,illu/razione3 ,,leon>do ,,da ,,v9ci ,,leon>do ,,da ,,v9ci4 ,,framm5ti ,,lett]>i ,e ,,filos(ici ,,trascelti ,,dal ,dr4 ,,edmondo ,,solmi4 ,,favole -- ,,allegorie ,,p5si]i -- ,,paesi -- ,,figure -- ,,pr(ezie ,,facezie4 ,,fir5ze1 ,g4 ,,b>b,,ra1 ,,editore4 #aijh4 ,,fir5ze1 #edi-aijg-h4 -- ,tipografia ,b>bra ,,alfani ,e ,,v5turi propriet>i4 ,propriet lett]>ia4 ,,prefazione4 ,i4 ,o ,lion>do1 p]* tanto p5ate8 ,codice ,atlantico1 f4 #ga r4 ,la biografia di ,leon>do1 nelle sue l9ee ess5ziali1 la /oria del nasc]e1 dell'accresc]e1 dell'+igantirsi e dell'esp&]si di un amore intellettuale v]so la natura1 int5to a riprodurne le =me e a conosc]ne le leggi4 ,que/o amore1 nato 9 un'umile casa di ,an*iano poco dopo il #adeb1 si all>ga con un progressivo svolg]si ad abbracci>e la natura nell'inf9it dello spazio1 del tempo e delle =me4 ,il primo ricordo1 *e il ,v9ci ci s]ba nei manoscritti1 tra i framm5ti *e risgu>dano la sua fanciullezza1 sembra quasi una pr(ezia3 ,nella prima ricordazione della mia infanzia1 scrive egli rievoc&o una giovanile visione1 e' mi p>ea *e1 ess5do io 9 culla1 *e un nibbio v5isse a me1 e mi aprisse la bocca colla sua coda1 e molte volte mi p]cotesse con tal coda d5tro alle labbra4 7,c4 ,a41 #afa r47 ,una tradizione ell5ica n>ra1 *e le api annunzi>ono al mondo 9 ,demo/5e il pi dolce e squisito oratore politico2 il nibbio non sembra qui preannunzi>e il pi alto e limpido descrittore della natura8 ,leon>do /esso compreso da que/o sup]/izioso dubbio3 la vita sua deve ess]e l'adempim5to dell'arduo compito di pales>e agli uom9i i segreti naturali4 ,egli segna1 accanto alle l9ee prec$5ti1 que/a espressione rivelatrice3 p> *e sia mio de/9o4 ,all'aprirsi della sua vita d'arti/a1 attorno al #adgb1 lo /udio del ,v9ci di risuscit>e nella propria fantasia la figura delle cose e/]ne1 &>e co' la imag9ativa ripet5do li l9eam5ti sup]fiziali delle =me 7,a%4 ,i1 #bf r472 e1 come la sua m5te1 il piccolo libro di note1 *e porta sempre seco1 pi5o di pr(ili di visi soavi e mo/ruosi1 di disegni d'animali e di piante1 di roccie e di monti4 7,c4 ,a41 #bg r47 ,que/o /udio1 da prima subord9ato alla pratica1 si cambia a poco a poco 9 un desid]io1 indip5d5te da ogni applicazione concreta1 di compr5d]e il meccanismo dei f5om5i naturali1 nei suoi processi e nelle sue leggi3 l'arte della pittura div5ta una sottile inv5zione1 la quale con filos(ica e sottile speculazione consid]a tutte le qualit delle =me 7,a%4 ,i1 #bj r472 e il piccolo libro di note1 *e porta sempre seco1 si riempie di consid]azioni e di pr9cip prospettici e anatomici1 zoologici e botanici1 meccanici e idraulici4 7,r41 #d47 ,p5etr>e colla m5te nell'ignoto1 indag>e la natura nelle sue fibre pi ripo/e div5ta la passione dom9ante 9 ,leon>do3 ,e tirato dalla mia bramosa voglia1 vago di v$]e la gran commi/ione delle v>ie e /rane =me fatte dalla artifiziosa natura1 raggiratomi alquanto infra gli ombrosi scogli1 p]v5ni all'entrata d'una gran cav]na2 d9anzi alla quale -- re/&o alquanto /upefatto e ignorante di tal cosa -- piegato le mie r5e 9 arco1 e f]ma la /anca mano sopra il g9oc*io1 colla de/ra mi feci t5ebra alle abbassate e *iuse ciglia4 ,e spesso pieg&omi 9 qua e 9 l p] v$]e d5tro vi disc]nessi alcuna cosa1 que/o vietatomi p] la gr&e oscurit1 *e l entro era1 e /ato alquanto1 subito si de/>ono 9 me due cose3 paura e desid]io2 paura p] la m9acciosa oscura spelonca1 desid]io p] v$]e se l entro fusse alcuna miracolosa cosa4 7,r41 #acci47 ,la natura il gr&e mi/]o *e ,leon>do c]ca d'inve/ig>e4 ,ma quanto la sua m5te p5etra pi nella conosc5za delle cose1 tanto la cosci5za sup]/iziosa e il pregiudizio dei suoi tempi si sollevano contro di lui4 ,da prima sono i timidi amici di ,dio1 *e lo rimprov]ano di trascur>e le prati*e e/]ne e la preghi]a1 p] l'amore entusia/ico della natura4 ,ma tacciano tali ripr5sori1 risponde ,leon>do1 * que/o il modo di conosc]e l',op]atore di tante mirabili cose1 e que/o 'l v]o modo d'am>e un tanto inv5tore4 7,lu41 #gg47 ,poscia sono i suoi amici m$esimi1 *e rimpiangono quella l5ta e progressiva dis]zione dall'arte1 *e portava inesorabilm5te ,leon>do a sm>rirsi nel lab]9to s5za f9e della sci5za4 ,il ,v]9i lo celebrava allora massimo tra i migliori2 et =san sup]at ,leon>dus ,v9cius omnes4 ,ma subito aggiungeva3 toll]e de tabula dextra s$ nescit2 e c]cava la causa di que/a l5tezza nella sua incont5tabilit3 et in/> ,protog5is multis unam p]ficit annis4#a ,hebbe bellissime inv5zioni1 dir poi l',anonimo1 ma non color molte cose1 p]* si dice mai a s m$esimo av]e satisfatto4#b ,e il ,vas>i1 come un'eco di que/i primi contra/i1 ripet] l'accusa e la tram&] ai po/]i -- giu/ific&ola1 come il ,v]9i e l',anonimo1 con il concetto di un'eccessiva incont5tabilit di ,leon>do4#c ,intanto il c>tone di ,adamo ed ,eva nel p>adiso t]re/re1 la ,te/a della ,m$usa1 l',adorazione de' ,magi rimangono imp]fetti come quasi int]v5ne 9 tutte le cose sue4 ,nel #adhb il ,v9ci abb&ona ,fir5ze4 ,il concorso ap]to dal duca di ,milano p] una /atua eque/re a ,francesco ,s=za non era /ato *e la causa occasionale di que/a p>t5za1 frutto 9 realt della propria mis]ia e del disgu/o suscitato negli altri p] lavori assunti e non condotti a t]m9e4#d ,il calore col quale il ,v9ci pales un'idea gr&iosa2 il buon nome *e godeva gi 9 ,lomb>dia p] qual*e sua op]a1 =se non ignota2 l'ess]e scol>o del ,v]roc*io1 *e la /atua al ,colleoni r5deva allora famoso1 lo fec]o prescegli]e 9 que/a =tunata occasione ad altri arti/i4 ,si pres5t dunque 9 ,milano2 don al duca una bellissima lira 9 =ma di tes*io di cavallo1 =se an*e a nome di ,lor5zo de' ,m$ici2 e scrisse quella lett]a famosa1 nella quale1 manife/&o le proprie molteplici attitud9i prati*e1 v5iva gi1 9 modo celato1 a rivel>e i gr&iosi progressi teorici della sua m5te4#e ,ma an*e 9 ,milano la sua vita una l5ta ribellione ai suoi tempi4 ,da prima egli dip+e con attivit1 compone e scompone modelli p] la /atua eque/re1 fabbrica disegni di cupole p] il duomo1 si d alla co/ruzione di edifiz pubblici e privati1 immag9a /rum5ti gu]res*i e op]e idrauli*e3 ma inesorabilm5te il suo intelletto lo porta alla inve/igazione sci5tifica4 ,p] un l5to progresso ,leon>do dal ,c5acolo ricondotto a quel ,trattato di luce ed ombra1 a cui aveva gi d$icato le prime cure 9 ,fir5ze2 dal ,monum5to allo ,s=za al ,trattato sulla anatomia del cavallo e sui metodi della fusione 9 bronzo2 dalle v>ie op]e di ar*itettura milit>e e civile al ,trattato sui pesi e sui moti e a quello di ,idraulica4#f ,l'an$doto /esso1 n>rato dal ,vas>i a proposito del ,c5acolo1 un'eco dei contra/i *e suscitava 9 que/o tempo il suo modo di viv]e ess5zialm5te speculativo4 ,prima del #adii nel ,v9ci ormai scomp>so il pratico2 egli deposita il p5nello nelle mani dei suoi discepoli2 abb&on&o la c]*ia degli arti/i1 si pone nel bel mezzo degli sci5ziati milanesi1 ormai sp9to da un solo scopo3 risolv]e gli inf9iti problemi *e la natura gli pres5tava incessantem5te4 ,la natura pi5a di inf9ite ragioni1 *e non furono mai 9 esp]i5za4 7,i1 #ah r47 ,il secolo ,,xv era o/ile a que/o passaggio3 sp9to dalla sete di un r9novam5to dom&ava non di p5s>e1 ma di f>e4 ,leon>do era invece nato p] il travaglio del p5si]o4 ,la poesia1 la pittura la scultura1 l'ar*itettura1 la musica1 le inv5zioni della /ampa1 della polv]e e di /rum5ti meccanici1 le scop]te geografi*e1 nel loro pi m]aviglioso fiore1 era ci *e il ,r9ascim5to v$eva e ammirava3 la legge a/ratta non v5iva apprezzata nel suo giu/o valore1 quasi non si int5deva la sua ragionevolezza4 ,leon>do invece passa1 p] un prepot5te bisogno1 dal concreto all'a/ratto1 dalla pratica alla teorica1 dall'arte alla sci5za1 port&o a sviluppo quella /essa t5d5za degli spiriti *e1 nata intorno a lui1 doveva pi5am5te manife/>si solo due secoli dopo4 ,nel #aejj il c>att]e della vita del ,v9ci b5 def9ito3 l'idea dom9ante svolg]e e condurre a compim5to le sue ric]*e naturali2 il proposito f]mo f>e al secolo le m9ori concessioni possibili4 ,nel #aejb +egn]e milit>e di ,ces>e ,borgia1 s5te *e le angu/ie della pratica gli tolgono le l>ghe visioni della teoria3 si ritrae allora 9 ,fir5ze4 ,nel #aeja aveva avuto sollecitazioni da ,isabella d',e/e1 p] mezzo del g5]ale dei c>melitani ,pietro da ,nuvol>ia p]* facesse uno quadretto de la ,madonna devoto e dolce1 come il suo naturale4 ,il ,v9ci aveva promesso caldam5te1 e poi1 sm>rito nelle indag9i sci5tifi*e1 non ne aveva fatto nulla4 ,p] quanto me occorre1 aveva rispo/o il frate alla g5tile m>*esana di ,mantova1 la vita di ,leon>do v>ia et indet]m9ata =te1 s *e p>e viv]e a giornata4 ,ha facto solo dopoi *e ad ,fir5cie uno s*izo d'uno c>tone1 7dove7 f+e uno ,*ri/o bamb9o de et circa uno anno4 ,altro non ha facto se non *e dui suoi g>zoni fano ritracti1 et lui alle volte 9 alcuno mette mano4 ,d ,,opra ,,=te ,,alla ,,geometria1 ,,impaci5tissimo ,,al ,,p5nello4 ,ora il #ac maggio #aejd1 dopo una vana attesa1 ,isabella ritorna alla c>ica dom&&ogli p] lett]a uno ,*ri/o giov9etto1 di et di anni circa duodici1 *e s]ia di quella et *e l'havea qu&o disput nel tempio2 et facto cum quella dolcezza et suavit de ai]e1 *e havete p] arte peculi>e 9 excell5tia4 ,il #bg maggio1 quattordici giorni dopo1 un inc>icato1 ,angelo del ,tovaglia1 le risponde3 ,lui troppo me ha promesso di f>lo ad c]te hore et tempi1 *e li sopravanz]anno ad una op]a tolta a f>e qui da que/a ,signoria4 ,io non man*] di solicit>e et esso ,leon>do et etiam lo ,p]ug9o de quella altra2 l'uno et l'altro mi promette b5e1 et p>e habb9o desid]io gr&e di s]vire la ,s4 ,v4 ,tam5 me dubito =te non habb9o a f>e insieme ad g>a de t>ditate3 non s *i 9 que/o sup]] l'altro3 ,,t5gho ,,p] ,,c]to ,,leon>do ,,habbi ,a ,,ess]e ,,v9citore4 ,pietro ,p]ug9o adempiva sollecitam5te al suo impegno2 ,leon>do intrapr5deva allora il dip9to della ,battaglia d',anghi>i1 sp9to dal bisogno e dalle preghi]e dei ,fior5t9i4 ,nel #aejf ,aless&ro ,amadori1 zio del ,v9ci1 pr5de a cuore il desid]io della m>*esa d',e/e1 e si fa promett]e dal nipote il compim5to di un quadretto soave e dolce3 ,et lui al tutto me ha promesso com9c] 9 breve l'op]a p] satisf>e al desid]io di ,v4 ,s41 alla cui gratia assai si raccom&a4 ,isabella risponde po*e righe sfiduciate2 poi tacque p] sempre4 ,pass il tempo1 e ,leon>do nulla fece1 dim5tico della promessa e del p5nello4 ,quasi a comp5so delle durezze del ,v9ci1 il suo discepolo ,salai1 9 que/i giorni appunto1 mo/rava gran desid]io di f>e qual*e cosa galante p] la ,m>*esa4 ,la sua pr(f]ta non fu accettata4#g ,intanto la ,battaglia di ,anghi>i1 com9ciata a disegn>e con ogni cura e entusiasmo1 fu abb&onata alle prime mosse1 allo /esso modo del c>tone d',adamo ed ,eva1 della ,te/a della ,m$usa1 dell',adorazione dei ,magi1 come quasi int]v5ne 9 tutte le cose sue4 ,quale era la causa di que/a ins(f]5za al dip+]e8 come mai ,leon>do non soddisfece alle i/anze di una g5tile pr9cipessa1 n a quelle univ]sali della sua citt natale8 ,po*e date rispond]anno lum9osam5te4 ,al #aejd risale il ,codice sul volo degli uccelli 7,v4 ,u41 #e r472 al #aeje l'op]a matematica intorno alle sezioni sf]i*e4 7,r41 #acgd47 ,le ric]*e di prospettiva1 iniziate gi prima del #adhb2 quelle di anatomia1 condotte si/ematicam5te f9o dal #adhi2 quelle di meccanica1 *e lo t5evano int5to prima del #adig1 sono cont9uate 9 ,fir5ze dopo il #aejj1 insieme agli /udi sulla canalizzazione dell',arno1 *e di$]o g]me e vita ai mod]ni pr9cip dell'idraulica e della d9amica t]re/re4 ,il #bb maggio #aejh1 come a coronam5to di un lungo p]iodo di indefessa attivit sci5tifica1 spunta nella m5te di ,leon>do l'idea di un provvisorio g5]ale riord9am5to delle sue note manoscritte3 ,e que/o fia un raccolto sanza ord9e1 scrive egli inizi&o il ,codice del ,museo ,britannico1 tratto di molte c>te1 le quali io ho qui copiate1 sp]&o poi mett]le p] ord9e alli lo*i loro1 secondo le mat]ie di *e esse tratt]anno4 7,r41 #d47 ,que/a ins(f]5za all'arte produttrice1 com9ciata app5a *e alla pratica empirica della pittura si sovrappose il concetto *e p] cre>e bisogna conosc]e le =me e le leggi dei f5om5i2 div5uta nefa/a 9 ,fir5ze dopo il #adgb2 dim5ticata p] un mom5to 9 ,milano dopo il #adhb2 riaff]matasi con maggiore viol5za dopo il #adid2 div5uta un bisogno all'aprirsi del nuovo secolo ,,xvi2 cont9uata 9 mezzo a contra/i ormai pi deboli f9o alla morte1 sembr un delitto ai contemporanei4 ,essi non conoscevano altra =ma d'attivit *e quella pratica e arti/ica3 la sci5za s'era rifugiata nei *io/ri1 e si *iamava teologia2 s'era sm>rita nei p5etrali della cabala1 e si *iamava magia4 ,leon>do da ,v9ci era trasc9ato dai tempi all'arte1 e il suo g5io lo portava alla sci5za2 era sp9to dai tempi alla co/ruzione meccanica1 e il suo g5io lo portava alla co/ruzione matematica4 ,tutto ci *e egli ha compiuto 9 pittura e 9 ar*itettura1 p] quanto gr&ioso1 fu una concessione fatta al suo tempo1 ma una viol5za fatta al suo c>att]e4 ,egli si avvia col ,p]ug9o e col ,cr$i1 col ,bramante e col ,sangallo sul fecondo camm9o della pratica1 e solit>io si sm>risce nella sci5za2 le necessit della vita e l'indole del tempo lo inducono a riaff]r>e p] un i/ante l'arte1 ma l'intimo della sua m5te lo trasc9a di nuovo alla inve/igazione teorica e a/ratta2 la /oria della sua vita il ripet]si di que/a p]petua vic5da1 *e infrange e rov9a l'op]a e la pot5za sua3 non la s]5a vita della tradizione1 ma il naufragio di tutto un ess]e1 *e anela a ci *e il suo secolo gli vieta1 *e vuole ci *e il suo secolo gli toglie4 ,v$uto sotto que/o aspetto ,leon>do da ,v9ci comp>e nella sua luce /orica3 il c>att]e v>io et indet]m9ato =te della sua esi/5za si compr5de nelle sue intime ragioni2 l'incompiutezza della sua op]a arti/ica rivelata nelle sue v]e cause e cessa d'ess] l'op]a del capriccio individuale2 l'ignoranza dei contemporanei 9 rigu>do al ,v9ci sci5ziato giu/ificata nel suo c>att]e4 ,il giudizio del secolo ,,xvi e dei successivi cade necess>iam5te4 ,condusse a t]m9e po*issime op]e1 aveva detto ,sabba da ,ca/iglione1 sp9to da naturale legg]ezza e volubilit di tal5to2 p]* qu&o doveva att5d]e alla pittura1 nella quale s5za dubbio un nuovo ,apelle riuscito s>ebbe1 tutto si di$e alla ,geometria1 alla ,ar*itettura e ,notomia4#h ,e il ,vas>i1 raccogli5do poi dalle boc*e dei pittori del tempo suo il fallace giudizio1 aveva scritto3 ,egli si mise a imp>>e molte cose1 e com9ciate poi l'abb&onava4#i ,noi dobbiamo capovolg]e que/o giudizio dei contemporanei4 ,essi misur>ono l'int]o ,leon>do dalle sue manife/azioni prati*e1 e lo def9irono v>io1 in/abile1 mutabile2 noi1 contempl&o la sua va/a teoria1 alla quale d$ic le =ze di tutta la vita1 dobbiamo def9irlo int5to ad un solo proposito e f]mo di fronte ad ogni contra/o4 ,dagli anni primi della giov9ezza f9o alla morte egli infatti drizz le sue =ze ad un unico int5to3 la conosc5za delle leggi dei f5om5i1 la descrizione delle =me naturali4 ,qu&o ,mi*elangelo rimprov]a a ,leon>do con un pung5te motto1 s$5dogli accanto sulla pancaccia di ,g]i degli ,sp9i1#aj le op]e lasciate a mezzo2 egli1 come tutti i suoi contemporanei1 non consid]a *e l'op]a e/]na1 visibile1 non l'int]no1 gr&ioso lavoro affidato ai manoscritti1 *e doveva naufrag>e p] quattro secoli p] approd>e nel no/ro4 ,qu&o il ,vas>i dice *e il ,v9ci molto pi op] con le p>ole *e co' fatti2 egli non sa *e la sci5za altrettanto importante dell'arte1 e *e il viso pi5o di dolcezza e di soavit della ,gioconda non un'op]a m5o pot5te della scop]ta di quelle leggi prospetti*e e otti*e1 *e ci s]vono a v$]lo4 ,qu&o ,leon>do1 a molti cittad9i +egnosi1 *e allora gov]navano ,fir5ze1 mo/rava vol] alz>e il batti/]o di ,san ,giovanni o rizz>e il corso dell',arno1 con s =ti ragioni lo p]suadeva1 *e p>eva possibile1 quantunque ciascuno1 poi *e e' si era p>tito1 conoscesse p] s m$esimo l'impossibilit di cotanta impresa4#aa ,ma quale mai di que/i +egnosi cittad9i1 condann&o il proposito pratico1 si s> fatto a dom&>e al ,v9ci quali foss]o i pr9cip meccanici o idraulici *e lo inducevano a rit5]lo fattibile8 ,s'egli non ha sollevato il ,san ,giovanni1 n incanalato l',arno1 que/o non monta3 la sua op]a v]a /a nel ,trattato del moto locale e delle p]cussioni e pesi e delle =ze tutte1 dove precorre1 e 9 qual*e punto avanza1 i ,dialoghi delle nuove sci5ze del ,galilei2 9 quello ,del moto e misura delle acque1 dove cont5uto il meglio *e poi di$]o il ,ca/elli e il ,guglielm9i4 ,ari/otile ,fioravanti1 qual*e tempo prima di ,leon>do1 sollevava una torre 9 ,bologna1 e la trasportava da un luogo ad un altro2#ab ,luca ,fancelli1 poco tempo prima di ,leon>do1 dava i disegni p] la canalizzazione dell',arno1 onde bonific>e la pianura d',empoli e i d9torni2#ac ma n l'uno n l'altro precorrono il ,v9ci nella teoria1 nella quale egli re/a gigante e insup]ato nel tempo suo e p] un secolo ancora4 ,noi dobbiamo giudic>e ,leon>do non dalla framm5t>iet della sua pratica1 ma dalla pi5ezza della sua teorica4 ,la ,battaglia di ,anghi>i non doveva ess]e altro1 se non l'applicazione di quei pr9cip1 *e ,leon>do aveva m$itati e svolti nel ,trattato della pittura2 allo /esso modo *e la mac*9a p] vol>e1 la quale1 dall'alto di ,monte ,cec]i presso ,fiesole1 nella ,primav]a del #aeje1 doveva libr>si su ,fir5ze1 non s>ebbe /ata se non un'effettuazione mat]iale e caduca delle gr&iose leggi scop]te sulla ela/icit dell'aria1 sulla /ruttura e sulle funzioni dei volatili4 ,l'op]a teorica fu compiuta1 l'applicazione pratica rimase imp]fetta2 ma lo scopo della vita del ,v9ci furono le leggi prospetti*e e antropologi*e1 le leggi meccani*e e matemati*e1 fond&osi sulle quali egli e i secoli v5turi avrebb]o colti i frutti pi maturi dell'arte e della sci5za4 ,vi una espressione del ,vas>i *e ci rivela la falsit del giudizio comune diffuso su ,leon>do3 ,ancora *e il ,v9ci molto pi op]asse con le p>ole *e co' fatti1 p] tante p>ti sue s div9e1 il nome e la fama sua non si spegn]anno giammai4#ad ,no1 rispondiamo noi1 appunto p]* egli ha op]ato pi con le p>ole *e co' fatti1 *e il nome e la fama sua non si spegn]anno giammai4 ,i soldati guasconi hanno di/rutto con l'ar*ibugio il modello della /atua a ,francesco ,s=za2 il tempo col suo incessante tras=m>e ha scolorito il ,c5acolo2 la critica arti/ica anni5ta con l'acuto sgu>do l'op]a pittorica del ,v9ci4 ,ci *e non l'ar*ibugio dei soldati guasconi1 n il tempo1 n la critica arti/ica potranno di/rugg]e1 la gigantesca co/ruzione della natura1 *e sorta nella m5te di ,leon>do sugli albori della vita mod]na1 si comp 9 lui con quelle m$esime =me1 con le quali doveva poi organizz>si nei secoli *e prec$ono il no/ro e nel no/ro m$esimo4 ,nel #aeac1 qu&o ,leon>do va a ,roma con ,giuliano de' ,m$ici1 *e att5deva molto a cose filos(i*e e massimam5te all',al*imia1#ae l'arti/a era presso* morto1 e lo sci5ziato giganteggiava nella pi5a cosci5za del proprio valore4 ,prima di agire bisogna conosc]e e p5s>e4 ,la fecondit della teoria fondata sulla condizione *e la legge abbia a proprio fondam5to il s5so e l'esp]i5za1 e a propria espressione la matematica4 ,tutto ci *e ecc$e il s5so e l'esp]i5za1 tutto ci *e non si pu dimo/r>e p] nessuno esemplo naturale1 si$e nel regno della fantasia1 e fluttua nel sogno4 ,i problemi sulla ess5za delle cose1 sul f9e1 sulla natura dell'anima e di ,dio1 re/ano qu9di nel campo delle infeconde discussioni4#af ,que/o mom5to dovette ess]e sol5ne nella vita del ,v9ci2 inf]mo p] la int5sit del travaglio1 la gran somma dei suoi manoscritti1 messa insieme con un lavoro co/ante di ogni giorno1 dovette app>irgli l'op]a pi alta e sol5ne della sua vita4 ,una nota del ,codice ,atlantico ce lo mo/ra 9 ,belv$]e nello /udio fattogli dal ,magnifico1 assorto 9 notturne es]citazioni di matematica4 ,un'altra nota ce lo pres5ta a ,monte ,m>io tutto int5to a ric]c>vi i segni di un passato anti*issimo1 qu&o il m>e copriva ancora il t]r5o1 sul quale poi doveva sorg]e ,roma4 ,la fossa di ,ca/el ,sant',angelo gli d campo ad alcune oss]vazioni di acu/ica4 ,i gi>d9i del ,vaticano gli (frono mat]ia d'inve/igazioni zoologi*e e botani*e1 di esp]im5ti sul volo degli uccelli4 ,l',osp$ale di ,roma apre i suoi batt5ti a ,leon>do1 onde le note anatomi*e dei manoscritti div5t9o pi pi5e e num]ose4 ,la passione p] lo /udio1 il f>e mi/]ioso di ,leon>do1 *e gli avevano gi attirato 9 ,fir5ze il rimprov]o di qual*e timorato di ,dio1 ora1 v]so il *iud]si della sua vita1 de/ano nella societ romana1 assorta negli spl5dori del r9ascim5to pagano1 un c]to t]rore mi/o a sospetto4 ,un ,giovanni ,t$esco1 geloso delle simpatie *e ,giuliano de' ,m$ici prodigava al ,v9ci1 trova t]r5o favorevole a sem9>e la maldic5za1 tanto* uno screzio p]sonale f9isce 9 una v]a e propria p]secuzione allo sci5ziato4 ,un giorno1 rec&osi all',osp$ale p] cont9u>vi quelle ric]*e1 *e sembravano pr(anazione alle m5ti ancora avvolte nelle nebbie m$ievali1 ,leon>do trov il divieto =male d'entr>vi1 p] ord9e sup]iore4 ,fu un mom5to /raord9>iam5te tri/e1 e il malanimo si diffuse e div5ne pi cupo3 ,que/'altro1 dice ,leon>do 9 uno di quei framm5ti pi5i di scon=to *e risalgono a que/o tempo1 m'ha imp$ito la ,notomia1 col ,papa biasim&ola e cos all',osp$ale4 7,c4 ,a41 #agi r47 ,9 un'altra lett]a1 *e sembra quasi un'autodifesa1 egli contrappone ai sospetti contro la sua p]sona1 la propria vita tutta int5ta alla conosc5za del v]o47,r41 #aceh47 ,giuliano de' ,m$ici lo lib] dal peggio2 ma qu&o il #i di g5naio #aeae que/i "p v]so la ,savoia1 tratto da amore di donna1 ,leon>do si affrett ad abb&on>e ,roma1 dove il suo spirito nuovo trovava qual*e contra/o4#ag ,tale il motivo della p>t5za del ,v9ci da ,roma1 svisato da tutti i biografi3 il ,vas>i lo c]ca nel prossimo arrivo di ,mi*elangelo2#ah l',anonimo 9 un disaccordo con ,leone ,x p] una pittura4#ai ,con la tri/ezza nell'animo ,leon>do1 poco tempo dopo1 nel #aeaf1 abb&onava l',italia4 ,ad ,amboise nel ca/ello di ,cl\x1 colpito b5 pre/o da p>alisi nella mano de/ra1 egli rivolge la lucida m5te alla canalizzazione della ,francia e alla co/ruzione di un ca/ello p] ,francesco ,i4 ,il c>d9ale d',aragona1 come racconta il giornale di ,antonio de ,beatis1 recatosi nel #aeag a visit>e il ,v9ci1 lo trov1 inabile del tutto alla pittura1 9 mezzo alle sue note anatomi*e1 prospetti*e1 idrauli*e1 ancora sconosciute al mondo3 ,inf9it di volumi et tutti 9 l+ua vulg>e1 quali se v5gono 9 luce s>anno pr(iqui et molto delectevoli4#bj ,uno scon=to pr(ondo (fusca l'anima di ,leon>do 9 que/i ultimi giorni2 la vita sua era /ata l'affannosa ric]ca delle leggi naturali1 ma il contra/o col tempo ne aveva infranta la fibra1 e condannata l'op]a a riman]e incompiuta4 ,circondato dai suoi discepoli e da uom9i di *iesa1 il ,v9ci c]ca di r9nov>e nel proprio animo la f$e +5ua della sua fanciullezza1 ma la morte lo coglie il #b maggio #aeai4 ,la prima cura del suo te/am5to era /ata quella di lasci>e a mess] ,francesco ,melzi1 g5tiluomo di ,milano1 p] remun]atione de' s]vitii1 ad epso grati1 a lui facti p] il passato1 tutti et cias*aduno li libri1 *e il dicto te/atore ha de pres5te4 7,r41 #aeff47 ,,ii4 ,lodovico il ,moro1 tutto int5to a innalz>e la ,corte milanese all'altezza delle altre ,corti italiane1 si compiaceva di circond>si di arti/i e di uom9i di sci5za1 onde adorn>e la propria p]sona dello spl5dore delle arti e degli /udi4 ,leon>do non fu solo un pittore1 uno scultore1 un ar*itetto1 un musico1 nella societ milanese del secolo ,,xv1 ma fu uno squisito p>latore4 ,un ,prospectivo ,melanese dip9ctore1 nelle sue ,antiqu>ie prospeti*e ,romane1 assomiglia ,leon>do nel p>l>e all'antico ,catone2#ba il ,giovio lo celebra come il pi squisito dicitore del tempo2#bb l',anonimo aff]ma *e fu nel p>l>e eloqu5tissimo2#bc e il ,vas>i raccogli5do la tradizione giunta f9o a lui dice1 nella prima edizione delle sue ,vite3 ,con ragioni naturali faceva tac]e i dotti2 e nella seconda3 ,ed era 9 quell'+egno infuso tanta grazia da ,dio ed una demo/razione s t]ribile1 accordata con l'intelletto e memoria *e lo s]viva2 e col disegno delle mani sapeva s b5e esprim]e il suo concetto1 *e con i ragionam5ti v9ceva1 e con le ragioni confondeva ogni gagli>do +egno4 -- ,era tanto piacevole nella conv]sazione1 *e tirava a s gli animi delle g5ti4 -- ,con lo spl5dore dell'aria sua1 * bellissimo era1 rass]5ava ogni animo me/o1 e con le p>ole volgeva al s e al no ogni indurata int5zione4#bd ,di que/a pot5za di ragionam5to ci re/a an*e diretto ricordo nell'op]e dei contemporanei4 ,matteo ,b&ello ci rif]isce *e -- qu&o il c>d9ale ,gurc5se il ,vec*io1 sc5d5do una matt9a d'e/ate ad ammir>e il ,c5acolo1 ancora incompiuto1 9 ,santa ,m>ia delle ,grazie1 ebbe ad esprim]e il suo /upore p] le onoranze1 *e ,lodovico il ,moro prodigava agli arti/i -- il ,v9ci gli rispose con elevate p>ole4 ,poi1 p>tito il c>d9ale1 rivolto ai suoi discepoli e ai g5tiluom9i1 *e lo circondavano1 n>r una bella hi/orietta di ,lippo ,lippi fra i ,tur*i1 p] mo/r>e come 9 tutti i tempi siano /ati apprezzati gli arti/i4 ,il racconto dell'an$doto *e il ,b&ello raccolse dalle labbra /esse dell'arti/a fior5t9o1 cons]va 9 s un po' della fres*ezza primitiva e della pot5za immag9osa propria di ,leon>do4#be ,qu&o il ,vas>i vuol c]c>e la causa del favore1 *e il ,v9ci godette alla corte dello ,s=za1 la trova nella sua arte di p>latore3 ,s5t5do il ,duca i ragionam5ti tanto mirabili di ,leon>do1 talm5te s'innamor delle sue virt1 *e era cosa incr$ibile4#bf ,il memorabile passo dei ,manoscritti1 *e insegna il modo di entr>e nelle grazie altrui con l'accorto discorr]e1 mo/ra *e il pu]ile racconto ha nel suo fondo qual*e cosa di v]o4 7,g1 #di r47 ,*e *e ne sia1 c]to *e quella p>te dei codici leon>diani *e cons]va qual*e s5t5za arguta e g5tile1 *e le novelle e le allegorie1 le pr(ezie e le facezie1 prima di assum]e quella ve/e mirabilm5te lett]>ia1 con la quale ci sono cons]vate1 dilett>ono le conv]sazioni pi5e di cortesia della ,corte milanese del secolo ,,xv4 ,leon>do fu elegante p>latore p]* sul labbro suo suonava il dolce idioma toscano1 lo fu an*e p] la natura dell'anima sua delicata e +5ua1 pi5a a volte di vivacit1 di vaghezza1 di grazia4 ,il ,v9ci p>latore si rispec*ia nel ,v9ci scrittore1 con l'aggiunta di quella pot5te riflessione1 *e1 p5etr&o nel cuore dell'uomo e nei segreti della natura e/]na1 coglieva le pi pr(onde ragioni del buono1 del v]o e del bello4 ,l'idea *e ,leon>do sia uno scrittore tras&ato1 nella spontaneit e rudezza del suo discorso1 deve oggimai cad]e4 ,lo scopo supremo di ,leon>do la massima *i>ezza nella massima concisione2 quel modo di scriv]e ridondante e num]oso1 primo nemico della purezza del p5si]o1 nato con le novelle boccacces*e1 e p]petuato nella prosa accademica f9o ai no/ri giorni1 sembra sia /ato a lui sconosciuto4 ,una gr&e semplicit di mezzi1 con la maggiore int5sit di espressione1 non soltanto la legge della pittura e della scoltura del ,v9ci1 ma an*e quella delle sue dimo/razioni sci5tifi*e1 delle sue descrizioni e n>razioni4 ,i manoscritti sono pi5i di cancellature1 ed ogni cancellatura det]ge una lieve oscurit1 *e vela l'appr5dim5to del concetto3 la l+ua1 atteggiata nello /ile1 il t]so vetro al di l del quale si di/5de limpido il p5si]o4 ,la def9izione della ,prospettiva ripetuta da ,leon>do pi di dieci volte con un incessante mut> di spoglie1 onde rive/irla della =ma pi evid5te e pi semplice 7,a1 f4 #c r4 #aj v472 una lett]a a ,giuliano de' ,m$ici scritta e riscritta con cont9ui p5tim5ti1 p]* il p5si]o si adegui alla sua =ma con la maggiore id5tit di segno e di significato4 7,c4 ,a41 #bgh r47 ,allo /esso modo *e il ,v9ci c]cava nelle figure e/]ne della natura la pi mirabile figura1 onde esprim]e 9 un quadro la propria eccelsa immag9e1 cos nel dolce idioma toscano1 *e poss$eva tutto nella sua v>iet e nella sua vivezza1 r9tracciava le p>ole adatte all'alto s5so1 *e il suo spirito1 int]prete della natura1 gli sugg]iva4 ,leon>do da ,v9ci an*e un arti/a del l+uaggio3 l'op]a sua lett]>ia p>agonata alla prosa ridondante degli oziosi imitatori dell'antico1 fa lo /esso effetto di un raggio di sole sulla campagna oppressa da un oscuro nembo1 raggio preannunziatore di un novello risveglio della vita4 ,la *i>ezza si otti5e solo con la precisione dei t]m9i1 come la concisione non possibile se non con la precisione del p5si]o4 ,la precisione del l+uaggio ric]cata da ,leon>do 9 una s]ie di /udi *e i manoscritti ci cons]vano2 la precisione del p5si]o un effetto della sua /essa natura1 nemica dell'indet]m9ato4 ,nel ,codice ,trivulziano vi sono lunghe enum]azioni di p>ole talora raggruppate secondo l'aff9it del loro s5so1 talora accompagnate da una breve def9izione4 ,que/o catalogo di vocaboli1 *e ha sugg]ite le pi /rane ipotesi agli /udiosi del ,v9ci1 f9o a quella di rit5]lo p$agogo del giov9etto pr9cipe ,massimiliano1 non *e lo s=zo del fondatore della prosa sci5tifica italiana di precis>e l'esatta significazione dei t]m9i4 ,leon>do aveva compreso *e la sci5za1 a diff]5za della poesia1 esigeva d'ess]e poggiata sull'uso co/ante e b5 def9ito delle p>ole4 ,gli /ud grammaticali e l+ui/ici1 iniziati p] il lat9o nel manoscritto ,h1 cont9uati p] il volg>e nel ,codice ,trivulziano1 tolgono di mezzo quella legg5da *e solo all'+5ua spontaneit della propria l+ua nativa1 e non alla riflessione1 affidasse ,leon>do l'espressione del proprio p5si]o4 ,qu&o nel ,codice ,atlantico si trova que/a nota1 ,donato1 noi dobbiamo p5s>e al ,,donatus1 ,de octo p>tibus orationis lat9e et italice1 ,v5ezia1 #adii 7,c4 ,a41 #bjg r472 qu&o troviamo la frase ,retorica nova1 siamo portati al ,,laur5tius ,,guilelmus ,,de ,,saona1 ,re?orica ,nova1 ,sant',albano1 #adhj 7,c4 ,a41 #bjg v472 allo /esso modo *e ,nonio ,m>cello1 ,fe/o ,pompeo1 ,t]5zio ,v>rone1 ci sugg]iscono la raccolta ,,nonij ,,m>celli1 ,de proprietate s]monum2 ,,fe/i ,,pompeij1 ,de v]borum significatione2 ,m4 ,t4 ,,v>ronis1 ,de l+ua lat9a1 ,milano1 #aejj4 7,r41 #adgj74 ,nel manoscritto ,f ricordato f9alm5te un ,vocabuli/a volg>e e lat9o1 cio1 s5za dubbio1 il ,vocabuli/a ecclesia/ico lat9o e vulg>e utile et necess>io a molti1 di fra ,,gio4 ,,b]n>do1 ,milano1 #adhi4 7,f1 cop4 r47 ,i codici v9ciani p] la v>iet e l'altezza del loro cont5uto1 p] ess] v]gati al rovescio dell'uso comune1 lasciati come dono prezioso a ,francesco ,melzi1 disp]si da prima nell',italia1 poi nell',europa int]a1 furono e sono ancora1 p] una gran p>te1 sconosciuti4 ,la inesatta trascrizione *e un pittore milanese pres5tava al ,vas>i1 poco dopo il #aeej1 della p>te di que/i codici1 *e rigu>da /rettam5te la pittura1 rima/a sepolta nella ,vaticana1 e diffusa 9 modo tronco dall'intransig5za religiosa1 tutt'altro *e adatta a d>e un'adeguata idea di ,leon>do da ,v9ci come scrittore4#bg ,il ,trattato del moto e misura dell'acque1 *e riproduce1 con poca f$elt1 una p>te dei framm5ti di ,leon>do rigu>danti l'idraulica1 sc>sam5te diffuso1 e p] il c>att]e sev]am5te sci5tifico dell'op]a1 quasi impossibile a divulg>si4 ,la raccolta del ,ri*t]1 nitida nella =ma1 ma confusa e inesatta nel cont5uto2 le pubblicazioni integrali1 compiute dal ,ravaisson1 dal ,beltrami1 dal ,piumati1 con successo e p]fezione cresc5ti1 sono presso* inaccessibili alla maggioranza dei lettori4#bh ,leon>do da ,v9ci ancora sconosciuto ai pi come scrittore1 e sembrava ormai giunto il mom5to p]* una mode/a raccolta di framm5ti ne divulgasse 9 qual*e modo la conosc5za4 ,difficolt molteplici si opponevano al compim5to di un simile lavoro4 ,la inesatta trascrizione dei manoscritti esigeva un confronto cont9uo con la riproduzione eliotipica dei codici o con gli orig9ali m$esimi4 ,l'ass5za della naturale divisione delle p>ole e di ogni segno ortografico r5deva necess>ia una faticosa int]pretazione prelim9>e4 ,non m9ori difficolt pres5tava la scelta3 il proposito d'elim9>e ogni framm5to di indole s*iettam5te sci5tifica1 p] lasci> solo il po/o alle espressioni di idee l>ghe e facilm5te intelligibili1 imponeva un cont9uo disc]nim5to4 ,nel disord9e orig9>io dei manoscritti1 *e r5de necess>io alla m5te del lettore il passaggio alle idee pi disp>ate1 era poi impossibile trov>e un filo conduttore1 *e desse una norma p] l'ord9am5to della scelta4 ,fu qu9di necess>io indag>e nel cont5uto /esso dei s+oli framm5ti il crit]io dell'ord9e1 9 modo *e ogni concetto si legasse all'altro con una specie di progressione logica1 onde ne d]ivasse un s5so compiuto4 ,que/o sopratutto p] le p>ti *e rigu>dano i p5si]i di ,leon>do sulla ,conosc5za1 sulla ,natura1 sulla ,morale e sull',arte4 ,le op]e s*iettam5te lett]>ie1 raccolte dalla loro orig9>ia disp]sione1 gi p] il loro c>att]e /esso di/+uibili 9 alcuni gruppi b5 det]m9ati1 furono da me ord9ate secondo quello *e presumibilm5te s>ebbe /ato il concetto del ,v9ci4 ,le ,favole di ,leon>do1 prep>ate dalla secol>e elaborazione del ,m$io ,evo1 all>gano la loro sc5a dal mondo animale a quello vegetale e inorganico4 ,le ,allegorie1 *e nel loro complesso =mano un v]o e proprio ,be/i>io1 sebb5e p] la maggior p>te non orig9ali1 cons]vano le traccie di un'elaborazione nuova e degna di ess]e apprezzata4 ,le ,descrizioni e i ,ritratti1 dove si manife/a lo scopo lett]>io comb9ato a quello pittorico2 le ,pr(ezie e le ,facezie1 dove si palesa lo spirito arguto di un ric]catore comb9ato con quello di un uomo di mondo1 compiono il ciclo delle op]e s*iettam5te arti/i*e4 ,un'ardua que/ione doveva ess]e trattata collat]alm5te allo svolg]si della raccolta dei framm5ti1 ed quella della loro orig9alit4 ,le ,note1 *e seguono passo p] passo la scelta1 e sono da ritrov>si alla f9e del volume1 indicano la fonte alla quale ha att9to ,leon>do que/o o quello dei suoi framm5ti2 ma la que/ione pi g5]ale della orig9alit della sua op]a 9 ogni sua p>te trattata da me 9 una monografia ,intorno alle fonti dell'op]a lett]>ia e sci5tifica di ,leon>do da ,v9ci1 *e v]r quanto prima pubblicata4 ,debbo avv]tire da ultimo1 *e le notic9e a pi di pag9a non hanno altro scopo1 *e di facilit>e al lettore l'intellig5za del te/o leon>diano1 e di togli]e quei dubb1 *e potess]o (fusc>e il s5so delle espressioni4 ,i ri*iami alle op]e1 *e hanno s]vito di base a que/a raccolta1 sono /ati fatti p] ogni framm5to nei ,,somm>ii ,e ,,rif]im5ti1 con opportune sigle4 ,,tavola ,,delle ,,sigle4 ,a4 -- ,les manuscrits de ,lon>d de ,v9ci4-,le manuscrit ,a de la ,biblio?que de l',in/itut 7ed4 ,ravaisson4 ,i74 ,p>igi1 #ahhj4 ,a%4 ,i4 -- ,les manuscrits de ,lon>d de ,v9ci4-,les manuscrits ,h de la ,biblio?que de l',in/itut2 #bjch 7,a%4 ,i7 et #bjcg 7,a%4 ,,ii7 de la ,biblio?que ,nationale 7ed4 ,ravaisson4 ,,vi74 ,p>igi1 #ahia4 ,a%4 ,,ii4 -- ,idem2 ibi4 ,a%4 ,,iii4 -- ,trattato di ar*itettura civile e milit>e1 con note di ,leon>do da ,v9ci4 -- ,biblioteca ,laur5ziana4 ,codici ,a%burnham1 n4 #cfa 7in$ito74 ,b4 -- ,les manuscrits de ,lon>d de ,v9ci4 ,les manuscrits ,b et ,d de la ,biblio?que de l',in/itut 7ed4 ,ravaisson4 ,,ii74 ,p>igi1 #ahhc4 ,c4 -- ,les manuscrits de ,lon>d de ,v9ci4 -- ,les manuscrits ,c1 ,e et ,k de la ,biblio?que de l',in/itut 7ed4 ,ravaisson4 ,,iii74 ,p>igi1 #ahhh4 ,c4 ,a4 -- ,il ,codice ,atlantico di ,leon>do da ,v9ci nella ,biblioteca ,ambrosiana di ,milano4 ,roma-,milano1 #ahia-ahii 79 corso di /ampa74 ,d4 -- ,si v$a ,b4 ,e4 -- ,si v$a ,c4 ,f4 -- ,les manuscrits de ,lon>d de ,v9ci4 -- ,les manuscrits ,f et ,i de la ,biblio?que de l',in/itut 7ed4 ,ravaisson4 ,,iv74 ,p>igi1 #ahic4 ,g4 -- ,les manuscrits de ,lon>d de ,v9ci4 -- ,les manuscrits ,g1 ,l et ,m de la ,biblio?que de l',in/itut 7ed4 ,ravaisson4 ,v74 ,p>igi1 #ahij4 ,h4 -- ,si v$a ,a%4 ,i4 ,i4 -- ,si v$a ,f4 ,l4 -- ,si v$a ,g4 ,lu4 -- ,leon>do da ,v9ci4 ,das ,bu* vom ,mal]ei h]ausgegeb5 v4 ,,ii4 ,ludwig4 ,b]l9o1 #ahhb1 #c vol4 ,m4 -- ,si v$a ,g4 ,r4 -- ,! lit]>y works ( ,leon>do da ,v9ci1 compil$ & edit$ f ! orig9al manuscripts by ,j4 ,p4 ,ri*t]4 ,londra1 #ahhc1 #b vol4 ,t4 -- ,il codice di ,leon>do da ,v9ci nella ,biblioteca del pr9cipe ,trivulzio 7ed4 ,l4 ,beltrami74 ,milano1 #ahib4 ,t4 ,m4 ,a4 -- ,del moto e misura dell'acqua di ,leon>do da ,v9ci4 ,bologna1 #ahbh4 ,v4 ,u4 -- ,leon>do da ,v9ci4 ,il codice del volo degli uccelli ed altre mat]ie 7ed4 ,saba*nik(f e ,piumati74 ,p>igi1 #ahic4 ,w4 ,an4 ,a4 -- ,i manoscritti di ,leon>do da ,v9ci della reale ,biblioteca di ,w9dsor4 -- ,dell',anatomia1 fogli ,a 7ed4 ,saba*nik(f e ,piumati74 ,p>igi1 #ahih4 ,del ,ludwig e del ,ri*t] sono citati i p>agrafi2 p] gli altri il recto o il v]so dei fogli4 ,,le ,,favole4 ,i4 -- ,l',,irrequietezza4 ,il torr5te port tanto di t]ra e pietre nel suo letto1 *e fu co/retto a mut> sito4 ,,ii4 -- ,,la ,,c>ta ,e ,l',,in*io/ro4 ,v$5dosi la c>ta tutta mac*iata dalla oscura negrezza dell'in*io/ro1 di quello si duole2 il quale mo/ra a essa1 *e p] le p>ole1 *e sono sopra lei compo/e1 ess]e cagione della cons]vazione di quella4 ,,iii4 -- ,l',,acqua4 ,trov&osi l'acqua nel sup]bo m>e1 suo elem5to1 le v5ne voglia di mont>e sopra l'aria1 e1 con=tata dal foco elem5to1 elevatasi 9 sottile vapore1 quasi p>ea della sottigliezza dell'aria4 ,montata 9 alto1 giunse infra l'aria pi sottile e fr$da1 dove fu abb&onata dal foco2 e i piccoli granicoli1 s5do re/retti1 gi s'uniscono e fannosi pesanti1 ove1 cad5do1 la sup]bia si conv]te 9 fuga4 ,e cade dal cielo2 onde poi fu bevuta dalla secca t]ra1 dove1 lungo tempo inc>c]ata1 fece p5it5za del suo peccato4 ,,iv4 -- ,,la ,,fiamma ,e ,,la ,,c&ela4 ,le fiamme1 gi uno mese durato nella =nace de' bic*i]i1 e v$uto a s avvic9>si una c&ela1 'n un bello e lu/rante c&eli]e1 con gran desid]io si =zavano acco/>si a quella4 ,infra le quali una1 lasciato il suo naturale corso1 e tiratasi d'entro ,sid5ote3 da entro a uno vto /izzo1 dove si pasceva1 e uscita da l'opposito =i d'una piccola fessura1 alla c&ela1 *e vic9a l'era1 si gitt1 e con somma golosit e +ordigia quella divor&o1 quasi al f9e condusse2 e vol5do rip>>e al prolungam5to della sua vita1 ind>no t5t torn>e alla =nace1 donde p>tita s'era1 p]* fu co/retta morire e manc>e1 insieme colla c&ela2 onde al f9e1 con pianti e p5tim5ti1 9 fa/idioso fumo si conv]t1 lasci&o tutte le sorelle 9 ispl5devole e lunga vita e bellezza4 ,v4 -- ,,quelli ,,*e ,s',,umiliano1 ,,sono ,,esaltati4 ,trov&osi alquanta poca neve appiccata alla sommit d'un sasso1 il quale era collocato sopra la /rema altezza d'una altissima montagna1 e raccolto 9 s l'imag9azione1 com9ci con quella a consid]>e1 e 9 fra s dire3 -- ,or non son io da ess]e giudicata alt]a e sup]ba1 av]e me1 picciola dramma di neve1 po/o 9 s alto loco1 e sopport>e *e tanta quantit di neve1 quanto di qui p] me ess]e v$uta po'1 /ia pi bassa di me8 ,c]to la mia poca quantit non m]ta que/'altezza1 * b5e posso1 p] te/imonianza della mia piccola figura1 conosc]e quello *e 'l sole fece i]i alle mie compagne1 le quali 9 po*e ore dal sole furono disfatte2 e que/o int]v5ne p] ess]si po/e pi alto1 *e a loro non si ri*i$ea4 ,io voglio fuggire l'ira del sole1 e abbass>mi1 e trov>e loco conv5i5te alla mia p>va quantit4 -- ,e gittatasi 9 basso1 e com9ciata a disc5d]e1 rot&o dall'alte spiagge su p] l'altra neve1 quanto pi c]c loco basso1 pi crebbe sua quantit1 9 modo *e1 t]m9ato il suo corso1 sopra uno colle si trov di non quasi m9or gr&ezza1 *e 'l colle *e essa so/5ea2 e fu l'ultima *e 9 quella /ate dal sole disfatta fusse4 ,detta p] quelli1 *e s'aumiliano son esaltati4 ,,vi4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,la palla della neve1 quanto pi rotol&o discese dalle montagne della neve1 tanto pi multiplic la sua magnitud9e4 ,,vii4 -- ,,la ,,pietra4 ,una pietra1 novam5te p] l'acqua scop]ta1 di bella gr&ezza1 si /ava sopra un c]to loco rilevato1 dove t]m9ava un dilettevole bos*etto1 sopra una sassosa /rada1 9 compagnia d'erbe1 di v>i fiori di div]si colori ornati2 e v$ea la gran somma delle pietre1 *e1 nella a s sottopo/a /rada1 collocate erano4 ,le v5ne desid]io di l gi lasci>si cad]e1 dic5do con seco3 -- ,*e fo io qui con que/e erbe8 io voglio con que/e mie sorelle 9 compagnia abit>e4 -- ,e1 gi lasciatasi cad]e1 infra le desid]ate compagne f9 suo volubile corso4 ,e /ata alquanto1 com9ci a ess]e dalle rote de' c>ri1 dai pi de' f]rati cavalli e de' vi&anti a ess]e 9 cont9uo travaglio2 *i la volta1 quale la pe/ava1 alcuna volta si levava alcuno pezzo1 qu&o /ava cop]ta da fango o /]co di qual*e animale1 e invano rigu>dava il loco donde p>tita s'era1 9 nel loco della solet>ia e tranquilla paco4 ,cos accade a quelli1 *e dalla vita solet>ia contemplativa vogliono v5ir abit>e nella citt1 infra i popoli pi5i d'inf9iti mali4 ,,viii4 -- ,,il ,,rasoio4 ,usc5do un giorno il rasoio di quel manico1 col quale si fa gua9a a s m$esimo1 e po/osi al sole1 vide il sole spec*i>si nel suo corpo2 della qual cosa prese somma gloria1 e rivolto col p5si]o indirieto1 com9ci con seco m$esimo a dire3 -- ,or torn] io pi a quella bottega1 della quale novam5te uscito sono8 c]to no2 non piaccia alli ,dei1 *e s spl5dida bellezza caggia 9 tanta vilt d'animo6 ,*e pazzia s>ebbe quella1 la qual mi conducesse a rad]e le insaponate b>be de ru/ici villani e f>e meccani*e op]azioni6 que/o corpo da simili es]cizi8 ,c]to no4 ,io mi voglio nascond]e 9 qual*e occulto loco1 e l con tranquillo riposo pass>e mia vita4 -- ,e cos1 nasco/o p] alquanti mesi1 un giorno ritornato all'aria1 e uscito =i della sua gua9a1 vide s ess]e fatto a similitud9e d'una rugg95te sega1 e la sua sup]ficie non rispec*i>e pi lo spl5d5te sole4 ,con vano p5tim5to ind>no pianse lo irrep>abile danno1 con seco dic5do3 -- ,oh6 quanto meglio era es]cit>e col b>bi]e il mio p]duto taglio di tanta sottilit6 ,dov' la lu/rante sup]ficie8 c]to la fa/idiosa e brutta rugg9e l'ha consumata6 -- ,que/o m$esimo accade nelli +egni1 *e 9 scambio dello es]cizio si danno all'ozio2 i quali1 a similitud9e del sopradetto rasoio1 p]dono la tagli5te sua sottilit1 e la rugg9e dell'ignoranza gua/a la sua =ma4 ,,ix4 -- ,,il ,,giglio4 ,il giglio si pose sopra la ripa di ,tes9o1 ,sid5ote3 ,tic9o e la corr5te tir la ripa insieme col giglio4 ,x4 -- ,,il ,,noce4 ,il noce1 mo/r&o sopra una /rada ai vi&anti la ric*ezza de' sua frutti1 ogni omo lo lapidava4 ,,xi4 -- ,,il ,,fico4 ,il fico /&o sanza frutti1 nessuno lo rigu>dava2 vol5do1 col f>e essi frutti1 ess]e laudato da li om9i1 fu da quelli piegato e rotto4 ,,xii4 -- ,,la ,,pianta ,e ,,il ,,palo4 ,la pianta si dole del palo secco e vec*io1 *e se l'era po/o a lato1 e de' pali sec*i *e la circondano3 l'un lo manti5e diritto1 l'altro lo gu>da dalla tri/e compagnia4 ,,xiii4 -- ,,il ,,c$ro ,e ,,le ,,altre ,,piante4 ,il c$ro1 insup]bito della sua bellezza1 dubita delle piante1 *e li son d'intorno1 e fattolesi torre d9anzi1 il v5to poi1 non ess5do int]rotto1 lo gitt p] t]ra diradicato4 ,,xiv4 -- ,,la ,,vitalba4 ,la vitalba1 non i/&o cont5ta nella sua siepe1 com9ci a pass>e co' sua rami la comune /rada1 e appicc>si all'opposita siepe2 onde da' vi&anti poi fu rotta4 ,,xv4 -- ,,la ,,cattiva ,,compagnia ,,trasc9a ,i ,,buoni ,,nella ,,propria ,,rov9a4 ,la vite1 invec*iata sopra l'alb]o vec*io1 cade insieme colla ru9a d'esso alb]o2 e fu1 p] la tri/a compagnia1 a manc>e insieme con quella4 ,,xvi4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,il salice1 *e1 p] li sua lunghi g]m9am5ti1 vol cresc]e da sup]>e ciascuna altra pianta1 p] av]e fatto compagnia colla vite1 *e ogni anno si pota1 fu ancora lui sempre /orpiato4 ,,xvii4 -- ,,il ,,c$ro4 ,av5do il c$ro desid]io di f>e uno bello e gr&e frutto 9 nella sommit di se1 lo mise a seguizione ,sid5ote3 compim5to con tutte le =ze del suo omore2 il quale frutto cresciuto1 fu cagione di f>e decl9>e la elevata e diritta cima4 ,,xviii4 -- ,,il ,,p]sico4 ,il p]sico1 av5do invidia alla gran quantit de' frutti vi/i f>e al noce suo vic9o1 dilib]ato f>e il simile1 si c>ic de' sua 9 modo tale1 *e 'l peso di detti frutti lo tir diradicato e rotto alla piana t]ra4 ,,xix4 -- ,l',,olmo ,e ,,il ,,fico4 ,/&o il fico vic9o all'olmo1 e rigu>d&o i sua rami ess]e sanza frutti1 e av]e ardim5to di t5]e il sole a' sua ac]bi fi*i1 con rampogne gli disse3 -- ,o olmo1 non hai tu v]gogna a />mi d9anzi8 ,ma aspetta *e i mia figlioli si5o 9 matura et1 e v$rai dove ti trov]ai4 -- ,i quali figlioli poi maturati1 capit&ovi una squadra di soldati1 fu da quelli1 p] torre i sua fi*i1 tutto lac]ato e diramato e rotto4 ,il quale1 /&o poi cos /orpiato delle sue membra1 l'olmo lo dim& dic5do3 -- ,o fico1 quanto era il meglio a />e sanza figlioli1 *e p] quelli v5ire 9 s mis]abile /ato6 -- ,,xx4 -- ,,le ,,piante ,e ,,il ,,p]o4 ,v$5do il lauro e mirto tagli>e il p]o1 con alta voce grid>ono3 -- ,o p]o6 ove vai tu8 ov' la sup]bia1 *e avevi1 qu&o avevi i tua maturi frutti8 ,ora non ci f>ai tu ombra colle tue folte *iome6 -- ,allora il p]o rispose3 -- ,io ne vo coll'agricola1 *e mi taglia1 e mi port] alla bottega d'ottimo scultore1 il quale mi f> con su' arte pigli>e la =ma di ,giove ,iddio1 e s> d$icato nel tempio1 e dagli om9i adorato invece di ,giove2 e tu ti metti 9 punto a riman]e ispesso /orpiata e pelata de' tua rami1 i quali mi fi5o da li om9i1 p] onor>mi1 po/i d'intorno4 ,,xxi4 -- ,,la ,,rete4 ,la rete1 *e soleva pigli>e li pesci1 fu presa e portata via dal furor de' pesci4 ,,xxii4 -- ,,nasce ,,rov9a ,,dal ,,seguire ,,il ,,falso ,,spl5dore4 ,non si cont5t&o il vano e vagabondo p>paglione di pot]e comodam5te vol>e p] l'aria1 v9to dalla dilettevole fiamma della c&ela1 dilib] vol>e 9 quella1 e 'l suo giocondo movim5to1 fu cagione di subita tri/izia4 ,imp]oc* 'n detto lume si consum>ono le sottili ali1 e 'l p>paglione mis]o1 caduto tutto bruciato a' pi del c&eli]e1 dopo molto pianto e p5tim5to1 si rasciug le lagrime dai bagnati oc*i1 e levato il viso 9 alto1 disse3 -- ,o falsa luce6 quanti1 come me1 debbi tu av]e ne' passati tempi mis]abilm5te +annati6 ,oh6 s'i pure volevo v$]e la luce1 non dovev'io conosc]e il sole dal falso lume dello sporco sevo8 -- ,,xxiii4 -- ,,il ,,ca/agno ,e ,,il ,,fico4 ,v$5do il ca/agno l'omo sopra il fico1 il quale piegava 9 v]so s i sua rami1 e di quelli ispiccava i maturi frutti -- i quali metteva nell'ap]ta bocca disfac5doli e dis]t&oli ,sid5ote3 dilac]&oli coi duri d5ti -- croll&o i lunghi rami1 e con tumultuevole mormorio disse3 -- ,o fico6 ,quanto se' tu m5 di me obbligato alla natura6 ,v$i1 come 9 me ord9 s]rati i mia dolci figlioli1 prima ve/iti di sottile camicia1 sopra la quale po/a la dura e fod]ata pelle2 e1 non cont5t&osi di tanto b5efic>mi1 *'ell'ha fatto loro la =te abitazione1 e sopra quella fond acute e folte sp9e1 a ci *e le mani dell'omo non mi poss9o nuoc]e8 -- ,allora il fico com9ci insieme co' sua figlioli a rid]e1 e1 f]me le risa1 disse3 -- ,conosci1 l'omo ess]e di tale +egno1 *e lui ti sappi colle p]ti*e e pietre e /]pi1 tr>ti infra i tua rami1 f>ti pov]o de' tua frutti1 e quelli caduti1 pe/i co' pi$i e co' sassi1 9 modo *e' frutti tua esc9o1 /racciati e /orpiati1 =a dell'armata casa2 e io sono con dilig5za tocco dalle mani1 e non1 come te1 da ba/oni e da sassi4 -- ,,xxiv4 -- ,,il ,,rovi/ico ,e ,,il ,,m]lo4 ,il rovi/rice1 ,sid5ote3 rovi/ico3 pianta1 ligu/rum vulg>e s5do /imolato nelli sua sottili rami1 ripi5i di novelli frutti1 dai pung5ti artigli e becco delle importune m]le1 si doleva con pietoso ramm>ico inv]so essa m]la1 preg&o quella1 *e1 poi* lei li toglieva i sua diletti frutti1 il m5o non lo privassi de le foglie1 le quali lo dif5devano dai coc5ti raggi del sole1 e *e coll'acute unghie non iscorticasse e disve/isse della sua t5]a pelle4 ,a la quale la m]la1 con villane rampogne1 rispose3 -- ,oh6 taci salvatico /]po6 ,non sai1 *e la natura t'ha fatti produrre que/i frutti p] mio notrim5to8 ,non v$i1 *e s' al mondo p] s]virmi di tale cibo8 ,non sai1 villano1 *e tu s>ai1 nella prossima inv]nata notrim5to e cibo del foco8 -- ,le quali p>ole ascoltate dall'alb]o pazi5tem5te1 non sanza lacrime1 infra poco tempo1 -- il m]lo preso dalla ragna ,sid5ote3 rete e clti de' rami p] f>e gabbia1 p] inc>c]>e esso m]lo1 -- tocc1 infra l'altri rami1 al sottile rovi/rice a f>e le vim9i de la gabbia2 le quali v$5do ess]e causa della p]sa lib]t del m]lo1 rallegratosi1 mosse tali p>ole3 -- ,o m]lo61 i' son qui non ancora consumato1 come dicevi1 dal foco2 prima v$] te prigione1 *e tu me bruciato6 -- ,,xxv4 -- ,,la ,,noce ,e ,,il ,,campanile4 ,trov&osi la noce ess]e dalla cornac*ia portata sopra un alto campanile1 e p] una fessura1 dove cadde1 fu lib]ata dal mortale suo becco2 preg esso muro1 p] quella grazia1 *e ,dio li aveva dato dell'ess]e tanto em95te e magno e ricco di s belle campane e di tanto onorevole suono1 *e la dovessi soccorr]e2 p]*1 poi* la non era potuta cad]e sotto i v]di rami del suo vec*io padre1 e ess]e nella grassa t]ra ricop]ta delle sue cad5ti foglie1 *e non la volessi lui abb&on>e3 imp] *'ella trov&osi nel fi]o becco della fi]a cornac*ia1 *'ella si vot1 *e1 scamp&o da essa1 voleva f9ire la vita sua 'n un picciolo buco4 -- ,alle quali p>ole1 il muro1 mosso a compassione1 fu co/retto ricett>la nel loco1 ov'era caduta4 ,e 9 fra poco tempo1 la noce com9ci aprirsi1 e mett]e le radici infra le fessure delle pietre1 e quelle all>g>e1 e gitt>e i rami =i della sua cav]na2 e quegli1 9 breve1 levati sopra lo edifizio1 e +rossate le ritorte radici1 com9ci aprire i muri1 e cacci>e le anti*e pietre de' loro vec*i lo*i4 ,allora il muro t>di e ind>no pianse la cagione del suo danno1 e1 9 brieve ap]to1 rov9 gran p>te delle sue membra4 ,,xxvi4 -- ,,il ,,salice ,e ,,la ,,zucca4 ,il mis]o salice1 trov&osi non pot]e fruire il piac]e di v$]e i sua sottili rami f>e ov] condurre alla desid]ata gr&ezza1 e drizz>si al cielo1 p] cagione della vite e di qualunque pianta li era vic9a1 sempre egli era /orpiato e diramato e gua/o2 e raccolti 9 s tutti li spiriti1 e con quelli apre e spalanca le porte alla imag9azione2 e /&o 9 cont9ua cogitazione1 e ric]c&o con quella l'univ]so delle piante1 con quale di quelle esso colleg>e si potessi1 *e non avessi bisogno dell'aiuto de' sua legami2 e /&o alquanto 9 que/a notritiva imag9azione1 con subito assalim5to li corse nel p5si]o la zucca2 e crollato tutti i rami p] gr&e allegrezza1 p>5doli av]e trovato compagnia al suo disiato proposito -- imp] *e quella pi atta a leg>e altri1 *e ess]e legata4 -- ,e fatta tal dilib]azione1 rizz i sua rami inv]so il cielo1 att5dea aspett>e qual*e ami*evole uccello1 *e li fusse a tal disid]io mezzano4 ,9 fra' quali1 v$uta a s vic9a la gazza1 disse inv] di quella3 -- ,o g5tile uccello1 io ti priego1 p] quello soccorso1 *e a que/i giorni1 da matt9a1 ne' mia rami trova/i1 qu&o l'affamato falcone1 crudele e rapace1 te voleva divor>e2 e p] quelli riposi1 *e sopra me ispesso hai usati1 qu&o l'ali tue a te riposo *i$eano2 e p] quelli piac]i1 *e1 infra detti mia rami1 s*]z&o colle tue compagne ne' tua amori1 gi hai usato3 io ti priego1 *e tu truovi la zucca e impetri da quella alquante delle sue sem5ze1 e di' a quelle *e1 nate *'elle fi5o1 *'io le tratt] non altrem5ti1 *e se del mio corpo g5]ate l'avessi2 e similm5te usa tutte quelle p>ole1 *e di simile int5zione p]suasive si5o1 b5* a te1 mae/ra de' l+uaggi1 insegn>e non bisogna4 ,e se que/o f>ai1 io sono cont5ta di ricev]e il tuo nido sopra il nascim5to de' mia rami1 insieme colla tua famiglia1 sanza pagam5to d'alcun fitto4 -- ,allora la gazza1 fatti e f]mi alquanti capitoli ,sid5ote3 patti di novo col salice1 e massime *e biscie o fa9e sopra s mai non accettassi2 alzata la coda e bassato la te/a1 e gittatasi dal ramo1 r5d il suo peso all'ali4 ,e quelle batt5do sopra la fuggitiva aria1 ora qua1 ora 9 l curiosam5te col timon della coda dirizz&osi1 p]v5ne a una zucca1 e con bel saluto1 e alquante bone p>ole1 impetr le dim&ate sem5ze4 ,e condottele al salice1 fu con lieta c]a ricevuta2 e raspato alquanto co' pi il t]r5o vic9o al salice1 col becco1 9 c]*io a esso1 essi grani piant4 ,li quali1 9 brieve tempo1 cresc5do1 com9ci1 collo accrescim5to e aprim5to de' sua rami1 a occup>e tutti i rami del salice1 e colle sue gran foglie a torle la bellezza del sole e del cielo4 ,e1 non ba/&o tanto male -- segu5do ,sid5ote3 v5ute 9 seguito1 nate e cresciute le zuc*e -- com9ci1 p] disconcio peso1 a tir>e le cime de' t5]i rami inv] la t]ra1 con i/rane torture e disagio di quelli4 ,allora scot5dosi e ind>no croll&osi1 p] f>e da s esse zuc*e cad]e1 e ind>no vaneggi&o alquanti giorni 9 simile +anno1 p]* la bona e =te collegazione ,sid5ote3 l'avvitic*i>si degli /eli della zucca al salice tal p5si]i negava1 v$5do pass>e il v5to1 a quello raccom&&osi1 e quello s(fi =te4 ,allora s'ap]se il vec*io e vto gambo del salice 9 due p>ti1 ins9o alle sue radici1 e1 caduto 9 due p>ti1 ind>no pianse s m$esimo1 e conobbe1 *e era nato p] non av] mai b5e4 ,,xxvii4 -- ,l',,aquila4 ,vol5do l'aquila s*]nire il gufo1 rimase coll'ali impaniate1 e fu dall'omo presa e morta4 ,,xxviii4 -- ,,il ,,ragno4 ,il ragno1 vol5do pigli>e la mosca con sue false reti1 fu sopra quelle dal calabrone crudelm5te morto4 ,,xxix4 -- ,,il ,,gran*io4 ,il gran*io1 /&o sotto il sasso p] pigli> i pesci1 *e sotto a quello entravano1 v5ne la pi5a con rov9oso precipitam5to di sassi1 e1 col loro rotol>e1 si fracell tal gran*io ,,xxx4 -- ,l',,as9o ,e ,,il ,,ghiaccio4 ,addorm5tatosi l'as9o sopra il diaccio d'un pr(ondo lago1 il suo calore dissolv esso diaccio1 e l'as9o sott'acqua1 a mal suo danno1 si de/1 e subito anneg4 ,,xxxi4 -- ,,la ,,=mica ,e ,,il ,,*icco ,,di ,,grano4 ,la =mica1 trovato un grano di miglio1 il grano1 s5t5dosi preso da quella1 grid3 -- ,se mi fai tanto piac]e di lasci>mi fruire il mio desid]io del nasc]e1 io ti r5d] c5to me m$esimi4 -- ,e cos fu fatto4 ,,xxxii4 -- ,l',,o/rica1 ,,il ,,ratto ,e ,,la ,,gatta4 ,s5do l'o/rica1 insieme colli altri pesci 9 casa del pescatore sc>icata vic9o al m>e1 preg il ratto1 *e al m>e la conduca2 e 'l ratto1 fatto disegno di mangi>la1 la fa aprire2 e mord5dola1 que/a li s]ra la te/a e s lo f]ma3 vi5e la gatta e l'uccide4 ,,xxxiii4 -- ,,il ,,falcone ,e ,l',,anitra4 ,il falcone1 non pot5do sopport>e con pazi5zia il nascond]e *e fa l'anitra1 fugg5dosele d9anzi e entr&o sotto acqua3 volle1 come quella1 sott'acqua seguit>e1 e1 bagnatosi le ponne1 rimase 9 essa acqua3 o l'anitra levatasi 9 aria1 s*]na il falcone1 *e annegava4 ,,xxxiv4 -- ,l',,o/rica ,e ,,il ,,gran*io4#bi ,o/rica4 ,que/a1 qu&o la luna pi5a1 s'apre tutta1 e1 qu&o il gran*io la v$e1 d5tro le getta qual*e sasso o fe/uca3 e que/a non si pu riss]r>e1 ond' cibo d'esso gran*io4 ,cos fa *i apre la bocca a dire il suo segreto1 *e si fa pr$a dello indiscreto auditore4 ,,xxxv4 -- ,i ,,tordi ,e ,,la ,,civetta4 ,i tordi si rallegr>ono =te1 v$5do *e l'omo prese la civetta e le tolse la lib]t1 quella leg&o con =ti legami ai sua pi$i4 ,la qual civetta fu poi1 m$iante il vis*io1 causa non di f> p]d]e la lib]t ai tordi1 ma la loro propria vita4 ,detta p] quelle t]re1 *e si rallegran di v$]e p]d]e la lib]t ai loro maggiori1 m$iante i quali poi p]dano il soccorso e rimangono legati 9 pot5za del loro nemico1 lasci&o la lib]t e spesse volte la vita4 ,,xxxvi4 -- ,,la ,,scimmia ,e ,l',,uccelletto4 ,trov&o la scimmia uno nido di piccioli uccelli1 tutta allegra appressatasi a quelli1 i quali ess5do gi da vol>e1 ne pot solo pigli>e il m9ore4 ,ess5do pi5a d'allegrezza1 con esso 9 mano se n'& al suo ricetto2 e1 com9ciato a consid]>e que/o uccelletto1 lo com9ci a baci>e2 e1 p] lo isvisc]ato amore1 tanto lo baci e rivolse o /r9se1 *'ella gli tolse la vita4 detta p] quelli1 *e1 p] non ga/ig>e i figlioli1 capitano male4 ,,xxxvii4 -- ,,il ,,cane ,e ,,la ,,pulce4 ,dorm5do il cane sopra la pelle d'un ca/rone1 una delle sue pulci1 s5t5do l'odore della unta lana1 giudic quello dovessi ess]e loco di miglior vita e pi sicura da' d5ti e unghia del cane1 *e pasc]si del cane2 e sanza altri p5si]i1 abb&on il cane4 ,e1 entrata infra la folta lana1 com9ci con somma fatica a vol]e trapass>e alle radici de' peli3 la quale impresa1 dopo molto sudore1 trov ess] vana1 p]* tali peli erano tanto spessi1 *e quasi si toccavano1 e non v'era spazio1 dove la pulce potesse saggi>e tal pelle4 ,onde1 dopo lungo travaglio e fatica1 com9ci a vol]e ritorn>e al suo cane2 il quale ess5do gi p>tito1 fu co/retta1 dopo lungo p5tim5to1 am>i pianti1 a morirsi di fame4 ,,xxxviii4 -- ,,il ,,topo1 ,,la ,,donnola ,e ,,il ,,gatto4 ,/&o il topo ass$iato 9 una piccola sua abitazione dalla donnola1 la quale con cont9ua vigilanzia att5dea alla sua disfazione1 ,sid5ote3 di/ruzione1 morte e1 p] uno piccolo spiraculo1 rigu>dava il suo gran p]iculo4 -- ,infrattanto v5ne la gatta1 e subito prese essa donnola1 e imm$iate l'ebbe divorata4 ,allora il ratto1 fatto sagrificio a ,giove d'alquante sue nocciole1 r+razi sommam5te la sua deit2 e uscito =i della sua buca a poss$]e la gi p]sa lib]t1 de la quale subito1 insieme colla vita1 fu1 dalle f]oci unghia e d5ti della gatta1 privato4 ,,xxxix4 -- ,,il ,,ragno ,e ,,il ,,grappolo ,d',,uva4 ,il ragno1 /&o infra l'uve1 pigliava le mos*e1 *e 9 su tali uve si pascevano3 v5ne la v5demmia e fu pe/ato1 il ragno insieme coll'uve4 ,,xl4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,trovato il ragno uno grappolo d'uva1 il quale p] la sua dolcezza era molto visitato da ape e div]se qualit di mos*e1 li p>ve av]e trovato loco molto comodo al suo +anno4 ,e calatosi gi p] lo suo sottile filo1 e entrato nella nova abitazione1 l ogni giorno1 fac5dosi alli spiraculi fatti dalli int]valli de' grani dell'uva1 assaltava1 come ladrone1 i mis]i animali1 *e da lui non si gu>davano4 ,e passati alquanti giorni1 il v5demmiatore1 clta essa uva e messa con l'altre1 insieme con quelle fu pigiato4 ,e cos l'uva fu laccio e +anno dello +annatore ragno1 come delle +annate mos*e4 ,,xli4 -- ,,traccia4 ,favola della l+ua morsa dai d5ti4 ,,xlii4 -- ,,il ,,villano ,e ,,la ,,vite4 ,v$5do il villano la utilit1 *e resultava dalla vite1 le dette molti so/5taculi da so/5]la 9 alto2 e1 preso il frutto1 lev le p]ti*e1 e quella lasci cad]e1 fac5do foco de' sua so/5taculi4 ,,xliii4 -- ,,legg5da ,,del ,,v9o ,e ,,di ,,maometto4#cj ,trov&osi il v9o1 il div9o licore dell'uva1 9 una aurea e ricca tazza1 sopra la tavola di ,maumetto1 e montato 9 gloria di tanto onore1 subito fu assaltato da una contr>ia cogitazione1 dic5do a s m$esimo3 -- ,*e fo io8 di *e mi rallegro io8 ,non m'avv$o ess]e vic9o alla mia morte e lasci>e l'aurea abitazione della tazza1 e entr>e nelle brutte e fetide cav]ne del corpo umano1 e l trasmut>mi di odorif]o e suave licore 9 brutta e tri/a or9a8 ,e non ba/&o tanto male1 *'io ancora debba s lungam5te giac]e ne' brutti ricettacoli coll'altra fetida e corrotta mat]ia uscita dalle umane int]iora8 -- ,grid inv]so il cielo1 *i$5do v5detta di tanto danno1 e *e si ponesse ormai f9e a tanto dispregio2 *e1 poi* quello paese producea le pi belle e migliori uve di tutto l'altro mondo1 *e il m5o elle non fuss9o 9 v9o condotte4 ,allora ,giove fece *e il v9o beuto da ,maumetto elev l'anima sua inv]so il celebro1 ,sid5ote3 c]ebro1 c]vello *e lo fece matto1 e p>tor tanti errori1 *e1 tornato 9 s1 fece legge *e nessuno asiatico besse v9o4 ,e fu lasciato poi lib]e le viti co' sua frutti4 79 m>g9e7 ,gi il v9o1 entrato nello /omaco1 com9cia a bollire e sgonfi>e2 gi l'anima di quello com9cia abb&on>e il corpo2 gi si volta inv]so il cielo1 trova il celebro1 cagione della divisione dal suo corpo2 gi lo com9cia a contam9>e e f>lo furi>e a modo di matto2 gi fa irrip>abili errori1 ammazz&o i sua amici4 ,,xliv4 -- ,,traccia4 ,il v9o1 consumato da esso ubriaco1 esso v9o col bevitore si v5dica4 ,,xlv4 -- ,,le ,,fiamme ,e ,,la ,,caldaia4 7,framm5to47 ,un poco di foco1 *e1 9 un piccolo c>bone1 9 fra la tiepida c5]e rimaso era1 del poco omore1 *e 9 esso re/ava1 c>e/iosam5te e pov]am5te s m$esimo notra4 ,qu&o1 la m9i/ra della cuc9a1 p] us>e con quello l'ord9>io suo cib>io (fizio1 quivi app>ve1 e1 po/e le legne nel focol>e -- e1 col solfanello gi resuscitato d'esso1 gi quasi p] morto1 una piccola fiammella e1 infra le ord9ate legne quella appresa e1 po/a di sopra la caldaia -- sanz'altro sospetto1 di l sicuram5te si p>te4 ,allora1 rallegratosi il foco delle sopra s po/e sec*e legne1 com9cia a elev>si3 cacci&o l'aria delli int]valli d'esse legne1 9 fra quelli con is*]zevole e giocoso transito1 s /esso tesseva4 ,com9ciato a spir>e =i dell'int]valli delle legne1 di quelli a s /esso dilettevoli f9e/re fatto avea2 e1 cacciate =i di riluc5ti e rutilanti fiammelle1 subito discaccia le oscure t5ebre della s]rata cuc9a2 e con gaudio1 le fiamme gi cresciute1 s*]zavano coll'aria d'esse circundatrice e con dolce mormorio cant&o1 creava soave sonito4444 ,rallegr&osi il foco delle sec*e legne1 *e nel focol>e trovato avea1 e 9 quelle appresosi1 con quelle com9cia a s*]z>e tess5dole 9 sue piccole fiammelle1 e ora qua ora l1 p] li int]valli1 *e 9 fra le legne si trova1 traeva4 ,e1 scorr5do 9 fra quelle con fe/evole1 giocoso transito1 com9ci a spir>e1 e fra li int]valli delle sup]iori legne app>a1 fac5do di quelli a s dilettevoli f9e/re ora qua1 ora l4 ,v$utosi gi =tem5te ess]e sopra delle legne cresciuto e fatto assai gr&e1 com9ci a lev>e il mansueto e tranquillo animo 9 gonfiata e insopportabile sup]bia1 fac5do quasi a s cr$]e tir>e tutto il sup]iore elem5to ,sid5ote3 l'elem5to del foco sopra le po*e legne4 ,e com9ciato a sbuff>e1 e1 empi5do di scoppi e di sc9tillanti sfavillam5ti tutto il circo/ante focol>e1 gi le fiamme1 fatte grosse1 unitam5te si drizzavano inv]so l'aria4444 qu&o le fiamme pi alt]e1 p]coss] nel fondo della sup]iore cald>a4 ,,xlvi4 -- ,,lo ,,spec*io ,e ,,la ,,reg9a4 7,framm5to47 ,lo spec*io si gloria =te t55do d5tro a s spec*iata la reg9a1 e p>tita quella lo spec*io rimase 9 le4444 ,,le ,,allegorie4 ,i4 -- ,,amore ,,di ,,virt4#ca ,cal5dr9o ,sid5ote3 ,la cal&ra uno uccello1 il quale si dice1 *e ess5do esso portato d9anzi a uno inf]mo1 *e se 'l detto inf]mo deve morire1 que/o uccello li volta lato1 /a p] lo contr>io e mai lo rigu>da2 e1 se esso inf]mo deve iscamp>e1 que/o uccello mai l'abb&ona di vi/a1 anzi causa di lev>li ogni malattia4 ,similm5te1 l'amore di virt non gu>da mai cosa vile1 n tri/a1 anzi dimora sempre 9 cose one/e e virtuose1 e ripatria sempre 9 cor g5tile1 a similitud9e degli uccelli nelle v]di selve sopra i fioriti rami2 esso dimo/ra pi esso amore nelle avv]sit *e nelle prosp]it1 fac5do come lume1 *e pi rispl5de1 dove trova pi t5ebroso sito4 ,,ii4 -- ,,invidia4#cb ,del nibbio si legge *e1 qu&o esso v$e i suoi figlioli nel nido ess] di troppa grassezza1 *e egli gli becca loro le co/e1 e ti5gli sanza mangi>e4 ,,iii4 -- ,,allegrezza4#cc ,l'allegrezza appropriata al gallo1 *e d'ogni piccola cosa si rallegra1 e canta1 con v>i e s*]zanti movim5ti4 ,,iv4 -- ,,tri/ezza4#cd ,la tri/ezza s'assomiglia al corvo1 il quale1 qu&o v$e i sua nati figlioli ess]e bian*i1 p] lo gr&e dolore si p>te1 con tri/o ramm>i*o gli abb&ona1 e non gli pasce1 ins9o *e non gli v$e alquante po*e p5ne n]e4 ,v4 -- ,,pace4#ce ,del ca/oro si legge *e1 qu&o p]seguitato1 conosc5do ess]e p] la virt de' sua m$ic9ali te/iculi1 esso1 non pot5do pi fuggire1 si f]ma1 e1 p] av]e pace coi cacciatori1 coi sua tagli5ti d5ti si spicca i te/iculi1 e li lascia a' sua nimici4 ,,vi4 -- ,,ira4#cf ,dell'orso si dice *e1 qu&o va alle case delle ave ,sid5ote3 api1 come al n4 ,,xvi p] trre loro il mele1 esse ave lo com9ciano a pung]e1 onde lui lascia il mele e corre alla v5detta2 e1 vol5dosi con tutte quelle *e lo mordano v5dic>e1 con nessuna si v5dica1 9 modo *e la sua vita si conv]te 9 rabbia1 e gittatosi 9 t]ra1 con le mani e co' pi$i innasp&o1 ind>no da quelle si dif5de4 ,,vii4 -- ,,mis]icordia ,,ov] ,,gratitud9e4#cg ,la virt della gratitud9e si dice ess]e pi nelli uccelli detti upica1 ,sid5ote3 pupa i quali1 conosc5do il b5efizio della ricevuta vita e nutrim5to dal padre e dalla lor madre1 qu&o li v$ano vec*i1 fanno loro uno nido1 e li covano1 e li nutriscano1 e cavan loro col becco le vec*ie e tri/e p5ne1 e con c]te erbe li r5dano la vi/a1 9 modo *e ritornano 9 prosp]t4 ,,viii4 -- ,,av>izia4#ch ,il rospo si pasce di t]ra1 e sempre /a macro1 p]* non si sazia3 tanto 'l timore1 *e essa t]ra non li man*i4 ,,ix4 -- ,,+ratitud9e4#ci ,i colombi sono assomigliati alla +ratitud9e2 imp]oc*1 qu&o sono 9 et *e non abb9o pi bisogno d'ess]e cibati1 com9ciano a combatt]e col padre1 e non f9isce essa pugna1 inf9o a tanto *e caccia il padre1 e tolli la mogli]a ,sid5ote3 e gli toglie la moglie1 fac5dosela sua4 ,x4 -- ,,crudelt4#dj ,il basalisco ,sid5ote3 basilisco di tanta crudelt *e1 qu&o con la sua v55osa vi/a non po' occid]e li animali1 si volta all'erbe e le piante1 e1 f]mato 9 quelle la sua vi/a1 le fa secc>e4 ,,xi4 -- ,,lib]alit4#da ,dell'aquila si dice *e non ha mai s gran fame1 *e non lasci p>te della sua pr$a a quelli uccelli1 *e le son d9torno2 i quali1 non pot5dosi p] s pasc]e1 necess>io *e si5o corteggiatori d'essa aquila1 p]* 9 tal modo si cibano4 ,,xii4 -- ,,correzione4#db ,qu&o il lupo va ass5tito ,sid5ote3 va cautam5te a qual*e /allo di be/iame1 e *e1 p] caso1 esso ponga il pi$e 9 fallo1 9 modo facci /repito1 egli si morde il pi1 por corregg]e tale errore4 ,,xiii4 -- ,,lus+he ,,ov] ,,soie ,sid5ote3 adulazioni4#dc ,la s]5a s dolcem5te canta1 *e addorm5ta i m>9>i1 e essa monta sopra i navili1 e occide li addorm5tati m>9>i4 ,,xiv4 -- ,,prud5za4#dd ,la =mica1 p] naturale consiglio1 provv$e la /ate p] lo v]no1 uccid5do le raccolte sem5za1 p]* non r9asc9o2 e di quelle al tempo si pascono4 ,,xv4 -- ,,pazzia4#de ,il bo' ,sid5ote3 bove1 toro salvatico1 av5do 9 odio il colore rosso1 i cacciatori ve/an di rosso il p$al d'una pianta1 e esso bo' corre a quella1 e con gran furia v'in*ioda le corna1 onde i cacciatori l'occidano4 ,,xvi4 -- ,,giu/izia4#df ,e' si pu assimigli>e la virt de la ju/izia allo re delle ave2 il quale ord9a e dispone ogni cosa con ragione3 imp]oc* alcune ave sono ord9ate &>e p] fiori1 altre ord9ate a lavor>e1 altre a combatt]e colle vespe1 altre a lev>e le sporcizie1 altre a compagn>e e corteggi>e lo re2 e1 qu&o vec*io e sanza ali1 esse lo portano1 e1 se ivi una manca di suo (fizio1 sanza alcuna remissione punita1 ,,xvii4 -- ,,v]it4#dg ,b5* le p]nici rub9o l'ova l'una all'altra1 non di m5o i figlioli1 nati d'esse ova1 sempre ritornano alla lor v]a madre4 ,,xviii4 -- ,,f$elt ,,ov] ,,lialt4#dh ,le gru son tanto f$eli e leali al loro re1 *e la notte1 qu&o lui dorme1 alcune vanno d9torno al prato p] gu>d>e da lunga1 altre ne /anno da presso2 e t5gano uno sasso ciascuna 9 pi1 acci *e1 se 'l sonno le v9cessi1 essa pietra cadrebbe1 e f>ebbe tal romore1 *e si ride/]ebbono2 e altre vi sono1 *e 'nsieme intorno al re dormano1 e ci fanno1 ogni notte scambi&osi1 a ci *e 'l loro re non v5ga 'manc>e4 ,,xix4 -- ,,falsit4#di ,la volpe1 qu&o v$e alcuna torma di gazze o taccole ,sid5ote3 specie di cornac*ia o simili uccelli1 subito si gitta 9 t]ra 9 modo1 con la bocca ap]ta1 *e p> morta1 e essi uccelli le voglian becc>e la l+ua1 e essa gli piglia la te/a4 ,,xx4 -- ,,bugia4#ej ,la talpa ha li oc*i molto piccioli1 e sempre /a sotto t]ra1 e tanto vive1 quanto essa /a occulta1 e1 come vi5e alla luce1 subito m1 p]* si fa nota cos la buga4 ,,xxi4 -- ,,timore ,,ov] ,,vilt4#ea ,la lepre sempre teme1 e le foglie1 *e caggiano dalle piante p] autunno1 sempre la t5gano 9 timore e1 'l pi delle volte1 9 fuga4 ,,xxii4 -- ,,magnanimit4#eb ,il falcone non pr$a mai1 se non l'uccelli grossi1 e prima si lasci]ebbe morire1 *e si cibassi de' piccioli1 e *e mangiasse c>ne fetida4 ,,xxiii4 -- ,,vanagloria4#ec ,9 que/o vizio1 si legge del pagone ess]li pi *e altro animale sottopo/o1 p]* sempre contempla 9 nella bellezza della sua coda1 quella all>g&o 9 =ma di rota1 e col suo grido trae a s la vi/a de' circu/anti animali4 ,e que/o l'ultimo vizio1 *e si possa v9c]e4 ,,xxiv4 -- ,,con/anza4#ed ,alla con/anza s'assimiglia la f5ice2 la quale1 int5d5do p] natura la sua r5novazione1 co/ante a so/5] le coc5ti fiamme1 le quali la consumano1 e poi di novo r9asce4 ,,xxv4 -- ,,incon/anza4#ee ,il rondone si mette p] la incon/anza2 il quale sempre /a 9 moto1 p] non sopport>e alcuno m9imo disagio4 ,,xxvi4 -- ,,temp]anza4#ef ,il cammello il pi lussurioso animale *e sia1 e &rebbe mille miglia dirieto a una cammella1 e1 se usassi cont9uo con la madre o sorelle1 mai le tocca1 tanto si sa b5 temp]>e4 ,,xxvii4 -- ,,intemp]anza4#eg ,l'alicorno ov]o unicorno1 p] la sua intemp]anza a non sap]si v9c]e1 p] lo diletto *e ha delle donzelle1 dim5tica la sua f]ocit e salvati*ezza2 pon5do da canto ogni sospetto va alla s$5te donzella1 e se le addorm5ta 9 grembo2 e i cacciatori 9 tal modo lo pigliano4 ,,xxviii4 -- ,,umilt4#eh ,dell'umilt si v$e somma sp]i5za nello agnello2 il quale si sottomette a ogni animale1 e1 qu&o p] cibo son dati alli 'nc>c]ati leoni1 a quelli si sottomettono1 come alla propria madre1 9 modo *e1 spesse volte1 s' vi/o i leoni non li vol]e occid]e4 ,,xxix4 -- ,,sup]bia4#ei ,il falcone1 p] la sua alt]igia e sup]bia1 vole signoreggi>e e sopraff>e tutti li altri uccelli1 *e son di rap9a1 e s5' desid]a ess]e solo2 e spesse volte s' v$uto il falcone assalt>e l'aquila1 reg9a delli uccelli4 ,,xxx4 -- ,,a/95za4#fj ,il salvatico as9o1 qu&o va alla fonte p] b]e e truova l'acqua intorbidata1 non ar mai s gran sete1 *e non s'a/5ga di b]e1 e aspetti *'essa acqua si ris*i>i4 ,,xxxi4 -- ,,gola4#fa ,il voltore ,sid5ote3 l'avoltoio tanto sottopo/o alla gola1 *e &rebbe mille miglia p] mangi>e d'una c>ogna2 e p] que/o seguita 7li es]citi74 ,,xxxii4 -- ,,ca/it4#fb ,la tortora non fa mai fallo al suo compagno1 e1 se l'uno m1 l'altro oss]va p]petua ca/it1 e non si posa mai su ramo v]de1 e non bee mai acqua *i>a4 ,,xxxiii4 -- ,,lussuria4#fc ,il palpi/rello ,sid5ote3 pipi/rello1 come al n4 ,,lxiii1 p] la sua isfr5ata lussuria1 non oss]va alcuno univ]sale modo ,sid5ote3 regol>e modo1 co/ante di lussuria1 anzi mas*io con mas*io1 femm9a con femm9a1 s come a caso si trovano1 insieme usano il lor coito4 ,,xxxiv4 -- ,,mod]anza4#fd ,l'ermell9o1 p] la sua mod]anza1 non mangia se non una sola volta il d1 e prima si lascia pigli>e a' cacciatori *e vol] fuggire nella infangata tana -- p] non macul>e la sua g5tilezza4 ,,xxxv4 -- ,,aquila4#fe ,l'aquila1 qu&o vec*ia1 vola tanto 9 alto *e abbrucia le sue p5ne1 e natura cons5te *e si r9novi 9 giov5t1 cad5do nella poca acqua4 ,e1 se i sua nati non po' ,sid5ote3 possono so/5] la vi/a del sole1 non li pasce4 ,nessuno uccel1 *e non vole morire1 non s'acco/i al suo nido6 ,gli animali *e =te la temano6 ,ma essa a lor non noce ,sid5ote3 ,sott43 s5za *e sia provocata3 sempre lascia riman5te della sua pr$a4 ,,xxxvi4 -- ,,lum]pa ,sid5ote3 uccello favoloso4 ,,fama4#ff ,que/a nasce nell',asia ,maggiore1 e spl5de s =te *e toglie le sue ombre1 e mor5do non p]de esso lume1 e mai li cade pi le p5ne1 e la p5na1 *e si spicca1 pi non luce4 ,,xxxvii4 -- ,,pellicano4#fg ,que/o porta gr&e amore a' sua nati1 e1 trov&o quelli nel nido morti dal s]p5te1 si punge a riscontro al core1 e1 col suo piov5te sangue bagn&oli1 li torna 9 vita4 ,,xxxviii4 -- ,,salam&ra4#fh ,la salam&ra nel foco raff9a la sua scorza4 ,p] la virt ,sid5ote3 detto p] la virt1 simbolo della virt3 que/a non ha membra passive ,sid5ote3 non patisce1 non s(fre1 e non si pr5de la cura d'altro cibo *e di foco1 e spesso 9 quello r9nova la sua scorza4 ,,xxxix4 -- ,,camaleon ,sid5ote3 camaleonte4 #fi ,que/o vive d'aria1 e 9 quella s'assubietta tutti li uccelli2 e1 p] i/>e pi salvo1 vola sopra le nube1 e trova aria tanto sottile1 *e non po' so/5]e uccello1 *e lo seguiti4 ,a que/a altezza non va se non a *i da' cieli dato1 cio dove vola il camaleone4 ,,xl4 -- ,,alepo ,,pesce4#gj ,alepo non vive =i dell'acqua4 ,,xli4 -- ,,/ruzzo4#ga ,que/o conv]te il f]ro 9 suo nutrim5to2 cova l'ova colla vi/a4 ,p] l'arme ,sid5ote3 detto p] l'armi1 simbolo delle armi1 nutrim5to de' capitani4 ,,xlii4 -- ,,cigno4#gb ,cigno c&ido1 sanza alcuna mac*ia e dolcem5te canta nel morire2 il qual canto t]m9a la vita4 ,,xliii4 -- ,,cicogna4#gc ,que/a1 bev5do la salsa acqua1 caccia da s il male2 se truova la compagna 9 fallo1 l'abb&ona1 e1 qu&o vec*ia1 i sua figlioli la covano e pascano1 9 f9 *e m4 ,,xliv4 -- ,,cicala4#gd ,que/a col suo canto fa tac]e il cucco ,sid5ote3 cuculo2 m nell'olio e r9asce nell'aceto2 canta p] li ard5ti caldi4 ,,xlv4 -- ,,basalisco4#ge ,crudelt4 ,que/o fuggito da tutti i s]p5ti1 la donnola1 p] lo mezzo della ruta1 combatte con esso1 e s l'uccide4 ,,xlvi4 -- ,l',,aspido1 ,,/a ,,p] ,,la ,,virt4 ,que/o porta ne' d5ti la subita morte1 e1 p] non s5tire l'incanti1 colla coda si /ppa li orec*i4 ,,xlvii4 -- ,,drago4#gf ,que/o lega le gambe al li(ante1 e quel li cade adosso1 e l'uno e l'altro m4 ,e1 mor5do1 fa sua v5detta4 ,,xlviii4 -- ,,vip]a4#gg ,que/'ha nel suo ,sid5ote3 ha di proprio1 di p>ticol>e1 *'apre bocca1 e nel f9e /rigne' d5ti1 e ammazza il m>ito2 poi i figlioli1 9 corpo cresciuti1 /raccian il v5tre1 e occidano la madre4 ,,xlix4 -- ,,scorpione4#gh ,la sciliva sputa a digiuno sopra dello scorpione1 l'occide2 a similitud9e dell'a/95za della gola1 *e tolle via e occide le malattie1 *e da essa gola dip5dano1 e apre la /rada alle virt4 ,l4 -- ,,cocodrillo1 ,,ipocresia4#gi ,que/o animale piglia l'omo1 e subito l'uccide4 ,poi *e l'ha morto1 con lam5tevole voce e molte lacrime1 lo piange1 e1 f9ito il lam5to1 crudelm5te lo divora4 ,cos fa l'ipocrito1 *e1 p] ogni pi lieve cosa1 s'empie il viso di lagrime1 mo/r&o un cor di tigre1 e rallegrasi 9 cor dell'altrui male1 con pietoso volto4 ,,li4 -- ,,botta ,sid5ote3 rospo4#hj ,la botta fugge la luce del sole1 e1 se pure p] =za t5uta1 sgonfia tanto *e s'asconde la te/a 9 basso1 e privasi d'essi razzi4 ,cos fa *i nimico della *i>a e luc5te virt1 *e non po'1 se non con insgonfiato animo1 =zatam5te />le davanti4 ,,lii4 -- ,,bruco1 ,,della ,,virt ,,9 ,,g5]ale4#ha ,il bruco ,sid5ote3 ,sott43 simboleggia la virt1 *e1 m$iante l'es]citato /udio di tess]e con mirabile artifizio e sottile lavoro intorno a s la nova abitazione1 esce poi =i di quella colle dip9te e belle ali1 con quelle lanci&osi 9 v]so il cielo4 ,,liii4 -- ,,ragno4#hb ,il ragno p>torisce =i di s l'artificiosa e mae/revole tela1 la quale gli r5de1 p] b5efizio1 la presa pr$a4 ,,liv4 -- ,,leone4#hc ,que/o animale col suo tonante grido de/a i sua figlioli1 dopo il t]zo giorno nati1 apr5do a quelli tutti l'indorm5tati s5si3 e tutte le fi]e1 *e nella selva sono1 fuggano4 ,puossi assimigli>e a' figlioli della virt1 *e1 m$iante il grido delle laude1 si svegliano1 e crescano li /udi onorevoli1 *e sempre pi gl'innalzan1 e tutti i tri/i a esso grido fuggano1 cess&osi ,sid5ote3 allontan&osi dai virtuosi4 ,ancora1 il leone copre le sue p$ate1 p]* non s'int5da il suo viaggio p] i nimici4 ,que/o /a b5e ai capitani a cel>e i segreti del suo animo1 acci *e' nimici non cognoscano i sua tratti ,sid5ote3 le sue a/uzie2 i suoi disegni4 ,,lv4 -- ,,t>anta ,sid5ote3 t>antola4#hd ,il morso della t>anta manti5e l'omo nel suo proponim5to1 cio 9 quello *e p5sava1 qu&o fu morso4 ,,lvi4 -- ,,duco ,o ,,civetta4#he ,que/e ca/igano i loro s*]midori1 priv&oli di vita1 *e cos ha ord9ato natura1 p]* si cib9o4 ,,lvii4 -- ,,le(ante4#hf ,il gr&e elefante ha1 p] natura1 quel *e r>o negli om9i si truova1 cio probit1 prud5za1 equit e oss]vanza 9 religione4 ,imp]oc*1 qu&o la luna si r9nova1 que/i vanno ai fiumi e1 quivi purg&osi1 sol5nem5te si lavano1 e cos1 salutato il pianeta1 si ritornano alle selve4 ,e1 qu&o sono ammalati1 /&o sup9i1 gittano l'erbe v]so il cielo1 quasi come se sacrific>e voless9o4 ,sott]ra li d5ti1 qu&o p] vec*iezza gli caggiano2 de' sua d5ti1 l'uno adopra a cav>e le radici p] cib>si1 all'altro cons]va la punta p] combatt]e4 ,qu&o sono sup]ati da' cacciatori e *e la /an*ezza gli v9ce1 p]cotesi li d5ti l'elefante e1 quelli trattosi1 con essi si ricomprano4 ,sono clem5ti e conoscano i p]icoli3 e1 se esso trova l'omo solo e sm>rito1 piacevolm5te lo rimette sulla p]duta /rada2 se truova le p$ate dell'omo1 prima *e v$a l'omo1 esso teme tradim5to1 onde si f]ma e s(fia1 mo/r&ola all'altri elefanti1 e fanno s*i]a1 e vanno ass5titam5te ,sid5ote3 cautam5te4 ,que/i vanno sempre a s*i]e1 e 'l pi vec*io va innanzi1 e 'l secondo d'et re/a l'ultimo1 e cos *iudono la s*i]a4 ,temano v]gogna3 non usano il loro coito1 se non di notte di nasco/o1 e non tornano1 dopo il coito1 alli arm5ti1 se prima non si lavano nel fiume2 non combattono ma' femm9e1 come gli altri animali4 di tanto clem5te1 *e mal vol5ti]i1 p] natura1 non noce ai m5 poss5ti di s1 e1 scontr&osi nella m&ria e greggi delle pecore1 colla sua mano le pone da p>te p] non le pe/>e co' pi$i1 n mai noce1 se non sono provocati4 ,qu&o son caduti nella fossa1 gli altri con rami1 t]ra e sassi riempiano la fossa1 9 modo alzano il fondo1 *'esso facilm5te riman lib]o4 ,temano =te lo /rid]e de' porci1 e fuggan indirieto1 e non fa manco danno poi co' pi$i a' sua *e a' nimici4 ,dilettansi de' fiumi1 e sempre vanno vagabondi intorno a quegli1 e p] lo gran peso non possan not>e2 divorano le pietre1 i tron*i degli alb]i son loro gratissimo cibo1 hanno 9 odio i ratti2 le mos*e si dilettano del suo odore e1 pos&osele adosso1 quello arrappa ,sid5ote3 ,qui3 aggr9za1 increspa la pelle e1 fra le pieghe /rette1 l'uccide4 ,qu&o passano i fiumi1 m&ano i figlioli div]so il cal> dell'acqua1 e1 /&o loro inv]so l'erta1 rompono l'unito corso dell'acqua1 a ci *e 'l corso non li m5asse via4 ,il drago se li getta sotto il corpo1 colla coda l'annoda le gambe1 e coll'ali e colle bran*e li cigne le co/e1 e co' d5ti lo scanna1 e 'l li(ante li cade adosso1 e il drago s*ioppa e cos1 colla sua morte1 del nemico si v5dica4 ,,lviii4 -- ,,il ,,dragone4#hg ,que/i s'accompagnan insieme1 e si tessano a uso di ratiti ,sid5ote3 ,pl9io3 cratium modo1 a uso di graticci1 e1 colla te/a levata1 passano i paduli1 e notano1 dove trovan migliore pa/ura1 e1 se cos non si uniss91 annegh]ebbono4 ,cos fa unione4 ,,lix4 -- ,,s]p5te4#hh ,il s]p5te1 gr&issimo animale1 qu&o v$e alcuno uccello p] l'aria1 tira a s s =te il fiato1 *e si tira gli uccelli 9 bocca4 ,m>co ,regulo1 consulo dello es]cito romano1 fu col suo es]cito da un simile animale assalito e quasi rotto4 ,il quale animale1 ess5do morto p] una mac*9a murale1 fu misurato #abe pi$i1 cio #fd braccia e 3 avanzava colla te/a tutte le piante d'una selva4 ,,lx4 -- ,,boa4#hi ,que/a gran biscia1 la quale con s m$esima s'aggrappa alle gambe della vacca1 9 modo non si mova1 poi la tetta1 9 modo *e quasi la dissecca4 ,di que/a spezie1 a tempo di ,claudio imp]adore1 sul monte ,vaticano ne fu morta una1 *e aveva un putto int]o 9 corpo1 il quale avea tranghiottito4 ,,lxi4 -- ,,macli ,sid5ote3 ,pl9io3 sorta di gran c]vo 7c]vus alces7 ,,pel ,,sonno ,,giunta4#ij ,que/a be/ia nasce 9 ,isc&9avia isola1 ha =ma di gran cavallo1 se non *e la gran lunghezza dello collo e delli orec*i lo v>iano2 pasce l'erba allo 'ndirieto1 p]* ha s lungo il labbro di sopra *e1 pasc5do innanzi1 coprirebbe l'erba4 ,ha le gambe d'un pezzo1 p] que/o1 qu&o vol dormire1 s'appoggia a uno alb]o1 e i cacciatori1 int5d5do il loco usato a dormire1 segan quasi tutta la pianta1 e1 qu&o que/o poi vi s'appoggia nel dormire1 p] lo sonno cade2 i cacciatori cos lo pigliano1 e ogni altro modo di pigli>lo vano1 p]* d'incr$ibile velocit nel corr]e4 ,,lxii4 -- ,,bonaso ,sid5ote3 bisonte ,,noce ,,colla ,,fuga4#ia ,que/o nasce 9 ,peonia1 ha cllo con cr9i simile al cavallo1 9 tutte l'altre p>te simile al toro1 salvo *e le sue corna sono 9 modo piegate ind5tro *e non po' cozz>e1 e p] que/o non ha altro scampo *e la fuga1 nella quale gitta /]co p] ispazio di #djj braccia del suo corso -- il quale1 dove tocca1 abbrucia come foco4 ,,lxiii4 -- ,,palpi/rello4#ib ,que/o dov' pi luce1 pi si fa orbo1 e1 come pi gu>da il sole1 pi s'accieca4 ,pel vizio1 *e non po' />e dov' la virt4 ,,lxiv4 -- ,,p]nice4#ic ,que/a si trasmuta di femm9a 9 mas*io1 e dim5tica il primo sesso1 e fura ,sid5ote3 ruba1 rapisce p] invidia l'ova all'altre1 ma i nati seguitano la v]a madre4 ,,lxv4 -- ,,rond9e4#id ,que/a co' la celidonia ,sid5ote3 ,sorta di pietra favolosa1 *e si dice trov>si 9 v5tre alle rond9i2 come al n4 ,,lxxxvii 'lum9a i sua cie*i nati4 ,,lxvi4 -- ,,ermell9o4#ie ,mod]anza raffr5a tutti i vizi4 ,l'ermell9o prima vol morire *e 'mbratt>si4 ,,lxvii4 -- ,,leoni1 ,,p>di1 ,,pant]e1 ,,tigri4 ,que/e t5gano l'unghie nella gua9a1 e mai le sfod]ano1 se non adosso alla pr$a o nemico4 ,,lxviii4 -- ,,leonessa4#if ,qu&o la leonessa dif5de i figlioli dalle man de' cacciatori1 p] non si spav5t>e dalli spi$i1 abbassa li oc*i a t]ra1 a ci *e l1 p] sua fuga1 i figli non si5o prigioni4 ,,lxix4 -- ,,leone4#ig ,que/o s t]ribile animale ni5te teme pi *e lo /repito delle vte c>rette e simile il canto de' galli2 teme assai nel v$]li e con pauroso aspetto rigu>da la sua cre/a -- e =te invilisce qu&o ha cop]to il volto4 ,,lxx4 -- ,,pant]e ,,9 ,,africa4#ih ,que/a ha =ma di leonessa1 ma pi alta di gambe e pi sottile e lunga e tutta bianca e punteggiata di mac*ie n]e1 a modo di rosette2 di que/a si dilectano tutti li animali di v$]e1 e sempre le />ebbon d9torno se non fussi la t]ribilit del suo viso3 onde essa1 que/o conosc5do1 asconde il viso1 e li animali circu/anti s'assicurano e fannosi vic9i p] meglio pot]e fruire ,sid5ote3 god]e tanta bellezza1 onde que/a subito piglia il pi vic9o e subito lo divora4 ,,lxxi4 -- ,,cammelli4#ii ,quegli ,battriani hanno due gobbi1 gli ,arabi uno2 sono veloci 9 battaglia e utilissimi a port>e le "s4 ,que/o animale ha regola e misura oss]vantissima1 p]* non si move1 se ha pi c>ico *e l'usato1 e1 se fa pi viaggio1 fa il simile1 subito si f]ma1 onde l bisogna a' m]catanti alloggi>e4 ,,lxxii4 -- ,,tigre4#ajj ,que/a nasce 9 ,ircania1 la quale simile alquanto alla pant]a p] le div]se mac*ie della sua pelle1 ed animale di spav5tevole velocit4 ,il cacciatore1 qu&o truova i sua figli1 li rapisce1 subito pon5do spec*i nel loco donde li leva1 e subito1 sopra veloce cavallo1 si fugge4 ,la pant]a1 torn&o1 trova li spec*i f]mi 9 t]ra1 ne' quali1 v$5do s1 li p>e v$]e li sua figlioli1 e1 rasp&o colle zampe1 scopre lo 'nganno1 onde1 m$iante l'odore de' figli1 seguita il cacciatore1 e qu&o esso cacciatore v$e la tigre1 lascia uno de' figlioli1 e que/a lo piglia e portalo al nido1 e subito rigiugne sul cacciatore1 e fa 'l simile ins9o a tanto *'esso monta 9 b>ca4 ,,lxxiii4 -- ,,catopleas ,sid5ote3 ,pl9io3 catoblepas1 sorta di s]p5te4#aja ,que/a nasce 9 ,etiopia1 vic9o al fonto ,nigricapo1 animale non troppo gr&e e pigro 9 tutte le membra1 e ha 'l capo di tanta gr&ezza *e malagevolm5te lo porta1 9 modo *e sempre /a *9ato inv]so la t]ra1 altrem5te s>ebbe di somma pe/e alli om9i1 p]* qualunque v$uto da' sua oc*i subito m4 ,,lxxiv4 -- ,,basilisco4#ajb ,que/o nasce nella prov9cia ,ar5aica1 e non maggiore *e #ab dita1 e ha 9 capo una mac*ia bianca a similitud9e di diadema2 col fis*io caccia ogni s]p5te1 a similitud9e di s]pe1 ma non si move con torture1 anzi ma ritto dal mezzo innanzi4 ,dicesi *e uno di que/i1 ess5do morto con un a/e da uno *e era a cavallo1 *e 'l suo v55o discorr5do su p] l'a/e1 non *e l'omo1 ma il cavallo mor4 ,gua/a le biade1 e1 non solam5te quelle *e tocca1 ma quelle dove s(fia2 secca l'erbe1 spezza i sassi4 ,,lxxv4 -- ,,donnola ,,ov] ,,bellola4#ajc ,que/a1 trov&o la tana del basilisco1 coll'odore della sua sp>sa or9a1 l'occide3 l'odore della quale or9a ancora1 spesse volte1 essa donnola occide4 ,,lxxvi4 -- ,,c]a/e ,sid5ote3 ,pl9io3 ,altra sorta di s]p5te4#ajd ,que/e hanno quattro piccioli corni mobili1 onde1 qu&o si vogliano cib>e1 nascondano sotto le foglie tutta la p]sona1 salvo esse cornic9a2 le quali mov5do1 p>e agli uccelli quelli ess]e piccioli v]m9i1 *e s*]z9o1 onde subito si calano p] becc>li1 e que/a subito s'avviluppa loro 9 c]*io1 e s li divora4 ,,lxxvii4 -- ,,amfesib5e4#aje ,que/a ha due te/e1 l'una nel suo loco1 l'altra nella coda1 come se non ba/assi1 *e da un solo loco gittassi il v55o4 ,,lxxviii4 -- ,,iaculo ,sid5ote3 ,pl9io3 s]pe vel5oso4#ajf ,que/a /a sopra le piante1 e si lancia come d>do1 e passa attrav]so le fi]e1 e l'uccide4 ,,lxxix4 -- ,,aspido4#ajg ,il morso di que/o animale non ha rim$io1 se non di subito tagli>e le p>ti morse4 ,que/o s pe/if]o animale ha tale affezione nella sua compagna1 *e sempre vanno accompagnati2 *e1 se p] disgrazia l'uno di loro morto1 l'altro1 con incr$ibile velocit1 seguita l'ucciditore2 ed tanto att5to e sollecito alla v5detta1 *e v9ce ogni difficult1 pass&o ogni es]cito4 ,solo il suo nemico c]ca (f5d]e1 e passa ogni spazio1 e non si pu s*if>lo1 se non col pass>e l'acque o con velocissima fuga4 ,ha li oc*i 9 d5tro e gr&i orec*i1 e pi lo move l'audito *e 'l v$]e4 ,,lxxx4 -- ,,icneumone ,sid5ote3 ,volg43 topo di ,f>aone4#ajh ,que/o animale mortale nemico all'aspido nasce 9 ,egitto1 e1 qu&o v$e presso al suo sito alcuno aspido1 subito corre alla litta ,sid5ote3 ,m9utissima ar5a1 *e si suol trov>e vic9o a' fiumi o torr5ti2 come al n4 ,,lxxxiii ov] fango del ,nilo1 e con quello tutto s'infanga1 e poi1 risecco dal sole1 di novo di fango s'imbratta1 e1 cos secc&o l'un dopo l'altro1 si fa tre o quattro ve/e1 a similitud9e di corazza2 e di poi assalta l'aspido1 e b5 contra/a con quello1 9 modo *e1 tolto il tempo1 se li caccia 9 gola e l'ammazza4 ,,lxxxi4 -- ,,cocodrillo4#aji ,que/o nasce nel ,nilo1 ha quattro pi$i1 nuoce 9 t]ra e 9 acqua1 n altro t]re/re animale ai truova sanza l+ua1 *e que/o1 e solo morde mov5do la mascella di sopra2 cresce ins9o 9 #dj pi$i1 unghiato1 armato d corame1 atto a ogni colpo1 e 'l d /a 9 t]ra1 e la notte 9 acqua4 ,que/o1 cibato di pesci1 s'addorm5ta sulla riva del ,nilo colla bocca ap]ta1 e l'uccello detto tro*ilo ,sid5ote3 troglodites o reat9o1 piccolissimo uccello1 subito li corre alla bocca e1 saltatoli fra i d5ti1 d5tro e =a li va becc&o il rimaso cibo1 e1 cos /uzzic&olo con dilettevole volutt1 lo 'nvita aprire tutta la bocca1 e cos s'addorm5ta4 ,que/o v$uto dal eumone ,sid5ote3 icneumone1 v$i n4 ,,lxxx1 subito si li lancia 9 bocca e1 =atoli lo /omaco e le budella1 f9alm5te l'uccide4 ,,lxxxii4 -- ,,delf9o4#aaj ,la natura ha dato tal cognizione alli animali *e1 oltre al conosc]e la loro comodit1 e' conoscono la incomodit del nimico1 onde int5de il delf9o quanto vaglia il taglio dello sue p9ne1 po/eli sulla s*i5a1 e quanto sia t5]a la pancia dei cocodrillo1 onde nel lor combatt]e si li caccia sotto1 e tagliali la pancia1 e cos l'uccide4 ,il cocodrillo t]ribile a *i fugge1 e vilissimo a *i lo caccia4 ,,lxxxiii4 -- ,,hippotamo ,sid5ote3 ippopotamo4#aaa ,que/o1 qu&o si s5te aggravatola c]c&o le sp9e o1 dove sia1 i riman5ti de' tagliati canneti1 e l tanto frega una v5a1 *e la taglia e1 cavato il sangue *e li abbisogna1 colla litta s'infanga e risalda la piaga4 ,ha =ma quasi come cavallo1 l'unghia fessa1 coda torta e d5ti di c+hiale1 cllo con cr9i1 la pelle non si po' pass>e se non si bagna1 pascesi di biade2 ne' campi entravi allo 'ndirieto1 acci *e p>e ne sia uscito4 ,,lxxxiv4 -- ,,ibis4#aab ,que/o ha similitud9e colla cicogna1 e1 qu&o si s5te ammalato1 empie il gozzo d'acqua1 e col becco si fa un cri/]o ,sid5ote3 cli/]e4 ,,lxxxv4 -- ,,c]vi4#aac ,que/o1 qu&o si s5te morso dal ragno detto falange1 mangia de' gran*i1 e si lib]a di tal v55o4 ,,lxxxvi4 -- ,,lus]te ,sid5ote3 luc]tola4#aad ,que/a1 qu&o combatte colle s]pe1 mangia la cic]bita ,sid5ote3 ,l9neo3 son*us ol]aceus 7pianta71 e son lib]e4 ,,lxxxvii4 -- ,,rond9e4#aae ,que/a r5de il v$]e alli inorbiti figlioli col sugo della celidonia4 ,,lxxxviii4 -- ,,bellola4#aaf ,que/a1 qu&o caccia ai ratti1 mangia prima della ruta4 ,,lxxxix4 -- ,,c+hiale4#aag ,que/o m$ica i sua mali mangi&o della ed]a4 ,,xc4 -- ,,s]pe4#aah ,que/a1 qu&o si vol r5nov>e1 gitta il vec*io scoglio ,sid5ote3 scoglia1 la pelle *e gitta ogni anno la s]pe1 com5ci&osi dalla te/a2 mutasi 'n un d e una nocte4 ,,xci4 -- ,,pant]a4#aai ,que/a1 poi *e le sono uscite le 'nt]iora1 ancora combatte coi cani e cacciatori4 ,,xcii4 -- ,,camaleone4#abj ,que/o piglia sempre il colore della cosa1 dove si posa1 onde1 insieme colle frondi dove si posano1 spesso dalli elefanti son divorati4 ,,xciii4 -- ,,corbo ,sid5ote3 corvo4#aba ,que/o1 qu&o ha ucciso il camaleone1 si purga coll'alloro4 ,,xciv4 -- ,,magnanimit4 ,il falcone non piglia se non uccelli grossi1 e prima m *e mangi>e c>ne di non bono odore4 ,,xcv4 -- ,,gru4 ,le gru1 acci *e 'l loro re non p]isca p] cattiva gu>dia1 la notte li /anno d9torno con pietre 9 pi4 ,amor1 timor e rev]5za3 que/o scrivi 9 tre sassi di gru4 ,,xcvi4 -- ,,c>dell9o4 ,il cald]ugio ,sid5ote3 c>dell9o d il tortomalio ,sid5ote3 titimalo1 titimaglio1 pianta del g5]e eu=bia a' figlioli +abbiati4 -- ,prima morte *e p]d]e lib]t6 ,,xcvii4 -- ,,dell',,antiv$]e4 ,il gallo non canta1 se prima tre volte non batte l'ali2 il papagallo1 nel mut>si pe' rami1 non mette i pi1 dove non ha prima messo il becco4 ,,xcviii4 -- ,,p] ,,b5 ,,f>e4 ,p] il ramo della noce1 -- *e solo p]cosso e battuto1 qu&'e' ha condotto a p]fezione li sua frutti1 -- si d9ota quelli1 *e1 m$iante il f9e delle loro famose op]e1 son p]cossi dalla invidia p] div]si modi4 ,,xcix4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,p] lo sp9o1 insiditoli ,sid5ote3 inne/atogli sopra boni frutti1 significa quello1 *e p] se non era dispo/o a virt1 ma m$iante l'aiuto del precettore d di s utilissime virt4 ,c4 -- ,,del ,,l9o4 ,il l9o d$icato a morte e corruzione de' mortali3 a morte pe' lacciuoli delli uccelli1 animali e pesci2 a corruzione p] le tele l9e dove s'involgano i morti1 *e si sott]rano1 i quali si corrompono 9 tali tele4 ,e ancora esso l9o non si spicca dal suo fe/uco1 se esso non com9cia a mac]>si o corromp]si1 e que/o quello col quale si deve incoron>e e orn>e li uffiz fun]ali4 ,,ci4 -- ,,framm5to4 ,p] il pannol9o1 *e si ti5 colla mano nel corso dell'acqua corr5te1 nella quale acqua il panno lascia tutte le sue brutture1 significa que/o ec4 ,i ,,p5si]i4 ,,p5si]i ,,sulla ,,sci5za4 ,i4 -- ,,la ,,teoria ,e ,,la ,,pratica4 ,bisognati descriv]e la teorica e poi la pratica4 ,,ii4 -- ,,dell',,error ,,di ,,quelli1 ,,*e ,,usano ,,la ,,pratica ,,sanza ,,sci5za4 ,quelli1 *e s'innamoran di pratica sanza sci5za1 son come 'l noc*i]e1 *'entra 9 navilio sanza timone o bussola1 *e mai ha c]tezza dove si vada4 ,sempre la pratica dev'ess] edificata sopra la bona teorica2 della quale la ,prospettiva guida e porta1 e1 sanza que/a1 nulla si fa b5e ne' casi di pittura4 ,,iii4 -- ,,p>agone ,,del ,,pratico4 ,il pittore1 *e ritrae p] pratica e giudizio d'oc*io1 sanza ragione1 come lo spec*io1 *e 9 s imita tutte le a s contrappo/e cose1 sanza cognizione d'esse4 ,,iv4 -- ,,prec$5za ,,della ,,teorica ,,alla ,,pratica4 ,la sci5za il capitano1 e la pratica sono i soldati4 ,v4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,/udia prima la sci5za1 e poi seguita la pratica1 nata da essa sci5za4 ,,vi4 -- ,,consiglio ,,al ,,pittore4 ,e tu1 pittore1 *e desid]i la gr&issima pratica1 hai da int5d]e1 *e1 se tu non la fai sopra bon fondam5to delle cose naturali1 tu f>ai op]e assai con poco onore e m5 guadagno2 e se la f>ai buona1 l'op]e tue s>anno molte e bone1 con gr&'onor tuo e molta utilit4 ,,vii4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,dice qui l'avv]s>io1 *e non vuole tanta sci5za1 *e gli ba/a la pratica del ritr>re le cose naturali4 ,al quale si risponde1 *e di nessuna cosa 1 *e pi c'+anni1 *e fid>si del no/ro giudicio1 sanz'altra ragione1 come prova sempre la sp]i5za1 nemica degli ,al*imi/i1 ,negromanti e altri semplici +egni4 ,,viii4 -- ,,sul ,,fatto ,,anatomico ,,dello ,,sviluppo ,,gr&e ,,del ,,cranio ,,nel ,,fanciullo4 ,la natura ci compone prima la gr&ezza della casa dello intelletto ,sid5ote3 il cranio1 la te/a1 *e quella delli spiriti vitali ,sid5ote3 il petto4 ,,ix4 -- ,,div]sit ,,della ,,teorica ,,dalla ,,pratica4 ,dove la sci5za de' pesi +annata dalla pratica4 ,la sci5za de' pesi +annata dalla sua pratica1 e1 9 molte p>te1 essa ,sid5ote3 ,sott43 pratica non s'accorda con essa sci5za1 n possibile accord>la2 e que/o nasce dalli poli delle bilancie1 m$iante li quali di tali pesi si fa sci5za1 li quali poli1 appresso li anti*i filos(i1 furo li poli po/i di natura di l9ia matematica1 e 9 alcun loco 9 punti matematici1 li quali punti e l9ie sono incorporei3 e la pratica li pone corporei1 p]* cos com&a necessit1 vol5do so/5]e il peso d'esse bilancie1 insieme colli pesi ,sid5ote3 ,sott43 *e sopra di lor si giudicano4 ,ho trovato essi anti*i ess]si +annati 9 esso giudizio de' pesi1 e que/o +anno nato p]* 9 gran p>te della loro sci5za hanno usati poli corporei1 e 9 gran p>te poli matematici1 cio m5tali1 ov]o incorporei4#abb ,x4 -- ,,/]ilit ,,delle ,,sci5ze ,,s5za ,,applicazione ,,pratica4 ,tutte le sci5ze1 *e f9iscono 9 p>ole1 hanno s pre/o morte1 come vita1 eccetto la sua p>te manuale1 cio lo scriv]e1 *' p>te meccanica4 ,,xi4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,fuggi quello /udio1 del quale la resultante op]a muore insieme coll'op]ante d'essa4 ,,xii4 -- ,,ricordi ,,di ,,leon>do4 ,qu&o tu metti insieme la ,sci5za de' moti dell'acqua1 ricordati di mett]e1 di sotto a ciascuna proposizione1 li sua giovam5ti1 a ci *e tale sci5za non sia inutile4 ,,xiii4 -- ,,la ,,di/ribuzione ,,dei ,,suoi ,,trattati4 ,da pr(ond>e un canale3 fa que/o nel libro ,de' giovam5ti1 e1 nel prov>li1 allega le proposizioni provate2 e que/o il v]o ord9e1 p]*1 se tu volessi mo/r>e il giovam5to a ogni proposizione1 ti bisogn]ebbe ancora f>e novi /rum5ti p] prov> tale utilit1 e cos confond]e/i l'ord9e de' qu>anta libri1 e cos l'ord9e delle figurazioni2 cio avre/i a mis*i>e pratica con teorica1 *e s>ebbe cosa confusa e int]rotta4 ,,xiv4 -- ,,valore ,,intr9seco ,,del ,,sap]e4 ,l'acqui/o di qualunque cognizione sempre utile allo intelletto1 p]* potr scacci>e da s le cose inutili1 e ris]v>e le buone4 ,p]* nessuna cosa si pu am>e n odi>e1 se prima non si ha cognizion di quella4 ,,xv4 -- ,,naturale ,,i/9to ,,dell',,uomo ,,al ,,sap]e4 ,naturalm5te li om9i boni desid]ano sap]e4 ,,xvi4 -- ,,piac]e1 ,,*e ,,nasce ,,dalla ,,contemplazione ,,della ,,natura4 ,alli ambiziosi1 *e non si cont5tano del b5efizio della vita1 n della bellezza del mondo1 dato p] p5it5za *e lor m$esimi /raz9o essa vita1 e *e non posseggano la utilit e bellezza del mondo4 ,,xvii4 -- ,,leon>do ,,contro ,,gli ,,sprezzatosi ,,delle ,,sue ,,op]e4#abc ,s *e molti diranno que/a ess]e opra inutile1 e que/i fi5o quelli1 de' quali ,deometro ,sid5ote3 ,demetrio disse1 non faceva conto pi del v5to1 il quale nella lor bocca causava le p>ole1 *e del v5to1 *'usciva dalla p>te di sotto2 uom9i quali hanno solam5te desid]io di corporal ric*ezze1 diletto1 e int]am5te privati di quello della sapi5za1 cibo e v]am5te sicura ric*ezza dell'anima3 p]* quant' pi degna l'anima *e 'l corpo1 tanto pi degne fi5 le ric*ezze dell'anima1 *e del corpo4 ,e spesso1 qu&o v$o alcun di que/i pigli>e essa op]a 9 mano1 dubito non s1 come la scimmia1 se 'l mett9o al naso1 e *e mi dom&i s' cosa mangiativa4 ,,xviii4 -- ,,contro ,,gli ,,sprezzatori ,,della ,,sci5za4 ,demetrio solea dire1 non ess]e diff]5za dalle p>ole e voce dell'imp]iti ignoranti1 *e sia da soni o /repiti causati dal v5tre1 ripi5o di sup]fluo v5to4 ,e que/o non sanza ragion dicea1 imp]oc* lui non reputava ess] diff]5za da qual p>te co/oro m&ass9o fuora la voce1 o da la p>te inf]iore o da la bocca1 *e l'una e l'altra eran di p>i valim5to e su/anzia4 ,,xix4 -- ,,riflessione ,,sulla ,,/ruttura ,,del ,,corpo ,,umano4 ,non mi p>e1 *e li om9i grossi e di tri/i co/umi e di poco discorso m]it9o s bello /rum5to1 n tanta v>iet di mac*9am5ti1 quanto li om9i speculativi e di gran discorsi1 ma solo un sacco dove si riceva il cibo e donde esso esca2 *e1 inv]o1 altro *e un transito di cibo non son da ess]e giudicati1 p]* ni5te mi p>e *e essi p>tecip9o di spece umana1 altro *e la voce e la figura2 e tutto il re/o assai manco *e be/ia4 ,,xx4 -- ,,contro ,,gli ,,uom9i1 ,,*e ,,mirano ,,solo ,,alla ,,vita ,,mat]iale4 ,ecci alcuni1 *e non altram5ti *e transito di cibo e aum5tatori di /]co e riempitori di de/ri ,sid5ote3 latr9e *iam>si debbono2 p]* p] loro non altro nel mondo1 o pure alcuna virt 9 op]a si mette1 p]* di loro altro *e pi5i de/ri non re/a4 ,,xxi4 -- ,i ,,due ,,campi ,,della ,,conosc5za4 ,la cognizion del tempo pret]ito e del sito della t]ra ornam5to e cibo delle m5ti umane4 ,,xxii4 -- ,,il ,,supremo ,,b5e ,,il ,,sap]e4#abd ,cornelio ,celso3 ,il sommo b5e la sapi5za1 il sommo male 'l dolore del corpo3 imp] *e1 ess5do noi compo/i di due cose1 cio d'anima e di corpo1 delle quali la prima migliore1 la peggiore il corpo4 ,la sapi5za della miglior p>te1 il sommo male della peggior p>te e pessima4 ,ottima cosa nell'animo la sapi5za1 cos pessima cosa nel corpo il dolore4 ,adunque1 s come il sommo male 'l corporal doloro1 cos la sapi5za dell'anima il sommo b5e1 cio dell'uom saggio1 e niuna altra cosa da a que/a comp>>e4 ,,xxiii4 -- ,,valore ,,del ,,sap]e ,,nella ,,vita4 ,acqui/a cosa nella tua giov5t1 *e ri/ori il danno della tua vec*iezza4 ,e se tu int5di la vec*iezza av] p] suo cibo la sapi5za1 adoprati 9 tal modo 9 giov5t1 *e a tal vec*iezza non man*i il nutrim5to4 ,,xxiv4 -- ,,glorificazione ,,della ,,sci5za4 4444 ,manca la fama del ricco 'nsieme co' la sua vita1 re/a la fama del tesoro e non del tesaurizzante3 e molto maggior gloria quella della virt de' mortali1 *e quella delli loro tesori4 ,quanti imp]atori e quanti pr9cipi sono passati1 *e non ne re/a alcuna memoria6 e solo c]c>ono li /ati e ric*ezze1 p] lass>e fama di loro4 ,quanti furon quelli1 *e vissono 9 pov]t di d5>i1 p] arric*ire di virt6 e tanto pi riuscito tal desid]io al virtuoso1 *'al ricco1 quanto la virt ecc$e la ric*ezza4 ,non v$i tu1 *'il tesoro p] s non lauda il suo cumulatore1 dopo la sua vita1 come fa la sci5za8 la quale sempre te/imonia e tromba del suo creatore1 p]* ella figliola di *i la g5]a1 e non figlia/ra1 come la pecunia4 ,,xxv4 -- ,,come ,,p] ,,tutti ',,viaggi ,,si ,,po' ,,imp>>e4 ,que/a b5igna natura ne provv$e 9 modo1 *e p] tutto il mondo tu trovi dove imit>e4 ,,xxvi4 -- ,l',,in]zia ,,gua/a ,,la ,,sottilit ,,dell',,+egno4 ,siccome il f]ro s'arrugg9isce sanza es]cizio1 e l'acqua si putref1 e nel fr$do s'agghiaccia2 cos l'+egno1 sanza es]cizio1 si gua/a4 ,,xxvii4 -- ,,lo ,,/udio ,,s5za ,,voglia ,,non ,d ,,alcun ,,frutto4 ,siccome mangi>e sanza voglia si conv]te 9 fa/idioso notrim5to1 cos lo /udio sanza desid]io gua/a la memoria1 col non rit5]e cosa1 *'ella pigli4 ,,xxviii4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,siccome il mangi>e sanza voglia fia dannoso alla salute1 cos lo /udio sanza desid]io gua/a la memoria1 e non riti5 cosa1 *'ella pigli4 ,,xxlx4 -- ,,p] ,,giudic>e ,l',,op]a ,,propria ,,bisogna ,,rigu>d>la ,,dopo ,,lungo ,,int]vallo4 ,s come il corpo1 con gran t>dit fatta nella lunghezza del suo moto contr>io1 torna con pi via1 d poi maggior colpo1 -- e quello1 *e di cont9ui e brievi moti1 son di piccola valetud9e2 cos lo /udio su una m$esima mat]ia1 fatto con lunghi int]valli di tempo1 il giudizio s' fatto pi p]fetto1 e meglio giudica il suo errore4 ,e 'l simile fa l'oc*io del pittore col disco/>si dalla sua pittura4 ,,xxx4 -- ,,antiquitas ,s,,culi ,,iuv5tus ,,mundi4 ,la v]it sola fu figliola del tempo4 ,,xxxi4 -- ,,glorificazione ,,della ,,v]it4 ,ed di tanto vilip5dio la bugia1 *e s'ella dicessi b5 gran cose di ,dio1 ella to' ,sid5ote3 toglie di grazia a sua deit2 ed di tanta eccell5za la v]it1 *e s'ella laudassi cose m9ime1 elle si fanno nobili4 ,sanza dubbio1 tal proporzione dalla v]it alla bugia1 qual' da la luce alle t5ebre2 ed essa v]it 9 s di tanta eccell5zia1 *e ancora *'ella s'a/5da sopra umili e basse mat]ie1 sanza comp>azione ell'ecc$e le inc]tezze e bugie e/ese sopra li magni e altissimi discorsi2 p]* la m5te no/ra1 ancora *'ell'abbia la bugia pe 'l qu9to elem5to1 non re/a p] *e la v]it delle cose non sia di sommo notrim5to delli intelletti f9i1 ma non de' vagabondi +egni4 ,ma tu *e vivi di sogni1 ti piace pi le ragion s(i/i*e e b>]ie de' pal>i ,sid5ote3 frodi de' giocatori di palla1 sott]fugi nelle cose gr&i e inc]te1 *e delle c]te naturali e non di tanta altura6 ,,xxxii4 -- ,,consegu5za ,,delle ,,opposizioni ,,alla ,,v]it4 ,l'imp$im5ti della v]it si conv]tono 9 p5it5za4 ,,xxxiii4 -- ,,def9izione ,,della ,,sci5za4 ,sci5za detto quel discorso m5tale1 il quale ha orig9e da' suoi ultimi pr9cipii1 7oltre7 de' quali 9 natura null'altra cosa si pu trov>e1 *e sia p>te d'essa sci5za3 come nella quantit cont9ua1 cio la sci5za di ,geometria1 la quale1 com9ci&o dalla sup]fizie de' corpi1 si trova av]e orig9e nella l9ea1 t]m9e di essa sup]fizie2 e 9 que/o non re/iamo soddisfatti1 p]* noi conosciamo la l9ea av] t]m9e nel punto1 e il punto ess] quello1 del quale null'altra cosa pu ess]e m9ore4 ,dunque il punto il primo pr9cipio di ,geometria1 e niuna altra cosa pu ess]e n 9 natura1 n 9 m5te umana1 *e possa d> pr9cipio al punto4 ,p]* se tu dirai1 nel contatto fatto sopra una sup]fizie da un'ultima acuit della punta de lo /ile1 quello ess]e creazione del punto2 que/o non v]o1 ma diremo1 que/o tale contatto ess]e una sup]fizie1 *e circonda il suo mezzo1 e 9 esso mezzo la resid5za del punto4 ,e tal punto non della mut]ia di essa sup]fizie1 n lui1 n tutti li punti dell'univ]so1 ,sid5ote3 ,sott43 *e sono 9 pot5za1 ancor* si5o uniti -- dato *e si potess]o unire -- comporrebbono p>te alcuna d'una sup]fizie4 ,e dato1 *e tu ti immag9assi1 un tutto ess]e compo/o da mille punti1 qui divid5do alcuna p>te da essa quantit de' mille1 si pu dire molto b5e1 *e tal p>te sia equale al suo tutto2 e que/o si prova col z]o1 ovv] nulla1 cio la decima figura de la ,aritmetica1 p] la quale si figura un #j p] esso nullo1 il quale1 po/o dopo la unit1 il f> dire dieci1 e1 se porrai due dopo tale unit1 dira' c5to1 e cos inf9itam5te cresc] sempre dieci volte il num]o1 dove esso s'aggiunga2 e lui 9 s non vale altro1 *e nulla1 e tutti li nulli dell'univ]so sono eguali a un sol nulla1 9 quanto alla loro su/anzia e valetud9e4 ,,xxxiv4 -- ,,valore ,,delle ,,regole ,,date ,,da ,,leon>do ,,al ,,pittore4 ,que/e regole sono da us>e solam5te p] ripruova delle figure3 imp]oc* ogni omo1 nella prima composizione1 fa qual*e errore1 e *i non li conosce non li racconcia2 onde tu1 p] conosc]e li errori1 riprov]ai l'op]a tua1 e1 dove trovi detti errori1 racconciali1 e ti5i a m5te di mai pi ricad]ci4 ,ma1 se tu volessi adop]>e le regole nel comporre1 non v]re/i mai a capo1 e f>e/i confusione nelle tue op]e4 ,que/e regole fanno1 *e tu possi$i uno lib]o e bono giudizio2 imp]o* 'l bono giudizio nasce dal b5e int5d]e1 e il b5e int5d]e diriva da ragione tratta da bone regole1 e le bone regole sono figliole della bona sp]i5za1 comune madre di tutte le sci5ze e arti4 ,onde1 av5do tu b5e a monte i precetti delle mie regole1 potrai1 solam5te col racconcio giudizio1 giudic>e e conosc]e ogni sproporzionata op]a1 cos 9 prospettiva1 come 9 figure o altre cose4 ,,xxxv4 -- ,,legge1 ,,*e ,,gov]na ,,lo ,,svolgim5to ,,/orico ,,della ,,pittura ,e ,,delle ,,sci5ze4 ,come la pittura va d'et 9 et decl9&o e p]d5dosi1 qu&o i pittori non hanno p] autore1 *e la fatta pittura4 ,il pittore avr la sua pittura di poca eccell5za1 se quello piglia p] autore l'altrui pitture1 ma s'egli imp>] dalle cose naturali1 f> bono frutto3 come v$emo 9 ne' pittori dopo i ,romani1 i quali sempre imit>ono l'uno dall'altro1 e di et 9 et sempre m&>o detta arte 9 decl9azione4 ,dopo que/i v5ne ,giotti1 fior5t9o1 il quale1 nato 9 monti solet>i1 abitati solo da capre e simil be/ie1 que/o1 s5do volto dalla natura a simile arte1 com9ci a disegn>e su p] li sassi li atti delle capre1 de le quali lui era gu>datore2 e cos com9ci a f>e tutti li animali1 *e nel paese trovava3 9 tal modo1 *e que/o1 dopo molto /udio1 avanz non *e i mae/ri della sua et1 ma tutti quelli di molti secoli passati4 ,dopo que/o l'arte ricade1 p]* tutti imitavano le fatte pitture1 e cos di secolo 9 secolo & decl9&o1 ins9o a tanto *e ,tomaso fior5t9o1 scognom9ato ,masaccio1 mo/r con opra p]fetta1 come quegli1 *e pigliavano p] autore altro *e la natura1 mae/ra de' mae/ri1 s'affaticavano invano4 ,cos voglio dire di que/e cose matemati*e1 *e quegli1 *e solam5te /udiano li autori e non l'opre di natura1 son p] arte nipoti1 non figlioli d'essa natura1 mae/ra de' boni autori4 -- ,odi somma /oltizia di quelli1 i quali biasimano coloro *e 'mp>ano da la natura1 lasci&o />e li autori1 discepoli d'essa natura6 ,,xxxvi4 -- ,,contro ,,il ,,pr9cipio ,,di ,,autorit ,,nella ,,sci5za4 ,molti mi cr$]anno ragionevolm5te pot]e ripr5d]e1 alleg&o le mie prove ess] contro all'autorit d'alquanti om9i di gran rev]5za1 presso de' loro inesp]ti judiz3 non consid]&o le mie cose ess]e nate sotto la semplice e m]a sp]i5za1 la quale mae/ra v]a4 ,,xxxvii4 -- ,,il ,,seguace ,,della ,,natura ,e ,,il ,,seguace ,,della ,,autorit ,,degli ,,scrittori4 ,se b5e1 come loro1 non sapessi alleg>o gli autori1 molto maggiore e pi degna cosa a legg] 1 alleg&o la sp]i5za1 mae/ra ai loro mae/ri4 ,co/oro vanno sgonfiati e pomposi1 ve/iti e ornati1 non delle loro1 ma delle altrui fati*e1 e le mie a me m$esimo non conc$ono2 e se me inv5tore disprezz]anno1 quanto maggiorm5te loro1 non inv5tori1 ma trombetti e recitatori delle altrui op]e1 potranno ess]e biasimati4 ,,xxxviii4 -- ,,sup]iorit ,,degli ,,scopritori ,,del ,,v]o ,,sui ,,comm5tatori ,,delle ,,op]e ,,altrui4 da ess]e giudicati1 e non altrim5ti /imati li om9i inv5tori e 'nt]preti tra la natura e gli uom9i1 a comp>azione de' recitatori e trombetti delle altrui op]e1 quant' dall'obbietto =i dello spec*io alla similitud9e d'esso obbietto app>5te nello spec*io1 *e l'uno p] s qual*e cosa1 e l'altro ni5te4 ,g5te poco obbligate alla natura1 p]* sono sol d'accid5tal ,sid5ote3 della p>te caduca dell'uomo1 la figura e/]iore ve/iti1 e sanza il quale potrei accompagn>li 9 fra li arm5ti delle be/ie6 ,,xxxix4 -- ,,contro ,,gli ,,umani/i4 ,s b5e *e p] non ess]e io lett]ato1 *e alcuno prosuntuoso gli p>r ragionevolm5te pot]mi biasim>e1 coll'alleg>e io ess]e omo sanza lett]e4 ,g5te /olta6 ,non sanno que/i tali *'io potrei1 s come ,m>io rispose contro a' patrizi romani1 io s rispond]e1 dic5do3 -- quelli *e dall'altrui fati*e s m$esimi fanno ornati1 le mie a me m$esimo non vogliano conc$]e8 ,diranno1 *e p] non av]e io lett]e1 non pot]e b5 dire quello1 di *e voglio tratt>e4 ,or non sanno que/i *e le mie cose son pi da ess] tratte dalla sp]i5zia1 *e d'altrui p>ole1 la quale fu mae/ra di *i b5 scrisse1 e cos p] mae/ra la piglio1 e quella 9 tutti i casi allegh]4 ,,xl4 -- ,,rev]5za ,,di ,,leon>do ,,p] ,,gli ,,anti*i ,,inv5tori4 ,de' c9que corpi regol>i4#abe ,contro alcuni comm5tatori1 *e biasimano li anti*i inv5tori1 donde nasc]on le grammati*e e le sci5ze1 e fansi cavali]i contro alli morti inv5tori1 e1 p]* essi non han trovato da f>si inv5tori1 p] la pigrizia e comodit de' libri1 att5dono al cont9uo1 con falsi argum5ti1 a ripr5d]e li lor mae/ri4 ,,xli4 -- ,,valore ,,della ,,autorit4 ,*i disputa alleg&o l'autorit1 non adopra lo 'ngegno1 ma pi to/o la memoria4 ,,xlii4 -- ,,spontaneit ,,della ,,creazione ,,arti/ica ,e ,,sci5tifica4 ,le buone lett]e s' nate da un bono naturale2 e p]* si de' pi laud>e la cagion *e l'effetto1 pi laud]ai un bon naturale sanza lett]e1 *e un bon litt]ato sanza naturale4 ,,xliii4 -- ,,/udio ,,dell',,anti*it4 ,l'imitazione delle cose anti*e pi laudabile1 *e le mod]ne4 ,,xliv4 -- ,,necessit ,,della ,,esp]i5za ,e ,,della ,,matematica ,,nelle ,,sci5ze4 ,nessuna umana inve/igazione si po' dim&>e v]a sci5za1 s'essa non passa p] le matemati*e dimo/razioni4 ,e se tu dirai1 *e le sci5ze1 *e pr9cipiano e f9iscono nella m5te abb9o v]it1 que/o non si conc$e1 ma si nega1 p] molte ragioni1 e prima1 *e 9 tali discorsi m5tali non accade esp]i5za1 sanza la quale nulla d di s c]tezza4 ,,xlv4 -- ,,la ,,esp]i5za4 ,la sapi5za figliola della sp]i5za4 ,,xlvi4 -- ,,la ,,sp]i5za ,,non ,,falla1 ,,ma ,,sol ,,fallano ,i ,,no/ri ,,giudizi1 ,,promett5dosi ,,di ,,lei ,,cose1 ,,*e ,,non ,,sono ,,9 ,,sua ,,pote/4 ,a torto si lam5tan li om9i della isp]i5za1 la quale1 con somme rampogne1 quella accusano ess] fallace4 ,ma lasc9o />e essa esp]i5za1 e voltate tale lam5tazione contro alla vo/ra ignoranza1 la quale vi fa transcorr]e1 co' vo/ri vani e in/olti desid]1 a impromett]vi di quella cose1 *e non sono 9 sua pot5za1 dic5do quella ess] fallace4 ,a torto si lam5tano li om9i della innoc5te esp]i5za1 quella spesso accus&o di fallacie e di bugi>de dimo/razioni4 ,,xlvii4 -- ,,necessit ,,della ,,successione ,,dell',,effetto ,,alla ,,causa4 ,la sp]i5za non falla mai1 ma sol fallano i vo/ri giudizi1 promett5dosi di quella effetto tale1 *e ne' no/ri esp]im5ti causati non sono4 ,p]*1 dato un pr9cipio1 necess>io *e ci1 *e seguita di quello1 v]a consegu5za di tal pr9cipio1 se gi non fussi imp$ito2 e se pur sguita alcuno imp$im5to1 l'effetto1 *e doveva seguire del pr$etto pr9cipio1 p>tecipa tanto pi o m5o del detto imp$im5to1 quanto esso imp$im5to pi o m5o pot5te del gi detto pr9cipio4 ,,xlviii4 -- ,,la ,,c]tezza ,,delle ,,matemati*e4 ,*i biasima la somma c]tezza della matematica si pasce di confusione1 e mai porr sil5zio alle contraddizioni delle s(i/i*e sci5ze1 colle quali s'imp>a uno et]no gridore4 ,,xlix4 -- ,,g5]ale ,,applicabilit ,,della ,,matematica4 ,la proporzione non solam5te nelli num]i e misure fia ritrovata1 ma etiam nelli suoni1 pesi1 tempi e siti1 e 'n qualunque pot5za si sia4 ,l4 -- ,,delle ,,sci5ze4 ,nessuna c]tezza dove non si pu applic>e una delle sci5ze matemati*e1 ov] *e non sono unite con esse matemati*e4 ,,li4 -- ,,leon>do ,,al ,,lettore4 ,non mi legga *i non matematico1 nelli mia pr9cip4 ,,lii4 -- ,,della ,,meccanica4 ,la ,meccanica il p>adiso delle sci5ze matemati*e1 p]* con quella si vi5e al frutto matematico4 ,,liii4 -- ,,la ,,meccanica ,e ,,la ,,esp]i5za4 ,a ciascuno /rum5to si ri*i$e ess] fatto colla sp]i5za4 ,,liv4 -- ,,accordo ,,fra ,l',,esp]i5za ,e ,,la ,,ragione4 ,la sp]i5za1 int]prete 9 fra l'artifiziosa natura e la umana spezie1 ne 'nsegna1 ci *e essa natura 9 fra mortali adopra1 da necessit con/retta1 non altrim5ti opr> si possa1 *e la ragione1 suo timone1 opr>e le 'nsegni4 ,,lv4 -- ,,la ,,d$uzione4 ,non da biasim>e lo mo/r>e1 9 fra l'ord9e del processo della sci5za1 alcuna regola g5]ale1 nata dall'antidetta conclusione4 ,,lvi4 -- ,,bisogna ,,pass>e ,,dal ,,noto ,,all',,ignoto4 ,p] d>e v]a sci5za del moto delli uccelli 9 fra l'aria1 necess>io d>e prima la sci5za de' v5ti1 la qual prov]em m$iante li moti dell'acqua 9 s m$esima1 e que/a tale sci5za s5sibile f> di s scala p] v5ire alla cognizione de' volatili 9 fra l'aria e 'l v5to4 ,,lvii4 -- ,,la ,,legge ,,di ,,natura ,,dom9a ,i ,,fatti4 ,nessuno effetto 9 natura sanza ragione2 int5di la ragione1 e non ti bisogna sp]i5za4 ,,lviii4 -- ,l',,esp]i5za ,,il ,,fondam5to ,,della ,,sci5za4 ,ricordati1 qu&o comm5ti l'acque1 d'alleg> prima la sp]i5za e poi la ragione4 ,,lix4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,io ti ricordo1 *e tu facci le tue proposizioni1 e *e tu alleghi le soprascritte cose p] esempli e non p] proposizioni1 * s>ebbe troppo semplice2 e dirai cos3 sp]i5za4 ,,lx4 -- ,,dalla ,,inve/igazione ,,degli ,,effetti ,,si ,,scoprono ,,le ,,cause4 ,ma prima f> alcuna esp]i5za avanti1 *'io pi oltre proc$a1 p]* mia int5zione alleg>e prima l'esp]i5za1 e poi colla ragione dimo/r>e1 p]* tale esp]i5za co/retta 9 tal modo ad op]>e4 ,e que/a la v]a regola1 come li speculatori delli effetti naturali hanno a proc$]e1 e ancora *e la natura com9ci dalla ragione e t]m9i nella sp]i5za1 a noi bisogna seguit>e 9 contr>io1 cio com9ci&o -- come di sopra dissi -- dalla sp]i5za1 e con quella inve/ig>e la ragione4 ,,lxi4 -- ,,bisogna ,,ripet]e ,,le ,,esp]i5ze ,e ,,v>i>e ,,le ,,circo/anze4 ,innanzi di f>e di que/o caso una regola g5]ale1 sp]im5talo due o tre volte1 gu>d&o se le sp]i5ze producono gli /essi effetti4 ,,lxii4 -- ,,esempio ,,della ,,prec$5te ,,regola4 ,se molti corpi1 d'egual peso e figura1 s>anno l'un dopo l'altro1 con egual tempo1 lasciati cad]e1 li eccessi de' loro int]valli s>anno infra loro eguali4#abf ,la sp]i5za della pr$etta conclusione di moto si debbe f>e 9 que/a =ma1 cio3 tolgansi due ballotte d'egual peso e figura1 e si facc9o lasci>e cad]e di gr&e altezza 9 modo *e1 nel lor pr9cipio di moto1 si toc*9o l'una l'altra1 e lo sp]im5tatore /ia a t]ra a v$]e se 'l loro cad]e l'ha ancora mant5ute 9 contatto o no4 ,e que/a esp]i5za si faccia pi volte1 acci *e qual*e accid5te non imp$issi o falsassi tale prova1 *e la sp]i5za fussi falsa1 e *'ella +annassi o no il suo speculatore4 ,,lxiii4 -- ,,bisogna ,,limit>e ,,la ,,ragione ,,alla ,,esp]i5za1 ,,non ,,e/5d]e ,,la ,,ragione ,,al ,,di ,l ,,della ,,esp]i5za4 ,quanto pi si dim9uisce il mobile1 il suo motore lo caccia pi1 proporzionevolm5te secondo la sua dim9uzione 9 inf9ito1 sempre acqui/&o velocit di moto4#abg ,e' seguit]ebbe *e un atomo s>ebbe quasi veloce come la immag9azione o l'oc*io1 *e subito discorre alla altezza delle /elle1 p] consegu5te il suo viaggio s>ebbe inf9ito1 p]* la cosa1 *e inf9itam5te si pu dim9uire1 inf9itam5te si f>ebbe veloce1 e inf9ito camm9 si mov]ebbe 7p]* ogni quantit cont9ua divisibile 9 inf9ito74 ,la qual op9ione dannata dalla ragione e p] consegu5te dalla sp]i5za4 ,sic* voi1 speculatori1 non vi fidate delli autori1 *e hanno sol co' l'immag9azione voluto f>si int]preti fra la natura e l'omo1 ma sol di quelli1 *e non coi c5ni della natura1 ma co' gli effetti delle sue esp]i5ze hanno es]citati i loro +egni4 ,e riconosc]e come l'esp]i5ze +annano *i non conosce loro natura2 p]* quelle1 *e spesse volte paiono una m$esima1 spesse volte son di gr&e v>iet1 come qui si dimo/ra4 ,,lxiv4 -- ,a ,,coloro ,,*e ,,aff]mano ,l',,acqua ,,trov>si ,,alla ,,sommit ,,dei ,,monti1 ,,p]* ,,il ,,m>e ,,pi ,,alto1 ,,*e ,,la ,,t]ra4 ,se l'acqua1 *e surge p] l'alte cime de' monti1 vi5e dal m>e1 del quale il suo peso la sospignie1 p] ess]e pi alto d'essi monti2 p]* ha cos lic5za tal p>ticula d'acqua a lev>si 9 tanta altezza1 e p5etr>e la t]ra con tanta difficult e tempo2 e non /ato conc$uto al re/o dell'elem5to dell'acqua f>e il simile1 il quale conf9a coll'aria1 la qual non p] resi/]li1 *e 'l tutto non si elevassi alla m$esima altezza della pr$etta p>te8 ,e tu *e tale inv5zione trova/i ritorna a riimp>>e naturale1 *e tu man*]ai di tali simili op9ioni1 del quale tu ha' fatto gr&e ammunizione ,sid5ote3 raccolta1 somma insieme col capitale del frutto1 *e tu possi$i4#abh ,,lxv4 -- ,,la ,,prospettiva ,e ,,la ,,matematica4#abi ,intra li /ud delle naturali cause e ragioni1 la luce diletta pi i contemplanti2 intra le cose gr&i delle matemati*e1 la c]tezza della dimo/razione innalza pi precl>am5te l'+egno dell'inve/iganti4 ,la ,prospettiva adunque da ess]e prepo/a a tutte le trattazioni e discipl9e umane1 nel campo della quale la l9ia radiosa complicata dai modi delle dimo/razioni1 nella quale si truova la gloria non tanto della ,matematica1 quanto della ,fisica1 ornata co' fiori dell'una e dell'altra4 ,le s5t5ze delle quali1 di/ese con gran circuizione ,sid5ote3 analiticam5te1 io le ri/rigni] 9 conclusiva brevit1 intess5do1 secondo il modo della mat]ia1 naturali e matemati*e dimo/razioni1 alcuna volta conclud5do gli effetti p] le cagioni e alcuna volta le cagioni p] li effetti2 aggiugn5do ancora alle mie conclusioni alcuna1 *e non sono 9 quelle1 non di m5o di quelle si traggono1 come si degn] il ,signore1 luce di ogni cosa1 illu/r>e me p] tratt>e della luce4 ,,lxvi4 -- ,,la ,,cognizione ,,ha ,,orig9e ,,dal ,,s5so4 ,ogni no/ra cognizione pr9cipia da' s5tim5ti4 ,,lxvii4 -- ,,consegu5za ,,del ,,pr$etto ,,pr9cipio4 ,come il s5so s]ve all'anima e non l'anima al s5so2 e1 dove manca il s5so (fiziale dell'anima1 all'anima manca 9 que/a vita la totalit dell'uffizio d'esso s5so1 come app>e nel muto e nell'orbo nato4 ,,lxviii4 -- ,,la ,,te/imonianza ,,del ,,s5so ,,il ,,crit]io ,,del ,,v]o4 ,e se tu dirai1 *e 'l v$]e imp$isce la fissa e sottile cogitazione m5tale1 co' la quale si p5etra nelle div9e sci5ze1 e tale imp$im5to condusse un filos(o a priv>si del v$]e2 a que/o rispondo1 *e tal oc*io1 come signore de' s5si1 fa suo debito a d>e imp$im5to alli confusi e bugi>di1 non sci5ze1 ma discorsi1 p] li quali sempre1 con gran grid>e e m5>e le mani1 si disputa2 e il m$esimo dovrebbe f>o l'audito1 il quale ne rimane pi (feso1 p]* egli vorrebbe accordo1 del quale tutti i s5si s'intricano ,sid5ote3 s'inc>icano1 s'imb>azzano4 ,e se tal filos(o si trasse gli oc*i p] lev>e l'imp$im5to alli suoi discorsi1 or p5sa1 *e tal atto fu compagno del c]vello e de' discorsi1 p]* 'l tutto fu pazzia4 ,or non potea egli s]r>si gli oc*i1 qu&o esso entrava 9 tale fr5esia1 e tanto t5]li s]rati1 *e tal furore si consumasse8 ,ma pazzo fu l'omo1 e pazzo il discorso1 e /oltissimo il tr>si gli oc*i6 ,,lxix4 -- ,,le ,,v]e ,,sci5ze ,,sono ,,quelle ,,*e ,,si ,,fondano ,,sulla ,,te/imonianza ,,dei ,,s5si4 ,dicono quella cognizione ess] meccanica1 la quale p>torita dall'esp]i5za1 e quella ess] sci5tifica1 *e nasce e f9isce nella m5te1 e quella ess] semimeccanica1 *e nasce dalla sci5za e f9isce nella op]azione manuale4 ,ma a me p>e *e quelle sci5ze si5o vane e pi5e di errori1 le quali non sono nate dall'esp]i5za1 madre di ogni c]tezza1 e *e non t]m9ano 9 nota esp]i5za1 cio *e la loro orig9e o mezzo o f9e non passa p] nessuno de' c9que s5si4 ,e se noi dubitiamo di ciascuna cosa1 *e passa p] li s5si1 quanto maggiorm5te dobbiamo noi dubit>e delle cose ribelli a essi s5si1 come dell'ess5za di ,dio e dell'anima e simili1 p] le quali sempre si disputa e cont5de8 ,e v]am5te accade1 *e sempre1 dove manca la ragione1 supplisce le grida1 la qual cosa non accade nelle cose c]te4 ,p] que/o diremo1 *e dove si grida non v]a sci5za1 p]* la v]it ha un sol t]m9e1 il quale1 ess5do pubblicato1 il litigio re/a 9 et]no di/rutto1 e s'esso litigio risurge1 bugi>da e confusa sci5za e non c]tezza r9ata4 ,ma le v]e sci5ze son quelle1 *e la sp]i5za ha fatto p5etr>e p] li s5si e po/o sil5zio alla l+ua de' litiganti1 e *e non pasce di sogno li suoi inve/igatori1 ma sempre sopra li primi v]i e noti pr9cip proc$e successivam5te e con v]e segu5ze ins9o al f9e2 come si d9ota nelle prime matemati*e1 cio num]o e misura1 dette ,aritmetica e ,geometria1 *e trattano con somma v]it della quantit discont9ua e cont9ua4 ,qui non si arguir1 *e due tre facciano pi o m5 *e sei1 n *e un triangolo abbia li suoi angoli m9ori di due angoli retti1 ma con et]no sil5zio re/a di/rutta ogni arguizione1 e con pace sono f9ite dalli loro devoti1 il *e f> non possono le bugi>de sci5ze m5tali4 ,e se tu dirai tali sci5ze v]e e note ess]e di spezie di meccani*e1 imp]oc* non si possono f9ire se non manualm5te1 io dir il m$esimo di tutte le arti1 *e passano p] le mani degli scultori1 le quali sono di spezie di disegno1 membro della pittura2 e l',a/rologia e le altre passano p] le manuali op]azioni1 ma prima sono m5tali1 com' la ,pittura1 la quale prima nella m5te del suo speculatore1 e non pu p]v5ire alla sua p]fezione sanza la manuale op]azione4 ,della qual ,pittura1 li sua sci5tifici e v]i pr9cip prima pon5do1 *e cosa corpo ombroso1 e *e cosa ombra primitiva e ombra d]ivativa1 e *e cosa lume3 cio t5ebre1 luce1 colore1 corpo1 figura1 sito1 remozione1 prop9quit1 moto e quiete1 le quali solo colla m5te si compr5dono sanza op]e manuali4 ,e que/a fia la ,sci5za della ,pittura1 *e re/a nella m5te de' suoi contemplanti1 della quale nasce poi l'op]azione1 assai pi degna della pr$etta contemplazione o sci5za4 ,,lxx4 -- ,,+anno ,,della ,,m5te ,,abb&onata ,a ,s ,,/essa4 ,nissuna cosa 1 *e pi c'+anni1 *e 'l no/ro judizio4 ,,lxxi4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,il massimo +anno delli om9i nelle loro op9ioni4 ,,lxxii4 -- ,,contro ,,la ,,metafisica4 ,fuggi i precetti di quelli speculatori1 *e le loro ragioni non son conf]mate dalla isp]i5za4 ,,lxxiii4 -- ,,sup]iorit ,,degli ,,animali ,,sull',,uomo4 ,l'uomo ha gr&e discorso1 del quale la pi p>te vano e falso2 li animali l'hanno piccolo1 ma utile e v]o2 e meglio la piccola c]tezza1 *e la gran bugia4 ,,lxxiv4 -- ,,dal ,,dizion>io ,,di ,,leon>do4 ,sillogismo3 p>l> dubbioso4 ,s(ismo3 p>l>e confuso1 il falso p] lo v]o4 ,teorica3 sci5za sanza pratica4 ,,lxxv4 -- ,,sup]iorit ,,della ,,sci5za ,,della ,,pittura ,,sulla ,,filos(ia4 ,la ,pittura s'e/5de nelle sup]fizie1 colori e figure di qualunque cosa creata dalla natura1 e la ,filos(ia p5etra d5tro alli m$esimi corpi1 consid]&o 9 quelli le lor proprie virt1 ma non rimane satisfatta con quella v]it1 *e fa il pittore1 *e abbraccia 9 s la prima v]it di tali corpi1 p]* l'oc*io m5o s'+anna4 ,,lxxvi4 -- ,,non ,,si ,,conosce ,l',,ess5za ,,delle ,,cose1 ,,ma ,i ,,loro ,,effetti4 ,*e cosa sia elem5to4 ,n la diff9izione di nessuna quiddit delli elem5ti non 9 pode/ dell'omo1 ma gran p>te de' loro effetti son noti4#acj ,,lxxvii4 -- ,,come ,,la ,,massa ,,dell',,acqua1 ,,*e ,,circonda ,,la ,,t]ra1 ,,ha ,,=ma ,,sf]ica4 ,que/a difficile rispo/a2 ma p] que/o non re/]ei di dirne il mio p>]e4 ,l'acqua1 ve/ita dell'aria1 naturalm5te desid]a />e unita nella sua sp]a1 p]* 9 tal sito essa si priva di gravit4 ,la qual gravit dupla1 cio *e 'l suo tutto ha gravit attesa al c5tro delli elem5ti1 la seconda gravit att5de al c5tro d'essa sp]icit d'acqua2 il *e se cos non fussi1 essa f>ebbe di s solam5te una mezza sp]a1 la qual quella *e /a dal c5tro 9 su4#aca ,ma di que/o non veggo nello umano +egno modo di d>ne sci5za1 *'a dire1 come si dice della calamita *e tira il f]ro1 cio1 *e tal virt occulta propriet1 delle quali n' inf9ite 9 natura4 ,,lxxviii4 -- ,,la ,,divisibilit ,,all',,inf9ito ,,un',,a/razione ,,m5tale4 ,ci *' divisibile 9 atto ancora divisibile 9 pot5zia1 ma non tutte le quantit1 *e son divisibili 9 pot5zia fi5o divisibili 9 atto4 ,,lxxix4 -- ,l',,inf9ito ,,non ,,si ,,pu ,,abbracci>e ,,colla ,,ragione4 ,qual' quella cosa1 *e non si d e s'ella si dessi non s>ebbe8 ,egli lo inf9ito1 il quale1 se si potesse d>e1 s>ebbe limitato e f9ito1 p]* ci1 *e si po' d>e ha t]m9e colla cosa1 *e la circuisce ne' sua /remi1 e ci *e non si po' d>e quella cosa1 *e non ha t]m9i4 ,,lxxx4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,de anima4 ,il moto della t]ra contro alla t]ra1 ricalc&o quella1 poco si move la p>te p]cossa4 ,l'acqua p]cossa dall'acqua fa circuli d9torno al loco p]cosso2 ,p] lunga di/anza la voce 9 fra l'aria2 ,pi lunga 9 fra 'l foco2 ,pi la m5te 9 fra l'univ]so1 ma p]* l' f9ita non s'a/5de 9 fra lo 'nf9ito4 ,,lxxxi4 -- ,,la ,,f9alit ,,delle ,,cose ,,trasc5de ,,la ,,m5te ,,umana4 ,o speculatore delle cose1 non ti laud>e di conosc]e le cose1 *e ord9>iam5te1 p] s m$esima la natura1 p] sua ord9i1 naturalm5te conduce2 ma rallegrati di conosc]e il f9e di quelle cose1 *e son disegnate dalla m5te tua6 ,,lxxxii4 -- ,,gli ,,anti*i ,,si ,,sono ,,propo/i ,,dei ,,problemi ,,insolubili4 ,or gu>da1 o lettore1 quello *e noi potremo cr$]e ai no/ri anti*i1 i quali hanno voluto def9ire *e cosa sia anima e vita1 cose improvabili1 qu&o quelle1 *e con isp]i5zia ognora si possono *i>am5te conosc]e e prov>e1 sono p] tanti secoli ignorate e falsam5te cr$ute6 ,l'oc*io1 *e cos *i>am5te fa sp]i5zia del suo (fizio1 ins9o ai mia tempi1 p] inf9iti autori1 /ato dif9ito 9 un modo2 trovo p] isp]i5zia ess]e 'n un altro4 ,,lxxxiii4 -- ,,limiti ,,alla ,,def9izione ,,dell',,anima4 ,ancora *e lo +egno umano faccia inv5zioni v>ie1 rispond5do con v>i /rum5ti a un m$esimo f9e1 mai esso trov] inv5zione pi bella1 n pi facile1 n pi breve della natura1 p]* nelle sue inv5zioni nulla manca e nulla sup]fluo2 e non va con contrappesi1 qu&o essa fa le membra atte al moto nelli corpi delli animali1 ma vi mette d5tro l'anima d'esso corpo componitore4 ,que/o discorso non va qui1 ma si ri*i$e nella composizion delli corpi animati4 ,e il re/o della def9izione dell'anima lascio nelle m5ti de' frati1 padri de' popoli1 li quali p] inspirazione sanno tutti li segreti4 ,lascio /> le lett]e incoronate ,sid5ote3 i libri ecclesia/ici e i dogmi1 p]* son somma v]it4 ,,lxxxiv4 -- ,,contro ,,gli ,,+egni ,,impazi5ti4#acb ,gli abbreviatori delle op]e fanno +iuria alla cognizione e allo amore1 conci sia *e l'amore di qualunque cosa figliolo d'essa cognizione4 ,l'amore tanto pi f]v5te1 quanto la cognizione pi c]ta1 la qual c]tezza nasce dalla cognizione integrale di tutte quelle p>ti1 le quali1 ess5do insieme unite1 compongono il tutto di quelle cose1 *e debbono ess]e amate4 ,*e vale a quel *e p] abbrevi>e le p>ti di quelle cose1 *e lui fa pr(essione di d>ne integral notizia1 *e lui lascia indietro la maggior p>te delle cose1 di *e il tutto compo/o8 ,gli v]o *e la impazi5za1 madre della /oltizia1 quella *e lauda la brevit1 come se que/i tali non avess9o tanto di vita1 *e li s]visse a pot]e av]e una int]a notizia d'un sol p>ticol>e1 come un corpo umano6 e poi vogliono abbracci>e la m5te di ,dio1 nella quale s'include l'univ]so1 c>at&o ,sid5ote3 pes&ola a c>ati e m9uzz&o quella 9 inf9ite p>ti1 come l'avess9o a notomizz>e4 ,o /oltizia umana6 non t'avv$i tu *e tu sei /ato con teco tutta la tua et1 e non hai ancora notizia di quella cosa1 *e tu pi possi$i1 cio della tua pazzia8 e vuoi poi1 colla moltitud9e dei s(i/i*i1 +ann>e te e altri1 sprezz&o le matemati*e sci5ze1 nelle qual si conti5e la v]it1 notizia delle cose *e 9 lor si cont5gono2 e vuoi poi scorr]e ne' miracoli e scriv]e *'hai notizia di quelle cose1 di *e la m5te umana non capace1 e non si possono dimo/r>e p] nessuno esemplo naturale2 e ti p>e av]e fatto miraculi1 qu&o tu hai gua/ato una op]a d'alcuno +egno speculativo2 e non t'avv$i1 *e tu cadi nel m$esimo errore *e fa quello1 *e d5uda la pianta dell'ornam5to de' sua rami1 pi5i di fronde1 mi/e con li odorif]i fiori e frutti4 ,come fece ,giu/9o1 abbreviatore delle ,/orie scritto da ,trogo ,pompeo1 -- il quale scrisse ornatam5te tutti li eccell5ti fatti delli sua anti*i1 li quali eran pi5i di mirabilissimi ornam5ti2 -- e' compose una cosa ignuda1 ma sol degna d'+egni impazi5ti1 li quali p>e lor p]d] tanto di tempo1 quanto quello 1 *e adop]ato utilm5te1 cio nelli /udi delle op]e di natura e delle cose umane4 ,ma /i5o que/i tali 9 compagnia delle be/ie2 nelli lor cortigiani1 si5o cani e altri animali pi5 di rap9a e accompagnansi con loro corr5do sempre dietro6 e seguit9o l'innoc5ti animali1 *e1 con la fame1 alli tempi delle gran nevi1 ti v5gono alle case1 dim&&oti limos9a1 come a lor tutore6 ,,lxxxv4 -- ,,della ,,vita ,,del ,,pittore ,,nel ,,suo ,,/udio4 ,acci *e la prosp]it del corpo non gua/i quella dello +egno1 il pittore ov]o disegnatore debbe ess]e solit>io1 e massime qu&o int5to alle ispeculazioni e consid]azioni1 *e1 cont9uam5te app>5do d9anzi agli oc*i1 dnno mat]ia alla memoria1 d'ess] b5e ris]vate4 ,e se tu s>ai solo tu s>ai tutto tuo1 e se s>ai accompagnato da un solo compagno s>ai mezzo tuo1 e tanto m5o1 quanto s> maggiore la indescrizione della tua pratica2 e se s>ai con pi cad]ai 9 pi simile inconv5i5te4 ,e se tu volessi dire3 -- io f> a mio modo1 io mi tir] 9 p>te1 p] pot]e meglio specul>e le =me delle cose naturali --2 dico que/o pot]si mal f>e1 p]* non potre/i f>e1 *'assa' ,sid5ote3 assai spesso non pre/assi orec*i alle loro ciancie1 e1 non si pot5do s]vire a due signori1 tu f>e/i male l'uffizio della compagnia e peggio l'effetto della speculazione dell'arte2 e se tu dirai3 -- io mi tir] tanto 9 p>te1 *e le loro p>ole non p]v5iranno e non mi d>anno impaccio --2 io 9 que/a p>te ti dico1 *e tu s>ai t5uto matto2 ma v$i *e1 cos fac5do1 tu s>e/i pur solo8 ,,lxxxvi4 -- ,,consigli ,,al ,,pittore4 ,lo +egno del pittore vol ess]e a similitud9e dello spec*io1 il quale sempre si trasmuta nel colore di quella cosa1 *e ha p] obbietto1 e di tante similitud9i s'empie quante sono le cose1 *e li sono contrappo/e4 ,adunque conosc5do tu1 pittore1 non pot] ess]e bono se non se' univ]sale mae/ro di contraff>e1 colla tua arte1 tutte le qualit delle =me1 *e produce la natura1 le quali non saprai f>e se non le v$i1 e rit5]le nella m5te2 onde1 &&o tu p] campagne1 fa *e 'l tuo giudizio si volti a v> obbietti1 e di mano 9 mano rigu>d>e or que/a cosa ora quell'altra1 fac5do un fascio di v>ie cose elette e scelte 9 fra le m5 bone4 ,e non f>e come alcun pittore2 i quali1 /an*i con la lor fantasia1 dismettono l'op]a e fanno es]cizio coll'&>e a solazzo1 ris]b&osi una /an*ezza nella m5te1 la quale non *e veggh9o o pongh9 m5te v>ie cose1 ma spesse volte1 scontr&o li amici o p>5ti1 ess5do da quelli salutati1 non *e li v$9o o s5t9o1 non altrem5ti sono conosciuti1 come s'elli scontrass9o altrettant'aria4 ,,lxxxvii4 -- ,,altro ,,consiglio4 ,il pittore deve ess]e solit>io e consid]>e ci *'esso v$e1 e p>l>e con seco1 elegg5do le p>ti pi eccell5ti delle spezie di qualunque cosa lui v$e1 fac5do a similitud9e dello spec*io1 il quale si trasmuta 9 tanti colori1 quanti sono quelli delle cose1 *e se li pongono d9anzi4 ,e fac5do cos1 lui p>r ess]e seconda ,natura4 ,,lxxxviii4 -- ,,consiglio4 ,la m5te del pittore si deve al cont9uo trasmut>e 9 tanti discorsi1 quante sono le figure delli obbietti notabili1 *e d9anzi gli app>iscano2 e a quelle f]m> il passo1 e not>li1 e f>e sopra esse regole1 consid]&o il loco e le circo/anze1 e lumi e ombre4 ,,lxxxix4 -- ,,vita ,,del ,,pittore ,,filos(o ,,ne' ,,paesi4 ,al pittore necess>io la matematica app>t55te a essa pittura e la privazione de' compagni1 *e son ali5i dalli loro /ud1 e c]vello mutabile secondo la v>iet delli obbietti1 *e d9anzi se li oppongono1 e remoto da altre cure4 ,e s' nella contemplazione e def9izione d'un caso1 come accade qu&o l'obbietto muove il s5so1 allora di tali casi si deve giudic>e quale di pi faticosa def9izione1 e quello seguit>e ins9o alla sua ultima *i>ezza1 e poi seguit>e la def9izione dell'altro4 ,e sopra tutto ess]e di m5te eguale a la sup]fizie dello spec*io1 la quale si trasmuta 9 tanti v> colori1 quanti sono li colori delli sua obbietti2 e le sue compagne abb9o similitud9e con lui 9 tali /ud1 e1 non le trov&o1 usi con s m$esimo nelle sue contemplazioni1 *e inf9e non trov] pi utile compagnia4 ,,xc4 -- ,,necessit ,,della ,,analisi4 ,noi conosciamo *i>am5te1 *e la vi/a delle veloci op]azioni *e sia1 e 9 un punto v$e inf9ite =me1 ni5t$im5o non compr5de se non una cosa p] volta4 ,poniamo caso3 tu1 lettore1 gu>d]ai 9 una oc*iata tutta que/a c>ta scritta1 e subito giudi*]ai1 que/a ess]e pi5a di v>ie lett]e1 ma non cognosc]ai 9 que/o tempo1 *e lett]e si5o1 n *e voglian dire2 onde ti bisogna f>e a p>ola a p>ola1 v]so p] v]so1 a vol] av]e notizia d'esse lett]e2 ancora1 se vorrai mont>e a l'altezza d'un edifizio ti conv]r salire a grado a grado1 altrem5ti fia impossibile p]v5ire alla sua altezza4 ,e cos dico a te1 il quale la ,natura volge a que/'arte1 se vogli av]e v]a notizia delle =me delle cose1 com9ci]ai alle p>ticule di quelle1 e non &>e alla seconda1 se prima non hai b5e nella memoria e nella pratica la prima2 e se altro f>ai1 gett]ai via il tempo e v]am5te allungh]ai assai lo /udio4 ,e ricordoti *'imp>i primo la dilig5za1 *e la pre/ezza4 ,,xci4 -- ,,c>att]e ,,delle ,,op]e ,,di ,,leon>do4 ,com9ciato 9 ,fir5ze 9 casa ,pi]o di ,braccio ,m>telli#acc add #bb di m>zo #aejh2 e que/o fia un raccolto sanza ord9e1 tratto di molte c>te1 le quali io ho qui copiato1 sp]&o poi mett]le p] ord9e alli lo*i loro1 secondo le mat]ie di *e esse tratt]anno2 e cr$o *e1 avanti *'io sia al f9e di que/o1 io ci avr a riplic>e una m$esima cosa pi volte2 s *e1 lettore1 non mi biasim>e1 p]* le cose son molte e la memoria non le pu ris]v>e e dire3 -- que/a non voglio scriv]e1 p]* d9anzi la scrissi --2 e se io non volessi cad]e 9 tale errore1 s>ebbe necess>io *e1 p] ogni caso *'io volessi copi>e1 sic* p] non replic>lo1 io avessi sempre a rilegg]e tutto il passato1 e massime /&o co' lunghi int]valli di tempo allo scriv]e da una volta all'altra4 ,,xcii4 -- ,,suo ,,desid]io ,,insaziabile ,,di ,,conosc]e4 ,non fa s gran mugghio il tempe/oso m>e1 qu&o il sett5trionale aquilone lo rip]cote1 colle s*iumose onde1 fra ,scilla e ,c>iddi2 n ,/romboli o ,mongibello1 qu&o le sulfuree fiamme1 p] =za romp5do e apr5de il gran monte1 fulm9ano p] l'aria pietre1 t]ra1 insieme coll'uscita e vomitata fiamma2 n qu&o le infocate cav]ne di ,mongibello1 rivomit&o il male t5uto elem5to ,sid5ote3 il foco1 spigni5dolo alla sua regione1 con furia cacciano innanzi qualunque o/acolo s'int]pone alla sua impetuosa furia4444 ,e tirato dalla mia bramosa voglia1 vago di v$]e la gran commi/ione delle v>ie e /rane =me fatte dalla artifiziosa natura1 raggiratomi alquanto 9 fra gli ombrosi scogli1 p]v5ni all'entrata d'una gran cav]na1 d9anzi alla quale1 -- re/&o alquanto /upefatto e ignorante di tal cosa1 -- piegato le mie r5e 9 arco1 e f]ma la /anca mano sopra il g9oc*io1 colla de/ra mi feci t5ebra alle abbassate e *iuse ciglia4 ,e spesso pieg&omi 9 qua e 9 l p] v$]e d5tro vi disc]nessi alcuna cosa1 que/o vietatomi p] la gr&e oscurit1 *e l entro era1 -- e /ato alquanto1 -- subito si de/>ono 9 me due cose3 paura e desid]io2 paura p] la m9acciosa oscura spelonca1 desid]io p] v$]e se l entro fussi alcuna miracolosa cosa4 ,,p5si]i ,,sulla ,,natura4 ,i4 -- ,,proemio4 ,v$5do io non pot]e pigli>e mat]ia di gr&e utilit o diletto1 p]* li om9i1 innanti a me nati1 hanno preso p] loro tutti l'utili e necess>i temi1 f> come colui1 il quale1 p] pov]t1 giugne l'ultimo alla fi]a1 e1 non pot5do d'altro =nirsi1 piglia tutte cose gi da altri vi/e1 e non accettate1 ma rifiutate p] la loro poca valetud9e ,sid5ote3 valore1 pregio4 ,io que/a disprezzata e rifiutata m]canzia1 riman5te de' molti compratori1 mett] sopra la mia debole soma1 e con quella1 non p] le grosse citt1 ma pov]e ville &r di/ribu5do1 e pigli&o tal premio1 qual m]ita la cosa da me data4 ,,ii4 -- ,,natura ,e ,,sci5za4 ,la natura pi5a d'inf9ite ragioni1 *e non furono mai 9 isp]i5za4 ,,iii4 -- ,,leggi ,,necess>ie ,,dom9ano ,i ,,fatti ,,della ,,natura4 ,la necessit mae/ra e tutrice della natura4 ,la necessit tema e inv5trice della natura1 fr5o e regola et]na4 ,,iv4 -- ,,la ,,rispond5za ,,degli ,,effetti ,,alla ,,pot5za ,,della ,,loro ,,cagione ,,necess>ia4#acd ,ogni corpo sp]ico di d5sa e resi/5te sup]fice1 mosso da p>i pot5za1 f> tanto movim5to con sua balzi1 causati da duro e solido smalto1 ,sid5ote3 dal p]cuot]e su un piano liscio e sodo quanto a gett>lo lib]o p] l'aria4 ,o mirabile giu/izia di te1 ,primo motore1 tu non hai voluto manc>e a nessuna pot5za l'ord9e e qualit de' sua necess>i effetti6 ,conci sia *e una pot5za deve cacci>e #ajj braccia una cosa v9ta da lei1 e quella nel suo obb$ire trova intoppo3 hai ord9ato1 *e la pot5za del colpo ricausi novo movim5to1 il quale1 p] div]si balzi1 recup]i la int]a somma del suo debito viaggio4 ,e se tu misur]ai la via fatta da detti balzi1 tu trov]ai ess]e di tale lunghezza1 qual s>ebbe a tr>re1 con la m$esima =za1 una simil cosa lib]a p] l'aria4 ,v4 -- ,,le ,,leggi ,,della ,,natura ,,sono ,,impresc9dibili4 ,natura non rompe sua legge4 ,,vi4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,la natura co/retta dalla ragione della sua legge1 *e 9 lei infusam5te vive4 ,,vii4 -- ,l',,effetto ,,succ$e ,,alla ,,causa ,,necess>iam5te4 ,qu&o alcuna cosa1 cagione dell'altra1 induce p] suo movim5to alcuno effetto1 e' bisogna *e 'l movim5to dell'effetto sguiti il movim5to della cagione4 ,,viii4 -- ,,il ,,miracolo ,,/a ,,nella ,,rispond5za ,,dell',,effetto ,,alla ,,sua ,,causa4#ace 7,/udi&o la natura dell'oc*io47 ,qui le figure1 qui li colori1 qui tutte le spezie delle p>ti dell'univ]so son ridotte 9 un punto1 e quel punto di tanta m>aviglia6 ,o mirabile e /up5da necessit1 tu co/r+i1 colla tua legge1 tutti li effetti1 p] brevissima via1 a p>tecip>e delle lor cause6 ,que/i sono li miracoli6 ,scrivi nella tua ,notomia1 come1 9 tanto m9imo spazio1 l'immag9e ,sid5ote3 visiva1 *e si =ma nell'oc*io possa r9asc]e e ricomporsi nella sua dilatazione4 ,,ix4 -- ,,ogni ,,cosa ,,obb$isce ,,alla ,,propria ,,legge4 ,esempio della saetta fra' nuvoli4 -- ,o pot5te e gi animato /rum5to dell'artifiziosa natura1 a te non val5do le tue gran =ze1 ti convi5e abb&on>e la tranquilla vita1 e obb$ire alla legge1 *e ,iddio e 'l ,tempo di$e alla g5itrice natura6 ,oh6 quante volte furono v$ute le impaurite s*i]e de' delf9i e de' gran tonni fuggire dall'empia tua furia2 e tu1 *e1 col veloce tremor dell'ali e colla =celluta coda1 fulm9&o1 g5]avi nel m>e subita tempe/a1 con gran busse ,sid5ote3 urti e somm]sione di navili1 con gr&e ondam5to1 empi5do gli scop]ti liti degli impauriti e sbigottiti pesci6 ,x4 -- ,,passivit ,e ,,attivit4 ,molte volte una m$esima cosa tirata da due viol5ze3 necessit e pot5za4 ,l'acqua piove1 e la t]ra l'assorbisce p] necessit d'omore2 il sole la svelle ,sid5ote3 fa evapor>e non p] necessit1 ma p] pot5za4 ,,xi4 -- ,,provvid5za ,,della ,,natura ,,nella ,,con=mazione ,,del ,,corpo ,,umano4 ,p]*e l'oc*io f9e/ra dell'anima1 ella sempre con timore di p]d]lo1 9 modo tale *'ess5doli mossa una cosa d9anzi1 *e dia subito spav5to all'omo1 quello colle mani non soccorre il core1 fonte della vita1 n 'l capo1 ricettaculo del signore de' s5si1 n audito1 n odorato o gu/o1 anzi subito lo spav5tato s5so3 non ba/&o *iud]e li oc*i con sua cop]*i ,sid5ote3 le palpebre s]rati con somma =za1 *e subito lo rivolge 9 contr>ia p>te2 non sicur&o ancora1 vi pone la mano1 e l'altra di/5de1 fac5do antigu>dia contro al sospetto suo4 ,ancora1 la natura ha ord9ato1 *e l'oc*io de l'omo p] s m$esimo col cop]*io 7si *iuda71 acci *e1 non s5do da esso dormi5te gu>dato1 d'alcuna cosa non sia (feso4 ,,xii4 -- ,,provvid5zialit ,,della ,,dilatazione ,e ,,re/r+im5to ,,della ,,pupilla4 ,la pupilla dell'oc*io si muta 9 tante v>ie gr&ezze1 quante son le v>iet delle *i>ezze e oscurit delli obbietti1 *e d9anzi se le rappres5tano4 ,9 que/o caso la natura ha rip>ato alla virt visiva1 qu&o ella (fesa dalla sup]*ia luce1 di ri/rign]e la pupilla dell'oc*io1 e1 qu&o (fesa dalle div]se oscurit1 d'all>g>e essa luce1 a similitud9e della bocca della borsa4 ,e fa qui la natura1 come quel *e ha troppo lume alla sua abitazione1 *e s]ra una mezza f9e/ra1 e pi o m51 secondo la necessit2 e qu&o vi5e la notte1 esso apre tutta essa f9e/ra1 p] v$]e meglio d5tro a detta abitazione4 ,e usa qui la natura una cont9ua equazione1 col cont9uo temp]>e e ragguagli>e1 col cresc]e la pupilla e dim9uirla1 a proporzione delle pr$ette oscurit o *i>ezze1 *e d9anzi al cont9uo se le rappres5tano4 ,,xiii4 -- ,,contro ,,coloro ,,*e ,,si ,,arrogano ,,di ,,corregg]e ,,la ,,natura4 ,l'atto del tagli>e la n>ice ai cavalli cosa m]itevole di riso4 ,e que/i /olti oss]van que/a usanza1 quasi come se cr$ess9o la natura av]e mancato ne' necess>ie cose1 p] le quali li om9i abbiano a ess]e sua correttori4 ,ell'ha fatti i due busi del naso1 i quali1 ciascuno p] s1 p] la met della l>ghezza della canna de' polmoni1 donde esala l'anelito1 e1 qu&o essi busi non fuss9o1 la bocca s>ebbe abba/anza a esso abbondevole anelito4 ,e se tu mi dicessi3 -- p]* ha fatto que/a natura le n>ici alli animali1 se l'alit>e p] la bocca s(fizi5te8 -- io ti rispond]ei1 *e le n>ici sono fatte p] ess]e usate1 qu&o la bocca 9 es]cizio di ma/ic>e il suo cibo4 ,,xiv4 -- ,,sul ,,f5om5o ,,della ,,sp9ta ,,delle ,,radici4 ,l'alb]o 9 qual*e p>te scorticato1 la natura1 *e a esso provv$e1 vlta a essa iscorticazione molto maggior somma di notritivo omore la l9fa1 *e 9 alcuno altro loco2 9 modo *e1 p] lo primo detto mancam5to1 li cresce molto pi grossa la scorza1 *e 9 alcun altro loco4 ,ed tanto mov5te ,sid5ote3 impetuoso nel muov]si ess'omore1 *e1 giunto al soccorso loco1 si leva p>te 9 alto1 a uso di balzo di palla1 con div]si pullulam5ti1 o v] g]mugliam5ti ,sid5ote3 gorgoglio1 non altrem5ti *'una boll5te acqua4 ,,xv4 -- ,,sulla ,,/ruttura ,,delle ,,ali4 ,li timoni1 creati nelli om]i ,sid5ote3 =mati dall'om]o dell'ala *e han l'ali delli uccelli1 son trovati dalla +egnosa natura p] un comodo piegam5to del retto impeto1 *e spesso accade nel furioso vol>e delli uccelli2 p]* trov ess] molto pi comodo1 nel retto furore1 a pieg>e una m9ima p>te dell'ala1 *e il loro tutto4 ,,xvi4 -- ,,sulla ,,disposizione ,,delle ,,foglie ,,nelle ,,piante4 ,ha messo la natura la foglia degli ultimi rami di molte piante1 *e sempre la se/a foglia sopra la prima1 e cos segue successivam5te1 se la regola non imp$ita4 ,e que/o ha fatto p] due utilit d'esse piante3 la prima p]* nasc5do il ramo e 'l frutto nell'anno segu5te dalla gemella dell'oc*io ,sid5ote3 gemma o gemmula vegetale1 *' sopra 9 contatto dell'appiccatura della foglia2 l'acqua1 *e bagna tal ramo1 possa disc5d]e a nutrire tal gemella1 col f]m>si la goccia nella concavit del nascim5to di essa foglia4 ,ed il secondo giovam5to 1 *e nasc5do tali rami1 l'anno segu5te1 l'uno non cuopre l'altro1 p]* nascono vlti a c9que aspetti1 li c9que rami4 ,,xvii4 -- ,,legge ,,univ]sale ,,delle ,,cose4 ,naturalm5te ogni cosa desid]a mant5]si 9 suo ess]e4 ,,xviii4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,univ]salm5te tutte le cose desid]ano mant5]si 9 sua natura1 onde il corso de l'acqua1 *e si move1 c]ca mant5]e il suo corso1 secondo la pot5za della sua cagione1 e1 se trova contra/ante opposizione1 f9isce la lunghezza del com9ciato corso p] movim5to circul>e e retorto4 ,,xix4 -- ,,le ,,cose ,,fuori ,,del ,,loro ,,/ato ,,naturale ,,t5dono ,a ,,ritorn>vi4 ,tutti li elem5ti1 =i del loro naturale sito1 desid]ano a esso sito ritorn>e1 e massime foco1 acqua e t]ra4 ,,xx4 -- ,,legge ,,del ,,m9imo ,,s=zo4 ,ogni peso desid]a cad]e al c5tro p] la via pi breve4 ,,xxi4 -- ,,ogni ,,p>te ,,desid]a ,,ess]e ,,nel ,,suo ,,tutto4 ,ogni p>te ha incl9azion di ricongiugn]si al suo tutto1 p] fuggire dalla sua imp]fezione3 l'anima desid]a />e col suo corpo1 p]*1 sanza li /rum5ti organici di tal corpo1 nulla pu opr>e1 n s5tire4 ,,xxii4 -- ,,suggetto ,,colla ,,=ma4 ,muovesi l'amato p] la cos'amata1 come il s5so colla s5sibile1 e con seco s'unisce1 e fassi una cosa m$esima4 ,l'op]a la prima cosa *e nasce dall'unione4 ,se la cosa amata vile1 l'amante si fa vile4 ,qu&o la cosa unita conv5i5te al suo unitore1 l sguita dilettazione e piac]e e saddisfazione4 ,qu&o l'amante giunto all'amato1 l si riposa2 qu&o il peso posato1 l si riposa4 ,la cosa conosciuta col no/ro intelletto4444 ,,xxiii4 -- ,,legge ,,del ,,m9imo ,,s=zo4 ,ogni azione naturale fatta p] la via brevissima4 ,,xxiv4 -- ,,la ,,/essa4 ,ogni azione naturale fatta da essa natura1 nel pi breve modo e tempo *e sia possibile4 ,,xxv4 -- ,,ancora ,,la ,,/essa4 ,nessuna azion naturale si pu abbrevi>e4 ,ogni azion naturale g5]ata dalla natura nel pi brieve modo1 *e trov> si possa4 ,,xxvi4 -- ,,la ,,natura ,,v>iabile ,,9 ,,inf9ito4 ,ed tanto dilettevole natura e copiosa nel v>i>e1 *e infra li alb]i della m$esima natura non si trov]ebbe una pianta1 *'appresso somigliassi all'altra1 e non *e le piante1 ma li rami o foglie1 o frutti di quelle1 non si trov] uno1 *e precisam5te somigli a un altro4 ,,xxvii4 -- ,,contro ,,gli ,,al*imi/i4 ,i bugi>di int]preti di natura aff]mano lo arg5to vivo ess]e comune sem5za a tutti i metalli1 non si ricord&o *e la natura v>ia le sem5ze1 secondo la div]sit delle cose1 *e essa vuole produrre al mondo4 ,,xxviii4 -- ,,ancora ,,sulla ,,v>iet ,,della ,,natura4 ,se la natura avesse f]ma ,sid5ote3 fatta1 fissata una sola regola nella qualit delle membra1 tutti i visi delli om9i s>ebbono somiglianti 9 tal modo1 *e l'uno dall'altro non si potrebbe conosc]e2 ma ell'ha 'n tal modo v>iato i c9que membri del volto1 *e1 b5 *'ell'abbi fatto regola quasi univ]sale alla loro gr&ezza1 lei non l'ha oss]vata nella qualit1 9 modo tale *e l'un dall'altro *i>am5te conosc]e si pu4 ,,xxix4 -- ,,precetto ,,al ,,pittore4 ,dico3 le misure univ]sali si debbono oss]v>e nelle lunghezze delle figure1 e non nelle grossezze1 p]* delle laudabili e m>avigliose cose1 *'app>iscono nelle op]e della natura1 *e nissuna op]a1 9 qualunque spezie p] s1 l'un p>ticul>e con precisione si somiglia l'un a l'altro3 adunque1 tu1 imitatore di tal natura1 gu>da e att5di alla v>iet de' l9eam5ti4 ,,xxx4 -- ,,precetto4 ,sommo difetto ne' mae/ri1 li quali usano replic>e li m$esimi moti nelle m$esime /orie ,sid5ote3 nel m$esimo insieme di figure1 episodio1 vic9i l'uno all'altro1 e similm5te le bellezze de' visi ess]e sempre una m$esima2 le quali 9 natura mai si trova ess]e replicate1 9 modo *e1 se tutte le bellezze d'eguale eccell5za ritornass9 vive1 esse s>ebbon maggior num]o di popolo1 *e quello1 *'al no/ro secolo si trova2 e1 siccome 9 esso secolo nessuno precisam5te si somiglia1 il m$esimo int]v]rebbe nelle dette bellezze4 ,,xxxi4 -- ,,vi ,,una ,,omog5eit ,,di ,,/ruttura ,,negli ,,ess]i ,,animati4 ,facile cosa 1 a *i sa l'omo1 f>si poi univ]sale2 imp]oc* tutti li animali t]re/ri han similitud9e di membra1 cio muscoli e ossa1 e nulla si v>iano1 se non 9 lunghezza o 9 grossezza1 come s> dimo/ro nella ,notomia2 ecci poi li animali d'acqua1 *e son di molte v>iet1 de li quali non p]suad] il pictore *e vi faccia regola1 p]* son quasi d'inf9ite v>iet1 e cos li animali insetti4 ,,xxxii4 -- ,,concetto ,,dell',,en]gia4 ,impeto impressione di moto trasmutato dal motore nel mobile4 ,ogni impressione att5de alla p]man5za ov] desid]a p]man5za4 ,*e ogni impressione desid]a p]man5za provasi nella impressione fatta dal sole nell'oc*io d'esso risgu>datore1 e nella impression del sno1 fatto dal m>tello di tal campana p]cussore4 ,ogni impressione desid]a p]man5za1 come ci mo/ra il simulacro del moto ,sid5ote3 l'impeto impresso nel mobile4 ,,xxxiii4 -- ,,legge ,,univ]sale4 ,ogni azione bisogna *e s'es]citi p] moto4 ,,xxxiv4 -- ,,la ,,/essa4 ,il moto causa d'ogni vita4 ,,xxxv4 -- ,,def9izione ,,della ,,=za4 ,*e cosa la =za8 ,=za dico ess]e una virt spirituale1 una pot5za invisibile1 la quale1 p] accid5tale e/]na viol5za1 causata dal moto e collocata e infusa ne' corpi1 i quali sono dal loro naturale uso ,sid5ote3 la quiete ritratti1 d&o a quelli vita attiva di m>avigliosa pot5za4 ,,xxxvi4 -- ,,la ,,/essa4 ,*e cosa =za8 ,=za dico ess]e una pot5za spirituale1 incorporea1 invisibile1 la quale1 con breve vita1 si causa nei corpi1 *e p] un'accid5tale viol5za si trovano fuori del loro ess]e e riposo naturale4 ,,xxxvii4 -- ,,la ,,mat]ia ,,in]te4 ,nessuna cosa ins5sata ,sid5ote3 mat]iale1 s5za vita e s5za s5sitivit p] s si move1 ma il suo moto fatto da altri4 ,,xxxviii4 -- ,,legge ,,della ,,trasmissione ,,del ,,moto ,e ,,della ,,sua ,,equival5za4 ,l'impeto una virt creata dal moto e trasmutata dal motore al suo mobile1 il quale mobile ha tanto di moto1 quanto l'impeto ha di vita4 ,,xxxix4 -- ,,pr9cipio ,d',,in]zia4 ,ogni moto naturale e cont9uo desid]a cons]v>e suo corso p] la l9ia del suo pr9cipio1 cio1 9 qualunque loco esso si v>ia1 dom&o ,sid5ote3 *iamo1 d5om9o pr9cipio4 ,,xl4 -- ,,orig9e ,,della ,,=za4 ,la =za da c>e/ia o dovizia ,sid5ote3 cio3 disequilibrio di pot5ze g5]ata1 que/a figliola del moto mat]iale e nepote del moto spirituale1 e madre e orig9e del peso4 ,e esso peso f9ito nell'elem5to dell'acqua e t]ra1 e essa =za inf9ita1 p]* con essa inf9iti mondi si mov]ebb]o1 se /rum5ti f> si potess]o1 dove essa =za g5]>e si potesse4 ,la =za col moto mat]iale e 'l peso colla p]cussione son le quattro accid5tali pot5ze1 colle quali tutte l'op]e de' mortali hanno loro ess]e e lor morte4 ,la =za dal moto spirituale ha orig9e1 il quale moto1 scorr5do p] le membra degli animali s5sibili1 +rossa i muscoli di quelli1 onde1 +rossati1 essi muscoli si v5gono a raccort>e o tr>si dirieto i n]vi ,sid5ote3 n]vi t5d9i1 *e con essi son congiunti2 e di qui si causa la =za p] le membra umane4 ,la qualit e quantit delle =ze d'uno uomo potr p>torire altra =za1 la quale s> proporzionevolm5te tanto maggiore1 quanto essa s> di pi lungo moto l'una *e l'altra4 ,,xli4 -- ,,aspetti ,,v> ,,della ,,=za4 ,la gravit1 la =za1 e 'l moto accid5tale1 insieme colla p]cussione1 son le quattro accid5tali pot5ze colle quali tutte l'evid5ti op]e de' mortali hanno loro ess]e e loro morte4 ,,xlii4 -- ,,ancora ,,del ,,pr9cipio ,d',,in]zia4 ,ogni moto att5de al suo mant5im5to1 ov]o3 ogni corpo mosso sempre si move1 9 m5tre *e la impressione de la pot5zia del suo motore 9 lui si ris]va4 ,,xliii4 -- ,,ancora4 ,ciascun con viol5za manti5e suo ess]e4 -- ,e se possibile fussi d>e un diametro d'aria a que/a sp]a della t]ra1 a similitud9e d'un pozzo1 *e dall'una all'altra sup]fizie si mo/rassi1 e p] esso pozzo si lasciassi cad]e un corpo grave2 ancora *e esso corpo si volessi al c5tro f]m>e1 l'impeto s>ebbe quello1 *e p] molti anni glielo viet]ebbe4 ,,xliv4 -- ,,sulla ,,pitagorica ,,armonia ,,delle ,,sf]e ,,cele/i4#acf ,della confregazione de' cieli1 s'ella fa sno o no4 ,ogni sno si causa dall'aria rip]cossa 9 corpo d5so e1 s'ella s> fatta da due corpi gravi infra loro1 ell' m$iante l'aria1 *e li circonda1 e que/a tal confregazione consuma li corpi confregati3 adunque seguit]ebbe1 *e li cieli1 nella lor confregazione1 p] non av]e aria infra loro1 non g5]ass9o sno4 ,e se tale confregazione pure avesse v]it1 essi1 9 tanti seculi *e tali cieli son rivoltati1 si s>ebbon consumati da tanta imm5sa velocit fatta 9 ogni giornata2 e se pur facess9 sno esso non si pu sp&]e1 p]* il sno della p]cussione fatta sotto l'acqua poco si s5te1 e m5o o ni5te si s5tirebbe ne' corpi d5si2 ancora3 ne' corpi politi la lor confregazione fa non sno1 il *e similm5te accadrebbe non f>si sno nel contatto ov] confregazione de' cieli2 e1 se tali cieli non sono politi nel contatto delle lor confregazioni1 sguita ess]e globulosi e ruvidi1 adunque il lor contatto non cont9uo1 ess5do cos e' si g5]a il vacuo2 il quale concluso non d>si 9 natura4 ,adunque concluso *e confregazione avrebbe consumati li t]m9i di ciascun cielo1 e tanto quanto pi esso pi veloce 9 mezzo *e inv]so i poli1 pi si consum]ebbe 9 mezzo *e da' poli2 e poi pi non si confregh]ebbe1 e 'l sono cess]ebbe e i ball]9i si f]m]ebbono1 salvo se i cieli l'un girassi a ori5te e l'altro a sett5trione4 ,,xlv4 -- ,,sulla ,,legge ,,di ,,gravit4 ,la t]ra grave nella sua sp]a1 ma tanto pi1 quanto essa s> 9 elem5to pi lieve4 ,il foco lieve nella sua sp]a1 ma tanto pi1 quanto esso s> 9 elem5to pi grave4 ,nessuno elem5to semplice ha gravit o levit nella sua propria sp]a4 ,,xlvi4 -- ,,la ,,/essa4 ,il moto fatto da' corpi gravi v]so il comun c5tro1 non p] desid]io *e esso corpo abbia 9 s di trov>e tal c5tro1 n non p] attrazione1 *'esso c5tro faccia1 come calamita1 del tir>e a s tal peso4 ,,xlvii4 -- ,,la ,,/essa4 -- ,il peso p]* non re/a nel suo sito8 -- ,non re/a p]* non ha resi/5za4 -- ,e donde si mov]8 -- ,mov]assi inv]so il c5tro4 -- ,e p]* non p] altre l9ee8 -- ,p]* il peso1 *e non ha resi/5zia1 disc5d] 9 basso p] la via pi breve1 e 'l pi basso sito il c5tro del mondo4 -- ,e p]* lo sa cos tal peso trov>lo con tanta brevit8 -- ,p]* non va -- come ins5sibile ,sid5ote3 come cosa1 *e non ha vita1 n moto proprio -- prima vag&o p] div]se l9ee4 ,,xlviii4 -- ,,laude ,,del ,,sole4 ,se gu>d]ai le /elle1 sanza razzi ,sid5ote3 s5za quelle false irradiazioni1 *e prov5gon dall'oc*io 7come si fa a v$]le p] un piccolo =o fatto colla /rema punta da la sottile aguc*ia1 e quel po/o quasi a tocc>e l'oc*io71 tu v$rai esse /elle ess]e tanto m9ime1 *e nulla cosa p>e ess]e m9ore3 e v]am5te la lunga di/anza d loro ragionevole dim9uzione1 ancora *e molte vi sono1 *e son moltissime volte maggiori *e la /ella1 ci la t]ra coll'acqua4 ,ora p5sa quel *e p>rebbe essa no/ra /ella 9 tanta di/anza1 e consid]a poi quante /elle si mett]ebbe e p] longitud9e e latitud9e infra esse /elle1 le quali sono sem9ate p] esso spazio t5ebroso4 ,mai non posso f>e *'io non biasimi molti di quelli anti*i1 li quali dissono1 *e il sole non avea altra gr&ezza *e quella1 *e mo/ra2 fra' quali fu ,epicuro1 e cr$o *e cavasse tale ragione da un lume po/o 9 que/a no/ra aria1 equidi/ante al c5tro3 *i lo v$e1 no 'l v$e mai dim9uito di gr&ezza 9 nessuna di/anza4 ,,xlix4 -- ,,segue ,,la ,,laude4 ,e le ragioni della sua gr&ezza e virt le ris]vo nel qu>to libro4 ,ma b5 mi m]aviglio1 *e ,socrate biasimassi que/o tal corpo1 e *e dicessi quello ess]e a similitud9e di pietra infocata2 e c]to *i lo pun di tal errore poco pecc4 ,ma io vorrei av]e vocaboli1 *e mi s]viss9o a biasim>e quelli1 *e voglion laud>e pi lo ador>e gli om9i1 *e tal sole1 non v$5do nell'univ]so corpo di maggiore magnitud9e e virt di quello4 ,e 'l suo lume allum9a tutti li corpi cele/i1 *e p] l'univ]so si comp>tono4 ,tutte l'anime disc5dan da lui1 p]* il caldo1 *' nelli animali vivi1 vi5 dall'anime1 e nessuno altro caldo1 n lume nell'univ]so1 come mo/r] nel qu>to libro4 -- ,e c]to co/oro1 *e han voluto ador>e li om9i p] ,iddii come ,giove1 ,saturno1 ,m>te e simili han fatto gr&issimo errore1 v$5do1 *e1 ancora *e l'omo fossi gr&e quanto il no/ro mondo1 *e p>rebbe simile a una m9ima /ella1 la qual p>e un punto nell'univ]so2 e ancora v$5do essi om9i mortali e putridi e corruttibili nelle loro sepolture4 ,la ,sp]a e ,m>ullo laudan con molti altri esso sole4#acg ,l4 -- ,,segue4 ,=se ,epicuro vide le ombre delle colonne rip]cosse nelli antipo/i muri ess]e eguali al diametro della colonna1 donde si "pa tale ombra2 ess5do adunque il concorso dell'ombre p>allelo dal suo nascim5to al suo f9e1 li p>ve da giudic>e *e il sole ancora lui fosse fronte di tal p>allelo1 e p] consegu5za non ess]e pi grosso il tal colonna1 e non s'avvide *e tal dim9uzione d'ombra era ins5sibile p] la lunga di/anza del sole4 ,se 'l sole fussi m9ore della t]ra le /elle di gran p>te del no/ro emisp]io s>ebbon sanza lume4 7,contro a ,epicuro1 *e dice3 tanto gr&e il sole quanto e' p>e47 ,,li4 -- ,,segue4 ,dice ,epicuro il sole ess]e tanto quanto esso si dimo/ra3 adunque e' p>e ess]e un pi1 e cos l'abbiamo a t5]e4 ,seguirebbe *e la luna1 qu&'ella fa oscur>e il sole1 il sole non l'avanz]ebbe di gr&ezza come e' fa2 onde1 s5do la luna m9or del sole1 essa luna s>ebbe m5 d'un pi$e1 e p] consegu5za1 qu&o il no/ro mondo fa oscur>e la luna1 s>ebbe m9ore d'un dito del pi$e2 con ci sia1 se 'l sole un pi$e e la no/ra t]ra fa ombra piramidale inv]so la luna1 egli necess>io *e sia maggiore il lum9oso causa della piramide ombrosa1 *e l'opaco causa d'essa piramide4 ,,lii4 -- ,,segue4 ,misura quanti soli si mett]ebbe nel corso suo di v5tiquattro ore6444 ,e qui si potr v$]e1 se ,epicuro disse1 *e 'l sole era tanto gr&e quanto esso p>ea1 *e1 -- p>5do il diametro del sole una misura p$ale1 e *e esso sole entrassi mille volte nel suo corso di v5tiquattro ore1 -- egli avrebbe corso mille pi$i1 cio c9quec5to braccia1 *e un se/o di miglio4 ,ora *e 'l corso del sole1 infra d e notte1 s>ebbe camm9ato la se/a p>te d'un miglio1 e que/a v5]abile lumaca del sole avrebbe camm9ato v5tic9que braccia p] ora6 ,,liii4 -- ,,della ,,prova ,,*e ',l ,,sole ,,caldo ,,p] ,,natura ,e ,,non ,,p] ,,virt4 ,del sole4 ,dicano *e 'l sole non caldo1 p]* non di colore di foco1 ma molto pi bianco e pi *i>o4 ,e a que/i si po' rispond]e1 *e1 qu&o il bronzo liquefatto pi caldo1 elli e pi simile al color del sole1 e1 qu&' m5 caldo1 ha pi color di foco4 ,,liv4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,provasi il sole1 9 sua natura1 ess]e caldo -- e non fr$do1 come gi s' detto4 -- ,lo spec*io concavo1 ess5do fr$do1 nel ricev]e li razzi del foco1 li rifrette pi caldi1 *e esso foco4 ,la palla di vetro1 pi5a d'acqua fr$da1 m&a =i di s li razzi1 presi dal foco1 ancora pi caldi d'esso foco4 ,di que/e due dette esp]i5ze sguita1 *e tal calore delli razzi1 avuti dello spec*io o della palla d'acqua fr$da1 si5 caldi p] virt1 e non p]* tale spec*io o palla sia calda2 e 'l simile 9 que/o caso accade del sole passato p] essi corpi1 *e scalda p] virt4 ,e p] que/o hanno concluso il solo non ess] caldo4 -- ,il *e p] le m$esime allegate isp]i5ze si prova esso sole ess]e caldissimo1 p] la sp]i5za detta dello spec*io e palla1 *e1 ess5do fr$di1 pigli&o i razzi della caldezza del foco1 li r5dan razzi caldi1 p]* la prima causa calda3 e il simile accade del sole1 *e ess5do lui caldo1 pass&o p] tali spec*i fr$di1 refrette gran calore4 ,non lo spl5dore del sole scalda1 ma il suo natural calore4 ,,lv4 -- ,,propagazione ,,dei ,,raggi ,,nello ,,spazio4 ,passano li razzi sol>i p] la fr$da regione dell'aria e non mutan natura1 passan p] vetri pi5i d'acqua fr$da e non mancano di lor natura1 e1 p] qualunque loco transp>5te essi passass9o1 come s'elli p5etrass9o altrettanta aria4 ,,lvi4 -- ,,se ,,le ,,/elle ,,han ,,lume ,,dal ,,sole ,o ,,da ,s4 ,dicano ,sid5ote3 ,sott43 gli scrittori1 gli autori di av]e il lume da s1 alleg&o1 *e se ,v5]e e ,m]curio non n'avessi il lume da s1 qu&o esso s'int]pone infra l'oc*io no/ro e 'l sole1 esse oscur]ebbon tanto d'esso sole1 quanto esse ne coprano all'oc*io no/ro4 -- ,e que/' falso1 p]*' provato come l'ombroso1 po/o nel lum9oso1 c9to e cop]to tutto da' razzi lat]ali del riman5te di tal lum9oso e cos re/a invisibile4 ,come si dimo/ra1 qu&o il sole v$uto p] la ramificazione delle piante sanza foglie 9 lunga di/anzia1 essi rami non occupano p>te alcuna d'esso sole alli oc*i no/ri4 ,il simile accade a' pr$etti pianeti1 li quali1 ancora *e da s e' si5o sanza luce1 egl9o non occupano1 com' detto1 p>te alcuna del sole all'oc*io no/ro4 ,seconda pruova4 ,dicano le /elle nella notte p>]e lucidissime quanto pi ci son sup]iori2 e *e s'elle non avess9 lume da s *e l'ombra1 *e fa la t]ra1 *e s'int]pone infra loro e 'l sole1 le v]rebbe a scur>e1 non v$5do esse1 n s5do v$ute dal corpo sol>e4 -- ,ma que/i non n'han consid]ato1 *e l'ombra piramidale della luna non n'aggiugne ,sid5ote3 raggiunge1 arriva infra troppe /elle1 quello *'ell'aggiugne1 la piramide tanto dim9uita *e poco occupa del corpo della /ella1 e 'l riman5te allum9ato dal sole4 ,,lvii4 -- ,,la ,,t]ra ,,una ,,/ella4 ,tu nel tuo discorso hai a conclud]e la t]ra ess]e una /ella quasi simile alla luna1 e cos prov]ai la nobilt del no/ro mondo6 ,e cos f>ai un discorso delle gr&ezze di molte /elle1 secondo li autori4 ,,lviii4 -- ,,essa ,,rispl5de ,,nell',,univ]so4 ,come la t]ra una /ella4 ,la t]ra m$iante la sp]a dell'acqua1 *e 9 gran p>te la ve/e1 -- la qual piglia il simulacro del sole e rispl5de all'univ]so1 s come fan tutte l'altre /elle1 -- si dimo/ra ancora lei ess]e /ella4 ,,lix4 -- ,,ord9e ,,del ,,prov>e ,,la ,,t]ra ,,ess]e ,,una ,,/ella4 ,9 prima diff9isci l'oc*io4 ,poi mo/ra come il batt]e ,sid5ote3 il tremolio della luce1 del fulgore escitizio delle /elle d'alcuna /ella vi5e dall'oc*io2 e p]* il batt] d'ess] /elle pi nell'una1 *e nell'altra2 e come li razzi delle /elle nascan dall'oc*io4 ,e di' *e1 se 'l batt]e delle /elle fussi1 come p>e1 nelle /elle1 *e tal battim5to mo/ra d'ess]e di tanta dilatazione1 quant' il corpo di tale /ella2 ess5do adunque maggior della t]ra1 *e tal moto fatto 9 i/ante s>e' trovo veloce a raddoppi>e la gr&ezza di tale /ella2 di poi prova come la sup]fizie dell'aria1 ne' conf9i del foco1 e la sup]fizie del foco1 nel suo t]m9e1 quella1 nella qual p5etr&o1 li razzi sol>i portan tal similitud9e di corpi cele/i gr&i nel lor lev>e e porre ,sid5ote3 tramont>e1 e piccole ess5do essi nel mezzo del cielo4 ,,lx4 -- ,,la ,,t]ra ,,sembra ,,/ella ,,ai ,,lontani4 ,il libro mio s'a/5de a mo/r>e come l',ocean1 colli altri m>i1 fa1 m$iante il sole1 spl5d]e il no/ro mondo a modo di luna1 e a' pi remoti p>e /ella2 e que/' provo4 ,,lxi4 -- ,,la ,,t]ra ,,non ,,c5tro ,,dell',,univ]so4 ,come la t]ra non nel mezzo del c]*io del sole1 n nel mezzo del mondo1 ma b5 nel mezzo de' sua elem5ti1 compagni e uniti con lei2 e *i /esse nella luna1 qu&'ella insieme col sole sotto a noi1 que/a no/ra t]ra1 coll'elem5to dell'acqua1 p>rebbe e f>ebbe (fizio1 tal qual fa la luna a noi4 ,,lxii4 -- ,,come ,,9 ,,un',,et ,,lontana ,,la ,,t]ra ,,aveva ,,un ,,pi ,,vivo ,,spl5dore4 ,come la t]ra1 fac5do (fizio di luna1 ha p]duto assai del lume antico nel no/ro emisp]io pel cal>e delle acque1 com' provato 9 libro qu>to3 ,de mundo e acque4 ,,lxiii4 -- ,,que/ioni ,,sulla ,,natura ,,della ,,luna4 #a4 ,nessun lievissimo opaco4 #b4 ,nessun pi lieve /a sotto al m5 lieve4 #c4 ,se la luna ha sito 9 mezzo ai sua elem5ti o no4 ,e s'ella non ha sito p>ticul>e1 come la t]ra1 nelli sua elem5ti1 p]* non cade al c5tro de' no/ri elem5ti8 ,e se la luna non 9 mezzo alli sua elem5ti1 e non disc5de1 adunque ella pi lieve *e altro elem5to4 ,e se la luna pi lieve *e altro elem5to1 p]* solida e non trasp>e8 ,,lxiv4 -- ,,sulla ,,gravit ,,della ,,luna4 ,nessun d5so pi lieve *e l'aria4 ,av5do noi provato come la p>te della luna1 *e rispl5de acqua1 *e spec*ia il corpo del sole1 la quale ci riflette lo spl5dore da lui ricevuto1 e come1 se tale acqua fusse sanza onde1 *'ella picciola si dimo/r]ebbe1 ma di spl5dore quasi simile al sole2 al pres5te bisogna prov>e1 se essa luna corpo grave o lieve2 imp]oc* se fusse grave1 confess&o *e dalla t]ra 9 su 9 ogni grado d'altezza s'acqui/a gradi di levit1 -- conci sia *e l'acqua pi lieve *e la t]ra2 e l'aria *e l'acqua1 e 'l foco *e l'aria e cos seguit&o successivam5te1 -- e' p>rebbe *e1 se la luna avesse d5sit1 com'ella ha1 *'ella avesse gravit e1 av5do gravit1 *e lo spazio1 ove essa si trova1 non la potesse so/5]e1 e p] consegu5za avesse a disc5d]e inv]so il c5tro dell'univ]so e congiugn]si colla t]ra1 e se non lei almanco le sue acque avess9o a cad]e1 e spogli>la di s1 e cad]e inv]so il c5tro1 e lasci> di s la luna spogliata e sanza lu/ro2 onde1 non seguit&o quel *e di lei la ragione ci promette1 egli manife/o segno1 *e tal luna ve/ita de' sua elem5ti1 cio acqua1 aria e foco1 e cos 9 s p] s si so/5ga 9 quello spazio1 come fa la no/ra t]ra coi sua elem5ti 9 que/'altro spazio1 e *e tale (fizio facciano le cose gravi ne' sua elem5ti1 qual fanno l'altre cose gravi nelli elem5ti no/ri4 ,,lxv4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,la luna d5sa e grave come /a1 la luna8 ,,lxvi4 -- ,i ,,mondi ,,gravitano ,,9 ,,s5o ,,ai ,,propri ,,elem5ti4 ,il rossume ovv] tuorlo dell'ovo /a 9 mezzo al suo albume sanza disc5d]e d'alcuna p>te1 ed pi lieve o pi grave o eguale d'esso albume2 e1 s'egli pi lieve1 egli dovrebbe sorg]e sopra tutto l'albume e f]m>si 9 contatto della scorza d'esso uovo e1 s'elli pi grave dovrebbe disc5d]1 e1 s'elli eguale1 cos potrebbe />e nell'un delli /remi come 9 mezzo o di sotto4 ,,lxvii4 -- ,,il ,,calore ,,come ,,pr9cipio ,,della ,,vita4 ,il caldo cagione del movim5to dell'umido1 e 'l fr$do lo f]ma1 come si v$e la region fr$da1 *e f]ma i nuvoli nell'aria4 ,dov' vita calore2 dov' calore vitale movim5to d'omore4 ,,lxviii4 -- ,,la ,,t]ra ,,un ,,gr&e ,,viv5te4 ,nessuna cosa nasce 9 loco1 dove non sia vita s5sitiva1 vegetativa o razionale3 nascono le p5ne sopra li uccelli1 e si mutano ogni anno2 nascono li peli sopra li animali e ogni anno si mutano1 salvo alcuna p>te1 come li peli delle b>be de' lioni e gatti e simili2 nascono l'erbe sopra li prati e le foglie sopra li alb]i1 e ogni anno 9 gran p>te si r9novano2 adunque potremo dire1 la t]ra av]e anima vegetativa1 e *e la sua c>ne sia la t]ra1 li sua ossi si5o li ord9i delle collegazioni ,sid5ote3 aggregazioni de' sassi1 di *e si compongono le montagne1 il suo t5]ume sono li tufi1 il suo sangue sono le v5e delle acque1 il lago del sangue1 *e /a d9torno al core1 il m>e oceano1 il suo alit>e e 'l cresc]e e discresc]e del sangue p] li polsi1 e cos nella t]ra il flusso e riflusso del m>e1 e 'l caldo dell'anima del mondo il fuoco1 *' infuso p] la t]ra1 e la resid5za dell'anima vegetativa sono li fo*i1 *e p] div]si lo*i della t]ra spirano 9 bagni e 9 m9i]e di solfi e 9 vulcani1 a ,mon ,gibello di ,sicilia e altri lo*i assai4 ,,lxix4 -- ,,p>agone ,,dell',,uomo ,e ,,del ,,mondo4 ,,com9ciam5to ,,del ,,trattato ,,de ,l',,acqua4 ,l'omo detto da li antiqui mondo m9ore1 e c]to la dizione d'esso nome b5e collocata imp] *e1 s come l'omo compo/o di t]ra1 acqua1 aria e foco1 que/o corpo della t]ra il simigliante4 ,se l'omo ha 9 s ossa1 so/5itori e armadura della c>ne1 il mondo ha i sassi so/5itori della t]ra2 se l'omo ha 9 s il lago del sangue1 dove cresce e discresce il polmone1 nello alit>e1 il corpo della t]ra ha il suo oceano m>e1 il quale1 ancora lui1 cresce e discresce ogni sei ore p] lo alit>e del mondo2 se dal detto lago di sangue dirivan v5e1 *e si vanno ramific&o p] lo corpo umano1 similm5te il m>e oceano empie il corpo de la t]ra d'inf9ite v5e d'acqua4 ,manca al corpo della t]ra i n]vi1 i quali non vi sono1 p]* i n]vi sono fatti al proposito del movim5to1 e1 il mondo sondo di p]petua /abilit1 non v'accade movim5to1 e1 non v'accad5do movim5to1 i n]vi non vi sono necess>i4 ,ma 9 tutte l'altre cose sono molto simili4 ,,lxx4 -- ,l',,acqua4 ,il corpo della t]ra1 a similitud9e dei corpi delli animali1 tessuto di ramificazione di v5e1 le quali son tutte insieme congiunte1 e son co/ituite a nutrim5to e vivificazione d'essa t]ra e de' sua creati4 ,,lxxi4 -- ,l',,acqua ,,il ,,sangue ,e ,,la ,,l9ea ,,del ,,mondo4 ,l'acqua1 *e surge ne' monti il sangue1 *e ti5 viva essa montagna1 o1 =ata 9 essa o p] trav]so essa v5a1 la natura1 aiutatrice de' sua vivi1 s5do abbondante nell'aum5to di vol]e rip>>e il mancam5to del v]sato umore1 quivi con curioso ,sid5ote3 sollecito soccorso abbonda2 a similitud9e del loco p]cosso nell'omo1 e' si v$e1 p] lo soccorso fatto1 multiplic>e il sangue sotto alla pelle1 9 modo di sgonfiam5to1 p] sopp]ire al loco infecto ,sid5ote3 contuso1 p] la p]cussione2 similm5te la vite1 s5do tagliata nell'alta /remit1 m&a la natura dall'infime radice all'altezza somma del loco tagliato il suo umore1 e quello1 ess5do v]sato1 essa non l'abb&ona di vitale umore1 ins9o al f9e della sua vita4 ,,lxxii4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,l'acqua proprio quella1 *e p] vitale umore di que/a arida t]ra d$icata3 e quella causa1 *e la move p] le sue ramificate v5e1 contro al natural corso delle cose gravi1 proprio quella1 *e move li umori 9 tutte le spezie de' corpi animali4 ,,lxxiii4 -- ,l',,acqua ,,sui ,,monti4 ,l'acqua1 vitale omore della t]re/re mac*9a1 m$iante il suo natural calore si move4 ,,lxxiv4 -- ,,tras=mazioni ,,dovute ,,all',,acqua4 ,l'acqua 'l vetturale della natura4 ,,lxxv4 -- ,,della ,,vibrazion ,,della ,,t]ra4 ,li corsi subt]ranei delle acque1 s come quelli1 *e son fatti 9 fra l'aria e la t]ra1 son quelli1 *e al cont9uo consumano e pr(ondano li letti delli lor corsi4 ,la t]ra1 levata dalli fiumi1 si sc>ica nelle ultime p>ti delli lor corsi1 ovv]o la t]ra1 levata da li alti corsi de' fiumi1 si sc>ica nell'ultime bassezze delli lor moti4 ,dove l'acque dolci pullulano1 nella sup]fice del m>e1 manife/o prodigio della creazione d'una isola1 la qual si scoprir tanto pi t>di o pi pre/o1 quanto la quantit dell'acqua1 *e surge1 s> di m9ore o maggior quantit4 ,e que/a tale isola si g5]a dalla quantit della t]ra o consumazion de' sassi1 *e fa il corso sott]raneo dell'acqua p] li lo*i1 dond'ella discorre4 ,,lxxvi4 -- ,,va/e ,,tras=mazioni ,,nel ,,passato ,e ,,nell',,avv5ire4 ,come le rive del m>e al cont9uo acqui/ano t]r5o inv]so il mezzo del m>e4 ,come li scogli o promontori de' m>i al cont9uo ru9ano1 e si consumano4 ,come i m$it]ranei scopriranno i lor fondi all'aria1 e sol ris]b]anno il canale al maggior fiume1 *e d5tro vi metta1 il quale corr] all',oceano1 e ivi v]s] le sue acque1 insieme con quelle di tutti i fiumi1 *e con esso s'accompagnano4 ,,lxxvii4 -- ,l',,acqua ,,nei ,,fiumi4 ,9 fra le pot5ti cagioni de' t]re/ri danni a me p>e1 *e i fiumi1 colle ru9ose innondazioni1 t5gano il pr9cipato2 e non il foco1 come alcuni han voluto1 imp]oc* il foco t]m9a sua vorag9e1 dove manca il nutrim5to2 il movim5to dell'acqua1 *' mant5uto dalle incl9ate valli1 ancora lui t]m9a e m insieme coll'ultima bassezza della valle2 ma il foco causato dal nutrim5to e 'l moto dell'acqua dalla bassezza4 ,il nutrim5to del foco disunito1 e disunito e sep>ato fia il danno1 e il foco m1 dove manca il nutrim5to4 ,la decl9azione delle valli unita1 e unito fia il danno1 col ru9oso corso del fiume1 f9*1 9 compagnia delle sue valli1 f9ir nel m>e1 univ]sale bassezza e unico riposo delle p]egr9anti acque dei fiumi4 ,ma con quale l+ua o con quale vocaboli potr io esprim]e e dire le nef&e ru9e1 li incr$ibili dirupam5ti1 le inesorabili rapacit1 fatte da' diluv de' sup]bi fiumi8 ,come potr io dire8 -- ,c]to io non mi s5to ba/evole a tanta dimo/razione2 ma pure con quell'aiuto1 *e mi d la sp]i5za1 m'+egn] rif]ire il modo del dannific>e1 contro ai quali diripanti fiumi non vale alcuno umano rip>o4 ,,lxxviii4 -- ,,su ,,una ,,con*iglia ,,fossile4 ,o tempo1 veloce pr$atore delle create cose1 quanti re1 quanti popoli hai tu disfatti1 e quante mutazioni di /ati e v> casi sono seguti1 dopo* la m>avigliosa =ma di que/o pesce qui mor p] le cav]nose o ritorte int]iora ,sid5ote3 ,sott43 del monte 4444 ,ora1 disfatto dal tempo1 pazi5te giaci 9 que/o *iuso loco2 colle spolpate e ignude ossa hai fatto armadura e so/egno al soprappo/o monte6 ,,lxxix4 -- ,,ba/a ,,un ,,piccolo ,,segno ,,p] ,,rico/ruire ,l',,int]o ,,passato4 ,p]* molto son pi anti*e le cose *e le lett]e1 non m>aviglia se alli no/ri giorni non app>isce scrittura delli pr$etti m>i ess]e occupatori di tanti paesi2 e se pure alcuna scrittura app>a le gu]re1 l'inc5di1 li diluvi dell'acque1 le mutazioni delle l+ue e delle leggi hanno consumato ogni anti*it3 ma a noi ba/ano le te/imonianze delle cose nate nelle acque salse1 ritrov>si nelli alti monti1 lontani dalli m>i d'allora4 ,,lxxx4 -- ,,del ,,diluvio ,e ,,de' ,,nic*i ,sid5ote3 le con*iglie fossili ,,m>9i4#ach ,se tu dirai *e li nic*i1 *e p] li conf9i d',italia lontano dalli m>i1 9 tanta altezza si veggono alli no/ri tempi1 siano /ati p] causa del ,diluvio1 *e l li lasci2 io ti rispondo *e1 cr$5do tu *e tal ,diluvio sup]asse il pi alto monte #g cubiti1 -- come scrisse *i li misur1 -- tali nic*i1 *e sempre /anno vic9i ai liti del m>e1 e' dovriano re/>e sopra tali montagne1 e non s poco sopra le radici de' monti1 p] tutto a una m$esima altezza1 a suoli a suoli ,sid5ote3 a /rati1 a /rati4 ,e se tu dirai1 *e1 ess5do tali nic*i vaghi di />e vic9i alli liti m>9i1 e *e1 cresc5do 9 tanta altezza1 *e li nic*i si p>tirono da esso lor primo sito1 e seguit>ono l'accrescim5to delle acque ins9o alla lor somma altezza2 qui si risponde *e1 s5do il nic*io animale di non pi veloce moto *e si sia la lumaca1 =i dell'acqua1 -- e qual*e cosa pi t>da1 p]* non nuota1 anzi si fa un solco ove s'appoggia1 -- camm9] il d dalle #c alle #d braccia4 ,adunque que/o1 con tale moto1 non s> camm9ato dal m>e ,adriano ins9o 9 ,monf]rato di ,lomb>dia1 * v' #bej miglia di di/anza 9 #dj giorni -- come disse *i t5ne conto d'esso tempo4 ,e se tu dici *e l'onde ve li port>ono1 essi p] la lor grossezza1 non si reggono1 se non sopra il suo fondo2 e se que/o non mi conc$i1 confessami alm5o *'elli aveano a riman]e nelle cime de' pi alti monti e ne' laghi1 *e infra li monti si s]rano3 come lago di ,l>io o di ,como e 'l ,maggiore e di ,fiesole e di ,p]ugia e simili4 ,e se tu dirai *e li nic*i son portati dall'onde1 ess5do voti e morti1 io dico *e1 dove &avano li morti1 poco si rimovevano da' vivi1 e 9 que/e montagne sono trovati tutti i vivi1 *e si cognoscono1 *e sono colli gusci appaiati1 e sono 9 un filo dove non nessun de' morti1 e poco pi alto trovato1 dove eran gettati dall'onde tutti li morti colle loro scorze sep>ate1 appresso a dove li fiumi cascavano 9 m>e 9 gran pr(ondit4 ,e se li nic*i fuss]o /ati portati dal torbido ,diluvio1 essi si s>ebb]o mi/i sep>atam5te l'un dall'altro1 infra 'l fango e non con ord9ati gradi a suoli1 come alli no/ri tempi si v$e4 ,,lxxxi4 -- ,,di ,,quelli ,,*e ,,dicono1 ,,*e ,i ,,nic*i ,,sono ,,p] ,,molto ,,spazio ,e ,,nati ,,remoti ,,dalli ,,m>i1 ,,p] ,,la ,,natura ,,del ,,sito ,e ,,de' ,,cieli1 ,,*e ,,dispone ,e ,,influisce ,,tal ,,loco ,a ,,simile ,,creazione ,d',,animali4 ,a co/or si rispond] *e s' tale influ5za ,sid5ote3 influsso degli a/ri1 atto a cre> animali fossili d'animali1 non potrebb]o accad]e 9 una sola l9ea se non animali di m$esima sorte e et1 e non il vec*io col giovane1 e non alcun col cop]*io e l'altro ess]e sanza sua copritura1 e non l'uno ess] rotto e l'altro int]o1 e non l'uno ripi5o di r5a m>9a1 e rottame m9uto e grosso d'altri nic*i d5tro alli nic*i int]i1 *e l son rima/i ap]ti1 e non le boc*e de' gran*i sanza il riman5te del suo tutto1 e non li nic*i d'altre specie appiccati con loro 9 =ma d'animale1 *e sopra di quelli si movesse1 p]* ancora re/a il ve/igio del suo &am5to sopra la scorza1 *e lui gi1 a uso di t>lo1 sopra il legname & consum&o2 non si trov]ebb]o infra loro ossa e d5ti di pesce1 li quali alcuni dim&ano saette e altri l+ue di s]p5ti1 e non si trov]ebb]o tanti membri di div]si animali insieme uniti1 se l da' liti m>9i gittati non fuss9o4 ,e 'l diluvio l non li avrebbe portati1 p]* le cose gravi pi dell'acqua1 non /anno a galla sopra l'acqua1 e le cose pr$ette non s>ano 9 tanta altezza1 se gi a nuoto ivi sopra dell'acque portate non furono1 la qual cosa impossibile p] la lor gravezza4 ,dove le vallate non ricevono le acque salse del m>e1 quivi i nic*i mai non si v$ono1 come manife/o si v$e nella gran valle d',arno di sopra alla ,gonfol9a1 sasso p] antico unito con ,monte ,albano 9 =ma d'altissimo arg9e1 il quale t5ea r+orgato tal fiume 9 modo *e1 prima *e v]sasse nel m>e1 il quale era dopo ai pi$i di tal sasso1 componea due gr&i laghi1 de' quali il primo 1 dove oggi si v$e fiorire la citt di ,fior5ze insieme con ,prato e ,pi/oia1 e ,monte ,albano seguiva il re/o dell'arg9e ins9 dove oggi po/o ,s]ravalle4 ,dal ,val d',arno di sopra ins9o ,arezzo si creava un secondo lago1 il quale nell'antidetto lago v]sava le sue acque1 *iuso circa dove oggi si v$e ,girone1 e occupava tutta la detta valle di sopra p] ispazio di qu>anta miglia di lunghezza4 ,que/a valle riceve sopra il suo fondo tutta la t]ra portata dall'acqua da quella intorbidata1 la quale ancora si v$e a' pi$i di ,prato ,magno re/>e altissima1 dove li fiumi non l'hanno consumata1 e infra essa t]ra si v$ono le pr(onde segature de' fiumi1 *e quivi son passati1 li quali disc5dono dal gran monte di ,prato ,magno1 nelle quali segature non si v$e ve/igio alcuno di nic*i o di t]ra m>9a4 ,que/o lago si congiugnea col lago di ,p]ugia4 ,gran somma di nic*i si v$e1 dove li fiumi v]sano 9 m>e1 b5* 9 tali siti l'acque non sono tanto salse p] la mi/ion dell'acque dolci1 *e con quelle s'uniscono4 ,e 'l segno di ci si v$e dove p] antico li ,monti ,app5n9i v]savano li lor fiumi nel m>e ,adriano1 li quali 9 gran p>te mo/rano infra li monti gran somma di nic*i1 insieme coll'azzurrigno t]r5o di m>e1 e tutti li sassi1 *e di tal loco si cavano1 son pi5i di nic*i4 ,il m$esimo si conosce av]e fatto ,arno1 qu&o cadea dal sasso della ,gonfol9a nel m>e1 *e dopo quella non troppo basso si trovava1 p]* a quelli tempi sup]ava l'altezza di ,san ,m9iato al ,t$esco1 p]* nelle somme altezze di quello si v$ono le ripe pi5e di nic*i e o/ri*e d5tro alle sue mura2 non si di/es]o li nic*i inv]so ,val di ,nievole1 p]* l'acque dolci d',arno 9 l non si a/5deano4 ,come li nic*i non si p>tirono dal m>e p] ,diluvio1 p]* l'acque1 *e div]so la t]ra v5ivano1 ancora *e essi tirass9o il m>e inv]so la t]ra1 esse eran quelle1 *e p]cuoteano il suo fondo1 p]* l'acqua1 *e vi5e di v]so la t]ra1 ha pi corso *e quella del m>e1 e p] consegu5za pi pot5te1 entra sotto l'altra acqua del m>e1 e rimove il fondo1 e accompagna con seco tutte le cose mobili1 *e 9 quella trova1 come son i pr$etti nic*i e altre simili cose1 e quanto l'acqua1 *e vi5 di t]ra1 pi torbida *e quella del m>e1 tanto pi si fa pot5te e grave *e quella4 ,adunque io non ci v$o modo di tir>e i pr$etti nic*i tanto infra t]ra1 se quivi nati non fuss9o6 ,se tu mi dicessi il fiume ,era ,sid5ote3 ,loira1 *e passa p] la ,francia1 nell'accrescim5to del m>e ,sid5ote3 nel flusso o alta m>ea1 si copre pi di ottanta miglia di paese1 p]* loco di gran pianura1 e 'l m>e s'alza circa braccia v5ti1 e nic*i si v5gono a trov>e 9 tal pianura1 disco/a dal m>e esse ottanta miglia2 qui si risponde *e 'l flusso e riflusso ne' no/ri m$it]ranei m>i non fanno tanta v>iet1 p]* 9 ,g5ovese non v>ia nulla1 a ,v5ezia poco1 9 ,africa poco1 e dove poco v>ia poco occupa di paese4 ,,lxxxii4 -- ,,confutazione ,,*' ,,contro ,,coloro1 ,,*e ,,dicono ,i ,,nic*i ,,ess] ,,portati ,,p] ,,molte ,,giornate ,,di/anti ,,dalli ,,m>i ,,p] ,,causa ,,del ,,diluvio1 ,,tant',,alto ,,*e ,,sup]asse ,,tale ,,altezza4 ,dico1 *e il ,diluvio non pot port>e le cose nate dal m>e alli monti1 se gi il m>e gonfi&o non creasse innondazione ins9o alli lo*i sopradetti1 la qual gonfiazione accad]e non pu1 p]* si d>ebbe vacuo4 ,e se tu dicessi3 -- l'aria quivi riempirebbe2 -- noi abbiamo concluso il grave non si so/5]e sopra il lieve1 onde p] necessit si conclude1 esso diluvio ess]e causato dall'acque piovane2 e1 se cos 1 tutte esse acque corrono al m>e1 e non corre il m>e alle montagne2 e se elle corrono al m>e esse sp+ono li nic*i dal lito del m>e1 e non li tirano a s4 ,e se tu dicessi3 -- poi* 'l m>e alz p] l'acque piovane1 port essi nic*i a tale altezza2 -- gi abbiamo detto1 *e le cose pi gravi dell'acqua non notan sopra di lei1 ma /anno ne' fondi1 dalli quali non si rimovono1 se non p] causa di p]cussion d'onda4 ,e se tu dirai1 *e l'onde le portass9o 9 tali lo*i alti1 noi abbiamo provato1 *e l'onde nella gran pr(ondit tornano 9 contr>io1 nel fondo1 al moto di sopra1 la qual cosa si manife/a p] lo intorbid>e del m>e dal t]r5o tolto vic9o alli liti4 ,muovesi la cosa pi lieve *e l'acqua insieme colla sua onda1 ed lasciata nel pi alto sito della riva dalla pi alta onda4 ,muovesi la cosa pi grave *e l'acqua sosp9ta dalla sua onda nella sup]fizie ed al fondo suo4 ,e p] que/e due conclusioni1 *e ai lo*i sua s>an provati a pi5o1 noi concludiamo1 *e l'onda sup]fiziale non pu port>e nic*i1 p] ess]e pi grevi *e l'acqua4 ,qu&o il diluvio avesse avuto a port>e li nic*i trec5to e quattroc5to miglia di/anti dalli m>i1 esso li avrebbe portati mi/i con div]se nature1 insieme ammontati3 e noi v$iamo 9 tal di/anza l'o/ri*e tutte insieme e le con*iglie1 e li pesci calamai1 e tutti li altri nic*i1 *e /anno insieme a congregazione1 ess]e trovati tutti insieme morti2 e li nic*i solit>i trov>si di/anti l'uno dall'altro1 come nei liti m>ittimi tutto il giorno v$iamo6 ,e se noi troviamo l'o/ri*e insieme app>5tate gr&issime1 infra le quali assai v$i quelle1 *e hanno ancora il cop]*io congiunto1 a signific>e *e qui furono lasciate dal m>e *e ancor viveano1 qu&o fu tagliato lo /retto di ,gibilt]ra4 ,v$esi 9 nelle montagne di ,p>ma e ,piac5za le moltitud9i di nic*i e coralli int>lati1 ancora appiccati alli sassi1 dei quali1 qu&'io facevo il gran cavallo di ,milano ,sid5ote3 la /atua eque/re a ,francesco ,s=za1 me ne fu portato un gran sacco nella mia fabbrica da c]ti villani1 *e 9 tal loco furon trovati1 fra li quali ve n'era assai delli cons]vati nella prima bont4444 ,trovansi sotto t]ra e sotto li pr(ondi cavam5ti de' la/roni ,sid5ote3 le pr(onde cave di macigno1 li legnami delle travi lavorati1 fatti gi n]i1 li quali furon trovati a mio tempo 9 quel di ,ca/el ,fior5t9o1 e que/i1 9 tal loco pr(ondo1 v'erano prima *e la litta ,sid5ote3 fango di fiume1 gittata dall',arno nel m>e1 *e quivi copriva1 fusse abb&onata 9 tant'altezza1 e *e le pianure del ,cas5t9o fuss9 tanto abbassate dal t]r51 *e hanno al cont9uo di l sgomb]ato4 ,e se tu dicessi tali nic*i ess]e creati e creano a cont9uo 9 simili lo*i p] la natura del sito e de' cicli1 *e quivi influisce2 que/a tale op9ione non /a 9 c]velli di troppo discorso1 p]* quivi s'enum]an li anni del loro accrescim5to sulla loro scorza1 e se ne v$ono piccoli e gr&i1 i quali sanza cibo non cresc]ebb]o1 e non si cib>ebb]o sanza moto1 e quivi mov]e non si poteano4 ,,lxxxiii4 -- ,i ,,fossili ,,rispec*iano ,,nel ,,passato ,,una ,,vita ,,analoga ,a ,,quella ,,del ,,pres5te4 ,come nelle falde1 infra l'una e l'altra1 si trovano ancora li &am5ti delli lombri*i1 *e camm9avano infra esse1 qu&o non erano ancora asciutte4 ,come tutti li fanghi m>9i rit5gono ancora de' nic*i1 ed petrificato il nic*io insieme col fango4 ,della /oltizia e semplicit di quelli1 *e vogliono *e tali animali fuss9o1 alli lo*i di/anti dai m>i1 portati dal ,diluvio4 ,come altra setta d'ignoranti aff]mano la natura o i cieli av]li 9 tali lo*i creati p] influssi cele/i1 come 9 quelli non si trovass9o l'ossa de' pesci cresciuti con lunghezza di tempo1 come nelle scorze de' nic*i e luma*e non si potesse annum]>e li anni o i mesi della lor vita1 come ,sid5ote3 allo /esso modo *e nelle corna de' buoi e de' ca/roni1 e nella ramificazione delle piante1 *e non furono mai tagliate 9 alcuna p>te6 ,e av5do con tali segni dimo/rato la lunghezza della lor vita ess]e manife/a1 ecco bisogna confess>e1 *e tali animali non viv9o sanza moto1 p] c]c>e il loro cibo1 e 9 loro non si v$e /rum5ti da p5etr>e la t]ra e 'l sasso1 ove si trovano r9*iusi4 ,ma 9 *e modo si potrebbe trov>e 9 una gran lumaca i rottami e p>te di molt'altre sorte di nic*i di v>ia natura1 se ad essa1 sopra de' liti m>9i gi morta1 non li fuss9o /ate gettate dalle onde del m>e1 come dell'altre cose lievi1 *e esso getta a t]ra8 ,p]* si trova tanti rottami e nic*i int]i fra falda e falda di pietra1 se gi quella sopra del lido non fusse /ata ricop]ta da una t]ra rigettata dal m>e1 la qual poi si v5ne petrific&o8 ,e se 'l diluvio pr$etto li avesse 9 tali siti dal m>e portato1 tu trov]e/i essi nic*i 9 sul t]m9e d'una sola falda e non al t]m9e di molte4 ,devonsi poi annum]>e le annate delli anni1 *e 'l m>e multiplicava le falde dell'ar5a e fango1 portatoli da' fiumi vic9i1 e *'elli sc>icava 9 sui liti sua2 e se tu volessi dire1 *e pi diluvi fuss9o /ati a produrre tali falde e nic*i infra loro1 e' bisogn]ebbe1 *e ancora tu aff]massi ogni anno ess]e un tal diluvio accaduto4 ,e se tu vuoi dire1 *e tale diluvio fu quello1 *e port tali nic*i fuor de' m>i c5t9aia di miglia1 que/o non pu accad]e1 ess5do /ato esso diluvio p] causa di pioggie3 -- p]* naturalm5te le pioggie sp+ono i fiumi1 insieme colle cose da loro portate1 inv]so il m>e1 e non tirano inv]so de' monti1 le cose morte1 da' liti m>ittimi4 ,e se tu dicessi *e 'l diluvio poi s'alz colle sue acque sopra de' monti1 il moto del m>e fu s t>do1 col camm9o suo contro al corso de' fiumi1 *e non avrebbe sopra di s t5ute a noto le cose pi gravi di lui1 e1 se pur l'avesse so/5ute1 esso nel cal>e l'avrebbe lasciate 9 div]si lo*i sem9ate4 ,ma come accomod]emo noi li coralli1 li quali inv]so ,montef]rato 9 ,lomb>dia ess]si tutto d trovati int>lati ,sid5ote3 corrosi dal tempo e dalle v>ie vic5de1 appiccati alli scogli1 scop]ti dalla corr5te de' fiumi8 ,e li detti scogli sono tutti cop]ti di p>5tadi e famiglie d'o/ri*e1 le quali noi sappiamo *e non si movono1 ma /an sempre appiccate coll'un de' gusci al sasso1 e l'altro aprono p] cib>si d'animaluzzi1 *e notan p] l'acque1 li quali1 cr$5do trov> bona pa/ura1 div5tano cibo del pr$etto nic*io4 ,non si trova l'ar5a mi/a coll'aliga m>9a ,sid5ote3 l'alga m>9a ess]si petrificata1 poi* l'aliga1 *e la tramezzava1 v5ne m5o4 ,e di que/a scopre tutto il giorno il ,po nelle m9e delle sue ripe4 ,,lxxxiv4 -- ,,de' ,,nic*i ,,ne' ,,monti4 ,e se tu vorrai dire li nic*i ess] prodotti dalla natura 9 essi monti m$iante le co/ellazioni1 p] qual via mo/r]ai tal co/ellazione f>e li nic*i di v>ie gr&ezze e di div]se et e di v>ie spezie 'n un m$esimo sito8 ,e come mi mo/r]ai la ghi>a congelata a gradi ,sid5ote3 /ratificata e cem5tata 9 roccie 9 div]se altezze delli monti1 p]* quivi di div]se ragioni1 ghi>e portate di div]si paesi dal corso de' fiumi 9 tal sito2 e la ghi>a non altro *e pezzi di pietra1 *e han p]si li angoli p] la lunga rivoluzione e le div]se p]cussioni e cadute1 *'ell'ha avuto m$iante li corsi delle acque1 *e 9 tal loco le condusse8 ,come prov]ai il gr&issimo num]o di v>ie spezie di foglie congelate ,sid5ote3 fossilizzate e improntate nelli alti sassi di tal monte1 e l'aliga1 erba di m>e1 /ante a diac]e mi/a con nic*i e r5a8 ,e cos v$rai ogni cosa petrificata insieme con gran*i m>9i1 rotti 9 pezzi1 sep>ati e tramezzati da essi nic*i4 ,,lxxxv4 -- ,,sulla ,,/ratificazione ,,geologica ,e ,,contro ,,il ,,diluvio4 ,p] le due l9ee de' nic*i bisogna dire *e la t]ra p] sdegno s'attuffasse sotto il m>e a f>e il primo suolo1 poi il ,diluvio fece il secondo6 ,,lxxxvi4 -- ,,dubitazione4 ,movesi qui un dubbio1 e que/o se 'l diluvio v5uto al tempo di ,no fu univ]sale o no1 e qui p>r di no p] le ragioni1 *e si assegn]anno4 ,noi nella ,bibbia abbiam *e il pr$etto diluvio fu compo/o di #dj d e #dj nocte di cont9ua e univ]sa pioggia1 e *e tal pioggia alz di sei gomiti sopra al pi alto monte dell'univ]so2 e se cos fu1 *e la pioggia fussi univ]sale1 ella ve/ di s la no/ra t]ra di figura sp]ica1 e la sup]fizie sp]ica ha ogni sua p>te egualm5te di/ante al c5tro della sua sp]a2 onde la sp]a dell'acqua trov&osi nel modo della detta condizione1 elli impossivile *e l'acqua sopra di lei si mova1 p]*e l'acqua 9 s non si move1 s'ella non disc5de2 adunque l'acqua di tanto diluvio come si "p1 se qui provato non av] moto8 ,e s'ella si "p1 come si mosse1 se ella non &ava allo 9 su8 ,e qui mancano le ragioni naturali1 onde bisogna p] soccorso di tal dubitazione1 *iam>e il miracolo p] aiuto1 o dire *e tale acqua fu vaporata dal calor del sole4 ,,lxxxvii4 -- ,,quale ,,s> ,,il ,,t]m9e ,,della ,,vita ,,nel ,,mondo4#aci ,riman lo elem5to dell'acqua r9*iuso infra li cresciuti arg9i de' fiumi1 e si v$e il m>e infra la cresciuta t]ra2 e la circundatrice aria1 av5do a fasci>e e circonscriv]e la mollificata mac*9a della t]ra ,sid5ote3 il corpo sf]ico della ,t]ra1 rammollito p] le assorbite acque1 la sua grossezza1 *e /ava fra l'acqua e lo elem5to del foco1 rim>r molto ri/retta e privata della bisognosa acqua4 ,i fiumi rim>ranno s5za le loro acque1 la f]tile t]ra non m&] pi legg]e fronde1 non fi5o pi i campi adornati dalle ricascanti piante2 tutti li animali non trov&o da pasc]e le fres*e erbe1 morranno2 e man*] il cibo ai rapaci lioni e lupi e altri animali1 *e vivono di ratto2 e agli om9i1 dopo molti rip>i1 conv]r abb&on>e la loro vita1 e man*] la g5]azione umana4 ,a que/o modo la f]tile e fruttuosa t]ra1 abb&onata1 rim>r arida e /]ile2 e1 pel r9*iuso omore dell'acqua 7r9*iusa nel suo v5tre7 e p] la vivace natura1 oss]v] alquanto dello suo accrescim5to ,sid5ote3 cont9u] a produrre vita e =me1 tanto *e1 passata la fr$da e sottile aria1 sia co/retta a t]m9>e collo elem5to del foco3 allora la sua sup]fice rim>r 9 ri>sa c5]e1 e que/o fia il t]m9e della t]re/re natura4 ,,lxxxviii4 -- ,,la ,,t]ra ,,imm]sa ,,nell',,acqua ,,p] ,,la ,,l5ta ,,consumazione ,,de' ,,monti4 ,p]petui son li bassi lo*i del fondo del m>e1 e il contr>io son le cime de' monti1 sguita *e la t]ra si f> sp]ica e tutta cop]ta dall'acque1 e s> inabitabile4 ,,lxxxix4 -- ,,le ,,leggi ,,meccani*e ,,dom9ano ,i ,,f5om5i ,,inorganici ,e ,,organici4 ,la sci5za /rum5tale1 ov] mac*9ale1 nobilissima e sopra tutte l'altre utilissima1 conci sia *e m$iante quella tutti li corpi animati1 *e hanno moto fanno tutte loro op]azioni2 i quali moti nascono dal c5tro della lor gravit1 *e po/o 9 mezzo a p>ti di pesi diseguali1 e ha que/o c>e/ia e dovizia di muscoli ,sid5ote3 disequilibrio di =za n]vosa ed etiam lieva e contra lieva4 ,,xc4 -- ,,possibilit ,,*e ,,ha ,l',,uomo ,d',,imit>e ,,/rum5talm5te ,l',,uccello ,,volante4 ,l'uccello /rum5to oprante p] legge matematica1 il quale /rum5to 9 pote/ dell'omo pot]lo f>e con tutti li sua moti1 ma non con tanta pot5za2 ma solo s'a/5de nella pot5za del bilic>si4 ,adunque direm *e tale /rum5to1 compo/o p] l'omo1 non li manca se non l'anima dello uccello1 la quale anima bisogna1 *e sia contraffatta dall'anima dell'omo4 ,l'anima alle membra delli uccelli1 sanza dubbio1 obbidir meglio a' bisogni di quelle1 *e a quelle non f>ebbe l'anima dell'omo1 da esse sep>ato1 e massimam5te ne' moti di quasi ins5sibili bilicazioni2 ma poi *e alle molte s5sibili v>iet di moti noi v$iamo l'uccello provv$]e1 noi possiamo1 p] tale esp]i5za1 giudic>e1 *e le =te s5sibili potranno ess]e note alla cognizione dell'omo1 e *e esso l>gam5te potr provv$]e alla ru9a di quello /rum5to1 del quale lui s' fatto anima e guida4 ,,xci4 -- ,,ricordo1 ,,*e ,,ritorna ,,all',,anima ,,del ,,v9ci ,,m5tre ,,scrive ,,sul ,,volo ,,del ,,nibbio4 ,que/o scriv] s di/9tam5te del nibbio p> *e sia mio de/9o1 p]* ne la prima ricordazione della mia infanzia e' mi p>ea *e1 ess5do io 9 culla1 *e un nibbio v5issi a me1 e mi aprissi la bocca colla sua coda1 e molte volte mi p]cotessi con tal coda d5tro alle labbra4 ,,xcii4 -- ,,p]* ,,li ,,piccoli ,,uccelli ,,non ,,volano ,,9 ,,gr&e ,,altezza1 ,n ,,li ,,gr&i ,,uccelli ,,si ,,dilettano ,,vol>e ,,9 ,,basso4 ,nasce p] causa *e li piccoli uccelli1 ess5do sanza piume1 non reggano alla imm5sa fr$dezza della gr&e altura dell'aria1 nella quale ,sid5ote3 ,sott43 vivono li avvoltoi e le aquile e altri grossi uccelli1 b5 piumosi e ve/iti di molti gradi di p5ne4 ,ancora li uccelli piccoli1 con deboli e scempie ,sid5ote3 sottili ali1 si so/5gano 9 que/a aria bassa1 *e grossa1 e non si so/]rebbono nell'aria sottile1 *e poco resi/a4 ,,xciii4 -- ,,facciamo ,,no/ra ,,vita ,,coll',,altrui ,,morte4 ,9 nella cosa morta riman vita diss5sata1 la quale1 ricongiunta alli /oma*i dei vivi1 ripiglia vita s5sitiva e 'ntellettiva4 ,,xciv4 -- ,,come ,,il ,,corpo ,,dell',,animale ,,al ,,cont9uo ,,m ,e ,,r9asce4 ,il corpo di qualunque cosa1 la qual si nutrica1 al cont9uo m e al cont9uo r9asce1 p]* entr>e non po' nutrim5to1 se non 9 quelli lo*i1 dove il passato nutrim5to spirato2 e s'elli spirato1 elli pi non ha vita2 e se tu non li r5di nutrim5to eguale al nutrim5to p>tito1 allora la vita manca di sua valetud9e2 e se tu li levi esso nutrim5to1 la vita 9 tutto re/a di/rutta4 ,ma se tu ne r5di tanto quanto se ne di/rugge alla giornata1 allora tanto r9asce di vita1 quanto se ne consuma1 a similitud9e del lume della c&ela col nutrim5to datoli dall'omore d'essa c&ela3 il quale lume ancora lui al cont9uo con velocissimo soccorso re/aura di sotto1 quanto di sopra se ne consuma mor5do2 e di spl5dida luce si conv]te1 mor5do1 9 t5ebroso fumo1 la qual morte cont9ua1 siccome cont9uo esso fumo1 e la cont9uit di tal fumo eguale al cont9uato nutrim5to2 e 9 i/ante tutto il lume morto e tutto rig5]ato1 insieme col moto del nutrim5to suo4 ,,xcv4 -- ,,circolazione ,,della ,,mat]ia4 ,l'omo e li animali sono proprio transito e condotto di cibo1 sepoltura di animali1 alb]go de' morti1 gua9a di corruzione1 fac5do a s vita dell'altrui morte4 ,,xcvi4 -- ,,sullo ,,/esso ,,soggetto4 ,gu>da il lume e consid]a la sua bellezza4 ,batti l'oc*io e rigu>dalo3 ci *e di lui tu r$i1 prima non era e1 ci *e di lui era1 pi non 4 ,*i quel *e lo rifa1 se 'l fattore al cont9uo muore8 ,,xcvii4 -- ,,ancora ,,sullo ,,/esso ,,soggetto4#adj ,anassagora4 ,ogni cosa vi5 da ogni cosa1 ed ogni cosa si fa ogni cosa1 e ogni cosa torna 9 ogni cosa1 p]* ci *' nelli elem5ti fatto da essi elem5ti4 ,,xcviii4 -- ,,sulla ,,esi/5za ,,della ,,morte ,e ,,del ,,dolore ,,nel ,,mondo4 ,la natura p>e qui 9 molti o di molti animali /ata pi pre/o crudele matrigna *e madre1 o d'alcuni non matrigna1 ma pietosa madre4 ,,xcix4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,p]* la natura non ord91 *e l'uno animale non vivesse della morte dell'altro8 ,la natura1 ess5do vaga e pigli&o piac]e del cre>e e f>e cont9ue vite e =me1 p]* conosce1 *e sono accrescim5to della sua t]re/re mat]ia1 volont]osa e pi pre/a nel suo cre>e1 *e 'l tempo col consum>e1 e p] ha ord9ato1 *e molti animali siano cibo l'uno dell'altro3 e1 non soddisfac5do que/o a simile desid]io1 spesso m&a fuora c]ti avvel5ati e pe/il5ti vapori1 sopra le gran moltiplicazioni e congregazioni d'animali e massime sopra gli om9i1 *e fanno gr&e accrescim5to1 p]* altri animali non si cibano di loro2 e tolte via le cagioni man*]anno li effetti4 ,adunque1 que/a t]ra c]ca di manc>e di sua vita1 desid]&o la cont9ua moltiplicazione4 ,p] la tua assegnata e demon/rata ragione spesso li effetti somigliano le loro cagioni3 gli animali sono esemplo della vita mondiale4 ,c4 -- ,,desid]io ,,di ,,disf>si ,,nelle ,,cose ,e ,,negli ,,ess]i4 ,or v$i1 la sp]anza e 'l desid]io del ripatri>si e ritorn>e nel primo caso ,sid5ote3 nello /ato primitivo1 ant]iore alla nascita1 fa a similitud9e della f>falla al lume1 e l'uomo1 *e con cont9ui desid]i sempre con fe/a aspetta la nuova primav]a e sempre la nuova /ate1 sempre e nuovi mesi e nuovi anni1 p>5dogli *e le desid]ate cose1 v55do1 si5o troppo t>de1 e' non s'avv$e1 *e desid]a la sua disfazione6444 ,ma que/o desid]io la qu9tess5za1 spirito degli elem5ti1 *e1 trov&osi r9*iusa p] l'anima dello umano corpo1 desid]a sempre ritorn>e al suo m&at>io4 ,e vo' *e sappi1 *e que/o m$esimo desid]io quella qu9tess5za1 compagnia della natura1 e l'uomo modello dello mondo4 ,e que/o uomo ha una somma pazzia *e sempre /5ta p] non /5t>e1 e la vita a lui fugge sotto sp]anza di god]e i b5i con somma fatica acqui/ati4 ,,ci4 -- ,,come ,i ,,s5si ,,sono ,,(fiziali ,,dell',,anima4 ,l'anima p>e risi$]e nella p>te judiziale ,sid5ote3 p>te judiziale intelletto 7qui e altrove72 e la p>te judiziale p>e ess]e nel loco1 dove concorrono tutti i s5si1 il quale detto s5so comune ,sid5ote3 s5so comune c]vello1 e non tutta p] tutto il corpo1 come molti hanno cr$uto2 anzi tutta 9 nella p>te1 imp]oc*1 se ella fusse tutta p] tutto e tutta 9 ogni p>te1 non era necess>io li /rum5ti de' s5si f>e 9 fra loro uno m$esimo concorso a uno solo loco1 anzi ba/ava *e l'oc*io op]asse l'uffizio del s5tim5to sulla sua sup]fizie e non m&>e1 p] la via delli n]vi ottici1 la similitud9e delle cose v$ute al s5so1 * l'anima1 alla sopra detta ragione1 le poteva compr5d]e 9 essa sup]fizie dell'oc*io4 ,e similm5te al s5so dell'udito ba/ava solam5te la voce risonasse nelle concave porosit dell'osso petroso1 *e /a d5tro all'orec*io1 e non f>e da esso osso al s5so comune altro transito1 dove essa s'abbocca1 e abbia a discorr]e al comune giudizio4 ,il s5so dell'odorato ancora lui si v$e ess]e dalla necessit co/retto a concorr]e a detto judizio2 il tatto passa p] le corde =ate ,sid5ote3 corde n]vi1 ed portato a esso s5so1 le quali corde si vanno sp>g5do1 con inf9ita ramificazione1 9 nella pelle1 *e circonda le corporee membra e visc]i4 ,le corde p]=ate portano il com&am5to e s5tim5to delli membri (fiziali ,sid5ote3 membri (fiziali muscoli1 le quali corde e n]vi1 infra i muscoli e le co/e1 com&ano a quelli il movim5to2 quelli ubbidiscono e tale obb$i5za si mette 9 atto collo sgonfi>e1 imp]oc* 'l sgonfi>e raccorta le loro lunghezze e tirasi dirieto i n]vi ,sid5ote3 n]vi t5d9i1 i quali si tessono p] le p>ticule de' membri1 ess5do infusi nelli /remi de' diti1 portano al s5so la cagione del loro contatto4 ,i n]vi coi loro muscoli s]vono alle corde1 come i soldati a' condotti]i1 e le corde s]vono al s5so comune come i condotti]i al capitano2 adunque la giuntura delli ossi obb$isce al n]vo1 e 'l n]vo al muscolo e 'l muscolo alla corda e la corda al s5so comune1 e 'l s5so comune s$ia dell'anima1 e la memoria sua munizione e la impr5siva sua ref]5d>ia4 ,,cii4 -- ,,meccanismo ,,della ,,s5sazione4 ,il s5so comune quello1 *e giudica le cose a lui date da li altri s5si4 ,il s5so comune mosso m$iante le cose a lui date da li c9que s5si4 ,e essi s5si si movono m$iante li obbietti1 e que/i obbietti1 m&&o le lor similitud9i a' c9que s5si1 da quelli son transf]iti alla impr5siva ,sid5ote3 impr5siva s5sitivit e p]cezione e da quella al comune s5so2 e l1 s5do judicate1 sono m&ate alla memoria1 nella quale sono1 m$iante la loro pot5za1 pi o m5o ris]vate4 ,i c9que s5si sono que/i3 v$]e1 udire1 tocc>e1 gu/>e1 odor>e4 ,li anti*i speculatori hanno concluso1 *e quella p>te del giudizio1 *e data all'omo1 sia causata da uno /rum5to1 al quale rif]iscano li altri c9que1 m$iante la impr5siva1 e a detto /rum5to hanno po/o nome s5so comune1 e dicano que/o s5so ess]e situato 9 mezzo il capo4 ,e que/o nome di s5so comune dicano1 solam5te1 p]* comune judice de li altri c9que s5si1 cio v$]e1 udire1 tocc>e1 gu/>e e odor>e4 ,il s5so comune si move m$iante la impr5siva1 *' po/a 9 mezzo 9 fra lui e i s5si4 ,la impr5siva si muove m$iante la similitud9e delle cose a lei date da li /rum5ti sup]fiziali1 cio i s5si1 i quali sono po/i 9 mezzo1 infra le cose e/]iori e la impr5siva1 e similm5te i s5si si movano m$iante li obbietti4 ,la similitud9e delle circu/anti cose m&ano1 le loro similitud9e a' s5si1 e' s5si le trasf]iscono alla impr5siva1 la impr5siva la m&a al s5so comune1 e da quello sono /abilite nella memoria1 e l sono pi o m5o rit5ute1 secondo la importanza o pot5za della cosa data4 ,quello s5so pi veloce nel suo (fizio1 il quale pi vic9o alla impr5siva2 il qual l'oc*io1 sup]iore e pr9cipe de li altri1 del quale solo tratt]emo1 e li altri lasci]emo1 p] non ci allung>e dalla no/ra mat]ia4 ,,ciii4 -- ,,sui ,,movim5ti ,,automatici4 ,la natura ha ord9ati nell'omo i muscoli uffiziali1 tiratori de' n]vi1 i quali poss9o mov]e le membra1 secondo la volont e desid]io del comun s5so1 a similitud9e delli uffiziali /ribuiti da uno signore p] v>ie prov9ce e citt1 i quali 9 essi lo*i rappres5tano e obb$iscano alla volont d'esso signore4 ,e quello ufiziale1 *e pi 9 un solo caso abbi obb$ito alle concessione fattoli di bocca dal suo signore1 f> poi p] s1 nel m$esimo caso1 cosa1 *e non si p>tir dalla volont d'esso signore4 ,cos si v$e spesse volte f>e alle dita1 *e imp>&o1 con somma obb$i5za1 la cosa sopra uno /rum5to1 le quali li si5o com&ate dal giudizio1 dopo esso imp>>e1 le son] sanza *'esso giudizio v'att5da4 ,i muscoli1 *e movano le gambe1 non fanno ancora l'(fizio loro1 sanza *e l'omo lo sappi8 ,,civ4 -- ,,come ,i ,,n]vi ,,op]ano ,,qual*e ,,volta ,,p] ,,loro1 ,,sanza ,,com&am5to ,,delli ,,altri ,,(fiziali ,,dell',,anima4 ,que/o *i>am5te app>isce1 imp]oc* tu v$rai mov]e ai p>alitici e a' fr$dolosi e assid]ati le loro tremanti membra1 come te/a e mani1 sanza lic5za dell'anima1 la quale anima1 con tutte sue =ze1 non potr viet>e a essi membri *e non trem9o4 ,que/o m$esimo accade nel malcaduco e ne' membra tagliati1 come code di luci]te4 ,,cv4 -- ,,come ,l',,uomo ,,t5de ,a ,,riprodurre ,s ,,/esso ,,nelle ,,proprie ,,op]e4 ,sommo difetto de' pittori replic>e li m$esimi moti1 i m$esimi volti e mani]e di panni 9 una m$esima i/oria1 e f>e la maggiore p>te de' volti1 *e somigliano al loro mae/ro4 ,la qual cosa m'ha molte volte dato ammirazione1 p]* n'ho conosciuto alcuno1 *e 9 tutte le sue figure p>ea av]visi ritratto al naturale4 ,e 9 quelle si v$e li atti e li modi del loro fattore4 ,e1 s'egli pronto nel p>l>e e ne' modi1 le sue figure sono il simile 9 prontitud9e1 e1 se 'l mae/ro divoto1 il simile paiano le figure con lor colli torti1 e1 se 'l mae/ro dappoco1 le sue figure paiono la pigrizia ritratta al naturale1 e1 se 'l mae/ro sproporzionato1 le figure sue son simili1 e1 s'egli pazzo1 nelle sue i/orie si dimo/ra l>gam5te1 le quali sono nemi*e di conclusione e non /anno att5te alla loro op]azione1 anzi *i gu>da 9 qua e *i 9 l1 come se sognass9o2 e cos segue ciascun accid5te 9 pittura il proprio accid5te del pittore4 ,e av5do io pi volte consid]ato la causa di tal difetto1 mi p>e1 *e sia da giudic>e1 *e quella anima1 *e regge e gov]na ciascun corpo1 si quella *e fa il no/ro giudizio innanzi sia il proprio giudizio no/ro4 ,adunque ella ha condotto tutta la figura dell'omo1 com'ella ha giudicato quello />e b5e1 o col naso lungo o corto o camuso1 e cos li ha f]mo la sua altezza e figura1 ed di tanta pot5za que/o tal giudizio *'egli move le braccia al pittore1 e fagli replic>e se m$esimo1 p>5do a essa anima1 *e quello sia il v]o modo di figur>e l'omo1 e1 *i non fa come lui1 faccia errore4 ,e1 s'ella trova alcuno1 *e simigli al suo corpo1 *'ell'ha compo/o1 ella l'ama o s'innamora di quello1 e p] que/o molti s'innamorano e toglian moglie1 *e simiglia a lui1 e spesso li figlioli1 *e nascano di tali1 simigliano ai loro g5itori4 ,,cvi4 -- ,,un ,,i/9to ,,naturale ,,dell',,uomo ,,lo ,,guida ,a ,,c]c>e ,s ,,/esso ,,nelle ,,cose ,e ,,negli ,,ess]i4 ,deve il pittore f>e la sua figura sopra la regola d'un corpo naturale1 il quale comunem5te sia di proporzione laudabile2 oltre di que/o f> misur>e s m$esimo e v$]e1 9 *e p>te la sua p]sona v>ia assai o poco da quella antidetta laudabile1 e1 fatta que/a notizia1 deve rip>>e con tutto il suo /udio1 di non incorr]e ne' m$esimi mancam5ti1 nelle figure da lui op]ate1 *e nella p]sona sua si trova4 ,e sappi1 *e con que/o vizio ti bisogna sommam5te pugn>e1 conci sia *'egli mancam5to1 *' nato insieme col giudizio3 p]* l'anima mae/ra del tuo corpo quella1 *' il tuo proprio giudizio1 e vol5ti]i si diletta nelle op]e simili a quella1 *'ella op] nel comporre del suo corpo4 ,e di qui nasce1 *e non si brutta figura di femm9a1 *e non trovi qual*e amante -- se gi non fussi mo/ruosa4 ,s *e ricordati int5d]e i mancam5ti1 *e sono nella tua p]sona1 e da quelli ti gu>da nelle figure1 *e da te si compongono4 ,,cvii4 -- ,,consiglio ,,al ,,pittore4 ,quel pittore1 *e ar g(fe mani1 le f> simili nelle sua op]e1 e quel m$esimo li 'nt]v]r 9 qualunque membro1 se 'l lungo /udio non glielo vieta4 ,adunque tu1 pittore1 gu>da b5e quella p>te1 *e hai pi brutta nella tua p]sona1 e 'n quella col tuo /udio fa bono rip>o1 imp] *e1 se s>ai be/iale1 le tue figure s>anno il simile e sanza +egnio1 e similm5te ogni p>te di bono e di tri/o1 *e hai 9 te1 si dimo/r] 9 p>te nelle tue figure4 ,,cviii4 -- ,,sugli ,,/essi ,,soggetti4 ,que/o accade1 * il giudicio no/ro quello1 *e move la mano alla creazione de' l9eam5ti d'esse figure1 p] div]si aspetti1 ins9o a tanto *'esso si satisfaccia2 e p]* esso giudicio una delle pot5ze dell'anima no/ra1 con quella essa compose la =ma del corpo1 dov'essa abita1 secondo il suo vol]e4 ,onde av5do co' le inani a rif>e un corpo umano volonti]i rif quel corpo1 di *'essa fu prima inv5trice1 e di qui nasce *e1 *i s'innamora1 vol5ti]i s'innamorano di cose a loro simiglianti4 ,,cix4 -- ,,sulla ,,natura ,,dei ,,s5si4 ,quattro sono le pot5ze3 memoria e intelletto1 lascibili e concupiscibili ,sid5ote3 s5so e desid]io4 ,le due prime son ragionevoli e l'altre s5suali4 ,de' c9que s5si3 v$]e1 udire1 odorato sono di poca proibizione1 tatto e gu/o no4 ,l'odorato m5a con seco il gu/o nel cane e altri golosi animali4 ,,cx4 -- ,,problema ,,dei ,,sogni4 ,p]* v$e pi c]ta la cosa l'oc*io ne' sogni1 *e colla imag9azione /&o de/o8 ,,cxi4 -- ,,giudizi ,,inconsci5ti4 ,la pupilla dell'oc*io1 /ante all'aria1 9 ogni grado di moti fatti dal sole1 muta gradi di magnitud9e ,sid5ote3 si dilata o si re/r+e4 ,e1 9 ogni grado di magnitud9e1 una m$esima cosa v$uta si dimo/r] di div]se gr&ezze1 b5* spesse volte il p>agone delle cose circo/anti non lasc9o disc]n]e tale mutazione d'una sola cosa1 *e si risgu>di4 ,,cxii4 -- ,,+anno ,,dei ,,s5si4 ,l'oc*io1 nelle debite di/anze e debiti mezzi1 m5o s'+anna nel suo uffizio1 *e nissun altro s5so1 p]* 7non7 v$e se non p] l9ee rette1 *e compongono la piramide ,sid5ote3 =mata dal raggi lum9osi1 *e si fa base dell'obbietto1 e la conduce a esso oc*io1 come int5do prov>e4 ,ma l'orec*io =te s'+anna nelli siti e di/anze delli suoi obbietti1 p]* non v5gono le spezie ,sid5ote3 le onde sonore a lui p] rette l9ee1 come quelle dell'oc*io1 ma p] l9ee tortuose e riflesse1 e molte sono le volte *e le remote paiano pi vic9e1 *e le prop9que1 m$iante li transiti di tali spezie2 b5* la voce di eco sol p] l9ee rette si rif]isce a esso s5so4 ,l'odorato m5o si c]tifica del sito1 donde si causa un'odore2 ma il gu/o e il tatto1 *e toccano l'obbietto1 han sola notizia di esso tatto4 ,,cxiii4 -- ,,sul ,,tempo4 ,b5* il tempo sia annum]ato 9 fra le cont9ue quantit1 esso1 p] ess]e invisibile e sanza corpo1 non cade integralm5te sotto la geometrica pot5za1 la quale lo divide p] figure e corpi d'inf9ita v>iet1 come cont9uo nelle cose visibili e corporee f> si v$e2 ma sol co' sua primi pr9cip si convi5e1 cio col punto e colla l9ia3 il punto nel tempo da ess]e equip>ato al suo i/ante1 e la l9ea1 ha similitud9e colla lunghezza d'una quantit d'un tempo1 e1 siccome i punti son pr9cipio o f9e della pr$etta l9ea1 cos li in/anti son t]m9e e pr9cipio di qualunque dato spazio di tempo1 e se la l9ea divisibile 9 inf9ito1 lo spazio d'un tempo di tal divisione non ali5o1 e se le p>ti divise della l9ea sono proporzionabili infra s1 ancora le p>ti del tempo s>anno proporzionabili infra loro4 ,,cxiv4 -- ,,sul ,,concetto ,,del ,,tempo4 ,scrivi la qualit del tempo sep>ata dalla geometrica4 ,,cxv4 -- ,,sul ,,concetto ,,del ,,nulla4 ,il m9ore punto naturale maggiore di tutti i punti matematici1 e que/o si pruova p]* il punto naturale quantit cont9ua1 e ogni cont9uo divisibile 9 inf9ito1 e il punto matematico indivisibile1 p]* non quantit4 ,ogni quantit cont9ua intellettualm5te divisibile 9 inf9ito4 ,infra le gr&ezze delle cose1 *e sono infra noi1 l'ess]e del ,nulla ti5e il pr9cipato1 e 'l suo (fizio s'e/5de infra le cose1 *e non hanno l'ess]e1 e la sua ess5za risi$e appresso del tempo1 infra 'l pret]ito e 'l futuro -- e nulla possi$e del pres5te4 ,que/o ,nulla ha la sua p>te eguale al tutto e 'l tutto alla p>te e 'l divisibile allo indivisibile1 e tal somma produce nella sua p>tizione come nella multiplicazione e nel suo somm>e quanto nel sottr>re1 come si dimo/ra appresso delli aritmetici dello suo decimo c>att]e1 *e rappres5ta esso ,nulla ,sid5ote3 lo z]o4 ,e la pode/ sua non si e/5de infra le cose di natura4 ,quello *e detto ,ni5te si ritrova solo nel tempo e nelle p>ole3 nel tempo si trova infra 'l pret]ito e 'l futuro1 e nulla riti5e del pres5te1 e cos1 infra le p>ole1 delle cose *e si dicono1 *e non sono o *e sono impossibili4 ,appresso del tempo il ,nulla risi$e infra 'l pret]ito e 'l futuro1 e ni5te possi$e del pres5te1 e apresso di natura e' s'accompagna infra le cose impossibili4 ,onde p] quel *' detto e' non ha l'ess]e1 imp] *e1 dove fusse il nulla1 s>ebbe dato il vacuo4 ,,p5si]i ,,sulla ,,morale4 ,i4 -- ,,gli ,,/udi ,,di ,,leon>do4 ,io scopro alli om9i l'orig9e della prima o =se seconda cagione del loro ess]e4 ,,ii4 -- ,,proemio ,,della ,,sua ,,anatomia4 ,e tu1 *e dici ess] meglio il v$]e f>e l'anatomia1 *e v$]e tali disegni1 dire/i b5e1 se fusse possibile v$]e tutte que/e cose1 *e 9 tali disegni si dimo/rano1 9 una sola figura2 nella quale1 con tutto il tuo +egno1 non v$rai e non avrai la notizia1 se non d'alquante po*e v5e2 delle quali io1 p] av]ne v]a e pi5a notizia1 ho disfatti pi di dieci corpi umani1 di/rugg5do ogni altri membri1 consum&o con m9utissime p>ticule tutta la c>ne1 *e d'intorno a esse v5e si trovava1 sanza insangu9>le1 se non d'ins5sibile insangu9am5to delle v5e capill>i4 ,e un sol corpo non ba/ava a tanto tempo1 *e bisognava proc$]e di mano 9 mano 9 tanti corpi1 *e si f9isca la int]a cognizione2 la qual replicai due volte p] v$]e le diff]5ze4 ,e se tu avrai l'amore a tal cosa1 tu s>ai =se imp$ito dallo /omaco2 e se que/o non ti imp$isce1 tu s>ai =se imp$ito dalla paura coll'abit>e nelli tempi notturni 9 compagnia di tali morti squadrati e scorticati1 e spav5tevoli a v$]li2 e se que/o non t'imp$isce1 =se ti man*] il disegno bono1 il quale s'app>ti5e a tal figurazione4 ,e se tu avrai il disegno1 e' non s> accompagnato dalla prospettiva2 e se s> accompagnato1 e' ti man*] l'ord9e delle dimo/razion geometri*e e l'ord9e delle calculazion delle =ze e valim5to de' muscoli2 e =se ti man*] la pazi5za1 * tu non s>ai dilig5te4 ,delle quali1 se 9 me tutte que/e cose sono /ato o no1 i c5tov5ti libri da me compo/i ne d>an s5t5za del s o del no1 nelli quali non sono /ato imp$ito n d'av>izia o neglig5za1 ma sol dal tempo4 ,vale4 ,,iii4 -- ,,passaggio ,,dalla ,,anatomia ,,all',,etica4 ,adunque qui1 con #ab figure int]e1 ti s> mo/ro la ,cosmografia del m9or mondo la /ruttura dell'uomo col m$esimo ord9e1 *e innanzi a me fu fatto da ,tolomeo nella sua ,cosmografia4 ,e cos divid] poi quello 9 membra1 come lui divise il tutto 9 prov9cie2 e poi dir l'uffizio delle p>ti p] ciascun v]so1 mett5doti d9anzi alli oc*i la notizia di tutta la figura e valitud9e dell'omo1 9 quanto a moto locale1 m$iante lo sue p>ti4 ,e cos piacesse al ,no/ro ,autore1 *e io potessi dimo/r>e la natura delli om9i e loro co/umi1 nel modo *e io descrivo la sua figura4 ,,iv4 -- ,,consegu5ze ,,eti*e ,,*e ,,disc5dono ,,dagli ,,/udi ,,anatomici4 ,e tu1 o omo1 *e consid]i 9 que/a mia fatica l'op]e mirabili della natura1 se giudi*]ai ess]e cosa nef&a il di/rugg]la1 or p5sa ess]e cosa nef&issima il trre la vita all'omo2 del quale1 se que/a sua composizione ti p>e di m>aviglioso artifizio1 p5sa que/a ess]e nulla rispetto all'anima1 *e 9 tale ar*itettura abita1 e v]am5te1 quale essa si sia1 ella cosa div9a3 sic* lasciala abit>e nella sua op]a a suo b5eplacito1 o non vol]e *e la tua ira o malignit di/rugga una tanta vita1 * v]am5te1 *i non la /ima1 non la m]ita4 ,poi* cos mal vol5ti]i si p>te dal corpo1 e b5 cr$o1 *e 'l suo pianto e dolore non sia sanza cagione4 ,v4 -- ,,il ,,metodo ,,sp]im5tale ,e ,,sue ,,consegu5ze ,,sull',,agire ,,umano4 ,que/e regole son cagione di f>ti conosc]e il v]o dal falso1 la qual cosa fa *e li om9i si promettano le cose possibili e con pi mod]anza1 e *e tu non ti veli d'ignoranza1 *e f>ebbe1 *e1 non av5do effetto1 tu t'abbi con disp]azione a d>ti mal9conia4 ,,vi4 -- ,,limiti ,,impo/i ,,da ,,leon>do ,,alla ,,sci5za4 ,come molti /iano con i/rum5to alquanto sotto l'acqua2 come e p]* io non scrivo il mio modo di /> sotto l'acqua1 quanto io posso /> sanza mangi>e2 e que/o non pubblico o divolgo p] le male nature delli om9i1 li quali us]ebbono li assass9am5ti ne' fondi de' m>i1 col romp]e i navili 9 fondo1 e somm]g]li1 insieme colli om9i1 *e vi son d5tro1 e b5* io insegni delli altri1 quelli non son di p]icolo1 p]* di sopra all'acqua app>isce la bocca della canna1 onde alitano1 po/a sopra otri o sugh]o4 ,,vii4 -- ,,contro ,,la ,,necromanzia4 ,delli discorsi umani /oltissimo da ess]e riputato quello1 il qual s'a/5de alla cr$ulit della ,negromanzia1 sorella della ,al*imia1 p>toritrice delle cose semplici e naturali2 ma tanto pi degna di ripr5sione *e l',al*imia1 quanto ella non p>torisce alcuna cosa se non simile a s1 cio bugia4 ,il *e non int]vi5e nella ,al*imia1 la quale m9i/ratrice de' semplici prodotti della natura2 il quale uffizio fatto ess] non pu da essa natura1 p]* 9 lei non sono /rum5ti organici1 colli quali essa possa op]>e quel *e adop]a l'uomo m$iante le mani1 *e 9 tale uffizio ha fatti i vetri ecc4 ,ma essa ,negromanzia1 /5d>do e v]o b&i]a volante mossa dal v5to1 guidatrice della /olta moltitud9e1 la quale al cont9uo te/imonia1 collo abbaiam5to1 l'inf9iti effetti di tale arte2 e vanno empiuti i libri1 aff]m&o *e l'incanti e spiriti adop]9o1 e sanza l+ua p>l9o1 e sanza /rum5ti organici1 sanza i quali p>l> non si pu1 p>l9o1 e port9o gravissimi pesi1 facc9o tempe/>e e piov]e1 e *e li om9i si conv]t9o 9 gatti1 lupi e altre be/ie1 b5* 9 be/ia prima entran quelli1 *e tal cosa aff]mano4 ,e c]to se tale ,negromanzia fusse 9 ess]e1 come dalli bassi +egni cr$uto1 nessuna cosa sopra la t]ra1 *e al danno e s]vizio dell'omo fusse di tanta valetud9e3 p]*1 se fusse v]o *e 9 tale arte si avesse pot5za di f> turb>e la tranquilla s]5it dell'aria1 conv]t5do quella 9 notturno aspetto1 e f> le corruscazioni o v5ti1 con spav5tevoli toni e folgori scorr5ti infra le t5ebre1 e con impetuosi v5ti ru9>e li alti edifizi1 e diradic>e le selve1 e con quelle p]cuot]e li es]citi1 e quelli romp5do e att]r&o1 e oltr'a que/o le dannose tempe/e priv&o li cultori del premio delle lor fati*e3 -- o qual modo di gu]ra pu ess]e1 *e con tanto danno possa (f5d]e il suo nemico di av] pode/ di priv>lo delle sue raccolte8 qual battaglia m>ittima pu ess]e1 *e si assomigli a quella di colui1 *e com&a alli v5ti1 e fa le =tune rov9ose e somm]gitrici di qualunque armata8 ,c]to quel *e com&a a tali impetuose pot5ze s> signore delli popoli1 e nessuno umano +egno potr resi/]e alle sue dannose =ze4 ,li occulti tesori e gemme ripo/i nel corpo della t]ra fi5o a co/ui tutti manife/i4 ,que/o si f> port>e p] l'aria dall'ori5te all'occid5te e p] tutti li oppositi aspetti dell'univ]so4444 ,ma p]* mi voglio pi oltre e/5d]e8 qual quella cosa1 *e p] tale artifizio f> non si possa8 -- quasi nessuna1 eccetto il lev>si la morte4 -- ,e s'ell' v]a1 p]* non re/ata infra li om9i1 *e tanto la desid]ano1 non av5do rigu>do a nessuna deit8 ,e s *e inf9iti ce n'1 *e1 p] soddisf>e a un suo appetito1 ru9]ebb]o ,iddio con tutto l'univ]so4 ,e1 s'ella non rima/a infra li om9i1 ess5do a lui tanto necess>ia1 essa non fu mai1 n mai p] dov]e ess]e3 p] la deff9izion dello spirito1 il quale invisibile 9 corpo2 e d5tro alli elem5ti non sono cose incorporee1 p]* dove non corpo vacuo1 e 'l vacuo non si d d5tro alli elem5ti1 p]* subito s>ebbe dall'elem5to riempiuto4 ,,viii4 -- ,,delli ,,spiriti4 ,abbiamo ins9 qui dirieto a que/a faccia detto1 come la diff9izion dello spirito 3 -- una pot5za congiunta al corpo1 p]* p] s m$esimo regg]e non si pu1 n pigli>e alcuna sorte di moto locale4 -- ,e se tu dirai *e p] s si regga2 que/o ess]e non pu1 d5tro alli elem5ti1 p]*1 se lo spirito quantit incorporea1 que/a tal quantit detta vacuo1 e il vacuo non si d 9 natura1 e1 dato *e si desse1 sbito s>ebbe riempiuto dalla ru9a di quell'elem5to1 nel qual il vacuo si g5]asse4 ,adunque1 p] la deff9izione del peso1 *e dice3 -- la gravit una pot5za accid5tale1 creata d'alcuno elem5to tirato o sosp9to nell'altro2 -- sguita1 *e nessuno elem5to non pes&o nel m$esimo elem5to1 e' pesa nell'elem5to sup]iore1 *' pi lieve di lui1 come si v$e3 la p>te dell'acqua non ha gravit o levit pi *e l'altra acqua1 ma se tu la tir]ai nell'aria1 allora ella acqui/] gravezza1 la qual gravezza p] s so/5] non si pu2 onde li necess>io la ru9a1 e cos cade infra l'acqua 9 quel loco1 *' vacuo d'essa acqua4 ,tale accad]ebbe nello spirito1 /&o infra li elem5ti1 *e al cont9uo g5]]ebbe vacuo 9 quel tale elem5to1 dove lui si trovasse1 p] la qual cosa li s>ebbe necess>io la cont9ua fuga inv]so il celo1 ins9* uscito fusse di tali elem5ti4 ,,ix4 -- ,,se ,,lo ,,spirito ,,ti5e ,,corpo ,,infra ,,li ,,elem5ti4 ,abbiam provato1 come lo spirito non pu p] s />e infra li elem5ti1 sanza corpo1 n p] s si pu mov]e1 p] moto volont>io1 se non allo 9 su4 ,ma al pres5te diremo1 come1 pigli&o corpo d'aria tale spirito1 necess>io *e s'infonda infra essa aria1 p]* s'elli /esse unito1 e' s>ebbe sep>ato1 e cad]ebbe alla g5]azion del vacuo1 come di sopra detto4 ,adunque necess>io *e1 a vol]e re/>e infra l'aria1 *e esso s'infonda 9 una quantit d'aria1 e1 se si mi/a ,sid5ote3 si mescola1 si unisce coll'aria1 elli seguita due inconv5i5ti1 cio1 *e elli levifica ,sid5ote3 r5de legg]a quella quantit dell'aria1 dove esso si mi/a1 p] la qual cosa l'aria levificata p] s vola 9 alto1 e non re/a infra l'aria pi grossa di lei2 e oltre a que/o tal virt spirituale sp>sa si disunisce1 e alt]a sua natura1 p] la qual cosa esso manca della prima virt4 ,aggiugnesi un t]zo inconv5i5te1 e que/o 1 *e tal corpo d'aria1 preso dallo spirito1 sottopo/o alla p5etrazion dei v5ti1 li quali al cont9uo disuniscono e /racciano le p>ti unite dell'aria1 quelle rivolg5do e raggir&o infra l'altra aria4 ,adunque lo spirito 9 tale aria infuso1 s>ebbe smembrato1 o v]o sbranato e rotto1 insieme collo sbranam5to dell'aria1 nella qual s'infuse4 ,x4 -- ,,se ,,lo ,,spirito1 ,,av5do ,,preso ,,corpo ,d',,aria1 ,,si ,,pu ,,p] ,s ,,muov]e ,o ,,no4 ,impossibile *e lo spirito1 infuso a una quantit d'aria1 possa mov]e essa aria2 e que/o si manife/a p] la passata1 dove dice3 -- lo spirito levifica quella quantit dell'aria1 nella quale esso s'infonde4 -- ,adunque tale aria si lev] 9 alto sopra l'altra aria1 e s> moto fatto dell'aria p] la sua levit e non p] moto volont>io dello spirito e1 se tale aria si scontra nel v5to1 p] la #c di que/o1 essa aria s> mossa dal v5to e non dallo spirito1 9 lei infuso4 ,,xi4 -- ,,se ,,lo ,,spirito ,,pu ,,p>l>e ,o ,,no4 ,vol5do mo/r>e1 se lo spirito pu p>l>e o no1 necess>io 9 prima def9ire *e cosa voce1 e come si g5]a3 e diremo 9 que/o modo3 -- la voce movim5to d'aria confricata 9 corpo d5so o 'l corpo d5so confricato nell'aria 7*e il m$esimo71 la qual confricazione di d5so con r>o cond5sa il r>o1 e fassi resi/5za2 e ancora il veloce r>o nel t>do r>o si cond5sano l'uno e l'altro ne' contatti1 e fanno suono e gr&issimo /repito4 -- il suono1 ov]o mormorio1 fatto dal r>o *e si muove nel r>o1 con m$iocre movim5to1 come la gran fiamma1 g5]atrice di suoni infra l'aria2 il gr&issimo /repito fatto di r>o con r>o1 qu&o il veloce r>o p5etra 9 mobile r>o1 come la fiamma del foco uscita dalla bomb>da e p]cossa infra l'aria1 e ancora la fiamma uscita dal nuvolo1 7*e7 p]cuote l'aria nella g5]azion delle saette4 ,adunque diremo1 *e lo spirito non possa g5]> voce sanza movim5to d'aria1 e aria 9 lui non 1 n la pu cacci>e da s1 se egli non l'ha2 e se vol mov]e quella1 nella quale lui infuso1 egli necess>io *e lo spirito moltipli*i1 e moltiplic> non pu1 se lui non ha quantit1 p] la #d *e dice3 -- nessuno r>o si move1 se non ha loco /abile1 donde lui pigli movim5to1 e massimam5te av5dosi a mov]e lo elem5to nello elem5to1 il quale non si move da s1 se non p] vaporazione ,sid5ote3 effusione uni=me al c5tro della cosa vaporata1 come accade nella spugna ri/retta nella mano1 *e /a sotto l'acqua1 dalla qual l'acqua fugge1 p] qualunque v]so1 con egual movim5to p] le fessure int]po/e infra le dita della man1 *e d5tro a s la /rignie4 -- ,se lo spirito ha voce articulata1 e se lo spirito pu ess]e audito4 ,e *e cosa audire e v$]e3 l'onda della voce va p] l'aria1 come le spezie delli obbietti vanno all'oc*io4 ,,xii4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,o matematici fate lume a tale errore6 ,lo spirito non ha voce1 p]* dov' voce corpo1 e dove corpo occupazion di loco1 il quale imp$isco all'oc*io il v$]e delle cose po/e dopo tale loco3 adunque tal corpo empie di s tutta la circo/ante aria1 cio con le sua spezie ,sid5ote3 colle sue immag9i4 ,,xiii4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,non po' ess]e voce1 dove non movim5to o p]cussione d'aria1 non po' ess]e p]cussione d'essa aria1 dove non /rum5to1 non po' ess]e /rum5to incorporeo4 ,ess5do cos1 uno spirito non po' av]e n voce1 n =ma1 n =za1 e1 se pigli] corpo1 non potr p5etr>e1 n entr>e1 dove li usci sono s]rati4 ,e se alcuno dicessi3 -- p] aria congregata e ri/retta insieme lo spirito piglia i corpi di v>ie =me1 e p] quello /rum5to p>la e move con =za2 -- a que/a p>te dico1 *e1 dove non n]vi e ossa1 non po' ess]e =za op]ata1 9 nessuno movim5to1 fatto da gl'imag9ati spiriti4 ,,xiv4 -- ,,/udi ,,sulla ,,fisonomia4 ,della fallace ,fisonomia e ,*iromanzia non mi a/5d]1 p]* 9 loro non v]it1 e que/o si manife/a1 p]* tali *im]e non hanno fondam5ti sci5tifici4 ,v] *e li segni de' volti mo/rano 9 p>te la natura degli uom9i1 li lor vizi e complessioni ,sid5ote3 temp]am5ti1 ma nel volto3 a7 ,li segni1 *e sep>ano le guance da' labbri della bocca1 e le n>i del naso1 e casse degli oc*i1 sono evid5ti1 se sono uom9i allegri e spesso rid5ti2 e quelli1 *e poco li segnano1 sono uom9i op]atori della cogitazione4 b7 ,e quelli1 *'hanno le p>ti del viso di gran rilievo e pr(ondit1 sono uom9i be/iali e iracondi1 con poca ragione4 c7 ,e quelli1 *'hanno le l9ee int]po/e infra le ciglia =te evid5ti1 sono iracondi4 d7 ,e quelli1 *e hanno le l9ee trasv]sali della fronte =te l9eate1 sono uom9i copiosi di lam5tazioni occulte o palesi4 -- ,e cos si po' dire di molte p>ti4 -- ,ma della mano8 ,tu trov]ai gr&issimi es]citi ess]e morti 'n una m$esima ora di coltello1 *e nessun segno della mano simile l'uno all'altro2 e cos 9 un naufragio4 ,,xv4 -- ,,contro ,i ,,ric]catori ,,del ,,moto ,,p]petuo4 ,l'acqua1 *e pel fiume si move1 o ell' *iamata1 o ell' cacciata1 o ella si move da s2 s'ella *iamata1 o vo' dire addim&ata1 quale esso addim&atore8 s'ella cacciata1 *i quel *e la caccia8 s'ella si move da s1 ella mo/ra d'av]e discorso3 il *e nelli corpi di cont9ua mutazione di =ma impossibile av]e discorso1 p]* 9 tali corpi non giudizio ,sid5ote3 cosci5za4 ,,xvi4 -- ,,segue4 ,l'acqua da s non ha f]mezza1 e da s non si move1 s'ella non disc5de4 ,l'acqua p] s non si f]ma1 s'ella non cont5uta4 ,,xvii4 -- ,,sul ,,m$esimo ,,soggetto4 ,o speculatori dello cont9uo moto quanti vani disegni1 9 simile c]ca1 avete creato6 accompagnatevi colli c]catori dell'oro4 ,,xviii4 -- ,,avv]tim5to4 ,non si debbe desid]>e lo impossibile4 ,,xix4 -- ,,contro ,,le ,,sci5ze ,,occulte4 ,voglio f> miracoli6 ,abbi m5 *e li altri om9i pi quieti3 e quelli1 *e vogliono arric*irsi 9 un d1 vivon del lungo tempo 9 gran pov]t1 come int]vi5e e int]v]r 9 et]no alli al*imi/i1 c]catori di cre>e oro e arg5to1 e all'+egni]i1 *e vogliono *e l'acqua morta dia vita motiva a s m$esima con cont9uo moto1 e al sommo /olto negromante e incantatore4 ,,xx4 -- ,,contro ,i ,,m$ici4 ,om9i son eletti p] m$ici di malattie da loro non conosciute4 ,,xxi4 -- ,,ancora4 ,ogni omo desid]a f> capitale p] d>e a' m$ici1 de/ruttori di vite4 ,adunque devono ess] ric*i4 ,,xxii4 -- ,,ancora4 ,e +egnati di cons]v>e la sanit1 la qual cosa tanto pi ti riuscir1 quanto pi da' fisici ,sid5ote3 m$ici ti gu>d]ai1 p]* le sue composizioni son di specie d',al*imia1 della quale non m5 num]o di libri1 *'esi/a di ,m$ic9a4 ,,xxiii4 -- ,,funzione ,,del ,,dolore ,,nella ,,vita ,,animale4 ,la natura ha po/o1 nel moto dell'omo1 tutte quelle p>ti d9anzi1 le quali p]cot5do1 l'orno abbia a s5tire doglia2 e que/o si s5te ne' fusi delle gambe e nella fronte e naso3 ed fatto a cons]vazione dell'omo1 inp] *e1 se tale dolore non fussi prep>ato 9 essi membri1 c]to le molte p]cussioni1 9 tali membra ricevute1 s>ebb]o causa della lor de/ruzione4 ,,xxiv4 -- ,,p]* ,,le ,,piante ,,non ,,hanno ,,il ,,dolore4 ,se la natura ha ord9ato la doglia1 nell'anime vegetative col moto ,sid5ote3 gli animali1 p] cons]vazione delli /rum5ti1 i quali pel moto si potrebbono dim9uire e gua/>e2 l'anime vegetative sanza moto ,sid5ote3 le piante non hanno a p]cot]e ne' contra s po/i obietti1 onde la doglia non necess>ia nelle piante1 onde romp5dole non s5tono dolore1 come quelle delli animali4 ,,xxv4 -- ,,funzione ,,delle ,,passioni ,a ,,cons]vazion ,,della ,,vita4 ,lussuria causa della g5]azione4 ,gola mant5im5to della vita4 ,paura ov] timore prolungam5to di vita4 ,dolore salvam5to dello /rum5to4 ,,xxvi4 -- ,,animosit ,e ,,paura4 ,s come l'animosit p]icolo di vita1 cos la paura sicurt di quella4 ,,xxvii4 -- ,,il ,,corpo ,,spec*io ,,dell',,anima4 ,*i vole v$]e come l'anima abita nel suo corpo1 gu>di come esso corpo usa la sua cotidiana abitazione2 cio1 se quella sanza ord9e e confusa1 disord9ato e confuso fia il corpo t5uto dalla su' anima4 ,,xxviii4 -- ,,indip5d5za ,,dell',,anima ,,dalla ,,mat]ia ,,corporea4 ,l'anima mai si pu corromp]e nella corruzione del corpo1 ma fa a similitud9e del v5to1 *' causa del sono dell'organo1 *e1 gua/&osi una canna1 non resultava p] quella del vto buono effetto4 ,,xxix4 -- ,,la ,,memoria4 ,ogni danno lascia dispiac]e nella ricordazione1 salvo *e 'l sommo danno1 cio la morte1 *e uccide essa ricordazione insieme colla vita4 ,,xxx4 -- ,,lo ,,spirito ,,dom9atore4 ,il corpo no/ro sottopo/o al cielo1 e lo cielo sottopo/o allo spirito4 ,,xxxi4 -- ,,ragione ,e ,,s5so4 ,i s5si sono t]re/ri1 e la ragione /a fuori di quelli1 qu&o contempla4 ,,xxxii4 -- ,,s5tim5to ,e ,,m>tirio4 ,dov' pi s5tim5to1 l pi1 ne' m>tiri1 gran m>tire4 ,,xxxiii4 -- ,,la ,,virt ,,il ,,v]o ,,b5e ,,dell',,uomo4 ,non si dim&a ric*ezza quella *e si pu p]d]e1 la virt v]o no/ro b5e1 ed v]o premio del suo possessore3 lei non si pu p]d]e1 lei non ci abb&ona1 se prima la vita non ci lascia2 le robe e le e/]ne dovizie sempre le ti5i con timore1 e ispesso lasciano con iscorno e sbeffato il loro possessore1 p]d5do la possessione4 ,,xxxiv4 -- ,,la ,,brevit ,,del ,,tempo ,,una ,,illusione ,,della ,,m5te4 ,a torto si lam5tan li om9i della fuga del tempo1 incolp&o quello di troppa velocit1 non s'accorg5do quello ess] di ba/evole transito2 ma bona memoria1 di *e la natura ci ha dotati1 ci fa *e ogni cosa lungam5te passata ci p>e ess] pres5te4 ,,xxxv4 -- ,,illusioni ,,della ,,m5te ,e ,,del ,,s5so4 ,il giudizio no/ro non giudica le cose1 fatte 9 v>ie di/anzie di tempo1 nelle debite e proprie lor di/anzie1 p]* molte cose passate di molti anni p>ranno prop9que e vic9e al pres5te1 e molte cose vic9e p>ranno anti*e1 insieme coll'anti*it della no/ra giov5t2 e cos fa l'oc*io infra le cose di/anti1 *e1 p] ess]e allum9ate dal sole1 paiano vic9e all'oc*io1 e molte cose vic9e paiano di/anti4 ,,xxxvi4 -- ,,ide&o ,,un ,,orologio ,a ,,piombo4 ,non ci manca modi1 n vie di comp>tire e misur>e que/i no/ri mis]i giorni1 i quali ci debba ancor piac]e di non isp5d]li e trapass>gli ind>no e sanza alcuna loda1 e sanza lasci>e di s alcuna memoria nelle m5ti de' mortali4 ,acci *e que/o no/ro mis]o corso non trapassi ind>no4 ,,xxxvii4 -- ,,la ,,vita ,,virtuosa4 ,l'et1 *e vola1 discorre ,sid5ote3 scorre nasco/am5te1 e +anna altrui2 e niuna cosa pi veloce *e gli anni1 e *i sem9a virt fama raccoglie4 ,,xxxviii4 -- ,,epigramma4 ,o dormi5te1 *e cosa sonno8 ,il sonno ha similitud9e colla morte2 o p]* non fai adunque tale opra1 *e1 dopo la morte1 tu abbi similitud9e di p]fetto vivo1 *e1 viv5do1 f>ti1 col sonno1 simile ai tri/i morti8 ,,xxxix4 -- ,l',,attimo ,,fuggevole4 ,l'acqua1 *e toc*i de' fiumi1 l'ultima di quella *e & e la prima di quella *e vi5e3 cos il tempo pres5te4 ,,xl4 -- ,,nobilt ,,del ,,lavoro4 ,la vita b5e spesa lunga 4 ,,xli4 -- ,,la ,,vita ,,laboriosa4 ,s come una giornata b5e spesa d lieto dormire1 cos una vita b5e usata d lieto morire4 ,,xlii4 -- ,,il ,,tempo ,,di/ruggitore4 ,o tempo1 consumatore delle cose1 e o invidiosa anti*it1 tu di/ruggi tutte le cose6 e consumate tutte le cose dai duri d5ti della vec*iezza1 a poco a poco1 con l5ta morte6 ,el5a1 qu&o si spec*iava1 v$5do le vizze gr9ze del suo viso1 fatte p] la vec*iezza1 piagne e p5sa seco1 p]* fu rapita due volte4 ,o tempo consumatore delle cose1 e o invidiosa anti*it1 p] la quale tutte le 7cose7 sono consumate6 ,,xliii4 -- ,,di ,,quelli ,,*e ,,biasimano ,,*i ,,disegna ,,alle ,,fe/e ,e ,,*i ',,nve/iga ,l',,op]e ,,di ,,dio4 ,sono infra 'l num]o delli /olti una c]ta setta detti ipocriti1 *'al cont9uo /udiano d'+ann>e s e altri1 ma pi altri1 *e s3 ma inv]o +annano pi loro /essi1 *e gli altri4 ,e que/i son quelli1 *e ripr5dono li pittori1 li quali /udiano li giorni delle fe/e1 nelle cose app>t55ti alla v]a cognizione di tutte le figure1 *'hanno le op]e di ,natura1 e1 con sollecitud9e1 s'+egnano d'acqui/>e la cognizione di quelle1 quanto a loro sia possibile4 ,ma tacciano tali repr5sori1 * que/o 'l modo di conosc]e l',op]atore di tante mirabili cose1 e que/' 'l modo d'am>e un tanto ,inv5tore6 ,*e 'nv]o il gr&e amore nasce dalla gran cognizione della cosa1 *e si ama3 e se tu non la conosc]ai1 poco o nulla la potrai am>e2 e se tu l'ami p] il b5e1 *e t'aspetti da lei1 e non p] la somma sua virt1 tu fai come 'l cane1 *e m5a la coda1 e fa fe/a1 alz&osi v]so colui1 *e li po' d>e un osso4 ,ma se conoscesse la virt di tale omo1 l'am>ebbe assai pi -- se tal virt fussi al suo proposito4 ,,xliv4 -- ,,preghi]a4 ,io t'ubbidisco1 ,signore1 prima p] l'amore1 *e ragionevolm5te port>e ti debbo1 second>iam5te1 * tu sai abbrevi>e o prolung>e la vita alli om9i4 ,,xlv4 -- ,,orazione4 ,tu1 o ,iddio1 ci v5di tutti li b5i p] prezzo di fatica4 ,,xlvi4 -- ,,contro ,i ,,cattivi ,,religiosi4 ,e molti fec5 bottega1 +ann&o la /olta moltitud9e1 e1 se nessun si scopra conoscitore de' loro +anni1 essi gli puniano4 ,,xlvii4 -- ,,ancora4 ,f>isei frati santi vol dire4 ,,xlviii4 -- ,,tutto ,,/ato ,,detto4#ada ,nulla pu ess]e scritto p] nuovo ric]c>e4 ,,xlix4 -- ,,comp>azione ,,della ,,pazi5za4 ,la pazi5za fa contra alle +iurie non altrim5ti *e si facc9o i panni contra del fr$do2 imp] *e1 se ti multipli*]ai di panni secondo la multiplicazione del fr$do1 esso fr$do noc]e non ti potr2 similm5te alle gr&i +iurie cresci la pazi5za1 esse +iurie (f5d]e non ti potranno la tua m5te4 ,l4 -- ,,consigli ,,al ,,p>latore4 ,sempre le p>ole1 *e non soddisfano all'orec*io dello auditore1 li danno t$io ov] r9crescim5to3 e 'l segno di ci v$rai1 spesse volte tali auditori ess]e copiosi di sbadigli4 ,adunque tu1 *e p>li d9anzi a om9i1 di *i tu c]*i b5ivol5za1 qu&o tu v$i tali prodigi di r9crescim5to1 abbrevia il tuo p>l>e o tu muta ragionam5to2 e se altram5te f>ai1 allora1 9 loco della desid]ata grazia1 tu acqui/]ai odio e inimicizia4 ,e se vuoi v$]e di quel *e un si diletta1 sanza udirlo p>l>e1 p>la a lui mut&o div]si ragionam5ti1 e quel dove tu lo v$i />e int5to1 sanza sbadigliam5ti o /orcim5ti di ciglia o altre v>ie azioni1 /a c]to *e quella cosa1 di *e si p>la1 quella1 di *e lui si diletta4 ,,li4 -- ,,consiglio1 ,,mis]ia ,e ,,giudizio4 ,ecci una cosa1 *e1 quanto pi se n'ha bisogno1 pi si rifiuta2 e que/o il consiglio1 mal volonti]i ascoltato1 da *i ha pi bisogno1 cio dagl'ignoranti4 ,ecci una cosa1 *e1 quanto pi n'hai paura e pi la fuggi1 pi te l'avvic9i2 e que/o la mis]ia1 *e quanto pi la fuggi1 pi ti f>ai mis]o e sanza riposo4 ,qu&o l'op]a sia p>i col giudizio1 quello tri/o segno1 9 quel giudizio2 e qu&o l'op]a sup]a il giudizio1 que/o pessimo1 com'accade a *i si m>aviglia d'av]e s b5 op]ato2 e qu&o il giudizio sup]a l'op]a1 que/o p]fetto segno2 e se gli giovane1 9 tal disposizione1 sanza dubbio que/o fia eccell5te op]atore1 ma fia componitore di po*e op]e4 ,ma fi5o di qualit1 *e f]m]anno gli uom9i con admirazione1 a contempl> le sue p]fezioni4 ,,lii4 -- ,,s5t5ze1 ,,prov]bi ,e ,,simboli4 ,nessuna cosa da tem]e pi *e la sozza fama4 ,que/a sozza fama nata da' vizi4 ,comp>azione4 ,un vaso rotto crudo1 rotto1 si pu ri=m>e1 ma il cotto no4 ,il vto nasce1 qu&o la sp]anza m4 ,non sempre bono quel *' bello4444 ,e 9 que/o errore sono i belli p>latori1 sanza alcuna s5t5za4 ,*i vuole ess]e ricco 9 un d1 impiccato 9 un anno4 ,la memoria de' b5i fatti1 appresso l'+ratitud9e1 fragile4 ,repr5di l'amico 9 segreto1 e laudalo 9 palese4 ,*i teme i p]icoli1 non p]isce p] quegli4 ,tale 'l mal1 *e non mi noce1 quale 'l b51 *e non mi giova4 ,*i altri (f5de1 s non sicura4 ,non ess]e bugi>do del pret]ito4 ,la /oltizia scudo della m5zogna1 come la improntitud9e della pov]t4 ,dov' lib]t1 non regola4 ,ecci una cosa quanto pi s n'ha di bisogno manco si /ima1 il consiglio4 ,mal fai se laudi e peggio se ripr5di la cosa1 qu&o b5 tu non la int5di4 ,ti ghiacciano le p>ole 9 bocca1 e f>e/i gelat9a 9 ,mongibello4 ,le m9accie solo sono arme dello imm9acciato4 ,dim&a consiglio a *i b5 si corregge4 ,giu/izia vol pot5za1 intellig5za e volont1 e si assomiglia al re delle ave4 ,*i non punisce il male1 com&a *e si facci4 ,*i piglia la biscia p] la coda1 quella poi lo morde4 ,*i cava la fossa1 quella gli ru9a addosso4 ,*i non raffr5a la volutt1 con le be/ie s'accompagni4 ,non si po' av]e maggior n m9ore signoria1 *e quella di s m$esimo4 ,*i poco p5sa1 molto erra4 ,pi facilm5te si conte/a al pr9cipio1 *e al f9e4 ,nessuno consiglio pi leale1 *e quello *e si d dalle navi1 *e sono 9 p]icolo4 ,aspetti danno quel1 *e si regge p] giovane 9 consiglio4 ,tu cresci 9 reputazione1 come il pane 9 mano a' putti4 ,non po' ess]e bellezza e utilit8 come app>e nelle =tezze e nelli om9i4 ,*i non teme1 spesso pi5 di danni spesso si p5te4 ,se tu avessi il corpo secondo la virt1 tu non cap]e/i ,sid5ote3 non s>e/i cont5uto1 non vivre/i 9 que/o mondo4 ,dov'entra la v5tura1 la 'nvidia vi pone lo ass$io1 e la combatte2 e dond'ella si p>te1 vi lascia il dolore e p5tim5to4 ,le bellezze con le bruttezze paiono pi pot5ti l'una p] l'altra4 ,r>o cade *i b5 camm9a4 ,oh mis]ia umana1 di quante cose p] dan>i ti fai s]vo6 ,sommo danno 1 qu&o l'op9ione avanza l'op]a4 ,tanto a dire b5 d'un tri/o1 quanto a dire male d'un bono4 ,la v]it fa qui1 *e la bugia affligga le l+ue bugi>de4 ,*i non /ima la vita1 non la m]ita4 ,cosa bella mortal passa e non dura4 ,fatica fugge1 colla fama 9 braccio1 quasi occultata4 ,l'oro 9 v]ghe1 s'aff9isce nel foco4 ,spola3 tanto mi mov] *e la tela fia f9ita4 ,ogni torto si dirizza4 ,di lieve cosa nasciesi gran ru9a4 ,al cim5to si conosce il f9e oro4 ,tal fia il getto1 qual fia la /ampa4 ,*i scalza il muro1 quello gli cade addosso4 ,*i taglia la pianta1 quella si v5dica colla sua ru9a4 ,l'ed]a di lunga vita4 ,al traditore la morte vita1 p]*1 se usa gli altri1 non gli cr$uto4 ,qu&o =tuna vi5e1 pr5dil'a man salva1 d9anzi dico1 p]* dirieto calva4 ,con/anzia3 non *i com9cia1 ma quel *e p]sev]a4 ,imp$im5to non mi piega4 ,ogni imp$im5to di/rutto dal rigore4 ,non si volta *i a /ella fisso4 ,,liii4 -- ,,la ,,v]it4 ,il foco di/rugge la bugia1 cio il s(i/ico1 e r5do la v]it1 scacci&o le t5ebre4 ,il foco da ess]e messo p] consumatore d'ogni s(i/ico e scopritore e dimo/ratore di v]it1 p]* lui luce1 scacciatore delle t5ebre1 occultatrici d'ogni ess5zia4 ,il foco di/rugge ogni s(i/ico1 cio lo +anno1 e sol manti5e la v]it1 cio l'oro4 ,la v]it al f9e non si cela3 non val simulazione4 ,simulazione fru/rata1 avanti a tanto giudice4 ,la buga mette mas*]a4 ,nulla occulta sotto il sole4 ,il foco messo p] la v]it1 p]* di/rugge ogni s(i/ico e buga1 e la mas*]a p] la falsit e buga1 occultatrici del v]o4 ,,liv4 -- ,,il ,,b5 ,,f>e4 ,prima privato di moto *e /anco di giov>e1 man*] prima il moto *e 'l giovam5to4 ,prima morte *e /an*ezza4 ,non mi sazio di s]vire4 ,non mi /anco nel giov>e4 ,tutte le op]e non son p] i/anc>mi4 motto da c>novale4 ,s9e lassitud9e4 ,mani1 nelle quali fioccan ducati e pietre preziose1 que/e mai si /ancano di s]vire1 ma tal s]vizio sol p] sua utilit e non al no/ro proposito4 ,natura cos mi dispone1 naturalm5te4 ,,lv4 -- ,,la ,,+ratitud9e4 ,sia fatto 9 mano alla +ratitud9e4 ,il legno notrica il foco *e lo consuma4 ,qu&o app>isce il sole *e scaccia le t5ebre 9 comune1 tu spegni il lume1 *e te le scacciava 9 p>ticol>e1 a tua necessit e commodit4 ,,lvi4 -- ,,la ,,invidia4 ,la 'nvidia (f5de colla fitta infamia cio col detr>re1 la qual cosa spav5ta la virt4 ,que/a ,invidia si figura colle fi*e v]so il cielo1 p]*1 se potesse1 us]ebbe le sue =ze contro a ,dio4 ,fassi colla mas*]a 9 volto di bella dimo/razione4 ,fassi *'ella f]ita nella vi/a da palma e olivo1 fassi f]ito l'orec*io di lauro e mirto1 a signific>e *e vittoria e v]it l'(f5dono4 ,fassile uscire molte folgori a signific>e il suo mal dire4 ,fassi magra e secca1 p]* sempre 9 cont9uo /ruggim5to1 fassile il core roso da un s]p5te enfiante4 ,fassile un turcasso1 e le freccie l+ue1 p]* spesso con quella (f5de4 ,fassile una pelle di liop>do1 p]* quello p] invidia ammazza il leone1 con +anno4 ,fassile un vaso 9 mano pi5 di fiori1 e sia quello pi5 di scorpioni e rospi e altri v55i4 ,fassile cavalc>e la ,morte1 p]* la ,invidia1 non mor5do1 mai languisce3 a signoreggi>e2 fassile la briglia c>ica di div]se armi1 p]* tutti /rum5ti della morte4 ,subito *e nasce la virt quella p>torisce contra s la ,invidia1 e prima fia il corpo sanza l'ombra1 *e la virt sanza la ,invidia4 ,,lvii4 -- ,,la ,,fama4 ,la ,fama sola si leva al cielo1 p]* le cose virtudiose sono ami*e a ,dio2 la ,infamia sotto sopra figur>e si debbe1 p]* tutte sue op]azioni son contr>ie a ,dio1 e inv]so l'inf]i si dirizzano4 ,alla ,fama si de' dipign]e tutta la p]sona pi5a di l+ue1 9 iscambio di p5ne1 e 'n =ma d'uccello4 ,,lviii4 -- ,,piac]e ,e ,,dolore4 ,que/o si il ,piac]e insieme col ,dispiac]e e figuransi b9ati ,sid5ote3 nati sul m$esimo tronco1 p]* mai l'uno spiccato dall'altro2 fannosi colle s*i5e voltate1 p]* son contr> l'uno all'altro2 fannosi fondati sopra un m$esimo corpo1 p]* hanno un m$esimo fondam5to3 imp]oc* il fondam5to del ,piac]e si la fatica col ,dispiac]e1 il fondam5to del ,dispiac]e si sono i v> e lascivi piac]i4 ,e p] qui si figura colla canna nella man de/ra1 *' vana e sanza =za1 e le punture fatte con quella son v55ose4 ,mettonsi 7le canne7 9 ,toscana al so/egno de' letti1 a signific>e *e quivi si fanno i vani sogni1 e quivi si consuma gran p>te della vita1 quivi si gitta di molto utile tempo1 cio quel della matt9a1 * la m5te sobria e riposata1 e cos il corpo atto a ripigli>e nove fati*e2 ancora l si pigliano molti vani piac]i e colla m5te1 imag9&o cose impossibili a s1 e col corpo1 pigli&o que' piac]i1 *e spesso son cagione di mancam5to di vita2 sic* p] que/o si ti5e la canna p] tali fondam5ti4 ,,lix4 -- ,,inf]iorit ,,fisiologica ,,dell',,uomo4 ,ho trovato nella composizione del corpo umano1 *e1 come 9 tutte le composizioni delli animali1 esso di pi ottusi e grossi s5tim5ti3 cos compo/o di /rum5to manco +egnoso e di lo*i manco capaci a ricev]e la virt de' s5si4 ,ho v$uto nella spezie leon9a il s5so dell'odorato av]e p>te della su/anzia del celabro1 e disc5d]e le n>ici1 capace riccettaculo contro al s5so dello odorato1 il quale entra infra gran num]o di saccoli c>tilag9osi1 con assai vie1 contro all'avv5im5to del pr$etto celabro4 ,li oc*i della spezie leon9a hanno gran p>te della lor te/a p] lor riccettacolo1 e li n]vi ottici imm$iate congiugn]si col celabro2 il *e alli om9i si v$e 9 contr>io1 p]* le casse delli oc*i sono una piccola p>te del capo1 e li n]vi ottici sono sottili e lunghi e deboli1 e1 p] debole op]azione1 si v$e poco il d e peggio la notte1 e li pr$etti animali v$ono 7pi7 9 nella notte *e 'l giorno2 e 'l segno se ne v$e1 p]* pr$ano di notte e dormono il giorno1 come fanno ancora li uccelli notturni4 ,,lx4 -- ,,sua ,,inf]iorit ,,etica4#adb ,come tu hai descritto il ,re delli animali -- ma io meglio direi dic5do ,re delle be/ie1 ess5do tu la maggiore1 -- p]* non li hai uccisi1 acci *e poss9o poi d>ti li lor figlioli 9 b5efizio della tua gola1 colla quale tu hai t5tato f>ti sepoltura di tutti li animali8 ,e pi oltre direi se 'l dire il v]o mi fusse integram5te lecito4 ,ma non usciamo delle cose umane1 dic5do una somma scell]atagg9e1 la qual non accade nelli animali t]re/ri3 imp]oc* 9 quelli non si trovano animali1 *e mang9o della loro specie1 se non p] mancam5to di celabro ,sid5ote3 di c]vello1 di s5no1 79 po*e infra loro e de' madri1 come infra li om9i1 b5* non si5o 9 tanto num]o71 e que/o non accade se non nelli animali rapaci1 come nella spezie leon9a1 e p>di1 pant]e1 c]vi]i1 gatti e simili1 li quali alcuna volta si mangiano i figlioli4444 ,ma tu1 oltre alli figlioli1 ti mangi il padre1 madre1 fratello e amici e non ti ba/a que/i1 *e tu vai a caccia p] le altrui isole1 pigli&o li altri om9i e que/i1 mezzo nudi li te/iculi1 fai +rass>e e te li cacci gi p] la gola4 ,or non produce la natura tanti semplici ,sid5ote3 vegetali1 *e tu ti possa sazi>e8 e1 se non ti cont5ti de' semplici1 non puoi tu con le mi/ion di quelli f>e inf9iti compo/i1 come scrisse il ,plat9a e li altri autori di gola8 ,,lxi4 -- ,,classificazione ,,di ,,leon>do4 ,,uomo -- la descrizione dell'omo1 nella qual si cont5gono quelli1 *e son quasi di simile spezie1 come babbu9o1 scimmia e simili1 *e son molti4 ,,lxii4 -- ,l',,uomo ,,come ,,animale4 ,dello &>e dell'omo4 ,l'&>e dell'omo sempre a uso dell'univ]sale &>e delli animali di quattro pi$i1 imp]oc* siccome essi movono i loro pi$i 9 croce a uso del trotto del cavallo1 cos l'omo 9 croce si move le sue quattro membra1 cio se caccia innanzi il pi de/ro1 p] camm9>e1 egli caccia innanzi con quello il braccio s9i/ro1 e sempre cos sguita4 ,,lxiii4 -- ,,dagli ,,animali ,,all',,uomo ,,vi ,,un ,,l5to ,,trapasso4 ,fa uno p>ticul>e trattato nella descrizione de' movim5ti delli animali di quattro pi$i1 infra li quali l'omo1 *e ancora lui nella infanzia va con quattro pi$i4 ,,lxiv4 -- ,l',,evoluzione ,,della ,,moda4 ,alli miei giorni mi ricordo av] vi/o1 nella mia pu]izia1 li om9i e piccoli e gr&i av]e tutti li /remi de' ve/im5ti frappati 9 tutte le p>ti s da capo1 come da pi e da lato2 e ancora p>ve tanto bella inv5zione1 a quell'et1 *e frappavano ancora le dette frappe1 e portavano li cappucci 9 simile modo e le sc>pe e le cre/e frappate1 *e uscivano dalle pr9cipali cuciture delli ve/im5ti1 di v> colori4 ,di poi vidi le sc>pe1 b]rette1 sc>selle1 armi1 -- *e si portano p] (f5d]e1 -- i coll>i de' ve/im5ti1 li /remi de' giubboni da pi$i1 le code de' ve/im5ti1 e 9 effetto inf9o alle boc*e1 di *i volean p>] belli1 erano appuntate di lunghe e acute punte4 ,nell'altra et com9ciorno a cresc]e le mani*e e eran talm5te gr&i1 *e ciascuna p] se era maggiore della ve/e2 poi com9ciorno a alz>e li ve/im5ti intorno al collo tanto1 *'alla f9e cop]sono tutto il capo2 poi com9ciorno a spogli>lo 9 modo1 *e i panni non potevano ess]e so/5uti dalle spalle1 p]* non vi si posavan sopra4 ,poi com9ciorno a slung>e s li ve/im5ti1 *e al cont9uo gli uom9i avevano le braccia c>i*e di panni1 p] non li pe/>e co' pi$i2 poi v5n]o 9 tanta /remit1 *e ve/ivano solam5te f9o a' fian*i e alle gomita1 e erano s /retti1 *e da quelli pativano gran supplicio e molti ne crepavano di sotto2 e li pi$i s /retti1 *e le dita d'essi si soprapponevano l'uno all'altro1 e c>icavansi di calli4 ,,lxv4 -- ,,un ,,discepolo ,,di ,,leon>do3 ,,giacomo4#adc ,a d #bc d'aprile #adij com9ciai que/o libro1 e ricom9ciai il cavallo4 ,jacomo v5ne a />e con meco il d della ,maddal5a nel #adij1 d'et d'anni #aj4 ladro1 bugi>do1 o/9ato1 ghiotto4 ,il secondo d li feci tagli>e due camice1 uno p>o di calze e un giubbone1 e1 qu&o mi posi i d9>i a lato p] pag>e dette cose1 lui mi rub detti d9>i della sc>sella1 e mai fu possibile f>lielo confess>e1 b5 *'io n'avessi v]a c]tezza4 -- ,lire #d4 ,il d segu5te &ai a c5a con ,jacomo ,&rea1 e detto ,jacomo c5 p] due e fece male p] quattro1 imp]oc* ruppe tre ampolle1 v]s il v9o e1 dopo que/o1 v5ne a c5a dove me4 ,item1 a d #g di settembre rub uno graffio di valuta di #ab soldi a ,m>co1 *e /ava co' meco1 il quale era d'arg5to1 e tolseglielo dal suo /udiolo e1 poi *e detto ,m>co n'ebbi assai c]co1 lo trov nasco/o 9 nella cassa di detto ,jacomo -- ,lire #a s4 di ,l4 ,sid5ote3 soldi di ,lira #b4 ,item1 a d #bf di g5n>o segu5te1 ess5do io 9 casa di ,mess] ,galeazzo da ,sansev]9o a 'rd9>e la fe/a della sua gio/ra1 e spogli&osi c]ti /affi]i1 p] prov>si alcune ve/e d'om9i salvati*i ,sid5ote3 ru/ici1 del contado1 *'a detta fe/a accadeano1 ,jacomo s'acco/ alla sc>sella d'uno di loro1 la qual era 9 sul letto con altri panni1 e tolse quelli d9>i1 *e d5tro vi trov4 -- ,lire #b s4 di ,l4 #d4 ,item1 ess5domi da mae/ro ,ago/9o da ,pavia1 donato 9 detta casa una pelle tur*esca da f>e uno p>o di /ivaletti1 esso ,jacomo1 infra uno mese1 me la rub e v5della a un acconciatore di sc>pe p] #bj soldi de' qua' d9>i1 secondo *e lui propio mi confess1 ne compr anici1 confetti4 ,lire #b4 ,item1 ancora a d #b d'aprile1 lasci&o ,gian ,antonio uno graffio d'arg5to sopra uno suo disegno1 esso ,jacomo glielo rub1 il quale era di valuta di soldi #bd4 ,lire #a s4 di ,l4 #d4 ,il primo anno un mantello3 ,lire #b2 camice #f3 ,lire #d2 #c giubboni3 ,lire #f2 #d p>a di calze3 ,lire #g s4 di ,l4 #h2 ve/ito fod]ato3 ,l4 #e2 #bd p>a di sc>pe3 ,l4 #f s4 d4 ,l4 #e2 una b]retta ,l4 #a2 9 c9ti1 /r+he4444 ,l4 #a4 ,,lxvi4 -- ,,leon>do ,,analizzatore ,,dell',,uomo4 ,tutti i mali1 *e sono e *e furono1 ess5do messi 9 op]a da co/ui1 non saddisf>ebbono al desid]io del suo iniquo animo4 ,i' non potrei1 con lunghezza di tempo1 descriv]vi la natura di co/ui4 ,,lxvii4 -- ,,framm5to ,,di ,,lett]a ,a ,,giuliano ,,de' ,,m$ici4#add ,tanto mi son rallegrato1 ,illu/rissimo mio ,signore1 del desid]ato acqui/o di vo/ra sanit1 *e quasi il male mio da me s' fuggito4 ,ma assai mi r9cresce il non av]e io potuto satisf>e alli desidri di ,vo/ra ,eccell5za1 m$iante la malignit di cote/o +annatore t$esco2 p] il quale non ho lasciato indirieto cosa alcuna1 colla quale io abbia cr$uto f>gli piac]e4 ,e second>iam5te invit>lo ad abit>e e viv]e con meco1 p] la qual cosa io v$rei al cont9uo l'op]a1 *e lui facesse e con facilit ricorregg]ei li errori1 e oltre di que/o imp>]ebbe la l+ua italiana1 m$iante la quale lui con facilit potrebbe p>l>e sanza int]prete2 e li sua d9>i li furon sempre dati innanzi al tempo4 ,di poi1 la ri*ie/a di co/ui fu di av]e li modelli f9iti di legname1 com'ell9o aveano a ess]e di f]ro1 e' quali volea port>e nel suo paese4 ,la qual cosa io li negai dic5doli1 *'io li d>ei 9 disegno la l>ghezza1 lunghezza e grossezza e figura di ci1 *'elli avesse a f>e2 e cos re/ammo mal volonti]i4 ,la seconda cosa fu1 *e si fece un'altra bottega1 e morse e /rum5ti1 dove dormiva e quivi lavorava p] altri2 dipoi &ava a des9>e co' ,svizz]i della gu>dia1 dove /a g5te sfacc5data1 della qual cosa lui tutti li v9ceva4 ,e 'l pi delle volte se n'&avano due o tre di loro1 colli scoppietti1 ammazzavano uccelli p] le anticaglie1 e que/o durava ins9o a s]a4 ,e1 se io m&avo ,lor5zo a sollecit>li lavoro1 lui si crucciava e diceva1 *e non volea tanti mae/ri sopra capo1 e *e il lavor> suo era p] la gu>d>oba di ,vo/ra ,eccell5za4 ,e pass due mesi1 e cos seguitava1 e indi trov&o ,gian ,niccol della gu>d>oba1 dom&ailo se 'l ,t$esco avea f9ito l'op]e del ,magnifico1 e lui mi disse non ess] v]o1 ma *e solam5te li avea dato a nett> dua scoppietti4 ,di poi1 fac5dolo io sollecit>e1 lui lasci la bottega1 e p]d assai tempo nel f>e un'altra morsa e lime e altri /rum5ti a vite1 e quivi lavorava mul9elli da torc]e seta1 li quali nascondeva1 qu&o un de' mia v'entrava1 e con mille be/emmie e rimbrotti3 9 modo *e nessun de' mia voleva pi entr>e4 ,al f9e ho trovato1 come que/o mae/ro ,giovanni delli ,spec*i quello1 *e ha fatto il tutto p] due cagioni3 e la prima1 p]* lui ha avuto a dire1 *e la v5uta mia qui li ha tolto la conv]sazione di ,vo/ra ,signoria4444 ,l'altra *e la /anza di que/'om9i4444 disse conv5irsi a lui p] lavor>e li spec*i1 e di que/o n'ha fatto dimo/razione1 *1 oltre al f>mi co/ui nimico1 li ha fatto v5d]e ogni suo e lasci>e a lui la sua bottega1 nella quale lavora con molti lavoranti assai spec*i p] m&>e alle fi]e4 ,,lxviii4 -- ,i ,,mis]i ,,/udiosi ,,con ,,*e ,,sp]anza ,e' ,,possono ,,aspett>e ,,premio ,,di ,,lor ,,virt8 ,e 9 que/o caso io s1 *e io ne acqui/] non po*i nemici1 conci sia *e nessun cr$]1 *'io possa dire di lui2 p]* po*i son quelli a *i i sua vizi dispiacciano1 anzi solam5te a quegli uom9i li dispiacciono1 *e son di natura contr> a tali vizi2 e molti odiano li padri1 e gua/an le amicizie de' repr5sori de' sua vizi1 e non vogliono esempli contr>i a essi1 n nessuno uman consiglio4 ,e1 se alcuno se ne trova virtuoso e bono1 non lo scacciate da voi1 fategli onore1 acci *e non abbia a fuggirsi da voi e ridursi nelli eremi o spelon*e o altri lo*i solet>i1 p] fuggirsi dalle vo/re insidie2 e1 se alcun di que/i tali si trova1 fateli onore1 p]* que/i sono li vo/ri ,iddii t]re/ri1 que/i m]itan da voi le /atue e li simulacri4444 ,ma b5 vi ricordo1 *e li lor simulacri non si5 da voi mangiati1 come ancora 9 alcuna regione dell',india#ade1 * qu&o li simulacri op]ano alcuno miraculo1 secondo loro1 li sac]doti li tagliano 9 pezzi 7ess5do di legno7 e ne danno a tutti quelli del paese -- non sanza premio4 -- ,e ciascun raspa sottilm5te la sua p>te1 e mette sopra la prima viv&a *e mangiano1 e cos t5gono p] f$e av]si mangiato il suo ,santo1 e cr$ono *e lui li gu>di poi da tutti li p]icoli4 ,*e ti p>e omo qui della tua specie8 sei tu cos savio come tu ti ti5i8 son que/e cose da ess] fatte da om9i8 ,,lxix4 -- ,,dialogo ,,fra ,,il ,,c]vello ,e ,,lo ,,spirito1 ,,*e ,,9 ,,esso ,,abitava4 ,il quale spirito ritrova il c]ebro1 donde p>tito s'era2 con alta voce1 con tali p>ole mosse3 -- ,o felice1 o avv5turato spirito1 donde p>ti/i6 io ho que/o uomo1 a male mio grado1 b5 conosciuto4 ,que/o riccetto di villania1 que/o proprio ammunizione ,sid5ote3 cumulo1 somma di somma +ratitud9e1 9 compagnia di tutti i vizi4 ,ma *e vo io con p>ole ind>no affatic&omi8 ,la somma de' peccati solo 9 lui trovati sono4 ,e1 se alcuno infra loro si trova1 *e alcuna bont possegga1 non altrim5ti1 come *e me1 dalli altri uom9i trattati sono2 e 9 effetto io ho que/a conclusione1 *' male s'elli sono nimici1 e peggio s'elli son amici4 ,,lxx4 -- ,,framm5to ,,di ,,lett]a4 ,io ho uno1 *e1 p] av]si di me promesso cose assai m5 *e debite1 ess5do rima/o +annato del suo prosuntuoso desid]io1 ha t5tato di tormi tutti li amici2 e p]* li ha trovati savi e non legg]i al suo vol]e1 mi ha m9acciato1 *e trovate le annunziazioni ,sid5ote3 accuse1 *e mi torr i b5efattori2 onde io ho di que/o in=mato ,vo/ra ,signoria1 acci *e1 vol5do que/i sem9>e li usati sc&ali1 non trovi t]r5o atto a sem9>e i p5si]i e li atti della sua mala natura4 -- ,*e1 t5t&o lui f>e di ,vo/ra ,signoria /rum5to della sua iniqua e malvagia natura1 rimanga +annato di suo desid]io4 ,,p5si]i ,,sull',,arte4 ,,difesa ,,della ,,pittura ,,contro ,,le ,,arti ,,lib]ali4 ,i4 -- ,,proemio4 ,con debita lam5tazione si dole la ,pittura p] ess]e lei scacciata dal num]o delle arti lib]ali1 conciossia* essa sia v]a figliola della natura e op]ata da pi degno s5so ,sid5ote3 l'oc*io4 ,ond' a torto1 o scrittori1 l'avete lasciata fuori del num]o di dette arti lib]ali1 conciossia* que/a1 non *e alle op]e di natura1 ma ad inf9ite att5de1 *e la natura mai le cre4 ,,ii4 -- ,,p]* ,,la ,,pittura ,,non ,,connum]ata ,,nelle ,,sci5ze8 ,p]* gli scrittori non hanno avuto notizia della sci5za della ,pittura1 non hanno possuto descriv]ne i gradi e p>ti di quella1 e lei m$esima non si dimo/ra col suo f9e ,sid5ote3 l'op]a arti/ica nelle p>ole1 essa re/ata1 m$iante l'ignoranza1 indietro alle pr$ette sci5ze non manc&o p] que/o di sua div9it4 ,e v]am5te non sanza cagione non l'hanno nobilitata1 p]* p] s m$esima si nobilita1 sanza l'aiuto delle altrui l+ue1 non altrem5ti *e si facciano l'eccell5ti op]e di natura4 ,e se i pittori non hanno di lei descritto e ridottala 9 sci5za1 non colpa della ,pittura1 e ella non p] que/o m5o nobile1 poscia *e po*i pittori fanno pr(essione di lett]e1 p]* la lor vita non ba/a a int5d]e quella4 ,p] que/o1 avremo noi a dire1 *e le virt dell'erbe1 pietre1 piante non si5o 9 ess]e1 p]* li om9i non le abbiano conosciute8 -- ,c]to no2 ma diremo esse erbe re/>si 9 s nobili1 sanza lo aiuto delle l+ue o lett]e umane4 ,,iii4 -- ,,la ,,pittura ,,sci5za ,,univ]sale4 ,quella sci5za pi utile1 della quale il suo frutto pi comunicabile ,sid5ote3 univ]salm5te inteso1 e cos1 p] contr>io1 m5o utile *' m5o comunicabile4 ,la ,pittura ha il suo f9e comunicabile a tutte le g5]azioni dell'univ]so1 p]* il suo f9e subbietto della virt visiva1 e non passa p] l'orec*io al s5so comune1 col m$esimo modo *e vi passa p] il v$]e4 ,dunque que/a non ha bisogno d'int]preti di div]se l+ue1 come hanno le lett]e1 e sbito ha saddisfatto all'umana spezie1 non altrem5ti *e si facciano le cose prodotte dalla natura4 ,e non *e alla spezie umana1 ma agli altri animali3 come si manife/ato 9 una pittura1 imitata da uno padre di famiglia1 alla quale facean c>ezze li piccioli figliuoli1 *e ancora erano nelle fasce1 e similm5te il cane e gatta della m$esima casa1 *'era cosa m]avigliosa a consid]>e tale spettacolo4 ,,iv4 -- ,,la ,,pittura ,,non ,,si ,,pu ,,divulg>e4 ,le sci5ze1 *e sono imitabili1 sono 9 tal modo1 *e con quelle il discepolo si fa eguale all'autore1 e similm5te fa il suo frutto4 ,que/e sono utili allo imitatore1 ma non sono di tanta eccell5za1 quanto sono quelle1 *e non si possono lasci>e p] er$it1 come l'altre su/anze4 ,infra le quali la ,pittura la prima4 ,que/a non s'insegna a *i natura no 'l conc$e1 come fan le ,matemati*e1 delle quali tanto ne piglia il discepolo1 quanto il mae/ro gli ne legge2 que/a non si copia1 come si fa le lett]e1 *e tanto vale la copia1 quanto l'orig9e2 que/a non s'impronta1 come si fa la ,scultura1 della quale tal l'impressa1 qual l'orig9e1 9 quanto alla virt dell'op]a2 que/a non fa inf9iti figliuoli1 come fa li libri /ampati4 ,que/a sola si re/a nobile1 que/a sola onora il suo autore1 o re/a preziosa ed unica1 e non p>torisce mai figlioli eguali a s4 ,e tal s+ol>it la fa pi eccell5te *e quelle1 *e p] tutto sono pubblicate4 ,or non v$iamo noi li gr&issimi re dell',ori5te &>e velati e cop]ti1 cr$5do dim9uire la fama loro col pubblic>e e divulg>e le loro pres5ze8 or non si v$e le pitture1 rappres5tatrici delle div9e ,deit1 ess] al cont9uo t5ute cop]te con copriture di gr&issimi prezzi8 e qu&o si scoprano1 prima si fa gr&i sol5nit ecclesia/i*e di v> canti con div]si suoni2 e1 nello scoprire1 la gran moltitud9e de' popoli1 *e quivi concorrono1 imm$iate si gettano a t]ra1 quelle ador&o e preg&o1 p] cui tale pittura figurata1 dell'acqui/o della p]duta sanit e della et]na salute1 non altrem5ti1 *e se tale ,idea fusse l pres5te 9 vita8 ,que/o non accade 9 nessun'altra sci5za od altra umana op]a4 ,e se tu dirai1 que/a non ess] virt del pittore1 ma propria virt della cosa imitata2 si rispond]1 *e 9 que/o caso la m5te de li om9i po' saddisf>e1 /&osi nel letto1 e non &>e ne' lo*i faticosi e p]icolosi1 ne' pellegr9aggi1 come al cont9uo f> si v$e4 ,ma1 se pure tal pellegr9aggi al cont9uo sono 9 ess]e1 *i li move1 sanza necessit8 ,c]to tu confess]ai ess]e tale simulacro1 il quale f> non po' tutte le scritture1 *e figur> potess9o 9 effigie ed 9 virt tal ,idea4 ,dunque p>e1 *'essa ,idea ami tal pittura1 ed ami *i l'ama e riv]isce1 e si diletti d'ess]e adorata pi 9 quella1 *e 9 altra figura di lei imitata1 e p] quella faccia grazia e doni di salute1 -- secondo il cr$]e di quelli1 *e 9 tal loco concorrono4 ,v4 -- ,,come ,,la ,,pittura ,,avanza ,,tutte ,l',,op]e ,,umane ,,p] ,,sottile ,,speculazione ,,app>t55te ,a ,,quella4 ,l'oc*io1 *e si dice f9e/ra dell'anima1 la pr9cipale via1 donde il comune s5so pu pi copiosam5te e magnificam5te consid]>e le inf9ite op]e di natura2 e l'orec*io il secondo1 il quale si fa nobile p] le cose racconte1 le quali ha v$uto l'oc*io4 ,se voi1 /oriografi o poeti o altri matematici1 non avessi coll'oc*io vi/e le cose1 male le potre/e rif]ire p] le scritture2 e se tu1 poeta1 figur]ai una /oria colla pittura della p5na1 e 'l pittore col p5nello la f> di pi facile saddisfazione1 e m5 t$iosa a ess]e compresa4 ,se tu dim&]ai la pittura muta poesia1 ancora il pittore potr dire del poeta orba pittura4 ,or gu>da3 -- quale pi dannoso morso ,sid5ote3 danno o cieco o muto8 -- ,se 'l poeta lib]o1 come 'l pittore1 nelle inv5zioni1 le sue f9zioni non sono di tanta saddisfazione a li om9i1 quanto le pitture1 p]*1 se la ,poesia s'a/5de con le p>ole a figur>e =me1 atti e siti1 il pittore si move1 colle proprie similitud9e de le =me1 a contraff>e esse =me4 ,or gu>da3 -- qual' pi prop9quo all'omo1 'l nome d'omo o la similitud9e ,sid5ote3 la figura d'esso omo8 -- ,il nome dell'omo si v>ia 9 v> paesi1 e la =ma non mutata se non da morte4 ,se voi dicessi3 -- la ,poesia pi et]na --2 p] que/o io dir ess]e pi et]ne l'op]e d'un cald]aio1 *e il tempo pi le cons]va *e le vo/re o no/re op]e1 ni5t$im5o di poca fantasia1 e la ,pittura si po'1 dipign5do sopra rame con colori di vetro1 f>e molto pi et]na4 ,noi p] arte possiamo essore detti nipoti a ,dio4 ,se la ,poesia s'a/5de 9 filos(ia morale e que/a 9 filos(ia naturale2 se quella descrive l'op]azione della m5te1 *e consid]a1 que/a colla m5te op]a ne' movim5ti2 se quella spav5ta i popoli con le inf]nali f9zioni1 que/a colle m$esime cose 9 atto fa il simile4 ,pongasi il poeta a figur>e una bellezza1 una fi]ezza1 una cosa nef&a e brutta1 una mo/ruosa1 col pittore2 faccia a suo modo1 come vuole1 tramutazione di =me1 *e il pittore non saddisfassi pi ,sid5ote3 9 modo da sup]>e il pittore4 ,non s' egli vi/e pitture av]e tanta con=mit colla cosa v]a1 *'ell'ha +annato om9i e animali8 ,,vi4 -- ,,la ,,pittura ,,crea ,,la ,,realt4 ,tal proporzione dall'immag9azione a l'effetto1 qual' dall'ombra al corpo ombroso1 e la m$esima proporzione dalla ,poesia alla ,pittura4 ,p]* la ,poesia pon le sue cose nell'imag9azione di lett]e1 e la ,pittura le d realm5te =i dell'oc*io1 dal quale oc*io riceve le similitud9i non altrem5ti1 *e s'elle fuss9o naturali2 e la ,poesia le d sanza essa similitud9e1 e non passano all'impr5siva p] la via della virt visiva1 come la ,pittura4 ,,vii4 -- ,,rappres5tazione ,e ,,descrizione4 ,la ,pittura rappres5ta al s5so1 con pi v]it e c]tezza1 le op]e di natura1 *e non fanno le p>ole o le lett]e1 ma le lett]e rappres5tano con pi v]it le p>ole1 *e non fa la ,pittura4 ,ma diremo ess]e pi mirabile quella sci5za1 *e rappres5ta l'op]e di natura1 *e quella1 *e rappres5ta l'op]e dell'op]ature1 cio l'op]e degli uom9i1 *e sono le p>ole1 com' la ,poesia o simili1 *e passano p] la umana l+ua4 ,,viii4 -- ,,eccell5za ,,dell',,oc*io4 ,l'oc*io1 dal quale la bellezza dell'univ]so spec*iata dalli contemplanti1 di tanta eccell5za1 *e *i cons5te alla sua p]dita1 si priva della rappres5tazione di tutte l'op]e della natura1 p] la v$uta delle quali l'anima /a cont5ta nelle umane c>c]i ,sid5ote3 il corpo1 m$iante gli oc*i1 p] li quali essa anima si rappres5ta tutte le v>ie cose di natura2 ma *i li p]de1 lascia essa anima 9 una oscura prigione1 dove si p]de ogni sp]anza di riv$] il sole1 luce di tutt'il mondo4 ,e quanti son quelli1 a *i le t5ebre notturne sono 9 somm'odio1 ma ancora *'elle si5o di breve vita6 ,oh6 *e f>ebbono que/i1 qu&o tali t5ebre fuss9o compagne della vita loro8 ,c]to1 non nissuno1 *e non volesse pi to/o p]d]e l'audito o l'odorato1 *e l'oc*io1 la p]dita del quale audire cons5te la p]dita di tutte le sci5ze1 *'hanno t]m9e nelle p>ole2 e sol fa que/o p] non p]d]e la bellezza del mondo1 la quale consi/e nella sup]fizie de' corpi1 s accid5tali ,sid5ote3 prodotti dall'arte come naturali1 li quali si riflettono nell'oc*io umano4 ,,ix4 -- ,,il ,,pittore ,,va ,,direttam5te ,,alla ,,natura4 ,la ,pittura s]ve a pi degno s5so1 *e la ,poesia1 e fa con pi v]it le figure delle op]e di natura1 *e il poeta2 e sono molto pi degne l'op]e di natura *e le p>ole1 *e sono l'op]e dell'omo1 p]* tal proporzione dalle op]e de li uom9i a quello della natura1 qual quella1 *' da l'omo a ,dio4 ,adunque pi degna cosa l'imit> le cose di natura1 *e sono le v]e similitud9i 9 fatto1 *e con p>ole imit>e li fatti e p>ole de li om9i4 ,e se tu1 poeta1 vuoi descriv]e l'op]e di natura co' la tua semplice pr(essione1 f+5do div]si siti e =me di v>ie cose1 tu sei sup]ato dal pittore con inf9ita proporzione di pot5za2 ma se vuoi ve/irti de l'altrui sci5ze1 sep>ate da essa poesia1 elle non sono tue1 come ,a/rologia1 ,rettorica1 ,teologia1 ,filos(ia1 ,geometria1 ,aritmetica e simili4 ,tu non sei allora pi poeta1 tu ti trasmuti1 e non sei pi quello1 di *e qui si p>la4 ,or non v$i tu1 *e se tu vuoi &>e alla natura1 *e tu vi vai con mezzi di sci5ze1 fatte d'altrui sopra li effetti di natura8 ,e il pittore p] s1 sanza aiuto di sci5ziali ,sid5ote3 di cose p]t95ti alle v>ie sci5ze o d'altrui mezzi1 va imm$iate all'imitazione d'esse op]e di natura4 ,con que/a si muovono li amanti v]so li simulacri della cosa amata1 a p>l>e coll'imitate pitture2 con que/a si muovono popoli1 con inf]vorati voti1 a ric]c>e li simulacri delli ,iddii1 e non a v$]e le op]e de' poeti1 *e con p>ole figur9o li m$esimi ,iddii2 con que/a si +annano li animali4 ,gi vid'io una pittura1 *e +annava il cane1 m$iante la similitud9e del suo padrone1 alla quale esso cane faceva gr&issima fe/a2 e similm5te ho vi/o i cani bai>e e vol] mord]e i cani dip9ti2 e una scimmia f>e inf9ite pazzie contro ad un'altra scimmia dip9ta2 ho v$uto le rond9i vol>e e pos>si sopra li f]ri dip9ti1 *e sportano fuori delle f9e/re de li edifizi4 ,x4 -- ,,pot5za ,,espressiva ,,della ,,pittura4 ,non v$e l'imag9azione cotal eccell5za1 qual v$e l'oc*io1 p]* l'oc*io riceve le spezie ov]o similitud9i delli obbietti1 e dlli alla impr5siva1 e da essa impr5siva al s5so comune1 e l giudicata4 ,ma la imag9azione non esce fuori da esso s5so comune1 se non 9 quanto essa va alla memoria1 e l si f]ma e muore1 se la cosa imag9ata1 non di molta eccell5za4 ,e 9 que/o caso si ritrova la ,poesia nella m5te ov]o imag9ativa del poeta1 il quale f+e le m$esime cose del pittore1 p] le quali f9zioni egli vuole equip>>si a esso pittore1 ma inv]o ei n' molto rimoto1 come di sopra dimo/rato4 ,adunque 9 tal caso di f9zione1 diremo con v]it ess] tal proporzione dalla sci5za della ,pittura alla ,poesia1 qual dal corpo alla sua ombra d]ivativa1 e ancora maggior proporzione1 conciossia* l'ombra di tal corpo alm5o entra p] l'oc*io al s5so comune1 ma la imag9azione di tal corpo non entra 9 esso s5so1 ma l nasce1 nell'oc*io t5ebroso ,sid5ote3 il c]vello o s5so comune4 ,oh6 *e diff]5za a imag9>e tal luce nell'oc*io t5ebroso1 al v$]la 9 atto fuori delle t5ebre6 ,se tu1 poeta1 figur]ai la sangu9osa battaglia1 mi/a con la oscura e t5ebrosa aria1 m$iante il fumo delle spav5tevoli e mortali mac*9e1 mi/a con la spessa polv]e1 intorbidatrice de l'aria1 e la paurosa fuga de li mis]i spav5tati dalla orribile morte2 9 que/o caso il pittore ti sup]a1 p]* la tua p5na fia consumata1 innanzi *e tu descriva appi5o quel1 *e imm$iate il pittore ti rappres5ta co' la sua sci5za4 ,e la tua l+ua s> imp$ita dalla sete e il corpo dal sonno e fame1 prima *e tu con p>ole dimo/ri quello1 *e 9 un i/ante il pittore ti dimo/ra4 ,nella qual pittura non manca altro1 *e l'anima delle cose f9te1 e 9 ciascun corpo l'integrit di quella p>te1 *e p] un sol aspetto pu dimo/r>si1 il *e lunga e t$iosissima cosa s>ebbe alla poesia a ridire tutti li movim5ti de li op]atori di tal gu]ra1 e le p>ti delle membra e lor ornam5ti1 delle quali cose la pittura f9ita1 con gran brevit e v]it1 ti pone innanzi2 e a que/a tal dimo/razione non manca1 se non il romore delle mac*9e1 e le grida de li spav5tanti v9citori1 e le grida e pianti de li spav5tati1 le quali cose ancora il poeta non pu rappres5t>e al s5so dell'audito4 ,diremo adunque la ,poesia ess]e sci5za1 *e sommam5te op]a nelli orbi1 e la ,pittura f>e il m$esimo nelli sordi4 ,essa tanto re/a pi degna *e la ,poesia1 quanto ella s]ve a miglior s5so4 ,solo il v]o uffizio del poeta f+]e p>ole di g5te1 *e insieme p>l9o1 e sol que/e rappres5ta al s5so dell'audito tanto come naturali1 p]* 9 s sono naturali create dall'umana voce1 e1 9 tutte l'altre consequ5zie1 sup]ato dal pittore4 ,ma molto pi sanza comp>azione son le v>iet1 9 *e s'a/5de la ,pittura1 *e quelle1 9 *e s'a/5dono le p>ole1 p]* inf9ite cose f> il pittore1 *e le p>ole non le potr nom9>e1 p] non av] vocaboli appropriati a quelle4 ,or non v$i tu1 *e1 se 'l pittore vol f+]e animali o diavoli nell'inf]no1 con quanta abbondanzia d'inv5zione egli trascorre8 ,e gi int]v5ne a me f>e una pittura1 *e rappres5tava una cosa div9a1 la quale comp]ata dall'amante di quella1 volle lev>ne la rappres5tazione di tal deit1 p] pot]la baci>e sanza sospetto4 ,ma inf9e la cosci5za v9se li sospiri e la libid9e1 e fu =za1 *'ei se la levasse di casa4 ,or va tu1 poeta1 descrivi una bellezza sanza rappres5tazioni di cosa viva1 e de/a li uom9i con quella a tali desid]6 ,se tu dirai3 -- io ti descriv] l'inf]no o 'l p>adiso1 e altre delizie o spav5ti --2 il pittore ti sup]a1 p]* ti mett] innanzi cose1 *e1 tac5do1 diranno tali delizie1 o ti spav5t]anno1 e ti movono l'animo a fuggire4 ,move pi pre/o li s5si la pittura1 *e la poesia4 ,e se tu dirai1 *e con le p>ole tu lev]ai un popolo 9 pianto o 9 riso2 io ti dir1 *e non sei tu *e muove1 egli l'oratore1 e 'l riso4 ,uno pittore fece una pittura1 *e1 *i la v$eva1 sbito sbadigliava1 e tanto replicava tale accid5te1 quanto si t5eva l'oc*i alla pittura1 la quale ancora lei era f9ta a sbadigli>e4 ,altri hanno dip9to atti libid9osi e tanto lussuriosi1 *'hanno incitati li risgu>datori di quella alla m$esima fe/a1 il *e non f> la ,poesia4 ,e se tu scriv]ai la figura d'alcuni ,dei1 non s> tale scrittura nella m$esima v5]azione *e la ,idea dip9ta1 p]* a tale pittura s> fatto di cont9uo voti e div]se orazioni1 e a quella concorr]anno v>ie g5]azioni di div]se prov9cie e p] li m>i ori5tali4 ,e da tali si dim&] soccorso a tal pittura e non alla scrittura4 ,qual colui1 *e non voglia prima p]d]e l'audito1 l'odorato e 'l tatto1 *e 'l v$]e8 ,p]*1 *i p]de il v$]e1 com'uno1 *' cacciato dal mondo1 p]* egli pi no 'l v$e1 n nessuna cosa4 ,e que/a vita sorella della morte4 ,,xi4 -- ,,importanza ,,dell',,oc*io ,,nella ,,vita ,,animale4 ,maggior danno ricevono li animali p] la p]dita del v$]e1 *e dell'audire1 p] pi cagioni2 e prima1 *e m$iante il v$]e il cibo ritrovato1 donde si debbe nutrire1 il quale necess>io a tutti gli animali2 e 'l secondo1 *e p] il v$]e si compr5de il bello delle cose create1 massime delle cose1 *'inducono all'amore1 nel quale il cieco nato non pu pigli>e p] lo audito1 p]* mai non ebbe notizia1 *e cosa fusse bellezza d'alcuna cosa4 ,re/agli l'audito1 p] il quale solo int5de le voci e p>l>e umano1 nel quale i nomi di tutte le cose1 a *i dato il suo nome4 ,sanza la saputa d'essi nomi b5 si pu viv]e lieto1 come si v$e nelli sordi nati1 cio li muti1 *e m$iante il disegno1 il quale pi de' muti1 si dilettano4 ,,xii4 -- ,,la ,,pittura ,,una ,,poesia ,,muta4 ,qual poeta con p>ole ti mett] innanzi1 o amante1 la v]a effigie della tua idea con tanta v]it1 qual f> il pittore8 ,qual fia quello1 *e ti dimo/r] siti de' fiumi1 bos*i1 valli e campagne1 dove si rappres5ti li tuoi passati piac]i1 con pi v]it del pittore8 ,e se tu dici3 -- la ,pittura una ,poesia muta p] s1 se non v' *i dica o p>li p] lei1 quello *'ella rappres5ta --2 or non v$i tu1 *e 'l tuo libro si trova 9 peggior grado8 ,p]* ancora *'egli abbia un uomo1 *e p>li p] lui1 non si v$e ni5te della cosa1 di *e si p>la1 come si v$] di quello1 *e p>la p] le pitture2 le quali pitture1 se s>anno b5 proporzionati li atti co' li loro accid5ti m5tali1 s>anno intese1 come se p>lass9o4 ,,xiii4 -- ,,segue ,,della ,,pittura ,e ,,poesia4 ,la ,pittura una ,poesia1 *e si v$e e non si s5te1 e la ,poesia una ,pittura1 *e si s5te e non si v$e4 ,adunque que/e due ,poesie1 o vuoi dire due ,pitture1 hanno scambiati li s5si1 p] li quali esse dovrebbono p5etr>e all'intelletto4 ,p]*1 se l'una e l'altra ,pittura1 de' pass>e al s5so comune p] il s5so pi nobile1 cio l'oc*io2 e se l'una e l'altra ,poesia1 esse hanno a pass>e p] il s5so m5o nobile1 cio l'audito4 ,adunque d>emo la ,pittura al giudizio del sordo nato1 e la ,poesia s> giudicata dal cieco nato2 e1 se la ,pittura s> figurata con li movim5ti appropriati alli accid5ti m5tali delle figure1 *e op]ano 9 qualunque caso1 sanza dubbio il sordo nato int5d] le op]azioni e l'int5zioni degli op]atori1 ma il cieco nato non int5d] mai cosa *e dimo/ri il poeta1 la qual faccia onore a essa ,poesia2 conciossia* delle nobili sue p>ti il figur>e li ge/i e li componim5ti delle i/orie e li siti ornati e dilettevoli1 con le trasp>5ti acque1 p] le quali si v$e li v]deggianti fondi delli suoi corsi1 s*]z>e le onde sopra prati e m9ute ghi>e1 coll'erbe1 *e con lor si mis*iano1 insieme con li sguizzanti pesci1 e simili descrizioni1 le quali si potrebbono cos dire ad un sasso1 corno ad un cieco nato2 p]* mai vide nessuna cosa1 di *e si compone la bellezza del mondo1 cio luce1 t5ebre1 colore1 corpo1 figura1 sito1 remozione1 prop9quit1 moto e quiete1 le quali son dieci ornam5ti della natura4 ,ma il sordo1 av5do p]so il s5so m5o nobile1 ancora *'egli abbia insieme p]sa la loquela1 p]* mai ud p>l>e1 mai pot imp>>e alcun l+uaggio1 ma que/o int5d] b5e ogni accid5te1 *e sia nelli corpi umani1 meglio *e un *e p>li e *e abbia audito1 e similm5te conosc] le op]e de' pittori e quello1 *e 9 esse si rappres5ti1 e a *e tali figure siano appropriate4 ,,xiv4 -- ,,segue4 ,la ,pittura una ,poesia muta1 e la ,poesia una ,pittura cieca1 e l'una e l'altra va imit&o la natura1 quanto possibile alle lor pot5ze1 e p] l'una o p] l'altra si pu dimo/r>e molti morali co/umi1 come fece ,apelle colla sua ,calunnia4 ,ma della ,pittura1 p]* s]ve all'oc*io1 s5so pi nobile1 ne risulta una proporzione armonica2 cio *e1 siccome molte v>ie voci1 insieme aggiunte ad un m$esimo tempo1 ne risulta una proporzione armonica1 la quale cont5ta tanto il s5so dell'udito1 *e li auditori re/ano1 con /up5te ammirazione1 quasi semivivi2 ma molto pi f> le proporzionali bellezze d'un angelico viso1 po/o 9 pittura1 dalla quale proporzionalit ne risulta un'armonico conc5to1 il quale s]ve all'oc*io 9 uno m$esimo tempo1 *e si faccia dalla musica all'orec*io4 ,e se tale armonia delle bellezze s> mo/rato all'amante di quella1 di *e tali bellezze sono imitate1 sanza dubbio esso re/] con i/up5da ammirazione e gaudio incomp>abile e sup]iore a tutti l'altri s5si4 ,ma della ,poesia1 -- la quale s'abbia a /5d]e alla figurazione d'una p]fetta bellezza1 con la figurazione p>ticul>e di ciascuna p>te1 della quale si compone 9 pittura la pr$etta armonia1 -- non ne risulta altra grazia1 *e si facessi a f> s5tir nella musica ciascuna voce p] s sola 9 v>i tempi1 dello quali non si comporrebbe alcun conc5to1 come se volessimo mo/r>e un volto a p>te a p>te1 sempre ricopr5do quelle1 *e prima si mo/r>no1 delle quali dimo/razioni l'oblivione ,sid5ote3 dim5tic>e non lascia comporre alcuna proporzionalit d'armonia1 p]* l'oc*io non le abbraccia co' la sua virt visiva a un m$esimo tempo4 ,il simile accade nelle bellezze di qualunque cosa f9ta dal poeta1 de le quali1 p] ess]e le sue p>ti dette sep>atam5te 9 sep>ati tempi1 la memoria non riceve alcuna armonia4 ,,xv4 -- ,,la ,,pittura ,,si ,,pres5ta ,,all',,oc*io ,,nel ,,suo ,,tutto ,,9 ,,i/ante4 ,la ,pittura imm$iate ti si rappres5ta con quella dimo/razione1 p] la quale il suo fattore l'ha g5]ata1 e d quel piac]e al s5so massimo1 qual d>e possa alcuna cosa creata dalla natura4 ,e 9 que/o caso1 il poeta1 *e m&a le m$esime cose al comun s5so p] la via dell'audito1 m9or s5so1 non d all'oc*io altro piac]e1 *e se un s5tissi raccont> una cosa4 ,or v$i1 *e diff]5za dall'audir raccont>e una cosa1 *e d piac]e all'oc*io con lunghezza di tempo1 o v$]la con quella pre/ezza *e si v$ono le cose naturali4 ,e ancor* le cose de' poeti si5o con lungo int]vallo di tempo lette1 spesse sono le volte1 *'elle non sono intese1 e bisogna f>li sopra div]si com5ti1 de' quali r>issime volte tali com5tatori int5dono qual fusse la m5te del poeta2 e molte volte i lettori non leggono1 se non piccola p>te delle loro op]e1 p] disagio di tempo4 ,ma l'op]a del pittore imm$iate compresa dalli suoi rigu>datori4 ,,xvi4 -- ,,segue4 ,la ,pittura ti rappres5ta 9 un sbito la sua ess5za nella virt visiva e p] il proprio mezzo1 donde la impr5siva riceve li obbietti naturali1 e ancora nel m$esimo tempo1 nel quale si compone l'armonica proporzionalit delle p>ti1 *e compongono il tutto1 *e cont5ta il s5so2 e la ,poesia rif]isce il m$esimo1 ma con mezzo m5o degno de l'oc*io1 il quale porta nell'impr5siva pi confusam5te e con pi t>dit le figurazioni delle cose nom9ate1 *e non fa l'oc*io1 v]o mezzo intra l'obbietto e l'impr5siva1 il quale imm$iate conf]isce con somma v]it le v]e sup]fizie e figure di quel1 *e d9anzi se gli appres5ta2 delle quali ne nasce la proporzionalit detta armonia1 *e con dolce conc5to cont5ta il s5so1 non altrem5ti1 *e si facciano le proporzionalit di div]se voci al s5so dello udito1 il quale ancora m5 degno1 *e quello dell'oc*io1 p]* tanto1 quanto ne nasce1 tanto ne m1 e s veloce nel morire1 come nel nasc]e4 ,il *e int]v5ire non pu nel s5so del v$]e2 p]*1 se tu rappres5t]ai all'oc*io una bellezza umana1 compo/a di proporzionalit di belle membra1 esse bellezze non sono s mortali1 n s pre/o si /ruggono1 come fa la musica1 anzi1 ha lunga p]man5za1 e ti si lascia v$]e e consid]>e2 e non r9asce1 come fa la musica nel molto son>e1 n t'induce fa/idio1 anzi t'innamora1 e causa1 *e tutti li s5si insieme con l'oc*io1 la vorrebb]o poss$]e1 e p>e1 *e a g>a voglian combatt]e con l'oc*io4 ,p>e1 *e la bocca1 s' la bocca1 se la vorrebbe p] s 9 corpo2 l'orec*io piglia piac]e d'audire le sue bellezze2 il s5so del tatto la vorrebbe p5etr>e p] tutti i suoi meati2 il naso ancora vorrebbe ricev]e l'aria1 *'al cont9uo di lei spira4 ,ma la bellezza di tale armonia il tempo 9 po*i anni la di/rugge1 il *e non accade 9 tal bellezza imitata dal pittore1 p]* il tempo lungam5te la cons]va2 e l'oc*io1 inquanto al suo uffizio1 piglia il v]o piac]e di tal bellezza dip9ta1 qual si facessi della bellezza viva2 mancagli il tatto1 il quale si fa maggior fratello nel m$esimo tempo1 il quale1 poi* avr avuto il suo int5to1 non imp$isce la ragione del consid]>e la div9a bellezza4 ,e 9 que/o caso la pittura1 imitata da quella1 9 gran p>te supplisce3 il *e supplire non potr la descrizione del poeta1 il quale 9 que/o caso si vole equip>>e al pittore1 ma non s'avv$e1 *e le sue p>ole1 nel f> m5zione delle membra di tal bellezza1 il tempo le divide l'una dall'altra1 v'inframmette l'oblivione1 e divide le proporzioni1 le quali lui1 sanza gran prolissit1 non pu nom9>e2 e non pot5dole nom9>e1 esso non pu comporne l'armonica proporzionalit1 la quale compo/a di div9e proporzioni4 ,e p] que/o un m$esimo tempo1 nel quale s'in*iude la speculazione d'una bellezza dip9ta1 non pu d>e una bellezza descritta1 e fa peccato contro natura quel1 *e si de' mett]e p] l'oc*io1 a vol]lo mett]e p] l'orec*io4 ,lasciavi entr>e l'uffizio della ,musica1 e non vi mett]e la sci5za della ,pittura1 v]a imitatrice delle naturali figure di tutte le cose4 ,*i ti move1 o omo1 ad abb&on>e le proprie tue abitazioni della citt1 e lasci>e li p>5ti e amici1 e &>e 9 lo*i campe/ri p] monti e valli1 se non la naturale bellezza del mondo1 la quale1 se b5 consid]i1 sol col s5so del v$]e fruisci8 e se il poeta vole 9 tal caso *iam>si anco lui pittore1 p]* non pigliavi tali siti descritti dal poeta1 e />t5e 9 casa sanza s5tire il sup]*io calore del sole8 oh6 non t'era que/o pi utile e m5 fatica1 p]* si fa al fresco e sanza moto e p]icolo di malattia8 ,ma l'anima non potea fruire il b5efizio de li oc*i1 f9e/re delle sue abitazioni1 e non potea ricev]e le spezie de li allegri siti1 non potea v$]e l'ombrose valli rigate dallo s*]z>e delli s]peggianti fiumi1 non potea v$]e li v> fiori1 *e con loro colori fanno armonia all'oc*io1 e cos tutte le altre cose1 *e ad esso oc*io rappres5t>e si possono4 ,ma se il pittore1 nelli fr$di e rigidi tempi dell'inv]no1 ti pone innanzi li m$esimi paesi dip9ti ed altri1 ne' quali tu abbi ricevuto li tuoi piac]i2 se appresso a qual*e fonte1 tu possi riv$]e te1 amante con la tua amata1 nelli fioriti prati1 sotto le dolci ombre delle v]deggianti piante1 non ricev]ai tu altro piac]e1 *e a udire tale effetto descritto dal poeta8 ,qui risponde il poeta1 e c$e alle sopra dette ragioni1 ma dice1 *e sup]a il pittore1 p]* lui fa p>l>e e ragion>e li om9i con div]se f9zioni1 nelle quali ei f+e cose1 *e non sono2 e *e commuov] li om9i a pigli>e le armi2 e *e descriv] il cielo1 le /elle e la natura e le arti e ogni cosa4 ,al quale si risponde1 *e nessuna di que/e cose1 di *e egli p>la1 sua pr(essione propria1 ma *e1 s'ei vuol p>l>e e or>e1 da p]suad]e *e 9 que/o egli v9to dall'oratore2 e se p>la di ,a/rologia1 *e lo ha rubato all'a/rologo2 e di ,filos(ia al filos(o1 e *e 9 effetto la ,poesia non ha propria s$ia1 n la m]ita altram5te *e di un m]ciaio ragunatore di m]canzie1 fatte da div]si artigiani4 ,qu&o il poeta cessa del figur>e colle p>ole quel *e 9 natura un fatto1 allora il poeta non si fa equale al pittore1 p]* se il poeta1 lasci&o tal figurazione1 e' descrive le p>ole ornate e p]suasive di colui a *i esso vole f> p>l>e1 allora egli si fa oratore1 e non pi poeta1 n pittore2 e se lui p>la de' cieli1 egli si fa a/rologo2 e filos(o e teologo p>l&o delle cose di natura e di ,dio2 ma1 se esso ritorna alla figurazione di qualunque cosa1 e' si f>ebbe emulo al pittore1 se potesse saddisf>e all'oc*io 9 p>ole come fa il pittore4 ,ma la deit della sci5za della ,pittura consid]a le op]e1 cos umane1 come div9e1 le quali sono t]m9ate dalle loro sup]fizie1 cio l9ee de' t]m9i de' corpi1 con le quali ella com&a allo scultore la p]fezione delle sue /atue4 ,que/a col suo pr9cipio1 cio il disegno1 insegna all'ar*itettore a f>e1 *e il suo edifizio si r5da grato all'oc*io2 que/a alli componitori di div]si vasi2 que/a alli orefici1 tessitori1 recamatori2 que/a ha trovato li c>att]i1 con li quali si esprimono li div]si l+uaggi2 que/a ha dato li c>att]i alli aritmetici2 que/a ha insegnata la figurazione alla ,geometria2 que/a insegna alli prospettivi e a/rolaghi e alli mac*9atori e +egn]i4 ,,xvii4 -- ,,come ,,la ,,sci5za ,,dell',,a/rologia ,,nasce ,,dall',,oc*io1 ,,p]* ,,m$iante ,,quello ,,g5]ata4 ,nessuna p>te nell',a/rologia1 *e non sia ufficio delle l9ee visuali e della ,prospettiva1 figliuola della ,pittura -- p]* il pittore quello1 *e1 p] necessit della sua arte1 ha p>torite essa ,prospettiva1 e non si pu f>e sanza l9ee1 d5tro alle quali l9ee s'in*iudono tutte le v>ie figure de' corpi1 g5]ate dalla natura1 sanza le quali l'arte del geometra orba4 ,e se 'l geometra riduce ogni sup]fice1 circondata da l9ee1 alla figura del quadrato e ogni corpo alla figura del cubo1 e l',aritmetica fa il simile con le sue radici cube e quadrate2 que/e due sci5ze non s'a/5dono1 se non alla notizia della quantit cont9ua e discont9ua1 ma della qualit non si travagliano1 la quale bellezza delle op]e di natura e ornam5to del mondo4 ,,xviii4 -- ,,p>la ,,il ,,poeta ,,col ,,pittore4 ,dice il poeta1 *e la sua sci5za inv5zione e misura1 e que/o il semplice corpo di poesia1 inv5zione di mat]ia e misura nei v]si1 *e si rive/e poi di tutte le sci5ze4 ,al quale risponde il pittore1 l'av]e li m$esimi obblighi nella sci5za della ,pittura1 cio inv5zione e misura2 inv5zione nella mat]ia1 *e lui debbe f+]e1 e misura nelle cose dip9te1 accioc* non si5o sproporzionate2 ma *e ei non si ve/e di tali tre sci5ze1 anzi *e l'altre 9 gran p>te si ve/ono della ,pittura1 come l',a/rologia1 *e nulla fa sanza la ,prospettiva1 la quale pr9cipal membro d'essa ,pittura1 -- cio l',a/rologia matematica1 non dico della fallace giudiciale 7p]donami1 *i1 p] mezzo delli scioc*i1 no vive67 ,dice il poeta1 *e descrive una cosa1 *e ne rappres5ta un'altra pi5a di belle s5t5ze ,sid5ote3 l'allegoria4 ,il pittore dice av] 9 arbitrio di f> il m$esimo1 e 9 que/a p>te anco egli poeta4 ,e se 'l poeta dice di f> acc5d]e li om9i ad am>o1 *' cosa pr9cipale della spezie di tutti l'animali1 il pittore ha pot5za di f>e il m$esimo1 tanto pi1 *e lui mette innanzi all'amante la propria effigie della cosa amata1 il quale spesso fa con quella1 baci&ola e p>l&ole1 quello1 *e non f>ebbe colle m$esime bellezze1 portate innanzi dallo scrittore2 e tanto pi sup]a gl'+egni de li om9i1 *e l'induce ad am>e e innamor>si di pittura1 *e non rappres5ta alcuna donna viva4 ,e se il poeta s]ve al s5so p] la via dell'orec*io1 il pittore p] l'oc*io pi degno s5so4 ,ma io non voglio da que/i tali altro1 se non *e uno bono pittore figuri il furore d'una battaglia1 e *e 'l poeta ne scriva un altro1 e *e si5o messi 9 pubblico da compagnia ,sid5ote3 daccanto2 v$rai i v$itori dove pi si f]m]anno1 dove pi consid]]anno1 dove si d> pi laude1 e quale saddisf] meglio4 ,c]to la pittura1 di gran lunga pi utile e bella1 pi piac]4 ,poni iscritto il nome di ,dio 9 uno loco1 e ponevi la sua figura a riscontro1 v$rai quale fia pi rev]ita4 ,se la ,pittura abbraccia 9 s tutte le =me della natura1 voi non avete se non i nomi1 i quali non sono univ]sali come le =me4 ,se voi avete li effetti delle dimo/razioni1 noi abbiamo le dimo/razioni delli effetti4 ,tolgasi uno poeta1 *e descriva le bellezze d'una donna al suo innamorato1 togli uno pittore *e la figuri1 v$rai dove la natura volt] pi il giudicatore innamorato4 ,c]to il cim5to delle cose dovrebbe lasci>e d>e la s5t5za alla sp]i5za4 ,voi avete messa la pittura infra l'arti meccani*e2 c]to1 se i pittori fuss9o atti a laud>e collo scriv]e l'op]e loro1 come voi1 io dubito non diac]ebbe 9 s vile cognome4 ,se voi la *iamate meccanica1 p]* p] manuale ,sid5ote3 p] op]a delle mani *e le mani figurano quel *e trovano nella fantasia1 voi pittori disegnate con la p5na manualm5te quello *e nello +egno vo/ro si trova4 ,e se voi dicessi ess]e meccanica1 p]* si fa a prezzo2 *i cade 9 que/o errore1 se errore si po' *iam>e1 pi di voi8 ,se voi leggete p] li ,/ud1 non &ate voi a *i pi vi premia8 ,fate voi alcuna op]a1 sanza qual*e premio8 b5* que/o non dico p] biasim>e simili op9ioni1 p]* ogni fatica aspetta premio1 o potr dire uno poeta3 -- io f> una f9zione1 *e significa cosa gr&e4 -- ,que/o m$esimo f> il pittore1 come fece ,apello la ,calunnia4 ,,xix4 -- ,,rispo/a ,,del ,,re ,,mattia ,,ad ,,un ,,poeta ,,*e ,,g>eggiava ,,con ,,un ,,pittore4 ,port&o1 il d del natale del re ,matta1 un poeta un'op]a fattagli 9 laude del giorno1 *'esso re era nato1 a b5eficio del mondo1 e un pittore gli pres5t un ritratto della sua innamorata2 sbito il ,re r9*iuse il libro del poeta1 e voltossi alla pittura1 e a quella f]m la vi/a con gr&e ammirazione4 ,allora il poeta1 =te sdegnato1 disse3 -- o re1 leggi1 leggi1 e s5tirai cosa di maggior su/anzia1 *e una muta pittura6 -- ,allora il re1 s5t5dosi ripr5d]e del risgu>d> cose mute1 disse3 o poeta1 taci1 * non sai ci *e ti dica2 que/a pittura s]ve a miglior s5so *e la tua1 la qual da orbi4 ,dammi cosa *e io la possa v$]e e tocc>e1 e non *e solam5te la possa udire1 e non biasim>e la mia elezione dell'av]mi io messo la tua op]a sotto il gomito1 e que/a del pittore t5go con le due mani1 d&ola alli miei oc*i1 p]* le mani da lor m$esime hanno tolto a s]vire a pi degno s5so1 *e non l'audire4 ,e io p] me giudico1 *e tale proporzione sia della sci5za del pittore a quella del poeta1 qual dalli suoi s5si1 de' quali que/i si fanno obbietti4 ,non sai tu *e la no/ra anima compo/a d'armonia1 e armonia non s'+5]a se non 9 i/anti ,sid5ote3 armonia esige contemporaneit di p>ti1 nei quali le proporzionalit delli obbietti si fan v$]e o udire8 ,non v$i1 *e nella tua sci5za non proporzionalit creata 9 i/ante1 anzi l'una p>te nasce dall'altra successivam5te1 e non nasce la succ$5te1 se l'antec$5te non muore8 ,p] que/o giudico la tua inv5zione ess]e assai inf]iore a quella del pittore1 solo p]* da quella non componesi proporzionalit armonica4 ,essa non cont5ta la m5te dell'auditore o v$itore1 come fa la proporzionalit delle bellissime membra1 componitrici delle div9e bellezze di que/o viso1 *e m' d9anzi1 le quali 9 un m$esimo tempo tutte 'nsieme giunte1 mi dnno tanto piac]e colla div9a loro proporzione1 *e null'altra cosa giudico ess] sopra la t]ra fatta dall'uomo1 *e d> lo possa maggiore4 ,,xx4 -- ,,altezza ,,del ,,mondo ,,visibile4 ,non s ins5sato giudizio *e1 se gli propo/o qual pi da elegg]e o />e 9 p]petue t5ebre o vol] p]d] l'audito1 *e sbito non dica vol] pi to/o p]d]e l'audito insieme con l'odorato1 prima *e re/> cieco4 ,p]* *i p]de il v$]e1 p]de la bellezza del mondo con tutte le =me delle cose create1 e il sordo sol p]de il suono fatto dal moto dell'aria p]cossa1 *' m9ima cosa nel mondo4 ,tu1 *e dici la sci5za ess]e tanto pi nobile1 quant'essa s'a/5de 9 pi degno subbietto1 e p] que/o pi vale una falsa immag9azione dell'ess5za di ,dio1 *e una immag9azione d'una cosa m5 degna2 e p] que/o diremo1 la ,pittura1 la quale solo s'a/5de nell'op]e d',iddio ess]e pi degna della ,poesia1 *e solo si a/5de 9 bugi>de f9zioni de l'op]e umane4 ,,xxi4 -- ,,arguizione ,,del ,,poeta ,,contro ',l ,,pittore4 -- ,tu dici1 o pittore1 *e la tua arte adorata1 ma non imput>e a te tal virt1 ma alla cosa1 di *e tal pittura rappres5tatrice4 -- ,qui il pittore risponde3 -- o tu1 poeta1 *e ti fai ancora tu imitatore1 p]* non rappres5ti con le tue p>ole cose1 *e le lett]e tue1 cont5itrici d'esse p>ole1 ancora loro si5o adorate8 -- ,ma la natura ha pi favorito il pittore *e 'l poeta1 e m]itam5te l'op]e del favorito debbono ess]e pi onorate1 *e di quello *e non 9 favore4 ,adunque1 laudiamo quello *e con le p>ole saddisfa all'audito1 e quel *e con la pittura saddisfa al cont5to del v$]e2 ma tanto m5o quel delle p>ole1 quanto elle sono accid5tali e create da m9or autore1 *e l'op]e di natura1 di *e 'l pittore imitatore4 ,la qual natura t]m9ante d5tro alle figure della lor sup]fizie4 ,,xxii4 -- ,,conclusione ,,infra ',l ,,poeta ,e ,,il ,,pittore4 ,poi *e noi abbiamo concluso1 la ,poesia ess] 9 sommo grado di compr5sione alli cie*i1 e *e la ,pittura fa il m$esimo alli sordi1 noi diremo1 tanto pi val]e la ,pittura *e la ,poesia1 quanto la ,pittura s]ve a miglior s5so e pi nobile1 *e la ,poesia2 la qual nobilt provata ess] tripla alla nobilt di tre altri s5si1 p]* /ato eletto di vol]e piutto/o p]d]e l'audito e odorato e tatto1 *e 'l s5so del v$]e4 ,p]*1 *i p]de il v$]e1 p]de la v$uta e bellezza dell'univ]so1 e re/a a similitud9e di un *e sia *iuso 9 vita 9 una sepoltura1 nella quale abbia moto e vita4 ,or non v$i tu1 *e l'oc*io abbraccia la bellezza di tutto il mondo8 ,egli capo dell',a/rologia2 egli fa la ,cosmografia2 esso tutte le umane arti consiglia e corregge2 move l'omo a div]se p>ti del mondo2 que/o pr9cipe delle ,matemati*e2 le sue sci5ze sono c]tissime2 que/o ha misurato l'altezze e gr&ezze delle /elle2 que/o ha trovato gli elem5ti e loro siti2 que/o ha fatto pr$ire le cose future1 m$iante il corso delle /elle2 que/o l',ar*itettura e ,prospettiva1 que/o la div9a ,pittura ha g5]ata4 ,o eccell5tissimo sopra tutte l'altre cose create da ,dio6 quali laudi fi5 quelle1 *'esprim]e poss9o la tua nobilt8 quali popoli1 quali l+ue s>anno quelle1 *e appi5o poss9o descriv]e la tua v]a op]azione8 ,que/a f9e/ra dell'umano corpo1 p] la quale l'anima specula e fruisce la bellezza del mondo2 p] que/o l'anima si cont5ta della umana c>c]e1 e1 sanza que/o1 esso umano c>c]e suo torm5to2 e p] que/o l'indu/ria umana ha trovato il fuoco1 m$iante il quale l'oc*io riacqui/a quello1 *e prima li tols]o le t5ebre4 ,que/o ha ornato la natura coll'agricoltura e dilettevoli gi>d9i4 ,ma *e bisogna1 *'io m'a/5da 9 s alto e lungo discorso8 qual quella cosa1 *e p] lui non si faccia8 ,ei move li om9i dall',ori5te all',occid5te2 que/o ha trovato la navigazione2 e 9 que/o sup]a la natura1 *e li semplici naturali ,sid5ote3 le v>iet m9]ali1 vegetali e animali sono f9iti1 e l'op]e1 *e l'oc*io com&a alle mani1 sono inf9ite1 come dimo/ra il pittore nelle f9zioni d'inf9ite =me d'animali e erbe1 piante e siti4 ,,xxiii4 -- ,,come ,,la ,,musica ,,si ,,dee ,,*iam>e ,,sorella ,e ,,m9ore ,,della ,,pittura4 ,la ,musica non da ess]e *iamata altro1 *e sorella della ,pittura1 conciossia* essa subbietto dell'audito1 secondo s5so all'oc*io1 e compone armonia con la congiunzione delle sue p>ti proporzionali1 op]ate nel m$esimo tempo1 co/rette a nasc]e e morire 9 uno o pi tempi armonici2 li quali tempi circondano la proporzionalit de' membri1 di *e tale armonia si compone1 non altrem5ti1 *e si faccia la l9ea circonf]5ziale ,sid5ote3 il contorno le membra1 di *e si g5]a la bellezza umana4 ,ma la ,pittura eccelle e signoreggia la ,musica1 p]* essa non m imm$iate dopo la sua creazione1 come fa la sv5turata ,musica1 anzi re/a 9 ess]e1 e ti si dimo/ra 9 vita1 quel *e 9 fatto 1 una sola sup]fizie4 ,o m>avigliosa sci5za1 tu ris]vi 9 vita le cadu*e bellezze de' mortali1 le quali hanno pi p]man5za1 *e le op]e di natura1 le quali al cont9uo sono v>iate dal tempo1 *e le conduce alla debita vec*iezza6 e tale sci5za ha tale proporzione con la div9a natura1 quale hanno le sue op]e con le op]e di essa natura1 e p] que/o adorata4 ,,xxiv4 -- ,,pittura ,e ,,musica4 ,quella cosa pi degna1 *e saddisfa a miglior s5so3 adunque la ,pittura saddisfattrice al s5so del v$]e1 pi nobile della ,musica1 *e solo saddisfa all'audito4 ,quella cosa pi nobile1 *e ha pi et]nit2 adunque la ,musica1 *e si va consum&o1 m5tre *'ella nasce1 m5 degna della ,pittura1 *e con vetri ,sid5ote3 ,v$i sopra al n4 ,v si fa et]na4 ,quella cosa1 *e conti5e 9 se pi univ]salit e v>iet di cose1 quella fia detta di pi eccell5za3 adunque la ,pittura da ess]e prepo/a a tutte le op]azioni2 p]* cont5itrice di tutte le =me1 *e sono1 e di quelle1 *e non sono 9 natura1 pi da ess]e magnificata e esaltata1 *e la musica1 *e solo att5de alla voce4 ,con que/a si fa i simulacri alli ,dii2 d9torno a que/a si fa il culto div9o1 il quale ornato con la ,musica1 a que/a s]v5te2 con que/a si d copia alli amanti della causa de' loro amori2 con que/a si ris]va le bellezze1 le quali il tempo e la g5itrice natura fa fuggitive2 con que/a noi ris]viamo le similitud9i degli om9i famosi4 ,e se tu dicessi3 -- la ,musica s'et]na con lo scriv]la --2 il m$esimo facciamo noi qui colle lett]e4 ,adunque1 poi* tu hai messa la ,musica infra le arti lib]ali1 o tu vi metti que/a1 o tu ne levi quella4 ,e se tu dicessi3 -- li om9i vili l'adoprano --2 e cos gua/a la ,musica da *i non la sa4 ,se tu dirai3 -- le sci5ze non meccani*e sono le m5tali --2 io dir *e la pittura m5tale1 e *'ella1 -- siccome la ,musica e ,geometria consid]an le proporzioni delle quantit cont9ue1 e l',aritmetica delle discont9ue1 -- que/a consid]a tutte le quantit cont9ue e le qualit delle proporzioni d'ombre e lumi e di/anze1 nella sua ,prospettiva4 ,,xxv4 -- ,,p>la ,,il ,,musico ,,col ,,pittore4 ,dice il mimico1 *e la sua sci5za da ess]e equip>ata a quella del pittore1 p]* essa compone un corpo di molte membra1 del quale lo speculatore contempla tutta la sua grazia1 9 tanti tempi armonici1 quanti sono li tempi nelli quali essa nasce e m2 e con quelli tempi tra/ulla con grazia l'anima1 *e risi$e nel corpo del suo contemplante4 ,ma il pittore risponde e dice1 *e il corpo1 compo/o delle umane membra1 non d di s piac]e a' tempi armonici1 nelli quali essa bellezza abbia a nasc]e e morire1 ma lo fa p]man5te p] moltissimi anni1 e di tanta eccell5za1 *'ella ris]va 9 vita quella armonia delle proporzionate membra1 le quali natura con tutte sue =ze cons]v> non potrebbe4 ,quante pitture hanno cons]vato il simulacro di una div9a bellezza1 *e il tempo o morte 9 breve ha di/rutto il suo naturale esempio2 e re/ata pi degna l'op]a del pittore1 *e della natura sua mae/ra6 ,se tu1 o musico1 dirai *e la ,pittura meccanica p] ess]e op]ata coll'es]cizio delle mani2 e la ,musica op]ata con la bocca1 ma non pel conto del s5so del gu/o1 come la mano 7non pel7 s5so del tatto4 ,m5o degne sono ancora le p>ole *e' fatti4 ,ma tu scrittore delle sci5ze1 non copi tu con mano1 scriv5do ci *e /a nella m5te1 come fa il pittore8 ,e se tu dicessi1 la ,musica ess]e compo/a di proporzione2 ho io1 con que/a m$esima1 sguito la ,pittura1 come mi v$rai4 ,,xxvi4 -- ,,conclusione ,,del ,,poeta1 ,,pittore ,e ,,musico4 ,tal diff]5za 9 quanto alla figurazione delle cose corporee dal pittore al poeta1 quant' dalli corpi smembrati alli uniti3 p]* il poeta1 nel descriv]e la bellezza o bruttezza di qualunque corpo1 te lo dimo/ra a membro a membro e 9 div]si tempi1 e il pittore tel fa v$]e tutto 9 un tempo4 ,il poeta non pu porre colle p>ole la v]a figura delle membra1 di *e si compone un tutto1 come il pittore1 il quale tel pone innanzi con quella v]it1 *' possibile 9 natura4 ,e al poeta accade il m$esimo1 come al musico1 *e canta solo un canto compo/o di quattro cantori2 e canta prima il canto ,sid5ote3 ,oggi3 soprano1 poi il t5ore1 e cos sguita il contralto e poi il basso3 e di co/ui non risulta la grazia della proporzionalit armonica1 la quale si r9*iude 9 tempi armonici4 ,e fa esso poeta a similitud9e di un bel volto1 il quale ti si mo/ra a membro a membro1 *e1 cos fac5do1 non rim>re/i mai saddisfatto della sua bellezza1 la quale solo consi/e nella div9a proporzionalit delle pr$ette membra insieme compo/e1 le quali solo 9 un tempo compongono essa div9a armonia1 di esso congiunto ,sid5ote3 insieme accordo di membra1 *e spesso tolgono la lib]t poss$uta a *i le v$e4 ,e la ,musica ancora fa1 nel suo tempo armonico1 le soavi melodie1 compo/e delle sue v>ie voci1 dalle quali il poeta privato della loro discrezione ,sid5ote3 sp>tizione o divisione armonica2 e1 b5* la ,poesia entri pel s5so dell'audito alla s$ia del giudizio1 siccome la ,musica1 esso poeta non pu descriv]e l'armonia della ,musica1 p]* non ha pode/ 9 un m$esimo tempo di dire div]se cose1 come la proporzionalit armonica della ,pittura1 compo/a di div]se membra 9 un m$esimo tempo1 la dolcezza delle quali sono giudicate 9 un m$esimo tempo1 cos 9 comune1 come 9 p>ticol>e4 ,9 comune 9 quanto allo int5to del compo/o1 9 p>ticol>e1 9 quanto allo int5to de' compon5ti1 di *e si compone esso tutto2 e p] que/o il poeta re/a1 9 quanto alla figurazione delle cose corporee1 molto indietro al pittore1 e delle cose invisibili rimane indietro al musico4 ,ma1 s'esso poeta toglie 9 pre/ito l'aiuto delle altre sci5ze1 potr comp>ire alle fi]e come gli altri m]canti1 portatori di div]se cose1 fatte da pi inv5tori3 e fa que/o il poeta1 qu&o si impre/a l'altrui sci5za1 come dell'oratore1 filos(o1 a/rologo1 cosmografo e simili1 le quali sci5ze sono 9 tutto sep>ate dal poeta4 ,adunque que/o un s5sale1 *e giunge insieme div]se p]sone a f>e una conclusione di un m]cato2 e1 se tu vorrai trov>e il proprio ufficio del poeta1 tu trov]ai non ess]e altro1 *e un ragunatore di cose rubate a div]se sci5ze1 colle quali egli fa un compo/o bugi>do1 o vuoi1 con pi one/o dire1 un compo/o f9to4 -- ,e 9 que/a tal f9zione lib]a esso poeta s' equip>ato al pittore1 *' la pi debole p>te della pittura4 ,,xxvii4 -- ,,causa ,,della ,,inf]iorit ,,9 ,,cui ,,t5uta ,,la ,,pittura4 ,p] f+]e le p>ole la ,poesia sup]a la ,pittura1 e p] f+]e fatti la ,pittura sup]a la ,poesia1 e quella proporzione *' da' fatti alle p>ole1 tal dalla ,pittura ad essa ,poesia1 p]* i fatti sono subbietto dell'oc*io1 e le p>ole subbietto dell'orec*io2 e cos li s5si hanno la m$esima proporzione 9 fra loro1 quali hanno li loro obbietti infra s m$esimi1 e p] que/o giudico la ,pittura ess]e sup]iore alla ,poesia4 ,ma p] non sap]e li suoi op]atori dire la sua ragione re/ata lungo tempo sanza avvocati2 p]* lei non p>la1 ma p] s si dimo/ra e t]m9a ne' fatti1 e la ,poesia f9isce 9 p>ole1 con le quali1 come boriosa1 s /essa lauda4 ,,il ,,pittore ,e ,,la ,,pittura4 ,i4 -- ,,va/it ,,del ,,campo ,,della ,,pittura4 ,ci *' visibile connum]ato nella sci5za della pittura4 ,,ii4 -- ,,orig9e ,,della ,,pittura4 ,come la prima pittura fu sol d'una l9ia1 la quale circondava l'ombra dell'omo1 fatta dal sole ne' muri4 ,,iii4 -- ,,come ',l ,,pittore ,,signore ,d',,ogni ,,sorte ,,di ,,g5te ,e ,,di ,,tutte ,,le ,,cose4 ,se 'l pittore vuol v$]e bellezze1 *e lo innamor9o1 egli n' ,signore di g5]>le2 e se vuol v$]e cose mo/ruose1 *e spav5t9o1 o *e si5o buffones*e e risibili1 o v]am5te compassionevoli1 ei n' ,signore e ,dio2 e se vuol g5]>e siti e des]ti1 lo*i ombrosi o fos*i1 ne' tempi caldi1 esso li figura1 e cos lo*i caldi1 ne' tempi fr$di4 ,se vuol valli1 se vuole delle alte cime de' monti scoprire gran campagna1 e se vuole1 dopo quelle1 v$]e l'orizzonte del m>e1 egli n' ,signore1 e se delle basse valli vuol v$]e gli alti monti o de li alti monti le basse valli e spiaggie4 ,e 9 effetto ci *' nell'univ]so p] ess5za1 frequ5za o immag9azione1 esso lo ha prima nella m5te e poi nelle mani2 e quelle sono di tanta eccell5za1 *e 9 p>i tempi g5]ano una proporzionata armonia 9 un solo sgu>do1 qual fanno le cose4 ,,iv4 -- ,,la ,,pittura ,,una ,,seconda ,,creazione4 ,*i biasima la ,pittura1 biasima la natura1 p]* l'op]e del pittore rappres5tano l'op]e d'essa natura1 e p] que/o il detto biasimatore ha c>e/ia di s5tim5to4 ,v4 -- ,,come ,,il ,,pittore ,,non ,,laudabile ,,se ,,quello ,,non ,,univ]sale4 ,alcuni si po' *i>am5te dire *e s'+annano1 i quali *iamano bono mae/ro quello pittore1 il quale sol fa b5e una te/a o una figura4 ,c]to e' non gran fatto *e /udi&o una sola cosa tutt'il tempo della sua vita1 *e non ne v5ga a qual*e p]fezione4 ,ma conosc5do noi1 *e la pittura abbraccia e conti5e 9 s tutte le cose1 *e produce la natura1 e *e conduce l'accid5tale op]azione degli om9i1 e 9 ultimo ci *e si po' compr5d]e con gli oc*i1 mi p>o uno tri/o mae/ro quello1 *e solo una figura fa b5e4 ,or non v$i tu quanti e quali atti si5o fatti dalli om9i8 non v$i quanti div]si animali e cos alb]i e erbe1 fiori1 v>iet di siti montuosi e piani1 fonti1 fiumi1 citt1 edifiz pubblici e privati1 /rum5ti opportuni a l'uso umano1 v>i abiti e ornam5ti e arti8 ,tutte que/e cose app>t5gano d'ess]e di p>i op]azione e bont usate da quello1 *e tu vogli *iam>e bon pittore4 ,,vi4 -- ,,il ,,pittore ,e ,,la ,,natura4 ,il dip9tore disputa e g>eggia con la natura4 ,,vii4 -- ,,come ,,*i ,,sprezza ,,la ,,pittura ,,non ,,ama ,,la ,,filos(ia ,,della ,,natura4 ,se tu sprezz]ai la ,pittura1 la quale sola imitatrice di tutte l'op]e evid5ti di natura1 p] c]to tu sprezz]ai una sottile inv5zione1 la quale con filos(ica e sottile speculazione consid]a tutte le qualit delle =me1 arie ,sid5ote3 i fondi o campi delle figure e siti1 piante1 animali1 erbe e fiori1 le quali sono c9te d'ombra e lume4 ,e v]am5te que/a sci5za e legittima figlia di natura1 p]* la ,pittura p>torita da essa natura4 ,ma1 p] dire pi corretto1 diremo nipote di natura1 p]* tutte le cose evid5ti sono /ate p>torite dalla natura1 delle quali cose p>torite nata la ,pittura4 ,adunque rettam5te la dim&]emo nipote di natura e p>5te di ,dio4 ,,viii4 -- ,,come ,,nell',,op]e ,d',,importanza ,l',,omo ,,non ,,si ,,de' ,,fid>e ,,tanto ,,della ,,sua ,,memoria1 ,,*e ,,non ,,degni ,,ritr>re ,,di ,,naturale4 ,quel mae/ro1 il quale si desse d'int5d]e di pot]e ris]v>e 9 s tutte le =me e li effetti della natura1 c]to mi p>rebbe que/o ess]e ornato di molta ignoranza1 con ci sia cosa *e detti effetti son inf9iti1 e la memoria no/ra non di tanta capacit1 *e ba/i4 ,adunque tu1 pittore1 gu>da *e la cupidit del guadagno1 non sup]i 9 te l'onore dell'arte1 *e 'l guadagno dell'onore molto maggiore1 *e l'onore delle ric*ezze4 ,s *e p] que/e e altre ragioni1 *e si potrebbon dire1 att5d]ai prima col disegno a d>e con dimo/rativa =ma all'oc*io la int5zione e la inv5zione fatta 9 prima nella tua imag9ativa2 di poi va lev&o o pon5do tanto *e tu ti saddisfaccia2 di poi fa acconci>e om9i ve/iti o nudi1 nel modo *'9 sull'op]a hai ord9ato1 e fa *e p] misura e gr&ezza1 sottopo/a alla ,prospettiva1 *e non passi ni5te de l'op]a1 *e b5e non sia consigliata dalla ragione e dalli effetti naturali3 e que/a fia la via a f>ti onor>e della tua arte4 ,,ix4 -- ,,del ,,giudic>e ,,la ,,tua ,,pittura4 ,noi sappiamo *i>o *e li errori si conoscono pi 9 altrui op]e1 *e nelle sue1 e spesso1 ripr5d5do li altrui piccioli errori1 ignor]ai i tua gr&i4 ,e p] fuggire simile ignoranza1 fa *e prima sia bono prospettivo1 di poi abbi int]a notizia delle misure dell'omo e d'altri animali1 e ancora bono ar*itetto1 cio 9 quanto s'app>ti5e alla =ma delli edifiz e dell'altre cose1 *e sono sopra la t]ra1 *e sono inf9ite =me4 ,di quante pi avrai notizia1 pi fia laudabile la tua op]azione1 e 9 quelle *e tu non hai pratica non recus>e il ritr>le di naturale4 ,x4 -- ,,come ',l ,,pittore ,,debb',,ess] ,,vago ,d',,audire1 ,,nel ,,f>e ,,dell',,op]a ,,sua1 ,,il ,,giudizio ,d',,ogn',,omo4 ,c]tam5te non da recus>e1 9 m5tre *e l'omo dipigne1 il giudizio di ciascuno2 imp]oc* noi conosciamo *i>o1 *e l'omo1 b5* non sia pittore1 avr notizia della =ma dell'altro omo1 e b5 giudi*] s'egli gobbo1 o ha una spalla alta o bassa1 o s'egli ha gran bocca o naso od altri mancam5ti4 -- ,e se noi conosciamo alti om9i pot]e con v]it giudic>e l'op]a della natura1 quanto maggiorm5te ci conv]r confess>e que/i pot]e giudic>e i no/ri errori1 * sappiamo quanto l'omo s'+anna nelle sue op]e1 e se non lo conosci 9 te1 consid]alo 9 altrui1 e f>ai pr(itto degli altrui errori4 ,s *e sia vago con pazi5za udire l'altrui op9ioni2 e consid]a b5e e p5sa b5e1 se 'l biasimatore ha cagione o no di biasim>ti3 e se trovi di s1 racconcia2 e se trovi di no1 fagli vi/a non l'av] inteso o tu li dimo/ra p] ragione1 s'egli omo *e tu /imi1 la ragione come lui s'+anna4 ,,xi4 -- ,,della ,,tri/a ,,scusazione ,,fatta ,,da ,,quelli ,,*e ,,falsa -- ,e ,,indegnam5te ,,si ,,fanno ,,*iam>e ,,pittori4 ,ecci una c]ta g5]azione di pittori1 i quali1 p] loro poco /udio1 bisogna *e vivano sotto la bellezza d'oro e d'azzurro1 i quali1 con somma /oltizia1 allegano non mett]e 9 op]a le bone cose p] li tri/i pagam5ti1 *e saprebbono ancora b5 loro f>e come un altro1 qu&o fuss9o b5e pagati4 ,or v$i g5te i/olte6 non sanno que/i tali t5re qual*e op]a bona1 dic5do3 -- que/a da bon premio2 e que/a da mezzano2 e que/a di sorte ,sid5ote3 di basso prezzo --2 e mo/r>e d'av]e op]a da ogni premio4 ,,xii4 -- ,,come ,,lo ,,spec*io ',l ,,mae/ro ,,de' ,,pittori4 ,qu&o vuoi v$]e1 se la tua pittura tutta insieme ha con=mit con la cosa ritratta di naturale1 abbi uno spec*io1 e favvi d5tro spec*i>e la cosa viva1 e p>agona la cosa spec*iata con la tua pittura1 e consid]a b5e1 se 'l subbietto de l'una e l'altra similitud9e ha con=mit insieme4 ,e sopra tutto lo spec*io si de' pigli>e p] suo mae/ro1 cio lo spec*io piano1 imp]oc* su la sua sup]fizie le cose hanno similitud9e con la pittura 9 molte p>ti4 ,cio1 tu v$i la pittura fatta sopra un piano dimo/r>e cose1 *e paiono rilevate1 e lo spec*io sopra uno piano fa quel m$esimo2 la pittura una sola sup]fizie1 e lo spec*io quel m$esimo2 la pittura impalpabile1 9 quanto *e quello1 *e p>e tondo e spiccato1 non si po' circond>e co' le mani1 e lo spec*io fa il simile2 lo spec*io e la pittura mo/ra la similitud9e dello cose circondate da ombra e lume2 l'una e l'altra p>e assai di l dalla sua sup]fizie4 ,e se tu conosci1 *e lo spec*io1 p] mezzo de' l9eam5ti e ombre e lumi1 ti fa p>]e le cose dispiccate1 e av5do tu fra il tuoi colori l'ombre e lumi pi pot5ti *e quelli dello spec*io1 c]to1 se tu li saprai b5 comporre insieme1 la tua pittura p>r ancora lei una cosa naturale1 vi/a 9 uno gr&e spec*io4 ,,xiii4 -- ,,precetto ,,al ,,pittore4 ,ogni ramo e ogni frutto nasce sopra il nascim5to della sua foglia1 la quale li scusa ,sid5ote3 gli fa le veci di madre madre col porg]gli l'acqua delle pioggie e l'umidit della rugiada1 *e li cade la notte di sopra1 e molte volte li toglie li sup]*i calori delli raggi del sole4 ,adunque tu1 pittore1 *e non hai tali regole1 p] fuggire il biasimo delli int5d5ti1 sii vago di ritr>re ogni tua cosa di naturale1 e non disprezz>e lo /udio1 come fanno i guadagnatori4 ,,xiv4 -- ,,la ,,pittura ,,un ,,discorso ,,figurato4 ,li om9i e le p>ole son fatti1 e tu1 pittore1 non sap5do op]>e le tue figure1 tu se' come l'oratore1 *e non sa adop]>e le p>ole sue4 ,,xv4 -- ,,ord9e ,,dello ,,/udio4 ,il giovane debbe prima imp>>e ,prospettiva2 poi le misure d'ogni cosa2 poi di mano di bon mae/ro1 p] suef>si a bone membra2 poi di naturale1 p] conf]m>si le ragioni delle cose imp>ate2 poi v$]e a uno tempo di mano di div]si mae/ri2 poi f>e abito al mett]e 9 pratica e op]>e l'arte4 ,,xvi4 -- ,,sullo ,,/esso ,,soggetto4 ,dico1 *e prima si debbe imp>>e le membra e sua travagliam5ti1 e f9ita tal notizia si debbe seguit>e li atti secondo li accid5ti1 *e accadano all'omo1 e t]zo comporre le /orie1 lo /udio delle quali s> fatto dalli atti naturali1 fatti a caso m$iante li loro accid5ti2 e porli m5te p] le /rade1 piazze e campagne1 e not>li con brieve descrizione di l9iam5ti3 cio *e p] una te/a si faccia uno ,o e p] uno braccio una l9ia retta e piegata1 e 'l simile si faccia delle gambe e bu/o2 e poi torn&o alla casa f>e tali ricordi 9 p]fetta =ma4 ,dice l'avv]s>io1 *e p] f>si pratico e f>e op]e assai1 *'elli meglio *e 'l tempo primo dello /udio sia messo 9 ritr>re v>i componim5ti1 fatti p] c>te o muri p] div]si mae/ri1 e 9 quelli si fa pratica veloce e bono abito4 ,al quale si risponde1 *e que/o abito s>ebbe bono1 ess5do fatto sopra op]e di boni componim5ti e di /udiosi mae/ri2 e p]* que/i tali mae/ri son s r>i1 *e po*i se ne trova1 pi sicuro &>e alle cose naturali1 *e a quelle d'esso naturale con gran peggioram5to imitate1 e f>e tri/e abito1 p]* *i pu &>e alla fonte non vada al vaso4 ,,xvii4 -- ,,del ,,modo ,,dello ,,imp>>e ,,b5e ,a ,,comporre ,,insieme ,,le ,,figure ,,nelle ,,/orie4 ,qu&o tu avrai imp>ato b5e di ,prospettiva1 e avrai a m5te tutte le membra e corpi delle cose1 sia vago ispesse volte1 nel tuo &>ti a sollazzo1 v$]e e consid]>e i siti e li atti delli om9i 9 nel p>l>e1 9 nel cont5d]e o rid]e o zuff>e insieme1 *e atti fi5o 9 loro1 e *e atti facciano i circo/anti1 i sp>titori o v$itori d'esse cose2 e quelli not>e con brievi segni1 9 que/a =ma1 su un tuo picciolo libretto4 ,il quale tu debbi sempre port> con teco1 e sia di c>te t9te1 acci non l'abbi a scancell>e1 ma mut>e di vec*io 9 un novo1 * que/e non sono cose da ess]e scancellate1 anzi con gr&e dilig5za ris]bate1 p]* gli tante le inf9ite =me e atti delle cose1 *e la memoria non capace a rit5]le1 onde que/e ti s]b]ai come tuoi autori e mae/ri4 ,,xviii4 -- ,,dello ,,/udi>e ,,9 ,,s9o ,,qu&o ,,ti ,,de/i ,o ,,innanzi ,t',,addorm5ti ,,nel ,,letto1 ,,allo ,,scuro4 ,ho 9 me provato ess]e di non poca utilit1 qu&o ti trovi allo scuro nel letto1 &>e co' la imag9ativa1 ripet5do li l9iam5ti sup]fiziali delle =me p] l'addietro /udiate o altre cose notabili1 da sottile speculazione comprese2 ed que/o proprio un atto laudabile e utile a conf]m>si le cose nella memoria4 ,,xix4 -- ,,modo ,d',,aum5t>e ,e ,,de/>e ,,lo ',,ngiegno ,a ,,v>ie ,,inv5zioni4 ,non re/] p] di mett]e infra que/i precetti una nova inv5zione di speculazione1 la quale1 b5* paia piccola e quasi degna di riso1 non di m5o di gr&e utilit a de/>e lo 'ngegnio a v>ie inv5zioni3 e que/o 1 se tu rigu>d]ai 9 alcuni muri imbrattati di v>ie mac*ie o pietre di v> mi/i ,sid5ote3 compo/e di div]se so/anze1 se avrai a inv5cion>e ,sid5ote3 inv5t>e1 ide>e qual*e sito1 potrai l v$]e similitud9e di div]si paesi1 ornati di montagne1 fiumi1 sassi1 alb]i1 pianure1 gr&i valli e colli 9 div]si modi2 ancora vi potrai v$]e div]se battaglie e atti pronti di figure1 /rane arie di volti ,sid5ote3 fisonomie e abiti e inf9ite cose1 le quali tu potrai ridurre integra e bona =ma4 ,e int]vi5e 9 simili muri e mi/i come del sn di campane1 *e ne' loro toc*i vi trov]ai ogni nome e vocabolo1 *e tu imag9]ai4 ,io ho gi v$uto nelli nuvoli e muri mac*ie1 *e mi hanno de/o a belle inv5zioni di v>ie cose1 le quali mac*ie1 ancora *e integralm5te fuss9o 9 s private di p]fezione di qualunque membro1 non mancavano di p]fezione nelli loro movim5ti o altre azioni4 ,,xx4 -- ,,la ,,/anza ,,del ,,pittore4 ,le /anze ov]o abitazioni piccole ravvian lo 'ngegno1 e le gr&i lo sviano4 ,,xxi4 -- ,l',,idea ,e ,,la ,,pratica ,,dell',,arte4 ,tri/o quel mae/ro1 del quale l'op]a avanza il giudizio suo1 e quello si dirizza alla p]fezione dell'arte1 del quale l'op]a sup]ata dal giudizio4 ,,xxii4 -- ,,progresso ,,indef9ito ,,dell',,arte4 ,tri/o quel discepolo1 *e non avanza il suo mae/ro4 ,,xxiii4 -- ,,quel ,,pittore1 ,,*e ,,non ,,dubita1 ,,poco ,,acqui/a4 ,qu&o l'op]a sup]a il giudizio de l'op]atore1 esso op]ante poco acqui/a2 e qu&o il giudizio sup]a l'op]a1 essa op]a mai f9isce di miglior>e1 se l'av>izia non l'imp$isce4 ,,xxiv4 -- ,,precetti ,,sulla ,,pittura4 ,e tu1 pittore1 /udia di f>e le tue op]e *'abb9o a tir>e a s li sua v$itori1 e quelli f]m>e con gr&e ammirazione e dilettazione2 e non tir>li e poi scacci>li1 come fa l'aria a quel1 *e1 nelli tempi notturni1 salta ignudo dal letto a contempl>e la qualit d'essa aria nubilosa o s]5a1 *e imm$iate1 scacciato dal fr$do di quella1 ritorna nel letto1 donde prima si tolse4 ,ma fa le op]e tue simili a quell'aria1 *e1 ne' tempi caldi1 tira gli om9i de li lor letti1 e gli riti5e con dilettazione a pr5d]e lo e/ivo fresco2 e non vol] ess]e prima pratico *e dotto1 e *e l'av>izia v9ca la gloria1 *e di tal arte m]itam5te s'acqui/a4 ,non v$i tu *e1 infra le umane bellezze1 il viso bellissimo f]ma li vi&anti e non i loro ric*i ornam5ti8 ,e que/o dico a te1 *e con oro o altri ric*i fregi adorni le tue figure4 ,non v$i tu ispl5d5ti bellezze della giov5t dim9uire di loro eccell5za p] li eccessivi e troppo culti ornam5ti8 ,non hai tu vi/o le montan>e1 involte ne gl'inculti e pov]i panni1 acqui/>e maggior bellezza1 *e quelle1 *e sono ornate8 ,non us>e le affettate conciature o capellature di te/e1 dove1 appresso delli g(fi c]velli1 un sol capello po/o pi d'un lato *e dall'altro1 colui *e lo ti5e1 se ne promette gr&'infamia1 cr$5do *e li circo/anti abb&on9o ogni lor primo p5si]o1 e solo di quel p>l9o1 e solo quello ripr5dano4 ,e que/i tali han sempre p] lor consigli]o lo spec*io e il pett9e1 e il v5to loro capital nemico1 sconciatore delli azzimati capegli4 ,fa tu dunque alle tue te/e li capegli s*]z>e insieme col f9to v5to1 intorno alli giovanili volti e1 con div]so revolt>e1 graziosam5te orn>li2 e non f> come quelli *e gl'impia/rano con colla1 e fanno p>]e i visi1 come se fuss9o invetriati4444 ,umane pazzie 9 aum5tazione1 delle quali non ba/ano li naviganti a condurre dalle ori5tali p>ti le gomme arabi*e1 p] rip>>e *e 'l v5to non v> l'equalit delle sue *iome1 * di pi vanno ancora inve/ig&o6444 ,,p>agone ,,della ,,pittura ,,colla ,,scultura4 ,i4 ,adop]&omi io non m5o 9 ,scoltura1 *e 9 ,pittura1 e fac5do l'una e l'altra 'n un m$esimo grado1 mi p>e1 con picciola imputazione1 pot]e d>e s5t5za quale sia di maggiore +egno e difficult e p]fezione l'una1 *e l'altra4 ,prima1 la ,scoltura sottopo/a a c]ti lumi1 cio di sopra1 e la pittura porta p] tutto con seco lume e ombra2 e 'l lume e l'ombra la importanza adunque della ,scoltura4 ,lo scultore 9 que/o caso aiutato dalla natura del rilievo1 *e lo g5]a p] s1 e 'l pittore p] accid5tale arte lo fa ne' lo*i1 dove ragionevolm5te lo f>ebbe la natura4 ,lo scultore non si pu div]sific>e nelle v>ie nature de' colori delle cose2 la ,pittura non manca 9 p>te alcuna4 ,le prospettive delli scultori non paiono ni5te v]e2 quelle del pittore paiono a c5t9aia di miglia di l dall'op]a4 ,la ,prospettiva a]ea lontana dalla loro op]a1 non possono figur>e i corpi trasp>5ti1 non possano figur>e i lum9osi1 non l9ee riflesse1 non corpi lucidi come spec*i e simili cose lu/ranti1 non nebbie1 non tempi oscuri e inf9ite cose1 *e non si dicono p] non t$i>e4 ,ci *'ell'ha *e la pi resi/5te al tempo1 b5* ha simile resi/5za la pittura fatta sopra rame grosso cop]to di smalto bianco1 e sopra quello dip9to con colori di smalto1 e rimesso 9 fuoco1 e fatto cuoc]e4 ,que/a p] et]nit avanza la scoltura4 ,potran dire *e dove fanno un errore non ess]li facile il racconci>e4 ,que/o tri/o argom5to a vol] prov>e1 *e una ismemoratagg9e irrem$iabile faccia l'op]a pi degna4 ,ma vi dir b5e *e lo +egno del mae/ro sia pi difficile a racconci>e1 *e fa simili errori1 *e non racconci>e l'op]a da quello gua/a4 ,noi sappiamo b5e1 *e quello1 *e s> pratico e bono1 non f> simili errori1 anzi con buone regole &r lev&o tanto poco p] volta1 *e b5 conduc] sua op]a4 ,ancora1 lo scultore1 se fa di t]ra o c]a1 pu lev>e e porre1 e qu&' t]m9ata1 con facilit si getta di bronzo1 e que/a l'ultima op]azione e la pi p]man5te1 *'abbia la ,scoltura1 imp]oc* quella1 *' sola di m>mo1 sottopo/a1 alla rov9a1 *e non la 'n bronzo4 ,adunque quella pittura fatta 9 rame *e si pu1 con i metodi della ,pittura1 lev>e e porre1 p>i al bronzo1 *e qu&o facevi prima l'op]a di c]a1 ancor si poteva lei lev>e e porre4 -- ,se que/a scoltura di bronzo et]na1 que/a di rame o di vetro et]nissima2 se il bronzo rimane n]o e brutto1 que/a pi5a di v> e vaghi colori e d'inf9ite v>iet1 delle quale come di sopra 1 se tu volessi dire solam5te della pittura fatta 9 tavola1 di que/a son io cont5to d>e la s5t5za con la ,scoltura1 dic5do cos3 -- come la ,pittura pi bella e di pi fantasia e pi copiosa1 e la ,scoltura pi durabile1 e altro non ha4 -- ,la ,scoltura con poca fatica mo/ri quel *e 'n la pittura p>e cosa miracolosa a f> p>]e palpabili le cose impalpabili1 rilevate le cose piane1 lontane le cose vic9e6 ,9 effetto la ,pittura ornata d'inf9ite speculazioni1 *e la ,scoltura non l'adop]a4 ,,ii4 ,la ,scoltura non sci5za1 ma arte meccanicissima1 p]* g5]a sudore e fatica corporale al suo op]atore1 e solo ba/ano1 a tale arti/a1 le semplici misure de' membri e la natura delli movim5ti e posate1 e cos 9 s f9isce1 dimo/r&o all'oc*io quel1 *e quello 1 e non d di s alcuna ammirazione al suo contemplante1 come fa la ,pittura1 *e 9 una piana sup]fizie1 p] =za di sci5za1 dimo/ra le gr&issime campagne co' lontani orizzonti4 ,,iii4 ,tra la ,pittura e la ,scoltura non trovo altra diff]5za1 se non *e lo scultore conduce le sue op]e con maggior fatica di corpo1 *e il pittore1 e il pittore conduce le op]e sue con maggior fatica di m5te4 ,provasi cos ess] v]o1 conciossia* lo scultore1 nel f>e la sua op]a1 fa p] =za di braccia e di p]cussione a consum>e il m>mo o altra pietra sov]*ia1 *'ecc$e la figura1 *e d5tro a quella si r9*iude con es]cizio meccanicissimo1 accompagnato spesse volte da gran sudore1 compo/o di polv]e e conv]tito 9 fango1 con la faccia impa/ata e tutto inf>9ato di polv]e di m>mo1 *e p>e un =naio1 e cop]to di m9ute scaglie1 *e p>e gli sia fioccato addosso1 e l'abitazione imbrattata e pi5a di scaglie e di polv]e di pietre4 ,il *e tutto al contr>io avvi5e al pittore1 p>l&o di pittori e scultori eccell5ti4 ,imp]oc* il pittore con gr&e agio si$e d9anzi alla sua op]a1 b5 ve/ito1 e muove il lievissimo p5nello con li vaghi colori4 ornato di ve/im5ti come a lui piace1 e l'abitazione sua pi5a di vaghe pitture e pulita2 e accompagnata spesse volte di musi*e o lettori di v>ie e belle op]e1 le quali -- sanza /repito di m>telli o altro rumore mi/o -- sono con gran piac]e udite4 ,,iv4 ,nessuna comp>azione dallo +egno e artificio e discorso della ,pittura a quello della ,scoltura1 *e non s'impaccia della ,prospettiva1 causata dalla virt della mat]ia e non dall'artefice4 ,e se lo scultore dice non pot] racconci>e la mat]ia levata di sop]*io alla sua op]a1 come pu il pittore2 qui si risponde *e quel *e troppo leva1 poco int5de1 e non mae/ro4 -- ,p]* se lui ha 9 pote/ le misure1 egli non lev] quello *e non deve2 adunque diremo tal difetto ess]e dell'op]atore e non della mat]ia4 ,ma di que/i non p>lo1 p]* non sono mae/ri1 ma gua/atori di m>mi4 ,li mae/ri non si fidano nel giudizio dell'oc*io1 p]* sempre +anna1 come prova1 *i vol divid]e una l9ea 9 due p>ti eguali1 a giudizio di oc*io1 *e spesso la sp]i5za lo +anna2 onde p] tale sospetto li buoni giudici sempre temono1 il *e non fanno l'ignoranti1 e p] que/o1 colla notizia della misura di ciascuna lunghezza1 grossezza e l>ghezza de' membri sempre si vanno al cont9uo gov]n&o1 e cos fac5do1 non levano pi del dov]e4 ,ma la ,pittura di m>aviglioso artificio1 tutta di sottilissime speculazioni1 delle quali 9 tutto la ,scoltura n' privata1 p] ess]e di brevissimo discorso4 ,rispondesi allo scultore1 *e dice1 *e la sua sci5za pi p]man5te *e la ,pittura1 *e tal p]man5za virt della mat]ia sculta e non dello scultore1 e 9 que/a p>te lo scultore non se lo debbe attribuire a sua gloria1 ma lasci>la alla natura1 creatrice di tale mat]ia4 ,v4 ,la ,pittura di maggior discorso m5tale e di maggiore artificio e m]aviglia *e la ,scoltura1 p]cioc* necessit co/r+e la m5te del pittore a trasmut>si nella propria m5te di natura1 e *e sia int]prete infra essa natura e l'arte1 cem5t&o con quella le cause delle sue dimo/razioni1 co/rette dalla sua legge2 e 9 *e modo le similitud9i delli obbietti circo/anti all'oc*io concorr9o colli v]i simulacri alla popilla dell'oc*io2 e infra li obbietti eguali 9 gr&ezza quale si dimo/r] maggiore a esso oc*io2 e infra li colori eguali qual si dimo/r] pi o m5o oscuro o pi o m5o *i>o2 e infra le cose di eguale bassezza quale si dimo/r] pi o m5 bassa3 o di quelle1 *e sono po/e 9 altezza eguale1 quale si dimo/r] pi o m5o alta2 e delli obbietti eguali po/i 9 v>ie di/anze1 p]* si dimo/r]anno m5 noti l'un *e l'altro4 ,e tale arte abbraccia e re/r+e 9 s tutte le cose visibili1 il *e f> non pu la pov]t della ,scoltura1 cio3 li colori di tutte le cose e loro dim9uzioni2 que/a figura le cose trasp>5ti1 e lo scultore ti mo/r] le naturali1 sanza suo artifizio2 il pittore ti mo/r] v>ie di/anze con v>iam5ti del colore1 dall'aria int]po/a fra li obbietti e l'oc*io2 egli le nebbie p] le quali con difficoltade p5etrano le spezie dalli obbietti2 egli le pioggia1 *e mo/rano dopo s li nuvoli con monti e valli2 egli la polv]e1 *e mo/rano 9 s e dopo s li combatt5ti di essa motori2 egli li fumi pi o m5o d5si2 que/o ti mo/r] li pesci s*]zanti infra la sup]fizie delle acque e il fondo suo2 egli le pulite ghi>e con v> colori pos>si sopra le lavate ar5e del fondo de' fiumi1 circondati dalle ondeggianti erbe1 d5tro alla sup]fizie dell'acqua2 egli le /elle 9 div]se altezze sopra di noi e cos altri innum]abili effetti1 alli quali la ,scoltura non aggiunge4 ,,vi4 -- ,,conclusione4 ,manca la ,scoltura della bellezza de' colori1 manca della prospettiva de' colori1 manca della prospettiva e confusione de' t]m9i delle cose remote all'oc*io1 imp]oc* cos f> cognito li t]m9i delle cose prop9que1 come delle remote2 non f> l'aria1 int]po/a1 infra l'obbietto remoto e l'oc*io1 occup>e pi esso obbietto1 come le figure velate1 *e mo/rano la nuda c>ne sott'i veli1 a quella antepo/i2 non f> la m9uta ghi>a di v> colori1 sotto la sup]fizie delle trasp>5ti acque4 ,i ,,paesi ,e ,,le ,,figure4 ,i ,,paesi4 ,i4 -- ,,un ,,effetto ,,di ,,nubi ,,sul ,,lago ,,maggiore4 ,io sono gi /ato a v$]e tal multiplicazione di arie ,sid5ote3 cond5sazione di nubi nell'atmosf]a1 e gi sopra a ,milano1 inv]so lago ,maggiore1 vidi una nuvola 9 =ma di gr&issima montagna1 pi5a di scogli infocati1 p]* li raggi del sole1 *e gi era all'orizzonte1 *e rosseggiava1 la tigneano del suo colore4 ,e que/a tal nuvola attraeva a s tutti li nuvoli piccioli1 *e intorno le /avano2 e la nuvola gr&e non si movea di suo loco1 anzi ris]v nella sua sommit il lume del sole ins9o a una ora e mezzo di notte1 tant'era la sua imm5sa gr&ezza2 e infra due ore di notte g5] s gran v5ti1 *e fu cosa /up5da e inaudita4 ,,ii4 -- ,,un',,asc5sione ,,al ,,monte ,,rosa4#adf ,dico1 l'azzurro1 9 *e si mo/ra l'aria1 non ess]e suo proprio colore1 ma causato da umidit calda1 vaporata 9 m9utissimi e ins5sibili atomi1 la quale piglia dopo se la p]cussion de' raggi sol>i1 e fassi lum9osa sotto la oscurit delle imm5se t5ebre della regione del fuoco1 *e di sopra le fa cop]*io4 ,e que/o v$r1 come vid'io1 *i &r sopra ,momboso ,sid5ote3 il monte ,rosa1 giogo dell',alpi *e dividono la ,francia dalla ,italia1 la qual montagna ha la sua base *e p>torisce li quattro fiumi1 *e rigan p] quattro aspetti contr> tutta l',europa3 e nessuna montagna ha la sua base 9 simile altezza4 ,que/a si leva 9 tanta altura1 *e quasi passa tutti li nuvoli1 e r>o volte vi cade neve1 ma sol gr&9e di /ato1 qu&o li nuvoli sono nella maggiore altezza2 e que/a gr&9e vi si cons]va 9 modo1 *e1 se non fosse la r>it del cad]vi e del mont>vi nuvoli1 *e non accade due volte 9 una et1 egli vi s>ebbe altissima quantit di diaccio1 innalzato dalli gradi della gr&9e4 ,il quale di mezzo ,luglio vi trovai grossissimo2 e vidi l'aria sopra di me t5ebrosa2 e 'l sole1 *e p]cotea la montagna1 ess]e pi lum9oso quivi assai1 *e nelle basse pianure1 p]* m9or grossezza d'aria s'int]ponea 9 fra la cima d'esso monte e 'l sole4 ,,iii4 -- ,,traccia4 ,descrivi i paesi con v5to e con acqua1 o con tramont>e e lev>e del sole4 ,,iv4 -- ,,altra ,,traccia4 ,descrivi uno v5to t]re/re e m>ittimo1 descrivi una pioggia4 ,v4 -- ,,v>ie ,,colorazioni ,,del ,,m>e4 ,il m>e ondeggiante non ha colore univ]sale1 ma *i lo v$e di t]ra f]ma1 di colore oscuro1 e tanto pi oscuro1 quant'egli pi vic9o all'orizzonte1 e v$evi alcuni *i>ori ov] lu/ri1 *e si movono con t>dit a uso di pecore bian*e nelli arm5ti2 e *i v$e il m>e /&o 9 alto m>e lo v$e azzurro4 ,e que/o nasce1 *e da t]ra il m>e p>e oscuro1 p]* tu v$i 9 lui l'onde1 *e spec*iano la oscurit della t]ra2 e d'alto m>e paiono azzurre1 p]* tu v$i nell'onde l'aria azzurra1 da tali onde spec*iata4 ,,vi4 -- ,,la ,,vegetazione ,,di ,,un ,,colle4 ,quell'erbe e piante s>anno di color tanto pi pallido1 quanto il t]r5o *e le nutrisce pi magro e c>e/ioso ,sid5ote3 sc>so1 pov]o d'umore3 il t]r5o pi c>e/ioso e magro sopra li sassi1 di *e si compongono li monti4 ,e li alb]i s>anno tanto m9ori e pi sottili1 quanto essi si fanno pi vic9i alla sommit de' monti3 e il t]r5o tanto pi magro1 quanto s'avvic9a pi alle pr$ette sommit de' monti2 e tanto pi abbondante il t]r5o di grassezza1 quanto esso pi prop9quo alle concavit delle valli4 ,adunque tu1 pittore1 mo/r]ai nelle sommit de' monti li sassi1 di *e esso si compone1 9 gran p>te scop]ti di t]r5o1 e l'erbe1 *e vi nascono1 m9ute e magre e 9 gran p>te impallidite e sec*e1 p] c>e/ia d'umore1 e l'ar5osa e magra t]ra si v$a transp>ire infra le pallide erbe2 e le m9ute piante1 /5tate e invec*iate 9 m9ima gr&ezza1 con corte e spesse ramificazioni e con po*e foglie1 scopr5do 9 gran p>te le rugg95ti e aride radici1 tessute con le falde ,sid5ote3 gli /rati delle roccie e rotture ,sid5ote3 i crepacci delli rugg9osi scogli1 nate dalli ceppi1 /orpiati dalli uom9i e da' v5ti2 e 9 molte p>ti si vegga li scogli sup]>e li clli de li alti monti1 ve/iti di sottile e pallida rugg9e2 e 9 alcuna p>te dimo/r>e li lor v]i colori scop]ti1 m$iante la p]cussione delle folgori del cielo1 il corso delle quali1 non sanza v5detta di tali scogli1 spesso son imp$ite4 ,e quanto pi disc5di alle radici de' monti1 le piante s>anno pi vigorose e spesse di rami e di foglie2 e le lor v]dure di tante v>iet1 quanto sono le specie delle piante1 di *e tal selve si compongono1 delle quali la ramificazione con div]si ord9i e div]se spessitud9i ,sid5ote3 abbondanza di rami frondosi di rami e di foglie e div]se figure e altezze3 e alcuni con i/rette ramificazioni1 come il cipresso2 e similm5te degli altri con ramificazioni sp>se e dilatabili1 com' la qu]cia e il ca/agno e simili2 alcuni con m9utissime foglie2 altri con r>e1 com' il g9epro e 'l platano e simili2 alcune quantit di piante1 insieme nate1 divise da div]se gr&ezze di spazi e altre unite1 sanza divisioni di p>ti o altri spazi4 ,,vii4 -- ,,del ,,modo ,,del ,,figur>e ,,una ,,notte4 ,quella cosa *' privata int]am5te di luce tutta t5ebre4 ,ess5do la notte 9 simile condizione1 e tu vi vogli figur>e una /oria1 f>ai *e1 s5dovi 'l gr&e foco1 *e quella cosa *' pi prop9qua di detto foco pi si t+a nel suo colore1 p]* quella cosa *' pi vic9a all'obbietto1 pi p>tecipa della sua natura4 ,e fac5do il foco p5d]e 9 colore rosso1 f>ai tutte le cose allum9ate da quello ancora loro rosseggi>e e quelle *e sono pi lontane a detto foco pi si5 t9te del colore n]o della notte4 ,le figure1 *e sono fra te e 'l foco1 app>iscano scure nella oscurit della notte e non della *i>ezza del foco1 e quelle *e si trovano dai lati si5o mezze oscure e mezze rosseggianti1 e quelle *e si possono v$]e dopo i t]m9i delle fiamme s>anno tutte allum9ate di rosseggiante lume 9 campo n]o4 ,9 quanto alli atti1 f>ai quelli *e li sono presso1 f>si scudo colle mani e con mantegli1 a rip>o del sup]*io calore1 e1 torto col volto 9 contr>ia p>te1 mo/r>e fuggire da quelli pi lontani2 f>ai gran p>te di loro f>si colle mani rip>o alli oc*i (fesi da sup]*io spl5dore4 ,,viii4 -- ,,come ,,si ,,dee ,,figur> ,,una ,,=tuna ,sid5ote3 burrasca4 ,se vuoi figur>e b5e una =tuna1 consid]a e poni b5e i sua effetti1 qu&o il v5to1 s(fi&o sopra la sup]fizie del m>e e della t]ra1 rimove e porta con seco quelle cose1 *e non sono f]me1 colla univ]sal m>ea4 ,e p] b5 figur>e que/a =tuna1 f>ai 9 prima i nuvoli spezzati e rotti dirizz>si p] lo corso del v5to1 accompagnati dall'ar5osa polv]e1 levata da' liti m>9i1 e rami e foglie levati p] la pot5za del furore del v5to1 isp>si p] l'aria1 e 9 compagnia di quelle molte altre legg]e cose4 ,li alb]i e l'erbe piegate a t]ra quasi mo/r>si vol]e seguire il corso dei v5ti1 coi rami /orti fuor del naturale corso e le scompigliate e racconciate foglie4 ,gli om9i1 *e l si trovano1 p>te caduti e rivolti p] li panni e p] la polv]e1 quasi si5o sconosciuti2 e quelli1 *e re/ano ritti1 si5o dopo qual*e alb]o abbracciati a quelli1 p]* il v5to non li /rasc9i2 altri con le mani a li oc*i p] la polv]e1 *9ati a t]ra1 e i panni e capegli diretti al corso del v5to4 ,il m>e turbato e tempe/oso sia pi5o di retrosi ,sid5ote3 aggiram5ti vorticosi dell'acqua1 e s*iuma 9 fra le elevate onde1 e 'l v5to lev>e infra la combattuta aria della s*iuma pi sottile a uso di spessa e avviluppata nebbia4 ,i navil1 *e d5tro vi sono1 alcuni ve ne f>ai con la vela rotta1 e i brani d'essa v5til&o infra l'aria 9 compagnia d'alcuna corda rotta2 alcuni alb]i rotti1 caduti1 col navilio intrav]sato e rotto infra le tempe/ose onde2 c]ti om9i gridanti abbracci>e il riman5te del navilio2 f>ai i nuvoli cacciati dagl'impetuosi v5ti1 battuti nell'alte cime delle montagne1 f>e a quegli avviluppati retrosi1 a similitud9e dell'onde p]cosse nelli scogli4 ,l'aria spav5tosa p] le oscure t5ebre fatte nell'aria dalla polv]e1 nebbia e nuvoli folti4 ,,ix4 -- ,,modo ,,di ,,figur>e ,,una ,,battaglia4 ,f>ai 9 prima il fumo dell'artigli]ia1 mis*iato 9 fra l'aria1 insieme con la polv]e1 mossa dal movim5to de' cavalli e de' combattitori4 ,la quale mi/ione us]ai cos3 la polv]e1 p]* cosa t]re/re e pond]osa1 e b5 *e p] la sua sottilit facilm5te si levi e mis*i infra l'aria1 ni5te di m5o vol5ti]i ritorna 9 basso1 e il suo sommo mont>e fatto dalla p>te pi sottile1 adunque il m5o fia v$uta1 e p>r quasi di colore d'aria2 il fumo1 *e si mis*ia 9 fra l'aria impolv]ata1 quanto pi s'alza a c]ta altezza1 p>r oscura nuvola1 e v$]assi ne le sommit pi esp$itam5te il fumo1 *e la polv]e4 ,il fumo p5d] 9 colore alquanto azzurre1 e la polv]e t]r il suo colore3 dalla p>te *e vi5e il lume1 p>r que/a mi/ione d'aria1 fumo e polv]e molto pi lucida1 *e dalla opposita p>te2 i combattitori quanto pi fi5o infra detta turbol5za1 m5o si v$ranno e m5o diff]5za fia dai loro lumi alle loro ombre4 ,f>ai rosseggi>e i volti e le p]sone e l'aria e li scoppetti]i insieme co' vic9i1 e detto rossore quanto pi si p>te dalla sua cagione1 pi si p]da2 e le figure1 *e sono 9 fra te e 'l lume1 ess5do lontane1 p>ranno scure 9 campo *i>o1 e le loro gambe1 quanto pi s'apress]an alla t]ra1 m5 fi5o v$ute1 p]* la polv]e l pi grossa e pi spessa4 ,e se f>ai cavalli corr5ti fuori della turba1 falli nuvoletti di polv]e di/anti l'uno dall'altro1 quanto po' ess]e lo 'nt]vallo de' salti fatti dal cavallo1 e quello nuvolo1 *' pi lontano da detto cavallo1 m5 si vegga1 anzi sia alto1 sp>so e r>o1 e pi presso sia pi evid5te e m9ore e pi d5so4 ,l'aria sia pi5a di saettume di div]se ragioni3 *i monti1 *i disc5da1 qual sia p] l9ea piana2 e le ballotte delli scoppietti si5o accompagnate d'alquanto fumo dirieto al lor corso4 ,e le prime figure f>ai polv]ose1 i capegli e ciglia e altri lo*i piani1 atti a so/5]e la polv]e4 ,f>ai i v9citori corr5ti co' capegli1 e altre cose leggi]e1 sp>se al v5to3 con le ciglia basse e' caccia i contr> membri innanzi1 cio se m&]a' innanzi il pi de/ro *e 'l braccio /anco ancor lui v5ga innanzi4 ,e se f>ai alcuno caduto f>a' gli il segno dello sdrucciol>e su p] la polv]e1 condotto ,sid5ote3 ridotto1 trasmutato 9 sangu9oso fango1 e d9torno alla m$iocre liquidezza della t]ra f>ai v$]e i/ampite ,sid5ote3 impresse le p$ate degli om9i e cavalli di l passati4 ,f>ai alcuno cavallo /rasc9>e morto il suo signore1 e dirieto a quello lasci>e p] la polv]e e fango il segno dello /rasc9ato corpo2 f>ai li v9ti e battuti pallidi colle ciglia alte nella lor congiunzione1 e la c>ne1 *e re/a sopra loro1 sia abbondante di dol5ti crespe4 ,le fauci del naso si5o con alquante gr9ze p>tite 9 arco dalle n>ici e t]m9ate nel pr9cipio dell'oc*io2 le n>ici alte1 cagion di dette pieghe2 le labbra arcate scoprano i d5ti di sopra4 ,i d5ti sp>titi 9 modo di grid>e con lam5to4 ,l'una delle mani faccia scudo ai paurosi oc*i1 volt&o il dirieto inv]so il nimico1 l'altra /ia a t]ra a so/5]e il levato bu/o4 ,altri f>ai gridanti colla bocca isb>rata e fugg5ti2 f>a' molte sorte d'arme 9 fra i pi$i de' combattitori come scudi rotti1 lancie1 spade rotte1 altre simili cose2 f>ai om9i morti1 alcuni ricop]ti mezzi dalla polv]e1 altri tutta la polv]e1 *e si mis*ia coll'uscito sangue1 conv]tirsi 9 rosso fango1 e v$]e il sangue del su' colore corr]e con torto corso dal corpo alla polv]e2 altri mor5do /rign]e i d5ti o travolg]e gli oc*i1 /rign]e le pugna alla p]sona e le gambe /orte4 ,potrebbesi v$]e alcuno dis>mato e abbattuto dal nemico volg]si al nemico1 con morsi e graffi f>e crudele e aspra v5detta2 potre/i v$]e alcuno cavallo legg]o corr]e coi cr9i sp>si al v5to1 corr]e 9 fra i nemici1 e co' pi$i f>e molto danno2 v$re/i alcuno /orpiato1 caduto 9 t]ra f>si copritura col suo scudo1 e 'l nemico1 *9ato 9 basso1 f>e =za di d>e morte a quello4 ,potrebbesi v$]e molti om9i caduti 9 un gruppo sopra uno caval morto4 ,v$]ai alcuni v9citori lasci>e il combatt]e e uscire dalla moltitud9e nett&osi co le due mani li oc*i e le guancia ricop]te di fango1 fatte da lagrim>e degli oc*i p] l'amor della polv]e4 ,v$]e/i le squadre del soccorso />e pi5 di sp]anza e sospetto1 co' le ciglia aguzze1 fac5do a quelle ombra con le mani1 e rigu>d>e infra la folta e confusa calig9e dell'ess]e att5ti al com&am5to del capitano2 e simile1 il capitano col ba/one levato e corr5te inv]so il soccorso1 mo/r>e a quelli la p>te dove di loro c>e/a2 e alcun fiume d5tro cavalli corr5ti riempi5do la circu/ante acqua di turbol5za di onde di s*iuma e d'acqua confusa1 saltante infra l'aria e tra le gambe e corpi de' cavalli4 ,e non f>e nessun loco piano1 se non le p$ate ripi5e di sangue4 ,x4 -- ,,figurazione ,,del ,,diluvio4 ,l'aria era oscura p] la spessa pioggia1 la qual1 con obbliqua discesa1 piegata dal trasv]sal corso de' v5ti1 faceva onde di s p] l'aria1 non altrem5ti *e f> si vegga alla polv]e1 ma sol si v>iava p]* tale innondazione era trav]sata dalli l9iam5ti1 *e fanno le gocciole dell'acqua1 *e disc5de4 ,ma il colore suo era dato dal fuoco1 g5]ato dalle saette f5ditrici e squ>ciatrici delli nuvoli1 i vampi delle quali p]coteano e aprivano li gran pelaghi delle riempiute valli1 li quali aprim5ti mo/ravano nelli lor v]tici le piegate cime delle piante4 ,e ,nettuno si v$ea 9 mezzo alle acque col trid5te1 e v$easi ,eolo colli sua v5ti ravvillupp>e notanti piante diradicate1 mi/e colle imm5se onde4 ,l'orizzonte1 con tutto lo emisp]io1 era turbo e focoso1 p] le ricevute vampe delle cont9ue saette4 ,v$evansi li om9i e li uccelli1 *e riempivan di s li gr&i alb]i1 scop]ti dalle dilatate onde1 componitrici delli colli1 circondatori delli gran b>atri4 ,,xi4 -- ,,segue4 ,v$easi la oscura e nebulosa aria ess]e combattuta dal corso di div]si v5ti1 e avviluppati dalla cont9ua pioggia e mi/i colla gragnuola1 li quali or qua ora l portavano inf9ita ramificazione delle /racciate piante1 mi/e con inf9ite foglie4 ,d9torno v$easi le anti*e piante diradicate e /racciate dal furor de' v5ti4 ,v$evasi le ru9e de' monti1 gi scalzati dal corso de' lor fiumi1 ru9>e sopra i m$esimi fiumi e *iud]e le loro valli2 li quali fiumi r+orgati allagavano1 e somm]gevano le moltissime t]re1 colli lor popoli4 ,ancora avre/i potuto v$]e1 nelle sommit di molti monti1 ess]e insieme ridotte molte v>ie spezie d'animali1 spav5tati e ridotti al f9 dime/icam5te1 9 compagnia de' fuggiti om9i e donne colli lor figlioli4 ,e le campagne cop]te d'acqua mo/ravan le sue onde 9 gran p>te cop]te di tavole1 letti]e1 b>*e1 altri v>i /rum5ti1 fatti dalla necessit e paura della morte1 sopra li quali eran donne1 om9i colli lor figlioli mi/i1 con div]se lam5tazioni e pianti1 spav5tati dal furor de' v5ti1 li quali con gr&issima =tuna rivolgevan l'acque sotto sopra insieme colli morti1 da quella annegati4 ,e nessuna cosa pi lieve *e l'acqua era *e non fussi cop]ta di div]si animali1 i quali1 fatti tregua1 /avano insieme con paurosa collegazione ,sid5ote3 aggruppam5to1 infra' quali eran lupi1 volpi1 s]pi e d'ogni sorte1 fuggitori dalla morte4 ,e tutte l'onde p]cuotitrici de' lor lidi1 combattevan quelli1 colle v>ie p]cussioni di div]si corpi annegati1 le p]cussioni de' quali uccidevano quelli1 alli quali era re/ato vita4 ,alcune congregazioni d'om9i avre/i potuti v$]e1 le quali con armata mano dif5devano li piccioli siti1 *e loro eran rima/i1 da lioni1 lupi e animali rapaci1 *e quivi c]cavan lor salute4 ,oh6 quanti romori spav5tevoli si s5tivan p] l'aria scura1 p]cossa dal furore de' tuoni e delle folgori1 da quelli scacciate1 -- *e p] quella ru9osam5te scorrevano1 p]cot5do ci *e s'opponea al suo corso6 ,oh6 quanti avre/i v$uti colle proprie mani *iud]si li orec*i p] s*if>e l'imm5si romori1 fatti p] la t5ebrosa aria dal furore de' v5ti mi/i con pioggia1 tuoni cele/i e furore di saette6 ,altri1 non ba/&o loro il *iud]e delli oc*i1 ma colle proprie mani pon5do quelle l'una sopra dell'altra1 pi se li coprivano1 p] non v$]e il crudele /razio fatto della umana spezie dall'ira di ,dio4 -- ,oh6 quanti lam5ti e quanti spav5tati si gettavano dalli scogli6 ,v$easi le gr&i ramificazioni delle gran qu]cie1 c>i*e d'om9i1 ess] portate p] l'aria dal furore delli impetuosi v5ti4 ,quante eran le b>*e volte sotto sopra1 e quelle int]e e quelle 9 pezzi ess]vi sopra g5te1 travagli&osi p] loro scampo1 con atti e movim5ti dolorosi1 prono/icanti di spav5tevole morte4 ,altri con movim5ti disp]ati si toglievano la vita1 disp]&osi di non pot]e sopport>e tal dolore3 de' quali alcuni si gittavano dalli alti scogli1 altri si /r+evano la gola colle proprie mani1 alcuni pigliavan li propri figlioli1 e con gr&e rapidit li sbattevan int]i1 alcuni colle proprie sue armi si f]ivano e uccidean s m$esimi1 altri gitt&osi g9oc*ioni si raccom&avan a ,dio4 ,oh6 quante madri piangevano i sua annegati figlioli1 quelli t55do sopra le g9oc*ia1 alz&o le braccia ap]te 9 v]so il cielo1 e con voci1 compo/e di div]si urlam5ti1 ripr5devan l'ira delli ,dei2 altri1 colle man giunte e le dita insieme tessute1 mordevano1 e con sangu9osi morsi quel divoravan1 pieg&osi col petto alle g9oc*ia p] lo imm5so e insopportabile dolore4 ,v$eansi li arm5ti delli animali1 come cavalli1 buoi1 capre1 pecore1 ess] gi attorniati dalle acque e ess]e re/ati 9 isola nell'alte cime de' monti1 gi re/rigni]si insieme1 e quelli del mezzo elev>si 9 alto1 e camm9>e sopra delli altri1 e f>e infra loro gran zuffe1 de' quali assai ne morivan p] c>e/ia di cibo4 ,e gi li uccelli si posavan sopra li om9i e altri animali1 non trov&o pi t]ra scop]ta *e non fusse occupata da' viv5ti2 gi la fame1 m9i/ra della morte1 avea tolto la vita a gran p>te delli animali2 qu&o li corpi morti gi levificati si levavano dal fondo delle pr(onde acque e surgevano 9 alto4 ,e infra le combatt5ti onde1 sovra le quali si sbattevano l'un nell'altro1 e1 come balle pi5e di v5to1 risaltavan indirieto dal sito della lor p]cussione1 que/i si facevan base de' pr$etti morti4 ,e sopra que/e mal$izioni si v$ea l'aria cop]ta di oscuri nuvoli1 divisi dalli s]peggianti moti dello infuriate saette del cielo1 allum9anti or qua or l infra la oscurit delle t5ebre4 ,v$esi il moto dell'aria m$iante il moto della polv]e1 mossa dal corso del cavallo1 il moto della quale tanto veloce a riempi]e il vacuo1 *e di s lascia nell'aria1 *e di s lo ve/iva1 quanto la velocit di tal cavallo a fuggirsi dalla pr$etta aria4 ,e ti p>r =se pot]mi ripr5d]e dell'av]e io figurato le vie fatte p] l'aria dal moto del v5to1 conci sia *e 'l v5to p] s non si v$e infra l'aria4 ,a que/a p>te si risponde1 *e non il moto del v5to1 ma il moto delle cose da lui portate sol quel *e p] l'aria si v$e4 ,t5ebre1 v5to1 =tuna di m>e1 diluvio d'acqua1 selve infocate1 pioggia1 saette del cielo1 t]remoti e ru9a di monti1 spianam5ti di citt4 ,v5ti rev]tig9osi ,sid5ote3 raggirantisi turb9osam5te1 *e portano acqua1 rami di piante e om9i infra l'aria4 ,rami /racciati da' v5ti1 mi/i col corso de' v5ti1 con g5te di sopra4 ,piante rotte1 c>i*e di g5te4 ,navi rotte 9 pezzi1 battute 9 iscogli4 ,delli arm5ti1 gr&9e1 saette1 v5ti rev]tig9osi4 ,g5te *e si5 sopra piante1 *e non si posson so/5]e1 alb]i e scogli1 torri1 clli pi5 di g5te1 b>*e1 tavole1 madie e altri /rum5ti da nat>e1 clli cop]ti d'uom9i e donne e animali1 e saette da' nuvoli1 *e allum99o le cose4 ,sia imprima figurata la cima d'un aspro monte con alquanta valle circu/ante alla sua base1 e ne' lati di que/o si v$a la scorza del t]r5o lev>si insieme colle m9ute radici di piccoli /]pi1 e spogli> di s gran p>te delli circon/anti scogli2 rov9osa disc5da di tal dirupam5to2 con turbol5za del corso vada p]cuot5do e scalz&o le ritorte e globul5ti ,sid5ote3 pi5e di prom95ze1 di bulbi radici delle gran piante1 e quelle ru9&o sotto sopra4 ,e le montagne1 d5ud&osi1 scoprano le pr(onde fessure1 fatte 9 quelle dalli anti*i t]remoti2 e li pi$i delle montagne siano 9 gran p>te r9calzati e ve/iti delle ru9e delli arbu/i precipitati da' lati dell'alte cime de' pr$etti monti1 i quali si5 mi/i con fango1 radici1 rami d'alb]i1 con div]se foglie1 infuse infra esso fango e t]ra e sassi4 ,e le ru9e d'alcuni monti si5 discese nella pr(ondit d'alcuna valle1 e facciansi arg9e della r+orgata acqua del suo fiume1 la quale arg9e1 gi rotta1 scorra con gr&issime onde1 delle quali le massime p]cuot9o1 e ru99o le mura delle citt e ville di tal valle4 ,e le ru9e degli alti edifiz delle pr$ette citt lev9o gran polv]e1 l'acqua si levi 9 alto 9 =me di fumo1 ed 9 ravviluppati1 nuvoli si movano contro alla disc5d5te pioggia4 ,ma la r+orgata acqua si vada raggir&o pel pelago1 *e d5tro a s la r9*iude1 e con ritrosi rev]tig9osi 9 div]si obbietti1 p]cuot5do e risalt&o 9 aria colla fangosa s*iuma1 poi ricad5do e fac5do riflett]e 9 aria l'acqua p]cossa4 ,e le onde circol>i1 *e si fuggono dal loco della p]cussione1 camm9&o col suo impeto 9 trav]so1 sopra del moto dell'altre onde circol>i1 *e contra di loro si muovono1 e1 dopo la fatta p]cussione1 risalgano 9 aria1 sanza spicc>si dalle lor basi4 ,e all'uscita1 *e l'acqua fa di tal pelago1 si v$e le disfatte onde di/5d]si inv]so la loro uscita1 dopo la quale1 cad5do ov] disc5d5do infra l'aria1 acqui/a peso e moto impetuoso1 dopo il quale1 p5etr&o la p]cossa acqua1 quella apre1 e p5etra con furore alla p]cussione del fondo1 dal quale poi riflett5do1 risalta inv]so la sup]fizie del pelago1 accompagnata dall'aria1 *e con lei si somm]se1 e que/a re/a nella uscita colla s*iuma1 mi/a con legnami e altre cose pi lievi *e l'acqua1 intorno alle quali si d pr9cipio all'onde1 *e tanto pi crescono 9 circuito1 quanto pi acqui/ano di moto3 il qual moto le fa tanto pi basse quanto ell'acqui/ano pi l>ga base1 e p] que/o sono poco evid5ti nel lor consumam5to4 ,ma1 se l'onde rip]cotono 9 v> obbietti1 allora elle risaltano indirieto sopra l'avv5im5to dell'altre onde1 oss]v&o l'accrescim5to della m$esima curvit1 *'ell'avrebb]o acqui/ato nell'oss]vazione del gi pr9cipiato moto4 ,ma la pioggia nel disc5d]e de' sua nuvoli del m$esimo color d'essi nuvoli1 cio della sua p>te ombrosa1 se gi li razzi sol>i non li p5etrass9o3 il *e se cos fusse1 la pioggia si dimo/r]ebbe di m9ore oscurit *e esso nuvolo4 ,e se li gran pesi delle massime ru9e delli gran monti o d'altri magni edifiz1 9 lor ru9e1 p]cuot]anno li gran pelaghi dell'acque1 allora risalt] gran quantit d'acqua infra l'aria1 il moto della quale s> fatto p] contr>io aspetto a quello *e fece il moto del p]cussore dell'acque1 cio l'angolo della riflession1 e fia simile all'angolo della incid5za4 ,delle cose portate dal corso delle acque1 quella si disco/] pi dalle opposite rive1 *e fia pi grave ov] di maggior quantit4 ,li ritrosi delle acque nelle sue p>ti sono tanto pi veloci1 quanto elle son pi vic9e al suo c5tro4 ,la cima delle onde del m>e disc5de d9anzi alle lor basi1 batt5dosi e confreg&osi sopra le globul5ze della sua faccia3 e tal confregazione1 trita 9 m9ute p>ticule della disc5d5te acqua1 la qual1 conv]t5dosi 9 grossa nebbia1 si mis*ia nelli corsi de' v5ti a modo di ravviluppato fumo e revoluzion di nuvoli1 e la leva al f9e infra l'aria1 e si conv]te 9 nuvoli4 ,ma la pioggia1 *e disc5de infra l'aria1 nell'ess]e combattuta e p]cossa dal corso de' v5ti1 si fa r>a o d5sa1 secondo la r>it o d5sit d'essi v5ti1 e p] que/o si g5]a infra l'aria una innondazione di trasp>5ti1 fatti dalla discesa della pioggia *e vic9a all'oc*io1 *e la v$e4 ,l'onde del m>e1 *e p]cuotono l'obliquit de' monti1 *e con lui comb9ano1 s>anno s*iumose1 con velocit contro al dosso de' detti colli1 e nel torn>e indirieto si scontrano nell'avv5im5to della seconda onda1 e dopo il gran loro /repito tornan1 con gr&e innondazione1 al m>e1 donde si p>tirono4 ,gran quantit di popoli1 d'uom9i e d'animali div]si si v$ean scacciati dell'accrescim5to del diluvio inv]so le cime de' monti1 vic9i alle pr$ette acque4 ,onde del m>e di ,piomb9o1 tutte d'acqua s*iumosa4 ,dell'acqua *e risalta2 de' v5ti di ,piomb9o2 a ,piomb9o ritrosi di v5ti e di pioggia con rami e alb]i mi/i coll'aria2 votam5ti dell'acqua1 *e piove nelle b>*e4#adg ,,xii4 -- ,l',,isola ,,di ,,cipro4 ,dalli m]idionali lidi di ,cilicia si v$e p] au/rale la bell'isola di ,cipro1 la qual fu regno della dea ,v5]e1 e molti1 incitati dalla sua bellezza1 hanno rotte le loro navi e s>tie infra li scogli1 circondati dalle v]tig9ose onde4 ,quivi la bellezza del dolce colle invita i vagabondi naviganti a recre>si infra le sue fiorite v]dure1 fra le quali i v5ti raggir&osi empiono l'isola e 'l circo/ante m>e di soavi odori4444 ,oh6 quante navi quivi gi son somm]se6 oh6 quanti navili rotti negli scogli6 ,quivi si potrebb]o v$]e innum]abili navili1 *i rotto e mezzo cop]to dall'ar5a1 *i si mo/ra da poppa e *i da prua1 *i da c>5a e *i da co/a1 -- e p>r a similitud9e d'un ,giudizio1 *e voglia risuscit>e navili morti1 tant' la somma di quelli1 *e copre tutto il lito sett5trionale4 ,quivi i v5ti d'aquilone1 reson&o1 fan v> e paurosi soniti4 ,,il ,,viaggio ,,9 ,,ori5te4 ,,divisione ,,del ,,libro4#adh ,la pr$ica e p]suasione di f$e4 ,la sbita innondazione ins9o al f9e suo4 ,la ru9a della citt4 ,la morte del popolo e disp]azione4 ,la caccia del pr$icatore e la sua lib]azione e b5ivol5za4 ,il danno *'ella fece4 ,ru9e di neve4 ,trovata del pr(eta4 ,la pr(ezia sua4 ,allagam5to delle p>ti basse di ,erm9ia ,sid5ote3 ,arm5ia occid5tale1 li scolam5ti delle quali erano p] la tagliata di monte ,tauro4 ,come il novo pr(eta 7mo/ra7 que/a ru9a fatta al suo proposito4 ,,lett]a ,i4 ,,descrizione ,,del ,,monte ,,tauro ,e ,,del ,,fiume ,,eufrates4 ,al ,diod>io ,sid5ote3 ,diod>ro1 devadr o d]vdr1 specie di ,prefetto di palazzo di ,soria ,sid5ote3 ,siria1 locot55te del sacro ,soltano di ,babilonia4 ,il nuovo accid5te1 accaduto 9 que/e no/re p>ti sett5trionali1 il quale son c]to1 *e non solam5te a te1 ma a tutto l'univ]so d> t]rore1 7il quale7 successivam5te ti s> detto p] ord9e1 mo/r&o prima l'effetto e poi la causa4 ,ritrov&omi io 9 que/e p>ti d',erm9ia1 a d>e con amore e sollecitud9e opra a quello uffizio1 pel quale tu mi m&a/i1 e nel d>e pr9cipio 9 quelle p>ti1 *e a me p>eano ess]e pi al proposito no/ro1 entrai nella citt di ,cal9dra ,sid5ote3 la m$ievale ,kel9dreh1 vic9a ai no/ri conf9i4 ,que/a citt po/a nelle ispiagge di quella p>te del monte ,tauro1 *e divisa dall',eufrates1 e rigu>da i corni del gran monte ,tauro p] pon5te4 ,que/i corni son di tanta altura1 *e p> *e toc*9o il cielo1 * nell'univ]so non p>te t]re/re pi alta della sua cima1 e sempre #d ore innanzi d p]cossa dai razzi del sole 9 ori5te2 e p] l'ess]e lei di pietra bian*issima1 essa =te rispl5de e fa l'uffizio a que/i ,erm9i1 come f>ebbe un bel lume di luna nel mezzo delle t5ebre2 e p] la sua gr&e altura1 essa passa le somme altezze de' nugoli p] ispazio di #d miglia a l9ia retta4 ,que/a cima v$uta di gran p>te dell'occid5te allum9ata dal sole dopo il suo tramont>e ins9o alla t]za p>te della notte1 ed quella *e appresso di voi ne' tempi s]5i abbiam gi giudicato ess]e una cometa1 e p>e a noi nelle t5ebre della notte mut>si 9 v>ie figure1 e qu&o divid]si 9 due o 9 tre p>ti1 e qu&o lunga1 e qu&o corta2 o que/o nasce p] li nuvoli1 *e ne l'orizzonte del cielo s'int]pongono 9 fra p>te d'esso monte e 'l sole2 e1 p] tagli>e loro essi razzi sol>i1 il lume del monte int]rotto con v> spazi di nugoli1 e p] di figura v>iabile nel suo spl5dore4 ,p]* il monte rispl5de nella sua cima la met o 'l t]zo della notte1 e p>e una cometa a quelli di pon5te1 dopo la s]a1 e innanzi d a quelli di levante4 ,p]* essa cometa p> di v>iabile figura 9 modo1 *e ora tonda1 or lunga1 e or divisa 9 due o 9 tre p>ti1 e ora unita1 e qu&o si p]de1 e qu&o si riv$e4 ,,lett]a ,,ii4 ,,figura ,,del ,,monte ,,tauro4 ,non sono1 o ,diod>io1 da ess]e da te imputato di pigrizia1 come le tue rampogne p> *e acc5n9o1 ma lo isfr5ato amore1 il quale ha creato il b5efizio1 *'io posseggo da te1 quello *e m'ha co/retto con somma sollecitud9e a c]c>e e con dilig5za a 'nve/ig>e la causa di s gr&e e /up5do effetto2 la qual cosa non sanza tempo ha potuto av]e effetto4 ,ora1 p] f>ti b5 soddisfatto della causa di s gr&e effetto1 necess>io *'io ti mo/ri la =ma del sito1 e poi v]r allo effetto1 col quale1 cr$o1 rim>rai soddisfatto4 ,non ti dol]e1 o ,diod>io1 del mio t>d>e a d> rispo/a alla tua desid]osa ri*ie/a1 p]* que/e cose1 di *e tu mi ri*i$e/i1 son di natura1 *e non sanza processo di tempo si possono b5e esprim]e1 e massime p]* a vol] mo/r>e la causa di s gr&e effetto1 bisogna discriv]e con bona =ma la natura del sito1 e m$iante quella tu potrai poi con facilit soddisf>ti della pr$etta ri*ie/a4 ,io lasci] indirieto la descrizione della =ma dell',asia ,m9ore1 e *e m>e o t]re si5 quelle1 *e t]m99o la figura della sua quantit1 p]* s *e la dilig5za e sollecitud9e de' tua /udi non t'hanno di tal notizia privato1 e v]r a d5ot>e la v]a figura di ,taurus monte1 il quale quello *' causatore di s /up5da e dannosa m>aviglia1 il quale s]ve alla esp$izione del no/ro proposito4 ,que/o monte ,tauro quello *e appresso di molti detto ess]e il giogo del monte ,caucaso2 ma av5do voluto b5 *i>irmi1 ho voluto p>l>e con alquanti di quelli1 *e abitano sopra del m> ,caspio1 i quali mo/rano *e1 b5* i monti loro abb9o il m$esimo nome1 que/i son di maggiore altura1 e p] conf]mano quello sia il v]o monte ,caucaso1 p]* ,caucaso 9 l+ua scitica vol dire somma altezza4 ,e inv]o non ci notizia *e l',ori5te n l',occid5te1 abbia monte di s gr&e altura1 e la pruova *e cos sia *e li abitatori de' paesi1 *e li /anno p] pon5te1 veggono i razzi del sole1 *e allum9a ins9o alla qu>ta p>te della maggior notte p>te della sua cima1 e 'l simile fa a quelli paesi1 *e li /anno p] ori5te4 ,,qualit ,e ,,quantit ,,del ,,monte ,,tauro4 ,l'ombra di que/o giogo del ,tauro di tanta altura1 *e qu&o di mezzo ,giugno il sole a mezzogiorno1 la sua ombra s'a/5de ins9o al pr9cipio della ,s>mazia ,sid5ote3 ,la regione *e si e/5de all',e41 dal ,tanai s9o al m> ,caspio1 *e son giornate #ab1 e a mezzo ,dicembre s'a/5de ins9o ai monti ,ip]borei1 *e viaggio d'un mese inv]so tramontana2 e sempre la sua p>te opposita al v5to *e s(fia pi5a di nuvoli e nebbie1 p]* il v5to1 *e s'apre nella p]cussione del sasso1 dopo esso sasso si vi5e a ri*iud]e1 e 9 tal modo porta con seco i nuvoli da ogni p>te e lasciali nella lor p]cussione1 e sempre priva di p]cussione di saette p] la gran moltitud9e di nugoli1 *e l son ricettati1 onde il sasso tutto fracassato e pi5 di gran ru9e4 ,que/a nelle sue radici abitata da ric*issimi popoli1 ed pi5a di bellissime fonti e fiumi e f]tile e abbondante d'ogni b5e1 e massime nelle p>ti *e rigu>dano a mezzogiorno2 ma qu&o se n' montata circa a #c miglia1 si com9cia a trov>e le selve de' gr&i abeti1 p9i1 faggi e altri simili alb]i2 dopo que/i p] ispazio di altre #c miglia1 si truova prat]ie e gr&issime pa/ure2 e tutto il re/o1 ins9o al nascim5to del monte ,tauro1 sono nevi et]ne1 *e mai p] alcun tempo si p>tono1 *e s'a/5dono all'altezza di circa #ad miglia 9 tutto4 ,da que/o nascim5to del ,tauro1 ins9o all'altezza d'un miglio non passano mai i nuvoli1 * qui abbiamo #ae miglia1 *e sono circa a #e miglia d'altezza p] l9ia retta1 e altrettanto o circa1 troviamo ess]e la cima delli corni del ,tauro1 ne' quali1 dal mezzo 9 su1 si com9cia a trov>e aria1 *e riscalda1 e non vi si s5te s(fiam5ti di v5ti1 ma nessuna cosa ci pu troppo viv]e2 quivi non nasce cosa alcuna1 salvo alcuni uccelli rapaci1 *e covano nell'alte fessure del ,tauro1 e disc5dono poi sotto i nuvoli a f>e le lor pr$e sopra i monti erbosi4 -- ,que/o tutto sasso semplice1 cio da' nuvoli 9 su1 ed sasso c&idissimo1 e 9 sulla alta cima non si po' &>e p] l'aspra e p]icolosa sua salita4 ,,lett]a ,,iii4 ,ess5domi io pi volte con lett]e rallegrato teco della tua prosp]a =tuna1 al pres5te s *e1 come amico1 ti contri/]ai con meco del mis]o /ato1 nel quale mi trovo1 e que/o *e ne' giorni passati sono /ato 9 tanti affanni1 paure1 p]icoli e danno1 insieme con que/i mis]i paesani1 *e avevamo d'av]e invidia ai morti3 e c]to io non cr$o1 *e1 poi* gli elem5ti con lor sep>azione disfeciono il gran ,caos1 *e essi riuniss9o lor =za1 anzi rabbia1 a f>e tanto nocim5to alli om9i1 quanto al pres5te da noi s' v$uto e provato2 9 modo *'io non posso imag9>e *e cosa si possa pi accresc]e a tanto male1 il quale noi provammo 9 spazio di dieci ore4 ,9 prima fummo assaliti e combattuti dall'impeto e furore de' v5ti1 e a que/o s'aggiuns]o le ru9e delli gran monti di neve1 i quali hanno ripi5o tutte que/e valli e conquassato gran p>te della no/ra citt4 ,e1 non si cont5t&o di que/o1 la =tuna1 con sbiti diluvi d'acque1 ebbe a somm]g]e tutta la p>te bassa di que/a citt2 oltre di que/o s'aggiunse una sbita pioggia1 anzi ru9osa tempe/a pi5a d'acqua1 sabbia1 fango e pietre1 insieme avviluppate con radici1 /]pi e cioc*i di v>ie piante1 e ogni cosa scorr5do p] l'aria1 disc5dea sopra di noi2 e 9 ultimo uno inc5dio di fuoco p>ea condotto non *e da' v5ti1 ma da diecimila diavoli1 *e 'l portass9o1 il quale ha abbruciato e disfatto tutto que/o paese1 e ancora non vi cessato4 ,e que' po*i1 *e siamo re/ati1 siamo rima/i con tanto sbigottim5to e tanta paura *e app5a1 come balordi1 abbiamo ardire di p>l>e l'uno coll'altro4 ,av5do abb&onato ogni no/ra cura1 ci /iamo insieme uniti 9 c]te ru9e di *iese1 insieme mi/i mas*i e femm9e1 piccoli e gr&i1 a modo di torme di capre4 ,i vic9i p] piet ci hanno soccorso di vettovaglie1 i quali eran prima no/ri nimici1 e se non fusse soccorso di vettovaglia1 tutti s>emmo morti di fame4 ,ora v$i come ci troviamo6 ,e tutti que/i mali son ni5te a comp>azione di quelli1 *e 9 breve tempo ne son promessi4 ,s *e1 come amico1 ti contri/]ai del mio male1 come gi1 con lett]e1 ti mo/rai con effetto rallegr>mi del tuo b5e4 ,,framm5to4 ,v$evasi g5te1 *e con gran sollecitud9e app>ec*iavan vettovaglia sopra div]se sorta di navili1 fatti brevissimi p] la necessit4 ,li lu/ri dell'onde non si dimo/ravano 9 que' luoghi1 dove le t5ebrose pioggia colli lor nuvoli refrettevano4 ,ma dove le vampe g5]ate dalle cele/i saette refrettevano1 si v$eva tanti lu/ri fatti da' simulacri de' lor vampi1 quant'eran l'onde *e a li oc*i de' circu/anti potean refrett]e4 ,tanto crescevano il num]o de' simulacri fatti da vampi delle saette sopra l'onde dell'acqua1 quanto cresceva la di/anzia delli oc*i lor risgu>datori1 -- com' provato nella descrizione dello spl5dore della luna4 ,e cos dim9uiva tal num]o di simulacri1 quanto pi si avvic9avano agli oc*i *e li v$eano1 -- com' provato nella def9izione dello spl5dore della luna1 e del no/ro orizzonte m>ittimo1 qu&o il sole vi refrette co' sua razzi1 e *e l'oc*io *e riceve tal refressione sia lontano dal pr$etto m>e4 ,,le ,,figure4 ,i4 -- ,,la ,,pittura ,,espressiva4 ,la pittura1 ov] le figure dip9te1 debbono ess]e fatte 9 modo tale1 *e i rigu>datori d'esse possano con facilit conosc]e1 m$iante le loro attitud9i1 il concetto dell'animo loro4 ,e se tu hai a f>e p>l>e un omo dabb5e1 f>e *e li atti sua si5o compagni delle bone p>ole2 e similm5te se tu hai a figur>e uno omo be/iale1 fallo co' movim5ti fi]i1 gitt&o le braccia contro all'auditore1 e la te/a col petto1 sportato =i de' pi$i1 accompagn9o le mani del p>latore3 a similitud9e del muto *e1 v$5do due p>latori1 b5* esso sia privato dell'audito1 ni5te di m5o1 m$iante li effetti e li atti d'essi p>latori1 lui compr5de il tema della loro disputa4 ,io vidi gi 9 ,fir5ze uno sordo accid5tale1 il quale se tu li p>lavi =te1 lui non ti int5dea1 e p>l&o piano1 sanza suono di voce1 lui t'int5dea solo p] lo m5> delle labbra4 ,or mi potre/i dir3 -- non m5a le labbra uno1 *e p>la =te1 come piano8 e m5&ole l'uno come l'altro1 non s> inteso l'altro come l'uno8 -- ,a que/a p>te io lascio d>e la s5t5za alla sp]i5za3 fa p>l>e uno piano e poi =te1 e pon m5te le labbra4 ,,ii4 -- ,,avv]tim5to ,,al ,,pittore4 ,poni m5te p] le /rade1 sul f>e della s]a1 i volti d'om9i e donne1 qu&o cattivo tempo1 quanta grazia e dolcezza si v$e 9 loro6 ,,iii4 -- ,,la ,,pittura ,,deve ,,mo/r>e ,,la ,,passione ,,della ,,figura ,,dip9ta4 ,il bono pittore ha da dip+]e due cose pr9cipali1 cio l'omo e il concetto della m5te sua4 ,il primo facile1 il secondo difficile1 p]* s'ha a figur>e con ge/i e movim5ti delle membra1 e que/o da ess]e imp>ato dalli muti1 *e meglio 'l fanno1 *e alcun'altra sorte di om9i4 ,,iv4 -- ,,come ,,il ,,muto ,,mae/ro ,,del ,,pittore4 ,le figure delli om9i abbiano atti propr alla loro op]azione 9 modo *e1 v$5doli1 tu int5di quello *e p] loro si p5sa o dice2 li quali s>anno b5e imp>ati da *'imit] li moti delli muti1 li quali p>lano con movim5ti delle mani e degli oc*i e ciglia e di tutta la p]sona1 nel vol] esprim]e il concetto dell'animo loro4 ,e non ti rid]e di me1 p]* io ti propongo un precettore sanza l+ua1 il quale t'abbia a insegn>e quell'arte1 *e lui non sa f>e1 p]* meglio t'insegn] co' fatti1 *e tutti li altri con le p>ole4 ,e non sprezz>e tal consiglio1 p]* loro sono li mae/ri de' movim5ti1 e int5dono da lontano di quel *e uno p>la1 qu&o egli accomoda li moti delle mani con le p>ole4 ,v4 -- ,,il ,,pregio ,,della ,,pittura ,,/a ,,nella ,,rispond5za ,,del ,,segno ,,al ,,significato4 ,f>ai le figure 9 tale atto1 il quale sia s(fizi5te a dimo/r>e quel *e la figura ha nell'animo1 altrim5ti la tua arte non fia laudabile4 ,,vi4 -- ,,segue4 ,come la figura non fia laudabile se 9 quella non app>isce atto1 *'esprima la passione dell'anima4 ,quella figura pi laudabile1 *e con l'atto meglio esprime la passione del suo animo4 ,,vii4 -- ,,v>iet ,,inf9ita ,,nell',,espressione ,,dei ,,s5tim5ti4 ,tanti son v> li movim5ti delli om9i1 quanto sono le v>iet delli accid5ti1 *e discorrono p] le loro m5ti2 e ciascuno accid5te 9 s move pi o m5o essi uom9i1 secondo *e s>anno di maggiore o di m9ore pot5za e secondo l'et1 p]*'altro moto f>1 sopra un m$esimo caso1 un giovane *'un vec*io4 ,,viii4 -- ,,le ,,et ,,dell',,uomo4 ,come si deono figur>e l'et dell'omo1 cio3 infanzia1 pu]izia1 adolesc5za1 giov5t1 vec*iezza1 decrepitud9e4 ,come i vec*i devono ess]e fatti con pigri e l5ti movim5ti1 e gambe piegate ne le g9oc*ia1 qu&o /anno f]mi1 e pie' e p>i1 di/anti l'uno dall'altro1 s*i5e decl9anti 9 basso1 la te/a innanzi incl9ata1 e le braccia non troppo di/ese4 ,come le donne si deono figur>e con atti v]gognosi1 gambe insieme /rette1 braccia raccolte insieme1 te/e basse e piegate 9 trav]so4 ,come le vec*ie si debbon figur>e ardite e pronte a rabbiosi movim5ti1 a uso di furie inf]nali1 e i movim5ti deono app>ire pi pronti nelle braccia e te/e1 *e nelle gambe4 ,i putti piccioli con atti pronti e /orti1 qu&o seggano1 e1 nello />e ritti1 atti timidi e paurosi4 ,,ix4 -- ,,del ,,figur>e ,,uno ,,*e ,,p>li ,,infra ,,pi ,,p]sone4 ,us]a' f>e quello1 *e tu vuoi *e infra molte p]sone p>li1 di consid]>e la mat]ia di *e lui ha a tratt>e1 e d'accomod>e ivi li atti app>t55ti a essa mat]ia3 cio se l' mat]ia p]suasiva1 *e li atti siano al proposito1 se l' mat]ia di*i>ativa p] div]se ragioni1 *e quello *e dice pigli colle sue due dita della mano de/ra uno dito de la mano s9i/ra1 av5done s]rate le due m9ori1 e col viso rivolto v]so il popolo1 con la bocca alquanto ap]ta1 *e paia *e p>li2 e1 s lui s$eva1 *e paia *e si sollevi alquanto ritto e innanzi con la te/a2 e se lo fai 9 pi fallo alquanto *9>si col petto e la te/a inv]so il popolo4 ,il quale figur]ai l tacito e att5to1 tutti rigu>d>e l'oratore 9 volto con atti ammirativi1 e f>e le boc*e d'alcuno vec*io1 p] m>aviglia delle audite s5t5ze1 t5]e la bocca con le sua /reme basi1 tir>si dirieto molte pieghe de le guancie1 e con le ciglia alte ne le giunture1 le quali cre9o molte pieghe p] la fronte2 alcuni s$5ti colle dita della mano insieme tessute t5]vi d5tro lo /anco g9oc*io2 altri con l'uno g9oc*io sopra l'altro1 sul quale t5ga la man1 *e d5tro a s riceva il gomito1 del quale la sua mano vada a so/5]e il m5to b>buto d'alcuno *9ato vec*io4 ,x4 -- ,,appunti ,,sulla ,,composizione ,,del ,,c5acolo4#adi ,uno1 *e beveva1 lascia la za9a ,sid5ote3 la tazza nel suo sito1 e volge la te/a inv]so il proponitore4 ,un altro tesse le dita delle sue mani insieme1 e con rigide ciglia si volta al compagno2 l'altro1 colle mani ap]te1 mo/ra le palme di quelle1 e alza la spalla inv]so li orec*i1 e fa la bocca della m>aviglia4 ,un altro p>la nell'orec*io all'altro1 e quello *e l'ascolta si torce inv]so lui1 e gli porge li orec*i1 t55do un coltello nell'una mano e nell'altra il pane1 mezzo diviso da tal coltello4 ,l'altro1 nel volt>si1 t55do un coltello 9 mano1 v]sa con tal mano una za9a sopra della tavola4 ,l'altro posa le mani sopra della tavola e gu>da1 l'altro s(fia nel boccone1 l'altro si *9a p] v$]e il proponitore1 e fassi ombra colla mano alli oc*i1 l'altro si tira indirieto a quel *e si *9a1 e v$e il proponitore infra 'l muro e 'l *9ato4 ,,xi4 -- ,,come ,,si ,,deve ,,f>e ,,una ,,figura ,,irata4 ,alla figura irata f>ai t5]e uno p] li capegli1 e 'l capo /orto a t]ra1 e con uno de' g9oc*i sul co/ato1 e col braccio de/ro lev>e il pugno 9 alto3 que/o abbia li capegli elevati1 le ciglie basse e /rette1 i d5ti /retti1 e i due /remi d'accanto della bocca arcati2 il collo grosso e d9anzi1 p] lo *9>si al nimico1 sia pi5o di gr9ze4 ,,xii4 -- ,,come ,,si ,,figura ,,uno ,,disp]ato4 ,al disp]ato f>ai d>si d'un coltello1 e colle mani av]si /racciato i ve/im5ti1 e sia una d'esse mani 9 op]a a /racci>si la f]ita2 e f>ailo co' pi di/anti e le gambe alquanto piegate e la p]sona similm5te inv]so t]ra1 con capegli /racciati e sp>si4 ,,un ,,gigante ,,fanta/ico4#aej ,,lett]a ,i4 ,la n]a faccia1 sul primo oggetto ,sid5ote3 incontro molto orribile e spav5tosa a rigu>d>e1 e massime l'+rottati e rossi oc*i1 po/i sotto le paurose e scure ciglia1 da f>e rannuvol>e il tempo e trem>e la t]ra4 ,e1 cr$imi1 *e non s fi]o omo *e1 dove voltava li infocati oc*i1 *e volonti]i non mettesse ali p] fuggire1 * ,lucif]o inf]nale p>a volto angelico a comp>azione di quello4 ,il naso arricciato1 con l'ampie n>i1 de' quali uscivan molte e gr&i setole1 sotto le quali era l'arricciata bocca1 colle grosse labbra1 da le /remit de' quali era pelo a uso delle gatte e d5ti gialli4 ,avanza sopra i corpi de li om9i a cavallo dal dosso de' pi$i 9 s4 ,e r9cresc5dole il molto 7pazi5t>e71 volta l'ira 9 furore1 com9ci co' pi1 dim5ati da la furia delle poss5ti gambe1 a entr>e fra la turba1 e con calci gettava li om9i p] l'aria1 i quali cadeano non altram5te sopra gli altri om9i1 come se /ata fuss9o una spessa gr&9e4 ,e molti furon quelli1 *e1 mor5do1 dett morte2 e que/a crudelt dur1 f9* la polv]e mossa da' gran pi$i1 levata nell'aria1 co/r9se que/a furia inf]nale a ritir>si indirieto4 ,e noi seguitammo la fuga4 ,oh6 quanti v> assalim5ti furono usati contro a que/a indiavolata1 a la quale ogni (fesa era ni5te6 ,oh6 mis]e g5ti1 a voi non vale le inespugnabili =tezze1 a voi non l'alte mura de la citt1 a voi non l'ess]e 9 moltitud9e1 non le case o palazzi1 non v' re/ato se non le piccole bu*e e cave sott]ranee1 a modo di gran*i o grilli o simili animali3 trovate salute e vo/ro scampo6 ,oh quante infelici madri e padri furono private de' lor figlioli6 ,oh quante mis]e femm9e private de la lor compagnia6 ,c]to c]to1 c>o mio ,b5$etto1 io non cr$o *e1 poi *e 'l mondo fu creato1 fusse mai vi/o un lam5to1 un pianto pubblico ess] fatto con tanto t]rore4 ,c]to1 9 que/o caso la spezie umana ha da invidi>e ogni altra g5]azione d'animali3 imp]oc* se l'aquila v9ce p] pot5za li altri uccelli1 il m5o non sono v9ti p] velocit di volo1 onde le rond9i1 colla lor pre/ezza1 scampano dalla rap9a del m]lo2 i delf9i con lor veloce fuga scampano da la rap9a de le bal5e e de' gran capidogli2 ma1 noi mis]i61 non ci vale alcuna fuga1 imp]oc* que/a1 con l5to passo1 v9ce di gran lunga il corso d'ogni veloce corsi]o4 ,non s *e mi dire o *e mi f>e1 e' mi p>e tuttavia a not>e a capo *9o p] la gran gola1 e riman]e con confusa morte sepolto nel gran v5tre4 ,,lett]a ,,ii4 ,c>o ,b5$etto de' ,p]t>ti4 ,caduto il fi]o gigante1 p] la cagione della insangu9ata e fangosa t]ra1 p>ve *e cadesse una montagna1 onde la campagna1 squassata di t]remoto1 spav5to a ,plutone inf]nale4 ,e1 p] la gran p]cossa1 ri/ette sulla piana t]ra alquanto /ordito1 e sbito il popolo1 cr$5do fusse morto di qual*e saetta -- tornata la gran turba -- a guisa di =mi*e1 *e scorrono a furia1 corr5do p] il corpo del caduto robore -- cos que/i scorr5do p] l'ampie membra1 lac]avanle con spesse f]ite4 ,onde ris5tito il gigante e s5t5dosi quasi cop]to dalla moltitud9e1 sbito s5tesi cuoc]e p] le punture -- mise un mugghio1 *e p>ve fusse uno spav5toso tuono1 e po/o le sue mani 9 t]ra e levato il pauroso volto1 e po/osi una delle mani 9 capo trovosselo pi5o d'uom9i appiccati a' capegli a similitud9e de' m9uti animali1 *e fra quegli sogliono nasc]e2 onde1 scuot5do il capo1 gli om9i lancia non altram5te p] l'aria1 *e si faccia la gr&9e1 qu&o va con furor di v5ti1 e trovossi molti di que/i uom9i ess] morti1 da quegli1 *e gli /avano sopra ritti1 coi pi$i calpe/&o4 -- ,e t55dosi a' capegli e +egn&osi nascond]e fra quegli1 facevano a similitud9e de' m>9ai1 qu&o =tuna1 *e corrono su p] le corde1 p] abbass>le a poco v5to4 -- ,,framm5to4 ,nuove delle cose di ,levante8 ,sappi come nel mese di ,giugno app>uto un gigante *e vi5 dalla des]ta ,libia34444 a similitud9e delle =mi*e furi&o4444 su p] l'arbore abbattuto dalla scure del rigido villano4 ,que/o gigante era nato nel ,mont',atalante1 ed era un eroe1 e ebbe a contra/>e cogli ,egiz e ,arabi1 ,m$i e ,p]si1 viveva 9 m>e delle bal5e1 de' gran capidogli e de' navil4 ,m>te tem5do della vita1 s'era fuggito sotto la 7s$ia7 di ,giove4444 ,e p] la gran caduta p>ve la prov9cia tutta tremasse4 ,,le ,,pr(ezie ,e ,,le ,,facezie4 ,,le ,,pr(ezie ,,degli ,,animali ,,razionali4 ,i4 -- ,,pr(ezia4 ,v$rassi la specie leon9a colle unghiate bran*e aprire la t]ra1 e nelle fatte spelon*e seppellire s insieme colli altri animali a s sottopo/i4 ,usciranno dalla t]ra animali ve/iti di t5ebre1 i quali1 con m>avigliosi assalti1 assaliranno l'umana g5]azione1 e quella da f]oci morsi fia1 con confusione di sangue1 da essi divorata4 ,ancora1 scorr] p] l'aria la nef&a specie volatile1 la quale assalir li om9i e li animali1 e di quelli si cib]anno con gran gridore3 empi]anno i loro v5tri di v]miglio sangue4 ,v$rassi il sangue uscire dalle /racciate c>ni1 rig>e le sup]fiziali p>ti delli om9i4 ,v]r alli om9i tal crudele malattia1 *e colle proprie unghie si /racc]anno le loro c>ni -- s> la rogna4 ,v$rassi le piante riman]e sanza foglie1 e i fiumi f]m>e i loro corsi4 ,l'acqua del m>e si lev] sopra l'alte cime de' monti1 v]so il cielo1 e ricad] sopra alle abitazioni delli om9i -- cio p] nuvoli4 ,v$] i maggiori alb]i delle selve ess]e portati dal furor de' v5ti dall',ori5te all',occid5te -- cio p] m>e4 ,li om9i gett]anno via le proprie vettovaglie -- cio sem9&o4 ,,ii4 -- ,,de' ,,fanciulli ,,*e ,,/anno ,,legati ,,nelle ,,fascie4 ,o citt m>9e6 io veggo 9 voi i vo/ri cittad9i1 cos femm9e come mas*i1 ess]e i/rettam5te da =ti legami1 colle braccia e gambe1 ess] legati da g5te1 *e non int5d]anno i no/ri l+uaggi2 e sol vi potrete isfog>e li vo/ri dolori e p]duta lib]t m$iante i lagrimosi pianti e li sospiri e lam5tazione 9 fra voi m$esimi1 * *i vi lega non v'int5d]1 n voi loro int5d]ete4 ,,iii4 -- ,,de' ,,putti ,,*e ,,tettano4 ,molti ,frances*i1 ,dom5i*i e ,b5$etti f+]anno quel *e da altri altre volte vic9am5te /ato mangiato1 *e />anno molti mesi avanti *e possano p>l>e4 ,,iv4 -- ,,il ,,dormire ,,sopra ,,le ,,piume ,,dell',,uccelli4 ,molta turba fia quella *e1 dim5ticato loro ess]e e nome1 />an come morto sopra lo spoglie delli altri morti4 ,v4 -- ,,dello ,,scriv] ,,lett]e ,,da ,,un ,,paese ,a ,,un ,,altro4 ,p>l]ansi li om9i di remotissimi paesi l'uno all'altro1 e rispond]ansi4 ,,vi4 -- ,,delle ,,putte ,,m>itate4 ,v$rassi ai padri don>e le lor figliole alla lussuria delli om9i1 e premi>e1 e abb&on>e ogni passata gu>dia -- qu&o si m>itano le putte4 ,,vii4 -- ,,delle ,,dote ,,delle ,,fanciulle4 ,e dove prima la giov5t femm99a non si potea dif5d]e dalla lussuria e rap9a da' mas*i1 n p] gu>die di p>5ti1 n =tezze di mura2 v]r tempo *e bisogn]1 *e padre e p>5ti d'esse fanciulle le pagh9o di gran prezzo *i voglia dormire con loro1 ancora* esse si5 ric*e1 nobili e bellissime4 ,c]to e' p> qui *e la natura voglia spegn]e la umana specie1 come cosa inutile al mondo e gua/atrice di tutte le cose create4 ,,viii4 -- ,,dello ,,spegn]e ,,il ,,lume ,a ,,*i ,,va ,,al ,,letto4 ,molti1 p] m&>e fri il fiato con troppa pre/ezza1 p]d]anno il v$]e e 9 breve tutti i s5tim5ti4 ,,ix4 -- ,,del ,,sogn>e4 ,&ranno li om9i1 e non si mov]anno2 p>l]anno con *i non si trova2 s5tiranno *i non p>la4 ,x4 -- ,,ancora ,,del ,,sogn>e4 ,alli om9i p>r v$]e nel cielo nove ru9e2 p>r 9 quello lev>si a volo1 e da quello fuggire con paura le fiamme1 *e di lui disc5dano2 s5tiran p>l>e li animali1 di qualunque sorta1 il l+uaggio umano2 scorr]anno imm$iate colla lor p]sona 9 div]se p>ti del mondo1 sanza moto2 v$ranno nelle t5ebre gr&issimi spl5dori4 -- ,oh6 m>aviglia della umana spezie6 ,qual fr5esia t'ha s condotto8 ,p>l]ai cogli animali di qualunque spezie1 e quelli con teco 9 l+uaggio umano4 ,v$ratti cad]e di gr&i alture1 sanza tuo danno4 ,i torr5ti t'accompagn]anno4 ,,xi4 -- ,,dell',,ombra ,,*e ,,si ,,move ,,coll',,uomo4 ,v$rannosi =me e figure d'uom9i e d'animali1 *e seguiranno essi animali o om9i1 dovunque fuggiranno3 e tal fia il moto di lui qual dell'altro1 ma p>r cosa mirabile delle v>ie gr&ezze 9 *e essi si trasmutano4 ,,xii4 -- ,,dell',,ombra ,,*e ,,fa ,l',,omo ,,di ,,notte ,,col ,,lume4 ,app>iranno gr&issime figure 9 =ma umana1 le quali quanto pi le ti f>ai vic9o1 pi dim9uiranno la loro imm5sa magnitud9e4 ,,xiii4 -- ,,dell',,ombra ,,del ,,sole ,e ,,dello ,,spec*i>si ,,nell',,acqua ,,9 ,,un ,,m$esimo ,,tempo4 ,v$rassi molte volte l'uno omo div5t>e tre1 e tutti lo seguono3 e spesso l'uno1 il pi c]to1 l'abb&ona4 ,,xiv4 -- ,,delle ,,l+ue ,,de' ,,div]si ,,popoli4 ,v]r a tale la g5]azione umana1 *e non si int5d] il p>l>e l'uno dell'altro -- cio un t$esco con un turco4 ,,xv4 -- ,,de' ,,soldati ,a ,,cavallo4 ,molti s>an v$uti portati da gr&i animali1 con veloce corso1 alla ru9a della sua vita e pre/issima morte4 ,p] l'aria e p] la t]ra s>anno v$uti animali di div]si colori port>ne con furore li om9i alla di/ruzione di lor vita4 ,,xvi4 -- ,,de' ,,segatori4 ,s>anno molti1 *e si mov]an l'uno contra dell'altro1 t55do 9 mano il tagli5te f]ro2 que/i non si f>anno intra loro altro nocim5to1 *e di /an*ezza1 p]* quanto l'uno si cacc] innanzi1 tanto l'altro si ritir] indirieto4 ,ma tri/o *i si inframmett] 9 mezzo1 p]* al f9e rim>r tagliato 9 pezzi4 ,,xvii4 -- ,,de' ,,zappatori4 ,molti fi5 quegli1 *e scortic&o la madre1 le arrovesci]anno la sua pelle addosso -- i laboratori della t]ra4 ,,xviii4 -- ,,del ,,sem9>e4 ,allora la gran p>te delli om9i1 *e re/]an vivi1 gitt]an fuori delle lor case le s]bate vettovaglie 9 lib]a pr$a delli uccelli e animali t]re/ri1 sanza cur>si d'esse 9 p>te alcuna4 ,,xix4 -- ,,le ,,t]re ,,lavorate4 ,v$rassi volt>e la t]ra sotto sopra1 e risgu>d>e l'oppositi emisf]i1 e scoprire le spelon*e a f]ocissimi animali4 ,,xx4 -- ,i ,,calzol>i4 ,li om9i v$]anno con piac]e disf>e1 e romp]e l'op]e loro4 ,,xxi4 -- ,,del ,,seg>e ,,delle ,,erbe4 ,spegn]ansi innum]abili vite1 e f>assi sopra la t]ra innum]abili bu*e4 ,,xxii4 -- ,,del ,,grano ,e ,,altre ,,sem5ze4 ,gett]anno li om9i =i delle lor proprie case quelle vettovaglie1 le quali eran d$icate a so/5t> la lor vita4 ,,xxiii4 -- ,,del ,,batt]e ,,il ,,grano4 ,li om9i batt]anno aspram5te *i fia causa di lor vita -- batt]anno il grano4 ,,xxiv4 -- ,,de' ,,giocatori4 ,le pelli delli animali remov]anno li om9i1 con gran gridori e be/emmie1 dal lor sil5zio -- le balle da giuoc>e4 ,,xxv4 -- ,,del ,,suono ,,della ,,vita4 ,il v5to1 passato p] le pelli delli animali1 f> salt>e li om9i -- cio la piva1 *e fa lo salt>e4 ,,xxvi4 -- ,,de' ,,dadi4 ,v$rannosi l'ossa de' morti1 con veloce moto1 tratt>e la =tuna del suo motore -- i dadi4 ,,xxvii4 -- ,,de' ,,battuti ,e ,,scoreggiati4 ,li om9i si nascond]anno sotto le scorze delle scorticate erbe1 e1 quivi grid&o1 si d>an m>tiri1 con battim5ti di membra1 a s m$esimi4 ,,xxviii4 -- ,,le ,,l+ue ,,de' ,,porci ,e ,,vitelli ,,nelle ,,budelle4 ,oh6 cosa sprca1 *e si v$r l'uno animale av] la l+ua 9 culo all'altro4 ,,xxix4 -- ,,de' ,,villani ,,9 ,,camicia ,,*e ,,lavorano4 ,v]ranno t5ebre 9 mezzo l',ori5te1 le quali con tanta oscurit tign]anno il cielo1 *e copre l',italia4 ,,xxx4 -- ,,de' ,,b>bi]i4 ,tutti li om9i si fuggiranno 9 ,africa4 ,,le ,,pr(ezie ,,degli ,,animali ,,irrazionali4 ,i4 -- ,,tiran ,,le ,,bomb>de4 ,i buoi fi5o 9 gran p>te causa delle ru9e delle citt1 e similem5te cavalli e bufoli4 ,,ii4 -- ,,de' ,,buoi ,,*e ,,si ,,mangiano4 ,mang]anno i padron delle possessioni i lor propri lavoratori4 ,,iii4 -- ,,delli ,,as9i ,,ba/onati4 ,o natura trascurata1 p]* ti se' fatta p>ziale1 fac5doti ai tua figli d'alcuni pietosa e b5igna madre1 ad altri crudelissima e dispietata matrigna8 ,io veggo i tua figlioli ess] dati 9 altrui s]vit1 sanza mai b5efizio alcuno2 e 9 loco di remun]azione de' fatti b5efizi1 ess] pagati di gr&issimi m>tir2 e sp5d] sempre la lor vita 9 b5efizio del suo malefattore4 ,,iv4 -- ,,delli ,,as9i4 ,le molte fati*e s>an remun]ate di fame1 di sete1 di disagio e di mazzate e di punture e be/emmie e gran villanie4 ,v4 -- ,,delle ,,campanelle ,,de' ,,muli ,,*e ,,/anno ,,presso ,,ai ,,loro ,,orec*i4 ,s5tirassi 9 molte p>te dell',europa /rum5ti di v>ie magnitud9i f> div]se armonie1 con gr&issime fati*e di *i pi presso l'ode4 ,,vi4 -- ,,de' ,,muli ,,*e ,,portano ,,le ,,ric*e ,,"s ,,dell',,arg5to ,e ,,oro4 ,molti tesori e gran ric*ezze s>anno appresso alli animali di quattro pi$i1 i quali le port]anno 9 div]si lo*i4 ,,vii4 -- ,,de' ,,capretti4 ,ritorn] il tempo d',erode1 p]* l'innoc5ti figliuoli s>anno tolti alle loro balie1 e da crudeli om9i1 di gran f]ite1 moriranno4 ,,viii4 -- ,,delle ,,pecore1 ,,vac*e1 ,,capre ,e ,,simili4 ,a innum]abili s>an tolti i loro piccoli figlioli1 e quelli scannati1 e crudelissimam5te squ>tati4 ,,ix4 -- ,,delle ,,gatte ,,*e ,,mangiano ,i ,,topi4 ,a voi1 citt dell',africa1 si v$r i vo/ri nati ess]e squ>ciati nelle proprie case da crudelissimi e rapaci animali del paese vo/ro4 ,x4 -- ,,le ,,api ,,*e ,,fanno ,,la ,,c]a ,,delle ,,c&ele4 ,s> annegato *i fa il lume al culto div9o4 ,e quelli1 *e pascono l'erbe1 f>an della notte giorno -- sevo4 ,,xi4 -- ,,dell',,api4 ,e a molti altri s>an tolte le munizioni e lor cibi1 e crudelm5te1 da g5te sanza ragione1 s>anno somm]si e annegati4 ,o giu/izia di ,dio1 p]* non ti de/i a v$]e cos malm5>e i tua creati6 ,,xii4 -- ,,delle ,,=mi*e4 ,molti popoli fi5 quelli1 *e nascond]an s e sua figlioli e vettovaglie d5tro alle oscure cav]ne2 e l1 nelli lo*i t5ebrosi1 cib]an s e sua famiglia p] molti mesi1 sanza altro lume accid5tale o naturale4 ,,xiii4 -- ,,delle ,,mos*e ,e ,,altri ,,insetti4 ,usciranno li om9i dalle sepolture1 conv]titi 9 uccelli1 e assaliranno li altri om9i togli5do loro il cibo dalle proprie mani e m5se -- le mos*e4 ,,xiv4 -- ,,delle ,,civette ,o ,,gufi ,,con ,,*e ,s',,uccella ,,alla ,,pania4 ,molti p]iranno di fracassam5to di te/a1 e salt]anno loro li oc*i 9 gran p>te della te/a1 p] causa d'animali paurosi usciti dalle t5ebre4 ,,xv4 -- ,,delle ,,biscie ,,portate ,,dalle ,,cicogne4 ,v$rassi 9 gr&issima altezza dell'aria lunghissimi s]pi combatt]e colli uccelli4 ,,xvi4 -- ,i ,,pesci ,,lessi4 ,li animali d'acqua moriranno nelle boll5ti acque4 ,,xvii4 -- ,,de' ,,pesci ,,*e ,,si ,,mangiano ,,non ,,nati4 ,inf9ita g5]azione si p]d] p] la morte delle gr&i4 ,,xviii4 -- ,,de' ,,nic*i ,e ,,*iocciole ,,*e ,,sono ,,ributtate ,,dal ,,m>e1 ,,*e ,,m>ciscono ,,d5tro ,,ai ,,lor ,,gusci4 ,oh6 quanti fi5 quelli1 *e1 poi* fi5 morti1 m>ciranno nelle lor proprie case1 empi5do le circo/anti p>ti pi5e di fetul5te ,sid5ote3 fetido puzzo6 ,,xix4 -- ,,dell',,ova ,,*e ,,s5do ,,mangiate ,,non ,,possono ,,f>e ,i ,,pulc9i4 ,oh6 quanti fi5 quegli1 ai quali s> proibito il nasc]e4 ,,xx4 -- ,,delle ,,taccole ,sid5ote3 specie di cornac*ie ,e ,,/ornelli4 ,quelli *e si fid]anno abit>e appresso di lui1 *e s>anno gran turbe1 que/i tutti moriranno di crudele morte1 e si v$ran i padri e le madri1 d'insieme colle sue famiglie1 ess] da crudeli animali divorati e morti4 ,,xxi4 -- ,,delle ,,api4 ,vivono a popoli insieme1 sono annegate p] torle il miele2 molti e gr&issimi popoli s>anno annegati nelle lor proprie case4 ,,le ,,pr(ezie ,,delle ,,piante4 ,i4 -- ,,delle ,,noci ,e ,,ulive ,e ,,ghi&e ,e ,,ca/agne ,e ,,simili4 ,molti figlioli da dispietate ba/onate fi5 tolti delle proprie braccia delle lor madri1 e gittati 9 t]ra1 e poi lac]ati4 ,,ii4 -- ,,de' ,,noci ,,battuti4 ,quelli *e avranno fatto meglio s>anno pi battuti1 e i sua figliuoli tolti e scorticati1 ov]o spogliati1 e rotte e fracassate le sue ossa4 ,,iii4 -- ,l',,ulive ,,*e ,,cadono ,,dagli ,,ulivi ,,d&oci ,,olio ,,*e ,,fa ,,lume4 ,disc5d] con furia div]so la t]ra *i ci d> nutrim5to e luce4 ,,iv4 -- ,,de' ,,legnami ,,*e ,,bruciano4 ,li alb]i e arbu/i delle gran selve si conv]tiranno 9 c5]e4 ,v4 -- ,,delli ,,alb]i ,,*e ,,nutriscono ,i ,,ne/i ,sid5ote3 i ramoscelli inne/ati sulla pianta4 ,v$rannosi i padri e le madri f>e molto pi giovam5to ai figlia/ri1 *e ai lor v]i figlioli4 ,,le ,,pr(ezie ,,delle ,,cose ,,mat]iali4 ,i4 ,i4 -- ,,della ,,sola ,,delle ,,sc>pe ,,*e ,,son ,,di ,,bue4 ,e si v$r 9 gran p>te del paese camm9>e sopra le pelli delli gr&i animali4 ,,ii4 -- ,,de' ,,crivelli ,,fatti ,,di ,,pelle ,d',,animali4 ,v$rassi il cibo degli animali pass> d5tro alle lor pelli p] ogni p>te1 salvo *e p] la bocca1 e p5etr>e dall'oppo/a p>te ins9o alla piana t]ra4 ,,iii4 -- ,,delle ,,lant]ne4 ,le f]oci corna de' poss5ti tori dif5d]anno la luce notturna dall'impetuoso furor de' v5ti4 ,,iv4 -- ,,delle ,,m$esime4 ,i buoi1 colle lor corna1 dif5d]anno il foco dalla sua morte -- la lant]na4 ,v4 -- ,,delle ,,mani*e ,,de' ,,coltelli ,,fatte ,,di ,,corna ,,di ,,ca/rone4 ,nelle corna delli animali si v$ranno tagli5ti f]ri1 colli quali si toglie la vita a molti della loro specie4 ,,vi4 -- ,,delli ,,ar*i ,,fatti ,,colli ,,corni ,,de' ,,buoi4 ,molti fi5 quelli *e1 p] causa delle bov9e corna1 moriranno di dol5te morte4 ,,vii4 -- ,,delle ,,piume ,,ne' ,,letti4 ,li animali volatili so/]ran l'om9i colle lor proprie p5ne4 ,,viii4 -- ,,del ,,pett9e ,,nel ,,telaio4 ,molte volte la cosa disunita fia causa di gr&e unizione -- cio il pett9e1 fatto dalla disunita canna1 unisce le fila nella seta4 ,,ix4 -- ,,il ,,filatoio ,,da ,,seta4 ,s5tirassi le dol5ti grida1 le alte /rida1 le rau*e e infocate voci di quei *e fi5o con torm5to spogliati1 e al f9e lasciati ignudi e sanza moto3 e que/o fia p] causa del motore1 *e tutto volge4 ,x4 -- ,,del ,,l9o ,,*e ,,fa ,,la ,,cura ,,delle ,,g5ti4 ,s>an rev]iti e onorati1 e con rev]5zia e amore ascoltati li sua precetti1 di *i prima fusse legato1 sdraiato1 o m>tirizzato da molte e div]se battiture4 ,,xi4 -- ,,del ,,manico ,,della ,,scure4 ,le selve p>toriranno figlioli1 *e fiano causa della lor morte -- il manico della scure4 ,,xii4 -- ,,il ,,ba/one ,,*' ,,morto4 ,il movim5to de' morti f> fuggire1 con dolore e pianto e con grida1 molti vivi4 ,,xiii4 -- ,,de' ,,lacciuoli ,e ,,trappole4 ,molti morti si mov]an con furia1 e pigli]anno1 e legh]anno i vivi1 e s]virannogli a' lor nemici circa la lor morte e di/ruzione4 ,,xiv4 -- ,,del ,,moto ,,dell',,acque ,,*e ,,portano ,i ,,legnami ,,*e ,,son ,,morti4 ,corpi sanz'anima p] s m$esimi si mov]anno1 e port]an con seco innum]abile g5]azione di morti1 togli5do le ric*ezze a' circu/anti viv5ti4 ,,xv4 -- ,,dei ,,c>ri ,e ,,navi4 ,v$rassi i morti port>e i vivi -- i c>ri e navi 9 div]se p>ti4 ,,xvi4 -- ,,delle ,,casse ,,*e ,,ris]bano ,,molti ,,tesori4 ,trov]assi d5tro a de' noci e delli alb]i e altre piante tesori gr&issimi1 i quali l /anno occulti1 e b5 gu>dati4 ,,xvii4 -- ,,del ,,navig>e4 ,v$rassi li alb]i delle gran selve di ,taurus e di ,s9ai1 ,ap5n9o e ,atlante scorr]e p] l'aria da ori5te a occid5te1 da aquilone a m]idie2 e port]anno p] l'aria gran moltitud9e d'om9i4 ,oh6 quanti vti6 oh6 quanti morti6 oh6 quanta sep>azion d'amici6 di p>5ti6 e quanti fi5 quelli1 *e non riv$ranno pi le lor prov9cie1 n le lor patrie1 e *e moriranno sanza sepoltura1 colle lor ossa sp>se 9 div]si siti del mondo6 ,,xviii4 -- ,,del ,,navig>e4 ,s>anno gran v5ti1 p] li quali le cose ori5tali si f>anno occid5tali2 e quelle di mezzod1 9 gran p>te mi/e col corso de' v5ti1 seguirannolo p] lunghi paesi4 ,,xix4 -- ,,de' ,,navili ,,*e ,,annegano4 ,v$rannosi gr&issimi corpi1 sanza vita1 port>e con furia moltitud9e d'om9i alla di/ruzione di lor vita4 ,,xx4 -- ,,li ,,animali ,,*e ,,van ,,sopra ,,le ,,t]re ,,&&o ,,9 ,,zoccolo4 ,s>an s gr&i i fanghi1 *e li om9i &ranno sopra l'alb]i de' loro paesi4 ,,xxi4 -- ,,delle ,,baghe ,sid5ote3 sac*i1 otri di pelle4 ,le capre condurranno il v9o alle citt4 ,,xxii4 -- ,,del ,,p>asole4 ,la p]cussione della sp]a del sole app>ir cosa *e1 *i la cr$] coprire1 s> cop]to da lei4 ,,ii4 ,i4 -- ,,de' ,,sassi ,,conv]titi ,,9 ,,calc9a ,,de' ,,quali ,,si ,,murano ,,le ,,prigioni4 ,molti1 *e fi5o disfatti dal fuoco innanzi a que/o tempo1 torranno la lib]t a molti uom9i4 ,,ii4 -- ,,dello ,,spec*i>e ,,le ,,mura ,,delle ,,citt ,,nell',,acqua ,,de' ,,lor ,,fossi4 ,v$rannosi l'alte mura delle gran citt sotto sopra ne' loro fossi4 ,,iii4 -- ,,dei ,,=ni4 ,a molti fia tolto il cibo di bocca -- ai =ni4 ,,iv4 -- ,,ancora ,,dei ,,=ni4 ,a quelli1 *e si imboc*]anno p] l'altrui mani1 fia loro tolto il cibo di bocca -- il =no4 ,v4 -- ,,del ,,mett]e ,e ,,tr>re ,,il ,,pane ,,dalla ,,bocca ,,del ,,=no4 ,p] tutte le citt e t]re e ca/elli e case si v$r1 p] desid]io di mangi>e1 tr>re il proprio cibo di bocca l'uno all'altro1 sanza pot] f>e difesa alcuna4 ,,vi4 -- ,,delle ,,=naci ,,di ,,mattoni ,e ,,calc9a4 ,al f9e la t]ra si f> rossa p] lo infocam5to di molti giorni1 e le pietre si conv]tiranno 9 c5]e4 ,,vii4 -- ,,delle ,,armi ,,da ,,(f5d]e4 ,l'umane op]e fi5 cagione di lor morte -- le spade e lance4 ,,viii4 -- ,,il ,,f]ro ,,uscito ,,di ,,sotto ,,t]ra ,,morto1 ,e ,,se ,,ne ,,fa ,l',,arme ,,*e ,,ha ,,morti ,,tanti ,,uom9i4 ,i morti usciranno di sotto t]ra1 e coi loro fi]i movim5ti cacc]anno dal mondo innum]abili creature umane4 ,,ix4 -- ,,delle ,,spade ,e ,,lance ,,*e ,,p] ,s ,,mai ,,nuocono ,a ,,nessuno4 ,*i p] s mansueto1 e sanza alcuna (f5sione1 si f> spav5tevole e f]oce m$iante la tri/a compagnia1 e torr la vita crudelissimam5te a molte g5ti2 e pi n'uccid]ebbe1 se corpi sanz'anima1 e usciti dalle spelon*e1 non li dif5dess9o -- cio le corazze di f]ro4 ,x4 -- ,,delle ,,/elle ,,delli ,,sproni4 ,p] causa delle /elle si v$ranno li om9i ess] velocissimi1 al p>i di qualunque animale veloce4 ,,xi4 -- ,,del ,,fuoco ,,delle ,,bomb>de4 ,oh6 quanti gr&i edifiz fi5o ru9ati1 p] causa del fuoco6 ,,xii4 -- ,,delle ,,bomb>de ,,*',,escan ,,della ,,fossa ,e ,,della ,,=ma4 ,uscir di sotto t]ra *i1 con ispav5tevoli grida1 /ordir i circo/anti vic9i1 e col suo fiato f> morire li om9i1 e ru9>e le citt e ca/ella4 ,,xiii4 -- ,,la ,,pietra ,,del ,,fucile1 ,,*e ,,fa ,,foco ,,*e ,,consuma ,,tutte ,,le ,,"s ,,delle ,,legne1 ,,con ,,*e ,,si ,,disfan ,,le ,,selve2 ,e ,,cuoc]assi ,,con ,,esse ,,la ,,c>ne ,,delle ,,be/ie4 ,i gran sassi de' monti gett]an fuoco tale *e bruc]anno il legname di molte e gr&issime selve1 e molte fi]e selvati*e e dome/i*e4 ,,xiv4 -- ,,dell',,esca4 ,con pietra e con f]ro si r5d]anno visibili le cose1 *e prima non si v$eano4 ,,xv4 -- ,,de' ,,metalli4 ,uscir dalle oscure e t5ebrose spelon*e *i mett] tutta l'umana specie 9 gr&i affanni1 p]icoli e morte4 ,a molti seguaci lor1 dopo molti affanni1 d> diletto2 ma *i non fia suo p>tigiano1 morr con /5to e calamit4 ,que/o commett] inf9iti tradim5ti2 que/o aum5t] e p]suad] li om9i tutti alli assass9am5ti e latroc9i e le p]fidie2 que/o d> sospetto ai sua p>tigiani2 que/o torr lo /ato alle citt lib]e2 que/o torr la vita a molti2 que/o travagli] li om9i infra loro con molte arti1 +anni e tradim5ti4 ,o animal mo/ruoso6 quanto s>ebbe meglio agli om9i *e tu ti tornassi nell'inf]no3 p] co/ui rim>ran dis]te le gran selve delle lor piante2 p] co/ui inf9iti animali p]d]anno la vita4 ,,xvi4 -- ,,de' ,,dan>i ,e ,,oro4 ,uscir dalle cav]nose spelon*e *i f>1 con sudore1 affatic>e tutti i popoli del mondo1 con gr&i affanni1 ansiet1 sudori1 p] ess]e aiutato da lui4 ,,le ,,pr(ezie ,,delle ,,c]imonie4 ,i4 -- ,,de' ,,morti ,,*e ,,si ,,vanno ,a ,,sott]r>e4 ,i semplici popoli port]an gran quantit di lumi p] f> lume ne' viaggi a tutti quelli1 *e integralm5te hanno p]so la virt visiva4 ,,ii4 -- ,,de ,,li ,,uffizi1 ,,fun]ali ,e ,,processioni ,e ,,lumi ,e ,,campane ,e ,,compagnia4 ,agli om9i s>an fatti gr&issimi onori e pompe1 sanza lor saputa4 ,,iii4 -- ,,del ,d ,,de' ,,morti4 ,e quanti fi5 quelli *e piang]anno i lor ant5ati morti1 port&o lumi a quelli4 ,,iv4 -- ,,del ,,pianto ,,fatto ,,il ,,v5]d ,,santo4 ,9 tutte le p>ti d',europa s> pianto di gran popoli p] la morte d'un solo omo1 morto 9 ,ori5te4 ,v4 -- ,,de' ,,cri/iani4 ,molti1 *e t5gon la f$e del figliolo1 sol fan templi nel nome della madre4 ,,vi4 -- ,,del ,,turibolo ,,dell',,inc5so4 ,quelli *e1 con ve/im5ti bian*i1 &ranno con arroganti movim5ti m9acci&o con metallo e fuoco1 *i non faceva lor detrim5to alcuno4 ,,vii4 -- ,,de' ,,preti ,,*e ,,dicono ,,messa4 ,molti fi5 quelli *e1 p] es]cit>e la lor arte1 si ve/iran ric*issimam5te3 e que/o p>r ess] fatto secondo l'uso de' grembiali4 ,,viii4 -- ,,de' ,,preti ,,*e ,,t5gono ,l',,o/ia ,,9 ,,corpo4 ,allora tutti quasi i tab]nacoli1 dove /a il corpus dom9i1 si v$ranno manife/am5te p] s /essi &>e p] div]se /rade del mondo4 ,,ix4 -- ,,de' ,,frati ,,confessori4 ,le sv5turate donne1 di propria volont1 &ranno a pales>e agli uom9i tutte le loro lussurie e op]e v]gognose e segretissime4 ,x4 -- ,,delle ,,pitture ,,de' ,,santi ,,adorate4 ,p>l]anno li om9i alli om9i1 *e non s5tiranno2 avran gli oc*i ap]ti1 e non v$ranno2 p>l]anno a quelli1 e non fia loro rispo/a2 *i$]an grazia a *i avr orec*i1 e non ode2 f>an lume a *i orbo4 ,,xi4 -- ,,delle ,,scolture4 ,ohim6 *e v$o il ,salvatore di novo crocifisso4 ,,xii4 -- ,,de' ,,crocefissi ,,v5duti4 ,io v$o di nuovo v5duto e crocifisso ,cri/o1 e m>tirizz>e i sua santi4 ,,xiii4 -- ,,della ,,religione ,,de' ,,frati ,,*e ,,vivono ,,p] ,,li ,,loro ,,santi1 ,,morti ,,p] ,,assai ,,tempo6 ,quelli *e s>anno morti1 dopo mille anni1 fi5 quelli *e d>anno le spese a molti vivi4 ,,xiv4 -- ,,del ,,v5d]e ,,il ,,p>adiso4 ,inf9ita moltitud9e v5d]anno pubblicam5te e pacificam5te cose di gr&issimo prezzo1 sanza lic5za del padrone di quelle1 e *e mai non furon loro1 n 9 lor pote/1 e a que/o non provv$] la giu/izia umana4 ,,xv4 -- ,,de' ,,frati ,,*e ,,sp5d5do ,,p>ole ,,ricevono ,,di ,,gran ,,ric*ezze1 ,e ,,danno ,,il ,,p>adiso4 ,le invisibili monete f>an trionf>e molti sp5ditori di quelle4 ,,xvi4 -- ,,delle ,,*iese ,e ,,abitazion ,,de' ,,frati4 ,assai s>anno1 *e lasci]anno li es]ciz e le fati*e e pov]t di vita e di roba1 e &ranno abit>e nelle ric*ezze e trionfanti edifiz1 mo/r&o que/o ess] il mezzo di f>si amico a ,dio4 ,,le ,,pr(ezie ,,dei ,,co/umi4 ,i4 -- ,,dello ,,sgomb]>e ,l',,ognissanti4 ,molti abb&on]anno le proprie abitazioni1 e port]an seco i sua vals5ti ,sid5ote3 le loro ric*ezze1 e &ranno abit>e 9 altri paesi4 ,,ii4 -- ,,delli ,,om9i ,,*e ,,dorman ,,nell',,asse ,d',,alb]o4 ,li om9i dormiranno1 e mang]anno1 e abit]anno infra li alb]i1 nati nelle selve e campagne4 ,,iii4 -- ,,del ,,batt]e ,,il ,,letto ,,p] ,,rif>lo4 ,v]ranno li om9i a tanta +ratitud9e *e1 *i d> loro alb]go1 sanza alcun prezzo1 s> c>ico di ba/onate1 9 modo *e gran p>te delle int]iora si spign]anno dal loco loro1 e s'&ranno rivoltanto pel suo corpo4 ,,iv4 -- ,i ,,m$ici ,,*e ,,vivono ,,de' ,,malati4 ,v]ranno li om9i 9 tanta vilt1 *e avran di grazia *e altri trionf9o sopra i loro mali1 ovv]o della p]duta lor v]a ric*ezza -- cio la sanit4 ,v4 -- ,,del ,,comune4 ,un mes*9o s> soiato ,sid5ote3 adulato beff>dam5te e essi soiatori ,sid5ote3 adulatori sempre fi5 sua +annatori e rubatori1 e assass9i d'esso mes*9o4 ,,vi4 -- ,,pr(ezia4 ,port]assi neve di/ante no' lo*i caldi1 tolta dall'alte cime de' monti1 e si lasci] cad]e nelle fe/e1 alle piazze1 nel tempo dell'e/ate4 ,,le ,,pr(ezie ,,de' ,,casi ,,*e ,,non ,,possono ,,/>e ,,9 ,,natura4 ,i4 -- ,,della ,,fossa4 ,/>an molti occupati 9 es]cizio a lev>e di quella cosa1 *e tanto cresc]1 quanto se ne lev4 ,,ii4 -- ,,del ,,peso ,,po/o ,,sul ,,piumaccio4 ,e a molti corpi nel v$]e da lor lev> la te/a1 si v$r manife/am5te cresc]e1 e1 r5d5do loro la levata te/a1 imm$iatam5te dim9uiscono la gr&ezza4 ,,iii4 -- ,,del ,,pigli>e ,,de' ,,pidoc*i4 ,e' s>an molti cacciatori d'animali *e1 quanto pi ne pigli]anno1 manco n'avranno1 e cos1 di conv]so1 pi n'avr quanto m5 ne pigli]anno4 ,,iv4 -- ,,dell',,attign]e ,l',,acqua ,,con ,,due ,,sec*ie ,a ,,una ,,sola ,,corda4 ,e rim>ranno occupati molti *e1 quanto pi tir]anno 9 gi la cosa1 essa pi se ne fuggir 9 contr>io moto4 ,,le ,,pr(ezie ,,delle ,,cose ,,filos(i*e4 ,i4 -- ,,dell',,av>o4 ,molti fi5o quelli *e1 con ogni /udio e sollecitud9e1 seguiranno con furia quella cosa1 *e sempre li ha spav5tati1 non conosc5do la sua malignit4 ,,ii4 -- ,,delli ,,uom9i ,,*e ,,quanto ,,pi ,,invec*iano ,,pi ,,si ,,fanno ,,av>i1 ,,*e ,,av5dosi ,a ,,/> ,,poco ,,dovrebb]o ,,f>si ,,lib]ali4 ,v$ransi quelli1 *e son giudicati di pi sp]i5za e giudizio1 quanto egli hanno m5 bisogno delle cose1 con pi avidit c]c>le e ric]c>le4 ,,iii4 -- ,,del ,,desid]io ,,di ,,ric*ezza4 ,li om9i p]seguiranno quella cosa1 della qual pi temono1 cio s>an mis]i1 p] non v5ire 9 mis]ia4 ,,iv4 -- ,,delle ,,cose ,,*e ,,si ,,mangiano1 ,,*e ,,prima ,s',,uccidono4 ,s> morto da loro il loro nutritore1 e flagellato con spietata morte4 ,v4 -- ,,della ,,bocca ,,dell',,omo ,,*' ,,sepoltura4 ,usciranno gran romori dalle sepolture di quelli1 *e son f9iti da cattiva e viol5ta morte4 ,,vi4 -- ,,del ,,cibo ,,/ato ,,animato4 ,gran p>te de' corpi animati pass] pe' corpi de gli altri animali1 cio le case disabitate pass]an 9 pezzi p] le case abitate1 d&o a quelle un utile1 e port&o con seco i sua danni3 que/'1 cio1 la vita dell'omo si fa delle cose mangiate1 le quali portan con se la p>te dell'omo1 *' morta4 ,,vii4 -- ,,della ,,vita ,,delli ,,om9i ,,*e ,,ogni ,,anno ,,si ,,mutano ,,c>ne4 ,li om9i pass]an morti p] le sue proprie budelle4 ,,viii4 -- ,,della ,,crudelt ,,dell',,omo4 ,v$rannosi animali sopra della t]ra1 i quali sempre combatt]anno infra loro e con danni gr&issimi e1 spesso1 morte di ciascuna delle p>ti4 ,que/i non avran t]m9e nelle lor malignit3 p] le fi]e membra di que/i v]ranno a t]ra gran p>te delli alb]i delle gran selve dell'univ]so2 e poi *'essi avranno pasciuto1 il nutrim5to de' loro desid]i s> di d> morte e affanno e fati*e e gu]re e furie a qualunque cosa animata4 ,e p] la loro smisurata sup]bia que/i si vorranno lev>e inv]so il cielo1 ma la sup]*ia gravezza delle lor membra gli porr 9 basso4 ,nulla cosa re/] sopra la t]ra1 o sotto la t]ra e l'acqua1 *e non sia p]seguitata1 remossa o gua/a2 e quella dell'un paese remossa nell'altro2 e 'l corpo di que/i si f> sepoltura e transito di tutti i gi da lor morti corpi animati4 ,o mondo6 come *e non t'apri a precipit>lo nell'alte fessure de' tua gran b>atri e spelon*e1 e non mo/r>e pi al cielo s crudele e spietato mo/ro8 ,,ix4 -- ,,della ,,lettura ,,de' ,,buoni ,,libri4 ,felici fi5 quelli *e pre/]anno orec*i alle p>ole de' morti3 -- legg]e le bone op]e1 e oss]v>le4 ,x4 -- ,,de' ,,libri ,,*e ,,insegnano ,,precetti4 ,i corpi sanz'anima ci d>anno1 con lor s5t5zie1 precetti utili al b5 morire4 ,,xi4 -- ,,della ,,fama4 ,le p5ne lev]anno li om9i1 siccome gli uccelli1 inv]so il cielo3 -- cio p] le lett]e1 fatte da esse p5ne4 ,,xii4 -- ,,delle ,,pelli ,,delli ,,animali ,,*e ,,t5gono ,,il ,,s5so ,,del ,,tatto1 ,,*e ,v' ,,su ,,le ,,scritture4 ,quanto pi si p>l] colle pelli1 ve/i del s5tim5to1 tanto pi s'acqui/] sapi5za4 ,,xiii4 -- ,,della ,,/oria4 ,le cose disunite s'uniranno1 e ricev]anno 9 s tal virt1 *e r5d]anno la p]sa memoria alli om9i3 -- cio i papiri *e son fatti di peli disuniti1 e t5gono memoria delle cose e fatti delli om9i4 ,,xiv4 -- ,,9 ,,ogni ,,punto ,,della ,,t]ra ,,si ,,pu ,,f>e ,,divisione ,,de' ,,due ,,emisp]i4 ,li om9i tutti scambi]anno emisp]io imm$iate4 ,,xv4 -- ,,9 ,,ogni ,,punto ,,divisione ,,da ,,ori5te ,a ,,occid5te4 ,mov]annosi tutti li animali da ori5te a occid5te1 e cos da aquilone a m]iggio scambievolm5te1 e cos di conv]so4 ,,xvi4 -- ,,degli ,,emisp]i1 ,,*e ,,sono ,,inf9iti ,e ,,da ,,inf9ite ,,l9ee ,,son ,,divisi1 ,,9 ,,modo ,,*e ,,sempre ,,ciascuno ,,omo ,n',,ha ,,una ,d',,esse ,,l9ee ,,infra ,l',,un ,,de' ,,pi$i ,e ,l',,altro4 ,p>l]ansi1 e toc*]ansi1 e abbracc]ansi li om9i1 /anti dall'uno all'altro emisp]io1 int5d]ansi i loro l+uaggi4 ,,xvii4 -- ,,delle ,,nuvole4 ,gran p>te del m>e si fuggir inv]so il cielo e p] molto tempo non f> ritorno3 -- cio pe' nuvoli4 ,,xviii4 -- ,,la ,,neve ,,*e ,,fiocca1 ,,*e ,,acqua4 ,l'acqua caduta dai nuvoli1 ancora 9 moto sopra le spiagge de' monti1 si f]m] p] lungo spazio di tempo sanza f>e alcun moto1 e que/o accad] 9 molte e div]se prov9cie4 ,,xix4 -- ,,la ,,palla ,,della ,,neve ,,rotol&o ,,sopra ,,la ,,neve4 ,molti fi5 quelli1 *e cresc]an nelle lor ru9e4 ,,xx4 -- ,,delle ,,pioggie1 ,,*e ,,fanno ,,*e ,i ,,fiumi ,,intorbidati ,,portan ,,via ,,le ,,t]re4 ,v]r div]so il cielo *i trasmut] gran p>te dell',africa1 *e si mo/ra a esso cielo inv]so l',europa1 e quelle di ,europa inv]so l',africa2 e quelle delle prov9cie ,sciti*e si mescol]anno insieme con gran rivoluzione4 ,,xxi4 -- ,,que/o ,,sono ,,li ,,fiumi1 ,,*e ,,portano ,,le ,,t]re ,,da ,,loro ,,levate ,,dalle ,,montagne1 ,e ,,le ,,sc>icano ,,ai ,,m>9i ,,liti2 ,e ,,dove ,,entra ,,la ,,t]ra ,,si ,,fugge ,,il ,,m>e4 ,le gr&issime montagne1 ancora* si5o remote da' m>9i liti1 scacc]anno il m>e dal suo sito4 ,,xxii4 -- ,,dell',,acqua1 ,,*e ,,corre ,,torbida ,e ,,mi/a ,,con ,,t]ra1 ,e ,,della ,,polv]e ,e ,,nebbia ,,mi/a ,,coll',,aria1 ,e ,,del ,,foco ,,mi/o ,,col ,,suo ,sid5ote3 ,sott43 elem5to ,e ,,altri ,,con ,,ciascuno4 ,v$rassi tutti li elem5ti insieme mi/i con gran rivoluzione1 trascorr]e ora inv]so il c5tro del mondo1 ora inv]so il cielo1 e qu&o dalle p>ti m]idionali scorr]e con furia inv]so il fr$do sett5trione1 qual*e volta dall'ori5te inv]so l'occid5te1 e cos da que/o 9 quell'altro emisp]io4 ,,xxiii4 -- ,,il ,,v5to ,d',,ori5te ,,*e ,,scorr] ,,9 ,,pon5te4 ,v$rannosi le p>ti ori5tali discorr]e nell'occid5tali1 e le m]idionali 9 sett5trione1 avvilupp&osi p] l'univ]so con gr&e /repito e tremore o furore4 ,,xxiv4 -- ,,della ,,notte ,,*e ,,non ,,si ,,conosce ,,alcun ,,colore4 ,v]r a tanto *e non si conosc] diff]5za 9 fra' colori1 anzi si f>an tutti di n]a qualit4 ,,xxv4 -- ,,del ,,foco4 ,nasc] di piccolo pr9cipio *i si f> con pre/ezza gr&e2 que/o non /im] alcuna creata cosa1 anzi colla sua pot5za quasi il tutto avr 9 pot5za di tras=m>e il suo ess]e 9 un altro4 ,,xxvi4 -- ,,lo ,,spec*io ,,cavo ,,acc5de ,,il ,,foco ,,col ,,quale ,,si ,,scalda ,,il ,,=no1 ,,*e ,,ha ,,il ,,fondo1 ,,*e ,,/a ,,sotto ,,il ,,suo ,,cielo4 ,i raggi sol>i acc5d]anno il foco 9 t]ra1 col quale s'info*] ci *' sotto il cielo1 e1 rip]cossi nel suo imp$im5to1 ritorn]anno 9 basso4 ,,xxvii4 -- ,,traccia4 ,re/aci il moto1 *e sep>a il motore dal mobile4 ,,xxviii4 -- ,,dei ,,pianeti4 ,e molti t]re/ri e acquatici animali mont]anno fra le /elle3 -- cio pianeti4 ,,xxix4 -- ,,del ,,consiglio4 ,e colui *e s> pi necess>io a *i avr bisogno di lui1 s> sconosciuto1 cio pi sprezzato4 ,,xxx4 -- ,,della ,,paura ,,della ,,pov]t4 ,la cosa malvagia e spav5tevole d> di s tanto timore appresso a detti om9i *e come matti1 cr$5do fuggirla1 concorr]anno con veloce moto alle sue smisurate =ze4 ,,xxxi4 -- ,,della ,,bugia4 ,tutte le cose1 *e nel v]no fi5 nasco/e sotto la neve1 rim>ranno scop]te e palesi nell'e/ate3 -- detta p] la buga1 *e non pu />e occulta4 ,,le ,,facezie4 ,i4 -- ,,di ,,un ,,frate ,,ad ,,un ,,m]cante4 ,usano i frati m9ori1 a c]ti tempi1 alcune loro qu>esime1 nelle quali essi non mangiano c>ne ne' lor conv5ti2 ma 9 viaggio1 p]* essi vivono di limos9e1 hanno lic5zia di mangi>e ci *e po/o loro innanzi4 ,onde1 abbatt5dosi1 9 detti viaggi1 una coppia d'essi frati a un'o/]ia1 9 compagnia d'un c]to m]cantuolo1 il quale1 ess5do a una m$esima m5sa1 alla quale non fu portato1 p] la pov]t dell'o/]ia1 altro *e un polla/ro cotto2 onde esso m]cantuolo1 v$5do que/o ess]e poco p] lui1 si volse a essi frati1 e disse3 -- se io ho b5 di ricordo1 voi non mangiate 9 tali d ne' vo/ri conv5ti d'alcuna mani]a di c>ne4 -- ,alle quali p>ole i frati furono co/retti1 p] la lor regola1 sanza altre cavillazioni1 a dire ci ess]e la v]it3 onde il m]cantuolo ebbe il suo desid]io2 e cos1 si mangi essa polla/ra2 e i frati feciono il meglio pot]ono4 ,ora1 dopo tale des9>e1 que/i comm5sali si p>tirono tutti e tre di compagnia2 e dopo alquanto di viaggio1 trovato un fiume di bona l>ghezza e pr(ondit1 ess5do tutti e tre a pi$i1 -- i frati p] pov]t e l'altro p] av>izia1 -- fu necess>io1 p] l'uso della compagnia1 *e uno de' frati1 ess5do discalzi1 passasse sopra i sua om]i esso m]cantuolo3 onde datoli il frate a s]bo i zoccoli1 si c>ic di tale omo4 ,onde accadde *e1 trov&osi esso frate 9 mezzo del fiume1 esso ancora si ricord de la sua regola2 e f]matosi1 a uso di ,san ,cri/(ano1 alz la te/a inv]so quello *e l'aggravava1 e disse3 -- dimmi un poco1 hai tu nissun d9>i addosso8 -- ,b5 sai1 rispose que/o1 come cr$ete voi *e mia p>i m]catante &asse altrem5ti attorno8 -- ,ohim6 disse il frate1 la no/ra regola vieta1 *e noi non possiamo port>e dan>i addosso2 -- e sbito lo gett nell'acqua4 ,la qual cosa conosciuta dal m]catante1 facetam5te la gi fatta +iuria ess]e v5dicata1 con piac5te riso1 pacificam5te1 mezzo arrossito por v]gogna1 la v5detta sopport4 ,,ii4 -- ,,di ,,un ,,pittore ,,ad ,,un ,,prete4 ,&&o un prete p] la sua p>roc*ia il sabato santo1 d&o1 com' usanza1 l'acqua b5$etta p] le case1 capit nella /anza d'un pittore1 dove sp>g5do essa acqua sopra alcuna sua pittura1 esso pittore1 voltosi indirieto1 alquanto scrucciato1 disse1 p]* facesse tale sp>gim5to sopra le sue pitture4 ,allora il prete disse ess]e cos usanza1 e *'era suo debito il f>e cos1 e *e faceva b5e1 e *i fa b5e debbe aspett>e b5e e meglio1 *e cos promettea ,dio1 e *e d'ogni b5e1 *e si faceva 9 t]ra1 se n'avrebbe di sopra p] ogni un c5to4 ,allora il pittore1 aspettato *'elli uscisse =i1 se li fece di sopra alla f9e/ra1 e gitt un gran sec*ione d'acqua addosso a esso prete1 dic5do3 -- ecco *e di sopra ti vi5e p] ogni un c5to1 come tu dice/i *e accad]ebbe del b5e1 *e mi facevi colla tua acqua santa1 colla quale m'hai gua/o mezzo le mie pitture4 -- ,,iii4 -- ,,motto ,,di ,,un ,,artigiano ,,ad ,,un ,,signore4 ,uno artigiano1 &&o spesso a visit>e uno signore1 sanza altro proposito dim&>e al quale ,sid5ote3 s5za *e nulla gli occorresse da *i$]gli1 il signore dom& quello1 *e &ava fac5do4 ,que/o disse1 *e v5iva l p] av]e de' piac]i1 *e lui av] non potea2 p]oc* vol5ti]i v$ova om9i pi pot5ti di lui1 come fanno i popolani1 ma *e 'l signore non potea v$]e1 se non om9i di m5 possa di lui3 p] que/o i signori mancano d'esso piac]e4 ,,iv4 -- ,,bella ,,rispo/a ,,ad ,,un ,,pitagoreo4 ,uno1 vol5do prov>e colla autorit di ,pitagora1 come altre volte lui era /ato al mondo1 e uno non li lasciava f9ire il suo ragionam5to2 allor co/ui disse a que/o tale3 -- e p] tale segnale1 *e io altre volte ci fussi /ato1 io mi ricordo *e tu eri mul9>o4 -- ,allora co/ui1 s5t5dosi mord]e colle p>ole1 gli conf]m ess]e v]o1 *e p] que/o contrassegno lui si ricordava *e que/o tale era /ato l'as9o1 *e gli portava la f>9a4 ,v4 -- ,,rispo/a ,,di ,,un ,,pittore4 ,fu dim&ato un pittore p]*1 fac5do lui di figure s belle *e eran cose morte1 p] *e causa esso avesse fatti i figlioli s brutti4 ,allora il pittore rispose1 *e le pitture le fece di d e i figlioli di notte4 ,,vi4 -- ,,un ,,amico ,,ad ,,un ,,maldic5te4 ,uno lasci lo us>e con uno suo amico1 p]* quello spesso li diceva male delli amici sua4 ,il quale1 lasciato l'amico1 un d1 dol5dosi collo amico1 e dopo il molto dol]si1 lo preg *e li dicesse quale fusse la cagione1 *e lo avesse fatto dim5tic>e tanta amicizia4 ,al quale esso rispose3 -- io non voglio pi us>e con teco p] *'io ti voglio b5e1 e non voglio *e1 dic5do tu male ad altri di me tuo amico1 *e altri abbiano come me a f>e tri/a impressione di te1 dic5do tu a quelli male di me tuo amico2 onde non us&o noi pi insieme p>r *e noi siamo fatti nimici1 e p] il dire tu male di me1 com' tua usanza1 non s>ai tanto da ess]e biasimato1 come se noi usassimo insieme4 -- ,,vii4 -- ,,detto ,,di ,,un ,,inf]mo4 ,s5do uno inf]mo 9 articulo di morte1 esso s5t batt]e la porta1 e dom&ato uno de' sua s]vi *i era1 *e batteva l'uscio1 esso s]vo rispose ess] una1 *e si *iamava madonna ,bona4 ,allora l'inf]mo alzate le braccia r+razi ,dio con alta voce2 poi disse ai s]vi *e lasciass]o v5ire pre/o que/a1 accioc* potesse v$]e una donna bona innanzi *e esso morisse1 imp]oc* 9 sua vita mai ne vide nessuna4 ,,viii4 -- ,,detto ,,di ,,un ,,dormiglione4 ,fu detto a uno *e si levasse dal letto1 p]* gi era levato il sole1 e lui rispose3 -- se io avessi a f>e tanto viaggio e facc5de quanto lui1 ancora io s>ei gi levato1 e p]1 av5do a f>e s poco camm9o1 ancora non mi voglio lev>e4 -- ,,ix4 -- ,,arguzia4 ,uno v$5do una femm9a p>ata a t5] tavola 9 gio/ra1 gu>d il tavolaccio1 e grid v$5do la sua lancia3 -- ohim6 que/o troppo picciol lavorante a s gran bottega6 -- ,x4 -- ,,rispo/a ,,ad ,,un ,,motto4 ,uno v$e una gr&e spada allato a un altro1 e dice3 -- o pov]ello6 ell' gran tempo *'io t'ho v$uto legato a que/a arme3 p]* non ti disleghi1 av5do le mani disciolte e possi$i lib]t8 -- ,al quale co/ui rispose3 -- que/a cosa non tua1 anzi vec*ia4 -- ,que/i1 s5t5dosi mord]e1 rispose3 -- io ti conosco sap]e s po*e cose 9 que/o mondo1 *'io cr$evo *e ogni divulgata cosa a te fussi p] nova4 -- ,,xi4 -- ,,facezia ,,ad ,,un ,,vantatore4 ,uno disput&o1 e vant&osi di sap] f>e molti v> e belli gio*i1 un altro de' circo/anti disse3 -- io s f>e uno gioco1 il quale f> tr>re le bra*e a *i a me p>r4 -- ,il primo vantatore1 trov&osi sanza bra*e3 -- *e no1 disse1 *e a me non le f>ai tr>re6 ,e vadane un p>o di calze4 -- ,il proponitore d'esso gioco1 accettato lo 'nvito1 impront ,sid5ote3 si procacci pi p>a di bra*e1 e trassele nel volto al mettitore delle calze1 e v9se il pegno4 ,,xii4 -- ,,rispo/a ,,ad ,,un ,,motto4 ,uno disse a un suo conosc5te3 -- tu hai tutti li oc*i trasmutati 9 i/rano colore4 -- ,quello li rispose int]v5irli spesso3 -- ma tu non ci hai po/o cura4 -- ,e qu&o t'addivi5 que/o8 -- ,rispose l'altro3 -- ogni volta *'e' mia oc*i veggono il tuo viso /rano1 p] la viol5za ricevuta da s gran dispiac]e1 s'impallidiscono1 e mutano 9 i/rano colore4 -- ,,xiii4 -- ,,la ,,/essa4 ,uno disse a un altro3 -- tu hai tutti li oc*i mutati 9 i/ran colore4 -- ,quello li rispose3 -- egli p]* i mia oc*i veggono il tuo viso /rano4 -- ,,xiv4 -- ,,motto4 ,uno disse1 *e 9 suo paese nasceva le pi /rane cose del mondo4 ,l'altro rispose3 -- tu *e vi se' nato1 conf]mi ci ess] v]o1 p] la /ranezza della tua brutta pres5za4 -- ,,xv4 -- ,,facezia ,,di ,,un ,,prete4 ,una lavava i panni1 e pel fr$do avea i pi$i molto rossi2 e pass&ole appresso uno prete1 dom&1 con ammirazione1 donde tale rossezza d]ivassi2 al quale la femm9a subito rispose *e tale effetto accadeva1 p]* ella avea sotto il foco4 ,allora il prete mise mano a quello membro1 *e lo fece ess]e pi prete *e monaca1 e1 a quella acco/&osi1 con dolce e sommessiva voce1 preg quella *e 'n cortesia li dovessi un poco acc5d]e quella c&ela4 ,,xvi4 -- ,,facezia4 ,uno1 &&o a ,modana1 ebbe a pag>e #e soldi di ,lira di gabella della sua p]sona4 ,alla qual cosa com9ciato a f>e gran romore e ammirazione1 attrasse a s molti circo/anti2 i quali dom&&o donde v5iva tanta m>aviglia1 ai quali ,maso rispose3 -- oh6 non mi debbo io m>avigli>e8 conciossia *e tutto un omo non paghi altro *e #e soldi di ,lira1 e a ,fir5ze io1 solo a mett] d5tro il c4441 ebbi a pag>e #aj ducati d'oro1 e qui metto il c44441 i c4444 e tutto il re/o p] s piccol dazio4 ,dio salvi e mant5ga tal citt1 e *i la gov]na6 -- ,,xvii4 -- ,,motto ,,arguto4 ,due camm9&o di notte p] dubbiosa via1 quello d9anzi fece gr&e /repito col culo2 e disse l'altro compagno3 -- or veggo io *'i' son da te amato4 -- ,come8 disse l'altro4 -- ,quel rispose3 -- tu mi porgi la coreggia1 p]*'io non caggia1 n mi p]da da te4 -- ,,xviii4 -- ,,motto ,,detto ,,da ,,un ,,giovane ,a ,,un ,,vec*io4 ,dispregi&o un vec*io pubblicam5te un giovane1 mo/r&o audacem5te non tem] quello1 onde il giovane li rispose *e la sua lunga et li faceva migliore scudo *e la l+ua o la =za4 ,,xix4 -- ,,facezia4 ,p]* li ,ungh]i t5gon la croce doppia4 ,,note4 #a ,de illu/ratione urbis ,flor5ti1 ,p>igi1 #aehc1 pag4 #bg4 #b ,ar*4 ,/orico ,italiano4 ,fir5ze1 #afgb1 s]ie ,,iii1 vol4 ,,xvi1 pag4 #bbb4 #c ,le ,vite 7ed4 ,milanesi74 ,fir5ze4 ,sansoni1 #acgi1 vol4 ,,iv1 pag4 #bb4 #d ,,uzielli1 ,ric4 int4 a ,l4 d4 ,v4 ,tor9o1 ,loes*]1 #ahif1 pag4 #fa4 #e ,l4 ,d4 ,v41 ,! lit]>y works 7ed4 ,ri*t]74 ,vol4 ,,ii1 pag4 #cie-cif4 #f ,,pacioli1 ,div9e proportione4 ,v5ezia1 #aeji1 c4 ,i v4 #g ,,luzio1 ,i precettori d',isabella d',e/e1 ,ancona1 ,morelli1 #ahhg4 #h ,ricordi4 ,v5ezia1 #aeee1 c4 #ea v4 #i ,le ,vite1 vol4 ,,iv1 pag4 #ah1 #di4 #aj ,,anonimo1 ,breve vita4 ,ar*4 ,/orico ,italiano1 s]ie ,,iii1 vol4 ,,xvi1 pag4 #bbf4 #aa ,le ,vite1 vol4 ,,iv1 pag4 #ej-ea1 #ba4 #ab ,,libri1 ,hi/oire des sci5ces ma?m4 en ,italie4 ,p>igi1 ,r5\>d1 #ahdj1 vol4 ,,iv1 pag4 #ag4 #ac ,,uzielli1 ,paolo dal ,pozzo ,toscanelli1 ,roma1 ,rac4 ,colomb41 #ahid pag4 #ebj4 #ad ,le ,vite1 vol4 ,,iv1 pag4 #ej-ea4 #ae ,,vas>i1 ,le ,vite1 vol4 ,,iv1 pag4 #df4 #af ,,solmi1 ,/ud sulla filos(ia naturale di ,l4 d4 ,v4 ,mod5a1 ,v9c5zi1 #ahih1 pag4 #eg4 #ag ,cfr4 ,g1 cop4 r43 ,p>tissi il magnifico ,giuliano de' ,m$ici a d #i di ,g5naio #aeae 9 sull'aurora da ,roma1 p] &>e a spos>e la moglie 9 ,savoia1 e 9 tal d ci fu la morte del re di ,francia4 #ah ,le ,vite1 vol4 ,,iv1 pag4 #dg3 ,lion>do int5d5do ci1 "p ed & 9 ,francia4 #ai ,ar*4 ,/orico ,italiano1 s]ie ,,iii1 vol4 ,,xvi1 pag4 #bbf4 #bj ,,uzielli1 ,ric]*e intorno a ,l4 d4 ,v4 ,roma1 ,salviucci1 #ahhd1 pag4 #dei4 #ba ,cfr4 ,atti della ,r4 ,accademia dei ,l9cei4 ,roma1 #ahgf1 s]ie ,,ii1 vol4 ,,iii1 pag4 #ac4 #bb ,,bossi1 ,del ,c5acolo di ,l4 d4 ,v4 ,milano1 ,/amp]ia ,reale1 #ahaj1 pag4 #ai-bb4 #bc ,ar*4 ,/orico ,italiano1 s]ie ,,iii1 vol4 ,,xvi1 pag4 #bbb4 #bd ,le ,vite1 vol4 ,,iv1 pag4 #ba1 #dj4 #be ,,b&ello1 ,novelle4 ,londra1 ,h>d+1 #agdj1 vol4 ,i1 c4 #cfc-cfd4 ,si ricordi come ,matteo ,b&ello fosse ascritto al conv5to di ,santa ,m>ia delle ,grazie4 ,cfr4 ,,quetif et ,,e*>d1 ,script4 ,ord4 ,prdicat41 vol4 ,,ii1 pag4 #aee4 #bf ,le ,vite1 vol4 ,,iv1 pag4 #bh-bi4 #bg ,,du ,,fresne1 ,il trattato detta pittura di ,l4 d4 ,v4 ,p>igi1 #afea4 #bh ,si riscontri la ,,tavola ,,delle ,,sigle4 #bi ,si v$a3 ,qui incom9cia el ,tesoro di ,,brunetto ,,lat9o di ,fir5se1 e p>la del nascim5to e della natura di tutte le cose4 ,treviso1 #adgd4 ,lib4 ,,iv1 cap4 #d4 7,ed4 di ,v5ezia1 #ahda4 ,vol4 ,i1 pag4 #bjb71 dalla quale op]a ,leon>do att+e la mat]ia di que/a favola4 #cj ,la legg5da qui n>rata da ,leon>do non ha nessun fondam5to /orico1 e si deve f> risalire probabilm5te al ,tractato de le piu m>avigliose cosse e piu notabile *e si trovano 9 le p>te del mondo1 r$ute e collecte sotto brevit 9 el pres5te comp5dio dal /r5uissimo cavali]i sp]on doro ,johanne de ,,m&avilla4 ,milano1 #adhj4 ,folio g4 #c v1 op]a *e il ,v9ci /esso ricorda 9 una nota del ,codice ,atlantico3 folio #bjg r4 ,p] analoghe legg5de si v$a ,,prideaux1 ,life ( ,mahomet4 ,pag4 #hb e seg42 ,a4 ,d',,ancona1 ,la legg5da di ,maometto 9 ,occid5te4 ,giorn4 ,/or4 d4 ,lett]atura ,italiana4 ,tor9o1 #ahig4 ,vol4 ,,xiii1 pag4 #bch4 #ca ,si v$a3 ,fiore di virt *e tratta tutti i vitti humani1 et come si deve acqui/>e la virt4 ,v5ezia1 #adgd4 ,cap4 ,i1 pag4 #c-d1 libro ricordato da ,leon>do nel ,codice ,atlantico3 folio #bjg r1 e *e la fonte capitale di tutto il ,be/i>io del ,v9ci4 ,intorno a que/'ultimo si v$a3 ,a4 ,,spr+]1 ,ueb] d5 ,physiologus des ,leon>do da ,v9ci1 9 ,b]i*te b] die ,v]h&lung d] k4 s*s4 ,gesell4 d4 ,wiss54 zu ,leipzig4 ,philolog4-hi/4 ,classe4 ,leipzig1 #ahhd4 ,fasc4 #c-d2 e ,,gold/aub und ,,w5dr9]1 ,e9 tosco-v5ezianis*] ,be/i>ius4 ,halle1 #ahib4 ,pag4 #bdj-bed2 ,anhang zu ,kap4 ,,vi1 ,exkurs b] d5 ,be/i>ius des ,leon>do da ,v9ci1 *e riavvic9a al te/o del manoscritto ,h passi di ,sol9o1 di ,alb]to ,magno1 di ,ugo da ,san ,vittore1 di ,v9c5zo di ,beauvais1 del ,neckam4 #cb ,fior di virt1 ,roma1 #agdj4 ,cap4 ,,iii1 pag4 #bb-bc3 ,del vizio dell'invidia appropriato al nibbio4 #cc ,ivi1 cap4 ,,iv1 pag4 #bf3 ,dell'allegrezza appropriata al gallo4 #cd ,ivi1 cap4 ,v1 pag4 #bi3 ,del vizio della tri/izia appropriato al corbo4 #ce ,ivi1 cap4 ,,vii1 pag4 #cd3 ,della virt della pace appropriata al ca/oro4 #cf ,ivi1 cap4 ,,viii1 pag4 #cg-ch3 ,del vizio dell'ira appropriato all'orso4 #cg ,ivi1 cap4 ,,ix1 pag4 #dc3 ,della virt della mis]icordia1 ed appropriata a' figliuoli dell'uccello ipega4 #ch ,ivi1 cap4 ,,xii1 pag4 #eh3 ,del vizio dell'av>izia appropriato alla botta4 #ci ,donde ,leon>do abbia tratta que/a allegoria non mi /ato dato di det]m9>e4 #dj ,fior di virt1 cap4 ,x1 pag4 #dg3 ,del vizio della crudelt appropriato al basilisco4 #da ,ivi1 cap4 ,,xi1 pag4 #ej3 ,della virt della lib]alit appropriata all'aquila4 #db ,ivi1 cap4 ,,xiii1 pag4 #fb-fc3 ,della correzione appropriata al lupo4 #dc ,ivi1 cap4 ,,xiv1 pag4 #ff3 ,della lus+a appropriata alla sir5a4 #dd ,ivi1 cap4 ,,xv1 pag4 #fi-gj3 ,della prud5za appropriata alla =mica4 #de ,ivi1 cap4 ,,xvi1 pag4 #gf-gg3 ,della pazzia appropriata al bue salvatico4 #df ,ivi1 cap4 ,,xvii1 pag4 #gi-hj3 ,della giu/izia appropriata al re delle api4 #dg ,ivi1 cap4 ,,xxi1 pag4 #ih-ii3 ,della v]it appropriata alla p]nice4 #dh ,ivi1 cap4 ,,xix1 pag4 #ia3 ,della lialt appropriata alla grua4 #di ,ivi1 cap4 ,,xx1 pag4 #ie3 ,della falsit appropriata alla volpe4 #ej ,ivi1 cap4 ,,xxii1 pag4 #ajb3 ,della bugia appropriata alla top9>a4 #ea ,ivi1 cap4 ,,xxiv1 pag4 #aji3 ,del timore appropriato alla lepre4 #eb ,ivi1 cap4 ,,xxv1 pag4 #aaa3 ,della magnanimit appropriata al girifalco4 #ec ,ivi1 cap4 ,,xxvi1 pag4 #aab-aac3 ,della vanagloria appropriata allo pavone4 #ed ,ivi1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #aae-aaf3 ,della con/anzia appropriata alla f5ice4 #ee ,ivi1 cap4 ,,xxviii1 pag4 #aag-aah3 ,della inco/anzia appropriata alla rond9e4 #ef ,ivi1 cap4 ,,xxix1 pag4 #abj-aba3 ,della temp]anza appropriata al cammello4 #eg ,ivi1 cap4 ,,xxx1 pag4 #abe3 ,della intemp]anza appropriata al liocorno4 #eh ,ivi1 cap4 ,,xxxi1 pag4 #abh3 ,della umilt appropriata allo agnello4 #ei ,ivi1 cap4 ,,xxxii1 pag4 #acc3 ,della sup]bia appropriata al falcone4 #fj ,ivi1 cap4 ,,xxxiii1 pag4 #acg3 ,dell'a/95za appropriata all'as9o salvatico4 #fa ,ivi1 cap4 ,,xxxiv1 pag4 #aci3 ,della gola appropriata all'avvoltoio4 #fb ,ivi1 cap4 ,,xxxv1 pag4 #ada3 ,della ca/it appropriata alla tortora4 #fc ,ivi1 cap4 ,,xxxvi1 pag4 #adf3 ,della lussuria appropriata al pipi/rello4 #fd ,ivi1 cap4 ,,xxxvii1 pag4 #aeb-aec3 ,della mod]anza appropriata all'ermell9o4 #fe ,si v$a3 ,,cecco ,,asculano1 ,lac]ba4 ,v5ezia1 #adib4 ,lib4 ,,iii1 cap4 ,,iii1 folio #cb r e v3 ,aquila4 #ff ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,iv1 folio #cc r3 ,de la natura de lum]pa4 #fg ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,v1 folio #cc r3 ,de la natura de plicano4 #fh ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,vi1 folio #cc v3 ,de quatro animali *e vivono de quattro elem5ti et primo de salam&ra4 #fi ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,vii1 folio #cc v3 ,de cameleone4 #gj ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,vii3 ,alepo4 #ga ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,viii3 ,de la natura del /ruzo4 #gb ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,x1 folio #cd v3 ,de la natura del cygno4 #gc ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xi1 folio #ce r3 ,de la natura de la cicogna4 #gd ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xii1 folio #ce r e v3 ,de la natura de la ci*ada4 #ge ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xxx1 folio #dj v3 ,de la natura del basalisco4 #gf ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xxxi1 folio #dj v e #da r3 ,del aspido4 -- ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xxxii1 folio #da r3 ,del dracone4 #gg ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xxxiii1 folio #da v3 ,de la vip]a4 #gh ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xxxiv1 folio #da v e #db r3 ,del scorpione4 #gi ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xxxv1 folio #db r3 ,del crocodilo4 #hj ,ivi1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xxxvi1 folio #db v3 ,del botto4 #ha ,que/a allegoria sembra orig9ale di ,leon>do4 #hb ,que/a allegoria sembra orig9ale di ,leon>do4 #hc ,si v$a la ,hi/oria naturale di ,,caio ,,pl9io ,,secondo tradocta di l+ua lat9a 9 flor5t9a p] ,cri/(oro ,l&9o4 ,v5ezia1 #adgf4 ,lib4 ,,viii1 cap4 ,,xvii e seg41 op]a *e ,leon>do ricorda1 con la p>ola ,pl9io1 nel ,codice ,atlantico3 folio #bjg r2 e nel ,codice ,trivulziano3 folio #c r4 #hd ,si v$a ,c4 ,,pl9ii ,,secundi ,naturalis ,hi/oria 7ed4 ,detlefs571 vol4 ,i1 ,b]l9o1 #ahff2 e p] le discussioni1 *e si sono levate a proposito della diretta d]ivazione di que/i passi da ,pl9io1 si v$a ,,gold/aub und ,,w5dr9]1 ,e9 tosco-v5ezianis*] ,be/i>ius1 pag4 #bde-bdg4 #he ,9 ,pl9io non mi fu dato di riscontr>e il te/o di que/o simbolo4 #hf ,c4 ,,pl9ii ,nat4 hi/41 lib4 ,,viii1 cap4 ,i1 pag4 #dg2 cap4 ,,iv1 pag4 #dh2 cap4 ,v1 pag4 #di2 cap4 ,,xii1 pag4 #ec4 #hg ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xii1 pag4 #ec-ed4 #hh ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xiv1 pag4 #ed 7#cf-cg74 #hi ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xiii1 pag4 #ed 7#cg-ch74 #ij ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xv1 pag4 #ed 7#ch-dj74 #ia ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xv1 pag4 #ed-ee 7#dj-da74 #ib ,non mi /ato dato di precis>e con esattezza la fonte di que/o simbolo4 #ic ,cfr4 ,c4 ,,pl9ii ,nat4 hi/41 lib4 ,x1 cap4 ,,lxxiii1 pag4 #a4 #id ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #fe4 #ie ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xv1 pag4 #ee 7#da-db74 #if ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xvi1 pag4 #ee4 #ig ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xvi1 pag4 #eg 7#eb-ec74 #ih ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xvii1 pag4 #ei4 #ii ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xviii1 pag4 #ei-fj 7#fg-fi74 #ajj ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xviii1 pag4 #ei 7#ff-fg74 ,si noti nel brano di ,leon>do la confusione fra le p>ole tigre e pant]a4 #aja ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxi1 pag4 #fa 7#gg-gh74 #ajb ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxi1 pag4 #fa-fb 7#gh-gi74 #ajc ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxi1 pag4 #fb 7#gi-hj74 #ajd ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxiii1 pag4 #fc 7#he-hf74 #aje ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxiii1 pag4 #fc7he-hf74 #ajf ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxiii1 pag4 #fc 7#he-hf74 #ajg ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxxiii1 pag4 #fc 7#hf-hh74 #ajh ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxiv1 pag4 #fc4 #aji ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxv1 pag4 #fc-fd4 #aaj ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxv1 pag4 #fd4 #aaa ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxv1 pag4 #fd-fe4 #aab ,ivi1 lib4 ,,viii4 cap4 ,,xxvii1 pag4 #fe4 #aac ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #fe4 #aad ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #fe 7#ig-ih74 #aae ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #fe4 #aaf ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #fe4 #aag ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #fe 7#ih-ii74 #aah ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #fe 7#ii-ajj74 #aai ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #fe-ff 7#ajj-aja74 #abj ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #ff4 #aba ,ivi1 lib4 ,,viii1 cap4 ,,xxvii1 pag4 #ff 7#aja-ajb74 #abb ,la pr(onda oss]vazione1 cont5uta 9 que/o passo1 /ata sugg]ita a ,leon>do dalle contraddizioni e inc]tezze1 9 cui s'era avvolta la meccanica presso gli anti*i4 ,la leva ar*im$ea non ess5do una v]ga solida1 ma una l9ea geometrica1 poteva =nire agli inve/igatori soltanto dei risultati matematici e a/ratti2 pi t>di gli anti*i1 incautam5te1 fus]o e confus]o i dati della aritmetica coi dati della esp]i5za1 r5d5do cos pi acuto quel contra/o fra l'ideale e il reale1 *e la sci5za greco-romana non riusc a comporre4 ,il ,v9ci1 intu5do nettam5te una sci5za int]prete e legislatrice della natura1 att5ua qui il proposito di vol] corregg]e1 con critica inve/igazione1 le cifre discordanti1 (f]te dagli anti*i te/i4 -- ,si v$a sulle c>att]i/i*e dell'antica e della nuova sci5za3 ,h,,ffd+1 ,ges*i*te d] neu]5 ,philosophie4 ,leipzig1 #ahie4 ,vol4 ,i1 pag4 #hd2 #agf-bbg4 ,e su ,leon>do3 ,d,,hr+1 ,kritis*e ,ges*i*te d] allgeme95 ,pr9zipi5 d] ,me*anik4 ,leipzig1 #ahgg4 ,pag4 #ab e seg4 #abc ,que/o passo1 o pi esattam5te il segu5te1 *e vi cont5uto1 e att9to al ,,valturio1 ,de re milit>i libri ,,xii ad ,sigismundum ,p&ulfum ,malate/am 44444444 ed5te ,paulo ,ramusio4 ,v]ona1 #adhc4 ,pag4 #ab2 op]a da ,leon>do ricordata nel ,codice ,atlantico3 folio #bjg r1 con la indicazione3 ,de re milit>i4 ,non hanno qu9di nessuna ragione le ric]*e iniziate dal ,mll] ,/rub+ 9 ,,ri*t]1 ,! lit]>y works ( ,leon>do da ,v9ci4 ,london1 #ahhc4 ,vol4 ,i1 pag4 #af4 #abd ,si v$a ancora3 ,,valturio1 ,de re milit>i4 ,pag4 #ab1 donde que/o framm5to /ato tradotto p>ola a p>ola4 #abe ,il passo qui rif]ito prec$e le spl5dide pag9e di ,leon>do contro l'ipotesi filolaico-platonica1 *e assegnava rispettivam5te la figura di ciascuno dei c9que poli$ri regol>i 7figur mundan7 agli elem5ti della t]ra1 acqua1 aria1 fuoco e univ]so4 -- ,sul valore matematico di que/o concetto1 si v$a lo ,,*asles1 ,ap]u hi/orique sur l'orig9e et sur le dveloppem5t des m?odes en gomtrie1 ,p>is1 #ahge1 pag4 #eab-eae2 e sui passi del ,v9ci ad esso relativi1 i miei ,/ud sulla filos(ia naturale di ,leon>do da ,v9ci4 ,mod5a1 #ahih1 pag4 #hh-hi4 ,p] le fonti cfr4 ,,luca ,,pacioli1 ,div9a proporzione4 ,v5ezia1 #aeji4 ,pag4 ,,lv4 #abf ,leon>do1 nelle sue ric]*e l5te e faticose sulla caduta dei gravi1 non giunse alla det]m9azione di quella legge degli spazi proporzionali ai quadrati dei tempi1 *e rese immortale ,galileo ,galilei4 ,il pr9cipio qui espresso *e il peso cad5te soggetto ad una =za di accel]azione co/ante1 la quale fa s *e l'aum5to della di/anza fra i gravi disc5d5ti eguale e proporzionale ai tempi della caduta4 ,intorno alle inve/igazioni di ,leon>do sulla discesa dei gravi si v$a il ,,v5turi1 ,essai sur les ouvrages phisico-ma?matiques de ,lon>d de ,v9ci4 ,p>is1 #agig1 pag4 #af2 e le acute pag9e del ,,cav]ni1 ,/oria del metodo sp]im5tale 9 ,italia4 ,fir5ze1 #ahie4 ,vol4 ,,iv1 pag4 #fi-hj4 #abg ,tale concetto intorno ai moti equabili1 tratto dalla meccanica ari/otelica 7,qu/iones me*anic4 ,op]a4 ,v5ezia1 #aefj4 ,vol4 ,,xi1 cap4 ,,ii71 aff]mato v]o dal ,v9ci nei limiti naturali3 ,se una pot5za mov] un corpo 9 alquanto tempo un alquanto spazio1 la m$esima pot5za mov] la met di quel corpo nel m$esimo tempo due volte quello spazio1 ovv]o la m$esima virt mov] la met di quel corpo p] tutto quello spazio nella met di quel tempo4 ,manoscritto ,f1 folio #bf v4 -- ,ci *e ,leon>do combatte nel framm5to ,,lxii l'arbitr>ia e/5sione della legge al di l di ogni esp]i5za e di ogni possibilit di natura1 la t5d5za +5ita 9 c]te m5ti irrequiete di d> =ma metafisica alle leggi fisi*e1 di applic>e la vuota a/rattezza del t]m9e 9 inf9ito alla natura manife/antesi nello spazio e nel tempo f9ito4 #abh ,il framm5to /ato compiutam5te fra9teso dal ,ravaisson1 p] la so/ituzione della p>ola frate alla p>ola fructo1 *e si trova realm5te nel manoscritto4 7,les manuscrits de ,lon>d de ,v9ci4 ,manuscrits ,f et ,i de la biblio?que de l',in/itut4 ,p>is1 #ahhi4 ,f1 folio #gb v47 #abi ,leon>do ha tradotto que/o passo p>ola a p>ola dalla ,prospettiva di ,,giovanni ,,pecckham 7 #abib74 ,si v$a 9 fatti3 ,prospectiva communis dom9i ,johanni ,ar*iepis*opi ,cantu>i5sis fratris ord9um m9orum4 ,milano1 s4 d41 folio a1 #b4 #acj ,secondo le dottr9e ari/oteli*e1 era concesso alla m5te umana di conosc]e la natura dei quattro elem5ti t]ra1 acqua1 aria e fuoco1 risultanti dalla v>ia mescolanza del grave col legg]o1 dell'umido col secco1 pr9cip ultimi compon5ti la molteplice v>iet delle cose4 ,si v$a ,,ari/otile1 ,de clo4 ,lib4 ,,iv1 cap4 #d4 -- ,leon>do nega qui la possibilit di conosc]e la natura degli elem5ti1 *e compongono la realt e/]na2 come altrove 7,codice ,atlantico1 folio #gi r1 pag4 #ahg7 aveva negato1 a somiglianza del suo contemporaneo ,niccol ,cusano1 la possibilit di giung]e alla conosc5za di elem5ti primitivi 9 g5]ale4 ,cfr4 ,,lasswitz1 ,ges*i*te d] ,atomi/ik vom ,mittelalt] bis ,newton4 ,hamburg und ,leipzig1 #ahij4 ,i1 pag4 #bgh4 #aca ,son qui pr(ondam5te intravv$uti gli effetti di quella coesione int]molecol>e1 *e fa *e la gocciola d'acqua assume =ma sf]ica intorno al c5tro della propria figura2 e gli effetti di quella pi va/a attrazione1 *e ti5e raccolto l'elem5to liquido intorno al c5tro della ,t]ra4 #acb ,leon>do ricorda nel ,codice ,atlantico1 folio #bjg r1 con la p>ola ,ju/9o3 ,il libro di ,,ju/9o1 po/o dilig5tem5te 9 mat]na l+ua da ,girolamo ,squ>zafico4 ,v5ezia1 #adgg2 libro *e gli ispirava que/o memorabile framm5to4 ,si v$a ,g4 ,d',,adda1 ,leon>do da ,v9ci e la sua libr]ia4 ,milano1 #ahgb2 e ,! lit]>y works ( ,leon>do da ,v9ci4 ,londra1 #ahhc4 ,i1 pag4 #dai e seg4 #acc ,pag4 #ajh4 ,pi]o di ,braccio ,m>telli1 ricordato altrove dal ,v9ci 7codice del ,briti% ,museum3 folio #bjb v4 ,cfr4 ,,ri*t]1 ,! lit]>y works1 vol4 ,,ii1 n4 #adbj71 non solo fu cittad9o di gr&e integrit1 ma matematico insigne1 s+ol>e ragione p]* fosse c>o a ,leon>do4 ,sul pr9cipio del secolo ,,xvi1 b5* inf]mo di corpo1 se dobbiamo cr$]e al ,poccianti1 egli compose3 ,libri quattuor 9 ,ma!maticas discipl9as1 ,epi/ol plures et elegantes1 ,epigrammata non pauca et acutissima2 op]e1 *e1 sm>rite durante il sacco di ,roma 7#aebg71 ci hanno =se tolto un nuovo esempio di quella efficacia1 *e ,leon>do da ,v9ci ebbe su alcuni matematici del tempo suo4 #acd ,la legge aff]mata qui da ,leon>do quella /essa *e il ,galilei di*i>ava nei ,dialoghi delle sci5ze nuove 7,op]e1 ed4 ,albri4 ,vol4 ,,xiii1 pag4 #agg73 sc5d5do un corpo 9 v> modi1 deviato p] obbliquit di rimbalzi1 giunge al m$esimo punto *'egli avrebbe toccato1 se vi fosse p]v5uto s5za altro imp$im5to3 ,ogni movim5to fatto dalla =za1 scrive col suo /ile limpido e conciso il ,v9ci1 convi5e *e faccia tal corso1 quanto la proporzione della cosa mossa con quella *e muove2 e1 se ella trov] resi/5te opposizione1 f9ir la lunghezza del suo debito viaggio p] circol> moto o p] altri v> risaltam5ti e balzi1 i quali1 computato il tempo e il viaggio1 fia come se 'l corso fosse /ato sanz'alcuna contraddizione4 ,manoscritto ,a1 folio #fj v4 #ace ,leon>do accetta 9 que/o framm5to il pr9cipio *e la visione si compia nell'int]no dell'oc*io1 9 un punto indivisibile o matematico4 7,cfr4 ,,vitellone1 ,optica ed5te ,fr$4 ,rixn]o4 ,norimb]ga1 #aece1 libro ricordato da ,leon>do nel ,codice ,atlantico1 folio #bdc r e folio #bbb r47 ,fu pi t>di1 nel progresso delle sue otti*e inve/igazioni1 *e egli giunse alla razionale conv9zione dell'esi/5za di una sup]ficie s5sibile alla luce e ai colori1 cio a quella *e oggi si *iama la ret9a4 ,gr&iosa conclusione1 alla quale portato da una s]ie di scop]te non m5o gr&iose1 raccolte nel manoscritto ,d1 e disp]se nei manoscritti ,f1 ,k1 ,e4 #acf ,la fonte p] le notizie sulle idee di ,pitagora intorno all'armonia delle sf]e si deve rit5]e1 9 ultima analisi1 il ,de ,clo d',ari/otele 7lib4 ,,ii1 cap4 ,,ix72 tuttavia il ,v9ci proc$e indip5d5tem5te dalle argom5tazioni p]ipateti*e4 ,secondo la filos(ia pitagorea1 ogni corpo1 mosso rapidam5te1 g5]a un suono2 i corpi cele/i1 nel loro et]no movim5to1 producono an*'essi una s]ie di suoni1 la di cui altezza v>ia secondo la velocit e la velocit secondo la di/anza4 ,gli int]valli degli a/ri corrispondono1 secondo i pitagorei1 agli int]valli dei suoni nell'ottava4 -- ,si v$a ,,zell]1 ,ges*i*te d] ,philosophie d] ,grie*5 9 ihr] ges*i*tli*5 ,entwicklung4 ,tub+a1 #ahfi4 ,vol4 ,i1 pag4 #cih e #cii4 #acg ,leon>do si rif]isce alla ,sp]a di ,,goro ,,dati ,fir5ze1 #adgh e agli ,hymni et epigrammata di ,,mi*ele ,,t>caniota 7,,m>ullo7 ,fir5ze1 #adig4 ,nella prima di que/e due op]e1 le /r(e1 *e vanno dalla #af alla #bb1 sono d$icate alle lodi del sole3 ,*i>o spl5dore e fiamma riluc5te1 ,sopra tutt'altre creatura bella1 ec4 e non difficile r9v5irvi idee ed espressioni simili a quelle usate dal ,v9ci4 ,negli ,hymni et epigrammata del ,m>ullo1 il secondo dei ,libri hymnorum naturalium si apre coll'inno al sole3 ,quis novus hic animis furor incidit1 unde rep5te ,m5s fremit horr5tique sonant prcordia motu8 ec4 ,le notizie1 *e seguono nei framm5ti ,l1 ,,li1 ,,lii1 intorno alle idee di ,epicuro sono tratte1 pi *e da ,lucrezio1 *e ,leon>do nom9a una sola volta di seconda mano1 dal ,el libro de la vita de philosophi e delle loro elegantissime s5t5tie extracte da ,,diog5e ,,lah]tio e da altri antiquissimi auctori4 ,v5ezia1 #adhj1 lib4 ,x 7ed4 ,lipsia1 #ahcc1 vol4 ,,ii1 pag4 #bbc74 #ach ,il t5tativo d'incanal>e l',arno p] bonific>e tutto il piano d',empoli e d9torni1 gi sugg]ito da ,luca ,fancelli 7si v$a ,g4 ,,uzielli1 ,la vita e i tempi di ,paolo dal ,pozzo ,toscanelli4 ,roma1 #ahij1 pag4 #ebj71 conduce il ,v9ci1 dal campo /rettam5te pratico1 ai pi alti problemi di idraulica e di geologia4 ,il ,sasso della ,gonfol9a1 *e si trova fra ,signa e ,montelupo1 =mava 9 antico un altissimo arg9e1 sep>atore di due va/i laghi1 l'uno cop]to dalle acque salse1 l'altro dalle acque dolci 7si v$a il framm5to ,,lxxxi74 ,secondo ,,giovanni ,,villani 7 #acdh71 lontano ancora da ogni idea di d9amica t]re/re1 la mano provvida dell'uomo avrebbe spezzata que/a diga1 onde lasci>e lib]o il transito al fiume 7,cfr4 ,croni*e di ,giovanni1 ,matteo e ,filippo ,villani4 ,trie/e1 #ahfa72 ,leon>do v$e nell'op]a l5ta dell'acqua la causa del b5efico effetto4 ,alte e feconde sono le conclusioni *e il ,v9ci seppe tr>re da que/o e da simili fatti1 ma le pu]ili cr$5ze del tempo 7cfr4 ,,francesco ,,patrizzi1 ,de antiquorum re?orica4 ,v5ezia1 #aefb7 erano radicate cos pr(ondam5te nell'anima dei ric]catori1 *e1 p]f9o due secoli dopo1 ,,antonio ,,vallisni]i 7,op]e fisico-m$i*e4 ,v5ezia1 #agcc1 vol4 ,,ii71 rigu>dato come il padre della mod]na sci5za geologica1 ne sa assai m5o di lui intorno all'esi/5za delle con*iglie fossili e intorno alla meccanica delle tras=mazioni t]re/ri4 #aci ,il problema della f9e della vita nel mondo preoccupa1 come pu scorg]si dai framm5ti ,,lxxxvii e ,,lxxxviii1 ,leon>do da ,v9ci2 ma ci *e degno di consid]azione *e egli1 s5za ricorr]e ad una volont extramondana1 rigu>da il f9ale dissolvim5to degli ess]i come una naturale consegu5za del successivo op]>e delle =ze fisi*e4 ,due oppo/e conclusioni si potevano tr>re dal tras=m>si l5to e cont9uo della sup]ficie t]re/re3 nel corso dei secoli le acque si trov]anno r9s]rate nel fondo di vorag9i s5za f9e1 p] il lavoro dei fiumi *e appr(ondiscono il proprio letto2 nel corso dei secoli l'acqua circond] 9 ogni sua p>te la t]ra1 p] l'abbass>si dei monti1 9 causa del dispogliam5to del t]r5o1 dovuto all'acqua4 ,la prima ipotesi toccata e combattuta da ,,ari/otele nei ,libri me!orologici1 lib4 ,,ii1 cap4 ,i1 #a4 ,cfr4 lib4 ,,ii4 cap4 #a1 #a-ag2 entrambe sono espresse qui dal ,v9ci4 #adj ,secondo ,,anassagora1 ogni cosa nel mondo compo/a da una somma di compon5ti della /essa natura dell'int]o1 *iamati da lui /esso 7,fr4 #a1 #c1 #f #d73 que/i pr9cip ultimi si trovano sp>si da p] tutto1 sempre eguali a s /essi1 ed entrano nella composizione di ogni ess]e inorganico e organico4 ,si v$a ,,zell]1 ,ges*4 d] ,philosophie d] ,grie*54 ,i1 pag4 #hge-hhe4 ,le m$esime espressioni del framm5to di ,leon>do si trovano nel ,de umbris ide>um1 ,b]l9o1 #ahfh1 pag4 #bh1 del ,,bruno1 e risalgono probabilm5te a ,,lucrezio1 ,de r]um natura1 lib4 ,i1 v4 #hcj e segg4 #ada ,si v$a3 ,,rob]to ,,valturio1 ,de re milit>i4 ,p>igi1 #aecd4 ,pag4 #d1 donde tratto il framm5to4 #adb ,le notizie su que/e co/umanze dei selvaggi sono /ate tratte dal ,,m&avilla1 ,tractato de le pi m>avigliose cosse e pi notabili *e si trovano 9 le p>ti del mondo4 ,milano1 #adhj1 folio l #d r3 e se sono grassi di subito li mangiano1 e se sono magri li fano +rass>e4 ,l'op]a del ,,plat9a qui citata il ,de la hone/a voluptate et valetud9e et de li obsonij4 ,v5ezia1 #adhg1 ricordata nel ,codice ,atlantico con le p>ole3 ,de one/a volupt1 folio #bjg r4 #adc ,il codice1 nel quale si trova que/o framm5to1 conti5e1 quasi esclusivam5te1 note intorno al trattato ,,di ,,luce ,,ed ,,ombra4 ,il cavallo1 di cui qui si p>la1 il modello p] la /atua eque/re a ,francesco ,s=za4 ,jacomo ,&rea1 nella casa del quale ,leon>do si reca a c5a con il discepolo suo ,giacomo1 ,&rea da ,f]r>a1 pr(ondo conoscitore di ,vitruvio e ar*itetto di alto grido1 *e mor1 ucciso p] ord9e del g5]ale ,trivulzio1 nel #ae maggio #aejj 7,cfr4 ,g4 ,,uzielli1 ,ric]*e intorno a ,leon>do da ,v9ci4 ,tor9o1 #ahif4 ,vol4 ,i1 pag4 #cgg-chb74 ,m>co ,m>co d',oggionno1 pittore e discepolo del ,v9ci4 ,galeazzo ,sansev]9o1 9 casa del quale ,leon>do dirige quella gio/ra1 *e rimase poi sempre famosa 9 ,milano 7#bf g5naio #adia71 il capitano al quale ,lodovico il ,moro affid] il proprio es]cito nel fune/o #adii1 e pr(ondo conoscitore dell'arte milit>e4 ,ago/9o da ,pavia ricordato1 insieme con ,leon>do da ,v9ci1 nella lett]a *e ,b>tolomeo ,calco1 segret>io dello ,s=za1 dirige al ,ref]5d>io di ,pavia1 9 occasione del matrimonio di ,lodovico con ,beatrice d',e/e e d',anna1 sorella del duca ,galeazzo1 con ,alfonso d',e/e1 p] ri*i$]e il ritorno degli arti/i *e si trovavano 9 quella citt 7#h dicembre #adij344444 ,augu/9o et ,magi/ro ,leon>do444441 cfr4 ,,beltrami1 ,il ,ca/ello di ,milano4 ,milano1 #ahie4 ,pag4 #ahh74 ,f9alm5te ,gian ,antonio l'arti/a ,gian ,antonio ,boltraffio1 altro dei discepoli di ,leon>do 9 ,milano4 ,l'int]o framm5to 1 quasi s5za dubbio1 un memoriale p] il ris>cim5to de' danni e delle spese4 #add ,il framm5to di gr&e importanza p] la biografia di ,leon>do e p>ticol>m5te p] gli anni1 *e vanno dal #aeac al #aeae4 ,mae/ro ,giovanni degli ,spec*i e gli altri1 ricordati qui vagam5te1 sono lavoranti o meccanici t$es*i1 della cui op]a il ,v9ci si s]viva p] attu>e i suoi molteplici disegni di /rum5ti1 come p] esempio il memorabile tornio ovale 7si v$a3 ,codice ,atlantico1 folio #aba r3 fa f>e il tornio ovale al ,t$esco74 #ade ,pag4 #bbh4 ,non si pu neg>e1 come fa incautam5te il ,,ri*t] 7,! lit]>y works ( ,leon>do da ,v9ci4 ,vol4 ,,ii1 pag4 #dac71 la possibilit di una simile co/umanza presso gli abitanti delle ,indie1 data la sc>sa conosc5za *e poss$iamo delle prati*e sup]/iziose popol>i1 soggiac5ti ai pr9cip pi alti delle religioni asiati*e4 ,ma pi probabile1 e nello /esso tempo pi naturale1 *e il ,v9ci si rif]isca1 con le p>ole3 come ancora 9 alcuna regione dell',india2 alle notizie *e com9ciavano a diffond]si sul pr9cipio del secolo ,,xvi 9 ,europa intorno agli usi dei popoli am]icani3 e allora le sue p>ole trovano pi di una lum9osa conf]ma nelle pag9e del ,,fraz]1 ,! gold5 b\gh -- a /udy 9 comp>ative religion4 ,londra1 #ahij1 vol4 ,,ii1 pag4 #gi-ha2 e 9 quelle dell',,aco/a1 ,natural & moral hi/ory ( ! ,indies4 ,londra1 #ahhj1 vol4 ,,ii1 pag4 #cef-cfj4 #adf ,il nome di ,momboso adop]ato p] indic>e il gruppo del ,monte ,rosa da ,,flavio ,,biondo1 ,roma ri/aurata ed ,italia illu/rata1 trad4 ,v5ezia1 #aedb1 pag4 #afe2 e da ,,le&ro ,,alb]ti1 ,descrittione di tutta ,italia4 ,v5ezia1 #aehh1 pag4 #dce4 ,i quattro fiumi *e rigan p] quattro aspetti contr> tutta l',europa1 sono il ,rodano a mezzod e 'l ,r5o a tramontana1 il ,danubio ov] ,danoja a greco e 'l ,po a levante4 7,mss4 di ,leice/]1 c4 #aj r2 ,,ri*t]1 ,! lit]>y works4 ,vol4 ,,ii1 pag4 #bdg74 ,l'oss]vazione intorno alla caduta della gr&9e o grsil1 quella1 ancor pi importante ed 9 contra/o con le idee del tempo1 della maggiore t5ebrosit del cielo s]5o a gr&i altezze1 conf]mata pi di tre secoli dopo dal ,,de ,,saussure p] le ,alpi1 e dall',,humboldt p] le ,cordigli]e 7,,kaemtz1 ,c\rs de mtorologie4 ,p>igi1 #aheh1 vol4 ,v1 pag4 #cae71 portano a rit5]e *e ,leon>do da ,v9ci salito oltre i #cjjj metri4 #adg ,le descrizioni di ,leon>do ritraggono p] lo pi f5om5i realm5te oss]vati4 ,a proposito del passo3 onde del m>e di ,piomb9o1 tutte d'acqua s*iumosa2 si ricordi il disegno di un'onda cop]ta di s*iuma1 *e si trova nel manoscritto ,l e la nota *e lo accompagna3 fatta al m>e di ,piomb9o 7anno #aejb74 ,,leon>do ,,da ,,v9ci1 ,les manuscrits ,g1 ,l1 ,m1 de la biblio?que de l',in/itut4 ,p>igi1 #ahij1 vol4 ,v1 folio #f v4 #adh ,la que/ione del viaggio di ,leon>do 9 ,ori5te1 ap]ta dal ,,ri*t] nella ,zeits*rif fr bild5de ,kun/4 ,vi5na1 #ahha1 vol4 ,,xvi1 e esam9ata a fondo dal ,,d\glas ,,fre%field nei ,proce$+s ( ! ,royal ,geographical ,society4 ,londra1 #ahhd4 ,vol4 ,,vi1 pag4 #cbc e segg42 pu dirsi1 non *e risoluta1 neppure propo/a nei suoi v]i t]m9i4 ,se da una p>te la ,,divisione ,,del ,,libro sugg]isce l'idea di una n>razione fanta/ica1 sia pure condotta con tutta la maggiore precisione /orica e geografica propria del g5io di ,leon>do2 re/a sempre il spieg>si l'orig9e di c]te notizie2 la ragione di c]ti s*izzi1 grossolani e accurati nello /esso tempo1 *e riproducono uom9i e cose asiati*e2 il s5so di c]te espressioni pi vaghe su p]sonaggi e co/umi ori5tali1 *e spuntano inaspettatam5te nei manoscritti1 come rimembranze di cose v$ute1 po/e ad esempio di pr9cip prospettici o idraulici4 ,la /essa notizia dello spl5dore notturno del ,tauro1 pu dirsi1 piutto/o *e una riproduzione dai ,libri meteorologici di ,,ari/otele1 una rettifica del te/o ,ari/otelico1 fatta con argom5ti tratti dalla diretta conosc5za dei luoghi4 #adi ,se si confronta que/a specie di abbozzo del ,c5acolo con l'op]a f9ita1 si ritrov]anno facilm5te alcuni degli elem5ti della prima1 seconda e t]za figura descritte nella prima figura1 alla de/ra di ,cri/o 7,giovanni72 nella prima 7,giacomo maggiore7 e nella qu>ta 7,matteo71 alla sua s9i/ra4 ,l'artifizio del coltello2 il gruppo dell'uomo *e p>la e di quello *e ascolta2 l'episodio della tazza rovesciata si ritrovano nell'atteggiam5to della t]za figura a de/ra del ,salvatore 7,pietro71 9 quello delle due ultime figure a s9i/ra 7,taddeo e ,simone71 9 quello di ,giuda4 ,l'uomo *e posa le mani sulla tavola e gu>da colla maggiore evid5za l'apo/olo ,b>tolomeo della pittura4 ,la p5ultima figura a s9i/ra 7,giacomo m9ore7 cons]va qual*e c>att]i/ica delle ultime l9ee del framm5to4 #aej ,quale sia la fonte di que/a e della segu5te lett]a mi /ato impossibile det]m9>e1 sebb5e qual*e punto ri*iami c]te espressioni del ,morgante maggiore di ,luigi ,pulci4 ,v5ezia #adhh4 ,ancora pi difficile s>ebbe precis>e lo scopo del cont5uto di que/a n>razione4 ,,somm>ii ,e ,,rif]im5ti4 ,,le ,,favole4 ,pag4 #c4 ,l'irrequietezza4 ,r4 #acad4 -- ,la c>ta e l'in*io/ro4 ,r4 #acbb4 -- ,l'acqua4 ,r4 #abga4 -- #d4 ,la fiamma e la c&ela4 ,c4 ,a4 #fg r4 -- #e4 ,quelli *e s'umiliano1 sono esaltati4 ,r4 #acad4 -- #f4 ,sul m$esimo soggetto4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- ,la pietra4 ,c4 ,a4 #agb v4 -- #g4 ,il rasoio4 ,c4 ,a4 #agb v4 -- #h4 ,il giglio4 ,h4 #dd r4 -- ,il noce4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- #i4 ,il fico4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,la pianta e il palo4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,il c$ro e le altre piante4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,la vitalba4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- #aj4 ,la cattiva compagnia trasc9a i buoni nella propria rov9a4 ,r4 #acad4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,r4 #acad4 -- ,il c$ro4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,il p]sico4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- #aa4 ,l'olmo e il fico4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,le piante e il p]o4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- #ab4 ,la rete4 ,r4 #acad4 -- ,nasce rov9a dal seguire il falso spl5dore4 ,c4 ,a4 #fg r4 -- #ac4 ,il ca/agno e il fico4 ,c4 ,a4 #fg r4 -- #ad4 ,il rovi/ico e il m]lo4 ,c4 ,a4 #fg r4 -- #ae4 ,la noce e il campanile4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- #af4 ,il salice e la zucca4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- #ai4 ,l'aquila4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- ,il ragno4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- ,il gran*io4 ,r4 #acad4 -- #bj4 ,l'as9o e il ghiaccio4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- ,la =mica e il *icco di grano4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- ,l'o/rica1 il ratto e la gatta4 ,h4 #ea v4 -- ,il falcone e l'anitra4 ,h4 #dd v4 -- #ba4 ,l'o/rica e il gran*io4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- ,i tordi e la civetta4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- #bb4 ,la scimmia e l'uccelletto4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- ,il cane e la pulce4 ,c4 ,a4 #aai r4 -- #bc4 ,il topo1 la donnola e il gatto4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- ,il ragno e il grappolo d'uva4 ,r4 #acad4 -- #bd4 ,sul m$esimo soggetto4 ,c4 ,a4 #fg v4 -- ,traccia4 ,h #dd4 v4 -- ,il villano e la vite4 ,h4 #dd v4 -- #be4 ,legg5da del v9o e di ,maometto4 ,c4 ,a4 #fg r4 -- #bf4 ,traccia4 ,r4 #abha4 -- ,le fiamme e la caldaia4 ,c4 ,a4 #aaf v4 -- #bg4 ,lo spec*io e la reg9a4 ,r4 #acbd4 ,,le ,,allegorie4 ,pag4 #ca4 ,amore di virt4 ,h4 #e r4 -- #cb4 ,invidia4 -- ,allegrezza4 -- ,tri/ezza4 ,h4 #e v4 -- ,pace4 -- #cc4 ,ira4 ,h4 #f r4 -- ,mis]icordia ov] gratitud9e4 -- ,av>izia4 -- #cd4 ,+ratitud9e4 ,h4 #f v4 -- ,crudelt4 ,h4 #g r4 -- ,lib]alit4 -- ,correzione4 ,h4 #g v4 -- #ce4 ,lus+he ov] soie4 -- ,prud5za4 -- ,pazzia4 ,h4 #h r4 -- ,giu/izia4 -- #cf4 ,v]it4 ,h4 #h v4 -- ,f$elt ov] lialt4 -- ,falsit4 ,h4 #i r4 -- #cg4 ,bugia4 -- ,timore ov] vilt4 ,h4 #i v4 -- ,magnanimit4 -- ,vanagloria4 -- #ch4 ,con/anza4 ,h4 #aj r4 -- ,incon/anza4 -- ,temp]anza4 -- ,intemp]anza4 ,h4 #aj v4 -- #ci4 ,umilt4 -- ,sup]bia4 ,h4 #aa r4 -- ,a/95za4 -- ,gola4 -- #dj4 ,ca/it4 ,h4 #aa v4 -- ,lussuria4 -- ,mod]anza4 -- ,aquila4 ,h4 #ab r4 -- #da4 ,lum]pa1 fama4 ,h4 #ab v4 -- ,pellicano4 -- ,salam&ra4 -- #db4 ,camaleon4 ,h4 #ac r4 -- ,alepo pesce4 -- ,/ruzzo4 -- ,cigno4 -- ,cicogna4 ,h4 #ac v4 -- #dc4 ,cicala4 ,h4 #ad r4 -- ,basalisco4 -- ,l'aspido1 /a p] la virt4 ,h4 #ad v4 -- ,drago4 -- ,vip]a4 -- #dd4 ,scorpione4 ,h4 #ae r4 -- ,cocodrillo1 ipocresia4 -- ,botta4 ,h4 #ag r4 -- #de4 ,bruco1 della virt 9 g5]ale4 -- ,ragno4 ,h4 #ag v4 -- ,leone4 ,h4 #af r4 -- #df4 ,t>anta4 -- ,duco o civetta ,h4 #ah v4 -- ,le(ante4 ,h4 #ai1 #bj r4 e v4 -- #dh4 ,il dragone4 ,h4 #bj v4 -- #di4 ,s]p5te4 -- ,boa4 ,h4 #ba r4 -- ,macli pel sonno giunta4 -- #ej4 ,bonaso noce colla fuga4 ,h4 #ba v4 -- ,palpi/rello4 -- #ea4 ,p]nice4 -- ,rond9e4 ,h4 #ad r4 -- ,ermell9o4 ,h4 #dh v4 -- ,leoni1 p>di1 pant]e1 tigri4 ,h4 #bb r4 -- ,leonessa4 ,h4 #bb v4 -- #eb4 ,leone4 -- ,pant]e 9 ,africa4 ,h4 #bc r4 -- ,cammelli4 ,h4 #bc v4 -- #ec4 ,tigre4 -- ,catopleas4 ,h4 #bd r4 -- #ed4 ,basilisco4 -- ,donnola ov] bellola4 -- #ee4 ,c]a/e4 ,h4 #bd v4 -- ,amfesib5e4 -- ,iaculo4 -- ,aspido4 ,h4 #be r4 -- #ef4 ,icneumone4 -- ,cocodrillo4 ,h4 #be v4 -- #eg4 ,delf9o4 ,h4 #bf r4 -- #eh4 ,hippotamo4 -- ,iris4 -- ,c]vi4 ,h4 #bf v4 -- #ei4 ,lus]te4 -- ,rond9e4 -- ,bellola4 -- ,c+hiale4 ,h4 #bg r4 -- ,s]pe4 -- ,pant]a4 -- #fj4 ,camaleonte4 ,h4 #bg v4 -- ,corbo4 -- ,magnanimit4 -- ,gru4 -- ,c>dell9o4 ,h4 #ag v4 -- #fa4 ,dell'antiv$]e4 ,h4 #ih r4 -- ,p] b5 f>e4 ,h4 #ih v4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,h #ii r4 -- ,del l9o4 ,g4 #hh v4 -- #fb4 ,framm5to4 ,g4 #hi r4 ,i ,,p5si]i4 ,,p5si]i ,,sulla ,,sci5za4 ,pag4 #fe4 ,la teoria e la pratica4 ,r4 #aaj4 -- ,dell'error di quelli1 *e usano la pratica sanza sci5za4 ,g4 #h r4 -- ,p>agone del pratico4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- #ff4 ,prec$5za della teorica alla pratica4 ,i4 #acj r4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,lu4 #dje4 -- ,consiglio al pittore4 ,lu4 #gej4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,lu4 #ed4 -- #fg4 ,sul fatto anatomico dello sviluppo gr&e del cranio nel fanciullo4 ,a%4 ,i4 #g r4 -- ,div]sit della teorica dalla pratica4 ,c4 ,a4 #ic v4 -- #fh4 ,/]ilit delle sci5ze s5za applicazione pratica4 ,lu4 #i4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,r4 #aafi4 -- ,ricordi di ,leon>do4 ,f4 #b v4 -- #fi4 ,la di/ribuzione dei suoi trattati4 ,f4 #bc r4 -- ,valore intr9seco del sap]e4 ,c4 ,a4 #bbc r4 -- ,naturale i/9to dell'uomo al sap]e4 ,c4 ,a4 #aai r4 -- #gj4 ,piac]e1 *e nasce dalla contemplazione della natura4 ,c4 ,a4 #ia v4 -- ,leon>do contro gli sprezzatori delle sue op]e4 ,c4 ,a4 #aai r4 -- #ga4 ,contro gli sprezzatori della sci5za4 ,t4 #da v4 -- ,riflessione sulla /ruttura del corpo umano4 ,r4 #aagh4 -- #gb4 ,contro gli uom9i1 *e mirano solo alla vita mat]iale4 ,r4 #aagi4 -- ,i due campi della conosc5za4 ,c4 ,a4 #cfe v4 -- ,il supremo b5e il sap]e4 ,t4 #b r4 -- #gc4 ,valore del sap]e nella vita4 ,c4 ,a4 #aab r4 -- ,glorificazione della sci5za4 ,lu4 #fe4 -- #gd4 ,come p] tutti' viaggi si po' imp>>e4 ,a%4 ,i4 #ca v4 -- ,l'in]zia gua/a la sottilit dell'+egno4 ,c4 ,a4 #bhd v4 -- ,lo /udio s5za voglia non d alcun frutto4 ,r4 #aage4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,a%4 ,i4 #cd r4 -- #ge4 ,p] giudic>e l'op]a propria bisogna rigu>d>la dopo lungo int]vallo4 ,c4 ,a4 #abb v4 -- ,antiquitas sculi iuv5tus mundi4 ,m4 #eh v4 -- ,glorificazione della v]it4 ,v4 ,u4 #ab r4 -- #gf4 ,consegu5za delle opposizioni alla v]it4 ,c4 ,a4 #aah r4 -- ,def9izione della sci5za4 ,lu4 #a4 -- #gh4 ,valore delle regole date da ,leon>do al pittore4 ,c4 ,a4 #bah v4 -- #gi4 ,legge1 *e gov]na lo svolgim5to /orico della pittura e delle sci5ze4 ,c4 ,a4 #ada r4 -- #hj4 ,contro il pr9cipio di autorit nella sci5za4 ,c4 ,a4 #aai r4 -- #ha4 ,il seguace della natura e il seguace della autorit degli scrittori4 ,c4 ,a4 #aag r4 -- ,sup]iorit degli scopritori del v]o sui comm5tatori delle op]e altrui4 ,c4 ,a4 #aag r4 -- #hb4 ,contro gli umani/i4 ,c4 ,a4 #aai r4 -- ,rev]5za di ,leon>do p] gli anti*i inv5tori4 ,f4 #bg v4 -- #hc4 ,valore della autorit4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,spontaneit della creazione arti/ica e sci5tifica4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,/udio dell'anti*it4 ,c4 ,a4 #adg r4 -- ,necessit della esp]i5za e della matematica nelle sci5ze4 ,lu4 #a4 -- #hd4 ,la esp]i5za4 ,r4 #aaej4 -- ,la sp]i5za non falla1 ma sol fallano i no/ri giudizi1 promett5dosi di lei cose1 *e non sono 9 sua pote/4 ,c4 ,a4 #aed r4 -- #he4 ,necessit della successione dell'effetto alla causa4 ,c4 ,a4 #aed r4 -- ,la c]tezza delle matemati*e4 ,r4 #aaeg4 -- ,g5]ale applicabilit della matematica4 ,k4 #di r4 -- #hf4 ,delle sci5ze4 ,g4 #if4 -- ,leon>do al lettore4 ,r4 #c4 -- ,della meccanica4 ,e4 #h r4 -- ,la meccanica e la esp]i5za4 ,r4 #aaef4 -- ,accordo fra l'esp]i5za e la ragione4 ,c4 ,a4 #hf r4 -- #hg4 ,la d$uzione4 ,r4 #f4 -- ,bisogna pass>e dal noto all'ignoto4 ,e4 #ed r4 -- ,la legge di natura dom9a i fatti4 ,c4 ,a4 #adg v4 -- ,l'esp]i5za il fondam5to della sci5za4 ,h4 #ij r4 -- #hh4 ,sul m$esimo soggetto4 ,a4 #ca r4 -- ,dalla inve/igazione degli effetti si scoprono le cause4 ,e4 #ee r4 -- ,bisogna ripet]e le esp]i5ze e v>i>e le circo/anze4 ,a4 #dg r4 -- #hi4 ,esempio della prec$5te regola4 ,m4 #eg r4 -- ,bisogna limit>e la ragione alla esp]i5za1 non e/5d]e la ragione al di l della esp]i5za4 ,i4 #ajb r4 e v4 -- #ij4 ,a coloro *e aff]mano l'acqua trov>si alla sommit dei monti1 p]* il m>e pi alto1 *e la t]ra4 ,f4 #gb v4 -- #ia4 ,la prospettiva e la matematica4 ,c4 ,a4 #bjj r4 -- #ib4 ,la cognizione ha orig9e dal s5so4 ,t4 #bj v4 -- ,consegu5za del pr$etto pr9cipio4 ,r4 #hch4 -- #ic4 ,la te/imonianza del s5so il crit]io del v]o4 ,lu4 #af4 -- #id4 ,le v]e sci5ze sono quelle *e si fondano sulla te/imonianza dei s5si4 ,lu4 #cc4 -- #if4 ,+anno della m5te abb&onata a s /essa4 ,lu4 #fe4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,c4 ,a4 #aec v4 -- ,contro la metafisica4 ,b4 #d v4 -- #ig4 ,sup]iorit degli animali sull'uomo4 ,f4 #if v4 -- ,dal dizion>io di ,leon>do4 ,t4 #ab r4 -- ,sup]iorit della sci5za della pittura sulla filos(ia4 ,lu4 #aj4 -- ,non si conosce l'ess5za delle cose1 ma i loro effetti4 ,c4 ,a4 #gi r4 -- #ih4 ,come la massa dell'acqua1 *e circonda la t]ra1 ha =ma sf]ica4 ,c4 ,a4 #ge v4 -- ,la divisibilit all'inf9ito un'a/razione m5tale4 ,c4 ,a4 #aai r4 -- #ii4 ,l'inf9ito non si pu abbracci>e colla ragione4 ,c4 ,a4 #aac v4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,h4 #fg v4 -- ,la f9alit delle cose trasc5de la m5te umana4 ,g4 #dg r4 -- #ajj4 ,gli anti*i si sono propo/i dei problemi insolubili4 ,c4 ,a4 #aai r4 -- ,limiti alla def9izione dell'anima4 ,r4 #hcg4 -- #aja4 ,contro gli +egni impazi5ti4 ,r4 #abaj4 -- #ajc4 ,della vita del pittore nel suo /udio4 ,a%4 ,i4 #bg v4 -- #ajd4 ,consigli al pittore4 ,a%4 ,,ii4 #a r4 -- #aje4 ,altro consiglio4 ,lu4 #eh4 -- #ajf4 ,consiglio4 ,l4 #ec4 -- ,vita del pittore filos(o ne' paesi4 ,c4 ,a4 #aha v4 -- #ajg4 ,necessit della analisi4 ,a%4 ,i4 #bh r4 -- #ajh4 ,c>att]e delle op]e di ,leon>do4 ,r4 #d4 -- #aji4 ,suo desid]io insaziabile di conosc]e4 ,r4 #acci4 ,,p5si]i ,,sulla ,,natura4 ,pag4 #aaa4 ,proemio4 ,c4 ,a4 #aai r4 -- #aab4 ,natura e sci5za4 ,i4 #ah r4 -- ,leggi necess>ie dom9ano i fatti della natura4 ,r4 #aace4 -- ,la rispond5za degli effetti alla pot5za della loro cagione necess>ia4 ,a4 #bd r4 -- #aac4 ,le leggi della natura sono impresc9dibili4 ,e4 #dc v4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,c4 #bc v4 -- ,l'effetto succ$e alla causa necess>iam5te4 ,c4 ,a4 #afi v4 -- ,il miracolo /a nella rispond5za dell'effetto alla sua causa4 ,c4 ,a4 #ccg v4 -- #aad4 ,ogni cosa obb$isce alla propria legge4 ,r4 #aef r4 -- #aae4 ,passivit e attivit4 ,t4 #ci r4 -- ,provvid5za della natura nella con=mazione del corpo umano4 ,c4 ,a4 #aaf r4 -- #aaf4 ,provvid5zialit della dilatazione e re/r+im5to della pupilla4 ,d4 #e r4 -- #aag4 ,contro coloro *e si arrogano di corregg]e la natura4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,sul f5om5o della sp9ta delle radici4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- #aah4 ,sulla /ruttura delle ali4 ,e4 #eb v4 -- ,sulla disposizione delle foglie nelle piante4 ,lu4 #cih4 -- #aai4 ,legge univ]sale delle cose4 ,a%4 ,,ii4 #d r4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,a4 #fj r4 -- #abj4 ,le cose fuori del loro /ato naturale t5dono a ritorn>vi4 ,c4 #bf v4 -- ,legge del m9imo s=zo4 ,c4 #bh v4 -- ,ogni p>te desid]a ess]e nel suo tutto4 ,c4 ,a4 #ei r4 -- ,suggetto colla =ma4 ,t4 #f r4 -- #aba4 ,legge del m9imo s=zo4 ,g4 #gd v4 -- ,la /essa4 ,d4 #d r4 -- ,ancora la /essa4 -- ,la natura v>iabile 9 inf9ito4 ,c4 ,a4 #aab v4 -- #abb4 ,contro gli al*imi/i4 ,lu4 #eja4 -- ,ancora sulla v>iet della natura4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,precetto al pittore4 ,c4 ,a4 #aaai r4 -- #abc4 ,precetto4 ,lu4 #bgj4 -- ,vi una omog5eit di /ruttura negli ess]i animati4 ,lu4 #ajg4 -- #abd4 ,concetto dell'en]gia4 ,g4 #e v4 -- ,legge univ]sale4 ,g4 #gc r4 -- ,la /essa4 ,t4 #cf v4 -- #abe4 ,def9izione della =za4 ,t4 #cf v4 -- ,la /essa4 ,h4 #ada r4 -- ,la mat]ia in]te4 ,a4 #cd r4 -- ,legge della trasmissione del moto e della sua equival5za4 ,b4 #fc r4 -- #abf4 ,pr9cipio d'in]zia4 ,f4 #gd v4 -- ,orig9e della =za4 ,e4 #bb r4 -- #abg4 ,aspetti v> della =za4 ,i4 #fh r4 -- ,ancora del pr9cipio d'in]zia4 ,r4 #hei4 -- ,ancora4 ,v4 ,u4 #ac r4 -- #abh4 ,sulla pitagorica armonia delle sf]e cele/i4 ,c4 ,a4 #abb v4 -- #abi4 ,sulla legge di gravit4 ,f4 #ef v4 -- ,la /essa4 ,f4 #fi v4 -- #acj4 ,la /essa4 ,c4 ,a4 #aec v4 -- ,laude del sole4 ,r4 #hfj4 -- #aca4 ,segue la laude4 ,f4 #e r4 -- #acb4 ,segue4 ,f4 #d v4 -- #acc4 ,segue4 ,f4 #f r4 -- ,segue4 ,f4 #h r4 -- #acd4 ,della prova *e 'l sole caldo p] natura e non p] virt4 ,f4 #aj r4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,g4 #cd r42 ,f4 #cd v4 -- #ace4 ,propagazione dei raggi nello spazio4 ,f4 #he v4 -- #acf4 ,se le /elle han lume dal sole o da s4 ,f4 #hf r4 -- #acg4 ,la t]ra una /ella4 ,f4 #eg r4 -- ,essa rispl5de nell'univ]so4 ,r4 #hhf4 -- #ach4 ,ord9e del prov>e la t]ra ess]e una /ella4 ,f4 #ef v4 -- ,la t]ra sembra /ella ai lontani4 ,c4 ,a4 #aab v4 -- #aci4 ,la t]ra non c5tro dell'univ]so4 ,f4 #be v4 -- ,come 9 un'et lontana la t]ra aveva un pi vivo spl5dore4 ,f4 #id v4 -- ,que/ioni sulla natura della luna4 ,f4 #da v4 -- #adj4 ,sulla gravit della luna4 ,f4 #fi v4 -- #ada4 ,sul m$esimo soggetto4 ,r4 #hib4 -- ,i mondi gravitano 9 s5o ai propr elem5ti4 ,r4 #ijb4 -- #adb4 ,il calore come pr9cipio della vita4 ,k4 #a r4 -- ,la t]ra un gr&e viv5te4 ,r4 #hif4 -- #adc4 ,p>agone dell'uomo e del mondo4 ,c4 ,a4 #hj r4 -- ,com9ciam5to del trattato de l'acqua4 ,r4 #ajjj4 -- #add4 ,l'acqua4 ,a4 #ee v4 -- ,l'acqua il sangue e la l9fa del mondo4 ,r4 #igj4 -- #ade4 ,sul m$esimo soggetto4 ,h4 #gg r4 -- ,l'acqua sui monti4 ,r4 #ife4 -- ,tras=mazioni dovute all'acqua4 ,h4 #ie r4 -- #adf4 ,della vibrazion della t]ra4 ,k4 #b r4 -- ,va/e tras=mazioni nel passato e nell'avv5ire4 ,g4 #di v4 -- #adg4 ,l'acqua nei fiumi4 ,r4 #iec4 -- #adh4 ,su una con*iglia fossile4 ,r4 #ied4 -- ,ba/a un piccolo segno p] rico/ruire l'int]o passato4 ,r4 #iee4 -- #adi4 ,del diluvio e de' nic*i m>9i4 ,r4 #ihd4 -- #aea4 ,di quelli *e dicono1 *e i nic*i sono p] molto spazio e nati remoti dalli m>i1 p] la natura del sito e de' cieli1 *e dispone e influisce tal loco a simile creazione d'animali4 ,r4 #ihg4 -- #aee4 ,confutazione *' contro coloro1 *e dicono i nic*i ess] portati p] molte giornate di/anti dalli m>i p] causa del diluvio1 tant'alto *e sup]asse tale altezza4 ,r4 #ihh4 -- #aeh4 ,i fossili rispec*iano nel passato una vita analoga a quella del pres5te4 ,r4 #ihi4 -- #afa4 ,de' nic*i ne' monti4 ,f4 #hj r4 -- #afb4 ,sulla /ratificazione geologica e contro il diluvio4 ,r4 #iid4 -- ,dubitazione4 ,c4 ,a4 #aee r4 -- #afc4 ,quale s> il t]m9e della vita nel mondo4 ,r4 #iie4 -- #afe4 ,la t]ra imm]sa nell'acqua p] la l5ta consumazione de' monti4 ,f4 #eb v4 -- ,le leggi meccani*e dom9ano i f5om5i inorganici e organici4 ,v4 ,u4 #c r4 -- ,possibilit *e ha l'uomo d'imit>e /rum5talm5te l'uccello volante4 ,f4 #eb r4 -- #aff4 ,ricordo1 *e ritorna all'anima del ,v9ci m5tre scrive sul volo del nibbio4 ,c4 ,a4 #afa r4 -- #afg4 ,p]* li piccoli uccelli non volano 9 gr&e altezza1 n li gr&i uccelli si dilettano vol>e 9 basso4 ,c4 ,a4 #ff v4 -- ,facciamo no/ra vita coll'altrui morte4 ,e4 #dc r4 -- ,come il corpo dell'animale al cont9uo m e r9asce4 ,h4 #hi v4 -- #afh4 ,circolazione della mat]ia4 ,r4 #dhc4 -- #afi4 ,sullo /esso soggetto4 ,f4 #di v4 -- ,ancora sullo /esso soggetto4 ,c4 ,a4 #cgf v4 -- ,sulla esi/5za della morte e del dolore nel mondo4 ,r4 #hdf4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,r4 #abai4 -- #agj4 ,desid]io di disf>si nelle cose e negli ess]i4 ,r4 #aahg4 -- #aga4 ,come i s5si sono (fiziali dell'anima4 ,r4 #hch4 -- #agc4 ,meccanismo della s5sazione4 ,c4 ,a4 #ij r4 -- #age4 ,sui movim5ti automatici4 ,c4 ,a4 #aai r4 -- #agf4 ,come i n]vi op]ano qual*e volta p] loro1 sanza com&am5to delli altri (fiziali dell'anima4 ,r4 #hci4 -- ,come l'uomo t5de a riprodurre s /esso nelle proprie op]e4 ,lu4 #ajh4 -- #agh4 ,un i/9to naturale dell'uomo lo guida a c]c>e s /esso nelle cose e negli ess]i4 ,lu4 #aji4 -- #agi4 ,consiglio al pittore4 ,a4 #bc r4 -- ,sugli /essi soggetti4 ,lu4 #dii4 -- #ahj4 ,sulla natura dei s5si4 ,t4 #g v4 -- ,problema dei sogni4 ,r4 #aaad4 -- ,giudizi inconsci5ti4 ,i4 #bj r4 -- #aha4 ,+anno dei s5si4 ,lu4 #b4 -- #ahb4 ,sul tempo4 ,r4 #iaf4 -- ,sul concetto del tempo4 ,r4 #iag4 -- #ahc4 ,sul concetto del nulla4 ,a%4 ,,iii4 #bg v42 ,r4 #iah4 ,,p5si]i ,,sulla ,,morale4 ,pag4 #ahe4 ,gli /udi di ,leon>do4 ,r4 #hda4 -- ,proemio della sua anatomia4 ,r4 #gif4 -- #ahg4 ,passaggio dalla anatomia all'etica4 ,r4 #gih4 -- ,consegu5ze eti*e *e disc5dono dagli /udi anatomici4 ,an4 ,a4 #b r4 -- #ahh4 ,il metodo sp]im5tale e sue consegu5ze sull'agire umano4 ,c4 ,a4 #aai r4 -- ,limiti impo/i da ,leon>do alla sci5za4 ,r4 #a4 -- #ahi4 ,contro la necromanzia4 ,r4 #abac4 -- #aib4 ,degli spiriti4 -- #aic4 ,se lo spirito ti5e corpo infra li elem5ti4 ,r4 #abad4 -- #aid4 ,se lo spirito1 av5do preso corpo d'aria1 si pu p] s muov]e o no4 ,r4 #abae4 -- #aie4 ,se lo spirito pu p>l>e o no4 ,c4 ,a4 #ahg v4 -- #aif4 ,sul m$esimo soggetto4 -- #aig4 ,sul m$esimo soggetto4 ,b4 #d v4 -- ,/udi sulla fisonomia4 ,lu4 #bib4 -- #aih4 ,contro i ric]catori del moto p]petuo4 ,k4 #aja v4 -- #aii4 ,segue4 ,f4 #cj v4 -- ,sul m$esimo soggetto4 ,r4 #abjf4 -- ,avv]tim5to4 ,e4 #ca v4 -- ,contro le sci5ze occulte4 ,r4 #gif4 -- #bjj4 ,contro i m$ici4 ,r4 #gig4 -- ,ancora4 -- ,ancora4 ,f4 #if v4 -- #bja4 ,funzione del dolore nella vita animale4 ,r4 #ajj -- ,p]* le piante non hanno il dolore4 ,h4 #fj r4 -- #bjb4 ,funzione delle passioni a cons]vazion della vita4 ,h4 #cb r4 -- ,animosit e paura4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,il corpo spec*io dell'anima4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,indip5d5za dell'anima dalla mat]ia corporea4 ,t4 #cb r4 -- #bjc4 ,la memoria4 ,h4 #cc v4 -- ,lo spirito dom9atore4 ,t4 #cd v4 -- ,ragione e s5so4 ,t4 #cc r4 -- ,s5tim5to e m>tirio4 ,t4 #bc v4 -- ,la virt il v]o b5e dell'uomo4 ,a%4 ,i4 #cd v4 -- #bjd4 ,la brevit del tempo una illusione della m5te4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,illusioni della m5te e del s5so4 ,c4 ,a4 #bi v4 -- ,ide&o un orologio a piombo4 ,c4 ,a4 #ab r4 -- #bje4 ,la vita virtuosa4 ,c4 ,a4 #ga v4 -- ,epigramma4 ,c4 ,a4 #gf r4 -- ,l'attimo fuggevole4 ,t4 #cd r4 -- ,nobilt del lavoro4 ,t4 #cd r4 -- #bjf4 ,la vita laboriosa4 ,t4 #bg r4 -- ,il tempo di/ruggitore4 ,c4 ,a4 #ga r4 -- ,di quelli *e biasimano *i disegna alle fe/e e *i 'nve/iga l'op]e di ,dio4 ,lu4 #gg4 -- #bjg4 ,preghi]a4 ,r4 #aacb4 -- ,orazione4 ,r4 #aacc4 -- #bjh4 ,contro i cattivi religiosi4 ,e4 #e v4 -- ,ancora4 ,t4 #fh4 -- ,tutto /ato detto4 ,t4 #ad r4 -- ,comp>azione della pazi5za4 ,c4 ,a4 #aag v4 -- ,consigli al p>latore4 ,g4 #di r4 -- #bji4 ,consiglio1 mis]ia e giudizio4 ,c4 ,a4 #hj v4 -- #baj4 ,s5t5ze1 prov]bi e simboli4 ,h4 passim4 -- #bad4 ,la v]it4 ,t4 #ch r4 -- #bae4 ,il b5 f>e4 ,h4 #dh v4 -- #baf4 ,la +ratitud9e4 -- ,la invidia4 -- #bag4 ,la fama4 ,a%4 ,,ii4 #bb v4 -- ,piac]e e dolore4 ,r4 #aaif4 -- #bah4 ,inf]iorit fisiologica dell'uomo4 ,r4 #hbg4 -- #bai4 ,sua inf]iorit etica4 ,r4 #hdd4 -- #bba4 ,classificazione di ,leon>do4 ,r4 #haf4 -- ,l'uomo come animale4 ,c4 ,a4 #bib r4 -- ,dagli animali all'uomo vi un l5to trapasso4 ,e4 #af r4 -- ,l'evoluzione della moda4 ,lu4 #eda4 -- #bbc4 ,un discepolo di ,leon>do3 ,giacomo4 ,c4 #ae r4 -- #bbe4 ,leon>do analizzatore dell'uomo4 ,h4 #acg v4 -- ,framm5to di lett]a a ,giuliano de' ,m$ici4 ,c4 ,a4 #bdc v4 -- #bbg4 ,i mis]i /udiosi con *e sp]anza e' possono aspett>e premio di lor virt8 ,r4 #aceh4 -- #bbi4 ,dialogo fra il c]vello e lo spirito1 *e 9 esso abitava4 ,r4 #acee4 -- ,framm5to di lett]a4 ,c4 ,a4 #cfj r4 ,,p5si]i ,,sull',,arte4 ,pag4 #bca4 ,difesa della pittura contro le arti lib]ali4 -- ,proemio4 ,lu4 #bg4 -- ,p]* la pittura non connum]ata nelle sci5ze8 ,lu4 #cd4 -- #bcb4 ,la pittura sci5za univ]sale4 ,lu4 #g4 -- #bcc4 ,la pittura non si pu divulg>e4 ,lu4 #h4 -- #bce4 ,come la pittura avanza tutte l'op]e umane p] sottile speculazione app>t55te a quella4 ,a%4 ,i4 #ai v4 -- #bcg4 ,la pittura crea la realt4 ,lu #b4 -- #bch4 ,rappres5tazione e descrizione4 ,lu4 #g4 -- ,eccell5za dell'oc*io4 ,lu4 #bd4 -- #bci4 ,il pittore va direttam5te alla natura4 ,lu4 #ad4 -- #bda4 ,pot5za espressiva della pittura4 ,lu4 #ae2 #be4 -- #bde4 ,importanza dell'oc*io nella vita animale4 ,lu4 #af4 -- #bdf4 ,la pittura una poesia muta4 ,lu4 #ah4 -- #bdg4 ,segue della pittura e poesia4 ,lu4 #bj4 -- #bdh4 ,segue4 ,lu4 #ba4 -- #bej4 ,la pittura si pres5ta all'oc*io nel suo tutto 9 i/ante4 ,lu4 #bb4 -- #bea4 ,segue4 ,r4 #feh4 -- #beg4 ,come la sci5za dell'a/rologia nasce dall'oc*io1 p]* m$iante quello g5]ata4 ,lu4 #ag4 -- ,p>la il poeta col pittore4 ,a%4 ,i4 #ac r4 -- #bfj4 ,rispo/a del re ,mattia ad un poeta1 *e g>eggiava con un pittore4 ,lu4 #bg4 -- #bfb4 ,altezza del mondo visibile4 ,lu4 #bg4 -- #bfc4 ,arguizione del poeta contro 'l pittore4 ,lu4 #bf4 -- #bfd4 ,conclusione infra 'l poeta e il pittore4 ,lu4 #bh4 -- #bff4 ,come la musica si dee *iam>e sorella e m9ore della pittura4 ,lu4 #bi4 -- #bfg4 ,pittura e musica4 ,lu4 #cj2 #ca4 -- #bfi4 ,p>la il musico col pittore4 ,lu4 #cj4 -- #bgj4 ,conclusione del poeta1 pittore e musico4 ,lu4 #cb4 -- #bgc4 ,causa della inf]iorit 9 cui t5uta la pittura4 ,lu4 #df4 ,pag4 #bgd4 ,il pittore e la pittura4 -- ,va/it del campo della pittura4 ,lu4 #dch4 -- ,orig9e della pittura4 ,a%4 ,i4 #ag r4 -- ,come 'l pittore signore d'ogni sorte di g5te e di tutte le cose4 ,lu4 #ac4 -- #bge4 ,la pittura una seconda creazione4 ,lu4 #i4 -- ,come il pittore non laudabile se quello non univ]sale4 ,a%4 ,i4 #be v4 -- #bgf4 ,il pittore e la natura4 ,r4 #ebj4 -- ,come *i sprezza la pittura non ama la filos(ia della natura4 ,a%4 ,i4 #bj r4 -- #bgg4 ,come nell'op]e d'importanza l'omo non si de' fid>e tanto della sua memoria1 *e non degni ritr>re di naturale4 ,a%4 ,i4 #bf r4 -- #bgh4 ,del giudic>e la tua pittura4 ,a%4 ,i4 #bh r4 -- #bgi4 ,come 'l pittore debb'ess] vago d'audire1 nel f>e dell'op]a sua1 il giudizio d'ogni omo4 ,a%4 ,i4 #bf r4 -- #bhj4 ,della tri/a scusazione fatta da quelli *e falsa -- e indegnam5te si fanno *iam>e pittori4 ,a%4 ,i4 #be r4 -- ,come lo spec*io 'l mae/ro de' pittori4 ,a%4 ,i4 #bd v4 -- #bhb4 ,precetto al pittore4 ,g4 #cc r4 e v4 -- ,la pittura un discorso figurato4 ,k4 #aaj v4 -- ,ord9e dello /udio4 ,a%4 ,i4 #ag v4 -- #bhc4 ,sullo /esso soggetto4 ,c4 ,a4 #aif v4 -- #bhd4 ,del modo dello imp>>e b5e a comporre insieme le figure nelle /orie4 ,c4 ,a4 #bg v4 -- #bhe4 ,dello /udi>e 9 s9o qu&o ti de/i o innanzi t'addorm5ti nel letto1 allo scuro4 ,a%4 ,i4 #bf r4 -- ,modo d'aum5t>e e de/>e lo 'ngiegno a v>ie inv5zioni4 ,a%4 ,i4 #bb v4 -- #bhf4 ,la /anza del pittore4 ,a%4 ,i4 #af r4 -- ,l'idea e la pratica dell'arte4 ,lu4 #eg4 -- #bhg4 ,progresso indef9ito dell'arte4 ,r4 #dih4 -- ,quel pittore1 *e non dubita1 poco acqui/a4 ,lu4 #fb4 -- ,precetti sulla pittura4 ,lu4 #djd4 ,pag4 #bhi4 ,,p>agone ,,della ,,pittura ,,colla ,,scultura4 -- ,i4 ,a%4 ,i4 #be r4 e #bd v4 -- #bib4 ,,ii4 ,lu4 #ce4 -- ,,iii4 ,lu4 #cf4 -- #bic4 ,,iv4 ,lu4 #cc4 -- #bie4 ,v4 ,lu4 #dj4 -- #bif4 ,,vi4 ,conclusione4 ,lu4 #da4 ,i ,,paesi ,e ,,le ,,figure4 ,i ,,paesi4 ,pag4 #cja4 ,un effetto di nubi sul lago ,maggiore4 ,r4 #ajba4 -- #cjb4 ,un'asc5sione al monte ,rosa4 ,r4 #cjj4 -- #cjc4 ,traccia4 ,r4 #dga4 -- ,altra traccia4 ,r4 #fje4 -- ,v>ie colorazioni del m>e4 ,lu4 #bcg4 -- #cjd4 ,la vegetazione di un colle4 ,lu4 #fjf4 -- #cjf4 ,del modo del figur>e una notte4 ,a%4 ,i4 #ah v4 -- #cjg4 ,come si dee figur> una =tuna4 ,a%4 ,i4 #ba r4 -- #cjh4 ,modo di figur>e una battaglia4 ,a%4 ,i4 #cj v4 -- #cac4 ,figurazione del diluvio4 ,g4 #f v4 -- #cad4 ,segue4 ,r4 #cbg4 -- #cbc4 ,l'isola di ,cipro4 ,r4 #aajd4 ,pag4 #cbd4 ,il viaggio 9 ,ori5te4-,divisione del libro4 -- #cbe4 ,lett]a ,i4-,descrizione del monte ,tauro e del fiume ,eufrates4 -- #cbg4 ,lett]a ,,ii4-,figura del monte ,tauro4 -- #cbi4 ,qualit e quantit del monte ,tauro4 ,c4 ,a4 #ade r4 e v4 -- #cca4 ,lett]a ,,iii4 ,c4 ,a4 #baa v4 -- #ccc4 ,framm5to4 ,c4 ,a4 #ahi v4 ,,le ,,figure4 ,pag4 #cce4 ,la pittura espressiva4 ,c4 ,a4 #aci r4 -- #ccf4 ,avv]tim5to al pittore4 ,a%4 ,i4 #ba r4 -- ,la pittura deve mo/r>e la passione della figura dip9ta4 ,lu4 #ahj4 -- #ccg4 ,come il muto mae/ro del pittore4 ,lu4 #aae4 -- ,il pregio della pittura /a nella rispond5za del segno al significato4 ,a%4 ,i4 #bj r4 -- #cch4 ,segue4 ,a%4 ,i4 #bg r4 -- ,v>iet inf9ita nell'espressione dei s5tim5ti4 ,lu4 #cgc4 -- ,le et dell'uomo4 ,a%4 ,i4 #ag v4 -- #cci4 ,del figur>e uno *e p>li infra pi p]sone4 ,a%4 ,i4 #ba r4 -- #cdj4 ,appunti sulla composizione del ,c5acolo4 ,r4 #fff4 -- #cda4 ,come si deve f>e una figura irata4 ,a%4 ,i4 #bi r4 -- #cdb4 ,come si figura uno disp]ato4 ,a%4 ,i4 #bi r4 ,pag4 #cdb4 ,,un ,,gigante ,,fanta/ico4 -- ,lett]a ,i4 ,c4 ,a4 #if v4 -- #cdd4 ,lett]a ,,ii4 ,c4 ,a4 #cjd r4 -- #cdf4 ,framm5to4 ,,le ,,pr(ezie ,e ,,le ,,facezie4 ,,le ,,pr(ezie4 ,pag4 #cdi4 ,le pr(ezie degli animali razionali4 -- ,pr(ezia4 ,i4 #fc r4 e v4 -- #cej4 ,de' fanciulli *e /anno legati nelle fascie4 ,c4 ,a4 #adc r4 -- #cea4 ,de' putti *e tettano4 ,i4 #fg r4 -- ,il dormire sopra le piume dell'uccelli4 ,r4 #abig4 -- ,dello scriv] lett]e da un paese a un altro4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,delle putte m>itate4 ,i4 #fd r4 -- ,delle dote delle fanciulle4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- #ceb4 ,dello spegn]e il lume a *i va a letto4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,del sogn>e4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,ancora del sogn>e4 ,c4 ,a4 #ade r4 -- #cec4 ,dell'ombra *e si move coll'uomo4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,dell'ombra *e fa l'omo di notte col lume4 ,k4 #ej v4 -- ,dell'ombra del sole e dello spec*i>si nell'acqua 9 un m$esimo tempo4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- #ced4 ,delle l+ue de' div]si popoli4 ,i4 #fd v4 -- ,de' soldati a cavallo4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,de' segatori4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- ,de' zappatori4 ,i4 #fd r4 -- #cee4 ,del sem9>e4 -- ,le t]re lavorate4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,i calzol>i4 ,r4 #acab4 -- ,del seg>e delle erbe4 ,r4 #acaa4 -- ,del grano e altre sem5ze4 ,r4 #acaj4 -- #cef4 ,del batt]e il grano4 ,i4 #fe r4 -- ,de' giocatori4 ,i4 #fd v4 -- ,del suono della piva4 ,i4 #fe r4 -- ,de' dadi4 ,i4 #fe4 r4 -- ,de' battuti e scoreggiati4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- #ceg4 ,le l+ue de' porci e vitelli nelle budelle4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,de' villani 9 camicia *e lavorano4 -- ,de' b>bi]i4 ,r4 #abij4 ,pag4 #ceg4 ,le pr(ezie degli animali irrazionali4 -- ,tiran le bomb>de4 ,r4 #abig4 -- ,de' buoi *e si mangiano4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- #ceh4 ,delli as9i ba/onati4 ,c4 ,a4 #adc r4 -- ,delli as9i4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,delle campanelle de' muli *e /anno presso ai loro orec*i4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,de' muli *e portano le ric*e "s dell'arg5to e oro4 ,l4 #ia r4 -- #cei4 ,de' capretti4 ,r4 #acac4 -- ,delle pecore1 vac*e1 capre e simili4 ,c4 ,a4 #adc r4 -- ,delle gatte *e mangiano i topi4 ,c4 ,a4 #adc r4 -- ,le api *e fanno la c]a delle c&ele4 ,r4 #abig4 -- ,dell'api4 ,c4 ,a4 #adc r4 -- #cfj4 ,delle =mi*e4 ,c4 ,a4 #adc r4 -- ,delle mos*e e altri insetti4 ,i4 #fd r4 -- ,delle civette o gufi con *e s'uccella alla pania4 ,c4 ,a4 #afb r4 -- ,delle biscie portate dalle cicogne4 ,c4 ,a4 #abg v4 -- #cfa4 ,i pesci lessi4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,de' pesci *e si mangiano non nati4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,de' nic*i e *iocciole *e sono ributtate dal m>e1 *e m>ciscono d5tro ai lor gusci4 ,i4 #fg r4 -- ,dell'ova *e s5do mangiate non possono f>e i pulc9i4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- ,delle taccole e /ornelli4 ,g4 #gf r4 -- #cfb4 ,delle api4 ,r4 #acbi4 ,pag4 #cfb4 ,,le ,,pr(ezie ,,delle ,,piante4 -- ,delle noci e ulive e ghi&e e ca/agne e simili4 ,c4 ,a4 #adc v4 -- ,de' noci battuti4 ,i4 #fe4 v4 -- #cfc4 ,l'ulive *e cadono dagli ulivi dannoci olio *e fa lume4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,de' legnami *e bruciano4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,degli alb]i *e nutriscono i ne/i4 ,r4 #acaj4 ,pag4 #cfc4 ,,le ,,pr(ezie ,,delle ,,cose ,,mat]iali4 -- ,i4 ,della sola delle sc>pe *e son di bue4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- #cfd4 ,de' crivelli fatti di pelle d'animali4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,delle lant]ne4 ,f4 #fd v4 -- ,delle m$esime4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,delle mani*e de' coltelli fatte di corna di ca/rone4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,delli ar*i fatti colli corni de' buoi4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- #cfe4 ,delle piume ne' letti4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,del pett9e nel telaio4 ,f4 #fe r4 -- ,il filatoio da seta4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,del l9o *e fa la cura delle g5ti4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,del manico della scure4 ,f4 #fd v4 -- #cff4 ,il ba/one *' morto4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,de' lacciuoli e trappole4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,del moto dell'acque *e portano i legnami *e son morti4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,dei c>ri e navi4 ,i4 #ff r4 -- ,delle casse *e ris]rano molti tesori4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- #cfg4 ,del navig>e4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- ,del navig>e4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- ,de' navili *e annegano4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,li animali *e van sopra le t]re &&o 9 zoccolo4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- #cfh4 ,delle baghe4 ,r4 #acag4 -- ,del p>asole4 ,pag4 #cfh4 ,,ii4 ,de' sassi conv]titi 9 calc9a de' quali si murano le prigioni4 ,i4 #ff v4 -- ,dello spec*i>e le mura delle citt nell'acqua de' lor fossi4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,dei =ni4 ,i4 #ff r4 -- #cfi4 ,ancora dei =ni4 ,i4 #ff r4 -- ,del mett]e e tr>re il pane dalla bocca del =no4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,delle =naci di mattoni e calc9a4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,delle armi da (f5d]e4 ,i4 #fd v4 -- ,il f]ro uscito di sotto t]ra morto1 e se ne fa l'arme *e ha morti tanti uom9i4 ,r4 #abig4 -- #cgj4 ,delle spade e lance *e p] s mai nuocono a nessuno4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,delle /elle degli sproni4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,del fuoco delle bomb>de4 ,r4 #abig4 -- ,delle bomb>de *'escan della fossa e della =ma4 ,c4 ,a4 #aig v4 -- #cga4 ,la pietra del fucile1 *e fa foco *e consuma tutte le "s delle legne1 con *e si disfan le selve2 e cuoc]assi con esse la c>ne delle be/ie4 ,r4 #abig4 -- ,dell'esca4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,de' metalli4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- #cgb4 ,de' dan>i e oro4 ,c4 ,a4 #cf r4 ,pag4 #cgb4 ,,le ,,pr(ezie ,,delle ,,c]imonie4 -- ,de' morti *e si vanno a sott]r>e4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- ,de li uffizi fun]ali e processioni e lumi e campane e compagnia4 ,c4 ,a4 #adc v4 -- #cgc4 ,del d de' morti4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- ,del pianto fatto il v5]d santo4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,de' cri/iani4 ,c4 ,a4 #ade r4 -- ,del turibolo dell'inc5so4 ,r4 #acaj4 -- ,de' preti *e dicono messa4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- ,de' preti *e t5gono l'o/ia 9 corpo4 ,i4 #fe v4 -- #cgd4 ,de' frati confessori4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- ,delle pitture de' santi adorate4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,delle scolture4 ,i4 #fe v4 -- ,de' crocefissi v5duti4 ,i4 #ff v4 -- ,della religione de' frati *e vivono p] li loro santi1 morti p] assai tempo6 ,i4 #ff v4 -- #cge4 ,del v5d]e il ,p>adiso4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- ,de' frati *e sp5d5do p>ole ricevono di gran ric*ezze1 e danno il ,p>adiso4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,delle *iese e abitazion de' frati4 ,pag4 #cgf4 ,,le ,,pr(ezie ,,dei ,,co/umi4 -- ,dello sgomb]>e l',ognissanti4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- ,delli om9i *e dorman nell'asse d'alb]o4 ,c4 ,a4 #ade r4 -- ,del batt]e il letto p] rif>lo4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,i m$ici *e vivono de' malati4 ,i4 #ff4 v4 -- #cgg4 ,del comune4 ,c4 ,a4 #cf r4 -- ,pr(ezia4 ,g4 #ad v4 ,pag4 #cgg4 ,,le ,,pr(ezie ,,de' ,,casi ,,*e ,,non ,,possono ,,/>e ,,9 ,,natura4 -- ,della fossa4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,del peso po/o sul piumaccio4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- #cgh4 ,del pigli>e de' pidoc*i4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,dell'attign]e l'acqua con due sec*ie a una sola corda4 ,c4 ,a4 #cfb r4 ,pag4 #cgh4 ,,le ,,pr(ezie ,,delle ,,cose ,,filos(i*e4 -- ,dell'av>o4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- #cgi4 ,delli uom9i *e quanto pi invec*iano pi si fanno av>i1 * av5dosi a /> poco dovrebb]o f>si lib]ali4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,del desid]io di ric*ezza4 ,i4 #fd v4 -- ,delle cose *e si mangiano1 *e prima s'uccidono4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,della bocca dell'omo *' sepoltura4 ,i4 #fe v4 -- ,del cibo /ato animato4 ,c4 ,a4 #ade r4 -- #chj4 ,della vita delli om9i *e ogni anno si mutano c>ne4 ,r4 #acaa4 -- ,della crudelt dell'omo4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- #cha4 ,della lettura de' buoni libri4 ,i4 #fd r4 -- ,de' libri *e insegnano precetti4 ,c4 ,a #cfb r4 -- ,della fuma4 ,i4 #fd v4 -- ,delle pelli delli animali *e t5gono il s5so del tatto1 *e v' sulle scritture4 ,i4 #fd v4 -- #chb4 ,della /oria4 ,i4 #fe v4 -- ,9 ogni punto della t]ra si pu f>e divisione de' due emisp]i4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,9 ogni punto divisione da ori5te a occid5te4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,degli emisp]i1 *e sono inf9iti e da inf9ite l9ee son divisi1 9 modo *e sempre ciascuno omo n'ha una d'esse l9ee infra l'un de' pi$i e l'altro4 ,c4 ,a4 #cfb v4 -- #chc4 ,delle nuvole4 ,r4 #abig4 -- ,la neve *e fiocca1 *e acqua4 ,r4 #abig4 -- ,la palla della neve rotol&o sopra la neve4 ,r4 #abig4 -- ,delle pioggie1 *e fanno *e i fiumi intorbidati portan via le t]re4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- #chd4 ,que/o sono li fiumi1 *e portano la t]re da loro levate dalle montagne1 e le sc>icano ai m>9i liti2 e dove entra la t]ra si fugge il m>e4 ,r4 #abig4 -- ,dell'acqua1 *e corre torbida e mi/a con t]ra1 e della polv]e e nebbia mi/a coll'aria1 e del foco mi/o col suo e altri con ciascuno4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,il v5to d'ori5te *e scorr] 9 pon5te4 ,r4 #abig4 -- #che4 ,della notte *e non si conosce alcun colore4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,del foco4 ,c4 ,a4 #cfb r4 -- ,lo spec*io cavo acc5de il foco col quale si scalda il =no1 *e ha il fondo1 *e /a sotto il suo cielo4 ,r4 #abig4 -- ,traccia4 ,r4 #abig4 -- #chf4 ,dei pianeti4 ,i4 #ff r4 -- ,del consiglio4 ,c4 ,a4 #cf r4 -- ,della paura della pov]t4 ,c4 ,a4 #cf r4 -- ,della bugia4 ,i4 #ci v4 ,,le ,,facezie4 ,pag4 #chg4 ,di un frate ad un m]cante4 ,c4 ,a4 #adg v4 -- #chi4 ,di un pittore ad un prete4 ,c4 ,a4 #aag r4 -- ,motto di un artigiano ad un signore4 ,r4 #abhc4 -- #cij4 ,bella rispo/a ad un pitagoreo4 ,m4 #eh v4 -- ,rispo/a di un pittore4 ,m4 #eh v4 -- #cia4 ,un amico ad un maldic5te4 ,c4 ,a4 #cjj v4 -- ,detto di un inf]mo4 ,r4 #abij4 -- #cib4 ,detto di un dormiglione4 ,r4 #abib4 -- ,arguzia4 ,f4 cop4 v4 -- ,rispo/a ad un motto4 ,c4 ,a4 #ab r4 -- #cic4 ,facezia ad un vantatore4 ,c4 ,a4 #ge v4 -- ,rispo/a ad un motto4 ,c4 ,a4 #ge v4 -- #cid4 ,la /essa4 ,c4 ,a4 #ge v4 -- ,motto4 ,c4 ,a4 #ge v4 -- ,facezia di un prete4 ,c4 ,a4 #ge v4 -- #cie4 ,facezia4 ,c4 #ai v4 -- ,motto arguto4 -- #cif4 ,motto detto da un giovane ad un vec*io4 ,t4 #h r4 -- ,facezia4 ,h4 #cg r4 ,,indice ,prefazione ,pag4 ,v ,tavola delle sigle ,,lxiii ,le favole #a ,le allegorie #bi ,i p5si]i #fc ,p5si]i sulla sci5za #fe ,p5si]i sulla natura #aaa ,p5si]i sulla morale #ahe ,p5si]i sull'arte #bca ,difesa della pittura contro le arti lib]ali #bca ,il pittore e la pittura #bgd ,p>agone della pittura colla scultura #bhi ,i paesi e le figure #bii ,i paesi #cja ,il viaggio 9 ,ori5te #cbd ,le figure #cce ,un gigante fanta/ico #cdb ,le pr(ezie e le facezie #cdg ,le pr(ezie degli animali razionali #cdi ,le pr(ezie degli animali irrazionali #ceg ,le pr(ezie delle piante #cfb ,le pr(ezie delle cose mat]iali #cfc ,le pr(ezie delle c]imonie #cgb ,le pr(ezie dei co/umi #cgf ,le pr(ezie de' casi *e non possono />e 9 natura #cgg ,le pr(ezie delle cose filos(i*e #cgh ,le facezie #chg ,note #cig ,somm>ii e rif]im5ti #dai ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4 ,p] comodit di lettura /ato aggiunto un indice g5]ale a f9e volume4