,illustrazione3 ,matilde ,serao 8,semprevivi ,,biblioteca ,,popolare ,,contemporanea ,,matilde ,,serao ,,sognando ,,catania ,,cav4 ,,niccol ,,giannotta1 ,editore ,libraio della ,real ,casa ,via ,lincoln -- ,via ,manzoni -- ,via ,sisto 7,stabili propri7 -- #aijf ,,propriet ,,letteraria ai sensi del testo unico delle ,leggi #be giugno #ahfe1 #aj agosto #ahge e #ah maggio #ahhb1 approvato con ,r4 ,decreto e ,regolamento #ai settembre #ahhb ,reale ,tipografia dell',edit4 ,cav4 ,n4 ,,giannotta ,premiato ,stabilimento a vapore con macchine celeri tedesche ,,catania - ,via ,sisto #eh-fj-fb-fb bis - 7,stabile proprio7 - ,,catania ,,sognando ,i4 ,io mi rammento di un assai vecchio e assai malinconico libro di ,carlo ,dickens1 intitolato ,i tempi difficili4 ,emana dalle pagine di questo romanzo dimenticato una di quelle acute e irrimediabili tristezze a cui neppure la indulgente e assolvente filosofia dell'autore osa trovare1 infine1 consolazione3 onde colui che legge1 piega il capo sull'ultimo foglio e sente salire1 dal fondo della sua anima1 tutto quanto v' di segretamente doloroso4 ,questo romanzo narra1 principalmente1 la storia di un padre che ha due figliuoli1 un maschio e una femmina1 che egli ama molto1 ma a cui1 per un suo assoluto criterio matematico1 egli impartisce una educazione1 diretta solo a sviluppare le loro qualit positive1 mentre tutte le facolt fantastiche e poetiche sono1 da questo padre1 distrutte nello spirito dei suoi figliuoli4 ,egli il nemico dell'immaginazione3 la ritiene come una facolt sconveniente e quasi simile alla follia4 ,dice1 questo ,tommaso ,gradgrind1 tali parole nella prima pagina dei ,tempi difficili3 -- ,ci che io voglio1 sono dei fatti4 ,insegnate dei fatti ai giovanetti e alle giovanette1 non altro che dei fatti4 ,i fatti sono la sola cosa di cui vi sia bisogno quaggi4 ,non piantate altra cosa e sradicate tutto il resto4 ,non che coi fatti che si forma lo spirito di un animale che ragiona3 il resto non gli servir mai a nulla4 ,e1 cos1 i suoi due figliuoli riescono1 per un certo tempo1 due perfetti animali ragionanti3 l'aridit pi profonda e pi larga regna in quelle due nature1 poich tutte le piante e i fiori e le frutta ne furono sradicati e inceneriti4 ,tommaso ,gradgrind orgoglioso dell'opera sua4 ,sua figlia ,luisa e suo figlio ,tom1 a guardarli nell'apparenza1 sono due macchine bene oliate che girano e gireranno cos1 fino all'ora della morte4 ,ma1 ad un tratto1 l'ingranaggio si ferma2 e innanzi agli occhi del padre1 prima stupefatto e poi straziato1 si leva la figura desolata e convulsa di sua figlia1 che ha accettato di sposare un uomo ricco o tronfio1 non amato da lei1 e che s'innamora di un altro3 si eleva la figura del suo figliuolo diventato un ipocrita e un vizioso1 il quale semina intorno a s la vergogna e la sventura4 ,e queste due creature delle sue viscere1 agitantisi fra il dolore1 il disonore e la morte1 gridano la maledizione su colui che tolse ai loro cuori tutti i sentimenti di bont1 di tenerezza1 di piet1 di poesia1 di entusiasmo1 con cui si lotta1 vincendo e perdendo1 nella vita4 ,essi imprecano contro una educazione che dissecc in essi tutte le fluide sorgenti sentimentali e che li lasci in bala di ogni tranello e di ogni seduzione1 senza guida morale1 senza sostegno della coscienza4 ,quando ,tommaso ,gradgrind s'accorge d'aver compiuto un'opera iniqua e scellerata1 uccidendo nei suoi figli la forza che li avrebbe aiutati a vivere1 troppo tardi3 invano il padre che fu cos duro con s stesso1 coi suoi e con quanti lo circondano1 s'intenerisce1 si pente1 perde la testa3 il male irreparabile4 ,i suoi due figliuoli non troveranno mai pi il sentiero che conduce alla quiete e all'affetto3 ,luisa sar votata a un'eterna vedovanza1 senz'amore1 senza figli1 senza dolcezze3 ,tom partir per viaggi lontani1 a redimersi dei suoi gravi falli1 e morir lungi dalla casa paterna1 in un ospedale straniero4 ,e intanto1 intorno a questa intima e duplice tragedia1 altra gente1 molto pi umile1 molto pi semplice1 procede nella esistenza1 soffrendo1 vero1 versando tutte le sue lacrime1 ma ritrovando1 sempre1 il sorriso della serenit1 il riflesso di una speranza intima1 la energia silenziosa per camminare fra i triboli1 con gli occhi fissi in un orizzonte dell'anima che nulla veler giammai4 ,e non siamo noi1 di buona voglia e contro voglia1 un poco ,tommaso ,gradgrind1 tutti quanti8 ,purtroppo1 nulla c'inspira pi diffidenza che la immaginazione4 ,se un nostro amico mostra della esaltazione1 giusta o ingiusta che sia1 per qualunque cosa1 noi lo guardiamo con occhio sospettoso e nell'affetto che gli portiamo1 non manca un certo sgomento e una certa piet4 ,se una nostra amica ha delle qualit di entusiasmo1 se ella si trasporta facilmente e arde di zelo1 magari per cosa impari al suo ardore1 noi cerchiamo ricondurla1 ahim1 alla verit quotidiana1 le tarpiamo le ali con qualche discorsetto freddo1 e ripetiamo anche noi1 purtroppo1 la regola del due e due fanno quattro1 secondo la quale1 pare1 tutti dovremmo vivere4 ,il figlio nostro che pi c'inspira tenerezza e pi ci d preoccupazioni1 quello che mostra troppa fantasia nei suoi primi componimenti scolastici1 nelle sue prime lettere3 noi ci affanniamo pel suo avvenire1 quasi egli portasse in s un pericolo permanente e minaccioso4 ,la figliuola che pi ci tormenta col suo carattere1 quella che ha delle idee poetiche per la testa1 e i suoi genitori cercano di far presto a maritarla1 per affidare in altre mani la cura di questo singolar morbo che l'immaginazione4 ,le frasi che pi si sentono ripetere in questo tempo1 quali sono8 ,chi dice3 -- ,siamo serii4 -- ,chi dice3 -- ,siamo pratici4 -- ,chi dice3 -- ,ragioniamo4 -- ,anzi1 tutti dicono1 anche i pazzi3 -- ,ragioniamo4 -- ,giammai la ragione1 la ragione pura1 semplice e fredda1 trov tanti adoratori1 tanti devoti1 tanti ammiratori4 ,uno dei pi grandi elogi che si possa fare1 ora1 a un uomo1 di dichiararlo1 ahim1 pieno di senso comune2 e il maggiore elogio che si faccia1 ora1 a una donna1 di proclamare il suo buon senso4 ,noi non tentiamo combattere direttamente1 come il fatale protagonista del romanzo inglese1 la immaginazione3 noi non oseremmo mai distruggere completamente in un amico1 in un figlio1 in un'anima che ci sia cara1 le facolt candide spontanee vibranti della fantasia1 onde tanta poesia si riversa sull'esistenza2 ma noi tremiamo per essi1 noi vorremmo che un miracolo1 non fatto da noi1 impietrasse il loro cuore troppo tenero1 spegnesse i colori della loro fantasia e li lasciasse nella vita gelidi1 forti1 ferrei1 senza gioie e senza dolori4 ,oh quanto la temiamo1 noi1 la vita1 per noi e per quelli che amiamo6 ,,ii4 ,no1 giammai la vita inspir in noi tante inquietitudini1 tanti sospetti1 tanti timori3 giammai noi fummo tanto oppressi dal peso dell'esistenza1 e giammai lo trovammo cos affannoso1 cos duro1 cos minacciante4 ,la funzione del vivere1 pensando1 sentendo1 agendo1 ci sembra un continuo problema da risolvere1 e l'aver compiuto altre ventiquattr'ore del nostro viaggio1 ogni sera1 ci d quasi un senso di sollievo1 mentre l'aprir gli occhi alla luce1 ogni mattina1 ci d un senso di smarrimento1 come se ci misurassimo impotenti a trascorrere la nuova giornata4 ,ogni passo che noi facciamo1 ci sembra arrischiato3 ogni fermata ci sembra mortale4 ,ogni nostro movimento da noi troppo discusso1 troppo vagliato1 e noi andiamo egualmente dalla inerzia al pentimento1 dall'azione al pentimento4 ,quanto migliaja di generazioni d'uomini trovarono facile e piano1 a traverso il tempo1 lo spazio1 a traverso tutte le pi varie condizioni1 appare a noi irto di ostacoli1 talvolta insormontabili3 le pi semplici azioni che esseri fatti di sangue e di nervi come noi compirono spensieratamente1 sempre1 per secoli e secoli1 sembrano a noi talmente difficili da lasciarci scoraggiati4 ,la scelta di una carriera1 l'abbandono del cuore a un amore1 un grande viaggio1 una novella intrapresa1 un matrimonio1 un subitaneo cangiamento di cose1 d'idee1 di consuetudini1 c'immergono nelle pi amare dubbiezze1 ci tolgono ogni equilibrio1 spesso ci riducono alla ignavia morale1 facendoci rinunziare a risolvere i problemi pi incalzanti dell'esistenza4 ,chi pi spensierato1 oramai8 ,mentre tutte le invenzioni della scienza1 tutte le leggi della politica1 tutte le manifestazioni dell'arte sono dirette ad appianare le difficolt dell'esistenza1 ogni giorno di pi quest'esistenza pare un orribile nodo gordiano che impossibile di sciogliere e che niuno tanto audace da tagliare4 ,noi non vediamo innanzi a noi che erte montagne da ascendere1 mentre deboli sono i nostri polmoni e fiacche sono le nostre gambe3 non vediamo che deserte pianure da valicare1 sotto il sole cocente1 pianure senz'acqua e senza oasi1 mentre gi le nostre fauci son disseccate3 noi non vediamo che un mare in tempesta da traversare1 mentre gi pende in brandelli la vela della nostra nave senza timone4 ,ma che ci accaduto1 dunque8 ,com' che abbiamo dimenticato la scienza della vita8 ,come va che l'arte del vivere non pi nota8 ,chi ci ha tolto questa scienza e quest'arte8 ,chi diminu e sperper le nostre forze8 ,chi ha spezzato in noi la molla della nostra energia8 ,quale mano ha strappato a noi il velo che ci nascondeva la verit e ci ha resi timidi1 trepidanti1 quasi vili8 ,chi1 chi ha ingrandito1 innanzi a noi1 la possanza della vita e ha ammiserito la nostra possanza8 la fredda ragione che tanto fece4 la voce della ragione quella che vi parla1 troppo spesso e forse unicamente1 all'orecchio1 e che vi dice1 gelidamente1 quanto voi siate impari all'avversario1 nella lunga milizia che l'esistenza4 ,la fredda ragione v'invita a guardare in voi stessi1 a misurarvi1 a pesarvi1 a calcolarvi2 e voi sentite tutta la penuria del vostro vigore1 le inevitabili eredit di debolezza che sono nella specie1 le miserie del sangue e delle fibre1 le limitazioni implacabili che mette la natura e che mette ,iddio1 le cadute fatali della volont innanzi agli istinti che non si domano1 le strettoie dove l'uomo si agita1 e che la ragione1 la fredda ragione1 vi descrive1 come la catena del galeotto che si porta sino alla morte4 ,parla al vostro orecchio la fredda ragione e vi mostra lo spettacolo della vita senza velo1 senza aureola1 nella sua nuda verit2 e voi vedete che siano le vane promesse della giovent1 i fallaci giuramenti della passione1 le lusinghe ingannatrici dei trionfi umani1 le brevi ed egoistiche gioje dell'et virile1 i tornanti amari ricordi della maturit e le tristissime decadenze della vecchiaja4 ,ah essa parla1 parla tanto1 parla troppo1 la ragione1 e vi mostra1 s1 la via della virt1 ma ve ne dichiara anche tutte le spine pungenti1 tutte le asprezze dolorose1 tutte le privazioni inenarrabili1 e1 questa via lunga1 ve la fa vedere senza poesia1 senz'attrazione1 senza fascino1 attossicante alla bocca e al cuore come l'assenzio1 senza altre consolazioni1 senza estremi compensi4 ,s1 vero1 la ragione vi assegna1 rigorosamente1 quello che il vostro dovere3 ma questo dovere ve lo infligge in tutta la sua austerit1 in tutta la sua crudelt1 in tutta la sua amarezza2 ma quello che v'impone di fare1 la ragione1 cio il vostro dovere1 essa ve lo mostra cos brutto1 cos disadorno1 cos disgustoso1 che l'uomo si copre il volto con le mani1 per non vedere3 e la mortale fiacchezza lo colpisce e lo atterra4 ,tutto il congegno sociale1 cos bizzarro1 cos stravagante1 cos imperfetto1 ma che non si potrebbe mutare1 forse1 che in peggio1 la ragione ve lo smonta1 innanzi1 nelle sue ruote1 e voi ne osservate tutti i traviamenti fatali1 tutte le ingiustizie necessarie1 tutte le infamie inevitabili e voi provate l'orrore mortale dell'uomo dinanzi ad una macchina mostruosa che lo deve schiacciare4 ,questo fa1 la ragione4 il suo cmpito4 ,essa deve dirvi la verit2 e non importa che questa verit sia il vostro dolore e la vostra morte4 ,,iii4 ,in un limpido raggio di luna che penetra nella foresta1 sotto i grandi alberi dove si addormentato il canto degli uccelli1 mentre mille insetti notturni frusciano dolcemente1 sovra un prato di erbe e di fiori1 dorme ,titania la bionda1 regina delle fate4 ,bianca1 tenue1 quasi vaporosa1 nella sua veste che pare di argento1 velati i begli occhi azzurri da le sottili palpebre1 ,titania la bionda giace1 sui fiori1 tutta molle del chiaror lunare che pare tessa una trama scintillante intorno al candido viso e alla leggiadra persona4 ,la foresta manda sospiri e profumi2 poco lontano ,atene4 ,oberon1 marito di ,titania1 marito tenero e dispettoso1 malcontento che ,titania si sia rifiutata a un suo lieve capriccio1 decide di infliggerle una singolare punizione4 ,egli distilla sugli occhi di ,titania dormiente un succo possente1 un magico filtro3 per esso1 risvegliandosi1 ,titania amer follemente il primo essere che incontreranno i suoi occhi1 quale che sia questo essere1 bello o brutto1 elegante o triviale1 intelligente o stupido3 per questo filtro mirabile1 la prima persona che apparir a ,titania la bionda1 le sembrer dotata di una bellezza sovrumana1 e ogni suo atto1 il pi volgare1 ogni sua parola1 la pi semplice1 saranno per ,titania una musica soave1 un gesto incantevole4 ,titania la bionda si risveglia1 come trasognata3 e innanzi ai suoi occhi appare ,bottom1 un tessitore1 un grosso bestione1 che si smarrito nella foresta1 dove1 coi compagni1 artieri ateniesi1 veniva a concertare una commedia1 visto che questa povera gente1 oltre a tirar la spola1 a menar la pialla e a battere il ferro sull'incudine1 si industriava anche a recitare1 per guadagnar qualche soldo1 sopra un teatrino di tavole4 ,bottom1 fra costoro1 il pi goffo3 brutto1 stupido1 con grosse orecchie asinine1 egli resta anche pi imbecillito di fronte a ,titania la bionda1 la esile e lieve regina delle fate1 innamorata di lui4 ,la mala di ,oberon agisce1 e la creatura che danza la notte sui prati1 fra il coro delle sue ninfe1 la creatura che beve la rugiada nel calice di un fiore1 abbraccia il grosso bestione1 rivolgendogli le pi appassionate parole1 e gli carezza le orecchie asinine amorosamente4 ,bottom stato trasformato dal filtro miracoloso3 tutto quello che gli manca1 il filtro glielo d3 la sua goffaggine1 il suo cretinismo1 la sua bruttezza1 colorite dagli occhi di ,titania in cui il filtro agisce1 prendono la parvenza della grazia1 della bellezza1 della seduzione2 e tutta la foresta con i suoi fiori1 i suoi profumi1 le sue musiche arcane1 s'inchina a colui che divenne il signore della sua regina3 e le ninfe e i folletti e ,titania istessa1 trasvolante nel bosco come un'ombra leggiera1 s'inchinano a colui che l'incanto fece bello come un dio6 ,volle il divino ,guglielmo ,shakespeare1 nel suo ,sogno d'una notte d'estate1 in questo magico succo che veste dei colori pi maliosi una persona plebea e deforme1 adombrare un simbolo amoroso ed umano8 ,chi sa6 ,egli volle tutto1 io credo3 e tutto espresse1 tutto raffigur1 tutto personific e1 ancora per centinaia di anni1 migliaia di lettori e migliaia di spettatori troveranno in lui cose nuove1 cose grandi1 cose profonde1 cose impensate e meravigliose4 ,abbia o non abbia simboleggiato il sublime accecamento della donna innanzi all'oggetto amato1 noi coi nostri occhi mortali vediamo in ,titania il cuore umano1 in ,bottom la vita1 e nel magico filtro che tutto trasforma1 il potere sconfinato dell'immaginazione4 ,la vita grossolana1 mediocre1 laida2 ma basta che gli occhi di chi la guarda sieno stati bagnati da quel misterioso elisir che la fantasia1 perch la vita muti tutto il suo aspetto1 perch essa possa parer diversa da quello che 1 un'altra cosa1 un'altra figura1 un'altra immagine1 qualche cosa che attrae1 che conquide1 che avvince4 ,la vita rude1 gretta1 crudele2 ma se colui che la subisce ha in s il segreto filtro che ,oberon distill a ,titania dormiente1 tutto sar singolarmente mutato in bene1 e ,bottom1 ancora una volta1 far delirare la creatura gentile4 ,questa possente forza di trasformazione agisce in noi cos mirabilmente che1 si pu dire1 la vita intorno sia quella che noi facciamo con la nostra fantasia e non gi quella che nella sua essenza cos grama1 cos bassa4 ,la fantasia1 in noi1 diventa un artista creatore1 dotato d'un tal sublime potere di creare1 che da un vile fango trae la statua1 la persona1 il monumento1 la citt1 il mondo4 ,plasmatrice inarrivabile1 la fantasia1 in noi e fuor di noi1 non muta solo il volto delle persone che amiamo1 non cambia per noi solo l'aspetto esteriore degli uomini e delle cose1 ma ne trasforma lo spirito e l'anima1 ma trasforma il corso degli avvenimenti e vince il ,destino6 ,quale uomo potrebbe continuare a vivere1 se la sua immaginazione non rifacesse intorno a s la vita8 ,quale donna consentirebbe a vivere1 se la sua immaginazione non le nascondesse le laidezze ond' cosparsa la esistenza e non le infondesse il coraggio di esistere8 ,sublime potere della fantasia6 ,per essa1 il povero lavoratore che passer i suoi anni fra la fatica e gli stenti1 lasciando di travagliare solo per morire1 si creer del suo lavoro e delle sue privazioni un dovere colorito di tutte le lusinghe di un nobile sacrificio2 per essa1 il povero impiegato che trascina la sua vita fra aride e mal compensate umili funzioni1 vedr il suo lungo cammino trasformato dal sogno in pace famigliare1 coi figli benedicenti alla bont segreta e costante del padre2 per essa1 la povera donna mal maritata1 sofferente sotto un giogo che la ragione le mostrerebbe assurdo1 ma che la fantasia le trasforma in un poetico dovere di onest e di fedelt1 potr compiere il suo triste viaggio senza errare1 col cuore solitario1 ma racconsolato2 per essa l'uomo1 che sent mancare in s e attorno a s le forze e le occasioni che lo dovevano condurre a una meta agognata1 sentir meno velenose1 meno pesanti le delusioni di chi sbagli la sua strada2 per essa la fanciulla che am invano1 che non fu amata1 che vede tolta a s la miglior parte della vita muliebre1 cio l'amore1 cerca altri moti pi altruistici e pi caritatevoli1 di espandere l'ardore non corrisposto del suo cuore2 per essa1 pel prodigioso potere della fantasia1 tutte le esistenze misere1 senza conforti materiali1 senza conforti morali1 -- sono innumerevoli1 ahim1 queste esistenze1 -- sopportano quietamente la loro desolazione e quasi ne traggono origine di serenit e di felicit4 ,sui nostri chiusi occhi1 nel sonno1 ,oberon gitta la sua arcana mala2 e l'anima nostra1 trasportata dall'azione bizzarra del filtro1 non si cura della congerie di tristezze disseminate lungo il corso degli anni1 e trova in s la energia della lotta e della vittoria4 ,senza fantasia1 chi potrebbe amare la vita dove l'immondo contatto degli sciocchi e dei perversi1 dove s'agitano le passioni pi odiose e pi nauseanti1 dove la mancanza di fede1 il tradimento1 l'abbandono colpiscono le anime pi degne1 dove sono tutte le caducit e tutti gli errori8 ,chi1 senza fantasia1 potrebbe subire l'insulto dei potenti1 l'indifferenza della folla1 la ingratitudine degli amici8 ,chi1 senza fantasia1 potrebbe veder morire in s ogni speranza e fuori di s ogni desiderio8 ,chi1 senza fantasia1 potrebbe patire1 sacrificarsi1 vivere di abnegazione e di abnegazione morire8 ,,iv4 ,e felici1 invidiabilmente felici1 coloro in cui la fantasia assurge alla costante forma del sogno4 ,temperamenti caldi e1 talvolta1 delicatissimi3 caratteri pieni di passione irrompente e1 spesso impacciati e taciturni3 anime piene di poesia e1 per lo pi1 inabili a esprimere quello che la loro ricchezza spirituale3 fibre spesso molto gracili1 ma che appariscono sostenute da una fiamma interiore3 parvenze di uomini1 di donne1 spesso molto semplici1 spesso molto austere1 spesso inascoltate in ogni loro grido di gioia e di dolore3 cuori dove prende origine1 dall'amore1 dalla malinconia1 dalla tristezza1 dalle lagrime che non sgorgano1 il sogno1 il sogno che trasporta1 che trascina1 che travolge3 costoro1 tutti costoro1 per gli occhi che leggono oltre le chiuse fronti1 portano il suggello di un dono speciale1 prezioso1 che fu loro concesso dal ,signore4 ,non necessario1 perch questa nobilissima facolt del sogno si esplichi1 che la mente sia dotata di grande intelligenza3 non necessario che il cuore sia saturo di sentimenti eroici3 non necessario che il carattere possieda qualit vigorose e combattive3 no1 perch si possa vivere sognando e sognando morire1 non si deve essere n un grand'uomo1 n una grande donna1 n un artista trionfale1 n uno scienziato mondiale4 ,no6 ,la madre che1 nella casa solitaria1 ogni sera culla il suo bambino1 e quando egli si addormenta1 si curva1 lo benedice e resta immota a guardarlo1 mentre l'ora passa ed egli non se ne accorge1 trasportata da un sogno di amore e di orgoglio nel quale suo figlio le appare gi grande1 florido1 bello1 dolce1 sereno1 amato1 stimato1 ammirato3 il villano che si ferma1 un minuto1 guardando il campo che egli ha seminato con la buona semente1 trasportato dal sogno del futuro pane che la ,terra gli dar1 fecondata dal suo lavoro3 l'operaio che ribad i chiodi sulle tavole robuste della nave che andr via1 lontano1 sui mari1 sente nella ingenua anima il sogno di questa forza che egli crea1 umilmente e oscuramente1 e nel giorno del suo varo1 convulsamente1 l'operaio piange1 di gioja1 di tenerezza1 vedendola1 come nel suo sogno1 partire6 ,e cento e mille altri1 nelle case borghesi1 nei tuguri1 nei palazzi1 sui monti e sulle pianure1 nelle popolose citt1 nei centri solinghi di provincia1 nei piccoli borghi perduti nella campagna1 sognano ad occhi parti un sogno piccolo o grande1 un sogno di gloria o di benessere1 un sogno di odio o di amore1 un sogno di bont1 un sogno di rassegnazione1 un sogno di piet4 ,l'uomo che passa accanto a voi nella via1 e che trascorre1 quasi senza vedervi1 porta in s un sogno che vi ignoto3 la pallida donna che solleva la portiera pesante di una chiesa e s'inginocchia innanzi alla immagine di ,maria1 porta in s un sogno di dolore1 forse1 e forse di pentimento3 il gentiluomo che s'inchina1 cortese1 squisito1 innanzi a una donna1 e pare galante e spensierato1 sogna1 forse1 un sogno di gelosia e di furore3 la dama che si covre di brillanti e appare fulgida nella festa dove trionfa il piacere1 nasconde forse nell'anima un sogno di pace1 di solitudine1 di silenzio1 inaccessibile3 il banchiere gajo e vittorioso che vi stringe la mano sorridendo e sparisce1 sogna1 forse1 il distacco da questo vecchio povero mondo europeo dove niuno fa pi fortuna1 dove tutti impoveriscono3 la fanciulla che tace e pensa1 quando intorno a lei si narrano i fasti dalle grandi nozze1 sogna1 forse e senza forse1 l'altare che la vedr inginocchiata nella candida veste1 mentre ella quasi si curva sulla visione1 per scorgere il viso del misterioso sposo che non le apparso ancora3 la donna che legge1 nelle pagine di un romanzo1 nelle cronache di un giornale1 l'urto terribile o truce della passione amorosa1 abbandona il libro1 il foglio sulle ginocchia1 e sogna quello che non le fu1 che non le sar mai concesso1 vivere e perire per un amore4 ,oh potenza evocatrice del sogno1 in chi sa sognare6 ,basta aprire un cassetto gi chiuso da anni e guardare l'indirizzo di una lettera1 per rivedere1 s1 per rivedere come se fossero vivi1 i cari occhi materni che mai seppero guardarvi senza dolcezza3 basta contemplare un fascio di fiori campestri1 per sognare il grande silenzio delle vaste distese solinghe1 sotto il cielo stellato1 nelle notti di estate3 basta odorare un noto profumo per vedersi apparire innanzi un volto sfiorato dal dolore1 che gi1 da molti anni1 sparve dal mondo1 e le cui treccie nere odoravano di quel profumo3 basta udire il fischio di un treno che passa1 per creare il sogno di una fuga3 fuga interminabile1 chi sa dove1 chi sa quando1 in un paese che non si mai visto1 che esiste1 forse1 solo nel sogno3 basta il verso nostalgico e disperato di un poeta per creare un sogno di dolore e di disperazione4 ,potenza creatrice del sogno6 ,forme1 linee1 espressioni mai scorte1 che non si scorgeranno mai3 voci1 parole1 musiche che le nostre orecchie di carne non udiranno mai3 emozioni1 volutt1 ebbrezze che le nostre fibre terrene non saprebbero sopportare3 alte felicit e alte sciagure1 pi grandi di ogni avvenimento estremo3 improvvise ricchezze1 improvvisi trionfi1 improvvise glorie che non ci saranno mai date3 tutta un'altra vita e mille vite1 insieme ardenti1 vibranti1 tumultuanti1 conducenti all'apogeo di ogni sensazione e di ogni sentimento4 ,o fortunati coloro in cui il sogno tanto opera6 ,il sogno distende fra i sognatori e la vita come un velario1 come una nuvola1 e il fortunato essere si avanza in questa specie di custodia immateriale1 in quest'atmosfera spirituale isolante2 e fra i veli del suo sogno1 fra la bianca nuvola che lo avvolge1 nella solitudine che lo assorbe1 il fortunato pu abbandonarsi alla sua profonda e cara visione1 pu come ,issione struggersi di amore1 di dolore1 di folle ardore1 senza che nulla di quanto esiste1 nella verit1 lo strappi al suo sentimentale delirio6 ,assai1 assai pi invidiabili coloro in cui1 quale leva magnetica1 il sogno diventa operoso4 ,pu1 spesso1 la societ positiva non saper risparmiare a questi sognatori il suo disprezzo2 ma nella intimit del suo spirito1 la societ positiva invidia loro questa forza capace di sollevare le montagne2 ma la vita e la morte di questi sognatori operosi finisce per istrappare un lungo grido di rimpianto e di ammirazione persino in coloro che li derisero4 ,che importa poi ai sognatori operosi la derisione1 il sogghigno1 la beffarda incredulit8 ,coloro cui fu data questa suprema risorsa dell'intelligenza e del sentimento1 coloro che portano in s questo divino segreto1 sono coverti di uno scudo fatato1 scintillante1 simile a quello su cui si spezz la lancia di ,telramondo senza giungere al petto di ,lohengrin4 ,ogni anno1 centinaja di deboli donne1 soggette a tutte le fralezze del sesso1 entrano negli ordini religiosi militanti1 e partono per le scuole1 per gli ospedali1 pei campi di battaglia1 per le missioni nei paesi pi inospiti e pi selvaggi3 e prese dal loro sogno di fede e di carit1 esse combattono1 decimate dalle malattie1 dalle fatiche1 dai climi perversi1 dagli uomini perversi1 e dove dieci sono cadute1 venti1 cento ne arrivano2 e questa catena di nobilissime sognatrici giammai s'infrange1 continuamente si prolunga4 ,ogni anno centinaja di giovani1 di uomini maturi1 di vecchi1 entrano nei gabinetti della scienza e si curvano a interrogare tutti i misteri della natura e della vita1 e impallidiscono sopra il microscopio1 e perdono i loro occhi1 la loro salute1 semplicemente per portare un piccolo contributo alla verit2 e spesso intiere esistenze si consumano1 cos1 ignorate2 e spesso i loro sforzi nulla raggiungono2 e spesso la lotta cos inane1 cos acre1 cos tormentosa che essa li uccide1 in pieno sogno di passione scientifica4 ,ma dove tanti perirono1 altri1 altri portanti nella mente questa visione fulgida1 vengono ancora1 lottatori accaniti1 lottatori indomati1 sino a che1 un giorno glorioso1 il sogno di tutti loro sia compiuto da un solo e la umanit possa dire di aver vinto1 ancora una volta1 il morbo e la morte4 ,ogni anno1 ogni anno1 in cento anime si svolge il sogno di viaggi in regioni non ancora percorse da piede d'uomo civilizzato3 il grande sogno nordico1 fra le nevi eterne del polo1 fra le immortali bianchezze dove i giorni senza sole succedono alle albe livide e muojono nelle candide notti spettrali2 e il sogno dell',africa1 sotto quella ,croce del ,sud che tanti occhi ansiosi interrogarono nelle notti di marcia1 e che parve loro la mistica stella che condusse i ,re nella peregrinazione verso ,soria1 questi due sogni immensi e profondi1 affascinanti e travolgenti1 tolgono alle ricchezze1 agli agi1 alla patria1 alle famiglie1 cuori ed anime di sognatori sublimi4 ,invano essi languiscono di sonno1 di fame1 di malattia1 fra i ghiacci che fanno scricchiolare la nave prigioniera3 invano dieci1 dodici muojono col nel settentrionale estremo vedovo sito di silenzio e di gelo4 ,altri vi saranno che andranno1 vinti dal sogno1 a immolarsi1 a cadere4 ,invano1 la terra d',africa si copre dei pi nobili cadaveri di soldati1 di marinai1 di scienziati1 di scrittori1 di principi1 di avventurosi3 invano1 ogni giorno1 la notizia di una nuova tragedia4 ,altri ancora1 dalla ,francia1 dalla ,germania1 dall',inghilterra1 vi vanno1 vi andranno ancora1 poich questo sublime sogno pare riceva un alimento prodigioso e misterioso dal sacrifizio1 dal sangue1 dalla morte4 ,infuria dappertutto la collera delle classi meno felici1 meno fortunate contro coloro che tengono nelle mani tutti i poteri della ,terra2 ma dovunque sono donne di cuore1 dovunque sono anime gentili muliebri1 piccole e grandi associazioni di carit si formano1 e ogni miseria morale1 ogni infelicit fisica trova la mano che soccorre e che carezza1 il sorriso che consola e che assolve1 il ricovero che custodisce il sonno e l'innocenza1 la protezione che sorveglia e che redime4 ,immensi dolori agitano il mondo3 ma il sogno di carit che affratella le donne di ogni paese e di ogni condizione1 ha tale soffio ardente e vivificante1 che esse sole1 esse1 le oscure e grandi anime sognanti1 portano nei cuore il segreto che risolve il dolore umano6 ,e il letto di morte dove posa la sua testa stanca l'uomo che visse e and verso la tomba per un sogno di fede1 di bont1 di gloria1 di grandezza1 pieno di pace finale per l'agonizzante4 ,la monaca che muore uccisa dal tifo1 il missionario che finisce1 ferito dalla zagaglia barbara1 lo scienziato che avvelenato dai farmachi che maneggia1 l'inventore che stritolato dalla sua macchina1 il viaggiatore che cade di freddo sulla tolda della nave confitta nella banchina di ghiaccio1 l'esploratore che ucciso dalle febbri o dalla lancia di un selvaggio1 la dama che muore di una malattia presa nelle sue opere di carit1 muojono in pieno sogno senza destarsi dalla loro nobile visione1 e dnno la loro vita senza rammarico1 rassegnatamente1 serenamente1 sentendo di aver vissuto per qualche cosa di grande1 sentendo di aver vissuto per qualche cosa di nobile6 ,v4 ,se non a tutti concesso arrivare a queste altitudini operose di sogno1 tutti possiamo1 per1 mettere1 in noi e attorno a noi1 la poesia di un sogno4 ,nello stretto giro di una piccola casa1 nel piccolo limite di un'esistenza tranquilla e sconosciuta1 nel breve ambiente di un amore1 di una devozione nascosta1 di una missione celata dell'anima1 l'uomo1 la donna possono creare un sogno che li aiuti a vivere1 che li aiuti a soffrire1 che insegni loro a godere1 che li conduca serenamente all'estremo loro giorno4 ,facciamo un sogno della nostra vita1 quale che essa sia1 luminosa o tetra1 deserta o popolosa3 facciamo un sogno vivido e invincibile della nostra esistenza1 e le sue vicende aspre ci sembreranno facili e gradite e i suoi dolori sopportabili e purificanti4 ,sogniamo di esser buoni1 sino alla morte3 sogniamo di amare1 sino alla morte4 ,sogniamo1 sino alla morte1 non di esser felici noi1 ma di render felici quelli che amiamo6 ,la donna ispiratrice ,fioriva luminoso e fragrante calen d'aprile in ,firenze2 quando io ebbi1 pur ora1 la ventura di passare col pochi giorni4 ,nelle limpide e bionde ore mattutine1 le vie erano piene di una folla lietamente affaccendata1 dolcemente ciarliera e le donne recavan fiori fra le mani1 e non so quale fluida gioia di vivere inondava del suo benessere le persone e le cose4 ,sull'antico ,ponte ,vecchio1 nelle bottegucce degli orafi1 le contadine di ,fiesole e di ,signa si fermavano a comperare gli ori leggeri e scintillanti1 ancora simili1 nella forma1 ai monili del ,trecento1 gli ori che doveano adornare il bruno collo di felici spose1 e i rudi loro uomini1 quasi balzati da un quadro di ,masaccio1 contrattavano il largo anello nuziale3 mentre con passo ritmico1 via andavano le fanciulle straniere1 cariche di bei gigli fiorentini1 di ranuncoli bizzarri1 di fini mughetti1 andavano pallide e delicate figure di creature esotiche1 ignote a noi1 figure sparenti in un sogno di belt e in un segreto desiderio di amore6 ,anche1 in quelle ore prime1 nero e bianco si erge nel sole il ,duomo1 purissimo di sentimento mistico1 purissimo di pensiero d'arte3 la gente ondeggia intorno1 col riso negli occhi1 e ,arnolfo di ,lapo contempla il cielo onde gli venne l'ardore e la forza del suo nobile lavoro4 ,dentro1 le penombre si allungano sotto le antichissime volte3 ed con un senso di stanchezza dolce che le ginocchia si piegano1 nel tempio meraviglioso1 ed una lenta1 lunga1 cheta preghiera che sgorga dall'anima silenziosamente inebbriata4 ,duplice1 interiore1 muta ebbrezza1 che viene dalla fede rinnovellata nelle pi fresche e pi limpide sorgenti1 che viene dalla belt dell'arte3 estasi taciturna che sospinge lo spirito sovra vette sublimi4 ,ombre vagolano1 assai1 pianamente1 per la vastit3 accanto ai vecchi pilastri su cui si appoggiarono le spalle dei padri antichi fiorentini1 ancora erano anime cristiane3 e con cauti passi i visitatori si aggirano1 salutando1 ogni tanto l'altare1 ove i sacerdoti cantano le liturgie della giornata4 ,qui1 sui gradini della ,confessione1 presso l'immenso messale miniato schiuso sopra un alto leggo di legno scolpito1 due persone s'inchinano1 insieme1 accanto4 ,vengono di lontano1 costoro3 hanno lasciato il freddo e grigio loro paese1 cercando il sole per benedire il gentile e soave idillio del loro sponsalizio1 cercando di soddisfare la loro sete di vivere1 non solo alla passione santificata innanzi a ,dio1 ma alla venust delle cose1 alla indicibile leggiadria della natura4 ,la donna uno stelo sottile1 tutta piena di grazia pudica1 una bionda gracile e fragile1 sotto la veletta bianca che soffonde anche pi il fine viso3 l'uomo pi pensoso e pi terreno4 ,e ancora1 a traverso il tempo1 il fascino si perpetua1 in quelle anime non italiche1 in quei cuori che sentono cos diversamente da noi3 essi pregano1 vero3 ma1 quasi inconsciamente1 l'amore si fonde nel pensiero religioso e le due mani degli sposi si uniscono1 senza che la gentile stretta tenerissima offenda la santit del tempio1 ove sorride benignamente ,santa ,maria del ,fiore4 ,e a chi guarda1 senza beffarda curiosit1 a chi guarda con simpatia1 la piccola innocente scena d'amore1 la visione antica riappare1 la visione degli amori di un tempio1 quando il ,poeta vide la sua donna nel tempio e la guard e l'am1 mentre ella pregava4 ,o roride mattinate di ,pasqua1 con le campane sonanti nell'aria chiara1 con quei canti di donne e di fanciulli1 o vesperi di maggio tutti coloriti di roseo e di zaffiro1 voi vedeste il ,poeta innamorato e voi vedeste ,beatrice1 questa benedetta1 questa donna della salute1 questa gentilissima6 ,i nostri torbidi occhi moderni1 afflitti e inariditi da tanti mediocri spettacoli1 i nostri poveri occhi cos disgustati e cos stanchi1 non possono evocarvi1 ,beatrice1 ,beatrice1 in questa cara ora1 nel ,duomo1 che fugacemente3 voi apparite e sparite e noi non possediamo la magica parola che vi trattenga innanzi a noi6 ,ma la magica parola si pu ritrovare1 nella notte1 in ,firenze4 ,se1 dovunque1 la notte1 suggestiva dei pi cari e dei pi spasimanti sogni1 se1 dappertutto1 quando le ombre sono ascese dalla terra al cielo1 ognuno pu rievocare il solo vero bene che possiede il nostro cuore1 cio il passato e ognuno pu domandare alle fantasie la parola dell'avvenire1 ,firenze il paese pi pieno di gentili e seducenti fantasmi4 ,nella notte1 la folla scomparsa dalle vie3 le botteghe1 le porte sono sbarrate3 sono chiuse e oscure le finestre1 i balconi3 tutto silenzio4 ,le favorevoli ombre avvolgono tutto ci che nuovo3 e quasi che un supremo artista prepari ai nostri occhi uno spettacolo indimenticabile1 solo le delicate e forti linee delle antiche case1 delle chiese1 delle statue emergono e palpitano innanzi a noi4 ,allora1 voi vagabondate senza fine1 per le strade deserte e tacite1 colpito ad ogni istante da una bellezza schietta che nulla pi viola1 che nulla pi deturpa3 voi andate per le viuzze1 dove gli alti palagi in cui ancora rifulge la grandezza toscana1 mettono le masse dei loro travertini e le sbarre delle loro inferriate1 lavorate come gioielli4 ,in queste notti1 il fascino del fiume sovra tutto vi vince2 va1 l',arno1 passando tutto d'argento sotto le colonne dei vecchissimi ponti3 va l',arno che ha visto e che sa3 i fanali dei ,lungarni vi si riflettono e vi tremolano3 chinatevi bene1 se la notte limpida1 voi vedrete1 in ,arno1 vibrare1 riflessa1 la luce delle pi vivide stelle1 la bianca luce di ,venere seguace della ,luna1 la rossa di ,saturno4 ,quanto tempo si resta cos1 guardando le acque che corrono via8 ,chi sa6 ,l'ora passa1 inavvertita3 e innanzi ai vostri allucinati occhi1 in una divina allucinazione1 qualche cosa di bianco1 appare1 un candore fuggente4 ,non forse la fantasima di ,ginevra1 forse1 nel suo funereo lenzuolo che corre le vie di ,firenze8 ,conoscete voi la istoria d'amore8 ,ginevra degli ,amieri amava ed era amata3 ma l volont crudele dei parenti non volle maritarla al gentiluomo che essa amava e la forz a nozze con un uomo odioso4 ,ella sofferse due o tre anni1 in questo matrimonio3 poi1 per la pena d'amore che non le dava mai pace1 ammal gravemente e mor4 ,la misero1 coperta di fiori1 in una chiesa e tutti tornarono alle loro case1 lasciando solo quel cadavere1 con un chierico che lo vegliava4 ,ora1 ,ginevra non era morta1 era semplicemente caduta in un torpore mortale2 nella notte1 si svegli1 si lev dalla bara1 si lev dai fiori1 vestita di bianco1 innanzi al chierico esterrefatto3 e sgomenta1 smarrita1 and girando come folle1 per la citt4 ,la prima porta a cui and a bussare1 ,ginevra1 fu quella di suo padre3 costui aperse1 la prese per un fantasma1 la esorcizz con le parole sacre e la scacci via4 ,allora1 essa1 desolata1 corse alla casa di suo marito3 buss3 non le aprirono3 buss ancora3 nulla4 ,tese l'orecchio e le giunsero suoni di risa e di canti4 ,suo marito cenava giocondamente con una sua amante1 dimentico nella notte istessa della morta4 ,pure quella porta fu schiusa e il marito vide ,ginevra3 ma egli non disse neppure gli esorcismi1 egli la scacci brutalmente1 come una ladra1 come una vagabonda e le sbattette la porta sul viso4 ,povera ,ginevra1 nella notte1 sola1 avvolta nelle vesti funebri1 cacciata via da tutti1 inutilmente risuscitata1 ella pens se non era meglio ritornarsene sul letto funereo e aspettare col veramente la morte1 giacch niuno pi volea saperne di lei4 ,disperata1 con un'idea estrema1 ella and a battere alla porta del suo amore1 di colui che ella aveva amato1 riamata3 era l'ultimo tentativo4 ,costui venne ad aprire3 vegliava1 piangeva sulla sua ,ginevra morta4 ,rivedendola in quella ora1 cos vestita1 come pazza1 egli non le chiese se fosse un fantasma o un essere vivente3 egli non si spavent1 non si arretr1 non si sorprese3 semplicemente le tese le braccia e le disse3 entra4 ,cos1 nella notte chiara1 dolcissima cosa sedersi sotto la loggia dove l'immenso talento di ,orcagna profuse i suoi tesori e guardare il cielo come la bronzea ,giuditta lo guarda1 e fissare gli occhi sulla piazza ove s'erge il palazzo della ,signoria4 ,l'aria fresca1 il silenzio profondo3 il profilo leggiadro e forte che il grande ,donatello lasci all'ammirazione delle genti1 pare pi puro e pi vivo4 ,allora1 se da un fascio di fiori giacente1 accanto a voi1 sale un profumo primaverile1 se qualcuno vi ripete un verso del ,poeta1 o semplicemente questo verso vi canta nell'anima1 siete voi1 voi sola1 ,beatrice1 voi che riapparite1 pi lenta nell'incesso1 pi molle nell'andare1 giovinetta vestita di vermiglio e dalla cinta gemmata1 donna che sapevate cos passare e salutare1 portando via il cuore del vostro poeta4 ,oh queste apparizioni hanno bisogno della notte alta e solitaria1 del grande silenzio dove vegliano da secoli i palazzi e le statue1 hanno bisogno di anime umili ed esaltate insieme da tutte le poesie1 queste apparizioni sono concesse a chi crede ancora nelle cose del cuore4 ,ah voi l'abitate ancora1 ,firenze1 o ,beatrice1 eternamente congiunta in paradiso al vostro ,poeta3 voi1 bellezza1 voi1 amore1 voi1 candore1 voi1 musa1 voi1 ispiratrice1 siete sempre l'anima muliebre dove si assorbe e si esplica la verginalit1 la grazia1 la mitezza fiorentina3 voi lasciate vagare la vostra ombra amorosa e familiare1 in queste vie ove egli vi ador1 perch noi conoscessimo ancora1 sempre1 la verit profonda e fulgida1 la sola verit1 che non vi di poeta senza amore e che nulla vi di grande1 nel mondo1 senza la donna1 senza la ispiratrice4 99 99 99 ,l'ispiratrice1 la ,musa6 ,nessun pi invidiabile destino1 per una donna3 nessuna vita meglio vissuta che compiendo piamente il dolce e alto incarico1 per cui il ,signore presceglie le sue creature predilette4 ,e che significa1 per una donna1 essere una ispiratrice8 ,significa1 vero1 essere bella1 ma di una bellezza che non porti seco il gelo della vanit e la crudelt dell'egoismo3 significa essere giovane1 ma di una giovent non deturpata dalla frivolezza e dalla superficialit2 significa esser buona1 non della bont ristretta e arida che si contenta di non fare il male3 significa esser virtuosa1 ma non di una virt arcigna e angolosa3 significa essere innamorata1 ma innamorata non nel senso esigente1 pretensioso e tormentoso1 come molte donne1 ahim sono6 ,la belt di una ,musa deve essere fatta della pi completa unione fra lo spirito e le linee1 fra gli occhi e lo sguardo1 fra la bocca e il sorriso1 fra la persona e il suo passo3 tanto che agli occhi estatici del poeta appaia una figura dove brilli la divina armonia che fa vibrare tutte le corde della mente e del cuore4 ,la giovent di questa felice donna1 che ebbe una cos gran parte nel mondo dell'intelletto e del sentimento1 deve avere la freschezza rorida del fiore1 il candore affascinante1 la semplicit che prende e che trascina1 la serenit che placa tutte le tempeste3 la sua bont deve essere sapiente1 larga1 profonda1 efficace1 fonte inesauribile di ogni dolcezza e di ogni tenerezza1 una bont che tutto sa1 che tutto comprende1 che tutto perdona1 che nulla dimentica1 ma che ricorda per perdonare ancora3 la sua virt deve essere clemente e assolvitrice3 e il suo amore1 questo amore che deve dare al poeta tutta la forza e tutta la felicit1 questo amore1 deve essere un miracolo di altruismo1 un abbandono tenero e costante1 una indulgenza mite e generosa1 una passione alta e pure misurata1 un senso schietto e silenzioso di abnegazione senza lacrime1 di sacrificio senza rimprovero4 ,non cos1 forse1 eravate voi1 ,beatrice1 cara soave creatura che cos poco rimaneste sulla terra1 ma che vi restaste abbastanza per compire il vostro fato1 ma che deste1 dagli occhi e dal sorriso e dal saluto la viva fiamma che doveva perpetuare1 nei secoli1 il nome del vostro ,poeta e il ,vostro6 ,cos1 cos1 voi1 esile giovanetta di ,toscana1 amata sin da quando eravate fanciulletta1 amabile creatura fatta di preghiera e di amore1 tutta serena nella leggiadria e tutta chiusa nella verecondia1 creatura che amaste1 come nel pi bel romanzo di amore che abbia il mondo1 nella ,vita ,nuova1 narrato4 ,povero1 tenue1 e pure profondo e vasto e ardente amore1 raccontato con la parola pi nobile e pi schietta1 col verso pi innamorato e pi passionale1 riferendone gli episodii pi semplici1 pi giovanili e pi ingenui1 tanto che ogni uomo1 il pi rozzo1 nella ,vita ,nuova trova rispecchiato un suo amore1 un suo idillio3 giacch le esistenze pi misere e pi brutali hanno avuto un idillio1 nella vita6 ,voi eravate cos1 ,beatrice e fra quante donne amarono i poeti1 in tutte le plaghe del mondo e in tutti i tempi1 fra quante dettero il loro cuore e la loro persona1 il loro amore e la loro vita2 voi1 prima1 voi ,musa delle ,muse1 voi1 ispiratrice delle ispiratrici1 mistico fantasma aureolato1 luminoso1 precedente1 lontano1 la lunga schiera delle martiri felici che vissero e perirono per amare un poeta4 ,certo1 non tutte potettero rassomigliare alla sublime fanciulla fiorentina1 che presto la morte rap al mondo e colloc nella gloria del ,signore1 dove il suo poeta la rivedette1 dove la raggiunse4 ,certo un essere cos giovanilmente perfetto1 cos datore di ogni bene1 cos fatto per attraversare semplicemente la terra1 per ritornare al ,cielo1 mai pi riapparve nel mondo4 ,ma ci non importa4 ,la donna ispiratrice pu non essere bella1 ma avr sempre la grazia che conquide e che meglio conquide3 pu non essere giovane1 ma trovare nell'amore il filtro che le rid l'ora bella e piena di giovinezza3 pu il suo cuore essere stato maltrattato dalla vita1 ma le donne sanno1 dove il balsamo che tocca e che sana3 pu avere l'anima abbeverata di amarezza1 ma essere pi forte dei veleni che prepara l'esistenza4 ,che importa6 ,la donna quello che vuole4 ,nel campo dello spirito e del sentimento1 ella pu invocare da ,dio e volere fortemente tutti i miracoli che vivificano1 che trasformano1 che risuscitano1 che mutano l'essenza dell'anima1 che rifanno tutto un cuore4 ,ella pu quel che vuole1 se vuole4 ,ricordatevi1 ricordatevi1 voi che avete vissuto1 come me1 voi cui interessa lo spettacolo dello spirito1 ricordatevi quante volte1 in nome di un'idea1 per un sentimento1 perfino per un interesse1 voi vedeste mutarsi completamente un cuore muliebre1 e dove era la perversit1 ritornare la ingenuit pi sapiente1 pi conscia1 e dove era la secchezza e il gelo1 nascere ogni fiore di dolce colore1 di dolce fragranza3 ricordatevi1 voi cui il problema dello spirito umano tormenta i buoni occhi osservatori1 quante volte vi parve di veder nascere un'anima1 novellamente1 un'altra anima1 e ve ne meravigliaste grandemente4 ,tutti i miracoli sono concessi a una donna1 quando l'agiti dentro lo stimolo irresistibile di un ideale3 tutto esso pu sperare1 felice taumaturga1 in onore di un affetto1 sia odio1 sia amore4 ,io credo che si pu nascere ,salom e diventare ,maria ,maddalena1 nascere ,dubarry e diventare ,carlotta ,corday1 nascere ,cleopatra e diventare ,beatrice6 ,giacch tutte le ,muse che ispirarono i grandi poeti dell'umanit furono donne essenzialmente diverse1 di tempi1 di paesi1 di condizioni cos varie e cos dissimili1 che mai altre4 ,volti bianchi e volti bruni1 fronti dove risiedeva viva la giovent e fronti gi tocche indelebilmente dagli anni1 creature austere e fantasie capricciose1 anime il cui maggior pregio era la debolezza e volont violente di trionfatrici1 tutte le forme plastiche e tutte le essenze spirituali formano la schiera delle ispiratrici3 eppure sotto la carezza delle loro bianche mani1 i cuori dei poeti si aprirono e nacque la poesia alata e folgorante per i cieli dell'arte4 ,un solo grande vincolo le accomunava1 le accomuna ancora1 tutte quante1 ed questo desiderio di essere la fonte1 donde l'ingegno del poeta trarr ogni belt d'immagini e ogni preziosit di forma1 di essere la fiamma che incende le polveri onde alta e nobile1 non devastatrice1 si leva la gran vampa che sorprende le menti degli uomini1 questo vincolo le unisce1 questa missione grande1 spesso dolorosa1 spesso martirizzante4 ,ah dolce e amara cosa essere una ,musa6 ,dire3 ecco1 quest'uomo ha in s una forza1 ma essa dorme1 io la sveglier2 tutte le facolt di questo ingegno sono nobili1 ma immerse nell'ignavia1 io vincer la loro lunga inerzia3 il lavoro che svincola lo spirito e gli d le ali1 in orrore a quest'uomo1 e io lo indurr ad amarlo3 la via1 la bella via innanzi agli occhi di costui1 ma egli chiude gli occhi per non vederla1 indolente1 fiacco1 scoraggiato1 io prender la sua mano e camminer con lui4 ,camminare con lui3 la gran parola6 ,vuol dire mettere la sua piccola mano nella mano talvolta gelida1 talvolta perfida1 talvolta debole1 talvolta paurosa di un uomo e sorreggerne tutte le debolezze1 riscaldarne il gelo1 vincerne le perfidie e domarne tutti gli sgomenti3 questo con una piccola mano feminile carezzevole e sicura1 salda e leale4 ,vuol dire camminare anche avanti1 perch i triboli della strada feriscano prima lei la ispiratrice1 che li scarta1 che li allontana e non lacrima per le ferite3 andare avanti1 perch il poeta non devii1 perch egli continui direttamente il suo cammino verso la sua meta3 andare avanti1 perch il proprio core sia scudo ai colpi di tutti i maghi e di tutte le streghe che giurano vendetta1 sempre1 sovra ogni culla di poeta3 questo camminare con lui4 ,ma vuol dire anche stargli vicino e piangere tutte le sue lagrime1 se le lacrime sono necessarie2 e dargli tutti i sorrisi1 anche col cuore straziato quando egli voglia un sorriso2 e sorreggerlo nelle ore di fiacchezza mortale3 e medicare amorosamente tutte le ferite che il mondo riserba specialmente ai poeti2 e cingere quell'amata persona delle proprie braccia per ridarle il vigore e posare quel capo adorato sul proprio cuore1 per ridargli la pace4 ,camminare con lui1 vuol dire anche dimenticare la propria belt e la propria giovinezza1 obbliare di essere una donna con una volont propria1 con un carattere proprio3 annullare lentamente la personalit propria3 dimenticarsi di essere3 sparire nell'ombra del poeta4 ,camminare con lui1 significa1 spesso1 per la ,musa1 per l'inspiratrice non essere n amata pi1 n ammirata pi3 significa avere avuto un'ora di amore e una vita di dolore3 significa subire l'abbandono pi crudele1 essere tradita sempre1 quando si sempre fedele3 vedere mille rivali trionfare e trionfare la gran rivale1 sovra tutto1 che la poesia3 andare alla morte1 significa1 camminare con lui6 ,ma1 in cambio di questo assorbimento1 di questo annichilimento1 di questa morte1 rivivere pi pura1 pi bella1 pi splendida nelle opere del poeta3 prendere un posto cos luminoso che poche creature umane possono diversamente3 salire a una gloria che durer nel tempo1 quando centinaia di primavere1 gi1 abbiano sfrondato le loro rose sulla tomba della ,musa4 ,meraviglioso premio che va alle pi fortunate inspiratrici3 premio stupendo a tutta una esistenza martirizzata6 ,e neppure tutte le raggiungono1 questa corona di luce1 questa bella palma data al miglior sangue dal loro cuore versato3 molte inspiratrici restano sconosciute1 giacch l'ingrato poeta dimentic colei che fu l'origine della propria fortuna spirituale1 o l'adombr in modo che niuno potesse riconoscerla4 ,e allora queste ispiratrici si appagano1 tacitamente1 di avere dato al poeta tutto quello che gli mancava1 si consolano pensando che il tale libro1 il tale poema1 non esisterebbe1 se il loro amore non avesse circondato l'amato capo di un'aureola di serenit1 credono di avere ottenuto il premio se colui che amarono fu grande1 anche un poco per esse4 ,se madame de ,beaumont morta per l'egoista1 per il disumano visconte di ,chateaubriand1 strappando a tutti le lagrime1 salvo che al suo poeta1 i critici non sanno ancora dire chi fu che inspir all'olimpico ,wolfango ,goethe la ,carlotta del suo ,werther e la ,margherita del suo ,faust6 99 99 99 ,ma non tutti gli uomini possono essere poeti3 ,dio concesse questo dono fatale a pochi eletti1 a poche aquile capaci di fissare il sole1 ma1 talvolta1 destinate a morire fulminate4 ,in cento altre forme1 in cento altre manifestazioni del pensiero e dell'azione1 lo spirito dell'uomo pu volare nei cieli della grandezza4 ,da secoli l'umanit si dibatte contro i problemi che la turbano e l'attraggono irresistibilmente3 e il piccolo gruppo di pensosi1 a traverso il tempo1 cresciuto1 cresciuto3 dove uno morto1 dieci sono nati3 un combattente caduto1 cento novelli guerrieri si sono avanzati4 ,legioni di smorti e pure ardenti lavoratori passano le loro giornate1 curvi dai travagli che d l'esercizio della scienza e dell'arte2 schiere di ostinati ricercatori1 allora manipoli1 adesso schiere1 domandano allo studio paziente e tenace1 uno dei segreti dell'esistenza che una suprema ironia continua a nasconder loro1 beffardamente sogghignando2 il mondo racchiude1 oramai1 falangi di apostoli che rinunziando1 con gli occhi serrati per non cedere alle tentazioni1 a ogni comune bene1 gittano la loro vita1 perch il destino dei loro fratelli sia meno grave1 meno doloroso3 tanto che quest'audace e misera umanit1 ieri ancora inconscia1 ma gi inquieta1 oggi in un incessante spasimo di pensiero1 in un febbrile movimento che mai si possa4 ,colui che1 nel silenzio della notte1 tenta fermare nel verso l'impeto di una passione1 la luce d'un'idea1 colui che dove tutto tenebra1 innanzi a s1 vede sorgere una immagine e tremante di gioia e di paura1 vuol renderla in tutta la sua vivezza1 colui che vuol mettere1 nel nobile crogiuolo della forma lirica1 tutto quello che freme in lui e che palpita intorno1 il poeta1 infine combatte una battaglia solinga e disperata1 simile a quella di ,giacobbe con l',angelo3 e la vittoria ha con s cos alte lusinghe1 che poco dare per essa la forza1 l'amore e la vita4 ,ma le lotte di tante altre anime di artisti1 di scienziati1 di filosofi1 di mistici1 d'inventori1 ma le torture che sono inflitte a costoro dalle cose nemiche e dagli uomini nemici1 anche hanno il loro singulto che schianta il petto1 anche hanno il loro grido lungo e roco1 che fa impallidire chi lo ascolta4 ,e spesso1 tutta questa pugna inutile e le vigorie degli uomini si sciupano1 si disperdono in vani tentativi3 spesso1 colui che cerca1 nulla trova3 spesso1 quando egli ha trovato1 si accorge che quanto chiedeva e ha ottenuto1 inane1 spesso il premio raggiunto1 destinato a onorare chi non l'ottenne3 la vicenda delle cose umane ha sanguinose ingiustizie1 delusioni terribili1 scherni che fanno impazzire4 ,ah non solo il poeta pu essere un eroe e pu essere un martire2 non solo6 ,il mondo ha altri martiri e altri eroi3 pi umili1 pi buoni1 pi oscuri2 una folla di martiri e di eroi4 ,il poeta ha1 nella vita e nella morte1 un'ora di apoteosi3 questi altri eroi1 spesso1 non l'hanno mai1 e la polvere delle loro ossa tormentate1 torna alla terra1 oscuramente6 ,ebbene1 ognuno di questi uomini di pensieri e di volont ha avuto la sua ,musa1 la sua ispiratrice2 la tradizione sublime1 la sublime eredit di ,beatrice passata nelle vene di tante altre donne1 quasi tutte ignote3 accanto a ogni anima che tent strappare i veli crudeli che ci celano ancora tanta parte dell'ideale1 vi 1 sempre1 noi lo sappiamo1 sebbene nessuno ce lo abbia detto1 vi sempre un'altra anima1 vi un sorriso1 vi un bacio1 vi la donna1 la donna che ispira1 anche se la sua mente sia angusta1 anche se il suo mondo spirituale sia meschino1 anche se ella sia fatta di semplice belt1 anche se ella non sia bella1 ma piaccia1 anche se ella non piaccia1 ma ami6 ,ride1 perfida1 dalle tele la donna che ,giorgio ,barbarelli am e odi1 insieme1 ma che gli dette1 pi largo e pi umano1 il senso dell'arte1 onde il nome di ,giorgio ne tiene alto il suo posto1 nella pleiade veneziana3 in una piccola via di ,trastevere1 una guida1 un amico1 vi mostra la finestretta donde la ,fornarina attendeva1 nei vespri di ,roma1 il suo ,raffaello4 ,ella lo uccise1 dicono3 ma1 veramente1 ella rivel al freddo e purissimo cultore dell'arte classica1 all'adoratore della bellezza1 greca1 una belt viva e parlante1 una suffusione di grazia e di sorriso che solo l'amore potea ispirare3 e se egli vero che mor per lei1 egli mor bene e la morte fa sapiente1 colpendolo quando gi il suo genio aveva dato tutti i suoi frutti1 quando egli aveva detto la sua pi grande parola4 ,la vanit maschile dichiara pomposamente che il grande ,leonardo non am nessuna donna3 ma nel ,louvre di ,parigi sorride misticamente e sensualmente la sua ,gioconda1 sorride con tanta finezza tanta malizia tanta seduzione e tanta perversit1 che si comprende come questo ritratto di ,monna ,lisa1 durasse1 nientemeno1 cinque anni e il cav4 ,giocondo1 suo marito1 assai s'impazientisse di questa lunghezza4 ,il beato ,angelico ha vissuto una vita di purit e di fede1 piegato in adorazione davanti ai suoi ideali mistici3 la storia1 la critica non trovano nell'esistenza di questo piissimo artista la traccia di una sola donna4 ,eppure vi 6 ,ed la ,madonna1 la ispiratrice di frate ,angelico1 la ,madonna1 che dolcemente gli appariva1 nelle sue notti senza sonno1 sulle colline fiorite di ,fiesole1 la citt etrusca3 la ,madonna che appariva al suo fedele1 circondata dagli angeli oranti e cantanti le glorie del ,signore e della ,vergine6 ,e se bene si guardasse in tutte le esistenze dei grandi1 se si potesse ficcare lo sguardo in tutte le ore della loro vita1 si troverebbe una figura feminile che li accompagna nel viaggio1 che1 forse senza neppure intenderlo1 la ragione segreta del lavoro e delle loro opere4 ,figure velate1 vero4 ,chi le conosce8 ,chi ne ricorda i nomi8 ,nessuno4 ,sono lunghe teorie di creature avvolte nei veli del mistero3 sono processioni di anime di cui nessuno seppe la storia4 ,amarono1 furono amate1 ecco tutto3 e forse non amarono abbastanza1 non abbastanza furono amate1 ma vissero nella casa dove un uomo di genio1 di pensiero1 di azione1 visse1 ma furono le compagne1 le mogli1 le amanti di un guerriero1 di un conquistatore1 di un filosofo1 di uno scienziato1 di un'artista1 ma furono1 accanto a lui1 il simulacro della feminilit1 il simbolo di ,beatrice4 ,e colui che le sogna1 colui che sa che esse esistettero1 anche se niuno ne ha fatto menzione1 colui che induce la loro vita1 colui che le indovina1 figure immobili e sorridenti1 figure fedeli1 forse e1 forse1 infedeli1 ma sempre piene di fascino1 colui che intuisce la loro grazia e il loro potere1 le vede1 come sono state1 nelle mille espressioni di mille vite diverse1 negli amori e nelle passioni1 negli affetti e nelle adorazioni1 nelle tenerezze e negli entusiasmi1 le vede1 angeli1 donne1 femmine1 talvolta1 fatte per la felicit e fatte per la tortura ma esse sole sorgenti di tortura e sorgenti di felicit3 le vede1 legate a un uomo coi vincoli creati dall'amore1 dal capriccio1 dalla consuetudine1 forse anche dal disprezzo e dall'odio3 le vede1 le pi alte1 quelle che intesero tutta la loro missione1 vivere perch egli raccolga tutte le dolcezze e tutte le ebbrezze1 costoro1 le dirette nipoti di ,beatrice3 le vede1 le altre1 quelle che non seppero comprendere1 ma1 almeno1 si lasciarono amare1 ma1 almeno1 misero tutta la loro bellezza in omaggio di un'arte o di una scienza4 ,che importa1 se neppure il loro nome giunto sino a noi8 ,che fa1 un nome8 ,che dice una storia8 ,esse hanno esistito3 la pruova della loro vita nelle opere degli artisti e dei pensatori1 degli scienziati e dei mistici4 ,esse hanno vissuto1 giacch l'umanit ha avuto le sue alte cime1 giacch l'uomo stato grande4 ,pallide donne1 rosee fanciulle1 volti consunti dagli anni e dai dolori1 fronti candide che non furono mai solcate da tristezze1 cuori macerati nelle lacrime1 bocche che seppero solamente baciare1 esse furono3 popolane amanti e costanti1 grandi dame purissime e altiere1 borghesi gentili e semplici1 donne d'amore appassionate e crudeli1 monache smorte sotto il biancore delle cuffie2 innamorate1 amanti1 spose1 mogli2 tenere1 dure1 amorose1 folli1 spietate1 adoratrici1 adorate1 viventi tutta una vita accanto a lui1 o passandovi solo un giorno3 apparendogli nel nimbo di una poesia quasi sovrumana e sparendo subito1 per sempre1 o servendolo umilmente1 nella schiavit desiderata e voluta dell'amore4 ,talvolta1 una linea di una statua1 il colore di un quadro1 una pagina di prosa1 un verso parla di loro3 talvolta1 nulla4 ,ma in tutta la loro espressione e in tutta la loro suggestione di belt o di grandezza1 parlano i poemi e i quadri1 parlano le statue e i libri1 parlano le grandi scoperte e le grandi invenzioni1 parlano le guerre vinte e i paesi conquistati1 narrando la istoria grande della ispirazione feminile4 ,gli uomini dicono che una donna incapace di fare un capolavoro4 ,forse3 non lo so4 ,so che vi una donna1 in ogni capolavoro di un uomo4 99 99 99 ,ma non tutte le donne possono essere innamorate1 amanti1 spose1 mogli4 ,avete osservato quanto e troppo si parli dell'amore1 in questo nostro tempo1 e come questo elemento unico1 egoisticamente attragga tutti gli sforzi degli artisti e tutte le ricerche degli psicologi8 ,avete notato come la passione che pure considera e riassume tutti gli ardori di tutti gli effetti1 sia monocorde1 nel mondo moderno1 sia la sola passione d'amore quella che ci occupi e ci preoccupi1 tutti quanti1 attori e spettatori1 soggetti di cronaca e cronisti8 ,avete considerato che il mondo moderno non si degna studiare la donna che nei soli rapporti del sesso1 nella sola manifestazione amorosa1 trascurando tutto il resto8 ,ama1 non ama1 non pu amare1 non vuole amare1 non deve amare1 non sa amare1 non pu vivere senza amare1 muore di amore1 muore per amore2 ecco le sole questioni che opprimono gli studiosi e gli artisti4 ,ma dunque1 non sa e non deve fare altro la donna1 e veramente non sa e non fa altro1 questa nostra donna8 ,null'altro8 ,ma dunque ella non esiste pi1 in tutti gli altri suoi affetti1 ella non pi una figlia amorosa1 ella non pi una sorella amorosa1 ella non pi un'amica amorosa1 ella non pi una cristiana pregante1 ella non pi una donna che pensa1 che sente1 che vive1 oltre l'amore8 ,possibile8 ,possibile8 ,e giacch nessuno psicologo1 ahim1 nessun artista1 ha potuto negare la tremenda verit ed che l'amore sia un sentimento breve e fallace1 un sentimento pi degli altri soggetto a tutte le miserie1 ed a tutte le caducit umane giacch le limitazioni1 le imperfezioni1 le delusioni dell'amore non le pu negare nessuno1 giacch esso1 sovra tutto1 breve1 breve1 breve1 vuol dire che la esistenza feminile conta solo1 nel mondo sentimentale1 per due anni1 per un anno1 per sei mesi8 ,e le donne che non riescono a essere amate1 le donne che non riescono ad amare8 ,non esistono costoro8 possibile8 ,e quando non si pu pi n amare1 n essere amate di amore1 bisogna1 dunque1 veramente morire8 ,solo l'amante ha diritto di vivere1 solo l'amante1 oggetto di analisi nei romanzi e nei trattati di psicologia8 ,e la madre1 signori1 signore1 la madre8 ,la madre che madre1 sempre1 col suo cuore1 da venti anni sino alla morte1 la madre il cui sentimento non teme il tempo1 non teme il tradimento1 non teme l'abbandono1 la madre che ama1 che amata1 oltre la tomba8 ,la madre1 il cui sentimento rafforzato dall'istinto1 pi vero1 pi innegabile1 la madre che ama con le sue viscere e col suo cuore1 la madre il cui amore ha mille forme1 mille furori1 mille ardori1 mille follie8 ,o psicologi1 o artisti1 o figli1 o ingrati6 ,ma se1 nell'assorbimento ingiusto e monotono1 indizio di debolezza e d'impotenza dell'arte e della psicologia moderna1 se in questa idea fissa dell'amore1 se in questa monomania in cui quelli che pensano e che osservano restringono meschinissimamente la loro visione1 dimenticata questa forma cos svariata e cos nobile1 cos umana e cos divina che la madre1 ella non perde1 no1 il suo fedele1 costante1 immutabile posto d'ispiratrice1 che tenne nel tempo1 che nel tempo terr4 ,se l'amante prende un uomo e lo fa diventare un artista1 la madre riceve da ,dio un bimbo e d alla societ un uomo3 e i germi della grandezza spirituale che l'amore fa fiorire1 furono invero seminati1 dalle mani materne4 ,o anni dell'infanzia1 quando1 ai mistici che onorarono la filosofia religiosa e la fede1 le prime preghiere furono insegnate da una cara voce e le manine furono congiunte da due bianche mani affettuose2 o anni dell'infanzia quando1 a coloro che furono grandi nella poesia e nella prosa1 i primi libri furono aperti dalle stesse mani provvide e la testa materna si chin accanto a quella del fanciullo1 per rendergli pi agevole1 meno pesante lo studio2 o anni dell'infanzia1 quando i primi conati della mente trovarono i buoni1 dolci occhi materni sorridenti incoraggianti6 ,o voci di ,dio1 o voci dell'arte1 o voci della scienza1 non parlaste1 voi1 per mezzo della sua voce8 ,le sacre parole che accendono l'anima1 le parole che dnno i sogni e che dnno le visioni1 le parole che schiudono gli orizzonti1 oltre i confini del mondo1 non 1 forse1 lei che le ha pronunziate1 per la prima8 ,prima ispiratrice6 ,quando appena appena gli occhi del fanciullo si schiudono1 intendendolo rudimentalmente1 allo spettacolo del mondo1 la madre che gli addita la semplice belt delle cose3 pi tardi1 egli ne comprender il senso1 pi tardi1 egli ne afferrer tutti i significati1 ma la impressione primiera1 quella che uno sguardo sapiente e dolce gli indic1 rimarr come sorgente eterna di ammirazione4 ,quando appena appena il cuore del fanciullo comincia a palpitare1 amando qualcuno1 un cuore palpitante che si appoggia sul suo1 una parola tenera che gli spiega le ragioni e gli scopi dell'amore1 una guida amorosa che gli insegna perch si deve amare e come si deve amare4 ,quando l'aspetto dei cieli immensi e le vivide stelle1 e tutto l'organismo mirabile del creato e dell'uomo si rivelano confusamente al bimbo1 la madre1 prima ispiratrice di fede e di piet1 gli dice come ,iddio volle questa grandezza a lui simile1 come lui sublime4 ,spesso1 nella infanzia1 coloro che furono1 pi tardi1 destinati a essere le fiaccole dell'umanit1 non dnno segno d'ingegno pi vivace3 spesso1 il loro mondo interiore1 gi esistente1 non sa esprimersi4 ,ah che la madre vede quello che gli altri non vedono4 ,ah che essa sa quello che gli altri non sanno2 ella ha il presentimento ed ella ha lo spirito profetico2 e ci che1 pi tardi1 meraviglier il mondo1 non la stupisce6 ,a questi figliuoli che gi portano impressa sulla fronte il mistico suggello dell'idea1 a questi figli che furono segnati dallo spirito1 a questi fanciulli fatali1 i cui occhi gi cercano alla vita quello che essa non pu dar loro che pi tardi1 per forza1 per violenza1 le carezze materne vanno pi pietose1 pi soavi1 gi lenienti i primi segreti sussulti4 ,ah chi li conosce1 questi primi sussulti dei fanciulli che saranno artisti e pensatori1 chi li conosce e chi ne freme1 di terrore e di orgoglio1 se non voi1 madre6 ,queste prime ansie che conturbano l'adolescenza e la rendono infinitamente triste1 quando la coscienza dell'ingegno soffoca di emozione il giovanetto1 voi le raccogliete1 o madre6 ,siete voi che comprendete e cercate placare le subite e bizzarre ribellioni di uno spirito che si sprigiona dalla mediocrit1 le malinconie lunghe e ingiustificate dei quindici anni1 e la selvatichezza scontrosa e le fughe da tutti i contatti volgari3 voi che intendete il segreto delle notti gi trascorse alla lettura e allo studio1 il segreto della mano che disegna e che cancella1 il moto della mano che cerca sui tasti1 qualche cosa che non giungo a precisare6 ,il primo aprirsi1 sgomento e inebbriato dell'animo del vostro fanciullo1 quando batte sul cuore l'arte e batte la scienza1 quando il pensiero gi martella nella testa1 spiato da voi e voi ve ne spaventate e ve ne inebbriate1 come vostro figlio1 e voi avete negli occhi la sua stessa luce di paura e di felice meraviglia1 voi madre sua1 madre di questo ingegno che si svegliato e che vibra1 madre di quest'anima che grandegger1 domani6 ,prima ispiratrice6 ,le opere di giovinezza cos folte di cose e cos ingenue1 cos ricche di energie accumulate e cos simpaticamente inesperte1 cos audaci e cos innocenti1 queste opere di giovinezza1 ritengono tutta la ispirazione materna4 ,vi spira dentro una tenerezza che1 ahim1 sparir successivamente1 poich la vita amara ed anche amara l'arte3 vi un candore affascinante che non resister ai morsi dell'esistenza1 ma che forma la delizia delle opere di giovent3 vi una bont1 riflesso1 eco1 della bont materna4 ,uno scrittore1 un'artista giovanile pu essere violento1 se il suo bel sangue ricco ribolle1 non sar mai crudele2 pu essere aggressivo1 non sar mai spietato2 pu essere appassionato1 sar sempre casto1 poich alle sue spalle1 avanti a lui1 la mano materna1 la voce materna1 la parola materna ancora guidano il suo intelletto4 ,purtroppo1 purtroppo1 tutto ci destinato a dileguarsi1 a perire3 i roventi ed essicanti aliti del mondo distruggono questa rugiada1 distruggono questo balsamo4 ,ma esso fu3 ma nel cuore del pi perverso artista1 ma nell'anima del pi gelido pensatore1 ancora1 talvolta1 tutto si penetra di dolcezza1 tutto si colorisce di bont e il nome materno1 mai sar da essi nominato senza il miracolo gentile4 ,ispiratrice prima1 o madre1 ma per voi non si scrive la ,commedia1 non si scrive il ,canzoniere1 n si dipinge la ,trasfigurazione1 n si compone la ,nona sinfonia3 i figli non vi immortalano4 ,voi li fate belli e sani1 voi date loro il talento e la cultura1 voi insegnate loro la preghiera e il lavoro1 voi asciugate le loro lagrime e carezzate i loro volti1 ma un'altra donna viene e ve li porta via1 un'altra donna che essi canteranno1 che sar la loro ,musa e il loro altare1 il loro amore e il loro rogo4 ,ogni tanto1 il figlio1 l'artista ritorner1 stanco1 disfatto1 alle braccia materne3 ma per fuggirne3 e voi1 forse1 morirete sconsolata4 ,non l'amore solo ve li ruba3 ma l'idea1 la loro idea1 questa terribile1 lusinghiera abitatrice dello spirito4 ,la gelida morte vi porta nelle sue braccia1 lontano da lui4 ,sconsolata1 lontana6 ,il mondo delle anime1 oltre la tomba1 fatto per voi1 madre3 ancora i grandi1 buoni1 occhi materni guardano il poeta e lo benedicono4 ,,carlo ,,gozzi ,e ,,la ,,fiaba 7#agbj-ahjf7 ,i4 ,il nobile e appassionato eroe1 la dolce e amorosa eroina teneramente conversano d'amore1 ,truffaldino e ,brighella scambiano i soliti lazzi sul loro famoso appetito e sulla loro famosa poltronaggine1 quando un tremuoto scuote la scena1 tuona1 lampeggia e innanzi agli occhi stupefatti della coppia sentimentale1 innanzi alle due maschere popolari appare un negromante1 o una fata1 o un genio1 o una statua che con tono fatidico pronuncia una sentenza crudele contro la felicit degli innamorati1 sacrandoli a un imminente avvenire di lacrime e di disperazione4 ,la radice di questa sentenza in qualche antico delitto commesso dal padre o dal fratello dell'eroe e che costui deve amaramente scontare2 in qualche misteriosa secolare pena che uno spirito superiore va espiando e per la cui fine necessario il sacrificio e1 talvolta1 la morte dell'eroina2 in una contingenza bizzarra di fati avversi per cui1 quasi senza ragione1 i due fedeli debbono vedere ferocemente contrastato e forse ucciso il loro amore4 ,le anime dell'eroe e della eroina cercano ribellarsi subito al dolore1 alla divisione1 alla miseria3 ma una ribellione debole e breve3 l'uomo1 la donna1 chinano il capo e si apprestano alla gran pruova1 anzi alle grandi pruove1 giacch il destino1 per bocca di una di queste statue1 di queste maghe1 di questi genii1 chiede loro cose complicate1 lunghe1 terribili1 che confinano con l'impossibile1 che1 spesso1 sono impossibili4 ,chinano il capo3 e le maschere1 loro servi1 loro confidenti1 loro ministri1 si abbandonano alle pi meste facezie1 alle burlette pi funebri1 seguendo anche essi la sorte atroce dell'eroe e dell'eroina4 ,e qui il meraviglioso1 cominciato con l'apparizione sorprendente di quel cancelliere degli spiriti1 lettore di stranissime sentenze1 che uno stregone o una fata1 questo meraviglioso si esplica1 ampiamente1 turbando la mente e la esistenza dei personaggi gozziani4 ,oramai tutte le leggi comuni della natura sono sciolte3 il tempo1 lo spazio non esistono pi3 i tre mondi si confondono3 le belve parlano1 l'acqua canta e suona1 i morti leggono dei libri1 le donne diventano uomini e gli uomini si mutano in istatue4 ,cos1 anche nel mondo morale degli affetti1 tutto si sconvolge1 gli amanti pi folli vilipendono le amate1 le mogli scacciano i mariti che adorano1 le madri gittano nelle fornaci i figli4 ,tutto accade3 tutto1 cio quello che strano1 ma anche quello che impossibile1 viaggi di migliaia di miglie in poche ore1 risurrezione di morti1 ringiovanimento di vegliardi1 palazzi sorti in una notte e crollati in un minuto1 battaglie combattute in un attimo e in meno di un attimo perdute o vinte4 ,a traverso questi paesaggi stupefacenti1 questi mondi disorganizzati e folli1 questi prodigi impensati e inauditi1 questi sentimenti escogitati e contradittorii1 gli eroi e le eroine di ,carlo ,gozzi seguitano la loro terribile vita di tormenti1 affrontando tutti gli ostacoli e sopportando tutte le pene1 agonizzando di dolore o di stanchezza1 invocando il cielo1 imprecando al cielo1 passando per tutti gli stadii pi alti della disperazione3 la loro esistenza non somiglia pi a quella di nessuna creatura umana1 ed essi vanno1 vanno1 dominati dal ,fato1 in lotta con esso1 impari lotta con un potere cos forte e cos segreto4 ,ma non mica il ,fato greco1 quello che combatte i principi persiani e le principesse chinesi di ,carlo ,gozzi3 in fondo un ,fato molto mal ridotto4 ,giacch le sue sentenzie1 apparentemente atroci e inflessibili1 contengono sempre una scappatoia1 per cui questi valorosi e impetuosi signori1 queste instancabili ed entusiaste donne possono sfuggire alla disgrazia estrema4 ,vi sempre una speranza1 nei rescritti dei maghi e delle streghe gozziane6 ,altrimenti la tragedia fiabesca si chiuderebbe alla terza o quarta scena e buona notte4 ,un piccolo lumicino brilla sempre in fondo alla foresta1 come nella gentil fiaba puerile del ,petit ,poucet1 come in tutte le istorie meravigliose4 ,questo fioco lume1 vedete1 la tenue1 quasi disperata speranza1 diciamo cos1 che alla fine di tutte le torture estraumane dei personaggi di ,carlo ,gozzi1 il filo intorno al quale si tesse tutta la trama della fiaba2 e man mano1 come l'intreccio si annoda e si infoltisce e si distende1 la poca speranza cresce1 il picciolo lume si fa pi vicino1 pi vicino1 un ricovero1 una casa1 la salvazione1 l'uomo ha vinto tutte le pruove1 la donna ha superato tutti gli ostacoli1 i regni della natura rientrano nel loro ordine e l'amore uscito pi terso e pi compatto da quel crogiuolo incandescente1 trionfa4 ,voi1 tutto questo lo sapete1 non vero8 ,lo sapete anche se non avete letto le fiabe del drammaturgo veneziano2 giacch tutto il contenuto della sua opera preso dalle tradizioni fiabesche di tutti i paesi1 giacch egli ha rivestito di scenario e di dialogo tutti i racconti che le balie1 le vecchie zie1 le nonne narrano ancora ai bimbi che non vogliono dormire4 ,l'amore delle tre melarance e l',augellin belverde1 il ,corvo e la ,donna serpente1 la ,zobeide e il ,re ,cervo e infine quanto costituisce il teatro delle fiabe gozziane1 risveglia le memorie delle stanze domestiche1 dei focolari confortevoli1 delle antiche voci un po' tremolanti che il nostro cuore non sa dimenticare1 delle ore estatiche trascorse a udire le istorie singolari1 mentre gi il sonno appesantiva le palpebre e il racconto diventava qual era1 sogno4 ,io ritengo che questo sia uno dei grandi segreti del successo di queste fiabe1 allora3 e come esse potessero tener testa e persino1 ahim1 soverchiare la novella arte goldoniana1 presa alle sorgenti istesse della vita quotidiana e schietta4 ,il pi austero uomo stato un fanciullo e la pi frivola e la pi spensierata donna stata una bimba3 i ricordi risalgono1 evocati1 al fior dell'anima1 e un senso di diletto1 non scevro di una velata malinconia viene a molcere l'austerit e a fissare la spensieratezza1 mentre il medesimo uomo austero trover sconveniente la rappresentazione dell'ordinaria esistenza e la medesima donnetta frivola s'irriter di vedere dipinta cos veracemente la sua leggerezza e la sua instabilit3 e ambedue1 naturale1 preferiranno ,carlo ,gozzi a ,carlo ,goldoni4 ,ognuno ha il suo tempo di fiaba nell'anima1 tempo di semplicit1 d'innocenza1 di credulit e di sorriso che si pu rievocare1 pi tardi1 in modo fittizio e fugace1 vero1 ma sempre efficacemente6 ,accennare1 qui1 tutte le origini delle fiabe di ,carlo ,gozzi1 sarebbe un po' lungo e un po' minuto2 pure1 probabilmente1 abusando della vostra pazienza1 lo farei3 me ne trattiene il simpatico ingegno cos intuitivo1 la coltura1 la ricerca felice ed esauriente che ha fatto1 su ,carlo ,gozzi e sul suo teatro1 ,ernesto ,masi1 per cui tutti quelli che si affaticano nell'arte e nelle lettere1 umilmente come me1 o altamente come altri1 gli debbono una vivida ammirazione4 ,lo ,cunto de li ,cunte del nostro novellatore napoletano ,basile1 la ,posilipeata di ,masiello ,reppone sotto cui si nasconde l'altro napoletano ,pompeo ,sarnelli1 ,le ,mille e una notte1 i ,mille e un giorni1 il ,gabinetto delle ,fate1 tutte le antichissime leggende orientali hanno dato il loro contingente al fiabista veneziano3 persuaso che come tout le monde aveva pi spirito del signor di ,voltaire1 anche tout le monde avesse pi fantasia del conte ,carlo ,gozzi1 egli ha interrogato tutte le fonti popolari4 ,vi 1 persino1 nel ,sinadabbo della ,zobeide il tipo di ,barba ,bl1 il mangiatore di mogli3 ,sinadabbo se ne stanca dopo cinquanta giorni1 come ,hassan1 l'eroe della ,namouna di ,alfredo de ,musset se ne stanca dopo una settimana3 vi 1 persino1 nel ,re ,cervo1 una delle pi forti1 delle pi vivaci fiabe del ,gozzi1 un caso di avatar1 di scambio d'anime1 leggenda orientale indiana che1 pi tardi1 ,thophile ,gautier doveva narrare curiosamente nel suo lungo racconto ,avatar4 quasi un repertorio1 il contenuto delle tragedie fiabesche del conte veneziano3 un repertorio che egli ha mescolato un po' confusamente1 ma che ha tutto espletato4 ,e allora1 qual l'elemento personale che il ,gozzi ha dato a queste fiabe8 ,ma1 una cosa importantissima3 la rappresentazione per mezzo di un intreccio di dramma1 per mezzo di personaggi1 di dialoghi1 di scene3 tutto un mondo vivo creato sui vecchi elementi1 tutta una serie di opere teatrali che hanno un valore indiscusso per il loro tempo4 ,drammaturgo1 il conte ,carlo ,gozzi era3 e aveva la passione pel teatro penetrata sino alle sue midolla di uomo e di letterato3 tutta la vita1 malgrado i suoi sonetti1 a centinaia1 per nozze e per monache1 malgrado le sue dissertazioni1 egli non mai stato n poeta n critico1 ma autore drammatico1 niente altro4 ,il materiale1 dunque1 fiabesco e la volont di favorire la truppa ,sacchi che egli proteggeva e dove1 persino1 aveva collocato i suoi amori1 oltre che le sue simpatie e le sue amicizie1 risvegliarono in lui le pi belle qualit di autor comico e drammatico1 dettero l'impulso a un ingegno che nel teatro trovava il migliore suo campo4 ,teatralmente parlando1 queste fiabe sono1 massime alcune di esse1 scritte con vigore1 con misura1 con evidenza3 in due o tre di esse1 come la ,turandot1 come il ,corvo1 come l',amore delle tre melarancie1 vi 1 persino1 nella espressione dei caratteri1 della psicologia4 -- ,io vi prego di non sorridere6 -- ,noi moderni ci vantiamo assai di essere psicologi1 tutti1 anche quelli che non sanno di lettere e di arti1 anche i semplici scienziati1 anche i medici1 anche gli avvocati1 anche tutti gli umani4 ,ma fra cento anni1 quanto e come l'umanit sar pi psicologa di noi1 mentre quelli che vissero cento anni prima di noi eran psicologi senza saperlo e senza pretendervi6 ,il caro conte ,gozzi potea esser presuntuoso ed era1 in ben altre cose3 ma nel rendere un carattere femminile1 nel fare emergere le espressioni di un momento drammatico1 servendosi1 pur troppo1 della rettorica di cento anni fa1 egli efficacissimo e inconsciente della sua forza e della sua efficacia4 ,le fiabe1 infine1 sono dei veri drammi nel loro inizio e nel compimento3 sono l'agitazione di un mondo di personaggi e di passioni che l'autore ci mostra1 cogliendone il lato pi significativo1 dando di essi e di esse la figura pi rassomigliante e il senso pi vero4 ,vedete1 infatti1 se nella ,turandot che non punto una fiaba1 ma una bella e vera commedia a base drammatica1 in questa ,turandot dove non sono n apparizioni1 n negromanti1 n nomini che si cangiano in belve1 n melarancie che contengono una fanciulla1 in questa ,turandot che la commedia di una giovanetta fiera e saputella1 -- una seccatrice1 diremmo noi -- che non vuole sposarsi perch odia gli uomini1 vedete se l'autor drammatico rifulge6 ,la vecchia istoria dei tre enigmi che il divino ,shakespeare ha reso cos magnificamente1 con tanta onda di poesia1 di tenerezza1 di passione1 nel suo ,mercante di ,venezia1 quei tre enigmi che il presunto sposo della piccola e leggiadra ,portia deve risolvere1 servita al ,gozzi1 per questa ,turandot1 come serv1 pi tardi1 saran venti anni1 a ,giuseppe ,giacosa per il suo ,trionfo d'amore3 vecchissima istoria che rimonta1 nientemeno1 alle ,gesta romanorum4 ,il ,gozzi raggiunge1 in questa ,turandot1 il massimo delle sue qualit di autore drammatico1 tanto il movimento vi simpatico1 umano1 nobile1 tanto il fatale dissidio dello spirito della protagonista1 vinta nella pruova1 che non vuole darsi per vinta e intanto gi ama1 ha una evidenza che colpisce e trascina il lettore4 ,per cui questa ,turandot piacque tanto allo ,schiller che di drammi1 se non isbaglio1 se ne intendeva3 tanto gli piacque da volerne fare una riduzione in tedesco4 ,e dalla medesima ,turandot viene tutto il coro di ammirazione che il teatro gozziano ha trovato nella ,germania dalla fine del secolo1 e nomino nel coro di ,lessing1 i due ,schlegel1 il ,tieck1 tanti altri illustri4 ,ai tedeschi di allora1 non potevano le fiabe di ,gozzi non piacere enormemente1 tanto corrispondevano1 stranamente1 al loro nordico gusto3 ma 1 consentitelo a una adoratrice della verit1 nella vita e nell'arte1 un dramma di verit e di passione quello che rivel ed afferm il talento di ,carlo ,gozzi4 ,ancora un elemento1 curioso1 port il ,gozzi in questa congerie di bizzarrie novelle che il mondo fiabesco3 ed 1 accanto alle figure drammatiche le figure buffe1 accanto ai cuori sentimentali gli stomachi capaci1 accanto ai martiri dell'amore le spalle fatte per le bastonate1 accanto ai principi e alle principesse le maschere italiane1 ,brighella1 ,truffaldino1 ,pantalone1 ,tartaglia4 ,costantemente queste quattro maschere a cui si unisce1 talvolta1 ,smeraldina1 una maschera femminile1 penetrano in tutti gli intrecci drammatici di ,gozzi1 appariscono nel fondo di ogni scena1 si mescolano a ogni scena1 e spesso non all'ultimo posto1 visto che1 nel ,re ,cervo1 ,tartaglia1 la maschera napoletana1 quasi il protagonista4 ,talvolta1 il dialogo di queste maschere scritto per esteso1 giacch troppo necessario al senso della commedia3 talvolta accennato solo1 come trama1 lasciando che le maschere v'innestino quel che vogliono1 pur non disubbidendo alla traccia4 ,e cos1 questa ,commedia dell'arte1 onore e gloria comica italiana1 diletto di gentiluomini e di popolani1 origine di tutto quello che vi di spontaneo e di vivo nel teatro popolare1 si mischia indissolubilmente alla tragedia fiabesca1 con tutti i suoi contrasti e i suoi anacronismi4 ,eppure6 ,tempo fa1 sino a che un ordine molto civile ma poco rispettoso del pittoresco e della leggenda non lo proibisse nei piccoli teatri di ,napoli1 in due o tre di essi1 verso la seconda quindicina di dicembre si inauguravano le rappresentazioni di un mistero religioso che portava per titolo3 ,la nascita del ,verbo umanato o il ,vero lume fra le ombre4 ,vi prendevano parte ,maria1 ,giuseppe1 gli ,angeli1 ,belfegorre1 dei pastori1 un grosso dragone spirante fuoco e vi accadevano tutte le scene della ,nativit1 descritte in versi assai strani4 ,fra i personaggi1 vi era un napoletano3 non il ,pulcinella1 giacch l'autore non aveva osato di spingere l'anacronismo sino al delirio1 ma un napoletano ,razzullo1 che parlava il dialetto1 che esclamava1 che metteva il suo buon senso pazzo e la sua loquacit meridionale fra le preziosit mistiche di quel misterio4 ,ebbene1 quel ,razzullo l1 offendeva la logica1 vero3 ma neanche il mistero pretendeva di esser logico1 ma al pubblico che si estasiava misticamente innanzi alla umilt della ,madonna1 al paziente coraggio di ,giuseppe1 che s'irritava contro i truci progetti di ,belfegorre1 quella nota singolare di napoletanesimo piaceva1 ed essi ridevano1 gli spettatori1 dopo essersi commossi6 ,cos1 certo al pubblico che si affollava nel piccolo teatro veneziano dove recitava la truppa ,sacchi1 l'apparizione di ,truffaldino in ,persia1 di ,pantalone in ,cina e di ,smeraldina in ,tartaria1 doveva parere molto bizzarra1 ma non poteva che piacere1 come chi rivede1 fra gente ignota1 un viso noto e1 spesso1 amato4 ,d'altronde1 quei comici che rappresentavano le maschere italiane1 erano dei migliori1 nelle loro parti3 avevano per essi la tradizione e la lunga esperienza1 avevano l'affetto degli spettatori4 ,anacronismo1 s1 ma le fiabe erano anche cos sorprendenti1 per la mancanza di ogni norma umana3 anacronismo1 ma il meraviglioso regnando in tutto l'intreccio1 non era neppur troppo curioso che un bergamasco come ,brighella1 un veneziano come ,pantalone1 un napoletano come ,tartaglia si trovassero sbalzati ai confini del mondo1 in drammi dove il mondo non aveva pi confini6 ,dico ci per difendere il ,gozzi dalle accuse di testa folle1 di commediografo squilibrato1 di autor drammatico capace di guastare una pura opera d'arte1 per compiacere quattro comici4 ,ritengo che quelle intromissioni cos ripugnanti a chi ha l'ossequio della verit1 cos balzane e quindi antipatiche ai ragionatori posati e tranquilli1 non dovessero urtare i nervi di nessuno3 salvo di coloro che la gran voce umana di ,carlo ,goldoni1 la voce di uno spirito nobile e di un cuore caldo aveva suggestionati6 ,e1 anche1 il ,gozzi1 con sapienza di contrasti1 ha mescolato e alternato l'espressione comica1 usandone con moderazione1 al senso drammatico3 egli ha bene inteso che uno spettatore non ama di fremere sempre1 dal principio alla fine di un dramma1 che la emozione di dolore si stanca e che il soffio di una risata riposa chi ascolta4 ,le scene delle maschere non sono mai lunghe3 esse non sono mai troppo volgari1 giacch il ,gozzi schivava la volgarit e addebitava le ,baruffe ,chiozzotte come una laidezza1 al ,goldoni3 esse hanno sempre1 queste scene di maschere1 uno scopo1 una necessit4 ,data la sua abilit teatrale1 ,carlo ,gozzi ha potuto tentare questa risurrezione o continuazione dell'antica ,commedia dell'arte1 senza far inorridire1 senza seccare1 divertendo4 ,quest'audacia conservativa equivale alla audacia progressiva di ,carlo ,goldoni6 ,certo1 trasportando la questione in una sfera d'idee pi ampia1 la risurrezione della ,commedia dell'arte1 anche menomata1 anche ridotta a brevissime manifestazioni1 anche messa l solo per bisogno scenico e per contrasto morale1 non pu non essere giudicato un atto di annichilimento letterario1 da parte di un autore4 ,la ,commedia dell'arte la improvvisazione capricciosa di cervelli comici che non vogliono chinarsi a seguire il pensiero dell'altro1 dell'autore3 il libito di chi appare sulle scene e sovra una vecchia trama sbiadita cerca mettere i colori di una recitazione naturale3 la sostituzione della coscienza personale dell'attore a quella certamente pi elevata e pi nobile dell'autore4 ,non un passo indietro1 nella via dell'arte1 ma cento1 ma mille passi indietro6 ,d'altronde1 anche questa ,commedia dell'arte1 la quale poteva attivare per la sua libert1 per il suo impensato1 per l'inatteso personale1 finiva per avere le sue formole1 le sue stereotipie3 anche le scene di amor comico1 di ghiottoneria1 di spavento1 avevano il loro alfabeto e il loro sillabario3 e tutto s'immobilizzava in queste formole e la improvvisazione non era che apparente4 ,ora che un uomo come ,carlo ,gozzi1 vissuto in ,venezia1 che fu patria1 asilo1 tradizione della pi fulgida arte italiana1 cresciuto in un ambiente eminentemente letterario1 appartenente a una famiglia dove tutti facevano dei versi1 dalla madre agli amici di casa1 dalla cognata alla cameriera1 abbia potuto cos negare il proprio ingegno e l'arte1 credendo che un comico qualunque potesse mettere la sua prosetta comune e trita accanto ai versi solenni o teneri gozziani1 permettendo che le viete barzellette e i lazzi di ,truffaldino1 sempre gli stessi1 si alternassero liberamente ai lamenti e alle fiere proteste dei suoi protagonisti1 non si comprende6 ,un eterno dissidio regner sempre fra il comico e l'autore3 quando1 ogni tanto1 un autore ha la fortuna di essere inteso e reso da un comico1 bisogna dire che due fortunate e lontane constellazioni si siano incontrate nel cielo6 ,e viceversa il signor conte ,carlo ,gozzi1 per eccezione1 amava troppo i comici3 li amava tanto1 da cedere loro innanzi1 come autore4 ,la ,commedia dell'arte riapparsa sulle scene1 donde il grande e misconosciuto ,carlo ,goldoni aveva1 con tanta coscienza d'artista1 cercato di cacciarla1 non solo significava il trionfo di un passato morto e cavato fuori dalla tomba e galvanizzato alla meglio1 ma significava la negazione di s stesso come scrittore e come drammaturgo1 significava il proprio avvilimento come un uomo che pensa1 che sa1 che scrive4 ,ora se l'egoismo confina con la ferocia1 l'altruismo confina con la codardia6 ,,ii4 ,fu1 dunque1 il ,gozzi molto letto e molto ammirato in ,germania3 in un altro paese del nord1 in ,inghilterra1 destarono curiosit1 interesse1 diletto le sue opere4 ,si dice3 fu il restauratore del fantastico nell'arte teatrale1 doveva piacere a coloro che amano il fantastico1 che si pascono di leggende1 come i popoli delle regioni fredde4 ,il fantastico8 proprio la parola esatta8 1 veramente1 il ,gozzi1 un uomo d'immaginazione8 ,badiamo che fantasia una grande parola ed una grande cosa4 ,non sarebbe meglio dire che il ,gozzi fu il restauratore del meraviglioso1 al teatro8 ,meraviglioso3 una parola pi semplice e pi modesta4 ,il fantastico cos diverso6 ,chi si sorprende1 inarca le ciglia e ha l'aria di uno sciocco3 costui lo spettatore delle cose meravigliose perch strampalate1 meravigliose perch senza nesso o con un nesso cos lieve che un nulla lo spezza1 meravigliose perch assolutamente contrarie a tutto ci che ordinario4 ,tutt'altro1 tutt'altro il fantastico6 ,esso1 credete1 corrisponde alla vita e certe volte vi corrisponde con misura matematica3 esso ha delle regole intime1 profonde1 per cui pu apparire quel che 1 fantastico1 s1 ma logico3 esso dominato da una ragione segreta che lo nutrisce e gli d sostanza e colore3 esso pu essere alto1 grande e puro1 come la verit4 ,il fantastico non il contrario della vita1 ma l'esaltazione della vita3 la linea in fuori1 l'aureola1 l'alone1 ma la linea suppone la misura1 ma l'aureola suppone la testa1 ma l'alone suppone la luna6 ,il fantastico non capovolge le leggi dell'esistenza1 ma le intravvede moltiplicate1 pi ricche1 pi tristi1 pi tetre1 pi grottesche3 ma le considera nelle loro glorie e nelle loro miserie1 ma le sospinge alla loro nota pi vibrante e pi acuta6 ,il fantastico anche descrive dei paesaggi che esistono1 ma vi aggiunge quella soffusione di poesia lieta o lugubre che le cose hanno sempre e che solo gli occhi freddi ed aridi non sanno vedere3 il fantastico anche narra delle cose accadute1 ma vi scorge tutto un lato nascosto1 qualche cosa che sfugge all'analisi del critico e che non sfugge alla visione del poeta4 ,gli per questo che gli scrittori d'immaginazione scarseggiano assai1 mentre gli scrittori di verit si chiamano oramai legione2 la fantasia non comporta mediocrit1 non comporta volgarit1 non ammette mancamenti o debolezze4 fantastico il grande ,hoffmann1 di cui non una delle novelle che non parta da un assioma indiscutibile1 di cui il fantastico ha le grazie e le seduzioni della vita3 siete fantastico voi1 voi solo1 o grande ,edgardo ,poe1 non abbastanza ammirato1 non abbastanza amato1 infelice nella morte come nella vita6 ,rammentiamo le ,novelle straordinarie3 non una di esse che non possa1 in tutte le sue parti1 corrispondere a un'assoluta verit6 ,ma quegli uomini sentono in una forma complessa1 esagerata e febbrile3 ma quelle donne dai capelli biondi1 dagli occhi glauchi1 dalle forme tenui1 dalle mani ceree sulle nere vesti1 sulle bianche vesti1 hanno in loro un fuoco che le consuma3 ma quei paesaggi hanno una vita interiore che li trasforma e li fa tragici3 ma quelle scene hanno una intensit crescente che afferra ai capelli il lettore1 e li imperla di un sudore di paura6 ,tutto vero1 tutto pu esser vero1 nel grido che sale nel ,cuore rivelatore1 tutto vero1 tutto pu esser vero nei terribili rumori della ,casa ,usher4 ,il fantastico del rimorso1 il fantastico del terrore non vengono da spettri1 non vengono da vani fantasmi1 ma l'uomo li porta in s1 ma sono gli abitatori del suo spirito1 i tetri e fieri abitatori6 ,egli non diventa marmo1 come il povero ,zennaro1 del ,corvo di ,carlo ,gozzi1 n marmo come la dolce e tenera ,hermione nel ,racconto di una notte d'inverno di ,guglielmo ,shakespeare2 non si muta in una serpe1 come la dolce ,cheustan1 la ,donna ,serpente di cui ,riccardo ,wagner volle rendere l'amore1 il dolore1 la devozione coniugale nella sua opera di giovent 7,le ,fate72 ma quest'uomo di ,poe ha le belve che gli dilaniano il cuore1 porta una serpe nelle sue viscere e meglio sarebbe per lui se s'impietrisse6 ,questo 1 il fantastico3 la vita nelle sue pi cocenti passioni1 l'odio1 l'amore1 il delitto elevato all'ennesima potenza1 la vita slanciata alle altissime temperature1 -- dove tutto vibra e tutto finisce per infrangersi6 ,e chiamiamolo addirittura il meraviglioso1 il portato di ,carlo ,gozzi nel teatro italiano1 poich additeremo cos questo bizzarro1 s1 ma mite e innocente materiale di arte3 il meraviglioso che sconquassa1 ma porge la speranza e porge il rimedio1 che infligge le torture1 ma ha con s il balsamo della consolazione4 ,senza di esso1 i protagonisti di ,carlo ,gozzi sarebbero delle creature semplici e amorose1 e la loro istoria non potrebbe interessare gli umani3 un elemento estraneo entra in loro e li rende vittime ed eroi1 insieme1 ma vittime temporanee ed eroi di cinque1 di dieci anni3 l'elemento sparisce ed essi rientrano nel giro normale dell'esistenza1 freschi1 sani e felici4 ,questo meraviglioso ha l'aspetto truce e la sostanza tenera1 ha l'apparenza della fatalit e non la fatalit3 lo slanciarsi1 per breve ora1 fuori dei limiti del possibile1 ma il rientrarvi subito1 quietamente4 ,la fantasia1 nella sua essenza1 nella sua possanza1 d ben altri crucci1 e il fantastico1 talvolta1 uccide4 ,fra coloro che mi ascoltano1 io credo1 che tutti preferirebbero di essere un personaggio di ,carlo ,gozzi che un personaggio di ,edgardo ,poe1 e tutti1 infine1 preferiscono di essere i lettori dell'una e dell'altra opera4 ,infine1 il ,gozzi non era realmente un uomo d'immaginazione3 quello che egli ha fatto1 non lo ha fatto per una passione salda letteraria per il sorprendente nell'arte1 ma lo ha fatto per una passione di uomo1 molto pi forte1 molto pi acerba1 per il suo odio contro ,carlo ,goldoni4 ,ah parliamone un poco1 di questo odio per cui il cuore del conte veneziano si infiammato molto pi che per qualunque amore di donna3 parliamone1 giacch esso l'avvenimento pi importante della vita di ,carlo ,gozzi1 giacch1 oh ironia1 giusta e ingiusta insieme1 del destino1 adesso il drammaturgo di ,turandot rammentato solo perch fu nemico acerrimo di ,goldoni6 ,ebbene1 s1 egli lo ha odiato molto e lo ha1 sovra tutto1 disprezzato1 come si conviene a un uomo che sa odiare3 chi riconosce qualche cosa di buono e di serio1 nel suo avversario1 gi non odia pi6 ,carlo ,gozzi lo disprezzava palesemente e intimamente3 il ,goldoni gli pareva il pi volgare1 il pi triviale1 il pi balordo e il pi noioso fra gli scrittori teatrali4 ,egli lo ha tante volte dichiarato ed era in perfetta buona fede4 ,tutto ci che formava la bont e la belt delle creazioni goldoniane gli faceva ribrezzo3 e le parole pi basse per esprimere la pi bassa cosa non gli sembravano sufficienti4 ,le sue polemiche impetuose e ardenti1 la sua lotta teatrale1 tutta una citt posta a soqquadro1 indicano come tutto il calore dell'anima di ,gozzi si era riversato contro questo dispregevole avversario4 ,questa battaglia durata molto tempo ed stata combattuta su tutti i campi3 stata folgorante d'ingiurie e di vituperii3 stata fornita a colpi di penna e a colpi di voci calunniose3 ha avuto sussidii e contrasti nell'amore e nella politica4 ,il ,goldoni stato insidiato nella reputazione e nella fortuna3 stato minacciato nella felicit e nella vita ed ha dovuto1 infine1 lasciare il suo paese1 esiliarsi1 non vinto1 forse1 nell'anima1 ma vinto nei fatti1 non sconfitto nella sua arte1 ma sconfitto come uomo e come cittadino4 ,pi tardi1 certo1 anche la fittizia fortuna delle fiabe decadde e lo stesso ,carlo ,gozzi non volle farne pi nessuna3 ma pi tardi1 ma troppo tardi1 quando niente e nessuno poteva pi medicare le ferite dell'animo di ,carlo ,goldoni1 quando tutte le amarezze avevano per sempre avvelenato il fondo del cuore del buon commediografo di ,venezia4 ,ebbene1 io dico che quest'odio1 che questo disprezzo1 erano sentimenti naturali e giustificati in ,carlo ,gozzi3 dico che egli non poteva fare diversamente che detestare ,goldoni e che egli ha obbedito a una ispirazione alta e dolorosa1 combattendo quella battaglia4 ,ricordiamoci chi era e che rappresentava ,goldoni1 a ,venezia4 ,egli1 modesto e tranquillo scrittore1 era stato tocco da quel colpo di fulmine intellettuale che non ammazza1 ma sconvolge1 che non atterra1 ma trasforma violentemente1 egli aveva avuto un'idea3 egli aveva compreso che la vita nelle sue forme veraci e umili ha una potenza di fascino che sorpassa tutte le meraviglie3 aveva visto che l'amore qual 1 il dolore qual 1 il ridicolo qual 1 e non gi come la falsit leggiadra o pomposa di tutto il ,settecento voleva rendere1 possedessero maggior attrazione che qualunque declamazione rettorica o leziosa3 aveva sentito quest'uomo piccolo destinato ad albergare quella grande cosa che un'idea1 aveva sentito l'irrompere della vita nella sua lealt comica o drammatica4 ,la gran voce delle persone o delle cose intorno1 era giunta sino al suo spirito e lo aveva commosso3 non la voce dei fantocci pronunzianti vuote frasi o inchinantisi ai vezzi frivoli di un amore che non pu meritare questo nome4 ,l'uomo nella sua carne e nel suo sangue1 con le sue costumanze bislacche o patriarcali1 con i suoi difetti curiosi e le sue qualit ammirabili1 con i trasporti delle sue passioni e col giuoco delle sue astuzie1 l'uomo vero1 l'uomo uomo1 era apparso a ,carlo ,goldoni3 e costui aveva reso la verit1 a teatro4 ,la verit1 nientemeno6 ,la verit in quei tempi quando i pi terribili soffii venivano dalla ,francia1 quando un timore generale faceva impallidire le vecchie dinastie1 quando i filosofi e i carnefici si alternavano1 causa ed effetto1 nel centro dell',europa6 ,la verit1 cio il popolo ritratto1 il popolo elevato da spettatore a protagonista1 il popolo carezzato nelle sue buone tendenze1 e spesso1 il nobile vilipeso1 come bugiardo1 come poltrone1 come giuocatore6 ,la verit2 cio1 gli antichi usi e le mode moderne dipinte magistralmente3 cio1 i vizii di certe condizioni e di certe et1 resi con indulgenza1 vero1 ma non tanto da non vederne l'esatta riproduzione3 cio1 le qualit pi nobili ricercate anche in persone non preclare1 e i sentimenti pi alti del patriottismo1 dell'onore1 della dignit ritrovati nel mondo piccolo1 borghese e popolare4 ,la verit1 in questa vecchia ,venezia1 gi decaduta1 gi sfinita1 smarrite le sue ricchezze1 il suo potere1 la sua forza1 e che assisteva sgomenta a queste nuove cose che sorgevano1 a queste idee1 a queste forme1 a questi fatti che disperdevano le ultime sue parvenze di grandezza6 ,e come poteva permettere ci il conte ,carlo ,gozzi1 il patrizio di antica stirpe dalmata1 il patrizio che s'inchinava reverente a ,venezia e alla serenissima8 ,carlo ,gozzi non solo era un signore1 di nascita1 ma teneva moltissimo al suo nome e alla sua razza3 non solo era un conservatore in arte1 ma era tale anche in politica3 non solo era un patriotta1 ma era un patriotta accanito e focoso4 ,il tremuoto che squassava tutte le vecchie cose lo stupiva e lo sgomentava3 ma lo sgomento massimo era per il suo paese1 per questa adorata ,venezia che portava nel sangue e nelle ossa1 come la pi grande delle passioni4 ,codino1 s1 venti volte codino1 ma non codino di chiacchiere vacue1 non codino di poco temibili proteste1 non codino silenzioso e pauroso1 ma codino arrabbiato e focoso1 codino pugnace e implacabile4 ,carlo ,goldoni non parve solamente a ,carlo ,gozzi un novatore del teatro3 ma gli parve un novatore ribelle1 un commediografo che volesse continuare sul teatro la esecranda opera della ,enciclopedia e della rivoluzione francese4 ,autore drammatico egli stesso1 comprendeva bene quale costante e invincibile propaganda potessero fare certe teorie propalate dal palcoscenico3 e il non essere il ,goldoni un teorico della verit1 ma un dipintore esatto e geniale1 il dare con forme semplici tutto un nuovo contingente di protagonisti presi dal popolo1 il rendere con l'azione i vizii e la debolezza estrema della nobilt veneziana lo rendeva anche pi pericoloso4 ,carlo ,gozzi odi ,goldoni come un nemico della patria1 e l'opporsi a lui gli parve un atto di buon cittadino1 di fedele suddito della ,repubblica morente4 ,una rabbia profonda sorse dalle viscere dell'uomo contro l'uomo e il letterato tent una difesa disperata6 ,disperata6 ,vandeano di ,venezia1 il conte ,carlo ,gozzi combatteva come i fedeli brettoni per ,dio e per il ,re3 il suo ,dio e il suo ,re erano ,venezia4 ,di fronte alla novit rigogliosa e avvincente delle commedie di ,carlo ,goldoni1 portanti nel seno il germe della libert dello spirito1 egli volle far tornare all'antico il pubblico1 e pi che all'antico1 al bambinesco4 ,mentre tutti tentavano di pensare1 mentre tutti sentivano il fremito possente che sollevava la terra infeconda e le preparava una magnifica fioritura dove il sangue non mancava per la coltura1 mentre tutti avevan l'anima attenta a ogni nuova manifestazione del pensiero e dell'opera umana1 il conte ,carlo ,gozzi tent di calmare questa inquietitudine coi racconti delle fate e volle addormentare i cuori turbati e le menti palpitanti1 come si cerca di far addormire un bimbo nervoso1 che ha paura4 ,egli cull i terrori segreti1 egli cant la ninna-nanna a coloro che vedevano crollare il mondo in cui avevano creduto3 e al fragore delle voci e delle armi1 egli disse1 come una buona balia3 vi era una volta4444444 ,oh come si rivela bene1 la disperazione interna1 non del letterato che era troppo superbo e alla sua maniera1 anche un po' indifferente1 ma la disperazione del conservatore che chiude gli occhi per non vedere1 che si tappa le orecchie per non udire1 e che1 come le vergini di ,francia danzavano con un filo rosso al collo1 per simbolo della probabile prossima ghigliottina1 in abito da victime1 tenta di raccontare delle storielle vane per togliere il pubblico alla propaganda e alle paure6 ,in pochi anni egli scrive fiabe sopra fiabe con una rapidit1 con una facilit grande1 mentre polemizza nelle fiabe e fuori1 mentre continua la sua guerra nelle accademie1 nei saloni e nei caff3 egli non ha posa1 egli non soffre indugio3 egli1 con la sua ferocia spinge il ,goldoni a scrivere anche pi1 a scrivere sempre3 egli non solo oppone una resistenza instancabile1 egli attacca atrocemente1 egli appartiene alla schiera1 come ho detto1 dei codini belligeri1 che sono rari1 ma che sono terribili1 visto che la violenza pare sia un appannaggio della gente nuova e ribelle4 ,che importa a lui1 specialmente1 la fiaba e donde essa viene1 visto che egli non un uomo di fantasia1 ma un autore drammatico puro e semplice1 che importa se il materiale sia il meraviglioso e sia preso dapertutto1 quando egli non ha di mira che distrarre il pubblico dalla commedia dell'iniquo1 dello scellerato ,goldoni1 figliuolo primogenito delle nuove esecrabili teorie8 ,siano i racconti delle fate1 se essi servono allo scopo ambito6 ,che importa se la intromissione delle maschere1 se il riportare sulla scena la ,commedia dell'arte un colpo duro a s stesso e alla propria dignit di autore6 ,purch sia ferito l'avversario1 non importano le proprie ferite4 ,e cos tutta la ragion letteraria del ,gozzi si chiarisce e si giustifica nelle sue debolezze3 e tutta la sua vita1 anche1 si riabilita nelle sue stranezze e nelle sue acredini4 ,si riabilita con quest'odio6 ,un odio mortale sorto da un sentimento alto e incrollabile1 dalla devozione alle antiche cose1 dall'ossequio alle vecchie idee1 dalla reverenza profonda verso ,venezia3 un odio che ha un'essenza d'amore1 come tutti gli odii4 ,impossibile giudicare ,carlo ,gozzi isolatamente3 significherebbe menomare e travisare il suo valore e dare di lui un giudicio falso4 ,egli fu uomo del suo tempo3 anzi1 dir meglio1 fu uomo anteriore al suo tempo4 ,non fu uno di quei letterati solitarii che1 con inclinazione laudabile o no1 non lo so1 si chiudono nel loro lavoro e dediti alla loro arte1 servi1 schiavi di essa1 si dimenticano di vivere3 e rovini tutto l'edificio sociale intorno ad essi1 non se ne accorgono1 perduti in una divina allucinazione4 ,carlo ,gozzi non fece una vita di sogno1 come a tanti artisti concessa3 ma fece una vita di realt1 una vita di uomo vivente1 dir6 ,impossibile1 anche1 giudicare il ,gozzi1 senza considerarlo nel grande torneamento della sua violenza1 torneamento scortese e cruento1 contro ,carlo ,goldoni4 ,questo odio la lettera iniziale della sua vita1 la sua cifra fatale6 ,e permettete a chi ammira tutte le battaglie fatte in un nome sacro1 fatte anche in nome dell'ombra e della immobilit1 fatte anche in nome del silenzio e del gelo1 permettete che io esprima qui un senso di malinconica ammirazione per quel soldato del regresso che fu ,carlo ,gozzi e che lo ammiri nel suo odio1 origine della sua arte e della sua vita4 ,questo odio1 vero1 dette molti dolori a ,carlo ,goldoni3 ma le avversit sono sempre un buono stimolo dell'ingegno che vi si tempera e vi si affina3 ma ci che si scrive sotto la sferza delle passioni1 degli ostacoli1 delle contrariet vale1 spesso1 pi dell'opera compita nella oscurit senza contrasto1 tanto che vi chi preferisce il mordace e dolente ,arrigo ,heine all'olimpico e maestoso ,wolfango ,goethe6 ,lo ammirerete anche voi1 io spero1 quando penserete che se la sua guerra ebbe effetti immediati1 essi furono fallaci3 quando ricorderete che egli vide perire prima di s la sua effimera gloria1 e fu postumo di s stesso3 quando noterete che il suo nome1 oramai1 non rammentato che dirimpetto a ,carlo ,goldoni4 ,che dirimpetto8 ,ho detto male4 ,di lato3 molto di lato3 ombra1 nella luce di ,goldoni4 ,ancora palpita il mondo alle scene degli ,innamorati e ancora ride alle sue ,baruffe chiozzotte3 ancora la ,locandiera incanta gli spettatori affascinati6 ,gli spiriti che sparvero da questo nostro mondo1 vivono di l3 ma noi non sappiamo bene1 come4 ,speriamo che essi non sappiano nulla del mondo che lasciarono3 altrimenti1 neppure la pace delle sfere celestiali1 sarebbe una pace1 pel conte ,carlo ,gozzi6 ,,indice ,sognando ,pag4 #a ,la donna ispiratrice #dg ,carlo ,gozzi e la fiaba 7#agbj-ahjf7 #ajg ,,opere di ,m4 ,,serao ,addio amore6 -- ,romanzo -- un vol4 in-#ab ,l4 #d -- ,fantasia -- ,romanzo -- #a vol4 in #ab #d -- ,cuore infermo -- ,racconto -- #a vol4 in-#ab #c -- ,la conquista di ,roma -- ,romanzo -- #a vol4 in-#ab #d -- ,il paese di ,cuccagna -- ,romanzo napoletano #d -- ,la virt di ,checchina -- ,novella -- #a vol4 in-#ab #b -- ,fior di passione -- ,novelle -- #a vol4 in-#ab #c #ej ,all'erta sentinella6 -- ,novelle -- #a vol4 in-#ab #d -- ,dal vero -- ,novelle -- #a vol4 in-#ab #c #ej ,leggende napoletane -- #a vol4 in-#ab #b #ej ,il romanzo di una ,fanciulla -- ,novelle #d -- ,piccole anime -- ,novelle -- #a vol4 in-#ab #b -- ,il ventre di ,napoli -- #a vol4 in-#ab #a -- ,il ,castigo -- ,romanzo -- #a vol4 in-#ab #d -- ,gli amanti -- ,pastelli -- #a vol4 in-#cb #d -- ,le amanti -- ,pastelli -- #a vol4 in-#cb #d -- ,donna ,paola -- #a vol4 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