gratitudine o propriamente gioia4 ,l'anima innalzata al di sopra della passione contempla l'identit e la causa eterna1 percepisce l'esistenza della verit e della giustizia e si tranquillizza1 osservando che tutte le cose procedano a dovere4 ,gli immensi spazi della natura1 l',oceano ,atlantico1 il mare del ,sud1 i lunghi intervalli di tempo1 gli anni1 i secoli1 sono senza importanza4 ,questo che io penso e sento1 sostiene il primordiale stato di vita con le sue circostanze1 come esso regge il mio presente1 e regger sempre ogni circostanza e ci che chiamato vita e ci che chiamato morte4 ,solo il vivere vale qualche cosa1 non l'aver vissuto4 ,il potere cessa nell'istante del riposo2 esso sta nel momento di transazione da uno stato passato ad uno presente1 nel momento del lancio -- nel vortice1 nel correre verso uno scopo4 ,l'unico fatto che il mondo detesta1 che l'anima diventi2 perch ci per sempre degrada il passato1 volge tutte le ricchezze in povert1 ogni riputazione in vergogna1 confonde il santo con il birbante1 allontana parimenti ,ges e ,giuda4 ,perch noi allora parliamo di fiducia in se stesso8 ,fintantoch l'anima presente non vi sar potere confidente1 ma agente4 ,parlare di fiducia un miserevole tema di discorso4 ,parliamo piuttosto di colui che confida1 perch opera ed esiste4 ,colui che ha maggior animo di me mi guida1 pur s'egli non alzasse un dito4 ,muovetelo ed io devo errare intorno a lui per la gravitazione degli spiriti2 a mia volta io dominer con la stessa facilit chi ha minor animo di me4 ,quando noi parliamo di virt eminenti1 noi le immaginiamo figure rettoriche4 ,noi non ci avvediamo ancora che la virt elevazione e che un uomo od un gruppo di uomini sensibili e sottomessi a questi principi debbono conquistare e reggere1 per legge di natura1 tutte le citt1 le nazioni1 i re1 gli uomini ricchi ed i poeti1 che non lo sono4 ,questo il fatto ultimo1 al quale noi presto giungiamo con questo come con qualsiasi altro argomento3 la risoluzione di tutto in un essere unico1 eternamente benedetto4 ,la virt il dominatore1 il creatore1 la sola realt4 ,le cose sono reali per quel tanto di virt ch'esse contengono4 ,il commercio1 l'agricoltura1 la caccia1 la guerra1 l'eloquenza1 il valore personale1 sono qualche cosa e reclamano il mio rispetto1 come esempi della presenza e dell'attivit impura dell'anima4 ,io vedo la stessa legge1 operante in natura1 per la conservazione e l'accrescimento4 ,il peso di un pianeta1 l'albero che piegato dal vento si raddrizza1 le risorse vitali d'ogni animale e d'ogni vegetale1 sono dimostrazioni dell'anima che basta a se stessa e che per ci confida in se stessa4 ,cos tutto si concentra e noi non andiamo vagando ma accostiamoci alla causa2 meravigliamo le masse intruse d'uomini e di libri e di istituzioni1 con una semplice dichiarazione del fatto divino4 ,comandiamo loro di togliersi le scarpe dai piedi1 perch ,dio qui con noi4 ,la nostra semplicit li giudichi2 e la nostra docilit nostra alla propria legge dimostri la povert della natura e della fortuna all'infuori della nostra nativa ricchezza4 ,ma ora noi siamo se non plebaglia4 ,l'uomo non teme l'uomo1 n l'anima sente l'ammonimento di rinchiudersi in se stessa per mettersi in comunicazione con l'interno oceano1 ma va peregrinando per mendicare una tazza d'acqua al pozzo degli altri uomini4 ,noi dobbiamo andar soli4 ,l'isolamento precede una vera societ4 ,io amo pi il silenzio della chiesa prima delle funzioni1 che qualsiasi sermone4 ,quanto lontane1 e fredde e caste appaiono le persone limitate da un recinto o da un santuario4 ,rimaniamo sempre cos4 ,perch dobbiamo noi attribuirci i falli del nostro amico o della moglie o del padre o del figlio1 perch essi siedono attorno al nostro focolare o son detti aver lo stesso sangue8 ,tutti gli uomini hanno il mio sangue ed io ho quello di tutti gli uomini4 ,non perci io adotter la loro petulanza o la loro folla1 fino ad esserne vergognoso4 ,il vostro isolamento per non dev'essere meccanico1 ma spirituale1 vale a dire1 dev'esser elevazione4 ,alle volte il mondo intiero sembra essere in cospirazione per importunarvi con delle inezie enfatiche4 ,l'amico1 il cliente1 il bambino1 la malattia1 il timore1 il bisogno1 la carit1 tutti battono insieme alla porta del mio gabinetto dicendo3 ,vieni fuori con noi4 ,ma tu non spargere la tua anima1 non discendere1 tieni il tuo stato2 rimani a casa nel tuo proprio cielo2 non entrare1 anche per un istante1 nei loro fatti1 nel loro tumulto di apparenze in conflitto1 ma lancia la luce della tua legge sulla loro confusione4 ,il potere che gli uomini hanno di seccarmi io lo ritorno a loro con una debole curiosit4 ,nessun uomo pu approssimarsi a me1 se non attraverso i miei atti4 ,noi non amiamo che ci che abbiamo1 ma col desiderio noi priviamo noi stessi dell'amore4 ,se noi non possiamo ad un tratto innalzarci alla santit dell'obbedienza e della fede1 resistiamo almeno alle nostre tentazioni2 combattiamo e destiamo il coraggio e la costanza di ,thor e di ,woden nei nostri petti sassoni4 ,ci pu esser fatto nei nostri tempi sentimentali1 dicendo la verit4 ,reprimiamo questa ospitalit menzognera e questo menzognero affetto4 ,non vivete pi a lungo nell'aspettazione di questa gente ingannata ed ingannatrice1 con la quale conversiamo4 ,dite ad essa3 o padre1 o madre1 o moglie1 o fratello1 o amico1 io vissi con voi finora seguendo le apparenze4 ,d'ora in avanti io appartengo alla verit4 ,sappiate che d'ora in avanti io non pi obbedir altra legge che la legge eterna4 ,io non avr degli alleati1 ma dei vicini4 ,io tenter di nutrire i miei genitori1 di mantener la mia famiglia1 di esser il casto marito di una sola sposa1 ma queste relazioni io debbo compierle in un modo nuovo e senza precedenti4 ,io mi appello ai vostri costumi4 ,io devo essere io stesso4 ,io non posso maggiormente annullarmi per voi4 ,se voi potete amarmi per ci che io sono1 noi saremo tanto pi felici4 ,se voi non lo potete1 io ancora cercher di meritare che voi lo possiate4 ,io devo essere io stesso2 io per non nasconder le mie tendenze e le mie avversioni4 ,io confider in tal modo che ci che profondo santo1 che io far apertamente innanzi al sole1 alla luna1 qualsiasi cosa mi porter un interno godimento1 e che il cuore mi comander4 ,se voi siete nobili io vi amer3 se voi non lo siete1 io non urter voi e me stesso con degli ipocriti riguardi4 ,se voi siete veritieri1 ma non d'accordo con le stesse mie verit1 unitevi ai vostri compagni1 io cercher i miei4 ,io non opero cos per egoismo1 ma per umilt e sinceramente4 ,vivere nel vero ugualmente il vostro interesse ed il mio e quello di tutti gli uomini1 per quanto a lungo possiamo aver vissuto nella menzogna4 ,suona male questo1 oggi8 ,voi presto amerete ci che dettato dalla vostra natura cos come dalla mia e se noi seguiremo la verit1 essa al fine ci porter fuori salvi4 ,ma cos voi potete causare a questi amici un dolore4 ,s1 ma io non posso vendere la mia libert ed il mio potere per salvare la loro sensibilit4 ,inoltre tutte le persone hanno i loro momenti di raziocinio1 quando essi guardano nella regione della verit assoluta2 allora essi mi giustificheranno e mi imiteranno4 ,il popolaccio considera il vostro rifiuto alle norme popolari come rifiuto a tutte le norme1 vale a dire1 come un semplice antinomianismo2 ed il sensuale insolente user il nome di filosofia per indorare i suoi delitti4 ,ma la legge della consapevolezza rimane4 ,vi sono due confessionali1 nell'uno e nell'altro noi dobbiamo esser confessati4 ,voi potete adempiere i vostri doveri sciogliendovi da essi per via diretta o per via riflessa4 ,considerate se voi avete soddisfatto ai vostri rapporti con vostro padre1 vostra madre1 vostro cugino1 la vostra citt1 il vostro gatto1 ed il vostro cane2 ponete mente se qualcuno di questi pu rimbrottarvi4 ,ma io posso anche trascurare la via riflessa ed assolver me da me stesso4 ,io ho i miei propri rigidi diritti ed il mio proprio campo d'azione4 ,esso nega il nome di dovere a molti uffici1 che sono chiamati doveri4 ,ma se io posso sbarazzarmi dei suoi obblighi1 io mi metto in condizione di dispensarmi dal codice popolare4 ,se qualcuno immagina che questa legge rilassata1 metta in pratica i suoi progetti per un solo giorno4 ,e veramente si richiede qualche cosa di divino in colui1 che ha allontanati i comuni impulsi di umanit e si avventurato a fidar in se stesso4 ,sia alto il suo cuore1 costante la sua volont1 chiara la sua vista1 affinch egli possa essere a se stesso1 in modo sicuro1 scienza1 societ1 legge2 affinch un semplice proposito possa esser per lui cos forte1 come la ferrea necessit per gli altri4 ,se un uomo qualsiasi considera gli aspetti presenti di ci ch' chiamata1 per distinzione1 societ1 vedr il bisogno di questa etica4 ,i tendini ed il cuore dell'uomo sembrano essere stati strappati1 e noi siamo divenuti timorosi e degli scoraggiati piagnoni4 ,noi siamo sbigottiti della verit1 sbigottiti della fortuna1 sbigottiti della morte e sbigottiti l'un dell'altro4 ,la nostra et non produce uomini grandi e perfetti4 ,noi abbisogniamo di uomini e donne1 che rinnovino in futuro la vita e il nostro stato sociale2 purtroppo per noi vediamo che la maggior parte delle nature sono insolvibili1 incapaci a soddisfare alle loro proprie necessit1 armate d'un'ambizione superiore alla loro forza pratica e flessibili e imploranti1 giorno e notte continuamente4 ,il nostro mnage mendicante2 le nostre arti1 le nostre occupazioni1 i nostri matrimoni1 la nostra religione1 noi non li abbiamo scelti1 ma la societ ha scelto per noi4 ,noi siamo dei soldati da salotto4 ,noi sfuggiamo le aspre battaglie del fato1 in cui la forza nasce4 ,se i nostri giovani errano nelle loro prime imprese1 prdono ogni coraggio4 ,se il giovane mercatante fallisce1 gli uomini dicono ch'egli rovinato4 ,se il pi bell'ingegno che studia in uno dei nostri collegi1 non all'anno seguente installato in un ufficio della citt o dei borghi di ,boston o ,new ,york1 crede con i suoi amici d'aver ragione d'essere scoraggiato e di lamentarsi per il resto della sua vita4 ,uno zotico ragazzo di ,new-,hamshire o ,vermot1 che a volta a volta tenta tutti i mestieri1 che attacca i cavalli1 coltiva1 girovaga merciando1 apre una scuola1 predica1 stampa un giornale1 va al congresso1 acquista una cittadinanza1 e cos via negli anni successivi e sempre1 e come un gatto cade in piedi1 vale cento di questi fantocci della citt4 ,egli cammina petto a petto con i suoi giorni e non si vergogna di non studiare per una professione1 perch egli non pospone la sua vita1 ma vive di gi2 egli non ha una sorte1 ma cento sorti4 ,si alzi uno stoico a rivelare le risorse dell'uomo1 ad affermare che gli uomini non sono salici piangenti1 ma che possono e devono elevarsi2 che coll'esercizio della fiducia in se stesso1 dei nuovi poteri appariranno2 che l'uomo il verbo fatto carne1 nato per spargere il benessere sulle nazioni2 che egli dovrebbe essere vergognoso della nostra compassione1 e che allorquando egli agisce per personale impulso1 buttando le leggi1 i libri1 l'idolatria e le consuetudini fuor della finestra1 noi non lo commiseriamo pi1 ma lo ringraziamo e lo riveriamo1 e che un tale maestro ricondurr la vita dell'uomo allo splendore e far il suo nome caro a tutta la storia4 facile il constatare che una pi grande fiducia in se stesso1 un nuovo rispetto per la divinit dell'uomo deve portare una rivoluzione in tutte le funzioni e in tutti i rapporti degli uomini2 nella loro religione1 nella loro educazione1 nelle loro ricerche1 nel loro modo di vita2 nelle loro associazioni1 nella loro propriet2 nelle loro mire speculative4 #a4 ,in quali preghiere gli uomini indulgono6 ,ci che essi chiamano il santo ufficio non neppure ufficio coraggioso e virile4 ,la preghiera si volge all'esterno e richiede il dono di qualche umana aggiunta1 veniente attraverso qualche straniera virt e si perde nei laberinti infiniti del naturale e del supernaturale1 del mediato e del miracoloso4 ,la preghiera che implora una particolar comodit1 al disotto del bene1 viziosa4 ,la preghiera la contemplazione dei fatti della vita1 dal pi alto punto di vista4 ,essa il soliloquio di un'anima contemplante e giubilante4 ,essa lo spirito di ,dio affermante la bont delle sue opere4 ,ma la preghiera come mezzo per raggiungere un fine particolare furto e vilt4 ,essa suppone il dualismo e non l'unit della natura e della coscienza4 ,cos tosto che un uomo un tutto con ,dio1 egli non pregher4 ,egli vedr allora la preghiera in ogni azione4 ,la preghiera del coltivatore inginocchiato nel suo campo per sarchiarlo1 la preghiera del rematore inginocchiato nel maneggiare il suo remo1 sono vere preghiere1 udite attraverso tutta la natura1 sebbene innalzate per fini modesti4 ,caratack nella ,bonduca di ,fletcher1 pregata di scrutare la mente del dio3 ,andate -- risponde3 -- il suo pensiero recondito giace nei nostri tentativi2 le nostre azioni ardite sono i nostri migliori dei4 ,un'altra specie di false preghiere sono i nostri rammarichi4 ,il malcontento la mancanza di autofiducia2 l'infermit del volere4 ,rammaricate le calamit1 se potete con questo mezzo aiutare i sofferenti2 altrimenti attendete al vostro proprio lavoro1 ed il male incomincia gi ad essere riparato4 ,la nostra simpatia altrettanto vile4 ,noi ci accostiamo a coloro che piangono follemente1 e sediamo loro vicini e piangiamo per tener loro compagnia1 invece di impartire ad essi la verit e la salute1 con ruvide scosse elettriche1 mettendoli1 per una volta ancora1 in contatto con la loro propria anima4 ,il segreto della fortuna la gioia nelle nostre mani4 ,l'uomo che aiuta se stesso sempre il benvenuto fra gli uomini e gli dei4 ,tutte le porte sono spalancate davanti a lui3 tutte le lingue lo salutano1 tutti gli onori gli fanno corona1 tutti gli occhi lo seguono con desiderio4 ,il nostro amore va a lui1 e lo abbraccia perch egli non ne ha bisogno2 lo accarezziamo con sollecitudine e con grandi lodi e lo celebriamo1 perch egli si mantenne sulla sua via1 e rise della nostra disapprovazione4 ,gli dei lo amano1 perch gli uomini lo odiarono4 ,al perseverante mortale -- dice ,zoroastro -- i benedetti immortali sono benigni4 ,come le preghiere degli uomini sono una malattia della volont cos le loro credenze sono una malattia dell'intelletto4 ,essi dicono con quegli sciocchi di ,israeliti3 non parli ,dio a noi1 affinch noi non moriamo2 parla tu1 parli qualsiasi uomo con noi e noi ubbidiremo4 ,ovunque mi si impedisce di incontrare ,dio nel mio fratello1 perch egli ha chiuso le porte del suo proprio tempio1 e racconta soltanto delle favole intorno al ,dio di suo fratello1 o intorno al ,dio del fratello di suo fratello4 ,ogni nuova mente una nuova classificazione4 ,se essa risulta una mente di non comune attivit e potere1 un ,locke1 un ,lavoissier1 un ,hutton1 un ,bentham1 un ,spurzheim1 essa impone la sua classificazione agli altri uomini ed ecco un nuovo sistema4 ,l'accettazione di esso in proporzione alla profondit del pensiero1 al numero degli oggetti che tocca e porta nel campo d'osservazione dell'allievo4 ,ma questo specialmente apparente nelle credenze e nelle chiese1 le quali sono pure classificazioni di qualche potente spirito1 operante sul pensiero elementare del dovere e sui rapporti dell'uomo con l',onnipossente4 ,tale il ,calvinismo1 il ,quakerismo e lo ,swendenborgianismo4 ,l'allievo nel subordinare ogni cosa alla nuova terminologia1 prova lo stesso diletto della ragazza che ha imparata la botanica1 e vede una nuova terra e nuove stagioni4 ,avverr che l'allievo sentir di dover molto al suo maestro e constater che il suo potere intellettuale cresciuto con lo studio degli scritti di lui4 -- ,questo sentimento vivr finch egli non abbia esaurita la mente del maestro4 ,ma in tutte le menti senza equilibrio1 la classificazione idoleggiata rimane come scopo e non passa come un mezzo rapidamente esauribile2 cosicch i limiti del sistema si confondono al loro occhio nel lontano orizzonte con i confini dell'universo1 e le luci del cielo sembrano appese alla volta costrutta dal loro maestro4 ,essi non possono pensare come voi estranei abbiate qualche diritto di vedere1 e come voi possiate vedere2 voi dovete in qualche modo aver rubato la luce a noi4 ,essi non s'avvedono ancora che una luce non sistematica1 indomabile1 irromper in qualsiasi capanna1 ed anche nella loro4 ,continuino intanto a garrire e a chiamar loro1 il loro sistema4 ,se essi sono onesti ed operano bene1 il loro ovile oggid s nuovo e pulito sar fra breve troppo stretto e basso2 si screpoler1 si piegher1 marcir e sparir1 e la luce immortale1 giovane e baldanzosa1 dai milioni di orbite e di colori1 splender sull'universo come nel primo mattino4 #b4 per la mancanza della coltura individuale che il feticismo del viaggiare1 i cui idoli sono l',italia1 l',inghilterra1 l',egitto1 conserva il suo fascino sopra tutti gli americani educati4 ,coloro che fecero l',inghilterra1 la ,francia o la ,grecia venerabili all'immaginazione1 fecero ci non ronzando intorno al creato1 come la farfalla intorno alla lampada1 ma rimanendo fermi dove erano1 come un'asse della terra4 ,nelle ore virili1 noi sentiamo che il dovere di rimanere al nostro posto4 ,l'anima non viaggiatrice2 l'uomo saggio rimane a casa1 con la sua anima e quando le sue necessit1 i suoi doveri lo chiamano lontano da quella od in terra straniera1 egli si trova ugualmente ancora in casa sua1 e nulla abbandona di s1 e far sentire agli uomini1 coll'espressione del suo contegno1 che egli giunge missionario della sapienza e della virt1 e visita le citt e gli uomini come un sovrano1 e non come un intruso od un valletto4 ,non ho alcuna severa obbiezione da fare riguardo alla circumnavigazione del globo per fini d'arte1 di studio1 di benevolenza2 purch l'uomo sia divenuto prima amante della sua terra e non vada altrove1 con la speranza di trovare cose pi grandi di quelle che conosce4 ,colui che viaggia per diletto o per raggiungere ci che non possiede1 viaggia fuor di se stesso1 ed invecchia1 anche se in giovent1 fra le vecchie cose4 ,in ,tebe1 in ,palmira1 la sua volont e la sua mente si sfasciano e si sgretolano1 come gi le citt stesse4 ,egli porta rovine fra le rovine4 ,il viaggiare il paradiso dei dementi4 ,noi dobbiamo ai nostri primi viaggi la scoperta che i luoghi sono nulla4 ,io sogno in casa1 che a ,napoli1 a ,roma posso essere inebriato di bellezza e posso perdere la mia tristezza4 ,faccio i miei bauli1 abbraccio i miei amici1 m'imbarco1 ed alfine mi risveglio a ,napoli1 e l1 vicino a me1 trovo il ,fatto severo1 il triste ,io1 inflessibile1 identico1 dal quale io fuggii4 ,cerco il ,vaticano ed i palazzi4 ,fingo d'essere inebriato dalle cose vedute e dalle suggestioni1 ma non lo sono4 ,il mio gigante1 il mio io1 mi segue ovunque io vada4 #c4 ,ma il furore dei viaggi non che un sintomo di un pi profondo squilibrio1 che intacca l'intiera azione intellettuale4 ,l'intelletto vagabondo1 ed il nostro sistema di educazione nutrisce l'irrequietezza4 ,le nostre menti viaggiano quando noi siamo obbligati a rimaner in casa4 ,noi imitiamo2 e che cosa l'imitazione se non il viaggiare della mente8 ,le nostre case sono costruite con gusto straniero2 i nostri scaffali sono guarniti con ornamenti stranieri2 le nostre opinioni1 le nostre tendenze1 le nostre facolt s'inchinano e seguono il ,passato ed il ,lontano1 come gli occhi d'una fantesca seguono quelli della padrona4 ,l'anima cre le arti ovunque esse sono fiorite4 ,fu nella sua propria mente che l'artista cerc il suo modello1 ed essa fu un'applicazione del suo proprio pensiero alla cosa da farsi ed alle condizioni da osservarsi4 ,e perch dobbiamo noi copiare il modello gotico o dorico8 ,la bellezza1 la convenienza1 la grandiosit di pensiero1 la ricercatezza1 l'espressione1 sono cos prossime a noi come a qualsiasi altro1 e se l'artista americano studier con speranza e con amore la cosa esatta che egli deve fare1 considerando il clima1 il suolo1 la lunghezza del giorno1 la necessit del popolo1 il modo e la forma di governo1 egli costruir un edificio1 nel quale tutte queste cose si troveranno disposte1 ed il gusto ed il sentimento verranno soddisfatti4 ,insistete su voi stessi3 non imitate mai4 ,voi potete ad ogni momento porre in mostra il vostro proprio talento1 con la forza accumulata di una cultura1 durata tutta la vita2 ma dell'adottato talento di un altro voi non avete che un momentaneo e semi-possesso4 ,ci che ognuno pu fare nel modo migliore1 nessuno all'infuori dello stesso ,fattore1 pu insegnarglielo4 ,dove il maestro che avrebbe potuto educare ,shakespeare8 ,dove il maestro che avrebbe potuto istruire ,franklin o ,washington o ,bacone o ,newton8 ,ogni grande uomo un tipo unico4 ,il scipionismo di ,scipione sta appunto in quella parte1 ch'egli non pot torre in prestito4 ,se qualcuno mi domander1 chi il grande uomo imita1 quando compie una grande azione1 io domander a lui quale altro uomo lo pu istruire1 se non egli stesso4 ,shakespeare non sar mai creato con lo studio di ,shakespeare4 ,fa ci che ti assegnato e non potrai1 n sperare troppo1 n troppo osare4 ,v' in questo momento un pronunciamento semplice e grande per me1 come lo scalpello di ,fidia1 la cazzuola degli ,egizi1 o la penna di ,mos o di ,dante1 pur differente da tutto questo4 ,non possibile che l'anima cos ricca1 cos eloquente1 e dalla lingua mille volte biforcuta1 acconsenta di ripetersi2 ma se io posso udire ci che questi patriarchi dicono1 sicuramente io posso rispondere loro con lo stesso accento di voce1 perch l'orecchio e la lingua sono due organi di una sola natura4 ,abita nelle semplici e nobili regioni della tua vita1 ubbidisci al tuo cuore1 e tu riprodurrai il mondo anteriore1 di nuovo4 ,come la nostra religione1 la nostra educazione1 la nostra arte1 tendono all'esterno1 cos anche il nostro spirito di societ4 ,tutti gli uomini si fanno belli del progresso della societ e nessuno progredisce4 ,la societ non progredisce mai4 ,essa recede da un lato1 quanto avanza dall'altro4 ,il suo progresso apparente1 simile al procedere di coloro1 che spingono una ruota da mulino4 ,essa soffre continui cambiamenti2 essa barbara1 essa civile1 cristiana1 ricca1 scientifica2 ma questi cambiamenti non sono miglioramenti4 ,ad ogni cosa data1 corrisponde qualche altra presa4 ,la societ consegue arti nuove e perde istinti vecchi4 ,quale contrasto fra l',americano ben vestito1 che sa leggere1 scrivere1 pensare1 che possiede un orologio1 una matita1 ed una lettera di cambio1 e l'abitatore della ,nuova ,zelanda1 nudo1 la cui propriet una mazza1 una lancia1 una stuoia e un angolo d'una comune capanna per dormirvi sotto6 ,ma ponete a confronto la salute dei due uomini e voi vedete che l'uomo bianco ha perduto la sua forza aborigena4 ,se i viaggiatori dicono il vero1 la carne del selvaggio colpita con un'ascia1 in un giorno o due si rimarginer e guarir1 mentre lo stesso colpo mander l'uomo bianco al sepolcro4 ,l'uomo civilizzato ha costruito una vettura1 ma ha perduto l'uso dei suoi piedi4 ,egli sorretto dalle grucce1 ma perde altrettanta forza muscolare4 ,egli ha un bell'orologio ginevrino1 ma ha perduta l'abilit di legger l'ora nel sole4 ,egli possiede un almanacco nautico di ,greenwich1 e cos essendo certo dell'informazione quando egli ne abbisogna1 non riconosce pi una stella in cielo4 ,egli1 non osserva un solstizio2 egli non conosce l'equinozio2 cos l'intiero fulgido calendario dell'anno1 senza quadrante nella sua mente4 ,il suo taccuino indebolisce la sua memoria2 le sue biblioteche sopraccaricano il suo spirito2 le societ d'assicurazione accrescono il numero degli infortuni e possiamo domandarci se le nostre macchine non sono d'ingombro2 se non abbiamo perduto con il raffinamento qualche energia2 se con un cristianesimo trincerato in istituzioni e modi1 non abbiamo perduto qualche vigore di virt selvaggia2 poich ogni stoico era uno stoico1 ma nella cristianit dov' il cristiano8 ,eppure non v' maggiore deviazione nell'ordine morale1 che nell'ordine fisico di altezza e di volume4 ,oggi non vi sono uomini pi grandi di quelli del passato4 ,una grande uguaglianza pu esser notata fra i grandi uomini dei primi e degli ultimi tempi2 n pu tutta la scienza1 l'arte1 la religione e la filosofia del sec4 ,,xix educare uomini pi grandi degli eroi di ,plutarco1 ventitre o ventiquattro secoli fa4 ,la razza non progredisce con il tempo4 ,focione1 ,socrate1 ,anassagora1 ,diogene1 sono grandi uomini1 ma non fanno scuola66 ,colui che realmente della loro specie1 non sar chiamato con il loro nome1 ma sar egli stesso e a sua volta il fondatore d'un'altra scuola4 ,le arti e le invenzioni di ciascun periodo caratterizzano il costume di esso1 ma non rinvigoriscono gli uomini4 ,il male del progresso meccanico pu compensare il suo bene4 ,hudson e ,behring con le loro baleniere stupirono ,parry e ,franklin1 il cui equipaggiamento esauriva le risorse della scienza e dell'arte4 ,galileo con un canocchiale da teatro scopr una serie di fenomeni pi grandi di quelli scoperti dopo4 ,colombo scopr il nuovo mondo con un disadorno battello4 curioso osservare l'inutilit periodica ed il deperimento degli strumenti e delle macchine1 che furono introdotti con grande lode pochi anni o pochi secoli fa4 ,il grande genio ritorna all'uomo essenziale4 ,noi poniamo i progressi dell'arte della guerra fra i trionfi della scienza2 eppure ,napoleone conquist l',europa con il bivacco1 che fu il ritornare al nudo valore1 sgombrato d'ogni altro aiuto4 ,l'imperatore stimava cosa impossibile il formare un perfetto esercito -- dice ,las ,casa1 -- senza abolire le nostre armi1 i nostri magazzini1 i nostri commissarii e i nostri cariaggi2 di modo che1 ad imitazione del costume romano1 il soldato ricevesse la sua provvista di grano1 la macinasse nel suo mulino a mano1 e cuocesse egli stesso il suo pane4 ,la societ un'onda4 ,l'onda procede innanzi1 ma non l'acqua di cui composta4 ,la stessa molecola non s'alza dal solco alla cresta4 ,la sua unit non che fenomenica4 ,le persone che fanno oggi grande una nazione muoiono l'anno prossimo e la loro esperienza con loro4 ,la fiducia nella propriet1 posta nella fiducia nei governi che la proteggono1 mancanza di fiducia in se stesso4 ,gli uomini hanno osservato per s lungo tempo le cose fuor di se stessi che essi sono giunti a stimare le istituzioni religiose1 scientifiche e civili1 come custodi della propriet1 ed essi si scagliano contro gli assalti mossi a queste istituzioni1 perch sentono che tali assalti sono mossi contro la propriet4 ,essi regolano la loro reciproca stima a seconda di ci che ognuno ha1 non di ci che ognuno 4 ,ma un uomo colto si vergogna della sua propriet1 di ci ch'egli possiede1 per un nuovo rispetto del suo essere1 e specialmente egli odia ci che ha1 quando il suo possesso accidentale1 venuto a lui per eredit o dono o delitto2 allora egli sente che ci non avere2 che ci non gli appartiene1 non ha radice in lui1 ma semplicemente giace l1 perch nessuna rivoluzione o furto glielo tolgono4 ,ma ci che un uomo dev'essere1 per necessit sempre lo acquista1 e ci che l'uomo acquista1 propriet vivente e permanente1 che non dipende da governi1 da moltitudini1 da rivoluzioni1 dal fuoco1 dalla tempesta1 dalla bancarotta1 ma che perpetuamente si rinnova ovunque l'uomo respira4 ,la tua parte o porzione di vita -- dice il califfo ,al -- ti cerca2 pertanto tralascia dal cercarla4 ,la nostra dipendenza verso questi beni stranieri ci conduce al nostro servile rispetto per la quantit4 ,i partiti politici s'adunano in numerose riunioni2 e ad ogni maggiore concorso e ad ogni nuovo clamoroso annunzio3 la delegazione di ,essex2 i democratici di ,new-,hampshire1 i liberali di ,maine4446444 ecc4 il giovine patriota si sente pi forte di prima1 per queste nuove migliaia di occhi e di braccia4 ,allo stesso modo i riformatori s'adunano e votano e deliberano in maggioranza4 ,non in questo modo1 amici1 che ,dio si degner di entrare ed abitare in voi1 ma con un metodo precisamente opposto4 ,solo quando un uomo si libera d'ogni sostegno esterno e rimane solo1 io lo vedo forte e vincitore2 pi debole diventa ad ogni nuova recluta1 che raccoglie sotto la sua bandiera4 ,non un uomo migliore d'una citt8 ,nulla chiedi agli uomini1 e nelle incessanti mutazioni tu1 come unica e salda colonna1 rivlati il rettore di tutto ci che ti circonda4 ,colui1 il quale sa che il potere nell'anima1 che la sua debolezza nata dall'aver cercato il bene fuori di se stesso e ovunque1 e che avendo ci intuito1 si getta senza esitazione sulle orme del suo pensiero1 istantaneamente si rialza1 rimane eretto1 comanda alle sue membra1 opera miracoli1 allo stesso modo che l'uomo sorretto dai piedi1 pi forte dell'uomo1 che cammina sulla testa4 ,in questo modo comportatevi con tutto ci che chiamato fortuna4 ,molti uomini giocano con essa1 e vincono e perdono ogni cosa1 a misura che la ruota gira4 ,ma tu abbandona questi profitti come ingiusti e mettiti in rapporto con la ,causa e l',effetto1 che sono i cancellieri di ,dio4 ,lavora ed acquista colla tua volont e tu avrai incatenato la ruota della fortuna e d'ora innanzi te la trascinerai dietro4 ,una vittoria politica1 il rialzo della rendita1 la guarigione d'una vostra malattia1 il ritorno del vostro amico assente o qualche altro favorevole evento1 innalzano i vostri spiriti e voi pensate che giorni lieti siano per venire a voi4 ,non lo credete4 ,ci non pu essere4 ,nulla pu portarvi pace se non voi stessi4 ,nulla pu portarvi pace1 se non il trionfo dei principii4 ,,terzo ,,saggio ,,compensazione ,fin dalla mia fanciullezza io ho desiderato di scrivere un discorso sulla compensazione3 poich mi parve1 quand'ero giovanissimo1 che su questo argomento la vita fosse pi innanzi della teologia1 e che il popolo sapesse pi di quanto i predicatori insegnassero4 ,gli stessi documenti1 dai quali la dottrina poteva essere tratta1 allettavano la mia fantasia con la loro infinita variet1 e mi stavano sempre davanti1 anche nel sonno2 perch essi sono gli utensili nelle nostre mani1 il pane nel nostro canestro1 gli avvenimenti della strada1 la cascina1 la dimora1 i saluti1 le relazioni1 i debiti e i crediti1 l'influenza del carattere1 la natura e le doti di ogni uomo4 ,mi sembrava1 anche1 che essa potesse mostrare agli uomini un raggio della divinit1 l'azione presente dell'anima di questo mondo1 libera da ogni vestigio di tradizione1 e potesse immergere il cuore dell'uomo in un lavacro di amore eterno1 conversando con ci che egli sa esser sempre esistito1 e sempre dover esistere1 perch esso ora realmente esiste4 ,mi pareva inoltre1 che se questa dottrina potesse essere espressa in termini1 in certo modo uguali a quelle luminose intuizioni con le quali questa verit ci talvolta rivelata1 essa sarebbe una stella in molte ore oscure e in molti difficili passi del nostro viaggio1 la quale non ci permetterebbe di perdere la diritta via4 ,questo desiderio ultimamente crebbe in me ascoltando una predica in chiesa4 ,il predicatore1 un uomo stimato per la sua ortodossia1 spiegava nel solito modo la dottrina del giudizio universale4 ,egli asseriva che l'ultimo giudizio non avviene in questo mondo2 che i malvagi sono vittoriosi2 che i buoni sono infelici2 e poi traeva dalla ragione e dalla ,sacra ,scrittura l'idea d'un compenso distribuito ad entrambi nella vita futura4 ,la congrega dei fedeli non parve essere indignata da questa dottrina e per quanto io osservassi1 allorch l'adunanza si sciolse1 non mi avvidi d'alcuna osservazione mossa a questa predica4 ,pure quale era il senso di questo insegnamento8 ,che cosa intendeva dire il predicatore1 affermando che i buoni sono infelici nella vita presente8 ,voleva egli dire che le case e le terre1 le cariche1 i vini1 i cavalli1 i vestiti1 il lusso sono tenuti dagli uomini senza princip1 mentre i santi sono poveri e disprezzati1 e che una compensazione deve essere data a questi in futuro1 donando loro come gratificazione1 azioni bancarie e doppioni d'oro1 cacciagione e champagne8 ,questa deve essere la compensazione da lui intesa2 perch se non questa1 quale altra8 ,forse questa3 che ad essi sar concesso di pregare e glorificare8 di amare e di servire gli uomini8 ,ma ci quanto possono fare ora6 ,la legittima conseguenza che il discepolo poteva trarre era3 -- ,noi avremo i giorni lieti1 che i peccatori hanno ora2 -- o per arrivare all'estrema deduzione3 -- ,voi peccate ora2 noi peccheremo pi tardi2 noi vorremmo peccare ora1 se noi lo potessimo2 ma non essendo felici attendiamo la nostra rivincita domani4 -- ,l'errore di questa dottrina sta nell'immensa concessione1 che i cattivi siano soddisfatti2 che la giustizia non si compia nel presente4 ,la cecit del predicatore consisteva nel valutare con il vile estimo del mercato4 ci che costituisce un virile successo1 anzich confrontare e confutare il mondo con la verit1 affermando la presenza dell'anima1 l'onnipotenza della volont2 distinguendo cos le insegne del bene e del male1 del successo e della menzogna1 e citando i morti al suo tribunale4 ,riscontro un simile spregevole tono nelle opere popolari religiose di questi giorni1 e vedo adottate le stesse dottrine dagli uomini di lettere1 quando per caso trattano di analoghi argomenti4 ,io credo che la nostra teologia popolare s' innalzata per decoro1 e non per princip1 sulle superstizioni che essa ha divelte4 ,ma gli uomini sono migliori di questa teologia e la loro vita giornaliera la smentisce4 ,ogni anima ingegnosa e ricca d'aspirazioni abbandona tale dottrina nel passato della sua propria esperienza2 e tutti gli uomini sentono talvolta la falsit che essi non possono dimostrare1 poich gli uomini sono pi saggi di quanto essi stessi non sappiano4 ,ci che essi sentono senza riflessione nella scuola e dal pulpito1 se dovesse esser detto in conversazione1 sarebbe probabilmente esaminato in silenzio4 ,se un uomo dogmatizza in una societ promiscua1 sulla ,provvidenza e le leggi divine1 egli riceve in tutta risposta un silenzio1 che indica chiaramente1 ad un osservatore1 il malcontento dell'uditorio1 ma anche la sua incapacit di formarsi una convinzione propria4 ,ricorder ora alcuni fatti che indicano il cammino della legge della compensazione e sar oltremodo felice se traccier con esattezza il pi piccolo arco di questo cerchio4 ,la polarit o azione e la reazione si riscontrano in ogni parte della natura2 nell'oscurit e nella luce2 nel caldo e nel freddo2 nel flusso e nel riflusso delle acque2 nel maschio e nella femmina2 nell'inspirazione e nell'espirazione delle piante e degli animali2 nella sistola e diastola del cuore2 nelle ondulazioni dei fluidi e del suono2 nella gravit centrifuga e centripeta2 nell'elettricit1 nel galvanismo1 e nell'affinit chimica4 ,producete l'attrazione all'estremit di un ago magnetico2 la forza magnetica opposta appare all'altra estremit4 ,se il sud attrae1 il nord respinge4 ,per fare il vuoto qui1 voi dovete condensare l4 ,un dualismo inevitabile scinde la natura1 cos che ogni cosa una met1 e suggerisce un'altra cosa per farla intiera2 cos spirito1 materia2 uomo1 donna2 soggetto1 oggetto2 dentro1 fuori2 sopra1 sotto2 movimento1 riposo2 s1 no4 ,come il mondo dualistico1 cos ciascuna delle sue parti4 ,l'intiero sistema delle cose viene rappresentato in ogni particella4 ,vi qualcosa che rassomiglia al flusso ed al riflusso del mare1 al giorno ed alla notte1 all'uomo e alla donna1 nella scaglia del pino1 in un grano di frumento1 in ogni individuo del regno animale4 ,la reazione1 cos grandiosa nei suoi elementi1 si ripete in questi limiti angusti4 ,per esempio1 nel regno animale1 il fisiologo ha osservato che nessun essere privilegiato1 ma che una certa compensazione bilancia ogni dono ed ogni difetto4 ,un soprappi concesso ad una parte ripagato dallo stesso essere con una riduzione di un'altra parte4 ,se la testa ed il collo sono pi larghi1 il tronco e le estremit sono accorciati4 ,la teoria delle forze meccaniche fornisce un altro esempio4 ,ci che noi guadagniamo in potenzialit1 perdiamo in durata2 e viceversa4 ,le rivoluzioni periodiche o equivalenti dei pianeti sono un altro esempio2 cos l'influenza del clima e del suolo nella storia politica4 ,il clima freddo rinvigorisce4 ,il suolo arido non produce febbri1 cocodrilli1 tigri o scorpioni4 ,lo stesso dualismo si cela nella natura e nella condizione dell'uomo4 ,ogni eccesso d origine ad un difetto2 ogni difetto ad un eccesso4 ,ogni dolce ha il suo amaro2 ogni male ha il suo bene4 ,ogni facolt che riceve piacere1 ha un castigo uguale al piacere1 in caso d'abuso e deve rispondere della sua moderazione a prezzo della vita4 ,per ogni grano di spirito vi un grano di follia4 ,ad ogni cosa perduta1 corrisponde un'altra guadagnata2 ad ogni cosa guadagnata un'altra perduta4 ,le ricchezze crescono2 cresce il numero di coloro che le usano4 ,se il raccoglitore raccoglie troppo1 la natura prende dall'uomo ci che essa mette nelle casse di lui2 aumenta i beni1 ma uccide il proprietario4 ,la natura odia i monopoli e gli eccessi4 ,le onde del mare non ricercano pi rapidamente il loro livello dopo il loro agitarsi1 di quanto tendano le variet della condizione ad uguagliarsi4 ,vi sempre qualche circostanza livellatrice1 che riconduce il superbo1 il forte1 il ricco1 il fortunato1 sostanzialmente allo stesso livello di tutti gli altri4 ,un uomo troppo forte e feroce per la societ1 un cattivo cittadino per temperamento e per posizione1 -- un testardo malfattore con un tanto di pirata in se stesso2 -- ebbene la natura gli manda uno stuolo di figli e di figlie che studiano lodevolmente nella scuola del villaggio1 e l'amore ed il timore per essi1 spianano il suo tristo viso arcigno alla cortesia4 ,cos essa giunge ad intenerire il granito1 a scacciare la bestia feroce ed introdurvi l'agnello1 ed a mantenere esatta la bilancia4 ,il contadino immagina che il potere e la preminenza siano delle belle cose1 ma il ,presidente ha pagato cara la sua ,casa ,blanca4 ,ordinariamente essa gli costata tutta la sua pace1 e le migliori delle sue qualit virili4 ,per conservare per breve tempo una posizione apparentemente cos cospicua innanzi al mondo1 egli lieto di mangiare polvere davanti ai suoi veri padroni1 che stanno eretti dietro il trono4 ,oppure desiderano gli uomini la grandezza pi sostanziale e permanente del genio8 ,anche questa non ha maggior immunit4 ,colui che colla forza della volont o del pensiero grande1 e domina migliaia di cose1 ha la responsabilit del dominio4 ,con ogni influsso di luce viene un pericolo nuovo4 ,possiede egli la luce8 ,egli deve far testimonianza di quella luce1 e sempre precedere con la sua fedelt alle nuove rivelazioni dell'anima eterna1 quella simpatia1 che gli d tanta viva soddisfazione4 ,egli deve odiare il padre e la madre1 la moglie e il figlio4 ,ha egli tutto ci che il mondo ama ed ammira ed agogna8 egli deve rigettare dietro di s l'ammirazione1 ed affligger il mondo con la fedelt alla sua verit e diventare un proverbio ed un oggetto di burla4 ,questa legge crea le leggi delle citt e delle nazioni4 ,essa non sar deviata dal suo fine del pi piccolo iota4 vano il macchinare o il complottare o l'accordarsi contro di essa4 ,le cose rifiutano di essere maneggiate male per lungo tempo4 ,res nolunt diu male administrari4 ,sebbene nessun impedimento ad un nuovo male appaia1 l'impedimento esiste1 ed apparir4 ,se il governo crudele1 la vita del governatore non sicura4 ,se voi mettete delle tasse troppo alte1 il reddito nazionale sar nullo4 ,se fate il codice penale sanguinario1 i giurati non condanneranno4 ,nulla che sia arbitrario1 nulla che sia artificiale1 pu durare4 ,la vita vera e le soddisfazioni dell'uomo sembrano eludere gli estremi rigori o le estreme prosperit delle condizioni1 e stabilirsi con grande indifferenza sotto tutte le variet di circostanze4 ,sotto tutti i governi l'influenza del carattere rimane la stessa1 -- in ,turchia o nella nuova ,inghilterra4 ,sotto i despoti primitivi dell',egitto1 la storia onestamente confessa che l'uomo ebbe tanta libert quanta fu la sua cultura4 ,queste apparenze dimostrano che l'universo rappresentato in ciascuno delle sue molecole4 ,ogni cosa in natura contiene tutti i poteri della natura stessa4 ,ogni cosa fatta di una sola materia conosciuta2 cos il naturalista vede un solo tipo sotto ogni metamorfosi1 e considera un cavallo quale un uomo corrente1 un pesce quale un uomo natante1 un uccello quale un uomo che vola1 un albero quale un uomo radicato nel suolo4 ,ogni nuova forma ripete non solamente il carattere principale del tipo1 ma via via tutte le particolarit1 tutte le finalit1 tutti i progressi1 tutti gli impedimenti1 tutte le energie e l'intiero sistema in fine di qualsiasi altro tipo4 ,ogni occupazione1 ogni commercio1 ogni arte1 ogni avvenimento un compendio del mondo1 e un correlativo di ciascun'altra di queste cose4 ,ogni uomo un completo emblema della vita umana1 del suo bene e del suo male1 dei suoi cimenti1 dei suoi nemici1 del suo corso e della sua fine3 e ciascuno deve in qualche modo contenere l'uomo completo e narrare tutto il suo destino4 ,il mondo aduna se stesso in una goccia di rugiada4 ,il microscopio che esamina il microbo1 non lo trova meno perfetto solo per essere piccolo4 ,occhi1 orecchi1 gusto1 odorato1 movimento1 resistenza1 appetito1 e gli organi stessi di riproduzione che congiungono all'eternit1 trovano modo d'esser contenuti nel pi piccolo essere4 ,allo stesso modo noi mettiamo la nostra vita in ogni atto4 ,la vera teoria dell'omnipresenza che ,dio riappare1 con tutti i suoi elementi1 in ogni muschio ed in ogni tela di ragno4 ,il valore dell'universo si studia di penetrare in ogni punto4 ,se il bene c' in un luogo1 anche il male ci sar2 se si trova l'affinit1 pure si trover la repulsione2 se la forza c'1 ci sar anche una limitazione ad essa4 ,cos il vivente universo4 ,tutte le cose sono morali4 ,l'anima che dentro di noi sentimento1 all'infuori di noi legge4 ,in noi sentiamo la sua ispirazione2 fuori1 nella storia1 noi possiamo vedere la sua forza fatale4 ,essa onnipossente e tutta la natura sente il suo potere4 ,essa nel mondo2 per essa il mondo fu creato4 ,essa eterna e rappresenta se stessa nel tempo e nello spazio4 ,la giustizia non posposta4 ,un'equit perfetta regola la sua bilancia in ogni parte della vita4 ' 3 ,i dadi degli ,dei sempre vincono4 ,il mondo appare come una tavola di moltiplicazione od un'equazione matematica1 che1 voltata come voi volete1 mantiene sempre il suo equilibrio4 ,prendete qualsiasi figura vi piaccia1 essa vi render conto del suo esatto valore1 n pi n meno4 ,ogni segreto palesato1 ogni delitto punito1 ogni virt ricompensata1 ogni torto riparato in silenzio e certamente4 ,ci che noi chiamiamo compenso la necessit universale1 per la quale l'intiero appare ogni qualvolta appare una parte4 ,se vedete del fumo1 l ci deve essere del fuoco4 ,se vedete un braccio od un altro membro1 voi sapete che il tronco al quale esso appartiene1 sta dietro4 ,ogni atto ricompensa se stesso1 od in altre parole1 si integra in un duplice modo3 primo1 nella cosa o nella natura reale2 secondo1 nella circostanza o nella natura apparente4 ,gli uomini dnno alla circostanza il nome di retribuzione4 ,la retribuzione causale nella cosa1 e non veduta che dall'anima2 invece la retribuzione della circostanza veduta dall'intelligenza2 essa inseparabile dalla cosa1 ma spesso stesa su di un lunghissimo tempo1 non viene distinta che dopo molti anni4 ,le ferite specifiche possono seguire l'offesa dopo lungo tempo1 ma esse giungono perch l'accompagnano4 ,il delitto e la pena crescono da un solo stelo4 ,la pena un frutto insospettato1 che matura nel fiore del piacere1 che lo ha coperto4 ,causa ed effetto1 mezzi e fini1 seme e frutto1 non possono essere separati1 perch l'effetto fiorisce gi nella causa1 il fine preesiste nei mezzi1 il frutto nel seme4 ,mentre il mondo in tal guisa sarebbe unit e rifuggirebbe dall'esser diviso1 noi cerchiamo di operare parzialmente1 di separare1 di appropriarci qualchecosa2 per esempio1 per soddisfare i sensi1 noi separiamo il piacere dei sensi dalle necessit del carattere4 ,l'ingenuit dell'uomo sempre stata dedicata alla soluzione di un solo problema3 in qual modo separare la dolcezza sensuale1 la forza sensuale1 la luce sensuale1 ecc4 dalla dolcezza morale1 dalla morale profondit1 dalla bellezza morale3 vale a dire1 ancora1 come separare nettamente questa superficie esterna in modo da lasciarla senza il fondo2 come giungere ad un'estremit senza averne un'altra4 ,l'anima dice3 ,mangia2 il corpo vorrebbe banchettare4 ,l'anima dice3 ,l'uomo e la donna non saranno che una carne sola ed una sola anima ed il corpo vorrebbe unirsi solamente alla carne4 ,l'anima dice3 abbiate il dominio su tutte le cose per fini di virt ed il corpo vorrebbe avere il potere su tutte le cose per i suoi propri fini4 ,l'anima lotta con vigore per vivere e lavorare attraverso tutte le cose4 ,essa potrebbe essere l'unico fatto e tutte le cose sarebbero ad essa unite3 potere1 piacere1 conoscenza1 bellezza4 ,ma l'uomo individuo aspira ad essere qualcuno2 a costruire per se stesso2 ad affaccendarsi ed a mercanteggiare per il bene privato2 monta a cavallo allo scopo di montar a cavallo2 si abbiglia per abbigliarsi2 mangia per mangiare2 governa allo scopo di eccellere4 ,gli uomini cercano di essere grandi2 essi vorrebbero avere uffici1 ricchezze1 potere e fama4 ,essi credono che essere grandi sia possedere una parte sola della natura1 quella dolce1 senza l'altra parte1 quella amara4 ,questa divisione e questa separazione sono per energicamente avversate dalla natura4 ,fino al giorno nostro1 bisogna riconoscerlo1 nessun creatore di progetti ha avuto il pi piccolo successo4 ,l'acqua separata si riunisce dietro la nostra mano4 ,nel momento in cui cerchiamo di separarlo dal tutto1 il piacere colto fuor dalle cose piacevoli1 il profitto fuori dalle cose profittevoli1 il potere fuori dalle cose forti4 ,noi non possiamo scindere le cose e ricercare solo il bene sensuale per se stesso1 come non possiamo raggiungere un interno che non abbia esterno od una luce senza ombra4 ,scacciate la natura con un bidente1 essa ritorna di corsa4 ,la vita si riveste di condizioni inevitabili1 che lo stolto cerca di schivare1 che questi e quegli si vanta di non conoscere1 come cose che non lo riguardano2 ma la millanteria sulle sue labbra1 mentre le condizioni sono nella sua anima4 ,se egli le sfugge per una parte1 esse lo attaccano per un'altra parte pi vitale4 ,se egli le ha sfuggite in forma ed in apparenza1 perch egli ha resistito alla sua vita1 fuggito lungi da se stesso1 e il compenso tale quale la morte4 ,l'inanit di tutti i tentativi per fare questa separazione del bene dall'obbligazione cos evidente1 che l'esperimento non sarebbe tentato -- e il tentarlo sarebbe opera pazza1 -- senza che1 iniziata nella volont la malattia della ribellione e della separazione1 l'intelletto subito non vada infetto2 tanto che l'uomo cessa di vedere in ogni oggetto ,dio nella sua pienezza1 ma vede l'adescamento sensuale di esso1 e non vede il suo pregiudizio2 egli vede la testa della sirena1 ma non la coda del drago2 e pensa di poter recidere ci che egli vuole avere da ci che egli non vorrebbe4 ,quanto secreto tu sei1 che abiti nei pi alti cieli silenziosamente1 tu unico grande ,iddio1 che getti per castigo1 con ,provvidenza infaticabile1 l'acciecamento su coloro che nutrono sfrenati desideri6#b4 ,l'anima umana fedele a questi fatti nel rappresentarli nelle favole1 nella storia1 nei proverbi1 nella conversazione4 ,ci trova inopinatamente una voce nella letteratura4 ,cos i ,greci chiamarono ,giove1 la ,mente ,suprema2 ma avendogli per tradizione ascritto molte azioni basse1 involontariamente fecero ammenda alla ragione1 incatenando le mani di un dio cos cattivo4 ,egli ridotto cos senza sostegno1 come un re d',inghilterra4 ,prometeo conosce un segreto per il quale ,giove deve patteggiare2 ,minerva un altro ne conosce4 ,egli non pu disporre dei suoi propri fulmini2 ,minerva ne tiene le chiavi4 ,fra tutti gli ,dei1 io sola conosco le chiavi che aprono le solide porte delle aule1 ove le sue folgori dormono4 una sincera confessione dell'opera interna del ,tutto1 e del suo scopo morale4 ,la mitologia indiana finisce nella stessa etica2 e sembrerebbe impossibile inventare qualsiasi favola e darle una popolarit1 se essa non morale4 ,aurora scord di chiedere la giovent per il suo amante1 e ,titone sebbene immortale vecchio4 ,achille non completamente invulnerabile2 poich le acque sacre non bagnarono il suo tallone1 per il quale ,teti lo sosteneva4 ,siegfried1 nei ,nibelungi1 non completamente immortale1 perch una foglia cadde sul suo dorso1 mentre egli si bagnava nel sangue del drago1 e quella parte rimasta coperta mortale4 ,e cos sempre4 ,v' una fenditura in tutte le cose che ,dio ha fatto4 ,e pare che questa circostanza vendicativa sempre appaia1 improvvisa1 perfino nella poesia1 dove la fantasia umana tenta di cantare feste ardimentose1 e di liberarsi delle vecchie leggi --1 come appare nell'urto all'indietro1 nel retrocedere del cannone1 affermanti che la legge fatale e che in natura nulla pu essere donato1 ma tutto venduto4 ,questo l'antico significato della ,nemesi1 che vigila sull'universo1 e non lascia impunita alcuna offesa4 ,le furie1 dicono gli antichi1 sono le ancelle della giustizia1 e se il sole in cielo trasgredisse dalla sua via1 esse lo punirebbero4 ,i loro poeti raccontano che le mura di pietra1 e le spade di ferro1 e le cinghie di cuoio hanno un'occulta simpatia con i falli dei loro proprietari2 che la cintura1 che ,ajace don ad ,ettore1 trascin sul campo l'eroe ,trojano attaccato alle ruote del carro di ,achille1 e che la spada1 che ,ettore diede ad ,ajace1 fu quella con cui ,ajace si trafisse4 ,essi ricordano che quando i ,thasiani eressero una statua a ,teogene1 vincitore nei giuochi1 uno dei suoi rivali and ad essa nottetempo1 e tent abbatterla con colpi ripetuti1 finch la smosse dal suo piedestallo1 ma vi rimase sotto1 schiacciato dalla sua caduta4 ,la voce della favola ha in s qualcosa di divino4 ,essa sorse da un pensiero posto al di sopra della volont dello scrittore4 ,la parte migliore d'ogni scrittore quella che ha nulla d'individuale2 quella che egli non conosce2 che sorse dalla sua costituzione e non dalla sua troppo fervida invenzione2 quella che nello studio di un solo artista non potreste facilmente trovare1 ma che nello studio di molti1 voi raccogliereste come se fosse lo spirito di tutti4 ,io vorrei conoscere l'opera dell'uomo in quell'antico mondo ellenico1 non ,fidia4 ,il nome e la vita di ,fidia1 per quanto convenienti per la storia1 ci imbarazzano quando ci innalziamo al criticismo supremo4 ,noi dobbiamo vedere ci che in un dato periodo l'uomo intendeva di fare e che fu impedito1 o se vi piace meglio1 modificato dalle intervenute volizioni di ,fidia1 di ,dante1 di ,shakespeare1 organi per mezzo dei quali l'uomo in quel momento s'espresse4 ,l'espressione di questa legge della compensazione ancor pi rimarchevole nei proverbi di tutte le nazioni1 i quali formano sempre la letteratura della ragione1 o l'affermazione di una verit assoluta1 senza restrizione4 ,i proverbi1 come i libri sacri di ogni nazione1 sono il santuario delle intuizioni4 ,ci che il mondo pigro1 incatenato alle apparenze1 non permetter di dire al realista con sue proprie parole1 senza contraddirsi gli conceder di dire con proverbi4 ,e questa legge delle leggi1 che il pulpito il senato ed il collegio negano1 ad ogni ora predicata su tutti i mercati ed in tutte le officine1 in tutte le lingue1 con miriadi di proverbi1 il cui insegnamento cos vero ed omnipresente come l'esistenza degli uccelli e delle mosche4 ,tutte le cose sono duplici3 l'una opposta all'altra3 pane per focaccia3 occhio per occhio1 dente per dente2 sangue per sangue2 misura per misura2 amore per amore4 ,date e vi sar dato4 ,colui che bagna sar bagnato4 ,che cosa volete8 -- dice ,dio1 -- pagatelo e prendetelo4 -- ,nulla arrischi1 nulla avrai4 ,tu sarai pagato esattamente per ci che hai fatto1 n pi n meno4 ,colui che non lavora non manger4 ,poca cura1 cattivo profitto4 ,le maledizioni ricadono sempre sul capo di colui che le scaglia4 ,se voi mettete una catena al collo di uno schiavo1 l'altra estremit si attorciglia intorno al vostro4 ,il cattivo consiglio perde il consigliere4 -- ,il ,diavolo un ciuco4 ,cos scritto1 perch cos nella vita4 ,la nostra azione dominata e caratterizzata1 al disopra del nostro volere1 dalla legge della natura4 ,noi aspiriamo ad un piccolo scopo separato in modo assoluto dal bene pubblico1 ma la nostra azione si dispone per un magnetismo irresistibile1 parallela ai poli del mondo4 ,un uomo non pu parlare senza giudicare se stesso4 ,volente o nolente1 egli disegna con ogni parola il suo proprio ritratto agli occhi dei suoi compagni4 ,ogni opinione reagisce su colui che la pronuncia3 un gomitolo di filo gettato in un punto1 ma di cui l'estremit opposta rimane nella tasca di colui che l'ha lanciato3 o piuttosto un arpione scagliato contro una balena1 che svolge nel suo volo una spira di corda nella barca1 e che taglier in due il timoniere e affonder la barca1 s'esso non buono o bene scagliato4 ,non potete fare il peggio senza soffrire il peggio4 ,nessun uomo ebbe mai punta d'orgoglio1 che non gli fosse dannosa1 disse ,burke4 ,chi vive esclusivamente di vita mondana non s'avvede che egli esclude ogni godimento nel tentativo di appropriarselo4 ,l'esclusivista nel campo religioso non s'avvede di chiuder la porta del cielo a se stesso1 tentando di chiuderla per gli altri4 ,trattate gli uomini come pedine e come birilli e voi soffrirete ci che essi soffrono4 ,se voi non terrete conto del loro cuore1 perderete il vostro4 ,i sensi vorrebbero trasformare in cose tutte le persone3 le donne i bambini1 i poveri4 ,il proverbio volgare ,questo otterr dalla sua borsa o dalla sua pelle filosofia gagliarda4 ,tutte le infrazioni all'amore ed all'equit nelle nostre relazioni sociali sono rapidamente punite4 ,esse sono punite dal timore4 ,finch io mantengo una semplice relazione col mio simile1 non provo alcun dispiacere nell'incontrarlo4 ,noi ci incontriamo come l'acqua incontra l'acqua1 come una corrente d'aria ne incontra un'altra1 con una perfetta fusione e penetrazione di natura4 ,ma cos tosto come vi un allontanamento dalla semplicit od un tentativo di reticenza1 il bene mio non pi il bene suo ed il mio prossimo sente il danno2 egli mi sfugge come io l'ho sfuggito2 i suoi occhi non cercano pi i miei2 vi guerra fra noi2 vi odio in lui e timore in me4 ,tutti gli antichi abusi della societ1 universali e particolari1 tutto l'ingiusto accumulamento di propriet e di potere1 sono vendicati allo stesso modo4 ,il timore maestro di grande sagacit e l'araldo di tutte le rivoluzioni4 ,una sola cosa esso ci insegna3 che vi corruzione l dove esso appare4 ,il timore come un corvo che ama le carogne2 bench voi non vediate bene intorno a che cosa svolazzi1 pure vi la morte in quel luogo4 ,la nostra propriet timida1 le nostre leggi sono timide1 le nostre classi colte sono timide4 ,il timore per secoli e secoli ha presagito e cianciato e pronosticato sopra il governo e la propriet4 ,questo tristo uccello non l per nulla4 ,esso indica dei grandi torti che devono essere riparati4 ,della stessa natura quell'aspettazione d'un mutamento1 che immediatamente segue la sospensione della nostra attivit volontaria4 ,il terrore di una luna senza nubi1 lo smeraldo di ,policrate1 il timore della prosperit1 l'istinto che spinge ogni anima generosa ad imporsi il compito d'un nobile ascetismo1 sono come le oscillazioni della bilancia della giustizia attraverso il cuore e la mente dell'uomo4 ,gli uomini che hanno esperienza del mondo sanno molto bene che meglio pagare lo scotto1 ovunque vadano1 e che l'uomo paga sovente cara una piccola economia4 ,colui che d in prestito1 rientra nel suo proprio debito4 ,colui che ha ricevuto cento favori e non ne ha reso alcuno1 ha egli guadagnato qualche cosa8 ,ha egli guadagnato chiedendo1 per indolenza od abilit1 le merci od i cavalli od il denaro del suo vicino8 ,il riconoscimento del beneficio da una parte1 e del debito dall'altra1 vale a dire della superiorit e dell'inferiorit sorge immediato nel fatto4 ,la transazione rimane nella memoria sua e del suo vicino2 ed ogni nuova transazione ltera1 a seconda della sua natura1 le relazioni reciproche4 ,egli giunge tosto a comprendere che sarebbe stato meglio per lui rompersi le ossa che l'aver viaggiato nella carrozza del suo vicino1 e che il prezzo pi alto1 cui egli pu pagare una cosa qualsiasi1 sta nel chiederla4 ,un uomo saggio applicher questo ammonimento a tutte le fasi della vita e sapr che parte della prudenza il far fronte ad ogni richiedente e soddisfare ogni giusta richiesta con il vostro tempo1 il vostro ingegno e il vostro cuore4 ,pagate sempre2 perch tardi o tosto dovrete pagare il vostro debito intiero4 ,persone ed eventi possono frapporsi fra voi e la giustizia per qualche tempo1 ma ci solamente un differimento4 ,voi dovrete1 in ultimo1 pagare4 ,se siete saggi1 sfuggirete una prosperit che accresce solo il vostro debito4 ,il beneficio lo scopo della natura4 ,ma per ogni beneficio che voi ricevete imposta una tassa4 ,pi grande colui1 che conferisce pi benefici4 vile -- ed l'unica cosa vile nell'universo -- ricevere favori1 senza contraccambiarne alcuno4 nell'ordine naturale che noi non possiamo rendere dei benefici a coloro1 dai quali li riceviamo1 e se ci avviene1 accade per molto di rado4 ,ma il beneficio che noi riceviamo deve essere reso a qualcuno1 linea per linea1 fatto per fatto1 centesimo per centesimo4 ,temete che troppi beni rimangano nelle vostre mani6 ,presto si corromperanno e genereranno dei vermi4 ,pagate1 presto1 in qualche modo4 ,il lavoro salvaguardato dalle stesse leggi inflessibili4 ,dicono i prudenti che i lavori pi cari sono quelli a buon prezzo4 ,ci che noi acquistiamo in una scopa1 in un materasso1 in un carro1 in un coltello1 una applicazione del buon senso ad un bisogno comune4 ,la cosa migliore quella di pagare nel vostro possedimento un giardiniere abile1 vale a dire acquistare il buon senso applicato al giardinaggio2 nel vostro marinaio1 il buon senso applicato alla navigazione3 nella casa1 il buon senso applicato alla cucina1 al cucire1 al servire2 nel vostro agente1 il buon senso applicato ai conti e agli affari4 ,cos voi moltiplicate la vostra presenza1 ossia spargete voi stesso in tutto il vostro possedimento4 ,ma per la duplice costituzione di tutte le cose1 nel lavoro come nella vita non vi pu essere inganno4 ,il ladro deruba se stesso1 lo scroccone truffa se stesso2 poich la ricompensa reale del lavoro la conoscenza e la virt1 mentre la ricchezza e il credito ne sono i simboli4 ,questi simboli1 come la carta-moneta possono essere falsificati o rubati1 ma ci che essi rappresentano1 vale a dire conoscenza e virt1 non pu essere falsificato o rubato4 ,questi fini del lavoro non possono essere raggiunti che dagli sforzi reali della mente1 e dall'obbedienza a dei motivi puri4 ,lo scroccone1 il truffatore1 il giuocatore non possono ottenere quella conoscenza della natura materiale e morale1 che insegna al lavoratore le sue oneste cure e gli affanni4 ,la legge della natura dice3 ,agite e voi avrete il potere2 ma coloro che non agiscono non l'avranno4 ,il lavoro umano1 in tutte le sue forme1 dall'aguzzare un palo sino alla costruzione di una citt o alla creazione di un poema epico1 un'illustrazione immensa della perfetta compensazione dell'universo4 ,l'assoluta bilancia del ,dare e dell',avere1 la teoria che ogni cosa ha il suo prezzo1 e che se quel prezzo non pagato1 un'altra viene ottenuta in pagamento1 e che impossibile ottenere cosa alcuna senza il suo prezzo -- non meno sublime nelle colonne di un libro-mastro che nei bilanci degli stati1 nelle leggi della luce e dell'oscurit1 in tutta l'azione e reazione della natura4 ,io non posso dubitare che le alte leggi che ogni uomo vede implicate in quelle occupazioni che gli sono familiari1 quali la rigida morale che scintilla sul filo del suo scalpello1 che misurata dal suo filo a piombo e dalla sua squadra1 che visibile alla base d'un conto di bottega come nella storia di uno ,stato -- gli raccomandino il suo commercio1 ed esaltino i suoi affari nella sua imaginazione4 ,la lega fra la virt e la natura obbliga tutte le cose ad assumere un contegno ostile di fronte al vizio4 ,le leggi e le sostanze del mondo perseguitano e condannano il traditore4 ,egli trova che le cose sono disposte per la verit ed il beneficio1 ma che nell'intiero mondo non vi una sola caverna per nascondere un furfante4 ,nulla v' che sia un segreto4 ,commettete un delitto e la terra diventa di cristallo2 commettete un delitto e sembrer che un mantello di neve sia caduto sul terreno1 come quello1 che nei boschi1 rivela la traccia d'ogni pernice1 d'ogni volpe1 d'ogni scoiattolo e d'ogni talpa4 ,non potete riprendere la parola detta1 non potete cancellare la traccia1 non potete ritirare la scala in modo da non lasciare luogo a passaggio o ad indizio4 ,qualche circostanza che vi condanna1 sempre sopravvive4 ,le leggi e le sostanze della natura -- acqua1 neve1 vento1 gravitazione -- si mutano in castighi per il ladro4 ,con la stessa forza ed in senso opposto la legge sostiene con uguale sicurezza ogni azione giusta4 ,amate e sarete amati4 ,ogni amore matematicamente giusto1 come i due membri d'una equazione algebrica4 ,l'uomo buono possiede il bene assoluto1 che1 come il fuoco1 riconduce ogni cosa alla sua propria natura1 cos che non potete recargli alcun danno2 ma come gli eserciti inviati contro ,napoleone1 al suo avvicinarsi abbassavano le loro bandiere e da nemici diventavano amici1 cos per lui i disastri di tutte le specie1 le malattie1 le offese1 la povert diventano benefattori4 ,i venti soffiano e le acque portano al coraggioso la forza1 il potere e la divinit4 ,eppure in se stessi1 quelli sono nulla4 ,i buoni sono protetti perfino dalla loro debolezza e dai loro difetti4 ,allo stesso modo che mai nessun uomo ha avuto un punto di orgoglio1 che non fosse a lui ingiurioso1 cos nessun uomo ha mai avuto un difetto che in qualche modo non gli riuscisse talvolta giovevole4 ,il cervo della favola ammirava le sue corna e criticava i suoi piedi1 ma quando il cacciatore venne1 i suoi piedi lo salvarono e preso nella boscaglia1 le sue corna lo perdettero4 ,ogni uomo deve nella sua vita render grazie ai suoi difetti4 ,come nessun uomo penetra completamente una verit1 fino a che non ha lottato contro di essa1 cos nessun uomo ha completa conoscenza degli impedimenti o dei talenti degli uomini1 finch egli non ha sofferto gli uni e veduti i trionfi degli altri e constatata in se stesso la mancanza di essi4 ,ha egli un difetto di carattere che lo rende poco atto alla vita sociale8 ,egli allora obbligato a vivere da solo1 ad acquistare l'abitudine dell'auto-aiuto2 e come l'ostrica ferita1 egli aggiusta la sua conchiglia con una perla4 ,la nostra forza prodotta dalla nostra debolezza4 ,l'indignazione1 che si arma con delle forze segrete1 non si sveglia finch noi non siamo punti1 feriti e dolorosamente assaliti a colpi di fucile4 ,un grande uomo vuol esser sempre piccolo4 ,mentre egli siede sui cuscini delle comodit1 egli si addormenta4 ,quando egli spinto1 tormentato1 sconfitto1 egli dalle sue vicende impara qualche cosa2 egli stato posto nella sua saggia virilit1 egli ha acquistata la nozione dei fatti e conosce la sua ignoranza2 guarito dall'insania della fantasia2 ha acquistata la moderazione e l'abilit reale4 ,l'uomo saggio si getta dalla parte dei suoi assalitori2 trovare il suo punto debole pi il suo interesse che il loro4 ,la ferita si cicatrizza e cade come pelle morta1 e quando essi stanno per trionfare1 ecco6 egli passato avanti invulnerabile4 ,il biasimo pi sicuro della lode4 ,io odio d'essere difeso in un giornale4 ,fintantoch tutto ci che si dice1 detto contro di me1 sento una certa sicurezza di successo2 ma tosto che parole melate di lode sono pronunciate a mio riguardo1 mi sento come senza protezione di fronte ai miei nemici4 ,in generale1 ogni male al quale noi non soccombiamo1 un nostro benefattore4 ,come l'isolano delle isole di ,sandwich crede che la forza ed il coraggio del nemico che egli uccide1 passino in lui1 cos noi acquistiamo la forza di quella tentazione1 alla quale resistiamo4 ,i medesimi custodi che ci proteggono dalla sventura1 dal difetto e dall'inimicizia1 ci difendono1 se noi vogliamo1 dall'egoismo e dalla frode4 ,i ceppi e i banchi degli accusati non sono le migliori nostre istituzioni1 n l'astuzia in commercio una prova di saggezza4 ,gli uomini giacciono durante tutta la vita sotto la superstizione stupida di poter essere truffati4 ,ma cos impossibile ad un uomo l'essere truffato1 se non da se stesso1 come impossibile per una cosa l'essere e non essere allo stesso tempo4 ,vi una terza persona silenziosa in tutti i nostri contratti4 ,la natura e l'anima delle cose prendono su se stesse la garanzia del compimento d'ogni contratto1 cos che un servizio onesto non pu mutarsi in una perdita4 ,se voi servite un padrone ingrato1 servitelo il pi a lungo possibile4 ,ponete ,iddio nel vostro debito4 ,ogni azione sar ripagata4 ,quanto pi a lungo il pagamento ritardato1 tanto meglio per voi1 perch l'interesse composto su interesse composto la norma e l'abitudine del tesoriere4 ,la storia della persecuzione una storia dei tentativi per frodare la natura1 per far salire l'acqua sui colli1 per attorcigliare corde di sabbia4 ,che i persecutori siano molti od uno solo1 un tiranno od una folla1 ci non ha importanza4 ,una folla tumultuante una societ di corpi1 privati volontariamente dell'uso della ragione1 e che cammina attraverso le proprie opere4 ,la folla tumultuante un uomo che volontariamente discende al livello del bruto2 la sua ora d'attivit la notte2 le sue azioni sono pazze come tutta la sua costituzione2 essa perseguita un principio2 vorrebbe frustare un diritto1 vorrebbe sopprimere la giustizia1 dando al fuoco ed all'oltraggio le case e le persone che la rispettano4 ,essa compie le sciocchezze dei ragazzi1 che corrono con pompe da incendio per spegnere la rossa aurora innalzantesi alle stelle4 ,lo spirito inviolato ritorce contro i malfattori il loro odio4 ,il martire non pu essere disonorato2 ogni frustata inflitta una voce per la fama2 ogni prigione1 un'abitazione pi illustre2 ogni libro o casa bruciata illumina il mondo2 ogni parola soppressa o cancellata si riflette attraverso la terra1 da parte a parte4 ,le menti degli uomini sono alfine ridestate1 la ragione appare e giustifica se stessa e la perfidia trova vane tutte le sue opere4 ,cos tutte le cose ammoniscono sull'indifferenza delle circostanze4 ,l'uomo tutto4 ,ogni cosa ha due lati1 uno buono ed uno cattivo4 ,ogni vantaggio ha il suo contrario3 io imparo cos ad essere contento4 ,ma la teoria della compensazione non la teoria dell'indifferenza4 ,lo spensierato dice1 udendo queste dimostrazioni3 ,a che cosa giova il fare bene8 ,vi una vicenda sola per il bene e per il male2 se guadagno qualche bene1 devo pagare per esso2 se lo perdo un altro ne guadagno2 tutte le azioni sono indifferenti4 ,vi nell'anima un fatto pi profondo della compensazione1 vale a dire1 la sua propria natura4 ,l'anima non una compensazione1 ma una vita4 ,l'anima 4 ,sotto questa marea ondeggiante di circostanze1 le cui acque si alzano e si abbassano con perfetto succedersi1 giace l'aborigeno abisso dell',essere reale4 ,l'essenza1 o ,iddio1 non una relazione od una parte1 ma il ,tutto4 ,l'essere l'affermazione vasta1 che esclude la negazione1 che si regge in equilibrio di per se stesso1 e inghiottisce tutte le relazioni1 tutte le parti1 e tutti i tempi4 ,la natura1 la verit1 la virt1 sono i flussi che di l provengono4 ,il vizio l'assenza dell'essere e l'allontanamento da esso4 ,il nulla1 la falsit1 possono invero stare come la grande notte o l'ombra1 sulla quale1 come su uno sfondo1 l'universo vivente proietta se stesso2 ma nessun fatto dal nulla generato2 il nulla non pu operare1 perch esso non 4 ,non pu fare alcun bene2 non pu far alcun male4 ,ma un male perch peggio non essere che essere4 ,noi ci sentiamo defraudati della retribuzione dovuta alle azioni cattive1 perch il criminale aderisce ai suoi viz1 rimane fedele alla sua contumacia e non viene in nessun modo ad una crisi o ad un giudizio della natura visibile4 ,non vi confutazione della sua stoltezza davanti agli uomini ed agli angeli4 ,ha egli perci superata in destrezza la legge8 ,pi egli porta seco la malignit e la menzogna1 pi egli s'allontana dalla natura4 ,in qualche modo una dimostrazione del suo misfatto vi sar anche per l'intelligenza2 ma se noi anche non la vedessimo1 questa deduzione implacabile bilancier il conto eterno4 ,n pu dirsi1 d'altra parte1 che l'acquisto di rettitudine debba essere ottenuto a prezzo di una perdita qualsiasi4 ,non vi penalit per la virt1 non v' penalit per la saggezza2 esse sono delle vere aggiunte all'essere4 ,in un'azione virtuosa1 io realmente sono2 in un'azione virtuosa io accresco il mondo2 io mi stabilisco nei deserti conquistati al ,caos ed al nulla1 e vedo l'oscurit recedere ai limiti dell'orizzonte4 ,non vi pu essere eccesso nell'amore1 nella conoscenza1 nella bellezza1 quando questi attributi sono considerati nel loro pi puro senso4 ,l'anima rifugge da tutti i limiti1 e nell'uomo sempre afferma un ottimismo1 mai un pessimismo4 ,la sua vita un progresso e non una stazione4 ,il suo istinto la fiducia4 ,il nostro istinto usa pi o meno nei rapporti con l'uomo1 della presenza dell'anima e non mai della sua assenza2 l'uomo coraggioso pi grande del codardo2 il veritiero1 il benevolente1 il saggio1 pi uomo e non meno del demente e del furfante4 ,non vi tassa sui beni della virt1 perch essi sono patrimonio di ,dio stesso1 o esistenza assoluta1 senza comparazione alcuna4 ,il bene materiale ha la sua tassa1 e se venuto senza merito e senza sudore1 esso non ha radice in me1 ed il primo vento lo spazzer via4 ,ma tutti i beni della natura appartengono all'anima1 e possono essere acquistati con moneta legale in natura1 vale a dire con un lavoro che il cuore e il cervello permettono4 ,io non desidero di ritrovare un bene che non merito1 per esempio rinvenire un recipiente sotterrato1 pieno d'oro1 perch so che esso mi porta nuove responsabilit4 ,io non desidero beni esterni1 n possessi1 n onori1 n potere1 n persone4 ,il guadagno apparente2 la tassa certa4 ,ma non vi tassa sulla conoscenza che la compensazione esiste1 e che non desiderabile trovare dei tesori4 ,di ci io godo con una pace serena1 eterna4 ,io restringo i limiti del male possibile4 ,imparo la saggezza di san ,bernardo3 ,nulla pu farmi del male eccetto me stesso2 il male che io soffro lo porto in me stesso e non sono mai un reale sofferente se non per colpa mia4 ,nella natura dell'anima v' un compenso per l'ineguaglianza delle condizioni4 ,la tragedia radicale della natura sembra essere nella distinzione di ,pi e ,meno4 ,come pu il ,meno non sentire il dolore2 non sentire indignazione o malevolenza contro il ,pi8 ,badate a colui che ha minori facolt e voi vi sentite triste e non sapete bene che cosa fare4 ,egli quasi evita i vostri occhi2 egli quasi teme che essi rimbrottino ,iddio4 ,che fare8 ,tutto ci pare una grande ingiustizia4 ,ma avvicinate i fatti1 vedeteli da vicino e queste ineguaglianze simili a montagne1 spariscono4 ,l'amore le riduce1 come il sole fonde gli icebergs in mare4 ,il cuore e l'anima di tutti gli uomini essendo uno1 cessa quest'amarezza del ,suo e del ,mio4 ,il suo mio4 ,io sono mio fratello e mio fratello io stesso4 ,se io mi sento oscurato e sorpassato da grandi vicini1 pure io li posso ancora amare2 io li posso ancora ricevere2 e colui che ama1 fa cosa sua propria la grandezza che egli ama4 ,con ci io rilevo a me stesso che mio fratello il mio guardiano1 che opera per me con i pi amichevoli intenti1 e che il possedimento che io tanto ammirai ed invidiai mio4 della eterna natura dell'anima l'appropriarsi e far sue tutte le cose4 ,ges e ,shakespeare sono frammenti dell'anima1 e con l'amore io li conquido e li incorporo nel mio proprio conscio dominio4 ,la loro virt non mia8 ,il loro intelletto1 se non pu essere fatto mio1 non intelletto4 ,tale anche la storia naturale delle calamit4 ,i cambiamenti1 che feriscono a brevi intervalli la prosperit degli uomini1 sono avvisi di una natura la cui legge lo svilupparsi4 ordine di natura lo svilupparsi ed ogni anima per questa intrinseca necessit lascia il suo intiero sistema di cose1 i suoi amici1 la casa1 le leggi1 la fede1 come il mollusco sguscia fuori della sua casa bella ma di pietra1 perch essa non permette pi il suo sviluppo1 e lentamente si forma una casa nuova4 ,queste rivoluzioni sono frequenti in proporzione al vigore dell'individuo1 ed in qualcuno pi fortunato esse sono incessanti1 e tutte le relazioni mondane lo circondano1 diventando1 per cos dire1 una trasparente membrana fluida1 attraverso la quale la forma vivente sempre visibile1 anzich1 come per la maggior parte degli uomini1 un tessuto eterogeneo di molte et e senza carattere stabilito1 nel quale l'uomo imprigionato4 ,in questo caso c' ampliamento1 e l'uomo d'oggi riconosce a stento l'uomo di ieri4 ,e tale dovrebbe essere la biografia esterna dell'uomo in rapporto col tempo3 un abbandono delle circostanze morte giorno per giorno1 come egli rinnova giorno per giorno i suoi vestiti4 ,ma per noi1 nel nostro stato ingannevole1 stagnante1 che non progredisce1 che resiste1 che non coopera con la divina espansione1 questo sviluppo viene a sbalzi4 ,noi non possiamo separarci dai nostri amici4 ,non possiamo lasciar andare i nostri angeli4 ,noi non vediamo ch'essi escono1 perch degli arcangeli possano entrare4 ,noi siamo idolatri delle cose vecchie4 ,noi non crediamo alla ricchezza dell'anima1 alla sua eternit ed onnipresenza4 ,noi non crediamo che vi sia una forza oggi per rivaleggiare o creare nuovamente quel ch'era bello ieri4 ,noi ci soffermiamo nelle rovine della vecchia tenda1 dove avevamo una volta pane e riparo e vita1 n crediamo che lo spirito possa alimentarci1 coprirci1 e fornirci di nervi nuovamente4 ,noi non possiamo nuovamente trovare alcunch cos caro1 cos dolce1 cos grazioso4 ,ma sediamo e piangiamo invano4 ,la voce dell',onnipotente dice3 ,alzatevi ed andate avanti1 per sempre4 ,noi non possiamo rimanere fra le rovine1 pure non vogliamo affidarci al nuovo2 e cos camminiamo sempre cogli occhi rivolti1 come quei mostri che guardano sempre all'indietro4 ,eppure le compensazioni delle calamit appaiono all'intelligenza1 anche dopo lunghi intervalli di tempo4 ,una febbre1 una mutilazione1 un crudele disinganno1 una perdita di ricchezze sembrano al primo momento una perdita completamente irreparabile4 ,ma gli anni rivelano la profonda forza del rimedio1 che giace sotto tutti i fatti4 ,la morte d'un amico caro1 della moglie1 d'un fratello o d'un'amante1 che sembrava dapprima null'altro che privazione1 un poco pi tardi assume l'aspetto di una guida o di un buon genio2 perch essa comunemente opera delle rivoluzioni nel nostro modo di vita2 chiude un'epoca d'infanzia o di giovent1 che attendeva di essere chiusa2 rompe un'abituale occupazione od un mnage di casa1 e permette la formazione di nuove abitudini1 pi adatte allo sviluppo del carattere2 essa permette o limita la formazione di nuove conoscenze1 e la possibilit di nuove influenze1 che risultano della massima importanza negli anni futuri2 e allora l'uomo o la donna che sarebbero rimasti come un soleggiato fiore da giardino1 senza terreno per le sue radici e con troppa luce solare per il suo capo a causa della caduta delle mura e della negligenza del giardiniere1 sono come il banano della foresta1 che d ombra e frutti alle grandi moltitudini d'uomini che gli sono d'intorno4 ,,quarto ,,saggio ,,leggi ,,spirituali ,quando l'atto della riflessione prende posto nella mente1 quando guardiamo in noi stessi con la luce del pensiero1 noi constatiamo che la nostra vita legata con la bellezza4 ,ogni cosa dietro di noi assume1 mentre camminiamo1 delle forme aggraziate1 come fanno le nuvole lontane4 ,non solamente le cose familiari e vecchie1 ma anche le tragiche e terribili sono belle1 quando prendono posto tra le pitture della memoria4 ,la spiaggia del fiume1 l'alga sulla riva1 la vecchia casa1 la persona sciocca -- per quanto trascurate nell'atto di passare1 acquistano una grazia nel passato4 ,perfino il corpo morto1 che giacque nella camera1 ha aggiunto un ornamento solenne alla casa4 ,l'anima non vuol conoscere n deformit1 n pena4 ,se nelle ore di chiara ragione1 noi dovessimo dire la verit nuda1 noi dovremmo dire di non aver mai fatto un sacrifizio4 ,in queste ore la mente sembra cos grande1 che a noi pare1 che nulla d'importante possa esserci tolto4 ,ogni perdita1 ogni dolore particolare2 l'universo rimane nel nostro cuore intatto4 ,n persecuzioni1 n disgrazie abbattono la nostra fiducia4 ,nessun uomo mai ha manifestato i suoi dolori cos serenamente come egli avrebbe potuto4 ,potete ammettere che vi sia esagerazione anche nelle parole del pi paziente e disfatto tapino che sia mai stato perseguitato4 ,perch solamente il finito travaglia e soffre2 l'infinito giace steso in sorridente riposo4 ,la vita intellettuale dev'essere mantenuta chiara e sana1 se l'uomo vuol vivere la vita della natura1 e non introdurre nella sua mente difficolt che non lo riguardano4 ,nessun uomo deve essere incerto nelle sue speculazioni4 ,faccia e dica ci che ha strettamente attinenza con lui1 ed anche se ignorer i libri1 la sua natura non gli lascer alcun impedimento intellettuale o dubbio alcuno4 ,la nostra giovent tormentata dai problemi teologici del peccato originale1 dell'origine del male1 della predestinazione e simili4 ,queste non presentarono mai una difficolt pratica ad alcun uomo2 mai oscurarono la via di chi non andasse fuori della propria strada per cercarle4 ,queste sono gli umori1 le rosolie1 le tossi dell'anima e coloro che non le hanno avute non possono parlare della loro salute1 n prescrivere una cura4 ,una mente semplice non conoscer queste malattie4 cosa completamente diversa esser capace di rendere conto della propria fede ed esporre ad un altro la teoria dell'unione e della propria libert con se stesso4 ,ci richiede delle doti rare4 ,pure vi pu essere una forza ed un'integrit selvaggia in ci che egli 1 senza questa conoscenza di se stesso4 ,pochi istinti forti e poche regole chiare ci bastano4 ,la mia volont non diede mai alle imagini il posto che occupano ora nella mia mente4 ,il regolare corso di studi1 gli anni d'educazione accademica e professionale1 non mi hanno insegnato dei fatti migliori di quelli di qualche libro ozioso1 nascosto sotto il banco1 durante le lezioni di latino4 ,ci che noi non chiamiamo educazione1 pi prezioso di ci che noi cos denotiamo4 ,noi1 al momento di ricevere un pensiero1 non formiamo alcuna congettura intorno al suo valore comparativo4 ,e l'educazione spesso consuma i suoi sforzi nel tentativo di contrariare e di impedire quel magnetismo naturale1 che con sicura discriminazione sceglie ci che gli appartiene4 ,nello stesso modo la nostra natura morale viziata da qualsiasi intervento del nostro volere4 ,gli uomini rappresentano la virt come una lotta1 e si dnno grande importanza per le loro vittorie1 e dovunque fatta questa domanda 7quando una natura nobile interessata73 se non uomo migliore1 colui che lotta contro la tentazione4 ,ma non vi nessun merito in questa questione4 ,o vi ,dio1 o non vi 4 ,noi amiamo i caratteri a seconda che essi sono impulsivi e spontanei4 ,quanto meno un uomo pensa o sa circa le sue virt1 tanto pi egli ci piace4 ,le vittorie di ,timoleone1 che al dir di ,plutarco1 scorrevano e sgorgavano come i versi d',omero1 sono le migliori vittorie4 ,quando ci appare un'anima1 le cui azioni sono tutte regali1 graziose e piacevoli come rose1 dobbiamo ringraziare ,iddio che tali cose possano essere e siano1 e non voltarci all'angelo e dire il gobbo un uomo migliore1 con la sua resistenza bisbetica a tutti i suoi demoni interni4 ,la preponderanza della natura sulla volont in tutta la vita pratica1 non meno importante4 ,vi meno intenzione nella storia di quanta noi le ascriviamo4 ,noi attribuiamo dei piani profondamente calcolati e previsti a ,cesare ed a ,napoleone2 ma la parte migliore del loro potere era nella natura1 non in loro4 ,gli uomini ch'ebbero segnalate vittorie1 nei loro momenti onesti1 hanno sempre cantato non in noi1 non sta a noi4 ,a seconda della fede del loro tempo1 essi hanno costruito degli altari alla ,fortuna1 al ,destino od a san ,giuliano4 ,il loro successo sta nel loro parallellismo al corso del pensiero1 che trov in essi un canale non ostruito1 e le meraviglie di cui furono i palesi conduttori1 parvero all'occhio le loro proprie gesta4 ,generarono forse i fili metallici il galvanismo8 ,ed pur vero che vi erano in essi minori soggetti di riflessione che in ogni altro2 cos la virt di un flauto di essere dolce e cavo4 ,ci che esternamente sembrava volont ed irremovibilit1 non era che mancanza di volont ed auto-annientamento4 ,avrebbe potuto ,shakespeare dare una teoria di ,shakespeare8 potrebbe mai un uomo1 pur di prodigioso genio matematico1 comunicare ad altri alcuna intuizione dei suoi metodi8 ,se egli potesse comunicare tale segreto1 egli perderebbe immediatamente il suo valore smisurato1 confondendo con la luce del giorno e con l'energia vitale1 il potere di stare ed andare4 ,da queste osservazioni si deduce forzatamente che la nostra vita potrebbe essere molto pi facile e semplice di ci che noi la facciamo2 che il mondo potrebbe essere un luogo molto pi felice di ci che non sia2 che non vi bisogno di lotte1 di convulsioni1 di disperazione2 di torcersi le mani e digrignare i denti2 e che noi infine produciamo i nostri proprii mali4 ,noi inceppiamo l'ottimismo della natura3 perch ogni qualvolta noi rientriamo vantaggiosamente nel passato1 godiamo di una mente pi saggia nel presente1 e possiamo osservare d'essere attorniati da leggi1 che da se stesse si compiono4 ,la fisionomia esterna della natura ci d con serena superiorit lo stesso insegnamento4 ,la natura non ci vuole collerici e vanitosi4 ,essa non ama la nostra benevolenza e la nostra cultura1 pi che non ami le nostre frodi e le nostre guerre4 ,quando noi usciamo dal cenacolo1 dalla banca1 dalla convenzione per l'abolizione della schiavit1 dal congresso per la temperanza o dal circolo trascendentale1 ed andiamo nei campi e nei boschi1 essa ci dice3 ,cos scalmanato1 mio piccolo ,signore8 ,noi siamo pieni di azioni meccaniche4 ,sentiamo la necessit di immischiarci1 di volgere le cose a nostro modo1 finch i sacrifizi e le virt della societ siano odiosi4 ,l'amore dovrebbe produrre gioia2 ma la nostra benevolenza infelice4 ,le nostre scuole domenicali1 le chiese1 le societ di protezione dei poveri1 sono dei gioghi al collo4 ,noi soffriamo per non piacere ad alcuno4 ,vi sono dei mezzi naturali per arrivare agli stessi scopi1 cui queste istituzioni tendono1 ma esse non li seguono4 ,perch tutte le virt dovrebbero operare in un solo ed identico modo8 ,perch tutte dovrebbero dare dei dollari8 ,ci molto ingombrante per noi1 gente di campagna1 e non crediamo che da ci possa venire bene alcuno4 -- ,noi non abbiamo dei dollari2 i mercanti ne hanno2 ed essi dunque li diano4 ,gli agricoltori daranno del grano2 i poeti canteranno2 le donne fileranno2 i bambini porteranno dei fiori4 ,e perch trascinare questo mortale peso della scuola domenicale attraverso l'intiera cristianit8 naturale e bello che l'infanzia interroghi e che la maturit insegni2 ma vi tempo abbastanza per rispondere alle domande1 quando esse vengono espresse2 onde non racchiudete i giovani in un banco1 contro la loro volont1 e non forzate i bambini a fare contro la loro volont delle domande per un tempo prefisso4 ,se noi miriamo pi lontano1 le cose sono tutte uguali2 leggi1 lettere1 credenze e modi di vivere1 sembrano un travestimento della verit4 -- ,la nostra societ assediata da un pesante macchinario1 che somiglia agli interminabili acquedotti che i ,romani costrussero sulle colline e nelle vallate1 e che furono resi inutili dalla scoperta della legge che l'acqua si innalza al livello della sua sorgente4 ,la nostra societ una muraglia ,chinese1 che qualsiasi agile tartaro pu scavalcare4 un'annata pronta1 ma non cos utile come una pace4 un impero graduato1 titolato1 riccamente dotato1 ma completamente superfluo1 quando si scopre che le civiche congregazioni non valgono meno4 ,accettiamo un ammonimento dalla natura1 che sempre opera per vie brevi4 ,quando il frutto maturo1 esso cade4 ,quando il frutto caduto1 cade la foglia4 ,lo scorrere delle acque semplicemente una caduta4 ,il procedere dell'uomo e di tutti gli animali un cadere in avanti4 ,tutto il nostro lavoro manuale e le opere di forza1 come l'alzare con una leva1 lo spaccare il legno1 lo scavare1 il remare1 e simili1 sono compiute con una serie di cadute continue2 ed il globo1 la terra1 la luna1 le comete1 il sole1 le stelle cadono eternamente4 ,la semplicit dell'universo molto differente dalla semplicit di una macchina4 ,colui che ricerca la natura morale qua e l e che sa come s'acquisti la conoscenza e come il carattere sia formato1 un pedante4 ,la semplicit della natura non sta nel poter essere facilmente letta1 ma sta in ci che inesauribile4 ,l'ultima analisi di questa semplicit non potr in nessun modo essere compiuta4 ,noi giudichiamo la saggezza di un uomo dalla sua speranza1 poich noi sappiamo che la percezione della inesauribilit della natura una giovinezza immortale4 ,l'impetuosa fertilit della natura sentita da noi1 comparando i nostri nomi e le nostre rigide riputazioni con la nostra ondeggiante coscienza4 ,noi passiamo nel mondo attraverso a stte ed a scuole1 armati di erudizione e di piet e rimaniamo dei bambini insipidi4 ,ogni uomo s'avvede di trovarsi in quel punto medio1 dove ogni cosa pu essere affermata o negata con uguale ragione4 ,egli vecchio1 giovane1 molto saggio ed completamente ignorante4 ,egli ode e sente ci che voi dite del serafino e del calderaio4 ,non vi uomo permanentemente saggio1 eccetto che nella finzione degli ,stoici4 ,noi leggendo o dipingendo1 prendiamo la parte dell'eroe1 contro il codardo ed il ladro2 ma siamo stati noi stessi quel codardo e quel ladro1 e lo saremo di nuovo1 non in una circostanza volgare1 ma proporzionale alle grandezze possibili dell'anima4 ,una piccola considerazione di ci che succede intorno a noi ogni giorno1 ci insegnerebbe che una legge pi alta di quella del nostro volere regola gli eventi2 che i nostri lavori penosi sono vani ed infruttiferi2 che noi siamo forti solamente nelle nostre azioni facili1 semplici1 spontanee1 e che accontentandoci dell'ubbidienza1 diventiamo divini4 ,fede ed amore -- un fiducioso amore ci sollever da un grande numero di cure4 ,fratelli miei1 ,dio esiste4 ,vi un'anima al centro della natura ed al disopra della volont di ogni uomo1 cos che nessuno di noi pu attentare all'universo4 ,essa ha cos infuso il suo squisito incanto nella natura1 che noi prosperiamo quando accettiamo il suo consiglio1 e quando tentiamo ferire le sue creature1 le nostre mani si arrestano ai nostri fianchi o colpiscono il nostro proprio petto4 ,l'intiero corso delle cose ci insegna la fede4 ,a noi bisogna solo ubbidire4 ,vi una guida per ciascuno di noi1 ed umilmente ascoltando1 udremo la retta parola4 ,perch cos penosamente scegliete voi il vostro posto1 le vostre occupazioni1 i vostri associati1 i vostri modi d'azione e i vostri divertimenti8 ,certo vi un possibile diritto per voi1 che distrugge la necessit della discriminazione e dell'elezione volontaria4 ,per voi vi una realt1 un posto acconcio1 e dei doveri corrispondenti a voi4 ,ponete voi stessi nel mezzo della corrente di potere e di saggezza1 che fluisce in voi come vita2 collocatevi nel pieno centro di tale onda e voi sarete senza sforzo spinti verso la verit1 il diritto e una perfetta letizia4 ,allora1 voi porrete tutti i contradittori dalla parte del torto4 ,allora sarete il mondo1 la misura del diritto1 del vero1 del bello4 ,se noi non fossimo dei guasta-mestieri con le nostre miserabili ingerenze1 il lavoro1 la societ1 le lettere1 le arti1 la scienza1 la religione degli uomini procederebbero molto meglio di quanto non procedano ora1 ed il cielo predetto dal principio del mondo1 ed ancora predetto dalla profondit del nostro cuore1 si organizzerebbe1 come fanno ora la rosa e l'aria ed il sole4 ,io dico3 non scegliete2 ma questa solo una figura rettorica1 con la quale io vorrei distinguere ci che comunemente chiamato scelta fra gli uomini1 e che non se non un atto parziale1 vale a dire scelta delle mani1 scelta degli occhi1 degli appetiti1 e non un completo atto dell'uomo4 ,ma ci che io chiamo giustizia o bene1 la scelta della mia costituzione2 e ci che io chiamo ,cielo1 ed al quale internamente aspiro1 lo stato o la circostanza desiderabile per la mia costituzione2 e l'azione che in tutta la mia vita io cerco di compiere1 il lavoro atto alle mie facolt4 ,noi dobbiamo tenere l'uomo responsabile verso la ragione1 per la scelta della sua arte o professione giornaliera4 ,non giustificazione alle sue azioni1 l'esser queste1 abitudini del suo mestiere4 ,che cosa ha egli a vedere con un cattivo mestiere8 ,non ha egli una vocazione nel suo carattere8 ,ogni uomo ha la sua propria vocazione4 ,il talento la vocazione4 ,vi una sola direzione1 lungo la quale ogni spazio gli aperto4 ,egli possiede delle facolt1 che lo invitano verso quella direzione con uno sforzo infinito4 ,egli come un battello in un fiume2 egli corre contro tutti gli ostacoli e da tutti i lati1 eccetto che da uno2 solo da quel lato ogni ostruzione tolta1 ed egli passa serenamente1 sopra la profondit di ,dio1 in un mare infinito4 ,questo talento e questa vocazione dipendono dalla sua organizzazione1 o dal modo con cui l'anima generale in lui s'incarna4 ,egli inclina a fare qualche cosa che sia facile a lui1 e buona quando sia fatta1 ma che nessun altro uomo possa fare4 ,egli non ha rivali1 infatti quanto pi egli consulta con verit i suoi propri poteri1 tanta maggior differenza apparir tra il lavoro suo ed il lavoro di qualsiasi altro uomo4 ,quando egli sincero e fedele1 la sua ambizione certamente proporzionata ai suoi poteri4 ,l'altezza della piramide determinata dalla larghezza della base4 ,ogni uomo attratto dal potere di fare qualche cosa di unico1 e nessuno ha altra vocazione1 all'infuori di questa4 ,la pretesa di avere un'altra vocazione contraddistinta dal proprio nome e dalla propria elezione personale1 con segni esterni che proclamino l'individuo straordinario e lo traggano fuor della cerchia degli uomini comuni1 non che fanatismo1 e dinota l'impotenza di percepire l'esistenza di una sola mente per tutti gli individui1 mente che non ha alcun rispetto per le persone4 ,con il fare il suo lavoro egli addita quali funzioni pu compiere2 crea con il gusto dal quale rallegrato2 provoca quelle necessit1 per le quali pu essere di sussidio1 e rivela se stesso4 difetto dei nostri pubblici discorsi di non aver abbandono4 ,in ogni luogo1 non solo ogni oratore1 ma ogni uomo dovrebbe lasciare sciolta tutta la lunghezza delle proprie redini2 dovrebbe trovare o creare l'espressione franca e cordiale di quella forza e di quell'intento che sono in lui4 ,l'esperienza comune dice che l'uomo si adatta1 come pu1 alle abitudinarie piccolezze del lavoro o del commercio nel quale assorbito e che vi attende come un cane che giri lo spiedo2 allora egli parte della macchina che egli stesso muove1 e l'uomo perduto4 ,finch egli non pu comunicar se stesso agli altri in tutta la sua statura e proporzione1 quale un uomo buono e saggio1 egli non pu trovare la sua vocazione4 ,egli deve trovare un luogo di uscita per il suo carattere1 cos che egli possa giustificare la sua opera ai loro occhi4 ,se il suo lavoro vile1 egli lo renda liberale con il suo pensiero e con il suo carattere4 ,egli comunichi agli altri qualunque cosa sappia e pensi1 qualunque cosa1 che nella sua preoccupazione sia degna d'esser compiuta1 o gli uomini non lo conosceranno e non lo onoreranno a seconda del suo merito4 ,sciocchi voi siete1 ogni qualvolta voi riguardate la bassezza e la formalit della cosa compiuta1 anzich convertirla in ubbidiente spiraglio del vostro carattere e delle vostre intenzioni4 ,a noi piacciono soltanto quelle azioni che hanno avuto per lungo tempo la lode degli uomini1 e non ci accorgiamo che tutte le cose1 che l'uomo fa1 potrebbero essere fatte divinamente4 ,noi pensiamo che la grandezza sia rilegata o costituita in alcuni luoghi o per certi doveri1 in certi uffici o per date occasioni1 e non ci avvediamo che ,paganini pu trarre l'estasi da una corda di violino2 ,eulenstein da una ribca2 un ragazzo dalle agili dita1 dalle striscie di carta2 ,landseer dal maiale2 e l'eroe dalla misera abitazione e dalla compagnia ove egli era nascosto4 ,ci che noi chiamiamo oscura condizione o societ volgare quella condizione e quella societ1 la cui poesia non fu ancora scritta1 ma che voi troverete fra poco invidiabile e rinomata come qualsiasi altra4 ,accettate il vostro genio e dite ci che pensate4 ,nei nostri apprezzamenti prendiamo l'esempio dai re4 ,la legalit tiene in conto i doveri dell'ospitalit1 la connessione delle famiglie1 l'incalzare della morte1 e mille altre cose1 ed ogni mente sovrana dovr del pari tenerne conto4 ,fare abitualmente un apprezzamento nuovo -- questo elevazione4 ,un uomo possiede in proporzione del suo agire4 ,che ha egli a vedere con la speranza o con il timore8 ,in lui sta la sua potenza4 ,non consideri nessun altro bene saldo1 eccetto quello che nella sua vita4 ,i beni di fortuna possono venire ed andare come le foglie d'estate2 li spanda egli a tutti i venti1 come segni momentanei della sua infinita produttivit4 ,egli pu avere ci che gli spetta4 ,il genio di un uomo1 la qualit che lo differenzia da qualsiasi altro1 la sua suscettibilit verso una classe di influenze1 la scelta di ci che adatto per lui1 il rifiuto di ci che non gli conviene1 determina per lui il carattere dell'universo4 ,come un uomo pensa1 cos 2 e come un uomo sceglie1 cos 1 e cos la sua natura4 ,l'uomo un metodo1 una disposizione progressiva1 un principio eleggente1 che attira a s il suo simile1 ovunque egli vada4 ,egli prende soltanto ci che gli spetta1 nella molteplicit che turbina e circola intorno a lui4 ,egli simile ad uno di quei travi messi nei fiumi per arrestare il legno portato alla deriva1 o alla calamita fra scheggie d'acciaio4 ,quei fatti1 quelle parole1 quelle persone1 che vivono nella sua memoria senza che egli ne sappia dire il perch1 rimangono1 perch essi hanno una relazione con lui1 non meno reale per non essere ancora accertati4 ,essi sono simboli del suo valore1 poich essi possono interpretare parte della sua coscienza1 per la cui spiegazione egli cercherebbe vanamente le parole nelle immagini convenzionali dei libri e di altre menti4 ,ci che attrae la mia attenzione1 lo possieder2 come io andr all'uomo che batte alla mia porta1 mentre mille persone1 altrettanto degne1 passano innanzi ad essa senza che io me ne curi4 ,a me basta che questi particolari mi parlino4 ,certi aneddoti1 certi tratti di carattere1 di costumi1 di fisionomia1 certi incidenti1 se li misuraste con la misura ordinaria1 hanno un'importanza nella vostra memoria sproporzionata al loro significato apparente4 ,essi si riferiscono al vostro talento4 ,date loro il loro peso e non buttateli via per cercare illustrazioni e fatti pi ordinar in letteratura4 ,rispettateli1 perch essi hanno la loro origine nella pi profonda natura4 ,ci che il vostro cuore crede grande1 grande4 ,l'enfasi dell'anima ha sempre ragione4 ,l'uomo ha il pi alto diritto su tutte le cose1 che sono gradite alla sua natura ed al suo genio4 ,egli pu prendere ovunque ci che appartiene al suo stato spirituale2 n pu egli prendere qualche cosa d'altro1 sebbene tutte le porte siano aperte2 n pu tutta la forza degli uomini impedire che egli prenda ci che gli viene di diritto4 vano tentare di nasconder un segreto a chi ha il diritto di conoscerlo4 ,esso si dir da s4 ,lo stato nel quale un amico pu ridurci1 afferma il suo dominio su di noi4 ,egli ha un diritto sui pensieri di tale stato di mente4 ,egli pu forzare tutti i segreti di tale stato di mente4 ,questa una legge che gli uomini di governo mettono in pratica4 ,tutti i terrori della ,repubblica ,francese1 che tennero l',austria a segno erano impotenti a reggere alla sua diplomazia3 ma ,napoleone mand a ,vienna ,m4 ,de ,narbonne1 uomo dell'antica nobilt1 di costumi e di modi e di nome pari a quelli della corte austriaca1 dicendo che era indispensabile mandare alla vecchia aristocrazia d',europa uomini della sua stessa condizione3 orbene ,m4 ,de ,narbonne1 in meno di quindici giorni1 penetr tutti i segreti del gabinetto imperiale4 ,una mutua e reciproca intelligenza sempre la pi salda delle catene4 ,nulla sembra pi insignificante come il parlare e l'essere compreso4 ,pure un uomo potr constatare che l'esser compreso il pi forte dei legami e delle difese2 -- e colui che ha accolta un'opinione1 potr considerarla come la pi pericolosa catena4 ,se un insegnante ha un'opinione che desidera nascondere1 i suoi scolari diverranno pienamente consci di essa come di qualsiasi altra1 che egli rivela4 ,se voi versate dell'acqua in un recipiente ritorto e con angoli1 vano dire3 io voglio versare in questo angolo od in quello2 l'acqua trover il suo livello in tutti4 ,gli uomini sentono ed operano secondo una vostra dottrina senza poter dimostrare come essi la seguano4 ,dateci l'arco di una curva ed un buon matematico vi scoprir l'intiera figura4 ,noi ragioniamo sempre dal visibile al non visibile1 donde la perfetta intelligenza1 che sussiste fra noi e gli uomini saggi delle et remote4 ,un uomo non pu seppellire i suoi detti cos profondamente nel suo libro1 che il tempo e gli uomini di mente pari alla sua non li trovino4 ,platone aveva una dottrina segreta2 l'aveva egli8 ,quale segreto pu egli nascondere agli occhi di ,bacone8 di ,montaigne8 di ,kant8 ,perci ,aristotile disse delle sue opere3 ,esse sono pubblicate e non pubblicate4 ,nessuno pu imparare ci che non in grado imparare1 per quanto vicino ai suoi occhi sia l'oggetto4 ,un chimico pu dire i suoi pi preziosi segreti ad un falegname e questi non sar pi saggio -- segreti che egli non confiderebbe ad un altro chimico1 foss'anche per un regno4 ,dio ci protegge sempre dalle idee premature4 ,i nostri occhi sono ciechi per modo che noi non possiamo vedere le cose che ci stanno dinnanzi1 finch l'ora non giunge in cui la mente matura2 allora le vediamo1 ed il tempo nel quale non le vedemmo1 ci pare un sogno4 ,tutta la bellezza ed il valore che l'uomo contempla1 non nella natura1 ma in lui stesso4 ,il mondo una cosa vuota1 e va debitore dei suoi orgogli a questa anima che indora e che esalta4 ,la terra riempie il suo grembo di splendori non suoi propr4 ,la valle di ,tempe1 ,tivoli e ,roma sono terra ed acqua1 roccie e cielo4 ,vi terra ed acqua altrettanto buona in mille altri luoghi1 eppure quanto esse sono indifferenti4 ,il popolo non si fa migliore per l'azione del sole e della luna1 dell'orizzonte o degli alberi2 cos non detto che i custodi delle gallerie di ,roma od i servi dei pittori1 abbiano una qualche elevatezza di pensiero1 o che i librai siano uomini pi saggi degli altri4 ,vi sono delle grazie nel portamento di una persona nobile ed educata1 che si perdono agli occhi di un rozzo4 ,esse sono come quelle stelle1 la cui luce non ci ha ancora raggiunto4 ,l'uomo pu vedere ci che fa4 ,i nostri sogni sono il seguito della nostra conoscenza vigilante4 ,le visioni della notte hanno sempre qualche corrispondenza con le visioni del giorno4 ,i sogni odiosi non sono che le esagerazioni dei peccati del giorno e certi brutti ceffi non sono che la personificazione di certe nostre affezioni malvagie4 ,sulle ,alpi il viaggiatore osserva talvolta la sua propria ombra ingigantita1 cosicch ogni gesto della sua mano terrificante4 ,miei ragazzi -- disse un vecchio ai suoi bambini spaventati da una figura apparsa sulla porta oscura -- voi non vedrete mai nulla peggiore di voi stessi4 ,come nei sogni cos negli eventi meno incerti del mondo ogni uomo si vede in proporzioni gigantesche1 senza saper di rimirare se stesso4 ,il bene che egli contempla comparato al male ch'egli pure contempla1 come il suo proprio bene messo in rapporto al suo proprio male4 ,ogni dote della sua mente magnificata in qualcuna delle sue conoscenze ed ogni emozione del suo cuore in qualche altra4 ,egli come un quinconcio d'alberi o come un acrostico1 che si ripete in principio1 nel mezzo ed alla fine4 ,egli s'accosta ad una persona e un'altra evita1 a seconda della sua somiglianza o della sua differenza1 ricercando se stesso nei suoi associati e pi ancora nel suo commercio1 nelle sue abitudini1 nei gesti1 nei cibi1 nelle bevande2 ed alla fine egli viene ad essere fedelmente rappresentato da ogni aspetto delle circostanze stesse4 ,l'uomo pu leggere ci che scrive4 ,che cosa possiamo noi vedere od acquistare all'infuori di ci che siamo8 ,voi avete certamente veduto un uomo istruito leggere ,virgilio4 ,ebbene questo scrittore rappresenta mille volumi diversi per mille diverse persone4 ,prendete il volume a due mani1 toglietevi gli occhi nel leggerlo e non vi troverete mai1 ci che io vi trovo4 ,se qualche scaltro lettore volesse avere il monopolio della saggezza o del godimento che egli ricava dalla lettura1 egli sarebbe sicuro di rendere inglese il libro come se fosse imprigionato nella lingua delle isole ,palaos4 ,dei buoni libri succede ci che succede delle buone compagnie4 ,introducete una persona volgare fra gentiluomini3 ci non produrr alcun effetto3 egli non simile a loro4 ,ogni societ protegge se stessa3 essa perfettamente sicura e quel tale non dei loro1 ancorch il suo corpo sia nel medesimo ambiente4 ,a che serve combattere contro le leggi eterne della mente1 che fissano le relazioni fra persona e persona1 con la misura matematica del loro avere e del loro essere8 ,gertrude innamorata di ,guido2 come sono alteri1 aristocratici e romani il suo portamento e i suoi modi6 ,vivere con lui sarebbe veramente la vita e nessun prezzo per ci troppo grande2 cielo e terra sono mossi a quello scopo4 ,ebbene ,gertrude ottiene ,guido2 ma che cosa serve ora quanto alti ed aristocratici e romani siano il portamento ed i modi1 se il cuore e gli obbietti di lui sono nel senato1 nel teatro1 nella sala da bigliardo1 ed essa non ha mezzi1 non ha discorsi1 che possono incantare il suo grazioso signore8 ,l'uomo deve avere una sua propria societ4 ,noi possiamo amare nulla1 eccetto la natura4 ,i pi grandi ingegni1 i pi meritevoli sforzi1 realmente non ci toccano molto da vicino1 ma un approssimarci od una rassomiglianza con la natura rappresentano una bella vittoria di essa4 ,delle persone1 illustri per la loro bellezza1 per le loro doti1 degne di ogni meraviglia per il loro fascino1 ci avvicinano2 esse dedicano tutta la loro capacit a quel momento ed a quella societ1 ma con risultati molto dubbi4 ,tuttavia1 sarebbe certamente ingrato da parte nostra il non lodarli ad alta voce4 ,poi1 quando tutto ci avvenuto1 una persona di mente simile alla nostra1 un fratello o una sorella per natura1 viene a noi cos pianamente e facilmente1 cos a lato ed intimamente1 come se fosse sangue delle nostre proprie vene1 e noi abbiamo pi l'impressione di qualcuno che se ne andato1 che di un altro che venuto2 noi siamo completamente sollevati e ristorati2 e proviamo una specie di lieta solitudine4 ,noi follemente pensiamo nei nostri giorni di peccato che dobbiamo corteggiare gli amici in omaggio alle consuetudini sociali1 al loro vestito1 alla loro educazione ed al loro valore4 ,ma pi tardi1 se possibile avere tale fortuna1 noi impariamo che solo pu essere mia amica quell'anima1 che io trovo sulla linea della mia propria strada1 quell'anima alla quale io non m'inchino1 e che non si inchina a me1 ma nativa della stessa latitudine celestiale1 ripete nella sua propria esperienza tutta la mia4 ,lo scolaro dimentica se stesso e imita le abitudini ed i modi dell'uomo di mondo1 per meritare il sorriso della bellezza2 egli un folle e segue qualche ragazza insipida1 non avendo ancora trovato con passione religiosa la donna nobile1 con tutto ci che vi di sereno e di bello nell'anima sua4 ,sia egli grande e l'amore lo seguir4 ,nulla maggiormente punito della negligenza delle affinit1 mediante le quali sole1 la societ potrebbe essere formata1 e della pazza leggerezza dello sciogliersi gli associati per mezzo degli occhi altrui4 ,l'uomo pu stabilire il suo proprio valore4 massima universale1 degna di ogni accettazione1 che l'uomo pu avere quell'assegno che egli stesso si prende4 ,assumete quel posto e quell'attitudine che vi spetta per diritto e tutti gli uomini taceranno4 ,il mondo deve essere giusto4 ,esso permette con profonda indifferenza che ogni uomo fissi il suo proprio valore2 sia egli un eroe od un idiota1 il mondo non se ne cura4 ,esso certamente accetter la misura del vostro operato e del vostro essere1 sia che strisciate e sconfessiate il vostro nome1 sia che contempliate l'opera vostra1 sospinta alla concava sfera dei cieli1 insieme con la rivoluzione delle stelle4 ,la stessa realt domina ogni insegnamento4 ,l'uomo pu insegnare con l'azione e non altrimenti4 ,se egli pu comunicar se stesso pu insegnare1 ma non lo pu con semplici parole4 ,solo insegna colui che d1 e solo impara colui che riceve4 ,non vi insegnamento finch l'allievo non portato allo stesso stato o principio1 in cui voi siete3 una trasfusione allora avviene2 egli voi1 e voi siete lui2 allora c' insegnamento2 ed egli non potr mai perdere del tutto il benefizio del vostro insegnamento per nessuna cattiva vicenda o cattiva amicizia4 ,le semplici parole invece escono da un orecchio a misura che entrano dall'altro4 ,vediamo annunziato che il signor ,grand terr una conferenza il quattro di luglio1 ed il signor ,hauds pure alla ,associazione ,meccanica1 e noi non andremo1 perch sappiamo che questi signori non comunicheranno agli uditori il loro proprio carattere ed il loro essere4 ,se avessimo ragione di attenderci tale comunicazione1 noi andremmo1 affrontando ogni inconveniente ed opposizione4 ,gli ammalati stessi vi sarebbero portati nelle barelle4 ,ma un discorso pubblico un vagabondaggio1 un tranello1 un apologo1 un bavaglio1 e non una comunicazione1 non un discorso1 non un uomo4 ,una ,nemesi simile presiede a tutti i lavori intellettuali4 ,noi dobbiamo ancora imparare che una cosa espressa in parole1 non per questo affermata4 ,essa deve affermarsi da s1 poich nessuna forma di grammatica o di attendibilit daranno ad essa il carattere dell'evidenza4 ,l'affermazione deve inoltre contenere la sua propria scusa per essere stata enunciata4 ,l'effetto di qualsiasi scritto sulla mente pubblica matematicamente misurabile per mezzo della sua profondit di pensiero4 ,se desta voi al pensiero1 se vi solleva da terra con la grande voce dell'eloquenza1 allora l'effetto sar ampio1 lento1 permanente nello spirito degli uomini2 se le pagine non vi istruiscono1 esse morranno1 come delle mosche1 in un'ora4 ,il modo di dire e di scrivere1 che mai dovr decadere1 quello di dire e di scrivere sinceramente4 ,l'argomento che non ha il potere di raggiungere le mie proprie abitudini1 io posso ben pensare che fallir tentando di raggiungere le vostre4 ,ma prendete per massima quella di ,sidney guarda nel tuo cuore1 e scrivi4 ,colui che scrive a se stesso scrive ad un pubblico eterno4 ,la sola affermazione degna di essere fatta pubblica1 quella alla quale voi siete giunti tentando di soddisfare la vostra propria curiosit4 ,lo scrittore che prende il suo soggetto dal suo orecchio e non dal suo cuore1 dovrebbe sapere che egli ha perduto quanto crede di avere guadagnato1 e quando il libro vuoto ha raccolte tutte le lodi1 e mezzo mondo ha esclamato che poesia6 ,che genio6 esso abbisogna ancora di combustibile per fare fuoco4 ,solo d profitto ci che profittevole4 ,solo la vita pu dare vita2 e bench noi possiamo far del rumore1 saremo solo valutati in rapporto della valutazione che noi abbiamo fatta di noi stessi4 ,non vi fortuna nella reputazione letteraria4 ,coloro che dnno il verdetto finale su ogni libro1 non sono i lettori parziali e rumorosi dell'ora in cui esso appare2 ma una corte simile a un consesso di angeli1 un pubblico che non teme corruzioni1 che non vuole suppliche1 che non conosce timori4 ,soltanto i libri che meritano di rimanere1 si perpetuano4 ,gli orli dorati1 le pergamene1 il marocco1 le copie di saggio per tutte le biblioteche1 non manterranno in circolazione un libro al di l della sua intrinseca data4 ,esso deve correre1 con tutte le reali edizioni di ,valpole ed i ,nobili ,autori al suo destino4 ,blackmore1 ,kotzebue o ,pollok1 possono durare una notte1 ma ,mos ed ,omero dureranno per sempre4 ,non vi sono in tutto il mondo ed allo stesso tempo1 pi di una dozzina di persone che leggano e capiscano ,platone3 -- non ve n' mai abbastanza per pagare le spese di una edizione delle sue opere2 eppure esse si trasmettono ad ogni generazione1 grazie a quelle poche persone1 come se ,dio le portasse sulla sua mano4 ,nessun libro -- disse ,bentley -- fu mai scritto e distrutto se non da se stesso4 ,la durata di tutti i libri non fissata da alcun sforzo amichevole od ostile1 ma dalla loro propria gravit specifica o dalla importanza intrinseca del loro contenuto1 in rapporto con lo spirito costante dell'uomo4 ,non preoccupatevi troppo riguardo all'effetto della luce sulla vostra statua -- disse ,michelangelo al giovane scultore -- la luce della piazza metter a prova il suo valore4 ,in modo simile l'effetto di ogni azione misurata dalla profondit del sentimento1 da cui essa procede4 ,l'uomo grande non seppe di essere grande4 ,due o tre secoli furono necessari affinch quel fatto apparisse4 ,ci che egli fece fu perch dovette farlo2 egli non ebbe libert d'elezione2 fu per lui la cosa pi naturale al mondo1 e scatur dalle circostanze del momento4 ,ma ora tutto ci che egli ha fatto1 perfino il suo alzare un dito1 o il cibarsi del suo pane1 appare grande1 coordinato1 ed chiamato istituzione4 ,queste sono1 in pochi tratti1 le dimostrazioni del genio della natura2 essi ci mostrano la direzione della corrente4 ,ma la corrente sangue ed ogni sua goccia vivente4 ,la verit non ha singole vittorie2 tutte le cose sono suoi organi1 non solamente la polvere e le pietre1 ma gli errori e le menzogne4 ,le leggi delle malattie1 dicono i medici1 sono belle come le leggi della salute4 ,la nostra filosofia affermativa1 e volentieri accetta le testimonianze dei fatti negativi1 come ogni ombra accenna al sole4 ,per una divina necessit ogni fatto in natura obbligato ad offrire la sua testimonianza4 ,il carattere umano sempre pi si rende evidente3 esso non si cela3 esso abborre le tenebre e si lancia nella luce4 ,il fatto pi fuggitivo o la pi insignificante parola1 il semplice accenno di fare una cosa o il proposito recondito1 esprimono il carattere4 ,se voi operate1 palesate il vostro carattere1 cos se sedete o se dormite4 ,voi credete1 poich non avete detto nulla mentre gli altri parlavano1 e non avete espresso nessuna opinione sui tempi1 sulla chiesa1 sulla schiavit1 sul collegio1 sui partiti o sulle persone1 che il vostro verdetto sia ancora atteso con curiosit1 come una saggezza riservata3 cos non 3 il vostro silenzio risponde ad alta voce4 ,voi non avete nessun responso da pronunciare2 ed i vostri simili hanno imparato che voi non potete aiutarli1 perch gli oracoli parlano4 ,non grida forse la saggezza1 e non fa il raziocinio sentire la sua voce8 ,dei limiti terribili sono posti in natura ai poteri della dissimulazione4 ,la verit tiranneggia le membra recalcitranti del corpo4 ,il viso1 fu detto1 non mente mai4 ,nessun uomo sar ingannato1 se studia il variare dell'espressione4 ,quando un uomo dice il vero1 con spirito del vero1 il suo occhio chiaro come i cieli4 ,quando egli ha dei fini bassi1 e dice il falso1 l'occhio torbido1 e qualche volta bieco4 ,ho udito una volta un esperto consigliere di tribunale affermare che egli non temeva mai dell'effetto che un avvocato poteva fare sui giurati1 quando non credeva all'innocenza del suo cliente4 ,se egli non crede1 la sua incredulit apparir alla giuria1 nonostante tutte le sue affermazioni1 e diventer l'incredulit della giuria stessa4 ,questa quella legge medesima per cui un'opera d'arte1 di qualsiasi specie1 ci pone nella stessa condizione di spirito1 nella quale era l'artista quando la fece4 ,per quanto noi possiamo ripetere le parole tante volte quante vogliamo1 pure noi non possiamo con esse affermare ci che noi non crediamo4 ,fu questa convinzione che ,swedenborg espresse1 quando descrisse un gruppo di persone del mondo spirituale1 tentanti invano di articolare una proposizione alla quale non credevano2 ed essi non potevano farlo1 anche se piegavano e torcevano le labbra fino all'indignazione4 ,un uomo considerato per ci di cui degno4 ,la curiosit1 circa la stima che la gente ci tributa1 oziosa al pari di ogni nostro timore di rimanere ignorati4 ,se un uomo sa che egli pu fare una cosa qualsiasi -- che egli pu farla meglio di chiunque altro -- egli ha la certezza che tale fatto conosciuto da tutte le persone4 ,il mondo pieno di giorni del giudizio finale1 e ad ogni consesso cui l'uomo partecipi e per ogni azione che tenta1 egli sondato e contrassegnato4 ,un uomo arrivato fra ogni gruppo di ragazzi che salta e corre in ogni cortile ed in ogni piazza1 accuratamente giudicato in pochi giorni1 e classificato con il suo numero d'ordine1 come se egli fosse stato sottoposto ad una prova formale della sua forza1 della sua velocit e del suo temperamento4 ,uno straniero viene da una scuola lontana1 con migliori vestiti1 con dei ninnoli nelle sue tasche1 con delle arie e delle pretese3 un ragazzo pi vecchio dice a se stesso3 ,fa nulla1 lo scopriremo domani4 ,che cosa ha egli fatto8 la domanda divina che interroga ogni uomo1 e che trapassa ogni falsa riputazione4 ,un vanesio pu sedere su qualunque seggio di questo mondo1 senza essere in quell'ora distinto da ,omero o da ,washington2 ma quando noi ricerchiamo la verit1 non pu mai esservi dubbio intorno la rispettiva abilit degli esseri umani4 ,la pretensione pu giacere1 ma non pu operare4 ,la pretensione non tent mai un atto di vera grandezza1 non scrisse mai l',iliade1 n scacci ,serse1 n rese cristiano il mondo1 n abol la schiavit4 ,sempre tanta virt appare quanta realmente ve ne 2 e tanta riverenza quanto il bene4 ,tutti i demoni rispettano la virt4 ,la congrega elevata1 generosa1 devota a se stessa1 istruir e guider sempre il genere umano4 ,una parola sincera non fu mai completamente perduta4 ,giammai una magnanimit cadde al suolo2 sempre il cuore dell'uomo la inchina e l'accetta inaspettatamente4 ,un uomo considerato per ci di cui degno4 ,egli scolpisce ci che realmente egli 1 sul suo viso1 sulla sua forma1 sulle sue fortune1 in lettere luminose che tutti1 eccetto lui1 possono leggere4 ,a nulla gli serve il nascondere2 a nulla il vanagloriarsi4 ,vi una confessione nello sguardo dei nostri occhi1 nei nostri sorrisi1 nei saluti1 nelle strette di mano4 ,il suo peccato lo atterra e corrompe tutte le sue buone impressioni4 ,gli uomini non sanno perch non confidino in lui2 pure non hanno in lui fiducia4 ,il suo vizio rende vitreo il suo occhio1 affloscia la sua gota1 assottiglia il suo naso1 pone il marchio della bestia sulla nuca1 e scrive folle1 folle sulla fronte di un re4 ,se non volete che si conosca la vostra attivit non operate4 ,un uomo pu folleggiare sulle sabbie di un deserto1 ma ogni granello di sabbia parr osservarlo4 ,egli pu essere un mangiatore solitario1 ma non pu a lungo sostenere la sua posizione4 ,una complessione fiacca1 uno sguardo brutale1 degli atti ingenerosi1 la mancanza delle dovute cognizioni ecc4 tutte parlano4 ,possono un cuoco1 un facchino1 esser confusi con uno ,zenone o con ,s4 ,paolo8 ,confucio esclam3 ,come pu un uomo esser celato86 ,d'altra parte l'eroe non teme1 che tacendo il racconto di un atto giusto e coraggioso1 esso non sia riconosciuto e non venga amato4 ,un uomo lo conosce -- egli stesso -- ed sicuro che1 per la dolcezza della quiete1 e per la nobilt dello scopo esso condurr in fine ad una cosa migliore che non la sua proclamazione4 ,la virt sta nell'aderire con l'azione alla natura delle cose1 e la natura delle cose la rende predominante4 ,essa consiste in una perpetua sostituzione dell'essere al parere1 in quella propriet sublime di ,dio dicente3 ,io sono4 ,l'ammonimento che queste osservazioni ci offrono 3 ,siate1 e non sembrate4 ,sottomettiamoci ad esso4 ,togliamo la nostra vanitosa nullit fuori del sentiero dei divini recinti4 ,scordiamo la nostra saggezza umana4 ,inchiniamoci al potere di ,dio1 ed impariamo che solo la verit fa ricchi i grandi4 ,se visitate l'amico vostro1 quale bisogno avete di fargli le scuse per non averlo visitato prima1 facendogli cos perdere il tempo e spiegando il vostro proprio atto8 ,visitatelo ora4 ,senta egli che il pi alto amore venuto a vederlo1 in voi1 suo pi infimo organo4 ,perch dovete tormentare voi stessi e il vostro amico con segreti rimproveri1 perch non lo avete assistito o non gli avete fatto doni e saluti in passato8 ,siate voi un dono ed una benedizione4 ,brillate di luce vera1 e non di quella riflessa e presa in prestito dai doni4 ,gli uomini comuni sono scuse per gli uomini2 essi chinano il capo1 si scagionano con ragioni prolisse1 ed accumulano le apparenze1 perch la sostanza non esiste4 ,noi abbondiamo di queste superstizioni del senso2 noi adoriamo la grandezza4 ,dio non si cura della grandezza3 la balena ed il verme sono per lui di ugual dimensione4 ,noi diciamo che il poeta ozioso1 perch non presidente o mercante o facchino4 ,noi adoriamo un'istituzione e non vediamo che essa fondata su un nostro pensiero4 ,ma l'azione vera nei momenti silenziosi4 ,le epoche della nostra vita non sono nei fatti visibili della nostra scelta di una carriera1 nel nostro matrimonio1 nell'acquisto di un ufficio e simili1 ma in un pensiero silenzioso sorto sul lato della via1 mentre camminiamo2 in un pensiero1 che rivede il nostro intiero modo di vita1 e dice1 ,tu hai fatto cos1 ma sarebbe stato meglio altrimenti4 ,e tutti i nostri anni posteriori1 simili a schiavi1 servono e dipendono da questo pensiero1 ed a seconda della loro abilit1 eseguiscono il suo volere4 ,questa revisione o correzione una forza costante1 che come una tendenza1 dura tutta la nostra vita4 ,l'oggetto dell'uomo1 lo scopo di questi momenti1 di fare splendere la luce del giorno attraverso a lui2 di lasciare che la legge penetri il suo intero essere senza ingombri1 di modo che1 in qualsiasi punto del suo operato cadano i vostri occhi1 esso vi informi completamente del suo carattere1 vi dica quali siano il suo modo di vita1 la sua casa1 la sua religione1 la sua societ1 la sua letizia1 i suoi voti e l'opposizione sua4 ,ma egli ora non omogeneo1 bens eterogeneo1 ed il raggio non lo attraversa3 non vi sono delle luci e l'occhio dell'osservatore imbarazzato1 scoprendo molte tendenze dissimili1 e non ancora una vita in alcuna di queste4 ,perch noi disprezzeremo per partito preso1 con la nostra falsa modestia l'uomo che noi siamo1 ed il modo di essere che ci fu assegnato8 ,un uomo buono contento4 ,io amo ed onoro ,epaminonda1 ma non desidero d'essere ,epaminonda e credo pi giusto amare il mondo presente1 che il mondo del suo tempo4 ,e se io sono sincero1 voi non potete destare in me la pi piccola inquietudine col dire ,egli oper e tu giaci immobile4 ,io osservo che l'azione buona1 quando essa necessaria2 ma che pure buona l'inerzia4 ,se ,epaminonda fu l'uomo che io serenamente immagino1 non avrebbe operato se la sua sorte fosse stata pari alla mia4 ,il cielo grande1 e concede posto per tutti i modi di amore e di fortitudine4 ,perch dovremmo noi essere degli uomini affacendati e superservili8 ,l'azione e l'inazione sono identiche di fronte al vero4 ,un pezzo dell'albero tagliato per fare una banderuola1 e un altro pezzo per il sostegno di un ponte2 la virt del legno visibile ad ogni modo in entrambi4 ,io non voglio avvilire l'anima4 ,il fatto che io sono qui1 certamente mi dimostra che l'anima ha bisogno in questo luogo di un organo4 ,non assumer io il posto8 ,o mi nasconder1 e sfuggir io e far inchini con le mie intempestive scuse e con la mia vana modestia1 e dovr immaginarmi che il mio essere qui fuor di luogo8 pi fuor di luogo di quello che non furono gli esseri di ,epaminonda e di ,omero in quel tempo8 e che l'anima non conosce quanto le abbisogna8 ,inoltre1 senza ragionare affatto su questo punto1 io non sono malcontento4 ,l'anima buona mi nutrisce1 e mi schiude ogni giorno nuove fonti di forza e di godimento4 ,io non rinuncier bassamente all'immensit del bene1 perch abbia udito dire che ad altri esso venne sotto altra forma concesso4 ,inoltre1 perch dovremmo essere intimiditi dal nome di azione8 ,esso un tranello dei sensi1 nulla pi4 ,noi sappiamo che l'antenato di ogni azione un pensiero4 ,lo spirito povero si stima nullo1 a meno che abbia un qualche segno esteriore3 una giubba da quacquero1 ad esempio1 o un'adunanza religiosa ,calvinistica1 o una ,societ filantropica1 od una grande donazione1 od un alto ufficio1 o qualche cosa altro1 o qualche azione infine fortemente contrastante1 che provi che esso qualche cosa4 ,lo spirito ricco giace al sole e riposa1 ed ,natura4 ,pensare agire4 ,se dobbiamo compiere delle grandi azioni1 facciamo tali le nostre proprie4 ,ogni azione di una elasticit infinita1 e la pi piccola soggetta ad essere penetrata di splendore celestiale1 fino ad eclissare il sole e la luna4 ,compiamo i nostri doveri4 ,ho io l'obbligo di errare tra le scene e la filosofia dei ,greci e la storia italiana1 prima d'essermi lavato il viso e d'essermi giustificato con i miei benefattori8 ,come oso leggere le campagne di ,washington1 se non ho neppure risposto alle lettere dei miei propri corrispondenti8 ,non questa una giusta obbiezione a molte delle nostre letture8 ,ci perfettamente una diserzione pusillanime dal nostro lavoro1 per osservare i nostri vicini3 infine uno spiare4 ,byron dice di ,jack ,bunting3 ,non sapeva che cosa dire1 perci giur4 ,io potrei dire lo stesso del nostro assurdo uso dei libri4 ,egli non sapeva che cosa fare1 perci leggeva4 ,io non so in qual modo passare il mio tempo1 e trovo la vita di ,brant4 un omaggio molto stravagante che io rendo a ,brant1 o al ,generale ,schuyler od al ,generale ,washington4 ,il mio tempo dovrebbe essere cos buono come il loro2 i miei fatti1 il complesso delle mie relazioni1 cos buoni come i loro1 o come alcuno dei loro4 ,compia piuttosto il mio lavoro cos bene1 che altri oziosi1 possano comparare1 se ad essi piaccia1 la trama della mia vita alla trama di quegli uomini e trovarla identica alla migliore di esse4 ,questa stima esagerata delle possibilit di ,paolo e di ,pericle1 questo avvilimento delle nostre proprie possibilit1 deriva dalla nostra noncuranza dei fatti1 che hanno identica natura4 ,buonaparte non conosceva che un solo merito1 e ricompensava in un solo ed identico modo il buon soldato1 ed il buon astronomo1 il buon poeta ed il buon artista4 ,e in questo modo egli palesava la sua percezione di un grande fatto4 ,il poeta fa uso dei nomi di ,cesare1 di ,tamerlano1 di ,bonduca1 di ,belisario2 il pittore si serve della storia convenzionale della ,vergine ,maria1 di ,paolo1 di ,pietro4 ,egli pertanto non si sottomette alla natura di questi uomini accidentali1 di questi eroi4 ,se il poeta scrive un vero dramma1 allora egli ,cesare1 e non colui che illustra ,cesare2 allora la stessa corrente di pensiero1 l'emozione altrettanto pura1 lo spirito altrettanto sottile1 i movimenti altrettanto rapidi1 incalzanti1 stravaganti2 un cuore altrettanto grande1 che basta a se stesso1 intrepido1 che sulle onde del suo amore e della sua speranza pu alzare tutto ci che si crede solido e prezioso al mondo1 -- palazzi1 giardini1 denaro1 navi1 regni -- segnando il suo proprio incomparabile valore con il disprezzo di questi ornamenti degli uomini -- cosa sua1 e col suo potere egli eccita le nazioni4 ,ma i grandi nomi a lui non giovano1 s'egli non ha in se stesso la vita4 ,creda l'uomo in ,dio e non nei nomi o nei luoghi o nelle persone4 ,l'anima grande s'incarni pure nel corpo di qualche donna1 povera1 triste e derelitta1 in qualche ,dolly o ,giovanna1 che debba servire1 spazzare le camere1 lavare i pavimenti1 ed i suoi fulgidi raggi non potranno essere affievoliti o nascosti2 ma lo spazzare ed il lavare appariranno subito azioni supreme e belle1 vertice e splendore della vita umana1 e tutta la gente vorr imitarla2 finch1 ecco6 di colpo1 la grande anima ha trasfusa se stessa in qualche altra forma1 ed ha compiuta qualche altra azione1 che diviene a sua volta il fiore ed il capo di tutta la natura vivente4 ,noi siamo i fotometri1 l'impressionabile foglio d'oro e la lamina di stagno1 che misura l'accumularsi del sottile elemento4 ,noi conosciamo gli autentici effetti del vero fuoco1 attraverso a ciascuna delle sue mille trasformazioni4 ,,quinto ,,saggio ,,amore ,ogni anima per ogni altra anima una ,venere celestiale4 ,il cuore ha i suoi sabbati ed i suoi ,giubilei1 nei quali il mondo appare come una festa nuziale ed in cui le voci della natura e lo svolgersi delle stagioni sono canti ed esotiche danze4 ,l'amore onnipossente nella natura come causa e come ricompensa4 ,amore la nostra parola pi alta e sinonimo di ,dio4 ,ogni promessa dell'anima ha innumeri adempimenti2 ciascuna delle sue gioie fiorisce in un nuovo bisogno4 ,la natura illimitata1 fluente1 previdente1 anticipa di gi nel primo sentimento di deferenza1 una benevolenza che perder ogni privato particolare aspetto nella sua luce generale4 ,l'introduzione a questa felicit sta in una reciproca relazione intima e tenera fra due persone1 relazione che l'incanto della vita umana1 che come una divina pazzia ed un entusiasmo divino1 conquide l'uomo in un dato periodo1 ed opera una rivoluzione nella sua mente e nel suo corpo2 lo unisce alla sua razza1 lo lega alle sue relazioni domestiche e civili1 lo volge con rinnovata simpatia verso la natura1 rialza il potere dei sensi1 schiude l'immaginazione1 aggiunge al suo carattere attributi eroici e sacri1 stabilisce il matrimonio1 e d durevolezza alla societ umana4 ,l'associazione naturale del sentimento dell'amore con l'ardore del sangue sembra richiedere1 onde descriverlo con vivi colori e coincidere con la palpitante esperienza di ogni giovanetto e di ogni ragazza1 un individuo non troppo vecchio4 ,le deliziose fantasie della giovent rifiutano il pi tenue sapore di una filosofia matura1 come quella che agghiaccia con l'et e la pedanteria la loro purpurea fioritura4 ,e perci so di incorrere nell'accusa di durezza e di inutile stoicismo da parte di coloro che compongono la ,corte e il ,parlamento dell',amore4 ,ma contro questi formidabili censori1 mi appeller ai miei padri4 ,poich deve considerarsi che questa passione1 sebbene incominci con il giovane1 pure non abbandona il vecchio1 o piuttosto1 non lascia che nessuno1 il quale sia realmente suo servitore1 invecchi1 ma lo fa partecipe dei suoi doni non meno della tenera giovinetta1 ancorch in un modo differente e pi nobile4 ,perch l'amore un fuoco1 che avvivato nello stretto cavo di un cuore da una scintilla vagante uscita da un altro petto1 brilla e si espande1 finch riscalda ed illumina moltitudini di uomini e di donne1 accende il cuore universale di tutti1 e irradia l'intiero mondo e tutta la natura1 con le sue fiamme generose4 ,non importa adunque se noi tentiamo di descrivere la passione a venti a trenta o ad ottanta anni4 ,colui che la descrive nel suo primo o nel suo ultimo periodo di vita1 perder di essa le particolarit1 attinenti all'uno o all'altro periodo4 ,soltanto da sperare che1 con la pazienza e con l'aiuto delle ,muse1 possiamo raggiungere quella interna visione della legge1 che ci paleser una verit sempre giovane e bella1 e cos centrale da attirare a s lo sguardo1 da qualsiasi angolo sia veduta4 ,e la prima condizione 1 che noi dobbiamo abbandonare una troppo stretta e tarda aderenza ai fatti1 e studiare il sentimento come esso apparve nelle speranze e non nella storia2 perch ogni uomo vede nella sua immaginazione la propria vita deturpata e sfigurata1 come certo non l vita di un uomo4 ,ogni uomo vede al disopra della sua propria esperienza un certo marchio d'errore1 mentre quella degli altri uomini gli appare bella ed ideale4 ,ritorni ogni uomo a quelle deliziose relazioni1 che compongono la bellezza della sua vita1 che gli hanno dato la pi sincera istruzione e il pi leale nutrimento1 ed egli indietregger ognora pi4 ,ahim6 ,non so perch1 ma infinite compunzioni amareggiano nella vita matura il ricordo della gioia germogliante1 e coprono ogni nome amato4 ,ogni cosa bella veduta dall'intelletto o veduta come verit2 ma tutto amaro se lo si vede come esperienza4 ,i dettagli sono pieni di melanconia2 il complesso dignitoso e nobile4 strano quanto penoso sia il mondo attuale1 regno doloroso del tempo e dello spazio4 ,qui abitano l'affanno1 il cancro ed il timore4 ,l con il pensiero e coll'ideale v' la giocondit immortale1 il fiore della gioia1 ed intorno ad essa cantano tutte le ,muse4 ,ma il dolore pure si attacca ai nomi1 alle persone ed al parziale interesse dell'oggi e dell'ieri4 ,noi possiamo constatare questa forte tendenza della natura dallo sviluppo che questo argomento delle relazioni personali prende nelle conversazioni sociali4 ,che cosa desideriamo noi maggiormente sapere di qualsiasi degna persona1 se non come egli sia riuscito nella storia del sentimento8 ,quali libri circolano nelle biblioteche circolanti8 ,come ci accendiamo leggendo quelle novelle passionali1 in cui la vicenda narrata con qualche scintilla di verit e di naturalezza6 ,e che cosa nel corso della vita avvince pi di un incidente che riveli l'affezione fra due persone8 ,forse noi non le vedemmo mai prima1 e forse non le incontreremo mai pi1 ma noi le vediamo scambiarsi uno sguardo furtivo o tradire una profonda emozione1 e noi diventiamo dei familiari4 ,noi le comprendiamo e prendiamo il pi vivo interesse allo svolgersi del loro romanzo4 ,tutto il genere umano ama un'amante4 ,le primissime dimostrazioni di compiacenza e di cortesia sono le pitture pi seducenti della natura4 l'aurora della civilt e della grazia nel selvaggio e nel rustico4 ,lo zotico ragazzo del villaggio vessa le ragazze alla porta della scuola2 -- ma oggi egli viene correndo verso l'entrata1 ed incontra una bella bambina che prepara la sua cartella3 egli le tiene i libri per aiutarla1 ed immediatamente gli pare che essa si allontani da lui all'infinito1 e si chiuda come in un sacro recinto4 ,fra la folla di ragazze egli corre rudemente1 ma una sola lo tiene a distanza2 e questi due piccoli vicini1 che erano dianzi cos a lato1 hanno imparato ora a rispettare reciprocamente la loro propria personalit4 -- ,chi pu togliere lo sguardo dai modi insinuanti a met astuti ed a met ingenui delle scolare che vanno nei negozi dei villaggi a comperare una matassa di seta od un foglio di carta1 e rimangono mezz'ora con il ragazzo della bottega1 dal viso paffuto e dal carattere buono8 ,nel villaggio essi sono in perfetta uguaglianza1 in quella uguaglianza di cui l'amore si diletta1 ed in cui senza civetteria l'indole lieta ed amorevole della donna si espande in un grazioso chiacchiero4 ,le ragazze possono avere poca bellezza1 pure chiaramente si stabiliscono fra esse ed il buon ragazzo le relazioni pi piacevoli e familiari2 conversano di ,edgardo1 di ,giona e di ,almira2 di chi fu invitato a quella partita2 e di chi danz alla scuola di ballo2 dell'epoca in cui la scuola di canto incomincier e di altre piccole cose1 sulle quali le coppie s'intrattengono4 ,passa del tempo1 e quel ragazzo abbisogna di una moglie1 ed egli sapr dove trovare una sincera e dolce compagna1 senza incorrere in quei rischi che ,milton deplora a proposito degli eruditi e dei grandi uomini4 ,mi stato detto che la mia filosofia antisociale e che in qualche mio discorso pubblico la mia riverenza per l'intelletto mi rese ingiustamente freddo verso le relazioni personali4 ,ma ora quasi io raccapriccio al ricordo di tali parole di spregio4 ,poich le persone costituiscono il mondo dell'amore1 ed il pi freddo filosofo non pu ricordare il dovere della giovane anima vagante nella natura a discrezione del potere dell'amore1 senza essere tentato di dichiarare come traditrice della natura1 qualsiasi cosa ostacolante gli istinti sociali4 ,poich1 sebbene questa estasi celestiale che viene dal cielo s'impossessa solamente degli individui di tenera et1 e sebbene la bellezza che domina ogni analisi ed ogni comparazione1 e che ci mette fuori di senno1 la si possa raramente trovare dopo i trent'anni2 pure il ricordo di queste visioni vive pi a lungo di tutti gli altri ricordi1 ed una ghirlanda di fiori sulle fronti pi vecchie4 ,ma ecco un fatto strano3 pu parere a molti uomini1 ritornando sulla loro esperienza1 di non aver pagina pi bella nel libro della loro vita1 che la deliziosa memoria di certi momenti1 in cui l'affetto tent di dare ad un complesso di circostanze accidentali e volgari un fascino superiore alla loro reale attrazione4 -- ,guardando indietro essi possono trovare che molte cose1 le quali non erano il fascino1 hanno maggior realt nella sua memoria brancolante del fascino stesso che le profumava4 ,ma qualunque sia la nostra esperienza delle cose particolari1 nessun uomo mai dimentica le visite fatte al suo cuore ed al suo cervello da quella potenza1 che fece tutte le cose nuove2 che fu per lui l'aurora della musica1 della poesia1 e dell'arte2 che fece il viso della natura raggiante di luce purpurea1 e che vari gli incanti del mattino e della notte2 nessuno mai dimentica il tempo in cui il suono di una sola voce poteva far balzare il cuore1 e in cui la pi volgare circostanza associata con una forma veniva immersa nell'ambra della memoria2 il tempo in cui egli diventava tutto occhi quando ella era presente1 e tutto memoria quando essa era andata2 quando il giovane diventa il custode delle finestre1 premuroso di un guanto1 di un velo1 di un nastro1 delle ruote di una vettura2 quando nessun luogo troppo solitario e nessuno troppo silenzioso per lui che trova migliore compagnia e pi dolce conversazione nei suoi nuovi pensieri che con qualsiasi dei suoi vecchi amici1 anche i migliori e i pi puri2 perch le parvenze1 i moti1 le parole del soggetto amato1 non sono come le altre imagini disegnate nell'acqua1 ma1 come disse ,plutarco smaltate nel fuoco1 e formano la meditazione delle ore notturne4 ,tu non sei andata pur essendo andata2 ovunque tu sei ,tu lasci in lui i tuoi occhi attenti1 in lui il tuo amante cuore4 ,nel meriggio e nella sera della vita palpitiamo ancora al ricordo dei giorni in cui la felicit non era felice abbastanza1 ma doveva essere mescolata al sapore del dolore e dell'ansia2 7perch veramente tocc il segreto della cosa1 colui che disse dell'amore3 ,tutti gli altri piaceri non valgono le sue pene74 quando il giorno non era lungo abbastanza1 e la notte era consumata in acuti ricordi2 quando il capo ardeva tutta la notte sul guanciale1 per risolversi ad una generosa azione2 quando la luce della luna era una febbre piacevole1 e le stelle erano lettere1 ed i fiori cifre1 e l'aria era satura di canti2 quando ogni impresa sembrava un'impertinenza1 e tutti gli uomini e tutte le donne1 correnti di qua e di l nelle strade1 non erano che semplici imagini4 ,la passione ricostruisce per la giovent il mondo4 ,essa d a tutte le cose vita e significato4 ,la natura diviene cosciente2 ogni uccello sui rami di un albero canta ora al suo cuore ed alla sua anima4 ,le note di esso sono quasi articolate4 ,le nubi hanno dei visi quando egli le guarda4 ,gli alberi della foresta1 l'erba ondeggiante1 i fiori sbocciami1 divengono intelligenti2 ed egli quasi teme di confidar loro il segreto1 cui essi sembrano invitarlo4 ,la natura lo blandisce e con lui simpatizza4 ,egli trova nella verde solitudine un soggiorno pi caro che fra gli uomini4 ,guardate nel bosco il bel pazzo6 ,egli un palazzo di dolci suoni e di dolci visioni2 egli si espande2 egli due volte un uomo2 cammina colle braccia appoggiate sulle anche2 parla da solo2 si avvicina all'erba ed agli alberi2 sente nelle sue vene il sangue della viola1 del garofano e del giglio2 ed egli parla col ruscello che lambe i suoi piedi4 ,le cause che hanno aperto in lui le percezioni della bellezza naturale gli hanno fatto amare la musica ed il verso4 un fatto spesso osservato1 che uomini che non avrebbero potuto scriver bene in qualsiasi altra circostanza hanno scritto dei buoni versi sotto l'ispirazione della passione4 ,la passione ha lo stesso potere su tutta la natura4 ,essa espande il sentimento2 ingentilisce lo zotico1 e rincuora il codardo4 ,essa infonder animo e coraggio nel cuore pi pusillanime ed abietto per sfidare il mondo1 purch abbia l'incitamento dell'oggetto amato4 ,donandosi ad un altro1 l'uomo si dona maggiormente a se stesso4 ,egli cos un uomo nuovo1 con nuove percezioni1 con propositi nuovi e pi oculati1 e con una religiosa solennit di carattere e di intenti4 ,egli non appartiene pi alla sua famiglia ed alla sua societ2 egli qualchecosa2 egli una persona2 egli un'anima4 ,e qui esaminiamo un poco pi da vicino la natura di quell'influsso che cos potente sulla giovent umana4 ,avviciniamoci ed ammiriamo la bellezza1 la cui rivelazione all'uomo noi oggi celebriamo2 la bellezza1 benvenuta come il sole1 ovunque le piaccia di brillare1 che per mezzo suo allieta ognuno e lo allieta con se stesso4 ,meraviglioso il suo fascino3 essa pare sufficiente a se stessa4 ,l'amante non pu nella sua fantasia immaginare la sua donna povera e solitaria4 ,la societ per se stessa come una pianta in fiore1 altrettanto dolce1 germogliante1 spirante grazia ed insegna perch la ,bellezza sia stata dipinta con amorini e grazie1 seguenti i suoi passi4 ,la sua esistenza arricchisce il mondo4 ,sebbene essa allontani dagli occhi dell'amante tutte le altre persone come povere ed indegne1 essa lo ricompensa trasformando il suo essere in qualchecosa di impersonale1 di grande1 di universale1 cos che la sua donna gli si mostra come l'ideale di tutti i valori e di tutte le virt4 ,per questa ragione l'amante non vede mai una rassomiglianza personale fra la sua donna1 i suoi parenti od altre donne4 ,i suoi amici trovano in essa una somiglianza con sua madre o le sue sorelle o con persone non consanguinee4 ,l'amante invece non vede alcuna rassomiglianza se non con le sere d'estate1 i mattini brillanti1 gli arcobaleni e i canti degli uccelli4 ,la bellezza sempre quella che gli antichi stimarono cosa divina e che chiamarono il fiore della virt4 ,chi pu analizzare il fascino senza nome che emana da questo o da quel viso1 da questa o da quella forma8 ,noi siamo agitati da sentimenti di tenerezza e di compiacenza1 ma non possiamo constatare dove volgano questa emozione squisita e questo raggio vagante4 ,l'immaginazione ci impedisce di riferirli all'organismo4 ,n essi si ricollegano a qualsiasi relazione d'amicizia e di amore1 conosciuta e posseduta dalla societ1 ma1 per quanto mi pare1 essi derivano da una sfera completamente diversa ed irraggiungibile2 da relazioni di delicatezza e di dolcezza trascendentali2 da una terra di fate che le rose e le viole accennano e preannunziano4 ,noi non possiamo conquistare la bellezza4 ,la sua natura pari allo splendore opalino della gola delle tortore1 ondeggiante ed evanescente4 ,in ci la bellezza somiglia alle cose pi eccellenti1 che hanno il carattere dell'arcobaleno1 e rendono vani tutti i tentativi di appropriazione e di uso4 ,che cosa altro volle dire ,jean ,paul ,richter1 quando disse alla musica3 ,via1 via1 tu mi parli di cose che in tutta la mia vita interminabile non trovai1 n trover8 ,lo stesso fatto pu essere osservato in ogni opera delle arti plastiche4 ,la statua bella quando incomincia ad essere incomprensibile1 quando sfugge alla critica1 e non pu essere pi misurata con il compasso o con il metro1 ma richiede una immaginazione attiva per seguirla e per dire ci che sta per fare4 ,il dio o l'eroe dello scultore sempre rappresentato nella transizione da ci che rappresentabile ai sensi1 a ci che non lo 4 ,allora la statua cessa d'essere un macigno4 ,la stessa osservazione vale per la pittura4 ,e in poesia il successo non raggiunto quando essa ci alletta e soddisfa1 ma quando essa ci stupisce e ci infiamma con nuove prove verso l'irraggiungibile4 ,a questo riguardo ,landor si domanda se ci non debba riferirsi a qualche stato pi puro di sensazione e di esistenza4 ,cos dev'essere per la bellezza personale1 che l'amore adora2 essa allora ci affascina quando ci allontana da ogni scopo2 quando diventa una storia senza fine2 quando accende in noi luci e visioni1 e non risveglia desider terreni2 quando ci pare troppo lucente e troppo buona per il nutrimento quotidiano dell'umana natura2 quando fa sentire al contemplante la sua indegnit2 quando lo conduce a negare il suo diritto ad essa1 anche se fosse ,cesare1 ed a convincerlo di non aver su di essa maggior diritto di quanto ne abbia sul firmamento e sugli splendori di un tramonto4 ,da questo venne il detto ,se ti amo1 che cosa t'importa81 perch noi sentiamo che ci che amiamo non nella nostra volont1 ma al disopra di essa2 non voi1 ma la vostra irradiazione4 ci che voi non conoscete in voi stesso1 e non potrete mai conoscere4 ,questo si accorda con quell'alta filosofia del bello1 della quale si dilettavano gli antichi scrittori2 poich essi dicevano che l'anima dell'uomo incorporatasi sulla terra1 andava vagando in cerca di quell'altro mondo suo proprio dal quale venne in questo2 ma tosto colpita dalla luce del sole naturale1 fu impotente a vedere qualsiasi altro oggetto se non quelli di quaggi1 i quali non sono che le ombre delle cose reali4 ,perci la ,divinit manda la gloria della giovinezza innanzi all'anima1 affinch essa possa servirsi dei corpi leggiadri come mezzo per ricordarsi del bene e del bello celestiale2 e cos l'uomo1 contemplando una bella persona di sesso femminile1 fruisce della gioia pi alta nel mirarne la forma1 il movimento e l'intelligenza1 perch gli si rivela la presenza di ci che nella bellezza1 e la causa della bellezza stessa4 ,se per1 per il soverchio contatto con gli oggetti materiali1 l'anima fosse grossolana1 e ponesse le sue soddisfazioni nel corpo1 essa raccoglierebbe null'altro che dolore2 essendo il corpo incapace di compiere la promessa che la bellezza pone2 ma1 se seguendo le visioni e gli incitamenti che la bellezza reca alla sua mente1 l'anima passa attraverso il corpo1 e si volge ad ammirare i tratti del carattere1 e se gli amanti si contemplano nei loro discorsi e nelle loro azioni1 allora essi penetrano nel vero tempio della bellezza1 pi e pi ne infiammano il loro amore1 e con questo1 spegnendo le basse affezioni1 come il sole spegne il fuoco brillante sul focolare1 essi diventano puri e santi4 ,dalla conversazione di ci che per se stesso eccellente1 magnanimo e giusto1 l'amante viene ad un pi vivo amore per queste nobili cose1 e ad una pi rapida intelligenza di esse4 ,allora egli dall'amarle in una sola persona passa ad amarle in tutte1 e cos quell'anima bella soltanto la porta per la quale egli entra nel mondo di tutte le anime nobili e pure4 ,nella societ particolare della sua compagna egli acquista una percezione pi chiara di qualsiasi macchia1 di qualsiasi guasto1 che la bellezza di lei abbia contratto da questo mondo1 e pu indicarli con mutua gioia1 poich essi sono ora in condizione di additare senza offesa i reciproci difetti ed i reciproci torti e di soccorrersi vicendevolmente onde emendarsi4 ,e1 osservando in molte anime i tratti della divina belt1 e separando in ogni anima ci che divino dal marchio contratto nel mondo1 l'amante ascende1 attraverso a questa scala di anime create1 alla pi alta bellezza1 all'amore ed alla conoscenza della ,divinit4 ,gli uomini di tutte le et veramente saggi qualcosa di simile ci hanno detto riguardo all'amore4 ,la dottrina non vecchia1 ma nemmeno nuova4 ,se ,platone1 ,plutarco ed ,apuleio l'hanno insegnata1 cos han fatto ,petrarca1 ,michelangelo e ,milton4 ,essa attende una sanzione pi profonda come opposizione e biasimo a quella prudenza sotterranea che presiede ai matrimoni1 fatta di parole che si volgono al mondo superiore1 mentre un occhio eternamente fisso alla cantina2 cosicch i pi gravi discorsi hanno sapore di prosciutto e di tinozza4 ,peggio ancora1 quando il ceffo di questo sensualismo s'insinua nell'educazione delle giovani donne1 e avvizzisce le speranze e gli affetti della natura umana1 insegnando che il matrimonio non significa altro che buona massaia1 e che la vita della donna non ha altro scopo4 ,ma questo sogno di amore1 sebbene bello1 solamente una scena della nostra commedia4 ,nella processione dell'anima dall'interno all'esterno1 essa allarga sempre i suoi circoli1 come la pietra gettata nello stagno o la luce derivante da un'orbita4 ,i raggi dell'anima illuminano prima le cose pi vicine1 ogni utensile e ogni giocattolo1 le nutrici ed i servi1 la casa1 il cortile ed i viandanti1 il cerchio delle conoscenze famigliari1 poi la politica1 la geografia1 la storia4 ,ma per necessit della nostra costituzione le cose si adunano sempre secondo leggi pi alte e pi segrete4 ,la vicinanza1 la dimensione1 i numeri1 le abitudini1 le persone1 prdono gradatamente il loro potere su di noi4 ,la causa e l'effetto1 l'affinit reale1 il desiderio di armonia fra l'anima e la circostanza1 l'istinto progressivo idealizzante1 predominano pi tardi1 ed il ritorno dalle relazioni pi elevate a quelle pi basse diviene impossibile4 ,cos perfino l'amore1 che la deificazione delle persone1 deve divenire ogni giorno pi impersonale4 ,di ci non si ha indizio al suo nascere4 ,il giovane e la ragazza che si guardano attraverso alle camere affollate1 con occhi pieni di muta intelligenza1 poco pensano ai frutti preziosi1 che dopo lungo tempo verranno da questo nuovo stimolo completamente esterno4 ,l'opera della vegetazione s'inizia a tutta prima coll'irritabilit della corteccia e dei germogli4 ,dallo scambio di sguardi1 essi passano ad atti di cortesia1 di galanteria1 di poi alla fiera passione1 al fidanzamento ed infine al matrimonio4 ,la passione contempla l'oggetto suo come una perfetta unit4 ,l'anima interamente incorporata ed il corpo interamente spiritualizzato4 ,il suo puro ed eloquente sangue parlava sulle sue guancie1 cos vivamente agitato1 che si sarebbe detto che il suo corpo pensasse4 ,romeo1 morto1 dovrebbe esser posto fra piccole stelle onde ingentilire il cielo4 ,la vita1 in questa coppia1 non vuole altro1 non domanda altro che ,giulietta e ,romeo4 ,la notte1 il giorno1 gli studi1 il talento1 i regni1 la religione1 sono tutti contenuti in questa forma piena dell'anima1 in questa anima che tutta forma4 ,gli amanti si deliziano di carezze1 di confessioni d'amore1 di sguardi4 ,quando sono soli1 ciascuno si bea con la rievocata immagine dell'altro4 ,vede quell'altro la stessa stella1 la stessa tenera nube che io vedo1 o legge lo stesso libro e prova la stessa sensazione che innonda me di piacere8 ,essi giudicano ed esaminano la loro affezione e avendo insieme tutte le grandiose prosperit1 gli amici1 le opportunit1 la propriet1 esultano nello scoprire che essi darebbero volentieri e lietamente questi beni come riscatto del caro amato capo1 di cui un solo capello non sar mai strappato4 ,ma il pericolo1 il dolore e la pena giungono ad essi1 come a tutti gli altri4 ,l'amore intercede e stringe patti con il ,potere ,eterno onde proteggere questo caro compagno4 ,l'unione che si cos effettuata1 e che accresce d'un nuovo valore ogni atomo della natura1 7poich essa trasmuta ogni filo di tutta la tela della relazione in un raggio d'oro1 e immerge l'anima in un elemento nuovo e pi dolce71 ancora uno stato temporaneo4 ,non sempre i fiori1 le perle1 la poesia1 le dichiarazioni d'amore1 e perfino il santuario in un cuore altrui1 possono soddisfare l'anima spaventevole che abita la nostra argilla2 essa si solleva alfine da queste tenerezze1 si arma1 ed aspira a scopi vasti e universali4 ,l'anima che nell'anima di ciascuno1 agognando una beatitudine perfetta1 scopre incongruenze1 difetti1 e mancanza di perfezione nella condotta dell'altra4 ,da ci sorgono la sorpresa1 la disputa ed il dolore4 ,pure ci che trasse questi due esseri l'uno verso l'altro1 furono segni di bellezza1 segni di virt2 e queste virt vi sono ancora per quanto oscurate4 ,esse appaiono e riappaiono1 e continuano ad attrarre1 ma la considerazione si volge1 abbandona il segno e si attacca alla sostanza4 ,ci ristora l'affezione ferita4 ,in questo frattempo1 mentre la vita scorre1 essa sperimenta un giuoco di mutamenti e di combinazioni in tutti i possibili atteggiamenti dei coniugi1 estorce le risorse di ciascuno di essi1 e li rende reciprocamente edotti della loro forza e della loro debolezza4 ,perch l'indole ed il fine di questa relazione che essi rappresentino l'uno all'altro la razza umana4 ,tutto ci che vi al mondo1 che conosciuto o che dovrebbe esserlo1 sapientemente inoculato nel tessuto dell'uomo e della donna4 ,la persona che l'amore ci d1 ,come la manna1 ha in s il gusto di tutte le cose4 ,il mondo gira e le circostanze variano d'ora in ora4 ,gli angeli che abitano questo tempio del corpo1 appaiono alle finestre1 come anche vi appaiono i gnomi ed i vizi4 ,i coniugi sono uniti dalle loro virt3 se esiste in loro la virt1 tutti i vizi sono riconosciuti come tali2 ed essi li confessano e li fuggono4 ,il loro amore ardente d'una volta1 col tempo s'acqueta nel loro petto1 e perdendo in violenza guadagna in estensione1 e l'accordo diviene perfetto4 ,essi si rassegnano1 senza lagno1 ai buoni uffici che reciprocamente sono col tempo obbligati a compiere1 e trasmutano la passione1 che prima non poteva perdere di vista l'oggetto amato1 in un giocondo progresso dei loro disegni1 siano essi presenti od assenti4 ,alla fine essi scoprono che tutto ci che in principio li attir1 vale a dire gli adorati lineamenti1 il magico giuoco degli incanti1 era caduco1 aveva un fine previsto1 come l'impalcatura che serv a costrurre la casa2 e la purificazione dell'intelletto e del cuore1 d'anno in anno1 il vero matrimonio1 preveduto e preparato dal principio1 a loro insaputa4 ,se io prendo in esame lo scopo per il quale due persone1 un uomo ed una donna1 dotati di qualit differenti e relative1 si racchiudono in una sola casa1 per trascorrere in societ nuziale quaranta o cinquant'anni1 non mi meraviglio della forza con la quale il cuore profetizza questa crisi fin dalla prima infanzia2 della bellezza con cui gli istinti infiorano l'alcova nuziale1 n dell'emularsi della natura1 dell'intelligenza e dell'arte per portare doni e melodie all'epitalamio4 ,cos noi siamo spinti verso un amore1 che non conosce sesso1 persona o parzialit1 ma che cerca la virt e la sapienza ovunque1 allo scopo di aumentare l'una e l'altra4 ,noi siamo per natura osservatori e per questo atti ad apprendere4 ,questo il nostro stato permanente4 ,ma spesso siamo indotti a sentire che i nostri affetti sono solo i veli di una notte4 ,sebbene lentamente e con dolore gli oggetti delle affezioni mutino come mutano gli oggetti del pensiero1 pure vi sono dei momenti in cui le affezioni regolano ed assorbono l'uomo1 e fanno dipendere la sua felicit da una o pi persone4 ,ma in istato di sanit lo spirito ricompare di nuovo1 con la sua volta imponente1 rifulgente di luci immutabili e gli ardenti amori ed i timori1 che passarono sopra come nubi1 perdono il loro carattere finito1 s'uniscono con ,dio1 per raggiungere la loro propria perfezione4 ,noi per non dobbiamo temere di perdere qualche cosa con il progresso dell'anima2 in essa possiamo confidare sino alla fine2 poich le cose che hanno la bellezza e il fascino di queste relazioni d'amore1 possono esser seguite e supplite soltanto da cose pi belle e per sempre4 ,,sesto ,,saggio ,,amicizia ,noi possediamo molto maggior bont di quanto non si dica4 ,nonostante tutto l'egoismo che1 come i venti dell'est1 gela il mondo1 l'intera famiglia umana immersa nell'elemento d'amore come in un etere delicato4 ,quante persone non incontriamo nelle case1 persone alle quali noi appena parliamo1 e che pure onoriamo e che ci onorano6 ,quante ne vediamo nella strada od in chiesa e che silenziosamente ma cordialmente siamo lieti di incontrare6 ,leggete il linguaggio di questi raggi erranti dell'occhio3 il cuore sa farlo4 ,l'effetto della largizione di questa affettivit umana una certa cordiale letizia4 ,in poesia e nel linguaggio comune i moti di benevolenza e di compiacenza che sono sentiti verso gli altri1 vengono paragonati agli effetti materiali del fuoco2 queste irradiazioni interne sono altrettanto rapide per1 anzi molto pi rapide e pi attive e pi rallegranti4 ,esse1 dal pi alto grado dell'amore appassionato fino al pi basso gradino della buona volont1 compongono la dolcezza della vita4 ,i nostri poteri intellettuali ed attivi aumentano con le nostre affezioni4 ,lo scolaro si siede per iscrivere1 e tutti i suoi anni di meditazione non gli forniscono un solo pensiero capace di una felice espressione2 ma se scrive una lettera ad un amico immediatamente legioni di pensieri gentili si levano da ogni parte con elette parole4 ,guardate in qualsiasi casa1 dove dimorano la virt ed il rispetto1 quale palpito determini l'approssimarsi di uno straniero4 -- ,uno straniero a noi raccomandato atteso ed annunciato1 ed una inquietudine che ha del piacere e del dolore invade tutti i cuori della famiglia4 ,il suo arrivo arreca quasi affanno ai buoni cuori1 che vorrebbero dargli il benvenuto4 ,la casa spolverata1 tutte le cose ritornano a posto loro1 la vecchia giubba cambiata con una nuova1 e gli ospiti preparano un pranzo1 se lo possono4 ,altri ci parlano di questo straniero raccomandato2 e solo il buono ed il nuovo udito da noi4 ,egli ci rappresenta l'umanit4 ,egli ci che noi desideriamo4 ,avendolo imaginato e vivificato1 ci domandiamo come staremo in conversazione e in relazione con tale uomo1 e siamo agitati da un vago timore4 ,la stessa idea rialza la conversazione allorch siamo con lui2 infatti conversiamo meglio del solito1 disponiamo d'una fantasia pi viva1 d'una memoria pi ricca1 ed il demonio del nostro mutismo ci abbandona per quel momento4 ,per lunghe ore possiamo rivelare una serie di comunicazioni sincere1 graziose1 ricche1 tratte dalla pi antica e pi segreta esperienza1 cosicch quelli dei nostri familiari1 che ci seggono vicino1 proveranno una grata sorpresa per questa nostra insolita facondia4 ,ma cos tosto come lo straniero incomincia a frammettere nella conversazione le sue preferenze1 le sue definizioni1 le sue debolezze1 tutto finito4 ,egli ha udito il principio1 la fine ed il meglio di ci che egli udr da noi4 ,egli non pi uno straniero ora4 ,la volgarit1 l'ignoranza1 ed i preconcetti sono vecchie conoscenze4 ,quando egli ritorner1 potr avere l'ordine nella casa1 il vestito nuovo ed il pranzo1 -- ma non il battito del cuore e le corrispondenze dell'anima4 ,questi tratti d'affezione1 che riaccendono di nuovo per me un mondo giovane sono graditi4 ,un giusto e fermo accordo di due1 in un pensiero1 in un sentimento1 delizioso4 ,come sono belli1 nel loro avvicinarsi a questo cuore palpitante1 i passi e gli aspetti dell'essere sincero e favorito da natura6 ,nel momento che noi lasciamo libero corso ai nostri affetti1 la terra soggiace a metamorfosi2 non c' pi inverno e non c' pi notte2 tutte le tragedie1 tutti gli affanni svaniscono1 -- e cos tutti i doveri3 nulla riempie l'eternit che trascorre1 se non le forme raggianti delle persone amate4 ,sia l'anima persuasa che in qualche luogo dell'universo trover la sua compagna1 e sar contenta ed allegra in solitudine per mille anni4 ,mi svegliai stamane con un divoto ringraziamento per i miei amici1 i vecchi ed i nuovi4 ,non chiamer io ,iddio1 il ,bello1 che giornalmente si rivela a me coi suoi doni8 ,io sfuggo la societ1 prediligo la solitudine1 eppure non sono cos ingrato da non vedere l'uomo saggio1 il cortese1 il magnanimo1 quando di tempo in tempo passano davanti alla mia porta4 ,chi mi ode1 chi mi capisce1 diviene mio1 diviene un possesso mio per sempre4 ,n la natura cos povera che essa non mi dia talvolta questa gioia1 e cos intesso trame sociali mie proprie1 e una nuova tela di relazioni2 e allo stesso modo che molti pensieri successivi si sostanziano1 cos poco a poco io mi trover in un mondo nuovo1 di mia propria creazione1 e non sar pi uno straniero o un pellegrino in un globo tradizionale4 ,i miei amici vengono a me non cercati4 ,il grande ,iddio me li diede4 ,per il pi antico diritto1 per la divina affinit della virt con se stessa1 io li trovo1 o meglio non io ma la ,divinit che in me e che in essi1 la quale deride e abbatte i vigorosi baluardi del carattere individuale1 delle relazioni1 dell'et1 del sesso1 della circostanza1 e fa di molti individui uno solo4 ,alti ringraziamenti vi debbo1 eccellenti amatori1 che rivelate a me nuove e nobili profondit del mondo e ampliate il significato di tutti i miei pensieri4 ,voi non siete rigide ed intirizzite persone1 ma una nuova poesia di ,dio -- poesia senza impedimenti -- siete inno1 ode1 epopea1 ancora fluente e non gi rappresa nei libri morti con annotazioni e glossario1 ma siete ,apollo e siete le ,muse ancora inneggianti4 ,e queste creature si separeranno da me o da qualcuna di loro8 ,io non lo so1 ma non lo temo2 perch la mia relazione con esse cos pura1 che noi ci teniamo uniti per semplice affinit2 ed il ,genio della mia vita cos socievole1 che eserciter la sua energia su chiunque sia nobile al pari di questi uomini e di queste donne1 ed ovunque io sia4 ,io confesso su questo punto un'estrema tenerezza naturale4 quasi pericoloso per me il sorbire il dolce veleno del vino male usato delle affezioni4 ,una nuova persona per me un grande evento e mi impedisce di dormire4 ,io ho per l'addietro molto fantasticato intorno a due o tre persone che mi hanno dato delle ore deliziose2 ma la gioia fin col declinar del giorno2 essa non produsse alcun frutto2 il mio pensiero non nacque da essa e la mia attivit fu di poco modificata4 ,io debbo provare orgoglio per le buone doti del mio amico1 come se fossero mie1 e debbo provare come un selvaggio1 delicato1 palpitante senso di propriet su le sue virt4 ,io sento tanta gioia quando egli lodato1 quanta ne prova l'amante per gli applausi diretti alla sua fidanzata4 ,noi superstimiamo la coscienza del nostro amico4 ,la sua bont ci sembra migliore della nostra1 la sua natura pi bella1 le sue tentazioni minori4 ,la nostra fantasia innalza ogni cosa che sua -- il suo nome1 il suo corpo1 il suo vestito1 i suoi libri1 ed i suoi istrumenti4 ,il nostro stesso pensiero ci suona nuovo pi ampio dalla sua bocca4 ,ed ancora la sistola e la diastola del cuore non sono senza analogia con il flusso ed il riflusso dell'amore4 ,l'amicizia come l'immortalit dell'anima1 troppo nobile per essere creduta4 ,l'amante contemplando la sua donna1 dubita che essa non sia veramente quale egli la adora2 e nelle auree ore dell'amicizia noi siamo sorpresi da ombre di sospetto e di miscredenza4 ,noi dubitiamo di donare al nostro eroe le virt delle quali egli risplende1 e di adorare poi la forma che noi abbiamo destinata per divina abitazione di esse4 ,a rigor di termini1 l'anima non rispetta gli uomini come rispetta se stessa4 ,a rigor di scienza tutte le persone soggiacciono alla stessa condizione di un'infinita lontananza4 ,temeremo noi di intiepidire l'amor nostro coll'affrontare il fatto e col ricercare le fondamenta metafisiche di questo tempio ,eliseo8 ,non sar io un essere cos reale come le cose che vedo8 ,se lo sono1 non temer di conoscerle per ci che esse realmente sono4 ,la loro essenza non meno bella della loro apparenza1 sebbene abbisognino organi pi delicati per la percezione di quella4 ,la radice della pianta non spregevole per la scienza1 anche se per fare dei mazzi e dei festoni noi tagliamo corto lo stelo4 ,io devo tuttavia tentare l'esposizione di un fatto ardito fra queste piacevoli fantasie1 anche se esso apparir nel nostro banchetto1 come una mummia egiziana4 ,un uomo che sta stretto al suo pensiero1 concepisce di se idee grandiose4 ,egli conscio di un successo universale1 anche se conquistato con uniformi e particolari sconfitte4 ,n preferenza1 n poteri1 n oro1 n forza1 possono stargli a pari4 ,io non posso fare a meno di confidare pi nella mia povert che nella vostra ricchezza4 ,non posso rendere la vostra conoscenza equivalente alla mia4 ,solo la stella rifulge2 il pianeta ha una debole luce1 come quella della luna4 ,io sento ci che voi dite delle ammirevoli doti e del provato carattere della persona che lodate1 ma ben vedo che nonostante i suoi mantelli purpurei1 non mi piacer1 a meno che egli sia un povero ,greco1 quale io sono4 ,io non posso negare1 o amico1 che l'immensa ombra del ,fenomeno copre anche te1 nella sua immensit screziata e variopinta1 anche te1 comparato col quale ogni altra cosa ombra4 ,tu non sei l',essere come la ,verit 1 come la ,giustizia 2 tu non sei la mia anima1 ma una pittura ed una effigie di essa4 ,tu venisti a me tardi1 eppure tu riprendi gi il tuo cappello ed il tuo mantello4 ,forse che l'anima non produce amici1 come l'albero produce foglie2 e come l'albero con la germinazione di nuove gemme esclude le vecchie foglie1 cos l'anima non esclude i vecchi amici8 ,la legge della natura un'eterna alternativa4 ,ogni stato elettrico presuppone il suo contrario4 ,l'anima si attornia di amici al fine di poter penetrare in una pi grande conoscenza di s o in una maggiore solitudine2 e procede da sola per un tempo1 onde innalzare la sua condotta o la sua societ4 ,questo metodo si delinea in tutta la storia delle nostre relazioni personali4 ,sempre l'istinto dell'affezione nutre la speranza di unirsi coi nostri simili1 e sempre il vigile senso dell'isolamento ci richiama4 ,cos ogni uomo passa la sua vita ricercando l'amicizia2 eppure se egli tenesse presente il suo vero sentimento potrebbe scrivere una lettera come questa ad ogni nuovo candidato del suo amore4 ,caro amico1 ,se io fossi sicuro di te1 sicuro della tua capacit1 sicuro che le nostre tendenze s'incontrassero1 io prenderei in considerazione il tuo andare e venire4 ,io non sono molto saggio2 il mio amore facilmente conquistabile2 io rispetto il tuo spirito2 esso non ancora stato da me scandagliato2 pure non oso presumere in te una perfetta intelligenza del mio essere1 e cos tu mi sei un delizioso tormento4 ,tuo per sempre o giammai4 ,pure questi piaceri inquieti e queste pene raffinate sono idonei per il nostro desiderio di cose nuove e non per la vita4 ,essi non debbon venire coltivati1 perch sarebbe un tessere una tela di ragno e non una stoffa4 ,le nostre amicizie si volgono a rapide e povere conclusioni perch noi le abbiamo intessute di vino e di sogni anzich della solida fibra del cuore umano6 ,le leggi dell'amicizia sono grandi1 austere ed eterne1 fatte con la stessa trama delle leggi della natura e della morale4 ,ma noi abbiamo aspirato ad un rapido e piccolo beneficio1 per suggere una subitanea dolcezza4 ,noi strappiamo nel giardino di ,dio il frutto lento1 che abbisogna di molti estati e di molti inverni per maturare4 ,noi cerchiamo il nostro amico non religiosamente1 ma con una passione adulterata1 che vorrebbe appropriare lui a noi stessi4 ,invano4 ,noi siamo imbevuti d'un sottile antagonismo che1 non appena c'incontriamo con lui1 comincia a farci beffe e a tradurre tutta la nostra poesia in una prosa scipita4 ,quasi tutti gli uomini s'abbassano coll'incontrarsi4 ,ogni associazione deve essere un compromesso e1 ci che peggio1 il vero fiore e l'aroma di ogni bella natura scompare tosto che esse si avvicinano l'un l'altra4 ,quale perpetua delusione la societ attuale1 anche quella dei virtuosi e dei favoriti6 ,dopo che gli incontri sono avvenuti in seguito a lunga preparazione1 noi dobbiamo essere afflitti da saluti avversi1 da improvvise ed inopportune apatie1 da epilessie di spirito e di senso nei bei giorni dell'amicizia e del pensiero4 ,le nostre facolt non ci rappresentano il vero e ciascuno si ristora con la solitudine4 ,io dovrei essere uguale in ogni relazione4 ,non ha importanza il numero dei miei amici e la soddisfazione che io posso trovare nel conversare con essi1 se uno solo v' con cui io non sia uguale4 ,se io mi sono ritratto da una contesa1 perch impari1 istantaneamente la gioia ch'io posso provare in tutto il resto diviene meschina e pusillanime4 ,io detesterei me stesso se allora io facessi degli altri miei amici il mio rifugio4 ,il valente guerriero rinomato per le battaglie1 vinto una volta dopo cento vittorie1 cancellato dal libro dell'onore e tutto il resto per cui egli fatic vien dimenticato4 ,la nostra impazienza cos acerbamente ripresa4 ,il timore e l'apatia sono un arrendevole riparo1 nel quale un delicato organismo viene protetto da un prematuro germogliare4 ,esso si perderebbe1 se conoscesse se stesso1 prima che qualcuna delle anime migliori fosse matura abbastanza per comprenderlo ed affermarlo4 ,rispetta la lentezza della natura che indurisce il rubino in un milione d'anni e opera nell'infinita estensione del tempo1 in cui le ,alpi e le ,ande vanno e vengono come arcobaleni6 ,il buon genio della nostra vita non ha paradiso che sia ricompensa della nostra precipitazione4 ,l'amore che l'essenza di ,dio non esiste per la vanit1 ma per il totale valore dell'uomo4 ,non si abbia nei nostri rapporti una fanciullesca volutt1 ma la dignit pi austera1 ed avviciniamo i nostri amici con un'audace fiducia nella lealt dei loro cuori e nella saggia ed indistruttibile liberalit dei loro propositi4 ,poich impossibile sottrarsi al fascino di questo argomento io tralascio per poco ogni considerazione intorno ai subordinati benefici sociali1 per parlare di questa elevata e sacra relazione1 che una specie di assoluto e che abbandona il dubbio e comune linguaggio dell'amore tanto il suo pi puro e pi divino4 ,io non desidero trattare le amicizie delicatamente1 ma con il pi ruvido coraggio4 ,quando sono reali1 esse non sono steli di cristallo o ricami di brina1 bens le pi solide cose che noi conosciamo4 ,al presente1 dopo tanti anni di esperienza1 che cosa sappiamo noi della natura o di noi stessi8 ,l'uomo non si inoltrato d'un solo passo nella soluzione del problema del suo destino4 ,l'intero universo degli uomini sta in una condanna all'imbecillit della mente4 ,ma la dolce gioia sincera e la pace1 che io traggo da questa alleanza con l'anima d'un mio fratello1 il nocciolo1 di cui ogni natura ed ogni pensiero non sono che il guscio e la corteccia4 ,felice la casa che accoglie un amico6 ,essa pu ben essere costrutta come un padiglione o un arco di festa per intrattenerlo anche un solo giorno4 ,pi felice ancora se egli comprende la solennit di tale relazione e onora le sue leggi4 ,l'amicizia non un ozioso legame1 non un'occupazione domenicale4 ,colui che offre se stesso come candidato a tale accordo1 si solleva come un ,olimpico ai pi alti gradi1 dove convengono gli eletti del mondo4 ,egli propone se stesso per contese dove il ,tempo1 il ,bisogno1 il ,pericolo sono in gara1 e quegli solo vincitore che ha nella sua costituzione vigore sufficiente da preservare la sua delicata bellezza dall'uso e dal contatto di tutte queste cose4 ,i doni della fortuna posson essere presenti o assenti1 ma tutto lo svolgersi di tale lotta dipende dalla intrinseca nobilt e dal disprezzo per le cose insignificanti4 ,ci sono due elementi che concorrono a formare l'amicizia ed entrambi cos sovrani1 ch'io non posso scoprire nell'uno1 superiorit o ragioni tali da esser nominato prima dell'altro4 ,uno di essi la ,lealt4 ,un amico una persona con la quale io posso esser sincero2 dinanzi a lui io posso pensare ad alta voce4 ,in sua presenza io mi trovo con un uomo cos reale ed uguale a me1 da potere smettere quelle vilissime abitudini di dissimulazione1 di cortesia e di secondo pensiero1 che gli uomini mai abbandonano2 ed io posso trattare con lui con quella semplicit1 con la quale un atomo chimico si unisce ad un altro atomo4 ,la sincerit1 come i diademi e l'autorit1 la volutt concessa solo alle pi alte classi1 che possono dir la verit1 non avendo alcuno al disopra da riverire od a cui conformarsi4 ,ogni uomo solo sincero2 l'ipocrisia comincia all'arrivo di un secondo uomo4 ,noi evitiamo e sfuggiamo l'approccio del nostro simile per mezzo dei complimenti1 delle chiacchiere1 degli affari e dei diletti4 ,noi celiamo il nostro pensiero a lui sotto mille pieghe4 ,io conobbi un uomo che sotto il dominio d'una certa religiosa frenesia si spogliava di questo drappeggio1 ed omettendo ogni complimento ed ogni luogo comune1 parlava alla coscienza di ciascuno con grande penetrazione e bellezza4 ,dapprima gli si resisteva e tutti ammettevano che egli era pazzo4 ,ma persistendo 7ed egli in verit non poteva far altrimenti7 e per qualche tempo in questa linea di condotta1 egli ottenne il vantaggio di trascinare ogni uomo di sua conoscenza a relazioni sincere4 ,nessun uomo mai avrebbe pensato di mentire con lui o d'intrattenerlo con delle chiacchiere da mercato o da gabinetto di lettura4 ,ma ciascuno era costretto da tanta sincerit a guardarlo nel viso1 ed a rivelargli quale amore di natura1 quale poesia1 quale simbolo di verit egli possedesse4 ,ma alla maggior parte di noi la societ non mostra il suo viso ed il suo occhio1 ma il suo fianco ed il suo dorso4 ,contrarre relazioni sincere con gli uomini in una falsa et1 segno di pazzia1 non vero8 ,raramente noi possiamo andare dritti allo scopo4 ,quasi ogni uomo che incontriamo richiede qualche riguardo1 richiede di essere rallegrato2 egli ha qualche rinomanza1 qualche talento1 qualche capriccio religioso o filantropico nel suo capo1 che non deve essere discusso1 e che impedisce ogni rapporto con lui4 ,ma un amico uomo equilibrato1 che addestra me e non la mia abilit d'invenzione4 ,il mio amico s'intrattiene con me senza pretendere ch'io m'avvilisca o balbetti o mi camuffi4 ,un amico1 pertanto1 una specie di paradosso in natura4 ,io che sono solo1 io che nella natura non vedo nulla la cui esistenza io possa affermare con uguale evidenza della mia1 io contemplo l'immagine del mio essere1 in tutta la sua altezza e variet riprodotta in una forma che non la mia2 cosicch un amico pu ben essere riconosciuto il capolavoro della natura4 ,l'altro elemento dell'amicizia la ,tenerezza4 ,noi siamo legati agli uomini da ogni specie di vincoli1 dal sangue1 dall'orgoglio1 dal timore1 dalla speranza1 dal lucro1 dalla brama1 dall'odio1 dall'ammirazione1 da ogni circostanza1 da ogni pegno e da ogni nonnulla2 ma possiamo a mala pena credere che possa sussistere in uno di essi una qualit tale da avvincerci con l'amore4 ,uno vi pu essere cos benedetto1 e siamo noi cos puri da potergli offrir della tenerezza8 ,quando un uomo mi diviene caro1 io ho toccato la mta della fortuna4 ,io trovo intorno a questo argomento molto poco nei libri1 che sia scritto direttamente al cuore4 ,eppure ho un testo che non posso fare a meno di ricordare4 ,il mio autore dice ,io mi offro senza slancio e ruvidamente a coloro1 ai quali effettivamente appartengo1 e mi offro meno a colui1 al quale sono maggiormente devoto4 ,io vorrei che tale amicizia avesse dei piedi1 come ha occhi ed eloquenza2 essa dovrebbe radicarsi in terra prima d'innalzarsi fino al cielo1 e vorrei che fosse un poco dell'uomo prima di appartenere completamente al cherubino4 ,noi censuriamo il cittadino perch fa dell'amore una comodit4 ,esso per lui uno scambio di doni1 di prestiti utili2 un buon vicino2 un infermiere per gli ammalati2 esso tiene i cordoni al funerale2 e cos vanno perdute completamente le delicatezze e la nobilt della relazione4 ,ma sebbene non possiamo trovare il dio sotto questa maschera di cantiniere1 pure non possiamo perdonare d'altra parte al poeta1 se egli tesse la sua tela troppo fina1 e non rende sostanziale il suo romanzo con le virt civiche della giustizia1 della puntualit1 della fedelt1 e dell'amore4 ,io odio la prostituzione del nome amicizia per significare alleanze manierate e mondane4 ,preferisco di molto la compagnia dei contadini o dei mercanti di stagno all'amicizia elegante e profumata1 che celebra le sue adunanze con frivole manifestazioni1 con passeggiate in carrozza e con pranzi nelle migliori taverne4 ,lo scopo dell'amicizia stringere il pi stretto1 il pi familiare rapporto che possa essere immaginato2 esso serve d'aiuto e di conforto attraverso tutte le relazioni e le vicissitudini della vita e della morte2 idoneo per i giorni sereni1 per i doni graziosi e per le passeggiate campestri1 ma anche per le vie penose1 per gli aspri passaggi1 per il naufragio1 per la povert e la persecuzione4 ,l'amicizia pure s'accompagna con gli impeti dello spirito ed i rapimenti della religione4 ,noi dobbiamo dare dignit ai bisogni giornalieri ed agli uffici della vita dell'uomo1 ed abbellire questa con il coraggio1 con la saggezza e con l'unione4 ,l'amicizia non dovrebbe mai cadere in ci che usuale e determinato1 ma dovrebbe essere vigilante ed ingegnosa1 ed aggiungere poesia e ragione a ci che era servile lavoro4 ,pu dirsi che la perfetta amicizia richiede nature cos rare e squisite1 cos ben contemperate e cos felicemente adattate l'una all'altra1 7poich anche a questo riguardo un poeta dice che l'amore domanda che le parti siano esattamente bilanciate7 che per questa sua necessit essa solo raramente pu aver effetto4 ,essa non pu sussistere nella sua perfezione fra pi di due esseri1 dicono alcuni di coloro che sono dotti in questa ardente dottrina del cuore4 ,io non sono cos rigido nei miei termini1 forse perch non conobbi un'amicizia cos elevata come altri conobbero4 ,io ricreo maggiormente la mia immaginazione con un gruppo d'uomini nobilissimi1 in rapporti diversi tra loro e fra i quali sussiste un'alta intelligenza4 ,ma io credo che questa legge di uno ad uno perentoria per la conversazione1 che la pratica ed il compimento dell'amicizia4 ,non mescolate troppo le acque4 ,le migliori si mescolano cos male come le buone e le cattive4 ,avrete dei discorsi utili e rallegranti volta a volta parlando con due uomini diversi2 ma unitevi tutti e tre1 e non avrete una sola parola nuova e cordiale4 ,due possono conversare e uno pu udire1 ma tre non possono prendere parte ad una conversazione sincera ed elevata4 ,nella buona societ non vi mai fra due persone che parlano l'uno da un capo e l'altro dall'altro della tavola un discorso uguale a quello che succede quando voi li lasciate soli4 ,nella buona societ gli individui immergono il loro egoismo in un'anima collettiva che esattamente riflette e contiene le parecchie coscienze ivi presenti4 ,nessuna parzialit dell'amico verso l'amico1 nessuna affezione del fratello per la sorella1 della sposa per il marito1 cost a proposito1 ma esattamente l'opposto4 ,solo quegli pu parlare1 che sa navigare sul pensiero comune della comitiva e non limitarsi poveramente al suo proprio pensiero4 ,ora questa convenzionalit1 richiesta dal buon senso1 distrugge il libero spaziare della grande conversazione1 che vuole il fondersi di due anime in una sola4 ,lasciate soli due uomini1 essi entreranno in rapporti pi semplici3 anzi la loro affinit sar quella che stabilir il tema della loro conversazione4 ,gli uomini che non hanno relazioni fra loro1 arrecano poca gioia l'uno all'altro1 e mai sospetteranno i poteri latenti di ciascuno di essi4 ,noi parliamo talvolta di un grande talento per il conversare1 come se ci fosse una propriet permanente in qualche individuo2 ma la conversazione una fuggevole relazione e null'altro4 ,un uomo rinomato per avere pensiero ed eloquenza2 e con tutto ci1 egli non sa dire una parola a suo cugino od a suo zio4 ,essi biasimano il suo silenzio con altrettanta ragione con cui potrebbero biasimare l'inutilit di un quadrante solare nell'ombra4 ,al sole esso segner l'ora1 e fra quelli che godono del suo pensiero1 quel tale uomo riacquister la sua favella4 ,l'amicizia richiede quel raro medium tra uguaglianza e disparit1 da cui ciascuno stimolato1 alla presenza della superiorit o dell'accondiscendenza dell'altro4 ,preferisco rimanere solo fino alla fine del mondo1 piuttosto che il mio amico sorpassi di una sola parola o di un solo sguardo la sua simpatia reale4 ,io sono ugualmente deluso dalla sua avversione come dalla sua condiscendenza4 ,non cessi egli un solo istante di essere se stesso4 ,l'unica gioia che provo nel suo essere mio1 che ci che non mio1 mio4 ,mi ripugna di trovare un cumulo di concessioni1 dove cercavo un aiuto virile od almeno una virile resistenza4 meglio essere una spina al fianco del vostro amico1 che essere la sua eco4 ,la condizione che l'alta amicizia richiede l'abilit di far senza di essa4 ,questo grande ufficio richiede uomini grandi e sublimi4 ,vi devono essere veramente due1 prima che vi possa essere un vero uno4 ,vi dev'essere un'alleanza di due nature grandi1 formidabili1 vicendevolmente contemplatesi e vicendevolmente temutesi1 prima che venga riconosciuta1 fra le disparit1 la profonda identit unificatrice4 ,solo colui che magnanimo1 adatto per questa unione1 e tale egli dev'essere per conoscerne le leggi4 ,egli dev'essere colui1 che sicuro che la grandezza e la bont sono sempre regole di prudenza4 ,dev'essere colui che non pronto per intervenire con la sua fortuna2 n osi egli d'intervenire4 ,lasciate al diamante i suoi secoli per crescere1 n sperate di affrettare le nascite dell'eterno4 ,l'amicizia richiede un trattamento religioso4 ,noi non dobbiamo essere caparbi e timorosi4 ,noi parliamo di scegliere i nostri amici1 ma gli amici si eleggono da s4 ,la reverenza pure grande parte dell'amicizia4 ,trattate il vostro amico come uno spettacolo4 ,naturalmente se egli un uomo1 ha dei meriti che non sono vostri1 e che voi non potete onorare1 se lo volete tenere troppo vicino alla vostra persona4 ,state discosti2 date posto a questi meriti2 lasciate che salgano e si espandano4 ,non siate tanto suo amico da non conoscere le sue peculiari energie2 siate appassionati come le madri1 che custodiscono la loro figlia in casa1 finch essa ragazza4 ,siete voi l'amico dei bottoni del vostro amico o del suo pensiero8 ,ad un grande cuore egli sar ancora un ignoto per mille particolari cose1 perch possa raggiungerlo in questa terra promessa4 ,lasciate ai ragazzi ed alle ragazze il cmpito di guardare un amico come una propriet1 e di suggere un breve e confuso piacere1 anzich il puro nettare degli ,dei4 ,acquistiamo il nostro ingresso in questa corporazione con una lunga preparazione4 ,perch dovremmo noi profanare anime nobili e belle coll'introdurci inopportunamente presso di loro8 ,perch opprimere con precipitosi rapporti personali il vostro amico8 ,perch andare a casa sua e conoscere sua madre1 i fratelli suoi e le sue sorelle8 ,perch essere visitato da lui nella vostra casa8 ,sono queste cose necessarie alla vostra alleanza8 ,lasciamo da parte queste patetiche e lacrimevoli cose4 ,sia egli per me uno spirito4 ,io voglio da lui un messaggio1 un pensiero1 la sincerit1 uno sguardo1 e non delle notizie od un pranzo4 ,io posso disputar di politica1 tener conversazioni frivole1 e relazioni col vicinato per mezzo di compagni di minor valore4 ,all'incontro non dovrebbe essere per me la comunione con il mio amico1 poetica1 pura1 universale e grande come la natura stessa8 ,dovrei io sentire che il nostro legame profano1 se lo paragono a quella nuvola che dorme sull'orizzonte o a quel cespuglio d'erba ondeggiante1 che divide il ruscello8 ,non avviliamo l'amicizia1 ma innalziamola4 ,questo grande occhio sfidante1 quest'altera bellezza di portamento o di azione1 non v'induca ad abbassarvi ma piuttosto a fortificarvi ed innalzarvi4 ,adorate le sue eccellenze4 ,guarda il tuo amico come il tuo alter-ego2 abbi per lui un regno2 sia egli per te eternamente una specie di bel nemico indomabile1 devotamente riverito e non un'opportunit banale da essere tosto superata e messa in disparte4 ,i colori dell'opale1 la luce del diamante non si possono vedere se l'occhio troppo vicino4 ,scrivo al mio amico una lettera e ne ricevo una da lui4 ,ci vi sembra poco4 ,per me sufficiente3 un dono spirituale degno di lui nel dare1 degno di me nel ricevere4 ,ci non sconsacra alcuno4 ,in questa lettera il cuore si confider come non si confider alla lingua1 e profetizzer un'esistenza pi divina di quella che tutti gli annali dell'eroismo hanno fin'ora rivelata4 ,rispettate le sante leggi di quest'amicizia col non portar danno1 con la vostra impazienza1 al suo fiore perfetto prima che sbocci4 ,dobbiamo appartenere a noi stessi1 prima di appartenere a qualcun altro4 ,nel delitto vi 1 secondo il proverbio latino1 questa soddisfazione3 voi potete parlare al vostro complice in termini d'uguaglianza3 ,crimen1 quos inquinat1 aequat4 ,noi non possiamo subito affermare ci rispetto a coloro che ammiriamo ed amiamo4 ,inoltre il pi piccolo difetto nel possesso di se stesso vizia a mio giudizio l'intiera relazione4 ,non vi potr mai essere una profonda pace fra due spiriti1 mai un mutuo rispetto1 finch nel loro dialogo1 ognuno rappresenti il mondo intiero4 ,portiamo con la maggiore maest di spirito possibile ci che cos grande come l'amicizia4 ,stiamo in silenzio -- affinch possiamo udire il bisbiglio degli dei4 ,non interveniamo4 ,chi vi ha ordinato di pronunciare ci che voi vorreste dire alle anime elette8 o chi vi ha ordinato di dire cosa alcuna ad esse8 ,non importa che le nostre parole siano ingegnose o graziose o blande4 ,vi sono innumerevoli gradi di folla e di sapienza1 e il dire cosa alcuna per voi insignificante4 ,attendi1 ed il tuo cuore parler4 ,attendete finch il necessario e l'eterno vi dominino1 finch il giorno e la notte si servano delle vostre labbra4 ,l'unica moneta di ,dio ,dio2 ,egli giammai paga con qualche cosa di meno o con qualche cosa di pi4 ,l'unica ricompensa della virt la virt2 l'unico modo di avere un amico di essere uno4 ,vano lo sperare di approssimarsi ad un uomo col frequentare la sua casa4 ,se egli dissimile1 l'anima sua fuggir da voi con maggiore velocit1 e voi non incontrerete mai pi uno sguardo del suo occhio4 ,noi vediamo l'anima nobile da lontano3 essa gi ci respinge3 perch dovremmo noi importunarla8 ,tardi1 molto tardi1 noi ci avvediamo che nessuna disposizione1 nessuna nuova relazione1 nessuna consuetudine o costume di societ1 sarebbe vantaggioso per porre noi in relazione con coloro che noi desideriamo -- ma che in tal caso solamente l'elevazione della nostra natura allo stesso livello della loro1 necessario2 allora ci incontreremo come acqua incontra acqua2 e se non li incontreremo1 non ne avremo bisogno1 perch noi siamo gi essi4 ,in ultima analisi l'amore solo il riflesso della dignit di un uomo sopra altri uomini4 ,gli uomini hanno talvolta scambiato i propri nomi con quelli dei loro amici come per significare che1 nel loro amico1 ognuno di loro amava la propria anima4 ,quanto pi elevata la natura richiesta dall'amicizia1 tanto meno facile materiarla in carne ed ossa4 ,noi camminiamo soli nel mondo4 ,gli amici1 tali come li desideriamo1 sono sogni e favole4 ,ma una sublime speranza rallegra eternamente il cuore fidente che altrove1 in altre regioni del potere universale1 altre anime stanno in questo momento operando1 soffrendo ed osando1 anime che possono amarci e che possiamo amare4 ,noi possiamo congratularci che il periodo della minorit1 della folla1 degli errori e della vergogna1 sia passato nella solitudine1 e che quando siamo uomini compiuti1 noi possiamo stringere con mano d'eroe le mani di altri eroi4 ,da ci che voi avete gi veduto1 siate ammoniti di non stringere amicizia con le persone volgari1 con le quali nessuna amicizia vi pu essere4 ,la nostra impazienza ci spinge ad unioni stupide ed inconsiderate1 che nessun ,dio protegge4 ,invece persistendo nella vostra via1 anche se perdete il poco1 guadagnerete il molto4 ,voi a questo modo vi palesate in maniera da mettervi al sicuro da false relazioni1 e vi attirate gli eletti del mondo -- quei rari pellegrini1 dei quali solo uno o due vagano nella natura contemporaneamente1 e davanti a cui tutto quanto volgare si mostra semplicemente come spettro ed ombra4 ,stolto il timore di rendere i nostri legami troppo spirituali1 come se in tal modo potessimo perdere qualsiasi amore genuino4 ,qualunque sia la correzione che noi facciamo alle nostre opinioni popolari per mezzo di una pi intima conoscenza1 noi dobbiamo esser sicuri che la natura ci soccorre1 che ci ripagher largamente di qualche gioia sottratta4 ,sentiamo l'assoluto isolamento dell'uomo6 ,noi siamo sicuri di avere tutto in noi4 ,andiamo in ,europa1 seguiamo delle persone1 leggiamo dei libri1 ma con la fede istintiva che questi rivelano noi a noi stessi4 ,accattoni tutti6 ,gli uomini sono come noi siamo2 l',europa un vecchio scolorito vestito di persone morte ed i libri sono i loro spettri4 ,lasciamo perire questa idolatria4 ,rinunciamo a questo accattonaggio4 ,diciamo addio perfino ai nostri pi cari amici1 e apostrofiamoli dicendo3 ,chi siete voi8 ,lasciatemi4 ,non voglio pi essere dipendente4 ,ah6 non vedi1 fratello1 che noi cos ci dividiamo solamente per ritrovarci in un punto pi alto1 e solamente per essere pi uno dell'altro1 perch noi apparterremo pi a noi stessi8 ,un amico ha il viso di ,giano ,bifronte2 egli guarda il passato ed il futuro4 ,egli il figlio di tutte le mie ore passate1 il profeta di quelle future ed il precursore di un amico pi grande2 poich propriet del divino1 l'essere riproduttivo4 ,io agisco allora coi miei amici come coi miei libri4 ,li avr dove posso trovarli1 ma li user raramente4 ,noi dobbiamo avere la societ1 regolata dalle condizioni dettate dai noi stessi1 ed ammetterla od escluderla per la pi leggera causa4 ,io non posso permettermi di parlare molto con il mio amico4 ,se egli grande1 egli mi fa cos grande che non posso discendere per conversare4 ,nei grandi giorni i presentimenti svolazzano davanti a me nel firmamento4 ,io dovrei allora dedicarmi ad essi4 ,io entro ed esco per poterli afferrare2 e solo temo di perderli se indietreggiano nel cielo1 nel quale sono ora soltanto un punto di luce pi brillante4 ,allora1 sebbene stimi i miei amici1 non posso conversare con loro e studiare le loro visioni1 onde non perdere le mie4 ,certamente il tralasciare queste alte osservazioni1 questa astronomia spirituale o questa ricerca di stelle1 e lo scendere verso simpatie cordiali con voi mi concederebbe una certa gioia familiare2 ma allora io1 ben lo so1 compiangerei per sempre lo svanire delle mie possenti divinit4 pur vero che la settimana prossima avr tristi momenti1 nei quali io potr occuparmi di obbietti estranei2 allora rimpianger la perduta letteratura della vostra mente1 e desiderer di ritrovarvi ancora al mio fianco4 ,ma se voi verrete1 forse empirete soltanto ed ancora la mia mente di nuove visioni2 non di voi stessi1 ma della vostra vanit2 io non sar pi atto di quanto lo sia ora a conversare con voi e dovr rendere ai miei amici questa fuggevole corrispondenza4 ,io ricever da essi1 non ci che essi hanno1 ma ci che essi sono4 ,essi mi daranno ci che in realt essi non possono darmi1 ma ci che irradia da loro4 ,ma essi non mi legheranno con alcun altro rapporto meno sottile e puro4 ,noi ci incontreremo come se non ci incontrassimo1 e ci lasceremo come se non ci lasciassimo4 ,ultimamente mi sembr pi possibile di quanto io pensassi l'avere una grande amicizia da una parte1 senza esserne corrisposto dall'altra4 ,perch dovrei amareggiarmi con il triste fatto che chi riceve non degno di ricevere8 ,il sole non per nulla turbato se alcuni dei suoi raggi cadono vanamente in qualche luogo ingrato1 e se solo una piccola parte cade sulla superficie riflettente del pianeta4 ,serva la vostra grandezza ad educare il compagno rude e freddo4 ,se egli non pari a te1 egli se n'andr2 ma tu sei ingrandito dalla tua propria luce1 e non sarai pi compagno per le rane ed i vermi1 ma ti innalzerai e arderai con gli dei dell'empireo4 ,si crede che l'amore non corrisposto sia una sciagura4 ,ma i grandi vedranno che il vero amore non pu essere corrisposto4 ,l'amore vero trascende in breve l'oggetto indegno e si sofferma nell'eterno1 e quando la povera maschera frapposta si sgretola1 non si rattrista1 ma si sente liberato da altrettanta polvere1 e gioisce maggiormente della sua indipendenza4 ,pure queste cose possono appena dirsi senza una specie di tradimento per le relazioni dell'amicizia4 ,l'essenza dell'amicizia l'integrit1 la magnanimit e la fiducia4 ,essa non deve aver sospetti o preveggenze di possibili infermit4 ,essa tratta il suo oggetto come un ,dio1 affinch esso possa deificare entrambi4 ,,settimo ,,saggio ,,prudenza ,quale diritto ho io di scrivere intorno alla ,prudenza1 che poca ne ho e quella poca di specie negativa8 ,la mia prudenza consiste nell'evitare le cose e nel farne senza1 ma non nell'inventare mezzi e metodi1 non in un destro governo1 non in un adeguato riparo a quelle4 ,io non so spender bene il denaro1 non ho spirito di economia1 e chiunque vede il mio giardino1 pensa che io deva avere qualche altro giardino4 ,eppure amo i fatti1 odio l'instabilit e la gente senza percezione3 onde io ho lo stesso diritto di scrivere della prudenza1 come di scrivere della poesia e della santit4 ,noi scriviamo per desiderio od avversione come per esperienza4 ,noi dipingiamo quelle qualit che non possediamo4 ,il poeta ammira l'uomo d'energia e l'uomo di guerra2 il mercante educa il figlio per la chiesa od il tribunale3 e quando l'uomo non vano e pieno di s voi comprenderete ci che egli non ha dalle cose che egli loda4 ,inoltre sarebbe appena onesto da parte mia1 il non bilanciare le belle parole liriche d',amore ed ,amicizia con parole di pi ruvido suono1 e non riconoscere di passaggio la mia reale e costante obligazione ai miei sensi4 ,la prudenza la virt dei sensi4 ,essa la scienza delle apparenze4 l'azione pi esterna della vita interna4 ,dio che pensa per il bruto4 ,essa muove la materia secondo le leggi della materia4 ,essa lieta di ricercare la salute del corpo conformandosi alle condizioni fisiche1 e la salute della mente conformandosi alle leggi dell'intelletto4 ,il mondo dei sensi un mondo di sembianze1 esso non esiste per s1 ma ha un carattere simbolico2 ed una prudenza vera o legge delle apparenze riconosce la simultanea presenza di altre leggi1 sa che il suo proprio ufficio subalterno e sa di agire su una superficie e non in un centro4 ,la prudenza falsa quando separata2 legittima quando la ,storia ,naturale dell'anima incarnata2 quando essa spiega la bellezza delle leggi dentro la stretta cerchia dei sensi4 ,vi sono nella conoscenza del mondo successivi stad di progresso4 sufficiente al nostro scopo presente l'indicarne tre3 una classe vive per l'utilit del simbolo1 stimando la salute e la ricchezza un bene finale3 un'altra classe vive1 al disopra di questo grado1 per la bellezza del simbolo1 come il poeta1 l'artista1 il naturalista e lo scienziato3 una terza classe vive1 al disopra della bellezza del simbolo1 per la bellezza della cosa significata3 questi sono i saggi4 ,la prima classe possiede il buon senso2 la seconda1 il gusto e la terza1 la percezione spirituale4 ,una volta che dopo lungo tempo un uomo ha sorpassati tutti i gradi1 e vede e gioisce fortemente del simbolo1 allora ha una chiara visione della sua bellezza1 ed infine mentre egli innalza la sua tenda su questa isola vulcanica e sacra della natura1 non si propone di costrurre case e granai1 ma solo di adorare lo splendore di ,dio1 che egli vede sfolgorare attraverso ogni spiraglio ed ogni crepaccio4 ,il mondo ripieno di proverbi e di azioni derivate da una vile prudenza che devozione alla materia1 come se noi non possedessimo altre facolt all'infuori del gusto1 dell'odorato1 del tatto1 della vista e dell'udito2 una prudenza che adora la regola del tre1 che mai sottoscrive1 che mai d1 che impresta raramente1 e che per qualsiasi progetto fa una domanda sola3 ,produrr del pane8 ,questa una malattia simile allo ispessirsi della pelle1 finch gli organi vitali sono distrutti4 ,ma la sapienza1 che rivela l'eccelsa origine del mondo visibile1 e che aspira come mta alla perfezione dell'uomo1 riconduce ogni altra cosa1 come la salute e la vita corporea1 allo stato di semplici mezzi4 ,essa vede nella prudenza non una facolt a s1 ma un nome per la saggezza e per la virt poste in relazione con il corpo ed i suoi bisogni4 ,l'uomo clto sente e pensa che una grande fortuna1 il compimento di provvedimenti civili o sociali1 un grande dominio personale1 un'abilit piacevole od importante1 hanno il loro valore come prove dell'energia dello spirito4 ,se un uomo perde il suo equilibrio e s'immerge in qualsiasi commercio o in qualsiasi piacere senza altro scopo che il piacere od il commercio1 pu divenire una buona ruota od un buon spillo1 ma non un uomo clto4 ,la prudenza spuria1 che pone come mta i sensi1 il dio degli imbecilli e dei codardi1 e tema d'ogni commedia4 ,essa oggetto di scherno della natura e pur anco della letteratura4 ,la prudenza vera limita questo sensualismo ammettendo la conoscenza d'un mondo interno e reale4 ,una volta acquistata questa conoscenza -- l'ordine del mondo e la distribuzione degli affari e del tempo essendo studiati con la simultanea percezione del loro posto rispettivo1 -- essa compenser ogni grado della vostra attenzione4 ,perch la nostra esistenza1 cos apparentemente legata in natura al sole ed alla luna ed ai periodi che essi segnano2 cos suscettibile al clima e al paese2 cos vigilante del bene e del male sociale2 cos amante dello splendore1 e cos sensibile alla fame ed al freddo1 impara le sue prime lezioni fuori di questi libri4 ,la prudenza non va dietro alla natura e non domanda donde venga4 ,essa prende le leggi del mondo dalle quali condizionato l'essere dell'uomo1 cos come esse sono e le mantiene per poter godere del loro beneficio4 ,essa rispetta lo spazio ed il tempo1 il clima1 il bisogno1 il sonno1 la legge di polarit1 l'accrescimento e la morte4 ,rispetta i primi1 perch in essi il sole e la luna1 i grandi formalisti del cielo1 con le loro rivoluzioni segnano i limiti e i periodi dell'uomo2 rispetta gli ultimi perch in questi giace la materia bruta1 che non si scoster dalla sua funzione chimica4 ,ecco un globo1 cinto e attraversato da leggi naturali1 difeso e diviso esternamente da partizioni civili e da civili propriet1 che impongono nuove restrizioni al giovine abitante4 ,noi mangiamo il pane che cresce nel campo4 ,noi viviamo dell'aria che s'agita intorno a noi1 eppure noi siamo avvelenati dall'aria1 quand' troppo fredda o troppo calda1 troppo secca o troppo umida4 ,il tempo che si mostra cos indivisibile e divino nel suo venire1 diviso da noi e speso in inezie e brano a brano3 ad es43 una porta dev'essere verniciata2 una serratura dev'essere riparata2 ho bisogno di legna1 olio1 farina o sale2 vi fumo nella casa2 io ho mal di capo2 poi viene l'imposta2 poi un affare combinato con un uomo senza cuore o senza cervello2 poi il pungente ricordo di una parola ingiuriosa o maldestra -- 444 a questo modo si consumano le ore4 ,facciamo ci che vogliamo1 l'estate avr le sue mosche3 se camminiamo nei boschi1 dobbiamo ingoiare dei moscerini2 se andiamo a pescare1 dobbiamo attenderci di inumidire il vestito4 ,cos il clima un grande impedimento per le persone pigre4 ,spesso risolviamo di non occuparci pi del tempo1 pure osserviamo ancora le nuvole e la pioggia4 ,queste piccole esperienze ci rivelano che cosa che consuma le ore e gli anni4 ,il suolo inospitale ed i quattro mesi di neve fanno l'abitante della ,zona temperata del ,nord pi saggio e pi abile del suo fratello1 che gode il sorriso costante dei tropici4 ,l'isolano pu vagare tutto il giorno a piacimento2 di notte egli pu dormire sopra una stuoia al chiaror della luna1 e ovunque una pianta di datteri cresce1 la natura gli ha preparato1 senza che egli nemmeno lo richiedesse1 una tavola pronta per la sua colazione4 ,l'abitante del ,nord forzatamente amante della sua casa4 ,egli deve farsi la sua birra1 salare1 cuocere e conservare il suo alimento ed ammucchiare la legna ed il carbone4 ,ma siccome nessun sforzo pu esser fatto senza ottenere qualche nuova familiarit con la natura2 e siccome la natura inesauribilmente espressiva1 gli abitanti di questi climi hanno sempre sorpassato in forza gli abitanti del ,sud4 ,il valore di queste cose tale che un uomo pur conoscendo altre cose1 non sapr mai troppo intorno a queste4 ,abbia egli adunque percezioni esatte4 ,se egli ha delle mani1 le usi2 se ha degli occhi misuri e scruti2 accolga e metta in serbo ogni fatto di chimica1 di storia naturale e di economia politica4 ,il tempo fornisce sempre occasioni1 che discoprono il valore di queste cose4 ,una qualche saggezza scaturisce da ogni azione semplice e naturale4 ,il servo1 che nessuna musica ama quanto quella dell'orologio della cucina o quanto le arie che i pezzi di legno cantano ardendo nel focolare1 ha dei godimenti che nessun'altra persona mai sognerebbe4 ,l'applicazione del mezzo al fine assicura la vittoria non meno in una fattoria od in una officina che nella tattica di un partito o di una guerra4 ,il buon contadino trova il metodo1 utile nell'accatastare legna sotto una tettoia o nella disposizione della frutta nella cantina1 come nelle campagne ,peninsulari o nelle file del ,dipartimento di ,stato4 ,nei giorni piovosi egli costruisce una panca ed adopra la sua cassetta di utensili ch' nell'angolo del granaio1 cassetta provvista di chiodi1 pinze1 seghe1 cacciavite e scalpelli3 con ci egli gusta una vecchia gioia della giovent e della fanciullezza1 gusta l'amore pari a quello del gatto per i granai1 per le guardarobe1 per i solai e per le comodit determinate da una lunga dimora3 ed ancora il suo giardino ed il suo pollaio gli raccontano molti aneddoti piacevoli4 ,si potrebbe trovare argomento d'ottimismo nell'abbondante sorgente di questo dolce elemento di piacere1 in ogni sobborgo ed in ogni estremit del buon mondo4 ,mantenga un uomo la sua legge1 -- qualunque essa sia -- e la sua via sar florida di soddisfazioni4 ,v' pi differenza nella qualit dei nostri piaceri che nella quantit4 ,d'altra parte la natura punisce qualsiasi noncuranza della prudenza4 ,se voi pensate che i sensi siano fine a se stessi1 ubbidite alla loro legge4 ,se credete nell'anima non attaccatevi alla dolcezza sensuale1 prima che sia maturata sul lento albero di causa od effetto4 ,trattare con uomini di percezione rilassata ed imperfetta aceto agli occhi4 ,si narra che il dottor ,johnson abbia detto3 ,se un ragazzo dice d'aver guardato fuori da questa finestra1 mentre invece egli ha guardato fuori da quella1 frustatelo4 ,il nostro carattere americano contraddistinto da un piacere pi che mediocre per una giusta percezione1 e ci viene dimostrato dall'uso comunissimo della frase ,nessun errore6 ,ma il disagio della inesattezza1 della confusione di pensiero circa i fatti1 della noncuranza per i bisogni del domani1 non cosa peculiare di una nazione4 ,le belle leggi del tempo e dello spazio1 quando sono disorganizzate dalla nostra inettitudine diventano spelonche e tane4 ,se l'alveare disturbato da mani audaci e stupide non produrr miele1 ma lancier su noi le api4 ,le nostre azioni per essere belle devono essere opportune4 ,un suono gaio e piacevole quello delle falci affilate dai falciatori nelle mattine di giugno2 eppure che cosa vi di pi triste di quello stesso suono in una stagione troppo avanzata per falciare il fieno8 ,gli uomini di poco cervello sciupano molto pi che non i loro propri affari sciupando le naturali disposizioni di coloro1 che trattano con essi4 ,io ho letto qualche giudizio critico sull'arte del dipingere1 di cui mi ricordo quando vedo uomini senza risorse ed infelici1 che non sono leali con i loro sensi4 ,l'ultimo granduca di ,weimar1 uomo di intelligenza superiore1 disse3 ,ho osservato qualche volta dinanzi a grandi opere d'arte e specialmente ora in ,dresda1 quanto una certa propriet contribuisca a quell'effetto che d vita alle figure e d alla vita irresistibile senso di verit4 ,questa propriet sta nel trovare1 in tutte le figure disegnate1 il centro esatto di gravit1 vale a dire1 nel mettere le figure salde sui loro piedi1 con le mani strette intorno a qualche cosa e con gli occhi fissi al punto cui dovrebbero guardare4 ,anche le figure inanimate come i vasi ed i mobili 7siano disegnati sempre correttamente7 perdono tutto l'effetto cos tosto come ad essi manchi l'appoggio sul loro centro di gravit1 ed acquistano una certa apparenza che ha dell'oscillante4 ,il ,raffaello della ,galleria di ,dresda1 7l'unica grande1 commovente pittura che io abbia visto7 il pi quieto ed il pi composto quadro che potete immaginare3 una coppia di santi che adorano una ,vergine con il ,bambino4 ,ci nonostante esso produce un'impressione pi profonda1 che le contorsioni di dieci martiri crocifissi4 ,perch1 oltre a tutta l'irresistibile bellezza della forma1 esso possiede nel pi alto grado la propriet della perpendicolarit di tutte le figure4 ,questa perpendicolarit quella che noi richiediamo da tutte le figure nel nostro quadro della vita4 ,stiano esse sui loro piedi e non ondeggino o non oscillino4 ,distinguano esse fra ci che ricordano e ci che sognarono2 dicano pala alla pala2 ci diano dei fatti ed onorino con fede i loro sensi4 ,ma quale uomo oser tacciare un altro di imprudenza8 ,chi prudente8 ,gli uomini che noi chiamiamo grandi sono in minor numero in questo regno4 ,vi un certo spostamento fatale nella nostra relazione con la natura1 che scompone il nostro modo di vivere1 e fa di ogni legge il nostro nemico1 e pare infine aver elevato lo spirito e le virt del mondo alla meditazione della ,riforma4 ,noi dobbiamo chiamare la pi alta prudenza a consiglio1 e domandare perch la salute1 la bellezza1 il genio debbano ora essere l'eccezione anzich la regola della natura umana4 ,noi non conosciamo le propriet delle piante e degli animali e le leggi della natura mediante la nostra simpatia per essi2 questo rimane il sogno dei poeti4 ,la poesia e la prudenza dovrebbero compenetrarsi1 cos i poeti diverrebbero legislatori e la pi audace ispirazione lirica non sarebbe rimprovero od ingiuria1 ma promulgherebbe e guiderebbe il codice civile ed il lavoro giornaliero4 ,ma per ora le due cose sembrano irreconciliabilmente separate4 ,noi abbiamo violate leggi su leggi1 fino a rimaner fra delle rovine1 e siamo sorpresi quando per caso scopriamo una coincidenza fra la ragione ed i fenomeni4 ,la bellezza dovrebbe essere il retaggio di ogni uomo e di ogni donna2 ma ci raro4 ,la salute e la sana costituzione dovrebbero essere universali4 ,il genio dovrebbe essere figlio del genio1 ed ogni bimbo dovrebbe esserne ispirato2 ma per ora quello non pu essere predetto in alcun bambino1 ed in nessun luogo esso puro4 ,noi chiamiamo1 per cortesia1 genio certe parziali mezze luci2 un certo talento1 che si converte in denaro2 un certo talento che brilla oggi affinch possa pranzare e dormire bene domani2 e cos la societ amministrata da uomini di parte1 come essi sono giustamente chiamati1 e non da uomini divini4 ,questi usano i loro poteri per raffinare il lusso1 non per abolirlo4 ,il genio sempre ascetico ed piet ed amore4 ,l'appetito si mostra alle anime pi belle come una malattia1 ed esse trovano la bellezza nei riti e nei termini1 che gli fanno resistenza4 ,noi abbiamo trovato dei bei nomi per coprire la nostra sensualit1 ma nessun potere pu elevare l'intemperanza4 ,l'uomo d'ingegno affetta di chiamare triviali le trasgressioni alle leggi dei sensi e di non tenerne conto in rapporto con la devozione all'arte sua4 ,la sua arte per gli rinfaccia di avergli mai insegnata la lascivia1 n l'amore al vino1 n il desiderio di raccogliere dove non aveva seminato4 ,la sua arte vien meno per ogni affievolimento della sua santit1 e vien meno per ogni difetto di senso comune4 ,su lui1 che dileggi il mondo1 il mondo dileggiato porta la sua vendetta4 ,colui che disprezza le cose piccole1 morr per piccole e futili cose4 ,il ,tasso di ,goethe un bel ritratto storico1 ed una vera tragedia4 ,quello di un centinaio di persone innocenti oppresse ed uccise da quel tirannico ,riccardo terzo1 non mi sembra dolore tanto vero quanto quello di ,antonio e ,tasso1 che apparentemente retti entrambi1 si fanno reciprocamente dei torti2 l'uno vivendo secondo le massime di questo mondo1 fedele e leale con esse2 l'altro infiammato di sentimenti divini1 ricercante ancora i piaceri del senso1 senza sottomettersi alla sua legge4 ,questo un dolore che tutti sentiamo1 un nodo che non possiamo sciogliere2 ed il caso del ,tasso non infrequente nella biografia moderna4 ,un uomo di genio1 di temperamento ardente1 insofferente delle leggi fisiche1 indulgente con se stesso1 diviene tosto infelice1 querulo1 un parente noioso1 una spina per se stesso e per gli altri4 ,lo studioso ci fa arrossire per la sua vita a due facce4 ,quando qualcosa di pi alto della prudenza attivo1 egli ammirevole2 quando il senso comune necessario egli un ingombro4 ,ieri ,cesare non era cos grande2 oggi ,giobbe non cos miserabile4 ,ieri era raggiante per la luce di un mondo ideale1 nel quale egli viveva1 primo degli uomini2 ed ora1 oppresso dal bisogno e dalla malattia1 per i quali deve ringraziare se stesso1 nessun uomo povero tanto da fargli riverenza4 ,egli somiglia a quei consumatori d'oppio1 che i viaggiatori ci descrivono quali frequentatori dei bazar di ,costantinopoli1 che girano tutto il giorno1 gialli1 emaciati1 laceri2 finch giunta la sera1 ed aperti i bazar vi s'introducono furtivamente1 inghiottiscono la loro parte d'oppio e diventano sereni1 gloriosi e grandi4 ,e chi non ha assistito alla tragedia del genio imprudente1 lottante per anni con terribili difficolt pecuniarie1 finch cade in ultimo1 abbattuto1 esausto1 senza alcun frutto1 come un gigante ucciso a colpi di spillo8 ,non meglio che un uomo accetti le prime pene e le prime mortificazioni1 che la natura non lenta nell'inviargli1 come preavviso che egli non deve attendere altro bene se non il giusto frutto del suo proprio lavoro e sacrificio8 ,la salute1 il pane1 il clima1 la posizione sociale1 hanno la loro importanza1 ed egli dar ad essi quanto dovuto4 ,stimi egli la ,natura come un perpetuo consigliere1 e le perfezioni di essa una misura esatta dei nostri traviamenti4 ,faccia egli della notte notte1 e del giorno giorno4 ,controlli le sue abitudini spendereccie4 ,osservi che tanta saggezza pu usarsi nell'economia privata quanta in un impero1 e quanta saggezza pu trarsi da questa4 ,le leggi del mondo sono a lui espresse sopra ogni moneta che ha in mano4 ,nulla vi sar per cui egli non si migliori sapendo1 fosse anche la sapienza del ,povero ,riccardo2 o la prudenza commerciale di comperare ad acri e vendere a piedi2 o l'abilit dell'agricoltore di piantare un albero di tempo in tempo1 perch esso crescer mentre egli dorme2 o la prudenza che consiste nell'economizzare gli utensili1 le piccole porzioni di tempo ed i piccoli guadagni4 ,l'occhio della prudenza non si chiuder mai4 ,il ferro1 se tenuto in casa del fabbro1 s'arrugginir2 la birra1 se non fatta nelle volute condizioni di atmosfera1 diverr acida2 il legname dei bastimenti marcir in mare1 o1 se tratto a riva1 diverr secco1 si aprir1 si torcer2 il denaro se tenuto da noi1 non produrr rendita e sar soggetto alla perdita2 se investito potr essere soggetto al deprezzamento di quella speciale qualit di merce4 ,battete1 -- dice il fabbro -- il ferro bianco2 tenete il rastrello -- dice il contadino che raccoglie il fieno -- vicino alla falce1 come il carro altrettanto vicino al rastrello4 ,il nostro commercio americano giudicato essere all'estremo opposto di questa prudenza2 esso si salva con la sua attivit4 ,esso prende i biglietti di banca buoni1 cattivi1 puliti1 stracciati2 e si salva per la velocit con la quale li fa circolare4 ,il ferro non pu arrugginirsi n la birra divenire acida1 n il legname marcire1 n le stoffe cessare di essere di moda1 n i titoli ribassarsi1 in quei pochi rapidi momenti1 cui lo ,jankee permette che essi rimangano in suo possesso4 ,pattinando sul ghiaccio sottile la nostra salvezza consiste nella velocit4 ,apprenda l'uomo una prudenza pi alta4 ,impari che ogni cosa in natura1 anche gli atomi e le piume1 vanno per legge e non per caso1 e che ci che egli semina1 egli raccoglie4 ,con la diligenza e con il dominio di se stesso1 metta a sua propria disposizione il pane che egli mangia e non a disposizione altrui1 affinch egli non giaccia in falsi ed amari rapporti con altri uomini1 perch il miglior bene della ricchezza la libert4 ,pratichi egli le virt minori4 ,quanta parte della vita umana va perduta attendendo6 ,non faccia egli attendere i suoi simili4 ,quante parole e promesse non sono che promesse di conversazione6 ,siano le sue1 parole del fato4 ,la busta chiusa e sigillata che egli vede navigare intorno al mondo su una nave1 e giungere salva alla persona1 per la quale essa fu scritta1 fra una densa popolazione1 gli sia di ammonimento per integrare il suo essere attraverso tutte le forze divergenti1 per conservare una piccola parola umana fra le bufere1 le lontananze e gli accidenti che ci trascinano di qua e di l2 e con la persistenza faccia riapparire dopo mesi ed anni1 nei pi lontani climi1 la debole forza di un solo uomo per compiere il suo voto4 ,noi non dobbiamo tentare di scrivere le leggi di una qualche virt1 guardando solo a quella4 ,la natura umana non ama le contraddizioni1 ma simmetrica4 ,la prudenza1 che assicura un benessere esteriore1 non deve essere studiata da un gruppo di uomini1 e l'eroismo e la santit da un altro1 ma essi possono accumunarsi4 ,la prudenza concerne il tempo presente1 le persone1 la propriet e le forme esistenti4 ,ma siccome ogni fatto ha le sue radici nell'anima1 e se l'anima mutasse1 esso cesserebbe di esistere o diventerebbe qualche altra cosa1 la giusta amministrazione delle cose esterne star sempre in una giusta comprensione delle loro cause e della loro origine2 onde l'uomo buono sar l'uomo saggio1 e quello sincero1 l'uomo politico4 ,ogni violazione della verit non solamente una specie di suicidio del bugiardo1 ma un colpo di pugnale alla salute della societ umana4 ,il corso degli eventi applica in breve alla pi vantaggiosa menzogna una tassa distruggitrice2 la franchezza invece la migliore tattica1 poich essa invita alla franchezza1 pone le parti sopra un terreno conveniente e muta i loro affari in amicizie4 ,abbiate fiducia negli uomini ed essi saranno sinceri con voi3 trattateli con liberalit1 ed essi si dimostreranno liberali1 anche se debban fare in favor vostro un'eccezione a tutte le regole del commercio4 ,cos1 in rapporto alle cose spiacevoli e temibili1 la prudenza non sta nel sotterfugio o nella fuga1 ma nel coraggio4 ,colui che desidera passare nei periodi pi pacifici della vita con serenit1 deve imprimere in se stesso questa risoluzione4 ,affronti egli l'oggetto delle sue peggiori apprensioni e la sua forza render il suo timore infondato4 ,il proverbio latino dice che nelle battaglie il primo ad esser vinto l'occhio1 infatti l'occhio intimidito esagera erroneamente il pericolo del momento4 ,il completo dominio di se stesso render una battaglia non pi pericolosa per la vita che un assalto di scherma od una partita di foot-ball4 ,molti esempi sono citati da soldati1 di uomini che hanno visto puntare e sparare il cannone contro la propria persona1 e che si sono posti fuori del passaggio della palla4 ,il terrore d'una tempesta specialmente confinato nel salotto e nella cabina4 ,il pastore ed il marinaio lottano con essa tutto il giorno1 e la loro salute si rinnova con una pulsazione vigorosa tanto sotto il nevischio e la pioggia1 quanto sotto il sole di giugno4 ,nel caso di incidenti spiacevoli fra vicini1 il timore sale rapidamente al nostro cuore1 e ne ingrandisce le conseguenze2 ma il timore un attivo consigliere4 ,ogni uomo effettivamente debole1 ed apparentemente forte4 ,a se stesso egli appare debole1 agli altri formidabile4 ,voi temete ,grim2 ma ,grim pure teme voi4 ,voi ricercate il buon volere delle persone pi abbiette1 e siete angustiati per il loro mal volere4 ,ma il pi brutale violatore della vostra pace e del vicinato1 1 se voi esaminate le sue pretese1 debole e timido come qualsiasi altro2 e la pace della societ spesso mantenuta perch1 come dicono i bambini1 uno ha paura e l'altro non osa4 ,da lontano gli uomini si gonfiano1 sfidano1 minacciano3 portateli vicini e divengono deboli compagni4 ,un proverbio dice che la cortesia costa nulla1 ma il calcolo potrebbe venire a valutare l'amore a seconda del suo profitto4 ,l'amore finto cieco2 ma l'affabilit necessaria alla percezione2 l'amore non una benda1 ma un lavacro per gli occhi4 ,se incontrate un settario od un partigiano ostile non riconoscete mai i punti che vi dividono2 ma incontratevi su quei punti d'accordo che rimangono1 ad esempio che solamente il sole brilla e la pioggia cade per entrambi2 allora la superficie del vostro accordo s'allargher rapidamente1 e prima che ve ne siate accorti1 le montagne che segnavano i limiti e su cui l'occhio s'era soffermato si saranno trasformate in aria4 ,in che bassa1 povera1 spregevole1 ipocrita gente1 una discussione religiosa trasformer delle anime pure ed elette6 ,esse si agiteranno1 si vanteranno1 tergiverseranno1 dissimuleranno1 fingeranno di confessare qui con l'unico scopo di alzar la voce e vincere l1 e non un solo pensiero avr arricchita alcuna delle parti1 non un sentimento di coraggio1 di modestia o di speranza4 ,per questa stessa ragione voi non dovreste assumere un ingannevole contegno di fronte ai vostri contemporanei per indulgere alla vostra ostilit od amarezza4 ,sebbene le vostre vedute siano in completo antagonismo con le loro1 uniformatevi ad un'identit di sentimento1 affermate di dire precisamente ci che tutti pensano e nel fluire dello spirito e dell'amore convertite il vostro paradosso in una solida colonna1 senza l'infermit del dubbio4 ,cos almeno acquisterete un'adeguata libert4 ,i moti naturali dell'anima sono di tanto migliori dei moti volontari1 che voi non vi farete mai giustizia in una contesa2 poich il pensiero non vien reso con esattezza1 non si dimostra adeguato e vero nella sua esteriorit1 ma appare forzato1 aspro1 ed a met convincente2 volgete invece ad un accordo1 ed esso subito vi sar concesso1 perch realmente sotto tutte le diversit esteriori tutti gli uomini sono di un solo cuore e di una sola mente4 ,la saggezza non ci permetter mai di rimanere con uno o pi uomini in rapporti non amichevoli4 ,noi rifiutiamo la simpatia e l'intimit di certe persone1 come se attendessimo l'avvento di una migliore simpatia ed intimit4 ,ma quando debbono esse giungere e donde8 ,domani sar come oggi4 ,la vita si consuma mentre noi ci prepariamo a vivere4 -- ,i nostri amici e compagni di lavoro muoiono lontani da noi4 molto se noi possiamo dire di veder nuovi uomini e nuove donne avvicinantisi4 ,siamo troppo vecchi per curarci delle cose nuove1 troppo vecchi per attendere la protezione di qualcuno pi grande o pi potente4 -- ,godiamo della dolcezza di quelle affezioni e consuetudini che crescono vicino a noi4 ,queste vecchie scarpe ben si adattano ai nostri piedi4 ,senza dubbio noi possiamo facilmente ritrovare delle manchevolezze nella nostra societ e possiamo facilmente sussurrare dei nomi pi superbi e che in pi alto grado accarezzano la fantasia4 ,l'immaginazione di ogni uomo ha i suoi amici2 e la vita sarebbe piacevole con tali compagni4 ,ma se non potete averli in buoni termini1 non potete averli affatto4 ,se non la deit1 ma la nostra ambizione foggia e contrae nuove relazioni1 la virt di esse sfugge1 come le fragole prdono il gusto quando si coltivano nei giardini4 ,cos1 la verit1 la sincerit1 il coraggio1 l'amore1 l'umilt1 e tutte le virt si schierano dalla parte della prudenza1 che l'arte d'assicurarsi un benessere presente4 ,io non so se si scoprir che tutta la materia fatta d'un solo elemento1 come l'ossigeno o l'idrogeno2 ma il mondo delle usanze e delle azioni composto di una sola sostanza1 ed incominciamo dove vogliamo1 siamo ben sicuri1 in breve tempo1 di trovarci biascicando i nostri dieci comandamenti4 ,,ottavo ,,saggio ,,eroismo ,il ,paradiso sotto l'ombra delle spade4 ,,maometto4 ,negli antichi drammaturghi inglesi e specialmente nei drammi di ,beaumont e ,fletcher vi un costante riconoscimento della distinzione personale1 come se una nobile condotta nella societ del loro tempo fosse cos facilmente rimarcata1 come la differenza di colore nella nostra popolazione americana4 ,quando un ,rodrigo o un ,pedro o un ,valerio entra1 anche se straniero1 il duca o il governatore esclama3 ,questo un gentiluomo -- e gli prodiga infinite cortesie2 ma tutto il resto scoria e rifiuto4 ,in armonia a questa deferenza verso le doti personali vi nei loro drammi una certa impressione eroica di carattere e di dialogo -- cos in ,bonduca1 ,sofocle1 l',amante pazzo1 e il ,doppio matrimonio1 chi parla cos ardente e leale1 ed ha tale saldezza di carattere1 che il dialogo1 per il pi piccolo incidente aggiunto alla trama1 s'innalza naturalmente a poesia4 ,fra i molti esempi prendiamo il seguente4 ,il romano ,marzio ha conquistato ,atene1 tutto1 eccetto gli invincibili spiriti di ,sofocle1 ,duca d',atene1 e ,dorigene sua moglie4 ,la bellezza di costei infiamma ,marzio1 che cerca di salvarne il marito2 ma ,sofocle non impetra per la sua vita1 certo che una parola lo salverebbe1 e l'esecuzione di entrambi si approssima4 ,valerio4 ,d l'addio a tua moglie4 ,sofocle4 ,no1 non voglio prendere congedo4 ,mia ,dorigene1 va2 in alto1 intorno alla corona d',ariadne1 il mio spirito aleggier per te4 ,ti prego affrettati4 ,dorigene4 ,rimani1 ,sofocle1 -- fascia con questa benda i miei occhi2 la mia natura sensibile non sia cos trasformata1 n perda la tenerezza del suo sesso gentile1 con il farmi vedere il mio signore insanguinato4 ,cos va bene2 mai un oggetto contempler sotto il sole prima che il mio ,sofocle3 ,addio2 ora insegna ai romani come si muore4 ,marzio4 ,sai tu che cosa il morire8 ,sofocle4 ,tu non lo sai1 ,marzio1 e perci non sai che cosa vivere2 morire incominciare a vivere4 finire un lavoro vecchio1 stantio e noioso ed incominciarne uno pi nuovo e migliore4 abbandonare bugiardi e bricconi per il consesso degli di e del bene4 ,tu stesso dovrai al fine dipartirti da tutte le tue ghirlande1 i tuoi piaceri1 i tuoi trionfi1 e provare allora ci che sar la tua fortezza4 ,valerio4 ,ma non sei tu addolorato o crucciato di lasciare la tua vita cos8 ,sofocle4 ,perch dovrei io addolorarmi o crucciarmi perch sono mandato presso coloro1 che maggiormente amai8 ,ora m'inginocchier1 ma col mio dorso a te rivolto2 questo l'ultimo omaggio che questo corpo pu rendere agli di4 ,marzio4 ,colpisci1 colpisci1 ,valerio1 od il cuore di ,marzio salir alle sue labbra2 questo un uomo e questa una donna6 ,bacia il tuo signore1 e vivete con tutta la libert alla quale eravate avvezzi4 ,o amore6 ,doppiamente tu mi hai afflitto con la virt e con la bellezza4 ,perfido cuore1 la mia mano tosto ti torr dal mio petto1 prima che tu distrugga questo nodo di piet4 ,valerio4 ,che cosa preoccupa il mio fratello8 ,sofocle4 ,marzio1 o ,marzio1 ora hai trovato un modo di conquistarmi4 ,dorigene4 ,oh stella di ,roma6 ,quale gratitudine pu pronunciare delle parole conformi ad un'azione come questa8 ,marzio4 ,questo ammirevole duca1 ,valerio1 col suo disdegno della fortuna e della morte1 cattiv se stesso ed ha cattivato me1 e sebbene il mio braccio ha portato il suo corpo qui1 la sua anima ha soggiogato l'anima di ,marzio4 ,per ,romolo1 egli tutto anima1 io penso2 ,egli non ha carne1 e lo spirito non pu essere incatenato3 onde nulla abbiamo conquistato2 egli libero1 e ,marzio ora quello che caduto in prigionia4 ,io non ricordo facilmente alcun altro poema1 dramma1 sermone1 novella od orazione1 di cui si glorii la stampa negli ultimi anni1 che salga a tanta altezza4 ,abbiamo molti flauti e ottavini1 ma rare volte il clangore di una tromba4 ,eppure la ,laodomia di ,wordsworth1 e l'ode di ,dione e qualche sonetto hanno una certa nobile musica2 e ,scott talvolta disegna con buoni tratti1 come il ritratto di ,lord ,evandale fatto da ,balfour di ,burley4 ,tommaso ,carlyle1 con il suo gusto naturale per ci che virile ed ardito in un carattere1 non ha lasciato sfuggire alcun tratto eroico nelle pitture biografiche e storiche dei suoi favoriti4 ,prima di ci1 ,roberto ,burns ci ha dato un canto o due4 ,nelle ,miscellanee ,harleiane vi la descrizione della battaglia di ,lutzen che merita d'essere letta4 ,e la ,storia dei ,saraceni di ,simone ,okley narra i prodigi del valore individuale con ammirazione1 cosa tanto pi significativa in rapporto al narratore1 poich egli sembra pensare che il suo posto nella cristiana ,oxford richiegga da lui qualche giusta protesta d'odio4 ,ma se studiamo la letteratura dell'eroismo1 giungeremo presto a ,plutarco1 che il suo dottore ed istoriografo4 ,a lui dobbiamo il ,brasida1 il ,dione1 l',epaminonda1 il ,scipione1 ed io penso che noi siamo pi profondamente in debito di riconoscenza con lui che con tutti gli antichi scrittori4 ,ciascuna delle sue ,vite una confutazione della decadenza dell'animo1 e della codardia dei nostri teorici religiosi e politici4 ,un selvaggio coraggio1 uno stoicismo non di scuola ma di sangue1 arde in ogni aneddoto1 ed ha dato a quel libro la sua immensa rinomanza4 ,noi abbisogniamo di libri fatti di questa virt acerba e ristoratrice1 pi che di libri di scienza politica o di economia privata4 ,la vita una festa solo per il saggio4 ,vista dall'angolo del focolare della prudenza1 essa ha una ruvida e pericolosa apparenza4 ,le violazioni delle leggi di natura da parte dei nostri predecessori e dei nostri contemporanei sono anche punite in noi4 ,la malattia e la deformit intorno a noi fanno testimonianza dell'infrazione di leggi naturali1 intellettuali e morali1 e spesso testimonianza di violazione su violazione per produrre tale complessa miseria4 ,l'infezione tetanica che ritorce l'uomo fino ai tacchi2 l'idrofobia che lo fa latrare verso sua moglie ed i suoi bambini2 la pazzia1 che gli fa mangiare l'erba2 la guerra1 la peste1 il colera1 la carestia1 indicano una certa ferocia della natura1 che apparsa mediante il delitto umano1 deve scomparire per mezzo dell'umana sofferenza4 ,disgraziatamente non esiste alcun uomo che non sia con la sua propria persona fino ad un certo punto partecipe del peccato e non si sia reso in tal modo soggetto ad una parte di espiazione4 ,la nostra coltura1 pertanto1 non deve tralasciare di armare l'uomo4 ,intenda egli a tempo debito d'esser nato in istato di guerra1 e che il bene comune ed il suo proprio benessere richiedono che egli non vada danzando fra i campi della pace2 ma cauto1 fiducioso1 sfidando n temendo il tuono1 prenda la vita e la riputazione nelle sue mani1 e con perfetta urbanit sfidi la forca e la folla con l'assoluta sincerit del suo discorso e con la rettitudine della sua condotta4 ,l'uomo assume nel suo interno1 verso tutti questi mali esterni1 un'attitudine guerresca ed afferma la sua abilit di contendere da solo con l'infinita armata dei nemici4 ,a questa attitudine soldatesca dell'anima noi diamo il nome di ,eroismo4 ,la sua forma pi rude quello sprezzo per la sicurezza e le comodit1 che fa l'attrattiva della guerra4 ,l',eroismo una fiducia in se stesso1 che nella pienezza della sua energia e del suo potere di riparare i danni che possono seguire1 sprezza i consigli della prudenza4 ,l'eroe ha una mente di tale equilibrio1 che nessun impedimento pu scuotere il suo volere2 ma piacevolmente1 e per cos dire1 allegramente1 egli avanza al suono della sua propria musica1 uguale negli allarmi spaventevoli e nell'allegria folle della dissolutezza universale4 ,vi nell'eroismo qualcosa di insano2 vi qualche cosa di non santo2 par ch'esso ignori esservi altre anime fatte dello stesso suo tessuto2 superbo2 infine l'estremo della natura individuale4 ,ci nonostante noi dobbiamo profondamente riverirlo4 ,v' qualche cosa nelle grandi azioni1 che non ci consente di seguirle4 ,l'eroismo sente e non ragiona mai1 perci sempre dal lato del giusto2 e sebbene un'educazione differente1 una diversa religione1 ed una maggiore attivit intellettuale avrebbero modificato o perfino capovolta quella data azione1 pure rispetto all'eroe1 ci che egli fa il fatto pi alto1 immune dalla censura dei filosofi o dei teologi4 la confessione di un uomo incolto che trova in s una qualit sprezzante del danno1 della salute1 della vita1 del pericolo1 dell'odio1 del rimprovero1 e conscio che il suo volere pi alto e pi eccellente di tutti gli avversari presenti e possibili4 ,l'eroismo opera in contraddizione alla voce dell'umanit1 e per un dato tempo1 in contraddizione alla voce del grande e del buono4 ,l'eroismo l'obbedienza ad un impulso segreto del carattere di un individuo4 ,a nessun altro uomo la saggezza del suo eroismo pu apparire come a lui stesso1 perch deve supporsi che ogni uomo veda sulla propria via un poco pi lontano di quanto non veda un altro qualsiasi4 ,per questo gli uomini giusti e saggi si adombrano al suo atto1 fino a che un po' di tempo trascorso2 dopo di che lo vedono all'unisono coi loro atti stessi4 ,tutti gli uomini prudenti osservano che l'azione cosa affatto contraria ad una prosperit materiale2 perch ogni atto eroico misura se stesso con il suo disprezzo per qualche bene esterno4 ,ma esso trova alfine il suo coronamento1 ed allora anche i prudenti lo acclamano4 ,la fiducia in se stesso l'essenza dell',eroismo4 ,esso lo stato dell'anima in guerra1 ed i suoi pi reconditi obbietti sono l'estrema disfida del falso e dell'ingiusto ed il potere di sopportare tutto ci che pu essere inflitto da perversi agenti4 ,l'eroismo dice il vero1 ed giusto1 generoso1 ospitale1 temperato1 sprezzante dei piccoli calcoli1 e sprezzante di essere sprezzato4 ,esso persiste2 ha un'audacia indomita1 e tale fortitudine da non esaurirsi mai4 ,esso si beffa delle piccolezze della vita comune4 ,quella falsa prudenza che si basa sulla salute e sulla ricchezza1 il centro1 il bersaglio dell'eroismo4 ,l'eroismo1 come ,plotino1 quasi vergognoso del suo corpo4 ,che dir allora dei confetti1 della toeletta1 dei complimenti1 delle discordie1 dei giuochi e delle creme per cui si stilla il cervello tutta la societ8 ,quali gioie ha serbate la gentile natura per noi1 sue creature amate6 ,non pare esservi alcun intervallo fra la grandezza e la nullit4 ,quando lo spirito non signore del mondo1 ne il suo zimbello4 ,eppure il piccolo uomo prende la piccola burla cos innocentemente1 opera in essa con tanta costanza e fede2 nacque rosso e muore grigio1 aggiustando cos la sua toeletta1 attendendo cos alla propria salute1 tendendo trappole per dolci alimenti e vini forti1 lasciando cos il suo cuore in un cavallo o in un fucile1 felice di una piccola chiacchiera o di una piccola lode1 che l'anima grande non pu fare altro che ridere per tali serie stupidit4 ,in vero queste umili considerazioni mi riempiono d'amore per la grandezza4 ,quale disgrazia per me il notare quanti paia di calze tu hai1 e quante erano color di pesca2 o di far l'inventario delle tue camicie1 le une superflue e le altre usate6 ,i cittadini che pensano secondo le leggi dell'aritmetica considerano gli inconvenienti del ricevere degli stranieri al loro focolare1 calcolano appuntino la perdita del tempo ed il dispendio insolito3 l'anima di grado pi elevato rigetta questa intempestiva economia nei sotterranei della vita1 e dice3 ,io ubbidir il ,dio1 ed il sacrifizio ed il fuoco egli provveder4 ,ibn ,haukal il geografo arabo ci d l'estremo eroico dell'ospitalit in quella di ,sogd nella ,bokhara4 ,quando ero in ,sogd vidi un grande edifizio pari ad un palazzo1 le cui porte erano aperte ed inchiodate al muro con dei grandi chiodi4 ,ne domandai la ragione e mi dissero che la casa non era stata chiusa1 di notte o di giorno1 da cent'anni4 ,gli stranieri possono presentarsi in qualsiasi ora1 ed in qualsiasi numero2 il padrone ha largamente provveduto per il ricevimento degli uomini e dei loro animali1 e non mai cos felice come quando essi si fermano per qualche tempo4 ,nulla di simile ho visto in nessun altro paese4 ,gli uomini generosi sanno molto bene che coloro1 i quali dnno tempo1 denaro1 ricovero allo straniero -- se ci fatto per amore1 non per ostentazione -- mettono1 per cos dire1 ,dio in obbligo verso di loro1 tanto perfetti sono i compensi dell'universo4 ,in qualche modo il tempo1 che pare loro di perdere1 ricuperato1 e i disturbi1 che pare loro di sopportare si ripagano da s4 ,questi uomini soffiano nella fiamma dell'amore umano1 ed innalzano il vessillo della virt civile sull'umanit4 ,ma l'ospitalit deve essere data per rendere un servizio1 e non per mostra1 altrimenti essa avvilisce l'ospite4 ,l'anima eroica si sente troppo in alto per credere che lo splendore della sua tavola o dei suoi panneggiamenti la innalzino4 ,essa d ci che ha1 e tutto ci che ha2 ma la sua propria maest pu dare ad un pane d'avena ed all'acqua fresca una grazia migliore di quella che possono avere i banchetti della citt4 ,la temperanza dell'eroe proviene dal suo stesso desiderio di non causare disonore alla sua dignit4 ,ma egli la ama per la sua eleganza1 non per la sua austerit4 ,gli pare che non valga la pena di essere solenne per denunziare con amarezza l'uso di mangiar carne o di bere vino1 l'uso del tabacco o dell'oppio o del th o della seta o dell'oro4 ,un grande uomo appena sa come egli pranzi1 come egli vesta1 ma senza esagerazioni o rigori il suo modo di vivere naturale e poetico4 ,giovanni ,eliot1 l',apostolo ,indiano1 beveva acqua e diceva del vino3 un liquore nobile e generoso1 e dovremmo essere umilmente riconoscenti per esso1 ma1 per quanto io ricordi1 l'acqua fu fatta prima del vino4 ,migliore ancora la temperanza del ,re ,davide1 che vers sul terreno1 in olocausto al ,signore1 l'acqua che tre dei suoi guerrieri gli avevano portato per bere1 a rischio della loro vita4 ,si dice che ,bruto1 quando cadde sulla sua spada dopo la battaglia di ,filippi1 abbia citato una frase d',euripide ,oh virt1 ti ho seguito durante tutta la vita1 e ti trovo alfine solo un'ombra4 ,io non metto in dubbio che l'eroe sia calunniato da questa voce4 ,l'anima eroica non abbandona il suo senso del giusto e la sua nobilt4 ,non chiede di pranzar bene e di dormire al caldo4 ,l'essenza della grandezza sta nel percepire che la virt sufficiente4 ,la povert il suo ornamento4 ,essa non abbisogna dell'abbondanza e ne pu sopportare molto bene la perdita4 ,ma ci che colpisce maggiormente la mia immaginazione nella classe degli eroi la giocondit e l'ilarit che essi dimostrano4 ,quella del sopportare e del tentare con solennit un'altezza1 cui il dovere comune pu giungere agevolmente1 ma queste anime rare tengono l'opinione1 il successo e la vita a cos vil prezzo1 che esse mai cercheranno di calmare i loro nemici con petizioni o parvenze di dolore1 ma si sosterranno sempre con la loro abituale grandezza4 ,scipione1 accusato di peculato1 rifiuta di infliggere a se stesso l'onta di attendere per giustificarsi1 sebbene avesse il rotolo dei suoi conti in mano1 e lo straccia davanti ai tribuni4 ,la condanna che ,socrate fa di se stesso per essere stato tenuto in onore nel ,pritaneo durante la sua vita1 e la giocondit di ,tommaso ,moro sul patibolo1 appartengono alla stessa serie di fatti4 ,nel ,viaggio per mare di ,beaumont e ,fletcher1 ,giulietta dice al capitano ed ai suoi uomini3 ,giul4 ,oh6 schiavi1 in nostro potere l'impiccarvi4 ,capit4 ,molto probabilmente2 ed in nostro potere l'essere impiccati1 e sprezzarvi4 ,queste risposte sono sonore e complete4 ,lo scherzo la fioritura e la luce di una salute perfetta4 ,il grande non acconsentir mai a prendere sul serio alcuna cosa2 tutto deve essere gaio come il canto di un canarino1 foss'anche la costruzione di una citt o la distruzione di vecchie chiese e nazioni1 che hanno ingombrato la terra per migliaia di anni4 ,i cuori semplici mettono tutta la storia e i costumi di questo mondo alle loro spalle1 e giuocano il loro giuoco con innocente sfida delle leggi del mondo2 e se noi potessimo vedere la razza umana in visione1 essa apparirebbe come dei piccoli bambini folleggianti tra loro2 sebbene agli occhi della razza umana1 essi portino una maestosa e solenne maschera di lavoro e d'autorit4 ,l'interesse che queste belle storie hanno per noi2 il potere di un romanzo sopra un ragazzo1 che afferra il libro proibito sotto il suo banco a scuola2 la nostra simpatia per l'eroe1 sono il fatto principale per il nostro proposito4 ,tutte queste grandi e trascendenti propriet sono nostre4 ,se noi indugiamo nel contemplare l'energia greca1 l'orgoglio romano1 si perch noi stiamo gi familiarizzandoci con questo stesso sentimento4 ,troviamo posto per questo grande ospite nelle nostre piccole case4 ,il primo passo verso l'eccellenza sar quello di liberarci dalle nostre superstiziose associazioni di luogo e tempo1 di numero e dimensione4 ,perch le parole ,ateniese1 ,romano1 ,asia ed ,inghilterra devono risuonare cos all'orecchio8 ,sentiamo alfine che dove vi il cuore vi sono le muse e soggiornano gli di1 e non in alcuna rinomata parte geografica4 ,voi pensate che ,massachusetts1 fiume ,connecticut e baia di ,boston1 siano luoghi spregevoli perch l'orecchio ama i nomi topografici stranieri e classici4 ,ma noi siamo in questi luoghi2 soffermiamoci un poco1 e potremo imparare che qui il meglio4 ,tieni mente a ci3 tu sei in questo luogo1 ed arte e natura1 speranza e fato1 amici1 angeli e l',essere ,supremo non sono lungi dalla camera ove tu siedi4 ,epaminonda1 non ci pare che abbisogni dell',olimpo per andarvi a morire1 n della luce del sole di ,siria4 ,egli giace molto bene dove egli si trova4 ,le ,jerseys erano terre belle abbastanza per essere calpestate da ,washington1 e le strade di ,londra1 belle abbastanza per i piedi di ,milton4 ,un grande uomo illustra la sua terra1 e la rende cara all'immaginazione degli uomini1 e la sua aria diviene l'elemento amato di tutti gli spiriti delicati4 ,il paese pi bello quello abitato dalle pi nobili menti4 ,le pitture di cui si arricchisce l'immaginazione1 leggendo le azioni di ,pericle1 ,senofonte1 ,colombo1 ,bayardo1 ,sidney1 ,hampden1 ci dimostrano quanto1 senza necessit1 bassa la nostra esistenza2 ci dimostrano che noi1 con la profondit della nostra vita1 dovremmo adornarla con splendori pi che regali o nazionali1 ed agire con principii che dovrebbero interessare l'uomo e la natura per tutta la durata dei nostri giorni4 ,noi abbiamo visto od udito parlare di molti giovani straordinari1 che non maturarono mai od i cui fatti nella vita reale non furono straordinari4 ,quando noi contempliamo i loro atteggiamenti o li sentiamo parlare di societ1 di libri1 di religione1 ammiriamo la loro superiorit1 ed essi sembrano gettare il disprezzo sul nostro intiero stato politico e sociale2 il loro il tono di un giovane gigante1 inviato a compiere rivoluzioni4 ,ma essi entrano in una professione attiva ed il ,colosso in formazione si rimpicciolisce fino alle dimensioni comuni di un uomo4 ,la magia che essi usavano consisteva nelle tendenze ideali1 che fanno sempre ridicolo il presente2 ma il mondo brutale fece le sue vendette dacch essi misero i loro cavalli del sole ad arare i suoi solchi4 ,essi non trovarono esempi n compagni2 ed il loro cuore venne meno4 ,e allora8 ,l'insegnamento che essi diedero nelle loro prime aspirazioni ancora vero2 ed un miglior valore ed una pi pura verit eseguiranno in un solo giorno la loro volont e faranno vergognare il mondo4 ,e perch deve una donna paragonarsi ad una qualsiasi donna storica1 e pensare che non avendo ,saffo o ,madame de ,svign o ,madame ,de ,stel1 o le anime claustrali che hanno avuto genio e cultura soddisfatto l'immaginazione e la serena ,temi1 nessuna lo pu -- e certamente non essa8 ,perch no8 ,essa ha da sciogliere un problema nuovo e mai tentato1 e forse quello della pi felice natura1 che sia mai fiorita4 ,la giovinetta1 con anima fiera1 cammini serenamente per la sua via1 accetti l'ammonimento d'ogni nuova esperienza1 volta a volta sperimenti tutti i doni che ,dio le offre1 affinch possa apprendere il potere e la bellezza del suo essere nuovamente risorto1 simile all'accendersi di una nuova aurora nelle profondit dello spazio4 ,la bella fanciulla1 che rigetta ogni intervento mediante una decisa ed orgogliosa scelta di poteri1 noncurante di piacere1 volenterosa ed altera1 ispira ad ogni osservatore qualcosa della sua stessa nobilt4 ,il cuore silenzioso la incoraggia3 ,oh amica1 non ammainare le vele per timore4 ,entra nel porto maestosamente1 o fa vela con ,dio sui mari4 ,non invano tu vivi1 poich ogni occhio rallegrato e purificato dalla tua visione4 ,la caratteristica del vero eroismo la sua persistenza4 ,tutti gli uomini hanno degli impulsi passeggieri e dei momenti di generosit4 ,ma quando avete risolto d'essere grande1 rimanete con voi stesso e non tentate debolmente di riconciliarvi col mondo4 ,l'eroico non pu essere il comune1 n il comune l'eroico4 ,eppure noi abbiamo la debolezza di attendere la simpatia della gente per quelle azioni la cui eccellenza sta in ci1 che esse sono al di l della simpatia e s'appellano ad una postuma giustizia4 ,se volete servire il vostro fratello1 perch conviene servirlo1 non ritirate la vostra parola quando vedete che la gente prudente non vi loda4 ,aderite alle vostre proprie azioni1 e congratulatevi con voi stessi se avete fatto qualche cosa di inusitato e di stravagante1 che rompa la monotonia d'una et convenevole4 ,il seguente un illuminato consiglio1 che udii dare una volta ad un giovane4 ,fa sempre ci che temi di fare4 ,un carattere semplice1 virile1 non abbisogna mai di recriminazioni1 ma dovrebbe guardare le sue azioni passate con la calma di ,focione1 quando pur ammettendo che l'esito della battaglia era felice1 egli non deplorava d'esser avverso all'attaccar battaglia4 ,non vi debolezza o situazione per la quale non possiamo trovare conforto nel pensiero -- questo una parte della mia costituzione1 una parte dei miei rapporti e del mio ufficio verso i miei simili4 ,ha la natura fatta alleanza meco1 per cui io non apparir mai in modo sfavorevole1 e non far mai una ridicola figura8 ,siamo generosi della nostra dignit1 come del nostro denaro4 ,la grandezza ha cessato una volta e per sempre d'aver connessione con l'opinione comune4 ,noi esponiamo le nostre buone azioni1 non perch desideriamo d'essere lodati per esse1 non perch pensiamo che esse abbiano grande merito1 ma a nostra giustificazione4 ,questo un errore colossale che voi scoprite quando un altro uomo recita l'elenco dei suoi atti caritatevoli4 ,dire il vero1 anche con qualche austerit1 vivere con qualche rigore di temperanza1 o con qualche estremo di generosit1 pare essere l'ascetismo che la buona comune natura assegna a coloro1 che sono nell'agiatezza e nella dovizia1 in segno del loro sentimento di fratellanza con la grande moltitudine degli uomini sofferenti4 ,e non solamente dobbiamo esercitare l'anima sopportando le pene dell'esistenza1 dell'indigenza della1 solitudine1 dell'impopolarit1 ma conviene all'uomo saggio guardare con occhio audace quei pericoli pi rari1 che talvolta assalgono gli uomini1 e familiarizzarsi a disgustose forme di malattia1 a voci di esecrazione1 a visioni di morte violenta4 ,i tempi dell'eroismo sono generalmente tempi di terrore1 ma non vi mai giorno in cui questo sentimento non possa operare4 ,le condizioni dell'uomo1 noi diciamo1 sono storicamente molto migliori in questo paese ed in questa ora di quanto forse non lo siano mai state prima4 ,maggior libert esiste in grazia della cultura4 ,non si correr ora all'ascia1 al primo passo fuori del sentiero battuto dall'opinione4 ,ma chiunque eroico1 trover sempre delle crisi per provare la sua lama4 ,la virt umana vuole i suoi campioni ed i suoi martiri1 e la prova della persecuzione continua sempre4 ,fu solo l'altro giorno che il coraggioso ,lovejoy diede il suo petto al piombo del popolaccio per i diritti della libera parola e della libera opinione1 e mor quando era meglio non vivere4 ,io non vedo alcuna via di pace perfetta nella quale un uomo possa camminare1 eccetto che seguendo il consiglio del suo proprio cuore4 ,abbandoni egli le troppe associazioni2 stia molto in casa1 si ponga per quel cammino che egli approva4 ,l'incessante ricordo di alti e semplici sentimenti negli oscuri doveri tempra il carattere in modo che operer con onore1 se il caso lo vorr1 nei tumulti o sul patibolo4 ,tutti gli oltraggi che sferzarono gli uomini1 possono sferzare nuovamente un uomo1 e specialmente in una repubblica1 se in essa vi appaiano segni di decadenza religiosa4 ,un giovane pu richiamare alla sua mente la vil calunnia1 il fuoco1 la pece1 i ceppi e la forca1 con tutta la dolcezza del suo carattere1 e indagare quanto saldamente egli possa fissare il suo sentimento del dovere1 sfidando tali pene1 quando piaccia ad un giornale o ad un sufficiente numero di suoi vicini dichiarare le sue opinioni come incendiarie4 ,il vedere quale rapido riparo la natura ha posto alle pi grandi prepotenze della malvagit pu calmare l'apprensione della sventura nel pi suscettibile cuore4 ,noi ci avviciniamo rapidamente ad un limite1 al di l del quale nessun nemico pu seguirci4 ,delirino essi2 ma tu sta quieto nella tua tomba4 ,nella nebbia della nostra ignoranza del futuro1 nell'ora in cui siamo sordi alle voci pi alte1 chi non invidia coloro che ammirarono l'esito felice dei loro tentativi virili8 ,colui che vede la volgarit della nostra politica1 non si compiace internamente che ,washington sia di gi ravvolto nel suo lenzuolo funebre e calato dolcemente nella sua tomba1 prima che le speranze dell'umanit fossero sottomesse a lui8 ,chi non invidia talvolta i buoni ed i coraggiosi1 che non soffrono pi dei tumulti del mondo2 e attendono con trepida compiacenza il rapido fine dei rapporti con la natura finita8 ,eppure l'amore1 che sar pi facile uccidere che rendere ingannevole1 ha di gi resa impossibile la morte1 e si afferma non mortale1 ma nato dalle profondit dell'essere assoluto ed inestinguibile4 ,,nono ,,saggio ,,la ,,super-,,anima ,ma le anime che della sua buona vita partecipano1 egli ama come la sua propria2 care come il suo occhio esse sono a lui3 egli mal le abbandoner4 ,quando esse morranno1 ,dio stesso morir2 esse vivono1 esse vivono nella benedetta eternit4 ,,henry ,,more4 ,v' una differenza fra l'una e l'altra ora della vita1 per il loro valore ed i loro effetti4 ,la nostra fede viene di tratto in tratto2 il nostro vizio costante4 ,pure vi una profondit in questi brevi momenti1 che ci spinge ad ascrivere maggior realt ad essi che a qualsiasi altra cosa sperimentata4 ,per questa ragione l'argomento che si fa innanzi per imporre il silenzio a coloro che concepiscono speranze straordinarie per l'uomo1 vale a dire1 l'appello all'esperienza1 debole e vano4 ,una pi potente speranza abolisce la disperazione4 ,noi abbandoniamo il passato a colui che ci muove delle obbiezioni1 e continuiamo a sperare4 ,egli deve spiegare questa speranza4 -- ,noi ammettiamo che la vita umana vile2 ma come scoprimmo che essa vile8 ,quale la base di questo nostro disagio1 di questo nostro malcontento8 ,che cosa il senso universale del bisogno e dell'ignoranza1 se non un cenno delicato per mezzo di cui la grande anima muove il suo immenso reclamo8 ,perch gli uomini sentono che la ,storia naturale dell'uomo non fu mai scritta1 che tralascia sempre ci che voi avete detto di lui1 che invecchia1 e che i libri di metafisica sono privi di valore8 ,la filosofia di seimila anni non ha indagato nei recessi e nei depositi dell'anima4 ,nelle sue esperienze rimase sempre1 in ultima analisi1 un residuo che non pot risolvere4 ,l'uomo un corso d'acqua1 la cui sorgente nascosta4 ,il nostro essere discende sempre1 non sappiamo donde4 ,il pi esatto calcolatore non ha la prescienza che qualcosa d'incalcolabile possa nell'attimo seguente distruggere i suoi calcoli4 ,io sono costretto ogni momento a riconoscere agli eventi un'origine pi alta che la volont che chiamo mia4 ,come per gli eventi1 cos anche per i pensieri4 ,quando io osservo quel fiume scorrente1 che1 venendo da regioni che io non vedo1 versa per un momento le sue acque in me1 io sento d'essere uno che riceve2 sento di essere non una causa1 ma uno spettatore sorpreso di quest'acqua eterna3 io sento che desidero ed attendo1 e mi pongo nell'attitudine del ricevere1 ma pure sento che tali visioni vengono da un'energia a me estranea4 ,la ,suprema ,critica degli errori del passato e del presente e il solo annunziatore di ci che deve essere1 quella grande natura1 nella quale ci riposiamo1 come si riposa la terra nelle molli braccia dell'atmosfera2 quell'unit1 quella superanima1 dentro la quale l'essere particolare di ogni uomo contenuto e fatto uno solo con tutti gli altri2 quel cuore comune1 di cui ogni sincero discorso adorazione1 per il quale ogni azione giusta sottomissione2 quella realt onnipossente1 che svela i nostri inganni e le nostre disposizioni mentali2 che obbliga ciascuno a passare per ci che realmente 1 ed a parlare in corrispondenza al suo carattere e non alla sua lingua2 che sempre pi tende a passare nel nostro pensiero e nelle nostre mani1 e divenire saggezza1 virt1 potere e bellezza4 ,noi viviamo grado a grado e separatamente1 in parti e particelle4 ,frattanto nell'interno dell'uomo vi l'anima del tutto1 il saggio silenzio e la bellezza universale1 a cui ogni parte ed atomo sono ugualmente riferiti2 infine l'eterno ,uno4 ,e questa immensa potenza nella quale viviamo1 e la cui beatitudine accessibile a noi1 non solo sufficiente a se stessa e perfetta in ogni ora1 ma in essa l'atto di vedere e la cosa veduta1 lo spettatore e lo spettacolo1 il soggetto e l'oggetto sono uno4 ,noi vediamo il mondo parte per parte1 come il sole1 la luna1 l'animale1 l'albero2 ma il tutto1 di cui queste sono le parti brillanti1 l',anima4 soltanto con la luce di tale ,sapienza che pu essere letto l'oroscopo delle et1 ed soltanto con il ritornare ai nostri pensieri migliori1 con l'arrenderci allo spirito di profezia1 innato in ogni uomo1 che noi possiamo sapere che cosa essa dica4 ,le parole d'ogni uomo1 che parla vivendo una tal vita1 devono suonare vuote a quelli che per parte loro non abitano nello stesso pensiero4 ,perci io non oso parlare4 ,le mie parole non portano con s il loro augusto senso2 esse cadono impotenti e fredde4 ,se fossero inspirate da quella saggezza1 guardate6 esse sarebbero liriche e dolci ed universali come l'innalzarsi del vento4 ,pure io desidero1 anche con parole profane se non posso usare quelle sacre1 indicare l'empireo di questa divinit1 e riferire quali ammonimenti ho raccolto dalla trascendente semplicit ed energia della pi ,alta ,legge4 ,se noi consideriamo che cosa succede nella conversazione1 nel rimorso1 nelle ore di passione1 nelle sorprese1 nella formazione dei sogni1 dove spesso ci vediamo trasvestiti -- 7gli strani trasvestimenti magnificano ed innalzano solo un elemento reale1 imponendolo alla nostra attenzione7 noi troveremo molti indizi che s'amplieranno e ci illumineranno nella conoscenza dei segreti della natura4 ,tutto tende a dimostrare che l'anima dell'uomo non un organo1 ma vita e moto per tutti gli organi2 non una funzione1 come il potere della memoria1 del calcolo1 della comparazione1 ma usa di queste funzioni come di mani e di piedi2 non una facolt1 ma una luce1 non l'intelletto o la volont1 ma quella che regge l'intelletto e la volont2 il fondo del nostro essere1 sul quale tutto giace2 un'immensit infine non posseduta e che non pu essere posseduta4 ,una luce brilla attraverso di noi sulle cose1 e ci insegna che noi siamo nulla1 ma che la luce tutto4 ,un uomo la facciata di un tempio1 in cui abita tutta la sapienza e tutto il bene4 ,ci che noi comunemente chiamiamo uomo1 l'uomo che mangia1 che beve1 che pianta1 che canta1 non si presenta come noi lo conosciamo1 ma d una cattiva immagine di s4 ,noi non lo rispettiamo1 ma se egli lasciasse apparire l'anima attraverso la sua azione1 l'anima di cui l'organo1 ci farebbe cadere in ginocchio4 ,quando essa respira attraverso il suo intelletto1 allora genio2 quando respira attraverso la sua volont1 virt2 quando irrompe attraverso le sue affezioni1 amore4 ,e la cecit dell'intelletto e la debolezza della volont incominciano quando l'intelletto e l'individuo voglian avere un loro proprio valore4 ,ogni riforma tende a permettere all'anima di aprire le sue vie attraverso di noi2 in altre parole ad indurci all'obbedienza4 ,ogni uomo talora sensibile a questa purissima spirituale natura4 ,il linguaggio non pu dipingerla con i suoi colori2 essa troppo fine4 ,essa indefinibile1 incommensurabile1 ma noi sappiamo che essa ci pervade e ci contiene4 ,noi sappiamo che tutto l'essere spirituale contenuto nell'uomo4 ,un saggio ed antico proverbio dice ,dio viene a vederci senza campana cio1 come non vi una linea di separazione fra la nostra testa ed il cielo infinito1 cos nell'anima non vi punto dove l'uomo1 cio l'effetto1 cessa1 e ,dio1 cio la causa1 incomincia4 ,i confini sono tolti4 ,noi siamo aperti alle profondit della natura spirituale1 ed agli attributi di ,dio4 ,vediamo e conosciamo la ,giustizia1 l',amore1 la ,libert1 il ,potere4 ,nessun uomo possedette mai queste nature1 ma esse si librano al disopra di noi1 e specialmente quando i nostri interessi ci spingono a ferirle4 ,la sovranit della super-anima si rivela nella sua indipendenza da quelle limitazioni che ci circoscrivono da ogni parte4 ,l'anima circoscrive ogni cosa4 ,come ho detto1 essa contraddice ogni esperienza e nello stesso modo abolisce il tempo e lo spazio4 ,il dominio dei sensi ha dominato nella maggior parte degli uomini la mente a tal grado1 che le mura del tempo e dello spazio sono giunte ad apparire cos reali ed insormontabili1 che il parlare con leggerezza di questi baluardi divenuto1 nel mondo1 segno di pazzia4 ,eppure il tempo e lo spazio non sono che misure inverse della forza dell'anima4 ,un uomo capace di abolirli4 ,lo spirito scherza con il tempo4 ,pu raccogliere l'eternit in un'ora1 ,o prolungare un'ora in un'eternit4 ,spesso siamo condotti a sentire che vi un'altra giovent ed un'altra et oltre quelle che sono misurate dal nostro naturale anno di nascita4 ,alcuni pensieri ci trovano sempre giovani e ci mantengono tali4 ,un tale pensiero ad esempio l'amore dell'universale ed eterna bellezza4 ,ogni uomo si parte da tale contemplazione con il sentimento che ci appartenga piuttosto alle et che alla vita mortale4 ,la pi piccola attivit dei poteri intellettuali ci redime in un certo grado dalle tirannie del tempo4 ,nella malattia1 nel dolore1 dateci un brano di poesia od una profonda sentenza1 e noi ci sentiamo sollevati2 presentateci un volume di ,platone o di ,shakespeare1 o ricordateci il loro nome1 ed instantaneamente noi incliniamo ad un sentimento di longevit4 ,vedete come il profondo1 divino pensiero demolisce i secoli ed i millenni1 e si fa presente attraverso tutte le et4 ,l'ammaestramento di ,cristo meno efficace ora di ci che fosse quando per la prima volta la sua bocca lo pronunzi8 ,l'impressione scultoria di fatti e di persone sulla mia anima ha nulla a che fare col tempo4 ,e cos sempre1 la scala dell'anima una e quella dei sensi e dell'intelligenza un'altra4 ,davanti alle rivelazioni dell'anima1 il ,tempo1 lo ,spazio e la ,natura si ritraggono4 ,nel discorso comune1 noi riferiamo tutte le cose al tempo1 come abitualmente riferiamo le stelle sparse ad una sfera concava4 ,e cos diciamo che il ,giudizio lontano o vicino2 che il ,millennio s'avanza2 che il giorno di certe riforme politiche morali o sociali prossimo1 e simili2 quando noi vogliamo significare che1 nella natura delle cose1 uno dei fatti che noi contempliamo esterno e fuggitivo1 e l'altro permanente e connaturato con l'anima4 ,le cose che noi stimiamo prestabilite1 si staccheranno una per una come frutti maturi1 dalla nostra esperienza e cadranno4 ,il vento le sospinger chiss dove4 ,i paesaggi1 le figure1 ,boston1 ,londra1 sono dei fatti cos fuggitivi come qualsiasi istituzione passata o qualsiasi velo di nebbia o di fumo3 e cos la societ1 e cos il mondo4 ,l'anima guarda fermamente innanzi1 creando un mondo davanti ad essa1 lasciando dei mondi dietro di s4 ,essa non ha date1 non ha riti1 non ha persone1 non ha preferenze1 non ha uomini4 ,l'anima conosce solamente l'anima2 tutte le altre cose non sono che oziosi veli per la sua veste4 ,l'importanza del suo progresso deve computarsi secondo la sua propria legge e non secondo l'aritmetica4 ,i progressi dell'anima non sono fatti a gradi1 che potrebbero rappresentarsi con il movimento di una linea retta2 ma piuttosto a progressivi sviluppi1 che potrebbero rappresentarsi con la metamorfosi -- dall'uovo al verme1 dal verme alla mosca4 ,le progressioni del genio sono di un certo carattere universale che non solleva l'individuo eletto prima al disopra di ,giovanni1 poi d',adamo1 e poi di ,riccardo1 e d a ciascuno il dolore di un'inferiorit manifesta2 ma per mezzo d'ogni laborioso progresso l'uomo si espande dove egli lavora1 passando ad ogni impulso sopra classi e popolazioni di uomini4 ,ad ogni divino impulso lo spirito rompe la sottile corteccia del visibile e del finito1 e sguscia nell'eternit1 ne inspira ed espira l'aria4 ,esso conversa con le verit che sono sempre state dette nel mondo1 e si fa conscio di una pi intima simpatia con ,zenone ed ,ariano che con persone della sua casa4 ,questa la legge dell'acquisizione morale e mentale4 ,i semplici si innalzano1 come per leggerezza specifica1 non ad una particolare virt1 ma nella regione di tutte le virt4 ,essi vivono nello spirito che tutti li contiene4 ,l'anima superiore a tutte le peculiarit dei nostri pregi morali4 ,l'anima richiede purezza1 ma non quella tal nostra purezza2 richiede giustizia1 ma non quella tal nostra giustizia2 richiede beneficenza1 ma essa qualche cosa di meglio2 cosicch quando tralasciamo di parlare di natura morale1 noi sentiamo una specie d'inclinazione e di convenienza a sollecitare una virt1 che essa c'impone4 ,poich all'anima1 nella sua pura attivit1 tutte le virt sono naturali1 e non faticosamente acquisite4 ,parlate al cuore dell'uomo1 ed egli diventa subitaneamente virtuoso4 ,nello stesso sentimento si trova il germe del progresso intellettuale1 che ubbidisce alla stessa legge4 ,coloro che sono capaci di umilt1 di giustizia1 d'amore1 d'aspirazioni1 si trovano gi ad un livello1 che domina le scienze e le arti1 l'oratoria e la poesia1 l'azione e le buone disposizioni4 ,perci coloro che dimorano in questa beatitudine morale si ripromettono di gi quegli speciali poteri che gli uomini s altamente stimano1 allo stesso modo che l'amore apprezza tutte le doti dell'oggetto amato4 ,l'amante non ha talento1 non ha abilit1 che conti per nulla presso la sua innamorata1 per poco ch'essa possegga facolt correlative4 ,e il cuore1 che si abbandona allo ,spirito ,supremo1 si trova in relazione con tutte le sue opere1 e giunger per una strada regale alle particolari conoscenze ed ai poteri particolari4 ,perci ascendendo a questo sentimento primario ed aborigeno1 noi siamo venuti istantaneamente dalla nostra rimota stazione posta sulla circonferenza al centro del mondo1 dove1 come nel gabinetto di ,dio1 noi vediamo le cause1 e preveniamo l'universo1 che se non un lento effetto4 ,un modo del divino insegnamento l'incarnazione dello spirito in una forma -- in forme simili alla mia4 ,io vivo in societ1 con persone che corrispondono a pensieri della mia propria mente od esternamente esprimono a me una certa ubbidienza ai grandi istinti per i quali vivo4 ,io vedo la sua presenza in essi4 ,io ho la certezza dell'esistenza di una natura comune2 e queste altre anime1 questi separati me stessi mi attirano come null'altro pu4 ,essi eccitano in me le nuove emozioni che noi chiamiamo passioni2 quelle dell'amore1 dell'odio1 del timore1 dell'ammirazione1 della piet2 donde provengono la conversazione1 la competizione1 la persuasione1 le citt1 la guerra4 ,le persone sono supplementari all'insegnamento primario dell'anima4 ,nella giovinezza noi andiamo pazzi per gli uomini individui4 ,l'infanzia e la giovinezza vedono tutto il mondo in quelli4 ,ma una maggiore esperienza scopre in tutti l'identit della natura4 ,infatti sono appunto le persone che ci apprendono l'impersonale4 ,in ogni conversazione fra due persone nasce un tacito richiamo ad una comune natura1 come se fosse una terza persona4 ,questa terza parte o natura comune non sociale2 impersonale2 ,dio4 ,cos nei gruppi dove la discussione ardente ed intenta a gravi questioni di pensiero1 i componenti il gruppo s'avvedono della loro unit2 s'avvedono che il pensiero si innalza ad un'eguale altezza in tutti gli spiriti1 che tutti hanno in ci che vien detto la stessa propriet spirituale di colui che dice4 ,essi divengono pi saggi di quanto non lo fossero4 ,orbene questa unit di pensiero si innalza al disopra di essi come un tempio in cui ogni cuore batte con un pi nobile senso di potere e di dovere1 e pensa ed agisce con un'insolita solennit1 e dove tutti sono consci di raggiungere un pi alto dominio di se stessi4 ,essa brilla per tutti4 ,vi una certa saggezza umana che comune ai pi grandi uomini ed ai pi piccoli e che la nostra ordinaria educazione spesso si sforza di tacitare ed ostruire4 ,lo spirito uno solo1 e gli spiriti migliori che amano la verit per se stessa1 la accettano riconoscenti ovunque1 e non la classificano n la segnano con il nome di alcun uomo1 perch essa loro da molto tempo prima2 dall'eternit4 ,gli uomini clti e gli studiosi non hanno alcun monopolio della sapienza4 ,la violenza del loro indirizzo in un certo modo li rende incapaci di pensare secondo verit4 ,noi siamo debitori di molte osservazioni di valore a persone che non sono molto acute o profonde1 e che dicono senza sforzo la cosa di cui manchiamo e che noi abbiamo per lungo tempo cercata invano4 ,l'azione dell'anima esiste pi spesso in ci che sentito ed inespresso1 che in ci che detto nelle conversazioni4 ,essa aleggia sopra ogni societ e noi inconsciamente la ricerchiamo l'uno nell'altro4 ,noi meglio sappiamo di quello che operiamo4 ,noi non possediamo ancora noi stessi1 e sappiamo allo stesso tempo di essere molto di pi4 ,molto spesso io sento nelle mie volgari conversazioni coi miei vicini questa verit3 che qualche cosa pi alto di noi osserva i nostri scherzi1 e che dietro a ciascuno di noi ,giove saluta ,giove4 ,gli uomini tendono ad incontrarsi4 ,nelle loro occupazioni abituali e volgari della vita1 per le quali abbandonano la loro nobilt nativa1 essi somigliano a quei seicci ,arabi1 che abitano in case basse1 affettando una povert esteriore per sfuggire alla rapacit del ,pasci1 e racchiudono lo sfoggio della loro ricchezza nell'interno delle loro ben custodite dimore4 ,come l'anima presente in tutte le persone1 cos presente in ogni periodo della vita4 ,essa adulta di gi nel bambino4 ,nei rapporti con il mio bimbo1 il mio ,latino e ,greco1 la mia coltura ed il mio denaro1 mi servono a nulla1 ma mi serve l'anima4 ,se io sono capriccioso1 egli mette il suo capriccio contro il mio1 uno contro uno1 e lascia a me1 se lo voglio1 l'avvilimento del batterlo con la superiorit della mia forza4 ,ma se io rinuncio al mio capriccio ed agisco con l'anima1 mettendo essa come arbitra fra noi due1 essa appare ai suoi occhi ed egli la riverisce e l'ama con me4 ,l'anima percepisce e rivela la verit4 ,noi conosciamo la verit quando la vediamo2 dicano gli scettici ed i burloni ci che vogliono4 ,la gente sciocca1 quando voi avete detto ci che loro non piace di udire1 vi domanda3 ,come sapete voi che ci vero1 e che non un vostro errore8 ,noi conosciamo la verit quando la vediamo1 come sappiamo di essere svegli quando siamo svegli4 ,v' una grande sentenza di ,emanuele ,swedenborg1 che da sola basterebbe ad indicare la grandezza della sua percezione3 ,non prova dell'intelligenza di un uomo il suo poter affermare ci che gli piace2 ma il poter discernere che ci che vero vero1 e che ci che falso falso1 il segno ed il carattere dell'intelligenza4 ,nel libro che io leggo1 il buon pensiero mi rispecchia1 come ogni verit1 l'imagine completa dell'anima4 ,ad ogni cattivo pensiero che io vi trovo1 l'anima stessa diventa una spada1 che infrange quell'imagine4 ,noi siamo pi saggi di quel che non crediamo4 ,se non interporremo il nostro pensiero1 ma agiremo francamente1 e vedremo come la cosa sia sita in ,dio1 conosceremo quella particolare cosa ed ogni cosa ed ogni uomo4 ,perch il ,fattore di tutte le cose e di tutte le persone sta dietro di noi1 e getta attraverso a noi la sua terribile omniscienza sopra di esse4 ,ma oltre a questa conoscenza dei particolari passaggi dell'esperienza individuale1 la super-anima rivela anche la verit4 ,e qui dovremmo cercar di rinvigorirci con la sua stessa presenza1 e parlare con un pi degno e pi alto tono del suo avvento3 poich il partecipare dell'anima della verit1 il pi grande evento in natura1 ed in tal caso quella non d qualcosa di se stessa1 ma si concede intera o s'incarna e diventa l'uomo che essa illumina1 o toglie di lui in proporzione di quella verit che egli riceve4 ,noi indichiamo gli annunzi dell'anima1 le sue proprie manifestazioni naturali con il nome di ,rivelazione4 ,esse sono sempre accompagnate da un vigoroso sentimento del sublime1 poich la comunicazione dell'anima un influsso della mente divina nella nostra mente4 un riflusso del ruscello individuale davanti alle impetuose onde del mare della vita4 ,ogni distinta intelligenza di questo potere centrale agita gli uomini con timore e delizia4 ,un brivido passa in tutti gli uomini nel ricevere una nuova verit o nel compiere una grande azione1 che sorga dal cuore della natura4 ,in queste comunicazioni il potere di vedere non separato dalla volont di fare1 ma la conoscenza procede dalla sottomissione1 e la sottomissione procede da una lieta percezione4 ,ogni momento in cui l'individuo si sente invaso da essa1 un momento memorabile4 ,per necessit della nostra costituzione1 io credo1 un certo entusiasmo accompagna la consapevolezza individuale di quella divina presenza4 ,il carattere e la durata di questo entusiasmo variano1 a seconda dello stato dell'individuo1 da un'estasi e rapimento ed ispirazione profetica1 -- che sono la loro forma pi rara -- al pi debole ardore di un sentimento virtuoso1 nella quale forma esso riscalda1 come i nostri focolari domestici1 tutte le famiglie e le associazioni d'uomini e rende possibile la societ4 ,una certa tendenza verso l'insania ha sempre accompagnato il sorgere del sentimento religioso negli uomini1 come se questi fossero abbagliati da un eccesso di luce4 ,i rapimenti di ,socrate2 la conversione di ,paolo2 la visione di ,porfirio2 l'aurora di ,behmen2 le violenze di ,giorgio ,fox e dei suoi ,quaccheri2 l'ispirazione di ,swedenborg2 sono di questa specie4 ,ci che in queste persone rimarchevoli fu un'estasi1 in innumerevoli casi della vita comune fu cosa di minor conto4 ,ovunque1 la storia della religione lascia intravedere una tendenza all'entusiasmo4 ,i rapimenti dei ,moravi e dei ,quietisti2 il sorgere del profondo significato del ,verbo nel linguaggio della nuova ,chiesa di ,gerusalemme2 il risveglio delle ,chiese ,calvinistiche2 le esperienze dei ,metodisti1 sono varianti forme di quel brivido di timore e di delizia1 con il quale l'anima individuale si mescola con l'anima universale4 ,la natura di queste rivelazioni sempre la stessa4 ,esse sono percezioni della legge assoluta3 esse sono soluzioni dei problemi propri dell'anima4 ,esse non rispondono alle domande che vengono fatte dall'intelligenza4 ,l'anima non risponde mai con parole1 ma con la cosa stessa che si investiga4 ,la rivelazione lo schiudersi dell'anima4 ,il concetto popolare di rivelazione che essa sia un sortire fortune4 ,nei passati responsi dell'anima1 l'intelligenza si sforza di trovar risposte ai problemi della materia1 e partendo da ,dio dichiara quanto tempo gli uomini vivranno2 che cosa faranno le loro mani2 quale sar la loro societ1 pronunciando anche nomi1 date e luoghi4 ,ma noi dobbiamo forzare nessuna serratura4 ,noi dobbiamo frenare questo basso desiderio d'inquisizione4 ,una risposta in parole ingannatrice2 essa non affatto una risposta alle domande che voi fate4 ,non richiedete una descrizione dei paesi verso i quali fate vela4 ,la descrizione non ve li descriver1 e domani giungendovi conoscerete quei paesi abitandoli4 ,lo stesso per gli uomini che interrogano riguardo all'immortalit dell'anima1 alle funzioni del cielo1 allo stato del peccatore e cos di seguito4 ,essi ancora sognano che ,ges abbia lasciato dei responsi precisi per questi interrogatori4 ,mai1 nemmeno per un momento1 quello spirito divino parl nel loro patois4 ,l'idea dell'immutabilit essenzialmente associata alla verit1 alla giustizia1 all'amore1 ed agli attributi dell'anima4 ,ges1 vivendo in questi sentimenti morali1 noncurante delle sorti del senso ma solo delle sue manifestazioni1 non fece mai una separazione dell'idea di durata dall'essenza di questi attributi2 n mai pronunzi una parola concernente il potere vitale dell'anima4 ,fu cmpito dei suoi discepoli il separare la durata dagli elementi morali1 e l'insegnare l'immortalit dell'anima come dottrina1 e sostenerla per mezzo di prove4 ,nel momento che la dottrina dell'immortalit insegnata separatamente1 l'uomo di gi caduto4 ,nell'impeto dell'amore1 nell'adorazione dell'umilt1 non pu esservi questione di durata4 ,un uomo ispirato non muove mai questa domanda n condiscende a queste prove1 poich l'anima veritiera con se stessa1 e l'uomo in cui essa giace1 non pu andare dal presente che infinito1 ad un futuro che sarebbe finito4 ,queste domande che noi desideriamo di fare circa il futuro1 sono una confessione del peccato4 ,dio non ha risposte per esse4 ,nessuna risposta di parole pu rispondere ad una questione di cose4 ,non in un arbitrario decreto di ,dio ma nella natura dell'uomo che un velo rinchiuda i fatti del domani2 poich l'anima non vuole che noi si legga alcuna altra parola all'infuori di quella della causa e dell'effetto4 ,con questo velo che nasconde gli eventi1 essa ammaestra i figli degli uomini a vivere nell'oggi4 ,l'unico mezzo per ottenere una risposta a queste domande dei sensi di rinunciare ad ogni bassa curiosit1 e sottomettendoci alla corrente dell'essere che ci porta nel segreto della natura1 lavorare e vivere1 vivere e lavorare1 finch inaspettatamente l'anima abbia costruita e foggiata per se stessa una nuova condizione1 onde domanda e risposta saranno una cosa sola4 ,cos l'anima di colui che percepisce e rivela la verit4 ,per lo stesso fuoco1 placido1 impersonale1 perfetto1 che arde finch dissolver tutte le cose nelle onde e nei gorghi di un oceano di luce1 noi ci vediamo e ci conosciamo a vicenda1 e sappiamo di quale spirito ciascuno di noi4 ,chi pu dire quali siano le basi della sua conoscenza del carattere di parecchi individui nella cerchia dei suoi amici8 ,nessuno4 ,pure i loro atti e le loro parole non lo stupiscono4 ,in quell'uomo1 pur nulla di male avendo saputo di lui1 noi non abbiamo fiducia2 in quest'altro ancorch radi siano stati i nostri incontri1 segni autentici sono gi sorti a significare che egli potrebbe essere degno di fiducia1 come uno che abbia un valore nel suo proprio carattere4 ,noi vicendevolmente ci conosciamo molto bene2 sappiamo quale di noi stato conforme a se stesso1 e se quello che noi insegniamo o miriamo solamente un'ispirazione od anche un nostro onesto sforzo4 ,noi siamo tutti discernitori di spiriti4 ,tale diagnosi giace in alto nella nostra vita o nel nostro inconscio potere1 ma non nell'intelligenza4 ,il complesso della societ1 con il suo commercio1 la sua religione1 le sue amicizie1 le sue contese1 un'ampia1 giudiziaria investigazione del carattere4 ,in piena seduta1 od in seduta segreta1 nei confronti viso a viso1 come accusatore od accusato1 l'uomo si offre spontaneamente per essere giudicato4 ,contro la loro volont essi fanno mostra di quei segni decisivi per mezzo dei quali il carattere letto4 ,ma chi che giudica8 e che cosa8 ,non certo la nostra intelligenza4 ,noi non possiamo interpetrare quei segni con la coltura o con l'abilit4 ,no1 la saggezza dell'uomo saggio consiste in ci1 che egli non giudica per mezzo di quei segni2 egli lascia che essi si giudichino da se stessi e semplicemente legge e ricorda il loro proprio verdetto4 ,la volont individuale dominata da questa inevitabile natura1 e nonostante i nostri sforzi o le nostre imperfezioni1 il vostro buon genio parler da voi1 ed il mio da me4 ,quello che noi siamo1 noi insegneremo1 ma non volontariamente1 bens involontariamente4 ,i pensieri vengono nella nostra mente per strade che noi giammai lasciamo aperte1 ed escono dalla nostra mente per strade che noi mai aprimmo volontariamente4 ,il carattere ammaestra al di sopra del nostro capo4 ,l'indice infallibile del vero progresso sta nel tono che l'uomo prende4 ,n la sua et1 n l'educazione1 n la compagnia1 n i libri1 n le azioni1 n il talento1 n tutto ci insieme1 possono impedirgli di essere ossequente ad uno spirito pi alto del suo4 ,se egli non ha trovato il suo home in ,dio1 i suoi modi1 la sua forma di discorso1 il giro delle sue frasi1 il modo di costrurre1 dir cos1 tutte le sue opinioni1 confesseranno ci involontariamente1 per quanto egli possa schermirsi4 ,se egli ha trovato il suo centro1 la ,divinit briller attraverso a lui1 attraverso tutti i travestimenti dell'ignoranza1 del temperamento meschino1 delle circostanze sfavorevoli4 ,la grande distinzione fra docenti di cose sacre o di letteratura -- fra poeti come ,herbert1 e poeti come ,pope1 -- fra filosofi come ,spinoza1 ,kant e ,coleridge1 e filosofi come ,locke1 ,paley1 ,mackintosh e ,stewart -- fra uomini di mondo1 che sono creduti perfetti parlatori1 e un mistico fervente1 profetizzante con una semiinsania sotto l'infinit del suo pensiero -- la grande differenza1 dico1 1 che una classe parla dall'interno o dall'esperienza1 come parti e possessori del fatto2 e l'altra classe dall'esterno1 come semplici spettatori o conoscitori forse del fatto per testimonianza di terze persone4 ,non giova a nulla il predicare a me dall'esterno4 ,ci lo posso fare io troppo facilmente4 ,ges parla sempre dall'interno ed in modo tale che sorpassa tutti gli altri4 ,in ci sta il miracolo3 ci include il miracolo4 ,la mia anima crede anzitutto che ci debba essere cos4 ,tutti gli uomini continuamente attendono l'apparire di un tale maestro4 ,ma se un uomo non parla dall'interno del suo involucro1 in cui la parola una con ci cui accenna1 lo confessi umilmente4 ,la stessa ,omniscienza fluisce nell'intelletto e produce ci che noi chiamiamo genio4 ,molta parte della sapienza del mondo non sapienza1 e la pi illuminata classe di uomini senza dubbio superiore alla fama letteraria1 e non composta di scrittori4 ,fra la moltitudine degli studiosi e degli autori noi non sentiamo alcuna presenza consacrante2 noi sentiamo l'abilit e la maestria1 ma non l'ispirazione2 essi hanno una luce e non sanno donde venga e la chiamano loro propria2 il loro talento consiste in una qualche facolt eccessivamente sviluppata1 cos che la loro potenza una malattia4 ,in questi casi i doni intellettuali non fanno l'impressione di virt1 ma quasi di vizio2 e noi sentiamo che le buone doti di un uomo stanno sulla strada che lo conducono verso la verit4 ,ma il genio puro4 ,esso un pi alto assorbente dell'anima universale4 ,esso non anomalo ma pi simile e non meno simile agli altri uomini4 ,vi in tutti i grandi poeti una sapienza umana superiore a qualsiasi virt essi possano esercitare4 ,l'autore1 il bello spirito1 il partigiano1 l'elegante signore1 non prende in essi il posto dell'uomo4 ,l'umanit brilla in ,omero1 in ,chaucer1 in ,spenser1 in ,shakespeare1 in ,milton4 ,essi stanno in pace con la verit4 ,essi usano il grado positivo4 ,essi sembrano freddi e flemmatici a coloro che sono abituati alle passioni pazze ed ai quadri violenti degli scrittori inferiori e popolari4 ,perci essi sono poeti per il libero corso che essi concedono all'anima che li informa1 la quale attraverso i loro occhi ancora contempla e benedice le cose che essa ha prodotte4 ,l'anima superiore alla sua conoscenza ed pi saggia di qualunque delle sue opere4 ,il grande poeta ci fa sentire la nostra propria ricchezza e noi stimiamo meno le sue composizioni4 ,la sua pi grande comunicazione alle nostre menti quella che c'insegna a disprezzare tutto ci che egli ha fatto4 ,shakespeare ci porta a tale straordinaria altezza di attivit intelligente da illuderci d'una ricchezza tale da impoverir la sua2 ed allora noi sentiamo che le splendide opere che egli ha creato e che in altre ore innalziamo come una specie di poesia autoesistente1 non hanno maggiore aderenza alla natura reale di quanta ne abbia l'ombra del passeggiero sulla roccia4 ,l'ispirazione che espresse se stessa per bocca di ,amleto e ,re ,lear potrebbe pronunziare cose altrettanto buone ogni giorno e sempre4 ,perch allora dovrei io tener conto di ,amleto e di ,lear1 come se noi non avessimo l'anima dalla quale essi caddero come parole dal labbro8 ,questa energia discende nella vita individuale a nessun'altra condizione che quella dell'intiero possesso4 ,essa viene agli umili ed ai semplici2 essa verr a chiunque abbandoni ci che straniero e superbo2 essa viene come conoscenza2 viene come serenit e grandezza4 ,quando osserviamo coloro in cui essa abita1 noi siamo informati di nuovi gradi di grandezza4 ,dalla ispirazione di questa super-anima l'uomo ritorna con un tono cambiato4 ,egli non parla agli uomini tenendo lo sguardo alle loro opinioni4 ,egli li sperimenta4 ,essa richiede da noi semplicit e lealt4 ,il viaggiatore sciocco tenta di adornare la sua vita citando ci che dissero a lui o ci che fecero a lui il principe tale o la contessa tal'altra4 ,l'ambizioso volgare vi mostrer i suoi cucchiai1 i suoi gingilli ed i suoi anelli4 ,i pi colti1 nei ragguagli intorno alle loro proprie conoscenze1 rievocano le circostanze piacevoli e poetiche3 -- la visita a ,roma2 l'uomo di genio che essi videro2 l'amico brillante che essi conoscono2 andranno ancora pi lontano1 forse2 il bel paesaggio1 le luci della montagna1 che essi godettero ieri2 e cos essi cercano di dare un colore romantico alla loro vita4 ,ma l'anima che s'innalza all'adorazione del grande ,dio1 semplice e vera2 non ha roseo colore2 non ha eleganti amici2 non ha cavalleria2 non ha avventure2 non desidera ammirazione2 vive nell'ora presente1 nella severa esperienza del giorno comune1 aperta al pensiero e imbevuta del mare di luce4 ,conversate con uno spirito essenzialmente semplice1 e la letteratura appare una caccia alle parole4 ,le pi semplici parole sono le pi degne d'essere scritte2 pure esse sono cos alla portata di tutti1 che1 nell'infinita ricchezza dell'anima1 come il raccogliere poche pietruzze dalla terra1 o racchiudere un poco d'aria in un'ampolla1 quando la terra intera e l'intiera atmosfera sono nostre4 ,lo scrittore semplice in tali condizioni1 come un borsaiolo fra gentiluomini1 che s' introdotto per rubare un bottone o una spilla d'oro4 ,nulla pu per passare o fare di voi uno del circolo1 se non gettando da banda i vostri arnesi1 e trattando da uomo a uomo1 con la nuda verit e con la confessione leale4 ,tali anime vi trattano come vi tratterebbero gli di2 camminano sulla terra come di1 accettando senza alcuna ammirazione1 il vostro ingegno1 la vostra munificenza1 la stessa vostra virt1 o per meglio dire1 il compimento del vostro dovere2 perch essi considerano la vostra virt come il loro proprio sangue1 regale come essi stessi1 ed ultra-regale1 ed il padre degli di4 ,ma quale rimprovero muove la loro condotta franca e fraterna alla mutua adulazione1 con la quale gli autori si ricreano o si feriscono6 -- ,essi non adulano4 ,non mi meraviglio che questi uomini vadano a visitare ,cromwell e ,cristina e ,carlo ,,ii e ,giacomo ,i ed il ,grande ,turco4 ,perch essi sono1 nella loro propria elevazione1 i compagni dei re1 e devono sentire il tono servile della conversazione del mondo4 ,essi devono essere sempre divini inviati ai principi1 ed ai re per termine di paragone1 senza inchini o concessioni1 e per dare ad un'alta natura il ristoro e la soddisfazione della resistenza1 della semplice umanit1 della societ stessa e di nuove idee4 ,esse lasciano gli uomini pi saggi e superiori4 ,tali anime ci fanno sentire che la sincerit pi eccellente dell'adulazione4 ,trattate gli uomini e le donne cos francamente da obbligarli alla massima sincerit1 e da distruggere in loro ogni speranza di folleggiare con voi4 ,questo il pi alto omaggio che voi possiate rendere4 ,la loro pi alta lode -- disse ,milton1 -- non adulazione ed il loro pi semplice consiglio una specie di lode4 ,l'unione dell'uomo con ,dio in ogni atto dell'anima inesprimibile4 ,la pi semplice persona che nella sua integrit adori ,dio1 diviene ,dio2 e l'influsso di questo io migliore ed universale eternamente nuovo ed impenetrabile4 ,esso ispira timore e stupefazione4 ,quanto cara e rasserenante appare all'uomo l'idea di ,dio1 che popola i luoghi solitari1 cancellando i segni dei nostri errori e dei nostri disinganni6 ,quando noi abbiamo spezzato il dio della tradizione1 e abbandonato il nostro dio della retorica1 allora ,dio pu infiammare il cuore con la sua presenza4 ,allora si ha il raddoppiarsi del cuore stesso2 si ha un infinito sviluppo del cuore con il potere di progredire verso una nuova infinit1 da ogni parte4 ,esso ispira nell'uomo un'infallibile fiducia4 ,questi allora non ha la convinzione1 ma la visione che il meglio il vero1 e pu in quel pensiero facilmente scacciare tutte le incertezze ed i timori particolari1 ed attendere dalla sicura rivelazione del tempo la soluzione dei suoi secreti enimmi4 ,con tale principio nella sua mente1 egli invaso da una completa fiducia1 che asporta nei suoi flutti ogni accarezzata speranza1 ed i pi saldi progetti di carattere finito4 ,egli crede di non poter sfuggire al suo bene4 ,le cose che sono realmente per te1 gravitano su te4 ,voi correte per cercare il vostro amico4 ,corrano i vostri piedi1 ma il vostro spirito non abbisogna di farlo4 ,se voi non lo trovate1 non converrete che la miglior cosa per voi non averlo trovato8 poich vi un potere1 che come in voi anche in lui1 e che potrebbe molto bene portarvi insieme1 se ci fosse per il meglio4 ,voi vi preparate ansiosamente per muovervi onde rendere un servizio1 cui il vostro talento ed il vostro gusto vi invita4 ,non vi venuto in mente che voi non avete alcun diritto di muovervi1 a meno che abbiate un'egual voglia d'esserne impediti8 ,oh6 ,credilo1 come credi alla tua vita1 che ogni parola che detta nel mondo intiero1 e che tu dovresti udire1 vibrer nel tuo orecchio6 ,ogni proverbio1 ogni libro1 ogni cenno1 che deve essere tuo per aiuto e conforto1 dovr venire a te per vie aperte o tortuose4 ,ogni amico1 che non il tuo fantastico capriccio1 ma il grande e tenero tuo cuore chieder1 ti stringer nel suo abbraccio4 ,e questo perch il cuore ch' in te1 il cuore di tutti4 ,in natura non si trova mai un intoppo1 mai una barriera1 mai un'intersezione2 ma un solo sangue circola senza interruzione attraverso tutti gli uomini1 come l'acqua del globo tutta un solo mare1 con una sola marea4 ,apprenda adunque l'uomo la rivelazione di tutta la natura e di tutto il pensiero al suo cuore3 apprenda cio che l',altissimo abita in lui2 che le sorgenti della natura sono nella sua propria mente1 se v' in essa il sentimento del dovere4 ,ma se egli volesse sapere ci che il grande ,iddio dice1 egli dovrebbe andare nel suo gabinetto e chiudervisi come disse ,ges4 ,dio non si manifester ai codardi4 ,l'uomo deve degnamente ascoltar se stesso1 ritraendosi dagli accenti di devozione di tutti gli altri uomini4 ,le loro stesse preghiere gli sono sgradevoli finch egli non ha fatto le sue4 ,l'anima non fa appello fuor se stessa4 ,la nostra religione volgarmente sta nel numero dei credenti4 ,ogni qualvolta fatto appello al numero1 per quanto indiretto esso possa essere1 quello vien fatto nel momento e l dove la religione non c'4 ,colui che constata essere ,dio come un pensiero dolce ed avvolgente per lui1 non conter mai il numero dei suoi compagni4 ,quando io siedo alla sua presenza1 chi oser entrare8 ,quando io riposo in perfetta umilt1 quando ardo di puro amore1 che cosa possono dire ,calvino o ,swedenborg8 ,non ha nessuna importanza che l'appello sia rivolto a molti o ad uno solo4 ,la fede che si basa sull'autorit non fede4 ,la fiducia nell'autorit misura il declinare della religione ed il ritrarsi dell'anima4 ,il posto che gli uomini hanno dato a ,ges1 da molti secoli di storia1 un posto di autorit3 ci li caratterizza e non pu alterare i fatti eterni4 ,l'anima grande1 semplice2 essa non adulatrice1 n pedissequa2 essa mai s'appella fuori di se stessa4 ,essa crede sempre in se stessa4 ,davanti alle immense possibilit dell'uomo1 tutta la semplice esperienza1 tutta la biografia passata1 per quanto santa e immacolata1 si ritira4 ,dinnanzi a quel cielo preannunziato dai nostri presentimenti noi non possiamo facilmente lodare una forma qualsiasi di vita1 che abbiamo osservata o di cui abbiamo letto4 ,noi non soltanto affermiamo di avere pochi grandi uomini1 ma1 parlando in senso assoluto1 affermiamo di non averne alcuno2 di non avere storia1 di non aver memoria di alcun carattere o modo di vita1 che interamente ci soddisfi4 ,noi siamo costretti ad accettare con un po' d'indulgenza i santi ed i semidei che la storia adora4 ,sebbene nelle nostre ore solitarie otteniamo dal loro ricordo una forza nuova1 pure1 imposti alla nostra attenzione1 come essi sono1 dall'uso1 essi stancano ed importunano4 ,l'anima si d sola1 originale e pura1 a chi ,solo1 ,originario e ,puro1 il quale in tale condizione lietamente si veste1 cammina e parla per suo mezzo4 ,allora essa lieta1 giovane ed agile2 non saggia1 ma vede attraverso tutte le cose3 non chiamata religiosa1 ma innocente4 ,essa richiama la luce sua propria1 e sente che l'erba cresce e che la pietra cade per una legge inferiore alla sua natura1 e dipendente da essa4 ,guarda -- essa dice -- io sono nata nel grande spirito universale4 ,io1 l'imperfetto1 adoro il mio proprio ,perfetto4 ,io sono in qualche modo ricettiva della grande anima1 e perci non mi curo del sole e delle stelle1 e sento che essi non sono che vaghi accidenti ed effetti1 che mutano e passano4 -- ,quanto pi le sorgenti dell'eterna natura entrano in me1 tanto pi io divengo universale ed umana nei miei rapporti e nelle mie azioni4 ,cos io giungo a vivere in pensieri e ad agire con energie1 che sono immortali4 ,cos riverendo l'anima ed imparando1 come disse l'antico1 che la sua belt immensa1 l'uomo giunger a vedere che il mondo il miracolo perenne compiuto dall'anima1 e sar meno stupito dinnanzi a particolari meraviglie2 ed imparer che non vi storia profana2 che tutta la storia sacra2 che l'universo rappresentato in un atomo1 in un istante fuggevole4 ,egli non condurr pi a lungo una vita di colpe e di ripieghi1 ma vivr con una divina unit4 ,egli abbandoner ci che basso e frivolo nella sua vita1 e sar contento di qualsiasi posto1 e di qualsiasi servizio egli potr rendere4 ,egli affronter calmo e noncurante il domani1 merc la fiducia posta in ,dio1 e cos avr di gi l'intero futuro nelle profondit del suo cuore4 ,,decimo ,,saggio ,i ,,circoli ,l'occhio il primo circolo2 l'orizzonte che esso forma il secondo2 e attraverso a tutta la natura questa figura elementare ripetuta all'infinito2 essa il pi alto emblema nel monogramma del mondo4 ,sant',agostino descrisse la natura di ,dio come un circolo1 il cui centro era ovunque e la cui circonferenza in nessun luogo4 ,in tutta la nostra vita noi leggiamo il molteplice senso di questa prima fra le forme4 ,noi abbiamo gi dedotta una morale1 considerando il carattere circolare o di compenso di ogni azione umana4 ,un'altra analogia tracceremo ora ed 3 che ogni azione accetta di essere sorpassata4 ,la nostra vita un avviamento alla conoscenza della verit che intorno a qualsiasi circolo1 un altro pu essere tracciato2 che non vi fine in natura1 ma che ogni fine un principio2 che sempre vi un'altra aurora dopo il tramonto1 e che sotto qualsiasi profondit un'altra profondit pi profonda si apre4 ,questo fatto1 simbolo del fatto morale dell',irraggiungibile1 del fuggente ,perfetto1 intorno a cui le mani degli uomini non possono mai intrecciarsi1 l'ispiratore ed il giudice di ogni successo1 pu convenientemente servirci a riunire molte illustrazioni del potere umano in ogni circostanza4 ,non vi sono immobilit in natura4 ,l'universo fluido e volatile -- la stabilit non che una parola relativa4 ,il nostro globo veduto per mezzo di ,dio1 una legge trasparente e non una massa di fatti4 ,la legge dissolve il fatto e lo mantiene fluido4 ,la nostra cultura il predominio di un'idea1 che si trascina dietro questo sguito di citt e di istituzioni4 ,innalziamoci ad un'altra idea2 esse spariranno4 ,la scultura greca andata distrutta1 come se le sue statue fossero state di ghiaccio2 e qua e l una figura solitaria od un frammento rimangono1 come quei lembi di neve che troviamo nelle fredde vallate e nei burroni alpini1 in giugno ed in luglio4 ,il genio che cre quella scultura1 crea ora qualchecosa altro4 ,le lettere greche durarono un poco di pi1 ma soggiacendo alla stessa condanna1 stanno cadendo nell'inevitabile baratro che la creazione di un nuovo pensiero apre per tutto ci che vecchio4 ,i nuovi continenti sono costruiti dalle rovine di un vecchio pianeta2 le nuove razze si alimentano con la decomposizione delle vecchie4 ,le arti nuove distruggono la vecchia4 ,vedete i capitali impiegati negli acquedotti resi inutili dalle opere idrauliche2 le fortificazioni inutilizzate dalla polvere2 le strade ed i canali dalle ferrovie2 le vele dal vapore2 il vapore dall'elettricit4 ,voi ammirate questa torre di granito1 resistente agli urti di tanti secoli4 ,eppure una piccola mano tremula costrusse questo immenso muro e ci che costruisce migliore di ci che costruito4 ,la mano che la costru pu buttarla gi molto pi rapidamente4 ,migliore per e pi agile della mano fu il pensiero invisibile che lavor per mezzo di essa1 e cos sempre1 dietro il ruvido effetto vi una sottile causa1 che vista da vicino essa stessa l'effetto di una causa pi bella4 ,ogni cosa sembra permanente finch il suo segreto non conosciuto4 ,un ricco possedimento appare alle donne ed ai ragazzi una cosa salda e durevole2 per un mercante una cosa creata con qualche materiale1 e facilmente perduta4 ,un orto1 una buona coltivazione1 dei buoni terreni1 appaiono ad un cittadino una cosa cos invariabile come una miniera d'oro od un fiume2 ma ad un esperto agricoltore essi appaiono non molto pi invariabili delle condizioni del raccolto4 ,la natura appare provocantemente stabile e secolare1 ma essa ha pure una causa come tutto il resto4 ,orbene quando io abbia compreso ci1 continueranno questi campi a stendersi cos immutabilmente vuoti1 e queste foglie a pendere cos individualmente considerevoli8 ,l'immutabilit una parola relativa4 ,ogni cosa ha un valore medio4 ,le lune non sono maggiori legami al potere spirituale che le racchette del criket4 ,la via che conduce ad ogni uomo il suo proprio pensiero4 ,per quanto testardo ed audace egli possa apparire1 pure egli ha una guida alla quale ubbidisce1 cio l'idea secondo cui tutti i suoi fatti sono classificati4 ,egli pu essere mutato solo con la rivelazione di una nuova idea1 che domini la sua propria4 ,la vita di un uomo un circolo1 che si evolve da s1 che da un cerchio impercettibilmente piccolo s'allarga da ogni parte esternamente1 in circoli nuovi e maggiori1 senza fine4 ,l'estensione1 alla quale questa generazione di circoli giunger1 dipende dalla forza o costanza dell'anima individuale1 poich questa generazione lo sforzo inerte di ciascun pensiero formatosi in uno sviluppo circolare di circostanze1 come1 ad esempio1 quello di un impero che usufruisce di un'arte1 di un uso locale1 di un rito religioso per innalzar se stesso e solidificarsi e plasmarsi nella vita4 ,ma se l'anima forte e rapida1 oltrepassa quel dato limite da tutti i lati e traccia una nuova orbita sulla grande profondit1 che sorge con un fiotto impetuoso e con una novella tendenza ad arrestarsi e costringersi in dati limiti4 ,ma il cuore rifugge dall'essere imprigionato2 nei suoi primi e pi deboli palpiti esso tende di gi con vigorosa forza all'esterno e ad immense e innumerevoli espansioni4 ,ogni fatto ultimo altro non che il primo di una nuova serie4 ,ogni legge generale un fatto particolare di qualche legge pi generale in procinto di scoprirsi4 ,nulla vi di esterno per noi2 nessun muro v' che ci racchiuda1 nessuna circonferenza4 ,l'uomo completa la sua storia2 essa buona e finale1 e d un nuovo aspetto a tutte le cose6 ,egli riempie il cielo4 ,ecco1 dall'altra parte si leva pure un uomo1 e traccia un circolo intorno al circolo che noi avevamo appunto allora affermato essere la parte esterna della sfera4 ,ed allora di gi il nostro primo oratore non pi un uomo1 ma solamente un primo oratore4 ,suo unico scopo ora di tracciare un circolo che circoscriva quello del suo avversario4 ,cos gli uomini fanno con se stessi4 ,la conquista d'oggi che ci occupa la mente e non pu essere ignorata1 sar fra poco ristretta in una parola1 ed il principio che sembrava spiegare la natura1 sar esso stesso incluso come esempio di una generalizzazione pi audace4 ,nel pensiero di domani sta il potere di capovolgere tutto il tuo credo1 tutti i credi1 tutte le letterature delle nazioni1 e di guidarli ad un cielo1 che nessun sogno epico ha mai dipinto4 ,ogni uomo non tanto un lavoratore nel mondo1 quanto una suggestione di ci che egli dovrebbe essere4 ,gli uomini passano come profezie delle future et4 ,grado a grado noi saliamo questa misteriosa scala2 i passi sono le azioni2 la nuova prospettiva il potere4 ,ogni singolo risultato incalzato e giudicato da quello che segue3 quello sembra essere contraddetto da questo2 ma ne solamente limitato4 ,il nuovo assetto sempre odiato dal vecchio e coloro che aderiscono al vecchio sono assaliti da un'onda di scetticismo4 ,ma l'occhio tosto si abitua al nuovo1 perch l'occhio e l'assetto sono effetti di una sola causa2 allora la sua rettitudine ed il suo beneficio appaiono1 e perdute tutte le sue energie1 il vecchio assetto impallidisce e si piega dinnanzi alla rivelazione dell'ora nuova4 ,non temete la generalizzazione nuova4 ,il fatto rozzo e materiale par che minacci di degradare la tua teoria dello spirito8 ,non resistergli1 esso di tanto raffiner ed innalzer la tua teoria della materia4 ,se noi ci appelliamo alla nostra persuasione diremo che non ci sono cose immutabili negli uomini4 ,ogni uomo suppone di non essere pienamente compreso2 e se vi qualche verit in lui1 se egli riposa alfine nell'anima divina1 io non vedo come potrebbe essere altrimenti4 ,egli sente che l'ultimo cielo1 l'ultimo orizzonte non fu mai aperto2 che vi sempre un residuo sconosciuto1 non analizzabile4 ,ogni uomo cio crede di avere una maggiore possibilit4 ,i nostri stati di mente non si integrano vicendevolmente4 ,oggi io son ricco di pensieri1 e posso scrivere ci che mi piace4 ,io non vedo perch non debba avere lo stesso pensiero1 lo stesso potere d'espressione1 domani4 ,ci che io scrivo1 mi pare scrivendolo la pi naturale cosa del mondo2 ma ieri vidi una terribile vacuit in questa stessa direzione1 nella quale vedo ora tante cose2 e fra un mese1 non ne dubito1 mi domander chi fu1 che scrisse tante pagine di sguito4 ,piet1 per questa fede malferma1 per questa volont incerta1 per questo solitario riflusso di un flusso silenzioso6 ,io sono ,dio nella natura2 io sono una cattiva erba appesa al muro4 ,il continuo sforzo di innalzarsi al disopra di se stesso1 di toccare una vetta superiore all'ultima vetta1 traspare dalle relazioni dell'uomo4 ,noi siamo assetati di lode1 eppure sentiamo una specie di astio contro chi ci loda4 ,la dolcezza della natura l'amore2 eppure se ho un amico1 io sono tormentato dalle mie imperfezioni4 ,se egli fosse alto abbastanza da avvilirmi1 allora potrei amarlo1 ed innalzarmi col mio affetto a nuove altezze4 ,il progresso d'un uomo pu essere osservato nelle cerchie successive dei suoi amici4 ,per ogni amico che perde in omaggio alla verit1 uno migliore ne guadagna4 ,io pensavo1 camminando nei boschi e meditando sui miei amici3 perch dovrei io giuocare con essi questo giuoco dell'idolatria84 ,io conosco e discerno troppo bene1 quando non sono volontariamente cieco1 i brevi confini delle persone chiamate alte e meritevoli4 ,ricche1 nobili e grandi1 esse sono in grazia della generosit del nostro discorso2 ma la verit triste4 ,oh6 benedetto ,spirito1 che io abbandonai per loro2 essi non sono tu6 ,ogni stima personale da noi concessa1 ci costa celesti tesori4 ,noi vendiamo i seggi degli angeli per un piacere breve e turbolento4 ,quante volte dobbiamo noi imparare questa lezione8 ,gli uomini cessano d'interessarci quando noi scopriamo i loro confini4 ,l'unico male la limitazione4 ,cos tosto come vi imbattete con i limiti segnati ad un uomo1 tutto finito con lui4 ,ha egli talento8 iniziativa8 cultura8 ,ci non giova4 ,ieri egli era per voi infinitamente interessante ed attraente1 era una grande speranza1 un mare in cui nuotare2 ora avete scoperto i suoi confini1 lo avete trovato una palude1 e nulla v'importa se non lo rivedrete mai pi4 ,ogni nuovo passo che noi facciamo nel pensiero1 riconcilia venti fatti apparentemente discordi1 come espressioni di una sola legge4 ,aristotile e ,platone sono riconosciuti i rispettivi capi di due scuole4 ,un uomo saggio vedr che ,aristotile platonizza4 ,col retrocedere di un passo nel pensiero1 le opinioni discordi si riconciliano1 apparendo esse i due estremi di un solo principio e noi possiamo giammai tanto retrocedere da precludere una ancor pi alta visione4 ,badate quando il grande ,iddio pone un pensatore su questo pianeta3 tutte le cose sono allora in pericolo2 ed avviene ci che nelle grandi citt quando un disastro scoppiato1 e nessuno sa ci che salvo1 e quando quello finir4 ,non vi parte della scienza1 che non possa trasmutarsi domani2 non vi alcuna riputazione letteraria1 neppure i cos detti eterni nomi della fama1 che non possa essere riesaminata e condannata4 ,le speranze stesse dell'uomo1 i pensieri del suo cuore1 la religione delle nazioni1 i costumi e la morale del genere umano1 sono tutti in bala di una nuova generalizzazione3 questa sempre un nuovo influsso della divinit nella nostra mente4 ,di qui deriva il brivido che la accompagna4 ,il valore consiste nella facolt dell'auto-ricupero1 cos che un uomo non pu essere voltato1 non pu essere vinto2 ma ponetelo dove vi piaccia egli star eretto4 ,questo pu solo derivare dal suo preferire la verit alla sua passata intelligenza della verit1 e dalla sua rapida accettazione di essa1 da qualunque parte venga2 come dalla salda convinzione che le sue leggi1 le sue relazioni con la societ1 la sua cristianit1 il suo mondo1 possono ad ogni momento essere allontanati e morire4 ,vi sono nell'idealismo diversi stadi4 ,noi impariamo prima a scherzare con esso accademicamente1 allo stesso modo che la pietra magnetica non era una volta che un trastullo4 ,in seguito noi vediamo nell'impeto della giovent e della poesia che l'idealismo pu essere vero3 che vero a sprazzi e frammentariamente4 ,poi il suo aspetto diviene severo e grande e noi pensiamo che deve essere vero4 ,esso ora si mostra etico e pratico1 e noi impariamo che ,dio esiste1 che egli in me2 che tutte le cose sono ombre di lui4 ,l'idealismo di ,berkeley solamente una cruda affermazione dell'idealismo di ,ges1 e ancora una cruda affermazione del fatto1 che tutta la natura la rapida emanazione della bont1 che effettua ed organizza se stessa4 ,molto pi chiaramente la storia e lo stato del mondo sono in qualsiasi tempo direttamente dipendenti dalla classificazione intellettuale allora esistente nelle menti degli uomini4 ,le cose che sono care agli uomini del nostro tempo sono tali a causa delle idee sorte sul loro orizzonte mentale1 e che producono il presente ordine di cose1 come un albero produce le sue mele4 ,un nuovo grado di coltura rivoluzionerebbe immediatamente l'intiero sistema delle aspirazioni umane4 ,la conversazione un giuoco di circoli4 ,nella conversazione noi cogliamo i termini che limitano da ogni lato il silenzio comune4 ,quelli che conversano non devono essere giudicati a seconda dello spirito che essi seguono ed anche esprimono sotto questa ,pentecoste4 ,domani essi si saranno ritirati da questa alta marea4 ,domani li troverete curvi sotto i vecchi basti4 ,eppure perch non dobbiamo godere del fiammante garofano mentre palpita sui nostri muri8 ,allorquando ogni nuovo oratore ci illumina di una nuova luce1 egli ci solleva dall'oppressione dell'ultimo oratore per opprimerci con la grandezza e l'esclusivit del suo proprio pensiero2 poi ci abbandona ad un altro redentore1 mentre a noi pare di ricuperare i nostri diritti e di divenire uomini4 ,quali verit profonde ed effettuabili solo nei secoli sono supposte nell'annunzio di una verit qualsiasi4 ,nelle ore comuni la societ siede fredda e pari ad una statua4 ,noi tutti giaciamo attendendo1 bisognosi1 attorniati da simboli potenti1 che per noi non sono simboli1 ma prosa e trastulli triviali4 ,allora viene un dio e converte le statue in uomini ardenti1 e con un lampo dei suoi occhi brucia il velo che seppelliva tutte le cose2 ed allora anche il significato del mobilio1 della tazza e del piattellino1 della sedia e della pentola1 manifesto4 ,i fatti che apparivano cos grandi nella nebbia di ieri -- la propriet1 il clima1 l'educazione1 la bellezza personale e simili1 hanno stranamente mutate le loro proporzioni4 ,tutto ci che credevamo stabile si muove e rumoreggia2 e letterature1 citt1 climi1 religioni1 abbandonano le loro basi e danzano davanti ai nostri occhi4 ,eppure vedete qui nuovamente la rapida circoscrizione6 ,per quanto buono sia il discorso1 il silenzio migliore e lo mortifica4 ,la lunghezza del discorso indica la distanza fra colui che parla e colui che ascolta4 ,se entrambi fossero assolutamente d'accordo sopra un punto qualsiasi non vi sarebbe bisogno di alcuna parola4 ,se si fosse d'accordo in tutti i punti1 nessuna parola sarebbe sopportata4 ,la letteratura un punto esterno del nostro circolo d'oggi1 attraverso il quale un nuovo circolo pu essere tracciato4 ,l'utilit della letteratura di fornirci di una piattaforma1 dalla quale possiamo godere di una completa visione della nostra vita presente1 e fare un acquisto1 per mezzo del quale muoverla4 ,noi ci armiamo di antica sapienza2 e ci installiamo nel migliore modo possibile nelle case ,romane1 ,puniche e ,greche1 solamente allo scopo di osservare pi saggiamente le case ed i modi di vita dei ,francesi1 ,inglesi e ,americani4 ,allo stesso modo noi possiamo nel miglior modo osservare la letteratura dal mezzo di una natura selvaggia1 dallo strepito degli affari o dall'alto di una religione4 ,il campo non pu essere ben osservato dall'interno del campo stesso4 ,l'astronomo deve avere il diametro dell'orbita della terra come base per trovare il paralasse di qualsiasi stella4 ,perci noi stimiamo il poeta4 ,tutta la scienza e tutta la saggezza non si trovano nell'enciclopedia o nel trattato di metafisica1 ma nel sonetto o nella commedia4 ,nel mio lavoro giornaliero io tendo a ripetere i miei vecchi passi1 e non credo in una forza correttiva e nel potere del mutamento e della riforma4 ,ma qualche ,petrarca od ,ariosto1 ricco del nuovo vino della sua immaginazione1 mi scrive un'ode od una vivace romanza1 piena di audace pensiero e di movimento4 ,egli mi colpisce e mi scuote coi suoi toni acuti1 rompe la mia intiera catena di abitudini1 ed io apro gli occhi sulle mie stesse possibilit4 ,egli mette ali a fianco di tutto il pesante e vecchio legname del mondo1 ed io posso una volta ancora scegliere la diritta via nella teoria e nella pratica4 ,noi sentiamo la stessa necessit per ci che riguarda la religione del mondo4 ,noi non potremo mai osservare il ,cristianesimo dal catechismo2 ma potremo forse osservarlo dalla barca nel laghetto1 dai pascoli1 fra i canti degli uccelli nei boschi4 ,purificati dalla luce elementare e dal vento1 immersi nel mare delle forme belle1 che il campo ci offre1 noi possiamo aver la buona sorte di gettare un diritto sguardo sulla vita passata4 ,il ,cristianesimo giustamente caro alla miglior parte del genere umano2 n mai vi fu un giovane filosofo1 la cui educazione fosse caduta nella chiesa cristiana1 da cui quelle coraggiose parole di ,s4 ,paolo non fossero specialmente lodate3 -- ,allora anche il ,figlio sar soggetto a ,colui che mise tutte le cose sotto lui1 affinch ,dio sia tutto in tutti4 ,siano pure grandi e ben venuti i diritti e le virt delle persone1 ma l'istinto dell'uomo si spinge avanti verso l'impersonale e l'illimitato1 e lietamente si arma1 contro il dogmatismo dei bigotti1 con questa generosa parola tolta dal ,libro stesso4 ,il mondo naturale pu essere concepito come un sistema di circoli concentrici1 e i leggieri spostamenti che di tanto in tanto scopriamo nella natura ci informano che questa superficie1 sulla quale stiamo1 non fissa ma scorrevole4 ,queste molteplici qualit tenaci1 la chimica e la vegetazione1 i metalli e gli animali1 che sembrano esistere per un loro proprio fine1 -- sono parole di ,dio1 e parole fuggitive quanto qualsiasi altra4 ,ha imparato l'arte sua il naturalista od il chimico1 che ha esplorato la gravit degli atomi1 e le affinit elettive1 che non ha ancora scorta la legge pi profonda1 di cui questa solo una affermazione parziale od approssimativa1 cio che il simile attira il simile1 e che i beni che vi appartengono gravitano su di voi1 e che non necessario che voi li perseguitiate con dolori e fatiche8 ,eppure1 questa affermazione anche approssimativa e non finale4 ,l'omnipresenza un fatto pi alto4 ,gli amici ed i fatti non debbono essere attratti verso i loro simili1 attraverso canali e sotterranei1 ma giustamente considerando1 queste cose provengono dalla generazione eterna dell'anima4 ,la causa e l'effetto sono due lati di un solo fatto4 ,la stessa legge dell'eterno procedere allinea tutte quelle cose che noi chiamiamo virt1 e spegne ognuna di esse nella luce di una migliore4 ,l'uomo grande non sar prudente secondo il senso comune2 tutta la sua prudenza sar proporzionalmente dedotta dalla sua grandezza4 ,ma si addice a ciascuno il vedere1 quando egli sacrifica la prudenza1 a quale dio egli la dedichi2 se alla comodit ed al piacere1 sarebbe meglio che egli fosse prudente ancora2 se ad una grande fede1 pu ben risparmiare il suo mulo ed il suo canestro1 possedendo invece un carro alato4 ,goffredo si mette gli stivali per andare nei boschi1 affinch i suoi piedi siano al sicuro dal morso dei serpenti2 ,aarone non pensa mai a tale pericolo ed in molti anni nessuno dei due stato colpito da tale accidente4 ,pure mi sembra che qualsiasi precauzione voi prendiate contro un male1 voi vi mettiate in potere del male4 ,io suppongo che la pi alta prudenza quella pi bassa4 ci un buttarsi troppo rapidamente dal centro della nostra orbita alla sua periferia8 ,pensate quante volte ricadremo in pietose meditazioni prima di prendere il nostro riposo nel grande sentimento1 o faremo del confine d'oggi il centro nuovo4 ,inoltre il vostro pi nobile sentimento familiare ai pi umili uomini4 ,i poveri e gli umili hanno il loro modo di esprimere gli ultimi fatti della filosofia cos bene come voi4 ,l'essere benedetto nulla e quanto peggiori sono le cose1 e tanto migliori sono sono proverbi che esprimono il trascendentalismo della vita comune4 ,la giustizia di un uomo diviene l'ingiustizia di un altro2 la bellezza di un uomo diviene la bruttezza di un altro2 la saggezza di un uomo la follia di un altro2 a misura che uno osserva gli stessi oggetti da un punto pi alto4 ,un uomo crede che la giustizia consista nel pagare i debiti1 e non ha misura nel suo disprezzo per un altro che molto negligente su questo punto e fa attendere1 oltre il bisogno1 il suo creditore4 ,ma questo secondo uomo ha il suo modo personale di osservare le cose2 egli si domanda quale debito debba pagare prima3 il debito verso il ricco o quello verso il povero8 il debito del denaro od il debito del pensiero verso la umanit1 del genio verso la natura8 ,per voi1 trafficante1 non vi altro principio all'infuori dell'aritmetica4 ,per me il commercio ha un'importanza volgare2 l'amore1 la fede1 la lealt del carattere1 le aspirazioni dell'uomo1 sono per me cose sacre2 n io posso staccare1 come voi fate1 un solo dovere da tutti gli altri doveri1 e concentrare le mie forze meccanicamente sul pagamento del denaro4 ,lasciatemi vivere progredendo1 e voi troverete1 anche se pi lentamente1 che il progresso della mia natura spirituale liquider tutti questi debiti senza recare ingiustizia ai pi alti diritti4 ,se un uomo si dedicasse al pagamento dei conti non sarebbe ci un'ingiustizia8 ,non ha egli altri debiti dunque che il denaro8 ,e devono tutti i diritti su di lui essere posposti a quelli del padrone di casa o del banchiere8 ,non vi sono virt finali2 tutte sono iniziali4 ,le virt della societ sono i vizi del santo4 ,il terrore della riforma la rivelazione che noi dobbiamo abbandonare le nostre virt e ci che abbiamo tenuto sempre per virt nello stesso abisso che ha consumato i nostri vizi pi grossolani4 ,perdonate i suoi delitti1 perdonate anche le sue virt1 quelle pi piccole colpe1 ed a met si converte al giusto4 ,quello d'abolire anche le nostre contrizioni il pi alto potere degli impulsi divini4 ,io accuso me stesso di negligenza e di inutilit giorno per giorno2 ma quando queste ondate di ,dio sorgono in me1 io non calcolo pi il tempo perduto4 ,non calcolo pi meschinamente ci che potr compiere per mezzo di ci che mi rimane del mese e dell'anno2 perch quei momenti divini mi conferiscono una specie di omnipresenza ed omnipotenza1 che non richiede durata1 ma che conscia che l'energia della mente commisurata al lavoro da farsi1 senza restrizioni di tempo4 ,e cos1 oh filosofo dei circoli1 -- io sento esclamare da qualche lettore -- sei giunto ad un bel ,pirronismo1 all'equivalenza ed all'indifferenza di tutte le azioni1 e vorresti tentare d'insegnarci che se siamo veritieri1 i nostri delitti possono essere pietre viventi con le quali costruiremo il tempio del vero ,dio64 ,io non curo di giustificarmi4 ,io riconosco di essere lieto nel vedere la predominanza del principio della saccarina in tutta la natura vegetale1 e di esserlo non meno osservando nella morale quell'irrefrenabile innondazione del principio del bene1 in ogni fessura e pertugio che l'egoismo ha lasciato aperto1 e pi nell'egoismo e nel peccato stesso2 cos che nessun male puro1 n l'inferno stesso senza le sue estreme soddisfazioni4 ,ma onde non traviare alcuno1 mentre posseggo la mia propria testa e obbedisco ai miei desideri1 mi si permetta di ricordare al lettore che io sono solo un esperimentatore4 ,non ponete il pi piccolo valore in ci che io faccio od il pi piccolo discredito in ci che io non faccio1 come se io pretendessi di stabilire la verit o la falsit di cosa alcuna4 ,io sconvolgo tutte le cose4 ,nessun fatto sacro per me2 nessuno profano2 io semplicemente sperimento1 ricercatore instancabile1 senza ,passato alle mie spalle4 ,eppure questo incessante movimento e progressione di cui tutte le cose partecipano1 non potrebbe mai divenirci sensibile1 se non per contrasto a qualche principio di fissit o di stabilit dell'anima4 ,mentre l'eterna generazione dei circoli avanza1 l'eterno generatore rist4 ,tale vita centrale qualcosa di superiore alla creazione1 di superiore alla conoscenza ed al pensiero1 e ne contiene in s tutti i circoli4 ,eternamente essa lavora per creare una vita e un pensiero cos grandi ed eccellenti come se stessa2 ma in vano2 perch ci che fatto insegna sul come far meglio4 ,cos non vi sonno1 non vi pausa1 non vi conservazione1 ma tutte le cose si rinnovano1 germinano e fioriscono4 ,perch dovremmo noi introdurre dei brandelli e delle reliquie nell'ora nuova8 ,la natura abborre le cose vecchie1 e la vecchia et pare la sola malattia2 tutte le altre hanno foce in questa4 ,noi chiamiamo ci con molti nomi3 febbre1 intemperanza1 pazzia1 stupidit1 delitto2 esse sono tutte forme di vecchiezza2 esse sono riposo1 conservazione1 apparizione1 inerzia1 ma non novit1 non via di progresso4 ,noi incanutiamo ogni giorno4 ,io non ne vedo il bisogno4 ,quando conversiamo con ci che al dissopra di noi1 noi non invecchiamo ma ritorniamo giovani4 ,l'infanzia1 la giovinezza1 che aspirano con occhio devoto guardando verso l'alto1 non si considerano nulla1 e si abbandonano all'insegnamento1 che scaturisce da ogni lato4 ,ma l'uomo e la donna di settant'anni pretendono di tutto sapere1 si innalzano sulle loro proprie speranze1 rinunziano all'aspirazione2 accettano il presente come necessario1 e parlano ai giovani dall'alto4 ,divengano essi dunque organi dello ,spirito ,santo1 siano essi amanti1 contemplino essi la verit2 ed i loro occhi alzati1 le loro rughe appianate1 siano nuovamente inebbriati dalla speranza e dal potere4 ,questa vecchiaia non dovrebbe accostarsi allo spirito umano4 ,in natura ogni momento nuovo2 il passato sempre inabissato e dimenticato2 il futuro solamente sacro4 ,nulla sicuro se non la vita1 la transizione1 lo spirito energetico4 ,nessun amore pu essere assicurato da promesse o giuramenti contro un amore pi alto4 ,nessuna verit cos sublime da non poter essere volgare domani1 alla luce di nuovi pensieri4 ,la vita una serie di sorprese4 ,noi non indoviniamo oggi il modo1 il piacere1 il potere di domani1 mentre stiamo innalzando il nostro essere4 ,noi possiamo dire qualche cosa dei pi bassi stati1 degli atti della consuetudine e del senso2 ma i capolavori di ,dio1 i totali accrescimenti ed i movimenti universali dell'anima sono nascosti2 essi sono incalcolabili4 ,io posso sapere che la verit divina e che aiuta2 ma come essa mi aiuter non posso indovinare1 perch il cos essere l'unico accesso al cos sapere4 ,la nuova condizione dell'uomo che avanza1 fruisce di tutti i poteri del vecchio stato1 eppure essi sono per noi tutti nuovi4 ,essa porta nel suo seno tutte le energie del passato2 eppure un'esalazione del mattino4 ,io butto via in questo momento tutta la mia scienza una volta accatastata1 come se fosse cosa vuota e vana4 ,ora1 per la prima volta1 mi sembra di sapere qualche cosa giustamente4 ,noi non conosciamo il significato delle pi semplici parole fino a che non amiamo e desideriamo4 ,la differenza fra l'ingegno ed il carattere pari a quella che esiste fra l'abilit di tenere la vecchia pista calpestata1 e il potere e il coraggio di percorrere una nuova strada con una nuova e migliore mta4 ,il carattere rende il presente dominante1 lo fa lieto e determinato1 e capace di fortificare tutta la societ1 facendo osservare ad essa che molte cose1 alle quali non si era pensato1 sono possibili ed eccellenti4 ,il carattere offusca l'impressione degli eventi particolari4 ,quando noi vediamo il conquistatore1 non pensiamo a qualcuna delle sue battaglie o delle sue vittorie particolari4 ,noi vediamo che avevamo esagerato la difficolt4 ,ci era facile per lui4 ,il grande uomo non sensibile o impressionabile2 gli eventi passano sopra lui senza molta impressione4 ,la gente dice talvolta1 ,guardate che cosa ho sorpassato2 guardate quanto lieto io sono2 guardate come ho trionfato completamente di quei neri eventi4 ,non perch essi mi ricordano ancora il nero evento1 hanno per questo qualcosa conquistato4 conquista forse l'essere un gaio e decorato sepolcro1 o una semi-pazza vedova1 ridente istericamente8 ,la vera vittoria consiste nel far svanire e sparire il nero evento2 come se esso fosse una nuvola intempestiva d'insignificante risultato in una storia cos grande e progredente4 ,l'unica cosa che cerchiamo con desiderio insaziabile di dimenticar noi stessi1 di perdere la nostra sempiterna memoria1 e di fare qualche cosa senza sapere il come od il perch2 in breve1 di tracciare un nuovo circolo4 ,nulla di grande fu mai raggiunto senza entusiasmo4 ,la via della vita meravigliosa3 essa lo per abbandono4 ,i grandi momenti della storia sono quelli dei facili compimenti per mezzo della forza delle idee1 come le opere del genio e della religione4 ,un uomo -- disse ,oliviero ,cromwell -- non si innalza mai cos alto1 come quando egli non sa dove va4 ,i sogni e l'ubbriachezza2 l'uso dell'oppio e dell'alcool1 sono la sembianza e la contraffazione di questo genio profetico e da cui viene la loro pericolosa attrazione per gli uomini4 ,per lo stesso motivo essi richiedono l'aiuto di passioni selvagge1 come il giuoco e la guerra1 per imitare in qualche modo queste fiamme e generosit del cuore4 ,,undecimo ,,saggio ,,intelletto ,ogni sostanza negativamente elettrica per quella che le sta sopra nelle tavole chimiche1 positivamente per quella che le di sotto4 ,l'acqua scioglie il legno1 il ferro ed il sale2 l'aria scioglie l'acqua2 il fuoco elettrico scioglie l'aria2 ma l'intelletto scioglie il fuoco1 la gravit1 le leggi1 il metodo e le pi sottili1 indefinibili relazioni di natura1 nel suo irresistibile mestruo4 ,l'intelletto giace dietro il genio1 che l'intelletto costruttivo4 ,l'intelletto il semplice potere anteriore a qualsiasi azione o costruzione4 ,con gioia io vorrei spiegare a lenti passi una storia naturale dell'intelletto2 ma quale uomo stato fin'ora capace di segnare i passi ed i limiti di questa essenza trasparente8 ,le prime domande rimangono sempre tali1 ed il pi saggio dottore imbarazzato dalla curiosit di un bambino4 ,come possiamo noi parlare dell'azione della mente sotto qualsiasi aspetto1 7come della sua conoscenza1 della sua etica1 del suo operare e simili71 dal momento che essa scioglie la volont in percezione1 la conoscenza in atto8 ,ciascuna azione si muta in un'altra4 ,la mente sola esiste e la sua visione non come la visione dell'occhio1 ma unione con le cose conosciute4 ,l'intelletto e l'intellezione significano1 all'orecchio comune1 considerazione di verit astratta4 ,la considerazione di tempo e di luogo1 di voi e di me1 di profitto e di danno1 tiranneggia la mente della maggioranza degli uomini4 ,l'intelletto separa il fatto considerato da voi1 da qualsiasi relazione di luogo e di persona1 e lo distingue come se esso esistesse per merito proprio4 ,eraclito consider le affezioni come nuvole dense e colorate4 ,nella nebbia delle affezioni buone e cattive difficile per l'uomo avanzare in linea retta4 ,l'intelletto vuoto di affezione1 ed osserva un oggetto qualsiasi nel modo con cui esso si presenta alla luce della scienza indifferente e libera4 ,l'intelletto va al di l dell'individuo1 fluttua sulla sua propria personalit1 e lo riguarda come un fatto e non come ,io oppure mio4 ,colui che immerso in ci che concerne la persona o il luogo non pu studiare il problema dell'esistenza4 ,questo ci che l'intelletto sempre medita4 ,la natura mostra tutte le cose formate e collegate4 ,l'intelletto passa attraverso la forma1 valica l'ostacolo1 scopre intrinseche somiglianze fra cose lontane1 e riduce tutte le cose a pochi principii4 ,il fare d'un fatto il soggetto del pensiero innalzarlo4 ,tutta quella massa di fenomeni mentali e morali1 che noi non facciamo oggetto di pensiero volontario1 viene in potere della fortuna2 essi costituiscono la condizione della vita giornaliera2 essi sono soggetti a mutamento1 a timore ed a speranza4 ,ogni uomo contempla la sua condizione umana con un certo grado di melanconia4 ,come un bastimento arenato sbattuto dalle onde1 cos l'uomo1 imprigionato nella vita mortale1 giace senza difesa in bala degli eventi4 ,ma una verit1 separata dall'intelletto1 non pi a lungo un soggetto del destino4 ,noi la osserviamo come un dio innalzato al disopra dell'affanno e del timore4 ,e cos qualsiasi fatto nella nostra vita1 o qualsiasi ricordo della nostra fantasia o della nostra riflessione1 disimpigliato dalla rete della nostra inconsapevolezza1 diviene un oggetto impersonale ed immortale4 il passato restaurato1 ma imbalsamato4 ,un'arte migliore di quella dell',egitto l'ha protetto dal timore e dalla corruzione4 ,esso prosciolto dall'affanno4 -- ,esso offerto alla scienza4 ,ci che ci inviato per contemplazione non ci minaccia1 ma ci rende degli esseri intellettuali4 ,lo sviluppo dell'intelletto spontaneo in ogni momento4 ,la mente non potrebbe predire il tempo1 il mezzo1 il modo di tale spontaneit4 ,dio entra per una porta segreta in ogni individuo4 ,molto anteriore all'et della riflessione il pensare della mente4 ,esso venne insensibilmente dalla oscurit alla meravigliosa luce d'oggi4 ,sopra di esso regn sempre una salda legge4 ,nel periodo dell'infanzia esso ricevette e dispose di tutte le impressioni della circostante creazione in un suo proprio modo4 ,la mente nel fare o nel dire governata da una legge2 essa non ha azione o parola espressa per caso4 ,e questa legge nativa domina la mente dopo che essa venuta alla riflessione o al pensiero conscio4 ,nella pi agitata1 pi pedante1 pi introspettiva vita d'un auto-analizzatore1 la pi grande parte di essa per lui incalcolabile1 imprevista ed inimmaginabile4 ,che cosa sono io8 ,che cosa ha fatto la mia volont per rendermi ci che sono8 ,nulla6 ,io sono stato cullato in questo pensiero1 in quest'ora1 in questa connessione di eventi da un potere e da una mente sublime e la mia destrezza e la mia volont pur non contrastando non mi hanno aiutato in modo apprezzabile4 ,la nostra azione spontanea sempre la migliore4 ,voi non potete1 con la vostra migliore deliberazione o cura1 avvicinarvi tanto ad una questione1 quanto un vostro spontaneo sguardo vi porter mentre vi alzate da letto o uscite al mattino dopo aver meditata la cosa1 prima del riposo della notte precedente4 ,il nostro pensare sempre un devoto atto di ricevere4 ,la spontaneit del nostro pensiero perci viziata tanto da una troppo violenta direzione data dalla nostra volont1 quanto da una troppo grande negligenza4 ,noi non determiniamo ci che penseremo4 ,solamente apriamo i nostri sensi1 ci liberiamo1 quanto possibile1 d'ogni ostacolo al fatto1 e lasciamo che l'intelletto veda4 ,noi abbiamo un debole controllo sui nostri pensieri4 ,noi siamo i prigionieri delle idee4 ,esse ci portano per qualche momento nel loro cielo e cos intieramente ci conquidono1 che noi non abbiamo pensiero per il domani1 ma le guardiamo stupefatti come bambini1 senza uno sforzo per impossessarcene4 ,poco a poco cadiamo fuori di questa estasi1 ci ricordiamo dove siamo stati1 ci che abbiamo visto e sinceramente ripetiamo come possiamo1 quanto abbiamo contemplato4 ,fino a quando noi possiamo richiamare questi rapimenti1 noi ne portiamo nella incancellabile memoria il risultato1 e tutti gli uomini e tutti i secoli lo confermano4 ,ci chiamato ,verit4 ,ma dal momento in cui cessiamo di riferirci ad essa e tentiamo di correggere od inventare1 ci non pi verit4 ,se consideriamo quali persone ci hanno stimolato e giovato1 noi noteremo la superiorit del principio spontaneo od intuitivo su quello aritmetico o logico4 ,il primo sempre contiene il secondo1 ma virtuale e latente4 ,noi richiediamo in ogni uomo una lunga logica2 non possiamo perdonare l'assenza di essa1 ma di essa non si deve parlare4 ,la logica il procedimento o lo svolgimento proporzionato dell'intuizione2 ma la sua virt come un metodo silenzioso2 se essa volesse apparire come una proposizione ed avere un valore separato1 perderebbe ogni valore4 ,nella mente di ogni uomo1 rimangono senza sforzo impresse imagini1 fatti o parole1 che altri dimenticano1 e che in seguito gli rivelano leggi importanti4 ,tutto il nostro progresso sviluppo1 come lo la gemma vegetale4 ,prima voi avete un istinto1 poi un'opinione1 poi una conoscenza1 come la pianta ha prima la radice1 poi il germoglio e poi il frutto4 ,confidatevi all'istinto fino alla fine1 anche se non potete rendervi ragione di esso4 vano lo stimolarlo2 confidando nell'istinto fino alla fine1 esso maturer nella verit e voi saprete perch credete4 ,ogni mente ha il suo proprio metodo4 ,un uomo vero1 un uomo sincero non impara mai secondo le leggi d'una comunit4 ,ci che voi avete raccolto in un modo naturale1 vi sorprende e vi colma di gioia quando si palesa2 perci noi non possiamo vigilare sui segreti l'uno dell'altro4 ,e da ci le differenze fra gli uomini per le loro doti naturali sono insignificanti1 in paragone della loro ricchezza comune4 ,credete voi che il portinaio ed il cuoco non abbiano degli aneddoti1 delle esperienze1 delle meraviglie per voi8 ,ognuno sa tanto quanto il saggio4 ,i baluardi delle menti rudi sono tutti coperti d'iscrizioni1 che sono fatti e pensieri4 ,gli uomini un giorno porteranno una lanterna e leggeranno le iscrizioni4 ,ogni uomo1 a seconda del suo spirito e della sua cultura1 trova la sua curiosit infiammata verso i modi di vita e di pensiero di altri uomini1 e specialmente di quelle classi di uomini1 le cui menti non sono state soggiogate dalle discipline dell'educazione scolastica4 ,quest'azione istintiva non viene mai meno in una mente equilibrata2 ma diviene pi ricca e pi frequente nelle sue conoscenze attraverso tutti gli stati della coltura4 ,al fine viene l'ra della riflessione1 quando noi non solo osserviamo1 ma ci prendiamo cura di osservare2 quando con deliberato proposito ci arrestiamo per considerare una verit astratta2 quando teniamo aperti gli occhi della mente1 mentre conversiamo1 mentre leggiamo1 mentre facciamo1 intenti ad imparare la segreta legge di alcune classi di fatti4 ,quale il pi difficile compito nel mondo8 ,pensare4 ,io vorrei pormi nell'atteggiamento di guardare negli occhi una verit astratta1 e non posso4 ,io titubo e mi agito da questa parte e da quella4 ,mi sembra di sapere che cosa volle dire colui che disse3 ,nessun uomo pu guardare ,iddio faccia a faccia e vivere4 ,per esempio un uomo studia le basi del governo civile3 volga pure egli la sua mente senza interruzione1 senza riposo1 in una sola direzione4 ,la sua attenzione per lungo tempo a nulla gli serve4 ,pure1 dei pensieri sorgono innanzi a lui4 ,noi intravediamo1 noi vagamente presentiamo la verit4 ,noi diciamo3 vado fuori e la verit prender forma e chiarezza per me4 ,usciamo1 ma non la troviamo4 ,allora pare a noi di abbisognare del silenzio e del raccoglimento della biblioteca per afferrare il pensiero4 ,noi entriamo1 ma siamo cos lontani da esso1 come lo eravamo in principio4 ,ma ecco1 d'un tratto1 senza esser annunziata1 la verit appare4 ,una certa luce vagante appare1 ed la distinzione1 il principio che noi cercavamo4 ,ma l'oracolo giunge perch noi avevamo antecedentemente posto assedio all'ara4 ,la legge dell'intelletto sembra che assomigli a quella legge naturale per la quale noi inspiriamo ed espiriamo2 per la quale il cuore attrae e respinge il sangue -- vale a dire la legge dell'ondulazione4 ,cos ora voi dovete lavorare con il vostro cervello1 ora dovete arrestare la vostra attivit1 e vedere che cosa la grande ,anima insegni4 ,le nostre intellezioni sono sopratutto prospettiche4 ,l'immortalit dell'uomo cos legittimamente predicata dalle intellezioni come dalle volizioni morali4 ,ogni intellezione specialmente prospettica4 ,il suo valore istante la sua minor parte4 ,osservate ci che vi diletta in ,plutarco1 in ,shakespeare1 in ,cervantes4 ,ogni verit che lo scrittore acquista una lanterna1 che egli volge in pieno su quei fatti e pensieri1 che giacciono di gi nella sua mente1 e mirate6 tutte le inezie e le anticaglie che hanno pavimentata la sua soffitta1 divengono preziose4 ,ogni fatto triviale nella sua biografia privata diventa un'illustrazione di questo nuovo principio1 s'inchina di nuovo al giorno1 ed allieta tutti gli uomini con la sua arguzia e la sua nuova bellezza4 ,gli uomini dicono3 dove ottenne egli questo8 e credono vi sia qualchecosa di divino nella sua vita4 ,ma non cos3 gli uomini hanno migliaia di fatti1 altrettanto buoni1 se essi volessero solo procurarsi una lampada per ricercarli nelle loro soffitte4 ,noi tutti siamo saggi4 ,la differenza tra le persone non sta nella saggezza1 ma nell'arte4 ,io conobbi1 in un circolo accademico1 una persona che sempre si rivolgeva a me1 perch1 vedendo il mio capriccio per lo scrivere1 s'immaginava che la mia esperienza avesse qualchecosa di superiore2 mentre io ben m'accorgevo che la sua esperienza era buona quanto la mia4 ,date la sua esperienza a me1 ed io ne far lo stesso uso4 ,egli seguiva il vecchio2 egli segue il nuovo2 io avevo l'abitudine di riunire il vecchio e il nuovo che egli non usava esercitare4 ,questo pu sostenersi con grandi esempi4 ,forse se incontrassimo ,shakespeare1 noi non saremmo consci di alcuna grande inferiorit2 no3 ma di grande uguaglianza2 solo che egli possedeva una straordinaria abilit d'usare1 di classificare i suoi fatti1 abilit della quale noi manchiamo4 ,per1 nonostante la nostra totale incapacit di produrre qualche cosa simile all',amleto o all',otello1 vedete l'accoglienza che trovano in noi quello spirito1 quell'immensa conoscenza della vita1 quella fluida eloquenza4 ,se raccogliete delle mele alla luce del sole o raccogliete del fieno o ammucchiate del frumento1 e poi vi ritirate in casa e chiudete i vostri occhi1 e li comprimete con le mani1 vedrete le mele appese nella luce brillante con i loro ramoscelli e le loro foglie1 o il fieno ammucchiato1 o le spiche di frumento2 e ci per cinque o sei ore dopo4 ,le impressioni s'adagiano nell'organo ritentivo1 ancorch voi non lo sappiate4 ,cos giacciono le serie complete delle imagini naturali1 con le quali la vostra vita a vostra insaputa vi ha messo in rapporto per mezzo della memoria2 un brivido di passione illumina come un lampo la loro camera oscura1 ed il potere attivo prende istantaneamente l'imagine adatta come espressione del suo pensiero istante4 ,molto tempo passa prima di scoprire quanto ricchi noi siamo4 ,la nostra storia1 noi pensiamo1 completamente sbiadita2 nulla abbiamo da scrivere1 nulla d concludere4 ,ma i nostri anni pi saggi rievocano ancora i ricordi disprezzati della nostra infanzia1 e noi sempre ancora peschiamo qualche cosa di meraviglioso in quel lago2 finch1 poco a poco1 incominciamo a sospettare che la biografia della sola folle persona che conosciamo sia in realt nulla di meno che la parafrasi in miniatura dei cento volumi della ,storia ,universale4 ,nell'intelletto costruttivo1 che designiamo popolarmente con la parola ,genio1 noi osserviamo lo stesso equilibrio di due elementi1 come nell'intelletto ricettivo4 ,l'intelletto costruttivo produce pensieri1 sentenze1 poemi1 piani1 disegni1 sistemi4 ,esso la generazione della mente1 il connubio del pensiero con la natura4 ,al genio devono sempre accoppiarsi due doti1 il pensiero e la divulgazione di esso4 ,il primo rivelazione1 sempre miracolo che n la frequenza del caso1 n lo studio incessante pu mai render familiare1 ma che deve sempre lasciar l'indagatore stupito e meravigliato4 ,esso l'avvento della verit nel mondo2 una forma di pensiero che1 per la prima volta1 s'apre nell'universo2 un figlio della vecchia anima eterna2 un brano di genuina ed incommensurabile grandezza4 ,per quel momento1 pare ch'esso erediti tutto ci che esistette1 e che detti a ci che non nacque ancora4 ,questa rivelazione1 questo miracolo interessa ogni pensiero dell'uomo1 e s'appresta a rendere possibile ogni istituzione4 ,ma per esser utile1 essa abbisogna di un'arte1 di un veicolo1 con cui esser trasportata fra gli uomini4 ,per essere comunicabile1 essa deve divenire pittura od oggetto sensibile4 ,noi dobbiamo imparare il linguaggio dei fatti4 ,le pi sublimi ispirazioni muoiono con il loro soggetto1 se l'uomo non ha mani per dipingerle ai sensi4 ,il raggio di luce passa invisibile attraverso lo spazio1 e solo quando cade sopra un oggetto diviene visibile4 ,quando l'energia spirituale diretta sopra qualche cosa di esterno1 allora c' un pensiero4 ,la relazione fra esso e voi fa diventare voi ed il vostro valore visibili a me4 ,il florido genio inventivo del pittore nascosto e disperso quando manca la potenza del disegno2 e nelle nostre ore felici noi saremmo dei poeti inesauribili1 se potessimo rompere solo una volta il silenzio in rime adeguate4 ,come tutti gli uomini hanno qualche accesso alla verit primitiva1 cos tutti hanno nel loro cervello qualche arte o qualche potere di comunicabilit2 ma solo nell'artista questo potere discende dal cervello alla sua mano4 ,vi rispetto a questa facolt una disparit le cui leggi noi non conosciamo ancora1 fra due uomini e fra due momenti dello stesso uomo4 ,nelle ore comuni noi abbiamo gli stessi fatti che in quelle non comuni od ispirate2 ma essi non figurano come loro ritratti2 essi non sono staccati1 ma giacciono come in una rete4 ,il pensiero del genio spontaneo2 ma il potere della pittura o dell'espressione1 nella pi ricca e prodiga natura implica una mescolanza di volont1 un certo controllo sugli stati spontanei1 senza il quale nessuna produzione possibile4 ,esso una conversione di tutta la natura nella rettorica del pensiero1 sotto gli occhi del giudizio1 con uno strenuo esercizio della scelta4 ,eppure anche il vocabolario immaginativo sembra essere spontaneo4 ,esso non sorge dall'esperienza solamente o principalmente1 ma da una sorgente pi ricca4 ,le grandi opere del pittore non sono prodotte da alcuna conscia imitazione di particolari forme1 ma dal procedere della sua mente alla sorgente principale di tutte le forme4 ,chi il primo maestro di disegno8 ,senza insegnamenti noi conosciamo molto bene l'ideale della forma umana4 ,un bambino distingue se una gamba od un braccio sono storti in una pittura1 se la posa naturale o grandiosa o volgare1 sebbene egli non abbia mai ricevuto alcun ammaestramento nel disegno1 od udita alcuna conversazione su questo soggetto1 n possa egli stesso disegnare correttamente un viso4 ,una buona forma colpisce piacevolmente tutti gli sguardi1 molto prima che essi posseggano alcuna nozione a questo riguardo2 ed un bel viso fa palpitare venti cuori1 prima di qualsiasi considerazione intorno alle proporzioni meccaniche delle membra e del capo4 possibile che noi si debba ai sogni qualche luce sulla sorgente di questa abilit2 poich cos tosto come abbandoniamo la nostra volont1 e lasciamo seguire lo stato incosciente1 vedete quali meravigliosi disegnatori noi siamo2 noi rallegriamo noi stessi con meravigliose forme di uomini1 di donne1 di animali1 di giardini1 di boschi e di mostri2 ed il mistico pennello1 con il quale allora disegniamo1 non pecca d'inabilit od inesperienza1 non ha alcuna debolezza o povert2 esso pu ben disegnare ed aggruppare2 la sua composizione ricca d'arte1 i suoi colori sono ben messi1 e la tela intera1 che esso dipinge1 simile alla vita1 e atta a toccarci con terrore1 con tenerezza1 con desiderio o con dolore4 ,n le copie che l'artista trae dall'esperienza sono semplici copie1 ma esse sono sempre ritoccate ed intenerite dai colori che vengono da questa propriet ideale4 ,le condizioni essenziali per una mente costruttiva non appaiono spesso cos ben combinate da rendere una buona frase o un buon verso freschi e memorabili per lungo tempo4 ,pure1 quando noi scriviamo con facilit1 ed usciamo all'aria libera del pensiero1 ci pare certo che nulla pi facile che continuare a volont in questa comunicazione4 ,per ogni dove1 il regno del pensiero non ha limiti1 ma la ,musa ci fa liberi nella sua citt4 ,bene1 il mondo ha un milione di scrittori4 ,si penserebbe dunque che il buon pensiero debba essere familiare come l'aria e l'acqua1 e che i doni di ogni ora nuova debbano escludere quelli dell'ora trascorsa4 ,pure noi possiamo enumerare i nostri libri nuovi2 pi ancora1 io ricordo qualche bel verso degli ultimi vent'anni4 vero che l'intelletto che giudica sempre molto pi avanti dell'intelletto che crea2 cos che vi sono molti competenti giudici del libro migliore e pochi scrittori di ottimi libri4 ,ma alcune condizioni della costruzione intellettuale s'incontrano di rado4 ,l'intelletto un intero e richiede integrit in ogni opera4 ,questa ugualmente contrastata dalla devozione di un uomo ad un solo pensiero1 e dalla sua ambizione di raggrupparne troppi4 ,la verit nostro elemento di vita1 eppure se un uomo concede la sua attenzione ad un solo aspetto della verit1 e si dedica a quello solo1 per un lungo tempo1 la verit s'altera e diviene falsit2 in ci simile all'aria1 nostro elemento naturale e respiro dei nostri polmoni1 che diretta come corrente sul nostro corpo per un dato tempo1 causer raffreddori1 febbre e perfino la morte4 ,vedete come diviene insopportabile il grammatico1 il frenologo1 il fanatico politico o religioso1 o qualsiasi altro mortale1 il cui equilibrio perduto per l'esagerazione di un solo argomento6 ,ci pazzia incipiente4 ,ogni pensiero anche una prigione1 lo non posso vedere ci che voi vedete1 perch sono preso da un fortissimo vento1 e trasportato cos lontano verso una data direzione1 che non posso vedere il cerchio del vostro orizzonte4 meglio forse che lo studente per evitare questo danno e per aver maggior lunghezza di veduta1 tenda a fare della storia1 della scienza1 della filosofia un tutto meccanico per mezzo di un'addizione numerica di tutti i fatti che cadono nel cerchio della sua visione8 ,il mondo rifugge dall'essere analizzato mediante l'addizione e la sottrazione4 ,quando noi siamo giovani1 spendiamo molto tempo e fatica nel riempire i nostri taccuini con tutte le definizioni della ,religione1 dell',amore1 della ,poesia1 della ,politica1 dell',arte1 con la speranza che nel corso di pochi anni noi avremo condensato nella nostra enciclopedia il valore netto di tutte le teorie1 alle quali il mondo fin'ora giunto2 ma coll'andar degli anni le nostre tavole non si completano ed alfine scopriamo che la nostra curva una parabola1 i cui archi non si incontreranno mai4 ,l'integrit dell'intelletto trasmessa alle sue opere n per distacco1 n per aggregazione1 bens con una vigilanza che d all'intelletto tutta la sua grandezza e la condizione migliore per operare in ogni momento4 ,esso deve avere la stessa integrit che ha la natura4 ,sebbene nessuna accuratezza pu ricostruire l'universo in un modello1 mediante il migliore aggruppamento e disposizione di dettagli1 pure il mondo riappare in miniatura ad ogni evento1 cos che tutte le leggi della natura possono essere lette nel pi piccolo fatto4 ,l'intelletto deve avere la stessa perfezione nelle sue acquisizioni che nelle sue opere4 ,per questa ragione indice del profitto intellettuale la percezione dell'identit4 ,noi parliamo con delle persone compite che appaiono essere estranee alla natura4 ,la nuvola1 l'albero1 il prato1 l'uccello1 non sono cose loro1 non hanno nulla di loro2 il mondo solo la loro abitazione e la loro tavola4 ,ma il poeta1 i cui versi devono essere perfetti1 tale che la ,natura non pu ingannare1 qualsiasi strana maschera possa porsi sul viso4 ,egli sente una stretta consanguineit con la natura e scopre maggior identit che variet in tutti i suoi mutamenti4 ,noi siamo punti dal desiderio di un nuovo pensiero1 ma quando riceviamo un nuovo pensiero1 esso non che un pensiero vecchio con un viso nuovo2 e sebbene ce ne impossessiamo1 istantaneamente noi ne desideriamo un altro2 cosicch noi realmente non ci siamo arricchiti4 ,poich la verit era in noi prima che fosse riflessa su noi da oggetti naturali2 ed il profondo genio dar rassomiglianza a tutte le creature in ogni produzione del suo spirito4 ,ma se i poteri costruttivi sono rari1 e se solo a pochi uomini dato d'essere poeti1 pure ogni uomo il ricevitore di questo discendente ,spirito ,santo e ben pu studiare le leggi del suo influsso4 ,la legge del dovere intellettuale esattamente parallela alla legge del dovere morale4 ,un'abnegazione di se stesso non meno austera di quella di un ,santo viene chiesta allo studioso4 ,egli deve adorare la verit e tralasciare per essa tutte le cose1 e scegliere le sconfitte e i dolori1 affinch il suo tesoro di pensiero ne venga con ci aumentato4 ,dio offre ad ogni mente la scelta fra la verit ed il riposo4 ,scegliete quale volete -- ma ambedue non li potrete mai avere4 ,fra essi l'uomo oscilla come un pendolo4 ,colui1 nel quale l'amore del riposo predomina1 accetter il primo credo1 la prima filosofia1 il primo partito politico che egli incontra -- e con tutta probabilit quello di suo padre4 ,egli ottiene il riposo1 l'agio1 la riputazione2 ma egli chiude la porta alla verit4 ,colui1 nel quale predomina l'amore della verit1 si terr libero da tutte le catene e navigher4 ,egli si asterr dal dogmatismo1 e riconoscer tutte le negazioni opposte1 fra le quali1 come fra dei muri1 il suo essere agitato4 ,egli si sottomette agli inconvenienti dell'incertezza e dell'opinione imperfetta2 ma egli un candidato della verit come l'altro non lo 1 e rispetta la pi alta legge del suo essere4 ,egli deve misurare con le proprie scarpe la circonferenza della verde terra per trovare l'uomo che possa dargli la verit4 ,egli allora sapr che vi qualcosa di pi santo e di pi grande nell'udire che nel parlare4 ,beato colui che ascolta2 infelice colui che parla6 ,fino a quando io ascolto la verit1 sono inondato da un bell'elemento1 e non sono conscio di alcun limite della mia natura4 ,le acque del grande oceano entrano ed escono dall'anima mia4 ,ma se parlo1 io definisco1 circoscrivo1 e mi sminuisco4 ,quando ,socrate parla1 ,liside e ,menesseno non sono afflitti dalla vergogna di non parlare4 ,essi pure sono buoni4 ,egli altres attende ad essi1 e li ama mentre parla4 ,perch un uomo vero e naturale contiene ed la stessa verit espressa da un uomo eloquente2 ma nell'uomo eloquente1 poich pu dirla1 essa pare qualche cosa di meno1 ed egli si volge verso questi silenziosi con maggiore inclinazione e rispetto4 ,l'antico proverbio diceva3 ,siamo silenziosi2 perch silenziosi sono gli di4 ,il silenzio un solvente1 che distrugge la personalit1 e ci concede di essere grandi ed universali4 ,il progresso di ogni uomo si svolge attraverso ad una successione di maestri1 ognuno dei quali pare possegga volta a volta un'influenza superlativa1 ma che cede alfine il suo posto ad un'altra nuova4 ,accetti egli tutto francamente4 ,ges dice3 lasciate padre1 madre1 case e terre e seguitemi4 ,colui che lascia tutto1 pi riceve4 ,questo vero tanto intellettualmente quanto moralmente4 ,ogni mente nuova alla quale ci avviciniamo1 sembra chiederci l'abdicazione di tutti i nostri possessi passati e presenti4 ,una nuova dottrina1 pare dapprima una sovversione di tutte le nostre opinioni1 i nostri gusti e i nostri modi di vita4 ,tali sembrarono ,swedenborg1 ,kant1 ,coleridge1 ,cousin a molti giovani di questo paese4 ,prendete cordialmente e con riconoscenza tutto ci che essi possono dare4 ,esauriteli1 lottate con essi1 non lasciateli andare finch non abbiate ottenuta la loro benedizione1 e dopo poco tempo1 lo sconforto sar dominato1 l'eccesso di dominio sconfitto1 ed essi non saranno pi a lungo una meteora allarmante1 ma una fulgida stella di pi1 brillante serenamente nel vostro cielo1 e mescolante la sua luce con tutto il vostro giorno4 ,ma mentre egli si d senza restrizione a ci che lo attira1 perch ci suo proprio1 egli deve rifiutarsi a ci che non lo attira1 qualsiasi fama ed autorit ci possa avere1 perch non suo proprio4 ,l'intera fiducia in se stesso appartiene all'intelletto4 ,un'anima il contrappeso di tutte le anime1 come una colonna capillare d'acqua una bilancia del mare4 ,essa deve trattare cose e libri1 e genii sovrani1 come se stessa pure sovrana4 ,se ,eschilo realmente l'uomo che si crede1 egli non ha ancora compiuto il suo ufficio1 educando i saggi d',europa per mille anni4 ,egli deve provare anche a me d'essere un maestro di diletto4 ,se egli non pu fare ci1 tutta la sua fama presso di me sar nulla4 ,io sarei un folle a non sacrificare mille ,eschili alla mia integrit intellettuale4 ,in primo luogo siate sullo stesso terreno in fatto di verit astratta1 scienza della mente4 ,bacone1 ,spinoza1 ,hume1 ,schelling1 ,kant o chiunque vi proponga una filosofia della mente1 solo un traduttore pi o meno destro di cose della vostra coscienza1 che anche voi avete il vostro modo di vedere e probabilmente anche di nominare4 ,dite1 allora1 invece di meditare troppo timidamente sul suo senso oscuro1 che egli non riuscito a rendervi la vostra coscienza4 ,egli non riusc1 provi un altro4 ,se ,platone non pu1 forse ,spinoza potr4 ,se ,spinoza non pu1 lo pu forse ,kant4 ,ad ogni modo1 quando finalmente la cosa compiuta1 troverete che quello che lo scrittore vi d indietro1 non uno stato recondito1 ma semplice1 naturale1 comune4 ,ma poniamo fine a questa didattica4 ,io non parler1 bench il soggetto mi provochi1 della questione aperta fra ,verit e ,amore4 ,io non presumer di poter intervenire nella vecchia politica dei cieli3 ,il ,cherubino sa di pi1 il ,serafino ama di pi4 ,gli di comporranno le loro proprie querele4 ,ma io non posso proclamare pur cos maldestramente le leggi dell'intelletto1 senza ricordare quella alta ed appartata classe di uomini1 che sono stati i suoi profeti ed oracoli1 l'alto sacerdozio della ragione pura1 i ,trismegisti1 i commentatori dei principii del pensiero1 di et in et4 ,quando1 a lunghi intervalli1 noi sfogliamo le loro pagine astruse1 immensa appare la calma e la dignit di questi pochi1 di questi grandi signori dello spirito1 che hanno camminato nel mondo1 -- questi della vecchia religione -- dimoranti in un'adorazione1 che fa apparire le santit del ,cristianesimo come parvenues e plebee3 perch la persuasione nell'anima1 ma la necessit nell'intelletto4 ,questo gruppo di grandi1 ,hermes1 ,heraclito1 ,empedocle1 ,platone1 ,plotino1 ,olympiodoro1 ,proclo1 ,synesio e gli altri hanno qualcosa di cos vasto nella loro logica1 di cos primario nel loro pensiero1 che tutto ci sembra anteriore a tutte le distinzioni ordinarie di retorica e letteratura1 e sembra essere allo stesso tempo poesia1 musica1 danza1 astronomia e matematica4 ,io sono presente alla seminagione del seme del mondo4 ,con una geometria di raggi di sole1 l'anima pone le fondamenta della natura4 ,la verit e la grandiosit del loro pensiero provata dallo scopo di esso e dalla sua applicabilit1 poich esso domina le complete e varie specie di cose a favore della sua illustrazione4 ,ma ci che segna la loro elevatezza1 ed ha perfino un comico aspetto per noi1 l'innocente serenit con cui questi ,giovi infantili seggono sulle loro nuvole1 e di et in et chiacchierano l'uno con l'altro e giammai con i contemporanei4 ,sicuri che il loro discorso intelligibile ed la cosa pi naturale al mondo essi aggiungono tesi su tesi1 senza curarsi1 per un solo momento1 della stupefazione universale della sottostante razza umana1 che non capisce i loro pi semplici argomenti2 n essi mai transigono tanto da inserire una sentenza popolare ed esplicativa2 n dimostrano il pi piccolo dispiacere o petulanza di fronte all'ottusit del loro attonito uditorio4 ,gli angeli sono cos innamorati del linguaggio che si parla in cielo1 che essi non si torceranno le labbra con i dialetti sibilanti ed anti-musicali degli uomini1 ma parlano il loro proprio dialetto1 vi sia o non vi sia chi lo comprenda4 ,,dodicesimo ,,saggio ,,arte ,siccome l'anima progressiva1 essa non si ripete mai1 ma in ogni atto tenta la produzione di un intiero nuovo e pi bello4 ,questo appare nelle opere delle arti belle e delle arti per cos dire applicate1 se noi vogliamo usare la distinzione comune1 a seconda che il loro scopo sia di utilit o di bellezza4 ,cos nelle nostre belle arti lo scopo non l'imitazione1 bens la creazione4 ,nei paesaggi il pittore dovrebbe dare la suggestione di una creazione pi bella di quella che noi conosciamo4 ,egli dovrebbe tralasciare i dettagli e la prosa della natura1 per darcene solo lo spirito e lo splendore4 ,egli dovrebbe sapere che il paesaggio ha bellezza per il suo occhio1 perch esso esprime un pensiero che per lui buono2 e ci1 perch lo stesso potere che vede attraverso i suoi occhi veduto in quello spettacolo2 cos egli verr a valutare l'espressione della natura1 e non la natura stessa1 e ad esaltare nella sua opera i tratti che piaceranno a lui4 ,egli render l'ombra delle ombre e la luce delle luci4 ,in un ritratto egli deve rivelare il carattere e non i tratti1 e deve considerare l'uomo1 che siede innanzi a lui1 come se stesso1 vale a dire soltanto un'imperfetta pittura o somiglianza d'una originale aspirazione interiore4 ,che cosa quella restrizione e quella selezione che noi osserviamo in ogni attivit spirituale1 se non lo stesso impulso creativo8 epper esso viatico a quella pi alta illuminatezza che insegna ad esprimere con i pi semplici simboli un pi largo significato4 ,che cosa un uomo se non un pi bel risultato della natura esplicante se stessa8 ,che cosa un uomo se non un paesaggio pi bello e pi unito che le figure del l'orizzonte1 eclettismo della natura8 ,e cosa il suo discorso1 il suo amore per il dipingere1 il suo amore per la natura1 se non un risultato ancora pi bello8 ,e che cosa sono tutte le faticose miglia e le soppresse misure di spazio e di volume1 e lo spirito e la morale di essa ristretti in una parola musicale o nel pi abile tratto di pennello8 ,ma l'artista deve impiegare i simboli in uso ai suoi giorni e nel suo paese per esprimere il suo senso pi ampio ai suoi simili4 ,a questo modo il nuovo in arte viene sempre formato fuori del vecchio4 ,il ,genio dell',ora appone il suo incancellabile suggello all'opera1 e d ad essa un inesprimibile fascino per l'imaginazione4 ,finch il carattere spirituale del tempo domina l'artista1 e trova espressione nel suo lavoro1 questo conserver una certa grandiosit1 e rappresenter ai futuri ammiratori lo ,sconosciuto1 l',inevitabile1 il ,divino4 ,nessun uomo pu escludere del tutto questo elemento della ,necessit dal suo lavoro4 ,nessun uomo pu completamente emanciparsi dalla sua et e dal suo paese o produrre un modello1 in cui l'educazione1 la religione1 la politica1 gli usi e le arti dei suoi tempi non abbiano parte alcuna4 ,per quanto originale1 capriccioso e fantastico egli possa essere in una sua opera pure egli non potr cancellare da essa ogni traccia dei pensieri fra i quali essa crebbe4 ,l'atto stesso di evitarli tradisce l'uso di ci che egli vuole evitare4 ,al disopra della sua volont1 al di l della sua osservazione1 egli obbligato a partecipare del costume dei suoi tempi pur non conoscendolo1 dall'aria che egli respira1 e dall'idea sulla quale egli ed i suoi contemporanei vivono e si affaticano4 ,ora ci che in un'opera inevitabile ha un fascino pi grande di quanto potr mai darle il talento individuale1 poich la penna dell'artista od il suo cesello sembrano essere stati tenuti e guidati da una mano gigantesca per scrivere una riga nella storia della razza umana4 ,questa circostanza d valore ai geroglifici egiziani1 agli idoli indiani1 chinesi e messicani1 per quanto siano essi grossolani e rudimentali4 ,essi denotano l'altezza dell'anima umana in quell'ora1 e se non furono opere fantastiche1 scaturirono da una necessit cos profonda come il mondo4 ,dovr io aggiungere ora che tutto l'esistente prodotto delle arti plastiche ha il suo pi alto valore come ,storia1 come una pennellata del ritratto di quel fato1 perfetto e bello1 secondo i cui ordini tutti gli esseri avanzano verso la loro beatitudine8 ,cos1 storicamente considerato1 l'ufficio dell'arte fu di educare alla percezione della bellezza4 ,noi siamo immersi nella bellezza1 ma i nostri occhi non hanno una chiara visione4 necessario1 col mostrare i singoli tratti1 assistere e guidare il gusto sonnecchiante4 ,noi modelliamo e dipingiamo od osserviamo ci che modellato e dipinto1 come studiosi del mistero della ,forma4 ,la virt dell'arte nello staccare1 nell'isolare un solo oggetto dall'imbarazzante variet4 ,finch una cosa non balza fuori dalla connessione delle cose vi pu essere godimento1 contemplazione1 ma non vi pu essere pensiero4 ,la nostra felicit e la nostra infelicit sono improduttive4 ,il bambino giace in un piacevole dormiveglia1 ma il suo carattere individuale ed il suo potere pratico dipendono dal suo giornaliero progresso nel separare le cose1 e nel trattare con esse una per volta4 ,l'amore e tutte le passioni concentrano tutta l'esistenza intorno ad una singola forma4 ,certi spiriti hanno l'abito di dare un'isolante pienezza all'oggetto1 al pensiero1 alla parola1 sui quali essi si soffermano1 e farne per un momento il rappresentante del mondo4 ,questi sono gli artisti1 gli oratori1 i condottieri della societ4 ,il potere di isolare e di magnificare isolando1 l'essenza della rettorica nelle mani dell'oratore e del poeta4 ,questa rettorica o potere di fissare la momentanea eccellenza di un oggetto -- cos rimarchevole in ,burke1 ,byron e ,carlyle -- rivelato dal pittore e dallo scultore nel colore e nella pietra4 ,il potere dipende dalla profondit della visione interna dell'artista per l'oggetto che egli contempla4 ,poich ogni oggetto ha le sue radici nella natura centrale1 esso pu naturalmente esserci mostrato come rappresentante del mondo4 ,pertanto1 ogni opera di genio il tiranno dell'ora e richiama su se stessa l'attenzione4 ,per un dato tempo essa l'unica cosa degna d'un nome -- sia un sonetto1 un'opera1 un paesaggio1 una statua1 un discorso1 il piano di un tempio1 di una campagna1 o di un viaggio di scoperte4 ,subito dopo passiamo a qualche altro oggetto che si integra in un tutto1 come fece gi il primo2 per esempio1 ad un giardino ben tracciato e nulla sembra allora degno di nota all'infuori dell'arte di tracciare i giardini4 ,io penserei che il fuoco sia la miglior cosa del mondo1 se non avessi conoscenza dell'aria1 dell'acqua e della terra3 e ci perch diritto e propriet di tutti gli oggetti naturali1 di tutti i talenti genuini1 di tutte le propriet originarie1 quali esse siano1 di essere nel loro momento il vertice del mondo4 ,uno scoiattolo1 che salta di ramo in ramo1 e fa per suo piacere di tutto il bosco un solo albero1 appaga l'occhio non meno che un leone -- esso bello1 basta a se stesso1 e rappresenta1 allora ed in quel sito1 la natura4 ,una bella ballata mi rapisce il cuore e l'udito mentre ascolto1 come fece antecedentemente un canto epico4 ,un cane1 od una mandra di maiali1 disegnati da un maestro appagano e sono realt non minore di quanto lo siano gli affreschi di ,michelangelo4 ,da questo succedersi di oggetti eccellenti1 apprendiamo alfine l'immensit del mondo1 l'opulenza della natura umana1 che pu correre all'infinito in qualsiasi direzione4 ,ma io apprendo anche che ci che mi stup ed affascin nel primo lavoro1 mi stup anche nel secondo2 e perci che l'eccellenza di tutte le cose una4 ,l'ufficio della pittura e della scultura pare essere semplicemente iniziale4 ,i migliori dipinti possono facilmente dirci il loro ultimo segreto4 ,i migliori dipinti sono i rudi disegni di pochi miracolosi punti e tratti e colori che formano il sempre cangiante paesaggio con figure1 in mezzo al quale noi viviamo4 ,la pittura pare essere all'occhio ci che la danza alle membra4 ,quando la danza ha educato il corpo al comando di se stesso1 all'agilit1 alla grazia1 i passi del maestro di ballo sono facilmente dimenticati2 cos la pittura mi insegna lo splendore del colore e l'espressione della forma2 e siccome io vedo molti dipinti e pi alti genii dell'arte1 io vedo l'illimitata ricchezza del pennello e l'indifferenza in cui vive l'artista libero di scegliere nelle possibili forme4 ,se egli pu disegnare ogni cosa1 perch disegnare cosa alcuna8 ed allora il mio occhio aperto alla eterna pittura1 che la natura dipinge nella strada con il muovere uomini e bambini1 accattoni e belle signore1 vestite in rosso1 in turchino1 in verde1 in grigio2 con il muovere esseri dai capelli lunghi1 brizzolati1 dai visi bianchi1 dai visi neri1 da visi rugosi2 giganti1 nani2 esseri sviluppati1 snelli1 coperti e circondati dal cielo1 dalla terra1 dal mare4 ,una galleria di scultura insegna pi austeramente la stessa lezione4 ,come la pittura insegna il colore1 cos la scultura insegna l'anatomia della forma4 ,quando io dopo aver contemplato delle belle statue entro in una pubblica assemblea1 ben comprendo che cosa volle dire colui che disse3 ,quando ho finito di leggere ,omero1 tutti gli uomini mi sembrano giganti4 ,io anche m'avvedo che la pittura e la scultura sono una ginnastica dell'occhio1 ed allenamento alle bellezze ed alle curiosit della sua funzione4 ,non vi alcuna statua che abbia sopra tutta la scultura ideale l'infinito vantaggio della variet perpetua come l'ha l'uomo vivente4 ,quale galleria d'arte posseggo io qui6 ,nessun manierista fece questi gruppi variati e queste differenti figure originali4 ,l'uomo l'artista stesso che improvvisa1 torvo e lieto1 nel suo blocco di pietra4 ,ora un pensiero lo colpisce ora un altro1 e ad ogni momento egli altera totalmente l'aspetto1 l'attitudine1 e l'espressione della sua creta4 ,lasciate i vostri colori1 ed i vostri cavalletti1 il marmo e lo scalpello3 se voi non aprite gli occhi ai fascini dell'arte eterna1 essi non sono che ipocrite anticaglie4 ,il riferimento infine di tutte le produzioni ad un ,potere ,aborigeno spiega i tratti comuni a tutte le opere dell'arte pi pura2 cio che esse sono universalmente intelligibili2 che esse ci riconducono ai pi semplici stati di mente2 che esse sono religiose4 ,poich tutta la abilit dimostrata nell'opera d'arte sta nella riapparizione dell'anima originale1 getto di luce pura1 essa dovrebbe produrre un'impressione simile a quella prodotta dagli oggetti naturali4 ,nelle ore felici la natura ci appare una con l'arte2 ed ecco l'arte perfezionata -- l'opera del genio4 -- ,e l'individuo1 in cui i gusti semplici e la suscettibilit a tutte le grandi influenze umane dominano gli accidenti di una cultura locale e speciale1 il miglior critico d'arte4 ,ancorch noi viaggiamo attraverso tutto il mondo per trovare il bello1 se non lo portiamo con noi1 non lo troveremo4 ,la miglior parte del bello sta pi nel fascino che nell'abilit di tracciare1 di segnare dei contorni2 fascino maggiore di quello che qualsiasi regola l'arte potrebbe insegnare2 vale a dire1 nella radiazione dall'opera d'arte del carattere umano1 -- in una meravigliosa espressione1 attraverso la pietra o la tela ed il suono musicale1 dei pi profondi e pi semplici attributi della nostra natura1 pertanto pi intelligibili infine a quelle anime1 che li posseggono4 ,nelle sculture dei ,greci1 nei lavori murarii dei ,romani1 e nelle pitture dei maestri toscani e veneti1 il maggiore fascino la lingua universale che essi parlano4 ,da tutti questi esala una confessione della natura morale1 della purezza1 dell'amore e della speranza4 ,ci che noi portiamo ad essi1 con noi riportiamo pi delicatamente illustrato nella memoria4 ,il viaggiatore che visita il ,vaticano1 e passa di camera in camera attraverso le gallerie di statue1 di vasi1 di sarcofagi1 e di candelabri1 attraverso ogni espressione di bellezza1 materiata nei pi ricchi materiali1 in pericolo di dimenticare la semplicit dei principii1 dai quali tutto ci nacque1 e di dimenticare che essi ebbero la loro origine da pensieri e leggi che sono nel suo proprio petto4 ,egli studia le leggi tecniche su questi meravigliosi resti2 ma dimentica che queste opere non furono sempre cos attorniate di cose belle2 dimentica che esse sono il contributo di molte et e di molti paesi2 che ognuna usc dalla bottega solitaria di un solo artista1 che lavor forse ignorando l'esistenza di un'altra scultura1 e creava la sua opera senza altro modello che la vita1 la vita domestica1 la dolcezza delle relazioni personali1 dei cuori palpitanti1 degli occhi che si incontrano1 la povert1 il bisogno1 la speranza ed il timore4 ,queste erano le sue ispirazioni1 e questi sono gli effetti che egli produce intimamente nel vostro cuore e nella vostra mente4 ,proporzionatamente alla sua forza1 l'artista trover nel suo lavoro uno sbocco per il suo proprio carattere4 ,egli non deve essere in alcun modo disturbato od importunato dal suo materiale1 ma dalla sua necessit di comunicar se stesso1 il diamante sar cera nelle sue mani1 e conceder un'adeguata comunicazione di lui con la sua statura e le sue proporzioni4 ,egli non ha bisogno d'impacciarsi con una natura e cultura convenzionale1 n di domandare quale sia la maniera di ,roma o di ,parigi2 ma gli servir come simbolo di un pensiero che irradia indifferentemente attraverso ogni cosa1 quella casa e quel tempo e quel modo di vita1 che la povert e la sorte nativa gli hanno contemporaneamente resi cos cari e cos odiosi1 nella grigia disadorna capanna di legno di un cascinale del ,new-,hampshire1 o nelle capanne dei boschi1 o negli stretti appartamenti ove egli ha sofferto le privazioni dell'indigenza urbana4 ,ricordo che nella mia giovinezza quando udii parlare delle meraviglie della pittura italiana1 mi figurai che questi grandi dipinti fossero dei grandi stranieri1 fossero qualche sorprendente combinazione di colori e di forma2 una meraviglia mai vista1 di perle ed oro come le insegne e gli stendardi delle milizie1 che tanto pazzamente si impongono agli occhi e all'immaginazione degli scolari3 io dovevo perci vedere ed acquistare non so che cosa4 ,quando finalmente andai a ,roma1 e vidi le pitture con i miei occhi1 trovai che i genii lasciano ai principianti il gaio1 il fantastico e l'ostentato1 e che essi vanno direttamente al semplice ed al vero2 trovai che la loro opera era familiare e sincera2 che era il vecchio fatto eterno di gi incontrato in tante forme -- e per il quale vivevo2 che era il semplice voi ed io che io conoscevo cos bene -- e che avevo lasciato a casa in tante conversazioni4 ,io aveva fatta di gi la stessa esperienza in una chiesa di ,napoli4 ,l vidi che nulla era cambiato per me1 eccetto il luogo1 e mi dissi3 ,tu1 ragazzo folle1 sei venuto qui1 attraversando quattromila miglia d'acqua salsa1 per trovare ci che ti era gi noto in casa8 ,lo stesso fatto contemplai di nuovo nella ,accademia di ,napoli1 nelle sale di scultura1 ed ancora quando venni a ,roma1 nei dipinti di ,raffaello1 ,angelo1 ,sacchi1 ,tiziano e ,leonardo da ,vinci4 ,vecchia talpa1 che cosa lavori nella terra cos in fretta8 ,esso mi aveva seguito3 ci che mi pensavo di avere lasciato a ,boston1 era qui in ,valicano1 e poi a ,milano1 a ,parigi1 e rendeva tutto il viaggio ridicolo come il forzato girar intorno ad un mulino4 ,ora questo chiedo io ai dipinti1 che mi rendano casalingo1 non che mi abbaglino4 ,i dipinti non devono essere troppo pittoreschi4 ,nulla pi stupisce gli uomini del buon senso e della semplice franchezza4 ,tutte le grandi azioni furono semplici1 e tutti i grandi dipinti lo sono4 ,la ,trasfigurazione di ,raffaello un esempio eminente di questo merito particolare4 ,una bellezza calma e benigna brilla in tutta quest'opera e va direttamente al cuore4 ,pare quasi che vi chiami per nome4 ,il dolce e sublime viso di ,ges sta al disopra d'ogni lode1 pure come disinganna tutte le grandi speranze6 ,questo atteggiamento familiare1 semplice1 domestico1 ci d l'impressione di ritrovare un amico4 ,l'esperienza dei negozianti di quadri ha il suo valore1 ma non ascoltate la loro critica1 quando il vostro cuore toccato dal genio4 ,il quadro non fu dipinto per essi1 fu dipinto per voi2 per coloro che hanno occhi sensibili alla semplicit e alle nobili emozioni4 ,pure1 dette s belle cose riguardo all'arte1 noi dobbiamo finire con una confessione sincera3 che le arti1 come noi le conosciamo1 non sono che iniziali4 ,le nostre lodi migliori sono date per ci cui esse mirarono e promisero1 non per il loro reale risultato4 ,poca fede ha nelle risorse dell'uomo1 colui che crede che la miglior et della produzione artistica sia passata4 ,il valore reale dell',iliade o della ,trasfigurazione1 sta come segno di potenza3 flutti o increspature della grande corrente della tendenza2 pegni dello sforzo ,eterno per produrre1 che anche nel suo peggiore stato l'anima tradisce4 ,l'arte non ancora giunta alla sua maturit1 se non si collega con le pi potenti attivit del mondo1 se non pratica e morale2 se non vive in relazione con la coscienza1 se non fa sentire ai poveri e ai rozzi1 che essa loro si rivolge con una parola di alto incoraggiamento4 ,vi per l',arte un'opera pi alta che le arti4 ,queste sono abortive nascite di un istinto imperfetto o viziato4 ,l',arte il bisogno di creare2 ma nella sua essenza1 immensa ed universale1 impaziente di lavorare pur con mani difettose od impacciate1 e di produrre gobbi e mostri1 come sono tutti i dipinti e tutte le statue4 ,il suo fine niente meno che la creazione dell'uomo e della natura4 ,un uomo dovrebbe trovare in ci uno sfogo per tutta la sua energia4 ,egli pu dipingere e scolpire finch egli lo pu4 ,l',arte dovrebbe rallegrare ed abbattere gli ostacoli delle circostanze da ogni lato1 risvegliando nell'osservatore lo stesso senso di universale relazione e di potere che l'opera rivel nell'artista1 mentre il suo pi alto effetto quello di produrre artisti nuovi4 ,la ,storia di gi vecchia abbastanza per far testimonianza delle vecchie et e della scomparsa delle arti particolari4 ,l'arte della scultura da lungo tempo morta per qualsiasi effetto reale4 ,essa era originariamente un'arte utile1 un modo di scrivere1 un annale della gratitudine o della devozione del selvaggio1 e fra popoli che possedevano una meravigliosa percezione della forma1 questa scultura fanciullesca fu condotta al massimo splendore dell'effetto4 ,ma essa il giuoco di un rude e giovane popolo1 e non il virile lavoro di una nazione saggia e spirituale4 ,sotto una quercia carica di foglie e di ghiande1 sotto un cielo fulgido di occhi eterni1 io mi sento in una strada movimentata1 piena di vita1 ma nelle opere delle nostre arti plastiche1 e specialmente della scultura1 la creazione cacciata in un angolo4 ,io non posso celare a me stesso che nella scultura vi una certa apparenza di meschinit1 come di cosa puerile1 e una certa finzione di teatro4 ,la ,natura sorpassa tutti i nostri modi di pensare1 e noi non troviamo ancora il suo segreto4 ,ma la galleria si sottomette ai nostri modi1 e vi un momento in cui essa diviene frivola4 ,non mi fa meraviglia che ,newton con la sua attenzione abitualmente rivolta al cammino dei pianeti e del sole1 si sia stupito dell'ammirazione del ,conte di ,pembroke per i pupazzi di pietra4 ,la ,scultura pu servire per insegnare all'allievo quanto profondo sia il segreto della forma1 e come puramente lo spirito possa tradurre i suoi significati in quell'eloquente dialetto4 ,ma la statua apparir fredda e falsa davanti a quell'attivit nuova1 che abbisogna di plasmare tutte le cose1 che non soffre contraffazioni e cose che non siano vive4 ,la ,pittura e la ,scultura sono le celebrazioni e le festivit della forma4 ,ma l'arte vera non mai irrigidita1 bens sempre fluente4 ,la musica pi dolce non sta nell'oratorio1 ma nella voce umana quando essa parla1 dalla sua vita attiva1 parole di tenerezza1 di verit o di coraggio4 ,l'oratorio ha di gi perduta la sua delazione con il mattino1 con il sole e con la terra1 ma quell'umana voce persuasiva intonata con essi4 ,tutte le opere d'arte non dovrebbero essere prodotti staccati1 bens estemporanei4 ,un grande uomo una nuova statua in ogni atteggiamento ed azione4 ,una bella donna un dipinto che fa nobilmente impazzire chi la osserva4 ,la vita pu essere lirica od epica1 cos come un poema od un romanzo4 ,una vera enunciazione della legge della creazione1 7se si trovasse un uomo degno di enunciarla71 porterebbe l'arte su1 nel regno della natura1 e distruggerebbe la sua separata e contrastata esistenza4 ,le sorgenti dell'inventiva e della bellezza nella societ moderna sono tutt'altro che inaridite4 ,una novella popolare1 un'opera di teatro od una sala da ballo1 ci fanno sentire che noi siamo tutti degli accattoni nel grande ricovero di mendicit del mondo1 senza dignit1 senza abilit1 e senza iniziativa4 ,l'arte cos povera e bassa4 ,la vecchia tragica ,necessit1 che si abbassa sulle fronti stesse delle ,veneri e dei ,cupidi dell',antico tempo e fornisce l'unica discolpa per l'intrudersi di tali anomale figure della natura -- poich esse erano inevitabili2 e l'artista era ebbro di passione per la forma cui egli non poteva resistere e che esprimeva in queste belle stravaganze -- la vecchia ,necessit1 dico1 non eleva pi a qualche dignit il cesello od il pennello4 ,ma l'artista ed il conoscitore ora non cercano nell'arte che la mostra del loro talento od un rifugio dai mali della vita4 ,gli uomini non sono contenti della figura che essi costruiscono nella loro propria imaginazione1 e fuggono nell'arte portando il loro senso migliore in un oratorio1 in una statua od in una pittura4 ,l',arte fa lo stesso sforzo che fa una prosperit materiale2 cio distacca il bello dall'utile1 compie il lavoro come una cosa inevitabile1 ed odiandolo1 passa al godimento4 ,queste consolazioni e queste compensazioni per1 questa separazione della bellezza dall'utile1 non sono permesse dalle leggi della natura4 ,cos tosto come la bellezza richiesta1 non dalla religione o dall'amore1 ma dal piacere1 essa degrada il richiedente4 ,l'alta bellezza non pi a lungo raggiungibile da lui sulla tela o nella pietra1 nel suono o nella costruzione lirica2 una bellezza effeminata1 prudente1 malaticcia1 che non bellezza1 tutto ci che pu essere formata2 perch la mano non pu mai eseguire cosa alcuna pi alta di ci che il carattere pu ispirare4 ,l'arte che cos disgiunge1 essa stessa per la prima disgiunta4 ,l'arte non deve essere un'abilit superficiale1 ma deve aver inizio pi addentro nell'uomo4 ,ora gli uomini non vedono la natura bella1 e s'accingono a fare una statua che lo sia4 ,essi aborriscono gli uomini privi di gusto1 sciocchi ed inconvertibili1 e si consolano con scatole di colori e blocchi di marmo4 ,rifuggono dalla vita come prosaica1 e creano una morte che essi chiamano poetica4 ,conducono a termine le fatiche del giorno e volano a sogni voluttuosi4 ,mangiano e bevono1 per poter attuare dopo l'ideale4 ,cos l'arte resa vile2 il suo nome suggerisce alla mente il suo senso secondario e cattivo1 essa giace nell'immaginazione come qualcosa di contrario alla natura1 colpita a morte fin dal principio4 ,non sarebbe meglio incominciare pi in alto -- servire l'ideale prima di mangiare e bere1 anzich servire l'ideale mangiando e bevendo e respirando1 e in tutte le funzioni della vita8 ,la bellezza deve ritornare alle arti utili1 e la distinzione fra le arti belle e le arti utili deve essere dimenticata4 ,se la storia fosse con veridicit narrata1 se la vita fosse nobilmente spesa1 sarebbe in breve facile e possibile il distinguere l'una dall'altra4 ,in natura tutto utile1 tutto bello4 ,tutto pertanto bello1 perch vivo1 perch si muove1 perch riproduttivo2 tutto pertanto utile1 perch simmetrico e bello4 ,la bellezza non verr al richiamo di una legislatura1 n ripeter in ,inghilterra od in ,america la sua storia della ,grecia4 ,verr1 come sempre1 senza annunzio1 e germoglier fra i piedi degli uomini coraggiosi e seri4 ,invano noi attendiamo che il genio ripeta i suoi miracoli delle arti antiche2 suo istinto trovare bellezza e santit nei fatti nuovi e necessari1 nei campi e nelle strade di campagna1 nei negozi e nelle officine4 ,procedendo da un cuore religioso essa innalzer ad utile divino la ferrovia1 la compagnia di assicurazioni1 la borsa1 il nostro commercio1 la batteria elettrica1 il prisma1 la pila1 la storta del chimico1 nelle quali ora noi cerchiamo soltanto un utile economico4 ,non l'aspetto egoistico ed anche crudele dei nostri grandi lavori meccanici1 dei mulini1 delle ferrovie e delle macchine1 l'effetto degli impulsi mercenari a cui questi lavori ubbidiscono8 ,quando i suoi compiti sono belli ed adeguati1 un bastimento attraversando l',atlantico fra la vecchia e la nuova ,inghilterra1 e arrivando ai suoi porti con la puntualit di un pianeta1 rappresenta un passo dell'uomo verso l'armonia con la natura4 ,il battello che a ,pietroburgo naviga lungo la ,lena per mezzo del magnetismo1 abbisogna di poco per essere sublime4 ,quando la scienza sar dotta in amore1 ed i suoi poteri saranno retti dall'amore1 essi appariranno i supplementi e le continuazioni della creazione materiale4 ,,serie ,,ii ,,primo ,,saggio ,,il ,,poeta ,coloro che sono stimati arbitri del gusto1 sono spesso persone1 le quali hanno acquistata la conoscenza di ammirate pitture o sculture1 ed hanno una tendenza verso ci che elegante2 ma se poi domandate se essi siano anime belle e se le loro proprie azioni siano come belle pitture1 voi verrete a sapere che sono egoisti e sensuali4 ,la loro cultura locale2 come se voi strofinaste un pezzo di legno secco in un solo punto per produrre del fuoco1 mentre tutto il resto rimane freddo4 ,la loro conoscenza delle belle arti consiste in qualche studio di leggi e di particolarit o in qualche ristretta nozione del colore o della forma1 acquisita per divertimento o per vanagloria4 una prova della superficialit della dottrina del bello1 come essa nella mente dei nostri amateurs1 il fatto che gli uomini sembrano aver perduta la percezione della instante dipendenza della forma dall'anima4 ,non vi una dottrina delle forme nella nostra filosofia4 ,noi fummo posti nei nostri corpi1 come il fuoco posto in un recipiente per essere portato fuori2 ma non vi alcun accurato accomodamento fra lo spirito e l'organo1 ed ancora meno questo la germinazione di quello4 ,cos1 riguardo alle altre forme1 gli uomini intellettuali non credono in alcuna dipendenza essenziale del mondo materiale dal pensiero e dalla volont4 ,i teologi credono sia un grazioso castello in aria il parlare del significato spirituale di un bastimento o di una nuvola1 di una citt o di un contratto1 ed essi preferiscono ritornare sul solido terreno dell'evidenza storica2 e i poeti stessi sono lieti di un civile e conforme modo di vita1 e di trarre poemi dalla fantasia1 a sicura distanza dalla loro propria esperienza4 ,ma le pi alte menti del mondo non hanno mai cessato dall'esplorare il significato doppio1 o diciamo quadruplo1 centuplo1 di ogni fatto dei sensi3 cos fecero ,empedocle1 ,eraclito1 ,platone1 ,plutarco1 ,dante1 ,swedenborg1 ed i maestri della scultura1 pittura e poesia4 ,poich noi non siamo recipienti da porvi il fuoco e nemmeno portatori di fuoco o di torcie1 ma siamo i figli del fuoco1 fatti di esso1 e solamente la stessa divinit trasmutata due o tre volte4 ,e la verit nascosta1 che le sorgenti donde tutto questo fiume del tempo e le sue creature sorgono1 sono intrinsecamenti ideali e belle1 ci porta alla considerazione della natura e delle funzioni del poeta o dell'uomo della bellezza1 dei mezzi e dei materiali che egli usa1 e dell'aspetto generale della sua arte nel tempo presente4 ,l'ampiezza del problema grande1 poich il poeta rappresentativo4 ,egli sta fra gli uomini parziali quale un uomo completo1 e informa noi non della sua ricchezza ma della comune ricchezza4 ,il giovane riverisce gli uomini di genio perch1 per dire il vero1 essi sono pi lui stesso di quanto sia egli stesso4 ,essi ricevono dall'anima come egli pure riceve1 ma essi ricevono di pi4 ,la natura esalta la sua bellezza agli occhi degli uomini che amano1 con la credenza che allo stesso tempo il poeta contempla le sue parvenze4 ,egli isolato fra i suoi contemporanei dalla verit e dall'arte1 ma v' nelle sue imprese questo confortevole pensiero1 che queste attireranno tardi o tosto tutti gli uomini4 ,poich tutti gli uomini traggono vita dal vero e giacciono bisognosi di espressione4 ,nell'amore1 nell'arte1 nell'avarizia1 nella politica1 nel lavoro1 nel giuoco1 noi cerchiamo di pronunciare il nostro doloroso segreto4 ,l'uomo solo una met di se stesso1 l'altra met la sua espressione4 ,nonostante questa necessit di aprire la propria anima1 rara l'espressione adeguata al caso4 ,io non so perch noi abbisognamo di un interprete2 ma la grande maggioranza degli uomini pare esser composta di minorenni1 che non sono ancora entrati in possesso dei loro beni1 o di muti1 che non possono ripetere la conversazione avuta con la natura4 ,non vi uomo che non veda un'utilit supersensuale nel sole1 nelle stelle1 nella terra e nell'acqua4 ,queste cose esistono e1 secondo lui1 attendono per render all'uomo un servizio determinato4 ,ma vi qualche ostacolo o qualche eccesso di accidia nella nostra costituzione1 che non permette ad esse di produrre il dovuto effetto4 ,le impressioni della natura cadono su di noi troppo debolmente per far di noi degli artisti4 ,ogni tocco dovrebbe penetrare4 ,ogni uomo dovrebbe esser tanto artista da poter narrare nella conversazione ci che gli accaduto4 ,ancora1 nella nostra esperienza1 i raggi od i contatti hanno forza sufficiente per giungere ai sensi1 ma non sufficiente per penetrare nel vivo1 ed obbligarci alla riproduzione di essi nel discorso4 ,il poeta la persona in cui questi poteri sono in bilancio1 l'uomo senza impedimento1 che vede e maneggia ci che gli altri sognano1 che attraversa l'intiera graduazione dell'esperienza1 ed il rappresentante dell'uomo1 in virt d'esser il pi ampio potere che d e riceve4 ,l',universo ha tre figli1 nati allo stesso tempo1 che riappaiono sotto nomi differenti1 in ogni sistema di pensiero1 siano essi chiamati causa1 azione od effetto2 o pi poeticamente1 ,giove1 ,plutone1 ,nettuno2 o teologicamente1 il ,padre1 lo ,spirito ,santo1 il ,figlio2 e che chiameremo qui3 il ,conoscitore1 il ,facitore1 il ,dicitore4 ,questi rappresentano rispettivamente l'amore del vero1 l'amore del bene1 l'amore del bello4 ,questi tre sono uguali4 ,ciascuno di loro 1 ci che essenziale1 cosicch non pu essere sorpassato od analizzato2 e ciascuno dei tre ha in s il potere degli altri latente1 oltre il suo proprio potere manifesto4 ,il poeta il ,dicitore1 colui che denomina e rappresenta il bello4 ,egli un sovrano e sta nel centro4 ,poich il mondo non dipinto1 n adornato1 ma bello fin dal principio2 e ,dio non ha creato delle cose belle1 ma la ,bellezza stessa la creatrice dell',universo4 ,per il poeta non un'autorit ammessa1 ma imperatore per suo proprio diritto4 ,la critica infestata da una tendenza materialistica1 che afferma essere l'abilit manuale e l'attivit il primo merito di tutti gli uomini1 e disprezza coloro che dicono e non fanno1 dimenticando che alcuni uomini1 cio i poeti1 sono naturali dicitori1 mandati in questo mondo a cura dell'espressione1 e li confonde con coloro che abbandonano il loro campo1 che l'azione1 per imitare i dicitori4 ,ma le parole d',omero sono cos care ed ammirevoli per ,omero1 come le vittorie di ,agamennone lo sono per ,agamennone4 ,il poeta non attende l'eroe od il saggio1 ma come essi per prima cosa agiscono e pensano1 cos egli per prima cosa scrive ci che egli vuole e ci che deve essere detto1 riputando gli altri1 sebbene primari1 secondari e servitori rispetto a lui e come persone in posa o modelli nello studio del pittore o come assistenti che portano materiali di costruzione all'architetto4 ,poich la poesia fu scritta tutta prima dei tempi1 ogni qualvolta noi siamo cos splendidamente organizzati da poter penetrare in quella regione dove l'aria musica1 udiamo armoniosi gorgheggi1 che tentiamo di scrivere2 ma poich perdiamo di tanto in tanto una parola od un verso noi lo sostituiamo con qualcosa di nostro1 e trascriviamo erroneamente il poema4 ,gli uomini di udito pi delicato1 scrivono queste cadenze pi fedelmente1 e queste trascrizioni1 sebbene imperfette1 divengono i canti delle nazioni4 ,perch la natura veramente bella come buona o conforme a ragione1 e tanto deve apparire quanto deve essere fatta o conosciuta4 ,le parole ed i fatti sono modi completamente indifferenti dell'energia divina4 ,le parole sono anche azioni1 e le azioni sono una specie di parole4 ,il segno ed il riconoscimento del poeta sta in ci1 che egli annunzia ci che nessun uomo ha predetto4 ,egli il vero e l'unico dottore2 egli sa e dice2 egli l'unico che dice le novit1 perch egli fu presente ed edotto delle apparizioni1 che egli descrive4 ,egli un contemplatore delle idee1 ed un enunziatore delle cose necessarie e causali4 ,noi ora non parliamo degli uomini che hanno un talento poetico e dell'abilit nel fare il verso1 ma del vero poeta4 ,io presi parte l'altro giorno ad una conversazione riguardante un recente scrittore di liriche1 un uomo di mente sottile1 il cui cervello pareva essere una piccola cassa armonica piena di note e di ritmi delicati1 e la cui abilit e maestra di stile non potevamo sufficientemente lodare4 ,ma quando sorse la questione se egli non fosse solo un lirico1 ma un poeta1 noi fummo obbligati a confessar essere lui semplicemente un contemporaneo1 non un uomo eterno4 ,egli infatti non emerge al disopra delle nostre basse limitazioni1 come un ,chimborazo sotto l'equatore1 innalzandosi da una base torrida e passando1 a misura che si innalza1 per tutti i climi del mondo1 attraverso a zone di vegetazione di ogni latitudine2 ma egli come il giardino pittoresco di una casa moderna1 adornato di fontane e di statue1 con uomini e donne bene educati1 che stanno in piedi o seggono lungo i viali e le terrazze4 ,noi udiamo attraverso tutta la sua musica variata1 il vecchio tono della vita convenzionale4 ,i nostri poeti sono uomini di talento che cantano1 non i figli della musica4 ,l'argomento secondario1 il compimento dei versi primario4 ,per non il metro1 ma l'argomento degno del metro1 che fa d'un poema un pensiero cos appassionato e vivo1 che1 come lo spirito di una pianta o di un animale1 ha un'architettura sua propria1 ed adorna la natura con nuove cose4 ,il pensiero e la forma sono uguali nell'ordine del tempo1 ma nell'ordine della genesi il pensiero anteriore alla forma4 ,il poeta ha un nuovo pensiero3 egli ha una completa nuova conoscenza da sviluppare2 egli ci dir come essa venne a lui1 e tutti gli uomini saranno partecipi della sua fortuna4 ,l'esperienza di ogni nuova et richiede una nuova confessione1 ed il mondo sembra attendere sempre il suo poeta4 ,mi ricordo1 quando ero giovane1 quanto fui commosso un mattino dalla notizia che il genio era apparso in un giovane1 che mi sedeva vicino a tavola4 ,egli aveva lasciato il suo lavoro1 ed era andato vagando nessuno sapeva dove1 ed aveva scritto centinaia di righe1 ma non poteva dire se ci che era in lui fosse ci che aveva scritto3 egli poteva dire nulla senonch tutto era cambiato -- l'uomo1 la bestia1 il cielo1 la terra1 il mare4 ,come ascoltavamo felici6 e quanto credulmente6 ,la societ sembrava essere compromessa4 ,noi sedevamo nell'aurora di un giorno1 che doveva spegnere tutte le stelle4 ,boston sembrava essere a distanza doppia e pi di quanto fosse la notte anteriore4 ,roma 7che cosa era ,roma871 ,plutarco e ,shakespeare erano sbiaditi e di ,omero non si doveva neppur pi parlare4 gi molto sapere che la poesia stata scritta oggi stesso1 sotto lo stesso tetto1 vicino a voi4 ,come86 ,quel meraviglioso spirito non spirato6 ,questi momenti granitici sono ancora lucenti ed animati6 ,io avevo immaginato che tutti gli oracoli fossero silenziosi1 e che la natura avesse spento i suoi fuochi2 ed ecco6 tutta la notte1 da ogni poro1 queste belle aurore brillarono4 ,ciascuno ha qualche interesse nell'avvento del poeta1 e nessuno sa quanto ci possa toccarlo da vicino4 ,noi sappiamo che il segreto del mondo profondo1 ma noi non sappiamo chi o che cosa ci servir da interprete4 ,una passeggiata in montagna1 una fisionomia nuova1 una nuova persona1 pu mettere la chiave nelle nostre mani4 ,naturalmente il valore del genio per noi sta nella veracit delle sue relazioni4 ,il talento pu scherzare e fingere2 il genio realizza ed aggiunge4 ,il genere umano1 tanto se ne servito per comprendere se stesso e le sue opere1 che la pi avanzata sentinella sul monte annunzia le sue novelle4 ,esse arrecano la pi veritiera parola mai pronunziata1 e la frase sar la pi propizia1 la pi musicale1 la pi infallibile voce del mondo1 in quel dato momento4 ,tutto ci che noi chiamiamo storia sacra1 afferma che la nascita di un poeta l'evento principale nella cronologia4 ,l'uomo cos sovente ingannato1 ancora attende la venuta di un fratello che possa saldamente avvincerlo ad una verit1 fintantoch non l'abbia fatta sua4 ,con quale gioia io m'appresto a leggere un poema1 nel quale io confido come in un'ispirazione6 ,ed ora le mie catene debbono essere infrante2 io salir sopra quelle nuvole e quell'aria opaca in cui vivo1 -- opaca anche se pare trasparente -- e dal cielo della verit vedr e comprender le mie relazioni4 ,ci riconcilier me con la vita1 e rinnover la natura il vedere delle inezie animate da una tendenza1 ed il sapere ci che sto facendo4 ,la vita non sar pi un frastuono1 io potr vedere uomini e donne1 e conoscere i segni per mezzo dei quali essi possono essere riconosciuti dai pazzi e dai demoni4 ,questo giorno sar migliore del giorno della mia nascita1 in quello io divenni animale3 in questo io sono condotto nella pura scienza4 ,tale la speranza1 ma il godimento posposto4 ,pi spesso accade che quest'uomo alato1 che dovrebbe portarmi in cielo1 mi butta nelle nebbie1 poi salta e folleggia di nuvola in nuvola1 affermando ancora che egli diretto verso il cielo2 ed io essendo novizio1 sono tardo nell'osservare che egli non conosce le vie del cielo2 ma che vuole soltanto che io ammiri la sua abilit nell'innalzarsi1 come fa un uccello od un pesce volante1 dal terreno o dall'acqua2 ma costui non abiter mai la volta del cielo1 che tutto penetra1 tutto nutre e tutto vede4 ,io ricado tosto e nuovamente nei miei vecchi cantucci e conduco la stessa precedente vita di esagerazioni1 avendo perduta la mia fede nella possibilit di una guida che possa condurmi ove io vorrei andare4 ,ma lasciando queste vittime della vanit1 osserviamo1 con nuova speranza1 come la natura con pi degno impulso abbia assicurato la fedelt del poeta al suo ufficio di nunzio e di affermatore per mezzo della bellezza delle cose1 bellezza che diviene nuova e pi alta quando espressa4 ,la ,natura offre a lui le sue creature come pitture parlanti4 ,l'oggetto usato come tipo1 acquista un secondo e maraviglioso valore1 di gran lunga pi alto dell'antico2 allo stesso modo che una semplice corda tesa della nave1 diviene musicale nella brezza1 se avvicinate ad essa il vostro orecchio4 ,cose pi eccellenti di qualsiasi imagine -- dice ,jamblichus -- sono espresse attraverso le imagini4 ,le cose possono usarsi come simboli1 perch la natura un simbolo nel complesso ed in ogni parte4 ,ogni linea che possiamo disegnare sulla sabbia ha espressione1 e non vi alcun corpo senza il suo spirito o genio4 ,ogni forma uno sforzo del carattere2 ogni condizione uno sforzo della qualit della vita2 ogni armonia1 della salute2 e1 per questa ragione1 una percezione di bellezza dovrebbe essere corrispondente o propria solo al buono4 ,il bello riposa sulle basi del necessario4 ,l'anima fa il corpo1 insegna il saggio ,spencer3 ,come ogni spirito1 esso il pi puro1 ed ha in s la pi celestiale luce1 e tende ad abitare nel pi bel corpo1 ed esso pi vagamente adorna con gioconda grazia ed amabile sguardo4 ,poich dall'anima il corpo forma prende1 perch l'anima forma e produce il corpo4 ,qui ci troviamo1 subitamente1 non nei piacevoli passi di una speculazione critica1 ma in un luogo sacro1 e dovremmo avanzare molto prudentemente e reverentemente4 ,noi siamo davanti al secreto del mondo1 l dove l',essere passa nell',apparenza1 e l',unit nella ,variet4 ,l',universo l'esternarsi dell'anima4 ,ovunque vi la vita1 quella vi si precipita attorno4 ,la nostra scienza sensuale1 e perci superficiale4 ,noi trattiamo sensualmente la terra ed i corpi celesti2 la fisica e la chimica1 come se essi fossero auto-esistenti2 ma questi sono il seguito di quell',essere che noi possediamo4 ,il potente ,cielo -- disse ,proclo -- mostra nelle sue trasfigurazioni chiare immagini dello splendore delle percezioni intellettuali1 essendo mosse in unisono con gli invisibili periodi delle nature intellettuali4 ,perci la scienza va sempre unita alla giusta elevatezza dell'uomo1 procedendo in un con la religione e la metafisica2 o lo stato della scienza un indice della nostra auto-conoscenza4 ,siccome ogni cosa nella natura risponde ad un potere morale1 se un fenomeno qualsiasi rimane oscuro ed incomprensibile1 si perch la corrispondente facolt dell'osservatore non ancora attiva4 ,non v' da meravigliarsi adunque se queste acque sono cos profonde1 che noi ci soffermiamo con un sentimento religioso4 ,la bellezza della favola prova al poeta ed agli altri l'importanza del senso1 o se volete1 ogni uomo poeta tanto da essere sensibile a questi fascini della natura2 poich tutti gli uomini posseggono i pensieri1 dei quali l',universo la celebrazione4 ,io trovo che il fascino risiede nel simbolo4 ,chi ama la natura8 ,chi non la ama8 ,sono soltanto i poeti e gli uomini raffinati e clti che vivono con essa8 ,no1 bens anche i cacciatori1 i coltivatori1 i domestici ed i macellai1 sebbene essi dimostrino il loro attaccamento alla natura con la scelta della loro vita e non con la scelta delle loro parole4 ,lo scrittore si domanda che cosa pu trovare il cocchiere od il cacciatore nelle carrozze1 nei cavalli e nei cani2 non certo qualit superficiali4 ,quando parlate con lui egli considera queste cose cos poco come voi le considerate2 ma la sua adorazione simpatica2 egli non ha definizioni3 ma egli comandato per natura1 dal potere vivente che egli sente esser l presente4 ,nessuna imitazione o rappresentazione di queste cose lo accontenterebbero2 egli ama la forza del suo vento del nord1 della pioggia1 della pietra1 del legno e del ferro4 ,una bellezza inesplicabile pi cara di una bellezza che noi possiamo osservare fino alla fine4 ,il simbolo la natura1 la natura che conferma il soprannaturale1 il corpo inondato dalla vita1 che egli adora con riti ruvidi ma sinceri4 ,l'intimit e il mistero di questo attaccamento conduce gli uomini di ogni classe all'uso di emblemi4 ,le scuole dei poeti e dei filosofi non sono maggiormente ebbre dei loro simboli di quanto lo sia la plebaglia dei suoi4 ,computate il valore dei distintivi e degli emblemi nei nostri partiti politici4 ,guardate la grande palla che essi fanno rotolare da ,baltimora a ,bunker ,hill6 ,nelle processioni politiche1 ,lowell va con un remo1 ,lynn con una scarpa1 e ,salem con un bastimento4 ,guardate il barile di ,sidro1 la capanna del legnaiuolo1 il bastone di noce1 il palmizio1 e tutti i distintivi del partito4 ,vedete il potere degli emblemi nazionali1 delle stelle1 dei gigli1 dei leopardi4 ,una mezza luna1 un leone1 un'aquila od altro1 che vennero in onore ,dio sa come1 sopra un vecchio straccio di lana1 svolazzante al vento1 sopra un forte1 all'estremit della terra1 far circolare pi veloce il sangue sotto la pi rude e la pi convenzionale esteriorit4 ,gli uomini s'immaginano d'odiare la poesia1 eppure essi sono tutti poeti e mistici6 ,oltre questa universalit del linguaggio simbolico1 noi siamo informati della divinit di questo uso superiore delle cose 7dacch il mondo un tempio le cui mura sono ricoperte di emblemi1 pitture e comandamenti della deit7 in ci1 che non vi nessun fatto naturale che non porti l'intiero senso della natura1 e la distinzione che noi facciamo di eventi e di affari1 di alto e basso1 di onesto e vile1 scompaiono quando la natura usata come simbolo4 ,il pensiero rende tutte le cose atte all'uso4 ,il vocabolario di un uomo omnisciente conterrebbe parole ed imagini1 escluse dalla conversazione educata4 ,ci che sarebbe basso1 o perfino osceno all'osceno1 diviene illustre se espresso in una nuova relazione di pensiero4 ,la piet dei profeti ,ebrei purifica la loro grossolanit4 ,la circoncisione un esempio del potere della poesia di innalzare il basso e l'inverecondo4 -- ,le cose piccole e vili servono cos bene come i grandi simboli4 ,pi basso il tipo1 per mezzo del quale una legge espressa1 e pi pungente essa 1 pi a lungo dura nella memoria degli uomini2 appunto come noi scegliamo talora la pi piccola cassetta per portare qualche utile strumento4 ,semplici elenchi di parole divengono suggestivi per una mente eccitata e fantastica2 cos si racconta che ,lord ,chatham fosse abituato a leggere il dizionario di ,baily quando si preparava a parlare in ,parlamento4 ,la pi povera esperienza ricca abbastanza per tutti i propositi del pensiero da esprimere4 ,perch ambire ad una conoscenza di fatti nuovi8 ,il ,giorno e la ,notte1 la casa ed il giardino1 pochi libri e poche azioni1 ci servono cos bene come ci servirebbero tutti i commerci e tutti gli spettacoli4 ,noi siamo lungi dall'avere esaurito il significato dei pochi simboli che usiamo4 ,noi possiamo ritornare al loro uso ancora con una terribile semplicit4 ,non vi bisogno che un poema sia lungo4 ,ogni parola fu una volta un poema4 ,ogni nuova relazione una nuova parola4 ,anche noi usiamo difetti e deformit per iscopi sacri1 esprimendo cos il nostro convincimento che i mali del mondo sono tali solamente agli occhi dei cattivi4 ,nella vecchia mitologia1 osservano gli studiosi di mitologia1 dei difetti sono ascritti alle nature divine2 ,vulcano fu zoppo1 ,cupido fu cieco1 e simili1 e ci per significare esuberanza4 la rimozione ed il distacco dalla vita di ,dio che fa le cose brutte1 ed il poeta che riattacca le cose alla natura ed al tutto -- 7riattaccando anche le cose artificiali e le violazioni della natura alla natura1 per una visione pi profonda7 dispone molto facilmente dei pi sgradevoli fatti4 ,i lettori di poesia vedono la fattoria del villaggio e la ferrovia1 e immaginano che la poesia del paesaggio sia scomparsa2 poich queste forme d'arte non sono ancora consacrate nella loro lettura2 ma il poeta le vede cadere nel grande ordine non meno che l'alveare o la tela geometrica del ragno4 ,la ,natura le adotta molto presto nei suoi circoli vitali1 ed essa ama il lungo treno fuggente1 come una cosa sua4 ,inoltre per una mente equilibrata non importa quante invenzioni meccaniche voi mostriate6 ,anche se ne aggiungerete dei milioni1 naturalmente i fatti della meccanica non hanno guadagnato un dramma di peso4 ,il fatto spirituale rimane inalterabile per mezzo di molti o di pochi particolari2 cos come nessuna montagna d'altezza abbastanza elevata da rompere la curva della sfera4 ,un astuto ragazzo di campagna va in citt per la prima volta1 ed il compiangente cittadino non soddisfatto della sua poca meraviglia4 ,non che egli non veda tutte le belle cose1 e non sappia che egli non ne vide mai di cos belle prima1 ma egli dispone di esse tanto facilmente quanto il poeta della sua ferrovia4 ,il principale valore del fatto nuovo di innalzare il grande e costante fatto della vita1 che pu rimpicciolire ogni e qualsiasi circostanza1 e per il quale i pendagli di conchiglie degli ,indiani ed il commercio d',america sono la stessa cosa4 ,il mondo essendo sottoposto alla mente come un verbo e come un nome1 il poeta colui che lo pu esprimere4 ,poich1 sebbene la vita sia grande ed affascini ed assorba1 e sebbene tutti gli uomini siano conscii dei simboli attraverso i quali essa mentovata1 pure essi non possono usarli4 ,noi siamo simboli e dimoriamo nei simboli2 operai1 lavoro1 parole e cose1 nascita e morte1 tutti sono emblemi2 ma noi simpatizziamo con i simboli1 ed essendo infatuati dell'utilit economica delle cose1 noi ignoriamo che essi sono pensieri4 ,il poeta1 per mezzo di un'ulteriore percezione intellettuale1 d loro un potere che fa dimenticare il loro vecchio uso1 e che d gli occhi e la parola ad ogni oggetto muto ed inanimato4 ,egli scopre l'indipendenza del pensiero dal simbolo1 la stabilit di quello1 l'accidentalit e la fugacit di questo4 ,come gli occhi di ,linceo -- si disse -- vedevano attraverso la terra1 cos il poeta trasforma il mondo in un cristallo1 e ci mostra tutte le cose nelle loro variet1 e nel loro procedere4 ,poich1 per mezzo della percezione pi sottile1 egli si trova d'un passo pi vicino alle cose1 ed osserva il loro flusso o la loro metamorfosi1 percepisce la multiformit del pensiero2 vede che dentro la forma di qualsiasi individuo vi una forza che lo spinge verso una forma pi alta2 e seguendo coi suoi occhi la vita1 usa la forma che esprime quella vita1 e cos il suo discorso scorre con lo scorrere della natura4 ,tutti i fatti dell'economia animale1 del sesso1 del nutrimento1 della gestazione1 della nascita1 dello sviluppo1 sono simboli del passaggio del mondo nell'anima dell'uomo1 per sopportare un mutamento e riapparire poi un fatto nuovo e pi alto4 ,egli usa delle forme corrispondenti alla vita e non alla forma4 ,questa la vera scienza4 ,il poeta solo conosce l'astronomia1 la chimica1 la vegetazione1 la vitalit2 per egli non si ferma su questi fatti1 ma li usa come segni4 ,egli sa perch i campi dello spazio furono seminati con quei fiori che chiamiamo soli1 lune e stelle2 egli sa perch la grande profondit adorna di animali1 di uomini1 e di di2 perch1 in ogni parola che egli dice1 egli cavalca su di essi1 come corsieri del pensiero4 ,per virt di questa scienza il poeta il ,nominatore1 il ,facitore del ,linguaggio1 chiamando le cose talvolta a seconda della loro essenza1 e dando a ciascuna il suo nome e non quello di un'altra1 rallegrando con ci l'intelletto1 che ama il distacco e la precisione4 ,i poeti fecero tutte le parole1 e pertanto il linguaggio l'archivio della storia1 e1 se dobbiamo dirlo1 una specie di tomba delle muse4 ,per1 sebbene l'origine della maggior parte delle nostre parole sia dimenticata1 ogni parola fu in principio un lampo di genio e fu divulgata perch in quel momento essa simbolizzava il mondo al primo parlatore ed al primo uditore4 ,l'etimologo scopre che la pi morta parola stata una volta una brillante pittura4 ,il linguaggio poesia fossile4 ,come la calce del continente consiste di infinite masse di conchiglie di piccolissimi animali1 cos il linguaggio fatto di imagini1 di tropi1 che ora per il loro uso secondario hanno da lungo tempo cessato di ricordarci la loro origine poetica4 ,ma il poeta nomina la cosa perch egli la vede o si avvicina ad essa un passo pi di chiunque altro4 ,questa espressione1 questo nominare1 non arte1 ma una seconda natura cresciuta dalla prima1 come la foglia dall'albero4 ,ci che noi chiamiamo natura una certa mozione od un certo mutamento regolato da se stesso2 la natura fa tutte le cose con le sue proprie mani1 e non lascia che altri la battezzi1 ma si battezza da s2 e questo di nuovo si ripete attraverso la metamorfosi4 ,mi ricordo che un certo poeta me lo descrisse cos3 ,il ,genio l'attivit che rimedia interamente e parzialmente alla decadenza delle cose di specie materiale e finita4 ,la ,natura1 attraverso tutti i suoi regni1 assicura se stessa4 ,nessuno si occupa di seminare il povero fungo3 cos essa scuote dalla capocchia di un solo agarico innumerevoli spore1 ognuna delle quali1 conservandosi1 trasmette nuovi miliardi di spore domani o dopodomani4 ,il nuovo agarico di quest'ora ha un privilegio che il vecchio non ebbe4 ,infatti questo atomo di seme gettato in un nuovo posto1 non soggetto agli accidenti1 che distrussero i suoi genitori due metri pi lontano4 ,la natura produce un uomo2 ed avendolo portato all'et matura1 essa non correr pi il rischio di perdere d'un tratto tale meraviglia1 ed infatti stacca da lui un altro essere uguale1 affinch la specie sia al riparo dagli accidenti1 ai quali l'individuo esposto4 ,nello stesso modo quando l'anima del poeta giunta alla maturit del pensiero1 essa stacca e sparge i suoi poemi od i suoi canti3 una progenie eroica1 vigile1 immortale1 sciolta dal regno del tempo3 una progenie eroica1 animata di posteriorit1 vestita d'ali 7tali per la virt dell'anima donde essa venne7 che la portano velocemente e lontano1 e la fissano irrevocabilmente nei cuori degli uomini4 ,queste ali sono la bellezza dell'anima del poeta4 ,i canti1 fluendo cos immortali dal loro mortale genitore1 sono seguiti da clamorosi scoppi di censure1 che pullulano in maggiore numero dei canti stessi e minacciano di divorarli2 ma le censure non sono alate4 ,alla fine di un brevissimo giro esse cadono e si decompongono1 non avendo ricevuto dalle anime che le produssero1 belle ali4 ,ma le melodie del poeta ascendono1 palpitano e si immettono nelle profondit del tempo infinito4 ,questo m'apprese1 usando le sue libere parole1 il poeta4 ,ma la natura ha nella produzione di nuovi individui un fine pi alto che la guarentigia1 bens quello dell'ascensione o del passaggio dell'anima in forme pi alte4 ,io conobbi nei miei verdi anni lo scultore che fece la statua del giovane1 che sta nel giardino pubblico4 ,mi ricordo che egli non poteva dire direttamente ci che lo rendeva felice od infelice1 ma per mezzo di meravigliose vie indirette egli lo poteva4 ,egli si alz un giorno1 com'era suo costume1 prima dell'aurora2 contempl lo spuntare del mattino1 grandioso come l'eternit donde proveniva1 e per molti giorni egli tent di esprimere quella grandiosa calma1 ed ecco6 il suo scalpello sbozz nel marmo la forma di un bel giovane1 ,fosforo1 il cui aspetto tale che1 si dice1 tutti coloro che lo guardano divengono silenziosi4 ,il poeta anche si adatta alla sua maniera1 e il pensiero che lo agit espresso1 ma alter idem1 in un modo totalmente nuovo4 ,l'espressione organica od quel nuovo tipo che le cose stesse assumono quando sono liberate4 ,come al sole gli oggetti dipingono la loro imagine sulla retina dell'occhio1 cos essi partecipando all'aspirazione dell'intiero universo1 tendono a dipingere nella mente una molto pi delicata copia della loro essenza4 ,il desiderare la metamorfosi delle cose in forme organiche pi elevate1 desiderare il loro mutarsi in melodie4 ,sopra ogni cosa sta il suo demone o la sua anima1 e come la forma della cosa riflessa dall'occhio1 cos l'anima della cosa riflessa da una melodia4 ,il mare1 la catena di montagne1 il ,niagara1 ed ogni aiuola di fiori1 preesistono o super-esistono in pre-canti1 che si innalzano come profumi nell'aria2 e quando un uomo qualsiasi dall'udito sufficientemente fine si avvicina1 egli li sente e tenta di scriverne le note senza indebolirli e depravarli4 ,e da ci deriva la legittimazione della critica1 nella fede della mente1 che i poemi sono una versione corrotta di qualche testo della natura1 ai quali dovrebbero corrispondere4 ,una rima in uno dei nostri sonetti non dovrebbe essere meno piacevole dei ripetuti avvolgimenti di una conchiglia marina1 della somigliante variet di un mazzo di fiori4 ,l'accoppiamento degli uccelli un idillio non tedioso come lo sono i nostri idillii2 una tempesta un'ode violenta senza falsit od affettazione2 un'estate con le sue messi tagliate1 ammucchiate1 raccolte1 un ammirevole canto epico4 ,perch la simmetria e la variet che modulano questi canti1 non dovrebbero insinuarsi negli spiriti nostri1 e partecipare noi alle invenzioni della natura8 ,questa penetrazione1 che esprime se stessa per mezzo di ci che si chiama ,imaginazione1 un altissimo punto di vista1 che non s'acquista con lo studio1 ma con l'intelletto1 con lo spartire il cammino o il circuito delle cose attraverso le forme1 facendole cos trasparenti agli altri4 ,il cammino delle cose silenzioso4 ,permetteranno esse che un parlatore le accompagni8 ,esse non sopporteranno una spia2 per un amante1 ed un poeta1 sono la trascendenza della loro propria natura ed esse li soffriranno4 ,la condizione per meritare il vero nome di poeta sta in quel suo sottomettersi alla divina aura1 che spira attraverso le forme1 e nell'accompagnarla4 ,un segreto che qualsiasi uomo intellettuale rapidamente apprende che oltre l'energia del suo intelletto posseduto e conscio1 egli capace di una nuova energia -- 7come di un intelletto piegato su se stesso7 per mezzo dell'abbandono alla natura delle cose2 che1 oltre il suo potere privato come uomo individuo1 vi un grande potere pubblico1 al quale egli pu spalancare a tutti i rischi i suoi spiragli umani1 ed essere dominato e penetrato dal suo etereo influsso4 ,allora egli preso nella vita dell',universo1 il suo discorso buono1 il suo pensiero legge e le sue parole sono universalmente intelligibili1 come le piante e gli animali4 ,il poeta sa di parlare adeguatamente solo quando egli dice alcunch selvaggiamente o col fiore della mente2 non con l'intelletto1 usato come organo1 ma con l'intelletto sciolto da ogni schiavit1 e libero di prendere il suo indirizzo dalla sua vita celestiale2 o1 come gli antichi usavano esprimersi1 non con l'intelletto solo1 ma con l'intelletto inebriato di nettare4 ,come il viaggiatore che ha perduta la sua via1 getta le sue redini sul collo del cavallo e si affida all'istinto dell'animale per trovare la sua strada1 cos dobbiamo fare noi con l'animale divino che ci conduce attraverso il mondo4 ,poich se in un modo qualsiasi noi possiamo stimolare questo istinto1 nuovi orizzonti si aprono per noi nella natura2 la mente fluisce attraverso le cose pi alte e pi difficili e la metamorfosi possibile4 ,questa la ragione per cui i poeti amano il vino1 l'idromelo1 i narcotici1 il caff1 il th1 l'oppio1 i profumi del legno di sandalo ed il tabacco1 o qualsiasi altra cosa atta a procurare un godimento animale4 ,tutti gli uomini si servono dei mezzi che possono per aggiungere questo straordinario potere ai loro poteri normali2 ed a questo scopo essi tengono in pregio la conversazione1 la musica1 la pittura1 la scultura1 il ballo1 i teatri1 i viaggi1 le guerre1 le folle1 gli incendi1 il giuoco1 la politica1 o l'amore o la scienza o l'ebbrezza animale1 che sono sostituti quasi-meccanici del vero nettare1 che il rapimento dell'intelletto approssimantesi al fatto4 ,essi sono degli ausiliari alla tendenza centrifuga di un uomo1 al suo passaggio in un libero spazio1 ed essi lo aiutano a sfuggire alla vigilanza di quel corpo nel quale egli rinchiuso1 e da quel cortile carcerario fatto di relazioni individuali1 in cui egli confinato4 ,da ci1 un grande numero di coloro che erano1 per professione1 i rivelatori del ,bello1 come i pittori1 i poeti1 i musici e gli attori1 hanno avuto pi di ogni altro il costume di condurre una vita di piacere e di rilassatezza2 tutti1 eccetto quei pochi1 che ricevettero il vero nettare2 e siccome era questo un modo illegittimo di raggiungere la libert2 siccome era questa non un'emancipazione tendente ai cieli1 ma alla licenza dei pi vili luoghi1 essi furono puniti per tale privilegio1 con il disfacimento e la deteriorazione4 ,mai pu alcun vantaggio essere preso dalla natura con la frode4 ,lo spirito del mondo1 la grande serena presenza del ,creatore1 non si fa innanzi con le male dell'oppio o del vino4 ,la sublime visione viene all'anima pura e semplice1 in un corpo netto e casto4 ,ci che noi dobbiamo ai narcotici non ispirazione1 ma un falso eccitamento e un falso furore4 ,milton dice che il poeta lirico pu bere vino e vivere generosamente1 ma il poeta epico1 colui che deve cantare gli di e la loro discesa fra gli uomini1 deve bere acqua in una coppa di legno4 ,poich la poesia non ,il vino del ,demonio ma il vino di ,dio4 ,avviene in questo caso ci che avviene con i trastulli4 ,noi colmiamo le mani e le camere dei nostri bambini con ogni specie di bambole1 di tamburi e di cavalli1 distraendo i loro occhi dal viso aperto della natura e dai suoi sufficienti oggetti1 quali il sole1 la luna1 gli animali1 l'acqua1 le pietre1 che dovrebbero essere i loro trastulli4 ,cos il modo di vita del poeta dovrebbe essere posto ad un grado cos umile e semplice che gli influssi comuni lo riempissero di letizia4 ,la sua gioia dovrebbe essere dono della luce del sole2 l'aria dovrebbe bastare alla sua ispirazione1 ed egli dovrebbe esser ebbro d'acqua4 ,quello spirito che basta ai cuori tranquilli1 che sembra venire ad essi da qualsiasi cespuglio d'erba1 da ogni tronco di pino e da ogni pietra a mezzo-sepolta e su cui batte il debole sole di marzo2 viene ai poveri ed agli affamati1 ed a coloro che sono di semplici gusti4 ,se tu riempi il tuo cervello di ,boston e ,new ,york1 di mode e di cupidigie1 e stimolerai i tuoi deperiti sensi con il vino ed il caff1 tu non troverai raggio di sapienza nella solitaria distesa della pineta4 ,se l'immaginazione inebbria il poeta1 non inattiva presso gli altri uomini4 ,la metamorfosi eccita in chi la contempla un'emozione di gioia4 ,l'uso dei simboli ha un certo potere di emancipazione e di ricreazione per tutti gli uomini4 ,essi sembrano essere toccati da una bacchetta1 che li faccia danzare e correre in giro1 felici come bambini4 ,noi siamo come persone che vengono da una cava o da una cantina1 all'aria aperta4 ,questo l'effetto dei tropi1 delle favole1 degli oracoli e di qualsiasi forma poetica1 su di noi4 ,i poeti sono perci degli di apportatori di libert4 ,gli uomini hanno realmente ricevuto un nuovo senso1 ed hanno rinvenuto dentro il loro mondo un altro mondo od una sorgente di mondi2 poich1 una volta che la metamorfosi contemplata1 noi indoviniamo che essa non s'arresta4 ,io non esaminer ora quanto da ci derivi il fascino dell'algebra e della matematica1 che hanno anche i loro tropi2 ma ci sentito in ogni definizione1 cos1 ad esempio1 quando ,aristotile definisce lo spazio essere un recipiente immobile1 nel quale le cose sono contenute2 -- oppure quando ,platone definisce una linea come un punto fluente o la figura come il limite di un solido1 e cos via4 ,quale lieto senso di arditezza noi proviamo quando ,vitruvio annunzia la vecchia opinione degli artisti1 secondo la quale nessun architetto pu costruire bene una casa se non conosce un po' d'anatomia2 quando ,socrate1 in ,charmides ci dice che l'anima guarita dalle sue malattie per mezzo di certi incanti1 e che questi incanti sono belle ragioni1 per mezzo delle quali si genera la temperanza nelle anime2 quando ,platone chiama il mondo un animale2 e ,timeo afferma che anche le piante sono animali1 od afferma che un uomo una pianta celeste1 che cresce verso l'alto con la sua radice1 che ne il capo2 e quando leggiamo le parole di ,giorgio ,chapman4 ,come nella nostra pianta uomo1 la cui nervosa radice fiorisce alla sua sommit2 quando ,orfeo parla delle canizie come di quel bianco fiore che segna l'estrema et2 quando ,proclo chiama l'universo la statua dell'intelletto2 quando ,chaucer1 nella sua lode alla ,gentilesse pone il buon sangue in condizione uguale al fuoco1 che anche portato nella pi scura casa che si possa trovare andando fino al monte ,caucaso1 compier ancora il suo naturale ufficio1 ed arder cos brillantemente come se ventimila uomini lo contemplassero2 quando ,giovanni vide nell',apocalisse la rovina del mondo per causa del male1 e le stelle cadere dal cielo1 come il fico maturo dall'albero2 quando ,esopo enumera le comuni relazioni quotidiane con maschere di uccelli e di bestie2 quando infine tutto ci osserviamo1 noi dobbiamo trarre l'ammonimento dell'immortalit della nostra essenza1 e delle sue varie consuetudini e liberazioni e dire come dicono le gitane di loro stesse3 inutile impiccarle1 esse non possono morire4 ,i poeti sono cos degli di liberatori4 ,gli antichi poeti ,britannici ebbero per loro motto3 ,quelli che sono liberi attraverso il mondo4 ,essi sono liberi e rendono liberi4 ,un libro di immaginazione ci rende un servizio molto maggiore da principio1 stimolandoci coi suoi tropi1 che dopo1 quando arriviamo ad afferrare il senso preciso dell'autore4 ,io credo che nulla abbia valore nei libri1 se non il trascendentale e lo straordinario4 ,se un uomo infiammato e trasportato dal suo pensiero ad un punto tale da dimenticare autori e pubblico1 e si cura solamente di questo suo unico sogno1 che lo possiede come una vertigine1 lasciate che io legga le sue carte1 e voi tenetevi tutti gli argomenti1 tutte le storie e tutte le critiche4 ,tutto il valore che si ricollega a ,pitagora1 a ,paracelso1 a ,cornelio ,agrippa1 a ,cardano1 a ,keplero1 a ,swedenborg1 a ,schelling1 a ,oken od a chiunque altro che introduca fatti discutibili nella sua cosmogena1 come angeli1 demoni1 maga1 astrologia1 mesmerismo e simili1 la prova ed una nuova testimonianza dell'allontanamento dalle cose usate4 ,ci che pure rappresenta il migliore successo in conversazione1 quella magica libert1 che pone il mondo come una palla1 nelle nostre mani4 ,come pare a buon mercato anche la libert allora3 quanto spregevole a studiarsi1 quando un'emozione comunica all'intelletto il potere di sondare e scoprire la natura3 quanto grande la prospettiva6 nazioni1 tempi1 sistemi1 entrano e spariscono1 come i fili nelle tappezzerie a grandi figure e svariati colori2 il sogno ci consegna al sogno1 e mentre l'ebbrezza dura1 noi cederemo il nostro letto1 la nostra filosofia1 la nostra religione1 nella nostra opulenza4 ,vi una buona ragione per cui dovremmo tenere in pregio questa liberazione4 ,la sorte del povero pastore1 che accecato e sperduto nella tempesta di neve1 perisce sotto una valanga a pochi passi dalla sua capanna1 l'emblema dello stato dell'uomo4 ,noi moriamo miserevolmente sulla riva delle acque della vita e del vero4 ,l'inaccessibilit di ogni pensiero che non sia il nostro prodigiosa4 ,nulla vale che lo avviciniate2 voi ne siete altrettanto remoti quando siete lontani1 come quando siete vicini4 ,ogni pensiero anche una prigione2 come lo ogni cielo4 ,perci noi amiamo il poeta1 l'inventore1 colui che in qualsiasi forma1 sia essa un'ode od un'azione1 uno sguardo o una linea di condotta1 ci ha dato un nuovo pensiero4 ,egli scioglie le nostre catene1 e ci ammette ad una nuova scena4 ,questa emancipazione cara a tutti gli uomini1 ed il potere di manifestarla siccome deve venire da una maggiore profondit e finalit di pensiero1 misura dell'intelletto4 ,perci tutti i libri d'immaginazione durano e durano tutti quelli che posseggono quella verit1 per cui lo scrittore vede la natura al disotto di lui1 e la usa come suo esponente4 ,ogni verso o sentenza che possegga questa virt1 avr cura della sua propria immortalit4 ,le religioni del mondo sono le giaculatorie di pochi uomini immaginativi4 ,ma la dote dell'immaginazione di fluire e non di congelarsi4 ,il poeta non si ferm al colore od alla forma1 ma lesse il loro significato2 n pu egli fermarsi in questo1 ma fa gli stessi oggetti1 esponenti del suo nuovo pensiero4 ,ecco la differenza fra il poeta ed il mistico4 ,questi lega un simbolo ad un solo senso1 che fu vero senso per un momento1 ma tosto invecchia e diventa falso4 ,per tutti i simboli sono come flussi2 ogni linguaggio rotabile e passeggiero1 ed buono al pari dei cavalli e delle barche come trasporto2 ma non come possono esserlo le case e cascinali1 come abitazioni4 ,il misticismo consiste nello scambio ingannevole di un simbolo accidentale ed individuale per un simbolo universale4 ,il croco del mattino diviene la meteora favorita agli occhi di ,jacopo ,behmen1 ed a lui simboleggia la verit e la fede2 ed egli crede che ci apparir cosa reale ad ogni lettore4 ,ma gi il primo lettore preferisce il simbolo di una madre ed il suo bambino o di un giardiniere ed il suo bulbo o di un gioielliere che raffina la sua gemma4 ,ognuno di questi1 e migliaia di altri simboli sono ugualmente idonei alla persona1 per la quale essi hanno un significato4 ,soltanto che essi devono essere trattati illuminatamente1 ed essere volentieri tradotti negli equivalenti termini usati dagli altri uomini4 ,ed al mistico bisogna seriamente dire -- ,tutto quello che voi dite altrettanto vero con o senza l'uso noioso di quel simbolo4 ,si abbia un po' d'algebra1 invece di questa trita retorica -- si abbiano dei segni universali invece di questi simboli da villaggio1 e tutti ne ritrarremo un profitto4 ,la storia delle gerarchie sembra insegnare che tutti gli errori religiosi consistettero nel fare il simbolo troppo rigido e solido1 e in ultimo1 null'altro che un eccesso nell'organo del linguaggio4 ,swedenborg1 fra tutti gli uomini delle et recenti1 rappresenta eminentemente il traduttore della natura nel pensiero4 ,non conosco nella storia altro uomo nel quale le cose fossero cos uniformi alle parole4 ,davanti a lui la metamorfosi sempre in azione4 ,ogni cosa su cui il suo occhio si posa1 ubbidisce agli impulsi di una natura morale4 ,i fichi diventano uva mentre egli li mangia4 ,quando qualcuno dei suoi angeli afferm una verit1 il ramoscello di lauro che essi tenevano in mano1 fior4 ,il rumore che in distanza pareva un digrignar di denti e un percuoter di pugni1 approssimatosi si scopre essere la voce di disputanti4 ,gli uomini1 in una delle sue visioni vedute nella luce celeste1 apparvero come draghi1 involti nell'oscurit2 ma uno all'altro essi apparivano come uomini1 e quando la luce dal cielo brill nelle loro capanne1 essi si dolsero dell'oscurit e furono obbligati a chiudere la finestra onde poter vedere4 ,vi era in lui la percezione1 che fa del poeta o dell'osservatore un oggetto di rispetto e di terrore2 percezione per cui lo stesso uomo o societ di uomini possono avere un solo aspetto per se stessi e per i loro compagni1 ed un aspetto differente per le intelligenze pi alte4 ,certi sacerdoti1 che egli ritrae conversanti molto saggiamente insieme1 apparivano ai bambini che erano in distanza1 come dei cavalli morti2 e molte altre simili false apparenze4 ,ed istantaneamente lo spirito si chiede se quei pesci sotto il ponte1 quei buoi al pascolo1 quei cani nel cortile1 sono immutabilmente pesci1 buoi e cani o se appaiono cos solo a me1 o se per caso appaiono a se stessi uomini eretti2 e se appaia io stesso un uomo a tutti gli occhi4 ,i ,bramini e ,pitagora mossero la stessa questione2 e se qualche poeta ha fatto testimonianza della trasformazione1 egli senza dubbio la trov in armonia con varie esperienze4 ,tutti noi abbiamo osservato dei mutamenti altrettanto considerevoli nel grano e nei bruchi4 ,poeta colui che ci attirer con l'amore e il terrore e che vede attraverso la fluente veste1 la salda natura e la proclama4 ,io cerco invano il poeta che descrivo4 ,noi non ci indirizziamo alla vita con sufficiente franchezza o con sufficiente profondit2 n osiamo celebrare i nostri propri tempi e il momento sociale4 ,se noi colmassimo il giorno con l'audacia1 non rifuggiremmo dal celebrarlo4 ,il tempo e la natura ci concedono molti doni1 ma non ancora l'uomo opportuno1 la religione nuova1 il riconciliatore1 che tutte le cose attendono4 ,il pregio di ,dante che egli os scrivere la sua autobiografia in carattere colossale o nell'universalit4 ,noi non abbiamo ancora avuto alcun genio in ,america1 dall'occhio severo1 che conoscesse il valore dei nostri incomparabili materiali e vedesse sul barbarismo e materialismo dei tempi1 un novello tripudio di quelli di1 di cui tanto ammira la pittura in ,omero1 poi nell'et media1 poi nel ,calvinismo4 ,le ,banche e le tariffe1 il giornale e la giunta elettorale1 il metodismo e l'unitarismo1 sono cose piatte e sciocche per gli sciocchi1 ma riposano sulle stesse basi di meraviglia della citt di ,troia1 e del tempio di ,delfo1 e passan via con altrettanta rapidit4 ,il nostro movimento del legname1 i nostri elettori e la loro politica1 la nostra pesca1 i nostri negri ed indiani1 le nostre barche1 le nostre ripulse1 la collera dei bricconi1 la pusillanimit degli uomini onesti1 il commercio del ,nord1 le piantagioni del ,sud1 il disboscamento dell',ovest1 l',oregon e il ,texas1 sono ancora cose da cantare4 ,eppure l',america un poema ai nostri occhi2 la sua ampia geografia colpisce l'immaginazione1 e non attender a lungo la poesia4 ,se io non ho trovato nei miei concittadini quell'eccellente complesso di doti che cerco1 nemmeno potrei aiutarmi a stabilire l'idea del poeta1 leggendo di tanto in tanto nella collezione di ,chalmers i cinque secoli di poesia inglese4 ,queste sono intelligenze pi che poeti1 sebbene ci siano stati anche dei poeti fra di essi4 ,ma quando noi aderiamo all'ideale del poeta1 abbiamo le nostre difficolt anche leggendo ,milton ed ,omero4 ,milton troppo letterario e ,omero troppo letterale e storico4 ,ma io non sono saggio abbastanza per un criticismo nazionale1 e debbo far uso pi ampio della vecchia larghezza1 per compiere il mio viaggio dalla ,musa al poeta1 in rapporto all'arte sua4 ,l'arte il passo del creatore alla sua opera4 ,i passi o i metodi sono ideali ed eterni1 sebbene pochi uomini li vedano2 l'artista stesso per anni o per tutta la vita1 se non venga nelle necessarie condizioni1 non li vede4 ,il pittore1 lo scultore1 il compositore1 il rapsodo1 l'oratore1 tutti condividono un desiderio3 quello di esprimersi simmetricamente ed ampiamente e non da meschino ed a frammenti4 ,essi si trovarono e si posero in certe condizioni speciali2 cos il pittore e lo scultore davanti a certe toccanti figure umane2 l'oratore nell'assemblea del popolo2 e gli altri davanti a scene che eccitarono il loro intelletto2 e ciascuno perci senti il nuovo desiderio4 ,il poeta ode una voce1 egli vede un richiamo2 poi apprende con meraviglia1 quale orda di demoni lo circonda4 ,egli non pu pi riposare1 egli dice con il vecchio pittore ,per ,dio1 esso in me1 e deve uscire da me4 ,perseguita una bellezza intravveduta1 che vola davanti a lui3 poeta spande versi in ogni solitudine4 ,la maggior parte delle cose che egli dice1 sono convenzionali1 senza dubbio2 ma dopo qualche tempo egli dice qualcosa di originale e di bello4 ,ci lo affascina4 ,egli vorrebbe dire null'altro che quelle cose4 ,nel nostro modo di parlare1 noi diciamo ,quello vostro1 questo mio2 ma il poeta sa bene che ci non suo2 che cos bello e straniero per lui1 come lo per voi2 egli vorrebbe bene udire al fine simile eloquenza4 ,una volta che egli ha gustato questo icre immortale1 egli non se ne sazia1 e siccome un ammirevole potere creativo esiste in queste intellezioni1 di infima importanza che queste cose vengano dette4 ,quanto poco di tutto quello che conosciamo detto6 ,quante gocce di tutto il mare della nostra scienza sono tolte da esso6 e per quale accidente avviene che queste siano esposte1 quando tanti segreti dormono nella natura6 ,di qui sorge la necessit del discorso e del canto2 di qui nascono le ansie ed i battiti del cuore nell'oratore alle porte dell'assemblea2 di qui infine la necessit che il pensiero debba essere emesso come ,logos o ,parola4 ,non dubitare1 o poeta1 ma persisti4 ,di'3 in me1 ed uscir4 ,rimani l1 deluso e muto1 balbuziente e timido1 fischiato e burlato2 ma sta e lotta1 finch finalmente1 il furore tragga da te quel sogno potente1 che ogni notte mostra te a te stesso2 potenza che trascende ogni limite e segretezza1 e per virt della quale un uomo il conduttore dell'intiero fiume di elettricit4 ,nulla cammina o si trascina o cresce od esiste1 che non debba a sua volte alzarsi1 e camminare davanti a lui1 come l'esponente delle sue significazioni4 ,quando egli raggiunge quel potere1 il suo genio non pi esauribile4 ,tutte le creature1 a coppie ed a trib1 si riversano nella sua mente come nell'arca di ,no1 per uscirne di nuovo a popolare un nuovo mondo4 ,questo potere come il deposito d'aria per il nostro respiro o per la combustione del nostro legno2 non una misura di galloni1 ma l'intiera atmosfera1 se necessario4 ,e pertanto i ricchi poeti1 come ,omero1 ,chaucer1 ,shakespeare e ,raffaello1 non hanno limiti alle loro opere1 eccetto quelli della loro vite naturale1 ed esse paiono specchi portati per la strada1 pronti a rendere l'immagine di ogni cosa create4 ,oh poeta6 una nuova nobilt conferita nei boschi e nei pascoli1 e non pi nei castelli o dalla lama della spada4 ,le condizioni sono dure1 ma uguali4 ,tu abbandonerai il mondo e non conoscerai pi a lungo i tempi1 le abitudini1 i favori1 la politica1 le opinioni degli uomini1 ma tutto riceverai dalla musa4 ,poich l'ora delle citt suonata dal mondo con campane funeree1 ma nella natura le ore universali sono contate dal succedersi delle trib animali e delle trib vegetali e dal crescere della gioia nella gioia4 ,dio vuole pure che tu rinunci ad una vita molteplice1 e che tu sia pago che altri parlino per te4 ,altri saranno i tuoi gentiluomini e rappresenteranno per te ogni cortesia e vita mondana2 altri anche faranno le grandi ed altisonanti azioni3 ,tu giacerai nascosto con la natura2 e non potrai andare al ,capitolo od alla ,borsa4 ,il mondo pieno di rinunzie e di noviziati1 e questo il tuo2 tu devi per lungo tempo passare per folle e villano4 ,questo il riparo1 la guaina con cui ,pan ha protetto il suo fiore ben ornato1 e cos tu sarai conosciuto solo ai tuoi1 ed essi ti consoleranno con il pi tenero amore4 ,e tu non potrai ripetere i nomi dei tuoi amici nei tuoi versi1 per una vecchia vergogna davanti al santo ideale4 ,e questa la ricompensa3 che l'ideale sar leale a te1 e le impressioni del mondo attuale cadranno come pioggia d'estate1 copiosa ma non dannosa alla tua essenza invulnerabile4 ,tu avrai tutta la terra per tuo parco e possedimento1 il mare per il tuo bagno e la tua navigazione1 senza tasse e senza invidia2 i boschi e i fiumi saranno tuoi1 e tu possederai tutto ci che gli altri hanno solo in affitto od in prestito4 ,tu vero signore e padrone6 ,signore della terra2 signore del mare2 signore dell'aria6 ,ovunque cade la neve o sgorga l'acqua o volano gli uccelli2 ovunque il giorno e la notte s'incontrano nella penombra2 ovunque i cieli azzurri sono cosparsi di nuvole o trapunti di stelle2 ovunque vi sono delle forme con dei trasparenti legami2 ovunque vi sono sbocchi nello spazio celeste2 ovunque vi pericolo e rispetto ed amore1 vi ,bellezza abbondante come la pioggia1 sparsa per te2 e anche se tu percorressi tutto il mondo1 non potresti trovare una condizione per te inopportuna o vergognosa4 ,,secondo ,,saggio ,,esperienza ,dove ci troviamo noi8 ,per una strada1 della quale noi non conosciamo gli estremi1 e che crediamo non ne abbia alcuno4 ,noi ci svegliamo e ci troviamo su d'una scala3 vi sono dei gradini al disotto di noi1 che ci pare d'aver salito2 ve ne sono di quelli al disopra di noi1 e molti1 che vanno in alto e si perdono di vista4 ,ma il ,genio1 che secondo la vecchia credenza sta alla porta per la quale entriamo e ci d da bere l'oblio affinch non si dican frivolezze1 mescol troppo la bevanda1 e noi non possiamo scuotere il letargo anche ora a mezzogiorno4 ,il sonno si sofferma per tutto il tempo della nostra vita attorno ai nostri occhi1 come la notte si sofferma tutto il giorno nei rami dell'abete4 ,tutte le cose nuotano e brillano4 ,la nostra vita non tanto minacciata quanto la nostra percezione4 ,noi ci avanziamo cauti1 simili a spettri attraverso alla natura e non riconosciamo pi i nostri posti4 ,cadde la nostra nascita in qualche momento di indigenza o di frugalit della natura1 che essa fu cos avara del suo fuoco e cos liberale della sua terra1 da apparire manifesta a noi la mancanza di principio affermativo1 e pur avendo salute e ragione1 la mancanza di superfluit di spirito per una nuova creazione8 ,noi abbiamo quanto sufficiente per vivere e passare l'anno1 ma non un'oncia da concedere o da mettere in serbo4 ,ah6 se quel nostro genio fosse genio un poco di pi6 ,noi siamo come quei mugnai posti nella parte bassa di una corrente1 quando i mulini superiori hanno esaurito l'acqua4 ,e come essi1 noi pensiamo che la gente che ci sta sopra debba avere alzate le sue dighe4 ,se qualcuno di noi sapesse ci che stiamo per fare o dove siamo per andare1 allorquando pensiamo di conoscere il meglio6 ,noi non sappiamo oggi se siamo oziosi oppure occupati4 ,abbiamo poi scoperto che nei tempi che ci credemmo indolenti1 molto si era fatto e molto si era incominciato4 ,tutti i nostri giorni sono cos poco profittevoli nel loro passare1 che stupefacente l'immaginare dove o quando noi abbiamo ottenuto qualcosa di ci che chiamiamo sapienza1 poesia1 virt4 ,noi giammai la acquistammo in alcun giorno segnato dal calendario4 ,qualche giorno celestiale deve essere stato intercalato in qualche luogo1 come quelli che ,hermes coi dadi vinse alla ,luna affinch ,osiride potesse nascere4 ,si dice che tutti i martirii appaiono senza importanza quando sono stati sofferti4 ,ogni bastimento una cosa romantica1 eccetto quello in cui ci troviamo4 ,imbarchiamoci e ci che romantico abbandona la nostra nave e si appende a qualsiasi altra vela nell'orizzonte4 ,la nostra vita ci appare banale1 e noi evitiamo di rievocarla4 ,gli uomini sembrano avere appreso dall'orizzonte l'arte del ritrarsi perpetuamente4 ,laggi terre montagnose dnno ricca pastura1 ed il mio vicino ha fertili prati1 ma il mio campo -- dice il contadino malcontento -- serve solo a tenere insieme il mondo4 ,io cito il detto di un altro uomo1 ma sfortunatamente1 quell'altro si ritira per la stessa via1 e cita me4 ,ogni casa piacevole allo sguardo finch non vi penetriamo2 ma in caso contrario vi troviamo la tragedia1 le donne che si lamentano1 i mariti dagli occhi torvi1 un'infinit di dimenticanze1 e gli uomini che domandano ,che cosa c' di nuovo8 come se le cose vecchie fossero tanto cattive4 ,quanti individui possiamo noi enumerare in societ8 quante azioni8 quante opinioni8 ,tanta parte del nostro tempo preparazione1 tanta abitudine e tanta retrospettiva1 cosicch l'energia del genio di ciascun uomo si contrae nel giro di pochissime ore4 ,la storia della letteratura 7prendete le conclusioni ultime del ,tiraboschi1 di ,warton e dello ,schlegel71 una somma di pochissime idee e di pochissimi racconti originali1 mentre tutto il resto non che una variazione di questi4 ,allo stesso modo un'analisi critica troverebbe1 in questa vasta societ che giace intorno a noi1 pochissime azioni spontanee4 ,tutto o quasi se non abitudine e senso grossolano4 ,poche sono le opinioni stesse1 e queste sembrano organiche in coloro che parlano1 e non distraggono la necessit universale4 ,quanto oppio versato in ogni sventura6 ,essa si mostra spaventevole quando noi ci avviciniamo1 ma infine non ci imbattiamo in una cosa aspra e lacerante1 ma nella pi dolce e levigata delle superfici4 ,la gente geme e si lamenta1 ma il dolore non grande quanto lo fanno4 ,vi sono dei momenti in cui desideriamo la sofferenza1 nella speranza di trovarvi almeno la realt1 le punte acuminate e la lama della verit4 ,ma tutto ci risulta non essere altro che pitture da scenari e finzione4 ,l'unica cosa che il dolore mi ha insegnato1 quanto poco profondo esso sia3 come tutto il resto1 esso scherza intorno alla superficie1 e non mi introduce mai nella realt1 per il cui contatto noi daremmo in pegno figli ed amanti4 ,fu ,buscovich a scoprire che i corpi non vengono mai a contatto8 ,bene1 ed io affermo che le anime non raggiungono mai i loro obbietti4 ,un mare non navigabile si muove con onde silenziose fra noi e le cose alle quali aspiriamo e con le quali conversiamo4 ,il dolore ci render pure idealisti4 ,per la morte di mio figlio1 pi di due anni fa1 mi parve di aver perduto un bel possedimento3 null'altro4 ,io non posso maggiormente introdurmi nella natura di questo fatto4 ,se domani venissi informato del fallimento dei miei principali debitori1 la perdita della mia propriet sarebbe un grande cruccio per me e forse per molti anni2 ma essa mi lascierebbe come mi ha trovato1 n migliore1 n peggiore4 ,cos avviene con la sventura3 essa non mi tocca2 qualche cosa che io immaginavo fosse una parte di me stesso e che non poteva essere strappata senza dilaniarmi n accresciuta senza arricchirmi1 cade lontana da me1 e non lascia alcun segno4 ,essa era caduca4 ,io soffro che il dolore mi possa insegnare nulla1 n possa farmi avanzare d'un passo nella natura reale4 ,l'indiano maledetto che non poteva essere toccato n dal vento1 n dall'acqua1 n dal fuoco1 un tipo che rappresenta noi tutti4 ,le vicende pi care sono pioggie estive1 e noi abbiamo gli impermeabili che ci salvano da ogni goccia4 ,nulla ci lasciato all'infuori della morte4 ,noi guardiamo a questa con macabra soddisfazione1 dicendo che l almeno vi una realt che non ci trarr in inganno4 ,io penso che questa evanescenza e lubricit di tutti gli oggetti1 per cui essi scivolano attraverso le nostre dita tanto pi rapidamente quanto pi noi stringiamo1 sia la parte pi brutta della nostra condizione4 ,alla natura non piace d'essere osservata1 e desidera che noi siamo i suoi buffoni e compagni di giuoco4 ,noi possiamo ottenere una palla per il nostro cricket2 ma non un seme per la nostra filosofia4 ,essa non ci diede mai il potere di menar colpi diretti2 tutti i nostri colpi sono maldestri od accidentali4 ,cos le relazioni con i nostri simili sono indirette e casuali4 ,il sogno ci consegna al sogno1 e non vi fine all'illusione4 ,la vita una catena di modi come un rosario1 ed a misura che noi vi passiamo attraverso essi risultano essere delle lenti colorate1 che dipingono il mondo del loro proprio colore1 e mostrano solo quanto giace nel fuoco di ciascuna lente4 ,dalla montagna voi vedete la montagna4 ,noi diamo vita a ci che possiamo1 e noi vediamo solamente ci cui diamo vita4 ,la natura ed i libri appartengono agli occhi che vedono questi e quella4 ,il vedere un tramonto od un poema dipende solo dalla disposizione d'animo di un uomo4 ,vi sono sempre dei tramonti e vi sempre il genio2 ma vi sono solo poche ore serene per godere della natura o dell'esame critico4 ,il maggior o minor godimento dipende dalla struttura o dal temperamento dell'uomo4 ,il temperamento il filo di ferro1 sul quale le perle sono legate4 ,a che giova la fortuna o l'ingegno ad una natura fredda e difettosa8 ,chi si cura della sensibilit o del giudizio critico di un uomo1 se egli si addormenta sulla sua sedia8 o se egli ride e sogghigna8 o se egli fa delle scuse8 o se ammalato di egoismo8 o se pensa ai suoi dollari8 o se non pu nutrirsi8 ,a che cosa giova il genio se l'organo troppo convesso o troppo concavo1 e non pu trovare la distanza focale nel vero orizzonte della vita umana8 ,a che cosa giova lo stimolare un uomo a fare esperimenti ed a sostenerlo in ci1 se il suo cervello troppo freddo o troppo caldo1 ed egli non se ne cura8 o se il tessuto troppo finemente intrecciato1 troppo irritabile per il piacere o per il dolore1 cosicch la vita ristagna se riceve troppo senza la dovuta espansione8 ,a che serve il fare degli eroici voti d'ammenda1 se colui che deve mantenerli lo stesso spergiuro8 ,quale serenit pu concedere il sentimento religioso1 quando si sospetta che esso sia dipendente dalle stagioni dell'anno o dallo stato del sangue8 ,conobbi un medico spiritoso1 che scopriva la teologia nei vasi biliari ed era solito affermare che se vi era una malattia nel fegato1 l'uomo diveniva ,calvinista1 e se quell'organo era sano egli diveniva ,unitario4 assai penosa quell'esperienza ingrata che ci insegna come qualche eccesso ostile o l'imbecillit possono distruggere le promesse del genio4 ,noi vediamo dei giovanotti1 che ci devono un mondo nuovo1 tanta la loro facilit e prodigalit nel promettere1 ma essi mai non soddisfano al debito2 essi muoiono giovani ed eludono il conto3 oppure se vivono1 si perdono nella folla4 ,il temperamento pure fa parte del sistema delle illusioni1 e ci racchiude in una prigione di vetro1 che noi non possiamo vedere4 ,intorno ad ogni persona che incontriamo vi un'illusione ottica4 ,in vero1 esse sono tutte creature con un dato temperamento1 che appariranno con un dato carattere1 di cui non sorpasseranno mai i limiti3 ma noi le guardiamo1 esse ci sembrano vive1 e noi presumiamo che vi sia in loro un impulso3 esso pare tale nel momento in cui guardiamo1 ma negli anni1 nella vita1 esso diviene se non un certo tono uniforme che il tamburo rotante del carillon deve ripetere4 ,gli uomini resistono a quanto prestabilito nel mattino1 ma lo adottano a misura che il pomeriggio s'avanza e che il temperamento prevale sopra ogni cosa di tempo1 luogo e condizione1 e diviene inconsumabile nelle fiamme della religione4 ,il sentimento morale cerca di imporre qualche modificazione1 ma il tessuto individuale mantiene il suo dominio1 se non per piegare il giudizio morale almeno per fissare la misura dell'attivit e del godimento4 ,a questo modo io esprimo la legge cos come letta dal livello della vita comune1 ma io non devo lasciarla senza notare l'eccezione principale3 cio che il temperamento un potere che l'uomo non ama di sentir lodato da alcuno1 se non da se stesso4 ,sul tavolo della medicina1 noi non possiamo resistere alle influenze convenzionali di detta scienza4 ,il temperamento sbaraglia ogni divinit4 ,io conosco l'attitudine mentale dei medici4 ,io odo il riso represso dei frenologi4 ,i rapitori di fanciulli ed i conduttori di schiavi che hanno delle teorie1 stimano ogni uomo vittima di un altro che lo incatena perch conosce le leggi del suo essere1 e da segni esteriori come il colore della sua barba e la forma del suo occipite pu penetrare il complesso delle sue vicende e del suo carattere4 ,la pi grossolana ignoranza non disgusta quanto questa scienza impudente4 ,i medici dicono di non essere materialisti ma di fatto essi lo sono3 -- ,lo spirito cosa ridotta ad un'estrema sottigliezza3 ,oh cos sottile6 ,ma la definizione di spirituale1 dovrebbe essere ci che la sua propria evidenza4 ,quali nozioni essi collegano all'amore6 e quali alla religione6 ,nessuno vorrebbe pronunciare queste parole al loro orecchio per non dare loro l'occasione di profanarle4 ,io vidi un signore cortese1 che adattava la sua conversazione alla forma della testa della persona con la quale egli parlava6 ,io avevo immaginato che il valore della vita giaccia nelle sue possibilit inscrutabili2 nel fatto che io non so mai che cosa mi pu succedere quando mi rivolgo ad un individuo sconosciuto4 ,io porto le chiavi del mio castello nelle mie mani1 pronto a buttarle ai piedi del mio signore1 in qualunque momento1 e sotto qualsiasi aspetto egli vorr apparire4 ,io so che egli nelle vicinanze1 nascosto fra i vagabondi4 ,precluder io il mio avvenire1 ponendomi su un altro seggio e gentilmente adattando la mia conversazione alla forma delle teste8 ,quando io giunga a ci1 i medici mi potranno comperare per un centesimo4 ,ma1 signore1 la storia medica1 le memorie all',istituto2 i fatti provati6 ,io non ho fiducia nei fatti e nelle conclusioni4 ,il temperamento il veto o il potere regolatore della costituzione1 molto saggiamente applicato per impedire un eccesso avverso alla costituzione1 ma offerto assurdamente come barriera alla rettitudine originaria4 ,quando la virt presente1 tutti i poteri subordinati dormono4 ,sul suo proprio livello od in considerazione della natura1 il temperamento ha scopo finale4 ,io non so come si possa sfuggire agli anelli della necessit fisica1 caduti una volta in questa trappola delle cos dette scienze4 ,dato un tale spunto1 una storia conseguente deve seguire4 ,l'uomo vive1 reggendosi su tale base1 in un tanfo di sensualismo1 che tosto condurrebbe al suicidio4 ,ma impossibile che il potere creativo debba escludere se stesso4 ,c' in ogni intelligenza uno spiraglio1 giammai ostruito1 attraverso il quale passa il creatore4 ,l'intelletto1 ricercatore della verit assoluta1 od il cuore1 amante del bene assoluto1 intervengono in nostro soccorso1 e ad un solo sussurro di questi alti poteri1 noi ci risvegliamo dalle inutili lotte e da tale oppressione4 ,noi la gettiamo nel suo proprio inferno1 e non potremo nuovamente legarci ad uno stato cos basso4 ,il segreto dell'illusione sta nella necessit di una successione di modi o di obbietti4 ,noi lietamente getteremmo l'ncora1 ma l'ancoraggio fatto di sabbie mobili4 ,questo progressivo artifizio della natura troppo forte per noi3 ,per si muove#c4 ,quando di notte io guardo la luna e le stelle1 mi pare di star fermo1 mentre esse sembrano affrettarsi4 ,il nostro amore del reale ci conduce a ci che immutabile1 ma la salute del corpo consiste nella circolazione1 e la sanit della mente nella variet o facilit dell'associazione4 ,noi abbisogniamo del mutamento degli obbietti4 ,il dedicarsi ad un solo pensiero diviene rapidamente odioso4 ,noi abitiamo con i pazzi e dobbiamo divertirli2 allora la conversazione si spegne4 ,una volta presi tale diletto in ,montaigne1 che pensai di non abbisognare mai pi di un altro libro2 prima questo mi era successo con ,shakespeare2 poi con ,plutarco2 poi con ,plotino2 una volta con ,bacone2 dopo con ,goethe ed anche con ,bettine2 ora per volto le loro pagine svogliatamente1 mentre ancora accarezzo i loro genii4 ,la stessa cosa succede con i quadri2 ognuno avr la prima volta una forza di attenzione1 che non pu in seguito mantenere1 sebbene volentieri si vorrebbe continuare ad essere allettati in tale modo4 ,quale potente impressione ho ricevuto da pitture dalle quali1 ammirate attentamente una volta1 prendete congedo come se non le doveste rivedere mai pi4 ,io ho ricevuto dei buoni ammaestramenti da certe pitture1 che dopo rividi senza emozione o curiosit4 ,noi dobbiamo trarre una deduzione dall'opinione1 anche quando questa quella di uomini saggi1 intorno ad un libro o ad un avvenimento4 ,l'opinione loro m'informa del loro modo di essere e di qualche cenno vago intorno al fatto nuovo1 ma non deve essere affatto creduta come una relazione durevole fra quell'intelletto e quella cosa4 ,il bambino domanda ,mamma1 perch la storiella non mi piace tanto quanto ieri8 ,povero bambino1 cos succede pure con il pi vecchio cherubino della conoscenza4 ,ma risponder alla domanda il dire3 ,perch tu nascesti unit e questa storiella un particolare8 ,la ragione del dolore che questa scoperta ci cagiona 7e noi la facciamo tardi riguardo alle opere d'arte e di pensiero7 il lamento che sorge dalla tragedia per le persone1 per l'amicizia e per l'amore4 ,l'immobilit1 la mancanza di elasticit che noi lamentiamo nelle arti1 noi maggiormente lamentiamo nell'artista4 ,non vi potere d'espansione negli uomini4 ,i nostri amici ben presto ci appaiono i rappresentanti di certe idee1 che essi non sorpassano e non trascendono mai4 ,essi stanno sul limitare dell'oceano del pensiero e del potere1 ma non fanno mai un solo passo che li possa portare dentro4 ,un uomo come un pezzo di spato del ,labrador1 che non risplende mentre lo rivoltate nelle vostre mani finch non giungete ad un angolo determinato2 solo allora esso mostra dei colori belli e profondi4 ,non vi negli uomini adattamento od applicabilit universale1 ma ognuno ha il suo talento speciale1 e la maestria degli uomini accorti consiste nel porsi abilmente dove e quando la loro speciale attitudine debba essere pi spesso praticata4 ,noi facciamo ci che dobbiamo fare e chiamiamo questo nostro agire con i nomi migliori1 e di buon grado riceveremmo le lodi per aver proprio voluto quello che risultato4 ,io non posso ricordarmi alcuna figura d'uomo che non sia talvolta superflua4 ,e non ci pietoso8 ,la vita non degna d'essere presa per riempirla di artifizi4 ,naturalmente l'intiera societ necessaria per ottenere la simmetria che noi cerchiamo4 ,la ruota dai variopinti colori deve girare molto in fretta per apparire bianca4 ,qualchecosa si impara anche conversando con tanta leggerezza e tanta noncuranza4 ,in conclusione chiunque di noi perda1 noi guadagniamo sempre4 ,la divinit sta anche dietro ai nostri errori ed alle nostre follie4 ,i giuochi dei bambini sono delle cose insensate1 ma delle cose insensate molto educative4 ,cos anche con le cose pi grandi e pi solenni1 con il commercio1 con il governo1 con la chiesa1 con il matrimonio1 e cos fino alla storia del pane di ogni uomo1 del modo con cui egli giunse a possederlo4 ,il potere come un uccello1 che non scende in nessun luogo1 ma salta perpetuamente di ramo in ramo2 esso non dimora in alcun uomo ed in alcuna donna1 ma per un momento parla per mezzo di questo uomo1 e subito dopo parla per mezzo di quello4 ,ma quale aiuto nasce da queste raffinatezze o pedanterie8 ,quale aiuto dal pensiero8 ,la vita non dialettica4 ,io credo che in questi tempi noi abbiamo avuto ammaestramenti sufficienti sulla futilit della critica4 ,il nostro popolo ha pensato e scritto molto1 riguardo al lavoro ed alla riforma1 eppure con tutto ci che ha scritto1 n il mondo1 n esso stesso hanno progredito di un solo passo4 ,il gusto intellettuale della vita non dovr rendere inutile l'attivit muscolare4 ,se un uomo stesse a considerare la delicatezza con cui un pezzo di pane passa nella sua gola1 egli morrebbe di fame4 ,all',education ,farm la pi nobile teoria della vita riposava sulle pi nobili figure di giovani e di ragazze melanconici e completamente privi di forza4 ,essa non avrebbe raccolto una tonnellata di fieno1 non avrebbero pulito un cavallo1 e lasciava i giovani e le ragazze pallidi ed affamati4 ,un oratore politico spiritosamente compar le nostre promesse di partito a delle strade occidentali1 che si aprono abbastanza maestosamente con filari di alberi da ogni lato1 per allettare il viaggiatore1 ma che tosto diventano gradatamente pi strette1 per finire in sentieri da scoiattolo e salire sopra un albero4 ,cos fa la cultura con noi3 essa finisce in un mal di capo4 ,straordinariamente triste ed arida appare la vita a coloro che pochi mesi addietro furono colpiti dallo splendore della promessa dei tempi4 ,non vi pi ora alcun retto corso d'azione1 n alcuna devozione di se stesso fra gli ,iranici4 ,noi ne abbiamo avuto a saziet di obbiezioni e di criticismo4 ,noi troviamo delle obbiezioni ad ogni momento della vita e dell'azione1 e la saggezza pratica dall'onnipresenza della obbiezione ha tratta l'indifferenza per essa4 ,l'intera disposizione delle cose predica l'indifferenza4 ,non state a tormentarvi con il pensiero1 ma ovunque procedete con i vostri affari4 ,la vita non intellettuale o critica1 ma zotica4 ,il suo bene principale per coloro che possono godere ci che trovano1 senza discutere4 ,la natura odia il pigolare1 e le nostre madri dicono bene quando esclamano3 ,bambini1 mangiate la vostra pappa e non ne parlate pi4 ,colmare il nostro tempo1 e riempire le nostre ore e non lasciare spiraglio a pentimenti o ad approvazioni1 questo la felicit4 ,noi viviamo in mezzo a superfici e la vera arte della vita sta nel pattinarvi bene sopra4 ,sotto le pi vecchie e pi decrepite convenzioni1 un uomo di forza originaria prospera cos bene come nel mondo pi giovane1 con la destrezza del tatto e del trattamento4 ,egli pu resistere ovunque4 ,la vita stessa una mescolanza di potere e di forma e non sopporter il pi piccolo eccesso dell'uno o dell'altra4 ,la saggezza sta nel riempire ogni minimo spazio di tempo1 nel trovare la fine del viaggio ad ogni passo della strada1 nel vivere il maggior numero possibile di ore buone4 ,non degli uomini1 ma dei fanatici o dei matematici1 se volete1 l'asserire che data la brevit della vita1 non vale la pena di curarci se per una cos breve durata noi ci dibattemmo nel bisogno o sedemmo in alto4 ,poich le nostre occupazioni sono fatte di momenti1 amministriamoli a dovere4 ,cinque minuti oggi hanno per me tanto valore quanto cinque minuti nel prossimo millennio4 ,siamo pertanto equilibrati e saggi e padroni di noi1 oggi4 ,trattiamo bene gli uomini e le donne3 trattiamoli come se essi fossero reali2 forse lo sono4 ,gli uomini vivono nella loro fantasia1 come ubbriaconi le cui mani sono troppo deboli e incerte per un proficuo lavoro4 ,essa una tempesta di fantasie e la sola cosa salda che io vi conosca1 il rispetto per l'ora presente4 ,senza alcun'ombra di dubbio1 fra questa vertigine di parvenze e di politica1 io mi rinsaldo nella credenza che noi non dovremmo posporre e differire e desiderare1 ma che dovremmo fare ampia giustizia dove ci troviamo1 per mezzo di colui con il quale trattiamo1 accettando i nostri compagni attuali e le circostanze1 ancorch umili od odiose1 come se fossero mistici funzionari1 che l'universo abbia delegati per il nostro piacere4 ,se essi sono bassi e maligni1 il loro malcontento1 estrema vittoria della giustizia1 sar un'eco pi soddisfacente al nostro cuore che la voce dei poeti e la simpatia casuale di ammirevoli persone4 ,io penso che per quanto possa soffrire un uomo di pensiero per le manchevolezze e le assurdit dei suoi compagni1 egli non possa senza affettazione negare a qualsiasi gruppo di uomini e di donne una certa sensibilit per ci che pregio rimarchevole4 ,se i rozzi ed i frivoli non hanno della deferenza per esso e non lo onorano in un loro modo cieco e capriccioso con omaggio sincero1 si perch posseggono un certo istinto di superiorit4 ,i giovani eleganti disprezzano la vita2 ma per me e per coloro1 che come me sono immuni da dispepsia e per i quali un giorno un bene reale e gagliardo1 un grande eccesso di cortesia l'apparire sprezzante ed imprecare per i compagni4 ,io sono per simpatia cresciuto un po' impetuoso e sentimentale1 ma lasciatemi solo1 ed io godrei in ogni ora ci che mi porta la buona sorte del giorno1 cos cordialmente come gode la vecchia pettegola stando nel suo bar4 ,io sono riconoscente per grazie anche modeste4 ,io posi a raffronto le condizioni di un mio amico1 che s'attende ogni cosa dall'universo1 ed indispettito quando qualche cosa un poco meno che ottima1 e trovai che io prendendo le mosse dall'estremo opposto1 nulla eccettuando n il buono n il cattivo1 sempre muovo grazie per dei beni moderati4 ,io gradisco il clangore e le contese delle tendenze contrarie2 io trovo anche la mia convenienza negli imbecilli e nei seccatori3 essi dnno realt al circostante quadro4 ,al mattino io mi sveglio e ritrovo il vecchio mondo1 la moglie1 i bambini1 la madre1 ,concordia e ,boston1 il mio vecchio e buon mondo spirituale e non lungi anche il mio caro e vecchio dmone4 ,se noi prendessimo il buono come lo troviamo1 senza fare interrogazioni1 noi avremmo delle soddisfazioni complete4 ,i grandi doni non si ottengono con l'analisi4 ,ogni cosa buona si trova sulla strada comune4 ,la regione media del nostro essere la zona temperata4 ,noi possiamo ascendere al freddo e delicato regno della geometria pura e della scienza senza vita1 oppure cadere in quello della sensazione3 fra questi estremi si trova1 piccolo cerchio1 l'equatore della vita1 del pensiero1 dello spirito1 e della poesia4 ,inoltre nell'esperienza popolare ogni cosa buona sulla strada comune4 ,un raccoglitore fruga in tutti i negozi di quadri d',europa per trovare un paesaggio del ,poussin1 uno schizzo a matita di ,salvatore2 ma la ,trasfigurazione1 il ,giudizio ,finale1 la ,comunione di ,san ,gerolamo1 ed altri quadri superbi come questi1 sono appesi ai muri del ,vaticano1 degli ,uffizi1 del ,louvre1 dove qualsiasi staffiere li pu vedere2 e taccio dei quadri che la natura dipinse in ogni strada2 delle aurore e dei tramonti quotidiani1 e della sempre palpitante plasticit dei corpi4 ,un raccoglitore comper recentemente in una pubblica asta a ,londra un autografo di ,shakespeare per centocinquantasette ghinee2 ma un ragazzo di scuola pu gratuitamente leggere ,amleto e scoprire segreti del pi alto interesse1 ancora inediti4 ,io credo che non legger mai alcun libro1 eccetto i pi comuni3 la ,bibbia1 ,omero1 ,dante1 ,shakespeare e ,milton4 ,noi cresciamo impazienti di una vita pubblica e rifulgente e corriamo qua e l in cerca di cantucci e di segreti4 ,la nostra immaginazione si diletta della destrezza degli ,indiani nelle costruzioni di legno1 dei tenditori di lacci e dei cacciatori di castori4 ,noi pensiamo di essere estranei e di non essere cos profondamente familiari a questo pianeta1 come sono l'uomo selvaggio e la bestia selvaggia e l'uccello4 ,ma l'esclusione tocca anche essi e raggiunge l'uomo quadrupede1 l'uomo volante1 l'uomo guizzante1 e quello arrampicante4 ,la volpe ed il gallo di montagna1 il falco1 la quaglia ed il torabuso1 visti da vicino1 non hanno maggiori radici in questo mondo cavo di quante ne abbia l'uomo1 e sono dei superficiali affittavoli del globo4 ,allora la nuova filosofia delle molecole addita gli interspazi fra atomo ed atomo1 dimostra che il mondo tutto esterno e che non ha interno4 ,il mondo intermedio il migliore4 ,la natura1 come noi la conosciamo1 non santa4 ,essa non riguarda con alcun favore le luci delle chiese1 gli asceti1 i ,gentoos ed i ,grahamiti4 ,essa mangia e beve e pecca4 ,i suoi favoriti1 i grandi1 i forti1 i belli1 non sono i figli della nostra legge1 non escono dalle scuole domenicali1 non pesano il loro alimento1 non seguono rigorosamente i comandamenti4 ,se vogliamo essere forti della sua forza1 non dobbiamo albergare tali coscienze desolate1 improntate a quelle delle altre nazioni4 ,noi dobbiamo innalzare il forte tempo presente contro tutte le grida di sdegno1 passate o future4 ,vi sono tante cose instabili che assolutamente necessario rendere stabili -- e durante il loro assetto noi faremo come facciamo ora4 ,la ,vecchia e la ,nuova ,inghilterra possono tener bottega mentre la discussione sull'equit del commercio prosegue1 e proseguir per un secolo o due4 ,la legge dei diritti d'autore deve ancora essere discussa1 frattanto noi venderemo i nostri libri al pi alto prezzo possibile4 ,la convenienza della letteratura1 la ragione della letteratura1 la legalit dello scrivere un pensiero1 sono cose discusse2 molto vi da dire1 d'ambe le parti della questione1 e mentre la lotta s'inacerbisce1 tu1 caro studioso1 immergiti nel tuo stupido cmpito1 aggiungi una linea ogni ora1 e di tanto in tanto aggiungi qualche cosa4 ,il diritto di possedere terre1 il diritto di propriet discusso1 e le convenzioni sono convocate1 e prima che si addivenga al voto1 strappate dal vostro giardino quanto ha valore e spendete per un sereno e bel proposito i vostri guadagni come una cosa abbandonata od una fortuna inaspettata4 ,la vita stessa una cosa da nulla ed uno scetticismo2 essa un sonno dentro un altro sonno4 ,ammettiamo ci che essi vogliono1 ma tu1 amato da ,dio1 abbi cura del tuo proprio sogno3 tu non ti perderai nella burla e nello scetticismo3 ve ne sono abbastanza di questi2 tu rimani nel tuo guscio1 e lavora finch il resto degli uomini sia d'accordo sul da farsi4 ,la tua malattia1 essi dicono1 e il tuo aspetto malaticcio richiedono che tu faccia questo ed eviti quello2 ma sappi che la tua vita uno stato fluttuante1 una tenda per passarvi la notte1 e tu1 ammalato o sano1 finisci il tuo cmpito4 ,tu sei ammalato1 ma non peggiorerai1 e l'universo che ti tiene caro1 sar migliorato4 ,la vita umana basata su due elementi1 il potere e la forma1 ed il loro rapporto deve essere invariabilmente mantenuto1 se vogliamo che la vita sia dolce e gagliarda4 ,l'eccesso come il difetto di uno di questi elementi produce un male grave4 ,ogni cosa corre verso l'eccesso2 ogni buona qualit se non mescolata1 nociva1 e per sostenere il pericolo all'orlo della rovina1 la natura concede maggior terreno alle qualit peculiari di ogni uomo4 ,qui1 fra le piantagioni1 noi portiamo gli eruditi come esempi di tale inganno4 ,essi sono le vittime dell'espressione della natura4 ,voi che contemplate l'artista1 l'oratore1 il poeta troppo da vicino1 ed osservate che la loro vita non pi eccellente di quella dei meccanici o degli agricoltori1 e che essi stessi sono vittime della parzialit1 e li definite creature fallite1 non eroi ma quaccheri -- concludete con molta ragione che le arti non sono fatte per l'uomo1 ma che esse sono un male4 ,la natura irresistibile fece gli uomini tali1 ed ogni giorno ne crea delle legioni nuove4 ,voi amate il bambino che legge un libro1 che osserva un disegno od una scultura3 eppure che cosa sono questi milioni di ragazzi che leggono ed osservano1 se non degli scrittori e scultori in germe8 ,aggiungete alla loro natura un po' di ci che ora leggono e vedono1 ed essi prenderanno la penna e lo scalpello4 ,se un uomo pu ricordarsi con quanta innocenza egli cominci ad essere artista1 egli s'avvedr che la natura si un con il suo nemico4 ,un uomo un'aurea impossibilit4 ,la linea sulla quale egli deve camminare ha la larghezza di un capello4 ,il saggio1 attraverso l'eccesso della sua saggezza1 diventa un pazzo4 ,se il destino lo permettesse1 con quale facilit potremmo noi rinserrarci per sempre dentro a confini ben definiti ed attenerci una volta per tutte alle leggi del regno della causa e dell'effetto conosciuti4 ,la vita appare nella strada e nei giornali un affare cos semplice1 che sar sufficiente per un buon esito1 una risoluzione virile ed un'aderenza continua1 attraverso a tutte le tempeste1 alla tavola di moltiplicazione4 ,ma1 ecco1 arriva un giorno od anche solo un'ora con un suo sussurro d'angelo1 che rovescia le conclusioni dei popoli e degli anni4 ,ogni cosa appare domani nuovamente reale e precisa1 le norme abituali sono ripristinate1 il buon senso ridiviene raro come il genio1 -- esso la base del genio1 come l'esperienza la mano ed il piede di qualsiasi impresa --2 eppure colui che volesse condurre i suoi affari con questi principii1 presto farebbe bancarotta4 ,il potere batte un'altra strada che quella dell'elezione e della volont1 cio1 le correnti e le gallerie sotterranee della vita4 ridicolo essere1 come noi siamo1 diplomatici1 dottori e persone molto stimate2 non v' inganno maggiore di questo4 ,la vita una serie di sorprese1 e se cos non fosse non varrebbe la pena di conservarla4 ,dio si compiace di isolarci ogni giorno e di nasconderci il passato ed il futuro4 ,noi vorremmo guardare intorno a noi1 ma ,egli con grande delicatezza stende dinnanzi e dietro a noi un impenetrabile lembo di cielo purissimo e pare voglia dire3 ,voi n ricorderete1 n spererete4 ,qualsiasi grande conversazione1 stato od azione1 proviene da una spontaneit che trascura le consuetudini e rende grande quel momento4 ,la natura odia i calcolatori2 i suoi metodi sono saltuari ed impulsivi4 ,l'uomo vive di pulsazioni2 cos i nostri movimenti organici1 gli agenti chimici ed eterei sono ondulatorii ed alternati e la mente procede attraverso antagonismi1 e non s'innalza che a tratti4 ,noi progrediamo per mezzo di casualit4 ,le nostre esperienze pi importanti sono state casuali4 ,la classe di persone pi attraente quella potente per vie indirette e non l'altra2 sono gli uomini di genio non ancora riconosciuti1 poich uno gode della loro luce senza pagare troppo per essa4 ,la loro la bellezza non dell'arte ma dell'uccello1 la luce non dell'arte ma del mattino4 ,nel pensiero del genio vi sempre una sorpresa2 ed il sentimento morale giustamente chiamato la novit perch esso null'altro2 nuovo per l'intelligenza pi vecchia quanto per il bambino -- il regno che viene senza osservazione4 ,in modo uguale non vi deve essere1 per un successo pratico1 troppa preparazione3 non si osserver mai un uomo che fa ci che pu far meglio4 ,intorno alle sue azioni pi confacenti v' una specie di magia1 che colpisce di stupore la vostra forza di osservazione1 di modo che pur se il fatto succede davanti a voi1 voi non lo avvertite4 ,l'arte della vita ha un pudore e non sar esposta4 ,ogni uomo un'impossibilit1 finch egli non nasce2 ogni cosa impossibile finch non vediamo il suo risultato4 ,gli ardori della religione si accordano infine con il pi gelido scetticismo1 per cui nulla nostro o della nostra opera1 ma tutto di ,dio4 ,la natura non ci conceder la pi piccola foglia di lauro4 ,ogni cosa scritta e fatta e posseduta discende da ,dio4 ,io bene vorrei essere morale1 e tenermi nei limiti dovuti e che io tanto amo1 e concedere quanto pi possibile alla volont del l'uomo2 ma in questo capitolo io ho messo il mio cuore in potere della lealt1 e non posso vedere altro nel successo o nella rovina se non la forza vitale provveduta dall',eterno4 ,i risultati della vita sono incalcolati ed incalcolabili4 ,gli anni insegnano molte cose che i giorni non sanno4 ,le persone che compongono la nostra societ conversano1 vanno1 vengono1 propongono e compiono molte cose2 e da tutto ci qualcosa nasce1 ma nasce una cosa inaspettata4 ,l'individuo sempre s'inganna4 ,egli propose molte cose2 prese con s altre persone in aiuto2 bisticci con alcune o con tutte2 in molte cose err e qualche cosa fatto1 tutti hanno progredito d'un piccolo passo1 ma l'individuo s'inganna sempre3 qualche cosa di nuovo infatti c'1 ma molto differente da ci che egli si era ripromesso4 ,gli antichi1 colpiti da questa irriducibilit ad ogni calcolo degli elementi della vita umana1 esaltarono il ,fato come una divinit2 ma ci rimanere troppo a lungo vicino alla scintilla1 che splende in un solo punto2 tuttavia l'universo riscaldato da questo stesso fuoco latente4 ,il miracolo della vita1 che non vuole essere spiegato1 ma che vuole rimanere miracolo1 introduce un elemento nuovo4 ,nello sviluppo dell'embrione1 ,sir ,everard ,home1 credo1 not che l'evoluzione non si compieva da un punto centrale1 ma era coattivo da tre o pi parti4 ,la vita non ha memoria4 ,ci che procede con una data successivit pu essere ricordato1 ma ci che coesistente o causato da una causa pi profonda1 non conosce la propria tendenza4 ,cos per noi1 ora scettici o disgiunti1 perch siamo immersi in forme ed effetti aventi un apparente valore conforme od ostile2 ed ora religiosi1 mentre c'inchiniamo alla legge spirituale4 ,sopportate con pazienza questi perturbamenti e questo sviluppo simultaneo delle parti3 esse un giorno diverranno membri1 ed ubbidiranno ad un solo volere4 ,esse fissano la nostra speranza e la nostra attenzione a quella sola volont ed a quella sola causa segreta4 ,la vita perci fusa in un'aspettazione od in una religione4 ,sotto le particolarit triviali discordanti1 vi uno stato musicale1 vi l',ideale sempre trascorrente con noi il cielo immacolato4 ,osserviamo in quale modo si compie in noi la luce4 ,quando io converso con una mente profonda1 oppure essendo solo1 ho dei buoni pensieri1 non provo la soddisfazione immediata che proverei bevendo avendo sete o riscaldandomi avendo freddo1 no6 ma sono a tutta prima conscio della mia prossimit ad una nuova ed eccellente condizione di vita4 ,persistendo per a leggere od a pensare1 questa condizione d altri segni di s1 simili a sprazzi di luce1 che scoprono d'un tratto la sua profonda bellezza e serenit1 come se le nuvole che la coprivano si fossero qua e l squarciate e lasciassero vedere al viandante che si avvicina1 le grandi montagne dell'interno1 elevantisi su praterie eterne e tranquille1 dove pascolano le mandre ed i pastori danzano e suonano la cornamusa4 ,ma ogni conoscenza di questo regno del pensiero sentita come quella che schiude un periodo e promette un seguito4 ,io non creo2 vi giungo e contemplo ci che di gi vi era4 ,io batto le mani con gioia e stupefazione infantile dinnanzi al primo rivelarsi a me di questa augusta magnificenza1 vecchia per l'amore e l'omaggio di innumerevoli et1 giovane per la vita della vita1 solatia e fulgida ,mecca del deserto4 ,e quale avvenire essa apre6 ,io sento un nuovo cuore palpitante per l'amore di una nuova bellezza4 ,io sono pronto a morire fuori della natura1 ed a rinascere in questa ,america nuova ed ancora irraggiungibile1 che io ho trovato nell',ovest4 ,per n oggi n ieri incominciarono questi pensieri1 che esistettero sempre1 n pu trovarsi un uomo che conobbe il loro primo apparire4 ,se io ho descritto la vita come un flusso di modi1 devo ora aggiungere che vi in noi ci che non muta1 e che ordina ogni sensazione ed ogni stato della mente4 ,la coscienza in ogni uomo una scala movibile1 che lo identifica ora con la ,causa ,prima ed ora con la carne del suo corpo3 la vita al disopra della vita1 in gradazioni infinite4 ,il sentimento dal quale essa scatur1 determina la dignit di qualsiasi fatto1 e la questione non mai intorno a ci che voi avete fatto o non fatto1 ma per comando di chi voi avete fatto o non fatto4 ,la ,fortuna1 ,minerva1 le ,muse1 lo ,spirito ,santo1 sono nomi leggiadri troppo ristretti per coprire questa sostanza illimitata4 ,l'intelletto deluso deve ancora inchinarsi davanti a questa causa1 che rifugge dall'essere nominata -- causa ineffabile1 che ogni genio ha tentato di rappresentare con un simbolo vigoroso1 come ,talete con l'acqua1 ,anassimene con l'aria1 ,anassagora con l'idea1 ,zoroastro con il fuoco1 ,ges ed i moderni con l'amore3 e la metafora di ciascuno di essi divenuta una religione nazionale4 ,il ,chinese ,menzio non stato il meno felice nella sua generalizzazione4 ,io capisco intieramente il linguaggio -- egli disse -- e nutrisco bene il mio vigore saliente4 ,io oso domandarvi che cosa che voi chiamate vigore saliente disse il mio compagno4 -- ,la spiegazione -- rispose ,menzio -- difficile4 ,questo vigore supremamente grande1 ed al massimo grado inflessibile4 ,nutritelo saggiamente1 non fategli del male ed esso riempir il vuoto fra il cielo e la terra4 ,questo vigore si accorda ed assiste la giustizia e la ragione e non lascia languori4 ,nei nostri scritti pi corretti noi diamo a questa generalizzazione il nome di ,essere1 e con ci confessiamo di esserci allontanati quanto ci era concesso4 ,per la gioia dell'universo sufficiente l'esser giunti non ad una barriera1 ma a degli oceani infiniti4 ,la nostra vita non sembra presente quanto prospettica2 non per le occupazioni in cui essa consumata1 ma come accenno a questo saliente vigore4 ,la maggior parte della vita pare essere il semplice annunzio d'una facolt2 noi siamo ammoniti di non renderci a buon mercato1 perch siamo grandi4 ,cos nei suoi particolari la nostra grandezza sta sempre in una tendenza o direzione1 non in un'azione4 ,credere alla regola e non all'eccezione per noi cosa naturale4 ,i nobili sono cos riconosciuti dagli ignobili4 ,cos seguendo la tendenza dei sentimenti1 ci che forma la circostanza materiale e che il fatto principale nella storia del globo1 non ci che noi crediamo intorno all'immortalit dell'anima o simili1 ma l'impulso universale a credere4 ,dovremo noi indicare questa causa1 come quella che opera direttamente8 ,lo spirito non privo di aiuti o bisognoso di organi mediati4 ,esso ha poteri innumeri ed effetti diretti3 io mi sono spiegato1 ad esempio1 senza spiegarmi2 io sono sentito senza che io agisca1 ed anche dove non sono4 ,perci tutti gli uomini retti sono soddisfatti del loro proprio merito4 ,essi rifiutano di spiegarsi1 e sono lieti che delle azioni nuove dovranno assumersi quel cmpito4 ,essi credono che noi si possa comunicare senza discorso1 ed al disopra del discorso1 e che nessuna nostra azione giusta indifferente ai nostri amici a qualsiasi distanza essi siano2 perch l'influenza dell'azione non deve essere misurata a miglia4 ,perch debbo preoccuparmi se una circostanza imprevista ostacola la mia presenza dove ero atteso8 ,se invece d'essere all'adunanza1 io mi trovo in un altro luogo1 la mia presenza in esso dovrebbe essere utile ugualmente all'amicizia e alla sapienza1 come lo sarebbe s'io fossi all'adunanza stessa4 ,io esercito la stessa qualit di potere in ogni luogo4 ,cos procede dinnanzi a noi il potente ,ideale2 mai esso fu visto rimanere nella retroguardia4 ,nessun uomo raggiunge mai un'esperienza soddisfacente1 ma il suo bene l'amministratore di un meglio4 ,avanti2 avanti6 ,noi sappiamo che in certi momenti una nuova pittura della vita e del dovere gi possibile2 noi sappiamo che gli elementi per una dottrina della vita1 che trascender qualsiasi ricordo scritto da noi posseduto1 esistono gi in molte menti intorno a voi4 ,la nuova affermazione comprender gli scetticismi e le credenze della societ ed un nuovo credo sorger dalla miscredenza4 ,poich gli scetticismi non sono gratuiti o senza leggi1 ma sono limitazioni della dichiarazione affermativa1 e la nuova filosofia deve accoglierli1 e comporre con essi delle affermazioni come essa deve includere le fedi pi antiche4 ,la scoperta che abbiamo fatta della nostra esistenza cosa lacrimevole1 ma troppo tardi per essere impedita4 ,questa scoperta si chiama la ,caduta dell',uomo3 dopo di essa sempre diffidiamo dei nostri istrumenti4 ,noi abbiamo imparato che noi non vediamo direttamente1 ma mediatamente1 e che non abbiamo mezzi per correggere le nostre lenti colorate e contorcenti o per calcolare la somma dei loro errori4 ,forse questi soggetti-lenti hanno un potere creativo2 forse non vi sono degli obbietti4 ,una volta noi vivevamo in ci che vedevamo2 ora la rapacit di questo nuovo potere1 che minaccia di assorbire tutte le cose1 ci avvolge4 ,la natura1 l'arte1 le persone1 le lettere1 le religioni1 successivamente vi si precipitano dentro1 e ,dio solo una delle sue idee4 ,la natura e la letteratura sono dei fenomeni soggettivi2 ogni cosa buona e cattiva un'ombra che noi gettiamo4 ,la strada piena di umiliazioni per il superbo4 ,come il vanitoso pot vestire della sua livrea gli uscieri1 che erano venuti in casa sua per porre le cose sotto sequestro1 e obbligarli a servire a tavola i suoi ospiti1 fingendoli camerieri2 cos i malumori che il cuore cattivo emette1 come se fossero cose da nulla1 prendono subito la forma di signore e di signori nella strada1 di impiegati e di camerieri nell'albergo1 e minacciano ed insultano ci che vi pu essere in noi di minacciabile o di ingiuriabile2 lo stesso avviene con le nostre idolatrie4 ,la gente dimentica che l'occhio che fa l'orizzonte1 e che l'occhio della mente che fa di questo o di quell'uomo un tipo o un rappresentante dell'umanit1 con il nome di eroe o di santo4 ,ges1 l'uomo provvidenziale1 un uomo buono per il quale molta gente conviene che queste leggi ottiche dovranno avere effetto4 frattanto stabilito che mediante l'amore da una parte e la proibizione dall'altra d fare obbiezioni1 noi lo contempleremo nel centro dell'orizzonte ed ascriveremo a lui le propriet che attribuiremmo a qualsiasi uomo veduto in tali condizioni4 ,ma anche l'amore o l'odio pi duraturo hanno una rapida fine4 ,la propria personalit grande e crescente1 radicata nella natura assoluta1 soppianta ogni esistenza relativa e distrugge il regno dell'amicizia e dell'amore mortale4 ,il connubio 7per ci che riguarda il mondo spirituale7 impossibile a causa della disuguaglianza fra ogni soggetto ed ogni oggetto4 ,il soggetto il ricevitore della divinit1 e ad ogni paragone deve sentire il suo essere rialzato da questo potere occulto3 e questo potere deve forzatamente essere sentito se non per la sua energia1 almeno per la sua presenza2 n qualsiasi forma intellettuale pu attribuire all'oggetto quella peculiare divinit che riposa o vigila in ogni soggetto4 ,l'amore non pu mai render pari in forza la coscienza di s e l'attribuzione4 ,vi sar sempre un abisso fra ogni te e me1 come fra l'originale ed il quadro4 ,lo sposo dell'anima l'universo4 ,qualsiasi simpatia privata parziale4 ,due esseri umani sono come due globi1 che possono toccarsi in un punto solo1 e mentre rimangono in contatto1 ogni altro punto di ciascuno di essi rimane inerte2 la volta di questi punti deve pure venire1 e quanto pi a lungo dura una particolare unione1 tanta maggiore energia di appetenza acquistano le parti che non sono a contatto4 ,la vita vuol essere resa in immagine1 ma non divisa o raddoppiata4 ,qualsiasi intromettenza nella sua unit genererebbe il caos4 ,l'anima non nata gemella1 ma sola generata1 e sebbene si riveli come bambina in et e bambina in apparenza1 pure ha un potere fatale ed universale1 e non ammette una coesistenza4 ,ogni giorno ed ogni atto tradisce la divinit male nascosta4 ,noi crediamo in noi stessi e non crediamo negli altri4 ,noi ci permettiamo tutto1 e ci che chiamiamo peccato negli altri1 esperimento per noi4 ,un esempio della nostra fede in noi stessi l'abbiamo nel fatto che gli uomini non parlano mai di un delitto1 cos leggermente come pensano1 e che ogni uomo pensa ad una latitudine sicura per lui1 che in nessun modo sar concessa ad un altro4 ,l'atto appare molto differente considerato dall'interno o dall'esterno1 nella sua qualit e nelle sue conseguenze4 ,l'assassinio non per l'assassino un pensiero terribile come vogliono farlo i poeti ed i romanzieri2 esso non lo disturba1 non lo atterrisce nella sua solita osservazione delle cose mediocri2 esso un atto facilissimo a contemplarsi1 ma nella sua conseguenza risulta una terribile contesa e confusione di tutte le relazioni4 ,specialmente i delitti passionali sembrano giusti ed equi dal punto di vista dell'autore1 ma una volta compiuti appaiono fatali alla societ4 ,nessun uomo infine crede che egli possa essere perduto1 n che il delitto in lui sia cos nero come nel fellone2 poich l'intelletto tempera nel nostro proprio caso i giudizi morali3 poich non vi delitto per l'intelletto4 ,esso antinomico o ipernomico e giudica la legge come giudica il fatto4 ,pi che un delitto1 peggiore uno sbaglio disse ,napoleone parlando il linguaggio dell'intelletto4 ,per esso il mondo un problema di matematica o di scienza quantitativa e tralascia la lode1 il biasimo ed ogni debole emozione4 ,qualsiasi furto comparativo4 ,se veniamo all'assoluto1 scusate1 chi non ruba8 ,i santi sono tristi1 perch essi contemplano il peccato 7anche quando meditano7 dal punto di vista della coscienza e non da quello dell'intelletto2 una confusione del pensiero4 ,il peccato veduto dal pensiero una diminuzione o meno3 veduto dalla coscienza una depravazione o male4 ,l'intelletto lo chiama ombra1 assenza di luce e non essenza4 ,la coscienza deve sentirlo come essenza1 come male essenziale4 ,questo non 3 esso ha una esistenza oggettiva ma non soggettiva4 ,cos inevitabilmente l'universo sopporta la nostra apparenza1 ed ogni oggetto cade successivamente nel soggetto stesso4 ,il soggetto esiste1 si ingrandisce2 tutte le cose1 prima o dopo1 vanno a posto4 ,come io sono1 cos io vedo3 noi possiamo usare il linguaggio che vogliamo1 ma non potremo mai dire nulla all'infuori di ci che siamo2 ,hermes1 ,cadmo1 ,colombo1 ,newton1 ,buonaparte1 sono i ministri della mente4 ,invece di sentire un non so che di miserevole quando noi incontriamo un grande uomo1 trattiamo il nuovo venuto come se fosse un geologo che viaggia1 il quale passa attraverso i nostri possedimenti e ci addita la buona ardesia o la calce o l'antracite dei nostri pascoli4 ,l'azione parziale di ogni mente forte verso una sola direzione un telescopio per gli oggetti sui quali esso puntato4 ,ma tutte le altre parti della conoscenza devono essere spinte alla stessa esagerazione1 prima che l'anima raggiunga la sua dovuta sfericit4 ,vedete voi quel gattino che tenta d'afferrare la propria coda8 ,se voi poteste vedere con i suoi occhi1 lo vedreste circondato da centinaia di figure1 che rappresentano dei drammi complessi1 con scioglimenti tragici e comici1 con delle lunghe conversazioni1 con molti personaggi1 con molti colpi di fortuna2 eppure solamente un gattino e la sua coda4 ,quanto tempo passer prima che la nostra mascherata cessi il suo frastuono di tamburelli1 di risa e di grida1 per scoprire che essa era una commedia solitaria8 ,un soggetto ed un oggetto6 ecco quanto necessario pure per rendere completo il circuito galvanico2 ma la grandezza vi aggiunge nulla4 ,che cosa importa se ,keplero e la sfera2 ,colombo e l',america2 un lettore ed il suo libro1 oppure il micio e la sua coda8 vero che le muse e l'amore e la religione odiano questi svolgimenti e troveranno modo di punire il chimico che espone nel salotto i segreti del laboratorio4 ,e noi non possiamo tacere la nostra necessit costituzionale di vedere le cose sotto aspetti particolari o satura del nostro umore4 ,eppure ,dio l'originario di queste pallide roccie4 ,quella necessit produce nei costumi la virt capitale della fiducia in se stesso4 ,noi dobbiamo tenerci legati a questa povert1 per quanto scandalosa1 e per mezzo di pi grandi riconquiste di noi stessi possedere pi fermamente1 dopo gli impeti dell'unione1 il nostro asse4 ,la vita della verit fredda e anche triste1 ma non la chiave delle lacrime1 delle contrizioni e delle perturbazioni4 ,essa non attenta al lavoro di un'altra e non ne adotta i fatti4 principalissimo ammonimento della saggezza quello di discernere il vostro da quello degli altri4 ,io ho imparato di non poter disporre dei fatti degli altri2 ma io possiedo tale chiave dei miei1 che son persuaso contro tutti i dinieghi che anche essi hanno una chiave per i loro4 ,una persona simpatica si trova nelle condizioni di un nuotatore fra uomini che annegano1 i quali s'aggrappano a lui1 e se egli si lascia prendere solo una gamba od un dito1 essi lo trarranno insieme nelle profondit delle acque4 ,essi desideravano di essere salvati dai danni dei loro difetti1 ma non dai loro difetti4 ,a questi poveri che attendono la carit1 essa sarebbe inutilmente prodigata4 ,un dottore saggio dir1 come prima condizione di consiglio3 uscite da quelli4 ,in questa nostra ,america parlante noi siamo mandati in rovina dalla nostra buona indole e dal nostro ascoltare da ogni lato4 ,questa compiacenza ci toglie il potere di essere grandemente utili4 ,un uomo non dovrebbe poter guardare che direttamente4 ,un'attenzione preoccupata l'unica risposta all'importuna frivolit degli altri3 risposta divina che non d luogo a lagnanze ed a cattivi pensieri4 ,nella scultura che ,giovanni ,flaxman fece delle ,eumeridi di ,eschilo1 ,oreste supplica ,apollo mentre le ,furie dormono sul limitare della porta4 ,il viso del dio esprime un'ombra di rincrescimento e di compassione1 una calma nella convinzione dell'irreconciliabilit dei due mondi4 ,egli sorto in un altro tempo1 nell'eterno e nel bello4 ,l'uomo ai suoi piedi chiede la sua protezione nelle lotte della terra1 in cui la natura non pu entrare4 ,e le ,eumeridi1 l giacenti1 esprimono pittoricamente questa disparit4 ,il dio sovraccarico del suo divino destino4 ,illusione1 ,temperamento1 ,successione1 ,superficie1 ,sorpresa1 ,realt1 ,subbiettivit -- queste sono le fila sulla trama del tempo1 questi sono i padroni della vita4 ,io non oso certo di assegnare loro un posto1 ma le nomino come le trovo sulla mia via4 ,io conosco una cosa migliore che il pretendere qualsiasi perfezione per la mia pittura4 ,io sono un frammento e questo un frammento di me4 ,io posso con molta fiducia annunciare l'una o l'altra legge che si muta in un soccorso e prende forma1 ma sono troppo giovane ancora per compilare un codice4 ,io ciarlo nel mio tempo intorno alla politica eterna4 ,io ho veduto non invano molte belle pitture4 ,io ho vissuto in un tempo meraviglioso4 ,io non sono il novizio di quattordici o di sette anni fa4 ,chi domander dove il profitto8 ,per me sufficiente un profitto personale4 ,questo un profitto che io non dovrei chiedere come sconsiderato effetto di meditazioni1 di consigli e di acquisti di verit4 ,io sentirei piet di chiedere un risultato a questa citt od a questo paese2 di chiedere un effetto palese in questo mese ed anno corrente4 ,l'effetto profondo e secolare come la causa4 ,esso si manifesta in periodi1 in cui la vita mortale va perduta4 ,tutto ci che io so ricezione1 io sono ed io ho2 ma io non acquisto e quando immagino di aver acquistato qualcosa1 constato di aver acquistato nulla4 ,io adoro con meraviglia la grande ,fortuna4 ,il mio atto di ricevere stato cos grande che io non mi stupisco di ricevere questo e quello1 sovrabbondantemente4 ,quando io ricevo un nuovo dono1 non macero il mio corpo per fare il conto esatto1 perch se io morissi non potrei fare il conto esatto4 ,il benefizio sorpass il merito nel primo giorno e continu sempre a sorpassarlo4 ,io calcolo il merito stesso come parte di ci che ricevo4 ,anche quella brama di un effetto pratico e manifesto mi sembra una apostasia4 ,in verit io amo di risparmiare questa grande occupazione assolutamente non necessaria4 ,la vita per me ha un viso da visionario4 ,l'azione pi violenta e pi ruvida visionaria pure4 ,non v' che una scelta fra i sogni delicati e quelli turbolenti4 ,la gente sprezza il sapere e la vita intellettuale e s'affanna intorno all'azione4 ,io sono molto contento del sapere2 potessi solo sapere4 ,esso un passatempo augusto1 e mi basterebbe per lunga pezza4 ,il sapere un poco sarebbe cosa degna di sacrifizio da parte di questo mondo4 ,io odo sempre la legge di ,adrastea1 che ogni anima che ha acquistata una verit1 dovrebbe essere libera da ogni male fino ad un altro periodo4 ,io so che il mondo con il quale io parlo in citt e nelle campagne1 non il mondo ch'io penso4 ,io ne vedo e ne vedr sempre la differenza4 ,un giorno io conoscer il valore e la legge di questa discrepanza4 ,ma io non ho constatato che si sia guadagnato molto con i tentativi manipolari di realizzare il mondo del pensiero4 ,molte persone ansiose tentano successivamente degli esperimenti in questa via e diventano ridicoli4 ,essi acquistano delle abitudini democratiche1 fanno schiuma alla bocca1 odiano e negano4 ,peggio1 io osservo che nella storia del genere umano non vi mai un esempio solitario di successo -- prendendo la loro stessa definizione del successo4 ,dico io questo per polemica od in risposta alla domanda3 perch non realizzate voi il vostro mondo8 ,ma sia lungi da me la profonda sfiducia che pregiudica la legge con un artificioso empirismo2 poich mai vi fu un tentativo giusto che non sia stato coronato di successo4 ,pazienza e pazienza1 noi vinceremo in fine4 ,noi dobbiamo essere molto sospettosi circa le illusioni dell'elemento del tempo4 ,il mangiare od il dormire od il guadagnare un centinaio di dollari richiedono molto tempo1 ma l'accogliere una speranza od una visione che divengano la luce della vita nostra1 richiede molto poco tempo4 ,noi coltiviamo il nostro giardino2 facciamo i nostri pranzi2 discutiamo delle cose di casa con le nostre mogli1 e queste cose non fanno impressione e sono dimenticate la prossima settimana2 ma nella solitudine1 a cui ogni uomo ritorna1 egli ha sanit e rivelazioni1 che porter con lui nel suo passaggio a mondi nuovi4 ,non curatevi del ridicolo1 ma curatevi della sconfitta2 rialzati ancora1 vecchio cuore6 esso sembra dire -- vi ancora una vittoria per ogni giustizia2 ed il vero romanzo che il mondo realizzer sar la trasformazione del genio in un pratico potere4 ,,terzo ,,saggio ,,il ,,carattere ,io ho letto che coloro1 che ascoltavano ,lord ,chatham1 sentivano esservi in quell'uomo qualche cosa di pi bello1 di ci che egli andava dicendo4 ,si deplorato nel nostro istoriografo della ,rivoluzione ,francese che la narrazione di tutti i suoi fatti circa ,mirabeau1 non giustificano l'apprezzamento del suo genio4 ,i ,gracchi1 ,cleomene ed altri eroi di ,plutarco non uguagliano nel ricordo dei fatti la loro propria fama4 ,sir ,filippo ,sidney1 il ,conte di ,essex1 ,sir ,walter ,raleigh1 sono uomini di grande figura e di pochi fatti4 ,noi non possiamo trovare la pi piccola parte del valore personale di ,washington nel racconto delle sue imprese4 ,l'autorit del nome di ,schiller troppo grande per i suoi libri4 ,questa disparit di riputazione in rapporto alle opere od agli aneddoti1 non si spiega dicendo che la ripercussione pi duratura del colpo di tuono2 ma piuttosto con il dire che vi fu in questi uomini un alcunch che produsse un'aspettazione1 che di gran lunga precedette ogni loro operato4 ,la maggior parte del loro potere fu latente4 ,questo ci che noi chiamiamo carattere3 forza circospetta che agisce direttamente mediante la sua presenza e senza mezzi4 ,esso concepito come una forza inesplicabile1 come un ,nume familiare o ,genio1 dal cui impulso l'uomo guidato1 ai cui concilii non pu partecipare2 come un compagno per lui2 cosicch tali uomini sono spesso solitari1 e se per caso sono socievoli1 non abbisognano di societ1 ma possono molto bene intrattener se stessi soli4 ,il pi puro ingegno letterario appare una volta grande1 un'altra volta piccolo2 ma il carattere sempre d'una grandezza astrale ed irreducibile4 ,ci che gli altri uomini compiono con l'ingegno o con l'eloquenza1 questo uomo compie per mezzo d'una specie di magnetismo4 ,egli non esplica la met della sua forza4 ,le sue vittorie sono ottenute per mezzo di dimostrazioni di superiorit e non con attacchi alla baionetta4 ,egli vince perch il suo avvento muta la faccia degli affari4 ,oh1 ,iole1 come sapesti tu che ,ercole era un ,dio8 -- ,perch -- rispose ,iole -- io fui lieta nel momento che i miei occhi si posarono su di lui4 ,quando io vidi ,teseo1 desiderai di poterlo vedere offrente battaglia od almeno guidante i suoi cavalli in una corsa di carri2 ma ,ercole non aspett una contesa2 egli vinse ovunque stette o cammin o sedette1 o qualsiasi cosa egli fece4 ,l'uomo di solito legato dagli eventi1 solo a met e male avvinto al mondo in cui vive1 in questi esempi pare che condivida la vita delle cose1 e pare che sia un'espressione di quelle stesse leggi1 che controllano le maree ed il sole1 i numeri e le quantit4 ,noi possiamo comprendere il suo incomparabile valore nelle nostre elezioni politiche1 dove questo elemento pure apparendo1 pu soltanto apparire nelle sue forme pi rudi4 ,il popolo sa che nel loro rappresentante abbisognano di qualcosa di pi del talento1 vale a dire1 del potere di far nascere la fiducia in quel talento4 ,esso non pu raggiungere i suoi intenti mandando al ,congresso un uomo clto1 acuto1 oratore facondo1 se questi prima d'esser nominato dal popolo come suo rappresentante1 non fosse stato indicato dall',onnipotente1 come significazione di un fatto1 -- invincibilmente persuaso di tale fatto egli stesso -- affinch le persone pi fiduciose e pi impetuose imparassero che vi una resistenza1 contro la quale l'audacia ed il terrore si disperdono1 cio la fede in un fatto4 ,gli uomini che ottengono la maggioranza1 non hanno bisogno di chiedere agli elettori che cosa essi dovrebbero dire1 ma essi stessi sono il paese che rappresentano3 in nessun luogo le emozioni e le opinioni di quello sono cos vive e vere come in loro2 in nessun luogo cos scevre di elementi egoistici4 ,l'assemblea ascolta le loro parole1 osserva il colorito del loro viso1 e in ci1 come in uno specchio1 si rimira4 ,le nostre pubbliche assemblee sono delle buone prove della forza virile4 ,i nostri leali compatrioti dell'ovest e del sud hanno un'inclinazione per il carattere1 ed amano di sapere se il ,nuovo ,inglese un uomo sostanziale1 oppure se la mano pu passare attraverso di lui4 ,la stessa forza motiva appare nel commercio4 ,vi sono nel commercio dei genii1 come nella guerra1 nel governo o nelle lettere2 e non da dirsi la ragione per cui questo o quell'uomo fortunato4 ,essa giace nell'uomo6 ,ecco quanto ognuno pu dirvi4 ,guardatelo e saprete facilmente perch egli riesca2 cos1 vedendo ,napoleone1 voi comprendereste il perch della sua fortuna4 ,noi riconosciamo negli obbietti nuovi il vecchio giuoco1 l'abitudine di fronteggiare il fatto1 e non di trattarlo di seconda mano1 attraverso le percezioni di qualcun altro4 ,a voi pare che la natura stessa autorizzi il commercio1 allorch vedete il mercante naturale1 che appare non come un agente privato1 ma come il fattore di essa e come il ministro stesso del commercio4 ,la sua probit naturale s'accorda con la sua conoscenza profonda della struttura della societ per innalzarlo al disopra degli inganni2 ed egli comunica a tutti la propria fede che i contratti non hanno interpretazioni personali4 ,le abitudini della sua mente sono in relazione alle norme dell'equit naturale e del vantaggio pubblico2 egli ispira il rispetto ed il desiderio di trattare con lui1 sia per la serena aura di onorabilit che lo accompagna1 sia per il godimento che lo spettacolo di tanta abilit procura4 ,questo commercio immensamente vasto1 che getta i suoi moli ai limiti estremi dell'oceano del sud1 e fa dell'oceano ,atlantico il suo posto favorito1 ha il suo nocciolo soltanto nel suo cervello2 e nessuno nell'universo pu prendere il suo posto4 ,io vedo molto chiaramente che egli ha lavorato duramente stamane nel suo salotto1 con quelle ciglia corrugate1 con quell'aspetto tranquillo1 che ogni suo desiderio d'essere gentile non pu scuotere4 ,io vedo chiaramente quante azioni salde sono state compiute2 quanti coraggiosi no sono stati oggi detti1 mentre altri avrebbero pronunciato dei rovinosi s4 ,io vedo1 con l'orgoglio dell'arte e l'abilit del calcolo magistrale ed il potere della combinazione lontana1 la sua consapevolezza di essere un agente e un compagno di giuoco delle leggi originarie del mondo4 ,egli crede anche che nessuno pu supplirlo1 e che un uomo deve essere nato per il commercio1 altrimenti non lo imparer mai4 ,questa virt attira maggiormente lo spirito quando appare in azione per fini meno complessi4 ,essa opera con la maggior energia nelle pi piccole societ e nelle relazioni private4 ,essa in tutti i casi un agente straordinario ed inestimabile4 ,l'eccesso della forza fisica paralizzato da esso4 ,le nature superiori dominano le inferiori con il comunicare ad esse una specie di sonno4 ,le facolt sono rinchiuse e non offrono resistenza4 ,forse questa la legge universale4 ,quando un grande non pu attirare un piccolo a s1 lo intorpidisce1 come un uomo annulla con l'inganno la resistenza degli animali inferiori4 ,gli uomini esercitano l'uno sull'altro un simile potere occulto4 ,quante volte l'impero di un vero maestro non ha realizzato tutti i racconti della maga6 ,una corrente di dominio sembr scorrere dai suoi occhi negli occhi di coloro che lo contemplarono1 un torrente di luce vivissima e mesta1 come un ,ohio od un ,danubio1 che li pervase con i suoi pensieri1 e tinse tutti gli avvenimenti con il colore della sua mente4 ,quali mezzi avete impiegati8 fu la domanda rivolta alla moglie di ,concini1 riguardo alle sue relazioni con ,maria de' ,medici2 e la risposta fu3 ,solo l'impero che ogni mente forte ha su di una mente debole4 ,cesare incatenato non pu dunque liberarsi dai suoi ferri e metterli sulla persona di ,hippo o di ,thraso il carceriere8 una catena di ferro un legame cos immutabile8 ,supponiamo che un negriero1 sulle spiaggie della ,guinea1 prenda a bordo una truppa di schiavi1 nella quale si trovino persone dello stampo di ,toussaint ,l',ouverture3 oppure immaginiamo che sotto queste nere maschere egli abbia un plotone di ,washington incatenati8 ,quando essi arrivano a ,cuba1 l'ordine relativo delle persone della nave sarebbe lo stesso8 ,nulla vi sarebbe eccetto corda e ferro8 ,non vi sarebbe dunque amore o riverenza8 ,non vi sar mai dunque uno sprazzo di ragione nella mente di un povero schiavo-capitano2 e non potr egli dunque essere considerato giovevole per rompere od eludere od in qualsiasi modo infrangere la pressione di un pollice o due di un anello di ferro8 ,il carattere un potere naturale1 come la luce od il calore1 e tutta la natura coopera con esso4 ,la ragione per cui sentiamo la presenza di un uomo e non sentiamo quella di un altro1 tanto semplice quanto la gravit4 ,la verit il vertice dell'essere1 la giustizia l'applicazione di essa agli affari4 ,tutte le nature individuali saranno in una gradazione corrispondente alla purezza in esse di questo elemento4 ,la volont di quelli che sono puri fluisce da essi in altre nature1 come l'acqua scorre da un recipiente pi alto in uno pi basso4 ,questa forza naturale non pu essere maggiormente contrastata di quanto lo possa essere qualsiasi altra legge naturale4 ,noi possiamo gettare una pietra in alto e farla salire per un momento nell'aria1 ma pur vero che tutte le pietre eternamente cadranno2 allo stesso modo possiamo citare esempi di furti non puniti o di menzogne credute2 pure vero che la giustizia deve aver la superiorit e che privilegio della verit quello di farsi credere4 ,il carattere sta in questo ordine morale1 veduto attraverso il medium di una natura individuale4 ,un individuo un recipiente4 ,il tempo e lo spazio1 la libert e la necessit1 la verit ed il pensiero1 non sono pi lasciati sciolti4 ,ora l'universo un recinto od un stabulario4 ,tutte le cose esistono nell'uomo1 colorite dalle disposizioni della sua anima4 ,egli influisce1 con quella disposizione che in lui1 su tutta la natura che egli pu abbracciare2 n egli tende a perdersi nell'immensit2 ma in una curva qualsiasi tutte le sue relazioni ritornano infine al suo proprio bene4 ,egli d anima a tutto ci che pu1 e vede solo ci che egli ha animato4 ,egli racchiude in s il mondo come il patriota racchiude il suo paese1 come base materiale per il suo carattere e come teatro per la sua azione4 ,un uomo vigoroso sta unito al ,giusto ed al ,vero1 come la bussola sta rivolta al polo2 cosicch egli per tutti coloro che lo osservano un oggetto trasparente posto fra essi ed il sole1 e chiunque viaggia verso il sole viaggia verso di lui4 ,egli cos il medium del pi alto dominio per coloro che non stanno al suo proprio livello4 ,a questo modo gli uomini di carattere sono la coscienza della societ alla quale essi appartengono4 ,la misura naturale di questo potere sta nella resistenza alle circostanze4 ,gli uomini impuri considerano la vita quale rispecchiata nelle opinioni1 negli eventi e nelle persone4 ,essi non possono vedere l'azione finch essa non compiuta4 ,eppure il suo elemento morale preesisteva nell'attore1 ed era facile predire se la sua disposizione fosse giusta od ingiusta4 ,ogni cosa nella natura bipolare ed ha un polo positivo ed uno negativo4 ,vi il maschio e la femmina1 lo spirito ed il fatto1 il nord ed il sud4 ,lo spirito quello positivo1 il fatto quello negativo4 ,la volont il polo nord1 l'azione quello sud4 ,del carattere si potrebbe affermare che ha la sua sede naturale in quello nord4 ,esso spartisce le correnti magnetiche del sistema4 ,le anime deboli sono trascinate verso il polo sud o quello negativo4 ,esse tengono lo sguardo rivolto al profitto od al danno dell'azione4 ,esse non osservano mai un principio1 finch non lo trovano incorporato in una persona4 ,esse non desiderano d'essere amabili1 ma d'essere amate4 ,una classe di caratteri si compiace di udire enumerati i suoi difetti2 un'altra non si compiace4 ,tali caratteri adorano gli eventi2 assicurateli di un fatto1 di una relazione1 di una connessione di circostanze ed essi non chiederanno di pi4 ,l'eroe vede che l'evento subordinato2 esso deve seguire lui4 ,un dato ordine di eventi non ha il potere di procurargli quella soddisfazione che l'immaginazione si riprometteva2 l'anima della bont sfugge da qualsiasi serie di circostanze1 mentre la prosperit appartiene ad un certo spirito1 che introdurr quel potere e quella vittoria che sono i suoi frutti naturali in qualsiasi ordine di eventi4 ,nessun mutamento di circostanze pu riparare un'imperfezione del carattere4 ,noi magnifichiamo la nostra emancipazione da molte superstizioni2 ma se abbiamo rotto qualche idolo fu solo per un trasferimento della nostra idolatria4 ,che cosa ho acquistato io che non sacrifico pi un toro a ,giove od a ,nettuno1 od un topo ad ,ecate2 che non tremo pi d'avanti alle ,eumenidi od al ,purgatorio ,cattolico od al ,giudizio ,universale dei ,calvinisti -- se io tremo ancora di fronte all'opinione1 all'opinione pubblica come la chiamiamo2 oppure se tremo alla minaccia di un assalto1 o di fronte ad una contumelia1 od a cattivi vicini1 od alla povert1 od alla mutilazione1 od al rumore di una rivoluzione o di un delitto8 ,se io tremo1 quale importanza ha la ragione per cui tremo8 ,i nostri propri vizi prendono forma in questo o quel modo1 a seconda del sesso1 dell'et o del temperamento della persona1 e se siamo atti al timore1 presto incontreremo dei terrori4 ,l'ingordigia o la malignit che mi rattristano1 e che io ascrivo alla societ1 sono invece mie proprie4 ,io sono sempre circondato dal mio io4 ,d'altra parte la rettitudine una vittoria perenne celebrata non da grida di gioia1 ma dalla serenit1 che gioia stabile od abituale4 ,il dover ricorrere agli eventi per avere la conferma della nostra verit e del nostro valore cosa umiliante4 ,il capitalista non corre ad ogni ora dall'agente di cambio per trasformare i suoi profitti in moneta sonante2 egli sufficientemente soddisfatto nel leggere nei listini di borsa che i suoi titoli sono saliti4 ,la stessa gioia che si produrrebbe in me per l'avvento delle migliori vicende nel migliore dei modi1 io devo imparare a gustar pi pura1 avvertendo il miglioramento della mia posizione ora per ora e del mio dominio sulle vicende che io desidero4 ,l'esultanza deve essere solamente intiepidita dalla previsione di un ordine di cose cos eccellenti1 da gettare tutte le nostre prosperit nell'ombra pi completa4 ,il carattere ha per me il viso di colui che basta a se stesso4 ,io onoro colui che produce ricchezza2 cosicch non posso figurarmelo abbandonato1 povero1 esiliato1 infelice1 dipendente1 ma bens me lo figuro come un mecenate perpetuo1 un benefattore ed un uomo beato4 ,il carattere centralit1 l'impossibilit di essere dislocato o rovesciato4 ,un uomo dovrebbe darci il senso di un masso4 ,la societ frivola1 e scompone i suoi giorni in frammenti1 le sue conversazioni in cerimonie e scappatoie4 ,ma se io vado a visitare un uomo di genio1 io mi stimer molto poco ben ricevuto se egli mi dar un vago spettacolo di benevolenza e di etichetta2 piuttosto tenga egli il suo posto1 e m'insegni foss'anche solo la sua resistenza1 e sappia io d'essermi imbattuto in una forza nuova e positiva3 ristoro grande per entrambi4 molto che egli non accetti le opinioni e le pratiche convenzionali4 ,la sua non-conformit rimarr come uno stimolo ed un ammonimento1 ed ogni ricercatore dovr collocarlo nel primo posto4 ,vi nulla di reale o di utile che non sia una sede di guerra4 ,le nostre case risuonano di risa e di ciancie maligne1 ma ci serve a poco4 ,invece l'uomo incivile che un problema ed una minaccia per la societ1 che lo deve adorare od odiare1 -- e con il quale tutti gli individui sono in relazione1 tanto coloro che reggono le opinioni quanto gli oscuri e gli eccentrici2 quest'uomo1 dico1 di aiuto2 egli pone l',america e l',europa dalla parte del torto1 e distrugge lo scetticismo che dice l'uomo un fantoccio2 mangiamo e beviamo1 la cosa migliore che noi possiamo fare1 con attirare l'attenzione su ci che non sperimentato e che non conosciuto4 ,l'acquiescenza per ci che stabilito e l'appello all'opinione pubblica indicano una fede non salda1 dei cervelli non illuminati1 che devono vedere una casa costrutta1 prima di poterne comprendere il piano4 ,l'uomo saggio non solo lascia fuori del suo pensiero i molti1 ma lascia anche i pochi4 ,la nostra azione dovrebbe matematicamente riposare sulla nostra sostanza4 ,in natura non vi sono false valutazioni4 ,una libbra d'acqua nella tempesta dell'oceano non ha maggiore gravit di una libbra d'acqua in uno stagno estivo4 ,tutte le cose agiscono esattamente secondo la loro qualit e secondo la loro quantit1 e non attentano a ci che non possono fare4 ,solo l'uomo fa ci2 egli ha delle pretese3 egli desidera e tenta cose che sono al di l della sua forza4 ,senofonte ed i suoi ,diecimila erano idonei alla loro spedizione e la compirono2 cos idonei che nessuno sospett essa fosse una spedizione grandiosa ed inimitabile4 ,eppure il fatto rimane inimitato1 come il pi saliente nella storia militare4 ,molti dopo d'allora hanno tentato di ripeterlo2 nessuno fu capace4 ,ogni potere d'azione pu basarsi soltanto sulla realt4 ,nessun'istituzione sar migliore dell'istitutore4 ,io conobbi una persona amabile e clta1 che intraprese una riforma pratica2 pure io non potei mai trovare in lui l'impresa d'amore che aveva tra le mani4 ,egli se l'appropriava con l'udito e con l'intelletto e con l'averla letta nei libri4 ,tutta la sua azione fu un tentativo2 era un frammento della citt portata nei campi1 ed era citt ancora e non un fatto nuovo1 e non poteva ispirare entusiasmo4 ,se qualchecosa ci fosse stato di latente in quell'uomo1 un genio terribile incompreso1 che agitasse ed imbarazzasse il suo procedere1 noi avremmo atteso la sua venuta4 ,non sufficiente che l'intelletto veda i mali ed i loro rimedi4 ,fintantoch noi siamo incitati solo da un pensiero e non da uno spirito1 noi posporremo ancora la nostra esistenza e non prenderemo possesso del terreno al quale abbiamo diritto4 ,noi non siamo ancora idonei a ci4 ,queste sono le propriet della vita2 un'altra caratteristica di essa l'osservazione del progresso incessante4 ,gli uomini dovrebbero essere intelligenti e serii2 essi dovrebbero anche farci sentire che essi hanno un vigilante e felice avvenire schiudentesi innanzi a loro ed i cui albori si accendono di gi nell'ora che fugge4 ,l'eroe mal concepito e male rappresentato3 egli non pu attendere per sciogliere i falli di un qualche uomo3 egli nuovamente in cammino1 aggiungendo nuovi onori e poteri al suo dominio1 e nuovi diritti al possesso del vostro cuore che vi manderanno in rovina se voi vi sarete soffermati intorno alle vecchie cose1 e non avrete mantenuta la vostra relazione con lui1 accrescendo la vostra prosperit4 ,le azioni nuove sono per le vecchie le sole scuse e le sole spiegazioni che l'uomo nobile possa degnarsi di offrire o di ricevere4 ,se il vostro amico vi rec un dispiacere1 voi non dovete soffermarvi sulla cosa2 perch egli ha gi dimenticato quel momento e raddoppiato la sua potenzialit per giovarvi2 e prima che voi possiate nuovamente riprendere il cammino1 egli vi colmer di benedizioni4 ,il pensiero di una benevolenza misurata soltanto dalle sue proprie opere non ci reca alcuna gioia4 ,l'amore inesauribile1 e se i suoi possedimenti sono distrutti ed i suoi granai vuotati1 esso ancora rallegra ed arricchisce1 e l'uomo1 ancorch dormente1 pare purificare l'aria e la sua casa1 abbellire il paesaggio e rinvigorire le leggi4 ,il popolo riconosce sempre questa differenza4 ,noi conosciamo colui che benevolente con modi completamente diversi dalle sottoscrizioni alle opere caritatevoli4 ,soltanto i piccoli meriti possono essere enumerati4 ,temete quando i vostri amici affermano che voi avete agito bene1 e l'affermano apertamente2 ma quando essi se ne stanno con circospetti e timidi sguardi di reverenza e quasi di compunzione1 e devono attendere anni ed anni per poter dare un giudizio1 allora incominciate a sperare4 ,coloro che vivono per il futuro debbono apparire egoisti a coloro che vivono per il presente4 ,fa pertanto strano che il buon ,riemer1 che scrisse le memorie di ,goethe1 abbia compilata una lista delle sue donazioni e dei suoi atti caritatevoli come3444 tante centinaia di talleri dati a ,stilling1 a ,hegel1 a ,tischbein2 una carica lucrativa per il professore ,voss2 un impiego sotto il ,gran ,duca per ,herder2 una pensione per ,meyer2 due professori raccomandati ad universit straniere1 ecc4 ecc4 ,la pi lunga lista di benefici specificati apparirebbe molto corta4 ,un uomo sarebbe veramente una creatura ben meschina1 se dovesse essere misurato a questo modo3 perch tutto ci1 naturalmente1 eccezione2 ed il dovere e la vita odierna di un uomo buono sta nella beneficenza4 ,la vera carit di ,goethe deve essere compresa dalla spiegazione che egli diede al dottor ,eckermann del modo con cui egli aveva speso la sua fortuna3 ,ogni mio bon-mot mi costato una borsa d'oro4 ,mezzo milione del mio patrimonio1 la fortuna che ereditai1 il mio stipendio ed i larghi proventi dei miei scritti durante un periodo di cinquant'anni1 furono spesi per istruirmi in ci che ora so4 ,io ho inoltre veduto1 ecc41 ecc44 ,riconosco che semplicemente una chiacchiera vana l'enumerare le doti di questo1 potere semplice e rapido1 e che un dipingere il fulmine con il carbone1 ma mi piace in queste lunghe notti consolarmi cos4 ,nulla pu imitare il carattere all'infuori di se stesso4 ,una parola ardente del cuore mi arricchisce4 ,io mi arrendo a discrezione4 ,quale gelo di morte ha il genio letterario di fronte a questo fuoco della vita6 ,questi sono i tocchi che rianimano la mia anima avvilita e le dnno occhi per penetrare l'oscurit della natura4 ,io constato che dove m'immaginai povero1 ero pi ricco4 ,da ci proviene una nuova esaltazione intellettuale1 tale da essere nuovamente castigata da qualche nuova spiegata abilit del carattere4 ,strana alternativa di attrazione e di ripulsione6 ,il carattere ripudia l'intelletto1 eppure lo eccita6 ancora il carattere passa nel pensiero e si rivela1 poi si vergogna di fronte ai nuovi bagliori del valore morale4 ,il carattere la natura nella sua forma pi alta2 inutile imitarlo o contendere con esso4 ,contro questo potere che superer qualsiasi emulazione tuttavia possibile una certa qual resistenza o persistenza o creazione4 ,questo capolavoro migliore dove nessuna mano1 all'infuori quella della natura1 vi si posata4 ,esso bada affinch colui che predestinato alle grandi cose possa furtivamente entrare nella vita senza che alcuna ,atene dai mille occhi osservi e celebri ogni nuovo pensiero ed ogni pavida emozione del giovane genio4 ,due persone ultimamente1 giovanissime creature del pi alto ,iddio1 mi hanno dato occasione di pensiero4 ,quando io investigai la fonte della loro santit e del loro fascino per l'immaginazione1 mi parve che ognuno di essi rispondesse3 dalla mia non-conformit3 io giammai porsi l'orecchio alla legge della vostra gente1 ed a ci che essi chiamano il loro vangelo1 e sperperai il mio tempo4 ,io fui lieto della mia povert rustica3 di qui venne tanta dolcezza2 la mia opera giammai ve la ricorda2 essa ne monda4 ,e la natura mi ammonisce per mezzo di tali persone che nell',america democratica essa non vuole essere democratizzata4 ,come essa difesa ed appartata dal mercato e dallo scandalo6 ,solo stamane io mi sono dipartito da alcuni ricordi che erano i fiori selvatici di questi di delle selve4 ,queste fresche onde che vengono dalle sorgenti del pensiero e del sentimento sono un sollievo dalla letteratura mentre noi in un'et di cultura e di criticismo leggiamo le prime linee di prosa o di versi di una nazione4 ,come affascinante la loro devozione per i loro libri favoriti1 siano essi ,eschilo1 ,dante1 ,shakespeare o ,scott2 pare che sentano d'avere una parte in quei libri2 chi li tocca1 tocca loro2 e specialmente com' ammaliante la solitudine completa del critico1 che dalla ,patmo del suo pensiero scrive1 inconsapevole se mai occhi altrui leggeranno il suo scritto4 ,potessero essi continuare a sognare1 come angeli1 e non risvegliarsi per far delle comparazioni ed essere lusingati6 ,pure1 alcune nature sono troppo buone per poter essere guastate dalla lode2 ed ovunque la vena del pensiero raggiunge il profondo1 non v' pericolo di vanit4 ,gli amici gravi li avviseranno del pericolo che le loro teste si sconvolgano per il clamore delle trombe1 ma essi possono sorridere4 ,io ricordo l'indignazione di un metodista eloquente per la cortese ammonizione di un dottore di teologia3 ,amico mio1 un uomo pu essere n lodato n insultato4 ,ma voi dimenticate gli avvertimenti2 essi sono molto naturali4 ,io ricordo il pensiero che mi sorgeva nella mente quando qualche straniero arguto e spirituale veniva in ,america ,siete voi stato immolato1 nell'essere portato qui8 -- oppure prima di ci1 rispondetemi a questo3 ,siete voi immolabile8 ,come ho detto1 la natura tiene queste sovranit nelle sue proprie mani e per quanto petulantemente i nostri sermoni e le nostre discipline vorrebbero condividere una parte della sua autorit ed insegnare che le leggi formano il cittadino1 essa va per la propria strada1 e mette i pi saggi dalla parte del torto4 ,essa tiene in poco conto i vangeli ed i profeti1 come quegli che abbia molte altre cose da produrre1 e poco tempo da concedere ad alcuno4 ,vi una classe di uomini1 i cui componenti appaiono a lunghi intervalli cos eminentemente dotati di conoscenza e di virt1 che essi sono all'unanimit valutati come divini1 e paiono essere un'accumulazione di quel potere che noi ora consideriamo4 ,le persone divine sono caratteri nati o per usare una frase di ,napoleone1 sono una vittoria organizzata4 ,essi sono di solito ricevuti di mal animo1 perch sono nuovi e perch pongono un termine alla considerazione esagerata che si ebbe della personalit dell'ultima persona divina4 ,la natura non appaia mai i suoi figli1 n fa due uomini uguali4 ,quando noi vediamo un grand'uomo1 ci figuriamo che egli debba avere una somiglianza con qualche personalit storica1 e prediciamo lo svolgersi del suo carattere e della sua fortuna2 la previsione sar certamente dallo stesso grand'uomo annullata4 ,nessuno risolver mai il problema del proprio carattere secondo il nostro pregiudizio1 ma solo lo risolver nel suo proprio alto ed inaudito modo4 ,il carattere abbisogna di spazio2 non deve essere incalzato dalle persone n giudicato da occhiate scrutatrici1 prese in prestito dalla febbre degli affari o giudicato in poche occasioni4 ,esso abbisogna di prospettiva1 come un grande edifizio4 ,esso non pu rapidamente tendere delle relazioni e non lo fa2 e noi non dovremmo chiedere intorno alla sua attivit spiegazioni temerarie sia alla nostra propria etica che a quella popolare4 ,io riguardo la scultura come storia4 ,non penso che ,apollo e ,giove siano impossibili in carne ed ossa4 ,ogni tratto che l'artista scolp nella pietra1 egli lo vide nella vita e migliore della copia ch'egli ne fece4 ,noi abbiamo vedute molte falsificazioni1 ma noi crediamo nei grandi uomini4 ,vedete come agevolmente noi leggiamo nei vecchi libri1 quando gli uomini erano pochi1 delle pi piccole azioni dei patriarchi4 ,noi esigiamo che un uomo sia cos grande ed appariscente nel paesaggio1 da essere degno di menzione il fatto che egli si alz1 si cinse i lombi ed and nel tale o nel tal altro luogo4 ,le pitture pi credibili per noi sono quelle degli uomini maestosi1 che prevalsero fin dal loro ingresso ed incatenarono i sensi2 cos successe al ,mago orientale1 mandato a verificare i meriti di ,zertusht o ,zoroastro4 ,quando il saggio ,yunani giunse a ,balk1 7ci dicono i ,persiani7 ,gushtasp fiss un giorno1 in cui i ,mobeds di tutte le nazioni dovessero adunarsi1 ed una sedia d'oro fu collocata per il saggio ,yunani4 ,allora il prediletto di ,yezd1 il profeta ,zertusht s'avanz nel mezzo dell'assemblea4 ,il saggio ,yunani vedendo quel capo1 disse3 ,tale aspetto e tale portamento non possono mentire1 e nulla all'infuori della verit pu procedere da essi4 ,platone diceva che era impossibile non credere nei figli degli di1 sebbene essi dovessero parlare senza argomenti attendibili o necessari4 ,io mi stimerei molto sfortunato nei miei compagni se non potessi aver fede nelle cose migliori della storia4 ,giovanni ,bradshaw -- dice ,milton -- appare come un console1 le cui insegne non debbono cadere nell'anno2 onde voi lo riguardereste come colui che siede per giudicare i re non in quel tribunale solamente1 ma per tutta la vita4 ,io trovo pi credibile 7poich insegnamento pi antico71 che un solo uomo conosca il cielo1 come dicono i ,cinesi1 piuttosto che molti uomini conoscono il mondo4 ,il principe virtuoso compara gli di senza alcun preconcetto4 ,egli attende cento secoli1 finch un saggio venga e non dubita4 ,colui che compara gli di senza preconcetti1 conosce il cielo2 colui che attende cento secoli finch un saggio venga1 senza dubitare1 conosce gli uomini4 ,di qui il principe virtuoso si muove e per secoli domina la via4 ,ma non vi bisogno di ricercare gli esempi remoti4 ,ben ottuso osservatore colui1 al quale la propria esperienza non ha insegnato la realt e la forza della magia cos bene come quella della chimica4 ,il pi freddo moralista non pu uscire senza imbattersi in inesplicabili influssi4 ,un uomo fissa su di lui i suoi occhi1 ed i sepolcri della memoria rendono i loro morti2 egli deve consegnare i segreti che lo rendono infelice sia nel celarli come nell'esprimerli2 -- un altro uomo lo guarda1 ed egli non pu parlare e le ossa del suo corpo paiono perdere tutte le loro cartilagini2 il giungere di un amico gli dona grazia1 audacia ed eloquenza2 e vi sono delle persone che egli deve ricordare1 le quali diedero un'espansione trascendente al suo pensiero ed accesero una nuova vita nel suo petto4 ,che cosa vi di cos eccellente come le strette relazioni dell'amicizia1 quando esse sorgono da profonda radice8 ,la risposta sufficiente per lo scettico che dubita del potere e della forza dell'uomo1 sta in questa possibilit d'una lieta corrispondenza fra persone1 corrispondenza che forma la fede e l'abito di tutti gli uomini ragionevoli4 ,io non conosco cosa alcuna offerta dalla vita che sia cos soddisfacente come la profonda intelligenza che pu sussistere fra due uomini virtuosi dopo lungo scambio di buoni uffici1 ognuno dei quali sicuro di se stesso e sicuro del suo amico4 questa una felicit che lascia di gran lunga indietro tutte le altre soddisfazioni e diminuisce l'importanza della politica1 del commercio e della chiesa4 ,poich quando gli uomini incontreranno1 come essi devono1 ciascuno un benefattore1 un condottiero di stelle1 rivestiti di pensieri e di fatti e di cose compiute1 si avr la festa della natura1 annunziata da tutte le cose4 ,l'amore fra i sessi il primo simbolo di tale amicizia1 come tutte le altre cose sono il simbolo dell'amore4 ,le relazioni con gli uomini migliori1 che una volta considerammo come il romanzo della giovent1 divengono1 con il progredire del carattere1 il pi sicuro godimento4 ,se fosse possibile vivere in giusti rapporti con gli uomini6 se potessimo astenerci dal domandar loro cosa alcuna1 dal richiedere la loro lode1 il loro aiuto e la loro piet1 ed accontentarci di sospinger loro attraverso la virt delle leggi pi antiche6 ,non potremmo noi trattare con poche persone o con una persona sola secondo gli statuti non scritti1 e fare uno sperimento della loro efficacia8 ,non potremmo noi restituire al nostro amico il dono della sincerit1 del silenzio1 dell'indulgenza8 necessario per noi esser cos smaniosi di cercare l'amico8 ,se siamo in rapporti tra di noi1 noi ci incontreremo4 ,era tradizione del mondo antico che nessuna metamorfosi potesse nascondere un dio ad un altro dio2 e c' un verso greco che dice3 ,gli di non sono sconosciuti l'uno all'altro4 ,gli amici pure seguono le leggi della necessit divina1 essi gravitano uno verso l'altro1 e non possono fare altrimenti4 ,la loro relazione non fatta1 ma concessa4 ,gli di devono sedersi essi stessi senza siniscalco nel nostro ,olimpo1 e possono installarvisi per anzianit divina4 ,se si hanno delle pene1 se gli associati sono portati alla distanza di un miglio per incontrarsi1 la societ rovinata4 ,e se essa non societ1 un'accozzaglia malsana1 bassa e degradante1 anche se composta dei migliori4 ,tutta la grandezza di ciascuno di essi si ritrae ed ogni debolezza in penosa attivit1 come se gli ,olimpici dovessero incontrarsi per scambiarsi delle tabacchiere4 ,la vita procede4 ,noi inseguiamo qualche disegno fuggente o siamo spinti da qualche timore o comando che sta dietro di noi4 ,ma se improvvisamente incontriamo un amico1 ci fermiamo2 il nostro calore e la nostra fretta ci appaiono sufficientemente sciocchi e si richiede ora il riposo1 ora il godimento ed il potere di magnificare quel dato momento con le risorse del cuore4 ,il momento tutto1 in tutte le nobili relazioni4 ,una persona divina la profezia della mente1 un amico la speranza del cuore4 ,la nostra beatitudine attende il compimento di questi due in uno4 ,le et schiudono questa forza morale4 ,ogni forza l'ombra od il simbolo di quella4 ,la poesia ricca di gioia e di forza1 perch trae da essa la sua ispirazione4 ,gli uomini scrivono i loro nomi nel mondo quando essi sono paghi di questo4 ,la storia stata vile1 le nostre nazioni sono state accozzaglia di gente2 noi non abbiamo mai veduto un uomo2 noi non conosciamo ancora tale forma divina1 ma conosciamo solo il sogno e la profezia di essa2 non conosciamo i modi maestosi che gli appartengono1 quei modi che placano ed esaltano colui che contempla4 ,noi osserveremo un giorno che l'energia pi segreta quella pi pubblica2 che la qualit equivale alla quantit2 che la grandezza del carattere agisce al buio1 e soccorre coloro che mai la videro4 ,quella grandezza che gi apparsa1 per noi un principio ed un incoraggiamento in questa via4 ,la storia1 scritta dal mondo1 di quegli di e di quei santi che ha poi adorati1 sono documenti di carattere4 ,i secoli hanno esultato per le azioni di un giovane1 che non dovette nulla alla fortuna2 che fu impiccato alle forche della sua nazione2 che per le purissime qualit della sua natura sparse uno splendore epico intorno ai fatti della sua morte e che trasfigur1 per gli occhi del genere umano1 ogni simbolo particolare in un simbolo universale4 ,questa grande rovina fin d'ora il nostro fatto pi alto4 ,ma la mente vuole una vittoria sui sensi2 una forza di carattere che converta il giudice1 il giurato1 il soldato ed il re2 che governi le virt animali e minerali1 e che si confonda con il corso dell'alburno1 dei fiumi1 dei venti1 delle stelle e degli agenti morali4 ,se noi non possiamo raggiungere d'un balzo queste grandezze1 rendiamo almeno loro omaggio4 ,nella societ grandi vantaggi e grandi danni sono posti per il possessore4 ,la massima prudenza necessaria nei nostri giudizi privati4 ,io non perdono ai miei amici la colpa di conoscere un bel carattere e di intrattenerlo con una grata ospitalit4 ,quando finalmente ci che abbiamo sempre desiderato viene e ci illumina con raggi giocondi1 che provengono da quella terra celeste1 l'essere ruvidi1 l'essere difficili ed il trattare un tale visitatore con il linguaggio e la diffidenza della strada1 dimostrano una volgarit che pare debba chiudere le porte del cielo4 ,questa la confusione1 questa la vera pazzia dell'anima che non si riconosce pi1 e non sa dove il suo dovere1 la sua religione1 la chiamino4 ,vi qualche altra religione all'infuori di questa1 la quale ci insegna che ovunque fiorisce in questo immenso deserto dell'essere il sentimento sacro che coltiviamo1 esso fiorisce per me8 ,se nessuno vede ci1 io lo vedo2 io sono informato1 anche se solo1 della grandezza del fatto4 ,mentre esso fiorisce io celebrer il mio sabbato1 il mio giorno santo1 e sospender la mia tristezza1 le mie follie1 le mie burle4 ,la natura lieta della presenza di questo ospite4 ,vi sono molti occhi che possono scoprire ed onorare le prudenti e domestiche virt1 vi sono molti che possono discernere il ,genio sul suo cammino cosparso di stelle1 anche se la folla ne incapace2 ma quando quell'amore che tutto soffre1 tutto schiva1 tutto agogna1 che ha giurato a se stesso che vi sar un meschino ed un folle in questo mondo piuttosto che macchiare le sue bianche mani con qualche accondiscendenza1 viene nelle nostre strade e nelle nostre case -- solamente gli uomini puri e coloro che hanno delle aspirazioni possono vedere il suo viso1 e l'unico omaggio che possono rendergli quello di riconoscerlo4 ,,quarto ,,saggio ,,le ,,maniere ,si dice che una met del mondo non sappia come l'altra met viva4 ,la nostra ,spedizione ,esploratrice vide gli isolani ,feejee pranzare con delle ossa umane1 e si dice che essi mangino le loro mogli ed i loro bambini4 ,l'economia domestica degli odierni abitanti di ,gournou 7all'ovest dell'antica ,tebe7 ristretta fino alla deficienza4 ,infatti per metter su casa sono sufficienti due o tre recipienti di terra1 una pietra per fare la farina ed una coltre che serve da letto4 ,la casa1 cio1 questa specie di tomba1 apparecchiata senza pigione od imposta4 ,la pioggia non pu passare attraverso il tetto2 la porta non c'1 perch di porta non v' bisogno1 essendovi nulla da perdere4 ,se a loro non piace la casa1 se ne vanno ed entrano in un'altra1 essendovene parecchie centinaia a loro disposizione4 alquanto singolare1 -- aggiunge il ,belzoni1 al quale dobbiamo questa narrazione1 -- parlare di felicit fra un popolo1 che abita nei sepolcri1 fra gli scheletri e gli avanzi di una nazione antica1 che essi completamente ignorano4 ,nei deserti di ,borgoo1 i ,rock-,tibboos abitano ancora in caverne1 come le rondini delle roccie1 ed il loro linguaggio comparato dai loro vicini allo strido del pipistrello ed al fischio degli uccelli4 ,i ,bornoos non hanno nomi proprii2 gli individui sono chiamati a seconda della loro statura1 della loro grossezza o di altre qualit accidentali1 ed hanno semplicemente dei soprannomi4 ,ma il sale1 i datteri1 l'avorio e l'oro1 per i quali queste orribili contrade sono visitate1 trovano il loro smercio in paesi dove il compratore ed il consumatore possono difficilmente essere collocati nella stessa razza di questi cannibali e ladri di uomini2 paesi ove l'uomo usa i metalli1 il legno1 la pietra1 il vetro1 la gomma1 il cotone1 la seta e la lana2 dove egli onora se stesso con l'architettura2 dove scrive leggi1 dove sopratutto compone una societ eletta che viaggia attraverso tutti i paesi degli uomini intelligenti2 un'aristocrazia costituitasi da se stessa o se pi vi piace una fratellanza degli uomini migliori1 che senza leggi scritte o consuetudini di alcuna specie si perpetua1 colonizza ogni isola nuova1 ed adatta e fa sua qualsiasi bellezza personale o dote straordinaria nativa1 ovunque essa appaia4 ,quale fatto pi saliente nella storia moderna della creazione del gentiluomo8 ,la cavalleria1 la lealt1 e nella letteratura inglese la met dei drammi e tutte le novelle da ,sir ,filippo ,sidney a ,sir ,walter ,scott1 dipingono questa figura4 ,la parola gentiluomo1 che1 come la parola ,cristiano deve d'ora in avanti caratterizzare il presente secolo ed i pochi precedenti1 per l'importanza che le si riferisce un omaggio a certe incomunicabili doti personali4 ,attributi frivoli e fantastici si associarono al nome1 ma il costante interessamento del genere umano per esso dev'essere attribuito alle propriet preziose che esso design4 ,un elemento che unisce il pi strettamente possibile uomini di ogni paese1 che li rende intelligibili e piacevoli gli uni agli altri1 non pu essere un prodotto casuale1 ma deve essere un giusto risultato del carattere e delle facolt riconosciute universalmente negli uomini4 ,esso pare un medium permanente2 come l'atmosfera una permanente composizione1 contrariamente a tanti gaz che sono combinati solo per essere scomposti4 ,comme il faut1 la definizione francese della buona societ1 del come dobbiamo essere4 ,il gentiluomo un frutto spontaneo delle inclinazioni e dei sentimenti di quella classe che ha precisamente maggior vigore1 che prende la direttiva del mondo in questo tempo2 classe che sebbene lontana dall'essere pura1 lontana dal costituire la pi lieta e pi alta espressione del sentimento umano1 buona tanto quanto l'intiera societ le permette di esserlo4 ,esso creato dallo spirito pi che dal talento degli uomini1 ed un risultato complesso nel quale ogni grande forza entra come ingrediente1 cio1 ingegno1 virt1 talento1 bellezza1 ricchezza e potere4 ,vi qualche cosa di equivoco in tutte le parole usate per esprimere l'eccellenza dei modi e l'educazione sociale1 perch le quantit sono variabili1 e l'ultimo effetto ricevuto dai sensi come se fosse la causa4 ,la parola gentiluomo non ha alcun correlativo astratto per esprimere la qualit4 ,ma noi dobbiamo tener viva nel vernacolo la distinzione fra andazzo1 parola di senso ristretto e spesso sinistro1 ed il carattere nobile1 che il gentiluomo porta con s4 ,le parole usuali1 per1 devono essere rispettate3 si trover che esse contengono la radice della cosa4 ,il punto di distinzione in tutta questa serie di nomi come cortesia1 cavalleria1 moda e simili1 che il fiore ed il frutto sono tenuti in considerazione1 e non il seme dell'albero4 ,la bellezza in questo caso lo scopo e non il valore4 ,il fatto ora in discussione1 sebbene le nostre parole facciano intendere abbastanza bene il sentimento popolare1 se l'apparenza supponga una sostanza4 ,il gentiluomo un uomo di verit1 signore delle sue proprie azioni ed esprimente un dominio nella sua condotta1 in nessun modo dipendente e servile ad altre persone od opinioni o possessioni4 ,oltre questo fatto di verit e di forza reale1 la parola denota buon cuore e benevolenza3 virilit prima1 e gentilezza poi4 ,l'idea popolare certamente aggiunge a questo termine una condizione di agiatezza e di fortuna2 ma questa un risultato naturale della forza personale e dell'amore1 che essi dovrebbero possedere per distribuire i beni del mondo4 ,in tempi di violenza1 ogni persona eminente dovette trovare molte occasioni per far valere la sua forza ed il suo valore2 perci il nome di ogni uomo1 che ai tempi del feudalismo emerse un poco dalla massa1 risuona alle nostre orecchie come il clamore di una tromba4 ,ma la forza personale non decade mai4 ,essa ancora sovrana oggi1 e nell'instabile folla della buona societ gli uomini di valore e di forza sono conosciuti1 e s'innalzano al posto che loro spetta4 ,la competizione trasferita dalla guerra alla politica ed al commercio1 di conseguenza la forza personale appare immediatamente in questi nuovi campi4 ,il potere innanzi tutto necessario1 se si vuole una classe dirigente4 ,nella politica e nel commercio i pugilatori ed i pirati sono una promessa migliore che gli oratori e gli impiegati4 ,dio sa che tutte le classi dei gentiluomini battono alla sua porta2 ma ogni qualvolta questo termine sia strettamente usato e con una certa importanza1 si vedr che esso indica un'energia originaria4 ,esso delinea un uomo1 che sta nel suo proprio diritto ed opera con metodi suoi proprii4 ,in un buon padrone vi deve essere per prima cosa un buon animale1 almeno fino al punto da concedere i vantaggi incomparabili degli spiriti animali4 ,le classi dirigenti devono avere di pi ma debbono avere anche questi requisiti1 dando ad ogni gruppo di persone quel senso di potere che rende facile a farsi quelle cose1 che incutono timore al saggio4 ,la societ della classe dominante1 nelle sue adunanze amichevoli e festive1 piena d'un coraggio e d'un'audacia1 che intimidiscono il pallido studioso4 ,il coraggio che le ragazze di tale societ dimostrano come una battaglia di ,lundy ,lane od un combattimento in mare4 ,l'intelletto si confida alla memoria per avere qualche soccorso onde affrontare questi squadroni estemporanei4 ,ma la memoria in presenza di questi improvvisi padroni un vile mendicante con canestro e bastone4 ,i rettori della societ devono essere allo stesso livello dell'attivit del mondo1 e pari al loro ufficio multiforme3 debbono essere uomini dall'impronta cesarea1 dotati d'un grande raggio di affinit4 ,io sono lontano dal credere nella timida massima di ,lord ,falkland 7che la compitezza debba essere duplice1 poich un individuo audace passer attraverso le forme pi abili7 e sono di opinione che il gentiluomo l'individuo ardito1 le cui forme non possono violarsi2 e che solo la natura giusta signora della compitezza di qualsiasi persona con la quale essa conversa4 ,il mio gentiluomo detta la legge ove egli si trova2 egli sorpasser in preghiera i santi nella cappella2 sar pi capitano dei veterani sul campo di battaglia ed in un salone sar al di sopra di ogni cortesia4 ,egli un buon compagno per i pirati1 ed un buon compagno per gli accademici2 cosicch inutile il fortificarsi contro di lui2 egli ha uno spiraglio segreto in tutte le menti1 ed io potrei tanto facilmente escludere me stesso quanto lui4 ,i gentiluomini celebri dell',asia e dell',europa hanno avuto questo carattere vigoroso3 ,saladino1 ,sapor1 il ,cid1 ,giulio ,cesare1 ,scipione1 ,alessandro1 ,pericle1 ed i maggiori personaggi4 ,essi sedettero con molta noncuranza sui loro seggi1 e furono troppo eccellenti essi stessi per dare valore ad una condizione qualsiasi4 ,secondo l'opinione popolare necessaria una grande fortuna per completare questo uomo di mondo4 ,il denaro non essenziale1 ma lo quella grande affinit1 che trascende le consuetudini della camarilla o della casta1 e che si fa sentire dagli uomini di tutte le classi4 ,se l'aristocratico forte solamente nei circoli alla moda e non con i trafficanti1 egli non sar mai un condottiero popolare2 e se l'uomo del popolo non pu parlare in termini uguali con il gentiluomo1 cosicch questi senta che quegli realmente del suo proprio rango1 nulla da temersi4 ,diogene1 ,socrate ed ,epaminonda1 che hanno scelto lo stato di povert quando quello di ricchezza era loro ugualmente aperto1 sono gentiluomini del miglior sangue4 ,io uso questi vecchi nomi1 ma gli uomini dei quali parlo1 sono miei contemporanei4 ,il destino non conceder ad ogni generazione uno di questi cavalieri compiti2 ma ogni gruppo di uomini mette in mostra qualche tipo della sua classe3 e la politica di questo paese1 ed il commercio di ogni citt sono controllati da questi costanti ed irresponsabili fattori1 che hanno l'abilit d'assumerne la direzione e di cattivarsi una larga simpatia che li pone in relazione con le folle1 e rende popolari le loro azioni4 ,i modi di tale classe d'uomini sono osservati ed appresi con ossequio dagli uomini di gusto4 ,l'associazione di questi dominatori fra di loro e con uomini consci dei loro meriti1 reciprocamente piacevole e stimolante4 ,le buone forme1 le pi felici espressioni di ciascuno di essi sono ripetute ed adottate4 ,per rapido consenso ogni cosa superflua abbandonata1 ogni cosa graziosa ripresa4 ,i bei modi appaiono terribili all'uomo ineducato4 ,essi sono una scienza sottile di difesa per parare od intimidire2 ma una volta pareggiati dall'abilit dell'altra parte1 essi abbassano la punta della spada3 puntate e parate scompaiono1 e il giovane si trova in un'atmosfera pi trasparente1 dove la vita un giuoco meno agitato e nessun malinteso sorge fra i giuocatori4 ,le maniere tendono a facilitare la vita1 a sbarazzarsi degli impedimenti e portano l'uomo puro al vigore4 ,esse promuovono i nostri scambii e le nostre conversazioni come una ferrovia promuove il viaggiare1 allontanando tutti gli impedimenti della strada1 e non lasciando nulla da conquistare1 eccetto che lo spazio4 ,queste forme molto presto diventano stabili1 ed un fine senso di correttezza coltivato con maggior cura diviene un pegno di distinzione sociale e civile4 ,cos cresce la ,moda1 apparenza equivoca1 la pi potente1 fantastica e frivola1 la pi temuta e la pi seguita1 che la morale e la violenza assaltano invano4 ,esiste una stretta relazione fra le classi che hanno il potere e le societ aristocratiche e raffinate3 queste contengono e conterranno sempre quelle4 ,gli uomini forti abitualmente concedono una certa larghezza alle petulanze stesse della moda1 per quella tale affinit che trovano in essa4 ,napoleone1 figlio della rivoluzione1 distruggitore della vecchia nobilt1 non cess mai di corteggiare il ,faubourg ,st4 ,germain3 indubbiamente per il sentimento che la moda un omaggio agli uomini del suo stampo4 ,la ,moda rappresenta1 sebbene in uno strano modo1 tutte le virt virili4 ,essa virt che ha fatto il seme3 una specie di onore postumo4 ,essa spesso non accarezza i grandi1 ma i figli dei grandi3 essa la sala del passato3 comunemente si pone contro i grandi del presente4 ,i grandi uomini di solito non sono nelle sue camere3 essi sono assenti nel campo3 essi operano1 non trionfano3 la moda fatta dai loro figliuoli2 da coloro cio che per valore e virt di qualcuno hanno acquistato lustro per il loro nome1 segni di distinzione1 mezzi di raffinamento e di generosit e nella costituzione fisica una certa floridezza e prestanza che assicura loro se non l'altissimo potere di operare1 almeno l'alto potere di godere4 ,la classe che ritiene il potere1 gli eroi operanti1 i ,cortez1 i ,nelson1 i ,napoleoni1 vedono che questa ,moda la festa e la celebrazione permanente degli uomini del loro tipo2 che la moda talento consolidato1 che il ,messico1 ,marengo e ,trafalgar1 sono superati3 che i brillanti nomi della moda coprono ora altri nomi1 come i loro coprirono quelli di cinquanta o sessanta anni fa4 ,essi sono i seminatori1 i loro figli saranno i raccoglitori1 ed i figli di questi1 secondo lo svolgersi normale delle cose1 dovranno cedere il possesso del raccolto a nuovi competitori dagli occhi pi perspicaci e dalle costituzioni pi salde4 ,la citt rinvigorita dalla campagna4 ,nell'anno #ahje1 si dice1 ogni legittimo monarca in ,europa era scemo4 ,la citt sarebbe morta1 marcita1 esplosa da molto tempo se non fosse stata rinforzata dalla campagna4 la campagna inurbatasi due giorni fa1 che oggi citt e corte4 ,l'aristocrazia e la moda sono dei prodotti inevitabili4 ,queste mutue elezioni sono indistruttibili4 ,se esse provocano l'ira nelle classi meno favorite1 e la maggioranza esclusa si vendica escludendo la minoranza con il pugno possente e la uccide1 subito una nuova classe sorge alla sommit1 cos come la panna sale alla superficie di una scodella di latte3 e se il popolo distruggesse classe dopo classe1 finch due soli uomini rimanessero1 uno di questi sarebbe il duce1 e sarebbe involontariamente servito ed imitato dall'altro4 ,voi potete tenere questa minoranza lontana dal vostro sguardo e dalla vostra mente1 ma essa gelosa della vita1 e rappresenta una delle potenze del regno4 ,io sono maggiormente colpito da questa tenacia quando osservo il suo operato4 ,essa rispetta l'amministrazione di cose cos poco importanti1 che noi non cercheremmo alcuna durabilit nel suo reggersi4 ,noi incontriamo talora uomini che giacciono sotto qualche forte influsso morale1 patriottico1 letterario e religioso1 ecc4 e sentiamo che il sentimento morale domina l'uomo e la natura4 ,noi pensiamo che tutte le altre distinzioni e tutti gli altri legami sono deboli e fuggitivi1 quali ad esempio quello della casta o della moda2 eppure venite di anno in anno e vedete quanto permanente esso sia nella vita del contadino di ,boston o di ,new ,york1 dove pure non ha il pi piccolo appoggio nella legge del paese4 ,in ,egitto o nell',india non v' barriera pi salda e pi insormontabile4 ,qui vi sono associazioni1 i cui vincoli passano sopra1 sotto ed attraverso a tale legame3 adunanze di mercanti2 corpi militari2 associazioni politiche1 professionali2 convenzioni religiose1 ecc4 ,le persone di tali gruppi sembrano tenersi inseparabilmente vicine2 eppure sciolta l'assemblea esse non si ritroveranno pi in tutta la lunghezza dell'anno4 ,ognuno ritorna al suo grado nella scala della buona societ3 la porcellana rimarr porcellana e la terra terra4 ,gli obbietti della moda possono essere frivoli1 o la moda pu essere senza obbietti1 tuttavia la natura di quest'unione e di questa scelta pu essere n frivola n accidentale4 ,il grado di ogni uomo1 in tale graduatoria perfetta1 dipende da qualche simmetria della sua struttura con la simmetria della societ4 ,le sue porte si aprono istantaneamente al richiamo naturale della propria specie4 ,un gentiluomo per natura potr entrarvi ed escludere il pi vecchio patrizio1 che abbia perduto il suo intrinseco grado4 ,la moda capisce se stessa2 la buona educazione di ogni paese1 la superiorit personale prontamente fraternizzano con quelle di qualsiasi altro paese4 ,i capi delle trib selvagge si sono distinti a ,londra ed a ,parigi per la purit dei loro modi4 ,per dire il bene che noi possiamo della moda1 diremo che essa riposa sulla realt e che nulla odia quanto gli ipocriti2 infatti sua gioia l'escluderli1 l'interdirli e mandarli in eterno esilio4 ,noi disprezziamo qualsiasi altra qualit degli uomini di mondo2 ma l'abitudine1 nelle piccole cose ed anche nelle minime1 di rivolgerci a null'altro che al nostro proprio senso di correttezza1 costituisce il fondamento di tutta la cavalleria4 ,non vi quasi specie di fiducia in se stesso1 sana e proporzionata1 che la moda non adotti occasionalmente1 e cui non apra i suoi saloni4 ,un'anima santa sempre elegante2 e se vuole passer non sfidata nella cerchia pi riservata4 ,allo stesso modo passer ,jock il vaccaro1 se gli vien voglia di passare1 ed incontrer il favore finch la sua testa non provi le vertigini della nuova posizione1 e le sue scarpe ferrate non desiderino di ballare i valtzers ed i cotillons4 ,per nulla vi di stabilito nelle maniere1 e le leggi del contegno si arrendono all'energia dell'individuo4 ,la donzella nel suo primo ballo1 il contadino ad un pranzo in citt1 credono vi sia un rito secondo il quale ogni fatto ed omaggio debba essere compiuto1 e pensano che colui che falla1 debba esser scacciato4 ,pi tardi essi imparano che il buon senso ed il carattere creano le loro proprie forme ad ogni momento1 e parlano e si astengono1 bevono e non bevono1 stanno o vanno1 siedono su di una sedia o scherzano coi bambini sul pavimento1 o fanno qualsiasi altra cosa1 in un modo nuovo e naturale1 ed imparano che la volont forte sempre di moda4 ,ci che la moda richiede compostezza e soddisfazione di s4 ,un circolo di uomini perfettamente educati dovrebbe essere un gruppo di persone sensibili1 in cui dovrebbero apparire i modi ed il carattere nativo di ogni uomo4 ,se l'uomo di moda non ha questa qualit egli non nulla4 ,noi siamo cos amanti della fiducia in se stesso1 che perdoniamo in un uomo molti peccati1 se egli si dimostrer completamente soddisfatto della sua posizione1 senza darsi cura della mia buona opinione o di quella di alcun altro uomo4 ,ma qualunque deferenza verso qualche uomo o donna eminente del mondo lo priva d'ogni privilegio di nobilt4 ,egli un dipendente3 io ho nulla da fare con lui2 io voglio parlare con il suo padrone4 ,un uomo non dovrebbe andare dove egli non pu portare con s la sua intiera societ3 non dico portare materialmente l'intiera cerchia dei suoi amici1 ma atmosfericamente4 ,egli dovrebbe conservare in una nuova societ la stessa attitudine di mente e la stessa lealt di rapporti1 ai quali lo spingono le sue relazioni giornaliere1 altrimenti egli privato delle sue luci migliori1 e sar un orfano anche nel circolo pi giocondo4 ,se poteste vedere ,vich ,jan ,vohr con il frak64 ,ma ,vich ,jan ,vohr deve sempre portare questo suo abito in qualche modo1 se non come onore1 come vergogna4 ,vi saranno sempre nella societ uomini messaggeri dell'approvazione1 ed il cui sguardo indicher subito ai curiosi la loro posizione nel mondo4 ,questi sono i ciambellani degli ,dei minori4 ,accettate la loro freddezza come un augurio di grazia presso le divinit maggiori1 e lasciate ad essi il loro privilegio4 ,essi sono schietti nel loro ufficio1 n potrebbero essere cos formidabili senza i loro proprii meriti4 ,ma non misurate l'importanza di questa classe dalle loro pretese e non immaginate che un bellimbusto possa essere dispensatore di onori e di vergogna4 ,essi pure passano a seconda del loro valore2 infatti come potrebbe avvenire altrimenti in circoli1 che esistono come una specie di ufficio araldico1 per la vagliatura del carattere8 ,la prima cosa che l'uomo vuole dall'uomo la realt1 cos come essa appare in tutte le forme della societ4 ,noi1 separatamente e per nome1 presentiamo le persone le une alle altre4 ,sappiate davanti a tutto il cielo ed a tutta la terra che questi ,andrea e che questi ,gregorio2 -- essi si guardano negli occhi2 si stringono la mano1 per identificarsi e segnalarsi l'uno all'altro4 ,ci una grande soddisfazione4 ,un gentiluomo non sfugge mai2 i suoi occhi guardano diritto1 ed egli assicura l'altro1 prima di tutto1 che egli stato incontrato4 ,per che cosa che noi ricerchiamo nelle numerose visite e nella larga ospitalit8 ,sono i vostri panneggiamenti1 i vostri quadri o le vostre decorazioni8 ,oppure1 non domandiamo noi insaziabilmente3 ,vi fu un uomo nella casa8 ,io posso facilmente penetrare in una grande casa dove vi sia una grande ricchezza1 una eccellente adunazione di lusso e di buon gusto1 eppure non trovarvi l',anfitrione che subordini queste cose accessorie4 ,io posso andare in una capanna e trovare un contadino1 il quale sente che egli l'uomo ch'io venni a vedere e che mi riceve come tale4 ,era perci una cosa molto naturale della vecchia etichetta feudale1 che un gentiluomo il quale ricevesse una visita1 fosse pure del suo sovrano1 non lasciasse il suo tetto1 ma attendesse il suo arrivo sulla soglia di casa4 ,nessuna casa1 siano anche le ,tuileries o l',escuriale1 serve a cosa alcuna senza padrone4 ,eppure noi spesso non siamo appagati da tale ospitalit4 ,ognuno di quelli che conosciamo si orna e si circonda di una bella casa1 di bei libri1 di servi1 di giardini1 di equipaggi1 e di ogni genere di sontuosit da interporre fra s ed il suo ospite4 ,non pare che l'uomo sia di natura scaltra e fraudolenta1 e che nulla tema cos fortemente come un incontro faccia a faccia con il suo simile8 ,ad ogni modo io comprendo che sarebbe eccessivo abolire del tutto l'uso di queste barriere1 che sono di convenienza grandissima1 sia l'ospite troppo grande o troppo piccolo4 ,noi raccogliamo insieme molti amici che scherzano gli uni con gli altri2 oppure con lo sfarzo e con gli ornamenti dilettiamo la giovent1 e proteggiamo la nostra dimora4 ,o se per caso viene alla nostra porta un ricercatore della realt1 di fronte al quale non amiamo di soffermarci1 allora ancora fuggiamo nella nostra tenda1 e ci nascondiamo come ,adamo nel giardino alla voce del ,signore4 ,il cardinale ,caprara1 legato del ,papa a ,parigi1 si sottraeva agli sguardi di ,napoleone con un immenso paio di occhiali verdi4 ,napoleone li vide1 e rapidamente con motteggi ottenne che fossero tolti2 eppure ,napoleone alla sua volta non era grande abbastanza1 con ottocento mila uomini dietro di s1 per sostenere lo sguardo d'un uomo libero1 ma si riparava dietro i cerimoniali1 e dietro una triplice barriera di riserve3 e come ognuno sa da ,madame de ,stal1 quando si vedeva osservato1 aveva l'abitudine di togliere al suo viso ogni espressione4 ,ma gli imperatori e gli uomini ricchi non sono affatto i pi abili maestri di maniere4 ,nessuna rendita e nessun esercito pu elevare la codardia e la dissimulazione3 ed il primo punto della cortesia deve essere sempre la verit1 e per vero tutte le forme della buona educazione segnano tale via4 ,io ho appunto letto ora1 nella traduzione di ,hazlitt1 la relazione di ,montaigne sul suo viaggio in ,italia1 e da nulla fui pi piacevolmente colpito quanto dai modi di rispetto personale del tempo4 ,in ogni luogo il suo arrivo era1 come l'arrivo di un gentiluomo in ,francia1 un evento di una certa importanza4 ,ovunque egli andava1 faceva visita a tutti i principi e gentiluomini rinomati che incontrava sulla sua strada1 come fosse un dovere verso se stesso e verso la civilt4 ,quando egli lasciava una casa1 in cui aveva dimorato per poche settimane1 procurava che il suo stemma vi fosse dipinto od appeso1 come un segno perpetuo per la casa1 e come era allora abitudine del gentiluomo4 ,il complemento di questo cortese rispetto per se stesso la deferenza4 ,e su essa insisto maggiormente che su qualsiasi altro punto della buona educazione4 ,mi piace che ogni sedia sia un trono e che su essa vi sieda un re4 ,io preferisco una tendenza all'alterigia1 che un eccesso di confidenza4 ,gli incomunicabili obbietti della natura e l'isolamento metafisico dell'uomo ci insegnino l'indipendenza4 ,non diventiamo troppo familiari4 ,io vorrei che un uomo entrasse in casa sua passando attraverso un'anticamera ornata di sculture eroiche e sacre1 affinch non gli mancasse una visione di calma e di equilibrio4 ,noi ogni mattina dovremmo incontrarci come se venissimo da paesi stranieri1 e trascorsa insieme la giornata1 dovremmo dipartirci la notte1 come se ritornassimo in paesi stranieri4 ,sediamo in disparte come degli ,dei1 parlando da monte a monte tutto intorno all',olimpo4 ,nessun grado di affezione necessario che invada questa deferenza4 ,questa mirra e ramerino che fa apparire dolce il resto4 ,gli amanti dovrebbero mantenere la loro rigidezza4 ,se essi perdonano troppo1 tutto dilaga nella confusione e nella bassezza4 facile spingere questa deferenza fino alla costumanza ,chinese2 ma la freddezza e la compostezza misurata indicano delle belle qualit4 ,un gentiluomo non fa rumore2 una signora serena4 ,giustificato il nostro disgusto per quegli invasori1 che riempiono di disordine la casa dello studioso per proteggere qualche stupida convenienza4 ,non minore il mio disgusto per la volgare simpatia di ciascuno per le necessit del suo vicino4 ,deve forse esservi una reciproca intelligenza con il palato di un altro1 come avviene con quelle sciocche persone che1 avendo vissuto molto tempo insieme1 sanno quando ciascuna di esse vuole sale o zucchero8 ,io prego il mio compagno che mi chieda del pane se vuole del pane e parimente se vuole del sassofrasso o dell'arsenico1 e non voglio che porga il suo piatto come se io gi sapessi ci ch'egli vuole4 ,ogni funzione naturale pu essere innalzata con la ponderazione e il riserbo4 ,lasciamo la fretta agli schiavi4 ,i complimenti e le cerimonie della nostra educazione dovrebbero significare per quanto remotamente il ricordo della grandezza del nostro destino4 ,il fiore della cortesia non ama d'essere toccato1 ma se osiamo aprire un petalo1 ed esplorare le parti che lo compongono1 noi vi troveremo anche una qualit intellettuale4 ,il cervello1 come la carne ed il cuore1 deve dare una certa simmetria ai duci degli uomini4 ,difetto di maniere generalmente mancanza di delicate percezioni4 ,gli uomini sono fatti troppo rudemente per la raffinatezza dell'atteggiamento e delle abitudini4 ,per la buona educazione non del tutto sufficiente l'unione della cortesia e dell'indipendenza4 ,noi imperativamente richiediamo nei nostri compagni la percezione della bellezza ed il tributo ad essa4 ,altre virt sono richieste nel campo e nell'officina1 ma tuttavia un certo grado di gusto dev'essere desiderato in coloro che ci sono compagni4 ,io potrei pi facilmente mangiare con colui che non rispett la verit e le leggi1 che con una persona sudicia ed impresentabile4 ,le qualit morali reggono il mondo1 ma a breve distanza i sensi sono dispotici4 ,la stessa discriminazione dell'utile e del bello sorge in tutte le parti della vita1 anche se sorge con minor vigore4 ,lo spirito medio delle classi potenti il buon senso1 che agisce sotto certe limitazioni e con certi fini4 ,esso gode di ogni dono naturale3 socievole nella sua natura1 esso rispetta ogni cosa che tende ad unire gli uomini4 ,esso si diletta di ci che misura4 ,l'amore del bello specialmente amore della misura o della proporzione4 ,le persone che urlano od usano il grado superlativo o parlano con ardore1 mettono i saloni in fuga4 ,se volete essere amato1 amate la misura4 ,se volete celare la vostra mancanza di misura dovete avere del genio od un'utilit prodigiosa4 ,tale percezione della misura scende in campo per pulire e perfezionare i congegni della macchina sociale4 ,la societ perdoner molto al genio ed alle sue doti speciali1 ma essendo per sua natura una convenzione1 essa ama ci che convenzionale o ci che atto ad accumunarsi4 ,poich la moda non buon senso assoluto1 ma relativo2 non ha buon senso privato1 ma un buon senso che tiene circolo4 ,essa odia gli angoli e le asprezze del carattere1 odia la gente attaccabrighe1 egoista1 solitaria e triste2 odia qualsiasi cosa che possa impedire il comporsi totale delle parti2 d'altra parte essa stima tutte le peculiarit1 che possono esistere con una buona amicizia1 quali ricreanti al sommo grado4 ,oltre allo spirito che serve ad elevare le buone maniere1 sempre ben venuto nella societ elegante lo splendore diretto del potere intellettuale come la pi sontuosa aggiunta al suo governo ed alla sua valutazione4 ,la luce deve risplendere per adornare le nostre feste1 ma essa deve essere temperata e addolcita1 onde non ci offenda4 ,l'accuratezza essenziale alla bellezza1 e le rapide percezioni sono essenziali all'educazione1 purch non siano percezioni troppo rapide4 ,si pu essere troppo puntuali e troppo precisi4 ,si deve lasciare l'omniscienza degli affari alla porta quando si entra nel palazzo della bellezza4 ,la societ ama le nature creole1 le maniere languide1 che coprono il senso1 la grazia e la buona volont3 ama l'aura accasciante che disarma la critica2 forse perch le persone di tal natura sembrano riservarsi per il momento migliore del giuoco1 e non si perdono alla superficie4 ,la societ ama l'occhio inesperto1 che non vede le noie1 i mezzi termini1 gli inconvenienti che fanno aggrottare le sopracciglia ed opprimono la voce dell'uomo sensibile4 ,perci1 oltre alla forza personale ed a quel tanto di percezione che costituisce il gusto infallibile1 la societ richiede nelle sue classi patrizie un altro elemento che essa in modo significativo chiama buona natura1 e che esprime tutti i gradi di generosit1 dal pi semplice desiderio di fare piacere agli altri1 fino alle altezze della magnanimit e dell'amore4 ,noi dobbiamo avere una visione chiara1 altrimenti ci imbatteremo gli uni negli altri1 e smarriremo la nostra strada2 su questo punto l'intelletto egoista e sterile4 ,il segreto del successo in societ sta in una certa cordialit e simpatia4 ,un uomo che non ben voluto in societ1 non trover nella sua memoria una parola adatta alla circostanza3 ogni sua frase sar fuor di proposito4 ,un uomo che in essa felice1 trova in ogni momento della conversazione delle occasioni ugualmente fortunate per dire ci che egli vuole4 ,i favoriti della societ1 quelli che essa chiama uomini integri sono degli uomini abili e pi di buon senso che di spirito1 scevri di sgradevole egoismo1 e che riempiono di s il momento e la societ nella quale si trovano1 lieti e letificanti sia ad un matrimonio che ad un funerale1 ad un ballo che in una giura1 ai bagni che alla caccia4 ,l',inghilterra che ricca di gentiluomini1 produsse al principio di questo secolo un buon modello di quel genio1 che il mondo ama1 in ,mr4 ,fox1 che aggiungeva alle sue grandi abilit la disposizione pi socievole ed un vero amore per l'uomo4 ,la storia parlamentare ha poche pagine migliori del dibattito nel quale ,burks e ,fox si divisero alla ,camera dei ,comuni2 dibattito in cui ,fox incalz il suo vecchio amico con i diritti dell'antica amicizia con tanta tenerezza1 che la ,camera fu commossa fino alle lacrime4 ,un altro aneddoto v' e cos prossimo al mio argomento1 che io devo citarlo4 ,un commerciante che io aveva molestato a lungo per il pagamento di una nota1 lo trov un giorno che stava contando del denaro1 e richiese di essere pagato4 ,no disse ,fox1 devo questo denaro a ,sheridan2 un debito di onore3 se mi capitasse una disgrazia1 egli non avrebbe nessun documento per dimostrarlo4 ,allora disse il creditore1 io cambio il mio debito1 in un debito di onore e lacer la nota4 ,fox ringrazi il commerciante per la sua fiducia1 e lo pag dicendo che il suo debito era pi vecchio1 e che ,sheridan doveva attendere4 ,amante della libert1 amico dell',indo1 amico degli schiavi africani1 egli possedette una grande popolarit1 e ,napoleone in occasione della sua visita a ,parigi nel #ahje disse di lui ,mr4 ,fox terrebbe sempre il primo posto nell'assemblea alle ,tuilleries4 ,noi possiamo facilmente parere ridicoli con il nostro elogio della cortesia1 ogni qualvolta insistiamo sulla benevolenza come suo fondamento4 ,il fantasma dipinto della ,moda si alza per gettare una specie di derisione su ci che noi diciamo4 ,ma io non sar spinto a fare alcuna concessione alla ,moda come istituzione simbolica1 n sar distolto dalla credenza che l'amore la base della cortesia4 ,noi dobbiamo ottenere quello1 se possiamo2 e dobbiamo ad ogni modo affermare questa4 ,la vita deve molto del suo spirito a questi rudi contrasti4 ,la moda che pretende essere onore1 sovente nell'esperienza di tutti gli uomini non che un codice di sala da ballo4 ,pure fino a che essa nell'immaginazione delle migliori teste del nostro pianeta il cerchio pi alto1 vi sar in essa qualche cosa di necessario e di eccellente2 poich non si pu supporre che gli uomini si siano accordati per essere lo zimbello di una cosa assurda2 ed il rispetto che questi misteri ispirano pur nei caratteri pi rudi1 e la curiosit con cui le particolarit dell'alta vita sociale sono lette1 dimostrano l'universalit dell'amore per le maniere raffinate4 ,io so perfettamente che si sentirebbe una comica disparit se noi entrassimo nei circoli riconosciuti aristocratici ad applicare queste terribili misure di giustizia1 di bellezza1 e di beneficio agli individui che possiamo trovare in quelli4 ,questi cicisbei non sono monarchi ed eroi1 saggi ed amanti4 ,la moda ha molte classi e molte regole di prova e di ammissione2 e non solo le migliori4 ,non vi solamente il diritto di conquista1 preteso dal genio -- l'individuo che dimostra la sua aristocrazia naturale la migliore delle migliori2 -- ma talvolta vi sono dei minori diritti2 per la ,moda ama gli uomini celebri e come ,circe si volge a loro4 ,questo signore giunse questo dopo pranzo dalla ,danimarca2 quello ,lord ,ride1 che giunse ieri da ,bagdad2 ecco il capitano ,friese reduce dal capo ,turnagain2 ecco il capitano ,symmes1 proveniente dal centro della terra2 ,monsieur ,jovaire che giunse in pallone stamane2 ,mr4 ,hobnail il riformatore2 ed il reverendo ,jul ,bat1 che ha convertito tutta la zona torrida alla sua scuola domenicale2 ed il signor ,torre del ,greco che estinse il ,vesuvio gettandovi dentro la baia di ,napoli2 ecco ,spahi1 l'ambasciatore ,persiano2 e ,tul ,wil ,shan il nababbo esiliato dal ,nepal1 la cui sella la luna nuova4 ,ma questi sono i mostri di un sol giorno1 e domani saranno cacciati nelle loro tane2 perch in queste sale ogni sedia ricercata4 ,l'artista1 lo studioso1 ed in generale i dotti superano l'ascesa di questi luoghi1 e si fanno rappresentare qui1 in certo modo sotto l'apparenza di conquista4 ,un altro modo quello di passare attraverso tutti i gradi1 passando un anno ed un giorno in ,piazza ,s4 ,michele1 immergendosi nell'acqua di ,colonia1 profumandosi1 pranzando1 facendosi presentare1 ed essendo sapientemente edotto d'ogni biografia e politica ed aneddoto dei boudoirs4 ,eppure queste galanterie possono avere della grazia e dello spirito4 ,lasciate le sculture grottesche intorno alle cancellate ed ai servizi dei templi4 ,il credo ed i comandamenti stessi abbiano lo sfacciato tributo della parodia4 ,le forme della cortesia esprimono nel pi alto grado ed universalmente la benevolenza4 ,che cosa importa che esse si trovino nelle bocche di uomini egoisti1 e siano usate come mezzo di egoismo8 ,che cosa importa se il falso gentiluomo quasi scaccia il gentiluomo vero dal mondo8 ,che importa se il falso gentiluomo riesca a rivolgersi in tal modo al suo compagno1 da escludere urbanamente tutti gli altri dal discorso1 ed anche a farli sentire esclusi8 ,un'utilit reale non perder la sua nobilt4 ,ogni nobilt non semplicemente ,francese e sentimentale2 n bisogna nascondere che un sangue vigoroso ed una passione per la cortesia distinguono alfine il gentiluomo di ,dio da quello della ,moda4 ,l'epitaffio di ,sir ,jenkin ,grout1 non completamente inintelligibile nell'et presente3 ,qui giace ,sir ,jenkin ,grout1 che am il suo amico1 e persuase il suo nemico3 ci che la sua bocca mangi la sua mano pag3 ci che i suoi servi rubarono egli rinnov2 se una donna gli diede piacere1 egli la sopport con dolore3 egli giammai dimentic i suoi bambini3 e chiunque tocc il suo dito1 trascin dietro di esso tutta la sua persona4 ,perfino la discendenza degli eroi non completamente estinta4 ,vi ancora e sempre qualche persona ammirevole1 vestita in semplici panni1 ferma sul molo1 che salta nell'acqua e porta a salvamento un uomo che annega2 vi ancora e sempre qualche assurdo inventore di forme di carit2 qualche guida consolatrice dello schiavo fuggitivo2 qualche amico della ,polonia2 qualche ,filelleno2 qualche fanatico che pianta alberi che faranno ombra alla seconda o terza generazione1 e dei verzieri quando egli vecchio2 qualche piet ben nascosta2 qualche uomo giusto felice della sua oscura rinomanza2 qualche giovane vergognoso dei favori della fortuna1 di cui fa impazientemente getto sulle spalle d'un altro4 ,e questi sono i centri della societ1 sui quali essa ritorna per raccogliere degli impulsi nuovi4 ,questi sono i creatori della ,moda1 la quale un tentativo di organizzare la bellezza della condotta4 ,i belli ed i generosi1 sono in teoria1 i dottori e gli apostoli di questa chiesa3 ,scipione ed il ,cid1 ,sir ,filippo ,sidney e ,washington1 ed ogni cuore puro e coraggioso1 che ador la bellezza con la parola e con l'azione4 ,le persone che costituiscono l'aristocrazia naturale non si trovano nell'aristocrazia odierna1 oppure si trovano solo alla sua estremit2 allo stesso modo che l'energia chimica dello spettro maggiore nella parte esterna di esso4 ,eppure questo il difetto dei siniscalchi1 i quali non conoscono il loro sovrano quando esso appare4 ,la teoria della societ suppone l'esistenza e la sovranit di questi4 ,pertanto dentro la cerchia etnica della societ vi una cerchia pi stretta e pi alta1 ch' concentrazione della sua luce e il fiore della cortesia1 alla quale il parlamento dell'amore e della cavalleria volge sempre un tacito appello d'orgoglio e di richiamo come alla sua corte interna ed imperiale4 ,e tutto ci costituito da quelle persone1 in cui le disposizioni nobili sono native con l'amore del bello1 il diletto nella societ1 ed il potere di abbellire il giorno che passa4 ,se gli individui che compongono i pi puri circoli dell'aristocrazia in ,europa1 il sangue conservato da secoli1 dovessero esser passati in rivista in modo che si potesse tranquillamente esaminare la loro condotta1 noi potremmo trovare n gentiluomini n signore2 poich pure potendo noi essere soddisfatti di eccellenti esempi di cortesia e di alta educazione nell'insieme1 noi scopriremmo delle gravi mancanze nei particolari2 perch l'eleganza non il prodotto di alcuna educazione1 ma della nascita4 ,vi deve essere il romanzo del carattere1 o la pi schizzinosa esclusione di male creanze servir a nulla4 ,il genio deve prendere tale direzione3 esso non deve essere cortese1 ma dev'essere la cortesia4 ,la vera distinzione cos rara nelle favole come lo nel fatto4 ,scott lodato per la fedelt con la quale dipinse la condotta e la conversazione delle classi superiori4 ,certamente i re e le regine1 i nobili e le grandi dame ebbero qualche diritto di lagnarsi per le assurdit che erano state nelle loro bocche prima dell'avvento di ,waverley2 tuttavia neppure il dialogo di ,scott resiste alla critica4 ,i suoi lords s'affrontano con eleganti discorsi epigrammatici1 ma il dialogo rispondente ad essi non piace in seconda lettura e non caldo di vita4 ,soltanto in ,shakespeare i parlatori non incedono tronfi e non s'insuperbiscono2 il dialogo vi agevolmente grande1 ed egli certamente l'uomo pi educato dell',inghilterra e di tutta la cristianit4 ,una volta o due nella vita ci permesso di godere del fascino delle nobili maniere1 in presenza cio di un uomo o di una donna1 che non hanno impedimenti nella loro natura1 ed i cui caratteri emanano liberamente dalle loro parole e dai loro gesti4 ,una bella forma migliore di un bel viso2 una bella condotta migliore di una bella forma2 essa produce un piacere pi alto di quello che producono le statue od i quadri2 essa la pi bella delle arti4 ,un uomo una ben piccola cosa fra gli oggetti della natura1 eppure con le qualit morali raggianti dal suo aspetto egli pu abolire qualsiasi considerazione di grandezza e nei suoi modi uguagliare la maest del mondo4 ,io ho visto un individuo le cui maniere1 sebbene completamente consone alle convenzionalit della societ elegante1 non erano mai state apprese in quell'ambiente1 ma erano originali1 imponenti1 e largivano protezione e contentezza2 un individuo che non abbisognava dell'aiuto di un seguito di corte1 ma che portava la festa nei suoi occhi2 che allietava la fantasia aprendo orizzonti di nuovi modi di vita2 che scuoteva la tirannide della etichetta con un contegno brioso e lieto1 buono e libero come ,robin-,hood2 eppure aveva il portamento di un imperatore1 calmo1 serio1 ed idoneo per sostenere lo sguardo di milioni di persone4 ,l'aria aperta ed i campi1 le strade e le ,camere dei deputati1 sono i luoghi dove l'uomo eseguisce il suo volere2 lasciate che egli ceda o condivida il suo scettro alla porta di casa sua4 ,la donna1 con il suo istinto sul modo di comportarsi1 immediatamente scopre nell'uomo un amore alle frivolezze1 una qualche indifferenza od imbecillit1 o in breve1 una certa mancanza di quel contegno aperto1 scorrente1 magnanimo1 che indispensabile come lo sono le decorazioni in un palazzo4 ,le nostre istituzioni americane sono state favorevoli alla donna1 ed io credo che in questo momento una delle principali felicit di questo paese sta nell'eccellenza delle sue donne4 ,una specie di goffo convincimento dell'inferiorit degli uomini pu far sorgere una nuova cavalleria protettrice dei diritti della donna4 ,abbia essa un posto pi elevato nelle leggi e nelle forme sociali1 come il pi zelante riformatore pu domandare1 ma io confido cos intieramente nella sua muliebre natura ispirante e musicale da credere che la donna possa solo insegnarci come essa deve essere servita4 ,la meravigliosa generosit dei suoi sentimenti la innalza talvolta alte regioni eroiche e divine1 e rende vere le pitture di ,minerva1 ,giunone o ,polimnia2 e la fermezza con la quale essa segue il suo alto cammino convince il pi rude calcolatore dell'esistenza1 d'una via diversa da quella che i suoi piedi sono abituati a calpestare4 ,ma oltre a quelle che avverano nella nostra immaginazione il regno delle ,muse e delle ,sibille ,delfiche1 non vi sono forse altre donne che colmano la nostra coppa di vino e di rose fino all'orlo1 cosicch il vino trabocca e riempie la casa di profumo2 altre donne che ci ispirano la cortesia1 che sciolgono la nostra lingua1 e noi parliamo2 che toccano i nostri occhi1 e noi vediamo8 ,noi per vero diciamo delle cose che non avevamo mai pensato di dire2 per una volta1 le barriere del nostro riserbo abituale svanirono1 e ci lasciarono al largo2 noi eravamo dei bambini trastullanti con dei bambini in un vasto campo di fiori4 ,poneteci1 noi gridammo1 sotto tali dominii1 per giorni1 per settimane1 e noi saremo i poeti del sole1 e scriveremo in parole variopinte il romanzo che voi siete4 ,fu ,hafiz o ,firdusi che disse della sua ,lilla ,persiana3 ,essa era una forza elementare e mi stup per il suo cumulo di vita1 quando la vidi per giorni e giorni raggiante1 ad ogni momento ridondante di gioia e di grazia tutto intorno a lei8 ,essa era un solvente capace di raccogliere ogni persona eterogenea in una sola societ1 come l'aria o l'acqua1 elementi d'innumeri raggi di affinit1 che si combinano rapidamente con mille sostanze4 ,dove essa presente1 tutti gli altri si sentiranno pi di quel che sono4 ,essa era un'unit ed un intiero cos che qualsiasi cosa essa facesse1 le si conveniva4 ,essa aveva tanta simpatia e desiderio di piacere quanta voi non potreste immaginare2 le sue maniere erano dignitose1 e nessuna principessa potrebbe in qualunque occasione superare il suo aperto e retto contegno4 ,essa non studi la grammatica persiana1 n i libri dei sette poeti1 ma tutti i poemi dei sette parvero essere scritti a sua gloria4 ,perch1 sebbene l'inclinazione della sua natura non fosse verso il pensiero1 ma verso la simpatia1 pure essa era cos perfetta nella sua propria natura1 da incontrare le persone intellettuali con la pienezza del suo cuore1 infiammandole con i suoi sentimenti1 credendo1 come faceva1 che con il trattare nobilmente con tutti1 tutti si sarebbero dimostrati nobili4 ,io so che questa costruzione bizantina della ,cavalleria o ,moda1 che sembra cos bella e pittoresca a coloro che guardano ai fatti contemporanei per istudio o per passatempo1 non ugualmente piacevole a tutti gli spettatori4 ,la costituzione della nostra societ la rende un castello da gigante per il giovine ambizioso che non ha trovato il suo nome nel suo libro d',oro1 e che essa ha escluso dai suoi ambiti onori e privilegi4 ,questi giovani debbono ancora imparare che la sua apparente grandezza nebulosa e relativa3 essa grande per loro concessione3 le sue porte pi superbe si apriranno di volo all'approssimarsi del loro coraggio e della loro virt4 ,vi sono tuttavia dei facili rimedi all'afflizione presente di coloro che sono predisposti a soffrire delle tirannie di tale capriccio4 ,cambiare la vostra residenza di un paio di miglia o di quattro al massimo temperer comunemente la pi estrema suscettibilit4 ,poich i vantaggi apprezzati dalla moda sono piante che crescono in localit molto ristrette1 vale a dire in poche localit4 ,all'infuori di questi luoghi essi sono nulla3 a nulla servono nella cascina1 nella foresta1 nel mercato1 nella guerra1 nel matrimonio1 nei circoli scientifici o letterarii1 al mare1 nell'amicizia1 nel dominio del pensiero o della virt4 ,ma noi ci siamo soffermati troppo in queste corti lussuose4 ,il valore della cosa significata deve giustificare la nostra inclinazione per ci che essa rappresenta4 ,ogni cosa chiamata moda e cortesia si umilia dinanzi alla causa ed alla sorgente dell'onore1 creatore di titoli e gradi2 si umilia cio dinnanzi al gran cuore dell'amore4 ,questo il sangue regale1 questo il fuoco1 che in tutti i paesi ed in tutte le contingenze seguir la sua specie e conquister ed espander tutto ci che lo avvicina4 ,questo d nuove significazioni ad ogni fatto2 questo impoverisce il ricco1 non sopportando altra grandezza che la sua propria4 ,che cosa significa ricco8 ,siete voi ricco abbastanza per aiutare qualcuno8 per soccorrere il goffo e l'eccentrico8 siete voi ricco abbastanza per far sentire al viandante1 dall'attestato consolare che lo raccomanda ,ai caritatevoli2 al bruno italiano con le sue poche e frammentarie parole d'inglese2 al povero zoppo1 cacciato di paese in paese dalle guardie2 ad un misero uomo o ad una misera donna1 istupiditi e naufragati1 la nobile eccezione della vostra presenza e della vostra casa dalla freddezza e durezza generale8 siete voi ricco abbastanza per far sentire a costoro d'esser richiamati da una voce che li faccia ricordare e sperare8 ,che cosa significa vile se non rifiutare il diritto di sottili e decisive ragioni8 ,che cosa significa gentile1 se non il concederlo e dare ai loro cuori ed ai nostri un giorno di lieto oblio dalla circospezione nazionale8 ,senza un cuore generoso la ricchezza una laida pezzente4 ,il re di ,schiraz non aveva il potere di essere cos generoso come il povero ,osman che dimorava al suo cancello4 ,osman aveva un'umanit cos larga e profonda che sebbene la sua parola riguardo al ,korano fosse cos libera ed audace da disgustare tutti i ,dervisci1 pure non vi fu mai un povero proscritto1 un pazzo1 uno scemo1 che si fosse rasa la barba o che fosse stato mutilato per un voto1 od avesse avuto un accesso di pazzia nel suo cervello1 che non corresse subito a lui2 e quel grande cuore giaceva l nel centro del paese1 cos benefico ed ospitale da sembrare che lo istinto di tutti i sofferenti li avvincesse al suo fianco4 ,ed egli non condivise la pazzia alla quale dava ricovero4 ,non questo essere ricco8 questo solo l'essere giustamente ricco8 ,ma io udr senza dolore che rappresento molto male il cortigiano e che parlo di cosa che non comprendo bene4 facile l'osservare che ci che chiamato per distinzione societ e moda1 ha leggi buone e leggi cattive2 ha molte cose necessarie e molte assurde4 ,non idonea alla maledizione ed alla benedizione1 essa ci ricorda una tradizione della mitologia pagana1 nei tentativi di definire il suo carattere4 ,io udii un giorno ,giove -- diceva ,sileno -- che parlava di distruggere la terra2 egli diceva che essa era decaduta2 che gli uomini erano tutti bricconi e megere2 che facevano di male in peggio1 e cos rapidamente come i giorni si succedevano l'uno all'altro4 ,minerva rispose che non lo credeva2 che gli uomini erano solo dei piccoli esseri ridicoli1 con questa circostanza curiosa1 di avere un marchio od un aspetto indeterminato1 visti da lontano o visti da vicino3 onde se voi li dite cattivi essi appaiono cattivi2 se voi li dite buoni1 essi appaiono buoni2 e che non vi era una sola persona od una sola azione fra essi1 che avrebbe non meno imbarazzato la sua civetta1 che tutto l',olimpo1 nel sentenziare se fosse fondamentalmente buona o cattiva4 ,,quinto ,,saggio ,i ,,doni ,si dice che il mondo sia in uno stato di bancarotta2 che il mondo debba al mondo pi di ci che possa pagare1 e che esso dovrebbe essere pignorato e venduto4 ,io non credo che questa insolvibilit generale1 che in certo modo coinvolge tutta la popolazione1 sia la ragione della difficolt esperimentata a ,natale e a ,capo d',anno od in altre epoche1 nel fare i doni2 poich sempre piacevole essere generoso1 sebbene sia vessatorio il pagare i proprii debiti4 ,ma l'impedimento giace nella scelta4 ,se in un momento qualunque mi si mette in capo che io devo un presente a qualcuno1 io sono imbarazzato sul dono fino a che l'opportunit passata4 ,i fiori ed i frutti sono sempre dei doni adatti2 quelli perch sono una superba affermazione che un raggio di bellezza supera tutte le utilit del mondo2 l'aspetto gaio di essi contrasta con l'aspetto severo della natura ordinaria2 infine perch essi sono come una musica udita dall'esterno di un ricovero4 ,la natura non ci accarezza3 poich noi siamo dei bambini1 non gi dei favoriti3 essa non indulgente3 ogni cosa distribuita a noi senza timori e senza favori1 ma secondo leggi severe ed universali4 ,eppure questi fiori delicati appaiono come il capriccio e l'intervento dell'amore e della bellezza4 ,gli uomini usarono affermare che noi amiamo l'adulazione1 anche se non ne siamo ingannati1 perch essa dimostra che noi abbiamo un sufficiente valore per essere corteggiati4 ,i fiori ci dnno un piacere alquanto simile a questo3 infatti che cosa sono io per colui al quale questi dolci segni sono indirizzati8 ,i frutti sono doni accetti1 perch sono il fiore dei profitti1 ed ammettono che dei valori fantastici siano ad essi attribuiti4 ,se un uomo mi mandasse a chiamare da cento miglia lontano1 e mettesse davanti a me un canestro di bella frutta estiva1 io penserei esservi una proporzione fra la mia fatica ed il mio guiderdone4 ,per i doni comuni la necessit produce cose convenevoli e belle ogni giorno1 e si contenti quando un imperativo non ci lascia diritto di scelta2 infatti se l'uomo che batte alla vostra porta non ha scarpe1 voi non dovete star a pensare se potreste regalargli una scatola di colori4 ,e poich sempre cosa piacevole il vedere un uomo che mangia del pane e beve dell'acqua1 in casa e fuori1 cos sempre una grande soddisfazione il provvedere a queste prime necessit4 ,la necessit fa ogni cosa bene4 ,nella nostra condizione di dipendenza universale sembra eroico il permettere che il richiedente sia il giudice della sua necessit1 e dare tutto ci che domandato1 anche se ci si fa con grave disturbo4 ,se esso un desiderio fantastico1 meglio lasciare agli altri l'ufficio di punirlo4 ,io posso pensare a molte altre parti da rappresentare che a quella delle ,furie4 ,dopo le cose di prima necessit1 la regola prescritta da un mio amico per fare un dono questa3 che noi possiamo donare ad una persona ci che propriamente appartenne al suo carattere1 e che fu facilmente associato a lui nel pensiero4 ,ma i nostri pegni d'amore e di omaggio sono per la maggior parte barbari4 ,gli anelli od altri gioielli non sono dei doni1 ma delle apparenze di doni4 ,l'unico dono una parte di te stesso4 ,tu devi versar sangue per me4 ,perci il poeta dona il suo poema2 il pastore il suo agnello2 l'agricoltore il suo grano2 il minatore una gemma2 il marinaio coralli e conchiglie2 il pittore il suo quadro2 la ragazza un fazzoletto cucito da lei stessa4 ,questo giusto e piacevole1 poich quando la biografia di un uomo espressa nel suo dono1 e la ricchezza di ogni uomo un indice del suo merito1 la societ restaurata sulle sue basi primitive4 ,ma un'azione fredda e senza vita il vostro andare nei negozi ad acquistar per me qualcosa1 che non rappresenta la vostra vita ed il vostro talento1 ma quella di un orefice4 ,questo convenevole ai re ed agli uomini ricchi1 che rappresentano i re1 ed falsa ostentazione di beni il fare futili regali in oro ed argento1 come una specie di simbolico sacrificio espiatorio o pagamento di una taglia4 ,la legge dei benefici un canale difficile1 che richiede una navigazione prudente o dei robusti battelli4 ,non ufficio dell'uomo quello di ricevere doni4 ,come osate voi farli8 ,noi desideriamo di sostentarci da noi stessi4 ,noi non perdoniamo mai interamente al donatore4 ,la mano che ci alimenta sempre in pericolo di essere morsicata4 ,noi possiamo ricevere qualche cosa dall'amore1 perch esso un modo di ricevere da noi stessi1 ma non da chiunque assuma l'ufficio di donatore4 ,talvolta noi odiamo la carne che mangiamo1 perch ci pare una dipendenza degradante quella di vivere per suo mezzo4 ,fratello1 se ,giove ti fa un dono bada di prender nulla dalle sue mani4 ,noi domandiamo il tutto4 ,nulla meno ci accontenter4 ,noi citiamo in giudizio la societ se non ci dona oltre alla terra1 al fuoco e all'acqua1 l'opportunit1 l'amore1 la riverenza ed obbietti di venerazione4 ,colui che pu ricevere vantaggiosamente un dono un uomo buono4 ,noi siamo lieti o spiacenti per un dono1 ed entrambe le emozioni sono disdicevoli4 ,io credo che quando mi rallegro o mi rattristo per un dono1 qualche violenza si compie e qualche avvilimento sorge4 ,io soffro quando la mia indipendenza invasa o quando il dono viene da uno che non conosce il mio spirito2 quando poi il dono mi piace oltremodo1 allora io dovrei vergognarmi che il donatore mi legga nell'anima1 e veda che io amo il suo dono e non lui4 ,il dono per essere vero deve consistere nel fluire del donatore in me1 corrispondente al mio fluire in lui4 ,quando le acque sono a livello1 allora i miei beni passano a lui ed i suoi a me4 ,tutti i miei sono suoi1 tutti i suoi sono i miei4 ,io gli dico3 come potete darmi questo recipiente d'olio o questo fiasco di vino1 se tutto il vostro olio e tutto il vostro vino mio8 ,ecco il perch della convenienza delle cose belle come doni e non delle cose utili4 ,quest'ultima specie di doni ha il carattere d'una insulsa usurpazione1 e perci quando il beneficato ingrato1 7ogni beneficato odia ogni ,timone7 e non considera affatto il valore del dono1 ma tiene d'occhio il fondo donde quello fu tolto1 io simpatizzo piuttosto con il beneficato che con lo sdegno del benefattore4 ,infatti la speranza fiduciosa della gratitudine cosa vile ed continuamente punita dall'insensibilit totale della persona obbligata4 una grande felicit l'allontanarsi senza offese e senza odio da chi ha avuta la cattiva fortuna d'essere soccorso da voi4 ,l'essere soccorso una cosa assai onerosa ed il debitore per natura desidera ferirvi4 ,parole auree per questi signori sono quelle che io tanto ammiro nel ,buddista1 che non ringrazia mai e dice3 ,non adulate i vostri benefattori4 ,io immagino che la ragione di queste discordie sta in ci1 che non vi alcuna giusta proporzione fra un uomo ed un dono4 ,voi non potete dare alcuna cosa ad una persona magnanima4 ,dopo che voi lo avete servito1 egli pone subito voi in debito per la sua magnanimit4 ,il beneficio che un uomo rende al suo amico volgare ed egoista se comparato al beneficio che egli sapeva di dover ricevere dall'amico stesso prima che egli avesse incominciato a giovargli4 ,il beneficio1 che posso rendere ad un mio amico mi pare piccolo1 comparato alla benevolenza che mi spinge verso di lui4 ,inoltre la nostra azione reciproca1 sia buona o cattiva1 cos incidentale e casuale1 che noi possiamo raramente udire una persona che vorrebbe senza vergogna e umiliazione ringraziarci per un beneficio4 ,raramente noi possiamo calare un colpo diretto1 ma dobbiamo accontentarci di uno obliquo2 allo stesso modo raramente abbiamo la soddisfazione di fare un beneficio diretto che sia direttamente ricevuto4 ,ma la rettitudine sparge favori da ogni lato senza saperlo1 e riceve con meraviglia i ringraziamenti di tutta la gente4 ,io temo di esprimere un certo tradimento contro la maest dell'amore1 che il genio ed il dio dei doni1 e che noi non dobbiamo aspirare di dirigere4 ,conceda egli indifferentemente regni o petali di fiori4 ,vi sono delle persone da cui ci attendiamo sempre dei regali di fata2 non cessiamo dunque di attenderli6 ,questa una prerogativa1 che non deve essere limitata dalle nostre leggi municipali4 ,del resto mi piace d'osservare che noi non possiamo essere comprati o venduti4 ,la miglior parte dell'ospitalit e della generosit non sta nella volont1 ma nella sorte4 ,io m'avvedo di non esser molto per voi2 voi non avete bisogno di me2 voi non mi sentite ed allora io sono scacciato dalla casa anche se mi offrite case e terre4 ,nessun servizio ha valore alcuno1 solo le apparenze lo hanno4 ,quando io ho cercato di unirmi ad altri per mezzo di favori1 ne risult un'astuzia intellettuale1 null'altro4 ,essi si cibano dei vostri favori come fossero delle mele e vi lasciano fuori4 ,ma voi amateli1 ed essi vi sentiranno1 e si rallegreranno di voi per sempre4 ,,sesto ,,saggio ,,la ,,natura ,vi sono dei giorni in questo clima e quasi in ogni stagione dell'anno nei quali il mondo tocca la sua perfezione2 nei quali l'aria1 i corpi celesti e la terra compongono una sola armonia1 come se la natura volesse accarezzare la sua progenie2 giorni in cui in queste tristi regioni nordiche del pianeta non abbiamo nulla da desiderare di ci che abbiamo udito delle pi felici regioni1 e ci culliamo nelle ore soleggiate della ,florida e di ,cuba2 giorni in cui ogni cosa che ha vita d segni di soddisfazione1 e gli armenti stessi sembrano avere dei pensieri grandi e sereni4 ,noi possiamo attendere con una maggior certezza questi alcioni in quel tempo sereno d',ottobre1 che noi distinguiamo con il nome di estate indiano4 ,il giorno infinitamente lungo dorme sulle larghe colline e sui vasti campi ardenti4 ,l'aver vissuto tutte le sue ore di sole pare una sufficiente longevit4 ,i luoghi solitari non sembrano del tutto deserti4 ,sul limitare della foresta l'uomo attonito obbligato ad abbandonare i suoi criterii cittadini del grande e del piccolo1 del saggio e del folle4 ,il gravame delle abitudine ci cade dal dorso al primo passo che noi facciamo in questi luoghi appartati4 ,qui vi una santit che fa arrossire le nostre religioni1 ed una realt che scredita i nostri eroi4 ,qui constatiamo che la natura la circostanza che avvilisce qualsiasi altra circostanza1 e che essa giudica come un dio tutti gli uomini che le si avvicinano4 ,noi siamo sgusciati dalle nostre case chiuse ed affollate1 nella notte e nel mattino1 e vediamo quali bellezze maestose ci avvolgono ogni giorno nel loro seno4 ,quanto volentieri vorremmo noi evitare le barriere che rendono queste bellezze comparativamente prive di potere3 sfuggire la menzogna ed il secondo pensiero e lasciare che la natura penetri in noi4 ,la luce temperata dei boschi come un mattino perpetuo ed stimolante ed eroica4 ,gli antichi incanti tramandatici di questi luoghi ci conquidono lentamente4 ,gli steli della cicuta1 i tronchi dei pini e delle quercie brillano come acciaio innanzi all'occhio eccitato4 ,gli alberi muti poco a poco ci persuadono a vivere con essi ed a lasciare la nostra vita composta di solenni inezie4 ,qui nessuna storia o chiesa o stato interviene nel cielo divino e nell'anno immortale4 ,quanto facilmente noi potremmo procedere nell'aperta pianura1 assorti in nuovi spettacoli ed in pensieri che si succedono rapidamente l'uno all'altro1 finch grado a grado il ricordo di casa nostra venisse cancellato dalla mente1 come se fossimo portati in trionfo dalla natura6 ,questi incanti sono salutari2 essi ci rendono sobrii e ci guariscono4 ,questi sono piaceri semplici1 che s'addicono alla nostra natura4 ,noi ritorniamo a ci che nostro proprio2 stringiamo amicizia con la materia1 che le chiacchiere ambiziose delle scuole vorrebbero persuaderci a disprezzare4 ,noi non possiamo mai dipartircene2 la mente ama la sua vecchia abitazione2 come l'acqua per la nostra sete1 cos la roccia1 la terra per i nostri occhi1 le nostre mani e i nostri piedi4 ,essa dell'acqua solida3 essa una fiamma fredda3 quale equilibrio quale affinit6 ,quando noi cianciamo affettatamente con degli estranei1 questo viso onesto della natura sempre s'introduce come un vecchio amico1 come un caro amico e fratello1 e con un'autorevole dimestichezza ci vergogna delle nostre parole insensate4 ,le citt non danno ai sensi umani spazio sufficiente4 ,noi andiamo ogni giorno ed ogni notte a nutrire i nostri occhi nell'orizzonte ed abbisogniamo di un luogo aperto come abbisogniamo dell'acqua per il nostro bagno4 ,a cominciare da questi piccoli poteri fino ai suoi ministeri pi cari e pi grandi dell'immaginazione e dell'anima vi sono in natura tutte le gradazioni dei poteri4 ,v' la secchia dell'acqua fredda che nasce dalla sorgente1 il fuoco del legno1 al quale corre il viaggiatore intirizzito per salvezza1 e v' la morale sublime dell'autunno e del meriggio4 ,noi ci ricoveriamo nella natura1 e viviamo da parassiti con le sue radici ed i suoi grani1 e riceviamo lampi di luce dai corpi celesti1 che ci chiamano alla solitudine e che ci predicono il pi remoto futuro4 ,lo ,zenit azzurro il punto in cui si incontrano la favola e la realt4 ,io penso che se noi fossimo rapiti in tutto ci che noi sogniamo del paradiso1 e se conversassimo con ,gabriele e con ,uriele1 il cielo che ci sta sul capo sarebbe tutto ci che rimarrebbe delle nostre cose presenti4 ,i giorni in cui abbiamo osservato qualche oggetto naturale1 non sembrano completamente biasimevoli4 ,infatti la caduta dei fiocchi di neve nell'aria silenziosa1 perfetti nella loro forma cristallina2 il soffiare dell'uragano sopra un'ampia distesa d'acqua e sopra i piani2 gli ondeggianti campi di segala2 il movimento fluttuante di centinaia di acri di houstonia1 i cui innumerevoli fiori imbiancano e si agitano davanti all'occhio2 il riflettersi degli alberi e dei fiori nello specchio dei laghi2 il musicale ed odoroso vento del sud1 che converte le piante in arpe eoliche2 lo scoppiettio della cicuta nella fiamma o dei ceppi del pino1 che illuminano festosamente le pareti ed i visi nel salotto ecc4 ecc444 sono la musica e le pitture della pi antica religione4 ,la mia casa posta sopra un basso tratto di terra1 con un orizzonte ristretto ed all'estremit del villaggio4 ,ma io vado con il mio amico sulla sponda del nostro piccolo fiume1 e con un solo colpo di remo mi allontano dalla politica e dalle personalit del villaggio1 anzi dal mondo intero fatto di villaggi e di personalit1 ed entro in un meraviglioso regno di tramonti e di plenilunii1 regno troppo luminoso forse perch l'uomo macchiato vi penetri senza un noviziato ed una prova4 ,noi penetriamo materialmente in questa incredibile bellezza3 noi immergiamo le nostre mani in questo elemento variopinto2 i nostri occhi sono bagnati in queste luci ed in queste forme1 allora sull'istante s'inizia un giorno di festa1 una villeggiatura1 un sogno regale1 il festival pi superbo e pi rallegrante che il valore e la bellezza1 il potere ed il gusto abbiano mai preparato e goduto4 ,queste nubi crepuscolari1 queste stelle che spiccano con isquisita lucidezza con le loro luci riposte ed ineffabili lo esprimono e l'offeriscono4 ,io apprendo la povert delle nostre creazioni e la bruttezza delle nostre citt e dei nostri palazzi4 ,l'arte ed il lusso hanno imparato per tempo a non esser altro che un'aggiunta ed un seguito di questa bellezza originale4 ,io sono pi che informato intorno al mio stato4 ,d'ora in avanti io sar di difficile accontentatura4 ,io non posso ritornare ai trastulli4 ,io son diventato prodigo e sofistico4 ,non posso pi a lungo vivere senza eleganza2 ma un contadino dovr essere il capo delle mie feste4 ,colui che conosce il pi2 colui che sa quali dolcezze e quali virt siano nel suolo1 nelle acque1 nelle piante1 nei cieli1 e sa come giungere a questi incanti1 l'uomo ricco e regale4 ,solo fin dove hanno chiamato la natura in aiuto1 i signori del mondo possono raggiungere l'altezza della magnificenza4 ,il significato dei loro giardini pensili1 delle ville1 delle case di campagna1 delle isole1 dei parchi questo3 sostenere con tali robusti accessori le loro personalit difettose4 ,io non dubito che gli interessi agricoli dovrebbero essere invincibili nello stato1 con questi ausiliarii pericolosi4 ,essi corrompono ed invitano2 non re1 non palazzi1 non uomini o donne1 ma queste tenere e poetiche stelle1 eloquenti di segrete promesse4 ,noi sentimmo ci che l'uomo ricco diceva2 noi sapevamo della sua villa1 del suo boschetto1 del suo vino1 e della sua societ1 ma lo stimolo dell'invito venne da quelle seducenti stelle4 ,nei loro dolci splendori io osservo ci che gli uomini tentarono di realizzare in qualche ,versailles o ,pafos o ,ctesifonte4 ,infatti la magica luce dell'orizzonte e lo sfondo del cielo azzurro sono quelli che salvano tutte le nostre opere d'arte1 che altrimenti sarebbero delle povere cose4 ,quando il ricco impone al povero la servilit1 l'ossequenza1 egli dovrebbe considerare l'effetto che producono sulle menti ricche di immaginazione gli uomini creduti possessori della natura4 ,ah6 se i ricchi fossero ricchi come il povero li immagina6 ,un ragazzo sente una banda militare1 che suona in un campo di notte1 ed egli ha dinnanzi a s dei re1 delle regine e delle cavallerie famose4 ,egli sente l'eco di un corno in una contrada collinosa1 sulle montagne di ,notch per esempio1 eco che converte le montagne in un'arpa eolica1 e questo tiralir soprannaturale risuscita la mitologia ,dorica1 ,apollo1 ,diana1 e tutti i cacciatori e le cacciatrici divine3 tanto pu una nota musicale essere sublime ed orgogliosamente bella6 ,per il giovane e povero poeta la sua pittura della societ altrettanto favolosa2 egli leale2 egli rispetta i ricchi2 essi sono ricchi per amore della sua immaginazione2 come sarebbe povera la sua fantasia se essi non fossero ricchi6 ,essi hanno dei boschetti cintati da alte cancellate1 che chiamano parchi2 essi vivono in saloni pi grandi e meglio arredati di quelli che egli ha veduti2 essi vanno in vettura2 essi vivono soltanto nelle societ eleganti1 vanno ai bagni di mare1 in lontane citt444 ecco il fondo da cui il poeta ha tratto i palazzi1 i parchi ecc41 per svolgervi il suo romanzo2 parchi e palazzi in paragone dei quali i possedimenti veri sono delle capanne e degli umili prati4 ,la musa stessa tradisce il figlio suo1 ed accresce i doni della ricchezza e della bellezza aristocratica per mezzo di un'irradiazione dell'aria1 delle nubi e delle foreste1 che fiancheggiano la strada1 con un certo superbo favore3 quale sarebbe concesso da gen patrizi a patrizi4 ,la sensibilit morale che crea gli ,eden e le valli di ,tempe cos agevolmente1 non sempre pu essere scoperta1 ma certo il paesaggio materiale non mai lontano da quella4 ,in essa noi possiamo trovare questi luoghi incantevoli senza visitare il lago di ,como e le ,isole di ,madera4 ,noi esageriamo i pregi della bellezza naturale di un luogo4 ,in ogni paesaggio il fulcro della meraviglia sta nell'incontro della terra con il cielo1 e questo lo si vede tanto dal monticello pi vicino1 come dalla cima dei monti ,allegany4 ,le stelle di notte pendono sopra la pi comune ed oscura contrada1 con tutta la magnificenza spirituale con cui esse splendono sulla campagna ,romana o sui marmorei deserti dell',egitto4 ,le nuvole avvolgenti ed i colori del mattino e della sera trasfigureranno aceri ed ontani4 ,la differenza fra paesaggio e paesaggio piccola1 ma grande la differenza fra coloro che li contemplano4 ,nulla vi di cos meraviglioso in qualsiasi paesaggio quanto la necessit1 a cui ogni paesaggio soggiace1 di essere bello4 ,la natura non pu essere sorpresa disadorna4 ,la bellezza irrompe in ogni luogo4 ,ma molto facile sorpassare la simpatia del lettore per questo argomento1 che gli scolastici chiamano natura naturata o natura passiva4 ,si pu appena parlare direttamente di essa senza eccedere2 e l'eccedere facile1 come affrontare in una societ mista il soggetto della religione4 ,una persona suscettibile non ama su questo punto di condiscendere ai suoi gusti senza la scusante di qualche necessit volgare3 egli va a vedere un appezzamento di bosco o ad osservare i raccolti1 od a raccogliere una pianta od un minerale in qualche localit remota1 od egli porta un fucile od una canna da pesca4 ,io credo che questo pudore debba avere una buona ragione4 ,un dilettantismo in natura arido e senza valore4 ,il vanesio che sta nei campi non migliore del suo fratello in ,broadway4 ,gli uomini sono per natura cacciatori ed avidi di conoscere la vita dei boschi1 ed io credo che i fatti narrati dagli ,indiani e dagli spaccatori di legna sarebbero interessanti per i pi sontuosi salotti e per tutti i cenacoli2 eppure ordinariamente1 sia che noi siamo troppo goffi per un'argomento cos sottile sia per qualsivoglia altra causa1 cos tosto come incominciamo a scrivere intorno alla natura1 noi cadiamo nell'eufuismo4 ,la frivolezza un tributo non idoneo per ,pan1 che dovrebbe essere rappresentato nella mitologia come il pi temperante degli di4 ,io non vorrei essere frivolo dinanzi all'ammirevole circospezione e prudenza del tempo2 pure io non posso rinunciare al diritto di ritornare sovente su questo vecchio argomento4 ,la moltitudine degli di falsi e bugiardi d credito alla religione vera4 ,la letteratura1 la poesia1 la scienza1 sono l'omaggio dell'uomo a questo segreto insondabile1 per il quale nessun uomo pu affettare indifferenza o mancanza di curiosit4 ,la natura amata dalla nostra parte migliore4 ,essa amata come la citt di ,dio1 sebbene o piuttosto perch non vi sono cittadini4 ,il tramonto dissimile da ogni cosa che gli sta sotto3 esso manca di uomini4 ,e la bellezza della natura deve sempre sembrare irreale e beffarda1 finch il paesaggio non abbia delle figure umane che siano cos buone come essa stessa4 ,se vi fossero degli uomini buoni non ci sarebbe mai questo rapimento nella natura4 ,se il re nel palazzo1 nessuno guarda ai muri3 e quando egli se ne andato e la casa piena di domestici e di curiosi1 noi torciamo lo sguardo dalla gente1 per trovare sollievo negli uomini maestosi ricordati dai quadri e dall'architettura4 ,i critici che si lagnano della malsana separazione della bellezza della natura dalla cosa da farsi1 devono considerare che il nostro inseguimento del pittoresco inseparabile dalla nostra protesta contro la falsa societ4 ,l'uomo caduto2 la natura eretta1 e serve come termometro differenziale che segni la presenza o l'assenza del sentimento divino nell'uomo4 ,a causa della nostra stupidit e del nostro egoismo noi guardiamo la natura dall'alto in basso1 ma quando noi saremo convalescenti la natura chiner il suo sguardo verso di noi4 ,noi vediamo con mortificazione il ruscello spumeggiante2 se la nostra vita scorresse con la dovuta energia noi faremmo vergognare il ruscello1 poich l'onda dello zelo brilla di fuoco reale e non dei raggi riflessi del sole o della luna4 ,la natura pu essere considerata egoisticamente come il commercio4 ,l'astronomia per gli egoisti diventa astrologia2 la psicologia1 mesmerismo 7coll'intendimento di farci sapere dove sono andati i nostri cucchiai7 e l'anatomia e la fisiologia diventano frenologia e palmistria4 ,ma prendendo in tempo congedo e lasciando molte cose non dette su questo argomento1 non tardiamo oltre a presentare i nostri omaggi alla ,natura ,efficiente1 natura naturans1 causa vivente dinnanzi alla quale tutte le forme fuggono come turbini di neve1 segreta essa stessa1 mentre le sue opere procedono innanzi come mandre e turbe 7gli antichi rappresentarono la natura in ,proteo1 un ,pastore7 in un'indescrivibile variet4 ,essa si rivela nelle creature1 pervenendo attraverso a successive trasformazioni1 da semplici particelle alle pi elette proporzioni e giungendo a compiuti risultati senza un urto od un salto4 ,un po' di caldo1 vale a dire un po' di moto1 tutto ci che differenzia i poli mortalmente freddi1 bianchi e nudi dalle prolifiche regioni tropicali4 ,tutti i mutamenti si compiono senza violenza in grazia delle due condizioni cardinali di spazio e tempo illimitato4 ,la geologia ci ha iniziati alla secolarit della natura1 e ci ha insegnato a non usare oltre le nostre misure da asilo e a cambiare i nostri sistemi ,mosaici o ,tolomaici con il suo ampio procedimento4 ,noi sapevamo nulla esattamente1 per mancanza di prospettiva4 ,ora sappiamo quali periodi laboriosi devono passare prima che la roccia si formi1 poi1 prima che la roccia si rompa1 ed avanti che il primo lichene abbia disgregata la pi sottile esterna compagine d'una zolla1 ed aperte le porte alle lontane ,flora e ,fauna1 ,cerere e ,pomona4 ,come ancora lontano il trilobita6 ,come ancora lontano il quadrupede6 ,quanto inconcepibilmente lontano l'uomo6 ,tutto a tempo debito arriva e razza dopo razza quella dell'uomo4 ,vi una lunghissima strada dal granito all'ostrica2 pi lunga ancora fino a ,platone ed alla predicazione dell'immortalit dell'anima4 ,eppure tutto deve venire cos sicuramente come il primo atomo ha due lati4 ,il movimento o mutamento2 l'identit o riposo1 sono il primo ed il secondo segreto della natura4 ,l'intiero codice delle sue leggi pu essere scritto sopra l'unghia di un pollice o sopra il sigillo di un anello4 ,le bolle vorticose sulla superficie di un ruscello ci schiudono i segreti della meccanica del cielo4 ,ogni conchiglia sulla spiaggia una chiave ad essa4 ,un poco d'acqua roteata in una tazza spiega la formazione delle conchiglie pi semplici2 l'aggiungersi di materia anno per anno conduce in fine alle forme pi complesse2 eppure la natura con tutta la sua perizia tanto povera1 che dal principio alla fine dell'universo essa ha una sola materia prima1 ma una sola materia con i suoi due capi per servire a tutte le sue fantastiche variet4 ,componetela come essa vorr3 stella1 sabbia1 fuoco1 acqua1 albero1 uomo2 ma essa ancora una sola materia e rivela le stesse propriet4 ,la natura sempre conseguente1 anche se finge di contravvenire alle sue proprie leggi4 ,essa le conserva e talora sembra trascenderle4 ,essa arma e fornisce un animale in modo che esso trovi il suo posto e viva sulla terra2 nello stesso tempo un altro ne arma che lo distrugga4 ,lo spazio esiste per separare le creature1 ma rivestendo i fianchi di un uccello con poche penne la natura gli d una graziosa onnipresenza4 ,la direzione sempre progressiva1 ma l'artista retrocede per fornirsi di materiale1 e sempre con i primi elementi incomincia anche nel periodo pi progredito3 altrimenti tutto andrebbe in rovina4 ,se noi guardiamo alla sua opera ci sembra di scoprire il baleno di un sistema in transizione4 ,le piante sono i giovani del mondo1 vasi di salute e di vigore2 ma esse tendono sempre all'alto e verso la consapevolezza2 gli alberi sono uomini imperfetti1 e sembrano lamentare la loro prigionia1 radicati al suolo4 ,l'animale il novizio ed il candidato ad un ordine pi elevato4 ,gli uomini sebbene giovani1 avendo gustato la prima goccia nella tazza del pensiero1 sono digi traviati2 gli ontani e le felci invece sono ancora incorrotti2 eppure1 senza dubbio1 quando verranno ad uno stato di coscienza essi pure malediranno e bestemmieranno4 ,i fiori appartengono cos strettamente alla giovent1 che noi uomini adulti presto sentiamo che le loro belle generazioni non ci riguardano2 noi abbiamo avuto il nostro giorno2 i figli ora abbiano il loro4 ,i fiori c'ingannano e noi siamo dei vecchi celibi con delle ridicole tenerezze4 ,le cose sono cos strettamente in relazione tra loro che1 stante la destrezza dell'occhio1 si possono ricavare da un oggetto qualsiasi gli elementi e le propriet di un altro qualsiasi oggetto4 ,se noi avessimo occhi tali da vedere ci1 un frammento di pietra del muro della citt ci persuaderebbe della necessit nell'uomo di vivere tanto saldamente quanto la citt stessa4 ,tale identit rende noi tutti uno solo1 e riduce al nulla le grandi distanze della nostra scala comune4 ,noi parliamo di deviazione dalla vita naturale come se la vita artificiale non fosse anche naturale4 ,il pi azzimato cortigiano nei boudoirs di un palazzo ha una natura animale1 rude ed aborigena come quella dell'orso bianco1 onnipossente nei suoi proprii intenti1 e l fra i profumi ed i biglietti amorosi direttamente in relazione con la catena dell',imalaja e l'asse del globo4 ,se considerassimo quanto apparteniamo alla natura1 non temeremmo delle citt1 perch il potere terribile o benefico della natura ci trova anche l1 e agisce sulle citt stesse4 ,la natura che ha fatto il muratore1 ha fatto la casa4 ,noi possiamo agevolmente udire parlar troppo delle influenze rurali4 ,il vigoroso ed agile aspetto degli oggetti naturali fa che noi li invidiamo1 noi creature colleriche ed irritabili1 dai visi accesi1 e pensiamo che saremo un giorno superbi come essi lo sono1 se vivremo nei campi e mangeremo radici2 orbene siamo uomini anzich essere delle marmotte1 e la quercia e l'olmo dovranno servirci lietamente1 anche se saremo assisi in seggi d'avorio1 sopra tappeti di seta4 ,questa identit dominante serpeggia in tutte le vicende ed i contrasti della vita e caratterizza ogni legge4 ,l'uomo porta il mondo nel suo capo e l'intiera astronomia e chimica in un pensiero4 ,poich la storia della natura intessuta nel suo cervello1 egli dunque l'annunziatore e lo scopritore dei suoi segreti4 ,ogni fatto conosciuto nella scienza naturale fu divinato dall'intuito di qualcuno1 prima che esso fosse constatato4 ,un uomo non lega neppure la sua scarpa senza riconoscere le leggi che avvincono le pi lontane regioni della natura3 la luna1 la pianta1 il gaz1 il cristallo1 sono geometria concreta e numeri4 ,il senso comune conosce ci che suo e riconosce a prima vista il fallo nel l'esperimento chimico4 ,il buon senso di ,franklin1 di ,dalton1 di ,davy e di ,black1 lo stesso buon senso che ha disposto una volta ci che esso scopre ora4 ,se l'identit esprime una quiete organizzata1 l'azione contraria entra anche nell'organizzazione4 ,gli astronomi dissero3 ,dateci della materia ed un poco di moto e noi costruiremo l'universo4 ,non sufficiente avere della materia1 noi dobbiamo avere pure un particolare impulso1 una spinta per lanciare la massa e generare l'armonia tra le forze centrifughe e quelle centripete4 ,una volta che la sfera sollevata dalla mano1 noi vi insegneremo come si svilupp tutto questo possente assetto4 ,questo un postulato molto irragionevole -- disse il metafisico -- e che porta chiaramente alla domanda3 ,non potreste voi giungere a conoscere la genesi della proiezione cos bene come la continuazione di essa8 ,la natura1 intanto1 non aveva atteso la discussione1 ma a ragione od a torto1 diede l'impulso ed i globi rotearono4 ,non fu una grande cosa1 una semplice spinta1 ma gli astronomi ebbero ragione di crederla grande1 poich le conseguenze dell'atto furono senza fine4 ,quel famoso impulso aborigeno si propaga attraverso tutte le sfere del sistema1 attraverso ogni atomo di ogni sfera1 attraverso tutte le razze delle creature ed attraverso la storia e le azioni di ogni individuo4 ,l'eccesso nell'ordine delle cose4 ,la natura non manda alcuna creatura1 alcun uomo sulla terra1 senza unire un piccolo eccesso delle sue proprie qualit4 ,dato il pianeta ancora necessario aggiungere l'impulso2 cos ad ogni creatura la natura fece seguire una certa violenza d'indirizzo verso la sua propria via1 una spinta per metterlo sulla sua strada1 una lieve generosit infine1 una goccia di troppo4 ,senza elettricit l'aria si decomporrebbe1 parimenti senza questa violenza di direttiva di cui gli uomini e le donne godono1 senza un pizzico di bigottismo e di fanatismo non ci sarebbero stimoli1 non ci sarebbero energie4 ,noi miriamo al disopra del segno per colpire nel segno4 ,ogni azione ha in s qualche falso eccesso4 ,e quando di tempo in tempo s'avanza qualche uomo triste1 dallo sguardo penetrante1 che vede quale meschino giuoco giuocato1 e rifiutandosi di giuocare divulga il segreto1 che cosa avviene allora8 forse irrimediabilmente l'uccello fuggito dalla gabbia8 ,oh no6 la natura sagace manda una nuova schiera di forme pi belle1 di giovani pi altieri con un maggiore impeto direttivo1 onde tenerli avvinti ai loro svariati intenti2 li ritrae un poco da quella direzione verso la quale essi sono pi attratti1 ed il giuoco continua con un nuovo giro1 per una o due generazioni ancora4 ,il bambino con le sue burle graziose1 schiavo dei suoi sensi1 dominato da ogni veduta1 e da ogni suono1 senza alcun potere per comparare e classificare le sue sensazioni1 abbandonato ad un fischietto o ad un trucciolo colorato o ad un soldato di piombo1 individualizzando ogni cosa1 non generalizzandone alcuna1 felice per ogni cosa nuova1 questo bambino dorme la notte vinto dalla fatica1 che gli ha causato questo giorno di continua e graziosa pazzia4 ,ma la natura ha raggiunto il suo intento con questo vivente e ricciuto pazzerello4 ,essa ha assegnato ad ogni facolt il proprio cmpito ed ha assicurato lo sviluppo simmetrico della struttura corporea1 mediante queste attitudini e questi sforzi3 fine di prima importanza1 che non poteva essere affidato a nessuna cura meno perfetta della sua propria4 ,questo barbaglio1 questo splendore opalino si mostra al suo occhio sulla cima di ogni trastullo onde assicurare la sua fedelt1 ed egli ingannato nel suo bene4 ,noi siamo mantenuti in vita con le stesse arti4 ,dicano gli stoici ci che vogliono1 noi non mangiamo per la gioia di vivere1 ma perch la carne gustosa e l'appetito pungente4 ,la vita vegetale non si accontenta di trarre un solo seme dal fiore o dall'albero1 ma riempie l'aria e la terra con tale prodigalit di semi1 che1 se anche mille e mille periscono1 altre migliaia possono seminar se stessi in modo che centinaia possano crescere e decine vivere fino alla maturit e finalmente uno solo rimpiazzare il genitore4 ,tutte le cose rivelano la stessa oculata profusione4 ,l'eccesso di timore dal quale circondato il corpo che rabbrividisce per il freddo1 che trasale alla vista di un serpente o per un subitaneo rumore1 ci protegge fra mille allarmi infondati da un pericolo reale4 ,l'amante tende nel matrimonio alla sua felicit personale e alla sua completazione e non ad un vantaggio futuro3 e la natura nasconde nella felicit di lui il suo proprio fine1 vale a dire1 la riproduzione ovvero la perpetuazione della specie4 ,ma la perizia con la quale il mondo fatto penetra pure nella mente e nel carattere degli uomini4 ,nessun uomo del tutto equilibrato2 ognuno ha una vena di pazzia nella sua struttura1 un leggero flusso di sangue al capo onde tenerlo avvinto a qualche punto che la natura aveva a cuore4 ,le grandi cause non sono mai giudicate a seconda del loro valore1 ma la causa ridotta in frammenti per acconciarla alla grandezza dei partigiani1 e la contesa sempre pi viva su le cose minori4 ,non meno segnalata la super-fede di ogni uomo nell'importanza di ci che egli ha da fare o da dire4 ,il poeta1 il profeta ha1 per ci che egli dice1 un valore superiore a quello di qualsiasi uditore4 ,il forte ,lutero1 compiacente verso se stesso1 dichiara con una autorevolezza che non falla che ,dio stesso non pu fare senza degli uomini saggi4 ,jacopo ,behmen e ,giorgio ,fox rivelano il loro amor proprio nell'ostinazione dei loro opuscoli polemici e ,giacomo ,naylor una volta si lasci adorare come ,cristo4 ,ogni profeta s'identifica immediatamente con il suo pensiero e giunge a stimare sacri il suo cappello e le sue scarpe4 ,per quanto ci possa screditare siffatte persone presso la gente assennata1 ci le soccorre con il popolo poich d calore e divulgazione alle loro parole4 ,un fatto simile non infrequente nella vita privata4 ,ogni persona giovane ed ardente scrive un diario1 nel quale infonde la sua anima quando suonano le ore della preghiera e della penitenza4 ,le pagine cos scritte sono per lui infiammate e fragranti2 egli le legge inginocchiato1 a mezzanotte ed alla luce della stella mattutina2 egli le bagna delle sue lacrime2 esse sono sacre1 troppo buone per il mondo1 e fors'anche per essere lette dal pi caro amico4 ,questo diario il ,messia nato dalla sua anima1 la cui vita ancora circola nel neonato4 ,il cordone ombelicale non ancora stato reciso4 ,dopo qualche tempo egli gode di ammettere il suo amico a questa consacrata conoscenza1 e con esitazione1 eppure con fermezza1 gli mette sott'occhi le pagine del suo diario -- ,ma esse non brucieranno i suoi occhi8 ,l'amico freddamente le sfoglia1 e passa agevolmente dalla lettura alla conversazione1 il che colpisce l'autore di meraviglia e di dolore4 ,egli per non pu diffidare dello scritto stesso4 ,giorni e notti di vita fervida1 di comunione con gli angeli dell'ombra e della luce1 hanno inciso i loro caratteri oscuri su quel libro bagnato di lacrime4 ,egli diffida dell'intelligenza o del cuore dell'amico4 ,non c' dunque un amico8 ,egli non pu ancora prestar fede che si possa avere un'esperienza profonda e che pure si possa non sapere come versare nella letteratura il proprio fatto personale2 e forse la scoperta che la saggezza ha altre lingue ed altri ministri all'infuori di noi1 e che anche se stessimo zitti la verit non sarebbe perci meno espressa1 potrebbe reprimere dannosamente gli ardori del nostro zelo4 ,un uomo pu parlare solo fino a che non senta che il suo discorso parziale o inadeguato4 ,esso parziale1 ma egli non se ne avvede mentre lo pronunzia4 ,cos tosto come egli si liberato da ci che proprio ed istintivo1 ed osserva la sua parzialit1 egli chiude la sua bocca con disgusto4 ,poich nessun uomo pu scrivere cosa alcuna ch'egli in quell'istante non pensi essere la storia del mondo2 e nessuno mai bene compir una cosa se non la giudichi di grande momento4 ,la mia opera pu non avere importanza1 ma io non debbo stimarla tale1 altrimenti non la compir impunemente4 ,allo stesso modo vi in tutta la natura qualche cosa di burlesco1 qualche cosa che ci conduce avanti incessantemente1 ma che non giunge in alcun luogo e manca con noi di fede4 ,ogni promessa oltrepassa il compimento4 ,noi viviamo in un sistema di approssimazioni4 ,ogni fine antiveggente di un altro fine1 che a sua volta passeggiero2 un esito perfetto e finale non v' in alcun luogo4 ,noi siamo accampati nella natura1 ma non siamo di casa4 ,la fame e la sete ci sospingono a mangiare ed a bere2 ma mescolate e cuocete come volete il pane ed il vino1 essi ci lasciano affamati ed assetati1 dopo che lo stomaco sazio4 ,lo stesso avviene con le nostre arti e le nostre imprese4 ,la nostra musica1 la nostra poesia1 la nostra stessa lingua non sono dei piaceri1 ma delle suggestioni4 ,il desiderio violento della ricchezza che trasforma il nostro pianeta in un giardino1 si burla del pi ingordo persecutore4 ,quale il fine agognato8 ,semplicemente quello di salvaguardare gli interessi del buon senso e della bellezza dall'intrudersi di disformit o volgarit d'ogni specie4 ,ma quale metodo laborioso6 ,quale infinita variet di mezzi per assicurare una piccola conversazione6 ,questo palazzo di mattoni e di pietre1 questi servi1 questa cucina1 queste stalle1 questi cavalli e vetture1 questi titoli bancarii e queste ipoteche2 il commercio con tutto il mondo2 la casa di campagna2 il tugurio vicino all'acqua1 ecc444 per una piccola conversazione1 alta1 chiara e spirituale6 ,non potrebbe essere tenuta allo stesso modo dagli accattoni sulla strada provinciale8 ,no1 tutte queste cose pervennero dagli sforzi successivi di questi accattoni per eliminare l'attrito delle ruote della vita e promuovere delle occasioni favorevoli4 ,la conversazione1 il carattere1 erano i fini confessati2 la ricchezza era buona perch appagava i desiderii animali1 rimediava al fumaiolo fumoso2 ammutoliva la porta cigolante1 adunava insieme gli amici in una sala tranquilla e tiepida1 e teneva i bambini e la tavola da pranzo in camere differenti4 ,il pensiero1 la virt1 la bellezza1 erano gli intenti2 ma si sapeva che gli uomini di pensiero e di virt talvolta avevano il mal di capo1 oppure i piedi bagnati o che potevano perdere del tempo prezioso mentre si scaldava la camera nei giorni d'inverno4 ,sfortunatamente negli sforzi necessari per togliere questi inconvenienti l'attenzione generale stata stornata da questo obbietto2 i vecchi intenti furono perduti di vista1 ed il togliere l'attrito divenne lo scopo4 ,quello il ridicolo degli uomini ricchi1 e ,boston1 ,londra1 ,vienna e generalmente gli odierni governi del mondo sono citt e governi dei ricchi1 e le masse non sono uomini1 ma poveri uomini1 vale a dire uomini che vorrebbero essere ricchi2 questo il ridicolo della classe3 che essi vengono pur con sofferenza e sudore ed impeti folli a capo di nulla2 quando tutto fatto1 fatto per nulla4 ,essi sono come coloro che interrotto il discorso di una brigata per pronunziare il proprio discorso1 al momento opportuno dimenticano ci che volevano dire4 ,l'aspetto di una societ o di una nazione priva di fini colpisce ovunque l'occhio4 ,erano dunque gli intenti della natura cos grandi e desiderabili da esigere tale immenso sacrifizio di uomini8 ,un effetto completamente analogo alle frodi della vita quello prodotto sugli occhi dall'aspetto della natura esterna4 ,vi nei boschi e nelle acque una certa lusinga ed una certa seduzione1 unita ad una deficienza nel produrre una soddisfazione vera4 ,questa delusione noi la sentiamo in ogni paesaggio4 ,io ho ammirata la morbidezza e la bellezza delle nuvole estive naviganti come piume sul nostro capo2 liete della loro altezza1 della loro libert di moto1 esse non apparivano tanto come panneggiamento di quel dato luogo e di quella data ora quanto come preannunzio di qualche padiglione e di qualche giardino situato oltre di esse4 un tormento strano1 ma il poeta non si trova mai abbastanza vicino al suo soggetto4 ,il pino1 il fiume1 il poggio fiorito che sono dinnanzi a lui non sembrano essere la natura4 ,la natura ancora altrove4 ,questo o quello se non il limitare1 il riflesso lontano1 l'eco del trionfo che passato e che si trova ora al massimo suo splendore forse nel campo vicino o1 se voi vi fermate nel campo1 nei boschi adiacenti4 ,l'oggetto presente vi dar il senso di riposo che segue la solenne cerimonia or ora compiuta4 ,quale meravigliosa lontananza1 quali recessi di fasto e di vaghezza ineffabile in un tramonto6 ,ma chi li pu raggiungere e stendere su di essi la mano o porvi il suo piede8 ,essi scompaiono dal mondo per sempre4 ,lo stesso fra gli uomini e le donne1 come fra gli alberi silenziosi3 sempre una vita di relazione1 perci una lontananza1 giammai una presenza4 ,forse che la bellezza non pu mai essere affermata8 essa egualmente inaccessibile nelle persone e nel paesaggio8 ,l'amante accettato e fidanzato ha perduto il maggior fascino della sua amata nell'accettazione ch'essa ha fatto di lui4 ,essa era il cielo1 quand'egli la seguiva come una stella3 essa non pu essere pi il cielo se si china per una persona quale egli 4 ,che cosa diremo noi di questo apparire onnipresente del primo impulso proiciente1 di questa lusinga e del disinganno di tante creature cos bene intenzionate8 ,dobbiamo noi non supporre l'esistenza d'una sottile perfidia e derisione in qualche parte dell'universo8 ,non siamo noi trascinati ad un vivo risentimento per l'uso che si fa di noi8 ,siamo noi dunque degli ingenui lusingati e degli zimbelli della natura8 ,un solo sguardo all'aspetto del cielo e della terra ci acqueta e ci blandisce con convinzioni pi saggie4 ,per l'uomo intelligente la natura si converte in un'immensa promessa1 che non vuole essere sconsideratamente esplicata4 ,il suo segreto inespresso4 ,molti e molti ,edipo giungono3 ciascuno ha il cervello pregno del suo segreto4 ,ma la stessa mala ha sciupata la sua destrezza2 non una sola sillaba egli pu formulare con le sue labbra4 ,la sua orbita potente si perde come l'arcobaleno nel profondo1 e nessun'ala di arcangelo fu fin'ora forte abbastanza per seguirla ed informarci dell'altra parte dell'arco4 ,ma appare anche che le nostre azioni sono sorrette ed indirizzate a risultati pi grandi di quelli che avevamo divisati4 ,noi siamo seguiti da ogni lato ed in tutta la vita da agenti spirituali1 ed attesi da un proposito benefico4 ,noi non possiamo rivaleggiare a parole con la natura e trattare con essa come trattiamo con le persone4 ,se noi misuriamo le nostre forze individuali con le sue possiamo facilmente intuire d'essere il trastullo di un destino insuperabile4 ,ma se invece di identificare noi stessi con l'opera1 noi sentiamo l'anima dell'artefice scorrere attraverso di noi1 troveremo la pace mattutina dimorante nei nostri cuori e gli incommensurabili poteri della gravit e della chimica e1 al dissopra di essi1 quelli della vita pre-esistenti dentro di noi nella loro forma pi alta4 ,l'inquietudine che ci cagiona il pensiero della nostra debolezza nel viluppo delle cause1 risulta dal fatto che noi guardiamo troppo ad una sola condizione della natura1 vale a dire al ,moto4 ,ma il freno non mai staccato dalla ruota4 ,ovunque l'impulso eccede1 l'immobilit od identit s'introduce come compensazione4 ,dopo ogni giornata pazza noi dormiamo per guarire dalle esalazioni e dalle violenze delle sue ore2 e sebbene siamo sempre incatenati ad esse e spesso siamo loro schiavi1 portiamo con noi ad ogni esperimento le innate leggi universali4 ,queste mentre esistono nella mente come idee1 pongono nella natura incorporata intorno a noi una sanit vigile per mostrare e guarire la pazzia degli uomini4 ,la nostra servit alle proprie peculiari disposizioni ci pone in cento speranze stolte4 ,noi ci ripromettiamo un'era nuova dall'invenzione di una locomotiva o di un pallone2 ma la nuova macchina porta seco i vecchi impedimenti4 ,dicono che per mezzo dell'elettro-magnetismo la vostra insalata crescer dal seme mentre il vostro pollo sta arrostendo per il pranzo4 ,questo un simbolo dei nostri tentativi e dei nostri sforzi moderni nella condensazione ed accelerazione degli obbietti3 ma nulla s' acquistato in pi2 la natura non pu essere frodata2 la vita di un uomo non dura se non settanta insalate1 crescano esse rapidamente o crescano adagio4 ,in questi ostacoli ed impossibilit tuttavia noi troviamo il nostro vantaggio non meno che negli impulsi4 ,cada la vittoria dove vuole1 noi siamo dalla sua parte4 ,il sapere poi che noi attraversiamo l'intiera scala dell'essere1 dal centro della natura fino ai suoi poli1 e che abbiamo qualche posta da vincere in ogni evenienza1 concede quel lustro sublime alla morte1 che la filosofia e la religione hanno tentato di esprimere troppo superficialmente e letteralmente nella popolare dottrina dell'immortalit dell'anima4 ,la realt pi eccellente della sua fama4 ,qui non v' n rovina1 n soluzione di continuit1 n forza morta4 ,la circolazione divina non si riposa n si sofferma mai4 ,la natura l'incarnazione di un pensiero e ritorna di nuovo pensiero1 come il ghiaccio diviene acqua e gaz4 ,il mondo un precipitato della mente1 e l'essenza volatile ritorna eternamente allo stato di libero pensiero4 ,di qui scaturisce la virt e la sottile penetrazione dell'influenza degli oggetti naturali sulla mente1 siano essi organici od inorganici4 ,l'uomo imprigionato1 l'uomo cristallizzato1 l'uomo vegetativo1 parla all'uomo personificato4 ,il potere della natura che non rispetta la quantit1 che fa ugualmente dell'unit e della frazione il suo canale1 concede il suo sorriso al mattino1 e distilla la sua essenza in ogni goccia di piova4 ,ogni momento ed ogni oggetto ammaestrano1 perch la saggezza infusa in ogni forma4 ,essa stata versata in noi come sangue2 ci prostr come dolore2 guizz in noi come piacere2 ci coinvolse in giorni tristi1 melanconici o in giorni di serena fatica2 noi non indovinammo la sua essenza se non dopo lungo tempo4 ,,settimo ,,saggio ,,la ,,politica ,trattando dello stato dovremmo ricordare che le sue istituzioni non sono aborigine1 sebbene esistessero prima della nostra nascita3 che esse non sono superiori al cittadino3 che ognuna di esse fu una volta l'azione di un solo uomo3 che ogni legge e consuetudine fu il mezzo di un uomo per fare fronte ad un caso particolare3 che esse sono tutte imitabili ed alterabili3 che noi possiamo essere altrettanto buoni e che possiamo essere migliori4 ,la societ un'illusione per il giovane cittadino4 ,essa sta innanzi a lui in rigido riposo1 con alcuni nomi1 uomini ed istituzioni1 radicati al centro come quercie intorno a cui tutti si dispongono come meglio possono4 ,il vecchio statista invece sa che la societ fluida2 che non vi sono tali radici e centri1 ma che qualsiasi particella pu subitamente diventare il centro del movimento e forzare il sistema a rotare intorno ad essa1 come qualsiasi uomo di forte volont1 quali ,pisistrato e ,cromwell1 fa per un certo tempo1 ed ogni uomo di verit come ,platone o ,paolo fa per sempre4 ,ma la politica si regge su istituzioni necessarie e non pu essere trattata con leggerezza4 ,le repubbliche abbondano di giovani legulei1 i quali credono che le leggi facciano la citt2 che gravi modificazioni della politica o del modo di vita1 che le occupazioni della popolazione1 il commercio1 l'educazione e la religione possano essere accolte o rigettate con un voto e che qualsiasi provvedimento1 anche assurdo1 possa essere imposto al popolo1 pur che si abbiano voti sufficienti per farne una legge4 ,ma il saggio sa che la legislazione sconsiderata una corda di sabbia1 la quale perisce nell'intrecciarla2 che lo stato deve seguire e non guidare le disposizioni ed il progresso del cittadino2 che il pi vigoroso usurpatore rapidamente scacciato2 che solo coloro i quali costruiscono sulle ,idee1 costruiscono per l'eternit1 e che la forma di governo che prevale1 quella che esprime il grado di educazione del paese4 ,la legge solo un memorandum4 ,noi siamo superstiziosi1 e consideriamo lo statuto un qualcosa3 la sua forma invece corrisponde a quel tanto di vita che esso ha nel carattere degli uomini viventi4 ,lo statuto esiste per dire ieri ci siamo accordati cos e cos1 ma che vi pare di questo articolo8 ,il nostro statuto una moneta1 che noi imprimiamo con il nostro proprio ritratto2 essa in breve diviene irriconoscibile e coll'andar del tempo ritorner alla zecca4 ,la natura non democratica1 n monarchica-costituzionale1 ma dispotica1 e non vuole essere schernita o avvilita nella sua autorit di un solo iota dai pi petulanti fra i suoi figli3 e via via che lo spirito pubblico si apre ad una intelligenza1 il codice appare insensato e balbuziente3 esso non parla pi distintamente e deve perci essere perfezionato4 ,frattanto l'educazione dello spirito generale non s'arresta4 ,i sogni evanescenti di ci che vero e semplice sono profetici4 ,ci che la tenera giovinezza sogna e prega e dipinge oggi1 non palesandolo ad alta voce per evitare il ridicolo1 costituir fra breve la deliberazione dei pubblici poteri1 la rivendicazione ed il diritto tra i conflitti e la guerra1 la legge trionfante e l'assetto di cento anni1 finch a sua volta non ceda il posto a nuove preghiere e pitture4 ,la storia dello stato delinea a larghi tratti il progresso del pensiero1 e segue in distanza la squisitezza della coltura e delle aspirazioni4 ,la teoria politica che ha posseduto la mente degli uomini che l'hanno espressa nel miglior modo possibile nelle loro leggi e nelle loro rivoluzioni1 considera le persone e le propriet come i due oggetti per la cui protezione il ,governo esiste4 ,in quanto alle persone esse hanno uguali diritti1 in virt della loro identit in natura4 ,questo vantaggio1 naturalmente1 con il suo completo potere richiede una democrazia4 ,mentre i diritti di tutti1 come persone1 sono uguali in virt del loro accesso alla ragione1 i loro diritti in propriet sono molto ineguali4 ,un uomo possiede i suoi abiti ed un altro possiede una contea4 ,questo fatto dipendente in primo luogo dall'abilit e dalla virt delle parti1 qualunque sia la loro condizione1 e secondariamente dal patrimonio1 sopraggiunge in modi disparati1 ed i diritti naturalmente sono disuguali4 ,i diritti personali1 universalmente gli stessi1 richieggono un governo formato in rapporto al censo2 la propriet richiede un governo formato in rapporto ai possessori ed alle cose possedute4 ,laban1 che ha greggi ed armenti1 desidera la presenza d'un agente che abbia cura di essi alle frontiere1 affinch i ,medianiti non li rubino1 e paga una tassa a questo scopo4 ,jacopo non ha greggi n armenti1 non teme perci i ,medianiti1 e non paga tassa per l'agente4 ,pare perci giusto che ,laban e ,jacopo debbano avere diritti uguali per eleggere l'agente1 che deve difendere le loro persone1 ma che ,laban e non ,jacopo debba eleggere l'agente protettore delle mandre e degli armenti4 ,e1 se sorgesse questione sulla convenienza di avere degli agenti supplementari o delle torri di osservazioni1 non debbono ,laban ed ,isacco e coloro che debbono vendere parte delle loro mandre per comperare protezione per l'altra parte giudicare meglio intorno a ci e con maggior diritto di ,jacopo1 il quale essendo giovane e vagabondo mangia il loro pane e non il suo8 ,nella societ pi primitiva i proprietari creavansi la loro propria ricchezza2 fino a che essa viene ai possidenti per una via cos diretta1 nessuna altra opinione potrebbe sorgere in ogni equa comunit1 all'infuori di questa che la propriet dovrebbe creare la legge per la propriet1 e le persone la legge per le persone4 ,ma la propriet si trasmette per donazione od eredit a coloro che non la crearono4 ,la donazione1 solo caso1 rende la propriet passata al nuovo proprietario1 sua propria1 come il lavoro la rese tale nel primo proprietario3 nell'altro caso1 del patrimonio1 la legge crea un diritto di possesso1 che avr validit a seconda dell'apprezzamento che ciascun uomo far della tranquillit pubblica4 ,per non fu facile il dar vita al principio agevolmente ammesso che la propriet debba far la legge per la propriet e le persone per le persone3 perch le persone e le propriet si mescolarono in ogni negozio4 ,alfine sembr stabilito esser giusta distinzione che i proprietari dovessero aver un maggior diritto elettorale che i non-proprietari1 basandosi sul principio spartano di chiamare uguale ci che giusto1 e non di chiamare giusto ci che uguale4 ,tale principio non appare pi tanto manifesto come apparve nei primi tempi1 in parte perch sorse il dubbio se troppo valore non fosse stato concesso nelle leggi alla propriet1 e se non fosse stata data una struttura alle nostre consuetudini1 che permette al ricco d'imporsi al povero e di mantenerlo tale2 ma specialmente perch vi un ammonimento istintivo1 tuttavia oscuro ed inespresso1 per cui l'intiera costituzione della propriet1 sulle sue basi presenti intuita esser dannosa1 e la sua influenza sulle persone deteriorante ed umiliante2 che veramente l'unica cura dello ,stato sono le persone3 che la propriet seguir sempre le persone3 che lo scopo pi alto del ,governo l'educazione degli uomini3 e che se gli uomini possono essere educati1 le istituzioni parteciperanno al loro miglioramento1 ed il sentimento morale scriver la legge della terra4 ,se non facile determinare l'equit di tale questione1 il pericolo minore quando noi teniamo in considerazione le nostre protezioni naturali4 ,noi siamo protetti da una vigilanza migliore di quella dei magistrati1 che comunemente eleggiamo4 ,la societ si compone nella sua maggior parte di persone giovani e stolte4 ,i vecchi1 che hanno penetrata l'ipocrisia delle corti e degli uomini di stato1 muoiono senza lasciare la propria saggezza ai proprii figli4 ,questi credono nei loro giornali1 come gi i genitori credettero alla loro et4 ,con tale maggioranza ignorante ed ingenua gli ,stati presto correrebbero a rovina se non vi fossero dei limiti1 oltre i quali la follia e l'ambizione dei governanti non possono andare4 ,le cose hanno le loro leggi1 come gli uomini2 e le cose si rivoltano alla burla4 ,la propriet vuole essere protetta4 ,il frumento non crescer1 se non seminato e concimato1 ma l'agricoltore non lo seminer e non lo coltiver se non ha cento probabilit contro una di tagliarlo e raccoglierlo4 ,sotto qualsiasi forma le persone e la propriet devono e vogliono avere il lor dominio4 ,esse esercitano il loro potere1 cos fermamente come la materia esercita la sua attrazione4 ,coprite completamente una libbra di terra nel modo che voi volete1 dividetela e sottodividetela2 scioglietela in un liquido2 convertitela in gaz1 essa peser sempre una libbra3 essa attrarr e resister sempre alla materia1 per la forza di una libbra di peso2 allo stesso modo gli attributi di una persona1 il suo spirito e la sua energia morale eserciteranno sotto qualsiasi legge o tirannide mortale la loro propria forza1 se non apertamente copertamente3 se non in favore della legge1 contro di essa2 con il diritto o con la forza4 impossibile fissare i limiti della influenza personale1 perch le persone sono organi di una forza morale o soprannaturale4 ,sotto il dominio di un'idea1 che possegga le menti delle moltitudini1 come la libert civile od il sentimento religioso1 il potere di una persona non pi soggetto a calcolo4 ,una nazione di uomini all'unanimit china verso la libert o la conquista pu facilmente sconvolgere l'aritmetica degli statisti e compire azioni sorpassanti il limite dei loro mezzi2 cos fecero i ,greci1 i ,saraceni1 gli ,svizzeri1 gli ,americani ed i ,francesi4 ,in questo stesso modo ad ogni frazione di propriet appartiene la sua propria attrazione4 ,un soldo il rappresentante di una certa quantit di grano o di altra merce4 ,il suo valore sta nei bisogni dell'uomo animale4 ,esso altrettanto calore1 altrettanto pane1 altrettanta acqua1 altrettanta terra4 ,la legge pu fare ci che vuole al possessore della propriet1 il suo potere si collegher ancora al soldo4 ,la legge pu dire in un momento di folle capriccio che tutti avranno potenza1 eccetto i possessori di propriet1 e che questi dovranno avere nessun voto4 ,nonostante ci1 per una legge pi alta1 la propriet scriver1 anno per anno1 uno statuto che rispetta la propriet4 ,il nullatenente sar lo scriba di chi possiede4 ,ci che i proprietari vogliono fare1 il potere della propriet compir sia secondo legge sia a dispetto di essa4 ,naturalmente io parlo di tutta la propriet1 non solo dei grandi fondi4 ,quando i ricchi vengono sconfitti da una pluralit di voti1 come di frequente succede1 si che il comune tesoro dei poveri sorpassa le loro accumulazioni4 ,ogni uomo possiede qualche cosa1 fosse anche solo una mucca od una carretta o le sue braccia2 a questo modo egli ha una propriet1 di cui dispone4 ,la stessa necessit1 che assicura i diritti delle persone e della propriet contro il malanimo o la follia del magistrato1 determina le forme ed i metodi di ,governo1 che sono proprii a ciascuna nazione ed al suo abito di pensare ed in nessun modo trasferibili ad altre condizioni di societ4 ,in questo paese noi siamo molto orgogliosi delle nostre istituzioni politiche1 speciali per questo che sorsero1 a memoria d'uomo1 dal carattere e dalla condizione del popolo1 che esse esprimono ancora con sufficiente fedelt e che noi ostentatamente preferiamo a qualsiasi altra nella storia4 ,esse non sono migliori delle altre1 sono pi acconcie per noi4 ,noi possiamo essere saggi nell'affermare i vantaggi della forma democratica nei tempi moderni1 ma in altri stati di ,societ1 in cui la religione consacr la forma monarchica1 questa e non quella era acconcia4 ,la democrazia migliore per noi1 perch il sentimento religioso del tempo presente si accorda meglio con essa4 ,nati democratici1 noi non possiamo in alcun modo giudicare la monarchia1 che per i nostri padri vissuti nell'idea monarchica fu anche istituzione relativamente giusta4 ,ma le nostre istituzioni1 sebbene coincidano con lo spirito dei tempi1 non vanno esenti dai difetti pratici che hanno screditato le altre forme4 ,ogni ,stato attuale corrotto4 ,gli uomini buoni non debbono obbedire troppo letteralmente alle leggi4 ,quale satira contro il ,governo pu eguagliare la severit della censura trasfusa nella parola politica1 che da tempo immemorabile ha significato di scaltrezza1 facendo intendere cos che lo ,stato un artificio8 ,la stessa necessit benigna e lo stesso pratico abuso appare nei partiti1 in cui ogni stato si divide1 di oppositori e sostenitori dell'amministrazione del ,governo4 ,i partiti sono anche fondati sugli istinti1 ed hanno per i loro umili intenti guide migliori1 che la sagacit dei loro capi4 ,essi hanno nulla di perverso nella loro origine1 ma segnano rozzamente qualche relazione reale e durevole4 ,noi potremmo rimproverare tanto saggiamente il vento dell'est od il gelo1 quanto un partito politico1 i cui membri per la maggior parte non potessero dare un ragguaglio intorno alla loro posizione1 se non quello d'essere a difesa di quegli interessi1 in cui essi stessi sono mescolati4 ,la nostra contesa con loro incomincia quando essi abbandonano questo profondo e naturale principio eseguendo il comando di qualche capo1 e1 obbedendo a considerazioni personali1 si scagliano a sostegno e difesa di punti1 che non appartengono in alcun modo al loro sistema4 ,un partito perpetuamente corrotto dall'individuo4 ,mentre noi assolviamo l'associazione dalla disonest1 non possiamo usare la stessa generosit con i suoi capi4 ,essi raccolgono le ricompense della docilit e dello zelo delle masse1 che essi dirigono4 ,ordinariamente i nostri partiti sono dei partiti di circostanza e non di principio2 cos l'interesse agricolo in conflitto con quello commerciale2 il partito dei capitalisti con quello degli operai2 partiti che sono identici nel loro carattere morale1 e che possono facilmente scambiare il terreno l'uno con l'altro nel sostenere molti dei loro provvedimenti4 ,i partiti di principio1 come le stte religiose1 od il partito del libero commercio1 del suffragio universale1 della abolizione della schiavit1 dell'abolizione della pena di morte ispirerebbero l'entusiasmo se non degenerassero in personalit4 ,il difetto dei nostri partiti dirigenti che essi non si piantano sulle profonde e necessarie basi1 sulle quali essi sono rispettivamente chiamati1 ma si perdono nella furia di condurre in porto qualche misura locale e momentanea in nessun modo utile ai bisogni generali4 ,dei due grandi partiti che in questo momento quasi si dividono la nazione1 direi che uno ha la causa migliore1 l'altro gli uomini migliori4 ,il filosofo1 il poeta1 e l'uomo religioso amer dare il suo voto con il democratico per il libero commercio1 per il suffragio universale1 per l'abolizione delle crudelt legali del codice penale1 e per facilitare in tutti i modi l'accesso dei giovani e dei poveri alla sorgente della ricchezza e del potere1 ma egli pu accettare raramente le persone che il cos detto partito popolare gli propone come rappresentanti di queste tendenze liberali4 ,essi non hanno a cuore quegli intenti che dnno al nome di democrazia quella speranza e quella virt che noi vi troviamo4 ,lo spirito del nostro radicalismo americano rovinoso e senza scopo2 non ha scopi ulteriori e divini ed rovinoso per odio e per egoismo4 ,all'incontro il partito conservatore1 composto della parte pi moderata1 capace e clta della popolazione1 timido e semplice difensore della propriet4 ,esso non rivendica alcun diritto1 non aspira ad alcun bene reale1 non condanna alcun delitto1 non propone alcuna politica generosa1 non costruisce1 non scrive1 non coltiva le arti1 non protegge la religione1 non fonda delle scuole1 non incoraggia la scienza1 non emancipa lo schiavo1 non soccorre il povero o l'indiano o l'immigrante4 ,perci n dall'uno n dall'altro di questi partiti il mondo deve attendere per la scienza1 per l'arte o per l'umanit dei benefici in alcun modo adeguati alle risorse della nazione4 ,io non dispero per questo della nostra repubblica4 ,noi non siamo alla merc della volubilit del caso4 ,nella lotta dei partiti feroci1 la natura umana si sente sempre circondata d'affetto1 allo stesso modo che i bimbi dei forzati di ,botany ,bay hanno un sentimento morale cos sano come quello degli altri bambini4 ,i cittadini degli stati feudali sono allarmati per le nostre istituzioni democratiche volgenti all'anarchia2 e quelli che fra noi sono pi vecchi e pi prudenti imparano dagli ,europei a guardare con una specie di terrore alla nostra libert turbolenta4 ,si dice che nella nostra eccessiva libert di formare la costituzione e nel dispotismo dell'opinione pubblica1 noi manchiamo di un'ncora1 perci un osservatore straniero pensa di aver trovato la salvaguardia fra noi nella santit del ,matrimonio2 un altro crede di averla trovata nel nostro ,calvinismo4 ,fisher ,ames espresse la sicurezza popolare pi saggiamente quando compar una monarchia ed una repubblica dicendo che una monarchia un bastimento mercantile1 il quale veleggia bene1 ma che talvolta urta in uno scoglio e cola a picco2 mentre una repubblica una zattera1 che non affonder mai1 ma che vi costringe ad avere sempre i piedi nell'acqua4 ,nessuna forma pu avere un pericoloso sopravvento se siamo protetti dalle leggi delle cose4 ,la pressione di un dato numero di tonnellate d'atmosfera sul nostro capo non ha valore fino a che la stessa pressione s'opponga nei polmoni4 ,aumentate la massa mille volte1 essa non pu schiacciarci fintantoch la reazione uguale all'azione4 ,il fatto di due poli e di due forze centripete e centrifughe universale1 ed ogni forza sviluppa con la stessa sua attivit la forza contraria4 ,la libert selvaggia sviluppa delle coscienze di ferro4 ,la mancanza di libert mentre afforza la legge e le convenienze insonnolisce la coscienza4 ,la legge di ,lynch prevale solo l dove v' maggior intrepidit nei capi4 ,una folla non pu essere costante3 l'interesse di ciascuno vuole che cos non sia2 ma solo la giustizia soddisfa ad ogni cosa4 ,noi dobbiamo illimitatamente confidare nella necessit benefica che traluce da tutte le leggi4 ,la natura umana si esprime in esse cos caratteristicamente come nelle statue1 nei canti1 nelle ferrovie1 ed un estratto dei codici delle nazioni sarebbe una copia della coscienza comune4 ,i ,governi hanno la loro origine nell'identit morale degli uomini4 ,la ragione di uno risulta essere la ragione di un altro e di ogni altro4 ,vi una via di mezzo che soddisfa tutti i partiti2 per quanti essi siano e per quanto risoluti possano essere4 ,ogni uomo trova una sanzione ai suoi diritti pi semplici ed alle sue azioni nelle deliberazioni della sua propria mente che egli chiama ,verit e ,santit4 ,tutti i cittadini si trovano in perfetto accordo in queste deliberazioni1 solo in queste1 e non in ci che idoneo al sostentamento1 idoneo all'uso1 che usufrutto del tempo1 che quantit di terra1 che soccorso dell'assistenza pubblica e che ciascuno ha il diritto di richiedere4 ,presentemente gli uomini tentano l'applicazione di questa verit e giustizia alla misurazione della terra1 alla ripartizione degli utili1 alla protezione della vita e della propriet4 ,i loro primi tentativi sono indubbiamente molto disadatti4 ,pure il diritto assoluto il primo governatore2 od ogni governo una teocrazia impura4 ,l'idea1 secondo la quale ogni comunit tenta di fare e di riformare la sua legge1 la volont di ogni uomo saggio4 ,la comunit non pu trovare l'uomo saggio in natura e fa dei tentativi goffi e laboriosi per assicurarsi in qualche modo il governo di esso uomo saggio1 o convincendo il popolo a dare il suo voto su ogni punto2 o con una selezione dei migliori cittadini2 oppure assicurando i vantaggi della forza e della pace interna con l'affidare il governo ad uno che possa scegliere egli stesso i suoi agenti4 ,tutte le forme di governo simbolizzano un governo immortale1 comune a tutte le dinastie e indipendente dal numero1 perfetto dove esistono due uomini1 perfetto dove c' solamente un uomo4 ,la natura di ogni uomo per ciascuno un avvertimento sufficiente del carattere dei suoi simili4 ,la mia ragione ed il mio torto sono la loro ragione ed il loro torto4 ,mentre io faccio ci che conveniente a me e mi astengo da ci che non mi proficuo1 il mio vicino ed io spesso ci accordiamo nei mezzi ed operiamo una volta tanto insieme per un unico scopo4 ,ma ogni qualvolta io trovo il mio dominio su me stesso insufficiente per me ed intraprendo anche il governo di lui1 io calpesto la verit1 ed entro con lui in falsi rapporti4 ,io posso avere tanta forza od abilit pi di lui1 che egli non possa esprimere adeguatamente il suo senso di torto1 ma la mia abilit o forza sono una menzogna e come tale essa danneggia lui e me4 ,l'amore e la natura non possono sostenere il principio che la tal cosa debba essere effettuata da una menzogna pratica1 vale a dire dalla forza4 ,questo assumersi l'impresa di un altro l'errore che giace come enorme bruttura nei governi del mondo4 ,io posso vedere abbastanza bene la grande differenza fra il porre me stesso come autocontrollo e quello di far agire un altro secondo le mie vedute3 ma quando un quarto della razza umana si incarica di dirmi ci che deve fare1 io posso essere troppo disturbato dalle circostanze per vedere chiaramente l'assurdit del loro comando4 ,pertanto i pubblici intenti appaiono vaghi e stravaganti accanto a quelli particolari4 ,qualsiasi legge1 all'infuori di quelle che gli uomini fanno per se stessi1 risibile4 ,se io mi pongo al livello del mio bambino1 e ci conformiamo ad un solo pensiero1 e vediamo che le cose sono cos e cos1 tale percezione legge per lui e per me4 ,noi siamo entrambi l1 ambidue operiamo4 ,ma se1 senza attrarre lui in quel pensiero1 io guardo alla cosa1 ed indovinando come essa per lui gli ordino questo o quello1 egli non mi ubbidir mai4 ,questa la storia dei ,governi2 un uomo fa qualche cosa che deve legare un altro uomo4 ,un uomo che non pu essere in relazione con me1 mi tassa osservandomi da lontano2 decreta che una parte del mio lavoro debba volgere a questo od a quel fantastico fine1 non come io immagino1 ma come lui immagina4 ,badate alle conseguenze4 ,fra tutti i debiti1 le tasse sono quelle che gli uomini pagano meno volentieri4 ,che satira questa per il governo6 ,gli uomini credono di ottenere ovunque un valore corrispondente al loro denaro1 eccetto che nelle tasse4 ,onde quanto minore il governo tanto meglio per noi2 pi poche sono le leggi1 e meno il potere devoluto4 ,l'antidoto contro questo abuso di ,governo formale l'influenza del carattere personale2 lo sviluppo dell'individuo2 l'apparire del principale che sostituisce il suo procuratore2 l'apparire dell'uomo saggio1 di cui il governo esistente non che una meschina imitazione4 ,ci che tutte le cose tendono a porre in luce2 ci che la cultura1 la libert1 lo scambio1 la rivoluzione1 tendono a formare e liberare1 il carattere2 questo lo scopo della natura per giungere all'incoronazione di questo suo re4 ,lo ,stato esiste per educare l'uomo saggio2 e coll'apparizione dell'uomo saggio lo ,stato muore4 ,l'apparizione del carattere rende lo ,stato non necessario4 ,l'uomo saggio lo ,stato4 ,egli non abbisogna di esercito1 di forti o di flotte4 -- ,egli ama troppo gli uomini2 non ha bisogno di corruzioni1 di feste o di palazzi per raccogliere amici2 non ha bisogno di condizioni vantaggiose o di circostanze favorevoli4 ,egli non ha bisogno di biblioteche1 perch non ha finito di pensare2 non di chiese1 perch egli un profeta2 non di statuti perch egli un legislatore2 non di denaro1 perch egli stesso il valore2 non di strade1 perch egli in casa sua ovunque si trovi2 non di esperienza1 perch la vita del ,creatore fiorisce in lui e guarda dai suoi occhi4 ,egli non ha amici personali1 perch colui che ha il fascino di attirare a s la preghiera e l'amore di tutti gli uomini non abbisogna di un compagno ed educa pochi a dividere con lui la sua vita eletta e poetica4 ,la sua relazione con gli uomini angelica2 la sua memoria mirra per essi2 la sua presenza incenso e fiori4 ,noi pensiamo che la nostra civilt vicina al suo meriggio1 invece siamo solo al canto del gallo ed alla stella mattutina4 ,nella nostra societ barbara la potenza del carattere ancora nella sua infanzia4 ,la sua presenza ancora appena sospettata come potere politico1 e come legittimo signore che dovr buttare gi tutti i governanti dai loro seggi4 ,malthus e ,riccardo lo trascurano completamente2 il ,registro ,annuale silenzioso2 il ,lexicon di ,conversazione non lo classifica2 il ,messaggio del presidente1 il discorso della ,corona non l'hanno ricordato1 ed ancora mai nulla4 ,ogni pensiero che il genio e l'amore gettano nel mondo altera il mondo4 ,i gladiatori nella lizza del potere sentono attraverso a tutte le loro ferite e la loro simulazione la presenza del valore4 ,io penso che la lotta stessa del commercio e delle ambizioni sia una confessione di questa divinit2 e gli esiti felici sono su quei campi i meschini compensi1 la foglia di fico1 con la quale l'anima vergognata tenta di nascondere la sua nudit4 ,io trovo lo stesso tributo involontario in ogni parte4 ,poich noi sappiamo quanto da parte nostra dovuto1 siamo impazienti di dimostrare qualche piccolo talento come sostituto del valore4 ,noi siamo perseguitati dalla consapevolezza di questo diritto alla grandezza del carattere1 e siamo sleali con esso4 ,ma ognuno di noi ha del talento e pu fare qualche cosa di utile1 di grazioso1 di formidabile1 di divertente o di lucrativo4 ,noi facciamo ci come scusa verso gli altri e verso noi stessi1 perch non raggiungiamo il grado di una vita buona ed uguale4 ,ma ci non soddisfa noi mentre lo portiamo a conoscenza dei nostri compagni4 ,questa nostra condotta pu gettare polvere nei loro occhi1 ma non spiana la nostra fronte corrugata1 e non ci d la tranquillit dei forti1 quando vanno per il mondo4 ,noi paghiamo il fio mentre procediamo4 ,il nostro talento una specie di espiazione1 e noi siamo costretti a pensare con una certa umiliazione al nostro magnifico impeto1 come a qualcosa di troppo delicato1 e non come ad un'azione composta di molte azioni1 che sia la schietta espressione della nostra costante energia4 ,la maggior parte degli uomini capaci s'incontra in societ come per un tacito richiamo4 ,ciascuno di essi sembra dire ,io non sono tutto qui4 ,i senatori ed i presidenti si sono innalzati a tanta altezza con sufficiente pena1 non perch essi credano che la situazione sia straordinariamente gradevole1 ma perch sia come una giustificazione per il valore reale1 e per rivendicare ai nostri occhi la loro virilit4 ,questo onorevole seggio la loro ricompensa per essere di natura meschina1 fredda e gravosa4 ,essi devono fare ci che possono4 ,come una classe di animali della foresta1 essi non hanno altro che una coda prensile3 essi devono arrampicarsi o strisciare4 ,se un uomo fosse di natura tanto ricca da poter entrare in intima relazione con le persone migliori e creare intorno a s la vita serena con la dignit e dolcezza della sua condotta1 potrebbe egli permettersi di insidiare il favore delle riunioni preparatorie e della stampa1 e desiderare relazioni cos vuote e pompose1 come quelle di un uomo politico8 ,sicuramente nessuno che potesse essere sincero1 vorrebbe essere un ciarlatano4 ,le tendenze dei tempi favoriscono l'idea del ,governo autonomo1 e lasciano1 come unico codice1 l'individuo ai premii ed ai castighi della sua propria costituzione1 i quali operano con maggiore energia che non si creda1 mentre noi dipendiamo da soggezioni artificiali4 ,il movimento in questa direzione stato molto vivo nella storia moderna4 ,molto stato oscuro e poco lodevole1 ma la natura della rivoluzione non affetta dei vizi dei ribelli1 perch essa una forza puramente morale4 ,essa non fu mai adottata da nessun partito nella storia1 n pu esserlo4 ,essa separa l'individuo da tutti i partiti1 e lo unisce nello stesso tempo alla razza4 ,essa promette il riconoscimento di diritti pi alti di quelli della libert personale o della sicurezza della propriet3 il riconoscimento che un uomo ha il diritto di godere la fiducia degli uomini2 di essere occupato1 amato1 riverito4 ,il potere dell'amore come la base d'uno ,stato non fu mai sperimentato4 ,noi non dobbiamo credere che tutte le cose cadano nella confusione1 se ogni sensibile protestante non sia obbligato a portare la sua parte in certe convenzioni sociali3 n v' dubbio che quando il governo della forza sia alla fine le strade non vengano costrutte1 le lettere portate ed il frutto del lavoro assicurato4 ,sono dunque i nostri metodi attuali cos eccellenti da rendere disperata ogni competizione8 non potrebbe una nazione fatta di amici trovare dei mezzi anche migliori8 ,d'altra parte non temano i conservatori ed i timidi una resa prematura delle baionette e del sistema della forza4 ,perch1 secondo l'ordine della natura che assolutamente superiore alla nostra volont1 vi sar sempre un governo della forza dove gli uomini sono egoisti2 e quando essi sono puri abbastanza da abiurare il codice della forza1 essi saranno saggi abbastanza per vedere come possano essere raggiunti questi pubblici intenti dell'ufficio postale1 delle strade1 del commercio1 dello scambio1 della propriet1 dei musei1 delle biblioteche1 delle istituzioni d'arte e di scienza ecc4 ecc4 ,noi viviamo in uno stato molto basso e paghiamo di mala voglia ai ,governi fondati sulla forza il nostro tributo4 ,non vi fede1 fra gli uomini pi religiosi e pi istruiti delle nazioni pi religiose e civili1 nel sentimento morale1 e non vi una credenza sufficiente nell'unit delle cose da persuaderli che la societ pu essere retta senza soggezioni artificiali1 come il sistema solare2 e che il cittadino pu esser ragionevole e buon vicino1 senza il timore della prigione o della confisca4 ,ci che appare anche strano che non vi fu mai in alcun uomo una fede nel potere della rettitudine sufficiente per ispirargli il vasto disegno di rinnovare lo ,stato sul principio del diritto e dell'amore4 ,tutti coloro che hanno preteso d'aver questo disegno sono stati dei riformatori parziali ed hanno ammesso in qualche modo la supremazia dello ,stato cattivo4 ,non ricordo un solo essere umano che abbia fermamente negata l'autorit delle leggi con il semplice sostegno della sua propria natura morale4 ,tali concezioni1 piene di genio e di fato1 non sono tenute in considerazione se non come castelli in aria4 ,se l'individuo che le espone osa stimarle effettuabili1 egli disgusta gli studiosi e gli uomini di chiesa1 mentre gli uomini di talento e le donne di sentimenti superiori non possono nascondere il loro disprezzo4 ,la natura non meno per questo colma il cuore della giovent con le suggestioni di questo entusiasmo1 e vi sono ora degli uomini 7se posso parlare in plurale7 o pi esattamente1 dir1 ho appunto parlato ora con un uomo1 al quale nessun cumulo di esperienza avversa far per un solo momento apparire impossibile che migliaia di esseri umani possano nutrire l'uno verso l'altro i sentimenti pi nobili e pi puri1 come un ristretto gruppo d'amici o una coppia di amanti4 ,,ottavo ,,saggio ,,nominalista ,e ,,realista ,io non posso affermare abbastanza sovente che un uomo solamente una natura relativa e rappresentativa4 ,ogni uomo un cenno della verit1 ma lontano abbastanza dall'essere quella verit1 che egli in forma completamente nuova ed inevitabile ci suggerisce4 ,se cerco la verit in lui non la trover4 ,potesse un uomo versare in me la pura corrente di ci che egli pretende di essere6 ,molto tempo dopo invece io trovo altrove quel bene che egli mi promise4 ,il genio dei ,platonici inebbriante per lo scolaro1 eppure quanti pochi punti di esso io posso stralciare dai loro libri4 ,l'uomo sostiene momentaneamente un pensiero1 ma non sopporter un esame2 ed una societ di uomini rappresenter transitoriamente abbastanza bene un certo grado di educazione1 per esempio1 la cavalleria e la squisitezza dei modi2 ma separateli e non trovate un solo gentiluomo od una sola gentildonna nel gruppo4 ,il pi piccolo avvertimento ci mette in cerca di un carattere1 che nessun uomo realizza4 ,noi abbiamo degli occhi cos esorbitanti1 che vedendo il pi piccolo arco noi completiamo la curva1 e quando la cortina sollevata dal diagramma che sembrava nascondere1 siamo irritati nel constatare che null'altro era disegnato all'infuori del frammento d'arco che avevamo osservato prima4 ,noi siamo troppo grandiosi nella nostra interpretazione delle facolt e dei poteri altrui4 ,essi compiranno di nuovo ed esattamente ci che hanno gi fatto2 ma non faranno ci che noi abbiamo sperato dalla loro natura4 ,ci nella natura1 ma non in loro4 ,succede nel mondo ci che spesso noi vediamo in una pubblica contesa4 ,ogni oratore si esprime imperfettamente3 nessuno di loro sente chiaramente ci che un altro dice1 tanto la preoccupazione della mente di ciascuno2 e l'uditorio1 che deve solo udire e non parlare1 giudica in modo saggio ed elevato quanto maldestra ed erroneamente ostinata sia ognuna delle parti discutente nel proprio interesse4 ,voi troverete facilmente dei grandi uomini o degli uomini di grandi doti1 ma giammai degli uomini equilibrati4 ,quando io m'imbatto in una forza intellettuale pura od in un generoso sentimento morale io penso3 qui dunque vi l'uomo e subito sono deluso dalla scoperta che l'individuo non giova maggiormente a se stesso od agli intenti generali di quello che giovino i suoi compagni2 perch il potere che indusse il mio rispetto non sostenuto dalla completa armonia delle sue qualit4 ,tutte le persone vivono in societ per quei tratti di bellezza o di utilit che posseggono4 ,noi improntiamo le fattezze dell'uomo da quei soli tratti belli1 e compiamo il ritratto simmetricamente3 il che falso1 perch il resto del suo corpo piccolo e deforme4 ,io osservo una persona che fa bella figura in pubblico1 e da ci traggo la conclusione che il suo carattere personale basato sulla perfezione2 ma egli non ha un carattere personale4 ,egli un bel mantello ed un figurino per i giorni festivi4 ,tutti i nostri poeti1 eroi e santi1 sono incapaci assolutamente di corrispondere in qualche modo alla nostra idea2 sono incapaci di cattivarsi la nostra simpatia spontanea1 e cos ci lasciano senza alcuna speranza di realizzare questa nostra idea se non nel nostro proprio avvenire4 ,il nostro magnificare tutti i caratteri belli sorge dal fatto che noi volta a volta identifichiamo con l'anima ognuno di loro4 ,ma non vi sono uomini quali noi sogniamo1 n ,ges1 n ,pericle1 n ,cesare1 n ,washington sono come noi li abbiamo creati4 ,noi rendiamo sacre un cumulo di assurdit perch esse furono pregiate da grandi uomini4 ,non v' individuo che non abbia un punto debole4 ,io veramente credo che se un angelo dovesse venire a recitare i versetti della legge morale1 mangerebbe troppi dolci o leggerebbe le nostre lettere private o farebbe qualche saliente atrocit4 una cosa abbastanza spiacevole che i nostri gen non possano fare alcunch di utile1 ma ancora peggio che nessun uomo di belle qualit sia adatto alla societ4 ,egli ammirato in distanza1 ma non pu approssimarsi senza apparire uno storpio4 ,gli uomini che hanno belle doti si proteggono con la solitudine o con la cortesia o con la satira o con dei modi acerbi1 nascondendo ciascuno1 come meglio pu1 la sua incapacit per un'associazione utile1 e tutti mancando di amore o di fiducia in se stessi4 ,il nostro amore nativo per il realismo si aggiunge a questa esperienza per insegnarci un poco di riserbo e per dissuaderci da una resa troppo subitanea alle qualit brillanti delle persone4 ,la gente giovane ammira i talenti e le eccellenze particolari2 a misura che invecchiamo diamo valore ai poteri ed ai risultati assoluti come l'impressione1 la qualit1 lo spirito degli uomini e delle cose4 ,il genio tutto4 ,l'uomo il suo sistema3 noi non siamo testimonianza di una parola o di un atto isolato1 ma siamo il suo modo di essere4 ,le azioni che voi lodate io non lodo1 poich esse sono un discostarsi dalla sua fede1 e sono delle semplici accondiscendenze4 ,il magnetismo che ordina le trib e le razze in una sola polarit il solo da rispettarsi2 gli uomini sono della limatura d'acciaio4 ,eppure noi ingiustamente scegliamo una particella e diciamo3 ,oh limatura di acciaio numero uno6 quali prodigiose qualit sono le tue6 quanto sono costituzionali per te ed incomunicabili6 ,mentre parliamo la calamita ritirata2 il nostro granello di limatura cade sul mucchio con il resto1 e noi continuiamo le nostre buffonate con le miserabili raschiature4 ,cerchiamo gli universali2 il magnetismo1 non gli aghi4 ,la vita umana e le sue creature sono delle povere ed empiriche pretese4 ,un'autorit personale un ignis fatuus4 ,se gli uomini dicono ci grande1 ci grande1 se dicono1 ci piccolo1 ci piccolo1 voi lo vedete e non lo vedete1 saltuariamente1 perch la cosa prende tutte le sue dimensioni in prestito dalla stima momentanea di coloro che parlano2 l'ignis fatuus sparisce se v'approssimate troppo1 svanisce se troppo vi discostate1 ed esso solamente visibile da un solo angolo4 ,chi pu dire se ,washington un grande uomo oppure no8 ,chi pu dire se ,franklin lo 8 ,e cos succede alle dodici od alle sei od alle tre grandi divinit della fama4 ,ed essi pure svaniscono davanti all'eterno4 ,noi siamo delle creature anfibie1 armate per due princip1 avendo due serie di facolt1 quelle particolari e quelle universali4 ,noi adattiamo i nostri strumenti all'osservazione generale1 e scorriamo i cieli cos facilmente come scegliamo una sola figura nel paesaggio terrestre4 ,noi siamo praticamente abili nello scoprire gli elementi per i quali non troviamo posto nella nostra teoria e per i quali non abbiamo neppure nomi4 ,cos noi percepiamo un'influenza atmosferica sugli uomini e sui corpi degli uomini1 influenza che non computata nell'addizione aritmetica di tutte le loro propriet misurabili4 ,vi un genio della nazione1 che non pu essere riscontrato nella quantit numerica dei cittadini numerici1 ma che caratterizza la societ4 ,l',inghilterra1 forte1 precisa1 pratica1 dal buon nome1 non la troverei se andassi a cercarla nell'isola4 ,nel parlamento1 nella casa da giuoco1 alle tavole da pranzo1 io potrei trovare un grande numero di uomini ricchi2 ignoranti1 lettori di libri1 uniformi1 superbi2 potrei trovare molte donne vecchie1 -- e potrei non trovare in alcun luogo l',inglese che fece i saggi discorsi1 che riun le macchine ben costrutte e comp i fatti audaci e vigorosi4 anche peggio in ,america1 dove per la rapidit intellettuale della razza1 il genio del paese pi grande nelle sue promesse e pi debole nei suoi compimenti4 ,webster non pu fare il lavoro di ,webster4 ,noi comprendiamo abbastanza distintamente il genio ,francese1 ,spagnuolo1 ,tedesco e non meno vero che forse noi non troveremmo in alcuna di queste nazioni un solo individuo che corrisponda al tipo4 ,noi deduciamo lo spirito di una nazione in gran parte dalla lingua1 specie di monumento1 al quale ogni singolo individuo nel corso di molte centinaia d'anni ha contribuito con una pietra4 ,e senza eccezione un buon esempio di questa forza sociale la verit contenuta nel linguaggio1 verit che non pu essere traviata4 ,in qualsiasi controversia concernente la morale si pu fare con sicurezza appello ai sentimenti espressi dal linguaggio del popolo4 ,i proverbi1 i modi e le inflessioni grammaticali esprimono lo spirito pubblico con maggiore purezza e precisione di quello che possa fare il pi saggio individuo4 ,nella famosa disputa con i ,nominalisti1 i ,realisti ebbero una buona parte di ragione4 ,le idee generali sono essenziali4 ,esse sono i nostri di2 esse accerchiano e nobilitano i pi parziali e sordidi modi di vita4 ,la nostra inclinazione verso le circostanze non pu completamente avvilire la nostra vita e spogliarla di poesia4 ,colui che lavora alla giornata valutato come il primo gradino della scala sociale1 eppure egli saturo delle leggi del mondo4 ,le sue misure sono le ore2 mattino e notte1 solstizio ed equinozio1 geometria1 astronomia e le incantevoli vicende della natura agiscono attraverso alla sua mente4 ,il denaro che rappresenta la prosa della vita e di cui appena si parla nei salotti senza giustificazione1 nei suoi effetti e nelle sue leggi cos bello come le rose4 ,la propriet tiene i conti del mondo ed sempre morale4 ,la propriet sar trovata dove il lavoro1 la saggezza e la virt sono state nelle nazioni1 nelle classi e 7considerata la vita intiera con le sue compensazioni7 anche nell'individuo4 ,come appare saggio il mondo quando le leggi e gli usi delle nazioni sono ampiamente dettagliati1 e la compiutezza del sistema municipale presa in considerazione4 ,nulla tralasciato4 ,se andate nei mercati e nelle dogane1 negli uffici di assicurazioni ed in quelli dei notai1 negli uffici dei pesi e misure1 d'ispezione ecc444 -- sembrer che un uomo solo abbia fatto tutto ci4 ,ovunque voi andiate1 uno spirito come il vostro stato prima di voi1 ed ha realizzato il suo pensiero4 ,i misteri eleusini1 l'architettura egiziana1 l'astronomia indiana1 la scultura greca1 dimostrano che vi furono sempre sulla terra degli uomini veggenti e sapienti4 ,il mondo pieno di loggie massoniche1 di corporazioni1 di legioni segrete e pubbliche d'onore2 quella degli studiosi1 per esempio2 e quella degli uomini che fraternizzano con le classi superiori di ogni paese e di ogni educazione4 ,io son molto colpito in letteratura dall'impressione che una sola persona abbia scritti tutti i libri2 come se l'editore di un giornale avesse impiantato il suo corpo di reporters in differenti parti del campo d'azione1 e scambiati fra di loro i posti di tanto in tanto2 nel quale giornale per vi fosse tale uguaglianza ed identit di giudizio e di punti di vista d'apparir chiaramente ch'esso l'opera di un uomo che tutto vede e tutto sente4 ,ho riveduta ieri l',odissea di ,pope3 corretta ed elegante come se fosse stata nuovamente scritta secondo i nostri canoni d'oggi4 ,la modernit di tutti i libri buoni par che mi dia un'esistenza lunga come quella dell'uomo4 ,io sento ci che ben fatto come se lo avessi fatto io3 non mi curo di ci che mal fatto4 ,i trasporti di passione in ,shakespeare 7per esempio in ,re ,lear ed ,amleto7 sono nello stesso dialetto del presente anno4 ,io provo il pi grande piacere nel leggere un libro nel modo meno lusinghiero per l'autore1 io leggo ,proclo e talvolta ,platone1 come potrei leggere un dizionario1 per un aiuto meccanico alla fantasia ed all'immaginazione4 ,io leggo per trovarvi delle luci1 come si userebbe per i suoi ricchi colori un bel quadro in uno sperimento cromatico4 ,non ,proclo1 ma un frammento della natura e del fato che io investigo4 maggior gioia vedere l'autore dell'autore1 che lui stesso4 ,un piacere pi alto e della stessa specie io provai ultimamente ad un concerto dove andai ad udire la ,messiade di ,hndel4 ,come il maestro dominava la pochezza e l'imperizia degli esecutori1 e li rendeva conduttori della sua elettricit1 cos era facile osservare quali sforzi la natura faceva per mezzo di tante persone imperfette1 ruvide1 senza espressione1 per rendere delle belle voci1 degli uomini e delle donne fluidi e guidati dall'anima4 ,il genio della natura era signore dell'oratorio4 ,questa preferenza del genio per le parti il segreto della deificazione dell'arte che si riscontra in tutte le menti superiori4 ,l'arte nell'artista proporzione od un'obbedienza costante al tutto per mezzo di un occhio che ama la bellezza nei dettagli4 ,la proporzione quasi impossibile per gli esseri umani4 ,non vi uno solo che non ecceda4 ,nella conversazione gli uomini sono ingombrati dalla personalit e parlano troppo4 ,nella scultura moderna1 nella poesia1 nella pittura1 la bellezza mista2 l'artista lavora qua e l1 e sovra tutti i punti2 aggiungendo ed aggiungendo anzich sviluppando l'unit del suo pensiero4 ,noi dobbiamo avere dei bei particolari o nessun artista3 ma essi devono essere dei mezzi e null'altro4 ,l'occhio non deve perdere di vista l'intento un solo istante4 ,i ragazzi vivaci scrivono al loro orecchio ed al loro occhio1 ed il freddo lettore trova null'altro se non dolci consonanze4 ,quando i ragazzi si fanno adulti rispettano l'argomento per cui scrivono4 ,noi obbediamo alla stessa integrit intellettuale quando studiamo eccezionalmente la legge del mondo4 ,i fatti anomali1 come le giammai disusate leggende della magia e della demonologia1 le nuove affermazioni dei frenologi e dei neurologi1 sono d'un'utilit ideale4 ,esse sono delle buone indicazioni4 ,l'omeopatia insignificante come arte del sanare1 ma di grande valore come esame critico della igiea o pratica medica di quel tempo4 ,cos il ,mesmerismo1 lo ,swedenborgismo1 il ,fourierismo e la ,chiesa ,millenaria sono delle pretensioni abbastanza meschine1 ma sono un buon esame critico della scienza1 della filosofia e della predicazione dell'epoca1 poich queste interne anormali visioni degli adepti dovettero essere cose normali e naturali4 ,tutte le cose ci dimostrano che da ogni lato noi siamo prossimi al meglio4 ,pare che non valga la pena di compire una sola azione intellettuale estetica o civile quando fra breve il segno sar interrotto e ci disperderemo nel potere universale4 ,la causa dell'ozio e del delitto sta nel differire le nostre speranze4 ,mentre attendiamo1 noi spendiamo il tempo nelle burle1 nel sonno1 nel pranzo e nei delitti4 ,a questo punto affermiamo nelle nostre fredde biblioteche che tutti gli agenti con i quali trattiamo sono nostri subalterni1 cui possiamo ben concedere il passo1 e che la vita sar pi semplice quando vivremo al centro e disprezzeremo la superficie4 ,io desidero di parlare con tutto il rispetto con le persone1 ma qualche volta mi debbo pizzicare per tenermi sveglio e conservare il dovuto contegno4 ,esse si confondono cos facilmente le une con le altre da essere come l'erba e le piante1 onde necessario un grande sforzo per trattarli come individui4 ,sebbene l'uomo non ispirato trovi certamente nelle persone una convenienza per le cose di casa1 l'uomo divino non le rispetta3 egli le considera come un ammasso di nubi o come un nembo di increspature che il vento sospinge sulla superficie dell'acqua4 ,ma questa insipida ribellione4 ,la natura non vuole essere ,buddista1 essa si vendica generalizzando ed oltraggia il filosofo ad ogni momento con un milione di particolari nuovi4 ,tutto ci evidentemente chiacchiera vana3 allo stesso modo che un uomo un intiero1 esso anche una parte e sarebbe ingiusto il non vederlo4 ,ci che voi affermate nella vostra ostentata distinzione1 classifica solo voi nella vostra classe1 e nella vostra sezione4 ,voi non vi siete sbarazzati delle parti negandole1 ma siete ancora pi parziali4 ,voi siete una sola cosa1 ma la natura una cosa e l'altra nello stesso momento3 ,essa non rimarr chiusa in un pensiero1 ma penetrer nelle persone1 e quando ogni persona infiammata da un ardore di personalit vorrebbe ridurre tutte le cose al suo meschino capriccio1 essa fa sorgere contro di lui un'altra persona e per mezzo di molte incarna nuovamente una specie di intiero4 ,ogni cosa deve avere il suo fiore o tendenza verso il bello1 rozzo o delicato a seconda del suo tessuto4 ,gli uomini si aiutano e si soccorrono vicendevolmente e la sanit della societ bilancia mille insanie4 ,essa punisce gli astrazionisti e soltanto perdoner ad un'induzione rara e casuale4 ,a noi piace di portarci ad un rialzo del terreno ed ammirare il paesaggio1 allo stesso modo che apprezziamo in conversazione un'osservazione generale4 ,la natura per non intende che noi si debba vivere con delle idee generali4 ,noi andiamo in cerca del fuoco e dell'acqua1 corriamo tutto il giorno fra i negozi ed i mercati1 facciamo fare o rattoppare i nostri vestiti e le nostre scarpe1 perdendo in queste faccende tutto il nostro tempo1 e forse una volta in ogni quindicina giungiamo ad un momento razionale4 ,se noi non fossimo cos infatuati e vedessimo la realt ogni momento1 non saremmo qui a leggere od a scrivere1 ma saremmo stati arsi o agghiacciati da lungo tempo4 ,la natura non otterrebbe nulla di fatto se sopportasse gli ,ammirabili ,crichton ed i geni universali4 ,essa preferisce il carradore che sogna tutta la notte le sue ruote1 e lo stalliere che parte del suo cavallo1 perch essa sovraccarica di lavoro1 ed essi sono le sue mani4 ,come il frugale contadino ha cura che il bestiame mangi le foglie di frassino e che i maiali mangino i resti di casa1 e che il pollame becchi le croste di pane1 cos la nostra madre previdente invia un nuovo genio ed un nuovo abito mentale in ogni distretto e condizione di vita2 pone un occhio ovunque pu cadere un raggio di luce1 e raccogliendo in qualche uomo ogni propriet dell'universo determina fra i suoi nati migliaia di attrazioni mutue ed occulte1 affinch tutto questo flusso e profusione di forza possa essere ripartito e scambiato4 ,da questa incarnazione e distribuzione del dono divino sorgono indubbiamente dei grandi pericoli1 e per questo la natura ha i suoi detrattori1 come se essa fosse una ,circe4 ,ma la natura non va sprovvista1 essa ha dell'elleboro al fondo della tazza4 ,la solitudine maturerebbe un grande raccolto di despoti4 ,il solitario pensa che gli uomini hanno il suo modo di condursi1 oppure che non hanno il suo modo1 oppure che l'hanno in maggior o minor grado4 ,ma quando egli arriva ad un'adunanza pubblica1 egli vede che gli uomini hanno dei modi molto differenti dai suoi ed a loro giudizio ammirevoli4 ,nella sua infanzia e giovent egli ha avuto molti rimproveri e molte censure e tiene in mediocre considerazione i suoi doni di natura4 ,quando poi egli s'imbatte in favorevoli circostanze1 il suo ingegno par che sia il solo3 egli felice del suo successo e si considera gi il compagno dei grandi4 ,ma egli scende nella folla1 nella banca1 nell'officina1 nel mulino1 nel laboratorio1 in un bastimento1 in un campo1 ed in ogni nuovo luogo egli non di pi di un idiota3 altri talenti prendono il suo posto e governano l'ora4 ,la rotazione che fa turbinare ogni foglia ed ogni pietruzza verso il meridiano1 solleva pure ogni dono dell'uomo1 e volta a volta ognuno di noi prende il posto alla sommit4 ,la natura1 abborrente il manierismo1 ha posta la sua gioia nello sprezzare ogni stile ed ogni artifizio ed tanto pi facile far una cosa che gi stata fatta prima che farne una nuova1 da esservi una costante tendenza alle usanze prestabilite4 ,in qualsiasi conversazione anche la pi alta vi un certo artificio1 che pu presto essere appreso da una persona perspicace e poi essere continuato indefinitamente4 ,ogni uomo1 inoltre1 in tendenza un tiranno1 perch egli vorrebbe imporre la sua idea agli altri2 e l'artifizio la loro difesa naturale4 ,ges vorrebbe assorbire la razza2 ma ,tommaso ,paine od il pi rude blasfematore aiuta l'umanit resistendo a questa esuberanza di potere4 ,da ci deriva l'immenso beneficio dei partiti nella politica1 perch essi rivelano in un capo1 le deficienze di carattere che la forza intellettuale delle persone potrebbero non avere scoperto4 ,poich siamo tutti cos sciocchi1 quale beneficio che vi siano due stupidit6 come quel vantaggio irrazionale cos essenziale all'astronomia di avere il diametro dell'orbita terrestre per base dei suoi triangoli4 ,la democrazia morosa1 e corre verso l'anarchia2 ma nello stato e nelle scuole indispensabile resistere al conglobarsi di tutti gli uomini in pochi uomini4 ,se ,giovanni fosse perfetto1 perch voi ed io vivremmo8 ,fintanto che esiste un uomo1 vi in lui qualche necessit2 combatta egli per ci che suo proprio4 ,un nuovo poeta apparso2 un nuovo carattere si avvicinato a noi2 perch dovremmo rifiutarci di nutrirci finch non abbiamo trovato nel nostro esercito il suo reggimento ed il suo battaglione8 ,perch non un uomo nuovo8 ,ecco una nuova impresa di ,brook ,farm1 di ,skeneateles1 di ,northampton3 perch essere cos impazienti di battezzarli ,essenes o ,port-,royalists o ,shakers o con qualsiasi altro nome conosciuto8 ,sia egli un nuovo modo di vita6 ,perch avere solamente due o tre modi di vita e non delle migliaia8 ,ogni uomo necessario e nessun uomo molto necessario4 ,noi siamo venuti questa volta per del condimento1 non per del grano4 ,noi abbisogniamo del grande genio solamente per la gioia1 per avere una stella di pi nella nostra costellazione1 per avere un albero di pi nel nostro boschetto4 ,ma egli crede che noi desideriamo di appartenergli1 come egli desidera di conquistarci4 ,egli sbaglia grandemente4 ,io penso di aver fatto bene se ho acquistato una parola nuova di un grande autore3 ed il mio intento con lui di trovare quello che mio1 foss'anche per scioglierlo in un epiteto od in un'immagine di uso giornaliero4 ,in un'immagine io vorr sminuzzarti1 o sposa mia6 ,per aumentare la confusione e render impossibile il giungere a qualsiasi affermazione generale quando abbiamo insistito sull'imperfezione degli individui1 le nostre affermazioni e la nostra esperienza ci spingono a credere che ogni individuo degno d'onore1 e ad essere sicuri d'un nobile contraccambio4 ,un uomo solitario vede solamente due o tre persone e concede loro tutto lo spazio2 esse cos si espandono4 ,l'uomo di ,stato vede molti uomini e compara abitualmente i pochi con quelli1 e questi appaiono meno4 ,eppure non hanno essi diritto a questa larghezza di accoglienza8 e non la munificenza il mezzo per un'intima conoscenza8 ,sebbene i giuocatori di mestiere dicano che le carte vincano tutti i giuocatori per quanto essi siano abili1 pure nel fatto che consideriamo ora1 i giuocatori sono anche giuoco e parte del potere delle carte4 ,se criticate un genio poetico1 le probabilit sono che voi siate fuori del giuoco1 e che invece del poeta censuriate la vostra propria caricatura di lui4 ,perch vi qualcosa di sferico e d'infinito in ogni uomo1 specialmente in ogni genio1 che1 approssimandoglisi molto1 si diletta di tutte le vostre limitazioni4 ,perch1 giustamente1 ogni uomo un canale attraverso al quale fluisce il cielo1 e mentre io immagino di criticare l'uomo io censuro o piuttosto classifico la mia propria anima4 ,dopo aver tacciato ,goethe di cortigianeria1 di artificiosit1 di miscredenza1 di mondanit1 io presi il libro di ,elena ed egli mi si rivel un ,indiano delle regioni selvaggie1 un frammento di natura1 vero come la mela o la quercia1 grande come il mattino o la notte1 e virtuoso come una rosa delle siepi4 ,tutte le misure sono prese affinch tutta l'armonia si sviluppi4 ,se non fossimo schiavi delle superfic ogni cosa sarebbe grande ed universale3 ora gli attributi esclusi fioriscono in noi con maggior splendore perch essi erano stati esclusi4 ,ora a voi poi a me la regola del giuoco4 ,l'universalit essendo interrotta nella sua forma primaria1 si ricostruisce da tutti i lati nella forma secondaria2 i punti giungono successivamente al meridiano1 e per la velocit della rotazione si forma un nuovo intero4 ,la natura mantiene se stessa intiera1 e la sua immagine si completa nell'esperienza di ogni mente4 ,essa non permette che un solo posto sia vuoto nella sua scuola4 il segreto del mondo che tutte le cose sussistano e non muoiano1 ma che solo scompaiano per poco1 per ritornare di nuovo4 ,ogni cosa che non ci concerne1 ci tenuta nascosta4 ,cos tosto come una persona non ha pi nulla a vedere con il nostro benessere presente1 essa ci nascosta o muore1 come noi diciamo4 ,realmente tutte le cose e le persone sono in rapporto con noi1 ma a seconda della nostra natura1 esse agiscono su di noi1 non ad un tratto1 ma successivamente e noi ci avvediamo della loro presenza una alla volta4 ,tutte le persone1 tutte le cose che abbiamo conosciute sono qui presenti2 e molto in maggior numero di quelle che noi vediamo3 il mondo pieno4 ,come dissero gli antichi1 il mondo un plenum o solido2 e se potessimo vedere tutte le cose che ci circondano1 saremmo imprigionati ed incapaci di muoverci4 ,poich sebbene nulla insormontabile per l'anima essendo tutte le cose accessibili ed ampie strade per essa1 tuttavia questo avviene solo fintantoch l'anima non le vede4 ,cos tosto che l'anima vede un oggetto1 gli si ferma davanti4 ,perci la divina ,provvidenza che tiene l'universo aperto all'anima in ogni direzione1 nasconde tutti gli oggetti e tutte le persone che non hanno rapporto con una determinata anima1 ai sensi di quel dato individuo4 ,attraverso alle cose pi impenetrabili ed eterne l'uomo trova la sua via1 come se esse non esistessero1 ed egli non dubita per un solo momento dell'esistenza loro4 ,non appena egli abbisogna di una nuova cosa subitamente egli la scopre ed invece di passar attraverso ad essa prende un'altra via4 ,quando egli ha esaurito il nutrimento che pu essere tolto da una persona o da una cosa1 questa allontanata dalla sua osservazione1 ed ancorch gli sia prossima egli non sospetta della sua presenza4 ,nulla muore3 gli uomini si fingono morti1 e sopportano dei funerali burleschi e delle cerimonie funebri1 mentre stanno invece guardando dalla finestra sani e forti sotto qualche nuovo trasvestimento4 ,ges non morto3 egli ben vivo3 n ,giovanni1 n ,paolo1 n ,maometto1 n ,aristotile2 talvolta crediamo di averli visti tutti e potremmo facilmente dire sotto quali nomi essi si nascondano4 ,se noi non possiamo fare dei passi consci e volontari nell'ammirabile scienza degli universali1 vediamo saggiamente le parti1 e deduciamo il genio della natura dai migliori particolari4 ,ci che il meglio in ogni specie un indice di ci che dovrebbe essere il medium di quella specie4 ,l'amore mi dimostra l'opulenza della natura1 rivelandomi nel mio amico una ricchezza nascosta1 ed io intuisco per questo un'uguale somma di bene in tutte le altre direzioni4 comunemente detto dai coltivatori che una buona pera od una buona mela non costa maggior tempo o lavoro d'una cattiva2 di conseguenza io vorrei avere se non il meglio dell'arte1 del discorso1 dell'azione1 del pensiero o dell'amico4 ,fine e mezzi2 giuocatori e giuoco6 la vita nasce dall'intima mescolanza e reazione di queste due forze1 la cui unione appare dapprima innaturale poich ciascuna nega e tende ad abolire l'altra4 ,noi dobbiamo riconciliare le contraddizioni come possiamo1 ma la loro discordanza ed il loro accordo introducono delle enormi assurdit nel nostro pensiero e nel nostro discorso4 ,nessuna frase conterr intera la verit1 e l'unico modo con cui possiamo essere giusti quello di provare il falso2 il discorso migliore del silenzio2 il silenzio migliore del discorso4 ,tutte le cose sono in contatto2 ogni atomo ha una sfera di repulsione2 le cose esistono e non esistono2 nello stesso tempo2 e cos via444 ,in tutto l'universo vi soltanto una cosa1 questo vecchio bifronte1 creatore-creatura1 spirito-materia1 ragione-torto1 di cui ogni proposizione pu essere affermata o negata4 ,molto opportunamente perci io affermo che ogni uomo sta ai particolari2 che la natura mantiene ogni uomo come uno strumento1 per vanit1 prevenendone le tendenze alla religione ed alla scienza2 ed ora inoltre affermo che essendo il genio d'ogni uomo esplorato da vicino ed accuratamente1 egli giustificato nella sua individualit1 come la sua natura trovata essere immensa2 ed ora aggiungo che ogni uomo sta pure agli universali1 e come la terra mentre gira sul suo asse gira contemporaneamente attorno al sole attraverso gli spazii celesti1 cos il meno razionale dei suoi figli1 il pi dedito ai suoi affari privati1 risolve anche sotto una falsa apparenza il problema universale4 ,noi immaginiamo che gli uomini siano degli individui2 cos sono anche i meloni2 ma ogni melone nel campo passa attraverso ad ogni punto della storia del melone4 ,il democratico accanito cos tosto come senatore e ricco1 s' elevato al di l del radicalismo sincero1 ed a meno che possa resistere al sole1 egli deve essere un conservatore per il resto dei suoi giorni4 ,lord ,eldon disse quando era vecchio che1 se egli dovesse ricominciar la vita si lascierebbe impiccare se non incominciasse coll'essere un agitatore4 ,noi nascondiamo questa universalit come possiamo1 ma essa appare in tutti i punti4 ,noi siamo ingrati come i bambini4 ,nulla v' che noi agogniamo e sentiamo di attirare a noi che nello stesso tempo non scacciamo4 ,noi manteniamo un vivo fuoco di sarcasmo contro l'ignoranza e contro la vita dei sensi2 poi passa per caso una bella ragazza1 un frammento della vita1 gaia e felice1 rendendo i pi umili uffici belli per l'energia e la buona volont con cui li compie1 e vedendola ammiriamo ed amiamo lei e quelli ed esclamiamo3 ,ecco una creatura genuina della terra bella1 non dissoluta o troppo presto sviluppata dai libri1 dalla filosofia1 dalla religione1 dalla societ o dagli affanni abbandonando e disprezzando tutto ci che avevamo cos a lungo amato e stimato in noi stessi e negli altri4 ,se potessimo avere una sicurezza qualsiasi contro le temporanee disposizioni6 ,se il pi profondo profeta potesse attenersi alle sue parole1 e l'uditore che disposto a vendere tutto ed unirsi alla sua crociata1 potesse essere sicuro che domani il profeta non contraddir il suo seguace6 ,ma la verit siede velata sul trono e non pronuncia mai una sillaba2 e la dottrina pi sincera e rivoluzionaria1 lanciata come l'arca del ,signore per il soccorso del mondo1 sar dopo poche settimane dallo stesso individuo messa in disparte1 come malaticcia4 ,credevo di essere nel giusto1 ma non lo ero6 ,se noi non fossimo di tutte le opinioni1 se non abbandonassimo ad ogni momento la piattaforma sulla quale ci troviamo per andar a guardare e parlare da un'altra6 se ci potesse essere una disciplina1 una qualche regola del tempo che non permettesse all'uomo d'abbandonare il suo punto di vista senza il suono delle trombe6 ,se tutto ci vi fosse4446 ,io non sono mai sincero1 sapendo che vi sono altri modi4 ,come possiamo noi essere sinceri e confidenti1 se dicendo tutto ci che giace nella mente1 ci separiamo tuttavia con il sentimento che tutto ancora inespresso a causa dell'incapacit delle parti di conoscersi vicendevolmente sebbene usino le stesse parole8 ,il mio compagno pretende di conoscere i miei modi ed abiti di pensiero1 e noi passiamo da spiegazione a spiegazione finch tutto ci che possono dire le parole detto1 e lasciamo le cose come erano prima1 a causa di quella fallace presunzione4 ,proviene ci dal fatto che ogni uomo crede gli altri dei parzialisti incurabili e se stesso un universalista8 ,ieri io parlai con due filosofi3 tentai dimostrare a quei buoni uomini che mi piacciono tutte le cose volta a volta1 e nessuna per lungo tempo2 che amai il centro ma adorai la superficie2 che amai l'uomo1 se pur gli uomini mi sembravano dei topi2 che riverii i santi1 ma mi svegliai contento che il vecchio mondo pagano mantenesse il suo posto e morisse fortemente2 che io ero lieto degli uomini di ogni facolt e nobilt1 ma che non vorrei vivere fra le loro braccia4 ,sarebbe una grande soddisfazione se essi solo una volta avessero compreso ch'io amavo sapere ch'essi esistevano e che cordialmente auguravo loro una fortuna divina1 ancorch dalla mia povert di vita e di pensiero non avessi per loro una parola di benvenuto1 e che consentivo loro di vivere sull',oregon1 qualunque fosse il diritto ch'io potevo aver su di essi4 ,,fine4 ,,indice ,avvertenza del ,traduttore pag4 ,v ,opere di ,ralph ,waldo ,emerson ,,vii ,bibliografia ,,ix ,,serie ,,prima ,i4 ,la ,storia #a ,,ii4 ,la fiducia in se stesso #bi ,,iii4 ,la ,compensazione #fe ,,iv4 ,le ,leggi spirituali #ia ,v4 ,l',amore #aai ,,vi4 ,l',amicizia #ace ,,vii4 ,la ,prudenza #aee ,,viii4 ,l',eroismo #aga ,,ix4 ,la super-anima #ahg ,x4 ,i circoli #baa ,,xi4 ,l',intelletto #bbi ,,xii4 ,l',arte #bdg ,,serie ,,seconda ,i4 ,il poeta #bfa ,,ii4 ,l',esperienza #bia ,,iii4 ,il carattere #cbc ,,iv4 ,le maniere #cdc ,v4 ,i doni #cga ,,vi4 ,la natura #cgi ,,vii4 ,la politica #cii ,,viii4 ,nominalista e realista #dag ,,note3 #a ,,shakespeare1 ,enrico ,,vi4 #b ,s4 ,agostino1 ,confessioni1 lib4 ,i4 #c ,cos nel testo inglese4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute1 correggendo senza annotazione minimi errori tipografici4