,,arturo ,,graf ,,il ,,diavolo ,,qu>ta ,,edizione4 ,,milano ,,fratelli ,,treves1 ,,editori #ahij ,,propriet ,,lett]>ia4 ,tutti i diritti ris]vati4 ,milano4 ,tip4 ,fratelli ,treves4 ,a ,,edmondo ,,de ,,amicis4 ,c>o ,edmondo1 ,que/o libro lo d$ico a te1 *e fo/i soldato e non hai paura dei brutti musi4 ,non 1 a dir proprio1 una /oria ord9ata e compiuta del diavolo1 p]* non cr$o si possa f>e di tale /oria un libro popol>e2 e un libro popol>e appunto intesi f> io1 un libro cio *e si potesse legg]e s5za fatica1 ma =se non s5za qual*e gu/o1 da *iunque non faccia pr(ession di erudito4 ,p]ci mi sono /udiato di ritr>re il diavolo nelle sue sv>iate sembianze1 e nei casi e nelle op]azioni pi notabili di quella lunga1 affacc5data e rimescolata sua vita2 e poi* gli anni migliori della vita di lui1 gli anni1 direi1 della virilit rigogliosa e della maggiore op]osit e pot5za1 sono i secoli di quello *e noi *iamiamo il m$io evo1 cos entro i t]m9i del m$io evo1 assai l>ghi del re/o1 co/r+o la pi gran p>te del mio racconto4 ,n>ro e descrivo assai pi *e non ragioni1 e cr$o d'av] fatto b5e1 e *e di ci tu m'abbia a d>e piutto/o lode *e biasimo4 ,assai volte1 import&o quelle innum]evoli tres*e1 m>iol]ie e m]aviglie diaboli*e1 e le cr$5ze e le sup]/izioni1 e i sogni di cui si pascevano quelle anime dei padri no/ri1 int5ebrate di paura e d'ignoranza1 avrei potuto indic>e i fatti fisiologici e psicologici d'onde il tutto d]iva1 e diss]t> s]rato1 e f>mi onore2 ma coloro pe' quali io voleva scriv]e1 o non m'avrebb]o inteso1 pre/o si s>ebb]o /ancati d'int5d]mi4 ,mi v5ne 9 m5te ci *e fanno i m>9ai soprappresi dalla burrasca1 qu&o1 p] salv>e una p>te del c>ico1 buttano 9 m>e l'altra2 e1 un po' a mal9cuore1 imitai il loro esempio4 ,qualcuno potrebbe dirmi3 p]* hai tu scritto di un vano fantasma8 p]* non piutto/o di cose vive e reali8 e confesso *e que/a m$esima dom&a fec'io pi d'una volta a me /esso4 ,ricordo giorni 9 cui rimasi come sgom5to 9 p5s>e *e il diavolo1 il =midabile re dell'abisso1 la cagione di tante cadute1 di tanti dolori1 di tanti t]rori1 l'oggetto di tanti ragionam5ti1 di tante dispute1 di tante dottr9e1 colui p] cui furono v]sati fiumi di sangue e d'in*io/ro1 non esi/e1 non esi/ito mai1 pi inconsi/5te della nebbia1 pi vano dell'ombra4 ,e mi p>ve doloroso e /olto f> di quel nulla un libro4 ,ma poco duravo 9 quei p5si]i1 e di non ess]ci durato mi applaudo4 ,*i segna il limite *e sep>a la vita dalla morte1 il reale dal non reale8 ,t]ribile1 inco]cibile la =za delle cose *e non sono1 e molti fra i pi pod]osi fattori della /oria della umanit non sono tra le cose reali1 non furono1 non s>anno mai4 ,satana fu un sogno2 ma un sogno *e rap nei calig9osi avvolgim5ti suoi le g5]azioni ed i secoli4 ,non lo dim5ti*9o coloro *e rimpiangono 7n io s loro d> torto7 le f$i e le sp]anze di un'altra et1 e i con=ti ineffabili *e ne v5ivano alle anime travagliate4 ,il sangue di ,cri/o fu v]am5te come un balsamo prezioso v]sato sulle f]ite sangu9anti dei figli del peccato2 ma dietro a ,cri/o c'era ,satana1 e nelle f]ite sangu9anti ,satana /illava la vel5osa sua bava4 ,il trepido cr$5te era come sospeso fra il cielo e l'inf]no1 e dal cielo si s5tiva sc5d]e 9 cuore una soave letizia e dall'inf]no si s5tiva salire al cuore un orror disp]ato4 ,l'anima di lui era come que/o pov]o no/ro pianeta1 *e sempre ha l'una p>te rivolta al sole e l'altra imm]sa nel bujo2 essa1 come quello1 rotava1 ed ogni suo punto passava p] una p]petua vic5da di luce e di t5ebra1 di sp]anza e di t]rore4 ,le /orie dei santi e delle sante1 cui arrise da ultimo il sole della vittoria1 sono l a f>ne f$e4 ,i santi e le sante1 i campioni della f$e e i m>tiri della c>it1 i m]avigliosi asceti1 i quali non d'altro cibo si pascono *e di sp]anza1 anime di foco appese ad un t5ue raggio *e scaturisce dalle pr(ondit imm5surabili dell'inf9ito6 ,dovunque io sp9si il pi$e sulle buje tracce di ,satana1 io li scontrai1 e fui lunghi giorni 9 lor compagnia4 ,i casi m]avigliosi1 e le =midabili i/orie1 *e tu1 ,edmondo1 potrai legg]e 9 que/e pag9e1 io raccolsi1 p] molta p>te1 nelle anti*e memorie della vita e degli atti loro1 isole sopravanzate di un mondo somm]so1 tutte dip9te dei fiori vivaci della legg5da4 ,altri s'in]pica su pei dirupi1 e sfida le insidie e le asprezze dei ghiacci p]petui1 pur di cogli]e un gracile fiorell9o spuntato dal greppo vivo a uno sgu>do di sole2 a me giova spesso arranc>mi pei ghi>eti del lat9o b>b>o1 e avvilupp>mi tra' pruni del solecismo1 pur di cogli]e alcuno di quei fiori di legg5da1 cos caldi di colore1 cos pregni di /rano ed acuto olezzo4 ,accetta1 amico mio1 que/o libro1 non pel valore suo proprio1 *' b5 poco1 ma p] l'antico affetto di cui vuol ess]e un segno1 e *' molto4 ,e se 9 legg]lo ti p>r di s5tirti d5tro quella mite angoscia *e prep>a ed annunzia lo sbadiglio1 ti5ti il libro a ogni modo1 e m&a pur me a colui *e mi di$e mat]ia a scriv]lo4 ,v$5do l'op]a mia1 e pi *e l'op]a le buone int5zioni2 e conosc5do lo zelo1 la s9c]it e la lib]alit con cui io scrissi dei fatti suoi1 vorr us>mi qual*e rigu>do1 e tratt>mi m5 male di quello f>anno =se i critici4 ,tor9o1 m>zo #ahhi4 ,tuo ,a4 ,,graf4 ,,capitolo ,,primo4 ,,orig9e ,e ,,=mazione ,,del ,,diavolo4 ,tutti conoscono il poetico mito della ribellione e della caduta degli angeli4 ,que/o mito1 *e inspir a ,dante alcuni tra i pi bei v]si dell',inf]no1 e al ,milton un indim5ticabile episodio del ,p>adiso p]duto1 fu da v>ii ,padri e ,dottori della ,*iesa v>iam5te foggiato e colorito2 ma non ha altro fondam5to *e la int]pretazione di un v]setto d',isaia e di alcuni luoghi1 abba/anza oscuri1 del ,nuovo ,te/am5to4 ,un altro mito1 di c>att]e molto div]so1 ma non m5o poetico1 accolto da scrittori cos ebraici come cri/iani1 n>ra di angeli di ,dio1 *e invaghitisi delle figliuole degli uom9i1 pecc>ono con esse1 e furono 9 punizione del loro peccato esclusi dal regno dei cieli1 e conv]titi di angeli 9 demonii4 ,que/o secondo mito ebbe nei v]si del ,moore e del ,byron consacrazione p]petua4 ,cos l'un mito come l'altro fa dei demonii angeli caduti1 e la caduta rannoda a un peccato3 sup]bia o invidia nel primo caso2 amor colpevole nel secondo4 ,ma que/a la legg5da1 non gi la /oria di ,satana e dei compagni suoi4 ,le orig9i di ,satana1 consid]ato quale p]sonificazione univ]sa del pr9cipio del male1 sono m5o epi*e assai e 9 p>i tempo assai pi remote e pr(onde4 ,satana ant]iore1 non solo al ,dio d',israello1 ma a quanti altri dei1 poss5ti e temuti1 lasci>ono ricordo di s nella /oria degli uom9i2 egli non precipit gi dal cielo1 ma balz fuori dagli abissi dell'anima umana1 coevo a quegli oscuri iddii delle anti*issime et di cui nemm5o una pietra ricorda i nomi1 e a cui gli uom9i sopravviss]o1 dim5tic&oli4 ,coevo ad essi e spesso confuso con essi1 ,satana com9cia embrione1 come le cose tutte *e vivono1 e solo a poco a poco cresce e si fa p]sona4 ,la legge di evoluzione1 *e gov]na gli ess]i tutti1 gov]na lui pure4 ,nessuno1 *e abbia qual*e educazione sci5tifica1 cr$e oramai *e le religioni pi rozze si5o nate dalla corruzione e dal disfacim5to di una religion pi p]fetta2 ma sa b5issimo *e le pi p]fette si sono svolte dalle pi rozze1 e *e 9 quelle p] consegu5za si debbono c]c>e le orig9i del t5ebroso p]sonaggio *e sotto v>ii nomi rappres5ta il male e se ne fa pr9cipio4 ,se quello *e si *iama p]iodo t]zi>io nella /oria del no/ro pianeta vide gi l'uomo1 =se il vide tanto simile al bruto da non pot]si sc]n]e 9 lui s5tim5to religioso propriam5te detto4 ,l'uomo quat]n>io pi antico conosce gi il fuoco1 e sa f> uso di armi di pietra2 ma abb&ona i suoi morti1 segno c]to *e le sue idee religiose1 se pur ne ha1 sono quanto mai si possa dire sc>se e rudim5tali4 ,bisogna giung]e a quello *e si *iama dai geologi il p]iodo neolitico p] ritrov>e le prime tracce sicure di religiosit4 ,quale si fosse la religione dei no/ri ant5ati 9 quella et noi non possiamo sap]e direttam5te1 ma possiamo arguirlo1 gu>d&o a quella di molte popolazioni selvagge *e vivono ancora sopra la t]ra1 e riproducono f$elm5te le condizioni della umanit prei/orica4 ,sia *e il feticismo prec$a l'animismo1 sia *e que/o prec$a quello nella evoluzione /orica delle religioni1 le cr$5ze religiose di quei no/ri ant5ati dovett]o ess]e simili 9 tutto a quelle *e ancora pr(essano i ,negri d',africa1 o le ,pelli ,rosse d',am]ica4 ,la t]ra1 *e insieme con le ve/igia delle loro abitazioni1 con l'armi e gli ut5sili1 ha s]bato i loro amuleti1 ce ne porge te/imonio4 ,essi immag9>ono un mondo +ombro di spiriti1 anime delle cose1 e anime di morti1 e da quelli riconobb]o quanto incontrava loro di b5e o di male4 ,il p5si]o *e alcuni di que/i spiriti foss]o b5efici1 altri malefici1 alcuni amici1 altri nemici1 era sugg]ito dalla esp]i5za /essa della vita1 nella quale pr(itti e danni si avvic5dano co/antem5te1 e si avvic5dano 9 modo *e1 se non sempre1 assai spesso1 si riconoscono div]se le cause degli uni e degli altri4 ,il sole *e illum9a1 il sole *e 9 primav]a fa r9v]dire e rifiorire la t]ra1 e matura i frutti1 doveva ess]e consid]ato come una pot5za ess5zialm5te b5efica2 il turb9e1 *e riempie di t5ebre il cielo1 s*ianta le piante1 svelle e spazza i mal connessi tugurii1 come una pot5za ess5zialm5te malefica4 ,gli spiriti si raccoglievano 9 due gr&i s*i]e1 secondo* agli uom9i p>eva di ricev]ne b5eficio o nocum5to4 ,ma non p] que/o si co/ituiva un v]o e risoluto dualismo4 ,gli spiriti b5efici non erano ancora nemici di*i>ati e irreconciliabili dei malefici1 e quelli non erano b5efici sempre1 n sempre malefici que/i4 ,il cr$5te non era mai sicuro della disposizione degli spiriti *e lo avevano 9 loro bala2 temeva di (f5d]e non m5o gli amici *e i nemici1 e con eguali prati*e si /udiava di r5d]seli favorevoli tutti1 non troppo fid&osi di nessuno4 ,tra buoni e cattivi non era contraddizione morale propriam5te detta1 ma solo contra/o di op]e4 ,essi non potevano av]e un c>att]e morale *e mancava ancora ai loro adoratori1 usciti app5a dalla condizione dell'animalit1 e solo 9 tanto si possono *iam>e buoni e cattivi 9 quanto p> b5e all'uomo primitivo tutto ci *e gli giova1 male tutto ci *e gli nuoce4 ,i selvaggi adoratori li immag9avano 9 tutto simili a s1 mutabili1 v9ti dalla passione1 qu&o b5evoli1 qu&o crudeli1 e non i/imavano i buoni pi alti e pi degni dei tri/i4 ,c]to1 nei tri/i app>e gi un'ombra di ,satana1 si del9ea lo spirito del male1 ma del male puram5te fisico4 ,male ci *e nuoce1 e spirito malvagio quello *e vibra la folgore1 acc5de i vulcani1 somm]ge le t]re1 sem9a la fame e la malattia4 ,esso non giunge ancora a rappres5t>e il male morale1 p]* il disc]nim5to del b5e e del male morale non s' ancor fatto nella m5te degli uom9i3 delle due facce di ,satana1 il di/ruggitore e il p]v]titore1 una sola ritratta da lui4 ,esso non ha una propria indegnit1 non ha *i gli /ia sopra e lo dom9i4 ,ma a poco a poco la cosci5za morale si qualifica e si det]m9a1 e la religione acqui/a un c>att]e etico *e prima n aveva1 n poteva av]e4 ,lo spettacolo /esso della natura1 dove =ze contra/ano a =ze1 e dove l'una di/rugge ci *e l'altra produce1 sugg]isce l'idea di due oppo/i pr9cipii *e reciprocam5te si negh9o e si combattano2 poi l'uomo non t>da ad accorg]si *e oltre al b5e ed al male fisico c' un b5e ed un male morale1 e cr$e riconosc]e 9 s quello /esso contra/o *e v$e e sp]im5ta 9 natura4 ,egli si s5te buono o cattivo1 si concepisce migliore o peggiore2 ma la bont o reit propria non conosce come sua1 come l'espressione della sua natura m$esima4 ,uso ad attribuire a pot5ze div9e e demoni*e il b5e ed il male fisico1 egli attribuir similm5te a pot5ze div9e e demoni*e il b5e e il male morale4 ,dallo spirito buono v]ranno allora1 non solam5te la luce1 la sanit1 tutto quanto so/5ta ed accresce la vita1 ma la santit ancora1 intesa quale complesso di tutte le virt3 dallo spirito malvagio v]ranno1 non solam5te le t5ebre1 i morbi1 la morte1 ma ancora il peccato4 ,cos gli uom9i1 sp>t5do con giudizio m]am5te soggettivo la natura 9 buona e cattiva1 e impa/&o con quel buono e con quel cattivo fisico il buono e il cattivo morale *e loro app>ti5e1 foggiano gli dei e i demonii4 ,la cosci5za morale gi de/a1 *e naturalm5te aff]ma la sup]iorit del b5e sul male1 e vagheggia il trionfo di quello su que/o1 fa s *e il demonio appaja subord9ato al dio1 e colpito di una indegnit tanto maggiore quanto pi quella cosci5za viva e imp]iosa4 ,il demonio1 *e 9 orig9e si confondeva col dio 9 un ord9e di spiriti neutri1 capaci cos di b5e come di male1 se ne di/+ue a poco a poco e se ne /acca 9 ultimo del tutto4 ,egli s> lo spirito delle t5ebre e il suo avv]s>io lo spirito della luce2 egli lo spirito dell'odio e il suo avv]s>io lo spirito dell'amore2 egli lo spirito della morte e il suo avv]s>io lo spirito della vita4 ,satana abit] negli abissi1 ,dio nel regno dei cieli4 ,cos si /abilisce e si det]m9a il dualismo2 cos il concetto di esso si disviluppa p] l5to lavorio di secoli dal concetto *e gli uom9i hanno e della natura e di s /essi4 ,se non *e quella *e ho indicata la /oria p] cos dire s*ematica ed ideale del dualismo1 non la concreta e reale4 ,il dualismo si trova1 o svolto1 od 9 g]me1 o espresso o sott9teso1 9 tutte1 o quasi tutte le religioni2 ma esso corre p] div]si gradi1 assume v>ie =me e v>iam5te si specifica a seconda della div]sit delle g5ti e delle civilt4 ,abbiam v$uto *e spiriti malefici compajono gi nelle religioni pi rozze e manco diff]5ziate2 ma def9iti malam5te e come diffusi nelle cose4 ,nelle religioni pi elevate1 mano mano *e l'organismo di esse si circoscrive e si compie1 gli spiriti malefici si mo/rano meglio def9iti1 vanno acqui/&o attributi e p]sona4 ,tra le gr&i religioni /ori*e la religione dell'antico ,egitto quella di cui abbiamo pi remota e pi sicura notizia4 ,9 essa a ,ptah1 a ,ra1 ad ,ammone1 a ,osiride1 a ,iside1 ecc41 div9it b5efi*e1 l>gitrici di vita e di prosp]it1 si contrappongono il s]p5te ,apep1 *e p]sonifica l'impurit e le t5ebre1 il =midabile ,set1 il deva/atore1 il p]turbatore1 padre d'+anno e di m5zogna4 ,i f5ici oppos]o a ,baal e ad ,as*]a1 ,moloc e ,a/>te2 9 ,india1 il g5]atore ,indra1 il cons]vatore ,v>una1 ebb]o contr>i ,vritra e gli ,asuri1 e il dualismo p5etr nella /essa ,trimurti2 9 ,p]sia ,ormuz ebbe a cont5d]e con ,arimane p] la signoria del mondo2 9 ,grecia e 9 ,roma tutto un popolo di g5ii e di mo/ri malefici sorse di fronte alle div9it dell',olimpo1 esse /esse non sempre b5efi*e1 e furono ,tifone1 ,m$usa1 ,g]ione1 ,pitone1 demonii malvagi d'ogni fatta1 lemuri e l>ve4 ,il dualismo app>e similm5te p] entro alla mitologia g]manica1 alla slava1 e1 9 g5]ale1 a tutte le mitologie4 ,9 nessun'altra delle anti*e e delle nuove religioni il dualismo raggiunse la =ma pi5a e spiccata *e raggiunse nel mazdeismo1 o religion dei p]siani anti*i1 quale ce la fa conosc]e lo ,z5d-,ave/a2 ma 9 tutte esso si lascia scorg]e1 e 9 tutte1 p] qual*e p>te alm5o1 si pu rannod>e ai gr&i f5om5i naturali1 alla vic5da del giorno e della notte1 all'alt]n>e delle /agioni4 ,i concetti v>ii1 le figurazioni1 gli avv5im5ti 9 cui esso pr5de =ma e si esplica1 ritraggono1 non solo dell'indole e della civilt del popolo *e gli d luogo nel si/ema delle proprie cr$5ze1 ma ancora del clima1 delle condizioni naturali del suolo1 delle vic5de /ori*e4 ,l'abitatore di tale regione calda riconosce l'op]a dello spirito maligno nel v5to del des]to *e affoca l'aria e uccide le biade2 l'abitatore delle plaghe sett5trionali la riconosce nel fr$do *e assid]a la vita intorno a lui e lui /esso m9accia di morte4 ,dove la t]ra scossa da t]remoti frequ5ti1 dove vulcani vomitano c5]e e lave deva/atrici1 l'uomo immag9a facilm5te demonii sott]ranei1 giganti malvagi sepolti sotto ai monti1 spiracoli dell'inf]no3 dove frequ5ti procelle turbano il cielo1 immag9a demonii trasvolanti e urlanti p] l'aria4 ,se un nemico invade1 v9ce e soggioga1 il popolo soggiogato non man*] di trasf]ire nello spirito malvagio1 o negli spiriti malvagi cui cr$e1 i c>att]i pi odiosi dell'oppressore4 ,cos la religione il risultam5to compo/o di una moltiplicit di cause1 le quali non sempre1 c]to1 si possono r9tracci>e e addit>e4 ,i greci non ebb]o propriam5te un ,satana1 come non l'ebb]o i romani1 e pu sembr>e /rano *e que/i1 i quali div9izz>ono una quantit di concetti a/ratti1 come la giov5t1 la concordia1 la pudicizia1 non abbiano immag9ata una v]a div9it e pote/ del male1 sebb5e abbiano immag9ato una dea ,robigo1 una dea ,febris ed altre cos fatte4 ,non mancano tuttavia nelle religioni dei greci e dei romani pote/ antagoni/i*e e figure *e pres5tano come un duplice aspetto1 e se p] poco si appr(ondisce l'indole dei due popoli1 e le condizioni di vita e la /oria1 si v$e *e il dualismo presso di loro non avrebbe potuto pr5d]e =ma gran *e div]sa da quella *e prese4 ,si consid]i tra l'altro *e 9 ,grecia e 9 ,roma non vi fu un libro sacro di morale1 un codice teocratico propriam5te detto4 ,il dualismo assume =ma e c>att]i speciali nel giudaismo prima1 nel cri/ianesimo poi1 e se 9 altre religioni1 se nelle /esse religioni primitive1 si pu scorg]e come una l>va di ,satana1 o come una =ma *e1 rub&o il vocabolo alla *imica1 potrebbe dirsi allotropa1 div]sam5te qualificata1 e alcuna volta +r&ita1 il ,satana v]o1 con le qualit e gli attributi *e gli son proprii1 e ne =mano la p]sona1 non app>ti5e *e a quelle due religioni1 e1 anzi1 pi p>ticol>m5te alla seconda4 ,satana ti5e ancora assai poco po/o nel mosaismo2 direi *e esso vi tocca soltanto l'adolesc5za o la giov9ezza1 s5za pot] raggiung]e la maturit4 ,nel ,g5esi il s]pe non se non il pi accorto ed a/uto degli animali1 e solo 9 virt di una t>da int]pretazione si tramuta 9 demonio4 ,l',antico ,te/am5to tutto int]o non conosce ,beelzebub se non come div9it degli idolatri2 al quale proposito da not>e *e gli ebrei1 prima di neg> l'esi/5za degli dei delle g5ti1 il *e s'induss]o a f>e solam5te assai t>di1 cr$ett]o *e quegli foss]o dei davv]o1 ma m5o poss5ti e m5o santi di ,jeova1 loro dio nazionale4 ,9 fatti1 il primo com&am5to del ,decalogo non dice gi3 io sono il ,dio tuo1 e tu non devi cr$]e vi si5o altri dei fuori di me2 ma b5s3 ,io sono il ,dio tuo1 e tu non ador]ai altri dei fuori di me4 ,ora noto *e molte volte gli ebrei si lasci>ono trasc9>e ad ador>e altri dei *e non era il loro4 ,azazel1 lo spirito immondo a cui abb&onavasi nel des]to il capro emiss>io1 c>ico dei peccati d',israele1 app>ti5e assai probabilm5te a cr$5ze ant]iori a ,mos2 ma la figura sua manca di p]spicuit e di rilievo1 e =se altro non *e un pallido riflesso dell'egizio ,set1 e un ricordo dei tempi della s*iavit s(f]ta nella t]ra dei ,f>aoni4 op9ione comunem5te accettata *e solo dopo la cattivit di ,babilonia gli ebrei abbiano avuto circa i demonii concetti *i>i e precisi4 ,trov&osi durante quel tempo1 9 contatto1 se non intimo1 alm5o cont9uo1 col mazdeismo1 gli ebrei ebb]o opportunit di conosc]ne alcune dottr9e e di appropri>sele 9 p>te1 e tra que/e la dottr9a conc]n5te l'orig9e del male dovette trov> facile accesso negli spiriti loro1 prep>ati e pr$ispo/i a ricev]la dalle rec5ti calamit e dalle preoccupazioni di un fosco avv5ire4 ,tale op9ione d luogo a qual*e dubbio1 e pi di una obbiezione le si pu f>e2 ma non p] m5o c]to *e se la nozione di spiriti malefici1 e la cr$5za nelle op]e loro1 non mancavano agli ebrei prima dell'esilio1 ,satana non com9cia a rive/ir la figura e i c>att]i *e gli son proprii se non 9 iscritti po/]iori all'esilio /esso4 ,nel libro di ,giobbe1 ,satana app>e tuttavia fra gli angeli 9 cielo1 e non propriam5te un contraddittore di ,dio e un p]turbatore delle sue op]e4 ,egli dubita della santit e della co/anza di ,giobbe1 e provoca l'esp]im5to *e deve precipit> co/ui dal sommo della felicit nel pi basso fondo della mis]ia4 ,non p] an*e un fom5tator di peccato e un op]ator di sciagure2 ma gi egli dubita della santit1 e alcuno dei mali *e colpiscono il patri>ca innoc5te vi5e da lui4 ,a poco a poco ,satana cresce e si compie4 ,zacc>ia lo rappres5ta quale un nemico e un accusatore del popolo eletto1 desid]oso di fru/r> que/o della grazia div9a4 ,nel ,libro della ,sapi5za1 ,satana un p]turbatore e un corruttore dell'op]a div9a1 colui *e in/ig p] invidia i primi p>5ti al peccato1 e p] invidia introdusse la morte nel mondo4 ,egli il vel5o *e gua/a e contam9a la creazione4 ,ma nel ,libro di ,enoc1 e propriam5te nella p>te pi antica di esso1 i demonii altro non sono *e angeli innamoratisi delle figlie degli uom9i1 e impigliatisi p] tal modo nei lacci della mat]ia e del s5so1 quasi *e si voglia con s fatta f9zione evit> di ammett]e un ord9e di enti orig9>iam5te diabolici2 m5tre 9 altra p>te1 pi rec5te1 dello /esso libro1 i demonii sono i giganti nati da quegli amori4 ,nelle dottr9e dei rabb9i ,satana acqui/a sembianze e c>att]i nuovi1 ma nell',antico ,te/am5to la sua figura spicca ancora assai poco1 e pu dirsi evanesc5te confrontata con quella *e egli ebbe di poi4 ,le ragioni di ci possono ess]e p>ec*ie3 tuttavia la pr9cipale da r9tracci>e s5za dubbio nell'indole /essa del monoteismo giudaico1 il quale cos fatto *e assai difficilm5te pu d> luogo a una concezione duali/ica un po' risoluta4 ,jeova un dio assoluto1 un signore despotico1 e/remam5te geloso della pot5za e dell'autorit propria4 ,egli non pu s(frire *e gli si lev9o a fronte ess]i1 sia pure di lui m5o poss5ti1 ma *e si arrogh9o di contra/>gli1 si attegg9o ad avv]s>ii suoi1 os9o attrav]s>e l'op]a sua4 ,il vol] suo unica legge1 la quale gov]na il mondo1 e ha obb$i5ti sotto di s le pote/ tutte1 m5o =se quelle div9it delle g5ti di cui non si nega l'esi/5za1 ma *e non entrano come elem5ti vivi nell'organismo della religione di ,jeova4 ,p]ci nel ,libro di ,giobbe ,satana app>isce pi *e altro come un m9i/ro di ,dio1 un provocatore di giudizii e di esp]im5ti div9i4 ,ma c' di pi4 ,ba/a por m5te alquanto all'indole di ,jeova p] avv$]si subito *e dove un tal dio1 un demonio non ha pi troppa ragion di ess]e4 ,9 ,jeova le contr>ie pot5ze1 gli oppo/i elem5ti morali *e1 di/9ti e sep>ati1 dnno luogo al dualismo1 sono ancora come confusi insieme1 il *e c]tam5te non d un alto concetto della morale degli ebrei primitivi4 ,jeova geloso1 f]oce1 inesorabile2 le p5e *e egli infligge son fuori d'ogni proporzione con le colpe commesse1 le sue v5dette sono spav5tose e be/iali1 colpiscono s5za disc]nim5to rei ed innoc5ti1 uom9i e bruti4 ,egli torm5ta i suoi devoti con prescrizioni assurde *e li fan viv]e 9 un p]petuo t]ror di peccato1 e impone loro di pass>e a fil di spada le popolazioni delle citt espugnate4 ,egli dice p] bocca di ,isaia3 8,io =mo la luce1 e creo le t5ebre1 faccio la pace1 e produco il male3 io sono il ,signore *e faccio tutte que/e cose4 ,9 lui dio e ,satana sono ancora congiunti3 la sep>azione *e l5tam5te si va fac5do di essi1 e l'antagonismo risoluto cui mette capo1 sono s9tomi di un pi squisito s5so morale1 e segni dell'approssim>si del cri/ianesimo4 ,satana gi 9 p>te =mato1 ma non raggiunge la pi5ezza dell'ess] suo se non nel cri/ianesimo1 nella religione *e dice di vol] compi]e il giudaismo1 ond' uscito1 e *e p] tanta p>te lo nega4 ,qui noi ci troviamo d9anzi un intreccio e un viluppo di cause morali e di cause /ori*e1 le quali han tutte p] effetto di rilev> sempre pi1 colorire1 +r&ire la s9i/ra figura di ,satana4 ,anzi tutto ,jeova si tras=ma 9 un dio incomp>abilm5te pi s]5o e pi b5igno1 9 un dio d'amore1 *e necess>iam5te resp+e da s1 come elem5to non assimilabile1 ogni elem5to satanico2 e qu&o ,cri/o s> ancor egli assunto alla div9it1 la mite e radiosa figura del nume *e p] amor degli uom9i si fece uomo1 *e p] essi v]s il suo sangue e pat la morte ignom9iosa1 f> p] ragion di contra/o spicc>e 9 modo al tutto nuovo la truce e t5ebrosa figura dell'avv]s>io4 ,la trag$ia umana1 fusa con la trag$ia div9a1 rivel] le intime ragioni del suo m]aviglioso processo1 suscit&o negli animi nuovi concetti morali1 nuove immag9i delle cose1 nuova pittura del cielo e della t]ra4 ,gli dunque v]o *e ,satana indusse i primi p>5ti a pecc>e1 e *e 9 virt della colpa provocata da lui1 tolse a ,dio l'umana famiglia1 ed il mondo 9 cui que/a vive4 ,quale non deve ess]e la pot5za di lui1 la saldezza dell'usurpato dom9io1 se a riscatt>e i p]duti =za *e lo /esso figliuol di ,dio si sacrifi*i1 si dia 9 pr$a a quella morte *e p] fatto appunto del nemico p5etr nel mondo6 ,prima *e ,dio dsse mano all'op]a della r$5zione ,satana poteva pos>e nella sicurezza del possesso2 ma ora *e la r$5zione si compie1 anzi gi compiuta1 non dovr egli f> l'e/remo d'ogni sua possa p] cont5d]e al v9citore il frutto della vittoria1 e racqui/>e1 alm5o 9 p>te1 il p]duto8 ,ecco2 egli osa di t5t>e il r$5tore m$esimo1 e l'apo/olo lo dip+e quale un leone rugg5te1 9 traccia di pr$a da divor>e4 ,ma se le condizioni del riscatto1 se la qualit di colui *e l'aveva a compi]e1 davano a ,satana una gr&ezza e un valore *e non avrebbe avuto altrim5ti1 la r$5zione /essa non toglieva a co/ui tanta pr$a quant'egli ne aveva fatta e quanta ancora era p] f>ne1 e la vittoria di ,cri/o non pro/rava cos la pot5za di lui come il desid]io dei riscattati poteva sp]>e4 ,san ,giovanni dice *e il mondo aveva ad ess]e giudicato e discacciato il suo pr9cipe2 ,san ,paolo aff]ma *e la vittoria di ,cri/o era /ata pi5a ed int]a1 e con la sua morte aveva di/rutto il re della morte3 ma il pr9cipe di que/o mondo v]am5te non fu spode/ato2 ma il re della morte non fu ucciso1 anzi seguit come prima a sp>g]e intorno la morte1 non m5o l'et]na *e la temporale4 ,cri/o frange le porte dell'inf]no1 irrompe nel regno delle t5ebre1 spopola l'abisso2 ma dietro di lui le porte si risaldano1 le t5ebre si ricongiungono1 l'abisso si ripopola4 ,/rano a dire6 mai fra gli uom9i fu tanto p>lato di ,satana1 mai ,satana fu tanto temuto quanto dopo la vittoria di ,cri/o1 dopo la r$5zione compiuta4 ,n ci avv5iva p] un semplice error di giudizio1 p] una contraddizione logica4 ,il male con s fatti c>att]i impresso nel libro di no/ra vita *e non ba/a una dottr9a religiosa1 non ba/a un sogno di f$e e di amore a cancell>nelo4 ,lo spettacolo desolante di un mondo 9 dissoluzione si (friva da ogni b&a agli sgu>di dei nuovi cr$5ti3 il fior delicato e odoroso della dottr9a di ,cri/o spuntava di mezzo al fimo di ,satana4 ,non era op]a dell'et]no prev>icatore quel politeismo v>iop9to *e aveva affasc9ati e s$otti gli spiriti8 ,non erano ,giove e ,m9]va1 ,v5]e e ,m>te1 e gli dei tutti *e popolavano l',olimpo1 inc>nazioni di lui1 o m9i/ri del suo vol]e1 esecutori de' suoi disegni8 ,quella civilt rigogliosa e gioconda del paganesimo1 quelle arti fiorite1 quella filos(ia tem]>ia1 quelle ric*ezze e quegli onori1 quegli amori e quegli ozii1 e quelle inf9ite lascivie1 non erano trovati suoi1 +anni suoi1 =me e /rum5ti della sua tirannide8 ,non era l'imp]o di ,roma l'imp]o di ,satana8 ,s1 v]am5te2 ,satana era adorato nei templi1 celebrato nelle pubbli*e fe/e2 ,satana s$eva 9 trono con ,ces>e1 ,satana saliva coi trionfatori 9 ,campidoglio4 ,*i sa quante volte i pii f$eli1 raccolti nelle catacombe1 ud5dosi pass> sopra il capo il fremito e il mugghio di quella vita1 pav5t>ono non fosse la procella diabolica p] somm]g]e 9 tutto la navicella di ,cri/o1 e fra le braccia /esse della croce si s5tirono m9acciati e premuti4 ,cos ,satana +igantiva di tutta la gr&ezza del mondo pagano raccolta 9 lui4 ,9 ogni p>v5za di quella vita *e la /r+eva tutto allo intorno il cri/iano ravvisava una sembianza del =te armato *e ,cri/o era v5uto a v9c]e1 e *e1 v9to1 era fatto pi audace e pi impetuoso di prima4 ,e l'anima sua si riempiva di co/]nazione e di t]rore2 giac* come gu>d>si dalle insidie1 come dif5d]si dagli assalti di un nemico pi vel5oso dell',idra1 pi molti=me di ,proteo8 ,t]tulliano ammonir1 ed altri ammoniranno1 di non frequ5t>e pagani1 di non p>tecip>e alle fe/e e ai giuo*i loro1 di non es]cit> pr(essione alcuna *e possa1 direttam5te o indirettam5te1 s]vire al culto degli idoli2 ma come oss]v>e tale divieto e viv]e8 o come1 oss]vatolo1 assicur>si di s]b> puro il cuore1 se la t]ra *e si calca1 se l'aria *e si respira fatta d'impurit e di peccato8 ,e ,satana non si cont5ta del l5oc9io o della insidia2 con altre armi ancora egli t5ta di riconqui/>e il p]duto4 ,egli assalta d'ogni p>te la ,*iesa app5a fondata1 e come un ariete dal capo di bronzo1 ne p]cote giorno e notte e ne sfalda le mura4 ,suscita le p]secuzioni spav5tose1 e la nuova f$e c]ca di anneg>e nel t]rore e nel sangue4 ,promuove le gr&i eresie e sbranca innum]evoli agnelle dal gregge di ,cri/o4 ,tri/i tempi1 vita pi5a di p]iglio e di dolore6 ,no1 il regno di ,cri/o non giunto ancora2 ma gli spiriti contri/ati cui d le sue ali la f$e1 cr$ono di scorg]ne da lungi1 nei sogni apocalittici1 i rutilanti bagliori1 e annunciano la seconda v5uta del r$5tore1 e la f9ale sconfitta dell'antico s]p5te4 ,sogni vani1 deluse sp]anze6 ,il r$5tore non vi5e1 e l'antico s]p5te1 fatto pi vel5oso *e mai1 moltiplicale sue spire1 avvolge pi sempre il mondo4 ,una prova tra l'altre se ne pu av]e dalla dottr9a di alcune stte *e travagli>ono la ,*iesa1 pi p>ticol>m5te nei primi tre secoli1 e *e tutte s'indu/ri>ono d'introdurre nel cri/ianesimo un dualismo poco div]so da quel dei p]siani4 ,quelle dottr9e =mano nel loro complesso ci *e si *iama lo gno/icismo1 e le pi eccessive hanno p] comune t5d5za di attribuire a ,satana assai pi importanza *e non avesse innanzi1 di consid]> ,satana quale creatore della natura corporea1 di f> del male un pr9cipio orig9>io e indip5d5te1 non sorto da defezione o scadim5to1 ma coet]no al b5e e 9 lotta con esso4 ,p] tal modo cresceva la pot5za di ,satana1 e l'op]a della r$5zione si faceva pi difficile1 la salute pi inc]ta4 ,clem5te ,aless&r9o e ,orig5e avevano so/5uto *e tutte le creature torn]ebb]o a ,dio1 loro comune pr9cipio2 ma ,sant',ago/9o p5s *e ,dio salv]ebbe solo alcuni eletti1 e *e la massima p>te del g5]e umano s>ebbe pr$a del diavolo4 ,non punto agevole1 nel cozzo delle oppo/e dottr9e e nella contr>iet degli influssi1 trav]so le speculazioni della filos(ia1 specie neoplatonica e cabali/ica1 le brillanti fantasie della gnosi1 il dogma ortodosso ancor vacillante1 f>si un *i>o ed esatto concetto delle v>iazioni e degli accrescim5ti di ,satana nei primi secoli della ,*iesa4 ,*i sa a quale s9cretismo /rano e mo/ruoso fosse giunta la religione di ,roma1 facilm5te immag9a *e da quell'indef9ibile miscuglio di cr$5ze assurde e di prati*e pazze ,satana dovesse d]iv>e pi d'uno degli elem5ti della sua r9novata p]sona4 ,v]am5te il ,satana cri/iano esce dallo scontro1 dal mutuo p5etr>si di sv>iate civilt1 di filos(ie repugnanti1 di religioni nemi*e1 e qu&o la ,*iesa trionfa1 qu&o il dogma f]mato1 egli /5de sul mondo uno spav5toso dom9io4 ,la insanabile corruzione pagana d nuovo rilievo all'idea del male e fa giganteggi>e colui *e p]sonifica quell'idea4 ,i cri/iani cr$evano il mondo pagano fattura di ,satana2 invece gli il mondo pagano *e foggia 9 gran p>te ,satana nella fantasia dei cri/iani4 ,s5za l'imp]o di ,roma ,satana s>ebbe riuscito molto div]so da quello *e egli 1 o fu4 ,tutto il turpe e tutto il diabolico diffuso p] entro la civilt pagana1 si raccoglie 9 lui1 si cond5sa 9 lui2 egli div5ta il natural ri*iamo di quanto app> peccato alla timorata e ritrosa cosci5za cri/iana1 cio una v>iet inf9ita di p5si]i1 di co/umanze1 di op]e4 ,i numi *e avevano avuto alt>i e templi non muojono1 non dileguano1 ma si tras=mano 9 demonii1 p]d5do alcuni l'antica =mosit s$uttrice1 s]b&o tutti la pravit antica1 accresc5dola4 ,giove1 ,giunone1 ,diana1 ,apollo1 ,m]curio1 ,nettuno1 ,vulcano1 ,c]b]o1 e fauni e satiri1 sopravvivono al culto *e loro era reso1 ricompajono fra le t5ebre dell'inf]no cri/iano1 +ombrano di /rani t]rori le m5ti1 provocano fantasie e legg5de paurose4 ,diana1 mutata 9 demonio m]idiano1 invad] i disaccorti troppo obbliosi di lor salute1 e la notte1 pei sil5zii dei cieli /ellati1 si tr>r dietro a volo le squadre delle mali>de1 in/ruite da lei4 ,v5]e sempre accesa d'amore1 non m5o bella demonio *e dea1 us] negli uom9i l'arti anti*e1 inspir] ardori ine/+uibili1 usurp] il letto alle spose1 si tr>r fra le braccia1 sott]ra1 il cavali]e ,tanhus]1 ebbro di desid]io1 non pi curante di ,cri/o1 avido di dannazione4 ,un pontefice1 ,giovanni ,,xii1 reo1 diranno i suoi accusatori1 di av] bevuto alla salute del diavolo1 invo*]1 gioc&o a dadi1 l'ajuto di ,giove1 di ,v5]e e degli altri demonii4 ,satana s> spesso rappres5tato 9 figura di fauno1 di satiro1 di sir5a4 ,qu&o la ,*iesa trionfa1 la /oria di ,satana p> cognita 9 ogni sua p>te1 e pi5a la figura di lui4 ,si conoscono1 cio si cr$e di conosc]e1 le sue orig9i1 le prime e le po/]iori vic5de1 i proc$im5ti e le op]e4 ,i ,padri l'hanno n>rato e descritto4 ,satana fu creato buono1 e si fece p]v]so2 cadde p] suo peccato1 trasc9&o nella ru9a un innum]evole popolo di seguaci4 ,si dir pi t>di *e la decima p>te della milizia cele/e fu precipitata quaggi1 somm]sa negli abissi1 e s'immag9] una s*i]a di angeli neutrali1 non ribelli a ,dio1 non avv]si a ,satana1 spettatori della pugna combattuta fra quello e que/o2 angeli *e san ,br&ano incontr] nel corso delle sue avv5turose p]egr9azioni2 *e ,p>zival udir ricord>e laggi nell'ultimo ,ori5te1 dove si cu/odisce la santa reliquia del ,graal2 *e ,dante porr nel ve/ibolo dell'inf]no insieme con gli sciagurati vigliac*i *e mai non fr vivi4 ,ma ,satana non ha ancora f9ito di cresc]e1 la sua p]sona non p] an*e p]fetta2 lunga la /oria di lui1 e qu&o un'ra ne *iusa1 un'altra incom9cia4 ,gli asceti1 *e avevano cr$uto fuggirlo fugg5do il mondo1 e nel des]to l'avevano ritrovato1 pi maligno e pi poss5te *e mai1 e avevano sp]im5tate le sue innum]evoli insidie1 so/5uti gli insulti f]oci1 non lo conoscevano ancora sotto tutti i suoi aspetti4 ,alle anti*e calamit altre success]o2 a una et di corruzione pr(onda t5ne dietro una et di dissoluzione viol5ta1 *e p>ve s*iant>e dai c>d9i il mondo4 ,gi dal sett5trione calig9oso1 i b>b>i irrompono come un m>e *e abbia travolte le dighe1 e l'imp]o di ,roma al loro urto si sfascia con fragorosa rov9a4 ,la rea e mal$etta civilt pagana si spegne1 ma p] d> luogo a una t5ebra disp]ata di b>b>ie1 p] entro a cui non possibile scorg]e lume di salvezza4 ,p> *e il regno umano sia p] f9ire1 sia invece p] com9ci>e sulla t]ra un regno f]9o4 ,l'immane sciagura1 quale da ,salviano fu n>rata con eloqu5za focosa1 fece dubit> della provvid5za2 e (fr5do spettacolo di mali incogniti prima1 innum]evoli1 incomm5surabili1 di$e1 com'era naturale1 nuovo rilievo alla figura di colui *e di tutti i mali pr9cipio e promotore4 ,satana cresceva dell'op]a dei b>b>i1 ma 9 p>i tempo cresceva di molte loro cr$5ze1 attir&o a s quanto1 e non era poco1 nella loro religione1 trovava con=me e omog5eo al suo ess]e4 ,a contatto con la vita greca e romana1 egli1 9 una c]ta misura1 si grecizz e romanizz2 a contatto con la b>b>ie sett5trionale si g]manizz4 ,num]ose figure della mitologia g]manica1 il dio ,loki1 il lupo ,f5ris1 ed elfi1 e silfi1 e gnomi1 si trasfondono 9 lui1 e gli conf]iscono nuovi aspetti1 nuovi c>att]i e nuove mov5ze4 ,cos ,satana si co/ruisce e si =ma1 qu&o con accrescim5ti rapidi1 qu&o con l5ti1 9 virt di /ratificazioni successive1 d'infiltrazioni cont9ue1 v>i&o s5za posa1 pass&o pei gradi di una evoluzione faticosa e lunga4 ,semplice pot5za elem5t>e 9 orig9e1 egli acqui/a a poco a poco il c>att]e morale *e gli app>ti5e1 e qu&o lo si gu>da cresciuto1 qu&o si scruta d5tro il suo ess]e1 si rimane /upiti e sopraffatti v$5do la sua gr&ezza1 v$5do la moltiplicit e div]sit degli elem5ti *e lo compongono4 ,non solo le =ze della natura1 non solo gli dei di v>ie mitologie div5tano ,satana1 ma gli uom9i ancora4 ,9 poemi e legg5de del m$io evo ,pilato1 ,n]one1 ,maometto1 si conv]tono 9 diavoli4 ,satana tocca il sommo grado di esplicazione e di pot5za nel m$io evo1 nella torbida e travagliosa et 9 cui pi vigoreggia il cri/ianesimo4 ,egli p]vi5e a maturit insieme con le i/ituzioni v>ie e con le =me proprie di quella vita2 e qu&o l'arte gotica fiorisce nei templi cuspidati1 an*e il mito di lui fiorisce1 tetro e m]aviglioso1 nella cosci5za delle g5ti cri/iane4 ,*iuso il secolo ,,xiii1 egli decl9a e disvi5e1 come decl9ano e disv5gono il papato1 la scola/ica1 lo spirito feudale1 lo spirito ascetico4 ,satana figlio della tri/ezza4 ,9 una religione come la greca1 tutta s]5a1 tutta irradiata di luce e di colore1 egli non avrebbe potuto mett] p]sona2 a f>lo cresc]e e prosp]>e son necess>ie l'ombre1 son necess>ii i mi/]i di peccato e di dolore1 *e1 simili a un velo fun]eo1 avvolgono la religione del ,golgota4 ,satana figlio del t]rore1 e il m$io evo l'et del t]rore4 ,presi d'inv9cibil ribrezzo1 gli animi temono la natura gravida di port5ti e di mo/ri1 il mondo corporeo oppo/o al mondo dello spirito e suo irreconciliabile nemico2 temono la vita1 p]petuo fomite e p]iglio di peccato2 temono la morte1 dietro a cui si spalanca dubbiosa l'et]nit4 ,sogni e f>neti*i turbano le m5ti4 ,l'eremita e/atico1 da lunghe ore g9oc*ioni 9 preghi]a d9anzi all'uscio della sua cella1 v$e trasvol> p] l'aria es]citi spav5tosi1 treg5de di mo/ri apocalittici3 le notti si illum9ano di segni fiammeggianti1 gli a/ri si sfigurano e si bagnan di sangue1 tri/i presagi di sciagure imm95ti4 ,9 occasione di morbi *e falciano gli uom9i come spi*e mature si v$ono saette1 vibrate da mani invisibili1 f5d]e l'aria1 sp>ir sibil&o3 e ogni po' corre trav]so la cri/ianit e/]refatta come un brivido di f9imondo1 e la s9i/ra novella *e l',anticri/o gi nato1 e /a p] com9ci>e il =midabile dramma annunziato dall',apocalisse4 ,satana cresce nella me/izia e nell'ombra delle catt$rali spaziose1 dietro i massicci pila/ri1 nei recessi del coro2 ,satana cresce nel sil5zio dei *io/ri1 invasi dallo /upor della morte2 ,satana cresce nel ca/ello m]lato1 dove un occulto rimorso rode l'anima al torvo b>one2 nella cella recondita dove l'al*imi/a t5ta i metalli2 nel bosco solit>io1 dove il mago1 la notte1 ordisce le sue malie2 nel solco1 dove il s]vo affamato getta imprec&o il seme *e dovr nutrire il signore4 ,satana 9 ogni luogo3 inf9iti l'hanno v$uto1 inf9iti hanno favellato con lui4 ,la cr$5za era b5 radicata1 e la ,*iesa non manc di d>le favore1 di accresc]le =za4 ,la ,*iesa si giov di ,satana1 fece di lui uno /rum5to efficacissimo di politica1 e quanto pi pot gli crebbe cr$ito1 giac* ci *e gli uom9i non facevano p] amor di ,dio1 o p] ispirito d'obb$i5za1 facevano p] paura del diavolo4 ,satana fu (f]to sotto tutti gli aspetti1 dip9to e scolpito1 alla sgom5ta contemplazion dei devoti2 ,satana v5ne 9 coda a ogni frase di pr$icatore1 a ogni ammonizione di confessore2 ,satana div5t l'eroe di una legg5da s5za f9e1 *e ebbe riscontri ed esempii p] tutti i casi della vita1 p] ogni azione1 p] ogni p5si]o4 ,non po*e ,visioni del m$io evo mo/rano quale applicazione si sapesse f>e del diavolo alla politica 9 g5]e3 c]to alla politica ecclesia/ica il diavolo s]v assai pi della inquisizione e dei roghi1 sebb5e e quella e que/i l'abbiano s]vita abba/anza4 ,s9o dall'anno #haa ,c>lo ,magno accusava 9 un suo capitol>e i *i]ici di abus> del diavolo e dell'inf]no p] truff> d5>i e c>pir possessioni4 ,se gr&e era la paura *e si aveva di ,satana1 l'odio *e si nutriva contro di lui non era punto m9ore4 ,tale odio non era c]to +iu/ificato1 giac* odi&o lui si odiava l'autor di ogni male1 e quanto pi si amava ,cri/o tanto pi si doveva odi>e il suo nemico4 ,ma an*e 9 que/o caso la paura e l'odio produss]o gli effetti consueti1 /ravaganza di op9ioni1 ed esag]azion di giudizii4 ,la figura di ,satana ebbe a ris5tirne le consegu5ze1 e l'eccesso avv]tito da alcuno di m5te pi temp]ata1 di$e orig9e al prov]bio *e dice3 ,il diavolo non poi cos brutto come si dip+e4 ,,capitolo ,,ii4 ,,la ,,p]sona ,,del ,,diavolo4 ,gli uom9i non riescono se non con somma difficolt1 se pur vi riescono1 a =m>si il concetto di una so/anza incorporea1 ess5zialm5te div]sa da quella *e cade loro sotto i s5si4 ,l'incorporeo p] essi non di solito altro *e un'att5uazione1 una r>efazione del corporeo1 uno /ato di m9ima d5sit1 p>agonabile1 an*e se m9ore1 a quella propria dell'aria1 o della fiamma4 ,p] tutti gli uom9i non civili1 e p] la massima p>te ancora di quelli *e si *iamano civili1 l'anima un fiato1 o un vapor leggi]o1 e si pu v$]e sotto app>5za di ombra4 ,gli di di tutte le mitologie sono o poco o molto corporei2 quelli della greca si nutrono d'ambrosia e di nett>e1 e se si cacciano1 come usan di f>e1 nelle zuffe dei mortali1 corron p]icolo di tocc>e1 come i mortali1 di buone busse4 ,p] ci non deve sembr>e /rano *e le dottr9e pneumatologi*e1 cos giudai*e1 come cri/iane1 attribuiscano di solito un corpo agli angeli e ai demonii4 ,dottori e ,padri della ,*iesa1 son quasi unanimi nel cr$]e *e i demonii si5o provv$uti di un corpo1 gi poss$uto da essi qu&o ancora duravano nella condizione di angeli1 ma fatto1 dopo la caduta1 pi d5so e pi grave4 ,la d5sit di quel loro corpo1 assai pi lieve sempre *e non sia il corpo degli uom9i1 non da tutti /imata egualm5te3 nel secondo secolo ,taziano la faceva simile a quella dell'aria o del fuoco1 e un corpo =mato d'aria dava ai demonii ,isidoro di ,siviglia 9 pr9cipio del settimo4 ,altri1 come san ,basilio ,magno1 in*9>ono ad attribuir loro un corpo an*e pi sottile4 ,ma b5 s'int5de come non potesse ess]vi 9 s fatto argom5to una op9ione unica1 da dov]si seguire univ]salm5te1 e come potesse ,dante1 s5za (f5d]e la cosci5za di nessuno1 d>e al suo ,lucif]o1 l fra i ghiacci di ,cocito1 un corpo saldo e compatto1 al quale egli e ,virgilio si aggrappano come ad una roccia4 ,av5do corpo1 i demonii debbono an*e av]e c]te necessit naturali1 come hanno tutti gli ess]i corporei viv5ti2 prima fra tutte quella di rip>> l'organismo1 la cui trama1 con l'es]cizio della vita1 p]petuam5te si logora4 ,i diavoli debbono av] bisogno di nutrirsi1 e 9 fatti1 ,orig5e1 ,t]tulliano1 ,at5agora1 ,m9ucio ,felice1 ,firmico ,mat]no1 san ,giovanni ,criso/omo1 ed altri p>ec*i1 dicono *e i diavoli assorbono avidam5te il vapore e il fumo delle vittime sacrificate dai pagani2 cibo poco so/anzioso a dir v]o1 ma non disdicevole alla complessione loro4 ,alcuni rabb9i1 l>gheggi&o un po' pi1 e p5s&o a introdurre nella diabolica viv&a qual*e maggior v>iet1 diss]o *e i diavoli si nutrono dell'odore del fuoco e del vapore dell'acqua1 ma sono an*e avidissimi di sangue1 qu&o ne possono av]e1 e un prov]bio t$esco soggiunge *e il diavolo1 qu&o affamato1 mangia le mos*e4 ,il popolo p>la vol5ti]i di diavoli vec*i e di diavoli giovani1 e sono p>ec*i i prov]bii *e1 9 v>ie l+ue1 traggono il tema da quella sua cr$5za4 ,si sa *e il diavolo1 div5uto vec*io1 si fece eremita1 e p>rebbe ragionevole *e ancor egli dovesse invec*i>e1 dac* tutti gli ess]i *e hanno organismo invec*iano2 ma il gi citato ,isidoro di ,siviglia aff]ma *e non invec*iano1 e noi non possiamo dir altro f9o a *e l'anatomia e la fisiologia diabolica non si5o meglio /udiate4 ,se non invec*iano1 non debbono nean*e morire1 e una gr&e bugia avrebb]o detto quei rabb9i i quali ass]irono *e an*'essi1 come gli uom9i1 muojono1 non tutti v]am5te1 ma la maggior p>te4 ,ammal>e sembra *e dovrebb]o pot]e2 tanto v]o *e le /reghe1 qu&o ce n'erano1 giuns]o a dire qual*e volta nelle loro deposizioni1 dopo ricevuti due o tre tratti di corda1 *e il diavolo di tanto 9 tanto cadeva ammalato1 e *e allora toccava ad esse vegli>lo e cur>lo4 ,alcuni ,padri e ,dottori1 come1 p] non ricord>ne altri1 san ,gregorio ,magno1 voll]o i diavoli al tutto incorporei2 ma fu que/a1 come ho detto1 l'op9ione m5o accr$itata4 ,ad ogni modo si poteva cr$]e cos o cos1 come meglio piaceva1 e san ,tommaso1 rif]ite le contr>ie s5t5ze1 concludeva con dire *e1 abbiano i demonii o non abbiano corpo1 ci poco importa alla f$e4 ,ma se poco importa alla f$e1 molto importa alla fantasia1 e il popolo non manc mai di d>e ai diavoli un corpo quanto pi sodo gli fu possibile4 ,e come era fatto cote/o corpo8 ,badisi *e qui si tratta del corpo *e i diavoli hanno naturalm5te1 non di quello *e essi possono assum]e a lor piacim5to e di cui dovr p>l>e pi innanzi4 ,9 g5]ale1 e di regola1 il corpo dei demonii aveva =ma umana4 ,ci non deve rec> m]aviglia3 l'uomo *e ha fatto a propria immag9e gli di1 ha fatto pure a propria immag9e gli angeli e i diavoli4 ,se non *e1 qu&o si dice =ma umana1 non si deve int5d]e =ma 9 tutto simile alla no/ra4 ,9 consegu5za del peccato e della caduta4 ,satana ,la creatura *'ebbe il bel sembiante1 come dice l',alighi]i1 e con ,satana gli altri ribelli1 vid]o1 non solo il corpo loro f>si pi d5so e pi grossolano1 ma ancora mut>si 9 obbrobriosa de=mit la bellezza sovrana di cui ,dio li aveva ve/iti4 ,la =ma dei diavoli p]tanto una =ma umana deturpata e mo/ruosa1 nella quale il f]9o si mescola con l'umano1 e non di rado sop]*ia2 e se p] ragion della =ma si dovesse assegn>e ai diavoli 7mi p]don9o i naturali/i7 un po/o nella classificazione zoologica1 bisogn]ebbe raccogli]li p] buona p>te 9 un'apposita famiglia di antropoidi4 ,una bruttezza eccessiva1 qu&o spav5tosa e t]ribile1 qu&o ignom9iosa e ridicola1 fu dunque tra i c>att]i1 dir cos1 fisici del diavolo1 il pi spiccato ed app>isc5te2 e non s5za ragione1 giac* se non v]o1 come si volle f> dire a ,platone1 *e il bello lo spl5dore del buono1 p] contro v]issimo *e gli uom9i sono tratti da una specie d'i/9to di cui non c]*]emo ora le orig9i1 ad accoppi>e bellezza e bont1 malvagit e bruttezza4 ,d>e a ,satana una bruttezza eccessiva fu consid]ato come un'op]a m]itoria1 *e p] s /essa faceva b5e all'anima1 e nella quale trovava an*e legittimo sfogo l'odio contro un nemico non mai temuto abba/anza4 ,autori di legg5de1 pittori1 scultori1 spes]o 9 raffigur> ,satana il meglio della lor pot5za inv5tiva1 e cos b5e1 o1 se vogliamo dir pi giu/o1 cos male lo raffigur>ono1 *e ,satana /esso ebbe a ris5tirs5e1 sebb5e sia da cr$]e *e egli della sua bellezza non si t5ga troppo4 nota la /oria1 n>rata da molti nel m$io evo1 di quel pittore1 *e av5do dip9to un diavolo pi brutto assai dell'one/o1 fu da esso diavolo precipitato dal palco su cui lavorava4 ,buon p] lui *e una ,madonna1 da lui figurata bellissima1 sporse il braccio fuor del dip9to1 e lo so/5ne1 a mezz'aria4 ,del re/o non c'era bisogno d'inv5t> nulla di proposito4 ,il diavolo molti l'avevano v$uto co' proprii oc*i1 e potevan dire com'era fatto3 nella vorticosa fantasia dei vision>ii1 egli ad ogni m9imo urto1 si =mava di rottami e di cascami d'immag9i1 a quel modo *e si =mano1 di pezzetti di vetro multicolore1 le capricciose figure del caleidoscopio4 ,i mani*ei1 eretici famosi sorti v]so il mezzo del t]zo secolo1 attribuivano al pr9cipe dei demonii1 non solo =ma umana1 ma gigantesca1 e gli uom9i dicevano fatti ad immag9e sua4 ,sant',antonio1 *e sotto tanti altri aspetti ebbe a v$]lo1 lo vide appunto una volta 9 figura di smisurato gigante1 *e toccava col capo le nubi1 e tutto n]o2 ma un'altra volta 9 figura di un fanciullo1 n]o del p>i1 ed ignudo4 ,il color n]o si trova dato ai diavoli1 come loro color naturale1 s9o dai primi secoli del cri/ianesimo1 e le ragioni *e sugg]ivano di d>glielo si palesan da s1 tanto sono ovvie e spontanee4 ,pi di un anacoreta della ,tebaide vide il demonio 9 figura di ,etiope1 il *e prova una volta di pi come il demonio ritragga sempre de' tempi e de' luoghi 9 mezzo ai quali si muove1 o fatto muov]e2 ma inf9iti altri santi di poi cont9u>ono a v$]lo a quel modo1 non ultimo san ,tommaso d',aqu9o4 ,la figura gigantesca non nemm5 essa s5za ragione1 giac* 9 tutte le mitologie1 i giganti sogliono ess]e malvagi4 ,nella greca i ,titani sono gli avv]s>i di ,giove1 e p] ,dante li pone 9 inf]no4 ,lo /esso ,dante fa gigantesco il suo ,lucif]o3 nelle epopee francesi del m$io evo i giganti sono assai spesso diavoli1 o figli di diavoli4 ,nella ,visione di ,tundalo1 compo/a v]so il mezzo del ,,xii secolo1 il pr9cipe dei demonii1 *e 9 et]no cuoce sopra una graticola1 non solo gigantesco1 ma ha1 come ,bri>eo1 c5to braccia1 e simile a ,bri>eo1 con c5to mani e c5to pi$i1 lo vide nel secolo ,,xiv santa ,brigida4 ,p] contro qual*e volta il diavolo rappres5tato come nano1 probabilm5te p] influsso di miti g]manici1 di cui non s]ve ora discorr]e4 ,il ,lucif]o di ,dante ha tre facce1 ma non ,dante il primo a d>gliele4 ,la ,tr9it fu qual*e volta rappres5tata nel m$io evo sotto specie di un uomo con tre volti2 e poi* il concetto della ,tr9it div9a sugg]isce1 p] ragion di contra/o il concetto di una ,tr9it diabolica1 e poi*1 inoltre1 nello spirito del male si supponeva ess]e tre facolt o attributi oppo/i e contraddic5ti a quelli *e si sp>tiscono fra le tre p]sone div9e1 cos era naturale *e si ricorresse p] rappres5t>e il pr9cipe dei demonii a una figurazione atta a f> riscontro a quella con cui si rappres5tava il ,dio tr9o e uno4 ,que/o ,lucif]o con tre facce1 *e come l'antitesi della ,tr9it1 o come il suo rovescio1 app>e 9 iscolture1 9 pitture su vetro1 9 m9iature di manoscritti1 qu&o c9to il capo di corona1 qu&o sormontato di corna1 t55do fra le mani talvolta uno scettro1 tal altra una spada1 o an*e due4 ,quanto tale figurazione sia antica difficile dire1 ma c]to ant]iore a ,dante *e la introdusse nel suo poema1 e a ,giotto *e prima di ,dante la rec 9 un suo affresco famoso3 essa si trova gi nel secolo ,,xi2 e di un ,beelzebub tricipite c5no nell',evangelo apocrifo di ,nicodemo1 il quale1 nella =ma *e ha pres5tem5te1 non po/]iore al secolo ,,vi4 ,come pi cresce negli animi e si dilata nel mondo la paura di ,satana1 pi la bruttezza di lui si fa orr5da e fanta/ica2 ma s'int5de b5e *e a f>gli d>e piutto/o una *e un'altra figura contribuivano non poco le occasioni1 le cr$5ze1 i temp]am5ti4 ,la =ma pi semplice di cui egli sia /ato ve/ito quella di un uomo alto1 macil5to1 fuligg9oso o livido1 /raord9>iam5te magro1 con oc*i accesi e sb>rati1 spirante da tutta la sua tetra p]sona un orrore di l>va4 ,tale lo descrive pi di una volta nel secolo ,,xiii ,ces>io di ,hei/]ba*1 monaco ci/]ci5se1 il cui nome ricorr] frequ5te 9 que/e pag9e1 e tale lo introduce ancora ,teodoro ,h(fmann nel suo /rano racconto1 *e appunto s'intitola l',elisir del diavolo4 ,un'altra =ma1 inf9ite volte rappres5tata dalle arti1 quella di un angelo ann]ito e deturpato1 con gr&i ali di pipi/rello1 corpo asciutto e peloso1 due o pi corna 9 capo1 naso adunco1 orec*ie lunghe ed acute1 d5ti porc9i1 mani e pi con artigli4 ,cos fatto il demonio *e nell'inf]no dantesco butta gi nella pegola spessa dei b>atti]i uno degli anziani di ,santa ,zita3 ,ahi1 quanto egli era nell'aspetto fi]o6 ,e quanto mi p>ea nell'atto ac]bo1 ,con l'ale ap]te e sovra i pi leggi]o6 ,l'om]o suo1 *'era acuto e sup]bo1 ,c>cava un peccator con ambo l'an*e1 ,e quei t5ea de' pi gh]mito il n]bo4 ,que/a =ma non esclude una c]ta eleganza2 ma appunto p]* non l'esclude doveva facilm5te trov>e *i l'imbruttisse4 ,le corna div5t>ono spesso corna di bue1 le orec*ie1 orec*ie d'as9o2 la coda si mun 9 cima di una bocca di s]p5te2 ceffi mo/ruosi1 simili a mas*]oni di fontana1 cop]s]o le giunture1 boc*eggi>ono sul petto1 sul v5tre1 sulle nati*e2 il membro virile s'ins]p5t1 si contorse 9 i/rane fogge1 cos da ricord>e c]te bizz>re creazioni dell'arte antica2 le gambe si mut>ono 9 gambe di capro1 rem9isc5za del satiro pagano1 o l'una di esse soltanto 9 gamba di cavallo2 i pi$i furono talvolta artigli d'uccel di rap9a1 o zampe d'oca4 ,ma con ci non si toccavano ancora gli ultimi t]m9i del mo/ruoso4 ,una /rana cr$5za voleva *e il corpo dei diavoli non avesse *e la p>te ant]iore1 e fosse cavo d5tro1 simile a quei vec*i tron*i d'alb]o cui una l5ta dissoluzione ha votato della so/anza legnosa4 ,san ,furseo vide una volta una turba di diavoli con lunghi colli e capi come caldaje di rame4 ,c]ti altri diavoli1 v$uti da san ,gutlaco1 avevano gr&i te/e1 colli lunghi1 volto lurido e macil5to1 b>ba squallida1 orec*ie ispide1 fronte torva1 oc*i truci1 d5ti equ9i1 *iome arsicce1 bocca ampia1 petto sollevato1 braccia scabre1 g9oc*ia nodose1 gambe arcate1 calcagna massicce1 pi$i /ravolti4 ,di giunta avevano voce clamorosa e rauca1 e dalla bocca vomitavano fuoco4 ,e que/o vomit> fuoco dalla bocca non gran cosa1 p]* di solito s*izzavano fiamma viva da tutte le ap]ture del corpo4 ,a santa ,brigida app>ve una volta un diavolo *e aveva il capo simile a un mantice munito di lunga canna1 le braccia come s]p5ti1 le gambe come un tor*io1 i pi$i come unc9i4 ,ma *i mai potrebbe descriv]e sotto tutti i suoi aspetti que/a nuova ,*im]a8 ,l'op9ione *e ciascun demonio dovesse av]e una sua =ma p>ticol>e1 conv5i5te al suo p>ticol> c>att]e1 al suo grado1 e alla natura del suo magi/]o inf]nale1 moltiplicava le immag9azioni /rane1 accresceva la confusione4 ,abbiam v$uto membra be/iali accoppi>si nel corpo dei demonii alle umane2 non di rado il be/iale sop]*ia l'umano1 e 9 tal caso si ha poniamo1 una fi]a con capo d'uomo1 come il ,g]ione di ,dante3 talvolta ancora il be/iale esclude int]am5te l'umano1 e allora si ha una fi]a diabolica1 la quale pu ess]e an*e una be/ia composita1 fatta di pezzi tolti di qua e di l1 un mo/ro *e fa viol5za alla natura1 un vivo simbolo di prev>icazione e di disord9e4 ,durante tutto il m$io evo il diavolo s'immag9a1 come abbiam v$uto1 bruttissimo1 e a que/a regola1 pi morale ancora *e e/etica1 gli molto difficile trov>e eccezione4 ,tuttavia qual*e r>issima eccezione si trova4 ,una ,bibbia lat9a del ,,ix o ,x secolo1 la quale si cons]va nella ,biblioteca ,nazionale di ,p>igi1 ha tra molt'altre una m9iatura *e rappres5ta ,satana e ,giobbe4 ,satana vi ritratto 9 modo da non pot]si dir brutto4 ,dell'angelo antico esso s]ba ancora le ali e1 cosa assai pi /rana1 il nimbo *e c]*ia il capo2 ma i pi$i ha muniti di artigli1 e nella mano s9i/ra ti5e un vaso pi5 di fuoco1 col quale sembra voglia d> segno dell'ess] suo4 ,un diavolo *e il poeta *iama bello1 ma *e nondim5o ha gran bocca e naso adunco1 descritto 9 un'epopea francese del ,,xii secolo1 la ,bataille ,aliscans4 ,f$]igo ,frezzi1 vescovo di ,foligno1 e autore del ,quadriregio 7m4 #adaf71 trova 9 inf]no1 contro l'aspettazion sua1 un ,satana bellissimo3 ,cr$ea v$] un mo/ro dispettoso1 ,cr$ea v$] un gua/o e tri/o regno1 ,e vidil trionfante e gloroso4 ,egli era gr&e1 bello1 e s b5egno ,avea l'aspetto1 di tanta mae/a1 ,*e d'ogni riv]5za p>ea degno4 ,e tre belle corone avea 9 te/a1 ,lieta la faccia e rid5ti le ciglia ,e con lo scettro 9 man di gran pode/a4 ,e b5* alto fosse b5 tre miglia1 ,le sue fattezze rispondean s eguali1 ,e s a misura *'era m>aviglia4 ,dietro alle spalle sue avea sei ali1 ,di p5ne s adorne1 e s luc5ti4 ,*e ,cupido e ,cill5 non l'han cotali4 ,ma non que/a se non una bugi>da app>5za1 e il poeta1 gu>d&o attrav]so lo scudo adamant9o di ,m9]va1 sua guida1 v$e il pr9cipe dei demonii qual v]am5te1 di f]issimo aspetto1 tutto n]o1 con gli oc*i accesi1 c9to il capo1 non di corona1 ma di draghi1 mutati 9 s]pi i capelli e i peli tutti del corpo1 le braccia armate di artigli1 il v5tre e la coda come di smisurato scorpione4 ,satana com9cia a rabbellirsi alquanto col sopravv5ire1 o meglio con l'esplic>si del ,r9ascim5to1 e si capisce come una et innamorata della bellezza1 e *e al culto della bellezza di$e il meglio delle proprie en]gie1 non dovesse comport>e nemm5o 9 ,satana una de=mit troppo turpe e spav5tosa4 ,nel ,giudizio di ,mi*elangelo le figure dei demonii non sono gran *e div]se da quelle dei dannati1 e fanno impressione pi p] la t]ribilit loro *e p] l'orridezza4 ,i demonii del ,milton s]bano nella caduta non piccola p>te dell'antica bellezza e dell'antica mae/2 ma quelli del ,tasso hanno /rane ed orribili =me1 anzi riproducono i mo/ri tutti dell'anti*it4 ,la figura del cavali]e1 col giu/acuore di velluto1 il mantello di seta1 il b]retto adorno di una lunga p5na di gallo1 la spada al fianco1 immag9azione mod]na4 ,i demonii1 *e avevano le proprie lor =me1 potevano an*e1 a piacim5to1 assum]ne altre2 ma tanta la v>iet1 e tanto il viluppo dell'une e dell'altre1 *e non sempre vi5 fatto di/+u]le4 ,9 g5]e si pu dire non ess]vi =ma *e il diavolo non possa rive/ire all'occorr5za1 e que/a sua attitud9e lo r5de b5 m]itevole del nome di ,proteo inf]nale *e gli fu dato4 ,il ,milton b5 lo sapeva4 ,gli spiriti1 egli dice1 p>l&o appunto degli angeli caduti1 ,pigliano a grado lor l'un sesso e l'altro1 ,o li fondono insieme4 tanto molle1 ,semplice tanto la spirtale ess5za1 ,*e lib]a da fibre e da giunture1 ,e non come la c>ne al frale appoggio ,dell'ossa accomodata1 9 qual sia =ma lucida od opaca1 o r>a o d5sa1 ,pu gli a]ei seguir divisam5ti1 ,ed all'opre dell'ira e dell'amore ,d> l'effetto propo/o4 ,v$iamo un po' di raccapezz>ci 9 mezzo a que/a int]m9abile mas*]ata inf]nale4 ,i diavoli1 brutti p] natura1 potevano procacci>si con artifizio un aspetto bello e s$uc5te2 potevano an*e procacci>si una de=mit div]sa da quella lor propria4 ,a seconda degli int5dim5ti e dei bisogni loro1 facevano l'una cosa o l'altra4 ,*e i diavoli1 specie nel tempo pi antico1 app>iss]o alcuna volta ai cri/iani 9 figura delle tali o tali altre div9it pagane1 non p>r /rano a nessuno4 ,san ,m>t9o1 il famoso vescovo di ,t\rs1 ebbe a v$]li camuffati da ,giove1 da ,m]curio1 da ,v5]e1 da ,m9]va4 ,ma san ,m>t9o visse nel ,,iv secolo1 9 un tempo 9 cui il paganesimo era1 se non vegeto1 vivo ancora1 e p] quelle sue visioni s'int5dono facilm5te3 non cos facilm5te s'int5de *e v$esse ancora diavoli 9 figura di ,giove1 di ,v5]e1 di ,m]curio1 di ,bacco1 di ,ebe1 san ,ra9aldo1 vescovo di ,noc]a nel secolo ,,xiii4 ,9 que/o secondo caso dobbiam riconosc]e gli effetti di c]te letture di autori classici1 e i s9tomi dell'approssim>si del ,r9ascim5to4 ,le ragioni /esse *e inducevano i demonii a mas*]>si da div9it pagane1 potevano indurli a ve/irsi delle sembianze di illu/ri anti*i4 ,nel ,x secolo1 a un grammatico di ,rav5na1 p] nome ,vilg>do1 app>v]o una notte alcuni diavoli sotto le spoglie di ,virgilio1 di ,orazio1 di ,giov5ale1 e r+raziatolo della dilig5za *e egli adop]ava intorno ai loro scritti1 gli promis]o di f>lo dopo morte p>tecipe della /essa loro gloria4 ,spessissimo i diavoli1 *e gi avevano1 di solito1 =ma umana1 ne pr5devano un'altra1 pure umana1 ma pi conv5i5te al bisogno loro4 ,innum]evoli /orie di santi ci n>rano di decmonii app>si 9 figura di donne avv55ti1 e inf9ite /orie di sante ci n>rano di demonii nasco/i sotto le app>5ze di bei giovani procaci4 ,su que/e app>izioni p]icolose dovr ritorn>e qu&o p>l] del diavolo t5tatore4 ,non di rado i diavoli si pr5devano il gu/o di capit>e innanzi a colui o a colei cui volevano d> noja1 sotto sembianze di amici1 di p>5ti1 di p]sone 9 altro modo cognite e famili>i2 dal *e poteva v5ire1 e v5ne qual*e volta1 danno e sc&alo gr&e4 ,la v5]abile ,m>ia di ,maill scop]se il diavolo sotto la scorza di un eremita *e tutti reputavano santo4 ,alla beata ,gh]>desca ,pisana1 e ad altre sante1 il diavolo app>ve 9 figura degli sposi loro2 9 figura di cavali]e usc un giorno dalla cam]a da letto di santa ,cunegonda4 ,una volta poi ne fece una an*e pi grossa4 ,prese l'aspetto di san ,silvano1 vescovo di ,naz>et1 scop]se ad una fanciulla il suo amore1 e si lasci trov>e sotto il letto di lei4 ,messosi un giorno alla f9e/ra1 ,tommaso ,cantiprat5se1 dom5icano del secolo ,,xiii1 vide il diavolo 9 figura di un prete1 *e 7bisogna dirlo 9 lat9o7 si mo/rava nudato +u9e1 ex t5to as99o v]etro velut ad ur9am faci5dam4 ,*iamatolo1 quello immant95te sp>4 ,lo /esso ,tommaso racconta *e nell'anno #abeh1 presso ,colonia1 fu v$uta una gran ridda di diavoli1 9 figura di monaci bian*i1 trascorr]e danz&o pei prati4 ,assai di frequ5te i diavoli si lasci>ono v$]e sotto =ma di v>ii animali4 ,non p>lo del drago1 p]* non s'int5de b5e se quella del drago sia una propria =ma di alcuni diavoli1 oppure una =ma assunta accid5talm5te4 ,come drago1 s5z'altro1 app>e ,satana nell',apocalisse1 e sono molti i santi a cui app>v]o draghi diabolici4 ,nel secolo ,,viii ,giovanni ,damasc5o descriveva i demonii come draghi volanti p] l'aria4 ,alcuna volta il drago sembra un ess]e int]m$io fra il demonio e la be/ia4 ,ma inf9ite altre =me animales*e usavano rive/ire i demonii p] torm5t>e1 intimorire1 infa/idire i buoni f$eli4 ,sant',antonio1 l nel des]to1 ebbe a v$]li 9 =ma di belve rugg5ti1 e mugg5ti1 di s]pi e di scorpioni1 e1 pi di mille anni dopo1 santa ,coleta li v$eva ancora tras=mati 9 volpi1 9 s]p5ti1 9 rospi1 9 luma*e1 9 mos*e1 9 =mi*e4 ,nel secolo ,,xiii sant',egidio riconobbe il demonio sotto il guscio di una smisurata te/ugg9e4 ,9 figura di leone il demonio uccise un fanciullo1 cui sant',eleut]io1 vescovo di ,t\rnay1 ridi$e la vita2 9 figura di corvo si mo/r a molti4 ,nella legg5da di san ,v$a/o si ricorda *e i diavoli furono v$uti una volta oscur>e il giorno sotto =ma di un nugolo di pipi/relli4 ,cane1 il diavolo si fece compagno di papa ,silve/ro ,,ii1 sospetto di magia2 cane app>ve a ,fau/o1 e cane fu v$uto cu/odire tesori nasco/i sott]ra2 caprone1 si lasci v$]e nelle treg5de2 gatto1 si /r(9 nelle cuc9e delle mali>de2 mosca1 ronz o/9atam5te intorno ad uom9i dabb5e4 ,insomma non animale f]oce1 o de=me1 o s*ifoso1 sotto le cui sembianze i demonii non si5si celati talvolta4 ,tutta que/a zoologia diabolica non deve rec> m]aviglia4 ,non solo era naturale *e i demonii pr5dess]o1 p] raggiung]e i p>ticol>i loro f9i1 quali =me animales*e pi loro piacess]o2 ma tra gli animali /essi1 o alm5o tra p>ec*i di essi e i demonii1 era una c]ta aff9it1 era talvolta una v]a m$esimezza di natura4 ,lasciamo />e *e nel simbolismo cri/iano p>ec*i animali1 come il s]p5te1 il leone1 la scimia1 rappres5tano il diavolo2 lasciamo />e *e i demonii /essi sono molto sov5te *iamati col nome poco complim5toso di be/ie2 ma c]ti animali sono a dirittura tras=mati 9 demonii1 o confusi coi demonii4 ,9 un'antica =mola di esorcismo si prega ,dio di vol] pres]v>e i frutti della t]ra da bru*i1 topi1 talpe1 s]p5ti ed altri spiriti immondi4 ,da altra b&a mi ricordo di av] v$uto 9 un antico ,be/i>io1 o trattato zoologico del m$io evo1 il diavolo messo 9 is*i]a con l'altre be/ie4 ,ho gi notato *e il drago era alcun *e di mezzo tra il demonio e la be/ia2 altrettanto pu dirsi del basilisco4 ,il rospo1 *e molto spesso comp>e 9 compagnia delle /reghe1 riesce 9 c]ti racconti assai pi demonio *e be/ia4 ,a prov>lo pu ba/>e la segu5te spav5tevole i/oria n>rata da ,ces>io di ,hei/]ba*4 ,un fanciullo trova 9 un campo un rospo e lo ammazza4 ,il rospo morto p]seguita il suo uccisore1 non d&ogli requie n giorno n notte2 ammazzato pi altre volte1 cont9ua a p]seguit>lo1 e non ismette nemm5o dopo ess]e /ato arso e ridotto 9 c5]e4 ,il pov]o p]seguitato1 non trov&o altro modo di lib]>si1 si lascia mord]e dal suo nemico1 e sfugge alla morte tagli&o rapidam5te via con un coltello la c>ne 9 cui era p5etrato il morso vel5oso4 ,appagato il suo furore di v5detta1 il t]ribile rospo non si lasci pi v$]e4 ,san ,patrizio1 san ,g(fr$o1 san ,b]n>do1 altri santi p>ec*i1 scomunic>ono mos*e e altri insetti nocivi1 o an*e rettili1 e lib]>ono dalla loro pres5za case1 citt1 prov9ce4 ,i processi fatti agli animali nel m$io evo1 e ancora 9 pi5o ,r9ascim5to1 sono famosi nella /oria della sup]/izione3 si citavano le be/ie1 come si citavano i diavoli4 ,nel #adgd i magi/rati di ,basilea giudic>ono e condann>ono al fuoco un gallo diabolico1 *e aveva ardito di f>e un uovo4 ,se gli animali si tras=mavano 9 demonii1 era pur giu/o *e i demonii si tras=mass]o 9 animali4 ,n ba/ava loro di tras=m>si 9 animali1 * si tras=mavano ancora 9 cose inanimate4 ,san ,gregorio ,magno n>ra il lacrimevole caso di una monaca1 la quale1 cr$5do di mangi>e una foglia di lattuga1 mangi il diavolo1 e se lo t5ne 9 corpo un pezzo4 ,un discepolo di sant',il>o1 abate di ,galeata1 vide una volta il diavolo sotto =ma di un appetitoso grappolo d'uva4 ,ad altri1 secondo i casi e le occorr5ze1 il diavolo si lasci v$]e sotto specie di un bic*i]e di v9o1 di un pezzo d'oro1 di una borsa pi5a di monete1 di un tronco d'alb]o1 di una botte *e ruzzola1 e p]f9o di una coda di vacca4 ,non s5za ragione dunque l'ol&ese ,g]olamo ,bos*1 e qual*e altro tra' pi famosi pittori di diavoli1 avviv>ono spesso di diabolica vita alb]i1 pietre1 fabbri*e1 suppellettili casal+he1 arnesi di cuc9a4 ,se non *e non f9iscon qui gl'immas*]am5ti diabolici1 e se quelli *e ho ricordati dnno prova di non poca v]satilit di natura e di non picciola fantasia1 altri ne sono *e rivelano gr&issima tem]it ed impud5za v]am5te diabolica4 ,pi di una volta os ,satana di assum]e le v5]ate sembianze di alcun santo famoso1 vivo ancora1 o gi morto e levato all'onor degli alt>i4 ,assai spesso ancora si lasci v$]e 9 figura di angelo1 spl5d5te di luce e di gloria4 ,pon5do il colmo all'audacia egli app>ve a p>ec*i 9 sembianza della ,v]g9e ,m>ia1 di ,cri/o crocifisso1 o risorto1 dello /esso ,dio ,padre1 e insieme co' satelliti suoi giunse talvolta a simul>e1 a porre 9 isc5a l'int]a corte cele/e4 ,i demonii potevano1 add5s&osi l'aria d'attorno1 o foggi&o acconciam5te alcun altro elem5to1 f+]si il corpo *e loro meglio piaceva2 ma potevano an*e cacci>si 9 un corpo bell'e =mato1 e s]virs5e non altrim5ti *e se fosse il loro proprio4 ,non int5do qui p>l>e della possessione1 di cui avr a dire a suo luogo1 e *e i demonii es]citavano invad5do corpi tuttora vivi2 ma della intrusione loro 9 corpi morti1 *e p] loro virt o/5tavano le app>5ze della vita4 ,dante fa dire a frate ,alb]igo de' ,manfr$i *e i traditori della patria1 puniti nella ,tolomea1 hanno tal sorte1 *e m5tre l'anime loro p5ano nell'ultimo fondo d'inf]no1 i corpi1 gov]nati da demonii1 durano p] un c]to tempo nel mondo1 ancora vivi 9 app>5za4 ,que/a fu giudicata una +egnosa fantasia di ,dante1 e non 4 ,ces>io racconta la lugubre /oria di un *i]ico morto1 il cui corpo era animato e t5uto su da un diavolo4 ,que/o *i]ico di contrabb&o cantava con voce cos soave *e tutti 9 udirlo trasecolavano2 ma un bel giorno un sant'uomo1 dopo av]lo ascoltato alquanto1 disse s5za sm>rirsi3 8,que/a non voce d'uomo1 anzi voce di un dannatissimo diavolo2 e fatti suoi bravi esorcismi1 =z il diavolo a v5ir fuori1 e qu&o il diavolo fu fuori1 il cadav]e casc 9 t]ra4 ,tommaso ,cantiprat5se racconta come un demonio entr nel corpo di un morto1 *e era depo/o 9 una *iesa1 e t5t con sue ciurm]ie di spav5t>e una santa v]g9e *e pregava2 ma la santa v]g9e1 conosciuto l'+anno1 di$e al morto un buon pic*io sul capo1 e lo fece *et>e4 ,di un diavolo1 *e p] t5t>e un pov]o recluso tolse il corpo di una donna morta1 n>ra ,giacomo da ,vorag9e 7m4 #abih7 nella sua ,leg5da aurea4 ,ma que/a immag9azione assai pi antica4 ,di un diavolo *e1 entrato nel corpo di un dannato1 traghettava a un fiume i vi&anti1 con isp]anza di f>li affog>e1 si legge nella ,vita di san ,gildu9o3 di un altro1 *e t5eva vivo il corpo di un malvagio uomo1 si legge nella ,vita di sant',odrano4 ,i teologi ammis]o ci *e le legg5de n>ravano2 solo det]m9>ono 9 loro sapi5za *e i diavoli non potess]o cacci>si nei morti di buona riputazione1 approvati dalla ,*iesa4 ,la cr$5za1 con o s5za que/a re/rizione1 non cos innocua come potrebbe a primo aspetto sembr>e4 ,ad essa si legano p>ec*ie sup]/iziose op9ioni circa il male *e corpi morti possono f>e1 e p>ec*ie orribili prati*e intese a imp$ir *e lo facciano4 ,se uno cr$uto morto faceva alcun movim5to1 to/o si p5sava ess] quella una illusione del diavolo1 e al morto *e voleva ess] vivo davasi sepoltura 9 tutta fretta4 ,la cr$5za durava tuttavia 9 pi5o ,r9ascim5to1 e nel secolo ,,xviii non era ancora del tutto dileguata4 ,il diavolo poteva a po/a sua assum]e =me onorate e piac5ti1 ma non cessava p] d'ess]e diavolo2 fatta invisibile1 la diabolicit sua non cessava di raggi>gli da tutta la p]sona come un influsso maligno4 ,an*e qu&o si celava sotto le sembianze di una bella fanciulla1 o sotto quelle di un angelo1 della ,v]g9e ,m>ia1 di ,cri/o m$esimo1 egli col suo appress>si turbava e sgom5tava l'umana natura1 inspirava ribrezzi inesplicabili1 o lasciava dietro s ansie e t]rori pr(ondi4 ,l'influsso p]nicioso poteva raf=z>si d'assai se egli si lasciava v$]e sotto il proprio suo aspetto1 o sotto alcun altro aspetto mo/ruoso4 ,il bravo ,ces>io mo/ra1 con v>ii esempii1 quanto p]icolo porti la vi/a del diavolo4 ,due giovani ammal>ono dopo av] v$uto il diavolo 9 figura di donna2 p>ec*i1 dopo av]lo v$uto1 morirono4 ,tommaso ,cantiprat5se dice *e la vi/a del diavolo fa ammutolire4 ,dante1 giunto 9 pres5za di ,lucif]o1 divi5 gelato e fioco1 non muore e non vivo4 ,n ci deve f> m]aviglia se si p5sa *e alla donna bianca e ad altri spettri fu spesso data facolt di uccid]e con lo sgu>do e con l'aria del volto4 ,inf9ite erano le =me sotto cui il diavolo poteva cel>si1 e inf9iti gl'+anni *e p] esse poteva f>e altrui2 ma c'era pure *i1 come san ,m>t9o1 sapeva scov>lo sotto le =me pi inusitate e pi +annevoli4 ,scop]to1 il diavolo travisato si dileguava improvvisam5te1 o ripr5deva l'aspetto suo consueto4 ,que/a era la natura fisica del diavolo3 della morale non p>lo ora1 giac* noi la v$remo esplic>si nei capitoli segu5ti4 ,dir solo *e1 contro alla s5t5za di san ,tommaso d',aqu9o1 il quale non gl'imputa altro peccato *e la sup]bia e l'invidia1 la op9ion popol>e ha regalato al diavolo tutti e sette i peccati capitali4 ,,capitolo ,,iii4 ,,num]o1 ,,s$i1 ,,qualit1 ,,ord9i1 ,,g]>*ia1 ,,sci5za ,e ,,pot5za ,,dei ,,diavoli4 ,p>l> del diavolo1 come se il diavolo fosse uno solo1 non esatto3 i diavoli erano molti1 e qu&o si dice diavolo1 al s+ol>e1 s'ha a int5d]e il pr9cipe loro1 oppure s'ha a int5d]e la diabolica razza tutta int]a1 collettivam5te presa1 e rappres5tata dall'individuo4 ,i diavoli1 non solo erano molti1 ma erano innum]evoli4 ,si ammetteva g5]alm5te dai teologi *e degli angeli la decima p>te si fosse ribellata a ,dio2 ma ci fu *i non si cont5t di una supputazione cos vaga1 e sottopose il popolo inf]nale a regol>e c5sim5to4 ,un teologo pi dilig5te degli altri1 appr(ondito l'esame della cosa1 trov *e i diavoli dovevano ess]e non m5o di #aj1jjj bilioni4 ,p] tanta g5te ci voleva del po/o1 e p]ci le s$i dei diavoli erano due1 la sf]a dell'aria1 e l'inf]no2 quella p]* avess]o agio di t5t>e e torm5t>e i vivi1 que/a p] punizione lor propria1 e p]* dess]o ai morti il m]itato ca/igo4 ,la s$e a]ea era loro concessa solo f9o al d del giudizio3 pronunziata la f9ale s5t5za essi dovevano tutti /ip>si 9 inf]no p] non uscirne pi mai4 ,i diavoli non erano tutti di una qualit e di una condizione4 ,c'erano diavoli acquatici1 *e si *iamavano ,nettuni2 ce n'erano di quelli *e abitavano nelle spelon*e e nelle selve1 ed erano detti ,dusii2 c'erano gl',incubi1 i ,succubi1 ecc4 ,inoltre non tutti avevano le /esse attitud9i3 que/o riusciva meglio a f> la tal cosa2 quello riusciva meglio a f> la tal altra4 ,di qui la divisione del lavoro e la necessit di un c]to ord9am5to sociale4 ,p>ve a taluno *e fra i demonii1 i quali appunto p]sonificano il disord9e e la confusione1 un ord9am5to cos fatto non ci dovesse1 n ci potesse ess]e2 ma tale non la op9ione di san ,tommaso e dei teologi pi accr$itati1 i quali vogliono ci sia una g]>*ia fra i diavoli1 come c' una g]>*ia fra gli angeli rima/i f$eli4 ,anzi la g]>*ia dei diavoli p>rebbe pi salda e pi int]a *e non quella degli angeli1 p]*1 m5tre quelli hanno un capo *e /a sopra tutti1 ed a tutti com&a1 que/i non l'hanno1 o l'hanno solam5te 9 ,dio1 *e mon>ca univ]sale e non loro soltanto4 ,pr9cipe e mon>ca dei diavoli ,beelzebub1 secondo si aff]ma negli ,evangeli di ,matteo e di ,luca1 e si ti5e dai teologi 9 g5]ale2 ma bisogna dire *e qual*e inc]tezza regna a tale rigu>do4 ,alcuna volta comp>isce capo ,satana1 alcun'altra ,lucif]o1 e ,dante1 =se p] trsi d'impaccio1 fa di ,satana1 di ,lucif]o1 di ,beelzebub un solo e m$esimo diavolo1 contr>iam5te alla op9ione di altri1 *e ne fanno tre diavoli di/9ti e non eguali 9 pot5za fra loro4 ,di ord9i diabolici si p>la gi nel cos detto ,libro di ,enoc1 ant]iore al cri/ianesimo1 e se ne p>la poi nel ,nuovo ,te/am5to4 ,san ,tommaso fa espressa m5zione di diavoli sup]iori ed inf]iori e di ord9i g]>*icam5te co/ituiti1 s5za entr>e p] altro 9 troppi p>ticol>i4 ,ma un tale ris]bo1 se poteva conv5ire ai teologi 9 g5]e1 non conv5iva ai demonografi 9 ispecie1 e a quanti att5devano a /udio o a pratica di magia4 ,a tutti co/oro importava di conosc]e esattam5te la g]>*ia diabolica1 e insieme la condizione e le op]azioni di ciascun ord9e 9 essa compresa1 anzi1 qu&o fosse possibile1 di ciascun s+olo demonio4 ,del re/o il pr9cipio dell'ord9am5to non fu da tutti inteso ad un modo1 e se alcuni ,padri p5s>ono *e gli ord9i si di/+uess]o secondo le v>ie specie di peccati *e i demonii promuovono1 altri cr$ett]o si di/+uess]o secondo il grado della pot5za e la qualit dell'azione4 ,dante *iama ,lucif]o imp]atore del doloroso regno3 p] lui l'univ]so si sp>tisce simmetricam5te 9 tre gr&i mon>*ie1 la cele/e 9 alto1 l'inf]nale 9 basso1 l'umana tra le due1 nel mezzo4 ,ma que/o concetto di un regno satanico non un concetto proprio di ,dante1 e nean*e del m$io evo1 sebb5e nel m$io evo acqui/i il massimo di pi5ezza e di precisione4 ,esso gi si trova negli ,evangeli e negli scritti di alcuni ,padri1 e di qui v5ne l'uso di attribuire a ,lucif]o1 quali insegne della sua pote/1 scettro1 corona e spada4 ,9 pi di una legg5da ascetica ,satana app>e s$uto 9 un trono eccelso1 c9to di regia pompa1 accompagnato da gr&e /uolo di m9i/ri e di seguaci4 ,e si & tant'oltre 9 que/a fantasia da immag9>e a dirittura una corte satanica1 simile 9 tutto alle corti dei gran pr9cipi della t]ra4 ,nel libro magico di ,giovanni ,fau/o1 di quel ,fau/o la cui =midabile i/oria di$e argom5to al capolavoro del ,goe!1 si legge *e re dell'inf]no ,lucif]o1 *e ,belial vic]1 *e ,satana1 ,beelzebub1 ,a/>otte e ,plutone sono gov]natori1 *e ,mefi/(ele con altri sei sono pr9cipi1 e *e nella corte di ,lucif]o si trovano c9que m9i/ri1 un segret>io e dodici spiriti famili>i4 ,9 altri libri magici e demonologici fatto ricordo di du*i1 di m>*esi1 di conti inf]nali1 e di ciascuno detto appunt9o quante legioni di diavoli abbia sotto i suoi ord9i4 ,legioni e capi =mano un es]cito4 ,i demonii sono di lor natura spiriti militanti1 e la milizia loro si contrappone alla milizia del cielo4 ,qual m]aviglia *e una tal milizia s'immag9i simile 9 tutto alle milizie t]re/ri8 ,nella legg5da della beata ,m>ia di ,antio*ia si v$e1 di nottetempo1 pass> sopra un c>ro il re dei demonii1 circondato e seguito da innum]evole es]cito di cavali]i4 ,pietro il ,v5]abile 7m4 #aaef7 n>ra di una imm5sa turba di gu]ri]i diabolici1 armati di tutto punto1 *e pass una notte attrav]so un bosco4 ,e quante volte non si vid]o le legioni armate trasvol> come nembi p] l'aria8 ,se l'inf]no era un regno1 e se ,satana aveva1 come re1 la sua corte1 non p>r /rano *e 9 tal corte si t5ess]o consigli1 si esam9ass]o que/ioni1 si pronunziass]o giudizii e s5t5ze1 n *e1 di tanto 9 tanto1 ,satana1 desid]oso di svago1 movesse con p>te de' suoi seguaci a qual*e caccia furibonda trav]so le =e/e della t]ra1 sb>b&o nel corso gli alb]i secol>i1 e sp>g5do all'intorno il t]rore e la morte4 ,con m5o impeto1 ma non sempre con m9or danno1 cacciavano 9 quei tempi i pr9cipi d'ossa e di polpe4 ,come re1 ,satana pret5deva l'omaggio di *i si dava a lui4 ,circa il sap]e dei demonii i teologi non vanno troppo d'accordo1 sebb5e si ammetta da tutti *e l'intelletto loro siasi ott5ebrato dopo la caduta1 di mani]a *e1 se v9ce ancora1 e di molto1 l'umano1 di gran lunga inf]iore all'angelico4 ,conoscono le cose passate e le pres5ti1 an*e pi occulte2 ma le pres5ti ,dio pu sempre1 qu&o il voglia1 cel>le loro4 ,alcuni ,padri ass]irono *e ,satana ignor molte cose att95ti a ,cri/o e al mi/]o della sua inc>nazione1 o1 a dirittura1 *e non riconobbe 9 ,cri/o il dio fatto uomo4 ,tale ignoranza gli co/ c>a1 p]*1 procacci&o egli la +iu/a morte di lui1 di luogo all'op]a della r$5zione e compi la propria rov9a4 ,9 fatti nell',evangelo di ,matteo1 ,satana dice a ,cri/o3 8,se sei figliuolo di ,dio fa *e que/e pietre si conv]tano 9 pani2 p>ole *e mo/rano come egli non abbia sicura contezza di colui *e t5ta4 ,i demonii conoscono tutti i secreti della natura2 ma conoscono essi egualm5te quelli dell'animo umano8 ,possono essi p5etr>e nell'intimo della cosci5za1 spi>e i p5si]i e gli affetti no/ri8 ,an*e su ci le op9ioni sono divise4 ,p>ve a taluno *e se tale facolt fosse loro concessa1 l'uomo s>ebbe tutto 9 loro bala e s5za possibile difesa contro le sugge/ioni e le t5tazioni4 ,e 9 v]o1 fate *e io abbia cognizione pi5a e sicura dell'animo di un uomo1 e quell'uomo1 p] poco *e l'+egno mi ajuti1 io potr gov]n>lo a mio modo4 ,p]ci molti aff]m>ono *e i demonii non possono v$] l'animo umano1 ma solo da segni e/]iori argom5tano quanto 9 esso si muove1 fac5do cos1 con accorgim5to incomp>abilm5te maggiore1 ci *e an*e l'uomo pu f>e4 ,altri invece p5s>ono *e i demonii leggess]o nell'animo no/ro come 9 un libro ap]to1 e di que/a op9ione il pr9cipe dei teologi1 san ,tommaso d',aqu9o4 ,qualcuno prese la via di mezzo4 ,cos ,onorio ,augu/odun5se 7m4 dopo il #aacj7 pret5de *e i demonii conoscano le male cogitazioni degli uom9i1 ma non gi le buone4 ,fatto /a *e pi di un pov]o esorci/a1 m5tre si affaticava a cacci>e il diavolo fuori del corpo di un indemoniato1 ebbe la mortificazione di s5tirsi recit>e coram populo dal mal$etto la li/a de' peccati suoi pi secreti1 compresi quelli di p5si]o4 ,sanno i diavoli il futuro8 ,altra +>bugliata que/ione4 ,i pi dei teologi diss]o *e no1 e con ragione1 sembra2 giac*1 se sanno il futuro1 come sanno il pres5te e il passato1 9 *e mai la sci5za loro div]sa dalla sci5za di ,dio8 ,e come pu ,dio patire *e i diavoli conoscano anticipatam5te quant'egli s> p] f>e nei secoli dei secoli8 ,una tal cognizione non dovevano essi av]e nemm5o prima della loro cacciata dai cieli1 p]* se l'avess]o avuta1 sap5do come la cosa doveva &>e a f9ire1 non si s>ebb]o ribellati4 ,9 fatti si dice *e gli angeli buoni non hanno neppur essi cognizione diretta del futuro1 ma 9 tanto lo conoscono 9 quanto lo leggono nella m5te di ,dio1 e 9 quanto ,dio conc$e loro s fatta lettura4 ,an*e 9 ci del re/o si trova modo di concili>e le oppo/e ragioni4 ,orig5e voleva *e i demonii argom5tass]o il futuro dagli aspetti e dai movim5ti degli a/ri1 op9ione non troppo conciliabile1 p>mi1 con quella di ,lattanzio1 *e dell'a/rologia faceva appunto una inv5zion dei demonii4 ,sant',ago/9o cr$eva *e i diavoli non conoscess]o p] vision diretta il futuro1 ma 9 grazia della facolt *'essi hanno di tramut>si da luogo a luogo con pi *e fulm9ea velocit1 e 9 grazia ancora dell'acume dei loro s5si e del loro intelletto1 potess]o argom5t>lo1 immag9>lo1 indov9>lo4 ,san ,bonav5tura aff]ma *e non conoscono le cose future cont+5ti1 ma b5s quelle *e obb$iscono a leggi c]te1 av5do essi pi5issima notizia del corso della natura4 ,i diavoli avevano a m5te dunque tutte le sci5ze1 e gli probabilm5te p] ci *e la ,*iesa non manc mai1 ogniqualvolta un uomo di sci5za fece manife/a a' suoi simili qual*e gran v]it1 di grid>e3 ,dlli al diavolo6 e di bruci>lo vivo pot5do4 ,tuttavia ,dante nega *e i demonii possano filos(>e1 p]oc* amore 9 loro del tutto sp5to1 e a filos(>e444 necess>io amore4 ,ci non toglie *e lo /esso ,dante faccia argom5t>e 9 assai buona =ma il diavolo *e se ne porta l'anima di ,guido da ,montefeltro1 indebitam5te assolto da papa ,bonifacio ,,viii1 e gli p]metta di *iam>si da s /esso un loico1 non altrim5ti *e se fosse un dottor di ,sorbona4 ,dicesi 7e il famoso ,giovanni ,bod9 lo scrive nella sua ,demonomania7 *e il celeb]rimo ,ermolao ,b>b>o1 patri>ca di ,aquileja 7m4 #adic71 evoc una volta un diavolo p] sap]e da lui *e cosa ,ari/otile avesse inteso di dire con la sua entele*ia4 ,ad ogni modo1 se ign>o della buona filos(ia1 il demonio doveva ess]e assai v]sato nella s(i/ica1 anzi mae/ro d'essa2 al quale proposito va ricordata la spav5tevole /oria di quello scol>e di ,p>igi1 *e morto1 e &ato a p]dizione1 app>ve all'e/]refatto mae/ro con indosso una cappa ricamata di s(ismi1 /oria n>rata dal buon ,passavanti ad ammonim5to ed a confusione di quanti non fanno buon uso del sillogismo4 ,ma se i demonii non avevano a sap]e di filos(ia1 p>r /rano a taluno *'ei potess]o sap] di teologia1 e av]e a m5te le ,scritture1 e disput> dei mi/]i con quella /essa *i>ezza e precision di concetti *e si ammira nei teologi di pr(essione4 ,e pure cos4 ,inf9ite volte1 p] bocca degli indemoniati del cui corpo s'erano fatti padroni1 essi cit>ono luoghi dell',antico e del ,nuovo ,te/am5to1 rec>ono 9 mezzo op9ioni e s5t5ze di ,padri e di ,dottori della ,*iesa1 propos]o quesiti imb>azzanti1 con non piccola v]gogna di *i /&oli a udire1 o pret5d5do di scongiur>li1 si avv$eva di sap]ne assai m5o di loro4 ,9 una delle ,visioni di ,san ,furseo1 i demonii disputano assai dottam5te con gli angeli di peccati e di p5it5za1 citano le ,scritture1 e non si mo/rano m5 buoni dialettici *e teologi amplissimi4 ,altri esempii simili non mancano3 si sa *e il diavolo disputava assai acrem5te di teologia con ,lut]o4 ,del re/o non bisogna cr$]e *e tutti i diavoli avess]o lo /esso sap]e e foss]o tutti d'una levatura4 ,c'erano an*e tra loro i pi e i m5o dotti1 come c'erano i pi e i m5o avv$uti4 ,a suo luogo c'imbatt]emo nel diavolo sciocco ed ignorante1 concetto non cos irragionevole come p>rebbe a prima giunta4 ,se a un diavolo un c]to sap]e riusciva pi gradito di un altro poteva1 sembra1 appr(ondirsi 9 quello4 ,ces>io n>ra di un diavolo consigli]e1 p] nome ,olivi]o1 il quale era assai buon causidico4 ,altri diavoli si dilettavano pi delle cose naturali1 e que/i ajutavano a cuoc] filtri1 a trasmut> metalli e a compi] altre cos fatte bisogne4 ,*i dice sci5za dice pot5za1 e p] non deve f> m]aviglia *e i diavoli potess]o gr&i cose4 ,c]to1 an*e la loro pot5za aveva dei limiti2 ma dov'eran essi8 difficile il dirlo con esattezza4 ,matteo *iama ,satana uno spirito pot5te1 e1 9 v]it1 non a torto4 ,la sua pot5za non p>agonabile alla onnipot5za di ,dio1 ma pur gr&e e =midabile4 ,ribelle1 v9to1 e la vittoria non gli sorrid] pi mai2 ma tutto* v9to1 risorge e si v5dica4 ,egli p5etra nella felice dimora dei primi p>5ti e v'introduce il peccato2 turba l'armonia dell'op]a div9a e v'introduce la morte4 ,egli attossica il mondo e lo fa apo/at>e da ,dio2 egli div5ta il signore e l'arbitro di que/o mondo p]v]tito1 pr9ceps hujus sculi4 ,si dice1 v]o1 *e egli tanto solo pu quanto ,dio gli p]mette2 ma bisogna riconosc]e *e molto ,dio gli p]mette1 e *e quanto egli op]a1 op]a 9 virt di una =za *e 9 lui1 *e connaturata con lui4 ,quanto di male al mondo vi5e 9 pr9cipio da lui1 e l'eccesso del male fa +igantire il concetto della sua pot5za4 ,e que/a sua pot5za1 l'op]a della r$5zione *e doveva fiacc>la1 non l'ha fiaccata4 ,si n>ra *e il diavolo app>ve una volta a sant',antonio e gli disse ess]e +iu/e le mal$izioni *e s5za f9e gli uom9i scagliavano contro di lui1 poi*1 regn&o ,cri/o1 egli non poteva pi nulla4 ,ma il diavolo *e cos diceva m5tiva4 ,col paganesimo cessava =se il suo pi5o dom9io sopra la t]ra1 non cessava gi la pot5za4 ,cri/o l'ha v9to1 ma non l'ha dis>mato1 ed egli rappicca incontan5te la zuffa1 e corre novam5te la t]ra p] sua1 disput&o anima p] anima al vittorioso avv]s>io que/a mis]a umanit4 ,egli popola di s*iavi il suo regno1 e passati pi e pi secoli dalla morte del r$5tore *i mai1 gu>d&o que/o pov]o e tribolato mondo direbbe di trov>si 9 un mondo r$5to8 ,la pot5za dei demonii gr&e1 cos sulle cose della natura1 come su quelle della umanit1 e l'es]cizio di tale pot5za loro agevolato da facolt port5tose4 ,essi possono1 9 un bal5o1 vol>e da un t]m9e del mondo all'altro1 pr(ond>si nell'acqua e nella t]ra1 comp5etr> gli elem5ti4 ,la natura corporea ad essi 9 p>ticol> modo soggetta4 ,non si dim5ti*i *e p>ec*ie stte di eretici consid]>ono la mat]ia quale fattura di ,satana1 e *e come pi1 nell'idea religiosa1 si faceva vivo il contra/o fra mat]ia e spirito1 e la mat]ia v5iva 9 concetto di vile o di corrotta1 pi le fantasie dovevano in*9>e a v$]e nella natura il gran laboratorio1 il regno proprio di ,satana4 ,le ragioni p] cui pajono s r>i e s esigui nel m$io evo i segni di quel p>ticol>e s5tim5to *e noi *iamiamo ora s5tim5to della natura1 sono c]tam5te p>ec*ie2 ma non pu manc>e fra esse il sospetto e il t]rore *e della natura si aveva come di cosa1 se non prodotta da ,satana1 alm5o contam9ata da lui4 ,il peccato *e corruppe i primi p>5ti p]v]t1 nel tempo m$esimo1 la natura1 e se l'umanit fu r$5ta da ,cri/o1 la natura non fu r$5ta4 ,il fuoco1 *e ebbe 9 ,india anti*issimi adoratori1 e *e il mito ell5ico immag9 rubato a ,giove dall'audacia di ,prometeo1 il fuoco il proprio elem5to dei demonii4 ,ma noi abbiam v$uto *e i demonii hanno una delle lor s$i nell'aria2 p]ci ragion vuole *e an*e sull'aria essi es]cit9o il loro =midabile dom9io4 ,i teologi sono g5]alm5te concordi nell'ammett]e *e essi possono a lor piacim5to 7salvo sempre il vol] div9o7 suscit> v5ti impetuosi1 add5s> le nubi1 vibr> le folgori1 rovesci> sulla t]ra a torr5ti le acque del cielo4 ,l'urlo della buf]a fatto di grida di demonii invip]iti4 ,san ,tommaso dice1 gli v]o1 *e tali sconvolgim5ti son da essi prodotti soltanto artificialit]1 e non naturali cursu2 ma 9 pratica vi5e ad ess] lo /esso4 ,nell',antipurgatorio ,dante fa raccont>e a ,buonconte da ,montefeltro1 morto a ,campald9o1 come il corpo suo1 *e dopo la battaglia non si trov1 fosse travolto dalle acque di una ru9osa procella suscitata dal diavolo4 ,ai demonii fu attribuita facolt di provoc>e tutti 9 g5]e i f5om5i atmosf]ici1 e ,tommaso ,cantiprat5se cr$eva op]a loro le illusioni della ,fata ,morgana4 ,non m9ore pote/ avevano i demonii sopra la t]ra1 ed cosa ragionevole se si p5sa *e nel c5tro della t]ra appunto si poneva l'inf]no4 ,i t]remoti erano1 o potevano ess]e1 op]a loro1 e cos ancora le eruzioni vulcani*e1 e i vulcani si cr$eva g5]alm5te foss]o boc*e e spiragli dell'inf]no4 ,qu&o un diavolo frettoloso voleva pr5d]e la via pi diritta p] f> ritorno alla sua buja magione1 ord9ava alla t]ra di aprirsi1 e sp>iva nella vorag9e spalancata come 9 un traboc*etto di teatro4 ,ma non tutte le cose 9 natura erano egualm5te soggette alla pote/ dei demonii3 ce n'erano alcune le quali obb$ivano loro int]am5te1 e si facevano1 s5za contra/o1 /rum5to e ricettacolo della loro malvagia pot5za2 ce n'erano altre le quali mo/ravansi loro risolutam5te contr>ie4 ,la fantasia e la sup]/izione trov>ono 9 cos fatte cr$5ze abbondantissimo pascolo4 ,i demonii pr$iligevano i luoghi solit>ii e spav5tosi1 i monti dirupati1 le =e/e d5se e t5ebrose1 le spelon*e1 i precipizii1 e ci p]* 9 cotali luoghi la pot5za loro era pi int]a ed irresi/ibile4 ,gi gli ebrei consid]avano il des]to come la propria /anza degli spiriti malefici1 e tutti sanno a quali e quante angh]ie e vessazioni diaboli*e soggiacess]o nel des]to gli anacoreti4 ,alcune piante1 come p] esempio1 il noce e la m&ragora1 si pu dire *e app>t5ess]o al diavolo1 m5tre altre1 come l'aglio1 gli erano del tutto nemi*e4 ,il c>bone1 la c5]e gli conf]ivano1 ma il sale gli toglieva ogni vigore1 e lo /esso dicasi di alcune gemme4 ,gli animali an*'essi non si comportavano con lui tutti ad un modo3 il rospo era un suo buon s]vitore1 e il gallo un suo gr&e avv]s>io4 ,ho detto *e molto poteva ,satana sulle coso della umanit1 e a p]suad]s5e ba/a ricord>e *e la p]dizione del g5]e umano fu op]a sua4 ,ma an*e 9 ci bisogna di/+u]e4 ,la pote/ sua sopra l'umana natura1 depravata dopo il peccato1 era assai gr&e1 ma non isconf9ata1 non assoluta4 ,c' l'uomo fisico e c' l'uomo morale2 c' il corpo e c' l'anima2 e la pot5za di ,satana non si e/5deva sopra entrambi egualm5te4 ,il corpo1 altrim5ti detto la be/ia1 9 c]to modo un amico1 un vassallo di ,satana1 e ci furono degli eretici i quali diss]o *i>o e tondo *e esso fattura di lui e non di ,dio4 ,il corpo1 *e la prigione dell'anima1 e un p]petuo fom5tator di peccati1 si piega docilm5te ai vol]i di *i non t5de ad altro *e a corromp] l'anima4 ,se tra l'anima e il corpo c' la discordia *e tutti sanno1 ne vi5e di consegu5za *e il corpo il naturale alleato del diavolo4 ,e il diavolo ne pr(itta4 ,il diavolo bl&isce il corpo e lo fa prosp]>e aff9* sempre pi s'inorgoglisca contro quella mes*9ella dell'anima1 e le cresca addosso2 egli ne aguzza gli appetiti1 ne inasprisce gli /imoli1 ne corrobora le en]gie1 ne moltiplica le sfacciate ri*ie/e1 tanto *e l'anima p]de la bussola e si lascia trasc9>e a rimor*io4 ,ma pu an*e t5]e il modo contr>io4 ,p] f> r9neg>e all'anima ogni pazi5za1 p] f>la invel5ire e disp]>e1 ,satana pu infe/>e il corpo di morbi1 pu tribol>lo con mille accid5ti1 come fece a quel pov]'uomo di ,giobbe4 ,le epidemie si cr$eva da molti foss]o op]a sua1 e cos ancora le epizoozie4 ,l'anima era di solito m5o soggetta1 ma non p] sottratta alla pot5za e agli influssi del diavolo4 ,i teologi sono tutti d'accordo nel dire *e egli non pu f> =za alla volont1 *e il lib]o arbitrio non pu ess]e manomesso da lui4 ,ma se era que/a la regola1 la regola pativa eccezione4 ,9 fatti gl'indemoniati sono int]am5te 9 bala di ,satana1 il quale fa loro dire e f>e ci *e a lui piace2 e secondo una op9ione molta diffusa s9 dai primi secoli della ,*iesa1 erano similm5te 9 pote/ di ,satana gli scomunicati e tutti coloro *e non erano /ati riscattati m$iante il battesimo4 ,quanto agli indemoniati la cosa pu int5d]si agevolm5te1 p]* il demonio non solo si cacciava nei corpi1 ma p5etrava ancora le anime4 ,pi difficile a int5d]e p] contro come avv5isse que/a specie di ipo/asi o di endosmosi diabolica4 ,ma molto poteva il demonio an*e sulle anime di coloro *e non erano1 come gl'indemoniati1 9 sua pote/2 al qual proposito bisogna av] pres5te *e ogni peccato commesso come una porta ap]ta al nemico4 ,il demonio suscita nelle anime p5si]i riottosi1 immag9azioni scompo/e1 affetti disord9ati1 mille l>ve e cogitazioni di peccato2 egli le assalta nel sonno1 qu&o il giudizio (fuscato1 qu&o la volont assid]ata1 e le insidia e le oppugna con visioni e con sogni *e si lasciano dietro turbam5ti e sollevam5ti p]icolosi4 ,le anime /esse dei santi non vanno immuni dal suo influsso2 egli s(fia sopr'esse e le fa vacill>e come fiaccole al v5to4 ,la vita di ogni s+olo uomo era p] non picciola p>te gov]nata da ,satana2 ma cos ancora era quella delle nazioni e della int]a umanit4 ,dato *e la /oria sia op]a della ,provvid5za1 bisogna conc$]e *e essa pure op]a di ,satana2 e v$uto qual essa fu nel corso dei secoli1 =za riconosc]e *e la p>te di ,satana rilevante e cospicua4 ,e p] v]o i ,padri e i ,dottori tutti si dnno l'intesa p] dire *e le false religioni sono inv5tate da lui1 le sci5ze occulte 7e le non occulte87 trovate da lui1 le eresie suscitate da lui2 egli getta i semi di tutte le discordie1 sugg]isce le congiure1 matura le ribellioni1 prep>a le c>e/ie1 promuove le gu]re1 mette 9 trono i malvagi pr9cipi1 consacra gli antipapi1 detta i cattivi libri1 e negl'int]/izii *e lasciano tra loro le maggiori calamit1 sem9a inc5dii1 ru9e1 naufragi1 uccisioni1 rap9e1 sc&ali e subissam5ti4 ,notisi *e egli conosce ed ha 9 sua pote/ tutti i tesori nasco/i nelle visc]e della t]ra1 ed espressam5te detto *e l',anticri/o1 suo figliuolo e vic>io g5]ale1 se ne s]vir p] f>si1 qu&o sia tempo1 signore del mondo4 ,ora1 tutti sanno *e l'oro un n]bo1 non soltanto della gu]ra1 ma della /oria 9 g5]e1 ed probabilm5te p] torlo di mano al nemico *e i papi c]c>ono sempre di arraff>ne quanto pi fu loro possibile4 ,ma non f9isce qui il discorso della pot5za di ,satana3 non ho ancor detto nulla di quella *e si potrebbe *iam>e la sua abilit tecnica4 ,il diavolo sa f>e tutti i me/i]i2 ma naturalm5te1 sdegna gli umili1 e solo 9 cose gr&i si piace di misur>e la sua =za e la sua de/rezza4 ,egli ha una passione1 quella delle fabbri*e4 ,la vec*ia ,europa pi5a di ponti1 di torri1 di muraglie1 di acqu$otti1 di edifizii d'ogni mani]a co/ruiti da lui4 ,la famosa muraglia eretta p] ord9e di ,adriano tra l',+hilt]ra e la ,scozia fu cr$uta op]a sua1 e lo /esso fu cr$uto di altre muraglie e difese4 ,il ponte di ,s*ell55 9 ,isvizz]a1 il ponte sul ,danubio a ,reg5sburg1 il ponte sul ,rodano ad ,avignone1 e c5t'altri1 si cr$ett]o fabbricati da lui1 e molti portano ancora il suo nome e si *iamano ponti del diavolo4 ,9 tempi di b>b>ie e di pov]t le +5ti co/ruzioni romane1 comprese le /rade1 p>v]o ecc$]e la pot5za degli uom9i1 e facilm5te furono attribuite all'artefice mal$etto4 ,pi /rano p>r *e il diavolo con le proprie sue mani si mettesse a fabbric> *iese e conv5ti2 ma egli poteva ci f>e1 o p] suoi f9i occulti1 o s=zato da pote/ sup]iore4 ,le piante e gli altri disegni delle *iese di ,colonia e di ,acquisgrana furono1 dicesi1 fatti da lui2 anzi que/'ultima *iesa fu1 alm5o 9 p>te1 da lui fabbricata4 ,l'abbazia di ,cr[l& 9 ,+hilt]ra op]a sua4 ,e da tanto egli si t5eva 9 que/'arte *e una volta ard sfid>e l'arcangelo ,mi*ele1 l'antico suo v9citore1 a *i fabbri*]ebbe sopra un monte di ,norm&ia1 *e appunto detto di ,san ,mi*ele1 la pi bella *iesa4 ,l'arcangelo v9se1 come di ragione2 ma an*e il diavolo si fece onore4 ,n il miracolo era1 di solito tanto nell'op]a compiuta1 quanto nella misura del tempo accordatogli a compi]la4 ,spesso una notte doveva ba/>e1 e ba/ava nel fatto1 se non c'entrava di mezzo l'+anno1 un +anno1 int5diamoci1 fatto non da lui1 ma a lui4 ,nello spazio di una notte1 se1 p] esempio1 trattavasi di una *iesa1 il diavolo portava1 di regioni talvolta lontanissime1 i mat]iali tutti necess>ii alla fabbrica1 i gran qu>ti di granito1 le la/re e i cubi dei m>mi v>iopnti1 mag>i le colonne enormi rubate a qual*e antico tempio pagano1 le rov]i pod]ose1 gli sp]ticati abeti1 le f]ram5ta1 e s5za mai pr5d] fiato tagliava1 scalpellava1 puliva1 scortecciava1 riquadrava1 impo/ava1 commetteva1 dip+eva1 scolpiva1 tanto *e1 sopraggiunto il giorno1 il primo raggio del sole acc5deva 9 cima alle guglie le palle di bell'oro brunito1 e faceva bal5>e i gran vetri dip9ti dei f9e/roni4 ,e non c'era p]icolo *e dopo un anno o due le mura si scro/ass]o1 o v5isse gi il s(fitto4 ,tutto ci ri*i$eva non solam5te +egno e de/rezza e alacrit somma2 ri*i$eva ancora una =za1 dir cos1 muscol>e1 v]am5te port5tosa4 ,di cotal =za io non ho detto nulla2 ma le prove di essa sono s5za num]o1 sp>se nelle /orie e p] il mondo4 ,non regione d',europa dove non si v$a qual*e smisurato macigno1 portato a braccia dal diavolo 9 mezzo a una pianura1 da un monte lontano1 e le buone g5ti dei campi1 int]rogate 9 proposito1 sanno dirvi p] filo e p] segno come & la cosa4 ,qua era 9 antico un romitorio1 abitato da un uomo di santissima vita1 il quale passava 9 preghi]a i giorni inti]i e le inti]e nottate3 il diavolo1 indispettito1 t5t di s*iacci> lui e la sua cella sotto quel masso *e v$ete1 ma non tolse b5e la mira1 e il sant'uomo se la cav con un po' di paura4 ,laggi1 quel gran buco nel monte1 fu fatto dal diavolo1 un giorno *e1 pazzo di rabbia1 sc>av5t p] l'aria il maglio enorme della sua fuc9a4 ,p] tutto1 i gran massi erratici *e i ghiacciai delle et prei/ori*e trasc9>ono a miglia e miglia lungi dai monti loro1 si cr$ette foss]o /ati lanciati o rotolati dal diavolo1 e cos pure si cr$ette delle pietre druidi*e4 ,ma la =za /raboc*evole non esclude 9 ,satana l'agilit e la de/rezza1 * an*e que/e sono 9 lui m]avigliose4 ,egli possi$e le arti tutte del giocoli]e e del funambolo1 e non op]azione cos delicata da cui non sappia lev>e de/ram5te le mani4 ,t]tulliano aff]ma *e fu v$uto il diavolo port> acqua 9 un crivello4 ,le fabbri*e del diavolo1 dicevo1 sono solide e degne di tanto artefice2 ma si capisce *e debbano ris5tirsi 9 qual*e modo dell'orig9e loro1 ed av]e 9 s alcun *e di soprannaturale4 ,g5]alm5te p>l&o1 se il diavolo le lascia incompiute1 non dato ad altri di compi]le4 ,con p5si]o analogo a que/o fu cr$uto 9 molti luoghi *e se il diavolo recava a un edifizio alcun danno1 il danno non poteva pi ess]e rip>ato4 ,9 uno dei canti *e compongono la ,lg5de des sicles1 ,vittore ,hugo racconta una g>a *e il diavolo ebbe con ,dio1 a *i facesse la cosa pi bella4 ,il diavolo *iese al suo avv]s>io una gran quantit d'+r$i5ti1 di cui aveva bisogno1 e avutili si mise all'op]a4 ,et grondant et rlant comme un boeuf qu'on gorge1 ,le dmon se remit a battre dans sa =ge2 ,il frappait du ciseau1 du pilon1 du maillet1 ,et t\te la cav]ne horrible tressaillait2 ,les clairs des m>teaux faisai5t une tempte2 ,ses yeux ard5ts semblai5t deux braises dans sa tte2 ,il rugissait2 le feu lui sortait des naseaux1 ,avec un bruit p>eil au bruit des gr&es eaux ,dans la saison livide o la cigogne migre4 ,tanta =za e tanta fatica non riescono ad altro *e a produrre una cavalletta1 m5tre ,dio1 con solo gu>d>lo1 fa di un ragno il sole4 ,ma il poeta ha torto4 ,b5 maggiori cose1 e s5za punto affann>si1 poteva f>e il diavolo1 e la pot5za di lui era v]am5te gr&e e t]ribile4 ,ci nondim5o quella pot5za aveva pure i suoi limiti1 e spesso assai pi angu/i *e non p>rebbe4 ,come v$remo 9 seguito1 non solo c'erano contr'essa rip>i e difese1 ma1 cosa b5 pi importante1 c'era an*e modo di assoggett>la e dirig]la4 ,ci *e mi preme f> not>e s9 da ora si *e1 secondo un'op9ione divulgatissima1 il diavolo non pu es]cit>e la sua pot5za se non la notte1 o1 se la es]cita durante il giorno1 non la es]cita pi con la /essa efficacia4 ,i primi albori *e imp]l9o il cielo1 la squillante *ic*iriata del gallo1 volgono il diavolo 9 fuga1 o1 alm5o1 gli dimezzan le =ze4 ,del re/o non punto irragionevole *e il re delle t5ebre abbia vigor dalle t5ebre1 e *e 9 mezzo ad esse la pot5za sua riesca pi int]a e pi =midabile4 ,ma non si cr$a *e ,satana1 sebb5e assai vol5ti]i faccia mal uso del suo pot]e1 sia assolutam5te e sempre un campione della viol5za1 il pr9cipale seguitator della massima *e ha tanti altri seguaci3 la =za v9ce il diritto4 ,s'egli fa ci *e fa1 se con portam5ti da despota scorrazza la t]ra1 se tratta gli uom9i come nemici o come s*iavi2 ha pure il diritto di f> tutto ci1 o1 se non lo ha pi1 lo ebbe4 ,ir5eo1 il santo vescovo di ,lione1 fu il primo1 gi nel secondo secolo della ,*iesa1 a porre 9 *i>o cotal diritto4 ,il peccato di$e legittimam5te gli uom9i 9 mano a ,satana1 e gli p] legittimam5te ricomp]>li1 s5z'uso di viol5za1 *e ,cri/o v]s il suo sangue4 ,satana1 procacci&o +iu/am5te la morte di un giu/o1 p]dette ogni diritto prec$5tem5te acqui/ato4 ,tale dottr9a incontr molto favore1 e1 s9o al pr9cipi>e del m$io evo1 tutti gli scrittori ecclesia/ici ammis]o1 pi o m5o1 l'antico diritto di ,satana1 cancellato da ,cri/o4 ,satana1 dal canto suo1 non volle riconosc]e cancellazione di sorta1 e seguit ad es]cit>e il diritto suo quanto e come meglio pot2 e noi dobbiamo confess>e *e se lo es]cit illegalm5te1 non lo es]cit s5za frutto4 ,p] meglio f> trionf>e il suo1 vuoi legittimo1 vuoi usurpato diritto1 ,satana ebbe cura di ord9>e il suo regno e le sue milizie1 e di imit>e1 p] quanto gli fu concesso1 le i/ituzioni e gli ord9am5ti div9i1 imitazione *e gli valse il nome vilificativo di scimia di ,dio4 ,alla ,*iesa di ,cri/o egli contrappose la propria sua ,*iesa1 ed ebbe sac]doti1 culto1 e1 aff]mava gi ,t]tulliano1 sacram5ti4 ,abbiam v$uto qual fosse il diavolo1 quale la sua pot5za ed indu/ria2 v$iamo ora come egli combattesse contro gli uom9i1 e contro ,dio1 cotidiana battaglia1 v$iamolo nell'op]a sua pr9cipale4 ,,capitolo ,,iv4 ,,il ,,diavolo ,,t5tatore4 ,satana non isp]a pi di riconqui/>e 9 cielo il po/o *e ha p]duto4 ,egli rimpiange l'antica felicit1 ma nel rimpianto non anneghittisce1 anzi procura di accresc]e a s /esso gr&ezza e pot5za4 ,egli re2 va/o e popoloso il suo regno1 ed ei pu f>lo maggiore e popol>lo vie pi4 ,se l'umanit non s> pi sua tutta int]a1 s> ancora sua la pi p>te4 ,r5d]e labile e sc>so1 quanto pi f> si possa1 il frutto della r$5zione2 moltiplic> sulla faccia della t]ra l'errore2 f> della t]ra1 invano bagnata del sangue di ,cri/o1 un altro inf]no1 e della /oria umana una sequela rov9osa di mali1 dove peccato e dolore s'ind5tano l'uno nell'altro2 tale s> il suo co/ante proposito1 tale il p]petuo suo /udio4 ,ogni peccato commesso1 ogni anima rubata al cielo e guadagnata all'inf]no1 segn] un suo trionfo4 ,sia pure =te e salda la ,*iesa come uno scoglio 9 mezzo ai m>osi2 egli sapr b5e inve/irla e p]cuot]la d'ogni intorno1 fac5dola trem>e s9 nelle fondam5ta1 e /acc&one di tanto 9 tanto alcuna pietra angol>e4 ,vigili il pa/ore1 e vigil9o i cani a cu/odia del gregge2 egli1 come un lupo affamato1 anzi come il leone rugg5te ricordato dall'apo/olo1 non cess] dal rapire delle dieci pecorelle le nove4 ,satana non pu f> sue le anime se prima non le intrida e non le corrompa di peccato2 ma l'umana natura1 tutto* r$5ta1 proclive e pronta al peccato4 ,satana non pu f> =za al lib]o vol]e2 ma pu di tal mani]a moltiplic>gli le insidie d'attorno *e esso abbia quasi necess>iam5te a soccomb]e4 ,satana il gr&e1 l'infaticabile t5tatore4 ,egli t5ta ,eva e ardisce di t5t> ,cri/o3 qual m]aviglia se t5ta gli uom9i an*e pi santi8 ,anzi gli contro ai pi santi *'egli usa ogni sua indu/ria1 giac* i non santi1 s5za troppo cont5d]e1 gli si fanno seguaci e s]vitori4 ,que/o della t5tazione era un es]cizio molteplice e v>io1 irregol>e e malagevole1 *e pr5deva norma dalle occasioni e dalle condizioni1 si piegava e mutava secondo le p]sone1 i tempi1 i luoghi1 ri*i$eva sottile accorgim5to1 e non di rado gr&e p]sev]anza4 ,la t5tazione era un'arte 9 cui ,satana dava a conosc]e tutto il suo +egno e tutta la sua de/rezza4 ,le occasioni del t5t>e erano innum]evoli4 ,san ,paolo aveva detto3 8,non fate luogo al diavolo2 ma il diavolo sapeva f>si luogo da s4 ,aveva an*e detto3 8,resi/ete al diavolo ed egli fuggir da voi2 ma spesso spesso *i pi /r5uam5te resi/eva era pi o/9atam5te assalito4 ,sottr>si int]am5te al suo influsso non era possibile2 non era nemm5o possibile evit>e 9 tutto il suo p]nicioso contatto4 ,l'anima timorata poteva f>e come la te/ugg9e1 re/r+]si tutta nel suo guscio2 ma p] f>e *e facesse lasciava sempre ap]to un qual*e adito1 entro a cui il demonio poteva sp+]e l'ugna acuta e rapace4 ,*i viveva nel mondo1 e della vita del mondo1 non solo s'imbatteva 9 ,satana ad ogni passo1 ma si pu dire vivesse 9 ,satana1 p]* la mondanit1 nel tutto insieme delle sue p>v5ze +annevoli1 de' suoi l5oc9ii e delle sue lascivie1 non se non ,satana4 ,viv]e nel mondo e non pecc>e1 gli come vol] tuff>si nel m>e e non bagn>si4 ,*i viveva nel mondo era dunque soggetto ad una t5tazione cont9ua2 ma *i se ne ritraeva non cessava d'ess] t5tato4 ,i buoni cri/iani1 *e sc&alizzati e nauseati della corruzione cittad9a1 e di tutta quella *e appunto *iamavasi la pompa del diavolo1 com9ci>ono1 s9 dai tempi di ,co/ant9o il ,gr&e1 a dis]t> la citt1 a fuggire il consorzio degli uom9i1 a c]c>e il des]to1 ritrov>ono nelle solitud9i dell',egitto e dell',asia quel m$esimo ,satana *e con tanto /udio avevano voluto fuggire4 ,e non altrim5ti incontr a quegli altri fuggias*i del mondo *e1 s5za dis]t> le t]re popolate e le /esse citt1 c]c>ono fra le mura dei *io/ri un asilo sicuro contro il temuto avv]s>io4 ,e gli uni e gli altri ritrov>onsi a fronte quel m$esimo ,satana1 anzi un ,satana molto pi insidioso e pi ac]bo4 ,l'assalto suo non cessava1 ma mutava alquanto di qualit4 ,nel mondo la t5tazione era cont9ua1 m9uta1 diffusa 9 c]to qual modo nelle cose *'erano p]petuo inc5tivo di peccato1 e p] non viol5ta d'ord9>io3 9 solitud9e si faceva acuta1 subitanea1 int]mitt5te1 ritraeva del p>ossismo4 ,nel mondo la t5tazione sembrava muov]e pi dalle cose e/]iori2 9 solitud9e toglieva argom5to dalle mal v9te en]gie dell'organismo1 da ogni moto dell'animo *e potesse 9 qual*e mani]a ess]e avviam5to a peccato4 ,nessuna occasione di t5tazione1 p] quanto fuggevole1 p] quanto dubbia si fosse1 fu mai trascurata da ,satana4 ,come si cr$ette *e ciascun'anima avesse1 durante il t]re/re pellegr9aggio1 compagno un angelo1 *e si adop]ava a guid>la sulla via della salute1 cos si cr$ette ancora avesse compagno un diavolo *e s5za posa si /udiava di tr>la a p]dizione4 ,a de/ra l'angelo cu/ode1 a s9i/ra il diavolo t5tatore4 ,tutti gli uom9i potevano ess] t5tati1 ma la t5tazione v>iava1 secondo il sesso1 l'et1 la condizione propria di ciascuno1 qu&o semplice e poco o punto dissimulata1 qu&o artificiosa e fraudol5te4 ,mezzi sicuri a pres]v>si dalla t5tazione non c'erano1 giac* quegli /essi *e avevan pi cr$ito ed erano pi univ]salm5te preconizzati1 spesso spesso si mo/ravano inefficaci alla prova4 ,i santi erano1 come ho gi detto1 assaltati e p]seguitati con pi furore1 p]*1 dicevasi1 importa a ,satana assai pi trionf>e di uno di loro *e non di mille altri4 ,noi1 gu>d&o la cosa sott'altro aspetto1 potrem dire *e i santi1 a cagione appunto di quella cont9ua ed angosciosa preoccupazion di peccato *e turbava le anime loro1 e delle mac]azioni ins5sate cui assoggettavano il corpo1 cr$5do cos di nett>lo da ogni mala prurig9e di c>nali appetiti1 si esponevano assai pi *e altri alle fi]e battaglie della t5tazione4 ,v]o altres *e tali battaglie erano da essi spesso invocate e c]cate1 come quelle 9 cui la virt loro brillava di lume pi vivo1 e ritraeva dal trionfo vigore novello4 ,ma *ec*essia di ci1 ,satana sapeva1 il pi delle volte1 commisur>e alla qualit e condizion di ciascuno il grado e la =ma della t5tazione1 e cos fac5do si dava a conosc]e non m5o buono psicologo di quello fosse buon loico4 ,come i tempi non tutti1 cos non tutti i luoghi erano egualm5te opportuni e propizii all'op]a della t5tazione4 ,quel della notte era il tempo pi acconcio1 non solo p]* cresce col cresc]e delle t5ebre la pot5za diabolica1 ma ancora p]* nelle t5ebre i fantasmi suscitati da ,satana non cos facilm5te si scoprono bugi>di4 ,e l'ora fra tutte pi propizia era quella 9 cui il sonno com9cia a occup>e le membra affaticate1 qu&o si sm>riscono i s5si1 non p] *iusi ancora alle impressioni del mondo e/]iore1 e cessa nell'anima la vigilanza della volont e del giudizio4 ,ond' *e non s5za ragione san ,pacomio dormiva s$uto1 e *i$eva a ,dio l'insonnia p] pot] meglio combatt]e il nemico4 ,i modi e le =me della t5tazione erano innum]evoli1 come sono innum]evoli gli atti dell'anima e i fatti della vita4 ,non c'era cos t5ue p5si]o1 non cos picciolo avv5im5to da cui ,satana non sapesse cav>e argom5to di t5tazione1 e qu&o l'occasione mancava1 egli la faceva nasc]e4 ,quegli /rani docum5ti della cr$5za cri/iana *e sono le legg5de dei santi1 riboccano di racconti *e il provano1 e =niscono non di rado notizie e indizii preziosi p] la cognizione dell'umana natura4 ,talvolta la t5tazione era assai semplice1 si (friva con poco o punto app>ato1 e si raccoglieva tutta 9 un solo mom5to4 ,sant',antonio1 le cui t5tazioni sono div5tate famose e prov]biali1 viaggi&o una volta nel des]to1 trov 9 t]ra un disco d'arg5to3 era una insidia del demonio *e voleva f>gli nasc]e 9 cuore un peccam9oso r9crescim5to delle lasciate ric*ezze4 ,sant',il>ione1 affamato1 si v$eva improvvisam5te davanti gran copia di viv&e squisite4 ,a santa ,pelagia1 *e un tempo era /ata comm$iante 9 ,antio*ia1 ed erasi poi ritirata a vita contemplativa 9 una spelonca del ,monte ,oliveto1 il diavolo (friva1 oggetto di desid]ii anti*i1 anelli1 monili1 gemme d'ogni sorta4 ,que/e immag9i bugi>de si dileguavano cos subitam5te come erano app>se4 ,alcun'altra volta l'app>ato e l'o/5tazione eran maggiori1 le l>ve allettatrici o paurose si moltiplicavano e si v>iavano1 la t5tazione si sc5eggiava4 ,sant',il>ione1 m5tre pregava1 si v$eva s*izz> sotto gli oc*i lupi ululanti1 volpi squitt5ti1 assi/eva a pugne improvvisate di gladiatori1 v$eva i mor5ti rotol>si a' suoi pi$i1 e gli udiva implor>e da lui la sepoltura4 ,una notte1 m5tre vegliava com'era consueto1 com9ci a udire vagito di bamb9i1 belato di greggi1 muglio di buoi1 rugghio di leoni1 pianto di donne1 un murmure va/o1 come di es]cito 9 campo4 ,conosciuto il diabolico ludibrio1 si butta 9 g9oc*io1 si segna 9 fronte1 e si gu>da d'attorno1 aspett&o nuovo port5to4 ,ed ecco1 subitam5te1 al lume della luna1 v$e un coc*io1 trasc9ato da focosi cavalli1 f>glisi addosso4 ,invocato dal santo il div9 nome di ,cri/o1 incontan5te s'apre la t]ra ed +hiotte il fantasma4 ,il tutto era op]a di ,satana1 voglioso di /ogli]e il buon s]vo di ,dio dalla m$itazione e dalla preghi]a1 e di r5d]gli incresciosa1 popol&ola di t]rori1 la solitud9e4 ,le /orie dei santi riboccano di s fatti esempii4 ,que/e1 *e ,satana es]citava col sussidio di l>ve +annevoli1 o1 come pure accadeva1 con quello di cose reali e corporee1 erano t5tazioni assai pod]ose1 p]* occupavano i s5si1 e attrav]so i s5si inve/ivano l'anima1 sempre cos pronta a f>si ancella dei s5si2 ma tra esse tutte la pi =midabile era quella *e toglieva argom5to dai p]vicaci i/9ti della g5]azione e dell'amor sessuale4 ,era que/a la t5tazione *e procurava a ,satana i maggiori trionfi4 ,il cri/ianesimo ha mal$etto la c>ne1 ha infamato l'amore4 ,l'atto v>io e molteplice ne' modi1 ma uno nel pr9cipio1 p] il quale le creature si riproducono1 e a cui gli anti*i avevano prepo/a una delle maggiori1 e c]to la pi radiosa fra le div9it dell',olimpo1 1 agli oc*i del cri/iano1 ess5zialm5te malvagio e turpe1 e la malvagit e turpitud9e sua possono a mala p5a1 nella prog5itura d',adamo1 ess]e em5date dal sacram5to4 ,il celibato pel cri/iano1 se non altro 9 teorica1 condizione di vita assai pi pregevole e degna *e non il conjugio1 e la cont95za virt *e va tra le maggiori4 ,lattanzio aff]ma ess]e la v]g9it come il fa/igio di tutte le virt1 e il gr&',orig5e1 detto l'adamant9o1 non aveva aspettato l'aff]mazion di ,lattanzio p] porsi1 con le proprie sue mani1 nella impossibilit di p]d]la4 ,non dunque da /upire se gli asceti consum>ono spesso il meglio delle =ze loro nella disp]ata fatica di spegn]e 9 s m$esimi ogni favilla di concupisc5za1 di s$>e ogni b5* involont>io e m9imo fremito della c>ne2 ma non da /upir similm5te1 se 9 cotal op]a di ribellione contro alla natura1 essi1 pi di una volta1 furono sop]*iati e v9ti4 ,p] fuggir le insidie di ,v5]e1 rip>avano nei des]ti1 si muravan nei *io/ri2 e ,v5]e r9asceva d5tro di loro1 dall'orgoglio degli umori1 come gi altra volta dalla spuma del m>e1 e soggiogava le lor fantasie4 ,p] sottr>si al temuto contagio1 ricusavano di v$]e1 dopo anni ed anni di sep>azione1 le madri e le sorelle2 ma la donna invadeva le loro celle egualm5te1 immag9e vagheggiata e dete/ata ad un tempo4 ,a un acc5no =tuito1 a un p5si] fuggitivo1 la virilit1 compressa1 ma non v9ta1 insorgeva con impeti bellu9i1 mordeva e dilaniava quelle c>ni esac]bate dalle mortificazioni4 ,ed erano battaglie spav5tose *e lasciavano affranto1 an*e se vittorioso1 l'atleta di ,cri/o4 ,oh quante volte1 scriveva san ,g]olamo alla v]g9e ,eu/o*ia1 ess5do io nel des]to1 9 quella va/a solitud9e arsa dal sole1 *e porge ai monaci orr5da abitazione1 immag9ava d'ess]e tra le delizie di ,roma6 ,s$eva solo1 pi5a l'anima di am>ezza1 ve/ito di turpe sacco1 e fatto nelle c>ni simile ad un ,etiope4 ,non passava giorno s5za lacrime1 s5za gemiti1 e qu&o mi v9ceva1 mio malgrado1 il sonno1 m'era letto la nuda t]ra4 ,nulla dico del mangi>e e del b]e1 ess5do* i monaci1 an*e ammalati1 non bevono se non acqua1 e /imano lussuria ogni viv&a cuc9ata4 ,e quell'io1 *e p] timor dell'inf]no m'era dannato a tal vita1 e a non av]e altra compagnia *e di scorpioni e di fi]e1 spesso m'immag9ava d'ess]e 9 mezzo a s*i]e di fanciulle danzanti4 ,il mio volto era fatto pallido dai digiuni1 ma nel frigido corpo l'anima ardeva di desid]ii1 e nell'uomo1 quanto alla c>ne gi morto1 divampavano gl'inc5dii della libid9e4 ,allora1 privo d'ogni altro soccorso1 mi gettavo ai pi$i di ,ges1 li bagnavo di lacrime1 li t]gevo co' miei capelli1 e la c>ne ribelle soggiogavo col digiuno di una int]a settimana4 ,non arrossisco 9 confess>e la mia mis]ia2 anzi piango di pi non ess]e qual fui4 ,e mi sovvi5e *e assai volte1 grid&o e preg&o1 vidi succ$]e al giorno la notte1 e come non cessassi dal p]cuot]mi il petto f9*1 alla voce di ,dio1 non fosse 9 me tornata la calma4 ,sono s5za num]o i santi a cui il diavolo app>ve 9 figura di leggiadra fanciulla1 o di nobil matrona pomposam5te ve/ita1 e non r>issimi quelli *e non sepp]o v9c]e la t]ribile t5tazione4 ,di solito la falsa e diabolica donna f+eva d'av]e sm>rita la via1 d'ess]e /ata soprappresa dal mal tempo o dalla notte1 ovv]o an*e1 come l',abimele* del ,boccaccio1 d'av]e abb&onato la casa e la famiglia p] d>si al s]vizio di ,dio1 e con volto dimesso1 con gr&e umilt e one/ di p>ole1 *i$eva al sant'uomo asilo e protezione4 ,e se il sant'uomo1 mosso da intempe/iva piet1 o troppo fid5te nella virt propria1 accoglieva nella sua celletta1 app5a capace di due p]sone1 la bella supplicante1 c'era p]icolo1 ma p]icolo gr&e1 *e la cosa &asse a f9ir male4 ,ruff9o d',aquileja n>ra a tale proposito una /oria degna d'ess]e scelta fra c5to4 ,viveva nel des]to1 e abitava 9 una spelonca un monaco1 uomo di gr&issima a/95za1 adorno di tutte le virt1 solito di pass>e 9 orazione i giorni e le notti4 ,co/ui1 v$5do il pr(itto *e faceva 9 santit1 com9ci a mont>e 9 sup]bia1 e a d>e tutto a s il m]ito *e solo app>t5eva a ,dio4 ,il demonio1 ci conosc5do1 non t>da ad app>ec*i>e e t5d]e i suoi lacci4 ,ed ecco1 una s]a1 giunge d9anzi alla spelonca del santo uomo una bellissima donna1 la quale1 entrata d5tro1 f+5dosi al tutto v9ta dalla /an*ezza1 si getta ai suoi pi$i1 e con ogni i/anza lo prega di vol]le d>e ricov]o3 la notte l'ha colta 9 quel des]to2 non la lasci1 p] c>it1 9 pr$a alle fi]e4 ,egli1 impietosito1 l'accoglie b5ignam5te1 e com9cia a *i$]le la ragion del suo viaggio2 ella n>ra una sua /oria1 +egnosam5te ordita1 e con arte sp>ge di bl&izie e di lus+he il racconto1 ora mo/r&osi degna di commis]azione1 ora m]itevole di difesa1 e con la eleganza e soavit del discorso circuisce e soggioga l'animo di lui4 ,a poco a poco il colloquio si fa pi intimo2 alle p>ole si mescolano il riso e gli s*]zi1 ed ella1 fatta ardita1 non t>da a /5d]e la mano alla b>ba di lui1 ad acc>ezz>gli dolcem5te la nuca e il collo4 ,ed ecco1 gi v9to il milite di ,cri/o4 ,divorato dalle fiamme della concupisc5za1 dim5tico del suo passato1 non curante del frutto di tante fati*e /r5uam5te so/5ute1 egli1 fatto simile a un bruto 7dice ,ruff9o71 gi si acc+e agli osc5i amplessi4 ,ma 9 quella appunto1 la m5zogn]a immag9e1 gett&o un urlo spav5tevole1 fugge dalle sue braccia1 lasci&o lui 9 assai indecoroso 7,ruff9o dice pi e meglio7 e ridicolo atteggiam5to4 ,allora i demonii1 *e 9 gr&e moltitud9e erano ivi congregati nell'aria1 spettatori del turpe fatto1 lo s*]niscono1 grid&o a gran voci3 8,o tu1 *e ti e/ollevi s9o al cielo1 come sei cos precipitato 9 inf]no8 ,conosci ora *e *i si innalza s> umiliato4 ,dopo cos dolorosa avv5tura1 il mal consigliato monaco1 disp]&o della salute1 fece ritorno al mondo1 e tutto si abb&on all'impudicizia e all'iniquit1 e si di$e irrevocabilm5te 9 pr$a a ,satana4 ,avv]te ,ruff9o *e il monaco avrebbe potuto con le lacrime del p5tim5to lav>si del peccato commesso1 e ritorn>e1 con le a/95ze e le orazioni1 nella grazia di prima4 ,9 fatti1 san ,vittor9o1 vescovo d',amit]no1 cadde nello /esso peccato2 ma seppe con =midabile p5it5za riscatt>si dalle mani del vittorioso nemico4 ,e cos fec]o altri p>ec*i4 ,c' app5a bisogno di dire *e qu&o si trattava1 non di santi1 ma di sante1 il diavolo assumeva l'aspetto di un bel giovane1 non m5o audace *e t5]o4 ,9 tal =ma appunto egli si mo/r a santa ,francesca ,romana1 *e molto ebbe a s(frire della sua importunit4 ,non sempre il diavolo si piegava a f> la p>te *e 9 que/i racconti si v$e1 o non sempre lo giudicava necess>io4 ,egli poteva cont5t>si talvolta di f> nasc]e c]ti desid]ii1 p]* i desid]ii sono gi peccato p] s /essi1 e la sua naturale tri/izia poteva trov>e una soddisfazione tutta p>ticol>e 9 f> nasc]e quei desid]ii e 9 non d>e poi modo di appag>li4 ,n>ra san ,gregorio ,magno *e il diavolo accese una volta 9 corpo a san ,b5$etto una concupisc5za cos rabbiosa e spasimata *e il pov]o santo1 a *et>la1 non trov altro rim$io *e di spogli>si ignudo e voltol>si b5 b5e 9 uno sp9eto4 ,qu&o altro non poteva1 il diavolo provocava polluzioni notturne1 le quali1 tutto* involont>ie1 potevano ess]e peccato1 se accompagnate da immag9i lascive e da s5tim5to di volutt1 e ba/avano1 a ogni modo1 a t5] de/e c]te en]gie1 a mett] la fantasia 9 subbuglio4 ,vol5ti]i il diavolo pr5deva que/a o quella =ma1 sia p] t5t>e pi efficacem5te1 sia p] indurre altrui piutto/o 9 uno *e 9 altro peccato4 ,ai santi uom9i si lasciava spesso v$]e 9 figura di angelo1 circonfuso di luce1 o di santo1 o di ,cri/o /esso1 con 9 fronte i segni della div9it1 e ci a f9e di f>li salire 9 sup]bia1 provoc&o 9 essi un esag]ato concetto della lor santit1 o an*e p] sugg]ir loro false e malvage dottr9e1 fune/i propositi4 ,gli con que/'arte *e egli riusc1 pi di una volta1 a p]suad]e il suicidio ad uom9i d'impeccabile vita1 *e avevano ins9o allora resp9to vittoriosam5te ogni suo assalto4 ,si n>ra di un monaco ,erone1 *e da c9quant'anni m5ava nel des]to au/]issima vita1 p] modo *e nemm5o il giorno di ,pasqua all5tava il rigore delle a/95ze4 ,un giorno il diavolo gli app>e 9 figura d'angelo1 e gl'impone di gett>si cap(itto 9 un pozzo1 ci *'egli fa s5za indugio1 f]mo nella op9ione *e ne uscir illeso1 e *e s> que/a una gr&e e irrefragabile prova della sua santit e della grazia div9a4 ,altri monaci riescono con gr&e fatica a tr>nelo fuori1 ed egli 9 capo di tre giorni si muore4 ,altro esempio4 ,guib]to di ,nog5t 7m4 #aabd7 racconta la /oria di un giovane *e aveva peccato con una donna1 e *e p5tito se n'era &ato 9 pellegr9aggio a ,san ,giacomo di ,gallizia4 ,un bel giorno gli app>ve il diavolo sotto le sembianze del santo1 e gl'impose p] p5it5za di tagli>si1 prima ci *e il discreto lettore vorr indov9>e s5za *'io il dica1 e poi la gola4 ,obb$ l'incauto giovane1 e s>ebbe &ato s5za remissione 9 inf]no1 se la beata ,v]g9e non l'avesse 9 buon punto risuscitato4 ,torn vivo1 ma non riebbe pi ci *e s'era tolto con le proprie sue mani4 ,c]ti santi invece1 p] quanto s'immas*]asse1 il diavolo non riusciva a +ann>li4 ,ho gi ricordato san ,m>t9o4 ,una volta il diavolo gli si pres5t con la porpora indosso1 la corona 9 capo1 i calz>i dorati1 e gli disse3 8,non mi conosci8 io sono ,cri/o4 ,ma il santo3 8,*e ,cri/o6 ,cri/o non ebbe n porpora1 n corona1 ed io non lo conosco se non ignudo1 quale fu sulla croce4 ,tu sei il diavolo4 ,se i papi avess]o m$itato que/a rispo/a6 ,pi r>o era il caso *e il demonio v5isse a t5t>e sotto l'aspetto suo proprio1 ma an*e que/o caso si dava4 ,satana non si tras=m1 n si trave/ p] t5t> ,cri/o4 ,una volta san ,pacomio vide una torma di diavoli trasc9>e un fa/ello di foglie e f+]e di dur>ci una gr&e fatica1 non p] altro *e p] muov]lo al riso4 ,ora1 il riso1 se non era peccato1 poteva ess]e sem5te di peccato4 ,i migliori monaci non ridevano mai1 anzi piangevano spesso1 come quel sant',abramo di ,siria1 *e non pass mai un giorno s5za piang]e4 ,non p>lo delle mille t5tazioni m9ute e leggi]e *e intrav5ivano presso* del cont9uo1 e non avevano altro scopo *e di di/ogli]e dalla m$itazione e dalla preghi]a1 o di f> r9neg>e la pazi5za a *i le pativa2 come1 p] esempio1 ripet]e1 a guisa d'eco1 le p>ole dei legg5ti1 f>e /]nutire ripetutam5te un pr$icatore nel pi bel punto del suo discorso1 f>e *e una mosca importuna si posasse dieci volte di seguito sul viso di *i /ava p] abb&on>si al sonno1 ecc4 ecc4 ,ma abbiasi a m5te *e non t5tazione cos piccola e lieve la quale non possa div5ir pr9cipio d'irrep>abile caduta4 ,mettete un seme 9 t]ra1 e se non fanno difetto gli elem5ti e le condizioni necess>ie alla vegetazione1 il seme div5ta pianta4 ,cos il diavolo1 *e sa que/e cose1 riesce con una prima t5tazione1 spesso leggi]issima1 a porre nell'animo un primo g]me di peccato1 e que/o g]me1 ajutato da lui1 subito alligna1 cresce1 si fa pianta e reca 9 breve i p]niciosi suoi frutti4 ,c'era un eremita1 *e m5ava vita au/]issima1 e aveva gr&e riputazione di santit4 ,un giorno gli capita innanzi il diavolo1 9 sembianza di un uom dabb5e1 e gli dice3 8,voi vivete cos solo2 p]* non togliete con voi un gallo *e vi s]va di compagnia1 e vi faccia la matt9a lev>e a tempo8 ,il pov]o eremita ricusa da prima1 poi esita1 ma f9alm5te segue il consiglio e toglie il gallo4 ,*e s>8 un gallo non mica il diavolo4 ,ma il gallo a /> solo s'annoja1 smagrisce di giorno 9 giorno4 ,allora l'eremita1 p] s5tim5to di c>it1 gli provv$e una gall9a4 ,non l'avesse mai fatto6 ,la vi/a di c]ti spettacoli ride/a nell'animo suo ardori anti*i1 e *e egli c]tam5te cr$eva sp5ti p] sempre4 ,si innamora della figlia di un g5tiluomo del vic9ato1 assai giovane e bella1 e pecca con lei2 poi p] cel> la sua colpa e sottr>si alla v5detta dei p>5ti1 uccide la giovane1 e la nasconde sotto il letto4 ,ma si scopre il misfatto1 e il colpevole condannato all'ultimo supplizio4 ,sal5do il patibolo egli esclama3 8,ecco a *e t]m9e m'ha condotto un gallo6 ,que/e erano t5tazioni *e davano al diavolo poca facc5da1 e *e quasi da s v5ivano al f9e loro2 ma ce n'erano altre *e il diavolo prep>ava di lunga mano1 e a cui att5deva con dilig5za indefessa1 con pazi5za miracolosa4 ,una /oria *e ebbe nel m$io evo gr&issima voga1 e *e fu n>rata tra gli altri dal no/ro ,b]n>do ,giambull>i1 racconta come il diavolo1 una volta1 si fece bamb9o1 e1 9 tal =ma1 *iese ed ott5ne d'ess]e accolto 9 un mona/]o il quale era 9 gr&issimo odore di santit4 ,l'abate1 uomo dabb5e1 lo fece i/ruire1 e v$5do *e il fanciullo imp>ava ogni cosa con somma facilit1 ed era di ottima indole1 e assai co/umato1 /imava av]e il conv5to fatto un gr&e acqui/o e ne r+raziava ,iddio4 ,qu&o il fanciullo fu cresciuto1 ed ebbe l'et1 ve/ l'abito1 con gr&e giubilo dei fratelli2 e morto1 dopo qual*e anno1 il vec*io abate1 egli n'ebbe1 p] voto unanime1 la dignit4 ,ma non & molto *e la regola del conv5to com9ci ad all5t>si1 i co/umi a corromp]si4 ,il nuovo abate miglior assai il vitto1 accord facilm5te disp5se1 e agevol 9 tutti i modi le relazioni dei suoi monaci con le suore di c]to mona/]o ivi presso4 ,lo sc&alo era gr&e e si faceva ogni giorno maggiore4 ,il papa1 in=matone1 m& sul luogo due monaci di santa vita1 e di sua fiducia1 p]* v$ess]o e provv$ess]o4 ,co/oro com9ci>ono le loro indag9i1 e a un c]to punto il diavolo1 s5t5dosi scop]to1 gett le insegne dell'usurpato (ficio1 e si spr(ond nella t]ra4 ,i monaci traviati fec]o p5it5za1 e l'antico ord9e fu re/aurato4 ,9 ,danim>ca1 9 ,g]mania1 9 ,+hilt]ra1 fu notissima un tempo la /oria di frate ,ruus1 ,ru%1 o ,raus*1 un diavolo *e si pose p] cuoco 9 un conv5to1 fece da mezzano all'abate e agli altri monaci1 fu dopo sette anni ricevuto nell'ord9e1 e tutto il conv5to avrebbe condotto 9 p]dizione1 se non fosse /ato scop]to p] caso4 ,come si v$e1 il demonio1 da quel volpone *'egli 1 non pr5deva sempre la via pi diritta p] v5ire ai suoi f9i1 b5 sap5do *e non sempre la pi diritta la pi corta1 e la pi sicura4 ,anzi1 non di rado1 egli pr5deva una via *e sembrava dov]lo condurre ad un f9e affatto oppo/o a quello *e s'era prefisso1 ma tanto pi sicura p] lui quanto m5o sospettata dagli altri4 ,cos1 se v$eva un uomo tutto d$ito alle prati*e di devozione1 *iuso ad ogni lus+a1 inaccessibile all'errore1 egli non p]deva il tempo a /uzzic>lo con t5tazioni di c>att]e pi o m5o mondano2 ma1 all'incontro1 lo esortava a p]sev]>e1 lo /imolava a inasprire vie pi le mac]azioni1 a moltiplic>e le preghi]e1 a esag]>e le prati*e tutte dell'ascetismo1 e giungeva p]s9o ad inspir>gli una gr&e conosc5za delle ,scritture1 come se ne pu v$]e esempio nella ,vita di san ,norb]to1 vescovo di ,magdeburgo4 ,di san ,simeone ,trevir5se si racconta *e i diavoli volevano f>gli dire la messa p] =za1 lo toglievano dal letto1 lo m5avano davanti all'alt>e1 gli ponevano indosso le ve/i sac]dotali4 ,la consegu5za non insolita di tutto ci era *e il sant'uomo1 m]avigli&o della propria santit1 com9ciava a lev>si 9 sup]bia1 e a p]d]e1 p] que/o solo peccato1 il frutto d'ogni sua virt4 ,cos p] vol] ess]e troppo santi si f9iva qual*e volta all'inf]no4 ,ad es]cit>e que/a specie di t5tazioni il diavolo di rado si valeva di argom5ti e/]iori1 *e potess]o f>e impressione sui s5si1 ma si giovava1 d'ord9>io1 della p]icolosa facolt *'egli ha di sommuov]e gli animi umani e d'influirvi 9 v>io modo4 ,n quelle erano1 come pu b5e immag9>si1 le sole t5tazioni *e egli1 9 grazia di quella sua facolt1 potesse es]cit>e4 ,dato *e la volont non patisca viol5za da lui1 tutte le altre pot5ze dell'anima umana soggiacciono al suo influsso1 e que/o influsso si risolve 9 un lavoro di t5tazione cont9ua4 ,ed an*e qui le ,vite dei santi abbondano di esempii e di prove4 ,sullo spec*io dell'anima egli faceva pass> l'ombre *e pi gli piacevano1 e nella viva so/anza di lei sp>geva a l>ga mano i pi sv>iati f]m5ti4 ,suscitava fantasmi fasc9atori1 evocava ricordi pung5ti1 acuiva desid]ii1 sollevava dubbii1 incuteva t]rori1 fom5tava inquietud9i dolorose e pr(onde1 promoveva quell'intimo e g5]ale turbam5to dello spirito entro a cui si =ma e si add5sa il peccato come si =ma e si add5sa la nube negli avvolgim5ti della buf]a4 ,cos il diavolo era sempre attorno alle anime p] s$urle e p] rapirle1 e gli p]ci *'ei fu *iamato cacciatore1 pescatore1 /upratore1 ladrone1 omicida delle anime4 ,san ,g]olamo ebbe a *iam>lo pirata1 p]*1 v]am5te1 que/o mondo come un m>e 9 tempe/a1 dolorosam5te navigato da noi1 e corso trionfalm5te da lui4 ,dico da lui e dovrei dire da loro4 ,p]* tutti i diavoli facevano me/i]e di t5tatori1 ed era anzi op9ione ricevuta comunem5te *e ciascun vizio avesse suoi p>ticol>i demonii1 *e l'insegnavano e fom5tavano4 ,co/oro ricevevano dal pr9cipe gli ord9i necess>ii e le opportune i/ruzioni1 poi1 compiuta l'op]a1 tornavano a d>ne conto1 e quelli *e s'erano fatti poco onore trovavano assai brutte accogli5ze4 ,san ,gregorio ,magno racconta di un cos fatto consesso o conciliabolo diabolico1 t5uto 9 un tempio di ,apollo4 ,nelle ,vite dei ,santi ,padri un curioso racconto1 il quale prova *e i diavoli avevano un bel da f>e a cont5t>e il pr9cipe4 ,il figlio di un sac]dote degli idoli1 entrato un giorno nel tempio1 v$e ,satana 9 trono1 circondato della sua milizia1 e 9 atto di esam9atore e di giudice4 ,vi5e un demonio1 e l'adora1 e ,satana gli dom&a3 8,dove fo/i1 e *e face/i8 ,quegli risponde3 8,fui nella tal prov9cia1 e suscitai gu]re e turbazioni gr&issime1 e feci v]s> molto sangue4 8,e quanto tempo *i$e ,satana1 sp5de/i 9 tal op]a8 -- 8,tr5ta giorni4 -- 8,tanto1 ti ci volle8 dice ,satana1 e s5z'altro ord9a *e sia ba/onato b5 b5e4 ,capita un altro diavolo4 -- 8,d'onde vi5i1 *e hai fatto8 -- 8,fui sul m>e1 e levai gr&i burras*e1 e somm]si molte navi2 feci morire assai uom9i4 -- 8,9 quanto tempo8 -- 8,9 v5ti giorni4 -- 8,troppi6 esclama ,satana1 e ord9a subito *e an*e que/o sia ba/onato4 ,sopraggiunge un t]zo diavolo1 e ricom9cia l'int]rogatorio3 8,a te2 dove fo/i1 e *e face/i8 -- 8,fui nella tal citt1 e m5tre si fe/eggiavano c]te nozze1 eccitai gli animi1 accesi litigi e zuffe1 e procurai molte uccisioni1 e ammazzai an*e lo sposo4 -- 8,9 quanti giorni8 -- 8,9 dieci4 -- 8,oib6 dice ,satana1 e lo d 9 mano ai ba/onatori4 ,ecco f9alm5te un qu>to diavolo4 8,d'onde vi5i8 *e face/i8 -- 8,fui nel des]to1 dove t5tai un monaco lo spazio di qu>ant'anni1 e solo la scorsa notte riuscii a v9c]lo e a f>lo =nic>e4 ,9 udir ci ,satana si leva da s$]e e bacia il demonio2 poi la propria corona gli pone 9 capo1 e se lo fa s$]e a fianco1 dic5do3 8,gran cosa face/i e ti comporta/i da valoroso4 ,que/a /oria lascia int5d]e1 fra altre cose p>ec*ie1 *e la t5tazione poteva ess]e qual*e volta op]a assai laboriosa2 ma quanto laboriosa fosse la resi/5za alla t5tazione1 non dice4 ,i ,dottori aff]mano1 gli v]o1 *e la t5tazione non sup]a mai le =ze del t5tato1 cos *i$5do la bont e la giu/izia di ,dio2 ma gl'inf9iti t5tati *e cadd]o dovett]o ess]e1 9 g5]ale1 d'altro avviso4 ,comunque sia1 /a il fatto *e resi/]e alla t5tazione non era1 alcuna volta alm5o1 s5za gr&e p]icolo4 ,ces>io racconta il lacrimevole caso di un brav'uomo1 il quale1 av5do ricusato di f>e all'amore con un diavolo1 fu dal diavolo aff]rato p] i capelli1 levato 9 aria1 e poi sc>av5tato 9 t]ra1 p] modo *e1 dopo un anno1 se ne mor4 ,tutti gli uom9i erano1 come abbiam v$uto1 espo/i alla t5tazione1 e la t5tazione durava tutta la vita4 ,il santo1 anzi* &>ne immune1 la sp]im5tava pi viol5ta e pi assidua di ogni altro3 ci nondim5o egli aveva un modo di lib]>s5e del quale non potevano fruire i mis]i peccatori4 ,qu&o egli aveva domati 9 s tutti gli i/9ti e tutte le en]gie2 qu&o a furia di digiuni1 di flagellazioni1 di veglie1 di orazioni1 aveva uccisa la c>ne1 scombujata la memoria1 sp5ta la fantasia1 assid]ato l'intelletto2 qu&o aveva fatto d5tro di s il sil5zio e la immobilit della morte1 la t5tazione cessava1 come cessa la fiamma1 qu&o pi non trovi a *e appigli>si4 ,*i abbia1 come san ,simeone ,/ilita1 passato mezzo secolo 9 cima a una colonna1 pu rid]si di tutte le arti del t5tatore4 ,il santo1 div5tato un sasso1 ha raggiunto la p]fezione4 ,,capitolo ,v4 ,,burle1 ,,truffe1 ,,soprusi1 ,,angh]ie ,e ,,viol5ze ,,del ,,diavolo4 ,ma ,satana non si cont5ta del t5t>e4 ,s$urre gli uom9i1 trasc9>li p] mille /rade al peccato1 e1 m]c il peccato1 all'inf]no1 alla dannazione s5za riscatto1 non ba/a all'odio suo1 alla sua invidia4 ,bisogna ancora *e egli1 9 mille modi1 li affligga e li torm5ti1 ed am>eggi loro la vita con noje inf9ite1 qu&o1 p] altri suoi f9i1 non gli piaccia di abbellirla loro1 alliet&ola di falsi guadagni e di gioje bugi>de4 ,satana1 1 come abbiam v$uto1 un infaticabile op]atore di calamit e di sciagure3 le gu]re1 i morbi1 le c>e/ie1 le ru9e d'ogni mani]a1 le inf9ite disgrazie gr&i e piccole *e contrassegnano ogni i/ante del tempo *e fugge1 hanno 9 lui1 il pi delle volte1 cagione e pr9cipio4 ,n que/o ancora gli ba/a4 ,la notte1 il d1 s5za int]missione1 egli1 con l'innum]evole suo popolo1 affronta buoni e p]v]si1 pic*ia gli uni1 /razia ed uccide gli altri1 e quanti pi pu truffa e defrauda4 ,egli 1 oltre* un t5tatore1 an*e un torm5tatore di pr(essione1 e il suo ufficio di torm5tatore es]cita non m5o sopra la t]ra *e 9 inf]no4 ,*i lo *iam nemico ed avv]s>io1 omicida e ladro1 pose m5te1 s5za dubbio1 a entrambi gli (fici4 ,satana fu *iamato il primo bugi>do1 e1 sembra1 non s5za ragione4 ,gli esempii delle sue m5zogne1 e dei danni *e m]c loro egli reca a *i gli cr$e1 sono inf9iti4 ,n>ra alcun croni/a del m$io evo *e egli app>ve una volta1 sotto figura di ,mos1 a molti giudei *e vivevano 9 ,creta1 e dato loro ad int5d]e di vol]li condurre nella ,t]ra ,promessa1 li fece tutti imb>c>e1 e poi 9 alto m>e li somm]se4 ,guai a *i pre/a f$e alle sue promesse ed ai suoi oracoli1 o non pi *e gu>d+o nel giov>s5e6 ,e quelle e que/i sogliono ess]e espressi con p>ole artifiziose ed equivo*e1 tali *e fanno nasc]e 9 *i le ascolta aspettazione contr>ia all'ev5to4 ,dice il prov]bio *e la f>9a del diavolo va tutta 9 crusca4 ,non sempre1 ma molto sov5te1 le cose *'egli mo/ra di f>e 9 s]vigio altrui1 e quelle *e procaccia1 riescono b5 div]se da ci *e a primo aspetto sembravano3 i d5>i1 di cui suol ess]e l>go donatore1 si conv]tono 9 foglie sec*e1 le gemme 9 c>boni sp5ti1 le viv&e 9 /]co o 9 sassi4 ,prud5zio sapeva quel *e diceva qu&o *iamava ,satana un pre/igiatore4 ,satana si piace di f>e alla g5te burle e dispetti di molte sorta4 ,sono s5za num]o i pollaj dis]tati1 i granaj votati1 le cant9e asciugate da lui4 ,a san ,mor&o monaco /rappava la coltre dal letto2 a santa ,gudula spegneva il lume m5tre era 9 orazione1 e rovesciava il c&elli]e a san ,teodeb]to2 a santa ,francesca ,romana empieva di mos*e l'acqua da b]e2 ad altri rubava la tonaca1 nascondeva l'uffizio1 imbrattava la m9e/ra4 ,ai monaci di san ,dun/ano sp>ec*iava a dirittura la tavola4 ,i discepoli di san ,b5$etto /avano co/ru5do il c5obio4 ,bisognava mett]e a po/o una gran pietra2 ma p] quanto ci si affaticass]o intorno non c'era v]so di smuov]la3 il diavolo ci s'era s$uto sopra1 e bisogn *e v5isse il santo 9 p]sona a cacci>lo via4 ,ma la burla peggiore1 la pi villana1 a mio avviso1 era que/a3 cogli]e uomo e donna 9 flagrante peccato c>nale e annod>li 9 indissolubile amplesso1 m can9o4 ,i santi erano fra tutti i pi torm5tati1 e cos doveva ess]e4 ,il diavolo odia i santi1 non solo p]* s]vi di ,dio1 ma ancora p]* ogni loro atto1 le preghi]e1 i digiuni1 le pie op]e1 sono a lui +iuria e torm5to4 ,inoltre1 c]te nature d'uom9i1 incl9ate alla melanconia1 e nelle quali la fantasia sormonta1 sembrano attir>e il diavolo1 e d>gli buon giuoco4 ,dice ,amleto *e il diavolo ha gr&e pote/ sopra nature come la sua4 ,del re/o bisogna f>e a que/o proposito una di/9zione4 ,il diavolo poteva cont5t>si di torm5t> l'uomo e/]iorm5te1 moltiplic&o le (fese e le angh]ie2 poteva an*e torm5t>lo int]iorm5te1 cacci&osi 9 lui1 invas&olo4 ,nel primo caso si aveva la ossessione propriam5te detta2 nel secondo si aveva la possessione4 ,ora1 i santi1 erano del cont9uo espo/i alla ossessione1 ma dalla possessione &avano1 g5]alm5te p>l&o1 immuni4 ,la ossessione aveva1 come la t5tazione1 alla quale &ava molto spesso congiunta1 =me e gradi inf9iti1 e a d>ne un concetto *e 9 qual*e modo si racco/i al v]o1 bisogna ricorr]e s5z'altro agli esempii1 i quali1 p] buona sorte1 sono inf9iti ancor essi1 e ci p]mettono di t5] dietro al =midabile cresc5do di que/'altro capitale es]cizio diabolico4 ,la ossessione pi leggi]a e pi semplice era quella *e il demonio es]citava con solo ess] pres5te4 ,n c'era bisogno *e la pres5za sua fosse avv]tita1 *e egli la facesse 9 qual*e modo s5tire4 ,l'uomo il quale si cr$eva assiepato tutto intorno da una gran cat]va di diavoli1 *e con oc*i int5ti e spalancati p]petuam5te spiavano l'occasione di t5t>e e di nuoc]e1 doveva prov> l'emozione e il cruccio di *i si trovi solo 9 una =e/a popolata di ladroni1 o 9 mezzo a un gr&e /uolo di nemici pod]osi e crudeli4 ,ma i diavoli potevano an*e lasci>si v$]e1 o sotto gli aspetti loro naturali1 o sotto altri aspetti mo/ruosi e t]ribili1 e p] la via degli oc*i gel> gli animi di t]rore4 ,potevano an*e f>si udire1 e allora erano angosce d'altra mani]a1 e noje ins(fribili4 ,inf9iti santi1 a com9ci>e da sant',antonio1 li udirono ruggire come leoni1 url>e come lupi1 /rid]e come aquile1 fis*i>e come s]pi1 e li vid]o 9 figura di cos fatti animali1 v5ir loro incontro1 aggir>si loro d'attorno1 tumultuosam5te1 rabbiosam5te4 ,santa ,m>gh]ita di ,cortona1 nella sua cella1 li udiva cant>e a squ>ciagola canzoni osc5issime4 ,altre volte erano invettive furibonde1 contumelie atroci1 spav5tose m9acce4 ,fugg5do1 i diavoli1 dopo av] torturato gli oc*i e le orec*ie1 affliggevan le n>i1 lasci&osi dietro un odor nauseabondo1 a cui nessun fetore della t]ra poteva p>agon>si4 ,ma que/o era nulla ancora4 ,i diavoli non eran g5te da riman]si con le mani alla c9tola1 e o prima o poi v5ivano ai fatti4 ,qual*e volta se la pigliavano con le cose inanimate1 gua/&o1 di/rugg5do1 sp]p]&o quanto capitava loro sotto2 ma que/a specie di danno recavano pi vol5ti]i ai pr(ani *e ai santi1 i quali1 o non poss$evano nulla1 o delle cose proprie non si curavano punto4 ,tuttavia un demonio t5t una volta con una scure di demolire la cella del santo eremita ,abramo1 l nel des]to1 e un'altra volta di$e fuoco alla /uoja su cui il santo dormiva4 ,se si trattava di santi1 assai pi vol5ti]i *e alle cose1 i diavoli si attaccavano alle p]sone4 ,p] c9que anni cont9ui san ,romualdo dovette s(frire *e il diavolo v5isse ogni notte a s$]glisi sulle gambe e sui pi$i4 ,a sant',egidio1 una volta1 il diavolo salt sulle spalle e ci si aggrapp cos =tem5te1 *e p] pi tempo non ci fu v]so di lev>glielo di dosso4 ,da que/i due si fece so/5]e e port>e2 altri1 p] contro1 so/5ne e port egli /esso1 ma1 si pu cr$]e1 con poco loro gu/o4 ,pi e pi volte lev p] l'aria1 e trasport da que/o a quel luogo1 la buona begh9a ,g]trude da ,oo/4 ,santa ,francesca ,romana fu da lui ripetutam5te sollevata p] i capelli1 e una volta t5uta sospesa sopra c>boni ard5ti4 ,i diavoli detti dusii avevano 9 uso di rapir le p]sone vive1 port>le 9 luoghi spesso remotissimi da quelli ove prima avevano /anza1 e lasci>e 9 loro luogo immag9i ad esse somiglianti4 ,santa ,francesca ,romana ebbe1 del re/o1 a s(frirne di tutti i colori4 ,un giorno1 non sap5do *e altro f>le1 il diavolo la leg a un cadav]e putrefatto1 e com9ci a voltol>la p] t]ra come una fasc9a4 ,ma non s s'ella avesse pi ragion di dol]si *e la beata ,cri/9a da ,/ommeln1 *e un sozzo demonio imbrattava villanam5te di /]co4 ,innum]evoli sono i santi *e ebb]o a patire viol5ze an*e pi gravi4 ,san ,simeone ,/ilita1 il ,giovane1 ebbe una volta /rappata dalla b>ba una man di peli2 sant',ev]>do fu s*iaffeggiato notte e giorno1 s5za int]missione1 dal ,v5]d ,santo alla ,p5teco/e1 ossia c9quantadue giorni di fila4 ,san ,niccol da ,rupe fu ravvoltolato b5 b5e 9 un roveto4 ,i santi ,romano e ,lupic9o ricevevano addosso una gragnuola di sassi qu&o si mettevano 9 orazione2 san ,dun/ano fu ancor egli preso a sassate4 ,dalle sassate alle legnate poco ci corre4 ,una notte sant',antonio fu assalito da uno /uolo di diavoli1 i quali lo lasci>ono mezzo morto a furia di ba/onate4 ,a san ,romualdo tocc la /essa disgrazia un giorno *e s'era messo a cant>e i salmi1 e le busse furono tali *e gli5e rimas]o i segni f9 *e visse4 ,a santa ,coleta i diavoli non si cont5tavano di d>e le pi villane ba/onate di cui si abbia memoria1 ma portavano ancora 9 cella i corpi degl'impiccati4 ,a ,tol5t9o si cons]vava1 e =se si cons]va ancora1 il nodoso ba/one con cui il diavolo aveva dato pi di un c>piccio a san ,niccol *e appunto si *iama da ,tol5t9o4 ,il beato ,giovanni di ,dio fu ancora legnato 9 pi5o secolo ,,xvi4 ,n la cosa f9isce qui4 ,i diavoli m9acciavano santa ,francesca ,romana di gett>la 9 un pozzo e di uccid]la2 lasciavano mezzo accoppato san ,mos ,etiope2 t5tavano di uccid]e santa ,cat]9a di ,svezia2 si /udiavano di bruci> vivo 9 letto san ,guglielmo di ,roeskilde2 precipitavano dalla cima di un monte sant',alf]io1 fondatore della celebre abbazia della ,cava2 p] poco non i/rangolavano sant',antonio da ,padova4 ,a san ,dom5ico1 un giorno *e /ava preg&o 9 *iesa1 scagli>ono dall'alto una gr&issima pietra1 e poco manc *e il santo non ci rimanesse sotto4 ,ai pov]i tribolati non sempre mancava1 9 tali frang5ti1 il soccorso del cielo2 ma il soccorso del cielo era un po' come il prov]biale soccorso di ,pisa4 ,il diavolo pic*iava la beata ,gh]>desca1 la /ramazzava a t]ra1 t5tava di affog>la 9 ,arno1 e qu&o s'era /rac*e le braccia 9 cos fatto es]cizio1 giungevano la ,v]g9e e gli angeli e pic*iavano il diavolo4 ,figuriamoci 9 quali pe/e dovesse trov>si la pov]a santa ,cri/9a da ,/ommeln1 torm5tata da #bjj1jjj diavoli1 e qual vita dovesse ess]e quella di c]to prete di ,colonia1 del quale racconta ,ces>io *e i diavoli lo inseguivano e torm5tavano p]s9o nella latr9a4 ,si possono cont> sulle dita i santi *e1 9 tutto il corso di vita loro1 non s(frirono dal diavolo (fesa e danno alcuno4 ,uno dei po*issimi fu san ,niccol1 patrono di ,trani3 egli mor delle gran legnate *e gli fece d>e un vescovo4 ,i peccatori erano poco torm5tati dai diavoli1 com'erano poco t5tati1 e spesso anzi ne avevano favori e c>ezze2 ma pagavan c>a qual*e volta1 an*e 9 que/o mondo1 l'app>5te immunit loro4 ,molti di essi furono da ultimo squ>tati vivi1 fracassati1 e abbruciati dai diavoli2 molti furono portati via int]i int]i4 ,la ossessione pi =midabile era quella a cui &avano soggetti i moribondi1 foss]o essi peccatori o santi4 ,il diavolo aspettava *e l'uomo fosse di/eso sopra un letto di dolore1 v9to dal male1 angosciato dal p5si]o della morte imm95te e del giudizio *e lo att5deva1 e gli dava allora l'ultimo e pi t]ribile assalto4 ,secondo un'antica cr$5za1 ,satana aveva assi/ito1 sul ,calv>io1 alla morte del ,r$5tore1 anzi1 dicevano alcuni1 aveva osato1 simile a un uccel di rap9a1 pos>si sopra uno dei bracci della croce2 non doveva egli dunque assi/]e all'agonia delle sciagurate creature p] la salute delle quali il ,r$5tore aveva sp>so il suo sangue8 ,non una1 ma molte ragioni lo inducevano a f> cos1 e non facevano se non conf]m>e una divulgata op9ione i vescovi di ,reims e di ,r\51 *e 9 una lett]a da essi scritta l'anno #heh a ,luigi il ,g]manico1 dicevano ess]e i demonii sempre pres5ti alla morte degli uom9i1 cos dei giu/i1 come dei malvagi4 ,9 fatti1 9 quell'ultima ora della vita1 i diavoli potevano sp]im5t>e un'ultima e decisiva t5tazione2 potevano imp$ire1 o r5d] man*evole il p5tim5to2 potevano cogli]e a volo1 e s5za rit>do alcuno1 l'anima rea *e doveva1 p] l'et]nit1 f>si loro compagna2 potevano1 qu&'altro non era loro concesso1 f> l'agonia pi angosciosa e pi orr5da4 ,c]to1 morire 9 una cam]a pi5a di diavoli arrabbiati e mo/ruosi1 sopra un letto squassato da mani unc9ate e impazi5ti1 doveva ess]e una tortura ineffabile1 ignota agli anti*i4 ,lodovico il ,pio cacciava da s gli avv]s>ii ans&o con l'e/remo anelito3 8,fuori6 fuori6 ,santa ,cat]9a da ,si5a1 ess5do gi 9 transito1 ancora contra/ava loro e t5eva lor te/a4 ,la pi crudele battaglia si doveva so/5]e 9 quella appunto *e l'ultime =ze mancavano4 ,morire 9 tal modo e 9 tali condizioni doveva ess]e ardua e t]ribil cosa1 e p]ci non da m]avigli>e se nel #aedb ,dom5ico ,capranica1 vescovo di ,f]mo1 raccogli5do gli ammae/ram5ti di molti suoi pr$ecessori1 scriveva un libro *'ebbe molta =tuna e molte edizioni1 e *e s'intitola ,ars mori5di1 l',arte di morire4 ,*e la t5tazione potesse ancora trov> luogo qu&o l'uomo era ormai fuor dei s5si e qu&o sembra dovesse av]e tutt'altra voglia *e di pecc>e1 p>r /rano a molti1 e pure era cos4 ,si racconta di un pov]o giovane di ,loreto1 *e av5do sempre m5ato vita one/issima1 da ultimo s'innamor di c]ta donna1 ed ebbe con lei peccam9oso comm]cio4 ,inf]matosi improvvisam5te1 e giunto 9 f9 di vita1 piange contrito il suo fallo1 e fa una devotissima confessione1 tanto *e coloro *e lo assi/ono si t5gono sicurissimi della sua salvazione4 ,ma all'ultimo mom5to1 qu&o egli era gi p] spir>e1 ecco f>glisi acco/o il diavolo1 sotto le sembianze della donna amata1 e *i$]gli con voce tronca dai s+hiozzi3 8,adunque mi abb&on]ai tu1 amor mio8 ,il pov]etto1 dim5tic&o a quella vi/a e a quelle p>ole s /esso1 preso da un ultimo spasimo di t5]ezza1 raccoglie quanto gli rimane di fiato e mormora3 8,mai non ti abb&on]1 mia diletta4 ,muore 9 quel punto1 e il diavolo se ne porta l'anima all'inf]no p] tutta l'et]nit4 ,9 altri casi il diavolo t5eva altro modo3 ricordava al moribondo tutti i peccati commessi e ne esag]ava a bello /udio la gravit1 gli5e imputava an*e molti d'immag9>ii1 e lo assicurava *'era irremissibilm5te dannato2 il tutto p] f>lo morir disp]ato e dann> v]am5te4 ,procurava an*e di f>gli cr$]e *e non ci fosse pi tempo a p5tirsi1 e *e il p5tirsi era inutile4 ,il diavolo f9iva spesso i moribondi *e sapeva suoi4 ,il v5]abile ,b$a e il buon ,passavanti n>rano la /oria di un vizioso cavali]e d',+hilt]ra *e1 av5do rifiutato di confess>si1 qu&o era gi preso dal male1 mor p] le mani di due diavoli *e si pos]o con due gran coltellacci a tagli>lo1 l'uno da capo e l'altro da pi$e4 ,ces>io fa m5zione di corvi diabolici *e ai peccatori /rappavano col becco l'anima dal petto4 ,ho detto *e qu&o non potevano1 o non volevano altrim5ti nuoc]e1 i diavoli si /udiavano di r5d]e l'agonia pi angosciosa e t]ribile4 ,i moribondi se li v$evano intorno al letto 9 sembianza di uom9i smisurati e tetri1 fuligg9osi e torvi1 i quali ficcavan loro nel viso gli oc*i accesi e spalancati2 li v$evano 9 figura di corvi e di avvoltoi vol> p] la /anza1 9 =ma di s]p5ti p5d]e dal s(fitto1 e di rospi saltell>e sul pavim5to4 ,san ,gregorio ,magno fa ricordo di un giovane *e1 combatt5do con la morte1 cr$eva d'ess]e divorato da un orribile drago4 ,spesso ancora i moribondi udivano il clangor =midabile delle trombe inf]nali1 il fra/uono e il fracasso delle enormi caldaje1 delle smisurate graticole1 dei pond]osi m>telli1 delle t5aglie1 delle cat5e e degli altri /rom5ti di tortura s5za posa ammanniti1 rimescolati e trame/ati dai diavoli1 e l'incessante1 disp]ato1 spav5toso url> dei dannati4 ,ma assai pi pr(icua della ossessione1 quale l'ho def9ita e descritta1 tornava ai diavoli la possessione4 ,l'ossessione procacciava sfogo all'a/io e alla invidia loro2 ma la possessione era quella *e li faceva padroni v]i e assoluti degli uom9i4 ,tanto *e dovevano />si paghi al t5t>e e al torm5t>e1 i diavoli erano simili a soldati *e ass$i9o una =tezza1 nella quale entr]anno1 o non entr]anno1 secondo i casi2 ma qu&o dalla t5tazione e dalla ossessione v5ivano alla possessione1 erano come soldati vittoriosi1 entrati nella =tezza e div5tati padroni d'ogni cosa4 ,*i t5tato e torm5tato dal diavolo ha ancora di suo1 se non altro1 la volont2 ma *i poss$uto da lui1 *i indemoniato1 gli app>ti5e tutto int]o1 anima e corpo1 e se altri non lo lib]a1 dopo av] trasc9ato alcun tempo la pi scell]ata vita *e immag9> si possa1 f9isce inevitabilm5te 9 inf]no4 ,l'anima dell'indemoniato un'anima invasa da ,satana1 un'anima privata della vita sua propria1 e *e non si muove e non op]a se non 9 quanto ,satana la /imola1 l'agita1 la viol5ta e la travolge a suo s5no4 ,come mai poteva il diavolo cos cacci>si d5tro l'anima altrui8 ,non facile il dirlo4 ,sant',ildeg>de aff]ma *e il demonio non p5etra l'anima con la propria so/anza1 ma solo l'inve/e con l'ombra e la nigr$9e sua4 ,l'anima s'imm]g]ebbe nella diabolica t5ebra come un a/ro *e si eclissa s'imm]ge nel cono d'ombra di un altro4 ,ma que/a op9ione si regge male1 e giova pi cr$]e a una v]a e propria p5etrazione e commi/ione1 le quali si compievano a volte con fulm9ea rapidit4 ,ogni prete/o era buono ai diavoli p] invad]e *i non si gu>dava e non si premuniva4 ,se l'anima non era pi *e int]a e pi *e salda1 correva p]icolo gr&e e cont9uo1 giac* una incr9atura ba/ava a ,satana p] p5etr>vi4 ,ogni peccato commesso1 an*e se m9imo1 era come una porta ap]ta al nemico1 e non solam5te ogni peccato1 ma ancora ogni pi leggi]a neglig5za1 ogni pi piccola sbadatagg9e4 ,un fanciullo ha sete e *i$e da b]e4 ,app>e subitam5te un diavolo trave/ito e gli porge un bic*i] d'acqua3 il pov]o bamb9o la beve s5za p5s>e di f>ci su il segno della croce1 e il diavolo gli entra 9 corpo4 ,que/o si legge nella /oria della inv5zione di ,san ,celso4 ,a que/o modo a un di presso una monaca si cacci 9 corpo il diavolo mangi&o una lattuga3 lo atte/a san ,gregorio ,magno4 ,di una pu]p]a *e +hiotti il diavolo ,fum>e? bev5do un bic*i] d'acqua su cui s'era dim5ticata di f>e il segno della croce1 si legge nella vita di san ,bononio1 abate di ,luc$io4 ,*i poi era 9 peccato1 non si poteva t5] sicuro 9 luogo alcuno1 e di nulla si poteva f>e scudo4 ,nella legg5da di san ,co/anzo1 arcivescovo di ,conturbia1 rif]ito il caso di c]to monaco giovane1 invaso dal diavolo m5tre cantava l'evangelo della messa4 ,c'erano poi gl'indemoniati nati1 ed erano tutti coloro i quali1 v5uti al mondo col peccato orig9ale1 non si erano lavati nelle acque del battesimo2 tant' v]o *e molte volte furono v$uti i demonii uscir loro di bocca proprio nel punto *e si battezzavano4 ,i ,massaliani1 eretici del ,,iv secolo1 sputavano cont9uam5te p] espell]e il demonio *e cr$evano d'av]e d5tro4 ,non sempre1 del re/o1 l'invasione era improvvisa e subitanea4 ,9 una /oria della morte e dei miracoli di ,leone ,,ix il diavolo ha la bont di dire *e molte volte egli1 prima d'invad]e l'anima1 +ombra il corpo1 t55dovisi occulto1 ma g5]&o sonnol5za1 pigrizia e fame4 ,era que/o1 come si v$e1 il p]iodo d'incubazione della possessione4 ,anzi il corpo si poteva consid]>e come un ord9>io abitacolo di demonii4 ,dice santa ,brigida nelle sue ,rivelazioni *e il diavolo /a nel cuor dell'uomo come il v]me nel pomo1 nei g5itali come un noc*i]o 9 nave1 fra le labbra come un sagitt>io con l'arco teso4 ,l'invasione poteva ess]e di un diavolo solo1 o di molti1 e i molti potevano non invad]e tutti 9 una volta1 ma a pi riprese1 9 v>ii /uoli1 secondo *i$eva il bisogno4 ,di un indemoniato1 9 cui erano entrati #ffff diavoli1 si legge gi nell',evangelo di ,san ,luca4 ,gregorio ,magno racconta3 ,una giovane sposa1 9 ,toscana1 doveva rec>si alla c]imonia della sol5ne d$icazione di una *iesa a ,san ,seba/iano4 ,la notte prec$5te all'&ata c]c ed ebbe1 9 mal punto1 le c>ezze del m>ito4 ,entrata la matt9a segu5te nel santu>io1 fu subito invasa da un diavolo *e1 scongiurato1 salt addosso al prete4 ,i congiunti conduss]o la donna1 non b5e gu>ita1 sembra1 a c]ti incantatori1 i quali non ott5n]o altro con l'arte loro se non di f>la invad]e da #ffff diavoli nuovi4 ,que/i f9alm5te c$ett]o alle preci di un sant'uomo p] nome ,=tunato4 ,una indemoniata1 *e sant',ubaldo lib] con molti /5ti1 ne aveva addosso #djj1jjj3 9 altri casi si vide un diavolo solo poss$] pi p]sone4 ,int]rogato1 il diavolo diceva di solito il suo nome1 e indicava la ragione e il modo della invasione4 ,la possessione si r5deva manife/a p] un gran num]o di f5om5i1 o /rani1 o prodigiosi1 p>te fisici e p>te psi*ici4 ,negli indemoniati le condizioni e le funzioni tutte della vita erano pi o m5o alt]ate e turbate4 ,9 molti una voracit /raord9>ia era il s9tomo pi spiccato della infezione diabolica2 e lo /orico ,teodoreto1 nel ,v secolo1 ricorda il caso di c]ta donna la quale divorava ogni giorno non m5o di tr5ta polli4 ,spesso tale voracit era accompagnata da p]v]sione pr(onda dell'appetito e del gu/o1 e allora si v$evano gl'indemoniati +hiottire avidam5te le cose pi sudice e /oma*evoli1 il *e sembrava del re/o conv5irsi assai b5e alla sozza natura dei diavoli4 ,altri indemoniati1 p] contro1 mo/ravano p] qualsiasi cibo repugnanza pr(onda1 e duravano 9 digiuni lunghissimi s5za *e ne v5isse loro danno alcuno4 ,del re/o i diavoli facevano dei poss$uti da loro quello *e lor meglio piaceva4 ,c5tuplicavano 9 essi le =ze1 o li facevano cad]e 9 deliquio e 9 catalessia2 li sollevavano da t]ra1 t55doli sospesi a mezz'aria1 o li /ramazzavano al suolo2 li piegavano 9 due1 li capovolgevano1 li raggomitolavano1 li facevano gir>e su s /essi come trottole1 ruzzol> come c]c9i1 capitombol>e1 ge/icol>e e contorc]si 9 mille guise1 /rane1 ridicole1 spav5tose4 ,ancora1 li facevano latr>e come cani1 muggir come buoi1 grac*i> come corvi1 fis*i> come s]pi1 url> com'anime dannate1 e spesso p] le loro boc*e eruttavano fiamme e fetidissimo fumo4 ,gov]nati dai diavoli a que/o modo1 molti indemoniati avevano il viso macil5to1 l'oc*io vitreo1 la c>nagione t]rea1 il corpo consunto2 ma altri app>ivano vegeti1 p+ui1 rubicondi1 e davano cos nuovo esempio e nuova prova della molteplicit degli artifizii diabolici4 ,que/e erano le m]aviglie e le s+ol>it d'ord9e fisico2 ma c'erano ancora1 e pi notabili1 le m]aviglie e le s+ol>it intellettuali e morali4 ,la p]sona morale dell'indemoniato era una p]sona mutata di pianta1 o 9 v>io modo alt]ata2 non di rado soppressa int]am5te1 oppure ritagliata e sm9uita4 ,9 fatti1 nell'indemoniato non c'era pi un'anima sola2 ma ce n'erano alm5o due1 e potevano ess]c5e le c5t9aja e le migliaja1 se a c5t9aja od a migliaja si contavano i demonii invasori1 e la vita psi*ica di lui1 tanto *e la possessione durava1 era il risultam5to e il prodotto della sovrapposizione2 dell'intreccio1 della fusione di quelle due1 o di quelle c5to1 o mille anime4 ,l'indemoniato1 secondo *e v>iava l'influsso diabolico1 secondo *e l'accesso sopravv5iva o si dileguava1 p]deva o racqui/ava cosci5za di s1 ricordava o non ricordava il passato1 era lui1 o non era lui1 o era solam5te una p>te e un framm5to di s4 ,gl'indemoniati mo/ravan di solito pr(ondo p]v]tim5to morale4 ,be/emmi>e ,iddio1 la ,v]g9e1 i santi2 d]id]e le v]it della f$e1 e le c]imonie del culto2 mo/r>e una ripugnanza e/rema1 anzi un v]o ribrezzo pei sacram5ti e p] tutto quanto app>ti5e alla religione e ai suoi m9i/ri1 erano portam5ti e atti *e assai sov5te1 se non sempre1 li facevano riconosc]e a primo aspetto4 ,ess5do il diavolo padre di m5zogna1 gli naturale *e gl'indemoniati di consueto m5tiss]o1 ma giova pure avv]tire *e non m5tivano sempre1 e *e qual*e volta dicevano la v]it1 spontaneam5te1 s5za ess]vi s=zati4 ,anzi1 cosa pi notabile ancora1 la v]it da essi detta tornava sov5te 9 danno lor proprio1 cio di quel demonio *e avevano 9 corpo1 e 9 onor della ,*iesa e della religione4 ,cos si ricordano indemoniati i quali molto sanam5te argom5t>ono contro l'idolatria e l'eresia2 indemoniati *e indic>ono sepolcri ignoti di uom9i santi2 indemoniati *e svel>ono le altrui turpitud9i occulte1 e le altrui ignorate virt2 indemoniati *e design>ono la p]sona *e con frutto poteva esorcizz>li4 ,non si dim5ti*i poi *e la possessione poteva an*e 9 c]ti casi accompagn>si con la piet pi pr(onda e con le prati*e tutte di devozione4 ,le facolt m5tali dell'indemoniato ora app>ivano depresse ed ottuse1 ora invece1 ed era que/o il caso pi frequ5te1 esaltate ed acuite2 c'era l'indemoniato muto1 e c'era l'indemoniato loquace4 ,inf9iti p>l>ono l+ue non mai apprese1 rivel>ono segreti occultissimi1 indic>ono i luoghi dove si s>ebb]o ritrovate cose p]dute o rubate1 di$]o conto1 come se le avess]o pres5ti1 di cose *e avv5ivano 9 remoti paesi1 pr$iss]o alcuna volta p]s9o l'avv5ire4 ,una smania degli indemoniati fu spesso quella di pales>e i peccati non confessati delle p]sone *e capitavano loro d9anzi3 pi di un esorci/a1 m5tre att5deva al malagevole suo (ficio1 ebbe la sgradita sorpresa di s5tirsi cos recit>e 9 pubblico la lunga e poco edificante litania dei peccati commessi4 ,la possessione1 la quale era pi frequ5te assai tra le donne *e non tra gli uom9i1 assumeva alle volte c>att]e contagioso4 ,un primo indemoniato ne suscitava un secondo1 un t]zo1 e ne poteva suscit>e altri c5to4 ,cos *e si vid]o pi di una volta gli abitanti di un int]o villaggio1 o i frati1 e pi spesso le suore1 di un int]o conv5to ess]e invasi 9 brevissimo tempo dai diavoli4 ,ba/]ebbe ricord>e a tale proposito il celebre esempio delle ,orsol9e di ,l\dun1 uno dei m5o anti*i e dei pi noti4 ,a com9ci>e dalla badessa1 suor ,giovanna degli ,angeli1 le diciassette suore del *io/ro furono tutte invase dal diavolo1 e le rivelazioni *'esse fec]o agli esorci/i e ai magi/rati co/>ono la vita al pov]o ,urbano ,gr&i]1 *e era /ato loro confessore1 e *e fu arso p] mago4 ,l'esempio delle mona*e di ,l\dun pu dirsi 9 c]to modo rec5te1 p]* del secolo ,,xvii2 ma esempii molto pi anti*i non mancano4 ,nel #adij1 le suore del mona/]o di ,qu]cy1 nel ,belgio1 furono invase dai diavoli1 e rimas]o indemoniate quattr'anni4 ,nel #aabd furono invasi dai diavoli i religiosi del mona/]o di ,prmontr1 fondato da san ,norb]to4 ,le danze epidemi*e1 le quali a pi riprese1 e 9 v>ie prov9ce d',europa1 app>v]o nel corso del m$io evo1 erano ancor esse f5om5i di possessione g5]ale e contagiosa4 ,l'indemoniato da s non si poteva lib]>e2 bisognava *e altri lo ajutasse4 ,la op]azione di lib]>e altrui dal demonio si *iamava esorcismo1 e a cos fatto es]cizio provvide la ,*iesa i/itu5do appunto l'ord9e degli esorci/i4 ,v$remo pi l quali argom5ti si adop]ass]o contro il demonio nell'esorcismo2 ma voglio dire subito *e la pratica non &ava s5za difficolt gr&i1 e1 qual*e volta1 s5za gr&e p]icolo4 ,spesso il diavolo1 uscito di corpo all'indemoniato1 entrava 9 corpo all'esorci/a4 ,la possessione poteva ess]e acuta1 con un c]to decorso1 o cronica3 la beata ,eu/o*ia da ,padova fu poss$uta tutta la vita4 ,il diavolo usciva sempre di mala voglia1 e pi t>di *e poteva1 e qu&o era co/retto a f> piazza pulita1 s'+egnava ancora di nuoc]e e spav5t>e fugg5do4 ,spesso metteva urli t]ribili1 e sgusci&o via si portava dietro l'uscio o un pezzo di s(fitto1 o la cappa del cam9o1 oppure1 lasciato l'uomo tramortito 9 t]ra1 si cacciava 9 corpo a un bue1 a una pecora1 o ad altro animale4 ,e ora usciva con la =ma sua propria1 ora con la =ma di un pipi/rello1 di una biscia1 di un rospo1 di un uccello n]o1 o come un fumo d5so e nauseabondo4 ,molti indemoniati gu>irono subitam5te dopo av] vomitato il des9>e1 oppur dopo una colica viol5ta1 o un copioso flusso di v5tre4 ,gl'indemoniati ora non si curano pi dagli esorci/i1 ma dai m$ici1 e ci malgrado *e il gesuita ,giovanni ,p]rone abbia nelle sue ,prlectiones !ologic con molta dilig5za enum]ati i segni 9 virt de' quali si pu sicuram5te di/+u]e la possessione da c]te malattie *e hanno con essa alcuni c>att]i comuni4 ,9 que/a mat]ia il reprobo ,*>cot sa ci *e nessun teologo ha mai saputo4 ,,capitolo ,,vi4 ,l',,infe/azione ,,diabolica4 ,abbiamo v$uto qual fosse la pot5za di ,satana1 e come egli t5tasse e torm5tasse gli uom9i2 ma siam lontani ancora dall'av]e un giu/o concetto della p>te *'egli aveva 9 que/o pov]o mondo1 del luogo *'egli t5eva nella vita del g5]e umano1 delle inf9ite facc5de *e si trovava e delle inf9ite noje *e dava4 ,*i non aveva il diavolo addosso1 lo aveva dattorno1 sempre de/o1 pronto sempre a cogli]e tutte le occasioni d'importun>e o di nuoc]e4 ,ogni pi semplice atto della vita poteva d>gli prete/o a mal f>e4 ,gregorio di ,t\rs racconta la /oria di un prete ,panni*io1 *e trov&osi con amici a tavola1 e /&o p] rec>si il bic*i]e alle labbra1 si accorse di una mosca1 la quale gli ronzava importunam5te d'intorno1 e p>eva volesse imbratt>gli il v9o4 ,pratico di tali facc5de1 ,panni*io cap quella non ess] mosca1 ma diavolo1 e con un segno di croce pose f9e allo s*]zo4 ,v]o *e il v9o si sp>se miracolosam5te 9 t]ra1 e il buon prete non lo bevve p] quella volta4 ,figuriamoci *e vita dovesse ess]e quella di coloro *e1 non di tanto 9 tanto1 ma sempre1 cos di notte come di giorno1 cos nel sonno come nella veglia1 si trovavano espo/i a que/e insidie1 a que/e burle1 a que/e sop]*i]ie4 ,il pi p]seguitato dei p]seguitati fu =se un c]tos9o1 a nome ,ricalmo1 abate di ,s*o5?al nel ,vrtemb]g1 non si sa precisam5te 9 qual tempo4 ,que/o dabb5 uomo compose1 o fece comporre1 9 lat9o1 un ,libro delle insidie1 degli +anni e dei dispetti *e i diavoli fanno agli uom9i1 il quale p] c]to uno dei pi curiosi docum5ti delle cr$5ze del m$io evo *e si5o p]v5uti s9o a noi4 ,egli racconta i dispetti fatti a lui e quelli fatti agli altri4 ,i diavoli1 s5za un rispetto al mondo pel suo c>att]e e la sua et1 lo *iamavano immondo sorcio pelato1 gli gonfiavano e movevano il v5tre1 gli davan nausea e capogiri1 gli appesantivano le mani p] modo *e non poteva quasi pi f>si il segno della croce1 lo facevano addorm5t>e 9 coro1 e poi russavano p] f> cr$]e agli altri monaci *'egli fosse colui *e russava4 ,p>lavano con la sua voce1 lo facevano tossire1 lo /imolavano a sput>e1 si cacciavano 9 letto con lui1 gli tappavano il naso e la bocca p] modo da non lasci>gli av]e il fiato1 lo =zavano ad or9>e1 lo pungevano a guisa di pulci1 e se p] combatt]e il sonno egli esponeva al fr$do le mani1 essi gliele tiravano sotto le ve/i p] riscald>gliele4 ,qual*e volta a tavola gli facevano pass> l'appetito1 ed egli allora c]cava di ajut>si con un granello di sale1 *e ha gr&e virt contro i demonii4 ,tutte que/e cose1 ed altre assai1 racconta ,ricalmo a un discepolo4 ,il fruscio *e le sue ve/i pajono f>e1 qu&'egli si muove1 cicalio di demonii4 ,tutti i rumori *e escono dal corpo umano1 tutti quelli *e v5gono dalle cose1 sono pure op]a di maligni spiriti1 m5o il suono delle campane *e op]a di spiriti buoni4 ,la rauc$9e1 il dolor di d5ti1 c]ti affio*im5ti di voce1 gli errori commessi nel legg]e1 i moti e le smanie degli inf]mi1 i tri/i p5si]i1 i mille piccoli accid5ti della vita del corpo e della vita dell'anima son dovuti a pot5za diabolica4 ,a un c]to mom5to il frate *e ascolta si ravvolge tra le dita un filo di paglia2 insidia del demonio an*e quella4 ,tutto ci *e noi diciamo di buono vi5e dagli angeli1 tutto ci *e diciam di cattivo vi5e dai diavoli1 cos *e1 confessa il pov]o ,ricalmo1 io non s pi quel *e mi dica io4 ,egli aveva alm5o que/o vantaggio1 *e udiva e int5deva tutti i discorsi *e i diavoli facevano tra di loro1 ed era in=mato di tutte le loro trame1 e di tutti i loro maneggi4 ,di ci i diavoli si dolevano assai2 ma la colpa era loro1 p]*1 invece di p>l>e una l+ua incognita a ,ricalmo1 si o/9avano a p>l> lat9o1 e si s=zavano di p>l>lo correttam5te4 ,p] dif5d]si dagli assalti cont9ui del popolo inf]nale1 ,ricalmo si segnava dalla matt9a alla s]a1 nel viso1 nel petto1 e col pollice della mano de/ra nella palma della s9i/ra1 e consigliava di segn>si tutto il corpo1 f9 dove fosse possibile di giung]e con le mani4 ,confessava p] altro *e1 /ante la gr&e ressa dei demonii1 il segno della croce rimaneva inefficace talvolta1 come un'arma di cui p] troppa calca di nemici pi non si possa f> uso4 ,ci spiega come an*e l'angelo cu/ode1 sebb5e non abb&oni mai l'uomo1 ma con tutte le =ze anzi si adop]i 9 sua difesa1 possa alle volte d> poco ajuto4 ,i diavoli1 dice ,ricalmo1 sono nell'aria come il pulviscolo 9 un raggio di sole2 anzi l'aria /essa come una gelat9a di demonii1 nella quale l'uomo imm]so e somm]so4 ,si pu an*e dire *e i diavoli involgono l'uomo come il guscio la te/ugg9e1 o *e gli /anno addosso come uno /rato di c5]e4 ,un frate1 ess5do ancora novizio1 vide una s]a1 dopo compieta1 v5ir gi dal cielo una gran pioggia di diavoli1 e corr]e l'onda impetuosam5te1 rigurgit&o1 p] tutto l'atrio1 e dur> l'acquazzone f9* egli ebbe recitato p] int]o quattro volte il salmo ,beati quorum4 ,come si v$e1 non cols]o tutto il v]o quei cabali/i i quali diss]o *e ciascun uomo aveva #ajjj diavoli da man de/ra e #aj1jjj da mano manca2 ciascun uomo ne aveva pure d9anzi e di dietro e di sopra2 e *e l'aria ne fosse tutta pregna an*e provato dalla te/imonianza dell'anacoreta ,gutlaco1 il quale se li v$eva s*izz>e 9 cella attrav]so le fessure dell'uscio4 ,secondo alcuni gno/ici la natura op]a di angeli mal$etti1 e la mat]ia il male1 il contr>io di ,dio4 ,gli ,albigesi pr(ess>ono la /essa dottr9a4 ,s5za giung]e a una aff]mazione cos categorica1 la cr$5za ortodossa del m$io evo le si racco/a1 9 quanto incl9a a consid]>e la natura tutta int]a come contam9ata1 come caduta 9 pote/ di ,satana dopo il peccato dei primi p>5ti4 ,la natura indemoniata2 lo spirito di ,satana la p]vade e la soggioga4 ,il frate1 *e vive murato nel suo conv5to come 9 una =tezza1 la contempla con vago s5so di t]rore1 e v$e 9 essa quasi l'accampam5to degli innum]evoli suoi nemici4 ,le selve pr(onde e n]eggianti1 le accigliate cre/e dei monti1 una rupe smisurata1 p5d5te sull'orlo del precipizio1 una valle orrida e cupa1 un lago immobile 9 mezzo a una pianura des]ta1 un torr5te *e balza spumeggi&o e mugghi&o fra travolti macigni1 sono p] lui come gli aspetti di una sc5a m9acciosa1 dietro alla quale si trama un'imm5sa e =midabile insidia1 e d'onde prorompe ogni poco e p5etra nello /esso asilo di lui la pot5za impetuosa del male4 ,se quello *e noi diciamo s5tim5to della natura sembra nel m$io evo presso* e/9to1 non bisogna f>s5e m]aviglia4 ,satana nelle nuvole procellose *e s'incalzan p] l'aria1 nella nebbia *e si /5de sulle t]re e sui m>i1 nella pioggia *e fa /r>ip>e i fiumi1 nella gr&9e *e di/rugge i raccolti1 nel vortice *e +hiotte la nave2 ,satana rugge nel v5to1 divampa nella fiamma1 si diffonde nella t5ebra1 urla nel lupo1 grac*ia nel corvo1 fis*ia nel s]pe1 si cela 9 un frutto1 9 un fiore1 9 un granello di sabbia1 9 ogni luogo1 l'anima delle cose4 ,ma sebb5e la giurisdizione di lui si /5desse sopra tutta la natura2 sebb5e egli potesse 9 ogni p>te della t]ra f]m> la sua s$e ed es]cit>e la sua pote/1 pur nondim5o v'erano luoghi nei quali egli e il suo popolo dimoravano pi vol5ti]i *e altrove1 e *e p>evano ess]e da loro 9 pi p>ticol> modo occupati e dom9ati4 ,tali erano i luoghi des]ti 9 g5]e1 c]te =e/e1 c]ti cucuzzoli di montagna1 c]te isole1 alcuni laghi e fiumi1 le citt abb&onate1 i ca/elli smantellati1 le *iese diroccate4 ,san ,p]egr9o confessore1 capitato un giorno 9 una t5ebrosa =e/a1 ode improvvisam5te un fragore spav5toso1 e si v$e acc]*iato da una inf9ita moltitud9e di demonii1 *e tutti gridano a squ>ciagola3 ,a *e sei v5uto8 que/a selva ci app>ti5e1 e s]ve all'es]cizio della malvagit no/ra4 ,g]vasio di ,tilbury racconta 9 sul pr9cipio del secolo ,,xiii *e 9 ,catalogna un monte dirupatissimo1 sulla cui cima si raccoglie un lago quasi n]o e d'imp]scrutabile pr(ondit1 e sorge1 invisibile al comune degli uom9i1 un palazzo abitato da demonii4 ,san ,filippo d',argirone cacci i diavoli dal monte ,etna4 ,san ,cutb]to lib] l'isola di ,f>ne dai demonii *e l'occupavano2 e nelle /orie della fondazione di molti conv5ti si legge come fu necess>io di togli]e il luogo ai nemici1 i quali non lo lasci>ono se non dopo lunga ed o/9ata difesa4 ,nella /oria dei miracoli di ,san ,guglielmo di ,orange ricordato un fiume1 di cui i diavoli s'erano fatti padroni4 ,ugone d',alv]nia trov 9 ,ori5te1 durante la sua lunga e faticosa p]egr9azione1 una citt tutta int]a popolata di diavoli4 ,san ,sulpizio1 &ato a preg>e una notte1 m5tr'era ancor fanciullo1 9 una *iesa diroccata1 fu villanam5te assalito da due diavoli n]i *e ci /avano di casa4 ,se c'erano luoghi pref]iti dagli spiriti malvagi e frequ5tati pi vol5ti]i da loro1 non c'erano1 p] contro1 luoghi 9 cui essi non potess]o p5etr>e e att5d]e alle loro facc5de4 ,le alte e spesse mura1 le porte f]rate e munite di pond]osi catorci1 non imp$ivano loro d'irromp]e nei *io/ri2 e le *iese /esse1 debitam5te consacrate e regol>m5te (ficiate1 non erano sicure dalle loro invasioni4 ,il *io/ro e la *iesa erano come due =tezze1 rima/e 9 mano dei legittimi padroni 9 mezzo a un paese gi corso e conqui/ato dai nemici4 ,i mona/]i1 reputati luoghi di salvazione1 erano c9ti di p]petuo ass$io1 e p] quanto quei di d5tro s'+egnass]o di f> buona gu>dia1 non era possibile sempre viet> l'+resso a quegli avv]s>li cos leggi]i e sp$iti4 ,dov'erano frati e mona*e era sempre una gran ressa e un gr&e rimescolam5to di diavoli d'ogni g5]azione4 ,san ,mac>io d',aless&ria1 vissuto nel qu>to secolo1 vide una volta nella sua propria citt una moltitud9e di piccoli diavoli1 simili a fanciulli n]i1 aggir>si affacc5dati tra i monaci1 e t5t>li 9 v>ii modi4 ,alcuni acc>ezzavano ai s]vi di ,dio le palpebre p] f>li dormire2 altri cacciavano loro 9 bocca le dita p] f>li sbadigli>e4 ,pietro il ,v5]abile n>ra le tribolazioni d'ogni mani]a *e i diavoli davano ai santi abitatori dell'abbazia di ,cluny4 ,ces>io racconta di un abate ,ermanno1 il quale v$eva i diavoli balz> fuori dalle p>eti1 gironz> pel conv5to1 mescol>si coi monaci1 corr]e a guisa di picciolissimi nani su e gi p] il coro1 s*izz&o faville1 o tr>re 9 volta gran corpi t5ebrosi1 con volti affocati1 come di un f]ro rov5te4 ,turbato da tali visioni1 *iese p] grazia a ,dio d'ess]ne lib]ato1 e gli fu concesso2 ma il capo di quei demonii gli si mo/r un'ultima volta1 9 =ma di un oc*io ap]to e lum9oso1 gr&e come il pugno1 pi5o di vita e di malizia4 ,come l'oc*io di ,dio1 l'oc*io del diavolo era p] tutto1 v$eva tutto4 ,non avevano dunque il torto quegli anti*i monaci1 *e a tutela dei *io/ri e di s ponevano la notte1 di contro al nemico1 scolte e s5t9elle3 l'apo/olo li aveva messi 9 sull'avviso3 ,vigilate6 ,nelle sculture e nelle pitture *e adornano le *iese del m$io evo1 i diavoli sono ritratti inf9ite volte1 9 tutti i modi1 sotto tutti gli aspetti2 ma1 oltre* scolpiti e dip9ti1 ci si lasciavano v$]e vivi e sani1 allegri e sfacciati1 come 9 casa loro4 ,quanti monaci1 /&o a preg>e 9 coro1 non vid]o i diavoli ruzz> davanti l'alt>e1 corr]e 9 que/a b&a e 9 quella1 f>e a rimpiatt9o tra le pan*e1 rotol> p] t]ra1 sp5zol>si dai capitelli1 spegn]e i c]i1 rovesci> le lampade1 mett] sozzure nei turiboli1 volt> sottosopra i messali1 s5za un timore1 s5za un rispetto al mondo6 ,quante volte i mal$etti non fra/orn>ono gli oranti1 non gua/>ono le sacre funzioni1 frammett5do ai canti sacri /onature risibili1 arruff&o e confond5do nelle boc*e innoc5ti le p>ole dei salmi1 tronc&o sul pi bello il fiato agli organi1 m5tre il demonio ,tutivillo1 s]bato a que/'(ficio1 &ava raccogli5do di sulle boc*e ogni error di lettura1 ogni sf>fallone di pronunzia1 e ne faceva f>dello1 da tir> poi fuori e scior9>e a suo tempo1 nell'ora del giudizio1 d9anzi all'anime intontite6 ,la fanciulla1 nel cui s5o s'agitava una prima vampa d'amore2 la moglie *e non ogni p5si]o aveva dato al m>ito2 la suora cui t]ribili e pur c>i fantasmi turbavano i sonni1 s'acco/avano trem&o al confessionale1 presso a cui1 dietro il bruno pila/ro1 era acquattato il demonio1 consigli]o di peccam9ose retic5ze1 e di pi peccam9ose m5zogne4 ,=se1 *i sa8 quel monaco oscuro1 immobile sotto la tonaca1 p]duto il volto nell'ombra del cappuccio1 quel monaco sil5zioso ed au/]o1 dalle cui labbra doveva v5ire la santa p>ola dell'esortazione e del p]dono1 era egli /esso un diavolo camuffato4 ,se n'eran v$uti di que/i casi1 e si ricordavano con raccapriccio4 ,racconta il gi citato ,gregorio di ,t\rs come ,ep>*io1 vescovo degli ,alv]ni ai tempi del re ,*ildeb]to1 trovasse una notte la *iesa sua pi5a di diavoli1 s$uto il pr9cipe loro1 9 figura di laida m]etrice1 sulla catt$ra episcopale4 ,ces>io n>ra1 giu/am5te sdegnato e sc&alizzato1 di una torma di diavoli1 i quali entr>ono 9 c]ta *iesa sotto =ma di un branco di porci1 sozzi e grugn5ti4 ,moltissimi indemoniati furono invasi 9 *iesa4 ,non ebbe dunque torto l'antico ed ignoto artefice1 *e nella loggia e/]na della *iesa di ,no/ra ,donna 9 ,p>igi1 pose una /atua di demonio1 appoggiata al p>apetto1 9 po/ura di p]sona *e /ia a tutto suo agio1 9 luogo non vietato1 ma famili>e2 e non ebbe torto il ,less+1 qu&o immag9 di com9ci>e c]to suo dramma non f9ito di ,fau/o con un conciliabolo di diavoli 9 una *iesa4 ,nel dramma del ,longfell[ intitolato ,la legg5da aurea1 ,lucif]o1 ve/ito da prete1 entra 9 una *iesa1 si g5uflette p] is*]no1 si m]aviglia *e luogo cos scuro ed angu/o abbia il nome di casa di ,dio1 pone alcuna moneta nella cassetta delle elemos9e1 b5 sap5do a quale uso que/e si s]b9o1 filos(eggia e d]ide1 si si$e nel confessionale e confessa il pr9cipe ,enrico1 assolv5dolo con una mal$izione1 poi se ne va pei fatti suoi4 ,il mondo fisico era 9 pr$a a una v]a infe/azione diabolica2 ma cos ancora era il mondo umano4 ,9 tutti i fatti della /oria ,satana era immis*iato1 sia p] promuov]e1 sia p] contra/>e e confond]e4 ,egli suscitava le eresie1 egli poneva la ti>a 9 capo agli antipapi e la sup]bia 9 cuore agli imp]atori1 egli sommoveva i popoli1 prep>ava e capitanava le ribellioni e le invasioni4 ,le armi e le vittorie di quei s>ac5i *e mis]o 9 p]iglio la cri/ianit1 erano armi sue1 vittorie sue4 ,della int]m9abile e v>ia tela della /oria egli era il tessitore pi op]oso e pi indu/re4 ,i mali co/umi e le cattive leggi1 il fa/o ed il lusso1 gli spettacoli pr(ani1 il d5>o p] cui tutto si compra e si v5de1 erano sue inv5zioni4 ,gli i/rioni1 i giull>i1 i bagatelli]i1 lavoravano p] lui1 sotto i suoi ord9i4 ,l'uomo *e si m5a 9 casa gl'i/rioni e i saltimban*i1 dice ,alcu9o 9 una sua lett]a1 non sa quanto gran turba di spiriti immondi li segua4 ,le danze erano un trovato di ,satana1 ed ogni agio *e altri potesse conc$]si1 ed ogni spasso1 an*e innoc5tissimo a primo aspetto1 poteva cel>e1 e celava quasi sempre1 una diabolica insidia1 e apriva l'adito alle diaboli*e prepot5ze4 ,san ,francesco d',assisi1 un giorno *e era fi]am5te travagliato da un gran male di capo e di d5ti1 *i$e un guanciale di piuma p] adagi>vi il capo2 ed ecco subito f>glisi addosso il diavolo e non d>gli requie f9o a tanto *e il santo non abbia gettato lungi da s il guanciale4 ,guib]to di ,nog5t n>ra la /oria di c]ti cacciatori1 *e cr$5do d'inseguire un tasso1 inseguono un demonio1 lo pr5dono e lo mettono 9 un sacco2 ma to/o assaliti da una inf9ita moltitud9e di demonii1 lo lasciano &>e1 e giunti a casa muojono4 ,f9alm5te ,satana era bellezza1 ric*ezza1 +egno1 sci5za3 egli era 9 ogni vizio e poteva cel>si dietro ogni virt4 ,aveva ragione ,salviano qu&o e/]refatto gridava3 ubique daemon1 il diavolo p] tutto4 ,con giurisdizione cos l>ga1 con tanti sv>iati ufficii1 i diavoli poco potevano />e 9 ozio4 ,la vita loro era un p]petuo scorazz>e i m>i e le t]re 9 busca di pr$a1 un p]petuo affatic>si 9 provoc> peccati e prep>>e occasioni di peccato1 un travagli>si s5za posa 9 mille op]e di nocum5to4 ,notte e giorno la bocca dell'inf]no vomitava sopra la t]ra1 sopra la mis]a umanit1 le legioni dei diavoli arrabbiati1 smaniosi di f> nuovo male1 e r+ojava le legioni di quelli *e1 t5t&o1 s$uc5do1 insozz&o1 scompigli&o1 di/rugg5do1 avevano =nito il cmpito4 ,la tresca non aveva n f9e1 n tregua4 ,al p5si]o di una pot5za malvagia cos diffusa 9 ogni luogo1 vigile sempre1 sempre op]osa1 e p] giunta invisibile1 gli animi dovevano empi]si1 e v]am5te si empievano1 di t]rore4 ,la /oria del m$io evo tutta int]a come aduggiata dall'ombra immane *e getta sopr'essa il nemico implacabile4 ,secondo una immag9azione degli arabi1 9 quella e/rema e sconosciuta p>te dell',oceano ,atlantico *e aveva nome di ,m> ,t5ebroso1 m>e sem9ato di port5ti e di p]igli1 si v$eva sorg]e di mezzo all'acque1 all'orizzonte1 la mano smisurata e n]a del pr9cipe dei demonii1 m9accia =midabile a' troppo tem]>ii navigatori4 ,cos di mezzo al mondo m$ievale1 sopra le citt *e si raccolgono intorno alle *iese cuspidate come il gregge intorno al pa/ore1 si leva t5ebrosa e t]ribile1 quasi 9 segno di dom9azione1 la mano di ,satana4 ,e quel t]rore *e +ombra gli animi pr5de =ma e colore e pla/icit nelle bie*e visioni1 nelle fos*e legg5de1 e 9 tutta un'arte torm5tata e mo/ruosa4 ,*i dicesse *e nel m$io evo la pi gran moltitud9e dei cr$5ti fu gov]nata assai pi dal t]rore di ,satana *e non dall'amore di ,dio1 assai pi dal raccapriccio dell'inf]no *e dal desid]io del p>adiso1 non direbbe se non il v]o4 ,mille sp$i5ti e mille mezzi erano /ati immag9ati p] contra/>e alla pot5za del t]ribile avv]s>io1 e p] elud]e le sue arti2 ma si & an*e pi oltre1 e si c]c modo di mitig>e la f]ocit sua1 di plac>ne il furore1 come si us]ebbe con un dio malvagio s1 ma /rapot5te4 ,satana ebbe preghi]e1 oblazioni e vittime4 ,un b5$ett9o francese1 ,pietro ,b]suire 7m4 #acfb71 racconta1 9 un suo libro di esempii morali1 la segu5te i/oria4 ,fra c]ti monti prossimi alla citt di ,norcia1 9 ,italia1 un lago1 abitato da demonii1 *e pr5dono e rapiscono *iunque si avvic9i ad esso1 m5o gli /regoni di pr(essione4 ,tutt'intorno al lago fu co/ruita una muraglia1 vigilata da cu/odi1 aff9* non possano &>vi i negromanti e consacr>e i libri loro al nemico4 ,ma la cosa pi t]ribile 1 *e 9 ciascun anno1 quella citt deve m&>e 9 tributo ai demonii1 sulla sponda del lago1 un uomo vivo1 *e incontan5te da quelli fatto a brani e divorato4 ,la citt sceglie ogni anno1 a tal f9e1 alcuno scell]ato1 degno di cos mis]abile morte2 * se nol facesse1 se volesse manc>e del consueto tributo1 s>ebbe 9 punizione deva/ata e di/rutta dalle procelle4 ,ad aum5t> quei t]rori squillava di tanto 9 tanto1 simile al clangore delle novissime trombe1 9 mezzo alla cri/ianit /upefatta1 l'annunzio della prossima f9e del mondo4 ,ora1 si sapeva *e p] un tempo1 prima della f9e del mondo1 la pot5za di ,satana1 s>ebbe1 ,dio conc$5te1 cresciuta a dismisura4 ,il b5e doveva trionf>e da ultimo2 ma il suo f9ale trionfo s>ebbe /ato prec$uto da tale /rabocco di p]v]sit e di mali di ogni sorta1 quale non s'era v$uto innanzi sulla faccia della t]ra1 e quale la pi f]vida fantasia non avrebbe potuto immag9>e4 ,satana doveva ess] v9to2 ma non s5za av] dato a ,dio e alla sua ,*iesa un'ultima e disp]ata battaglia4 ,,capitolo ,,vii4 ,,amori ,e ,,figli ,,del ,,diavolo4 ,t5t&o1 torm5t&o1 invad5do le anime come roc*e espugnate1 ,satana e gli spiriti suoi erano 9 p]petuo comm]cio con gli uom9i e /r+evano con essi legami v>ii e molteplici4 ,la possessione era il legame pi intimo1 e comunque lo si spiegasse1 riusciva pur sempre un connubio1 una specie di copula1 da cui poteva seguit>e una fecondazione maligna1 e una prolif]azion di peccato4 ,ma la possessione era una semplice copula spirituale1 e i diavoli1 sempre int5ti a f> guadagno1 con tutti i mezzi e p] tutte le vie1 dovevano desid]>e an*e l'altra1 dovevano t5t>e di congiung]si c>nalm5te con gli uom9i1 di fond]e 9 mo/ruose g5iture l'umano e il diabolico1 e procre> figliuoli1 *e foss]o1 s9o dal concepim5to1 consacrati all'inf]no4 ,e procre>ono figliuoli1 e il mondo li conobbe1 e pi d'una volta s5t il peso di lor malvagia pot5za4 ,la cosa1 p] altro1 non al tutto *i>a4 ,come fanno i diavoli a g5]>e8 ,*e ne avess]o facolt p>eva acc]tato da un luogo del ,g5esi1 dove sembra si dica *e gli angeli ebb]o comm]cio con le figlie degli uom9i1 e g5]>ono i giganti2 e da molti si cr$eva *e i demonii foss]o p] l'appunto quegli angeli peccatori1 *e la cele/e loro natura avevano bruttata del fango della s5sualit4 ,ci nondim5o molti dubbii si moss]o1 e molte difficolt si fec]o su que/o proposito da teologi di gr&e e di piccola levatura1 e le op9ioni loro non sono gran fatto concordi4 ,secondo i cabali/i1 i demonii s'accoppiano regol>m5te fra loro1 e si propagano al modo /esso degli uom9i4 ,9 ,g]mania spesso ricordata tra il popolo la nonna del diavolo1 una signora non troppo cattiva1 provv$uta di novec5to te/e2 e tra gl'italiani del mezzogiorno conosciuta1 e torna spesso nei discorsi1 la mamma di lui4 ,i rabb9i nom9ano le quattro mogli di ,samaele1 madri d'inf9iti demonii4 ,il greco ,mi*ele ,psello1 segret>io dell'imp]atore di ,co/ant9opoli1 monaco del ,monte ,olimpo 9 ,bit9ia1 filos(o1 matematico1 m$ico1 oratore1 al*imi/a e teologo1 vissuto s9 v]so la f9e dell',,xi secolo1 aff]ma 9 c]to suo trattato delle op]azioni dei demonii1 *e que/i possono b5issimo g5]>e1 provv$uti come sono di quanto si ri*i$e al bisogno4 ,ma qui appunto le op9ioni discordano4 ,san ,tommaso d',aqu9o1 san ,bonav5tura e inf9iti altri teologi1 dicono risolutam5te *e i diavoli non hanno seme proprio1 e p]ci non g5]ano1 nel v]o s5so della p>ola2 ma1 fac5dosi succubi1 ricevono il seme dell'uomo1 e poi tras=m&osi 9 incubi1 impregnano di quel seme la donna con cui si accoppiano1 e cos g5]ano4 ,la loro s>ebbe dunque una peculi> mani]a di pat]nit putativa1 la quale tuttavia non esclude la trasmissione di c]te qualit diaboli*e alla prole g5]ata 9 tal modo4 ,aveva torto dunque ,lodovico ,dolce1 qu&o a c]to ,fra ,girolamo di una sua comm$ia intitolata ,il ,m>ito faceva dire con troppo dogmatica sicum]a3 4444 i demonii non possono concip]e1 ,o p] dir meglio +ravid> le fem9e1 ,p]* non hanno seme2 n l',altissimo ,p]mett]ia *e donna con battesimo ,+ravidata fosse dal dimonio4 ,lascia pur *'altri ci>li1 *e i teologi ,tutti d'accordo quant'io dico aff]mano4 ,ma l',altissimo p]metteva al diavolo tant'altre cose2 p]* avrebbe dovuto viet>gli que/a8 ,e le donne *e non erano con battesimo8 ,il popolo1 *e poco int5de e m5o gu/a le di/9zioni1 le arguzie e gli arzigogoli dei signori teologi1 cr$ette da s5no1 e s5za vol]si torre la briga di v5ire 9 *i>o del modo1 *e i diavoli potess]o procre>e figliuoli1 e cos sguita a cr$]e ancora oggi giorno1 p] tutto dove non abbia scosso un po*9o da s le anti*e sup]/izioni e l'antica ignoranza4 ,e p]* non avrebb]o potuto i diavoli g5]>e1 se fantasmi di donne morte potevano concepire e p>torire8 ,l'+lese ,gualti]o ,mapes 7m4 c4 #abaj7 racconta 9 c]to suo libro ,de nugis curialium1 ossia ,delle fras*]ie dei curiali1 la mirabile /oria di un cavali]e di ,brettagna1 *e cavalc&o una notte p] una valle recondita1 trov 9 mezzo a una s*i]a di donne *e si sollazzavano al *eto lume della luna1 la propria moglie1 gi morta da un pezzo1 la rap1 come si fa di un'innamorata1 visse con lei molt'anni felicem5te1 e n'ebbe p>ec*i figliuoli1 *e p] soprannome furono detti i figliuoli della morta1 filii mortu4 ,i diavoli facevano qu&o da incubi1 qu&o da succubi2 qu&o cio da mas*i e qu&o da femm9e1 secondo il gu/o e l'opportunit2 ma mi affretto a dire1 s5za pret5d]e di d>ne le ragioni1 *e essi volevano ess]e piutto/o mas*i *e femm9e4 ,tommaso ,cantiprat5se assicura d'av]e ricevuto assai volte la confessione di donne *e si dolevano d'ess]e /ate violate da incubi2 e nella vita di san ,b]n>do si n>ra la sc&alosa i/oria di un incubo sfacciatissimo1 il quale p] pi anni di fila giacque cotidianam5te con c]ta femm9a1 s5za un ritegno o rispetto al mondo1 tanto *e si cacciava 9 quello /esso letto 9 cui an*e il pov]o m>ito dormiva4 ,*e la natura umana potesse ess]e pr(ondam5te turbata e sconvolta da quegli spav5tosi contatti2 *e gli amplessi diabolici potess]o torn>e alle volte mortali1 non p>r /rano a nessuno1 e *i ne voglia gli esempii pu trov>ne a bizzeffe negli scrittori4 ,tommaso ,wals+ham1 monaco di sant',albano d',+hilt]ra circa il #addj1 racconta la t]ribile /oria di una fanciulla1 *e contam9ata da un diavolo1 mor 9 capo di tre giorni1 enfiata p] tutto il corpo1 sp&5do intorno orribile fetore4 ,ces>io va pi 9 l e racconta di una donna1 la quale abbracciata 7non altro *e abbracciata7 da un diavolo ve/ito di bianco1 impazz subitam5te e mor poco dopo2 e di un'altra1 cui un diavolo trave/ito da s]vo tocc la mano1 e *e ebbe la /essa sorte4 ,b5 pi /rano p>r1 cr$o1 *e donne di c>ne e d'ossa potess]o regg]e p] anni ed anni a quei connubii s5za troppo ris5tirs5e3 e pure an*e di ci sono prove ed esempii2 celebre tra gli altri quello di un diavolo e di una donna i cui amori dur>ono un qu>to di secolo4 ,e sembra *e alle volte i diavoli innamorass]o p] davv]o1 a dispetto dei teologi1 i quali pret5dono *e 9 quella loro depravata natura l'amor non alligni4 ,g]vasio di ,tilbury1 gran conoscitore di tutti que/i secreti1 dice *i>o3 c]ti demonii amano con tanta passione le donne1 *e p] poss$]le ricorrono ad ogni arte e ad ogni +anno4 ,ardori nef&i1 ma rispond5ti ai loro1 si producevano poi 9 c]te donne1 nelle cui anime l'idea di soprannaturali abbracciam5ti suscitava /rani fantasmi e concupisc5ze mo/ruose4 ,a quante non dovette sembr>e t]ribile1 ma pure invidiabile v5tura av]e amante un angelo del fuoco6 ,alv>o ,pelagio1 vescovo di ,silva1 *e circa il #accb compose 9 lat9o un libro ,del pianto della ,*iesa1 dice d'av] conosciuto molte mona*e1 le quali vol5t>iam5te si sottoponevano al diavolo4 ,le /reghe erano le concub9e ord9>ie e vol5t]ose dei diavoli1 *e nelle assemblee e nei bagordi di cui dovr p>l>e pi oltre1 usavano con loro pubblicam5te4 ,sono s5za num]o quelle *e nei processi confess>ono ap]tam5te e s5za v]gogna i turpi amori1 e sul rogo ne pag>ono la p5a2 e pi d'una ebbe a svel>e que/a /rana p>ticol>it1 *e il seme dei diavoli fr$do come il ghiaccio4 ,mi*ele ,l]montov1 uno dei maggiori poeti *e abbia avuto la ,russia 9 que/o secolo1 morto a v5tisett'anni 9 duello1 nobilit il tema di tante fos*e legg5de 9 un poema *' tra i suoi pi belli1 e s'intitola appunto ,il demone4 ,satana s'innamora p]dutam5te1 l1 fra le aspre e m]avigliose solitud9i del ,caucaso di una fanciulla bellissima1 p] nome ,tam>a4 ,co/ei1 mortole il fidanzato1 si seppellisce 9 un *io/ro2 ma l'innamorato demone an*e quivi la p]segue1 e otti5e *'ella s'innamori di lui1 e giura di vol] p] quell'amore r9neg>e il suo passato e r5d]si a ,dio4 ,gli amplessi del sup]bo caduto uccidono la fragile creatura1 *e p]donata e b5$etta dagli angeli assunta 9 cielo1 m5tre quegli1 non ravv$uto1 si risomm]ge nelle t5ebre sempit]ne4 ,i demonii succubi non erano m5o sfacciati e p]icolosi degl'incubi4 ,ces>io racconta di un conv]so1 *e abbracciato e baciato 9 letto da un diavolo ve/ito da monaca1 inf]m e 9 tre giorni mor2 e ricorda il caso di un uomo dabb5e1 *e non av5do voluto cons5tire alle lubri*e voglie di un succubo1 fu da que/o tratto a volo p] l'aria e sc>av5tato 9 t]ra1 cos *e1 dopo av]e /5tato un anno1 se ne & all'altro mondo4 ,ma di quanti succubi vide il m$io evo1 il pi fasc9atore fu ,v5]e1 quella ,v5]e *e mutata1 come le nuove cr$5ze volevano1 di nume 9 demonio1 innamor di s il g5til cavali]e e poeta ,tanhus]1 ed altri assai1 cui fu l>ga de' suoi favori4 ,fu amata da molti e taluno =se an*e am1 come 9 antico2 c]to era gelosa dei diritti o b5e o male acqui/ati e s'+egnava di f>li val]e4 ,lo prova il segu5te caso n>rato da p>ec*i1 e *e io rif]isco1 volt&o 9 volg>e il =te e colorito lat9o di un croni/a +lese1 ,guglielmo di ,malmesbury1 *e nel ,,xii secolo ne fece primo il racconto4 ,un giovane cittad9o romano1 ricco di molto c5so1 e nato d'illu/re famiglia s5atoria1 av5do condotto moglie1 invit gli amici a ban*etto4 ,levate le m5se1 e /imolata coi v9i pi g5]osi l'il>it1 uscirono i comm5sali 9 un prato1 desid]osi di allegg]ire danz&o e sbale/r&o1 9 altri giuo*i es]cit&o il corpo1 gli /oma*i aggravati dal cibo4 ,lo sposo1 re del convito1 e mae/ro del giuoco1 *iese una palla1 e trattosi l'anello nuziale1 que/o pose 9 dito a una /atua di bronzo *'era ivi presso4 ,ma poi* tutti i compagni1 gioc&o1 9 lui solo inveivano1 egli1 affannato ed acceso1 si ritrasse primo dal campo1 e vol5do riav]e il suo anello1 trov piegato sulla palma della mano il dito della /atua1 *e prima si v$eva di/eso4 ,av5do quivi p5ato un pezzo1 s5za pot]e n /rapp>e l'anello1 n frang]e il dito1 taciuta la cosa ai compagni1 aff9*1 lui pres5te1 nol d]idess]o1 o1 ass5te1 non involass]o l'anello1 9 sil5zio se ne "p4 ,tornatovi poi con alcuni famili>i a notte scura1 ebbe a /upire v$5do raddrizzato il dito e sp>ito l'anello4 ,tuttavia1 dissimulato il danno1 si lasci dalle c>ezze della sposa rass]5>e1 e giunta l'ora di coric>si si adagi accanto a lei4 ,ma1 come app5a si fu adagiato1 s5t alcun *e di nebuloso e d5so voltol>si fra s e lei1 la qual cosa si poteva s5tire1 ma non v$]e4 ,vietatogli da tale imp$im5to l'amplesso conjugale1 ud una voce *e diceva3 8,giaciti meco1 dac* oggi pure tu m'hai sposata4 ,io sono ,v5]e1 a cui tu pone/i l'anello 9 dito3 l'anello 9 pot] mio1 e pi nol r5d]4 ,spav5tato da tanto prodigio1 nulla os1 nulla pot rispond]e il giovane1 e pass insonne l'int]a notte1 esam9&o tacitam5te nell'animo il caso4 ,corse gran tempo1 e 9 qualunque ora t5tasse egli di acco/>si alla sposa1 sempre s5tiva e udiva il m$esimo3 del riman5te era validissimo e atto a *ec*essia4 ,alla f9e1 mosso dalle qu]ele della moglie1 scop]se ogni cosa ai p>5ti1 i quali1 avuto consiglio fra loro1 ne in=m>ono un prete suburbano p] nome ,palumbo4 ,aveva co/ui virt di suscit>e p] arte di negromanzia figure magi*e1 e d'incut]e t]ror nei demonii1 fac5doli obb$ire come pi gli era a grado4 ,pattuita p]tanto la m]c$e1 *e doveva ess] gr&e1 e tale da riempirgli d'oro la borsa qu&o fosse riuscito a f> congiung]e gli sposi1 u quegli il supremo dell'arte sua1 e compo/a una espi/ola1 di$ela al giovane dic5do3 8,va alla tale ora di notte al crocic*io1 dove la via si sp>tisce 9 quattro1 e poni m5te a ci *e tu v$rai4 ,pass]anno di col molte figure umane1 d'ambo i sessi1 d'ogni et1 d'ogni grado e condizione1 alcune a cavallo1 altre a pi$e1 quali con la fronte volta alla t]ra1 quali col ciglio sup]bam5te levato2 e quante sono insomma le =me1 e le sembianze dell'allegrezza e della tri/ezza1 tutte le potrai v$]e nei volti e nei ge/i loro4 ,non favell>e a nessuna1 qu&o pure quelle favellass]o a te4 ,seguir alla turba uno di maggior /atura degli altri e pi corpul5to1 s$5te 9 un c>ro2 a lui porgi sil5zioso l'epi/ola1 e incontan5te s> appagato il tuo desid]io1 pur* tu faccia tanto d'ess]e d'animo risoluto4 ,il giovane si avvi1 come gli era /ato prescritto1 e /&o la notte a ciel s]5o1 vide la v]it di quanto avevagli detto il prete1 * nulla non manc alle promesse4 ,fra gli altri *e di l passavano1 scorse sopra una mula una donna ve/ita a modo di m]etrice1 sp>si i capelli gi p] le spalle1 e /retti 9 capo da un'aurea b5da4 ,t5eva colei 9 mano una v]ga d'oro1 con la quale gov]nava la cavalcatura1 e p] la t5uit delle ve/i mo/r&osi quasi ignuda1 faceva o/5tazione d'atti impudi*i4 ,*e pi8 l'ultimo1 *e p>eva il signore1 ficc&o i t]ribili oc*i nel viso al giovane1 dal c>ro sup]bo1 tutto compo/o di sm]aldi e di p]le1 *iese la cagion del suo v5ire2 ma quegli1 nulla rispond5do1 /esa la mano1 porse la epi/ola4 ,il demonio1 non os&o disprezz>e il noto suggello1 lesse lo scritto1 e to/o1 levate al cielo le braccia3 8,dio onnipot5te1 esclam1 8ins9o a qu&o s(frirai tu la iniquit di ,palumbo8 ,e s5za por tempo 9 mezzo1 m& due suoi satelliti1 p]* togliess]o a ,v5]e l'anello1 la quale1 dopo molto contra/>e1 f9alm5te lo rese4 ,cos il giovane1 v5uto a capo del suo desid]io1 pot god]e dei sospirati amori2 ma ,palumbo1 com'ebbe udita la lagnanza *e di lui il demonio aveva mossa a ,dio1 intese ess] prossima la sua f9e2 p] la qual cosa1 fattosi di suo arbitrio tronc> tutti i membri1 mor con mis]evole p5it5za1 av5do confessato al papa e a tutto il popolo le inaudite sue scell]agg9i4 ,cos ,guglielmo2 il quale avv]te da ultimo come ancora al tempo suo1 9 ,roma1 e 9 tutta la circo/ante prov9cia1 le madri usass]o raccont>e il caso ai figliuoli1 aff9* ne fosse tram&ata ai po/]i la memoria4 ,non lasc] i succubi s5za dire *e la bellissima ,el5a1 ricordata nella legg5da quale concub9a di ,simon ,mago1 era1 secondo la pi fondata op9ione1 un diavolo1 e *e da amori con succubi tols]o argom5to1 il ,cazotte a quel suo /rano romanzetto intitolato ,le diable am\reux1 e il ,balzac ad uno dei suoi ,contes drlatiques4 ,=z>e i diavoli a lasci> le prati*e di loro gu/o non era cosa agevole1 n priva di p]icolo4 ,9 una delle innum]evoli legg5de della ,v]g9e si n>ra di una donna1 la quale era invano ricorsa ai segni di croce1 all'acqua b5$etta1 alla preghi]a1 alle reliquie1 p] lib]>si da un gran diavolo *e la t5eva 9 luogo di moglie3 f9alm5te1 un giorno1 trov&osi all'usato cim5to1 lev le braccia al cielo invoc&o il santo nome di ,m>ia1 e il drudo mal$etto non fu pi buono a nulla4 ,ces>io di ,hei/]ba* racconta un'altra /oria4 ,un diavolo s$uce nella citt di ,bonna la figliuola di un prete e si giace con lei4 ,la fanciulla confessa la cosa al padre1 il quale1 p] tagli> corto alla tresca1 allontana la figliuola da casa e la m&a oltre il ,r5o4 ,cpita il diavolo1 e non trov&o pi la sua ganza1 corre dal padre e gli grida3 8,malvagio prete1 p]* mi hai tu tolta la moglie8 e gli d tale un pic*io nel petto *e dopo due giorni il pov] uomo r5de l'anima4 ,abbiam v$uto *e i diavoli1 o a torto1 o a ragione1 g5]avano1 e poi* essi erano innum]evoli1 non a m]avigli>e se gr&issimo era il num]o dei loro figliuoli4 ,giordane1 /orico dei ,goti nel ,,vi secolo1 aff]ma *e gli ,unni nacqu]o dal comm]cio di orribili mali>de con demonii incubi2 e durante tutto il m$io evo ci fu una spiccata t5d5za a consid]>e come figliuoli del diavolo i bamb9i de=mi ed i mo/ri1 *e p] ci appunto sp]devansi s5za scrupulo alcuno4 ,nel #abfe1 una dama *e aveva passata la c9quant9a1 ,angiola de ,lab>!1 confess 9 ,tolosa d'av] g5]ato col diavolo un figliuolo con te/a di lupo e coda di s]pe1 *e bisognava nutrire con c>ne di bamb9i4 ,secondo un'altra op9ione1 conf]mata da notabili esempii1 i figli del diavolo erano robu/i1 animosi1 pi5i d'+egno e d'ardore4 ,lo /orico ,matteo ,p>is 7m4 #abei7 ricorda il caso di un bamb9o *e a sei mesi era gr&e quanto un giovane di diciott'anni4 ,la ,*iesa *iam1 e *iama ancora1 figliuolo di ,satana *iunque si sco/i un pelo dal cate*ismo2 ma que/a una meta=a e nulla pi4 ,avvi5e dei figliuoli di ,satana ci *e dei figliuoli degli uom9i3 i pi passano incogniti e imm]itevoli di fama2 alcuni si traggon fuori della volg>e s*i]a1 ed empiono il mondo del loro nome e del grido delle loro ge/a2 taluno pure ve n'ha1 *e v9c5do la fatalit della orig9e e la mal$izione della propria natura1 si r$ime dall'inf]no p] sempre1 acqui/&o il cielo4 ,io non p>l] se non dei pr9cipali4 ,il pi antico ,ca9o1 il primo omicida4 ,assicurano i rabb9i *e ,adamo ebbe comm]cio con succubi ed ,eva con incubi1 un bel modo1 come si v$e1 di d> pr9cipio alla razza umana3 di uno di que/i incubi fu figliuolo ,ca9o1 *e mo/r *i>am5te con l'op]e l'orig9e sua4 ,tale cr$5za1 del re/o non fu dei soli rabb9i3 il greco ,suida 7sec4 ,,xi7 la ricorda 9 c]to suo ,lessico4 ,attila1 il ,flagello di ,dio1 fu figliuolo del diavolo secondo alcuni1 di un ma/9o secondo altri2 e del diavolo fu figliuolo ,teodorico re dei ,goti1 9 prova di *e gettava fuoco dalla bocca1 e vivo ancora & a raggiung]e il padre 9 inf]no4 ,la /oria del mago e pr(eta ,m]l9o1 1 p] que/a p>te1 pi p>ticol>eggiata e pi celebre4 ,l'inf]no1 debellato e spogliato da ,cri/o1 s5tiva il bisogno di rif>si della patita jattura4 ,satana1 cui pi /a a cuore la cosa1 risolve di procre>e un figliuolo *e propugni la sua causa fra gli uom9i1 e disfaccia l'op]a r$5trice di ,ges4 ,l'impresa di gran mom5to1 p]igliosa e difficile1 e *i$e lunga e dilig5te prep>azione4 ,ecco3 p] le =ze congregate dell'inf]no una famiglia onorata e cospicua tratta a rov9a1 gettata 9 pr$a al disonore e alla morte4 ,di due figliuole sup]/iti1 l'una si abb&ona al pi sv]gognato lib]t9aggio1 l'altra1 bella e ca/a1 resi/e lungam5te ad ogni t5tazione1 s9o a *e trov&osi una notte1 p] av] dim5ticato di f>si il segno della croce1 temporaneam5te priva della protezione del cielo1 d agio al diavolo di sopraff>la e di compi]e il m$itato disegno4 ,conscia e inorridita di sua sv5tura1 la fanciulla si /udia di ricompr>e1 con le au/]it di una p5it5za angosciosa1 il non suo peccato1 e giunto il t]m9e po/o dalla natura1 d alla luce un figliuolo1 *e nel corpo /ranam5te peloso reca i segni dell'orig9e sua4 ,il fanciullo battezzato1 s5za1 s'int5de1 il cons5tim5to del padre1 e riceve il nome di ,m]l9o3 poi si p5sa 9 cielo *e s>ebbe non piccolo trionfo quello di /rapp>e all'inf]no lo /esso figliuolo di ,satana1 e il buon ,dio ci provv$e4 ,satana aveva imp>tito al figliuolo la cognizione del passato e del pres5te2 ,dio v'aggiunge quella dell'avv5ire4 ,quale arma migliore contro gl'+anni del mondo e le insidie del diavolo8 ,e ,m]l9o1 cresc5do1 op] molte cose mirabili1 come si legge nel ,v5]abile ,b$a1 nelle anti*e croni*e1 nelle i/orie della ,tavola ,ritonda1 e fece molte e bellissime pr(ezie1 delle quali p>ec*ie gi si avv]>ono1 e altre si avv]]anno qu&o *e sia1 con l'ajuto del cielo4 ,di suo padre non si di$e un p5si]o al mondo1 anzi lo r9neg a dirittura4 ,mor1 non si sa precisam5te come n qu&o2 ma tutto fa cr$]e *e sia &ato 9 luogo di salvazione4 ,se non *e1 salv>si qu&o ,dio ci vuol salvi1 non poi m]ito cos gr&e1 e pi assai di ,m]l9o mi p> degno d'ammirazione quel ,rob]to il ,diavolo della cui /oria si fec]o poemi1 drammi1 fiabe1 esempii morali e p]s9o un'op]a 9 musica4 ,t]ribile /oria 9 v]it1 ma pi5a di nobile insegnam5to4 ,c'era dunque una du*essa di ,norm&ia1 *e si /ruggeva dal desid]io d'av] figliuoli1 e non ne poteva av]e4 ,/anca di raccom&>si a ,dio *e non l'esaudisce1 si raccom&a al diavolo1 ed to/o appagata4 ,nasce un figliuolo1 una saetta4 ,bamb9o1 morde la balia e le /rappa i capezzoli2 fanciullo1 sv5tra a coltellate i mae/ri2 giunto a v5t'anni si fa capitano di ladri4 ,l'armano cavali]e1 cr$5do cos di v9c]e 9 lui quella furia d'i/9ti malvagi2 ma dopo ei fa peggio di prima4 ,nessuno lo passa di =za e di bravura4 ,9 un torneo v9ce ed ammazza tr5ta avv]s>ii2 poi va gironi pel mondo2 poi ritorna 9 patria1 e si rimette a f>e il b&ito e il ladrone1 rub&o1 inc5di&o1 assass9&o1 /upr&o4 ,un giorno1 dopo av]e sgozzato tutte le mona*e di un'abbazia1 si ricorda della madre1 e va a trov>la4 ,come prima lo scorgono1 i s]vitori scappano1 *i di qua e *i di l2 nessuno s'indugia a dom&>gli d'onde v5ga1 *e voglia4 ,allora1 p] la prima volta 9 sua vita1 ,rob]to /upisce dell'orrore *e inspira a' suoi simili2 p] la prima volta ha cosci5za di quella sua mo/ruosa malvagit1 e s5te trafigg]si il cuore dal d5te acuto del rimorso4 ,ma p]* mai egli pi malvagio degli altri8 ,p]* nacque1 *i lo fece tale8 ,un'ard5te brama lo punge di p5etr>e il mi/]o4 ,corre dalla madre1 e con 9 pugno la spada sgua9ata le impone di svel>gli il segreto de' suoi natali4 ,saputolo1 freme ed inorridisce1 sopraffatto dallo spav5to1 dalla v]gogna e dal dolore4 ,ma la sua =te natura non s'accascia p] que/o1 non c$e alla disp]azione2 anzi1 la sp]anza di un laborioso riscatto1 di una mirabil vittoria1 /imola e solleva l'anima sua tracotante4 ,egli sapr v9c]e l'inf]no e s /esso1 sapr r5d] vani i disegni dello spirito mal$etto *e 9 proprio s]vigio lo creava1 *e aveva voluto f> di lui un docile /rum5to di di/ruzione e di peccato4 ,e non frappone indugi4 ,va a ,roma1 si butta ai pi$i del papa1 si confessa a un santo eremita1 si assoggetta ad asprissima p5it5za1 e giura di non pr5d] pi cibo se non sia /rappato alla bocca di un cane4 ,p] b5 due volte1 ess5do ,roma ass$iata dai s>ac5i1 egli combatte sconosciuto p] l'imp]atore1 e procaccia la vittoria ai cri/iani4 ,riconosciuto f9alm5te1 rifiuta i premii e gli onori1 la corona imp]iale1 la /essa figliuola del mon>ca1 e si ritrae a viv]e col suo eremita nella solitud9e1 e muore come un santo1 rib5$etto da ,dio e dagli uom9i4 ,9 altri racconti gli si fa spos>e da ultimo la bella pr9cipessa innamorata di lui4 ,ma non sempre i figliuoli del diavolo fec]o cos bella f9e1 ed ,ezzel9o da ,romano1 tiranno di ,padova1 ne pu con pi altri f> f$e1 ,ezzel9o1 immanissimo tiranno1 ,*e fia cr$uto figlio del demonio4 ,tale fu cr$uto1 e tale fu v]am5te1 se le /orie non m5tono4 ,nella sua trag$ia intitolata appunto ,ecc]9is1 ,alb]t9o ,mussato fa svel>e l'orribile arcano dalla /essa madre del mo/ro1 ,adelaide4 ,ezzel9o1 e il fratel suo ,alb]ico1 furono tutt'e due g5]ati dal diavolo1 *e prese p] l'occorr5za la =ma di un toro4 ,giove non aveva a' suoi tempi sdegnato di f>e lo /esso4 ,conosciuta l'orig9e sua1 ,ezzel9o se ne rallegra e se ne gloria1 e promette di f>e 9 modo *e il mondo l'abbia a conosc]e p] degno figliuolo di tanto padre4 ,e manti5e la promessa4 ,il diavolo que/a volta non si v$r r9negato da coloro /essi cui di$e la vita1 n defraudato delle sp]anze sue pi legittime4 ,ezzel9o div5ta signore di ,padova1 e con l'ajuto del fratello compie lo scell]ato disegno1 e imp]v]sa a guisa di ,furia1 *iuso ad ogni s5so di umanit1 sordo agli avv]tim5ti *e il cielo non lascia di d>gli4 ,ma il ca/igo1 troppo m]itato1 non si fa molto aspett>e4 ,v9to al ,ponte di ,cassano1 l'iniquo muore disp]ato1 e il fratel suo non t>da a seguirlo4 ,noto1 cos di passaggio1 *e an*e ,lut]o fu dagli avv]s>ii suoi1 t5uto figliuolo del demonio1 *e s'era nasco/o sotto le ve/i di un giojelli]e1 e v5go al maggiore tra i g5]ati da ,satana1 a colui *e non nato ancora1 ma deve nasc]e1 a quel =midabile campione dell'inf]no *e s> l',anticri/o4 ,il suo nome esprime la sua natura e n>ra le sue op]e4 ,gi altra volta t5t ,satana1 se non m5te un poema anglosassone del secolo ,,ix1 di contrapporre un suo figliuolo a ,ges1 anzi di porlo nel luogo /esso di que/o4 ,fallitagli allora l'impresa1 egli aspetta pi propizia occasione1 e r9novell] la prova qu&o s>anno maturi i tempi e prossima la f9e del mondo4 ,le sue supreme sp]anze s'accolgono tutte 9 quel nascituro pr$iletto4 ,intorno al quale cors]o molte e v>ie op9ioni4 ,nell',apocalissi l',anticri/o ,n]one1 *e si v$e poi1 9 c]te legg5de paurose del m$io evo1 div5t> demonio4 ,nell',,viii secolo si riconobbe l',anticri/o 9 ,maometto1 nel ,,xiii 9 ,f$]ico ,,ii4 ,del modo del suo nascim5to molto ebbe a dirsi4 ,sant',efrem1 vescovo di ,edessa1 vissuto1 secondo si cr$e1 nel ,,iv secolo1 aff]mava *'egli nasc]ebbe da una donna di mala vita2 altri invece dicevano da una v]g9e1 op9ione cui contra/a nel ,x secolo ,assone1 nel trattato suo ,de ,anti*ri/o4 ,alcuni si cont5t>ono di cr$]e *'egli avrebbe a g5itore un uomo1 ma s>ebbe poss$uto dal diavolo s9o dall'ora del concepim5to2 altri assicur>ono *e padre gli s>ebbe lo /esso pr9cipe dell'inf]no4 ,e que/a fu l'op9ione pi g5]alm5te accettata4 ,gl'innum]evoli trattati *e intorno all'ultimo avv]s>io di ,cri/o e a' suoi fatti lasci il m$io evo1 molti dei quali giacciono in$iti e dim5ticati nelle bibliote*e1 fan f$e a noi dell'ansiet e del t]rore *e t5eva de/i negli animi il p]icolo sempre imm95te e al tutto inevitabile della sua v5uta4 ,si ricordavano i segni t]ribili *e al mondo e/]refatto dovevano pr5unzi>e la prossima app>izione di lui1 e ponevasi m5te se gi non se ne v$esse qualcuno4 ,si moltiplicavano1 e si aggravavano con la fantasia gli orrori degli ultimi tempi2 ed ogni po' correva p] mezzo la cri/ianit la spav5tosa novella *e l'uomo fatale era nato1 o /ava p] nasc]e4 ,intorno al #chj ,m>t9o1 vescovo di ,t\rs1 lo cr$eva gi nato1 e cos pure cr$eva intorno al #ajhj il vescovo ,rani]i di ,fir5ze1 e alcuni dec5nii pi t>di ,norb]to1 arcivescovo di ,magdeburgo4 ,ai tempi d',innoc5zo ,,vi1 un frate m9ore ne annunziava la nascita p] l'anno #acfe1 e p] l'anno #acgf la pr$iceva ,arnaldo di ,villanova4 ,nel #adab ,v9c5zo ,f]r] sapeva di c]ta sci5za1 e ne faceva avv]tito l'antipapa ,b5$etto ,,xiii1 *e il gran nemico era gi d'et di nove anni4 ,d9anzi al sacro tribunale dell',inquisizione non po*e /reghe confess>ono d'av]lo conosciuto e praticato4 ,ma gli anni passavano1 sbugi>d&o novellatori e pr(eti1 ai quali1 del re/o non po*i1 n poco validi argom5ti opponevansi da *i era di m5 facile cr$5za e di fantasia pi compo/a4 ,non p] an*e v$evansi i segni infallibili4 ,la corruzione e l'apo/asia non avevano ancora 9 tutto gua/o il g5]e umano4 ,il sacro ,imp]o di ,roma tuttavia si reggeva1 il quale doveva al tutto sfasci>si all'app>ire del t]ribile avv]s>io4 ,l',anticri/o non era ancor giunto2 ma =se poco pi t>d]ebbe4 ,e si conoscevano gli atti dell'int]a sua vita1 e n>ravasi la sua /oria come fosse /oria passata e non avv5ire4 ,egli raccogli] nelle sue mani le ric*ezze tutte della t]ra1 /rum5to massimo di corruzione e di signoria4 ,abbatt] il famoso muro di ,aless&ro ,magno1 e le gran porte di f]ro1 e i mo/ruosi popoli di ,gog e ,magog /r>ip]anno come un oceano irresi/ibile4 ,non fu mai cavali]e o capitano *e lo p>eggiasse 9 valore e 9 isci5za di gu]ra4 ,all'armi sue nessuno potr contra/>e3 egli mett] a fuoco e a sangue citt e reami1 uccid] di propria mano i pr(eti ,enoc ed ,elia1 scesi ind>no a dif5d]e la ,*iesa1 e riunite sul suo capo tutte le corone1 s$] unico re della t]ra soggiogata4 ,ma allora sopravv]r pure l'inevitabile e b5 m]itato ca/igo3 l'usurpator scell]ato1 il figliuolo e il campione di ,satana1 s> ucciso da ,cri/o 9 p]sona1 o dal pr9cipe delle milizie cele/i1 lo /r5uo e pugnace arcangelo ,mi*ele1 e con lui s> v9ta e fiaccata p] sempre la pote/ dell'inf]no4 ,allora le porte dell'abisso s>anno *iuse e suggellate p] sempre3 f9ir il regno di ,satana1 ricom9c] p] non pi f9ire il regno di ,dio4 ,come gl'incubi potevano g5]>e1 cos i succubi potevano concepire e p>torire4 ,9 ,+hilt]ra si cr$ette un tempo1 e i croni/i nol tacciono1 *e uno degli ant5ati di ,g(fr$o ,plantag5et avesse sposato un demonio e procreato con esso p>ec*i figliuoli4 ,di ,baldu9o conte di ,fi&ra1 ed eroe di un vec*io romanzo francese1 si n>ra una /oria consimile1 ma pi p>ticol>eggiata4 ,gonfio d'orgoglio1 il conte sdegna di spos>e la figliuola del re di ,francia1 e sposa una dama di gr&e bellezza e pre/anza1 *'egli incontr un giorno 9 un bosco1 e *e gli disse ess] figliuola di un pot5tissimo re dell',asia4 ,passato un anno1 nascono due gemelle bellissime4 ,il conte aspetta notizie di quel reame d',ori5te2 ma notizie non v5gono1 e intanto un eremita1 il quale ha fiutato l'+anno1 com9cia a mett]gli c]ti dubbii e c]ti sospetti nell'animo4 ,un giorno il sant'uomo capita 9 corte1 nell'ora del ban*etto1 entra 9 sala1 e s5za pi c]imonie ord9a alla signora contessa1 figlia del re d',ori5te1 di torn>s5e difilata all'inf]no1 ond' v5uta4 ,la signora contessa1 cio il demonio1 non se lo fa dire la seconda volta1 e s*izza via come una saetta1 gett&o all'aria un orribile e v]am5te diabolico grido4 ,il conte1 p] espi>e il suo peccato1 impr5de una crociata e ammazza molta g5te4 ,quanto alle due figliuole1 non fanno poi quella mala riuscita *e c'era da aspett>si1 ess5do nate di cotal madre4 ,oltre ai naturali1 g5]ati da loro1 i diavoli potevano av]e dei figliuoli adottivi e avv5tizii1 dei quali non si davano m5o p5si]o *e degli altri1 sia *e li rubass]o1 sia *e li avess]o da g5itori malvagi o disavv$uti4 ,molte /orie edificanti si potrebb]o raccont>e a tale proposito2 a me ba/] ricord>ne qualcuna4 ,una fanciulla rima/a inc9ta 7cos racconta circa il #abjj l'annali/a +lese ,rugg]o di ,hov$571 non vol5do si conosca il suo errore1 fugge dalla casa pat]na1 qu&o gi prossima al p>to4 ,vaga sola pei campi1 m5tre infuria una orr5da procella1 e /anca d'invoc>e ind>no l'ajuto di ,dio1 *iama 9 suo soccorso il demonio4 ,ed ecco le app>isce il demonio 9 figura di giovane1 e le dice3 ,seguimi4 ,obb$isce la donna1 e quegli la m5a a un ovile1 e fattole quivi un letto di paglia1 acceso un buon fuoco1 va a c]c> da mangi>e4 ,due uom9i1 *e passavano di l1 v$uto il fuoco1 entrano nell'ovile1 int]rogano la giac5te1 e saputo com'erano &ate le cose1 corrono ad avv]tire il curato e i p>roc*iani di un villaggio poco disco/o4 ,torna il diavolo1 rec&o del pane e dell'acqua1 e refocillata la donna1 raccoglie a mo' di levatrice il bamb9o *e vi5e al mondo4 ,sopraggiunge 9 quell'ora il curato1 munito di croce e d'acqua b5$etta1 scortato da gran brigata1 e com9cia i suoi esorcismi2 il diavolo non pot5do resi/]gli1 fugge con la creatura nata app5a fra le braccia e pi non si lascia v$]e4 ,la buona madre1 nulla cur&osi del figliuolo1 r+razia ,dio d'av]la salvata dal nemico1 e torna a casa4 ,un'altra /oria1 non m5o m]avigliosa1 ma di pi felice esito1 n>ra il b5$ett9o ,gualti]o di ,co9cy 7m4 #abcf7 9 una sua raccolta di miracoli della ,v]g9e4 ,c'erano due sposi di gran condizione e virt1 i quali1 dopo av]e avuto p>ec*i figliuoli1 fec]o a ,dio e alla ,v]g9e voto di ca/it4 ,ma la c>ne fragile1 e mai non cessa dalle insidie il demonio4 ,una notte di ,pasqua egli acc5de di tanta concupisc5za l'animo del m>ito1 *e que/i scorda ogni suo proposito e vuole ad ogni modo infrang]e il voto4 ,la moglie prega1 ammonisce1 m9accia2 ma poi1 non pot5do contra/>e pi oltre1 grida3 8,se dal no/ro peccato un figliuolo ha da nasc]e1 sappi *e io ne fo dono al diavolo4 ,dopo nove mesi1 vi5e al mondo un bamb9o1 cos bello e g5tile *e quanti lo v$ono se ne m]avigliano4 ,passano alcuni anni1 e il bamb9o cresce di svegliatissimo +egno1 di bonissima indole1 adorno d'ogni bel co/ume4 ,la madre1 *e t5]am5te lo ama1 si /rugge 9 lacrime1 p5s&o alla sua imprecazione e agli effetti *e ne debbon seguire4 ,qu&o il fanciullo ha compiuto il dodicesimo anno1 app>e a lei un orribile demonio1 e l'avv]te *e di l ad altri tre anni v]rebbe a pr5d]e colui *e p] diritto gli app>ti5e1 e a cui non r9unc]ebbe p] cosa del mondo4 ,la pov]a donna si disp]a1 e un giorno1 c$5do alle supplicazioni del figliuolo1 svela il secreto4 ,il figliuolo d allora 9 un pianto dirotto3 ,s'il e/ dol5z n'e/ pas m]veille1 ,qu> l'av5ture e/ m\lt amre4 ,a mezzanotte abb&ona la casa de' suoi g5itori1 e solo si pone 9 viaggio4 ,giunge a ,roma1 e1 come il cavali]e ,tanhus]1 si pres5ta al papa1 e gli n>ra la dolorosa sua /oria4 ,il papa a cos nuovo caso non sa *e dire1 e m&a il fanciullo al patri>ca di ,g]usalemme1 il pi saggio uomo *e sia sulla t]ra4 ,ecco il no/ro pellegr9o 9 ,g]usalemme1 dopo molte fati*e e molti p]icoli4 ,il patri>ca1 come il papa1 non ci v$e rim$io2 ma si ricorda 9 buon punto di un eremita1 il quale abita 9 una gr&e e p]igliosa =e/a1 ed di cos santa vita *e gli angioli sc5dono dal cielo p] intratt5]si con lui3 da lui =se potr av]si consiglio ed ajuto4 ,piang5do am>am5te1 invoc&o ,dio e la ,v]g9e1 il fanciullo si rimette 9 camm9o2 ma intanto i tre anni sono quasi passati1 e non manca pi *e un giorno allo spir>e del t]m9e fatale4 ,il sabato innanzi ,pasqua trova l'eremita1 il quale1 udita la /rana avv5tura1 rimane ancor egli1 a bella prima1 come sm>rito2 ma to/o ripreso animo1 con=ta il fanciullo1 lo esorta a sp]> b5e1 e provv$e a d>gli valido ajuto4 ,passano entrambi la notte 9 orazione1 poi v5uta la matt9a1 l'eremita1 po/o il g>zone fra s e l'alt>e1 com9cia a celebr>e la messa4 ,ma ecco il diavolo1 con dietro una masnada de' suoi1 irrompe 9 *iesa1 e pone lo mani addosso al pov]etto4 ,l'eremita *iama a gran voce la ,v]g9e *e v5ga 9 soccorso1 e la ,v]g9e gloriosa sc5de dal cielo1 e 9 un bal5o volge 9 fuga i nemici4 ,il fanciullo salvo4 ,pi5 di riconosc5za s'accomiata dal suo b5efattore e ritorna 9 patria1 dove ricevuto con indicibile giubilo dalla madre1 e dove tutto si consacra poi al s]vizio della ,v]g9e b5$etta4 ,9 un'altra /oria il diavolo rapisce1 app5a nato1 il fanciullo *e gli fu consacrato1 lo fa nutrire1 e lo m5a poi con s 9 giro pel mondo1 tratt&olo con ogni rigu>do s9o all'et di qu9dici anni4 ,allora san ,giacomo glielo toglie e lo re/ituisce ai g5itori4 ,9 altri racconti i figliuoli sono1 non donati1 ma v5duti al diavolo1 il quale fa come i ladri3 qu&o non pu rub>e1 compra4 ,n tali m]cati si facevano coi figliuoli soltanto4 ,9 una /oria *e dovr rif]ire pi oltre1 un cavali]e fa un patto col diavolo1 e s'impegna di d>gli la propria moglie dopo trascorsi sette anni3 quanti 9 suo luogo gliel'avrebb]o data subito6 ,9 un'altra si v$e come al diavolo potess]o ess] date p]sone affatto e/ranee1 e come il diavolo1 alm5 qual*e volta1 volesse *e quelle donazioni foss]o fatte col cuore1 e non con la bocca soltanto4 ,eccola4 ,un pessimo esattore1 av>o e crudele1 &ava un giorno a c]to villaggio1 p] f>vi una delle solite esazioni4 ,p] via si accompagn con lui un tale1 *e egli subito conobbe ess]e il diavolo1 e non a dire se1 conosciutolo1 desid]asse1 p] sue buone ragioni1 di lev>selo da torno4 ,incontrano un uomo1 *e conduceva un porco1 il quale lo faceva disp]>e1 cosic* quegli r9negava la pazi5za e gridava3 8,il diavolo ti porti6 ,l'esattore dice al diavolo3 8,non odi8 colui ti d il porco2 va e pr5dilo4 -- 8,no1 risponde il diavolo1 non me lo d di cuore4 ,un po' pi oltre trovano una madre1 *e a un suo bamb9o piang5te gridava /izzita3 8,t'abbia il diavolo6 -- 8,o p]* non lo pr5di8 esclama l'esattore4 -- 8,non me lo d1 di cuore1 risponde il diavolo3 quello un modo di dire4 ,giungono intanto al villaggio1 e quei pov]i villici1 v$5do v5ire il lor c>nefice1 gridano 9 coro3 8,il diavol t'abbia6 possa tu s]vire al diavolo6 ,e il diavolo3 8,que/i si *e mi ti danno di cuore1 e p] tu sei mio4 ,e1 s5z'altro aggiung]e1 acciuffatolo1 sel port via4 ,,capitolo ,,viii4 ,i ,,patti ,,col ,,diavolo4 ,il diavolo1 qu&o non pu adop]>e la viol5za p] v5ire a' suoi f9i1 adop]a l'a/uzia1 e vol5ti]i usa i modi legali1 se dai modi legali si ripromette guadagno4 ,dove non gli dato rub>e1 patteggia e traffica2 compra1 a pi o m5 c>o prezzo1 quanto non gli s>ebbe donato2 /ipula contratti1 assume obblighi e li oss]va4 ,l'idea di un possibile patto col diavolo fu1 nei tempi di pi viva ed +5ua cr$5za1 un'idea *e s'(f]se spontanea agli spiriti1 e *e molti ne dovette t5t>e con acri e /rane lus+he4 ,se il desid]io pi vivo del pr9cipe delle t5ebre era quello di s$urre anime1 e se p] v$]e appagato que/o suo desid]io egli usava tutto il suo pot]e e tutta l'arte sua1 come non cr$]e *e l'uomo potesse v5d]gli l'anima a prezzo di ric*ezze1 o di onori1 o di qualsivoglia altro b5e mondano1 ond'egli1 quale signore del mondo1 era facile disp5si]o8 ,e come non cr$]e ci1 se negli /essi ,evangeli si v$e ,satana (frire a ,cri/o i regni della t]ra a patto d'ess]e riconosciuto p] signore e adorato da lui8 ,naturalm5te ancora doveva il patto ve/ir la =ma1 e accompagn>si di quelle cautele *e1 tra gli uom9i1 sono prova di legalit e validit1 e assicurano l'oss]vanza reciproca degli obblighi4 ,di qui la scrittura debitam5te di/esa e firmata1 *e il diavolo *i$e a *i1 9 iscambio di tale o tal cosa1 s'impegna di d>gli1 dopo un tempo /abilito1 l'anima propria2 ed curioso *e m5tre il diavolo s5te il bisogno di assicur>e con un docum5to 9 regola e b5 *i>o1 la f$e del suo contra5te1 que/i1 di solito1 non s5te il bisogno di assicur>si1 nello /esso modo1 della f$e di quello4 ,v]o *e il demonio1 quasi sempre1 /a ai patti1 o alm5o1 se non allo spirito1 alla lett]a dei patti1 e *e gli uom9i molto spesso non ci /anno1 s'+egnano di riav] le scritture1 e riavutele1 si gabbano di *i ha loro cr$uto4 ,=se fu p] d> pi valore al contratto *e1 a com9ci>e dal secolo ,,xiii1 il diavolo volle si scrivess]o i patti col sangue1 il quale1 come b5 dice ,mefi/(ele1 un c]to succo affatto p>ticol>e4 ,a tali scritture an*e il demonio soleva apporre alcun segno4 ,9 una1 di cui d notizia ,gilb]to di ,vos 7sec4 ,,xvii7 9 c]to suo libro di teologia1 il diavolo lasci l'impronta abbronzata della sua mano1 /esa sopra una croce4 ,sono innum]evoli le /orie 9 cui si racconta di patti /retti col demonio1 e p>ec*ie assai anti*e3 non ispiac]1 sp]o1 al lettore1 *e io ne rif]isca qualcuna4 ,9 una vita di san ,basilio arcivescovo di ,ces>ea1 attribuita ad ,amfilo*io vescovo d',iconio 7sec4 ,,iv71 si legge quanto segue4 ,un s5atore cri/iano1 p] nome ,prot]io1 ha un'unica figliuola1 cui egli1 dopo av] visitato i luoghi santi1 risolve di consacr>e a ,dio4 ,la fanciulla lieta di ci2 ma il demonio1 *e mai non dorme1 si acc+e to/o a contr>i>e il santo disegno4 ,egli acc5de nell'animo di un giovane s]vo una passione viol5ta p] la nobil donzella4 ,sap5do di non pot]e 9 altro modo conseguire il suo desid]io1 il s]vo ricorre ad un negromante1 e gli promette1 qu&'ei voglia ajut>lo 9 quell'amore1 gr&issima quantit di d5>o4 ,il negromante accons5te1 e fattogli1 prima d'ogni altra cosa1 r9neg>e il ,r$5tore1 gli dice3 8,va alla tale ora di notte1 e ponti sul sepolcro di alcun pagano1 t55do levata 9 alto que/a lett]a *e io ti d3 to/o v$rai app>ire *i ti condurr alla pres5za del demonio mio signore1 dal quale potrai av]e l'ajuto *e *i$i4 ,il s]vo fa puntualm5te quanto gli detto1 e giunta l'ora da alcuni spiriti condotto alla pres5za del pr9cipe dei demonii1 *e si$e 9 un trono eccelso1 con le sue milizie d'attorno4 ,letta la lett]a del mago1 dice il pr9cipe al s]vo3 8,cr$i tu 9 me8 e quegli3 8,cr$o4 ,ma il demonio3 8,voi altri cri/iani siete gran t]giv]satori1 e poco sicura la vo/ra f$e4 ,qu&o avete bisogno di me1 v5ite a c]c>mi2 raggiunto poi il f9e1 ve ne tornate al vo/ro ,cri/o1 il quale1 buono e mis]icordioso com'1 vi accetta novam5te p] suoi4 ,p] se tu vuoi il mio patroc9io1 bisogna *e p] iscritto r9unzii a lui e al battesimo1 obblig&oti d'ess] meco il giorno del giudizio1 e di soggiac]e insieme con me alle p5e et]ne dell'inf]no4 ,promette il s]vo1 e scrive di proprio pugno ogni cosa4 ,allora il pr9cipe m&a alcuni suoi satelliti1 i quali suscitano nell'animo della giovane un incompo/o amore1 e le fan dete/>e la santa vita cui /ava p] consacr>si4 ,ella si getta ai pi$i del padre1 e tanto prega1 e tanto piange1 *e quegli1 pi5 di cordoglio e di am>ezza1 conc$e alf9e *e le nozze si facciano4 ,e le nozze si fanno4 ,passato picciol tempo1 c]tuni notano *e lo sposo non entra mai 9 *iesa1 n mai s'acco/a ai sacram5ti1 e lo dicono alla donna4 ,que/a si disp]a1 int]roga il m>ito1 vi5e a cognizione dell'orribil secreto1 e inorridita corre dall'arcivescovo ,basilio a implor>e consiglio ed ajuto4 ,il sant'uomo non p]de tempo1 e d mano ai rip>i4 ,int]roga a sua volta il giovane1 gli *i$e se sia p5tito1 se cr$a 9 ,dio e nella sua inf9ita mis]icordia1 e v$utolo 9 ottima disposizione1 lo *iude 9 una /anza1 dove si cu/odivano i sacri indum5ti1 e passa tre giorni 9 orazione4 ,intanto i demonii1 /izziti1 ass$iano il f$ifrago1 lo vitup]ano1 lo p]cuotono1 gli scior9ano sotto gli oc*i la scrittura da lui v]gata1 r9facci&ogli la sua mala f$e4 ,passano alcuni giorni1 e la diabolica infe/azione a poco a poco va rimett5do della sua furia3 il giovane ode ancora le grida m9acciose1 ma pi non v$e i suoi nemici4 ,scorso il qu>antesimo giorno1 l'uom di ,dio trae il peccatore fuor del suo c>c]e1 convoca il cl]o ed il popolo1 n>ra il caso1 esorta tutti a preg>e p]* il demonio sia v9to4 ,m5tre la *iesa risuona di devote preci1 ecco il diavolo f>si addosso al giovane1 =z>si di trasc9>lo con s1 mo/r>e 9 prova del proprio diritto la fune/a scrittura4 ,ma il santo non si p]de d'animo p] que/o1 ti5 te/a coraggiosam5te al nemico1 e ord9a ai f$eli di grid>e s5za int]missione ,kyrie eleison1 t55do le braccia levate al cielo1 s9o a tanto *e non siasi ott5uta vittoria4 ,dopo lung'ora si v$e vol> p] l'aria la scrittura1 e pos>si tra le mani del santo1 *e si affretta a lac]>la4 ,il giovane salvo1 e ott5uta la b5$izione1 e rifatto p>tecipe dei sacram5ti1 torna a viv]e lieto con la sua sposa1 frod&o il diavolo e fru5do tranquillam5te dei suoi b5eficii4 ,9 que/a i/oria1 r9>rata con qual*e leggi]a div]sit da ,giacomo da ,vorag9e e da altri1 *i fa la pi tri/a figura non p>mi sia il diavolo1 il quale1 av5do f$elm5te mant5uto le sue promesse1 vuole con ragione *e l'altro patteggiatore faccia lo /esso4 ,il suo diritto pi5o ed inoppugnabile1 e san ,basilio non pu spogli>nelo1 se non c>p5dogli la scrittura *e lo sancisce4 ,9 altra i/oria1 *e ora rif]isco1 il peccatore p5tito non riesce a riav]e la scrittura1 e qual*e dubbio rimane della salvazion sua4 ,9 *e tempo avv5iss]o i casi vi si n>rano non si sa propriam5te2 ma e i casi1 e l'anonimo racconto greco *e li conti5e1 sono1 s5z'alcun dubbio1 anti*issimi4 ,nella citt d',antio*ia viveva una v$ova dabb5e1 con una sua figliuola p] nome ,m>ia4 ,madre e figlia m5avano vita esempl>e1 tutta consacrata al s]vizio di ,dio1 e la buona fanciulla aveva fatto proposito di s]b>e illesa la sua v]g9it e di d>si tutta allo sposo cele/e4 ,un ,antemio1 uomo assai d5>oso1 e dei pr9cipali della citt1 s'innamora p]dutam5te di lei1 e com9cia a t5t>la con doni1 a insidi>la con mezzane1 e a pr(f]irsele p] isposo1 qu&o v$e di non pot]la av]e altrim5ti4 ,ma nulla gli giova4 ,resp9to da lei e dalla madre1 e sempre pi acceso di mala passione1 egli giura di v5ire a capo del suo disegno1 *ec* sia p] co/>gli4 ,fa conosc5za con un negromante di gr&issimo pot]e1 *iamato ,megas1 cio ,gr&e1 e n>ratogli il caso1 ne ha promessa *e la fanciulla v]rebbe a trov>lo di notte tempo nella propria sua casa e nel proprio suo letto4 ,e cos segue4 ,la fanciulla con +anno tratta da un demonio nella cam]a di ,antemio2 ma riesce a fuggirgli di mano con la promessa di vol] quanto prima torn>e a lui1 cons5zi5te o non cons5zi5te la madre4 ,v$uti gli effetti dell'arte magica1 ,antemio vuol ess] mago egli pure1 e prega ,megas *e tale lo faccia4 ,megas1 acc]tatosi prima *'egli pronto a r9neg>e ,cri/o e il battesimo1 gli d una polizza e gli dice3 8,esci dalla citt1 s5z'av] c5ato1 e nell'ora *e la notte pi cupa1 vi5t5e su que/o ponticello1 e ti5i a braccio teso 9 alto cote/o breve2 ma p] cosa *e tu v$a1 bada b5e di non av] paura e di non f>e il segno della croce4 ,antemio fa quanto gli detto1 e /&o a mezzanotte sul ponte1 v$e giung]e una gran cavalcata e un pr9cipe s$uto 9 un c>ro4 ,porge la lett]a2 ma il pr9cipe non accoglie subito fra' suoi colui *e la reca3 egli vuole un'abjura scritta4 ,la sc5a si ripete tre volte1 e negli int]valli ,antemio si consiglia col mago4 ,la t]za volta il pr9cipe1 ricevuta la scrittura1 grida1 lev&o al cielo le braccia3 8,o ,ges ,cri/o1 que/i *e gi fu tuo ti r9nega p] iscritto4 ,di ci non io sono autore1 ma egli1 *e con ripetute i/anze ha *ie/o di pot] ess]e mio4 ,p] 9 avv5ire non ti cur> pi di lui4 ,udite que/e p>ole1 *e il pr9cipe ripete tre volte1 ,antemio preso da subitaneo t]rore e da gr&e ambascia1 e ridom&a la sua scrittura4 ,ma invano3 il pr9cipe1 s5za pi d>gli ascolto1 passa oltre1 lasci&olo pro/eso a t]ra1 imm]so 9 lacrime di dolore e di p5tim5to4 ,il d segu5te1 ,antemio1 tagliatisi i capelli1 ve/ito di sacco1 va a trov>e il vescovo di una citt vic9a1 gli si getta ai pi$i1 gli n>ra ogni cosa1 lo scongiura di ribattezz>lo e di salv>lo4 ,il vescovo gli dice di non pot]gli d>e nuovo battesimo1 lo esorta ad av]e buona sp]anza 9 ,dio1 prega e piange con lui4 ,tornato a casa1 ,antemio lib]a tutti i suoi s*iavi1 di/ribuisce alle *iese ed ai pov]i le sue ric*ezze1 dona tre libbre d'oro alla madre di ,m>ia1 e m5tre ,m>ia entra 9 un *io/ro1 egli si r5de tutto a ,dio1 alla cui mis]icordia nessuno ricorre invano4 ,della scrittura1 *e il demonio aveva ricusato di re/ituire1 dic5do *e la produrrebbe d9anzi al giudice et]no nel giorno del supremo giudizio1 non si fa pi p>ola4 ,9 entrambe le legg5de *e prec$ono1 la causa *e sp+e gli sconsigliati a ric]c>e l'ajuto del demonio1 e a /r+]e un patto *e dovrebbe co/> loro la salute dell'anima1 l'amore2 9 altri cupidigia di ric*ezze e di onori1 o brama di un sap]e vietato4 ,la legg5da di ,te(ilo1 non troppo opportunam5te *iamato da taluno il ,fau/o del m$io evo1 risale al se/o secolo1 e si trova la prima volta n>rata da un ,euti*iano1 *e si spaccia p] discepolo di esso ,te(ilo1 e aff]ma d'av] v$uto co' propri suoi oc*i le cose *e n>ra4 ,9 ,adana1 citt di ,cilicia1 era un vic$om9o1 o vogliam dire economo di quella *iesa1 uomo adorno di molte e r>e virt1 *iamato ,te(ilo4 ,ess5do v5uto a morte il vescovo1 il cl]o e il popolo di comune accordo1 designan lui p] succ$]gli1 di *e il metropolitano si mo/ra assai lieto2 ma egli1 alleg&o la insuffici5za e indegnit propria1 ricusa la nuova dignit1 n p] esortazioni o preghi]e si lascia smuov]e dal suo proposito4 fatto un altro vescovo1 il quale1 contr'ogni giu/izia e ragione1 toglie l'ufficio dell'economato a ,te(ilo4 ,subito il diavolo com9cia a us> le sue arti1 e nel mite animo dell'uomo dabb5e v]sa il f]m5to delle malvage passioni1 suscita un'acre brama di gr&ezze e di onori4 ,te(ilo va a trov>e uno scell]atissimo ebreo1 famoso /regone1 gli n>ra l'+iuria s(f]ta1 gli apre l'animo suo1 lo ri*i$e di ajuto4 ,a mezzanotte il mago lo conduce nel circo *'era presso alla citt1 e gli d il solito avv]tim5to3 8,*ec* tu oda o v$a1 non tem]e1 e non ti f>e a patto alcuno il segno della croce4 ,ecco una gr&issima cat]va di demonii1 ve/iti di clamidi bian*e1 con molta lum9>ia1 e 9 mezzo ad essi il pr9cipe 9 trono4 ,te(ilo bacia i pi$i del pr9cipe1 e /5de un breve1 9 cui di*i>a di r9neg> ,cri/o e la madre sua1 e al quale appone il proprio suggello4 ,to/o se ne v$e l'effetto4 ,il vescovo revoca il prec$5te decreto1 ripone ,te(ilo nell'antico suo (ficio1 e lo colma di onori4 ,ma non passa gran tempo1 e ,te(ilo1 consid]&o l'enormit del suo fallo1 si s5te lac]> dai rimorsi4 ,disp]&o di ogni altro soccorso1 egli ricorre all'avvocata dei peccatori1 alla b5ignissima ,v]g9e1 si mac]a coi digiuni1 si /rugge 9 lacrime1 passa 9 f]v5tissima preghi]a qu>anta giorni e qu>anta notti1 implor&o p]dono e mis]icordia4 ,la qu>antesima notte gli app>e la ,v]g9e corucciata1 e gli rimprov]a aspram5te il commesso peccato1 non s5za v]s>gli tuttavia sul cuore esulc]ato il balsamo della sp]anza4 ,te(ilo passa altri tre giorni 9 *iesa a preg>e1 s5za pr5d] cibo1 e la ,v]g9e gli app>e una seconda volta1 e gli porge il lieto annunzio dell'ott5uto p]dono4 ,trascorsi ancora tre giorni1 la ,v]g9e1 9 una t]za app>izione1 gli re/ituisce il *irografo mal$etto4 ,il d segu5te1 giorno di dom5ica1 ,te(ilo fa manife/o al vescovo e a tutti i f$eli congregati 9 *iesa il memorabile avv5im5to2 poi inf]ma1 e indi a poco1 di/ribuito ai pov]i ogni suo av]e1 devotissimam5te si muore e va a fruire della gloria et]na del p>adiso4 ,a sant',egidio la cosa non riusc cos agevolm5te4 ,lasciata la magia1 e fattosi dom5icano1 egli /5t sett'anni prima di pot] riav]e1 con l'ajuto della ,v]g9e1 la sua scrittura4 ,la /oria di ,te(ilo1 tradotta di greco 9 lat9o1 nel settimo secolo1 da ,paolo1 diacono di ,napoli1 messa nell'undecimo1 se non nel segu5te1 9 v]si leon9i da ,m>bodo1 vescovo di ,r5nes1 godette1 durante tutto il m$io evo1 di un favore gr&issimo1 e porse 9 molte prov9ce d',europa argom5to a drammi devoti4 ,9 uno di tali drammi1 compo/o dal trov]o francese ,rutebuef1 *e mor v]so la f9e del secolo ,,xiii1 ,te(ilo1 p]duto l'(ficio1 e v5uto 9 pov]t1 si scaglia contro ,dio1 e si duole di non pot]lo giung]e e conci>e a suo tal5to4 ,ha6 qui or le porroit t5ir ,et bi5 batre la retorne1 ,mult auroit fait bone jorne2 ,ms il s'e/ en si haut leu mis ,por es*iv] ses anemis ,c'on n'i puet trre ne lanci]4 ,se or pooie lui tanci]1 ,et combatre1 et escremir1 ,la *> li f]oie frmir6 ,e inf9e la ,v]g9e m9accia il diavolo1 *e non vuol re/ituire la scrittura1 di pe/>gli la pancia coi pi$i4 ,non m5o famosa1 anzi pi1 la /oria di quel ,g]b]to *e fece /upire con la sua dottr9a il secolo ,x e fu papa sotto il nome di ,silve/ro ,,ii4 ,la cr$5za *'egli dovesse al diavolo1 non solo la sci5za miracolosa di cui di$e molteplici prove1 ma ancora la suprema dignit ecclesia/ica1 e *e avesse col diavolo /retto un patto 9 regola1 s'& =m&o a poco a poco1 s'& all>g&o1 e nel ,,xii secolo fior 9 una m]avigliosa legg5da *e num]osi /orici ripetono a g>a4 ,il b5$ett9o +lese ,guglielmo di ,malmesbury dice nel libro ,,ii delle sue ,/orie dei re d',+hilt]ra1 *e le cose *'ei n>ra di ,g]b]to volavano allora di bocca 9 bocca4 ,g]b]to nacque 9 ,gallia1 e fanciullo ancora si consacr al monacato2 ma pre/o fa/idito del *io/ro1 oppure invaso da riprovevole cupidigia di gloria1 fugg di notte tempo 9 ,ispagna1 e /&o coi s>ac5i attese a /udi>e a/rologia e magia4 ,9 poco tempo div5ta dottissimo 9 ogni mani]a di sci5za1 cos lecita come illecita4 ,ruba ad un filos(o s>ac5o1 *e l'ospitava 9 sua casa1 un libro magico e fugge4 ,evoca il demonio1 /r+e con lui un patto1 e si fa port>e oltre il m>e4 ,di ritorno 9 ,francia1 apre scuola1 acqui/a gran nome1 e ha molti discepoli1 fra cui ,rob]to1 *e div5uto re di ,francia lo fa vescovo di ,reims4 ,quivi co/ruisce1 con mirabile artificio1 un orologio e un organo4 ,ess5do 9 ,roma p5etra 9 un sott]raneo incantato1 dove sono accumulati e gelosam5te cu/oditi i tesori di ,ottaviano imp]atore1 poi divi5 papa4 ,fabbrica una te/a magica1 la quale ad ogni sua dom&a risponde1 e lo assicura *'ei non morr ins9o a tanto *e non celebri messa 9 ,g]usalemme4 ,esulta il pontefice1 e fa proponim5to di non v$] mai la t]ra bagnata del sangue di ,cri/o2 ma 9 capo di c]to tempo va a celebr>e1 s5za sospetto alcuno1 9 quella delle basili*e di ,roma *e appunto detta di ,santa ,croce 9 ,g]usalemme4 ,ammala di subito1 e consultata la te/a loquace1 scopre l'+anno1 e conosce imm95te la propria f9e4 ,allora1 convocati innanzi a s i c>d9ali1 confessa pubblicam5te i gravissimi suoi peccati1 9 espiazion dei quali1 vivo ancora1 si fa tagli>e a pezzi1 e gett>e1 come immondizia1 fuori della casa di ,dio4 ,altri n>rano alquanto div]sam5te1 o aggiungono a tale racconto qualcosa4 ,il diavolo1 sotto =ma di un cane n]o1 accompagnava sempre ,g]b]to1 e da lui direttam5te1 non da una te/a artefatta1 ebbe que/i l'insidioso responso4 ,la morte imm95te annunziata al pontefice da un gran tumulto di diavoli1 *e v5gono p] torne l'anima4 ,egli ord9a *e i brani dello scell]ato suo corpo si5o po/i sopra un c>ro tirato da buoi1 e seppellito nel luogo dove gli animali spontaneam5te si f]m]anno4 ,le ossa di lui si squassano nell'arca m>morea1 e que/a suda acqua 9 copia1 qu&o /a p] morire alcun pontefice4 ,taluno1 come il cronografo ,sigeb]to1 morto nel #aaac1 non sa nulla di p5it5za1 e rif]isce una voce secondo la quale il pessimo vic>io s>ebbe /ato accoppato dal diavolo4 ,non fu1 del re/o1 ,silve/ro ,,ii il solo pontefice di cui la legg5da abbia n>rato la colpevole pratica col demonio2 ,giovanni ,,xii1 ,b5$etto ,,ix1 ,gregorio ,,vii1 ,aless&ro ,,vi1 furono essi pure accusati d'ess]si v5duti a colui1 dal cui malvol]e e dalle cui insidie appunto avrebb]o dovuto dif5d]e il gregge alle loro cure affidato4 ,la legg5da di ,g]b]to ci porge esempio di una di quelle frodi onde il diavolo si s]ve p] tr>re 9 +anno *i a lui si affida1 s5za p] manc>e =malm5te alle promesse1 anzi s]b&osi f$ele alla lett]a di quelle3 un altro esempio1 degno d'ess] ricordato1 ce ne (fre una legg5da cresciuta addosso ad una delle vittime illu/ri della ,santa ,inquisizione1 ,cecco d',ascoli1 l'autor dell',ac]ba1 l'emulo di ,dante4 ,non que/o il luogo p] r9>r> la sua tri/e i/oria3 e come egli fu condannato una prima volta 9 ,bologna dall'inquisitore fra ,lamb]to del ,c+olo1 *e gl'+iunse di non pi legg]e a/rologia1 n quivi1 n altrove2 e come v5utos5e egli 9 ,fir5ze1 fu da frate ,accursio novam5te citato1 sotto l'accusa d'insegn>e a/rologia giudizi>ia1 di av] dato1 p] a/rologia1 ragione di tutta la vita di ,cri/o1 di av]e ass]ito *e con l'ajuto dell'a/rologia pu l'uomo v5ire 9 cognizione di tutte le cose1 e negato il lib]o arbitrio2 e come f9alm5te1 av5do sempre rispo/o alle accuse3 ,cos dissi1 cos insegnai e cos cr$o1 fu dato 9 pote/ del braccio secol>e1 e arso pubblicam5te l'anno della salute #acbg4 ,la legg5da cui acc5navo1 =matasi alquanto pi t>di1 aff]ma *e ,cecco s'era accordato col diavolo1 il quale gli aveva esplicitam5te promesso *'ei non morrebbe se non tra ,africa e ,campo di ,fiori4 ,condotto al supplizio1 ,cecco mo/rava animo intrepido1 e di non cur> punto la morte1 t55do p] f]mo *e all'ultimo mom5to l'amico suo s>ebbe v5uto a lib]>lo2 ma saputo1 qu&'era gi sul rogo1 *'ivi presso era un fiumicello *iamato ,africo1 e p5sato *e ,campo di ,fiori dovesse ess]e la citt *e dai ,fiori appunto d]iva il suo nome1 cio ,fior5za1 intese il diabolico +anno e mor disp]ato4 ,il diavolo1 come gli oracoli dell'anti*it1 vol5ti]i si s]viva di p>ole equivo*e p] meglio assicur> gl'int]essi suoi2 ma qu&o1 /r+5do il patto1 aveva promesso di lasci> pass>e tale o tal num]o di anni prima di val]si del suo diritto1 oss]vava la promessa f$elm5te1 e non anticipava di un'ora il t]m9e pattuito4 ,non cos scrupolosi si mo/ravano1 come abbiam potuto v$]e p] p>ec*i esempii1 coloro *e ricorrevano al suo ajuto2 e p] bisogna dire *e egli non avesse tutto il torto se contro i mancatori usava di qual*e avv$im5to e di qual*e trappola4 ,comunque sia1 i pi gli sfuggivano di mano con opportuno ravv$im5to2 ma qualcuno an*e ci rimaneva1 e que/i pagava p] s e p] gli altri4 ,un monaco1 di cui n>ra la /oria san ,pi] ,damiano1 aveva pattuito *e il diavolo dovesse annunzi>gli la morte tre giorni prima1 p5s&o di pot]e cos provv$]e 9 tempo alla salute dell'anima4 ,il diavolo oss]va il patto2 ma il monaco1 app5a t5ta di confess>si1 cade 9 let>go1 e ripet5dosi il fatto pi volte1 muore s5za confessione4 ,p] pi notti la tomba di lui cu/odita da negri cani4 ,nell'immortale dramma del ,goe! ,fau/o si salva2 non si salva invece nella /oria popol>e1 divulgatasi la prima volta p] le /ampe l'anno #aehg2 e al no/ro bisogno ora fa pi que/a *e quello4 ,fau/o mosso al patto da sete di sci5za e da bramosia di piac]e4 ,egli v]ga col proprio sangue la scrittura 9 cui sono espressi i reciproci impegni e le condizioni della loro oss]vanza3 ,io1 ,giovanni ,fau/o1 ,dottore1 di*i>o quanto segue1 9 que/a lett]a scritta di mio proprio pugno4 ,messomi a scrut> gli elem5ti1 v$5do *e le facolt graziosam5te l>gitemi dal cielo non son suffici5ti a p5etr> la natura delle cose1 e *e dagli altri uom9i non pu ess]e appagato il mio desid]io1 io mi sono dato a que/o spirito *' qui pres5te1 il quale si *iama ,mefo/(ile1 ed un s]vitore del pr9cipe dell'inf]no1 p]* m'insegni ci *'io desid]o di sap]e1 e mi sia1 come promette1 sottomesso e obb$i5te4 ,da canto mio prometto1 *e passati v5tiquattro anni dal giorno della pres5te scrittura1 io lasc] *'egli faccia di me1 dell'anima mia e della mia c>ne1 del mio sangue e de' miei av]i1 ci *e gli s> 9 piac]e1 e que/o p] l'et]nit4 ,a tal f9e io r9nego gli ess]i tutti *e vivono1 sia nel cielo1 sia sulla t]ra4 ,9 f$e di *e scrivo e sottoscrivo di mia propria mano e col proprio mio sangue4 ,fau/o fruisce l>gam5te dei b5eficii *e gli assicura il contratto4 ,9 compagnia di quel suo ,mefo/(ile 7*e s> poi ribattezzato 9 ,mefi/(ele71 o ajutato da lui1 egli viaggia tutta la t]ra1 p]corre i cieli1 ha al piac] suo le pi belle donne *e si trov9o1 sguazza nelle ric*ezze1 op]a ogni sorta di m]aviglie4 ,9 ,erfurt legge pubblicam5te l',iliade di ,om]o1 e fa comp>ire d9anzi agli uditori /upefatti gli anti*i eroi1 ve/iti di loro armi1 e negli atteggiam5ti *e lor si conv5gono2 e ai dottori di quell',univ]sit (fre di mett] loro tra mani tutte le comm$ie p]dute di ,plauto e di ,t]5zio1 b5eficio *e essi1 p] timore di qual*e diabolico +anno1 rifiutano4 ,scorso il diciassettesimo anno1 ,fau/o1 *e aveva lasciato scorg]e qual*e int5zione di ravv$im5to e di p5it5za1 v]ga col proprio sangue1 e =zato dal demonio *e m9accia di f>lo a pezzi se non obb$isce1 una seconda scrittura *e conf]ma la prima4 ,il tempo vola e il t]m9e della t]ribile scad5za si approssima4 ,durante l'ultimo anno1 il demonio1 p] i/ordirlo e consol>lo1 gli d p] concub9a ,el5a greca4 ,giunge f9alm5te il d fatale4 ,fau/o invita tutti gli amici suoi ad un ban*etto1 n>ra loro la sua /oria1 e li prega di non p>tirsi1 ma di &>e a dormire intanto *'egli aspetta la f9e sua inevitabile4 ,poco oltre la mezzanotte1 gli amici s5tono una folata di v5to impetuoso inve/ir la casa e scuot]la come se dovesse spiant>la dalle fondam5ta1 odono sibili orr5di e le grida disp]ate di ,fau/o *e *iama soccorso4 ,inorriditi1 e/]refatti1 non ardiscon di muov]si4 ,v5uta la matt9a1 entrano nella cam]a di lui1 e la trovano tutta imbrattata di sangue3 le c]vella dello sciagurato v$evansi sprazzate sulle p>eti2 gli oc*i1 /rappati dall'orbite1 e alcuni d5ti giacevano 9 t]ra4 ,il corpo1 tutto pe/o e /racciato1 fu poi r9v5uto fuori della casa1 sopra un letamajo4 ,cri/(oro ,m>l[e1 il precursore dello ,%akespe>e1 rec sulla sc5a le spav5tose angosce di ,fau/o aspettante la morte e la dannazione4 ,di poco po/]iore a ,fau/o il polacco ,tw>d[sky1 autore an*'egli di molte m]aviglie1 e f9ito malam5te al p> di lui4 ,egli aveva scritto il patto fune/o col proprio sangue1 sopra una pelle di bue4 ,un giorno1 m5tre 9 un'o/]ia faceva /upire gli a/anti co' suoi prodigi1 ecco il demonio1 *e gli ricorda ess] giunto il t]m9e pattuito4 ,l p] l lo sv5turato si salva avvic9&osi ad un bamb9o *e dorme 9 una culla2 ma av5dogli il demonio rimprov]ata la sua malaf$e1 e dettogli *e p>ola d'uomo nobile non dee mut>si1 egli fa animo risoluto e indi a poco gli si d nelle mani4 ,bisogna riconosc]e *e un tale s5tim5to dell'onore fu assai r>o tra coloro *e si obblig>ono al diavolo e l>gam5te si vals]o dell'op]a sua4 ,,capitolo ,,ix4 ,,la ,,magia4 ,coloro *e facevano patti col diavolo molto spesso li facevano p] pot]e es]cit>e le arti illecite della magia2 ma il patto non sempre importava quell'es]cizio1 e quell'es]cizio poteva &> s5za il patto4 ,mi spiego4 ,c'erano casi 9 cui il demonio vol5t]osam5te si obbligava di f>e quanto dal mago gli fosse ri*ie/o1 a patto *e que/i gli desse l'anima 9 premio2 e c'erano casi 9 cui il mago1 9 virt dell'arte propria1 =zava il demonio a f>e ci *e p] s /esso il demonio non avrebbe n dovuto1 n voluto4 ,c'erano1 come si v$e1 due magie1 *e gli scrittori non di/+uono abba/anza1 ma *e quanto alle orig9i1 se non quanto agli effetti1 erano pr(ondam5te div]se2 l'una prodotta da un volont>io assoggettam5to della pot5za diabolica all'arbitrio dell'uomo1 l'altra nasc5te da un v]o e proprio dom9io acqui/ato dall'uomo su quella pot5za1 e acqui/ato 7si ponga m5te7 non 9 grazia di un cons5tim5to div9o1 ma 9 grazia di una sci5za e di un'arte1 *e avevano i loro canoni1 *e si /udiavano con c]to tiroc9io1 *e si potevano poss$]e pi o m5o2 la sci5za e l'arte di magia4 ,i teologi e i dottori aff]mano1 gli v]o1 *e di que/a sci5za malvagia e fallace1 di que/'arte p]niciosa1 era inv5tore lo /esso ,satanasso1 uso a giov>s5e pel conseguim5to dei f9i suoi2 ma nasce dubbio *e nella op9ione loro vi possa ess]e qual*e errore1 qu&o si v$e quella sci5za e quell'arte imporsi al presunto inv5tore p] modo *e que/i non pu non obb$ire a *i p] esse gli com&a4 ,molta p>te della magia presuppone l'esi/5za 9 natura1 e la cognizione p] p>te dell'uomo1 di virt arcane *e hanno =za di muov]e e di leg>e i demonii4 ,ma comunque il mago avesse acqui/ato la sua =midabile pote/1 l'es]cizio di essa era colpevole e vietato1 e conduceva da ultimo i trasgressori 9 inf]no4 ,g5]alm5te p>l&o1 e gu>d&o agli effetti1 maghi e /reghe possono consid]>si come alleati e coadiutori di ,satana4 ,le sorg5ti della magia sono nella passione e nella ignoranza1 *e fanno quasi tutto l'uomo4 ,il desid]io sempre r9asc5te1 e *e non riesce a sazi>si nelle ord9>ie condizioni della vita1 suscita nella m5te il sogno di una pot5za incontra/abile p] la quale ogni appetito si appaghi2 e l'ignoranza delle leggi inflessibili *e gov]nano la natura lascia cr$]e *e il corso di que/a possa ess]e signoreggiato e mutato 9 con=mit di quel sogno2 il quale1 qu&o abbia raggiunto un c]to grado d'int5sit1 spontaneam5te t5de a tras=m>si 9 azione4 ,l'amore1 l'odio1 il desid]io della sanit1 delle ric*ezze1 del pot]e1 della sci5za m$esima1 sono cause produttrici della magia1 e suoi p]petui /imoli1 ond' *e noi v$iamo que/a praticata dovunque son uom9i1 nell'anti*it pi remota1 nel m$io evo1 e pres5tem5te ancora1 non solo fra le popolazioni b>b>i*e o selvagge1 ma fra le /esse g5ti *e si dicono civili4 ,ces>io racconta di uno scol>e1 il quale non imp>&o nulla con lo /udio1 si procacci una pietra *e dava a *i la t5eva 9 mano ogni sap]e3 que/a 9 iscorcio tutta la /oria della magia4 ,col cresc]e e con l'af=z>si della cr$5za 9 ,satana la magia doveva acqui/>e nuovo cr$ito e nuovo vigore4 ,tutto quanto si sapeva o si cr$eva sap]e di lui1 della sua natura1 de' suoi co/umi1 de' suoi propositi1 doveva t5d]e a produr que/o effetto4 ,egli era la pot5za sempre viva ed inquieta *e circuiva e p5etrava tutte le cose1 il pr9cipe di que/o mondo1 il dom9atore della natura p]v]tita2 egli era 9 ogni luogo1 e aveva sotto ai suoi ord9i una milizia innum]evole1 sempre p>ata ad ogni cim5to4 ,con l'ajuto dell'op]a sua non era cos difficile impresa1 non era miracolo *e non si potesse compi]e1 e l'ajuto di quell'op]a egli porgeva s5za troppo f>si preg>e4 ,si sapeva *e di buon grado egli s'associava all'uomo p] v5ire pi facilm5te a capo de' suoi disegni4 ,la ,*iesa /essa1 a furia di pr$ic>e la pot5za e l'a/uzia di ,satana1 a furia di mo/r>e1 con inf9iti esempii1 gli effetti della sua dom9azione sul mondo1 e pi popolato assai l'inf]no *e il p>adiso1 era riuscita dove non cr$eva n voleva riuscire1 aveva lasciato g]mogli>e negli animi come una vaga cr$5za *e il padrone foss'egli e non ,dio1 aveva1 qua e l1 alla paura e all'orrore1 so/ituita l'adorazione4 ,nel ,,xiii secolo i ,lucif]iani furono accusati di ador>e il diavolo1 e la /essa accusa fu lanciata contro i ,templ>i1 contro gli ,albigesi1 contro i ,cat>i1 contro p>ec*ie altre stte4 ,molte volte1 s5za dubbio1 l'accusa fu calunniosa1 dettata da a/io religioso e da p]fidia ecclesia/ica2 ma alcuna volta dovette pur cogli]e nel segno4 ,la spav5tosa i/oria dei processi contro le /reghe ne porge prova inconte/abile1 e la diabolica assemblea *'ebbe 9 ,francia il nome di sabbat1 e 9 ,italia quello di giuoco della signora1 suppone un v]o e proprio culto satanico1 del quale dovr dire qual*e cosa pi oltre4 ,f9alm5te non si dim5ti*i *e le condizioni della vita furono sov5te nel m$io evo cos dure ed insopportabili1 sotto la duplice oppressione ecclesia/ica e b>onale1 da sp+]e int]e classi di uom9i d]ubati1 affamati1 disp]ati1 a c]c>e nella magia1 o alcun sollievo agl'inf9iti lor mali1 o alcun'arme di v5detta4 ,p] co/oro d>si al diavolo era la suprema via di salvezza1 era trov>e un amico e un ajutatore1 qual *'ei si fosse4 ,satana era m5 tri/o del b>one e del prete4 ,la pi p>te div5tavano /regoni e /reghe con solo mett]si nel gregge di lui1 e con fruire d quei b5eficii e di quel tanto pot]e di cui egli voleva f>li p>tecipi2 ma1 come ho detto1 oltre a que/a pi bassa magia1 prodotta da una specie di delegazione di pote/1 c'era una magia pi alta1 frutto dello /udio e del vol]e1 una magia fondata sulla cognizione di =ze a cui gli /essi demonii obb$ivano1 ma *e nulla avevano di div9o4 ,di que/a erano t5uti gran mae/ri i s>ac5i e gli ebrei1 e v'erano scuole famose1 9 cui dicono s'insegnasse1 come ,salamanca e ,tol$o 9 ,ispagna1 ,cracovia 9 ,polonia4 ,la pi celebre nel m$io evo fu quella di ,tol$o1 dove la legg5da fece /udi>e ,virgilio1 tras=mato di poeta 9 mago1 ,g]b]to1 il beato ,egidio di ,vallad>es prima della sua conv]sione 7m4 #abfe7 ed altri assai4 ,la prima delle magi*e op]azioni1 quella *e avviava a tutte l'altre1 era l'evocazione1 con cui si =zava ,satana1 o alcuno de' diavoli suoi1 a comp>ire2 op]azione non difficile qu&o se ne conosceva il modo1 ma p]icolosa a *i vi proc$esse sbadatam5te1 s5za le opportune cautele4 ,si faceva pi comunem5te di notte1 anzi nel punto di mezzanotte2 ma poteva f>si an*e di pi5 mezzogiorno1 ess5do quella l'ora 9 cui ha pi vigore il diavolo m]idiano4 ,facevasi nei bivii1 nei trivii1 nei quadrivii1 nel fondo di selve cupe1 sopra l&e des]te1 tra rov9e anti*e4 ,l'evocatore si *iudeva 9 un c]*io1 o1 p] pi sicurezza1 9 tre c]*i1 tracciati 9 t]ra con la punta di una spada1 e doveva bad> b5e di non lasci> cogli]e fuor di quel limite la pi piccola p>te di s1 e di non conc$]e a patto alcuno cosa *e il diavolo potesse *i$]gli4 ,ne &ava la vita4 ,il solito ,ces>io racconta di un prete1 *e adescato a uscire del c]*io1 fu tutto fracassato dal demonio1 p] modo *e 9 capo di tre giorni mor2 e racconta di uno scol>e di ,tol$o1 *e av5do sporto fuor del c]*io un dito1 v]so un demonio *e 9 figura di leggiadra danzatrice gli (f]iva un anello d'oro1 fu subito rapito e trasc9ato 9 inf]no1 d'onde non usc se non p] le insi/5ti preghi]e del negromante *e l'avea m5ato a quella fe/a4 ,le =mole di evocazione erano molte e /rane1 alcune lunghissime1 quali pi1 quali m5o efficaci1 n tutte si addicevano a tutti i diavoli4 ,la pi piccola omissione poteva ba/>e a r5d]le inefficaci affatto1 se il demonio era svogliato o indispettito4 ,qui cade 9 acconcio una oss]vazione4 ,abbiam v$uto p] esempii assai num]osi *e il diavolo si pres5ta vol5ti]i1 s5za f>si troppo preg>e1 an*e a *i lo *iama cos alla buona e nel l+uaggio consueto1 e *e spesso si pres5ta s5za *e altri p5si a *iam>lo4 ,gregorio ,magno racconta il caso di un prete1 *e av5do detto al proprio s]vo3 8,vi5i1 diavolo1 e trammi gli /ivali1 si vide comp>ire innanzi il diavolo 9 p]sona1 a cui non p5sava 9 quell'ora4 ,altre volte il diavolo si mo/ra pigro e re/io1 e allora bisogna r9=z>e e replic> gli scongiuri1 ai quali da ultimo pur necess>io *'ei c$a1 sempre *e non vi sia difetto4 ,l'ultimo dei ,c>r>esi lo *iam invano qu&o1 nel #adje1 ess5do ,padova afflitta dalla pe/e1 e /retta d'ass$io dai ,v5eziani1 egli non aveva pi uom9i da f> difesa4 ,evocato1 il diavolo poteva app>ire con accompagnam5to di v>ii prodigi1 e sotto v>ie =me1 salvo *e il mago gl'imponesse di pr5d]ne una det]m9ata4 ,un cavali]e t$esco1 di cui racconta la /oria ,ces>io1 /&o entro il c]*io insieme con un negromante amico suo1 vide da prima tutto intorno un'acqua fluttuante1 poi ud mugghio di buf]a e grugnito di porci1 e1 dopo altri port5ti1 vide app>ire1 pi alta degli alb]i della =e/a1 la figura del demonio1 di cos spav5toso aspetto1 *'egli ne rimase smorto tutto il riman5te di sua vita4 ,nelle =mole d'evocazione erano molte p>ole /rane di suono ed in9telligibili1 e quanto pi erano /rane ed in9telligibili1 tanto maggior virt si attribuiva loro4 ,nel qual fatto si rivela una t5d5za assai nota della natura umana1 e della quale si potrebbe discorr]e a lungo4 ,la p>ola ,abracadabra si scriveva gi dai greci sugli amuleti1 e cons]v nel m$io evo l'antica riputazione4 ,lo /esso dicasi della p>ola ,abraxas4 ,p] l'uomo incolto la p>ola insc9dibile dalla cosa1 s'imm$esima con la cosa4 ,nella cosci5za1 essa suscita rep5t9am5te l'immag9e di que/a1 onde la cr$5za di un mi/]ioso legame fra le due1 e di una pot5za quasi creativa di quella4 ,il suono ,brama1 dicesi 9 un libro sacro dell',india3 ,dio disse3 ,sia la luce e la luce fu2 e 9 pr9cipio era il ,v]bo4 ,secondo una sup]/izione sp>sa su tutta la faccia della t]ra1 c]te cose non si debbono nom9>e1 p]* i nomi si traggono dietro le cose4 ,coloro *e si conv]tivano al cri/ianesimo mutavano il nome1 p] gett> via con esso tutto il loro passato1 e cos lo mutava *i1 r9unzi&o al mondo1 entrava 9 un *io/ro4 ,virt magica si attribuiva1 oltre* alle p>ole1 an*e ai num]i1 ai c>att]i1 alle figure1 e la pi p>te di tali cr$5ze ha orig9e anti*issima4 ,di p>ole1 di cifre1 di figure era compo/o il libro magico1 altrim5ti detto libro del com&o1 il quale dava a *i n'era possessore facolt di scongiur>e i diavoli1 di com&> loro e di op]>e p] mezzo loro ogni mani]a di m]aviglie4 ,non v' mago di qual*e reputazione *e non abbia avuto il suo4 ,g]b]to rub1 come abbiam v$uto1 quello del proprio mae/ro1 e ,fau/o n'ebbe uno di gr&issima virt4 ,secondo una legg5da *e ho gi ricordata1 presso ,norcia era l'antro della ,sibilla1 e un lago popolato di diavoli1 al quale accorrevano a frotte gl'incantatori p] consacr>e i lor libri magici4 ,col suo1 ,malagigi fa miracoli p] entro ai poemi cavall]es*i4 ,ord9>ia compagna del libro era la famosa bac*etta4 ,ma oltre alla bac*etta e al libro c'erano pure altre cose con le quali si potevano v9col>e e signoreggi>e i demonii3 tali c]te gemme e c]te erbe *e si trovano descritte nei lapid>li e negli erb>ii del m$io evo4 ,pi di un mago riusc ad av]e un demonio *iuso 9 un'ampolla1 o d5tro un anello1 9 guisa da pot]gli com&>e come a uno s*iavo2 e ci ad imitazione di ,salomone1 *e molti demonii1 secondo si legge 9 racconti ebraici ed arabici1 ridusse 9 is*iavit4 ,del famoso m$ico ed a/rologo ,pietro d',abano1 morto l'anno #acaf nelle c>c]i dell',inquisizione1 si dice avesse *iusi 9 una fiala sette diavoli1 p] tac] di una borsa a cui tornavano f$elm5te i d5>i spesi2 e il famosissimo ,p>acelso 7m4 #aeda7 aveva non s se uno o pi diavoli *iusi nel pomo della spada4 ,con l'ajuto dell'arte magica poi e dell'a/rologia1 si potevano co/ruire +egni ed ordigni *e1 9 p>te alm5o1 r5devano sup]flua la coop]azione dei demonii1 come quelle te/e artifiziate *e rispondevano alle dom&e1 e di cui una co/russe1 come s' gi v$uto1 ,g]b]to1 un'altra ,alb]to ,magno1 una t]za ,rugg]o ,bacone1 altre altri4 ,i maghi e le /reghe non erano tutti di una val5tia e d'una =za3 come 9 ogni altra condizione umana1 an*e nella loro c'era disp>it di pot5za e di grado4 ,ci nondim5o non era cos mis]a fattuc*i]a1 n cos fallito /regone1 *e non potesse con l'ajuto dell'arte sua f> cose mirabili1 e tali da v9c]e ogni umano pot]e ed ogni umano avv$im5to4 ,*i volesse f>e un el5co delle sv>iatissime op]azioni dell'arte magica dovrebbe comporre un volume1 e non riuscirebbe a dir tutto1 giac* p] essa si poteva f> presso a poco quanto cade nella fantasia1 quanto pu ess]e oggetto di desid]io4 ,il mago1 con acconci filtri1 o giov&osi dell'op]a di accorti demonii1 poteva =z>e all'amore1 poteva mut>e l'amore 9 odio1 poteva /rapp> l'amata all'amante1 o f> *e quella volasse di notte tempo1 p] l'aria1 fra le braccia di que/o4 ,egli si v5dicava de' suoi nemici1 o dei nemici di *i ricorreva a lui p] ajuto1 fac5do divamp>e l'inc5dio nelle loro case1 rovesci&o la tempe/a sui loro campi1 somm]g5do 9 m>e le navi2 o pure li faceva morire1 infigg5do 9 una figura di c]a1 fatta a loro immag9e1 un ago1 o uno /iletto1 o pure1 s5z'altro app>ec*io1 con una semplice imprecazione1 con un'oc*iata vel5osa4 ,p] lui non erano di/anze1 non vie malagevoli e p]igliose4 ,9 groppa ai demonii egli volava da una ad un'altra e/remit della t]ra1 sp5d5do po*e ore l dove altri consumavano mesi ed anni1 e allo /esso modo faceva viaggi>e coloro cui egli favoriva dell'op]a sua4 ,fabbricava amuleti e talismani acconci ad ogni uso1 armi fatate *e sfidavano il f]ro ed il fuoco1 e1 9 una notte1 palazzi sontuosi1 ca/elli inespugnabili1 int]e citt murate4 ,con una p>ola oscurava l'aria1 faceva imp]v]s>e un'orr5da procella1 apriva sopra la t]ra le cat]atte del cielo2 con una p>ola faceva riapp>ire il s]5o1 e rispl5d]e il sole pi sfolgorante di prima4 ,alz&o il dito sgom9ava un es]cito1 o ne faceva salt> su un altro1 tutto di demonii sbucati dall'inf]no4 ,ov'egli s'intrometteva la natura p]deva la sua usanza e il suo ess]e4 ,egli trasmutava le cose l'una nell'altra2 faceva oro del fango e fango dell'oro2 e similm5te tras=mava d'una 9 un'altra le creature viv5ti e s5sitive1 i mas*i 9 femm9e1 le femm9e 9 mas*i1 gli uom9i 9 bruti4 ,egli aveva cognizione delle cose pi nasco/e2 v$eva 9 un bac9o d'acqua ci *e gli premeva v$]e1 pr$iceva s5za errore il futuro1 e1 miracolo pi di tutti gli altri gradito1 racqui/ava egli /esso1 e faceva racqui/>e altrui la giov9ezza p]duta4 ,i maghi maggiori molto si compiacevano di f>e /upire le pi illu/ri assemblee con lo spettacolo dei prodigi *e sapevano op]>e4 ,nel cuor dell'inv]no1 ,alb]to ,magno preg l'imp]atore ,guglielmo di vol]e &>e un giorno1 con tutta la corte1 a des9>e 9 sua casa4 ,v'& l'imp]atore1 e il buon mago lo m51 insieme col seguito1 9 un gi>d9o1 dove tra gli alb]i sfrondati1 9 mezzo alla neve ed al ghiaccio *e coprivano ogni cosa1 si v$eva app>ec*iato il convito4 ,i cortigiani com9ci>ono a mormor>e1 p>5do loro uno /rano s*]zo quello dell'ospite2 ma come il re fu s$uto a m5sa1 e gli altri similm5te1 ciascuno secondo il suo grado1 ecco spl5d]e 9 cielo un sole e/ivo1 ecco disf>si 9 un bal5o la neve ed il ghiaccio1 la t]ra e gli alb]i g]m9>e e coprirsi di v]zura e di fiori1 brill> tra le fronde i frutti maturi1 e l'aria d'intorno son>e del soavissimo canto d'inf9iti uccelli4 ,9 breve la caldura crebbe di sorta1 *e i convitati com9ci>ono a trsi le ve/i di dosso1 e1 sem9udi1 rip>>ono all'ombra delle piante4 ,=nito il mangi>e1 i num]osi e leggiadri valletti *e avevan s]vito1 sp>v]o come nebbia1 e di subito il cielo si rabbuj1 e le piante si dispogli>ono1 e un orrido gelo cop]se novam5te ogni cosa1 con s ac]ba fr$dura1 *e gli ospiti trem&o cors]o 9 casa1 e si accalc>ono intorno al fuoco4 ,molte altre simili /orie si raccontano4 ,mi*ele ,scotto *e1 a te/imonianza di ,dante1 v]am5te ,delle magi*e frode seppe il gioco1 e *e p]ci fu da lui po/o con gli altri incantatori 9 inf]no1 trov&osi un giorno alla corte di ,f$]ico ,,ii1 illuse s fattam5te con le sue arti un cavali]e p] nome ,ulfo1 *e que/i cr$ette d'av] lasciato ,pal]mo e la ,sicilia1 e1 dopo lunga navigazione1 passato lo /retto di ,gibilt]ra1 d'ess] giunto 9 i/ranie e remote contrade1 e quivi av] v9to ripetutam5te 9 battaglia pod]osi nemici1 conqui/ato un va/o s florido reame1 condotto moglie1 e avutone pi figliuoli1 consum&o 9 tali fatti un tempo *e p>ve a lui di v5t'anni e 9 realt non fu se non di po*e ore4 ,v]so il #adjj frequ5t la corte del re di ,boemia e imp]atore ,v5ceslao1 soprannom9ato il ,beone e il ,fannullone1 un mago di nome ,zito1 o ,zitek1 il quale faceva le pi /rane gh]m9elle del mondo3 entrava 9 un guscio di noce e si faceva tir>e a c>retta da due sc>afaggi adde/rati2 mo/rava un gallo *e attaccato a una pesantissima trave1 se la traeva dietro trionfalm5te1 come fosse /ata un fuscello2 mutava 9 porci i manipoli di fi5o e p] porci li v5deva4 ,alcune di tali gh]m9elle si raccont>ono poi di ,fau/o4 ,nel secolo ,,xvi un rabb9o di ,praga p] nome ,lw giunse a tal segno di pot5za *e nemm5o la morte poteva nulla contro di lui4 ,que/a da ultimo si cel 9 una rosa1 e il rabb9o mor fiut&ola4 ,la cr$5za alla magia fu univ]sale nel m$io evo1 e cont9u ad ess]e univ]sale dopo1 turante il ,r9ascim5to4 ,le leggi ecclesia/i*e e civili *e condannavano e punivano i cultori dell'arte diabolica1 non facevano se non ravviv>e e raf=z>e quella cr$5za1 a cui s'accompagnavano naturalm5te il sospetto e il t]rore4 ,come si v$evano diavoli 9 ogni b&a1 cos v$evansi /reghe e /regoni1 e non vi fu uomo insigne su cui non pesasse l'accusa di magia1 a com9ci>e dai gr&i dell'anti*it morti da secoli1 da ,ari/otele1 da ,ippocrate1 da ,virgilio1 e a v5ir gi s9o ai contemporanei di ,leone ,x e oltre4 ,di magia fu sospettato il ,petr>ca1 e 9 pi5o secolo ,,xvii si fece un processo ad ,aless&ro ,tassoni1 p] ess]gli /ato trovato 9 casa1 entro una boccia di vetro1 uno di quei diavoli *e s]vono a tra/ull>e i fanciulli1 e *e si *iamano diavoli di ,c>tesio4 ,p>ec*i papi1 come ,leone ,,iii1 il gi ricordato ,g]b]to1 ,b5$etto ,,ix1 ,gregorio ,,vi1 ,gregorio ,,vii1 ,clem5te ,v1 ,giovanni ,,xx1 soggiacqu]o alle m$esime accuse4 ,sul f9ire del secolo ,,xi1 il c>d9ale ,b5no pret5deva nella sua ,vita d',ildebr&o 7,gregorio ,,vii7 *e c'era 9 ,roma una scuola di magia da cui quello ed altri papi erano usciti2 e del secolo ,,xii1 e del ,,xiv1 ci sono lett]e aut5ti*e di ,satana1 scritte ai pr9cipi della ,*iesa1 amici e coop]atori suoi4 ,un dotto francese1 ,gabriele ,naud1 pot /amp>e nel #afbe un grosso libro 9 cui si fa l'apologia dei gr&i uom9i d'ogni condizione cui tocc la /essa sorte4 ,ma gl'incantatori illu/ri non eran pi *e falange a fronte dello /]m9ato es]cito degli incantatori m9uti1 degli /regoni e delle /reghe1 e di que/e 9 pi p>ticol> modo1 giac* tutti gli scrittori di s fatte cose s'accordano 9 dire *e p] un mas*io d$ito all'arti magi*e1 si avevano a dir poco dieci femm9e4 ,qualcuno degli illu/ri riusc da ultimo a frod> ,satana e a sgusci>li di mano1 e seppe an*e adop]>e a buon f9e l'arte malvagia1 =z&o ,satana a f> pi b5e *e non avrebbe voluto4 ,tale ,rugg]o ,bacone1 il quale lib] un cavali]e *e a ,satana aveva v5duta l'anima1 e sulla f9e della sua vita1 bruciati tutti i libri di magia1 si *iuse 9 una cella1 d'onde non usc pi1 e dove mor santam5te dopo due anni consacrati alla preghi]a e alla p5it5za4 ,ma que/e erano eccezioni1 e degli /regoni spiccioli1 non si salv =se nessuno1 e tutti m]it>ono la mala lor f9e1 la quale assai volte fu di bruci> vivi 9 que/o mondo prima di &> a bruci> morti et]nam5te nell'altro4 ,co/oro erano il gregge e la m&ria del diavolo1 tanto v]o *e non nell'anima solam5te1 ma nel corpo ancora recavano1 come pecore e giov5*i bollati1 il m>*io del padrone1 il cos detto /igma o sigillum diaboli1 il quale era un punto fatto privo1 p] virt soprannaturale1 di ogni s5sitivit4 ,spesso1 9 un m$esimo corpo1 erano p>ec*i di tai suggelli1 e gl'inquisitori figg5dovi un ago facilm5te si assicuravano della colpa o dell'innoc5za dell'accusato4 ,/reghe e /regoni si congregavano 9 c]ti tempi e luoghi p] r5d]e omaggio e f> fe/a al loro signore4 ,eran quelle le corti b&ite del diavolo4 ,ogni paese aveva suoi luoghi appositi p] cos fatte riunioni1 le quali contavano a volte1 se i racconti non m5tono1 migliaja e migliaja di p]sone4 ,9 ,francia il pr9cipale era il ,puy de ,dme2 la ,g]mania aveva il ,blocksb]g1 l',horselb]g1 il ,be*telsb]g e altri assai2 la ,svezia il ,blakulla2 la ,spagna la l&a di ,b>aona1 le sabbie di ,siviglia2 l',italia il famosissimo ,noce di ,b5ev5to1 il monte ,pat]no presso ,bologna1 il monte ,sp9ato presso la ,mir&ola1 ecc4 ecc4 ,assemblee si t5evano ancora sulle rive del ,giordano e sul monte ,hecla1 nella remota ,isl&a4 ,facevansi di solito una volta la settimana1 ma 9 giorni div]si1 secondo i paesi1 e c'erano poi1 nell'anno1 riunioni pi g5]ali e sol5ni1 le quali ponevansi di pref]5za 9 giorni prossimi alle maggiori fe/e religiose4 ,9 ,g]mania la pr9cipale sol5nit delle /reghe cadeva la notte di ,santa ,valpurga1 come sanno quanti hanno letto il ,fau/o del ,goe!4 ,le /reghe 7giac* degli /regoni era1 come ho detto1 sc>sissimo il num]o7 si recavano al giuoco dopo ess]si unto il corpo di c]ti ungu5ti1 a cavalcioni di granate1 di =coni1 di pale da =no1 di sgabelli1 o an*e di caproni1 di porci e di cani diabolici4 ,volavan p] l'aria1 non molto alto da t]ra1 e dovevano por m5te di non pronunzi>e1 durante il viaggio1 il nome di ,cri/o1 e di non lasci>si cogli]e dal suono mattut9o dell',ave ,m>ia1 se non volevano capitombol> gi1 con p]icolo gr&e di fiacc>si il collo4 ,le c]imonie1 i riti e gli spassi del giuoco v>iavano secondo i paesi1 mut>ono coi tempi2 e *i volesse conosc]li tutti dovrebbe legg]e i trattati speciali1 i cos detti ,m>telli o ,flagelli delle /reghe1 scritti dai pi gran lum9>i della ,santa ,inquisizione1 e i con/ituti delle /reghe m$esime negli innum]evoli processi4 ,satana si lasciava v$]e a' suoi devoti sopra un trono1 o sopra un alt>e1 9 figura d'uomo1 di caprone1 di cignale1 di scimia1 di cane1 secondo i casi4 ,se 9 figura d'uomo1 talvolta si mo/rava arcigno1 uggito1 rabbujato1 talaltra il>e e rid5te1 e 9 tal caso s*]zava con le /reghe1 sonava1 cantava4 ,que/e gli r5devano omaggio1 come a loro signore1 s'+9oc*iavano davanti o dietro a lui1 gli baciavano i g5itali1 o le nati*e1 o altra p>te del corpo1 gli si confessavano1 raccont&ogli tutte le ribald]ie *e avevano commesse 9 suo onore dopo l'ultimo congresso4 ,egli ascoltava1 lodava o biasimava1 e puniva di ba/onate1 o con una buona multa1 quelle *e avess]o trascurato di v5ire alle assemblee1 o 9 qual*e altro modo mancato al loro dov]e4 ,accoglieva le nuove devote1 le battezzava 9 suo nome1 le i/ruiva e ammoniva4 ,diavoli m9ori 9 gran num]o facevano corona al pr9cipe1 p>tecipavano insieme con le /reghe alle c]imonie1 tra le quali spiccava una specie di p>odia dei riti ecclesia/ici1 della messa1 dei sacram5ti1 con pr(anazione di o/ie consacrate e altri sacrilegi orribili e turpissimi4 ,non mancava un'acqua b5$etta1 o mal$etta *e si voglia dire1 scura e puzzol5te1 con cui quegli /rani sac]doti asp]gevano gli a/anti4 ,f9ite le c]imonie si ban*ettava allegram5te4 ,il convivio era ris*i>ato da /reghe1 *e /avano c>poni1 con c&ele accese confitte tra le nati*e3 i cibi erano qu&o delicati e squisiti1 qu&o orribili e /omacosi1 degni 9 tutto della inf]nal cuc9a4 ,spesso si mangiavano bamb9i lattanti1 o cadav]i /rappati alle sepolture4 ,da ultimo si ballava1 al suono di diabolici /rum5ti2 poi ciascun demonio gh]miva la sua /rega1 e coram populo si sollazzava con lei4 ,dico *e si sollazzava con lei2 ma le /reghe aff]mano *e1 p] esse alm5o1 quegli abbracciam5ti di solito non erano troppo gradevoli3 una di loro poi1 introdotta da ,pico della ,mir&ola 9 c]to suo dialogo intitolato appunto ,la /rega1 entra 9 p>ticol>i *'io pass] vol5ti]i sotto sil5zio4 ,le /reghe1 del re/o1 non v$evano i loro demonii solam5te al giuoco2 ma ne ricevevano visite frequ5ti nelle proprie lor case1 9 quelle tetre (fic9e dov'erano insieme accozzati gli ordigni1 le suppellettili e le mille sozzure dell'arte2 &avano con esso loro a diporto1 li t5evano 9 luogo di m>iti1 e 9 segno di c>a dime/i*ezza li *iamavano con nomi1 non diabolici1 ma umani1 e spesso c>ezzevoli1 oppure con soprannomi curiosi e bizz>ri4 ,quelli erano con le drude l>ghi di donativi1 i quali1 p] altro1 mo/ravansi ancor essi non di rado pi5i di diabolica falsit1 conv]t5dosi le monete 9 foglie sec*e e 9 trucioli1 le gemme 9 mota1 se non 9 peggio4 ,+ravidate dai diavoli1 le /reghe spesso p>torivano mo/ri1 i quali avevano1 qu&o figura umana1 e qu&o bellu9a4 ,i diavoli poi1 non cont5ti delle inf9ite /reghe ond'era gi pi5o il mondo1 &avano 9 giro fac5do i bellimbu/i1 ve/iti da cavali]i1 e s$ucevano1 e traevano ai loro s]vigi donne e ragazze4 ,p] pot] att5d]e pi lib]am5te ai fatti loro1 le /reghe usavano di tramut>si 9 gatte1 e cos tramutate &avano attorno la notte2 onde si di pi d'una volta il caso *e taluna ne rimanesse1 trov&osi 9 quello /ato1 f]ita1 o mutilata1 e torn&o poi donna1 e mo/r&o la piaga ap]ta1 o la mancanza di un membro1 dsse a conosc]e la sua qualit e il suo delitto4 ,il b5$ett9o t$esco ,giovanni ,tri!mio 7#adfb-aeaf71 gr&issimo teologo e gr&issimo /orico1 scrisse appositam5te un libro1 da lui intitolato ,antipalus maleficiorum1 col quale insegna a tutti gli uom9i dabb5e a gu>d>si dalle /reghe e dalle scell]ate lor arti4 ,i rip>i e i rim$ii da lui sugg]iti sono s5za num]o1 e passabilm5te ridicoli3 il rip>o pi s]io1 il rim$io pi efficace era1 secondo l'op9ione concorde degl'inquisitori1 il rogo4 ,nulla v' *e della =midabile pot5za di ,satana dia cos adeguato concetto come la /oria delle /reghe1 e la /oria delle p]secuzioni *e ,santa ,madre ,*iesa promosse contro di loro4 ,poco manc 7se gli /orici dicono il v]o7 *e ,satana non trasc9asse alle mal$ette prati*e1 al mo/ruoso peccato di magia l'int]o g5]e umano1 e i zelantissimi e oculatissimi inquisitori avrebb]o vol5ti]i abbruciato l'int]o g5]e umano1 pur di v9c]e l'iniquit e debell>e il nemico4 ,io non int5do r9>r> qui cose note1 e1 b5* note1 m]itevoli sempre di m$itazione e di /udio3 qual*e rapido c5no potr ba/>e al proposito mio4 ,le p]secuzioni contro le /reghe imp]v]s>ono pi p>ticol>m5te sul f9ire del secolo ,,xv e nei due secoli *e v5n]o poi4 ,non gi *e non se ne trov9o esempii an*e prima1 e p>ec*i2 ma1 /rano a dire1 essi div5tano pi frequ5ti e pi t]ribili come pi i tempi proc$ono1 sco/&osi dalla b>b>ie m$ievale e approssim&osi alla civilt nuova del ,r9ascim5to4 ,9 uno dei capitol>i di ,c>lo ,magno detto espressam5te *e coloro i quali att5dono alle arti fallaci della magia debbono1 come seguitatori della sup]/izione pagana1 ess]e presi e ammoniti2 se p]sev]ano nell'errore1 debbon ess]e t5uti 9 c>c]e f9o a tanto *e non si si5o em5dati4 ,9 altro capitol>e il glorioso imp]atore dice pi saviam5te ancora3 8,se alcuno sia *e1 +annato dal diavolo1 cr$a1 secondo l'usanza dei pagani1 ess]vi /regoni e /reghe divoratori di uom9i1 e1 mosso da tale cr$5za1 quelli abbruci1 o ne dia le c>ni a mangi>e1 sia condannato nel capo4 ,intorno all'#hjj dunque ,c>lo ,magno giudicava fallaci le arti della magia e puniva di morte gli uccisori dei presunti maghi3 gl'inquisitori s>ebb]o /ati fres*i se egli si fosse trovato ai tempi loro4 ,agob>do1 vescovo di ,lione1 morto nell'#hdj1 uno degli spiriti pi illum9ati e pi lib]ali *e abbia avuto la ,*iesa1 non pure 9 quello1 ma 9 tutti i tempi1 biasimava come sup]/izioni assurde le cr$5ze volg>i att95ti a magia1 e deplorava i mali trattam5ti usati dal popolo ignorante ai presunti /regoni4 ,la cr$5za circa il viaggio a]eo delle /reghe1 quell'orribil viaggio *e doveva porg]e agl'inquisitori argom5to di accuse capitali1 anti*issimo2 ma anti*issimo pure il giudizio *e se ne faceva come di cosa 9 tutto illusoria e fanta/ica2 e nel ,,xii secolo1 dopo altri1 ,giovanni ,s>isb]i5se lo diceva un +anno del demonio1 e pi recisam5te1 nel ,,xiii1 ,/efano di ,borbone lo giudicava una fantasia di donne *e sognavano4 ,p] lungo tempo la ,*iesa non adop] contro i rei di magia altre p5e *e le spirituali1 e pi di un pontefice sorse1 come ,gregorio ,,vii1 a condann>e e viet>e qualsiasi proc$im5to crim9ale in/ruito contro *i non era d'altro colpevole *e di una vana e sciocca sup]/izione4 ,e la ,*iesa non era sola allora a d> prova di cos sano giudizio3 ,coloman1 *e dal #ajie al #aaad fu re di ,ungh]ia1 di un paese cio quasi b>b>o1 diceva *i>o ed esplicito 9 un suo decreto3 ,non ci sono /reghe1 e contro quelle *e tali si /imano non deve f>si proc$ura alcuna4 ,ma tanta saviezza e umanit di giudizii e di consigli non dovevano1 pur troppo1 p]petu>si4 ,nel secolo ,,xiii1 san ,tommaso d',aqu9o1 quel san ,tommaso *e doveva div5t> poi e riman]e l'oracolo della ,*iesa1 quello /esso *e si rimette ora innanzi ai popoli civili /upefatti quale unico lume della filos(ia1 di*i>ava *e1 secondo la f$e cattolica1 la /regon]ia cosa1 non gi illusoria1 ma reale4 ,9 quel m$esimo secolo la inquisizione sopra l'eretica pravit affidata ai dom5icani1 i quali ne fanno l'uso *e tutti conoscono1 e ,innoc5zo ,,iv introduce la tortura1 contro la quale un altro papa1 ,nicol ,i1 s'era quattro secoli innanzi scagliato con nobilissime e memorabili p>ole4 ,com9cia allora uno /rano e doloroso spettacolo4 ,la ,*iesa si fa tutrice e b&itrice di sup]/izione1 acc>ezza i pi bassi i/9ti della plebaglia1 li promuove e li attizza4 ,confonde insieme1 delib]atam5te1 e conscia di ci *e fa1 eresia e /regon]ia1 e crea una mo/ruosa promiscuit d'int]essi1 dove l'ignoranza1 la paura1 la /upidit1 la malvagit1 si accordano insieme e si porgono vic5devolm5te la mano4 ,com9ciano i processi contro le /reghe1 divampano i primi roghi3 col volg] degli anni il furore1 invece di scem>e1 cresce4 ,i pontefici g>eggiano di zelo e di f]ocia 9 que/'op]a1 *'essi *iamano una battaglia di ,dio contro ,satana3 ,gregorio ,,ix1 ,giovanni ,,xxii1 sono1 tra i pi anti*i1 i pi ard5ti4 ,cos si giunge all'anno di grazia #adhd1 nel quale anno1 il #e di decembre1 il glorioso pontefice ,innoc5zo ,,viii promulga la sua famosa bolla ,summis desid]antes affectibus1 con cui d ord9e e norma alla inquisizione sopra la /regon]ia1 f]ma e regola i diritti e i dov]i degl'inquisitori1 e apre tale un'ra di t]rore e di lutto *e non ha riscontro nella /oria degli uom9i4 ,la ,*iesa vol5ti]i ne tace p] p>l>e a suo agio del ,t]rore onde va tri/am5te famosa la ,rivoluzione francese1 e que/o dur app5a due anni1 quello pi di due secoli4 ,il dom5icano inquisitore ,jacopo ,spr5g] scrive allora il suo ins5sato e t]ribile ,malleus malefic>um1 o ,m>tello delle /reghe1 il quale div5ta il ,vangelo o il codice degl'inquisitori di tutta ,europa1 e a cui molti altri libri consimili1 t]ribili ed ins5sati1 t5gono dietro1 *e tutti insegnano la santissima arte di scoprire1 esam9>e1 tortur>e1 arro/ire la /rega1 a dispetto di ogni ciurm]ia e impo/ura del demonio1 suo naturale amico e padrone4 ,da indi 9 poi si moltiplicano i roghi e pi non si sp5gono3 i papi vi s(fian su t]ribilm5te1 ,leone ,x fra gli altri1 l'umanissimo e magnifico ,leone1 protettore di lett]ati e di arti/i1 amico d'ogni g5tilezza4 ,nella sola ,lor5a1 9 ispazio di qu9dici anni1 si bruciano novec5to p]sone1 e novec5to1 9 ispazio di c9que1 nella diocesi di ,vrzburg2 c5to l'anno se ne bruciano nella diocesi di ,como2 il ,p>lam5to di ,tolosa ne brucia quattroc5to 9 una volta4 ,non v' nessuno *e si possa t5] sicuro da un'accusa di /regon]ia1 e l'accusa si risolve quasi sempre 9 condanna1 e la condanna quasi sempre al rogo3 il mo/r> di non cr$]e alle male gi p] s /esso un indizio grave1 se non a dirittura una prova di colpa4 ,la tortura fa miracoli1 /rappa ai pi prot]vi e ai pi riottosi la confessione dello scell]ato loro comm]cio con ,satana1 provoca sequele int]m9abili di d5unzie le une legate alle altre1 le quali1 dal tribunale del giudice1 si prot5dono1 come i t5tacoli di uno smisurato polipo1 p] mezzo i popoli e/]refatti4 ,pi di un inquisitore si dom&a att]rito se l'umanit tutta int]a non sia passata al s]vigio del diavolo4 ,p] v$] di r5d]e l'op]a rip>atrice della giu/izia pi sollecita *e non sia la /essa propagazione del male1 si proc$e a precipizio1 s'int]rogano gli accusati secondo c]ti =mul>li *e pongono loro 9 bocca la confession del delitto1 s'inaspriscono e si moltiplicano le torture1 si abbrucia quanto sospetto d'infezione1 uom9i1 donne1 vec*i1 bamb9i3 9 qual*e luogo i c>nefici1 oppressi dal sov]*io lavoro1 /rac*i1 i/upiditi1 rifiutano l'op]a consueta1 r9unzian l'(ficio4 ,gli effetti di tale giu/izia sorpassano l'aspettazione di coloro /essi *e l'amm9i/rano3 ,niccol ,remy1 giudice 9 ,lor5a1 esclama 9 un accesso di legittimo orgoglio3 8la mia giu/izia cos b5 fatta *e 9 un anno s$ici /reghe si sono uccise di propria mano p] non capit>le sotto4 ,bisogna pur dire1 a onor del v]o1 *e i prote/anti non si mo/ravano punto da m5o dei cattolici 9 cos fatta bisogna4 ,lut]o1 non solo cr$eva alle /reghe1 ma esprimeva il desid]io *e foss]o tutte bruciate1 e fra coloro *e pi si adop]>ono a t5] de/e le false cr$5ze1 e a r5d]e pi viol5ta la proc$ura1 ti5e pr9cipalissimo luogo ,giacomo ,i d',+hilt]ra1 il re p$ante e poltrone4 ,cos 9 tre secoli1 m]c il concorde lavoro di cattolici e di ri=mati1 furono sp5te1 non dec9e1 ma c5t9aja di migliaja di vite umane4 ,ora da por m5te *e il giudice1 nei processi1 aveva a fronte1 visibile1 la /rega1 invisibile1 il diavolo1 giac*1 come di giu/o1 il diavolo non abb&onava la sua protetta1 la sua amica1 la sua druda4 ,egli 7sono gl'inquisitori *e lo aff]mano1 e gl'inquisitori lo devono sap]e7 le ajutava a m5tire1 e a so/5]e valorosam5te la tortura2 egli faceva p]d]e la memoria ai te/imoni1 e +>bugliava le idee ai giudici1 e metteva la /rac*ezza addosso ai c>nefici4 ,tutto v5iva da lui4 ,se la /rega durante la tortura moriva1 era il diavolo *e l'aveva /rozzata1 p] imp$irle di p>l>e2 se la /rega si uccideva da s /essa1 era il diavolo *e a ci l'aveva sp9ta1 aff9* non si potesse pi f>e il processo4 ,9 ,l9dheim1 villaggio dell',assia1 c9que o sei donne furono accusate d'av] dissott]rato un bamb9o e d'ess]s5e s]vite p] la manipolazione della consueta broda delle /reghe4 ,torturate 9 regola1 esse confess>ono il delitto4 ,allora il m>ito di una di esse tanto s'adop] *e pot ott5]e si facesse una visita al camposanto1 p] meglio acc]t>si della cosa4 ,ap]ta la fossa1 il corpic9o app>ve intatto nella sua b>a2 ma l'inquisitore1 s5za punto sm>rirsi1 disse *e quella doveva ess]e una illusione del diavolo mal$etto1 e *e ess5doci la confessione delle colpevoli non era da c]c> altro1 ma era da d> corso alla giu/izia1 a onore e gloria della santissima ,tr9it3 e le donne furono bruciate vive4 ,p] r5d] vane le frodi e le gh]m9elle del diavolo1 si usavano 9 v>ii luoghi v>ii accorgim5ti e rim$ii3 si ve/iva la /rega di una camicia tessuta e cucita 9 un sol giorno1 le si dava b]e un intruglio fatto di cose b5$ette1 si asp]gevano d'acqua b5$etta gli /rom5ti di tortura1 si bruciavano c]te erbe1 ecc4 ecc4 ,fosse 9 grazia di tali prati*e1 fosse p] altra ragione1 c]to si *e assai di rado riusciva il diavolo a porg]e alle /reghe e agli /regoni amici suoi ajuto v]am5te efficace e durevole4 ,lo /orico siciliano ,tommaso ,fazello 7#adih-aegj7 n>ra di c]to mago ,diodoro1 *e ajutato dal diavolo scappava di mano alle gu>die1 e volava p] l'aria1 da ,catania a ,co/ant9opoli4 ,il giuoco dur un pezzo2 ma f9alm5te il vescovo ,leone pot mett]gli le mani addosso1 e lo fece gett> vivo 9 una =nace b5 accesa1 d'onde quegli non usc pi1 o usc solo p] &> cap(itto 9 inf]no4 ,il primo a insorg]e contro la odiosa sup]/izione1 e contro gli orribili effetti suoi1 fu nel secolo ,,xvi il famoso ,cornelio ,agrippa di ,nette%eim1 seguito e sup]ato dal suo proprio discepolo ,giovanni ,wei] 7#aeah-hh7 il cui libro fa epoca4 ,i dif5sori della retta ragione e della umanit si moltiplic>ono poi rapidam5te2 ma la battaglia da essi combattuta non fu coronata di vittoria se non assai t>di4 ,le ultime vittime della sup]/izione cadd]o 9 ,europa nella seconda met del secolo scorso3 fuori d',europa1 nel ,messico1 due roghi si acces]o ancora nel #ahfj e nel #ahgc4 ,l',inquisizione morta1 e sono f9iti i processi p] i/regon]ia2 ma non morta la /olta cr$5za1 n sono f9iti i lam5ti di coloro *e la s]bano viva2 e non passa anno s5za *e v5ga alla luce1 scritto da un qual*e teologo fallito e fr5etico1 un libro 9 cui si grida *e il mondo nelle mani del diavolo1 e *e i satelliti del diavolo1 ammae/rati da lui1 corrompono con l'arti loro ogni cosa1 insidiano e sopraffanno i buoni4 ,il mondo pi5o di /regoni1 camuffati 9 altra mani]a1 ma non m5o tri/i e p]icolosi degli anti*i1 e1 quel *' peggio1 il diavolo1 lor buon signore1 ha f9alm5te trovato il modo d'imp$ire *e si5o bruciati4 ,se si potess]o ancora bruci>e1 a tutto ci s>ebbe rim$io4 ,,capitolo ,x4 ,l',,inf]no4 ,immag9ate un mondo sp>tito 9 tre piani4 ,nel piano di sopra il p>adiso1 la reggia di ,dio1 la dimora degli angeli e dei beati1 sfolgorante di luce1 risonante d'ineffabili armonie1 odorosa di fiori imm>cescibili2 il regno della santit incorruttibile e della et]na letizia4 ,nel piano di mezzo que/o mondo t]r5o1 popolato da una umanit decaduta e dogliosa1 *e pecca anel&o al riscatto1 e spasima sogn&o beatitud9e2 il regno della p]petua vic5da1 del cim5to sempre r9ovellato nella mescolanza del b5e e del male4 ,nel piano di sotto l'inf]no1 la vorag9e t5ebrosa1 dove ,satana e gli angeli suoi1 con l'inf9ito popolo dei dannati1 pagano alla div9a giu/izia un debito *e mai non si salda2 il regno del peccato irrep>abile1 della scell]atezza irr$imibile1 del dolore smisurato1 disp]ato ed et]no4 ,a que/'ultimo regno congiunta una regione dove il peccato si rip>a e si purga1 dove il dolore alleviato dalla sp]anza2 il purgatorio1 ve/ibolo bujo del cielo radioso4 ,il regno di mezzo come un vivajo imm5so di anime1 le quali in9t]rottam5te ne emigrano1 sp>tite 9 doppia corr5te1 l'una *e sale al cielo1 l'altra *e sc5de all'inf]no4 ,satana e la innum]evole sua milizia non int5dono ad altro f9e1 non ad altro usano l'arte e la malvagit loro1 *e a tr>re all'+i quante pi anime possono1 a popol>e l'inf]no a scapito del p>adiso4 ,e della loro riuscita 9 tale int5to non si possono lagn>e4 ,ma dov'era propriam5te l'inf]no8 ,dice sant',ago/9o1 nel suo libro della ,citt di ,dio1 *e nessun uomo lo pu sap]e se ,dio /esso non glielo ha rivelato4 ,ci non tolse tuttavia *e le pi disp>ate e le pi /rane op9ioni foss]o espresse 9 proposito2 e il regno dei dannati fu po/o nell'aria1 nel sole1 nella ,valle di ,giosafat1 sotto i poli1 agli antipodi1 d5tro ai vulcani1 nel c5tro della t]ra1 nell'ultimo ,ori5te1 9 isole remote1 p]dute 9 grembo di oceani sconosciuti1 o1 a dirittura1 fuori del mondo4 ,qual*e esempio a tale rigu>do potr ba/>e4 ,gregorio ,magno racconta di un solit>io dell'isola di ,lip>i1 *e vide una volta il papa ,giovanni e ,simmaco precipit> nella bocca di quel vulcano l'anima di ,teodorico4 ,alb]ico delle ,tre ,fontane1 croni/a francese morto nel #abda1 dice1 p>l&o dell',etna1 *e le anime dei dannati erano quivi portate quotidianam5te a bruci> tra le fiamme4 ,aimo9o1 monaco di ,fleury sul f9ire del secolo ,x1 e ,ces>io di ,hei/]ba*1 n>rano fatti e /orie consimili4 ,san ,br&ano1 navig&o fuori dei t]m9i del mondo conosciuto1 vide un'isola ignivoma1 dove demonii 9 figura di fabbri f]rai m>tellavano sulle incud9i le anime arrov5tate4 ,nell',huon de ,bordeaux1 poema francese del secolo ,,xiii1 si dice *e l'inf]no 9 un'isola *iamata ,moysant1 e nell',ot9el1 altro poema pure francese1 *e esso po/o sotto la ,t>t>ia4 ,ugone d',alv]nia trova l'adito inf]nale nell'ultimo1 favoloso ,ori5te4 ,l'op9ione pi comune tuttavia1 e nel tempo /esso pi naturale1 era quella *e poneva l'inf]no nelle visc]e della t]ra1 con=mem5te a quanto gi avevano cr$uto gli anti*i4 ,cos l'abisso era spalancato1 insidia e m9accia p]petua1 sotto ai pi$i dei peccatori e dei giu/i1 e la corteccia t]re/re div5iva un t5ue solajo *e trepidava e fremeva p] l'impeto delle fiamme p5aci e pel mugghio degli et]ni torm5ti4 ,la t]ra1 illum9ata fuori dal sole1 lieta di floridi campi e di selve1 rorida di acque1 era come un frutto bacato *e1 sotto vaga buccia1 abbia fradicio il midollo2 era com'un di quei pomi *e a detta dei viaggiatori nascevano sulle rive del ,m> ,morto1 e *e coloriti e odorosi di fuori1 erano1 d5tro1 pi5i di c5]e4 ,il baco *e aveva rsa e gua/a la t]ra era ,satana1 cui ,dante *iama il v]me reo *e il mondo =a1 e alla cui caduta dal cielo fa seguire1 con mirabile fantasia1 la =mazione del b>atro inf]nale4 ,l'inf]no doveva av]e le sue boc*e e i suoi aditi1 necess>ii1 se non altro1 al disimpegno di quelle mille facc5de *e i diavoli avevano1 al loro &>e1 v5ire1 frull>e p]petuo4 ,negli ,evangeli c5no di porte dell'inf]no *e non prev>ranno contro la ,*iesa2 ,cri/o1 acc+5dosi a p5etr> nei regni buj1 grida ai pr9cipi delle t5ebre di aprir quelle porte1 e non obb$ito1 le infrange4 ,dove foss]o non si sa con c]tezza4 ,g]vasio di ,tilbury dice *'eran di bronzo1 e *e si v$evano ancora1 cos infrante1 9 fondo a un lago1 presso ,pozzuoli4 ,dante entra 9 inf]no p] una porta s5za s]rame1 su cui si leggono le p>ole di colore oscuro4 ,altre entrate ad ogni modo non mancavano4 ,pi di una cav]na tortuosa e cupa1 pi di una vorag9e spr(ondante sott]ra1 fu cr$uta una bocca dell'inf]no1 e se alcuni p5savano *e d5tro i vulcani abitass]o i demonii e foss]o torm5tate le anime dannate1 altri dicevano i vulcani ess]e pi propriam5te boc*e e spiracoli dell'inf]no1 d'onde esalavano gli ardori e il fumo dell'et]na =nace4 ,9 ,irl&a il famoso pozzo di ,san ,patrizio metteva 9 purgatorio e 9 inf]no4 ,n mancavano1 oltre gli aditi ord9>ii e /abili1 gli /raord9>ii e avv5tizii4 ,il suolo si lac]ava p] lasci> pass>e i demonii1 o p] +oj>e vivi gli scell]ati maggiori4 ,l'inf]no era come un mo/ro immane sul cui corpo si moltiplicavano le boc*e1 avide di procacci>e nuova pa/ura al v5tre vorag9oso4 ,non s5za ragione dunque si v$e rappres5tato l'inf]no1 nelle pitture e nei mi/]i del m$io evo1 sotto la =ma di una mo/ruosa bocca di drago *e divora anime e vomita turb9i di fiamme e di fumo4 ,l'inf]no il regno del dolore e del bujo1 come il p>adiso il regno della letizia e della luce4 ,le t5ebre vi sono d5se1 pr(onde1 fatte 9 qual*e modo consi/5ti4 ,la dolorosa valle d'abisso1 dice ,dante1 ,oscura1 pr(ond'era e nebulosa1 ,tanto1 *e p] ficc> lo viso al fondo1 ,io non vi disc]nea nessuna cosa4 ,essa il cieco mondo1 il loco d'ogni luce muto1 la cui et]na calig9e rotta solo dai sanguigni lampeggiam5ti di quei nembi e vortici di fiamme1 dal corrusc>e delle brage ammontate1 dei metalli colati4 ,non manc del re/o *i disse il fuoco inf]nale av] l'ardore e non la luce1 ess] n]e le fiamme *e mai non si sp5gono4 ,il regno della morta g5te va/o e pr(ondo1 come si convi5e all'inf9ito popolo *e vi si accoglie4 ,9 un antico poema anglosassone si dice *e ,cri/o ord9 a ,satana di misur>lo1 e ,satana trov *e dal fondo alla porta correvano #ajj1jjj miglia4 ,giova p] altro avv]tire *e il gesuita ,cornelio a ,lapide 7#aeff-afcg71 autore di dieci volumi di comm5to sopra la ,sacra ,scrittura1 aff]ma non av]e l'inf]no pi di dug5to miglia italiane di l>ghezza4 ,un buon teologo t$esco & pi 9 l e calcol *e una capacit di un miglio p] ogni v]so ba/a a c5tomila milioni d'anime dannate1 le quali non hanno gi a />e al l>go e a loro agio1 ma le une sulle altre1 pigiate1 come le acciughe nel b>ile1 o gli ac9i dell'uva nel t9o4 ,dante ci descrive un inf]no geometricam5te co/ruito1 diviso 9 c]*i1 *e fac5dosi sempre pi angu/i1 vanno digrad&o v]so il c5tro della t]ra4 ,tale /ruttura si ritrova 9 alcuni degli imitatori del div9o poeta1 ma non 9 quelli *e si possono 9 qual*e modo *iam>e precursori suoi1 negli autori delle ,visioni4 ,qui l'inf]no descritto rassomiglia a una regione t]re/re1 salvo *e pi orribile assai d'ogni pi orribile luogo *e conoscano gli uom9i1 e non v$e mai lume di cielo4 ,vi si trovano montagne dirupate ed ignude1 valli ass]ragliate e ron*iose1 precipizii spalancati1 =e/e d'alb]i /rani1 laghi color di bitume1 paludi putride e tetre4 ,lo trav]sano p] lungo e p] l>go fiumi pigri o impetuosi1 alcuni dei quali scaturiti dalle visc]e dell',av]no antico1 l',a*]onte1 il ,flegetonte1 il ,lete1 il ,cocito1 lo ,/ige1 *e an*e ,dante descrive1 o ricorda4 ,non mancavano nel doloroso regno le citt e le ca/ella4 ,dante dip+e la citt di ,dite1 vallata d'alte fosse1 con le torri et]nam5te affocate1 con le mura di f]ro4 ,spesso l'inf]no tutto int]o consid]ato come una gran citt1 *e pr5de il nome di ,babilonia inf]nale1 e si oppone alla ,g]usalemme cele/e1 come ,satana si oppone a ,dio4 ,immag9ate1 dice san ,bonav5tura1 una citt va/a ed orribile1 pr(ondam5te t5ebrosa1 accesa di oscurissime e t]ribilissime fiamme1 pi5a di clamori spav5tevoli e di urla disp]ate2 tale l'inf]no4 ,un poeta francescano del secolo ,,xiii1 ,giacom9o da ,v]ona1 descrisse 9 due suoi poemi assai rozzi1 ma accesi di f$e1 le due citt contr>ie1 l'una a riscontro dell'altra4 ,la ,g]usalemme cele/e c9ta d'alte mura1 fondata di pietre preziose1 munita di tre porte pi luc5ti *e /elle1 adorna di m]li di cri/allo4 ,le sue vie e le sue piazze sono la/ricate d'oro e d'arg5to2 i palazzi rispl5dono nello sfoggio dei m>mi1 dei lapislazzuli1 dei metalli preziosi4 ,acque cri/al9e corrono p] ogni b&a e dnno alim5to ad alb]i m]avigliosi1 a fiori soavissimi3 l'aria p]vasa da un lume div9o1 tutta un olezzo1 e vibra di armonie sovrumane4 ,b5 div]sa da quella la ,babilonia inf]nale4 ,la cit gr&a et alta e longa e spessa cop]*iata da un irrefrangibile cielo di f]ro e di bronzo1 murata tutt'intorno di macigni e di monti1 corsa da torbide acque pi am>e *e il fiele1 pi5a d'orti*e e di sp9e acute e tagli5ti come coltelli1 divorata da un furioso e p]petuo inc5dio4 ,l'aria vi pregna d'incomportabile puzzo1 sonante di spav5toso fragore4 ,tra le cose pi notabili di quella t]ra mal$etta 1 p] te/imonianza di molti1 un ponte sottilissimo su cui debbono pass>e le anime1 e d'onde precipitano nel b>atro sotto/ante tutte quelle cui grava troppa soma di peccati2 immag9osa f9zione del lontano ,ori5te v5uta a cacci>si1 non si sa come1 nelle ,visioni cri/iane del m$io evo1 se pure non sorse spontanea tra noi1 come sorse spontanea laggi4 ,il doloroso regno ha la sua topografia2 ma ha ancora la sua meteorologia1 la sua flora e la sua fauna4 ,lo infe/ano v5ti impetuosi1 gelidi gli uni1 gli altri infocati1 piogge dirotte *e mai non ri/anno1 gr&9e e neve4 ,le piante cui nutre l'orribile suolo1 sono irte di sp9e e recan frutti gonfii di tossico4 ,gli animali1 o sono tali v]am5te1 o son demonii contraffatti1 ,c]b]o1 ,g]ione1 cani rabbiosi1 draghi1 vip]e1 rospi1 insetti nauseabondi4 ,9 inf]no capitavano anime d'ogni qualit e condizione1 anime di papi e d'imp]atori1 di frati e di cavali]i1 di m]canti e di giull>i1 di donne impudi*e e di fanciulli malvagi2 tutte le classi1 tutte le pr(essioni gli pagavan tributo e tributo l>ghissimo4 ,il cmpito pr9cipale dell'umanit1 il f9e de' suoi lunghi travagli p>eva ess] quello di vettovagli>e l'inf]no4 ,le anime1 o erano catturate e trasportate dai diavoli1 o precipitavano nell'abisso come tratte da una specifica gravit di peccato4 ,un eremita dell'ottavo secolo1 san ,b>onto1 vide i demonii port> l'anime 9 inf]no con la frequ5za *e mo/rano le api1 qu&o1 fatto il loro bott9o1 se ne tornano all'alve>e2 sant',obizzo 7m4 c4 #abjj7 vide cad] le anime 9 inf]no fitte come neve1 e santa ,brigida dice 9 una delle sue ,rivelazioni *e le anime le quali piombano ogni giorno 9 inf]no sono pi num]ose delle ar5e del m>e4 ,quante ce n'entrano 9 p>adiso8 ,nessuno lo dice4 ,molte volte furono v$ute le turbe dei diavoli port>e le anime a volo p] l'aria4 ,cos ne fu portata l'anima di ,rodrigo1 ultimo re dei ,goti di ,spagna2 cos quelle di molti altri scell]ati1 p>i suoi4 ,ma i demonii1 an*e 9 ci mutavano modo vol5ti]i4 ,c]ti monaci1 racconta ,giacomo da ,vorag9e1 /avano una volta1 prima dello spunt> del giorno1 sulla riva di un fiume1 e s'intratt5evano 9 frivoli ed oziosi discorsi4 ,a un tratto veggono v5ir oltre1 sull'acqua1 una b>ca pi5a di remiganti1 i quali remavano con gr&issimo impeto4 8,*i siete voi8 *i$ono essi4 ,e quelli3 8,noi siam demonii1 *e portiamo all'inf]no l'anima di ,ebro9o1 maggiordomo di ,neu/ria4 ,ud5do ci i monaci allibiscono di t]rore1 e gridano3 8,santa ,m>ia1 ora pro nobis6 -- 8,voi fate b5e a invoc> ,m>ia1 dicono i demonii1 8p]* era no/ro p5si]o di lac]>vi e di somm]g]vi 9 punizione di que/o vo/ro cical> dissoluto e fuor di tempo4 ,i monaci non se lo fan ripet]e1 e tornano al conv5to1 m5tre i demonii si affrettano alla volta d'inf]no4 ,del re/o i diavoli non si cont5tavano di port>si via le anime2 ma spesse volte rapivano vivi gli scell]ati1 anima e corpo4 ,ces>io di ,hei/]ba* racconta di un soldato della diocesi di ,colonia1 giocatore arrabbiato1 il quale una volta gioc a dadi col diavolo e p]dette3 p] rif>lo della p]dita1 il diavolo se lo port via attrav]so il tetto della casa1 lasci&one gl'inte/9i attaccati alle tegole4 ,p] compi]e tali rap9e il diavolo pr5deva vol5ti]i la =ma di un cavallo n]o1 o di un cavali]e montato sopra un cavallo n]o4 ,un giorno ,teodorico1 vec*io oramai1 si /ava bagn&o1 qu&o ud uno de' suoi famigli grid>e3 8,laggi corre un cavallo n]o di tanta bellezza e vigoria *'io mai non vidi l'eguale4 ,il pr9cipe b>b>o balza fuori dell'acqua1 si copre alla meglio e com&a *e to/o gli si conducano il suo proprio cavallo e i suoi cani4 ,ma t>d&o i s]vi a torn>e1 egli1 impazi5te1 salta sul cavallo n]o1 il quale to/o si mette a fuggire1 pi rapido di un uccello4 ,lo insegue1 ma ind>no1 con tutti i cani sgu9zagliati1 il miglior cavali]e della scorta4 ,teodorico1 s5t5do ess]e nel cavallo *e lo rapisce alcun *e di soprannaturale1 si s=za di sc5d]e1 ma non pu4 ,il cavali]e da lungi gli grida3 8,signore1 p]* corri tu 9 cotal guisa1 e qu&o f>ai ritorno8 e quegli3 8 il diavolo *e mi porta4 ,torn] qu&o piac] a ,dio e alla ,v]g9e ,m>ia4 ,jacopo ,passavanti racconta nel suo ,spec*io della v]a p5it5za3 8,leggesi iscritto da ,el9&o1 *e 9 ,matiscona fu uno conte1 il quale era uomo mondano e gr&e peccatore1 contro a ,dio sup]bo1 contro il prossimo spietato e crudele4 ,et ess5do 9 gr&e /ato1 con signoria e colle molte ric*ezze1 sano e =te1 non p5sava di dov]e morire1 n *e le cose di que/o mondo gli dovess]o v5ir m5o1 n dov]e ess]e giudicato da ,dio4 ,un d di ,pasqua1 ess5do egli nel palazzo proprio attorniato di molti cavali]i e donzelli1 e da molti orrevoli cittad9i1 *e pasquavano con lui2 subito uno uomo iscognosciuto1 9 su uno gr&e cavallo1 entr p] la porta del palazzo1 s5za dire a p]sona ni5te2 e v55do 9 s9o dove era il conte con la sua compagnia1 vegg5dolo tutti e ud5dolo1 disse al conte3 ,su1 conte1 lvati su e sguitami4 ,il quale1 tutto ispaurito1 trem&o si lev1 e &ava dietro a que/o isconosciuto cavali]e1 al quale niuno era ardito di dire nulla4 ,v55do alla porta del palazzo1 com& il cavali]e al conte1 *e montasse 9 su uno cavallo *e ivi era app>ec*iato2 e pr5d5dolo p] le r$9i e tra5dolosi dietro1 corr5do alla di/esa1 lo m5ava su p] l'aria1 vegg5dolo tutta la citt1 tra5do il conte dolorosi guai1 grid&o2 ,soccorretemi1 o cittad9i1 soccorrete il vo/ro conte mis]o1 isv5turato4 ,e cos grid&o1 sp> dagli oc*i degli uom9i1 e & a ess]e s5za f9e nello inf]no co' demonii4 ,prima *e dal ,passavanti e da ,el9&o1 si trova n>rata una /oria 9 tutto simile da ,pietro il ,v5]abile nel suo libro ,de ,miraculis4 ,9 que/o lor me/i]e d'ac*iapp> le anime1 o an*e gli uom9i vivi1 i diavoli non la gu>davano tanto pel sottile1 e spesso mettevan le mani addosso a *i non dovevano4 ,morto l'imp]atore ,enrico ,,ii1 un eremita vide una turba di diavoli port>ne l'anima1 sotto =ma di un orso1 al giudizio1 *e riusc favorevole al prigione4 ,gregorio ,magno racconta la /oria di c]to uomo nobile p] nome ,/efano1 il quale1 ess5do 9 ,co/ant9opoli subitam5te ammal e mor4 ,condotto d9anzi al giudice inf]nale1 il morto ud que/o grid>e3 8,io ho ord9ato di port> gi ,/efano f]rajo e non co/ui4 ,incontan5te fa ritorno al mondo ,/efano nobile1 e ,/efano f]rajo muore 9 suo luogo4 ,altri esempii1 e pi /rani ancora1 di anime m&ate e rim&ate non mancano4 ,eccone uno raccontato da ,tommaso ,cantiprat5se4 ,muore un fanciullo disobb$i5te1 e i diavoli ne gh]miscono l'anima p] port>la 9 inf]no4 ,sopraggiunge l'arcangelo ,mi*ele1 *e la toglie loro1 e la porta 9 cielo4 ,quivi un vec*io 7c]tam5te san ,pietro7 si oppone al suo +resso1 e ord9a a ,mi*ele di rimett] l'anima nel corpo suo4 ,all'inf]no era facilissimo &>e come inquil9o p]petuo2 difficilissimo1 p] contro1 l'&>ci come semplice visitatore4 ,ci nondim5o molti lo visit>ono1 a com9ci>e dalla ,v]g9e ,m>ia1 *e vi & accompagnata dall'arcangelo ,mi*ele1 e da num]osa s*i]a di angeli1 secondo n>rato 9 c]ta apocalissi greca4 ,subito dopo lei v'& san ,paolo1 secondo una legg5da molto divulgata nel m$io evo1 e *e ,dante c]tam5te conobbe4 ,s fatte discese nel regno dei dannati solevano ess]e effetto della div9a grazia1 sollecita della salute di alcun peccatore1 o di quella di un int]o popolo1 dim5tico dei precetti e degli ammonim5ti div9i2 ma non sempre la grazia c'entrava1 alm5o 9 modo diretto4 ,san ,gutlaco1 di cui ho gi ricordato pi di una volta il nome1 assalito nella sua cella1 una notte1 da una legione di diavoli1 *e con molti torm5ti lo trasc9ano a v$]e le p5e dell'inf]no4 ,ugone d',alv]nia1 l'avv5turoso cavali]e1 va 9 inf]no p] ord9e espresso del suo re1 *e voleva tributo da ,lucif]o4 ,l'anno #abah un conte di ,geul* (fre gran premio a *i sappia d>gli notizia della condizione del padre1 morto poco innanzi4 ,un intrepido cavali]e (fre i suoi s]vigi1 sc5de con l'ajuto di un negromante 9 inf]no1 e quivi trova il vec*io conte1 il quale dice *e le p5e gli s>anno alleviate1 se si re/ituiranno alla ,*iesa c]ti b5eficii da lui tolti indebitam5te4 ,qu&o la grazia div9a op]ava 9 modo diretto1 un angelo soleva guid>e il visitatore4 ,la visita poteva compi]si 9 ispirito soltanto1 e an*e corporalm5te4 ,nel primo caso si aveva la visione propriam5te detta2 nel secondo1 una v]a e propria p]egr9azione4 ,le visioni toccavano di solito a *i era 9 i/ato di sovreccitazione m5tale1 o spossato da lunga inf]mit3 m5tre l'anima viaggiava p] conto suo1 il corpo rimaneva 9 i/ato di pr(ondo let>go1 simile alla morte4 ,io non debbo qui entr> nell'esame delle condizioni psicologi*e e patologi*e del f5om5o2 mi ba/a di rec> qual*e esempio4 ,san ,furseo1 monaco irl&ese del settimo secolo1 ess5do ammalato da tre giorni1 fu condotto a v$]e le p5e dell'inf]no da due angeli1 prec$uti da un altro angelo1 *e aveva una spada sfavillante e uno scudo lum9oso4 ,una notte1 ,c>lo il ,grosso /ava p] coric>si1 qu&o ud una voce t]ribile grid>gli3 8,c>lo1 l'anima tua lasc] il corpo1 e s> condotta a v$]e i giudizii di ,dio2 e cos fu4 ,alb]ico1 figliuolo di un b>one della ,campania1 fu soprappreso1 all'et di nove anni1 da un deliquio *e dur nove giorni1 durante il qual tempo1 guidato da san ,pietro e da due angeli1 visit l'inf]no e il p>adiso4 ,l'anno #aadi1 un cavali]e irl&ese p] nome ,tundalo1 uomo empio e di mali co/umi1 fu presso* ucciso con un colpo di scure da un suo debitore4 ,r9s5sato1 raccont ci *e aveva v$uto delle cose dell'altro mondo4 ,altri invece1 come ,ugone d',alv]nia e ,gu]9o il ,mes*9o1 gi ricordati1 e il cavali]e ,ow51 &>ono all'inf]no 9 c>ne ed ossa1 imit&o gli esempii di ,ulisse e di ,enea4 ,dante v'& allo /esso modo4 ,comunque ci si &asse del re/o1 col corpo o s5za il corpo1 l'&ata non era s5za p]icolo3 san ,furseo port tutto il tempo di vita sua le tracce del fuoco inf]nale *e l'aveva tocco4 ,i demonii v$evano assai mal vol5ti]i aggir>si pel regno loro *i non doveva re/>ci1 e si /udiavano di nuoc]e 9 tutti i modi agli intrusi4 ,essi t5t>ono di unc9> ,c>lo il ,grosso con unc9i arrov5tati1 e di aff]r>e con ignee t5aglie un buon uomo di ,nortumbria di cui n>ra la visione il ,v5]abile ,b$a4 ,il giovane ,alb]ico1 il cavali]e ,ow51 altri assai1 furono da loro 9 v>ii modi m9acciati o torm5tati4 ,s5za l'ajuto di ,virgilio e del messo cele/e1 ,dante si s>ebbe trovato pi d'una volta a mal p>tito4 ,,capitolo ,,xi4 ,,ancora ,l',,inf]no4 ,l'inf]no c' p] comun punizione dei dannati e dei diavoli1 dei torm5tati e dei torm5tatori4 ,satana ha 9 se pi qualit e pi (ficii1 *e pajono1 a primo aspetto1 non pot]si concili>e fra loro4 ,cagion prima del male nel mondo1 suscitatore in/ancabile di peccato1 e s$uttore p]petuo di anime1 egli nel tempo /esso il gran giu/izi]e1 egli colui p] la cui op]a il male represso e il peccato si espia4 ,non cos picciolo atto1 n cos t5ue p5si]o1 nella vita e nella m5te degli uom9i1 di cui i demonii non s]b9o memoria1 qu&o siavi 9 quelli alcuna p>te1 alcun f]m5to di colpa4 ,sant',ago/9o vide una volta un diavolo *e recava sulle spalle un gr&issimo libro1 dove erano notati p] ord9e tutti i peccati degli uom9i4 ,pi spesso c'era p] ogni s+olo peccatore un p>ticol> volume1 pond]oso e tetro1 *e i diavoli portavano o/5tatam5te 9 giudizio1 oppon5dolo al piccioletto ed aureo 9 cui l'angelo cu/ode aveva amorosam5te descritte le azioni buone e m]itorie1 e sc>av5t&olo talora1 con iscalpore e con ira1 9 uno dei piatti della bilancia div9a4 ,9 pi *iese del m$io evo1 come1 p] esempio nel duomo di ,halb]/adt1 si v$e dip9to il diavolo *e scrive i nomi di coloro i quali dormono nella casa di ,dio1 o *iac*i]ano1 o 9 altro modo non s]bano il contegno dovuto4 ,nella vita di sant',aicadro si legge *e av5do un pov] uomo osato di tagli>si i capelli 9 giorno di dom5ica1 fu v$uto1 appiattato 9 un angolo della casa1 il diavolo1 *e frettolosam5te scriveva il peccato sopra un foglietto di p]gam5a4 ,di regola il peccatore indegno di mis]icordia punito 9 inf]no2 ma talvolta ,satana1 coltolo sul fatto1 anticipa la v5detta div9a e lo ca/iga m5tre ancor vivo4 ,gli uccisori di san ,regolo1 vescovo1 furono /rozzati1 l'assass9o di san ,godegr&o fu portato via dal diavolo2 c]ta donna di mala vita1 *e voleva trasc9>e al peccato sant',elia ,speleota1 fu da lui conciata pel d delle fe/e4 ,se non m5te lo /orico ,liutpr&o1 il pessimo pontefice ,giovanni ,,xii fu ammazzato a furia di legnate dal diavolo1 *e lo colse 9 letto1 fra le braccia di una concub9a2 e s *e il pontefice usava1 m5tr'era vivo e sano1 di b]e alla salute di colui *e doveva f>gli f>e cos mis]a f9e4 ,fra ,filippo da ,si5a racconta la t]ribile /oria di c]ta donna non m5o vana *e leggiadra1 usa di sp5d]e l'ore 9 lisci>si ed orn>si1 la quale fu una bella volta lisciata dal diavolo1 e sfigurata 9 modo *e di v]gogna e di paura se ne mor4 ,ci avv5ne 9 ,si5a1 l'anno di grazia #acbb4 ,ai #bg di maggio del #aefb1 alle sette ore di s]a1 nella citt di ,anv]sa1 il diavolo /rangol una fanciulla1 *e invitata a nozze1 aveva osato comp]>e c]ta tela a nove tall]i il braccio1 p] f>s5e uno di quei coll>i crespi a v5taglio1 come usavano allora4 ,spesso il diavolo pic*ia1 /rozza1 o porta via *i si mo/ra irriv]5te alle reliquie1 o d]ide le sacre c]imonie2 entra 9 corpo a *i assi/e di/rattam5te alla messa2 rimprov]a ad alta voce1 con gran confusione dei colpevoli1 peccati secreti4 ,spesso il furore diabolico non si *eta se non dopo ess]si es]citato an*e sul cadav]e del peccatore1 e molte orribili /orie si raccontano di corpi *e furono /rappati a furia fuor delle *iese1 o bruciati negli avelli1 o lac]ati a brani4 ,santa ,t]esa *iese una volta a ,dio di pot] f>e1 p] propria edificazione1 un piccolo saggio delle p5e dell'inf]no4 ,le fu conc$uta la grazia1 e dopo sei anni il ricordo dello /razio s(f]to la gelava ancora di t]rore4 ,sono molte le /orie 9 cui si n>ra di dannati usciti p] breve ora dall'inf]no1 a solo f9e di d>e a' vivi alcun segno delle in5>rabili torture a cui vanno soggetti4 ,jacopo ,passavanti racconta quella di ,s] ,lo1 mae/ro di filos(ia 9 ,p>igi1 e di c]to suo scol>e1 8arguto e sottile 9 disput>e1 ma sup]bo e vizioso di sua vita1 il quale ess5do morto1 app>ve dopo alquanti giorni al mae/ro1 e gli disse d'ess]e dannato1 e p] f>gli conosc]e 9 qual*e modo l'atrocit dei torm5ti *e pativa1 scosse un dito sovra la palma della mano di lui1 fac5dovi cad]e una piccola goccia di sudore1 *e 8= la mano dall'uno lato all'altro con molto dolore e p5a1 come fosse /ata una saetta focosa et aguta4 ,le p5e inf]nali sono1 al dir dei teologi1 non solo cont9ue nel tempo1 ma cont9ue ancora nello spazio1 9 que/o s5so1 *e non nel dannato neppur una m9ima p>ticella *e non s(fra intoll]abile /razio1 e sempre egualm5te int5so4 ,/rum5to pr9cipale di p5a il fuoco4 ,orig5e1 ,lattanzio1 san ,giovanni ,damasc5o1 cr$ett]o *e il fuoco inf]nale fosse un fuoco puram5te ideale e meta=ico2 ma la gr&e maggioranza dei ,padri t5ne contr>ia op9ione1 e sant',ago/9o disse *e se i m>i tutti della t]ra confluiss]o 9 inf]no non potrebb]o temp]>vi l'ardore delle orribili fiamme *e p]petuam5te vi divampano4 ,oltre il fuoco v' il ghiaccio1 vi sono i v5ti impetuosi e le piogge dirotte1 vi sono animali orribili1 e mille qualit di torm5ti1 *e i diavoli inv5tano e adoprano4 ,san ,tommaso prova *e i diavoli hanno il diritto e il dov]e di torm5t>e i dannati2 *e essi fanno quanto possono p] ispav5t>li e tortur>li1 e *e p] giunta li d]idono e li s*]niscono4 ,la p5a maggiore ad ogni modo vi5e ai dannati dall'ess] privi 9 et]no della beatifica visione di ,dio1 e dall'av] conosc5za della letizia dei santi4 ,su que/'ultimo punto p] altro gli scrittori non troppo si accordano1 ess5dov5e alcuni i quali aff]mano *e i santi v$ono le p5e dei reprobi1 ma que/i non v$ono il gaudio di quelli4 ,san ,gregorio ,magno assicura *e le p5e dei dannati sono agli eletti gradito spettacolo1 e san ,b]n>do di ,*i>avalle si scalmana a dimo/r>e *e i beati godono dello spettacolo *e i torm5ti dei dannati (frono alla lor vi/a1 e ne godono p] quattro ragioni propriam5te3 la prima1 p]* quei torm5ti non toccano a loro2 la seconda1 p]* dannati tutti i rei1 non potranno i santi pi tem]e malizia alcuna1 n diabolica1 n umana2 la t]za1 p]* la loro gloria app>ir1 p] ragion di contra/o1 maggiore2 la qu>ta1 p]* ci *e piace a ,dio deve piac]e ai giu/i4 ,e c]to lo spettacolo era tale1 p] v>iet ed int5sit1 da appag>e qualsivoglia pi difficile gu/o4 ,procuriamo di f>c5e spettatori an*e noi un i/ante1 alm5o con la fantasia1 e a tal f9e mettiamoci dietro a qualcuna di quell'anime pellegr9e *'ebb]o 9 sorte di visit>e il regno della morta g5te4 ,un monaco p] nome ,pietro1 di cui fa memoria ,gregorio ,magno 9 uno de' suoi ,dialoghi1 vide le anime dannate imm]se 9 uno /]m9ato m>e di fiamme4 ,furseo vide quattro gran fuo*i1 alquanto di/anti l'uno dall'altro1 nei quali p5avano quattro div]se classi di peccatori1 e molti demonii affacc5dati intorno ad essi4 ,que/e visioni sono tra le pi anti*e1 app>t55do esse al ,,vi ed al ,,vii secolo1 e ne mo/rano una p5a non ancora diff]5ziata1 una p5a semplice ed unica3 nelle visioni de' tempi *e seguono cresce a poco a poco la v>iet e la complicazion dei ca/ighi1 e l'inf]no si rivela 9 tutta la molteplicit degli orrori e de' t]rori suoi4 ,il monaco ,wett91 di cui n>r la visione 9 sul pr9cipi>e del secolo ,,ix un abate del mona/]o di ,rei*5au1 giunse1 scortato da un angelo1 a c]ti monti d'incomp>abile altezza e bellezza1 *e p>evano ess]e di m>mo1 e cui c+eva da pi$e un gr&issimo fiume di fuoco4 ,9 quell'onde era imm]sa una innum]evole moltitud9e di dannati1 e altri dannati erano 9 mille altri modi torm5tati4 ,9 un gran fuoco si v$evano molti ecclesia/ici1 di v>io grado1 legati a c]ti pali1 ciascuno rimpetto alla propria concub9a1 similm5te legata1 e l'angelo disse a ,wett9 *e quei peccatori erano flagellati nelle p>ti g5itali tutti i giorni della settimana m5o uno4 ,9 un ca/ello tetro e fuligg9oso1 dal quale d5so fumo esalava1 /avano prigioni alcuni monaci1 ed un di loro era1 p] giunta1 r9s]rato 9 un'arca di piombo4 ,b5 pi v>io l'inf]no v$uto dal monaco ,alb]ico 9 pr9cipio del ,,xii secolo1 qu&'era ancora fanciullo4 ,9 una valle spav5tosa molte anime /avano imm]se nel ghiaccio1 alcune s9o alla caviglia1 o s9o al g9oc*io solam5te1 altre s9o al petto1 altre s9o al capo4 ,sorgeva pi oltre un t]ribile bosco1 =mato di alb]i alti sessanta braccia1 e irti di sp9e1 da' cui rami aguzzi e tagli5ti p5devano p] le mammelle quelle tri/e donne *e ricus>ono di nutrire del loro latte i bamb9i orfani di madre2 due s]pi suggevano a ciascuna il mal ricusato s5o4 ,p] una scala di f]ro rov5te1 alta trec5tosessantac9que cubiti1 salivano e sc5devano coloro *e nelle dom5i*e e nelle fe/e dei santi non sepp]o a/5]si dalla copula1 e qu&o l'uno1 qu&o l'altro di essi precipitava 9 una gran caldaja pi5a d'olio1 di pece e di res9a1 *e bolliva da basso4 ,9 t]ribili fiamme1 simili a quelle di una =nace1 erano puniti i tiranni2 9 un lago di fuoco gli omicidi2 9 uno smisurato tegame1 pi5o di bronzo1 di /agno1 di piombo 9 fusione1 mescolati con zolfo e con res9a1 i p>roc*iani poco zelanti *e toll]>ono le sco/umatezze dei loro p>roci4 ,si spalancava pi oltre1 simile ad un pozzo1 la bocca del pi pr(ondo b>atro inf]nale1 pi5o di t5ebre orr5de1 di fetore e di /rida4 ,ivi presso era legato con una cat5a di f]ro un s]p5te smisurato1 d9anzi a cui /ava1 sospesa 9 aria1 una moltitud9e di anime2 ed ogni volta *e traeva a s il fiato1 il s]p5te +ozzava di quelle anime1 non altrim5ti *e se foss]o mos*e1 e qu&o emetteva il fiato1 le vomitava accese a guisa di faville4 ,i sacrileghi bollivano 9 un lago di metallo liquefatto1 le cui onde si agitavano crepit&o2 9 un altro lago1 =mato d'acqua sulfurea1 pi5o di s]p5ti e di scorpioni1 annegavano 9 p]petuo i traditori e i falsi te/imoni4 ,i ladri e i rap9atori erano legati con gran cat5e di f]ro arrov5tate1 e loro p5devano dal collo gravi pesi1 similm5te di f]ro4 ,ma di quante descrizioni dell'inf]no ci tram& il m$io evo1 la pi t]ribile1 quella 9 cui pi gr&eggia la poesia dell'orrore1 e 9 cui maggior disp5dio di fantasia inv5tiva1 la descrizione *e si legge nella ,visione di ,tundalo1 ricordata pi sopra4 ,sfuggita dalle mani d'inf9iti demoni1 l'anima di ,tundalo1 guidata da un angelo lum9oso1 giunse1 attrav]so fittissime t5ebre1 9 una orribil valle1 pi5a di c>boni ard5ti1 e cop]*iata da un cielo di f]ro arrov5tato dello spessor di sei cubiti4 ,su quell'immane cop]*io piovono s5za int]missione le anime degli omicidi1 e quivi1 p5etrate dallo spav5toso calore1 si /ruggono come il l>do nella padella1 e liquefatte1 colano attrav]so il metallo1 come fa la c]a attrav]so il panno1 e sgocciolano sui c>boni sotto/anti1 dove tornano nel primo /ato1 r9novate all'et]no torm5to4 ,pi oltre una montagna di m]avigliosa gr&ezza1 pi5a d'orrore 9 va/a solitud9e4 ,vi si acc$e p] un angu/o s5ti]o1 *e dall'una p>te ha fuoco putrido1 sulfureo e t5ebroso1 e dall'altra gr&9e e neve4 ,il monte pi5o di demonii1 armati di roncigli e di trid5ti1 i quali demonii assalgon le anime degli insidiatori e dei p]fidi *e si mettono p] quel s5ti]o1 e le travolgono gi1 e con p]petua vic5da le sc>av5tano dal fuoco nel ghiaccio e dal ghiaccio nel fuoco4 ,ecco un'altra valle1 tanto cupa e t5ebrosa *e non se ne v$e il fondo4 ,l'aria vi mugghia pel rombo di un fiume sulfureo *e corre laggi1 e p] l'incessante ululo dei dannati1 m5tre la +ombra un fumo d'incomportabil fetore4 ,unisce le oppo/e p>eti di quella vorag9e un ponte lungo mille passi1 l>go non pi di un pi$e1 e imp]vio ai sup]bi1 *e da esso precipitano nei torm5ti s5za f9e4 ,dopo lungo e malagevol camm9o1 si scopre all'anima e/]refatta una be/ia1 pi gr&e *e le pi gr&i montagne1 e pi5a 9 vi/a d'intoll]abile orrore4 ,gli oc*i suoi pajono due coll9e ard5ti1 e la bocca cos smisurata *e vi potrebb]o capire novemila uom9i armati4 ,due giganti t5gono1 a guisa di colonne immani1 spalancata quella bocca1 d'onde erompe un ine/+uibile inc5dio4 ,sollecitate e s=zate da un es]cito di demonii1 le anime degli av>i si precipitano contro le fiamme1 entrano nella bocca1 e dalla bocca sono travolte nel v5tre del mo/ro1 d'onde si sprigiona l'urlo di miriadi di torm5tati4 ,vi5 poscia uno /agno1 gr&issimo e procelloso1 pi5o di be/ie mugg5ti e t]ribili1 attrav]sato da un ponte lungo due miglia1 l>go un palmo1 irto di acutissimi *iodi4 ,le be/ie si raccolgono lungo il ponte1 sbuff&o vampe di fuoco1 e +hiottono le anime tutte *e ne cadono1 le quali sono di ladri e di rap9atori4 ,da un edificio smisurato1 rotondo1 e simile a un =no1 guizzano fiamme *e a mille passi di di/anza mordono e brucian le anime4 ,davanti alle porte1 9 mezzo all'inc5dio1 /anno c>nefici diabolici1 muniti di coltelli1 di falci1 di trivelle1 di scuri1 di zappe1 di vanghe1 e d'altri /rum5ti1 coi quali scojano1 decapitano1 =ano1 squ>tano1 fra/agliano1 p] poi d>le al fuoco1 le anime dei golosi4 ,pi l si$e sopra uno /agno gelato una be/ia dis=me da tutte l'altre1 la quale ha due pi$i1 due ali1 lunghissimo collo1 e un ro/ro di f]ro *e erutta fiamme ine/+uibili4 ,que/a be/ia divora quante anime le v5gono a tiro1 e le dig]isce1 e dig]ite *e l'ha1 come si fa del cibo le espelle4 ,la poltiglia delle anime cade sullo /agno gelato1 dove ciascun'anima si r9tegra1 e r9tegrata1 subito +ravida1 sia femm9a o mas*io4 ,la gravidanza segue il naturale suo corso1 e durante quel tempo le anime /anno sul ghiaccio1 e si s5tono lac]>e le visc]e dalla prole concetta4 ,v5uto il t]m9e p>toriscono1 cos gli uom9i come le donne1 e p>toriscono be/ie mo/ruose1 *e hanno capi di f]ro rov5te1 e ro/ri acutissimi1 e code irte di unc9i4 ,tali be/ie escono da qualsivoglia p>te del corpo1 e nell'uscire /racciano e si traggono dietro le c>ni e le visc]e1 graffi&o1 azzann&o1 rugg5do2 e que/a la p5a dei lussuriosi1 e pi specialm5te di coloro *e1 entrati al s]vigio di ,dio1 non sepp]o signoreggi>e la c>ne4 ,9 altra pi remota valle son molte fuc9e1 e innum]evoli demonii 9 figura di fabbri f]rai1 i quali aff]rano le anime con t5aglie ard5ti1 e le gettano sulla bragia p]petuam5te avvivata dal s(fio dei mantici2 poi1 qu&o quelle son fatte rov5ti e malleabili1 con gran =coni di f]ro le traggon dal fuoco1 e ammassat5e insieme v5ti o tr5ta1 o an*e c5to1 gettano quella massa ignea sopra le incud9i1 e con i magli la p]cuotono a g>a1 e cos m>tellata e compressa la scaglian p] l'aria ad altri non m5o t]ribili fabbri1 *e riaff]ratala con le f]ree t5aglie ricom9ciano il giuoco4 ,lo /esso ,tundalo sottopo/o al supplizio1 il quale prep>ato a coloro *e cumulano peccato sopra peccato4 ,so/5uta la =midabile prova1 l'anima p]vi5e alla bocca dell'ultima e pi pr(onda vorag9e inf]nale1 simile 9 figura ad una ci/]na quadrangol>e1 d'onde esala un'altissima colonna di fuoco e di fumo4 ,un'inf9ita moltitud9e di anime e innum]evoli demonii salgono d5tro quella colonna a guisa di faville1 poi ricadon nel b>atro4 ,ivi1 nella pi remota e spav5tosa pr(ondit dell'abisso1 /assi il pr9cipe delle t5ebre1 /eso e legato sopra una enorme graticola di f]ro1 e assiepato di demonii1 *e attizzano sotto a quella1 e avvivano coi mantici1 i c>boni crepitanti4 ,esso di smisurata gr&ezza1 negro come le p5ne del corvo1 e mille mani1 armate di f]rei artigli1 agita nelle t5ebre1 e div9cola una lunghissima coda1 tutta aspra di d>di acutissimi4 ,freme e si torce l'orribile mo/ro1 e furi&o di dolore e di rabbia1 avv5ta quelle mille sue mani p] l'aria t5ebrosa1 tutta impregnata di anime1 e quante ne coglie tante si spreme nell'arsa bocca1 come d un grappolo d'uva fa il villano assetato2 poi1 sospir&o1 le s(fia fuori e le sp>paglia1 e qu&o ripr5de il fiato1 tutte a s le ritrae novam5te4 ,cos sono puniti coloro *e non isp]>ono nella mis]icordia di ,dio1 o 9 ,dio non cr$ett]o1 e cos pure gli altri peccatori tutti1 i quali1 so/5uti alcun tempo gli altri torm5ti1 sono da ultimo assoggettati a quello1 supremo ed et]no4 ,altri descrisse l'inf]no pi propriam5te simile a un'imm5sa e orr5da cuc9a1 e a uno spav5toso t9ello1 dove i diavoli fanno da cuo*i e da ban*ettanti1 e le viv&e sono di anime di dannati1 9 v>ii modi prep>ate ed acconce4 ,il gi ricordato ,giacom9o da ,v]ona dice *e il cuoco ,belzeb1 mette l'anima ad arro/ire com'un bel porco al fogo1 la condisce con una salsa fatta di acqua1 sale1 fuligg9e1 v9o1 fiele1 aceto =te1 e uno s*izzo di vel5o buono1 e cos appetitosam5te concia1 la fa s]vire 9 tavola al re dell'inf]no1 il quale1 assaggiatala1 to/o la rim&a indietro1 non p>5dogli cotta abba/anza4 ,un trov]o francese dei tempi di ,giacom9o1 ,radulfo di ,h\dan1 descrive 9 c]to suo poemetto intitolato ,le songe d'enf]1 un gran ban*etto inf]nale1 cui gli fu dato di assi/]e1 un giorno *e il re ,belzeb t5eva corte b&ita e g5]ale concilio4 ,app5a entrato 9 inf]no1 egli vide una gran moltitud9e affacc5data 9 app>ec*i> le tavole4 ,entrava *i voleva1 e non si rim&ava indietro nessuno4 ,vescovi1 abati e *i]ici lo salut>ono c>am5te2 ,pilato e ,belzeb gli di$]o il b5v5uto2 e1 giunta l'ora1 tutti s$ett]o a m5sa4 ,pi pomposo ban*etto1 e pi r>i cibi non vide mai corte di re4 ,le tovaglie erano fatte di pelli di usurai1 e i tovaglioli di pelli di vec*ie bagasce3 s]viti e inframmessi non lasciavan nulla a desid]>e3 usurai grassi l>dellati1 ladri e assass9i 9 guazzetto1 baldrac*e 9 salsa v]de1 eretici allo spi$o1 l+ue fritte di avvocati1 e pi manic>etti d'ipocriti1 di frati1 di mona*e1 di sodomiti1 e d'altro buon selvaggiume4 ,il v9o mancava2 *i aveva sete beveva spremitura di villanie4 ,i diavoli avevano (ficio di aguzz9i e di c>nefici4 ,ad essi toccava1 come si v$uto1 arro/ire1 less>e1 scortic>e1 squ>t>e le anime4 ,tale (ficio aveva le sue suddivisioni e i suoi gradi2 e come i torm5tati erano di/ribuiti p] le regioni inf]nali secondo il peccato loro *i$eva1 cos erano di/ribuiti i torm5tatori1 secondo *i$eva il ca/igo alle speciali loro cure affidato2 e come ciascuna colpa aveva proprii diavoli in/igatori1 cos aveva proprii diavoli punitori4 ,ma i punitori1 m5tre att5devano a quell'ufficio1 s5tivano essi il ca/igo m]itato dalla malvagit loro8 erano essi /raziati nel tempo /esso *e /raziavano8 ,intorno a ci sono v>ie op9ioni4 ,non mancano scrittori1 e di gran cr$ito1 i quali aff]mano *e i diavoli non s(frono delle p5e inf]nali1 p]* se ne s(friss]o1 assai di mal animo potrebb]o att5d]e all'(ficio di t5t>e e di torm5t>e1 (ficio *'essi mo/rano1 p] contro1 di es]cit>e con s+ol>e compiacim5to4 ,nelle ,visioni1 come nel poema di ,dante1 ,lucif]o suol ess]e assoggettato nell'ultimo fondo d'inf]no1 e 9 con=mit di quanto detto nell',apocalissi1 ad asprissimo supplizio2 ma degli altri demonii non si dice1 di solito1 *e patiscano gravi torm5ti4 ,*e alcuna volta si torm5tass]o a vic5da1 si azzuffass]o e si pic*iass]o1 sembra pi *e naturale1 e se ne pu v$]e esempio nella visione /essa di ,tundalo e nella ,div9a ,comm$ia1 l dove descritta la bolgia dei b>atti]i4 ,n ai mal$etti mancavano svaghi e godim5ti4 ,come ogni op]a buona era loro cagion di torm5to1 cos era cagion di letizia ogni op]a rea1 e quanto sappiamo dell'&am5to delle cose umane lascia supporre *'essi avess]o assai pi frequ5te occasione di rallegr>si *e di dol]si4 ,spesso1 nelle pietose legg5de1 si veggono i diavoli f> gr&e tripudio intorno all'anima *e div5ta loro concittad9a4 ,dice ,pietro ,cell5se 7m4 #aahc7 9 uno de' suoi s]moni *e il diavolo1 somm]so nelle fiamme inf]nali1 s>ebbe morto di fame da un pezzo1 se non lo rifocillass]o i peccati degli uom9i2 e ,dante assicura *e egli 9 inf]no si placa v$5do le cose di que/o mondo &>e a modo suo4 ,an*e ammett5do *e la p5a dei diavoli fosse gravissima1 refrig]io non le mancava4 ,i teologi sono comunem5te d'accordo nel dire *e 9 purgatorio non ci sono demonii a torm5t>e le anime2 ma moltissime ,visioni rappres5tano il purgatorio pi5o an*'esso di diavoli1 intesi a f>vi il consueto (ficio di torm5tatori4 ,la ,*iesa1 *e solo nel #adci1 nel concilio di ,fir5ze1 f]m il dogma del purgatorio1 la cui dottr9a era /ata innanzi svolta da san ,gregorio e da san ,tommaso1 non si pronunzi sopra que/o punto p>ticol>e4 ,dante1 *e quanto alla situazione e alla /ruttura del purgatorio ha immag9azioni e concetti tutti proprii1 quanto alla relazione di esso coi demonii ti5e la op9ion dei teologi e lascia quella dei mi/ici4 ,l'antico avv]s>io t5ta1 gli v]o1 di p5etr>e nel purgatorio del poeta 9 =ma di biscia1 ,=se qual di$e ad ,eva il cibo am>o2 ma gli angeli1 gli a/or cele/iali1 lo volgono 9 fuga4 ,sia qui notato di passaggio *e le p5e del purgatorio furono da taluno cr$ute pi aspre *e non quelle dell'inf]no1 e ci p]* non duravano et]ne1 come l'altre duravano4 ,l'inf]no era l'ord9>ia dimora dei dannati1 e il luogo dov'essi s(frivano regol>m5te il m]itato ca/igo2 ma non si cr$a *e la regola fosse a dirittura s5za eccezione4 ,lasci&o />e p] ora c]ti dannati avv5turosi *e p] ispecialissima grazia div9a furono tratti dall'abisso e ammessi 9 cielo1 dei quali avr a p>l>e pi oltre1 si vuol not>e *e i dannati potevano 9 c]ti det]m9ati casi1 e p] un tempo pi o m5o lungo1 uscire dalla lor prigione1 e *e c'era pure1 se cos pu dirsi1 un inf]no fuori dell'inf]no4 ,app>izioni di dannati erano1 come s' v$uto1 frequ5ti2 ma nulla giovava ad essi l'ess]e fuori del luogo consueto di p5a1 p]* la p5a li seguiva lo /esso1 come l'ombra il corpo4 ,altri dannati non erano ricevuti 9 inf]no1 ma p5avano 9 qual*e /rano luogo della t]ra1 =se p]* potess]o ess]e di salut>e ammae/ram5to a *i1 p]egr9&o1 s'imbatteva 9 loro4 ,cos *e san ,br&ano1 navig&o alla scop]ta del ,p>adiso t]re/re1 trov 9 un gran gorgo di m>e il massimo dei rei1 ,giuda ,isc>iote1 p]petuam5te sbattuto dall'onde infuriate2 e *e uno degli eroi della legg5da epica c>ol+ia1 ,ugone di ,bordeaux1 err&o 9 ,ori5te1 trov ,ca9o *iuso 9 una botte di f]ro1 irta d5tro di *iodi1 la quale &ava s5za posa ruzzol&o p] un'isola des]ta4 ,giovanni ,boccaccio1 rifac5do a modo suo pi anti*i racconti1 n>ra la paurosa /oria di quel ,guido degli ,ana/agi1 *e uccisosi di propria mano p] disp]azione d'amore1 e dannato agli et]ni ca/ighi1 insegue ogni giorno1 qu&o p] que/a1 qu&o p] quella campagna1 montato sopra un cavallo n]o1 con uno /occo 9 mano1 e due ma/9i innanzi1 la donna spietata e crudele1 dannata ancor essa1 la quale a pi$i e ignuda gli fugge davanti1 f9* raggiuntala1 egli con lo /occo la trafigge1 con un coltello la sp>a1 e il cuore e gli altri visc]i getta 9 pa/ura ai cani affamati4 ,/efano di ,borbone 7m4 c4 #abfb7 p>la di c]ti fantasmi *e1 9 luogo prossimo all',etna1 si v$evano1 tutta la settimana1 affacc5dati a co/ruire un ca/ello1 il quale precipitava nella notte del sabato1 e p] op]a loro ricom9ciava a sorg]e dalle fondam5ta la matt9a del lun$2 ma sembra foss]o piutto/o anime purganti *e dannate4 ,pi d'una volta fu v$uto1 nel colmo della notte1 l'int]o popolo inf]nale &>e a processione1 p] l'aria1 o pass> p] un bosco1 con ord9anza come di /]m9ato es]cito 9 m>cia4 ,il monaco ,otlone1 vissuto s9 v]so la f9e del secolo ,,xi1 racconta di due fratelli1 *e cavalc&o un giorno1 vid]o improvvisam5te nell'aria una turba gr&issima1 la quale passava non molt'alto da t]ra4 ,e/]refatti1 *ies]o1 fac5dosi il segno della croce1 a quegli /rani viaggiatori *i foss]o4 ,uno1 *e pel cavallo *e montava e p] le ve/i1 sembrava cavali]e di conto1 si di$e loro a conosc]e1 dic5do3 8,io sono il padre vo/ro1 e se voi non r5dete al conv5to1 cui lo tolsi +iu/am5te1 il fondo *e sapete1 s> irremissibilm5te dannato1 e con me s>anno tutti i successori miei *e t]ranno il maltolto4 ,il padre d ai figliuoli un saggio degli orribili torm5ti *e s(fre1 e i figliuoli rip>ano la colpa di lui1 e 9 tal modo lo lib]ano dall'inf]no4 ,ma una /oria pi m]avigliosa e spav5tosa di que/a trovasi n>rata da un altro monaco1 il croni/a ,ord]ico ,vital1 vissuto s9 v]so il mezzo del ,,xii secolo4 ,un prete di nome ,gual*elmo1 curato di ,bonneval1 tornava una notte dell'anno #ajia dall'av] visitato un inf]mo1 lungi un buon tratto dalla sua casa4 ,m5tr'egli attrav]sava i campi des]ti1 illum9ati dalla luna *e alta spl5deva nel cielo1 gli p]cosse l'orec*io un rumor va/o e =midabile1 come di gr&issimo es]cito *e valicasse4 ,preso dallo spav5to1 fa p] nascond]si tra c]te piante1 *e quivi erano1 qu&'ecco un gigante1 armato di una smisurata mazza1 gli vieta il passo1 e s5za altrim5ti nuoc]gli1 gl'+iunge di non muov]si4 ,il prete re/a come in*iodato1 e assi/e a uno /rano e t]ribile spettacolo4 ,passa da prima una turba innum]evole di p$oni1 i quali trasc9ano con s gr&e quantit di be/iame1 e vanno c>i*i d'ogni sorta di mass]izie4 ,si lam5tano tutti 9 grave modo1 e l'un l'altro sollecita4 ,segue una torma di sott]ratori1 i quali recano c9quanta f]etri1 e su ciascun f]etro si$e un orribile nano1 con capo enorme1 a guisa di dolio4 ,sopra un gran tronco1 *e due t5ebrosi etiopi recano 9 ispalla1 /rettam5te legato un malvagio uomo1 il quale empie l'aria di orr5di ululati4 ,un mo/ruoso demonio gli /a sopra a cavalcioni1 e con isproni affocati gli lac]a il t]go ed i lombi4 ,vi5e dopo una cavalcata s5za f9e1 tutta di donne peccatrici3 il v5to solleva ogni tratto quegli a]ei lor corpi all'altezza di un cubito1 e subito li lascia ricad] sulle selle irte di *iodi rov5ti4 ,alla cavalcata s'accoda una s*i]a di ecclesia/ici d'ogni condizione1 e a que/a ti5 dietro un es]cito di cavali]i1 ve/iti di tutte le armi1 cavalcanti corsi]i gr&issimi1 e spieganti all'aria negri vessilli4 ,il prete ha con uno di quei cavali]i un colloquio *e qui non importa rif]ire3 il croni/a ,ord]ico aff]ma d'av]e udito dalla /essa bocca di lui l'int]o racconto4 ,nell',apocalissi detta di san ,giovanni si legge *e lo /razio dei dannati dur] nei secoli1 e non avr l5im5to n di giorno1 n di notte1 e gli scrittori ecclesia/ici sono unanimi 9 aff]m>e *e ,dio abb&ona affatto i dannati e si scorda di loro4 ,san ,b]n>do dice esplicitam5te1 9 uno de' suoi s]moni1 *e 9 inf]no non luogo a indulg5za1 come non possibilit di p5it5za4 que/a la op9ione f]mata dalla rigida teologia dogmatica2 ma ad essa un'altra op9ione contra/a1 sugg]ita da una teologia pi toll]ante e pi umana1 da una teologia *e ignora le sottigliezze della dialettica1 e vi5 dal cuore p] &>e al cuore2 e secondo que/'altra op9ione la inf9ita mis]icordia di ,dio non si f]ma d9anzi alle porte dell'inf]no1 ma1 come un raggio di luce b5efica1 p5etra nell'abisso1 e consola di alcun bl&im5to e di alcuna requie le torture in5>rabili dei dannati4 ,il poeta cri/iano ,aurelio ,prud5zio 7c4 #cdh-djh87 p>la1 9 un suo inno1 di riposo conc$uto alle anime dannate1 la notte della risurrezione di ,cri/o4 ,9 un'apocrifa apocalissi di san ,paolo1 compo/a v]so la f9e del qu>to secolo da un qual*e monaco greco1 si racconta una discesa dell'apo/olo delle g5ti nel regno dell'et]na p]dizione4 ,guidato dall'arcangelo ,mi*ele1 l'apo/olo ha gi tutto p]corso il doloroso regno1 ha v$uto i v>ii ord9i di peccatori e gli aspri ca/ighi a cui li assoggetta la div9a giu/izia1 ha v]sato a quella vi/a lacrime di piet e di dolore4 ,egli /a p] togli]si all'orror delle t5ebre1 qu&o i dannati gridano ad una voce3 8,o ,mi*ele1 o ,paolo1 movetevi a compassione di noi2 pregate p] noi il ,r$5tore6 ,l'arcangelo dice loro3 8,piangete tutti1 ed io piang] con voi1 e con me piang]anno ,paolo e i cori degli angeli3 *i sa *e ,dio non v'usi mis]icordia4 ,e i dannati gridano3 8,mis]]e di noi1 figliuolo di ,david6 ed ecco sc5de dal cielo ,cri/o incoronato1 e r9faccia ai reprobi la malvagit loro1 e ricorda il sangue inutilm5te p] essi v]sato4 ,ma ,mi*ele1 e ,paolo1 e migliaja di migliaja di angeli1 s'+9oc*iano d9anzi al figliuolo di ,dio1 e *i$ono mis]icordia2 e ,ges1 mosso a piet1 conc$e alle anime tutte *e sono 9 inf]no tanta grazia *e abbiano requie1 e si5o s5za torm5to alcuno1 dall'ora nona del sabato all'ora prima del lun$4 ,que/a1 *e =se la pi bella tra quante legg5de divote nacqu]o dalla fantasia cri/iana1 ebbe pi t>di1 volta di greco 9 lat9o1 e di lat9o 9 v>ii volg>i d',europa1 gr&e divulgazione e celebrit1 e gli pi *e probabile *e ,dante l'abbia conosciuta e n'abbia fatto ricordo nel suo poema div9o2 ma il p5si]o *e la in=ma non le cos proprio *e an*e 9 pi altre legg5de del m$io evo non si ritrovi4 ,san ,pi] ,damiano racconta sulla f$e dell'arcivescovo ,umb]to3 ,presso a ,pozzuoli sorge1 fra acque fetide e negre1 un promontorio sassoso e ron*ioso4 ,da quell'acque pe/if]e sogliono lev>si1 a tempi det]m9ati1 uccelli spav5tosi1 i quali si lasciano v$]e dal vespro del sabato s9o al matt9o del lun$4 ,durante que/o tempo volano come emancipati1 di qua e di l intorno al monte1 sp&ono l'ale1 si ravviano col becco le piume1 e pajono god]e di alcun refrig]io e di alcun riposo loro conc$uto4 ,nessuno mai li vide cib>si1 n v' cacciatore *e possa1 p] qualunque +egno v'adop]i1 insignorirs5e4 ,come app> l'alba del lun$1 ecco sopraggiunge un corvo1 di gr&ezza simile a un avvoltoio1 e com9cia con un grac*i> grave a sollecit> quegli uccelli1 e a cacci>seli innanzi4 ,essi1 gli uni dopo gli altri1 s'imm]gono tutti nello /agno1 e pi non si lasciano v$]e s9o al sabato segu5te2 onde da alcuni si cr$e si5o anime di dannati1 alle quali1 ad onore della risurrezione di ,cri/o1 l>gita la grazia d pot] ripos>e la dom5ica e le due notti ancora *e fra s la compr5dono4 ,ma con o s5za temporanea mitigazione e temporaneo riposo1 le p5e inf]nali duravano p] l'et]nit4 ,la dottr9a propugnata nel t]zo secolo da ,orig5e1 uno dei pi gr&i spiriti p] c]to *'abbia prodotto l'anti*it cri/iana1 la dottr9a cio della salvazione f9ale di tutte le creature1 e del ritorno a ,dio di tutto quanto v5ne da ,dio1 pure insegnata1 nel secolo successivo1 da ,gregorio di ,nazianzo e ,gregorio di ,nissa1 era caduta sotto la riprovazione dei pi gelosi cu/odi della v]it dogmatica1 sotto l'anatema dei concilii1 e aveva 9 tutto c$uto il luogo alla dottr9a della dannazione et]na ed irrevocabile4 ,la spav5tosa m9accia era p]ci p]petuam5te pres5te agli spiriti1 e di ogni mezzo si usava p]* fosse r9calzata a dov]e e impressa con pi =za1 pi add5tro4 ,le arti a g>a ajutavan la f$e2 e ,giotto nell',ar5a di ,padova1 l',orcagna sopra una p>ete di ,santa ,m>ia ,novella 9 ,fir5ze1 un pittore non acc]tato nel ,campo ,santo di ,pisa1 9 luogo consacrato all'et]no riposo1 altri altrove1 ritraevano con p5nelli di fiamma i t]rori e gli orrori dell'abisso inf]nale4 ,nei ,mi/]i drammatici si v$eva comp>ir sulla sc5a la bocca vorag9osa del simbolico drago1 trangugiatore di anime4 ,dante descriveva alle univ]se g5ti il regno delle t5ebre1 sulla cui orribile porta scolpiva3 ,lasciate ogni sp]anza1 o voi *'entrate4 ,dal pulpito il frate1 lev&o con l'una mano il crocifisso a te/imonio delle sue p>ole1 nov]ava1 una p] una1 le torture dei mal$etti caduti 9 signoria di ,satana1 e qu&'egli aveva f9ito1 l'organo com9ciava a muggire1 e sotto le volte pr(onde1 nel crepuscolo delle m>moree navate1 risonava un t]ribil canto1 e n>rava gli orrori della spav5tosa vorag9e1 ,ubi t5ebr cond5s1 ,voces dir et imm5s1 ,et sc9till sunt succ5s ,flantes 9 fabrilibus4 ,locus +5s et umbrosus1 ,ftor ard5s et fumosus1 ,rumorque tumultuosus1 ,et abyssus siti5s4 ,,capitolo ,,xii4 ,,le ,,disfatte ,,del ,,diavolo4 ,satana aveva1 come s' v$uto1 num]osi fautori2 ma aveva an*e num]osi avv]s>ii3 quelli 9 inf]no e sulla t]ra1 que/i sulla t]ra e nel cielo4 ,fautori suoi erano tutti gli altri demonii1 e tutti gli uom9i malvagi1 specialm5te gli eretici e gli /regoni2 avv]s>ii1 tutti gli uom9i buoni1 e 9 pi p>ticol> modo i santi1 vivi e morti1 e gli ecclesia/ici1 9 grazia1 se non di loro virt1 di loro m9i/]io2 poi i v>ii ord9i degli angeli1 la ,v]g9e ,m>ia1 ,dio ,signore4 ,dio1 come nel tempo della prima ribellione1 poca p>te pr5deva alla lotta1 aspett&o la pi5ezza dei tempi e il t]m9e fatale segnato alla diabolica tracotanza3 contro l'indegno nemico egli lasciava combatt]e la madre sua1 i suoi santi1 tutte le cele/i milizie1 e gli uom9i cui non v5iva m5o la sua grazia e l'ajuto di ,santa ,*iesa4 ,ed era battaglia cotidiana1 p]petuam5te r9novata1 giac*1 v9to app5a1 ,satana risorgeva1 e cacciato da una p>te1 ricomp>iva da un'altra4 ,qual*e volta ancora ,satana div5tava1 di v9to1 v9citore4 ,v$iamo prima quali vittorie riportass]o sul gr&e avv]s>io gli uom9i d'ossa e di polpe1 e v$rem poi quali vittorie riportass]o su di lui gli abitatori del cielo4 ,il cri/iano1 *e p] la salvezza dell'anima propria pugnava contro ,satana1 non mancava di armi1 acconce di (fesa e di difesa1 quali si ri*i$evano a cos t]ribil combattim5to2 ed erano armi p>te spirituali1 p>te mat]iali4 ,egli aveva anzi tutto il sussidio della div9a grazia1 s5za di cui non era sp]anza di salute2 poi aveva la f$e e la virt1 dietro a cui si rip>ava come dietro alle mura di una rocca b5 munita e =te4 ,le prati*e religiose cui egli dilig5tem5te att5deva1 la preghi]a1 la frequ5tazione dei sacram5ti1 i digiuni1 le prolungate vigilie1 erano come tante fazioni di gu]ra1 atte a t5] lontano il nemico1 o a f>gli p]d]e novam5te t]r5o1 se mai si fosse gi troppo inoltrato4 ,arme =midabile1 sempre pronta al bisogno1 e di facile uso1 era il segno della croce1 non m5o buona p] l'(fesa *e p] la difesa4 ,innum]evoli diavoli ebb]o a confess>e di propria bocca *e non era loro possibile resi/]e alla virt del sacratissimo segno1 il quale li empieva di confusione e di sgom5to4 ,col segno della croce1 non solam5te si cacciavano i demonii1 ma si e/+uevano inc5dii1 si s$avan procelle1 si gu>ivano inf]mi1 si ammansavano animali inf]ociti1 e molte altre cose difficili si facevano4 ,gr&e efficacia pure avevano i nomi di ,dio ,padre1 di ,ges1 della ,v]g9e ,m>ia1 invocati con f]vore di f$e1 e gettati come una sfida 9 volto ai dannati4 ,poi v5iva l'acqua b5$etta1 pi coc5te alle c]vici e alle t]ga scell]ate *e non la pece boll5te e il piombo fuso delle caldaje inf]nali4 ,le campane1 *e empievano l'aria di lor voce squillante1 invit&o i f$eli alle c]imonie del culto1 alla m$itazione1 alla preghi]a1 annunzi&o le fe/e pi5e di grazia1 mettevano 9 rotta i demonii tutto all'intorno1 dissipavano le procelle da que/i suscitate assai volte1 e producevano altri mirabili effetti2 onde l'inno della campana3 ,laudo ,deum v]um1 ,plebem voco1 ,congrego cl]um4 ,defunctos ploro1 ,pe/em fugo1 ,fe/a decoro4 ,fun]a plango1 ,fulgura frango ,sabbata pango4 ,excito l5tos1 ,dissipo v5tos1 ,paco cru5tos2 e 9 f9e1 talvolta1 il t]ribile v]so3 ,e/ mea cunctorum t]ror vox dmoniorum4 ,le reliquie dei santi *e avevano trionfato di tutti gli assalti e di tutte le insidie di ,satana1 ajutavano altri inf9iti a conseguire consimili trionfi1 e lo /esso dicasi di c]ti brevi b5$etti1 da port>e appesi al collo1 o cuciti nei panni1 e di c]ti amuleti4 ,n mancavano cose puram5te naturali1 le quali erano contr>ie e nocive ai diavoli2 tali alcune gemme1 come il crisolito e l'agata1 *e li volgevano 9 fuga1 e il zaffiro1 *e riconciliava con ,dio2 tali c]te piante1 come l'aglio e la ruta1 e un'erba detta dai francesi p]manable1 *e aveva virt d'incant>e i demonii4 ,il sale era una delle cose di cui que/i si mo/ravano pi paurosi4 ,il gallo era1 come gi s' notato1 un loro gr&e avv]s>io1 e con la mattut9a sua /rombettata1 =i]a del giorno1 li =zava 7ma non tutti7 a nascond]si4 ,f9alm5te1 9 c]ti casi1 il cri/iano poteva an*e us>e felicem5te1 come v$remo1 delle sue braccia e di un buon ba/one4 ,*i poi era caduto 9 signoria del nemico poteva1 con p5it5ze pi o m5o aspre e lunghe1 riscatt>si e mett]si sotto i pi$i il tri/o padrone4 ,tuttavia da dire *e quelle armi e quei rip>i non sempre giovavano1 come p] *i>i esempii si pu v$]e nelle vite di molti santi1 non pur dei m9ori e dei mezzani1 ma degli eccell5tissimi4 ,accadde assai volte1 qual *e ne fosse la cagione1 *e i diavoli sfacciati e prot]vi1 ripet]ono p>ola p] p>ola1 con is*]no1 le sante orazioni con cui altri s'+egnava di t5]li 9 rispetto1 e i salmi /essi del libro sacro2 *e ghign>ono atrocem5te alla vi/a di quella croce a cui di solito volgevano1 fugg5do1 le spalle2 *e tresc>ono tripudi&o sotto l'asp]sorio1 e *e tanto pi gli assalti loro div5t>ono rabbiosi e frequ5ti1 quanto maggiori furono le difese4 ,i santi erano1 tra gli uom9i1 i pi t]ribili avv]s>ii di ,satana1 quelli *e combattevano s5za riposo contro di lui1 sia p] dif5d]e s m$esimi1 sia p] dif5d]e gli altri1 e porre arg9e al suo mal f>e4 ,molte insidie e inf9ite noje essi dovevano s(frire da lui2 ma spesso se ne ricattavano con usura1 e quanto pi aspra e lunga era /ata la battaglia1 tanto pi glorioso e pi5o era il trionfo4 ,si potrebbe riempire un libro con la /oria aut5tica degli sfregi1 delle /rane burle e delle sante correzioni *e ,satana e gli spiriti suoi ebb]o da buoni s]vi di ,dio1 cos dell'uno come dell'altro sesso1 da anacoreti con tanto di b>ba bianca1 e da pie v]g9i uscite app5a di fanciullezza4 ,sant',antonio1 primo eremita1 *e aveva pazi5tem5te sopportato dai diavoli mille dispetti1 e p]s9o fi]issime battiture1 un giorno1 p] f> int5d]e ad uno di quei suoi nemici quanto poco conto facesse di lui e delle sue cape/r]ie1 gli sput nel viso1 e quegli1 tutto sm>rito1 se la svign4 ,ora da dire *e lo sputo dei santi poteva av]e qualit *e non ha lo sputo degli uom9i ord9>ii3 tanto v]o1 *e il vescovo ,donato1 ai tempi di ,arcadio e di ,onorio1 uccise uno smisurato e spav5toso drago con solo sput>gli 9 bocca4 ,abbiam v$uto quanta virt fosse nel segno della croce4 ,con un segno di croce san ,sulpizio e san ,frodob]to1 ess5do ancora fanciulli1 cacciavano via il diavolo *e voleva imp$ir loro di rec>si alla scuola4 ,us&o di quella m$esima arme1 altri uom9i santi ott5n]o effetti an*e pi m]avigliosi4 ,n>ra ,pietro il ,v5]abile *e ess5dosi un diavolo introdotto nell'abbazia di ,cluny1 col proposito di t5t>vi non s *e monaco1 il priore1 *e era uomo di gr&e avv$utezza e di non m9or santit1 con un segno di croce1 s5z'altro app>ec*io1 lo cacci nelle latr9e4 ,nessuno si m]avigli se san ,sulpizio e san ,frodob]to si s*]mivano cos b5e dal diavolo1 anzi lo volgevano 9 fuga1 ess5do ancora fanciulli4 ,come molte volte era precoce la santit1 cos erano precoci c]te facolt e pote/ conf]ite p] essa4 ,san ,pacomio abate fu1 s9o dagli anni pi t5]i1 un gr&issimo ed implacabile avv]s>io del diavolo2 san ,vittore d',ar*iaco incuteva t]rore ai demonii ess5do ancora nel v5tre di sua madre4 ,n que/o maggior miracolo di quello *e op]avano le immag9i di sant',ignazio ,lojola di fau/a memoria1 le quali1 cos dip9te o scolpite com'erano1 facevano lev> le calcagna ai pi petulanti e tem]>ii fra gli spiriti mal$etti4 ,molti santi leg>ono il diavolo1 quali con cat5e1 quali con un semplice filo4 ,san ,silve/ro papa1 quel m$esimo *e1 secondo le pi aut5ti*e /orie1 gu> l'imp]ator ,co/ant9o dalla lebbra1 e n'ebbe 9 premio ,roma e tutto l'imp]o d',occid5te1 san ,silve/ro ac*iapp 9 una pr(onda cav]na il diavolo1 *e aveva presa la =ma di un drago1 lo leg con un filo1 e gli suggell con un segno di croce la bocca4 ,9 ,ib]nia1 il santo abate ,munna lo leg con una cat5a infocata4 ,altri santi non voll]o pr5d]si cotal briga1 o non ci p5s>ono1 e adop]>ono 9 altro modo4 ,sant',apollonio1 abate 9 ,tebaide1 colse un giorno il demonio della sup]bia sotto le sembianze di un piccolo etiope e lo seppell nell'ar5a4 ,san ,conte/o1 v5utogli a tiro una volta non s *e demonio1 il quale sotto =ma di gigante lo sollecitava a lussuria1 gli gett attorno al collo la propria /ola1 e lo m5 9 giro1 come un cane1 p] tutta la citt4 ,sant',illidio ne =z uno a trasport>e due colonne da ,treviri nell',alv]nia2 san ,procopio di ,praga =zava p>ec*i a m5> l'aratro sui sassi4 ,il beato ,not*]o ,balbulo1 entrato una notte 9 *iesa1 vi trov il diavolo sotto =ma di cane3 gli ord9 di aspett>lo1 e tolto un buon ba/one1 *'era /ato gi di san ,colombano1 glielo ruppe addosso4 ,san ,dun/ano1 abate di ,gla/onbury1 lo tratt an*e peggio4 ,il degno uomo /ava un giorno lavor&o nella sua fuc9a da fabbro f]rajo1 com'era solito f>e nell'ore disoccupate1 qu&'ecco gli si pres5ta il diavolo t5tatore 9 figura di bella e giovane donna4 ,il santo f+e di non riconosc]lo1 e s'intratti5e famigli>m5te con lui1 aspett&o *e un p> di tanaglie1 messe sui c>boni1 si5o arrov5tate a dov]e4 ,v$utele com'ei le vuole1 colto il mom5to opportuno1 le aff]ra1 le br&isce1 e con mirabile de/rezza attanaglia il naso del malcapitato1 tra5do e dim5&o con tanto furore1 *e quegli p] l'angoscia1 s'avvolge come una trottola1 mugghia come un bufalo1 e1 app5a pu1 sguizza via come una saetta4 ,san ,dom5ico fu alquanto pi umano4 ,/&o una notte il santo a /udi>e1 eccoti il diavolo v5irgli intorno e d>gli briga4 ,il santo non si turba n si spazi5ta2 ma presa la c&ela al cui lume leggeva1 la pone 9 mano al demonio1 ord9&ogli di t5]la b5 f]ma1 poi come se nulla fosse1 si rimette a legg]e4 ,il diavolo =zato d'obb$ire2 la c&ela arde1 si consuma1 ed egli si brucia tutte le dita4 ,que/o /esso giuoco si dice gli abbiano fatto an*e sant',antonio e san ,b]n>do4 ,9 un caso presso a poco simile1 ,lut]o si cont5t di gett>gli 9 capo il calamaio2 ma ,lut]o non era un santo2 anzi era1 dicono1 suo figliuolo4 ,i santi non avevano da us> rigu>di4 ,san ,b]n>do di ,*i>avalle viaggiava una volta con un c>ro4 ,vi5e il diavolo e gli fracassa una ruota4 ,tanto peggio p] lui3 il santo gli ord9a di tras=m>si 9 ruota1 e di f> l'(ficio di quella fracassata4 ,spesse volte i diavoli1 qu&o hanno da f>e coi santi1 si lasciano cogli]e nei lor proprii tranelli4 ,c]to giorno1 uno di essi fa v5ire una gr&issima sete a san ,lupo *e appunto /ava 9 orazione4 ,il santo si fa rec>e un bel vaso d'acqua fresca1 e il diavolo subito ci si caccia d5tro1 con la fondata sp]anza di pot]gli cos entr>e 9 corpo2 ma quegli1 placidam5te1 pone sul vaso il guanciale del letto1 e ti5 prigione il presuntuoso s9o alla matt9a segu5te4 ,altri santi fec]o ai loro nemici que/o brutto s*]zo di *iud]li1 e p] pi lungo tempo4 ,san ,conone ,isaurico *iudeva i diavoli 9 vasi suggellati1 e li poneva nelle fondam5ta della sua casa4 ,mae/ro di tutti co/oro era /ato ,salomone1 del quale si n>rava *e avesse r9*iuso 9 un vaso di rame non s quante legioni di diavoli1 e spr(ondato poi il vaso 9 una palude presso ,babilonia4 ,i diavoli vi s>ebb]o ancora1 se gl'+ordi babilonesi non avess]o ripescato e ap]to 9 mal punto il vaso1 cr$5do *e il pi savio dei re ci avesse nasco/o un tesoro4 ,e *e dovrei dire di san ,*iuppillo1 un santo *e non si trova regi/rato nel cal5d>io1 ma *e i napoletani conoscono assai b5e1 e ricordano spesso8 ,nessun altro santo s'avvis1 *'io sappia1 di f>e all'arrogante diavolo t5tatore lo s*]zo *e san ,*iuppillo gli fece1 e di dirgli le ass5nate p>ole *'egli p] ammonim5to gli disse4 ,se io ne taccio1 gli p] non divulg> troppo la v]gogna del mal$etto4 ,le sante non si mo/r>ono da m5o dei santi nel d>e al diavolo quel *e si m]itava4 ,un pajo d'esempii pu ba/>e a prov>lo4 ,santa ,giuliana non aveva voluto accett> p] isposo ,eulogio1 prefetto di ,nicom$ia1 p]* adoratore degl'idoli4 ,il prefetto1 av5dola invano pregata e ammonita1 p]duta la pazi5za1 la fece prima batt]e con le v]ghe1 poi ord9 *e fosse appesa pei capelli1 e *e le si v]sasse 9 capo piombo liquefatto4 ,non pot5dole nuoc]e 9 modo alcuno1 la fece c>ic> di cat5e e gett>e 9 un c>c]e4 ,nel c>c]e app>e alla v]g9e il diavolo1 9 figura di angelo1 *e le dice3 8,o ,giuliana1 io sono l'angelo di ,dio1 il quale a te mi m&a p]* tu ti risolva di ador>e gl'idoli1 e non voglia morire di cos mala morte4 ,ma ,giuliana volge una f]vida preghi]a al cielo1 e lo /esso demonio co/retto a scoprirsi4 ,allora la valorosa fanciulla1 p] insegn>gli a non pi t5t>e le sante v]g9i1 gli lega le mani dietro la s*i5a1 lo getta a t]ra1 e s5za punto commuov]si alle sue grida1 con quella /essa cat5a *e avv9ceva lei1 lo flagella b5 b5e4 ,il prefetto ord9a *e ,giuliana sia tratta di c>c]e e sottopo/a a nuovi torm5ti3 ella esce1 tir&osi dietro il suo nemico4 ,que/i si duole e si raccom&a3 8,o ,giuliana1 non mi r5d]e a que/o modo ridicolo1 p]* io non potr pi t5t> cosa alcuna contro nessuno4 ,si dice pure *e i cri/iani sono mis]icordiosi2 p]* non hai tu mis]icordia di me8 ,ma ,giuliana non gli bada1 lo m5a 9 trionfo p] tutto il =o1 e lo getta da ultimo 9 una latr9a4 ,quel =s5nato del prefetto ha v$uto ogni cosa e non se ne d p] inteso4 ,ord9a *e la fanciulla sia lac]ata sulla ruota2 ma un angelo spezza la ruota e la fanciulla torna pi sana di prima4 ,inf9iti spettatori di tanto miracolo si conv]tono alla f$e di ,cri/o1 e l p] l sono decapitati c9quec5to mas*i e c5totr5ta femm9e4 ,il prefetto fa imm]g]e ,giuliana 9 una caldaja pi5a di piombo fuso4 ,tornata vana an*e que/a prova1 com&a *e sia s5z'altro decollata4 ,9 quel punto ricomp>isce il demonio 9 figura di giovane1 e aizza i c>nefici1 ricord&o le (fese fatte agli dei e a lui2 ma ,giuliana con solo aprire alquanto gli oc*i lo volge 9 fuga4 ,da ultimo ella consegue la palma del m>tirio4 ,un'altra ,giuliana1 priora di ,monte ,cornelio1 qu&o il demonio le dava troppa noja1 se lo cacciava sotto ai pi$i1 e lo pigiava come si fa dell'uva nel t9o4 ,pi poetico1 se non pi mirabile1 il caso di una santa ,g]trude1 non s quale delle p>ec*ie *'ebb]o tal nome4 ,qui il diavolo non pic*iato1 n legato2 ma ci *'ei fa prova quanto potesse sopra di lui la santa4 ,un cavali]e s'era p]dutam5te innamorato della bellissima v]g9e1 la quale1 ali5a da ogni amore mondano1 non d'altre nozze bramosa *e di quelle et]ne con lo sposo cele/e1 s'era *iusa 9 un *io/ro1 e viveva di contemplazione e di preghi]a4 ,non pot5do altro f>e1 il g5til cavali]e dona tutto il suo all'ord9e cui s'era ascritta ,g]trude1 e 9 ispazio di tre anni si riduce 9 pov]t4 ,doglioso1 non di que/o1 ma di non pot]e pi oltre sp5d]e a onore della sua dolce amica1 egli va err&o p] la campagna1 e una notte s'imbatte nel diavolo1 *e gli promette di f>lo assai pi ricco di prima1 qu&'egli1 passati sette anni1 s'impegni di d>gli l'anima4 ,accetta l'innamorato1 scrive col proprio sangue la obbligazione1 e1 div5uto pi ricco di prima1 sp5de e sp&e a onor della sua dama4 ,gli anni passano intanto1 giunge il t]m9e /abilito4 ,il cavali]e va ad accommiat>si dalla fanciulla e le lascia int5d]e qual sorte l'aspetti2 poi1 bevuto un bic*i] di v9o *e quella gli porge1 monta a cavallo1 e da uomo leale1 a mezzanotte1 si reca al luogo dove il t]ribile cr$itore gli di$e la po/a4 ,ma il demonio1 al v$]lo1 preso da gran turbam5to1 e re/ituisce1 s5za nulla *i$]e1 la scrittura3 egli aveva scorta1 s$uta 9 groppa1 dietro al cavali]e1 la v]g9e ,g]trude1 v5uta a soccorr]e il suo innamorato4 ,pi d'una volta la naturale inimicizia *e era tra diavoli e santi produsse v]e sfide e v]i duelli e lotte a corpo a corpo4 ,san ,vul/ano se ne /ava un giorno 9 *iesa1 a preg>e d9anzi all'alt>e4 ,capita quel mal consigliato del diavolo1 e lo invita a lott>e insieme4 ,il santo accetta1 lo avv+hia1 lo butta 9 t]ra e lo concia pel d delle fe/e4 ,sant',&rea di ,scizia ebbe una volta una curiosa visione4 ,gli p>eva d'ess]e 9 un circo1 e *e da una p>te fosse una moltitud9e di etiopi1 cio di diavoli1 dall'altra una moltitud9e d'uom9i 9 ve/i c&ide1 cio di cri/iani4 ,gli etiopi discorrevano fra loro di corsa e di lotta1 e sembravano p5d]e dal c5no di uno smisurato moro1 *e tutti gli avanzava 9 =za e /atura4 ,dubitavano i c&idi *i potesse affront>si con co/ui4 ,&rea lo affronta e lo v9ce4 ,i c&idi fanno rison>e il circo di applausi1 e un angelo reca 9 premio al v9citore tre corone4 ,p>ec*i n>rano la /oria di un lomb>do1 uomo devoto1 e =nito di buone braccia1 il quale desid]ava ard5tem5te di pot]si misur>e col diavolo1 e pregava ,dio gli5e facesse la grazia4 ,un giorno1 trov&osi egli 9 ,ispagna1 ai tempi di san ,v9c5zo ,f]r]1 gli capita innanzi1 9 un campo1 una pov]a vec*ia1 inc>tapecorita e sgangh]ata3 egli cr$e sia il diavolo1 e s5za dom&> altro1 le salta addosso e la f9isce di busse4 ,*i volesse dire tutto il b5e *e i santi fec]o1 m5tr'erano ancora 9 que/o basso mondo imp$5do ai diavoli di f> male1 avrebbe da dire p] un pezzo4 ,inf9ite volte essi li =z>ono a dire ci *e pi quelli avrebb]o voluto tac]e1 a confess>e ogni loro secreto e ogni loro proposito1 le birbonate commesse e quelle da commett]e4 ,molti santi riconoscevano il nemico sotto qualsiasi =ma gli piacesse nascond]si2 altri lo s5tivano all'odore come il bracco la pr$a4 ,da tutto ci gr&issimo giovam5to doveva v5ire alla buona causa1 e s'int5de assai4 b5e come possa ess] v]o ci *e i biografi pi avv$uti aff]mano1 cio *e 9 pi5o secolo ,,xv il solo *e imp$isse ai diavoli di m&>e a soqquadro e 9 rov9a que/a sciagurata ,italia fosse san ,francesco da ,paola4 ,l'uomo1 an*e non santo1 poteva1 us&o armi acconce1 v9c]e il diavolo qu&o que/i assaliva di fuori2 ma se il diavolo1 simile ad un nemico *e p] occulte vie p5etri 9 una =tezza1 gli era entrato 9 corpo1 il v9c]lo div5iva assai pi malagevole1 e di solito1 p] =z>lo a sgombr>e1 era necess>io1 come abbiam v$uto1 l'altrui soccorso4 ,tommaso ,cantiprat5se ricorda1 gli v]o1 il caso di un *i]ico indemoniato1 il quale si lib] da s1 bruci&o un eretico2 ma que/e erano eccezioni4 ,an*e ammessa l'efficacia del rim$io1 non sempre l'indemoniato aveva sotto mano un eretico da bruci>e2 e poi gli eretici li bruciavano gl'inquisitori1 gelosissimi delle pr]ogative del loro me/i]e4 ,di regola l'indemoniato era un uomo po/o fuori di combattim5to1 e la battaglia si combatteva1 non tra il demonio e lui1 ma tra il demonio e un campione pi o m5o aggu]rito1 il quale1 p] di fuori1 usava1 con v>ia =tuna1 v>ie arti di gu]ra4 ,a rigor di t]m9e l'indemoniato era un ca/ello1 entro a cui il diavolo1 o i diavoli1 si rip>avano dagli assalitori1 e spesso vittoriosam5te li resp+evano4 ,molti erano i modi usati a cacci>e i demonii1 e la loro efficacia dip5deva1 9 p>te1 dalla qualit lor propria1 9 p>te dalla qualit di coloro *e li adop]avano4 ,gran diff]5za era1 p] que/o rispetto1 dall'umile esorci/a1 il quale non aveva altro *e il suo c>att]e ecclesia/ico1 al santo miracoloso1 uso ad app5d] la cappa a un raggio di sole1 o a mut> l'acqua 9 v9o4 ,dove quegli non v9ceva se non dopo lunghe e faticose prati*e1 corr5do talvolta il p]icolo d'ess]e invaso da quello /esso demonio onde lib]ava altrui1 il santo v9ceva con una p>ola1 un ge/o1 uno sgu>do4 ,l'esorcismo era una op]azione lunga e intricata1 o semplicissima e breve1 secondo i casi4 ,poteva ri*i$]e preghi]e insi/5ti1 =mule rituali1 digiuni e altre mac]azioni1 c&ele accese1 suffumigi1 ecc42 ma poteva an*e f> di m5o di tutte que/e cose4 ,bisogna poi dire *e non tutti i diavoli erano di una natura o di un umore2 e come ce n'eran di quelli *e voltavan le spalle alle prime avvisaglie1 anzi al primo rumore di gu]ra1 cos ce n'erano altri1 i quali facevano difesa disp]ata1 e *e bisognava cav> di corpo agl'indemoniati come si trae il *iodo dall'asse1 con le t5aglie4 ,molti indemoniati rimas]o lib]i con solo tocc>e le reliquie di un santo famoso1 o bev5do un po' d'acqua 9 cui era /ato infuso un pizzico di polv]e grattata via dal sepolcro di un santo famoso2 p>ec*i furono gu>iti1 o vogliam dire riscattati1 con l'acqua *e aveva s]vito a lav>e i santissimi zoccoli di sant',elia ,speleota4 ,esorcizzati da santi1 i diavoli solevano d>e qual*e segno s5sibile di loro confusione e di loro sgom5to4 ,un diavolo esorcizzato da sant',apro1 usc dal primo uscio *e gli v5ne innanzi1 rumorosam5te1 e1 dice il f$ele biografo1 con gr&e flusso di v5tre4 ,degna fuga di cos laido nemico4 ,erasmo da ,rott]dam1 9 quello de' suoi ,colloquii *e s'intitola ,exorcismus sive ,spectrum1 si burla allegram5te di tutte le =mole1 di tutti i riti e di tutti gli anfanam5ti degli esorci/i2 ma si sa *e la sua ortodossia non fu troppo sicura1 e i suoi s*]ni non tols]o a un cappucc9o mantovano di comporre1 v]so la f9e del secolo ,,xvi1 un libro lat9o1 il cui titolo1 recato 9 italiano1 suona cos3 ,flagello dei demonii1 cont55te esorcismi t]ribili1 pot5tissimi ed efficaci1 e provatissimi rim$ii1 atti a espell]e di corpo agl'indemoniati i maligni spiriti e ogni sorta di maleficii1 con le sue b5$izioni e tutte l'altre cose *e a detta espulsione si ri*ieggono4 ,non dim5ti*iamo *e tra i rim$ii provatissimi era an*e il ba/one1 e *e pi di un en]gum5o1 ba/onato b5 b5e da qual*e santo n]boruto1 fu v$uto raumili>si come p] miracolo1 e gu>ire s5za bisogno d'altro esorcismo4 ,,capitolo ,,xiii4 ,,seguitano ,,le ,,disfatte ,,del ,,diavolo4 ,dalle vittorie *e riportavano sul diavolo gli uom9i vivi1 passiamo a v$] le vittorie *e su di lui riportavano gli uom9i morti fatti cittad9i del cielo1 e gli altri spiriti cele/i1 voglio dire i santi1 gli angeli d'ogni grado1 la ,v]g9e ,m>ia4 ,i santi1 gli angeli1 la ,v]g9e1 erano sempre pronti ad accorr]e 9 ajuto di *i1 con salda f$e e m5te pura1 li invocava nella p]petua battaglia contro il nemico4 ,qual*e volta1 se aveva il diritto dalla sua1 il diavolo la v9ceva contro gli avv]s>ii cele/i2 ma il pi delle volte1 an*e av5do dalla sua il diritto1 la p]deva4 ,se ci entrava di mezzo la ,v]g9e p]deva sempre1 e rimaneva col danno e con le beffe4 ,i santi1 guadagnatosi il cielo1 non dim5ticavano la t]ra1 anzi vol5ti]i assai seguitavano a +]irsi nelle cose di quaggi1 dove erano *iese innalzate 9 loro onore1 ord9i mona/ici i/ituiti da loro1 int]e citt e regni *e si gloriavano d'av]li patroni e protettori4 ,a tutti i f$eli 9 g5]e1 ma 9 pi p>ticol> modo ai loro devoti1 essi erano l>ghi di ajuto1 specie se si trattava di combatt]e il diavolo1 e qu&o il bisogno lo ri*i$eva1 non esitavan punto a sc5d]e di cielo 9 t]ra1 e a ve/ir novam5te1 9 app>5za alm5o1 il peso della c>ne4 ,molti esempii se ne potrebb]o rec>e2 quello *e segue uno dei pi illu/ri4 ,c'era una volta un vescovo1 il quale aveva una speciale v5]azione p] sant',&rea apo/olo1 e sempre lo invocava1 e qualunque cosa si acc+esse a f>e1 sempre com9ciava con que/e p>ole3 8,a onor di ,dio e di sant',&rea4 ,invidioso e fa/idito di tanta santit1 il diavolo mette mano alle insidie4 ,pr5de l'aspetto di una fanciulla bellissima1 va a trov>e il vescovo1 e gli racconta una sua favola molto artificiosa3 com'ella sia figliuola di un re2 come il padre la volesse d>e 9 moglie ad un pr9cipe poss5te2 come1 vol5do s]b>e la sua v]g9it allo sposo cele/e1 ella sia fuggita dal suo paese ove non potrebbe torn>e s5za gravissimo p]icolo4 ,udite que/e cose1 il buon vescovo1 pi5o d'ammirazione1 la loda1 la incoraggia1 le (fre protezione ed asilo1 la invita a des9>e4 ,a tavola non sono soli2 ma il vescovo1 come pi gu>da la fanciulla1 pi la trova bella2 come pi l'ode p>l>e1 pi la giudica s5sata ed eloqu5te1 tanto *e se ne innamora1 e gi aspetta con impazi5za tempo e luogo opportuno da pot]le scoprire la sua passione4 ,a un tratto1 s'ode gi gran rumore1 alla porta4 un pellegr9o1 a tutti sconosciuto1 il quale pic*ia a colpi replicati1 e a gran voce *i$e d'entr>e4 ,il vescovo int]roga la fanciulla3 vuol ella *e il pellegr9o sia introdotto8 ,e quella3 8,s'introduca2 ma a patto *e1 d&o giu/a rispo/a a tre dom&e difficili1 si mo/ri degno di s$]e con voi a m5sa4 ,p] desid]io del vescovo e dei convitati le dom&e sono da lei propo/e1 e il nunzio le reca1 successivam5te al pellegr9o1 e torna con le rispo/e4 ,la prima dom&a 3 ,delle piccole cose fatte da ,dio qual la pi mirabile8 ,il pellegr9o risponde3 8,la faccia dell'uomo1 adduc5do ragioni1 *e pajono a tutti giu/issime4 ,alla seconda dom&a1 9 qual luogo la t]ra sia pi alta del cielo1 il pellegr9o risponde3 8,nell'empireo1 ove il corpo di ,cri/o1 fatto di t]ra1 come quello degli uom9i4 ,alla t]za dom&a1 *e di/anza sia dal cielo alla t]ra1 il pellegr9o risponde3 8,*i m'int]roga ha a sap]lo meglio di me1 p]* egli il diavolo *e tutta la p]corse1 qu&o fu precipitato gi dal p>adiso4 ,a tale rispo/a inaspettata il diavolo sfuma4 ,il pellegr9o sp>ito ancor esso2 ma al vescovo1 *e piange e confessa il suo peccato1 si d a conosc]e 9 sogno3 egli sant',&rea4 ,gli angeli f$eli1 *e 9 antico avevano v9to e cacciato i ribelli1 seguitavano a combatt]e contro di loro3 alla f9e dei tempi l'arcangelo ,mi*ele1 di cui si cu/odivano gelosam5te1 nella citt di ,t\rs1 la spada e lo scudo adop]ati nel primo combattim5to1 v9c] ,satana di bel nuovo e p] sempre4 ,la cr$5za *e ciascun uomo abbia un suo proprio angelo cu/ode assai antica1 giac* si trova gi nel secondo secolo dopo ,cri/o2 anzi da molti si cr$e *e ciascun uomo vada accompagnato nella vita da un angelo a de/ra1 da un demonio a s9i/ra4 ,la natural nimi/ *' tra i cele/i e gl'inf]nali qui fatta pi acre dalla comunit dell'oggetto su cui le contr>ie pot5ze si es]citano1 l'anima dell'uomo4 ,l'angelo si s=za di tir> l'anima 9 cielo1 il demonio si s=za di tir>la 9 inf]no4 ,/rano a p5s>e e doloroso a dire1 l'anima razionale1 e provv$uta di lib]o arbitrio1 ajuta nella maggior p>te dei casi *i la vuol p]d]e contro *i la vuol salv>e3 9 que/a battaglia1 se non nelle altre1 v9ce assai pi volte il demonio *e l'angelo4 ,ma nulla v9ce il demonio1 anzi p]de ogni suo guadagno ed ogni suo pot]e1 e rimane mis]am5te sconfitto e scornato1 qu&o1 bella ed insup]abile avv]s>ia1 gli si leva contro la purissima donna *e ha intorno al capo una corona di /elle1 e s*iaccia sotto ai pi$i il s]pe vel5oso1 l'avvocata di tutti i peccatori1 la consolatrice di tutti gli afflitti1 la madre di ,ges r$5tore1 la dolcissima ,v]g9e ,m>ia4 ,ella la reg9a del cielo e la dom9atrice dell'inf]no4 ,satana trema d9anzi a lei1 trema e si nasconde solo *e oda pronunzi>e il suo nome soavissimo4 ,ella la salute1 non pur degl'inf]mi1 ma dell'int]o g5]e umano1 p]*1 da una p>te1 non lascia f>e a ,satana la c5tesima p>te del male *'ei vorrebbe e potrebbe f>e2 da un'altra placa l'ira di ,dio1 e otti5e *e non si rovesci1 come giu/izia vorrebbe1 sui peccatori4 ,san ,damiano1 rapito 9 e/asi1 la vide *e con le sue preghi]e tratt5eva ,cri/o da di/rugg]e il mondo pi5o d'ogni scell]agg9e e d'ogni bruttura4 ,i f$eli co/antem5te la invocano1 a lei confessano colpe e bisogni1 9 lei pongono ogni sp]anza3 la salutazione angelica sale p]petuam5te da que/a valle di mis]ie al suo trono2 le lunghe litanie =mano come tanti invisibili lacci d'amore p] cui le anime si sosp5dono a lei4 ,il suo pot]e illimitato1 e p>i al pot]e 9 lei la mis]icordia4 ,ella nulla sdegna e nulla tralascia di quanto pu giov>e a *i le si raccom&a1 sia pure il pi malvagio e indurito peccatore di que/o mondo4 ,ella sc5de 9 t]ra1 p>la nelle immag9i1 si mo/ra 9 p]sona1 ammonisce i vacillanti nella f$e1 d da mangi>e agli affamati1 gu>isce gl'inf]mi1 salva i p]icolanti1 con=ta i moribondi1 affronta il demonio ogni qual volta bisogno4 ,qui vi5e opportuno un esempio *e ,giacomo da ,vorag9e n>ra presso a poco nel segu5te modo4 ,un cavali]e di nobile lignaggio e ric*issimo aveva1 con indiscreta lib]alit1 dilapidato ogni suo av]e1 ed era v5uto 9 tanta pov]t1 *e dove prima soleva l>gheggi>e nelle cose massime1 ora p]s9 le m9ime gli facevan difetto4 ,avvic9&osi una sol5nit1 nella quale era uso di f>e doni e l>gizioni gr&issime1 egli1 non av5do pi *e d>e1 si rec1 pi5o di confusione e di tri/ezza1 9 un luogo des]to1 col proposito di />ci f9* la fe/a fosse passata4 ,ei v'era giunto app5a1 qu&o gli si fece incontro1 s$uto sopra un t]ribil cavallo1 un pi t]ribile cavali]e1 *e gli *iese la ragione della sua tri/ezza4 ,uditala1 disse3 8,qu&o tu voglia conc$]mi cosa di picciol mom5to1 avrai da me pi ric*ezze e pi gloria *e mai non ave/i 9 passato4 ,promette il cavali]e1 e to/o a lui il pr9cipe delle t5ebre3 8,torna a casa1 e nel tale luogo trov]ai tanta quantit d'oro e d'arg5to1 e tanta di pietre preziose3 tu 9 comp5so1 nel tale giorno1 mi condurrai qui tua moglie4 da sap]e *e co/ei era donna pudicissima e 9 sommo grado devota della ,v]g9e ,m>ia4 ,tornato a casa1 il cavali]e trova ogni cosa come gli era /ato detto1 e subito compra palazzi1 riscatta fondi1 procaccia s]vi1 e dona altrui l>gam5te1 com'era suo co/ume4 ,giunto il d fissato1 dice alla moglie3 8,sali a cavallo1 p]* bisogna *e tu v5ga con me alquanto lontano4 ,la donna trem&o obb$isce1 e raccom&atasi devotam5te alla ,v]g9e1 cavalca dietro al m>ito4 ,camm9 fac5do passano davanti a una *iesa4 ,la donna sc5de da cavallo1 entra 9 *iesa1 e m5tre il m>ito aspetta di fuori1 si raccom&a di nuovo alla sua protettrice e si addorm5ta4 ,la ,v]g9e allora pr5de l'aspetto di lei1 9 modo da sembr> lei m$esima1 esce di *iesa1 monta a cavallo1 e col cavali]e prosegue il viaggio4 ,giunti al luogo /abilito1 ecco v5ir oltre1 con gr&e impeto1 il pr9cipe dell'abisso1 poi f]m>si a un tratto1 e frem5do e trem&o esclam>e3 8,o il pi inf$ele degli uom9i1 p]* mi hai tu +annato a que/o modo1 e p]* tal premio mi r5di de' miei b5eficii8 io ti dissi di condurmi tua moglie e tu mi conduci la madre del ,signore2 io voleva tua moglie e tu mi conduci ,m>ia4 ,allora la ,v]g9e3 8,o spirito mal$etto1 quale tem]it fu la tua1 *e presume/i di pot] nuoc]e a una mia devota8 ,torna 9 inf]no1 e non sia mai pi 9 te tanta tracotanza4 ,il demonio fugge ulul&o1 e il cavali]e si getta p5tito ai pi$i della donna del p>adiso1 *e gli ord9a di ritorsi la sua f$ele compagna1 e di sp]d]e le ric*ezze avute dal mal$etto4 ,cos egli fece1 e non p]ci fu pov]o1 p]* nuove e maggiori ric*ezze ebbe poi dalla ,v]g9e mis]icordiosa4 ,come la ,v]g9e togliesse al demonio le scritture dei malconsigliati *e /r+evano patti con lui1 abbiam gi v$uto2 ma ella aveva an*e altri modi di riscatt> le anime cadute1 p] una o p] un'altra ragione1 9 bala del nemico4 ,9 pi racconti popol>i1 di orig9e c]to assai antica1 si dice come il diavolo e la ,v]g9e si facess]o1 l'uno comp>e1 l'altra com>e di un fanciullo1 quello p] condurlo 9 p]dizione1 que/a p] salv>lo4 ,di solito c' di mezzo una promessa *e il padre fece al demonio1 e *e favorisce molto la causa di que/o2 ma da ultimo1 sup]ato ogni o/acolo1 trionfa la ,v]g9e4 ,molte volte le pot5ze cele/i v9cono ,satana con solo mo/r>si1 o con ord9>gli imp]iosam5te di c$]e il campo e lasci> la pr$a2 molte altre volte non lo v9cono se non dopo un contra/o pi o m5o lungo1 il quale v>ia di qualit e di proc$im5to1 e va dalla semplice discussione1 o dal div]bio un po' vivo1 s9o all'accapigliatura e al pugilato1 o an*e alla battaglia ord9ata1 qu&o si5o molte le =ze impegnate dall'una p>te e dall'altra4 ,non di rado pure il contra/o pr5de le =me e l'&am5to di un v]o e proprio piato giudiziale4 ,la vittoria non sempre rimane ai cele/i4 ,le cause di tali contra/i erano p>ec*ie2 ma i pi si facevano p] decid]e della sorte delle anime novellam5te sciolte dai corpi3 gl'inf]nali avrebb]o voluto trasc9>le tutte 9 inf]no1 i cele/i condurle tutte 9 p>adiso4 ,com9ciava il contra/o intorno al letto dei moribondi4 ,v5ivano i diavoli1 rec&o il libro 9 cui erano scritti tutti i peccati commessi da *i /ava p] uscir di vita2 v5ivano gli angeli1 rec&o il libro 9 cui erano scritte tutte le sue buone op]e4 ,quello era1 di solito1 un libraccione pond]oso e negro1 tutto v]gato di spav5tosi c>att]i2 que/o un libricc9o nitido e m9uto1 scritto di lett]e d'oro4 ,cotai libri1 insieme con la giu/a bilancia 9 cui angeli e diavoli pesavano azioni buone e cattive1 compajono assai spesso nei giudizii ove si decide la sorte delle anime4 abba/anza conosciuta 7ed io l'ho gi ricordata7 una t]ribile i/oria n>rata dal v5]abile ,b$a1 e ripetuta con qual*e leggi]a div]sit da ,jacopo ,passavanti nel suo ,spec*io della v]a p5it5za4 ,un cavali]e del re ,co5r$o1 uomo prode e di gr&e animo1 ma vissuto assai malam5te1 inf]m1 ed esortato a confess>si1 non volle f>lo1 tanto *e giunse presso a morte4 ,allora1 aspett&o la f9e sua1 egli vide comp>ire al suo letto due angeli1 i quali si pos]o a legg]e un libricc9o 9 cui erano segnate alcune buone op]e fatte da lui gr&issimo tempo innanzi1 m5tre era giov9e ancora4 ,di ci egli si rallegrava e pr5deva sp]anza1 qu&o vide entr>e due orribili demonii1 *e squad]natogli sul viso il volume de' suoi peccati1 diss]o agli angeli3 8,*e fate voi qui8 voi non avete nessuna ragione 9 co/ui1 *e no/ro4 ,e gli angeli1 gu>datisi l'un l'altro1 s5za pot] nulla rispond]e se ne &>ono1 e i demonii1 presi due coltelli affilati1 com9ci>ono a tagli>e il reo cavali]e da capo e da pi$e1 tanto *e 9 brev'ora mor e fu dannato4 ,ma non sempre il grosso libro dei diavoli la v9ceva sul libro picc9o degli angeli2 e si di caso *e quello non s]v a nulla1 sebb5e gli angeli non avess]o da opporgli nemm5o una pag9a4 ,nella ,visione di ,frate ,alb]ico si n>ra di un pot5te malvagio1 *e prima di morire si p5t1 e *iese p]dono a ,dio4 ,al suo letto di morte si pres5tano un angelo e un demonio1 que/i con un gran volume di peccati1 quegli con le mani vuote4 ,il demonio si cr$e sicuro del fatto suo2 ma l'angelo sp>ge sul libro lo lacrime v]sate dal p5tito e tutto il cancella4 ,il peccatore ravv$uto salvo4 ,spesso i santi v5n]o 9 soccorso di anime *e i diavoli si =zavano di tr>re 9 inf]no2 e bisogna dire *e1 cos fac5do1 obb$ivano molto pi a un s5tim5to di speciale b5evol5za pei loro devoti1 *e non ai dettami della /retta giu/izia4 ,gli esempii abbondano4 ,i diavoli se ne portavano entro una b>ca l'anima del re ,dagob]to1 qu&o sces]o improvvisam5te di cielo1 fra tuoni e fulm9i1 san ,dionigi1 san ,maurizio e san ,m>t9o1 *e s5za />e a disput>e della ragione e del torto1 la tols]o loro di mano e la m5>ono 9 p>adiso4 ,morto ,c>lo ,magno1 l'anima sua fu condotta al giudizio4 ,vi5e un nugolo di demonii *e c>icano de' suoi peccati l'un dei piatti della bilancia4 ,que/a trabocca2 ma san ,giacomo di ,compo/ella e san ,dionigi mettono nell'altro piatto tutte le *iese e tutti i mona/]i fondati da lui1 e subito la bilancia trabocca dall'altra p>te1 9 suo favore4 ,un monaco1 /&o 9 orazione la notte 7cos racconta ,leone ,m>sicano1 morto nel #aaae7 v$e pass>e con gr&e rombo e ru9a una turba di diavoli4 ,*iamatone uno1 gli *i$e ove vadano con tanta furia1 e avutone 9 rispo/a *e vanno a torsi l'anima dell'imp]atore ,enrico ,,iii1 prote/a di non cr$]e *e ,dio possa d>la loro nelle mani1 e gl'impone di v5irne al ritorno e n>r>gli tutto l'ev5to4 ,passati due giorni1 ecco riapp>ire il malvagio spirito1 con volto dimesso1 con portam5to lugubre1 e n>r>e al monaco la disfatta propria e de' suoi4 ,gi era durata un pezzo la contesa fra gli angeli ed essi1 qu&o di comune accordo fu delib]ato di pes>e con una bilancia le buone e le cattive azioni del morto1 e decid]e cos *i dovesse pr5d]ne l'anima4 ,dato mano all'esp]im5to1 gi traboccava la bilancia 9 favor dei demonii1 qu&'ecco accorr]e tutto anelante quell'abbru/olito di san ,lor5zo1 e gett> con gr&'impeto nel piatto contr>io un calice d'oro1 *e tempo innanzi l'imp]atore aveva donato a una basilica di lui4 ,incontan5te la bilancia trabocca da quella p>te1 e i diavoli debbono1 confusi e scornati1 r9unzi>e alla pr$a e pr5d]e il volo4 ,ma non sempre i santi potevano ricorr]e a cos pond]osi argom5ti1 e allora1 qual*e volta1 f9iva *e dovevano c$]e a *i aveva pi ragione di loro4 ,qu&o mor ,guido da ,montefeltro1 resosi frate dopo av] m5ato una vita scell]atissima1 v5ne san ,francesco 9 p]sona p] raccorne l'anima e rec>la 9 cielo2 ma uno de' n]i *]ub9i 7cos dice ,dante7 gli si lev a fronte g>r5do3 ,nol port>2 non mi f> torto3 ,v5ir se ne dee gi tra' miei mes*9i1 ,p]* di$e il consiglio frodol5te1 ,dal quale 9 qua /ato gli sono a' cr9i2 ,*'assolv] non si pu *i non si p5te1 ,ne pnt]e e vol]e insieme puossi ,p] la contradizion *e nol cons5te4 ,il consiglio frodol5te cui qui si acc5na fu d'av] sugg]ito al pr9cipe de' nuovi ,f>isei1 cio a papa ,bonifacio ,,viii1 il modo di pr5d]e con +anno la rocca di ,pale/r9a1 *'era dei ,colonnesi4 ,san ,francesco non seppe *e obbiett>e alle ragioni del demonio1 il quale1 acciuff&o l'anima tri/a1 le disse sbeff&ola3 ,=se ,tu non p5savi *'io loico fossi4 ,v$remo qual*e altro caso 9 cui il demonio si addimo/ra loico1 e de' buoni4 ,ba/ava invece una lacrima di p5tim5to s9c]o p] f> p]d]e al demonio ogni sua ragione1 o alm5o p] indurre i cele/i a non t5]e le sue ragioni 9 conto alcuno4 ,dice lo /esso ,dante *e qu&o il figliuolo di ,guido da ,montefeltro1 te/ ricordato1 ,buonconte1 f]ito alla battaglia di ,campald9o1 rese l'anima col nome di ,m>ia sulle labbra1 to/o v5ne l'angelo d ,dio1 e prese l'anima del p5tito2 ma il demonio1 accorso ancor egli1 grid3 ,o tu dal ciel1 p]* mi privi8 ,tu te ne porti di co/ui l'et]no ,p] una lagrimetta *e il mi toglie2 ,ma io f> dell'altro altro gov]no4 ,l'angelo non gli bada e non gli risponde nemm5o4 ,allora il demonio *iama 9 suo ajuto i v5ti1 congrega le nubi1 suscita una furiosa procella1 e fa *e le acque dilagate travolgano l'altro1 cio il corpo di ,buonconte1 p] modo *e pi non se n'ebbe novella4 ,noi abbiamo qui1 e nell'esempio prec$5te1 il contra/o nella =ma sua pi semplice e temp]ata1 p]* non si pu dire *e vi sia propriam5te nean*e div]bio4 ,9 fatti1 san ,francesco nulla risponde alle buone ragioni del diavolo loico1 e nulla risponde l'angelo ai rimprov]i del v9to avv]s>io4 ,ma una tale =ma1 appunto p]* troppo semplice e temp]ata1 difficilm5te avrebbe potuto appag>e la fantasia dei mi/ici e del popolo4 ,talvolta le p>ole son molte fra gli avv]s>ii4 ,9 una delle ,visioni di san ,furseo1 i demonii disputano assai dottam5te con gli angeli di peccati e di p5it5za1 citano le ,scritture1 e fanno gr&e sfoggio di dialettica4 ,sov5te alle p>ole t5gono dietro i fatti4 ,san ,gregorio ,magno n>ra di un'anima contra/ata1 *e i diavoli tirano p] le gambe v]so l'inf]no1 e gli angeli p] le braccia v]so il cielo4 ,p] l'anima di ,b>onto contra/ano due demonii e l'arcangelo ,raffaele4 ,disputano un giorno int]o1 s5za v5ire a nessuna conclusione3 f9alm5te l'arcangelo1 p]duta la pazi5za1 taglia corto ai ragionam5ti1 e t5ta di tir> l'anima 9 cielo2 ma invano1 p]* l'uno dei demonii l'aff]ra e la tira dal lato de/ro1 m5tre il suo compagno1 da t]go1 la tambussa di calci4 ,la battaglia dura un pezzo e si fa pi aspra1 con molta consolazione di quell'anima tap9a4 ,sopraggiungono altri quattro demonii 9 ajuto dei due1 altri due angeli 9 ajuto dell'arcangelo4 ,dagli e pic*ia1 f9alm5te quelli han la peggio e que/i trionfano4 ,alcuna volta furono v$uti angeli e diavoli1 sotto =ma di colombi e di corvi1 combatt]e insieme pel possesso di un'anima4 ,ho acc5nato an*e a combattim5ti pi g5]ali1 9 cui erano impegnate molte milizie dell'una e dell'altra p>te1 e *e avevano ragioni pure pi g5]ali4 ,una volta1 nel des]to1 l'abate ,isidoro mo/r all'abate ,mos1 dalla p>te di occid5te l'es]cito dei diavoli1 dalla p>te di ori5te l'es]cito degli angeli1 quello 9 proc9to di assalt>e i santi uom9i1 que/o pronto a dif5d]li4 ,un tale1 di cui n>ra la visione san ,bonifacio1 apo/olo della ,g]mania1 assi/ette a una specie di contra/o g5]ale di angeli e di demonii1 que/i intesi ad accus> le anime e grav>e i peccati1 quelli intesi ad allevi>e e scus>e4 ,non s> f9alm5te fuor di luogo avv]tire *e il pi antico esempio conosciuto di contra/o fra angelo e demonio1 nella cos detta ,epi/ola cattolica di ,giuda1 *e i critici hanno comunem5te ora 9 conto di apocrifa1 ma *e si trova gi ricordata nel secondo secolo dell'era volg>e4 ,talvolta1 se angeli e santi non riuscivano a t5]e a segno i diavoli1 e a f> lasci> loro la pr$a1 v5iva 9 mezzo la ,v]g9e e subito la contesa f9iva4 ,9 un esempio recato da san ,pi] ,damiano1 i diavoli1 dopo av]e disputato a lungo con gli angeli1 lasciate le p>ole1 ricorrono alla viol5za1 e si s=zano di trasc9>e l'anima 9 inf]no4 ,gi m5 risoluta la difesa degli angeli sopraffatti1 qu&o app>e improvvisa fra i combatt5ti1 9 un nembo di luce sfolgorante1 la ,v]g9e c9ta di milizie cele/i4 ,si r9nova la disputa1 e la ,v]g9e1 riconosciuto non av]e i diavoli tutto il torto1 ord9a all'anima di ri5tr>e nel corpo e di confess>e un gravissimo peccato1 sempre p] v]gogna taciuto4 ,cos i diavoli rimangono frodati del loro diritto4 ,non s5za qual*e ragione dunque dice ,satana a ,m>ia nel ,giobbe del ,rapis>di3 ,gelosa ,del mio sc>so pot] sovra i mortali1 ,tu mi cont5di ogni vittoria2 *iudi ,l'umane orec*ie a' detti miei2 debelli ,le mie s*i]e1 le mie reti dismagli4 ,tal *e d'ogni con=to e d'ogni pr$a ,digiuno 9 mal feconde opre mi sc>no1 ,e m5o a ,dio *e a me /esso r9cresco4 ,i contra/i fra ,satana e la ,v]g9e sono assai num]osi1 e p>ec*i tra essi provocati1 non dal disputato possesso di un'anima1 ma dallo /esso antagonismo incessante *e tra il b5e e il male1 tra il cielo e l'inf]no4 ,tale1 e p] pi rispetti s+ol>e1 quello *e nel ,,xiii secolo compose1 9 rozzi v]si1 un frate del t]zo ord9e degli ,umiliati1 ,bonves9 o ,buonvic9o da ,riva4 ,satana 9 esso si mo/ra assai pi loico del diavolo di ,dante1 e oppone alle invettive della ,v]g9e c]ti argom5ti *e danno assai da p5s>e4 ,p]* ella1 *e a tutti i peccatori tanto pietosa1 non ha p] lui piet alcuna8 p]*1 tra gl'inf9iti peccati *e si commettono tuttod nel mondo1 solam5te il suo1 quello p] cui egli fu cacciato dal cielo1 non pu ess]e espiato8 p]* si compiace ella di defraud>lo cont9uam5te d'ogni suo giu/o guadagno e di torgli quanto p] legittimo diritto gli app>ti5e8 ,se ella madre di ,dio1 non a lui *e ne va debitrice8 p]* s5za d lui non vi s>ebbe /ato peccato1 e s5za peccato non vi s>ebbe /ato bisogno di r$5zione1 e se di r$5zione non ci fosse /ato bisogno1 ella non avrebbe p>torito il ,r$5tore4 ,e p]* ,dio non cre lui cos buono *e non potesse pecc>e8 ,e se di tanta grazia non voleva ess]gli l>go1 p]*1 antiv$5do il suo peccato1 lo cre8 ,se ,dio non l'avesse creato1 egli non s>ebbe demonio1 e non bruc]ebbe p] l'et]nit1 s5za sp]anza1 nel fuoco d'inf]no4 ,sembra *e ,dio gioisca di sua irrep>abile mis]ia4 ,cri/o mori pel peccatore umano1 e non gi p] lui1 demonio3 a lui nulla tocc del b5eficio della r$5zione1 e lo /esso b5eficio del peccato gli tolto cont9uam5te contro ogni ragione e giu/izia4 ,9 qual*e altro contra/o ti5e il luogo della ,v]g9e ,cri/o 9 p]sona4 ,notisi *e ,satana ha un concetto assai *i>o e saldo del proprio diritto2 di quel diritto *e1 m]c il peccato dei primi p>5ti1 egli acqui/ sulla umanit tutta int]a1 e sulla natura2 di quel diritto *e ,padri e ,dottori della ,*iesa ripetute volte riconobb]o 9 lui1 e del quale l'op]a della r$5zione lo spogli solam5te 9 p>te1 non 9 tutto4 ,ora1 l'aff]mazione di un tale diritto da p>te sua1 le cont9ue lesioni recate ad esso dagli avv]s>ii cele/i1 i dubbii circa la sua v]a natura e i suoi limiti1 danno luogo a una v]a controv]sia giuridica e a una =mal proc$ura4 ,ne nasce il cos detto ,processo di ,satana1 *e di$e mat]ia a giureconsulti di pr(essione1 e di cui sono v>ie =me4 ,l'idea di esso sembra ess]e molto antica e risalire s9o a ,m>cione1 l'eresi>ca del secondo secolo4 ,9 una delle gi citate ,visioni di san ,furseo1 il demonio e l'angelo non pot5dosi accord>e sopra il possesso di un'anima1 delib]ano di appell>si a ,dio4 ,a =ma pi5a tuttavia il processo non p]vi5e se non p] op]a del famoso ,b>tolo da ,sass(]rato 7#acac-aceg71 di cui si ha 9 lat9o1 un ,trattato della que/ione v5tilata innanzi al ,signor ,ges ,cri/o1 fra la ,v]g9e ,m>ia dall'una p>te e il diavolo dall'altra4 ,il demonio accusa il g5]e umano1 ,m>ia lo dif5de1 ,cri/o giudice1 ,giovanni ,evangeli/a notajo e scrivano della curia cele/e4 ,il processo com9cia con una regol>e citazione1 e la prima udi5za fissata1 a dispetto di ,satana1 pel v5]d santo4 ,satana t5ta di ricus>e l'avvocata della p>te avv]s>ia p] due ragioni1 la prima p]* madre del giudice1 la seconda p]* donna2 ma non gli riesce4 ,invoca allora1 9 appoggio del suo diritto1 la prescrizione1 e dall'una p>te e dall'altra si cita a g>a con gr&issimo impegno il ,corpus juris4 ,la s5t5za1 favorevole al g5]e umano e contr>ia al suo avv]s>io1 reca la data del #f aprile #acaa4 ,pi altri processi consimili si hanno 9 lat9o1 9 italiano1 9 francese1 9 t$esco4 ,9 essi il qu]elante sempre il demonio1 l'accusato il g5]e umano1 o la ,v]g9e ,m>ia1 la quale talvolta si pres5ta invece come avvocata1 il giudice1 di solito1 ,cri/o4 ,qual*e altra volta l'accusato ,cri/o m$esimo1 a cui il demonio rimprov]a di av]e1 contro il diritto1 salvato il g5]e umano e spogliato l'inf]no4 ,nel ,processus ,lucif]i di ,jacopo degli ,anc>ani da ,t]amo 7m4 #adaj71 la causa va di appello 9 appello1 giudicata prima da ,salomone1 poi da ,giuseppe1 f9alm5te da ,g]emia1 ,isaia1 ,ari/otile1 ,augu/o imp]atore4 ,lucif]o condannato ai danni ed alle spese4 ,il processo si fa sempre pi complicato e pi lungo4 ,quello compo/o sul f9ire del secolo ,,xvi dal poeta drammatico t$esco e dottore 9 ambe le leggi ,jacopo ,ayr]1 conta1 nella edizione del #afhj1 s5za l'indice1 #hfj pag9e 9 qu>to4 ,9 tutti il demonio si mo/ra val5tissimo legulejo1 ma s5za frutto4 ,9 un poemetto francese del secolo ,,xiv1 l',advocacie ,no/re ,dame1 egli1 dopo av]e addotto inutilm5te 9 sua difesa molte e ottime ragioni1 v$5do *e nulla gli giovano1 se ne va esclam&o3 ,ah6 qu'e/ ju/ice dev5ue6 ,ma p] lui non v' giu/izia1 come non v' mis]icordia4 ,nemm5o nel proprio suo regno1 nemm5o 9 inf]no1 egli pu t5]si sicuro dalle (fese degli avv]s>li4 ,cri/o vi discese una volta1 e ne trasse tutto un popolo di anime3 la ,v]g9e1 gli angeli1 i santi1 vi sc5dono ancora1 come abbiam v$uto1 di tanto 9 tanto1 e vi turbano gli ord9i /abiliti sotto la sua signoria1 conc$ono1 s5za *i$]gli5e lic5za1 alleviam5to di p5a e riposo ai dannati4 ,anzi fanno assai pi3 /rappano i dannati all'inf]no e1 dopo ragionevole espiazione1 o an*e s5za di essa1 li portano 9 cielo a god]e della beatitud9e et]na4 ,que/i casi non sono1 se vogliamo1 tanto frequ5ti1 ma non sono nemm5 poi tanto r>i4 ,a furia di preghi]e san ,gregorio ,magno lib] dall'inf]no l'anima di ,trajano imp]atore4 ,sant',ago/9o racconta come ,d9ocrate fu lib]ato p] le preghi]e di sua sorella ,p]petua4 ,santa ,viborada lib] nello /esso modo un fanciullo1 e sant',odilone1 abate di ,cluny1 rese tale s]vigio all'anima di ,b5$etto ,,ix papa1 *e v]am5te non lo m]itava4 ,di un c]to ,ev]va*1 dannato1 a cui ,dio p]mette di torn>e al mondo p] f>vi p5it5za1 n>ra ,ces>io di ,hei/]ba*1 e sono num]ose le legg5de 9 cui tale miracolo si compie p] int]cessione della ,v]g9e4 ,9 un dramma1 o ,mi/]o t$esco della f9e del secolo ,,xv1 si v$e la /essa papessa ,giovanna1 di legg5d>ia memoria1 lib]ata dall'inf]no1 e condotta 9 cielo1 p] le preghi]e di ,m>ia ,v]g9e e di san ,niccol1 e p] le mani dell'arcangelo ,mi*ele1 *e resp+e con la spada i diavoli contra/anti4 ,ma c' di pi4 ,nella ,visione di un monaco ,ansello 7sec4 ,x7 si dice *e tutti gli anni1 nel giorno della ,risurrezione1 ,cri/o sc5de all'inf]no1 e lib]a le anime dei peccatori m5o malvagi4 ,9 un favolello francese1 un giull>e1 lasciato dai diavoli a cu/odia dell'inf]no1 giuoca le anime a dadi con san ,pietro1 il quale v9ce1 e tutte le conduce 9 p>adiso4 ,tra esse ci doveva ess]e an*e l'anima di ,ari/otile1 la quale non aveva potuto prima ott5] tanta grazia4 ,nella ,vita di san ,bonifacio vescovo di ,losanna 7m4 #abeh o #abei7 si legge *e que/o santo aveva gran dispiac]e della dannazione di ,ari/otile1 e spesso pregava ,dio p]* volesse salv>lo1 f9* un giorno v5ne una voce dal cielo1 e gli disse *e ogni sua preghi]a era inutile1 giac* ,ari/otile non aveva fondato la *iesa di ,cri/o1 come poi fec]o san ,pietro e san ,paolo4 ,come si v$e1 se gr&e era la pot5za di ,satana e degli spiriti suoi1 pi gr&e era la pot5za di ,dio1 e della ,v]g9e1 e dei santi1 e degli angeli4 ,la croce trionfava dell'inf]no1 era a un tempo /esso arme e simbolo di vittoria4 ,cri/o era maggior signore di ,satana1 e la /oria di quel buon gigante *e fu san ,cri/(oro mette que/a v]it 9 azione4 ,cri/(oro era un uomo di t]ribile aspetto1 e alto dodici cubiti1 cui v5ne 9 fantasia di vol] s]vire il maggior signore *e fosse nel mondo4 ,& a trov>e un gran re1 di cui diceva la fama *e fosse il pi poss5te di tutti e il pi magnifico1 e si pose ai suoi s]vigi4 ,avv5ne un giorno *e uno di quei giull>i di corte si mise a cant>e una sua canzone 9 cui ricorreva frequ5te il nome del diavolo1 e il re1 *'era cri/iano1 ogniqualvolta l'udiva pronunzi>e si faceva il segno della croce4 ,/up ,cri/(oro1 e ne *iese la ragione1 e saputo *e il re si segnava a quel modo p] dif5d]si dal demonio1 comprese que/o ess]e maggior signore di quello1 e oss]v&o il suo proposito1 subito si "p e & 9 traccia del nuovo padrone4 ,camm9&o p] c]ta solitud9e1 trova uno /]m9ato es]cito1 il cui capitano1 fi]o e t]ribile 9 vi/a1 gli *i$e ove vada e la cagion dell'&>e4 ,io vado c]c&o1 risponde ,cri/(oro1 mess] lo demonio1 p]* voglia tormi al suo s]vigio4 8,colui *e tu c]*i sono io m$esimo4 dice il capitano1 e ,cri/(oro1 lieto dell'incontro1 gli si obbliga s]vitore 9 p]petuo4 ,se ne vanno 9 compagnia1 e 9 c]ta /rada trovano una croce4 ,v$utala app5a1 il demonio1 pi5 di t]rore1 scappa1 e trasc9&osi dietro il nuovo s]vo1 passa p] luoghi aspri e des]ti1 e solo 9 capo di c]to tempo ritorna sulla /rada di prima4 ,si m]aviglia ,cri/(oro1 e vuol sap]e la ragione del fatto4 ,il diavolo1 sebb5e mal vol5ti]i1 gliela dice3 8,sappi *e un uomo1 *iamato ,cri/o1 fu appeso 9 croce1 ed io temo assai que/a croce1 e fuggo qu&o la veggo4 ,e ,cri/(oro3 8,quel ,cri/o dunque maggiore e pi poss5te di te8 ,orb5e1 rimanti 9 buon'ora1 p]* io voglio s]vire1 non te1 ma lui4 ,ci detto si p>te1 e dopo av]e a lungo *ie/o e c]cato di ,cri/o1 trova un'eremita *e lo i/ruisce nella f$e cri/iana1 e gli fa conosc]e quel padrone da cui pi non si p>tir4 ,,capitolo ,,xiv4 ,,il ,,diavolo ,,ridicolo ,e ,,il ,,diavolo ,,dabb5e4 ,satana si mo/ra sotto due div]si e contr>ii aspetti1 di v9citore e di v9to4 ,v9citore1 egli app>e t]ribile1 e riempie gli animi di orrore e di paura2 v9to1 app> soltanto vitup]oso1 e provoca il disprezzo ed il riso4 ,allora1 coloro /essi *e hanno tremato al suo nome1 si r9francano1 e allegram5te si fanno beffe di lui4 ,bisogna not>e ancora *e1 indip5d5tem5te dalle disfatte cui soggiaceva troppo spesso1 ,satana1 nel concetto popol>e1 non poteva s]b>e int]a la t]ribilit sua1 ma doveva assum]e1 9 c]te det]m9ate condizioni1 un c>att]e pi mite1 e />ei p] dire pi umano4 ,il popolo1 tratto dall'indole del suo p5si]o1 e pi da un bisogno dell'anima1 ha sempre famigli>izzato1 pi o m5o1 i suoi numi4 ,le plebi cri/iane fec]o sc5d]e di cielo 9 t]ra1 &> gironi pel mondo1 entr>e nelle case degli uom9i1 assid]si alle lor m5se1 att5d]e a mille sv>iate facc5de1 non pure gli angeli e i santi e la /essa ,v]g9e ,m>ia1 ma ancora ,ges ,cri/o e ,dio ,padre4 ,come non avrebb]o esse dato talvolta un consimile c>att]e di famigli>it al diavolo1 a quel diavolo *e essi cr$evano fosse cont9uam5te 9 mezzo a loro1 e il cui nome ricorreva cos frequ5te nei loro discorsi8 ,9 un gr&issimo num]o di cr$5ze e di fiabe popol>i noi v$iamo comp>ire un diavolo pr(ondam5te div]so da quello dei teologi e delle legg5de asceti*e1 un diavolo *e ha figura e indole d'uomo1 ha una casa come hanno gli uom9i1 facc5de e brighe quali potrebbe av]e un agricoltore o un artigiano2 un diavolo *e mangia1 bee e ve/e panni1 qual*e volta indebitato1 qual*e altra ammalato1 e nulla pi1 o b5 poco1 s]ba di diabolico4 ,que/o diavolo ammansato non si *iama pi con nomi sol5ni o t]ribili1 ma con nomi umili1 ridicoli gli uni1 quasi c>ezzevoli gli altri3 ,f>fanic*io1 ,fi/olo1 ,b]lic1 ,f>f>ello1 ,t5t5n9o1 ,culic*ia1 ,tic*i-,tac*i 9 ,italia2 ,old ,nick1 ,gooseb]ry 9 ,+hilt]ra2 ,don ,m>t9 o ,m>t9 ,piol 9 ,ispagna1 e cos via4 ,durante tutto il m$io evo l'aspetto sotto cui si rappres5ta il diavolo1 se ha del t]ribile1 ha pi del ridicolo4 ,veggasi come1 non immag9&o di suo capo1 ma seguit&o la tradizione1 ,te(ilo ,fol5go dip+e il diavolo ,rubicano nella decimottava mac*]onea del ,baldo3 ,ille sup] lapidem v5tosis f]tur ab alis1 ,qu sunt de guisa veluti gregnapola ge/at4 ,quattuor 9 te/am f]t /antes v]tice cornas1 ,in/> montonis tortas1 dep5det aguzzus ,nasus1 qui semp] vomit atro sulphure flammas4 ,plus as9i longas h9c inde volutat orec*ias4 ,deque cav]nosis oculis duo brasida volgit ,lum9a1 nec m9or e/ muso sua bocca lup9o1 ,extra quam d5tes ut porcus grignat aguzzos4 ,b>ba velut bec*i m>zo de sangu9e pectus ,imbrattat1 quo te/a canis /at ficca tes9i1 ,qu semp] bau bau faci5s sua labra biassat4 ,v]gognosa caput s]p5tis p>s sua vibrat ,sibila1 s$ retro dep5det cauda leonis4 ,gamb subtiles p$ibus ge/antur o*9is1 ,undique sulphureum da corpore mittit odorem4 ,baldo e i compagni1 v$5do gli scambietti e sb]leffi suoi1 s*iattano dal rid]e4 ,n i demonii son sempre torvi e dispettosi2 anzi ridono vol5ti]i fra loro1 e talvolta eccitano al riso gli uom9i1 con lazzi e cape/r]ie da buffoni4 ,un sant'uomo1 ricordato da san ,g]olamo1 vide un giorno un diavolo *e sgangh]atam5te rideva4 ,*ie/agli5e la cagione1 quegli rispose *e un suo compagno diavolo1 il quale /ava s$uto sullo /rascico di una donna1 era tombolato p] t]ra nel mom5to *e1 dov5do pass>e un luogo fangoso1 la donna s'era tirata su la ve/e4 ,san ,c>adoc1 ess5dosi un giorno /ancato a lavor>e1 si tolse la c9tura e la tonaca e le gett 9 un canto4 ,v5ne il diavolo furtivam5te e tolse la c9tura con la borsa *e v'era appesa4 ,&ato il santo p] ripr5d]le1 non le trov1 e vide poco lungi il demonio *e ruzzava allegram5te4 ,il diavolo ridicolo an*e un diavolo rimm9*ionito1 al quale si possono d>e ad int5d]e le pi gran panzane di que/o mondo1 *e si lascia abb9dol>e da false promesse1 non v$e i tranelli *e gli si t5dono1 e d spesse volte prova della pi /rana e pi sup9a ignoranza4 ,d'+annatore1 egli si tramuta 9 +annato1 e dove soleva guadagn>e1 p]de4 ,il primo e maggiore +anno gli fatto da ,dio4 ,secondo alcuni ,padri1 l'op]a della r$5zione non fu se non una div9a e sol5ne frode ordita ai danni del nemico1 il quale fu preso come un pesce all'amo1 con l'esca della croce4 ,il diavolo s'immag9 di pot]e av] l'anima di ,cri/o 9 cambio delle anime degli uom9i1 e p]dette que/e1 s5za pot]e guadagn> quella4 ,9 pi di una novell9a popol>e si v$e ,dio +ann>e il demonio con promesse e concessioni di cui que/i non pu 9 nessun modo giov>si4 ,cos ancora lo +annano i santi e gli uom9i comuni4 ,un giorno1 9 una cav]na1 ,virgilio mago trova un demonio1 il quale p] arte di negromanzia era /ato *iuso 9 un =o suggellato4 ,il demonio prega il poeta di lib]>lo da quell'angu/ia1 e il poeta accons5te1 a patto *'ei gli insegni la magia4 ,tolto il suggello1 il demonio esce fuori1 e manti5 la promessa2 ma allora ,virgilio mo/ra di dubit>e *'ei potesse capir v]am5te 9 cos angu/a prigione4 ,il demonio1 p] f>nelo c]to1 ci si raccoglie novam5te d5tro1 e ,virgilio1 *iuso il =o come prima1 se ne va pei fatti suoi4 ,press'a poco allo /esso modo1 ,p>acelso trasse fuor da un abete un diavolo1 e poi ve lo fece ri5tr>e1 dopo av]e ott5uto da lui una m$ic9a *e sanava tutti i mali1 e una t9tura *e mutava ogni cosa 9 oro4 ,altri +anni si hanno 9 num]osi racconti popol>i4 ,un contad9o si obbliga di d> l'anima al diavolo1 a patto *e que/i gli co/ruisca una casa1 o gli ari un campo1 o gli r5da altro s]vigio1 prima *e il gallo canti4 ,il diavolo si pone all'op]a tranquillam5te2 ma qu&o egli /a p] f9ire1 il contad9o con qual*e sua a/uzia induce il gallo a cant>e1 e quegli =zato di p>tirsi1 s5za av] premio alcuno della sua fatica4 ,il diavolo1 9 b5eficio di tale o tale citt1 co/ruisce un ponte1 con la condizione *e l'anima del primo *e vi pass] sopra gli abbia ad app>t5]e4 ,co/ruito il ponte1 ci si fa pass> sopra un cane1 o altro quadrup$e1 e il diavolo deve cont5t>si di quella pr$a4 ,di pi d'uno si racconta *e1 invece dell'anima e del corpo1 lasci al diavolo l'ombra4 ,il diavolo insegnava una volta magia nella citt di ,salamanca4 ,egli aveva di*i>ato ai suoi uditori *e1 a corso f9ito1 avrebbe tolto 9 pagam5to1 anima e corpo1 colui *e rim>rebbe ultimo nell'aula4 ,v5uto il giorno /abilito1 gli uditori traggono a sorte *i debba soddisf>e il debito4 ,rimane ultimo uno /ud5te1 il quale al diavolo1 *e /a p] gh]mirlo1 addita l'ombra propria sul muro4 ,il diavolo1 /im&ola p]sona1 s'avv5ta p] acciuff>la1 e intanto lo /ud5te se la svigna4 ,que/a novelletta di$e argom5to a una poesia di ,teodoro ,krn]4 ,nel noto romanzetto del ,*amisso il diavolo si toglie l'ombra di ,pietro ,s*lemihl1 ma sap5do ci *'ei si fa4 ,la dabb5agg9e e la cr$ulit di c]ti diavoli m9ori passano ogni limite4 ,il trov]o francese ,rutebeuf1 gi ricordato1 n>ra di uno1 *e p5s&osi di raccogli]e 9 un sacco l'anima di un villano moribondo1 raccolse4444 un'altra esalazione4 celebre il diavolo di ,papefiguire1 di cui racconta le mis]evoli avv5ture il ,rabelais4 ,di gr&issima dabb5agg9e danno pure esempio i diavoli *e v5gono sulla t]ra a tor moglie1 come quel ,belfagor1 di cui n>rano la /oria il ,ma*iavelli e lo ,/rap>ola1 e quell'altro di una novella popol>e spagnuola1 *iuso dalla suoc]a 9 un fiasco1 e abb&onato sulla cima di una montagna4 ,i diavoli *e ,dante trova nella qu9ta bolgia del c]*io ottavo1 se hanno del t]ribile1 hanno an*e del comico1 sia nell'aspetto e negli atti1 sia nei nomi4 ,essi sono ,malacoda1 ,sc>miglione1 ,ali*9o1 ,calcabr9a1 ,cagnazzo1 ,b>b>iccia1 ,libicocco1 ,draghignazzo1 ,ciriatto1 ,graffiacane1 ,f>f>ello1 ,rubicante1 e hanno p] giunta il nome collettivo di ,malebran*e4 ,essi /r+ono la l+ua coi d5ti p] f> c5no al loro duce1 come usanza dei monelli1 e il loro duce fa trombetta di ci *e non occorre ramm5t>e4 ,si lasciano +ann>e da ,ciampolo1 o *i altri si sia il famiglio del buon re ,tebaldo1 e due di loro1 ,ali*9o e ,calcabr9a1 si azzuffano p] ci1 e cadono nel bel mezzo del boll5te /agno1 d'onde i compagni li traggono coi raffii4 ,somigliantissimi a que/i di ,dante sono i diavoli *e si v$ono tresc>e p] entro ai ,mi/]i e alle ,moralit del m$io evo e della ,r9asc5za1 e l'(ficio pr9cipale loro quello di f> rid]e gli spettatori1 con l'aspetto buffonescam5te mo/ruoso1 coi lazzi e con le smorfie1 r9corr5dosi e pic*i&osi sulla sc5a4 ,essi appajono frequ5tissimi 9 drammi di sacro argom5to francesi1 +lesi1 t$es*i2 molto m5o nelle ,sacre ,rappres5tazioni italiane4 ,9 un ,mi/]o francese compo/o nella seconda met del secolo ,,xv da ,arn\l ,greban1 e intitolato ,la nativit1 la passion et la rsurrection de ,n4 ,s4 ,jsus-,*ri/1 ,mi/]o *e conta #cdegd v]si e non m5o di #cic p]sonaggi1 sono p>ec*ie sc5e 9 cui i demonii hanno p>te assai ridicola4 ,saputo *e il mondo /a p] ess]e r$5to1 ,lucif]o fa convoc>e a suon di tromba tutti i demonii3 *i non risponde alla *iamata1 *i manca al consesso1 fru/ato s5za piet1 trasc9ato sulle nati*e attrav]so l'inf]no1 imm]so sette volte nel pi pr(ondo del pozzo inf]nale4 ,satana1 di ritorno dalla t]ra1 ove non ha potuto 9 modo alcuno nuoc]e a ,cri/o1 scamatato a dov]e1 sebb5e si appelli all'inf]no tutto4 ,9 un'altra sc5a1 ,satana1 ,a/>ot e ,b]i* sono pres5ti all'asc5sione di ,cri/o2 ma ,satana solo pu dire d'av]la v$uta4 ,a/>ot1 qu&o vuole alz> gli oc*i al cielo1 cade riv]so con le gambe all'aria1 e ,b]i* riceve un gran pic*io sul capo4 ,si risolvono di torn>e 9 inf]no1 sebb5e sappiano qual fe/a li aspetti3 ,a/>ot3 ,ce ne s]a pas sans s5tir des mi*es de no/re c\v5t4 ,b]i*3 ,b6 n\s en s5tons bi5 s\v5t1 p> quoy ne m'en fait po9t si mal4 ,un'altra volta ,satana legato con cat5e arrov5tate e trasc9ato p] l'inf]no3 ,lucif]o gli dom&a se suda4 ,nel ,mi/]o di ,san ,desid]io1 compo/o circa quello /esso tempo da ,guglielmo ,flamang1 i diavoli escono 9 vantam5ti ridicoli1 adop]&o un l+uaggio ridicolo e sconcio4 ,9 un altro1 intitolato ,pi]re le *angeur m>*&1 i diavoli1 v$5dosi tolta p] int]cession della ,v]g9e un'anima1 inveiscono arrabbiati e confusi contro ,dio1 *e pronunzi s5t5za a loro sfavorevole3 ,autrem5t ne l'os]oit faire1 ,et s'il le faisoit1 abatuz ,s]oit de sa mre et batuz ,dessus ses fesses4 ,9 un ,mi/]o t$esco della ,passione ,lucif]o p>la ai demonii della caduta sua e loro e della sup]bia *e ne fu la cagione2 ma quelli lo +iuriano e lo pic*iano1 p]* non vogliono udir pr$i*e4 ,9 un altro ,mi/]o t$esco1 intitolato la ,resurrezione di ,cri/o1 e compo/o nel #adfd1 ,lucif]o1 dopo av] v$uto spogliato il suo regno dal ,r$5tore1 messo 9 una botte e legato con cat5e4 ,satana e gli altri demonii si p>tono 9 busca di anime da pr$>e2 ma1 p>titi app5a1 ,lucif]o li ri*iama1 e tanto si sgola p] f>si udire da loro *e gli5e vi5e mal di capo4 ,ritornati quelli4 ,lucif]o non sa pi p]* li abbia *iamati1 ed essi lo rimprov]ano e si dolgono delle anime p]dute4 ,satana si mette di nuovo 9 viaggio1 e prolung&osi l'ass5za di lui1 ,lucif]o com9cia a ess]e 9 angu/ie1 e a tem]e di qual*e disgrazia4 ,s>ebbe egli ammalato8 l'avrebb]o p] caso accoppato8 ,f9alm5te ,satana ritorna1 port&o l'anima di un ecclesia/ico1 e ,lucif]o a rid]e1 m]avigli&osi *e capit9o 9 inf]no coloro *e dovrebb]o guid> gli altri 9 p>adiso2 ma l'a/uto ecclesia/ico gli risponde p] le rime1 e lo assorda con le p>ole p] modo1 *e quegli ord9a di lasci>nelo &>e al pi pre/o4 ,ricord] ancora una comm$ia spagnuola1 dove il diavolo fa assai tri/a figura1 ,el diablo pr$icador1 d'ignoto autore4 ,la comm$ia del secolo ,,xvii1 ma assai pi antica di c]to la novella *e le d il soggetto4 ,il diavolo ha con sue arti messo 9 mala vi/a della popolazione un conv5to di francescani nella citt di ,lucca4 ,i pov]i frati sono a mal p>tito1 qu&o l'arcangelo ,mi*ele sc5de di cielo col bamb9o ,ges 9 braccio1 e ord9a al calunniatore di rip>>e al mal fatto1 e di riporre i calunniati nella riputazione di prima4 ,si pu immag9>e con *e gu/o il diavolo eseguisca il com&o4 ,il diavolo ,sc>ap9o1 *e il ,boj>do descrive 9 un luogo dell',orl&o ,innamorato1 app>ti5e alla famiglia dei diavoli ridicoli3 ,era un demonio que/o ,sc>ap9o1 ,*e de l'inf]no proprio la tri/izia1 ,m9uto il giott>ello e piccol9o4 ,ma b5e grosso e gr&e di malizia2 ,a la tav]na1 dove miglior v9o1 ,o del gioco e bagascie la divizia4 ,nel fumo de l'arro/o fa dimora1 ,e qua1 t5t&o cias*$un1 lavora4 ,alla /essa famiglia app>t5gono i diavoli *e ,lor5zo ,lippi introdusse nel suo ,malmantile4 ,la d]isione *e colpiva il diavolo doveva1 o prima o poi1 naturalm5te1 colpire an*e c]te cose *e si supponeva avess]o /retta att95za con lui1 foss]o da lui favorite e promosse3 la magia e le /rane sue prati*e4 ,e que/a d]isione com9cia appunto a f>si s5tire qu&o com9ciano a imp]v]s>e i processi contro le /reghe4 ,nessuno la fece son> pi alto di ,te(ilo ,fol5go1 l'arguto1 immag9oso e fe/evole autore del ,baldo1 il pr9cipe dei mac*]onici 7#adif-aedd74 ,nella mac*]onea ,,vii di que/o poema egli si burla dei dom5icani1 cui era affidata la inquisizione1 e dice ess]e loro (ficio porre le /reghe a cavallo degli as9i1 ,(ficiumque g]unt as9is impon]e /ryas4 ,nella mac*]onea ,,xxi descrive 9 modo oltre ogni dire ridicolo l'(fic9a1 la scuola1 il lupan>e delle /reghe1 nel regno di ,cul=a1 e si scusa di non dire tutto ci *e sa1 tratt5uto dalla paura degl'inquisitori1 i quali potrebb]o giudic>lo degno della mit]a e del rogo4 ,9 una sc5a della sua ,cortegiana1 ,pietro ,aret9o introduce l',alvigia a piang]e la morte della mae/ra sua1 una vec*ia /rega *e l',inquisizione fa abbruci>e2 *e era t5uta 8una ,salamona1 una ,sibilla1 una ,cronica da sbirri1 da o/i1 da fac*9i1 da cuo*i1 da frati e da tutto il mondo2 *e oss]vava tutte le vigilie1 e *e a lei1 sua scol>a1 lascia tutte le sue mass]izie e le cose del me/i]e3 un'ampolla pi5a di lagrime d'amanti1 c>ta non nata1 orazioni da f> dormire1 ricette da f> r+iovanire1 un diavolo *iuso 9 un or9ale1 ecc4 ecc4 ,9 una sc5a della ,spiritata del ,lasca dice il ,trafela3 8,come altri s'intabacca e com9cia punto a cr$]e a malie e /reghe1 agli spiriti e agl'incanti1 si pu dir *'ei sia l'oca2 e spesso i negromanti e le op]azioni magi*e sono argom5to di celia nelle comm$ie e nelle novelle no/re del ,c9quec5to4 ,quel capo am5o 7p] non dirgli altro7 di ,b5v5uto ,cell9i racconta nella sua ,vita una curiosa i/oria1 *e fa molto al proposito no/ro1 e *e qui non pu ess]e passata sotto sil5zio4 ,egli aveva1 p] c]te div]se /ravaganze1 presa amicizia 9 ,roma con un prete siciliano1 di molto +egno1 di gran sap]e1 e assai pr(ondo 9 negromanzia4 ,confidato a co/ui come tutto il tempo di vita sua avesse avuto gr&issimo desid]io di v$]e o udire alcuna cosa di quell'arte1 n'ebbe promessa *e ogni sua voglia s>ebbe /ata appagata1 se si s5tiva d'animo =te e sicuro1 quale ri*i$eva l'impresa4 ,una notte1 tolti con s due compagni1 se ne &>ono nel ,colosseo1 e quivi il prete1 p>atosi secondo l'usanza1 com9ci a disegn> circoli 9 t]ra1 a bruci> pr(umi1 a f>e scongiuri1 e quanto altro abbisognava4 ,dopo un'ora e mezzo *e que/e c]imonie duravano1 comp>v]o p>ec*ie legioni di diavoli1 tanto *e il ,colosseo n'era pi5o1 e ,b5v5uto1 invitato a dom&> qual*e cosa1 dom& di pot] ess]e con la sua ,angelica siciliana4 ,p] quella notte non ebbe rispo/a1 e il prete gli disse *e bisognava torn>vi un'altra volta1 e *'ei m5asse con s un fanciulletto v]g9e4 ,cos fu fatto4 ,ricom9ciate le c]imonie e ripetuti gli scongiuri1 pi sol5ni quelle e pi t]ribili que/i1 non & molto *e il ,colosseo fu pi5o di c5to volte pi diavoli *e non ne foss]o app>si la prima fiata4 ,b5v5uto rifece la sua dom&a1 e n'ebbe rispo/a *e 9 capo di un mese il desid]io suo s>ebbe appagato2 ma tanto era il num]o dei demonii1 e cos m9accioso l'aspetto loro1 *e il prete com9ci a sm>rirsi e a trem>e1 e con lui i compagni1 e ,b5v5uto m$esimo4 ,il negromante allora com9ci a us>e modi dolci e soavi1 p] v$]e di lic5zi>e quei mal$etti1 e raccom& di bruci>e dell'assa fetida4 ,9 quel punto1 un dei compagni1 c]to ,agnol9o ,gaddi1 il quale era mezzo morto di paura1 fu colto da una irresi/ibile e /repitosa soccorr5za di v5tre1 la quale1 dice ,b5v5uto 7*e usa p>ole pi significative e pi spicce71 ebbe maggior virt *e non l'assa fetida4 ,b5v5uto allora si mise a rid]e1 e il fanciullo1 levati a quel riso gli oc*i1 disse *e i diavoli se ne com9ciavano &>e a gran furia1 e qu&o v5ne a son> mattut9o1 disse il fanciullo *e po*i ancora ne rimanevano e disco/o4 ,dopo un altro po' il prete1 ,b5v5uto e gli altri se ne uscirono dal circolo 9 cui s'erano t5uti /retti1 e s5z'altro danno *e della paura avuta se ne torn>ono alle lor case4 ,il diavolo ridicolo 1 se non m5o tri/o 9 s1 c]to m5o p]icoloso e nocivo del diavolo s]io1 e facilm5te si passa da lui al diavolo dabb5e4 ,d>e il pr$icato di buono al diavolo1 il quale il pr9cipio /esso del male1 p>e *e non si possa s5za contraddizione pat5te2 e pure gli un fatto *e il popolo immag9 una specie di diavolo buono1 contrappo/o al diavolo malvagio1 e *e teologi di pr(essione p5s>ono a una possibile1 o a dirittura necess>ia conv]sione f9ale dei sup]bi ribelli4 ,e qui mi bisogna ricord> di nuovo *e non tutti gli angeli caduti avevano peccato a un modo ed erano egualm5te malvagi4 ,molti ce ne furono1 secondo aff]ma ,orig5e1 *e nella gran battaglia combattuta nei cieli1 erano rima/i neutrali1 e son quelli di cui ,dante dice *e non furon ribelli1 ,n fr f$eli a ,dio1 ma p] s =o4 ,dante li pone nel ve/ibolo dell'inf]no1 insieme con l'anime tri/e di coloro ,*e viss] s5za infamia e s5za lodo4 ,e prima e dopo di ,dante altri ebbe a dire di loro4 ,nel corso della sua avv5turosa navigazione san ,br&ano giunse ad un'isola1 dove trov un alb]o m]aviglioso1 popolato di uccelli c&idissimi1 i quali erano appunto angeli caduti1 ma non malvagi4 ,essi non s(frivano ca/igo2 ma eran fuori dell'et]na beatitud9e4 ,ugone d',alv]nia trov angeli cos fatti vic9o al ,p>adiso t]re/re1 i quali lodavano ,dio ed erano s5za ca/igo alcuno la dom5ica4 ,il diavolo dabb5e si d anzi tutto a conosc]e come diavolo s]vizievole2 egli ajuta gli uom9i nei p]icoli e nei bisogni1 spontaneam5te1 s5za mala int5zione1 e s5za *i$]e premio alcuno1 o cont5t&osi di piccolissimo comp5so4 ,gli esempii e le prove sono innum]evoli4 ,9 molti racconti si v$e un demonio trasport> p] l'aria1 da luogo a luogo1 e a di/anze gr&issime1 un eroe1 aff9* egli possa giung]e 9 tempo a rec> soccorso1 o a imp$ire *e si compia alcuna cosa 9 suo danno4 ,un giorno d'inv]no 7cos si n>ra 9 una vec*ia cronaca t$esca7 un pov]o demonio tutto intirizzito dal fr$do entr 9 casa del cavali]e ,w]nh>d von ,/rtl+54 ,que/i1 mosso a compassione1 gli regala un mantello2 poi1 da l a qual*e tempo va 9 pellegr9aggio4 ,viaggio fac5do1 preso e tratt5uto prigione sul monte ,g>gano4 ,allora gli app>e il diavolo con 9 dosso il mantello donatogli1 e gli dice d'ess]e m&ato dall'arcangelo ,mi*ele p] riport> lui a casa1 ove la moglie sua /a p] rim>it>si4 ,e lo riporta a casa davv]o4 ,p>ec*i altri cavali]i e p>ec*i santi viaggi>ono a que/o /esso modo1 s5za *e la magia c'entrasse p] nulla4 ,di sant',antidio1 morto1 come si cr$e1 nel #daa1 raccontano *e si fece port>e a ,roma da un diavolo p] d>e una lavata di capo al papa1 il quale aveva commesso non s *e peccatuzzo contro il se/o com&am5to4 ,di molti diavoli si legge *e s]virono volont]osam5te 9 casa di p]sone dabb5e e p]s9o 9 conv5ti4 ,c]to1 que/i s]vigi loro non sempre erano dis9t]essati1 e potevano rec>e p]icolo gr&e a *i se ne giovava4 ,nel ,,vi secolo sant',erveo scov]se un diavolo sotto le ve/i di un s]vitore1 9 casa del conte ,el5o1 e un altro ne scov]se nel conv5to del santo abate ,majano3 entrambi confess>ono le malvage loro int5zioni4 ,gualti]o di ,co9cy n>ra la /oria di un demonio1 *e si pose ai s]vigi di un ricco uomo1 e t5t1 non solo di di/orlo dalla virt1 ma di uccid]lo a dirittura4 ,que/a poteva ess] la regola2 ma an*e tra i s]vitori diavoli qualcuno di buono se ne trovava4 ,un diavolo si pone p] valletto con un cavali]e1 e lo s]ve con somma f$elt e discrezione1 anzi1 9 c]ta congiuntura1 scampa lui e la moglie da sicura morte4 ,scop]tane la natura1 il cavali]e non osa pi t5]lo con s1 ma gli dice di *i$]e qual premio pi gli piaccia de' suoi s]vigi4 ,l'one/o demonio *i$e una piccola somma1 e avutala la re/ituisce al padrone1 preg&olo di vol] comp]>e con essa una campana p] c]ta *iesa pov]a4 ,cos racconta il no/ro ,ces>io4 ,un altro diavolo /ette pi tempo ai s]vigi del vescovo di ,hilde%eim1 secondo atte/a il ,tri!mio4 ,9 un vec*io racconto italiano si legge di un diavolo *e /ava con c]ti monaci e faceva con gr&issima dilig5za e puntualit il lavoro di dieci s]vitori3 8onde subitam5te app>ec*iava la m5sa e sp>ec*iava1 e spazzava1 e lavava le scodelle1 e cos molti altri s]vigi3 e *e pi 1 sonata la prima volta al mattut9o1 toglieva un ba/one e pic*iava le celle1 sollicit&ogli *'&ass]o a dire mattut9o nella *iesa4 ,un esempio ancora e poi potr ba/>e4 ,il croni/a t$esco ,b]n>do ,h$]i* 7secolo ,,xvi7 racconta la /oria di un diavolo1 il quale s]v lungo tempo one/am5te 9 un conv5to di francescani1 nella citt di ,s*w]91 e non *iese al p>tirsi altro premio *e una ve/e di pi colori1 con molti sonagli intorno1 gi pattuita innanzi4 ,ma an*e 9 altro modo sanno r5d]si utili i diavoli dabb5e4 ,uno di essi una volta fece scommessa coll'arcangelo ,mi*ele a *i avrebbe fabbricata la pi bella *iesa sul monte di ,norm&ia *e appunto ha nome dall'arcangelo4 ,un altro giunse a insegn>e a san ,b]n>do sette v]setti dei salmi1 *e1 recitati ogni giorno1 assicuravano il p>adiso4 ,un altro1 s5z'ess]e ri*ie/o1 trasport l'anima di un cavali]e ammalato a ,roma e a ,g]usalemme1 e gli fece racqui/>e la sanit p]duta4 ,que/i erano c]tam5te diavoli nobili e di gran levatura3 quelli di m9or conto facevano ci *e potevano4 ,ces>io racconta di uno *e p] una ce/a d'uva cu/od una vigna4 ,*e diremo del diavolo cr$5te1 *e recitava orazioni e confessava le v]it della f$e8 ,di uno1 *e entrato 9 corpo a una vec*i]ella1 cantava inni1 salmi e il ,kyrie eleison1 si n>ra nella ,vita di san ,giovanni ,gualb]to4 ,nella /oria popol>e di ,fau/o ricordata pi sopra1 que/i ragiona di teologia con ,mefo/(ile4 ,il demonio dice1 con molta v]it1 della bellezza ond'era adorno nel cielo il suo signore ,lucif]o2 della caduta sua e degli angeli ribelli1 provocata dalla sup]bia2 delle t5tazioni *e i diavoli adop]ano contro gli uom9i2 dell'inf]no e de' suoi trem5di ca/ighi4 ,una volta ,fau/o gli dom&a3 8,se tu fossi uomo e non demonio1 *e f>e/i p] piac]e a ,dio e agli uom9i8 ed egli risponde sorrid5do3 8,se io fossi uomo1 come tu sei1 io m'in*9]ei d9anzi a ,dio s9 *e avessi fiato1 e f>ei quanto fosse da me p] non l'(f5d]e e p] non muov]lo a sdegno4 ,oss]v]ei la sua dottr9a e la sua legge2 non invo*]ei1 lod]ei1 onor]ei se non lui1 e mi guadagn]ei cos dopo la morte1 la beatitud9e et]na4 ,ma il pi savio1 buono e cortese diavolo *e mai sia /ato al mondo quell',a/>otte *e ,luigi ,pulci introduce 9 c]ta p>te del suo ,morgante ,maggiore4 ,malagigi1 il mago b5efico1 ha scop]te le frodi del traditor ,ganellone1 e prev$e la sciagura *e /a p] incogli]e ,orl&o e gli altri palad9i 9 ,roncisvalle4 ,egli allora evoca il demonio ,a/>otte p] sap]e dove si5o ,r9aldo e ,ricci>detto4 ,a/>otte n>ra una lunga /oria delle loro avv5ture 9 ,asia ed 9 ,africa1 poi1 a un c]to punto gli scappa detto *e il ,figliuolo non sa tutto ci *e sa ,dio ,padre4 ,malagigi rimane di ci confuso1 e vuole av]ne ragione2 ed ecco il diavolo entr>e 9 un nuovo discorso1 9 cui molto dottam5te1 e 9 modo al tutto ortodosso1 ragiona della ,tr9it1 della creazione1 della caduta degli angeli2 e av5do ,malagigi notato *e que/a caduta non p> si concilii con la inf9ita bont di ,dio1 egli va sulle furie1 e aff]ma *e ,dio fu egualm5te buono e giu/o p] tutti1 e *e i caduti non d'altri si debbono dol]e *e di s /essi4 ,dopo di ci1 tolto 9 sua compagnia il demonio ,f>f>ello1 se ne va 9 ,egitto1 p] pr5d]e ,r9aldo e ,ricci>detto1 cui usa1 torn&o1 mille cortesie4 ,provv$e viv&e squisite1 sv5ta l'+anno di un altro demonio1 ,squ>ciaf]ro1 m&ato da un negromante nemico1 e a ,r9aldo descrive molti /rani animali *e sono 9 ,africa e 9 ,asia1 e *i>isce1 come a ,malagigi1 alcun punto pi oscuro della f$e1 aff]m&o *e ,v]a la f$e sola de' ,cri/iani1 ,e giu/a legge1 e b5 fondata e santa4 ,giunti tutti insieme 9 ,roncisvalle1 egli1 nell'accommiat>si1 pu dir con ragione3 ,non cr$] nello inf]no an*e fra noi ,g5tilezza non sia2 e ,r9aldo1 *e del suo p>tire si duole1 quanto fussi fratello1 aff]ma di cr$]e *e sia 9 inf]no1 ,g5tilezza1 amicizia e cortesia2 invita lui1 e ,f>f>ello1 e ,squ>ciaf]ro ancora1 fatto di nemico amico1 a v5irlo a v$]e1 e prega ,dio *e p]doni loro4 ,il diavolo zoppo del ,guev>a e del ,lesage 1 esso pure1 un buon diavolo4 ,fu notato *e nel diavolo bon>io e s]vizievole riappajono alcuni c>att]i proprii di ess]i mitologici b5igni1 come gnomi1 elfi1 silfi2 ma il concetto di un diavolo cos fatto1 anzi di un diavolo *e potesse ravv$]si e r$im]si1 doveva sorg]e spontaneam5te negli animi1 s5za bisogno di sugge/ioni d]ivate di lontano4 ,nel secondo e nel t]zo secolo dopo ,cri/o1 ,giu/9o1 ,clem5te ,aless&r9o e il gr&e ,orig5e ammis]o come possibile1 o a dirittura come necess>io1 il ravv$im5to del diavolo2 ,didimo di ,aless&ria e ,gregorio di ,nissa pr(ess>ono nel ,,iv la /essa op9ione4 ,ma la op9ione contr>ia1 *e cio il diavolo non potesse p5tirsi1 e *e la dannazione sua fosse et]na e irrep>abile1 prevalse1 e dal se/o secolo 9 poi fu consid]ata come la sola ortodossa4 ,nel m$io evo la eretica dottr9a non pi so/5uta *e da ,scoto ,erig5a1 e sant',anselmo la combatte ad oltranza2 san ,tommaso1 lume della teologia1 nega recisam5te *e il diavolo possa div5t> migliore4 ,nella ,vita di san ,m>t9o1 scritta da ,v5anzio ,=tunato nel se/o secolo1 si dice *e il diavolo1 se potesse p5tirsi1 s>ebbe salvo2 ma ci *e si negava appunto era la possibilit del p5tim5to 9 lui1 e p] neg>e quella possibilit1 s5za da altra b&a neg>e il lib]o arbitrio1 il quale era 9 lui non m5o *e negli uom9i1 si annaspavano /rane e sottili dottr9e2 si diceva1 p] esempio1 *e il diavolo non poteva f>e p5it5za1 p] non ess]e 9 lui *e una sola natura1 la spirituale1 m5tre l'uomo1 9 virt della p5it5za1 asc5deva da c>ne a spirito4 ,ma i teologi di pr(essione avevano un bell'annasp>e e un bell'arzigogol>e2 il popolo1 il quale s5te assai pi *e non ragioni1 non riusc mai a capacit>si int]am5te di quella malvagit non necess>ia1 e pure irrim$iabile del diavolo2 ammise1 se non altro1 9 pi di un demonio1 il desid]io di f> p5it5za2 e se l'avess]o lasciato f>e1 qualcuno 9 cielo ne avrebbe portato di c]to4 ,ebrei e maomettani furono 9 ci pi l>ghi di manica *e non i cri/iani4 ,fu op9ione dei rabb9i1 *e come l'inf]no un giorno s> purificato e santificato1 cos i demonii s>anno conv]titi novam5te 9 angeli2 e di demonii conv]titi si p>la nel ,corano4 ,desid]io del cielo p]duto1 e p5tim5to della /olta ribellione mo/r>ono 9 v>ii tempi pi diavoli4 ,di uno1 assai degno di compassione1 racconta l'inesaurabile ,ces>io3 9 un vec*io poema +lese1 ,! develis p>lam5t or p>lam5tum ( fe5dis1 diavolo si oppone a ,cri/o v5uto a lib]>e le anime dell'inf]no1 e non pot5dogli contra/>e1 *i$e di ess]e lib]ato con loro4 ,da que/o desid]io di r$5zione poteva nasc]e la volont di adop]>e i mezzi *e conducevano a r$5zione3 si capisce p] altro come quei mezzi dovess]o riuscire alquanto o/ici a diavoli di pr(essione1 e come1 fattone il saggio1 que/i smettess]o e si tirass]o indietro4 ,sant',ipazio dom& una volta a un diavolo p]* non si p5tisse1 m5tre1 p5t5dosi1 avrebbe potuto ott5]e facilm5te p]dono3 il diavolo *'era dei pi prot]vi1 non volle riconosc]si peccatore4 ,era que/o1 come ognun v$e1 un assai cattivo pr9cipio1 p]* la prima cosa *e il peccatore ha da f>e di riconosc]e d'av] peccato1 e p5tirsi4 ,9 un contra/o italiano fra ,cri/o e ,satana1 que/i si lagna dei ,r$5tore1 *e am l'uomo1 creatura vile1 pi di lui1 creatura angelica1 e l'uomo r$5se1 lasci&o lui 9 disp]ata mis]ia4 ,cri/o gli dice3 8,se io non t'ajuto1 que/a s la casgione *e tu m$esmo non ti vuoli ajut>e4 ,p]ci ajuto l'omo *'elli m$esmo s'ajuta4 ,cos salv]ei io tei come lui1 se tu ti vollessi ajut>e p5t5doti et ador&omi et dim&&omi mis]icordia et dic5do tua colpa et ador&omi come s+nore4 ,ma ,satana risponde orgogliosam5te3 8,io mi p5to *'io caddi di cielo2 ma non p]* io ti vogla ador>e1 n dire mia colpa4 ,innansi vorrei &>e 9 pr(ondo di inf]no1 9 c5to milia cutanta p5a *'io sia1 non *'io ti volesse ador>e4 ,tri/o diavolo an*e que/o6 altri di miglior indole p5s>ono sul s]io a conv]tirsi1 e giuns]o s9o a vol]si confess>e4 ,*e i diavoli si confess9o caso r>o2 assai pi frequ5te invece *e facciano essi da confessori1 e allora bisogna gu>d>si b5e e raccom&>si a ,dio1 p]*1 ad ogni peccato *e odono recit>e1 p] quanto brutto e grave esso sia1 hanno 9 uso di dire3 8,non nulla ci2 non v' male alcuno2 non vi badate4 ,pure qualcuno se ne confess2 al qual proposito da ricord>e *e spesse volte diavoli cicaloni1 fec]o1 non *ie/i1 conosc]e ad uom9i di santa vita1 le arti loro pi nasco/e e pi frodol5ti1 e ,pietro il ,v5]abile s'+egna di spieg>e p]* essi1 pur tanto a/uti1 facciano ci4 ,il solito ,ces>io racconta *e un diavolo s'& un giorno a confess>e1 sp]&o p]dono4 ,il confessore1 prete c>itatevole e discreto1 non gl'impose altra p5it5za se non d'+9oc*i>si ogni giorno tre volte1 e dire con animo contrito3 ,signore ,iddio1 mio creatore1 ho peccato1 p]donami4 ,ma il diavolo1 *'era pur sempre un diavolo1 la trov troppo aspra al suo orgoglio1 e non se ne fece altro4 ,guglielmo di ,wad+ton1 gi ricordato altra volta1 autore di un ,manuale dei peccati1 racconta la /oria di un altro diavolo1 *e v$5do i m]avigliosi effetti della confessione1 e come molti si salvass]o p] essa1 volle una volta confess>si1 e & a recit>e a un sant'uomo la /]m9ata e spav5tosa li/a de' suoi peccati2 ma s5za effetto1 p]* rifiut di f> p5it5za4 ,altri sacram5ti dovevano riuscir m5 gravi ai mal$etti sup]bi4 ,dal famoso processo di ,mora 9 ,isvezia1 nel #affi1 v5ne fuori1 insieme con altre moltissime cose1 *e nei consueti ritrovi delle /reghe il diavolo *iamava un prete e si faceva battezz>e4 ,nell'immortale poema del ,milton1 ,satana1 sopraffatto dall'orrore della mis]ia 9 cui precipitato1 e pi dall'orror di s /esso1 rimpiange il commesso peccato1 il p>adiso p] sempre p]duto2 ma s5te di non pot] *i$]e n ott5]e p]dono1 e1 disp]ato1 prorompe 9 que/e t]ribili p>ole3 ,or b5e1 addio1 sp]anze6444 ,ecco 9 vece di noi1 dannati1 espulsi1 ,l'uom1 sua gioja1 ha creato1 e que/o mondo ,tutto p] lui4 ,sp]anze1 or dunque addio6 ,addio paure6 addio rimorsi6 ,il b5e ,morto al tutto p] me4 ,sii tu1 tu solo ,ora1 o male1 il mio b53 p] te diviso ,t]r lo scettro col motor de' cieli1 ,e =se io regn] sovra gran p>te ,dell'univ]so1 e l'uomo e que/a nova ,t]ra lo appr5d]anno 9 picciol tempo4 ,non m5o t5ace si mo/ra1 n m5o fi]o p>la l',adramelecco del ,klop/ock2 ma e l'uno e l'altro v9ce il ,lucif]o del ,byron1 l'alt]o e indomabile ,lucif]o1 *e a ,ca9o1 il quale gli ricorda ,dio1 signore del tutto1 risponde3 ,ah no6 pel cielo ,dov'ei si$e e gov]na1 p] l'abisso1 ,p] le /elle inf9ite1 e p] la vita ,*e comune ho con lui1 no6444 sul mio capo ,ho solo un v9citor1 non un sovrano4 ,ei l'omaggio ott]r dell'univ]so1 ,ma non il mio4 ,con esso io duro 9 gu]ra ,come un tempo lass4 ,p] tutta quanta ,l'et]nit1 nel b>atro dell'ombre1 ,negli spazii pr(ondi imm5surati1 ,sull'ala infaticabile del tempo1 ,tutto io vo' contra/>gli1 a/ro p] a/ro1 ,pianeta p] pianeta1 ed univ]so ,p] univ]so6 ,e f9 *e il gran conflitto ,non cessi1 ondegg]anno 9 dubbia lance3 ,e cess> non potr se l'uno o l'altro ,sp5to non sia4444 ,ma nella /essa ,messiade del ,klop/ock il demonio ,abbadona1 *e piange il proprio peccato e la morte di ,cri/o1 e ri5tra1 rib5$etto da ,dio1 nel p>adiso4 ,la ,s& nel ,consuelo1 e il ,montanelli 9 un suo poema drammatico intitolato ,la ,t5tazione1 mo/r>ono un ,satana conv]tito e r$5to2 ,alfr$o de ,vigny1 9 un poema immag9ato1 ma non compo/o1 ,satan sauv1 voleva n>r>e la /oria di ,satana salvato dall'amore di ,eloa1 angelo nato da una lacrima di ,cri/o2 e ,vittore ,hugo1 9 un poema rima/o incompiuto1 ,la f9 de ,satan1 la riconciliazione di ,satana con ,dio4 ,,capitolo ,,xv4 ,,la ,,f9e ,,del ,,diavolo4 ,alla conv]sione e alla r$5zione del diavolo c' un imp$im5to a cui non hanno p5sato i teologi1 e *e i teologi negh]ebb]o anzi1 se ci p5sass]o3 il diavolo morto1 o /a p] morire2 e mor5do1 egli non ri5tr] nel regno dei cieli1 ma ri5tr] e si dissolv] nell'umana fantasia1 nella /essa matrice ond' uscito4 ,secondo la op9ion dei rabb9i molti demonii sono mortali4 ,nei processi contro le /reghe pi di una volta le accusate n>r>ono *e il diavolo ammalava di tanto 9 tanto1 giungeva 9 punto di morte1 poi si riaveva3 9 molte fiabe popol>i1 tuttora vive qua e l p] l',europa1 il diavolo muore a dirittura4 ,mi ba/] di ricord>ne una mantovana1 dove un giovane pr5de v>ie =me p] isfuggire al diavolo1 *e v>ie ne pr5de egli pure insegu5dolo4 ,da ultimo il giovane1 mutatosi 9 fa9a1 uccide il suo p]secutore *e s'era mutato 9 gall9a3 8 que/a la ragione1 conclude il racconto1 8p]* non c' pi il diavolo4 ,/rana e significativa un'aff]mazion cos fatta nella bocca del popolo4 ,il diavolo non c' pi3 prima di lasci> lui e la sua /oria1 v$iamo qual*e s9tomo e qual*e ragione del suo disv5ire4 ,il diavolo nacque di c]te cause1 visse e prosp] 9 c]te condizioni1 adatt&osi come pot meglio al loro l5to ma cont9uo v>i>e4 ,alla legge di v>iazione1 *e gov]na tutte le cose1 soggiacque egli pure1 e1 come un organismo vivo1 p]corse tutti i gradi della evoluzion della vita3 mancate le cause e le condizioni dell'ess] suo1 egli si e/5ua e muore1 come f>ebbe un animale dei tropici trasportato sotto il rigido cielo sett5trionale4 ,egli muore p]* la sua funzione cessata1 e p]* l'idea *e lo fece viv]e non riesce pi1 nel va/o agone della concorr5za vitale1 a t5] te/a ad altre idee1 pi vigorose e pi giovani4 ,p] iscorg]e i s9tomi del suo morire ba/a gu>d>si d'attorno4 ,*e cosa ora l'op]a sua a riscontro di quella d'altri tempi8 ,dove sono le spav5tose sue app>izioni1 le insidie p]petue1 le (fese d'ogni mani]a1 le m]aviglie paurose8 dove sono le =midabili milizie con cui egli di nottetempo attrav]sava pianure e =e/e1 o trasvolava p] l'aria8 dove i n]i cavalli su cui rapiva gli uom9i scell]ati8 dove gl'inc5dii suscitati da lui1 le procelle scat5ate da lui1 le malattie deva/atrici da lui cagionate8 ,la ,*iesa /essa1 la quale non pu conc$]e *e il diavolo muoja1 deve pur riconosc]e *'egli va assai pi ratt5uto di prima1 e ha cessato di f> molte cose *e prima faceva4 ,e negli animi il p5si]o1 il sospetto e la paura di lui sono v5uti sempre pi manc&o1 non solo tra le p]sone colte1 ma ancora tra il volgo2 non solo nelle citt1 dove pi sollecito il r9novam5to delle idee e dei co/umi1 ma ancora nei campi1 dove p]si/on pi a lungo le anti*e cr$5ze e le consuetud9i anti*e4 ,il nome di lui ricorre frequ5te nel l+uaggio famigli>e1 9 prov]bii1 apo/r(i e mani]e di dire2 ma l'immag9e sua 1 di solito1 ass5te dagli spiriti4 ,prati*e magi*e usano ancora tra le plebi ignoranti2 ma r>issimo ormai il caso *e ci si faccia entr>e il demonio1 e dei famosi sabbats1 o ritrovi1 o giuo*i1 pi nessuno p>la4 ,a *i mai ora potrebbe v5ire 9 m5te1 salvo *'ei fosse matto spacciato1 di evoc>e il demonio1 di /r+]e un patto con lui1 di d>gli l'anima1 di ripromett]si da lui ric*ezze ed onori8 ,la ,*iesa /essa1 di tali e simili peccati1 *e 9 altri tempi puniva col fuoco1 oramai pi non discorre1 e vol5ti]i p>e *e se ne dim5ti*i4 ,anzi va pi l1 e del demonio /esso p>la il m5o *e pu2 e m5tre fu sua cura 9 passato di ri*iam>ne sempre1 9 tutti i possibili modi1 alla memoria degli uom9i1 il nome1 l'aspetto1 la pot5za1 le op]e1 ora sembra *e di tutto ci pi non si ricordi essa /essa4 ,cos riman provata la legge di evoluzione 9 quegli /essi organismi *e a cotal legge si mo/rano pi ribelli1 e pi s'illudono d'ess]e p]petui ed immutabili4 ,p>agonate una pr$ica di ora con una pr$ica di c9que secoli addietro4 ,9 que/a il diavolo salta 9 mezzo ad ogni frase1 mo/ruoso e t]ribile1 illum9ato dai bagliori spav5tosi dell'et]na =nace2 9 quella s> molto se di passata se ne pronunzia il nome4 ,p>agonate una *iesa mod]na con una *iesa del m$io evo4 ,9 que/a il diavolo sotto tutti gli aspetti1 9 tutti gli atteggiam5ti1 dip9to1 scolpito1 intagliato1 nei quadri1 nei bassorilevi1 negli scanni del coro1 nei capitelli1 nei fregi1 sempre 9 isc5a1 p]sonaggio immancabile di un dramma lungo e va/o quanto la /oria /essa dell'umanit2 9 quella il pi delle volte1 non un'ombra1 non un segno di lui4 ,nessuno ora1 viaggi&o1 teme pi di capit>e 9 t5ebrose =e/e1 9 solitud9i alp9e1 9 orr5de spelon*e1 9 laghi s5za fondo1 9 gorghi di m>e infe/ati da demonii traditori ed omicidi4 ,se un peccatore o/9ato sp>isce improvvisam5te s5za lasci> traccia di s1 a nessuno pi vi5e 9 fantasia *e il diavolo l'abbia preso pei capelli1 e portato a volo 9 inf]no2 ma si fanno indag9i1 si m&ano avvisi1 con la f]ma p]suasione *e1 o vivo o morto1 egli abbia ad ess]e 9 un qual*e luogo1 non dell'altro1 ma di que/o mondo4 ,se si trova un pov] uomo /rangolato 9 letto1 nessuno cr$e pi *e sia /ato il diavolo quegli *e gli di la /retta2 ma si dice s5z'altro *e un delitto /ato commesso1 e la polizia si d le mani attorno p] iscoprire il colpevole4 ,le donne non temono pi gli abbracciam5ti notturni del diavolo1 e di div5t> madri di diabolica prole1 o di v$]si port> via da un diavolo1 suppo/o padr9o o tutore1 i figli delle loro visc]e4 ,*i ammala1 pi non s'immag9a d'ess]e /regato1 o d'av]e il diavolo 9 corpo1 e ricorre1 non all'esorci/a1 ma al m$ico2 *i muore1 non si v$e pi intorno al letto una corona di diavoli fuligg9osi e tetri1 con le mascelle irte di d5ti aguzzi1 con gli oc*i /rabuzzati1 con di/ese le mani unc9ate1 9 atto di gh]mirgli l'anima4 ,una prova1 fra l'altre1 *e la preoccupazione diabolica mancata negli animi1 o 1 alm5o1 /raord9>iam5te scemata1 si ha nel fatto *e le cos dette demonopatie sono div5ute r>issime1 e t5dono a sp>ire del tutto4 ,nei secoli scorsi1 e s9o a tempi non molto da noi lontani1 c]te malattie n]vose1 e 9 pi p>ticol> modo c]te =me d'i/]ismo1 davano luogo regol>m5te ai f5om5i dell'ossessione e della possessione diabolica1 appunto p]* le m5ti erano pi5e del p5si]o e del t]rore del diavolo3 ora invece si risolvono 9 manife/azioni di tutt'altra natura1 det]m9ate dal modo del viv] pres5te1 dal mutato indirizzo delle idee1 da nuovi int]essi e da preoccupazioni nuove4 ,i m$ici l'hanno v$uto e detto da un pezzo4 ,i miracoli gi fatti dagli esorci/i nelle *iese si fanno ora dai m$ici nelle cl9i*e4 ,la civilt umana1 proc$5do nell'op]a del suo m]aviglioso e /]m9ato edifizio1 muta e rimuta cont9uam5te gli /rum5ti del lavoro1 abbatte essa /essa e di/rugge le impalcature e i ponti e gli altri ajuti onde si s]v p] innalz>lo4 ,ci *e 9 un tempo le fu necess>io1 le divi5e 9 un altro inutile o nocivo1 ed essa se ne sb>azza a dispetto di *i non vuole e di *i le contra/a4 ,la civilt no/ra espelle da s il diavolo1 *e la s]v 9 altri tempi1 ma *e ora le div5uto un inutile +ombro2 lo espelle da s1 come espelle la s*iavit1 il privilegio1 il fanatismo religioso1 il diritto div9o e tant'altre cose1 e come tant'altre ne espell] 9 avv5ire4 ,a ci non rip>o possibile4 ,il diavolo era p>te integrante e pr9cipale di tutto un ord9e di cose e d'idee1 di un reggim5to complesso e pot5te1 *e raccolse p] secoli sotto di s tutta int]a la vita4 ,mutato quel reggim5to 9 c]ta misura1 bisogn mutasse la p>te s]bata 9 esso al diavolo2 proc$uta pi oltre la mutazione1 bisogna *e il diavolo n'esca4 ,una religione pi grossolana1 una morale pi ac]ba e l'ignoranza introduss]o il diavolo1 e ne fec]o il mo/ro *e abbiam v$uto2 una religione pi culta1 una morale pi matura e la sci5za gli tolgono a mano a mano le orribili qualit e la spav5tosa pot5za1 lo premono da ogni b&a1 lo cacciano dalla cosci5za1 dalla vita1 dal mondo4 ,lo spirito *e nega negato a sua volta4 ,*i voglia ess] giu/o non deve troppo rimprov]>e alla ,*iesa d'av] lasciato cresc]e la figura del t5ebroso avv]s>io p] modo da f>ne quasi un altro ,arimane1 e d'av] cos (feso il diritto e snaturato il concetto del regno d',iddio3 *i1 s5za i debiti temp]am5ti e la voluta indulg5za1 r9faccia alla ,*iesa di non ess]si /rettam5te att5uta alla semplice e pura dottr9a degli ,evangeli1 mo/ra di conosc] male la natura umana1 e d'av]e della /oria1 de' suoi proc$im5ti e delle sue necessit un assai falso concetto4 ,il diavolo un portato della /oria1 e1 come tale1 dotato1 f9* durano c]te condizioni1 d'inv9cibile e indomabile vitalit4 ,la ,*iesa1 qu&o pure l'avesse saputo e voluto f>e1 non s>ebbe /ata 9 grado di s(foc>lo e di sopprim]lo1 giac* egli p]petuam5te si rig5]ava nella cosci5za dei s+oli1 e dalla cosci5za dei s+oli prorompeva con nuovo impeto nella /oria4 ,immag9>e nel m$io evo una religione1 non pr(essata solo da po*i1 ma comune a inf9iti1 e s5za diavolo1 s>ebbe impossibile1 come s>ebbe impossibile immag9>e 9 altre condizioni di tempi e di civilt una religione s5z'idoli1 s5za oracoli1 s5za sacrificii cru5ti4 ,il diavolo del m$io evo ha1 s5za dubbio1 la orig9 sua e la sua radice 9 un dogma religioso ant]iore a quella et2 ma quella et1 presa nel tutto insieme del suo p5si]o1 delle sue i/ituzioni e de' suoi co/umi1 *e gli d la pi5ezza dell'ess]e e la p]fezion del c>att]e4 ,esso necess>io allora1 ed cos v]o ci1 *e la ,ri=ma non lo tocca e lo accetta qual 4 ,ma una religione muta a poco a poco al p> di ogni altra cosa *e viva2 muta negli animi1 se non nei dogmi1 nei s5tim5ti1 se non nei libri4 ,an*e il cri/ianesimo muta1 e mancati gli o/acoli *e gliel vietavano prima1 ritorna a poco a poco alla purit delle orig9i1 t5de sempre pi a spiritualizz>si1 e a ridiv5t>e ess5zialm5te1 quale fu nei primordii1 religione di sp]anza e d'amore1 di letizia e di pace1 rimov5do da s tutto il t5ebroso e il t]ribile *e la b>b>ie di lunghi secoli le trasfus]o 9 s5o4 ,tale lavoro1 pur troppo1 non ancora si compie nei dogmi1 n coloro lo fanno *e si *iamano cu/odi e m9i/ri di v]it1 si5o essi di qual grado si vogliano2 ma si fa da s1 spontaneam5te e sil5ziosam5te1 a poco a poco1 nell'intimo e nel secreto delle cosci5ze4 ,quanti cri/iani ho io conosciuti e conosco1 e dei pi pr(ondam5te religiosi1 e dei pi degni1 *e del diavolo non vogliono udir discorr]e1 e risolutam5te negano *e un ,dio di mis]icordia e d'amore possa dann>e ad un p]petuo inf]no1 ad una malvagit irrep>abile1 ad un ca/igo spav5toso ed inutile1 appunto p]* et]no1 le sue pov]e creature6 ,ora1 la religione v]a 7l'abbiano a m5te coloro *e se ne cr$ono mae/ri7 non quella *e rigida e assid]ata si co/r+e nei dogmi1 ma quella *e viva e mobile1 a guisa di fiamma1 divampa negli animi1 e li riscalda1 e illum9a le vie della vita4 ,come muta la religione1 cos muta ancor la morale1 e le due mutazioni non possono &> disgiunte l'una dall'altra1 ma l'una coord9ata all'altra1 e det]m9ata dall'altra1 ed entrambe sono condizionate da altre mutazioni via via1 e a volta loro le condizionano1 compi5do cos quel va/o e labile c]*io di cause e di effetti p] cui si muove infaticabilm5te la vita /orica della umanit4 ,*ec* altri possa dire 9 contr>io1 mosso da preconcetto1 o da erronea cognizione di tempi e di cose1 la morale cresce nel mondo1 inteso1 sotto il nome un po' vago di morale1 l'insieme di quegli /ati m5tali e di quelle =me di op]osit *e assicurano l'esi/5za e la prosp]it dei s+oli uom9i e delle associazioni loro1 e favoriscono le manife/azioni pi alte della vita individuale e sociale4 ,l'uomo si umanizza a poco a poco1 disco/&osi sempre pi dalla belva1 e la morale1 attrav]so i secoli1 si aff9a1 si all>ga1 s'innalza4 ,c' pi umanit nel mondo ora *e non un secolo fa1 assai pi *e non nel m$io evo1 inf9itam5te pi *e non nell'et della pietra4 ,s *e i fautori di una morale rivelata e immutabile negano1 come possono meglio1 tutto ci2 ma guai p] loro se ci *e essi negano a priori non fosse v]o4 ,e le prove *e sia v]o sono inf9ite1 sp>se a pi5e mani 9 ogni pag9a di qualsiasi libro di /oria si apra4 ,vol]le rif]ire1 an*e p] piccola p>te1 s>ebbe /uc*evole2 ma facciamo una semplice supposizione4 ,supponiamo *e il m$io evo1 co' suoi re e co' suoi b>oni1 con le sue fazioni e le sue citt divise1 con le gu]re di conqui/a1 con le gu]re civili e con le gu]re religiose1 avesse avuto i mezzi =midabili di di/ruzione *e la sci5za ha dato a noi2 ci s>ebb]o ancora nel mondo mura di citt e di ca/ella1 ci s>ebb]o ancora popoli civili8 lecito dubit>ne4 ,gli uom9i1 pel fatto /esso della conviv5za sociale1 div5tano sempre pi morali2 viv5do 9 societ essi sempre pi si adattano e si piegano a quelle =me e condizioni di vita *e sono necess>ie o pr(icue all'esi/5za della societ m$esima4 un caso que/o di quel g5]ale f5om5o *' l'adattam5to degli organismi all'ambi5te4 ,la moralit div5ta un abito1 si fa i/9tiva1 come tutti gli atti di volont eccessivam5te ripetuti1 e si trasmette p] via di g5]azione2 e come pi div5ta i/9tiva1 m5o abbisogna del precetto o del divieto della legge e della sanzion della p5a4 ,se le leggi si van fac5do sempre m5 aspre1 e m5 aspri i ca/ighi1 que/o un segno1 non di scemata1 ma di cresciuta moralit3 l'imp]iosit e/]na della legge si fa imp]iosit int]na della cosci5za1 e il ca/igo1 *e di sua natura non corregge1 si fa rimorso1 cio ravv$im5to4 ,ecco p]* sp>isce dalle legislazioni mod]ne la p5a di morte1 e sp>iscono molt'altre p5e atroci *e gi furono 9 uso2 ecco ancora p]* vi5 m5o e si p]de la cr$5za 9 un diavolo torm5tatore e 9 un inf]no pi5 di dannati a cui nessuna sp]anza sorride4 ,nel m$io evo1 p] ogni pi lieve colpa il giudice m9accia la morte1 il confessore l'inf]no1 e con ragione1 giac* ogni altro argom5to s>ebbe sc>so a tratt5] dal mal f>e uom9i rozzi e viol5ti2 ma a tratt5] dal mal f>e uom9i ragg5tiliti ba/ano argom5ti m5o t]ribili1 e la p5a di morte abolita e il diavolo si dilegua4 ,come pi gli uom9i div5gono atti ad ess]e gov]nati con la ragione1 pi div5gono disadatti e ricalcitranti ad ess]e gov]nati col t]rore4 ,p]ci ancora ai reggim5ti despotici sott5trano i lib]ali2 e qu&o altri fatti nol provass]o1 ba/]ebb]o a prov>e *e la morale cresciuta1 la cessazione del despotismo1 la mitigazion delle leggi e delle p5e1 la sp>izione del diavolo4 ,f9alm5te c' la sci5za1 *e compie il lavoro com9ciato da una religione pi illum9ata e da una morale pi p]fetta1 e *e s>ebbe 9 grado di tutto f>lo da s1 an*e s5za il concorso di quelle4 ,*i dice sci5za1 dice1 tra l'altro1 il contr>io di demonismo4 ,il demonismo nasce spontaneo nella /oria1 non p] op]a di ciurmadori2 e risponde a c]ta condizione degli spiriti1 e a c]ti modi di cognizione4 ,l'uomo rozzo non riesce altrim5ti a spieg>si i f5om5i della natura *e pon5do una volont simile alla sua dietro a ciascuna cosa1 popol&o il mondo di ess]i sup]iori alla natura1 buoni o cattivi4 que/o il demonismo4 ,vi5e la sci5za1 e fa v$]e *e dietro le cose non ci sono volont capricciose1 ma =ze discipl9ate1 e *e la natura non obb$isce ad arbitrii1 ma a leggi4 ,il demonismo 1 p]ci solo1 incontan5te e irrep>abilm5te di/rutto4 ,gli uom9i del m$io evo veggono e s5tono il diavolo p] tutto1 nel v5to *e imp]v]sa1 nell'onda *e irrompe1 nella fiamma *e divampa1 nella folgore1 nella gr&9e1 nel fuoco fatuo1 nelle malattie1 nel p5si]o e nel s5tim5to lor proprio2 gli uom9i mod]ni1 p] poco *e abbiano qual*e coltura1 non veggono nella vita delle cose se non una p]petua flu5za di cause e di effetti1 della quale si pu1 ogniqualvolta soccorra cognizion suffici5te1 pr$ire e descriv]e il moto4 ,essi hanno d9anzi a s1 non il regno dell'arbitrio1 ma il regno della necessit4 ,come si caccia di posizione 9 posizione un nemico1 la sci5za ha cacciato d'uno 9 altro f5om5o il diavolo1 e non gli ha lasciato pi1 sulla t]ra e nel cielo1 un angolo solo ov'egli possa f]m>e il pi$e1 e d'onde possa gett> novam5te la sua ombra sul mondo4 ,essa ha fatto an*e di pi3 ha mo/rato come e p]* il diavolo sia nato1 di quali elem5ti dell'animo no/ro sia /ato =mato1 e l'ha reso assai pi cognito a noi1 *e lo neghiamo1 di quello fosse nei secoli &ati a coloro *e ci cr$evano4 ,arrigo ,he9e dice1 9 una sua poesia1 d'av]e evocato una volta il diavolo1 e d'av] ravvisato 9 lui1 gu>d&olo b5e1 un antico suo conosc5te4 ,noi possiam dire di pi2 noi possiam dire *e nel diavolo1 gu>d&olo b5e1 riconosciamo noi /essi4 ,la sci5za combatte e caccia d9anzi a s tutte le sup]/izioni1 di qualunque natura esse si5o1 dovunque le trovi1 e non pos] f9* tutte non le abbia v9te e dissipate2 ma essa non le affronta tutte con eguale impeto1 n di tutte trionfa egualm5te4 ,le m9ori si salvano dal suo urto pi facilm5te *e non le maggiori1 appunto p]* (frono m9or presa1 e di poco spazio e di poco nutrim5to si cont5tano2 cos l'erbe del prato sono app5a agitate dal turb9e *e passa1 m5tre gli alb]i pi pod]osi sono divelti4 ,la sci5za pu lasci> sussi/]e l'umile sup]/izione1 di piccolo significato e di poca efficacia1 vegetante a fior di t]ra2 ma non la sup]/izione rigogliosa e t5ace1 *e con le inf9ite propagg9i le attrav]sa ogni tratto la via2 non la sup]/izion prepot5te *e aveva empiuto del diavolo le cose e le anime1 la natura e la /oria4 ,que/a sup]/izione essa necess>iam5te combatte ad ogni passo *e muove1 dovunque la incontri2 ed ecco p]*1 m5tre cont9uano a viv]e indi/urbati nella fantasia popol>e molti fantasmi1 prole vivace della paura e dell'ignoranza1 il diavolo vi5 m5o1 il diavolo muore1 il diavolo sfuma4 ,/rana vic5da delle cose di quaggi6 muore e sfuma p] virt della sci5za quel diavolo *e gi fu cr$uto suscitatore delle inquiete curiosit e delle sil5ziose ribellioni dello spirito1 onde nasce appunto e inorgoglisce la sci5za4 ,satis scis si ,*ri/um scis1 abba/anza sai se ,cri/o sai1 diceva la sapi5za degli asceti e dei santi2 ed ogni altro sap]e era gu>dato con sospetto1 e si accusavano d'av] patteggiato col diavolo gli uom9i *e delle cose della natura avess]o qual*e lume1 col diavolo1 l'antico bugi>do1 *e s$usse la donna promett5do la sci5za4 ,e i trionfi della sci5za1 e il cresc]e di una civilt nuova di cui la sci5za1 ogni giorno pi1 si fa mod]atrice e mae/ra1 furono pianti e mal$etti come op]e e vittorie del diavolo4 ,ed ecco il diavolo tras=m>si nel sogno e nell'accesa p>ola del poeta1 e div5t>e un simbolo lum9oso e mirabile1 il simbolo della sci5za imp]t]rita e indomita1 *e dirocca i dogmi e sb>ba le sup]/izioni2 della ribellione1 *e abbatte tutte le tirannie2 della lib]t1 sotto le cui gr&'ale una nuova vita s'in/aura4 ,il ,voltaire *iamava frres en ,belzbu? gli amici suoi migliori1 *e1 come il ,d',alemb]t e il ,did]ot1 coop]avano con lui al gr&e r9novam5to filos(ico e civile4 ,il ,mi*elet1 nella ,sorcire1 n>r que/o ,satana simbolico1 e a que/o sciolse il suo inno il ,c>ducci3 ,salute1 o ,satana1 o ribellione1 o =za v9dice della ragione6 ,sacri a te salgano gl'inc5si e i voti6 hai v9to il ,geova de' sac]doti4 ,satana fu ,dio a sua volta ed ebbe adoratori e preci2 e un altro poeta1 il ,baudelaire1 nelle ambasce d'un dolor s5za nome1 lo *iamava 9 suo ajuto3 ,o toi1 le plus savant et le plus beau des ,anges1 ,dieu trahi p> le sort et priv de l\anges1 ,o ,satan1 pr5ds piti de ma longue misre6 ,o ,pr9ce de l'exil1 qui l'on a fait tort1 ,et qui1 va9cu1 t\j\rs te r$resses1 plus =t1 ,o ,satan1 pr5ds piti de ma longue misre6 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,pre adoptif de ceux qu'en sa noire colre ,du ,p>adis t]re/re a *ass ,dieu le ,pre1 ,o ,satan1 pr5ds piti de ma longue misre6 ,il v9to si muta 9 v9citore1 ri5tra 9 quel cielo onde fu b&ito1 e uccide il suo nemico4 ,l'empio ,rapis>di n>r 9 mirabili v]si que/a suprema vittoria di ,lucif]o3 ,cos dic5do 7ed additava il sole ,*e sotto ai passi gli sorgea71 toccollo ,de l'acuto suo raggio1 e p>te a p>te ,lo trapass4 ,/ridea1 come rov5te ,f]ro imm]so ne l'onda1 il simulacro ,fuggitivo del ,nume2 e1 a quella =ma ,*e crepit&o si scompone e scioglie ,fumigante la calce a l'improvviso ,ta/o de l'acqua o del mord5te aceto1 ,tale al raggio del ,v] /ruggeasi il vano ,fantasima2 e 9 vapore indi conv]so1 ,tremol&o si sciolse1 e a l'aria sp>ve4 ,ma que/i sono simboli e miti poetici1 a cui altri poeti non manc>ono di contraddire4 ,nell',arm&o del ,prati1 ,ma/ragabito1 cio ,satana1 muore di sf9im5to3 9 un poemetto di ,massimo ,du ,camp1 ,la mort du ,diable1 ,satana *i$e 9 grazia a ,dio la morte1 e muore sotto il pi$e di ,eva1 l'antica madre +annata1 *e compie cos1 non un'op]a di v5detta1 ma un'op]a di mis]icordia4 ,il buon ,brang] pret5deva *e il diavolo fosse morto s9o dai tempi di sant',ignazio di ,loyola1 e p] op]a del santo m$esimo3 ,du miracle que je retrace ,dans ce rcit des plus succ9cts ,r5dez gloire au gr& sa9t ,ignace1 ,patron de t\s nos petits sa9ts4 ,p> un t\r qui s]ait infme ,si les sa9ts p\vai5t avoir tort1 ,au diable il a fait r5dre l'me4 ,le diable e/ mort1 le diable e/ mort4 ,satan1 l'ayant surpris table1 ,lui dit3 ,tr9quons1 ou sois honni4 ,l'autre accepte1 mais v]se au diable1 ,dans son v9 un poison bni4 ,satan boit1 et1 pris de colique1 ,il jure1 il grimace1 il se tord2 ,il crve comme un hretique4 ,le diable e/ mort1 le diable e/ mort4 ,il e/ mort6 dis5t t\s les mo9es2 ,on n'a*et]a plus d'agnus4 ,il e/ mort6 dis5t les *ano9es2 ,on ne paira plus d'oremus4 ,au conclave on se dsespre3 ,adieu puissance et c(fre-=t6 ,n\s avons p]du notre pre4 ,le diable e/ mort1 le diable e/ mort4 ,ma1 soggiunge il poeta1 sant',ignazio *iese ed ott5ne il po/o del morto1 ed er$it l'inf]no4 ,f9alm5te da ricord>e *e ,guglielmo ,hauff 9 ,g]mania1 e ,f$]ico ,s\li 9 ,francia1 scriss]o le ,memorie del ,diavolo1 e *e le memorie si sogliono scriv]e di *i morto1 non di *i vivo4 ,9 realt la sci5za1 *e tante cose uccide1 m5tre tante altre ne crea1 uccide1 o f9isce di uccid]e an*e il diavolo1 del cui ajuto1 se mai ebbe1 ora non ha pi bisogno4 ,p] essa si avv]ano le p>ole memorabili del vec*io ,virgilio3 ,felice ,*i delle cose la cagion conobbe2 ,e i t]ror vani1 e il fato inesorabile ,sotto ai pi$i si pose1 e dell'av>o ,a*]onte lo /repito4 ,ma *e il diavolo sia morto1 o moribondo1 non si ammette da tutti1 e molti s'o/9ano a v$] l'op]a sua 7poi* altrove oramai non la possono v$]e7 negli oscuri f5om5i1 o nelle troppo *i>e ciurm]ie1 del magnetismo animale e dello spiritismo3 e or qual*e anno la ,santit infallibile del ,sommo ,pontefice ,leone ,,xiii1 commossa da non s *e diavol]ia di spiriti e di visioni1 onde p] due settimane di seguito fec]o gazz>ra i giornali della ,p5isola1 volse calda preghi]a all'arcangelo ,mi*ele1 p]* volesse impugn> di nuovo la spada =midabile1 e gettato ai quattro v5ti1 sopra e sotto la ,via ,lattea1 il grido della battaglia1 sc5d]e anco una volta 9 campo contro l'antico e mal v9to avv]s>io1 e torgli il ruzzo dal capo4 ,beatissimo ,padre6 ,io non s qual rispo/a sia /ata fatta di lass al vo/ro invito2 ma a *e pro turb>e i riposi al degno palad9o del cielo8 ,l'op]a incom9ciata da ,cri/o diciotto secoli sono la civilt l'ha compita4 ,la civilt ha debellato l'inf]no e ci ha p] sempre r$5ti dal diavolo4 ,,f9e4 ,,indice4 ,d$ica ,pag4 ,v ,,capitolo ,i4 ,orig9e e =mazione del diavolo4 ,la legg5da e la /oria4 -- ,il pr9cipio del male4 -- ,religioni primitive4 -- ,spiriti buoni e spiriti malvagi4 -- ,il dualismo4 -- ,div9it malefi*e degli egizii1 dei f5ici1 degl'indiani1 dei greci1 dei romani4 -- ,il mazdeismo3 ,ormuz ed ,arimane4 -- ,satana nel giudaismo4 -- ,satana nel cri/ianesimo4 -- ,satana e i ,b>b>i4 -- ,la figura di ,satana giunge a p]fezione nel m$io evo4 #a ,,capitolo ,,ii4 ,la p]sona del diavolo4 ,corpo dei demonii e sue qualit4 -- ,fisiologia diabolica4 -- ,figura dei demonii4 -- ,bruttezza spav5tosa4 -- ,diavoli belli4 -- ,v>ie =me assunte dai diavoli4 -- ,zoologia diabolica4 -- ,diavoli *e si appropriano corpi morti4 -- ,aspetto p]nicioso dei diavoli4 -- ,peccati diabolici4 #cg ,,capitolo ,,iii4 ,num]o1 s$i1 qualit1 ord9i1 g]>*ia1 sci5za e pot5za dei diavoli4 ,diecimila bilioni di diavoli4 -- ,diavoli nell'aria1 diavoli nell'inf]no4 -- ,ord9am5ti sociali e divisione del lavoro4 -- ,mon>*ia inf]nale4 -- ,intellig5za diabolica4 -- ,ci *e sanno i diavoli4 -- ,ci *e possono i diavoli4 #fi ,,capitolo ,,iv4 ,il diavolo t5tatore4 ,ragioni1 condizioni1 modi1 tempi e luoghi della t5tazione4 -- ,la t5tazione semplice4 -- ,la t5tazione compo/a e sc5eggiata3 sant',il>ione4 -- ,la t5tazione amorosa4 -- ,confessione di san ,g]olamo4 -- ,caso doloroso di un santo monaco1 *e cess d'ess] santo1 -- ,avv$im5to di san ,b5$etto4 -- ,altre t5tazioni e trappole4 -- ,cr$ulit del monaco ,erone4 -- ,dabb5agg9e di un pov]o giov9e *e & 9 pellegr9aggio a ,san ,giacomo di ,gallizia4 -- ,accortezza di san ,m>t9o4 -- ,/oria t]ribile di un eremita1 di un gallo e di una gall9a4 -- ,t5tazioni laboriose e lunghe4 -- ,il diavolo frate e abate4 -- ,t5tazioni indirette e tortuose4 -- ,concilio diabolico4 -- ,rim$io contro le t5tazioni4 #aja ,,capitolo ,v4 ,burle1 truffe1 soprusi1 angh]ie e viol5ze del diavolo4 ,un nuovo ,mos4 -- ,piccole noje date a gr&i santi4 -- ,la ossessione2 suoi gradi e =me4 -- ,tribolazioni di san ,romualdo1 di sant',egidio1 di santa ,g]trude da ,oo/1 di santa ,francesca ,romana1 della beata ,cri/9a da ,/ommeln1 e di altri santi e sante di molta reputazione4 -- ,il soccorso di ,pisa4 -- ,angosce e t]rori dei moribondi4 -- ,l',arte di morire4 -- ,la possessione2 come si producesse4 -- ,quattroc5tomila diavoli 9 un corpo solo4 -- ,s9tomi1 c>att]i1 effetti della possessione4 #acc ,,capitolo ,,vi4 ,l'infe/azione diabolica4 ,il prete ,panni*io4 -- ,vita tribolatissima e sante dottr9e dell'abate ,ricalmo4 -- ,acquazzone di diavoli4 -- ,la natura indemoniata4 -- ,i diavoli nei conv5ti4 -- ,i diavoli 9 *iesa4 -- ,ubique dmon4 -- ,il lago di ,norcia4 #afc ,,capitolo ,,vii4 ,amori e figli del diavolo4 ,come g5]ano i diavoli8 -- ,caso quasi incr$ibile di una donna *e concep e p>tor p>ec*i anni dopo la sua morte4 -- ,gl'incubi4 -- ,i succubi4 -- ,v5]e demonio4 -- ,il prete di ,bonna4 -- ,figliuoli del diavolo4 -- ,gli unni1 ,ca9o1 ,attila1 ,teodorico4 -- ,il mago e pr(eta ,m]l9o4 -- ,rob]to il ,diavolo4 -- ,ezzel9o da ,romano4 -- ,lut]o4 -- ,l',anticri/o4 -- ,i figliuoli di ,g(fr$o ,plantag5et e di ,baldu9o conte di ,fi&ra4 -- ,figliuoli adottivi e avv5tizii del diavolo4 -- ,il diavolo e l'esattore4 #ahe ,,capitolo ,,viii4 ,i patti col diavolo4 ,p]* e come si facess]o4 -- ,scritture v]gate col sangue4 -- ,/oria di un s]vo innamorato4 -- ,/oria del ricco ,antemio4 -- ,/oria del buon ,te(ilo4 -- ,/oria del dotto ,g]b]to1 *e fu papa con l'ajuto del diavolo4 -- ,altri papi *e si v5dett]o al diavolo4 -- ,p]* ,cecco d',ascoli non abbia potuto scamp>e dal rogo4 -- ,come sia mal fatto fid>si alle p>ole del diavolo4 -- ,esempio notabile n>rato da san ,pi] ,damiano4 -- ,la bellissima e t]ribile /oria di ,fau/o4 -- ,probit dello scell]ato ,tw>d[sky4 #bba ,,capitolo ,,ix4 ,la magia4 ,di quante mani]e fosse4 -- ,ragioni di essa4 -- ,scuole 9 cui s'insegnava4 -- ,la evocazione del diavolo2 suoi p]icoli4 -- ,esempii di un prete anonimo e di uno scol>e di ,tol$o4 -- ,caso n>rato da san ,gregorio ,magno4 -- ,l'ultimo dei ,c>r>esi4 -- ,il libro magico4 -- ,diavoli prigioni]i4 -- ,maghi maggiori e m9ori4 -- ,miracoli dei maghi4 -- ,il ban*etto magico4 -- ,mi*ele ,scotto e il cavali]e ,ulfo4 -- ,il mago ,zito2 il rabb9o ,lw4 -- ,filos(i1 poeti e papi /regoni4 -- ,i maghi dabb5e3 ,rugg]o ,bacone4 -- ,le /reghe4 -- ,i congressi delle /reghe4 -- ,i processi p] i/regon]ia4 #bdg ,,capitolo ,x4 ,l'inf]no4 ,dove fosse4 -- ,le porte dell'inf]no4 -- ,ampiezza1 /ruttura1 topografia dell'inf]no4 -- ,la citt inf]nale4 -- ,il ponte del cim5to4 -- ,meteorologia1 flora e fauna del doloroso regno4 -- ,afflu5za incessante di anime dannate4 -- ,i diavoli rapitori4 -- ,ultima avv]t5za di ,teodorico re dei goti4 -- ,orr5da f9e del conte di ,matiscona4 -- ,qui pro quo diabolico4 -- ,anime s5za recapito4 -- ,visitatori ed esploratori dell'inf]no4 #bhe ,,capitolo ,,xi4 ,ancora l'inf]no4 ,il libro dei peccati4 -- ,punizioni anticipate4 -- ,viol5za e qualit delle p5e inf]nali4 -- ,esp]im5to di santa ,t]esa4 -- ,lo scol>e p>ig9o4 -- ,natura del fuoco inf]nale4 -- ,uno dei molti gaudii dei beati4 -- ,ci *e si v$eva 9 inf]no4 -- ,relazion di viaggio del monaco ,wett92 del giovane ,alb]ico2 del cavali]e ,tundalo4 -- ,abbom9azione della desolazione4 -- ,il cielo di f]ro arrov5tato4 -- ,il monte spav5toso4 -- ,il ponte di mille passi4 -- ,la be/ia vorag9osa4 -- ,lo /agno procelloso4 -- ,il t]ribil =no4 -- ,la be/ia *e divora e dig]isce4 -- ,le anime *e +ravidano4 -- ,i fabbri diabolici4 -- ,l'ultimo fondo d'abisso4 -- ,il re delle t5ebre4 -- ,cuc9a e ban*etti inf]nali4 -- ,p5e 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trionfatrice4 -- ,/oria del cavali]e impov]ito4 -- ,contra/i di pi mani]e4 -- ,esempio del mal cavali]e del re ,co5r$o4 -- ,il libricc9o delle buone op]e4 -- ,anime /rappate di mano ai diavoli4 -- ,re ,dagob]to4 -- ,c>lo ,magno imp]atore4 -- ,enrico ,,iii4 -- ,il contra/o nella =ma pi semplice4 -- ,zuffa tra cele/i e inf]nali4 -- ,fra due liganti il t]zo spasima4 -- ,battaglia campale4 -- ,satana e la ,v]g9e4 -- ,dialettica satanica4 -- ,il diritto di ,satana4 -- ,il processo cele/e4 -- ,/oria di san ,cri/(oro4 #cfc ,,capitolo ,,xiv4 ,il diavolo ridicolo e il diavolo dabb5e4 ,diavolo popol>e4 -- ,bruttezza ridicola4 -- ,diavolo mattac*ione4 -- ,diavolo rimm9*ionito4 -- ,+anni e frodi *e gli si fanno4 -- ,i diavoli nei ,mi/]i4 -- ,la magia d]isa4 -- ,pr(umato racconto di ,b5v5uto ,cell9i4 -- ,gli angeli neutrali4 -- ,il diavolo s]vizievole4 -- ,riconosc5za diabolica4 -- ,il s]vitore del conte ,el5o4 -- ,altri esempii4 -- ,il diavolo cr$5te4 -- ,il diavolo galantuomo4 -- ,a/>otte e 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