,,leone ,,tol/oi ,*e cosa l'arte8 ,traduzione autorizzata dall'autore ,,prec$uto ,,da ,,un ,,saggio ,,di ,enrico ,panzac*i3 ,tol/oi e ,manzoni nell'idea morale dell',arte ,,milano ,,fratelli ,,treves1 ,,editori #aijd -- ,qu9to ,migliaio4 ,,propriet ,,lett]>ia ,tip4 ,fratelli ,treves4 ,,tol/oi ,e ,,manzoni ,,nell',,idea ,,morale ,,dell',,arte ,,saggio ,,di ,,enrico ,,panzac*i#a ,i4 ,il libro di ,tol/oi3 ,*e cosa l',arte8 un libro *e m]it]ebbe di ess]e confutato da ,erne/o ,rnan4 ,quanto a idee g5]ali1 esso non ci apporta gr&i novit circa la m5te dell'autore sull'arte e il suo ufficio nel mondo4 ,legg5dolo si p5sa alla ,sonata a ,kreuz] e si trovano cose gi dette nel volume ,zola1 ,dumas et ,guy de ,maupassant4 ,ma lo svolgim5to della tesi molto pi l>go e pr(ondo2 e ne esce pi =tem5te ribadita la condanna dell'arte contemporanea4 8,un giorno raccontava l'autore nel suo volume tradotto nel #ahif1 8mi v5ne mo/rato da un pittore celebre un suo quadro rappres5tante una processione4 ,ogni cosa vi era mirabilm5te rappres5tata2 ma non app>iva dal dip9to alcun s5tim5to dell'autore v]so il proprio soggetto4 ,gli dom&ai3 8-- ,dunque voi consid]ate le processioni come utili8 8-- ,il pittore1 av5do l'aria di compatire alla mia +5uit1 mi rispose *e di que/o non s'era occupato mai4 ,egli badava unicam5te a dip+]e la vita4 8-- ,ma voi avrete alm5o l'idea del vo/ro soggetto8 8-- ,non ne s ni5te6 8-- ,allora voi odiate que/e c]imonie religiose8 8-- ,n le amo n le odio4444 8,e la rispo/a fu accompagnata da un v]o sorriso di compassione4 ,io facevo semplicem5te la figura di uno sciocco1 davanti a que/o arti/a mod]no di alta fama1 *e dip+e la vita s5za int5d]e1 s5za am>e e s5za odi>e le manife/azioni della vita *e trasceglie p] il suo lavoro4 ,e ,leone ,tol/oi ne concludeva *e que/a la gr&e colpa da cui d]ivano le gr&i mis]ie dell'arte del no/ro tempo4 ,gli arti/i tutti3 pittori1 scultori1 poeti lirici1 poeti drammatici1 romanzi]i1 non trattano un argom5to p]* la loro anima sia portata v]so di esso da amore o da odio2 ossia da un'int]na ragione d'indole morale4 ,*i li muove adunque8 ,il solo f9e di produrre nei loro simili un s5so di /upore m$iante la rappres5tazione della vita2 oppure un s5so di piac]e m$iante la rappres5tazione della bellezza4 ,la maggior p>te degli uom9i1 nella no/ra societ borghese1 si cont5ta dello /upore arti/ico e delle grosse e viol5ti s5sazioni *e sono g5]ate da lui4 ,un num]o pi ri/retto1 i delicati1 gli e/etici1 p> *e vadano un po' pi 9 su col loro desid]io1 dom&&o ai pittori1 ai poeti e ai musici di ess]e dilettati con le rappres5tazioni di =me belle4 ,ma an*e que/a di/9zione di pubblico volg>e e d'amatori f9i1 *e il ,guy de ,maupassant scolpiva abba/anza b5e nella prefazione al suo romanzo ,pi]re et ,jean1 9 so/anza si riduce a b5 poca cosa6 8,nel mondo frequ5tato da ,maupassant1 quel ,bello1 al cui s]vizio l'arte deve trov>si v]a1 ed ancora rappres5tata sopratutto dalla donna giovane e bella1 p] la pi p>te poco ve/ita2 il ,bello d'av]ci con essa relazioni c>nali4444 ,avevo ragione di dire *e qui ci vorrebbe ,erne/o ,rnan2 an*e p]* nessuno d9anzi al giudizio di ,tol/oi =se pi 9 causa dell'autore delle ,orig9i del ,cri/ianesimo4 ,sono noti i suoi filos(ici entusiasmi p] la bellezza2 i quali non si f]mavano all',acropoli e alla ideale p]fezione delle figure scolpite nel p>io e nel p5telico4 ,p] la bellezza della donna viva po*i poeti ebb]o1 io cr$o1 p>ole di pi squisita e di pi calda ammirazione4 ,nel suo libro su ,m>co ,aurelio egli giunse f9o a d>e al ,cri/ianesimo una colpa grave p] la diffid5za rigida e paurosa *e sempre dimo/r v]so la bellezza della donna4 ,tutto il m$io evo risuon della m9accia scritturale3 p] speciem muli]is multi p]i]unt6 ,ebb5e1 il ,cri/ianesimo1 secondo ,rnan1 ebbe torto4 8,agli oc*i d'una filos(ia completa1 la bellezza1 tutt'altro *e ess]e un vantaggio sup]ficiale1 un p]icolo1 un inconv5i5te1 un dono di ,dio come la virt4 ,essa vale la virt2 la donna bella esprime una faccia dello scopo div9o1 uno dei f9i di ,dio1 come lo esprime l'uomo di g5io e la donna virtuosa4444 ,la donna1 orn&osi1 compie un dov]e2 essa pratica un arte1 arte squisita 9 un s5so1 la pi graziosa delle arti4 ,e prosegue dimo/r&o *e la dottr9a cri/iana non pot viv]e e armonizz>e d5tro un quadro di societ completa1 se non qu&o1 p] op]a di spiriti illum9ati e dis9volti1 pot spezz>e que/o duro giogo1 voluto imporre alla natura umana da un pietismo esaltato4 ,gli spiriti illum9ati e dis9volti cre>ono il ,r9ascim5to1 il quale rimise 9 onore la bellezza2 e con essa v9se p] modo i rigori dell'ascetismo inumano *e la /essa ,*iesa dovette arr5d]si2 anzi gli ecclesia/ici e i ,papi di$]o l'esempio1 apr5do alla bellezza femm9ile le porte delle *iese e colloc&ola sugli alt>i4444 ,ma qui appunto1 secondo ,tol/oi1 com9ci il male maggiore6 ,e come ,girolamo ,savon>ola si vantava dal pulpito d'av] /racciati i volumi platonici e intimava ai ,fior5t9i 8l'inc5dio delle vanit1 cos il filos(o russo1 nel suo s+ol>e ascetismo1 impreca alla ,*iesa ,lat9a p] quel gr&e impulso di corruzione e/etica *e v5ne dato da lei a tutta la ,cri/ianit occid5tale4 99 99 99 ,il nuovo libro di ,tol/oi dunque una nuova e pi t]ribile accusa contro l'arte del no/ro tempo4 ,arrivato all'ultima pag9a1 io mi sono vi/a sorg]e d9anzi alla fantasia una di quelle fi]e figure di anti*i solit>i e di pr(eti1 *e dannavano al fuoco una citt p]* le abom9azioni sue avevano /ancata la pazi5za di ,dio4 ,an*e i giu/i dovevano p]ire p] le colpe dei malvagi4 ,ma dove sono i giu/i p] ,tol/oi8 ,la sua condanna sc5de inesorabile su tutto4 ,ognuna delle =me arti/i*e 9 cui lo spirito no/ro si compiace1 vi5 dimo/rata p]niciosa e frivola3 il dramma1 il melodramma1 la lirica1 la pittura1 il romanzo4 ,gli arti/i1 *e una specie di cons5so g5]ale ha messo fra i gr&i e fra i gloriosi1 sono condannati e quasi messi a fascio coi gua/ame/i]i4 ,wagn]1 ,ibs51 ,baudelaire /anno accanto a nomi di m$iocri e di infimi4 ,que/o p] i contemporanei4 ,qu&o poi l'autore spazia nel va/o orizzonte della /oria1 lo v$iamo f]m>si con devota ammirazione davanti a ,om]o1 ai ,pr(eti1 ai racconti evangelici1 a san ,francesco d',assisi2 ma 9 tutto il re/o egli di una dis9voltura *e conf9a con la irriv]5za4 ,c]to i nomi gr&i e an*e gr&issimi non lo intimidiscono4 ,i tragici greci1 ,ari/(ane1 ,virgilio1 ,dante1 ,%akespe>e1 ,raffaello1 ,mi*elangelo1 ,goe!1 ,ba*1 ,bee?ov51 sono degnam5te e/eti di alta fama e hanno fatto di gran belle cose2 ma sul complesso della loro produzione ,leone ,tol/oi si ris]va una gr&e lib]t di giudizio e rigore di scelta4 ,a /r+]e molto 9 poco1 egli fa que/o calcolo3 su diecimila lavori d'ogni g5]e -- poesie1 drammi1 musi*e1 /atue1 quadri -- *e siamo abituati1 noi1 hommes de la socit1 a *iam>e op]e d'arte1 una app5a m]it] davv]o que/o nome6 ,e vi5 naturale la dom&a3 ma *e cosa dunque l'arte p] ,leone ,tol/oi8 ,e *e dom&a egli da essa8 ,a maggior *i>ezza1 piutto/o *e rispond]e subito a que/e int]rogazioni1 v$iamo quali sono1 secondo lo scrittore russo1 le gravi colpe dell'arte contemporanea4 ,da prima egli oss]va *e l'arte fra noi co/a troppo2 e non solo 9 d5>o1 ma 9 ogni mani]a di faticosi s=zi e di umiliazioni p] la dignit della natura umana4 ,una s]a ,tol/oi volle v$]e1 /&o ad oss]v>e sul palco sc5ico1 la prova di una gr&'op]a musicale sul tipo del',affricana o del ,f]n&o ,cortes2 e usc di l pr(ondam5te impietosito1 disgu/ato1 irritato4 ,quante be/ialit1 quante s(f]5ze e mis]ie 9 tutti quei com&i accompagnati d'+iurie e di be/emmie1 9 tutte quelle cad5ze di pi$i e mov5ze di braccia e modulazioni di gole1 ripetute automaticam5te1 s5za f9e1 da una folla di ess]i abbrutiti6 ,e tutto que/o p] mett]e insieme un mac*9oso spettacolo1 *e d9anzi alla v]it un non s5so1 d9anzi all'arte un ibridismo1 una fatica e una noia p] tutti4 ,l'autore passa poi 9 esame le altre discipl9e arti/i*e e scuopre *e ogni prodotto di esse va accompagnato da spese1 p]ditempo1 dolori e colpe d'uom9i4 ,la cos detta op]a d'arte *e ne vi5 fuori1 al solito1 non vale di gran lunga quello *e co/ata4 99 99 99 ,v$iamo adesso quali e quanti sono1 secondo il libro1 i maggiori peccati nelle op]e dell'arte contemporanea4 ,leone ,tol/oi lascia enum]>e ad un autore francese#b i c>att]i dom9anti nelle nuove produzioni1 massime lett]>ie4 ,essi sono3 la lassitude de vivre1 le mpris de l'poque prs5te1 le regret d'un autre temp ap]u trav]s l'illusion de l'art1 le gt du p>adoxe1 le beso9 de se s+ul>is]1 une aspiration de raff9s v]s la simplicit1 l'adoration enfant9e du m]veilleux1 la sduction maladive de la rv]ie1 l'branlem5t des n]fs1 surt\t l'appel exaspr de la s5sualit4 ,soprattutto dunque la lett]atura contemporanea 7e le altre arti p] cons5so7 dom9ata e potrebbe dirsi tutta impregnata di un enorme spirito di lussuria4 ,gli scrittori p>ig9i1 p] la vita *e conducono e p] le idee *e pr(essano1 sono tutti1 pi o m5o1 malati di erotomania2 ed fra essi una cont9ua g>a a *i sa meglio trasmett]la nella fantasia e nel sangue dei lettori4 ,i modi v>iano4 ,nei libri dei cos detti naturali/i 7,zola1 ,de ,gonc\rt e compagni7 la erotomania somiglia a una volg>e cortigiana *e si d sfacciatam5te2 9 quelli dei cos detti simboli/i e nei mi/ici an*e peggio1 poi* si tratta 7come nei romanzi del ,peladan e del ,b\rget7 di una lussuria pi abilm5te s(i/icata e pi sottilm5te infusa attrav]so un vel>io ondeggiante di immag9i spirituali4 ,ma il f9e massimo dei racconti sempre uno solo2 disporre la trama e i p]sonaggi 9 modo da giung]e1 prima o poi1 a una sc5a capitale di lussuria2 prep>>la b5e1 f>la desid]>e e1 al mom5to1 sp+]la f9 dove si pu1 s5za pregiudic>e la v5dita del romanzo1 il quale1 si sa1 deve entr>e 9 tutte le famiglie one/e4 ,ecco dunque il 8gr&e aff>e di que/i scrittori3 esibire1 muov]e1 agit>e1 scuoprire e d5ud>e con mae/ria il corpo delle donne1 a increm5to di desid]io nei mas*i4 ,da ultimo sono v5uti an*e i romanzi]i femm9i/i2 e que/i si occupano pi specialm5te delle signore4444 ,dal suo gran c5tro di ,p>igi la scuola si diffusa e dom9a 9 tutto il mondo cri/iano1 specie 9 ,+hilt]ra e 9 ,am]ica1 ove gli allievi oramai non hanno pi nulla da imp>>e4 ,alle esposizioni di arti grafi*e1 trionfa il nudo pornografico2 nei teatri padroneggia1 inesauribile tema1 l'adult]io2 la poesia lirica sceglie i motivi *e 9 passato furono propriet ris]vata dell'allegra novelli/ica boccaccesca e rabelesiana1 li fa suoi1 li innalza di tono1 li circonda di piet e di melanconie s5tim5tali1 canta le mi/i*e glorie del s5so e i div9i spasimi della c>ne4444 ,oh come naturale e come giu/o1 conclude ,tol/oi1 *e la sana e gr&e anima popol>e viva /rani]a a tutta que/a arte1 la quale altro non pu de/>e 9 lei se non la surprise1 le mpris1 ou l'indignation6 ,que/o abbiettam5to pr(ondo1 p] ,tol/oi non *e l'ultimo grad9o di una scala p] la quale l'arte discesa1 mov5do da un punto sbagliato3 *e l'arte avesse p] f9e di allett>e e div]tire gli uom9i col piac]e della bellezza4 ,pr9cipio falso1 tratto da un falso ideale della vita1 *e v5ne proclamato1 9 p]iodo di decad5za1 dai dotti di un piccolo popolo semib>b>o 767 il quale fondava lo ,/ato sulla s*iavit4 ,que/o popolo imitava mirabilm5te il corpo umano e innalzava delle fabbri*e gradevoli all'oc*io4 -- ,dopo diciannove secoli la teoria greca pot ricomp>ire 9 mezzo alla ,cri/ianit e vi trionfava sc&alosam5te1 p] op]a di umani/i e di preti paganeggianti1 *e egualm5te si allontanavano dall'anima del popolo e dalla v]it dell',evangelo4 ,furono sempre les hommes de la socit *e gua/>ono i disegni della natura4 ,il primo gua/o lo abbiamo gi vi/o2 fu l'erotomania1 *e era gi entrata1 come un g]me morboso1 nell'op]a d'arte e *e doveva1 di mano 9 mano svolg]si e sl>g>si e f9alm5te cuoprire della sua vel5osa e immonda fioritura tutta la produzione arti/ica1 come al tempo no/ro4 ,p]* m]avigli>s5e8 ,il piac]e ha una legge inesorabile e una =za d'invasione a cui nessuna diga pu ess]e contrappo/a4 ,il campo delle idee 7nota acutam5te il ,tol/oi7 inesauribile tanto p] la sua imm5sit *e p] la sua v>iet2 e lo spirito umano vi proc$e sempre a scop]te nuove4 ,le s5sazioni del piac]e invece sono num]ate dalle no/re condizioni biologi*e e pre/o si fiaccano e si ottundono con l'uso4 ,una volta qu9di *e del piac]e ci siamo fatta una legge e ci mettiamo sulla sua via1 necess>io *e noi troviamo1 a ogni co/o1 la novit nella raff9atezza della esibizione e nell'increm5to delle dosi4 ,cos com9cia la corsa sfr5ata e la concorr5za pazza *e conduce ad eccessi inevitabili4 ,ai tempi della decad5za pagana s>anno le favole milesie2 nel ,c9quec5to le op]e 9 collaborazione dell',aret9o e di ,giulio ,romano2 al tempo no/ro i racconti di ,pietro ,l\ys e di ,catullo ,m5ds4 ,se c' una diff]5za1 tutta a no/ro danno2 poi* presso gli anti*i una c]ta di/9zione tra il lecito e l'illecito era ammessa pur sempre1 m5tre da noi un s(isma imm5so ha avviluppati gl'intelletti e ha preso =ma di dottr9a4 ,di pi i no/ri arti/i erotomaniaci cr$ono di rappres5t>e le 8condizioni normali della societ 9 cui vivono4 8,passano la vita ad amplific>e le abom9azioni sessuali *e hanno provate2 e sono p]suasi *e tutti siano colpiti della /essa affezione morbida4444 99 99 99 ,una p>te consid]evole del libro d$icata a dimo/r>e quello *e p] ,tol/oi il pi gr&e p]v]tim5to dell'arte contemporanea3 cio il suo g5io antipopol>e2 la sua t5d5za a r9*iud]si 9 circoli sempre pi ri/retti e a occult>si dietro =me sempre m5o facilm5te comunicabili4 la cos detta ari/ocrazia dell'arte4 ,n an*e di que/a ari/ocrazia dobbiamo m>avigli>ci2 poi* essa disc5de 9 l9ea retta dalle false idee *e f9e dell'arte sia il piac]e e/etico4 ,il piac]e p] natura sua egoi/ico e qu9di re/rittivo4 ,l'egoismo poi si manife/a 9 pi modi4 ,fuori dell'arti/a1 ossia nelle classi privilegiate e poco num]ose1 *e al poeta1 al pittore1 al musico *ieggono dilettazioni arti/i*e fatte a po/a p] loro1 s5za *e vi p>tecipi la vile moltitud9e e1 scem&one le r>it1 le faccia scem>e di pregio4 ,d5tro l'animo dell'arti/a l'egoismo pr5de altre =me4 ,egli si pr(onda e si dim5tica vol5ti]i nelle intimit del proprio artificio2 ama di f>s5e uno spettacolo ris]vato1 una delizia gelosa2 e si p]suade *e1 pi si allontana p] le sottigliezze de' suoi proc$im5ti dalla intellig5za comune1 pi egli si elevi e si glorifi*i nell'op]a sua4 ,ma qui sorge un o/acolo4 ,compiac]si della propria bellezza come ,n>ciso1 va b5e1 ma non ba/a4 ,il fiore della lode ha i suoi pr(umi attra5ti1 e vi sono troppi altri motivi *e invitano e obbligano l'arti/a a mett]e s e il proprio lavoro 9 comunicazione col pubblico4444 ,egli da que/o contra/o *e1 a guisa di compromessi1 v5n]o =m&osi via via p>ec*ie tra le =me esot]i*e del mondo arti/ico e contemporaneo3 i gruppi1 le stte1 le *iesuole1 i c5acoli1 de' quali i nomi sono cos /rani e il num]o cos gr&e e la vita cos effim]a4 ,9 mezzo a tutto quel bruli*io di comp>se e di l>ve si levavano sempre le m$esime voci3 -- 8,noi siamo i nuovissimi j](anti della =ma nuovissima6 ,po*i possono int5d]e1 po*i possono gu/>e1 poi* la gr&e arte dono privilegiato6 ,non gettiamo ai porci le no/re m>gh]ite6 ,lungi i pr(ani6 -- ,inutile avv]tire *e an*e 9 que/o campo1 secondo ,tol/oi1 quasi sempre ,p>igi *e inv5ta e d le mosse3 l',europa e l',am]ica si rassegnano a imit>e4 ,cos1 f9 *e le arti si mant5n]o f$eli al loro ufficio ideale1 *e quello di ess]e un nobilissimo v9colo di frat]nit 9 mezzo agli uom9i1 tutte le =me arti/i*e si mant5n]o 9 un lucido contatto con la intellig5za e con la cosci5za popol>e4 ,da qu&o invece v5n]o volte al piac]e e/etico1 la cosci5za popol>e1 *e dom&a b5 altro1 si allontan da esse1 p]* pi non comprese il loro l+uaggio4 ,ed esse accolte1 protette e adulate 9 mille modi dai ric*i e dai gaud5ti del mondo1 si di$]o a soddisf>e ai loro gu/i1 sempre pi usati e /an*i1 con proc$im5ti sempre pi artificiali e complicati4 ,*iusa la limpida fonte delle idee nuove1 *e /anno nella cosci5za univ]sale come un deposito inesauribile1 l'arte cess di ess]e inv5tiva e div5ne pr(essionale2 ossia1 so/itu al crit]io int]iore di cre>e quello tutto e/]iore di contraff>e4 ,le vec*ie mitologie1 i vec*i modelli lett]>i e arti/ici1 i vec*i pregiudizi e i co/umi e i capricci e i t$ delle classi ri/rette e cupide di adulazioni e di svago1 div5n]o la mat]ia unica e obbligata dell'arte4 ,a/retti a rimaneggi>e di cont9uo quei loro gloriosi vec*iumi1 i poeti p] i primi1 onde conseguire una qual*e app>5za di novit1 dovett]o appigli>si ad esp$i5ti mes*9i1 ossia ai furti pi o m5o abilm5te mas*]ati1 allo sfoggio insol5te e b>occo dell'ornam5tazione1 al lezioso1 all'inaspettato1 allo /rambo2 tutta roba ammannita ai cli5ti con una legge di progressione fatale e inesorabile4444 ,f9alm5te1 qu&o ogni altra salsa p>ve insipida ai palati ri/uc*i1 si arriv all'8occultismo lett]>io e arti/ico4 ,/efano ,mall>m1 capo dei poeti decad5ti1 ha posato que/o canone3 la *i>ezza capitale difetto nella poesia4 ,*e gu/o pu ess]ci a s5tir dire pane al pane e sole al sole8 ,e *e arte quella *e scior9a l un oggetto o un concetto davanti agli oc*i dei lettori come fa il m]ciaio una pezza di drappo sul banco8 ,que/o fu il fatale errore dei poeti ,p>nassiani4 ,il sommo dell'arte mod]na risi$e invece nel porg]e le cose avvolte 9 una squisita ambiguit di immag9i e di eufemismi2 e 9 quel lavoro di indag9e1 9 quella p]plessit e mag>i 9 quello /5to *e ci vuole ad aff]r>le1 /a appunto il sapore e il valore della dilettazione e/etica1 accresciuti dal p5si]o *e po*i sono gli eletti a divid]lo con noi4 ,lo /esso dicasi delle qualit ritmi*e nel v]so e nelle /r(e4 ,la metrica dei classici usata f9 qui1 troppo regol>e1 troppo geometrica1 e d all'orec*io troppo facili armonie4 ,abbisogna an*e qui introdurre del nuovo1 del ric]cato1 del recondito1 delle /r(e1 p] esempio1 p] le quali sia necess>io adop]>e pi la vi/a *e l'udito2 o dei v]si *e non paiano v]si e *e sia necess>io acc5tu>e laboriosam5te p]* torn9o4 ,se i pi non li gu/ano1 buon segno an*e que/o4 ,lo /esso ,mall>m ha di*i>ato *e qu&o una sua lirica si imbatt] 9 pi *e c9quanta lettori *e la trov9o bella1 vorr dire *e non riuscita4 ,all'occultismo si/ematico della poesia lirica fa concorr5za l'occultismo d'ogni altra =ma arti/ica4 ,tutta que/a arte ari/ocratica1 col suo manto di simbolismo e col suo mi/icismo ateo1 nel dramma1 nella musica1 nella pittura1 non quasi altro *e uno s=zo immane p] nascond]e la sua gr&e pov]t di pot5za inv5tiva3 e ,wagn]1 ,brahms1 ,ricc>do ,/rauss1 ,boeckl91 ,burne-,jones1 ,puvis de ,*evannes1 ,ibs51 ,maet]l9ck e compagni1 hanno tutti una lontana p>5tela col m>*ese ,de ,sade6 ,la malattia gravissima poi* non vi5e da cause accid5tali1 ma l'effetto di un turbam5to pr(ondo e antico4 ,e a peggior>la s'aggiunge la critica div5uta al tempo no/ro una v]a mal$izione4 ,secondo ,tol/oi1 qu&o com9cia a cess>e la s9c]it dell'arte1 la critica entra 9 campo2 anzi i critici si s=zano a sollecit>e que/a mancanza di s9c]it1 p]* hanno tutti bisogno di pesc>e nel torbido4 ,cos si avv]a il loro gr&e sogno egoi/ico3 nel regno dell'arte una moltitud9e d'iloti e po*issimi gli eletti4 ,essi sono naturalm5te del num]o4 ,un rapido c5no d'intesa fra di loro3 un altro c5no con gli autori2 un altro coi comp>i della gall]ia2 poi gi le gr&e s5t5ze e 9 tondo la fru/a e 9 alto i turibuli6 ,il s(isma di cui pi abilm5te si s]ve la critica ai no/ri giorni que/o3 pi un arti/a s'incamm9a v]so lo /rano e v]so il recondito1 pi s'acco/a alle altissime cime dell'arte4 ,*e m]aviglia se solo po*i possono seguirlo8 ,gu>date1 dice ,tol/oi1 quale /ato il giuoco della critica v]so ,pus*k9 e v]so ,bee?ov54 ,f9 *e il primo scriveva v]si e novelle1 di valore v>io ma secondo l'animo suo e p]ci v]e op]e d'arte1 la critica lo tratt con fr$do sussiego4 ,si mette a scimiott>e lo ,%akespe>e1 a =z>e la propria v5a1 a d>e nello /rano2 e la critica lo leva alle /elle4 ,il caso di ,bee?ov5 an*e pi significativo4 ,dopo av] compo/o moltissima musica1 il gr&e mae/ro div5ta sordo4 ,la malattia gli limita naturalm5te le facolt musicali1 e incom9cia a scriv]e dei pezzi d'inv5zione tutta c]ebrale1 incompiuti1 nebulosi4444 ,potevano mai i critici no/ri lasci>si scapp>e una cos bella occasione8 ,eccoli1 con ,wagn] alla te/a1 lev>si tutti 9 coro e grid>e *e proprio d'allora ebbe pr9cipio la sublimit di ,bee?ov56 99 99 99 ,da quanto ho f9 qui rif]ito del nuovo libro di ,leone ,tol/oi1 ognuno pu compr5d]e *e accusatore egli sia dell'arte come g5]alm5te intesa e pr(essata ai no/ri giorni4 ,accusa non tutta nuova c]tam5te4 ,*i1 p] esempio1 ricorda la ,lettre sur les spectacles di ,gian ,giacomo ,r\sseau1 si avv$e *e1 alla di/anza di pi di un secolo1 i due spiriti solit>i s'incontr>ono 9 pi d'un argom5to1 tratt&o il m$esimo soggetto4 ,an*e alle idee di ,max ,nordau impossibile non p5s>e2 e 9 p>ticol> modo a molti giudizi d'autori e di op]e *e si trovano nei due volumi di ,deg5]azione4 ,ma qui la somiglianza piutto/o nelle consegu5ze prati*e2 anzi solam5te 9 que/e2 poi* lo scrittore russo e l'ungh]ese muovono da pr9cip pr(ondam5te div]si4 ,a ogni modo accuse gravissime4 curioso not>e *e1 al pr9cipio di que/o secolo1 il conte ,giuseppe ,de ,mai/re1 il filos(o della ,santa ,alleanza1 s5t5ziava3 ,le beau e/ ce qui plat au patrici5 clair2 e di qui si d$usse tutta una teoria intorno all'arte2 e tutti1 uom9i di p>te popol>e e di p>te patrizia1 la voll]o consid]ata del p>i come una espressione ari/ocratica della vita4 ,al *iud]si del secolo1 ecco *e un altro patrizio1 dal cuore della ,santa ,russia1 si leva a pr$ic>e tutto il contr>io2 e anzi so/i5e *e les hommes de la socit1 i ,papi1 i pr9cipi1 i nobili e 9 g5]ale la g5te i/ruita e ricca1 sono proprio essi *e l'arte hanno snaturata e sviata dal suo nobile f9e1 consid]&ola p] ci *e procura la pi gr&e somma di godim5ti ad una categoria limitata d'uom9i4 ,la gr&e umanit /a fuori dall'arte no/ra2 o non la capisce o la disprezza4 ,un int]o capitolo del libro d$icato ad un rapido esame delle dottr9e degli /udiosi sull'ess5za e sul f9e dell'arte4 ,la rassegna va dai ,greci al ,baumg>t5 e da que/o a ,c>lo ,d>w91 allo ,sp5c]1 al ,k]d1 al ,knight1 agli ultimissimi filos(i1 sociologi ed e/eti4 ,l'autore non si mo/ra punto edificato di tante def9izioni1 confusioni1 contraddizioni4 ,e1 lo dico di passaggio1 nemm5o io p] v]it4 ,ma c' =se da m]avigli>ne8 ,ripeta egli il m$esimo processo a qualunque idea categorica3 ,dio1 il tempo1 lo spazio1 l'amore1 il b5e1 il riso1 il dolore1 eco4 ,v$r *e1 ogni volta *e gli uom9i t5tano di avvic9>si molto a quello *e ,galileo ,galilei *iamava le ess5ze oscure e si cim5tano a def9irle1 il trov>e due soli c]velli *e proprio si accord9o1 tutt'altro *e facile4444 ,leone ,tol/oi non ha c]to paura di dire tutto il suo p5si]o3 egli dom&a semplicem5te a tutti gli uom9i1 *e hanno proposito di b5e1 di adop]>si con lui alla soppressione dell'arte mod]na come il male pi t]ribile dell'umanit4 ,*i cr$] *e que/o t]ribile ni*ili/a possa ritrov>e qual*e cosa di lodevole nella produzione arti/ica del no/ro tempo8 ,eppure ne trova4 ,an*e la ,p5tapoli ebbe qual*e giu/o4 ,m5tre p>tecipa al s5tim5to di quel pov]o diavolo *e v5ne a trov>lo a pi$i da ,s>atov1 e poi prosegu m5dic&o f9o a ,mosca1 sempre dom&&o3 -- ,p]* innalzano una /atua al signor ,pus*k9e8 -- ,tol/oi riconosce *e p>ec*i no/ri arti/i si elevano sulla comune vilt pr(essionale e lavorano al caldo raggio dell'arte buona e v]a1 a cui prep>ano un l5to ma sicuro trionfo nell'avv5ire4 ,fra i pittori cita ,ba/i5 ,lepage1 ,giulio ,breton1 ,millet1 ,lh]mitte1 ecc42 fra gli scrittori ,dick5s1 ,vittor ,ugo1 ,do/ojevsky4 ,ma inf9e *e cosa dom&a il ,tol/oi agli arti/i e all'arte p] non m]it>e l'univ]sale condanna8 ,all'arti/a1 oltre la pot5za di cre>e1 egli dom&a *e sia al livello della concezione pi alta della vita del suo tempo2 -- all'arte1 *e tutte le op]e sue si5o sempre la espressione abile e s9c]a di s5tim5ti rivolti ad unire e a miglior>e gli uom9i4 ,egli vuole *e nella societ mod]na e cri/iana l'arte cessi d'ess]e m$iatrice e mezzana del piac]e2 e sia degna di *iam>si mod]na e torni ad ess]e cri/iana4 ,vuole qu9di abolita quella gr&e eresia *e l'arte p] l'arte2 e p]* non gli si rimprov]i di manc>e di logica1 vuole abolire an*e quell'altra gr&e eresia *e la sci5za p] la sci5za4 ,ogni attivit umana deve ess]e legittima e nobilitata da un alto f9e sociale4 ,que/a la so/anza e il f9e del libro *e ,leone ,tol/oi dice di av]e m$itato e lavorato p] qu9dici anni4 ,un libro s]io e s9tomatico al pi alto grado1 e *e1 piaccia o non piaccia1 si impone all'esame4 ,ma av5do io avuto app5a il tempo di riassum]lo1 sono obbligato a rimett]e l'esame a miglior tempo1 se non dispiac] ai lettori della ,nuova ,antologia4 ,e mi lus+o *e non torn] inopportuno un confronto tra quello *e aff]ma oggi il ,tol/oi con le idee *e furono espresse sullo /esso argom5to1 circa settant'anni fa1 da un gr&e italiano1 ,aless&ro ,manzoni4 ,,ii4 ,manzoni e ,tol/oi nell'idea morale dell'arte4 ,l'unione di que/i due nomi1 *e1 a primo tratto1 pu p>]e arbitr>ia e an*e bizz>ra1 ha invece1 io cr$o1 la sua ragion d'ess]e 9 p>alleli curiosi e 9 analogie pr(onde4 ,i due uom9i /anno v]am5te a cos gran di/anza l'uno dall'altro e tanto si div]sificano 9 molti aspetti della vita reale e spirituale1 da =m>e un v]o contrappo/o4 ,eppure tra il lat9o e lo slavo1 tra il solit>io di ,brusuglio e il romito di ,isnaia-,poljana1 corrono1 a gu>d>li att5to1 come dei c5ni di intellig5za e di cons5so2 e 9 c]ti mom5ti dire/e *e le due gr&i figure 7sempre cos div]se di tipo e di contegno7 si avvic99o e si t5dano la mano4 ,si tratta insomma di una di quelle somiglianze1 *e facile esag]>e trascorr5do nell'assurdo e nel ridicolo1 ma *e non sono p] que/o m5o v]e2 e *e anzi sono1 p] quello /esso p]icolo1 tanto pi degne d'ess]e /udiate4 ,ba/]ebbe1 a conv9c]s5e1 consid]>e la risoluta fran*ezza con la quale tanto il ,manzoni *e il ,tol/oi mut>ono completam5te d'avviso intorno alla loro vita e alle loro dottr9e1 ogni volta *e vi furono indotti o dal s5tim5to o dalla ragione1 e nessuno dei due mo/r di bad>e agli effetti pratici e p]sonali del proprio mutam5to4 ,il ,manzoni si mut di incr$ulo 9 cattolico f]v5te1 di classico 9 romantico indip5d5te4 ,poco sappiamo 9 p>ticol>e della sua conv]sione religiosa2 e ignoriamo se e come affrontasse fi]e battaglie di spirito o &asse incontro p] essa a r9uncie gravi2 ma *e non fosse uomo da sbigottirs5e potremo1 io cr$o1 argom5t>lo con ba/ante sicurezza an*e oss]v&o il modo con cui egli accett tutte le consegu5ze della sua conv]sione lett]>ia4 ,qu&o1 9 appresso1 ebbe raggiunta la sua gr&e fama coi ,promessi ,sposi e fu que/ione p] lui b5 pi s]ia *e di sconfess>e canoni pseudo-ari/otelici e ripudi>e poemetti giovanili 7p] quanto que/i ultimi a lui foss]o c>am5te diletti nel ricordo delle prime vittorie71 noi troviamo sempre lo /esso uomo risoluto e tranquillo nel seguire i precetti della propria ragione4 ,c5sore infaticabile di s /esso1 egli da prima si conv9ce d'av]e1 scriv5do il romanzo1 errato nel crit]io della l+ua2 e subito mette mano a rif>e il romanzo e a pr(ess>e la sua nuova dottr9a della l+ua4 ,si pone qu9di ad esam9>e il romanzo /orico2 e r9v5uto 9 quella mescolanza di inv5zione e di v]it un pr9cipio dissolv5te e un motivo di biasimo1 non esita a pr5d]e il suo p>tito e pronuncia una condanna *e f]isce 9 pi5o petto il pi insigne docum5to della sua anima d'arti/a1 la p>te pi preziosa del suo viatico v]so la po/]it e la gloria4 ,un biografo di ,manzoni ci ha lasciato un toccante ricordo dell'ultimo tempo della sua vita4 ,il v5]&o uomo1 avv]titi gli effetti disa/rosi *e la t>da et &ava produc5do nelle sue facolt p]cettive1 volle riassum]li 9 que/o di/ico3 ,bocca1 naso1 oc*i1 orec*i e1 ahim61 p5si]o1 ,non ho pi nulla *e mi dica il v]o4 ,un ricordo toccante ho detto2 e avrei an*e potuto dirlo ricordo lugubre1 quasi tragico4 ,non =se a noi argom5to d'inf9ita piet que/o sorpr5d]e un uomo1 *e p] tutta una lunga esi/5za aveva saputo scrut>e con s =te acume i segreti dello spirito e *e aveva oss]vato con p5etrazione cos sottile la gr&e sc5a dal mondo1 sorpr5d]lo1 dico1 m5tre egli assi/e al tramont>e1 allo spegn]si della sua intellettualit1 riman5dogli5e p] sempre abba/anza p] avv]tire il fatto1 descriv]lo e quasi s*]z>vi sopra con rassegnazione mal9conica8 ,eppure io mi compiaccio molto *e quell'umile docum5to dello spirito s5ile di ,aless&ro ,manzoni non sia rima/o sconosciuto4 ,mi p>e *e quei due v]si non suon9o male nella pia s]a della sua gr&e giornata2 poi* ce lo pres5tano f9o all'ultimo quale egli fu v]am5te 9 tutta la vita3 oss]vatore rigido e vigilante d'ogni suo atto e pronto sempre a giudic>e s /esso con una illimitata e quasi eroica s9c]it4 ,non c' bisogno di un lungo esame p] v$]e la gr&e somiglianza *e1 sotto que/o aspetto1 ha con la vita del ,manzoni quella di ,leone ,tol/oi4 ,an*e s'egli non si fosse inc>icato d'in=m>c5e di/esam5te 9 un libro ba/]ebbe confront>e i suoi primi romanzi con la ,sonata a ,kreuz]2 e p5s>e come viveva qu>ant'anni fa e come vive oggi lo scrittore moscovita1 p] misur>e d'un tratto la imm5sa tras=mazione avv5uta 9 lui e da lui voluta4 ,al ,manzoni come al ,tol/oi v5n]o mosse le facili accuse di inco]5za4 ,ma *i potrebbe 7e que/o l'ess5ziale7 accus>li di bassi calcoli o di legg]ezza8 ,e *e mai il pass>e e il succ$]si di op9ioni nel c]vello di s+oli uom9i1 di fronte alla non mai t]m9ata conqui/a del v]o e del b5e8 ,noi s>emmo ancora nel pi fitto dell'ignoranza e nella f]ocia primitiva1 se gli uom9i migliori1 a un c]to mom5to della loro vita1 non avess]o cambiato di idee e di propositi4 ,una cosa c]to dispiace2 ed v$]e tanti scioc*i1 tanti furbi e tanti f>abutti rip>>si dietro quei nobili esempi4 ,ma v' an*e modo di consol>si p5s&o *e1 fatti i conti1 ogni uomo rimane poi sempre col proprio valore6 99 99 99 evid5te *e ,manzoni e ,tol/oi si assomigliano nell'av]e delle lett]e1 e dell'arte 9 g5]e1 un concetto alto e au/]o e nell'attribuire ad essa un gr&e ufficio educativo e sociale4 ,il ,manzoni spieg p] tempo la sua b&i]a4 8,tutto ci *e ha relazione con l'arte della p>ola1 e coi div]si modi d'influire sulle idee e sugli atti degli uom9i1 legato di sua natura a oggetti gravissimi#c4 ,v]am5te que/a1 a quel tempo1 era una massima comune4 ,l',alfi]i e il ,p>9i avevano infuso nelle lett]e un =te spirito di educazione morale e civile2 il ,foscolo dalla catt$ra di ,pavia aveva p>lato un l+uaggio somigliante4 ,se vi erano diss5si1 que/i potevano tocc> solo il modo di int5d]e e di applic>e la massima4 ,gli /essi dif5sori dell'uso della mitologia pagana1 con a capo ,v9c5zo ,monti1 adducevano le alte moralit r9*iuse nei vec*i miti e rese pi ins9uanti attrav]so i veli della f9zione poetica4 ,que/o1 su p] gi1 era an*e il s5tim5to di ,giacomo ,leop>di1 confidato a p>ec*i dei suoi canti ed espresso di frequ5te nei ,dialoghi1 nei ,p5si]i1 nell',epi/ol>io e dovunque egli insi/e sulla necessit di c]te umane illusioni4 ,*i allora avesse aff]mato il contr>io1 non avrebbe potuto dif5d]si dalla taccia di pazzo o alm5o di /ravagante4 ,ma il ,manzoni mirava a un effetto pi e/eso1 mov5do da una idea pi fondam5tale4 ,egli voleva f> trionf>e un pr9cipio *e com9ciava gi ad ess]e accetto ai giovani2 un pr9cipio1 *e fuori d',italia scrittori di gr&e autorit1 come la ,/al1 i fratelli ,s*egel1 il ,*ateaubri&1 avevano gi gridato alto1 e *e 9 ,italia p>ec*i valorosi amici suoi1 come l',h]mes ,visconti1 il ,b]*et1 il ,pellico1 com9ciavano ad accogli]e e a divulg>e4 ,ad ,aless&ro ,manzoni dispiaceva *e que/o pr9cipio &asse sotto il nome di ,romanticismo1 p>ola1 a suo gu/o1 antipatica e pi5a di equivoci4 ,a ogni modo1 il romanticismo esprimeva p] lui un movim5to s]io e salut>e1 a patto *e si dissipass]o le fantasie paurose e bizz>re di cui l'avevano circondato1 e cessass]o d'ess]e mat]ia sua co/ante c]ti vani pettegolezzi di scuola2 a patto inf9e *e la disputa non si f]masse alle tre unit classi*e e alla mitologia1 anzi non si f]masse alla pura =ma lett]>ia4 ,discorr5done col m>*ese ,ces>e ,d',azeglio nel #ahbc1 il ,manzoni esprime tutta la sua viva compiac5za p]* le nuove idee si diffondevano non solo ai div]si modi di poesia1 ma occupavano di mano 9 mano tutte le teorie dell'e/etica#d4 ,era dunque un pi5o e univ]sale r9novam5to dell'arte quello *e egli aveva concepito e dom&ava e aspettava1 come la unica razionale consegu5za del moto romantico4 ,gli int5dim5ti del ,manzoni appaiono con =ma an*e pi viva dalle lett]e *e egli scrisse al ,fauriel tra il #ahjg e il #ahbc1 9 quello *e fu v]am5te il p]iodo della sua gr&e creazione arti/ica1 p]* vi compose gli ,inni sacri1 le ,trag$ie1 il ,romanzo2 e p]* an*e r9*iusa 9 esso la sua conv]sione religiosa4 ,montesquieu aveva scritto3 8,se non fossi cri/iano1 vorrei ess]e /oico4 ,manzoni dopo av] pr(essato una specie di /oicismo mod]no col ,fauriel1 con ,giorgio ,cabanis e con madame ,condorcet1 volle1 prima d'uscire dalla giov9ezza1 r5d]si cri/iano4 ,ebbe p] cate*i/a l'abate ,degola1 *e a ,roma1 non a torto1 avevano 9 op9ione di gians5i/a2 ed ebbe p] compagna1 =se p] ispiratrice di conv]sione1 la moglie ,enri*etta ,blondel1 *e era nata e cresciuta nella fi]a dogmatica di ,calv9o4 ,p] quanto la tradizionale bonomia lomb>da e la vivacit ironica e l'indole critica dell'+egno dovess]o temp]>e 9 lui tutta quella au/]it religiosa1 fuor di dubbio *e essa sempre lo signoreggi e lo diresse nella vita3 e qu9di an*e nell'arte4 ,a tac]e degl',inni sacri1 *e si voll]o consid]>e quasi un coroll>io imm$iato della sua conv]sione1 9 ogni componim5to a cui il ,manzoni volge l'animo impossibile non riconosc]e subito il preconcetto di un'alta f9alit etica e religiosa4 ,an*e qu&o non teorizza su que/o punto1 lo d p] suppo/o4 ,ha egli bisogno un galantuomo di pr(ess>e ogni mom5to la sua one/8 ,e uno scrittore deve ess]e galantuomo due volte3 come uomo e come scrittore4 ,insep>abili qu9di nella scelta di un soggetto le sue qualit prettam5te arti/i*e dalla dignit e dalla utilit spirituale4 ,l'argom5to d'una trag$ia non buono solo p]* gli d mat]ia a ve/ire di bei v]si e a mett]e sulla sc5a un contra/o di c>att]i e di passioni commov5ti4 ,que/o pot ba/>e1 =se1 a ,guglielmo ,%akespe>e2 a ,manzoni non ba/4 ,v$ete p] *e motivi lo f]mano e lo innamorano1 fra tante1 le figure del ,c>magnola e dell',adel*i4 ,egli ha prima scop]ti e /udiati tutti gli elem5ti *e abbisognano p] f> s *e spl5da intorno a quelle due figure una gr&e moralit /orica1 civile e patriottica1 *e il poeta esprim] poi liricam5te nelle /r(e del ,coro4 ,e qu&o la voce del ,coro tac] e il nodo tragico s> sciolto1 il poeta mut]assi 9 n>ratore e cont9u] ad illu/r>e e a diffond]e quella moralit con altra =ma e altri argom5ti4 99 99 99 ,e il ,manzoni va an*e pi oltre4 ,non si cont5ta di que/a1 *e potremmo *iam>e una buona fratellanza del pr9cipio e/etico col pr9cipio etico4 ,egli sp+e que/a fratellanza agli ultimi limiti di una p]fetta intimit2 anzi1 a p>l> pi preciso1 non dubita di condizion>e e sottomett]e il primo al secondo4 ,tra le sue mani una que/ione lett]>ia si riduce sempre ai m9imi t]m9i di un v]o caso di cosci5za4 -- ,p]* debbono i poeti proscriv]e l'uso della mitologia pagana8 ,i p]* sono molti e il ,manzoni non tralascia di enum]>li1 d$uc5doli da quelli *e egli cr$e i buoni canoni della poetica mod]na4 ,poi soggiunge1 scriv5done al ,d',azeglio3 8,ma la ragione1 p] la quale io cr$o dete/abile l'uso della mitologia1 e utile quel si/ema *e t5de ad esclud]la1 non la direi c]tam5te a *iunque1 p] non provoc>e delle risa4444 ,tale ragione p] me 1 *e l'uso della favola idolatria#e4 ,e passa a dimo/r>lo4 ,lo /esso accade nel giudizio *e egli reca sul romanzo /orico4 ,sotto quell'ac]vo mirabilm5te +egnoso e sottile di oss]vazioni e di esempi onde sono =mate le due p>ti del ,discorso1 *e cosa troviamo 9 so/anza8 ,*e1 /&o al conv9cim5to del ,manzoni1 l'inv5zione e la /oria1 con cui si vuol comporre e fond]e il romanzo1 riescono a =m>e un'unit solo 8v]bale e app>5te1 m5tre b5 div]sa era la promessa fatta al lettore2 onde il suo spirito s'inquieta e la sua m5te tratta 9 +anno#f4 ,e non bisogna mai +ann>e nessuno6 ,eccoci dunque a un altro caso di cosci5za e a un altro precetto del ,decalogo4 ,*e nel sottomett]e le inv5zioni della lett]atura e dell'arte 9 g5]e alle /rette discipl9e di un pr9cipio morale e religioso1 il p5si]o del ,manzoni e quello del ,tol/oi s'incontr9o e so/anzialm5te si id5tifi*9o1 mi p>e cosa tanto *i>a da non av]e bisogno di altra dimo/razione4 ,*i lo cr$esse necess>io1 potrebbe con facilit mett]e a confronto ragionam5ti e s5t5ze tratte dall'uno e dall'altro4 ,ma ci *e meglio p]suade il consid]>e1 9 complesso1 le loro fisonomie di scrittori e cogli]e1 p] cos dire1 il s5tim5to pr(ondo e cont9uo da cui quelle loro fisonomie sono animate4 ,inutile quasi aggiung]e *e1 p>l&o del ,tol/oi1 io int5do specialm5te allud]e ai suoi ultimi libri2 e *e aff]m&o la loro somigliante ori5tazione nel mondo dell'arte1 non dim5tico le molte dissomiglianze d'indole e di idee1 massime religiose e sociali1 *e int]c$ono fra i due4 ,e an*e ai tempi div]si bisogna gu>d>e4 ,qu&o il ,manzoni scriveva e polemizzava intorno all'ufficio delle lett]e1 c]te teorie o non erano nate o non avevano ancora autorit e seguito2 onde non ebbe bisogno di scald>si e d'inveire 7se pur l'animo suo l'avesse comportato7 contro dei nemici lontani e ancora invisibili4 ,il ,tol/oi invece1 arrivato qu&o1 dalla lett]atura del ,tr5ta 9 poi1 tanti cattivi g]mi avevano avuto campo di svilupp>si1 trov tutta l',europa gi inondata dai peggiori prodotti dell'arte francese m]cantile e pornografica2 e s5t grid>e sui tetti le pi /rambe teorie e celebr>e p] gr&i e p] sommi c]ti poeti1 romanzi]i1 autori drammatici e musici/i1 *e a lui p>evano la negazione dell'arte s]ia1 sana e b5efica4 ,aggiungansi la sua orig9ale pr(essione di mi/ico1 il suo f]vore d'apo/olo1 i suoi i/9ti di lottatore aggu]rito4 ,cos il suo ultimo libro sull'arte rim>r meglio spiegato2 e meglio s> inteso il modo con cui ha po/o c]te que/ioni1 la pref]5za *e ha dato ad alcune di esse1 le gr&i v]it *e ha saputo dire1 le esag]azioni e le viol5ze da cui non ha potuto a/5]si4 ,e sopratutto non dobbiamo mai scord>ci *e ,leone ,tol/oi uno slavo2 anzi *e egli1 come uomo e come scrittore1 uno degli spiriti meglio rappres5tativi di ci *e la razza slava pu av]e di con=me e dis=me da noi4 ,quanto a me 7scriveva di lui lo ,zola71 col mio c]vello lat9o1 non posso compr5d]e quelle speculazioni metafisi*e4 ,ora se tale incomunicabilit dell'+egno lat9o e dell'+egno slavo1 aff]mata 9 s5so cos assoluto1 una esag]azione1 non pu neg>si nemm5o *e tal volta d9anzi ai giudizi e ai s5tim5ti e alle configurazioni fanta/i*e di quei bravi ip]borei1 noi ci s5tiamo attratti insieme e resp9ti1 come d9anzi a delle gr&i porte1 soc*iuse ma imp5etrabili4 99 99 99 ,qu&o v$iamo *e due =ti intelletti si accordano sovra una tesi d'importanza capitale1 collegata a un si/ema g5]ale di speculazioni1 noi possiamo indurne con molta probabilit *e la loro concordanza dovr1 pi o m5o1 e/5d]si a tutto il si/ema4 ,e que/o p>mi il caso di ,manzoni e di ,tol/oi nella tesi dell'amore1 quale argom5to di rappres5tazioni arti/i*e4 ,qu&o il ,bonghi1 commemor&o il ,manzoni alla ,biblioteca di ,br]a1 ebbe fatto conosc]e alcuni passi in$iti tolti dal manoscritto dei ,promessi ,sposi1 ove l'autore espone cos argutam5te le sue idee 9 proposito1 lo /upore fu gr&e e i p>]i molti2 ma l'idea era troppo *i>am5te espressa p] ammett]e dubbi e int]pretazioni div]se4 ,confessa il ,manzoni *e nella prima =mazione del suo romanzo abbondavano le vive descrizioni di sc5e d'amore fra i due promessi1 e *e anzi n'erano 8la p>te pi /udiata4 ,ma nel trascriv]lo e nel rif>lo1 egli si decise ad esclud]e tutto ci1 riduc5do il racconto dell'amore di ,r5zo e ,lucia all'attuale sobriet e fr$dezza e ca/it di =me1 *e p>ve a molti eccessiva4 ,il ,settembr9i1 infatti1 dom&ava /izzito di *e colore foss]o gli oc*i di ,lucia4 ,e se tanta era la rit5utezza del romanzi]e nel descriv]e un amore 8*e doveva ess]e com&ato e *iam>si santo1 immag9>si tutte le sue cautele a proposito della tresca fra ,egidio e la ,monaca6 ,p] v]it1 quella figura di ,geltrude1 cos bella1 cos mi/]iosa1 cos degna di tanta piet an*e nella colpa1 deve av]e lungam5te1 p]icolosam5te ass$iata e quasi s$otta la fantasia dell'autore4 ,lo si capisce dalla pag9a calda e quasi frem5te con cui ce la descrive al suo primo entr>e nel romanzo1 dietro la f]riata del p>latorio4 ,dunque 9 gu>dia1 don ,aless&ro6 ,e nel primo e an*e nel secondo manoscritto del romanzo 7quello *e si cons]va alla ,braid5se7 fu levata via con mano rigorosa ogni descrizione *e potesse cont5]e il pi piccolo allettam5to erotico1 salvo1 =se1 la descrizione della sfiorita ma sempre attra5te bellezza della suora2 e tutto il seguito della sacrilega avv5tura tra essa e il lib]t9o1 v5ne troncata di botto con la celebre frase3 8la sv5turata rispose4 ,di que/o suo inesorabile proc$]e il ,manzoni espone molto nettam5te il motivo4 8,io sono di quelli *e dicono *e non si deve scriv]e d'amore 9 modo da f> cons5tire l'animo di *i legge a que/a passione4444 ,concludo *e l'amore necess>io a que/o mondo2 ma ve n'ha quanto ba/a e non fa me/i]i *e altri si dia la briga di coltiv>lo2 e *e col coltiv>lo non si fa altro *e f>lo nasc]e dove non fa bisogno4 ,vi hanno altri s5tim5ti dei quali il mondo ha bisogno e *e uno scrittore1 secondo le sue =ze1 pu diffond]e un po' pi negli animi1444 ma dell'amore ve n'ha1 fac5do un calcolo mod]ato1 seic5to volte pi di quello *e sia necess>io alla cons]vazione della no/ra riv]ita specie4 ,io /imo dunque imprud5te &>lo fom5t&o cogli scritti2 e ne son tanto p]suaso *e se un bel giorno1 p] prodigio1 mi v5iss]o inspirate le pag9e pi eloqu5ti d'amore *e un uomo abbia mai scritte1 non pigli]ei la p5na p] mett]ne una l9ea sulla c>ta1 tanto son c]to *e mi p5tirei4 ,antonio ,fogazz>o oss]va a ragione#g *e1 con tale s5tim5to ,aless&ro ,manzoni non avrebbe voluto ess]e l'autore del qu9to ,canto dell',inf]no2 n =se 7aggiungo io7 av] dip9ti gli oc*i della ,madonna di ,san ,si/o4 ,quale sia la metafisica attualm5te pref]ita da ,leone ,tol/oi intorno all'amore1 io non /> qui ad esporre2 n indagh] come egli int5da ed appli*i un famoso passo del ,vangelo di san ,matteo1 *e egli ha messo 9 fronte al suo ultimo romanzo4 ,e fuori di dubbio *e egli pr(essa1 9 fatto d'amore1 una op9ione di pessimismo *e pu b5 dirsi ultra-s*op5auriano4 ,n c]to le consegu5ze lo sbigottiscono4 ,qu&o il protagoni/a del tri/issimo racconto ,la sonata a ,kreuz] arrivato a un c]to punto nello svolgim5to della teoria tol/oiana sulle relazioni sessuali fra i coniugi1 il suo int]locutore si cr$e 9 dov]e di int]romp]lo3 -- ,ma voi cos spegn]ete il g5]e umano6 -- ,e l'altro risponde s5za scomporsi3 -- ,e *e bisogno c' *e il g5]e umano cont9ui8 -- ,il ,manzoni1 *e ammette invece ess]e l'amore necess>io a que/o mondo1 pure p5s&o *e ce ne sia tanto pi del bisogno1 dunque un mod]ato e quasi un timido nella sua dottr9a1 a petto del romanzi]e moscovita4 ,ma l'importante da not>e qui que/o3 *e i due cons5tono p]fettam5te nell'idea di proscriv]e dall'op]a d'arte ogni rappres5tazione d'amore *e 8faccia cons5tire l'animo a que/a passione4 ,il ,manzoni conv9to *e il peccato d'amore 7p] un c>att]e tutto suo p>ticol>e collegato alle condizioni della no/ra s5sibilit7 tragga un gr&e impulso dalla viva evocazione1 9 g5]e1 delle immag9i amorose2 qu9di o le esclude del tutto1 applic&o il nec nom9etur di san ,paolo1 o le vuol ridotte a proporzioni m9ime e a =me ca/igatissime4 ,il ,tol/oi1 logico an*'egli1 va b5 pi oltre2 e vagheggia e invoca una lett]atura la quale includa b5s l'amore1 ma solo p] ins9u>e contro di lui il disgu/o e l'abborrim5to degli uom9i4 ,p] que/o1 fra i romanzi]i francesi contemporanei1 ,tol/oi salva e cuopre della sua simpatia il ,guy de ,maupassant4 ,ed curioso v$]e come lo giudica4 ,an*'egli il pov]o autore di ,bel-,ami1 come ,dumas1 come ,zola e tutti gli altri1 inqu9ato di erotomania dai capelli alla punta dei pi$i2 ma dal fondo /esso del proprio abisso egli ha saputo tr>re un pr9cipio di salvezza4 8,non havvi =se uno scrittore *e sia /ato cos s9c]am5te p]suaso come ,maupassant1 *e tutta la felicit1 *e p]s9o il s5so della vita risi$e nella donna1 nell'amore1 e *e abbia descritto con tanta =za di passione1 la donna e il suo amore sotto tutti gli aspetti4 ,e non vi fu mai1 =se1 uno scrittore *e abbia mo/rato1 con una *i>ezza e una precisione incomp>abili1 tutti i lati umili di que/o f5om5o *e gli sembrava il mezzo pi elevato p] ott5]e la maggior felicit possibile della vita4 ,quanto pi egli ne appr(ondiva lo /udio1 tanto pi que/o f5om5o si spogliava di ogni velo ai suoi oc*i e non ne rimanevano pi *e le consegu5ze t]ribili4 accaduto insomma a ,guy de ,maupassant come al pr(eta ,balaam2 ma 9 s5so inv]so3 8,egli voleva esalt>e l'amore1 ma quanto pi lo conobbe1 tanto pi lo mal$#h4 ,e da tutta l'op]a sua p>e *e prorompa l'am>a imprecazione di quell'altro gr&e lussurioso *e fu ,alfr$o ,de ,musset3 ,am\r1 flau du monde1 execrable folie1 ,toi qu'un li5 si frle la volupt lie1 ,qu& p> tant d'autres nuds tu ti5s la d\leur6444#i ,contro dunque le /esse sue int5zioni1 il ,maupassant c'insegna co' suoi libri a fuggire le donne e a dete/>e il s5tim5to d'amore *e vorrebb]o inspir>ci4 ,e que/o s> notato a gr&e m]ito suo1 nella giornata del giudizio f9ale6 99 99 99 ,9 un altro punto i due scrittori s'incontrano2 ed il valore relativo e subord9ato *e essi dnno1 nell'op]e d'arte1 all'elem5to della bellezza4 degno di nota *e ,manzoni non p5sa neppure a nom9>la qu&o esprime le qualit capitali *e dee av]e un lavoro arti/ico1 p]* corrisponda al suo debito ufficio4 ,vuole *e abbia 8il v]o p] soggetto1 l'utile p] f9e1 l'ins9uante p] mezzo4 ,sembra indubitato *e a quella virt d'ins9u>si negli animi1 debba concorr]e la bellezza2 ma non detto 9 quale misura2 e app>e escluso1 an*e p] que/a significante pret]izione1 *e essa vi dom9i sovrana4 ,quanto al ,tol/oi1 abbiamo vi/o nell'articolo prec$5te *e1 p] lui1 la gr&e eresia e/etica consi/e appunto 9 que/o dom9io2 ossia nell'av] po/o come f9e supremo dell'op]a d'arte la contemplazione dilettosa del bello4 ,tutti i traviam5ti e tutte le corruttele sono d]ivate da que/a fonte4 ,la civilt del g5]e umano1 *e nella lett]atura e nella cultura arti/ica avrebbe dovuto trov>e un s pot5te aiuto1 vi ha invece trovato un inciampo e un impulso fune/o4 ,i ,greci di$]o il cattivo esempio1 i ,lat9i lo seguirono1 il ,r9ascim5to italiano ne rimase tutto inqu9ato2 e oggi la societ d',europa e d',am]ica v$e tutti i suoi vizi pi abom9evoli fom5tati1 abbelliti e quasi deificati nei canti dei poeti1 nelle descrizioni dei novelli]i1 nei quadri e nelle /atue1 nei drammi1 nelle comm$ie1 nelle op]e 9 musica4 ,e quale m]aviglia8 ,il piac]e ha una logica inesorabile2 e p] quanto si5o scelte1 p]egr9e e delicate le sue prime =me1 una volta *e esso po/o nelle cose della vita come f9e1 con la =za di quella logica esso tir] a s i s5si dell'uomo gi p] tutti i gradi della cecit e del peccato4 ,e non sp]ate di mitig>e la condanna del ,tol/oi1 p>l&ogli di una categoria di bellezza arti/ica sup]iore1 dalla quale non dovrebb]o piov]e *e influssi salut>i1 ispirazioni nobili1 affetti ca/i4 ,egli resp+e ogni di/9zione *e possa av] l'aria di una concessione1 p]* p5sa *e il male risi$e nella falsit del pr9cipio e/etico4 ,qu9di una gr&e solid>iet di colpa involge nel suo giudizio op]e e autori di epo*e lontane e di culture div]se2 n troppo noi dobbiamo /upirci qu&o lo v$iamo compr5d]e nella sua fi]a condanna1 p>ziale o totale1 arti/i gr&issimi e di g5io au/]o1 non salv&o nemm5o ,dante1 ,mi*elangelo1 ,bee?ov54444 ,*e ne sappiamo noi8 ,quel ,san ,giovann9o di fra' ,b>tolomeo della ,porta1 *e1 /&o al ,vas>i1 i frati del conv5to di ,san ,m>co dovett]o lev> via dall'alt>e p]* induceva 9 t5tazione le donne di ,fir5ze1 =se non era *e un disc5d5te legittimo1 9 l9ea d'arte1 da ,giotto e da ,taddeo ,gaddi1 *e troppo avevano c]cata1 p] s m$esima1 la bellezza della figura umana2 =se le rime lic5ziose del ,p>ny e del ,ca/i non furono altro *e una lontana ma naturale d]ivazione dell'8amoroso foco *e arse nella lirica dei ca/elli di ,prov5za e del ,trec5to italiano4444 ,io ho paura *e ,leone ,tol/oi sia loico come il diavolo4 ,ma insomma *e vuole egli8 ,*e dobbiamo f>e8 ,dovremo noi1 p] cont5t>e que/o t]ribile russo1 ritorn>e le arti al mi/]o del m$io evo e alle iconi della ,*iesa moscovita8 ,que/o t]ribile russo1 p] v]it1 non b&isce la bellezza dall'op]a d'arte4 ,l'ama invece e la vuole4 ,solam5te egli *i$e *e essa non v5ga pi consid]ata come una suprema entit e f9e a s /essa1 secondo *e p5sano gli e/eti contemporanei1 i quali ne hanno fatto una idea idolatra1 qu9di inorganica e incivile4 ,pret5de *e essa trovi la sua =za e la sua gloria 9 una dov]osa s]vit1 ossia *e vada sempre subord9ata e coord9ata al trionfo del b5e morale4 ,e siccome poi ,tol/oi non compr5de la moralit disgiunta dal cri/ianesimo1 anzi non v'ha p] lui altra morale fuori della cri/iana#aj1 cos egli dom&a *e l'arte si faccia cri/iana p] davv]o1 nella so/anza e nella =ma4 innegabile *e1 po/o il pr9cipio1 tante applicazioni e aff]mazioni del ,tol/oi nell'argom5to p]dono molto della loro s+ol>it e an*e della loro audacia4 ,potranno p>]e eccessive e lo sono an*e1 ma non mancano di co/rutto logico4 ,l'arte dunque1 egli dice1 deve ess]e evangelicam5te dem(ila4 8,il concetto cri/iano consi/e nell'ess]e tutti gli uom9i figli di ,dio3 deve dunque esi/]e un'unione fra loro e con ,dio1 come dice il ,vangelo 7,s4 ,giovanni1 ,,xvii1 #ba74 ,gli p] ci *e i s5tim5ti *e giovano all'unione degli uom9i con ,dio e fra di loro devono ess]e il fondo dell'arte cri/iana4444 ,l'arte p] s /essa ha il pregio d'unire gli uom9i4 ,essa unisce coloro *e sono impressionati dal s5tim5to dell'arti/a1 anzitutto a que/i1 e poi a tutti gli uom9i *e subirono la /essa impressione4 ,l'arte non cri/iana *e riunisce una sola categoria d'uom9i1 la sep>a1 p] ci /esso1 da tutte le altre2 que/a unione p>ziale produce dunque non solo la disunione1 ma an*e l'animosit4444 ,l'arte cri/iana1 detta altrim5ti l'arte dell'epoca no/ra1 dev'ess] cattolica nel s5so proprio di que/a p>ola3 univ]sale1 e1 di consegu5za1 deve unire tutti gli uom9i4 ,a que/o modo un improvviso lume p> *e ris*i>i tutto il si/ema e/etico di ,leone ,tol/oi2 e un crit]io molto semplice di classificazione e di valutazione ci soccorre nel qualific>e1 alla sua mani]a1 le op]e dell'+egno arti/ico4 ,e cos an*e si spiegano c]te sue esaltazioni e c]te sue condanne di autori1 le quali =mano v]am5te la p>te pi inaspettata e pi o/ica del suo nuovo libro4 ,qu&o egli si trova al cospetto di un poema1 di un quadro1 di un dramma1 di un romanzo1 prima di giudic>li ne' loro pregi e/etici1 subito si dom&a se l'op]a corrisponda al grave f9e p] cui tutte le op]e dovrebb]o ess]e fatte2 se cio p] la somma delle idee1 dei s5tim5ti1 delle simpatie1 delle sugge/ioni 7p] dire la p>ola 9 uso7 *e ne vi5 fuori1 essa si accordi col pr9cipio cri/iano1 sociale e umanit>io1 oppure se vi contradica2 9 altri t]m9i1 us&o ancora la frase del ,manzoni1 se essa induca gli uom9i a cons5tire a quel pr9cipio oppure ad allontan>si da esso4 ,con tale pietra del p>agone fra le mani1 il ,tol/oi giudica1 assolve e condanna s5za esit>e4 ,p] que/o egli accetta e ama fra i pittori ,millet1 ,b]ton1 ,lh]mitte1 non accetta e non ama ,delacroix1 ,v]net1 ,mak>t e ,burne ,jones2 accetta e ama fra i romanzi]i ,victor ,hugo1 ,dumas padre1 ,dick5s1 ,gogol1 ,do/ojewski1 ,giorgio ,elliot1 e p]f9o ,guy de ,maupassant2 non accetta o non ama ,balzac1 ,zola1 ,flaub]t1 ,de ,gonc\rt1 ,paolo ,b\rget4 ,9 so/anza1 *e v'ha egli di v]am5te nuovo 9 tutto que/o8 ,non ha avuto =se l'arte1 9 tutti i tempi di civilt1 due b5 di/9te categorie di giudici1 cio fuori o d5tro il pr9cipio etico e religioso8 ,non ci ricordiamo pi *e l'idea di ,/ato sugg] al div9o ,platone giudizi cos aspri intorno al div9o ,om]o8 ,se poi ci piacciono esempi m5o lontani1 non abbiamo *e a ricord>ci *e lo /esso metodo giudicativo fu1 mutatis mut&is1 gi adottato dal ,b\sset1 dall',arnaud1 dal ,pascal e da tutti gli scrittori app>t55ti1 9 ,francia e fuori1 a quel p]iodo *e fu detto del rigore gians5i/a1 e *e alle manife/azioni dell'arte faceva un viso cos diffid5te e cos au/]o4 ,di quel rigore gians5i/a il no/ro ,manzoni1 il buon allievo dell'abate ,degola1 fu1 io cr$o1 arti/icam5te p>l&o1 un mitigato ma logico seguitatore2 e oggi1 nella massima fondam5tale1 lo troviamo d'accordo con ,leone ,tol/oi1 il quale1 alla sua volta1 ci fa torn>e con la m5te alle idee di ,gian ,giacomo ,r\sseau4 99 99 99 ,ma se il libro di ,tol/oi1 a gu>d>lo nella sua ess5za1 tutt'altro *e un seguito di aff]mazioni /rambe e di teorie inco]5ti e b>b>i*e1 come a qual*e giornali/a piacque1 con la solita autorit1 di def9irlo1 que/o non vuole gi dire *e esso risolva il problema 9 modo del tutto soddisfac5te4 ,dir qui molto brevem5te la mia op9ione4 ,que/a dell'ufficio e del f9e dell'arte1 que/ione *e troppo agevolm5te si pre/a alle esag]azioni ed agli equivoci2 troppo di frequ5te si mescolano ad essa elem5ti et]og5ei1 e abiti e gu/i viziosi1 e simpatie e antipatie int]essate4 ,aggiungete *e i crit]i teologici1 ossia quelli *e conc]nono i f9i delle cose1 sono sempre difficilissimi ad ess]e adop]ati con accorgim5to e con p]fetta misura4 ,e una mancanza appunto di misura io veggo nella dottr9a del ,tol/oi1 come 9 quella del ,manzoni1 come 9 tutti coloro *e d9anzi a ogni nuova creazione di poeta e d'altro arti/a1 pigl9o subito un atteggiam5to da c5sore di classe e le dom&ano3 -- ,ohe cosa provi tu8 ,*e effetto produci tu tra gli uom9i8 ,sei tu v5uto p] accresc]e o p] dim9uire la dose della loro moralit8 -- ,que/a casui/ica trita e m9uta1 tirata ogni mom5to nel campo dell'arte1 a me p>sa sempre uggiosa e incomoda come tutto quello *e fuori di po/o4 ,e p5so *e la rispo/a migliore s>ebbe sempre quella della fioraia di ,cor9to allo /oico indiscreto3 -- ,i fiori sono belli e odorano4 ,l'antico buon s5so dei popoli civili ha sempre di/9to due categorie di atti umani3 quelli obbligatori e quelli leciti4 ,a que/i secondi non ha fatto mai torto l'ess]e ni5te pi *e dilettevoli2 e non si mai preteso di d$urre p] que/o *e f9e ultimo o massimo della vita fosse il piac]e4 ,ora1 se vi ha g5te *e 9 que/a regione del puro dilettevole abbia diritto di muov]si e an*e di vagabond>e con una c]ta one/a lib]t1 s5za troppo inquiet>si d'altro1 io dico *e sono i poeti e gli arti/i4 ,aff]m>e *e il piac]e soggettivo g5]ato dalla bellezza sia f9e d'un'op]a arti/ica1 proprio una cos gr&e eresia8 ,il ,tol/oi non ne dubita4 -- ,tanto v>rebbe1 egli dice1 aff]m>e *e f9e dell'alim5tazione sia il piac]e del palato4 -- ,e p]* no8 dom&o io4 ,non s> il f9e unico e assoluto1 ma *e sia an*'esso un f9e ragionevole nessuno potrebbe neg>lo2 tanto v]o *e un celebre fisiologo disse argutam5te pot]si def9ire l'uomo un animale *e mangia an*e s5za lo /imolo della fame4 ,e nemm5o si dovrebbe neg>e *e la bellezza possa cont5]e1 9 s /essa e p] s /essa1 una salut>e pot5za di elevam5to e di purificazione umana1 qu&o davv]o un'arte 8alta1 g5tile e pura la faccia spl5d]e d9anzi ai no/ri oc*i4 ,onde bellezza educatrice non esit a dire ,niccol ,tommaseo2 e molto prima di lui ,m>co ,tullio pot del9e>e un bellissimo quadro 9 cui le umane lett]e1 lib]am5te pr(essate1 conf]iscono insieme alla felicit e alla nobilt della vita4#aa 8,qu&o l'arte non div]tir pi1 essa non corromp] pi1 assorb5do a que/o scopo le =ze migliori4444 ,que/o aff]ma con la sua solita audacia il ,tol/oi4 ,ma ha egli b5 p5sato an*e a tutte le 8migliori =ze *e l'arte p]d] qu&o v5isse il giorno1 da lui invocato1 9 cui essa non fosse pi n amabile1 n div]t5te8 ,cr$e egli *e l'alim5tazione umana si avvantagg]ebbe il giorno 9 cui i cibi cessass]o di ess]e gu/osi al no/ro palato8 ,p]1 a malgrado della nota esag]ata e viol5ta *e vi dom9a1 non dubito di ripet]e quello *e dissi nel mio primo articolo3 que/'ultimo di ,leone ,tol/oi un libro pod]osam5te concepito1 ricco d'acc5ni pr(ondi1 di inve/igazioni acute e di v]it utili e umanam5te accettabili an*e da *i non si s5te di salire a tutte le premesse del suo spirito mi/ico4 ,libro sopratutto opportuno oggi p] noi4 ,poi* /ata v]am5te m]avigliosa la legg]ezza con la quale molti 9 ,italia cr$ett]o di pot] esclud]e dal mondo dell'arte ni5tem5o *e la idea morale e di pot] fabbric>e 79 que/a vita contemporanea1 ove tutto =tem5te si intreccia1 si coord9a e si corrisponde7 p] comodo della sola arte1 una specie di solitud9e pu]ilm5te orgogliosa e vana2 ed /ata quasi incr$ibile la facilit con cui si lasci>ono m5>e dalla novissima retori*etta francese f9o a p>afras>e molto s]iam5te le facezie di ,te(ilo ,gauti] e a conv]tire 9 canoni d'arte i sugg]im5ti m]cantili di qual*e romanzi]e molto positivo ed esp]to 9 calcoli editoriali4 ,p>eva *e que/o dovesse ba/>e2 ma ci fu dato uno spettacolo an*e pi curioso4 ,v5ne innanzi una s*i]a di giovani scrittori dallo /ile molto fiorito e fos=esc5te1 dic5do3 -- ,siamo qua noi con la colonna di fuoco6 ,il vuoto innegabile *e si fatto nell'arte p] il divorzio dalla vec*ia morale e dalla vec*ia f$e1 noi lo riempiamo assai abbondantem5te1 poi* dal grembo della no/ra nuova poetica1 ecco *e noi facciamo uscire la =mula di una ,vita e di una ,umanit sup]iore6 -- ,p] tal modo1 noi v$emmo nuovam5te avv]>si l'antica massima *e spesso gli uom9i1 proprio p] dove pecc>ono1 v5gono ca/igati44444 ,,enrico ,,panzac*i4 ,,*e ,,cosa ,l',,arte8 ,,introduzione4 ,pr5dete 9 mano un giornale qualunque2 ci trov]ete s5za fallo una o due colonne d$icate al teatro e alla musica4 ,due volte su tre ci trov]ete pure la rassegna di qual*e esposizione d'arte1 la descrizione di qual*e quadro1 di qual*e /atua1 e p] giunta l'analisi dei romanzi1 dei racconti1 dei v]si usciti di fresco4 ,il vo/ro giornale1 con uno zelo ammirevole e con gran copia di p>ticol>i1 vi esporr come que/a o que/'altra attrice abbia so/5uto la sua p>te 9 una det]m9ata produzione2 e cos potrete compr5d]e di botto an*e il valore del lavoro1 sia dramma1 sia comm$ia od op]a1 e l'importanza dell'esecuzione4 ,s>ete in=mati a dov]e an*e dei conc]ti2 saprete quali pezzi c]ti arti/i abbiano sonati o cantati1 e 9 *e modo4 ,d'altro lato 9 tutte le gr&i citt siete sicuri di trov>e1 se non due o tre1 alm5o una esposizione di quadri1 *e coi loro m]iti e coi loro difetti (frono ai critici d'arte argom5to di /udi m9uziosi4 ,quanto ai romanzi e alle poesie1 non passa giorno *e non ne sbocci una fioritura1 e i giornali si cr$ono 9 dov]e di pres5t>ne un'analisi accurata ai loro lettori4 ,9 ,russia1 dove p] l'educazione del popolo1 a dir molto1 si sp5de la c5tesima p>te di quello *e si dovrebbe1 il gov]no sorregge l'arte disp5s&o milioni di rubli sotto =ma di sovv5zioni ai teatri1 alle accademie1 ai cons]vatorj4 ,9 ,francia l'arte co/a allo ,/ato v5ti milioni di lire2 e altrettanto co/] 9 ,g]mania e 9 ,+hilt]ra4 ,9 tutte le citt gr&i sorgono edifizi colossali de/9ati ai musei1 alle accademie1 ai cons]vatorj1 alle sale di teatro e di conc]to4 ,migliaia e migliaia d'op]ai -- c>p5ti]i1 muratori1 pittori1 falegnami1 tappezzi]i1 s>ti1 p>ruc*i]i1 gioielli]i1 /ampatori -- s'affaticano p] tutta la vita 9 lavori mole/i p] soddisf>e il pubblico assetato d'arte1 tal* si pu dire1 *e1 eccettuate le armi1 nessun altro ramo dell'op]osit umana assorbisca un cont+5te cos l>go della =za nazionale4 ,e passi p] il lavoro *e si consuma a soddisf>e code/e esig5ze arti/i*e2 il peggio si *e vi si sacrificano giornalm5te innum]evoli vite d'uom9i4 ,si contano a c5t9aia di migliaia le p]sone *e s9 dall'infanzia non fanno se non appr5d]e a sgambett>e con agilit1 a tocc>e rapidam5te i ta/i d'un pian(orte o le corde d'un viol9o1 a riprodurre col p5nello l'aspetto e il colore del mondo s5sibile1 a /orpi>e l'ord9e naturale delle frasi1 e ad accoppi>e le p>ole nella rima4 ,e tutti co/oro1 m5tre sono di spesso one/i e di buon +egno e naturalm5te atti a mille occupazioni utili1 s'abbrutiscono nelle angu/ie di quella loro pr(essione speciale2 div5tano1 come si suol dire1 speciali/i1 cio creature di m5te ri/retta1 e pi5e di vanit1 *e ignorano tutte le s]ie manife/azioni della vita1 e non sanno pi f>e altro se non muov]e con rapidit le gambe1 le dita e la l+ua4 ,ma la peggiore consegu5za della no/ra civilt arti/ica non consi/e 9 code/a depressione della vita umana4 ,mi ramm5to d'av] un giorno assi/ito alla prova d'un'op]a 9 musica1 d'una di quelle op]e nuove1 grossolane e volg>i1 *e s'alle/iscono a g>a su tutti i teatri d',europa e d',am]ica1 salvo poi a seppellirle al pi pre/o e p] sempre nella dim5ticanza pi p]fetta4 ,giunsi al teatro *e era app5a com9ciato il primo atto4 ,p] arriv>e al mio po/o dovetti pass>e dietro il palcosc5ico4 ,p] c]ti corridoi oscuri fui introdotto dapprima 9 un vano spazioso1 dove si trovavano delle mac*9e de/9ate ai cambiam5ti di sc5a e all'illum9azione4 ,col1 al buio e tra la polv]e1 avv]tii degli op]ai *e lavoravano s5za posa4 ,uno d'essi1 pallido1 inselvati*ito1 cop]to d'una gu>nacca sporca1 colle mani del p>i spor*e e incallite dal lavoro1 evid5tem5te un infelice affranto dalla /an*ezza1 r+hioso e inac]bito1 rampognava irosam5te 7come udii pass&o7 qualcuno de' suoi compagni4 ,poscia p] una scaletta mi si fece salire nello spazio angu/o *e girava intorno alle qu9te4 ,attrav]so a un g>buglio di corde1 d'anelli1 di tavole1 di t5de e di tela dip9ta1 vidi =micol>e intorno a me delle dec9e1 =s'anco delle c5t9aia d'uom9i pitturati e truccati 9 ve/i bizz>re1 s5za cont> le donne1 naturalm5te ve/ite il m5o possibile4 ,tutta quella folla erano i cantanti1 i cori/i1 i ball]9i e le ball]9e1 *e aspettavano d'ess] *iamati4 ,f9alm5te la mia guida mi fece trav]s>e il palcosc5ico1 e giunsi al po/o ris]vato p] me1 pass&o sopra un ponte di tavole gettato sopra l'or*e/ra1 dove oss]vai una grossa s*i]a di sonatori s$uti presso i loro /rum5ti1 di viol9i/i1 di flauti/i1 di arpi/i1 di cembali/i1 e *i pi n'ha pi ne metta4 ,su di un pal*etto situato 9 mezzo a loro1 tra due lampade a riflettori1 con un leggo d9nanzi1 se ne /ava s$uto colla sua bac*etta 9 mano il direttore d'or*e/ra1 dirig5do non solo i sonatori1 ma ezi&io i cantanti *e erano sulla sc5a4 ,e appunto sulla sc5a vidi un corteo d',indiani *e avevano accompagnato una sposa4 ,era un nugolo d'uom9i e di donne 9 foggie esoti*e2 ma notai pure due p]sone 9 abito ord9>io *e s'arrap9avano e correvano da una p>te all'altra del palcosc5ico4 ,uno era il direttore della p>te drammatica1 vale a dire il direttore di sc5a2 e l'altro1 il quale1 calzato di sc>pette1 volava qua e l con una pre/ezza m>avigliosa1 era il direttore di ballo4 ,seppi dipoi *e co/ui 9 un mese guadagnava di pi *e non dieci op]ai 9 un anno4 ,gode/i tre direttori s'+egnavano di ord9>e il buon &am5to della sfilata1 *e1 secondo il solito1 si faceva a due a due4 ,una quantit di p]sone1 rec&o sulle spalle delle alab>de cop]te di /agnola1 si spiccava a un tratto1 faceva p>ec*i giri sul palcosc5ico1 e si f]mava di nuovo4 ,e ce ne volle a regol> b5e la processione2 la prima volta gl',indiani e le alab>de si moss]o troppo t>di1 la seconda troppo pre/o1 la t]za p>tirono al mom5to giu/o1 ma confus]o le file p] i/rada2 un'altra volta non sepp]o f]m>si al punto prefisso2 e 9 ciascuno di que/i casi si ripr5deva da capo tutta la c]imonia4 ,il pr9cipio era co/ituito da un recitativo1 nel quale un p]sonaggio camuffato da turco1 sgangh]&o la bocca 9 modo s+ol>e1 cantava 8,accompagno la spo-o-sa6 ,cantava cos1 e ge/icolava colle braccia1 naturalm5te nude4 ,poi s'avviava la sfilata2 ma eccoti un cornetto dell'or*e/ra a sg>r>e una nota2 e il direttore d'or*e/ra a frem]e come se rov9asse il mondo1 e a m>tell>e sul leggo colla bac*etta4 ,s'arre/ di nuovo ogni cosa1 e il direttore volg5dosi v]so i sonatori1 se la pigli col cornetto1 rimprov]&olo p] la nota /onata con c]te villanie come non ne usano bi/icci&osi tra di loro nemm5o i fiac*]ai4 ,e si ritorn da capo3 gl',indiani e le loro alab>de si rimis]o 9 moto2 il cantante riapr la bocca sbrait&o 8,accompagno la spo-o-sa4 ,ma que/a volta le coppie proc$evano troppo s]rate4 ,altri colpi di bac*etta sul leggo1 altra ripresa della sc5a4 ,gli eroi avanzavano colle alab>de alcuni tri/i e s]i 9 viso1 altri sorrid5do e *iac*i]&o4 ,eccoli *e si f]mano 9 c]*io1 e com9ciano a cant>e4 ,ma la bac*etta ripr5de a pic*i>e sul leggo2 e il direttore di sc5a con acc5to disp]ato e furibondo1 colma d'insol5ze i mis]i ,indiani4 ,i pov]acci1 a quanto p>eva1 s'erano scordati di alz> le braccia di tempo 9 tempo 9 segno d'entusiasmo4 8,siete infrolliti1 brutte m>motte1 siete di legno1 *e ve ne re/ate cos impalati8 ,e pi e pi volte vidi ricom9ci>e il corteo1 intesi i colpi sec*i della bac*etta1 e il torr5te d'+iurie *e t5eva loro dietro1 8as9i1 /upidi1 idioti1 porci1 pi di qu>anta volte que/i bei titoli s>anno /ati ripetuti all'indirizzo dei cori/i e dei sonatori4 ,co/oro1 depressi moralm5te e fisicam5te1 accettavano quegl'insulti s5za la m5oma prote/a4 ,e i due direttori d'or*e/ra e di sc5a1 sapevano b5issimo *e quei disgraziati oramai erano troppo abbrutiti p] pot] f> altro *e s(fi>e 9 una tromba1 o camm9>e colle sc>pette gialle e colle alab>de di /agno2 li sapevano avvezzi a una vita comoda e l>ga1 pronti a s(frir tutto pur di non r9unzi>e ai loro agi1 e p]ci non si facevano scrupolo di d> la /ura alla loro grossolanit naturale1 s5za dire *e avevano oss]vato a ,vi5na e a ,p>igi lo /esso co/ume1 e cos s'imag9avano di seguire le buone tradizioni dei gr&i teatri4 ,sul s]io non cr$o *e al mondo si possa trov>e uno spettacolo pi ripugnante4 ,ho v$uto p>ec*ie volte un lavorante insult>ne un altro p]* piegava sotto il peso d'un c>ico1 o1 durante la falciatura1 il capo del villaggio rampogn>e un contad9o p] qual*e sv>ione1 e gli uom9i cos bi/rattati sottomett]si 9 sil5zio2 ma p] quanto siffatte sc5e mi tornass]o spiacevoli1 la mia ripugnanza era att5uata dal p5si]o *e 9 quei casi si trattava di lavori importanti e necess>i1 nei quali il pi piccolo fallo poteva d> luogo a tri/i consegu5ze4 ,l invece1 9 quel teatro1 *e si faceva8 ,p] *e cosa e p] *i si lavorava8 ,capivo p]fettam5te *e il direttore d'or*e/ra non ne poteva pi1 come quell'op]aio *e avevo incontrato dietro il palcosc5ico2 ma a b5efizio di *i s'era egli ridotto 9 quello /ato8 ,l'op]a1 di cui si faceva la prova1 era1 come ho detto1 tra le pi volg>i2 adesso aggiung] *e 9 assurdit sorpassava quel *e di peggio si pu imag9>e4 ,un re indiano aveva il ruzzo di pr5d] moglie2 gli si conduceva una sposa2 il re si trave/iva da m5e/rello2 la sposa s'invaghiva del m5e/rello1 e se ne disp]ava1 ma poi si v5iva a scoprire *e il m5e/rello e il re suo fidanzato erano una p]sona sola2 e tutti com9ciavano a delir>e dalla gioia4 ,indiani di code/a sorta non ve n'ebb]o mai1 n ce ne s>anno mai4 ,ed era c]to del p>i *e i loro fatti e le loro p>ole non solo non avevan nulla da f>e coi co/umi dell',india1 ma nemm5o con alcun co/ume d'uom9i1 salvo *e quelli delle op]e4 ,infatti grazie al cielo gli uom9i reali non p>lano 9 recitativi1 n vol5do esprim]e la loro commozione1 si collocano a di/anze regol>i agit&o le braccia 9 cad5za2 non camm9ano mai a due a due1 9 babbuccie1 con alab>de di /agnola1 nessuno nella vita s'adira o si disp]a1 ride o piange1 come si v$eva f>e 9 quella rappres5tazione4 ,e *e nessuno mai abbia potuto commov]si p] una produzione di quel g5]e1 an*e que/o era fuori d'ogni dubbio4 ,qu9di era naturale *i$]si3 a *i poteva giov>e tutta quella facc5da8 ,a *i poteva piac]e8 ,se 9 quell'op]a ci fosse /ata p] miracolo della musica graziosa1 non ba/ava eseguire la musica sola1 s5za tutti quei ve/iti grottes*i1 quelle processioni1 quel dim5> le braccia8 ,p]* tutti i giorni1 9 tutte le citt1 da un capo all'altro del mondo civile1 si ripetono code/e scioc*ezze8 ,c' an*e il ballo1 il quale non *e una esposizione di donne sem9ude *e eseguiscono movim5ti voluttuosi1 allacci&osi 9 pose s5suali1 spettacolo *e provoca non altro *e s5sazioni di lussuria4 ,ancora una volta1 *i que/i div]tim5ti possono int]ess>e8 ,le p]sone colte =za *e ne siano /omacate2 l'op]aio =za *e non ne capisca nulla4 ,potr compiac]s5e al pi qual*e giov9e lac*1 qual*e op]aio p]v]tito1 *e abbia contratto i bisogni delle classi sup]iori s5za pot]si sollev>e al loro buon gu/o naturale4 ,eppure ci si dice *e tutte que/e cose si fanno a b5efizio dell'arte1 e *e l'arte importa moltissimo4 ,ma s> v]o *e l'arte abbia tanta importanza da ri*i$]e siffatti sacrifizi8 ,code/a que/ione si fa tanto pi incalzante 9 quanto il concetto di code/a arte1 a cui si sacrificano il lavoro di migliaia d'uom9i1 migliaia di esi/5ze1 e sopratutto l'amore reciproco dell'umanit1 va div5t&o sempre pi vago e indet]m9ato4 ,infatti i critici1 ai quali si solevano appell>e gli amatori dell'arte p] trov> appoggio alle loro op9ioni1 9 que/i ultimi tempi hanno preso a cont5d]e cos =tem5te tra di loro *e1 se dal dom9io dell'arte escludiamo quanto ne hanno escluso le div]se scuole1 9 code/o vantato dom9io non re/a presso* pi nulla4 ,le scuole degli arti/i1 come le scuole dei teologi1 s'escludono e si r9negano a vic5da4 ,/udiateli e v$rete *e non fanno se non combatt]e le stte rivali4 ,nella poesia1 ad esempio1 i vec*i romantici sconfessano i p>nassiani e i decad5ti2 i p>nassiani sconfessano i romantici e i decad5ti2 i decad5ti sconfessano tutti i pr$ecessori1 e p] giunta i simboli/i2 i simboli/i sconfessano tutti i pr$ecessori1 e p] giunta i magi1 e que/i sconfessano semplicem5te tutti gli altri4 ,tra i romanzi]i si p>la di naturali/i1 di psicologi1 di naturi/i1 e tutti pret5dono di m]it> essi soli il nome d'arti/i4 ,lo /esso accade nella drammatica1 nella pittura1 nella musica4 ,p]tanto code/a arte1 *e ri*i$e tanta fatica1 *e abbrutisce molte esi/5ze1 *e co/r+e la g5te a pecc>e contro l'amor del prossimo1 non solo non cosa def9ita *i>am5te e nettam5te1 ma p]s9o i suoi fidi1 i suoi iniziati la int5dono 9 tante e cos div]se mani]e *e oramai quasi non si sa pi *e si voglia dire colla p>ola 8arte1 e 9 p>ticol>e1 quale sia l'arte buona1 utile1 preziosa1 l'arte *e m]ita le siano (f]ti 9 omaggio tali e tanti sacrifizi4 ,,capitolo ,,primo4 ,il problema dell'arte4 ,p] produrre il m5omo ballo1 op]a s]ia o buffa1 quadro1 sonata o romanzo1 migliaia di p]sone sono co/rette ad un lavoro spesso umiliante e p5oso4 ,il male non s>ebbe tanto gr&e se gli arti/i compiess]o essi /essi la somma di lavoro ri*ie/a dalle loro op]e2 m5tre invece occorre loro la pre/azione d'innum]evoli op]ai4 ,la quale pre/azione essi ott5gono 9 uno od altro modo1 ora sotto =ma di contribuzione (f]ta dai ric*i1 ora di sovv5zione dello ,/ato2 e 9 que/'ultimo caso il d5>o provi5e dal popolo1 co/retto 9 gran p>te a priv>si del bisognevole p] pag>e i balzelli1 s5za pot]e poi p>tecip>e ai godim5ti dell'arte4 ,il fatto p>rebbe naturale1 tratt&osi d'un arti/a greco o romano1 oppur an*e d'un arti/a russo della prima met del no/ro secolo1 qu&o cio v'erano ancora degli s*iavi2 poi* co/oro potevano cr$]si 9 diritto di f>si s]vire dal popolo4 ,ma ora *e tutti gli uom9i hanno1 se non altro1 un vago s5tore dell'uguaglianza nei diritti1 non si pu pi ammett]e *e il popolo lavori a contragg5io p] vantaggio dell'arte1 se prima non si riesca a mett]e 9 sodo f9o a qual segno l'arte sia utile e importante1 s da comp5s>e l>gam5te i mali di cui cagione4 ,qu9di 9 una societ cultrice delle arti fa d'uopo ric]c>e se si possa v]am5te *iam>e arte tutto ci *e si cr$e ess] tale1 e se1 giu/a il presuppo/o *e vige nella no/ra societ1 tutto ci *e ri5tra nell'arte sia buono p] que/o solo fatto1 e degno dei sacrifizi *e p] essa si ri*i$ono4 ,del re/o code/a que/ione deve prem]e an*e agli arti/i1 tratt&osi p] loro di sap]e se ci *e fanno abbia v]am5te tutta l'importanza *e si cr$e1 e se non rimangono nella falsa conv9zione di lavor>e utilm5te solo p] i pregiudizi della *iesuola 9 cui vivono1 e se d'altro lato quanto pr5dono agli altri p] i bisogni dell'arte e della loro vita individuale1 trovi qual*e comp5so nel valore dei loro prodotti4 ,*e cos' adunque l'arte1 que/a entit rit5uta cos preziosa e indisp5sabile p] il g5]e umano8 8,bella dom&a6 ,l'arte l'ar*itettura1 la scultura1 la pittura1 la musica1 e la poesia 9 tutte le loro =me4 ,cos rispond]anno s5za dubbio i pr(ani1 gli amatori d'arte1 e gli arti/i /essi1 tutti b5 p]suasi *e l'oggetto della loro rispo/a sia *i>issimo e inteso da tutti a un modo4 ,e allora noi dom&]emo2 rispetto all'ar*itettura1 ci sono o non ci sono degli edifizi1 *e non contano come op]e d'arte1 ed altri ancora1 *e con tutte le loro pret5sioni arti/i*e1 sono brutti e sgradevoli a v$]si1 e p]ci non si possono consid]>e come op]e arti/i*e8 ,e non si pu dire lo /esso della scultura1 della musica1 della poesia8 ,9 tal caso 9 *e cosa risi$e la nota c>att]i/ica d'un'op]a d'arte8 ,l'arte 9 tutte le sue =me da una p>te limitata dall'utilit pratica1 dall'altra dal brutto1 dall'incapacit a produrre l'arte4 ,ma come la potremo di/+u]e da que/i due t]m9i *e la limitano8 ,p] que/'altro quesito le semplici p]sone cosidette colte1 e l'arti/a m$esimo1 suppo/o *e non sia inf>9ato d'e/etica1 cr$]anno d'av] pronta la rispo/a1 e *e sia gi trovata da un pezzo1 e ovvia ad ognuno4 8,l'arte1 vi diranno1 l'attivit *e produce il bello4 ,ma se l'arte1 *i$]ete1 consi/e 9 que/o1 un ballo1 oppure un'op]etta s>anno prodotti arti/ici8 ,e le p]sone colte e l'arti/a torn]anno a rispond]vi1 sebb5e con qual*e esitazione3 8,s1 un buon ballo1 una graziosa op]etta1 9 quanto siano una manife/azione del bello app>t5gono all'arte4 ,se vorrete poi sap]e dai vo/ri int]locutori 9 *e cosa si di/+uono dai loro contr>i un buon ballo1 una graziosa op]etta1 non trov]anno facilm5te la rispo/a4 ,e a *i dom&asse loro1 se l'op]a dei disegnatori di co/umi e dei p>ruc*i]i1 cos importanti p] i balli e p] le op]ette1 quella dei s>ti1 dei pr(umi]i1 dei cuo*i sia da consid]>e come op]a d'arte1 probabilm5te rispond]ebb]o di no4 ,ma qui s'+ann]ebb]o1 appunto p]* sono della g5te solita1 e non speciali/i1 non esp]ti nelle que/ioni e/eti*e4 ,se avess]o messo il naso 9 tali que/ioni avrebb]o letto1 p] esempio1 nell'op]a del gr&e ,r5an1 ,m>c ,aurle1 una diss]tazione *e prova l'op]a del s>to ess]e un'op]a d'arte1 e *e coloro i quali non rit5gono le acconciature femm9ili ess]e la pi alta manife/azione arti/ica1 sono ess]i in9tellig5ti e spiriti volg>i4 8,quella la gr&e arte aff]ma il ,r5an4 ,i vo/ri int]locutori dovrebb]o puranco sap]e *e nella maggior p>te dei mod]ni si/emi e/etici gli abiti1 i pr(umi1 la ga/ronomia sono consid]ate come arti speciali4 ,cos p>ticol>m5te la p5sa il dotto pr(essore ,kralik1 nella sua ,beaut ,univ]selle1 essai d'une e/htique gnrale2 tale il p>]e del ,guyau nei suoi ,problmes de l'e/htique contempora9e4 8,esi/e1 dice il ,kralik1 un p5tacolo delle arti fondato sui c9que s5si dell'uomo2 e p]ci di/+ue le arti *e si rif]iscono al gu/o1 all'odorato1 al tatto1 all'udito1 alla vi/a4 ,della prima di code/e arti egli discorre cos3 8,ci siamo troppo avvezzi a non vol] riconosc]e se non p] due o tre s5si il privilegio di =nire il mat]iale all'arte4 ,ma non si vorr neg>e *e1 qu&o l'op]a del cuoco riesce a tras=m>e p] l'uomo il cadav]e d'un animale 9 una fonte di sv>iati piac]i1 ci troviamo d9anzi a una v]a produzione e/etica4 ,la /essa op9ione ricorre nell'op]a citata del francese ,guyau *e molti tra gli scrittori pi rec5ti onorano d'una /ima eccezionale4 ,esso p>la con tutta s]iet del tatto1 del gu/o1 e dell'olfatto1 come di s5si idonei a somm9i/r>ci delle impressioni e/eti*e4 8,se il tatto1 egli dice1 e/raneo alla s5sazione del colore1 ci =nisce 9 cambio una nozione1 a cui non ba/a l'oc*io di p] s /esso1 e *e non di piccola importanza e/etica1 la nozione cio del f9o1 del morbido1 del liscio4 ,la bellezza del velluto riceve la sua impronta1 oltre* dal suo aspetto brillante1 an*e dalla sua morbidezza4 ,nel concetto *e ci =miamo della bellezza femm9ile entra come elem5to ess5ziale an*e la f9ezza della pelle4 ,tutti probabilm5te1 a p5s>ci alquanto1 ricord]anno soddisfazioni tali del palato da pot]si *iam>e v]i godim5ti e/etici4 ,e qui l'autore1 9 via d'esempio1 racconta d'una tazza di latte bevuta 9 montagna1 *e gli procur un v]o godim5to e/etico4 ,da tutto ci si ricava *e il concetto dell'arte consid]ata come la manife/azione del bello1 non tanto semplice quanto si cr$]ebbe a prima vi/a4 ,ma la g5te solita o ignora code/e que/ioni1 o vi si ribella1 e p]si/e nella p]suasione *e tutti i problemi conc]n5ti l'arte si risolvano nettam5te col riconosc]e *e la bellezza l'oggetto dell'arte4 ,trova cosa pi5am5te intelligibile e lampante1 *e la funzione dell'arte sia quella di manife/>e la bellezza4 ,la bellezza le p>e suffici5te a risolv]e tutte le que/ioni relative all'arte4 ,ma *e cos' poi code/o bello *e oggetto dell'arte8 ,come lo si pu def9ire8 ,9 *e cosa consi/e8 ,secondo il solito1 quanto pi le idee *e una p>ola ci sugg]isce riescono nebulose e confuse1 la p>ola /essa adop]ata con tanta maggiore sicum]a1 e si so/i5e *e il s5so ne troppo semplice e troppo *i>o1 p]* valga la p5a di det]m9>lo meglio4 la solita magagna delle que/ioni religiose2 e si riscontra altres 9 code/o concetto della bellezza4 ,si cr$e accordato *e tutti sappiano e int5dano il significato della p>ola bellezza4 ,ora la v]it que/a2 non solo falso *e tutti lo int5dano1 ma p] di pi1 sebb5e negli ultimi c5toc9quant'anni 7dopo* ,baumg>t5 ebbe fondato l'e/etica nel #agej7 dal p5satori pi dotti e pi pr(ondi si siano scritti monti di libri intorno a que/o argom5to1 re/a pur sempre insoluto il quesito *e v]te intorno all'ess5za del bello1 e ogni nuova trattazione d'e/etica vi risponde 9 modo div]so4 ,una delle ultime scritture lette da me 9 proposito un libricc9o t$esco di ,giulio ,mi?alt]1 intitolato l',enigma del bello4 ,e code/o titolo esprime egregiam5te la v]a posizione del problema4 ,dopo *e migliaia di dotti si sono sc]vellati p] c5toc9quant'anni intorno al s5so della p>ola bellezza1 code/o s5so rimane sempre enigmatico4 ,i t$es*i lo def9iscono a loro modo 9 c5to guise diff]5ti4 ,la scuola fisiologica a cui app>t5gono gl'+lesi ,sp5c]1 ,grant ,all5 e altri1 risponde a suo modo2 lo /esso vale p] gli eclettici francesi1 e il ,ta9e1 e il ,guyau1 e i loro successori2 e tutti co/oro trovano1 esam9&ole1 insuffici5ti tutte le def9izioni gi date dal ,baumg>t51 dal ,kant1 dallo ,s*ill]1 dal ,fi*te1 dal ,w9ckelmann1 dal ,less+1 dall',hegel1 dallo ,s*op5au]1 dall',h>tmann1 dal ,c\s91 e da mille altri4 ,ora1 *e s> mai code/a s+ol>e nozione del bello1 *e sembra tanto ovvia a quelli *e ne p>lano a caso1 ma da c5toc9quant'anni a que/a p>te refratt>ia a tutte le def9izioni2 la qual cosa tuttavia non tratti5e gli e/etici dal fond>e su quella nozione tutte le loro dottr9e intorno all'arte8 ,nel no/ro russo1 la p>ola krasota 7bellezza7 significa semplicem5te ci *e piace alla vi/a4 ,e sebb5e da qual*e tempo ci si p>li an*e 9 russo d'una 8brutta azione o d'una 8bella musica1 si (f5de con quelle frasi la propriet della no/ra l+ua4 ,un popolano russo1 ign>o delle l+ue /rani]e1 se gli direte *e un uomo1 *e regala tutto il suo1 ha fatto una 8bella azione1 oppure *e una c]ta canzone co/ituisce della 8bella musica1 non vi capir affatto4 ,nella l+ua russa un'azione pu ess]e buona e c>itatevole1 oppur malvagia e cattiva4 ,la musica pu ess]e gradevole e buona1 oppure spiacevole e cattiva4 ,ma i russi non sanno *e cosa sia una 8bella azione o una 8bella musica4 ,l'aggettivo 8bello pu solo rif]irsi a un uomo1 a un cavallo1 a una casa1 a un luogo1 a un moto4 ,qu9di la p>ola e la nozione del 8buono p] noi1 9 un c]to ord9e di cose1 implicano la nozione del 8bello m5tre que/'ultima nozione non implica necess>iam5te il concetto del 8buono4 ,allor* d'un oggetto t5uto 9 pregio p] la sua app>5za visibile diciamo *e 8buono1 int5diamo dire *e que/'oggetto 8bello3 se invece lo aff]miamo 8bello1 non ne d]iva di necessit *e lo cr$iamo 8buono4 ,nelle altre l+ue d',europa1 app>t55ti cio alle nazioni tra le quali prese pi$e la dottr9a *e consid]a la bellezza come la cosa ess5ziale 9 arte1 le p>ole 8beau1 8s*n1 8beautiful1 8bello ecc41 pur cons]v&o il loro s5so orig9>io1 v5n]o altres a esprim]e la bont1 pot5do cos so/ituire la p>ola 8buono4 ,oramai 9 siffatte l+ue sono corr5ti e naturali le espressioni di que/o g5]e2 8bell'anima1 8bel p5si]o1 8bell'azione4 ,siffatte l+ue sono giunte al segno di non poss$] pi alcun vocabolo proprio p] design>e la bellezza della =ma2 qu9di a quell'uopo ricorrono a comb9azioni di p>ole1 quali s>ebb]o 8beau de =me1 8beau voir1 ecc4 ,ma1 dunque1 *e cos' precisam5te code/a 8bellezza1 *e muta s5so a seconda dei popoli e dei tempi8 ,p] rispond]e a que/a dom&a1 p] det]m9>e *e cosa int5dano oggid p] 8bellezza le nazioni ,europee1 dovr addurre alm5o un piccolo saggio delle def9izioni pi l>gam5te accettate nei si/emi e/etici mod]ni4 ,ma innanzi tratto mi fa d'uopo scongiur>e il lettore di non infa/idirsi troppo della noia *e risult] dalle citazioni1 e di rassegn>si a legg]le1 o1 meglio1 a legg]e alcuno degli autori1 dei quali &r cit&o i passi opportuni4 ,p] non discorr]e *e di op]e semplici e spicciative1 si pr5dano1 p] esempio1 il libro t$esco del ,kralik1 quello +lese del ,knight1 o quello francese del ,lvque4 indisp5sabile av] letto un trattato d'e/etica p] =m>si un concetto della div]g5za d'op9ioni e dell'oscurit spav5tosa tuttora dom9ante 9 que/o ramo del sap]e filos(ico4 ,eccovi p] esempio *e cosa dice l'e/etico t$esco ,s*asl] nella prefazione della sua celebre1 volum9osa1 e m9uziosa op]a sull'e/etica3 8,9 nessun'altra p>te del dom9io filos(ico la div]g5za d'idee gr&e quanto nell'e/etica4 ,n 9 alcun'altra discipl9a filos(ica si trova maggior copia di vana fraseologia1 di p>ole vuote di s5so1 o mal det]m9ate1 un'erudizione pi p$antesca1 e a un tempo pi sup]ficiale4 ,e 9 realt ba/a legg]e l'op]a dello ,s*asl] m$esimo p] int5d]e quanto sia giu/a la sua oss]vazione4 ,sul m$esimo argom5to il francese ,vron1 nella prefazione del suo libro notevole intorno all'e/etica1 scrive3 8,non c' sci5za1 la quale sia /ata abb&onata alle fanta/i*]ie dei metafisici pi dell'e/etica4 ,da ,platone s9o alle dottr9e ufficiali dei no/ri giorni1 si fatto dell'arte non s qual miscela di fantasie sublimate e di mi/]i trasc5d5tali1 *e trovano la loro suprema espressione nel concetto assoluto del bello ideale1 prototipo immutabile e div9o delle cose reali4 ,voglia compiac]si il lettore di scorr]e le po*e def9izioni della bellezza1 *e seguono1 e sono tolte solo agli e/etici di gran fama2 e potr giudic>e da s quanto sia giu/ificata que/a critica del ,vron4 ,non cit]1 come p] lo pi fanno tutti1 le def9izioni del bello attribuite agli autori anti*i1 ,socrate1 ,platone1 ,ari/otele1 e gli altri s9o a ,plot9o1 poi* realm5te1 come dir pi t>di1 gli anti*i avevano dell'arte un concetto affatto div]so da quello *e il fondam5to e l'oggetto dell'e/etica mod]na4 ,ravvic9&o alla no/ra pres5te concezione del bello i giudizi *e essi ne facevano1 s'attribuisce alle loro p>ole un significato del tutto ali5o da esse4 ,,capitolo ,,ii4 ,la bellezza4 ,com9ciamo dal fondatore dell'e/etica1 da ,baumg>t5 7#agad-agfb74 ,a suo p>]e1 la conosc5za logica ha p] oggetto la v]it1 e la conosc5za e/etica1 vale a dire *e tocca i s5si1 ha p] oggetto la bellezza4 ,la bellezza il p]fetto1 o l'assoluto riconosciuto dai s5si2 la v]it il p]fetto p]cepito dalla ragione4 ,e la bont dal suo canto il p]fetto raggiunto dalla volont morale4 ,il ,baumg>t5 def9isce la bellezza come una 8armonia cio un ord9e tra c]te p>ti1 nelle loro mutue relazioni e nel loro rapporto col tutto4 ,il f9e poi della bellezza quello 8di piac]e e d'eccit>e un desid]io4 ,tra p>5tesi1 abbiamo qui esattam5te l'oppo/o della def9izione kantiana4 ,quanto alle manife/azioni del bello1 l'autore 9 que/ione cr$e *e la suprema inc>nazione del bello si trovi nella natura1 e *e p]ci l'ideale dell'arte consi/a nel copi>e la natura2 altra s5t5za que/a *e fa a pugni colle op9ioni degli e/etici successivi4 ,ci sia concesso lasci> da p>te gl'imm$iati successori del ,baumg>t51 cio il ,mai]1 l',es*5burg e l',eb]h>d1 *e solo ritocc>ono legg]m5te la dottr9a del mae/ro1 di/+u5do dal bello il gradevole4 ,ma non dobbiamo tac]e le def9izioni dovute ad altri contemporanei del ,baumg>t51 p] esempio allo ,sulz]1 a ,mos ,m5delssohn1 al ,moritz1 *e contraddicono ap]tam5te alle dottr9e di quello1 consid]&o come oggetto dell'arte la bont1 non la bellezza4 ,secondo il ,sulz] 7#agbj-aggi7 non si pu rit5]e p] bello se non ci *e p>tecipi 9 qual*e modo del buono2 qu9di la bellezza ci *e de/a e svolge il s5tim5to morale4 ,m5delssohn 7#agbi-aghf7 ravvisa nella p]fezione morale il solo scopo dell'arte4 ,code/i e/etici di/ruggono totalm5te la di/9zione *e il ,baumg>t5 /abiliva tra le tre =me del p]fetto1 cio il v]o1 il bello e il buono2 e rannodano il bello al v]o e al buono4 ,code/o concetto non solo non cons]vato dagli e/etici del p]iodo segu5te1 ma an*e contraddetto nella sua so/anza dai famoso ,w9ckelmann 7#agag-agfh71 *e disgiunge la funzione dell'arte da ogni f9e di moralit1 e attribuisce all'arte come suo oggetto la bellezza e/]iore1 ri/retta alla sola bellezza visibile4 ,secondo il ,w9ckelmann la bellezza di tre sorta3 #a4 la bellezza della =ma2 #b4 la bellezza dell'idea1 *e risulta dall'atteggiam5to delle figure2 #c4 la bellezza dell'espressione *e scaturisce dalla fusione delle altre due4 ,la bellezza dell'espressione il f9e supremo dell'arte1 e si trova effettuata nell'arte antica2 p]ci l'arte mod]na deve t5d]e ad imit>e l'antica4 ,analogo concetto della bellezza si mo/ra nel ,less+1 nell',h]d]1 nel ,goe! e nei pi degli altri e/etici t$es*i1 f9* non v5ne il ,kant ad abbatt]lo so/itu5dov5e un altro affatto div]so4 ,nel m$esimo p]iodo 9 ,+hilt]ra1 9 ,francia1 9 ,italia e 9 ,ol&a sorge uno sciame di teorie e/eti*e1 le quali1 b5* indip5d5ti dalle t$es*e1 /anno loro a p>o p] l'oscurit e la confusione4 ,a detta dello ,%aftesbury 7#afij-agac72 8ci *e bello1 armonico e b5 proporzionato2 ci *e armonico e b5 proporzionato v]o2 e ci *e a un tempo bello e v]o1 necess>iam5te gradevole e buono4 ,dio il fondam5to d'ogni bellezza2 la bellezza e la bont proc$ono da lui4 ,cos p] code/o +lese la bellezza si di/+ue dalla bont1 e pur tuttavia si confonde con essa4 ,secondo l',hut*eson 7#afid-agdg7 l'oggetto dell'arte la bellezza1 l'ess5za della quale /a nell'evoc>e 9 noi la p]cezione dell'uni=mit nella v>iet4 ,noi poss$iamo 8un s5so int]no *e ci p]mette di riconosc]e *e cosa sia l'arte1 ma pu tuttavia ess]e 9 contraddizione col s5so e/etico4 ,p] dippi1 secondo l'idea dell',hut*eson la bellezza non corrisponde sempre alla bont1 ma se ne di/+ue1 e 9 c]ti casi le contr>ia4 ,secondo l',home 7#afif-aghb7 la bellezza ci *e piace4 ,non c' p] essa altra det]m9azione *e il godim5to4 ,l'ideale del godim5to /a 9 que/o *e il massimo di ric*ezza1 di pi5ezza1 di =za e di v>iet d'impressioni si trovi cond5sato entro i limiti pi ri/retti4 ,code/o pure l'ideale d'una p]fetta op]a d'arte4 ,secondo il ,burke 7#agbi-agig7 il sublime e il bello1 *e sono gli oggetti dell'arte1 trovano la loro orig9e nel no/ro i/9to di cons]vazione e nell'i/9to di socievolezza4 ,la difesa dell'individuo e la gu]ra1 *e ne scaturisce1 sono le fonti del sublime2 la socievolezza e l'i/9to sessuale *e ne d]iva1 sono la fonte del bello4 ,se i p5satori +lesi nelle loro def9izioni del bello e dell'arte si contraddicevano a vic5da1 nemm5o gli e/etici francesi riuscivano ad accord>si meglio4 ,secondo il padre ,&r 7,essai sur le ,beau1 #agda7 ci sono tre specie di bellezza3 la bellezza div9a1 la bellezza naturale e la bellezza artificiale4 ,secondo ,batteaux 7#agac-aghj71 l'arte consi/e nell'imit>e la bellezza della natura1 e il suo scopo dev'ess]e di piac]e4 ,que/a a un dipresso pure la def9izione del ,did]ot4 ,il ,voltaire e il ,d',alemb]t p5sano *e le sole leggi del buon gu/o possano decid]e del bello2 ma *e alla loro volta code/e leggi sfuggano a ogni def9izione4 ,secondo il ,pagano1 fiorito 9 ,italia nel m$esimo p]iodo1 l'arte consi/]ebbe nel raccogli]e 9 uno le bellezze dissem9ate nella natura4 ,l'attitud9e a p]cepire code/e bellezze co/ituisce il buon gu/o1 la facolt di raccogli]le 9 un tutto s'id5tifica coll'+egno arti/ico4 ,la bellezza1 p] lui1 si confonde colla bont2 la bellezza la bont resa visibile1 e la bont la bellezza resa int]iore4 ,secondo altri italiani1 ad esempio il ,muratori 7#afgb-agej7 e lo ,spaletti 7,saggio sopra la ,bellezza1 #agfe71 l'arte va ricondotta a una s5sazione egoi/ica fondata sul no/ro i/9to di cons]vazione e di socievolezza4 ,degli e/etici ,ol&esi il pi notevole ,hem/]huis 7#agbj-agij7 il quale influ realm5te sugli e/etici t$es*i1 sul ,goe! m$esimo4 ,p] lui la bellezza ci *e procura il maggior piac]e1 e de/a 9 noi il massimo num]o d'idee nella m9ima durata di tempo4 ,qu9di a suo p>]e il godim5to del bello il pi alto di tutto1 come quello *e ci procura nel pi piccolo spazio di tempo la pi gr&e quantit di p]cezioni4 ,tali erano all'incirca 9 ,europa1 le pr9cipali dottr9e e/eti*e1 allor* sorse quella del ,kant 7#agbd-ahjd7 *e rimase poi1 come sappiamo1 tra le pi celebrate4 ,la teoria e/etica del ,kant si pu riassum]e nel modo segu5te3 -- ,l'uomo ha la conosc5za della natura e/]iore e ad un tempo di s /esso entro la natura4 ,nella natura esso c]ca il v]o2 9 s /esso c]ca la bont4 ,la prima ric]ca risgu>da la ragione pura1 la seconda la ragione pratica4 ,ma oltre a quei due mezzi di p]cezione havvi ancora la capacit di giudic>e1 atta a produrre dei 8giudizi s5za concetti1 e dei piac]i s5za desid]i4 ,code/a capacit la base del s5tim5to e/etico4 ,secondo il ,kant la bellezza consid]ata soggettivam5te quello *e piace 9 modo g5]ale e necess>io1 s5za concetto alcuno 7,begriff7 e s5za utilit pratica4 ,oggettivam5te consid]ata1 la bellezza la =ma d'un oggetto piac5te1 9 quanto ci piaccia s5za alcun rigu>do alla sua utilit4 ,def9izioni della bellezza poco div]se da que/a del ,kant furono date dai suoi successori1 tra i quali m]itano m5zione lo ,s*ill] 7#agei-ahje7 e ,guglielmo di ,humboldt4 ,oltre ai filos(i di second'ord9e1 dopo il ,kant s'occup>ono d'e/etica an*e il ,fi*te1 lo ,s*ell+1 l',hegel1 e i loro discepoli4 ,il ,fi*te 7#agfb-ahad7 so/i5e *e il mondo p] noi ha due aspetti1 co/ituiti p] una p>te dalla somma delle no/re limitazioni1 p] l'altra da quella della no/ra lib]a attivit ideale4 ,sotto il primo aspetto ogni cosa sfigurata1 rimpicciolita1 mutilata1 e scorgiamo cos la bruttezza2 sotto l'altro aspetto p]cepiamo gli oggetti nella loro pi5ezza1 nella loro vita intima1 vale a dire ravvisiamo la bellezza4 ,p]ci la bellezza e la bruttezza delle cose dip5dono dal punto di vi/a di *i le oss]va1 e la bellezza non ha radice nel mondo1 ma nell'8anima bella4 ,l'arte la manife/azione di siffatta 8anima bella1 e ha p] f9e l'educazione della m5te1 del cuore1 anzi dell'uomo inti]o4 ,p] la qual cosa i c>att]i della bellezza non risi$ono nelle cose o s5sazioni e/]iori1 ma nella pres5za di un'anima bella1 nell'arti/a4 ,s5za diffond]ci intorno alle teorie di ,f$]ico ,s*legel 7#aggb-ahbi7 e di ,adamo ,mll] 7#aggi-ahbi7 toc*iamo di quella celebre dello ,s*ell+ 7#agge-ahed74 ,secondo que/o filos(o l'arte defluisce da una concezione delle cose nella quale il soggetto div5ta oggetto a s /esso1 e l'oggetto div5ta p] s soggetto4 ,la bellezza la p]cezione dell'inf9ito nel f9ito4 ,l'arte l'unione del soggettivo e dell'oggettivo1 della natura e della ragione1 del cosci5te e dell'incosci5te4 ,e la bellezza del p>i la contemplazione delle cose 9 s1 quali cio esi/ono nei loro prototipi4 ,la bellezza non prodotta dal sap]e o dall'abilit dell'arti/a1 ma dall'idea della bellezza *e lo gov]na4 ,dopo lo ,s*ell+ e la sua scuola1 come a dire il ,solg]1 il ,krause1 ecc41 vi5e innanzi la famosa dottr9a e/etica dell',hegel1 la quale1 9 fondo1 pur sempre la base delle op9ioni corr5ti intorno all'arte e alla bellezza4 ,del re/o nemm5o que/a teoria pi *i>a o pi precisa delle prec$5ti1 * anzi le sup]a 9 a/rusit e nebulosit4 ,secondo l',hegel 7#aggj-ahca71 ,dio si manife/a nella natura e nell'arte sotto la =ma della bellezza4 ,la bellezza il riflesso dell'idea nella mat]ia4 ,l'anima sola v]am5te bella2 ma lo spirito si palesa a noi sotto la =ma s5sibile1 e 9 que/a app>5za s5sibile dello spirito risi$e l'unica realt della bellezza4 ,nel si/ema hegeliano bellezza e v]it sono tutt'uno2 poi* la bellezza non altro *e la manife/azione s5sibile della v]it4 ,que/a dottr9a fu ripresa1 svolta1 arric*ita di molte nuove =mole dai discepoli dell',hegel1 ,weisse1 ,ruge1 ,ros5krantz1 ,vis*]1 e altri4 ,ma non si cr$a *e l'hege9ismo avesse il monopolio delle teorie e/eti*e 9 ,g]mania6 ,al suo fianco comp>ivano altri si/emi 9 gran num]o1 i quali1 b5 lungi dall'ammett]e coll',hegel *e la bellezza fosse il riflesso dell'idea1 impugnavano quella def9izione1 confut&ola e d]id5dola4 ,ci cont5tiamo di addurre le dottr9e dell',h]b>t e dello ,s*op5hau]4 ,secondo ,h]b>t 7#aggf-ahda7 non c' e non pu ess]ci bellezza esi/5te di p] s /essa4 ,non esi/e ni5t'altro *e la no/ra op9ione1 e que/a fondata sulle no/re impressioni p]sonali4 ,ci sono c]te relazioni *e noi *iamiamo bello1 e l'arte /a nello scoprirle1 tanto nella pittura1 quanto nella musica e nella poesia4 ,secondo lo ,s*op5hau] 7#aghh-ahfj7 la volont si oggettiva nel mondo su piani div]si1 ciascuno dei quali ha la sua bellezza propria1 e il pi elevato il pi bello4 ,la r9uncia alla no/ra individualit1 p]mett5doci di contempl>e code/e manife/azioni della ,volont1 ci d una p]cezione della bellezza4 ,tutti gli uom9i hanno la facolt di oggettiv>e l'idea 9 disegni diff]5ti2 ma il g5io dell'arti/a la possi$e 9 pi alto grado1 e pu qu9di produrre una bellezza sup]iore4 ,dopo que/i scrittori famosi ne sors]o 9 ,g]mania degli altri m5o orig9ali e m5o autorevoli1 ma pur sempre accaniti a sradic>e le dottr9e dei loro confratelli passati e pres5ti3 tali sono l',h>tmann1 il ,kir*mann1 lo ,s*nasse1 il fisico ,helmholtz1 il ,b]gmann1 il ,jungmann1 ecc4 ,secondo ,h>tmann 7nato nel #ahdb7 la bellezza non risi$e n nel mondo e/]no1 n nella 8cosa 9 s /essa1 n nell'anima no/ra1 ma nell'app>5za 7,s*e97 prodotta dall'arti/a4 ,la 8cosa 9 s non punto bella1 ma ci sembra tale qu&o tras=mata dall'arti/a4 ,secondo ,s*nasse 7#agih-ahge71 non c' nel mondo bellezza p]fetta2 la natura non fa *e acco/>visi soltanto2 l'arte ci d quel *e la natura non pu d>ci4 ,secondo ,kir*mann 7#ahjb-ahhd7 ci sono sei regni della /oria3 i regni della sci5za1 della ric*ezza1 della morale1 della f$e1 della politica1 e della bellezza4 ,l'arte l'attivit *e s'es]cita 9 que/'ultimo regno4 ,secondo ,helmholtz 7#ahba-ahif7 il quale non s'occup *e dell'e/etica musicale1 la bellezza 9 musica non s'otti5e se non coll'oss]vazione di c]te leggi inv>iabili1 leggi *e l'arti/a ignora1 ma a cui obb$isce incosci5tem5te4 ,secondo ,b]gmann 7,ueb] das ,s*ne1 #ahhg7 impossibile def9ire oggettivam5te la bellezza4 ,essa non si pu p]cepire *e soggettivam5te1 qu9di il problema dell'e/etica /a nel det]m9>e quello *e piace a ciascuno4 ,secondo ,jungmann 7morto nel #ahhe73 #a4 la bellezza una qualit sopras5sibile delle cose2 #b4 il piac]e arti/ico prodotto 9 noi dalla semplice contemplazione della bellezza2 #c4 la bellezza il fondam5to dell'amore4 ,cr$ete voi *e m5tre la ,g]mania p>toriva tante dottr9e1 gli e/etici di ,francia ed ,+hilt]ra sciop]ass]o8 ,9 ,francia1 c'era ,c\s9 7#agib-ahfg71 un eclettico *e s'ispirava alle dottr9e degl'ideali/i t$es*i4 ,secondo lui la bellezza posa sempre sopra un fondam5to morale4 ,diceva inoltre *e la bellezza pu ess] def9ita oggettivam5te1 e *'essa 1 p] ess5za1 la v>iet nell'unit4 ,il ,j\ffroy1 suo scol>o 7#agif-ahdb7 scorgeva nella bellezza l'invisibile reso p] mezzo di segni s5sibili4 ,il metafisico ,ravaisson consid]ava la bellezza come t]m9e e f9e supremo dell',univ]so4 8,la beaut la plus div9e et pr9cipalem5t la plus p>faite conti5t le secret4 ,e appresso3 8,le monde enti] e/ l'uvre d'une beaut absolue1 qui n'e/ la cause des *oses que p> l'am\r qu'elle met en elles4 ,m'a/5go a bello /udio dal tradurre 9 russo code/e espressioni metafisi*e1 p]* i francesi qu&o pr5dono a imit>e i t$es*i li sup]ano d'assai nell'arruffio delle idee et]og5ee4 ,il metafisico ,r5\vi] alla sua volta diceva3 8,ne craignons pas d'affirm] qu'une vrit qui ne s]ait pas belle ne s]ait qu'un jeu logique de notre esprit1 et que la seule vrit solide1 et digne de ce nom1 c'e/ la beaut4 ,tutti que/i p5satori si rif]ivano colle loro dottr9e all'e/etica t$esca2 altri loro contemporanei si s=z>ono d'ess] pi orig9ali1 come il ,ta9e1 il ,guyau1 lo ,*]buliez1 il ,vron1 ecc4 ,secondo ,ta9e 7#ahbh-ahic7 c' la bellezza qu&o il c>att]e ess5ziale d'una idea importante si manife/a pi completam5te *e non nella realt4 ,secondo ,guyau 7#ahed-ahhh7 la bellezza non cosa e/]iore all'oggetto1 ma il fiore /esso dell'oggetto4 ,l'arte l'espressione d'una vita ragionevole e cosci5te1 evoc&o 9 noi a un tempo la pi pr(onda consapevolezza nella no/ra esi/5za e i s5tim5ti pi elevati e i p5si]i pi nobili4 ,l'arte1 secondo lui1 trasporta l'uomo dalla vita individuale nella vita univ]sale p] mezzo della comunione dei s5tim5ti e delle idee4 ,secondo ,*]buliez l'arte un'attivit *e3 #a4 soddisfa il no/ro amore innato delle app>5ze2 #b4 inc>na 9 que/e app>5ze delle idee2 #c4 procura a un tempo godim5to ai s5si1 al cuore1 alla ragione4 ,pres5tiamo ancora1 p] ess] completi1 il p>]e di alcuni autori francesi pi rec5ti4 ,la ,psicologia del bello e dell'arte scritta da ,m>io ,pilo#ab 7#ahie7 aff]ma *e la bellezza un prodotto delle no/re impressioni fisi*e4 ,f9e dell'arte il piac]e2 ma l'autore p5sa *e que/o piac]e di necessit em95tem5te morale4 ,il ,saggio sull'arte contemporanea di ,fi]5s-,geva]t 7#ahig7 dice *e l'arte consi/e nell'equilibrio tra la cons]vazione delle tradizioni del passato1 e l'espressione dell'ideale del pres5te4 ,inf9e il ,sr ,pladan aff]ma *e la bellezza una delle manife/azioni di ,dio4 8,non c' altra ,realt *e ,dio1 non c' altra ,v]it *e ,dio1 non c' altra ,bellezza *e ,dio4 ,l',e/etica di ,vron 7#ahgh7 si di/+ue dalle op]e aff9i se non altro p] maggiore *i>ezza e facilit4 ,s5za d>e una def9izione esatta dell'arte1 l'autore ha il m]ito di sb>azz>e l'e/etica da tutte le vaghe nozioni del bello assoluto4 ,secondo il ,vron l'arte la manife/azione d'un'emozione e/r9secata p] mezzo di qual*e comb9azione di l9ee1 di =me1 di colori1 o con una successione di movim5ti1 di ritmi1 di suoni4 ,quanto agli ,+lesi1 9 massima p>te s'accordano 9 que/o1 *e def9iscono la bellezza non p] le sue qualit proprie1 ma segu5do le impressioni e i gu/i individuali4 ,cos fec]o gi il ,reid 7#agjd-agif71 l',alison ed ,erasmo ,d>w9 7#agca-ahjb74 ,ma le teorie dei loro successori sono assai pi notevoli4 ,secondo ,c>lo ,d>w9 7#ahje-ahhb7 la bellezza un s5tim5to naturale1 non soltanto dell'uomo1 ma ezi&io degli animali4 ,gli uccelli adornano i loro nidi1 e t5gono conto della bellezza nei rapporti sessuali4 ,del re/o la bellezza la risultante di v>ie nozioni e di v>i s5tim5ti4 ,l'orig9e della musica si deve r9tracci>e nelle *iamate *e il mas*io rivolge alla femm9a4 ,secondo ,erb]to ,sp5c] 7nato nel #ahbj7 l'orig9e dell'arte dev'ess]e c]cata nel giuoco4 ,negli animali inf]iori l'en]gia vitale rivolta p] inti]o alla cons]vazione della vita individuale e della specie2 nell'uomo invece1 soddisfatti i primi i/9ti1 rimane un dippi d'en]gia1 *e si consuma nel giuoco1 e poscia tras=mata 9 arte4 ,e l'autore cont9ua a discorr]e delle v>ie sorg5ti del piac]e e/etico1 cio della facolt d'es]cit>e qual*e s5so nella sua maggiore int]ezza e col m9ore disp5dio di =za1 della massima v>iet delle s5sazioni1 ecc4 ,grant ,all5 nei suoi ,physiological ,e/hetics 7#ahgg7 assegna alla bellezza un'orig9e fisica4 ,i piac]i e/etici d]ivano dalla contemplazione della bellezza1 ma il concetto della bellezza il risultato di un processo fisiologico4 ,il bello ci *e procura il maximum di /imoli col m9imum di spesa4 ,le v>ie op9ioni ora addotte intorno all'arte e alla bellezza1 s5za dire di quelle degl'+lesi ,todhunt]1 ,morley1 ,k]d1 ,knight1 ecc41 non esauriscono di c]to quanto s' scritto intorno al no/ro argom5to4 ,non passa giorno s5za *e sorgano dei nuovi e/etici1 nella dottr9a dei quali si trovano1 inv>iabilm5te1 lo /esso vago e le /esse contraddizioni4 ,alcuni p] in]zia si cont5tano di adott>e con qual*e v>iante l'e/etica mi/ica dei ,baumg>t5 e dei ,hegel2 altri trasportano la que/ione nel campo soggettivo1 riconnett5do la bellezza al gu/o2 altri1 gli e/etici delle ultime g5]azioni1 ric]cano l'orig9e della bellezza nelle leggi della fisiologia2 altri inf9e affrontano risoluti il problema dell'arte indip5d5tem5te dal concetto di bellezza4 ,cos il ,sully1 9 ,s5sation & ,intuition1 elim9a p] int]o la nozione di bellezza4 ,nella sua def9izione l'arte non *e un prodotto idoneo a procur>e al produttore un godim5to attivo1 e a suscit>e un'impressione gradevole 9 un c]to num]o di spettatori o d'uditori1 a/ra5do da ogni consid]azione d'utilit pratica4 ,,capitolo ,,iii4 ,di/9zione tra l'arte e la bellezza4 ,*e cosa si ricava da tutte code/e def9izioni della bellezza8 ,a/ra5do da quelle evid5tem5te fallaci1 *e non rispondono al concetto dell'arte1 e ripongono la bellezza o nell'adattam5to a un f9e1 o nella simmetria1 o nell'ord9e1 o nell'armonia delle p>ti o nell'unit sotto la v>iet1 o 9 div]se comb9azioni di tutti que/i elem5ti1 a/ra5do da que/i t5tativi infelici di det]m9azioni oggettive1 tutte le def9izioni della bellezza propo/e dagli e/etici fanno capo a due pr9cipii oppo/i4 ,il primo *e la bellezza cosa esi/5te di p] s1 una manife/azione dell',assoluto1 del ,p]fetto1 dell',idea1 dello ,spirito1 della ,volont1 di ,dio2 l'altro 1 *e la bellezza consi/e 9 un piac]e p>ticol>e provato da noi1 e nel quale non entra punto il s5tim5to dell'utile4 ,di que/i due pr9cipii il primo fu ammesso da ,fi*te1 ,s*ell+1 ,hegel1 ,s*op5hau] e dai metafisici francesi2 ancor oggi molto molto diffuso tra le p]sone colte1 specie della vec*ia g5]azione4 ,il secondo pr9cipio1 *e riduce la bellezza a un'impressione individuale di piac]e1 caldeggiato p>ticol>m5te dagli e/etici +lesi1 ed accolto con favore cresc5te dalle g5]azioni nuove della no/ra societ4 ,p]ci1 secondo* era inevitabile1 non sono possibili se non due def9izioni della bellezza2 una oggettiva1 mi/ica1 p] cui la nozione del bello s'annega 9 quella della p]fezione o di ,dio1 -- def9izione fanta/ica e s5za fondam5to reale2 l'altra invece semplicissima e *i>issima1 ma affatto soggettiva1 quella p] cui la bellezza s'id5tifica con tutto ci *e piace4 ,da un lato la bellezza app>isce come qual*e cosa di sublime1 di soprannaturale1 ma1 nel m$esimo tempo d'indef9ito2 dall'altro1 app>isce come una specie di piac]e dis9t]essato provato da noi4 ,infatti que/o secondo concetto della bellezza *i>issimo1 ma1 pur troppo1 molto inesatto1 9 quanto esag]a nel s5so oppo/o1 implic&o cos la bellezza an*e dei piac]i prov5i5ti dai cibi1 dalle bev&e1 dal ve/ire1 dal tatto1 ecc4 b5 v]o *e segu5do l'e/etica nelle fasi successive del suo svolgim5to dobbiamo riconosc]e *e le dottr9e metafisi*e e ideali/e vanno p]d5do t]r5o a petto di quelle sp]im5tali e positive1 sic* v$iamo degli e/etici come ,vron e ,sully s=z>si a esclud]e inti]am5te la nozione del bello4 ,ma gli e/etici di code/a scuola s9ora hanno po*i seguaci1 e la gran maggioranza del pubblico1 non esclusi i dotti e gli arti/i1 si atti5e all'una o all'altra delle due def9izioni classi*e dell'arte1 *e le assegnano p] fondam5to la bellezza1 consid]ata o come una entit mi/ica e metafisica1 o come una =ma speciale di piac]e4 ,c]*iamo p]tanto alla no/ra volta d'esam9>e que/o famoso concetto della bellezza arti/ica4 ,soggettivam5te1 ci *e *iamiamo bellezza s5za dubbio tutto quello *e ci =nisce un piac]e p>ticol>e4 ,oggettivam5te p>l&o1 diamo il nome di bellezza a una c]ta p]fezione2 ma *i>o *e facciamo cos p]* il contatto con que/a p]fezione ci procura un det]m9ato piac]e2 tal* la def9izione oggettiva si riduce a ess]e solo una nuova =ma della def9izione soggettiva4 ,realm5te il concetto della bellezza risulta p] noi dal godim5to d'un piac]e sui g5]is4 ,cos ess5do s>ebbe naturale *e l'e/etica r9unciasse alla def9izione dell'arte fondata sul bello1 cio sul piac]e individuale1 e si mettesse 9 c]ca di una def9izione pi compr5siva1 applicabile a tutte le produzioni arti/i*e1 e tale da f>ci di/+u]e quanto app>ti5e o non app>ti5e al dom9io dell'arte4 ,ma1 come si s> conv9to il lettore dal no/ro riassunto delle div]se dottr9e e/eti*e1 non incontrammo alcuna def9izione di quella sorta4 ,tutti i t5tativi fatti p] def9ire il bello assoluto1 o non def9iscono nulla o def9iscono solo alcuni c>att]i di alcuni prodotti arti/ici1 e non abbracciano tutto quello *e tutti hanno sempre consid]ato come app>t55te al dom9io dell'arte4 ,non c' una sola def9izione v]am5te oggettiva della bellezza4 ,le def9izioni esi/5ti1 sia metafisi*e sia sp]im5tali1 riescono tutte 9 fondo a quell'unica def9izione soggettiva1 *e pret5de l'arte ess]e l'e/r9secazione della bellezza1 e la bellezza ess]e ci *e piace s5za eccit>e il desid]io4 ,molti e/etici intes]o l'insuffici5za e l'in/abilit d'una def9izione siffatta1 e1 p] d>le una base solida1 /udi>ono le orig9i del piac]e arti/ico4 ,cos tras=m>ono la que/ione della bellezza 9 una que/ione di gu/o4 ,ma 9 ultima analisi si scop]se *e il gu/o non pi facile a def9irsi *e la bellezza4 ,p]* non c'1 n ci pu ess]e alcuna spiegazione compiuta e s]ia del motivo p] cui una cosa piace a uno e dispiace a un altro1 e vicev]sa4 ,qu9di l'e/etica inti]a1 dalla sua fondazione s9o ai no/ri tempi1 fallisce 9 quello *e ci potevamo att5d]e da essa nella sua qualit di pretesa sci5za2 non av5doci saputo det]m9>e n le propriet e le leggi dell'arte1 n il bello1 n l'ess5za del gu/o4 ,tutta code/a famosa sci5za dell'e/etica consi/e1 9 fondo1 a non riconosc]e come arti/i*e se non c]te op]e1 p] l'unico motivo *e ci piacciono1 e poi ad ar*itett>e una teorica dell'arte adattabile p] l'appunto a cotali op]e4 ,si com9cia dallo /abilire un canone arti/ico1 secondo cui si designano come op]e d'arte c]te produzioni *e hanno la =tuna di piac]e a c]te classi sociali1 le op]e di ,fidia1 di ,raffaello1 del ,tiziano1 di ,ba*1 di ,bee?ov51 d',om]o1 di ,s(ocle1 di ,dante1 di ,%akespe>e1 di ,goe!1 ecc42 dopo ci le leggi dell'e/etica sono aggiu/ate 9 modo *e abbracc9o la totalit di quelle op]e4 ,un e/etico t$esco *e io leggevo giorni sono1 ,folgeldt1 discut5do i problemi dell'arte e della morale aff]ma di netto ess]e pura follia il vol] c]c>e la morale nell'arte4 ,e sapete su quale argom5to1 solo e soletto1 fondi la sua dimo/razione8 ,dice *e1 se l'arte dovesse ess]e morale1 non s>ebb]o op]e d'arte n il ,romeo e ,giulietta di ,%akespe>e n il ,wilhelm ,mei/] di ,goe!2 ora quelle op]e ess5do con pi5a evid5za op]e d'arte1 croll]ebbe tutta la dottr9a della moralit nell'arte4 ,onde1 il signor ,folgeldt si mette 9 c]ca di una def9izione dell'arte *e lasci pass>e quei due lavori2 e si decide a proporre come fondam5to dell'arte 8il significato4 ,orb5e1 su que/o modello *e sono fabbricate tutte le e/eti*e4 ,9 luogo di com9ci>e da una def9izione dell'arte v]a e poi decid]e *e cosa app>t5ga o non app>t5ga all'arte1 si gabellano a priori come op]e d'arte un c]to num]o di lavori *e p] c]te ragioni piacciono a una c]ta p>te del pubblico2 di poi s'inv5ta una def9izione dell'arte *e possa e/5d]si a tutti quei lavori4 ,p] esempio l'e/etico t$esco ,mu!r nella sua ,/oria dell'arte nel secolo ,,xix m5tre si gu>da b5e dal disapprov>e le t5d5ze dei pr]affaelli/i1 dei decad5ti1 e dei simboli/i1 s'adop]a da s5no ad all>g>e la sua def9izione dell'arte 9 modo da pot]vi includ]e code/e nuove t5d5ze4 ,qualunque ab]razione nuova si faccia /rada nell'arte1 pur* sia /ata accolta dalle classi pi elevate della societ1 ecco s'inv5ta subito una teoria p] spieg>la e sanzion>la1 come se la /oria non ci (frisse dei p]iodi1 9 cui c]ti gruppi sociali reputavano arte di buona lega un'arte falsa1 contorta1 priva di s5so1 *e 9 seguito spr(ond nell'oblo s5za lasci>e traccia di s4 ,p]tanto la teoria dell'arte fondata sulla bellezza1 quale ce la pres5ta l'e/etica1 si riduce all'ammissione1 tra le cose 8buone di qual*e cosa *e ci sia piaciuto1 o *e ci piaccia ancora4 ,p] def9ire una =ma p>ticol>e dell'attivit umana occorre compr5d]ne innanzi tutto il significato e il valore4 ,e p] giung]e a que /a nozione fa d'uopo esam9> code/a attivit1 prima 9 s /essa1 poi ne' suoi rapporti colle sue cause e co' suoi effetti1 e non solo rispetto al piac]e p]sonale *e possiamo ricav>ne4 ,se diciamo *e l'unico f9e di una c]ta =ma della no/ra attivit il no/ro piac]e1 e la def9iamo secondo il piac]e *e ci cagiona1 la no/ra def9izione s> c]tam5te errata4 ,ma ci p] l'appunto quanto accade nelle solite def9izioni dell'arte4 ,nella que/ione del nutrim5to a nessuno v]r 9 m5te d'aff]m>e *e l'importanza d'alim5to si misuri dalla somma di piac]e *e ne ricaviamo4 ,ciascuno ammette e compr5de *e sulla soddisfazione del palato non si pu fond>e una def9izione del valore d'un dato alim5to1 e *e p]ci non abbiano il diritto d'argom5t>e *e il pepe di ,cai5na1 il cacio di ,limb\rg1 l'alcool1 ecc41 a cui siamo avvezzi e *e ci piacciono1 =m9o il migliore degli alim5ti4 ,ora nella que/ione dell'arte abbiamo un caso analogo4 ,la bellezza1 ossia quello *e ci piace1 non pu 9 alcun modo s]virci di fondam5to a def9ir l'arte1 n la s*i]a degli oggetti *e ci procurano piac]e pu ess] consid]ata come il modello dell'arte4 ,c]c>e l'oggetto e il f9e dell'arte nel godim5to *e se ne ricava1 imag9>e1 come sogliono i selvaggi1 *e l'oggetto e il f9e dell'alim5tazione /iano nel piac]e *e ne provi5e4 ,9 entrambi i casi il piac]e non *e un elem5to accessorio4 ,e come non si giunge a conosc]e il v]o f9e dell'alim5tazione1 *e il mant5im5to del corpo1 se non si tralascia di c]c>lo nel piac]e di mangi>e1 cos non si capisce il v]o significato dell'arte se non si smette di riporre il f9e dell'arte nella bellezza1 cio nel piac]e4 ,e a quel modo *e il discut]e intorno al p]* ad uno piacciano le frutta1 e un altro pref]isca la c>ne1 non ci aiuta a scoprire quello *e utile ed ess5ziale nel nutrim5to1 cos lo /udi>e le que/ioni del gu/o 9 arte1 non *e aiut>ci a int5d]e quella =ma p>ticol>e dell'umana attivit *e *iamiamo arte1 ce ne r5de affatto impossibile l'intellig5za4 ,al quesito 8*e cosa l'arte81 abbiamo scior9ato molte rispo/e riportate da div]se op]e d'e/etica4 ,e tutte1 o presso* tutte code/e rispo/e1 m5tre nel re/o sono tra di loro agli antipodi1 s'accordano nel proclam>e *e f9e dell'arte la bellezza1 *e la bellezza si riconosce dal piac]e *e essa procura1 e *e alla sua volta code/o piac]e importante1 semplicem5te p]* un piac]e4 ,a que/o modo que/e sv>iate def9izioni dell'arte non riescono v]e def9izioni1 ma semplici conati p] giu/ific>e l'arte odi]na4 ,p] quanto la cosa possa p>]e /rana1 nono/ante la f>rag9e di libri scritti intorno all'arte1 non s' t5tata ancora nessuna v]a def9izione dell'arte1 p] que/o solo motivo3 *e si volle sempre fond>e il concetto dell'arte su quello della bellezza4 ,,capitolo ,,iv4 ,la funzione dell'arte4 ,*e cos' adunque l'arte1 se elim9iamo il concetto della bellezza1 fatto solo p] +>bugli>e inutilm5te il problema8 ,le sole def9izioni dell'arte *e atte/9o l'int5zione di lasci> da b&a il concetto del bello1 sono1 le segu5ti3 #a4 secondo ,s*ill]1 ,d>w91 ,sp5c]1 l'arte un'attivit *e si riscontra an*e tra gli animali1 e nasce dall'i/9to sessuale e dall'i/9to del giuoco2 e ,grant ,all5 aggiunge *e siffatta attivit s'accoppia a un gradevole eccitam5to del si/ema n]voso2 #b4 secondo ,vron1 l'arte la manife/azione e/]iore di commovim5ti int]iori1 ott5uta p] mezzo di l9ee1 di colori1 di moti1 di suoni1 di p>ole2 #c4 secondo ,sully1 l'arte la produzione d'un oggetto durevole o d'un'azione passegg]a tale da g5]>e nel produttore un godim5to attivo1 e suscit>e 9 un dato num]o di spettatori o d'uditori un'impressione piacevole1 esclusa ogni consid]azione d'utilit pratica4 ,que/e tre def9izioni1 pur ess5do sup]iori di molto a quelle def9izioni metafisi*e le quali fondano l'arte sulla bellezza1 re/ano a ogni modo inesatte4 ,la prima inesatta1 p]*1 invece di consid]>e unicam5te l'attivit arti/ica1 *e sola 9 que/ione1 non contempla *e l'orig9e di code/a attivit4 ,ed inesatta del p>i an*e l'aggiunta propo/a dal ,grant ,all51 atteso* l'eccitam5to n]voso di cui p>la pu accompagn>si1 oltre* coll'azione arti/ica1 con molte altre =me dell'attivit umana2 e di qui scaturito l'errore delle nuove teorie e/eti*e p] le quali s'innalza alla dignit dell'arte la prep>azione di belle ve/i1 di gradevoli pr(umi1 e p]f9o di pietanze4 ,la def9izione del ,vron *e fa consi/]e l'arte nell'esprim]e c]te emozioni inesatta1 p]* si possono esprim]e le proprie emozioni p] mezzo di l9ee1 di colori1 di p>ole1 di suoni1 s5za *e cosiffatta espressione agisca sugli altri2 nel qual caso non si pu tratt>e d'espressione arti/ica4 ,da ultimo inesatta an*e la def9izione del ,sully1 come quella *e si pu applic>e tanto ai giuo*i di pre/igio e all'acrobatica1 quanto all'arte2 m5tre d'altro lato s'incontrano dei prodotti app>t55ti all'arte s5za *e procur9o s5sazioni gradevoli a *i li produce n al suo pubblico2 come s>ebb]o le sc5e dolorose o pateti*e1 9 una poesia o 9 un dramma4 ,la defici5za di tutte que/e def9izioni provi5e dal fatto *e tutte quante1 come le def9izioni metafisi*e1 si fondano soltanto sul piac]e *e l'arte pu procur>e1 e non sulla funzione *e pu e deve es]cit>e nella vita dell'uomo e del g5]e umano4 ,p] def9ire pi correttam5te l'arte fa d'uopo *e si r9unzi a riconosc]e 9 essa soltanto una sorg5te di piac]e1 e la si consid]i piutto/o come una delle condizioni ess5ziali della vita umana4 ,sotto que/'aspetto l'arte ci si pres5t] imm$iatam5te come un mezzo di comunicazione tra gli uom9i4 ,ogni op]a arti/ica otti5e l'effetto di porre *i ne prova il fasc9o 9 comunicazione con colui *e ne /ato l'autore1 e con tutti coloro *e prima o poi ne furono o ne s>anno p>tecipi4 ,l'arte op]a come la p>ola1 *e s]ve di legame tra gli uom9i trasmett5do il p5si]o1 laddove p] mezzo dell'arte si comunicano i s5tim5ti e le emozioni4 ,e siffatta trasmissione avvi5e cos4 ,ogni uomo capace di prov>e tutti i s5tim5ti umani1 m5tre non ogni uomo sa esprim]li tutti quanti4 ,ma se uno p] mezzo dell'udito o della vi/a p]cepisce i s5tim5ti d'un altro espressi a dov]e1 pu prov>li 9 s /esso1 an*e tratt&osi di s5tim5ti nuovi p] lui4 ,p] pr5d]e l'esempio pi semplice3 se un uomo ride1 *i lo s5te rid]e1 div5t] pi o m5o allegro2 se qualcuno piange1 quelli *e lo v$ono piang]e si rattri/ano4 ,un tale eccitato1 oppur esasp]ato2 i pres5ti ris5tono il contagio di quelle disposizioni4 ,un altro esprime coi ge/i o col tuono della voce il coraggio1 la rassegnazione1 la tri/ezza1 e il suo s5tim5to si comuni*] a quelli *e lo v$ono o l'ascoltano4 ,o esprime il suo dolore coi gemiti e coi sospiri2 e il dolore pass] nell'anima di *i lo int5de4 ,e lo /esso si dica di mille altre emozioni4 ,ora1 quella =ma d'attivit *e si *iama arte1 si fonda sopra code/a attitud9e dell'uomo a prov>e i s5tim5ti *e agitano gli altri4 ,se alcuno agisce sul s5tim5to altrui col suo aspetto o colle sue p>ole m5tre egli /esso 9 pr$a al s5tim5to *e manife/a2 se induce un altro a sbadigli>e qu&o co/retto a sbadigli>e egli /esso1 a rid]e o a piang]e1 qu&o prova egli il bisogno di rid]e o di piang]e2 code/i effetti di contagio non sono ancora il risultato d'una creazione arti/ica4 ,l'arte com9cia qu&o l'uomo rievoca 9 s1 ed esprime con segni e/]iori i s5tim5ti gi provati altra volta col f9e di f>li prov>e altrui4 ,pr5diamo an*e que/a volta un esempio elem5t>e4 ,un ragazzo att]rito dall'incontro con un lupo1 racconta l'avv5tura2 e p] de/>e negli uditori l'emozione provata da lui1 descrive il suo /ato d'allora1 gli oggetti *e lo circondavano1 il suo p]fetto abb&ono1 poi l'improvviso app>ire del lupo1 le sue mosse1 la di/anza a cui s'acco/1 ecc4 ,9 code/o racconto avremo un fatto d'arte1 se il ragazzo1 n>r&o il suo caso1 risuscita 9 s i s5tim5ti gi provati1 e i suoi ge/i1 il tuono della sua voce1 le sue imag9i =zano gli uditori a prov>e essi /essi dei s5tim5ti analoghi4 ,e qu&'an*e il ragazzo non avesse mai vi/o un lupo1 ma si fosse solo spav5tato all'idea di incontr>ne uno1 e vol5do comunic>e agli altri code/o suo spav5to1 inv5tasse un incontro con un lupo e lo raccontasse 9 modo da f> rabbrividire i suoi uditori1 an*e 9 que/o caso s'avrebbe un fatto d'arte4 ,cos pure c' arte1 qu&o alcuno1 av5do provato o 9 realt o 9 imag9azione il timore di s(frire o il desid]io di god]e1 esprime sulla tela o nel m>mo i proprii s5tim5ti 9 modo da comunic>li agli altri4 ,c' arte allor* un uomo prova o s'imag9a di prov>e s5tim5ti di gioia1 di tri/ezza1 di disp]azione1 di coraggio1 di accasciam5to1 e le transizioni dall'uno all'altro di que/i s5tim5ti1 ed esprime tutto ci con suoni *e mettono gli altri 9 grado di riprov>e le /esse commozioni4 ,i s5tim5ti *e l'arti/a comunica agli altri possono ess]e di v>ie sorta1 =ti o deboli1 importanti o insignificanti1 buoni o cattivi2 possono ess]e s5tim5ti di patriottismo1 di rassegnazione1 di piet1 di volutt2 possono ess] resi con un dramma1 con un romanzo1 con una pittura1 con una m>cia1 con una danza1 un paesaggio1 una favola2 qualunque op]a *e esprime1 ci soltanto1 op]a d'arte4 ,allor* gli spettatori o gli uditori provano i s5tim5ti espressi dall'autore1 c' op]a d'arte4 ,risuscit>e 9 s /essi un s5tim5to gi provato p] trasfond]lo negli altri col soccorso di moti1 di l9ee1 di colori1 di suoni1 d'imag9i orali3 ecco il v]o oggetto dell'arte4 ,l'arte una =ma dell'attivit umana *e ci cons5te di suscit>e negli altri cosci5tem5te e volont>iam5te i no/ri s5tim5ti p] mezzo di c]ti segni e/]iori4 ,s'+annano i metafisici *e v$ono nell'arte l'e/r9secazione d'un'idea mi/]iosa della bellezza o di ,dio2 nemm5o l'arte 1 come vogliono gli e/etici fisiologi1 un giuoco 9 cui l'uomo sp5de il suo ecc$5te d'en]gia2 non la produzione d'oggetti piacevoli2 sovrattutto non un piac]e3 un mezzo di riunire gli uom9i raccogli5doli a unit di s5tim5ti1 e p]ci indisp5sabile alla vita dell'umanit1 e al suo progresso nella via della felicit4 ,9 fatti a quel modo *e 9 virt della no/ra facolt di esprim]e con p>ole i p5si]i1 ognuno di noi pu conosc]e quanto s' fatto prima di noi nel dom9io delle idee e pr5d] p>te all'attivit m5tale dei contemporanei1 e trasmett]e a que/i e ai po/]i i p5si]i raccolti dagli altri e quelli aggiunti del proprio2 cos 9 virt del no/ro pot]e di trasfond]e negli altri i no/ri s5tim5ti p] mezzo dell'arte1 ci div5tano accessibili tutti i s5tim5ti *e s'agitano intorno a noi1 come pure c]ti s5tim5ti provati mille anni prima di noi4 ,se non godessimo della facolt di accogli]e le idee concepite dai no/ri pr$ecessori1 e di trasmett]e altrui le no/re1 s>emmo animali selvatici1 oppure come ,gasp>e ,haus]1 l'orfano di ,norimb]ga1 il quale1 p] ess]e /ato allevato nella solitud9e1 a s$ici anni aveva l'intellig5za d'un bamb9o4 ,e se ci mancasse l'attitud9e a ricev]e la impressione dei s5tim5ti altrui resi dall'arte1 s>emmo quasi ancora pi selvatici1 pi divisi gli uni dagli altri1 pi o/ili a vic5da4 ,donde risulta *e l'arte cosa importantissima1 non m5o importante del l+uaggio /esso4 ,siamo /ati abituati a non compr5d]e nella d5om9azione d'arte se non quanto udiamo e v$iamo nei teatri1 nei conc]ti1 nelle esposizioni1 o quello *e leggiamo nelle poesie e nei romanzi4 ,ora tutto ci non *e l'infima p>te dell'arte v]a1 colla quale palesiamo agli altri la no/ra vita int]iore1 o int5diamo la loro4 ,tutta l'esi/5za umana ribocca d'arte1 dalle n9nananne1 dalle danze1 dalla mimica1 dalle cantil5e1 agli uffizi religiosi e alle c]imonie pubbli*e4 ,tutto ci app>ti5e all'arte4 ,come la p>ola non op]a su di noi solo p] l'eloqu5za e p] i libri1 ma pure nelle conv]sazioni famigli>i1 del p>i l'arte1 intesa nel sue pi l>go significato1 invade tutta la no/ra vita1 e la cosidetta arte 9 s5so /retto b5 lontana dal rappres5t>e l'insieme dell'arte v]a4 ,ma p] molti secoli il g5]e umano riconobbe solo una p>te di code/a enorme e div]sa attivit arti/ica1 quella cio *e si proponeva di p]petu>e i s5tim5ti religiosi4 ,a tutte le altre manife/azioni arti/i*e1 cio canzoni1 danze1 novelle di fate1 ecc41 gli uom9i p] un pezzo non di$]o alcuna importanza1 e solo occasionalm5te i gr&i educatori del g5]e umano si s(f]m>ono a c5sur>e c]ti prodotti di code/a arte pr(ana1 qualora li giudicass]o oppo/i ai concetti religiosi del tempo4 ,cos fu intesa l'arte dai savii anti*i1 da ,socrate1 da ,platone1 da ,ari/otele1 dai pr(eti ebrei e dai primi cri/iani2 cos la int5dono oggi ancora i maomettani2 e cos l'int5de il popolo nei no/ri villaggi russi4 ,ci furono p]s9o degli educatori di popoli come ,platone1 e delle nazioni inti]e1 come i maomettani o i buddi/i1 *e neg>ono all'arte il diritto di esi/]e4 ,c]to avevano torto quegli uom9i e quelle nazioni di condann>e l'arte 9 g5]e1 cio di vol] sopprim]e cosa *e non si pu sopprim]e1 uno dei mezzi pi indisp5sabili di comunicazione tra gli uom9i4 ,ma il loro errore era m5o gr&e di quello *e commettono ora gli ,europei civili col favorire tutte le arti al solo patto *e producano il bello1 ovv]osia *e g5]9o il piac]e4 ,una volta si temeva *e tra le v>ie op]e d'arte ce ne foss]o di quelle atte a gua/> la g5te1 e si condannavano tutte p] timore di que/e ultime2 oggigiorno invece la paura di priv>ci di qual*e m9imo piac]e ba/a a f>ci accett>e tutte le arti col ris*io di ammett]ne di molto p]icolose4 ,errore que/o assai pi grossolano dell'altro1 e tale da produrre consegu5ze molto pi disa/rose6 ,,capitolo ,v4 ,l'arte v]a4 ,ma come avv5ne *e l'arte non religiosa1 un tempo app5a toll]ata1 nella no/ra et sia /ata favorita a condizione *e ci procurasse piac]e8 ,ecco 9 breve come si pu spieg>e il fatto4 ,la /ima dell'arte1 cio di quanto valgono i s5tim5ti *e essa propaga1 dip5de dal concetto *e ci =miamo della vita e del suo significato1 e di quello *e 9 essa ci p> buono o cattivo4 ,e la sci5za *e di/+ue il buono dal cattivo porta il nome di religione4 ,il g5]e umano avanza nel progresso innalz&osi da un concetto inf]iore1 p>ziale e oscuro della vita1 ad altri pi elevati1 pi compr5sivi1 pi *i>i4 ,9 code/o movim5to del progresso1 come 9 tutti i movim5ti1 gli uom9i sono guidati da c]ti loro capi1 *e int5dono meglio degli altri il significato della vita2 e tra code/i precursori ce n' sempre qualcuno1 *e ha espresso il suo concetto p]sonale pi *i>am5te1 o pi =tem5te degli altri1 tanto a p>ole quanto coll'esempio4 ,la det]m9azione impressa al significato della vita da qual*e uomo simile1 accompagnata dalle tradizioni1 dalle sup]/izioni1 dalle c]imonie1 *e circondano sempre la figura dei gr&i1 il co/itutivo ess5ziale delle religioni4 ,esse rispec*iano il concetto *e si =mano della vita gli uom9i migliori e pi intellig5ti d'una data et e d'una data societ1 il quale f9isce p] ess]e irresi/ibilm5te adottato dalla societ inti]a4 ,p]ci 9 tutti i tempi le religioni vals]o a d>ci la misura dei s5tim5ti umani4 ,quelli1 p] cui l'uomo s'acco/a all'ideale propo/o dalla religione1 e *e armonizzano con esso1 v5gono rit5uti buoni1 e cattivi quegli altri *e allontanano l'uomo dall'ideale della sua religione4 ,laonde se1 come presso gli anti*i ,ebrei1 la religione fa consi/]e il fondo della vita nell'ador>e un ,dio solo e sottomett]si alla sua volont1 i s5tim5ti di obb$i5za alla legge div9a son riputati buoni1 e danno luogo all'arte buona1 rappres5tata dalle pr(ezie1 dai salmi1 dall'epopea della ,g5esi4 ,e si consid]a come arte cattiva tutto ci *e si oppone a quell'ideale1 come a dire l'espressione d'un culto v]so div9it /rani]e1 e gli altri s5tim5ti incompatibili colla legge di ,dio4 ,invece nel caso dei ,greci1 qu&o la religione spiega il significato della vita ripon5dolo nella felicit t]r5a1 nella =za e nella bellezza1 si consid]a arte buona quella *e esprime l'allegrezza e l'op]osit della vita1 e cattiva quella *e ispira s5tim5ti di mollezza o d'avvilim5to4 ,il significato della vita ess5do ripo/o1 come presso i ,romani1 nel collabor>e alla gr&ezza della nazione1 o1 come presso i ,c9esi1 nel r5d]e onore ai maggiori1 e p]petu>e il loro g5]e di vita1 si reput] naturalm5te arte buona quella *e esprime la gioia del sacrifizio p]sonale p] il b5e della nazione1 oppure il rispetto v]so gli ant5ati e il desid]io d'imit>li2 e cattiva ogni arte *e b&isca s5tim5ti oppo/i4 ,qu&o poi il significato della vita /a1 come presso i buddi/i1 nel lib]>e l'uomo dal giogo dell'animalit1 s> buona l'arte *e innalza l'anima deprim5do la c>ne1 e cattiva quella *e preconizza s5tim5ti atti a favorire le cupidigie mat]iali4 ,9 ogni et e 9 ogni societ vige un s5so religioso1 comune a tutti1 del buono e del cattivo1 e s]ve di /regua a giudic> del valore dei s5tim5ti espressi dall'arte4 ,cos avv5iva presso gli ,ebrei1 i ,greci1 i ,romani1 i ,c9esi1 gli ,egiziani1 gl',indiani2 e cos fu an*e tra i primi cri/iani4 ,il ,cri/ianesimo dei primi secoli non riconosceva p] arte buona *e le legg5de1 le vite dei santi1 i s]moni1 le preghi]e1 gl'inni1 tutto quello *e esprimeva l'amore p] ,cri/o1 l'ammirazione p] la sua vita1 il desid]io d'imit>lo1 la r9unzia ai piac]i del mondo1 l'umilt1 la c>it2 e tutte le op]e arti/i*e ispirate a s5tim5ti di godim5to individuale erano rit5ute cattive e p]ci condannate2 sovrattutto la pla/ica non era ammessa *e col valore di simbolo1 ed era condannata tutta l'arte pagana4 ,cos facevano i primi cri/iani1 *e concepivano la dottr9a di ,cri/o1 se non del tutto nel suo v]o s5so1 alm5o sotto una =ma div]sa da quella corrotta e paganizzata1 *e rive/ pi t>di la m$esima dottr9a4 ,ma a lato di quel ,cri/ianesimo a poco a poco se ne =m un altro1 dip5d5te dalla ,*iesa e pi prossimo al paganesimo *e non alla dottr9a di ,cri/o4 ,e code/o ,cri/ianesimo di ,*iesa consegu5tem5te alle sue dottr9e com9ci a /im>e b5 altrim5ti le op]e d'arte4 ,poi*1 ai pr9cipii ess5ziali dei v]o cri/ianesimo1 *e sono lo /retto rapporto di tutti gli uom9i con ,dio1 la p]fetta uguaglianza e frat]nit di tutti gli uom9i1 l'umilt e l'amore 9 luogo della viol5za1 av5do so/ituito una g]>*ia cele/e analoga alla mitologia pagana1 av5do introdotto nella religione il culto di ,cri/o1 della ,v]g9e1 degli ,angeli1 degli ,apo/oli1 dei ,santi1 anzi an*e delle loro imag9i1 di$e vita a un'arte *e esprimeva alla meglio que/o nuovo ideale4 ,code/o ,cri/ianesimo era di c]to lontanissimo dalle dottr9e di ,cri/o1 e inf]iore p]s9o al concetto *e avevano della vita c]ti ,romani1 quali furono gli ,/oici1 o l'imp]atore ,giuliano2 ci nondim5o fra i b>b>i *e raccoglievano1 rappres5tava sempre alcun* di sup]iore al loro antico culto di dei ed eroi nazionali1 di spiriti buoni e cattivi4 ,e l'arte rampollata da que/a religione esprimeva l'amore p] la ,v]g9e1 p] ,ges1 p] i ,santi e gli ,angeli1 la cieca obb$i5za ai dogmi1 la paura delle p5e d'inf]no1 e la sp]anza dei gaudii cele/i2 e ogni arte 9 opposizione con quella era cr$uta cattiva4 ,quell'arte1 sebb5e fondata sopra un tralignam5to del ,cri/ianesimo1 era arte v]a1 poi* corrispondeva al concetto religioso degli uom9i tra i quali fioriva4 ,gli arti/i del m$io evo att+5do i loro s5tim5ti alla sorg5te popol>e1 e r5d5doli coll'ar*itettura1 colla pittura1 colla musica1 colla poesia o col dramma1 erano v]i arti/i1 e le loro op]e1 secondo l'ufficio delle op]e d'arte1 trasfondevano i loro s5tim5ti 9 tutta la comunit *e li circondava4 ,cos proc$ett]o le cose1 f9* le classi nobili1 ric*e e colte della societ europea com9ci>ono a dubit>e *e non fosse v]o il concetto della vita espresso nel ,cri/ianesimo ufficiale4 ,allor* dopo le crociate e il culm9e della pot5za dei ,papi1 quelle classi pot]ono att+]e al s5no degli autori classici1 e riconobb]o1 da una p>te il buon s5so e la *i>ezza degl'insegnam5ti greci1 dall'altra l'incompatibilit della dottr9a ecclesia/ica colle massime di ,cri/o1 trov>ono impossibile cont9u>e a cr$]e nella dottr9a della ,*iesa4 ,tuttavia rimas]o 9 app>5za ligie alle =me ecclesia/i*e1 ma solo p] in]zia o p] cons]v>e la loro influ5za sul popolo1 *e nulla aveva p]duto dell'antica f$e e obb$i5za4 ,9 realt il ,cri/ianesimo ecclesia/ico aveva cessato d'ess]e la dottr9a religiosa comune a tutti i cri/iani4 ,e le classi pi colte si trov>ono nella condizione dei ,romani colti prima del ,cri/ianesimo2 non ammettevano pi la religione delle turbe1 s5za ess]e 9 possesso di alcun'altra f$e1 *e potesse so/ituire p] loro la dottr9a della ,*iesa1 *e avevano abb&onata4 ,il solo div>io era *e i ,romani1 p]duta ogni f$e nei loro imp]atori div9izzati1 non potevano rif>si alle mitologie +>bugliate *e avevano prec$uto la loro1 e furono co/retti a cre>si un concetto nuovo della vita1 m5tre gli uom9i del ,r9ascim5to1 dubit&o del ,cri/ianesimo ecclesia/ico1 non avevano da c]c> lontano p] trov>e una dottr9a migliore4 ,ba/ava *e sfrondass]o dalla dottr9a di ,cri/o le alt]azioni *e la ,*iesa aveva prodotto 9 essa4 ,e cos p] l'appunto fec]o p>ec*i1 non solo i ri=matori1 ,wiclef1 ,huss1 ,lut]o e ,calv9o1 ma ezi&io i seguaci del ,cri/ianesimo non ufficiale1 i ,paol9iani1 i ,bogomili1 i ,valdesi e altri4 ,p] code/o ritorno al ,cri/ianesimo primitivo non avv5ne *e da p>te di g5te umile e priva d'ogni pot]e temporale4 ,ci furono s dei ric*i *e1 come ,francesco d',assisi1 ammis]o la dottr9a di ,cri/o nel suo pi5o significato e con tutte le sue consegu5ze1 e le sacrific>ono i loro privilegi sociali4 ,ma la maggior p>te delle p]sone app>t55ti alle classi pi elevate1 sebb5e ali5ate alle dottr9e della ,*iesa1 non voll]o n pot]ono seguire quell'esempio1 p]* l'ess5za del v]o ,cri/ianesimo consi/eva nell'ammett]e la fratellanza e qu9di an*e l'uguaglianza di tutti gli uom9i1 cosa *e avrebbe di/rutto i privilegi *e erano avvezzi a god]e4 ,e que/i membri delle classi sup]iori1 papi1 re1 du*i1 e tutti i gr&i della t]ra1 rimas]o cos s5za v]a religione1 e si cont5t>ono di cons]v>e le =me e/]iori d'una religione1 le cui dottr9e giu/ificavano i privilegi c>i a loro4 ,e furono precisam5te co/oro1 *e ess5do dotati di pot]e e di ric*ezza pagavano e dirigevano gli arti/i4 ,e tra co/oro appunto1 si noti b5e1 sorse un'arte novella1 *e si misurava non pi secondo la sua capacit a esprim]e i s5tim5ti religiosi del tempo1 ma secondo la bellezza1 cio il piac]e *e poteva procur>e4 ,code/i ric*i e pot5ti1 ess5do oramai nell'impossibilit di cr$]e a una religione riconosciuta falsa1 come pure di ammett]e il v]o ,cri/ianesimo *e condannava il loro modo di viv]e1 furono s5za vol]lo ricondotti al concetto pagano *e riponeva nel piac]e p]sonale il significato della vita4 ,allora tra le classi pi elevate sorse quello *e *iamato il ,r9ascim5to delle lett]e e delle arti4 ,infatti l'et del ,r9ascim5to rappres5ta un p]iodo di scetticismo completo nelle classi sup]iori4 ,privi com'erano di f$e religiosa1 e di ogni norma p] di/+u]e l'arte buona dalla cattiva1 gli uom9i di quelle classi adott>ono la /regua del piac]e p]sonale4 ,e una volta ammesso *e il piac]e1 9 altri t]m9i la bellezza1 fosse il crit]io1 si trov>ono cont5ti d'aggrapp>si al concetto arti/ico -- 9 fondo grossolano -- dei ,greci anti*i4 ,la loro nuova teorica dell'arte deflu direttam5te dal loro nuovo modo d'int5d]e la vita4 ,,capitolo ,,vi4 ,l'arte falsa4 ,dac* le classi pi elevate della societ europea ebb]o sm>rita ogni f$e nel ,cri/ianesimo papale1 la bellezza1 ovv]osia il godim5to arti/ico1 div5t p] essa il crit]io dell'arte buona o cattiva4 ,e1 secondo tale nozione1 nacque tra di loro una nuova dottr9a e/etica p] giu/ific>la2 quella cio *e assegna all'arte l'unico f9e di produrre la bellezza4 ,i seguaci di que/a teoria p] r5d]la pi accettabile so/5n]o *e non era gi /ata inv5tata da loro1 ma *e sgorgava s5z'altro dalla natura delle cose1 e *e anzi l'avevano gi =mulata i ,greci anti*i4 ,la quale aff]mazione assolutam5te arbitr>ia e inesatta2 poi*1 se i ,greci 9 realt non di/+uevano nettam5te il buono dal bello1 ci dip5deva dal loro concetto morale della vita4 ,non avevano alcuna idea *i>a di quella somma p]fezione morale di/9ta dalla bellezza arti/ica1 spesso 9 opposizione con essa1 *e1 gi pres5tita da c]ti pr(eti ebrei1 fu poi pi5am5te tratteggiata nella dottr9a di ,cri/o4 ,essi imag9avano *e il bello dovesse necess>iam5te an*e ess]e il buono4 ,soltanto i loro pi gr&i p5satori1 come ,socrate1 ,platone1 ,ari/otele1 s5tirono *e la bont non co9cide sempre colla bellezza4 ,socrate subord9ava di proposito la bellezza alla bont2 ,platone1 p] unire i due concetti1 discorreva d'una bellezza spirituale2 ,ari/otele esigeva *e l'arte es]citasse colla ca?>sis 7purificazione7 un'influ5za morale4 ,ma all'infuori di code/i savii1 gli altri ammettevano la concordanza inti]a del bello e del buono1 e cos si spiega *e nella l+ua dei ,grecianti *i un compo/o1 kalokaga?on 7cio bello e buono71 abbia s]vito a design>e quella concordanza4 ,ci non era *e il risultato d'una cultura incompiuta1 la semplice confusione di due concetti b5 di/9ti4 ,ora gli e/etici del ,r9ascim5to voll]o elev>e code/a confusione a dignit di legge4 ,pretes]o dimo/r>e *e il sovrapporsi della bellezza e della bont dip5de dalla natura delle cose ed necess>io1 e *e il s5so della voce kalokaga?on 7*e1 se valeva p] i ,greci1 non poteva val]e p] i cri/iani7 rappres5ta l'ideale pi alto del g5]e umano4 ,tutta la nuova e/etica s'aggira sopra que/o equivoco2 e la sua pret5sione di rif>si all'e/etica dei ,greci tutt'altro *e giu/ificata4 8,a gu>d> b5e -- dice il ,bn>d nel suo libro intorno all'e/etica d',ari/otele -- si trova *e 9 ,ari/otele1 come an*e 9 ,platone e ne' suoi successori le dottr9e del bello e dell'arte sono affatte disgiunte4 ,i ,greci come gli altri popoli1 rit5evano buona l'arte qu&o era al s]vizio della bont1 vale a dire di ci *e cr$evano buono4 ,ma 9 loro il s5so morale era cos poco svolto1 *e bont e bellezza p>eva loro *e co9cidess]o4 ,del re/o non ebb]o mai neppure l'ombra d'una dottr9a e/etica sul f>e di quella *e si attribuisce loro4 ,l'e/etica un'inv5zione dei tempi mod]ni1 e non prese =ma sci5tifica se non dal ,baumg>t5 9 poi1 come app>e dalla /oria di code/a discipl9a filos(ica1 *e tralasciamo p] amore di brevit4 ,da buon t$esco il ,baumg>t51 con una cura assai p$antesca della simmetria e dall'esattezza e/]iore1 e un disdegno assoluto d'ogni oss]vazione di fatto1 fabbric ed espose la sua teoria s+ol>e4 ,ed essa1 a dispetto della sua assurdit1 si divulg nella c]*ia della g5te colta1 ed ripetuta tuttora da dotti e ignoranti come se fosse un v]o incrollabile e d'assoluta evid5za4 ,hab5t sua fata libelli pro capite lectoris2 e ancor pi giu/am5te si pu dire *e hab5t sua fata1 le teorie1 secondo il grado di errore 9 cui si trova imm]sa la societ nella quale que/e teorie sono inv5tate4 ,se qual*e teoria s]ve a giu/ific>e la falsa posizione 9 cui vive una classe della societ1 p] quanto si mo/ri infondata e ap]tam5te falsa1 accolta da quella tal classe della societ come articolo di f$e4 ,que/a sorte ebbe1 p] esempio1 la celebre e assurda dottr9a del ,mal?us1 colla quale si so/5eva *e la popolazione della t]ra s'accresce 9 proporzione geometrica1 e i mezzi di sussi/5za crescono solo 9 proporzione aritmetica2 qu9di ess]e inevitabile un affollam5to eccessivo della t]ra4 ,lo /esso avv5uto della teoria 7d]ivata dalla ,mal?usiana71 *e scorge il fondam5to del progresso nella selezione e nella lotta p] la vita2 ed ci *e succ$e ancora della dottr9a del ,m>x *e ci rappres5ta come legge fatale e inevitabile la di/ruzione graduale della piccola indu/ria privata p] op]a della gr&e indu/ria capitali/a4 ,que/e dottr9e possono b5 manc>e d'ogni fondam5to1 opporsi a tutte le c]tezze1 a tutte le sp]anze del g5]e umano1 ess]e scioccam5te e bruttam5te immorali2 tuttavia s'accolgono s5za s=zo1 s'insegnano s5za discussione1 talvolta p] p>ec*i secoli1 f9* non siano scomp>se le condizioni sociali *e esse valevano 9 c]to modo a giu/ific>e4 ,del m$esimo /ampo la s+ol>e dottr9a del ,baumg>t5 *e ravvisa nel buono1 nel bello1 nel v]o tre manife/azioni d'un ess]e unico e p]fetto4 ,invano si c]cano degli argom5ti p] puntell>e siffatta teoria4 ,la bont realm5te il concetto fondam5tale su cui riposa la no/ra cosci5za nella sua ess5za3 un concetto *e la ragione non sa def9ire1 *e nulla pu def9ire1 ma *e s]ve esso /esso a def9ire tutto il re/o2 il f9e supremo1 et]no della no/ra vita4 ,la bont tutt'uno con quello *e *iamiamo ,dio4 ,9 que/o ebbe ragione il ,baumg>t54 ,ma la bellezza1 se non vogliamo cont5t>ci di p>ole1 non se non quello *e ci fa piac]e1 e qu9di il suo concetto non s'agguaglia con quello della bont1 anzi pi pre/o vi si oppone1 /ante* la bont co9cide spesso con una vittoria sulle passioni1 m5tre la bellezza quasi radice di tutte le no/re passioni4 ,s *e si p>la sempre d'una bellezza morale o spirituale1 ma con que/o gio*etto di p>ole non si fa poi altro *e design>e la bont /essa4 ,quanto a ci *e *iamiamo il v]o1 esso consi/e semplicem5te 9 que/o *e la def9izione o spiegazione d'un oggetto s'accordi colla realt1 o con una nozione di quell'oggetto comune a tutte le m5ti2 9 consegu5za possiamo dire *e la v]it uno dei mezzi p] produrre la bont1 ma b5 lontana dal confond]si con essa4 ,p] esempio1 ,socrate e il ,pascal1 e altri savii1 p5savano *e non s'accordasse colla bont la conosc5za del v]o intorno a soggetti inutili1 e *e ci foss]o delle v]it malefi*e1 cio cattive4 ,d'altra p>te la v]it non 9 nessun rapporto colla bellezza1 e spesso le si oppone1 poi* la v]it 9 g5]ale ci dis+anna di/rugg5do l'illusione1 cio una delle condizioni pr9cipali della bellezza4 ,non egli un fatto /upefac5te *e l'accozzam5to arbitr>io di tre nozioni cos e/ranee l'una all'altra abbia potuto (frire un appiglio ad una teoria1 nel cui nome una delle pi basse manife/azioni dell'arte fu battezzata p] arte elevatissima1 quella e/r9secazione d'arte *e ha il piac]e p] unico oggetto1 quella contro di cui tutti gli educatori del g5]e umano hanno sollevato obbiezioni8 ,e nessuno prote/a contro assurdit simili6 ,i dotti scrivono delle op]e volum9ose e incompr5sibili1 nelle quali la bellezza ins$iata come uno dei t]m9i d'una tr9it e/etica4 ,que/e p>ole1 il ,bello1 il ,v]o1 il ,b5e1 colle iniziali maiuscole1 sono ripetute dai filos(i e dagli arti/i1 dai poeti e dai critici *e pronunzi&ole p5sano tutti di dire alcun* di concreto e di det]m9ato1 su cui possano ripos>e le loro op9ioni6 ,ora la v]it que/a1 *e non solo siffatte p>ole non hanno alcun s5so det]m9ato1 ma c'imp$iscono pure di int5d]e un'arte qualunque 9 qual*e s5so plausibile1 come quelle *e furono foggiate solo p] giu/ific>e la falsa importanza attribuita alla =ma pi bassa dell'arte2 a quella *e non ha altro f9e *e di procur>ci un godim5to4 ,,capitolo ,,vii4 ,l'arte degli eletti4 ,ma1 se l'arte un'attivit intesa a propag>e tra gli uom9i i s5tim5ti migliori e pi elevati della no/ra anima1 come si spiega *e il g5]e umano durante tutto il p]iodo mod]no abbia r9unziato a code/a attivit1 so/itu5dovi una funzione arti/ica inf]iore1 indirizzata unicam5te al piac]e8 ,p] rispond]e a tale quesito1 occorre prima sfat>e l'errore solito p] cui all'arte no/ra si attribuisce il valore d'arte univ]sale4 ,siamo tanto avvezzi a consid]>e +5uam5te la no/ra razza come la migliore di tutte1 *e1 p>l&o dell'arte no/ra1 siamo p]fettam5te conv9ti *e sia l'arte v]a1 cio la pi v]a e la migliore di tutte4 ,invece la realt c'insegna *e la no/ra arte1 non* ess]e la sola1 non accessibile *e a una m9ima p>te delle no/re razze civili4 ,s'ha il diritto di p>l>e d'un'arte nazionale ebrea1 greca1 egiziana1 e1 se si vuole1 an*e c9ese e indiana4 ,un'arte di que/o g5]e1 comune a tutto un popolo1 esi/ette an*e 9 ,russia s9o a ,pietro il ,gr&e1 e nel re/o d',europa s9o al secolo ,,xiii o ,,xiv4 ,ma dac* le classi pi elevate della societ p]dett]o ogni f$e nella ,*iesa1 e re/>ono prive di cr$5ze religiose1 non c' pi nulla *e m]iti il nome d'arte europea o nazionale4 ,a p>tire da quello scetticismo religioso l'arte delle classi colte si sep> da quella del re/o del popolo2 e si ebb]o due arti2 una p] il popolo1 e l'altra p] i raff9ati4 ,p]ci a *i *i$a come il g5]e umano abbia1 nei tempi mod]ni1 potuto f> a m5o dell'arte v]a1 si risponde *e quella privazione non fu n di tutto il g5]e umano n d'una p>te consid]evole di esso1 ma solo delle classi pi elevate della no/ra societ europea e cri/iana4 ,e gli effetti di que/a mancanza d'arte si sono palesati a suffici5za nella corruzione delle classi *e ne furono sprovvi/e4 ,tutte le teorie nebulose e incompr5sibili intorno all'arte1 tutti i giudizi falsi e contradditorii intorno ai suoi prodotti1 e 9 p>ticol>e la p]si/5za della no/ra arte a impantan>si nella sua cattiva /rada1 tutto ci d]iv da que/'aff]mazione g5]alm5te ammessa1 nono/ante la sua assurdit1 *e l'arte delle no/re classi elevate tutta l'arte1 l'arte v]a1 la sola arte1 l'arte univ]sale4 ,m5tre noi so/5iamo *e ha solam5te valore l'arte *e ci app>ti5e1 i due t]zi del g5]e umano vivono e muoiono s5za sospett>e nulla di que/'arte unica e suprema4 ,e an*e 9 que/a no/ra societ cri/iana ne godr =se un uomo su c5to2 gli altri novantanove vivono e muoiono di g5]azione 9 g5]azione1 oppressi dal lavoro1 s5za fruire mai della no/ra arte2 essa del re/o tale1 *e1 qu&'an*e potess]o acc$]vi1 non la int5d]ebb]o4 ,si potr rispond]e *e se al pres5te non fruiscono tutti dell'arte esi/5te1 ci non dip5de da que/a1 ma dal cattivo organismo della no/ra societ1 e *e il futuro ci p]mette di sp]>e uno /ato di cose1 9 cui il lavoro mat]iale sia 9 p>te compiuto dalle mac*9e1 9 p>te allegg]ito da una di/ribuzione pi equa4 ,allora nessuno s> pi co/retto a riman] tutta la vita dietro le qu9te p] muov]e i sc5>i1 o a son>e il corno nell'or*e/ra1 o a /amp>e dei libri2 le p]sone addette a tali s]vizi non ci lavor]anno *e po*e ore al giorno1 e durante i riposi si potranno god]e le b5$izioni dell'arte4 ,cos p>lano i dif5sori dell'arte pres5te4 ,ma io sono conv9to *e non cr$ono neppure essi a quello *e dicono4 ,non possono ignor>e *e l'arte1 quale intesa da loro1 ri*i$e p] condizione necess>ia l'oppressione delle moltitud9i1 e s5za tale oppressione non si regg]ebbe4 indisp5sabile *e una folla d'op]ai si fiac*i al lavoro1 p]* i no/ri arti/i1 scrittori1 musici/i1 ball]9i e pittori toc*9o quel grado di p]fezione *e li r5de atti a f>ci god]e4 ,lib]ate gli s*iavi del capitale1 e div5t] tanto impossibile produrre un'arte simile1 quanto ora impossibile ammett]e que/i s*iavi a god]ne4 ,ma suppon5do pure possibile ci *e impossibile1 cio *e si trovi un mezzo di r5d]e l'arte attuale accessibile al popolo1 sorge un'altra consid]azione a dimo/r>ci *e un'arte siffatta non pu ess]e univ]sale2 ed que/a3 *e essa del tutto in9telligibile p] il popolo4 ,nei tempi &ati c]ti poeti scrivevano 9 lat9o2 ora i prodotti arti/ici dei no/ri poeti sono imp5etrabili alla comune degli uom9i1 come se foss]o scritti 9 sanscrito4 ,si vorr dire *e il fatto sia imputabile alla mancanza di cultura nel popolo1 e *e qu&o tutti s>anno i/ruiti a suffici5za1 tutti potranno capire la no/ra arte8 ,s>ebbe un'altra rispo/a insulsa2 poi* sappiamo *e sempre l'arte delle classi pi elevate fu un m]o passatempo p] que/e s5za *e il re/o della g5te ci capisse nulla4 ,le classi inf]iori pot]ono dirozz>si a loro tal5to2 l'arte 9 orig9e non fatta p] loro sempre rima/a loro inaccessibile4 ,ed e rim>r sempre e/ranea ad esse p] natura1 9 quanto esprime e propaga dei s5tim5ti proprii a una c]ta classe ed e/ranei al re/ante degli uom9i4 ,cos1 p] esempio1 quei s5tim5ti *e =mano l'argom5to capitale dell'arte contemporanea1 come a dire il punto d'onore1 il patriottismo1 la galant]ia e la s5sualit1 non possono suscit>e nei popolani *e /upore1 oppur disprezzo e indegnazione4 ,se an*e alle classi op]aie concessa la possibilit di v$]e1 di legg]e1 di udire1 nelle ore di lib]t1 ci *e =ma il fiore dell'arte contemporanea 7e s9o a un c]to grado ci torna loro possibile nelle citt1 a cagione dei musei1 dei conc]ti popol>i1 delle bibliote*e71 l'uomo di que/e classi1 se non p]v]tito1 e cons]va il s5tire proprio del suo /ato1 non potr ricav>e alcun pr(itto dalla no/ra arte1 e non l'int5d] punto2 e ci *e gli riuscir intelligibile non s> tale da innalz>e il suo animo1 ma s da gua/>lo4 ,p] uno *e p5si1 e voglia ess]e s9c]o1 non v'ha dubbio *e l'arte delle classi pi elevate non pu div5t> quella di tutta la nazione4 ,ora se l'arte ha l'importanza *e le si attribuisce1 se come si compiacciono di dire i suoi divoti1 uguaglia 9 importanza la religione1 dovrebbe ess]e accessibile a tutti4 ,e poi* oggi non tale1 =za dire *e o l'arte non ha l'importanza *e si pret5de1 o *e la no/ra cos detta arte non l'arte v]a4 ,code/o dilemma inevitabile1 epp] taluni1 scaltri e immorali a un tempo1 c]cano di elud]lo neg&o =malm5te *e il volgo abbia diritto a fruire dell'arte4 ,co/oro con p]fetta impud5za proclamano1 *e ad assapor>e le gioie dell'arte sono ammessi solo i begl'+egni1 gli eletti1 anzi i sup]uom9i1 p] dirla col ,nietzs*e2 e tutti gli altri uom9i1 gregge abbietto e incapace di gu/>e quelle gioie1 devono cont5t>si di prep>>le p] quegli ess]i supremi4 ,que/a aff]mazione (fre1 se non altro1 il vantaggio di non vol] concili>e l'inconciliabile1 e di ammett]e ap]tam5te *e la no/ra arte fatta solo p] una classe di privilegiati4 ,ed tale p] l'appunto2 n lo ignorano 9 fondo tutti coloro *e vi si acco/ano1 di*i>&o pur sempre con insi/5za *e code/a arte delle classi elevate l'arte v]a1 la sola *e il g5]e umano debba riconosc]e p] tale4 ,,capitolo ,,viii4 ,gli effetti dell'arte p]v]tita2 l'impov]im5to della mat]ia arti/ica4 ,lo scetticismo delle classi sup]iori ebbe que/o effetto3 *e invece d'un'arte rivolta a propag>e i s5tim5ti pi elevati1 quelli *e sgorgano da un concetto religioso della vita1 se n'ebbe un'arte col solo int5to di procur>e a una c]ta classe della societ la massima somma di piac]e4 ,e dell'imm5so dom9io dell'arte non si coltiv se non quella p>te *e meglio rispondesse a que/'ultimo uffizio4 ,p] tac]e degli effetti morali d]ivati alla societ europea da un cotale p]v]tim5to nel concetto dell'arte1 diremo solo *e que/o p]v]tim5to ha indebolito l'arte /essa1 e 9 c]to modo1 l'ha uccisa4 ,9 primo luogo fece s *e l'arte1 propon5dosi il piac]e come suo unico oggetto1 si privasse di quella sorg5te d'argom5ti cos v>ia e pr(onda1 *e avrebb]o potuto ess]e p] lei i concetti religiosi della vita4 ,9 secondo luogo p] esso avv5ne1 *e l'arte1 rivolg5dosi a una c]*ia ri/retta di p]sone1 p]desse la sua bellezza =male1 e div5tasse oscura e affettata4 ,9 t]zo luogo l'arte cess d'ess]e spontanea e s9c]a1 e div5ne artifiziata e ric]cata4 ,il primo di code/i tre effetti1 cio l'impov]im5to delle sorg5ti d'ispirazione1 si s5t fatalm5te1 non app5a l'arte si fu /accata dalle nozioni religiose4 ,il m]ito degli argom5ti nelle op]e arti/i*e dip5de dal nuovo2 e i prodotti dell'arte valgono ess5zialm5te 9 quanto diffondono s5tim5ti nuovi4 ,come nell'ord9e dell'intelletto un'idea non vale1 qu&o non sia nuova e si limiti a ripet]e ci *e gi sappiamo1 cos non vale un'op]a d'arte se non qu&o infonde nella corr5te della vita umana un s5tim5to nuovo1 gr&e o piccolo4 ,ora l'arte s' privata della fonte da cui potevano scaturire nuovi s5tim5ti1 qu&o com9ci a f>e /ima dei s5tim5ti non pi secondo il concetto religioso *e esprimono1 ma secondo il grado di piac]e *e procurano4 ,inv]o non c' cosa m5o v>iabile e pi co/ante del piac]e1 e nulla di pi v>io *e i s5tim5ti g]mogliati dalla cosci5za religiosa delle v>ie et4 ,n potrebbe ess]e div]sam5te3 il piac]e ha dei limiti segnati dalla natura2 invece il progresso del g5]e umano non ha limiti4 ,ad ogni passo *e fa nel progresso il g5]e umano1 vogliam dire nel v]o progresso1 d]ivante da un nuovo sviluppo della cosci5za religiosa1 gli uom9i provano dei nuovi s5tim5ti4 ,solo dalla cosci5za religiosa possono scaturire nuove emozioni1 non ancora mai provate4 ,dalla cosci5za religiosa dei greci defluirono i s5tim5ti cos nuovi1 importanti e v>i1 *e troviamo espressi 9 ,om]o e nei gr&i tragici4 ,analogo il caso degli ,ebrei giunti al concetto d'un ,dio unico2 dal qual concetto scaturiscono gli affetti cos fres*i e gagli>di *e furono resi dai pr(eti4 ,la /essa cosa si pu ripet]e p] i poeti del m$io evo1 e s>ebbe lo /esso an*e oggi p] *i si rifacesse al concetto religioso del v]o ,cri/ianesimo4 ,la v>iet dei s5tim5ti g5]ati dalle concezioni religiose gr&issima2 e code/i s5tim5ti riescono sempre nuovi1 p]* i concetti religiosi sono sempre l'indice del futuro1 cio di nuovi rapporti dell'uomo col mondo e/]no4 ,p] contro1 quelli dovuti alla caccia del piac]e sono ri/retti1 e1 inoltre1 provati e arciprovati da un pezzo4 ,p]ci lo scetticismo delle classi sup]iori condann l'arte a nutrirsi dell'alim5to pi magro e pi pov]o di tutti4 ,code/o impov]im5to delle sorg5ti dell'ispirazione s'accrebbe an*e p] que/o3 *e code/a arte1 cess&o d'ess]e religiosa1 cess pure d'ess]e popol>e1 e re/r9se la gamma dei s5tim5ti *e poteva trasfond]e4 ,infatti il num]o dei s5tim5ti *e provano i ric*i e i pot5ti1 ign>i dell'importanza del lavoro1 molto pi ri/retto e insignificante *e non sia quello dei s5tim5ti naturali dei lavoratori4 ,s *e nelle riunioni dei no/ri raff9ati si so/i5e precisam5te il contr>io4 ,mi ricordo *e il romanzi]e ,gontci>(1 uomo i/ruito e intellig5tissimo ma dato alla vita di citt1 un giorno mi disse *e dopo il ,turgh5ief non re/ava pi nulla a scriv]e intorno alla vita delle classi inf]iori1 come se quell'argom5to fosse esaurito4 ,la vita dei contad9i gli sembrava cos mis]abile1 *e i racconti vill]ecci del ,turgh5ief l'avevano svisc]ata p] inti]o2 all'incontro la vita dei ric*i1 colla loro galant]ia e il loro malcont5to di tutto1 gli p>eva un soggetto inesauribile4 ,un g5tiluomo1 poniamo1 dava un bacio alla sua dama sulla mano1 un altro sulla spalla1 un t]zo sulla nuca4 ,uno era annoiato p] il non f> nulla1 un altro p]* s5tiva di non ess] amato4 ,e ,gontci>( era conv9to *e quella sf]a (friva all'arti/a un'inf9ita v>iet di soggetti4 ,quanti non la p5sano come lui6 ,quanti cr$ono1 come lui1 *e la vita dei lavoratori sia pov]a di soggetti arti/ici1 e quella di noi oziosi ne sia riboccante6 ,la vita del lavoratore coll'inf9ita v>iet delle =me di lavoro e del p]icolo *e le accompagna1 le migrazioni dell'op]aio /esso1 i suoi rapporti v]so i padroni1 i sorveglianti1 i compagni1 v]so uom9i d'altre religioni e d'altre nazioni1 le sue lotte contro la natura e gli animali1 le sue occupazioni nella selva1 nella /eppa1 nei campi1 nei gi>d9i1 i suoi rapporti colla moglie e coi figli1 i suoi piac]i e i suoi dolori1 tutto que/o ci sembra monotono a petto delle piccole gioie e delle cure mes*9e della no/ra vita1 *e non vita di lavoro e di produzione1 ma di consumo e di di/ruzione di quanto altri ha prodotto p] noi4 ,noi c'imag9iamo *e i s5tim5ti provati dalle p]sone della no/ra classe e del no/ro tempo siano molto importanti e sv>iati2 ma 9 realt v]o l'oppo/o1 e si pu b5 dire *e tutti i s5tim5ti della no/ra classe si riducono a tre categorie semplici e m$iocri3 #a4 il s5tim5to della vanit1 al quale si rannodano l'ambizione e il dispregio p] gli altri2 #b4 il s5tim5to del desid]io sessuale1 rivelantesi 9 =me div]se1 p>t5do dalla galant]ia div9izzata dai poeti p] giung]e alla s5sualit pi grossolana e pi ignobile2 #c4 il s5tim5to di t$io p] la vita4 ,que/i tre s5tim5ti1 e i loro d]ivati1 =mano all'incirca l'unica mat]ia dell'arte p] le classi agiate4 ,subito al primo sep>>si di que/'arte nuova d$icata al piac]e dall'arte del popolo1 v$iamo pr$om9>e nel nuovo g5]e il s5tim5to della vanit1 dell'ambizione e del disprezzo p] gli altri4 ,nel ,r9ascim5to1 e p] molto tempo appresso1 soggetto pr9cipale delle op]e d'arte l'elogio dei pot5ti1 papi1 re e du*i2 si scrivono odi e madrigali 9 loro onore1 essi v5gono celebrati nei cori e negl'inni1 sono riprodotti sulle tele e nei m>mi4 ,9 seguito com9ci a p5etr>e sempre pi nell'arte l'elem5to del desid]io sessuale2 ed esso oramai1 salvo r>e eccezioni1 co/ituisce il nocciolo dei prodotti d'arte de/9ati alle classi ric*e1 p>ticol>m5te dei romanzi4 ,dal ,boccaccio a ,m>cello ,prvo/1 i romanzi1 i racconti1 le poesie esprimono il s5tim5to dell'amore sessuale nelle v>ie sue =me4 ,l'adult]io il tema favorito1 p] non dire l'unico1 di tutti i romanzi4 ,ogni spettacolo di teatro soggiace alla condizione indisp5sabile *e1 con un prete/o qualunque1 compaiano sulla sc5a delle donne col petto e le gambe d5udate4 ,le op]e e le canzonette sono consacrate a idealizz>e la lussuria4 ,la maggior p>te dei quadri francesi rappres5ta il nudo femm9ile4 ,nella rec5te lett]atura francese molto se s'incontra una pag9a1 9 cui non ricorra l'aggettivo 8nudo4 ,un c]to ,rmy de ,g\rmont trova *i lo /ampa1 e passa p] autore d'+egno2 p] =m>mi un concetto di que/i rec5tissimi scrittori1 lessi il suo romanzo les *evaux de ,diomde4 un r5diconto p>ticol>eggiato delle relazioni sessuali di alcuni signori con alcune signore4 ,lo /esso si dica dell',aphrodite di ,pi]re ,l\ys1 *e ha avuto un successo enorme4 ,evid5tem5te que/i autori sono p]suasi *e1 come essi passano la vita a imag9>e div]se abbom9azioni sessuali1 cos il mondo inti]o non debba f> altro *e imag9>ne esso pure4 ,e co/oro trovano inf9iti imitatori tra tutti gli arti/i d',europa e d',am]ica4 ,il t]zo dei gr&i s5tim5ti espressi dall'arte dei ric*i1 quello del malcont5to univ]sale1 manife/atosi pi t>di *e non gli altri due1 non assunse tutta la sua importanza *e nel no/ro secolo1 e trov i suoi rappres5tanti pi efficaci nel ,byron e nel ,leop>di1 e dipoi nell',he9e4 ,oggi s' fatto g5]ale1 e lo si ravvisa ripetuto nelle v>ie op]e d'arte1 ma sovrattutto nelle poesie4 ,gli uom9i vivono di una vita sciocca e cattiva1 e ne danno la colpa all'ord9e dell'univ]so4 ,ecco del re/o con quanta v]it il critico francese ,d\mic tratteggia il c>att]e delle op]e della nuova scuola3 8 la /an*ezza della vita1 il disprezzo dell'et pres5te1 il rimpianto di altri tempi1 intravi/i attrav]so il prisma dell'arte1 l'amore del p>adossale1 il bisogno di mo/r>si orig9ali1 uno spasim>e di raff9ati v]so il semplice1 l'adorazione pu]ile del m>aviglioso1 la s$uzione morbosa del fanta/ic>e1 l'alt]azione dei n]vi1 -- sovrattutto lo /imolo furibondo della s5sualit4 ,a que/o modo la miscr$5za delle classi ric*e e la loro vita eccezionale produss]o il primo effetto d'immis]ire la mat]ia dell'arte loro propria1 *e s' abbassata a non esprim]e pi altro se non i tre s5tim5ti della vanit1 dello /imolo sessuale1 e del t$io p] la vita4 ,,capitolo ,,ix4 ,gli effetti dell'arte p]v]tita2 la ric]ca dell'oscurit4 ,il primo effetto della mancanza di f$e nelle classi pi elevate fu p] l'arte loro l'impov]im5to della mat]ia4 ,un secondo malanno fu que/o1 *e code/a arte1 fac5dosi sempre pi esclusiva1 v5iva div5t&o di p>i passo pi artificiosa1 pi inceppata e pi oscura4 ,nelle et di arte univ]sale un arti/a1 p] esempio uno scultore greco o un pr(eta ebreo1 nelle sue creazioni si s=zava naturalm5te di dire ci *e voleva 9 modo tale *e tutti potess]o capire l'op]a sua4 ,allor* invece gli arti/i non lavor>ono pi *e p] un num]o ri/retto di p]sone favorite da condizioni eccezionali1 vale a dire p] papi1 c>d9ali1 re1 du*i1 o1 non foss'altro1 p] le ganze dei pr9cipi1 naturalm5te s'+egnavano solo di f> colpo su quelle p]sone delle quali conoscevano b5e i co/umi e il gu/o4 ,e quel g5]e di lavoro ess5do pi facile1 l'arti/a si trovava adescato s5za sap]lo a esprim]si con allusioni1 *i>e p] gl'iniziati1 ma oscure p] tutti gli altri4 ,a quel modo era facile amplific>e2 e poi an*e agl'iniziati il vago e l'indef9ito pres5tava una cotale attrattiva4 ,siffatta t5d5za1 *e si rivelava nelle allusioni mitologi*e e /ori*e e negli eufemismi1 prosegu ad acc5tu>si f9o all'et pres5te1 nella quale p>e abbia toccato il suo limite e/remo coll'arte dei mod]ni decad5ti4 ,9 ultima analisi essa giunta a segno1 *e nelle op]e arti/i*e non solo furono elevate a pregi1 -- anzi a condizioni di poesia1 -- l'affettazione1 la confusione1 l'oscurit1 il sottr>si all'intellig5za della moltitud9e1 ma sono avviate a div5t>e m]iti arti/ici an*e le scorrezioni1 le inc]tezze1 le m5de tecni*e d'ogni guisa4 ,te(ilo ,gauti]1 nella sua prefazione al celebre libro del ,baudelaire ,fleurs du mal1 dice *e il ,baudelaire sb&iva pi *e potesse dalla poesia 8l'eleganza1 la passione1 e la v]it riprodotta con troppa esattezza4 ,il poeta ,v]la9e v5uto dopo il ,baudelaire1 e riputato an*'esso uno dei gr&i1 lasci un',arte poetica 9 cui raccom&a di scriv]e cos3 ,de la musique avant t\te *ose1 ,et1 p\r cela1 prfre l',impair1 ,plus vague et plus soluble dans l'air1 ,sans ri5 en lui qui pse ou qui pose4 ,il faut aussi que tu n'ailles po9t ,*oisir tes mots sans quelque mprise1 ,ri5 de plus *] que la *anson grise2 ,o l',indcis au ,prcis se jo9t4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,e pi sotto3 ,de la musique encor et t\j\rs6 ,que ton v]s soit la *ose envole ,qu'on s5t qui fuit d'une me en alle ,v]s d'autres cieux d'autres am\rs6 ,que ton v]s soit la bonne av5ture p>se au v5t crisp du mat91 ,qui va fleurant la m5! et le ?ym4444 ,et t\t le re/e e/ littrature4 ,il poeta ,mall>m *e1 dopo i due pr$etti1 rit5uto dai giovani come il pi raggu>devole1 di*i>a ap]tam5te *e l'attrattiva della poesia /a nel dov]ne indov9>e il significato1 e *e ogni composizione poetica deve sempre cont5]e un enigma3 8,io p5so *e occorre non ci sia altro *e allusione4 ,la contemplazione degli oggetti1 l'imag9e lib]antesi dalle fanta/i*]ie suscitate p] essi1 sono il canto4 ,i ,p>nassiani1 loro1 pr5dono la cosa inti]am5te1 e la mo/rano2 con ci1 essi mancano di mi/]o2 tolgono alle m5ti quella gioia deliziosa *e provi5e dal cr$]e di cre>e4 ,nom9>e un oggetto sopprim]e i tre qu>ti del godim5to della poesia1 *e fatta della felicit d'indov9>e a poco a poco2 sugg]irlo1 ecco l'ideale4 il p]fetto uso di que/o mi/]o *e co/ituisce il simbolo2 evoc>e a poco a poco un oggetto p] pales>e uno /ato d'anima1 o1 a rovescio1 scegli]e un oggetto e svilupp>ne uno /ato d'anima con una s]ie d'int]pretazioni4444 ,se un ess]e d'intellig5za m$ia e d'una prep>azione lett]>ia insuffici5te apre a caso un libro cos fatto1 e pret5de di pot]ne god]e1 c' mal9teso1 bisogna dissip>lo4 ,nella poesia ci deve sempre ess]e dell'enigma2 ed il f9e della lett]atura1 l'unico1 quello di evoc>e gli oggetti4 7,rispo/a di ,,mall>m a ,j4 ,,huret nell',enqute sur l'volution littraire74 ,come v$e ognuno1 si tratta dell'oscurit eretta a dogma arti/ico4 ,e il critico francese ,d\mic1 al quale code/o dogma non va ancora a sangue1 dice con ragione3 8,s>ebbe ora di f>la f9ita con que/a famosa dottr9a dell'oscurit1 *e la nuova scuola ha realm5te elevata all'altezza d'un dogma4 ,a p5s>e cos non sono soltanto i giovani arti/i francesi4 ,dapp]tutto i poeti p5sano e fanno il m$esimo1 9 ,g]mania1 nella ,sc&9avia1 9 ,italia1 9 ,russia1 9 ,+hilt]ra4 ,gli /essi pr9cipii ritornano pure fra i cultori di altre ramificazioni dell'arte1 fra i pittori1 gli scultori1 i musici/i4 ,appoggi&osi alle dottr9e del ,nietzs*e e all'esempio del ,wagn] gli arti/i delle nuove g5]azioni cr$ono inutile p] loro di f>si int5d]e dalla moltitud9e2 si cont5tano di evoc>e il s5tim5to poetico 9 una s*i]a eletta di raff9ati4 ,aff9* non si cr$a *e le mie aff]mazioni si5o esag]ate1 cit] alcuni passi dei poeti francesi *e si pos]o alla te/a del movim5to decad5te4 ,que/i poeti si *iamano legione4 ,se poi cito soltanto dei ,francesi1 egli p]* ora sono essi i corifei del nuovo movim5to arti/ico1 m5tre il re/o d',europa si cont5ta d'imit>li4 ,oltre a quelli gi rit5uti celebri1 come il ,baudelaire e il ,v]la9e1 eccovi i nomi di alcuni altri3 ,jean ,morz1 ,*>les ,morice1 ,h5ri de ,rgni]1 ,*>les ,vigni]1 ,adri5 ,remacle1 ,r5 ,ghil1 ,maurice ,maet]l9ck1 ,rmy de ,g\mont1 ,sa9t-,pol-,r\x-le-,magnifique1 ,georges ,rod5ba*1 il conte ,rob]t de ,montesqui\-,fez5zac4 ,que/i sono i simboli/i e i decad5ti2 ma ci sono altres i magi3 il ,sr ,peladan1 ,paul ,adam1 ,jules ,bois1 ,papus1 e altri4 ,e potre/e legg]e altri c5to qu>antun nomi1 m5tovati dal ,d\mic nel suo libro ,les jeunes4 ,ecco p]tanto alcuni saggi di coloro *e sono rit5uti fra i migliori1 com9ci&o da quel celebre ,baudelaire1 *e fu giudicato degno dell'onore d'una /atua4 ,udite que/a poesia app>t55te ai suoi ,fleurs du mal3 ,je t'adore l'egal de la vote nocturne1 ,o vase de tri/esse1 gr&e taciturne1 ,et t'aime d'autant plus1 belle1 que tu me fuis1 ,et que tu me p>ais1 ornem5t de mes nuits1 ,plus ironiquem5t accumul] les lieues ,qui sp>5t mes bras des imm5sits bleues4 ,je m'avance l'attaque1 et je grimpe aux assauts1 ,comme aprs un cadavre un *ur de v]misseaux1 ,et je *ris1 bte implacable et cruelle1 ,jusqu' cette froideur p> o tu m'es plus belle6 ,trascriviamo un sonetto dello /esso autore3 ,,duellum4 ,deux gu]ri]s ont c\ru l'un sur l'autre2 leurs armes ,ont clab\ss l'air de lueurs et de sang4 ,ces jeux1 ces cliquetis du f]1 sont les vac>mes ,d'une jeunesse en proie l'am\r vagissant4 ,les glaives sont briss6 comme notre jeunesse1 ,ma *re6 ,mais les d5ts1 les ongles acrs ,v5g5t bi5tt l'pe et la dague tratresse2 ,o fureur des curs mrs p> l'am\rs ulcrs6 ,dans le rav9 hant des *ats-p>ds et des onces ,nos hros1 s'treignant m*amm5t1 ont r\l1 ,et leur peau fleurira l'aridit des ronces4 ,ce g\ffre1 c'e/ l'enf]1 de nos amis peupl6 ,r\lons-y sans remords1 amazone inhuma9e1 ,af9 d't]nis] l'ardeur de notre ha9e6 ,p] la s9c]it debbo aggiung]e *e nella raccolta citata 7,fleurs du mal7 ci sono altres delle poesie m5o difficili a capirsi1 ma nessuna cos semplice *e si possa int5d]e s5za s=zo2 e di solito lo s=zo non comp5sato1 poi* i s5tim5ti espressi dal poeta non sono belli1 e 9 g5]e app>t5gono a un ord9e assai basso4 ,inoltre sono espo/i a bello /udio con ecc5tricit1 e s5za alcun rigu>do p] il buon s5so4 ,la ric]ca dell'oscurit riesce ancora pi evid5te nella sua prosa1 9 cui1 se volesse1 gli s>ebbe pi facile p>l> *i>am5te4 ,eccovi1 tradotto lett]alm5te1 il primo num]o dei suoi ,petits pomes en prose3 ,,lo ,,/rani]o4 ,*i ami di pi1 uomo enigmatico1 dimmi1 tuo padre1 tua madre1 tua sorella1 o tuo fratello8 ,non ho n padre1 n madre1 n sorella1 n fratello4 ,i tuoi amici8 ,voi vi s]vite d'una p>ola il s5so della quale m' rima/o ignoto s9o a oggi4 ,la tua patria8 ,ignoro sotto *e latitud9e si trovi4 ,la bellezza8 ,l'am]ei volonti]i1 dea e immortale4 ,l'oro8 ,lo dete/o1 come voi dete/ate ,dio4 ,*e cos'ami allora1 s+ol>issimo /rani]o8 ,amo le nubi4444 le nubi *e passano4444 laggi4444 le nubi m]avigliose6 ,la composizione intitolata ,la ,s\pe et les ,nuages1 secondo ogni app>5za fu fatta p] dimo/r>e *e il poeta sa re/>e incompr5sibile p]s9o alla donna amata4 ,eccola3 ,la mia c>a pazz]ella mi dava da des9>e1 e1 attrav]so la f9e/ra spalancata della sala da pranzo1 io contemplavo le mobili ar*itetture *e ,dio fabbrica coi vapori1 le co/ruzioni m]avigliose dell'impalpabile4 ,e dicevo a me /esso durante la mia contemplazione3 8,tutte que/e fantasmagorie sono belle quasi come gli oc*i della mia bella dama1 la pazz]ella mo/ruosa dagli oc*i v]di4 ,a un tratto ricevetti un =te pugno nella s*i5a e udii una voce roca e graziosa1 una voce i/]ica e come velata p] l'acquavite1 la voce della mia c>a piccola adorata1 *e mi diceva3 8,volete o non volete mangi>e la m9e/ra1 sudic4444 d'un m]cante di nuvoli8 ,p] quanto sia ric]cato lo /ile di que/o framm5to con un po' di buona volont si pu ancora indov9>e ci *e volle esprim]e l'autore2 ma ve n'ha di quelli *e sono assolutam5te incompr5sibili1 alm5o p] me4 ,adduco p] esempio il ,galant tireur1 del quale mi sfugge affatto il s5so3 ,m5tre la c>rozza trav]sava il bosco1 egli la fece f]m>e presso a un tiro a segno1 dic5do *e aveva gu/o di tir>e qual*e palla p] ammazz>e il tempo4 ,ammazz>e quel mo/ro1 non =se l'occupazione pi comune e pi legittima di ciascuno8 ,e da buon cavali]e (f]se la mano alla sua c>a1 deliziosa1 esecrabile moglie1 alla quale debitore di tanti piac]i1 di tanti dolori e =s'anco d'una gran p>te del suo tal5to4 ,p>ec*ie palle fallirono il segno2 anzi una & a ficc>si nel s(fitto2 e poi* quella graziosa creatura rideva pazzam5te dell'incapacit di suo m>ito1 que/i si volt bruscam5te v]so di lei1 e le disse3 8,gu>date laggi a de/ra quella bambola *e ha il naso p] aria1 e una c]a cos orgogliosa4 ,ebb5e1 angelo c>o1 mi figuro *e siate voi4 ,e *iuse gli oc*i1 e fece scatt>e il grilletto4 ,la bambola fu decapitata di netto4 ,allora egli fac5do un in*9o alla sua c>a1 deliziosa1 esecrabile moglie1 alla sua ,musa inevitabile e inesorabile1 e baci&ole rispettosam5te la mano1 soggiunse3 8,angelo c>o1 quanto vi r+razio della mia abilit6 ,i p>ti poetici dell'altro 7gr&e poeta71 il ,v]la9e1 non sono m5o affettati e incompr5sibili4 ,udite la prima poesia della raccolta intitolata ,ariettes oublies3 ,c'e/ l'extase lang\reuse1 ,c'e/ la fatigue am\reuse1 ,c'e/ t\s les frissons des bois ,p>mi l'tre9te des brises1 ,c'e/1 v]s les ramures grises1 ,le *ur des petites voix4 ,o le frle ot frais murmure6 ,cela gaz\ille et susurre1 ,cela ressemble au cri d\x ,que l'h]be agite expire4444 ,tu dirais1 s\s l'eau qui vire1 ,le r\lis s\rd des caill\x4 ,cette me qui se lam5te ,en cette pla9te dormante ,c'e/ la ntre1 n'e/-ce pas8 ,la mi5ne1 dis1 et la ti5ne1 ,dont s'exhale l'humble anti5ne ,p> ce tide soir1 t\t bas8 ,*e cosa sia code/o *ur des petites voix1 e quel cri d\x que l'h]be agite expire1 e *e voglia dire tutta la poesia1 confesso *e non sono riuscito a capirlo4 ,eccovi un'altra ariette3 ,dans l'int]m9able ,ennui de la pla9e1 ,la neige inc]ta9e ,luit comme du sable4 ,le ciel e/ de cuivre1 ,sans lueur aucune ,on croirait voir vivre ,et m\rir la lune4 ,comme des nues1 ,flott5t gris les *nes ,des =ts pro*a9es ,p>mi les bues4 ,le ciel e/ de cuivre1 ,sans lueur aucune4 ,on croirait voir vivre ,et m\rir la lune4 ,corneille p\ssive1 ,et v\s1 les l\ps maigres1 ,p> ces bises aigres ,quoi donc v\s arrive8 ,dans l'int]m9able ,ennui de la pla9e1 ,la neige inc]ta9e ,luit comme du sable4 ,come mai pu sembr>e *e la luna viva e muoia 9 un ciel de cuivre1 sans lueur aucune8 ,e come mai la neve pu luire comme du sable8 ,tutto ci non soltanto incompr5sibile1 ma colla scusa della sugge/ione d'impressioni1 un tessuto di meta=e scorrette e di p>ole s5za s5so4 ,del re/o nel ,v]la9e come nel ,baudelaire insieme a code/e poesie ric]cate e incompr5sibili1 ce ne sono delle altre facili a capirsi2 ma 9 cambio mi paiono mis]e di so/anza e di =ma4 ,p] esempio1 le poesie *e =mano la raccolta intitolata ,sagesse1 sono d$icate pr9cipalm5te all'espressione m$iocrissima dei pi volg>i s5tim5ti cattolici e patriottici4 ,vi s'incontrano delle /r(e come la segu5te2 ,je ne veux plus p5s] qu' ma mre ,m>ie1 ,sige de la sagesse et s\rce de p>dons1 ,mre de ,france aussi1 de qui n\s att5dons ,9branlablem5t l'honneur de la patrie4 ,prima di addurre dei saggi di altri poeti1 non posso tratt5]mi dall'insi/]e sulla gloria /raord9>ia di que/i due autori1 ,baudelaire e ,v]la9e1 oggi riconosciuti 9 tutta l',europa come i pi gr&i +egni della poesia mod]na4 ,p]* mai i ,francesi1 *e ebb]o ,*ni]1 ,lam>t9e1 ,musset1 e soprattutto ,vittor ,hugo1 *e rec5tem5te ancora hanno avuti i ,p>nassiani1 ,lecomte de ,lisle1 ,sully ,prudhomme1 p]* mai hanno potuto d>e un'importanza cos smisurata e decret>e una gloria cos alta a que/i due poeti1 cos imp]fetti di =ma1 e cos volg>i e bassi nella so/anza degli argom5ti8 ,il concetto *e il ,baudelaire aveva della vita consi/eva nell'erig]e 9 teoria l'egoismo pi grossolano1 e nel so/ituire alla moralit un ideale discretam5te nebuloso della bellezza1 e d'una bellezza affatto artificiale4 ,il ,baudelaire so/5eva di pref]ire un viso di donna imbellettato al m$esimo viso col colorito naturale2 gli alb]i metallici e l'imitazione dell'acqua sulla sc5a gli piacevano di pi *e non i v]i alb]i e la v]a acqua4 ,la filos(ia dell'altro poeta1 del ,v]la9e1 consi/eva nella pi abbietta dissolutezza1 nel confess>e la propria impot5za morale1 e nella pi grossolana idolatria cattolica presa come antidoto di quella impot5za4 ,avevano poi entrambi 9 comune la mancanza assoluta di s9c]it1 di fres*ezza e di semplicit1 ed erano pi5i d'affettazione1 di pret5sioni e di smania p] l'ecc5tricit4 ,nei loro scritti migliori troviamo sempre il signor ,baudelaire o il signor ,v]la9e piutto/o* l'argom5to di cui sembrano occup>si4 ,e dire *e quei due cattivi poeti hanno fatto scuola1 e si trasc9ano dietro delle c5t9aia d'imitatori6 un fatto v]am5te /rano3 e non ne v$o altra spiegazione *e que/a3 cio *e l'arte di quella societ nella quale nascono produzioni simili1 non cosa s]ia1 importante p] la vita1 ma un semplice spasso4 ,ora ogni spasso troppo ripetuto f9isce coll'annoi>e4 ,qu9di p] r5d]e di nuovo sopportabile un passatempo *e ci annoia1 occorre r9fresc>lo4 ,qu&o si sazi del bo/on1 si gioca a :i/2 se il :i/ ci ha ri/uc*i1 ci volgiamo al pic*etto1 e dopo que/o all'c>t1 e via dic5do4 ,la so/anza del tra/ullo rimane la /essa2 cambia soltanto la =ma4 ,cos avvi5e p] code/'arte2 la mat]ia *e le app>ti5e s' ri/retta a segno1 *e oramai agli arti/i delle classi sup]iori sembra *e tutto sia rifritto1 e non ci sia pi nulla da dire4 ,qu9di il bisogno di c]c> sempre delle =me nuove p] r9fresc>e l'arte loro4 ,il ,baudelaire e il ,v]la9e inv5t>ono p] l'appunto delle =me nuove1 le condirono di p>ticol>i pornografici ai quali prima di loro nessuno s'era degnato di abbass>si2 tanto ba/ p]* foss]o salutati gr&i scrittori dai critici e dal pubblico delle classi colte4 ,il successo non solo del ,baudelaire e del ,v]la9e1 ma di tutta la scuola decad5te1 non si spiega altrim5ti4 ,ci sono 9 p>ticol> modo delle poesie del ,mall>m e del ,maet]l9ck *e1 a legg]le1 sono prive di s5so1 e nono/ante que/a graziosa loro propriet1 anzi =se p] que/a1 si /ampano a dec9e d'edizioni1 e v5gono ins]ite nelle antologie delle migliori produzioni app>t55ti ai giovani poeti4 ,si legga p] esempio que/o sonetto del ,mall>m3 ,a la nue accablante tu1 ,basse de basalte et de laves1 ,a mme les *os esclaves1 ,p> une trompe sans v]tu1 ,quel spulcral naufrage 7tu ,le sais1 cume1 mais y baves71 ,suprme une entre les paves1 ,abolit le mt dvtu2 ,ou cela que furibond faute ,de quelque p]dition haute ,t\t l'abme va9 ploy ,dans le si blanc *eveu qui trane ,av>em5t aura noy ,le flanc enfant d'une sirne4 ,que/a poesia non pi incompr5sibile di altri scritti1 an*e di prosa1 dello /esso autore4 ,citiamo p] esempio3 ,,il ,,f5om5o ,,futuro4 ,un cielo pallido1 sul mondo *e basisce di decrepitezza1 p>e voglia f>la f9ita 9 un colle nuvole2 i br&elli della porpora logora dei tramonti si /+ono 9 un fiume1 *e dorme all'orizzonte somm]so nei raggi e nell'acqua4 ,gli alb]i s'annoiano1 e sotto il loro fogliame imbiancato 7pi dalla polv]e del tempo1 *e non da quella della /rada7 s'innalza la casa di tela del ,mo/ratore delle ,cose ,passate4 ,molti fanali att5dono il crepuscolo e ravvivano i visi d'una folla disgraziata1 v9ta dalla malattia immortale e dal peccato dei secoli2 d'uom9i accanto alle loro gracili complici1 inc9te dei frutti mis]abili coi quali p]ir la t]ra4 ,nel sil5zio inquieto di tutti gli oc*i supplicanti laggi il sole1 *e1 sott'acqua1 si spr(onda colla disp]azione d'un grido1 ecco il semplice avviso3 8,nessuna insegna vi fa dono dello spettacolo int]iore1 poi* ora non c' alcun pittore capace di d>ne un'ombra tri/e4 ,io vi reco viva 7e cons]vata attrav]so gli anni dalla sci5za sovrana7 una ,donna d'altri tempi4 ,una c]ta follia1 orig9ale e +5ua1 un'e/asi d'oro -- non s *e6 -- detta da essa la sua capigliatura1 si piega col g>bo delle /(fe intorno a un viso illum9ato dalla nudit sanguigna delle sue labbra4 ,invece del ve/ito vano ella ha un corpo2 e gli oc*i -- simili alle pietre preziose6 non (fuscano lo sgu>do *e esce dalla sua c>ne felice2 le mammelle alzate1 come se foss]o pi5e d'un latte p]petuo1 la punta v]so il cielo1 le gambe liscie *e cons]vano il sale del m>e primitivo4 ,ramm5t&o le loro pov]e spose1 calve1 frolle1 e pi5e d'orrore1 i m>iti s'accalcano2 an*'esse p] curiosit1 mal9coni*e1 vogliono v$]e4 ,qu&o tutti avranno contemplata la nobile creatura1 ve/igio di qual*e epoca gi mal$etta1 gli uni indiff]5ti p]* non avranno avuto la =za di capire2 ma altri1 angosciati e le palpebre umide di lacrime rassegnate1 si gu>d]anno2 m5tre i poeti di que/i tempi1 s5t5dosi ravviv>e gli oc*i sp5ti1 s'avvi]anno v]so la loro lampada1 col c]vello ebbro p] un i/ante d'una gloria confusa1 ass$iati dal ,ritmo1 e dim5ti*i d'esi/]e 9 un'et *e sopravvive alla bellezza4 ,ed ecco una canzone di ,maet]l9ck1 altro scrittore celebre della giornata3 8,qu& il e/ sorti 7,j'ent5dis la porte7 ,qu& il e/ sorti ,elle avait s\ri4444 8,mais qu& il entra 7,j'ent5dis la lampe7 ,mais qu& il entra ,un autre tait l4444 8,et j'ai vu la mort 7,j'ent5dis son me7 ,et j'ai vu la mort ,qui l'att5d encore4444 8,on e/ v5u dire 7,mon enfant1 j'ai peur7 ,on e/ v5u dire ,qu'il allait p>tir4444 8,ma lampe allume 7,mon enfant1 j'ai peur7 ,ma lampe allume ,me suis appro*e4444 8,a la premire porte 7,mon enfant1 j'ai peur7 ,a la premire porte ,la flamme a trembl4444 8,a la seconde porte 7,mon enfant1 j'ai peur7 ,a la seconde porte ,la flamme a p>l4444 8,a la troisime porte 7,mon enfant1 j'ai peur7 ,a la troisime porte ,la lumire e/ morte4444 8,et s'il v5ait un j\r ,que faut-il lui dire8 -- ,dites-lui qu'on l'att5dit ,jusqu' s'en m\rir4444 8,et s'il dem&e o v\s tes ,que faut-il rpondre8 -- ,donnez-lui mon anneau d'or ,sans ri5 lui rpondre4444 8,et s'il m'int]roge alors ,sur la d]nire heure8 ,dites-lui que j'ai s\ri ,de peur qu'il ne pleure4444 8,et s'il m'int]roge encore ,sans me reconnatre8 -- ,p>lez-lui comme une sur1 ,il s\ffre peut-tre4444 8,et s'il veut savoir p\rquoi ,la salle e/ ds]te8 -- ,montrez-lui la lampe te9te ,et la porte ouv]te4444 ,*i 8 uscito8 ,*i 8entr8 ,*i 8p>la8 ,*i 8ha sorriso8 ,p] evit>e il rimprov]o di av] scelto i v]si pi cattivi1 ho copiato1 9 ciascun volume1 la poesia *e si trova alla pag9a #bh4 ,gli altri v]si di que/i poeti non sono pi compr5sibili2 qual*e volta si riesce1 dopo un gr&e s=zo1 a capirne qual*e cosa4 ,9 ,francia ,si contano a c5t9aia i poeti *e producono delle op]e cong5]i4 ,e delle altre consimili si /ampano 9 ,g]mania1 nella ,svezia1 9 ,italia1 e da noi 9 ,russia4 ,e p] comporre1 /amp>e1 impag9>e1 e rileg>e op]e siffatte si sp5dono milioni e milioni di giornate laboriose2 tante alm5o quante ce ne voll]o p] innalz>e la ,piramide maggiore4 ,lo /esso poi accade 9 tutte le altri arti1 nella pittura1 nella musica1 nella drammatica2 si sciupa un lavoro inf9ito p] r5d]e possibile la produzione di op]e del p>i enigmati*e4 ,la pittura1 p] esempio1 9 code/a via va ancora pi oltre della poesia4 ,pres5to qui alcune l9ee e/ratte dal taccu9o d'un amatore di pittura1 *e si trovava a ,p>igi nel #ahid3 ,oggi sono /ato a tre esposizioni2 dei simboli/i1 degli impressioni/i1 e dei neo impressioni/i4 ,ho contemplato con accuratezza e cosci5za tutti i quadri1 e tutti mi hanno cagionato lo /esso /upore4 ,la pi intelligibile delle tre esposizioni mi p>sa quella degl'impressioni/i4 ,pure ci ho v$uti i lavori d'un c]to ,camillo ,piss>o1 cos confusi nel disegno *e non riuscivo a capire da *e p>te fosse voltata una te/a1 oppure una mano4 ,gli argom5ti erano di solito 8effetti3 ,effetto di nebbia1 ,effetto di s]a1 ,tramonto del sole4 ,nei colori pr$om9avano l'azzurro e il v]de /rid5te4 ,ogni quadro aveva il suo colore speciale1 di cui era 9 c]to modo tutto inondato4 ,p] esempio nella ,gu>diana delle o*e il colore p>ticol>e era il v]degrigio1 e si avv]tivano1 sp>se un po' dapp]tutto1 delle *iazze di code/o colore sul volto della figura1 sui capelli1 sulle mani1 sulle ve/i4 ,nella /essa gall]ia c'erano altri dip9ti di ,puvis de ,*avannes1 ,manet1 ,monet1 ,r5oir1 ,sisley1 tutti impressioni/i4 ,uno di essi1 *e aveva un nome sul f>e di ,r$on1 aveva dip9to di pr(ilo una faccia int]am5te tur*9a4 ,ho pur v$uto un acqu]ello del ,piss>o tutto fatto di puntol9i di div]si colori4 ,impossibile di/+u]e il colore g5]ale1 tanto avvic9&osi al quadro quanto sco/&os5e4 ,di poi sono passato ai simboli/i4 ,dapprima mi sono s=zato di esam9>e i loro lavori s5za *i$]e spiegazioni a nessuno1 desid]&o di compr5d]ne il s5so da me2 ma quei lavori sfidano ogni acume d'intellig5za4 ,il mio sgu>do fu subito attratto da un altorilievo intagliato nel legno1 eseguito con una grossolanit inconcepibile1 e rappres5tante una donna nuda1 *e1 prem5dolo colle mani1 si faceva uscire dal s5o un fiotto di sangue4 ,il sangue scorreva e div5tava a poco a poco del colore delle glic9ie4 ,i capelli prima sc5devano1 poi risalivano e si tras=mavano 9 un alb]o4 ,la figura era tutta colorita di giallo1 eccetto i capelli1 *e erano n]i4 ,l vic9o c'era un quadro2 un m>e giallo sul quale nuotava un c]to arnese *e s'assomigliava p>te a un battello e p>te a un cuore2 all'orizzonte s'elevava un pr(ilo con un'aureola e c]ti capelli gialli1 *e si &avano a confond]e col m>e4 ,alcuni degli espositori /emp]ano sulla tela uno /rato cos spesso di colore *e l'effetto dei loro lavori tramezza tra la pittura e la scultura4 ,altro quadro1 ancora pi /rano2 un pr(ilo d'uomo con una fiamma davanti1 e dei raggi n]i -- rappres5tanti1 a quanto mi si disse di poi1 delle sanguisughe4 ,alla f9e ho dovuto *i$]e a uno dei pres5ti il significato di quegl'indov9elli4 ,mi *i> *e l'altorilievo era simbolico1 e rappres5tava la ,t]ra4 ,il cuore *e navigava sul m> giallo era l',illusione1 e l'uomo delle sanguisughe raffigurava il ,male4 ,ci si faceva nel #ahid4 ,code/a t5d5za s'acc5tu dipoi sempre maggiorm5te4 ,adesso 9 pittura primeggiano ,boeckl91 ,/uck1 ,kl+] e altrettali4 ,lo /esso succ$e nel dramma4 ,gli scrittori teatrali ora ci pres5tano un ar*itetto *e p] qual*e motivo mi/]ioso1 non ha effettuato i suoi disegni primitivi e sublimi1 e p]ci s'arrampica sul tetto d'una casa co/rutta da lui1 e si precipita abbasso a cap(itto4#ac ,ora s> una vec*ia enigmatica1 d$ita al me/i]e di /]m9>e i topi1 *e1 s5za alcun motivo concepibile1 conduce un ragazzetto al m>e1 e ve lo annega4 ,oppure s>anno dei cie*i i quali1 s$5do sulla riva dell'acqua1 ripetono all'inf9ito le /esse p>ole4#ad ,oppure una campana *e si slancia 9 un lago1 e l sotto com9cia a scampan>e4#ae ,lo /esso f5om5o riscontrasi nella musica1 9 un'arte *e p>eva dovesse riman]e co/antem5te accessibile a tutti4 ,qualcuno dei musici/i riputati si$e al pian(orte 9 vo/ra pres5za ed eseguisce ci *e egli dir ess]e una composizione nuova1 o sua1 o di qual*e altro musici/a mod]no4 ,lo udite produrre dei suoni /rani e rumorosi1 ammirate la g9na/ica delle sue dita1 e p] dippi capite *e egli vuol f>vi cr$]e *e i suoni cos ott5uti esprimono v>j s5tim5ti poetici dell'anima4 ,la sua int5zione *i>a2 ma 9 noi non si trasfonde altro s5tim5to *e non sia quello d'una noia mortale4 ,l'esecuzione dura a lungo1 o alm5o a voi p>e cos1 9 quanto non riuscite a ricev]e alcuna nettezza d'impressioni4 ,e v'imag9ate *e =se tutto quell'armeggo non *e una mi/ificazione1 *e =se l'arti/a vuol mett]vi alla prova e getta a caso le dita sui ta/i1 sp]&o di cogli]vi1 e di pot]vi poi d> la baia4 ,tutt'altro4 ,qu&o il pezzo di musica f9ito1 e il musici/a1 scalmanato e sudato1 s'alza dal piano1 aspett&osi manife/am5te le vo/re lodi1 dovete riconosc]e *e egli faceva da s5no4 ,e ci avvi5e 9 tutti i conc]ti nei quali si suonano dei pezzi di ,liszt1 ,wagn]1 ,b]lioz1 ,brahms1 ,ricc>do ,/rauss e dei compositori innum]evoli app>t55ti alla scuola nuova4 ,la m$esima t5d5za ha invaso il dom9io dei romanzi e dei racconti1 dove p>rebbe impossibile *e altri non si voglia f> capire4 ,leggete ,laggi6 del ,huysmans1 o qual*e novella di ,kipl+1 o l',annonciateur del ,villi]s de l',isle-,adam2 tali lavori vi p>ranno non soltanto abscons 7reconditi71 p] s]virci d'un t]m9e della nuova scuola1 ma presso* incompr5sibili1 sia p] la =ma1 sia p] la so/anza4 ,nello /esso caso un romanzo di ,e4 ,morel1 uscito te/ nella ,revue ,blan*e1 come la maggior p>te dei nuovi romanzi4 ,lo /ile vi sommam5te enfatico1 i s5tim5ti paiono arcielevati2 ma impossibile decifr>e *e cosa avv5ga1 dove avv5ga1 e a *i avv5ga4 ,e tale tutta l'arte della giov5t dei no/ri tempi4 ,gli uom9i della prima met del no/ro secolo1 ammiratori del ,goe!1 dello ,s*ill]1 del ,musset1 dell',hugo1 del ,dick5s1 del ,bee?ov51 dello ,*op91 di ,raffaello1 di ,leon>do1 di ,mi*elangelo1 del ,del>o*e1 non int5d5do nulla dell'arte nuova1 s'adattano di buon grado a consid]>la come una m]a folla1 o come uno s*]zo di cattivo gu/o1 e si volgono via da essa scroll&o le spalle4 ,ma code/o un atteggiam5to +iu/o rispetto a que/'arte2 p]* 9 primo luogo essa avviata a e/5d]si sempre pi1 e s' gi conqui/ato nel mondo un po/o uguale a quello *e vi occupava il romanticismo nel #ahcj2 e poi1 p]* se condanniamo le op]e dell'arte decad5te solo p]* non le compr5diamo1 dobbiamo pur p5s>e *e c' un gran num]o di p]sone1 tutti i lavoratori1 e an*e una gran p>te delle classi pi elevate1 *e non compr5dono meglio le op]e d'arte rit5ute da noi le pi belle1 cio le poesie del ,goe!1 dello ,s*ill]1 dell',hugo1 i romanzi del ,dick5s1 la musica del ,bee?ov5 e dello ,*op91 i quadri di ,raffaello e di ,leon>do da ,v9ci1 le /atue di ,mi*elangelo1 ecc4 ,se ho il diritto di cr$]e *e la gran maggioranza degli uom9i non capisce n gu/a code/e op]e1 p] me cos p]fette1 a cagione di sc>so sviluppo intellettuale1 non ho poi il diritto di neg>e *e io possa non int5d]e e non gu/>e i prodotti dell'arte nuova unicam5te a cagione della mia cultura insuffici5te4 ,se io ho il diritto di dire *e la mia impossibilit a compr5d]e le op]e delle nuove scuole provi5e dal non ess]vi nulla di compr5sibile1 altri potr dire con lo /esso diritto1 *e tutto ci *e io consid]o capolavori dell'arte1 non *e arte cattiva1 e incompr5sibile1 p]* l'enorme massa del popolo non 9 grado di compr5d]ci nulla4 ,mi sono un giorno capacitato di quanto v' d'+iu/o 9 que/o mondo di condann>e l'arte delle nuove scuole4 ,e fu un giorno *e udii un poeta1 autore di v]si incompr5sibili1 tempe/>e di s>casmi la musica incompr5sibile2 e subito dopo incontrai un musici/a1 autore di s9fonie incompr5sibili1 *e non rif9iva di sbeffeggi>e i poeti incompr5sibili4 ,non giu/o *e condanniamo l'arte nuova fond&oci sul fatto *e noi1 uom9i della prima met del secolo1 non l'int5diamo4 ,abbiamo solo diritto di dire *e que/'arte incompr5sibile p] noi4 ,l'unica sup]iorit dell'arte *e noi ammiriamo sull'arte dei decad5ti /a 9 que/o1 *e l'arte caldeggiata da noi accessibile a un maggior num]o di p]sone *e non sia l'arte d'oggid4 ,da que/o fatto *e io mi trovo nell'impossibilit di compr5d]e un g5]e d'arte1 p]* sono avvezzo a un altro g5]e1 non ho alcun diritto di con*iud]e *e il g5]e ammirato da me sia il solo v]o1 e *e quello *e io non int5do1 sia falso e p]v]tito4 ,da un fatto simile1 solo que/o io posso argom5t>e3 *e l'arte1 fac5dosi sempre pi esclusiva1 div5tata sempre m5o accessibile1 e nel suo camm9o v]so l'in9telligibile1 ha oltrepassato quel punto 9 cui mi trovavo io /esso4 ,dac* l'arte delle classi sup]iori s' /accata dall'arte popol>e1 sorse il conv9cim5to *e l'arte potesse re/>e sempre arte s5za ess]e pi intesa dalla moltitud9e4 ,e una volta ammesso quel pr9cipio1 era prev$ibile *e a poco a poco l'arte non s>ebbe pi /ata accessibile *e a una piccola c]*ia d'iniziati1 e da ultimo solo a due o tre p]sone1 anzi a una sola1 all'arti/a creatore4 ,e cos p>lano p] l'appunto gli arti/i mod]ni3 8,io creo1 e int5do me /esso2 se qualcuno inetto a capirmi1 peggio p] lui4 ,ma que/a aff]mazione *e l'arte pu ess]e v]a1 e riman]e inaccessibile a un gran num]o di p]sone1 p]fettam5te assurda1 e le sue consegu5ze sono disa/rose p] l'arte /essa2 tuttavia cos comune e pr$om9ante tra di noi1 *e non s'insi/] mai di troppo sulla sua assurdit4 ,il dire *e un'op]a d'arte buona e cionondim5o incompr5sibile alla maggior p>te degli uom9i1 equivale a dire *e un qual*e alim5to sia buono1 ma *e i pi non possono mangi>lo4 ,la maggior p>te degli uom9i pu rifuggire dal cacio putrido1 o dalla selvagg9a v]m9osa1 *e sono leccorne p] la g5te di gu/o p]v]tito1 ma il pane e le frutta non sono buoni1 se non qu&o piacciono alla maggioranza4 ,9 arte la /essa cosa4 ,l'arte p]v]tita pu non piac]e alla maggioranza1 ma l'arte buona deve piac]e di necessit a tutti4 ,dicono *e p] int5d]e le pi eccelse op]e d'arte occorra una prep>azione speciale4 ,ebb5e1 se non si possono int5d]e naturalm5te1 ci s>anno delle cognizioni atte a r5d] l'uomo capace d'int5d]le1 suscettibili d'ess]e insegnate e spiegate4 ,ma 9 realt non c' nessuna cognizione di tal sorta1 e ognuno sa *e il valore delle op]e d'arte non si pu spieg>e4 ,ci si ricanta b5s *e p] int5d]e quei capolavori occorre rilegg]li1 riv$]li1 riudirli s5za /anc>si4 ,ma ci non spieg>e1 solam5te avvezz>e4 ,e gli uom9i s'avvezzano a tutto1 an*e alle cose peggiori4 ,se sanno abitu>si alla c>ne putrida1 all'acquavite1 al tabacco1 all'oppio1 possono p>im5te abitu>si all'arte gua/a2 ed quello *e p] l'appunto succ$e4 ,d'altra p>te non si pu aff]m>e *e la maggioranza degli uom9i non abbia il gu/o necess>io p] compr5d]e le manife/azioni pi elevate dell'arte4 ,la moltitud9e ha sempre inteso1 e cont9ua a int5d]e ci *e an*e noi riconosciamo p] ottimo1 p] es41 l'epopea della ,g5esi1 le p>abole del ,vangelo1 i racconti delle fate1 le legg5de e le canzoni popol>i4 ,p]* dunque la moltitud9e avrebbe p]duto a un tratto que/a attitud9e naturale1 e non saprebbe pi int5d]e l'arte del tempo no/ro8 ,tratt&osi d'una p>lata1 an*e /up5da1 possiamo ammett]e *e sia incompr5sibile p] quelli *e ignorano la l+ua 9 cui essa pronunziata4 ,un discorso 9 c9ese potr ess]e spl5dido2 ma se non conosco il c9ese1 non lo capir di c]to4 ,p] contro un'op]a d'arte si di/+ue da tutte le altre manife/azioni dello spirito 9 quanto il suo l+uaggio inteso da tutti1 e tocca tutti indi/9tam5te4 ,le lacrime e il riso d'un ,c9ese mi commuovono n pi n m5o *e il pianto e il rid]e d'un ,russo2 lo /esso vale p] la pittura1 p] la musica1 p] la poesia1 pur* que/'ultima sia tradotta 9 una l+ua p] me compr5sibile4 ,i canti d'un ,kirghiso o d'un ,giapponese f>anno m9ore impressione su di me *e non sopra un ,kirghiso o un ,giapponese1 ma a ogni modo mi commuovono4 ,son tocco p>im5te dalla pittura giapponese1 dall'ar*itettura indiana1 dalle novelle arabe4 ,e se mi trovo m5o s5sibile d'un ,giapponese o d'un ,c9ese alle loro canzoni e ai loro romanzi1 ci avvi5e non gi p]* io non capisca l'arte loro1 come troppo eccelsa1 ma p]* conosco delle altre =me d'arte pi elevate4 ,i capolavori arti/ici non sono tali se non p]* sono intelligibili a ciascuno4 ,la /oria di ,giuseppe voltata 9 c9ese1 commuove i ,c9esi4 ,cos noi siamo toc*i dal racconto della vita di ,sakya-,muni4 ,p]ci si con*iude *e1 se una =ma d'arte non riesce a commuov]e1 ci si deve imput>e non a mancanza di gu/o o d'intelletto nella g5te1 ma piutto/o al non ess]e quella arte v]a1 arte buona4 ,l'arte diff]isce dalle altre =me dell'attivit m5tale 9 que/o3 *e pu agire sugli uom9i indip5d5tem5te dal loro /ato di sviluppo e di cultura1 adesc&oli con l'incanto dei colori1 dei suoni1 delle imag9i4 ,anzi1 ufficio ess5ziale dell'arte di f> s5tire e capire ci *e sotto =ma di ragionam5to re/]ebbe inaccessibile ai pi4 ,*i riceve una v]a impressione arti/ica s'imag9a d'av] gi saputo quanto l'arte gli rivela1 pur ess5do incapace ad esprim]lo4 ,e tale fu sempre l'indole dell'arte buona e v]a4 ,l',iliade1 l',odissea1 le /orie d',isacco1 di ,giacobbe1 di ,giuseppe1 i canti dei pr(eti ebrei1 i ,salmi1 le p>abole del ,vangelo1 la vita di ,sakya-,muni 7,budda71 gl'inni v$ici1 esprimono s5tim5ti elevati1 e ci sono pur tuttavia intelligibili1 come lo furono molti secoli addietro a uom9i m5o civili ancora dei no/ri contad9i4 ,le *iese1 e le imag9i *'esse cont5gono1 non sono mai /ate incomprese da nessuno4 ,l'o/acolo a capire i s5tim5ti pi alti non risi$e nella defici5za di svolgim5to o di sap]e1 ma b5 piutto/o 9 un falso progresso1 e una sci5za falsa4 ,un'op]a d'arte buona ed elevata pu riuscire an*'essa incompr5sibile1 ma non p] il contad9o1 semplice e non ancora p]v]tito2 quella sorta di p]sone int5de tutto ci *e v' di pi alto2 ris*i] piutto/o di non ess]e intesa dalle m5ti *e si pret5dono aff9ate1 e io dico p]v]tite1 cio prive d'ogni concetto s]io della vita4 ,conosco delle p]sone *e si cr$ono coltissime1 e dicono di non int5d]e la poesia della c>it1 o dell'abnegazione1 o della ca/it4 ,p]tanto se l'arte del no/ro tempo non intesa dalla moltitud9e non gi p]* sia troppo elevata1 secondo l'aff]mazione pr$iletta degli arti/i odi]ni4 ,diremo pi a ragione *e non intesa p]* arte cattiva1 o non arte affatto4 ,atteso* il f9e della op]a d'arte sia quello d'esprim]e dei s5tim5ti1 *i pu p>l>e 9 tal caso d'incompr5sibilit8 ,un popolano1 mettiamo1 legge un libro1 gu>da un quadro1 att5de ad ascolt>e un dramma o una s9fonia1 e non prova nessun commovim5to4 ,gli si dice *e egli non pu capire4 ,gli si promette uno spettacolo2 egli entra e non v$e nulla *e valga4 ,e allora gli si spiega *e la sua vi/a non ancora educata p] gli spettacoli di quella fatta4 ,ma il no/ro popolano sa di v$]ci molto b5e2 e se non v$e quello *e gli hanno promesso di mo/r>gli1 argom5ta con ragione *e la promessa *e gli fu fatta1 non /ata mant5uta4 ,e il dire *e un'arte det]m9ata non produce alcun effetto sulle p]sone1 p]* sono troppo ottuse1 oltre a ess]e un grave eccesso di vanit1 un inv]tim5to di p>ti1 come se un malato invitasse un sano a mett]si a letto4 ,voltaire diceva3 8,sono buoni tutti i g5]i1 eccetto il g5]e noioso4 ,pi a ragione noi possiamo dire3 8,sono buoni tutti i g5]i1 eccetto quelli *e non si capiscono1 e non agiscono sul no/ro animo4 ,infatti *e cosa mai pu val]e una cosa *e fallisce nel g5]>e quell'effetto p] il quale fu prodotta8 ,badate b5e3 se ammettete *e l'arte possa ess] arte e riuscire incompr5sibile a uom9i sani di m5te1 dovrete pure ammett]e *e nulla imp$isce a un'accolta di p]sone p]v]tite di comporre delle op]e esprim5ti il loro s5tire depravato1 e intelligibili a loro soli1 e di *iam>le arte1 come fanno ora gli arti/i decad5ti4 ,l'evoluzione dell'arte nei tempi mod]ni si pu p>agon>e a quello *e avvi5e qu&o sopra un primo c]*io collocate dei c]*ietti sempre pi piccoli s9* ne risulta un cono1 la cui cima non pi un c]*io4 ,il p>agone calza p]fettam5te all'arte mod]na4 ,,capitolo ,x4 ,le consegu5ze della p]v]sione nell'arte2 la contraffazione dell'arte4 ,p] il progressivo impov]irsi della so/anza1 e il cresc]e dall'oscurit nella =ma1 l'arte delle classi sup]iori giunta a spogli>si dei c>att]i elem5t>i dell'arte1 e a non ess]e pi *e una contraffazione o falsificazione dell'arte4 ,era una consegu5za facile a prev$]si4 ,l'arte univ]sale sorge soltanto allor* un uomo1 tocco da una =te emozione1 s5te il bisogno di trasmett]la agli altri4 ,ora l'arte pr(essionale delle classi sup]iori non sorge da un intimo impulso dell'arti/a2 nasce sovrattutto p]* le classi agiate vogliono dei div]tim5ti e li pagano a dov]e4 ,esse non dom&ano altro all'arte *e di eccit>e 9 loro dei s5tim5ti piacevoli1 e gli arti/i s'+egnano di rispond]e a tale ri*ie/a4 ,ma non cosa tanto facile1 poi* i ric*i *e trascorrono la vita nell'ozio e nel lusso1 pret5dono dei div]tim5ti sempre r9novellati2 e l'arte1 an*e del g5]e inf]iore1 non si produce a piac]e1 ma ri*i$e l'ispirazione4 ,qu9di gli arti/i si trov>ono =zati d'inv5t>e metodi p>ticol>i p] ott5]e c]te imitazioni o contraffazioni dell'arte1 e cos soddisf>e indef9itam5te alle esig5ze delle classi sociali *e davan loro di *e camp>e4 ,i metodi escogitati a quell'int5to si riducono a quattro3 #a4 gl'impre/iti2 #b4 gli ornam5ti2 #c4 gli effetti 7dra/ici1 o en]gici72 #d4 l'eccitam5to della curiosit4 ,il primo metodo consi/e nel pr5d] a pre/ito dalle op]e d'arte ant]iori o argom5ti inti]i1 o elem5ti riconosciuti poetici1 e a rimaneggi>li con qual*e aggiunta 9 guisa da f>li p>] nuovi4 ,siffatti prodotti ride/ano nell'animo d'una c]ta classe di p]sone la rem9isc5za di s5tim5ti arti/ici gi provati1 vi lasciano un'impressione *e s'assomiglia a quella dell'arte1 e p] poco *e corrispondano ad alcune altre condizioni sono presi 9 buona f$e p] arte da coloro *e nell'arte c]cano soltanto il piac]e4 ,i soggetti presi a pre/anza dalle op]e antec$5ti si *iamano1 9 g5]ale1 soggetti poetici4 ,i p]sonaggi e le cose cos riprodotte son detti pure p]sonaggi e cose poeti*e4 ,tali s>ebb]o1 ad esempio1 legg5de1 saghe1 anti*e tradizioni d'ogni guisa4 ,nell'el5co dell'ars5ale poetico sogliamo in*iud]e le giov9ette1 i gu]ri]i1 i pa/ori1 i romiti1 gli angeli1 i diavoli1 il *i>o di luna1 il tuono1 i monti1 il m>e1 i burroni1 i fiumi1 le *iome lunghe1 i leoni1 gli agnelli1 le colombe1 gli usignoli4 ,9 t]m9i g5]ali si consid]a poetico ci *e fu rime/ato pi di spesso dagli arti/i delle g5]azioni prec$5ti4 ,mi ramm5to *e una qu>ant9a d'anni fa una signora1 *e non pi al mondo1 la quale era di m5te molto ri/retta1 ma di gr&e cultura e ayant beauc\p d'acquis1 mi preg d'ascolt>e la lettura d'un romanzo *e essa aveva scritto4 ,il romanzo com9ciava colla descrizione d'un'ero9a1 *e1 ve/ita poeticam5te di bianco1 sciolta poeticam5te le lunghe *iome1 leggeva dei v]si presso una sorg5te1 9 una =e/a poetica4 ,la sc5a era 9 ,russia2 ma ecco *e all'improvviso di dietro i cespugli sbucava fuori l'eroe1 adorno d'un cappello piumato alla ,guglielmo ,tell 7secondo i precisi p>ticol>i del libro7 e accompagnato da due cani bian*i1 non m5o poetico4 ,quella signora p5sava d'av] trovato un motivo sommam5te poetico2 e 9 realt quelle pag9e potevano pass>e p] il modello del g5]e se subito dopo l'eroe non avesse dovuto appicc> discorso con l'ero9a4 ,app5a il giovane col suo cappello alla ,guglielmo ,tell si fu messo a p>l>e colla giov9e biancove/ita1 io intesi *i>am5te *e l'autrice non aveva nulla da f> loro dire1 *e essa m$esima non aveva nulla da dire1 e *e1 tocca dalla rem9isc5za poetica d'altre op]e1 s'era imag9ata *e ba/asse cucire insieme alcuni br&elli di quelle op]e p] suscit>e nel lettore un'impressione arti/ica4 ,ora 9 noi non pu nasc]e alcuna impressione arti/ica1 se non qu&o l'autore abbia provato egli /esso 9 un modo suo p>ticol>e i s5tim5ti *e ci comunica1 e non si cont5ti di rifrigg]ci i s5tim5ti *e egli abbia accattato da altri4 ,que/a sorta d'impre/iti non ci commuove come op]a d'arte2 al pi s]ve a simul>la1 e an*e solo p] coloro *e siano di gu/o p]v]tito4 ,la signora1 di cui ho detto1 ess5do scioc*]ella e s5za abilit1 si capiva subito di *e f>9a fosse la sua pa/a2 ma qu&o que/o metodo adop]ato da arti/i colti1 e d'+egno1 e v]sati nella tecnica dell'arte loro1 ci v5gon fuori quelle ricopiature dal greco1 dal classico 9 g5]e1 dal cri/ianesimo1 dalla mitologia1 *e ora sono cos frequ5ti e dal pubblico sono +5uam5te riputate op]a d'arte4 ,un esempio specifico di siffatte contraffazioni1 di tali plagi arti/ici1 vi s> (f]to 9 poesia dalla ,pr9cesse ,lo9ta9e del ,ro/&1 lavoro tutto rubac*iato1 dove non c' la m9ima p>ticella d'arte o di poesia1 cosa *e non gl'imp$isce di sembr> molto poetico a un mondo di g5te1 e =se all'autore /esso4 ,il secondo metodo adop]ato a d> l'aspetto dell'arte a quello *e non arte consi/e 9 ci *e si *iama ornam5tazione4 ,esso si propone di ubbriac>e i lettori1 gli spettatori e gli uditori colle impressioni pi gradevoli +ann&oli sul conto dell'arte4 ,9 lett]atura1 se si tratta di poesia il metodo /a nell'adop]>e i ritmi pi cad5zati1 le rime pi sonore e le espressioni pi eleganti2 se si tratta di prosa1 risulta dall'aggiung]e spicco alle descrizioni4 ,nelle produzioni teatrali vuole *e si eccit9o i s5si degli spettatori collo sfoggio degli attori1 e sopratutto colla bellezza delle attrici1 ve/ite di abiti ric*issimi1 e collo spl5dore delle decorazioni di sc5a4 ,9 pittura1 importa la scelta di modelli atti a eccit>e i s5si1 e l'esag]azione del colore4 ,nella musica il metodo consi/e nel moltiplic>e i passaggi di tono1 e le fioriture1 e le modulazioni1 e nell'introdurre /rum5ti nell'or*e/ra1 ecc4 ,tutti code/i ornam5ti hanno raggiunto al pres5te un tal grado di p]fezione1 *e le classi sup]iori sono arrivate a pr5d]li p] l'arte /essa1 aiutate 9 ci an*e dalla dottr9a corr5te *e consid]a la bellezza come f9e dell'arte4 ,un t]zo metodo /a nell'agire sulla no/ra s5sibilit1 di sov5te con proc$im5ti affatto mat]iali fisici4 ,9 tal caso si dice *e le op]e d'arte sono saisissantes1 o ple9es d'effet4 ,gli effetti *e esse producono 9 tutte le arti sono quasi unicam5te di contra/o1 9 quanto si associa il t]ribile e il t5]o1 il brutto e il bello1 la dolcezza e la =za1 la luce e l'ombra1 il comune e lo /raord9>io4 ,inoltre nella lett]atura agli effetti d'antitesi se ne aggiungono degli altri ricavati dal descriv]e cose non mai prima descritte4 ,s>anno di solito dei p>ticol>i pornografici atti a /imol>e l'i/9to sessuale1 o ragguagli m9uziosi di s(f]5ze e di agonie rivolti a f>ci innorridire2 p] esempio1 m5tre si descrive un assass9io1 ci si pres5t] una v]a p]izia m$ica intorno ai tessuti lac]ati1 all'odore1 alla quantit e al colore del sangue4 ,nella pittura e nella scultura un contra/o ora assai pregiato /a nel f9ire con gran cura qual*e p>ticol>e1 lasci&o al re/o l'aspetto somm>io d'un abbozzo2 s5za cont>e l'abuso *e si fa del *i>oscuro4 ,9 teatro1 non v$iamo quasi pi *e quadri di pazzia1 d'omicidio1 di morte2 e non muore un p]sonaggio s5za *e ci si faccia assi/]e a tutte le fasi della sua agonia4 ,9 musica1 gli effetti pi 9 voga sono3 un cresc5do rep5t9o p] cui si passa dai suoni pi legg]i ai pi viol5ti2 una ripetizione delle m$esime note arpeggiate 9 tutte le ottave e dai div]si /rum5ti2 oppure an*e una fuga d'armonie1 di toni e di ritmi div]si affatto da quelli *e dovrebb]o naturalm5te scaturire dall'idea musicale1 e tali da colpirci colla sorpresa4 ,p] giunta la musica mod]na abusa di quell'effetto puram5te fisico *e consi/e nel f> sempre maggior fracasso di quanto abbisogni4 ,alla /essa categoria app>ti5e pure un altro effetto1 oggi comune a tutte le arti2 e /a nel vol] =z>e un'arte a esprim]e quanto spetta a un'altra4 ,p] esempio1 si pret5de 7come vorrebbe f>e la musica descrittiva del ,wagn] e dei suoi successori7 *e la musica ci descriva azioni e an*e paesaggi4 ,oppure1 secondo la mani]a dei decad5ti1 si co/r+ono la pittura1 il dramma1 la poesia a evoc>e 9 noi p] sugge/ione c]ti p5si]i4 ,il qu>to metodo inf9e consi/e nell'eccit>e la curiosit s da imp$ire alla no/ra m5te di accorg]si della mancanza dell'arte v]a4 ,una volta si ricorreva p] que/o all'intreccio b5 complicato2 ora code/o artifizio va fuori di moda1 ed so/ituito dalla docum5tazione1 cio dalla pittura p>ticol>eggiata d'un p]iodo /orico1 o d'un ramo della vita contemporanea4 ,cos p] assorbire l'att5zione del lettore i romanzi]i gli descrivono da cima a fondo la vita degli ,egiziani o dei ,romani1 la vita dei m9atori oppure dei commessi d'un gran magazz9o4 ,la curiosit si pu solletic>e an*e solo colla scelta delle espressioni1 e code/o mezzo acqui/a sempre pi pregio4 ,v]si e prose1 drammi1 quadri1 s9fonie1 tutto ci dispo/o 9 guisa *e se ne debba indov9>e il s5so come nelle sci>ade2 il pubblico si scuote1 c]ca d'indov9>e1 si di/rae1 e prova l'illusione d'av] ricevuto un'impressione arti/ica4 ,e voi udirete spesso ripet]e *e un'op]a d'arte eccell5te1 p]* poetica1 o bella1 o sorpr5d5te1 o int]essante2 ma 9 realt nessuno di quei quattro attributi s]ve a misur>e l'eccell5za d'un'op]a d'arte1 e nemm5o ha da f> nulla coll'arte v]a4 ,il dire *e un'op]a poetica equivale a dire *' presa a pre/ito4 ,tutti i pre/iti ride/ano nel pubblico vaghe rem9isc5ze d'impressioni arti/i*e prodotte da op]e ant]iori2 ma non ci possono mai trasmett]e i s5tim5ti dell'arti/a m$esimo4 ,un'op]a fondata sui pre/iti1 p] esempio il ,fau/o del ,goe!1 pu ess]e b5e eseguita1 pi5a di brio e an*e v]am5te bella2 ma non pu produrre una s*ietta impressione arti/ica1 manc&o essa del c>att]e pr9cipale d'un'op]a d'arte1 cio dell'unit1 di quell'armonia intima tra la =ma e la so/anza *e vale a trasmett]e i s5tim5ti provati dall'arti/a4 ,l'op]a di seconda mano non fa *e ride/>e il s5tim5to infuso 9 essa dall'op]a iniziale2 p]ci ogni impre/ito di soggetti1 di sc5e1 di situazioni1 di descrizioni non *e il riflesso dell'arte1 la sua contraffazione1 ma non l'arte4 ,pret5d]e *e un'op]a d'arte di que/o g5]e sia buona p]* poetica come pret5d]e *e una moneta di piombo sia buona solo p]* si assomiglia a una d'arg5to4 ,nemm5o gli ornam5ti1 vantati dai no/ri e/etici sotto il nome di bellezza1 possono s]vire di misura p] l'eccell5za d'un'op]a d'arte4 ,infatti il c>att]e ess5ziale dell'arte consi/e nel trasmett]e agli altri la commozione provata dall'arti/a2 e la commozione arti/ica non solo non co9cide sempre colla bellezza1 ma spesso le 9 opposizione4 ,la vi/a delle s(f]5ze pi ributtanti ci pu commuov]e con un =te s5tim5to di compassione1 di t5]ezza e d'ammirazione p] l'anima gr&e di *i s(fre2 come d'altro lato ci accade di non s5tir nulla d9anzi a una /atua di c]a an*e bellissima4 ,giudic>e d'un'op]a d'arte secondo la bellezza assurdo quanto il f>e /ima della fecondit d'un t]r5o fond&osi sulla sua graziosa giacitura4 ,il t]zo metodo di contraffazione consi/e nell'accumul>e gli effetti gagli>di1 ed an*e esso e/raneo all'arte v]a2 poi* l'effetto1 sia esso poi di novit o di contra/o o d'orrore1 non mai l'espressione d'un s5tim5to1 ma semplicem5te un'azione sui no/ri n]vi4 ,qu&o un pittore rappres5ta con esattezza p]fetta una f]ita *e sangu9a1 la vi/a della f]ita mi colpisce1 ma non arte4 ,una nota t5uta a lungo sopra un organo ci produce l'impressione di /r+]e il cuore e pu giung]e f9o a f>ci piang]e2 ma 9 quel fatto non c' musica1 p]* non c' l'espressione di alcun s5tim5to4 ,tuttavia tali effetti fisiologici v5gono ogni giorno presi p] dell'arte dalle p]sone della no/ra societ1 e ci non soltanto nella musica1 ma nella poesia1 nella pittura1 nel dramma4 ,non c' 9 v]it nessuna facezia pi am>a di quella *e consi/e nel dire *e l'arte del no/ro tempo si 8raff9a4 ,al contr>io l'arte non ha mai seguito tanto l'effettaccio volg>e1 non mai /ata pi grossolana4 ,l',europa int]a ammira e acclama un nuovo dramma1 com' p] esempio la ,hannele di ,gh4 ,hauptmann1 9 cui l'autore s' propo/o d'int5]irci a proposito d'una ragazza p]seguitata4 ,p] eccit>e 9 noi que/o s5tim5to col mezzo dell'arte1 poteva o inc>ic>e uno de' suoi p]sonaggi d'esprim]e la sua piet p] la ragazza 9 un modo *e ci commovesse1 o descriv]e con v]it i s5tim5ti della ragazza4 ,invece egli1 non pot5do o non vol5do s]virsi di que/o mezzo1 ne ha scelto un altro pi difficile p] *i deve mett]e 9 sc5a il lavoro1 ma inf9itam5te pi facile p] l'autore4 ,ci ha fatto v$]e la ragazza mor5te sulla sc5a2 e p] acc5tu> meglio l'effetto fisiologico di que/a agonia sui no/ri n]vi1 ha fatto spegn]e l'illum9azione della sala1 lasci&o l'uditorio nelle t5ebre4 ,tra le note d'una musica s9i/ra1 ci ha fatto v$]e la ragazza p]seguitata e battuta dal padre ubbriacone4 ,la fanciulla si lascia cad]e1 geme1 sospira e muore4 ,compaiono degli angeli *e la conducono via4 ,e gli uditori1 *e durante tutta que/a facc5da non hanno potuto f> a m5o di prov>e un c]to eccitam5to1 se ne vanno conv9ti d'av] provato un v]o s5tim5to arti/ico4 ,ora non c' nulla d'arti/ico 9 un eccitam5to di que/o g5]e1 ma solo il miscuglio d'una vaga piet p] altri1 e del piac]e di p5s>e *e non s'ha noi /essi a s(frire di dolori simili4 ,l'effetto *e ci producono delle op]e di que/o g5]e della /essa natura di quello *e ci produce la vi/a d'un'esecuzione capitale1 o di quello *e producevano sui ,romani i supplizi del circo4 ,la so/ituzione dell'effetto ai s5tim5ti arti/ici si riconosce oggigiorno p>ticol>m5te nella musica1 av5do que/'arte p] la propria natura un'azione fisiologica imm$iata sui n]vi4 ,9 luogo d'esprim]e p] mezzo di una melodia1 rive/ita d'armonie appropriate1 i s5tim5ti *e ha provato1 il compositore della nuova scuola accumula e complica le sonorit2 ora r9=z&ole1 ora di nuovo att5u&ole2 produce sull'uditorio un effetto p>ticol>e1 d'eccitazione n]vosa4 ,e il pubblico pr5de que/'effetto fisiologico p] un effetto arti/ico4 ,il qu>to metodo1 quello della curiosit1 pure di solito confuso coll'arte4 ,quante volte non udiamo noi dire non solo d'un poema1 d'un romanzo1 d'un quadro1 ma an*e d'un'op]a musicale1 *e essa 8int]essante8 ,e ci *e cosa pu signific>e8 ,dire *e un'op]a d'arte int]essante1 dire o *e essa ci (fre del nuovo1 o *e noi non ne indov9iamo il s5so *e a poco a poco1 e *e ci div]tiamo a dov] indov9>e4 ,ora1 n 9 un caso n nell'altro l'int]esse ha nulla di comune coll'impressione arti/ica4 ,l'oggetto dell'arte di f>ci prov>e dei s5tim5ti provati dall'arti/a2 ma lo s=zo d'intellig5za di cui abbisogniamo p] assimil>ci la nuova in=mazione *e ci reca un lavoro1 o p] indov9>e gli enigmi *e esso conti5e1 que/o s=zo di/ra5do la no/ra m5te dall'emozione espressa1 c'imp$isce di prov>la2 tal* non solo il fatto d'ess]e 8int]essante non contribuisce p] nulla al valore arti/ico d'un'op]a d'arte1 ma anzi piutto/o un o/acolo alla v]a impressione arti/ica4 ,p>ec*ie condizioni debbono conv]g]e p]* un uomo possa produrre una v]a op]a d'arte4 ,que/'uomo deve1 9 primo luogo1 trov>si al livello dei pi alti concetti religiosi del suo tempo2 inoltre deve prov>e dei s5tim5ti e av]e il desid]io e la capacit di trasmett]li ad altri2 e deve f9alm5te av]e1 p] una delle div]se =me dell'arte1 quella capacit speciale *e si *iama il tal5to4 ,ora molto r>o *e un uomo riunisca 9 s tutte que/e condizioni4 ,ma p] produrre s5za posa quelle contraffazioni dell'arte1 *e passano al pres5te p] arte v]a e la produzione delle quali pagata cos b5e1 occorre semplicem5te av] tal5to1 cosa corr5te e s5za alcun valore4 ,int5do p] 8tal5to l'abilit2 9 lett]atura1 l'abilit a esprim] facilm5te i propri p5si]i e le proprie s5sazioni1 a not>e e a ricord>e i p>ticol>i tipici2 9 pittura1 a disc]n]e e a ricord>e le l9ee1 le =me e i colori2 9 musica a di/+u]e gl'int]valli1 a capire e a ricord>e la successione dei suoni4 ,e ba/a *e un uomo possegga oggi siffatto tal5to1 e sappia scegli]e qual*e specialit1 p]* con l'aiuto dei metodi di contraffazione *e ho detti1 possa indef9itam5te fabbric>e delle op]e de/9ate a soddisf>e al bisogno di div]tim5to delle no/re classi sup]iori4 ,9 tutti i rami dell'arte esi/ono delle regole o ricette def9ite *e p]mettono di produrre delle op]e di que/o g5]e s5za prov>e nessun s5tim5to4 ,e cos l'uomo di tal5to1 ess5dosi assimilate le regole del suo me/i]e1 pu ad ogni i/ante produrre a fr$do delle op]e *e pass]anno poi come arte4 ,e oggi si produce una quantit cos imm5sa di code/e op]e1 *e si trovano degli uom9i *e conoscono c5t9aia e migliaia d'op]e cos dette arti/i*e1 e non hanno mai v$uta una sola op]a d'arte v]a1 e non sanno neppure da *e cosa si riconosca que/a v]a arte4 ,,capitolo ,,xi4 ,l'arte pr(essionale1 la critica1 l'insegnam5to arti/ico3 loro influ5za sulla contraffazione dell'arte4 ,que/a enorme e cresc5te diffusione delle contraffazioni dell'arte nella no/ra societ1 dovuta al concorso di tre condizioni1 cio3 #a4 il pr(itto mat]iale *e que/e contraffazioni procurano agli arti/i2 #b4 la critica2 #c4 l'insegnam5to arti/ico4 ,qu&o l'arte era ancora univ]sale1 e soltanto l'arte religiosa era pregiata e comp5sata1 non c'erano contraffazioni1 o1 se ce n'erano1 non t>davano a scomp>ire1 ess5do espo/e alla critica della nazione inti]a4 ,ma to/o* si fu prodotta la di/9zione fra l'arte ari/ocratica e l'arte del popolo1 to/o* le classi sup]iori pres]o ad acclam>e ogni =ma d'arte1 pur* procurasse loro del piac]e1 to/o* f9alm5te que/e classi com9ci>ono a rimun]>e la loro pretesa arte assai pi *e ogni altra attivit sociale1 subito un gran num]o d'uom9i si d$ic>ono a que/o g5]e d'attivit1 e l'arte prese un c>att]e nuovo1 e div5t una pr(essione4 ,e come ci ebbe luogo1 la qualit pr9cipale e pi preziosa dell'arte1 la s9c]it1 si trov gr&em5te indebolita1 e condannata 9 prev5zione a sp>ire prontam5te4 ,all'arte v]a fu so/ituita la contraffazione dell'arte4 ,infatti l'arti/a di pr(essione co/retto a viv]e dell'arte sua1 cosa *e l'obbliga a inv5t>e indef9itam5te1 p] le sue op]e1 num]osi soggetti4 ,v$ete1 p] esempio1 *e diff]5za corre tra le op]e prodotte1 da uom9i come i pr(eti ebrei1 gli autori dei ,salmi1 ,francesco d',assisi1 ,fra ,angelico1 gli autori dell',iliade e dell',odissea1 quelli delle legg5de e delle canzoni popol>i1 tutti code/i uom9i d'altri tempi *e non solo non erano pagati p] le loro op]e1 ma nemm5o si curavano di unirvi il loro nome2 e d'altra p>te le op]e prodotte dai poeti di corte1 dai pittori o dai musici colmati d'onori e di d5>i6 ,ma ancora pi gr&e la diff]5za tra l'op]a dei v]i arti/i1 e quella dei pr(essioni/i dell'arte *e ora empiono il mondo1 viv5do tutti del loro comm]cio1 vale a dire del d5>o *e ricevono dai direttori di giornali1 editori1 impres>i e altri int]m$i>ii inc>icati di mett]e gli arti/i 9 rapporto coi consumatori d'arte4 ,il pr(essionismo la prima causa della diffusione *e ebb]o tra di noi le contraffazioni dell'arte4 ,la seconda causa il nascim5to1 affatto rec5te1 e lo sviluppo della critica1 cio della /ima dell'arte fatta non pi da tutti1 non pi da uom9i semplici e s9c]i1 ma da eruditi1 da ess]i p]v]titi di m5te e pi5i a un tempo di confid5za 9 s /essi4 ,discorr5do del rapporto dei critici rispetto agli arti/i1 un mio amico diceva un po' p] burla3 8,i critici sono gli scioc*i *e discutono i savi4 ,quella era una def9izione inesatta1 +iu/a1 e d'una durezza eccessiva2 ma non manca di cont5]e una p>te di v]it2 e 9 ogni caso incomp>abilm5te pi giu/a di quella *e consid]a i critici come av5ti il diritto e i mezzi di spieg>e le op]e d'arte4 ,spieg>e6 ,*e cosa spiegano essi mai8 ,l'arti/a1 se un v]o arti/a1 coll'op]a sua ha trasmesso agli altri uom9i i s5tim5ti *e egli provava4 ,e1 9 siffatte condizioni1 *e cosa re/a da spieg>e8 ,se un'op]a buona 9 quanto sia arte1 il s5tim5to espresso dall'arti/a1 morale o immorale1 si trasmette da s agli altri uom9i4 ,se si trasmette loro1 essi lo s5tono1 e tutte le spiegazioni sono sup]flue4 ,se non si trasmette loro1 non ci rim$i] nessuna spiegazione4 ,l'op]a d'un arti/a non pu ess]e spiegata4 ,se l'arti/a avesse potuto spieg>e a p>ole ci *e desid]ava di trasfond]e 9 noi1 si s>ebbe espresso a p>ole4 ,se egli s' espresso p] la via dell'arte1 precisam5te p]* le emozioni non potevano ess]ci trasmesse p] un'altra via4 ,*e si pu dire intorno al riso o al pianto1 *e ci aiuti1 an*e m5omam5te1 a prov>ne qual*e commozione8 ,qu&o un uomo c]ca d'int]pret>e delle op]e d'arte con dei discorsi1 ci prova solo *e incapace egli /esso di s5tire l'emozione arti/ica4 ,e tale il caso p] l'appunto4 ,p] quanto possa p>]e /rano1 i critici sono sempre /ati degli uom9i m5o accessibili al contagio dell'arte *e il re/o degli uom9i4 ,sono1 p] la maggior p>te1 degli scrittori capaci1 i/ruiti e intellig5ti1 ma tali *e 9 essi l'attitud9e a ess]e commossi dall'arte affatto p]v]tita o atr(izzata4 ,e da ci d]iva *e i loro scritti hanno sempre contribuito l>gam5te e contribuiscono tuttora a p]v]tire il gu/o del pubblico *e li legge1 e si fida di loro4 ,la critica non esi/eva1 non poteva esi/]e1 nelle societ 9 cui l'arte s'indirizzava a tutti1 e p] consegu5za esprimeva un concetto religioso della vita1 comune a un popolo inti]o4 ,essa non s' prodotta1 non si poteva produrre *e intorno all'arte delle classi sup]iori1 la quale non aveva p] base la cosci5za religiosa del suo tempo4 ,l'arte univ]sale ha un crit]io int]no def9ito e indubitabile3 la cosci5za religiosa4 ,l'arte delle classi sup]iori manca di que/o crit]io1 ed p]ci *e coloro *e vogliono valut>e que/'arte sono =zati ad aggrapp>si a qual*e crit]io e/]iore4 ,e tale crit]io1 lo trovano nei giudiz dell'lite1 cio nell'autorit d'uom9i consid]ati come pi i/ruiti degli altri1 e non solo nella loro autorit1 ma an*e nella tradizione =mata da un complesso d'autorit di que/o g5]e4 ,ma que/a tradizione e/remam5te fallace1 sia p]* l'lite s'+anna molto di spesso1 sia pure p]* c]ti giudiz *e ebb]o valore al loro tempo cessano d'av]ne 9 un altro tempo4 ,ora i critici manc&o di base solida p] i loro giudiz1 s'aggrappano o/9atam5te alle loro tradizioni4 ,le trag$ie classi*e un tempo furono consid]ate come buone2 la critica cont9ua a consid]>le p] tali4 ,dante /ato rit5uto un gran poeta1 ,raffaello un gran pittore1 ,ba* un gran musici/a2 e i no/ri critici1 9 mancanza d'un mezzo p] di/+u]e l'arte buona dalla cattiva1 proseguono non solo a rit5]e gr&i que/i arti/i ma giudicano p] di pi tutte le op]e loro come ammirevoli e degne d'ess]e imitate4 ,nulla ha contribuito1 o contribuisce tanto al p]v]tim5to dell'arte quanto le autorit messe innanzi dalla critica4 ,un uomo produce un'op]a d'arte 9 cui1 da v]o arti/a1 esprime a modo suo un s5tim5to *e egli ha provato4 ,il suo s5tim5to si trasmette ad altri uom9i1 e la sua op]a attira l'att5zione4 ,ma allora la critica1 impadron5dos5e1 di*i>a *e1 s5za ess]e cattiva1 non tuttavia l'op]a n d'un ,dante1 n d'un ,%akespe>e1 n d'un ,goe!1 n d'un ,raffaello1 n d'un ,bee?ov54 ,e il giov9e arti/a si rimette al lavoro p] copi>e i mae/ri *e gli si consiglia d'imit>e2 e produce delle op]e non solo deboli1 ma false1 delle contraffazioni dell'arte4 ,cos1 p] esempio1 il no/ro ,pus*k9 scrive dei poemetti1 il suo ,onegh9e o il suo ,z+>o1 op]e d'un valore molto disuguale1 ma *e sono pur sempre tutte op]e d'arte v]a4 ,ma ecco1 *e sotto l'influ5za d'una critica m5dace *e esalta ,%akespe>e1 lo /esso ,pus*k9 scrive il suo ,boris ,godun(1 op]a artificiosa e fr$da2 ed ecco *e i critici esaltano code/a op]a e la propongono a modello2 ed ecco *e la imitano tutti1 ,o/r[ski nel suo ,m99e1 ,alexis ,tol/oi nel suo ,ts> ,boris1 ecc4 ,que/e imitazioni d'imitazioni +ombrano tutte le lett]ature d'op]e m$iocri e assolutam5te inutili4 ,e que/o il male maggiore *e fanno i critici2 manc&o essi /essi della capacit d'ess] commossi dall'arte 7e ne mancano p] =za1 poi* altrim5ti non t5t]ebb]o l'impossibile1 cio di int]pret>e le op]e d'arte7 non possono d>e importanza o conc$]e delle lodi *e ad op]e artificiose e prodotte a sangue fr$do4 ,gli p] que/o *e esaltano con tanta prosopopea1 nelle lett]e i tragici greci1 ,dante1 ,tasso1 ,milton1 ,goe!1 e tra gli autori pi rec5ti1 ,zola e ,ibs52 nella musica il ,bee?ov5 dell'ultima mani]a1 e ,wagn]4 ,p] giu/ific>e l'elogio entusia/a *e fanno di que/i gr&i uom9i1 essi co/ruiscono infaticabilm5te delle va/e teorie2 e cos v$iamo degli uom9i d'+egno occup>si a comporre delle op]e 9 con=mit di quelle teorie2 e spesso an*e dei v]i arti/i f> viol5za al loro g5io e sottomett]si ad esse4 ,ogni op]a d'arte falsa *e levata a cielo dai critici co/ituisce come una porta attrav]so la quale si precipitano le m$iocrit4 ,se gl',ibs51 i ,maet]l9ck1 i ,v]la9e1 i ,mall>m1 i ,puvis de ,*avannes1 i ,kl+]1 i ,boeckl91 gli ,/uck1 i ,liszt1 i ,b]lioz1 i ,wagn]1 i ,brahms1 i ,ricc>do ,/rauss1 ecc41 sono div5uti possibili ai no/ri giorni1 del p>i *e la folla imm5sa dei m$iocri imitatori di que/i imitatori1 lo dobbiamo sovrattutto ai no/ri critici1 *e cont9uano ancora oggid a lod>e ciecam5te le op]e rudim5tali1 e spesso vuote di s5so dei ,greci anti*i3 ,s(ocle1 ,euripide1 ,ari/(ane1 e cos pure tutta l'op]a di ,dante1 del ,tasso1 del ,milton1 dello ,%akespe>e1 tutta l'op]a di ,mi*elangelo compreso il suo assurdo ,giudizio univ]sale1 tutta l'op]a di ,ba*1 tutta l'op]a di ,bee?ov51 compreso il suo ultimo p]iodo4 ,nulla di pi tipico1 p] que/o rispetto1 del caso di ,bee?ov54 ,tra le sue num]ose produzioni si trovano1 a dispetto d'una =ma sempre artificiale1 delle op]e di arte v]a4 ,ma egli div5ta sordo1 non pu pi s5tir nulla1 e com9cia a scriv]e delle op]e bizz>re1 morbose1 il s5so delle quali di sov5te rimane oscuro4 ,s *e i musici/i possono imag9>e dei suoni e *e loro quasi possibile udire ci *e leggono2 ma dei suoni imag9>i non potrebb]o mai pr5d]e il po/o dei suoni reali1 e un musici/a deve udire le sue op]e p] d> loro una =ma p]fetta4 ,ora il ,bee?ov5 non poteva udir pi nulla1 e p]ci era nell'impossibilit di condurre le sue op]e alla p]fezione4 ,ma la critica1 av5do riconosciuto 9 lui un gran compositore1 s' p] l'appunto impossessata delle sue op]e imp]fette e spesso anormali p] r9tracci>vi a ogni co/o delle bellezze /raord9>ie4 ,e p] giu/ific>e que/i elogi1 p]v]t5do il v]o s5so dell'arte musicale1 attribu alla musica la propriet di dip+]e ci *e essa non pu dip+]e4 ,e subito comp>v]o degl'imitatori1 una falange innum]evole d'imitatori1 *e si sono messi a copi>e quelle op]e morbose e incomplete1 quelle op]e *e il ,bee?ov5 non pot f9ire a suffici5za p] d> loro un pi5o valore arti/ico4 ,e tra di loro sorse il ,wagn]4 ,com9ci dal connett]e1 nei suoi scritti di critica1 le ultime op]e del ,bee?ov5 alla teoria mi/ica dello ,s*op5hau]1 *e faceva della musica l'espressione dell'ess5za /essa della ,volont4 ,9 appresso si di$e a comporre della musica ancora pi /rana1 fond&osi su que/a teoria1 e sopra un si/ema d'unione di tutte le arti4 ,e dal ,wagn] uscita una nuova s*i]a d'imitatori1 *e si sco/ano vieppi ancora dall'arte v]a4 ,tali sono i risultati della critica4 ,non m5o disa/rosa la t]za causa *e contribuisce a p]v]tire l'arte del no/ro tempo1 voglio dire l'insegnam5to arti/ico4 ,dal giorno 9 cui l'arte1 cess&o di rivolg]si a un popolo inti]o1 non si rivolse pi *e a una classe di ric*i1 div5uta una pr(essione2 dac* div5uta una pr(essione1 si sono inv5tati dei metodi p] insegn>la2 le p]sone *e sceglievano code/a pr(essione dell'arte si mis]o a imp>>e code/i metodi1 e cos si sono =mate le scuole pr(essionali3 corsi di retorica o di lett]e nelle scuole pubbli*e1 accademie di pittura1 cons]vatorj di musica e d'arte drammatica4 ,que/e scuole hanno p] oggetto l'insegnam5to dell'arte4 ,ma l'arte la trasmissione ad altri uom9i d'un s5tim5to p]sonale provato da un arti/a4 ,come si potrebbe insegn>e tal cosa nelle scuole8 ,non c' scuola *e possa provoc>e 9 un uomo il s5tim5to1 e1 tanto m5o insegn>gli come possa esprim]e i suoi s5tim5ti nel modo p>ticol>e *e gli naturale4 ,eppure egli 9 que/e due cose1 *e risi$e l'ess5za dell'arte6 ,tutto ci *e le scuole possono insegn>e il modo d'esprim]e dei s5tim5ti provati da altri arti/i nella guisa 9 cui gli altri arti/i li hanno espressi4 ,ed precisam5te quello *e insegnano le scuole pr(essionali2 e il loro insegnam5to1 b5 lungi dal contribuire a diffond]e l'arte v]a1 contribuisce al contr>io a moltiplic>e le contraffazioni dell'arte1 fac5do cos pi di tutto il re/o p] di/rugg]e negli uom9i l'intelletto arti/ico4 ,9 lett]atura s'insegna ai giovani come1 s5za av] nulla da dire1 possono scriv]e una composizione di pi o m5o pag9e intorno a un argom5to al quale non hanno mai p5sato1 e scriv]la di tal mani]a *e rassomigli agli scritti di autori di fama riconosciuta4 ,9 pittura1 s'insegna loro pr9cipalm5te a disegn>e e a dip+]e segu5do delle copie e dei modelli1 e a disegn>e e a dip+]e come hanno disegnato e dip9to i mae/ri prec$5ti1 e a rappres5t>e il nudo1 cio quello *e si v$e m5o nella realt e *e l'uomo occupato della realt ha m5o occasione di dip+]e4 ,quanto alla composizione1 la s'insegna ai giovani propon5do loro dei soggetti uguali a quelli *e sono gi /ati trattati da mae/ri celebri4 ,p>im5ti nelle scuole d'arte drammatica s'insegna agli alunni a recit>e dei monologhi esattam5te come li recitavano gli attori famosi4 ,lo /esso si fa nella musica4 ,tutta la teoria della musica non *e una semplice ripetizione dei metodi1 dei quali si sono valsi i musici/i celebri4 ,quanto all'esecuzione musicale1 essa div5ta sempre pi meccanica1 e p>i a quella d'un automa4 ,un giorno il pittore russo ,brul(1 corregg5do uno /udio d'un suo allievo1 vi fece un paio di ritoc*i1 e subito lo /udio m$iocre assunse l'espressione della vita4 -- 8,come6 ci avete app5a dato un tocco1 ed eccolo cambiato p] inti]o6 -- ,egli *e l'arte com9cia dove com9cia que/o tocco1 rispose ,brul(4 ,nessun'arte d tanto rilievo alla giu/ezza di que/a idea quanto l'esecuzione musicale4 ,p]* siffatta esecuzione sia arti/ica1 vale a dire ci trasmetta l'emozione dell'autore1 si ri*i$ono tre condizioni pr9cipali1 p] non p>l>e delle altre4 ,l'esecuzione musicale non arti/ica se non qu&o la nota giu/a1 e dura esattam5te il tempo ri*ie/o1 e r5de esattam5te l'int5sit del suono ri*ie/o4 ,la pi piccola alt]azione della nota1 il pi piccolo mutam5to nel ritmo1 il pi piccolo r9=zo o indebolim5to del suono1 di/ruggono la p]fezione dell'op]a1 e p]ci la sua facolt di commuov]ci4 ,la trasmissione dell'emozione musicale *e sembra una cosa tanto semplice e facile a ott5]si1 9 realt una cosa *e s'otti5e solam5te qu&o l'esecutore trova la sfumatura imp]cettibile *e necess>ia alla p]fezione4 ,ed lo /esso 9 tutte le arti4 ,un uomo non pu scoprire que/e sfumature1 *e s5t5do l'op]a e mett5dosi 9 diretto contatto con essa4 ,nessuna mac*9a pu f>e ci *e fa un buon ball]9o *e regola i suoi movim5ti sul ritmo della musica1 nessun organo a vapore pu f>e ci *e fa un pa/orello *e canti b5e1 nessun fotografo ci *e fa un pittore2 nessun retore trov] la p>ola o la disposizione di p>ole *e trova s5za s=zo *i esprime quello *e s5te4 ,qu9di le scuole possono b5 insegn>e ci *e occorra p] produrre alcun* di analogo all'arte1 ma non insegn]anno mai ci *e occorre a produrre l'arte /essa4 ,l'insegnam5to delle scuole s'arre/a dove com9cia il tocco1 cio dove com9cia l'arte4 ,e avvezz>e gli uom9i a qual*e cosa di analogo all'arte equivale a disvezz>li dal compr5d]e l'arte v]a4 ,cos si spiega come non ci siano degli arti/i peggiori di quelli *e sono passati p] le scuole e vi riport>ono dei successi4 ,le scuole pr(essionali producono un'ipocrisia dell'arte esattam5te analoga all'ipocrisia della religione *e producono i sem9>ii1 le scuole di teologia1 ecc4 ,come impossibile 9 una scuola f>e d'un uomo un educatore religioso1 cos impossibile insegn>gli a div5t>e arti/a4 ,le scuole d'arte es]citano un'influ5za doppiam5te fune/a4 ,9 primo luogo di/ruggono la capacit di produrre dell'arte v]a 9 quelli *e hanno avuto la disgrazia d'entr>vi e di p]d]vi sette1 otto o dieci anni della loro vita4 ,9 secondo luogo producono enormi quantit di quelle contraffazioni dell'arte *e p]v]tiscono il gu/o delle masse1 e sono avviate a invad]e tutto il mondo4 ,io non pret5do *e i giovani d'+egno non debbano conosc]e i metodi delle v>ie arti1 quali furono elaborati dai gr&i arti/i prima di loro4 ,ma p] insegn>li loro1 ba/]ebbe *e 9 tutte le scuole elem5t>i si creass]o dei corsi di disegno e di musica1 usc5do dai quali i giovani di buona vocazione potrebb]o p]fezion>si con pi5a indip5d5za nella pratica della loro arte4 ,e non re/a m5o assodato *e que/e tre cose3 il pr(essionismo degli arti/i1 la critica1 e l'insegnam5to delle arti ebb]o p] risultato di r5d]e oramai la maggior p>te degli uom9i incapaci p]s9o di capire *e cosa sia l'arte1 e li prep>>ono cos ad accett>e come arte le contraffazioni pi grossolane4 ,,capitolo ,,xii4 ,l'op]a di ,wagn]1 modello p]fetto della contraffazione dell'arte4 ,se vogliamo v$]e f9o a *e punto gli uom9i del no/ro tempo e della no/ra societ abbiano p]duto la facolt di s5tire l'arte v]a e si siano abituati ad accett>e come arte cose *e non hanno nulla da v$]e coll'arte1 nessun esempio potr mo/r>celo meglio *e l'op]a di ,ricc>do ,wagn]1 9 cui non solo la ,g]mania1 ma ezi&io la ,francia e l',+hilt]ra pret5dono oggi di scoprire l'arte pi elevata e la pi ricca di nuovi orizzonti4 ,il p5si]o fondam5tale di ,wagn] fu que/o1 come tutti sanno1 *e la musica deve f> corpo colla poesia1 esprim]e tutte le sfumature d'un'op]a poetica4 un'idea1 *e egli ha pure sempre esag]ato1 ma *e an*e nel suo pr9cipio assolutam5te falsa1 poi* ciascuna delle arti ha il suo t]ritorio det]m9ato1 di/9to dal t]ritorio delle altre arti2 e se la manife/azione di due arti diff]5ti si trova riunita 9 un solo lavoro1 come il caso p] l'op]a 9 musica1 una delle due deve di necessit ess]e sacrificata all'altra4 ,l'unione del dramma e della musica1 inv5tata nel secolo ,,xvi da ,italiani *e p5savano di ri*iam> 9 vita l'antico dramma greco1 non ha mai attec*ito se non presso le classi sup]iori1 e an*e solo qu&o qual*e musici/a di tal5to1 ,moz>t1 ,web]1 ,ross9i1 pr5d5do le mosse da un soggetto drammatico1 s'abb&on tuttavia lib]am5te alla sua inspirazione1 e subord9 il te/o alla musica4 ,nelle op]e di que/i mae/ri1 la sola cosa importante p] l'uditore era la musica scritta sopra un c]to te/o1 non gi il te/o /esso2 que/o poteva sp+]si f9o all'assurdo1 come1 ad esempio1 nel ,flauto magico1 s5za imp$ire alla musica di produrre un'impressione arti/ica4 que/o appunto *e il ,wagn] sogn di corregg]e1 un5do pi intimam5te la musica e la poesia4 ,ma l'arte musicale non saprebbe sottomett]si all'arte drammatica s5za p]d]e il suo significato proprio1 poi* ogni op]a d'arte1 se buona1 l'espressione del s5tim5to intimo dell'arti/a1 d'un s5tim5to affatto eccezionale1 e *e non trova la sua espressione se non 9 una =ma speciale2 dimodo* pret5d]e *e una produzione d'una c]ta arte faccia corpo colla produzione d'un'altra pret5d]e l'impossibile4 ,infatti dom&>e *e due op]e di dom9ii arti/ici diff]5ti siano1 da un lato1 eccezionali1 s5za rassomiglianza con *ic*essia1 e *e cionono/ante co9cidano e possano unirsi a =m>e un tutto4 ,ci tanto impossibile1 quanto di trov>e due uom9i1 o an*e due foglie sopra un alb]o1 *e si rassomigl9o p]fettam5te4 ,e se due op]e arti/i*e co9cidono rispettivam5te1 egli avvi5e o p]* l'una un'op]a d'arte v]a e l'altra una contraffazione1 o p]* tutte e due sono contraffazioni4 ,due foglie naturali non possono ess]e esattam5te simili1 ma possono ess] tali due foglie artificiali4 ,lo /esso delle op]e d'arte4 ,se la poesia e la musica possono trov>si accoppiate1 come avvi5e p] gl'inni e le canzoni1 il loro accoppiam5to non mai un'unione v]a1 e il c5tro di gravit si trova sempre nell'una delle due1 tal* soltanto l'una o l'altra *e produce l'impressione arti/ica4 ,ma c' di pi4 ,una delle condizioni ess5ziali della creazione arti/ica la lib]t assoluta dell'arti/a1 la sua indip5d5za da ogni v9colo e/]iore4 ,e la necessit d'adatt>e un lavoro musicale a un lavoro d'un'altra arte co/ituisce un v9colo e/]iore di tal fatta1 ba/ante a sopprim]e ogni possibilit di creazione arti/ica4 ,9 realt ci *e accade nella musica di ,wagn]4 ,e la prova di ci /a 9 que/o1 *e la musica di ,wagn] manca del c>att]e ess5ziale d'ogni op]a d'arte v]a1 cio di quella unit e di quella integralit p] le quali avvi5e *e il pi piccolo cambiam5to di =ma ba/a ad alt]>e il significato dell'insieme4 ,9 un'op]a di v]a arte1 poema1 quadro1 canto o s9fonia1 impossibile togli] via o mut> di po/o una l9ea1 una figura1 una battuta1 s5za *e ne sia compromesso il s5so dell'op]a inti]a1 come impossibile1 s5za compromett]e la vita d'un ess]e organizzato1 mut> di po/o un solo de' suoi organi4 ,ma nelle ultime op]e di ,wagn]1 eccettuate alcune p>ti m5o importanti *e hanno un s5so musicale indip5d5te1 possibile f>e ogni sorta di trasposizioni1 mett]e davanti quello *e era di dietro e vicev]sa1 s5za *e ne sia modificato il significato musicale4 ,e la ragione del fatto que/a1 *e nella musica di ,wagn] il s5so /a nelle p>ole e non nella musica4 ,la p>te musicale di que/i drammi di ,wagn] mi fa p5s>e al caso d'uno di que' v]sificatori abili e vuoti1 come ora n'abbiamo 9 abbondanza1 *e concepisse il progetto d'illu/r>e coi suoi v]si una s9fonia o una sonata del ,bee?ov51 o una ballata dello ,*op94 ,sulle prime battute1 improntate d'un c>att]e speciale1 egli scriv]ebbe dei v]si corrispond5ti1 secondo lui1 al c>att]e di quelle battute4 ,sulle battute segu5ti di c>att]e div]so scriv]ebbe degli altri v]si corrispond5ti a que/e4 ,e code/a nuova s]ie di v]si non avrebbe alcun intimo rapporto colla prima1 e1 inoltre1 tutti i v]si non avrebb]o n ritmo n rime4 ,ora supponete *e un poeta simile reciti1 s5za la musica1 i v]si cos compo/i1 avrete un'imag9e esatta di ci *e la musica delle op]e di ,wagn]1 allor* la si ascolta s5za le p>ole4 ,ma il ,wagn] non solam5te musici/a1 an*e poeta4 ,dunque1 p] giudic>lo1 bisogna conosc]e an*e la sua poesia1 quella poesia a cui egli pret5de di subord9>e la musica4 ,il pr9cipale dei suoi lavori poetici ,l'anello dei ,nibelunghi4 ,ho letto colla massima att5zione i quattro libretti *e cont5gono que/a creazione poetica1 e vi raccom&o di legg]li se volete av]e un'idea d'un lavoro v]am5te /raord9>io2 poi* un modello della pseudo-poesia pi grossolana e *e tocca davv]o il grottesco4 ,ma si dice *e impossibile giudic>e le op]e di ,wagn] se non le si v$ono sulla sc5a4 ,la seconda giornata della ,tetralogia fu p] l'appunto rappres5tata a ,mosca l'inv]no scorso4 ,av5do s5tito *e la p>te migliore di tutto il lavoro1 mi sono recato a v$]la2 ed ecco ci *e ho v$uto4 ,qu&o giunsi1 l'enorme sala era gi affollata dal loggione s9o alla platea4 ,c'erano dei gr&u*i e tutto il fiore della nobilt1 del comm]cio1 della sci5za1 dell'amm9i/razione e della m$ia borghesia4 ,la maggior p>te degli uditori avevano 9 mano il libretto e si s=zavano di decifr>ne il s5so4 ,vidi pure molti musici/i -- alcuni gi vec*i1 coi capelli grigi -- *e seguivano la musica sopra una p>titura4 ,evid5tem5te quella rappres5tazione co/ituiva un v]o avv5im5to4 ,arrivai un po' 9 rit>do2 ma mi si acc]t *e il breve preludio d'introduzione all'op]a era poco importante e *e non avevo p]duto molto a non s5tirlo4 ,comunque1 allor* fui entrato1 un attore era s$uto sulla sc5a 9 una decorazione de/9ata a rappres5t>e una grotta1 e *e1 secondo il consueto1 produceva tanto m9ore illusione1 quanto pi abilm5te era ar*itettata4 ,l'attore era 9 maglia1 con una pelle a bisdosso1 una p>rucca e una b>ba f9ta2 e con c]te mani bian*e e f9e1 *e rivelavano il comm$iante1 m>tellava una spada inv]isimile con un m>tello impossibile1 d'una foggia quale non ebbe mai nessun m>tello maneggiato da uom9i2 e nello /esso tempo1 sgangh]&o la bocca 9 un modo non m5o /rano1 cantava qual*e cosa d'incompr5sibile4 ,intanto l'or*e/ra inti]a si scalmanava ad accompagn>e i suoni bizz>ri *e uscivano dalla bocca di lui4 ,il libretto mi fe' sap]e *e que/'attore doveva rappres5t>e un gnomo pot5te1 *e viveva 9 una cav]na e fabbricava una spada p] ,siegfri$1 il giov9etto *e egli aveva allevato4 ,e appunto avevo indov9ato *e esso rappres5tava un gnomo1 p]*1 camm9&o1 non mancava mai di pieg> le g9oc*ia p] rimpicciolirsi4 ,il gnomo1 spalanc&o sempre la bocca nella m$esima guisa /ravagante1 cont9u p] un pezzo a cant>e1 o a voci>e4 ,la musica p] p>te sua seguiva un &am5to s+ol>e2 si ott5eva l'impressione di pr9cipii *e non cont9uavano1 n f9ivano4 ,il libretto mi *i> *e il gnomo raccontava a s /esso la /oria d'un anello1 di cui un gigante s'era impossessato1 e *e il gnomo desid]ava di procacci>si coll'aiuto di ,siegfri$2 ed ecco p]* gli foggiava una spada4 ,dopo* que/o monologo fu durato un bel pezzo1 intesi all'or*e/ra degli altri suoni affatto div]si dai primi2 salvo* essi pure mi produss]o l'impressione di com9ciam5ti *e non f9ivano punto4 ,e infatti non t>d a pres5t>si un altro attore1 *e portava un corno sulla spalla ed era accompagnato da un uomo camuffato da orso1 e *e correva a quattro zampe4 ,que/'uomo si slanciava sul gnomo1 *e scappava1 sempre pieg&o le gambe4 ,l'attore *e portava il corno rappres5tava ,siegfri$1 l'eroe del dramma4 ,i suoni emessi dall'or*e/ra1 prima del suo comp>ire1 erano de/9ati a rappres5t>e il suo c>att]e4 ,sono detti il leit-motiv di ,siegfri$2 e v5gono ripetuti ogni volta *e ,siegfri$ si pres5ta4 ,c' precisam5te una comb9azione fissa di suoni1 o leit-motiv1 p] ciascuno dei p]sonaggi2 e ogni volta *e il p]sonaggio cos designato entra 9 sc5a1 l'or*e/ra ripete il suo leit-motiv1 e ogni volta *e si fa allusione a qualcuno dei p]sonaggi1 l'or*e/ra ripete il leit-motiv di que/o p]sonaggio4 ,tutti gli oggetti hanno an*'essi il loro leit-motiv4 ,c' il motivo dell'anello1 il motivo dell'elmo1 il motivo del fuoco1 della lancia1 della spada1 dell'acqua1 ecc2 e l'or*e/ra ripete code/i motivi non app5a si fa m5zione di que/i div]si oggetti4 ,ma ritorno al racconto della rappres5tazione4 ,l'attore munito del corno apre la bocca 9 modo non pi naturale di quello *e facesse il gnomo1 e cont9ua p] un pezzo1 con una specie di canto1 a grid>e c]te p>ole1 e ,mime1 il gnomo1 gli risponde nello /esso modo4 ,il s5so di que/a conv]sazione non si pu indov9>e *e legg5do il libretto2 vi appr5do *e ,siegfri$ /ato allevato dal gnomo1 p] la qual cosa egli lo dete/a e c]ca sempre d'accopp>lo4 ,il gnomo ha fabbricato una spada p] ,siegfri$1 ma que/i non ne soddisfatto4 ,il dialogo dura una buona mezz'ora e occupa dieci pag9e del libretto4 ,ci fa sap]e *e la madre di ,siegfri$ lo ha messo al mondo 9 un bosco1 *e suo padre aveva una spada1 quella di cui ,mime t5ta di ricomporre i pezzi1 e *e ,mime vuol imp$ire al giov9e di uscir dal bosco4 ,aggiung] *e1 durante que/a conv]sazione1 al m9imo c5no *e si faccia del padre1 della spada1 ecc41 la musica non manca mai di f> s5tire il leit-motiv di que/e p]sone e di que/i oggetti4 ,f9alm5te il dialogo s'arre/a2 si s5te una musica affatto diff]5te -- il leit-motiv del dio ,wotan2 e comp>isce un viaggiatore4 ,que/o viaggiatore il dio ,wotan4 ,=nito an*'esso di p>rucca e di maglia1 il dio1 ritto 9 una posa /upida con una lancia 9 mano1 pr5de a raccont>e una lunga /oria1 *e ,mime doveva di c]to gi conosc]e a fondo1 ma *e l'autore ha cr$uto necess>io di f> conosc]e ai suoi uditori4 ,e si badi1 *e egli non racconta que/a /oria semplicem5te1 ma b5s sotto =ma di enigmi *'egli si fa rivolg]e1 assoggett&osi a p]d] la vita se mai non indov9asse la rispo/a4 ,e tutte le volte *e batte il suolo colla lancia1 se ne v$e uscir del fuoco1 e nell'or*e/ra si s5te il leit-motiv della lancia e del fuoco4 ,del re/o l'or*e/ra accompagna il dialogo con una musica 9 cui sono sempre abilm5te frammis*iati i leit-motiv delle p]sone di cui si p>la4 ,que/i enigmi hanno il solo f9e di f>ci sap]e *e cosa sono i gnomi1 *e cosa sono i giganti1 *e cosa sono gli di1 e ci *e accaduto nelle op]e prec$5ti4 ,p] complet>e la spiegazione1 ,wotan propone alla sua volta tre enigmi2 poscia se ne va1 e ritorna ,siegfri$1 e si tratti5e di nuovo con ,mime p] tr$ici altre pag9e del libretto4 ,9 tutto que/o tempo non si s5te una sola melodia svolta p] inti]o2 non si s5te *e un intreccio p]petuo dei leit-motiv delle p]sone e delle cose di cui si p>la4 ,mime dice *e vuole insegn>e a ,siegfri$ la paura1 e ,siegfri$ risponde *e non sa *e cosa sia la paura4 ,alla f9e t]m9ate le tr$ici pag9e1 ,siegfri$ aff]ra uno dei pezzi di ci *e deve rappres5t>e la spada infranta1 la pone sull'aff>e *e deve rappres5t>e l'incud9e1 lo batte1 e canta 8,heaho1 heaho1 hoho6 ,hoho1 hoho1 hoho1 hoho6 ,hoheo1 haho1 haheo1 hoho6 ,e il primo atto f9ito4 ,tutta que/a roba era cos irritante p] me1 *e /5tavo a t5]mi f]mo1 e1 non app5a fu t]m9ato l'atto1 volli &>m5e4 ,ma gli amici *e m'accompagnavano mi preg>ono di re/>e4 ,mi diss]o *e era impossibile giudic>e dell'op]a dal solo primo atto1 e *e il secondo1 indubbiam5te1 mi s>ebbe piaciuto di pi4 ,tuttavia non avevo pi nulla da imp>>e intorno alla que/ione p] cui ero v5uto 9 teatro4 ,quanto al valore arti/ico del dramma del ,wagn] ero oramai cos sicuro del mio p>]e come ero /ato rispetto al pregio del romanzo di quella signora1 qu&o essa mi aveva letto la sc5a tra la donzella dalle *iome ondeggianti1 e il cavali]e col cappello piumato alla ,guglielmo ,teli4 ,da un autore capace di comporre sc5e di quel g5]e1 *e (f5dono tutti i s5tim5ti e/etici1 non c'era da sp]> nulla3 si poteva ess] c]ti1 s5za s5tir altro1 *e qualunque cosa quell'autore avesse scritto1 s>ebbe /ata arte cattiva1 poi * evid5tem5te egli non sapeva *e cosa fosse una v]a op]a d'arte4 ,ma intorno a me notavo un'ammirazione1 un'e/asi g5]ale2 e p] scoprire la causa di code/a e/asi1 risolvetti di s5tir ancora il secondo atto4 ,atto ,,ii4 -- ,notte2 poi l'alba4 ,del re/o 9 g5]ale tutta la produzione decorata di lampi1 nubi1 *i>o di luna1 t5ebre1 fuo*i di b5gala1 s*ianti di tuono1 ecc4 ,la sc5a rappres5ta un bosco1 e 9 fondo si scorge una cav]na4 ,all'+resso della cav]na s$uto un altro attore 9 maglia1 *e rappres5ta un altro gnomo4 ,entra il dio ,wotan1 sempre colla sua lancia1 e 9 abito di vi&ante4 ,di nuovo l'or*e/ra fa s5tire il suo motivo1 que/a volta insieme con un altro motivo di tono pi basso *e sia possibile4 ,que/o motivo di basso pr(ondo designa il dragone4 ,wotan sveglia il dragone1 gli /essi suoni bassi si ripetono ancora pi pr(ondi4 ,il dragone com9cia a dire *e vuol dormire2 ma poi si decide a mo/r>si sulla soglia della cav]na4 ,que/o dragone rappres5tato da due uom9i4 ve/ito d'una pelle v]de1 squamosa2 da un capo dim5a una gran coda di s]p5te1 dall'altro spalanca una bocca di coccodrillo1 nella quale guizzano delle fiamme4 ,e que/o dragone -- *e s5za dubbio si volle r5d]e t]ribile1 e *e 9 realt potrebbe spav5t>e dei bamb9i di c9que anni -- p] p>l>e ha una voce d'una pr(ondit t]ribile4 ,tuttoci cos /upido1 cos simile a quello *e si fa v$]e nelle trabac*e della fi]a1 *e vi5 da dom&>e come mai delle p]sone *e abbiano pi di c9que anni possano assi/]vi con tutta s]iet2 cionondim5o migliaia di p]sone *e si pret5dono colte1 ci assi/ono e gu>dano e ascoltano tutta la facc5da con una pia att5zione1 e ammattiscono dal piac]e4 ,si v$e ricomp>ire ,siegfri$ col suo corno1 e an*e ,mime4 ,l'or*e/ra naturalm5te acc5na i leit-motiv *e li rigu>dano2 ed essi intanto si mettono a discut]e su que/o punto1 se ,siegfri$ sa o non sa *e cosa sia la paura4 ,poi ,mime se ne va1 e com9cia una sc5a *e ha l'int5zione d'ess]e em95tem5te poetica4 ,siegfri$1 sempre 9 maglia1 si sdraia 9 una posa de/9ata a sembr>ci bella2 e alt]nativam5te tace o p>la con s /esso4 ,egli fanta/ica1 ascolta il canto degli uccelli1 desid]a imit>li4 ,a quel f9e taglia colla spada una cannuccia e se ne fa un flauto4 ,l'alba divi5 pi *i>a1 gli uccelli cantano2 ,siegfri$ t5ta d'imit>e gli uccelli4 ,e la musica dell'or*e/ra imita il canto degli uccelli1 ma non trascur&o di f>ci udire i leit-motiv delle p]sone e degli oggetti di cui si p>la4 ,e ,siegfri$1 non riusc5do a son> b5e il flauto1 si decide a son>e di pref]5za il suo corno4 ,tutta que/a sc5a ins(fribile4 ,di musica1 cio d'un'arte *e ci trasmetta un s5tim5to provato dall'autore1 9 tuttoci non c' la m5oma traccia4 ,e aggiungo *e non s' mai imag9ato nulla di pi antimusicale4 ,p> di s5tire1 indef9itam5te1 una sp]anza di musica sempre seguita da una delusione4 ,c5t9aia di volte com9cia alcun* di musicale2 ma que/i com9ciam5ti sono cos brevi1 cos +ombri di complicazioni d'armonia e di metallo1 cos c>i*i d'effetti di contra/o1 cos oscuri e troncati tanto bruscam5te1 e ci *e accade sulla sc5a d'una falsit cos inv]osimile1 *e si /5ta a p]cepire code/i embrioni musicali1 e tanto m5o a s5tirs5e commossi4 ,e sopra tutto1 dal pr9cipio alla f9e1 9 ogni nota1 cos1 direi1 palpabile l'int5zione dell'autore *e non v$iamo o udiamo n ,siegfri$ n gli uccelli1 ma solam5te un t$esco dalle idee ri/rette1 un t$esco privo di gu/o e di /ile1 *e1 ess5dosi =mato un concetto grossolano della poesia1 s'adop]a a trasmett]ci il suo concetto coi mezzi pi grossolani e pi primitivi4 ,si sa *e s5tim5to di diffid5za e di resi/5za soglia de/>si 9 pres5za d'un lavoro *e riveli con troppa evid5za un p>tito preso dall'autore4 ,ba/a *e un novelli]e ci dica prima3 8prep>atevi a piang]e o a rid]e6 p]* siamo c]ti di non piang]e e di non rid]e4 ,ma qu&o v$iamo *e un autore ci impone di commuov]ci p] cosa *e non punto commov5te1 ma anzi ridicola o ripugnante1 e qu&o v$iamo p] giunta *e que/o autore pi5am5te conv9to d'av]ci conqui/ati1 proviamo una s5sazione p5osa analoga a quella *e suscit]ebbe 9 noi una vec*ia 9 abito da ballo1 *e facesse la civettuola con noi4 ,tale fu l'impressione *e io provai durante quella sc5a1 m5tre v$evo intorno a me una folla di tremila p]sone1 *e non solo assi/evano a quelle assurdit s5za lagn>si1 ma *e si cr$evano 9 dov]e di ess]ne entusia/e4 ,a ogni modo mi rassegnai ancora alla sc5a segu5te1 9 cui comp>e il mo/ro1 coll'accompagnam5to delle sue note pr(onde mescolate col leit-motiv di ,siegfri$2 ma dopo il combattim5to col mo/ro1 e i muggiti1 le vampe1 i colpi di spada1 ecc4 non potei pi resi/]e1 e scappai dal teatro con un s5tim5to di ripugnanza1 *e an*e adesso non posso dim5tic>e4 ,e p5savo involont>iam5te a un contad9o savio1 i/ruito1 rispettabile1 uno di quegli uom9i v]am5te religiosi *e conosco tra i no/ri contad9i1 mi raffiguravo la p]plessit t]ribile *e prov]ebbe un uomo siffatto se dovesse assi/]e allo spettacolo *e io avevo v$uto4 ,*e direbbe v55do a sap]e quanto lavoro s'era speso p] quella rappres5tazione1 e v$5do quell'uditorio1 v$5do quei gr&i della t]ra -- uom9i attempati1 calvi1 dalla b>ba grigia1 uom9i *e egli era avvezzo a rispett>e -- v$5doli s$]e immobili a gu>d>e e ad ascolt>e1 p] sei ore di seguito1 quel muc*io di assurdit8 ,eppure un uditorio enorme1 il fiore delle classi colte1 assi/e p] sei ore di seguito a code/a rappres5tazione assurda3 e tutta que/a g5te se ne va a casa colla conv9zione *e col r5d]e un tributo a quelle /ravaganze s' acquisito un nuovo diritto di cr$]si 8illum9ata e 8progr$ita4 ,io p>lo del pubblico di ,mosca1 ma que/o pubblico non *e una m9ima p>te di quello *e consid]&osi come il fiore intellettuale del mondo1 si fa un m]ito d'av] tanto sm>rita la facolt d'ogni emozione arti/ica da pot] assi/]e s5za ribell>si a code/a /upida f>sa1 anzi pr5d]vi un piac]e e/remo4 ,a ,bayreu?1 dove si rappres5t p] la prima volta quel lavoro1 delle p]sone *e si consid]avano come la qu9tess5za del g5]e umano accors]o dai quattro punti c>d9ali1 e spes]o ciascuna delle migliaia di rubli p] v$] rappres5tate delle cose simili2 e quattro giorni di seguito1 p] sei ore al giorno hanno contemplato e ascoltato que/a /upida f>sa4 ,ma p]* que/e p]sone si sono recate a ,bayreu?1 e p]* si cont9ua ad &> a v$]e que/e op]e1 e p]* le si ammirano8 un quesito *e s'impone fatalm5te4 ,come si spiega il successo delle op]e del ,wagn]8 ,la spiegazione molto semplice4 ,grazie a una condizione eccezionale1 pot5do disporre dei mezzi d'un re1 il ,wagn] si trov 9 grado di conc5tr>e tutti i metodi inv5tati prima di lui p] contraff>e l'arte2 e maneggi&o tutti que/i metodi con e/rema abilit1 produsse un modello p]fetto della contraffazione dell'arte4 ,ed appunto p] que/o *e ho p>lato cos a lungo dell'op]a sua2 nessun'altra *e io conosca mi fa v$]e comb9ati con tanta accortezza ed efficacia tutti i metodi *e valgono a contraff>e l'arte1 cio i pre/iti1 i fronzoli1 gli effetti1 e l'appello alla curiosit4 ,com9ci&o dal soggetto1 ricavato dalle vec*ie legg5de1 p] v5ire alle nubi1 al sorg]e del sole e della luna1 il ,wagn] s' valso di tutto ci *e consid]ato come poetico4 ,nella sua op]a troviamo la bella addorm5tata 9 mezzo al bosco1 e le n9fe e i fuo*i sott]ranei1 e i gnomi1 e le battaglie1 e le spade1 e l'amore1 e l'ince/o1 e un mo/ro1 e degli uccelli canori2 l'ars5ale del poetico ci si trova su tutta la l9ea4 ,aggiungete *e l d5tro tutto bello4 ,sono belle le sc5e1 e le ve/i1 e le n9fe1 e la valkiria4 ,an*e i suoni sono belli4 ,poi* ,wagn]1 *e era tutt'altro *e privo d'+egno1 ha inv5tato -- alla lett]a1 inv5tato -- p] accompagn>e il suo te/o delle comb9azioni di suoni belle non m5o d'armonia *e di metallo4 ,tutta code/a bellezza d'un ord9e piutto/o basso e d'un gu/o deplorevole1 come sono le belle donne *e si v$ono dip9te sugli affissi1 o come dei begli ufficiali 9 gr&e uni=me2 ma tutto ci inconte/abilm5te bello4 ,9 t]zo luogo tutto vi sbalorditivo 9 sommo grado e di gr&e effetto3 i mo/ri1 le fiamme miracolose1 le sc5e *e avv5gono nell'acqua1 l'oscurit della sala1 l'or*e/ra invisibile1 e poi delle comb9azioni armoni*e nuove1 e p]ci sorpr5d5ti4 ,inf9e tutto 8int]essante4 ,l'int]esse non i/ solo nella que/ione di sap]e *i ammazz] e *i s> ammazzato1 *i si spos]1 e ci *e avv]r 9 seguito2 l'int]esse risi$e altres nel rapporto tra la musica e il te/o4 ,il moto delle onde del ,r5o2 come lo r5d] la musica8 ,comp>e sulla sc5a un gnomo s5suale2 come mai la musica potr esprim]e un gnomo2 come potr colorire la sua s5sualit8 ,come s>anno rappres5tati musicalm5te il coraggio1 o il fuoco1 o un anello8 ,come f> l'autore a intrecci>e il leit-motiv delle p]sone *e p>lano con quello delle p]sone e delle cose di cui egli p>la8 ,e l'int]esse delle op]e del ,wagn] non si f]ma l4 ,la musica1 an*e di p] s un appello co/ante alla no/ra curiosit4 ,s'allontana da tutte le leggi ammesse prima di essa e produce le modulazioni pi inaspettate1 delle modulazioni affatto nuove 7cosa non solo possibile1 ma an*e facile a una musica *e s' lib]ata da ogni legge organica74 ,le dissonanze sono nuove e sono risolute 9 un modo affatto nuovo4 ,tuttoci pure molto int]essante4 ,e sono que/i elem5ti1 l'app>ato poetico1 la bellezza1 l'effetto1 e l'int]esse1 *e1 grazie alle s+ol>it dell'+egno del ,wagn] e a quello della sua condizione1 si trovano nelle op]e di lui portate al sommo della p]fezione3 di modo *e ipnotizzano lo spettatore1 come s>e/e ipnotizzati se ascolta/e p] p>ec*ie ore le divagazioni d'un pazzo declamate con gr&e pot5za rettorica4 ,mi si dice3 8,non potete giudic>e di tutto ci s5za av] v$uto le op]e del ,wagn] a ,bayreu?1 nella sala oscura1 coll'or*e/ra nasco/a del tutto e un'esecuzione inappuntabile6 ,sono pronto ad ammett]lo2 ma que/o prova precisam5te *e non si tratta d'arte1 ma d'ipnotismo4 appunto nello /esso modo *e p>lano gli spiriti4 ,p] conv9c]ci della realt delle loro app>izioni1 ci dicono infallibilm5te3 8,non potete giudic>e a casa vo/ra1 v5ite alle no/re s$ute4 ,9 altri t]m9i3 8,v5ite1 e rim>rete s$uti1 p] p>ec*ie ore di seguito1 al buio1 con altre p]sone mezze matte1 ripetete que/a esp]i5za una dec9a di volte1 e v$rete quello *e v$iamo noi4 ,e p]* non lo v$rei8 ,mettetevi solam5te 9 siffatte condizioni1 e v$rete tutto quello *e volete v$]e1 sebb5e possiate giung]e pi facilm5te allo /esso risultato ubriac&ovi di v9o o d'oppio4 ,lo /esso avvi5e p] l'audizione delle op]e del ,wagn]4 ,rituffatevi p] quattro giorni di seguito nell'oscurit 9 compagnia di p]sone *e si trovano 9 uno /ato di m5te anormale1 e p] il veicolo dei vo/ri n]vi acu/ici sottomettete il vo/ro c]vello all'azione pot5te dei suoni fatti appo/a p] eccit>lo2 dovrete p] =za trov>vi 9 condizioni anormali sic* le assurdit peggiori vi f>anno piac]e4 ,ma p] arriv>e a tanto non vi occorrono neppure quattro giorni2 ba/ano le sei ore *e dura la rappres5tazione d'una delle giornate4 ,*e dico mai8 ,un'ora ba/a p] delle p]sone *e non hanno alcuna idea *i>a di quello *e dovrebbe ess]e l'arte1 e *e hanno anticipatam5te deciso *e quanto vanno a v$]e eccell5te1 e sanno *e mo/r>si indiff]5ti o malcont5ti d9anzi a code/a op]a s>ebbe imputato loro come una prova d'inf]iorit e di sc>sa cultura4 ,ho oss]vato a ,mosca l'uditorio del ,siegfri$4 ,c'erano delle p]sone *e dirigevano gli altri e davano loro l'imbeccata2 ce n'erano di quelle *e avevano gi subito altre volte l'azione ipnotica del ,wagn]1 e vi si abb&onavano di nuovo1 ess5dovisi abituate4 ,coloro1 trov&osi 9 uno /ato anormale di m5te1 provavano un'e/asi p]fetta4 ,accanto ad essi c'erano i critici d'arte1 uom9i assolutam5te privi della facolt di prov> commozione p] l'arte1 e *e qu9di sono sempre pronti a lod>e delle op]e come quelle del ,wagn]1 9 cui ogni cosa aff>e d'intellig5za2 p]ci non mancavano di sfoggi>e tutta la loro pr(ondit nel lod>e un'op]a *e =niva loro cos ampia mat]ia di razioc9ii4 ,dietro a que/i due gruppi camm9ava la turba dei cittad9i1 uom9i indiff]5ti all'arte1 o tali *e la capacit d'ess]ne toc*i era 9 essi p]v]tita e 9 p>te atr(izzata2 e co/oro si s*i]avano s]vilm5te coll'op9ione dei pr9cipi1 dei caporioni della f9anza e altri dilettanti1 *e alla loro volta abbracciano sempre le idee di coloro *e esprimono il loro p>]e pi =te e con maggior baldanza4 -- 8,oh6 *e poesia6 *e m]aviglia6 pr9cipalm5te gli uccelli6 ,ah s6 m'arr5do6 ,cos esclama tutta quella folla ripet5do a g>a ci *e ha or ora udito aff]m>e dagli uom9i di autorit riconosciuta4 ,cionono/ante =se ci sono delle p]sone *e si s5tono urtate dall'assurdit e dalla volg>it di que/a cos detta arte nuova2 ma tacciono timidam5te1 come un uomo digiuno rimane sil5zioso e timido qu&o si v$e circondato da ubbria*i4 ,e cos avvi5e *e1 grazie alla mae/ria prodigiosa con cui contraff l'arte s5za av] nulla di comune con essa1 un'op]a grossolana1 bassa e vuota di s5so si trova ammessa dal mondo inti]o1 co/a p] la rappres5tazione migliaia di rubli1 e contribuisce sempre pi a p]v]tire il gu/o delle classi sup]iori1 allontan&ole sempre pi dall'arte v]a4 ,,capitolo ,,xiii4 ,difficolt di di/+u]e l'arte v]a dalla sua contraffazione4 ,s *e la maggior p>te degli uom9i1 an*e i pi intellig5ti1 /5tano a riconosc]e la v]it an*e pi semplice e pi evid5te1 se que/a v]it li co/r+e a rit5] false delle idee *e si son =mati =se a fatica1 delle idee di cui sono fi]i1 *e hanno insegnate a degli altri1 e sulle quali hanno fondato la loro vita4 ,qu9di non ho molta sp]anza *e quanto io dico intorno al p]v]tim5to dell'arte e del gu/o nella no/ra societ abbia ad ess]e ammesso dai miei lettori1 o neppur preso s]iam5te 9 consid]azione4 ,tuttavia non mi s tratt5]e dall'enunci>e francam5te la conclusione a cui inevitabilm5te m'hanno condotto le mie ric]*e intorno al problema dell'arte4 ,que/a conclusione *e quanto la maggior p>te della no/ra societ consid]a come arte1 come arte buona1 come ess5za dell'arte1 non *e una contraffazione dell'arte v]a4 ,que/a conclusione1 lo s b5e1 sembr] /rana e p>adossale2 ma pur* ammettiamo *e l'arte un'attivit umana p] mezzo della quale c]ti uom9i trasmettono i loro s5tim5ti a c]ti altri 7e non gi un culto della ,bellezza1 n una manife/azione dell',idea1 n nulla di simile71 s>emo co/retti inevitabilm5te ad ammett]e que/a conclusione come consegu5za naturale4 ,se l'arte un'attivit colla quale un uomo trasmette i suoi s5tim5ti ad altri uom9i1 dobbiamo confess>e *e di tutto ci *e *iamiamo arte nella no/ra societ1 di tutti que/i romanzi1 racconti1 drammi1 quadri1 op]e1 balli1 ecc41 dir molto se la c5tomillesima p>te proc$e da un'emozione s5tita dall'autore1 tutto il re/o riduc5dosi a contraffazioni dell'arte1 9 cui gli impre/iti1 gli ornam5ti1 gli effetti e l'int]esse so/ituiscono il contagio del s5tim5to4 ,ho letto1 non s dove1 *e solo a ,p>igi il num]o dei pittori oltrepassa i v5timila2 probabilm5te ce ne s>anno altrettanti 9 ,+hilt]ra1 altrettanti 9 ,g]mania1 altrettanti negli altri paesi d',europa4 ,qu9di 9 ,europa ci s>anno circa c5tomila pittori1 e s5za dubbio vi si trov]anno pure c5tomila musici/i e c5tomila lett]ati4 ,se code/i trec5tomila individui producono ciascuno tre op]e all'anno1 si pu calcol>e ogni anno sopra un milione circa di cos dette op]e d'arte4 ,ora quanti sono gl'int5ditori d'arte *e siano colpiti da code/o milione di lavori8 ,p] non p>l>e delle classi lavoratrici1 *e non hanno alcuna idea di quelle produzioni1 s> molto se an*e gli uom9i delle classi sup]iori conoscono una su mille di quelle op]e1 e possono ricord>ne una su diecimila4 ,qu9di possiamo dire *e tutte que/e op]e non sono *e simulacri d'arte1 non producono *e l'impressione d'un passatempo p] la turba degli oziosi e dei ric*i1 e sono de/9ate a scomp>ire non app5a sono prodotte4 ,la condizione d'un uomo della no/ra societ *e voglia scoprire un'op]a di arte v]a nel gran num]o delle op]e *e pret5dono di ess]e arte1 s'assomiglia a quella d'un uomo *e fosse condotto p] miglia e miglia lungo una /rada la/ricata d'un mosaico di pietre artificiali1 e volesse riconosc]e l'unico diamante o rub9o o topazio v]o *e supponesse trov>si 9 mezzo a quel milione d'imitazioni4 ,anzi la difficolt d di/+u]e le op]e dell'arte v]a oggigiorno si trova accresciuta dal fatto *e la qualit e/]iore del lavoro nelle false op]e d'arte non solo non peggiore1 ma spesso an*e migliore *e nelle v]e2 poi* la contraffazione produce spesso pi effetto *e l'arte v]a1 e i suoi soggetti sono pi int]essanti4 ,come riconosc]e dunque l'arte v]a dalla falsa8 ,come di/+u]e da un milione d'op]e fatte appo/a p] imit>e un'op]a *e non se ne di/+ue p] la =ma e/]iore8 ,p] un uomo il gu/o del quale non fosse p]v]tito ci s>ebbe facile1 come p] un animale il cui olfatto non p]v]tito facile il seguire la traccia *e segue 9 mezzo a c5to altre nel bosco4 ,l'animale trova infallibilm5te la sua traccia4 ,e l'uomo f>ebbe lo /esso se le sue qualit naturali non foss]o /ate p]v]tite4 ,trov]ebbe infallibilm5te1 9 mezzo a migliaia d'oggetti1 la sola op]a d'un'arte v]a1 cio quella *e gli comunica dei s5tim5ti p>ticol>i e nuovi4 ,ma ci non vale p] coloro il cui gu/o /ato p]v]tito dall'educazione e dal g5]e di vita4 ,9 uom9i siffatti il pot]e naturale d'ess]e commosso da un'op]a d'arte atr(izzato1 e nel valore *e danno alle op]e d'arte sono co/retti a lasci>si guid>e dalla discussione e dallo /udio1 *e f9iscono entrambi p] fuorvi>li4 ,e cos accade *e la maggior p>te degli uom9i nella no/ra societ sono assolutam5te incapaci di di/+u]e un'op]a d'arte dalla sua contraffazione pi grossolana4 ,co/oro si condannano a riman] s$uti p] delle ore inti]e nei teatri a s5tire i lavori di ,ibs51 di ,maet]l9ck1 di ,hauptmann o di ,wagn]2 si cr$ono 9 dov]e di legg]e dalla prima riga all'ultima i romanzi dello ,zola1 del ,huysmans1 del ,b\rget o del ,kipl+1 di gu>d> dei quadri rappres5tanti o delle cose incompr5sibili1 o delle cose *e possono v$]e assai meglio nella vita reale2 e sopratutto consid]ano come loro obbligo d'&> 9 e/asi p] tutta quella roba1 p5s&o *e sia dell'arte1 m5tre nel m$esimo i/ante delle op]e d'arte v]a ispir]anno loro un pr(ondo disprezzo1 p]* nei loro circoli quelle op]e non sono messe sulla li/a delle op]e d'arte4 ,e cos1 p] quanto ci possa p>]e /rano1 io so/5go *e tra gli uom9i della no/ra societ1 alcuni dei quali scrivono dei v]si1 dei romanzi1 delle op]e1 delle s9fonie1 dip+ono dei quadri e scolpiscono delle /atue1 e discutono1 condannano1 esaltano le loro produzioni a vic5da1 so/5go *e tra tutti co/oro ce n' app5a uno su c5to *e conosca il s5tim5to prodotto da un'op]a d'arte e di/+ua que/o s5tim5to dalle div]se =me del div]tim5to e dell'eccitazione n]vosa *e ai no/ri tempi passano p] =me dell'arte4 ,,capitolo ,,xiv4 ,il contagio arti/ico1 crit]io dell'arte v]a4 ,eppure c' un segno c]to e infallibile p] di/+u]e l'arte v]a dalle sue contraffazioni2 ed ci *e io *iamo il contagio arti/ico4 ,se un uomo s5za alcun s=zo da p>te sua d9anzi all'op]a d'un altro uomo1 prova un'emozione *e lo unisce a que/o e ad altri ancora ricev5do contemporaneam5te la /essa impressione1 ci significa *e l'op]a d9anzi a cui si trova un'op]a d'arte4 ,e un'op]a pu ess]e quanto vuole bella1 poetica1 ricca d'effetti e int]essante1 ma non un'op]a d'arte se non de/a 9 noi quell'emozione tutta p>ticol>e1 la gioia di s5tirci 9 comunione d'arte coll'autore e cogli altri uom9i 9 compagnia dei quali noi leggiamo1 v$iamo1 s5tiamo l'op]a 9 que/ione4 ,c]tam5te que/o un segno affatto int]iore2 e c]tam5te le p]sone *e non hanno mai provato l'impressione prodotta da un'op]a d'arte potranno imag9>si *e il div]tim5to e l'eccitazione n]vosa provocati 9 loro dalle contraffazioni dell'arte co/ituiscano delle impressioni arti/i*e4 ,ma que/e p]sone sono come gli affetti da daltonismo1 ai quali nulla pu f> cr$]e *e il v]de non il rosso4 ,e all'infuori di esse p] ogni p]sona *e non sia di gu/o p]v]tito e atr(izzato1 il segno *e ho detto cons]va il suo pi5o valore e p]mette di di/+u]e nettam5te l'impressione arti/ica da tutte le altre4 ,la p>ticol>it pr9cipale di que/a impressione /a 9 ci1 *e l'uomo *e la riceve si trova p] cos dire confuso coll'arti/a4 ,gli p>e *e i s5tim5ti *e gli sono trasmessi non prov5gano da un'altra p]sona1 ma da s /esso1 e *e tutto ci *e l'arti/a esprime1 egli /esso avrebbe voluto esprim]lo da un pezzo4 ,la v]a op]a d'arte ha p] effetto di sopprim]e la di/9zione tra la p]sona a cui indirizzata e l'arti/a1 come pure tra que/a p]sona e tutte le altre a cui indirizzata la /essa op]a d'arte4 ,ed appunto 9 que/a soppressione d'ogni b>ri]a tra gli uom9i1 9 que/a unione del pubblico coll'arti/a *e /a la virt pr9cipale dell'arte4 ,proviamo noi code/o s5tim5to 9 pres5za d'un'op]a8 ,vuol dire *e l'op]a v]a arte4 ,non lo proviamo1 e non ci s5tiamo uniti coll'autore e cogli altri uom9i a cui l'op]a indirizzata8 ,vuol dire *e 9 que/'op]a non c' arte4 ,e non solo il pot]e del contagio il segno infallibile dell'arte1 ma il grado di que/o contagio l'unica misura dell'eccell5za arti/ica4 ,pi =te il contagio1 e pi l'arte v]a1 9 quanto sia arte1 indip5d5tem5te dal cont5uto1 cio dal valore dei s5tim5ti *e ci trasmette4 ,e il grado del contagio dell'arte dip5de da tre condizioni3 #a4 dalla maggiore o m9ore s+ol>it1 orig9alit e novit dei s5tim5ti espressi2 #b4 dalla maggiore o m9or *i>ezza con cui sono espressi2 #c4 f9alm5te dalla s9c]it dell'arti/a1 cio dall'int5sit pi o m5o gr&e colla quale prova egli /esso i s5tim5ti *e esprime4 ,quanto pi i s5tim5ti sono s+ol>i e nuovi1 tanto pi agiscono su colui al quale si trasmettono4 ,co/ui riceve un'impressione tanto pi viva1 quanto pi s+ol>e e nuovo lo /ato d'animo 9 cui si trova trasportato4 ,la *i>ezza colla quale sono espressi i s5tim5ti det]m9a 9 secondo luogo il contagio p]* nella no/ra impressione d'ess]e uniti coll'autore1 la no/ra soddisfazione tanto maggiore quanto sono espressi pi *i>am5te quei s5tim5ti1 *e ci sembra di prov>e gi da un pezzo e di ess]e f9alm5te riusciti a esprim]e4 ,ma sopra tutto il grado di s9c]it dell'arti/a *e det]m9a il grado del contagio arti/ico4 ,qu&o lo spettatore1 l'uditore1 il lettore indov9ano *e l'arti/a commosso egli /esso dalla sua op]a1 *e scrive1 dip+e e suona p] s /esso1 s'assimilano subito i s5tim5ti dell'arti/a2 e al contr>io qu&o lo spettatore1 l'uditore1 il lettore capiscono *e l'autore non produce la sua op]a p] s /esso1 e non prova egli /esso ci *e vuole esprim]e1 to/o nasce 9 loro un desid]io di resi/5za2 9 tal caso n la novit del s5tim5to n la semplicit dell'espressione riescono a d> loro l'emozione voluta4 ,io discorro di tre condizioni del contagio arti/ico2 ma 9 realt si riducono tutte e tre all'ultima *e esige *e l'arti/a provi p] proprio conto i s5tim5ti *e esprime4 ,9 fatti que/a condizione implica la prima1 poi*1 se l'arti/a s9c]o1 esprim] il suo s5tim5to come l'ha provato2 e atteso* ognuno diff]isce dagli altri1 i s5tim5ti dell'arti/a s>anno tanto pi nuovi p] gli altri uom9i quanto pi pr(ondam5te li avr att9ti 9 s /esso4 ,e del p>i quanto pi l'arti/a s9c]o1 riesce a esprim]e con tanta maggior *i>ezza il s5tim5to *e gli preme4 ,qu9di la s9c]it la condizione ess5ziale dell'arte4 ,que/a condizione sempre pres5te nell'arte popol>e1 m5tre quasi del tutto ass5te nell'arte delle no/re classi sup]iori1 9 cui l'arti/a ha sempre d9anzi a s delle consid]azioni di guadagno1 di conv5i5za o d'amor proprio p]sonale4 ,ecco dunque p] quale indizio c]to si pu di/+u]e l'arte v]a dalla sua contraffazione e inoltre misur>e il grado d'eccell5za dell'arte 9 quanto arte1 indip5d5tem5te dal suo cont5uto1 cio dalla que/ione di sap]e se esprime dei s5tim5ti buoni o cattivi4 ,ma ora si pres5ta un altro problema3 da qual segno si di/+u] nel cont5uto dell'arte1 ci *e buono da ci *e cattivo8 ,,capitolo ,,xv4 ,l'arte buona e l'arte cattiva4 ,l'arte 1 insieme colla p>ola1 uno degli /rom5ti dell'unione degli uom9i e p]ci del progresso1 ovv]osia dell'avanz>e del g5]e umano v]so la felicit4 ,la p>ola conc$e agli uom9i delle nuove g5]azioni di conosc]e tuttoci *e p] mezzo dell'esp]i5za e della riflessione hanno imp>ato le g5]azioni prec$5ti1 e i pi sapi5ti tra i contemporanei2 l'arte conc$e agli uom9i delle nuove g5]azioni di prov>e tutti i s5tim5ti *e hanno provato le g5]azioni ant]iori1 come pure i migliori dei contemporanei4 ,e a quella guisa *e proc$e l'evoluzione delle cognizioni1 p] la quale delle cognizioni pi reali e pi utili si so/ituiscono sempre ad altre m5o reali e m5o utili1 del p>i proc$e l'evoluzione dei s5tim5ti p] mezzo dell'arte4 ,ai s5tim5ti inf]iori1 m5o buoni e m5o utili p] la felicit dell'uomo1 si so/ituiscono s5za posa dei s5tim5ti migliori1 pi utili a que/a felicit4 ,tale la funzione dell'arte4 ,9 consegu5za l'arte1 rispetto al suo cont5uto1 tanto migliore1 quanto meglio adempie que/a funzione1 ed m5o buona1 se m5o b5e vi soddisfa4 ,ora la /ima dei s5tim5ti1 cio la di/9zione tra quelli *e sono buoni da quelli m5o buoni consid]ati rispetto alla felicit dell'uomo1 code/a /ima1 ripeto1 si fonda sulla cosci5za religiosa d'un'et4 ,9 tutte le et /ori*e1 e 9 tutte le societ esi/e un concetto sup]iore del significato della vita1 proprio di ciascuna et2 ed esso appunto *e det]m9a l'ideale della felicit v]so cui t5dono quell'epoca e quella societ4 ,que/o concetto co/ituisce la cosci5za religiosa4 ,e tale cosci5za si trova sempre espressa *i>am5te da alcuni uom9i eletti1 m5tre il re/o dei loro contemporanei la s5te con =za maggiore o m9ore4 ,talvolta ci p>e *e que/a cosci5za man*i 9 c]te societ2 ma realm5te non gi *e essa man*i1 siamo noi *e non vogliamo v$]la1 sovratutto p]* non va d'accordo col no/ro modo di viv]e4 ,9 una societ la cosci5za religiosa come la corr5te d'un fiume4 ,se il fiume scorre gli p]* c' l'avviam5to della corr5te4 ,e se la societ vive gli *e c' una cosci5za religiosa la quale det]m9a la corr5te *e seguono1 pi o m5o a loro insaputa1 gli uom9i di que/a societ4 ,p]tanto 9 ogni societ c' sempre /ata e ci s> sempre una cosci5za religiosa4 ,ed 9 con=mit di que/a cosci5za religiosa *e si sono sempre valutati i s5tim5ti espressi dall'arte4 solo sul fondam5to di que/a cosci5za religiosa del tempo loro *e gli uom9i hanno potuto di/+u]e1 nella v>iet inf9ita del dom9io dell'arte1 i soggetti capaci di produrre dei s5tim5ti con=mi all'ideale religioso del loro tempo4 ,e l'arte *e esprimesse tali s5tim5ti fu sempre gr&em5te /imata2 m5tre quella *e traduceva dei s5tim5ti sgorganti dalla cosci5za religiosa di epo*e ant]iori1 dei s5tim5ti logori e vieti1 fu sempre sdegnata e abb&onata4 ,e quanto a tutta quell'arte *e esprimeva la v>iet inf9ita degli altri s5tim5ti d'ogni specie1 quella non era ammessa e incoraggiata se non 9 quanto i s5tim5ti *e essa esprimeva non foss]o contr>i alla cosci5za religiosa4 ,cos p] esempio presso i ,greci si di/+ueva1 s'approvava e s'incoraggiava l'arte *e esprimeva i s5tim5ti della bellezza1 della =za1 della virilit 7,esiodo1 ,om]o1 ,fidia71 m5tre si condannava e si sprezzava l'arte *e traduceva dei s5tim5ti di s5sualit grossolana1 d'abbiezione1 e di tri/ezza4 ,presso gli ,ebrei si ammetteva e s'incoraggiava l'arte *e esprimeva dei s5tim5ti di sommissione v]so il ,dio degli ,ebrei1 m5tre si condannava e si disprezzava l'arte *e esprimeva dei s5tim5ti d'idolatria2 e tutto il re/o dell'arte1 racconti1 canti1 ornam5ti delle case1 vasellame1 ve/i1 pur* non cozzasse colla cosci5za religiosa1 non era n condannato n incoraggiato4 ,cos l'arte1 sempre e dapp]tutto1 era /imata secondo il suo cont5uto2 e cos dovrebbe sempre ess]e /imata1 poi* que/o modo di consid]> l'arte defluisce dall'ess5za /essa della natura umana1 e que/a ess5za sempre inv>iabile4 ,non ignoro *e secondo un'op9ione ai no/ri tempi diffusa1 la religione un pregiudizio di cui l'umanit s' f9alm5te lib]ata2 e da ci risult]ebbe *e nel tempo no/ro non c' cosci5za religiosa comune a tutti gli uom9i1 la quale qu9di possa s]vir di base a una valutazione dell'arte4 ,e s pure *e que/a op9ione rit5uta quella delle classi pi colte della no/ra societ4 ,degli uom9i1 *e non vol5do riconosc]e il v]o s5so del ,cri/ianesimo1 inv5tano ogni sorta di dottr9e filos(i*e ed e/eti*e p] nascond]e ai propri oc*i l'irragionevolezza e la bassezza della loro vita1 tali uom9i non possono av]e altra op9ione4 ,s9c]am5te o no essi confondono l'idea d'un culto religioso con quella d'una cosci5za religiosa2 e resp+5do il culto1 s'imag9ano di resp+]e colla m$esima mossa la cosci5za religiosa4 ,ma tutti que/i assalti contro la religione1 e que/i t5tativi di /abilire una filos(ia contr>ia alla cosci5za religiosa del no/ro tempo1 tuttoci prova abba/anza *i>am5te *e que/a cosci5za esi/e1 e *e essa accusa la vita degli uom9i *e l'attaccano1 e la contraddice4 ,se nell'umanit c' un progresso1 cio un camm9o p] cui s'avanza1 dev'ess]ci necess>iam5te qual*e cosa *e designi agli uom9i la direzione da seguire 9 que/o camm9o4 ,ora que/o sempre /ato il cmpito delle religioni4 ,tutta la /oria ci mo/ra *e il progresso dell'umanit sempre avv5uto sotto la guida d'una religione4 ,e poi* il progresso non s'arre/a1 poi* 9 consegu5za deve av] luogo an*e nel no/ro tempo1 se ne con*iude *e an*e il no/ro tempo ha una religione propria4 ,e se la no/ra et1 come tutte le altre1 ha la sua religione1 egli sul fondam5to di que/a religione *e deve ess]e /imata l'arte no/ra1 e debbono ess]e /imate e incoraggiate quelle sole op]e d'arte *e sgorgano dalla religione del no/ro tempo m5tre tutte le op]e contr>ie a que/a religione devono ess]e condannate1 e tutto il re/o dell'arte dev'ess]e trattato con indiff]5za4 ,ora1 la cosci5za religiosa del no/ro tempo 9 t]m9i g5]ali1 consi/e nel riconosc]e *e la no/ra felicit mat]iale e spirituale1 individuale e collettiva1 mom5tanea e p]man5te1 risi$e nella frat]nit di tutti gli uom9i1 nella no/ra unione p] una vita comune4 ,que/a cosci5za non solo si trova aff]mata sotto le =me pi div]se1 dagli uom9i del no/ro tempo1 ma dessa *e s]ve di filo conduttore a tutto il lavoro dell'umanit1 lavoro *e ha p] oggetto da una p>te la soppressione di tutte le b>ri]e fisi*e e morali1 *e s'oppongono all'unione degli uom9i1 e dall'altra l'assodam5to di pr9cipii comuni a tutti gli uom9i *e possano unirli tutti 9 una /essa frat]nit univ]sale4 ,egli p]tanto sul fondam5to di que/a cosci5za religiosa *e dobbiamo valut>e tutte le manife/azioni della no/ra vita1 e tra que/e1 l'arte no/ra2 di/+u5do tra tutto il re/o nei prodotti di que/'arte quelli *e esprimono dei s5tim5ti 9 accordo con que/a cosci5za religiosa1 e resp+5do e condann&o tutti quelli *e sono contr>ii a que/a cosci5za4 ,l'errore pr9cipale *e commis]o le classi sup]iori della societ al tempo del cos detto ,r9ascim5to e *e noi cont9uiamo a commett]e dopo d'allora1 non risi$e tanto nell'av] l'uomo cessato di pregi>e il s5so dell'arte religiosa1 quanto piutto/o nell'av]e /abilito al po/o dell'arte religiosa scomp>sa un'arte indiff]5te *e non ha p] f9e *e il semplice div]tim5to e non m]ita punto d'ess]e tanto /imata e incoraggiata4 ,uno dei ,padri della ,*iesa diceva *e la peggior disgrazia p] gli uom9i non quella di non conosc]e ,dio ma di av] messo al po/o di ,dio ci *e non ,dio4 ,p] l'arte siamo nello /esso caso4 ,la peggior disgrazia delle classi sup]iori del no/ro tempo non il manc>e d'un'arte religiosa1 ma *e al po/o elevato dove non m]itava d'ess]e collocata *e que/a sola arte1 sola importante e degna d'ess]e incoraggiata1 hanno innalzato un'arte indiff]5te1 o an*e pi di sov5te fune/a1 *e obb$isce al f9e di div]tire alcuni uom9i1 ed p] ci /esso contr>ia al pr9cipio cri/iano dell'unione univ]sale1 *e =ma il fondo della cosci5za religiosa del no/ro tempo4 ,s5za dubbio1 l'arte *e soddisf]ebbe alle aspirazioni religiose del no/ro tempo non potrebbe av] nulla di comune colle qualit d'arte delle et passate2 ma que/a diff]5za non toglie *e l'ideale dell'arte religiosa del no/ro tempo sia p]fettam5te *i>o e def9ito p] *iunque riflette e non s'allontana di proposito dalla v]it4 ,nelle et ant]iori1 qu&o la cosci5za religiosa non univa ancora *e un gruppo solo d'uom9i -- i cittad9i ebrei1 at5iesi1 o romani -- i s5tim5ti espressi dall'arte di quei tempi scaturivano dal desid]io di pot5za1 di gr&ezza1 di gloria propria di ciascuno di quei gruppi1 e l'arte poteva an*e assum]e come eroi degli uom9i *e adop]avano p] il b5e del loro gruppo la viol5za o l'a/uzia 7,ulisse1 ,ercole1 e 9 g5]ale gli eroi anti*i74 ,al contr>io la cosci5za religiosa del no/ro tempo non ammette dei gruppi sep>ati tra gli uom9i1 ma esige l'unione di tutti gli uom9i s5za eccezione1 e sopra tutte le altre virt colloca l'amor frat]no dell'umanit inti]a2 p]ci i s5tim5ti *e deve esprim]e l'arte del no/ro tempo non solo non possono co9cid]e con quelli delle arti ant]iori1 ma si trovano p] =za 9 opposizione con quelli4 ,e se f9ora un'arte cri/iana1 ma v]am5te cri/iana1 non s' mai potuta /abilire1 ci dip5de p] l'appunto da que/o3 *e il concetto religioso cri/iano non /ato uno di quei piccoli passi avanti1 quali ne fa di cont9uo il g5]e umano1 ma b5s una rivoluzione enorme1 de/9ata a modific>e da cima a fondo1 pre/o o t>di1 il modo di viv]e degli uom9i e i loro s5tim5ti4 ,il concetto cri/iano ha dato una direzione diff]5te e nuova a tutti i s5tim5ti dell'umanit2 qu9di doveva pure di necessit modific>e totalm5te la mat]ia e il significato dell'arte4 ,ai ,greci fu possibile tr> p>tito dall'arte dei ,p]siani1 e ai ,romani da quella dei ,greci1 come pure agli ,ebrei da quella degli ,egiziani1 ess5do id5tica la base dei loro ideali4 ,infatti l'ideale dei ,p]siani era la gr&ezza e la prosp]it dei ,p]siani2 quello dei ,greci la gr&ezza e la prosp]it dei ,greci4 ,cos una /essa arte si poteva trasport>e 9 un nuovo ambi5te e adatt>si ad altre nazioni4 ,ma l'ideale cri/iano al contr>io ha modificato1 anzi rovesciato tutti gli altri di modo *e come si dice nel ,vangelo3 8,ci *e era gr&e nel cospetto degli uom9i1 div5tato piccolo nel cospetto di ,dio4 ,que/'ideale non fu pi ripo/o nella pot5za1 come era quello degli ,egiziani1 e nemm5o nella ric*ezza1 come quello dei ,f5ici1 o nella bellezza1 come quello dei ,greci1 ma nell'umilt1 nella rassegnazione1 nell'amore4 ,l'eroe1 oramai1 non fu pi il ricco1 ma ,lazz>o il m5dicante4 ,m>ia l',egiziaca p>ve degna d'ess]e ammirata non all'epoca della sua bellezza1 ma 9 quella del suo p5tim5to4 ,non si celebr come virt l'ammass>e ric*ezze1 ma il r9unci>e ad esse4 ,e l'oggetto supremo dell'arte non fu pi la glorificazione della riuscita1 ma la rappres5tazione d'un'anima umana1 cos riboccante d'amore *e r5deva possibile al m>tire di compiang]e e d'am>e i suoi p]secutori4 ,e cos si spiega p]* il mondo cri/iano duri tanta fatica a sv9col>si dall'arte pagana a cui s' avvezzo4 ,il cont5uto dell'arte religiosa cri/iana p] gli uom9i cosa tanto nuova1 tanto diff]5te dal cont5uto dell'arte ant]iore1 *e essi provano di legg]i l'impressione *e code/'arte cri/iana sia la negazione dell'arte1 e s'aggrappano disp]atam5te al loro antico ideale arti/ico4 ,ma d'altro lato code/o concetto critico1 oramai non d]iv&o pi dalla no/ra cosci5za religiosa1 ha p]duto p] noi ogni significato1 tal*1 p] amore o p] =za1 siamo co/retti a /acc>c5e4 ,l'ess5za della cosci5za cri/iana /a 9 ci *e ogni uomo riconosce la sua disc5d5za div9a1 e come coroll>io di que/a disc5d5za l'unione di tutti gli uom9i con ,dio e tra di loro1 secondo* scritto nel ,vangelo 7,s4 ,giov41 ,,xvii1 #ba71 e ne risulta *e la sola v]a mat]ia dell'arte cri/iana debbono ess]e tutti i s5tim5ti atti a effettu>e l'unione degli uom9i con ,dio e tra di loro4 ,que/e p>ole l'unione degli uom9i con ,dio e tra di loro1 p] quanto possano sembr>e oscure a m5ti (fuscate da preconcetti1 hanno un s5so p]fettam5te *i>o4 ,significano *e l'unione cri/iana1 contr>iam5te alla unione p>ziale e esclusiva di alcuni uom9i1 unisce tra di loro tutti gli uom9i s5za eccezione4 ,ora propriet ess5ziale dell'arte1 di ogni arte1 quella d'unire gli uom9i tra loro4 ,ogni arte ha p] effetto *e gli uom9i *e ricevono il s5tim5to trasmesso dall'arti/a si trovano p] que/o fatto uniti1 prima coll'arti/a /esso1 e poi con tutti gli altri uom9i *e ricevono la m$esima impressione4 ,ma l'arte non cri/iana un5do tra di loro alcuni uom9i1 p] ci appunto isola code/i uom9i dal re/o dell'umanit1 di modo *e que/a unione p>ziale spesso causa d'allontanam5to rispetto ad altri uom9i4 ,l'arte cri/iana al contr>io quella *e unisce tutti gli uom9i s5za eccezione4 ,e pu ott5]e que/o f9e 9 due modi3 o evoc&o 9 tutti gli uom9i la cosci5za della loro p>5tela con ,dio e tra di loro2 oppure an*e evoc&o 9 tutti gli uom9i uno /esso s5tim5to1 p] semplice *e sia1 pur* non sia contr>io al ,cri/ianesimo e possa e/5d]si a tutti gli uom9i s5za eccezioni4 ,solo que/i due ord9i di s5tim5ti possono =m>e al no/ro tempo la mat]ia dell'arte buona1 quanto al cont5uto4 ,p]tanto oggigiorno ci possono ess]e due specie d'arte cri/iana3 #a4 l'arte *e esprime dei s5tim5ti d]ivati dal no/ro concetto religioso1 cio dal concetto della no/ra p>5tela con ,dio e cogli altri uom9i2 #b4 l'arte *e esprime dei s5tim5ti accessibili a tutti gli uom9i del mondo int]o4 ,la prima di que/e due =me quella dell'arte religiosa nel s5so /retto del vocabolo3 la seconda quella dell'arte univ]sale4 ,l'arte religiosa poi si pu divid]e 9 due specie3 un'arte sup]iore e un'arte inf]iore4 ,l'arte religiosa sup]iore quella *e esprime direttam5te e imm$iatam5te dei s5tim5ti d]ivati dall'amor di ,dio e dall'amor del prossimo2 l'arte religiosa inf]iore quella *e esprime dei s5tim5ti di malcont5to1 di delusione1 di disprezzo p] tutto ci *e contr>io all'amor di ,dio e del prossimo4 ,e l'arte univ]sale alla sua volta si pu divid]e 9 arte sup]iore accessibile a tutti gli uom9i sempre e dapp]tutto1 e 9 arte inf]iore accessibile solam5te a tutti gli uom9i d'una c]ta nazione e d'una c]ta epoca4 ,la prima delle due gr&i =me dell'arte1 quella dell'arte religiosa1 sup]iore o inf]iore1 si manife/a sopratutto nelle lett]e1 e talvolta pure nella pittura e nella scultura2 la seconda =ma1 quella dell'arte univ]sale1 esprim5te s5tim5ti accessibili a tutti1 pu concret>si nelle lett]e1 nella pittura1 nella scultura1 nella danza1 nell'ar*itettura1 ma p>ticol>m5te nella musica4 ,* se ora mi *i$e/e di design>e nell'arte mod]na dei modelli di ciascuna di que/e =me dell'arte1 e 9 primo luogo dei modelli dell'arte religiosa1 sia sup]iore sia inf]iore1 indi*] di pref]5za tra i contemporanei ,vittore ,hugo coi suoi ,mis]ables e ,pauvres g5s2 indi*] ancora tutti i romanzi e tutte le novelle di ,c>lo ,dick5s1 le ,due ,citt1 le ,campane del ,natale1 ecc42 indi*] la ,capanna dello zio ,tom1 e le op]e del ,do/ojevsky1 sovratutto la sua ,casa dei morti1 e ,adam ,b$e di ,giorgio ,eliot4 ,nella pittura contemporanea1 /rano a dirsi1 esi/ono app5a op]e d'arte di que/a fatta1 *e r5dano il s5tim5to cri/iano dell'amor di ,dio e del prossimo2 o quelle *e se ne trovano1 app>t5gono 9 g5]e a pittori m$iocri4 ,ci sono b5s 9 gran quantit dei quadri di sc5e del ,vangelo2 ma non sono *e rappres5tazioni /ori*e1 rico/ituite con pi o m5o di p>ticol>i2 nessuna esprime1 n potrebbe esprim]e1 il s5tim5to religioso *e manca ai loro autori4 ,c' pure un buon dato di quadri *e r5dono i s5tim5ti p]sonali di c]ti pittori4 ,ma dei quadri *e esalt9o la r9unzia a s /essi e la c>it cri/iana non ne conosco4 molto *e di qu&o 9 qu&o si trovi nell'op]a di qual*e pittore second>io1 un quadro *e esprima s5tim5ti di bont e di compassione4 ,altri quadri1 d'un g5]e prossimo1 ci rappres5tano con simpatia e rispetto la vita dei lavoratori4 ,cos p] esempio l',angelus del ,millet1 o il suo ,homme la h\e2 tali ancora c]ti dip9ti di ,jules ,breton1 del ,lh]mitte1 del ,defregg]1 ecc4 ,potrei pure cit>e qual*e quadro app>t55te f9o a un c]to segno all'arte religiosa inf]iore1 vale a dire eccitante 9 noi l'odio p] ci *e contr>io all'amor di ,dio e del prossimo2 p] esempio il ,tribunale del pittore ,gay4 ,ma an*e que/i quadri sono r>issimi4 ,la cura della tecnica e della bellezza il pi delle volte (fusca nei pittori il s5tim5to4 ,p] esempio il celebre quadro del ,grme1 ,pollice v]so1 non esprime punto l'orrore del soggetto *e rappres5ta1 ma piutto/o il piac]e provato dall'arti/a nel dip+]e un bello spettacolo4 ,ma /5t]ei ancora di pi a design>e nell'arte contemporanea dei modelli della seconda =ma dell'arte1 quella *e esprime dei s5tim5ti accessibili a tutti gli uom9i1 o an*e solo a un popolo inti]o4 ,si trovano b5e delle op]e *e1 p] la natura degli argom5ti1 potrebb]o ess]e classificate 9 que/a categoria3 p] esempio il ,don ,*isciotte1 le comm$ie di ,molire1 il ,pickwick ,club del ,dick5s1 i racconti di ,gogol1 di ,pus*k91 alcuni del ,maupassant1 ed an*e i romanzi di ,dumas padre2 ma tutte que/e op]e esprimono dei s5tim5ti cos individuali1 e lasciano tanto po/o alle p>ticol>it dei tempi e dei luoghi1 e sopratutto hanno un fondo cos pov]o1 *e non sono accessibili se non agli uom9i d'un'epoca molto ri/retta1 e non possono so/5]e il confronto coi capolavori dell'arte univ]sale d'una volta4 ,pr5dete1 p] esempio1 la /oria di ,giuseppe1 figlio di ,giacobbe4 ,dei fratelli di ,giuseppe *e lo v5dono a m]catanti p] gelosia del favore *e egli gode presso il padre2 la moglie di ,putiph> *e vuol s$urre ,giuseppe2 que/i *e p]dona i fratelli e il re/o3 eccovi dei s5tim5ti accessibili al contad9o russo1 al *9ese1 all'africano1 al bamb9o e al vegli>do1 al lett]ato e all'illett]ato2 e tutto ci scritto con tanta sobriet1 s5za p>ticol>i inutili1 *e potete trasport>e il racconto 9 qualunque altro ambi5te s5za *e p]da nulla della sua *i>ezza e del suo patetico4 ,come sono div]si i s5tim5ti di ,don ,*isciotte1 o degli eroi di ,molire1 b5* ,molire sia l'arti/a pi univ]sale1 e p]ci il pi gr&e dell'arte mod]na6 ,e quanto sono ancora pi div]si i s5tim5ti di ,pickwic o degli eroi di ,gogol6 ,essi sono d'uno /ampo cos speciale1 *e p] d> loro tutto il risalto1 gli autori dovett]o sopracc>ic>li di p>ticol>i di tempo e di luogo4 ,e que/a sovrabbondanza di p>ticol>i li r5de inaccessibili a tutti coloro *e vivono 9 un ambi5te div]so da quello descritto dall'autore4 ,l'autore della /oria di ,giuseppe non ha cr$uto necess>io descriv]ci m9utam5te1 come si f>ebbe ora1 la ve/e insangu9ata di ,giuseppe1 o il ve/ire di ,giacobbe e la casa *e egli abitava1 o l'acconciatura della moglie di ,putiph>4 ,i s5tim5ti espressi 9 que/o racconto sono cos =ti1 *e tutti i p>ticol>i di quel g5]e sembr]ebb]o sup]flui e noc]ebb]o alla loro espressione4 ,l'autore non ha cons]vato *e i tratti indisp5sabili1 come p] esempio qu&o ci dice *e ,giuseppe1 trov&o i suoi fratelli1 & 9 una cam]a vic9a p] piang]e4 ,ed 9 virt di que/'ass5za di p>ticol>i inutili *e il racconto accessibile a tutti gli uom9i1 *e commuove gli uom9i di tutte le nazioni1 di tutte le et1 di tutte le condizioni1 *e giunto s9o a noi attrav]so ai secoli e sopravviv] a noi delle migliaia d'anni4 ,provatevi al contr>io a spogli>e dei p>ticol>i accessorii i migliori romanzi del no/ro tempo e v$rete quello *e ne re/]6 ,insomma nella lett]atura mod]na non quasi possibile trov>e qual*e op]a *e soddisfi pi5am5te alle condizioni dell'univ]salit4 ,e le po*e op]e *e1 p] il loro cont5uto1 potrebb]o soddisf>e a que/a condizione1 p] lo pi sono gua/e da quello *e si *iama il realismo1 e *e si potrebbe piutto/o *iam>e il prov9cialismo dell'arte4 ,lo /esso avvi5e nella musica e p] le /esse ragioni4 ,9 seguito all'impov]im5to del fondo1 cio dei s5tim5ti1 le melodie dei musici/i mod]ni pres5tano un vuoto desolante4 ,p] r9=z>e l'impressione di siffatte melodie cos vuote1 i musici/i s'+egnano di sopracc>ic>le con un mondo d'armonie e di modulazioni complicate1 *e sono intelligibili solo a una piccola c]*ia d'iniziati1 a una c]ta scuola musicale4 ,la melodia1 ogni melodia1 lib]a e pu ess]e intesa da tutti2 ma qu&o si trova v9colata con una c]ta armonia1 non pi accessibile *e agli uom9i famigli>izzati con que/a armonia2 essa div5ta e/ranea non solo agli uom9i delle altre nazioni1 ma an*e a tutti quelli fra i compaesani dell'autore *e non sono avvezzi come lui a c]te =me dello svolgim5to musicale4 ,all'infuori delle m>cie e delle danze1 *e esprimono dei s5tim5ti inf]iori1 ma v]am5te comuni alla massa degli uom9i1 il num]o delle op]e rispond5ti alla no/ra def9izione dell'arte univ]sale gr&em5te ri/retto4 ,cit]1 p] esempio1 la celebre ,aria di ,ba*1 il ,notturno 9 mi bemolle maggiore di ,*op91 e una dec9a di passi scelti nelle op]e di ,haydn1 di ,moz>t1 di ,web]1 di ,bee?ov51 e di ,*op94#af ,an*e nella pittura si (fre il m$esimo f5om5o1 e al p>i dei lett]ati e dei musici/i1 i pittori suppliscono alla pov]t del s5tim5to colla pr(usione degli accessorii1 re/r+5do cos il significato delle loro op]e4 ,tuttavia molto maggiore nella pittura *e nelle altre arti il num]o delle op]e *e soddisfanno alle condizioni dell'univ]salit1 cio *e esprimono dei s5tim5ti comuni a tutti gli uom9i4 ,ritratti1 paesaggi1 pittura di g5]e1 potrei addurre una quantit d'op]e di pittori mod]ni1 e an*e contemporanei1 *e esprimono dei s5tim5ti tali *e tutti gli uom9i sono 9 grado di capirli4 ,riassum5do1 non ci sono *e due sorta d'arte cri/iana1 cio d'arte *e oggi si debba consid]>e come buona2 e tutto il re/o1 tutte le op]e *e non entrano 9 que/e due categorie1 devono ess]e consid]ate come arte cattiva *e non solo non m]ita d'ess]e incoraggiata1 ma m]ita al contr>io d'ess]e condannata e disprezzata1 av5do p] effetto non gi di unire1 ma di sep>>e gli uom9i4 ,nelle lett]e que/o il caso dei drammi1 dei romanzi1 delle poesie *e esprimono dei s5tim5ti esclusivi1 proprii alla sola classe dei ric*i e degli oziosi1 dei s5tim5ti d'onore ari/ocratico1 di pessimismo1 di corruzione e di p]v]tim5to dell'anima risultante dall'amore sessuale4 ,9 pittura si dovrebb]o t5] p] cattive tutte le op]e *e rappres5tano i piac]i e i div]tim5ti della vita ricca e oziosa1 e an*e tutte le op]e simboli/e1 nelle quali il significato del simbolo non accessibile *e a un piccolo num]o di p]sone1 e sovrattutto le op]e rappres5tanti dei soggetti voluttuosi1 tutte quelle nudit sc&alose *e oggid riempiono i musei e le esposizioni4 ,e alla /essa categoria d'op]e cattive e condannabili app>ti5e tutta la musica del no/ro tempo1 musica *e non esprime se non dei s5tim5ti esclusivi1 e non accessibile *e ad uom9i di gu/o depravato4 ,tutta la no/ra musica d'op]a e di cam]a1 com9ci&o da ,bee?ov51 la musica di ,s*umann1 di ,b]lioz1 di ,liszt1 di ,wagn]1 tutta intesa a esprim]e dei s5tim5ti *e non possono capire se non quelli *e coltiv>ono 9 s /essi una s5sibilit n]vosa di g5]e morboso1 tutta que/a musica1 salvo r>e eccezioni1 p>tecipa dell'arte *e si deve consid]>e come cattiva4 -- ,come61 si grid]1 la nona s9fonia entra nella categoria dell'arte cattiva8 -- ,c]tam5te6 rispond] io4 ,tutto ci *e ho scritto e *e s' f9ito di legg]e1 l'ho scritto solo p] giung]e a /abilire un crit]io *i>o e ragionevole1 *e ci conc$esse di giudic>e il valore delle op]e d'arte4 ,e ora que/o crit]io mi prova nel modo pi lampante *e la nona s9fonia del ,bee?ov5 non una buona op]a d'arte4 ,d'altro lato int5do *e ci paia /rano e sorpr5d5te ad uom9i allevati nell'adorazione di c]te op]e e dei loro autori4 ,ma non dovrei io p]ci in*9>mi alla v]it1 quale me l'indica la mia ragione8 ,la nona s9fonia del ,bee?ov5 riputata una delle pi gr&i op]e d'arte4 ,p] r5d]mi conto del come /ia la cosa1 mi propongo prima di tutto il segu5te quesito3 que/'op]a esprime essa un s5tim5to religioso d'ord9e sup]iore8 ,e rispondo subito con una d5egazione1 p]* 9 nessun caso la musica saprebbe esprim]e dei s5tim5ti simili4 ,mi dom&o di nuovo3 que/'op]a se non pu app>t5]e alla categoria sup]iore dell'arte religiosa1 possi$e alm5o la seconda qualit dell'arte v]a del no/ro tempo1 cio quella d'unire tutti gli uom9i 9 un m$esimo s5tim5to8 ,e an*e que/a volta non posso rispond]e *e negativam5te2 p]* 9 primo luogo non v$o *e i s5tim5ti espressi da que/a s9fonia possano 9 alcuna guisa unire gli uom9i *e non siano /ati specialm5te educati e prep>ati a subire quell'ipnotizzazione artificiale2 e poi non giungo a rappres5t>mi una folla d'uom9i normalm5te co/ituiti *e possa capire qual*e cosa 9 que/'op]a enorme e complicata1 salvo dei brevi passi annegati 9 un oceano d'incompr5sibilit4 ,e cos1 p] amore o p] =za1 debbo con*iud]e *e que/o lavoro app>ti5e a ci *e p] me l'arte cattiva4 ,p] un caso s+ol>e1 la poesia dello ,s*ill] introdotta nell'ultima p>te della s9fonia1 enuncia1 se non *i>am5te1 alm5o espressam5te que/o p5si]o3 *e il s5tim5to 7,s*ill] v]am5te non p>la *e del s5tim5to della gioia7 unisce tutti gli uom9i e g5]a 9 essi l'amore4 ,ma oltre* que/i v]si non sono cantati *e alla f9e della s9fonia1 la musica della s9fonia inti]a non corrisponde affatto al p5si]o espresso dallo ,s*ill]1 poi* una musica affatto p>ticol>i/a1 *e non cont5ta tutti gli uom9i1 ma solo alcuni uom9i cui essa contribuisce cos a isol>e dal re/o dell'umanit4 ,tale 1 a mio giudizio1 il modo 9 cui si deve proc$]e p] sap]e se un'op]a *e cr$uta op]a d'arte v]am5te un'op]a d'arte oppure ne la semplice contraffazione2 e p] sap]e 9 seguito se un'op]a d'arte v]a buona o cattiva1 quanto al suo cont5uto1 cio m]ita d'ess]e incoraggiata1 o non m]ita *e d'ess]e disprezzata4 ,ed solo proc$5do cos *e avremo la possibilit di disc]n]e1 p] entro la massa delle pretese op]e d'arte del no/ro tempo1 le po*e op]e *e co/ituiscono realm5te p] l'anima un alim5to reale1 importante1 necess>io1 m5tre tutto il re/o non *e arte inutile o nociva1 o an*e una semplice contraffazione dell'arte4 solo proc$5do cos *e s>emo 9 grado di evit>e le consegu5ze p]niciose dell'arte cattiva1 e di god]e di quegli effetti b5efici1 indisp5sabili p] la no/ra vita spirituale1 *e risultano dall'arte v]a e buona e *e co/ituiscono il suo f9e4 ,,capitolo ,,xvi4 ,le consegu5ze del cattivo funzionam5to dell'arte4 ,l'arte uno dei due organi del progresso umano4 ,p] mezzo della p>ola l'uomo scambia il suo p5si]o1 p] mezzo dell'arte scambia i suoi s5tim5ti con tutti gli uom9i non solo del suo tempo1 ma pure delle g5]azioni passate e future4 ,ed nella natura dell'uomo di s]virsi di que/i due organi1 tal* il p]v]tim5to dell'uno dei due non pu manc>e di rec> con s delle consegu5ze fune/e p] la societ 9 cui avvi5e4 ,le consegu5ze di que/o p]v]tim5to possono ess]e di due sorta3 cio dapprima l'incapacit della societ a compi]e gli atti *e si dovevano compi]e p] mezzo dell'organo p]v]tito2 secondo1 un cattivo funzionam5to dell'organo p]v]tito4 ,ora entrambe que/e consegu5ze si sono prodotte nella no/ra societ4 ,ess5do p]v]tito l'organo dell'arte1 la societ delle classi sup]iori fu privata di tutte le op]azioni *e que/'organo doveva compi]e4 ,diffond5dosi tra di noi 9 proporzioni enormi delle contraffazioni dell'arte de/9ate unicam5te a div]tire e a di/r>re gli uom9i1 e insieme con esse1 delle op]e pi arti/i*e1 ma di un'arte p>ticol>e1 esclusiva1 inutile o nociva1 -- esse hanno atr(izzato o snaturato nella maggior p>te degli uom9i della no/ra societ la facolt di s5tire il contagio delle v]e op]e d'arte2 e p] consegu5za la no/ra societ s' trovata imp$ita di prov>e quei s5tim5ti sup]iori1 v]so i quali sempre t5deva l'umanit1 e *e sola l'arte poteva trasmett]e agli uom9i4 ,tutto ci *e s' fatto di buono nell'arte1 tutto ci re/a e/raneo a una societ privata del mezzo di ess]e commossa dall'arte2 e 9 luogo di ci que/a societ ammira delle contraffazioni m5zogn]e1 oppure un'arte inutile e vana1 *e essa si compiace di cr$]e molto importante4 ,gli uom9i del no/ro tempo e della no/ra societ ammirano nella poesia i ,baudelaire1 i ,v]la9e1 i ,morz1 gli ,ibs5 e i ,maet]l9ck2 nella pittura i ,manet1 i ,monet1 i ,puvis de ,*avannes1 i ,burne-,jones1 i ,boeckl9 e gli ,/ck2 nella musica i ,wagn]1 i ,liszt e i ,ricc>do ,/rauss2 ma l'arte v]a1 non dico la pi elevata1 ma p]s9o la pi semplice1 essi sono assolutam5te incapaci di capirla4 ,e ne risulta *e nelle no/re classi sup]iori1 private cos della facolt di subire il contagio delle op]e d'arte1 gli uom9i crescono1 sono allevati e vivono s5za subire l'azione dell'arte atta a raddolcire e miglior>e2 e da ci vi5e que/'altro risultato fatale *e non solo essi non si avviano v]so il b5e e v]so la p]fezione1 ma al contr>io1 con tutto lo sviluppo della loro pretesa civilt1 div5tano sempre pi selvaggi1 pi grossolani e pi induriti di cuore4 ,tale la consegu5za del manc>e nella no/ra societ quella funzione *e deve ess] compiuta dall'arte1 come organo indisp5sabile4 ,ma le consegu5ze *e d]ivano dal cattivo funzion>e di que/'organo sono ancora pi fune/e2 e sono molte4 ,la prima di code/e consegu5ze salta agli oc*i4 l'enorme consumo di lavoro umano p] op]e non solo inutili1 ma spesso an*e dannose1 un consumo di lavoro e di vite s5za alcun vantaggio *e lo comp5si4 ,si freme al p5si]o di tutte le fati*e e di tutte le privazioni *e sopportano milioni d'uom9i al solo scopo di /amp>e p] dodici e an*e quattordici ore al giorno dei libri cos detti arti/ici1 *e non s]vono ad altro *e a diffond]e la depravazione tra gli uom9i1 o ancora allo scopo di diffond]e code/a depravazione p] mezzo dei teatri1 dei conc]ti1 delle esposizioni4 ,ma ci *e ancora pi spav5tevole di p5s>e *e dei bamb9i belli1 pi5i di vita1 dotati p] il b5e1 sono sacrificati all'uscir dalla culla gli uni a son>e delle scale p] sei1 otto1 dieci ore al giorno1 gli altri a ball>e 9 punta di pi$i1 altri a solfeggi>e1 altri a disegn>e sull'antico1 sul nudo1 oppure a scriv]e delle frasi vuote di s5so secondo le regole d'una c]ta rettorica4 ,d'anno 9 anno i disgraziati vanno p]d5do1 p] que/i es]cizi fune/i1 tutte le loro =ze fisi*e e intellettuali1 tutta la loro attitud9e a int5d]e la vita4 ,si p>la molto dell'orribile e lam5tevole spettacolo *e consi/e nel v$]e dei piccoli acrobati *e si fanno pass>e le gambe dietro la nuca2 ma non uno spettacolo ancora pi s9i/ro quello di v$]e dei bamb9i di dieci anni *e dnno dei conc]ti1 e sopratutto di v$]e dei collegiali di dieci anni *e sanno a memoria le eccezioni della grammatica lat9a8 ,9 ci essi p]dono le loro =ze fisi*e e intellettuali e ad un tempo si depravano 9 ord9e alla morale1 div5tano incapaci di qualunque op]a utile p] gli uom9i4 ,assum5do nella societ la p>te di giocoli]i dei ric*i1 p]dono ogni s5tim5to della dignit umana4 ,il bisogno di lodi si sviluppa 9 essi a un grado cos mo/ruoso *e s(frono p] tutta la vita a cagione di que/o eccesso e sp5dono tutto il loro ess]e morale nel vol] sazi>e un bisogno insaziabile4 ,e c' una cosa ancora pi tragica2 ed *e que/i uom9i *e sacrificano tutta la loro vita all'arte1 *e sono p]duti p] sempre p] la vita v]a a cagione dell'amore dell'arte1 non* rec>e alcun vantaggio a code/a arte1 le cagionano un danno imm5so4 ,poi* nelle accademie1 nei collegi1 nei cons]vatorj imp>ano il modo di contraff>e l'arte1 e una volta *e l'hanno appresa1 ne sono tanto p]v]titi1 *e div5tano incapaci p] sempre di concepire l'arte v]a1 e sono essi *e contribuiscono a diffond]e que/'arte contraffatta o snaturata di cui pi5o il mondo4 ,un'altra consegu5za non m5o fune/a del cattivo funzion>e dell'arte 1 *e1 produc5do essa1 9 condizioni cos spav5tevoli1 l'es]cito degli arti/i di pr(essione1 procura ai ric*i la possibilit di condurre la vita *e conducono1 e *e non solo non buona1 ma altres contr>ia ai pr9cip *e pr(essano4 ,viv]e come vivono delle p]sone ric*e e oziose del tempo no/ro1 sovratutto le donne1 lontane dalla vita1 9 condizioni artificiali1 coi muscoli atr(izzati o s=mati dalla g9na/ica1 coll'en]gia vitale incurabilm5te affievolita1 ci non s>ebbe possibile s5za quello *e *iamano l'arte4 ,solo que/a pretesa arte =nisce il div]tim5to e la di/razione *e di/olgono i no/ri oc*i dall'assurdit della no/ra vita1 e ci salvano dalla noia *e risulta da una vita simile4 ,togliete ai ric*i oziosi i teatri1 i conc]ti1 le esposizioni1 il pian(orte1 i romanzi1 di cui si occupano nella c]tezza *e que/e sono occupazioni raff9ate ed e/eti*e2 togliete ai mec5ati *e comprano i quadri1 *e incoraggiano i musici/i1 *e dnno pane ai lett]ati1 togliete loro la possibilit di protegg]e que/'arte *e cr$ono cos importante2 e -- non s>anno pi 9 grado di cont9u>e nella loro vita1 e morranno tutti di tri/ezza e di noia1 e tutti riconosc]anno l'assurdit e l'immoralit del loro modo di viv]e4 ,una t]za consegu5za del cattivo funzionam5to dell'arte1 la confusione e lo scompiglio *e que/o cattivo funzionam5to g5]a nella m5te dei ragazzi e dei popolani4 ,negli uom9i *e non sono /ati p]v]titi dalle teorie m5zogn]e della no/ra societ1 negli artigiani e nei ragazzi1 la natura ha po/o un concetto b5 def9ito di ci *e m]ita d'ess]e biasimato o lodato4 ,secondo l'i/9to del popolo e dei ragazzi la lode non compete di diritto *e o alla =za fisica 7,ercole1 gli eroi1 i conqui/atori7 o alla =za morale 7,sakya ,muni *e r9uncia alla bellezza e al pot]e p] salv>e gli uom9i1 ,cri/o *e muore sulla croce p] il no/ro b5e1 i santi1 i m>tiri1 ecc474 ,que/e sono nozioni d'una p]fetta *i>ezza4 ,le anime semplici e rette capiscono *e impossibile non rispett>e la =za fisica1 p]* s'impone da s /essa al rispetto2 e neppure possono f> a m5o di rispett>e la =za morale dell'uomo *e lavora p] il b5e s5t5dosi attratti v]so di essa da tutto il loro ess]e int]no4 ,ed ecco *e que/e anime semplici s'accorgono *e oltre agli uom9i rispettati p] la loro =za fisica e morale1 ce ne sono degli altri pi rispettati1 pi ammirati1 pi ricomp5sati di tutti gli eroi della =za e del b5e1 e ci semplicem5te p]* sanno cant>e1 ball>e1 o scriv]e dei v]si4 ,esse v$ono *e i cantanti1 i ball]9i1 i pittori1 i lett]ati guadagnano dei milioni1 *e sono riv]iti meglio dei santi2 e que/e anime semplici -- i ragazzi e i popolani -- s5tono cresc]e 9 s /essi la confusione delle idee4 ,qu&o1 c9quant'anni dopo la morte di ,pus*k91 le sue op]e furono divulgate tra il popolo1 e gli s'innalz una /atua a ,mosca1 ricevetti pi di dieci lett]e di contad9i *e mi *i$evano p]* si esaltava code/o ,pus*k94 ,po*i giorni fa un piccolo borghese di ,s>at( -- del re/o p]sona i/ruita -- v5uto a ,mosca p] rimprov]>e il cl]o d'av] approvato l'innalzam5to d'una /atua al signor ,pus*k94 ,infatti imag9iamoci solo lo /ato m5tale d'un popolano *e legga nel suo giornale1 o s5ta dire *e il cl]o1 il gov]no1 tutti gli uom9i migliori della ,russia innalzano con entusiasmo un monum5to a un gr&'uomo1 a un b5efattore1 a una gloria nazionale1 ,pus*k91 di cui s9'allora non ha mai inteso p>l>e4 ,da ogni p>te gli si discorre di ,pus*k92 ed egli suppone *e1 se si r5dono tali omaggi a que/'uomo1 bisogna *e abbia fatto qual*e cosa di /raord9>io1 di molto =te1 o dl molto buono4 ,procura p]ci di sap]e *i fosse ,pus*k92 e v55do a sap]e *e ,pus*k9 non era un eroe1 e nemm5o un g5]ale d'armata1 ma semplicem5te uno scrittore1 ne con*iude *e c]to ,pus*k9 dovette ess]e un sant'uomo1 un educatore b5efico4 ,qu9di s'affretta a legg]e o a f>si legg]e la sua vita e le sue op]e4 ,imag9iamoci ora il suo sbalordim5to qu&o scopre *e il ,pus*k9 fu un uomo di co/umi pi *e legg]i1 *e mor 9 duello1 cio m5tre t5tava d'uccid]e un altr'uomo e1 *e tutto il suo m]ito consi/e nell'av]e scritto dei v]si intorno all'amore6 ,*e gli eroi1 *e ,aless&ro il ,gr&e1 o ,g5giskhan1 o ,napoleone siano /ati uom9i gr&i1 egli lo capisce p]* s5te *e tutti co/oro avrebb]o potuto anni5t>lo1 lui e migliaia di suoi simili4 ,capisce pure *e ,budda1 ,socrate e ,cri/o siano /ati gr&i1 p]* s5te e sa *e egli /esso e tutti gli uom9i dovrebb]o rassomigli>e a quelli l4 ,ma come un uomo possa ess]e gr&e p] av] scritto dei v]si intorno all'amore delle donne1 cosa *e egli non pu assolutam5te int5d]e4 ,e lo /esso turbam5to si deve produrre nel c]vello d'un contad9o bretone o prov5zale1 allor* ode *e si vuol innalz>e un monum5to1 una /atua1 come se ne innalzano alla ,v]g9e1 e *e s'innalz] al ,baudelaire1 l'autore delle ,fleurs du mal1 o al ,v]la9e1 uno scape/rato *e scrisse dei v]si incompr5sibili4 ,e *e scompiglio deve nasc]e nel c]vello dei popolani qu&o odono *e la ,patti o la ,taglioni ricevono c5to mila lire p] una /agione1 e *e ci sono degli autori di romanzi *e guadagnano la /essa somma p]* sanno descriv]e delle sc5e d'amore6 ,lo /esso f5om5o si manife/a nel c]vello dei ragazzi4 ,mi ricordo d'av]e1 9 altri tempi1 provato io /esso que/o /upore e que/o turbam5to4 una consegu5za fatale del cattivo funzionam5to dell'arte nella no/ra societ4 ,una qu>ta consegu5za del quale1 /a 9 ci *e gli uom9i delle classi sup]iori1 v$5do riprodursi sempre pi di spesso il contra/o tra la bellezza e il b5e1 giungono a consid]>e l'ideale della bellezza come il pi elevato dei due e si sv9colano cos dai dov]i della morale4 ,inv]t5do le p>ti1 co/oro1 invece di riconosc]e *e l'arte ammirata da loro una cosa inf]iore1 pret5dono *e p] contro precisam5te la moralit sia una cosa inf]iore e spoglia di significato p] ess]i giunti al grado di sviluppo al quale p5sano d'ess] giunti essi /essi4 ,que/a consegu5za del p]v]tim5to dell'arte s'era gi fatta s5tire da un pezzo nella no/ra societ2 ma al pres5te ha preso uno sviluppo /raord9>io1 grazie agli scritti del celebre ,nietzs*e e ai p>adossi dei decad5ti e degli e/eti +lesi1 *e1 segu5do ,osc> ,wilde1 pr5dono volonti]i ad argom5to dei loro scritti la sovv]sione d'ogni morale e l'apoteosi della p]v]sit4 ,que/o concetto dell'arte ha trovato il suo contraccolpo nell'insegnam5to filos(ico4 ,ho ricevuto ultimam5te dall',am]ica un libro intitolato ,la ,sopravviv5za del pi adatto1 o la ,filos(ia della ,=za1 p] ,ragn> ,r$be>d 7,*icago1 #ahig74 ,l'idea fondam5tale di que/o libro1 espressa f9 dalla prefazione1 que/a1 *e assurdo valut>e pi oltre il b5e secondo la filos(ia m5dace dei pr(eti ebrei e dei 8messia lagrimosi4 ,il diritto1 p] code/o autore1 non si fonda *e sulla =za4 ,tutte le leggi1 tutti i precetti *e c'insegnano a non f>e agli altri quello *e non vorremmo si facesse a noi1 tutto ci1 p] s /esso1 non ha s5so1 e non s]ve a dirig]e gli uom9i se non p] il suo accompagnam5to di ba/onate1 di sciabolate e di prigione4 ,l'uomo v]am5te lib]o non deve obb$ire ad alcuna legge1 umana n div9a2 ogni obbligo indizio di deg5]azione2 la mancanza d'obblighi il di/9tivo degli eroi4 ,gli uom9i devono cess>e di cr$]si v9colati da errori imag9ati p] nuoc] loro4 ,l'univ]so inti]o non *e un campo di battaglia4 ,la giu/izia ideale /a 9 que/o3 *e i v9ti siano sfruttati1 torturati1 disprezzati4 ,l'uomo lib]o e audace pu conqui/>e il mondo4 ,e1 come consegu5za1 gli uom9i devono ess]e et]nam5te 9 gu]ra1 p] la vita1 p] il suolo1 p] l'amore1 p] la donna1 p] il pot]e1 p] l'oro4 ,tutta la t]ra coi suoi frutti1 8la pr$a del pi ardito4 ,a v$]le espo/e cos1 sotto =ma sci5tifica1 que/e idee non possono a m5o di sc&alizz>e4 ,ma 9 realt si trovano fatalm5te e implicitam5te cont5ute nei concetti *e assegnano all'arte la bellezza p] oggetto4 l'arte delle no/re classi sup]iori *e ha prodotto e svolto 9 c]ti uom9i que/o ideale del sup]uomo quantunque code/o ideale sia gi /ato quello di ,n]one1 di ,/5ka-,raz9e1 di ,g5giskhan1 di ,napoleone1 di tutti i loro p>i1 avv5turi]i e sorti dal nulla4 ,e c' da sgom5t>si a p5s>e *e cosa avv]rebbe se un ideale simile1 e l'arte *e lo g5]a1 si diffondess]o nella massa del popolo4 ,ma p] l'appunto com9ciano a diffond]si an*e l4 ,f9alm5te il cattivo funzionam5to dell'arte adduce que/a qu9ta consegu5za1 *e l'arte cattiva *e fiorisce tra le no/re classi sup]iori le p]v]tisce direttam5te col suo pot]e di contagio arti/ico1 e raf=za 9 essa i s5tim5ti pi dete/abili p] la felicit degli uom9i1 quelli della sup]/izione1 del patriottismo1 e della s5sualit4 l'arte *e1 nel no/ro tempo1 contribuisce di pi a p]v]tire gli uom9i 9 ci *e rigu>da la que/ione pi importante della loro vita sociale1 voglio dire la que/ione dei rapporti sessuali4 ,sappiamo tutti e da noi /essi e p] i p>5ti1 a quali t]ribili s(f]5ze morali e fisi*e1 a quale inutile sp]p]o di =ze1 s'espongono gli uom9i p] il solo eccesso del desid]io sessuale4 ,dac* mondo mondo1 dai tempi della gu]ra di ,troia1 cagionata dalla passione sessuale1 s9o ai suicidii e ai delitti passionali di cui sono zeppe le no/re gazzette tutti i giorni1 tutto ci prova l'azione nefa/a di que/a passione1 *e s5za fallo la sorg5te pr9cipale delle disgrazie umane4 ,cionondim5o *e cosa v$iamo8 ,v$iamo tutta l'arte1 sia contraffatta1 sia g5u9a1 salvo r>e eccezioni1 consacrata unicam5te a descriv]e1 a rappres5t>e1 a /imol>e le div]se =me dell'amore sessuale4 ,ci ba/i ramm5t>e tutti i romanzi lussuriosi di cui pi5a la no/ra lett]atura1 tutti i quadri e tutte le /atue 9 cui si mo/ra nudo il corpo della donna1 e tutte le imag9i osc5e *e s'incollano sui muri come affissi1 e quella quantit innum]evole d'op]e1 d'op]ette1 di canzoni1 di romanze1 da cui siamo circondati6 ,l'arte contemporanea non ha davv]o *e un solo oggetto def9ito3 eccit>e e diffond]e1 pi *e si possa1 la depravazione4 ,tali sono1 se non tutte1 alm5o le pi gravi consegu5ze di que/o p]v]tim5to dell'arte *e s' compiuto nella no/ra societ4 ,e cos1 ci *e ora *iamiamo arte1 non solo non contribuisce al progresso del g5]e umano1 ma piutto/o ha p] effetto1 pi *e tutto il re/o1 di di/rugg]e la possibilit del b5e nella no/ra vita4 ,e cos la que/ione *e s'(fre fatalm5te all'intelletto d'ognuno *e p5si1 quella *e mi sono propo/a al pr9cipio del mio libro1 la que/ione di sap]e se giu/o sacrific>e a ci *e vi5 detto arte1 il lavoro e la vita di milioni d'uom9i1 tale que/ione riceve una rispo/a =male2 no1 ci non giu/o1 ci non dovrebbe ess]e4 ,que/a ad un tempo1 la rispo/a della sana ragione e del s5so morale non p]v]tito4 ,e se si proponesse la que/ione di decid]e se valga di pi p] il no/ro mondo cri/iano p]d]e tutto ci *e oggi si *iama arte1 falsa e v]a *e sia1 o p]d]e tutto il b5e *e esi/e al mondo1 cr$o *e l'uomo ragionevole e morale non potrebbe f> a m5o di rispond]e a que/a que/ione1 come vi rispose ,platone nella sua ,repubblica1 e come vi rispos]o tutti gli educatori religiosi dell'umanit1 cri/iani e maomettani1 cio di proclam>e *e meglio r9unzi>e a tutte le arti1 *e mant5]e l'arte o la contraffazione dell'arte oggi esi/5te1 la quale ha p] effetto di deprav>e gli uom9i4 ,del re/o que/a p] =tuna una que/ione sup]flua1 p]* l'arte v]a non ha da f> nulla colla pretesa arte d'oggigiorno4 ,ma ci *e possiamo e dobbiamo f>e noi *e ci lus+hiamo d'ess]e uom9i colti1 noi *e p] la no/ra condizione possiamo int5d]e il s5so delle div]se manife/azioni della no/ra vita1 di riconosc]e l'errore 9 cui ci troviamo e di non soggiac]vi1 ma di c]c>e il mezzo di lib]>c5e4 ,,capitolo ,,xvii4 ,possibilit d'un r9novam5to arti/ico4 ,lo /ato di m5zogna1 9 cui caduta l'arte della no/ra societ1 d]iva da que/o3 *e gli uom9i delle classi sup]iori si sono messi a viv]e s5za alcuna f$e1 s=z&osi di so/ituire alla f$e mancante1 gli uni l'ipocrisia1 al punto da di*i>>e *e cr$ono ancora alle =me della loro religione1 gli altri un'audace pr(essione della loro incr$ulit1 altri ancora uno scetticismo raff9ato1 altri un ritorno all'adorazione dei ,greci p] la bellezza4 ,ma con qualunque mezzo que/i uom9i si s=z9o di mant5]e e di giu/ific>e i loro privilegi1 cio la sep>azione della loro classe delle altre1 sono co/retti p] amore o p] =za di riconosc]e *e da tutte le p>ti intorno a loro1 consciam5te e inconsciam5te1 la v]it si fa /rada1 quella v]it cri/iana *e consi/e a non concepire la felicit degli uom9i *e nell'unione e nella fratellanza4 ,inconsciam5te1 que/a v]it si fa /rada coll'aprirsi di nuove vie di comunicazione1 il telegrafo1 il telefono1 la /ampa1 tutte inv5zioni *e t5dono sempre pi a /r+]e tra di loro tutti gli uom9i2 cosci5tem5te1 si manife/a collo scomp>ire delle sup]/izioni *e sep>avano gli uom9i1 coll'espressione della fratellanza ideale1 e an*e con le po*e op]e d'arte del no/ro tempo *e sono buone e v]e4 ,l'arte un organo morale della vita umana1 e1 come tale1 non pu ess]e inti]am5te di/rutta4 ,qu9di1 nono/ante tutti gli s=zi degli uom9i delle classi sup]iori p] nascond]ci l'ideale religioso di cui vive l'umanit1 que/o ideale si fa sempre pi *i>o p] gli uom9i1 e trova sempre pi spesso l'occasione d'esprim]si1 an*e 9 mezzo alla no/ra societ p]v]tita1 tanto nella sci5za quanto nell'arte4 ,infatti l'arte /essa com9cia a di/+u]e il v]o ideale del no/ro tempo e a dirig]si v]so di esso4 ,da una p>te1 le op]e migliori degli arti/i contemporanei esprimono dei s5tim5ti d'unione e di frat]nit fra gli uom9i 7p] esempio gli scritti di ,c>lo ,dick5s1 di ,vittor ,hugo1 di ,do/oievsky1 i quadri dei ,millet1 di ,ba/i5-,lepage1 di ,jules ,breton e di altri72 d'altra p>te ci sono oggid degli arti/i *e c]cano d'esprim]e dei s5tim5ti pi g5]ali1 pi univ]sali *e sia possibile4 ,il num]o di que/i arti/i ancora ri/retto1 ma sembra *e si com9ci a int5d]e la loro utilit4 ,debbo aggiung]e *e1 9 que/i ultimi tempi1 si sono moltiplicati i t5tativi d'imprese arti/i*e popol>i1 edizioni di libri1 conc]ti1 teatri1 musei1 ecc4 ,tutto ci ancora molto lontano da quello *e dovrebbe ess]e2 ma si pu gi disc]n]e la direzione *e pr5d] l'arte p] rimett]si nella via *e le app>ti5e4 ,la cosci5za religiosa del no/ro tempo s' notevolm5te ris*i>ata2 e oramai ba/]ebbe agli uom9i ripudi>e la falsa teoria della bellezza1 *e ravvisa nel piac]e il solo oggetto dell'arte1 p]* to/o que/a cosci5za religiosa possa pr5d]e lib]am5te 9 mano la condotta dell'arte4 ,e il giorno 9 cui la cosci5za religiosa1 *e gi com9cia a dirig]e inconsciam5te la vita degli uom9i1 s> riconosciuta da essi con tutta consapevolezza1 si v$r subito scomp>ire spontaneam5te la sep>azione dell'arte 9 arte delle classi inf]iori e delle classi sup]iori4 ,allora non ci s> pi *e un'arte sola comune a tutti1 frat]na1 univ]sale4 ,e il giorno 9 cui l'arte s> univ]sale1 -- cess&o d'ess]e ci *e /ata 9 que/i ultimi tempi1 un mezzo di abbrutim5to e di depravazione p] gli uom9i1 -- div5t] ci *e era da pr9cipio1 e ci *e dovrebbe ess]e sempre3 un mezzo di p]fezionam5to p] l'umanit1 *e l'aiut] a effettu>e nel mondo l'amore1 l'unione e la felicit4 ,,capitolo ,,xviii4 ,*e cosa dovr ess]e l'arte dell'avv5ire4 ,si p>la volonti]i dell'arte dell'avv5ire1 e s'int5de rappres5t>e con que/e p>ole un'arte nuova1 em95tem5te raff9ata1 e d]ivante dall'arte attuale delle classi sup]iori della no/ra societ4 ,ma una siffatta arte dell'avv5ire non nasc] mai1 n potrebbe nasc]e4 ,l'arte delle no/re classi sup]iori f9 d'ora giunta a una /retta insup]abile4 ,sulla via p] cui s' messa non le riuscir di f>e un passo di pi4 ,que/'arte1 dal giorno 9 cui s' sep>ata dal fondam5to pr9cipale dell'arte v]a1 dal giorno 9 cui ha cessato d'ispir>si alla cosci5za religiosa1 div5tata sempre pi speciale1 sempre pi p]v]tita2 ed ora eccola ridotta al nulla4 ,p]ci l'arte dell'avv5ire -- la v]a1 quella *e vivr v]am5te nell'avv5ire -- non s> il prolungam5to della no/ra arte pres5te1 ma scaturir da pr9cipii affatto div]si1 e non av5ti nulla 9 comune con quelli a cui ora s'ispira l'arte delle no/re classi sup]iori4 ,l'arte dell'avv5ire1 de/9ata a diffond]si tra tutti gli uom9i1 non avr pi il f9e di esprim]e dei s5tim5ti accessibili solo ad alcuni ric*i2 avr il f9e di manife/>e la pi alta cosci5za religiosa delle g5]azioni future4 ,nel futuro non si consid]] come arte se non quella *e esprim] dei s5tim5ti *e sp+ano gli uom9i all'unione frat]na1 o an*e dei s5tim5ti cos univ]sali da pot] ess]e provati dalla massa degli uom9i4 ,solo que/'arte s> segnalata fra il re/o1 ammessa1 incoraggiata1 diffusa4 ,e tutto il re/o dell'arte1 tutto ci *e non accessibile *e ad alcuni1 s> consid]ato come cosa s5za importanza e lasciato da p>te4 ,e l'arte non s> pi pregiata1 come oggid1 solo da una piccola classe di p]sone ric*e2 s> /imata dalla massa degli uom9i4 ,e gli arti/i1 nell'avv5ire1 non s>anno pi1 come ora1 presi esclusivam5te 9 una piccola classe della nazione2 s>anno arti/i tutti coloro *e a qualunque classe app>t5gano1 si mo/r]anno capaci di creazione arti/ica4 ,allora tutti potranno div5t>e arti/i2 p]*1 9 primo luogo1 non s'esig] pi dall'arte una tecnica complicata e artificiosa1 *e ri*i$e p] ess]e imp>ata una p]dita inf9ita di tempo2 non le si dom&] altro *e la *i>ezza1 la semplicit e la sobriet2 tutte cose *e non s'acqui/ano con una prep>azione meccanica1 ma coll'educazione del gu/o4 ,9 secondo luogo tutti potranno div5t>e arti/i1 p]* invece delle no/re scuole pr(essionali1 accessibili solam5te a po*i1 tutti potranno imp>>e la musica e il disegno f9 dalla scuola prim>ia1 insieme colle altre nozioni elem5t>i1 tal* ogni p]sona *e si s5tir una disposizione p] un'arte1 potr es]cit>la ed esprim]e con essa i suoi s5tim5ti p]sonali4 ,mi si obbiett] *e colla soppressione delle scuole arti/i*e speciali1 la tecnica dell'arte s> indebolita4 ,s1 c]tam5te1 s> indebolita1 se s'int5de p] tecnica l'insieme dei vani artifizi *e oggi si designano con que/o nome2 ma se p] tecnica s'int5de soltanto la *i>ezza1 la semplicit e la sobriet1 non solo quella tecnica non ne s> tocca1 come lo prova abba/anza tutta l'arte popol>e1 ma si trov] invece innalzata a un grado sup]iore4 ,poi* tutti gli arti/i di g5io f9ora nasco/i tra il popolo potranno p>tecip>e all'arte e =nire dei modelli di p]fezione *e s>anno la migliore scuola di tecnica p] gli arti/i del loro tempo e dei tempi a v5ire4 ,an*e oggid non nella scuola *e s'i/ruisce il v]o arti/a1 nella vita1 /udi&o l'esempio dei gr&i mae/ri2 ma allora1 qu&o p>tecip]anno all'arte gli uom9i di maggior +egno del popolo inti]o1 il num]o dei modelli da /udi>e s> pi gr&e1 e que/i modelli s>anno pi accessibili2 e la mancanza d'un insegnam5to pr(essionale s> c5to volte comp5sata1 p] il v]o arti/a1 dal giu/o concetto *e si f> del f9e e dei metodi dell'arte4 ,que/a s> una delle diff]5ze dell'arte futura dalla no/ra arte pres5te4 ,un'altra diff]5za s> *e l'arte dell'avv5ire non v]r pi es]citata da arti/i pr(essionali pagati p] l'arte loro1 e occupati solo 9 essa4 ,l'arte dell'avv5ire s> es]citata da tutti gli uom9i *e ne s5tiranno il desid]io1 e an*e que/i non se n'occup]anno *e nel mom5to 9 cui ne s5tiranno il desid]io4 ,si cr$e facilm5te1 nella no/ra societ1 *e l'arti/a lavora tanto meglio e pi efficacem5te1 quanto pi assicurata la sua condizione mat]iale4 ,que/a op9ione ba/]ebbe a prov>e una volta di pi1 se fosse necess>io1 *e ci *e oggid si pr5de p] arte1 non ne *e la contraffazione4 ,infatti v]o *e p] produrre delle sc>pe o del pane la divisione del lavoro (fre gr&i vantaggi2 il calzolaio o il =naio *e non co/retto a cuc9>si il suo pa/o o a spacc>si la legna1 pu f>e una maggior quantit di sc>pe o di pagnotte4 ,ma l'arte non un me/i]e2 la trasmissione *e si fa agli altri d'un s5tim5to provato dall'arti/a4 ,e que/o s5tim5to non pu nasc]e 9 un uomo se non qu&o esso viva inti]am5te della vita naturale e v]a degli uom9i4 ,p]tanto1 assicur>e all'arti/a la soddisfazione di tutti i suoi bisogni mat]iali1 nuoc]e alla sua capacit di produrre l'arte1 poi* lib]&o l'arti/a dalle condizioni -- comuni a tutti gli uom9i -- della lotta contro la natura p] la cons]vazione della propria vita e di quella degli altri1 lo si priva dell'occasione e della possibilit d'imp>>e a conosc]e i s5tim5ti pi importanti e pi naturali degli uom9i4 ,non c' condizione pi dete/abile p] la facolt creatrice d'un arti/a *e quella sicurezza assoluta e quel lusso1 *e oggi sono rit5uti la condizione indisp5sabile p]* l'arte funzioni b5e4 ,l'arti/a dell'avv5ire vivr della vita ord9>ia degli uom9i1 guadagn&osi il pane con un me/i]e qualunque4 ,ed ess5do cos educato a conosc]e il lato s]io della vita si s=z] di trasmett]e al pi gran num]o possibile d'uom9i il dono sup]iore *e la natura gli avr accordato2 tale trasmissione s> la sua gioia e la sua ricomp5sa4 ,f9tanto* non si s>anno cacciati i m]catanti dal tempio1 il tempio dell'arte non s> un tempio4 ,ma la prima cura dell'arte dell'avv5ire s> quella di cacci>neli4 ,f9alm5te il cont5uto dell'arte dell'avv5ire1 come io me la raffiguro1 diff]ir totalm5te da quello della no/ra arte pres5te4 ,consi/] nell'espressione di s5tim5ti non gi esclusivi1 come l'ambizione1 il pessimismo1 il disgu/o1 e la s5sualit1 ma di s5tim5ti provati dall'uomo *e vive della vita comune di tutti gli uom9i1 e fondati sulla cosci5za religiosa del no/ro tempo1 di s5tim5ti accessibili a tutti gli uom9i s5za eccezione4 ,ecco1 si dir1 un cont5uto molto sc>so6 ,*e cosa si pu esprim]e di nuovo nel t]r5o dei s5tim5ti cri/iani d'amor del prossimo8 ,e *e ci pu ess]e di pi m$iocre e di pi monotono *e dei s5tim5ti accessibili a tutti gli uom9i8 ,eppure non m5o c]to *e i soli s5tim5ti nuovi *e oggid possano ess] provati1 sono dei s5tim5ti religiosi1 cri/iani1 e dei s5tim5ti accessibili a tutti4 ,i s5tim5ti *e prov5gono dalla cosci5za religiosa del no/ro tempo sono inf9itam5te nuovi e v>ii2 ma non consi/ono solo1 come talora si cr$e1 a rappres5t>e ,cri/o nei div]si episodi del ,vangelo1 o a ripet]e sotto nuova =ma le v]it cri/iane dell'unione1 della fratellanza1 dell'uguaglianza e dell'amore4 ,i s5tim5ti cri/iani sono nuovi e v>ii all'inf9ito1 p]*1 qu&o l'uomo consid]a le cose sotto il punto di vi/a cri/iano1 i soggetti pi vec*i1 pi comuni1 quelli *e si rit5gono pi logori1 de/ano 9 lui i s5tim5ti pi nuovi1 pi imprev$uti1 pi patetici4 ,*e cosa ci pu ess]e di pi vec*io dei rapporti tra il m>ito e la moglie1 tra i figli e i g5itori1 tra uom9i di paesi div]si8 ,ora1 ba/a *e alcuno consid]i que/i rapporti dal punto di vi/a cri/iano p]* to/o nascano 9 lui dei s5tim5ti inf9itam5te v>ii1 dei s5tim5ti nuovi1 pr(ondi1 patetici4 ,il v]o *e il cont5uto dell'arte dell'avv5ire non s> punto immis]ito1 ma all>gato1 qu&o que/'arte avr p] oggetto di trasmett]e i s5tim5ti vitali1 i pi g5]ali fra tutti1 i pi semplici1 i pi univ]sali4 ,nella no/ra arte d'ora non si consid]ano come degni d'ess]e espressi dall'arte *e i s5tim5ti p>ticol>i d'uom9i 9 una c]ta situazione eccezionale1 e si esige p] giunta *e siano espressi 9 un modo raff9atissimo1 inaccessibile alla maggioranza degli uom9i4 ,e si riti5e indegno di =nir mat]ia all'arte tutto l'imm5so dom9io dell'arte popol>e e infantile3 i prov]bi1 le canzoni1 i giuo*i1 le imitazioni1 ecc4 ,ma l'arti/a dell'avv5ire capir *e produrre una favola1 una canzone1 pur* commovano1 produrre una f>sa1 pur* div]ta1 disegn>e una figura *e rallegri delle migliaia di bamb9i e di adulti1 *e tutto ci molto pi fecondo e pi importante *e produrre un romanzo1 o una s9fonia1 o un quadro1 *e div]tiranno p] qual*e tempo un piccolo num]o di ric*i1 e poi si spr(ond]anno p] sempre nella dim5ticanza4 ,ora il t]ritorio di que/a arte dei s5tim5ti semplici1 accessibili a tutti1 imm5so1 e si pu dire non sia mai /ato toccato4 ,cos l'arte dell'avv5ire non s> pi pov]a della no/ra1 ma all'oppo/o inf9itam5te pi ricca4 ,e la =ma dell'arte dell'avv5ire1 an*'essa non s> inf]iore alla =ma pres5te dell'arte1 ma le s> incomp>abilm5te sup]iore1 e ci non nel s5so d'una tecnica raff9ata e artificiosa1 ma nel s5so d'una espressione breve1 semplice1 *i>a1 lib]a di ogni sopracc>ico inutile4 ,mi ricordo *e una volta1 dopo d'av] inteso da un a/ronomo em95te una conf]5za pubblica intorno all'analisi spettrale delle /elle della via lattea1 dom&ai a quell'a/ronomo se non avrebbe accons5tito a t5]ci semplicem5te una conf]5za sul movim5to della t]ra1 atteso* tra i suoi uditori c'era s5za dubbio un bel num]o di p]sone *e non sapevano con precisione *e cosa producesse il giorno e la notte1 l'e/ate e l'inv]no4 ,e l'a/ronomo mi rispose sorrid5do3 8,s1 s>ebbe un bell'argom5to1 ma troppo difficile4 ,mi riesce inf9itam5te pi facile p>l>e dell'analisi spettrale della via lattea4 ,avvi5e lo /esso dell'arte4 ,scriv]e un poema sopra un soggetto dei tempi di ,cleopatra1 dip+]e ,n]one *e appicca il fuoco a ,roma1 comporre una s9fonia nella mani]a di ,brahms e di ,ricc>do ,/rauss1 o un'op]a come quelle di ,wagn]1 inf9itam5te pi facile *e raccont>e una semplice /oria s5za nulla d'eccezionale1 b59teso raccont&ola 9 modo *e trasmetta il s5tim5to di *i la racconta1 o an*e disegn>e col lapis un'imag9e *e commuova o *e rallegri *i la v$e1 o scriv]e quattro battute d'una melodia s5za accompagnam5to1 ma tale da tradurre un c]to /ato dell'anima4 -- ,ma colla no/ra civilt1 ci riesce impossibile ritorn>e alle =me primitive6 -- diranno gli arti/i4 ,ci impossibile di scriv]e oggi dei racconti come la /oria di ,giuseppe1 o come l',odissea1 di comporre della musica come quella delle canzoni popol>i6 ,ci realm5te impossibile agli arti/i del no/ro tempo2 ma non lo s> all'arti/a dell'avv5ire1 *e non avr pi la te/a +ombra d'un ars5ale di =mule tecni*e1 e *e non ess5do pi un pr(essioni/a dell'arte1 non ess5do pi pagato p] i suoi prodotti1 non produrr dell'arte se non qu&o ci si s5tir trasc9ato da un irresi/ibile bisogno int]iore4 ,p]tanto la diff]5za s> completa1 sotto il rispetto s della =ma *e della so/anza1 tra l'arte dell'avv5ire1 e ci *e oggigiorno rit5iamo p] arte4 ,il fondo dell'arte dell'avv5ire s> co/ituito da s5tim5ti incoraggianti gli uom9i a unirsi1 o tali da unirli effettivam5te2 la =ma di siffatta arte s> tale da pot] ess]e accessibile alla massa degli uom9i4 ,p]ci l'ideale della p]fezione1 nel futuro1 non s> pi il grado di p>ticol>it dei s5tim5ti1 ma al contr>io il loro grado di g5]alit4 ,l'arti/a non c]*] pi come ora1 d'ess]e oscuro1 complicato ed enfatico1 ma al contr>io di ess]e breve1 *i>o1 e semplice4 ,e solo qu&o l'arte avr assunto que/o c>att]e1 essa non s]vir pi unicam5te a di/r>re a div]tire una classe d'oziosi1 come fa ora1 ma com9ci] a compi]e il suo v]o ufficio1 vale a dire a trasport>e un concetto religioso dal dom9io della ragione nel dom9io del s5tim5to1 a guid>e cos gli uom9i v]so la felicit1 v]so la vita1 v]so quell'unione e quella p]fezione *e loro raccom&a la loro cosci5za religiosa4 ,,conclusione4 ,ho fatto del mio meglio p] riassum]e 9 que/o libro i miei p5si]i sopra un soggetto *e da qu9dici anni non ha cessato d'occup>mi4 ,con que/o non voglio dire1 s'int5de1 *e io abbia com9ciato qu9dici anni fa a scriv]e que/o /udio3 ma sono di c]to alm5o qu9dici anni *e ho com9ciato a scriv]e uno /udio sull'arte1 dic5do a me /esso1 *e una volta avviato 9 que/o soggetto1 s>ei &ato s9o alla f9e s5za f]m>mi4 ,cionondim5o le mie idee intorno a tale soggetto si trov>ono ess]e cos poco *i>e1 *e non potei esprim]le 9 =ma soddisfac5te4 ,e dopo d'allora non ho mai cessato di riflett]e intorno a que/o argom5to1 e sei o sette volte mi sono rimesso a scriv]e uno /udio 9 proposito2 ma ogni volta1 dopo d'av]e scritto un c]to num]o di pag9e1 non mi sono pi s5tito 9 grado di condurre il mio lavoro s9o alla f9e4 ,ora f9alm5te sono riuscito a t]m9>lo2 e p] cattivo *e esso sia1 sp]o alm5o di non ess]mi +annato nel p5si]o *e ne =ma la base e *e consi/e a consid]>e l'arte del no/ro tempo come incamm9ata p] una falsa /rada4 ,possa dunque il mio lavoro non riman]e s5za frutto6 ,ma aff9* l'arte riesca a uscire dalla falsa /rada e a ritorn>e al suo uffizio naturale1 occorre *e un altro ramo non m5o importante dell'attivit intellettuale degli uom9i1 cio la sci5za1 colla quale l'arte si trova sempre 9 rapporto di /retta dip5d5za1 occorre *e an*'essa abb&oni la /rada falsa nella quale si trova4 ,l'arte e la sci5za /anno tra di loro 9 un rapporto tanto /retto quanto quello dei polmoni e del cuore2 e se uno dei due organi alt]ato1 l'altro non pu pi funzion>e normalm5te4 ,la v]a sci5za insegna agli uom9i le cognizioni *e debbono av]e p] essi la maggiore importanza e dirig]e la loro vita4 ,l'arte trasporta code/e cognizioni dal dom9io della ragione 9 quello del s5tim5to4 ,p]ci se il camm9o seguito dalla sci5za cattivo1 il camm9o seguito dall'arte s> pure cattivo4 ,l'arte e la sci5za s'assomigliano a quei battelli *e vanno a due a due sui fiumi1 l'uno =nito di mac*9a1 e fatto p] rimor*i> l'altro4 ,se il primo pr5de una direzione falsa1 an*e il secondo co/retto a seguirlo 9 essa4 ,e come l'arte1 9 t]m9i g5]ali1 la trasmissione di tutti i s5tim5ti possibili1 ma tuttavia1 nel s5so pi ri/retto del vocabolo1 non arte s]ia se non quella *e trasmette agli uom9i dei s5tim5ti importanti p] essi1 cos la sci5za1 9 t]m9i g5]ali1 l'espressione di tutte le cognizioni possibili1 ma non p] noi sci5za s]ia se non quella *e esprime delle cognizioni importanti p] noi4 ,ora1 ci *e det]m9a il grado d'importanza sia dei s5tim5ti *e delle cognizioni la cosci5za religiosa d'una societ e d'una epoca data1 cio il concetto comune *e si =mano del s5so della vita gli uom9i di quell'epoca e di quella societ4 ,ci *e pi contribuisce a tradurre 9 realt que/'ideale della vita1 ci *e si deve insegn>e maggiorm5te3 ci *e vi contribuisce m5o1 dev'ess]e insegnato m5o2 e ci *e non contribuisce 9 nessun modo a realizz>e il de/9o della vita umana non deve ess]e insegnato affatto1 o1 se lo s'insegna1 non deve ess]e alm5o consid]ato come cosa *e abbia alcuna importanza4 ,cos fu sempre 9 passato p] la sci5za1 e cos dovrebbe ess]e ancora1 p]* cos esige la natura /essa del p5si]o e della vita dell'uomo4 ,eppure la sci5za delle no/re classi sup]iori non solo non riconosce come base alcuna religione1 ma anzi reputa sup]/izioni tutte le religioni4 ,9 consegu5za gli uom9i del no/ro tempo aff]mano *e imp>ano indi/9tam5te tutto4 ,ma poi* tutto un po' troppo1 ess5do inf9iti gli oggetti della conosc5za1 e poi* impossibile imp>>e tutto indi/9tam5te1 quella non *e un'aff]mazione puram5te teorica4 ,nella realt1 gli uom9i non imp>ano tutto1 e non avvi5e indiff]5tem5te *e imp>9o quello *e imp>ano4 ,nella realt1 gli uom9i non imp>ano *e ci *e molto utile1 o molto gradevole a coloro *e s'occupano della sci5za4 ,e app>t55do co/oro alle classi sup]iori della societ1 ci *e torna loro pi utile di mant5]e l'ord9e sociale *e p]mette alle loro classi di god]e dei loro privilegi2 e ci *e torna loro pi gradevole di soddisf>e vane curiosit *e non esigono da essi uno s=zo di m5te troppo consid]evole4 ,da ci provi5e *e una delle sezioni della sci5za pi 9 onore quella delle sci5ze *e1 come la /oria e l'economia politica1 s'occupano sopratutto di /abilire *e l'ord9e pres5te della vita sociale appunto quello *e sempre esi/ito e *e deve esi/] sempre1 di modo *e ogni t5tativo di modific>lo ci si mo/ri illegittimo e vano4 ,un'altra sezione quella delle sci5ze sp]im5tali1 *e abbracciano la fisica1 la *imica1 la botanica2 que/e sci5ze non s'occupano *e di ci *e non ha alcun rapporto diretto colla vita1 di ci *e mat]ia di pura curiosit1 o an*e di ci *e pu contribuire a r5d]e pi comoda l'esi/5za delle classi sup]iori della societ4 ,ed p] giu/ific>e que/a scelta arbitr>ia e mo/ruosa1 fatta tra le div]se mat]ie della conosc5za1 *e i no/ri sci5ziati hanno inv5tato una teoria corrispond5te appunt9o a quella dell'arte p] l'arte1 la teoria della sci5za p] la sci5za4 ,la teoria dell'arte p] l'arte so/i5e *e l'arte consi/e nell'occup>si di tutti i soggetti *e fanno piac]e2 la teoria della sci5za p] la sci5za so/i5e *e la sci5za consi/e nell'insegn>e tutti i soggetti int]essanti4 ,e cos accade *e1 delle due sezioni della sci5za *e s'insegnano agli uom9i1 l'una invece d'insegn>e come gli uom9i dovrebb]o viv]e p] effettu>e il loro de/9o1 pr$ica la legittimit e l'immutabilit d'un modo di vita m5zogn]o e fune/o1 m5tre l'altra sezione1 quella delle sci5ze sp]im5tali1 s'occupa di qui/ioni di pura curiosit1 o an*e di piccole inv5zioni prati*e4 ,e di que/e due sezioni della sci5za contemporanea1 la prima cattiva non solo p]* intorbida la m5te degli uom9i e d loro delle idee false2 pur cattiva p] il fatto solo della sua esi/5za1 e p]* occupa il po/o *e dovrebbe occup>e la sci5za v]a4 ,e la seconda sezione1 quella appunto di cui oggi la sci5za insup]bisce1 cattiva1 p]* svia l'att5zione degli uom9i dagli obbiettivi v]am5te importanti1 volg5dola v]so ric]*e inutili2 ed an*e cattiva p]* nell'organismo sociale *e legittimato e so/5uto dalle sci5ze della prima sezione1 la maggior p>te delle inv5zioni tecni*e della sci5za sp]im5tale s]vono non gi alla felicit1 ma all'infelicit degli uom9i4 ,soltanto gli uom9i *e hanno d$icato la loro vita a que/i /udi inutili1 possono cont9u>e a cr$]e *e le scop]te e le inv5zioni *e si compiono nel dom9io delle sci5ze sp]im5tali siano cosa v]am5te importante e pr(ittevole4 ,e se co/oro lo cr$ono1 egli p]* non gu>dano d9torno a s1 e non v$ono ci *e v]am5te importante4 ,ba/]ebbe *e alzass]o il capo dal loro microscopio1 attrav]so il quale oss]vano tutte le mat]ie *e /udiano2 ba/]ebbe *e volgess]o gli sgu>di intorno a s p] v$]e quanto siano vane tutte quelle cognizioni da cui ricavano una vanit cos +5ua1 9 confronto di quelle altre cognizioni alle quali abbiamo r9unziato p] rimett]le nelle mani dei pr(essori di giurisprud5za1 di f9anza1 d'economia politica1 ecc4 ,ba/]ebbe *e volgess]o un'oc*iata intorno a s p] v$]e *e l'oggetto importante e proprio della sci5za umana non dovrebbe ess]e d'imp>>e ci *e1 p] caso1 int]essante1 ma d'imp>>e 9 *e s5so deve ess]e diretta la vita dell'uomo1 d'imp>>e quelle v]it religiose1 morali1 sociali s5za di cui tutta la no/ra cos detta conosc5za della natura non pu ess]ci *e inutile o fune/a4 ,noi siamo cont5tissimi e fi]issimi *e la no/ra sci5za ci (fra la possibilit di tr> p>tito dalla =za del vapore a pr(itto dell'indu/ria1 o1 se volete1 *e ci conc$a di scav>e delle gall]ie nel fianco dei monti4 ,ma come non p5siamo *e code/a =za del vapore non l'adop]iamo p] il b5ess]e degli uom9i1 ma solo p] arric*ire un piccolo num]o di capitali/i8 ,que/a /essa d9amite1 *e ci s]ve ad aprire i tunnel1 come mai non p5siamo *e non impiegata pr9cipalm5te a scav> delle gall]ie1 ma b5s a procur>e la di/ruzione delle vite umane1 come /rom5to t]ribile p] quelle gu]re *e ci o/9iamo a consid]>e come indisp5sabili1 e alle quali non cessiamo di prep>>ci8 ,e se an*e v]o -- cosa *e re/a ancora da dimo/r>e -- *e la sci5za ora sia giunta a imp$ire la dift]ite1 a spian>e le gibbosit1 a gu>ire la sifilide1 a compi]e delle op]azioni /raord9>ie1 ecc41 nemm5o 9 ci possiamo trov>e di *e inorgoglirci p] poco *e vogliamo p5s>e alla v]a funzione della sci5za4 ,se la decima p>te delle =ze *e si sp5dono ora a /udi>e argom5ti di pura curiosit o piccole inv5zioni prati*e1 fosse impiegata nella v]a sci5za1 *e ha p] oggetto la felicit degli uom9i1 v$remmo sp>ire alm5o la met di quelle malattie *e oggid +ombrano le cl9i*e e gli osp$ali2 non v$remmo1 come ora1 dei ragazz9i condannati all'etisia e al ra*itismo dal regime delle fabbri*e1 non v$remmo la mortalit dei bamb9i sup]>e1 come ora1 il c9quanta p] c5to1 non v$remmo delle g5]azioni inti]e immolate alle malattie1 non v$remmo la pro/ituzione1 non la sifilide1 non le gu]re1 *e sono l'eccidio di milioni d'uom9i1 non v$remmo tutte le mo/ruosit di scioc*ezze e di patim5ti *e la sci5za contemporanea osa rit5]e come condizioni inevitabili della vita umana6 ,ma il no/ro concetto della sci5za p]v]tito a tal segno *e gli uom9i del no/ro tempo trov]anno /rano *e si p>li loro di sci5ze capaci di dim9uire la mortalit dei bamb9i1 di sopprim]e la pro/ituzione1 la sifilide1 la deg5]azione1 la gu]ra4 ,siamo giunti ad imag9>ci *e non c' sci5za se non qu&o un uomo1 9 un laboratorio1 v]sa un liquido da un prov9o 9 un altro1 gu>da attrav]so a un prisma1 tortura delle rane o dei conigli1 oppure an*e svolge da una catt$ra una matassa di frasi sonanti e /upide -- *e del re/o non c]ca di capire nemm5o egli /esso -- sui luoghi comuni della filos(ia1 della /oria1 del diritto1 dell'economia politica1 e tutto ci p] il solo f9e di prov>e *e quello *e deve ess]e sempre4 ,eppure la sci5za1 la v]a sci5za1 la sola *e m]it]ebbe la consid]azione concessa oggigiorno alla sua contraffazione1 la v]a sci5za consi/]ebbe nel riconosc]e a *e cosa dobbiamo cr$]e e a *e cosa non dobbiamo cr$]e1 come dobbiamo e come non dobbiamo condurre la no/ra vita1 come fa d'uopo allev>e i figli1 come possiamo tr> p>tito dai b5i della t]ra s5za s*iacci>e p] ci delle altre vite umane1 e quale deve ess]e la no/ra condotta rigu>do agli animali1 s5za cont>e molte altre que/ioni ugualm5te importanti p] la vita degli uom9i4 ,tale sempre /ata la v]a sci5za2 e tale dev'ess]e4 ,ed que/a sci5za *e sola corrisponde alla cosci5za religiosa del no/ro tempo2 ma essa si trova1 da un lato1 negata e combattuta da tutti gli sci5ziati *e lavorano a mant5]e l'ord9e sociale pres5te1 e dall'altro rit5uta vana1 /]ile1 antisci5tifica dagli infelici la cui intellig5za s' atr(izzata nello /udio delle sci5ze sp]im5tali4 ,la sci5za ess5do intesa come intesa oggi1 quali s5tim5ti pu mai de/>e *e l'arte alla sua volta possa trasmett]ci8 ,la prima sezione di que/a sci5za provoca dei s5tim5ti retrivi1 antiquati1 fuori d'uso1 e cattivi p] il no/ro tempo4 ,e l'altra sezione tutta consacrata allo /udio di soggetti *e non hanno rapporto colla vita degli uom9i1 di sua natura incapace di =nire mat]ia all'arte4 ,e cos avvi5e *e l'arte del no/ro tempo1 p] ess]e arte v]a1 deve aprirsi la via da s1 a dispetto della sci5za1 oppure mett]e a pr(itto gl'insegnam5ti d'una sci5za *e il no/ro mondo non ammette1 d'una sci5za r9negata e resp9ta dalla p>te ortodossa della sci5za4 a que/o p>tito *e l'arte si trova ridotta1 qu&o si d p5si]o di compi]e la sua funzione4 ,alm5o convi5e sp]>e *e un lavoro simile a que/o *e io ho t5tato p] l'arte s> intrapreso1 un giorno o l'altro1 rispetto alla sci5za2 un lavoro *e prov] agli uom9i la falsit della teoria della sci5za p] la sci5za1 *e mo/r] loro la necessit di riconosc]e la dottr9a cri/iana nel suo v]o s5so1 e *e appoggi&osi su que/a dottr9a1 insegn] loro a valut>e 9 un modo nuovo l'importanza delle cognizioni di cui ora siamo fi]i 9 modo cos ridicolo4 ,possano allora gli uom9i riconosc]e quanto sono second>ie e insignificanti le cognizioni sp]im5tali1 e quanto ess5ziali e importanti le cognizioni religiose1 morali1 e sociali6 ,possano capire *e que/e cognizioni primordiali non devono ess]e lasciate1 come lo sono ora1 sotto la tutela e alla discrezione delle classi ric*e1 ma *e devono al contr>io ess]e rimesse nelle mani di tutti gli uom9i lib]i e amanti della v]it1 i quali1 spesso 9 contraddizione colle classi ric*e1 c]cano il de/9o reale della vita6 ,possano le sci5ze matemati*e1 a/ronomi*e1 fisi*e1 *imi*e e biologi*e1 come pure la sci5za applicata alla m$ic9a1 non ess]e pi insegnate *e nella misura 9 cui contribuiranno ad affranc>e gli uom9i dagli errori religiosi1 giuridici e sociali1 nella misura 9 cui s]viranno al b5e di tutti gli uom9i1 e non pi d'una sola classe privilegiata6 ,solo allora la sci5za cess] d'ess]e ci *e ora1 cio da una p>te un si/ema di s(ismi de/9ati a mant5]e un organismo sociale decrepito1 dall'altra un ammasso in=me di cognizioni1 9 gran p>te poco utili o an*e assolutam5te inutili4 ,solo allora essa div5t] ci *e deve ess]e1 un tutto organico1 av5te uno scopo det]m9ato e compr5sibile p] tutti gli uom9i1 cio d'introdurre nella cosci5za umana le v]it *e d]ivano dall'idea religiosa d'un'epoca4 ,e soltanto allora l'arte1 sempre dip5d5te dalla sci5za1 ridiv5t] ci *e pu e deve ess]e1 un organo imp>5tato con quello della sci5za1 ugualm5te importante p] la vita e p] il progresso degli uom9i4 ,l'arte non un godim5to1 un piac]e1 n un div]tim5to2 l'arte una gr&e cosa4 un organo vitale dell'umanit1 *e trasporta i concetti della ragione nel dom9io del s5tim5to4 ,nel tempo no/ro il concetto religioso degli uom9i ha p] c5tro la fratellanza univ]sale e la felicit nell'unione4 ,la v]a sci5za deve dunque insegn>ci le div]se applicazioni di que/o concetto alla vita2 e l'arte deve trasport>e que/o concetto nel dom9io dei no/ri s5tim5ti4 ,cos l'arte ha d9anzi a s un cmpito imm5so3 coll'aiuto della sci5za e sotto la guida della religione deve f>e 9 modo *e quell'unione pacifica degli uom9i1 *e ora non s'otti5e *e con mezzi e/]iori1 tribunali1 polizia1 ispezioni1 ecc41 possa effettu>si p] il lib]o e gioioso cons5so di tutti4 ,l'arte deve sopprim]e nel mondo il regno della viol5za e della co]cizione4 ,ed un cmpito a cui essa sola pu soddisf>e4 ,essa sola pu ott5]e *e i s5tim5ti d'amore e di fratellanza1 oggi solam5te accessibili agli uom9i migliori della no/ra societ1 div5t9o s5tim5ti co/anti1 univ]sali1 i/9tivi 9 tutti gli uom9i4 ,eccit&o 9 noi1 coll'aiuto di creazioni imag9>ie1 i s5tim5ti della fratellanza e dell'amore1 pu avvezz>ci a prov>e gli /essi s5tim5ti nella realt1 pu asse/>e nell'anima umana delle rotaie1 sulle quali oramai scorr] la vita1 sotto la guida della sci5za e della religione4 ,e un5do gli uom9i pi div]si 9 comunanza di s5tim5ti1 sopprim5do le di/9zioni tra di loro1 l'arte univ]sale pu prep>>e gli uom9i all'unione def9itiva1 pu dimo/r> loro1 non col ragionam5to1 ma p] mezzo della vita /essa1 la gioia dell'unione univ]sale1 al di l delle b>ri]e impo/e dalla vita4 ,l'uffizio dell'arte nel tempo no/ro di trasport>e dal dom9io della ragione 9 quello del s5tim5to que/a v]it3 *e la felicit degli uom9i /a nella loro unione4 l'arte sola *e potr fond>e sulle rov9e del no/ro regime pres5te di viol5za e di co]cizione1 quel regno di ,dio *e si pres5ta a noi tutti come il t]m9e pi alto della vita umana4 ,ed b5 possibile *e nell'avv5ire la sci5za somm9i/ri all'arte un altro ideale1 e *e l'arte abbia allora il cmpito di tradurlo 9 atto2 ma nel no/ro tempo la funzione dell'arte *i>a e precisa4 ,il cmpito dell'arte v]a1 dell'arte cri/iana1 oggid quello di effettu>e l'unione frat]na degli uom9i4 ,,f9e4 ,,indice4 ,,tol/oi ,e ,,manzoni ,,nell',,idea ,,morale ,,dell',,arte1 di ,enrico ,panzac*i ,pag4 ,v a ,,xlvii ,introduzione dell'autore #c ,i4 ,il problema dell'arte #ae ,,ii4 ,la bellezza #bg ,,iii4 ,di/9zione tra l'arte e la bellezza #dd ,,iv4 ,la funzione dell'arte #ed ,v4 ,l'arte v]a #fd ,,vi4 ,l'arte falsa #gc ,,vii4 ,l'arte degli eletti #hj ,,viii4 ,gli effetti dell'arte p]v]tita2 l'impov]im5to della mat]ia arti/ica #hg ,,ix4 ,gli effetti dell'arte p]v]tita2 la ric]ca dell'oscurit #if ,x4 ,le consegu5ze della p]v]sione nell'arte2 la contraffazione dell'arte #abi ,,xi4 ,l'arte pr(essionale1 la critica1 l'insegnam5to arti/ico3 loro influ5za sulla contraffazione dell'arte #add ,,xii4 ,l'op]a di ,wagn]1 modello p]fetto della contraffazione dell'arte #aei ,,xiii4 ,difficolt di di/+u]e l'arte v]a dalla sua contraffazione #ahb ,,xiv4 ,il contagio arti/ico1 crit]io dell'arte v]a #ahh ,,xv4 ,l'arte buona e l'arte cattiva #aic ,,xvi4 ,le consegu5ze del cattivo funzionam5to dell'arte #bag ,,xvii4 ,possibilit d'un r9novam5to arti/ico #bcb ,,xviii4 ,*e cosa dovr ess]e l'arte dell'avv5ire #bcf ,conclusione #bdg ,,op]e ,,di ,,leone ,,tol/oi ,edizioni ,treves ,anna ,k>59e4 #b volumi prec$uti da uno /udio di ,d4 ,cimpoli sui romanzi russi4 #i4 edizione4 ,l4 #b -- ,la gu]ra e la pace4 #d volumi4 #h4 edizione4 #d -- ,i ,cosac*i4 #e4 edizione #a -- ,la sonata a ,kreutz]4 #h4 edizione #a -- ,ultime novelle2 ,piac]i viziosi4 #e4 edizione #a -- ,la morte di ,ivan ,iliit*4 -- ,il romanzo d'un cavallo4 -- ,un pov]o diavolo4 -- ,l'alcool e il tabacco4 -- ,l'ubbria*ezza nelle classi dirig5ti4 -- ,delle relazioni fra i sessi4 ,padrone e s]vitore1 racconto4 #i4 edizione #a -- ,resurrezione1 romanzo4 #c volumi4 #e4 edizione #e -- ,memorie4 #f4 edizione #c -- ,*e cosa l'arte8 7con prefazione di ,,enrico ,,panzac*i74 #e4 edizione #a -- ,la v]a vita1 prec$uto da un saggio critico di ,,n9o ,,de ,,sanctis #c -- ,la pot5za delle t5ebre1 dramma4 #b4 edizione #a -- ,i frutti dell'i/ruzione1 comm$ia #a -- ,dottr9e ,religiose e ,sociali del ,conte ,l4 ,n4 ,tol/oi1 di ,,bassano ,,gabba #a #ej ,,note3 #a ,come introduzione all'op]a di ,tol/oi1 abbiamo il piac]e di pres5t>e i due articoli *e le d$ic ,enrico ,panzac*i nei fascicoli della ,nuova ,antologia del #af giugno e del #af dicembre #ahih4 ,dobbiamo r+razi>e l'autore e il direttore dell',antologia del p]messo accordatoci1 -- e ne s>anno del p>i grati i lettori4 7,nota degli ,editori74 #b ,,r5 ,,d\mic1 ,les jeunes4 #c ,prefazione alla trag$ia ,il conte di ,c>magnola4 #d ,op]e v>ie4 ,edizione ,re*i$ei1 pag4 #gif4 #e ,op]e v>ie4 ,ediz4 cit41 pag4 #ghc4 #f ,ib41 pagg4 #dfe e seg4 #g ,discorsi4 8,una op9ione di ,aless&ro ,manzoni4 ,edizione ,cogliati4 ,milano1 #ahih4 #h ,zola1 ,dumas1 ,guy de ,maupassant1 pag4 #aec e seg4 #i ,prmires posies4 8,don ,paez4 #aj ,v$i di lui ,sci5ce et ,religion1 pag4 #bbi e seg4 #aa ,pro ,ar*ia poeta4 #ab ,m>io ,pilo un pr(essore italiano4 ,l',a4 ha avuto sott'oc*i la traduzione francese del suo volume4 7,n4 d4 ,t474 #ac ,solness il co/ruttore1 di ,ibs54 #ad ,i cie*i1 di ,maet]l9ck4 #ae ,la campana somm]sa1 di ,hauptmann 7,n4 d4 ,t474 #af ,adduc5do que/i titoli delle op]e d'arte *e rit5go le migliori tra le mod]ne1 sono lontano dal pret5d]e di d>e un giudizio def9itivo di que/e op]e2 poi* non solo non ho l'esp]i5za occorr5te p] valut>e tutte le produzioni arti/i*e1 ma p] giunta app>t5go io /esso a quella specie d'uom9i *e ebb]o p] tempo depravato il gu/o da una cattiva educazione4 ,qu9di possibilissimo *e colle mie vec*ie abitud9i connaturate con me io m'+anni su p>ec*i punti1 attribu5do un valore arti/ico sup]iore ad impressioni famigli>i a me s9o dall'infanzia4 ,ma se enum]o cos c]te op]e di div]se categorie1 lo faccio solo p] ispieg> meglio il mio p5si]o1 e p] dimo/r> meglio come ora io int5da la p]fezione nell'arte4 ,e debbo aggiung]e ancora *e s*i]o nella classe dell'arte cattiva tutte le mie proprie op]e arti/i*e1 eccettuato il racconto ,dio v$e la ,v]it col quale volli f>e un'op]a d'arte religiosa1 e quell'altra mia n>razione ,nel ,caucaso1 *e mi sembra app>t5]e alla seconda delle categorie *e rit5go accettabili4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4