,,scritti ,,politici ,,di ,,t]5zio ,,mamiani4 ,,edizione ,,ord9ata ,,dall',,autore4 ,,fir5ze4 ,,felice ,,le ,,monni]4 #ahec4 ,,avv]tim5to ,,dell',,editore4 ,un obbligo mi corre di delicata one/ nel d> fuori que/o primo ,volume delle ,op]e dell'egregio ,t]5zio ,mamiani3 ed 1 *e que/o av] dato pr9cipio alla collezione di esse dagli ,scritti politici1 avv5uto contro il primo concetto =matosi e contro la prima int5zione a me di*i>ata dal m$esimo ,autore4 ,non gi *'egli provasse p5tim5to n alcuna v]gogna delle op9ioni *e1 secondo cosci5za1 aveva 9 quelli espresse o propugnate3 ma p>eva a lui1 *e quegli articoli ed opuscoli1 la maggior p>te improvvisati nei tumultuosi tempi *e cors]o 9 ispecie dal #ahdg al #di1 non foss]o p] la lor =ma tali1 di *e la comune patria potesse 9 qual*e modo onor>si1 n proc$]ne v]ace increm5to alla fama *e il dettatore di essi erasi con le altre sue produzioni m]itata4 ,ed a me1 d'altra p>te1 era avviso *e quelle scritture gi sp>se dovess]o e insieme raccogli]si e riprodursi prima *e maggiorm5te invec*iass]o 7p] cos p>l>e7 le que/ioni *e 9 quelle si agitano2 ed an*e p]* dal loro avvic9am5to v5isse pi compiuta e la g5]ale idea di esse1 e pi sicuro il giudizio *e il pubblico avrebbe dovuto pronunzi>ne4 ,sic*1 qu&o mi vidi al f9e compiaciuto del grazioso ass5tim5to di lui a que/o mio desid]io1 mi s5tii pure compreso da un doppio affetto di gratitud9e1 p>5domi *e alla gi usata cortesia di p]mett]mi la ri/ampa delle sue ,op]e1 egli avesse come po/o il colmo col f>mi sagrifizio di quella sua p>ticol>e op9ione4 ,come*essia1 ess5domi v5uto a notizia *e il signor ,mamiani non ha int]am5te depo/o gli scrupoli a cui qui dianzi acc5navasi2 n pot5dosi ormai sopratt5]e il divulgam5to di que/o ,volume1 *' gi 9 proc9to di sp$izione e da assaissimi ri*ie/o2 ho /imato dicevol consiglio1 a f> pi5a f$e dell'animo di lui1 il produrre alcuni brani di una lett]a *'egli scrive intorno a ci ad un suo quasi cont]raneo ed amico4 ,temo e dubito =te di av]e errato a c$]e alle it]ate e cortesissime i/anze del signor ,felice ,le ,monni]4 ,snomi avv$uto1 rilegg5do quelle mie pov]e fila/roc*e sbalzate fuori dall'occasione e dalla necessit1 *e io m'illudeva a sp]>e *'elle facess]o c5no a quella =ma speciale di p]fezione *e l',italia dom&a oggi a' suoi scrittori politici4 -- ,i tempi non conc$evano 7ad ,ugo ,foscolo7 di us>e uno /ile corretto e purgato2 ma il vigore1 l'affetto e la veem5za non possono v5ir sup]ati4 ,io1 invece1 avevo dai tempi facolt e modo di scriv]e con rigor di grammatica e propriet esatta di voci e di frasi44444 ,ma nemm5o que/o pregio saputo b5 conseguire1 e m'accorgo di av]e inciampato troppo spesso 9 neologismi1 e adop]ato una l+ua n s*ietta n evid5te n sicura n viva4 -- ,neppure son tanto ac]bo con me m$esimo1 *e io non conosca le molte e buone scuse *e io della mia foggia di scriv]e4 ,tra l'altre1 la novit della mat]ia1 l'av] dovuto spesso p>l>e al popolo1 l'ess] vissuto 9 ,francia1 tornato assai t>di agli /udj della l+ua2 presso* ogni cosa scritta come gittava la p5na ec4 -- ,ma sopprim]e l'edizione non si potrebbe1 e convi5e m&>la al palio4 ,9 que/e p>ole se molti ammir]anno1 com' b5 c]to1 la mode/ia r>issima di *i ponevale 9 c>te non coll'int5to *e foss]o depositate nel s5o dell'amicizia1 ma con quello assai manife/o *e s]viss]o di avv]t5za alla pres5te pubblicazione2 io sp]o altres *e altri vorranno legg]vi e l'acquiesc5za di lui al mio proprio divisam5to1 e la mia brama di adempi]e ad ogni pi squisita mani]a di rigu>di v]so la p]sona dell'onorevole ,autore4 ,p] ci poi *e conc]ne alle mat]ie1 delle quali 9 que/o come 9 ogni altro caso mai non m'ebbi arrogato il sap]e n il vol] giudic>e1 mi gode l'animo di pot] rimett]e i leggitori a quello *e ne ragionato da un valoroso giovane ,piemontese nella qui segu5te ,prefazione4 ,f4 ,,le ,,monni]4 ,,prefazione ,discorr]e a p>te a p>te le op]e filos(i*e e lett]>ie 9 cui si es]cit l'+egno di ,t]5zio ,mamiani2 seguirne il discorso speculativo1 incom9ci&o col ,r9novam5to della ,filos(ia ,italiana e dimor&o ai ,dialoghi di ,sci5za ,prima2 e dire della p]petua eleganza con cui la classica =ma e la pellegr9it dei concetti si m>itano negli ,inni1 negli ,idilii1 e nelle altre m9ori composizioni di lui1 s>ebbe impresa la quale ric]*]ebbe non pure comodit di tempo e ampiezza di spazio *e non abbiamo1 ma1 e pi ancora1 quella copia di dottr9a e vigoria di m5te a po*i soltanto conc$ute2 sulle quali se *i scrive qui cr$esse di f> capitale1 m]it]ebbe nota pi *e di presuntuoso1 di /olto4 ,m5 l>go e pi facile int5to hanno le brevi p>ole onde1 a modo di ,prefazione1 accompagniamo le ,prose politi*e del ,mamiani2 poi* le no/re avv]t5ze1 pret]messe le altre consid]azioni *e raggu>dano l'illu/re ,autore1 toc*]anno solam5te della natura delle dottr9e civili da lui co/antem5te pr(essate1 e di cui il pres5te volume insigne docum5to4 ,t]5zio ,mamiani si connum]a fra i pi valorosi cont9uatori della antica scuola politica italiana4 ,la quale fiorita1 prima 9 ,europa dopo il r9ascim5to1 m]c sovrattutto dei ,fior5t9i e dei ,v5eti +egni1 non pure spl5dido monum5to del passato1 ma1 siccome quella *e poggi sui v]i ed inconcussi pr9cipii1 s> p] ess]e buona guida sola essa nei progr$im5ti avv5ire4 ,la tradizione sua sembr *iud]si con ,paolo ,s>pi e colla lib]t delle ,repubbli*e1 a malgrado della copiosa bibliografia del seic5to1 e non o/ante le onorate prove *e1 pur ormeggi&o i ,francesi1 fec]o nello scorso secolo i ,napoletani massimam5te2 e non v5ne ripigliata con orig9alit di v5a e s9c]it di nazionale impronta1 fuor* nei tempi a noi pi vic9i1 dapprima1 grazie agli scritti di ,gian-,dom5ico ,romagnosi e di ,ugo ,foscolo1 poscia p] op]a di quegli illu/ri coetanei *e ognuno nom9a a dito4 ,l'antica scuola italiana pose a fondam5to suo l'oss]vazione dilig5te dei fatti2 e lo /udio dell'esp]i5za ne il c>att]e p>ticol>e4 ,que/a dote le fu pr9cipalm5te conf]ita dalla qualit degli scrittori1 uom9i tutti *e si erano mescolati nel vivo delle facc5de1 ed erano /ati attori pria *e disputatori di politica4 ,mal c]*]e/i qu9di1 a modo di esempio1 nel ,ma*iavello o 9 ,donato ,giannotti o 9 ,paolo ,p>uta quelle nebbiose visioni dei mission>ii d'oggid1 p] cui p>e dettata la s5t5za di ,tacito3 omne ignotum pro magnifico e/2 nei padri no/ri era notizia pr(onda delle necessit della natura umana inv9cibili e degli insup]abili o/acoli *e spesso al vol]e frappone la dura legge del fatto4 ,p>tecipi dei sommi magi/rati nelle loro citt1 ramm5tavano1 scriv5do1 quante sono le difficolt del reggim5to1 e quante dell'innov>e e del mut>e le malagevolezze in/anti e le consegu5ti2 troppo erano rigidi calcolatori di ci *e 1 p] lasci>si adesc>e dai vapori e dalle noje della fantasia4 ,cote/o ritegno salut>e induceva =se 9 essi una eccessiva timidit di speculazione1 p] cui il loro p5si]o si raggirava di sov]*io nei nudi f5om5i1 e rado assorgeva alle orig9i e alle supreme ragioni del diritto1 fuor delle quali s'immis]isce la discussione dei problemi sociali1 e l'arte /essa del gov]n>e manca di base c]ta4 ,p] lo *e il progresso naturale della scuola italiana r9novata dovea consi/]e appunto nell'accoppiam5to del sev]o metodo sp]im5tale del ,ma*iavello colla g5]osa e lib]a signoria dei v]i ideali1 nella cui contemplazione il g5io di ,giambatti/a ,vico si era levato solit>io e gigante4 ,il ,vico avea detto *e que/o mondo civile egli c]tam5te /ato fatto dagli uom9i3 onde se ne possono1 p]* se ne debbono1 ritrov>e i pr9cipii d5tro le modificazioni della no/ra m$esima m5te umana4 ,ugo ,foscolo co/itu il suo discorso sulla detta massima1 t5t&o l'alleanza dell'oss]vazione e della filos(ia4 ,e noi facciamo speciale ricordo di lui1 cos p] debito di giu/izia1 ess5do f9ora rima/i presso* ignoti all',italia gli scritti politici suoi1 come p]* ne p>ve scorg]e nel fi]o cantor dei ,sepolcri una notabile p>5tela d'idee col ,mamiani4 ,fu il ,foscolo1 infatti1 *e descriv5do la s]vit della patria1 pronunzi *e nell'educazione dell'individuo /ava la somma di ogni radicale miglioram5to politico1 ed ebbe il coraggio di snud>e la piaga vel5osa delle fazioni e delle stte *e dilaniano le visc]e d',italia1 e la fec]o e fanno impot5te2 v]b] qu9di a sangue con quell'unica sua veem5za di /ile le ipocrisie e le corruttele d'ogni mani]a *e avea sott'oc*io2 e ripudi&o una infiammativa teorica *e potea sorrid]gli nell'immag9azione ard5te1 si app>t da *i si faceva b&itore di /ato popol>e 9 que/a contrada m>toriata e avvilita da tre secoli di tirannide1 e oppressa da tanta mole di ignoranza e di sup]/izione4 ,s'indu/riava egli p]tanto colle p>ole e cogli atti ad ott5]e il solo gov]no comportabile dai no/ri co/umi2 ed 1 un mon>ca pot5te p] sola autorit di leggi1 p] sola =za di armi italiane4 ,e discorr5do collo sgu>do la s]ie delle italiane sv5ture1 e scrut&o p]* cos spesso cotanto buoni com9ciam5ti ebb]o pessimo f9e1 dalle rupi elveti*e dove &ava ram+&o e piang5do lo /]m9io dell'ultima sp]anza italiana1 compiuto collo sp]p]am5to dell'es]cito del ,regno d',italia1 tuonava con voce di sol5ne e pr(etal rampogna1 *e prima e sopra di ogni que/ione di lib]t1 prima e sopra di ogni contesa di maggiori o m9ori l>ghezze di /atuti e di leggi1 vi e vi s> la impresa della ,,indip5d5za ,,della ,,patria2 e *e que/a si t5t] ind>no f9* le rese sc&alose delle fazioni apriranno al f]ro nemico la breccia nelle no/re file1 le quali1 divise e le une dalle altre divulse1 s>anno prima sgom9ate *e combattute4 ,*i raccolga que/i s5si *e in=mano gli scritti del ,foscolo e gli riscontri con quelli *e signoreggiano le prose di ,t]5zio ,mamiani1 v$r quanta amicizia di p5si]i e comunanza di affetti corra fra i due ,italiani1 e come si accord9o a capello nelle prati*e conclusioni e negli int5dim5ti f9ali4 ,del *e mal si r5d]ebbe ragione ove si avesse l'oc*io solam5te alle div]sit *e passano fra le qualit dell'+egno dei due scrittori1 l'uno dei quali precipita il corso coll'impeto della buf]a1 e l'altro il prosegue colla tranquilla mae/ di un fiume arg9ato2 ma di leggi]i se ne avr la spiegazione qu&o si consid]i *e ambidue1 t5]issimi ess5do della italianit1 educ>ono la m5te sui patrii esempl>i1 e da que/i ritrass]o l'abito di sp]>e le cose alla luce del v]o obbiettivo1 e non gi colla l5te v>iop9ta del desid]io e del s5tim5to proprio4 ,v]o *e il ,foscolo cresciuto fra il s5sismo dello scorso secolo e la scuola dell',enciclop$ia1 e1 p] natura1 incl9e ad una irosa melanconia1 accolse ne' suoi libri pr9cipii al tutto contr>ii a quelli *e invalgono oggid intorno ai dogmi della vita univ]sa1 e *e sulle orig9i e su' f9i sociali ragiona p] lo pi colle fune/e teorie del tetro filos(o di ,malmesbury2 le quali ove si m5ass] buone da s5no1 s>ebbe follia il travagli>si a felicit>e la razza umana ed a ri=m>e il gov]no dei popoli4 ,il ,mamiani invece1 alunno e campione della spiritualit *e regna la filos(ia pres5te1 e f$ele alle umane ispirazioni del ,cri/ianesimo1 il quale abbraccia l'inti]a famiglia dei viv5ti come fratelli ed apre ai caduti la via della r$5zione an*e quaggi1 si aggira e spazia 9 pi s]5a regione di p5sam5ti1 e /udia i quesiti del viv] socievole colla f$e e coll'amore *e +agli>dano l'+egno e lo all5ano allo scoprim5to della v]it ripo/a4 ,ma se que/a prem95za filos(ica del ,mamiani dee 9 alcuna guisa attribuirsi a maggior felicit di tempi1 tutta sua loda la copia l>ghissima di sap]e *e ne r9calza le scritture1 e la invidiata ca/igatezza dello /ile e della l+ua onde sono da lui tratteggiate le qui/ioni di ,/ato1 di economia e di giure pubblico1 disusati argom5ti alla prosa italiana4 ,*i si faccia a consid]>e la condizione della lett]atura di que/i ultimi anni1 dovr pur troppo lam5t> la gr&e /]ilit di op]e =tem5te p5sate e con amore condotte2 e trov] p] contro una ridondanza inf9ita di opuscoletti e di scritt>elli 9 cui la giov5t /udiosa sn]va l'+egno impazi5te4 ,adde/rata cos nella facile pale/ra dell'improvviso dett>e1 si p]suade *e il magi/]o dello scriv]e1 la sci5za del p5s>e1 e1 p] giunta1 l'arte /essa dell'amm9i/r>e gli ,/ati1 s'imp>a m]c di una specie d'intuito mi/]ioso1 o si possi$e p] b5eficio di natura4 ,intanto il popolo dei lettori si avvezza a t5]si erudito 9 politica1 p]* v$e manife/am5te di sap]ne quanto lo scrittore *e gli ammannisce il giornale o il lib]colo3 e si vi5e di tal fatta educ&o1 prima1 una g5]azione leggic*iante1 il cui /omaco debilitato ricus] a corto &>e ogni so/anziale e nutritivo alim5to2 poi un'altra g5]azione sfr+uellante1 *e cuc5do e ricuc5do a /razio della grammatica qual*e dec9a di frasi1 co/ip] il sap]e nazionale nelle dosi inf9itesimali degli omiopatici4 ,ma que/o non buono app>ec*io p] *i vuol s$]e un giorno nei consigli della ,nazione1 e i reggim5ti lib]i male si puntellano colle sonore ip]boli e colle vacue a/rattezze1 *e sono tutto il co/oro bagaglio4 ,n /rapazz&o la l+ua1 e d&o irrecusabil saggio di non av] avuta dime/i*ezza di sorta coi ,classici no/ri1 si acqui/a vanto di prodi ,italiani4 ,gli scritti del ,mamiani es]cit]anno a que/o f9e un salutevole influsso sugli /udi dei giovani1 e prov]anno ad un tempo *e il culto delle ottime lett]e1 non torna a scapito del pr(ondo p5s>e1 e non reca nocum5to alla co/anza delle politi*e op9ioni4 ,v$5do infatti 9 un sol corpo raccolte le cose da lui dettate 9 mezzo a quel v]tig9oso incalz>si di avv5im5ti /raord9>ii di cui fummo spettatori nell'ultimo qu9qu5nio1 nessuno potr non ammir>e la p]duranza insigne del ,pubblici/a no/ro1 *e p] mut> di v5ti non pieg co/a n mut ciglio1 e s]b invitta f$e ai conv9cim5ti suoi4 ,ossequ5te al s5no pratico1 *e fu gi pr]ogativa degli ,italiani1 e *e 9 quegli ultimi casi sembr sm>rito e disp]so1 ebbe sempre fisso nell'animo1 *e 9 politica il meglio gran nemico del b5e1 e non cr$ette b5e v]o ci *e non era possibile ed asseguibile2 p>l un l+uaggio solo e nell'esiglio qu&o inc]te erano le sp]anze1 e qu&o spunt>ono i lieti albori del sospirato tempo2 poscia1 allor* colla ,repubblica ,francese del #ahdh crebb]o contro i ri=mati gov]ni d',italia i p]icoli delle stte rig]moglianti1 con p5na fatidica pr5unzi i mali *e si app>ec*iavano alla patria vezzeggi&o inconsultam5te le novit d'oltremonte e disco/&osi dalla nativa spontaneit del no/ro rivolgim5to2 e nel giorno nefa/o 9 cui le colpe dei regnatori1 la levit del popolo e le nequizie delle fazioni di/russ]o il ,pr9cipato1 e sfr5&o la civile discordia aprirono le porte all'invasione1 alla conqui/a e al s]vaggio1 secol>i fati d',italia1 prote/ dal ,campidoglio colla eloqu5za dell'uomo di ,/ato e col coraggio del cittad9o1 fac5do ind>no1 cogli sc>si compagni1 ultimo rip>o al gonfiato torr5te delle passioni4 ,assegnatezza di desid]ii o lib]alit di toll]anza conciliativa tanto pi r>e e comm5dabili1 9 quanto *e s'incontrano 9 uomo p]cosso dalla dome/ica tirannia1 e *e nell'esiglio avea logorata molta porzione della vita4 ,sono ac]be le punture dell'esiglio1 qu&o vivo l'amore della patria1 e lo sb&eggiam5to premio dell'av]la amata con degne op]e4 ,agevolm5te si ricevono allora nell'animo preoccupazioni esiziali1 p] cui la /essa g5]osa religione della lib]t riesce a p]nicie della nobil causa4 ,l'errore pi comune dei fuorusciti quello di cr$]si i v]i e soli int]preti della ,nazione1 non pure 9 ci *e conc]ne l'univ]sale desid]io di pi umani i/ituti1 ma ezi&io rigu>do alle =me *e debbono que/i assum]e e alle vie da elegg]e p] ott5]li4 ,portano fiducia *e un m$esimo calore d'affetto riscaldi tutta quanta la cittad9anza loro1 e *e la faccia lieta a qualsivoglia sacrifizio2 co/retti a viv]e 9 mezzo ad altri popoli1 si avvezzano a loro insaputa a giudic>e del popolo loro colle idee di fuori e con quelle *e essi vanno idoleggi&o4 ,il desid]io della patria p]duta e la bramosia di racqui/>la g5]ano 9 loro una cr$ulit s5za p>i3 cr$ulit negli ev5ti *e reputano prossimi1 imman*evoli ed accomodati ai loro divisam5ti3 cr$ulit nelle promesse degli e/ranei1 *e1 nei paesi lib]i1 qu&o /anno dal lato della opposizione1 non si fanno cosci5za di l>gheggi>e 9 p>ole p] accatt>e b5ivogli5za e popol> cli5tela2 ma ove salgano 9 palazzo1 badano agli int]essi dello ,/ato1 e si reggono secondo la bilancia di que/i1 non colle voglie altrui3 cr$ulit1 p] ultimo1 nelle =ze di lor p>te e nei riscontri *e ne hanno dai cons5zi5ti o dai pietosi1 i quali l5iscono agli ass5ti il dolore colle lus+he del meglio vic9o4 ,tra gli esuli poi1 molti o p] condizione di =tuna o aff9it di p5si]i /anno 9 comm]cio colle p>ti pi vive delle ospitali t]re2 si aggirano cos 9 una temp]ie artifiziata e ri/retta1 e si /raniano ovv]o abborrono da ci *e nei pi num]osi e =ti ord9i sociali si p5sa e si op]a4 ,qu9di *e le giu/e ire proprie sono del cont9uo r9focolate dalle ire degli /rani]i conv5ticoli1 *e trattano le ombre di lor possanza come cosa salda1 e fom5tano nei rifuggiti l'incl9azione alle dottr9e e/reme ed alle teori*e pi arrisicate di gov]no4 ,*i m$iti le dottr9e del ,mamiani1 appr5d] come abbia egli saputo t5]si immune da que/i erram5ti1 p] cos dire1 fatali1 e come 9 ci niuna lode di mod]anza e di s5no gli ba/i4 ,ed oggid *e la migliore ,italia proscritta1 e confessa la bont dei propositi col sigillo della sv5tura degnam5te sopportata1 necess>io ricord>e pi spesso cotali p]icoli dell'esilio4 ,*e se 9 noi fosse alcuna autorit di nome1 o qual*e efficacia di eloqu5za1 le quali non abbiamo1 qui con*iud]emmo il dire insi/5do su que/'ultima virt dell'esule ,pes>ese1 e rivolg]emmo la p>ola alla giov5t della emigrazione1 dic5dole con gran cuore3 -- ,durissime sorti vi premono1 e la gr&ezza delle mis]ie vo/re null'altro agguaglia fuor* la immacolata co/anza onde la so/5ete4 ,con voi si aduna il fiore delle prov9cie e l'onore delle citt vo/re2 e se v]o il detto di ,niccol ,ma*iavelli1 ess]e pi glorioso il titolo di orrevole ribello1 *e il viv]e s*iavo cittad9o1 voi avete diritto non al rispetto soltanto1 ma all'amore e alla riv]5za di ogni buon ,italiano1 e di *iunque ama la lib]t e la patria4 ,infelicissime sono le condizioni d',italia1 e le enormit dei ri/orati gov]ni *e la dis]tano1 lascian dietro p] f]ocia le nef&ezze *e la /oria dei tempi &ati abbia meglio infamate1 consacr&one gli autori al v9dice abom9io dei secoli4 ,ogni giorno *e spunta illum9a scell]anze novelle2 ogni notizia *e giunga da quei vietati conf9i1 n>ra i casi di alcuna impresa *e sup]a le prec$5ti 9 b>b>ie4 ,e a noi pure1 nati nel ,regno ,subalp9o1 felicitati da proteggevoli e b5e amate i/ituzioni1 ai quali p]ci co/a m5o il consigli> prud5za e longanimit1 a noi pure vi5e spesso sulle labbra la voce della coll]a ind>no s(focata4 ,alle ire vo/re noi facciam qu9di ragione1 ess5do* s(frite tanto pi di noi1 e provate vive e nel petto /rid5ti le punte dell'angoscia e dell'insulto4 ,ma deh6 lo sdegno non v9cavi1 come s>ete v9citori p] f]mo delle corruttele e dello scon=to increscioso1 corruttela p>i alle altre4 ,appunto p]* non sc]nete coll'oc*io fiso e bramoso n lume di /ella *e spl5da1 n v5to *e spiri propizio1 deh6 non aum5tate le difficolt della comune intrapresa *e ri*i$] unanimit di s=zi eroici1 coll'aggiung]e nuovo pondo e nuovo c>ico alla nave4 ,resp+ete i consigli troppo assoluti1 e le idee scombujate e pi5e d'inc]tezza2 non preoccupate le cont+5ze dell'avv5ire con si/emi nati nell'ora dello sdegno e condannati gi dall'esp]i5za1 mae/ra suprema dell'arte politica4 utopi/a *iunque mura 9 aria s5za il sussidio dei fatti3 se alla m5te umana dato di antiv$]e l'ord9e g5]ale del movim5to civile1 e discoprire anticipatam5te i sommi capi di un r9novam5to politico1 le contesa nondimanco la div9azione degli accid5ti e il conoscim5to prev5tivo degli atti p>ticol>i *e debbono comporre il disegno provvid5ziale4 ,ripudiate p] consegu5te le improntitud9i delle stte1 *e compilano e promulgano da qual*e affumicata tav]na i capitoli del futuro /atuto italiano1 e lo inaffiano non col sangue proprio1 ma con quello di ign>i ed +annati seguaci2 non vi allett9o le sup]ficiali e fallaci dottr9e della cos detta sovranit popol>e1 *e a' suoi patroni procaccia il breve favore del volgo1 e al despoto a/uto il lungo imp]o della spada2 disegn&o e color5do l',italia futura1 non dim5ti*iamo l',italia pres5te1 e non iscambiamo le realt coi fantasimi vani4 ,di tre membri con/a la proposizione intorno a cui la g5]azione pres5te1 er$e delle aspirazioni pi o m5 di/9te delle et trascorse1 si affatica e si affati*] s5za posa ins9o all'integrale suo componim5to3 l'uno raggu>da l',indip5d5za1 base di ogni ,italia e di ogni civil signoria2 l'altro v]sa intorno all'acqui/o di un lib]ale gov]no2 l'indip5d5za poi1 qu&o fosse acqui/ata1 rim>rebbe p]icolante e mal difesa se non la tutelass]o le armi conf$]ate dell'inti]a ,p5isola1 e le =me lib]ali scape/r]ebb]o nell'an>*ia dei vol]i1 ove non le mod]asse un supremo c5tro di azione sovrana4 ,sappiamo an*e noi *e non si ritesse la tela del passato1 e *e *i si seque/ra nelle angu/ie di una =mola1 sm>risce la v5a op]ativa *e si apre feconda al cospetto degli avv5im5ti *e sorgono e si svolgono improvvisi ed inaspettati2 ma que/e dottr9e *e furono v]it1 or volgono c9que anni1 que/i pr9cipii *e sono appunto propugnati dal ,mamiani insieme coll'altra onorata s*i]a1 sono v]it d'oggi tuttavia1 e =se lo s>anno sempre4 ,lasciamo all'avv5ire di risec>e ci *e vi s> di mobile e di accessorio nella loro attuazione2 lasciamo all'avv5ire la cura di gett> la luce fra le t5ebre2 prep>iamo di que/'avv5ire l'ev5to4 ,ed a voi1 esulanti p] amore d',italia1 non cada dall'animo *e nella univ]sale dejezione della ,p5isola1 la lib]t e la nazionale dignit ebb]o un rifugio inespugnato nel ,piemonte1 dove1 non o/ante le gelosie e gli odii *e lo b]sagliano1 la concordia degli animi e gli influssi della lib]t ord9ata m$icano a poco a poco le f]ite amplissime *e lo solc>ono4 ,e ci *i>isca alla patria italiana1 *e meglio pr(ittano agli ,/ati i l5ti e sicuri progressi1 *e non i rep5t9i sconvolgim5ti dis=mi dalle abitud9i dei popoli e dalla tradizione anticata4 ,a voi1 r$uci un giorno nelle ville natie1 d>anno autorit e suffragio di popolo i b5 sopportati patim5ti1 e il pregio di s5no pratico *e si suppone 9 *i dimor nei paesi retti a viv]e lib]o3 or b5e1 di que/a =za morale valetevi a temp]>e le baldanze *e trescano nei mom5ti felici2 e al p>i di ,t]5zio ,mamiani1 recate con voi quella mode/ia di giudizio *e tanto rimane (fesa dalle a/iose rimembranze del passato1 quanto impossibile allor* si culla l'intelletto con insulse g5]alit di politi*e logoma*e3 a voi allora si app>t]r il vanto pi alt]o *e possa tocc>e ad uomo quaggi1 il vanto di autori e cons]vatori della lib]t nella patria4 -- ,tor9o1 #ah m>zo #ahec4 ,,dom5ico ,,c>utti4 ,,p>te ,,prima4 ,,tempi ,,di ,,ri=me4 ,v5ne 9 luce que/o ,p>]e nel #ahci 9 ,p>igi4 ,ma1 come ne avvisa lo /esso ,autore1 i ,docum5ti ,pratici cont5uti nella seconda p>te uscivano l'anno avanti1 ed erano1 a quanto sappiamo1 la prima scrittura italiana *e significasse il concetto di porre 9 disuso le tem]>ie cospirazioni1 e volg]e tutto l'animo all'educazione delle moltitud9i1 ed a p]suad]e ai gov]ni ri=me e miglioram5ti4 ,dell'altra p>te dell'opuscolo la pr9cipale int5zione si fu d'indurre a calc>e la nuova via non pure gl'+egni molto assegnati1 ma i f]vidi ed impazi5ti1 e *e pigliavano ancora sp]anza 9 c]ta setta famosa e ne' suoi disegni fanta/ici4 ,ma po*i de' mod]ati conobb] lo scritto2 i cospiratori lo dispregi>ono1 e nessuna m5zione ne v5ne fatta 9 i/ampa1 salvo *e 9 un ,articolo della ,revue des deux ,mondes1 ove fu c5surato con brevi e s5t5ziose p>ole4 ,dopo quattordici anni e tanti casi sopravv5uti1 riesce ancora acconcissimo il p5sam5to pi g5]ale del libricciuolo1 *e di educ>e noi /essi e il popol m9uto1 e tutta la gran famiglia italiana infiamm>e nel s5tim5to di nazione4 ,scorgeva s9 d'allora l',autore1 *e le moltitud9i non educate1 e con civile e b5e ord9ata c>it non soccorse e non provv$ute1 o rim>rebbono fr$de e incuranti dell'op]a dei lib]ali1 o gitt]ebbonsi 9 braccio degli utopi/i fanatici4 ,su molte cose p]altro *e 9 que/o scritt]ello sono annunciate come op]abili1 l',autore corretto alquanto il giudicio suo1 e riconosciuto maggiori e pi num]ose le difficolt *e l'attuazione di quelle imp$iscono4 ,e d'altra p>te1 egli ragionava di sp]anze remote e d'ultimi p]fezionam5ti sociali4 ,,no/ro ,,p>]e ,,intorno ,,alle ,,cose ,,italiane4 ,i4 ,qualora con oc*io dilig5te si oss]v9o le condizioni dello ,/ato lomb>do1 del toscano1 del pontificio e del piemontese1 v$esi ap]to *e 9 ciascuno di essi malam5te si potrebbe t5t>e con mano armata l'acqui/o della lib]t4 ,il regno lomb>do i =e/i]i pod]osi sul collo1 e la ,toscana picciola e in]me2 alle prov9cie romane man*]ia il tempo p] gli app>ec*i delle difese2 e il simile convi5 p5s>e altres del ,piemonte1 alla cui citt capitale possono v5ir sopra i ,t$es*i con due m>ciate4 ,g5ova e la ,liguria sono1 v]o1 muniti dai monti e dal m>e1 e nudrono popolazioni assai vigorose e pugnaci3 ma i ca/elli *e sopra capo quella citt1 e possono 9 po*e ore gua/>la1 debbonla suo malgrado f> paurosa a t5t>e un'ap]ta sollevazione4 ,invece1 se da que/e prov9cie italiane si volta lo sgu>do alle ,due ,sicilie e si pon m5te alle peculi>i lor condizioni1 sembra di dov]ne d$urre conclusione assai diff]5te4 ,quivi le lunghe di/anze e la gagli>dia *e subito acqui/a il commovim5to d'un va/o reame porgono agio e modo p] ord9>si a resp+]e lo /rani]o3 quivi poco m5o *e otto milioni di cittad9i abbondanti d'arme1 di dan>o e di vettovaglie3 quivi1 sopratutto1 un suolo *e p>e da natura appo/atam5te configurato alle gu]res*e difese2 il p]* un no/ro buon cittad9o lo assomigli1 con gran conv5i5za1 ad una =tezza espo/a all'assalto degl'inimici nella sola sua fronte1 e que/a1 b5e =tificata e non l>ga1 e av5te dietro di s muraglie1 fosse e ba/ioni a pi ord9i1 e da ultimo una va/a e inespugnabile cittadella1 *e l'isola di ,sicilia4 ,p] que/e cose1 allor* i =e/i]i ci *i$ono quale cagione prepot5te e cont9ua int]dice all',italia m]idionale d'insorg]e1 noi non sappiamo trov>e le scuse n molto sp$ite n molto legittime4 ,,ii4 ,la ,santa ,alleanza disciolta3 le massime e le prati*e di lib]t vannosi radic&o 9 ,francia1 9 ,belgio1 nella ,svizz]a e nella ,spagna4 ,9 ,+hilt]ra1 l'autorit e la =za sono passate presso* int]am5te nella ,cam]a dei comuni4 ,la /essa ,g]mania alle =me co/ituzionali si lega e si /r+e pi saldam5te ogni giorno4 ,9 tale disposizione d',europa1 non dubbio nessuno *e il g5]ale e compiuto insorg]e delle prov9cie napolitane1 e suppo/o *'elle si mo/rass]o f]me ed abili a so/5]e i primi urti delle s*i]e t$es*e1 raccogli]ebbe meglio *e i voti e le prop5sioni della ,francia2 imp]oc* i m$esimi affezionati a ,luigi-,filippo ed al reggim5to de' suoi m9i/ri s5tono1 quasi p] atto d'i/9to1 *e alla mon>*ia nuova degli ,orlans1 p] viv]e riposata e sicura1 fa bisogno di av]e amicizia e con=mit di pr9cipj e di ord9i con le nazioni circonvic9e4 ,lasci&o />e *e il progresso delle op9ioni v]so un &am5to pi lib]ale della politica e/]na sembra 9 ,francia div5ire tanto pi c]to1 quanto la fiac*ezza dei gov]ni assoluti r5desi pi manife/a4 ,degl',+lesi poi si pu dire *e mai sotto il gov]no dei ,wighs non sopport]ebbono di v$]e le truppe au/ria*e sb>c>e 9 copia e padroneggi>e nella ,sicilia4 ,ma l',au/ria m$esima1 quanto m5o di pot5za e di pr$om9io *e nel #ahba6 ,fuori1 le manca la lega dei re1 i congressi di ,lubiana e di ,v]ona1 la facile preval5za dei pr9cipj del reggim5to assoluto3 d5tro1 la paura d'ogni mutazione e d'ogni ri=ma1 l',ungh]ia e la ,transilvania 9 bollore1 la ,galizia conspirante1 la ,boemia scont5ta1 e le popolazioni scismati*e secretam5te devote alla ,russia4 ,aggiungi il tesoro esau/o1 le r5dite insuffici5ti1 un imp]atore idiota1 un m9i/ro vic9o a decrepitezza4 ,aggiungi le gravi appr5sioni sugli aff>i d',ori5te1 e i progressi del moscovita lungo il m> ,n]o e intorno al ,danubio4 ,da ultimo1 aggiungi il desid]io di lib]t e d'indip5d5za1 molto pi propagato e vivo 9 tutte le p>ti della no/ra p5isola4 ,qu9di int]v5ire p]icolo grave *e a un primo scontro d'armi p] gl'imp]iali non =tunato1 veggasi tutta l',italia avvamp>e di tanto pi sdegno e furore1 quanto le umiliazioni sue ed i patim5ti e le s(f]5ze sono /ate lunghe e crudeli4#a ,,iii4 ,ora1 se tutte insieme que/e prosp]e congiunture non ba/ano a p]suad]e agl',italiani del mezzogiorno una g5]ale sollevazione p] r$im]si 9 lib]t1 =za conclud]e1 o *e quivi le op9ioni lib]ali proc$ano ancora assai l5te1 e dimor9o 9 soli quegli ord9i del consorzio civile *e quanto abbondano di agi e di buona i/ruzione1 altrettanto si p]itano di affront>e p]icoli e/remi2 ovv]o *e la memoria delle passate sv5ture t5ga tutti gli animi impauriti ed inc]ti4 ,nell'un caso e nell'altro noi aff]miamo *e il sano p>tito a cui debbonsi oggi appigli>e o/9atam5te e con f$e i g5]osi e i dabb5e1 si di d>si ciascuno a rialz>e intorno di s gli spiriti sov]*iam5te abbattuti1 e a /5ebr>e le m5ti del popolo con lunga e pazi5te op]a4 ,que/o1 diciamo1 da f>si con gran p]t9acia1 con gran sol]zia1 con gr&issima alacrit2 e non commett]e la scempiezza e la cod>dia insieme o di aspett>e ozi&o e bamboleggi&o *e i ,francesi sc5dano gi dalle ,alpi p] romp]e le no/re cat5e1 o *e la =tuna intessa con le sue mani e componga noi non sappiamo b5e *e sorta di avv5im5ti /raord9>j1 onde un bel giorno ci ritroviamo1 quasi p] atto di negromanzia1 div5uti lib]i ed indip5d5ti4 ,noi s5tiamo rispond]e da p>ec*i1 *e p] v]it ei non aspettano n l'uno n l'altro di tali prodigi1 ma s spiano quel mom5to desid]ato 9 cui le =ze t$es*e occupate e di/ratte fuori d',italia non potranno resi/]e se non debolm5te assai alla rivoluzione italiana4 ,contro a siffatto ragionam5to noi obbiettiamo1 *e vi/i e consid]ati p] b5e i casi politici odi]ni1 e raffrontate insieme le condizioni div]se degli ,/ati d',europa1 niun avv5im5to sappiam noi prev$]e di quella natura e di quella efficacia *e si sp]a e att5de da cote/oro4 ,a simile giudicio noi siamo indotti malgrado no/ro dalla virt prepot5te della v]it1 e non bad&o *'ei possa riuscire am>o a moltissimi3 imp]oc* la salute d',italia non p5siamo *e sia p] sorg]e mai dalle lus+he e dai sogni del corrivo desid]io e della troppo accesa immag9azione4 ,,iv4 ,le cagioni pi gagli>de *e ci nno mossi a =m>e cotal giudicio sono le infrascritte3 ,tre avv5im5ti cr$iamo noi *e sia lecito di prev$]e come capaci di di/r>re e occup>e fuori d',italia le =ze t$es*e3 una gu]ra fra i pot5tati d',europa2 una rivoluzione nuova 9 ,francia2 una s$izione grave e durevole 9 alcune p>ti dell'imp]o au/riaco4 ,noi del primo aff]miamo pot]si b5 d>e alcune gu]re p>ziali fra i pot5tati inf]iori e alcune dimo/razioni o/ili fra i sup]iori represse to/o* com9ciate2 ma una gu]ra g5]ale europea non mai2 pr9cipalm5te1 p]* tutte le corone ne tremano come di c]ta ru9a loro3 e se lo ,cz> non ci v$e p]icolo molto vic9o p] la propria dom9azione1 ei non possi$e la met dell'ardire *e gli bisogna p] romp]e la prima lancia e /rasc9> seco a =za i paurosi alleati4 ,oltre*1 la rabbia r9tuzzata ma ine/+uibile della ,polonia1 la piaga inciprignita della s*iavit 9 casa1 il tesoro insuffici5te e mal cu/odito1 le tri/e prove fatte1 or son po*i anni1 a ,v>na1 a ,sili/ria1 a ,o/rol5ga2 e pi1 la c]tezza di p]d]e le nuove sue flotte e v$] dis]tate dall',+hilt]ra le sue m>9e1 t]ranlo indubitatam5te a segno4 ,e si oss]vi quante occasioni prossime e vive di gu]ra sono sopravv5ute 9 que/i ultimi anni1 *e poi si conducevano al ni5te4 ,noti ciascuno ezi&io come nei casi dell',ori5te1 gravissimi1 precipitosi e di suprema importanza1 gli sdegni1 le m9acce e le (fese si risolvono d'ambo i lati 9 vane mo/re e p>ole4 ,debbesi egli t5]e p] vic9a e probabile una gu]ra europea1 qu&o si p5sa *e l',+hilt]ra tuttavia travagliata nelle proprie sue visc]e da un conflitto incessante tra le nuove fran*igie e i vec*i privilegi1 dall'esorbitanza del suo debito pubblico1 dai rep5t9i turbam5ti e sbilanci delle sue indu/rie2 e pi d'ogni cosa1 dallo /ato inquieto e mis]evole dell',irl&a1 inv]so la quale non giova ormai n la lib]alit n la =za2 la prima insuffici5te a plac>e1 e la seconda a reprim]e8 ,*e diremo poi dell',au/ria e della ,prussia8 ,nessuno ignora *e gli accorgim5ti e le arti famose di ,mett]ni* consi/ono tutte nel rimuov]e a suo pot]e le cagioni e le occasioni d'ogni qualunque novit1 e segnatam5te della gu]ra2 conosc5do egli assai b5e1 *e al primo cozzo gagli>do fra i re d',europa1 l'imp]o au/riaco n'&]ebbe 9 pezzi4 ,quanto alla ,prussia1 ba/i il consid]>e le sue inquietezze sempre cresc5ti p] le prov9cie r5ane vogliose di lib]t1 e pel ducato di ,pos52 e la pov]t delle sue f9anze1 *e durano a mala p5a a mant5]e l'es]cito1 quantunque tras=mato tutto 9 ,l&v]2 i/ituzione1 *e se risp>mia moneta1 nuoce al n]bo ed alla p]izia milit>e4 ,9 f9e1 si voglia por m5te *e le gu]re 7massime una cos g5]ale e ris*iosa7 neppur ne' paesi retti a gov]no assoluto si risolvono e s'impr5dono oggi contra il vol]e dei popoli3 e que/i1 rivolti come sono al pres5te alle prosp]it mat]iali e a moltiplic>e le (fic9e e i comm]ci1 non si curano punto di gu]re intraprese 9 nome di alcuni pr9cipj speculativi o d'int]essi poco visibili agli oc*i loro1 siccome s>ebbe quello della bilancia politica fra i pot5tati1 o l'altro di raff]m>e il diritto delle mon>*ie assolute1 alle quali suolsi pre/>e ancora obb$i5za1 ma non amore n devozione4 ,non tac]emo *e alcuni argom5tano *e appunto p] que/o scem>e di =za e di autorit delle mon>*ie assolute1 e p] que/o prev$]e *e fanno i pr9cipi la caduta poco lontana di lor dittatura1 ei debbono cons5tire animosam5te a sc5d]e 9 campo1 e riguadagn>e ad un tratto colla vittoria quello *e p]dono a grado a grado 9 s5o della pace4 ,tal ragionam5to 7a no/ro giudizio7 non prova pi *e una cosa1 cio a dire *e ai pr9cipi non rimane oggimai p>tito buono e sicuro da scegli]e4 ,da una p>te1 con la gu]ra1 il ris*io e/remo d'una ru9a imm$iata e compiuta2 dall'altra1 con la pace1 un p]ire assai l5to ma c]to e f9ale4 ,ora1 non vi dubbio nessuno *e la tempra umana ord9>ia com' pusillanime e fiacca1 cos appigliasi sempre al p>tito *e lascia tempo e lus+he 9 mezzo1 d luogo ai maneggi1 alle transazioni1 agli accomodam5ti1 e non esige lo s=zo e il coraggio d'azioni impetuose e pi5e d'audacia4 ,v4 ,del secondo suppo/o1 cio *e una rivoluzione nuova succ$a 9 ,francia1 noi aff]miamo similm5te *e niuna buona ragione la dimo/ra vic9a e probabile2 int5d5do1 come si dee1 sotto nome di rivoluzione non gi un moto popol>e 9 fra po*i d represso e infr5ato assai facilm5te1 e qual pu dirsi con poca alt]azione del v]o ess]e /ato quello del #ahcj2 ma una scossa pr(onda e durevole *e si propaghi all',europa tutta1 re*i molte e so/anziali novit nell'ord9e delle cose1 e ponga la ,francia alle prese coi suoi nemici4 ,e p] f]mo1 le v]e rivoluzioni sono provocate ogni sempre da gravi e pressanti necessit3 ma di que/e noi non sappiamo scorg]ne alcuna 9 ,francia a' giorni *e corrono4 ,il desid]io di =ma migliore politica non ba/a a un s gr&e effetto2 imp]oc* n un tal desid]io riesce molto efficace e vivo presso d'un popolo conv]so tutto ai piac]i e ai guadagni1 n dopo assai delusioni e le tante prove ed innovazioni *e praticate1 ei cons]va gr&e e robu/a f$e alle promesse e alle sp]anze del meglio4 ,oltreci1 s5t5dosi egli pi5o di =za e arbitro effettivam5te della propria =tuna1 non e/ima dov] entr>e 9 inc]te rivoluzioni p] conseguire ri=me e p]fezionam5ti1 ai quali p5sa *e giung] s5za fallo1 e 9 modo piano e sp$ito1 il giorno *'ei si5o desid]ati e voluti con f]mezza e vigore dalla g5]alit4 ,da ultimo1 ei non sa p]suad]si *e una o pi sollevazioni sangu9ose e viol5te v>rebb]o a disgropp>e il nodo di que' nuovi problemi sociali1 la cui risoluzione app> t5ebrosa e lontana cos ai filos(i come al volgo4 ,b5 v]o *e i prolet>j e s(frono e si dolgono tuttavia della sc>sa provvid5za delle leggi 9 v]so di loro4 ,v]issimo *'ei sono num]osi e manes*i1 e quei di ,p>igi e di ,lione arditi sopra ogni cr$]e e sprezzatori della morte3 ma con tutto ci1 qual pot]e effettivo risi$e 9 loro e quale capacit di op]>e con unione e p]sev]anza1 bisognevoli come sono del lavoro quotidiano1 sprovv$uti di capi e di ord9am5to1 s5za discipl9a e gov]no1 s5za disegno e f9e det]m9ato8 ,gran porzione poi d'essi press5te quasi p] i/9tivo giudicio1 e 9 p>te ezi&io p] le cose v$ute e s(f]te1 *e una rivolta op]ata dalle sole lor braccia o non regg]ebbe contro le =ze unite e ord9ate delle classi pi ric*e e civili1 o v]rebbe s5za pr(itto loro maneggiata e usurpata dai demagoghi1 o inf9e non re*]ebbe rim$io a quei mali di cui si qu]elano1 e le cui tri/e radici pajono p5etr>e e occult>si nell'ultimo fondo dell'umana natura e nelle condizioni ess5ziali del viv] sociale4 ,il fatto poi1 *e la /oria delle nazioni non ci porge esempio notabile alcuno d'una sollevazione di plebe *e s5za l'ajuto efficace e spontaneo delle classi civili abbia proseguito prosp]am5te e riuscito al f9e propo/o4 ,potr1 p]tanto1 la porzione m5 s(f]5te e pi baldanzosa de' prolet>j francesi consum>e rivolte gravi e pi5e di sangue1 ma non mai una rivoluzione pr(onda e durevole4 ,,vi4 ,rimane *e si supponga qual*e gran rivoltura 9 alcuno degli ,/ati imp]iali1 come la ,boemia1 la ,galizia1 l',ungh]ia e la ,transilvania4 ,ora1 noi diciamo *e tali prov9cie ajutano di gi non m$iocrem5te l',italia con la inquietezza e l'acuta esac]bazione *e le torm5ta2 p]* co/r+ono l',au/ria a mant5]e p] tutto consid]evoli corpi d'es]cito1 e scemano ciascun giorno il pr(itto *'indi potrebbe ritr>si pel comun b5e dell'imp]o4 ,ma cr$]e *e pur durante la pace europea1 esse abbiano =za e audacia d'insorg]e e di so/5]e gu]ra ap]ta contro esso imp]o1 giudicio precipitato e vano4 ,il malumore de' ,boemi non p]an*e n int5sione ba/evole1 n omog5eit di op9ioni e di s5tim5ti4 ,la ,galizia non pu 9 disp>te dall'altre prov9cie polac*e os>e di sollev>si2 e l',ungh]ia fr5ata dalla disunione1 *e 9 lei p]petuano le diff]5ze di razze e di l+ue1 le g>e fra i due ord9i di nobilt1 e il giogo1 difficilissimo a scuot]e 9 ,au/ria1 della milit>e discipl9a4 ,ci vi5 notizia *e molti fra gli ,italiani att5dono con c]tezza d'animo mutazioni e sconvolgim5ti tragr&i alla morte di ,luigi-,filippo4 ,p]1 se le cose qui innanzi discorse si appongono al v]o1 ognuno s'avv$e quanto una simile aspettazione dia nell'errore3 imp]oc* elle dimo/rano molto *i>o lo /ato pres5te d',europa non tanto dip5d]e dalla abilit e scaltrezza di ,luigi-,filippo1 quanto dalla necessit dei fatti p] p>te dei pot5tati1 e dalla natura delle op9ioni e degli int]essi p] p>te della ,francia4 ,9 ultimo luogo1 non tac]emo neppur di taluni i quali1 nono/ante le infelici prove della sp$izione di ,savoja1 ripongono ancora molta sp]anza nei t5tam5ti dei rifuggiti1 e aspettano l'adempim5to di non sappiam b5e quale sb>co armato sulle co/e d',italia4 ,ora1 a *i b5 consid]a la so/anza delle cose e la pratica dei negozj1 dee p>] manife/o *e po*e novelle e romanzi torn]ebbono cos difficili ad attu>si1 come difficile di avv]>e que/o bel sogno dello sb>co dei rifuggiti armati2 e l'av]ci f$e e aspett>lo come pr9cipio desid]ato e sol5ne della lib]t italica1 1 al cr$] no/ro1 sov]*ia semplicit3 la quale poi non s>ebbe 9 alcuno se la /oria antica italiana v5isse meglio /udiata dai no/ri giovani2 imp]oc* ei vi legg]ebb]o quante volte ne' secoli addietro le vane sp]anze e i vani disegni degli sb&iti nno nociuto a quelli di d5tro1 e come lo /ato del loro animo radam5te li r5deva capaci di riconosc]e e confess>e la v]it *e lor dispiaceva sopra misura4 ,,vii4 ,debbono adunque gli ,italiani1 p] tutto il f9 qui ragionato1 riman]e p]suasi e risoluti compiutam5te di que/o2 cio *e lor bisogna o reput>e inc]to e remoto assai il giorno dell'affrancam5to della patria comune1 o non att5d]e congiunture molto migliori delle pres5ti p] d> mano all'op]a4 ,della quale necessit non solam5te noi non ci sgom5tiamo1 ma invece r+raziamone ,dio2 imp]oc* siamo 9 que/a f]ma cr$5za1 l',italia non pot] risorg]e mai daddovv]o1 se non fid&o nel proprio valore e cim5t&osi animosam5te con lo /rani]o4 ,le mac*ie anti*e e rec5ti *e oscurano l'onor no/ro1 non potranno cancell>si altram5te mai1 *e tra le armi e col sangue3 tra le armi e col sangue avrem battesimo di nazione3 tra le armi ritempr]emo l'animo1 alz]emo l'+egno1 purgh]emo gli affetti e i co/umi4 ,il g5io di ,dante e l'ardire di ,masaniello1 i prodigj della lega lomb>da e il disp]ato resi/]e delle ,calabrie1 lo spl5dore di ,roma1 la lib]t di ,fir5ze1 le armate ,v5eziane1 i tesori ,g5ovesi1 ogni gloria passata1 ogni gr&ezza caduta lasc] trov>e di s fra le armi e le battaglie alcuna sem5za vivace e feconda1 e tutte l>gam5te inaffiate dal no/ro sangue rifioriranno4 ,base d'ogni prosp]it civile il s5tim5to del proprio valore e della propria dignit3 vita delle nazioni la gloria1 e salda difesa loro la pot5za *e spiegano e la suggezione *e incutono4 ,se lo scoram5to e la diffid5za /anno oggid fra le ragioni precipue del no/ro s]vire1 giammai non ne usciremo *e p] effetto de' lor contr>j4 ,*e s>ebbe la lib]t regalataci dallo /rani]o1 salvo *e app>5ze1 vacillam5to ed umiliazione8 e i doni e gli ajuti della =tuna *e div]rebbono1 se noi non siamo p] ajut>e noi /essi gagli>dam5te8 ,e b5 ci sovv5ga *e pi d'una volta 9 que/a prima p>te di secolo la =tuna ci arrise e porse alle no/re mani tutta quanta la *ioma1 e noi non sapemmo aff]r>la4 ,,viii4 ,io proseguir p]tanto a discorr]e alcune cose intorno all',italia1 pon5do a capo di tutte que/o v]o importante e sol5ne1 *'ella non possa e non debba fid>e eccetto *e nelle =ze proprie e nella propria en]gia4 ,e fac5domi dal suppo/o *e si voglia d> mano all'op]a dell'affrancam5to s5za aspett>e congiunture molto migliori1 come quelle *e non sono p] accad]e1 dico *e se il moto della lib]t dee proc$]e tutto da noi e con proposito f]mo di affront>e lo /rani]o il quale int5da reprim]lo1 non p]tanto noi dobbiam concord>lo e 9 c]ta guisa proporzion>lo con lo /ato g5]ale d',europa4 ,p] coloro i quali consigliano d'incom9ci>e la rivoluzione italiana proclam&o altam5te la repubblica una ed indivisibile1 dom&ano agli ,italiani s]vi1 divisi ed infemm9iti da tre secoli d'ozio e scoraggiati da tante sv5ture1 ci *e l',+hilt]ra e la ,francia non osano an*e di porre 9 fatto4 ,e si p5si *e contro la ,francia1 =se i re p]d]ebbono ardire 9 quel m5tre /esso *e i popoli l'ajut]ebbono t5t&o sollevazioni4 ,contro l',italia1 il pi timido dei mon>*i pr5d] cuore1 e i popoli non confid5ti gu>d]anno da lungi1 aspett&o l'esito4 ,noi avremo 9 sulle braccia tutte mai le armi e lo s=zo delle corone d',europa1 le quali temp]ate o dispoti*e v]ranno 9 subito accordo e amicizia p] e/+u]e il primo inc5dio repubblicano4 ,dietro gli es]citi poi />anno i mac*9am5ti1 l'oro1 le s$uzioni1 i t]rori1 tutto ci *e la paura e la coll]a dei mon>*i sapr inv5t>e di pi efficace e di pi p]nicioso4 ,ma in/anno i tribuni no/ri1 dic5do *e il proclam>e la repubblica trasc9a inv]so di noi le plebi1 le quali d'ogni consorzio civile sono la p>te pi num]osa1 pi gagli>da e pi g5]osam5te devota al b5e4 ,grid&o la repubblica1 ogni mezzana via *iusa3 la rivoluzione proc$e di necessit con modi en]gici ed assoluti3 non pu retroc$]e1 non pu transig]e4 ,propagasi a tutti gli animi una scossa viva e pr(onda1 e attevole a suscit>e 9 essi ogni facolt1 e produrvi quella esub]ante pi5ezza di coraggio1 di attivit e di ardim5to1 *e all',italia abbisogna p] cacci>e d'ogni prov9cia sua e p] sempre il ,t$esco4 ,att]ra la b&i]a repubblicana1 e tu cadi iss(atto nelle anti*e fallacie1 nelle tradigioni de' pr9cipi1 nelle trame dei cortigiani1 9 quelle concessioni dissimulate e 9 quelle mo/re di lib]t *e addorm5tano gl'intelletti e il progresso v]o rit>dano4 -- ,cote/i1 a ridurli alla loro so/anza1 sono i ragionam5ti *e si ripetono ciascuno d da p>ec*i ,italiani1 9 cui quanto abbonda l'+egno e lo zelo1 altrettanto fallisce il giudicio ed il s5so pratico4 ,n si vuol neg>e da noi1 *e alcuni aspetti *i>i e vantaggiosi app>iscono nel p>tito *e essi propongono1 come alcuni svantaggiosi ed oscuri 9 quello *e propongono gli amici no/ri4 ,ma nelle facc5de politi*e ni5te netto e assoluto1 e sempre si p] miglior consiglio quello *e d luogo a sconv5i5ze m9ori ed pi praticabile4 ,molti svantaggi1 poi1 *e sembrano &> di cons]va col t5ore dei fatti e il metodo di op]>e *e noi comm5diamo1 possono v5ire scansati assai di leggi]i1 come si prova qui appresso4 ,,ix4 ,tre cose si ric]cano p] acc]t>e l'esito buono della rivoluzione italiana4 #a ,m9i/ri *e mallev9o con la vita propria della f$elt loro inv]so la causa comune4 #b ,lo /ato-maggiore dell'es]cito rimaneggiato e rifatto compiutam5te4 #c ,il popolo tutto quanto infiammato a salv>e la lib]t1 s p] nobile affetto e s p] computo d'int]esse4 ,p]* si ott5ga il primo1 vuolsi dom&>e e pret5d]e dai nuovi capi dimo/razioni ed op]e tali *e1 v9ta la rivoluzione1 s]r9o loro ogni via di scampo e di p]donanza4 ,di pi1 bisogna *e essi capi cos cim5tati1 pigli&o la volta loro1 inducano i p>lam5ti e i capitani dell'es]cito a f>e op]e e dimo/razioni altrettali2 sic* nessuno di loro possa retroc$]e d'una spanna4 ,il rifacim5to dello /ato-maggiore dell'es]cito ri*i$e negli ufficiali a ci deputati viva e /raord9>ia en]gia e risoluzione4 ,e intorno a que/a mat]ia 7come importantissima 9 supremo grado7 v]r 9 luce fra breve uno scritto assai m$itato e molto savio e pr(icuo1 dettato da un egregio ,napoletano conosc5tissimo di tali cose4 ,p] infiamm>e e int]ess>e l'animo dei popolani inv]so la racqui/ata lib]t1 sono molte le vie2 tra le quali pref]iamo di acc5n> que/e4 ,sm9uire quanto possibile il pi le impo/e e i dazj *e gravano sulle infime classi3 riconosc]e e gu>5tire ogni fran*igia municipale1 con int]v5to e suffragio del popolo int]o nella scelta dei magi/rati1 e con r5diconto al popolo /esso di tutti i m9i/]i ed uffici loro4 ,manife/>e 9 p>ole ed 9 op]e1 *e la prima e maggiore sollecitud9e del reggim5to nuovo sia inv]so le g5ti m9ute1 le quali riescono da p]tutto num]osissime e pov]e3 accresc]e ed ajut>e con in/ancabile zelo gl'i/ituti c>itativi3 decret>e scuole1 ricov]i ed (fic9e1 ove i braccianti e gli op]ai di qualunque ragione trov9o p] cont9uo i/ruzione e lavoro4 ,de' pubblici uffici e delle dignit inve/ire p]sone spec*iate e giu/e1 ossequiose della religione e affettuose inv]so la plebe4 ,adop]>e ogni dilig5za p] amic>si la p>te m5o ambiziosa e pi frequ5te del cl]o1 quella p] appunto *'esce dal popolo m9uto e con esso popolo vive2 il *e dom&a dal lato no/ro integrit di co/umi1 religiosit di s5tim5ti1 oss]vanza del culto4 ,ecco mani]e1 al no/ro giudicio1 migliori e pi c]te di quelle propo/e dai no/ri passionati aff9e di scuot]e validam5te le moltitud9i1 sv5t>e gli intrighi dei cortigiani e i tradim5ti dei re4 ,del re/o1 noi di*i>iamo di non p>teggi>e 9 alcuna mani]a p] le op9ioni repulsive e troppo assolute1 e di cr$]e *e le que/ioni di repubblica e di mon>*ia1 di unit e di conf$]azione1 si5o1 p] rispetto all',italia1 sommesse pi assai *e altrove a mille v>ie congiunture di tempi e di circo/anze4 ,sopra ogni cosa desid]iamo la indip5d5za1 come il fondam5to primo e saldo della ri$ificazione italiana2 noi dom&iamo ezi&io l'unione morale1 come il mezzo primo effici5te *e all'acqui/o dell'indip5d5za ne pu condurre4 ,tutte le =me1 p]tanto1 di gov]no politico *e a tali due f9i sembr]anno m5> l',italia con maggiore sicurezza e facilit1 v]ranno da noi e acclamate e obb$ite1 foss]o pure il dispotismo di un re1 la prepot5za di un capitano1 la teocrazia di un pontefice4 ,x4 ,ma se il num]o degli ,italiani ard5ti e risoluti a m5> le mani sc>so tuttavia1 e sp]p]ato di modo da f>e impossibile un degno e ragionevole t5tam5to d'ap]ta sollevazione1 rimane1 come dicemmo pi sopra1 a tutti i buoni e g5]osi il debito di r9franc>e a poco a poco gli spiriti fiac*i e allibbiti1 e di port> luce e calore 9 mezzo alle moltitud9i fr$de ed int5ebrate2 impresa lunga e pazi5te1 pi5a di fati*e1 d'indu/rie1 d'accorgim5ti e d'annegazione2 ma c]ta e m>avigliosa altres negli effetti suoi1 qualora si voglia e sappia condurre tale azione incivilitrice su quella p>te pr9cipalm5te dell'umana comunanza 9 cui risi$ono la v]a =za e il v]o coraggio1 e 9 cui ciascun radicato e nobile conv9cim5to sem5za di fatti /repitosi ed eroici2 noi vogliam dire il popolo4 ,e cos non si foss]o scialacquati e disp]si gi molti anni 9 sole cospirazioni e congiure1 s5za att5d]e a coltiv>e con assidua fatica la m5te e l'animo delle classi inf]iori1 * =se il risorgim5to morale e politico della no/ra patria infelice s>ebbe ora assai b5e app>ec*iato1 e porg]ebbe buona cap>ra di riuscita4 ,p] norma1 dunque1 di cote/a l5ta e difficile prep>azione degli animi alla indip5d5za e alla lib]t1 egli ci p> b5e di ri/amp>e qui presso alcuni pratici ,docum5ti1 scritti e pubblicati non lungo tempo addietro1 ed ora ampliati notabilm5te e corretti dall'autor loro3 con tali indicazioni e consigli1 appropriati 9 ispecial modo all'educazione del popol m9uto1 noi compiamo la esposizione del no/ro p>]e intorno alle condizioni pres5ti d',italia4 ,,docum5ti ,,pratici ,,intorno ,,la ,,rig5]azione ,,morale ,e ,,intellettuale ,,degli ,,italiani4 ,,capitolo ,i4 ,,prelim9>i4 ,p] gran v5tura d',italia1 ciascuno si va ora p]suad5do di que/a capitalissima v]it1 *e il risorgim5to italiano non possa av] luogo s5za il concorso efficace ed univ]sale delle moltitud9i1 e p] lo s=zo di tutti i buoni dov]si rivolg]e all'educazione progressiva del popolo4 ,un'altra p]suasione sembra ezi&io entr>e e radic>si =te negli animi2 e que/a 1 *e p] trasc9> seco il popolo a fatti animosi e ritemp]>lo al b5e1 occorre p>ticip>e ai s5tim5ti1 agli affetti e alle cr$5ze di lui3 nella qual cosa non p]icola punto la v]it2 * quegli affetti e quelle cr$5ze1 gu>date nel loro midollo1 co/ituiscono la natura in/9tiva dell'uomo1 e sono fonte delle passioni pi g5]ose1 de' concepim5ti e delle ispirazioni pi alte e magnanime *e ricorda e ammira la /oria4 ,non si dee p]tanto n dispregi>le n combatt]le1 ma s purg>le di molti errori e di molte mis]e sup]/izioni1 e sciogli]le dalle abbiette consuetud9i indotte p] entro il cuore dalla s]vit1 dall'ignavia e dall'indig5za4 ,si op9a poi dai pi ass5nati1 *e p] giugn]e a que/o massimo effetto della rig5]azione italiana1 quattro cose si5o da pratic>e da ogni buon cittad9o4 #a ,la em5dazione di s /esso4 #b ,la c>it op]osa nella p>te m9uta del popolo4 #c ,l'i/ruzione intellettuale e morale di essa4 #d ,la cura e l'arte di conv]tire il cl]o alle no/re op9ioni4 #a4 -- ,della em5dazione di s /esso4 ,il buon ,italiano a' d no/ri debb'ess]e un animo =te e incorrotto1 app>ec*iato alla sv5tura1 ugualm5te sdegnoso della s]vit1 *e afflitto ed avv]so ai vizj e alle colpe de' s]vi4 ,9 mezzo a g5ti fiac*e1 oziose1 lascive e non curanti del viv] comune1 ci dee s]b>e au/]it e purit di co/umi1 volont infiammata e sempre op]osa1 prud5za con dignit1 coraggio con f$e4 ,a lui dee /> sempre nel cuore la dolce patria1 e vol]ne il b5e 9 tutti i modi1 p] tutte le vie1 con incessante sudore1 con f]ma p]sev]anza4 ,facil cosa cospir>e2 facile aspett>e ozi&o e gozzovigli&o il segnale della rivolta2 non troppo difficile e laborioso maneggi>si nelle stte e ris*i>e la vita 9 una congiura3 ma duro e difficilissimo travagli>si quotidianam5te e 9 sil5zio p] cogli]e s5za fama un frutto sc>so e t>divo di b5e1 e p] fecond>e1 con lunga e t$iosa sollecitud9e1 un suolo smagrato da tre secoli d'in=tunj1 di v]gogne e di tirannie4 #b4 -- ,della c>it op]osa nel popolo4 ,o p] qual buona ragione il m9uto popolo da t5] dietro alle mosse de' lib]ali8 *e op]e fanno que/i 9 suo pro8 *e esempj d'alte virt gli (f]iscono p] guadagn>s5e la /ima e la riv]5za8 *e dottr9e pr(essano intelligibili a lui e confac5ti co' suoi p5si]i e co' bisogni suoi quotidiani8 ,vuoi tu1 o buon cittad9o1 tir>ti dietro le moltitud9i8 vuoi tu il sudore1 il sangue1 la vita loro p] te e p] la causa *e tu caldeggi e dif5di8 ,com9cia ad am>le di gr&e affetto3 entra cont9uo a p>te dei lor patim5ti3 consiglia la loro ignoranza1 conv]sa con esse dome/icam5te1 amorosam5te4 ,l'uno cade inf]mo2 va tu acco/o al suo letto e soccorrilo3 un altro difetto di lavoro2 fa di procur>glielo3 i tu pod]i8 sii padre de' tuoi contad9i1 sovvi5li nelle c>e/ie1 l>gheggia ne' patti1 in/ruiscili con pazi5za nelle ru/i*e lor facc5de4 ,non fuggire la frequ5za della g5te m9uta2 e s'ella entra 9 *iesa a preg>e1 e tu prega con lei2 se accorre a qual*e one/o sollazzo1 vi accorri tu pure e mo/ra di compiac]t5e4 ,p] tali atti e mani]e1 qu&o spunt]anno giorni di gr&i prove1 e tu disceso nelle piazze grid]ai3 -- ,popolo1 a me6 -- que/o1 non mai +rato al b5eficio n tiepido e pigro al b5e *e cr$e1 rispond] to/am5te3 -- ,siam teco2 m5aci dove vuoi2 tu se' il no/ro amico1 sii il no/ro salvatore4 #c4 -- ,dell'i/ruzione intellettuale e morale del popolo4 ,i buoni pr5dono giu/a allegrezza a v$]e *e 9 ,toscana1 9 ,lomb>dia e 9 altre prov9cie d',italia si p5sa e suda all'i/ituzione delle casse dei risp>mj1 a quella delle scuole infantili e delle scuole lanca/riane1 alla compilazione di pi giornali popol>es*i1 e ad altri mezzi efficaci ad educ>e e rig5]>e la pov]a plebe4 ,se dovunque il popolo autore di gr&i fatti1 9 ,italia /ato di sommi e miracolosi3 e *i fa /ima conv5i5te della vec*ia /irpe lat9a1 ed ragionevol f$e nelle prodigiose facolt ins]ite 9 lei da natura1 debbe ansiosam5te aspett> di v$]e quello *e produrranno le intellig5ze popolane1 riscosse dal torpore pr(ondo di quasi tre secoli2 e quello *e potr 9 loro la cosci5za re/ituita del proprio +egno e della dignit propria1 la curiosit ride/ata e vogliosa di appr5d]e alcuna porzione del v]o1 la notizia sopravv5uta d'altri paesi1 d'altre leggi1 d'altri i/ituti1 di tanta maggior ric*ezza1 pot5za1 gloria ed attivit4 ,abbiamo f$e nelle plebi italiane4 ,ma la nuda1 nuda i/ruzione /rum5to cos del b5e come del male1 e pi rado =se del primo *e del secondo4 ,p] int5dasi con fatica incessante all'educazione dell'animo3 e poi* il buon s5so del popol m9uto sempre vuole unificata la moralit con la religione1 s=ziamoci1 quanto si pu meglio1 di purg>e la piet religiosa della scura feccia *e la corrompe3 sopratutto si volga l'animo a insegn>e e p]suad]e la religione civile1 quella cio *e insieme con le virt private insegna ed inculca le pubbli*e1 santifica tutte l'op]e volte ad ajut>e il progr$im5to sociale1 e *iama il ,vangelo codice et]no e div9o di lib]t e di fratellanza4 ,avv5turatissimi gli ,italiani1 se riusciranno a in/ill>e nell'animo dei pi la religione civile3 ma l'impresa dura e diuturna e pi5a di cure e travagli2 p]* quella =ma di religione non pure nuova nel popol m9uto1 ma si nuova 9 gran p>te nella cri/ianit1 la quale pi spesso udito insegn>e l'obb$i5za passiva1 la p]fezione dei solit>j e una muta e indol5te rassegnazione3 p] il v]o non i/ *iuso1 e gi com9cia a spl5d]e di gran luce p] molti libri4 ,il mondo impigliato ne' traffi*i e nelle lascivie1 infiac*isce di pi 9 pi e pr5de a s*ifo i nobili p5sam5ti1 e poco o nulla risponde a quei desid]j e a quelle sp]anze *e tutto il cuore gli ardevano1 or sono app5a c9quant'anni4 ,un s5tim5to nuovo bisogna1 =te1 immag9oso1 inf9ito3 e que/o dove lo r9v]remo noi1 salvo *e nella religione civile1 9 cui la lib]t santa cosa1 la fratellanza e la c>it nella plebe sono un supremo dov]e1 il progr$im5to indef9ito dell'umanit nel v]o e nel b5e il consiglio p]petuo della ,provvid5za8 #d4 -- ,della conv]sione del cl]o4 ,il giov9e ,vito ,b44444 poss$eva un pod]etto nelle montagne di ,b>olo1 e spesso &ava col p] ricre>si della caccia e dell'aria buona4 ,il curato di quel luogo lo visitava1 ed egli lui4 ,p>lavano di coltivazione1 di pa/orizia1 d'uccellagione1 e il curato trov&o il giovane non poco i/ruito e prop5so alla religione1 l'avea c>o oltremodo4 ,vito ne pr(ittava p] dirad>e le male appr5sioni del prete e f>lo p]suaso di utili v]it4 ,gli acc5nava abilm5te gli o/acoli num]osi oppo/i dai reggim5ti av>i e oppressivi alla pubblica prosp]it3 saliva bel bello dagli ultimi effetti alle somme cagioni1 e dai rim$j p>ziali ed inc]ti ai c]ti ed univ]sali4 ,le dom5i*e dopo i div9i uffizj1 cad5do il discorso pi vol5ti]i sovra mat]ie di *iesa1 ,vito esponeva prud5tem5te i pr9cipj1 le massime e la bellezza della religione civile4 ,alle sue p>ole davano autorit li suoi spec*iati co/umi1 l'animo c>itatevole e l'amor gr&e *e portavagli la g5te m9uta di quel contado4 ,cos non gli fu gran fatica condurre a poco a poco il buon p>roco a p>tecip>e alle sue op9ioni1 e fu imm5so guadagno4 ,deh6 *e non potrebbe sp]>e l',italia se alcune c5t9aja di giovani poss$esse simili a que/o ,vito8 ,,capitolo ,,ii4 ,,di ,,alcuni ,,precetti ,,p>ticol>i4 ,ora &remo discorr5do p>titam5te di alquante prati*e relative ad alcuna delle quattro categorie regi/rate 9 pr9cipio4 ,e p] seguit>e l'ord9e loro1 noi ci f>emo dalle cose *e nno rif]im5to alla em5dazione di s m$esimo4 #a4 -- ,dell',attivit e dell',en]gia4 #a ,piaghe vec*ie e incancr5ite d',italia sono la mollezza e l'accidia3 a que/e dunque re*iamo gagli>di rim$j4 ,se tu sei solo a s5tirti vigore d'animo e ad abborrire dall'ozio1 fa di riscuot]e intorno a te que' po*i *e nno natura m5o dissomiglievole dalla tua4 ,se non sei solo1 collgati con li tuoi p>i1 e sveglia 9 altrui la f]mezza e l'int5sione del buon vol]e4 #b ,a que/o trov]ai mat]ia pi idonea nelle p]sone *e nno corsa la vita fra v>j accid5ti e p]icoli1 ovv]o so/5n]o con mod]anza gravi in=tunj1 o t5t>ono alcuna cosa onorata e difficile4 #c ,pungi con frizzi ac]bi e deplora con isdegno il dolce non f> ni5te degli ,italiani1 div5uto tri/am5te famoso fra gli /rani]i4 ,di que/o scrivi e /ampa e pr$ica mille volte1 9 mille mani]e4 detto comune degli ,italiani mod]ni *e non si pu f> nulla di b5e3 il tuo cotidiano op]ato li colga 9 m5zogna4 ,se declamano sulla tri/izia dei tempi1 e *e i p]icoli sono troppo gr&i e frequ5ti1 mo/ra loro *e non correvano migliori p] ,dio i tempi 9 cui ,galileo cadeva g9oc*ioni d9anzi all'inquisitore1 9 cui ,vann9i1 ,rugg]i e ,giordano ,bruno salivano il rogo1 ,campanella era sette volte messo al m>toro1 e il ,s>pi mortalm5te p]cosso di /ile4 ,ma co/oro1 alb]g&o 9 petto prodigiosa =za di volont1 r5d]ono s /essi gloriosi1 onorata l',italia e sapi5te il mondo4 #d ,s>ebbe un gran b5e a trov>e il modo *e p]f9o le donne avess]o a s*ifo i giov9a/ri sciop]ati e dappoco4 #e ,un gran b5e proc$]ebbe ezi&io dalla frequ5za dei viaggi2 * la vi/a della tanta op]osit e vigoria degli altri popoli ci f> all'ultimo v]gogn>e della no/ra ignavia4 #f ,dal vigore del corpo sorge pi pronta e pi facile la val5ta dell'animo1 e con essa la voglia del f>e4 ,giov] p]tanto assai l'in/ituire p] tutto scuole di g9na/ica1 div5ute fuor d',italia non m5o copiose *e pr(ittevoli4 #g ,s'in/illi ne' giovani desid]io della caccia1 nuoto1 s*]ma1 cavall]izza1 pallone e altri robu/i es]cizj4 #h ,molti ozieggiano p] non trov> *e f>e3 sugg]iamo loro di onorate ed utili occupazioni4 ,i tempi ne (frono 9 pi quantit e v>iet *e p] l'addietro4 ,p] tutto crescono le facc5de degli +egn]i3 s'aprono vie nuove di lucro ai meccanici1 agli esp]ti di m9i]e1 ai *imici1 agli enologi1 ec4 #i ,m>ciscono altri sconosc5do la propria natura3 e =se non si d un solo +egno al mondo s5za alcuna speciale dote e attitud9e4 ,/udiamo p]tanto 9 ciascuno ci *e v' di peculi>e1 e a quello indirizziamo le facolt sue4 ,il s5tirsi val5te 9 alcuna cosa e la sp]anza di buon successo r5d]anlo attivo e volont]oso4 #aj ,l'educazione de' fanciulli procacciamo *e sia n paurosa n molle1 e *'ei s'avvezz9o alle fati*e e al dolore1 n si spav5t9o dei ris*j1 delle inf]mit e degli in=tunj4 #aa ,travagliamoci molto a imp$ire *e la poca en]gia ed attivit de' giovani non si sp]da 7come oggi accade7 9 frivole g>e e puntigli1 9 basse invidie1 9 polemi*e infruttuose e villane1 o 9 c]c>e la gloriuzza della prov9cia nativa 9 iscambio del suffragio e lode della nazione int]a4 #ab ,gli /udj *e mirano a poco alto f9e e v]sano sopra mat]ie futili n curano di nudrirsi di sci5za pr(onda1 sn]vano l'intelletto e l'animo4 ,p]ci le vec*ie accademie o si sp5gano o si tras=m9o3 sia messa 9 d]iso la smania tanto comune del poet>e e gli scioc*i tmi prescelti4 ,accus9si d'inettezza i filologi e gli eruditi *e non contemprano le discipl9e loro con la filos(ia e con le sci5ze4 ,si biasimi =te quella turba di lett]ati egoi/i e inf+>di *e vassi balocc&o coi libri s5za vol] nulla produrre4 #ac ,facciasi contro a tutto ci *e fom5ta la vagazione e la legg]ezza degli animi1 ajut&o e promov5do 9 quel cambio tutto ci *e v'induce gravit e m$itazione3 imp]oc* da amb$ue que/e nasce il =te s5tire1 e pi t>di il =te vol]e4 #ad ,taluni si scolpano del loro sciop]am5to dic5dosi natifatti pel travaglio delle gu]re1 o p] altri assai faticosi ed op]ativi es]cizj4 ,togliamo di mezzo la scusa1 mo/r&o loro non ess]e tuttavia int]dette molte specie d'occupazioni travagliose ed ardite2 come viaggi>e alla scop]ta di luoghi nuovi o mal noti1 salire montagne altissime non ancora p]lu/rate1 visit>e e descriv]e vulcani1 e simiglianti fati*e4 ,num]o gr&e di viaggiatori francesi1 +lesi e t$es*i1 esplora il mondo p] ogni p>te2 e i disc5d5ti di ,m>co ,polo1 del ,colombo1 di ,am]igo e del ,cabotto1 poltriscono sonnac*iosi nelle sdim5ticate loro case4 #ae ,pr$i*iamo il coraggio civile1 e noi p] primi porgiamone esempio frequ5te4 ,lodiamo a cielo qualunque dimo/razione se ne vegga o gr&e o m$iocre2 ma il fondam5to del coraggio civile /a nel nobil s5tire1 nella f$e pr(onda al b5e e nell'abito delle virt4 ,corretti i co/umi1 r9vigorite le cosci5ze1 ri/aurati i pr9cipj1 il coraggio civile rampoll] d'ogni p>te4 #af ,svegliamo l'attivit ezi&io p] mezzo di que/a voglia smaniosa d'oggid delle indu/rie e del comm]cio4 #ag ,p]* la fiducia 9 s m$esimo e la sp]anza del buon successo cagioni sono validissime a scuot]e la volont1 cos fa me/i]i di aum5t>e al possibile negli ,italiani la fiducia 9 s /essi1 e l'aspettazione c]ta della rig5]azione del ,bel ,paese4 #ah ,all'oppo/o1 occorre di combatt]e virilm5te quelle dottr9e false e dannose *e scr$itano lo s=zo dei buoni come sempre insuffici5ti1 e giudicano m]e illusioni le sublimi sp]anze del g5]e umano1 la f$e nel progresso civile1 i premj immancabili della virt4 #ai ,il popolo solo infonde fiducia v]a1 p]* 9 lui la v]a =za4 ,con quella proporzione adunque *e il popolo div]r no/ro amico1 cresc] la comune confid5za e il coraggio4 #bj ,condurr pure a ci una b5e impressa notizia di quello *e valga la natura italiana p] te/imonio della sua /oria1 *e fra le umane tuttora la pi m>avigliosa e gr&e4 ,adopriamoci p]tanto a illu/r>e la ,/oria patria e a propag>ne la cognizione4 ,,capitolo ,,iii4 ,,dell',,educazione ,,del ,,popolo4 ,ora1 seguit&o1 regi/r]emo alcuni precetti intorno alla educazione1 si voglia morale e si voglia intellettuale1 del popol m9uto1 incom9ci&o dall'ultima nom9ata4 #a ,curiamo noi p] primi d'i/ruire il m9uto popolo conv]s&o con lui di frequ5te1 e adatt&o l'insegnam5to alla capacit e gu/i suoi4 #b ,facciamo ogni s=zo p]* s'aprano e si moltipli*9o le scuole prim>ie1 e dove sussi/ono si miglior9o2 #c ,p]* cresca il num]o de' giornali popol>i1 procacci&o *e la compilazione loro v5ga a mano di g5te savia e dabb5e4 #d ,pubbli*iamo trattatelli di geografia1 di viaggi1 d'agricoltura e d'altre utili discipl9e1 accomodati alla g5te m9uta1 pieg&o l'+egno a tal sorta di mode/e scritture1 come ,frankl9 non is*if di pieg>e il suo4 #e ,sopra tutto1 scriviamo ri/retti di ,/oria patria1 *i>i1 ord9ati1 succosi4 ,a ciascuno poi di cote/i dettati dee presi$]e molta prud5za1 e spesso />emo cont5ti alla esposizione nuda dei fatti1 i quali riescon di p] s /essi i/ruttivi ed eloqu5ti4 #f ,procacciamo *e sorgano catt$re popol>i di fisica1 *imica1 geometria e altre sci5ze aff9i1 con avv$im5to applicate alle arti e ai me/i]i4 #g ,si vogliono anim>e i pi indu/riosi artigiani ad assottigli>e l'+egno 9 qual*e trovato1 a pr5d] notizia di quelli *e comp>iscono di mano 9 mano1 a imit>li e p]fezion>li3 nelle quali cose *i pu ess] loro di ajuto o col sap]e o col d5>o o con altro1 s lo faccia lib]alm5te4 #h ,s> pr(icuo1 p]tanto1 il promov]e quelle i/ituzioni *e svegliano ed incoraggiano l'+egno inv5tivo del popolo1 come le pubbli*e mo/re1 i pubblici premj1 i comizj agr>j e simiglianti4 #i ,nell'ammae/r>e il popolo1 non solo si dee mett] cura 9 =nire la sua m5te di utili cognizioni1 ma puran*e 9 adde/r>lo a sap] p5s>e da s ed es]cit>e abilm5te le naturali facolt sue4 #aj ,le /ati/i*e b5 compilate sono un mezzo molto acconcio d'illum9>e e p]suad]e le moltitud9i4 ,utilissimo poi il f> loro sap]e quel *e si pratica fuori d',italia1 e p] alcuni fatti evid5ti e notorj indurle a p>agon>e lo /ato proprio con quello d'altre nazioni civili4 #aa ,si dica il m$esimo p] rispetto alle prov9cie italiane fra loro p>agonate1 di modo *e se 9 alcuna sorge qual*e utile innovazione e p]fezionam5to1 il si faccia sap]e alle altre1 e segnatam5te al popolo2 * l'esempio vic9o /imolo assai pi gagli>do4 ,e pure p]ci le gazzette sono pr(icue1 e pi s>anno col tempo1 se quante cose possono rec>e a notizia comune1 tante regi/r]anno1 s+ol>m5te di gov]no1 di f9anze1 di tribunali1 di municipj ec42 * a poco a poco v]r desid]io e bisogno di sap]e la cosa pubblica1 e il giudicio comune avr molto peso nelle delib]azioni di *i regge lo ,/ato4 #a4 -- ,dell',i/ruzione morale4 #a ,porg5do noi quotidiano esempio di virt private e civili alla plebe1 avanz]emo non poco la educazione morale di lei2 e pi1 se ci d>emo a conosc]e p] suoi v]i amici e zelatori del b5e suo4 #b ,provo*iamo e r9vigoriamo p] cont9uo gli i/9ti g5]osi1 i quali nel popolo1 come m5o disco/o dalla natura1 nno g]me assai vivace e fecondo4 #c ,si /ud9o l'arti e i secreti dell'eloqu5za popol>e e quelle =me di /ile *e pi aggradano alle moltitud9i1 come gli apologhi1 le novelle1 i motti sugosi1 i prov]bj ec4 #d ,curiamo *e le virt insegnate e gli esempj addotti non si sco/9o troppo dalle condizioni odi]ne del popolo1 aff9e *'egli riconosca di av]e alle mani mat]ia idonea p] pratic>e le v]it *e lette o ascoltate4 #e ,gli esempj tratti dal popolo /esso riusciranno i migliori2 e quante volte v]r a taglio di raccont>e le belle azioni di lui ne' vec*i tempi e ne' nuovi1 tante si faccia con efficace semplicit4 #f ,fondam5to dell'educazione civile del popolo il f>lo p]suaso di que/o1 *e i dov]i dell'uom dabb5e non nno rispetto alle sole virt private e dome/i*e1 ma ezi&io alle pubbli*e1 e maggiorm5te a que/e *e a quelle pel maggiore effetto *e n'esce4 #g ,si r5da piana tale dottr9a applic&ola spesso agli int]essi comuni *e il popolo s5te e conosce1 e sono pr9cipalm5te quelli del municipio4 #h ,si faccia il m$esimo allor* si passa a ragion>e dei diritti4 #i ,diasi =za a cote/i precetti lod&o a cielo e onor&o con pubbli*e dimo/razioni quei val5tuom9i1 le cui buone op]e1 ancora *e ri/rette al borgo o alla citt o alla prov9cia natia1 sono affettuosam5te ricordate e appregiate dal popolo4 ,il trapasso dai negozj municipali ai g5]ali dello ,/ato e d',italia s> poi naturale ed agevole4 #aj ,si abbia cura di mo/r> le ragioni poco degne e legittime1 p]* i no/ri preti non inculcano mai su dal p]gamo n l'amor della patria n le virt cittad9e2 e si spieghi come1 ni5t$im5o1 quelle virt sono comprese nel gran precetto dell'univ]sale c>it2 e come l',esodo1 il libro dei ,giudici e segnatam5te i due libri de' ,maccabei producono esempj mirabili p] la pratica e santificazione di tutte esse4 #aa ,9 tal guisa convi5e purific>e la religione1 *e le moltitud9i nno sempre 9 co/ume d'unific>e colla legge morale4 #ab ,ma p]* i preti nno autorit maggiore sul popolo1 e int]v5gono 9 ciascun atto sol5ne della sua vita1 e si spacciano p] suoi consigli]i1 mae/ri e consolatori1 occorre di f>e due cose3 la prima1 p>tecip>e a que/i ufficj di consigli]o1 mae/ro e consolatore2 la seconda1 conv]tire alle no/re op9ioni i preti di cuor retto e di m5te svegliata4 #ac ,sopra tutto1 adop]iamoci molto p] la fondazione e il miglioram5to de' luoghi pii e di qualunque i/ituto di c>it2 imp]oc* nessuna cosa pi santa1 e nessuna ci d maggior cr$ito appresso le moltitud9i4 #ad ,la ,/oria patria pure una l>ga fonte di virt cittad9e4 #ae ,scriviamo piccoli ,manuali di educazione1 acconci all'intellig5za e alle condizioni del popolo1 aff9e *e non gli man*i una scorta nell'allev>e i figliuoli1 e a quelli insegn&o edu*i p>im5ti s /esso4 #af ,le poesie popol>i =niscono un altro mezzo efficace di educazione4 #ag ,qualora taluno del popolo s'+egni di raff9>e tale indu/ria o tale altra1 invitiamolo a f> ci ezi&io p] guadagn>e bella fama a s /esso e utile alla sua patria3 n a cote/i s5si g5]osi il popolo sordo4 #ah ,induciamo la plebe a p>tecip>e a quello spirito *e si dom&a di associazione1 conv9c5dola 9 molti casi della utilit delle spese fatte e so/5ute 9 comune4 ,cos da una p>te s5tir il pr(itto dell'unione e della fratellanza2 dall'altra conseguir l'uso e l'abito della discipl9a1 dov5do oss]v>e quegli ord9i e quelle regole cui volont>iam5te si assoggett4 #b4 -- ,s5tim5to della propria dignit re/ituito4 #a ,*e da noi com9ci l'esempio di tratt>e la plebe con dolcezza frat]na s5za ombra d'alt]igia1 e s*iv&o quei modi *e fanno s5tire pi o m5o al vivo la no/ra maggioranza4 #b ,se ci mes*i]emo o intratt]remo a lungo col popolo1 ei succ$] *e la porzione di lui m5o gua/a e m5o pro/rata v]r imit&o i no/ri co/umi1 e pr5d] buon concetto di s m$esima4 #c ,ritiriamo1 quanto si pu1 la m9uta plebe dall'e/rema indig5za1 la quale invil5do l'animo spegne ogni s5so di dignit4 #d ,mettiamo il popolo sulla via dell'indu/ria e delle fati*e onorate1 rimov5dolo da que' me/i]i *e s]vono la p]sona e i capricci dell'uomo2 e vogliamo ricord>e *e l'ultimo de' campagnoli spesso maggior nobilt di affetti e di p5sam5ti *e il primo valletto di corte4 #e ,il viv]e pitocc&o1 l'aspett>e 9 sugli usci le m9e/re de' frati1 lo /risci>e p] le case de' ric*i s]v5do i s]vi e li sguatt]i1 e simili altri me/i]i vili1 dobbiamo s=z>ci di f>e odiosi alla plebe4 #f ,ne' colloquj no/ri col popolo1 gli si faccia int5d]e *e la bont delle op]e ci solo *e debbe innalz>e l'uomo sopra i suoi simili3 *e uguali sono i dov]i1 uguali i diritti3 e *e s]b>e intatta la dignit d'uomo e di buon ,italiano1 obbligo comune de' ric*i e de' pov]i1 dei patrizj e del volgo4 #g ,procacciamo di sopprim]e tutti quegli usi e sollazzi *e +agli(fano il popolo1 e gli in/illano gu/i bassi e indec5ti2 come la caccia del bue 7molto div]sa dalla gio/ra spagnuola *e sa del f]oce1 ma dove il coraggio e la de/rezza fanno ogni cosa71 le cuccagne1 il beff>si degli idioti e dei pazz>elli1 il buffoneggi>e p] le bettole1 il vitup]>si a p>ole1 ec4 #h ,p]f9o la nettezza del ve/ire e dell'alloggi>e trae seco un maggior s5tim5to di dignit4 #i ,a mano a mano *e l'infimo popolo pr5d] uso e piac]e alla lettura e spogli] la grossa ignoranza antica1 cresc] 9 i/ima di s m$esimo4 #aj ,se c'imbattiamo a v$] maltratt>e alcun popolano o con p>ole o con atti1 pigliamo gagli>dam5te le sue difese4 #aa ,coloro fra il popolo *e usano inv]so noi /essi mani]e troppo s]vili o manife/ano p5sam5ti troppo rimessi e paurosi1 si5o da noi ammoniti di non pro/r>si a guisa di rettili1 e di sap]e e s5tire *e nno un'anima d'uomo4 #ab ,sono pi incl9ati a pregi>e e dif5d]e la dignit propria coloro fra il popolo *e nno praticato il me/i]e dell'armi4 ,da que/i dunque si faccia capo4 #c4 -- ,dell',en]gia popol>e4 ,i ,calabresi e alcune altre popolazioni italiane aveano f9o ai d no/ri cons]vata o ricup]ata molta fi]ezza e gagli>dia4 ,spesso1 gli v]o1 prorompevano 9 brutta f]ocia1 9 v5dette e 9 ammazzam5ti2 ma era =za e non fiac*ezza1 ardore e non gelo4 ,il dispotismo ecl]ado1 come 9 ,ispagna ebbe nome1 seppe coi g5d>mi1 le =*e ed i codici prima spav5t>e poi addormire quelle moltitud9i1 la cui mezza civilt consi/e oggi a non pi s5tire n tri/e passioni n buone4 ,ritempr>e quegli animi all'antica asprezza non possibile2 p]* 9 p>te ella proc$eva dall'eccesso m$esimo dell'ignoranza e della selvati*ezza1 9 p>te dagli scompo/i ord9i dello ,/ato3 le quali cagioni sono rimosse e sm9uite ogni giorno pi dalla civilt cresc5te e comune d',europa4 ,rip>iamo dunque1 p] quanto da noi1 alla pres5te fiac*ezza3 #a ,col d> noi al popolo esempj frequ5ti di vigore1 sprezz&o i p]icoli1 so/55do gli in=tunj1 pratic&o il coraggio civile1 di cui sopra ogni cosa abbisogna l',italia4 #b ,con allontan>e 7p] quello *e /a 9 noi7 dal popolo qualunque cosa possa ammollirlo e sn]v>lo di pi3 ritra5dolo dalle co/umanze e dagli abiti effemm9ati1 ai sev]i e =ti allett&olo4 #c ,pi facilm5te giung]emo a cote/i effetti1 op]&o sulla p>te del popolo *e a ci meglio dispo/a2 come i tornati a casa dalla milizia1 i m>9>i lottanti con le tempe/e1 gli arm>uoli e le guide e altri tali artigiani avvezzi ad op]e dure e ris*iose4 #d ,ai contad9i si ponga 9 animo la comodit e la sicurezza dello />s5e armati1 il piac]e della caccia e del tir>e al b]saglio4 #e ,nelle sale d'asilo1 nelle scuole prim>ie1 negli orfanotr(i e 9 simili altri i/ituti di educazione popolana1 travagliamoci assai p] introdurre discipl9e ed insegnam5ti *e inducano =za1 bravura e propositi f]mi e assai malagevoli4 #f ,le paure e le vigliac*]ie si d]idano e vilip5dano 9 quante mani]e si pu3 p] contr>io1 si alz9o a cielo gli atti animosi ed intrepidi4 ,non *e le /orie e le poesie1 ma le novelle1 i prov]bj1 gli apologhi1 le f>se ed ogni altra =ma dome/ica e popolana di scriv]e dee v5ire a soccorso dell'op]a4 #g ,antico dettato *e l'unione d =za2 aggiungiamo1 *e dall'unione1 p]* =te1 proc$e e abbonda il coraggio3 adunque procacciamo concordia ed unione massima fra tutti gli ord9i del popolo4 ,pi cose *e notammo qui sopra intorno all'attivit e all'en]gia delle classi colte ed agiate1 tornano acconce ugualm5te p] le rozze e inf]iori4 ,,capitolo ,,t]zo4 ,,delle ,,sp]anze ,,del ,,popolo4 ,n solo dobbiam noi soccorr]e il popolo di que/i b5eficj ed ajuti1 quali la condizione no/ra pres5te conc$e di f>e2 ma dobbiamo i/ruirlo altres di quelli molto maggiori *e gli promettiamo1 app5a le sorti ci d>anno facolt e comodit di attu>li4 ,9 altre contrade1 la plebe meglio in=mata de' suoi diritti *e dei dov]i1 e meglio educata della m5te *e del cuore2 accesa oltre a que/o dai demagoghi 9 affetti viol5ti d'odio1 d'invidia e di cupidigia2 e inf9e1 inasprita dal pat5te egoismo degli ottimati e dei facoltosi1 i quali ogni cosa tirano al lor pr(itto e si mo/rano la pi gran p>te indiff]5ti p] li suoi mali1 o tepidi e l5ti a procur>ne i rim$j2 la plebe1 dico1 9 quelle contrade sembra div5ire subbietto di gravi paure1 e m9acci>e la ru9a degli ord9am5ti sociali4 ,ma gl',italiani1 se int5d]anno b5e la lor g5]osa indole1 e /udi]anno assai nelle /orie della comune patria1 pi5e tuttequante di fatti e di glorie popol>es*e1 nessuna paura pr5d]anno delle pov]e plebi2 e que/o alto esempio porg]anno all',europa di av]le sapute educ>e e ajut>e tanto efficacem5te1 da sciogli]e inv]so di loro il debito antico della civilt1 e f>le capaci e degne di assum]e molti diritti e saviam5te es]cit>li4 ,noi1 mett5do da lato le innum]abili e /rambe utopie de' sociali/i mod]ni1 e scegli5do quelle ri=me e quelle miglioranze *e f9 da ora sono possibili e praticabili1 segn]emo qui qual*e l9ea del va/o disegno con *e il secolo int5de a rig5]>e le classi inf]iori1 e il quale tutti i buoni ,italiani debbono m$it>e e corregg]e con lunga e pat]na sollecitud9e4 #a4 -- ,dei ,pr9cipj direttori4 #a ,quella comunanza di uom9i *e non sa trov> modo1 o non vuole1 di s*]mire dalle necessit e/reme della vita gl'indig5ti one/i e d'ogni fatica volont]osi1 non pu dirsi con propriet sapi5te e civile1 ma sotto app>5ze molto contr>ie b>b>a e insipi5te tuttavia4 #b ,le g5ti educate ed agiate sono dalla natura e da ,dio co/ituite madri e tutrici delle infime plebi1 e di que/e nno a r5d]e conto molto sev]o s innanzi alle societ umane e s innanzi a ,dio padre dei pov]i4 #c ,quanto pi le classi inf]iori dispiacciono p] la ignoranza1 i vizj e la ignavia della lor vita1 e la vilt dell'animo loro1 pi le classi educate p]dono diritto di qu]el>s5e2 pot5dosi 9 g5]ale aff]m>e1 *e delle colpe e delle brutture gravi e frequ5ti dei figliuoli e dei pupilli sono da accagion>si i padri e i tutori4 #d ,la tutela de' gov]ni inv]so la plebe non pu consi/]e unicam5te1 rispetto alle cose economi*e1 9 togli] di mezzo ogni mani]a di o/acoli al lib]o cambio e alla lib]a concorr5za1 siccome nno p5sato p>ec*i mod]ni4 ,imp]oc* la lib]t del cambio e della concorr5za giova a coloro soltanto *e portano seco qual*e facolt e qual*e so/anza da compet]e e da ricambi>e2 ma la plebe oppressa dall'ignoranza e dalla mis]ia1 necessitosa del pane e non pot5dosi val]e n avvantaggi>e di alcuna cosa1 rim>r esclusa sempre da ogni concorso1 e vivr 9 tutto all'arbitrio e alla m]c$e de' ric*i4 #e ,ad ogni educazione morale del popolo man*] so/egno e progr$im5to1 qualora non v5ga ogni giorno =tificata e scaldata dalla virt dell'esempio4 ,p>im5ti1 alle pubbli*e b5efic5ze e a tutti i provv$im5ti nuovi1 p5sati e trovati p] sovv5ire ai bisogni delle plebi indig5ti1 man*] gran p>te dell'effetto desid]ato1 se lo spirito vivo di c>it non in=mi l'animo di coloro *e gl'intrapr5dono e li mant5gono1 e se la piet privata non rip>i cont9uam5te ai difetti della pubblica4 #b4 -- ,dov]i e ,diritti del popolo4 #a ,dov]e del popolo fatic> nel lavoro con assiduit1 con dilig5za e con zelo3 suo diritto *e glie ne v5ga procurato alm5 tanto da guadagn>e ogni giorno il proprio so/5tam5to con sicurt1 e s5za /razio delle membra e dell'animo4 ,suo diritto pure1 cad5do inf]mo1 di ess]e m$icato2 e invalid&osi p] vec*iezza o p] altro1 ess]e dal ,comune nudrito e ricov]ato4 ,a cotali diritti una re/rizione sola vi5 po/a2 e la segna e det]m9a l'assoluta impossibilit nel ,comune m$esimo di supplire all'uopo con suffici5za ed 9 ogni caso1 dov5do sempre riman]e intangibili la famiglia e la propriet4 #b ,dov]e del popolo f>si docile alle i/ruzioni ed ammonizioni di coloro *e lo sopravanzano assai di educazione e di sci5za3 suo diritto *e gli si porga cont9uo il pane dell'intelletto e dell'animo1 e *e passi su que/a t]ra b5 sap5do di nasc]e uomo1 e con qual*e facolt di p]fezion>e s /esso ogni giorno pi 9 ciascuna nobile p>te dell'ess]e suo4 #c ,dov]e del popolo di s]b>si mode/o nei desid]j1 non isdegn>e la sua condizione1 non invidi>e ai ric*i1 riuscire massajo e sobrio1 obb$i5te e discipl9ato4 ,diritto del popolo *e i bisogni incessanti ed insopportabili della vita non lo spron9o ad ogni mom5to al male1 nol gett9o e nol mant5gano nelle be/iali abitud9i dell'intemp]anza e della improvv$5za1 e nol disp]9o d'ogni cosa4 ,suo diritto v5ir rispettato e pregiato nell'umile sua condizione1 e *e l'es]cizio delle proprie civili pr]ogative non incontri mai altro limite e imp$im5to1 salvo *e la insuffici5za effettiva di alcune facolt ri*ie/e al buono e sano es]cizio di quelle4 ,suo dritto il trov> sempre le leggi ed i magi/rati cos giu/i1 b5igni e solleciti inv]so di lui1 come inv]so de' ric*i e pot5ti4 ,9 f9e1 suo diritto 7poi* de' b5i di =tuna non gode1 e vuolsi *e non se ne dolga troppo7 ess]e educato p] modo da sap] gu/>e pi *e m$iocrem5te le felicit immat]iali1 come le buone letture1 la bellezza dei monum5ti1 la prosp]it e gloria della patria ed altre s fatte4 #c4 -- ,d'alcuni mezzi p] soddisf>e ai diritti *e risgu>dano la sussi/5za4 #a ,abolire i dazj e le impo/e d'ogni natura *e gravano pi propriam5te sull'infimo popolo4 #b ,franc>lo ezi&io dalle tasse p>oc*iali assegnate all'adempim5to di c]ti atti sol5ni1 religiosi e civili4 #c ,moltiplic>e e p]fezion>e gli osp$ali1 i ricov]i1 i monti di piet e simili altri i/ituti di pubblica b5efic5za1 nell'inv5zione de' quali primeggia nelle /orie la piet italiana4 #d ,propag>e tali i/ituti il pi *e si pu ezi&io p] le ville1 e imit>e da p]tutto l'esempio d'alcuni ,comuni rurali italiani1 *e a loro spese provv$ono i contad9i di m$ico e di m$ic9e4 #e ,ri=m>e ed ampli>e le leggi e i regolam5ti circa ai patti e alle mutue relazioni tra i fabbricanti1 capoma/ri e bottegai da un lato1 e gli op]ai1 giornali]i1 manuali e appr5di/i dall'altro1 porg5do a tutti i secondi gu>5tigia e soccorso nei t]m9i dell'equit1 e contro l'egoismo e la durezza de' primi4 #f ,i/ituire 9 ogni citt1 dove gli op]ai sovrabbond9o1 due sorte di lavor]e pubbli*e p]man5ti2 l'una pei rozzi braccianti1 l'altra p] gli op]ai delle arti pi comuni4 #g ,tali i/ituti v]ranno ord9&o p] guisa i regolam5ti e le discipl9e proprie1 e con s fatta misura v]ranno proporzion&o le lor m]c$i1 da non sopraff>e 9 nulla le indu/rie de' privati2 e d'altra p>te1 togli]anno a que/e l'arbitrio di sov]*i>e gli op]ai 9 nessuna cosa1 e uscire dell'equit e della mansuetud9e4 #h ,9 tali lavor]ie e (fic9e pubbli*e non debbono gli op]ai n v5ire co/retti a viv] r9*iusi1 n p]d]e alcuna porzione di quella indip5d5za di atti e di p5sam5ti *e la civile lib]t conc$e ad ogni uomo one/o4 ,i lavori1 poi1 scelti e ord9ati 9 quelle s>anno volti con provvid5za ed accorgim5to alla pubblica utilit1 e segnatam5te a quella del popolo m9uto4 #i ,l'intromissione a tali opificj s> conc$uta ad ogni individuo il quale d> prova di av] s5za frutto (f]to l'op]a sua nelle (fic9e private2 e que/o f> esib5do c]tificati de' capomae/ri1 ovv]o altrim5ti1 secondo *e la pratica v]r insegn&o4 ,pu ezi&io cans>si 9 quelle lavor]e il p]icolo della frequ5za degli op]ai sov]*ia e non cagionata da m]a necessit1 con f>e /rette pi dell'uso ord9>io le discipl9e2 le quali poi debbono ess] p5sate e trovate con +egno s fatto da conv]tirle 9 buoni e cotidiani metodi educativi4 #aj ,tutto ci ric]ca *e il tesoro arric*isca abbondevolm5te p] altre vie4 ,nuova fonte di ric*ezza pubblica pu div5ire la tassa *e dom&ano progressiva1 ed una sulle er$it trasv]sali proporzionata alla pi o m5o /rettezza di p>5tela1 e il f> mobili e circolanti 7a p>l>e alla mod]na7 i b5i immobili cam]ali1 ed inf9e il f>e sp>mio di tutta l'imm5sa moneta *e +hiottono oggid e scialacquano i grossi es]citi /anziali1 i gran favoriti di corte1 i dogani]i1 li spioni e mille altre specie di ufficiali e di sal>iati o p]niciosi o sup]flui4 #aa ,con molto vals5te t5uto 9 ris]bo1 ovvi]assi a quegli accid5ti imprevi/i 7e ai d no/ri non radi7 *e turbano a un tratto l'economia delle indu/rie e del cotidiano lavoro3 come le inv5zioni rumorose de' fisici *e fanno inutili iss(atto c]te specie di manifatture1 o le mac*9e nuove di subito surrogate alla =za di migliaja di braccia1 o quegli sbilanci improvvisi di comm]cio e di traffico *e mettono 9 rep5taglio la prosp]it de' ric*i e la sussi/5za de' pov]i4 ,cos gli ,italiani fondatori anti*i delle ,case di lavoro1 e pur lungo tempo innanzi *e le altre nazioni ne avess]o s5tito il pregio1 p]fezion]anno secondo convi5e alla no/ra et il pietoso trovato degli avi loro4 #ab ,9 risgu>do delle campagne1 fa me/i]i p] prima cosa di ri=m>e e ampli>e il codice agr>io o =ese1 onde si tutel9o con pi efficacia i patti e le relazioni giornali]e fra i possid5ti e i coloni1 miglior&o le condizioni di que/i ultimi1 e mallev&ole contra ogni +iu/izia e sopruso4 #ac ,secondam5te1 bisogno *e 9 ogni prov9cia s'in/ituiscano compagnie d'assicurazione 7sovv5ute dal d5>o del ,comune7 contro i danni delle gragnuole1 delle c>e/ie1 delle epizoozie e delle inondazioni2 a tale *e i contad9i si veggano acc]tato ogni sempre il frutto del loro sudore4 ,il giudicio delle sp>tizioni si es]citi da p]iti appo/atam5te eletti dal popolo4 ,ma negli anni 9 cui il raccolto avr oltrepassato un t]m9e pi *e mezzano det]m9ato dalla legge1 pure i contad9i concorr]anno p] la lor quota al pagam5to della tassa di assicurazione4 #ad ,*e un ,consiglio sup]iore1 ajutato dai succorsali delle prov9cie1 pr5da 9 cura speciale lo /udio e la vigilanza degli int]essi dell'infimo popolo4 ,a que/o consiglio v]ranno ascritti molti uom9i pratici e molti v]sati 9 dottr9e p>ticol>i e correlative ai f9i propo/i1 e tutti poi spl5d]anno di spec*iata probit e di zelo gr&e nei pov]i4 #ae ,una p>te del ,consiglio provv$] specialm5te alla vita sana del popolo1 promov5do nel s5o di que/o le societ di temp]anza felicem5te iniziate 9 ,am]ica1 ed esam9&o l'int]no delle (fic9e1 la mat]ia e qualit dei lavori1 i cibi quotidiani1 gli alloggiam5ti1 le ve/i e simili obbietti4 ,e buono s> imit>e l'esempio di ,leopoldo primo di ,toscana1 il quale a spese dell'er>io fece mur>e 9 buon luogo arioso gran num]o di casette dec5ti ed acconce pel popol m9uto2 e compiremo 9 tutto l'ufficio con l'aggiung]vi la modicit e/rema delle pigioni4 #af ,ad una seconda p>te del ,consiglio si d> incumb5za di vegli>e gli &am5ti del popolo1 e la qualit delle sue indu/rie e de' suoi negozj4 ,illu/rato il ,consiglio s dal lume delle /ati/i*e e s dagl'indubbj pr9cipj delle sci5ze economi*e1 avr cura d'in=m>e la g5te m9uta di quei fatti giornali]i e di quelle regole sp]im5tali *e possono f>la prud5te nella scelta e nell'avviam5to de' suoi lavori e de' suoi traffi*i1 e sco/>la dall'impr5d]e mali negozj1 e dal fom5t>e1 siccome accade1 mille vane sp]anze *e tornano 9 sua ru9a4 ,v$r ezi&io il ,consiglio quel *e sia da ri/or>e degli anti*i ,/atuti dell'arti e quello *e sia da aggiung]vi2 e ad ogni modo1 promov] con i/anza le congregazioni e consort]ie legali degli op]ai1 de' capomae/ri e d'ogni mani]a artefici1 con l'int5to di accresc]e a cias*$uno i mezzi di produzione1 e 7ci *e pi monta7 lo spirito di fratellanza e di discipl9a2 cos ri/or&o e miglior&o1 giu/a il s5no mod]no1 quelle compagnie italiane di muratori e di fabbri f]rai *e nel m$io evo m5avan grido p] tutta ,europa4 ,similm5te1 il ,consiglio promov] con zelo p]sev]ante le unioni e consort]ie dei piccoli propriet>j e dei fittajoli1 comp5s&o di tal guisa i danni e gli inconv5i5ti dei troppo angu/i pod]i4 ,vegli] ezi&io sulle pubbli*e mo/re1 sui comizj agr>j1 sugli incoraggiam5ti e sui premj da comp>tire2 /udi] il valore dei nuovi trovati e degli ultimi p]fezionam5ti1 ed agevol] ai pov]i arti]i lo smaltim5to di loro lavorazioni1 contro il monopolio dei troppo ric*i1 ed a fr5o degli incettatori e riv5ditori4 #ag ,il ,consiglio procacc] di mett]e 9 buono accordo fra loro gl'i/ituti c>itativi1 fac5do *e si acco/9o tutti a c]ta unit di massime direttrici1 e *e l'op]a dell'uno v5ga a soccorso ed a compim5to di quella degli altri con p]fetta reciprocazione e armonia4 ,egualm5te1 procacc] un accordo gr&e e una corrispond5za cont9ua tra la privata c>it e la pubblica4 #d4 -- ,d'alcuni mezzi p] sodisf>e ai diritti *e risgu>dano l'educazione4 #a ,le scuole infantili si5o co/ituite p] ogni dove1 secondo i migliori metodi e sotto il vigile oc*io del preallegato ,consiglio sup]iore4 #b ,*e le scuole prim>ie od elem5t>i succ$ano alle infantili similm5te p] tutto1 e que' ,comuni *e mal possono sopp]ire alla spesa1 ricevano dal tesoro suffici5te sussidio4 #c ,i figli del popol m9uto usc5do dalle scuole prim>ie e pr9cipi&o ad es]cit>si nell'arti come fattor9i e appr5di/i1 abbiano 9 c]ti d della settimana lic5za di frequ5t>e alcune altre scuole appo/atam5te trovate p] coltiv>e l'+egno loro4 #d ,9 tali scuole s'insegn]anno con gran *i>ezza e semplicit i rudim5ti di quegli /udj *e giovano 9 modo peculi>e e imm$iato al buon es]cizio delle arti e delle indu/rie4 #e ,alcune scuole speciali insegn]anno gli elem5ti della sci5za del comm]cio e della m>9]ia4 #f ,oltre tutto ci1 il popolo 9 tali scuole v]r i/ruito1 alm5o p] sommi capi1 nella /oria d',italia1 e iniziato a pregi>e e s5tire tutte le glorie anti*e della sua patria4 ,gli si mo/r]anno altres i rudim5ti della sci5za della vita civile1 cio le buone creanze e gli ufficj da uomo a uomo1 i dov]i e i diritti del buon cittad9o1 la natura e le =me giuridi*e dei negozj ord9>j1 e simili ammae/ram5ti4 #g ,se il ,consiglio sup]iore esam9&o le note e le relazioni annuali delle scuole popolane1 scoprir +egni di valore non ord9>io e tali da f> presagire di loro alte cose1 s*iud] 9 tempo idoneo a quei giovanetti le scuole degli /udj migliori e provv$] al mant5im5to loro4 #h ,il popolo avr altres arbitrio di frequ5t>e alcune scuole dom5icali1 ove gli si f> lettura e comm5to 7b5 con=mato alla sua compr5siva7 d'alcuno de' no/ri gran poeti e gran prosatori4 ,*e ci *e vi5 fatto assai grossam5te 9 sul molo di ,napoli da un c5cioso e ignorante rapsoda1 molto meglio e con gran pr(itto si potr porre ad effetto da un gov]no educatore4 #i ,esso gov]no1 p] ufficio e preghi]a del ,consiglio sup]iore1 f> invito ai pi dotti e facondi scrittori della nazione a dett>e op]icciuole *e b5 si attagl9o all'intellig5za del popolo1 e si5o ricream5to dell'animo suo 9 qual*e ora disoccupata4 ,voglionsi pi *e ord9>j i premj1 e gr&e l'onore prov5i5te da siffatte lucubrazioni4 #aj ,similm5te f> compil>e e /amp>e qual*e efem]ide p] uso del popolo1 scegli5do scrittori di provata virt1 e +egnosi nell'arte di r5d] piane e semplici le dottr9e4 #aa ,ogni insegnam5to popol>e v]r concepito e condotto 9 guisa1 *e l'animo se ne nudra tanto o pi dell'+egno4 ,9 ogni cosa si f> luogo con grazia ed acconciatezza ai docum5ti morali1 scans&o le troppo f9e disputazioni1 e c]c&o le vie del cuore1 *e nel popolo sempre svegliato e caldo4 #ab ,il ,consiglio sup]iore ord9] 9 modo la discipl9a delle pubbli*e lavor]e e degli altri i/ituti di c>it1 *e ne risulti un b5 insieme di precetti1 d'esempj e di prati*e appositissime ed efficaci p] ri=m>e e comporre l'animo della plebe4 #ac ,la somma degli insegnam5ti morali1 int5diamo di quelli pi proprj e meglio adattati al popolo1 consi/e nell'ins9u>e entro l'animo suo una f$e pr(onda nella giu/izia et]na e rip>atrice di ,dio2 e con que/a1 un coraggio assiduo contro i mali della vita1 e una c>it viva e op]osa1 segnatam5te inv]so i proprj consorti4 ,consi/e quella somma nel coltiv>e abilm5te il g]me degli i/9ti pi g5]osi1 e mov]e la fantasia v]so le imag9i del b5e2 consi/e nel f> s5tire la dignit e santit del lavoro1 e pregi>e p] quel *e sono le ric*ezze e gli agi e l'app>5te beatitud9e dei doviziosi2 inf9e1 consi/e nell'avvezz>e la plebe1 9 difetto dei mat]iali con=ti1 a gu/>e con abbondanza i b5i e i ricream5ti dell'animo1 come la pace e gli affetti della famiglia1 i piac]i dell'amicizia1 il dirozzam5to dell'intelletto1 il p]fezionam5to dell'arte propria1 la /ima dei confratelli1 l'amore nella patria1 le glorie di lei1 gli ornam5ti1 la prosp]it4 #e4 ,que/e sono le sp]anze a cui da ogni buon ,italiano debbe v5ire alzata la m5te e il cuore delle moltitud9i2 que/e le ri=me e i p]fezionam5ti cui d>assi mano qu&o *e sia1 p]* tutte sono op]abili2 que/a la v]a e sola e legittima ,c>ta del popolo4#b ,conciossia*1 a vol]la mett]e 9 atto1 non me/i]i 7come si v$e7 di rovesci>e e sconvolg]e neppure un solo degli ord9i sociali odi]ni1 n di fabbric>e alcuna =ma politica ignota o troppo disco/a dagli usi no/ri4 ,quello *e vi si ric]ca so/anzialm5te1 si il buon vol]e e lo zelo delle classi sup]iori2 e1 a *iam> le cose col nome loro1 si la t>da giu/izia dei facoltosi e pot5ti inv]so i pov]i ed impot5ti2 si il pr9cipio attivo e s9c]o dell'uguaglianza e della frat]nit *e il ,vangelo di ,cri/o pr$icata e promessa a tutti gli uom9i4 ,infrattanto non debbono i buoni ,italiani1 aspett&o giorni migliori1 desi/]e mai dal c]c>e tutti i modi1 t5t>e tutti gli esp$i5ti1 r9v5ire tutti gli +egni p] condurre ad effetto alcune p>ti alm5o di cote/o nobile disegno4 ,e di *e non vi5e a capo1 di *e non trionfa la travagliosa op]osit1 la p]sev]anza e l'unione8 ,non *i com9cia soltanto1 ma *i p]sev]a coraggioso entr] nel regno dei ,cieli4 ,,capitolo ,,iv4 ,,di ,,altri ,,precetti ,,p>ticol>i4 ,v$uto quello *e importa di pi nell'educazione del popolo1 proc$]emo a discorr]e d'alcuni precetti *e toccano mat]ie di gran mom5to p] la rig5]azione italiana4 #a4 -- ,cose conduc5ti all'unit morale degli ,italiani4 #a ,procacciamo *e i p>5tadi si facciano i pi frammi/i *e si pu1 cio tra famiglie di citt1 prov9cie e ,/ati div]si d',italia4 #b ,tuttoci *e r5de lo /rani]o maggiorm5te odioso e abborrevole2 tutto ci *e mo/ra pi ap]to i mali da lui cagionati e ne r9nova il s5so pr(ondo e lo moltiplica e lo p]petua1 torna di necessit favorevole e vantaggioso alla patria2 e p] via di contrappo/o1 ajuta a f> radic>e ed invigorire il s5tim5to nazionale4 #c ,que/o fom5tato ezi&io da tutte le op]e lett]>ie e sci5tifi*e il cui subbietto rif]im5to speciale con l'int]a ,p5isola3 come1 p] via d'esempio1 una enciclop$ia italiana1 /oria d'arti italiane1 gall]ie d',italia descritte1 m9i]e d',italia visitate1 e altrettali4 #d ,s=ziamoci di accresc]e e moltiplic>e il c>teggio e ogni altra sorta di relazioni e di contraccambi s fra tutte le accademie della ,p5isola1 e s fra tutti i compilatori delle sue /ampe p]iodi*e4 #e ,agevoliamo e moltipli*iamo fra li suoi ,/ati il cambio de' libri e d'altre m]ci att95ti alle lett]e4 #f ,similm5te1 procacciamo *e i giornali d'una prov9cia si occup9o pi *e non fanno dei negozj lett]>j e civili delle altre2 e gran pro f>ebbe un giornale co/ituito con que/o int5to di discorr]e e p>agon>e insieme le cose lett]>ie e civili d'ogni p>te d',italia1 e quelle degli altri ,/ati ancora pi *e del proprio4 #g ,eccitiamo tutti1 massime i giovani1 a visit>e citt p] citt e borgo p] borgo la no/ra ,p5isola1 contra5do e coltiv&o 9 qualunque luogo ami*evoli affezioni e corrispond5ze4 ,cos fanno1 rispetto alla patria loro1 i ,t$es*i1 molti de' quali /retti da pov]t so/5gono di viaggi>e a pi$i con za9o dietro alle spalle4 #h ,una gr&e sapi5za civile ammirasi dai politici 9 quell'antico precetto mosaico del dov]e ogni anno tutti gli ,ebrei concorr]e nel loco m$esimo a celebr>e insieme la pasqua4 ,deh6 *e non f>emmo noi p] conv]tire 9 obbligo sacro que/a p]egr9azione degl',italiani p] ogni p>te del ,bel ,paese4 ,ma se tanto n da noi n da qualunque altro si pu1 introducasi alm5o appo i buoni la f]ma op9ione1 *e di qu9di innanzi quel giov9e1 il quale 9 et di tr5t'anni non abbia p]an*e =nito il viaggio della ,p5isola tuttaquanta1 indegno di v5ir reputato buono e caldo ,italiano4 ,simile riprovazione sia fatta cad]e sopra coloro *e alla m$esima et ignorass]o ancora l'antica /oria e la mod]na d',italia4 #i ,t5tisi di aprire una fi]a annuale di libri1 imit&o quella famosa di ,lipsia1 *e s$e e capo del comm]cio libr>io di tutta l',allemagna4 ,luogo a ci accomodato sembra ess]e ,pisa4 #aj ,t5tisi di i/ituire ragunanze g5]ali di dotti ,italiani1 al modo di quelle incom9ciate 9 ,g]mania1 *e ogni anno mutano resid5za4#c #aa ,t5tisi di rimett]e 9 fiore l',i/ituto ,italiano dal ,lorgna fondato1 e di f>lo c5tro e capo de' no/ri /udj sci5tifici4 #ab ,t5tisi di celebr>e con pompa sol5ne i giorni secol>i1 o come altri li *iamano1 i p>5tali de' no/ri scrittori ed arti/i massimi1 con p>tecipazione di ciascuna prov9cia1 e op]&o 9 guisa *e ogni univ]sit e accademia invii deputati alla fe/a4 ,la ,g]mania dato te/ un esempio insigne e imitabile di tale usanza con la celebrazione del d natalizio di ,f$]ico ,s*ill]4 #ac ,9 f9e1 t5tisi qual*e accordo fra i no/ri gov]ni circa agli ord9i doganali1 9 guisa *e i comm]ci int]iori acqui/9o maggiore fran*igia1 e tutta l',italia sia loro comune emporio4 ,nel *e dobbiamo porre innanzi l'esempio del gov]no prussiano1 il quale1 p] av] =ma di mon>*ia assoluta1 dee p>]e modello non punto ris*ioso a copi>e3 ci si ripeta ezi&io 9 risgu>do di molte altre innovazioni e provv$im5ti *e quel gov]no p] porre ad effetto2 come l'unit e con=mit dei pesi1 delle misure e delle monete fra pi ,/ati contigui4 #ad ,si (frano premj frequ5ti ad op]e lett]>ie e sci5tifi*e1 fac5do invito a tutti gli +egni italiani2 i tmi propo/i v]s9o sopra mat]ie att95ti alle condizioni ed agl'int]essi della ,patria comune4 ,p] gli edifizj e lavori d'arte di gran mom5to1 cons]viamo l'antica usanza italiana dei pubblici concorsi1 ap]ti all'int]a nazione4 #ae ,scriviamo comp5dj di ,/oria italiana 9 modo piano e popol>e1 ri/r+5doci1 se non si pu meglio1 all'esposizione nuda dei fatti1 e +egn&oci di ridurli a qual*e =ma di unit1 e di torn>li spesso 9 p5si]o sotto div]se fogge ed aspetti1 come di tavole s9otti*e1 di cate*ismi1 di biografie1 di racconti1 ec4 ,una specie di scrittura assai popol>e e i/ruttiva quella degli almanac*i ord9ati p] modo1 *e a ciascun giorno dell'anno cada il ricordo d'un fatto notevole c]cato nelle i/orie d',italia e nelle biografie de' suoi gr&i uom9i4 #af ,a/5iamci dal p>l>e i dialetti1 e curiamo *e si faccia il simile nelle scuole prim>ie1 nelle sale di asilo e 9 altrettali i/ituti di educazione popol>e4 #ag ,/udiamo e pregiamo assai la no/ra l+ua comune1 purg&ola dalle =me /rani]e2 imp]oc* 9 essa un legame =tissimo di nazione1 il solo non ancora spezzato2 e 9 essa pure la sola ric*ezza campata al naufragio del no/ro civile imp]io4 #ah ,e gran b5e procur]ebbe colui *e t5tasse di tras=m>e l',accademia della ,crusca 9 v]o italiano i/ituto1 compon5dolo di socj *iamati 9 ,fir5ze da ogni b&a d',italia1 e intesi a imprim]e nella l+ua l'univ]sal c>att]e nazionale1 e propag>ne lo /udio e l'uso4 #ai ,ravviviamo e r9vigoriamo 9 tutte cose il s5tim5to italiano1 /udi&o l'indole e le t5d5ze *e abbiamo sortite 9 proprio1 e adatt&o a quelle i p5si]i e le op]e4 ,sudiamo a comporre una agricoltura e una indu/ria italiana1 ed abbia la lett]atura altres sembianza v]am5te no/rale1 e non semifrancese o semit$esca qual' la pres5te3 il simile adop]iamo p] la filos(ia1 p] la m$ic9a1 p] la legislazione1 p] l'economia4 ,vorrei *e fossimo ,italiani p]f9o nelle mode e negli usi pi m9uti del viv]e e del conv]s>e4 #bj ,buono ripet]e e moltiplic>e quanto si pu le effigie de' no/ri gr&'uom9i2 vogliate p] decoro ed intitolazione di accademie1 di teatri1 di bibliote*e e d'altri i/ituti2 vogliate 7e ci pi spesso e pi agevolm5te assai7 sotto =ma di /atuette1 di m$aglie e di cammei2 vogliate inf9e p] fregio di p5doli1 di sigilli1 di spilletti ec4 ,comec* da qual*e tempo la ,/oria italiana porga mat]ia frequ5te alle inv5zioni degli arti/i e alle composizioni dei drammaturghi1 utile di accresc]e e propag>e cote/a nobile usanza2 e piac]ebbemi molto v$]e pi spesso 9 isc5a taluni de' no/ri sommi poeti1 arti/i1 capitani1 navigatori e politici4 #ba ,similm5te1 piac]ebbemi *e i gran casi e le glorie de' no/ri tempi migliori foss]o da *i c]ca qual*e subbietto da trag$ia antepo/i e pref]iti alle cupe e atroci scell]atezze delle famiglie pr9cipes*e4 ,tuttoci1 poi1 *e riconduce la immag9e di quei tempi sotto gli oc*i del popolo1 sia *e si faccia p] via di /ampe e d'intagli1 ovv]o 9 pitture1 9 ispettacoli e 9 monum5ti2 e1 se meglio non si pu1 9 mode1 9 balli1 9 mas*]e1 9 fogge di ve/im5ti e di addobbi e 9 qualunque altra fattibil mani]a2 riesce pr(icuo sopramodo a f> radic>e negli animi il s5tim5to nazionale4 ,e p]* i retori italiani non cess]anno nelle scuole di proporre p] tmi d'es]citazioni i soli eroi della ,grecia e di ,roma8 p]* allato1 alm5o1 di ,epam9onda non p>l>e di ,&rea ,doria e di ,francesco ,f]rucci8 p]* favoleggi> sempre dell'ass$io di ,troja1 e non dir v]bo di quelli so/5uti da ,fir5ze e da ,si5a8 p]* tanto rumore della lega ,acaica1 e tanto sil5zio della ,lomb>da8 ,la cacciata dei ,t$es*i da ,g5ova non vale =se quella di ,br5no da ,roma8 ,p]* non ci acconciamo a scriv]e un gazzett9o di mode italiane con figur9o italiano1 tra5do il b5e puran*e dalle umane frivolezze8 ,p]* non s'innovano appresso di noi quanti usi e co/umi italiani anti*i possono tuttora torn>e graziosi e pregevoli8 ,p]* alle /(fe1 ai panni1 ai =nim5ti no/rali si pref]iscono sempre gli oltramontani1 qualora non la c$ano quelli a que/i se non di poco s p] la bont e s pel co/o8 ,s'inviti l',accademia dei ,georg(ili1 od altra avuta 9 riputazione1 ad i/ituire una mo/ra tri5nale d'ogni indu/ria italiana p] tutti gli ,/ati della ,p5isola1 decret&o m$aglie e simili segni d'onore ai pi m]itevoli4 ,altrettanto si faccia a rispetto dell'arti belle2 e dove n alcun ricco privato n alcun ,gov]no n alcun i/ituto vogliasi 9 ci adop]>e1 rimane *e si collegh9o con tale proposito i migliori cittad9i d'ogni p>te d',italia1 seguit&o l'esempio dato 7poco 7 dai cittad9i di ,colonia4 #bb ,avvezziamo le m5ti1 e sopratutto le giovanili1 a scorg]e ed a riv]ire nell'eccelsa ,roma la sola e legittima citt capitale d',italia4 ,spegn]emo con ci molte g>e4 #bc ,coop]iamo alla moltiplicazione dei battelli a vapore1 delle /rade f]rate1 dei canali1 dei ponti e d'ogni altro mezzo efficace ad acco/>e gli uom9i ed accorci> le di/anze4 ,fra le imprese indu/riali1 promoviamo quelle s+ol>m5te *e sono di qualit da esp&]si ed abbracci>e l'int]a ,p5isola o molte p>ti di essa2 come gr&i consort]e di assicurazione1 corse di battelli a vapore1 /rade *e trav]s9o pi ,/ati italiani1 e simiglianti4 #bd ,combattiamo p] tutte le guise le preoccupazioni e i rancori municipali1 le scioc*e animosit e invidie fra ,/ato e ,/ato1 fra citt e citt4 #be ,travagliamoci segnatam5te a concili>e le op9ioni de' buoni1 e a toll]> quelle *e non combattano di fronte il f9e a cui debbe t5d]si unanimem5te1 la rig5]azione italiana4 ,tra noi le op9ioni riusciranno v>ie e div]se 9 qualunque tempo1 p]* troppa p] natura 9 ciascuno la s+ol>it e l'indip5d5za dell'+egno4 ,ma se il cuor no/ro v]r compreso e infiammato da magnanimi affetti1 e se la devozione s9c]a alla causa comune italiana rattemp]] l'invidia degl'inf]iori e l'orgoglio e l'ambizione smodata dei capi1 la discrepanza dei p>]i non imp$ir mai c]ta unit di op]>e nelle cose di maggior mom5to2 p]* un affetto g5]oso e comune e preval5te sugl'int]essi privati e individuali t]m9a sempre col r9v5ire alcuno sp$i5te onorato e alcun modo pratico di conciliazione e d'accordo4 ,rim$io1 adunque1 al conflitto ac]bo delle op9ioni1 al sov]*i>e dell'orgoglio e all'insorg]e abituale contro l'autorit e la discipl9a1 l'amore imm5so e puro nella ,patria comune1 e il s5tim5to pr(ondo e radicatissimo del dov]e4 #bf ,addottr9iamoci delle condizioni topografi*e1 morali1 intellettuali1 economi*e1 ec4 di ciascuna p>te d',italia1 aff9e *e cessi la v]gogna p]niciosissima di av] pi notizia di alcuni ,/ati =e/i]i *e della no/ra ,patria m$esima2 e aff9e si sappiano p] appunto cos i no/ri mali1 come i no/ri b5i1 e i dati tutti ri*ie/i alla soluzione del problema no/ro sociale e politico4 #bg ,poi* un secondo legame di fratellanza e un avviam5to all'ess]e di nazione /a ripo/o p] noi ,italiani ezi&io nella unit delle religiose cr$5ze1 e nel dimor>e 9 ,italia il capo e mod]atore augu/o di quelle1 curiamo d'imprim]e 9 tale unit un c>att]e peculi>e *e ci di/+ua dagli altri popoli1 e faccia la ,*iesa italiana esempl>e a tutte le altre4 ,spieghisi1 p]tanto1 l'antica b&i]a cattolica di ,arnaldo da ,brescia1 di ,dante1 del ,savon>ola1 del ,m>silio1 del ,s>pi4 ,la scritta della b&i]a sia tale3 -- ,ai dogmi e all'ortodossa rispetto e oss]vanza pr(onda3 l'autorit e =za della ,*iesa e l'op]a de' suoi pontefici m]am5te spirituale3 qu9di l'op9ione sola e non i gov]ni nno +]im5to legittimo 9 essa3 le discipl9e debbono ess]e ri=mate e rivocate alle orig9i3 debbe tutto il corpo de' *i]ici p>tecip>e1 come 9 antico1 alla scelta de' suoi g]>*i4 -- ,la legge morale evangelica /rettam5te incorporata con la vita civile e con le virt cittad9e4 ,,nota4 ,tutti i precetti e sugg]im5ti f9o qui regi/rati sono insuffici5tissimi a compire la trattazione delle mat]ie a cui gu>dano4 ,il poco *e scrivemmo vuole unicam5te del9e>e un esempio della mani]a d'inve/ig>e e proporre simile sorta di prati*e4 ,,alla ,,contessa ,,ottavia ,,mas9o ,,di ,,mombello4#d ,pregiatissima signora ed amica4 ,alla sua gratissima rispondo molto pi t>di del debito e del conv5i5te2 ma io desid]ava pure pot]le dir cose f]me e b5 risolute circa il mio torn>e 9 ,italia4 ,e prima1 io voglio r5d]le grazie il pi caldam5te *e posso della memoria sempre ami*evole *e mi cons]va e della gr&e amorevolezza di tutte le sue p>ole3 anzi le dico1 *e fra le innum]evoli dimo/razioni *'ella m' dato di affetto e bont 9 v>j tempi e 9 mille mani]e1 que/a ultima delle pi c>e e non riesce inf]iore ad alcuna2 sic* io ne cu/odir viva e p]petua nell'animo la ricordanza4 ,ora v5go al proposito1 e primi]am5te io mi rallegro con lei1 con me1 con la no/ra patria e con tutti i buoni1 dell'atto d'amni/ia promulgata da ,sua ,santit1 pel quale sonosi alf9e vuotate le c>c]i e le secrete *e da lunghissimi anni mai non cessavano di riempirsi1 r9nov&o e m>tori&o gli squallidi abitatori4 ,l'accogli5za poi b5igna e graziosa *e ,pio ,,ix fatto a p>ec*i sc>c]ati1 la scelta dello ,gizzi a segret>io di ,/ato1 e altri segni e dimo/razioni provano *i>issimo la v]a e pr(onda bont del pontefice1 e il suo desid]io s9c]o di ri=m>e lo ,/ato1 cont5t>e i popoli1 e cos porre t]m9e a una condizione di cose *e v]am5te sc&olezzava il mondo civile1 e recava fune/issimi danni alla religione4 ,dubito =te *e riesca al pontefice di attu>e la met sola del b5e *e disegna di f>e2 ma non p] que/o non s> degno p]sonalm5te di affetto e di riv]5za gr&e2 p]* 9 un secolo quale si il no/ro1 e 9 mezzo ad una nazione oppressa e deg5]ata1 *i pu pret5d]e 9 cote/o sant'uomo la eroica o/9azione di ,si/o ,v1 il coraggio di ,giulio ,,ii1 la m5te e la sapi5za d',innoc5zo ,,iii e di ,pio ,,ii8 ,ma p] ridurre il discorso alla mia p]sona1 io le debbo f> noto1 *e contro l'animo1 io cr$o1 del papa1 la nunziatura di qui ri*i$e due atti prelim9>i da cias*$uno *e vuol giov>si dell'amni/ia4 ,l'uno di f> di ci dom&a speciale e 9 t]m9i di petizione 9 grazia1 la qual dom&a inviasi a ,roma1 e occorre di aspett>e quello *e ne v]r risoluto col4 ,secondam5te1 giunta *e sia la rispo/a e t5utala 7poniam caso7 p] favorevole1 debbesi apporre il proprio nome ad un foglio1 9 cui fra l'altre cose vi5 di*i>ato dal soscriv5te di vol] god]e della grazia del p]dono g5]oso e spontaneo concessogli ec4 ,ora1 io non *i$o p]dono di colpe di cui non mi s5to reo2 e qu&o tale mi s5tissi1 non avrei1 c]to1 aspettato l'indulto del papa1 ma da buon tempo avrei confessato l'errore a ,dio e agli uom9i3 p]* *i fa1 falla2 ma il galantuomo si ricr$e e confessa il peccato suo4 ,*i$ano innanzi p]dono essi 7e qui non c'entra il papa novello7 del sangue *e nno sp>so con processi e giudicj *e tutti riconoscono oggi ess]e /ati v]i assass9j4 ,qualora il papa avesse ric]co agli amni/iati una promessa =male di viv]e quieti e obb$i5ti alle leggi del suo gov]no1 e di non mescol>si 9 cospirazioni e 9 qual sia t5tam5to e s=zo di rovesci>e e abolire l'autorit sua1 io tanto pi vol5ti]i l'avrei promesso1 quanto ins9o dal #ci 7ed ella =se ne memoria7 m&ava fuori un'op]icciuola 9 cui p] tutte guise raccom&ava alla giov5t italiana di desi/]e dalle stte e dalle mac*9azioni1 e di entr> nella via *e ora sembra f9alm5te vol] ess] calcata e seguita con buon proposito4 ,io non posso adunque1 purtroppo1 s5za f>e +iuria alla mia cosci5za1 appr(itt>e dell'amni/ia4 ,il ciel mi gu>di dal c5sur>e *i la int5de altrim5ti3 que/e cose1 com'ella sa1 le delib]a e le risolve ciascuno nel suo proprio s1 pigli&o consiglio non da altro *e dall'intimo s5so morale4 ,io non torn] 9 patria1 salvo *e p] la porta dell'onore1 diceva un gr&issimo2 ed io b5* picciolo assai ed oscuro1 non posso non ripet]e quel degno concetto2 poi* la cosci5za e l'onore nno ugual pregio e misura uguale p] tutti 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,di ,p>igi1 li #ca di ago/o del #ahdf4 ,,t]5zio ,,mamiani4 ,,lett]a ,,9 ,,=ma ,,di ,,circol>e4 ,signore4 ,9 que/o anno1 come v' noto1 compiesi il c5t5>io della cacciata degli ,au/riaci dalla citt e rivi]a di ,g5ova4 ,e il primo atto della gloriosa sollevazione accadde il #e del vic9o dicembre4 ,tal ge/o1 il pi bello =se della /oria mod]na italiana1 e *e divi5e cap>ra e simbolo di altri non molto remoti da noi1 m]ita di ess]e celebrato con ogni possibile dimo/razione4 ,p>e a me ed ai miei amici *e uno dei segni di gioja pubblica da pratic>si 9 quel giorno1 ess] dovrebbe di ard]e fuo*i sulle coll9e pi prossime a ciascuna citt nelle prime ore della notte4 ,noi ne abbiamo scritto a p>ec*i 9 ,romagna1 9 ,liguria e 9 ,piemonte4 ,se vi g>ba l'idea1 p>lat5e ai vo/ri amici e invitateli a porla 9 effetto1 fac5do loro avv]tire *'ella cosa la qual non incontra n spesa n ris*io2 e d'altra p>te1 vi/osa e significativa oltremodo4 ,n altro p] que/a4 ,di ,p>igi1 li #bj novembre #ahdf4 ,,t]5zio ,,mamiani4 ,,lett]a ,,al ,,c>d9ale ,,f]retti ,,segret>io ,,di ,,/ato4 7,dall',italico1 seme/re ,,ii1 n4 #aa4 -- ,roma1 #af settembre #ahdg47 ,em95za ,rev]5dissima4 ,l',em95za ,vo/ra1 s5za neppure v5ir pregata e sollecitata da me1 ma solo p] vive raccom&azioni de' miei p>5ti ed amici1 ha voluto1 p] gran bont naturale1 favorirmi e b5efic>mi4 ,e non ess5do riuscita nel primo atto d'int]cessione presso il glorioso ,pontefice1 si pur degnata di replic>e le i/anze2 e j]i mi giunse avviso *e ,sua ,santit condisc5de1 a contemplazione della dom&a fattane dall',e4 ,v41 a d>mi lic5za di riv$]e la mia prov9cia natale1 e p] lo spazio di tre mesi pot] quivi ricon=t>mi con la mia famiglia e con gli amici de' miei primi anni4 ,quanto poi alla condizione po/a da ,sua ,santit1 *'io prometta innanzi 7trascrivo le p>ole m$esime di ,v4 ,em95za nella lett]a sua al ,p]fetti7 di non vol]e 9 alcun modo coop]>e n direttam5te n indirettam5te a turb>e l'ord9e delle cose politi*e negli ,/ati ,pontificj1 io p5sava *e non le fosse nasco/o av]e io compiuta assai l>gam5te quella siffatta di*i>azione1 scriv5do nel m>zo del corr5te anno all',em95tissimo ,gizzi e *i$5dogli di v5ir po/o a p>te del b5efizio dell',amni/ia2 la qual promessa 7aggiungeva io 9 quel foglio1 e replico nel pres5te7 io fo molto pi vol5ti]i1 e int5do di adempi]e con tanto maggiore lealt1 quanto gi lunga pezza *e scrivo1 e p]suado i cittad9i miei di calc>e le vie 9 cui sembrano alla p] f9e vol] entr> tutti concordem5te1 e le quali sole posson condurre alla v]a e /abile rig5]azione della ,patria no/ra4 ,ci io significava e scriveva or fanno p>ec*i mesi2 ed 9 que/o mezzo tempo il succ$]e delle cose riuscito cos favorevole alle sp]anze dei buoni1 *e quella promessa di rispett>e le leggi quali sussi/ono1 e fuggire ogni modo occulto e viol5to di mutazione1 div5uta un obbligo naturale1 necess>io e comune1 da poi *e1 m$iante la saggezza miracolosa di ,pio ,,ix1 incom9cia 9 cote/i no/ri paesi un ord9e v]o legale1 p] addietro sconosciutissimo1 e p] via di cui si facolt di proc$]e pacificam5te e di grado 9 grado all'acqui/o d'ogni p]fezionam5to civile4#e ,*e io non possa poi r+razi>la condegnam5te1 e come io desid]o1 della bont e p>zialit s+ol>e 9 me adop]ata1 scorgesi b5e da ci1 *e se il riv$]e la patria ed i suoi dopo s$ici anni d'esilio e dopo e/9ta la sp]anza di pi abbracci>li1 da comput>si fra le maggiori consolazioni del mondo1 a me dee manc>e qualunque fiducia di esprim]e all',em95za ,vo/ra1 non pur coi fatti ma con le p>ole1 la gratitud9e *e me le /r+e e annoda 9 p]petuo4 ,solo vorrei preg>la a consid]>e *e que/i s5tim5ti li dice un uomo lontanissimo da ogni mani]a d'adulazione1 e a cui sono ignoti affatto le corti ed i gr&i1 ignoto il conv]s>e e il c>teggi>e con esso loro2 e a cui inf9e reca una v]a e novissima m]aviglia e soddisfazione il pot]e e dov]e f> ci la prima volta 9 sua vita con l',em95za ,vo/ra1 nella quale si avv]a e l'antico adagio *e la bont soggioga ogni cosa1 e l'antica massima dei giuri/i filos(i1 *e negli ottimi un diritto naturale e non prescrittibile di dom9io e d'imp]o4 ,di ,g5ova1 li #ae ago/o #ahdg4 ,dell',em95za ,vo/ra ,devotissimo ed ,obbligatissimo ,s]vo ,,t]5zio ,,mamiani4 ,,discorso ,,recitato ,,al ,,ban*etto ,,*e ,,il ,,circolo ,,romano ,,(friva ,e ,,d$icava ,,all',,autore il d #bc di settembre del #ahdg4 ,fratelli e ,compatrioti4 ,il massimo de' misfatti bagn>e le mani nel sangue civile2 e l',italia 7et]no suo dolore e rimordim5to67 ha p] secoli molti lac]ato col proprio f]ro le proprie membra4 ,p]1 *iunque non reputa le cose mortali ess]e gov]nate dal cieco caso1 dee nel contempl> le ru9e e il disfacim5to della patria comune1 ridire a s /esso3 -- ,trem5da ma giu/a la tua ragione1 o ,signore6 -- ,p] giudizio dell'alto1 il popolo /ato p] vigor d'armi e sapi5za di leggi arbitro e reggitore di tutto il mondo agli anti*i conosciuto1 pass sotto il giogo di c5to nazioni1 le quali p] ins9o a j]i se l'hanno diviso1 m]catato e v5duto1 come torma di vili gium5ti4 ,p] giudizio dell'alto1 la s*iatta pi gloriosa fra tutte le umane fu abbev]ata a l5tissimi sorsi di umiliazione e di s*]no3 e noi mis]i *e trasc9ammo p] lunghi anni la vita 9 esilio1 e v$emmo dappresso la boria dello /rani]o e gli occulti suoi p5sam5ti1 noi vi te/ifi*iamo1 o fratelli1 *e il nome d',italiano era s9onimo di cod>do1 e apponevasi a modo d'antonomasia al giull>e ed al b>atti]e4 ,ma inf9e1 le luttuose p>tite della colpa e della espiazione sono p>eggiate1 e la pag9a nuova *e nel gran volume dei no/ri de/9i /a ora ap]ta e spiegata1 porta le sol5ni p>ole di riscatto e risurrezione4 ,e p]* 9 nessun popolo vi5e ad effetto un pr(ondo e durevole r9novam5to1 salvo *e p] virt propria e int]iore1 e gli ,italiani scaduti e inviliti affatto innanzi al proprio cospetto aveano dolorosam5te sm>rito ogni f$e e ogni coraggio 9 s /essi1 ,dio1 con consiglio amoroso e mis]icordievole1 m& loro un segno ed una cap>ra evid5te e infallibile del patto r9novato e del p]dono l>gito4 ,allora scorgemmo 9 vetta al ,campidoglio e a vi/a di tutte le g5ti cri/iane app>ire un ,angelo col nome di ,pio1 app>ire un ,lab>o sacro e viv5te1 9 cui dall',alpi al ,lilibeo le s]ve e langu5ti popolazioni gir>ono attonite il ciglio1 e less]vi giubbil&o ,9 hoc signo v9ces4 ,n que/o solo prodigio ha mo/rato il ,cielo ad acc]t>e i ,popoli no/ri della salvezza insp]ata4 ,di voi1 o ,romani 7lasciatemi p>l>e il v]o71 di voi fi]am5te si s5t5ziava e diceva3 -- ,gli altri /anno di/esi ed inf]mi1 ma que/i son morti e putono di cadav]e2 quadriduani ei sono1 p]* da ormai quattro secoli1 e propriam5te dallo s=tunato ,porc>i *e esal l'anima sul patibolo1 pi non dett]o voce n crollo4 -- ,ma ,pio ,,ix *e p5etrava gli occulti del vo/ro spirito1 cos non p>l1 ed acco/atosi a voi come ,cri/o ,signore alla figliuola della v$ova1 esclam pi5o di f$e3 ,non e/ mortua1 s$ dormit4 ,e voi vi sveglia/e1 e nel tratto di soli po*i mesi face/e l',italia m]avigli>e delle vo/re civili virt4 ,nel v]o1 p>ec*ie di que/e1 a gu>d>le nell'abito solo e/]iore1 possono sembr>e altres accomunate a g5te o gua/a o incivile3 l'amore di lib]t naturato coll'uomo1 e non rade volte s'acc5de tra cittad9anze rozze e f]oci2 l'unione dei vol]i pu sorg]e spesso da f]rea necessit1 o dalla fiamma non durevole dell'entusiasmo2 sprezz> la morte e i p]icoli dote ezi&io dei selvaggi2 ed alcune fiate negli ultimi eccessi della b>b>ie ribolle negli animi umani un valor disp]ato4 ,ma ci *e rimane peculi>e e qualitativo dei popoli v]am5te civili1 e =niti di alto s5no e di s5tire magnanimo1 si la politica temp]anza2 si il regg]e1 come voi fate1 l'impeto /esso degli affetti pi g5]osi1 e il vol] *e proc$ano d'ugual passo la mod]azione e la =za1 la prud5za e lo zelo1 la ragione e l'i/9to3 onde* 9 voi1 si pu dire1 sono pr9cipiati 9 un d m$esimo e il possesso di p>ec*i diritti1 e la difficile saggezza di sap]li assai conv5i5tem5te us>e4 ,ma v' pi oltre di b5e4 ,imp]oc*1 o ,romani1 noi vi accusammo di angu/i p5si]i e di gretto egoismo1 e *e non iscorgevate n mondo n umanit di l da ,ponte ,molle e da ,porta ,c>m5tale3 e voi1 9 quel cambio1 *iamati app5a a un com9ciam5to di vita politica1 avete p5sato sopra ogni cosa all',italia1 e ogni vo/ro atto e consiglio va sottomesso e coord9ato pur sempre alla salute1 al risorgim5to1 allo scampo di qualunque individuo della comune famiglia ,italiana4 ,vi accusammo di basse sup]/izioni2 e molti *iamavanvi p] i/razio una congrega di pusilli e di bac*ettoni3 e voi1 a riscontro1 mo/ra/e di av]e 9 cima dell'intelletto e accogli]e e s]b>e entro l'animo la ess5za pi pura e fruttif]a del ,cri/ianesimo2 significa/e coi fatti di pr(ess>e la sua g5]osa e razionale moralit1 scald>vi degli spiriti suoi pi progressivi e sociali1 ed ard]e al fuoco di lib]t *e tutto quanto lo inve/e e il vivifica2 9 somma1 mo/ra/e di av] 9 cuore segnata e scolpita la ,religione ,civile1 mae/ra ed inculcatrice di tutte quelle virt1 quegli uffici1 quelle annegazioni 9 *e v]sa la c>it cittad9a1 e le quali assommano la gr&ezza e la p]fezione del saldo e v]ace ,italiano4 ,p] tante e inaspettate prove d'un s5tire lib]ale ed altissimo1 avete1 o ,romani1 insegnato al mondo1 *e1 contro a mille app>5ze e mille s9tmi1 le brutture e la corrutela rimanevansi e/]iori e p>ziali1 e1 come a dire1 solam5te appa/ate all'intorno del vo/ro animo1 e *e mai la so/anza e il midollo non intacc>ono e (fes]o3 onde esso fu simile a quelle /up5de sculture giac5ti tra le vo/re ru9e o 9 alcun canto de' vo/ri trivj1 calpe/ate dal passeggi]e1 cop]te di lezzo e di mota2 ma le quali rimesse app5a 9 su/ante1 e lavate e det]se d'ogni immondizia1 subito rivelano agli oc*i m>avigliati di ognuno la loro antica e non alt]ata bellezza4 ,a me le sorti non conc$]ono il privilegio e l'onore di nasc]e dall'augu/a vo/ra sem5ta1 ma p] scorremi d5tro le v5e il puro sangue lat9o2 e voi1 voi pure1 o ,romani1 siete un lat9o rampollo1 e di g5te lat9a crebbe e si all>g que/a ,citt et]na e fatale4 ,a gloria poi ed a s+ol>e compiacim5to mi reco l'ess]e /ato 9 mezzo di voi e alle m$esime vo/re scuole allevato2 e il ,cal&relli1 il ,conti1 il ,gasp]9i1 il ,fol*i1 ed alcuni altri +egni debitam5te c>i ed illu/ri1 furono i primi balj e nutricatori della mia pov]a m5te4 ,da ci p5sate se mi torn 9 somma dolcezza il riv$]e que/e mura1 lo spir> di nuovo que/e aure1 fiss>e gli oc*i negli oc*i vo/ri1 e1 pi *e tutto1 con voi conv]s>e d',italia e di lib]t4 ,da ci p5sate se mi s'imprime =te nell'animo una p]petua riconosc5za dei l>ghi favori1 dell'ospitale affabilit e della fratellevole t5]ezza con *e vi piace di accogli]mi2 n valgo a signific>vi a p>ole1 quanto l'affetto abbondi e moltipli*i nel cuor mio consid]&o tra me le spl5dide dimo/razioni e le segnalate e invidiabili te/imonianze d'onore con cui volete esalt>mi que/'oggi4 ,il qual onore voi int5dete p] c]to di conf]ire non alla mia p]sona oscurissima1 non ai m]iti di buon cittad9o 9 me troppo sc>si1 ma s b5e ai pr9cipj e alle massime g5]ose e civili sempre e inv>iabilm5te da me pr(essate1 e all'amore e al desid]io di que/a no/ra gran madre ,italia1 *e m'hanno cont9uo infiammato1 e da cui1 9 s$ici anni di am>issimo b&o1 mai non ho div]tito l'animo un sol d e un solo i/ante4 ,e ci tutto voi fate p]* sia indizio e pegno c]tissimo ed univ]sale del come int5dete premi>e e onor>e coloro *e non di sole p>ole e consigli 7mio vano e /]ile pregio71 ma s b5e avranno con tutto l'animo e con tutto il sangue ajutata e affrettata la italiana rig5]azione2 la quale 7giova ripet]lo7 voi1 ,popolo ,romano1 avete iniziata1 p] voi s'avanza1 da voi si so/i5e1 e s5za l'op]a vo/ra mai non potr riuscire n santa1 n feconda1 n duratura4 ,,sulla ,,toscana4 7,dall',italico1 seme/re ,,ii4 -- ,roma #bc settembre #ahdg47 ,da lett]e di ,fir5ze raccogliesi1 *e la nuova legge col pubblicata circa all'ord9am5to della ,gu>dia ,civica1 non tragge seco l'adesione e il suffragio di tutti1 ed anzi qual*e porzione di popolo ha fatto p]ci dimo/razioni sconv5evoli e tumultuose4 ,noi desid]iamo *e quelle lett]e sian cadute 9 amplificazioni3 ad ogni modo1 t5iamo p] f]mo *e qualora si apponess]o 9 tutto al v]o1 la /ampa p]iodica della ,toscana1 anzi dell',italia int]a1 non man*] al debito suo1 e rivo*] gli avv5tati e gli sconsigliati dalla via fune/a dei tumulti e delle sommosse4 ,c]to1 noi non d>emo p] que/o com9ciam5to di male 9 esc&esc5za e 9 furore1 e non +iuri]emo nessuno col titolo di fazioso1 di ribaldo1 di demagogo4 ,la /oria e il razioc9io c'insegnan del p>i quanto sia facile entr>e 9 possesso d'alcuni diritti1 e quanto difficile sap]li saviam5te s]b>e ed us>e4 ,compatiamo 9 g5]ale all'inesp]i5za de' giovani e all'ardore impazi5te delle moltitud9i1 e ci s5tiamo dispo/issimi a ravvis>e ne' lor moti disord9ati pi pre/o un eccesso di zelo1 *e un effetto di male int5zioni1 e ne' lor capi e guidatori un subito acc5dim5to di fantasia e una baldanzosa presunzione di s1 di quello *e mire p]sonali e ambiziose1 e voglia v]a e delib]ata di p]turb>e e sconvolg]e4 ,con tali consid]azioni1 noi pigliamo sp]anza *e la voce dei buoni e degli ass5nati lev&osi viva e concorde p] biasim>e code/i eccessi1 v$remo di corto i giovani ravv$]si e le moltitud9i r9savire4 ,a g5te cos +egnosa1 avvisata e p5etrativa come i ,toscani sono1 gli impossibile *e non app>isca *i>issimo il danno gr&e ed ine/imabile1 *e re*]ebbe alla causa italiana que/o romp]e 9 clamori e 9 viol5ze ad ogni atto m9i/rativo *e non gradisca 7poniamo pur con ragione7 a molti ed ezi&io all'univ]sale4 ,p] gran v5tura1 vvi oggi 9 ,toscana rim$j regol>i e pacifici ai cattivi provv$im5ti4 ,tanto manca *e il buon ,pr9cipe voglia o possa al pres5te imporre a popoli suoi tri/e leggi ed improvvide1 *e ha messo a tutela della giu/izia e dei diritti1 e a lume e scorta sicura e comune del progresso civile1 la lib]a e quotidiana esam9azione e discussione della cosa pubblica4 ,or vuole essa la plebe1 vogliono essi i giovani inconsid]ati preoccup>e e s=z>e il giudicio della /ampa p]iodica1 romp]e l'equo e difficile s9dacato degli atti m9i/rativi1 la l5ta e laboriosa maturazione delle ri=me e dei nuovi i/ituti8 ,p] tutto dov' conc$uto il v5ir compon5do una m5te ed un s5so pubblico1 e dov' lecito all'op9ione migliore e pi g5]ale il manife/>si ed il preval]e non subito n s5za fatica1 ma pure 9 modo efficace e p]fettam5te legale2 il ricorr]e a' mezzi viol5ti e il f> mo/ra d'ammut9>si1 e dir an*e il solo turb> di frequ5te la quiete comune con atti sconci e rumori e grida m9accevoli ed +iurose1 fa p5s>e al mondo *e il popolo il quale op]a di tal guisa1 m5tre (f5de la propria sua dignit1 disconosce la =za suprema della ragione e del v]o2 r9nega altres coloro *e tuttogiorno nelle /ampe fannosi organo delle giu/e qu]ele e dei comuni desid]j2 abusa da selvaggio e da b>b>o de' naturali diritti2 e m]ita di ricad]e nell'ignobile /ato di s]vit e di cod>dia ove la smod]atezza e i vizj e le colpe de' padri suoi il cacci>ono4 ,e se que/o 9 g5]ale v]o1 torna v]issimo p] noi ,italiani1 a cui tanta maggior prud5za e mod]azione abbisogna1 quanto le condizioni no/re sono /ate le pi infelici del mondo1 e p]mangono tuttora le pi p]icolose e difficili4 ,a voi ,toscani bellissima gloria l'ess]e entrati primi o quasi* primi nell'ar+o dell'italiana rig5]azione3 ma di qu9di1 a voi proc$e un obbligo vie maggiore di porg]e agli altri fratelli esempio salut>e d'un'ord9ata1 prud5te e incolpabile risurrezione4 ,non udite voi l',italia1 la no/ra madre comune1 la gran ,donna di prov9cie1 ancor tutta bagnata di lacrime e coi sol*i delle cat5e nelle braccia e ne' pi$i2 non l'udite voi1 ripeto1 raccom&>vi affettuosam5te la vita sua1 la sua salvezza1 lo scampo e/remo di tutti i suoi figli8 ,fra que/i1 ,ella dice1 v'ha *i inf9itam5te pi di voi toll]ava e s(friva1 *i ha dato prove molto maggiori e malagevoli ad imit>e di c>it cittad9a1 co/anza magnanima1 vigore indomabile1 amore santo e animoso di lib]t4 ,eppure1 v$ete *'ei sanno temp]>e i lor desid]j1 e t5]si /retti e quieti nelle vie della legge e dell'ord9e4 ,p]*1 dunque1 s>ete voi pi ins(f]5ti ed immod]ati8 ,deh1 a *e riuscirebbe1 o figliuoli1 la vo/ra sconsigliatezza1 salvo *e a sb>bic>e del tutto le ri=me b5e iniziate1 e la sp]anza *e acqui/an del meglio i fratelli vo/ri subalp9i1 dal cui coraggio e dalla cui discipl9a io aspetto1 qu&o *e sia1 d'ess]e fatta signora di me m$esima8 ,e non son del mio sangue1 e non sono visc]e mie quegl'infelici1 *e pur m5tre io p>lo1 cadono laggi trafitti dal piombo e dal f]ro su ciascuna riva dello ,/retto8 ,i vo/ri savj e ammisurati portam5ti1 la vo/ra ragionevole discrezione e longanimit1 il lieto spettacolo del vo/ro riposato e concorde viv]e civile1 pu f> cess>e quelle morti e quel sangue1 *iud]e quelle l>ghe f]ite1 cambi> la m5te e il consiglio di *i ti5e 9 mano le sorti della ,sicilia e del ,regno4 ,il contr>io 7ahi mis]a67 proc$] del sicuro dal disord9e1 dai tumulti e dalle viol5ze4 ,9 qualunque atto1 o figliuoli1 e 9 qualunque delib]azione1 p5sate ai pr(ondi sospiri1 p5sate alle lagrime occulte e am>issime di tanti vo/ri fratelli m5 di voi =tunati1 non p] m5o c>i e m5 diletti al cuor mio4 7,dal m$esimo-,roma1 #g ottobre #ahdg47 ,ci giungono di ,toscana notizie c]te ed esatte1 dalle quali siam conf]mati nella sp]anza *e avemmo1 *e le molte lett]e m&ate di l 9 cui p>lavasi di fatti tumultuosi avv5uti p] la pubblicazione del ,regolam5to intorno alla ,gu>dia ,civica1 eran cadute 9 amplificazioni1 ed entrate 9 paura non ragionevole di scompiglio e sommosse4 ,la saviezza della plebe 7ci scrivono di col7 e la discrezione e arr5devolezza de' giovani non m9ore 9 ,etruria *e nello ,/ato ,romano1 e l'anti*issima urbanit e la univ]sale e presso* +5ita educazione delle moltitud9i toscane non lascian tem]e *'elle trascorrano di leggi]i 9 atti viol5ti1 e 9 riprovevoli e lic5ziose dimo/razioni dei proprj desid]j4 ,a noi v5gono c>issime que/e notizie1 e con piac]e ci affrettiamo di f>le assap]e al pubblico4 ,l'ufficio di ammonir con mode/ia1 e corregg]e con amore le moltitud9i1 =se il pi +rato di quanti competono al giornali/a2 il qual conosce assai b5e non ess]e quello il modo di &>e a v]si n del popolo n de' giovani1 cui piace naturalm5te il s5tirsi sempre lodati ed acc>ezzati4 ,ma la /ampa politica1 a rigu>d>la nell'alto suo m9i/]o1 e scev]&ola da ogni basso f9e di lucro e di ambizione p]sonale e smodata1 ti5 luogo oggid 9 gran p>te di quella sol5ne c5sura *e fu il magi/rato pi au/]o e imp>ziale dell'anti*it1 e *e mai non si sgom5tava di dispiac]e ai sommi ed agl'infimi1 ai gov]nati ed ai gov]nanti4 ,la rig5]azione no/ra vive una vita ancor t5]ella e infantile1 e pu ammal>e cos di languore come di febbre4 ,noi1 secondo le no/re =ze1 combatt]emo sempre amb$ue quelle inf]mit1 quante volte non pure discoprirannosi ap]tam5te1 ma d>anno indizio e sospetto di s4 ,sui fatti possiamo +ann>ci2 le int5zioni s5tiamo di av]e diritte e g5]ose4 7,dal m$esimo-,roma1 #ad ottobre #ahdg47 7,prec$e una lett]a sottoscritta da molti ,toscani di eletto nome1 nella quale si fa alcuna rimo/ranza sul p5ultimo ,articolo47 ,app5a da nuove lett]e di ,toscana fu dissipata la grave appr5sione 9 *e molti vivevano intorno alla quiete ed all'ord9e di quella prov9cia1 io mi affrettai con vivissima compiac5za di ci pubblic>e 9 que/o giornale m$esimo4 con data dei #g di ottobre4 ,il foglio *e giungemi di ,fir5ze e leggesi qui /ampato1 riconf]m&o la buona novella1 riconf]ma me nella gioja e consolazione ricevutane4 ,v'ha molti casi nei quali la p>ola eccitata dalle notizie corr5ti1 p]de opportunit ed efficacia qualora s'aspetti *e il tempo o cancelli appi5o o raddrizzi ed em5di il racconto dei fatti4 ,9 cotali casi1 *i non vuol manc>e al debito di scrittore e di cittad9o1 e d'altra p>te non vuol c5sur>e s5za buon fondam5to1 p>la e ragiona p] via di suppo/i1 di*i>&o di av]e f]ma sp]anza *e le cose n>rate o non s'appongano al v]o o di molto l'amplifi*9o2 e ci appunto faceva io nell'articolo del #bc di settembre3 l'impeto dell'affetto e la vivezza dei tropi debbesi unicam5te rec>e all'indole dello scrittore e all'importanza suprema della mat]ia4 ,come si propalasse la voce di disord9i gravi accaduti e il sospetto di cose molto peggiori1 io non s2 ma *e ci si scrivesse 9 pi luoghi e da p]sone ass5nate e di cr$ito1 c]to e noto ad ognuno4 ,n il razioc9io valeva a mo/r>e e prov>e quegli avv5im5ti come impossibili2 conciossia*1 manc&o a noi ,italiani da troppo gran tempo la vita politica1 ci vi5 m5o similm5te il crit]io e l'abilit di presum]e con molta c]tezza quello *e siamo p] op]>e4 ,ed anzi1 consid]&osi b5e la inesp]i5za comune1 l'ardore delle fantasie1 i tempi difficilissimi1 pi =se da m>avigli>e della univ]sale prud5za e saviezza1 *e del loro contr>io4 ,ma d'altra p>te1 io confess] vol5ti]i *e nessun prodigio di s5no civile insp]abile dai ,toscani1 privilegiati fra tutti i popoli italici p] altezza d'+egno1 e g5tilezza d'animo e di co/umi4 ,del *e mi sembra f>e te/imonianza molto notabile que/o foglio m$esimo *e tanti egregi ,toscani sonosi degnati m&>mi4 ,p]* non poteasi con p>ole pi mansuete e cortesi1 e con pi squisita urbanit dimo/r>mi l'errore 9 cui v5ni indotto1 e il quale son quasi t5tato di am>e e di c>ezz>e1 dappoi* mi ha procacciata una manife/azione di b5evol5za e di /ima sup]iore oltre modo e1 a meglio dire1 s5za proporzione v]una coi pregi della pov]a mia p]sona4 ,voglia ciascuno di que' degnissimi soscriv5ti riconosc]e 9 que/e mie p>ole un atto s9c]o di scusa1 di r+raziam5to e di ossequio a lui p>ticol>m5te indiretto1 e il quale io adempio con la sol5nit *e posso maggiore1 p] segno durevole di oss]vanza e di gratitud9e4#f ,,p>ole ,,dette ,,9 ,,p]ugia ,,nelle ,,/anze ,,de' ,,fil$oni li #ah di ottobre del #ahdg4 ,fratelli e ,compatrioti4 ,quante sol5ni memorie1 quanti affetti gagli>di1 *e immag9i v>ie di gr&ezze e ru9e1 di trionfi e cadute mi si adunavano intorno al cuore1 m5tre io saliva 7or son po*i giorni7 que/i famosi ,ap5n9i1 e scorgeva torreggi> di lontano la citt vo/ra1 antica e quasi naturale reg9a dell',umbria6 ,e p] v]o1 io disc]neva quivi da ciascun lato i ve/igi ed i te/imonj d'inf9ite umane g5]azioni1 e di pi =me e proc$im5ti di civilt2 e di qu9di io raccoglieva come a dire un comp5dio e un ritratto della /oria int]a d',italia1 9 quel modo appunto *e ne' pi pr(ondi scosc5dim5ti o dell',alpi o de' ,pir5ei avvisa e riconosce il geologo la /oria tutta quanta del globo t]raqueo e de' paurosi suoi cataclismi4 ,c]to *e voi1 ,p]ug9i1 col solo indic>e gli avanzi *e qui tuttora gr&eggiano dell'op]e ciclopee1 e con l'aprire que' sepolcreti non da molto scop]ti e tornati alla memoria degli uom9i1 ove intorno alle c5]i de' ,lucumoni dormono gli anti*issimi vo/ri padri1 voi potete1 insieme con l'altre metropoli etrus*e1 d>vi titolo e gloria di prog5itori v]i dell'occid5tale incivilim5to2 imp]oc* appo voi le arti1 la religione1 le leggi1 le leghe1 i comm]ci gi si attuavano e si sp&evano1 qu&o la ,grecia m$esima rozza rimaneva e selvatica4 ,e p]1 9 fra le nazioni tutte mod]ne1 a voi si compete una specie di nobilt naturale e di legittimo patriziato1 conciossia* va ormai pel t]zo migliajo d'anni da *e siete usciti di /ato b>b>o e entrati a inizi>e l'umano p]fezionam5to4 ,ma le vo/re valli e coll9e situate come si veggono fra il ,trasim5o ed il ,tev]e1 son tutte pi5e altres di romane memorie2 onde gli anti*i libri raccontano *e f9o a qu&o /ette e dur la ,repubblica1 /ette e dur prosp]evole il vo/ro ,comune2 e il f]ro e il fuoco *e p] le mani scell]atissime dei ,triumviri l'ardeva e lo smantellava1 annunzi al mondo il prossimo disfacim5to del maggiore degl'imp]i4 ,ma l',italia sacra e non pu p]ire1 e di voi similm5te fu decretato *e alle ru9e etrus*e ed alle romane sorviv]e/e2 e qu&o p] lo cresc5te spl5dore del pontificato il nome d',italia ridiv5ne temuto e onor&o1 e i vec*i municipj lat9i s5tirono di av] riacqui/ata la bala di s /essi1 la citt vo/ra1 o ,p]ug9i1 fu 9 quella nuova e m>avigliosa co/ellazione di repubbli*e un a/ro s]5o e cospicuo3 il p]* leggesi lungam5te 9 tutte le /orie patrie quanto la bravura di ,=tebraccio1 le armi e le a/uzie de' ,baglioni1 l'autorit e la prepot5za di sommi g]>*i1 faticass]o e travagliass]o ad assoggett>vi e a sb>b>e dal vo/ro suolo la pianta div9a della lib]t4 ,ed ess5do *e la g5]osa vo/ra natura dovea f>vi p>tecipi d'ogni ragione di gloria italiana1 allato al valore di ,niccol ,picc99i e d'altri gagli>dissimi condotti]i usciti del vo/ro sangue1 nacque p] g5til contrappo/o quel miracolo d'arte ,pietro ,vannucci1 la cui fama1 avvegna* gr&e e p]petua1 s>ebbe massima e sola1 dov'egli non avesse nudrito del proprio s5no e allevato nelle proprie sue scuole colui al quale vol]anno secondi tutti i contemplatori del bello e gl'imitatori della natura4 ,nell'et pi bassa1 voi pure1 o ,p]ug9i1 con tutta insieme la nazione italiana siete caduti1 e il comune peccato espia/e delle gu]re fratricide4 ,i ,g5ovesi nel sangue pisano e v5eto1 i ,v5eziani nel g5ovese e lomb>do1 voi t+e/e le infelici armi vo/re nel sangue fulignate e aret9o3 di qu9di le mis]ie e le umiliazioni1 di qu9di la cresciuta ignoranza1 e le pessime leggi1 e la tirannia /rani]a e dome/ica4 ,ma l',italia 7giova ridirlo7 t]ra sacra1 e dai de/9i privilegiata2 conciossia* si rac*iudono nel grembo suo inf9ite sem5ze di civilt sempre nuova e ripullulante2 e sembra *e a ci a punto il consiglio supremo di ,dio lascila di tempo 9 tempo incolta ed inop]osa1 p]* ri/orata di =ze quanto bisogna e purgata delle male erbe1 faccia altra volta m>avigli>e il mondo univ]so de' p]egr9i frutti di sociale sapi5za1 *e 9 modo affatto insp]ato produce e matura1 e de' quali nudrisce di poi molto vol5ti]i le m5ti di tutti i popoli4 ,e *e noi siamo al pres5te 9 que/o ricom9ci>e il glorioso camm9o1 e *e la b5ignit dei cieli conc$a a no/ri oc*i di rimir>e i primordj =tunatissimi d'una qu9ta epoca d'italiano incivilim5to1 il dicono assai manife/o la letizia de' vo/ri aspetti1 la concordia e mes*ianza di tutti gli ord9i di cittad9i1 la significazione di que/e scritte e di que/i emblemi1 le p>ole calde e leali *e a voi ed a me or si fa lecito di pronunzi>e e di udire1 il v$]mi io /esso 9 mezzo di voi e da voi fe/eggiato dopo la lunghezza e l'ac]bit d'un esilio pi *e trilu/re4 ,ma =se meglio di qualunque altro indizio1 e con *i>ezza ed efficacia maggiore di tutti i segni da me notati1 ci *e aff]ma1 p]suade e assicura qualunque intelletto del c]to no/ro risorgim5to1 si lo scorg]e qui pres5ti gli /emmi e l'effigie dell',augu/o e ,ottimo ,pio2 il quale voi1 o ,p]ug9i1 con sublime antonomasia e con un s5so pr(ondo di v]it1 *iam> solete il lib]atore1 e *'io cr$o altres1 s5za p]icolo niuno d'adulazione1 pot] dom&>e il ,div9o ed il ,taumaturgo2 p]cioc* la subita tras=mazione *'egli ha op]ata nell'ess]e delle cose e nel cuore degli uom9i1 1 pi *e d'altro1 natura e qualit di prodigio4 ,sfavilli1 adunque1 d'amore e di gratitud9e l'anima no/ra v]so un tanto ,pontefice1 al quale ha piaciuto con l'ultimo atto di sua saggezza di sollev>e que/i popoli alla giu/a p>tecipazione della politica pote/2 e incom9ci&o 9 tal guisa fra noi un ord9e v]o legale1 p] addietro sconosciutissimo1 e pon5do a pr9cipale cu/odia e difesa di esso non l'armi =e/i]e e le m]c5>ie1 ma le proprie e lib]e de' cittad9i1 ha re/ituito a noi tutti il s5so dell'umana dignit1 l'uso dei naturali diritti1 l'alt]ezza del nome italiano4 ,p]1 il modo pi acconcio e migliore di mo/r>segli grati e nobilm5te rim]it>lo1 si p] lo c]to di proseguire1 con ispirito animoso insieme e prud5te1 la impresa gr&e e magnanima da lui com9ciata1 e vol]e e op]>e l'univ]sal b5e com'egli l'op]a e il vuole2 cio a dire con cuor mondo e labbro v]ace1 e con int]issima annotazione e r9unciam5to de' no/ri privati pr(itti4 ,affratelliamoci tutti con franco e devoto animo1 toll]&o le diff]5ze delle op9ioni e le ombre e le nebbie de' pregiudizj1 spegn5do 7se fia possibile7 p] s9o il nome di fazioni e di stte1 e accett&o non *e p] v]a ed et]na1 ma p] b5efica e salut>e altres quella massima la quale aff]ma />s5e effettivam5te gli uom9i sp>titi e s*i]ati 9 due va/i campi2 ma *e nell'uno gi non sono adunati i cons]vatori e i retrogradi1 e nell'altro i lib]ali ed i progressi/i2 nel primo i solleciti e gl'impazi5ti1 e nel secondo i mod]ati e i prud5ti2 9 que/o il cl]o ed i nobili1 9 quello i laici e la plebe3 ma s v]am5te nell'un campo /anno att5dati gli one/i1 e i disone/i nell'altro2 imp]oc* la virt e il vizio soltanto hanno facolt di sp>tire il g5]e umano1 e inconciliabili sono fra loro pur solam5te la bont e la tri/izia1 la leanza e l'ipocrisia4 ,ogni one/o p]tanto e ogni buono1 qual ve/e o nome o condizione o p5si]i *'egli abbia1 v5ga lietam5te da noi ricevuto1 ed anzi ric]co e sollecitato4 ,ma *iudansi p]petuam5te le no/re porte agl'ipocriti ed ai malvagi1 poco bad&o *e p] avv5tura lib]ali si5 detti e lib]ali op9ioni pr(ess9o4 ,cademmo p] le discordie e la corruttela1 e p] li soli contr>j loro potremo risorg]e4 ,inebriamoci1 a cos dire1 della c>it cittad9a1 e un qual*e tempo alm5o viviamo dim5ti*i di noi /essi e ricordevoli unicam5te della patria comune3 ed io vel giuro p] gli spiriti sacri e immortali dei m>tiri della lib]t1 noi salv]emo l',italia1 e tutta la salv]emo e p] sempre4 ,quanto poi alla mia p]sona e alle cagioni ed al f9e di que/a lieta vo/ra adunanza1 io p5s&o alle lodi v]am5te sup]lative *e di me ho ascoltate1 e gu>d&o a que/e s+ol>i dimo/razioni di oss]vanza e di affetto1 onde a voi1 ,p]ug9i1 gradisce di onor>mi e fregi>mi oltremodo2 io debbo1 siccome fo1 r+razi>v5e con tutto l'animo1 e conosc5te riman]v5e f9 di l dal sepolcro2 e sempre d9anzi agli oc*i della mia m5te dimor]anno le vo/re sembianze e la dolce e c>a memoria di que/o giorno3 ma io non posso 9 guisa alcuna ritr>ne1 come vorrei1 una gioja s9c]a e un pr(ondo compiacim5to1 conciossia* io mi riconosca di tali onori e di tali fregi imm]itevole affatto1 n piglio sp]anza p] l'avv5ire di cresc]e tanto nella bont e negli altri pregi1 da molto scem>e la sproporzione coi vo/ri encomj e con la vo/ra ospitale cortesia e l>ghezza4 ,e p] f]mo1 io m'avv$o di non av] op]ato a rispetto d',italia altra cosa degna e lodevole1 fuor* l'alim5t>e nel *iuso petto una infruttif]a int5zione e un desid]io in]te ed inefficace di sua salvezza1 e l'av] so/5uto con dignit conv5i5te la comune sv5tura3 nel *e piutto/o da lod>e la rimozione del male *e l'adop]azione del b5e1 la quale appresso i popoli civili e magnanimi non dee consi/]e mai nel nudo e semplice adempim5to di ci *e debito univ]sale d'ogni cittad9o non reo e non vile4 ,p]lo*1 giov&omi pure della calda affezione *e mi portate1 e del non poco di autorit *e ripor volete nel mio ragion>e1 so/5ete *e io vi consigli e vi preghi ad ess]e di tali mo/re e te/imonianze d'onore pi p>*i disp5satori1 e s]b>le tutte p] quei g5]osi *e 9 tempi ancor pi difficili1 tra prove molto pi ardue e laboriose1 tra cim5ti di grave ed anzi d'e/remo p]icolo1 sapranno1 con =ti spiriti e con la spontaneit e religione del sacrificio1 f]m> le sorti ancor vacillanti d',italia1 e p>eggi> gli avi no/ri nella gr&ezza loro pi malagevole ad imit>si2 io vo' dire1 lo spregio magnanimo d'ogni ris*io e d'ogni in=tunio1 e il f> getto s degli av]i e s della vita p]* della patria c>issima sia la vita et]na e gloriosa4 ,,discorso ,,recitato ,,al ,,ban*etto ,,*e ,i ,,pes>esi ,,(f]ivano ,,all',,autore ,,concittad9o il d #ca di ottobre del #ahdg4 ,fratelli e concittad9i4 ,sempre dolcissima cosa riv$]e la patria2 e p] poco *'ella sia /ata lungi dagli oc*i no/ri1 un attraim5to soave ed irresi/ibile a lei ci rim5a4 ,ma riv$]la dopo compiuti s$ici anni1 *e sono s gran porzione di no/ra vita2 riv$]la dopo l'esilio1 e p] cessazione di quel divieto crudele *e il desid]io di lei racc5deva nell'animo e r9novava s5za con=to ogni giorno2 riv$]la1 inf9e1 e ricup]>la qu&o la sp]anza n'era affatto v5uta m5o1 qu&o p>ea cosa c]tissima dov]e il pov]o rifuggito lasci>e 9 t]ra /rani]a le sue ossa non lacrimate da alcuno1 ci reca tale e tanta squisita dolcezza e abbondanza di gaudio1 *e le p>ole non vi arrivano1 e l'arte del dire sm>risce ogni sua facolt4 ,ora1 que/a p] appunto la condizione e la insuffici5za 9 *e trovasi di pres5te la mia l+ua e il cuor mio4 ,n con tutto ci1 io v'ho ancora ricordato e d9um]ato l'altre cagioni vive e gagli>de di mia pr(ondissima commozione1 e della pi5a impossibilit di signific>vela4 ,conciossia* io p5sava *e a' miei sospiri e al mio dolore trilu/re fosse unico te/imonio ,iddio1 e solo qual*e amico d'infanzia d5tro nel *iuso animo se ne compiangesse2 laddove voi mi dimo/rate1 o fratelli1 con mille prove1 *e tuttaquanta la mia citt e prov9cia natale p>tecipava al mio lutto e dolore4 ,voll]o i nemici del b5e1 e pi specialm5te nemici d'ogni lib]t e gr&ezza d',italia1 non *e sb&eggi>mi p] sempre e togli]mi ogni cosa c>a e diletta quaggi2 ma ezi&io alla p5a aggiung] lo sfregio1 d>mi appellazioni pi5e d'+iuria1 svegli>mi contro non l'amore e la compassione de' popoli1 ma b5s l'odio e lo sprezzo4 ,e voi 9 quel cambio1 o miei ,pes>esi1 voi m'accogliete con quegli onori *e non alla umile mia p]sona1 ma s />ebb]o b5e a un uomo illu/re e magnanimo2 voi vi compiacete di me come s'io fossi augum5to di vo/ra gloria1 e pass> mi fate1 p] cos dire1 dall'oscurit alla fama1 dall'esilio al trionfo4 ,tutto que/o1 o concittad9i1 v]sa sulle piaghe *e m'apr la =tuna un balsamo soavissimo1 ed anzi elle sono gi tutte *iuse e rim>g9ate4 ,se non *e1 p] la necessit ineluttabile 9 cui vivesi l'uomo di s5tire nelle cose pi liete e felici la fralezza di sua natura1 una qual*e /illa d'am>o si sp>ge ezi&io nel pi5o di tal cont5tezza4 ,imp]oc* io mi p>tiva di que/a t]ra c>issima vigoroso e fior5te di et e di salute1 ed ora mi vi riconduco assai cagionevole e prossimo alla vec*iezza4 ,il s$]e e conv]s>e tra voi e con voi m' somma gioja e compiacim5to2 ma qu&o io giro lo sgu>do ne' vo/ri aspetti1 troppe sono le sembianze amatissime e nel mio cuore scolpite *e io c]co ed1 ahi6 non ritrovo4 ,irrep>abile caducit delle umane sorti6 ,nello spazio di s$ici anni1 oh *e dolorose trasmutazioni si compiono1 quante memorie soavi s'e/+uono1 quanti sepolcri si s*iudono1 quanta p>te della coetanea g5]azione vi sc5de6 ,non p] di m5o1 p]* lasciomi io rapire a s tri/e m$itazioni 9 ore s belle e s =tunate8 ,e *e pu mai import>e la mia sopra/ante vec*iezza e le mie inf]mit1 qu&o io rimiro *e la patria no/ra r+iovanisce1 e *e lo spirito di lib]t com9ci&o a scorr]e nelle sue v5e1 tutta m>avigliosam5te la risana e r9tegra8 ,p>ec*i dei miei pr$iletti amici nno *iuso gli oc*i nel sonno mortale3 ma pi non riposano 9 t]ra di s*iavit1 ma il pi$e dello /rani]o non potr oggimai calpe/>e le tombe loro1 e la viva riconosc5za del popolo inv]so ci *e voll]o ed op]>ono a b5e di lui1 a b5e d',italia1 pi non fuggir paurosa li sgu>di de' vilissimi spiatori2 ed anzi1 m5tre esso popolo v]s] su quelle tombe dolce e ricordevole pianto1 le mani de' sac]doti lev]annosi a b5$irle1 e le lor sante boc*e pregh]anno la pace de' giu/i alle anime infiammate di c>it cittad9a3 imp]oc* il maggiore de' prodigi e il pi pr(ittevole al mondo *e la sapi5te bont di ,,pio ,,ix conduce 9 atto1 si del sicuro quel caldo e fratellevole abbracciam5to *e v$iam f>si 9 modi cos imp5sati e sublimi tra la virt privata e la pubblica1 tra la lib]t e la religione1 tra l'incivilim5to e la ,*iesa4 ,io vi di*i>o1 o fratelli1 con gran f]mezza1 *e qu&o an*e i miei disagi e le mie afflizioni /ate foss]o intrise di molto maggiore ass5zio1 qu&o incontrato avessi non pure un esilio quale ho s(f]to1 ma dieci altrettali ed ancor pi ac]bi1 que/e nuove sorti d',italia porg]ebb]mi una m]c$e e un comp5so oltre misura sup]iori2 e la letizia *e me ne proc$e1 ess] dee ripo/a tra le cose v]acem5te ineffabili1 e tra quelle div9e pregu/azioni delle delizie cele/i1 *e alcuna b5 rada volta sono agli uom9i conc$ute aff9 di aprire il loro intelletto e cresc]e il lor desid]io inv]so le bellezze sovramondane ed et]ne4 ,p] rispetto poi all'int5zione amorevole *e tutti manife/ate di onor>e 9 me non le op9ioni solam5te le quali sempre mai confessate1 e la santissima causa a cui son devoto1 ma ezi&io la mia p]sona e quello *e di lodevole a voi p> di trov>e nell'animo e nell'+egno mio1 s9c]am5te vi aff]mo1 *e delle vo/re onoranze ed encomj io s5to di m]it>e app5a una m9ima p>te1 e *e pur que/a io debbo da voi riconosc]e4 ,imp]oc* voi1 come se tutti mi fo/e padri e fratelli1 m'avete con amorosi consigli e con bl&im5ti e lodi ed esortazioni cont9ue e inf9ite avviato al b5e1 e1 m$iante una specie di cortesissima e affettuosa viol5za1 m'avete f9 dalla pu]izia sosp9to a desid]>e la celebrit delle lett]e4 ,cos da voi s' mo/rato1 con bello e utile esempio1 *e non riesce dannoso1 come p5sano molti1 al primo svegliam5to dell'intelletto e dell'altre nobili facolt il nasc] disco/o dalle gr&i e rumorose citt capitali2 p]* pure alle aquile1 innanzi di av]e spiriti e gagli>dezza p] vol>e 9 cima dell'alpi e affront> le buf]e1 fa d'uopo di cresc]e quietam5te nel piccolo nido1 e con t5ue cibo v5ir nudrite4 ,e similm5te da voi s' mo/rato1 come quello *e suol dom&>si oggid spirito municipale1 qu&o sia b5 temp]ato e commisurato all'amore e s]vigio *e tutti dobbiamo alla patria comune1 div5ga sorg5te p]petua di pr(itto e virt1 massime 9 que/a no/ra ,italia1 9 cui la pot5za individua di ciascun uomo ti5e spesso del prodigio2 qu&o *e altrove le gr&i cose si op]ano solo p] virt collettiva1 come s=zo e peso di masse1 il quale 9 ciascun atomo compon5te non app>isce e non ha valore assegnabile4 ,ma p]* lo spirito municipale non nuoca ed anzi giovi e fruttifi*i1 egli gr&em5te me/i]i non solo di connett]e e subord9>e ciascun atto della vita del proprio ,comune all'univ]sal vita della nazione1 ma di /r+]e quanti pi legami si possono di socialit e di fratellanza con le citt f9itime e prossime1 aff9* un flusso p]5ne di sci5za e di civilt corra e ricorra p] esse tutte1 come sangue p] ogni v5a di corpo animato4 ,9 cotal guisa1 o ,signori1 poco avremo ad invidi>e a quelle nazioni 9 cui li sp>si raggi d'ogni b5e comune e d'ogni specie di scibile radunansi tutti 9 un punto solo sfolgorantissimo3 conciossia* i lumi del viv] no/ro civile1 non o/ante la picciolezza e t5uit di ciascuno1 congiung5dosi spesso e ris*i>&osi mutuam5te e a simiglianza di spec*i l'uno nell'altro riv]b]&o1 cresc]anno da ultimo s fattam5te e di num]o e d'int5sione1 da sov]*i>e ogni =ma e gr&ezza di umano spl5dore4 ,dalla qual cosa proc$] fra gli altri b5i que/o prezioso e s+ol>issimo1 di conv]tire l'a/io pr(ondo e le mis]e nimi/ anti*e 9 emulazione ard5te e op]osa4 ,n a voi1 ,pes>esi1 dee f>e appr5sione e paura l'entr>e 9 simile compet5za con mille altre citt2 dappoi* la natura v' di r>o +egno e di non comune g5tilezza privilegiati1 sic* picciolo popolo siete1 ma glorioso e c>o alla no/ra gran madre ,italia4 ,deh vogliate1 o giovani1 s]b>e a que/a citt natale il titolo suo invidiato di culta e di g5tile1 e non vi piaccia di confond]e mai l'au/]it e la val5ta con la salvati*ezza e con la f]ocia1 e di scompagn>e dall'uso dell'armi gli /udi gravi e gli am5i4 ,b5 conoscete *e l'armi indtte sono b>b>e1 e 9 gu]ra non durano e non prevalgono2 come1 p] lo contr>io1 la sci5za imbelle e indifesa appiccolisce s /essa e muor nel s]vaggio4 ,e a cui non noto il simbolo esatto ed elegantissimo p] via del quale rappres5tavano i ,greci l'alleanza p]petua e necess>ia dell'armi e delle lett]e8 *i non sa *e ,m9]va1 figliuola della m5te di ,giove1 usciva dal capo del ,dio br&5do l'a/a e imbracci&o lo scudo8 ,ma p]* m'&r io ravvolg5do tra le favole gre*e1 m5tre la /oria v]a d',italia (fre a noi ,metaur5si1 e ai popoli tutti compaesani1 uno spec*iatissimo esempio del sap]e alle armi contemp]>e gli /udi1 e f>e scorta e gov]natrice d'amb$ue la sapi5za civile8 ,e *e altro erano le citt famose di ,metaponto1 di ,crotone1 di ,t>anto1 di ,locri1 di ,reggio1 se non collegi e famiglie di filos(i e di gu]ri]i8 ,quale altra p>te del mondo saputo a un tempo m$esimo e con l'ufficio degli uom9i /essi trov> le sci5ze e fond> le repubbli*e2 eccell]e nell'arte della poesia e della musica1 come nell'arte del dif5d]si e del battagli>e8 ,a *i non entr] 9 cuore una giu/a e durevole ammirazione1 consid]&o quell'alt]n>e cont9uo delle g9na/i*e e delle m$itazioni1 quel pass>e di frequ5te dalle accademie al campo1 dalla inve/igazione pr(onda delle fisi*e e delle matemati*e all'appr5dim5to disagiato e sev]o della milizia1 e dalla quiete e solitud9e contemplativa al maneggio e all'uso delle facc5de politi*e8 ,sono d'ogni cosa i padri no/ri /ati trovatori e mae/ri1 n mai ci bisogna di tr>re altronde gli esempj e gl'insegnam5ti4 ,n dicasi *e tutto ci anti*issimo1 e troppo remoto e div]so dalle condizioni mod]ne4 ,conciossia*1 a rispetto della natura1 noi siamo sempre i m$esimi1 e nulla cangiato so/anzialm5te 9 ,italia1 salvo *e la tempra degli animi2 a ricomporre la quale ci ba/] oggimai il f]mo e saldo vol]e4 ,nulla nell'ord9e delle cose mondane pi resi/5te e m5o mutabile *e i g]mi primitivi e le =me +5ite delle specie2 e da voi non s'ignora p] *e s]ie innum]abile d'anni1 tra quali =ze nemi*e e p]tubatrici1 si s]bano integre e incorrotte le m9ute sem5ze di mille gracili pianticelle3 or quanto pi =ti riescono1 quanto pi p]durevoli i g]mi primitivi ed orig9ali delle umane famiglie6 ,noi siamo1 ripeto1 e ci ne s]va d'orgoglio insieme e di v]gognoso rimprov]o1 noi siamo li /essi *e i padri no/ri2 e la invasione de' b>b>i altro non pur fatto1 *e ins9u>e piccioli rivi d'e/rania v5a nel regal fiume delle razze lat9e2 e que' rivi o sono gi dileguati1 o1 come insegnano i fisici1 s]vito nno a ravviv>e la virt e l'efficacia delle anti*issime /irpi4 ,n a *iunque s'o/9i di ci1 neg>e dobbiamo rispond]e altra p>ola1 se non invit>lo a gir>e gli oc*i v]so le sacre sponde del ,tev]e4 ,l veggia1 l contempli la =za e g5]osit indomabile delle vec*ie prog5ie4 ,ess5do* quella mis]a plebe1 giaciuta 9 sonno1 9 gelo e 9 torpore di s]vit e d'ignoranza pel volt>e di qual*e secolo1 e dopo av] toll]ato lo sprezzo oltraggioso non *e degli /rani ma de' m$esimi compatrioti1 ecco si vi5 riscuot5do alla voce soave del suo ,pontefice1 e fa l',italia e l',europa m>avigli>e de' p5sam5ti e delle op]e sue4 ,ella cos /ramazzata nel fango e l'ultima giudicata fra le plebi italiane1 gi sorge e proc$e animosa1 gi entra innanzi a noi tutti1 e pianta 9 ,campidoglio un ,lab>o nuovo promettitore di c]ta vittoria e 9 cui1 dallato al nome augu/issimo dell'autore e pr9cipiatore di no/ra risurrezione1 potr1 s5za paura di sc&alo e con approvazione e cont5tam5to del mondo int]o civile1 riscriv]e le famose e trem5de p>ole ,s5atus ,populusque ,romanus4 ,il segu5te scritto usciva dai tor*i v]so il f9ire dell'anno #dg1 e 9 quel m5tre appunto *e 9 ,roma si congregavano i deputati ad una ,consulta 9 cui ponevano le citt dell',italia m$ia sp]anze pi *e gr&i4 ,desid] l',autore *e il ,municipio del suo paese natale porgesse l'esempio di addirizz>e al proprio deputato p>ole utili e pubblicam5te espresse1 aff9e *e da p]tutto l'op9ion g5]ale dei popoli avesse comodit di f>si s5tire e val]e4 ,al ,municipio grad molto il p5si]e1 e l',autore concittad9o ebbe c>ico di porlo 9 atto4 ,ogni cosa qui asse/ata alle circo/anze1 e p>ec*i concetti nuovi si mes*iano ad altri comuni ed elem5t>i di sci5za politica4 ,,il ,,municipio ,,di ,,pes>o ,,al ,,suo ,,deputato ,,appresso ,,il ,,pontefice4 ,,allocuzione4 ,i4 ,noi cr$iamo debito no/ro e utilit e pr(itto di que/i popoli ,metaur5si l'aprire a ,voi pubblicam5te1 o illu/re signore1 i no/ri p5si]i circa que' negozj gravissimi1 a tratt>e i quali siete *iamato 9 ,roma dal glorioso ,pontefice4 ,e del manife/>vi la m5te *e abbiamo e i desid]j e le sp]anze *e vi accompagnano1 ci sembra tanto maggiore la opportunit e la conv5i5za1 quanto *e noi non siamo p] via diretta e p] suffragio proprio e imm$iato i committ5ti vo/ri2 tutto* a noi sia gran cagione di /im>vi altam5te e di confid>ci nel vo/ro zelo e sap]e la scelta *e fatto di voi il sovrano4 ,que/i1 nell'ultimo suo ,motuproprio delli #ae ottobre1 col quale recato gioja s viva nell'animo de' suoi popoli e 9 cui def9isce gl'inc>i*i e le p]t95ze dei deputati1 rassegna fra esse l'ufficio di det]m9>e le regole *e la ,consulta di ,/ato debbe t5]e 9 tratt>e1 delib]>e e s9dac>e gli aff>i4 ,noi1 dunque1 v'invitiamo p] prima cosa a compi]e quell'ufficio 9 mani]a1 *e la manife/azione della m5te dei deputati e qualunque altro es]cizio di lor facolt e pr]ogative sia franco e spontaneo quanto bisogna1 ed abbia p] te/imonio e p] giudice quotidiano e debitam5te i/ruito la pubblica op9ione4 ,e voi potete ci fac5do *i>ire altres ed e/5d]e alcune disposizioni di esso ,motuproprio1 le quali noi desid]]emmo e pi l>ghe e meglio det]m9ate1 aff9* le pubbli*e gu>5tigie *e vi si att5gono1 riescano da nessun lato app>5ti e vacillanti1 ma reali1 f]me ed irrevocabili 9 ogni p>te4 ,,ii4 ,il ,santo ,padre1 nella circol>e delli #ai aprile m&ata dal c>d9al ,gizzi a tutti i gov]ni delle prov9cie1 raccom&ava pi specialm5te alle cure e m$itazioni dei f$eli deputati l'ord9am5to nuovo de' ,municipj4 ,e di v]o1 con gran s5no il pr9cipe nella ri=mazione dello ,/ato pr5de le mosse da quella *e raggu>da i ,comuni2 imp]oc*1 come puossi d>e assetto1 figura e vita all'int]o corpo1 qualora non si5o p] innanzi b5 compo/e e figurate le membra8 ,noi vi preghiamo1 p]tanto1 se pure di ci me/i]i preg>vi1 *e vi occupiate con tutto l'animo nella co/ituzione nuova dei ,municipj2 e int5diamo *e ci si faccia da voi con m5te affatto imp>ziale e con e/esi e g5]ali concetti1 bad&o sempre alle condizioni ed all'esig5ze comuni1 e non alle m9ute p>ticol>it e pret5sioni di tal luogo o di tale altro3 imp]oc* noi non vogliamo *e il b5e della citt e prov9cia no/ra sia p] privilegio e p] eccezione1 e m5o vogliamo *e torni a scapito di qualunque altra p>te dell'int]o corpo della patria2 ma s dom&iamo *e ogni ri=ma ed innovazione no/ra p>ticol>e avv5ga p] effetto di leggi comuni1 e si accordi p]fettam5te con l'univ]sale prosp]it4 ,v]so tre punti pr9cipali debbe addirizz>si la p]spicacia vo/ra nella mat]ia dei ,municipj4 ,il primo si 1 *e a rispetto dello ,/ato risi$e nel ,municipio una lib]t naturale di azione circa il =m>e e us>e di tutti i suoi b5i1 appunto come nell'individuo a rispetto della citt4 ,di qu9di proc$e *e le fran*igie non gli son date dalla legge1 ma s dalla legge sonogli assegnate le giu/e limitazioni di quelle2 e p]1 9 g5]ale1 la legge non dee 7come sotto i gov]ni dispotici7 v5ire num]&o le speciali e s+ol>i facolt del ,comune1 e prescriv]gli quello *e pu1 ma quello *e non pu e non dee4 ,da cotal massima proc$e il secondo punto1 *e la legge cio sappia e voglia co/ituire il ,comune con quanta maggior l>ghezza si pu2 e int5diamo dire1 *e la spontanea vita di esso si svolga e cresca e si es]citi sciolta dalle re/rizioni e pragmati*e *e or sotto nome di tutela1 or sotto quello di sopravegg5za e di buon gov]no1 impacciano dannosam5te e oltre ad ogni necessit il corso naturale dei p5sam5ti e delle azioni commutative4 ,e qui ci piace di ricord>vi1 *e la prima e fondam5tal cagione della prosp]it sociale1 durevole e non artefatta1 si la spontaneit1 siccome quella *e s'+5]a imm$iatam5te dalla nobile natura umana1 la ess5za di cui lib]a e inco]cibile3 di tal guisa1 l'avviam5to dell'uomo al v]o ed al b5e non dee v5ir procurato dalle prescrizioni della legge troppo speciali e =zose1 ma dall'impulso g5]ale dei metodi educativi1 dall'increm5to e diffusion del sap]e1 e da tutte quelle cagioni *e p] semplice virt ed effici5za morale p]suadono e ott5gono i miglioram5ti e p]fezionam5ti civili4 ,p] la ragione m$esima1 noi non vi raccom&iamo di e/5d]e e moltiplic>e le p]t95ze dei magi/rati municipali2 /ante* ogni cosa p] natural diritto di p]t95za loro1 quante volte essi op]9o a nome e p] facolt del popolo committ5te1 e non invadano alcun ufficio *e le leggi decret>ono dov] compet]e allo ,/ato e a' suoi reggitori4 ,molte volte accade1 p] lo contr>io1 *e al gov]no g5]ale dello ,/ato div5ga pr(ittevole sopramodo il *iam>e i ,comuni a p>tecip>e ad alcune funzioni politi*e2 come1 p] via d'esempio1 al m9i/]o della polizia1 ovv]o a quello della giu/izia con la i/ituzione dei paci]i e dei giudicj conciliativi1 e ad altri inc>i*i d'ugual peso4 ,la t]za consid]azione *e accade di f>e intorno ai ,municipj1 si di conosc]e e misur>e s9 dove debba la volont di quelli pieg>si e c$]e alla volont univ]sale legislatrice1 la quale reputa di com&>e a nome del maggior b5e comune4 ,conciossia* non vvi b5e comune s gr&e 7toltone fuori le e/reme necessit *i>e e visibili a tutti71 *e comp5si il gran danno di viol5t> troppo l'arbitrio individuale1 e troppo re/r+]e l'adop]am5to e l'uso spontaneo delle facolt e dei b5i proprj4 ,scoprire il giu/o temp]am5to tra l'arbitrio eccessivo dei ,municipj e l'eccessivo +]im5to della pot5za legislatrice1 imp]ante a nome del b5e comune1 non agevole impresa1 ed impossibile1 noi cr$iamo1 a det]m9>si 9 univ]sale4 ,il buon s5so e la pratica ammae/rano 9 ci1 come 9 altre ardue que/ioni1 pi sicuram5te e assai meglio *e le ambiziose teori*e2 e p] ci cont5t]emo di ridurvi 9 p5si]o pi d'un esempio *e la pratica mod]na europea ne reca innanzi4 ,noi giudi*iamo1 p]tanto1 *e l'autorit legislativa 9 ,francia deg5]i p>ec*ie volte 9 viol5za1 a rispetto delle lib]t individuali e comunitative2 e p] oppo/o1 giudi*iamo *e 9 ,g]mania ella rimanga troppo timida 9 faccia de' privilegi o p]sonali o municipali4 ,9 ,+hilt]ra scorgiamo 7massime 9 que/i ultimi anni7 una giu/a e quasi p]fetta proporzione fra tali due e/remi3 e tanto pi i concetti no/ri 9 que/a mat]ia si acco/ano all',+hilt]ra e div]tono dalle consuetud9i della ,francia1 quanto il comprim]e di sov]*io 9 ,italia la individuale =za e spontaneit1 si togli]e a lei la pi gagli>da cagione e la pi intr9seca di tutte quelle m]aviglie e gr&ezze *e la /oria ricorda e l'univ]so tuttora ammira4 ,p] ci1 poi1 *e s'app>ti5e alla =ma co/itutiva del ,municipio m$esimo1 desid]iamo1 o signore1 *e vi sia 9 m5te la massima pr(essata nel ,motuproprio di ,sua ,santit intorno alla fondazione del ,municipio ,romano2 e que/a *e i titoli e i requisiti cos di elettore come di eligibile e cos di magi/rato come di consigli]e1 scaturiscano tutti dal c5so e dalla capacit2 e *e il c5so a ci dom&ato sia t5ue quanto si possa il pi2 e sia indizio della capacit ogni pr(essione il cui poss$im5to ed uso ric]ca una suffici5te coltura d'+egno4 ,noi non vorremmo1 inoltre1 *e il c5so v5isse dalle r5dite misurato1 ma dalle impo/e b5s e dalle pat5ti1 e da ogni mani]a di dazj1 inscrizioni e regi/rature2 imp]oc* que/i dati comp>iscono tutti ne' libri pubblici1 laddove le r5dite ad ess]e b5e conosciute dom&ano c]ta indag9e *e dell'inquisitorio1 e p] sempre odiosa3 *e se il c5so non b5e risponde all'entrate p] difetti e disproporzioni gravissime del cata/o1 ei bisogna em5d>lo2 e ad ogni modo1 cote/o sconcio assai m9ore dell'altro acc5nato4 ,n qui v>rebbe cit> l'esempio dell',+hilt]ra1 fondato sopra co/umi troppo div]si dai no/rali4 ,9 g5]e1 noi op9iamo *e le disposizioni co/itutive delle magi/rature e de' ,consigli municipali ess] debbano lib]alissime ed assai popol>i2 p]*1 p>l&o secondo ragione1 all'uso d'ogni qualunque diritto non i/ dallato altro limite c]to e non valicabile1 salvo *e la poca o nessuna suffici5za d'es]cit>li2 e p]* que/a nelle facc5de comunitative riesce molto m5 r>a *e nelle politi*e1 cos molto m9ori e pi r>e debbono ess]e le esclusioni4 ,non ignoriamo quello *e da p>ec*i pubblici/i si obbietta contro le assemblee popol>i e i l>ghi ord9am5ti elettivi3 a noi non esce di m5te *e la saggezza e la dottr9a sempre sono di po*i2 ess]e la moltitud9e passionata e tumultuosa2 dimo/r>si dai matematici1 con c]ti lor modi speciosi1 *e la probabilit dell'ottima delib]azione 9 ragione inv]sa del num]o dei delib]anti4 ,con tutto ci1 noi p5siamo *e l'equit e il diritto debbon pass>e innanzi ad ogni altra consid]azione1 e *e dove /a l'equit e il diritto debbe l'azione del tempo condurre altres la maggiore utilit pubblica3 oltre a ci1 noi p5siamo1 le moltitud9i ess]e pi savie degli individui 9 quel *e s'atti5e imm$iate agl'i/9ti e ai placiti del s5so comune2 ess]e ins(f]5ti e nimicissime sopra tutto dell'+iu/izia1 ed e/imatrici egregie s del valor morale degli atti e s della bont o malvagit degli animi2 lo spirito gretto e calcolatore del secolo f>si tanto m5o scorg]e1 quanto maggiorm5te si sale inv]so il patriziato o sc5desi inv]so il popol m9uto2 inf9e1 nelle moltitud9i scemano l'ignoranza e le fallaci preoccupazioni col cresc]e della civilt1 e que/a col cresce e propagasi pi pre/am5te dov' maggiore la vita pubblica e la p>tecipazione di tutti ai comuni negozj4 ,oltre*1 il mondo va ora p] cotal via2 n si pu f>e il b5e davv]o se non p] essa1 poscia* il secolo si pu corregg]e1 ma non mut>e4 ,di tali cose p>liamo un po' pi di/eso1 p]* no/ra m5te1 o signore1 *e a voi piaccia1 9 qualunque caso d'i/ituzioni elettive1 att5]vi sempre ai si/emi e alle prati*e m5o /rette e pi popol>i4 ,vogliate del p>i1 *e sciolto si mant5ga d'ogni legame non necess>io il delib]>e e l'op]>e del ,municipio2 e dappoi* al gov]no ragionevolm5te s]bata la facolt d'int]porre l'autorit sua tuttavolta *e il ,municipio o travia dalle =me preord9ate di sua i/ituzione1 o rompe alcuna legge od alcun decreto dello ,/ato1 9 qualunque altro caso non fa me/i]i e non giova l'ass5tim5to de' sup]iori1 siccome atto giu/am5te presunto e *e mai non difetta4 ,molto m5o1 poi1 fa d'uopo la pres5za e assi/5za de' supremi ufficiali alle discussioni ed alli scrut9j comunitativi2 molto m5o il ri*i$] lic5za p] le ord9>ie e /raord9>ie convocazioni de' ,consigli3 e il simigliante si dica p] altre suggezioni ed impacci4 ,dopo le cose f9o a qui ragionate1 ci occorre di aggiung]e po*e p>ole intorno ai ,consigli prov9ciali4 ,imp]oc* gli manife/o *e molte delle fran*igie e delle co/ituzioni qui avanti dom&ate pei ,municipj1 conv5gono pi *e b5e ai ,consigli delle prov9cie4 ,del p>i divi5 manife/o1 *e noi vivam5te desid]iamo *e il modo con cui v]ranno *iamati i rappres5tanti dei ,municipj al consesso prov9ciale sia il pi l>go possibile1 ed ogni ,circond>io alm5o abbiavi il suo deputato3 la qual cosa divi5e oggi tanto pi necess>ia1 quanto1 a t5ore dell'ultimo ,motuproprio1 i ,consigli prov9ciali s'+]iscono direttam5te nella elezione dei deputati alla ,consulta di ,/ato4 ,e p]1 nel det]m9>e l'ord9am5to f9ale di essa ,consulta 7secondo l'arbitrio *e ve ne lascia il sovrano71 voi consid]]ete p] b5e tutte le intr9se*e att95ze *e leg> debbono i ,municipj ai ,consigli prov9ciali1 e que/i alla g5]ale deputazione4 ,possono ancora con vantaggio e con equit i ,consigli prov9ciali v5ire inve/iti del diritto di esam9a e di revisione p] tutte quelle risoluzioni comunitative le quali in*iudess]o gravi e /raord9>ie spese1 o decretass]o i/ituzioni nuove di gran mom5to o l'abolizione di anti*e2 il qual diritto dovrebbesi p] innanzi det]m9>e con quanta maggiore esattezza e luc5tezza desid]abile e conseguibile 9 tali mat]ie4 ,nella vita sociale umana appajono quotidianam5te due atti contr>j e insieme correlativi1 nel giu/o comb9am5to dei quali giace la precipua cagione d'ogni prosp]it3 il primo atto innov>e1 il secondo cons]v>e2 e come* amb$ue facciano d'uopo ugualm5te al b5e comune1 ci nondim5o la v>iet degli umori e delle condizioni produce *e le tali p]sone si5o incl9ate all'innov>e e le tali altre al cons]v>e4 ,similm5te occorre al b5e comune1 *e nelle facc5de pubbli*e gli uom9i es]cit9o con opportunit e con giu/a misura cos l'ardore dell'animo1 come la riflessione2 e cos l'impeto e l'en]gia del vol]e1 come la l5tezza e maturit del giudicio4 ,ma egli avvi5e del p>i1 *e la diff]5za dell'indole1 delle pr(essioni e d'altri accid5ti1 facciano l'una specie o classe di uom9i pi riflessiva e fr$da di quello *e op]osa e infiammata2 ed un'altra1 tutto il contr>io4 ,ei si convi5e1 p] consegu5za di tutto ci1 /abilire *e 9 ogni ord9am5to sociale e politico deesi f> luogo agli innovatori e cons]vatori1 agli ard5ti ed ai giudiziosi1 p] via di speciali e sep>ate congregazioni4 ,ma p]* poi l'umana repubblica vita e op]osit1 e suo de/9o proc$]e innanzi nel nuovo1 p] nell'autorit cons]vatrice non mai 7p] quello *e noi ne s5tiamo7 debbe dimor>e una illimitata pote/ e un divieto assoluto e def9itivo1 ma b5s una facolt di riv$]e1 sosp5d]e e rit>d>e2 di guisa *e la riflessione spassionata e la cognizione pi5a e corretta possano entr>e 9 tutte le m5ti1 e *e le ragionevoli rimo/ranze delle m9orit 7come suolsi *iam>le7 non si5o dalla prepot5za del num]o s(focate4 ,9 que/i t]m9i1 e non altrim5ti1 noi vorremmo attribuire ai ,consigli prov9ciali un diritto di tutela e di mod]anza2 * di l da quei t]m9i potrebb]o essi ,consigli addiv5ire tanto pi sov]*ianti e oppressivi1 quanto la lor condizione ed orig9e non li scioglie abba/anza dalle passioni1 dagli errori e dagli int]essi p]sonali e locali4 ,,iii4 ,ma le fran*igie comunitative picciol frutto re*]ebb]o1 qualora non fosse al cittad9o gu>5tita pi5am5te e durevolm5te la lib]t e sicurezza delle azioni private4 ,a voi dunque app>t]r1 o signore1 ajut>e il pr9cipe nella difficile revisione dei codici1 s5za la quale v]rebb]o quasi m5o tutti gli altri miglioram5ti e progressi4 ,ne' paesi dove potuto av] luogo il lib]o svolgim5to della ragion pratica del diritto1 e 9 ,francia s+ol>m5te1 sempre1 nelle relazioni p]sonali e nell'uso e trasmissione delle propriet1 si v$uto cresc]e e dilat>e quello spirito di equit e di uguaglianza e quelle massime di gius naturale1 *e f9 dal tempo dei ,ces>i p5etrava e animava tutte le p>ti della legislazione romana1 e *e pieg il fi]o diritto ,quirit>io alle esig5ze ineluttabili della giu/izia e ai pr9cipj assoluti del v]o e del b5e4 ,9 tal mat]ia1 p]tanto1 m5 paurosa ai ,gov]ni1 la saggezza vo/ra si es]cit] innanzi tratto nello scegli]e ci *e di pi equo e insieme di pi lum9oso e semplice /ato depo/o nei codici m$itati dalla sapi5za mod]na4 ,quei filos(i i quali p5sano *e la legislazione giuridica delle nazioni sia l'op]a e il frutto l5tissimo dei secoli e delle consuetud9i1 e vogliono p] *e a quell'op]a ed a quel frutto s'abbia una riv]5za e un rispetto molto prossimo al culto e all'adorazione1 non trov]ebb]o modo alcuno di applic>e le lor dottr9e all',italia1 dove le gu]re1 le invasioni e le rivolture nno int]rotto e disfatto pi d'una volta il tacito lavoro del tempo e delle co/umanze1 e nno qu9di spogliata la legge del c>att]e sacro e sol5ne *e suole imprim]le l'anti*it1 e pel quale s]basi ella pi *e mai v5]&a e inviolabile4 ,noi1 dunque1 cadremmo 9 troppo grave e sciocco abbaglio1 se a f9e di mant5]e o di ri/aur>e po*i avanzi sconnessi ed in=mi delle anti*e legislazioni1 ris*iassimo di sm>rire i v]i e so/anziali vantaggi *e m5a seco la facolt preziosa 9 *e siamo di pot] co/ruire con disegno nuovo1 razionale e abilm5te coord9ato1 la legislazione no/ra univ]sale e giuridica4 ,noi vi animiamo qu9di a imit>e an*e 9 ci la magnanimit del pr9cipe1 il quale si fa1 dove occorre1 non pure ri=matore1 ma creatore4 ,oltre*1 la tradizione pi antica e comune di tutti i popoli italici1 quella del diritto romano1 e antica l'arte appo noi di comm5t>lo e corregg]lo secondo l'ord9e di ragione4 ,cos il nuovo p] noi s> =se anti*issimo1 se non nella lett]a1 nello spirito c]tam5te4 ,ma gli svolgim5ti1 le correzioni e le applicazioni del diritto sono inf9ite1 e non vuolsi cr$]e *e la sci5za mod]na le abbia presso di qualunque culta nazione esaurite4 ,gran mat]ia da m$it>e v$rete raccolta sotto due rubri*e quasi nuove ed importantissime1 e sono il diritto amm9i/rativo e il diritto economico4 ,noi vi raccom&iamo 9 risgu>do del primo1 di b5 discoprire e det]m9>e tutte le relazioni *e il legano con la patria legislazione1 e con gli ord9i no/ri sociali e politici4 ,di/+u5do ci accuratam5te1 e cogli5do la ragione intr9seca di tutte le prati*e1 l'amm9i/razione cess] di comp>ire arbitr>ia1 inco]5te e volubile1 e acco/]assi viemeglio ai pr9cipj dell'equit1 e all'esatto e cont9uo crit]io del comune int]esse4 ,a rispetto poi di quello *e noi dom&iamo diritto economico1 a voi fa d'uopo indag>e con dilig5za e con p]spicacia la v>iet e implicazione tragr&e recata 9 tutti i negozj privati e publici dallo increm5to /raord9>io *e 9 que/'ultimo mezzo secolo nno acqui/ato le ric*ezze1 le indu/rie e i comm]ci delle nazioni3 c]to *e 9 v]un paese1 ezi&io de' pi dotti e op]osi1 sonosi ancora def9ite a dov]e le att95ze nuove1 i raddrizzam5ti e le ampliazioni *e lo /ato pres5te economico vi5 rec&o di giorno 9 giorno alle prescrizioni dei codici e a tutta insieme la legislazione civile4 ,il codice comm]ciale avr molta p>te de' vo/ri p5si]i2 e come quello *' pi popol>e degli altri1 procacc]ete *e vada lodato s+ol>m5te di brevit1 di semplicit e di *i>ezza4 ,il codice p5ale fra gl'i/ituti umani il pi necess>io1 p]* rip>a ai difetti e alla insuffici5za cos delle leggi e degli ord9i educativi1 come di qualunque altra virt gov]nante e provida *e imp$ir vuole il delitto1 piutto/o* r9tracci>lo e punirlo4 ,9 tal subbietto vi noto1 o signore1 *e a noi ,italiani non fa bisogno uscire di no/ra patria1 aff9e di r9v5ire gli esempj e i docum5ti migliori4 ,a confessione dei dotti d',europa1 il codice p5ale napolitano1 consid]ato nel suo b59sieme e nella ragion g5]ale1 risponde m5o imp]fettam5te di tutti gli altri all'idea filos(ica del diritto punitivo4 ,se non *e1 le prigioni e le discipl9e nuove p5it5ziali *e or si vanno /atu5do1 e il concetto nobilissimo e santo1 pr(essato ognor pi dai legislatori mod]ni1 d'imprim]e 9 ogni =ma di p5a il c>att]e espiatorio insieme e rig5]atore1 ric]ca di necessit1 *e s cote/o c>att]e e s quegli ord9i nuovi p5it5ziali v5gano intimam5te legati e proporzionati al si/ema int]o del diritto punitivo2 il *e 9 niun paese ancora d',europa s' propo/o ed effettuato secondo *e i savj desid]ano4 ,ma lasci&o ci />e1 noi reputiamo *e a voi sia manife/o p] s m$esimo1 *e vive nel no/ro animo la sp]anza f]missima di ott5]e dalla magnanimit del pr9cipe tutte quelle discipl9e e quegl'i/ituti giuridici1 intorno al pregio e dalla pr(icuit de' quali pi non si muove dubbio dagli /ati/i di vaglia2 come1 p] via d'esempio1 l'aprire un tribunale di ultimo appello1 o1 come il dom&ano1 di cassazione2 introdurre nei giudicj di reit i pubblici dibattim5ti2 abolire i tribunali speciali sotto qualunque nome e colore2 /r+]e la compet5za delle corti m>ziali alla sola milizia1 e 9 mat]ia sola di milit>e discipl9a4 ,quanto poi al condurre i giudizj coll'int]v5to dei giurati1 come *e noi vi riconosciamo una delle migliori e quotidiane mallev]ie dell'umana giu/izia e della lib]t individuale e politica1 ci nondim5o s5tiamo *e luogo p] esso pi specialm5te la legge della opportunit2 e l'ord9e de' giurati non dice b5e v]am5te se non laddove ogni funzione della vita sociale e politica p>tecipata dal popolo1 e ogni cosa s'adempie sotto il magi/]o della lib]t e della pubblicit4 ,ma poco o nessun valore avrebb]o i codici1 poco o nessuno tutte le leggi dif5ditrici della lib]t p]sonale e d'ogni uso legittimo del proprio av]e1 qu&o non si voless]o tramut>e e rif>e affatto gli ord9am5ti di polizia1 il cui nome suona ormai cos malgradito e cos pauroso1 *e si p5] molto a ritorn>lo 9 pregio e oss]vanza4 ,e ci v]r conseguito con que/i pr9cipali sp$i5ti3 *e1 cio1 la polizia cessi da qu9di innanzi di f>si i/rum5to viol5tissimo e odioso della ragion di ,/ato2 *'ella v5ga unicam5te 9 soccorso de' magi/rati p] vie legali e palesi2 scelga mezzi concordi al tutto con la moralit e dignit umana1 ed usili 9 modo /rettam5te subord9ato ai m9i/]i *e s]ve ed ajuta2 non abbia tribunali proprj1 non (ficio e giurisdizione p] s e da s1 e le v5ga det]m9ato dai codici la specie e la guisa d'ogni portam5to e d'ogni atto4 ,bello e vivo esempio di tutto ci porge l',+hilt]ra1 e da lei 9 tale mat]ia pigli]emo utilissimi ammae/ram5ti4 ,,iv4 ,f9ito l'esame dei diritti individuali1 a voi toc*] tratt>e e discut]e le leggi e le i/ituzioni *e det]m9ano e prescrivono il debito dei cittad9i inv]so lo ,/ato1 e gli uffici em95ti di que/o circa la comune prosp]it4 ,l'oggetto primo *e si affaccia al p5si]o sono le impo/e1 cio il contribuire *e fa ognuno secondo sue =ze ad empi]e e ri/or>e il pubblico er>io4 ,intorno alle impo/e e alle altre sorg5ti della ric*ezza del ,tesoro1 sono sei cose da m$it>e1 e ciascuna di gran mom5to4 ,la prima1 *e i dazj e le tasse d'ogni mani]a non ecc$ano le giu/e esig5ze e necessit dello ,/ato2 p]*1 quantunque non torni v]o 7come piacque a moltissimi economi/i di dire7 *e le impo/e si5o dan>o infruttif]o1 o sottratto alm5o alla pi fruttif]a indu/ria e sol]zia privata1 pur nondimanco da p5s>e *e1 p] diritto naturale1 l'uomo pret5de di adop]>e e fruire ad arbitrio suo la propria pecunia1 e ne c$e allo ,/ato quella sola porzione *e divi5 necess>ia alla g5]ale comodezza e tutela4 ,seconda condizione d'un buon assetto d'impo/e1 si *'elle si5o equam5te sp>tite1 mant55do la miglior proporzione possibile con l'av]e dei contributori4 ,p]ci voi esclud]ete1 o signore1 tutte le tasse p]sonali1 e p>ec*ie di quelle d5om9ate indirette1 e *e sono di qualit da grav>e il pov]o con isproporzionata misura1 e s5za altronde =nirgli proporzionato comp5so4 ,importa similm5te all'equa di/ribuzione dei dazj il riord9am5to e raddrizzam5to del cata/o2 cosa da lunghissimo tempo desid]ata4 ,t]za condizione si 1 *e il ,tesoro non s'imp+ui giammai di d5>i ritratti p] vie non buone e alla pubblica moralit p]niciose2 siccome avvi5e pel giuoco fune/o del lotto1 p] l'enormit v]am5te importabile delle tasse giudici>ie1 p] le leggi di confiscazione1 e 9 gran p>te altres p] l'imposizione delle multe1 ess5do *e il ricco di quelle non s5te disagio e il pov]o rimane oppresso4 ,illecite sono similm5te di lor natura le tasse e gabelle *e rompono o scemano notabilm5te lo spaccio1 il trasporto e la p]mutazione dei libri1 e di tutt'altro *e giovi l'increm5to dello scibile e la comunicazione del sap]e2 illecite le tasse *e inceppano e difficultano la manife/azione e pubblicazione del p5si]e4 ,qu>ta condizione si 1 *e le impo/e non cadano mai sui primi elem5ti g5]atori della ric*ezza e del comm]cio1 e sugli /rum5ti primi dell'arti pi necess>ie e pr(icue3 i quali sconci avv5gono 7a cit> qual*e esempio7 laddove1 p] le t>iffe smodate e p] effetto di appalti esclusivi1 inc>> si fanno gli ut5sili contad9es*i1 e dove con imposizioni e diritti ecc$5ti si scema nei porti la frequ5za delle navi e dei c>i*i4 ,qu9ta condizione si 1 *e le mat]ie le quali s]vono 9 diretto modo al so/5tam5to del popolo1 v5gano tassate o nulla o po*issimo4 ,* quantunque gli economi/i sembr9o vol] prov>e1 il prezzo dei sal>j proporzion>si altres col buon m]cato o il c>o del vitto1 ci non o/ante gli da not>e *e non tutti vivono di sal>j1 n le braccia sempre riescono pi num]ose della ric]ca ed uso *e se ne fa4 ,oltre*1 nel caso qui divisato1 scem&o i sal>j1 scemano le spese di lavorazione3 qu9di vi5e il miglior m]cato delle manifatture1 qu9di l'op]ajo prov$e con poca moneta a molti bisogni4 ,ad ogni modo1 noi dobbiamo cont9uam5te av]e 9 proposito di sm9uire p] via diretta e imm$iata le privazioni e gli /5ti della plebe3 que/o ci com&a la c>it e la saggezza civile3 n dobbiamo bad>e se altri accid5ti e viluppi d'int]essi e di negozj possono m5om>e e combatt]e il buon effetto da noi voluto4 ,a voi dunque1 o signore1 /> 9 animo di consid]>e p] b5e tali specie di dazj1 e quelli segnatam5te sul sale e sul mac9ato1 *e molto affliggono il popolo no/ro m9uto4 ,i comp5si1 poi1 alle r5dite dim9uite sono da trov>si tass&o invece le robe di moda e ci *e s]ve al fa/o ed al lusso1 e decret&o1 laddove occorra1 l'impo/a progressiva o scalata 7come i vec*i no/ri dicevano72 la quale1 al no/ro s5tire1 nelle gravi em]g5ze pi *e legittima e ragionevole1 ma solo dom&a opportunit e s5no p] ess]e effettuata discretam5te e con buon successo4 ,altro comp5so d>anno le male spese abolite e le sup]flue risecate2 ed altro l'aum5tato consumo1 *e sempre ti5 dietro allo sbass>e delle tasse4 ,r9franco altres dell',er>io s>anno i molti capitali immobili ed infruttif]i *e possi$e lo ,/ato1 fatti 7come dicono7 circolanti e fruttif]i m$iante le prati*e nuove economi*e1 e l'arte d'ampli>e e f]m>e il cr$ito pubblico4 ,se/a ed ultima cosa da pond]>e nella mat]ia dei dazj1 a noi sembra *e sia la lor riscossione m$esima1 la quale convi5e *e si op]i s5z'ombra di vessazione1 con metodi semplici e sp$itivi1 e con ogni possibile risp>mio di spese4 ,gravi ed invet]ati abusi avrete su tal proposito da c5sur>e e abolire2 dappoi* sembra1 a giudic>e dalle p>tite di alcune /ati/i*e1 *e pi del qu9to di ci *e si m&a al ,tesoro vada sp]p]ato e p]duto 9 ispese di riscossione4 ,9 tal subbietto entra pure la consid]azione dell'appalt>e i dazj e le r5dite1 sul *e c' assaissimo da ri=m>e e corregg]e2 e v' altrettanto1 e ancor pi1 9 quelle regole e usanze m9i/rative *e da lunghissimo tempo non sanno imp$ire la frode e il peculato4 ,noi vi raccom&iamo1 da ultimo1 di f>e accorto il gov]no di quanto sia p]nicioso l'abito da esso contratto di r9nov>e e moltiplic>e i pre/iti1 e quanto riesca illusorio il b5e *e /ima di ricav>e dalle casse d'e/9zione4 ,l'altra p>te pi *e importante delle dottr9e economi*e a rispetto del ,tesoro1 consi/e ad aprir nello ,/ato fonti l>ghe e pi sempre copiose di produzione e ric*ezza2 * quanto maggiorm5te abbond]anno am5due1 tanto se ne avvantagg] il ,tesoro s5za giunta di aggravio p] li privati4 ,a tale oggetto1 p]tanto1 rivolg]ete le vo/re cure e le =ze dell'intelletto4 ,voi b5 sapete *e primo mezzo e prima effici5za p] arric*ire lo ,/ato la rimozione d'ogni mani]a d'o/acoli4 ,e qui cade1 9 ord9e alle propriet1 la que/ione del loro sp$ito e facile affrancam5to e trapasso1 e 9 ord9e alle indu/rie e comm]ci la que/ione delle t>iffe4 ,p] compi]e lo affrancam5to dei b5i1 a noi non p>e audace n intempe/ivo di di*i>>vi1 *e 9 no/ro desid]io l'abolizione ed inibizione dei f$ecommessi e dei maggioras*i1 cos tempor>j come p]petui1 e cos univ]sali come p>ziali2 p]* qui non dubitiamo di (f5d]e la individuale lib]t1 ess5do *'ella dee trov> sempre un limite saldo e non valicabile nella naturale giu/izia1 e nelle leggi et]ne dell'amore e della p>5tevole imp>zialit e uguaglianza4 ,l'affrancam5to dei b5i vuol ess]e unito alla mallev]ia delle ipote*e1 la quale cresc5do il cr$ito e la sicurezza1 conduce ezi&io la frequ5za dei contratti e spegne le usure4 ,il si/ema1 adunque1 delle ipote*e debbe al possibile concili>e tali due oppo/i della massima gu>5tigia1 e del massimo e agevole p]mutam5to dei b5i4 ,ognun v$e *e ci r5de difficile assai la disposizione g5]ale e le ri=me p>ziali a introdurre 9 esso si/ema4 ,9 risgu>do delle t>iffe1 a noi avviso *e l'op9ione dei cos detti protettori/i1 consid]ata *e sia 9 massima e nella univ]sit dei casi1 mo/rasi falsa e divi5 p]niciosa4 ,ma non p]tanto vogliamo esclud]e affatto qual*e uso transitorio ed accid5tale *e possa f>si delle t>iffe4 ,solo int5diamo *e 9 ogni que/ione 9 cui si disputi e si controv]ta la lib]t di comm]cio1 siavi caldam5te raccom&ato di seguir sempre le dottr9e e la pratica de' padri no/ri1 e p]ci favorire gli slegam5ti e le fran*igie d'ogni ragione3 dalle quali ess5dosi disco/ate nei tempi pi bassi le no/re gr&i citt m>ittime1 e segnatam5te ,v5ezia1 il comm]cio e l'indu/ria italiana n'ebbe danno gravissimo e inem5dabile4 ,la seconda scaturig9e della ric*ezza comune1 anzi la maggiore e *e tutte le altre compr5de1 s il vivo eccitam5to delle facolt umane e della umana op]osit4 ,il gov]no provvidam5te l'ajuta ed accresce non col solo togli] da mezzo gli o/acoli e f>e scorr]e 9 ogni cosa gli spiriti pot5ti di lib]t1 ma promov5do le associazioni e consort]ie1 scav&o canali1 moltiplic&o le /rade e ogni altro mezzo di acco/am5to e comunicazione1 soccorr5do e mallev&o il cr$ito pubblico1 protegg5do con l'armi e l'autorit 9 ogni p>te del mondo la propria b&i]a4 ,noi non siamo di quelli *e p5sano il gov]no dov] tutto f>e e tutto provv$]e1 ma nemmanco siamo di quelli *e il vogliono spettatore in]te dei traffi*i e delle indu/rie private3 b5s giudi*iamo *e l'+]im5to e l'ufficio d'un saggio gov]no nell'univ]sale ric*ezza debba mo/r>si ed op]>e assai pi disco/o e p] indiretto *e prossimam5te e direttam5te1 e prep>> debba le remote e pr(onde cagioni piutto/o *e gli ultimi effetti2 n mai turbi quel naturale equilibrio d'int]essi e di pr(itti *e il lib]o moto delle facc5de umane produce2 ed anzi procacci e /udi *e gli effetti m$esimi delle sue provvid5ze pajano al tutto spontanei e indip5d5ti da lui1 e p]ci moltipli*9o e dur9o4 ,un mezzo1 p]1 imm$iato ed efficacissimo di aum5t> le ric*ezze 9 pote/ e 9 arbitrio d'ogni gov]no1 e consi/e nell'inizi>e e diffond]e la i/ruzion popol>e1 e quella segnatam5te *e maggiore att95za con le arti e il comm]cio2 e tale i/ruzione entra debitam5te nel nov]o delle cagioni effici5ti e prim>ie *e noi v5iam regi/r&o della ric*ezza e indu/ria comune4 ,sc5d5do voi col p5si]o ad applic>e siffatti pr9cipj alla no/ra patria1 scoprirete1 o signore1 se male o b5e si apponga al v]o quello *e noi cr$iamo con gran f]mezza2 dov]e1 cio1 l',italia mod]na imit>e e g>eggi> con l'antica ezi&io 9 que/o di cav>e e d$urre ogni sua ric*ezza primam5te dalle arti agr>ie1 e secondam5te da quelle indu/rie *e meglio all'agricoltura si legano1 9 ultimo luogo dalla navigazione4 ,egli occorre p]suad]si 7e vi preghiamo ad av]lo molto 9 memoria7 *e ai popoli m]am5te coltivatori fallisce di grado 9 grado la facolt di compet]e con le nazioni manifattrici1 e so/5] con esse la utilit dei b>atti e dei cambj4 ,p] f]mo1 nell'arti agr>ie i miglioram5ti e i trovati non ve/ono quella v>iet e moltiplicit inf9ita e m>avigliosa di *e son capaci le altre indu/rie3 oltre a ci1 l'agricoltura soddisfac5do alle primitive e comuni esig5ze del viv]e1 le quali di lor natura sono semplici ed immutabili1 c$e pure da que/o lato ai lavorii ed agli opificj d'ogni mani]a1 da cui si promovono e soddisfano mille desid]j novissimi e sv>iatissimi1 e p] cui si producono all'inf9ito gli agi1 i ricream5ti e le morbidezze4 ,ci scorg5do i no/ri prog5itori1 all'arte agronomica1 9 cui furono sol5ni mae/ri1 congiuns]o la indu/ria dei lanificj e dei setificj1 siccome quella *e riceve dalla coltivazione i suoi mat]iali1 e con lei si annoda e collega4 ,a noi non vi5 fatto di con*iud]e que/i c5ni brevissimi intorno alle impo/e ed alla ric*ezza pubblica1 s5za mov] p>ola speciale delle /rade f]rate1 caldo e antico desid]io di que/e popolazioni4 ,insi/ete1 o signore1 p] la effettuazione la pi pronta ed e/esa di quei veicoli m]avigliosi2 mo/rate *e se dovunque apportano utilit1 9 ,italia l'apport]ebb]o c5tuplicata1 racco/&o paesi e g5ti *e sembran disgiunte e sp>tite da m>i e des]ti4 ,mo/rate *e quelle /rade non tanto sono da rigu>d>e siccome effetto1 ma ezi&io1 e molto di pi1 come cagione iniziale di prosp]it pubblica e di rapido incivilim5to4 ,mo/rate1 9 f9e1 *e lo sp5dio il qual so/]rebbe il gov]no p] ci1 s>ebbegli 9 gr&issima p>te ris>cito e ricomp5sato dal c]to e sollecito aum5to d'ogni mani]a di r5dite1 pel fatto della ric*ezza g5]ale accresciuta4 ,v4 ,=za confess>e *e la sci5za e la pratica insieme conoscono molto meglio le guise di produr la ric*ezza1 di quello *e il mezzo e l'arte di equam5te di/ribuirla4 ,noi vi preghiamo1 o signore1 con viva i/anza1 di condurre spesso le vo/re cogitazioni sullo /ato degli indig5ti2 e1 9 g5]ale1 su tutto ci *e ti5e rif]im5to col buono o mal ess]e della plebe1 *e la p>te maggiore e pi s=tunata dell'umana famiglia4 ,v' paesi 9 cui i lavori pubblici1 la polizia1 la m>9]ia1 la casa del pr9cipe nno sembrato oggetti di gran pondo e s va/i e implicati1 da dom&>e la i/ituzione di uno special m9i/]o4 ,ma 9 niun luogo p]an*e 7a quello *e noi sappiamo7 caduto 9 animo di commett]e ad un supremo ufficiale lo /udio e il c>ico peculi>e della tutela ed educazione del popol m9uto4 ,a noi s>ebbe c>o oltremodo *e que/a gloria d'innovazione e giu/izia toccasse all'immortale no/ro pontefice4#g ,ma come ci sia1 noi desid]iamo =te *e del tutel>e ed educ>e le classi inf]iori /ia 9 voi cont9uo il p5si]o e la cura1 imp]oc* que/o dom&ato con p>i i/anza dalla civile c>it e dalla salute d',italia4 ,nessuna gran cosa si op]a al mondo s5za l'animo e le braccia del popolo1 e dal popolo solo ricev] l',italia la sua r$5zione f]ma e f9ale4 ,ei si convi5e p]tanto1 rimir&o tal subbietto ezi&io dal lato degli int]essi politici1 *e le moltitud9i veggano ap]tam5te e si p]suadano1 la nuova =ma dello ,/ato e le nuove miglioranze torn>e a c]to e gr&e utile loro4 ,pur troppo1 non ci nasco/o *e alla pov]t e indig5za delle infime classi le leggi e gl'i/ituti civili ins9o a qui praticati non valgono a rec> rim$io sollecito1 so/anziale e durevole2 e d'altra p>te1 sappiamo *e nelle teori*e nuove dei sociali/i poco pi altro di b5e dal coraggio e dal buon desid]io 9 fuori3 ci non o/ante1 debbesi av]e p] f]mo e p] dimo/rato1 *e la b5efic5za pubblica es]citata con zelo prud5te e sagace arreca mille con=ti ed alleviam5ti alle sv5ture del popolo1 e non v' t]m9e fisso ed irremovibile a que/o p>ziale e gradual scemam5to dei mali dell'infima plebe4 ,ci *e spetta peculi>m5te alle leggi e al gov]no 9 tale mat]ia1 il porre 9 concordia e il condurre a c]ta unit d'azione e di mezzi tutte le disp>ate e disgregate op]e e i/ituzioni di c>it e b5efic5za2 i quali i/ituti ed atti b5e coord9ati e connessi moltiplicano e v>iano s5za f9e l'efficacia loro1 e disgregati invece e sconnessi p]dono non rade volte quasi* p] int]o il frutto prezioso dello zelo eroico *e gli promossi e adempiuti4 ,voi porrete altres gran dilig5za e premura a /udi>e il concetto g5]oso e c>itativo del pr9cipe di vol] fond>e case di educazione1 e pubblici lavorii e (fic9e pel popolo inf]iore2 ma pigliamo arbitrio di avv]tirvi1 *e l'alto proposito oltre modo pi malagevole ad effettu>si1 di quello *e abbia p>uto a taluni *iamati ad ajut>lo col loro consiglio3 e ci diciamo t55do l'oc*io sul rapporto te/ pubblicato da essi1 e indiritto all'em95tissimo segret>io di ,/ato c>d9ale ,f]retti4 ,,vi4 ,a tutto il f9 qui discorso intorno alla comune prosp]it1 convi5 d>e il primo e incrollabile fondam5to1 il primo mezzo e la prima effici5za2 e ci consi/e nell'i/ruzione4 ,pr9cipio d'ogni cosa sono le idee1 e que/e non iscaturiscono belle1 lum9ose e op]abili1 se non dalla sci5za4 ,la i/ruzione1 qu9di1 la pi so/anziosa e moltiplice debbe f>si oggetto p]petuo del vo/ro zelo di deputato4 ,n p]* il ,motuproprio di ,sua ,santit1 col quale assegna a voi ed ai vo/ri colleghi le p]t95ze e gli ufficj1 tace al tutto su que/o p>ticol>e gravissimo degli /udj1 voi int5d]ete giammai *e il pr9cipe voglia sottr>li alla vo/ra inve/igazione1 *e s>ebbe un togli]vi il primo e pi efficace /rum5to d'ogni ri=ma e d'ogni progresso4 ,ed anzi1 gli tanto pi naturale e cr$ibile *e la m5te savissima del ,pontefice voglia udire intorno di ci le op9ioni de' suoi consultori1 9 quanto egli sa e conosce *e i popoli pontificj sono rima/i da tempo lunghissimo esclusi dalla pratica del gov]n>e2 e a rispetto della teorica1 /ata loro quasi abb>rata ogni via p] inoltr>si nella cognizione non m5o della filos(ia civile *e di ogni altra sci5za4 ,noi vi preghiamo1 adunque1 d'insi/]e su tal proposito con animo franco e delib]ato1 e di condurre le vo/re cure e dom&e a qual*e effetto notabile4 ,v' 9 p>ec*i l'errore di cr$]e *e1 p] ri/or>e gli /udj e il sap]e1 possa v5ir suffici5te l'aprire di molte catt$re nuove1 e *iam>vi buoni mae/ri e scrittori4 ,ma la impresa 9 fatto assai pi avviluppata e difficile1 e ric]ca un va/o e completivo si/ema di scuole1 di accademie1 di discipl9e1 9 virt del quale compongasi di mano 9 mano intorno alle m5ti de' giovani una specie 7a cos dom&>la7 d'atmosf]a e d'ambi5te1 p] entro il quale viv5do esse1 l'erudizione e la sci5za le p5etr9o da ogni lato1 e a poco a poco le nudriscano e invigoriscano1 come piante g5tili e t5]e *e da tutti i pori e 9 tutto l'abito loro e/]iore bevono l'aria e la luce4 ,p] voi cur]ete1 o signore1 cos l'educazione elem5t>issima ed iniziale1 come la pi alta e p]egr9a2 e voi f>ete *e il comm]cio dei libri1 le adunanze de' lett]ati1 le bibliote*e1 i laboratorj1 i circoli1 le disputazioni1 i viaggi e tutti gli altri mezzi privati e pubblici onde s'accresce e agevola il cambio delle cognizioni1 sia p] ogni guisa promosso e p] ogni guisa ajutato4 ,intorno poi alle accademie1 ci piace di f>vi avvisato *e noi non siamo di quelli *e le d]idono1 ma s invece riconosciamo nel num]o loro tragr&e 9 ogni p>te d',italia una prova pat5te della vec*ia e oltremodo sp>sa e diffusa civilt no/ra2 onde1 quanto b5e di ri/or>le1 e corregg5dole e tramut&ole condurre l'op]a loro ad utili f9i1 altrettanto ci p> biasimevole il lasci>le cad]e 9 disuso1 e sorrid]e con compiacim5to e con beffa alla loro ru9a4 ,a voi notissimo *e le scuole iniziali o prim>ie fruttano assai poco di b5e1 ed anzi torna impossibile v$]le propag>si e fiorire1 sempre* man*9o le scuole magi/rali1 o1 come le dom&ano oggi1 normali2 e similm5te i robu/i e virili /udj delle univ]sit rimangono 9 gran p>te infecondi1 qualora gli /udj mezzani e prep>atori de' licei e de' collegi non si5o condotti a suffici5te p]fezione1 e non b5e si proporzion9o col pi alto insegnam5to4 ,a rispetto poi delle univ]sit1 tre cose pr9cipali desid]iamo1 o signore1 *e vi dimor9o innanzi agli oc*i4 ,la prima1 *e se pur si vogliono nel picciolo ,/ato no/ro p>ec*ie univ]sit1 elle v5gano alm5o dispo/e e coord9ate fra loro 9 guisa da rec>e ciascuna un increm5to speciale al comune sap]e2 il *e produrr da ultimo una pr(ittevole v>iet e copia di cognizioni1 e il trapass>e frequ5te degli /udianti da una citt ad un'altra1 con mutuo cambio di sci5za e di ospitale cortesia4 ,le circo/anze poi e le tradizioni de' luoghi occasionano e det]m9ano la peculi> condizione di /udj a quelli pi confac5te3 e1 p] via di esempio1 ella naturalissima cosa *e 9 ,roma riescano pi *e altrove e/esi e compiti gli /udj teologici1 e vi spl5dano le catt$re di ar*eologia e di l+ue ori5tali4 ,ma 9 quel cambio1 b5e /a *e 9 ,bologna risorgano a gr&e lume gli /udj del diritto1 e ricord9o con la loro bont e p]fezione *e ivi less]o un giorno ,irn]io1 ,b>tolo e ,accursio4 ,il secondo punto di oss]vazione a noi si mo/ra ess] que/o1 *e la =za cio e l'anima del pubblico insegnam5to risi$e sopra tutto nei metodi e nelle discipl9e2 e i metodi desid]iamo sciolti d'ogni p$ant]ia1 e con l>ga e s9tetica speculazione trovati2 le discipl9e desid]iamo vigorose1 giu/e1 imp>ziali1 immutabili1 e *e adus9o i giovani a molta fatica1 al m$it>e pr(ondo1 e alla g9na/ica v>ia ed assidua di tutte le facolt m5tali4 ,l'ultima cosa *e vogliamo vi /ia pres5te allo spirito1 si la lib]t dell'insegnam5to2 la quale facciam voto *e si conc$a ai popoli no/ri cos e/esa ed int]a1 quanto pu concili>si col debito *e nno i gov]ni d'univ]sale tutela1 e d'invigil>e p] tutto e sempre la moralit pubblica e la santit della religione4 ,l',+hilt]ra trasc5de =se 9 que/a mat]ia dal lato della lib]t1 la ,francia dal lato della soggezione2 9 ,g]mania e nel ,belgio si scorgono migliori temp]am5ti e degni d'imitazione3 ma legg5do e c]c&o nelle anti*issime i/ituzioni delle univ]sit italiane1 =se si trov] *e i mod]ni po*e cose migliori nno intorno a ci p5sato e messo ad effetto4 ,di s gran mom5to sono gli /udj e s necess>j alle condizioni attuali d',italia1 *e noi non vogliamo tac]vi un no/ro concetto1 il quale ci sembra molto capace di accalor>vi davvantaggio a favore di quelli4 ,egli difficile agli ,italiani1 ricordevoli di loro gr&ezze non ancor sup]ate da alcuno1 egli difficile1 diciamo1 il ricup]>e tanto animo1 quanto fa me/i]i a rig5]> s m$esimi1 tuttavolta *e non i/ia loro 9 m5te la sp]anza g5]osa e il p5si]e magnanimo di non solo raggiung]e le altre nazioni nel corso della civilt1 ma 9 qual*e p>te alm5o di oltrepass>le e di primeggi>e3 e ci provi5e ezi&io da que/o1 *e la civilt conseguta 9 fatto dagli altri popoli si v$e e si misura quanta 1 e molti difetti vi si discoprono2 ma la sp]anza del primeggi>e in*iude una gr&ezza invisibile e imm5surabile1 e p]ci risponde assai b5e a quella eccell5za ideale e a quell'inf9ito di p]fezione *e solo riempie ed infiamma l'ambizione imm5sa dello spirito umano4 ,ora1 noi v$iamo molto remoti quei tempi 9 cui l',italia ridiv]r =midabile ai popoli con gli es]citi e con le armate1 ovv]o li sup]] nei comm]ci e nelle ric*ezze2 ma il primato delle sci5ze e dell'arti nessuno pu togli]ci se noi f]mam5te il vorremo1 dac* la natura ci nell'+egno e nell'intuizione arcana del bello sovra ogni altra g5te privilegiati3 e d'altra p>te1 qual pi invidiabile pr$om9io e quale pi glorioso e civile di quello *e sorge e si c>d9a nella pot5za dell'intelletto8 ,,vii4 ,ma un s va/o e laborioso edificio di leggi e di /udj1 a co/ruire il quale vorrete int5d]e con ogni ardore1 avrebbe fondam5to di creta e di sabbia1 quante volte non l'af=zass]o da ogni b&a i due so/egni pi saldi del franco e sicuro viv]e1 *e sono la lib]t di /ampa e l'armi cittad9e4 ,e poi* piacque all'anima g5]osa del no/ro pontefice di vol] munire a suffici5za dell'una e delle altre la incom9ciata rig5]azione di no/ra patria1 noi vi preghiamo e sollecitiamo ad us>e ogni accorgim5to e ogni modo a f9e *e il buon desid]io del pr9cipe non sia imp$ito e frodato1 e possiate voi e i colleghi vo/ri compire e p]fezion>e tali due i/ituzioni2 di cui la prima la m5te e la seconda il braccio del popolo2 e con l'una si c]ca la pi5a e spontanea cognizione del v]o1 con l'altra si vieta a *iunque di contra/>ne e turb>ne la possibile effettuazione4 ,voi vi adop]]ete1 p]tanto1 ad ott5]e *e 9 ogni mat]ia d'int]esse civile e politico1 e la qual non s'att5ga n al dogma n a negozj di religione1 sia la c5sura a grado a grado abolita1 e solo rimanga il reprim5te delle leggi come si pratica appresso i popoli pi civili4 ,* qu&o an*e1 9 sulle prime1 l'es]cizio di tal preziosa facolt e fran*igia non proc$esse mai sempre ammodato e prud5te 7riusc5do molto pi arduo il b5e us>e d'un diritto *e il poss$]lo71 ci non pu turb>e n sgom5t>e salvo *e i pusillanimi e gl'inesp]ti affatto della vita politica3 poi* la /ampa emancipata e sciolta da ogni c5sura1 em5da col tempo e fr5a necess>iam5te s /essa2 avv]&osi ogni d que/o1 *'ella tanto scapita nel cr$ito e nell'autorit1 quanto falsa il v]o e trasmoda2 e1 p] lo contr>io1 tanto maggiore e durevole imp]io sugli animi e sulle intellig5ze1 quanto si fa temp]ata1 circospetta e sev]a4 ,rimane *e noi vi avv]tiamo di cosa sopramodo importante2 e ci *'ezi&io la /ampa non c5surata divi5e timida e s]va con l'app>5za di lib]issima1 ognora* gli scrittori possano v5ire tradotti innanzi a giudici male preoccupati e sov]*io dip5d5ti e suggetti al gov]no4 ,a voi tocca qu9di bad>e con gran dilig5za alla specie di tribunale e alla =ma di giudicio cui si vorranno sottoporre i giornali/i e gli scrittori d'ogni ragione4 ,quanto poi alle armi1 voi primam5te dovete lev> di mezzo tutti quegli impacci e romp]e quelle dimore p] cui la i/ituzione s b5e augurata della ,civica proc$e 7sia luogo al v]o7 l5ta1 inc]ta1 e 9 v>ia e dis=me mani]a4 ,voi mo/r]ete al glorioso ,pio1 come i municipj no/ri si5o tutti app>ec*iati a l>gheggi> nelle spese1 con sacrificio ed annegazione1 p] l'armam5to sp$ito e compiuto de' cittad9i2 come desid]9o caldam5te buon num]o d'ufficiali i/ruttori1 de' quali se lo ,/ato patisce difetto1 vorrebb]o pure *e si *iamass]o ed invitass]o da alcun'altra prov9cia italiana1 e dal ,piemonte segnatam5te1 *e n' 9 copia =nito3 e ci condurrebbe ezi&io que/i popoli a /r+]e nuova colleganza e amicizia coi subalp9i fratelli no/ri4 ,voi mo/r]ete come da tutti i savj delle prov9cie pontificie s'aspetti bramosam5te *e gli ord9i discipl9>i della ,gu>dia cittad9a si5o pre/o compiuti1 propalati e condotti all'atto1 ed escludasi da essi p]s9o l'ombra e il sospetto della p>zialit e del privilegio1 vegli&o il gov]no con assiduit e rigore p] la esecuzione esatta e durevole delle leggi4 ,imp]oc*1 rimossa o rall5tata di un poco tal vigilazione e p]sev]anza1 la i/ituzione della ,civica o non gitt] affatto radici1 o potrannosi sb>b>e e recid]e pi *e facilm5te2 ess5do* 9 ,francia /essa1 dove i popoli sono p] natura bellicosissimi e cos adatti e proclivi alle armi e arr5devoli alla discipl9a1 mal si s>ebbe introdotta e corroborata la milizia cittad9a1 qualora non l'avesse il gov]no1 con lodevolissima o/9azione e sev]it1 cons]vata viva1 e fatta sempre i/ruire ed es]cit>e4 ,9 f9e1 voi mo/r]ete come pot5dosi r9novell>e la paura e il ris*io dell'invasione1 sia p] noi tutti bisogno gr&e di prep>>ci alle pi salde difese con quiete e subord9azione1 ma con prontezza altres e con en]gia4 ,p] ci necess>io *e dalla ,civica /anziale1 o 7come 9 ,francia la dicono7 s$5t>ia1 si cavi la ,gu>dia mobile2 la quale1 s p] effetto della c]na *e la compone1 s p] la speciale discipl9a *e le si appropria1 sola capace di ajut>e e spalleggi>e utilm5te la truppa assoldata4 ,ma nessuna =ma di ,gu>dia civica1 nessun ord9am5to di b&e1 nessun artificio di tattica pu regg]e e preval]e contro un nemico assai pod]oso1 qu&o non vi sia es]cito1 o vi sia troppo sc>so e troppo male assettato3 e *i non s5te tal v]it1 cade 9 errore grave e fune/o1 e di cui troppo t>di dovremmo p5tirci4 ,le cure1 adunque1 del gov]no e della ,consulta si5o pur volte ezi&io inv]so le truppe di l9ea3 ne crescano quanto si pu il num]o2 le =niscano di buoni ufficiali1 e di num]ose e valide artigli]ie2 le adde/r9o ed es]cit9o ad ogni fazione1 ad ogni fatica2 le scald9o e conf]m9o tuttavia ne' nobili s5tim5ti di nazionalit e di onore4 ,,viii4 ,deputato delle citt ,metaur5si6 nell'op]e e ne' consigli vo/ri /a ora collocata gran p>te di no/ra salute1 anzi gran p>te della salute d',italia2 p]*1 a similitud9e de' tempi anti*i1 l',italia torna m>avigliata a gir> lo sgu>do inv]so di ,roma2 e l'esempio *e di l muove e rispl5de1 i vol5ti attrae e i non vol5ti trasc9a4 ,p] ci1 la preghi]a ultima *e vi addirizziamo1 si di consid]>e 9 ogni propo/a e 9 ogni delib]azione non *e il b5e de' popoli pontificj1 ma le relazioni e i legami altres *e av] possono quelle col b5e e il risorgim5to della patria comune4 ,9 que/o tempo m$esimo *e vi p>liamo1 ci giunge nuova *e la lega doganale propo/a fra ,roma1 ,fir5ze e ,tor9o1 vi5e dai pr9cipi contra5ti accettata e decretata4 ,noi 9 tal fatto riconosciamo con giubilo il com9ciam5to e la cap>ra d'una ,conf$]azione italica1 da cui tutti tr>remo1 ajut&oci ,dio1 la =za e la dignit di nazione2 tr>remo l'alt]ezza1 il coraggio1 gli spiriti bellicosi1 il gagli>do op]>e1 l'audace intrapr5d]e de' popoli gr&i4 ,a voi spetta1 con la bont e opportunit de' consigli1 di prep>>e a tale ev5to =tunato e desid]atissimo tutte le vie e tutte le agevolezze4 ,con que/a int5zione noi vorremmo 7p] pure indic>vi alcuna p>ticol>it7 *e ai pr9cipi della lega fosse propo/a e raccom&ata la con=mit p]fetta della moneta e quella dei pesi e delle misure4 ,vorremmo *e foss] pregati a sbass>e di comune accordo la tassa sulle lett]e1 e a i/ituire 9 comune pubbli*e mo/re annuali di arti e manifatture1 cangi&o di luogo come p] li congressi sci5tifici si co/uma1 e premi&o i pi m]itevoli con m$aglie e scritte a nome della lega4 ,vorremmo p>im5ti1 *e a nome di lei una b&i]a s'inalb]asse su tutte le navi p]t95ti ai tre ,/ati e a quelli *e acc$]anno1 e la quale corr5do su i m>i e spieg&osi d5tro i porti annunciasse al mondo que/o fatto novissimo e quasi insp]ato3 *e1 cio1 la nazione italiana esi/e1 e *e 9 via di raccogli]e e ricongiung]e pacificam5te tutte le membra intorno al sacrosanto suo capo1 *e ,roma4 ,il #be di novembre del #ahdg4 ,,programma ,,del ,,giornale ,,la ,,lega ,,italiana ,,*e ,,pubblicavasi ,,9 ,,g5ova4 ,dal titolo *e apponiamo a que/o ,giornale subito vi5 conosciuto *e il f9e peculi>e a cui si /udia di giung]e1 e p] cui di/+uesi da molti altri1 egli di promuov]e con mezzi legittimi1 e p] quanto l'op]a d'in*io/ro il pu f>e1 una ,lega ,italiana1 *e da p>ziale ed economica quale al pres5te la vogliono1 div5ga g5]ale e politica1 e le si possa attribuire il nome di santa con molto maggior ragione ed effetto1 *e a quella t5tata 7or fa trec5t'anni7 contro alla prepot5za di ,c>lo ,v4 ,p] f]mo1 l'impresa =se migliore e pi elem5tata di bont e di religione *e valgono gli uom9i ad attu>e 9 ord9e alla politica1 a noi p> quella di ajut>e gagli>dam5te un popolo a co/ituirsi e dur>e 9 ess]e di nazione4 ,conciossia*1 come 9 ciascuna citt e prov9cia la comodezza del viv] comune si orig9a pr9cipalm5te dalla v>iet delle indu/rie1 delle attitud9i e degli uffici tra i cittad9i1 cos il b5e e l'avanzam5to dell'uman g5]e1 pi *e dall'altre cose1 risulta dalla v>iet dell'indole e dei co/umi *e tra le nazioni int]vi5e4 ,onde*1 ogni popolo giunto a pot]e e sap] viv]e di vita propria e spontanea1 e p] ad assum]e le =me +5ite e qualitative di m5te e di cuore *e sort da natura1 accresce a tutta la /irpe umana nuove specie di facolt op]ose e fruttif]e1 e nuove sembianze e virt di civile p]fezionam5to4 ,p]ci1 *iunque p>tecipa e suda a produrre e d> compitezza a un f]mo e p]petuo /ato di nazione1 visibilm5te obb$isce un decreto de' pi sol5ni e pi manife/i di ,provvid5za2 e p] contr>io1 *i gli si oppone1 reo div5ta1 p] cos dire1 di umanit lesa e tradita1 e si affatica di s=m>e e di romp]e l'organo pi efficace e m>aviglioso dell'univ]sal b5e1 e *e /ava 9 modi specialissimi prep5sato e preord9ato nell'idea et]na della vita sociale del mondo4 ,da que/o proc$e1 *e promov5do noi e ajut&o 7p] quanto i privati il possono7 la ,lega ,italiana1 noi effettualm5te ajutiamo un'op]a santa2 ess5do *e nelle pres5ti condizioni di no/ra patria1 niuna cosa pu meglio d'una conf$]azione giov>e al fatto f9ale e massimo della nazionalit4 ,egli s'int5de1 n sembra me/i]i il signific>lo1 *e noi desid]iamo a un tempo m$esimo di cresc]e e di solid>e l'unione degli animi e delle azioni1 /ante* ella sia il cem5to primo e v]o della lega politica1 come que/a a r9contro non pure dilata1 riconf]ma e riaccresce l'unione1 ma la conduce a pre/o e abbondevolm5te fruttific>e2 e s dall'una e s dall'altra dee1 come da radici validissime e pr(ondissime1 rampoll>e e fiorire la compiuta e v]a italianit1 gi dispo/a e iniziata dalla natura1 sancita dalla gloria del nome romano1 consacrata dalla unicit di religione e di culto1 maturata dal tempo e dalle /esse sv5ture1 ass5tita e pr$e/9ata dai cieli1 a cui piace di suscit>e p] la qu9ta fiata i figliuoli#h di que/a t]ra v5]&a e famosa a compire alcun gran prodigio di civilt1 9 pr(itto e spl5dore di tutta l'umana repubblica4 ,dappoi* la =tuna1 o1 meglio1 la ,provvid5za pone 9 arbitrio d'ogni buon cittad9o l'adop]>si con utilit copiosa e attuale al com9ciato risorgim5to d',italia1 vogliono la prud5za e il dov]e1 *e1 messe 9 disp>te le sp]anze troppo ambiziose e troppo fanta/i*e di cui ricreavasi e consolavasi la no/ra m5te nell'in]zia del s]vaggio1 ora si badi con maggior dilig5za alla realt delle cose1 e lasciato il nudo possibile1 addirizziamo l'intelletto al c]to od al molto probabile4 ,l',italia da secoli divisa e rotta 9 pi ,/ati1 ed ha fra essi poca o v]una comunanza di vita politica3 p] la qual cosa1 non pot5dosi togli] di mezzo le divisioni1 e vol5do pure *e l',italia sia una quanto fattibile mai1 rimane *e noi ci acconciamo a quella =ma di unit *e sola pu coesi/]e con la pluralit degli ,/ati3 cio ad una conf$]azione la pi /retta1 la pi omog5ea1 e la meglio ord9ata *e d> si possa4 ,a que/a1 dunque1 int5d]emo con tutto l'animo e tutto l'+egno2 e talora con l'autorit della /oria1 tal'altra col ragionam5to1 pi spesso con le induzioni *i>e ed ap]te *e gli avv5im5ti quotidiani sugg]iranno p] s m$esimi1 s=z]emoci di conseguire *e il concetto di una ,lega ,italiana politica div5ga nella m5te de' popoli segno e simbolo di nazione1 e desid]io int5so ed ine/+uibile2 e 9 quella dei pr9cipi1 un'alta necessit di fatto1 p]icolosa a combatt]e1 pr(ittevole ad accett>e4 ,duole ed affligge il p5si]o *e di tal lega debbano p] al pres5te riman]e esclusi i no/ri fratelli ,lomb>di1 *e sono pur quelli da cui tragghiamo un esempio di lega anti*issimo e non sup]abile di valore e di gloria1 e il quale con la pi5ezza e felicit del successo ne p]suade l'utilit d'un nuovo nazionale conf$]am5to4 ,ma1 p] l'amore e la f$e *e l'altre ,prov9cie italiane portano ad essi1 ed essi a tutte quelle1 e p] la sp]anza *e abbiamo comune del compiuto affrancam5to d',italia1 riuscir c>o ai ,lomb>di *e pur s5za loro noi ci /r+iamo e ci colleghiamo1 aff9e pr9cipalm5te di pot]li con m5 rit>do e maggior sicurezza raccorre e abbracci>e al ban*etto sacro della conqui/ata nazionalit4 ,di un altro subbietto importante pr5d] cura e f> /udio p>ticol>e ed assiduo il no/ro foglio p]iodico1 e que/o l'amm5dam5to1 l'educazione ed il b5e />e del popol m9uto4 ,imp]oc*1 come la lega politica delle ,prov9cie italiane discuopresi1 al giudicio no/ro1 qual mezzo appositissimo1 ed anzi di tutti il migliore ed il massimo1 *e nelle condizioni odi]ne ci pu m5>e all'indip5d5za e al v]o ess]e di nazione2 del p>i1 nell'educazione morale e intellettuale del popol m9uto a noi si lascia conosc]e il mezzo pi attivo e lo /rum5to pi addatto ed usabile p] conseguire essa lega1 e le altre maggiori felicit e gr&ezze italiane4 ,e p] f]mo1 nessuna cosa di gran mom5to vi5e attuata nel mondo s5za l'animo e le braccia del popolo1 e unicam5te da lui ricev] la no/ra c>issima patria r$5zione c]ta e f9ale4 ,e se ci v]o p] ogni dove1 9 ,italia assai davvantaggio3 p]* di l dalle ,alpi e dal m>e si legge e si trova *e la maggior p>te degl'i/ituti e delle glorie nazionali pi raggu>devoli riconoscono l'orig9e loro dai pr9cipi1 dalla cavall]ia e dagli ord9i privilegiati2 ma 9 ,italia1 p] lo contr>io1 autore od iniziatore primo di tutte le no/re glorie fu il popolo4 ,qu9di dovremmo p] semplice utilit e cautela politica volt>e le cure e i p5si]i alla p>te sua pi valida e pi num]osa1 *e pure la m5 =tunata1 dove lo spirito del ,vangelo e l'umanit dei no/ri tempi ad obbligo /retto e incessante non ce lo ascrivess]o4 ,abbiamo def9ito 9 breve quello *e di speciale e di proprio int5de f>e la no/ra effem]ide4 ,seguita *e diciamo alquante p>ole intorno alla sua ragion g5]ale4 ,nel giorno 9 cui la saggezza del pr9cipe conc$e ai popoli una franca discussione ed esam9azione degli atti pubblici1 il regno della viol5za e del cieco arbitrio ha suo t]m9e2 ed ogni pot]e mat]iale ed irrazionale vi5e dispossessato e surrogato dalla =za spiritualissima dell'op9ione4 ,9 quel giorno =tunato1 ogni buon cittad9o1 giu/a i limiti di sue facolt1 s5te la necessit e il debito insieme di promuov]e e addirizz>e le cr$5ze1 le cogitazioni1 i p>]i ed i s5tim5ti della moltitud9e1 e acco/>li a quella sapi5za attiva *e l'apice della p]fezione civile4 ,a tale ufficio d'illum9>e e addirizz>e le m5ti a rispetto della politica e d'ogni condizione assai rilevante del viv] comune1 noi pure int5diamo di d> l'op]a no/ra con quante =ze ci ha =nito natura2 e d'un ufficio siffatto scorgiamo assai *i>am5te la somma importanza e sol5nit1 le malagevolezze e i p]icoli4 ,noi s5tiam b5e1 *'esso una specie di magi/rato1 da cui si assume nel no/ro secolo gran p>te di quella dignit e santit di c>att]e la qual risi$eva nel tribunale c5sorio delle anti*e repubbli*e4 ,noi1 qu9di1 procacc]emo con ogni indu/ria1 *e se non l'altezza degli /udi e la pellegr9it del sap]e1 la purezza alm5o delle int5zioni e lo zelo dell'op]>e rispondano pi *e m$iocrem5te al concetto di ci *e debb'ess]e lo scrittore entrato ad illum9>e e condurre i p5sam5ti e le cr$5ze del popolo4 ,p] lungo disuso1 presso* v5uto m5o all',italia il s5so pratico delle facc5de politi*e1 e i figli suoi si ride/ano quasi p>voli e adolesc5ti 9 mezzo a nazioni adulte e mature3 e d'altra p>te1 il comune no/ro decoro1 le /up5de rammemoranze di et gloriosissime1 il viluppo /rano de' casi *e corrono1 la necessit del premunirsi e dif5d]si ri*ieggono da tutti noi una vigorosa e precoce virilit4 ,noi con que/a consid]azione pigliamo sp]anza *e i leggitori del no/ro foglio non vorranno di leggi]i accus>ci n di presunzione n d'ignoranza2 * presum]e ci bisogna p] la salute comune1 e sap] b5e non possiamo ci *e l'esp]i5za1 l'uso e le occasioni sole ne insegnano4 ,9 due modi suole un giornale politico in=m>e e dirig]e la m5te ed il s5so pubblico3 prima col f>si o annunziatore pronto e f$ele1 o raccontatore v]idico e giudizioso degli avv5im5ti quotidiani2 poi1 col discut]e sottilm5te quel *e rilevano1 indag>ne le cagioni ripo/e1 pr$irne gli effetti remoti1 e f> tutto ci col lume e i pr9cipii d'un'alta filos(ia civile4 ,noi1 dunque1 amb$ue que/e cose ci /udi]emo di adempi]e secondo no/ro pot]e1 e con l'aiuto efficace de' no/ri amici e rispond5ti4 ,noi cur]emo sempre di att+] le nuove alle fonti s9c]e1 e col no/ro privato c>teggio suppliremo spesso al sil5zio e all'insuffici5za delle gazzette4 ,n le notizie si /r+]anno nel c]*io della politica1 ma s f>em luogo a quelle altre molte e div]se *e importa all'univ]sale di poss$]e1 ed hanno lor p>te notabile nella vita comune4 ,a rispetto1 poi1 del pes> b5e il valore dei fatti1 scoprirne le cagioni e le consegu5ze1 cav>ne le massime direttive1 e raddurre il tutto agli assiomi della sci5za di /ato e alle teori*e della civile filos(ia1 i compilatori avranno m5te di concili>e del cont9uo la pratica colla speculativa2 e1 p] quanto s> lor dato1 es]cit]annosi a scorr]e con sicurezza e p] vie l>ghe e sp$ite dalla esam9a degli avv5im5ti alla contemplazione de' pr9cipii2 e vicev]sa1 dal concetto delle teori*e a/ratte ed univ]sali alle applicazioni c]te1 p>ticol>i e feconde4 ,noi ci f>em debito altres di n>r>e e scrut>e i casi corr5ti con animo affatto imp>ziale1 e con giudicio non infiammato e preoccupato da passioni di p>te e da bollori di fantasia2 e p] s>emo avv]si ad ogni +iu/izia1 ad ogni eccesso1 ad ogni esag]azione cos 9 risgu>do de' gov]ni come de' gov]nati3 ess5do *e non s'agogna da noi quel favor popol>e il quale acqui/ato e meglio diremmo comprato col piaggi>e cont9uo il volgo e le sue passioni1 e maneggi&o tutto d le arti tribunizie2 ma desid]iamo invece di conseguire quell'autorit e quella /ima *e cresce occulta e l5tissima1 *e dai tri/i combattuta e dagli avv5tati mal s(f]ta ed accons5tita1 ma *e alla p]f9e sovra/a alla malvagit degli uni e alle esorbitanze degli altri1 e s]ve come di aroma prezioso a s]b>e intatto ed incorruttibile un nome di l dal sepolcro4 ,soprattutto ci a/]remo 7p] p>l>e alla mod]na7 dalle p]sonalit2 n mai la indignazione no/ra si v]s] sull'uomo1 ma b5s sull'azione 9 a/ratto consid]ata1 e a riscontro d'alcun docum5to morale o politico4 ,la qual mod]anza e giu/izia a noi riuscir non molto difficile1 dac* le azioni malvage e gli affetti bassi e torbidi sempre ci hanno svegliato pi compassione *e sdegno2 e quanto le sorti univ]se del g5]e umano e l'attuazione de' sommi pr9cipii e la loro abbondevole fruttificazione ci sembrano cosa gr&e e degnissima d'ogni onorata fatica1 altrettanto gli individui ci appajono leggi] cosa1 e non quasi mai m]itevoli dell'odio del saggio4 ,p] le ragioni m$esime1 e gu>d&o sempre ad effettu>e l'utile pubblico e giudic>e imp>zialm5te uom9i e cose1 noi ci pregi]emo di d>e leale ajuto e lib]a lode al gov]no1 ognora *e gli piac] di accresc]e e di caldeggi>e il s5tim5to nazionale1 e proseguire animoso nelle ri=me4 ,ma non dubit]emo del p>i di contraddirgli legalm5te qualora se ne dilungasse o 9 tutto od 9 p>te3 e qu&o 7il *e p] lo c]to non accadr7 l'opposizione no/ra s9c]a e dignitosa div5tasse impossibile2 esauriti innanzi1 f9o ai t]m9i ultimi delle leggi1 tutti i rim$ii1 gli sp$i5ti e i p>titi *e lo zelo di buon cittad9o sa r9v5ire1 il p]iodico no/ro cess]ebbe di uscire 9 luce4 ,cos noi sp]iamo di concord>e la mod]azione e il vigore1 la legalit e il coraggio4 ,e p]* di que/a p>ola mod]azione vi5 frequ5tissimo l'uso1 ma la significazione sua scorre v>ia e indef9ita p] gl'intelletti2 a noi giova di di*i>>e1 *e dom&iamo improvide e immod]ate tutte quelle op9ioni le quali1 impazi5ti di riman]e 9 ess]e di concetto e di desid]io1 disc5d5do dall'ideale al reale1 oltrepassano e turbano ci *e nell'atto pres5te si fa praticabile1 e p] duraturo e fecondo del meglio4 ,similm5te1 noi dom&iamo improvide e immod]ate quelle imprese e quei fatti *e conducono a travalic>e i t]m9i della legalit2 la quale b5* negli ,/ati della ,lega sia p]an*e molto imp]fetta1 pur tuttavia non nasconde e non confonde siffattam5te i suoi limiti1 da lasci>e inc]to e pauroso l'uomo dabb5e e il leal cittad9o4 ,9 un popolo vissuto p] qual*e secolo sotto la =za e l'autorit dittatoria1 sdegnoso sempre del s]vire1 ma sempre ign>o de' proprii diritti e dov]i1 niun s5tim5to pi malagevole a ins9u>e e insieme pi necess>io del rispetto e quasi diremmo del culto sacro inv]so la legge3 al qual culto 7abbia luogo la v]it7 app5a com9ciano ad avvezz>si i suoi sac]doti m$esimi4 ,e p]ci1 noi raccom&]emo cont9uo cos al popolo come ai pr9cipi1 cos ai magi/rati come alla plebe1 la pi5a e ottemp]ante v5]azione alla legge1 *e il ,dio dello ,/ato4 ,egli non possibile ad una nazione la qual1 risorg5do1 consapevolezza e f$e e ardim5to d'incom9ci>e un'epoca nuova1 fid>si unicam5te nella virt degli in/9ti1 e mov]si e op]>e secondo *e danno i tempi ed i casi4 ,ma le occorre b5s di conosc]e con suffici5te *i>ezza ove s'inoltra e ove t5de1 e quello *e pi le convi5e desid]>e ed ambire2 n pu neg>si1 *e tanto proc$] m5 dubiosa nel suo camm9o ancora int5tato1 quanto meglio i suoi savj le porranno di/9to e b5 divisato 9 sugli oc*i il disegno int]o dei gr&i e v>j edifizj di civilt e di sci5za *e dee lunghesso la via co/ruire1 e su va/e e incrollabili fondam5ta innalz>e4 ,e noi pure porg]em mano a l9e>e e colorire 7quanto cel conc$] l'intelletto7 quell'arduo disegno2 e ci adempiremo col ric]c>e dapprima le condizioni odi]ne d',italia e alle passate p>agon>le2 poi coll'inve/ig>e quello *e prossimam5te debbono riuscire3 n tali due specie d'indag9i impr5d]emo s5za av] risgu>do cont9uo alla /oria delle altre nazioni1 all'ess]e e =tuna loro pres5te1 alle att95ze *e ha l',italia con esse2 e 9 pi special modo1 all'influsso ed +]im5to morale *'ella /a =se p] ripigli>e su tutto quanto il mondo cri/iano e civile col nuovo risvegliam5to suo2 ed inf9e1 al concetto speculativo *e i filos(i politici vannosi compon5do di tutto insieme il progr$im5to sociale e la vita dell'umanit4 ,di cotal vita s gran porzione oggigiorno l'economia pubblica1 s pod]ose div5tano le nazioni p] attivit di traffi*i e ampiezza di comm]ci2 tanto gl'+egni si assottigliano e si travagliano a raff9>e le arti e moltiplic>e le mac*9e2 tante que/ioni nuove di sci5za da ci scaturiscono1 massime intorno al so/5tam5to dell'infimo popolo e all'equa di/ribuzione delle ric*ezze2 *e a noi non si fa lecito di pret]mett]e alcuna di que/e mat]ie1 o di sol tocc>le di passata e p] incid5te3 e p] noi delib]iamo di porle sov5te ad oggetto p>ticol>e delle m$itazioni e disam9e no/re1 e raccogli]e con accuratezza m9uta i fatti e le notizie ad esse att95ti4 ,degli es]citi e delle m>9]ie italiane p>l]emo tanto pi spesso e pi vol5ti]i1 quanto il no/ro giornale comp>e nella prov9cia meglio aggu]rita della ,p5isola1 e 9 una citt *e ti5 viva memoria dell'av]e spiegato una b&i]a famosa e temuta su tutti i m>i4 ,f>emo ezi&io occupazione no/ra frequ5te gli /udj e i metodi insegnativi2 e delle lett]e e delle arti g5iali t]remo discorso ognora *e le facc5de politi*e ne lasc]anno spazio e opportunit4 ,alle g5ti italiane1 ricordevoli di loro gr&ezze non ancora ecc$ute da alcuno1 =se difficile il ricup]>e tanto animo ed alacrit e si f]ma p]duranza 9 ogni proposito1 quanto ne fa me/i]i a rig5]>e tutto l'ess]e proprio morale1 qualora non sorga loro 9 m5te la sp]anza g5]osa e il concetto magnanimo di non solo raggiung]e le nazioni pi progr$ite nel corso della civilt1 ma 9 qual*e p>te alm5o di oltrepass>le e di primeggi>e4 ,e ci provi5e ezi&io da que/o1 *e la civilt conseguta 9 effetto dagli altri popoli si scorge e si misura quanta 1 e molti e gravi errori vi si discuoprono3 ma la sp]anza del primeggi>e in*iude una gr&ezza invisibile e imm5surabile1 e p]ci risponde assai b5e a quella eccell5za ideale e a quell'inf9ito di p]fezione1 *e solo riempie ed infiamma l'attivit e l'ambizione innata e sublime dello spirito umano4 ,ora1 p] no/ro giudicio1 sono p]an*e molto remoti da noi que' tempi 9 cui l',italia ridiv]r =midabile ad ogni popolo con gli es]citi e colle armate1 ovv]o li sup]] nei comm]ci1 nelle manifatture e nelle ric*ezze4 ,ma il primato della sapi5za civile1 e l'imp]io altres delle lett]e e delle arti g5iali1 nessuno pu togli]ci se noi f]mam5te il vorremo2 dac* la natura ci nelle virt della m5te e nell'arcana intuizione del bello sopra ogni nazione privilegiati4 ,9 tratt5]ci1 adunque1 con gr&e amore a discorr]e cos degli /udj pubblici come d'ogni increm5to e progresso di qual sia p>te dello scibile1 noi f>em op]a s+ol>m5te di buoni cittad9i1 e d'avv$uti e prud5ti /ati/i2 e 9 ci pure avremo animo di avvi>e gl'+egni all'amore e al culto delle memorie patrie e delle dottr9e italiane1 e al sap] rappicc>e il filo delle tradizioni no/re lett]>ie ed e/eti*e1 e ad imprim]e 9 ogni fattura della m5te i segni e le impronte dell'indole nazionale4 ,p] ultima cosa1 noi promettiamo a tutti coloro *e volg]annosi al no/ro giornale s con gli oc*i e s col buon animo1 *e niuna fatica1 niuno /udio1 niuna dilig5za1 niuna p>te di zelo s> da noi trascurata p] sollev> quello all'altezza e alla dignit de' nuovi tempi e dell',italiana rig5]azione3 la quale1 dopo tante sv5ture e tantissime lacrime1 /&oci alla p]f9e pres5te1 e non ric]c&o p] div5ire compiuta e fruttif]a se non l'op]osit incessante e l'annegazione s9c]a e s]5a dei buoni1 *i si f]masse tra via1 ovv]o nell'impresa magnanima tramis*iasse affetti privati1 prov]ebbe di ess]e /ato p] innanzi non pi *e un ipocrita di lib]t1 e tanto spregio e abbom9io si m]*]ebbe1 quanto1 conc$5dolo ,iddio1 il nome d',italiano v]r racqui/&o d'autorit1 di v5]azione e di gloria4 ,g5ova1 il #e di g5najo del #ahdh4 ,,fatti ,,di ,,milano ,,nel ,,g5najo #ahdh4 #ae g5najo #ahdh4 ,abbiamo da te/imonio ocul>e e degno di tutta f$e una n>razione esatta e m9uta dei deplorevoli casi succ$uti 9 ,milano dal #b al #e del mese &ante4 ,a noi p> b5e di f>la conosc]e int]a1 p]* 9 quegli avv5im5ti ogni cosa /ata grave e afflittiva1 e l',italia debbe sdegn>s5e e condol]s5e pr(ondam5te4 ,nella matt9a del #b1 p] effetto del divieto *e il popolo milanese ha po/o a s /esso1 non incontravasi p] le vie p]sona *e fumasse tabacco4 ,ma sulle undici ore uscirono fum&o i commiss>ii di polizia1 p>te trave/iti e p>te 9 divisa1 e seguitati da poliziotti4 ,la plebe traea lor dietro 9 frotta ma sil5ziosa1 e i commiss>ii volt&osi a quella e p>l&ole 9 isconci modi1 troppo b5e la provocavano1 dic5do1 9 fra le altre cose3 v$ete *e noi fumiamo1 e a nessuno di voi d l'animo d'imp$irlo4 ,a que/o il popolo rispondeva con mormorii e con suono di fis*iate4 ,allora i commiss>ii ed i poliziotti agguantavano p>ec*i *e li seguivano pi d'acco/o1 m5&oli 9 luogo d'arre/o4 ,ma ci non disp]d5do la folla1 ed anzi +ross&ola1 quelli incom9ci>ono a malm5>e ed an*e a p]cuot]e2 e v]so le quattro dipoi m]iggie1 come moltiplicavano le pattuglie de' poliziotti1 cos crebb]o ancora i maltrattam5ti2 a segno *e i capi del ,municipio e p>ec*i cittad9i de' pi notabili turb&os5e ed affligg5dos5e1 lasciate le case loro1 s'introduss]o alla spicciolata 9 mezzo alla moltitud9e1 aff9e d'int]porsi autorevolm5te fra essa e le pattuglie4 ,adempi5dosi cotale ufficio pietoso e lodevolissimo dallo /esso ,pode/ di ,milano conte ,casati1 ei v5ne viol5tem5te p]cosso 9 viso e qu9di arre/ato4 ,poco dopo1 ess5do molte p]sone civili adunate 9 contrada ,santa ,m>gh]ita contigua al maggior teatro1 i g5d>mi a cavallo fi]am5te le c>icavano2 e p]* quelle s'erano ricov]ate di l da' quei pila/r9i *e reggono le cat5e intorno al detto teatro1 furono pure col inve/ite dai cacciatori tirolesi1 s*i]ati dietro i cavalli dei g5d>mi4 ,fra que/o tempo1 il conte ,casati gi riconosciuto e sciolto e pre/o raggiunto dai suoi colleghi1 lagnavasi con giu/issima indignazione degli /rapazzi s(f]ti da lui e dal popolo2 e ricev5do dal ,torresani1 direttore di polizia1 p>ole vane e m5dicate di scusa1 si rec dal conte di ,spaur1 gov]natore g5]ale di ,lomb>dia4 ,que/i mo/ratosi dol5tissimo dell'accaduto1 negava risolutam5te di av]ci p>te1 e so/5eva *e quelle cose non erano di sua p]t95za e non ci poteva quasi nulla4 ,cos compievasi la giornata del #b4 ,il d dopo era nella g5te civile molta sollecitud9e di conosc]e le rispo/e de' sup]iori1 ma il popolo m9uto mant5evasi 9 quiete4 ,qu&o1 alle tre dipoi m]iggie1 la polizia fece appicc>e su tutti i canti un avviso1 *e com9ciava con que/e false e calunniose p>ole3 -- ,g5te irrequieta e fac9orosa444444 osava j]i d'+iuri>e 9 pubblico tranquilli abitanti p] imp$ir loro l'uso innoc5te del fum>e tabacco1 e ardiva di f>lo an*e attrupp&osi1 e viol5t&o i passagg]i colti a fum>e4 -- ,alcuno di tali avvisi fu spiccato o lac]ato =se p] ira1 ed altri il furono con poca o nessuna malizia da que' monelli *e1 9 ,milano s+ol>m5te1 usano di ci f>e su tutti i muri e d'ogni mani]a di /ampe4 ,e qui non da tac]e d'un grave accid5te2 e ci 1 *e un ag5te di polizia1 colto un ragazzo nell'atto di squ>ci>e l'avviso1 lasciossi &>e alla f]ocia di p]cuot]lo con uno /ile3 il qual fatto aff]mano e te/imoniano cittad9i onorevolissimi1 *e di pres5te ne hanno scritta una giuridica deposizione4 ,9 quel tempo m$esimo1 uscivano dal ,ca/ello pattuglie di dragoni a cavallo1 com&ate da soli sotto-uffiziali3 e da esso ,ca/ello e dalle cas]me uscivano a torme ed alla r9fusa da circa tremila soldati1 b5 caldi dal v9o e con 9 bocca i sig>i accesi4 ,a co/oro erano /ati pagati1 qual*e ora innanzi1 d5>i di soldo p] otto d1 e regalati p>ec*i sig>i e (f]to v9o e acquavite4 ,l'ord9e del giorno es5tavali dalla *iama1 e gli invitava a dif5d]e e cons]v>e la dignit della milizia contro a po*i p]turbatori i quali pret5devano di por divieto al fum>e4 ,moss]o sb&ati p] le pi popolose /rade1 e sp>g5dosi nei caff e nelle bettole1 incitavano ogni sorta di g5te con lazzi1 contumelie e mal viso4 ,sulle prime1 la plebe gu>d&o e ud5do quegli sbrigliati1 m>avigliava2 poi1 tratta da curiosit pi *e da altra passione1 si mise lor dietro4 ,ma irritata di mano 9 mano da quelle +iurie e soprusi *e v$ea f>e1 com9ci a mormor>e e a gitt> fis*i come il d innanzi4 ,ed ecco le pattuglie si avv5tano a c>ic>e1 gli ag5ti di polizia e i soldati sciolti snudano le sciable e m5ano colpi alla cieca4 ,non duello n zuffa1 ma rabbia e furia be/iale contro ad in]mi e non resi/5ti4 ,qual tumulto ne seguisse1 quali /rida f]iss]o l'aria1 di *e dolore e squallore si riempisse di subito la citt1 non mi prov] a raccont>e4 ,dai rapporti pi esatti degli sp$ali risulta1 *e v'ebbe dieci morti1 e *e i f]iti sommavano molte dozz9e4 ,tra primi il consigli] d'appello ,c>lo ,mangan9i1 il quale1 p]cosso 9 capo da due f5d5ti1 spir sugli scal9i della ,gall]ia ,de ,cri/(oris4 ,era uomo sessag5>io e quietissimo4 ,alcuni manovali del c>rozzi]e ,giuseppe ,sala1 usc5do dalla (fic9a p] girsi a coric>e e scontr&osi 9 una di quelle furiose pattuglie1 furono /rapazzati e pe/i 9 mani]a1 *e tre sono morti4 ,il cuoco /esso del conte di ,fiquelmont1 9 sull'entr>e *e faceva da un salumajo a =nire sue spese1 v5ne assalito ed ucciso4 ,9 tal modo macellavansi i cittad9i2 ed 9 quel m5tre /esso1 il polacco m>esciallo ,radetski gozzovigliava insieme col g5]ale ,sc5atz e c]to ,vociacos*i1 polacco esso pure2 e tutti e tre insieme ad ogni vittima nuova *e lor s'annunziava1 mescevano e tracannavano4 ,n la notte pose t]m9e pi5am5te a quella soldatesca lic5za1 tanto *e nelle vie pi remote sull'ora t>dissima scorrevano ancora que' mascalzoni1 cos avv9azzati e rabbiosi com'erano1 m9acci&o e imprec&o2 e guai se taluno s'imbatteva p] caso 9 essi4 ,nei d #d e #e si r9nov>ono alcune viol5ze1 e fu tra gli altri f]ito un famiglio di casa ,litta4 ,9 que' giorni similm5te scoppi pr(onda ed univ]sale la indignazione1 non *e de' giovani e de' pi ris5titi1 ma di qualunque p]sona pazi5te1 rassegnata e sommessa4 curioso a sap]si1 *e il ,fiquelmont1 come lo ,spaur1 lavasi le mani di tutti quei fatti1 e va di*i>&o di non av]e facolt e commissione ba/evole p] li casi urg5ti e /raord9>ii4 ,il #e1 una deputazione compo/a d'uom9i i pi raggu>devoli1 fra' quali l'arcivescovo di ,milano1 il conte ,borromeo1 il conte ,giorgio ,giul9i e taluni altri1 pres5t>onsi al ,vic]1 il quale accolseli secondo l'usanza con aria molto b5igna2 promise di f>e e di dire1 e ci pure secondo l'usanza2 e cong$&oli1 ripet loro la canzone m$esima dello ,spaur e del ,fiquelmont1 cio a dire *e non poss$eva facolt suffici5ti3 la qual cosa m5a a conclud]e1 *e i ,milanesi 9 que' tri/issimi giorni non avevano *i li potesse salv>e1 e tutti li potevano invece ammazz>e4 ,9 quella s]a m$esima fu pubblicato dal ,vic] un suo proclama1 unto d'un po' di miele e promettitore di ri=me3 ma non p]tanto1 nella notte 1 con gr&e app>ec*io di truppa1 fatto *iud]e il ,club ove radunavansi i giovani a legg] gazzette1 e a discorr]e di ,pio ,,ix e della ,lega ,italiana4 ,tronc&o gran num]o di oss]vazioni *e subito corrono 9 m5te a *i legge e consid]a p>te p] p>te la qui data n>razione1 noi ci /r+]emo a not>e1 *e nel popolo milanese mai non sorta la volont di uscire dai t]m9i della legge1 e *e il mormor>e e fis*i> della plebe furono picciol effetto della molta provocazione4 ,secondam5te avv]tiamo1 *e il s5tirsi la moltitud9e *iam>e dal ,torresani g5te irrequieta e fac9orosa1 dov inac]birla oltremodo1 e *e lo /rapp>e su pei canti alcuna copia dell',avviso fu p>im5te picciolissimo effetto allato alla grave +iuria3 ed 9 ogni modo1 doveansi punire di ci i po*i op]atori del fatto1 e non altri4 ,di qu9di proc$e *e la illegalit ricade tutta quanta sulla ,polizia1 e su coloro *e hanno sgu9zagliata la truppa e m5atala a infi]ire contro un popolo in]me1 e il quale negli atti m$esimi di resi/5za *e volea compi]e1 t5evasi ord9ato e pacifico4 ,da ultimo1 ci giova molto di sap]e1 *e tutti i p>ticol>i di quelle viol5ze e f]ocie non iscusate da v]una necessit1 acces]o tanto sdegno e corruccio1 *e gli animi pi rimessi e p] condizione pi dip5d5ti hanno po/a da lato la longanimit e la pazi5za1 e sonosi ricordati soltanto d'ess]e uom9i e cittad9i4 ,a noi giunge notizia c]tissima1 *e non po*i impiegati italiani1 e fra que/i il consigli]e di gov]no ,decio1 uomo mitissimo e f$elissimo1 dopo av]e t5tato s5za alcun frutto di conseguire soddisfazione e rip>o di quegli eccessi1 hanno pregato *e si accettasse la loro r9unzia4 ,il signor ,bellati1 ,prefetto di ,milano1 il quale qu9dici giorni or sono ricus&o di sottoscriv]e la prote/a della ,congregazione comunitativa cadeva 9 tri/o concetto appresso del popolo1 convocata di poi la ,deputazione prov9ciale1 *i$ea piang5do e scusa e indulg5za2 e ad alta voce leggeva a quella un rapporto1 9 cui1 rappres5tata la indegnit ed enormit degli ultimi fatti1 concludeva dic5do3 e devesi maggiorm5te pre/>e orec*io e cr$5za al rapporto d'un impiegato il quale1 sol p] s]vire con zelo il gov]no di ,s4 ,m4 ,i41 s' quasi* attirata addosso la esecrazione de' suoi patrioti4 ,inf9e1 dal racconto qui sovrappo/o si scorge1 *e alcuni +egni p]v]si vorrebb]o sp]im5t>e nel regno ,lomb>do-,v5eto un modo di reprim5to div]so nella specie ma simile nella f]ocia a quello usato1 sono app5a due anni1 9 ,galizia4 ,ma i ,lomb>di1 come si v$e1 n cospirano n si att]riscono4 ,nel paese loro non v'ha s]vi di gleba1 non v'ha classi n ord9i *e si nimicano2 e la prepot5za e be/ialit soldatesca1 qualora volesse f>si durevole e abituale1 affogh]ebbe nel proprio sangue1 non nell'altrui4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,dell',,ord9am5to ,,nuovo ,,de' ,,municipj4 #ae g5najo #ahdh4 ,tutti tre i pr9cipi no/ri ri=matori nno avanti ogni cosa p5sato a riord9>e i ,comuni3 nel *e si v5n]o mo/r&o e avv$uti e provvidissimi4 ,il primo1 p]* quelle ri=me sono accettate pi vol5ti]i1 le quali toccano gl'int]essi prossimi e cotidiani del maggior num]o2 il secondo1 p]* incom9ci>e dal porre se/o e regola al tutto1 innanzi di av] b5e e f]mam5te compo/e le p>ti1 tanto v>rebbe p] avv5tura quanto il co/ruire e l'ar*itett>e non bad&o p] ni5te alla =ma e acconcezza de' mat]iali4 ,nello ,/ato della ,*iesa il ,municipio nuovo romano gi 9 atto e 9 autorit3 cos volle ,pio ,,ix1 del quale v]am5te diranno i po/]i1 *e romanam re/ituit rem4 ,f9o poi dall'aprile dell'anno poc'anzi cessato1 una circol>e del ,c>d9al ,gizzi raccom&ava 9 ispecial modo alla cura e m$itazione dei deputati delle prov9cie l'ord9am5to dei ,municipj4 ,9 ,toscana1 alli #be di que/o v]t5te mese1 v$remo adunata una ,conf]5za di s9daci e altre p]sone notabili aff9e di raccogli]e i fatti1 udire le in=mazioni1 conosc]e i desid]j de' popoli1 e det]m9>e le massime direttive della co/ituzione municipale *e l si prep>a4 ,negli ,/ati ,s>di1 quello *e 9 sul com9ci>e di novembre fu promesso dal re 9 ord9e a tal subbietto1 v$esi ora mant5uto con la promulgazione del ,regio editto p] l'amm9i/razione dei comuni e delle prov9cie4 ,noi di que/o ,editto p>l]emo tra breve1 con la pond]azione e maturit di giudicio *e si convi5e 9 tali argom5ti4 ,oggi ba/] l'acc5n>e i punti c>d9ali *e porgono il primo crit]io e le prime norme p] esam9> b5e cos il fatto come il da f>si2 e ci non solo 9 ,piemonte e 9 ,liguria1 ma ezi&io negli altri ,/ati della ,p5isola4 ,conciossia* s> int5to p>ticol>e di que/o giornale il discorr]e con egual cura1 e 7secondo sue =ze7 con egual cognizione1 di tutte insieme le ,prov9cie italiane e di quelle della ,lega segnatam5te4 ,ottima cosa c]to da reput>si1 *e tutti tre i pr9cipi ri=matori p>tecip9o a que/o concetto speciale intorno alle i/ituzioni comunitative2 e ci 1 *'elle debbono v5ir fondate con ord9i elettivi l>ghissimi1 e coi pr9cipj assoluti dell'uguaglianza civile4 ,n p] rispetto alla l>ghezza elettiva potrebbesi =se desid]>e o pi o meglio di quello *e si prescrive nell',editto di re ,c>lo ,alb]to4 ,ma non deesi porre 9 dim5ticanza1 *e tale fran*igia pu div5ire angu/a e pov]a negli effetti1 qualora da un lato il num]o de' consigli]i comunitativi sia gr&e e quello degli elettori gr&issimo1 e dall'altro si5o circoscritte e inceppate le facolt e p]t95ze di essi consigli]i4 ,onde gli da consid]>e1 p] la lib]t dei ,comuni e insieme la spontaneit e il frutto delle op]e loro1 qual cosa nel fatto e nell'uso torni migliore3 se il num]o degli elettori l>ghissimo e pi legate le facolt1 ovv]o pi ri/retto quel num]o e maggiore la facolt e scioltezza dell'op]>e4 ,p] f]mo1 non si d fran*igia municipale v]a e fruttif]a laddove non si componga di que/e tre p>ti ess5ziali2 *e sono3 elezione popol>e2 giudicio e scrut9io lib]o d'ogni int]esse speciale e proprio del ,municipio2 azione lib]a del suo magi/rato4 ,sotto que/e consid]azioni1 a noi sembra *e non tutto sia buono e non tutto l>go e lodevole nel ,motuproprio del ,santo ,padre e nell',editto di sua ,mae/ ,s>da2 e f]mam5te cr$iamo1 *e molte disposizioni di tale ,editto oltrepass9o quel bisogno di unit1 di uni=mit e di connessione col ,pr9cipato1 *e la legge ha avuto 9 m5te di soddisf>e4 ,se non *e tra l',editto ed il ,motu-proprio int]vi5e una diff]5za fondam5tale2 ess5do *e il primo ha virt g5]ale1 p]petua ed irrevocabile2 qu&o l'altro non d fondam5to e pr9cipio salvo* a un i/ituto p>ticol>e1 qual il municipio della sola citt di ,roma3 e oltre a ci1 esso di*i>a pi d'una volta1 *e le disposizioni sue dovranno concord>si tutte con l'univ]sal legge ri=matrice dei ,comuni1 alla quale s'affrettano di por mano i deputati alla ,consulta di /ato4 ,ei si pu dire p]tanto1 *e su tal subbietto nulla p] anco det]m9ato nella m$ia ,italia1 e la cosa p5de tutt'ora dal s5no de' pr9cipi e de' lor consultori4 ,il p]*1 prev55do le no/re p>ole 9 que' paesi ogni atto delib]ativo1 e p] pot5done ancora uscire un qual*e lume e pr(itto imm$iato1 a noi cresce l'obbligo di non t5] *iusa la no/ra op9ione1 e di signific>la invece con lealt e fran*ezza4 ,notiamo p] prima cosa1 *e nel ,regio ,editto1 ma pi molto nel ,motuproprio di ,pio ,,ix1 le facolt e p]t95ze del ,municipio /anno d9um]ate e specificate una p] una e con gran m9utezza3 il *e non accade quivi p] abbondanza di dire e a s*i>im5to ed esempio delle prati*e del diritto comunitativo1 ma si fatto al f9e di circoscriv]e con rigore e def9ire con esattezza il pot]e *e vi5 l>gito dal ,pr9cipe a =ma di privilegio2 e p] le cose *e son taciute non possono 9 guisa v]una v5ir sotto9tese 9 virt di una qual*e g5]ale fran*igia 9 altre p>ti del decreto espressa e riconosciuta3 onde ripetiamo1 *e 9 ci il ,motuproprio romano v9ce 9 i/rettezza l',editto ,regio1 dac* 9 que/o oltre al com9ci>e il legislatore dal riconosc]e 9 univ]sale la lib]t dei ,comuni1 esprime nell'articolo ,,viii del capo ,,vii1 *e il ,consiglio ,municipale fa gli atti devoluti alla popolazione 9 massa1 ed 9 g5]ale delib]a su tutti gli oggetti di amm9i/razione locale *e1 ecc$5do la semplice esecuzione1 non sono attribuiti al ,s9daco2 nelle quali p>ole1 e segnatam5te nella clausola prima p>e sott9teso il pr9cipio1 *e ogni qualunque atto possibile a f>si 9 comune dal popolo cade sotto la delib]azione dei ,consigli ,municipali4 ,ora1 secondo noi1 risi$e nel ,comune1 a rispetto dello ,/ato1 una lib]t naturale d'azione e di reggim5to1 appunto come nell'individuo a rispetto del ,comune4 ,di qu9di proc$e *e le fran*igie non gli son date dalla legge1 ma s dalla legge sonogli assegnate le giu/e limitazioni di quelle4 ,e p]1 9 g5]e1 la legge non dee 7come sotto i gov]ni feudali e dispotici7 v5ir num]&o le speciali e s+ol>i facolt del ,comune e prescriv]gli ci *e pu1 ma ci *e non pu e non dee4 ,noi s5tiam b5e1 *e poco import]ebb]o tali rassegne e specificazioni ove s'accompagnass]o con =mole g5]ali di *i>o ed ampio significato1 e 9 cui lucesse una confessione pi5a e pat5te del dritto4 ,noi s5tiamo altres1 *e p>l>e 9 nome dei pr9cipj univ]sali del giure non /ile e consuetud9e de' ,motuproprj e delle ,c>te e ,/atuti alla foggia antica4 ,ma i tempi ric]cano altro l+uaggio1 e non son que/e del sicuro disputazioni di grammatica4 ,da siffatto pr9cipio della lib]t naturale d'azione e di reggim5to 9 *e vive ogni ,comune a rispetto dello ,/ato1 em]ge tutta quanta la idea dell'ord9am5to comunitativo e delle sue pi5e fran*igie4 ,p] f]mo1 se il legislatore accoglie nell'animo quel pr9cipio1 ei non pu non vol]e co/ituire il ,comune con quanta maggiore l>ghezza di facolt e d'es]cizio fattibile2 appunto com'egli adop]a nel dett>e le leggi e le gu>5tigie della lib]t privata di ciascun individuo1 ai quali mai non os]ebbesi di prescriv]e le specie1 le condizioni e i modi dell'uso ed ezi&io dell'abuso delle proprie loro so/anze4 ,col pr9cipio anzidetto1 il legislatore dee confess>e1 *e il limite alle lib]t naturali dei ,municipj segnato non dalle re/rizioni gov]native e m9i/rative arbitr>ie1 non dal desid]io di c]ta unit fattizia e pi milit>e assai *e civile1 non dalle vec*ie pragmati*e *e1 or sotto nome di tutela1 or sotto quello di vigilanza e di buon gov]no1 nojosam5te comprimono e impacciano1 ma b5s dalle necessit univ]sali1 e dall'+]im5to legittimo e razionale della pote/ legislativa op]ante a nome della utilit v]a e durevole di tutto lo ,/ato4 ,col pr9cipio anzidetto1 si debbono vol]e disciolte d'ogni legame non necess>io all'ord9e e alla salute comune le delib]azioni dei ,consigli municipali e l'azione dei lor magi/rati4 ,e poi* al gov]no ragionevolm5te s]bato d'int]porre l'autorit sua tuttavolta *e il municipio o travia dalle =me pre/abilite di sua i/ituzione1 o rompe alcuna legge od alcun m&am5to legittimo dello ,/ato1 9 qualunque altro caso non dee f> me/i]i l'ass5tim5to dei supremi ufficiali1 siccome atto con pi5a ragione presunto e *e vuolsi av]e p] compiuto4 ,molto m5o poi fa d'uopo l'assi/5za e pres5za de' supremi uffiziali alle discussioni ed alli scrut9j comunitativi2 molto m5o il ri*i$] lic5za p] le ord9>ie o /raord9>ie convocazioni de' ,consigli3 e il simigliante si discorra p] altri v9coli e suggezioni4 ,n qui ci lecito di tac]e1 *e s 9 risgu>do della lib]t di congreg>si1 delib]>e ed eseguire1 s p] la lib]t e sp$itezza d'azione de' magi/rati municipali1 s inf9e p] la indip5d5za e dignit di loro p]sone1 l',editto piemontese torna s5za misura pi re/rittivo del ,motuproprio ,romano1 nel quale si legge1 9 fra le altre risoluzioni1 *e l'approvazione sup]iore delle delib]azioni consigli>i avr sempre luogo1 tranne il caso della mancanza di =me1 dell'eccesso di pot]e e di contravv5zioni alle leggi4 7,titolo #a4 #bg47 ,e quanto alla dignit e indip5d5za del ,magi/rato1 non v'ha nel ,motuproprio ,romano neppur ve/igio delle prescrizioni del ,regio ,editto *e qui regi/riamo3 ,capo ,,ii4 #f4 ,il ,s9daco capo dell'amm9i/razione comunale ed ag5te del gov]no4 #i4 ,il ,s9daco nom9ato da noi e scelto fra i consigli]i comunali444 ,rimane 9 c>ica tre anni e pu ess]e da noi conf]mato4 #aj4 ,l',int5d5te g5]ale pu sosp5d]e i ,s9daci4 ,capo ,,iii4 #af4 ,i ,vice-s9daci sono nom9ati p] un anno1 sulla propo/a del ,s9daco1 dall',int5d5te g5]ale1 cui spetta di sosp5d]li e rivoc>li4 ,non ci ignoto *e la molta suggezione dei magi/rati municipali1 il fluttu>e de' s9daci tra il c>att]e cittad9o e il politico1 l'int]v5ire cont9uo de' sup]iori negli atti comunitativi1 e la necessit del cons5so e della revisione impo/a a presso* ogni spesa ed ogni delib]azione1 non qui solam5te fra noi ma durano e si p]petuano di l dall',alpi1 appresso di una nazione la quale presume ess]e spec*iatissimo esempio di lib]t4 ,que/e cose sappiamo da lungo tempo4 ,ma duole e pesa all'anima no/ra1 *e vol5dosi pure imit>e i popoli =e/i]i1 non sempre si scelga il lor meglio1 ma talvolta ezi&io il peggiore e il pi /rano4 ,oltre*1 le i/ituzioni de' popoli molto civili sono una va/a e v>iatissima ar*itettura1 ove la de=mit d'alcun membro quasi scomp>e nella bella simmetria e acconcezza del tutto insieme4 ,altrove la poca lib]t dei ,comuni supplita dalla moltissima dello ,/ato2 ma dove que/a sc>seggia1 p> necess>io comp5s>la col dilat>e e mallev>e la vita franca e spontanea del ,municipio4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,dispacci ,,francesi ,,sulle ,,cose ,,italiane4 ,il ,dbats delli #g ci fa conosc]e il te/o di alcuni dispacci intorno alle cose d',italia m&ati dal ,guizot agli ambasciatori e m9i/ri1 ed ora comunicati alla ,cam]a4 ,sono tre lett]e al conte ,rossi 9 ,roma1 una al conte ,m>escal*i 9 ,vi5na ed un'altra al conte di ,la ,ro*ef\cauld 9 ,fir5ze2 la se/a 9 =ma di circol>e1 e l'ultima indirizzata al signore di ,b\rgo+ 9 ,tor9o4 ,*iunque si ponga a legg]e cote/i dispacci1 dee not>e a bella prima1 quanto nei no/ri tempi vada mut&o il l+uaggio dei diplomatici1 ovv]o quanta div]sa natura d'uom9i sia quella *e amm9i/ra oggi i gran fatti politici4 ,p] f]mo1 9 essi dispacci v'ha un lusso di g5]alit accademi*e e un diss]t>e cos vivo e abbondevole1 *e la ,sorbona li accett]ebbe affatto p] suoi4 ,il secolo1 adunque1 g5tile se non vigoroso2 gli uom9i =se non gr&i1 ma pi5i di facondia e filos(ia4 ,noi confessiamo assai vol5ti]i1 *e 9 tutte sette le lett]e del ,guizot scorgesi ap]to il buon desid]io del gov]no francese pel risorgim5to italiano4 ,e di tal s5tim5to non pu dubit>e alcuno il quale conosca la f9e e classica civilt della ,francia1 e p5si *e non v' quasi villaggio col ove non si spieghi ,virgilio ed ,orazio1 e non si /upisca d9nanzi alle tele o copiate od orig9ali di ,raffaele e di ,mi*elangelo4 ,del p>i risulta da quelle lett]e1 *e il ,guizot vive sempre 9 grave appr5sione di v$] trionf>e i troppo infiammati1 e sembra /im>e gl',italiani non capaci ancora di pi l>ghe concessioni e pi so/anziali ri=me4 ,ma d'altra p>te1 com'egli ammira s9c]am5te la saggezza insp]ata del popol romano1 n /5ta ad applic>e simili elogi agli altri popoli della ,p5isola gi ride/ati1 a noi p>e *e se ne debba d$urre *'essi s>ebb]o suffici5ti a molto maggior grado di lib]t4 ,sulle cose di ,f]r>a1 spiace p>ticol>m5te al ,guizot *e il gov]no ,pontificio abbia po/a la controv]sia 9 piazza4 ,ci naturalm5te sa male a un diplomatico consumato1 e gli sembra quasi una propalazione indebita dei mi/]i e della sci5za esot]ica4 ,ma se i ,t$es*i invadess]o un palmo solo del t]ritorio francese1 io sfido il m9i/ro ,guizot a mant5] quivi il secreto1 la ris]vatezza1 e la gravit dei capitolati e dei protocolli4 ,la lett]a al ,m>escal*i1 *e appunto s'aggira sul brutto frang5te di ,f]r>a1 da un capo all'altro tutta mite 9 v]so dell',au/ria1 tutta lus+hevole e pi5a d'unzione2 e non v'ha neppure una fiammol9a di sdegno1 una favilla di giu/o ris5tim5to4 ,c]to1 se il ,papa non colpiva di religiosa paura il capo m$esimo dell',imp]o1 ognun pu p5s>e quale difesa efficace e gagli>da s>ebbe uscita dalla dolce e t5]a ammonizione del ,guizot4 ,pur troppo1 i casi della ,galizia ci fanno presum]e *e a ,vi5na le orec*ie non sono cos delicate1 e il cuore non cos c]eo come /ima l'insigne autore della ,/oria dell'incivilim5to4 ,v]o *e nella lett]a al ,la ,ro*ef\cauld il m9i/ro ,guizot acc5na1 cos di passata1 come il ,papa abbia fatto ri*i$]gli se 9 c]te date congiunture potesse f>e assegnam5to su d'una pi attiva coop]azione della ,francia1 e com'egli il ,guizot cr$e d'av]gli rispo/o 9 modo da cont5t>lo4 ,ma qui il velo diplomatico div5ta s fitto ed oscuro1 da simigli>e a quello *e gi copriva la /atua d',iside1 e non pi la intellig5za ma il cuore *e giudica1 e gli si com&a un umile atto di f$e4 ,v'ha p] 9 que/e lett]e diplomati*e due proposizioni non pure v]issime1 ma da />e f]me e in*iodate 9 m5te degli ,italiani4 ,l'una nel dispaccio al signore di ,b\rgo+ 9 ,tor9o1 e consi/e 9 dire *e gl',italiani s'+ann]ebb]o =te sp]&o la lor salute da un rovescio di cose 9 ,europa4 ,l'altra nella t]za lett]a al conte ,rossi1 e la quale aff]ma *e non b5e op]]ebbono i pr9cipi no/ri a troppo t>d>e le ri=me e le concessioni le quali foss]o div5ute un'alta necessit di fatto4 ,9 quella protratta aspettazione1 dice il ,guizot1 gli animi traviano p] la foga p]icolosa delle sp]anze e dei timori sov]*io aggr&iti2 e qu9di colui *e regge sembra c$]e1 suo malgrado1 all'urto popol>e1 dove 9 fatto egli obb$isce soltanto alle p]suasioni di sua cosci5za4 ,il signor conte ,rossi ha pi d'una volta ci espresso con debita mod]anza ai consigli]i del ,santo ,padre1 ed al ,santo ,padre esso /esso4 ,noi r+raziamo del dato consiglio e l'ambasciatore e il m9i/ro1 al quale p>im5te dobbiamo e vogliamo ess] t5uti della prop5sione 7quantunque un po' p]itosa e non assai procacciante7 *e mo/ra al b5e d',italia4 ,noi non ci poniamo tra quelli *e da' =e/i]i pret5dono molto di pi e molto di meglio1 p]* sempre abbiamo op9ato *e niuna nazione si salvi m$iante l'altrui braccio3 ed esig]e *e le g5ti /rani]e vuot9o p] lo scampo no/ro le loro v5e ed i loro scrigni1 o mettano a rep5taglio la pace *e godono e i negozj e le comodezze 9 cui vivono1 ci comp>e1 non sappiam b5e1 se una sfrontatezza o una mel5sagg9e3 il rimprov]>le1 poi1 fi]am5te ed anzi svillaneggi>le p]ci di cont9uo1 come piace a molti1 ci sembra *e s5ta del fanciullesco insieme e del vile4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,dello ,,/ato ,,pres5te ,d',,italia4 #ai g5najo #ahdh4 ,vogliono i p5satori mod]ni1 *e la =tuna non abbia n molta n poca p>te nelle facc5de umane4 ,io non s b5e di que/o1 ma s *e qualora ne piacesse di battezz> con quel nome le cagioni occulte ed ignote de' gran casi *e avv5gono1 la =tuna comp>irebbe ancora spessissimo nella /oria de' no/ri tempi4 ,e p] f]mo1 *iunque v5isse dic5do di av] previ/o punto p] punto ci *e ora si compie 9 ,italia1 ris*i]ebbe =te di non ess]e cr$uto s9c]o4 ,comunque ci sia1 l'ignoranza nella quale io confesso di riman]e della pi p>te delle cagioni a rispetto di quel *e accade 9 ,italia1 mi piace1 p]* ho sempre v$uto gli avv5im5ti massimi e fecondi davv]o port> seco que/o c>att]e del f>si ammir>e ma non int5d]e1 e tanto pi ammir>e quanto ciascuno si assottiglia di p5etr>li4 ,di tal g5]e1 p] mio giudicio1 sono i fatti odi]ni della ,p5isola4 ,pur nondim5o1 egli sembra pot]si dire1 *e la no/ra patria dopo le mutazioni e il conquasso della gr&e rivoluzione francese1 ripiglia oggi con vigore e saggezza virile il l>go moto di civilt e di ri=ma a cui dava pr9cipio poco prima della met del secolo scorso4 ,allora1 siccome oggi1 iniziatori del mutam5to furono i pr9cipi4 ,ma 9 que' tempi1 le ri=me ampliavano la pote/ regia1 rovesci&o la feudalit1 le privilegiate corporazioni e gli arbitrj della ,curia ,romana3 oggid le ri=me assumono1 al contr>io1 p] f9e di temp]>e il regio pot]e1 e r9novano 9 mezzo di noi quel g5]e di mon>*ici *e i padri no/ri1 lat9am5te e con pr(ondo significato1 dom&avano civile1 come il solo buono e degno effettualm5te dell'umano consorzio4 ,9 que' tempi ogni s=zo t5deva all'equit ed all'uguaglianza2 que/'oggi t5de alla lib]t4 ,allora1 cavatane l',+hilt]ra1 nessun pr9cipato conosceva il fr5o degli ord9i rappres5tativi e dell'altre pubbli*e gu>5tigie2 onde ,pietro ,leopoldo e il ,tanucci entr>ono innanzi 9 pi cose allo /esso ,turgot1 il quale 9 ,francia non comp>iva del c]to un rimesso e l5to ri=matore3 ma a que/i giorni1 9 tutta l',europa sciolto e cancellato il pot]e assoluto1 se n'escludi la ,russia *e b>b>a1 e l',au/ria incapace di mutazione4 ,allora i consigli]i arditi e lib]ali dei re erano lett]ati e filos(i cortigiani2 e ci *e p]suadevano e conseguivano v5a dai popoli ricevuto o 9 sil5zio rassegnato o con gioja pura ed imm5sa1 come suol f>si p] b5eficj inaspettatissimi1 e i quali niuno osa non *e ri*i$]e ma nemmanco sp]>e4 ,al d d'oggi1 se i lett]ati proseguono a consigli>e i mon>*i1 il fanno disco/o1 e p] m&ato espresso e p]petuo delle moltitud9i1 e segnatam5te delle classi mezzane2 e p>lano e s'int]pongono come la div9a =za della ragione e della giu/izia1 *e vieta e imp$isce il conflitto4 ,da que/e e da p>ec*ie altre disp>it *e int]v5gono tra il moto ri=matore antico ed il nuovo1 sorge il concetto g5]ale1 *e ne' pr9cipi1 alle cui mani affidato pres5tem5te il gov]no d',italia1 bisogni maggiore maturit di p5si]i1 pi docilit di animo e m9or l5tezza di op]e4 ,d'altra p>te1 nel secolo &ato e propriam5te 9 quegli anni 9 cui s'attuavano le ri=me1 lo /rani]o regnava 9 ,italia assai m5o pod]oso2 e piutto/o *e m9acci>e1 dif5devasi e patteggiava4 ,patteggiava col re di ,napoli e col re di ,piemonte1 patteggiava coi ,g5ovesi4 ,quello *e oggi ne sia1 ciascuno lo sa1 ciascuno lo v$e4 ,nel secolo &ato esi/evano /ati e g5ti italiane riconosciute alla dolce favella del si1 ma la nazione italiana non esi/eva4 ,ne' giorni no/ri1 se badasi alla nuda scorza dei fatti1 nazione italiana neppure esi/e2 se al s5tim5to1 al desid]io1 al proposito f]mo ed univ]sale1 le g5ti italiane son gi p]v5ute a co/ituire una sola p]sona morale4 ,e appunto p]* dal s5tim5to e dal desid]io vuolsi proc$]e alla pi5a realit1 e gli o/acoli sono molti e gagli>di2 e p]* prev$esi di dov]e o subito o non mai molto t>di invoc>e sul ,m9cio e sul ,po il ,dio degli es]citi1 e p] fa me/i]i a noi tutti l'unione e la fiducia p]fetta e reciproca2 ne segue *e abbisogni ezi&io ne' popoli altrettanta ass5natezza1 docilit e prontezza viva e op]osa4 ,saggia debb'ess]e la moltitud9e 9 fr5>e all'uopo la naturale impazi5za de' suoi desid]j2 e frutto primo e salut>e di tal suo s5no debb'ess]e la docilit1 cio il sap] riv]ire e ottemp]>e alla legge1 mo/r>si arr5devole ai sugg]im5ti e alle ammonizioni de' buoni1 e comport>si p] guisa *e pi non abbia v]un poeta mod]no a pot] replic>e la s5t5za del ,tasso3 4 4 4 4 4 4 4 4 4 alla virt lat9a ,o nulla manca o sol la discipl9a4 ,ma non p]tanto1 il popolo dee s]b>si pronto ed attivo1 non in]te1 non fr$do1 non pusillanime4 ,di/+uiamo sempre e 9 qualunque cosa l'op]osit dal tumulto1 la vita dal sonno1 l'ord9e e la discipl9a dalla sommessione cieca ed irrazionale4 ,nel moto regol>e e cresc5te della cosa pubblica edu*iamo l'intelletto ed il cuore2 delle concessioni ott5ute caviamo buon frutto1 le ott5ibili maturiamo4 ,con l'esempio del no/ro viv]e franco e pi5o d'ardore1 ma legale1 dignitoso e pacifico1 con l'aspetto della no/ra v]ace e pacata letizia1 con la concordia di tutti gli ord9i1 ma specialm5te di popolo e pr9cipe1 facciamo impossibile la tirannia1 impossibili il neg>e o/9ato e il resi/]e pauroso nelle riman5ti ,prov9cie italiane4 ,non si ric]ca da noi *e ancora un poco di mod]anza1 di ass5natezza1 di longanimit2 e i figli della gran madre />anno tutti raccolti e tutti beati 9 un solo amplesso4 ,la santa ,lega ,italiana avr compiuto e /retto il suo mi/ico fascio1 nel cui mezzo /> sola una scure1 p]* inf9ite braccia p>ranno impugn>e una sola spada2 e mis]i quegli /rani]i *e vorranno assaggi>la4 ,come 9 p]sone ezi&io scorrette e di mala indole sorge tal volta p] mezzo all'anima un s5so puro del b5e e un desid]io g5]oso di nobili ge/e1 cos accade *e la ,provvid5za spiri p] qual*e tempo su tutto un popolo l'aura della virt e del coraggio1 e un amore di sacrificio *e agli oc*i suoi /essi il fa nuovo e m>aviglioso4 ,procacciamo con is=zo cont9uo1 *e pur sopra noi1 infralita g5]azione1 passi quell'aura sublime2 e lo zelo attivo e s9c]o del pubblico b5e invada tutti i s5i dell'anima no/ra4 ,sui canti delle /rade di ,g5ova 7or non sono molti giorni7 leggevansi /ampate a l>ghe majuscole que/e belle p>ole3 -- ,ord9e1 ,fratelli2 tutta ,italia ci gu>da4 -- ,ed io dico agl',italiani3 ,fratelli1 siamo prud5ti1 discipl9ati1 op]osi2 tutta ,europa ci gu>da2 e 7facciasi luogo al v]o7 ci gu>da mezzo ammirata ed incr$ula1 e dubita =te se noi siamo ancora i figliuoli dell'eroi*e g5]azioni *e v9s]o il mondo1 ovv]o g5te spuria e ragunaticcia la qual sogna le gr&i cose e le conta p] fatte1 agit&osi con furore tra le processioni1 le lum9>ie e i ban*etti4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,del ,,fatto ,,di ,,livorno4 ,ad detto4 ,gli ultimi casi di ,livorno rattri/ano l'anima1 p]* sono la prima nebbia *e sorge a intorbid>e il s]5o della no/ra rig5]azione4 ,ma =se il male non tanto grave e pr(ondo1 quanto si mo/ra di fuori3 e a niuno poi v5ga 9 animo1 come scioccam5te fu detto1 *e gl'imprigionati cospiravano a pro dell',au/ria4 ,egli non possibile ormai 9 ,italia r9v5ire dieci p]sone di m$iocre fama1 e di vita e condizione alquanto civile1 *e accolgano 9 s5o un desid]io cos vile insieme e cos scell]ato4 ,se 9 quegli uom9i si trov] colpa 7e sp]iamo *e no71 s> colpa di fanatismo4 ,non p]de subito una nazione i modi e gli usi fune/i a cui l'han m5ata le sv5ture e la tirannia4 ,si cospir p] lunghissimi anni1 e a mali e/remi1 e *e p>evano inem5dabili p] altra via1 si c]c>ono rim$j viol5ti e non sempre legittimi4 ,si br& il pugnale accanto alla mannaja1 il secreto fu contrappo/o al secreto1 l'inquisizione sett>ia all'inquisizione di ,/ato2 e1 insomma1 come i m$ici tem]>j co/umano1 a fi]i vel5i rip>ossi con altri pi fi]i e mortali4 ,=se ad alcuni1 que' mezzi sono p>uti ancor necess>j2 =se la inconsid]atezza dell'ira e i pungoli dell'orgoglio hanno fatto gabbo alla cosci5za e velo al giudicio4 ,di pi non diciamo1 e pi l non vogliamo &>e colle presunzioni e i suppo/i4 debito di c>it e di giu/izia il non aggrav>e coi sospetti e con la baldanza delle p>ole g5te *e sia a rep5taglio della vita e dell'onore1 sebb5 della vita non cr$iamo e non pav5tiamo4 ,nella felice ,toscana1 fra gli altri esempj di sapi5te mansuetud9e *e i ,pr9cipi ,lor5esi hanno dato non pure all',italia1 ma s all',europa1 que/o il maggiore ed il pi sol5ne2 di av]e1 ottant'anni addietro1 abolito il crim5lese4 ,poco /anno disco/o da noi que' giu/i e b5igni tempi1 9 cui non dico non si puniranno di morte e d'altri gravi ca/ighi gl'imputati di m]e colpe politi*e1 ma si pr5d] m>aviglia *e ci abbiasi potuto pratic>e p] secoli da tutto il mondo civile e cri/iano1 come si /upisce oggid dell'av]e c]cata e scrutata la v]it con l'op]a dei torm5ti4 ,dove cessa l'evid5za del reato1 l cessa il diritto di punire2 e v'ha1 pur troppo1 inf9ite qui/ioni di giure sociale e politico 9 cui la ragione vacilla1 e il comune s5so morale non d rispo/a pat5te e assoluta4 ,noi non dubitiamo *e agli imputati di ,livorno non debba1 nel processo a cui danno mat]ia1 app>ire manife/issimo1 quanto il dom9io della pubblicit torni loro giovevole1 e quanto gli amici e fautori di lib]t 7nelle cui mani sono7 procacc9o e /ud9o1 anzi ogni cosa1 la imp>zialit e integrit dei giudicii3 o se que/o vuol ess] v]o p] tutti1 maggiorm5te desid]iamo *e sia p] coloro1 alcuni de' quali hanno con noi sospirato e s(f]to p] la r$5zione della patria4 ,li t5emmo1 pur j]i1 compagni ed amici2 non pu il no/ro cuore assuef>si a un tratto a /im>li nemici odiosi ed abbom9evoli4 ,ma un'altra oss]vazione importante vi5 subito fatta a *i bada un poco a cote/o avv5im5to4 ,il ,gov]no ,toscano sembrato sc>seggi> sempre di =za1 di attivit e di sp$itezza4 ,i tempi1 infrattanto1 da quetissimi e sonnol5ti son div5uti svegliati e vivi4 ,gli spiriti1 prima indol5ti e molli1 hanno contratto 9 poco d'ora alcun *e dell'antica febbre repubblicana4 ,tra le citt poi toscane1 ,livorno la pi ard5te e pi malagevole a gov]n>si4 ,un bel giorno1 moltitud9e gr&e adunasi quivi 9 piazza1 gridano armi1 vogliono armi4 ,al gonfaloni]e ed ai sup]iori vi5 m5o ogni modo di ac*et>li4 ,creasi a voce di popolo una deputazione1 la quale 9 breve int]vallo sembra fatta signora della citt ed arbitra delle cose4 ,le vi5e com&ato di cess>e e scomporsi2 ed ella1 a r9contro1 di*i>a s /essa organo e rappres5tanza v]a del popolo livornese1 e pon la sua s$e nel palazzo municipale4 ,9 que/o mezzo1 giunge il m9i/ro ,ridolfi1 *e p] primo atto fa 9 ogni qu>ti]e assembr>e la ,civica3 que/a obb$isce volont]osa e pre/issima1 e quattro mila cittad9i gi /anno accolti e armati sotto le insegne4 ,entrasi 9 molte case1 imprigionansi cittad9i non volg>i1 e p>ec*i de' quali erano pr9cipalissimi tra i deputati2 qu9di son m5ati sul vapore reale il ,giglio1 e condotti a ,porto ,f]rajo4 ,tutto ci 9 qual*e ora1 con risolutezza1 con facilit e corampopulo4 ,ogni cosa ritorna 9 quiete2 la citt ripiglia i negozj2 9 niuna p>te spav5to1 9 niuna sdegno e rancore4 ,or *e que/o8 donde vi5e al ,gov]no ,toscano tanto vigore1 tanta prontezza1 un f>e s animoso e sicuro1 e il sap]si appigli>e a p>titi =ti e recisi8 ,da due cose ci provi5e3 dal muov]e *e fa il ,gov]no i suoi passi di p>i con l'op9ione1 e dal munirsi e fid>si compiutam5te nell'armi cittad9e4 ,la ,gu>dia ,civica riesce 9 ,toscana ci *e sempre1 ci *e p] tutto riuscita2 vale a dire lo scudo e il palladio dell'ord9e pubblico1 e il so/egno della lib]t v]a e durevole1 non della avv5tata e mal f]ma4 ,nel ,gov]no ,toscano b5 r9calzato dall'op9ione e dall'armi cittad9e1 non solo risorta la gagli>dia e l'attivit1 ma egli porge cap>ra sicura *e di qu9di innanzi s> del corpo della ,lega ,italiana un membro saldo1 sollecito e pod]oso4 ,*e diranno di tali fatti coloro cui la virt e il regno della op9ione mette sgom5to8 ,e quegli altri ezi&io *e diranno1 i quali si o/9ano a giudic>e e cr$]e la ,gu>dia ,civica non pi *e una i/ituzione milit>e1 app>ec*iata 9 casi di gu]ra a supplire e spalleggi>e l'es]cito8 7,dalla ,lega ,italiana47 ,l',,eco ,,dell',,alpi ,,m>ittime4 ,ad detto4 ,ci corre all'oc*io il programma d'un nuovo giornale nizz>do1 col titolo l',eco dell',alpi ,m>ittime4 ,i compilatori annunziano di av] gran f$e nel moto vitale e rig5]atore *e p5etra e fa ris5tire di mano 9 mano le pi morte membra di no/ra nazione4 ,desid]ano con ardore il risorgim5to suo1 la vogliono lib]a e indip5d5te1 e si pr(essano e *iamano ,italiani di sangue1 ,italiani di cuore4 ,ma1 cosa /ranissima1 ei dicono e ripetono tutto ci 9 francese6 ,p] prima te/imonianza dell'animo loro italiano1 abiurano l'armonioso idioma di ,dante2 e p] primo atto d'indip5d5za1 fannosi s]vi d'un l+uaggio /rani]o1 il quale t5ta di snatur>e e vizi>e s fattam5te il no/ro1 *e s> dura e lunga fatica a gu>irlo e salv>lo4 ,ei sembra *e pur an*e a que' giornali/i sia caduto 9 m5te un qual*e sospetto della loro /ranezza2 ma to/o l'hanno cacciato da s1 rac*et&osi con que/a ragione1 *e dobbiam c]c>e un po' m5o quello *e ci divide1 e molto di pi quello *e ci ravvic9a4 ,o bella o bella davv]o6 ,ma1 signori giornali/i nizz>di1 noi p] s]b>e appunto e convalid>e1 quanto ci dato il meglio1 ci *e ne pu t5]e uniti1 abbiamo c>issima la no/ra l+ua1 solo segno visibile e univ]sale della comunanza del sangue1 solo retaggio rima/o della m5te e gloria degli avi4 ,come ad ogni nazione sortita una =ma propria intellettuale1 cos sortito da ,dio un organo p>ticol>e a signific>la4 ,9 esso1 9 quell'organo p>ticol>e e mirabile1 /a la no/ra effigie1 il no/ro /emma1 la no/ra b&i]a2 9 esso quel tes]o antico ed ine/imabile *e n il corr] del tempo1 n le somme sv5ture1 n il s]vaggio lunghissimo1 n la /essa no/ra incuria e vilt ci hanno potuto invol>e4 ,signori giornali/i nizz>di1 voi ci avete f]ito1 s5za vol]lo 7cr$iamo71 nella pi nobil p>te del cuore4 ,c]to1 voi siete arbitri e lib]issimi di p>l>e e scriv]e la l+ua *e pi v'aggrada4 ,ma *i non p>la e non iscrive la no/ra1 dee s5tirsi dire con qual*e sdegno da tutti i buoni ,italiani3 -- ,a *e m5tite il no/ro nome1 o signori8 a *e v'acco/ate al no/ro ban*etto8 ,uscit5e1 noi non vi conosciamo4 -- 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,notizie ,,della ,,sicilia4 #ba g5najo4 ,dalle nuove di ,sicilia tutta l',italia del c]to s> fune/ata2 e niuna cosa pu riuscire pi mis]a ed afflittiva al cuore de' buoni ,italiani1 come v$]e 9 mezzo al quieto e ord9ato no/ro risorgim5to scoppi>e un conflitto la cui f9e non pu torn>e se non infelice ad entrambe le p>ti4 ,se la sup]ano i sollevati1 *i porr modo alle lor dom&e1 e *i int]dir loro d'inalb]>e il vessillo isolano1 squ>ci&o e dispicc&o un membro di pi al corpo gi troppo lac]o e troppo diviso d',italia8 ,e se v9ce la pode/ regia1 ormai gli impossibile *e ci succ$a s5za moltissimo sangue1 fi]a sem5za di sollevazioni nuove e pi p]t9aci2 e niun modo1 poi1 e niuna misura v]r segnata agli esilii1 agli inc>c]am5ti e ai supplizj *e gi tanto moltiplicavano 9 quelle prov9cie s=tunatissime4 ,dio conosce gli autori e gl'i/igatori di tanto male2 e c]to1 a *i ha m5ate le cose ad e/remi cos t]ribili1 prep>a nella sua giu/izia squisiti ca/ighi e v5dette4 ,primam5te1 noi s5tiam b5e p] tutto ci1 *e gli animi colpiti cos a un tratto dalla n>razione di casi lacrimevoli a tutta l',italia si abb&on9o al dolore e allo sdegno1 e quasi disp]9o della salvezza pubblica1 od alm5o si s5tan fallire la dolce sp]anza di camp>e la patria dai tumulti sangu9osi1 dalle mutazioni viol5te e immature1 e dalle mis]ie e dal lutto della gu]ra inte/9a4 ,ma dato sfogo al primo impeto dell'affetto1 e rim5ate le =ze della ragione e le virt dell'animo agli uffici loro1 debbono tali =ze e virt1 avanti ogni cosa1 imp$ire *e noi ci lasciamo v9c]e all'immag9azione1 invece di cresc]e 9 attivit e 9 coraggio quanto i danni e i p]icoli crescono4 ,se il vorremo tutti1 e gagli>dam5te il vorremo1 niun uomo1 e sia pur coronato1 potr contra/>ci di ricondurre la conciliazione e l'ord9e dove ora sono sb&iti1 e di f> cad]e le armi male impugnate1 disf>e i patiboli1 re/ituire alla patria i fuggias*i1 assicur>e la pace1 d> pr9cipio e base a ri=me l>ghe ed irrevocabili4 ,p] tutto ove abbondano i buoni e accorrono risoluti e op]osi1 mai non mancato rim$io ai pi pr(ondi gua/i e alle pi cangr5ose piaghe dei regni4 ,poniamoci tutti1 con quanta efficacia di p]suasione e con quanti mezzi poss$iamo di =za e +]im5to morale1 poniamoci 9 mezzo ai sollevati ed al pr9cipe3 ,dio e la =tuna d',italia compiranno il re/ante4 ,ma noi siamo privati1 e l'azione no/ra va l5ta1 dislegata e difficile4 ,tocca p]tanto ai pr9cipi no/ri ri=matori il primo alto e il pi vigoroso del morale int]v5im5to di cui ragioniamo4 ,e *e8 potr una sola volont1 potr una sola m5te cap>bia turb>e e sconvolg]e a suo tal5to l',italia int]a8 ,p]mett]anno i pr9cipi della ,lega1 *e tante loro fati*e e buoni desid]i e savissime op]e1 *e tante sp]anze e disegni loro magnifici p] salvate con progressivi e pacifici mutam5ti l',italia1 vadan p]duti8 ,no1 que/o non accadr1 * s>ebbe importabile e mo/ruoso4 ,p>l9o ed op]9o essi con tutta la pi5ezza e la vigoria di lor dignit1 e con tutta quella *e porge loro al pres5te la necessit delle cose1 la santit della causa1 il dov]e di padri e salvatori de' popoli1 l'orrore del sangue civile2 e a ciascuno s> giuoc(orza obb$ire4 ,ma lasc9o addietro 7noi ne li preghiamo e gli scongiuriamo7 le =me e le lungagg9i diplomati*e1 e come i fatti sono /raord9>j e giungono subitanei1 altrettanto sia /raord9>ia e subita l'azione loro4 ,guai se non riusciss]o1 guai4 ,v'ha gi *i trae compiac5za di tal prima sollevazione1 pigli&o fiducia *e le cose precipit9o tanto al male1 da v$]e disfatti e poi ricompo/i a lor modo i regni e i trattati4 ,ma noi1 corretti dalle lunghe sv5ture1 noi non ign>i della be/iale pazi5za degli uom9i1 e *e ne' gran rovesci la lib]t e i diritti de' popoli quasi* sempre vanno 9 conquasso1 noi sp]iamo tuttavia *e la rig5]azione no/ra regol>e e incolpabile abbia vita cos pod]osa e tanto pi5a di p>titi e comp5si1 da trionf>e ezi&io di que/a prima battaglia1 e rimov]e que/o durissimo inciampo *e trova nel suo camm9o1 sempre* i pr9cipi della ,lega vi si adop]9o di conc]to e con int]a e pronta efficacia4 ,deh6 movali alm5o l'enormit del p]icolo1 se altro s5tim5to ed affetto non gli riscuote3 sebb5e dal cuore de' pr9cipi no/ri niun s5tim5to pietoso e nobile rimane escluso2 e s+ol>m5te dal cuore di ,pio1 il quale b5* sia padre di tutti i f$eli1 pure sa e s5te *e gl',italiani sono primog5iti suoi1 primog5iti della ,*iesa4 ,usi egli1 dunque1 l>ghissimam5te della pi *e umana autorit del suo grado e c>att]e2 usi della mae/ *e possi$e e della gloria *e ha conqui/ata2 e int]c$a pot5tem5te e con azione sollecita1 e con quanti modi e mezzi e cli5tele ed ajuti ha seco1 int]c$a1 diciamo1 p] otto milioni e pi d',italiani e compatrioti suoi1 i quali pure 9 mezzo al tumulto e alle armi girano 9 v]so di lui lo sgu>do1 e ne invocano 9 ogni i/ante il nome v5]&o e miracoloso4 ,noi non sappiamo quali ragioni di/ogliess]o poco fa il ,pontefice dall'int]porsi 9 guisa pat5te e sol5ne tra le popolazioni ,svizz]e 9 proc9to di azzuff>si2 ma que/o sappiamo1 *e niuna ragione1 niun dubbio1 niuna cautela pu /ogli]lo legittimam5te dall'intromett]si con somma efficacia tra il re delle ,due ,sicilie e le insorte popolazioni4 ,qu9di egli debb'ess]e risoluto di ci2 e noi1 *9ati ai suoi pi$i1 ne lo suppli*iamo con quella i/anza e con quel f]vore d'affetto e pr(ondit di dolore1 *e la civile c>it e la voce del sangue italiano ci fa s5tire e signific>e4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,della ,,sicilia4 #bb g5najo4 ,no1 la felice innovazione delle sorti d',italia non debbe cos a un tratto cangi> natura p] la cieca p]t9acia d'alcuno e l'ira impazi5te di molti4 ,n il sangue di no/re v5e dee piov]e 9 gu]ra frat]na o sotto il f]ro del manigoldo1 ma b5s s]b>si p] causa inf9itam5te migliore1 e sp>g]si tra le armi nemi*e 9 gu]ra giu/issima1 anzi nella sola accettevole a ,dio1 e 9 cui quel sangue lav] l'anime no/re quasi un nuovo battesimo4 ,no1 non lecito ai buoni di />si con le mani a c9tola1 9 faccia al nasc5te inc5dio dell',italia m]idionale4 ,e noi invitiamo tutti i buoni a p5s>e con zelo1 e di /retto accordo1 gli sp$i5ti e i rip>i migliori e pi praticabili3 l'amor santo di patria e di lib]t v]a1 e la necessit di salv>e il quieto e progressivo risorgim5to italiano1 assottigli l'+egno cos de' privati come de' pr9cipi1 e li ajuti a r9v5ire ed us>e tutte le facolt e i mezzi morali conduc5ti a spegn]e colaggi le sollevazioni viol5te1 abolire le condanne e i supplizj1 fond>e e mallev>e le progressive ri=me4 ,e p]* l'op9ione pubblica cresce ogni giorno di autorit e di effici5za1 ed ora ha modo 9 ,italia di f>si conosc]e quale e quanta 1 giova signific>e 9 guisa ap]ta e sol5ne il no/ro cordoglio ed il biasimo no/ro a tutti coloro d'ambe le p>ti1 *e vogliono somm]g] nel sangue la sp]anza e la f$e di una tras=mazione ord9ata e conciliativa4 ,siamo c]ti *e n le di/anze n l'armi n le polizie n il t]rore imp$iranno alla voce di migliaja di buoni ,italiani il f>si int5d]e 9 mezzo de' combatt5ti4 ,ma la voce s5za misura pi pot5te1 efficace e p5etrativa di tutte1 debb'ess]e quella del ,sommo ,padre e ,g]>ca4 ,non ha egli nelle ,due ,sicilie come nell'orbe int]o cattolico la sua sacra milizia1 i suoi m9i/ri e ufficiali8 ,e *e non potr la falange de' vescovi e de' sac]doti inviata da lui1 con alto ed espresso com&o1 a sp>tire la mis*ia e riconcili>e insieme i popoli e il re1 non a nome del dispotismo ma della ragionevole lib]t1 non col diritto del =te ma con quello della civilt progr$ita e delle pubbli*e gu>5tigie8 ,noi p] que/o int5to pigliamo arbitrio di trascriv]e qui il ,memoriale *e addirizziamo con debito ossequio al ,pontefice1 fac5do preghi]a agli amici no/ri1 al cl]o1 al popolo ligure e piemontese1 a tutte le g5ti della ,p5isola di ripet]e que/o fatto concordem5te e sollecitam5te1 aff9e *e l'anima di ,pio ,,ix si s5ta nell'ufficio santissimo =tificata dal voto manife/o1 ard5te e affettuoso1 di tutti i suoi figliuoli e compatrioti4 ,,beatissimo ,,padre4 ,gl',italiani a ,voi concittad9i p] sangue e figliuoli 9 ,cri/o ,signore1 recano ai pi$i vo/ri nelle p>ole di noi sottoscritti l'espressione e il te/imonio di lor pr(ondo cordoglio1 v$5do nelle ,due ,sicilie scoppi>e un conflitto il quale m9accia o di riempi]e nuovam5te quelle contrade di crudeli giu/izie e 9 peggiore s]vit spr(ond>le1 o di p]v]tire nell'int]a ,p5isola il moto pacifico e b5e ord9ato di rig5]azione politica4 ,voi fo/e1 ,santo ,padre1 il glorioso pr9cipiatore di quel moto regol>e di civilt1 e a ,voi s'app>ti5e di mant5]lo 9 sua via4 ,n c]to noi v5iamo a supplic>vi di ci p] bisogno *e faccia di consigli>e e spron>e la c>it e saggezza vo/ra1 ma solo p] isfogo dell'anima1 e p] accompagn>vi nell'op]a santa con l'ardore de' no/ri voti1 e aff9* sappiate ess]e noi app>ec*iati e desid]osi di ogni qualunque mani]a di coop]azione4 ,poco fa1 uno tra' maggiori pot5tati d',europa si scosse alla vo/ra voce1 e fac5do luogo al diritto1 risp>mi a s e a' suoi regni di assaggi>e gli effetti della vo/ra lesa giu/izia4 ,non potr un altro pr9cipe1 *e doppiam5te vo/ro figliuolo e si pr(essa religiosissimo1 resi/]e alle preghi]e di tanto padre1 e ai consigli e alle i/anze di tanto pacificatore4 ,n i popoli dall'altra p>te ricalcitr]anno o/9ati ed immod]ati1 ognora *e ,vo/ra ,beatitud9e entri mallevadrice dei patti e s]batrice della f$e4 ,voglia1 p] altro1 la ,santit ,vo/ra ri*iam>si alla m5te1 *e a lei fu fatta promissione l>ga ed esplicita di conc$]e miglioranze e ri=me subito* le sommosse di ,calabria v5iss]o a f9e2 le quali v5ute1 non p]tanto app>ita nessuna volont di ri=me1 e nessun decreto *e le annunzi alm5o ed acc]ti p] l'avv5ire4 ,ei si convi5e1 adunque1 alla ,santit ,vo/ra nell'alto secreto di sua prud5za inve/ig>e e trov>e modi assai pi efficaci e solleciti d'int]v5im5to1 e pratic>e rim$j tanto maggiori1 quanto qualunque indugio divi5e sopramisura fune/o1 e i danni e i p]icoli sonosi fatti ogni giorno pi gravi e ogni giorno m5o evitabili4 ,pi5i di fiducia nella ,vo/ra virt e sapi5za1 umilm5te ci rassegniamo di ,voi1 ,padre ,santo e glorioso1 devotissimi obbligatissimi s]vi e figliuoli ,,il ,,direttore ,e ,i ,,compilatori ,,della ,,lega ,,italiana4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,iscrizioni dettate pei fun]ali *e ,g5ova celebr1 il #bb di g5najo #ahdh1 alle anime dei ,lomb>di uccisi 9 ,milano e 9 ,pavia4 ,rimpetto alla porta4 ,,del ,,risorgim5to ,,italiano ,,g5]oso ,,incolpabile ,,iniziato ,,dal ,,gran ,,pio ,,salvete ,o ,,m>tiri ,,primi ,dall'uno dei lati4 ,,alle ,,anime ,,de' ,,milanesi ,,no/ri ,,fratelli ,,nel ,d ,,t]zo ,,di ,,g5naio ,,del ,,mdcccxlviii ,,uccisi ,,dal ,,f]ro ,,/rani]o ,,in]mi ,e ,,non ,,reluttanti ,,alle ,,leggi ,,pregate ,,la ,,gloria ,,de' ,,maccabei ,dall'altro lato4 ,,orate ,,pei ,,giovanetti ,,/ud5ti ,,*e ,,nel ,d ,,nono ,,di ,,que/o ,,mese ,,9 ,,pavia ,,cadd]o ,,sotto ,,le ,,punte ,,de' ,,b>b>i ,,9 ,,zuffa ,,disugualissima ,,prelud5do ,,ahi ,,troppo ,,animosi ,,al ,,f9ale ,,combattim5to ,rimpetto all'alt>e4 ,,beatissimi ,,voi ,,*e ,,nel ,,s5o ,,di ,,dio ,,ove ,,dal ,,m>tirio ,,sali/e ,,scorgete ,d',,un ,,solo ,,sgu>do ,,tutta ,,la ,,futura ,,gr&ezza ,d',,italia 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,del ,,memoriale ,,al ,,pontefice ,,pei ,,fatti ,,di ,,sicilia4 #bd g5najo4 ,nella vita politica gran bisogno *e le op9ioni si manife/9o1 e ciascuno caldeggi la propria con lealt e fran*ezza e con buon coraggio civile4 ,da ci nasce il pr(itto comune *e la v]it sia discop]ta e conosciuta con pi sicurezza2 e la discussione s*ietta e lib]a sm9u5do col tempo gli errori1 le discrepanze1 le ambiguit e le amplificazioni1 produca nell'univ]sale un giu/o crit]io pratico3 oltre* gli uom9i politici so/55do con dignit ed a viso ap]to i proprj p>]i1 possono div5ire avv]s>j ma non nemici2 e 9 quella p>te 9 cui tutti conv5gono1 *e p] lo pi sono i pr9cipj ed i s5tim5ti d'amore patrio1 d'indip5d5za e di lib]t1 congiungono il consiglio e l'azione con vigore e concordia m>avigliosa4 ,a ci abbiamo noi inteso con l'atto *e j] l'altro compimmo di addirizz>e un ,memoriale al ,pontefice2 il quale atto =tem5te suggella le no/re op9ioni1 e di*i>a la via *e vogliamo calc>e con indecl9abile lealt e fran*ezza4 ,e no/ro p5si]e non /ato al sicuro1 come /ima taluno1 di v]s> biasimo sulle insorte popolazioni2 e *i legg] la ,lega del #ai conosc] b5e s9o a *e punto 7secondo il no/ro giudicio7 si5o esse scusabili1 ed a qual grado di fi]a disp]azione abbiale trasc9ate la mala signoria *e pure altra volta ,mosse ,pal]mo a grid> mora mora4 ,a noi non fu pres5te se non solo que/o concetto2 *e1 cio1 la sollevazione de' ,siciliani da un lato e l'o/9azione cieca e f]oce dall'altro1 mettevano del p>i a p]icolo e/remo il risorgim5to pacifico e progressivo d',italia2 e p] convi5 t5t>e ogni modo d'int]v5ire fra esse1 e porre ord9e ai moti incompo/i e fr5o agli s=mati vol]i4 ,noi non siamo di quelli *e desid]ano e sp]ano di v$]e oggid 9 ,italia r9nov>si alcun *e del furore repubblicano francese2 il quale1 con eccessi inauditi e con ispav5tevole vigoria1 t5ne fronte agli es]citi collegati e dom le inte/9e discordie2 ma poi1 /anco e della met consumato1 si ripos sotto una f]rea dittatura4 ,e di grazia1 dove sono appo noi le oppressioni feudali1 le propriet conculcate1 i diritti sociali (fesi *e infiamm9o le moltitud9i8 dove l'aspettazione c]ta ed univ]sale d'un secolo d'oro di civilt vic9issimo1 e pi bello del sogno di tutti gli anti*i filos(i8 dove il s5so e l'ess]e di nazione1 nudrito appresso i ,francesi da mille anni di vita comune8 dove le tradizioni gu]res*e1 dove l'animo oltremodo discipl9evole1 e le vittorie /repitose e cont9ue1 g5]anti 9 quel popolo un salut>e orgoglio e una f$e invitta 9 s /esso8 dove1 9 corpo smisurato1 un solo e gagli>do capo1 e membra num]osissime avvezze a obb$ire con alacrit e con ardore8 dove1 inf9e1 lo spazio dato alla ,francia di p>ec*i anni ba/evole ad educ>e le moltitud9i e prep>>le p] ogni guisa al combattim5to8 ,e *e8 noi mezzo in]mi e divisi1 noi inesp]ti e indiscipl9ati1 noi tutto fuori di quelle s+ol>issime condizioni poc'anzi rassegnate1 sfid]emo non *e l',au/ria ma pur l',europa1 e v9c]emo ad un tempo il nemico e/]iore e int]iore8 ,*i f> que/o enorme prodigio8 =se lo imm5so vigore della /essa rivoluzione8 ,ma quel vigore onde nasc]1 se le cagioni anzidette n sono n hanno tempo di sorg]e8 ,9 somma1 la salute d',italia int]a e/remam5te p]icola se le manca tempo e opportunit di unirsi1 di educ>e le plebi1 d'arm>si e app>ec*i>si d'accordo co' suoi gov]ni1 d'accordo con tutti gli ord9i dello ,/ato4 ,e p]1 a lei convi5e fuggire le viol5ti rivolture1 e l'esorbitanza delle pretese e delle passioni *e ne conseguono1 e il porsi 9 nimi/ e 9 discordia co' pr9cipi suoi1 con la diplomazia europea1 col ,papa e la miglior p>te del cl]o4 ,que/a la cr$5za no/ra invittissima2 e se 9 lei /a il v]o1 e la pluralit degl',italiani cos la p5sa1 dico *e debbe loro r9cresc]e fuor di modo cos la cap>biet dell'uno come le sollevazioni degli altri2 dico *e il disp]> subito di salv>e l'ord9e e la concordia1 e di raddrizz>e il moto delle miglioranze e ri=me pacifi*e1 debolezza ed avv5tatezza2 dico *e dobbiamo invece por mano a tutti i rim$j1 quanti ne sono 9 facolt no/ra4 ,obbiettano ancora1 *e l'int]v5zione e +]im5to morale de' pr9cipi e del ,pontefice1 e qualunque no/ra coop]azione ed azione privata1 qu&o f> s5tire gli effetti suoi1 le sorti del ,regno s>anno gi consumate2 imp]oc*1 o la sollevazione avr c$uto alla =za regia1 o que/a alla sollevazione4 ,e noi rispondiamo1 *e ci p] appunto dimo/ra la gr&e pr(icuit del proposito no/ro1 riusc5do ugualm5te opportuno e ugualm5te utile 9 ciascuno dei casi4 ,p]*1 se la sup]ano i sollevati1 l'int]v5im5to morale procacc] con ogni s=zo di temp]>e i v9citori e ricondurli all'ord9e ed all'unione2 e se il pr9cipe rim>r sup]iore1 l'int]v5im5to del p>i procacc] di non pur scem>ne lo sdegno e il ris5tim5to1 ma di romp]e l'o/9azione sua contro le l>ghe ri=me ed innovazioni4 ,a *i1 poi1 e/ima *e l'una e l'altra cosa sono affatto impossibili ad ott5]e1 noi rispondiamo1 anzi tutto3 *e il proc$]e regolato e concorde del no/ro risorgim5to si bello1 s necess>io e s salutevole1 porge tal nuovo esempio ed arreca tal m>aviglia all',europa1 innalza a siffatta gr&ezza di fama e d'onore il nome e la sapi5za italiana1 *e m]ita sia t5tata ogni prova p] mant5]lo e dif5d]lo1 e sia prev5uto col no/ro proprio l'int]v5to degli /rani]i4 ,rispondiamo 9 secondo luogo3 *e mai le cose umane1 e massime le politi*e1 non riescono tanto assolute ed inesorabili1 quanto consid]ate 9 a/ratto app>iscono2 e la =za del pubblico voto1 qualora sia saldo1 manife/o ed univ]sale1 e si con=mi affatto col desid]io dei buoni e coi pr9cipii et]ni della giu/izia e del b5e1 acqui/a ne' no/ri tempi un valore ed un'efficacia tanto maggiore ed ine/imabile1 quanto sembra cel>e l'azione sua1 ed us> solo le armi spirituali e invisibili della v]it e della p]suasione4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,l',,allocuzione ,,dei ,,p>i ,,di ,,francia4 ,ad detto4 ,i ,p>i di ,francia proseguono da qual*e giorno a discut]e1 con la pacatezza loro ord9>ia1 l'allocuzione al re1 o1 come dicono1 l'indirizzo4 ,il solo incid5te gradito e favorevole a noi ,italiani /ato un p>agrafetto *e vi si volle ins]ire1 dove si p>la con lode di ,pio ,,ix e delle ri=me iniziate da lui 9 ,italia2 cosa dim5ticata affatto nel discorso regio1 non s5za un po' di m>aviglia di tutti i ,francesi4 ,ai m9i/ri p>uto b5e1 scorg5do l'ass5tim5to presso* unanime1 accett>e la cosa con g>bo1 e come se non in*iudesse biasimo del sil5zio4 ,il ,guizot ha ragionato a un dipresso come ne' suoi dispacci2 e a riassum]e la g5]ale s5t5za del suo discorso1 ba/] di not>e que/o concetto1 *e m5tre il popolo romano va intorno al coc*io del ,papa sclam&o3 coraggio1 ,santo ,padre1 coraggio2 il ,guizot1 9 quel cambio1 sembra dirgli ed anzi espressam5te gli dice3 adagio1 adagissimo1 ,santo ,padre4 ,oh ,dio1 v$ete quanti p]icoli e quanti malanni4 ,ecco qua i ,trattati1 *i pu tocc>li8 ,l'indip5d5za delirio1 la lib]t non matura1 le te/e bollono1 l',au/ria m9accia3 giudizio1 p] c>it4 ,e se ci consiglia il ,guizot al ,pontefice1 9 cui 7secondo suo dire7 di co/a al punto di movim5to v'ha p] necessit un punto di resi/5za cont9ua ed inv9cibile1 quali avvisi ed ammonizioni &rem noi presum5do *e porga ai pr9cipi secol>i8 ,ci non o/ante1 noi ripetiamo *e la buona prop5sione del gov]no francese ci c>a1 e gli5e sappiam grato4 ,ma v$esi ap]to1 *'ella non pu cont5t>e l'opposizione p>lam5t>ia1 p]* que/a dee reput>e *e a un s pot5te e s lib]ale paese come la ,francia convi5e qual*e cosa di pi attivo e di pi gagli>do4 ,onde1 agli oc*i degli oppon5ti il si/ema politico del ,guizot dee f> la comp>sa d'un gu>diano di s]raglio1 alla cu/odia del quale sia consegnata la pace d',europa1 bellissima favorita del suo signore4 ,p>ec*i 9 tal discussione son v5uti tratteggi&o lo /ato e le condizioni d',italia2 ma1 p] no/ro avviso1 *i meglio di tutti ne ha giudicato1 s5za dubbio il ,c\s94 ,il luogo ed i tempi1 le ricordanze di sua passata dignit e =se l'aspettazione della futura1 hanno fatto il suo p>l>e mod]atissimo e assai contegnoso2 ma1 non p]tanto1 egli ha dimo/rato abbondevolm5te1 *e la risurrezione italiana e il b5e />e dell',au/ria implicano contradizione1 se pure a ci facea me/i]i dimo/razione alcuna4 ,oh quante p>ole p] prov>e *e la luce rispl5de6 ,an*e il m9i/]o ha gli oc*i1 e la v$e3 pur nondim5o1 *e pu f> egli vol5do t5]si amici e l',au/ria e le popolazioni italiane8 ,ma del discorso del ,c\s91 la p>te *e accogliamo pi vol5ti]i quella dov'egli ci porge consigli s9c]i e non sup]bi1 affettuosi e non imp]iosi2 div]so non poco 9 que/o da qual*e altro ,p>i1 e segnatam5te dal ,montalemb]t1 *e mal conosce l',italia e male la giudica3 il qual errore 9 s non f>ebbe caso1 consid]&osi *e ai =e/i]i riesce poco m5 *e impossibile il conosc]e con giu/ezza e il b5 valut>e le cose no/re4 ,ma p]* allora tanta sicurezza nel s5t5zi>e1 e tanta sol5nit e autorit nell'ammonire8 ,/ima egli =se il ,montalemb]t1 *e ba/i ess]e nato francese ed av] seggio nel palazzo del ,luxemb\rg1 p] assum]e quell'aria boriosa1 e f> cad]e cos dall'alto le sue p>ole su v5tiquattro milioni d'uom9i8 ,* se la nazione francese op]asse alcun gran sacrificio p] la emancipazione de' popoli1 potrebbesi pigli>e 9 pazi5za l'alt]igia de' suoi oratori4 ,ma dappoi* ella si ri/r+e nel suo diritto e p5sa solo all'utile proprio1 noi consigliamo il ,montalemb]t e gli altri colleghi a dismett]e affatto il l+uaggio *e usano da protettori e da ,m5tori2 * l',italia potrebbe a ragione f9ire col pr5d]ne un po' di spasso4 ,9 quel loro l+uaggio si s5te *i>o *'essi ci trattano1 sottosopra1 come fanciulli inesp]ti4 ,e p] f]mo1 noi non possiamo sap] daddov]o ci *e dal tempo e dalla pratica sola vi5e insegnato4 ,ma1 di grazia1 non doveasi p]ci appunto ammir>e quella specie di virilit e di s5no precoce1 e quella div9azione della sci5za politica di cui d prova al pres5te la nazione italiana1 involta come 1 pur troppo1 9 casi ed 9 circo/anze le pi intricate e le pi malagevoli *e d> si possano8 ,p] v]o1 il conte di ,boissy lodato la no/ra saviezza1 e ha contraddetto con zelo l'esag]ate paure e i sospetti non b5 fondati *e molti ,p>i hanno fatto int5d]e circa alle m5e sett>ie1 e all'immod]atezza dei desid]j e delle op]e negli ,/ati della ,lega4 ,ma il bel cuore e il retto s5so del v]o non sempre sortiscono il dono delle belle p>ole2 e quell'egregio signore ha conf]mato un poco il prov]bio1 *e un mal de/ro amico equivale a un nemico4 ,noi dobbiamo1 poi1 r+raziam5ti caldi e pi5issimi alle p>ole d'incoraggim5to e di affetto *e ,vittore ,hugo ha pronunziate4 ,il risorg]e dell',italia di necessit una viv5te e magnifica poesia2 e p] nel cuor d'un poeta doveva essa spegn]e tutti i p5sam5ti politici e tutte le arguzie p>lam5t>ie1 p] solo lasci> campeggi>e e rispl5d]e una ammirazione durevole e una sp]anza sublime4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,ri=me ,,nel ,,regno4 #be g5najo4 ,dio protegge l',italia2 e p]* veggasi viemeglio *e tutta op]a delle sue mani il risorgim5to di lei g5]oso e incolpabile1 l'ha lasciata gire f9 sull'orlo e/remo ove s'apre l'abisso delle rivoluzioni e della gu]ra inte/9a2 e poi tutt'a un tratto ne la ritrae1 mut&o con salut>i paure le volont p]t9aci1 e s*iud5do la via delle conciliazioni e dei provvidi consigli4 ,i]i l'anima no/ra gemeva nel lutto2 oggi si ricon=ta e quasi gode e trionfa1 non p]* non sovra/9o ancora p]icoli gravi e timori di nuovo inciampo e di nuovo sangue1 ma p]* a tali timori e p]icoli v' tempo e modo di rip>>e1 ed validissima la sp]anza del buon successo4 ,il re di ,napoli fa promessa d'un'amni/ia2 conc$e a' suoi ,/ati l>ghezza di /ampa2 aum5ta le p]t95ze e pr]ogative della ,consulta di ,/ato2 accresce il num]o dei ,consultori e cvali da ogni condizione di cittad9i2 dilata le facolt dei ,consigli prov9ciali1 e d loro adito alla ,consulta di ,/ato4 ,commette ad essa ,consulta di f> la propo/a d'un ord9am5to nuovo di ,municipj1 al quale dia base3 #a ,la lib]a elezione dei ,decurioni conf]ita agli ,elettori2 #b ,ogni attribuzione delib]ativa conc$uta ai ,consigli comunali2 #c ,ogni inc>ico di esecuzione affidato ai ,s9daci4 ,con altro decreto1 re ,f]d9&o conc$e ai ,siciliani gov]no1 amm9i/razione ed es]cito proprio1 rimett5do 9 atto ci *e fu /atuito nel #ahaf2 epoca dolorosa p] l',isola1 dac* 9 quell'anno appunto fu consumato l'annullam5to della ,co/ituzione siculo-+lese4 ,di tal regio decreto noi pr5diamo consolazione1 non p]* ottimo1 spiac5doci =te la divisione nuova *e ne risulta tra le due ,prov9cie italiane1 ma p]* ne dee conseguire alm5o un pronto armi/izio1 e guadagnasi tempo ed agio ad us>e mezzi pi efficaci e pi accomodati p] ricondurre la pace1 l'unione e l'affratellam5to4 ,noi1 dunque1 non avemmo il torto a sp]>e *e il moto pacifico e progressivo della no/ra rig5]azione1 b5* scompo/o e quasi int]rotto1 poteva ess]e ancora raddrizzato e riord9ato4 ,i tempi corrono velocissimi1 e i casi no/ri s'incalzano e quasi direi s'accavalcano2 onde ai provv$im5ti d'un giorno convi5 d>e il d dopo modificazione ed assetto nuovo3 ma la so/anza non muta1 e bisogno tuttora d'un morale int]v5im5to4 ,quel *e sappiamo f9ora delle t>de concessioni di re ,f]d9&o 9 risgu>do della ,sicilia1 non d c]tezza di cr$]e *e gl'insorti s'ac*et]anno e t]rannosi p] soddisfatti4 ,sembra1 9 quel cambio1 probabile assai1 *e1 poi* sono 9 armi e non domi1 ei ri*i$ano la ,co/ituzione loro del #ahab1 giurata da ,f]d9&o il vec*io1 e poscia da lui sospesa e inf9e abolita di proprio arbitrio4 ,oltre*1 non pu il riman5te d',italia v$]e s5za ramm>ico1 *e nel regno delle ,due ,sicilie risorga di nuovo uno /ato nello /ato1 invece di quella unit di gov]no e p]fetta riunione di membra *e una l>ga e lib]a legislazione potea solo ott5]e4 ,molti nodi p]tanto sono ancora da sciogli]e1 ed no/ro debito di procacci>e *e non li tagli la spada1 n la malvagit e l'o/9azione li ravviluppi1 ma l'amore +egnoso e pazi5te della concordia e dell'italiana frat]nit si travagli e sudi a disf>li4 ,disponiamoci ad ogni mani]a di sacrificj1 ricorriamo ad ogni sp$i5te1 imploriamo ogni ajuto cos dal ,pontefice come dai pr9cipi della ,lega2 e niuna cosa rimanga int5tata1 p]* lo /rani]o n p]turbi n si intrometta nelle no/re facc5de1 e gli e/remi e sangu9osi cim5ti si5o rimossi e fatti impossibili4 ,noi non vogliamo sollevazioni e gu]ra inte/9a3 ecco quello *e intese signific>e il ,memoriale no/ro al ,pontefice4 ,noi non le vogliamo1 e con tutte le =ze dell'animo1 e con quanti mezzi legittimi e usabili sono 9 no/ro arbitrio1 le allontan]emo da noi4 ,p]*1 tralasci&o il discut]e de' diritti e de' pr9cipj1 e ragion&o solo di pratica1 a noi /a f]mam5te fitto 9 p5si]e1 *e l',italia di sconvolgim5ti gravi e fune/i capace pur troppo1 ma di v]a e g5]ale rivoluzione non mai2 e s'anco potesse f>la1 impossibile le s>ebbe condurla a buon f9e3 qu9di gli /rani]i disporrebb]o a lor tal5to delle sue sorti1 romp5do e imp$5do con =za e viol5za be/iale il suo felice comporsi 9 ess]e di nazione4 ,/a poi del p>i nel no/ro animo una f$e saldissima1 *e po/o *e tutti coloro i quali ass5tono a tal v]it vogliano porsi all'atto di sco/>e con ogni mezzo e sp]d]e la tempe/a delle rivoluzioni e dei sangu9osi conflitti1 ei del sicuro riusciranno nel nobile int5to1 raccogli5dosi 9 loro 7p] quel *e p5siamo7 la preval5za altres del num]o1 e pot5dosi dalla volont univ]sale one/a e op]osa trov> sempre qual*e rip>o ai pubblici danni e qual*e sorta di compromesso tra le p>ti cont5d5ti4 ,e que/o fu il secondo significato del ,memoriale no/ro al ,pontefice2 conciossia* l'esp]i5za fa1 pur troppo1 v$]e *e ne' mom5ti difficili e qu&o l'azione de' buoni div5ta pi necess>ia1 come ora 9 ,italia1 ella suole invece f> difetto1 o alm5o rall5t>si e rattiepidirsi1 p]* la bont comune non coraggiosa1 e la comune virt pi pre/o s'a/i5e dal male di quello *e osi attu>e il b5e3 qu9di accade *e gli spiriti turbol5ti o fanatici t5gono solo il campo e sgom5tano gli avv]s>j4 ,noi1 dunque1 int5demmo e tuttora int5diamo di f>e ai probi e savj ,italiani una *iamata sol5ne 9 que/'ora quasi direi =midabile1 9 cui l',italia pu corr] ris*io di lasci>e le vie di progresso pacifico e di mutua confid5za1 p] entr>e alla cieca nei cupi e ine/ricabili labir9ti delle rivoluzioni2 alla porta dei quali1 p] seguit> la meta=a1 /a un mo/ro bi=me3 cio la discordia civile e l'int]v5to /rani]o1 pronto ed armato ad uccid]e *i p] avv5tura ne uscisse salvo4 ,iddio1 inv]so l',italia mis]icordioso1 dis*iude1 dicemmo1 fra le t5ebre *e s'add5savano sopra il ,regno una via di luce *e m5a a salvezza4 ,guai1 se tutti i prud5ti e gli one/i non entrano 9 quella4 ,ora fa d'uopo risolv]e1 e non occorrono declamazioni e s(ismi4 ,9 noi pure il s5so delle passioni g5]ose1 e freme 9 petto a noi pure l'odio sacro e veem5te contro i tiranni2 a noi pure v5gono a s*ifo le prepot5ze soldates*e1 le b9dol]ie de' diplomatici1 e la fiac*ezza e ignoranza del volgo4 ,ma pi *e la passione e il ris5tim5to1 pi *e il desid]io del meglio e della p]fetta lib]t1 pi d'ogni cosa1 insomma1 e pi di noi /essi abbiamo a cuore la salute e/rema d',italia4 ,ripetiamo1 p]tanto1 *e gli gran me/i]i ord9>e tutte le =ze morali omog5ee1 e raccogli]e tutti i p5si]i e gli affetti comuni1 onde n'esca poi l'unit e l'efficacia delle op]e4 ,probabilm5te1 non sono ancora di l dal ,f>o cadute le armi di mano de' sollevati1 e =se vi dura un'ira pr(onda e implacabile1 una diffid5za cupa e troppo scusabile1 una voglia coc5te di c]te e irrevocabili gu>5tigie4 ,=se al re non p>r fattibile abb&on>e le =me del gov]no assoluto2 =se p] resi/]e ai ,siciliani t5ta di amic>si i popoli di qua dal ,f>o1 conosc5doli di pi miti p5si]i e pi facile cont5tatura4 ,p] ricomporre e s$>e s gran tumulti1 sciogli]e tanti viluppi e a tanti e s vec*i mali rec>e rim$io /abile1 app5a s> suffici5te la viva e sollecita azione e coop]azione di tutti i buoni1 n gi timida e dislegata1 ma /retta1 coord9ata e animosa4 ,noi1 nell'atto di j]i l'altro1 arbitrammo di seguir l'uso d'ogni buon capitano1 il quale vol5do ord9> la milizia e riempi]ne meglio le file1 fa1 innanzi ogni cosa1 la *iama1 e cos imp>a quanti accorrono e quanti mancano al suo vessillo4 ,e noi1 del p>i1 desid]ammo conosc]e quanti fra coloro *e reputano inopportune e fune/e 9 ,italia le rivoluzioni si dispongono ad op]>e concordi1 vigorosi e co/anti p] arretr>le4 ,i tempi son fi]i1 il mom5to pi *e mai m9accevole4 ,innalzi ciascuno la insegna de' pr9cipj e delle cr$5ze sue proprie4 ,noi1 col ,memoriale al ,pontefice1 abbiamo innalzata e spiegata la no/ra4 ,*i vuol salv>e davv]o l',italia1 s'acco/i a quella e combatta2 se no1 adoc*i un'altra b&i]a e sott'essa si arruoli4 ,ma1 p] ,dio1 non se ne rimanga indiff]5te ed in]te2 e p5si alla bont e necessit della legge at5iese1 la quale nelle politi*e alt]azioni faceva delitto a ciascun cittad9o il ritr>si e il non iscegli]e la sua p>te4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,consigli ,,al ,,re ,,di ,,napoli4 #bg g5najo4 ,alle concessioni di re ,f]d9&o si fatto mal viso1 non solo p]* c>pite a lui dalla subita paura1 ma pel m$esimo ess]e loro4 ,elle aggiungono qual*e l>ghezza e p]fezionam5to a quegl'i/ituti *e da ormai qu>ant'anni non diciamo gov]nano il ,regno1 ma dimorano scritti nelle sue leggi4 ,ognun sa *e dal #ahba 9 poi durata 9 ,napoli que/a contraddizione sconcissima2 leggi e i/ituti1 cio1 tanto buoni quanto possono />e 9 assoluta mon>*ia1 e un ,gov]no ed una amm9i/razione pessima e inem5dabile4 ,e a ci ha dato cagione pr9cipalm5te la veem5za sconsigliatissima con cui tutta l'op]a del #ba fu att]rata e di/rutta4 ,da indi 9 poi1 i reggitori di quelle prov9cie hanno com&ato ed amm9i/rato a guisa di setta1 e con la diffid5za e la rabbia di una fazione *e s*iaccia la sua contr>ia e lasciasi v9c]e alla paura4 ,que/a ha fatto *e il reprim5to e le concussioni ecc$]ono tutti i t]m9i comportabili2 e d'altra p>te1 i p5si]i di lib]t erano p5etrati cos add5tro nell'animo dell'univ]sale1 *e il ,gov]no non ebbe intorno di s1 salvo *e i pi ignoranti od i pi corrotti4 ,cos gl'i/ituti ottimi di cui fu =nita la mon>*ia1 son rima/i una lett]a morta2 e le po*e l>ghezze *e ora v'aggiunge il re1 sono comp>se agli oc*i del popolo come membra vive appiccate a un gran corpo cangr5oso e disfatto4 ,p] f>li utili ed accettevoli1 conv5iva1 la prima cosa1 *iam>e al gov]no p]sone di fama integra e di spiriti lib]ali1 e p] capaci di r5d] vigore al cadav]e delle leggi3 oltre* avrebb]o com9ciato da ci *e prima e fondam5tale necessit d'ogni accordo 9 quel regno2 vogliamo dire dal ricondurre negli animi un po' di fiducia1 la quale n' tutta uscita da lungo tempo1 ed a gran ragione4 ,da tutto ci proc$uto *e ai nuovi decreti di ,f]d9&o1 non pure i ,siciliani insorti1 ma i popoli ancora di qua dal ,f>o1 ne' quali si /imava ess]e maggiore arr5devolezza1 sembrano vol] tutti rispond]e fi]am5te3 gli troppo t>di2 t]ribil p>ola *e muta e travolge affatto il movim5to delle cose italiane4 ,gi l'animo infiammato dei giovani esulta2 gi nella baldanza de' lor p5sam5ti e de' lor desid]j applaudono ai nuovi successi1 e gridano pure a noi1 fautori e propugnatori dell'ord9ata e progressiva rig5]azione3 gli troppo t>di4 ,dunque1 la o/9azione cieca d'un solo uomo avr potuto non *e mett]e a rep5taglio la sua corona e s /esso1 ma la concordia e salute di tutta l',italia8 ,dunque1 un risorg]e cos bello p] misuratezza e virt1 e degno d'ess]e dato ad esempio 9 ogni secolo ad ogni popolo1 v]r gua/o e annullato dalla colpa di un solo8 ,quell'amicizia e coop]azione mirabile di tutti gli ord9i1 quel cons5so p]fetto e cont9uo di tutti gli animi1 quella fratellevole congiunzione d'ogni citt1 di ogni prov9cia1 d'ogni ,/ato1 non fia possibile salv>e 9 alcuna guisa dalla procella *e1 scoppiata nel mezzogiorno1 non t>d] gu>i ad invad]e tutto il cielo italiano8 ,se ci de/9o1 non s ammir9o i lettori no/ri s5t5doci torn>e pi d'una volta sulle m$esime lam5tazioni4 ,* mai l',italia non aveva vi/o e goduto di giorni non dico s fatti ma neppur somiglianti4 ,nel cl]o come ne' laici1 nella plebe e nei rozzi come nei dotti e civili1 dalle (fic9e ai palazzi1 dalle citt ai villaggi1 sempre1 p] ogni luogo ed 9 tutti era un sol s5tim5to2 la gioja1 vo' dire1 del nuovo /ato1 e la c]ta e dolce sp]anza di v$] fra breve l',italia int]a tornata lib]a e gr&e4 ,nelle fe/e il pudore e il contegno1 nella vita pubblica la mod]azione e l'ossequio alle leggi1 9 ogni atto politico la piet religiosa e la santit e pompa dei riti cattolici4 ,un aspett>e non inquieto1 un dom&>e dignitoso1 un obb$ire ragionevole1 un giudic>e ass5nato1 un arm>si ed app>ec*i>si s5za tumulti e con precoce maturit di p5si]i e d'affetti4 ,e tutto ci sp>ir1 dunque1 9 un giorno8 ,tanto m]ito di prud5za1 tanta fatica p] rip>>e agli eccessi1 s lungo /udio p] evit>li1 f9ir 7com' da tem]e7 nello scompiglio e nel sangue8 ,noi1 b5* quasi s5tiamo il rumore dell'armi e le grida delle insorte popolazioni1 b5* ogni corri]e e ogni nave *e giunge re*i nuove pi gravi e pi avv]se alla pace e alla conciliazione1 noi non possiamo disp]>ne del tutto1 e mai non cal]emo il vessillo onorato *e poco avanti spiegammo4 ,i mali sono pr(ondi3 mano1 dunque1 agli eroici rim$j4 ,tre ne proporremo fallibili ed efficaci4 ,l'int]v5zione del ,pontefice2 la imm$iata i/ituzione p] tutto il ,regno della ,gu>dia ,cittad9a2 l'abdicazione di ,f]d9&o 9 favore del suo figliuolo4 ,se il re di ,napoli invece di comp>ire ne' no/ri tempi1 fosse nato 9 quelli favolosi di ,grecia e uscito dalla famiglia de' ,pelopidi o degli ,atridi1 i poeti1 p>l&o di lui1 avrebb]o immag9ato *e tutte tre le ,eum5idi si$ono invisibili accanto di lui1 accec&olo 9 ogni consiglio ed 9 ogni impresa1 p] v5dic>e e punire nella p]sona sua molti ed anti*i misfatti4 ,molte fate gi pians]o i figli ,p] le colpe de' padri4 ,c]to *e ogni cosa ha p5sato ed eseguito a rovescio2 e qu&o era bello di resi/]e ha conc$uto1 e qu&o di conc$]e ha resi/ito4 ,mai n i tempi n gli uom9i1 n il valor delle cose1 n i p5si]i e le esig5ze del secolo gli sono comp>se nell'aspetto loro v]ace e i/ruttivo4 ,s$ici anni d'imp]o assoluto1 invece d'illum9>lo1 son v5uti vieppi annebbi&o la non molta intellig5za *e da natura4 ,al pres5te1 a lui mancano p] int]o i due soli mezzi d'ogni regno e d'ogni com&o1 il f>si am>e o il f>si tem]e2 e similm5te1 gli vi5 fallita quella facolt *e base e /rum5to d'ogni transazione e riconciliazione1 il d>e e il ricev] fiducia4 ,p] no/ro avviso1 necessit suprema di fatto1 *e re ,f]d9&o abdi*i volont>iam5te1 e lasci 9 suo luogo il figliuolo con una regg5za4 ,noi ripigli]emo pre/o il discorso e la trattazione di s grave mat]ia4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,il ,,passato ,e ,,il ,,pres5te ,,di ,,napoli4 ,i4 #ca g5najo4 ,delle ,prov9cie italiane la pi disgraziata ci sempre p>uta la t]ra di ,napoli4 ,9 tutte l'altre1 la =tuna gir&o sua ruota1 ha sp9to i popoli1 alm5o p] qual*e tempo1 9 sull'alta cima4 ,9 ,napoli io non s qu&o quella +egnosa e /up5da natura di uom9i abbia potuto mo/r>e appi5o ci *e s5te e *e vale4 ,ogni sorta di g5te /rani]a ha corso e occupato il paese loro1 e trattatolo come conqui/a3 onde tutte le specie di tirannide ha so/5ute1 tutte le =me pi improvide di gov]no ha provate2 e quelle *e lo potevano prosp]>e e dif5d]e1 sono cadute app5a comp>se4 ,nel m5tre *e nella riman5te ,europa civile la feudalit rov9ava1 nel ,regno1 p] contro1 p>ea col dom9io ,spagnuolo accresc]si e =tific>si2 od alm5o crescevano le angh]e e i soprusi1 cresceva la boria e l'insol5za dei b>oni inv]so de' popoli3 c]to mai non ha pesato sopra una colta nazione e ricca d'intelletto e di cuore un reggim5to pi fune/o e pi di/ruttivo di quello dei ,vic] ,ca/igliani4 ,si giudi*i dopo ci1 qual tempra robu/a d'animo e d'intellig5za sia /ata dalla natura imp>tita ai ,regnicoli p] av]e non *e resi/ito a s gran cumulo di sv5ture1 ma dato a qu&o a qu&o segni tanto mirabili or di en]gia e f]mezza1 or di eroica magnanimit1 or di lum9oso e rapido incivilim5to4 ,ma1 da ormai mezzo secolo le vic5de del reame di ,napoli corrono pi del consueto /raord9>ie e t]ribili2 e v>i&o sempre d'aspetto1 que/a sola simiglianza hanno mant5uta con s m$esime1 di non mai riuscire a b5e ed a salvam5to di quella tanto nobile p>te d',italia4 ,*i non sa le /ragi del #ii1 la =midabile sollevazione delle ,calabrie1 il tempe/oso regno di ,gioac*9o1 e la gu]ra infelice da lui t5tata nel #ahae a nome dell'indip5d5za italiana8 ,a *i non noto l'insorg]e del v5tuno1 l'invasione degli ,au/riaci1 il modo s deplorevole con *e cadde la lib]t1 le v5dette e oppressioni di poi succ$ute1 gli s=zi e i t5tam5ti p] iscuot]e il giogo1 sempre con audacia r9novellati e sempre con*iusi con le prigioni e i patiboli8 ,v]am5te1 quella prov9cia /ata ed tuttavia t]ra vulcanica1 e il ,gov]no ha di cont9uo camm9ato p] ignes ,suppositos c9]i doloso4 ,ma 9 v5tisei anni gi corsi dall'annullam5to della ,co/ituzione1 mancato affatto a quel ,gov]no il s5no e l'abilit di procacci>si altro migliore so/egno *e i g5d>mi e gli ,svizz]i3 onde p] lui nessuna =za morale pu supplire alla mat]iale2 qu&o non si voglia *iam> del nome della prima quella pro/razione di animo 9 cui gli one/i e g5]osi spiriti eran caduti1 e lo sgom5to rima/o 9 essi dell'armi /rani]e1 e il s5tirsi e il v$]si sfregiati innanzi all',europa e innanzi a' proprj oc*i3 tutte cose di cui il ,gov]no non arrossiva di f>si arme e puntello4 ,l'effetto peggiore e pi am>o di tal traviam5to e di tal s]vaggio /ato l'abbiezione e la corruttela4 ,diciamo l'effetto peggiore1 p]* dove l'animo non troppo corrotto1 le buone leggi to/o il risanano2 ma dove la depravazione abbonda1 le buone leggi e le lib]e i/ituzioni non ba/ano1 ed anzi ris*iano =te di ess]e contam9ate e gua/e esse /esse4 ,gli un fatto1 *e ovunque l'+egno e la fantasia sono pi pronti1 il s5tire pi vivo1 l'indole pi passionata e focosa1 quivi la s]vit reca danni molto maggiori2 p]* la scaltrezza vuol supplire alla =za1 la simulazione e la frode s'assottigliano all'inf9ito2 e quanto sono vietati i piac]i dell'animo e l'es]cizio delle mas*ie virt cittad9e1 altrettanto l'acc5sione naturale del sangue e le bl&izie del clima trasc9ano l'univ]sale ai piac]i del s5so1 alle sconce libid9i e alle intemp]anze d'ogni mani]a4 ,nondim5o1 rispetto al ,regno1 da di/+u]e con gran cura le prov9cie dalla citt capitale4 ,9 que/a poco rimane1 a dir v]o1 di sano e d'intatto2 e quella plebe s+ol>issima1 la quale insorse tanto animosa nella met del c9quec5to p] cacci> dal suo s5o l',inquisizione2 e un secolo dopo t5ne fronte ella sola1 pu dirsi1 a tutta la gran pot5za ,spagnuola2 e pi t>di1 9 sul primo invad]e delle truppe francesi1 mo/r a ,*ampionnet come 9 una citt non murata e s5za armi rimanevano ancora nel nudo petto e nelle pronte braccia del popolo =tissimi balu>di2 quella plebe1 diciamo1 p]d5do il rozzore della b>b>ie1 non p] ci ha contratto la dignit e g5tilezza civile1 e con lo smett]e a grado a grado le sue vec*ie e pr(onde cr$5ze1 nessuna nuova ne ha guadagnata3 onde rimane una cosa in=me e scompo/a1 *e non ha sembianza n nome1 e pi s'approssima al vizio *e alla virt4 ,ma nelle prov9cie1 massime negli ,abruzzi e ,calabrie1 lo /esso viv]e app>tato e poco socievole1 le ric*ezze m5 *e m$iocri1 le possid5ze m9utam5te sp>tite1 il tr>re presso* ogni sussi/5za dall'arti agr>ie1 c]ta semplicit di co/umi durata p] mezzo a mille mutazioni1 hanno cons]vato1 p] gran v5tura1 fra quelle g5ti molta vivezza di affetti nobili e di p5si]i lib]ali1 accanto a molta naturale bont e s*iettezza4 ,a ogni modo1 noi siamo di quelli *e reputano1 *e 9 popolazioni ezi&io gua/e e deg5]i1 il num]o dei non corrotti inf9itam5te sup]iore1 e valgono a rip>>e ogni male e ricondurre ogni sanit1 po/o *e il vogliano f]mam5te1 e *e la bont loro 7nol ripet]emo mai troppo7 sia coraggiosa ed attiva4 ,p] ci ard5tem5te desid]iamo1 *e a qualunque altra innovazione nel ,regno prec$a la i/ituzione della ,gu>dia ,cittad9a4 ,imp]oc*1 tra gli altri pr(itti notabilissimi *e reca tal ,gu>dia1 debbesi annov]>e la =tunata necessit 9 cui pone gli one/i e ass5nati a div5ire solleciti ed op]osi del b5e comune1 e a compi]e una int]v5zione gagli>da e cont9ua tra la tirannide e la lic5za4 ,p] la ragione m$esima1 desid]iamo e con calde i/anze *ieggiamo l'int]v5ire del ,pontefice2 ess5do* la sua voce e l'autorit sua s]viranno d'esempio e di sprone a tutti quei tepidi1 b5* buoni1 i quali altrim5ti />ebb]si muti ed in]ti1 e lasc]ebb]o &>e le cose a seconda delle immod]ate passioni1 e come la tem]it e improntitud9e dei p>titi le vuol condurre4 ,ma oltre a tutto que/o1 a noi non esce dell'animo1 *e nelle no/re prov9cie m]idionali1 se la natura s5sitiva e delicatissima degli uom9i sembra con facilit /emp]>si e corromp]si1 altrettanto gu>isce con cel]it1 e risorge e tras=masi 9 meglio1 con i/upore di *i n' te/imonio4 ,e c]to1 noi non cr$iamo *e poco prima dello scoppi>e della rivoluzione francese i co/umi della citt di ,napoli t5ess]o dell'au/]o e del =te2 * anzi nella reggia e nelle case de' gr&i e s9 nei *io/ri e ne' sem9>j v'era mollezza1 ignavia e dissolutezza non poca4 ,v5ne il turb9e delle gu]re e della rivoluzione1 cors]o tempi e vic5de le pi ris*iose del mondo1 e fu agli spiriti non volg>i (f]ta occasione frequ5te di dure lotte e di arditissime prove4 ,ora1 egli avv5ne *e 9 s5o di quella t]ra voluttuosa e indol5te1 app>v]o tutt'a un tratto uom9i non solo non dis=mi dal secolo1 ma gr&i come i suoi casi e =ti come i suoi ris*i4 ,noi non possiamo se non accogli]e 9 cuore sp]anze liete e magnifi*e di quella ,prov9cia italiana ove il ,cirillo1 il ,con=ti1 il ,c>affa1 il ,s]io1 ,m>io ,pagano e c5to con essi ve/irono 9 un mom5to l'animo antico1 e pors]o agli scrittori mod]ni mat]ia degnissima della p5na di ,plut>co4 ,noi seguit]emo altra volta a spieg>e a quali mezzi e provv$im5ti debbano por mano i no/ri fratelli di ,napoli p] condurre a b5e il nuovo risorgim5to loro1 e uscire delle gravissime e difficilissime condizioni 9 cui la cecit sv5turata di alcuni gli ha po/i4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,pal]mo ,,bomb>data4 #ca g5najo4 ,il supplem5to dell'ultimo no/ro foglio ha dato notizia *e ,pal]mo da p>ec*i giorni era bomb>data1 e *e aggiugn5dosi ci alli scontri frequ5ti delle soldates*e coi cittad9i1 cagionava una t]ribile mortalit4 ,i] s]a poi ci v5ne rif]ito da te/imonio ocul>e1 *e il tr$ici dal ,=te di ,ca/ellam>e furono scagliate sulla citt #acb bombe4 ,nel #ahba ,pal]mo insorse1 e dom& di av]e gov]no proprio sotto la corona m$esima1 con la m$esima co/ituzione4 ,nel ,p>lam5to un'ira +iu/issima accec affatto il giudicio1 e fu risoluto di v9c]e con la =za la sollevazione ,pal]mitana4 ,sbagli il ,p>lam5to1 come ora il ,gov]no ,napolitano2 ma gli impossibile di non oss]v>e e not>e le diff]5ze fra li due errori4 ,pal]mo nel #ba insorgeva contro ,napoli fatta lib]a1 gi v5uta 9 possesso d'una =ma di reggim5to politico1 *e 9 que' tempi volevasi la migliore di tutte e la p]fettissima4 ,oggi ,pal]mo insorge contro un dispotismo viol5to ed improvvido1 e *e s'inc]a l'orec*ie p] non udire ri*iami e supplicazioni1 e fa rispond]e con le sciable agli evviva il re e le ri=me4 ,allora1 capo della sp$izione fu il g5]ale pi reputato delle ,due ,sicilie1 uomo di nobil cuore e di s5tim5ti e p5si]i lib]alissimi1 ,d4 ,flore/ano ,pepe3 oggi1 capo e gov]natore il g5]ale ,majo1 uomo spregevole affatto1 e soldato inetto1 e dall'univ]sale troppo mal vi/o4 ,allora il ,pepe non accett i sussidj *e ,mess9a e ,catania gli (frivano1 abborr5do dal v$]e sp>g]e dai ,siciliani il sangue siciliano2 potea tagli>e i condotti dell'acqua e nol fece2 i mul9i gi occupati dalle sue truppe r5deva all'uso cotidiano1 9 b5efizio e ri/oro della citt2 era gi p5etrato 9 ,pal]mo e poteva al tutto s=z>la1 e non volle2 e impose alle navi di non danneggi>la1 e a tutti di risp>mi>e al possibile le vite de' lor fratelli4 ,oggi1 il ,gov]no di ,napoli non usa alcuno di tali rispetti2 e incapace di s=z> la citt1 la fa bomb>d>e spietatam5te2 ed avv5ta il fuoco su quelle v5]&e basili*e1 9 cui l'arte italiana cons]va gli avanzi e i te/imonj m>avigliosi di ci *e pot il no/ro ,g5io nella notte b>b>ica del m$io evo4 ,tanta la furia *e pone a dom>e gl'insorti1 *e rompe le co/umanze e i buoni proc$im5ti d'ogni nazione civile1 e i quali son div5uti regole c]te e co/anti del gius delle g5ti4 ,diffatti1 la prote/a dei ,consoli da noi ri/ampata j] l'altro1 d prova *e niun tempo /ato lor conc$uto di rip>>e e provv$]e cos a s /essi come ai loro compaesani4 ,le dimo/razioni di fratellanza1 il f> luogo all'amore e alla compassione 9 mezzo al conflitto m$esimo1 il sap] tempr>e lo sdegno e reprim]e il ris5tim5to1 sono que/a volta dal lato de' ,siciliani4 ,dio protegga la causa di *i fra l'armi e nel sangue non iscorda i dov]i di buon ,italiano1 e s5te nel danno dell'avv]s>io il danno e il dolore della patria comune4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,il ,,pres5te ,e ,,il ,,passato ,,di ,,napoli4 ,,ii4 #b febbrajo4 ,le cose di ,napoli1 *i b5 le gu>da1 s'avviano v]so d'un t]m9e *e le assomiglia a quelle del #ahbj4 ,p>ec*ie diff]5ze p] altro int]v5gono1 le quali son tutte1 la ,dio m]c1 9 favore della innovazione pres5te4 ,noi ne d>em conto ai lettori con brevit e *i>ezza1 secondo il no/ro i/ituto4 ,e primam5te1 diciamo *e se l',au/ria non fa disegno d'int]v5ire1 que/o sol caso porrebbe tra oggi e il v5ti s gran diff]5za1 *e lasc]ebbe ai due tempi una mo/ra di simiglianza1 e non altro4 ,ma nell',au/ria la voglia d'int]v5ire non pu manc>e1 qualunque volta non man*9o la opportunit e la pot5za4 ,divisiamo1 adunque1 p] b5e quali condizioni nuove di cose difficultano la int]v5zione au/riaca 9 ,napoli4 ,nel v5ti1 la lega dei re assoluti1 *e p] antifrasi fu detta sacra1 toccava il colmo della sua =tuna e pot5za4 ,oggi1 quella cospirazione v]am5te inaudita e novissima contro le lib]t dei popoli1 non solo sconnessa e mezzo annullata1 ma i gov]ni rappres5tativi maggioreggiano 9 guisa da occup>e ormai tutta l',europa civile4 ,e se tu ne cavi la ,tur*ia la quale b>b>a1 e la ,russia ove ancor dura la s*iavit1 l',au/ria sola acc5na di vol]1 dove pu1 cons]v>e il pi5o arbitrio mon>*ico3 ma 9 ,ungh]ia nol pu1 e 9 pi altre p>ti del vec*io e scrollato imp]o cess] di pot]lo4 ,l',au/ria nel v5ti pr$om9ava 9 ,g]mania1 pr$om9ava 9 ,europa2 p5devano dal suo labbro i gran consigli]i dei re2 p>ea r9sanguata1 robu/a e pi5a di vita4 ,al pres5te1 sopraffatta 9 ,g]mania dall'arti prussiane1 poco ascoltata 9 ,europa1 incresciosa all'univ]sale1 massime pei casi di ,galizia e ,cracovia e p] gli orrori dello ,spielb]g2 la /imano tutti esau/a1 vacillante e decrepita3 la quale op9ione1 fosse pur falsa1 riesce dannosa oltremodo1 inf9 *e i fatti non la sm5tiscono4 ,avea l',au/ria nel v5ti quete le prov9cie1 f$eli i popoli1 /rette con vigore le r$9i del gov]no4 ,al di d'oggi1 neppur ne' ,circoli au/riaci pi5a tranquillit1 e dalle rupi del ,tirolo alle foci del ,danubio non v'ha un palmo di suolo 9 cui si r9contri buona cont5tezza e fidanza4 ,quel malumore1 poi1 *e nel regno ,lomb>do-,v5eto s]peggiava qua e l al tempo della ,co/ituzione ,napolitana1 e non p>ea f>si int5so e pr(ondo salvo *e negli uom9i colti e boll5ti d'affetto patrio1 ora scoppia da tutte p>ti1 invade le moltitud9i1 e manife/asi con tali prove di virt e coraggio civile1 da sup]> di gran lunga l'aspettazione m$esima de' pi caldi ,italiani4 ,allorqu&o 9 sul pr9cipi>e del v5tuno l',au/ria1 poco dubbiosa dell'esito1 fece mov]e le sue truppe1 lasciavasi dietro alle spalle il ,piemonte travagliato da stte ma non insorto1 e *e non p>ea prossimo a insorg]e2 e quantunque l'es]cito ,s>do ponessesi di poi 9 sollevazione1 subito discord e si divise e tutto scompag9ossi2 onde po*i reggim5ti t$es*i ba/>ono a spegn]e quel primo inc5dio di lib]t4 ,que/'oggi1 l',au/ria trova ,liguri e ,piemontesi tanto infiammati quanto concordi1 e cos b5e 9 arme e 9 assetto1 come docili alle leggi1 ord9ati nel loro ardore1 e affidatissimi ne' loro capi4 ,nell'anno v5ti e v5tuno1 l',au/ria scorgea buona p>te d',italia commossa dalle op9ioni lib]ali pi 9 sup]ficie *e nel pr(ondo3 v'avea societ secrete e/esissime1 cospirazioni di ufficiali d'es]cito1 scont5tezza di molte prov9cie2 ma ardor popol>e assai poco1 e il s5tim5to nazionale app5a spuntava1 e1 p] isbaglio quasi comune1 pi p5savasi alla lib]t *e all'indip5d5za2 ogni ,/ato viveva 9 disp>te e p] s1 e il concetto di unione e collegazione di popoli o non nacque o non si mant5ne4 ,oggi1 p] lo contr>io1 il desid]io d'indip5d5za entra avanti a tutti gli altri2 gli ,/ati si conf$]ano1 i popoli *iamansi ad alta voce fratelli1 e la vita morale della nazione gi una1 e f]ve 9 tutti i suoi membri vigorosa e omog5ea4 ,nel v5ti1 9 f9e1 i ,pr9cipi no/ri o alla scop]ta o di soppiatto t5evan con l',au/ria1 e taluni non v]gognavano di confess>la solo so/egno e salute rima/a alla p]sona e pote/ loro4 ,al pres5te1 pi d'uno fra essi /a dalla p>te de' popoli1 accetta ogni buon progresso civile1 sdegnasi dell'+iuriosa tutela di ,vi5na1 e gode di av]e a capo e scrta il nome glorioso e la v5]abile autorit del ,pontefice4 ,ora1 di tutte que/e notevoli diff]5ze 9 fra i due tempi p>agonati1 alcune rimangono f]me e indip5d5ti dai casi1 altre si legano all'&am5to e alla f9e *e avranno le sollevazioni del ,regno4 ,felice l',italia1 se ne' popoli delle ,due ,sicilie s> tanto di virt e di s5no1 da porre insieme due cose nate v]am5te p] proc$]e b5e unite1 ma *e il volgo e i p>titi disgiungono assai di leggi]i3 noi vogliam dire l'en]gia e la prud5za4 ,occorre a que' popoli l'en]gia1 p] rimov]e la possibilit d'ogn'+anno e sv5t>e ogni trama cortigianesca1 e mo/r&o la gran f]mezza e unione di lor desid]j1 conseguire suffici5te mallev]ia dell'ord9e nuovo di cose4 ,occorre poi sopramodo a que' popoli la prud5za1 p] non trasc5d]e 9 cote/i atti il segno e il t]m9e della necessit1 e sap] torn>e sollecitam5te nell'ord9e e nell'obb$i5za alle leggi4 ,adop]&o essi 9 tal guisa1 e guadagn&osi e mant55dosi pi5a ed int]a la prop5sione e amicizia degli altri ,/ati ,italiani1 n d&o ai ,pr9cipi della ,lega cagione legittima alcuna di spav5t>si2 l',au/ria avr tuttora contro di s la unione *e s la sgom5ta de' cittad9i d'ogni ord9e1 la consonanza p]fetta degli animi1 la t5ace conf$]azione di tutti gli ,/ati1 il desid]io comune ed ine/+uibile d'indip5d5za e di lib]t1 protetto oggimai e santificato dalla maggiore e miglior p>te del ,cl]o1 difeso da es]citi discipl9ati1 e dalla mutua f$e e assi/5za di v5tiquattro milioni d'uom9i4 ,ma un'altra difficolt1 e =se la maggiore di tutte1 debbono procacci>e all',au/ria i no/ri fratelli del ,regno2 e que/a di togli]le ogni presunzione ed ogni sp]anza di v$] r9novati gli errori gravissimi 9 cui la =tuna nemica d',italia lasci cad]e i ,napoletani nei nove mesi *e viss]o di risorgim5to e di lib]t4 ,di/+u]emo altra volta cote/i errori1 e acc5n]emo i mezzi e le prati*e pi confac5ti a b5e evit>li4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,il ,,c>roccio1 ,,giornale ,,delle ,,prov9cie4 #ca g5najo4 ,con gran piac]e leggiamo il ,programma d'una nuova ,gazzetta ,politica *e /a p] uscire 9 luce 9 ,casale1 e alla cui direzione int5d] il conte ,pi] ,dionigi ,p9elli2 nome *e p] se /esso pegno gr&issimo della bont del ,giornale1 e ne acc]ta p>ticol>m5te *e quel p]iodico mai da v]un altro v]r sorpassato nella integrit e nobilt delle massime e delle dottr9e4 ,e v]am5te1 qu&o v$iamo p]sone cos spec*iate e g5]ose come il conte ,pi] ,dionigi ,p9elli porsi a capo di tal sorte d'imprese1 debbe ognuno augur>e con sicurezza un b5e copioso e durevole p] la no/ra ,italia2 ricord&osi1 fra l'altre cose1 come appresso molte nazioni1 e 9 ,francia segnatam5te1 la /ampa p]iodica sia v5uta a mano di g5te non molto onorevole1 e pov]a soprattutto di f]me e radicate cr$5ze4 ,il titolo del giornale ,casalese s> il ,c>roccio1 bello e b5e appropriato battesimo2 p]*1 vol5dosi con quel ,giornale pr5d] cura peculi>e dei municipj e degl'i/ituti prov9ciali1 doveasi riporre 9 m5te ai popoli italici quel simbolo antico de' no/ri gloriosi ,comuni2 e il quale fu loro s sacro e cagion tanto pr(itto1 quanto =se ai ,romani quell'ultimo adito del ,pretorio1 ove1 a modo di reliquie e di numi indigeti1 /avano raccolte le aquile e le altre insegne delle v9citrici legioni4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,allocuzione ,,ai ,,napoletani4 #b febbrajo4 ,era giunta notizia *e ,f]d9&o di ,napoli1 pi non fid&osi di resi/]e1 app>ec*iava una ,c>ta co/ituzionale4 ,fratelli ,napoletani6 ,la gioja *e d5tro al cuore ci abbonda non pu riman]s5e *iusa1 ma vuol mo/r>si di fuori ad ognuno2 ed a voi p>ticol>m5te1 o ,popoli ,napoletani1 aggiunti oggi a quella famiglia di patrioti *e1 fran*eggiata dai ,pr9cipi ri=matori e /retta 9 lega santissima1 affrettava coi voti1 prep>ava con gli scritti1 pr$icava con gli esempj la unione e rig5]azione di tutti i figliuoli d',italia4 ,deh6 abbracciamoci /rettam5te1 o ,fratelli1 9 desid]io e 9 ispirito1 e r+raziamo dal pr(ondo dell'animo il ,dio ,salvatore de' ,popoli e ,datore et]no di lib]t4 ,que/i1 nelle gran m]aviglie *e da due anni fa comp>ire nella ,p5isola1 manife/am5te c'insegna *e la p>ola increata ha negli abissi di sua sapi5za e bont pronunziato *e l',italia sia1 e l',italia infallibilm5te s>4 ,oh quanti am>i sospiri1 quante angosciose sollecitud9i1 quante qu]ele sconsolatissime ci cagionavano i vo/ri mali1 o ,fratelli6 ,oh come lo /rapazzo indegno e la s]vit mis]issima d'una s nobil p>te d',italia sp>geva di molto ass5zio i cittad9i ban*etti e le fe/e a cui entravamo6 ,oh come le lacrime vo/re e ogni /illa del vo/ro sangue dalla mannaja v]sato p>ea ripiov]e sul no/ro cuore1 e attri/>lo dell'am>itud9e della morte6 ,ora godiamo delle sp]anze comuni1 e nel puro e lib]o abbracciam5to dell'anime no/re esultiamo4 ,tr5ta secoli di civilt sono gi corsi sulla ,t]ra ,italiana2 e pur que/o1 o ,fratelli1 que/o il giorno primissimo 9 cui gli abitatori dell'uno e dell'altro e/remo di lei possono pubblicam5te e sol5nem5te1 9 fatto e non 9 p5si]o1 *iam>si figliuoli e cittad9i d'una sola gran patria4 ,n c5to mila spade /rani]e ba/ano ad int]dire quel grido sulle rive /esse del ,po1 del ,m9cio e del ,bac*iglione4 ,fratelli ,napoletani6 s=ziamoci con ardore e co/anza op]osa e incolpevole di non riman]e inf]iori all'altezza de' no/ri de/9i4 ,agli altri popoli gran fatica il gir oltre1 a noi il torn>e quello *e fummo4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,p>te ,,seconda4 ,,tempi ,,co/ituzionali4 ,,consigli ,,ai ,,pr9cipi ,e ,,ai ,,popoli4 #c febbrajo #ahdh4 ,noi riputiamo av]e a que/'ora dato prove suffici5tissime di quanto t5iamo a cuore la cons]vazione dell'ord9e1 l'unione di tutti gli animi1 la concordia fra popolo e pr9cipe4 ,a noi sembra1 p]tanto1 av] conseguito qual*e buon dritto di non palli>e il v]o e di non dimezz>lo2 ma1 qu&o ci occorra1 esprim]lo francam5te1 e quale il s5tiamo ed il conosciamo4 ,i fatti burrascosi dell',italia m]idionale non rec>ono 7gran bont della ,provvid5za7 quel sangu9oso e pr(ondo conquasso *e tem] si potea4 ,la rig5]azione no/ra pu proc$]e1 oggi pure1 ord9ata e con moto equabile1 sempre* non si contra/i alla molto maggiore velocit del suo corso1 e non le si niegh9o que' premj e guadagni *e gi /ima di av]e 9 pugno4 ,occorre p]tanto 7e ogni giorno ci cresce il debito di ripet]lo71 *e tutti i ,pr9cipi della ,lega int5dano que/a incessante necessit1 e si p]suadano *e ogni rit>do come inopportuno ed inefficace1 cos pu riuscire odioso1 e togli]e ad essi non poco cr$ito di lealt e non poco m]ito di spontanea risoluzione4 ,c]to1 quel nobil c>ro1 ed anzi propriam5te quella nobil quadriga 9 cui si$e ora l',italia e onde ai suoi de/9i condotta1 non potr f> buona e regol> via1 se tutti quattro i popoli non si attelano 9 riga1 quasi de/ri]i g5]osi1 e tutti con uguale ardore e uguale pre/ezza non muovono4 ,*e debbesi oggi da qualunque buon ,italiano e sopra ogni cosa augur>e e desid]>e alla patria8 que/o pr9cipalm5te1 *e poco o nulla si muti nel morale /ato di lei2 p]* migliore di quel *e si mo/rava poc'anzi1 non potrebb'ess]e4 ,e qu&o l',italia ha conosciuto giorni cos =tunati di concordia e di fratellanza8 qu&o ha goduto di simile congiunzione fra ,/ato e ,/ato1 e di simile amicizia e contemp]anza fra la religione e la politica8 qu&o vide giammai e/9te le stte com'ora8 qu&o cessate le cospirazioni1 ridotti quasi al nulla i p>titi8 qu&o i p5si]i1 i s5tim5ti1 le sp]anze1 i disegni di tutti si risolvett]o si pi5am5te 9 un p5s>e e 9 un s5tire univ]sale e comune6 ,tutto ci1 adunque1 non dee mut>e2 e p]* non muti1 occorre rimov]e di mano 9 mano qualunque cagione grave di ris5tim5to e di turbol5za1 e d>e sfogo ai desid]j div5uti impazi5ti e infr5abili1 p]oc* fatti maturi e legittimi dalla prepot5za dei casi e del buon successo4 ,se da p] tutto gli animi debbon s]b>si 9 pi5o cons5so1 gr&e necessit *e le leggi e gl'i/ituti ezi&io cons5tano da p] tutto2 e se non vuolsi *e le fazioni ripullul9o1 i savj si sgom5t9o1 le passioni s'inac]biscano1 convi5 porre 9 atto sollecitam5te ci *e risponda alla g5]ale esig5za dei tempi4 ,j]i le cagioni di discordia p>ean giac]e nell'esorbitanza di c]te op9ioni e nell'eccesso dell'ard] giovanile2 oggi possono rampoll>e dalle inutili resi/5ze e dalle fune/e dimore4 ,ei si v$e *e noi miriamo sempre al m$esimo scopo1 e consigliamo con la debita mode/ia e imp>zialit or l'una p>te ed or l'altra1 e cos i gov]nati come i gov]nanti2 e p] ci diamo pace se mal ci spiegammo o male fummo capiti4 ,al pres5te1 le no/re p>ole debbono piutto/o *e alle moltitud9i addirizz>si ai lor reggitori1 pigli&o arbitrio di ricord>e s5t5ze utili1 b5* non nuove1 ed anzi vec*ie quanto la civilt umana4 ,e gi ,om]o le pose con r>a facondia sulla bocca del savio ,f5ice1 il quale raccont&o molto a di/esa di un re d',etolia come troppo s'indugiasse ad appag>e il suo popolo1 conclude *e 4 4 4 4 4 4 4 4 il t>do ,b5eficio rimase inonorato4 ,/a col no/ro animo una gran f$e nella ,provvid5za1 *e protegge ed ajuta l',italia2 e confessiamo vol5ti]i1 ed anzi con viva letizia il facciamo1 *e gli avv5im5ti sono inf9o a qui riusciti pi avv5turosi *e non ci p>ea lecito di sp]>e1 ed hanno contraddetto a p>ec*i de' no/ri timori4 ,con tutto ci1 non b5e di dom&>e dal ,cielo nuove m>aviglie ogni giorno1 e n i popoli n i re debbono 9 alcuna guisa t5t>e ,iddio4 ,*i non iscorge 9 fondo di tutti i cuori l'ansiet e l'inc]tezza8 ,prima e pres5tanea cagione di sicurezza e di calma s> la vi/a desid]atissima dell'armi cittad9e4 ,colui *e non consiglia oggi a' suoi sup]iori la i/ituzione imm$iata della ,gu>dia ,civica1 o sconosce affatto la =za de' nuovi accadim5ti1 o resi/e e m5tisce alla propria cosci5za4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,del ,,nuovo ,,m9i/]o ,,napoletano4 #c febbrajo #ahdh4 ,noi non vorremmo cos subito mo/r>ci scont5ti dei nuovi reggitori dello ,/ato1 tanto pi *e si aff]ma non av]e essi voluto accett>e il gravissimo c>ico1 salvo *e ricev5do promessa sol5ne di v$] promulgata una ,c>ta4 ,ma la sv5tura di viv]e il gov]no o 9 conflitto ap]to o 9 secreto coi gov]nati debbe av] f9e1 e p] necess>io *e l'univ]sale possa di gran cuore /im>e e obb$ire i supremi ufficiali2 e noi dubitiamo =te1 *e il popolo napolitano possa e voglia f> ci lungam5te inv]so i p]sonaggi te/ *iamati da re ,f]d9&o4 ,quattro di loro sono pr9cipi4 ,io non p>tecipo alle +iu/e preoccupazioni del volgo contro i gran signori3 ma s *e ad essi 1 9 g5]ale1 troppo difficile il p5s>e e il s5tire come la maggior p>te del popolo3 s di pi1 *e 9 ,napoli p>ec*ie di quelle /irpi di gran titolati sono deg5]i affatto e d'assai poca levatura3 e s inf9e1 *e agli errori quivi commessi debbe assegn>si p] cagion pr9cipale1 la turba inetta dei nobili cortigiani1 *e sconosc5do i tempi e le cose1 adulava e accecava il mon>ca4 ,nel presid5te del ,consiglio1 ,s]ra ,capriola1 molta one/ e naturale b5evol5za1 e qual*e pratica delle corti3 ma troppo manca p]* l'+egno e l'animo suo p>egg9o le difficolt del grado e del nuovo reggim5to1 e di5o pegno ba/evole di am>e =tem5te le lib]e i/ituzioni4 ,assai m9or pegno pu d>ne il ,cass]o1 *e gi pi anni /ato m9i/ro qu&o1 non dico la lib]t1 ma le miglioranze politi*e d'ogni mani]a trovavano *iuse tutte le porte della reggia e dei m9i/]i4 ,del ,bonanni dicono *e abbia1 p>ec*i anni addietro1 patito guai p] le sue lib]ali op9ioni2 ma fama di abilit e di politica sci5za non gode4 ,il sol nome c>o ai ,napoletani il ,colonnello ,cianciulli2 uomo di spiriti mod]atissimi1 ma integro1 illibato1 caldo dell'onor nazionale e amico s9c]o di lib]t4 ,p]1 logoro e cagionevole da gran tempo e desid]oso di quiete1 gli da tem]e *e sopport> non possa tutta la gravezza di un tanto ufficio4 ,del re/o1 quel nuovo m9i/]o dee =se unicam5te segn>e un mezzo tempo1 ed agevol>e un passaggio fra 'l regno dell'arbitrio e quel delle leggi4 ,ma non ho mai v$uto simili t5tam5ti e saggi riuscire a b5e e a pr(itto3 p] consueto1 scont5tano le due p>ti1 e provocano le moltitud9i4 ,ad ogni modo1 il m9i/]o pres5te napolitano1 nel suo tutto insieme1 non si conf p] nulla con le esig5ze e le prati*e dell',era nuova *e 9 ,italia incom9cia4 ,noi ci siamo affrettati a manife/>e tal no/ra op9ione1 p]* 9 ,napoli pi *e altrove gli uom9i hanno fatto gabbo alle leggi2 e ognun ricorda i danni gravissimi *e produsse nel #ahbj e #ba quell'av] lasciato maneggi>e la cosa pubblica da g5te poco devota alle fran*igie co/ituzionali1 e pi dispo/i a toll]>e il giogo t$esco1 *e l'imp]o del popolo1 e le fati*e e i p]icoli della lib]t4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,co/ituzione ,,desid]ata ,,dagli ,,italiani4 #f febbrajo #ahdh4 ,la p>ola ,co/ituzione giunge gradita oltremodo agli orec*i del popolo1 non gi p]*'ella gli svegli 9 p5si]o un concetto *i>o e b5 def9ito di tutto quel *e significa1 ma p]* gli ricorda que/e due cose bellissime e desid]atissime1 ,lib]t e ,gu>5tigia ,convi5e1 p]tanto1 di/+u]e 9 una ,co/ituzione ci *e ha virt e sodezza di fondam5to ed affatto univ]sale1 da ci *e muta e si tras=ma secondo l'indole delle nazioni e le v>ie cont+5ze dei tempi e dei casi4 ,la prima p>te1 p]tanto1 quella *e1 suppo/a c]ta maturit di op9ioni e c]ta efficacia di avv5im5ti1 mal si f>ebbe d'indugi>e a mett]e 9 atto4 ,l'altra invece 7come si notava1 fa po*i giorni1 nel ,corri]e ,m]cantile7 ric]ca molta m$itazione e lunga disam9a p] riuscire a b5e1 e adatt>si con propriet e giu/ezza alle condizioni peculi>i d'ogni paese4 ,9 cote/a seconda p>te si rac*iude ezi&io la risoluzione ed applicazione di molte dottr9e *e non sono ancora uscite di controv]sia2 laddove la prima pi non porge mat]ia di dubbio1 e i suoi pr9cipj sonosi fatti1 quasi a dire1 massime di s5so comune1 e come tali comp>iscono ne' no/ri tempi 9 tutte quelle prov9cie del mondo civile 9 cui mette radici la lib]t4 ,9 essi pr9cipj si raccoglie e con*iude quel g5]al concetto della =ma migliore politica *e l'epoca odi]na v5ne trov&o4 ,cos accadde della sci5za di ,/ato 9 ogni tempo e 9 ogni contrada2 e quelle nazioni nel cui intelletto luceva l'idea d'un'ottima =ma politica1 mai non conobb]o v]o riposo e prosp]it ins9o a *e non la conseguirono ed effettu>ono4 ,ad onta degl'in=tunj no/ri gr&issimi1 la natura ci ha di tale e tanto +egno =niti1 e abbiam cons]vato avanzi cos notabili della civilt e sapi5za antica1 *e la =ma g5]ale dei gov]ni rappres5tativi ci comp>ve la migliore possibile e la pi conv5i5te all'et 9 cui viviamo1 prima ancora *e ,montesquieu cantasse l'apoteosi della co/ituzione +lese4 ,tutto ci *e di poi accaduto1 non altro poteva indurre nell'animo degl',italiani salvo *e un pi f]mo e invitto conv9cim5to di quella v]it3 e p]1 *i gov]na l',italia dee cr$]e con gran saldezza *e que/o si l'invet]ato e radicatissimo desid]io no/ro1 al quale oggimai non sembra pot]si altram5te resi/]e *e us&o la =za delle scimit>re /rani]e4 ,ora1 torn&o alla di/9zione di cui1 poco 1 p>lavamo1 occorre di ricord>e1 *e i fondam5ti d'ogni qualunque co/ituzione debbono /> ripo/i nelle lib]t e gu>5tigie so/anziali e prim>ie del diritto privato e pubblico4 ,e tali lib]t e gu>5tigie riduconsi propriam5te alle c9que infrascritte1 cio3 #a ,la facolt compiuta di pubblic>e le proprie op9ioni4 #b ,la ,gu>dia ,cittad9a4 #c ,m9i/ri s9dacabili1 e p] ezi&io punibili4 #d ,la nazione *iamata p] via di rappres5tanti a discut]e e a squitt9>e le leggi e le impo/e4 #e ,la lib]t p]sonale1 e l'altre sicurezze e tutele a cui p>ticol>m5te provv$ono i ,codici4 ,qualunque di cote/e fran*igie e mallev]ie mancasse 9 una ,co/ituzione1 o vi /esse 9 mo/ra ed 9 app>5za pi *e 9 effetto1 f>ebbe p]d]e a quella ogni suo valore1 p]* tutte si legano e si mant5gono mutuam5te2 ed 9 altro caso1 ella somigli]ebbe affatto ad una =tezza 9 cui moltissime porte foss] gu>date eccetto *e una3 e cos nello ,/ato1 p] quel solo special difetto di lib]t e di sicurezza1 entr> potrebb]o a mano salva la tirannide o la lic5za4 ,segue dal f9 qui espresso1 *e ci *e importa di promett]e sollecitam5te e 9 modo sol5ne ed irrevocabile1 sono le c9que i/ituzioni summ5tovate2 ed anzi1 l'ultima 9 buona porzione di gi conc$uta e sancita nei codici nuovi4 ,le due prime poi1 con le quali1 a dir v]o1 componesi la univ]sal m5te e il braccio vigoroso del popolo1 come possono v5ire imm$iatam5te ad effetto1 cos dovrebb]o ess] date e compite s5za dimora4 ,invece1 p] la seconda p>te *e v]sa sui modi pi confac5ti di rappres5t> la nazione nei congressi legislativi1 e sul re/r+]e od all>g>e le p]t95ze di que/i1 e sull'altre mat]ie att95ti2 noi desid]iamo assaissimo1 *e 9 cambio di promulg>e e ottri>e 9 fretta simili leggi e i/ituti1 vogliasi innanzi pond]>li p] b5e e con gran dilig5za e fatica1 e giov>si di tutto il s5no *e em]ge dalla pubblica discussione2 onde quelli si5o come il portato ed il p>to della migliore sapi5za civile italiana4 ,pass quel tempo 9 cui gli /atuti e le leggi uscivano dai p5etrali del tempio1 o dalla m5te d'un solo ed unico saggio4 ,ora i popoli sono legislatori a s /essi1 e non riconoscono mai 9 v]uno il diritto assoluto di prev5ire e d'int]pret>e ad arbitrio suo il giudicio e la sci5za comune4 ,c]to1 se al re di ,napoli foss]o sovv5ute que/e v]it1 non avrebbe 9 quel primo disegno di patto co/ituzionale specificate c]te =me politi*e1 le quali trov&o subito contradittori1 o scem>ono il pregio ed il cr$ito della concessione1 o induss]o a desid]>e *e la legge non app5a nata v5isse mutata3 brutto abito contratto dai popoli s]vi1 alli cui sgu>di la legge non ha nulla d'augu/o1 nulla di sacro e d'inviolabile4 ,r>o *e le nazioni si5o dalla =tuna condotte 9 i/ato di pot]e alz>e da' fondam5ti1 e quasi a pi5a lor voglia e con un disegno preord9ato1 l'arduo edificio delle i/ituzioni loro politi*e4 ,ma pi r>o ancora1 *e di tale facolt preziosa e fuggevole sappiano ritr>re utilit e pr(itto l>go e durabile3 * anzi quasi sempre sonosi v$ute le leggi fondam5tali uscire alla luce o p] concorso /rano di casi1 o da un conflitto passionato e viol5to di p>ti1 o dall'intelletto di uom9i m5 *e m$iocri1 balzati dalla =tuna 9 cima alla ruota1 e *e p] accid5te trovavansi /rette 9 mano le r$9i dello ,/ato4 ,facciamo noi miglior s5no1 se gli possibile2 e sempre ci dimori innanzi alla m5te1 *e 9 noi si trasfuse e il sangue e l'+egno del pi gran popolo legislatore dell'anti*it4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,la ,,lomb>dia ,e ,,il ,,mett]ni*4 #g febbrajo #ahdh4 ,la ,cancell]ia di ,vi5na i/izzita1 e nol pu tac]e4 ,ognuno sa *e le prov9cie dell'imp]o sono tutte sue figliuole c>issime1 mat]nam5te da lei gov]nate4 ,fra que/e si annov]a la ,lomb>dia1 la quale b5* sia figliuola pr$iletta1 siccome l'ultima app>sa 9 casa e v5uta a consol>e la vec*iezza della mon>*ia1 ricalcitra +ratam5te contra i b5efizj della t5]a madre4 ,e p] v]o1 la ,cancell]ia di ,vi5na dimo/ra 9 un articolo molto succoso1 dato te/ a pubblic>e alla ,gazzetta d',augu/a1 *e il regno ,lomb>do-,v5eto possi$e e fruisce da lunghissimi anni tutte quelle buone leggi e quei lib]ali i/ituti1 p] la concessione dei quali i ,romani1 i ,toscani o i ,piemontesi vanno 9 visibilio dalla gioja1 e fanno di cont9ue fe/e e baldorie4 ,a que/o oss]viamo1 *e qu&o pur ci fosse v]o1 re/]ebbe a spieg>e quel v]so di ,dante3 ,le leggi son1 ma *i pon mano ad esse8 ,dappoi*1 ancora laggi nel ,regno /avano scritte bellissime leggi1 e ognun conosce il gran caso *e ne faceva il ,gov]no4 ,ma =se ,mett]ni* o il suo segret>io non int5dono ,dante1 e occorre a ogni modo f>ci sopra un po' di comm5to3 e noi pr5diam que/o c>ico assai vol5ti]i1 us&o uno /ile piano ed ap]to1 come si ric]ca al buon *iosatore4 ,diteci1 p]tanto1 o ,signori3 avete voi conc$uto ai ,lomb>di la ,gu>dia ,civica1 e una mod]ata lib]t di /amp>e le proprie op9ioni8 ,egli c]to e provato *e no3 p>vi dunque poco div>io av]e le m$esime leggi con quelle due lib]t e gu>5tigie di giunta8 ,una lib]t mod]ata di /ampa accanto all'armi cittad9e1 vuol dire1 e b5 lo sapete1 l'op9ione fatta signora e gov]natrice3 vuol dir la m5te dei savj *e il braccio del popolo p] difesa4 ,int5dete cotal diff]5za8 ,9 ,lomb>dia sono le bajonette ,croate1 *e qu&o accade1 vibrano punte mortali alla cieca3 e nell',italia m$ia1 il cittad9o m$esimo fatto gu>diano della lib]t insieme e dell'ord9e1 e p] sicuro *e ogni ri=ma conv5i5te e ogni progresso legittimo v]ranno di mano 9 mano attuati4 ,l'a*ille degli argom5ti di ,mett]ni* sempre que/o3 -- ,la ,lomb>dia /r>icca1 la ,lomb>dia prosp]osa4 -- ,ma quante volte deesi1 dunque1 suon>gli all'orec*io il detto evangelico1 *e l'uomo non vive del solo pane8 quante volte deesi f>gli entr>e nel compr5donio1 *e al popolo italiano non ba/a di f> vita grassa ed allegra1 e s5tir sulla s]a suon> i piff]i de' ,tirolesi1 e v$]e l',essl] tr9ci> l'aria coi pi$i e f>e lezj e sv5evolezze8 ,ei bisogna dire di ,mett]ni*1 salvo sempre il rispetto *e gli si vuol s]b>e1 o *'egli l'anima tutt'adiposa1 o *e intorno di s non v$e n conosce uom9i v]i1 ma gran pezzi di c>ne con gli oc*i1 e automati *e respirano3 p]oc* non s qual altro m9i/ro di ,/ato abbia mai t5uto cos a vile il g5]e umano1 e siesi dato a cr$]e di pot]lo gov]n> b5e +rass&olo e tra/ull&olo come si usa f>e coi pap]i4 ,insomma1 il ,mett]ni* non vuol p5s>e *e i ,lomb>di e i ,v5eziani si rivolt9o cos dispettosi e fi]i p] mancanza di buone leggi4 -- ,tutti que/i taff]ugli e subbugli movono1 ei dice1 da un capriccio 9 cui sono entrati1 di vol]e insieme con gli altri ,italiani co/ituirsi 9 nazione4 -- ,e qui l'uom di ,/ato lascia di botto quel dolcebrusco p>l>e *e usa un padre col suo b5iam9o un po' scape/rato e bizz>ro1 e pon5dosi le mani sui fian*i e arross&o le gote1 m9accia guai a *i toc*] la corona di f]ro sull'augu/a fronte del successore dei ,ces>i4 -- ,co/ui1 dice1 &r del sicuro col capo rotto4 -- ,e =se 9 tal passo la m9accia sale pi alto1 e vuol ess]e udita cos di qua come di l dal ,tic9o4 ,come ci sia1 il diplomatico s5za spieg>si da vantaggio1 soggiunge3 -- ,ma non v]ranno a tanto quei sussurroni ,lomb>di2 e p] puniremoli non secondo le int5zioni1 ma come porta il fatto4 ,essi ci =zano a t5] grosso es]cito lungo il ,po e l',adda1 e sembra *e l'incomodo della spesa maggiore cagionata dal lor capriccio non p] cess>e domani n doman l'altro3 p] decretiamo f9 da que/'ora1 *e ogni soprapi di spesa v]r pagato e rifatto 9 contanti dai signori ,lomb>do-,v5eti1 e i pi ric*i ne s>anno pelati al dov]e4 -- ,troppa fretta1 o ,pr9cipe6 ei non si pu dir quattro f9* non si nel sacco4 ,il cielo nuvolo molto1 e mal coprite con la fran*ezza e baldanza delle p>ole l'appr5sione e sollecitud9e fi]a dell'animo4 ,voi toccate ormai la decrepitezza1 e pure 7confessatelo7 voi non vi siete imbattuto mai a v$]e 9 ,italia ed 9 ,lomb>dia quello *e ora vi scorgete4 ,paese nuovo1 nuova vita1 uom9i nuovi2 e i mille s9tomi *e d'ogni lato app>iscono1 fannovi argom5t>e una malattia s pr(onda e talm5te maligna ed appiccaticcia1 *e tutta la spezi]ia dello ,spielb]g non la gu>isce4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,le ,,cam]e ,,francesi4 #h febbrajo #ahdh4 ,9 ,francia nella ,cam]a dei ,deputati non d'altra cosa s' ragionato e discusso p] due giorni int]i1 salvo *e d',italia e del suo pi5o risorgim5to4 ,secondo il co/ume1 i discorsi sono /ati a mo/ra d'+egno e a sfogo dell'animo1 non a mut>e una virgola nell'allocuzione o indirizzo1 come ora il *iamano4 ,ci nondim5o1 alla causa italiana non nuoce av] s5tito pronunzi>e p>ole caldissime 9 suo favore2 e noi dobbiamo r+raziam5ti a quei molti oratori *e hanno provato di am>ci1 e 9 p>ticol> modo al ,lam>t9e ed al ,?i]s4 ,c]to1 qu&o il primo ha descritto lo spirito nazionale italiano sempre vivo e r9asc5te1 e il secondo ha v]sato a man pi5e la lode sul no/ro s=zo ord9ato e gagli>do p] att+]e la indip5d5za e r9v]dire la gloria degli avi1 ardea nel lor favell>e una fiamma *e rade volte sfavilla al pres5te nelle arr+he p>lam5t>ie francesi4 ,cos pure1 qu&o ,?i]s ha mosso discorso di ,pal]mo bomb>data e delle uccisioni di ,milano1 e qu&o p] simili atti ha *ie/o *e 9 fondo al cuore di tutti i buoni sorga e f]va quello sdegno giu/issimo *e p] simili altre scell]atezze ha commosso l',europa1 subito p>so eloqu5te e sublime1 p]* i santi e incancellabili dritti dell'uomo tuonavano sulle sue labbra4 ,p] ci noi gli condoniamo quell'eccesso di orgoglio francese1 p] non dir vanit1 il quale gli fe pronunzi>e1 *e ogni cosa 9 ,italia1 qualora non sia p] le mani /esse della ,francia op]ato1 1 del sicuro1 op]ato dal ,g5io di lei4 ,tocca a noi di f>e *e ci non sia1 e *e il solo ,g5io italiano presi$a alle sorti italiane4 ,quanto poi ai t]m9i /essi della controv]sia1 bisogna con molta cura di/+u]e ci *e s'atti5e direttam5te alla ,francia1 e alla lunga ed aspra contesa *e l'opposizione so/i5e contro il ,guizot1 di/+u]e1 dico1 e sep>> l'uno e l'altro1 dall'e/imazione e giudicio *e dee f>ne l',italia p] sua propria norma ed utilit4 ,il ,guizot1 nella discussione intorno le cose d',italia1 esponeva con nettezza e fran*ezza maggiore *e p] addietro le massime direttive di sua politica1 o vogliam dire della politica di ,luigi ,filippo4 ,il no/ro gov]no si fa debito1 diceva egli1 di cons]v>e i fatti consumati e accettati1 e i diritti p]durabili e positivi2 e ci p] iscans>e le rivoluzioni e le gu]re4 ,esso accoglie1 p]tanto1 i trattati quali sussi/ono1 e quelli del #ae specialm5te1 p]* sono base dell'ord9e mod]no europeo4 ,esso vive1 non *e 9 pace ma 9 oss]vanza e amicizia con tutti i gov]ni1 e combatte dove pu e quantunque pu la demagogia4 ,se a ,cracovia l',au/ria ruppe i trattati1 noi b5 l'avremo 9 memoria3 ma non p] ci imit]emo lei ed i suoi colleghi nell'infrazione dei patti4 ,abbiam usato 9 ,italia il massimo d'ogni s=zo p] ajut>e le ri=me3 pi l v' la gu]ra1 la qual non vogliamo e non possiamo vol]e4 ,ogni acqui/o o p]dita di t]ritorio trasc9a oggi a conflitto tutte le armi d',europa3 l',au/ria assalita sul ,po non dif5d]ebbesi sola4 ,que/e e altrettali ragioni rispondeva il ,guizot al ,lam>t9e ed al ,?i]s2 ragioni connesse con un si/ema il quale non rispond5do all'esig5ze naturali e legittime dei ,francesi1 p] la =za logica /essa de' suoi pr9cipj p]v5uto a consegu5ze *e s5tono del p>adosso2 e tra le quali poi il ,guizot1 passionato pi *e non sembra1 mes*ia non po*e amplificazioni3 e tale s5za dubbio quell'accusa p]petua di radicalismo *e scaglia sulla ,p5isola1 e quel dire *e v'ha un p>tito gagli>do fra noi1 a cui /a 9 m5te di m5>e il ,pontefice a rimpa/>e tutta l',italia e co/ituirvi un reggim5to quasi repubblicano4 ,d'altra p>te1 la m$esima esag]azione lo muove a *iam> l',au/ria del dolce nome di amica e di collegata1 e lod>la segnatam5te di molta mod]azione1 e del compiacim5to s9c]o *e prova p] le ri=me *e v$e altrove attu>si4 ,ma p]suadiamoci b5e1 *e non si confuta e non si att]ra tutto un si/ema politico1 salvo *e contrappon5dolo ad uno od a pi1 i quali oltre al mo/r>si connessi e coord9ati 9 ciascuna p>te1 debbono ezi&io comp>ire pratici ed op]abili1 e insegn> la guisa di adempi]e il lor disegno sp$itam5te e con somma probabilit di successo4 ,ora1 a no/ro giudicio1 que/o non fu mai def9ito e insegnato dagli oratori della s9i/ra 9 modo *i>o e p]suasivo2 e i discorsi facondi e spl5didi loro negano e di/ruggono 7la pi p>te alm5o7 ma non edificano2 e p]cuotono l'avv]s>io di piatto ma non di punta1 ne' fian*i ma non mai nel mezzo del petto4 ,voi temete sopra ogni cosa1 noi diremmo al ,guizot1 le rivoluzioni e le gu]re3 ma gli agevole ritorc]e contro di voi gli argom5ti vo/ri m$esimi2 p]*1 sempre l',europa vivr 9 giu/o sospetto e paura delle rivoluzioni1 e p] delle gu]re1 inf9o a *e i diritti di molte nazioni si5o conculcati1 e il gius delle g5ti non nel b5e comune e durabile1 ma nella prepot5za di po*i avr base4 ,tra il romp]e e il calpe/>e i trattati1 ovv]o oss]v>li pur come /anno1 e vol]li intangibili e inviolabili1 corre molto int]vallo2 e vi giace 9 mezzo ci *e sol degno d'una s gran nazione come la ,francia1 vale a dire oss]v>e i trattati e *i$]ne e conseguirne alla f9e le necess>ie modificazioni1 e *e le p>ti affatto sleali ed inique ne v5gan rescisse4 ,del p>i1 v' qual*e cosa 9 mezzo tra il rispett>e ciecam5te la lett]a dei trattati qu&o da tutti i contra5ti si faccia il simile1 e rispett>li con tale scrupolo qu&o gli altri1 occorr5do1 li trasgr$iscono4 ,delle due p>ti *e compongono l'influ5za politica e/]na1 cio di quella *e es]cit> si vuole sui re1 e dell'altra *'es]cit> si vuole sui popoli1 voi sempre ed unicam5te p5sa/e alla prima1 e la seconda avete di/rutta4 ,eppure1 9 que/a soltanto la =za e gr&ezza morale della nazione francese4 ,se 9 diciassette anni di pace non la vo/ra diplomazia saputo o voluto f> nulla p] em5d>e i trattati e porg]e mano alle nazioni *e s(frono1 voi brillate a giu/a ragione fra i filos(i e i catt$ranti1 ma uomo di ,/ato non siete4 ,e se la paura delle gu]re e delle rivoluzioni dee f>e immobile la politica e p]petu> le +iu/izie1 conv]rebbe *iam>e la diplomazia un'arte deplorevole di et]n>e il male e f>e impossibile il b5e4 ,a que/e conclusioni1 o ad altre poco div]se1 giunto sempre il no/ro p5si]o1 quante volte si f]mato a consid]>e la lite ac]ba e o/9ata *e f]ve da tanti anni 9 ,francia tra il m9i/]o e l'opposizione4 ,ma riduc5do ora il discorso alle cose no/re e al giudicio *e f> dobbiamo di quei caldi dibattim5ti1 rispetto al b5e della causa italiana1 ci sembra pot] f]m>e le proposizioni *e seguono4 ,le moltitud9i 9 ,francia sono in*9evoli e favorevoli alla causa italiana4 ,il m9i/]o vuol concili>e due cose troppo nemi*e2 la sua buona colleganza con l',au/ria1 e l'ajuto al risorgim5to italiano4 ,ad ogni modo1 egli non potr combatt]lo scop]tam5te1 n avv]s> molto i ,pr9cipi no/ri nel proposito saldo *e nno di conc$]e maggiori fran*igie e /atuti rappres5tativi4 ,l',+hilt]ra ci favoreggia pi alla scop]ta e s5za ritegni1 e solo dom&a *e non si rompa lo /atu quo1 9 risgu>do della possessione di t]ritorio4 ,ma rotto *e fosse1 non mov]ebbe l'armi p] ri/or>lo4 ,il m9i/]o francese1 qu&'anco volesse 9 quel caso />e dal lato dell',au/ria1 non p> probabile *e il potesse1 p]* troppa +iuria re*]ebbe ai s5tim5ti lib]ali di sua nazione4 ,a noi1 dunque1 rimane arbitrio di proseguire nel camm9o di lib]t 9 ciascuno ,/ato non sottomesso alla =za au/riaca4 ,9 caso poi di conflitto1 ci *e p> possibile a prev$]e si 1 *e l',europa rim>rebbesi spettatrice4 ,n altro noi dom&iamo3 l',italia f> da s4 ,la diplomazia europea non ci re*]1 dunque1 n molto b5e n molto male4 ,uniti ed armati1 d'ogni nemico trionf]emo1 d'ogni impresa v]remo a capo2 disuniti e sprovvi/i1 a niuno d>em suggezione1 e s'aprir di nuovo il m]cato del no/ro sangue e delle no/re prov9cie4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,sulla ,,co/ituzione ,,conc$uta ,,9 ,,piemonte4 ,i4 #i febbrajo #ahdh4 ,inutilm5te noi ci s=ziamo di cont5]e la no/ra gioja e padroneggi>e il no/ro animo1 s *e possa que/o foglio f>si organo m5 difettivo ed araldo m5o inf$ele della pubblica esultazione4 ,a noi pure1 come al popolo int]o di ,g5ova1 manca modo di raccont>e quel *e s5tiamo2 e invece di p>ole1 ci corrono al labbro tron*e e sospirose esclamazioni3 conciossia* pure il gaudio supremo gu>da il cielo e sospira4 ,ecco sorge1 ecco spl5de sul no/ro capo il giorno =tunatissimo1 l'aspettato da c9quant'anni4 ,ecco ci /a pres5te e /r+iam con mano il frutto sublime di tanti travagli e p]icoli1 e il subbietto d'un desid]io inf9ito4 ,ecco l'ultima maturezza dei tempi1 il suggello d'ogni no/ra sp]anza1 il fatto primo e novissimo *'era 9 cima d'ogni no/ro p5si]e1 in=mava il pi degno e pr(ondo de' no/ri affetti1 e f9 dalla t5]a giov9ezza svegli nell'+5uo cuore i primi moti g5]osi1 e suscit i g]mi vivaci d'un s5tire =te e magnanimo4 ,quel nome *e p] lunghi anni fu mormorato a bassa voce1 e nudr e crebbe nel sil5zio e nell'ombra la religione no/ra politica2 quel nome *e p>ea suon>e in=tunio1 e mai non usciva scompagnato da un gemito2 quel nome *e epilogava tutte le lib]t1 significava i pi f]vidi voti1 riempieva di sacro ardore tutto lo spirito1 ora 7bont di ,dio7 esce ap]to e risonante dal labbro -- ,viva la ,co/ituzione6 -- ,il sangue dei m>tiri ha fruttificato2 le voci alzate dal fondo delle prigioni giuns]o all'orec*io di ,dio2 le am>e e copiosissime lacrime dei ram+hi e degli esuli sono /ate conv]tite 9 rivo di ub]t1 9 rugiada fecondatrice2 e il fiore immortale e div9o della lib]t spuntato4 -- ,viva la ,co/ituzione6 -- con tal grido sul labbro lecito inf9e ai ,liguri e ai ,piemontesi1 lecito ai figliuoli tutti d',italia di ripigli>e int]a e luc5te la dignit d'uomo1 conqui/> quella di nazione1 e s5tirsi frem] nell'animo l'alt]ezza del nome italiano4 ,fratelli e figliuoli d'una sola gran patria6 /r+iamoci c>am5te1 /r+iamoci tutti 9 quello amplesso ineffabile di cui l'anime sole sono capaci2 e tra gli affetti gagli>di e soavi *e d'ogni p>te c'inve/ono e assalgono1 pr$om9i di pres5te la gratitud9e1 e sia calda1 s9c]a1 abbondevole e quanta ne pu capire 9 umano petto4 ,primi]am5te1 *9iamo le g9oc*ia al ,signore ,iddio1 al l>gitore et]no di ogni lib]t e d'ogni gloria1 e *e degna scuot]e dal sonno di morte e dalla polv]e dei sepolcri le razze lat9e1 sempre risorg5ti e non mai p]iture4 ,9 secondo luogo1 volgiamo l'animo conosc5tissimo a re ,c>lo ,alb]to1 e r+raziamolo del gran b5efizio nel modo migliore e pi conv5i5te d'un popolo rig5]ato2 fac5dogli1 cio1 sol5ne promessa di seguit> dapp]tutto la sua spada e le sue b&i]e1 e di sp5d]e p] la sua ,causa1 *e la ,causa d',italia1 tutto il sangue no/ro e de' no/ri figliuoli4 -- ,viva ,c>lo ,alb]to6 -- ,oggi egli il pi lieto e pi avv5turoso dei ,pr9cipi1 conciossia* gli avvi5e ci *e troppo radam5te incontra a *i si$e sul trono2 cio di poss$]e c]tezza p]fetta1 *e le lodi le quali ascolta sono affatto leali e spontanee1 e *e v]o il gaudio1 v]o l'amore1 v]a la felicit de' suoi popoli4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,ii4 #aj febbrajo #ahdh4 ,noi siamo ancor tanto pi5i di v]a letizia e di gratitud9e p] la conc$uta ,co/ituzione1 *e non vorremmo e non sapremmo f> luogo ad alcuna indag9e critica intorno al suo cont5uto1 qualora ci non v5isse a noi com&ato dal no/ro ufficio m$esimo1 *e una specie d'intellettuale magi/ratura ord9ata a illum9>e le moltitud9i3 e oltre a que/o1 ci sorge 9 p5si]o1 *e il no/ro esame pu riuscire non tutto disutile cos p] le prov9cie italiane ove ancora non sono ,gov]ni rappres5tativi1 come p] li m$esimi ,/ati ,s>di ove il disegno int]o del patto co/ituzionale non compiuto4 ,egli manife/o p] quello *e noi dettavamo lun$ scorso nella ,lega1 *e molta maggiore soddisfazione ci avrebbe recato il v$] promulg>e un decreto1 ove promett5dosi sol5nem5te al popolo d'inve/ire i suoi deputati della facolt legislativa1 e conc$5doglisi l'uso imm$iato della lib]t della /ampa1 e la i/ituzione pure imm$iata della ,milizia ,cittad9a1 fossesi pel riman5te significato di aspett>e consiglio dal tempo1 dalla sci5za e dalla pubblica discussione4 ,=se il no/ro ,gov]no ha p5sato *e 9 ,piemonte1 ove pu d'un subito alz>si l'inc5dio di gu]ra1 e al canto giulivo degl'inni succ$]e d'ogni p>te il rimbombo dell'armi1 dovesse provv$]si p]* le g5ti non foss]o di sov]*io commosse e preoccupate dall'alte que/ioni di =me e diritti co/ituzionali4 ,nell'articolo quattordicesimo dell'insigne decreto degli #h1 si annunzia *e v'ha *i prep>a1 p] com&o del ,pr9cipe1 il disegno int]o dello /atuto fondam5tale4 ,noi pigliamo fiducia *e que' consigli]i di ,c>lo ,alb]to a cui fu commesso il pi grave e il pi malagevole di tutti gl'inc>i*i1 f>annosi cosci5za di consult>e gli uom9i pi avvisati e meglio i/ruiti1 e vorranno f> buon tesoro di tutte le cognizioni e giudicj *e l'op9ion pubblica espone di mano 9 mano con l'organo della /ampa4 ,due cose ottime sono nel mondo2 la sci5za consumata di po*i1 e il buon crit]io i/9tivo delle moltitud9i4 ,la p]fezione /a nel congiung]e insieme tali due t]m9i4 ,ma vic9o ad essi una t]za cosa non buona2 e ci la presunzione e la falsa dottr9a di quelli *e1 tirati su pel ciuffetto della =tuna1 o ric*i d'un bel casato e pov]i d'ogni altro b5e1 o inf9e avvezzi da lunghi anni al maneggio1 direi quasi1 meccanico delle facc5de di ,/ato1 spaccian s /essi p] gr&i uom9i1 ass$iano tuttogiorno il ,pr9cipe1 n sopportano *e esca loro di mano la lavorazione delle leggi4 ,ora1 i tempi dom&ano assai imp]iosam5te1 *e 9 luogo di que/i tali si5o molto pi uditi i po*i v]i sapi5ti t5uti disco/o ed inonorati1 e il buon crit]io i/9tivo d'ogni porzione one/a ed illum9ata del popolo4 ,a noi non sa male la i/ituzione di due p>lam5ti1 ed anzi la reputiamo utilissima2 p]*1 come dice uno scrittore italiano1 ,innov>e mut>e1 e il mutam5to solo non progresso3 adunque1 si fa necess>ia la id5tit e p]man5za allato alla mutazione2 e p] necess>ia si fa la sci5za del cons]v>e44444 ,ma rado *e coloro i quali sanno b5 cons]v>e sappiano altres innov>e2 ed1 e conv]so1 rado *e gl'+egni novatori e inv5tori sappiano e vogliano s]b>e e modific>e l'antico4 ,ma pur bisogna alla umana societ le due sorti d'intelletti e di spiriti insieme contemp]>e1 aff9e *e la cons]vazione non div5ti sup]/iziosa1 n l'innovazione o falsa o immatura o malefica4#i ,ora1 tale contemp]anza ritrova la repubblica con la i/ituzione appunto di due consessi legislativi4 ,n ci nuovo de' no/ri tempi1 o dottr9a +lese e francese1 ma scaturisce1 come v$esi1 dall'indole univ]sale e dalle condizioni p]petue del conviv]e umano4 ,ma p]* tali due consessi riescano al f9e loro1 uopo *e 9 ciascuno risi$a una =za propria morale4 ,ci po/o1 quel p>lam5to *e tutto e solo ord9ato ed eletto dal re1 sembra inve/ito di po*issima autorit negli oc*i del popolo1 dac* all'ultimo non il pr9cipe ma sibb5e i m9i/ri *e scelgono e *iamano a quella dignit ed ufficio3 qu9di se ne =ma un consesso affatto m9i/]iale1 *e non vi5 cr$uto e non 1 nel fatto1 indip5d5te abba/anza4 ,ma noi ci rif>emo tra breve a p>l>e di que/o subbietto4 ,nell'ord9e e co/ruzione delle pubbli*e gu>5tigie1 la milizia cittad9a fa giu/o riscontro alla lib]t della /ampa1 e sono amb$ue le maggiori e pi salde colonne del va/o edificio4 ,p] v]o dire1 la milizia ,comunale promessa dal regio decreto degli #h1 non sembra pot] rispond]e pi5am5te agli alti concetti di mallev]ia e di fran*igia *e sogliono pres$]e alla i/ituzione e all'ord9am5to della ,gu>dia ,nazionale4 ,/&o alle condizioni pres5ti del ,regno ,s>do1 neppure uno dei capi di bottega e di fondaco entr]ebbe nelle righe della ,milizia ,cittad9a1 ess5do *'essi non pagano c5so alcuno diretto2 e po/o ezi&io *e 9 processo di tempi sia delib]ato *e il pagh9o1 rim>rebbesi esclusa dal corpo di quella ,milizia tutta la imm5sa moltitud9e degli op]ai2 e ci non cr$iamo n provvido n molto legittimo4 ,la legge non dee n pu s5za +iuria porre quelli affatto 9 disp>te1 ma s li debbe es5t>e dall'obbligo2 conciossia* il co/r+]li loro malgrado ad int]romp]e di qu&o 9 qu&o il lavoro onde traggono di cont9uo la sussi/5za1 s>ebbe eccessiva gravezza4 ,da ultimo1 nel v$]e copiata a lett]a la disposizione dell'ord9am5to francese la quale s]ba al ,sovrano la facolt di inabilit>e o sciogli]e la ,milizia ,cittad9a nei luoghi dove cr$] opportuno1 ci corso all'animo il desid]io *e tal pote/ fosse accompagnata dall'altro savio temp]am5to della legge francese1 la quale assegna al ,gov]no un t]m9e c]to di tempo entro a cui debbono que' corpi disciolti di ,milizia ,cittad9a v5ire rifatti e riord9ati4 ,tutto ci abbiamo notato p] iscrupolo quasi di pubblici/a1 e p] rec>e qual*e utile alle riman5ti delib]azioni4 legge dell'umana natura desid]>e il b5e1 e que/o conseguito1 desid]> l'ottimo ed il p]fetto4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,d',,una ,,m>9]ia ,,italiana4 #aj febbrajo #ahdh4 ,io non i/> a num]>e tutti i gran b5i *e re*]anno all',italia i casi e le condizioni nuove di ,napoli e di ,pal]mo4 ,pure dir qualcosa a rispetto d'un p>ticol> vantaggio *e debbe uscirne p] la comune difesa4 ,di tutte le ,prov9cie italiane1 ,napoli la meglio =nita di m>9]ia da gu]ra1 massime 9 ba/im5ti a vapore4 ,que/i1 la maggior p>te1 sono ottimam5te co/rutti1 b5issimo corr$ati1 e nelle v>ie fazioni *e occorrono b5issimo es]citati4 ,purtroppo1 f9o ad ora tale es]cizio ha proc$uto da molto tri/a cagione2 p]* il ,gov]no napolitano1 pi *e d'ogni altro mezzo1 valevasi dei legni a vapore p] e/+u]e rapidam5te quelle prime fiamme di sollevazione *e scoppiavano qua e l 9 ,sicilia e nel ,regno4 ,ma ,dio tragge il b5e dal male1 e ci *e gli uom9i cie*i propongono a un f9e1 ,egli dispone ad un altro4 ,e cos quelle navi *e furono p] tanti anni sgom5to dei popoli e mezzo validissimo di oppressione e di s]vit1 div]ranno da qu9di innanzi buona difesa d',italia1 e a que' degni capitani *e le com&ano s> cessato il sommo cordoglio di sp>g]e l'arte e i sudori p] ribadire i ceppi de' lor fratelli4 ,dico div]ranno buona difesa d',italia1 p]* suppo/o lib]o il m>e1 incr$ibile 9 tempo di gu]ra quale e quanto pr(itto possa ritr>si da una buona squadra di legni a vapore1 massime 9 un paese configurato come l',italia4 ,e di v]o1 quella squadra adop]ata e diretta con accorgim5to e opportunit1 ti5e sempre =niti di armi1 di provvigioni1 di uom9i e d'ogni altra cosa acconcia alla gu]ra1 le =tezze e i luoghi muniti lungo le co/e2 ed a peggio &>e1 imb>ca e salva le gu>nigioni e le artigli]ie3 e tutto ci con somma agevolezza e pre/ezza4 ,ma da una squadra copiosa e b5e ord9ata di legni a vapore si cava 9 gu]ra que/'altra specie pi notabile di utilit1 *e consi/e a condurre improvvisam5te molte migliaja d'uom9i e di cavalli e moltissime artigli]ie 9 qualunque punto si voglia1 e f>li giung]e inaspettati ad (f5d]e o il fianco o le spalle dell'inimico3 le quali fazioni eseguite spesso e con s5no1 e validam5te ajutate dai popoli 9 mezzo de' quali succ$ono1 soglion rec>e1 col tempo1 danni maggiori e m5 rip>abili d'una o due battaglie p]dute4 ,tutto que/o b5e 7se ,dio ci ajuti7 ricev] la difesa d',italia dalla m>9]ia da gu]ra napolitana4 ,ma p]* ci succ$a1 convi5e *e ,napoli e la ,s>degna non solo si di*i>9o ami*e1 ma s5za dimora alcuna /rettam5te si collegh9o2 e il patto *e le conf$]i non sia solo d'int]essi economici1 ma di milit>i e politici4 ,* anzi1 a dir v]o1 nella pratica degli aff>i di ,/ato1 pi malagevole assai delle altre riesce la ,lega economica4 ,p] f]mo1 a vol]si due o pi popoli /r+]e e colleg>e politicam5te1 ba/a *e i gr&i e univ]sali int]essi loro si5o nella so/anza i m$esimi3 ma p] la lega doganale1 come la *iamano1 ric]casi1 a pot]la subito porre 9 atto1 non solo la pr(essione delle /esse dottr9e1 ma una p>it s p]fetta1 ovv]o una equival5za e una reciprocazione s b5 bilanciata nelle condizioni economi*e dei paesi collegati1 *e non agevole di trov>e ed difficile assai di comporre3 s5za dire del danno e (fesa *e recasi inevitabilm5te a molte indu/rie private1 alle quali bisogna pure p] equit d> soccorso e provv$im5to4 ,a noi non si fa lecito di nascond]e pi lungo tempo il vivo r9crescim5to e la grave e cont9ua preoccupazione *e ci cagiona il v$]e i ,gov]ni no/ri cos dubbiosi e l5ti a promov]e fra essi una politica conf$]azione4 ,il t>d>e e il titub>e su ci1 sembra troppo p]icoloso2 e non sappiamo indov9>e quel *e si aspetti1 massimam5te dopo i casi e le mutazioni del ,gov]no napolitano4 ,l',au/ria /essa non pu ragionevolm5te dol]si d'una conf$]azione ord9ata con puro c>att]e dif5sivo1 e ri*ie/a dalla cresc5te e visibile fratellanza dei popoli4 ,l',au/ria1 negli editti *e m&a fuori p] int]dire l'entrata alle gazzette dell',italia m$ia1 d titolo di an>*ia allo /ato nuovo di cose4 ,l',au/ria fa ripulsa int]a e m9accevole alle dom&e legali dei popoli del ,regno ,lomb>do-,v5eto1 e con ci si discioglie e di/acca viemaggiorm5te dagli ,/ati della ,p5isola1 e dalle massime e dai pr9cipj *e li gov]nano4 ,l',au/ria +rossa s fattam5te sul ,po le sue truppe1 e moltiplica i suoi app>ec*i p] guisa1 *e l',+hilt]ra m$esima ha /imato debito di ric]c>la del p]*4 ,l',au/ria1 int]pret&o a suo modo i trattati1 t5t1 mesi sono1 d'insignorirsi affatto della citt di ,f]r>a2 e sotto colore or di buona vic9anza e amicizia1 or di cresc]e pompa ad un fun]ale1 introduce l'armi sue 9 ,mod5a e 9 ,p>ma4 ,*e pi8 ,ci *e al pres5te succ$e 9 ,napoli ed 9 ,piemonte1 e fra breve succ$] nell'altre prov9cie italiane1 eccetto la ,lomb>dia1 non fu nel #ahbj dannato e colpito dagli anatemi dell',au/ria8 o le possono =se manc> prete/i e s(ismi p] p>eggi>e affatto l'un tempo con l'altro1 e implic>li ambidue 9 una m$esima riprovazione8 ,e dopo tanto1 non s> lecito ai no/ri ,pr9cipi di colleg>si p] m]a difesa propria1 e congiung]e e ord9>e 9 comune tutte le =ze1 9 quel modo *e le m5ti e gli animi di tutti i popoli loro sono congiunti8 ,noi ripetiamo con l'ossequio e mode/ia *e ci compete1 ma s ancora con l'i/anza e sollecitud9e di buoni e v]i ,italiani1 *e il colleg>si i ,pr9cipi no/ri politicam5te1 e con f]mo e t5ace patto1 entra oggid fra le pi manife/e e le pi calzanti esig5ze della salute d',italia4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,di ,,nuovo1 ,,del ,,m9i/]o ,,napoletano4 #aj febbrajo #ahdh4 ,a noi non facile signific>e quanto ci gode il cuore di v$] *iamato all'ufficio di m9i/ro dell',int]no il cavali] ,bozelli1 uomo insigne di virt e di sci5za1 /ato maggiore delle sv5ture1 s]batosi puro ed integro nella pov]t1 nell'esilio e nella prigionia1 e alla lib]t e salute d',italia inv>iabilm5te devoto4 ,ma oltre a ci1 noi godiamo di tal promozione1 p]* ci sicura cap>ra *e quasi tutto il m9i/]o nuovo napolitano dovr mut>e fra breve4 ,il cavali] ,bozelli non pu av]e p] lungo tempo a colleghi il duca di ,s]ra ,capriola1 il pr9cipe di ,cass]o e il g5]ale ,g>sia2 tre nomi *e non dnno alcuna suffici5te mallev]ia del loro zelo vivo e s9c]o p] la lib]t e p] la causa del popolo4 ,quanto pi si vuole int]a e p]fetta la inviolabilit del mon>ca e div]t]e dal suo capo le imputazioni d'ogni mal op]ato1 tanto fa bisogno sicurezza maggiore ed anzi c]tezza pi5a dell'animo lib]o1 g5]oso ed en]gico dei m9i/ri4 ,*i ha patteggiato con gli oppressori1 e s]vito o lontano o d'appresso un ,gov]no *e ha fatto arrossire l',italia int]a 9 faccia al mondo civile1 non pu1 non dee s$]e nel consiglio del ,re4 ,fratelli ,napolitani1 sovv5gavi spesso il disa/ro del #ahba4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,filos(ia ,,civile ,,italiana4 #ad febbrajo #ahdh4 ,noi1 sotto que/a rubrica1 int5diamo d'intratt5]e i lettori nell'esame e speculazione di quegli alti problemi sociali e politici1 la cui soluzione sembra pi specialm5te commessa al ,g5io ,italiano ora ride/ato3 e cos compiremo1 se l'+egno e la fatica ci ba/i1 quello *e si annunzia nel no/ro ,programma2 l'idea e il disegno1 cio1 dell'edificio nuovo civile1 a cui tutti i buoni pongono mano4 ,*e se ci non vi5 praticato dalla pi p>te de' giornali politici =e/i]i1 si voglia consid]>e *e l',+hilt]ra e la ,francia non sono al pres5te1 o non cr$ono ess]e1 9 via di pr(onda tras=mazione2 e le leggi *e si discutono nei lor p>lam5ti entrano molto di rado nel nov]o di quelle *e si dom&ano organi*e1 e sono fondam5tali e co/itutive4 ,p] lo contr>io1 *iunque &r un poco sfogli&o i giornali francesi dettati 9 sul cad]e del secolo scorso1 v$r con quanto compiacim5to e abbondanza discorrevano e disputavano le teori*e di alta filos(ia civile4 ,ma oltre a ci1 noi non iscorgiamo ragion suffici5te p] imit>e 9 ogni qualunque cosa le effem]idi oltramontane4 ,e di pi aggiungiamo1 *e tuttavolta *e occorre a quei fogli di entr>e ad esam9>e i pr9cipj 7il *e avvi5e pur di frequ5te71 la pov]t e inc]tezza di lor cognizioni si fa manife/a ai m5o avv$uti4 ,p] la ragione /essa1 le massime direttive *e nelle que/ioni cotidiane s'aggirano come spiriti ed elem5ti vitali di tutto il corpo della sci5za politica1 sono accolte ed assev]ate il pi del tempo e dalla pi g5te alla cieca e p] =za di uso4 ,onde poi int]vi5e *e molti e gravissimi errori son mant5uti e p]petuati3 e ne porge esempio l',economia pubblica1 intorno alla quale ognun si ricorda il ripet]e *e hanno fatto i giornali francesi1 p] tanti anni e con sicurt e intrepidezza compiuta1 abbagli sp]ticati e falsissimi ragionam5ti4 ,ma come ci sia1 noi vorremmo nell'animo de' lettori trasfond]e p>te del conv9cim5to no/ro int]o e b5 radicato2 il quale 1 *e il risvegliam5to d',italia non pu non riuscire pr9cipio di cose gr&i e novissime nella vita sociale del mondo2 e *e p] le fa d'uopo una matura sapi5za civile1 la qual consi/e precipuam5te nella cognizione pr(onda dell'umana natura1 e nell'esp]i5za trita e copiosa dei fatti1 purgata e univ]salizzata al lume delle prime cagioni4 ,po/o *e tale cr$5za risi$a altres nell'animo della pluralit de' lettori1 noi non temiamo con que/e no/re dottr9e e teori*e di lor p>]e g5te infusa di p$ant]ia e con indosso la zim>ra accademica4 ,dac* gli impossibile a *ic*essia di p]suad]si *e l'idea non debba antec$]e al fatto1 e *e la repubblica umana possa rassomigli>e e imit>e quella delle api1 ove lo i/9to insegna mi/]iosam5te ogni cosa4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,la ,,co/ituzione ,,napolitana4 #af febbrajo #ahdh4 ,re ,f]d9&o ha1 il #aj febbrajo1 risoluto di proclam>e1 ed ha proclamato irrevocabilm5te il ,patto ,co/ituzionale del ,regno delle ,due ,sicilie4 ,tem]>io s>ebbe il port> giudicio =male e def9itivo su tanta op]a1 nella /rettezza del tempo 9 cui siamo4 ,ci non o/ante1 a noi giova di subito di*i>>e que' primi concetti *e al legg]e la nuova ,c>ta ,napolitana sonosi affacciati alla no/ra m5te4 ,laddove p] d> s5t5za il cuore entra a p>te col razioc9io1 i primi p5si]i s'appongono =se alla v]it meglio *e i successivi4 ,e il cuore1 innanzi a tutto1 ci dice ess]e la ,co/ituzione del ,regno nel suo tutto insieme lodevolissima ed assai lib]ale1 e 9 p>ec*ie mat]ie entr>e innanzi a quella di ,francia4 ,sotto la rubrica delle ,disposizioni ,g5]ali1 nell'articolo #i1 si assicurano al ,regno le fran*igie comunitative e l'elezione lib]a dei reggitori del ,municipio2 e non si assegna a tali diritti altro limite1 salvo quello di dov] lo ,/ato vigil>e la cons]vazione del patrimonio comune4 ,nell'articolo #bi della /essa rubrica1 il secreto delle lett]e vi5 di*i>ato inviolabile4 ,lode a ,dio6 ,l',italia potr vant>si di av] prto al mondo civile que/o esempio salut>e di riconosc]e come colpa di ,/ato l'ap]tura delle lett]e d'ovunque v5gano1 da *iunque scritte4 ,tanto tempo ha dovuto t>d>e que/o natural diritto dell'uomo a trov>e suo luogo nella legge fondam5tale degli ord9am5ti politici6 ,nel capitolo ,,iii1 *e risgu>da 9 peculi> modo la ,cam]a dei ,deputati1 le due gr&i que/ioni da pi anni agitate 9 s5o dei p>lam5ti francesi sono risolute 9 favore della lib]t4 ,nel ,regno1 il solo c5so non d> titolo di elettore n di eleggibile1 ma ezi&io i pregi dell'intelletto4 ,nel secondo1 t]zo e qu>to p>agrafo dell'articolo #ef1 si /atuisce *e i socj ord9>j dell',accademia ,borbonica e dell'altre regie ,accademie1 e i catt$ranti titol>i nella ,r4 ,univ]sit degli /udj e ne' pubblici ,licei autorizzati da legge1 ed all'ultimo i pr(essori laureati della ,r4 ,univ]sit degli /udj 9 qualsia specie e mani]a di sci5ze1 di lett]e e di arti belle1 sono tutti elettori4 ,e sono poi eleggibili1 con=me si det]m9a nel p>agrafo #b dell'articolo /esso1 tutti coloro *e hanno seggio nelle tre ,r4 ,accademie della ,societ ,borbonica1 i catt$ranti titol>i della ,r4 ,univ]sit1 e 9 g5]e i socj ord9>j delle altre ,r4 ,accademie4 ,l'altra conqui/a di lib]t vi5e sancita dagli articoli #eh e #ei del pr$etto capitolo4 ,si decreta nel primo1 *e sono elettori e sono eleggibili tutti i pubblici magi/rati e ufficiali1 pur* inamovibili2 e nel secondo1 *e gl',int5d5ti1 i ,sotto-int5d5ti e i segret>j g5]ali d',int5d5za praticanti gli ufficj loro1 mai non potranno ess]e n elettori n eleggibili4 ,il c5so *e debbe inve/ire altrui del diritto di elegg]e ovv]o di ess]e eletto1 v]r pi t>di def9ito e f]mato da quella legge *e porr norma e gov]no a tutti i p>ticol>i delle elezioni4 ,ma noi1 cos dalle lib]ali disposizioni dei p>agrafi citati1 come dalla fiducia *e abbiamo gr&issima nel lib]o animo di *i int5d] a compil> quella legge1 non dubitiamo *e il c5so prescritto a condizione prim>ia ed univ]sale s> t5ue quanto si possa4 ,al ,re app>ti5e la pi spl5dida pr]ogativa de' ,pr9cipi1 il diritto cio di f> grazia4 ,ma non potr1 ci non o/ante1 val]si di tale nobile sua spettanza inv]so i m9i/ri condannati1 se non p] dom&a espressa di una delle due ,cam]e legislative4 ,alla risponsabilit dei m9i/ri1 aff9e di b5e det]m9>la1 e qu&o occorre1 mett]la 9 atto1 provv$] una legge speciale4 ,ognun sa *e tal subbietto non fuori di controv]sia 9 v]un paese co/ituzionale2 e /r+]lo tutto d5tro una legge assai *i>a e assai praticabile1 facc5da malagevole ed implicata4 ,que/e a noi sono comp>se le p>ti della ,co/ituzione e pi nuove e migliori1 co/itu5do p>agone fra essa e la ,c>ta francese1 la quale il legislatore napolitano ha scelto a solo modello suo4 ,ci spiace *e non gli abbia gradito di seguit>la 9 pi cose di gran rilievo1 e segnatam5te 9 ci *e spetta alla religione4 ,possibile1 *e nella contrada ove pi volte il popolo insorse p] non av] sul collo il fune/o e mis]&o giogo della ,inquisizione1 si voglia ora decret>e una intoll]anza compiuta inv]so di tutti i culti8 ,sp]iamo *e il tempo f> s5tire al ,mon>ca piissimo1 nessuna cosa discord> tanto dallo spirito del ,vangelo1 quanto la intoll]anza1 pigli ella qualunque colore1 armisi di qualunque ragione4 ,tri/a cosa altres v$]e le leggi di reprim5to supplite dalla c5sura p] ogni scritto *e s'atti5e a religiose mat]ie4 ,le categorie prescritte alla scelta dei ,p>i1 sembrano troppo angu/e1 e da riempi]e l'alta ,cam]a di uom9i sov]*io attempati4 ,una grave omissione da non pot]si tac]e1 si s5za dubbio la i/ituzione dei giurati negletta4 ,comportisi p] la giu/izia ord9>ia2 ma p] gli abusi di /ampa1 noi reputiamo f]missimam5te1 *e dove i giurati non danno s5t5za1 gli scrittori non hanno gu>5tigia v]a e proporzionata1 e i p]icoli dell'ufficio loro sono troppi ed esorbitanti4 ,a rispetto della /ampa1 la massima *e pu e dee gov]n>la equam5te sol que/a3 la /ampa organo dell'op9ione2 la sola op9ione pu giudic>la4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,d',,una ,,dieta ,,italiana4 #af febbrajo #ahdh4 ,non v' ,lega e ,conf$]azione durevole al mondo1 *e non si compia e non si mant5ga con una ,dieta4 ,p]*1 un5dosi e /r+5dosi i popoli p] lungo tempo1 crescono gl'int]essi e i negozj comuni1 a tutti i quali vol5do d> se/o con mutua soddisfazione1 occorre adun>si a c]ti tempi e discut]e4 ,p]tanto1 la ,conf$]azione ,italiana avr essa pure una ,dieta2 e se i ,pr9cipi no/ri vorranno affrett>si ad assecond>e il voto unanime delle prov9cie conf$]&e1 saviam5te f>anno a mo/r>e all',europa la volont f]ma 9 cui sono di colleg>si1 pr9cipi&o dall'i/ituire una ,dieta4 ,nessun pronunziato di dritto pubblico1 nessun articolo di trattato pu loro int]dirlo2 e intanto l'impressione *e 9 tutte le m5ti e 9 tutti gli animi re*]ebbe un tal fatto1 app5a si pu immag9>e4 ,ma p]* dalla p>te de' no/ri popoli quella impressione viva e pr(onda p]sev]asse1 e la ,dieta si mant5esse =te e autorevole1 ognun compr5de *e 9 lei non dovrebb]o congreg>si solam5te i m9i/ri pl5ipot5zi>j di ciascun gov]no della ,lega4 ,qual paese 9 ,europa era meglio dispo/o della ,g]mania a entr>e 9 i/retta conf$]azione8 ,c]to nessuno4 ,b5* sp>tita e quasi direi sm9uzzata 9 num]osissimi ,/ati e feudi1 pure il nome soltanto e la dignit quasi in]me dell'imp]atore l'avea p] secoli t5uta 9 c]ta unit1 ed app>ec*iata a ricev]e un modo e una =ma pi salda e pi p]man5te di vita comune4 ,a tutte quelle mutazioni e divisioni inte/9e *e avea cagionato la gu]ra t]ribile dei tr5t'anni1 e poi l'ambizione della casa di ,br&eburgo e il decl9>e cont9uo dell'autorit dell'imp]o1 ponea rim$io e comp5so il r9novam5to dello spirito antico alemanno2 il quale1 dalla met del secolo scorso1 invase prima le catt$re e le accademie1 qu9di comp>ve nella politica1 ed ebbe suggello dal sangue abbondantem5te v]sato nei campi di ,lipsia4 ,di tutto quell'ardor nazionale fu er$e e signora la nuova ,dieta di ,franc(orte1 e niuna cosa p>ea dov]le torn>e difficile p] i/r+]e 9 un sol vol]e e 9 un sol patto di fratellanza la gran famiglia g]manica4 ,ma tanto b5e manc affatto p] que/a cagione1 *e nella ,dieta di ,franc(orte1 oltre al preval]e sfacciatam5te i =ti sui deboli1 fu rimossa ezi&io qualunque rappres5tanza diretta dei popoli4 ,da ci avv5ne *e a poco a poco i m9i/ri dei ,pr9cipi non ebb]o altra cura n altro proposito se non di all>g>e le regie pr]ogative1 e combatt]e di conc]to il desid]io di lib]t *e 9 ogni p>te ripullulava4 ,simili errori non commett] del c]to la ,dieta ,italiana1 p]* ai ,pr9cipi no/ri la lib]t non fa pi spav5to1 ed ei si pregiano di regn>e col suffragio s9c]o e cont9uo dell'op9ione4 ,oltre*1 una ,dieta ,italiana1 come delib]a a nome delle prov9cie collegate1 cos dee vol]le rappres5t>e nel v]o ess]e loro2 e come 9 esse la legislatura sp>tita fra il re e i m&at>j del popolo1 similm5te la legislatura della ,dieta dee proc$]e da amb$ue quelle fonti di autorit4 ,del modo p>l]emo altra volta un po' pi alla di/esa1 ess5do mat]ia non pur di molta ma di suprema importanza4 ,deh6 affretti il giorno =tunatissimo1 *e 9 ,roma e nelle /anze del ,campidoglio salut9o tutti i figliuoli d',italia la prima ,dieta della ,nazione4 ,tr5ta secoli sono corsi p] prep>>e e matur>e quel giorno4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,que/ioni ,,co/ituzionali4 ,i4 #ah febbrajo #ahdh4 ,napoli e il ,piemonte si son risoluti4 ,avremo1 9 so/anza1 la ,c>ta ,francese con p>ec*ie modificazioni1 e non tutte s>anno amm5de e p]fezionam5ti4 ,9 ,toscana1 ove il s5tire italiano pi antico1 se non pi pr(ondo1 si voleva f>e s*]mo e difesa da tanta invasione /rani]a4 ,ma il torr5te trasc9a tutti1 e i giornali di col com9ciano a *i$]e essi m$esimi una ,co/ituzione sull'&>e della francese4 ,n la ragione *e adducono c]to da riprov>e1 conciossia* essi p5sano dov]si 9 ,italia provv$]e sopra ogni cosa alla uni=mit delle i/ituzioni4 ,ma p] ,dio1 facciasi punto una volta2 e p] tutto ci *e rimane ancora ad edific>e1 vogliasi av]e 9 m5te l'indole no/ra1 la no/ra /oria1 le tradizioni1 i co/umi1 le circo/anze speciali4 ,mai que/o ,giornale non si /an*] di ci ripet]e a quegl',italiani *e ora s'adop]ano a ri=m>e ed a ricomporre la vita politica della ,nazione4 ,noi copiamo modelli i quali non sono essi m$esimi v]i esempl>i1 ma imitazioni 9 gran p>te1 e talvolta racconciature e mosaici4 ,m5o male1 se di que' modelli fosse lunghissima la durata1 compiuta l'esp]i5za1 sicura la prova1 l'effetto bellissimo e =tunato4 ,e p] f]mo1 9 ,+hilt]ra1 ove tutte que/e cose 9 gran p>te si avv]ano nella sua vec*ia co/ituzione1 b5 si compr5de la t5acit di coloro i quali non ne vorrebb]o cambi>e un jota4 ,ma l',+hilt]ra ammirabile pi *e imitabile2 e p] pot]e s5za p]icolo traslat>e nel cont95te le sue i/ituzioni1 occorre anzi tutto cogli]ne la ragione pr(onda ed univ]sale1 e scord>si affatto le =me speciali *e ve/ono1 e s il valore *e assumono dalle rispond5ze e armonie loro col tutto4 ,noi dubitiamo =te1 *e ci abbiano saputo f> sempre i ,francesi1 de' quali ci siamo resi f$elissimi copiatori4 ,ma come ci sia1 gli c]to1 noi ripetiamo1 *e pi di una delle i/ituzioni mod]ne francesi non hanno p] s n la prova del tempo1 n quella degli ottimi risultam5ti1 n inf9e l'alta ragione speculativa4 ,qu&o ,luigi ,,xviii co/itu la ,cam]a ,alta1 fu da que/o p5si]o condotto1 *e 9 ,francia la democrazia traboccava d'ogni p>te1 con troppo ris*io e danno del trono e delle i/ituzioni mon>*i*e4 ,sp] f>le arg9e cre&o una nobilt non pi cortigiana e feudale1 ma ess5zialm5te civile e politica4 ,qu9di imit al meglio la ,cam]a dei ,lordi ,+lesi2 e come 9 co/oro l'er$it e la ric*ezza1 dtte a' suoi ,p>i l'er$it e gli emolum5ti4 ,nei ,lordi ,+lesi un diritto di giudicatura rima/o loro molto naturalm5te dalle anti*e pr]ogative feudali4 ,luigi ,,xviii1 s5za bad> pi *e tanto alle diff]5ze de' tempi e de' luoghi1 attribu a' suoi ,p>i1 a un dipresso1 quel diritto m$esimo4 ,9 ,+hilt]ra ogni cosa ha dell'inop9abile e del s+ol>e2 e inop9abile e s+ol>issima cosa si di v$]e1 *e un'ari/ocrazia sup]ba e d'orig9e affatto feudale abbia inve/ito la ,corona della facolt di *iam>e di qu&o 9 qu&o alcuni privati a s$]e nel ,p>lam5to dei nobili1 p] sola virt e a titolo solo di pregi individuali4 ,e que/o pure imit ,luigi ,,xviii4 ,ma 9 ,+hilt]ra i m9i/ri1 po/i a r9contro d'un ,ord9e cos pot5te p] grado1 ric*ezza1 cli5tela e op9ione1 mai non abusano 7e gi nol potrebb]o7 del diritto di cre>e nuovi ,lordi4 ,9 ,francia1 p] lo contr>io1 non v'ha m9i/]o quasi1 *e 9 ci non trasmodi1 p]* gli mancano suffici5ti ritegni e abituale prud5za4 ,sopravv5ne la rivoluzione del #cj4 ,quell'ari/ocrazia cos un po' svec*iata e t5uta su coi puntelli1 subito & 9 dileguo1 e con essa p]d la ,cam]a ,alta il suo c>att]e d'indip5d5za3 p] re/ituirle il quale1 e accresc]le consid]azione e valor morale appresso le moltitud9i1 bisognava qual*e p>tito reciso2 come s>ebbe /ato *e la ,corona scegliesse i ,p>i sulle t]ne (f]tegli da qual*e ,corpo elettivo2 ovv]o1 *e tutti i primi ufficiali e magi/rati del regno e altre somme dignit foss]o ,p>i di proprio e natural giure1 e come un ultimo premio e una civica corona *e lo ,/ato lor s]ba1 s5za dov] m5dic>e suffragi n dal pr9cipe n dal popolo4 ,ma n que/e n altre comb9azioni c]c>onsi1 e niuna legge fu v9ta e nemmanco propo/a p] mod]>e e ri/r+]e l'uso del diritto d'illimitata nom9azione4 ,re/ poi nei ,p>i1 come p] addietro1 la facolt giudici>ia2 e appresso un popolo amicissimo dell'uguaglianza civile p]fetta1 e avv]so ed intoll]ante d'ogni =ma e guisa di tratt>e i giudicj la qual sembri uscire dell'imp>zialit e ponga eccezione alla legge comune1 mant5nesi un tribunale sep>atissimo dalla giu/izia ord9>ia1 e cui manca tuttora una legge scritta circa al suo modo det]m9ato e speciale d'intavol>e e condurre i processi *e ufficio d'impr5d]e4 ,a noi sembra1 dopo ci1 *e si conv5isse &> pi a ril5to nell'imit>e simili cose2 le quali1 come v$emmo1 sono copie rimpa/ate e ricompo/e all'infretta1 e come davano i casi4 ,ma v' di pi3 della ,co/ituzione +lese m$esima1 la p>te ancor m5o f]ma e m5o vitale 1 del sicuro1 la ,cam]a dei ,signori4 ,e p] v]o1 lasci&o />e l'alta que/ione dei majoras*i e il diritto legislativo trasfuso da padre 9 figliuolo1 que/o c]to al pres5te1 *e la ,cam]a dei ,comuni1 =nita com' 9 guisa tutta p>ticol>e e propria della facolt di ricus>e le impo/e1 e fatta indip5d5te e s9c]a dall'ultimo bill di ri=ma1 prevale oltre misura sulla ,cam]a ari/ocratica1 e l'equilibrio fra esse due non pi *e una mo/ra ed una app>5za4 ,ci prova *e 9 tutta ,europa il modo di co/ituir b5e una ,cam]a ,alta1 e dot>la quanto bisogna d'indip5d5za e di morale efficacia1 problema non risoluto2 e potea =se rec>e un pr(itto non lieve a tutta la civilt il pr5d]e tempo p] consult>e l'+egno degl',italiani4 ,ma noi riv]iamo ora la legge quale ci vi5e promulgata e l>gita2 e solo preghiamo novellam5te tutti coloro *e int5dono a svilupp>e e p]fezion>e i nuovi i/ituti1 a cr$]e m5o alla sapi5za /rani]a1 e alquanto di pi al naturale crit]io e alle =tunate ispirazioni del ,g5io ,italiano4 ,,ii4 #be febbrajo #ahdh4 ,a noi non cadde 9 m5te giammai di sp]>e *e le nuove ,co/ituzioni italiane foss]o diff]5tissime dalle =e/i]e1 e sapevamo assai b5e *e di necessit 9 molte cose doveano entrambi rassomigli>si4 ,neppure ci corse 9 p5si]e di confond]e insieme e artatam5te unific>e gl'i/ituti comunitativi coi politici e univ]sali4 ,ci *e desid]ammo con f$e1 fu solo *e il s5no italiano avesse agio di m$it>e e d>e s5t5za1 non pot5do alcuno pronunzi>e con sicurezza1 *e non ne s>ebbe uscita v]una soluzione giudiziosa ed inaspettata dei propo/i problemi4 ,ad ogni modo1 ora il fatto consumato1 e convi5 solo bad>e *e pre/o sorg5do desid]io e necessit di mut>lo1 la cosa si adempia p] vie pacifi*e e con c]to ord9e pre/abilito4 ,di ci ha mosso p>ola il no/ro ,giornale di lun$1 e prosiegue oggi a discorr]ne come di argom5to gravissimo1 e =se prossimo all'applicazione4 ,v]am5te1 a noi re*] sempre gran m>aviglia la trascuranza dei mod]ni 9 tale subbietto1 p>5doci *e tra l'esig5ze prime e imp]iose della vita odi]na civile /ia il b5 provv$]e alle innovazioni maggiori e insieme non evitabili1 le quali usc5do da ogni t]m9e ord9>io1 hanno bisogno di /raord9>ie disposizioni3 e p] gli /atuti fondam5tali debbono essi /essi aprire a quelle il camm9o1 e f>le giung]e al t]m9e con mezzi legali e proporzionati all'int5to4 ,*e tal p5si]e non fosse negli anti*i legislatori1 non da /upire2 conciossia* nella pi p>te di loro /ava la f]ma cr$5za di pot] fond>e un edificio immutabile2 e qu&o il tempo consumava o alt]ava so/anzialm5te una =ma di repubblica e di gov]no1 o solevano accus>ne la inem5dabile caducit e corruzione delle facc5de umane1 o procacciavano1 p] solo rim$io1 di ritir>le1 come ,mac*iavello insegna1 v]so i loro pr9cipj4 ,ma pei mod]ni non va cos2 sap5dosi oggi da ogni ord9atore di leggi1 *e ne' corpi sociali umani una vita pr(onda1 la qual bisogna o *e sempre si svolga e trasmuti1 o *e si vizii e p]isca4 ,qu9di1 ad essi occorre di op]> sempre due cose4 ,la prima1 di comporre intellettualm5te una rappres5tazione e un prototipo della p]fezione sociale2 l'altra1 di consid]> b5e nell'uomo quel *e mutabile e tras=mabile1 e quello *e no4 ,nella prima1 il div>io appunto da ,platone ai mod]ni que/o1 *e la repubblica di ,platone un ar*etipo assoluto ed immobile2 dove quello degli ,/ati/i mod]ni1 se vuol rispond]e ai fatti e s]vire alle applicazioni1 debbe uscir sempre di quiete1 e proc$]e s5za mai f]m>si inv] l'assoluto d'ogni eccell5za4 ,l'altra cosa da op]>e 7*e il b5 disc]n]e d5tro l'uomo1 e p] nella comunanza umana1 ci *e muta e ci *e p]dura7 dee m5>e il legislatore a b5 di/+u]e altres negli i/ituti e ne' codici la p>te fondam5tale e p]petua1 da quella *e di mano 9 mano si va alt]&o1 e *e pu p]an*e bisogn>e di l>ghissime correzioni ed innovazioni4 ,da ci segue1 *e il d>e1 come si usa negli odi]ni ,/atuti1 ai due ,p>lam5ti facolt e arbitrio di abrog>e c]tune leggi e produrne delle nuove1 non ba/a2 p]* quelle leggi non valgono ad abolire alcun difetto ess5ziale *e si scoprisse nei fondam5ti m$esimi del sociale edificio4 ,n que/o1 d'altra p>te1 si dee corregg]e con tumulto e viol5za1 ma con que' mezzi e/raord9>j1 e non p] illegali e disord9ati1 *e la sapi5za /essa legislatrice ha def9iti e previ/i4 ,pur l',+hilt]ra1 sol5ne mae/ra al mondo civile del sap] rispett>e la legge e porre l'ord9e allato alla politica agitazione1 ha ris*iato1 or fa qu9dici anni1 di soggiac]e a sangu9osi sconvolgim5ti1 non trov&o ne' suoi i/ituti alcun modo legale e pre/abilito di mut>e affatto la =ma della sua ,cam]a dei ,comuni4 ,n il p>tito fu v9to nel ,p>lam5to dei ,lordi p] le vie ord9>ie1 ma p] la m9accia cont9ua delle moltitud9i di romp]e e ammut9>si1 e corr]e ad ard]e gli anti*i ca/elli1 e deva/>e i t5im5ti1 e =se uccid]ne i possessori4 ,provv$ano1 dunque1 i no/ri legislatori p]* 9 ,italia non si corra un simigliante p]icolo2 il quale tanto riuscirebbe pi grave appo noi1 quanto ai no/ri ,/atuti manca il v5]&o suggello dell'anti*it4 ,e p]* appunto non sia impossibile a que/o suggello di segn>e a grado a grado le leggi e le i/ituzioni umane1 e f>le spettabili e come sacre agli oc*i di tutti1 convi5e f9 da pr9cipio sap] pieg>e quelle leggi e quelle i/ituzioni a ricev]e la novit 9 modo avvisato e prem$itato4 ,9 tal guisa1 ed unicam5te 9 tal guisa1 potrannosi concili>e i pr(itti e i risultam5ti dell'innovazione e della cons]vazione1 e le leggi s>anno sempre e anti*issime e mod]nissime4 ,n c]to si pu deplor>e abba/anza quell'abito e facilit *e nno molte no/re popolazioni di poco pregi>e la legge e 7pot5do7 di elud]la2 come1 p] lo contr>io1 non si d fondam5to migliore alla p]fezione civile1 *e il gr&e ossequio e la somma oss]vanza inv]so la legge4 ,ma p]* que/a giunga ad infond]e d5tro gli animi tanta e s salutevole riv]5za1 occorre non gi *e p]manga immutabile 7la qual cosa non si pu f>e71 ma b5e *'ella sia inviolabile1 e nessuna =za e nessun arbitrio la manometta3 ad ott5]e il qual f9e 7noi repli*iamo71 ric]casi *e tutte le novit1 ezi&io so/anziali e fondam5tali1 eman9o dalla legge m$esima4 ,l'anti*it procacciava di mant5]la inviolabile circond&ola di religione1 e conv]t5do gli umani decreti 9 div9i pronunciati4 ,que/o signific>ono1 p] mio giudizio1 i port5tosi natali dei pris*i legislatori1 e ,temide fatta g5]>e direttam5te da ,giove1 e gli arcani colloquj di ,numa con la n9fa ,eg]ia1 e la sci5za del giure romano data a cu/odire al collegio dei pontefici4 ,nel m$io evo1 poi1 appresso molti popoli la legge s]bavasi immobile p] virt di consuetud9e e =za di autorit1 e p] c]ta timidit nel c]c>e il meglio e poca sp]anza di ritrov>lo4 ,oggi1 di tutto ci non sussi/e quasi ve/igio4 ,la legge non pu altrim5ti riman] v5]abile1 salvo *e conson&o con la ragione1 *e legge suprema1 e v]am5te assoluta e immutabile4 ,la consuetud9e o fu rotta o non ba/a1 e =se an*e sospetta allo spirito indagatore del secolo4 ,progr$ire si vuole a ogni co/o1 e corregg]e e p]fezion>e si sp]a con fiducia e coraggio2 e dove i modi usati e regol>i fanno difetto1 o pre/o o t>di si abbracciano i disusati ed irregol>i4 ,a rimov]e que/'ultimo danno e p]icolo1 il rim$io debb'ess]e sugg]ito sempre dalla ,co/ituzione m$esima2 e tutte quelle 9 cui non si legge1 non dubitiamo di *iam>e incompiute4 ,a noi p>1 dunque1 *e i nuovi ,/atuti italiani provv$]anno sapi5tem5te all'indole e all'esig5ze univ]sali dei tempi1 e molto pi alle condizioni s+ol>issime dell',era gr&e *e tutti iniziamo nella no/ra comune ,patria1 se v]ranno det]m9&o a quali lunghi int]valli1 da *e =ma di consessi1 con quante prove e dibattim5ti1 a *e num]o di suffragi potr discut]si e v9c]si una propo/a la quale int5da o di mut>e o di aggiugn]e alcuna cosa di mom5to alla legge fondam5tale4 ,a breve &>e1 noi s>emo imitati da tutta ,europa4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,agli ,,ungh]esi4 #ah febbrajo #ahdh4 vo/ro desid]io co/ituirvi 9 gr&e e =te nazione2 e noi pure il vogliamo1 o popoli del ,danubio4 ,voi vi sdegnate *e al progresso e spiegam5to delle vo/re virt sociali faccia o/acolo la =za /rani]a2 e que/o move del p>i lo sdegno no/ro4 ,voi volete la lib]t2 e noi similm5te4 ,avete f$e e c]tezza di conseguirla2 e noi pure l'abbiamo4 ,se dunque i desid]j1 gli affetti1 il f9e1 le sp]anze sono le /esse1 l',italia e l',ungh]ia non *e viv]e ami*e1 debbono giov>si e s*]mirsi reciprocam5te4 ,all',italia fa b5e ogni opposizione vo/ra legale1 ma en]gica e p]t9ace2 come a voi torna utile soprammodo tutto il pres5te moto della ,p5isola1 il quale impaccia1 affatica e consuma la prepot5za /rani]a4 ,or via dunque1 levatevi su1 e al vo/ro ardore d'indip5d5za e di lib]t crescete l'impeto e l'int5sione4 ,fate soprattutto1 *e le classi e gli ord9i privilegiati c$ano spontaneam5te ci *e il tempo a non lungo &>e /rapp] loro di mano4 ,p]* la legge preem95te e massima *e gov]na i casi dell'epoca no/ra 7ricordatelo1 ,ungh]esi71 legge di tutta uguaglianza4 ,non vi salv] il ,danubio1 non i monti ,c>pazj1 non la l+ua e i co/umi sep>atissimi dal riman5te d',europa4 ,la democrazia toc*] e invad] il vo/ro suolo2 ed anzi1 buona p>te l'ha invaso1 e nel *iuso animo delle moltitud9i vo/re di gi trionfa4 ,onde i privilegi feudali p]mangono appresso di voi molto simili a quelle poma del lago ,asfaltico1 *e nell'e/]ior buccia s]bano colore e fres*ezza1 ma nel midollo sono polve e c>bone4 ,pr(ittate1 ,ungh]esi1 dell'aura vivace e feconda *e spira d',italia1 e acc5detevi s+ol>m5te di v]gogna e dispetto consid]&o *e i vo/ri vassalli1 ed anzi voi /essi 9 gran num]o1 s]viate ancora d'i/rum5to e di braccio all'oppressione e alla tirannia4 ,v]i e robu/i rampolli del sangue ,magi>o1 come non arrossite *e p] le vie di ,milano1 di ,padova1 di ,pavia1 di ,brescia1 alle scimit>re au/ria*e si5o tramis*iate le ung>i*e1 e le vo/re mani grond9o sangue innoc5te8 come non arrossite di vibr>e il f]ro nel petto di giovani il cui delitto simile al vo/ro1 e il cui desid]io quel m$esimo *e vi fa eloqu5ti e animosi nelle vo/re diete8 ,g5]oso empito di ,cavall]ia vi mosse1 gi tempo1 a salv>e la casa di ,ausburgo3 movetevi oggi a salv>e l'onor vo/ro m$esimo2 e a *i vi ricordi la f$elt antica e gli allori 9 comune raccolti1 fi]am5te rispondete3 -- ,cavali]i siamo1 ma non c>nefici4 -- 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,la ,,co/ituzione ,,toscana4 #ai febbrajo #ahdh4 ,la ,co/ituzione ,toscana promulgata4 ,al ,gr&uca avrebbe gradito p5s>la e m$it>la pi lungam5te2 ma la impazi5za non al tutto ragionevole di moltissimi1 e il dubbio e sospetto *e gi correva non si volesse1 sotto colore di f>e op]a affatto toscana1 priv>e que' popoli d'alcune notabili gu>5tigie1 ha mosso il ,gov]no ad affrett>e la pubblicazione del patto fondam5tale4 ,mal si pu /ans p$e 9 uno pronunzi>e giudicio alquanto sicuro intorno ad op]a di tanto e s grave mom5to4 ,pur c$iamo al desid]io e al piac]e di subito signific>e la molta soddisfazione *'ella ci reca nel suo b59sieme2 e a noi non p> tem]>io di dire *'ella sup]a di bont ezi&io la ,c>ta ,napolitana3 la qual no/ra lode ha p] sempre rispetto alle condizioni 9 cui sonosi po/i s5za necessit il ,legislatore ,napolitano e il ,toscano1 d'imit>e al possibile il patto co/ituzionale francese4 ,not]emo 9 breve i pregi pr9cipalissimi della ,c>ta ,toscana2 dico i proprj e speciali1 ess5do* gli altri sono comuni alla maggior p>te degli ,/atuti rappres5tativi odi]ni4 ,le p>ole del ,proemio ci sono sembrate bellissime1 e tanto degne d'un ,pr9cipe g5]oso1 quanto s9c]e e pi5e d'affetto4 ,n 9 quelle p>la soltanto il ,pr9cipe di ,toscana1 ma l'uno dei contra5ti della ,lega ,italiana1 ma il caldissimo coop]atore della rig5]azione no/ra comune2 imp]oc* ,egli dice1 di vol]e col nuovo ,/atuto procur>e a' popoli quella maggiore ampiezza di vita civile e politica1 alla quale *iamata l',italia 9 que/a sol5ne inaugurazione del nazionale risorgim5to4 ,e zelante e religioso ,italiano si mo/ra pure laddove con*iude raccom&&o l'op]a sua al ,signore ,iddio1 e raf=z&o la preghi]a di quella b5$izione *e il ,pontefice della ,cri/ianit sp&eva poc'anzi sull',italia tutta4 ,l'art4 #f del titolo primo regi/ra fra i pr9cipj del ,giure pubblico dei ,toscani la lib]t del comm]cio e dell'indu/ria3 ci fa suggello all'antica saviezza di quella contrada1 ove non si cr$ mai *e le ric*ezze e le indu/rie crescess]o p] privilegi ed inibizioni4 ,ma bello v$]e i dogmi dell',economia ,pubblica con=m>si alle nozioni del dritto univ]sale1 e pr5d] luogo alla p]f9e nella legge fondam5tale d'un popolo4 ,nel titolo t]zo1 fra le p]t95ze dei ,s5atori non si annov]a il f> giudicio di qualunque delitto di ,/ato4 ,e que/a pure sapi5za toscana e degna del nipote di ,leopoldo ,i1 *e os abolire p] f9o il nome di crim5lese4 ,gi lo ,/atuto napolitano avea circoscritta la facolt giudici>ia dei ,p>i1 applic&ola unicam5te ai reati di alto tradim5to di cui possono ess]e imputati i compon5ti di amb$ue le ,cam]e legislative4 ,ora lo ,/atuto di ,leopoldo ,,ii annulla affatto quella p>ticol>e spettanza1 e vuole1 con alto s5no1 *e una sola sia la giu/izia1 uno il proc$]e di lei p] tutti e p] ogni ragione di colpe4 ,se non *e1 fa eccezione a que/o la responsabilit dei m9i/ri1 dei quali potr ess]e accusatore il ,consiglio g5]ale e solo giudice il ,s5ato4 ,nell'articolo #cj del p>agrafo secondo dell'articolo t]zo1 scritto3 il possesso1 la capacit1 il comm]cio1 l'indu/ria conf]iscono al cittad9o toscano il diritto di ess]e elettore1 ai t]m9i e coi requisiti della legge elettorale4 ,non il solo c5so1 adunque1 porg] titolo di elettore4 ,tanto promette lo ,/atuto2 d'ogni riman5te provv$] la prossima legge4 ,e b5 fa lo ,/atuto a non preoccup>e 9 gran p>te la legge /essa1 la quale v]s&o sopra mat]ie implicate e difficili1 dee pot]e lib]am5te in=m>le e coord9>le4 ,l'articolo1 poi1 #ci del p>agrafo t]zo del m$esimo titolo1 ne lascia int5d]e *e la legge elettorale vorr esclud]e tutti coloro il cui ufficio sal>iato3 altra ottima disposizione dello ,/atuto4 ,nel titolo ,,vii provv$esi alla ,li/a ,civile4 ,molte cose att95ti v]ranno discusse e delib]ate dai ,corpi legislativi4 ,durante il regno del ,gr&uca attuale1 mant5uta alla ,r4 ,corte l'annua assegnazione della quale ora dotata1 non o/ante l'accaduta rev]sione di ,lucca al ,gr&ucato1 e la consegu5te p]dita delle signorie di ,boemia4 lodevole ed onor&o v$]e esso m$esimo il ,pr9cipe mett] limite ai proprj assegni1 e f> s5tire con mode/ia a' suoi popoli quel *e ha p]duto 9 lor b5eficio4 ,ma la p>te nella quale lo ,/atuto toscano sopravanza oltremodo quello del ,regno1 risgu>da le mat]ie di culto1 intorno alle quali poco c$e alla ,co/ituzione /essa francese4 ,il primo articolo del titolo primo decreta1 *e la religione cattolica-apo/olica-romana la sola religione dello ,/ato4 ,gli altri culti ora esi/5ti sono p]messi con=mem5te alle leggi4 ,dal secondo articolo si decreta1 i ,toscani qualunque sia il culto al quale s'addicono1 ess]e tutti uguali al cospetto della legge1 e tutti v5ire ammessi egualm5te ai civili uffici ed ai milit>i4 ,se non &iamo errati1 ci importa la emancipazione compiuta degl',israeliti1 e il pot] essi s$]e nelle assemblee ed es]cit>e ogni qualunque diritto politico4 ,nel qual giudicio siam conf]mati dai t]m9i e dalle p>ole del giuram5to1 non introdotte a caso dal savio legislatore nello ,/atuto fondam5tale4 ,inf9e1 nell'art4 #f di*i>asi *e le leggi sulle mani-morte sono cons]vate4 ,da ultimo1 non possiamo non avv]tire con compiac5za1 *e tanto manca *e il ,gov]no toscano concepisca ombra e sospetto dell'armi cittad9e1 *'egli conclude que/a promulgazione del ,patto co/ituzionale con affid>lo 9 modo espresso e p>ticol>e alla vigilanza e al coraggio della ,gu>dia ,civica1 sua naturale tutela4 ,p] dire delle imp]fezioni della gr&'op]a1 not]emo1 fra l'altre cose1 le poco avv$ute disposizioni del titolo ,,viii ne' primi suoi c9que articoli4 ,la mat]ia loro il patriziato toscano e gli ,ord9i cavall]es*i4 ,a noi non p> bello del sicuro1 n utile alla patria comune1 abolire le tradizioni e gli onori delle gr&i famiglie /ori*e4 ,ma si convi5 trov>e alcun modo dicevole ai tempi e ai co/umi p] mant5]e ad esse famiglie il lu/ro1 l'autorit e la consid]azione *e loro competono3 i soli /emmi e titoli b>onali e le onorific5ze di corte non giovano1 ed anzi op]ano effetto contr>io4 ,similm5te1 noi non vorremmo annull>e del tutto gli ,ord9i anti*i cavall]es*i1 p]* ogni cosa la quale ha lunghissima pezza durato e m&ato spl5dore di gloria1 ha 9 s un'effici5za di b5e e un elem5to di vita civile4 ,p]1 innanzi di sradic>e e spiant>e le i/ituzioni1 deesi v5ir ric]c&o se non vi fosse guisa e sp$i5te di tras=m>le e di r9v]dirle3 ma *i le s]ba quali gi furono e pi non possono riman]e1 egli p] c]to gitta l'op]a e la fatica4 ,oss]v]emo ancora1 a rispetto dell'assemblea dei ,p>i1 *e se nella ,c>ta napolitana le categorie entro le quali dee cad]e la scelta del ,re sembrano troppo angu/e1 quelle assegnate dallo ,/atuto toscano l>gheggiano tanto1 *e la legge vi5e a dire poco pi di que/o3 non scegli]ai p]sone volg>i n idiote4 ,ma usciamo delle c5sure1 e torni l'animo riconosc5te a encomi>e con orgoglio italiano la saviezza e l>ghezza legislatrice del ,secondo ,leopoldo4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,della ,,prossima ,,legge ,,sulla ,,lib]t ,,della ,,/ampa4 #ai febbrajo #ahdh4 ,i tempi e gli avv5im5ti s'affrettano tanto1 ed cos veloce1 p] non dire precipitato1 il compil> delle leggi *e fa ora l',italia1 *e la /ampa cotidiana non trova spazio da prev5irle n la pubblica op9ione da giov>le col suo consiglio4 ,ma non p] tanto a noi si m5oma punto il dov]e di ci t5t>e ed effettu>e1 come il possiamo1 e p] la t5ue porzione *e ci compete3 ed ora *e il re ,c>lo ,alb]to ha commesso ad uom9i spec*iatissimi1 di pres5t>gli tra breve la propo/a d'una legge intorno alla /ampa1 noi ci facciamo debito rigoroso di subito manife/>e la no/ra m5te intorno a quella gelosa mat]ia1 con l'usata s9c]it e mod]azione4 ,ognun sa *e l',+hilt]ra 9 ,europa il paese classico della lib]t della /ampa4 ,nulla cosa1 dunque1 si pu sugg]ire al legislatore tanto savia ed utile1 quanto di acco/>e l'op]a sua alle norme *e son seguite 9 quell'isola4 ,se non *e1 egli dovr conv]tire 9 decreto scritto e sancito gran p>te di quello *e 9 ,+hilt]ra v5nesi co/itu5do p] virt di consuetud9e4 ,*i sp>la della /ampa 7e sono moltissimi1 e non d'+egno m$iocre7 e ardisce accus>la dei mali di cui s'affligge la no/ra et1 gu>di e m$iti sull',+hilt]ra1 9 cui1 insieme con la lib]t compiuta di /ampa1 crebbe1 invece di affievolirsi1 il rispetto alle leggi1 la bont dei co/umi1 la piet inv]so ,dio e inv]so gli uom9i4 ,non giudi*iamo1 poi1 ad un tratto *e l',italia non sia capace di tanta l>ghezza4 ,ella n' capace 7lasciatemi dire7 pi =se della ,francia m$esima2 p]* tutto quello *e al pres5te veggo 9 ,italia1 mo/rami un popolo risorto gigante1 e a cui l'uso della lib]t e della vita politica sembra non ess]e v5uto m5o pur mai1 e *e gli torni a m5te siccome cosa dim5ticata1 ma non ignorata4 ,v'ha nell'indole degli ,italiani alcun *e di grave e di positivo *e salvali dalla furia e dall'esag]azione3 il buon s5so pratico similm5te li ajuta a non abus>e del dritto2 e il s5tim5to vivo del bello e del gr&e1 li fa incl9evoli a rispett>e ci *e santo e ci *e degno4 ,nel #ahbj dur appresso i ,napolitani p] nove mesi la lib]t della /ampa2 e fra g5te tanto impetuosa1 9 tempi cos infiammativi1 a vi/a di palpabili tradim5ti e sp]giuri1 la /ampa non trabocc e non fece sc&alo4 ,comunque ci sia1 si consid]i alm5o accuratam5te il pr9cipio *e 9 ,+hilt]ra fa l>gheggi> tanto sul fatto della pubblicit3 e il pr9cipio que/o1 *e non solo il manife/>e la propria op9ione diritto naturale ed incancellabile1 ma *e la prima e pi vigorosa e feconda effici5za del b5e comune4 ,onde compete al legislatore1 a /retta ragione di debito1 di agevol>e al possibile e 9 tutte mani]e la pi5a e lib]a significazione del p5si]o4 ,da ci proc$e *e 9 ,+hilt]ra non si dom&ano ai giornali/i depositi di gravi somme1 e 9 quella vece /udiano i legislatori di sm9uire1 quanto fattibile1 le spese del bollo4 ,da ci proc$e *e non po/o quivi 9 arbitrio di alcun m9i/ro il ripigli>e agli impressori le lor pat5ti e *iud]e le loro (ic9e4 ,da ci proc$e *e non pure son toll]ate col le /ampe le quali toccano gli ultimi t]m9i del diritto1 ma ezi&io quelle *e li oltrepassano3 e p] i processi p] delitti di /ampa sono radissimi1 poi* la ,nazione e il ,gov]no s]bano f$e nelle =ze del v]o e nell'univ]sale buon s5so2 e conoscono p] lunga prova1 *e la /ampa es]cit&o la sua m$esima lib]t1 imbriglia e corregge a grado a grado s /essa2 e ci non fac5do1 p]de di autorit e di cr$ito4 ,ad ogni modo1 se ancora 9 tale mat]ia gradisce al ,gov]no ,s>do di calc> le orme della legislazione francese1 piacciagli alm5o di non mozz>la nella p>te sua pi vitale e *e in*iude la massima delle gu>5tigie3 noi vogliam dire1 il condurre i giudicj dei delitti di /ampa con l'int]v5im5to e p>tecipazione dei cittad9i giurati4 ,si5o pure i giudici inamovibili e de' pi integri4 ,da *i mai dip5de il lor t>do o sp$ito salire alle sup]iori dignit8 dal ,gov]no4 ,*i d loro segni cospicui di p>zialit1 ovv]o indizj e prove di malumore e allontanam5to8 il ,gov]no4 ,d'altra p>te1 da *i move l'accusa contro gli scrittori imputati8 dal ,gov]no4 ,*i s'(f5de quasi sempre1 di *i si sp>la1 contro *i s'imp]v]sa dagli scrittori nelle /ampe incolpate8 contro il ,gov]no4 ,troppo1 adunque1 difficile la imp>zialit dal lato de' giudici1 e molto manca p]* essi int5dano al punto la ragione e i diritti dell'op9ione1 e sappiano1 p] cos dire1 trasfond]si appi5o ne' s5tim5ti e ne' p5si]i del popolo4 ,ma oltre di ci1 non v'ha nulla sotto il cielo1 nulla nella vita degli uom9i di cos indef9ito ed indef9ibile quanto il p5si]o2 e p] l'espressione sua non mai v]r sottopo/a con esattezza e con dirittura alle fr$de disposizioni e circoscrizioni di qual legge si voglia4 ,di qu9di sorge la massima no/ra1 *e l'op9ione soltanto pu d> giudicio delle incolpate op9ioni4 ,noi sp]iamo p]tanto1 *e alla saggezza dei consigli]i del ,re non isfugga que/'alta e v]a necessit di conc$]e1 pei delitti alm5o di /ampa1 la gu>5tigia preziosa dell'int]v5im5to de' cittad9i siccome apprezzatori e giudici del valor morale del fatto4 ,ma p] sola una cosa noi suppli*iamo ed esortiamo1 pi *e p] qualunque altra1 i degnissimi compilatori della ,legge reprim5te gli abusi di /ampa2 e ci di rimov]e affatto dalla propo/a di essa legge qualunque det]m9azione e p>ola la qual sembrasse vol] pr5d]e a s9dacato e porre a mat]ia di giudicio1 non *e i fatti pat5ti e gi consumati1 ma ezi&io le t5d5ze e le prop5sioni degli scrittori4 ,conciossia*1 appresso dei tribunali cote/a voce t5d5za piglia un s5tim5to e un significato cos inc]to e cos inquisitorio nell'es]cizio e nell'uso1 e tanto nelle applicazioni divi5 vessatrice ed arbitr>ia1 da mov]e a indignazione giu/issima *i m$ita un poco i mi/]i e la natura pr(onda e inviolabile della cosci5za umana4 ,applicata poi quella voce a delitti di /ampa1 tanto cresce e moltiplica maggiorm5te la sua tri/izia1 quanto son pi nasco/e e difficili ad aff]m>e e det]m9>e le cupe e tacite mac*9azioni del p5si]e e della p>ola4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,d',,una ,,crociata ,,dei ,,russi4 #ba febbrajo #ahdh4 ,i giornali t$es*i1 hanno que/i giorni passati1 pr(uso nuove un po' troppo nuove1 cio /rane e non molto cr$ibili4 ,una di esse annunziava1 *e i ,russi dom&ano il passo p] #fj mila uom9i1 i quali cal]ebb]o gi a furia a soccorr]e il re di ,napoli e l'ex-m9i/ro ,del ,c>retto4 ,gl',+lesi que/a sorta di novelle dom&ano un puff3 noi1 p5s&o alla gran nazione a cui rif]iscesi quella notizia1 non la *iam]emo una sp>ata1 ma una spiritosa inv5zione1 *e acc5na =se s*]z&o al malumore d'un mon>ca assoluto4 ,pi volte ho v$uto 9 ,p>igi quell'orso badiale *e ha nome ,m>t9o1 e d'intorno al quale s*]zano e ruzzano di cont9uo e alla sp5si]ata una gran turba di monelli1 p]* l'orso *e gi 9 una l>ga lu/ra murata1 non pu loro f> danno alcuno4 ,p>ec*i pot5tati europei op]ano qualcosa di simile intorno alla gr&e orsa del ,norte4 ,b5 l'acc>ezzano vol5ti]i f9* passeggia d5tro il circuito va/issimo del suo imp]o2 ma se le t5ta il cuore la voglia di uscirne1 tirata dalla dolcezza de' no/ri climi1 e' se ne adombrano =te1 e si p5tono de' troppi vezzi4 ,e b5* quella pr(]iscasi ad ajut>li s5za int]esse alcuno1 e prometta loro di aggiu/> le facc5de proprio secondo il gu/o comune1 cio tutte a norma e a tal5to del pot]e assoluto2 ci nondim5o ei si spaurano molto 9 p5s&o la dura fatica e il fi]o impaccio *e avranno p] ricondurla poi con le buone d5tro alle sue gelide abitazioni4 ,i ,russi1 adunque1 non mov]annosi p] al pres5te1 e ,nicol non uomo da ritrov>e le tem]>ie p$ate di ,suv>(f4 ,ma *e lo ,cz> esibisca d5>i agli ,au/riaci1 e que/i si lasc9o pr5d]e ed invesc>e alla dolce (f]ta1 ci mi p> naturale e molto probabile4 ,l',au/ria bruciata di dan>i e c]cali da ogni b&a1 come fa il prodigo *e vuol lev>si un capriccio e va e pic*ia a tutti gli usci degli usurai4 ,alla ,russia1 invece1 le m9i]e nuove d'arg5to colmano1 a quel *e si dice1 tutti gli scrigni2 e se l',au/ria nel pag>e s> morosa1 pagh] l>gam5te d'altra moneta sulle boc*e del ,danubio e lungo l',eus9o4 ,a que/o p5sano i ,russi1 e non a mis*i>si p] via di fatto nelle cose d',italia4 ,p]1 noi repli*iam vol5ti]i quello *e il no/ro ,giornale aff]mava1 son po*i giorni3 *e1 cio1 9 caso di qual*e grave conflitto fra l',au/ria ed i no/ri ,pr9cipi1 l',europa />ebbesi ansiosa a rigu>d>e le due p>ti cont5d5ti1 ma niuno de' suoi pot5tati d>ebbe nell'armi1 a cagione pr9cipalm5te1 *e1 mov5dosi l'uno1 subito tutti gli altri v]rebb]o 9 campo1 e una gu]ra g5]ale e t]ribile ne scoppi]ebbe4 ,ora1 una simigliante gu]ra a tutti fa gran paura1 e quasi niuno pu so/5]la s5za p]icolo di ru9a2 e l',europa int]a uscirebb5e cos mutata e scompag9ata1 *e il sol p5s>lo fa sud> fr$do ai sovrani ed ai diplomatici4 ,armiamoci dunque sp$itam5te1 e non confidiamo *e 9 noi m$esimi2 e ogni buon cittad9o ripeta inf9ite volte quelle b5$ette p>ole3 l',italia f> da s4 ,ma1 inf9e 7oss]v] qui taluno71 se un t]zo entrasse nello /eccato e l',europa isse tutta sossopra1 come c]to avv]rebbe mov5dosi un es]cito russo1 o d'altra nazione1 *e s> dell',italia8 ,s> dell',italia tutto quel maggior b5e *e le avremo ammannito1 arm&oci ora con dilig5za1 ed affratell&oci di pi 9 pi1 e colleg&osi i no/ri ,pr9cipi 9 santa conf$]azione4 ,dac* fra i regni =e/i]i gl'int]essi sono divisi e sov5te oppo/i1 niuno di loro pu pass>si di buoni compagni3 e p] il coraggio1 l'unione e la prud5za trovano del sicuro pod]osi alleati4 ,li trov>ono gli ,ol&esi1 picciola g5te1 ma g5]osa2 li trov l',am]ica divisa e lontana2 la ,grecia di que/i d gli ha trovati3 al coraggio e all'unione italiana neppur man*]anno4 ,armiamoci1 su1 ed affratelliamoci tuttavia3 all'uscir della lotta1 quella nazione /> a galla *e avr tra i gu]reggianti /rani]i frappo/a con ardire e prodezza la spada propria1 e combattuto con dirittura e magnanimit1 cos p] li suoi sacri diritti1 come p] quelli della ragione e della giu/izia comune4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,del ,,popolo4 #bb febbrajo #ahdh4 ,si aff]m nel ,programma di que/o ,giornale1 *e nessuna gran cosa nel mondo vi5e op]ata e condotta a buon t]m9e s5za la imm$iata p>tecipazione della p>te pi num]osa del ,popolo4 ,or1 quanto deesi p5s>e *e ci sia pi v]o1 tratt&osi del no/ro risorg]e dopo tre secoli luttuosi e pi5i di s]vit e di vizj1 *e l'impresa maggiore a cui si possa applic>e qualunque nazione del mondo8 ,a noi lib]ali importa1 qu9di1 assaissimo av]e dal lato no/ro pi5a d'ardore e op]osa coop]atrice la moltitud9e4 ,due modi furono sempre consid]ati come i pi efficaci e diretti p] affezion>si durevolm5te l'animo della plebe2 ci sono i/ruirla e b5efic>la4 ,e p]1 a tali due i/rum5ti del b5e speciale di cui ragioniamo1 s'addirizz]anno del cont9uo le no/re p>ole1 e le prati*e *e v]rem sugg]5do4 ,la i/ruzione1 a rispetto della vita politica1 ha p] mat]ia sua propria l'imprim]e nelle m5ti e ne' cuori delle classi pov]e quel s5so di dignit *e lor manca1 e quel concetto de' proprj dov]i e diritti *e sempre nno avuto annebbiato dall'ignoranza1 gua/o dall'abito del s]vire e dagli incitam5ti cie*i dell'indig5za1 e viziato p]s9o dal s5tim5to 7p] s ottimo e santo1 ma non b5 diretto e non b5 purgato7 della piet religiosa4 ,la i/ruzione acc5d] ezi&io nelle lor m5ti il v]o amore di ,patria1 non ri/retto nel palmo di t]ra ove nascesi1 ma dilatato a tutta quanta la sacra ,t]ra ,italiana4 ,nella plebe /anno ripo/i 7si cr$a pure7 i g]mi vigorosi de' pi nobili i/9ti e degli affetti pr(ondi ed eroici1 appunto p]* pi prossima alla natura1 e m5o lisciata e =bita dalle molli e artificiose consuetud9i del viv]e signorile4 ,deesi p]ci incolp>e l'in]zia e l'incuria 7p] non dir l'egoismo7 delle classi culte ed agiate1 se quei g]mi salut>i e v]am5te div9i imbozza*iscono e muojono2 imp]oc* 9 tali classi risi$e il debito naturale e incessante di tutel>e la plebe1 educ>la e sovv5irla4 ,e il primo b5efizio e l'educazione prima s>ebb]o 7a p>l> s9c]o7 mo/r>le ne' portam5ti no/ri l'esempio del viv]e corretto e sev]o2 laddove necessit il riconosc]e *e nella plebe v' p>ec*ie virt *e ella pu attribuire solo a s /essa1 e v' moltissimi vizj *e imita e copia dai facoltosi e b5 nati3 e noi *e scriviamo1 v$emmo 9 ,francia coi proprj no/ri oc*i riconf]m>si que/o v]o ogni giorno pi4 ,ma non da p5s>e *e il solo amor di nazione1 e il desid]io solo di lib]t e delle altre p]fezioni politi*e ba/i a condurre sollecitam5te le moltitud9i dal lato no/ro1 e a f>le infiammate e p]sev]anti2 poi*1 p] giung]e a tanto effetto1 occorre di aspett>e *e il tempo e i metodi nuovi d'educazione e l'uso protratto delle fran*igie pubbli*e conv]tano que' s5tim5ti e que' desid]j1 come a dire1 9 c>ne ed 9 sangue1 e li r5dano p>te so/anzialissima e abituale della vita comune4 ,ei convi5si1 p]tanto1 supplire a ci con l'op]a dei b5eficj 7com&ata d'altra p>te dalla piet cri/iana71 mo/r&o 9 effetto alla plebe *e noi lib]ali siamo v]i e p>ziali amici di lei e d'ogni suo b5e1 e prov&ole altres1 con saggi e fruttuosi provv$im5ti1 *e il nuovo /ato di cose le torna s5za confronto e pi pr(ittevole e migliore del gi passato4 ,9 tal guisa1 l'int]esse ed il s5tim5to cospir&o insieme ad un f9e1 avremo1 ripeto io1 nelle mani il pi pod]oso /rum5to dell'op]e gr&i e =ti1 la plebe4 ,9 ,francia1 l'amor di nazione *e pure da secoli era fondatissimo1 e il desid]io delle pubbli*e gu>5tigie nudrito p] c9quant'anni da ogni ragione scrittori1 non s>ebb]o tornati suffici5ti ad acc5d]e le moltitud9i e p]suad] loro le azioni pi coraggiose e pi disp]ate1 qualora non vi si fosse aggiunto il pungolo dell'int]esse3 tanto *e1 la paura vivissima di ricad]e sotto il giogo dei b>oni e sotto il reggim5to dei privilegi1 dei balzelli e delle avanie1 le t5ne =ti pi *e ogni altra cosa alle difese e alle lotte2 e vol5ti]i dett] la vita p] una causa *e /im>ono la santa causa delle plebi ang>iate ed oppresse4 ,9 ,italia1 noi non abbiamo al pres5te 7e siane r+raziato ,dio7 i fi]i motivi *e infiammavano e invip]ivano quel popolo m9uto4 ,di tutte le mutazioni *e la rivoluzione francese rec allo ,/ato e alle =me propriam5te sociali1 noi gi raccogliemmo il frutto migliore2 e p]fetta oggimai nella no/ra patria l'eguaglianza civile e l'e/9zione dei privilegi2 e s9o nell'isole1 rima/e pi sep>ate dal moto univ]sale politico1 gli avanzi e gli effetti della lunga feudalit sono 9 proc9to di scomp>ire4 ,a noi1 dunque1 manca da que/o lato una leva molto gagli>da p] sommov]e le moltitud9i1 e un inc5tivo assai efficace ed acuto p] anim>le a gran fatti e t5]le salde ad ogni durissima prova4 ,ma qui accade consid]>e come il pres5te moto italiano proc$a div]sissimo dal francese4 ,* quello fu tutto disord9ato e viol5to3 nudrivasi d'ira e d'orgoglio1 scuoteva gli ord9i dello ,/ato dall'ultime fondam5ta1 provocava da ogni b&a nimicizie mortali1 salir voleva di balzo all'acqui/o d'ogni lib]t e d'ogni ideal p]fezione1 e affrettavasi al lume inc]to di dottr9e fanta/i*e1 e s5za t5] conto alcuno degli o/acoli e dell'inopportunit4 ,9 quel cambio1 il no/ro moto pres5te tutto civile e pratico1 e molto t5de ad edific>e1 e poco o nulla di/rugge4 ,e p]1 noi possiamo invit>e ogni v>iet di g5te e ogni condizione d'uom9i all'impresa1 univ]salm5te pr(icua e nociva a nessuno1 di co/ituire l',italia 9 ess]e di nazione1 e di rialz>la a quel grado di p]fezionam5to e spl5dore sociale e politico *e la natura e i cieli le de/9>ono4 ,non occorre1 adunque1 alla no/ra impresa la rabbia cieca1 impetuosa e infr5abile delle moltitud9i1 ma sibb5e occorre il s5tir loro g5]oso1 il buon s5so ravviato e s*i>ito1 e il saldo e intimo conv9cim5to *e gli amici della lib]t e della indip5d5za italiana sono gli amici loro co/anti ed attivi2 e 9 f9e1 *e dessa lib]t e indip5d5za1 oltre all'ess]e cosa bellissima e nobilissima rispetto a s1 soccorre e giova fruttuosam5te le classi inf]iori1 ne inizia e fom5ta la educazione1 ne tronca o mitiga i mali1 e le introduce di mano 9 mano a gu/>e il dolce della sci5za1 e god]e il bello e il m>aviglioso della gloria e gr&ezza umana4 ,ai quali t]m9i tutti noi giung]emo assai pre/am5te1 se il massimo de' b5eficj *e us> vorremo nel popol m9uto consi/] 9 una indu/ria +egnosa e cont9ua di conv]tire 9 qual*e pr(itto c]to e imm$iato di lui quelle nuove fran*igie e diritti1 e quelle l>ghe i/ituzioni di cui buona p>te degli ,italiani ora dotata4 ,pur troppo1 ci non v$esi pratic>e con molto zelo o p]duranza neppure appresso le nazioni pi lib]e e pi civili d',europa4 ,n noi ci ricordiamo dal #ahcj 9 poi1 d'av] s5tito 9 ,francia nei ,p>lam5ti proporsi1 pi di una o due volte1 leggi e provv$im5ti giovevoli 9 guisa imm$iata e visibile alla porzione pi num]osa e infelice del popolo4 ,noi facciam voti p]* la sapi5za civile italiana sappia calc>e una miglior via4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,dei ,,dazj ,,dannosi ,,al ,,popolo4 #bb febbrajo #ahdh4 ,non facile a dire quanto ci rallegriamo di v$]e il ,gov]no ,s>do entr>e innanzi ai privati1 e d> loro spl5dido esempio 9 que/o fatto rilevantissimo del b5efic>e la plebe4 ,nell'articolo qu>todecimo del memorabil ,decreto degli otto1 fra le altre gravissime disposizioni regi/rato e promulgato1 *e dal primo di luglio 9 poi la gabella del sale non ecc$] il prezzo di #cj c5tesimi p] *ilogrammo4 ,di tal b5efizio a noi corre obbligo di r+razi>e p>ticol>m5te il ,pr9cipe1 cos 9 nome no/ro come della g5te m9uta e pi bisognosa1 alla quale non dee sgradire *e pure que/o ,p]iodico si faccia int]prete e te/imonio dei s5tim5ti di lei4 ,ognun sa *e tra le tasse pi dure e gravose p] l'infimo popolo1 era da comput>si quella del sale1 e segnatam5te p] gli uom9i di contado1 a cui tornava co/osissimo il quasi* solo condim5to del suo vitto pi *e frugale4 ,e oltre ci1 difettava d'un mezzo efficace 7p] quello *e aff]mano p>ec*i pratici7 di b5 ri/or>e e b5 nudrire il be/iame3 e *i consid]a *e dal be/iame1 e p] consegu5te dal concime *e d1 si orig9a ogni altro miglioram5to agr>io1 dee confess>e *e la gabella del sale1 qu&o non sia t5uissima1 pr5de luogo fra quelle tasse p]niciose ed improvvide *e (f5dono la prosp]it e ric*ezza comune nelle sue m$esime scaturig9i4 ,s5za dire quel *e da taluni agronomi si va ripet5do2 il sale1 cio1 pot] s]vire da buon letame p] prat]ie1 e *e non isconv]rebbe punto l'adop]>lo p] succ$aneo del guano1 e d'alcuni altri concimi artefatti4 ,ma di ci veggano gl'int5d5ti4 ,noi pigliamo fiducia1 *e da ora 9 poi il ,gov]no ,s>do c]*] e /udi] ogni guisa p] iscem>e notabilm5te tutti quei dazj *e p] diretto o p] indiretto inc>ano le cose pi necess>ie alla sussi/5za4 ,e il ,tesoro ne ricev] molto m9or danno *e non si /ima2 poi* il calo delle gabelle v]r rip>ato 9 gran p>te1 se non 9 tutto1 dall'aum5t>si il consumo1 appunto come va succ$5do appresso gl',+lesi4 ,e quanto al grave sbilancio *e pu accad]e ne' primi tempi1 il ,gov]no ,s>do 9 grado di non se ne sgom5t>e1 p]* i buoni risp>mj fatti e l'ottimo assetto m9i/rativo gli r5dono agevoli molti comp5si e molti p>titi1 di p>ec*i de' quali f>emo speciale ragionam5to tra breve4 ,egli s> 9 tal guisa lodato da tutti i buoni1 ammirato dagli ,/ati/i ed ,economi/i d'ogni paese1 e1 quel *e pi monta1 v]r b5$etto ogni giorno dalle famiglie de' pov]i2 e la plebe1 cogli5do l>ghi pr(itti dall'ord9am5to nuovo dello ,/ato1 conosc] con diletto quanto sia dolce cosa la lib]t1 quanto giu/o ed utile l'imp]o dell'op9ione1 quanto dignitoso l'obb$ire a un ,pr9cipe lib]ale1 e f> p>te di una ,nazione *e risorge e gr&eggia4 ,e p] tutti que/i b5i 7siamone c]ti7 la plebe d> vol5ti]i1 occorr5do1 il sangue e la vita2 p]* nel cuore di lei la gratitud9e1 p] ord9>io1 somma ed eroica1 e la devozione p] ci *e ama ed ammira non ha misura n t]m9e4 ,a v]o dire1 il ,gov]no procaccia dal lato suo di condurla a simili s5tim5ti1 e di ci pure gli pr(essiamo specialissima riconosc5za4 ,p] f]mo1 un p5si] g5tile e g5]oso fu quello di promett]e al popolo lo scemam5to della gabella del sale 9 quel ,decreto m$esimo *e promulgava sol5nem5te lo ,/atuto rappres5tativo4 ,cos voll]o i reggitori1 *e nell'animo della plebe /ess]o congiunte insieme e annodate que/e due cose3 un suo pr(itto speciale1 e le pubbli*e lib]t e gu>5tigie4 ,que/a bont sapi5te e fruttif]a1 e annunzia il disegno di gr&i e malagevoli imprese1 p] le quali ric]casi non pure la f$elt e l'obb$i5za1 ma lo zelo animoso ed ine/+uibile delle moltitud9i4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,di ,,roma ,,co/ituzionale4 #bc febbrajo #ahdh4 ,da qual*e giorno i fogli italiani discutono del pot]e o non pot]e il ,pontefice co/ituire un gov]no rappres5tativo4 ,a noi1 tutte le ragioni *e vorrebb]o prov>e il no1 sembrano tanto invalide e frivole1 *e non concepiam b5e come qual*e +egno elettissimo abbia speso non po*e p>ole p] confut>le4 ,noi nel ,papa1 come cu/ode santo de' dommi1 v$iamo b5e c]ti conf9i di facolt1 e *'egli possa le tali cose e le tali altre non possa2 ma come pr9cipe temporale e gov]natore di popoli1 non conosciamo div>io nessuno da lui agli altri4 ,p] f]mo1 noi vorremmo *e gli avv]s>j1 quali *e si5o1 si compiacess]o di di*i>>e sopra qual passo del ,vangelo1 o sopra qual massima univ]sale e p]petua di ,santa ,*iesa1 fondato il gov]no assoluto e arbitr>io delle prov9ce romane4 ,p]1 se nulla v'ha 9 ci di dogmatico e nulla d'inconcusso e d'irrevocabile1 il ,papa rimane lib]o e sciolto al p>i d'ogni altro mon>ca1 non pot5do le cose spirituali e temporali cambi> natura p] l'adagi>si *e fanno 9 una sola p]sona1 e come il pot] temporale non dee tras=m>e e alt]>e l'indole e la so/anza del pot]e spirituale1 cos que/o non dee travolg]e l'autorit pr9cipesca1 e vol]la s]b>e arbitr>ia contro la ragion delle g5ti e le esig5ze e/reme del secolo4 ,e qu&o pur si volesse1 *e la pote/ temporale c$5do inf9itam5te di dignit all'altra spirituale1 fosse 9 debito d'imit>la1 e di porsela innanzi agli oc*i come modello2 ei ne seguirebbe una =ma d'imp]o oppo/issima all'arbitr>ia1 e prossima quanto mai al gov]no *e dom&asi rappres5tativo4 ,tutti conoscono risi$]e la facolt legislativa ecclesia/ica ne' concilj1 congiunti nel debito modo all'augu/o lor capo3 e similm5te1 a *i non noto la facolt pontificia ess]e1 p] primo e proprio i/ituto1 esecutrice f$ele delle s5t5ze concili>i2 ed an*e nelle mat]ie di discipl9a1 sol]si sempre gov]n>e a norma dei canoni1 e delle anti*e e pi v5]abili consuetud9i8 ,il regno1 adunque1 temporale dei ,papi1 p] acco/>si come pu al div9o modello del reggim5to ecclesia/ico1 debbe porre da b&a gli arbitrj ed i motupropri1 e ve/ire le =me co/ituzionali4 ,* se que/e son necess>ie alla prosp]it e gr&ezza di qualunque mai popolo1 noi reputiamo *e il sono molto di pi alla salute e prosp]it delle prov9ce romane4 ,p] f]mo1 *e il gov]no assoluto1 salvo *e una p]petua dittatura e tutela1 la qual presume di f>e e maneggi>e da s sola ogni cosa1 e regg]e i popoli come m9ori e pupilli8 ,ma p] ci adempi]e1 app5a suffici5te ad un ,pr9cipe lo sp5d]e tutto il tempo *e ha1 e tutte le cure1 fati*e1 +egno1 accorgim5to ed o/9azione di cui capace4 ,ora1 come si pu adun> tanto c>ico sulle spalle al ,pontefice1 il quale e trema e suda cont9uo sotto il peso del gran manto1 e al cui m9i/]o sono affidati i religiosi negozj di tutto l'orbe cattolico8 ,ma pi3 la dittatura p]petua agli oc*i della ragione contradittoria2 p]* ogni specie di dittatura vale come rim$io1 non come regola p]man5te2 sosp5de le pubbli*e lib]t1 ma non pu annull>le2 compie la educazione dei popoli aff9e di f>li uscir di pupillo1 non p] s]b>veli s5za t]m9e4 ,adop]ata ezi&io da uom9i sommi e santissimi1 spegne a poco a poco d9torno a s l'amore alla causa pubblica1 e l'abito delle virt cittad9e2 e agli affetti =ti1 g5]osi e magnanimi1 fa succ$] gl'inetti e i volg>i4 ,e *e8 l'imp]o temporale dei ,papi *e f> dovrebbesi spec*io luc5te e norma sicura e in]rante di tutti gli altri1 v]r condannato alla indecl9abile necessit di non pot] ess] buono1 e d'infiac*ire e abbass>e l'umana natura8 ,ma pi ancora3 nel com&o assoluto gran p]icolo di mal f>e1 e d'imbatt]si 9 gravi e fune/issimi errori2 conciossia*1 quanto maggiore l'arbitrio1 tanto cresce la facolt di abus>ne2 e qu&o un solo consiglio move ogni cosa1 falso ed errato *e sia1 nessuna =za il corregge e radduce al b5e4 ,ma1 a qual mon>*ia fa pi bisogno di non +ann>si1 a quale di non uscire dal buon s5ti]o1 se non alla pontificia8 ,evvi cosa al mondo cos deplorevole1 disord9e cos tri/o a v$]si1 sconcezza tanto de=me1 quanto *e il ,vic>io di ,cri/o1 la p]sona pi v5]&a fra gli uom9i1 e gu>diana e rappres5tatrice dell'ess5za m$esima della saggezza et]na1 inciampi 9 isbagli gravissimi1 e pongasi a ris*io di gov]n>e e imp]>e 9 modo *e tutto il mondo civile ne rida e si sc&olezzi8 ,pur troppo1 non son que/e supposizioni assai tem]>ie2 e l',italia il sa1 e ne piange tuttora4 ,invece1 cambiata la dittatura 9 reggim5to co/ituzionale1 nessuna imputabilit pu salire f9o alla seggia di ,s4 ,pietro2 e il ,pr9cipe sac]dote pu solo op]>e il b5e e non mai il male3 pr9cipio1 come noto ad ognuno1 e massima direttiva di quel reggim5to1 e la quale sembra appunto p5sata p] dignit e decoro del regno pontificale4 ,potremmo s5za f9e moltiplic> le ragioni2 ma le pi sono /ate messe 9 buona consid]azione da egregi scrittori1 e p] ci a/5iamo dal ricord>le4 ,solo qui aggiungiamo1 *e se all'immortale ,pio ,,ix /a v]am5te 9 cuore di tram&>e int]a la pote/ regia a' suoi successori1 debbesi affrett>e di d>le p] fondam5to la lib]t1 *e oggimai la sola e abbondevole scaturig9e d'ogni pot]e e d'ogni =za4 ,c]to 1 *e se il conculc>e i popoli con le alab>de svizz]e e le bajonette t$es*e dom&asi pi5ezza di regno1 ,pio ,,ix la rifiuta e l'abbom9a1 e pigli]assi piutto/o la p>te *e il tutto2 e se colm> le prigioni1 sb&eggi>e i migliori1 erig]e tribunali soldates*i e f]oci1 arm>e i c5turioni1 e t+] di sangue le citt di ,romagna1 sono i soli mezzi rima/i p] tram&>e a' successori l'integrit del pot]e1 a ,pio ,,ix fa ribrezzo e dolore pur di p5s>lo2 e niuno s'aspetti dalle sue mani innoc5ti un'er$it cotanto mis]a ed abborrita4 ,il s5tir dire1 poi1 e obiett>e *e1 molti secoli fa1 giur>ono i c>d9ali p] s e p] gli ultimi lor successori di cons]v>e cotal pl5itud9e di diritti1 e *e 9 niuna guisa si pu d]og>e a quel giuram5to anti*issimo1 ci suona agli orec*i no/ri quasi come be/emmia4 ,que/o non giur>ono del sicuro i c>d9ali 9 lor cuore e p5si]o1 e se il fec]o1 malissimo adop]>ono1 e il peggiore s>ebbe mant5]e quel sacram5to4 ,eh via1 lasciamo una volta i s(ismi e i cavilli1 *e a ogni specie di prepot5za e di tirannia s]vito hanno di velo e di scusa2 e non si mes*ii1 soprattutto1 alle facc5de laicali la santit inviolabile della teologia4 ,il padre ,bo]io e il padre ,p]rone p5s9o ad altro3 qui non fa duopo il lor magi/]o4 ,pr(ani e mat]ialissimi sono coloro *e la spiritualit della ,*iesa e le condizioni sue et]ne e immutabili involgono1 9 qualsiasi mani]a1 con le cont+5ze1 le v>iet e i casi del pot]e temporale4 ,la ,*iesa di ,roma ha esi/ito e con l'autorit pr9cipesca e s5za1 e ha provv$uto a' suoi f9i dallato a ogni =ma sociale e politica1 compresavi ezi&io la repubblicana1 ess5do ,roma pi d'una volta nel m$io evo /ata repubblica e affatto signora di s4 ,a noi fa sdegno v]am5te il v$]e1 *e uom9i i quali pur j]i l'altro riconoscevano nel ,pontefice ogni possibile latitud9e di facolt e di arbitrio1 si5o dispo/i a prov>e la sua impot5za unicam5te qu&o si tratta di l>gire ai popoli la lib]t1 e rivoc>e l',italia alla gr&ezza e gloria p]duta4#aj 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,c>teggio ,,tra ,,mett]ni* ,e ,,palm]/on4 #bc febbrajo #ahdh4 ,j]i e j] l'altro la ,lega ha rif]ito e tradotto un c>teggio ufficiale e di molta importanza tra il visconte ,palm]/on e il pr9cipe di ,mett]ni* intorno ai casi d',italia4 ,nel primo dispaccio1 dato alli due d'ago/o dell'anno scorso1 il gran ,cancelli]e di ,vi5na com9cia1 secondo suo /ile1 a *iam>e sconvolgim5ti v]tig9osi le quiete e ord9ate ri=me *e i ,pr9cipi no/ri han praticato nell',italia m$ia4 ,p] l',au/ria ogni moto sconvolgim5to1 p]* simbolo del suo gov]no il s]p5te a sonagli 9 torpore1 e p]* ella si fa gloria di traslat>e la ,c9a 9 ,europa3 qu9di a ,vi5na1 come a ,pe*9o1 ogni mutazione vi5 riputata s$izione4 ,dice poi ,mett]ni*1 *e di tali scombujam5ti le consegu5ze si lasciano indov9>e an*e troppo4 ,io non s degli altri1 ma se le indov9a egli davv]o quel gran ,tiresia dei diplomatici1 e v$ele tutte e b5 *i>e1 il buon tempo f9ito p] lui1 e nemm5o pu con=t>si col motto di ,tib]io *e molti pongono sulla sua bocca1 dopo me il f9imondo4 ,insomma1 avea gran ragione quel ,greco di dire a ,creso3 ,scusami1 ma s'io non ti veggio innanzi morire1 io non ti posso *iam> felice4 ,pr9cipe di ,mett]ni*1 le glorie e i trionfi di ,lubiana e di ,v]ona son mezzo affogati1 e aspettatevi di v$]li ridotti al ni5te4 ,oh bel morire1 sono gi v5tisei o v5tisette anni1 acco/o al tappeto v]de1 9 su quel seggiolone a bracciuoli ove con mae/ e grazia vi sdrajavate1 e l',europa int]a p5deva dal vo/ro labbro4 ,ma torniamo al dispaccio4 ,mett]ni* vuol ta/>e e sap]e come la p5si l',+hilt]ra intorno al possesso e all'indip5d5za reciproca degli ,/ati ,italiani1 e se ba/i ad essi p] pi5a ed int]a mallev]ia il ,trattato di ,vi5na4 ,ogni frase ha s5so lato e g5]alissimo1 e conoscesi ap]to1 *e il f9e di quello scritto soltanto di scoprir t]r5o1 ed esig]e una di*i>azione ex (ficio4 ,9 tal dispaccio /anno pure le famose p>ole3 ,italia una espressione geografica4 ,mett]ni* pronunzia il v]o4 ,il ,congresso di ,vi5na tolse alla pov]a ,italia qualunque altra significazione1 fuor quella d'ess]e un pezzo di t]ra europea configurato d'un c]to modo1 e al quale i geografi impongono p] abitud9e un nome solo4 ,a ci non si risponde con le p>ole1 ma sibb5e coi fatti2 e f9* que/i non p>l]anno1 taci1 popolo ,italiano1 taci1 ed infrattanto ,fa dolce l'ira tua nel tuo secreto4 ,la seconda lett]a del gran ,cancelli]e va ripet5do1 quanto al co/rutto1 il m$esimo *e nella prima2 salvo *e aggiugnevi una pittura n]issima1 ed oso dire grottesca dei moti d',italia3 e badisi *e al dispaccio appo/a una data ant]iore di molti mesi ai fatti di ,sicilia e alle promulgate ,co/ituzioni4 ,*e vogliono gli agitatori d',italia e que' sett>j malvagi *e la sommovono da s lunghi anni8 ,mett]ni* solo ha scop]to il secreto ed avvolto al dito il b&olo della matassa3 ei vogliono f>e d',italia una gran repubblica f$]ata1 con un gov]no c5trale de' pi /retti e gagli>di4 ,scuotetevi dunque1 o ,mon>*i1 alla voce del vo/ro amico1 e provv$ete al p]icolo *e vi sovra/a4 ,cos p>la ed esorta il gran ,cancelli]e2 e sono tr5t'anni *e la cosa /essa ripete2 e v]am5te1 *ord obb]rat edem1 n altro sa figur>e il brav'uomo *e stte e pugnali1 comitati e congreghe1 rivoluzioni e repubbli*e4 ,ci prova *e nelle fissazioni m5tali v'ha moltissimi gradi1 e non tutti m5ano alla pazzia3 s5za di *e1 il decano degli ,/ati/i d',europa soggiac]ebbe da lungo tempo alle docce fr$de e agli altri calmanti4 ,"l ,palm]/on fece da prima una sola rispo/a alle due lett]e di ,mett]ni*1 e poi m& una seconda con data degli #aa di settembre1 cio 9 quel torno di tempo 9 *e l',au/ria avea sorpresa ,f]r>a2 laonde v' ins]ita que/a frase oss]vabilissima3 -- ,l'integrit degli ,/ati ,romani dee v5ir reputata siccome un elem5to ess5ziale dell'indip5d5za politica della ,p5isola italiana4 ,e non pu accad]e alcuna invasione di quel t]ritorio s5za *e ci non m5i gravissime e importantissime consegu5ze4 -- ,p>ole son que/e molto significative2 e la punta loro s acuta e pung5te1 *e i soliti fiori segret>ies*i la cuoprono a mala p5a4 ,9 g5]ale1 ,"l ,palm]/on ri/r+esi a dire1 *e l',au/ria ri*iam&osi1 come fa1 al trattato di ,vi5na p] la cons]vazione delle prov9ce lomb>de1 ha buon dritto e ragione2 e *e non solo debbono v5ire adempite le det]m9azioni e le clausole di quel trattato1 ma il debbono ess]e tutte2 il *e vuol dire1 a ,cracovia come 9 ,italia4 ,d'altra p>te1 prosiegue ,palm]/on1 consid]&o *e nel congresso di ,vi5na i ,sovrani d',italia furono riconosciuti lib]i e indip5d5ti nel modo pi =male ed esplicito *e mai si possa1 ne disc5de *e non debbono essi v5ir turbati 9 qualunque es]cizio di loro sovranit a rispetto del gov]no int]iore2 e p]1 qualunque atto di cotal g5]e non pu =nire all',au/ria buona ragione d'invad]e con le armi v]uno degli ,/ati italiani4 ,que/o p>l>e1 nello /ile sempre (ficioso e cortesem5te dissimulato delle cancell]ie1 ha del risoluto e del vigoroso2 e p] ,mett]ni*1 *e squad]nava e citava il trattato di ,vi5na1 /ato b5issimo r$>guito2 e i due dispacci di ,palm]/on sono1 p] no/ro avviso1 un molto leggiadro e cont9uo ritorc]e d'argom5ti1 ove non manca neppure la grazia dell'ironia1 e ricorda quel grave e maliziosetto sorriso de' gran signori1 nel quale1 eccetto la s9c]it1 si trova ogni cosa4 ,"l ,palm]/on aff]m&o il diritto *e l',au/ria possi$e di protegg]e i poss$im5ti suoi sul ,po e sul ,m9cio1 fa pur not>e *e niuno l'(f5de e il m9accia1 e non si v$e *i>o a *e proposito sia ricordato con tanta sol5nit e premura3 laddove1 p] lo contr>io1 il p]icolo *e non si rispetti l'indip5d5za degli ,/ati d',italia visibile e sopra/ante4 ,quanto poi al disegno dei capos*i]a italiani di giung]e a fond>e o una repubblica sola o molte conf$]ate1 confessa il ,palm]/on1 con v]a e s5tita mode/ia1 *e b5* dapp]tutto abbia consoli1 e g5te non poca *e att5de a b5 in=m>lo1 egli non ha avuto neppur s5tore di tanta e s grave mac*9azione4 ,ma ci invece *e quel m9i/ro ha da lunghissimo tempo saputo di c]ta sci5za1 e p] mille vie e p] mille organi1 si *e l',italia v5iva retta e gov]nata mis]issimam5te1 e bisognavanle ri=me pronte e l>ghissime1 soprattutto 9 ,roma ed 9 ,napoli4 ,laonde1 conclude il ,palm]/on1 gli da sp]>e *e il m9i/]o di ,vi5na1 al quale pi *e a qualunque altro dee />e a cuore la salda pacificazione d',italia1 vorr d> mano ai ,pr9cipi della ,p5isola p] condurre le ri=me a t]m9e =tunato1 e caldegg] ogni det]m9azione loro intesa a quel f9e4 ,qui ognun v$e *e il velo della socratica ironia divi5 troppo sottile1 e si squ>cia4 ,oh come6 il ,pr9cipe /esso di ,mett]ni* dee con le sue proprie mani ajut>e gli altri a scav>gli la fossa8 ,que/o nol *i$iamo nean*e noi ,italiani1 p]* le virt eroi*e non possono dom&>si a v]uno4 ,noi nel s]vaggio abbiamo b5s p]duto p>ec*ie doti1 ma non la discrezione e l'urbanit4 ,il ,mett]ni* invec*ia assai1 e gli /a b5e1 dopo enormi fati*e1 un po' di riposo4 ,e p]* ai molto attempati ogni div]tim5to si cangia 9 t$io1 la g5tilezza italiana prep>agli uno spettacolo tanto vivo e patetico1 *e impossibile non lo svaghi p] qual*e poco1 e non gli riempia gli oc*i e gli orec*i di /raord9>io e ricreativo diletto4 ,possa egli viv]e tanto da v$]e f9ito il dramma e calato il sip>io4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,di ,,nuovo1 ,,di ,,una ,,lega ,,politica ,,dif5siva4 #af febbrajo #ahdh4 ,tra la lega de' popoli e la lega de' ,pr9cipi1 qual dee riuscire pi malagevole a pratic>si8 c]tam5te la prima2 ed anzi1 ella non pu ess]e m5ata 9 atto1 salvo *e dall'azione l5ta del tempo1 e da un =tunato concorr]e di avv5im5ti e di circo/anze4 ,eppure1 scorgesi oggi 9 ,italia que/a s+ol>e contr>iet e discrepanza1 *e la lega de' popoli tocca oramai la sua p]fezione1 laddove a quella de' ,pr9cipi neppure dssi com9ciam5to4 ,ma *e sai tu8 mi diranno alcuni2 ella =se molto innoltrata4 ,lavoransi ed app>ec*iansi tali cose 9 piazza8 ,gelosi negozj son que/i1 e da t5]si pi *e celati4 ,vorre/i tu provoc>e il nemico s5za pr(itto ed innanzi al tempo8 ,gran mae/ri furono gl',italiani del secreto di ,/ato2 e se la =tuna li abb&on1 l'arte non li abb&ona4 ,rispondo ai contraddittori 9 tal guisa4 ,v'ha due metodi1 ciascuno de' quali ha sue conv5i5ze e disconv5i5ze3 ci sono il maneggio occulto e diplomatico1 e il pubblico e popol>e4 ,quello da cui bisogna a/5]si affatto1 si il confond]e insieme od il p]turb>e l'uno con l'altro2 imp]oc* allora p]desi la maggior porzione dell'utile1 e incontrasi la maggior porzione del danno *e /a 9 amb$ue4 ,ora1 gettiamo le illusioni dopo le spalle3 pret5d]e *e a quattro ,gov]ni italiani sia mai fattibile d'intavol>e un patto e un capitolato d'unione e conf$]azione politica s5za *e l',au/ria nol sappia e non ne conosca le clausole pr9cipali1 sono suppo/i troppo innoc5ti1 e *e disdicono alle comm$ie e ai romanzi m$esimi1 oltrepass&o il segno d'ogni naturale v]isimiglianza4 ,se1 dunque1 il secreto non possibile1 giovi francam5te att5]si al metodo oppo/o1 e ritra5do tutto l'utile proprio della pubblicit1 sap]ne toll]>e gl'incomodi4 ,ma noi soggiungiamo assai f]mam5te1 *e qu&o an*e fosse possibile di occult>e il maneggio e il trattato1 i ,pr9cipi non lo dovrebb] vol]e4 ,conciossia* i popoli no/ri sono sovrammodo impazi5ti di v$]li e sap]li tutti conf$]ati2 e il giorno *e ne corr] p] ,italia la c]ta notizia1 a cias*$uno di essi ,pr9cipi cresc] la =za1 la dignit e la facilit dell'imp]o1 come 9 cias*$uno de' popoli moltipli*] la fiducia e il coraggio4 ,9 tal guisa1 il patto conf$]ativo s>1 al tempo m$esimo1 effetto imm$iato della fratellanza de' popoli1 e cagione efficace di sopraccresc]la1 solid>la ed inanim>la4 ,ma si convi5e consid]>e que/o m$esimo sotto altro aspetto4 ,ci *e al pres5te d virt e gagli>dezza somma al moto italiano1 e p]suade e trasc9a seco tutte le intellig5ze e acqui/a di giorno 9 giorno maggior mom5to nel giudicio di tutta ,europa1 si quell'unione1 quella unanimit e quel pr(ondo spirito di nazione *e da un capo all'altro d',italia si manife/a 9 qualunque atto1 9 qualunque accid5te1 con mille v>iatissime =me e dimo/razioni4 ,or1 *e s>ebbe un'ap]ta e sol5ne di*i>azione della lega de' no/ri ,pr9cipi1 se non te/ific>e al mondo int]o civile quell'unione ed unanimit1 sancirla ed avvalor>la con la importanza e la santit d'un gran patto1 porg]le pregio e vigore di ord9am5to e di discipl9a1 sottoporla a una legge co/ante1 g5]ale e uni=me1 regg]ne e gov]n>ne sapi5tem5te il moto e la vita1 e f>la 9 tal guisa non *e raggu>devole e pod]osa a un pot5tato /rani]o1 ma temuta ed inespugnabile a tutti8 ,la lega politica dif5siva di circa diciotto milioni d',italiani1 proclamata e f]mata da un patto pubblico e indissolubile1 co/ituir iss(atto la ,nazione ,italiana1 e p] la prima volta la f> comp>ire nel mondo unita1 armata ed app>ec*iata ad ogni qualunque accadim5to4 ,la diplomazia de' popoli1 ne' gran mom5ti di risurrezione e di ardore politico1 proc$e diff]5tissima dall'ord9>ia de' m9i/ri ed ambasciatori3 que/a pi5a di sospetti e rigu>di1 quella di fran*ezza e g5]osit2 que/a scaltra1 quella =te2 que/a intrecciatissima e involta1 quella semplice e dispiegata4 ,a noi non bisogna al pres5te l'arte vec*ia italiana di ,mazz>9o e di ,alb]oni1 ma le prati*e ardite e scop]te degli ,ol&esi e degli ,am]icani nei bei giorni dell'emancipazione loro4 ,conciossia*1 que/o debbono av]e tuttod avanti agli oc*i i ,pr9cipi no/ri1 cio *e gl',italiani conciliano oggi1 con ammirazione di tutte le g5ti1 due cose cr$ute impossibili a b5 accord>e2 l'ord9e1 la discipl9a1 la pronta e dignitosa obb$i5za da un lato2 e una pr(onda rivoluzione e innovazione dall'altro4 ,ma coloro *e p] abito temono il popolo1 e vogliono della politica f>e un mi/]o1 e d'ogni sala di consiglio un antro di ,tr(onio1 insi/]anno dic5do1 non ess]e d'uopo il corr]e a tali e/remi2 imp]oc* sembra1 ed anzi p> c]to1 e oramai non se ne ha pi alcun dubbio 7que/e frasi co/umano sempre71 *e l',+hilt]ra e la ,francia non cons5tiranno ad alcuno /rani]o d'imp$ire e turb>e 9 nulla il reggim5to nuovo co/ituzionale degli ,/ati sovrani d',italia4 ,e *e8 dip5d]1 dunque1 la no/ra salute dal cons5tire o non cons5tire di ,guizot e di ,palm]/on8 ,e a qual f9e1 adunque1 uscirono di tutela i ,pr9cipi no/ri2 a qual f9e s'affrettano di dot>e i lor popoli di l>ghi e lib]ali ,/atuti2 a qual f9e s'armano spacciatam5te e ord9ano da p] tutto le ,milizie ,cittad9e1 se non s5tono 9 cuore il legittimo orgoglio1 anzi il debito sacro di dif5d]si da s m$esimi8 ,grazie a ,dio1 l'un di essi ha pur pronunziato quel detto1 *e a niuno p] cad]e dalla memoria1 ,l',italia f> da s4 ,noi confidiamo nella saggezza di *i m& fuori quelle p>ole g5]ose e pr(eti*e4 ,di gi1 p] togli]e ai nemici d',italia qualunque prete/o di risgu>d>e le concessioni di lui come poco leali e spontanee1 egli ha voluto innanzi al tempo1 innanzi a qualunque grave dimo/razione1 prima d'ogni necessit1 attorniato dall'es]cito f$elissimo1 promulg>e le nuove fran*igie prontam5te e compiutam5te4 ,9 egual modo1 p] riman]e saldo nell'armi e d'ogni cosa ord9ato ed app>ec*iato1 egli vi5e cos b5 temp]&o la lib]t con la discipl9a1 la vita pubblica con la quiete1 l'ardor nazionale con la prud5za1 *e ai nemici suoi e della causa italiana non re/a sp]anza v]una n di sorpr5d]lo n di scompigli>lo4 ,noi di tanta saggezza lo r+raziamo con l'animo2 ma1 9 p>i tempo1 gli addirizziamo preghi]e in/anti e caldissime di adop]> quella sp$itam5te e con modi premurosi ed efficacissimi1 p] porre 9 atto e proclam>e 9 faccia all',europa la lega politica dif5siva dei quattro ,/ati sovrani d',italia4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,di ,,nuovo1 ,e ,,sempre ,d',,una ,,lega ,,dif5siva ,,italiana4 #bf febbrajo #ahdh4 ,nel mondo politico1 rado *e le cose mo/r9si da qualunque aspetto vantaggiose e favorevoli2 onde quelle sono da scegli]e il cui b5e sup]a di lunga il male4 ,cos diciamo1 *e della ,lega co/ituita1 fa qual*e mese1 tra l',au/ria1 ,mod5a e ,p>ma1 e al pres5te pubblicata1 pi assai il b5e ritrttone dall',italia1 *e il male4 ,e primam5te1 nuocono m5o i nemici manife/i1 di quello *e gli amici dubbj e dissimulati4 ,9 secondo luogo1 di*i>ati come oggi sono ,mod5a e ,p>ma contro l',italia risorg5te e co/ituzionale1 pi non hanno campo di ri*iam>si agli anti*i diritti4 ,e qualora si v5isse a sp>tir la lite col f]ro1 potrebbesi s5za +iu/izia imporre ad esse la legge dei v9ti1 e f> le acque della ,p>ma e del ,pan>o scorr]e tribut>ie o della ,toscana o di ,roma4 ,ma il pr(itto maggiore *e pu l',italia d$urre da tal lega odiosa ed o/ile1 gli s5za dubbio av]e occasione1 ed anzi necessit1 di risolv]si alla p]f9e a /r+]e una ,lega ,italiana tra i quattro ,/ati lib]ali ed amici4 ,grazie a ,dio1 le inc]tezze1 i rispetti e l'esitazioni sono fatte impossibili1 e ne dobbiam m]ito al patto delli #bd di dicembre4 ,oggi1 a una lega dif5siva dell',au/ria1 sono i ,gov]ni no/ri1 quanto al diritto1 lib]issimi di contrapporne una ,italiana3 e quanto all'int]esse lor proprio1 dico *e sono 9 dov]e e 9 necessit di f>lo al pi pre/o2 conciossia* ad app>ec*i gagli>dissimi di difesa rispond] convi5e con altrettanti2 ed poi debito insieme e necessit il soddisf>e al voto comune1 *e il pi legittimo =se1 il quale abbiano f9o a qui espresso i cuori ,italiani4 ,quanto pi ci p5siamo1 e tanto ci cresce la m>aviglia *e una ,conf$]azione /rettissima e v]am5te frat]na non ancora sia pubblicata fra i quattro ,pr9cipi ri=matori3 e p] ci scus9o coloro *e leggono1 se ci rifacciam sempre a p>l>e del tma m$esimo2 * qualunque replicazione 9 tal caso non sov]*ia2 e pur torn&o infruttif]a1 soddisfa al debito ed alla cosci5za dello scrittore4 ,o come8 que' ,gov]ni /essi *e tanto sono solleciti a compiac]e a' legittimi desid]j de' ,popoli1 si p]itano e s'indugiano a cont5t>e que/'uno solo1 *e =se sup]a tutti gli altri di utilit e ragionevolezza8 ,*e cosa importa l'unione degli animi1 la p>it delle op9ioni1 la voglia int5sa ed univ]sale dell'op]> di cons]to1 se a tali ottime disposizioni imp$ito di giung]e all'atto8 ,a *e giovano1 9 *e ci avvantaggiono tante dimo/razioni d'amore e fiducia reciproca1 e tante prote/e di fratellanza e segni e prove di vita nazionale comune1 qu&o tutto ci si rimanga nel *iuso dei petti o nel suono delle voci1 e non ne risulti alcuna notabile congiunzione di =ze1 n alcuna b5e avvisata coop]azione8 ,dubitano =se i ,pr9cipi no/ri della g5]alit e caldezza del desid]io8 ,ma p] ,dio1 se il mode/o p5si]o delle moltitud9i trasp>isse di fuori1 e quel *e giace d5tro dell'animo sonasse di/9to sopra le boc*e1 null'altro udirebbesi replic> dapp]tutto e sempre1 salvo *e ,,conf$]azione1 ,,conf$]azione4 ,n altro grido noi pure vorremmo innalz>e ed esp&]e1 tutta volta *e poss$essimo quelle c5to l+ue d'acci>o e quei dieci petti di bronzo di cui p>la ,om]o2 e se foss]o a no/ra requisizione migliaia d'araldi1 vorremmo *e su dai p9acoli e dalle torri1 segu5do l'uso del popolo ebreo1 a mane1 a mezzogiorno ed a s]a1 ei dess]o fiato alle trombe d'oro1 e non altro tram&ass]o a tutti gli orec*i fuor que/e voci3 ,,conf$]atevi1 ,o ,,pr9cipi1 ,,conf$]atevi4 ,se utile poi si /ima il sil5zio1 utili le cautele dei diplomatici1 necess>io il t5]e occulte le prati*e e i negoziati1 noi p5siamo av] dimo/rato nel no/ro ,foglio del #af l'errore e il danno di tale op9ione4 ,ed ora una nuova ragione ci sugg]isce intorno al proposito la ,lega patteggiata e conclusa fra l',au/ria1 ,mod5a e ,p>ma4 ,di v]o1 molte ragioni e molti rispetti consigliavano quelli tre ,/ati ad occult>e la ,lega loro quanto pi tempo si fosse potuto2 e pur nondim5o1 maggior =za ha avuto sul lor consiglio que/a sola consid]azione3 *e1 cio1 riman5dosi occulto il ,trattato1 rimanevano altres imp$iti e sospesi 9 gran p>te gli app>ec*i e le difese comuni4 ,ora1 il simile si debbe aff]m>e de' ,pr9cipi no/ri1 ai quali1 inf9o a tanto *e piac] di t5] celato il convegno 7suppon5dosi *e sussi/a71 v]r imp$ita ogni prep>azione comune di =te e b5e ord9ata difesa4 ,m9i/ri e ufficiali supremi de' quattro ,/ati1 deh6 risolvetevi una volta1 e rompete il fune/o indugio4 ,noi non p5siamo *e il cuore vi man*i di adempi]e il desid]io univ]sale italiano con quell'ardore e sollecitud9e *e i casi ric]cano3 ma qu&o ci fosse1 a voi non dispiaccia *e spiriti pi coraggiosi e gagli>di suppliscano l'op]a vo/ra4 ,imp]oc* que/o necess>io assolutam5te1 *e i ,pr9cipi no/ri ri=matori abbiano uom9i intorno a s1 cos pi5i com'essi1 di =te e g5]oso s5tire1 e cos gr&i e /raord9>j1 come i tempi1 come l',italia4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,ai ,,lomb>di ,e ,,v5eziani4 #bh febbrajo #ahdh4 ,quella angosciosa impot5za *e sp]im5tano gli uom9i 9 consol>e o l'amico o il p>5te p]cosso da e/remo in=tunio1 prova1 noi cr$iamo1 l',italia int]a 9 consol> voi1 fratelli s=tunatissimi1 e 9 provv$]vi di pronto ajuto e di sicuro consiglio4 ,ma se pu val]e p] con=to efficace1 e p] ajuto alm5o dell'animo1 la compagnia del dolore1 sappiate1 o c>issimi compatrioti1 *e ogni citt1 ogni borgo1 ogni casol>e d',italia p>tecipa al vo/ro lutto e alle vo/re am>ezze4 ,abbiamo disdette le m5se rumorose1 ac*etati gl'inni1 dato b&o a qualunque dimo/ranza di pubblica cont5tezza4 ,n que/o no/ro compianto e ramm>ico quale si conv]rebbe ai fanciulli e alle femm9elle4 ,9 noi lo sdegno p>eggia la compassione1 e a tutti gli altri affetti prevale4 ,oltre*1 i tempi fatali maturano1 gli appre/am5ti moltiplicano da ogni p>te1 e ogni cosa pi5o d'armi1 di sospetto e d'irrequieta preoccupazione4 ,un popolo int]o e il qual somma v5tiquattro milioni1 freme d'ira giu/issima1 e a mala p5a si pu temp]>e4 ,poca favilla gran fiamma second]3 e dove alcuna cosa non fa difetto1 salvo *e l'occasione1 pu t5]si p] c]to1 *e quella ezi&io non p] manc>e2 tanto di sua natura ella difficile a riman]e1 e facilissima a giung]e4 ,fratelli1 gr&e e /raord9>ia sv5tura v'incontra2 e voi gemete v]acem5te sotto il giogo d'iniquissimi editti di polizia1 i quali non altrim5ti sapremmo *iam>e1 *e capricci ed insanie di tirannide inf]ocita e ubbriaca di paura4 ,contuttoci1 non vi dee rec>e poco e fuggevole alleviam5to il conosc]e la indignazione di tutti i popoli civili contro ai vo/ri oppressori1 e l'ammirazione pr(onda inv]so l'op]e vo/re4 ,c]to1 lungam5te /upir il mondo di quella co/anza ed unanimit1 e di quel coraggio ed accorgim5to col quale co/retto avete i satelliti del ,gov]no o a ru9>e e disf>si1 o a gett> dopo le spalle ogni v]econdia e conculc>e le proprie leggi2 e usc5do d'ogni dritto e d'ogni equit1 di/rugg5do ogni ord9e di giu/izia1 adop]&o la dittatura quale non si usa 9 regioni di b>b>i1 e confid&ola alle mani le pi abborrite e insieme le pi disprezzate1 imp]>e a modo di masnadi]i1 e t5] la spada di ,damocle sospesa sul capo d'ogni innoc5te e leal cittad9o4 ,l',europa vi loda e vi esalta2 e la ,polizia degli /rani]i1 p] lo contr>io1 s'invel5isce e s'invip]a3 * m5tre /imava sulle ,lagune e sul ,po di prem]e con poco s=zo e di manomett]e un popolo nelle ric*ezze e ne' piac]i avvizzato e sepolto1 e dalla dispotica dom9azione depravato e ins*iavito1 trova 9 esso ad un tratto1 e riconosce con ispav5to i non deg5]i disc5d5ti degli eroi di ,legnano e di ,famago/a4 ,laonde1 9 lei v]a paura e sgom5to1 9 lei il rimordim5to e l'obbrobrio2 dal lato vo/ro dolore con s]5it1 /razio con intrepidezza1 oppressione con gloria4 ,da tutte que/e consid]azioni1 o c>issimi1 noi non dubitiamo di v$]vi raccogli]e nuovo coraggio e nuova f]mezza1 e nelle accresciute mis]ie accresc]e d'altrettanto la =za1 la dignit e l'alt]ezza dell'animo4 ,9 coloro una crim9osa sp]anza di scombuj>vi e att]rirvi2 e la scell]agg9e loro1 b5 succ$uta 9 ,gallizia1 troppo li fa p]suasi di conseguire il m$esimo1 e p] qual sia mezzo1 9 ,lomb>dia e 9 ,v5ezia4 ,ma di ci noi siamo al tutto sicuri *e vanno +annati1 e del p]fido t5tam5to rim>r loro soltanto il vitup]io p]petuo e l'abbom9azione di tutte le g5ti4 ,non del coraggio1 adunque1 non dell'intrepidezza vo/ra sappiam dubit>e1 o ,v5eziani e ,lomb>di1 ma s piutto/o della longanimit e della s(f]5za4 ,e c]to1 a noi manca il cuore di pur consigli>vela2 p]* ess5do noi lib]i e armati1 e s5t5do =te nell'anima tutto il debito della fratellanza1 v]gogniamo di rec>vi ajuto di solo pietose p>ole1 e preg>vi di pazi5za e rassegnazione4 ,ma gli affatto impossibile *e voi legg5do nel *iuso de' no/ri animi1 non ravvisiate *i>issimam5te1 *e gl'indugi e i tratt5im5ti tornano p] noi quasi quanto p] voi am>issimi4 ,piaccia a ,dio e alla =tuna d',italia1 o d'int]romp]li pre/o1 o tanto pi accresc]e e assicur>e la felicit e pi5ezza del buon successo1 quanto pi lungo e doloroso s> l'aspett>lo4 ,a ogni modo1 quello *e mai dalla m5te vo/ra non dee fuggire1 si *e tra la quiete e le armi1 tra l'eroica pazi5za e l'eroico insorg]e1 non i/ nulla p] mezzo2 e *e il peggiore s>ebbe confond]e le due cose1 e v]s> sangue infruttif]o1 e d> pascolo frequ5te alla rabbia de' vo/ri oppressori con p>ziali conflitti ed ammazzam5ti4 ,9 secondo luogo1 desid]iamo e preghiamo *e vi sia sempre raccom&ato il m9uto popolo1 massime quello s num]oso e s bisognevole del contado2 e *e non vi paja dura nessuna fatica1 nessun disp5dio1 nessuna sollecitud9e p] obblig>velo e affezion>velo4 ,s5za la plebe1 tutte imprese gr&i vacillano1 e le politi*e sono impossibili4 ,raccogliesi da indizj p>ec*i1 *e i vo/ri nemici si /udiano di sem9>e zizzania e ris5tim5to tra i pov]i e i facoltosi1 tra i signori e la plebe2 e si fa v]isimile molto1 *e qual*e nuovo editto di ,polizia v]r promulgato1 gravoso alli b5e/anti e lus+hevole alla g5te m9uta4 ,rispondete1 o fratelli1 alle arti malvage1 con b5efizj e l>ghezze maggiori inv]so le moltitud9i2 ond'elle s'accorgano e si p]suadano1 *e non gi lo /rani]o1 ma voi1 e voi solam5te siete gli amici loro op]osi e s9c]i1 e il naturale presidio e la durevol tutela4 ,affrettisi ognuno a i/ruirle1 affrettisi ognuno a b5efic>le2 e qu&o spunt]anno giorni di gr&i prove1 e qualcuno di voi1 sceso nelle piazze1 grid]3 ,popolo1 a me1 que/o1 non mai +rato n tiepido1 rispond] to/am5te3 ,siam teco1 m5aci dove vuoi2 tu sei il no/ro amico e b5efattore3 teco ritrov]emo o la salute o la morte4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,,c5ni ,d',,una ,,legge ,,elettorale4 #a m>zo #ahdh4 ,ma*iavello scrive1 *e dal fi]o /razio e dalle frequ5ti battiture delle fazioni1 ,fior5za 9 po*i anni di tregua e di pace risorgeva cos vigorosa1 *e non solo rifacevasi l>gam5te de' danni passati1 ma lasciavasi addietro quasi ogni altra italiana 9 prosp]it e 9 ric*ezza4 ,la qual cosa1 aggiunge quel gran p5satore1 proc$eva s+ol>m5te dalla p>tecipazione imm$iata d'ogni cittad9o al ,gov]no ed alla sovranit2 il *e promoveva 9 ciascuno un tal s5so della dignit e importanza propria1 *e le facolt e virt della m5te e dell'animo 9 supremo grado s'+agli>divano4 ,i no/ri tempi av5do abolito i comizj e l'uso delle imborsazioni1 e pot5do le moltitud9i p>tecip>e al ,gov]no solo indirettam5te coi m&ati *e affida ai rappres5tanti1 a noi sembra1 p>l&osi 9 g5]e1 *e sia molto male ri/r+]e il num]o degli elettori1 e molto b5e all>g>lo2 p]* gli un diffond]e 9 tutto lo ,/ato il pi importante es]cizio e il pi nobile della vita politica2 e gli 1 qu9di1 un accresc]e ne' cittad9i quell'alto s5tire di s1 *e nelle anti*e no/re ,repubbli*e trovasi av]e op]ato tanti prodigj4 ,ci poi s'accorda con la ragione e col dritto2 p]*1 a dir v]o1 la ragione non conc$e l'imp]io se non ai sapi5ti ed agli ottimi1 e que/i debbono ess]e dall'univ]sale riconosciuti e salutati3 e p]1 sotto tale aspetto1 quella legge di elezione dovr reput>si migliore1 *'esclude dall'atto di sol5ne e spontanea ricognizione coloro soltanto ne' quali difetta compiutam5te la facolt di ravvis>e e /im>e il pregio degli uom9i4 ,alle moltitud9i accade talvolta d'+ann>si intorno al proprio b5e e pr(itto2 ma pi spesso accade *e i facoltosi ed i maggior5ti scord9o l'altrui b5e1 o non se ne cur9o4 ,da ci proc$uto1 *e le mod]ne ,co/ituzioni poco hanno giovato la p>te pi num]osa e pi s=tunata del popolo4 ,sotto que/'altro aspetto1 adunque1 tanto la legge elettorale p>r pi giu/a1 quanto f> giung]e al ,p>lam5to pi num]osi patroc9atori del popolo m9uto4 ,v'ha nello ,/ato due specie diff]5tissime d'int]essi2 il privato de' ,municipj1 e il g5]ale di tutta la ,patria4 ,il p]fetto temp]am5to consi/e nel concili>li1 e non nel sottomett]e affatto e s5za misura il primo al secondo2 come 9 ,francia si fa sov5te1 ed altri paesi s'avviano a f>e4 ,p] tal rigu>do1 *e pure di gran mom5to1 la legge elettorale migliore si dir quella *e faccia ne' ,p>lam5ti rappres5t>e1 con giu/o equilibrio1 ci *e vogliono le prov9cie e i ,comuni1 e ci *e lo ,/ato esige e desid]a4 ,due cose1 poi1 eccell5ti 7dicemmo noi1 giorni addietro7 sono nel mondo2 l'i/9to e il buon s5so delle moltitud9i non idiote1 e la sci5za f9e e consumata dei po*i4 ,gli 1 dunque1 con ogni indu/ria da procacci>e *e il consesso dei ,deputati raccolga 9 s quelle due eccell5ze2 e v'abbia da un lato *i sia pi5o dello spirito popol>e2 e *i dall'altro p>tecipi alla sapi5za dei po*i2 e di que/i ultimi v'abbia i pratici ed i teorici1 i sommi speculatori e i sommi amm9i/ratori4 ,dove trionfa la sola democrazia e il num]o fa la legge come 9 ,am]ica1 la plebe padroneggia troppo sov5te ogni cosa1 e sp>ge da p] tutto le sue passioni e preoccupazioni4 ,quivi1 cos gli ambiziosi1 come coloro a cui preme di s]vire e giov>e la patria1 fannosi a corteggi> la plebe1 e p5si]i affettano ed usi ed eloqu5za plebea4 ,debbesi p]tanto /udi>e un modo1 il quale s5za togli]e al popolo il dritto di concorr]e all'elezione e f>si validam5te patroc9>e nei consessi legislativi1 cons]vi agli uom9i d'alto +egno e d'animo indip5d5te la lib]t d'op9ione1 e gli es5ti affatto o dalla necessit o dall'utile di plebeizz>e4 ,dee procur>si altres *e le m9oranze 7come le *iamano7 non siano pi del conv5evole sopraffatte dalle maggioranze2 e p]ci1 dee lasci>si ap]ta una qual*e via onde alle p]sone di s+ol> m]ito *e hanno ott5uto il suffragio di tale o tal municipio1 ma non quello del g5]ale scrut9io1 si possa ci nonp]tanto ascriv]e la dignit e l'ufficio di ,deputato4 ,inf9e1 =za cons5tire1 *e nelle citt dom9anti v' pi sap]e e maggiore esp]i5za1 e *e i p5si]i vi si compongono m5o angu/i1 e il modo di giudic>e pi franco1 e proc$e con massime razionali ed univ]sali4 ,dopo que/e consid]azioni1 osiamo trascriv]e qui alcuni c5ni d'una propo/a di ,legge ,elettorale ,italiana3 e diciamo ,italiana1 non p]* molto div]sa da tutte le =e/i]e1 ma p]* pon sue radici nel municipio e negli i/ituti lett]>j1 i due pi anti*i e pi peculi>i elem5ti della civilt italiana4 ,p] mo/r> come 9 rilievo1 e quasi* a dire 9 concreto1 il no/ro concetto1 noi l'appli*iamo p>ticol>m5te allo ,/ato ,romano1 ove prep>asi una legge municipale l>ghissima1 e ove la =ma attuale della ,consulta di ,/ato ha suo fondam5to ne' ,consigli comunitativi e nei prov9ciali4 #a4 ,9 ogni ,comune di mille e pi abitanti1 *iunque p>tecipa all'elezione dei consigli]i municipali1 p>tecipa similm5te e con egual diritto a quella de' ,deputati4 #b4 ,tutti gli elettori sono eligibili4 #c4 ,9 ogni ,comune di mille e pi abitanti1 ai debiti tempi e con le =me prescritte1 tutto il ,corpo degli elettori municipali raccogliesi 9 ,collegio elettivo p] proc$]e alla scelta dei ,deputati4 #d4 ,son esclusi dal ,collegio que' soli elettori *e dnno voto nel ,collegio elettivo della prov9cia1 come pi avanti di*i>]assi4 #e4 ,9 ogni ,collegio di municipio s>anno eletti a pluralit di suffragi tre ,deputati delli sei *e m&a ciascuna prov9cia4 ,ma gli eletti s]bano nome di c&idati f9o allo spoglio degli scrut9j *e adempie il ,collegio elettivo della prov9cia1 come di*i>]assi nel num]o #i4 #f4 ,i nomi dei prescelti1 il num]o totale degli elettori1 quello dei pres5ti allo scrut9io e il num]o dei voti raccolti1 s>anno da ciascun ,collegio inviati al presid5te ord9>io del consiglio prov9ciale4 #g4 ,nel giorno /esso *e avv5gono le elezioni 9 ciascun ,collegio di municipio1 convocasi il ,collegio elettivo della prov9cia nella citt ove il ,consiglio prov9ciale risi$e4 ,tal ,collegio compo/o dei consigli]i di prov9cia ord9>j4 ,vi si aggiungono3 #a ,i rettori degl'i/ituti pubblici d'educazione2 #b ,i rettori de' ,licei2 #c ,il presid5te e il segret>io di ciascuna ,accademia o dal ,gov]no riconosciuta1 o *e sussi/e da dieci anni e /ampa gli atti delle adunanze2 #d ,i presid5ti de' ,tribunali di prima i/anza e d'appello4 #h4 ,il ,consiglio prov9ciale1 con gli elettori aggiunti1 sceglie a pluralit di suffragi due deputati4 #i4 ,due d dopo l'elezione1 il ,presid5te ord9>io del ,consiglio prov9ciale1 il ,gonfaloni]e della citt1 il ,legato della prov9cia1 il primo ,segret>io di ,legazione e due ,assessori1 riv$ono l'atto di elezione di ciascun ,collegio1 e proclamano i nomi de' tre c&idati sui quali cade il maggior num]o di voti4 ,tal num]o dee risult>e dal p>agone di tutti gli scrut9j onde sono usciti i nomi di tutti i c&idati4 #aj4 ,lo ,/ato sp>tito 9 due divisioni1 m]idionale e sett5trionale3 della prima capo ,roma1 della seconda ,bologna4 ,roma invia al ,p>lam5to nove deputati1 e ,bologna sette3 l'elezione si fa dal ,corpo degli elettori municipali1 eccettuati quelli *e dnno voto nel ,collegio prov9ciale4 ,i ,consigli prov9ciali di ,roma e ,bologna co/ituisconsi1 come altrove1 9 ,collegio elettivo1 proc$ono alla scelta di due deputati2 e qu9di allo spoglio degli scrut9j di ciascun ,collegio municipale1 eccetto quello di ,roma e ,bologna4 #aa4 ,ma gli elettori aggiunti ai consigli]i ord9>ii1 sono il doppio di num]o2 e porzione levata dalle categorie sopraddescritte2 porzione dalle maggiori dignit lett]>ie e =5si *e porgono le due pr9cipali citt dello ,/ato1 e non sono nelle prov9cie1 come i rettori dell',univ]sit1 il ,presid5te del ,tribunale di ultimo appello1 ec4 #ab4 ,al ,collegio prov9ciale di ,roma inviata la nota dei c&idati di tutte le elezioni dei ,collegi municipali compresi nella divisione m]idionale1 e al ,collegio prov9ciale di ,bologna inviata quella di tutti i ,collegi municipali compresi nella sua divisione4 #ac4 ,dopo ci1 i due ,collegi prov9ciali scelgono su quelle note di c&idati o fuori di quelle1 a pluralit di suffragi1 un ,deputato p] ciascuna prov9cia4 ,e cos pi5o il nov]o dei ,deputati e consumata l'op]a dell'elezione4 ,mancano a que/o abbozzo di legge moltissimi p>ticol>i completivi ed esplicativi4 ,ma qu&o il concetto suo g5]ale sia falso1 non giov]ebbono quelli p] raddrizz>lo2 e dove1 p] lo contr>io1 ei si combaci 9 buona p>te col v]o1 il pronto +egno de' lettori supplir al riman5te4 7,dalla ,lega ,italiana47 ,fu dettata que/a ,lett]a app5a giungeva notizia della sollevazione p>ig9a del #dh1 e v5ne qual*e d dopo m&ata fuori 9 ,fir5ze dal ,le ,monni]4 ,ci non p]tanto1 ella sembra 9 molte sue p>ti piutto/o n>razione *e previsione2 effetto que/o del dilig5te ed assiduo /udio *e l',autore po/o a conosc]e le condizioni morali e civili della nazione appresso la quale trov rifugio e ospitalit cordialissima p] lunghi anni4 ,,lett]a ,,ad ,,antonio ,,crocco1 ,,intorno ,,agli ,,ultimi ,,casi ,,di ,,francia4#aa ,di ,fir5ze1 li #aj di m>zo del #dh4 ,que/i giorni addietro1 ess5do io 9 proc9to di lasci> ,g5ova e v5irm5e gi 9 ,romagna p] provv$]e alle cose mie1 cessai del tutto di scriv]e nella gazzetta ,la ,lega1 non mi ba/&o il tempo n il capo di att5d]e a p>ec*ie private facc5de e di dett> fogli sopra mat]ie gravissime come le d ora il mutam5to avv5uto di l dall',alpi4 ,ci sembrato a qualcuno una specie d'artifizio p] non di*i>> la mia m5te e le mie previsioni 9 subbietto inc]to e ris*ioso4 ,io m'affretto1 p]tanto1 a manife/>e e spieg>e al pubblico quel *e io ne p5so1 il pi di/9tam5te *e io posso e p] quanto me ne d arbitrio la legge2#ab /im&o assai m9or male il pr5d]e errore nel giudic>e gli ev5ti umani1 *e l'incorr]e taccia d'artificioso e dissimulato3 b5*1 a dir v]o1 il sil5zio mai /ato non sia reputato n arte n dissimulazione2 ma 9 tempi difficili1 gli animi sono in*9ati al sospett>e1 e i giudicj hanno qualcosa d'immod]ato1 come gli avv5im5ti4 ,p] io /udio di dif5d]e la reputazione mia2 ed a voi s+ol>m5te la raccom&o1 amico c>o ed egregio1 siccome a colui *e v9c5do tutti di bont e rettitud9e1 dovete della lealt e s*iettezza delle int5zioni int5d]v5e pi *e b5e4 ,quanto poi al valore di que/i miei p>]i1 se mai 9 v]una cosa non pu ess] gr&e la importanza delle mie op9ioni1 imp$5dolo la sc>sit dell'+egno e dell'esp]i5za1 ne' no/ri giorni elle debbono assomigli>e ai sogni ed ai vaniloquj3 p]* ora la sci5za /essa consumatissima de' pi prud5ti sembra div5ire inutile2 e da un lato1 ogni p>adosso piglia baldanza di apporsi alla v]it2 come dall'altro1 non v' razioc9io fondatissimo ed evid5te *e non p]icoli di m5tire4 ,l'ultima rivoluzione di ,francia di s gran mom5to p] tutta l',europa1 *e vi si possono ordir sopra inf9ite que/ioni e 9 inf9ite p>ole condurle4 ,ma io voglio ess] breve1 secondo mio i/ituto e come porta una semplice lett]a4 ,s5za *e1 le m5ti sono a que/i d 9 s fatta guisa di/ratte e preoccupate1 *e il lungo s]monatore non trova uditorio4 ,io risolvo1 qu9di1 di f> p>ola unicam5te di quelle dom&e *e ricorrono sulla bocca di tutti1 ed nno rif]5za maggiore con le cose d',italia4 ,e p] produrre un discorso alquanto metodico1 mi torna b5e divid]lo p] p>agrafi1 ed a ciascuno apporre la sua rubrica4 ,i4 ,se la rivoluzione ultima di ,p>igi sia pel progresso civile un b5e od un male4 ,p] def9ir la qui/ione1 accade prima gu>d>e se nel gov]no repubblicano uscito della rivoluzione s'incontr9o le qualit e disposizioni dalle quali s'argom5ta la f]mezza e /abilit delle cose1 ovv]o il contr>io4 ,e p] c]to1 se la repubblica non durasse1 come la rivoluzione fallito avrebbe il f9e suo1 man*]ebbe la pr9cipal cagione di lod>la e *iam>la un b5e e un pr(itto4 ,secondam5te1 occorre consid]>e1 se la repubblica potr t5]e inv]so del popolo le promesse s+ol>issime *e gli fa2 p]*1 qu&o a lei non fosse fattibile di t5]le nemmanco m$iocrem5te1 le op9ioni repubblicane scapit]ebb]o =te1 e gli animi 9 g5]ale p]d]ebbono molto della fiducia e sp]anza 9 quel progresso civile *e la ,francia presume di matur>e cos prontam5te4 ,9 f9e1 egli lecito agl',italiani di valut>e il male ed il b5e dell'ultime mutazioni a rispetto di s m$esimi1 e pel vantaggio o il danno *e /a p] proc$]ne ad essi 9 p>ticol> guisa4 ,ciascuna di tali cose noi mett]emo 9 di/9ta consid]azione3 ora qui notiamo soltanto alcuni pregi ed utilit1 e d'altra p>te alcuni dem]iti e danni p>ziali dell'avv5im5to /raord9>io e imp5sato del quale ,p>igi m$esima sbalordisce4 ,io dico1 p]tanto1 *e ogni accadim5to di simil g5]e di gran pr(itto ed insegnam5to agli uom9i2 ed anzi1 di tanto maggiore1 quanto quello arriv inop9ato e contra l'aspettazione e il giudicio dell'univ]sale4 ,un volume int]o non capirebbe =se tutte le dottr9ali s5t5ze e i docum5ti e precetti politici *e scaturiscono dall'ultimo moto francese3 ma1 p] tocc>e un poco d'alcuni1 e di quelli segnatam5te *e nno pi spessa e facile applicazione1 v$esi1 p] primo1 riconf]mata con t]ribil suggello la massima del ,segret>io ,fior5t9o1 *e1 cio1 nessun nuovo re dee ris*i>si a combatt]e quel pr9cipio 9 virt del quale sal al trono4 ,ma1 c]to1 ,luigi ,filippo salito 9 seggio a nome della lib]t e p] odio della ,santa ,alleanza1 tanto ri/r9se le lib]t quanto n'ebbe agio1 e c>ezz poi fuor di modo e s5za pudore i gov]ni assoluti e nemici di ,francia4 ,oltre a ci1 regn&o egli pr9cipalm5te p] lo so/egno e i suffragi del ceto#ac mezzano1 mai non dovea n poco n molto ali5>s5e l'animo e disamor>lo del suo gov]no4 ,p] f]mo1 quello sopratutto *e nella giornata memorabile del #bd di febbrajo fece trabocc> la bilancia e d> la vittoria alla plebe1 fu l'in]zia e lo scont5tam5to della ,gu>dia ,cittad9a1 compo/a quasi* p] int]o del ceto mezzano4 ,ma re ,luigi ,filippo /ato da tre pr9cipali cagioni indotto 9 +anno3 dall'adulazione cresc5te ed ipocrita dei gov]ni assoluti2 dalla pi5ezza e facilit dei primi successi2 e1 9 f9e1 dal troppo basso concetto *'ei s'era =mato degli uom9i 9 g5]ale1 e pi specialm5te de' mezzani cittad9i suoi dif5sori1 i quali a lui comp>ivano non altra cosa salvo *e una turba di trafficanti1 desid]osi di guadagn>e e di sp5d]e e di m5> vita grassa e tranquilla4 ,il p]*1 /imava egli con la pace e il riposo a qualunque co/o s]bati1 e con la frequ5za e moltiplicazione dei traffi*i e delle indu/rie1 t5]seli sempre amici2 dim5tic&o cos1 *e gli uom9i1 e massimam5te i ,francesi1 mai non sono una cosa int]a e omog5ea1 ma un mi/o di molte e div]se3 s5za dire *e p] resi/]e alla plebe ardita e scont5ta1 non ba/a la pura indol5za degli altri ceti1 ma bisogna la vigilanza e lo zelo2 e que/o non vive se non con l'affetto pr(ondo1 o con lo /imolo acuto e incessante degli int]essi4 ,negli uom9i 9 g5]ale molta fiac*ezza1 ed ella deg5]a non radam5te 9 vilt2 ma la natura nemmanco p]mette loro di scord>si del tutto la p>te g5tile e g5]osa dell'animo dalle sue mani m$esime fabbricata4 ,di qu9di avvi5e *e i pr9cipi i quali si fidano e fan capitale della sola porzione volg>e ed int]essata del cuore umano1 trovansi un bel giorno +annati3 il *e molte volte accadde1 e moltissime succ$] p] l'innanzi1 conciossia* i pr9cipi p] isv5tura non veggon sov5te dacco/o a loro rispl5d]e l'alt]ezza1 la dignit e la gr&ezza umana2 e b5* non dovess]o misur>e il riman5te del mondo dai cortigiani1 pure p] abito naturale il fanno1 e ru9ano4 ,insomma1 nessun imp]o saldo nel mondo se non fondam5to 9 alcuna =za morale2 n si d =za morale durabile v]am5te1 se non concilia con gli int]essi la cosci5za del b5e4 ,ma troppo era vec*io ,luigi ,filippo a mut> metodo ed op9ione3 e cos riman v]a ezi&io l'altra s5t5za del ,ma*iavello1 *e gli uom9i pajono gr&i e sapi5ti il pi delle volte p]* l'indole loro si con=ma affatto coi tempi2 ma se que/i o mutano o si alt]ano pr(ondam5te1 non sap5do quelli f>e altrettanto p]* la natura e l'abito non lo conc$ono1 debbono gua/>e la propria =tuna1 e cad]e4 ,tali e inum]abili altri avvisi ed ammonim5ti porge a p5s>e l'ultima rivoluzione di ,francia1 ed que/o p] s un pr(itto molto notabile a tutti i popoli4 ,9 essa altres un pregio comune con quella del #ahcj1 e *e m]ita s+ol> lode4 ,io vo' dire *e amb$ue sonosi unicam5te imprese e compiute p] d> ragione e sicurezza al diritto1 e p] all>g>e e riconf]m>e le pubbli*e lib]t4 ,p] lo c]to1 nel #cj il ceto mezzano non combatteva dallato al popol m9uto p] que/o f9e speciale di conqui/>e pr$om9io ed autorit2 come1 p>im5te nel #dh1 la plebe non cr$uto di v9c]e p] solo dif5d]e e miglior>e le condizioni sue proprie4 ,9 ambidue i tempi si corse all'armi e si v]s molto sangue a nome di alcuni g5]ali pr9cipj di giu/izia e di lib]t1 e p] ardore di s5tim5ti g5]osi e magnanimi3 la qual cosa torna ad onore p>ticol>e di ,francia e della sua civilt2 e a tutte le culte nazioni dee rec>e con=to e coraggio il sap]e *e v' un popolo nel bel mezzo d',europa il quale fia sempre prodigo del suo sangue p] riv5dic>e alcun diritto comune1 e aprir nuove vie al p]fezionam5to sociale e politico4 ,ma d'altra p>te1 e quantunque io sappia aff]m&o ci di sgradire e contraddire a moltissimi1 pure non tac] *'ei non si dee reput>e assai f]ma e savia l'indole d'una nazione1 n assai progr$ita e matura la sua vita politica1 qu&o p] abolire alcune pessime leggi e impossess>si d'alcune fran*igie1 noi la scorgiamo non sap] ritrov>e altro mezzo *e la via del f]ro e del sangue3 e que/o dico 9 ispecial modo p] la rivoluzione ultima del #bd febbrajo2 conciossia*1 nell'altra del #ahcj fu dura necessit di resi/]e a un improvviso e viol5to assalto di tirannide armata4 ,io p]tanto mant5go *e 9 quell'int]vallo di diciassette anni compiuti1 qualora ai ,francesi meglio educati e pi autorevoli e savj non avesse fallito il coraggio civile1 la p]sev]anza e l'unione1 e qu&o elli avess]o voluto e saputo por mano a tutti i mezzi efficaci e legali *e lor porgeva la ,c>ta p] conseguire o ricup]>e tale fran*igia e tal'altra1 niuna =za1 niuna abilit1 niuna scaltrezza1 niuna corruttela di gov]no e di deputati potea frod>li del lor desid]io4 ,b5 v]o *e non da imput>si cotale errore alla plebe1 la quale scorg5do da un lato la p]vicacia del pr9cipe e dall'altra la inettitud9e d'ogni ord9e dello ,/ato a spezz>la e dom>la1 ebbe ricorso al vigore delle sue braccia1 e da s m$esima ricomp]ossi dell'umiliazione sov]*ia 9 cui gov]no e gov]nati lasciavano lei e la ,francia int]a 9 faccia alle culte nazioni *e la circondano4 ,ma p]* la vittoria sembra magnific>e ogni cosa e p]s9o gli eccessi1 e l',italia precipita sempre ad imit>e ogni fatto /rani]o1 p] giova di ricord>e1 *e se la plebe 9 ,francia compiuto il suo debito 9 modo m>aviglioso ed eroico1 avevano innanzi mancato al debito loro tutte le altre p>ti della nazione3 e ci quivi accaduto troppo sov5te1 e non p] m]a accid5za2 il p]* quel popolo vanta inf9ite e /repitosissime vittorie d'armi1 ma vittorie civili assai po*e3 e pur que/e sono le sole desid]abili1 e dovrebb]o ess] le sole del no/ro secolo4 ,,ii4 ,se la repubblica nuova francese mo/ri di pot]si regg]e lungo tempo4 ,i ,francesi di maggior conto1 e d'+egno e /udio pi consumato1 t5evano p] impossibile il butt>e a t]ra ,luigi ,filippo1 propriam5te p] que/o1 *e tra la repubblica e lui non rimaneva altro t]m9e a cui appigli>si4 ,ora1 quella impossibilit /essa di mett]e alcuna cosa 9 mezzo fra il gov]no pres5te e la disc5d5za di ,luigi ,filippo o di ,c>lo decimo1 t]r 9 pi$i la repubblica4 ,conciossia* il frutto pi naturale della vittoria ott5uta1 si di vol]e sp]im5t>e il gov]no nuovo *e n' uscito1 e *e il solo esp$i5te non messo 9 uso da lungo tempo e non caduto di cr$ito3 p]1 niuna =za pu ora subito ricondurre i ,francesi a rif> quello di cui a gran p5a si sono disfatti4 ,e p] que/a necessit *e s5te ciascuno1 v$ete come tutti riconoscono a g>a il gov]no temporaneo repubblicano1 m>avigliati insieme e orgogliosi di poss$]lo4 ,ma esam9&o la cosa alquanto pi add5tro1 io porr prima 9 ricordazione1 *e la plebe p>ig9a non pr(essava da s$ici anni a que/a p>te altre op9ioni politi*e1 salvo le s*iette repubblicane4 ,b5 si potea giudic>e *e non isp]asse di condurle ad effetto2 e come viveasi fuor modo scont5ta ed am>eggiata di tutto quello *e intorno di lei si op]ava1 cos facea mo/ra1 massime negli ultimi anni1 di poco o nulla att5d]e alla politica4 ,ma non p] cangiava1 o temp]ava le op9ioni ed i desid]j4 ,al pres5te1 av5dola il coraggio suo proprio e l'altrui cieca ed inesplicabile improv$5za fatta signora ed arbitra dello ,/ato1 e poss$itrice di quella =ma di gov]no *e secretam5te agognava1 noi non iscorgiamo cagione e pot5za alcuna capace di prontam5te dispossess>la della conqui/a3 e a quel *e p>e1 ne vive non poco gelosa2 e nulla v>rebb]o appresso di lei i nomi1 le lus+he1 le promissioni1 le vie mezzane e i t]m9i conciliativi *e altra volta la s$uss]o2 imp]oc* l'esp]i5za tanto vic9a1 la memoria tanto viva1 e l'illusione cos poco durata1 da non lasci>e sp]anza v]una di ritess]e le arti m$esime4 ,oltre *e1 la repubblica 9 ,francia l'ultimo effetto e il t]m9e ultimo di quel corso preord9ato e fatale *e ivi nno proseguito le cose4 ,p]* 9 antico vi fu spiantata col f]ro la grossa feudalit2 poi col f]ro1 con l'arte e col dirozz>e le moltitud9i1 cadd]o l'uno vic9o all'altro i corpi privilegiati4 ,nel #cj1 il t]zo /ato 7come il dom&ano7 raggiunse il colmo delle sue lib]t e del suo pr$om9io4 ,nel #dh1 inf9e1 comp>isce la plebe1 e segna l'ultima evoluzione di quel riscuot]si ed affranc>si di tutte le classi1 il quale te/imoniato da ogni pag9a della /oria mod]na1 e 9 cui =se si adunano e si su/anziano i fatti pi em95ti e cospicui dell'ra pres5te4 ,ora1 p]* la plebe trovi suo luogo allato agli altri ord9i e le sia cons]vata una qual*e bala1 fa duopo imprim]e nello ,/ato la =ma pi popol>e *e d> gli si possa2 e que/a o risolvesi nella dittatura1 la qual c>ezza la g5te inf]iore p] combatt]e *i /a sopra2 ovv]o risolvesi 9 pretta democrazia4 ,ma usc5do di tali g5]alit1 e riduc5do il discorso al fatto della sussi/5za della repubblica nuova francese1 a me non si lasciano immag9>e se non quattro cagioni p] virt delle quali potria essa repubblica v5ire att]rata3 e sono1 il vol]e della plebe e della nazione mutato2 il vol]e e la =za d'alcuna classe speciale di cittad9i ovv]o di tutte1 levatane solo la plebe2 la /an*ezza delle cont9ue mutazioni e dell'an>*ia2 la viol5za delle armi /rani]e4 ,il primo suppo/o p] ni5te non probabile1 p]* un desid]io s vivo e o/9ato di s gran moltitud9e non pu cangi>e p] lievi cagioni1 ma p] molto /raord9>ie ed inop9abili2 e tutto* le prov9cie si diff]5z9o alquanto dalla metropoli1 e 9 alcune p>ti della ,bretagna e 9 alcune del mezzogiorno i campagnoli favoregg9o tuttora 9 cuore la causa regia1 io non dubito *e dalle assemblee prim>ie non esca una pluralit pi *e gr&e di voti p] la repubblica4 ,nessuna probabilit si accompagna neppure col secondo suppo/o1 cio *e le classi agiate insorgess]o contro la plebe p] ri/or>e la mon>*ia2 conciossia*1 o non s>i5o tanto ardite1 o v55do pure alle armi ed al sangue1 del sicuro1 soccomb]ebbono4 ,nel t]zo suppo/o ci molto m9ore inv]isimiglianza2 ma solo il tempo vale a condurre la saziet e la /an*ezza2 e innanzi di giung]e all'ultimo effetto di que/e1 ric]casi una lunga s]ie di prove e di t5tam5ti s=tunatissimi4 ,il qu>to suppo/o1 poi1 dell'int]v5im5to della =za /rani]a1 troppo difficile ad avv]>si e a mett]si 9 atto nel pres5te /ato d',europa1 come pre/o discorr]emo4 ,seguita da tutto ci1 *e1 p] mio avviso1 cagione molto prossima ed effici5te della caduta della repubblica1 non app>e e non si conosce4 ,=se taluno vorr tra esse annov]>e lo sgom5to e il ribrezzo *e lasciato di s la repubblica sangu9osa del #ic4 ,ma ci potea val]e a non f>la nasc]e1 ma insuffici5te a di/rugg]la2 p]* i mansueti ed i timidi non os]anno affront>e il p]icolo *e va insieme con quella caduta1 ed invece si volt]anno a sp]>e *e la repubblica d'oggid dissomigli al tutto dalla passata2 e al gov]no provvisorio si scorge *e /a molto a cuore di ins9u>e negli animi cotal concetto1 e p] ha decretato l'abolizione della p5a capitale p] le incolpazioni politi*e4 ,insomma1 il volgo *e sempre cr$ulo e sp]anzoso1 e scambia di leggi]i il fatto col desid]io1 mo/ra di r9nov>e sotto a' no/ri oc*i la favola della volpe1 la quale la prima volta *e s'imbatt nel lione1 ebbe a morir di paura1 ma la seconda si fece un po' animo1 e la t]za gli /i disco/o sol dieci passi ed entr seco 9 p>ole4 ,a me poi sembrano alquanto curiose ezi&io le no/re gazzette1 le quali si sbracciano a dimo/r>e *e le /ragi e i supplizj della passata repubblica non possono ricomp>ire1 unicam5te p] que/a ragione1 *e i tempi no/ri sono umanissimi e v9cono tutti gli altri di dolcezza1 di toll]anza e magnanimit4 ,que/a presunzione *e ogni secolo di soprapporsi agli antec$5ti 9 ogni bel pregio della m5te e dell'animo1 a me si rappres5ta come una gran vanit1 e nessun v]o filos(o la pu m5> buona4 ,oh non sanno co/oro quanto era umano e b5igno il secolo scorso1 massime 9 sull'ultimo scorcio suo8 ,=se *e non pr$icavasi contro la p5a di morte dal ,becc>ia1 con lode e compiacim5to di tutta ,europa2 e ,cat]9a ,,ii e ,leopoldo ,i non la sb&ivano da' loro codici8 ,p] c]to1 nessuno avr +egno da v9c]e gli enciclop$i/i 9 soavit di affetto e 9 mansuetud9e di consigli2 e con le p>ole sul labbro di fratellanza e d'amore inizi>ono i democrati del secolo scorso le lor repubbli*e transitorie e non innoc5ti4 ,p] buona v5tura1 ci *e rimuove da' no/ri tempi il ris*io e il sospetto di v$] r9novate le calamit e le /ragi onde ancora si piange e si teme1 non consi/e m]am5te nella bont e t5]ezza dei cuori odi]ni1 ma nell'ess]e dapp]tutto cessate le cagioni precipue degli odj pr(ondi1 e delle o/9ate e risorg5ti p]secuzioni4 ,v]am5te1 una cap>ra di lunga pace e di agevole conciliazione e concordia1 fu data agli uom9i il giorno *e l'uguaglianza civile entr nella ragion delle leggi e nella pratica della vita4 ,sembrano1 adunque1 manc>e nel gov]no nuovo repubblicano le inte/9e provocazioni alle passate viol5ze ed atrocit2 e man*]annogli poi le e/]iori1 se i regni circonvic9i risolv]anno di non m9acci>lo e di non co/r+]lo a disp]ati p>titi e difese4 ,,iii4 ,se la repubblica pu mant5]e quel *e promette4 ,ci *e moltiplic> potrebbe 9 ,francia i disord9i1 e produrre pre/am5te fa/idio e /an*ezza negli animi1 e qu9di prep>>e la lor soggezione a un gov]no dittatorio assoluto1 s>ebbe se la repubblica 9 niuna guisa potesse appag>e ed affezion>si la moltitud9e ond'ella sorta4 ,e p]1 noi dobbiamo con pi dilig5za ri&> la mat]ia da que/o lato4 ,nel d /esso della vittoria1 la plebe m&ava attorno un ,programma ove son regi/rati i suoi desid]j1 e ove s'acc5na 9 qual*e modo il nuovo diritto pubblico *'ella int5de di promulg>e4 ,il qual ,programma da cur>si e da esam9>si 9 ogni sua p>te2 p]*1 quanto difetta di =mole m9i/rative e di ord9am5to sci5ziale1 tanto mo/ra alla scop]ta il moto primo dell'intelletto del popol m9uto1 e c'insegna con sicurezza i voti e l'esig5ze pi vive ed univ]sali4 ,tre specie di enunciati son nel ,programma3 l'una discorre delle i/ituzioni int]ne politi*e2 l'altra delle corrispond5ze e/]iori2 l'ultima di alcune novit ed i/ituzioni int]ne sociali1 come si usa *iam>le al d d'oggi4 ,delle innovazioni politi*e1 non s> troppo malagevole cont5t>e la plebe2 ma ne risult] una tale democrazia1 e s fattam5te pura e gelosa di sue pote/1 *e il popol m9uto sempre f> preval]e la volont propria su quella degli altri ceti1 e l'imp]o del num]o non avr v]un contrappeso4 ,9 ,am]ica tuttoci temp]ato dalle condizioni peculi>issime di quella contrada1 *e porgono modo di provv$] sempre alla sussi/5za dell'infimo popolo3 un altro temp]am5to vi5e col dalla =ma conf$]ativa1 la qual reca m5o impeto nei consigli e nelle op]e1 e lascia al congresso c5trale il tratt> solo i negozj effettivam5te e univ]salm5te comuni1 e p] pi l>ghi e m5o mis*iati di passioni e preoccupazioni4 ,il ,s5ato eletto a ragione di ,/ati e non di popolazione1 e le fran*igie comunitative e/ese e intangibili sono un t]zo e validissimo temp]am5to4 ,ma 9 ,francia1 s9o a *e la plebe rim>r sveglia e mant]r suo pot]e1 le assemblee ve/iranno un c>att]e tribunizio assoluto1 e i deputati pi ambiziosi v$rannosi a/retti a plebeizz>e1 quanto 9 ,am]ica e pi4 ,non vvi1 al p>] mio1 buona e leale rappres5tanza di tutto il popolo1 e non 9 que/a pot]e e virt efficace e fruttif]a del b5e comune1 *e allorqu&o nelle assemblee raccolgonsi i due elem5ti migliori dell'univ]sale intellig5za3 cio a dire1 l'i/9to morale e il buon s5so pratico delle moltitud9i dirozzate2 e la f9a e m$itata sapi5za dei po*i1 la qual dee giung]e al p>lam5to p] la sua propria virt e val5ta1 e non m5dic&o il suffragio di *i non sa e non pu giudic>la4 ,egli =te da dubit>e *e le assemblee sovrane e co/itutrici 9 ,francia trov9o un ord9e di elezione il quale risponda al no/ro concetto4 ,il ,programma soprannotato1 rac*iude altres alcuni enunciati1 o1 a dir meglio1 alcuni voti e propo/e delle dottr9e sociali mod]ne4 ,esso vuole *e tra i lavoranti da un lato e *i li adop]a e paga dall'altro1 int]v5ga un accordo tale1 *e il maggiore utile del secondo mai non si conv]ta 9 iscapito o 9 pr(itto m9ore de' primi1 ed1 e conv]so1 il pr(itto di que/i torni ezi&io a b5e di quello4 ,vuole il ,programma 9 secondo luogo1 *e l'educazione morale e intellettuale diffondasi nel popolo di mani]a s l>ga1 imp>ziale e compiuta1 da non imp$ire ad alcuno il franco e pi5o es]cizio d'ogni diritto civile e politico4 ,esso vuole1 inf9e1 *e ai giornali]i e braccianti mai non sia p] manc>e il lavoro3 e dove i privati non lo porgess]o1 provv$a lo ,/ato1 e il =nisca egli di cont9uo ed a tutti4 ,a rispetto della prima pretesa1 *e1 cio1 il gov]no concilii ed unifi*i gl'int]essi de' lavoranti e di *i li adop]a nelle (fic9e e 9 altre bisogne1 follia di sp]>e *e cotal fatta di accordi e di aggiu/am5ti possa proc$]e da una legge4 ,v' molte =me e guise d'associazione tra gli artigiani1 e quella pure vi si conta la qual consi/e a f>e insieme le spese1 insieme fatic> il lavoro e insieme sp>tire il guadagno4 ,ma1 tuttavolta *e da una b&a s> il capitale e l'+egno1 e dall'altra la nuda op]a delle braccia1 nessuna legge e nessuno sp$i5te v>r a rimuov]e l'antagonia tra le due p>ti2 e quello *e f9ora fu speculato intorno al subbietto1 o riusc insuffici5te1 o illusorio e non praticabile affatto4 ,piacesse a ,dio *e si potess] lev>e da entro il consorzio umano le antagonie6 ma ve n' delle necess>ie ed irremovibili1 p]* pongon radice nell'intima co/ituzione dell'uomo3 ed anzi1 *e la natura s5za contra/i8 ,ei p>e *e rimosse le contr>iet cess]ebbe ogni moto1 e i g]mogliam5ti e gli effetti dell'univ]sal vita s'ammortirebbono essi pure1 e di mano 9 mano dilegu]ebb]o4 ,quanto alla seconda ri*ie/a della pubblica educazione1 a me non p> dubbio *e un gov]no popol>e davv]o1 e caldo zelatore dell'utile dell'infime classi1 propag> non possa e moltiplic>e quel b5e inf9itam5te di pi e meglio *e non s' fatto f9o al d d'oggi 9 ,europa4 ,ma due cose son da not>e su tal proposito4 ,l'una *e l'educazione t]m9e relativo1 e relativa la conv5i5za e proporzione di lei con l'es]cizio di tutti i diritti civili e politici4 ,qu9di1 se vuolsi 9 ,francia *e la repubblica r5da1 a breve &>e di tempo1 ogni cittad9o capace di entr>e al p>lam5to e scrut>vi le leggi1 non *i$onsi pi fatti umani ma sovrumani1 e d'altro pianeta *e non que/o il quale abitiamo4 ,se vuolsi1 invece1 *e la repubblica proc$a con metodi tali1 *e la cultura dell'+egno e dell'animo sempre pi s'accresca e si sp&a nel popol m9uto1 ci non solam5te fattibile1 ma /a segnato fra gli uffici e le obbligazioni primissime d'ogni virtuoso e illum9ato reggim5to4 ,l'altra consid]azione da compi]e e da t5] qui pres5te1 si 1 *e p] isv5tura tutto ci *e rif]iscesi 9 diretto modo all'intellig5za ed al cuore1 natura tanto spontanea ed inco]cibile1 *e mal si pu dom&>e a un gov]no e ad una legislatura di porlo ad effetto p] vie imm$iate e mezzi imp]iosi4 ,possono i reggitori e i legislatori mett]e 9 arme un es]cito1 co/ruire una flotta1 decret>e sp$izioni e conqui/e2 non possono p] via d'imp]o e con sicurezza di frutto co/r+]e un sol villaggio a lasci> l'ignoranza ed addottr9>si4 ,p] ultimo1 ha dom&ato la plebe 9 ,p>igi1 *e ad ogni op]ajo v5ga cotidianam5te e s5za p]icolo d'int]ruzione =nito il lavoro1 e col lavoro acc]tata sussi/5za4 ,ma di ci1 come di mat]ia gravissima e ancora molto involuta1 f>emo discorso di/9to e p>ticol>e4 ,,iv4 ,se la repubblica pu =nir lavoro cotidiano agli op]ai *e ne mancano4 ,p] prima cosa1 *i entra a specul>e su tali argom5ti e non gr&e uso1 badi di non iscambi>e le dispute e le sp]anze de' comuni/i con quelle de' sociali/i4 ,ai primi /a fitto 9 capo di cr$]e *e possa il mondo civile p]v5ire alla comunanza dei b5i1 e qu9di abolire affatto la pov]t4 ,que/a teorica tanto dis=me non pure dai fatti f9 qui durati fra gli uom9i1 ma dall'ess]e intr9seco delle cose1 *e non divi5e p]icolosa se non fra g5ti di grosso +egno e selvati*e1 o pel sov]*io dei mali e dell'oppressione accecate e infr5eticate4 ,non vive a que/i d 9 v]una citt d',europa una plebe cos pronta d'+egno1 provv$uta di cognizioni1 accorta1 sp]im5tata e di buon giudicio come la p>ig9a3 il *e ha ba/ato p] dissecc>e le b>be del comunismo 9 sul primo mett]e *e facevano2 e tutto il lor succo /illato nella repubblica ,ic>ia1 i cui cittad9i1 come s'imp>a dal nome1 hanno l'ale appiccate con un poco di c]a1 e mai non esciranno del labir9to *e sonosi compiaciuti d'ar*itett>e a lor po/a4 ,ma un'altra g5]azione di scrittori 9 ,francia1 *e ha p] int5to speciale di m$it>e su quelle =me comuni di vita socievole1 e su quegli i/ituti g5]alissimi *e appajono 9 ogni p>te del mondo cri/iano1 rimangono quasi* inalt]ati p] mezzo alle mutazioni e alle rivolture politi*e1 e compongono tutti insieme l'ord9e e l'assetto primo ed elem5t>e 9 *e si riposa da secoli la p>te pi civile e pi culta del g5]e umano4 ,a tali scrittori suolsi d> nome di sociali/i2 e non o/ante *e p>ec*i di loro trasmod9o e corrano a immag9>e si/emi speciosi d'umana socialit1 pur nondim5o il concetto *e sveglia le lor fantasie nobilissimo e fondatissimo2 e 9 quello s'appuntano tutte le inve/igazioni della filos(ia civile2 9 quello f]m la m5te ,platone1 e gli altri insigni intelletti *e gu>dano come da specola eccelsa i moti1 i portam5ti e le condizioni della int]a famiglia umana4 ,ma da un lato1 sonosi que/i scrittori imbattuti 9 fi]i problemi *e sembrano *iusi e sepolti a qualunque intelletto2 e dall'altro lato1 l'indole peculi>e degl'+egni francesi mal si conf e si proporziona con essi3 imp]oc* l'acume non ba/a ove dom&asi pr(ondit2 n la p]spicacia analitica1 ove si desid]a il sicuro sgu>do s9tetico2 n l'ord9e1 la lucidezza1 il m9uto di/+u]e1 il pre/o conclud]e1 il facile concepire1 ove bisogna p] vie implicate e tortuose aggir>si1 ove la m9utezza1 la facilit e la sp$itezza non colgono e non abbracciano se non la buccia e le foglie4 ,da ci seguito1 *e i libri de' sociali/i francesi con molte p>ole recano poca so/anza1 e filos(ano poet&o1 e fabbricano ca/elli incantati4 ,ma 9 ,francia ove ogni cosa si volg>izza1 e la sci5za trattata 9 modo assai piano e con favell>e accessibile all'int5dim5to comune1 quelle gran p>ole droit de travail1 organisation du travail1 solid>it de t\s p\r t\s1 e altrettali1 non furono dette al sordo3 raccolsele il popol m9uto e ne fe capitale2 ed oggi *e l'arme 9 pugno e s5te l'aura della vittoria1 volgesi non m9accioso1 ma in/ante e autorevole a coloro m$esimi dalla cui bocca uscivano quelle avviluppate s5t5ze1 e lor dice con gran fran*ezza3 -- ,cittad9i e mae/ri1 noi vi t5emmo f$e2 t5eteci voi le fatte promesse1 dappoi* la ,francia a vo/ra requisizione1 e or potete quel *e volete4 ,agli altri ceti ba/ato la lib]t e l'uguaglianza3 a noi bisogna altra cosa2 *e la lib]t sola non ci disfama e non ci disseta3 noi dom&iamo alla repubblica un pane 9 cambio del no/ro sudore4 -- ,cos discorso la plebe4 ,or *e poteva il gov]no rispond]e ai v9citori armati1 se non quello *e disse un (ficioso m9i/ro ad una reg9a3 -- ,vo/ra mae/ /ia c]ta *e se la cosa possibile1 ella fatta2 e se impossibile1 si f>8 -- ,ma esam9&o il subbietto ne' suoi pr9cipj1 ei vi si trova subito una dolorosa contraddizione4 ,*e all'op]ajo voglioso della fatica non debba manc>e la sussi/5za1 comp>isce un diritto cos pat5te e un debito cos ess5ziale del consorzio civile1 *e v$5dosi tuttogiorno accad]e il contr>io1 l'animo se ne sdegna pr(ondam5te1 e vi5e indotto a pr(]ire quel m$esimo *e io scriveva1 p>ec*i anni fa2 cio *e ogni comunanza di uom9i la quale non sa trov> modo1 o non vuole1 di rip>>e dalle necessit e/reme della vita gl'individui suoi innoc5ti e non i/an*i mai del lavoro1 non pu dirsi con rigore n sapi5te n civile1 ma sotto sembianze molto contr>ie b>b>a tuttavia e insipi5te4 ,d'altra p>te1 le difficolt di b5 soddisf>e a tali diritti ed esig5ze degli op]ai div5tano 9 pratica cos s=mate e quasi direi =midabili1 *e a po*i gov]ni 9 s9o al d d'oggi ba/ato l'animo di affront>le1 a nessuno di v9c]le2 ess5do *e noi int5diamo di ricord>e i soli provv$im5ti e i soli rim$j conciliati con gli altri diritti umani1 e massime con la lib]t2 e non *iamiamo sp$i5ti v]i e legittimi quelle case di ricov]o 7a cit> pure un esempio7 9 cui l'uomo p]de sua lib]t naturale1 disciogliesi dalla famiglia e gli s'int]dice di procre>la4 ,/a p] compi]e il t]zo secolo da *e sotto il regno di ,elisabetta1 l',+hilt]ra ud pronunzi>e la s5t5za m$esima la quale oggi si va ripet5do dai sociali/i2 *e1 cio1 il pov]o buon dritto e buona ragione di sempre pot] b>att>e con un tozzo di pane il lavoro e la fatica delle sue braccia4 ,eppure1 quella s5t5za fu p] addietro e tuttavia si rimane s mal praticata e avv]ata nel suolo /esso ove fu pr(]ita1 *e ne dovremmo ritr>re un troppo s9i/ro augurio1 e disp]>e da que/o lato del progresso del g5]e umano4 ,nel v]o1 assai poco giova *e il gov]no provvisorio di ,francia siasi tanto sollecitato a m&> decreti p] co/ruire (fic9e e inizi>e i pubblici lavorii3 qui1 p] lo c]to1 cade 9 acconcio il trito prov]bio1 *e dal detto al fatto corre un gran tratto4 ,ci non o/ante1 qual*e notabile cosa da cr$]e *e porranno 9 i/ato1 p]* a loro fa gran bisogno di cont5t>e le moltitud9i4 ,a noi rimane p] al pres5te l'ufficio di spettatori2 n l'esempio1 comunque riesca1 fia mai p]duto4 ,di que/o1 p]altro1 io mi p]suado e vivo c]tissimo1 *e quantunque tra i compon5ti m$esimi del nuovo gov]no si$ano alcuni filos(i sociali/i1 ad essi non va ora pel capo di mett]e 9 atto la /rana dottr9a dell'organisation du travail quale la c'insegnano alcune loro /ampe ed op]icciuole1 e *e ad effettu>si e compirsi non pi sp$ita e facile o pi durabile e pr(ittevole delle utopie de' sansimoni/i e della repubblica ,ic>ia4 ,ni5te ancora trovato l'+egno umano di positivo e di pratico 9 ord9e all'economia pubblica1 salvo i pr9cipj *e si dom&ano della lib]a concorr5za2 la qual v]it non ci vieta di riconosc]e i danni e gli /5ti *e ne proc$ono molte fiate al popolo degli op]ai4 ,ma rimane ad indag>e ancor pi sottilm5te1 se la virt m$esima di quei pr9cipj sia capace o no di rimuov]e 9 buona p>te1 o di sm9uire e /rem>e quelle pregiudiciose e afflittive consegu5ze2 ovv]o elle si5o tali da non pot]si em5d>e1 eccetto *e da ri=me ed innovazioni pr(onde ed isconosciute4 ,infrattanto1 il s5so morale e la intuizione imm$iata dei sommi v]i ci p]suadono1 *e la lib]t e la spontaneit debbono pure 9 economia1 come 9 qualunque altra disposizione sociale1 ess]e il g]me fecondo e l'effici5za prima ed inesauribile d'ogni progresso1 d'ogni salute1 d'ogni prosp]it4 ,poco importa *e il co/r+im5to s'adempia 9 nome di po*i1 o d'uno1 o di tutti3 nell'ultimo caso1 salva la dignit umana1 non la spontaneit2 e qu9di l'en]gia1 la copia1 la v>iet e la p]duranza dell'op]e di mano 9 mano decadono e si rall5tano4 ,c]to1 fa gran m>aviglia *e quella nazione /essa a cui 9 fatto di politi*e lib]t sembra di mai conseguirle n l>ghe n sicure abba/anza1 pret5da 9 fatto d'indu/ria di proc$]e coi divieti1 e con l'int]v5im5to importuno e dispotico della legge4 ,ci presuppo/o1 e torn&o pi /rettam5te al subietto de' pubblici lavorii1 noi diciamo *e l'attuazione compiuta e p]petua di quelli o torn] affatto impossibile1 o sommam5te div]r p]niciosa allo ,/ato1 se non si con=mi con le massime della lib]a concorr5za1 e 9 troppa gran porzione imp$isca e conturbi la op]osit economica dei privati4 ,p]* ci non accada1 ric]cansi pr9cipalm5te le quattro condizioni infrascritte4 #a ,le pubbli*e (fic9e debbono i/ituirsi univ]salm5te1 e poco m5o *e 9 qualunque grosso comune4 ,altrim5ti1 egli succ$] molto pre/o un'accumulazione tragr&e di popolo 9 quelle sole citt ove s>anno pubblici lavorii4 ,diciamo poi1 *e fatto an*e *e tali opificj e lavori si5o p] ogni luogo moltiplicati1 ci nondim5o ris*iasi =te di v$] le campagne vuot>si di g5te e manc>e le braccia all'agricoltura1 massime nelle prov9cie pi montagnose e pi /]ili2 conciossia* il trov>e ne' luoghi murati ad ogni tempo e ad ogni qualit di p]sone app>ec*iato il lavoro e acc]tato il sal>io1 non pu non accresc]e a dismisura la prop5sione de' contad9i p] ricov]>si nelle citt e lasci> la villa4 ,conv]r1 dunque1 9 sull'aprirsi le (fic9e p] tutto lo /ato1 c]c>e comp5si e provv$im5ti nuovi e gagli>di p]* le g5ti sp>se p] lo contado1 vi si mant5gano4 #b ,necessit vuole *e si decreti e si f]mi1 i pubblici lavorii v5ire co/ituiti p] supplim5to e rip>o alla insuffici5za delle indu/rie private1 e p] ricev]e da que/e limitazione e misura2 cio a dire1 *e nelle (fic9e della repubblica si5o raccolti quegli op]ai solam5te a' quali nessuna privata indu/ria ha potuto =nir lavoro4 ,e ci si dovr riconosc]e dai commess>j1 o 9 virt di c]tificati de' capo-mae/ri1 o con altri metodi e discipl9e1 secondo si trov] pi agevole e pi sicuro4 ,*i si consigliasse altrim5ti1 v$rebbe 9 cortissimo tempo ogni sorta di lavoranti sgombr>e le (fic9e private2 p]*1 po/e p>i tutte le condizioni1 ci nondim5o la sola maggior sicurezza e /abilit del sal>io1 e il non s]vire ad uomo p>ticol>e ma s al pubblico1 e non all'umore del pr9cipale ma s agli ord9i discipl9ati pre/abiliti1 indurrebbe gli op]ai ad abb&on>e a mano a mano il lavoro de' cittad9i p] quello del comune4 #c ,se il gov]no non vuol m5>e a ru9a di molte indu/rie private1 dovr procacci>e *e i lavori da lui condotti1 si5o di qualit da non pot]si dai p>ticol>i cittad9i impr5d]e con pr(itto3 la qual cosa importa *e le pubbli*e manifatture quanto pi crescono1 e tanto pi co/9o e si5o a maggiore scapito del tesoro4 ,ogni altra specie di lavori condotti dal pubblico r5d]ebbe impossibile la concorr5za privata 9 quella cotale specie4 ,ma1 d'altra p>te1 al gov]no fa gran bisogno d'assai v>iet di lavori1 p]* dee d> sal>io ad ogni g5]azione di op]ai4 ,tutti que/i nodi sono difficili a sciogli]si1 ed esigono nuovi temp]am5ti e p>titi4 #d ,avviata la g5]ale i/ituzione dei comuni opificj1 mai non potr il prezzo della mano d'op]a 7come usan *iam>la7 sm9uire tanto e s pre/o1 quanto si v$e ne' paesi ove il num]o delle braccia sov]*ia l'uopo *e se ne 4 ,p]1 tutte quelle indu/rie le quali competono con gli /rani]i1 m]c del buon m]cato e del pot]e scem>e f9o all'ultimo e/remo i sal>j1 cess]anno e s'annull]anno4 ,tanto pi com&ato al gov]no di non rec>e p]turbazione ed impaccio alle indu/rie *e valgono ad avvantaggi>si e a fiorire non o/ante il prezzo pi *e mezzano della mano d'op]a4 ,segue dal f9 qui ragionato1 *e pi malagevole assai p] riuscire al gov]no repubblicano il soddisf>e e piac]e alle moltitud9i1 a rispetto delle nuove op9ioni sociali1 di quello *e negli ord9i della politica2 delle quali op9ioni sorg] una copia e una v>iet esorbitante1 e cos belle d'app>5za e lus+hevoli agli oc*i del popolo1 quanto poco fondate e lontanissime dalla pratica4 ,ma p]* le maggiori difficolt della lor mat]ia risi$ono nelle visc]e della cosa1 e 9 c]te impossibilit naturali e inv9cibili1 l'+egno molto svegliato e p5etrativo della plebe francese non pu non avv$]si1 dopo le prove it]ate della discussione ed esam9azione pat5te e comune1 *e il gov]no non 9 pugno una v]ga da taumaturgo3 e p] io p5so *e tali malagevolezze ed o/acoli non ba/]anno a mett]e gi la repubblica1 ma s ba/]anno a commuov]la ed agit>la cont9uo1 e a cresc]e l'inquietezza ed il malumore degli op]ai1 i quali p] lungo tempo non pos]anno1 e corr5do poi agli e/remi1 prep>]anno 7com'io diceva 9 pr9cipio7 la lor soggezione a un gov]no dittatorio assoluto4 la repubblica nuova tra mani le sue utope1 come ebbe l'altra del secolo scorso4 ,ma 9 quella era pi arbitrio e pi facolt di appag>e il popol m9uto4 ,conciossia*1 l'e/9zione dei privilegi1 lo spezzam5to e rip>tim5to *e ne seguiva dei b5i /abili1 e l'attuazione compiuta e sbita della lib]t e uguaglianza civile1 erano novit ed effetti visibili a tutti1 e di pre/o e g5]al giovam5to4 ,ora1 alla pres5te repubblica1 p] empi]e i desid]j di tutta la plebe1 occorre di affatic>si 9 miglioram5ti male /udiati1 mal def9iti e poco o nulla op]abili4 ,ma d'altra p>te1 la repubblica antec$5te armava contro di s pr(onde passioni e non placabili inimicizie3 la pres5te fa male a po*i o a nessuno2 del p>i1 *e cresc]e molto la somma dei b5i1 massime delle classi inf]iori1 s'accorg] di non pot]e4 ,ma quello *e non ecc$e le sue facolt1 ed entra innanzi a tutte le obbligazioni sue1 si l'ajut>e p] ogni guisa la purgazione degli animi e dei co/umi2 p]* della corruttela toll]ante la mon>*ia1 intoll]ante la repubblica4 ,e la plebe francese pres5te1 non cos b5e s]bato la sev]it e la mode/ia come l'en]gia e il coraggio1 e nella vita pubblica assai migliore *e nella dome/ica4 ,usanza g5]alissima degli op]ai di ,p>igi si lo scialacqu>e 9 due d della settimana il sal>io degli altri giorni4 ,la santit del matrimonio conoscono poco o nulla1 e 9 grossolani piac]i s'+olfano s5za misura e quanto i guadagni cotidiani il conc$ono4 ,della religione s]bano un s5tim5to confuso e fugace1 e mai non si affaccia loro il p5si]e ed il desid]io di m$it>e int5tivam5te sulle ultime sorti dell'uomo4 ,a que/e male disposizioni nno gli scrittori di l piutto/o aggiunto inc5tivo *e recato rim$io4 ,e p] f]mo1 nella pi p>te de' libri loro1 *e altro s'incontra1 salvo una pittura vivissima dei patim5ti della plebe1 e un'amplificazione cont9ua delle oppressioni e delle avane *'ella so/i5e dai pot5ti e dai facoltosi8 ,quante p>ole sp5dono essi p] dimo/r>e all'infimo volgo i suoi diritti e le doti e i pregi segnalatissimi *e la fregiano1 e quante po*e p] i/ruirla de' suoi dov]i e ammonirla delle sue colpe6 ,indicass]o alm5o le vie dirette e pacifi*e p] condurre le moltitud9i dalla pov]t all'agiatezza1 dalla mis]ia alla giocondit3 ma 9 quella vece1 dopo av]e accresciuto alla plebe la cognizione e il s5tim5to de' proprj mali1 o si tacciono affatto1 o propongono tali comp5si e p>titi1 ai quali essi m$esimi non porgono f$e4 ,m$ici v]am5te crudeli ed improvvidi1 *e si dilettano di palp> le piaghe del popolo e inasprirle e dilat>le1 s5za prima =nirsi di neppure una /illa di balsamo s$ativo e salubre6 ,insomma1 9 que/i ultimi qu9dici anni gli scrittori francesi nno 9 troppa gran p>te mancato all'ufficio loro2 e la dignit delle lett]e ne scapitato assaissimo2 e la repubblica nuova trovasi ora sulle braccia una plebe molto pi adulata e gua/a dai libri *e illum9ata e corretta1 ed emm5d> la quale non p5s n punto n poco ,luigi ,filippo ed il suo m9i/ro1 b5* loro non mancasse tempo quieto ed accomodato4 ,v4 ,massimo impaccio p] la repubblica sono le corrispond5ze e/]iori4 ,contro =se l'op9ione di molti1 noi reputiamo *e tra gl'impacci maggiori del nuovo gov]no repubblicano sono da comput>si le corrispond5ze e/]iori4 ,e prima1 si voglia not>e *e a tutti i gov]ni v$uti sorg]e 9 ,francia1 massime da c9quant'anni addietro1 le malagevolezze maggiori e i p]icoli pi imm95ti e pi gravi sono prov5uti dal di fuori2 e ci p] l'intima connessione *e i fatti e le disposizioni e/]ne acqui/ano 9 quella contrada con gl'int]ni fatti e disposizioni4 ,la ,francia tocca da ogni lato le pi vitali p>ti d',europa1 e mai non sorto conflitto 9 alcuna nazione circonvic9a1 *e la spada del popolo francese non siasi snudata4 ,ad ogni gr&ezza civile t5gono dietro molti ris*j e gravezze2 e la ,francia gr&eggi&o 9 ,europa1 segnatam5te p] c]to imp]io morale *e es]cita sugli animi e sugli intelletti1 non pu 9 niuna mani]a ri/r+]si 9 s m$esima1 e god] pace se gli altri non l'anno3 e come ogni suo moto cons5so e rip]cussione di fuori1 cos non possono i suoi vic9i riman]e indiff]5ti e neutrali1 ma o caldi amici o caldi nemici2 e bisogna o *'elli accett9o i suoi pr9cipj e le =me del suo viv]e sociale e politico1 od ella i loro 9 massima p>te4 ,ora1 v55do al caso pres5te1 vol5ti]i riconosciamo *e una nuova colleganza europea contro la ,francia repubblicana non p> probabile1 ma nemm5o scorgiamo su *e fondam5to saldo e durevole possa co/ituirsi la pace1 e come annod>e leali e ami*evoli corrispond5ze tra la repubblica e i regni circo/anti4 ,la diplomazia della plebe diff]5tissima da quella dei pr9cipati e delle ari/ocrazie4 ,p] solito1 non vuol secreti e non sopporta dissimulazioni2 s'impazi5ta agl'indugi1 abborre i mezzani p>titi1 e 7ci torna a p]petua lode sua7 sempre nelle risoluzioni dell'ardito e del g5]oso3 te/imonj gli ,at5iesi ed i ,fior5t9i4 ,aggiungasi a ci il naturale de' ,francesi audace e mal s(f]5te1 e quello spirito d'antica cavall]ia *e mai non li fa quiet>e1 e cacciali vol5ti]i 9 difficilissime imprese4 ,ma oltre di que/o1 la ,francia1 avanti ogni cosa1 armig]a e battagli]a2 un es]cito grosso1 avidissimo di romp] gu]ra1 e a cui v5gono m5o al pres5te le fazioni dell',affrica1 le quali se abba/anza non l'occupavano e intratt5evano1 pure gli nno sempre t5uto vivo il gu/o e il s5so della vita gu]resca1 e acceso un desid]io smanioso di fatti gr&i e di gloria un po' m5o disp>i e dissomiglievole dall'antica4 ,ora1 come potr il gov]no f> languire nell'ozio delle cas]me un es]cito cos fatto1 e il cui ardore e la cui ambizione di tanto accresciuta dagli ultimi avv5im5ti6 ,una cosa inevitabile al gov]no nuovo repubblicano2 il dov]e1 cio1 f>e scelta fra due p>titi 9 ugual modo p]icolosi4 ,a lui bisogna o non pi riconosc]e i trattati di ,vi5na1 e con que/o solo p]turb>e tutta l',europa1 e nimic>si f9 l',+hilt]ra2 o riconosc]li1 e sm5tire nell'atto suo primo tutte le massime ins9o a qui pr$icate con sol5nit e veem5za da' suoi p>tigiani4 ,probabilm5te1 e malgrado degli animi fi]i e audacissimi1 il gov]no provvisorio m&] fuori un manife/o pi5o d'ambigue p>ole e di mezzane op9ioni1 e dove negh] da un lato ci *e dall'altro v]r aff]m&o2 e sopra ogni cosa1 prote/] f]mam5te di vol] viv]e non *e 9 pace1 ma 9 buona concordia e amicizia con tutti i gov]ni4#ad ,se ci sopportasi dalla plebe1 un gr&e frang5te tolto di mezzo1 e pu l',europa s]b>si 9 pace p] ancora buon tempo4 ,l',+hilt]ra1 nelle cui mani sia ora la somma dei comuni de/9i1 non dubit] punto di mant5] con la ,francia ami*evoli intellig5ze1 e av]e p] legittimo e rato il nuovo gov]no repubblicano4 ,conciossia* le sue imm5se armate1 e le enormi ric*ezze e l'animo coraggioso ed intrepido non le ba/ano a' no/ri giorni p] r9nov>e e assold>e la lega ,europea contro ,francia3 mancale altres l'int5sione e l'unit del vol]e1 p]* sono mutati 9 gran p>te i suoi p5sam5ti e consigli2 ed an*e appresso di lei le =me sono anti*e ed intatte1 ma la so/anza tutto d si alt]a e si trasmuta4 ,la ,russia1 non ispalleggiata dalla ,g]mania1 non pu nulla di grave e di m9accioso intrapr5d]e contro l'occid5te europeo2 e la ,g]mania si quiet]1 ed anzi f> ottima div]sione *i$5do ri=me e fran*igie1 qualora ne' ,francesi /ia tanta saviezza e prud5za da non fiat>e nemmanco delle prov9cie del ,r5o3 *1 qu&o accadesse altrim5ti1 i tre pot5tati del ,norte possono ancora trov>e obb$i5ti i popoli loro1 e colleg>li e mov]li contro la nasc5te repubblica4 ,tutto ci1 ripeto1 va p] li primi tempi ne' quali la sosp5sione /essa degli animi1 la /ravaganza dei casi1 la preoccupazione e il timore reciproco1 il non ess]e i gov]ni app>ec*iati n consigliati a nessun gran cim5to1 ajut]anno il desid]io e il bisogno di conciliazione4 ,ma si f]mi pure la pace tra ,francia e i cont]m9i pot5tati1 rimangano 9 pi$i i trattati di ,vi5na1 di*i>isi l',+hilt]ra amica del nuovo gov]no1 si queti la ,g]mania e riposi la ,russia2 pur nondim5o io mant]r sempre1 *e tal pace e buona amicizia vacillante e inf]ma di sua natura1 e *e 9 que/o dimor] di cont9uo l'impaccio maggiore della repubblica4 ,a' tempi *e corrono1 non pu sussi/]e1 massime 9 un va/o paese1 autorevole e influ5tissimo1 come la ,francia1 un gov]no non pur diff]5te da quello degli ,/ati f9itimi1 ma di natura cos attrattivo1 e cos c>o e invidiabile a tutte le moltitud9i4 ,dico1 non pu sussi/]e molti anni2 e *i p5sa altrim5ti1 e cr$e tra le due =me gov]native di scorg]e diff]5ze po*e e sup]ficiali1 fa visibile +anno a s /esso2 e scorda1 fra l'altre cose1 *e la picciola ,svizz]a cos divisa e dis=me nei suoi elem5ti1 e mi/a d'i/ituzioni mod]ne e di viete e proprie del m$io evo1 pur nono/ante dato sospetti gravi e durevol paura ai gov]ni circonvic9i4 ,come1 dunque1 non pu l',europa quet>e tanto *e dura la repubblica appresso i ,francesi1 cos a que/i1 pure ord9&osi e compon5dosi a casa loro1 sempre giung]anno di fuori nuove p]turbazioni1 e p]icolo in/ante di scompiglio e di gu]ra4 ,,vi4 ,conclusione di ci *e prec$e4 ,ei si dee conclud]e primam5te1 *e gu>data e consid]ata p>te p] p>te ogni condizione dello /ato pres5te di ,francia1 non app>e cagione alcuna p] la quale si giudi*i facile e molto vic9a la caduta della repubblica4 ,que/a poi fu fondata p] la vittoria e il voto unanime della plebe2 e p] al nuovo gov]no dee />e a cuore pr9cipalm5te di f>si a quella grazioso e accettevole1 come ai passati reggitori era pr9cipale necessit di cont5t>e e favorire i borghesi4 ,ogni cosa1 p]tanto1 9 ,francia pr5d] aspetto arci-democratico1 e v]s] intorno ai p5si]i1 ai s5tim5ti ed agli int]essi del popol m9uto4 ,secondam5te1 si dee conclud]e1 *e al nuovo gov]no aprirannosi vie m5o erte e scabrose p] soddisf>e i desid]j del popolo intorno alle ri=me int]iori politi*e1 di quello *e a rispetto delle sociali ed economi*e3 e altrettanto sp9oso e difficile gli s> di condurre a pace e a concordia i negoziati e le intellig5ze e/]iori2 ed anzi ci gli torn] impossibile affatto1 qu&o dalla p>te de' pot5tati del ,norte non sup]i tutti gli altri rispetti il timore incessante di p]d]e e inabiss>e ogni cosa1 e dalla p>te dell',+hilt]ra il bisogno gr&e e non transitorio di accresc]e e dilat>e i suoi traffi*i4 ,contuttoci1 dall'alt]azione cont9ua delle att95ze e/]iori pu scoppi>e una g5]al gu]ra e un totale sconvolgim5to d',europa1 n alcuna di quelle alt]azioni avr luogo s5za commuov]e pr(ondam5te tutti gli ord9i gov]nativi di ,francia4 ,oltre*1 il gov]no repubblicano non pu riman]si solit>io p] lunghi anni2 ma non cad5do p] =za d'armi /rani]e1 e non iscompag9&osi con l'an>*ia1 dee di necessit propag>si p] tutto ove la mat]ia s> dispo/a4 ,qu9di non pu col tempo non inquiet>e e spiac] sommam5te all',+hilt]ra m$esima2 conciossia* la p]duranza d'una p]fetta e vigorosa democrazia pone 9 gravissimo compromesso le ari/ocrati*e i/ituzioni dell'isola4 ,dalle que/ioni poi economi*e1 e pi ancora dalle sociali agitate 9 s5o di popol>es*e assemblee1 p]icolo di v$] sorg]e 9 ,francia cagioni copiose di mutam5ti e di rivolture1 massime non si conosc5do nessuna via piana e nessun mezzo efficace p] attu>e c]ti concetti fanta/ici1 e giung]e a c]ti f9i a cui la plebe si o/9a di p]v5ire4 ,p]1 la salute della repubblica1 nell'int]ior suo1 /a tutta nell'illum9>e le m5ti1 evit>e le stte1 e all'agitazione somma degli animi e alla discussione procellosa de' nuovi problemi trov>e sfogo e &am5to ord9ato s1 *e le mutazioni m$esime non compajano eccessi1 e non inducano l'an>*ia4 ,*e poi la repubblica sia p] ispieg>e tanta virt e saviezza di quanta me/i]i p] t5]e da una b&a appagata la plebe1 dall'altra fuggir la gu]ra e innov>e i trattati1 e ogni cosa adempi]e con autorit di leggi e s5za tirannide di fazioni1 cosa oltremodo ardua1 e assai pi da desid]>e *e da sp]>e4 ,contuttoci1 mal si pu aff]m>lo o neg>lo assolutam5te2 imp]oc* le /orie non ci (frono esempio nessuno dello /ato civile e politico 9 cui di pres5te la ,francia1 e la pi p>te delle propo/e *e fa e degl'in/ituti *e va disegn&o1 riescono nuovi e imp5sati1 segnatam5te 9 ,europa2 e quel simigliante *e se ne v$e 9 ,am]ica1 riesce1 all'ultimo1 dissimilissimo1 a cagione della so/anzial diff]5za *e corre tra i due cont95ti 9 ogni abito e =ma di vita comune4 ,solo1 non tem]>io di s5t5zi>e1 *e 9 tanta inc]tezza ed oscurit di dottr9e1 e 9 tanta esorbitanza di desid]j e improntitud9e di dom&e1 non punto cr$ibile *e possa trov>si alla prima e con quiete il meglio e il pi praticabile1 e ci *e mo/ri facolt di dur>e e di solid>si3 impossibile 1 poi1 *e que/o s'adempia o con la gu]ra o con la p]petua sua m9accia o con l'imp]v]s>e delle fazioni4 ,9 g5]e1 la ,francia1 dal lato degli /udj e delle teori*e1 mal prep>ata alla politica e sociale tras=mazione 9 cui vuol entr>e1 e p] non i/imo *e p] gran tempo valga ad all>g> molto il circolo delle cognizioni correspettive e ad approssim>le alle ultime soluzioni2 e *i>o *e ella ondeggia fra due si/emi di ord9am5to civile non pur div]si1 ma oppo/i4 ,il primo produsse e gov]n la rivoluzione dell'et scorsa2 l'altro risulta1 b5* tuttora mal def9ito1 dai p5sam5ti e dalle t5d5ze nuove della filos(ia civile1 e dai nuovi fatti *e il natural-progresso delle nazioni compie e mette 9 consid]azione4 ,il primo s'accorda troppo b5e con l'indole e l'attivit del popol francese2 l'altro l' troppo contr>io4 ,il primo pu dirsi consi/]e s+ol>m5te 9 tre cose3 nella rivoluzione entro casa2 nella propagazione sua di fuori p] via dell'armi2 nella negazione ardita di tutto ci *e l'analisi acuta ma frettolosa e imp]fetta non trova e non riconosce 9 ogni mat]ia di scibile e nelle pi *iuse p>ti del cuore4 ,c]tissimo 1 *e nelle g>e politi*e1 qu&o bisogni v5ire alle ultime prove1 nessun popolo s'agguaglia al francese 9 bravura e 9 ardore4 ,similm5te1 nessuno il p>eggia 9 impeto bellicoso2 e tutti i pregi di sua natura rispl5dono vivi e abbaglianti nelle fazioni di gu]ra4 ,nell'acume poi della critica1 nella p]spicacia e ord9e dell'analisi1 e nella baldanza del neg>e e del confut>e1 nessuno v9ce e neppur raggiunge l'+egno francese4 ,ma d'altro lato1 i co/umi nuovi e la nuova filos(ia vanno ognor da vantaggio p]suad5do *e le rivoluzioni viol5te di/ruggon s /esse e pi non sembrano necess>ie2 *e la gu]ra abituale me/i]e da b>b>i1 e affoga nel sangue la lib]t2 *e le conqui/e pesano come cappe di piombo addosso agli occupatori2 *e la critica ormai compiuto il suo magi/]o1 e vuolsi f> debito luogo all'autorit delle tradizioni1 e sc&agli>e gi nel pr(ondo la sci5za arcana *e si raccoglie e si occulta nei sugg]im5ti mirabili dell'i/9to3 *e le lib]t individuali e municipali son fondam5to a tutte le altre1 e con esse dee misur>si1 ad esse adatt>si la pote/ e l'arbitrio legislativo2 *e1 inf9e1 dai subitanei consigli1 dai mezzi veem5ti e =zosi e dai metodi dittatorj mal pu g]mogli>e la lib]t v]a1 e *e alla tirannide riesce non rade volte di mas*]>si col nome di ,conv5zione1 di sovranit popol>e1 e d'altri titoli /repitosi4 ,dal contra/o di tali due si/emi proc$ono le contraddizioni molte *e appajono a que/i giorni tra uno e altro atto del gov]no provvisorio1 tra uno e altro enunciato del ,programma popol>e1 e cos 9 ogni p>te e manife/azione della vita politica4 ,non pu da simil conflitto non prov5ire assai confusione ed inco]5za nelle delib]azioni e nei fatti *e sono p] seguit>e4 ,contuttoci1 egli da sp]>e e sembra probabile *e mai non v]ranno al sangue e alla gu]ra inte/9a4 ,conciossia* il p]icolo maggiore da que/o lato pu />e nella porzione pi rozza e pi indocile della plebe2 ma p]* ogni suo moto armato m9acc]ebbe l'av]e cos dei privati come del pubblico1 ci p> naturale *e tutto il riman5te del popolo sia p] ess]e pronto ed unito a resi/]e a quella furia4 ,a tutti gli altri umori cr$ibile *e la uguaglianza p]fetta civile e l'uso int]issimo d'ogni mani]a di lib]t dis*iudano qual*e sfogo1 e imp$iscano *e alcuna fazione signoreggi1 ed opprima talm5te le altre1 e s'impadronisca 9 s fatta guisa dell'imp]io e dell'armi pubbli*e1 da +aggi>e battaglia con gli avv]s>j1 e insangu9> ,p>igi e la ,francia4 ,con tal condizione soltanto di sap] fuggire lo sdrucciolo dell'an>*ia e fuggir la gu]ra civile1 la repubblica nuova francese avr porto a tutti un esempio imitabile1 e adempiuto un gr&e e salutif]o esp]im5to2 e 9 solo quel caso potr f]m>si ci *e 9 pr9cipio di que/a ,lett]a molto dubbiosam5te si proponeva3 cio1 se l'ultima rivoluzione francese sia p] riuscire al progresso civile d',europa un b5e od un male4 ,,vii4 ,quello *e dee l',italia p5s>e degli ultimi casi di ,francia4 ,lodi *i vuole ed esalti a cielo la vittoria =tunatissima del popolo p>ig9o2 e confidisi pure *'ella torn] fra non molto a progresso gr&e e magnifico di tutta l',europa3 io1 come ,italiano1 confesso *e me ne dolgo1 e la reputo1 alm5o1 avv5uta pel no/ro paese nel tempo pi disacconcio ed inopportuno *e d> si possa4 ,dopo tre secoli di sil5zio e di sonno1 e dopo av] toccato l'ultimo fondo delle umiliazioni1 dell'ignavia e delle sv5ture1 l',italia risorgeva 9 modo s bello e insp]ato1 con portam5ti s ord9ati e pacifici1 con tale pi5ezza e cosci5za della giu/izia e del dritto1 con un s5so di virt e di religione tanto i/ruttivo e tanto esempl>e pel mondo1 *e =zava i popoli tutti a m>avigli>s5e4 ,risorgeva l',italia e rig5]avasi p] moto s fattam5te proprio e spontaneo1 *e 9 cambio di aspett>e e ricev]e come l'altre volte1 ella dava altrui l'impulso e l'eccitazione2 e tale impulso era tutto civile ed umano1 pi5o di mod]azione1 di prud5za1 di longanimit4 ,la nazione /ata pi afflitta dalle discordie e pi t5uta divisa dalle arti di /ato1 dalla =tuna e dalle colpe sue /esse1 quella nazione1 dico1 ritempravasi p] prodigio nella fiamma d'amore1 e 9 amplesso spirituale si unificava3 di v5tiquattro milioni d'uom9i uno solo era l'animo1 una la m5te1 uno il f9e2 e 9 tanto pr(ondo rivolgim5to e 9 cos subita innovazione1 tu non r9v5ivi un sol uomo il quale avesse potuto *iam>s5e (feso1 e a cui il popolo1 uscito app5a di s]vaggio e inesp]to di lib]t1 avesse torto un capello1 recato il sopruso d'un obolo1 fatto segno fugace di ris5tim5to e v5detta4 ,spettacolo c]tam5te insolito a tutte le g5ti1 e onorevole non *e p] l',italia1 ma p] l'int]a famiglia umana4 ,qu9di l',europa e il mondo non potevano tratt5]si dall'encomi>lo3 e gi riconoscevano 9 noi le disc5d5ze e le propagg9i augu/e di ,roma2 gi dom&avano l',italia la t]ra p]petua de' prodigi2 e s'annunziava p] mille segni1 *'era oggimai no/ro ufficio introdurre le nazioni 9 nuovo corso di civilt1 e loro f>e scrta su p] li gradi d'altissimo p]fezionam5to4 ,ora1 tanta sp]anza vi5 sopraffatta 9 un subito dagli avv5im5ti di ,francia1 e siamo della nobile capitananza dispossessati3 il mondo torna all'idolatria antica1 e1 tra pauroso ed attonito1 ti5 f]mo lo sgu>do nella ,francia repubblicana4 ,si5o pure que/i no/ri lam5ti non degni dell'uomo filos(o1 e mant5gasi pure con invitti argom5ti1 *e il b5e1 dovunque v5ga e comunque1 sempre avv5turoso e accettabile4 ,io fui ,italiano molto prima di t5t>e d'ess] filos(o1 e s9 dalla pu]izia pianto con isconsolata am>ezza le umiliazioni e li sfregi della mia patria3 il p]*1 della c>a sp]anza *e or bal5ava del suo primato esult>ono tutti gli spiriti del cuor mio1 e *iunque /rappa di mano all',italia quella sublime lus+a1 mi fa dolore e non gioia2 e se que/o colpa o gran debolezza1 io s5to una =za soave *e r5de amabile alli miei sgu>di la colpa e invidiabile la debolezza4 ,ma oltre di ci1 a nessuno lecito di neg>e *e la rivoluzione pres5te di ,francia non isp&a p] ,italia un seme fune/o di divisione1 il quale1 p] occulto ed in]te *e si rimanga1 non p]de facolt di scoprirsi e di g]mogli>e laddove i popoli si5o m5 giudiziosi o i gov]ni m5o prud5ti3 e que/o accade p] appunto qu&o abbisogniamo vie pi dell'unione compita ed univ]sale degli animi1 e qu&o al mis]icordevole ,iddio era pur piaciuto di prep>>la p] tutto1 e disporre ogni cosa al f9ale conseguim5to suo4 ,ma p]* qualunque lam5tazione non virt di cambi>e i fatti e arretr>e gli avv5im5ti1 meglio di condurre i p5si]i su quello *e a noi importi di pratic>e e di f]mam5te vol]e dopo gli /raord9>j casi di ,francia4 ,,viii4 ,/ato pres5te d',italia1 e ci *e convi5e di f>e a' suoi popoli ed a' suoi pr9cipi4 ,e primam5te diciamo1 *e intorno ai consigli1 alle risoluzioni ed ai portam5ti *e agl',italiani possono meglio conv5ire nelle congiunture nuovissime 9 cui la rivoluzione francese gli collocati1 cosa di gran con=to v$]e *e l'op9ione di tutte l'effem]idi no/re1 v>i&o assai nell'aspetto1 non diff]isce gu>i nella so/anza1 ed 9 tutte sembra spir>e il s5no e l'avv$utezza antica4 ,la quale op9ione1 a sciogli]la dalle div]sit dei modi e ridurla 9 brevi concetti e p]suasibili ad ogni m5te1 ci p>e dov] ess]e cos espressa4 ,/a il n]bo pr9cipale d',italia 9 ,piemonte1 e l'es]cito di col la no/ra spada3 esso dirimpetto lo s=zo int]o dell',au/ria4 ,ma f9o a *e s]basi1 come ora 1 unito1 discipl9ato e volont]oso1 non si fa luogo a s]j timori4 ,p] lo contr>io1 tutto quello *e sconnettesse l'es]cito e ne rompesse la discipl9a1 volt]ebbesi 9 danno e/remo di tutta la ,patria comune2 p]* l',au/ria pr(itt&o dello scompiglio1 piomb]ebbegli addosso col fiore delle sue truppe1 e v$remmo un disa/ro non molto dissimile da quello del #ahba4 ,lo /esso caso1 e con maggiore facilit e prontezza1 si compirebbe nell'altre prov9cie ,italiane conf9anti con l',au/ria4 ,n dicasi *e i ,francesi repubblicani cal]ebb]o 9 no/ro ajuto4 ,conciossia* 7presuppo/a pure come c]tissima la loro pronta calata e la pi5a vittoria7 io so/5go1 *e quello pi non s>ebbe ajuto d'amici e contribuzione di collegati1 ma occupazione e conqui/a2 e ci *e avv]rebbe di noi tap9i1 tra la prepot5za e la f]ocia degli uni1 e l'orgoglio e l'ambizione degli altri1 la /oria m$esima de' no/ri tempi lo insegna1 e ancora ne p]mangono i tri/i effetti4 ,necess>io 1 dunque1 *e la ,liguria1 il ,piemonte1 la ,toscana e gli ,/ati romani non tumultu9o e non si scompongano1 p] inf9o a tanto *e alle fronti]e di ciascuna di tali ,prov9cie italiane /anno grosse e m9acciose le truppe au/ria*e4 ,da ci segue1 *e 9 esse ,prov9cie *iunque p5si a mut> la natura degl'i/ituti e imit>e le nuove =me politi*e altrove comp>se1 fa op]a pessima1 e di turbol5to e reo cittad9o4 ,manife/o 1 poi1 *e se le ,prov9cie m]idionali si sollevass]o p] mut> =ma di reggim5to1 l',italia m$ia e la subalp9a non posson quet>e3 p]1 a tutti gl',italiani incombe oggi un m$esimo debito2 fuggire le novit *e ci disord9ano e ci disuniscono4 ,abbiam guadagnato pur tanto di lib]t1 quanto bisognava p] d> dom9io sicuro all'univ]sale op9ione1 e proseguire ord9atam5te di migliorazione 9 migliorazione1 s9o a v$]e attuato appresso di noi tutto il pi scelto1 il pi lib]ale ed il pi pr(icuo delle odi]ne i/ituzioni4 ,a tre cose dobbiam ora volt> la m5te con ardore di zelo e f]mezza incrollabile di volont4 ,la prima /r+]e ed af=z>e l'unione2 la seconda1 arm>ci2 la t]za1 consum>e l'op]a santa e sol5ne dell'indip5d5za4 ,quelle mutazioni1 p]tanto1 *e a tali tre f9i possono rec>e nocum5to o rit>do1 si abborrano e si resp+ano1 qualunque nome e colore specioso e allettativo port9o seco4 ,quanto a no/ri ,pr9cipi1 a me sembra di scorg]e *i>am5te1 *e quel camm9o *e lor convi5e di compi]e1 vada b5s p] s5ti]i aspri e difficili ma non tortuosi ed oscuri1 e dopo molte scoscese e sdrucciolevoli *9e li m5i 9 luogo ove potrebbe loro manc> la =tuna ma non la gloria1 e ove non pu abb&on>li l'amore e la riconosc5za et]na de' popoli4 ,a me va p] l'animo1 *e a ,vi5na gli ultimi casi di ,francia recato abbiano sommo t]rore a p>ec*i2 ad altri1 appr5sione assai1 mi/a di molta sp]anza3#ae p]* coloro i quali s'o/9ano negli anti*i p5si]i1 e reputano ogni rivoluzione un delitto e un furore *e pre/o passa1 e debbe qu9di espi>si con s]vaggio nuovo e lunghissimo1 entrano =se 9 qual*e fiducia di v$] r9savire le m5ti s$otte1 rannod> le vec*ie colleganze1 rif>e le congreghe de' pr9cipi1 la lib]t dirocc>e p] li m$esimi suoi eccessi1 e il mondo spav5tato e sconvolto *i$]e di ripos>si sotto lo scudo dei pat]nali gov]ni4 ,primo di tutti il ,mett]ni* move =se1 9 que/i giorni m$esimi1 tali o poco div]se p>ole ai ,pr9cipi no/ri3 -- ,ecco1 o ,signori1 avv]ate a lett]a le mie previsioni1 ed anzi troppo pi *e voi ed io non temevamo4 ,a voi piacque1 p] eccessiva mansuetud9e1 di c>ezz>e e scald>e nel vo/ro s5o le stte dei lib]ali1 cr$5dole assai temp]ate e pacifi*e e b5 corrette dall'in=tunio4 ,v$etele ora *e son cresciute ed +agli>dite coi vo/ri favori4 ,avvi egli concessione *e li cont5ti1 b5eficio *e li pla*i1 lib]alit *e li riempia e li sazii8 ,prima mo/ravano di non vi *i$]e se non alquante ri=me2 poi voll]o armi1 poi lic5za di scriv]e ogni enormit ed ogni scempiezza2 oggi gli ,/atuti pi l>ghi1 le gu>5tigie pi salde1 le lib]t pi e/ese e compiute non sembrano loro abba/anza2 oggi si tratta delle vo/re corone m$esime2 si tratta dell'ess]e o del non ess]e4 ,or *e aspettate1 o ,signori8 ,=se *e la ,francia esp$isca di nuovo le fi]e masnade de' suoi giacob9i a sommuov]e tutti i popoli1 a rovesci>e tutti i troni8 ,deh facciam s5no una volta1 e ricompriamoci1 se egli possibile e s'egli ancor tempo1 dal giogo vile delle c5ciose democrazie4 ,quel *e vuol dire sco/>si dall'amicizia dell',au/ria1 nudrire sp]anze inconsid]ate d'+r&im5to1 corr]e dietro agli applausi delle +ratissime moltitud9i1 /imo *e ap]tam5te il v$iate4 ,ma l',au/ria scorda tutti gli oltraggi passati1 compiange gli errori comuni1 e solo desid]a e prega *e il vo/ro p5tirvi e ricr$]vi non sia tanto t>di1 *'ella m$esima non conosca e non r9v5ga sp$i5ti opportuni e ba/evoli p] riscatt>vi4 ,p5sate *e se i demagoghi si tacciono di pres5te1 e sembrano ancora av]vi 9 rispetto e 9 consid]azione1 ci accadr f9o al giorno *e le truppe imp]iali o/9]annosi a cu/odire e fronteggi>e la ,lomb>dia4 ,l'ora 9 *e avranno sgombrato compiutam5te l',italia1 s> l'ultima del vo/ro regno4 -- ,a me vi5 p5sato *e que/i debbono ess]e gli ammonim5ti e i consigli del ,gran cancelli]e di ,vi5na2 e a me p>e1 dall'altro lato1 udire rispond]e cos i no/ri ,pr9cipi3 -- ,se d'una cosa noi ci p5tiamo1 si di av]e troppo indugiato a riconosc]e la p]fidia insieme e la vanit de' vo/ri docum5ti1 pei quali ris*iammo di p]d]e affatto l'amore de' popoli no/ri1 *e il solo patrimonio e la sola conqui/a degna d'un re4 ,voi procacciate di spav5t>ci mo/r&o la cresc5te smod]atezza e la necess>ia incont5tabilit delle moltitud9i4 ,ma noi siam di cr$]e1 *e l'op9ione1 qualora possa manife/>si s5za p]icoli e incitam5ti1 e non le man*i agio n tempo di esam9>e1 d'erudirsi e di avvisatam5te conclud]e1 mai non si scompagni dalla mod]azione e dalla giu/izia3 ma come ci sia1 meglio ci sembra di ottemp]>e al desid]io ezi&io indiscreto de' no/ri concittad9i1 *e al com&o del sup]bo /rani]o4 ,insopportabile a noi s'era fatto il regn>e come vo/ri luogot55ti1 e col puntello de' gesuiti2 e ci pi dolce sp>tire col popolo l'autorit della legge1 *e v$] cancellato il nome di lui dal libro delle nazioni1 e l',italia condotta ad ess]e non altra cosa fuor* una espressione geografica1 come voi te/ la dom&avate4 ,col re/ituire a' sudditi no/ri la dignit d'uomo e di cittad9o1 abbiamo a noi m$esimi re/ituito la mon>cale dignit1 e s5tiamo *e d'ora innanzi nella bilancia d',europa li scettri no/ri avranno pondo e valore4 ,ad accresc]e l'uno e l'altro1 noi delib]iamo di unirci 9 i/retta e saldissima ,conf$]azione2 e pre/o b&iremo una ,dieta ,italiana1 ove si$]anno con buon accordo e amicizia cos i no/ri commess>j come i deputati delle assemblee4 ,voi dite *e la ,francia torna m9accevole p] tutti i troni1 e *e noi s>emo cont9uo tribolati1 cont9uo sopraffatti dall'esorbitanze dei p>titi4 ,ma non vi cada della memoria quel gr&e sfogo *e d> possiamo all'eccesso dell'ardor giovanile e alle improntitud9i della plebe4 ,a ci ba/]anno1 b5 vel sapete1 que/e sole p>ole3 ,si passi il ,tic9o4 ,ma s5tiamo *e replicate1 *e v9ta la gu]ra1 affrancata la ,lomb>dia1 e vuota l',italia d',au/riaci1 nessuno porr pi arg9i alle passioni e t]m9e alle sp]anze e disegni dei democratici4 ,noi rispondiamo invece1 *e niuna cosa pu aggiung]e cr$ito e =za ai no/ri gov]ni1 quanto l'auge della vittoria1 le armi avvezze a obb$ire e onor>e le no/re p]sone1 il m]ito sommo acqui/ato appresso della nazione4 ,o tutto que/o pu salv>e le no/re corone e pr]ogative1 o nessun'arte e sp$i5te lo pu4 ,ad ogni modo1 la giu/izia proc$e con noi1 e i no/ri nomi son consegnati alla fama1 e />anno quanto la /oria dell'italiano risorgim5to4 -- ,,ai ,,signori ,,direttori ,,dell',,epoca4#af #aa aprile #ahdh4 ,giov&omi della s9c]a e cortese amicizia vo/ra1 piglio arbitrio di m&>vi alcune brevi consid]azioni sui fatti di ,lomb>dia1 le quali nelle congiunture pres5ti mi pajono non pur v]e ed utili1 ma *e il trascur>le torni troppo pregiudicioso alla causa italiana4 ,n badate1 signori1 *e si5o p5si]i d'arme e di gu]ra2 imp]oc*1 a que/i tempi1 qual buon cittad9o non volge l'animo alle cose milit>i8 ,s5za dire *e la sci5za dell'armi non tutta *iusa ed inaccessibile a *i s'a/i5e dal maneggi>le1 ma v' alcune p>ti ove il naturale +egno pu p5etr>e assai d5tro1 e scorg]e con sicurezza ci *e al buon capitano occorre d'impr5d]e e di provv$]e4 ,qu&o1 poi1 que/i miei brevi p>]i ed acc5nam5ti non pure si raffront9o coi disegni e le risoluzioni di coloro *e al pres5te gov]nano la gu]ra santa1 ma nemmanco abbiano spazio di prev5irle1 io ripet] 9 cuor mio ,hoc erat 9 votis1 e cogli] gr&issima cont5tezza dalla inutilit delle mie p>ole4 ,io dico1 p]tanto1 *e consid]&osi da un lato le mosse dei no/ri e dall'altro quelle degli avv]s>j1 s'int5de assai *i>o1 *e gl'imp]iali procacciano di rannod>si e dif5d]si pr9cipalm5te lungo l',adige2 e quivi1 secondo *e d>anno i casi1 o aprirsi una ritirata sicura sgombr&o del tutto l',italia1 o rip>>si 9 ,pes*i]a1 9 ,mantova ed 9 ,v]ona1 aspett&o quello *e v5ga loro com&ato da ,vi5na4 ,possono ezi&io t5t> la sorte d'una battaglia campale1 con que/o consiglio1 *e riusc5do v9citori1 acqui/9o facolt d'invad]e nuovam5te gran p>te della ,lomb>dia e del ,v5eto2 e qu&o abbian la peggio1 rimanga loro pur sempre un ricov]o assai b5 munito e b5 prov$uto nelle dette =tezze4 ,sp]>e 9 ajuti nuovi e gagli>di sp$iti loro di l dal ,tirolo non sembra *e possano p] al pres5te1 e poco num]o di g5te non ba/]ebbe al f9e di rappicc>e le fila int]rotte tra ,v]ona e le t]re au/ria*e4 ,dal lato no/ro1 conoscesi *e ,c>lo ,alb]to 9 p5si]e pr9cipalm5te di sconnett]e 9 pi d'un punto e spezz>e quella cont9uazione di =ze *e gl'imp]iali si /udiano di mant5]e fra l',adige e il ,m9cio2 e nel tempo /esso1 l'oc*io ai passi m5o difesi1 e di/ribuisce s fattam5te le truppe dell'ala sua dritta1 da imp$ire al nemico di rioccup>e p] soprassalto alcuna citt o luogo importante4 ,con l'ala s9i/ra1 poi1 dell'es]cito proprio spignesi1 a quel *e sembra1 v]so il ,tirolo1 p] soccorr]e le popolazioni insorte1 m9acci>e il nemico alle spalle1 e togli]gli modo cos di t5]si congiunto colle t]re dell'imp]o di l da' monti1 come di r9franc>si con qual*e s*i]a *e disegnasse di cal>e 9 ,italia4 ,ci v$uto1 io so/5go1 *e gr&em5te me/i]i m5> la gu]ra con cel]it e vigore massimo nel ,tirolo1 e f> quivi grossa te/a di truppe1 radun&ovi altres quanta pi g5te assoldata e discipl9ata pu =nire la ,v5ezia4 ,que/o fatto1 un buon n]bo di milizie sc5d5do dal ,cador9o e dal ,friulano1 dee sp+]si con ardire e pre/ezza ad occup>e ,trie/e1 e porg]e ajuto ai p>tigiani e fautori della causa italiana *e sono pure col4 ,sembra oggimai c]to1 *e ,napoli invia legni e soldati nell',adriatico2 ma nessuno s=zo dalla b&a del m>e conseguir prontam5te lo scopo della d$izione di ,trie/e1 qualora dalla b&a di t]ra non sia /retta ed assalita con i/raord9>ia gagli>dia4 ,9 que/a sollecita occupazione di tutta l',i/ria raccogliesi1 al p>] mio1 un punto pr9cipalissimo della lib]azione d',italia e un gran pegno della sicurezza avv5ire2 e p] necessit di ci procur>e innanzi *e il gov]no nuovo vi5nese possa riav]si1 e le sue prov9cie t$es*e1 paghe delle lib]t e gu>5tigie ott5ute1 risolvano di so/5]e con ogni mezzo la ru9ante casa di ,ausburgo4 ,fra poco si riord9] ezi&io la dieta ,g]manica1 e s> dieta leale di popoli lib]i1 e qu9di t5]a sopramodo dell'onor nazionale e gelosa dei vantaggi comuni degli ,/ati ,alemanni4 ,tra tali vantaggi debb'ella p] c]to annov]>e il porto di ,trie/e1 *e p] l'int]a ,g]mania il solo uscio ap]to sulle acque dei no/ri m>i1 e la sola diretta via e comunicazione con l'ultimo ,ori5te4#ag ,potrebbe1 adunque1 tutta ,lamagna commov]si =tem5te p] s]b> dom9io sopra ,trie/e2 la qual citt1 d'altra p>te1 rompe 9 mezzo le t]re italiane po/e fra l',isonzo e il ,qu>n]o4 ,s9o dai tempi di ,augu/o1 nno l',alpi ,giulie e le ,c>ni*e segnato i conf9i d',italia2 e p]1 tutta l',i/ria e il littorale *e corre da ,pola a ,v5ezia no/ro1 e niun vessillo vi dee sv5tol>e salvo *e l'italiano4 ,9 me1 p]tanto1 gran desid]io e sp]anza *e le s*i]e piemontesi e le v5ete s'accamp9o pre/o 9 tutta quella regione1 e *iudano allo /rani]o ogni passo fra il ,tagliam5to e la ,sava1 e dai ,monti della ,v5a s9o alle rive del m>e4 ,p] rispetto1 poi1 all',illiria ed alla ,dalmazia1 ba/i p] ora il not>e1 *e abita 9 quelle prov9cie una g5te nel cui arbitrio /a il di*i>>si o p] la causa italiana o p] quella dei popoli ,slavi2 imp]oc* di s*iatta nascono slavi2 di co/ume1 di lett]e1 di gov]no si s5tono italiani4 ,a noi importa sol que/o1 *'elli non si5o e non vogliano ess]e au/riaci1 e non possa l',au/ria nei porti di ,dalmazia prep>>ci cont9ue (fese e mole/ie4 7,dall',epoca47 ,,sulla ,,gu]ra ,,italiana4 #ad aprile #ahdh4 ,le op]azioni della gu]ra a me pajono proc$]e pi =tunate *e pre/e e b5 consigliate2 e le sp+ono innanzi le popolazioni insorte1 pi assai *e l'attivit e l'ardire dei capitani4 ,dell'es]cito di ,c>lo ,alb]to1 l'ala de/ra compiuto l'int5to suo primo 7difficilissimo p] addietro1 e div5uto oggid poco faticoso7 di snid>e i ,t$es*i da tutte le sponde del ,po4 ,col m>ci>e poi raccolta e diritta sopra ,des5zano e ,monte*i>o1 e col v5ir sempre di pi spalleggiata da ,bresciani1 ,b]gamas*i1 ,cremonesi e altri popoli circo/anti1 =zato gli ,au/riaci a pass>e il ,*iese1 e f]m>si sulla sponda s9i/ra del ,m9cio1 e propriam5te 9 quel l>go triangolo *e fanno insieme ,pes*i]a1 ,mantova e ,v]ona3 elli abb&onano p]s9o p>ec*i po/i da lor t5uti a mezzo il camm9o tra ,vic5za e ,v]ona2 e giu/a gli ultimi rapporti1 sembra pot]si cr$]e1 *e l'armi piemontesi 7e que/a era fazione m5 facile7 si5si sp9te col loro antigu>do tra ,mantova e ,v]ona4 ,ma d'altra p>te1 dell'ala s9i/ra non si nuova nessuna1 e non compajono bollett9i4 ,di quegli ottomila fanti inviati v]so ,sal e ,gav>no1 e nelle cui mani cr$esi caduto il =te di ,rocca d',anfo1 neppure una voce4 ,ad essi spettava di dilat>e e soccorr]e con vigora il sommovim5to tirolese1 e *iud]e e imp$ire i passi4 ,c]to *e gli ,au/riaci mant5gono ancora disgombra affatto o con po*i int]rompim5ti la via da ,bolzano a ,tr5to e da ,rov]$o a ,v]ona4 ,ma come va tal cosa8 come non si t5ta ogni s=zo e non si op]a ogni bravura p] insignorirsi di ,tr5to1 v]a *iave del ,tirolo italiano2 m5tre insorgono le campagne1 il ,bresciano ed il ,b]gamasco si muovono ad ajut>e l'impresa1 e l'ajuta d'altro lato con =te r9calzo la sollevazione del ,friuli e di tutta l'alta ,v5ezia1 e possono accorr]e al f9e /esso i corpi fran*i della ,svizz]a italiana e della ,valtell9a8 ,al pres5te1 gli b5 avv]ato *e il g5]al ,zuc*i padroneggia ,palma ,nova ed ,osopo1 e *e que' montan>i e segnatam5te gli ,ud9esi ed i ,trevigiani sono pi5i di ardore1 e si armano e si discipl9ano4 ,ora1 gran fatto s>ebbe *e il ,zuc*i non se ne giovasse quanto bisogna p] v>c>e al pi pre/o l',isonzo e piomb>e su ,gorizia e ,gradisca2 ,gorizia citt ap]ta 9 fondo a una valle1 e ,gradisca picciolo luogo munito di picciol ca/ello4 ,quella mossa sola ba/]ebbe =se a f> succ$]e la d$izione di ,trie/e1 tanto =te dal lato del m>e1 quanto debole e sprovv$uta dal lato di t]ra4 ,n sembra da tem]si *e il g5]ale ,zuc*i e la g5te *e seco non vi si potess]o regg]e2 conciossia* tra breve essi cresc]anno delle s*i]e del g5]ale ,dur&o2 e buona porzione delle soldates*e e dei corpi fran*i1 raccolti qua e l nella bassa ,v5ezia1 potrannovisi condurre sollecitam5te2 e inf9e1 non man*]anno col tempo le truppe ed i volont>j quivi recati dai legni ,s>di e ,napoletani4 ,ma1 pur troppo1 tutto que/o ric]ca nei capi massima sp$itezza ed ardire2 e ric]ca altres un comune disegno1 e una b5e ord9ata coop]azione4 ,e p] ,dio provv$a1 p]* di comuni accordi e disegni v$o po*issime prove1 e molte ne v$o contr>ie4 ,c]to 1 poi1 *e l',au/ria1 quanto s5tir pi difficile e pi ris*ioso il resi/]e e mant5]si nelle int]iori prov9cie lomb>de1 tanto radun] ogni sua =za sulle sponde dell',adriatico4 ,l',i/ria tutta int]a 9 sue mani1 e ,trie/e s'acconcia all'antico giogo4 ,/&o a quello *e insegnano l'ultime nuove1 ogni app>ec*io *e /udia di f>e il gov]no ,vi5nese non p] soccorr]e la sua causa 9 ,tirolo1 ma s b5e p] fronteggi>e gagli>dam5te i nemici sulla s9i/ra dell',isonzo1 e protegg]e la ,contea di ,gorizia e le t]re littorali4 ,mai non m' r9cresciuto cos duram5te com'oggi di non poss$]e autorit di p>ole n arte infiammativa di /ile2 imp]oc* io l'adop]]ei tuttaquanta a p]suad]e i giovani no/ri crociati di accorr]e sull',isonzo e v>c>lo coraggiosi1 riconqui/&o a prezzo an*e di molto sangue le anti*e e naturali fronti]e d',italia4 ,all',alpi ,giulie1 grid]ei loro1 all',alpi ,giulie1 o militi6 l su tutte le cime piantate il vessillo italiano2 e non toll]ate1 p] ,dio1 *e attrav]so alle no/re prov9cie1 sulle no/re /esse m>9e1 non diviso da monti e da fiumi1 non imp$ito non tratt5uto da =tezze e ba/e1 possa dimor>e il nemico et]no d',italia1 e con quiete e con agio ricom9ci>e le (fese e p]petu> le m9acce4 7,dall',epoca47 ,,di ,,nuovo1 ,,sulla ,,gu]ra ,,italiana4 #ag aprile #ahdh4 ,i combattim5ti di ,goito e di ,monzambano recano alle no/re truppe onor s+ol>e4 ,il v>co del ,m9cio1 qualora gli approcci e le rive del fiume si5o difese e munite secondo l'arte1 non solo aspra cosa e difficile1 ma compiuta con tanta pre/ezza come i ,piemontesi nno fatto1 porge prova bellissima di bravura e di abilit2 p]* si computa g5]alm5te dai buoni mae/ri di tattica1 *e sia me/i]i di sp5d]vi il triplo di tempo2 e tanto ne spes]o nelle gu]re ultime d',italia i ,francesi4 ,9 ,goito s'erano gli ,au/riaci ass]ragliati 9 pi /rade1 e da ogni casa sp>avano addosso agli assalitori4 ,or1 *i pratico del gu]reggi>e1 conosce troppo b5e quali ris*j e fati*e s'incontr9o a smov]e e scov>e ezi&io poca milizia da un luogo 9 cui ogni muro le s]ve di p>apetto1 e l' il b]sagli>e e l'(f5d]e cos agevole1 come difficile l'ess]e (fesa4 ,ei p>e *e tutta la s*i]a cacciata da ,goito retroc$a v]so ,mantova2 e quella1 invece1 *e contra/ava il passo tra ,monzambano e ,valeggio1 si ricov]i sotto ,v]ona4 ,ma non pi padroni della s9i/ra del ,m9cio1 e rotta la congiunzione loro tra ,mantova1 ,pes*i]a e ,v]ona1 =se gli ,au/riaci 9 cambio di t5]e e dif5d]e animosam5te que/'ultima1 s'app>ec*iano di f> sicura ritirata lungo il ,tirolo1 e salv> g5te1 artigli]ie e bagagli4 ,se il ,tirolo fosse tutto 9 fiamme1 come al cr$] mio poteva ess]e1 accorr5dovi i ,piemontesi1 la ritirata de' nemici o v]rebbe affatto imp$ita1 o non accadrebbe loro s5za molto sangue e s5za p]dite dolorose4 ,ma qu&o1 poi1 i ,t$es*i indugiass]o e dai no/ri si trascurasse di proseguir la vittoria e di occup>e le ,alpi con buon n]vo di truppe1 c]to1 commett]ebbesi errore assai grave e pregiudicioso4 ,m>ciano a quella volta alquanti volont>j com&ati dal g5]ale ,alem&i2 ma p]* m>ciano soli1 e nessuna porzione dell'es]cito li accompagna8 a quella fazione non bisognano n cavalli n artigli]ie1 ma squadre di volteggiatori e di b]sagli]i1 *e da molti giorni potevano ess]e 9 via4 ,a ogni modo1 raccom&iamo con somma i/anza ci *e le pres5ti congiunture d',italia ric]cano sopra ogni cosa2 vogliamo dire1 pre/ezza1 ardim5to e buon accordo4 ,sono nel ,v5eto i volont>j ,romani1 ,s>di1 ,napoletani1 ,v5eziani1 ,lomb>di4 ,a *i obb$iscono essi8 ad uno o a pi capi8 ,nessuno ancora l' significato1 nessuno lo sa4 ,alle op]azioni loro guida un disegno e un consiglio pre/abilito e comune8 ,sp]iamo *e s1 ma se ne nno indizj e avvisi contr>j4 ,napoli m&a truppe1 delle quali c]to non si sc>seggia2 e tratti5e invece la flotta sua1 *e s>ebbe ai ,v5eziani compiuto ri/oro e salvezza4 ,ricordiamoci *e mai ,dio non m&ato all',italia tempi pi =tunati4 ,ogni giorno *e spunta1 reca opportunit di gran fatti1 e s]ra nei suoi brevi conf9i l'efficacia di tutto un secolo4 ,ora1 i trattati son rotti1 la diplomazia disp]sa e muta2 impaurano i gran pot5tati p] li guai *e nno 9 casa2 l',+hilt]ra m$esima vive 9 qual*e appr5sione delle sue cose2 ,lamagna non concorde1 e travaglia e suda a b5 ricomporsi4 ,9 tali condizioni e pressure1 l',europa att5de di ricev]e nella sua /emp]ata mat]ia quelle nuove =me *e il s5no e l'arbitrio delle nazioni /anno p] imprim]le1 giu/a la naturale configurazione dei t]ritorj1 e l'indole +5ita e so/anziale dei popoli4 ,affrettiamoci pure noi1 di /5d] l'armi e le insegne su tutte le no/re fronti]e1 e si5o p] sempre ricup]ate4 7,dall',epoca47 ,,al ,,g5]ale ,,c>lo ,,zuc*i4 ,roma1 li #bj di aprile del #ahdh4 ,io non temo1 signor ,g5]ale1 *e a voi sembri tem]>io e importuno *e io vi scriva2 p]* la vo/ra cortese natura mi r5de c]to *e il tempo non ba/ato ad e/+u]e quella tanta b5evol5za e p>zialit *e mi mo/ra/e 9 ,bologna nel #ahca1 qu&o faticavamo entrambi a ott5]e *e quel t5tam5to infelice di lib]t e d'indip5d5za1 non pot5do pi regg]e1 cadesse alm5o onoratam5te4 ,e prima1 vi scrivo p] dolce sfogo dell'animo2 p]* 9 mezzo alle tante e insp]ate m>aviglie del risorgim5to italiano1 c]to non dee reput>si l'ultima il v$] voi padrone della citt *e la fr$da e lunga v5detta degli /rani]i aveavi assegnata p] c>c]e4 ,e non s5za gran mi/]o del provid5te consiglio di ,dio1 *e voi p] mezzo a inf9ite sv5ture e p]icoli1 e 9 modi cos /raord9>j e quasi direi favolosi1 fo/e ris]bato a que/o giorno novissimo 9 cui s'adempie la r$5zione f9ale di no/ra ,patria4 ,non s5za mi/]o ezi&io1 *e a voi toccasse p] ultimo campo del valore e del s5no vo/ro gu]ri]o cote/a citt1 e cote/i popoli situati ai conf9i d',italia e naturali cu/odi dell',alpi4 ,io non meco una s gran dose di vanit1 p]*'io presuma non dico di consigli>vi ma di p>l>e con esso voi di cose milit>i1 e di quelle segnatam5te *e avete ora tra mani4 ,solo1 ricord&omi dell'indole vo/ra lontana da ogni albaga1 vorrei f>vi int5d]e1 *e a voi si convi5e al pres5te di porre 9 disp>te la naturale ed abituale mode/ia1 e s5tire 9 modo compiuto il molto pr(itto ed il gran mom5to di quella p>te della gu]ra nazionale italiana *e a voi cadde 9 sorte4 ,*i non v$e *e l',au/ria1 ormai disp]ata di proseguire le sue difese negli ap]ti campi di ,lomb>dia1 e mal sicura altres di ,v]ona e di ,mantova1 volt] ogni s=zo dalla b&a del ,tirolo1 e sulle t]re frappo/e tra l',isonzo e la ,sava8 ,ma voi b5 premunito d5tro le mura di ,palmanova1 e pre/o fatto capitano 7come tutta ,italia desid]a7 d'un giu/o corpo di es]cito1 avrete arbitrio da un lato di soccorr]e i ,tirolesi insorti1 e dall'altro di assalt> con vigore le truppe au/ria*e le quali pret5dess]o di mant5]si di qua dall',alpi1 vogliamo 9 ,trie/e e nella contea di ,gorizia1 vogliamo nell',i/ria e nella ,dalmazia4 ,p]1 io non dubito *e a voi non prema di sollecitam5te i/ruire il re ,c>lo ,alb]to sulla molta necessit *e vi /r+e di v5ir subito provv$uto di num]osa e scelta milizia1 e *e quanto maggior quantit di truppe italiane s> s*i]ata sull',isonzo1 tanto riuscir pi c]ta e compiuta la no/ra vittoria adesso e nell'avv5ire4 ,e similm5te1 voi conoscete quello *e 9 tal fazione potrebbe e v>rebbe il soccorso del re di ,napoli2 il sol pot5tato italiano *e sia =nito di molte navi a vapore b5 co/rutte e b5 corr$ate1 e qu9di attissime a blocc>e i porti1 f> mo/ra lungo tutte le rive dalmati*e della no/ra b&i]a1 e trasport>e e sb>c>e sp$itam5te e dovunque sia l'uopo notabil copia di armi e di armati4 ,ei bisogna *e le ,alpi segn9o da tutte le b&e i conf9i d',italia1 come volle natura qu&o primam5te configurolla4 ,ma ei bisogna altres1 *e que/o s'adempia pre/issimam5te1 e m5tre l',au/ria giace tutta scompo/a e di consiglio sprovv$uta1 e avanti *e la ,g]mania int]a non incom9ci a riord9>si 9 =te e omog5ea conf$]azione4 ,a voi non rimane ignoto1 *e ne' ,t$es*i ora pi *e mai pres5te e vivissimo il desid]io di f> buona comp>sa sui m>i1 a dispetto quasi della natura2 accorg5dosi essi1 *e il poco av] prevaluto sull'altre nazioni1 e poco aggiunto di peso e d'efficacia inf9o al d d'oggi ai gran casi dell',occid5te europeo1 sia proc$uto pr9cipalm5te dal non av]e m>9]ia4 ,il poss$]e1 p]tanto1 p] via di ,trie/e1 dell',i/ria e della ,dalmazia buoni porti sull',adriatico1 e mezzo di pronta e diretta comunicazione col ,levante e con l',indie1 sembra ai ,t$es*i un vantaggio notabilissimo1 e circa il quale impossibile *e non si svegli fra breve molta sollecitud9e 9 tutta quanta l',allemagna4 ,fa gr&em5te me/i]i1 adunque1 *e prima *e ci succ$a1 la vo/ra gloriosa spada cacci di l dai gioghi dell',alpi ,giulie quel *e rimane di =ze au/ria*e1 e i non abbondevoli sussidj *e possono uscire 9 que/i giorni da ,vi5na4 ,affrancato una volta quel t]ritorio1 e occupati e muniti i passaggi1 torn] pi facile s5za comp>azione il dif5d]li1 b5* dal lato degli /rani]i moltiplicass]o le armi e gli assalti4 ,quanto1 poi1 alle co/e ,dalmati*e1 e a quelle popolazioni tanto f$eli un tempo a ,v5ezia1 ei si convi5e adop]>e pi ancor della spada l'artificio dei negoziati1 e subito entr>e 9 prati*e di buon accordo non gi con l',au/ria ma s coi ,dalmati1 con gli ,ung>esi e i ,croati4 ,quello *e importa all',italia supremam5te1 si *e ,dalmazia e ,illirio non si5o au/riaci n t$es*i4 ,pel re/o1 puossi trov> modo e via di accomodam5to durevole2 n bisogna mai *e la nazione ,ung>ese1 =tissima e pot5tissima1 div5ga no/ra inimica1 ma invece compagna ed amica1 siccome ai giorni p] essa gloriosi di ,mattia ,corv9o4 ,p] tutto ci1 mi sembra dov]si preg>e con i/anza e premura gr&e il re di ,piemonte a m&> di pres5te uom9i esp]ti e avv$uti appresso i ,dalmati1 i ,croati e gli ,ung>esi1 con ufficio espresso di dimo/r>e e p]suad]e a ciascuno dei tre1 -- come il nemico loro comune sia l',au/ria1 e come niun d'essi debba vol]e *e quel pot5tato o p] s o 9 nome della ,g]mania possa t5] dom9io sulle co/e dell',adriatico4 ,l',italia desid]>e e pret5d]e unicam5te ci *e natura le dato1 cio le sue naturali fronti]e dal ,v>o al ,qu>n]o2 del riman5te1 non dom&>e se non buona vic9anza e amicizia4 ,una lega comm]ciale e doganale p]fetta fra ,italia1 ,dalmazia1 ,ung>ia1 ,transilvania e ,croazia1 pot] mett]e 9 cont9ua e pr(ittevolissima congiunzione di traffico il ,m> ,n]o con l',adriatico1 il ,levante col ,pon5te1 le ,indie col ,baltico1 il ,po col ,danubio4 ,nessuna ambizione e int]esse av]e l',italia d'uscire de' suoi conf9i1 nessuno di conqui/>e e pr$om9>e sulle popolazioni slave dell',albania1 della ,boemia1 della ,s]via1 della ,bulg>ia2 9 quel m5tre *e l',au/ria le va m9acci&o tuttavia1 e da lungo tempo 9 animo di poss$]le3 n contra l'ambizione di lei potrebb]o essi popoli r9v5ire altro collegato s9c]o e migliore fuor* l',italia2 imp]oc* il ,russo ajut]ebbeli p] f>li soggetti2 il ,turco b>b>o e in]me2 la ,francia troppo remota e inco/ante4 -- ,ma io mi /5do di sov]*io a p>l>vi di cose le quali1 dove s'appongano al v]o1 a voi non son nuove1 e meglio e pi pr(ondam5te di me le scorgete e consid]ate4 ,n il mio nome val nulla p] aggiung]e a que/e op9ioni alcun grado di autorit2 ma s vi prego *e voi le pigliate a cuore1 e ,c>lo ,alb]to insieme con voi le caldeggi e fom5ti1 onde poi l'effetto dell'op]a segua sollecitam5te alla f]ma cr$5za di entrambi4 ,seguit&o a di/ribuire gli scritti del no/ro ,autore p] ord9e di tempo1 collo*iamo qui alcuni discorsi da lui pronunciati nel p>lam5to romano1 detto con ispecial nome ,consiglio di deputati2 e scegliamo quelli *e p] la importanza dell'argom5to o la caldezza dell'affetto o qual*e lume maggiore recato alla /oria degli ultimi anni1 porgono pure al pres5te mat]ia accetta e non disutile di lettura4 ,come poi l',autore m$esimo ne trascrisse pi d'uno nell'opuscolo impresso da lui 9 ,g5ova nel #ahej1 e ri/ampato 9 que/o volume1 noi ci a/5iamo di qui regi/r>li4 ,invece1 poniamo subito allato ai ,discorsi qual*e altro breve dettato *e 9 que' giorni m$esimi pubblicava il ,mamiani nell',epoca4 ,a ciascun discorso si premettono po*e p>ole1 p] notific>ne l'occasione e le circo/anze4 ,a sm9uire la noja del ripet] la data comune a tutti1 avv]tiamo il lettore1 *'ei furono pronunziati nel corso del #ahdh4 ,dalle /esse p>ole loro1 poi1 si rileva qu&o l',autore discorre secondo sua qualit di ,m9i/ro1 ovv]o da semplice deputato4 ,discorso sulla educazione del popolo ,discorso pronunziato nella tornata del #bf giugno1 9 occasione *e alcuni ,deputati proponevano di signific>e nell',allocuzione al ,pr9cipe il desid]io del ,consiglio1 *e int5desse il ,gov]no p>ticol>m5te a giov>e ed educ>e il popol m9uto4 ,il voto col quale la tornata di j]i l'altro v5ne conclusa1 rif]ivasi ad un argom5to s grave e sol5ne pei tempi no/ri1 *e non si fa lecito al ,m9i/]o di non di*i>>e sovr'esso la m5te sua2 e cr$o opportuno1 come te/ io diceva1#ah tale di*i>azione accad]e innanzi *e i commess>j sull',allocuzione al ,pr9cipe delib]9o intorno al proposito1 e trov9o quelle espressioni *e p>ranno loro pi acconce e pi rispond5ti ai p5si]i e alle massime del ,consiglio dei deputati4 ,io com9c] dal not>e1 *e s=tunata ed imp]t95te riesce oggimai l'appellazione di ri=me sociali e di que/ioni sociali1 *e molti dnno p] vezzo e p] uso a importantissimi /udj e a utilissimi proponim5ti4 ,simili nomi svegliano nella pi g5te un'appr5sione ed una paura non del tutto irragionevole2 p]* il p5si] loro corre drittam5te a quelle mod]ne utopie *e non son lasciate spazi>e nel lib]o campo ed innocuo delle a/razioni accademi*e2 ma le si fanno con foga e precipitazione disc5d]e nell'ord9e dei fatti civili1 cagion&o1 come pur troppo si scorge oltr'alpe1 fi]e e m9accevoli p]turbazioni4 ,pure1 come ci sia1 noi qui non p>liamo 7od que/a p] lo manco l'op9ion mia e de' miei colleghi nel ,m9i/]o71 non p>liamo noi qui del mut>e e rif>e le fondam5ta al sociale edifizio1 ma del corregg]e e miglior>e la sorte del popol m9uto2 la quale s> sempre 9 cuore a tutti gli animi g5]osi e compassionevoli e s+ol>m5te al cri/ianissimo popolo di que/a citt1 9 cui1 diceva quel no/ro1 ,giu/e son l'alme e la pietade antica4 ,circa l'ess]e e le condizioni del popol m9uto1 due e/remi debbonsi ugualm5te fuggire4 ,il primo1 di non gitt>si a tutt'uomo 9 quelle fantasie onde sono uscite con p>to infelice le teori*e /rane e avv5tate *e m5ano s gran rumore di s1 ma le quali condotte alle prime e pi semplici applicazioni1 subito nno mo/rato la vanit loro4 ,no1 concittad9i1 alle que/ioni1 come sono p5sate e propo/e oggid 9 ,francia e *e piglian nome di sociali1 non trovasi1 p] isv5tura1 rispo/a v]una assoluta ed aff]mativa4 ,c]to1 io non fic*] la pupilla mia debolissima tra le ombre1 anzi nella notte pr(onda del pi remoto avv5ire2 ed io non s b5e se nel lunghissimo corso dei secoli la provvid5za ris]bi all'intelletto degli uom9i qual*e1 dir cos1 imp5sata div9azione1 p] cui giungano elli a risolv]e quei problemi1 e int]pret>e quegli enigmi *e alla sci5za mod]na1 e int5do la solida e v]ace sci5za1 p]mangono *iusi ed inesplicati4 ,pur troppo1 consid]&osi p] ogni p>te cotale mat]ia delle que/ioni sociali1 si riconosce ap]tissimo1 *e /annovi d5tro nasco/e c]te disuguaglianze1 o naturali ed +5ite1 o necess>ie ed inem5dabili1 e c]te discrepanze e contr>iet d'int]essi1 di facolt e di uffici1 le quali niun mezzo1 niun ritrovato1 niuna =ma d'i/ituzioni vale a rimov]e compiutam5te4 ,p]1 *i b5 gu>da negli sp$i5ti e ne' p>titi propo/i1 e m$ita i si/emi ambiziosi *e i sociali/i ar*itettano a lor tal5to1 scorgeli tutti (fesi da un peccato m$esimo2 imp]oc* tutti effettivam5te rivolgonsi 9 un p]petuo p>alogismo1 come la ruota d',issione4 ,vuoi tu scem>e al possibile l'indig5za8 noi siamo nel tuo desid]io4 ,ma se la vuoi sb>bic>e affatto e p] sempre1 cr$i *e s5za arric*ire l'univ]sale div]rai pov]o tu4 ,e se b5 poni l'oc*io alle tue ve/im5ta1 alle supelletili di tua casa1 a quelle m9ute op]e *e altri adempiono 9 tuo so/5tam5to e s]vigio ogni d1 aff9e* tu possa vac>e alli /udj tuoi razionali3 e se qu9di fai ragguaglio di tutto ci con l'int]a famiglia umana1 e consid]i l'imm5so app>ec*io di ordigni e manifatture1 e il cumulo e la v>iet inf9ita di mat]iali op]e *e occorre alla civilt p] sussi/]e1 cresc]e e p]fezion>si1 tu v]rai nella no/ra s5t5za3 la quale aff]ma *e la porzione massima del g5]e umano nasce de/9ata alle meccani*e facc5de1 le quali d'altra p>te s5za fatica e travaglio grave e incessante non si compiscono1 e p] bisogna cotidianam5te agli uom9i il pungolo acuto ed am>o della pov]t4 ,*e se presumi1 o sociali/a1 di poss$]e l'arte di f> soave e desid]atissimo ogni lavoro il pi +rato e il pi s*ifo1 m$iante c]ti comp5si e armonie *e dici av]e scop]te nell'uomo e nella natura2 io aff]mo assai risolutam5te1 *e tu contempli un'altra natura ed un altro pianeta *e que/o dove abitiamo4 ,io veggio b5e *e tali ubbie fra i no/ri dotti non allignano e non recan p]icolo4 ,ad esse fa o/acolo insup]abile una delle pi comuni e pi pr(ittevoli doti *e la natura =nito alle m5ti italiane2 l'+egno pratico1 io voglio dire1 e lo squisito buon s5so4 ,n tampoco sono p]icolose e attrattive p] al pres5te all'infimo popolo4 ,conciossia* le no/re plebi1 la pi p>te1 sono campagnole1 e vivono frugali e mode/e e cos semplici nelle lor voglie e ne' loro co/umi e p5si]i1 come la circo/ante natura1 il cui nudo e s*ietto sembiante gu>dano e ammirano a tutte l'ore4 ,oltre di *e1 la religione vive ancora e trionfa con pura f$e nelle moltitud9i no/re2 e p] virt di lei toll]a cias*$uno que' gravissimi mali *e cr$e dov]e infallantem5te v5ir rip>ati 9 un mondo migliore2 e con s]5a e tranquilla pace di spirito non dom&a ins9o a qui a ,dio e agli uom9i altra cosa1 9 comp5so del tanto sudore1 salvo *e uno sc>so e rozzo pane cotidiano4 ,ma1 signori1 al dirimpetto dell'e/remo di cui vi p>lo1 ne sorge un altro non m5o p]nicioso1 e consi/e nell'incuria e nella dim5ticanza del va/o subbietto intorno al quale vi /o intratt55do4 ,alcuni se ne spaurano a modo1 *e via il cacciano dalla m5te come cosa nef>ia e da porsi 9 tac]e p] tutti i tempi4 ,alcuni invece lo sprezzano e lo d]idono1 e =se ci fanno p] cortezza d'+egno e di sci5za2 altri vi5e nel m$esimo effetto p] secreto movim5to d'egoismo e d'orgoglio1 tratt&osi della g5te m9uta1 alla quale non app>ti5e e *e desid]a t5] soggetta4 ,altri sp]a o f+e *e non bad&o alle que/ioni appellate sociali1 si torr loro importanza e r9omo1 e /anc&osi gli uom9i di ragion>ne1 elle &ranno 9 dileguo4 ,ma que/o guanciale dell'incr$ulit e dell'accidia mai non dato un buon dormire e un buon ripos>e a nessuno1 e non si cambiano p] esso le condizioni peculi>i del secolo4 ,c]tissimam5te1 le que/ioni dette sociali sono il v]o e proprio qualitativo della et 9 *e c'imbattemmo a viv]e2 e non lecito a un popolo da lunga mano educato e civile1 e similm5te a un gov]no provvido e illum9ato1 il non cur>le quanto me/i]i4 ,debbe anzi egli c]c>ne p] tempo e con dilig5za la p>te s9c]a e op]abile1 aff9e appunto di resi/]e e di combatt]e con pi5o e facil successo ai copiosi e fune/i errori *e quelle accompagnano4 ,n del pres5te ei si convi5e tanto fid>si da *iud] gli oc*i sull'avv5ire1 =se poco disco/o4 ,9 niuna p>te d',europa s'alza oggi un inc5dio *e non m&i p] tutto le sue faville3 e se le mat]ie1 p] gran v5tura1 non son qui dispo/e a contr>re l'ardore1 t5iamo b5e 9 memoria pot]e l'esempio1 le occasioni1 le rivolture1 la male usata lib]t e gli errori no/ri mut>le2 e puossi replicatam5te diffond]e un seme1 *e 9 s9o a que/'ora o non cadde sul no/ro suolo1 o vi rimase infecondo4 ,sopratutto1 convi5 ricord>e *e quanto succ$e di l dall',alpi non solo da tribuirsi a cagioni locali ed accid5t>ie1 ma s a p>ec*ie univ]sali e durevoli1 di cui vi prego di f>e att5ta consid]azione4 ,la /oria antica1 e segnatam5te quella di ,grecia e di ,roma1 app5a ci tram&ato il nome degl'infimi lavoranti e della pi umile plebe1 e fatto conosc]e alla no/ra curiosit *e 9 quell'era vivess]o pov]i1 e come foss]o sovv5uti4 ,del qual sil5zio voi b5 sapete la cagione4 ,i v]i d]elitti allora e indig5ti erano i s]vi1 cio gregge umana e non cittad9i1 cose utili e non p]sone1 enti animati1 incapaci di poss$]e del proprio nemmanco s /essi e la luce *e loro m&ava il sole4 ,ma il cri/ianesimo 1 la ,dio m]c1 riv5dicato p] sempre i titoli augu/i e inviolabili di tutta l'umana famiglia4 ,e po/o ancora1 *e il prolet>io de' no/ri tempi viva altrettanto o pi disagiato dello s*iavo greco e romano1 la qual cosa 9 g5]ale non reputo v]a2 ci nono/ante egli occupa oggi con sicurezza e gode a suo s5no un tesoro eccelso ed ine/imabile nel conosc]e e pratic>e la dignit della propria natura1 obb$ire ed assoggett>si p] patto e secondo equit1 e trov>si con gli altri uom9i 9 comunanza p]fetta di diritti e di dov]i4 ,ma1 come agli altri ord9i di cittad9i ba/ava p] affranc>si compitam5te e abilit>si ad ogni vantaggio l'e/9zione dei privilegi e l'uso della lib]t e dell'uguaglianza civile e politica1 com9cia il prolet>io a disc]n]e *e ci a lui non suffici5te1 bisogn&ogli una tutela assai pi /retta e pi soccorrevole1 e desid]&o *'ella riceva a' d no/ri alcuna =ma legislativa e giuridica1 n sia scontata o con qual*e specie di s]vitud9e e d'umiliazione1 o col ritorno dei vec*i mali sott'altro colore e d5om9azione4 ,esce da ci1 come v$ete1 una condizione non m5 g5]ale *e nuova di tempi e co/umi2 e la lor ragione ripo/a cos nella progressiva emancipazione delle classi1 e nel p]fezion>si a grado a grado i concetti e la pratica della univ]sale equit e del comune diritto1 come ezi&io nell'efficacia secreta e incessante delle dottr9e evangeli*e1 d5tro le quali /anno v]acem5te ins]iti e rac*iusi tutti que/i g]mi b5efici di ugualit e di frat]na tutela a rispetto dell'infima plebe4 ,ma1 signori1 cotali g]mi div9i sono dalla provvid5za m$esima consegnati alla no/ra ragione1 p]* gl'illum9i e li fecondi4 ,fu il m$io evo caldissimo tutto di c>it v]so i pov]i2 ma le t5ebre della m5te annullavano quasi l'effetto di tanto ardore4 ,a noi s'app>ti5e col s5no civile odi]no di rip>>e l'esorbitanze e gli errori delle vec*ie et2 e s'+ann]ebb]o =te coloro i quali /imass]o *e la m$itazione1 l'uso e l'esp]im5to non abbiano altres da cote/o lato raggiunta a' d no/ri molta p]fezione di sci5za1 n discop]ti di mano 9 mano e insegnati p>ec*i progressi so/anzialissimi4 ,di/+uiamo 7giova ripet]e7 la porzione fanta/ica e ne' fondam5ti suoi mal f]ma e cadevole delle teori*e odi]ne sociali1 da quella *e pur vi rimane salda1 positiva e op]abile4 ,tra i mali v]i e pres5ti del popol m9uto1 e l'ultimo e inaccessibile punto di agiatezza e prosp]it *e acc5nano i sociali/i1 int]v5gono moltissimi t]m9i e quasi* innum]evoli1 ciascuno de' quali segna od una privazione cessata1 od una miglioranza speciale ott5uta2 qu&o un qual*e increm5to di b5 ess]e mat]iale1 e qu&o alcun progresso comune d'i/ruzione e d'educazione4 ,e a que/i t]m9i int]m$j 7notabile cosa7 mai non v$esi una pi5a impossibilit di aggiung]ne altri ed altri4 ,tale1 o ,colleghi1 l'arr+o alle pres5ti g5]azioni dis*iuso3 que/o il campo della sci5za mod]na *e tutti con isquisita cura e massima dilig5za dobbiam coltiv>e4 ,cos e non altram5te il ,m9i/]o avv]te e consid]a i fatti e le dottr9e *e rif]isconsi alle que/ioni dette sociali4 ,e p] inizi>e intorno ad esse l'attuazione graduale di quelle massime e di que' propositi *e sembrano a lui non *e salut>i e degni oltremodo del vo/ro suffragio1 ma praticabili 9 s9 da ora1 ed ott5ibili 9 qual*e porzione1 egli avvis di proporre ai ,consigli1 come f> p] l'appunto tra po*i giorni1 tal disegno di legge1 p] cui v5ga co/ituito fra noi f]mam5te e con e/ese pr]ogative uno speciale ,m9i/]o inteso alla b5efic5za pubblica e alla educazione del popol m9uto4 ,datemi lic5za1 onor&i ,colleghi1 di porre 9 vo/ra notizia e consid]azione la circol>e *e il ,gov]no inviata1 9 ord9e a ci1 a' suoi primi ufficiali4 ,c>att]e pr9cipale del no/ro secolo1 e titolo v]o e degno da lui poss$uto alla lode e conosc5za dei po/]i1 si la sollecitud9e gr&e e s9c]am5te c>itativa *e mo/ra inv]so il popol m9uto1 nel quale pur troppo s'accoglie la pi num]osa e pi s=tunata porzione del g5]e umano4 ,f]vono da p] tutto gli /udj e le sci5ze d5om9ate sociali1 e ad ogni provida e illum9ata amm9i/razione app>ti5e l'ufficio d'indurre da quelli ci *e vi si aduna di v]o e di praticabile1 e p] nulla non contradice ai pr9cipj et]ni e mod]atori della famiglia1 della propriet e della lib]t umana4 ,il ,gov]no1 p]suasissimo della gravit e importanza suprema di tal subbietto1 delib]ato di proporre ai ,consigli legislativi la i/ituzione d'un ,m9i/]o nuovo speciale1 con titolo di ,m9i/]o della b5efic5za publica4 ,a que/o spett] 9 modo p>ticol>e e proprio1 la cura gelosa e il c>ico difficilissimo di em5d>e e miglior>e lo /ato delle moltitud9i pi bisognose1 scem>ne le privazioni e i disagi1 combatt]e da ogni b&a le cagioni dell'indig5za1 e/irp>e l'accatt]ia1 /5ebr>e le m5ti1 corregg]e gli animi e incivilirli4 ,p] d>e un buon fondam5to a siffatta impresa1 egli gr&em5te me/i]i *e al ,gov]no si5o fatte av]e notizie ord9ate e ragguagli m9uti ed esatti circa le op]e e gl'i/ituti di pubblica b5efic5za1 quanti e quali sussi/ono ins9o al d d'oggi 9 ogni prov9cia dello ,/ato1 e sotto qualunque giurisdizione e d5om9azione4 ,io p] invito e prego la ,signoria ,vo/ra ,illu/rissima a vol] commett]e ai signori ,gonfaloni]i1 e m$iante essi1 ai rettori e m9i/ratori dell'op]e e i/ituti di pubblica b5efic5za della ,prov9cia sua1 *e nel pi breve tratto di tempo si5o raccolte e b5e ord9ate le notizie e i ragguagli suddetti1 e p] mezzo di ,lei fatte giung]e sp$itam5te 9 que/o no/ro ,m9i/]o4 ,tratt&osi di cosa *e tanto importa1 io non ho dubbio nessuno dell'assaissima sua dilig5za e premura1 n di quella de' signori ,gonfaloni]i1 ai quali le piac] di vivam5te raccom&>la4 ,cotal ,m9i/]o1 o ,colleghi1 vlto al b5efic>e e all'incivilire le moltitud9i travagliate e indig5ti1 a noi comp>so molto pi rilevante e pr(icuo di altri *e 9 altre contrade nno conseguito un nome ed un ess]e proprio e di/9to4 ,scorgesi 9 ,+hilt]ra 7a cit> qual*e esempio7 un ,m9i/ro *e cura e vigila unicam5te i palazzi della ,reg9a4 ,pi volte si veggon ,m9i/ri a' quali nessuno ufficio p>ticol>e vi5e affidato1 e sembrano se non poco opportuni1 c]to non necess>j4 ,9 p>ec*i ,/ati v'ha un ,m9i/]o1 il cui solo negozio di regg]e e provv$]e i lavori pubblici4 ,n io1 p] lo c]to1 nego la importanza e il pregio di tal reggim5to1 e nemmanco int5do di scem>li di v]un grado nella vo/ra e mia op9ione4 ,ma come si potr mant5]e *e i lavori meccanici dello ,/ato rilev9o molto pi *e la c>it sua e i suoi b5eficj nella g5te m9uta1 o *e que/a porga mat]ia m9i/rativa m5o ampia e m5o implicata e difficile1 o non debba pi =se di tutte l'altre cose />e a cuore al ,gov]no8 ,eppur mi sovvi5e1 *e nelle pag9e del ,vangelo la p]sona umana *e maggiorm5te vi5 ricordata ed accom&ata1 e po/a 9 cima ai p5si]i e agli affetti1 non mai l'uomo savio o il pot5te1 non il dovizioso o il bello o l'addottr9ato o l'illu/re1 ma s il pusillo ed il pov]o2 e della plebe m9ima e pov]a naturale e sollecito padre il ,pr9cipe *e noi obb$iamo4 ,io non vi nascondo1 *e alla i/ituzione disegnata e propo/a da noi movesi un'altra specie d'accusa4 ,so/5ete *e a purg>c5e qui brevem5te e con manife/e ragioni1 io sp5da ancora alquante p>ole2 e ci 9 consid]azione di un +egno elettissimo#ai *e quella i/anza acc5nava4 ,dicesi1 p]tanto1 *e la b5efic5za pubblica aff9 di rec>e al mondo spessi e abbondevoli frutti1 dee p]t5]e unicam5te al s5no e allo zelo dei ,municipj4 ,io son pi5o1 o ,colleghi1 di que/'albagia 7n la voglio cel>e71 *e io /imo1 cio1 e cr$o f]missimam5te nessuno am>e pi di me n pi di me pr$ilig]e e rispett>e le lib]t e le p]t95ze comunitative3 sopra *e il ,gov]no pre/o d> a div$]e coi fatti la v]it compiuta di tal pr(essione4 ,ma1 d'altra p>te1 egli accade di giudic>e o non vi ess]e nella societ umana bisogno e desid]io alcuno di norma univ]sale e di pratica unit1 ovv]o *e si convi5 =nire sov5te il ,gov]no della facolt di unire e coord9>e lo s=zo e le op]e dei privati e dei municipj1 e avvi>le tutte a uno scopo m$esimo1 sebb5e gli s'imponga di us>e 9 cotale atto la sola efficacia dell'esempio e l'armi della sci5za e della p]suasione4 ,*e cosa 9 tale bisogna pret5dono i reggitori dello ,/ato8 null'altro *e di volt>e a b5e e pr(itto delle mis]e plebi quelle facolt e quei mezzi *e solo essi possi$ono4 ,dall'altezza del loro ufficio non egli v]o *e possono come da specula em95te gir>e all'intorno il sicuro sgu>do1 e del tutto insieme dei luoghi 7p] seguir la meta=a7 f>si un *i>o e di/9to concetto1 not>ne le simiglianze e le v>iet1 scuoprirne le rispond5ze1 le congiunzioni1 i passaggi1 indic> delle vie quanto e come div]tono e i possibili raddrizzam5ti e le scorciatoie e i tragetti2 9 quel m5tre *e ciascun uomo privato e abitante 9 basso luogo1 le p>ti conosce e non pi dove pone i pi$i e pu tir> d'oc*io8 ,c]to poi1 *e i c5sori1 con la s5t5za loro poc'anzi allegata1 debbono a un tempo scagli>e accusa non pure d'inutilit1 ma di sop]*i]ia e di danno contra alcun altro ,m9i/]o1 e contra quello massimam5te della pubblica i/ruzione4 ,non debbono =se o non possono i ,municipj int5d]e tuttogiorno e con frutto copioso e durabile all'ammae/ram5to del popolo8 ,c]to lo possono1 ed anzi lo debbono4 ,ma s nell'insegnam5to loro1 e s nella sci5za sp]p]ata e sconnessa1 e v5uta 9 arbitrio di mille div]si p>]i e consigli1 mai non s'adempir quel va/o e p]fetto si/ema di /udj1 quella unit e vigorezza di discipl9e1 quell'indirizzo pot5te e comune degl'intelletti di cui bisogna lo ,/ato1 e il quale nessun uomo p>ticol>e e nessun municipio =za di conseguire con tanta pi5ezza1 co/anza1 univ]sit ed autorit1 con quanta necess>ia al mant5im5to e progresso di tutto lo scibile1 e alla sp$ita ed equabile propagazione del comune sap]e4 ,9 so/anza1 egli m' avviso *e tal no/ra controv]sia pigli orig9e e =za pi dal dubbio significato dei nomi1 *e dall'ess]e delle cose4 ,=se a taluni fra noi 7n fa m>aviglia7 l'azione e l'int]v5to m9i/rativo mette appr5sione e paura1 e sembra dov] riuscire1 come p] addietro1 importuno1 illimitato e arbitr>io1 e *e scemi pur sempre 9 alcuna guisa ed inquieti la lib]t e l'op]a dei privati e dei municipj4 ,ma i nomi 7bont di ,dio7 tornano alle loro anti*e e naturali significazioni1 e ,gov]no pi non vuol dire n signoria n arbitrio n privilegio n =zoso +]im5to n ipocrita pat]nit4 ,a voi piace *e tutto il negozio dell'educ>e e b5efic>e le moltitud9i /ia nelle mani dei ,comuni2 altri1 9 quel cambio1 il vorrebbe unicam5te affidato e raccom&ato al cl]o4 ,ed io vi dico *e il ,gov]no non punto disegna di esautor>e i ,comuni ed il cl]o4 ,ma se tale individuo o tale altro1 se que/a o quella congregazione1 se p>ec*i m$esimi ,municipj ed alcune prov9cie *i$ono1 siccome accade1 e ott5gono dal ,m9i/]o1 v>ie mani]e di ajuti1 e sol5ne ricognizione e titoli e onorific5ze1 e /retta e p>ticol>e tutela e mallev]ia e patroc9io1 negh]tegli voi il diritto d'invigil>e e soprav$]e l'op]e e gl'i/ituti di quelli8 ,e se dove non giungono le private virt e il privato av]e e la suffici5za e abilit dei ,comuni1 vorr supplire e complire il ,gov]no1 *iam]ete voi ci soprafacim5to ed usurpazione8 ,9 f9e1 se 9 que/a bisogna dell'educ>e e b5efic>e1 fran*i sono e lib]i gl'individui1 e ciascun ,municipio e ciascuna congregazione ed il cl]o2 vorrete voi priv>e di lib]t il ,gov]no1 s *e non possa /udi>e l'arte egli pure di f>si lib]ale e pietoso al popol m9uto1 e travagli>si di porg]e a tutti norme ed esempj imitabili d'ottime scuole1 ospizj1 i/ituti e prev5im5ti e soccorsi d'ogni mani]a8 ,ci *e il ,m9i/]o dom&a1 troppo discreta cosa2 entr>e 9 nobile g>a di b5e con tutti4 ,e *e8 non debbono dunque i pi mis]i e i pi d]elitti av]e nessuna p>ticol>e sp]anza e fiducia nell'op]a del ,gov]no8 e que/o1 *e naturale dif5ditore e tutore d'ogni int]esse1 d'ogni diritto e d'ogni ord9e di cittad9i1 non avr lic5za di mo/r>e 9 modo effettivo e con segni p]man5ti e visibili il gran caso *e fa della plebe infelice1 e le cure cont9ue e dilig5tissime *e disegna di adop]>e nel b5e di lei8 ,oss]visi1 oltre di ci1 *e rec> sollievo ai mali maggiori e pi frequ5ti del popolo1 somma cosa1 ma non tutto4 ,gran p>te del b5eficio consi/e nella sua c]ta aspettazione1 e nella di/ribuzione uguale e ord9ata1 e nel pot]lo ricev]e con dignit e s5za troppo di /5to1 e nel non v$]lo fluttu>e e mut>e giu/a i mille accid5ti di mille consigli1 e secondo *e porta l'ignoranza 9 un luogo e l'inesp]i5za e la fantasia 9 un altro2 ma conosc5do ap]tissimo1 *e v'ha una m5te sup]iore ed assidua *e da p] tutto p5etra e invigila1 e le fila sp>se e disciolte della c>it procaccia di adun>e e di tess]e 9 l>ga tela e inconsutile4 ,mal conosce il cuore dell'uomo colui il quale op9a *e altrove le moltitud9i non si5si inac]bite ne' lor s5tim5ti1 n indotte pi facilm5te ad esorbit>e1 cr$5dosi non protette e incurate1 e nessun *i>o ed e/]no segno scorg5do della sollecitud9e dei gov]nanti inv]so di loro4 ,qu9di il contr>io op]>e1 come 9 animo il ,m9i/]o pres5te1 gran saviezza ne' no/ri tempi4 ,e conciossia* la plebe pi num]osa e indig5te non m&a a s$]e su que/i scanni i rappres5tanti suoi1 e nemmanco li m&a ne' ,consigli delle prov9cie e de' municipii2 conc$etele que/o alm5o1 *e il ,gov]no pontificio1 univ]sal curatore e rappres5tante1 mo/ri con ufficio p>ticol>e e ord9atam5te pietoso di sempre av]la 9 p5si]e1 e del tacito m&ato di lei /im>si =nito sempre e onorato4 ,dopo ci1 *i$o p]donanza di av]vi intratt5uti1 o signori1 con discorso non pure prolisso1 ma sem9ato di concetti e di voci pi catt$rati*e assai *e politi*e4 ,=se la qualit dell'argom5to a suffici5za me ne scusa4 ,rimane *e avanti di sc5d]e di r+hi]a1 io vi manife/i un voto il quale mi dura f]v5te e pr(ondo nell'animo2 e il voto que/o1 *e piaccia a ,dio provvidissimo di unire e contemp]>e insieme nello spirito degl',italiani1 e segnatam5te nel no/ro1 il sap]e dei mod]ni con la c>it degli anti*i4 ,nei secoli di mezzo ardeva la c>it e fiammeggiava1 p] cos dire1 ins9o alle /elle2 se non *e l'ignoranza e le tetre sup]/izioni e le crudeli giu/izie1 con l'ombra ed il fumo loro calig9oso1 la cuoprivano e la p]turbavano4 ,s]5o invece e spl5dido come sole il sap]e de' mod]ni2 ma i raggi *e diffonde n sono ard5ti n scaldano i cuori1 anzi direi *e tornano fr$di e infecondi1 siccome quelli tram&ati la notte dal no/ro satellite4 ,c]to1 se un simigliante m>itaggio s'adempie della c>it antica e del sap]e mod]no1 io non s quasi *e sorta di umane mis]ie non sia p] trov>e valido s*]mo1 e con=to efficace e abbondevole2 e sopratutto1 quella div9a consolazione *' la pi dolce e c>a1 e la meglio accolta e desid]ata dall'uomo1 il s9c]o amore e il frat]no compianto4 ,discorso 9 difesa del ,m9i/]o ,nell',adunanza delli #bg di giugno1 accusato il ,m9i/]o di ,,av]e ,,iniziato ,,una ,,politica ,,di ,,sep>azione1 e fattasi la propo/a d'ins]ire nell',allocuzione al ,pr9cipe alcune frasi a ci relative1 l',autore usc 9 que/e p>ole3 ,io non facea p5si]o di p>l>vi1 o ,colleghi1 9 que/o dibattim5to sull',allocuzione vo/ra al ,pr9cipe2 consid]ato *e ella mat]ia la quale dee pi p>ticol>m5te esprim]e cos il vo/ro proprio e franco op9>e intorno agli atti del ,gov]no1 come i peculi>i desid]j e disegni *e rivolgete p] l'animo4 ,ma poi* il discorso or ora udito d'un uomo illu/re#bj sembra *iam>e i ,m9i/ri a r5d] ragione del loro op]ato1 e di c]ta diffid5za e sep>azione *e1 dice egli1 abbiam sem9ata dapp]tutto1 e p] cui proseguiamo a regg]e la cosa pubblica come di no/ro capo e contro il vol]e d'una p]sona augu/a e magnanima2 io s5tomi a/retto di addirizz>e al deputato di ,vit]bo1 ed a tutti voi1 po*e p>ole ma so/anziose e calzanti2 e non di discolpa1 *e sembrami non bisogn>e1 ma di pi ap]ta e s*ietta di*i>azione4 ,la quale poi so/]r *e possa p>]e non ri*ie/a ed inutile a molti1 dopo la fiducia espressa da voi p] voto due volte4 ,9 mat]ia tanto gelosa1 niuna replicata confessione e di*i>azione pu riuscire sup]flua4 ,voi gi udi/e1 o signori1 9 sull'aprirsi del ,p>lam5to quel discorso p5sato1 e dalle circo/anze fatto sol5ne1 col quale il ,gov]no poneva 9 luce le massime della politica sua4 ,e voi pure udi/e1 compiutane app5a la recitazione1 *e il ,m9i/]o p] la mia voce manife/ ess]e quella enunciazione di pr9cipj direttivi e m9i/rativi /ata pi5am5te ed int]am5te approvata dal ,pr9cipe4 ,ci non rivela al sicuro tra i ,m9i/ri e lui n diffid5za n sconcordia4 ,e di pi dico1 *e se di pr9cipj e di metodi al ,gov]no att95ti il ,m9i/]o diff]isse dal ,capo inviolabile dello ,/ato1 voi ci v$re/e salire affrettatam5te 9 r+hi]a p] i/ruirvi *e non siamo pi 9 grado di b5 s]vire la patria e il ,pontefice4 ,*e dunque pret5desi dopo ci8 e qual dubbio e quale sospetto non div5ta fra que/e p>eti inopportuno affatto e illegale8 ,volete voi un ,m9i/]o eletto e di*i>ato secondo gli ord9i e le =me usuali8 voi l'avete pres5te4 ,lo desid]ate s9dacabile 9 ogni atto suo1 e punibile a t5ore di leggi8 ed egli tale 9 modo ancor pi p]fetto *e il prec$5te non era4 ,lo volete b5 adatto ai tempi1 p>tecipe delle vo/re op9ioni1 prov$uto della vo/ra fiducia8 ed egli fu giudicato s fatto da voi m$esimi con doppio suffragio1 e con la rispo/a ufficiale e consid]atissima *e app>ec*iate al ,pr9cipe e a noi4 ,oh le =me legali non ba/ano1 e le conv5i5ze p>lam5t>i non imp$iscono *e fuor di que/o rec9to si sospetti e bisbigli4 ,conc$o *e s1 e bisbigliano ancora *e tali sospetti ed accuse si5o fom5tate e accresciute non m5o dai poco amici del pr9cipato1 *e dagli ap]ti nemici della lib]t4 ,ma il sospett>e e mormor> della g5te mai non fatto legge a nessuno4 ,del re/o1 gu>diamoci1 o ,colleghi1 ne' giorni *e corrono dall'incolp> le p]sone di c]te non dir discrepanze ed oppugnazioni1 ma diff]5ze vive d'idee1 *e l'indole v>ia degli ufficj e dell'educazione trasc9a seco2 e sopra tutto1 a/5iamoci dall'accus>e e biasim>e gli uom9i a cagione di quegli elem5ti disp>i e non appi5o omog5ei di cui si compone l'antica e so/anziale =ma della civile comunanza 9 *e ci troviamo4 ,non possono cote/e disp>it e dissomiglianze v5ire abolite da tale individuo o da tale altro1 ma vi occorre l'azione occulta1 travagliosa e o/9ata dei secoli2 e p>ec*i ne sono trascorsi dac* l'op]a ebbe pr9cipio1 e voi b5 sapete *e la p]fetta e ami*evole conciliazione di quegli elem5ti ancora non compiuta4 ,p] lo c]to1 a noi corre debito di accel]>e con ogni s=zo e fatica la p]fezione e l'assodam5to di tale concordia1 e di procur>e 9 essa la gloria pi bella e al g5]e umano pi salutif]a del risorgim5to italiano4 ,ma se le fati*e no/re e vo/re riescono 9 p>te man*evoli e non suffici5ti al gr&'uopo1 si5o le scuse e il compatim5to s*ietti1 fiduciali e reciproci4 ,*e cosa siam noi1 ,colleghi1 e le no/re =ze e gl'+egni a fronte di que/i alti problemi 9 cui tutta1 pu dirsi1 la specie umana si occupa e /udia da lunghissima et8 ,spettatori piutto/o *e autori1 imp>iamo dalla /oria la travagliosa e l5tissima trasmutazione4 ,m9uti ed effim]i enti1 la ruota imm5sa del tempo ci preme pass&o1 e trita e confonde con la polv]e della sua via1 dove app5a le int]e g5]azioni lasciano un segno e un ve/igio4 ,io vi ripeto1 signori1 con gran f]mezza1 *e ins9o a quell'ultima ora *e rim>remo nei seggi m9i/]iali1 nessuna cura1 nessuna dilig5za1 indu/ria e arr5devolezza1 nessun'arte di f9a prud5za v]r intralasciata p]* la pi v]a e b5evola conciliazione mant5gasi tra il ,pr9cipe e gli esecutori del suo ,gov]no4 ,p]1 a que/a sempre c]cata e desid]ata composizione e concordia1 la natura /essa e la necessit delle cose prescrive un conf9e2 e rispetto a noi1 lo segnano e lo mant5gono i santi pr9cipj *e abbiam pr(essato tutta la vita1 e contro ai quali niuna autorit e possanza del mondo ci f> p5s>e e op]>e alcun atto giammai4 ,mi sembra p]tanto1 raccogli5do 9 un sol concetto le mie brevi p>ole1 *e ogni cangiam5to od aggiungim5to al dettato dell',allocuzione1 propo/o con int5zione speciale di f> sospett>e una qual*essia diffid5za e discordia fra il ,pr9cipe e i suoi ,m9i/ri1 n savio e accettabile1 n punto con=m]ebbesi agli usi e alle massime del reggim5to co/ituzionale4 ,discorso sulla rotta di ,vic5za ,il d #f luglio1 m5tre gli animi erano turbatissimi della sconfitta toccata alle milizie romane sotto ,vic5za1 e ricalcitravano di ass5tire ai patti della ,capitolazione seguitane1 l',autore si lev 9 ,consiglio e disse3 *i$o di compi]e la n>razione insieme e di*i>azione fattavi j]i dal ,m9i/ro di ,polizia4 ,molte voci allora pronunzi>ono si udir con piac]e2 e qu9di il ,mamiani salito 9 tribuna cos discorreva3 ,la mat]ia molto grave e gelosa2 imp]oc* in*iude una massima direttiva della no/ra politica e s'atti5e da pi lati ai pr9cipj fondam5tali del giure delle g5ti4 ,datemi arbitrio1 p]tanto1 *e io svolga pi p] di/eso i concetti *e l'onorevole mio collega ,m9i/ro di ,polizia significava j]i fac5do breve ed acconcia rispo/a alla qui/ione del deputato ,bonap>te4 ,e prima1 occorre *e si conoscano int]i ed esatti quei casi sui quali dobbiam comporre e f]m>e la no/ra s5t5za4 ,io li v]r espon5do con piano e preciso discorso1 accompagnato da tutta s*iettezza di animo2 imp]oc* non voglio n debbo tac]vi o nascond]vi nulla1 massimam5te aspett&o da voi un giudicio =male e t]m9ativo1 e p] pi5issimo di matura consid]azione4 ,infrattanto1 pregovi di quet>e ogni febbre di affetti ezi&io g5]osi e legittimi2 e gi non dubito *e tutti non siamo qui app>ec*iati a posporre ogni altro rispetto a quello della v]it e della univ]sale giu/izia4 ,qu&o al ,gov]no fu nota la capitolazione di ,vic5za1 subito gli occorse il dubbio 7ed era comune a molti7 se i t]m9i di quella imp$iss]o alle milizie romane le fazioni altres di m]a difesa4 ,e non v55dogli trovato nelle /orie pi note alcun esempio b5 *i>o e b5e asse/ato al caso1 rimaneva inc]to1 e a nessuna f]ma risoluzione appigliavasi4 ,allora ebbesi ricorso all'acuto s5no e alla molta esp]i5za di un pubblici/a famoso1#ba il quale confess pre/am5te di non conosc]e nemmanco esso avv5im5ti cos con=mi al no/ro1 da porg]e lume di autorit ed agevol>e lo sgroppam5to del nodo4 ,n si rimase il val5tuomo di sfogli>e trattati ed altre op]e e scritti all'argom5to correspettivi2 ed oltre a ci1 m&nne graziosam5te una sua c>ta1 9 cui v5ivano toccate da lui p>ec*ie ragioni +egnose 7ma s=nite affatto di quella virt evid5te ed irrepugnabile *e convi5e si accompagni a tal sorta di prove7 p] dimo/r>e *e l'armi pontificie1 non o/ante il divieto della capitolazione di ,vic5za1 mant5evano facolt di combatt]e 9 difesa del t]ritorio4 ,9 quel mezzo tempo1 il ,commiss>io g5]ale appresso l'es]cito convoc 9 ,f]r>a1 sotto la presid5za del ,c>d9ale ,legato1 gli ufficiali tutti delle milizie *e sgombrato avevano ,vic5za e ,treviso1 e fece loro pres5te il dubbio di cui vi p>lo1 *i$5do quello *e ne p5savano4 ,tutti concordem5te op9>ono1 non cr$]si 9 guisa v]una disciolti dal patto1 si voglia p] le (fese1 si voglia p] le difese4 ,di pi1 aggiuns]o 9 =ma di nudo e m]o consiglio1 *e app5a 7pregovi di not>e la cosa7 s>ebb]o ba/ati tre mesi1 cio lo spazio appunto del vietam5to dell'armi1 a b5e riord9>e e ricomporre l'es]cito1 9 cui pur troppo era entrata p] c5to porte1 a cos p>l>e1 la diffid5za e la scorrettezza4 ,non si f]mi alcuno a consid]>e se p]t5eva al ,commiss>io di adun>e quegli ufficiali e di adun>li a quel f9e4 ,nemmanco si badi se lo spieg>e ed int]pret>e la lett]a della conv5zione competa ai soldati od a voi2 n quanta esattezza e imp>zialit sia nel giudicio di g5te di cui buona porzione /rani]a1 e sulle cose d',italia non pu s5tire ad un modo con noi4 ,voglio solo *e vi sia manife/o qual' la lor m5te1 e dove p5da la volont di tutti essi1 lib]am5te e spontaneam5te significata4 ,dopo ci1 al ,gov]no giunse copia d'un b&o dell',imp]iale e ,regia delegazione del ,poles9e1 *e cos dice3 ,dietro ord9e del #bc corr5te1 n #dge1 di ,sua ,eccell5za il ,t55te ,m>esciallo ,b>one d',aspre1 si ri*iamano tutti quelli *e avess]o emigrato 9 paesi rivoluzion>j o all'e/]o1 a dov] ritorn>e entro otto giorni 9 patria1 sotto la p5a di confisca dei loro tesori4 ,alligata con que/o foglio giunse altres una di*i>azione1 o prote/a *e a *iam> s'abbia1 del ,gov]no provvisorio di ,milano2 la cui so/anza vi5e a dire1 *e v$utosi dai reggitori temporanei di ,lomb>dia il b&o col quale il com&ante delle soldates*e au/ria*e contravi5e all'ultimo articolo e patto della capitolazione di ,vic5za1 ei risolvono e decretano *e tutti i ,lomb>di /ati p>tecipi di quelle fazioni milit>i1 si5o riputati come disciolti affatto da ogni qualunque promessa1 dac* 7uso le =mali p>ole della prote/a7 l'infrazione del patto flagrante4 ,signori1 *e fece allora il vo/ro ,gov]no1 e a qual p>tito si att5ne egli8 ,tratt&osi di conv5zioni sol5ni e dell'univ]sal giure delle g5ti1 op9 *e niuno esame e niuna m$itazione gli fosse sov]*ia p] colpire nel segno e non dilung>si punto dal retto e dal v]o3 ,egli non *iuse gli oc*i sul debito *e gli correva di porre 9 sil5zio il giu/o ris5tim5to *e noi tutti nell'animo rac*iudiamo1 e quel bollore di alti e magnanimi affetti da cui prov5ne e non cess]1 sp]o1 di prov5ire ogni pi nobil fatto e migliore del no/ro risorgim5to4 ,lecito ai privati second>e 9 tutto e sempre i moti e gl'impeti g5]osi del cuore inv]so la patria2 ma *i soprasi$e al gov]no inve/ig> dee le cose pacatam5te1 e da quell'alta sf]a giudic>le1 9 cui fuor della nebbia delle passioni dimorano il dritto1 l'equit1 la ragione1 e l'utilit c]ta e durevole dello ,/ato4 ,e prima1 a noi p>ve il capitano dell'armi au/ria*e avesse potuto cos rispond]e a *iunque di noi si fosse fatto ad int]rog>lo intorno al proposito4 ,ma pregovi di t5]e b5 f]mo nella memoria1 *e 9 que/o punto io piglio a imit>e le p>ole e i ragionam5ti d'un no/ro nemico4 ,egli avrebbe1 dunque1 potuto cos discorr]e4 ,v]issimo *e l'ultimo articolo della fatta capitolazione annunzia1 dov]e il popolo vic5t9o ess] trattato con li b5evoli pr9cipj di ,sua ,mae/ ,imp]iale2 n io voglio cavill>e su que/i vocaboli3 pr9cipj e b5evol5za nei quali una molto e/esa e troppo indet]m9ata significazione4 ,nel grazioso animo dell'imp]atore la b5evol5za e umanit dei pr9cipj gr&issima2 pur non di manco1 ella non pu contraff>e n sovrapporsi d'arbitrio a tutte le leggi dell'imp]o e alla g5]al ragione *e le in=ma2 e voi sapete *e a rispetto delle colpe politi*e1 il codice au/riaco 7b5 lo confesso7 il pi sev]o di quanti ne si5o /ati scritti e p5sati 9 ,europa4 ,ma lasci&o le g5]alit1 e sc5d5do al caso speciale dei ,vic5t9i1 io mant5go saldissimam5te1 *e 9 fatto ei sono trattati con pr9cipj di v]a e speciale b5evol5za1 ragguagli&ola con le leggi e le massime a noi famigli>i e tuttod praticate4 ,e di grazia1 *e sono mai i ,vic5t9i agli oc*i dell',au/ria8 ,un popolo o/9atam5te ribelle1 *e due o tre volte con delib]ato animo resi/ito e con gagli>dia massima combattuto le armi f$eli di ,s4 ,mae/4 ,eppure1 cote/e armi entrate 9 ,vic5za con pi5a vittoria e dopo un lungo e sangu9oso conflitto1 non nno taglieggiata la citt1 non ispogliata una sola casa1 non appropriatosi nulla4 ,similm5te1 la mannaja non s' bagnata del sangue d'alcun cittad9o2 nessuno so/5uto 9 c>c]e p] colpa politica4 ,=se non sono i f]iti vo/ri con ogni cura e mansuetud9e m$icati8 ed io ,com&ante non con aspro rigore e difficile s=zo imp$ito *e la sgu9zagliata soldatesca si abb&onasse alla pr$a e al sac*eggio1 il quale 9 effetto n com9ci n con v]una sua mo/ra di$e spav5to8 ,v]o *e abbiamo non gi impo/a la confiscazione1 ma sol m9acciata a que' fuorusciti *e 9 c]to t]m9e p]5torio non ritornass]o alla nativa loro citt4 ,ma1 signori 7seguit]ebbe a dire quel capitano71 ogni qualunque piet e b5evol5za nei v9ti non pu toll]>e *e1 non compiuta ancora la gu]ra1 e in/&o sempre danni e p]icoli e/remi all'integrit dell',imp]o1 prosieguano i sudditi no/ri s5za danno e p]icolo niuno ad o/eggi>ci ed (f5d]ci con ogni possibile mezzo1 e milit&o alla franca ed alla scop]ta sotto le b&i]e e tra le file /esse de' no/ri nemici4 ,p] ultimo1 vi risovv5ga non si viv]e ora 9 tempi ord9>j1 ma 9 i/raord9>j e di gu]ra4 ,il gov]no milit>e regna qui come altrove1 e necessit vuole *'egli segni alcuna transitoria limitazione alla virt delle leggi comuni e pacifi*e4 ,tolgami ,dio1 ,colleghi degnissimi1 *e io reputi que/e ragioni tutte valide e buone2 e riconosco1 oltre a ci1 *e il cuore /esso ci vieta di trov>le b5 suffici5ti e p]suasive4 ,pur nullam5o1 elle ci vietano altres di ravvis>e la infrazione del patto cos int]a1 ap]ta e flagrante1 come il ,gov]no lomb>do la /ima4 ,ed anzi1 quell'op9> suo tanto f]mo e assoluto p>rebbe quasi incr$ibile1 qu&o la cotidiana esp]i5za non insegnasse ad ognuno1 come p] troppo amore del b5e sia facile 9 politica di trav$]e e travalic>e4 ,ma *e d'uopo c'1 dir qui alcuno1 di gu>d>la cos p] sottile8 non l'amor della patria mantello l>go e onorato p] cuoprire e one/>e s fatta sorta di errori e di mancam5ti8 ,nelle facc5de politi*e1 poi1 il successo ogni cosa3 e qu&o noi s>em v9ti e col giogo sul collo1 poco ci avvantagg] il pot] ricord>e ai nemici1 *e nell'oss]vanza dei patti siamo /ati a m>aviglia scrupolosi e leali4 ,b5e /a2 ma io non posso pret]mett]e di not>e1 *e mo/r]ebbe giudicio pov]o molto colui1 il quale si desse a cr$]e *e il giure delle g5ti v5ga oss]vato nella pi p>te dei casi con p]fetta scrupolosit1 ezi&io da popoli mezzo b>b>i1 a cagione d'un s5tim5to puro e pr(ondo di univ]sale giu/izia4 ,la necessit e l'int]esse v' la sua p>te1 ed anzi ardisco dire1 la pr9cipale4 ,abbiamo noi =se cessato di gu]reggi>e coll',au/ria1 e sono *iuse con lei le p>tite del d>e e dell'av]e2 int5do1 i danni1 le rifazioni e le rappresaglie8 o non si prev$e 9 quel cambio1 *e lunga1 o/9ata e sangu9osissima dee riuscire la lotta8 ,e nella gu]ra1 p] dirla con ,cic]one1 ,m>te comune2 e s'io que/'oggi son trascurato ad adempi]e i patti1 domani potr dol]mi assai d'ess]e dagl'inimici an*e troppo imitato4 ,n que/o ancora s>ebbe tutto2 ed io vi aff]mo ed assev]o1 *e il voto espresso ed unanime degli ufficiali1 l'int]esse b5 calcolato e la giu/a appr5sione pei casi avv5ire1 la dubbia int]pretazione del patto e la pi inc]ta e dubbia contrav5zione sua dalla p>te dell',au/ria1 ba/ati non s>ebb]o ad acquet>ci la m5te e lo spirito4 ,conciossia* al no/ro giudicio e alla no/ra delib]azione avrebb] dato motivo o il sospetto di non v5ire obb$iti dai militi1 o il timore delle prossime rappresaglie1 o la troppo visibile insuffici5za delle ragioni1 o tutte insieme cotali consid]azioni1 molto pi atte a indurre nell'animo una gravosa necessit1 *e un pi5o e s*ietto conv9cim5to4 ,ma noi abbiamo p5sato1 nobili cittad9i1 *e i passi primi della diplomazia italiana dovess] proc$]e luc5tissimi di f$e e di lealt4 ,noi ci siam ricordati *e nelle politi*e relazioni e corrispond5ze coi popoli accade appunto il m$esimo *e nelle comm]ciali e negoziative2 9 tutte le quali1 l'oss]vanza gelosa dei patti e il pronto e lieto mant5im5to di ogni promessa cresce ed accumula a poco a poco quel cr$ito *e1 9 mano soprattutto delle mod]ne nazioni1 conv]tesi 9 uno de' pi fecondi e m>avigliosi /rum5ti della =za e gr&ezza loro4 ,noi abbiamo op9ato *e mette assai meglio 9 siffatti casi gitt>e ogni colpa sugl'inimici1 di quello *e arrisic>e di f>c5e autori noi1 e di non pot]e alla f9ale vittoria dell'armi aggiung]e altres la vittoria del dritto4 ,a noi sembrato *e se que/e massime tornano v]e e sante e pr(ittevoli a qualunque nazione1 fannosi tali inf9ite volte di pi alla g5te romana1 cui /a 9 capo il sommo ,pontefice1 tutore e s]batore p]petuo dell'umana giu/izia4 ,inf9e1 da noi fu p5sato *e il popolo romano1 come il discorso m9i/]iale gi l'esprimeva1 non val5do a glori>e ed a sovra/>e tra le nazioni p] la vigoria dell'armi e la va/it dell'imp]o1 f>si alm5o doveva al mondo esempio lum9oso e spec*iato di ogni =ma eccell5te e p]fetta del viv] comune4 ,9 una contrada non molto remota da noi scorre e fuma a que/i giorni un torr5te di sangue1 e nella metropoli sua le vie pi frequ5ti e pi belle si veggono sem9ate di /rage civile4#bb ,quivi non pr9cipio di sociale giu/izia *e non sembri oggimai vacill>e e disf>si4 ,quivi le nozioni /esse primig5ie ed et]ne del b5e e del v]o pajono ott5ebr>si e travolg]si1 e l'imp]o della =za e lo /ato di gu]ra f>si naturale e proprio agli uom9i1 quasi avv]&o l'abborrevole sogno del filos(o di ,malmesbury4 ,signori1 a noi tocca nudrire ne' no/ri popoli il g5]oso ed utile orgoglio1 *e qui nella sacra citt1 9 cospetto del ,campidoglio1 al lume dell'antica sapi5za1 que' pr9cipj e quelle nozioni sb&eggiate an*e da tutto il mondo avranno un c]tissimo asilo1 e pos]anno sicure all'ombra augu/a del ,vaticano4 ,dopo ci1 non si /imi da alcuno di voi1 *e si5si messi 9 dim5ticanza e 9 non cale i possid5ti di ,vic5za tra noi rifuggiti e dal b&o dell',aspre p]cossi4 ,al contr>io1 noi ci facemmo debito di scriv]e s5za indugio al capitano dell'armi imp]iali1 raccom&&ogli con ogni virt di p>ole quei mis]i2 ed anzi1 preval5doci assai della no/ra religiosit1 poco da esso m]itata1 nella oss]vanza dei patti1 patroc9ammo con tanta pi =za e caldezza la causa dei pr(ughi4 ,noi pigliamo sp]anza *e quella no/ra scrittura non giac] s5za effetto3 ma qu&o pure non conseguisse tutto il b5e *e il cuor no/ro desid]a1 piaccia a voi di consid]>e se meglio s>ebb]o /ati ajutati e difesi i pr(ughi romp5do la fatta capitolazione1 e togli5do con ci ogni qualunque ritegno alle au/ria*e v5dette4 ,d'altro lato1 ricordiamoci *e l',italia tutta oggimai segnata di sv5ture e di m>tirj1 n s]ba prov9cia cos ripo/a e queta e sommessa1 *e molti g5]osi a que/i giorni non t+ano delle proprie v5e4 ,la via *e conduce all'indip5d5za e alla lib]t 7tutte le /orie il conf]mano7 da ogni p>te bagnata e molle di sangue e di lacrime2 e non sono que/i p] lo c]to i danni e gl'in=tunj1 sotto il cui fascio l'animo degl',italiani si piegh] fiaccato e invilito4 ,e similm5te1 se p] due o tre mesi porzione dell'armi no/re dovr ri/>si dal combatt]e1 non p]ci la causa nazionale1 *e sacra e p]petua1 si v]r m5o1 o l'armi e le braccia del popolo no/ro man*]anno all'e/reme e disp]ate difese4 ,p]icolo v]o e solo e incessante sovra/a alla causa italiana nel diss5tire degli animi1 nel trabocc>e delle passioni1 nel mac*9>e dei p>titi4 ,or fa qual*e giorno 7io nol vo' tac]e1 o ,colleghi1 ed anzi sovvi5mi di av]lo 9 altro ragionam5to significato71 l'anima mia era contri/ata inf9o alla morte4 ,p]oc* dapp]tutto io scorgeva spunt>e e moltiplic>e i g]mi delle anti*e discordie2 e il lievito micidiale delle vec*ie invidie e dell'abituale orgoglio ripr5d] vigore1 e le plebi corromp]e e i giovani infatu>e4 ,ma qual*e angiolo tutel>e veglia p] lo c]to alla no/ra salvezza2 e ne' libri del fato v]acem5te scritta l'italiana risurrezione3 ,n sillaba di ,dio mai si cancella4 ,signori1 alle nuove *e giungono di ,piemonte mal possono i cuori g5tili temp]>si da un dolce pianto1 e non m&>e voci e grida di gioja4 ,il gran decreto dell',unione gi sulla ,dora dai contra5ti popoli sottoscritto1 e il ,regno =midabile subalp9o fondato4 ,sup] l',italia un gran punto1 mir&o coi propri oc*i le vec*ie gelosie e le o/9ate borie municipali dilegu>si innanzi alle necessit della comune salvezza4 ,9 cote/o fatto un valor si rac*iude ed una efficacia pi /up5da e migliore di qual sia battaglia campale guadagnata sugli /rani]i4 ,discorso 9 difesa del ,m9i/]o ,l'infrascritto discorso fu pronunziato nel ,consiglio dei ,deputati il d #ba di luglio4 ,io salgo 9 tribuna ad adempi]e un debito ed un (ficio gravoso pi *e difficile1 rispond5do a p>ec*i e lunghi discorsi *e j]i udiva la ,cam]a sull'op]>e1 ed anzi 7a dirla pi s*ietta7 9 accusa del ,m9i/]o4 ,sapete l'usanza mia d'&>e diritto al segno e non moltiplic>e 9 p>ole4 ,qu9di1 s'io vi prometto di sciogli]e da lunghezza e da t$io l'ascoltazione vo/ra1 mi confido *e la vorrete conc$]e sil5ziosa ed att5ta4 ,com9c] dal not>e una nuova e s+ol>issima contradizione *e va succ$5do tra noi4 ,s9 dal primo suo nasc]e1 il ,m9i/]o pres5te1 *e vide egli a rispetto del suo gov]no8 ,te/imonianze di pi5a fiducia da un lato1 pronti e +iuriosi sospetti dall'altro2 lodi magnifi*e mescolate a gravi c5sure1 applausi dopo i rimprov]i1 favore dopo lo sdegno4 ,tale vic5da e mes*ianza non 7p] quel *e mi sembra7 cessato un d solo1 e alcuna speciale ragione convi5e assegn>le4 ,io la ravviso 9 que/o1 o ,colleghi1 *e il ,gov]no e voi vi s5tite 9 ugual mani]a (fesi ed oppressi da durissime necessit1 e giacete mal domi sotto la =za veem5te ed irreluttabile delle cose4 ,/retta da simil p5si]e la cosci5za vo/ra1 non *e av]ci p] iscusati e p] assoluti1 giunge sov5te a reput>ci degni d'encomio4 ,ma1 d'altra p>te1 quell'aspra necessit delle cose prem5do e affligg5do ognuno di noi s5za requie ed int]missione1 ci fa impazi5ti ed irosi1 e ci trasc9a a cr$]e *'ella pu ess]e v9ta e sopraffatta dall'arte umana3 e p]ci1 9 que/o noi rassembriamo un poco agli inf]mi e alettati1 *e scorg5do di non gu>ire o di non subitam5te gu>ire1 muovono alte qu]ele contro ai m$ici loro1 i quali non sanno o non possono ess]e taumaturghi4 ,un'altra consid]azione1 o signori1 vogliate s]b>vi a m5te2 e que/a 1 *e nella pi p>te degli ,/ati ,europei il vocabolo ,m9i/]o suona la pi5ezza delle facolt e dei pot]i civili e politici1 e vuole indic>e presso* l'apice e il colmo di quelle =ze morali e autorevoli *e assicurano e guidano la vita comune d'un popolo4 ,ma gu>d&osi al v]o1 o ,colleghi1 il pres5te ,m9i/]o possi$e egli ed es]cita s5za contra/o la met di que' pot]i e di quelle =ze8 ,adunque1 se giu/i e imp>ziali mant5] vi volete a rispetto no/ro1 piacciavi di proporzion>e le incolpazioni agl'imp$im5ti e alle angu/ie 9 cui siamo1 e alle avv]sit dolorose contro le quali dibattesi il no/ro coraggio1 p]t9ace alm5o1 se non =tunato4 ,ma sc5diamo to/o ai fatti *e =nivano j]i ragione molto app>5te e occasione pronta ed accomodata alle accuse4 ,il pi rilevante di tutti la sv5tura dell'es]cito no/ro4 ,r5deteci tr5tamila uom9i1 voi esclamate1 tutta bella e fiorita g5te1 *e dalle no/re braccia si sciolse e "p volont>ia p] combatt]e gli /rani]i4 ,voi1 come ,ottaviano ,augu/o1 gridate3 r5dimi le mie legioni1 o ,crasso4 ,e c]to1 sommo in=tunio e sempremai lacrimevole v$]e il fiore de' no/ri giovani1 *e1 or fa qual*e mese1 moveva a una santa gu]ra tra gl'inni1 le fe/e1 le lum9>ie e i popoles*i tripudj1 torn>e scemato p] le morti1 col volto dimesso1 le ve/i lac]e1 scorato1 affralito1 disfigurato2 e oltre a ci1 v$]e iti 9 dileguo 9 un giorno solo 7pu dirsi7 i lieti successi1 le prosp]it e le glorie *e nel p>tire ei si t5evano 9 pugno4 ,p>mi1 n>r&o1 di non ism9uire dramma alla gravezza del male1 e m'indu/rio di non ammorz> p] nulla i colori vivissimi *e j]i usava taluno 9 c]te sue dip9ture con mae/ria e caldezza p5nelleggiate4 ,e pur nondim5o1 oso aff]m>vi1 o ,colleghi1 *e vol5dosi f> giudizio equo e prud5te1 debbesi un tanto in=tunio rec>e non agli uom9i1 ma solo al de/9o4 ,e cr$iate *e io sono1 9 siffatta op9ione1 non *e imp>ziale1 ma sommam5te discreto e b5evolo2 p]*'io non voglio *e la colpa levata di dosso a me1 vada a p]cuot]e alcuno4 ,ma1 come ci sia1 que/o rimane c]to ed irrefragabile1 *e a qualunque altra p]sona si pu t5t>e di *i$] ragione del tri/o caso1 eccetto *e ai pres5ti ,m9i/ri4 ,e v]am5te1 rupp]o essi la gu]ra agli ,au/riaci8 ,no4 ,l'app>ec*i>ono essi di lunga mano1 la promoss]o con ardore1 le pors]o adatte occasioni8 ,no4 ,ascriss]o1 alm5o1 i soldati ed i volont>j1 di$] loro gli ufficiali1 ord9>ono l'es]cito1 mis]lo 9 via1 conduss]o di l dal ,po8 ,nemmanco4 ,ma 9 f9e1 sal5do essi 9 grado1 non ebb]o a cont9u> la gu]ra gi incom9ciata8 ,e neppur que/o propriam5te2 p]* il primo atto loro fu di condurre l'es]cito sotto il com&o imm$iato di ,c>lo ,alb]to1 e le cagioni vi son note4 ,a noi rimase un ufficio pi5 di fatica e sollecitud9e1 ma s5za p]icolo1 e p]ci s5za gloria2 e fu1 di provv$]e ogni giorno agli armam5ti1 alle paghe1 alle salm]ie1 alle promozioni e alle altre bisogne m9i/rative3 n su que/e alcuno ci *iama 9 colpa2 e dove non fosse debito rigoroso del buon cittad9o di adempi]e ogni consimile incumb5za il meglio *e pu1 =se avrebbe il ,m9i/]o di *e compiac]si e lod>si1 gu>d&o alle /rettezze massime del ,tesoro1 alla precipitazione dei casi1 alle di/anze1 alle disp>i abitud9i e a c5to altri contr>j accid5ti4 ,ma io ripeto1 *e nella sv5tura di cui tutti piangiamo1 non ci fallisce alm5o que/o con=to1 di dov]la rec>e necess>iam5te al solo de/9o4 ,ricordatevi come fu compo/o ed elem5tato quell'es]cito no/ro2 ricordatevi 7ed altre volte ne feci m5zione7 *'egli s'adun quasi a furia di popolo e 9 modo affatto tumultu>io2 e *e1 app5a legate insieme le sue p>ti1 o1 a dir pi giu/o1 accozzate1 mosse alle fazioni di gu]ra1 e gu]ra lunga e campale2 e contro a nemici sov]*ianti p] num]o1 p] artigli]ie1 p] uso1 sci5za1 e vec*ia e provatissima discipl9a4 ,la scelta degli ufficiali cadde1 la massima p>te1 sopra uom9i designati non dal crit]io e dall'esp]i5za di buoni giudici e compet5ti1 ma dall'aura fugace e voltabile del favor popol>e4 ,ricordatevi *e i giovani no/ri 7colpa dei subiti avv5im5ti e del viv]e sfacc5dato ed imbelle7 cors]o alle b&i]e mezzo cittad9i e mezzo soldati4 ,io vo' dire *e i giovani no/ri1 p] la in]zia passata1 p] la cortezza del tempo1 e ancor da vantaggio pel modo di ord9am5to1 non erano abba/anza disvezzi dalle comodit e abitud9i casal+he1 n abba/anza avvezzi allo /5to1 ai disagi1 alla sommessione1 e ad altre esig5ze ed asp]it della milit>e discipl9a4 ,nacque da tutto ci1 e1 non poteva non nasc]e1 *e alla prima fazione gagli>da e difficile v]am5te1 e al primo cozzo di s*i]e aggu]rite e con abilit e ardire capitanate1 le no/re s=m>onsi 9 poco d'ora1 e da ogni lato scompag9>onsi4 ,ma v' di pi3 l'in=tunio gran pietra di p>agone degli es]citi vet]ani o novelli1 b5e o male appre/ati e compo/i4 ,non o/ante le dure p]cosse e gli scontri sangu9osi e infelici1 i b5 appre/ati ed anti*i c$ono1 ma non si scompigliano2 e se pur que/o accade1 si riord9ano e si rifanno3 ma p] contr>io1 i mal compo/i e ord9ati1 una volta rotti e disp]si1 non pi mai si raccozzano e si rassettano2 ed anzi1 come mat]ia poco omog5ea e da poca c]a appiccata1 rapidam5te p]v5gono all'ultima dissoluzione4 ,di ci appunto fummo noi tutti1 e con gran dolore e ramm>ico1 te/imonj4 ,torn>ono non pi le s*i]e dei no/ri1 ma gli avanzi di esse2 giuns]o tumultu&o e disord9&o assai peggiorm5te *e non usavano durante la gu]ra4 ,giuns]o con m5te accesa e avv5tata1 ciascuno accus&o i suoi proprj ufficiali1 accus&o il ,gov]no1 i compagni1 i ,commiss>j1 i ,piemontesi e tutti1 fuor *e s /essi4 ,e replico *e ci sempre avv5ne e avv]r tuttavia tra soldati subit>j ed accogliticci da somma avv]sit sopraggiunti4 ,n io voglio con tali p>ole m5om>e il pregio della =tissima resi/5za e dei gagli>dissimi combattim5ti *e ottomila de' no/ri nno avuto animo d'impr5d]e e di so/5]e contro a pi di #dj mila soldati au/riaci3 e ba/] solo1 io cr$o1 la memoria de' monti ,b]ici p] dimo/r>e al mondo come facilm5te pu ritempr>si all'antico valore1 e la virt de' suoi padri ricup]>e que/o popol lat9o infelice e caduto1 ma sempre a risorg]e app>ec*iato4 ,io noto1 p]tanto1 ed accuso non la virt e il coraggio degl'individui1 ma quegli accid5ti e difetti *e nessuna bravura ba/evole ad imp$ire1 e la cui riapp>izione c]tissima dovunque mai l'esp]i5za1 l'arte1 l'es]cizio e l'efficacia del tempo1 delle regole e delle tradizioni1 non fan rip>o4 ,dopo quel caso1 e vi/o quel deplorevole scombuiam5to1 *e altro rimaneva da pratic>e al ,gov]no8 ,voi tutti con esso e ad un animo il v5ite pronunzi&o3 sciogli] l'es]cito e con altri metodi ricomporlo4 ,ma io pre/am5te m'appello a coloro1 quanti pur ve ne sono e di quante specie e g5]azioni possibile ritrov>e1 i quali nno fiore di cognizione delle cose gu]res*e1 e s5t5z9o essi se d5tro lo spazio di v5ti giorni una cos complicata e malagevole op]a sia fattibile mai2 e v5ti giorni soltanto1 o ,colleghi1 n un'ora di pi trascorsa dal torn> delle truppe a quel frang5te improvviso e fune/o *e l'anime vo/re con giu/a ira commosse4#bc ,quello a cui non v>rebbe e non ba/]ebbe uomo nessuno1 reputo *e voi non conv]tirete 9 errore ed 9 colpa solo ed unicam5te p] noi4 ,cr$o invece1 *e ogni spirito g5tile e b5evolo s5ta di dov]si a/5]e non pur dalle accuse1 ma dalle sup]be e gravose p>ole contro di tali1 cui la =tuna fa scont>e coi subiti rovesci quel po' di b5e *e prima ella lus+hevolm5te pr(]se loro1 di r5d] la pace a que/a citt e nelle prov9cie s]b>la1 ri/aur>vi l'ord9e1 ampli>vi le lib]t e con l'imp]o delle leggi contemp]>le4 ,ma io s5to voci *e gridano3 la patria 9 p]icolo1 e que/o e/remo frang5te non pure debbe eccit>e tutte quante le =ze e gli spiriti di *i ci gov]na1 ma sugg]ir loro p>titi /raord9>j ed eroici2 e se bisognano prodigj1 *e i prodigj si5 fatti4 ,/a b5e2 ma le imprese eroi*e e i miracoli umani altres debbono av]e cagioni c]te e proporzionate4 ,oss]viamo4 ,p] me1 la patria solo tutta l',italia1 e non applico quel nome augu/o ad alcuna delle prov9cie sue1 p] insigne e b5e amata *e sia3 similm5te1 non bado a dove io nascessi1 o dove abbia le cose mie o i p>5ti o gli amici1 ma s p] amici e p>5ti e p] c>issimi compaesani coloro tutti *e nacqu]o e vivono nella t]ra sacra *e ,app5n9 p>te e il m> circonda e l',alpe4 ,ora l',italia1 bont di ,dio1 non corre p]icolo e/remo ins9o a *e ord9ato e gagli>do rimane l'es]cito di ,c>lo ,alb]to4 ,e se alle s*i]e di quel re g5]oso toccasse grave sconfitta1 onde* la patria no/ra v]a1 cio l',italia tutta quanta1 v5isse a ris*io dell'ultima sua salute1 il meglio s>ebbe1 o ,colleghi1 int]romp]e que/e no/re disputazioni1 pr5d]e popol>m5te le armi1 e mov]ci tutti di buon accordo1 e s5z'altro p5si]e *e di ri/aur>e le sorti mutate e p]iclitanti4 ,9 que/o mezzo1 rivoc&o il discorso ai no/ri paesi1 i quali pure bisogna dif5d]e1 due mezzi di f>e is*]mo e rip>o avea tra mano il ,gov]no1 ed entrambi mise ad effetto4 ,il primo1 di scambi>e subitam5te le truppe *e ritornavano con le po*e dissem9ate p] le no/re citt4 ,il secondo1 di f>e i/anze sollecite e f]v5tissime al re di ,piemonte1 p]* m&asse ajuti di g5te2 ed an*e preg>lo di vol] p]mut>e porzione de' pontificj soldati1 co/retti dai capitoli di ,vic5za1 con altrettanti de' suoi di/ribuiti p] le =tezze1 i quali accorress]o fres*i di =ze1 animosi di voglie1 spec*iati di discipl9a a cu/odire le no/re fronti]e4 ,fu il primo atto adempiuto1 o signori1 con pre/ezza e premura maggior dell'effetto3 p]* sapete voi a qual nov]o p] appunto da rec>e la milizia allora rima/a indietro a presidi>e le pi int]ne citt8 app5a a quattro mila uom9i4 ,arrogo *e non furono potuti mov]e tutti imm$iatam5te1 p]* 9 ,spoleto e 9 ,civitavec*ia fece me/i]i lasci>ne pi compagnie a cu/odia di circa mille =zati1 abb&on&o i quali1 giudica ognuno *e danno gravissimo sovra/ava non pure a quelle citt1 ma s allo int]o ,/ato4 ,poteansi dunque1 or dom&o1 munire e fronteggi>e 9 guisa valida e suffici5te con due o tre mila uom9i le rive del ,po1 *e nel no/ro ,/ato corrono p] la lunghezza di poco m5o *e ottanta miglia8 ,ne dia s5t5za *iunque tanto o quanto p]ito nelle milit>i facc5de2 anzi *iunque s5tim5to delle cose1 ed oc*i p] v$]e e s5no p] giudic>e4 ,l'altra p>te di no/ra op]a nemm5o fu da noi pret]messa1 o t>data o trascurata 9 v]una guisa1 ma con f]vore e con la massima dilig5za t5tammo di adempi]la4 ,ricorremmo affrettatam5te a re ,c>lo ,alb]to1 e1 come te/ io diceva1 gli dom&ammo pronti soccorsi non solo1 ma la p]mutanza di buona porzione delle soldates*e no/re con altrettante delle s>de4 ,mo/rammo p] noi la necessit dell'ajuto1 p] esso l'utilit2 ricordammo la devozione di que/i popoli alla sua p]sona1 la f$e nella sua causa1 i mali della gu]ra lomb>da incontrati s lietam5te da noi1 i no/ri app>ec*i1 il sangue sp>so1 il lutto di no/re famiglie2 quanto danno e p]icolo arre*]ebb]o alle armi sue le rive del ,po signoreggiate dall',au/ria1 invase le ,romagne1 m9acciati i ,ducati1 non sicura la ,toscana4 ,*e avv5ne8 il re ,c>lo ,alb]to ass5t1 il ,m9i/ro della gu]ra risolutam5te neg4 ,9 ultimo1 una specie di p]mutanza ci /ata (f]ta4 ,ma quale8 ,non da tutti l'indov9>sela4 ,sp$ire gli ,svizz]i no/ri 9 ,mod5a1 e i ,piemontesi *e quivi /anziavano m&>li a ,v5ezia3 *e come *i$]e ad uno *e ti pre/i il mantello1 e quegli invece proponga di accomod>ne il comp>e2 s5za qui aggiung]e *e gli ,svizz]i no/ri1 condotti 9 ,mod5a1 abba/anza non si sco/avano dall'occasione e p]icolo di combatt]e2 il *e p] tre mesi vietato loro dai patti4 ,l'(f]ta1 dunque1 non pr(ittava p] ni5te alla gu>dia e difesa delle no/re fronti]e4 ,tac] d'alcun p>tito da noi p5sato con poca sp]anza1 ed a f9e soltanto di non lasci> cosa del mondo possibile e immag9abile di cui non facessimo esp]im5to4 ,come lo scriv]e1 p] esempio1 al g5]al ,pepe 9 ,v5ezia1 e proporgli o di sp$ire qui a noi que' soldati no/ri *e l combattono2 o di spesseggi> le sortite e +ross>le s fattam5te1 da mett]e 9 s]ia e vivissima suggezione gli ass$iatori1 tal* non sia loro pi agevole l'assottigli>si di uom9i1 e m9acci> d'invasione le no/re prov9cie4 ,or1 raccogli5do il tutto1 io vi *i$o1 se que/e vi sembrano ragioni sode1 s*i>im5ti precisi1 allegazioni c]te1 fatti evid5ti e palpabili8 ,sa ,iddio1 quanto io desid]o *e possibile fosse di contradirli e neg>li1 e qu9di scemass]o i no/ri danni e i sospetti1 di quanto cresc]ebbe il torto e l'errore dei pres5ti ,m9i/ri4 ,imp]oc* nessuno de' miei avv]s>j mi reputa cos vile e p]fido1 *e io posponga la salute della c>issima patria al mio leso amor proprio4 ,ma io s5to b5e1 *e la imp>zialit de' giudicj non unque sp]abile laddove il cieco entusiasmo e le (fese e i danni di gi s(f]ti e l'appr5sione del peggio f> di nuovo grid>e ai pi caldi1 e a proposito o no3 la patria 9 p]icolo1 e noi vogliamo *e ad ogni co/o ella sia salvata4 ,signori1 giunto il discorso a que/i ultimi t]m9i1 io vi pronunzio *e due sole specie di gu]ra conosce e pratica il mondo2 due sole1 ripeto1 e non pi2 e sono di es]cito contro es]cito1 e di popoli armati contro armate milizie4 ,ora1 nettam5te e f]missimam5te di*i>o1 *e gu]ra di es]cito contra es]cito1 gu]ra promett5te non dico bella vittoria1 ma lungo e onorato combattim5to1 non siamo oggi1 non s>emo domani o il d dopo 9 grado alcuno di f>e4 ,no1 v]un ,m9i/]o ritrov]ete 7e c]catelo pure p] tutti i canti d',europa e d',am]ica71 il quale prem5do col pi$e la t]ra1 ne faccia balz> fuori un es]cito4 ,non v' ,m9i/]o *e possa 7come usa dirsi7 improvvis>e buoni soldati1 esp]ti capitani e b5 gu]niti ars5ali4 ,ma dell'altro g5]e di gu]reggi>e1 cio quello delle moltitud9i *e s'armano1 e s'azzuffano coi soldati d'ord9anza1 c]to1 non si nega *e pu sempre v5ire 9 atto2 n altro *e una condizione ric]ca p] f> probabile il buon successo1 ma la vuol pi5a1 la vuol p]man5te1 la vuole assoluta2 e que/a il coraggio e la fi]ezza intrepida e disp]ata delle popolazioni4 ,qualora ogni citt di ,romagna conv]tasi 9 una ,s>agozza1 o 9 qualcosa di somigliante1 e debbano gl'inimici pigli> d'assalto le mura1 indi le /rade ass]ragliate1 poi cias*$una casa dalle canove alle antane2 non dieci1 non v5ti1 non =se c5to mila bajonette imp]iali v>ranno a s=z>le ed a sottomett]le4 ,p]1 d'un ardore siffatto1 ogni qualunque ,m9i/]o piutto/o l'effetto *e la cagione2 il docile e acconcio /rum5to1 piutto/o* il fondam5to e il pr9cipio4 ,io s1 nullam5o1 *e da un ,gov]no en]gico v]am5te e leale1 sempre vigile ed op]ante1 franco1 ardito1 +egnoso1 e non inf]iore1 insomma1 alla gravezza m9acciosa e /raord9>ia dei casi1 pu accresc]si ed avviv>si oltremodo la fiamma del popol>e entusiasmo2 io lo s4 ,ma un ,gov]no cotale gran bisogno della pi5ezza d'ogni pot]e e della lib]t int]a dell'op]e sue2 e se a voi piace di gu>d> d5tro alle cose1 confess]ete a m>cia =za1 *e non cos fatta la condizione dei pres5ti ,m9i/ri1 i quali gi da un mese sono r9unzianti1 ed a cui non /ato mai lecito di pr(]ire nemm5o quella p>ola *e suona oggi sulla bocca d'ogni v]ace italiano1 e si attua 9 fi]i e nobili ge/i sulle rive del ,m9cio e dell',adige4#bd ,a que/i d1 pi assai della consumata politica e della sapi5za legislativa1 occorrono le arti con le quali si eccitano e fom5tano le g5]ose passioni4 ,di tali arti1 nudrici del coraggio e della magnanimit1 d> saprebbe qual*e saggio onorevole ed utile an*e il pres5te ,m9i/]o2 p]* sempre il cuore infiammato avvisa e indov9a ci *e risveglia ed infiamma il cuore2 e voi potete v$]ne =se gl'indizj legg5do nelle gazzette quel *e p>liamo e ord9iamo ai no/ri ufficiali nelle prov9cie4 ,ma il =te vol]e non ba/a2 e al =te op]>e non abbiam suffici5ti le facolt4 ,egli m' avviso di av]e non isc>sam5te rispo/o alle accuse pi g5]ali e pi app>isc5ti *e j]i lanciavansi da taluni contro il ,gov]no4 ,delle c5sure p>ticol>i e m9ute1 alcune sono di assai poco rilievo1 altre em]gono dall'ignoranza dei fatti1 ad altre manca ogni precisione e somigliano a colpi tirati s5za pigli> la mira4 ,tuttavolta1 non vo' tac]e di una1 e importante p] s e gravosa al cuore di tutti i ,m9i/ri4 ,que/a di av] noi invitato a s$]e nel ,consiglio di amm9i/razione e di discipl9a il g5]ale ,dur&o1 *iamato da taluno 9 que/'assemblea ed ap]tis v]bis traditore alla patria4 ,oss]visi1 anzi tutto1 *'egli1 p] ci *e aff]mano p>ec*i deputati1 vi5e accusato al m$esimo tempo e qui e 9 ,piemonte2 qui come lancia di ,c>lo ,alb]to1 9 ,piemonte come troppo t5]o del ,pontefice4 ,*i dunque tradisce co/ui8 ,nessuno1 p]*'egli non pu ad una ordir frode al ,pontefice e a ,c>lo ,alb]to4 ,io cr$o conv5ga &> molto a ril5to nel pr(]ire s5t5ze cotanto odiose e t]ribili2 e p] f]mo1 cos la p5sa la pi gran p>te de' soldati e de' volont>j *e sotto i vessilli suoi combattevano4 ,essi 7dom&at5e1 o signori7 gli cons]vano /ima gr&e ed amore cordiale4 ,e sapete voi la cagione pr9cipalissima8 ,la cagione que/a1 *e dove la mis*ia f]veva pi calda e pi sangu9osa1 dove il p]icolo era imm95te1 le bajonette nemi*e pi num]ose1 il gr&9> delle palle pi spesso1 l brillava pur sempre la spada del ,dur&o1 il quale1 con nuovo g5]e di tradim5to1 ponevasi tuttogiorno al ris*io di affog>e la sua frode nel proprio sangue4 ,ora1 ditemi1 9 nome di ,dio1 se v$uto l'ave/e fra tante palle e tante au/ria*e bajonette cad]e f]ito ed e/9to1 s>ebbe nessuno di voi /ato ardito di dom&>lo traditore1 e nel cadav]e suo ancor sangu9ante e dal f]ro dilac]ato imprim]e un m>*io d'infamia8 ,ebb5e1 voi pigliate arbitrio e baldanza di atrocem5te accus>lo1 solo p]* la =tuna cons]vato quel braccio e quella spada onorata al pr(itto d',italia4 ,que/e sono le ragioni p] cui p5s il ,m9i/]o di d> luogo al ,dur&o 9 s5o del consiglio te/ m5tovato3 e con tutto ci1 abbiamo premesso all'atto una dilig5te ed esattissima inve/igazione dell'op]a sua2 e 9 f$e di one/i uom9i1 vi assicuriamo1 *e non v' ombra di colpa e di trascuranza 9 tutte le rec5ti fazioni di gu]ra del g5]ale ,dur&o4 ,egli commetteva =se qual*e errore di previd5za e di tattica2 ma1 con vo/ra pace1 qual g5]ale non ne commise1 o non fu a risico di commett]e8 ,dopo ci1 io reputo di tocc> gi la f9e del mio troppo lungo ragionam5to2 conciossia* a rispetto dell'avv5ire1 di cui pure move/e discorso1 o ,colleghi1 poco o nulla ci convi5e rispond]e4 ,noi da un mese non siamo solo 9 i/ato di r9unzianti1 ma con viva i/anza e pi d'una fiata abbiamo ri*ie/o e pregato *e la r9unzia no/ra si accetti4 ,j]i /esso abbiamo1 ad un animo1 r9novato e compiuto l'ultimo e risolutissimo atto di tale r9unziazione4 ,e p] noi rimaniamo 9 s9 da ora ,m9i/ri unicam5te p] cons]vazione e cu/odia dell'ord9e e quiete pubblica1 e p] tutela dei comuni diritti4 ,d'ogni riman5te ricade a voi la cura e il consiglio2 e ci =za da qu9di innanzi di non toll]>e *e si rovesci sul no/ro capo la pi pond]osa e =midabile mallev]ia *e prem] possa la cosci5za d'un uomo one/o e d'un incolpabile cittad9o4 ,io mi disp5so dal giudic>e se a voi v5ga m5o la volont o il pot]e o l'opportunit o l'unione1 p] ispalleggi>e e protegg] quegli uom9i *e la fiducia popol>e condusse al gov]no1 e1 pi co/ante di molti di voi1 sembra non abb&on>li ancora4 ,ma io s que/o assai b5e1 *e i c5sori ed accusatori del ,m9i/]o1 c]c&o una v]it e una utilit molto dubbia nno indubbiam5te peccato di grave imprud5za2 e qu&o si5o buoni e leali patrioti1 com'io li /imo1 t>do e doloroso r9crescim5to cagion] loro il v$]e e conosc]e *e il no/ro uscire di gov]no non s> s5za manife/a letizia dei nemici et]ni della lib]t e indip5d5za italiana4 ,discorso sulla necessit della gu]ra ,il d #g d'ago/o1 occup&osi il ,p>lam5to d'alcuna propo/a di legge con f9e di sopp]ire alle necessit della gu]ra italiana2 e vol5dosi da p>ec*i sottomett] quelle a nuova consulta nelle ,sezioni2 il ,deputato di ,pes>o p>l 9 que/i t]m9i3 ,io sp]o dalla vo/ra usata prud5za1 o ,colleghi1 *e le propo/e di legge le quali v]rannovi pres5tate que/'oggi p]* si discutano e vadano qu9di a p>tito1 non s>anno rimesse 9 esame nelle ,sezioni1 o di nuovo rim&ate ai commiss>j1 con=me il p>]e d'alcuni4444 ,odo *e si mormora *e io voglio sopprim]e la lib]t del vo/ro suffragio3 nulla di ci mi /a 9 m5te4 ,ma io non son fuori1 cr$o1 del mio diritto1 se io fo not>e alla ,cam]a *e qu&o una ,propo/a di legge fu discussa innanzi nelle ,sezioni1 qu9di consegnata ai commiss>j scelti da quelle p]* ne giudi*9o e ne rif]iscano1 e da ultimo fu da essi commiss>j em5data accuratam5te1 dopo maturo e lib]o esame1 secondo il migliore lor s5no e il frutto raccolto delle v>ie op9ioni udite2 la ,cam]a1 tramut&o quasi p] int]o l'op]a di quei commiss>j1 sembra a me *e pongasi 9 qual*e contradizione con s m$esima2 e ad ogni modo1 di*i>i e te/imonii assai manife/am5te la poca /ima *e fa de' giudici e relatori prescelti da lei4 ,io dico1 p]tanto1 a voi e a me /esso3 abbiamo ci 9 consid]azione que/'oggi1 tratt&osi massimam5te di leggi la cui opportunit s fatta *e dim&a una somma1 anzi un'e/rema sollecitud9e4 ,trattasi1 b5 vel sapete1 di provv$]e alle bisogne1 ai p]icoli ed alle urg5ze della gran ,causa italiana2 le quali dopo il disa/ro di ,cu/oza crescono poco m5o *e d'ora 9 ora4 ,quanto a me1 io non mi prito di di*i>>e 9 s9 da que/o mom5to1 *e le propo/e di legge1 segnatam5te quali vi furono j]i significate dai commiss>j1 mi piacciono assai e m'appagano4 ,+egnose mi sembrano nella inv5zione1 acconce al tempo ed al luogo1 b5e ord9ate1 sopratutto1 e 9 ogni lor p>te e membro rispond5ti e connesse4 ,qu9di1 se vi arre*]ete voi mutazione un po' so/anziale1 romp]ete1 del sicuro1 quell'armonia *e le gov]na1 e quel dritto filo razioc9ale con cui v5n]o p5sate e d$otte4 ,n porzione di loro vi nuova2 p]* pres5tlla a voi1 se b5 vi ricorda1 il passato ,m9i/]o3 se non *e1 allora fu sottomessa al vo/ro giudicio con =ma e nome di tassa1 non comport&o i tempi *e s5za p]icolo niuno ragion> si potesse di pre/azioni =zate4 ,oggi le sv5ture sopravv5ute dnnoci que/a non desid]abile facolt e bala4 ,concludo1 p]tanto1 *'egli bisogna1 colleghi miei1 affrett>si4 ,n ba/a *e ognuno di voi s5ta e ripeta nell'animo cotal v]it4 ,convi5e vi rispondano i fatti1 e rimanga delusa e scornata la sp]anza d'alcuni infelici *e vorrebbono f> vani i vo/ri disegni indugi&oli4 ,=se *'ei fa me/i]i *'io vi /imoli e infiammi con nuove e speciose ragioni8 e non suprema ragione il dire3 affrettiamoci1 p]* ogni giorno *e passa1 reca non leggi] detrim5to al successo della italiana risurrezione8 ,c]to1 io non salgo a que/a tribuna p] cresc]e impacci al ,gov]no2 ed anzi salut] con vivissima compiac5za il novello ,m9i/]o1 qu&o io vi vegga riluc]e il nome del conte ,odo>do ,fabbri4 ,la sua v5]&a e incolpata canizie mi rassicura4 ,quella sua vita spesa tuttaquanta 9 s(frire e combatt]e p] la lib]t e l',italia1 porgemi abbondante cap>ra *e il ,m9i/]o nuovo non t5t] nulla contro le pubbli*e gu>5tigie1 n contro il f9ale successo della gu]ra italiana4 ,ma p] qual cagione non comp>e esso qui e non si$e fra noi8 p]* si cela e non p>la8 p]* ad ogni mom5to1 9 ogni occasione1 sono l'esig5ze e gli usi d'un lib]o e rappres5tativo gov]no manomessi e fru/rati8 p]* taluno de' ,m9i/ri non reca1 com' suo debito1 a que/a o all'altra ,assemblea il disegno di quelle leggi *e amb$ue i ,consigli nno gi1 non nella massima solo1 ma nelle pr9cipali disposizioni puranco approvate8 ,afflittive inc]tezze1 dannose e inesplicabili esitazioni son que/e2 ed 9 ciascun'ora di tale specie d'int]regno cresce il no/ro comune p]icolo4 ,l'es]cito di ,c>lo ,alb]to dall',adda e dall',oglio ci gu>da ed aspetta soccorso4 ,g5ova 7corre voce7 si vuota di popolo1 e fanno il simile le citt di ,piemonte e di ,lomb>dia4 ,un grido solo risuona p] quelle prov9cie1 e da tutte le boc*e ripetesi un grido solo3 al campo1 ,italiani1 al campo4 ,9 me gran f$e1 o signori1 *e se piace al ,gov]no1 se voi lo volete1 se i popoli vi udranno p>l>e1 le citt di ,romagna1 le citt delle ,m>*e1 e que/a ,roma m$esima alz]anno tutte insieme quel salut>e e magnanimo grido3 al campo1 al campo4 ,onor&i colleghi1 tr5ta secoli di /oria civile gi sono trapassati sopra l',italia2 eppure non vi si r9contra un punto di tempo e una congiuntura di casi =se tanto sol5ne e trem5da siccome quella 9 cui c'imbattiamo al pres5te2 imp]oc* la ,p5isola int]a pu con is=zo gagli>do di volont fabbric>e oggi a s /essa i proprj de/9i1 il *e mai non le accadde4 ,pu l',italia effettualm5te 9 que/i giorni 7p5siamoci b5e7 salir tutta e p] sempre alla signoria di s2 e nelle sue mon*e e lac]e membra suscit>e e p]petu>e la congiunzione del viv] civile1 /tale ognora int]detta1 e pr9cipio e cagione negli altri popoli d'ogni virt1 d'ogni gloria1 d'ogni possanza4 ,ella pu1 dico1 que/i prodigj2 ma p>eggi> le convi5e con l'ampiezza de' sacrificj il b5e imm5so ed ine/imabile della lib]t e della indip5d5za4 ,dopo molti s5ti]i trascorsi1 dopo inf9iti passi p]duti1 eccoci alf9e al bivio t]ribile1 dove ,dio e le sorti e le no/re colpe e le altrui s5za rip>o e difesa ci n trasc9ato4 ,o l',italia s> lib]a e gr&e1 e conqui/] pure alf9e un pi5o ess]e di nazione2 o ricadr p] sempre nel sonno affannoso d'ogni abbiezione e d'ogni s]vaggio4 ,e dico sonno affannoso1 p]* dopo la t5tata risurrezione1 =za a lei *e quello trapassi turbato e fune/ato ad ognora dal rimorso doloroso e pr(ondo della propria vilt4 ,miriamo1 signori1 altres al debito no/ro speciale innanzi a ,dio e innanzi agli uom9i1 e come noi pure siamo po/i 9 fra due e/remi1 e scegli] convi5e s5za dimora4 ,o i no/ri nomi son]anno alle v5ture g5]azioni i pi b5$etti e gloriosi1 o i pi mis]i e abbom9ati del mondo4 ,a *e giova1 9 *e ci avvantaggia il *iud]e gli oc*i davanti a que/o fi]o dilemma8 egli non p]ci /r+e e m>tella con m9or furia le no/re cosci5ze4 ,rompiamo gl'indugi1 tron*iam le p>ole2 ai fatti1 signori1 all'op]e g5]ose e virili4 ,se domani /esso io non v$r s$uti 9 que' loro po/i i nuovi ,m9i/ri1 risalir 9 r+hi]a aff9 di proporre all'e/remo male un qual*e e/remo rim$io4 ,discorso sopra tre modi /raord9>j di difesa ,app5a resp9ti gli ,au/riaci da ,bologna1 il ,mamiani nella tornata del d #aa di ago/o proponeva tre insoliti provv$im5ti1 e facevali a pi5i voti approv>e con le infrascritte brevi p>ole3 ,egli accade delle nazioni come degl'individui p] appunto2 cio a dire *e v' mom5ti dolorosi e fune/i1 9 cui l'animo di tutto un popolo s'abb&ona1 e casca sotto il peso dell'in=tunio4 ,ma qu&o la fiamma del viv] lib]o e indip5d5te arde vivace davv]o ed int5sa p] entro il cuor suo1 ella1 simigliante al fuoco sacro di ,ve/a1 pu talvolta affievolire o negli ultimi p5etrali occult>si2 ma non e/+u5dosi mai1 =za *e indi a poco riapp>isca pi sfavillante1 e tram&i intorno maggior luce e caldezza4 ,cos que/'oggi avvi5e all',italia1 ed ci *e lo spirito mio cr$uto e sp]ato sempre4 ,o felice e gloriosa ,bologna6 o fra le citt italiane =tunatissima e da tutte le g5]azioni invidiata1 poscia* tu risvegli la nuova favilla del nuovo e ine/+uibile inc5dio4 ,noi adempiamo1 o ,colleghi1 un gran debito a r5d]le grazie sol5ni1 e le pi s5tite e le pi magnifi*e *e possano uscire dal petto d'uom9i riconosc5ti e autorevoli4 ,ma egli bisogna altres1 *e que/a tornata non si consumi s5za compi]e qui alcun atto di segnalata coop]azione e d'ajuto efficace1 oltre alle cose dai ,m9i/ri saviam5te delib]ate4 ,signori1 nega que/o tempo ad ognuno d'intratt5]si 9 lunghi ragionam5ti3 e gi non v>rebb]o mai le p>ole a b5e signific>e una p>te an*e m9ima di quegli affetti veem5ti e sublimi *e premono e inve/ono da ogni lato l'anime no/re4 ,b&o non *e ai discorsi /udiati e fr$di1 agli eloqu5ti ezi&io1 p]* corre l'ora del =te op]>e4 ,io propongo1 p]tanto1 s5z'altro preambolo1 tre provisioni1 le quali a me comp>iscono le pi conv5i5ti ed efficaci *e la /raord9>iet dei casi ric]ca4 ,p] prima cosa1 io propongo *e 9 ciascuna citt dello ,/ato1 sulle publi*e piazze si pongano tavole1 alle quali si$a un delegato del ,gov]no ed uno del ,municipio1 e quivi sia inalb]ata e visibile a tutti una scritta con le p>ole3 ,la ,patria 9 p]icolo4 ,ufficio dei delegati sia di raccogli]e e regi/r>e i nomi dei ,volont>j *e int5d]anno di arm>si e combatt]e4 ,p] seconda cosa1 dico dov]si 9 ciascuna citt i/ituire un ,commiss>iato1 a cui spetti di ricev]e tutte le (f]te e le l>gizioni dei cittad9i e dei comuni p] arm>e e ve/ire essi ,volont>j1 e porli 9 grado di subito unirsi alle respettive b&i]e4 ,p] t]za cosa1 propongo *e sia il ,m9i/]o invitato e sollecitato1 aff9e preghi ,sua ,santit e =tem5te il p]suada a f>e scriv]e a tutti i vescovi1 e p] essi a tutti i p>ro*i dello ,/ato1 p]* dall'alt>e e dal pulpito esort9o con infiammative p>ole i diocesani loro ad arm>si a popolo1 ed accorr]e alla difesa del trono pontificale e della patria comune4 ,discorso sullo /ato d',italia ,9 rispo/a a un discorso pronunziato dal ,m9i/ro ,odo>do ,fabbri1 a d #ad d',ago/o1 p] d>e notizia dello /ato delle ,romagne e d',italia1 dopo *e la citt di ,bologna ebbe valorosam5te resp9to l'assalto degli ,au/riaci2 il ,mamiani cos p>l3 ,le p>ole *e abbiamo udite sono1 o ,colleghi1 degnissime di quell'uomo *e p] tutta la sua vita non breve combatt1 resi/ette1 e travagli e prigionie e proscrizioni s(f]se p] la lib]t e l'indip5d5za italiana4 ,io s5tomi lieto ed alt]o il doppio 9 que/o mom5to d'ess]e /retto con esso lui dell'onorevol nodo dell'amicizia4 ,debbono le sue p>ole ezi&io r9vigor>e ed acc5d]e tutti coloro *e l'nno ascoltate1 e coloro a cui v]ranno fuor di que/o palagio con f$elt ripetute4 ,conciossia* elle suonano 9 so/anza1 *e se gl',italiani non vogliono con le proprie mani att]r>e ed abb&on>e la causa comune1 que/a non s> mai p] cad]e4 ,e *e8 potea =se la malagevole e contra/ata risurrezione del no/ro paese consi/]e tutta 9 una cat5a non mai spezzata n rall5tata di felici successi1 e dovea =se t5]e sembianza d'un m>ci> trionfale com9ciato col sul ,m9cio e t]m9ato 9 po*i giorni sulla vetta del ,campidoglio8 ,e 9 quai libri1 9 quali /orie abbiamo noi ,italiani letto e imp>ato cosa a ci somigliante8 ,=se nella /oria antica di que/a ,roma1 qu&o i ,galli la sac*eggiavano o ,pirro ne sconfiggeva gli es]citi1 o ,annibale la sbigottiva con la vi/a delle prossime insegne c>tag9esi1 o la gu]ra sociale le rivoltava contro tutta l',italia8 ,e lasci&o l'anti*it come troppo div]sa da noi1 troviamo =se miglior condizione di fatti nelle gu]re nazionali mod]ne8 9 quella di ,spagna1 p] modo d'esempio1 o 9 quella d',am]ica1 o nella pi rec5te ancora e t]ribile della ,grecia8 ,v'appellate voi alla =tuna della rivoluzione francese1 vale a dire del maggior fatto *e si compisse dal popolo pi bellicoso e pi =midabile e unito del mondo mod]no8 ,eppure a ,t\rnay1 9 sul com9ci> della gu]ra del novantuno1 le truppe incod>dite e non v9te d'ogni p>te sb&>onsi4 ,l'anno dopo1 alla mala prova dell'armi 9 sul ,r5o aggiungevasi tutta la ,v&ea insorta1 insorti i ,lionesi1 sconvolte e riluttanti p>ec*ie prov9cie1 padroni di ,tolone gl',+lesi4 ,pi t>di1 a molte e belle vittorie succ$ett]o nuovi disa/ri2 ed era p]duta la ,francia se il ,g5io non soccorreva di due sommi italiani1 trionf&o l'uno a ,zurigo1 l'altro a ,m>5go4 ,no1 signori1 l'ine/imabil b5e della indip5d5za e della lib]t non s'acqui/a con m$iocre fatica1 con poco sangue1 con po*e sv5ture4 ,imp]oc* necessit e ragione *e sia pagato tanto c>o1 quanto gr&e e inf9ito il suo pregio2 e cos t5acem5te sia poi cu/odito1 quanto fu duro e difficile l'occup>lo4 ,io non v5ni qui c]to p] f>la con voi da erudito1 e rimett]vi 9 m5te i ge/i gloriosi de' popoli *e ognuno conosce ed ammira s9 dall'infanzia4 ,ni5t$im5o1 p]mettetemi *e di passata io vi ricordi quel pugno di g5te *e abita le ultime ar5e del m>e ,g]manico2 quel picciol popolo ,ol&ese *e p] la causa no/ra m$esima insorse e pugn1 ed ebbe ardim5to di t5] campo contro tutta la pot5za spagnuola1 trem5dissima allora e presso* smisurata4 ,quel pugno di g5te1 o colleghi1 prosegu v5t'anni la gu]ra1 so/5ne rovesci s5za num]o1 tribulazioni s5za esempio1 e vide con oc*io asciutto e spirito fi]o ed intrepido diciotto mila de' suoi mont>e qu&o i roghi e qu&o i patiboli4 ,que/o f]ocem5te vogliono ed op]ano le nazioni1 allor* nno v]o e santo proposito di sottr>si al giogo de' =e/i]i4 ,*e a que/i giorni la ,causa ,italiana corra p]icolo grave non dubbio2 ma *'ella sia gi p]duta o prossima ad ess]e1 come osa taluno aff]m>e1 io risolutam5te lo nego3 e qui ciascuno di noi giudica e s5te *e ci non v]o2 imp]oc* ciascuno di noi dispone e sottomette il cuor suo al debito primo ed indecl9abile di t5t>e ogni prova1 regg]e ogni travaglio1 affront>e ogni ris*io p] la salvezza comune4 ,ed natura di tutti i cim5ti1 e condizione e legge di tutte le =ze morali2 decreto di giu/izia1 necessit di ragione1 ord9e di provvid5za1 *e la o/9ata1 coraggiosa e magnanima volont di r$im]si e di combatt]e le oppressioni1 esca coronata e felice dal lungo conflitto4 ,io s molto b5e1 *e p>ec*i di noi s>ebb] saliti 9 tribuna a pronunzi>e oggi cote/e massime con migliore loquela e con pi faconda e pot5te p]suasiva4 ,ma1 d'altra p>te1 io consid]o1 e i vo/ri applausi rndonm5e c]ta te/imonianza1 *e la bocca mia ragiona 9 que/o punto e di*i>a ci *e ragiona e p5sa l'animo di tutti gli a/anti4 ,p] son sicuro *e a rispetto della ,cam]a int]a1 io adempio 9 que/o punto non altra op]a *e quella d'un araldo f$ele1 il qual rif]isce alla moltitud9e radunata ci *e vi5gli commesso di dire1 con precisione e semplicit4 ,signori1 tempo giunto *e noi assumiamo tutta la no/ra dignit e la no/ra maggioranza1 e leviamo l'animo e il s5no ad uguagli>e l'altezza dei casi1 e quella dir puranco delle sv5ture4 ,roma virtual capo d',italia1 e nel ,p>lam5to romano la naturale pote/ d'un +]im5to legittimo e salut>e 9 tutti i fatti comuni di tutte le prov9cie italiane4 ,se ci v]o1 e la /oria e le tradizioni e la pubblica voce e le no/re cosci5ze e l'univ]sale cons5tim5to il conf]ma1 noi non s>emo cos vili da ricus>e la gravit1 le malagevolezze e i p]icoli del gr&e e sol5ne ufficio4 ,prima d'ogni cosa1 debito no/ro1 o uom9i del ,p>lam5to romano1 di di*i>>e dall'alto di que/i scanni e 9 faccia a tutta l',europa1 *e ezi&io 9 vi/a dell'in=tunio di ,cu/oza1 9 noi non s' m5omata d'un atomo solo la f$e pi5a e inconcussa *e abbiamo nella salute d',italia e nel coraggio de' suoi figliuoli4 ,p] la seconda cosa1 o signori1 egli app>ti5e a que/o consesso di spegn]e affrettatam5te le nuove faville di quell'egoismo antico e fune/o *e c5to volte procurato la ru9a della patria1 ed insieme una colpa enormissima e un troppo visibile errore4 ,quell'egoismo1 int5do1 *e fa cr$]e p] passione alle v>ie prov9cie d',italia1 e p] empiet le fa sp]>e di salv>si ciascuna da s1 e nel naufragio comune trov>e p] s sola un porto e un asilo4 ,o tutti salvi o tutti p]duti2 ecco il v]o1 colleghi onor&i3 e il con=m>vi i p5si]i e le op]e non solam5te giu/izia e dov]e1 ma riconosc]e altres un assioma pat5te ed irrepugnabile4 ,egli s'app>ti5e1 p] tanto1 a noi di svell]e con pre/ezza i g]mi di cotale egoismo1 *e pullulano di gi e rib>bano 9 div]se contrade d',italia2 e nel tempo m$esimo1 spetta a noi di p]suad]e agli spiriti appr5sivi ed irresoluti1 *'ei non v' cagione niuna di disp]>e1 ma solo di cresc]e e c5tuplic> l'en]gia1 il coraggio e l'annegazione4 ,sopratutto a noi s'app>ti5e1 o colleghi1 di d>e impulso veem5te e d> direzione e coord9azione 7quanto 9 s fatte cose possibile7 alla sollevazione dei popoli1 *e qua e l s]p5do e avvamp&o e come va/o inc5dio all>g&osi1 supplir con miglior =tuna alle arti non sempre felici della /rategia1 e alla sola gu]ra dei battaglioni4 ,s1 replico io1 al ,p>lam5to romano compete di buon diritto l'+]irsi e intromett]si nei comuni negozj di tutte l'altre prov9cie d',italia2 p]* c]tam5te il popol romano quello si fu *e nella pres5te italica gu]ra mo/r maggiore dis9t]esse1 adesione pi int]a1 int5zioni pi pure e sante e immutabili a rispetto del b5e de' suoi fratelli4 ,p] f]mo1 qu&o voi v$e/e scorr]e 9 copia a ,vic5za e a ,treviso il sangue de' vo/ri1 p5sa/e =se di *i$]e 9 ricomp5sa vantaggio e pr(itto alcuno o d'oro o di t]r5o o d'autorit8 ,no c]to2 e qu&o te/ s'+r&ivano i ,reali di ,savoja ed insignorivansi con mirabile facilit dei ,ducati1 della ,lomb>dia e del ,v5eto2 avete voi non dir p5sato ma d5tro l'animo concepito un'ombra sola di sospetto e di gelosia8 ,nessuna4 ,ditemi ancora3 qu&o p] op]a e zelo del vo/ro gov]no procacciavate di /r+]e un =te patto di lega tra i ,pr9cipi della ,p5isola1 avete voi com&ato ad esso gov]no di f>e alcuna ris]bazione o clausola 9 vo/ro favore1 e di t5] pratica p] qual*e specie di utilit e di guadagno a que/e prov9cie8 ,no1 giammai4 ,un sol comp5so1 e una sola m]c$e voi dom&a/e1 a un sol patto vi att5e/e con gran f]mezza2 v$]e lib]a e indip5d5te l',italia4 ,voi siete1 adunque1 degnissimi di assum]e e regg]e il primato morale sulle v>ie contrade italiane4 ,di ci f>e io vi *i$o con somma i/anza2 di ci vi prego e supplico ard5tem5te e con lacrime3 ci v' obbligo e necessit d'intrapr5d]e p] la salvezza comune4 ,e p]*1 o signori1 le mie p>ole non torn9o 9 vano suono1 e i vo/ri nobili desid]j non giacciano s5z'alcun pr9cipio d'effettuazione1 io piglio arbitrio di sottomett]e alla s5t5za del ,p>lam5to le due segu5ti proposizioni3 #a ,*e il ,consiglio de' ,deputati elegga p] iscrut9io dieci de' suoi1 i quali 9 t]m9e di tre giorni gli rif]iscano e lo ragguagl9o su tutto ci *e si possa indic>e1 trov>e e proporre cos al ,m9i/]o1 come ai ,consigli delib]anti1 p] ajut>e 9 modo efficace e imm$iato la g5]ale resi/5za agli ,au/riaci e la salvezza di tutta l',italia4 #b ,*e il ,m9i/]o sia pregato a scriv]e di pres5te a tutti i ,gov]ni italiani1 invit&oli ed esort&oli1 udito ciascuno i suoi ,p>lam5ti1 a sp$ir subito 9 ,roma loro deputati p] discut]e e delib]>e 9 comune1 e sotto l'alto patroc9io di ,pio ,,ix1 intorno al modo migliore di dif5d]e l',italia ed acc]t>ne l'indip5d5za4#be ,,esortazione ,,ai ,,romani4 ,i fratelli vo/ri di ,bologna eroicam5te combattono1 e voi non movete a soccorr]li8 ,dunque so/]rete *'ei1 soprafatti alf9e dal num]o1 scemati p] le morti1 le f]ite e gli /5ti1 e sopratutto scorati dal non v$]e prossimi ajuti1 soccombano all'armi e al furore de' b>b>i1 e sia l'antica1 la dotta ,bologna s=zata e manomessa dal f]ro e dal fuoco8 imp]oc* il dado tratto2 o la vittoria1 o lo /]m9io2 que/a e non altra la scelta4 ,romani6 a voi *e sorti/e il nome pi gr&e e glorioso del mondo1 a voi d> il cuore di assi/]e a ci riposati ed in]ti come a curioso spettacolo8 ,sorgete tutti1 p] ,dio6 armatevi a popolo1 accorrete alle insegne1 moltiplicate le file2 e scoppi e avvampi di nuovo ne' petti vo/ri quel div9o entusiasmo *e di l dalle pontificie fronti]e vi sosp+eva1 or fa po*i mesi4 ,siamo prud5ti alm5o e solleciti di noi /essi1 se non giu/i n pietosi inv]so i fratelli4 ,alla ,causa ,italiana1 b5 lo scorgete1 tramis*iasi al pres5te la no/ra p>ticol>e2 e d5tro ,bologna si disputa ora la integrit e salvezza degli /ati della ,*iesa1 la tutela delle leggi1 la gu>dia della lib]t1 la vita degli ord9i nuovi1 la dignit1 la pi5ezza1 la inviolabilit del ,pontificato4 ,qu9di il ,pr9cipe /esso vi com&a e prega di pigli> l'arme p] la santa difesa1 n sc5de oggi l5ta e dubiosa sulle vo/re spade la b5$izione di ,pio4 ,sorgete1 m>ciate4 ,dietro il romano vessillo seguiranno a frotte i popoli delle prov9cie1 e lo ,/ato si cambi] rapidissimo 9 un campo di valorosi2 e a voi combatt5ti nell'antigu>do toc*] la gloria invidiata e bella nei secoli1 di av]e p] ogni p>te d',italia risuscitato l'inc5dio sacro ed ine/+uibile della nazionale sollevazione4 ,s1 ,cittad9i1 alle arti compassate della /rategia e alla sola gu]ra de' battaglioni1 ecco succ$e e s'alt]na la gu]ra disp]ata dei popoli1 e quella lotta incessante ed univ]sale d'ogni citt1 d'ogni villa1 d'ogni casol>e1 *e salvata a' d no/ri la ,grecia e la ,spagna1 e salv l',elvezia e l',ol&a4 ,romani1 all'armi4 ,tutta l',europa vi gu>da6 7,dall',epoca1 #ab ago/o47 ,,ai ,,signori ,,direttori ,,dell',,epoca4 ,ricordevole della calda affezione e della /ima p>ticol>e e co/ante onde vi piace di onor>mi1 io vi *i$o di f> luogo nel pregiatissimo vo/ro foglio alla infrascritta di*i>azione1 a dett> la quale sono mosso dalla /retta necessit di dif5d]e l'onor mio2 e *i$o insieme a voi ed a' vo/ri lettori inf9ite scuse dell'intratt5]vi p] alcun poco della mia inutile p]sona 9 giorni cos gravosi e m9accevoli p] l',italia4 ,molti o +annati o maligni vanno sp>g5do da pi tempo1 *e nell'intimo del cuor mio /a l'int5zione delib]ata di rovesci>e i pres5ti ord9i dello ,/ato1 e giung]e alla fondazione d'un ,gov]no provvisorio2 a tale occulto ed ultimo f9e rivolg]e io le cure e i maneggi1 ed alla prep>azione sua ess]mi giovato p] ogni guisa del ,m9i/]o *e da me pigli il nome4 ,a voci cos bugi>de e +iuriose io non poneva1 secondo mia co/umanza1 nessuna m5te4 ,ma ora mi vi5 rif]ito da g5te proba e autorevole1 *'esse suonano ezi&io all'orec*io d'un p]sonaggio1 inv]so del quale debbemi /r+]e1 oltre a molti altri nodi1 quello soave e p]petuo della gratitud9e4 ,imp]tanto1 a me corre obbligo di =malm5te di*i>>e1 siccome fo1 *e a quelle voci manca ogni so/egno di v]it1 e mai non sono /ate le mie int5zioni quali si f+ono dai tri/i o si cr$ono dai corrivi1 e *e tutto falso e calunnioso ci *e intorno al proposito si va divulg&o4 ,a due fatti poi si acc5na pi specialm5te da' miei detrattori ed accusatori1 siccome a prove e te/imonianze delle aff]mazioni loro2 e nemmanco di tali due fatti mov]ei qui o altrove alcuna p>ola1 qu&o non foss]o raccontati nelle anticam]e del ,quir9ale1 ed ancora 9 pi secreti ed alti colloquj4 ,il primo si d'av]e io que/i giorni passati concluso un discorso alla ,cam]a con que/a frase p] appunto3 proporr ad un e/remo male un qual*e e/remo rim$io4 ,sopra *e1 aff9e di dissip>e ogni s9i/ra int]pretazione1 ba/imi di ass]ire con pi5issima lealt e f]mezza1 *e i rim$j e/remi a' quali p5savo non erano n un ,gov]no provvisorio n altra cosa somigliante4 ,conv]tonsi da taluni 9 secondo capo di accusa le p>ole *e io dissi1 e i p>titi *e io proposi nell'adunanza privata la qual si t5ne 9 ,monte ,citorio la s]a del primo ago/o4 ,ora1 come 9 quell'adunanza si annov]>ono non m5o di tr5ta deputati1 e *'ogni v>iet d'op9ione e di s5tim5ti ebbevi rappres5tanti ed int]preti1 ci *'io vi discorsi e proposi mai non si potrebbe n nascond]e n alt]>e2 qu9di alla comune te/imonianza di que' deputati mi rimetto compiutam5te4 ,di ,gov]no provvisorio nessuno fece motto1 nessuno fiat2 e quelle proposizioni *e io metteva innanzi molto risolute e gagli>de come i casi portavano1 tanto erano legali e accettabili1 *e v5n]o il d poi con leggi] diff]5za approvate e accettate da entrambi i ,consigli delib]anti4 ,scrissi1 gi oltre a un anno1 al ,segret>io di ,/ato ,c>d9al ,gizzi e promisigli sull'onor mio1 torn&o nello ,/ato ,romano1 di a/5]mi da qual*essia modo viol5to di mutazione1 e *e avrei con s9c]it ed esattezza obb$ito alle leggi corr5ti4 ,quel *e promisi ho att5uto e non cess] di att5]e1 s p] debito di one/ e s p] utile della patria comune1 a cui nuovi sommovim5ti e scompigli f>ebb]o danno e ru9a4 ,se 9 ,roma si t5ne proposito di ,gov]no provvisorio1 e nacque ris*io fondato di v$]lo co/ituito1 fu c]to ne' primi di maggio del v]t5te anno2 e non si ignora1 cr$o1 da alcuno *i fosse colui il quale contribu con maggior efficacia e prontezza a rimov]e ed a cess> quel p]icolo4 ,,t]5zio ,,mamiani4 ,di ,roma1 li #bb di ago/o del #ahdh4 ,l',autore v5uto 9 ,piemonte a p>tecip>e agli atti della ,societ p] la ,,conf$]azione ,,italiana1 ebbe c>ico di dett>e le due segu5ti scritture4 ,,rapporto ,,9 ,,nome ,,dei ,,commiss>j ,,deputati ,a ,,scegli]e ,e ,,compil>e ,,le ,,massime ,,di ,,un ,,patto ,,f$]ativo4 ,signori4 ,allorqu&o molti ,italiani conv5n]o da div]si ,/ati della ,p5isola al pres5te ,congresso p] t5]e l'invito *e lor ne fu fatto1 e d>e un qual*e pr9cipio alla gr&e op]a della ,conf$]azione2 v5ne p] prima cosa al giudizio ed esame dei congregati sottopo/o un disegno di ,patto f$]ativo2 e po*i giorni di poi1 un disegno di legge p] l'elezione di un',assemblea1 la quale assum] dovesse il m&ato speciale ed unico di compil>e e sanzion>e quel ,patto4 ,il ,congresso posesi to/am5te ad esam9>e con zelo e dilig5za il primo dei due disegni1 r5d5do grazie p>ticol>i e publi*e agli autori di esso4 ,ma la intr9seca malagevolezza della mat]ia aggiunta alla sua novit1 e1 d'altro lato1 il desid]io *e molti s5tivano di produrre cosa piana1 semplice e non impossibile a v5ire accettata e pre/o condotta 9 atto1 fec]o *e le discussioni1 mosse non pure da div]si p>]i1 ma da contr>ie t5d5ze1 proc$ess]o l5te1 sconnesse e oltremodo implicate4 ,p]loc*1 consid]&osi da una p>te la lunghezza di quel disegno e il breve dur>e del ,congresso1 e consid]&osi dall'altra *e mal si poteva sp]>e *e foss]o dai gov]ni e da qualunque ,assemblea co/itutrice del ,patto accolte quelle di/9zioni e di*i>azioni cos p>ticol>eggiate e m9ute1 accadde *e la vo/ra adunanza1 dopo av] controv]si e amm5dati il proemio e i due primi articoli1 impose ad una ,commissione a ci deputata di scegli]e 9 tutto il disegno quei capi entro ai quali raccoglievasi la so/anza di un ,patto conf$]ativo e la somma delle gu>5tigie co/ituzionali2 e que/o1 aff9e *e non manc&o tempo al ,congresso di discut]e e pronunzi>e1 ei valesse a produrre un'op]a nell'ess]e suo compiuta e applicabile4 ,appre/atasi la commissione ad adempi]e all'ufficio impo/o1 subito le fu bisogno di us>e la facolt conf]itale dal ,congresso di mut>e cio 9 p>te il dettato degli articoli *e doveva scegli]e nel disegno2 conciossia* conv5iva esprim]e la s5t5za loro 9 modo assai pi g5]ale2 e similm5te doveasi d> loro altr'ord9e e altra collegazione4 ,con tali rispetti la ,commissione del9eate le basi di un ,patto conf$]ativo1 e ne def9iti i pr9cipii e le massime direttrici4 ,sembra alla ,commissione1 o signori1 *e 9 tali po*i capi rac*iudasi v]am5te ci tutto *e so/anziale 9 un ,patto conf$]ativo4 ,e p] f]mo1 se l'ess5za di qualunque gov]no consi/e nella m5te e nel braccio1 o vogliamo dire 9 una pot5za *e fa la legge e 9 una *e l'eseguisce2 voi trovate nei capi ,,iv1 ,,vi e ,,vii#bf la so/anza di ci *e in=ma ed inc>d9a un pot]e legislativo indip5d5te e sovrano1 e di ci *e compone le sue pr9cipali e massime p]t95ze1 tratt&osi di una ,conf$]azione4 ,nei capi ,i e ,v1 poi1 scorgete la so/anza di tutto quello *e crea ed ord9a il pot]e esecutivo e m9i/rativo4 ,quanto al capo ,x1 sotto cui si regi/rano tutte le massime di gius pubblico degne di v5ir confessate dalla ,conf$]azione italiana1 noi vol5ti]i abbiamo seguito pur qui la m5te ord9atrice del propo/o disegno1 la quale non solam5te /im di f>e rassegna delle massime p]t95ti alle relazioni e corrispond5ze fra ,/ato e ,/ato1 ma di quelle ezi&io *e fondano da p] tutto e pres]vano la lib]t civile e politica1 e p]ci da ogni lib]ale co/ituzione v5ir debbono pr(essate4 ,9 tal guisa lasci&osi a ciascuno ,/ato ogni arbitrio di foggi>e e adatt>e a s /esso la propria co/ituzione1 ponsi imp$im5to p]petuo *'ei non concul*i giammai n dimezzi o neghi o dim5ti*i alcun sacro e imprescrittibile diritto dell'uomo4 ,la ,commissione ha procacciato di segn>e e d9um]>e cotali diritti e cotali massime di gius pubblico1 secondo il concetto pi compito e migliore *e f> si possa oggid delle condizioni morali e politi*e d'un popolo lib]o ed em95tem5te civile2 come nei pronunziati *e mirano specialm5te alle relazioni e corrispond5ze fra i v>ii popoli della ,conf$]azione1 ha /udiato di raccogli]e il pi importante e il pi pratico di ci *e risgu>da i due subbietti pr$om9anti di tutta quella dottr9a1 *e sono ,unione e ,reciprocazione4 ,da ultimo1 i commess>ii vo/ri nno aggiunto ai nove capi prescelti e coord9ati una disposizione transitoria propo/a da un vo/ro collega#bg e approvata da voi nella tornata delli #bb del corr5te mese1 e la quale p] f9e di subito r5d]e pr(ittevole alla ,causa nazionale e alla gu]ra santa *e so/5iamo il primo adun>si dei ,deputati della gran famiglia italiana4 ,s'app>ti5e ora al ,congresso di giudic>e se que/o s*ema1 a cos *iam>lo1 di ,patto conf$]ativo sia degno del suo suffragio4 ,ma ci *e il ,congresso1 discut5do la propo/a di una legge elettorale1 gi risoluto1 si 3 #a ,*e egli desid]a *e tale s*ema 7esam9ato e riv$uto innanzi da lui7 div5ti un limite e una disposizione non alt]abile1 e sia mat]ia di un m&ato imp]ativo *e i ,gov]ni consegn]anno a coloro a' quali v]r l'ufficio di t]m9>e e sancire il ,patto conf$]ativo3 #b ,*e il p>ticol>e disegno di una legge elettorale p] la ,co/itu5te italiana si con=mi e si acconci con esattezza ai pr9cipii e alle massime significate nello s*ema di esso ,patto4 ,e intorno a tutto ci la ,commissione si ri/r+e a f> voti p]* la propo/a di legge elettorale1 t5uta da voi tuttora 9 consulta e 9 esam9a1 non si dilunghi 9 nulla da tali due vo/re risoluzioni1 e riesca altres la pi semplice1 la pi sp$ita e la pi accettabile *e mai si possa4 ,p] soddisf>e al pres5te1 o signori1 a quell'altro inc>ico dato alla ,commissione1 di det]m9>e cio e descriv]e le vie prati*e le quali da calc>e la ,societ nazionale p] la ,conf$]azione italiana1 aff9e *e il programma da lei propo/o v5ga sollecitam5te ad effetto2 sembra alla ,commissione non altra cosa dov] f>e1 se non ricord>e al ,congresso ci *e nel s5o della sua ,sezione politica fu discusso e delib]ato4 ,ei vi si ricorda p]tanto1 o signori1 *e po*i di sono1 alcuno dei vo/ri colleghi#bh raccom& al ,congresso di non patire *e sia disciolto innanzi di av] f]mato alcuna cosa di pi effettivo e pratico *e un nudo programma4 ,e p]* =za tem]e *e esso pure il programma della ,societ v5ga o dim5ticato o resp9to o al tutto travisato da alcuni no/ri ,gov]ni d',italia1 dato ancora *e non gli man*i l'ass5tim5to e la lode della nazione1 fa gran me/i]i1 diceva quel vo/ro collega1 di porre 9 consulta la infrascritta proposizione3 -- ,comunicato e raccom&ato nei debiti modi ai ,gov]ni il no/ro programma1 fatto lor s5tire e conosc]e la necessit di adempire il voto comune intorno alla convocazione di una ,dieta di gov]ni e di popoli e all'effettuazione di un ,patto conf$]ativo1 trascorso non picciol tempo s5za v$]e incom9ciam5to buono dell'uno e dell'altro2 qual cosa re/a da procur>e e da t5t>e alla ,societ nazionale p] giung]e s5za tumulto e rivoluzione all'int5to suo8 -- ,udita cotal propo/a1 fu da molti con alacrit disputata1 e p>ec*i sp$i5ti e trovati v5n]o sugg]iti pel conseguim5to del f9e4 ,p>eva ad alcuno *e imit> si dovesse la radunanza di ,haidelb]ga1 la quale 9 assai po*i giorni si tras=m 9 un',assemblea co/itu5te1 riconosciuta e obb$ita p] tutta ,g]mania4 ,alcun altro escogitava la convocazione di un consesso nato e =mato dal suffragio univ]sale1 tac5do p] il modo di pot] radun>e le moltitud9i e raccogli]ne ord9atam5te il voto1 contro il divieto dei ,gov]ni4 ,alcuno voleva si facesse ri*iamo ai ,circoli tutti politici p] l',italia dissem9ati1 e dal grembo loro usciss]o i deputati alla dieta4 ,9 f9e1 l'autore della soprascritta proposizione1 avuta facolt di p>l>e1 e incom9ciato dal ribatt]e ed elim9>e ciascuno dei p>titi sopra acc5nati1 def9 e descrisse due modi1 i quali insieme congiunti e coord9ati egli reputava molto efficaci1 ed anzi1 a dir v]o1 i soli da pot]si r9v5ire ed us>e secondo le vie legali e pacifi*e4 ,il modo primo1 disse egli1 ess]e la =za cresc5te dell'univ]sale op9ione2 il secondo1 un ri*iamo gagli>dam5te fatto ai ,p>lam5ti italiani1 e un'azione speciale ed assidua sopra essi es]citata4 ,dov]si moltiplic>e la =za dell'op9ione con lo sp&]e rapidam5te e 9 guisa b5 regolata la ,societ no/ra 9 ogni prov9cia1 9 ogni citt1 e1 se puossi1 9 ogni borgata1 e col d>le ajuto cont9uo di /ampe e pubblicazioni p]iodi*e sotto =ma di gazzette1 di lett]e1 di cate*ismi e simili scritti popol>i1 atti e conv5i5ti a diffond]e e radic>e 9 tutte le m5ti un solo concetto e 9 tutti gli animi un sol desid]io4 ,dov]si moltiplic>e altres quella =za coll'apporre a memoriali diretti cos ai ,gov]ni come ai ,p>lam5ti migliaja e migliaja di soscrizioni e pi di una volta r9novellate4 ,la quale op]a non ba/&o1 e prosegu5do tuttora la resi/5za al desid]io comune e al diritto *e lo so/i5e1 dov]si allora por mano al secondo modo1 e sp]im5t>e ogni via ed ogni arte p]* 9 un p>lam5to alm5o della ,p5isola il programma della ,societ nazionale trovi pluralit di suffragi4 ,non sorg]e appo noi fra i ,gov]ni e i popoli altra autorit int]m$ia legale e dalle moltitud9i riconosciuta1 salvo *e i ,p>lam5ti1 i quali tutti o p>te di loro od uno alm5o impossess&osi del gran fatto1 e propon5do e v9c5do il p>tito *e si ri*i$a ai ,gov]ni italiani l'attuazione di una ,dieta e d'un ,patto secondo le massime della ,societ1 div5ire c]tissimo *e al ,programma di lei accresc]ebbesi oltre misura il cr$ito e l'efficacia1 e s>ebbe consegnato a mani siffatte *e possono1 t5tata prima ogni via legale e conciliativa1 condurlo all'atto da p] s m$esime1 e s5za grave e p]icolosa p]turbazione4 ,diffatto1 pot]e quel solo ,p>lam5to o pi d'uno con lui risolv]e e decret>e1 *e c]to num]o di ,deputati da lui prescelti s'adun9o 9 tale o tale citt1 p] quivi delib]>e intorno al ,patto conf$]ativo4 ,e del re/o1 p>]e impossibile *e una det]m9azione cos ardita e notabile1 e un esempio cos g5]oso come quello s>ebbe1 non traesse dietro di s1 prima gli altri ,p>lam5ti1 poscia i ,gov]ni pi illum9ati1 9 ultimo tutta la ,nazione4 ,tale fu il p>]e allora significato da quel vo/ro oratore1 al quale ad] pi5am5te il maggior num]o degli a/anti4 ,la ,commissione vo/ra fac5dov5e ora esatta e p>ticol>eggiata m5zione1 siccome n'ebbe l'inc>ico1 si piace d'aggiung]e *'ella pure si acco/a con pi5a fiducia al p>]e del vo/ro collega4 ,e p] vi propone1 d&o subito un qual*e com9ciam5to all'impresa1 d'invi>e il no/ro programma cos a ciascun ,gov]no1 come a ciascun ,p>lam5to italiano1 accompagn&olo con p>ole validate da tutte le vo/re sottoscrizioni1 e proprie ed acconce a f> b5e int5d]e quale sia il concetto1 quale il desid]io *e vi conduce2 e come la necessit e/rema dei tempi vi a/r+e a preg>e ed insiemem5te esort>e con i/anze caldissime p]* l'op]a loro s'affretti1 e non vogliano tanta p>te della salute d',italia o neglig]e o tratt>e con tepidezza1 o p]mett]e *e i demagoghi tumultu&o la gua/9o e la snatur9o1 e sia cagione di discordia e di sangue ci *e dovrebb'ess]e di fratellanza e di pace4 ,a cote/o primo atto della ,societ e del ,congresso1 la ,commissione sp]a e desid]a *e conseguiti altra maggiore dimo/razione del no/ro voto comune4 ,egli occorre1 come notammo qui sopra1 *e ogni citt1 e1 se cosa fattibile1 ogni borgata e villaggio possi$a fra breve una ,giunta della va/a e sempre cresc5te ,associazione nazionale1 e *e p] op]a di tali ,giunte v5gasi pre/am5te ad apporre inf9ite sottoscrizioni al no/ro programma2 il quale cos fregiato e r9vigorato della spontanea ed univ]sale adesione dei popoli1 torn] ai ,gov]ni ed ai ,p>lam5ti con acqui/o imm5so di morale =za ed autorit4 ,9 risgu>do poi dell'azione speciale e incessante *e es]cit> convi5si sui ,p>lam5ti p] condurne alcuno a favoreggi>e il programma e disporsi ad effettu>lo2 9 ogni ,giunta della ,societ nazionale se ne t]r p>ticol>e consiglio1 e si vorr pr(itt>e d'ogni circo/anza1 spi>e qualunque occasione1 us>e d'ogni mezzo legale e d'ogni arte one/a e non vile1 *e la prud5za1 l'+egno1 lo zelo1 l'attivit e la p]sev]anza =niscono e insegnano2 ed a tutte que/e p>ziali e locali indu/rie e provv$im5ti d> poi direzione e collegazione cont9ua quella g]>*ia *e di necessit co/ituir fa bisogno 9 s5o di una societ va/issima e num]osissima4 ,se poi 7il *e tolga ,dio7 ai p>titi *e vi sono propo/i1 o signori1 non seguisse v]un effetto notabile1 rim>rebbe allora a cias*$uno di noi il dov]e di ri/r+]si colla propria cosci5za1 e delib]>e e risolv]e qual sia l'(ficio del buon cittad9o1 qu&o ogni via legale si *iude1 ogni espettazione fru/rata1 ogni longanimit s5za frutto4 ,,progetto ,,di ,,uno ,,s*ema ,d',,atto ,,f$]ale1 ,,r$atto ,,dal ,,congresso ,,nazionale ,,p] ,,la ,,conf$]azione ,,italiana1 ,,radunatasi ,,9 ,,tor9o ,,il #aj ,,ottobre #ahdh4bi ,allo scopo di cre>e unit nella vita politica dell',italia1 di /abilire e dif5d]e l'indip5d5za1 di cons]v>e la pace int]na1 di tutel>e ed ampli>e le lib]t politi*e e le utili i/ituzioni civili1 e di promuov]e l'agricoltura1 l'indu/ria ed il comm]cio1 il ,regno dell',alta ,italia1 il ,gran ,ducato di ,toscana1 lo ,/ato ,pontificio1 il ,regno di ,napoli1 il ,regno di ,sicilia1 si riuniscono a co/ituire la ,,conf$]azione ,,italiana4 ,i patti e le norme di tale unione hanno p] base i pr9cipj e le massime *e qui seguono3 ,i4 ,la ,conf$]azione ha un es]cito1 una flotta da gu]ra1 un tesoro ed una rappres5tanza diplomatica all'e/]o4 ,,ii4 ,la b&i]a f$]ale la tricolore italiana4 ,,iii4 ,la ,conf$]azione rappres5tata da un'autorit c5trale1 compo/a d'un ,congresso legislativo e d'un ,pot]e esecutivo p]man5te4 ,,iv4 ,il ,congresso legislativo compo/o di due ,cam]e2 nell'una ogni ,/ato ugualm5te rappres5tato2 nell'altra la rappres5tanza proporzionale alla popolazione4 ,le due ,cam]e s>anno elettive4 ,l'elezione della prima app>t]r ai pot]i co/ituiti di ciascuno ,/ato4 ,quella della seconda1 ai popoli4 ,a tal uopo l',assemblea ,co/itu5te promulgh] una legge elettorale comune4 ,v4 ,il ,pot]e esecutivo compo/o di un ,presid5te responsale1 con un ,consiglio di ,m9i/ri similm5te responsali4 ,il ,presid5te nom9ato1 a tempo1 dal ,congresso legislativo4 ,i ,m9i/ri sono nom9ati dal ,presid5te4 ,,vi4 ,app>ti5e al ,congresso di proporre e delib]>e sopra ogni mat]ia d'int]esse g5]ale della ,conf$]azione4 ,,vii4 ,s'app>ti5e pure al ,congresso d'int]v5ire3 #a4 ,nei casi di collisione fra uno ,/ato conf$]ato e l'e/]o2 #b4 ,nei casi di grave contesa fra ,/ato e ,/ato della ,conf$]azione2 #c4 ,nei casi di p]turbam5to nell'int]no d'uno ,/ato1 qualora ad imp$ire la gu]ra civile riescano insuffici5ti i pot]i quivi co/ituiti2 #d4 ,nei casi di violazione del ,patto f$]ale4 ,,viii4 ,non esi/]anno dogane fra ,/ato e ,/ato4 ,il si/ema comune doganale rispetto all'e/]o s> fondato su pr9cipj di lib]o comm]cio1 salvi gli opportuni temp]am5ti transitorj4 ,,ix4 ,una legge provv$] all'i/ituzione d'un supremo tribunale f$]ativo p] giudic>e3 #a4 ,le controv]sie di diritto fra ,/ato e ,/ato2 #b4 ,le controv]sie fra i s+oli ,/ati e il ,gov]no c5trale f$]ale4 ,x4 ,la ,conf$]azione riconosce come massime di gius-pubblico 9 tutti i suoi t]ritorj3 #a4 ,lib]t di /ampa2 #b4 ,lib]t individuale2 #c4 ,massime gu>5tigie giudiciali3 non giurisdizioni n proc$ure eccezionali2 #d4 ,lib]e i/ituzioni municipali2 #e4 ,diritto di petizione individuale e collettivo2 #f4 ,diritto di associazione2 #g4 ,uguaglianza civile politica1 non imp$ita da diff]5za di religione2 #h4 ,lib]t politica gu>5tita dalle =me rappres5tative e dalle armi cittad9e2 #i4 ,responsalit m9i/]iale2 #aj4 ,sv9colameto della propriet fondi>ia2 #aa4 ,promozione dell'educazione e b5efic5za popol>e2 #ab4 ,agevolam5to della reciprocanza dei diritti politici2 #ac4 ,ammissibilit di ogni cittad9o della ,conf$]azione italiana a tutti gli uffici di qualunque ,/ato della m$esima2 #ad4 ,promozione dell'uni=mit 9 quelle i/ituzioni *e importano relazione di diritto civile fra i cittad9i de' v>j ,/ati2 #ae4 ,abolizione della p5a di morte 9 mat]ia politica4 ,disposizione transitoria4 ,l',assemblea ,co/itu5te1 innanzi di proc$]e alla discussione e compilazione del ,patto1 proclam] sol5nem5te l'esi/5za della ,conf$]azione italiana1 e l'accettazione dei pr9cipj e delle norme qui sopra descritte4 ,e oltre a ci1 proporr e delib]] sui provv$im5ti comuni ri*ie/i dall'urg5za dei casi e dalla necessit della gu]ra italica4 ,presid5ti4 ,,mamiani ,,t]5zio4 -- ,,giob]ti ,,v9c5zo4 ,,romeo ,,giovanni ,,&rea4 ,vice-,presid4 ,,p]ez ,,francesco4 -- ,,bonap>te ,,don ,,c>lo4 ,,leop>di ,,pietro4 ,segret>j ,g5]4 ,,fres*i ,,francesco4 -- ,,borsani ,,giuseppe4 ,,brignone ,,giovanni ,,edo>do4 ,,al ,,re ,,c>lo ,,alb]to il ,congresso della ,societ ,nazionale p] la ,conf$]azione ,italiana4 ,sire ,la ,provvid5za p] nuove ed arcane vie affretta e matura la salvezza d',italia4 ,un popolo =te e animoso combatte sul ,danubio quel nemico m$esimo *e noi sul ,po e sull',adige abbiam combattuto4 ,ecco nelle mani di ,jellaci* rompesi quella spada *e dovea solo r+ua9>si dopo av]e le membra del gua/o imp]o tornate alla soggezione degli olig>*i4 ,ma que/i non m5o abborriti 9 casa *e fuori1 affogan di nuovo nel proprio sangue1 e ,vi5na te/imonia d'una seconda e pi t]ribile vittoria del popolo4 ,oltre di *e1 p] confusione pr(onda dei ,b>b>i1 e consolazione non pure no/ra ma di tutte le g5ti e dell'umana giu/izia1 egli piacque lass *e cagione1 pr9cipio e so/5im5to del notabile fatto fosse una s*i]a di quegl',italiani s=tunatissimi *e l',au/ria a colpi di v]ghe co/rigne a gu]reggi>e la patria e puntell>e la sua tirannide4 ,ma la voce dei lontani fratelli p5etr nel cuor loro1 e s5tirono e riconobb]o *e il s]vaggio ,ungh]ese s>ia primo anello alle dure cat5e d',italia4 ,9 tal guisa1 o ,pr9cipe1 la ,provvid5za rip>a con pat5ti prodigi gran p>te dei danni *e il peccato non vo/ro ma della sola =tuna rovesci sopra alle armi italiane1 e *e il vo/ro petto magnanimo con f]mo e s]5o coraggio so/5ne4 ,noi sappiamo1 o ,sire1 *e f]ve nell'animo vo/ro un'impazi5za eroica di prontam5te giov>vi delle prosp]e congiunture1 e voi solo 7sia lode al v]o7 o po*i altri con voi non avete gu>i dubitato delle sorti d',italia3 sic*1 aspett&o tuttora dal congresso di ,brusselle patti e pr(]te di pace1 mai non avete tolta la mano d'9 sull'elsa della spada1 e mai non vi esce della memoria l'impavido precessor vo/ro ,emanuele ,filib]to2 il quale assalito e sp9to fuor dello /ato1 e p]duta ogni sua prov9cia1 non disp]1 ma riebbesi animoso1 e v9se e ricup]lle4 ,a voi1 p]tanto1 debbe accresc]e se non valore ed intrepidezza1 con=to alm5o e compiacim5to lo scorg]e a *i>i segni1 come non solam5te ne' popoli vo/ri ma 9 tutti gli altri della ,p5isola sorge ora la /essa impazi5za di ripigli>e le armi1 e romp] col f]ro i nodi e i viluppi dell'a/uta diplomazia4 ,il ,congresso della ,societ ,nazionale p] la ,conf$]azione ,italiana1 *e p>la a voi rispettosam5te p] la no/ra bocca1 ve ne r5de ampia e sicura te/imonianza2 imp]oc*1 compon5dosi esso di cittad9i qui accorsi e adunati da ogni prov9cia del ,bel ,paese1 fanno cr$5za int]issima del vol]e e s5tire di quelle4 ,di giorno 9 giorno1 anzi1 a dir pi v]o1 d'ora 9 ora aum5ta e moltiplica il desid]io e la brama ansiosa d'un nuovo conflitto2 e una pr(onda voce dell'anima fa a tutti p5s>e e conosc]e1 *e l'oscitanza e gl'indugi tanto sono fune/i alla ,causa no/ra1 quanto giovano quella degli avv]s>j4 ,lode a ,dio1 o ,pr9cipe1 com9cia ad avvamp>e nei petti italiani una g5]osa v]gogna di av] preso sgom5to grave d'un subitaneo disa/ro1 quale arrecano p] ord9>io le gu]re o/9ate e non brevi4 ,egl9o1 gi ricr$uti delle troppo vive sp]anze ripo/e 9 altrui1 tornano con magnanima risoluzione ad av] f$e unicam5te 9 s /essi4 ,tal f$e1 o ,sire1 riuscir cotanto pi salda e incrollabile1 quanto1 non di mobil =tuna1 ma s> figliuola di co/anza e virt2 e quanto sono moltiplicate le +iurie e le f]ocie dei ,b>b>i2 quanto lo sdegno trabocca ora pi veem5te e legittimo2 quanto l'onore delle armi1 la gloria del nome italiano1 il sangue dei fratelli non v5dicato1 il frutto di am>issimi sacrifici non ancora raccolto1 la necessit /essa dei mali pres5ti e la c]tezza ed enormit dei futuri1 ci co/r+ono oggimai a combatt]e con salut>e e inv9cibile disp]azione4 ,il ,congresso della ,societ ,nazionale (fre e promette alla ,mae/ ,vo/ra di concorr]e alla santa impresa con tutti que' mezzi *e le facolt proprie non solo1 ma l'ardore1 l'efficacia1 lo s=zo e l'o/9azione d'uno zelo op]oso e incolpevole sono capaci di porre 9 atto4 ,la /ella *e la ,mae/ ,vo/ra aspettava ti5e il mezzo del cielo3 tr5ta secoli di civilt le hanno prep>ato il camm9o4 ,qui1 p] l'ord9e del tempo1 intramettiamo l'opuscolo *e v5ne 9 luce il #di 9 ,roma1 e fu nell'anno m$esimo ri/ampato dai fratelli ,pagano 9 ,g5ova1 con ,app5dice e ,docum5ti1 e con una prefazioncella di mano dell',autore4 ,9 que/a nuova pubblicazione v' di giunta alcun docum5to e p>ec*ie note4 ,,due ,,lett]e ,,di ,,t]5zio ,,mamiani1 ,l',,una ,a' ,,suoi ,,elettori1 ,l',,altra ,,alla ,,santit ,,di ,,pio ,,ix4 ,le nuove accuse e p]secuzioni dalle quali vi5e infe/ato e oltraggiato l',autore di que/e lett]e1 lo p]suadono a ri/amp>le1 e a meglio *i>irne il concetto con qual*e nota e docum5to4 ,e ci1 non p]* gli atti di sua corta vita politica valgano l'att5zione e consid]azione del secolo1 pi5issimo di cose gr&i2 ma solo p]* coloro a cui giungesse voce di lui1 de' suoi scritti e dell'altre op]e sue1 non disconoscano le int5zioni rette ed i f9i egregi a cui sempre mirato con integrit di m5te e di animo4 ,egli non si dorr mai di viv]e oscuro1 come comporta la sua m$iocrit e insuffici5za2 ma non vuol toll]>e *e altri procacci di uccid]ne p] tempo il nome con la calunnia4 ,n debb'ess] lecito a coloro i quali +rassano oggi delle sv5ture della ,nazione1 il m5tire con impud5za1 solo p]* spogliano l'avv]s>io d'ogni facolt di rispond]e1 e gli appuntano alla gola le bajonette =e/i]e4 ,lecito non debb'ess] loro di accus>e gli one/i s5za giu/o ri*iamo d'alcuno1 e s5za trov>e *i li sbugi>di sol5nem5te1 e li disusi dal vezzo *e van pigli&o di attribuire il titolo di agitatori insidiosi dell'ord9e#cj a g5te la quale ogni cosa procurato e t5tato appunto p] ricomporre l'ord9e1 f> cess>e le diff]5ze1 scans>e gli eccessi4 ,il *e a nessuno pi manife/o *e ad essi m$esimi detrattori1 i quali nelle ultime rivolture d',italia e di ,roma1 caduti 9 odio all'univ]sale e p] v5uti 9 paura e/rema di raccogli]e alf9e il m]ito loro1 mai non f9ivano di r+razi>e e lod>e di mod]azione1 giu/izia1 bont1 mode/ia e ogni b5e l',autore di que/e lett]e4 ,del riman5te1 egli /ima *e non dovr corr]e moltissimo tempo p]* si v$a *i>o ed ap]to da qual sorta di cittad9i si commetta op]a v]am5te p]turbatrice e sovv]titrice dello ,/ato3 se da quella1 cio1 *e trasc9a oggi ,pio ,,ix sulle fallaci orme del suo pr$ecessore2 ovv]o da quella *e a mani giunte il pregava di compi]e la b5 com9ciata impresa1 sep>&o al possibile le due pote/1 e non avv]s&o negl',italiani il legittimo desid]io di co/ituirsi 9 pi5o e sicuro ess]e di ,nazione4 ,,t]5zio ,,mamiani ,a' ,,suoi ,,elettori4 ,le ,cam]e sono dal pres5te ,m9i/]o /ate prorogate1 o1 a dir pi giu/o1 disciolte2 dappoi* invece loro vi5 convocata un',assemblea g5]ale1 a cui si commette il pi5o riord9am5to delle pubbli*e cose4#ca ,a me corre p]tanto l'obbligazione1 o concittad9i elettori1 di di*i>>vi1 alm5o 9 comp5dio1 come abbia io so/5uto il nobile ufficio *e mi affida/e1 eseguito il geloso vo/ro m&ato1 raccolte e int]pretate le vo/re op9ioni1 difese 9 ogni frang5te le pr]ogative e i diritti *e vi app>t5gono ,ma innanzi ogni cosa1 p]* a voi sia fattibile il giudic>e equam5te dei consigli e delle op]e mie1 pregovi di ricord>e1 *e que/e prov9cie romane vivono 9 condizione civile e politica affatto speciale e /raord9>ia1 e si diff]5ziano p]ci da tutte le altre del mondo4 ,a noi popoli dello ,/ato ,ecclesia/ico1 il conseguire od il cons]v>e quegli i/ituti lib]ali di cui l',europa e le ,am]i*e godono oggimai con saldo possesso1 impresa non pure assai malagevole e travagliosa1 ma non mai compita e non mai sicura dell'avv5ire4 ,ci accade pr9cipalm5te p]* altrove1 presuppo/a la g5]alit e maturit di c]te op9ioni1 le lib]t pubbli*e sono conqui/ate e f]mate p] sempre1 m$iante la mutazione d'alcuni fatti1 e abbatt5do l'armi prezzolate e l'altre mat]iali difese *e il dispotismo si ti5e intorno4 ,ma contro di noi1 /a tutto int]o un si/ema anti*issimo di dottr9e e d'int]essi1 il quale si vuol f> p>]e da molti una seconda religione1 ed un tessuto mirabile non di p5si]i e cr$5ze assai controv]se1 ma di dogmi assoluti e intangibili4 ,e1 p] esempio1 dogma assoluto ed irrepugnabile p] cote/oro1 *e la sovranit temporale dei ,papi abbia orig9e miracolosa1 e proc$a dai pi alti e pr(ondi decreti della ,provvid5za1 la qual vuole con essa dif5d]e e tutel>e la ,*iesa1 e accresc]le autorit e spl5dore4 ,p]ci1 9 quel m5tre *e 9 qualunque contrada civile cessa ai d no/ri di v5ir confessato e cr$uto il diritto div9o dei pr9cipi1 la pote/ temporale dei ,papi ne rimane necess>iam5te e p]petuam5te inve/ita4 ,p]ci pure1 ogni lib]t e fran*igia co/ituzionale *e godano o si5 p] god]e i popoli dello ,/ato ,romano1 non muove da alcun diritto naturale 9 essi riconosciuto1 ma dono e l>gim5to spontaneo e revocabile del pr9cipe1 il quale 9 so/anza p]mane mai sempre arbitro supremo e signore assoluto del tutto4 ,un altro dogma da cote/oro pr(essato si 1 *e alla sovranit temporale dei ,papi convi5e una ragione di /ato ed una politica div]sissima da quella di ogni altro mon>ca4 ,nel v]o1 i ,papi1 ricordevoli delle prove gu]res*e riuscite loro quasi sempre infelicem5te1 non muovono l'armi al d d'oggi contro a nessuno1 non si /r+ono 9 leghe1 non entrano a p>te di alcuna impresa g5]osa o di t]ra o di m>e1 e s]ban s /essi 9 una p]petua neutralit ed immobilit2 laonde avvi5e *e gli ,/ati della ,*iesa si sep>ano affatto dalla sorte degli altri regni e non app>t5gono propriam5te ad alcuna nazione1 ma tutte le g5ti invece si debbono accord>e a rispett>li e a dif5d]li2 e dove non succ$a l'accordo1 essi vanno 9 fascio s5za rim$io2 e dove succ$a1 rimangono alla discrezione di *i li ajuta4 ,e p]1 convi5si porre gran cura *e vic9o a loro non sorga alcun pot5tato cos pod]oso ed armig]o da t5]li 9 sospetto e timore cont9uo di dip5d5za2 consid]ato *e alle loro popolazioni tocca di riman]e p]petuam5te in]mi ed imbelli1 e le prov9cie sono ap]te ed app>ec*iate ad ogni invasione4 ,=se l',italia sp>tita 9 pi regni e incapace di f>si nazione giova all'indip5d5za degli ,/ati ,ecclesia/ici2 come lor giova assaissimo *e i pr9cipi pi =midabili si5o dispo/i a protegg]li1 9 contraccambio del gran so/egno *e l'autorit regia e assoluta riceve ora dal papato4 ,del riman5te1 s5t5zian co/oro1 il dom9io temporale dei ,papi da natura e p] debito d'in=m>si tutto quanto della pote/ spirituale1 ed int5d]e 9 ogni cosa a favorire e s]vire la ,*iesa1 ed ess]e il suo braccio e il suo scudo4 ,p]lo* quei fatti e quelle op9ioni *e la ,*iesa c5sura e altrove non pu colla =za imp$ire1 b5 li dee imp$ire con la =za nel proprio ,/ato2 e similm5te1 quei precetti spirituali *e altrove legano e /r+ono le sole cosci5ze1 la ,*iesa nel proprio ,/ato fa ubbidire e oss]v>e con tutti i mezzi prepot5ti di cui il pr9cipe si vale e dispone4 ,laonde v' c]te lib]t so/anziali e *e dell'altre son fondam5to1 come1 exempligrazia1 quella dello /amp>e e del divulg>e1 e quella del non s(frire co/r+im5to nella scelta n nella pr(essione del culto1 amb$ue le quali 9 ,roma non possono entr>e2 ed anzi vi sono dannate ed abbom9ate1 e l'encicli*e pontificie ne scrivono ogni maggior male e *iamanle dete/&e4 ,del p>i1 di quelle altre fran*igie civili e politi*e1 e di quelle i/ituzioni popol>es*e *e dovunque ora vanno sorg5do e convalid&osi1 una porzione molto sc>sa e 9 rigido modo temp]ata ed att5uata pu accett>si da ,roma2 alla quale v]am5te1 p] la lib]t pi5issima della ,*iesa1 occorre una lib]t pi5issima di com&o4 ,9 f9e1 p] que/a ragione m$esima della lega e contemp]anza dello spirituale col temporale1 ogni moto politico il quale int5desse a mut>e le =me m9i/rative e a sottoporre il pr9cipato a leggi e ord9i ri/rettivi1 negli ,/ati della ,*iesa nome e valore di sacrilegio1 e sacrileghi ne sono tutti gli autori1 e sul capo loro bal5ano m9acciose le folgori del ,vaticano4 ,tale il si/ema e tali gli adagi e le massime *e s9o a j] l'altro 7pu dirsi7 nno gov]nato la sovranit temporale dei ,papi2 la quale1 segnatam5te negli ultimi tempi1 quanto pi scorgeva s /essa debole e m9ima a rispetto dei gran pot5tati1 e s5tivasi combattuta e scossa nell'int]no suo s5o da incessanti mac*9azioni e congiure1 tanto pi si opponeva con ira pr(onda allo spirito di lib]t1 ed all'app>5za p]f9o delle lib]ali i/ituzioni4 ,ora1 i popoli sempre facili a sp]> b5e e il passato dim5tic>e1 cr$ett]o 7voi vel ricordale1 o concittad9i7 *e tutto ci dovesse mut>si all'assunzione di ,pio ,,ix4 ,e c]to egli accadeva cos1 dove avess] potuto ba/>e all'impresa la bont spec*iata1 le int5zioni purissime1 la inf9ita soavit e mitezza di quella bell'anima2 e d'altra p>te1 fosse /ato pres5te agli spiriti pi caldi e animosi1 come non si spianta 9 un giorno solo quello *e i secoli nno radicato1 e come l'impeto e la viol5za non ajutano a consum>e le cose le quali si reggono nella f$e4 ,ma lasci&o ci />e1 c]tissimo 1 *e i nuovi e risoluti p5si]i dei no/ri popoli doveano pre/o v5ire 9 lite con quel si/ema di cui ho discorso1 e i cui settatori n p] le mutazioni sopravv5ute 9 tutta ,europa1 n p] le ri=me di gi compite1 n p] lo ,/atuto m$esimo promulgato1 erano tanto o quanto dispo/i a modific>e le lor viete dottr9e1 e sopprim]e una sola di loro ambigue giurisdizioni4 ,voi b5 sapete *e il primo pat5te conflitto scoppi al pubblic>si dell'allocuzione pontificale del #bi di ,aprile1 9 cui v5ia riprovata e int]detta la gu]ra vivissima *e le truppe no/re e il fiore de' no/ri giovani1 mescolati con ,subalp9i e ,toscani1 combattevano di l dal ,po contro gli /rani]i1 a f9e di riscatt>e l',italia e 9 ess]e di nazione riv5dic>la4 ,i ,romani1 *e tra le file de' ,volont>ii annov]avano *i il figliuolo1 *i il padre1 ognuno un p>5te o un amico1 fi]am5te se ne sdegn>ono4 ,la citt turbata e sconvolta di di piglio alle armi1 s'impossess del ,ca/ello1 mise gu>die a tutte le porte1 ad ogni crocic*io2 proruppe 9 m9acce di morte contro ai prelati *e s'imputavano di av]e mal consigliato il ,pontefice1 e sulle piazze e p] tutto p>lavasi ap]to di d>e al gov]no altra =ma e altro capo4 ,allora fu1 come vi noto1 *e la ,santit ,sua si degn di *iam>mi1 e dopo seguito un lungo colloquio 9 pres5za dei c>d9ali ,alti]i e ,antonelli1 mi di quella il c>ico di comporre un ,m9i/]o tutto di laici1 e dal quale foss]o p] concessione nuova trattati ezi&io gli aff>i e/]ni secol>i4 ,io1 quantunque conoscessi assai nettam5te *e il conflitto era p] r9nov>si inf9ite altre volte1 e nessuna vittoria =male ess]si guadagnata sulle pret5sioni e le massime del si/ema sopradescritto2 pure1 vol5do la =tuna *e il nome mio avesse 9 quei giorni arbitrio di racquet>e la citt e ricomporre l'ord9e pubblico1 e consid]&o la gran ru9a *e cagionava l'abb&on>si affatto da noi ,romani la gu]ra dell',indip5d5za1 accettai la datami commissione2 e m]c della cortesia ed annegazione degli onorevoli miei colleghi1 v5ne il d dopo co/ituito il nuovo gov]no1 e la citt e le prov9cie quasi p] incantesimo ricondotte all'usuale tranquillit4 ,fu 9 sulle prime no/ra gran cura1 non pot5do mett]e 9 atto se non la m9ima p>te delle ri=me ed innovazioni *e i tempi *i$evano1 di signific>e alm5o e di*i>>e 9 faccia all',italia ed al mondo cattolico1 qual modo noi cr$evamo pi razionale insieme e pi pratico p] concili>e le diff]5ze1 mett]e 9 buon accordo lo spirito dell'autorit assoluta e quello della lib]t1 conv]tire tutte le =ze dello ,/ato al f9e massimo e santo dell',indip5d5za nazionale1 e cav>e dalle condizioni speciali di ,roma e della civilt sua un pr9cipio et]no ed univ]sale d'inconcussa moralit e di v]o sociale p]fezionam5to3 conciossia* io scorgeva assai manife/o1 *e alle tante ed inop9ate rivolture d',europa mancava la f$e pr(onda nel b5e e nella giu/izia1 il concetto *i>o degli uffici e delle virt cittad9e1 e il s5tim5to vivo1 op]oso ed assiduo del dov]e4 ,le quali tutte cose noi pronunziammo 9 uno scritto *e1 il #i giugno del #ahdh1 apr5dosi p] la prima volta i ,consigli delib]anti1 leggemmo pubblicam5te dalla tribuna1 e fu dom&ato il programma del ,m9i/]o4 ,9 esso proposesi quella sola ed unica =ma di concordia e armonia s9c]a e durevole fra la lib]t e il papato1 la qual consi/eva pr9cipalm5te a di/+u]e e sep>>e al possibile nella p]sona m$esima il regno spirituale dal temporale2 e *e il primo si es]citasse dal ,pontefice imm$iatam5te con ogni pi5ezza di autorit1 l'altro fosse delegato 9 massima p>te e lasciato all'arbitrio delle due ,cam]e1 e dell'op9ione pi g5]ale e pi savia4 ,il p]*1 se il gov]no rappres5tativo 7diceva il ,programma7 non esi/esse 9 niun luogo1 inv5t> dovrebbesi p] que/e ,romane ,prov9cie4 ,dalla quale sep>azione leale e pr(onda s>ebb]si 9 ultimo orig9ati quei due gran b5i *e il mondo mod]no desid]a e sp]a di effettu>e2 cio a dire1 *e la religione s'adusi a viv]e 9 mezzo alla lib]t1 e *e que/a si purghi1 s'infiammi e nobiliti nella religione4 ,9 tal guisa poteva da ,roma proc$]e un influsso nuovo e univ]sale di civilt1 e noi ,italiani ripigli>e qual*e insigne porzione della prem95za antica4 ,ess5do* non sempre 7aff]mava quel no/ro scritto7 la gr&ezza dei popoli da misur>e dall'ampiezza del t]ritorio e dalla pot5za delle armi4 ,imp]oc* ogni v]a e salda gr&ezza scaturisce dall'intelletto e dall'animo4 ,epp]1 9 que/a n molto ampia n =midabile prov9cia italiana1 noi tuttavolta siamo *iamati a gr&issime cose47,a7#cb ,ma tutto ci non fu *e un voto1 e una pr(essione accademica di pr9cipj3 nel fatto1 il ,m9i/]o *e da me prese il nome1 so/5ne dai p>tigiani del vec*io si/ema tal gu]ra e cos contumace e furiosa1 da r5d]e vano ogni accordo e impossibile ogni transazione4 ,e p]* v'abbiate1 o concittad9i1 un saggio della t5acit e ignoranza con cui le int5zioni no/re e i disegni e le op]e si combattevano e d5igravano1 vi ba/i di sap]e quello *e diss]o e fec]o contro una delle pi pure e sante e insieme delle pi civili e lodevoli i/ituzioni da noi propo/e1 io vo' p>l>e del ,m9i/]o della pubblica b5efic5za4 ,qual cosa1 9 nome di ,dio1 era pi conv5i5te a un ,pontefice1 *e d>e al mondo l'esempio di reput>e la pubblica b5efic5za e l'educazione del popol m9uto una mat]ia s degna e pia e s grave e sollecitosa1 da dov]si raccogli]e 9 un m9i/]o speciale e a quella sola mat]ia applicato8 ,massimam5te *e1 nella no/ra propo/a di legge1 gli ord9am5ti1 i metodi e le p]t95ze date a quel m9i/]o mo/ravano con quanta saviezza 7sia lecito dirlo7 erano scansati i due scogli 9 cui rompe il pres5te secolo2 di accett>e1 cio1 come praticabili e v]e mille fune/e utopie2 o1 p] lo contr>io1 di non degn>e neppur di uno sgu>do quelle qui/ioni *e v]sano peculi>m5te sulla condizione e la sorte delle classi pi disagiate1 quasi ba/asse p] attutire e sopprim]e i fatti il non t5]ne conto e il non ragion>ne4 ,ma gli avv]s>j no/ri ci accusavano al ,pr9cipe di favorire e promuov]e il socialismo1 e *e era mio p5si]o ripet]e 9 ,roma le prove s=tunatam5te fatte dal ,blanc 9 ,p>igi47,b7 ,con tutto ci1 io non mancava1 o concittad9i1 n alcuno de' miei colleghi1 di so/5]e la lotta animosam5te1 e di proporre 9 ,p>lam5to pr(ittevoli leggi1 segu5do una ragione di /ato s*ietta1 g5]osa e manife/am5te amica d'ogni legale progresso4 ,avanz>si all'acqui/o di pi l>ghe fran*igie1 svolg5do e applic&o le gi conseguite1 e avvezz&o i popoli all'oss]vanza scrupolosa della legge e del dritto4 ,inizi>e la vita politica v]a1 s con l'es]cizio int]o e comune delle lib]t municipali1 e s fatic&o all'educazione delle pov]e plebi1 e attra5dole col b5efizio e con l'i/ruzione inv]so i nuovi i/ituti4 ,comprim]e le stte1 fom5t> la concordia1 9 nulla cosa op]>e come fazione1 ma sempre e 9 tutto come tutela comune e imp>ziale4 ,la diplomazia1 franca1 leale e sev]issima oss]vatrice dei patti2 come fu mo/rato nella capitolazione di ,vic5za e ,treviso1 contro il vol]e di molti1 e il fatto e le sugge/ioni d'altra ,prov9cia italiana4 ,primo d'ogni mezzo gov]nativo1 la moralit e l'esempio4 ,suprema cura1 l',indip5d5za nazionale e ajut>e l'armi di ,c>lo ,alb]to s5za gelosia e secondi f9i1 con f$e e dis9t]esse di buoni italiani47,c7 ,a que/e mire salutevoli ed alte io volgea la m5te e l'azione1 allorqu&o sopraggiunse il gran disa/ro di ,cu/oza4 ,il quale ri*i$5do p>titi =ti e ricisi1 furono dal ,m9i/]o risolute alcune propo/e di legge da rec>si ai ,consigli1 vigorose1 efficaci ed ai casi proporzionale4 ,ma dal ,pr9cipe non v5n]o cons5tite4 ,p]lo* app>5do *i>o a me ed ai miei colleghi di non pot]e pi oltre s]vire lo ,/ato s5za dis]vire l',italia1 uscimmo dal ,gov]no1 e commettemmo quel d m$esimo ad alcuni amici e fautori di rec>e invece no/ra quelle propo/e d9anzi alle ,cam]e4 ,cos ebbe f9e il ,m9i/]o dei #b di maggio1 al quale ins9o all'ultimo dur o/9ato e f$ele il favor popol>e4 ,tornato io ai semplici uffici di deputato1 cr$o *e non vi siano cadute della memoria p>ec*ie provvisioni da me sugg]ite e discusse nel ,p>lam5to1 e da esso accettate1 con sempre un f9e m$esimo1 il quale era di por mano dal lato no/ro a tutti i mezzi op]abili e a tutti gli sp$i5ti arditi ed insoliti p] ri/or>e la =tuna delle armi italiane ,io fo conto *e tra voi1 cittad9i1 non sia nessuna di quell'anime fr$de e accidiose cui p>ve allora cosa ridevole *e1 p] virt d'una mia propo/a1 le ,cam]e e il ,m9i/]o invitass]o le moltitud9i a cresc]e e radd5s>e le file de' no/ri soldati1 e a combatt]e tutti alla disp]ata e p] ogni dove contro gli ,au/riaci4 ,ma *e io non proponessi e le ,cam]e non approvass]o alcun concetto vano e fanta/ico1 b5 lo prov>ono i ,bolognesi1 *e soli1 in]mi e disord9ati1 cacci>ono pur nondim5o dalle porte loro molte migliaja di ,t$es*i aggu]riti1 e p] fresca vittoria orgogliosi e f]oci4 ,dal qual fatto lecito di tr>re misura di quello *e l'ardore de' no/ri popoli avrebbe adempiuto se ajutavali prontam5te e gagli>dam5te il ,gov]no4 ,ma i no/ri avv]s>j avevano f]mo 9 cuore di non d>e alcun esito alle delib]azioni del ,p>lam5to2 il quale1 p]* non mai desi/eva dal suo proposito e sempre ragionava d',italia1 d'indip5d5za e di gu]ra santa1 v5ne alf9e prorogato4 ,io non mi spic*] punto dal mio subbietto p] raccont>vi come tornato1 o compaesani1 9 mezzo di voi1 e fatto p5si]o di ripigli>e gli anti*i /udj1 mi giungesse invito di rec>mi 9 ,tor9o p] assi/]e di p]sona a un congresso promovitore della ,conf$]azione ,italiana2 e come ci p>5domi cosa di gran mom5to e promettitrice di sommo b5e alla patria no/ra1 io reputassi di dov]mi subito mett] 9 via1 e so/5]e nuovo disagio e fatica4 ,a voi debbo unicam5te e ins9o alla f9e d> conto esatto del vo/ro m&ato4 ,e p] vi dico1 *e giac5do io inf]mo 9 ,g5ova di non leggi] malattia1 p]v5nemi notizia1 *e 9 una grave e sconcia sommossa accaduta 9 ,roma il d #af di novembre1 s'erano al ,santo ,padre propo/i dal popolo alcuni nomi p] un ,m9i/]o nuovo1 e *e il mio era 9 capo di li/a4 ,colpito dalla s+ol>it del caso pi *e da altro p5si]o1 mossi affrettatam5te da ,g5ova1 e p] via fummi recapitata la lett]a 9 cui1 p] dispaccio dell',em95tissimo ,segret>io di ,/ato1 io v5iva dal ,papa *iamato a regg]e il m9i/]o delle corrispond5ze e/]iori4 ,similm5te1 m'i/ruivano le gazzette1 *e i desid]j del popolo non erano &ati pi oltre di quel ,programma *e io leggeva gi 9 ,p>lam5to2 e solo1 facevasi dom&a calorosa e =male di v$]lo eseguito con lealt e p] l'appunto4 ,d'altra p>te1 oss]v&o io *e nella li/a propo/a dal popolo il ,pr9cipe avea cancellato alcun nome e supplito con altri 9 essa non designati1 e *e similm5te 9 luogo dell',abbate ,rosm9i non accettante avea po/o il ,decano di ,rota ,monsignor ,muzz>elli1 mi recavo a cr$]e *e ,sua ,beatitud9e volesse con tali mutazioni mo/r>e1 non av]e 9 ultimo nella =mazione del ,m9i/]o preso consiglio da altri *e da s /esso4 ,ma giunto 9 ,roma 7il *e fu otto d incirca dopo i tri/i casi del #ae e #af71 mi avvidi subitam5te1 *e niuna cosa era concordata e accettata1 quantunque molte app>5ze il contr>io annunziass]o2 e p]1 non vol5do io torn>e con ezi&io peggior condizioni al conflitto e travaglio del primo mio m9i/]o1 mi risolveva del tutto a non cons5tire all'(f]ta2 qu&o il #be a matt9a1 ,roma fu pi5a della subitanea e soppiatta p>t5za del ,papa4 ,allora1 consid]&o il p]icolo grave 9 *e rimanea lo ,/ato di non av]e *i lo reggesse1 e di nuoc]e notabilm5te al successo della ,causa ,italiana2 e consid]&o pi ancora1 *e il ,papa1 9 luogo d'ogni ord9am5to e d'ogni disposizione acconcia al bisogno1 erasi ri/retto1 p>t5do1 a raccom&>e al ,m9i/ro ,galletti e a tutti gli altri ,m9i/ri l'ord9e e la quiete della citt1 secondo *e v$esi scritto nella lett]a autografa al signor ,m>*ese ,sac*etti2 a me p>ve quasi atto di pusillanimit il p]si/]e nel rifiuto1 e quel d m$esimo entrai al gov]no4 ,non p] *'io non pres5tissi la gu]ra *e d'ambo i lati avrei so/5uta1 e il difetto presso* int]o di autorit e di =za p] sup]>la2 il *e mi piacque pi d'una volta di esprim]e e di*i>>e dalla tribuna1 e giunsi p]f9o ad assomigli>e quella tri/a vita m9i/]iale ad un'agonia3#cc onde*1 lasci&o a ciascuno l'arbitrio di giudic>ne a suo modo1 a me la cosci5za te/imonia e confessa1 *e quell'entr>e al gov]no fu dal mio lato un p5oso atto di annegazione4 ,gli ultimi nodi di amore e fiducia tra il popolo e il pr9cipe erano spezzati2 niun dubitava *e a ,gaeta i p>tigiani del vec*io si/ema avrebb] t5ute ambo le *iavi del cuore di ,pio ,,ix1 e sb&itone a poco a poco i p5si]i pi miti e pi al secolo confac5ti4 ,la fuga di ,lui dava pr9cipio ad un gagli>do e va/o mac*9am5to di repulse1 di prote/e1 di monitorj1 da quei p>tigiani app>ec*iato1 e intorno al quale travagli]ebb]si con tanta maggior passione1 quanto le umiliazioni 9 ,roma s(f]te erano /ate pi num]ose e pung5ti4 ,scomp>so il ,pontefice1 lo ,/ato1 sp]avano essi1 traboc*]ebbe nell'an>*ia3 qu9di la /an*ezza e lo sdegno dei popoli2 qu9di un piano e naturale ritorno all'antica dom9azione1 s5za bisogno d'armi /rani]e2 a peggio &>e1 quelle armi *iamate e sollecitate v]rebb]o4 ,d'altra p>te1 accanto a que/i errori e p]fidie della corte di ,gaeta1 crescevano 9 ,roma le smod]anze dei democratici2 a molti dei quali la sommossa del d #af1 *'elli *iamavano rivoluzione1 p>eva non av] recato frutto nessuno2 e1 secondo l'usato1 accusavano il ,m9i/]o di timidezza e d'ignavia3 atteso*1 a giudicio loro1 il sol fatto da f>si era proclam> la repubblica2 il riman5te valea come nulla4 ,le altre ,prov9cie ,italiane non si att5tavano ancora di giudic>e2 ma la diplomazia europea s'invel5iva contro di noi ogni giorno pi4 ,e p] v]o1 un ,pontefice /ato non molto tempo innanzi il ,dio degli ,italiani2 *iamato da essi tutti ,salvatore e ,lib]atore2 cr$uto un viv5te miracolo della ,provvid5za1 e levato al cielo con lodi tanto sup]lative1 *e mai sulle boc*e degli uom9i non suon>ono le maggiori1 doveva a =za de/>e 9 ,europa gran compassione della mutata =tuna1 corr5do voce p] tutto1 *',egli era co/retto a rip>>e e salv>e 9 t]ra non sua non pure la mae/ del pontificato1 ma la p]sona propria e la vita4 ,s'aggiungeva a que/o l'int]esse p] ciascun pot5tato di non dispiac]e alle sue prov9cie cattoli*e2 poi la voglia d'+]irsi nei fatti no/ri1 e tir>li ognuno al suo pro4 ,=se a tali ragioni accompagnavasi un'altra migliore e di pi rilievo4 ,*i regge gli ,/ati s5te pi al vivo il bisogno di fond>li 9 cosa f]ma e inconcussa2 e tanto esso desid]a di cons]v>e e di ri/aur>e1 quanto il popolo1 impazi5te e voltabile1 di demolire e mut>e4 ,m]aviglia non 1 p]tanto1 se negli uom9i d'alto aff>e1 sgom5tati dall'accumul>si rapidissimo di tante rov9e1 subito nata una gr&e sollecitud9e p] le pote/ e pr]ogative temporali del ,pontefice2 giudic&o *e solo dalla religione possa oggimai rampoll>e alcun pr9cipio di autorit1 e alcuna virt p]man5te1 capace di ar*itett>e pi t>di e rico/ruire sul sodo l'ord9e int]o sociale4 ,e p]* poi non si avv$ono come la religione /essa1 immobile nella so/anza e nelle =me mutabile1 dee con le nuove condizioni civili o innov>si o scad]e1 tutta la prud5za loro a rispetto di ci consi/e a vol] s]b>e intatto e inviolato 7se fia possibile7 ogni muro e ogni pietra della fabbrica antica1 e mo/r>s5e zelatori poco opportuni e poco cr$uti4 ,po/a1 dunque1 tal natura di casi e tale s+ol>it di op9ioni1 agevolm5te se ne cavava ci *e il ,gov]no dovea vol]e e t5t>e4 ,alla cresc5te discrepanza degli e/remi p>titi conv5iva procacci>e un t]m9e molto sollecito1 aff9e *'ella non trascorresse tant'oltre da giung]e t>do qualunque rim$io4 ,all'inc]tezze e agli arris*iam5ti di quel viv] politico1 ed alle sp]anze p]v]se *e fondavano gli avv]s>j sugl'inte/9i sconvolgim5ti1 doveasi opporre una gran cura dell'ord9e e quiete pubblica1 e l'unione e cons5so massimo tra tutti i magi/rati e rettori4 ,alle accuse maligne e alle nemi*e int5zioni della diplomazia facea me/i]i rispond]e con la ragione pat5te del dritto1 e con l'oss]vanza cont9ua e gelosa della legalit1 e s]b&o scrupoloso rispetto e favore alle cose s+ol>m5te di religione e di culto4 ,inf9e1 ogni altra dilig5za e fatica era d'uopo volt>e alle armi1 ed app>ec*i> gli ajuti alla gu]ra non evitabile e gi sopra/ante4 ,tutto ci p] appunto facemmo1 od alm5o iniziammo e t5tammo io e gli ottimi miei colleghi2 e tanto p>ve opportuno e ass5nato que/o op]>e all'univ]sale1 *e le ,cam]e1 il ,municipio ed ogni ord9e di cittad9i con noi s'acco/ e si /r9se2 n mai s' v$uto concordia tale 9 congiunture tanto /rane e p]icolose2 e nulla valse a spezz>la f9* /ett]o quelle massime1 e il ,gov]no lor t5ne f$e47,d7 ,b5 vi nota1 o concittad9i1 la prima prote/a di ,pio ,,ix1 data 9 ,gaeta il #bg di ,novembre e giunta 9 ,roma il #c del segu5te mese4 ,da lei era invalidata qualunque cosa pigliava radice dai fatti tumultuosi del #af di ,novembre2 e a d>e poi un capo al ,gov]no1 rima/o tronco e sp>tito1 *iamavansi a regg]lo sette p]sone1 di cui sole quattro /anziavano 9 ,roma1 e di que/e una sola non si occult4 ,io ed i miei colleghi1 app5a fummo sicuri *e il ,santo ,padre infirmava ed aboliva l'autorit no/ra1 subito rassegnammo p] lett]a gli uffici m9i/]iali al ,pontefice1 e da que/o lato ogni difficolt era rimossa4 ,ma durava l'altra inf9itam5te maggiore della ,commissione nuova gov]nativa1 la quale non adunatasi mai1 e mant55dosi inop]ante e invisibile1 avea pi =ma di sogno *e di realt2 t5ea nasco/o il m&ato e gli altri c>i*i ricevuti1 n 9 v]un modo eseguivali2 non p>lava1 non iscriveva1 e int]rogata e pregata non rispondeva4 ,cos la citt1 cos le prov9cie s5za gov]no alcuno si rimanevano4 ,il *e non pot5do />e1 massime 9 tempi /raord9>j e scompo/i1 le ,cam]e affrett>onsi a provv$]e 9 buon accordo col ,m9i/]o2 e que/o cont9u 9 via temporanea a regg]e la cosa pubblica2 quelle decret>ono *e una deputazione di ottimi cittad9i scelti ne' due ,consigli fosse m&ata al ,pontefice1 e l'i/ruisse della condizione v]a della citt4 -- ,la prote/a di lui non av]e fatto ricr$]e alcuno1 e invece av]e inaspriti gli animi e dato ansa agli esag]ati3 volesse t5t>e le vie di conciliazione1 re/ituirsi alla sua metropoli1 o scegli]e alcuna citt dello ,/ato b5 accomodata all'uopo4 ,ci non vol5do1 creasse alm5o una ,giunta di ,gov]no effettiva e non app>5te1 e le cui facolt ba/ass]o a f>le t5]e il luogo del ,pr9cipe1 giu/a i diritti e gli usi co/ituzionali4 ,non pot]si ai due ,consigli addirizz>e rimprov]o alcuno fondato e legittimo4 ,se le =me co/ituzionali valevano1 le ,cam]e dov]e accett>e que' ,m9i/ri *e pres5tavansi loro con lett]a di nom9a sottoscritta dal ,c>d9ale ,segret>io di ,/ato2 ma se il ,pontefice avea c$uto alla =za ed all'appr5sione del peggio1 que/a m$esima appr5sione occup>e l'animo dei due ,consigli1 e scus>e gli atti di adesione con cui si evitavano mali ed esorbitanze molto maggiori4 ,l',europa int]a e la pi p>te de' suoi ,mon>*i non ess]e /ati es5ti da simili coazioni1 ed anzi da assai pi fi]e e pi sangu9ose4 ,ai deputati delle ,cam]e1 il ,municipio romano volle aggiung]e i suoi1 l'un de' quali fu il s5atore /esso ,tommaso ,cors9i4 ,ma e que/o e gli altri tutti ebb]o imp$ito l'accesso al pr9cipe1 non p] qual*e accid5te o p] arbitrio di subalt]ni1 ma p] com&o espresso di ,pio ,,ix1 significato da lett]a del ,c>d9ale ,antonelli1 nuovo segret>io di /ato4 ,fu nel p>lam5to allora v9to il p>tito1 *e si elegess]o commiss>j i quali1 congiunti col ,m9i/]o1 p5sass]o a proporre alcuna provvisione e risoluzione proporzionata alla gravit e /raord9>iet degli avv5im5ti4 ,io posso aff]m>vi1 o concittad9i1 *e da noi m9i/ri e dagli eletti del ,p>lam5to fu1 non o/ante la cortezza del tempo1 ric]cato ogni modo di accomodam5to1 e fatto f>e appresso il ,pontefice gli ultimi uffici e l'ultime supplicazioni4 ,alf9e1 conv5immo nella det]m9azione di proporre ai ,consigli la creazione di una temporanea ,giunta di ,/ato1 le cui ragioni1 la cui necessit e le cui p]t95ze io non mi confido di f>vi conosc]e con brevit e *i>ezza maggiore di quella *e app>e nel te/o m$esimo del decreto da noi promosso nelle ,cam]e1 e il quale io trascrivo qui tutto int]o1 p]* confssovi di av]lo p] un dettato non indegno della prud5za civile degli ,italiani4 ,gov]no ,pontificio -- ,consid]&o *e gli ,/ati ,romani si reggono a gov]no rappres5tativo1 e godono dei diritti e delle gu>5tigie di uno ,/atuto co/ituzionale4 ,*e lo ,/atuto ha p] fondam5to la di/9zione e insieme la connessione di tre pot]i1 e *e ove uno di essi faccia difetto1 il reggim5to co/ituzionale manco e non pu adempire i suoi f9i4 ,*e nella notte del #bd ,novembre scorso1 il ,pontefice si allontanato da ,roma1 e non lasciato alcuno a t5]e le sue veci4 ,*e il foglio dato 9 ,gaeta il #bg ,novembre1 9 cui si nom9a una ,commissione gov]nativa1 manca delle debite =me co/ituzionali1 le quali s]vono an*e a gu>5tire l'inviolabilit del ,pr9cipe4 ,*e la ,commissione gov]nativa nel sopradetto foglio nom9ata1 non palesata la sua accettazione1 e 9 niun modo e p] niuna p>te es]citate le sue funzioni1 e neppure si co/ituita di fatto4 ,*e i due ,consigli delib]anti1 d'accordo col ,m9i/]o e col ,municipio1 nno procacciato di rip>>e a tanta p]turbazione col m&>e messaggi al ,pr9cipe1 *i$5dogli i/antem5te di torn>e a regg]e la cosa pubblica4 ,*e i messaggi /essi non solo non furono ammessi nello ,/ato ,napoletano1 ma invano adop]>ono prati*e p] ess]e dal ,pr9cipe accolti1 e *e altre prati*e pi rec5ti1 e altri uffici compiti appresso di ,lui sono riusciti affatto fru/ranei4 ,*e dimor&o ,egli 9 t]ra non sua1 ove si vieta l'+resso p] ord9e sup]iore a qualsiasi deputazione a ,lui indirizzata1 e togli5dosi cos ai deputati un diritto espresso nello ,/atuto fondam5tale1 rimane inc]to se egli sia 9 grado di god]e della pi5a lib]t e spontaneit delle sue azioni1 e giov>si d'imp>ziali e b5evoli consigli4 ,n pot5do qualunque ,/ato o citt riman]e s5za compiuto gov]no1 e le propriet e i diritti de' cittad9i s5za tutela3 ,dov5dosi p] ogni guisa e con ogni sp$i5te rimov]e l'imm95te p]icolo dell'an>*ia e di civili discordie1 e mant5]e l'ord9e pubblico3 ,dov5dosi cons]v>e intatto lo ,/atuto fondam5tale1 il pr9cipato e i suoi diritti co/ituzionali3 ,i due ,consigli delib]anti1 consci dei loro dov]i1 e obb$5do ezi&io all'assoluta necessit di provv$]e 9 guisa alcuna regol>e all'urg5za e/rema dei casi1 con atto delib]ato da ciascuno di essi 9 s5o del proprio ,consiglio1 ,decretano #a4 co/ituita una provvisoria e suprema ,giunta di ,/ato4 #b4 ,ella compo/a di tre p]sone scelte fuori del ,consiglio dei deputati1 nom9ata a maggioranza assoluta di s*$e dal ,consiglio dei deputati /essi1 approvata dall',alto ,consiglio4 #c4 ,la ,giunta1 a nome del ,pr9cipe ed a maggioranza di suffragi1 es]cit] tutti gli uffici p]t95ti al ,capo del pot]e esecutivo nei t]m9i dello ,/atuto1 e secondo le norme e i pr9cipj del diritto co/ituzionale4 #d4 ,la ,giunta cess] imm$iatam5te le sue funzioni al ritorno del ,pontefice1 o qualora esso deputi con atto ve/ito della pi5a legalit p]sona a t5] le sue veci1 ed adempi]ne gli uffici1 e que/a assuma di fatto l'es]cizio di dette funzioni4 ,ora1 di code/o decreto1 ,pio ,,ix lasciato scriv]e al suo segret>io di /ato ,c>d9ale ,antonelli1 ess]e un'enormit1 e la prote/a delli #ag di ,dicembre lo di*i>a e lo pubblica un att5tato sacrilego4 ,d'altra p>te1 i lib]ali di l>ga c9tola l'hanno *iamata un'occupazione tem]>ia1 e un'usurpazione viol5ta dei diritti del popolo4 ,non f> rispo/a nessuna all'accusa della ,prote/a1 ove scorgesi un abuso grave e pat5te della p>ola sacrilegio1 e r9novasi quella p]petua e fune/issima confusione dello spirituale col temporale4 ,a riscontro della seconda c5sura1 dir breve quel *e bisogna4 ,9 tutto ci *e il ,m9i/]o1 e con esso i ,consigli delib]anti v5n]o pon5do 9 atto dalli #ag di ,novembre al giorno *e altri impres]o di gov]n>e1 *e fu il #bc di ,dicembre1 ciascuno riconosc] iss(atto la pi5ezza del giure e la legalit p]fettissima1 qualora gli risovv5ga *e negli e/remi frang5ti sorge e prevale una legalit e un diritto sup]iore a tutti gli altri1 e il qual dom&iamo necessit sociale e politica4 ,non pu il consorzio umano disgreg>si e disciogli]si mai1 n cess>e un attimo solo di corr]e ai f9i santissimi pei quali co/ituito4 ,di qu9di nasce *e sempre nei popoli necess>io un gov]no capace di tutel>e assai compet5tem5te le propriet e le p]sone1 e indurre obb$i5za alle fondam5tali leggi div9e ed umane4 ,ogni volta1 p]tanto1 *e i casi portano la cessazione 9 fatto d'un gov]no legale e *e altro gov]no legale e attuale non gli succ$e1 a qualunque magi/rato quivi pres5te e il quale p] ord9e di g]>*ia prim>io1 tocca il debito e vi5e il diritto d'in/aur>e l'autorit e regg]e lo ,/ato f9* altrim5ti non si provv$a4 ,il suo m&ato1 pi *e dagli uom9i1 proc$e da ,dio2 e la pote/ di lui1 non *e regol>e e legittima1 sacra e div9am5te provida4 ,ma que/a sua direm naturale dittatura1 come dalla necessit d]iva1 cos pr5de da lei conf9e e misura esatta3 il p]* le co/ituzioni1 le leggi e i diritti attuali di ognuno p] ogni p>te son rispettati e oss]vati1 o tanto solo s'immutano quanto lo impone la urg5za dei casi1 v]a1 e/rema e 9 guisa alcuna non simulata4 ,or *i *iama tutto ci occupazione dei diritti del popolo1 non consid]a *e p] us>e dei suoi diritti1 fa innanzi me/i]i al popolo di ess] salvato1 salv&osi la societ civile e politica2 e *i vuole *e 9 siffatte em]g5ze abbia voce ed imp]io non altri *e tutto il corpo dei cittad9i1 sembra dim5tic>e *e non pu tutto il corpo dei cittad9i unirsi e delib]>e ord9atam5te1 e secondo ragione e giu/izia1 se a ci non provv$uto o una legge ant]iore div5uta comune usanza1 o un gov]no temporaneo di gi =mato e ins$iato2 ess5do *e manca agli uom9i la virt i/9tiva dell'api di congreg>si e 9 comune op]>e quel *e bisogna con puntualit e concordia m>avigliosa e immutabile4 ,insomma1 cos il ,m9i/]o come il ,p>lam5to fu savio e op] legalm5te2 e amb$ue iniziavano un metodo tale di difesa e di resi/5za1 e una tal =ma di reggim5to1 *e pov]o del giudicio *i non ne scorge i l>ghissimi effetti1 e il f9e raggiunto con quiete e con sicurezza non isp]ata4 ,ma1 secondo *e io notava pi sopra1 non potevano que/i accorgim5ti e que/e arti di civile prud5za p]man] molto saldi e op]>e con efficacia4 ,il ,m9i/]o1 quantunque non p>tecipe delle sommosse e delle viol5ze1 p>eva da esse proc$]e2 e il titolo di democratico *e gli fu appo/o1 quanto poco *i>am5te def9iva quel *e voleasi *'egli fosse1 tanto pi faceva aspett>e da lui cose /raord9>ie e b5 consonanti coi desid]i degli esaltati4 ,n la immod]anza di que/i poteva ess]e temp]ata dal ,m9i/]o con alcun'altra =za morale2 poi* le op9ioni appresso di noi non sono avvezze ancora a pigli>e animo e f>si val]e1 so/55do ciascuna con en]gia le pubbli*e controv]sie1 e ord9&o intorno al proprio vessillo le s*i]e de' suoi seguaci4 ,cos avv5iva *e accanto agli esaltati nessuno p>lasse e contraddicesse2 ed elli soli t5evano il campo con tanta maggiore sicurezza e maggiore arbitrio1 9 quanto lo ,/ato1 cos pel mut>e cont9uo dei ,m9i/]i e l'inc]tezza d'ogni cosa1 come p] l'odio alle leggi anti*e e il difetto di nuove e migliori1 avea rall5tato pi *e mai tutti i nodi m9i/rativi e infiac*ita oltremisura l'autorit4 ,l'ignoranza de' negozj politici era pi5a ed univ]sale2 invet]ato l'abito delle stte e delle cospirazioni2 po*e le armi e indiscipl9ate2 pr(ondo e furioso l'odio contro la ,ca/a prelatizia4 ,al *e tutto si aggiungeva la f]ma det]m9azione mia e de' miei colleghi di non trapass>e 9 nulla i conf9i della /retta giu/izia e delle pubbli*e lib]t1 e di non accett>e p] uscire di quelli il prete/o specioso della salute del popolo4 ,tolga ,iddio 7pr(]iva io dalla r+hi]a del ,p>lam5to il d #ba di ,decembre7 *e noi1 i quali 9 tutta la vita no/ra abbiam travagliato e sudato p] v$]e alf9e spunt> sull',italia il sole della lib]t1 noi *e nell'esilio pr(ondam5te odiammo e abborrimmo le disposizioni viol5te e tiranni*e di cui si giovavano le polizie de' no/ri gov]ni dispotici1 v5iamo ad imit>e oggi que' mis]i1 que' colpevoli proc$im5ti4 ,p] consegu5te1 s5za lo scudo della legge1 no1 que/o ,m9i/]o an*e ne' suoi e/remi mom5ti mai non vorr supplir coll'arbitrio al diritto1 mai non f> p5si]o n atto1 p] quali *e siano salut>i comp5si1 contr>io agli et]ni pr9cipj di lib]t *e ha scolpiti nel cuore4 ,il fatto /a1 *e 9 quei giorni m$esimi 9 cui il ,m9i/]o1 di buon conc]to colle ,cam]e1 rip>ava alle pi tri/e e p]icolose occorr5ze con s5no e gagli>dia insieme1 una voce uscita da alcuni circoli popol>i acclam la ,co/itu5te ,romana4 ,quella voce1 ripetuta nelle ,prov9cie dagli altri circoli1 crebbe tanto di suono1 *e p>ve e fu giudicata un com&o espresso ed univ]sale del popolo4 ,la ,giunta suprema di ,/ato conf]m quel com&o1 e il ,m9i/]o nuovo da lei creato ne fece propo/a =male al ,consiglio dei deputati2 e p]* mo/ravansi que/i r5it5ti e mal soddisfatti1 l'uno e l'altro ,consiglio fu 9 app>5za prorogato1 9 so/anza disciolto4 ,a voi non ignoto1 o concittad9i1 *'io nel nuovo ,m9i/]o non volli av] p>te1 s p] mie private ragioni1 e s p] gran dubbio *e la ,co/itu5te ,romana t5t&o =me nuove politi*e1 non crescesse oltre modo i p]icoli dello ,/ato e la divisione degli animi1 e maggiorm5te non implicasse le facc5de italiane 9 quel m5tre *e il ricom9ci>e la gu]ra sembrava imm95te ed inevitabile4 ,oltre di *e1 io sempre avea proc$uto 9 accordo col ,p>lam5to1 e la mia ragione di /ato era similm5te la sua2 da lui gli applausi1 da lui i suffragi1 da lui conseguito aveva ogni mezzo e ogni autorit p] b5 gov]n>e3 p>vemi one/o1 p]tanto1 di ritir>mi qu&o egli v5iva annullato1 e davasi com9ciam5to ad una politica nuova1 con metodo e con pr9cipj molto div]si dagli ant]iori4 ,re/ami di acc5n>vi alcuni atti non volg>i da me op]ati nel breve spazio di que/o secondo mio ,m9i/]o1 durato solo v5totto giorni4 ,e quanto alle corrispond5ze e/]iori1 le ,gazzette nnovi ultimam5te rif]ito il di/eso di una mia ,nota ,ufficiale1 9 cui mi /udiava di f>e int5d]e ai ,diplomatici la v]a e propria significazione degli avv5im5ti di ,roma1 e il nessun frutto *e nasc]ebbe dalla prepot5za e dall'armi de' =e/i]i47,e7 ,similm5te1 avete letto ne' fogli la prote/azione mia e de' miei colleghi contro alla m9acciata occupazione francese2 e alla quale non pure il ,p>lam5to fece gran plauso1 ma da me invitato1 levssi a prote/>e ancor egli con dignit e f]mezza italiana1 oltre all'approv>e le sbite risoluzioni e disposizioni aff9 d'imp$ire1 a no/ro pot]e1 lo sb>co delle truppe di ,francia1 e la =za resp+]e con la =za47,f7 ,ma ci *e non avete raccolto dalle pubbli*e /ampe1 si l'altra ,nota indiritta da me al ,ba/ide1 con la quale temp]&osi conv5i5tem5te l'effetto della prote/azione1 mo/ravasi la buona disposizione di que/i popoli inv]so la nazione francese1 il desid]io s9c]o di av]la collegata1 non *e amica2 e come all'int]esse e alla dignit di ,lei conv5isse effettivam5te di protegg]e la lib]t no/ra1 invece di opprim]la e di turb>la2 e *e p]1 non trov&o la ,francia ragione legittima e pres5tanea d'int]v5ire con l'armi nel no/ro ,/ato1 spettava alla =za e gr&ezza sua di viet>e vigorosam5te ad ogni altra nazione il pot]lo f>e sotto colore e prete/o di religione4 ,non furono1 dunque1 come v$ete1 da me negletti1 da un lato1 i diritti sacri del t]ritorio italiano e l'oltraggio recato alla dignit no/ra comune2 dall'altro1 quella prud5za e quell'accortezza *e il debole no/ro ,/ato ri*i$e1 e le quali procacciano di volt>e a pr(itto proprio l'int]esse m$esimo altrui e l'altrui albagia4 ,quel l+uaggio e quei bl&im5ti potean val]e1 e vals]o 9 fatto1 p] tutto il tempo *e noi non uscimmo dal diritto co/ituzionale1 e dalle v]e e /rette esig5ze della sociale necessit4 ,p] v]o1 l'ord9e d'imb>c>e truppe a ,tolone fu revocato2 alle prime ac]be impressioni succ$evano altre pi miti e pi ragionevoli1 e qual*e pratica potea condursi fra le due p>ti1 fondata sopra t]m9i di giu/izia e mod]azione4 ,quanto ai negozj int]iori1 f> m5zione sol di due cose come notabilm5te utili e degne3 delle altre tac] vol5ti]i4 ,la prima l'av] pres5tato al ,p>lam5to un disegno compito della legge sui ,municipj4 ,la utilit e l'importanza di simil legge gr&e 9 ogni paese1 ed massima nel no/ro ,/ato2 conciossia*1 dove le lib]t politi*e sono combattute e mal f]me1 possono le municipali supplire a buona misura4 ,a que/a nuova co/ituzione dei ,comuni confesso di av] po/a una s+ol> cura2 e lo /udio e la dilig5za furono p>i cos p] det]m9>e i pr9cipj e le massime direttive di essa legge1 come p] riv$]e e secondo l'uopo mut>e e modific>e la compilazione fattane dal ,consiglio di ,/ato4 ,giova sp]>e *e nessun consesso delib]ante *iamato a discut]e e giudic>e quella propo/a di ,legge1 sia p] att5u>e e imp$ire lo spirito l>go e fecondo di lib]t *e tutta la in=ma47,g7 ,il secondo subbietto degno di v5ir ricordato l'av]mi la =tuna conc$uto il b5e e la cont5tezza di proporre io primo1 dall'alto di una tribuna e fra le lodi e gli applausi di un congresso legislativo1 la ,co/itu5te ,italiana4 ,ed io *iamo ci dono e grazia della =tuna2 s p]* nel primo mio m9i/]o ogni fatica e dilig5za dal conte ,m>*etti e da me quotidianam5te usata p] i/r+]e una =te lega fra i pr9cipi no/ri era rima/a infruttif]a1 e s p]* dalla sola ,conf$]azione ,italiana aspetto con=to e rim$io ai mali della patria3 da lei sola pu fra' popoli della ,p5isola +5]>si concordia durevole1 unione s9c]a e spontanea1 fratellanza op]osa1 impeto e vigore di gu]ra1 fondata fiducia 9 noi /essi e nell'armi no/re4 ,p] lei debbono tutti gli altri m9ori int]essi lasci>si 9 disp>te2 e ci *e m5a all'effettuazione sua debbe con ogni sollecitud9e v5ir procurato2 e colui pi b5em]ito dell',italia1 *e pi sa spian>e le vie a quel f9e3 conciossiac*1 come prima bisogna ess]e1 e poi procacci>e di ess]e felicem5te1 cos ai popoli fa bisogno avanti l'indip5d5za e qu9di la lib]t e gli altri b5i civili2 e p] quei mezzi debbon v5ire pi ric]cati ed usati1 *e meglio e pi drittam5te conducono a conseguire l'indip5d5za e l'ess]e di nazione4 ,ma *e diremo del ,congresso ,conf$]ativo ,italiano1 il quale ad amb$ue i f9i dell'indip5d5za e della prosp]it civile p>im5te conduce2 e non pure fa esi/]e la nazione e le porge animo e facolt di combatt]e e riscatt>si1 ma le pre/a quella =ma e quell'assetto politico *e pu unicam5te conf>si con l'indole sua1 e rimove tutte le anti*e e o/9ate cagioni di lite e di divisione8 ,io sempre p5sato *e i due c>d9i del risorgim5to italiano sono1 da un lato1 le fran*igie municipali l>ghissime1 e dall'altro1 la massima unione conf$]ativa2 e p] ad amb$ue rivolto pr9cipalm5te le cure e i p5si]i4 ,voi gi conosce/e1 o concittad9i1 dai pubblici fogli1 qual natura di pr9cipj e quali modi discreti e conciliativi v5iss]o p] la mia bocca dal ,m9i/]o romano propo/i aff9 di attu>e il pi sp$itam5te *e sia fattibile e 9 mani]a accettevole a tutti i ,gov]ni la ,co/itu5te ,italiana2 onde alla cosa dovete por m5te1 non all'appellazione impropria ed amplificativa e di cui la voga popol>e /r+evaci a f>e uso4 ,po*e ,note da me m&ate al ,m9i/]o toscano e po*e da esso a me1 erano ba/ate p] risolv]e ogni difficolt1 e condurre i due ,gov]ni ad un solo e m$esimo f9e pratico4 ,d'altra p>te1 le dubbiezze1 gl'indugi e gli o/acoli d'ogni mani]a1 *e il ,piemonte sembrava porre alla santa idea1 cadd]o tutti 7or fa un mese7 al pigli>e *e fece le r$9i dello /ato il sommo cittad9o ,v9c5zo ,giob]ti4 ,ora1 voglia ,dio *e le ultime mutazioni sopravv5ute 9 que/e no/re ,prov9cie1 e il t5ore della legge toscana te/ promulgata 9 ord9e a tal mat]ia1#cd non t>d9o e non difficult9o la tanto sospirata convocazione di un ,congresso ,conf$]ativo47,h7 ,que/o il racconto esatto e s9c]o1 b5* semplice sopramodo e conciso1 del civile adop]am5to e pr(itto *e p>vemi b5e di f>e del vo/ro m&ato1 o concittad9i elettori4 ,n mi conc$evano di /> sil5zioso il s5no e la dignit d'un ,collegio del cui suffragio due volte 9 po*i mesi sono /ato onorato1 e a cui mi legano durevolm5te l'amore e la gratitud9e4 ,dal qual racconto io non isp]o *e si possa e voglia ritr>re alcun giudizio migliore sull'op]e mie1 salvo *e 9 nessun tempo mi sia mancata l'one/ e il buon desid]io1 e *e la cu/odia delle lib]t pubbli*e sia nelle mie mani riuscita la pi vigilante e la pi scrupolosa del mondo4 ,alli #b di ,maggio dell'anno scorso1 nell'atto di assum]e il m9i/]o1 la gu>dia civica1 pigli&omi b5e 9 p>ola1 volle *e io promettessi di gov]n>e secondo un programma da me dettato non molto tempo innanzi a nome di un ,comitato p] le elezioni1 e 9 cui le sp]anze no/re migliori d'ogni lib]t e d'ogni progresso erano assai m9utam5te regi/rate e descritte4 ,ora1 *i f> confronto di quel programma colle azioni mie po/]iori1 trov] *'elle nol r9negano 9 niuna p>te e 9 niuna cosa3 il qual fatto non agli uom9i di ,/ato molto comune4 ,one/o1 adunque1 e oss]vantissimo delle lib]t presumo di ess]e3 p] ogni altro rispetto io confess] vol5ti]i la mia insuffici5za1 gr&e p] s /essa1 e gr&issima 9 comp>azione del secolo1 il quale dom&a +egni ed animi cos va/i e gagli>di1 come son va/e1 improvvise e t]ribili le rivoluzioni sue4 ,oltre di *e1 b5 si pu dire1 e segnatam5te 9 politica1 *e nulla ha fatto e nulla ha compiuto colui il quale non si n poco n molto acco/ato al f9e4 ,e il f9e1 a rispetto di ,roma1 era concord>e la lib]t con l'autorit1 e il ,sac]dozio col ,pr9cipato2 p] l',italia1 l',indip5d5za e l',unione2 p] tutto il mondo civile1 la ri$ificazione dei pr9cipj e delle cr$5ze4 ,tutte le imprese *e non raggiungono quell'alte mte e neppure le approssimano1 =za giudic>e o *e mal conoscono quel *e fanno1 e p] la poca utilit loro si confondono con le azioni volg>i2 o *e solo possi$ono il pregio incompiuto ed ormai comune di affrett>e la di/ruzione di leggi e i/ituti gi mezzo logori dal tempo e dai nuovi co/umi4 ,roma1 li #ae di g5najo del #ahdi4 ,,alla ,,santit ,,di ,,pio ,,ix1 ,,t]5zio ,,mamiani4 ,duolmi1 ,padre ,beatissimo1 *e la doppia p]sona la qual so/5ete di ,pr9cipe e di ,pontefice non r5da possibile di ragion>e all'una siccome all'altra4 ,io m'in*9o devotam5te al ,pontefice1 e non p] la santa p]sona sua se non p>ole di encomio1 di riv]5za e di religione4 ,al ,pr9cipe non s5to di pot] favell>e cos umilm5te2 e nelle op]e sue non iscorgo sempre la santit1 e nei suoi giudizj la sapi5za4 ,p]1 av5do int5zione con que/o foglio d'indirizz>mi al ,pr9cipe solo1 io prego ,vo/ra ,beatitud9e di non si sdegn>e se i miei concetti s>anno assai lib]i1 e le p>ole1 quantunque assegnate e rispettose1 non p>ranno tali abba/anza 9 comp>azione del vo/ro augu/o c>att]e4 ,fu p] b5efizio di ,vo/ra ,beatitud9e1 *e dopo s$ici anni d'esilio 7gran porzione della vita71 io potei riv$]e la prov9cia natale1 e i po*i congiunti ed amici /ati dal tempo e dalla =tuna s]bati a que' t>di e desid]atissimi abbracciam5ti4 ,n un tanto b5e mi co/ altra cosa se non di promett]e alla ,santit ,vo/ra quello *e gli one/i fanno ord9>iam5te p] proprio i/ituto1 cio di ubbidire alle leggi corr5ti e di non p]turb>e lo ,/ato2 il *e importa1 con altre p>ole1 di mai non uscire nelle cose politi*e dai t]m9i della legalit4 ,v]o *e1 a riscontro di tal promessa1 io mai non ott5ni n p] iscritto n a voce di v$]mi sciolto affatto dal b&o1 e tornato 9 ogni diritto di cittad9o4 ,solo mi si conc$ette di pot] visit>e i miei1 e conviv]e con esso loro lo spazio di tre mesi4 ,e p] f]mo1 consumati *e furono que/i ed io torntomi a ,g5ova1 il ,console di col ebbe ord9e di non mi conc$]e da indi innanzi il passo p] lo ,/ato ,romano4 ,pi t>di1 e p] effetto d'un grave in=tunio dome/ico1 ebbi lic5za 7*ie/a p] me dagli amici7 di altri tre mesi2 durante i quali av5domi la voce del popolo e la necessit delle cose *iamato al gov]no1 quel re/o d'insolito sb&eggiam5to & a =za 9 dim5ticanza1 mal pot5dosi concili>e la condizione di m9i/ro di ,/ato e quella di esule4 ,io non erro1 dunque1 ad aff]m>e *e l'obbietto e l'int5dim5to p] cui quella promessa fu pronunziata1 rimas]si mezzo non adempiuti4 ,ma1 come ci sia1 la probit naturale m'insegna di dov] ess]e d'ogni promissione /retto e non cavilloso mant5itore4 ,e 9 pi d'un caso1 ,beatissimo ,padre1 io l' col fatto mo/rato4 ,e quel giorno *e la ,giunta ,suprema di ,/ato1 acclam&o la ,co/itu5te ,romana e la univ]salit de' suffragi1 trasc5deva i t]m9i dello ,/atuto1 ed anzi abolivalo virtualm5te2 io con pi5a spontaneit1 e del contr>io pregato e sollecitato1 rassegnai l'inc>ico di m9i/ro con atto assoluto ed irrevocabile4 ,ma ci non p]tanto1 io noto *e l'ubbidire alla legge e l'accompagn>si 9 qualunque atto con lei1 sono un modo di op]>e il quale ne' gov]ni assoluti un c>att]e1 ed un altro diff]5tissimo ne' co/ituzionali4 ,e p] f]mo1 nei primi le scaturig9i della legge /anno da ultimo nel vol]e e nell'arbitrio del ,pr9cipe3 qu9di1 *i mai non vuole sco/>si da quella1 dee sempre alla volont del ,pr9cipe sottomett]si4 ,ma ne' reggim5ti co/ituzionali1 int]vi5e tra il popolo e il suo ,sovrano un patto s9allagmatico1 *e ad ogni legalit porge fondam5to e pr9cipio3 ed anzi1 ogni legalit quivi1 come a dire1 bilat]ale1 ed obbliga e /r+e cos il popolo come il ,pr9cipe4 ,n dove que/i mancasse al patto e contraffacesse alle leggi1 avrebbe diritto nessuno *e il popolo dall'altra p>te non travalicasse egli pure le conv5zioni1 n trasgr$isse le leggi *e ne d]ivano4 ,ora1 appresso di noi lo ,/atuto fondam5tale1 quel gran patto di fiducia e d'amore voluto e sancito dalla ,santit ,vo/ra1 segnava p] tutti il camm9o c]to e drittissimo della legalit4 ,del qual v]o p>evano pi *e gli altri gu>diane gelose ed oss]vatrici esatte le ,cam]e legislative1 siccome quelle *e riputavano di av] trovato nell'oss]vanza dello ,/atuto una salda difesa contro l'enormezze passate1 e un adito piano e legittimo ad attu>e a grado a grado le sp]anze dell'avv5ire4 ,p]ci1 qu&o lo ,/atuto fu s pr(ondam5te scrollato dalle viol5ze del d #af di novembre1 e di poi dalla infau/a ed inop9ata p>t5za della ,santit ,vo/ra1 i due ,consigli delib]anti1 misur&o l'op]a loro da un lato con la necessit1 dall'altro con la legge e il diritto1 mo/r>ono di vol]e salvo a ogni modo il patto fondam5tale2 ed ezi&io nelle novit transitorie *e v5n]o ad introdurvi1 imit>ono il pi /rettam5te *e fu possibile gli esempj e le prati*e d'altri paesi co/ituzionali4 ,di pres5te1 la =za del v]o mi /r+e a dire alla ,santit ,vo/ra1 *e illusi e sv5turatissimi furon coloro i quali moss]o ,voi1 e il cuor vo/ro s temp]ato e b5igno1 a riprov>e con p>ole tanto assolute e sdegnose le savie delib]azioni de' due ,consigli1 alle quali tutte mi onoro e compiaccio di av] l>gam5te p>tecipato4 ,e *e giudicio re*]ete1 ,beatissimo ,padre1 d'altri m5 discreti cittad9i1 e quale fi]a appellazione cad] lasc]ete sovr'essi1 qu&o pure le ,cam]e sono accusate di fellonia e di sacrilegio8 ,sacrileghi1 adunque1 e felloni que' cospicui prelati e quegli onor&i patrizj *e si$evano nell',alto ,consiglio1 e alle anzidette delib]azioni non ricus>ono il lor suffragio8 ,tanto sembrato all'univ]sale pi dura cotale s5t5za1 quanto tutti nno visibilm5te riconosciuto nelle due ,cam]e uno zelo e una cura dilig5tissima di non uscire dai t]m9i del patto fondam5tale2 dove1 p] lo contr>io1 nelle tre prote/e non brevi della ,santit ,vo/ra neppure un c5no s'incontra1 e neppure il nome di esso ,/atuto1 e delle pubbli*e lib]t e gu>5tigie2 le quali il popolo1 affatto innoc5te degli eccessi e +iurie di po*i1 diritto pat5te e pi5issimo di v$] cons]vate2 massime da ,colui il qual dee porg]e a tutti i ,pr9cipi *i>o e cont9uo esempio di lealt1 e di f$e gelosa e incontam9ata4 ,laonde1 qual m>aviglia se 9 tempi pi5i di dubbio e sommam5te corrivi1 quel sil5zio 7al c]to /ranissimo7 induce le moltitud9i a cr$]e *e il vo/ro ritorn>e non avv]rebbe s5za la morte delle lib]t1 e l'annullazione delle fran*igie co/ituzionali8 ,di que/e tacciono tutti gli scritti *e giungono di ,gaeta2 e1 p] am>o comp5so1 dei diritti del pr9cipato ragionano magnificam5te1 e con tali s5t5ze e con siffatta =ma di /ile1 *e sembrano p5sati e dettati qu&o i regni si gov]navano con l'autorit del giure div9o1 e qualunque concessione rimanevasi revocabile2 atteso *e niuna d'esse riconosceva i diritti del cittad9o1 ma ogni fran*igia era privilegio1 e ogni privilegio era grazioso l>gim5to dell'assoluto signore4 ,n mosse1 del sicuro1 da altro spirito quel consiglio pure infelice dato alla ,santit ,vo/ra di sopprim]e d5tro di voi la g5tilezza innata dell'animo1 la pronta compassione1 l'affabilit e mode/ia *e sempre mai vi gov]nano1 e di risp+]e indietro non ascoltati1 non v$uti1 i messaggi delle due ,cam]e e del ,s5ato ,romano4 ,*e se ci era contr>io alla naturale b5ignit di qualunque ,pr9cipe1 sembrava poi importabile e fuor del diritto mov5do da un ,pr9cipe1 come voi siete1 ,co/ituzionale4 ,e dove pi la ,co/ituzione1 tuttavolta *e gli organi diretti e f$eli del popolo1 gli autori e cons]vatori delle leggi1 i primi e inviolabili patroc9atori di qualunque cittad9o aggravato ed (feso1 trovano int]detto l'accesso e *iuse le orec*ie del ,capo e mod]atore dello ,/ato8 ,ei p>e 7e tutti i buoni se ne ramm>icano7 *e nella corte di ,gaeta o non s'int5da o non si curi di int5d]e la ragione e l'ess5za d'un ,gov]no ,rappres5tativo1 la qual consi/e pr9cipalm5te nella mutua limitazione dei pot]i e dei diritti1 e nell'imp]o assolutissimo della legge1 *e obbliga tutti1 e non privilegia neppure il ,pr9cipe4 ,*e se la int5dess]o e la curass]o quella ragione1 non f>ebb]o =za alla ,santit ,vo/ra p] tir>la ad atti illegali1 e di diretto contr>j allo spirito dello ,/atuto4 ,c]to1 ai tempi di ,niccol ,v e di ,giulio ,,ii1 od a quelli pi anti*i e pi t5ebrosi di ,adriano ,,iv1 nei quali il ,pr9cipe era lo ,/ato1 e ogni mezzo tornavagli lecito p] rim5>e al giogo i sudditi sollevati1 p]* 9 lui solo cr$evasi raccolto il giure di tutti2 potea non p>]e indegno e sleale *iam>e l'armi =e/i]e1 e col sussidio di quelle ripigli>si la corona4 ,ma ne' d no/ri1 e nel reggim5to ,co/ituzionale1 nessun'azione si pu commett]e maggiorm5te odiosa e illegale1 ed anzi pi sovv]titrice dell'ord9e e della giu/izia4 ,conciossia*1 qu&o nel ,pr9cipe ,co/ituzionale fosse l'arbitrio di *iam>e a sussidio proprio1 e s5za il cons5tim5to spontaneo della nazione1 le armi /rani]e1 niuna lib]t trov]ebbe difesa contro alla mat]ial =za2 le pubbli*e gu>5tigie sp>irebbono tutte d9anzi all'ardore e all'impeto soldatesco1 e il giudicio della spada risolv]ebbe le que/ioni del buon diritto e della ragion civile2 s5za qui discorr]e l'oltraggio *e re*]ebbesi alla dignit della patria1 e il mett]e a rep5taglio e/remo la sua indip5d5za4 ,eppure1 v' di molte p]sone1 ,beatissimo ,padre1 9 cote/a corte1 le quali non cont5te di av]e int]rotta fra voi e il popolo vo/ro ogni corrispond5za1 e fru/rato ogni t5tam5to di composizione e d'accordo1 /udiansi con o/9azione d'indurvi a *iam>e le armi /rani]e1 ondunque v5gano e quali *e si5o4 ,tolga ,iddio *e mai que/a p]suasione possa entr>e nell'animo vo/ro1 e so/5] vogliate di riv$]e ,roma ed il ,quir9ale circondato da bajonette *e non si5 quelle de' vo/ri figliuoli4 ,ma non poco errore1 ,padre ,santissimo1 il lasci>e i popoli 9 dubbio e 9 trepidazione sopra tal cosa4 ,imp]oc* mi si condoni la sov]*ia fran*ezza1 a ,voi pr9cipe legato a un patto ,co/ituzionale correva l'obbligo di di*i>>e e di pubblic>e1 come1 p] s5tim5to e dov]e di buon italiano e di buon cittad9o1 l'animo vo/ro leale abborra dall'int]v5to armato di qualunque /rani]o1 e p] av]ne sollecitam5te r+raziato le corti *e il pr(]ivano4 ,ma 9 luogo di ci1 sp&esi notizia *e sono giunte c>issime ed accettissime le esibizioni spagnuole1 e *e nno mosso a vivo dispetto le (f]te di ,francia1 da prima s l>ghe e s pronte1 poi div]sam5te spiegate e v5ute a nulla4#ce ,p]loc*1 io replico1 cresce di giorno 9 giorno l'appr5sione e il timore de' popoli2 e si giunge p]s9o a cr$]e dalla moltitud9e1 *e la ,corte di ,gaeta1 disp]ata d'ogni altro soccorso1 non ricus]ebbe da ultimo quello /esso dell',au/ria4 ,al quale torto giudicio del volgo porge occasione1 pur troppo1 il v$]e accettato e riconosciuto appresso della vo/ra sacra p]sona un m9i/ro e rappres5tante della odiata ,casa d',ausburgo1 come pegno e te/imonio della concordia e amicizia *e corre fra li due ,/ati4 ,fatto1 *e la pi comunale prud5za doveva alm5o indugi>e ad adempi]e1 aff9e di non avv]s>e ed esac]b>e 9 modo cos irritativo il s5tim5to degli ,italiani1 e quello 9 ispecie de' ,romagnuoli popoli vo/ri1 ed ancora 9 consid]azione della legalit2 ess5do *e i due ,consigli delib]anti nno sempre1 ne' lor discorsi e nelle propo/e di legge e negli scrut9j1 di*i>ato 9 modo ap]to e sol5ne1 ess]e inf5si nemici dell',au/ria1 e consi/]e il sommo de' lor desid]j nel v$]la sconfitta1 e gli avanzi dell'es]cito suo co/retti di rivalic>e l',isonzo ed il ,br5n]o4 ,d'un altro gran male e d'un'altra (fesa pr(onda alla legge e al diritto comune vorrebbe cote/o aulico comitato t5t> di mac*i>e l'anima vo/ra1 la quale tutti siam c]ti *e fi]am5te resi/e e d9iega4 ,e p] f]mo1 ella impossibile cosa1 *e ,voi1 g5]oso pr9cipiatore del risorgim5to no/ro2 ,voi1 il pi mansueto degli uom9i e il pi b5igno e amorevole1 tanto *e p] abborrim5to dal sangue e p] affezione uguale a tutte le g5ti cri/iane non so/5e/e di muov] gu]ra neppure ai nemici et]ni del nome italiano2 ora siate p] cons5tire1 non dico alla gu]ra civile1 ma s al p]icolo di suscit>la4 ,non p]mettete1 dunque1 o ,santissimo1 *e il nome vo/ro intatto e glorioso si sp5da 9 impresa ed 9 trama cos scell]ata1 della quale appajono segni e te/imonianze ogni giorno1 e le cui fila sono di/ese e introdotte non pur nelle mura di cote/a citt1 ma nelle /anze dove abitate47,i7 ,co/oro1 del riman5te1 pajono s =te occupati 9 tali p5si]i e disegni1 *e dim5ticano di ajut>e ,vo/ra ,beatitud9e al reggim5to dello ,/ato1 e vi fanno sembr> neglig5te 9 cosa s5za la quale lo ,/atuto lett]a morta1 e del ,pr9cipe si dee giudic>e o *'egli int5de di c$]e altrui il gov]no1 o d'op]>e fuor della legge e contra la legge4 ,il fatto que/o1 *e 9 tempi di cont9uo m9acciosi e scompo/i1 la ,santit ,vo/ra1 qual ne sia la cagione1 lascia da ormai due mesi lo ,/ato s5za capo e s5za gov]no4 ,e v]am5te1 la ,commissione gov]nativa *iamata da ,voi col ,motu-,proprio delli #bg di ,novembre a com&>e ed amm9i/r>e1 n mai si adunata1 n compito alcuno de' vo/ri com&i e de' suoi ufficii2 ond'ella rima/a1 pu dirsi1 un desid]io ed una propo/a2 e l'azione sua invisibile ed impalpabile1 dove presumesse di regg]e i popoli e di v5ire obb$ita1 ricord]ebbe la favoletta di quell'o/i]e *e nudr5do altrui dell'odore dei cibi1 fu pagato del suono delle monete4 ,tuttoci da' consigli]i vo/ri b5 conosciuto e da lungo tempo1 secondo *e l'atte/a la ,nota m$esima del ,c>d9ale ,segret>io di ,/ato1 poco dianzi v5uta 9 luce4 ,or p]*1 dunque1 non vi provv$ono essi1 e invece di leggi e di ord9am5ti fanno solo moltiplic> le prote/e e scagli>e i monitorj8 e come sopportano *e la ,santit ,vo/ra sembri manc>e al debito primo e fondam5tale del pr9cipato8 come non s'avv$ono *e tolto di mezzo l'uno dei tre pot]i1 lo ,/atuto conducesi al ni5te8 come f+ono a s m$esimi *e di tal di/ruzione non cada sovr'essi e sul lor ,signore nessuna colpa8 come non s5tono *e manc&osi al patto dall'uno de' contra5ti1 l'altra p>te1 *e il popolo1 si /im] sciolta d'ogni obbigazione e d'ogni obb$i5za8 ,ma lasci&o />e il giudicio poco app5sato e mal f]mo delle moltitud9i1 e raccogli5do il discorso intorno di ci *e dee f>e l'uomo prud5te1 e risolutissimo a seguit>e la legge e fuggir le viol5ze2 io primam5te ricordo alla ,santit ,vo/ra1 *e a quell'uomo non lecito di riconosc] la legge nel vol]e del ,pr9cipe1 ma s nelle prescrizioni ,co/ituzionali1 nelle pubbli*e gu>5tigie1 e nell'uso debito e conv5i5te d'ogni lib]t e d'ogni diritto4 ,v]o *e a lui non fa caso se alcuna fazione insorga1 e tumultu&o s=zi le delib]azioni altrui2 n1 p] lo contr>io1 se il ,pr9cipe1 o mal consigliato o da pr(onde preoccupazioni svolto e s$otto1 trasvada nelle op]e sue e si soprapponga al diritto2 imp]oc* que/o debb'ess]e propugnato e salvato cos contro gli eccessi delle fazioni1 come contro gli arbitrj del ,pr9cipe3 ma egli accade1 pur nondim5o1 *e molte volte l'amore e l'oss]vanza m$esima della legalit m5i il buon cittad9o a dov] contraddire al ,capo1 uscito affatto dal proprio giure4 ,e1 p] via d'esempio1 egli d> di piglio alle armi e combatt] gli /rani]i quali *e si5o1 e po/o pure *e 9 mezzo delle loro file v$] si facesse1 p] isv5tura1 il ,sovrano4 ,nella ,co/ituzione1 pel buon cittad9o1 la legge e tutta la legge2 e s'altri quella manomette1 non gli v>r l'esempio e l'eccitam5to p] f>e il simile4 ,salvo*1 se coloro *e la ,co/ituzione debbon gu>d>e e cu/odire con pi gelosia1 se ne mo/rano oss]vatori fr$di e trascuratissimi1 e p] vie indirette le dnno assalto e le recano (fesa2 non trov] l'uomo dabb5e argom5ti p]suasivi e =za di autorit e sguito di gran moltitud9e1 p] is*]mire e regg]e 9 pi$i quel patto comune e sol5ne contro di cui gl'+egni avv5tati dell'una e dell'altra p>te congiurano4 ,una cosa poi rimane sciolta d'ogni dubbiezza e a tutti manife/issima2 e que/a 1 *e dove il ,pr9cipe non gov]na1 e dove non commette n ord9a *e altri 9 suo nome ed autorit gov]ni e provv$a1 obbligo e necessit insieme al buon cittad9o di obb$ire a coloro i quali1 p] vie pacifi*e e ragionevoli1 tutelano a suffici5za le propriet e le p]sone1 e imp$iscono al corpo sociale umano di disgreg>si e dissolv]si4 ,ma consid]i la ,santit ,vo/ra un po' pi dappresso1 e con oc*i affatto snebbiati1 la condizione pres5te di que/o popolo4 ,9 esso mala cont5tezza dell'oggi1 e dubbiet e paura gravissima del domani4 ,se volge lo sgu>do a ,voi1 nel quale avea l'abito di ripos>si e sp]>e1 non solo ei vi v$e lontano e 9 paese non vo/ro1 e d'accanto a444 4 4 4 4 4 4 4 ma d'intorno a voi scorge indizj e segnali di reazione cieca e veem5te1 e mac*9azioni non molto cop]te contro la lib]t2 scorge il mal celato disegno de' cortigiani di risalire a qual sia co/o l onde cadevano1 e di ripigli>si il dom9io antico1 o p] effetto dell'univ]sale scombujameuto e delle civili discordie1 ovv]o p] la invasione +iu/a1 viol5ta e sov]*iatrice delle truppe /rani]e4 ,p] le quali tutte cose1 ci *e prima le no/re g5ti con s9c]it desid]avano1 vale a dire il vo/ro pronto ritorno1 la vo/ra dom9azione1 il mant5im5to dello ,/atuto e i modi migliori e pi quieti di accordo e riconciliazione1 al pres5te da esse consid]ato con v>io consiglio2 e di una porzione di quei desid]j disp]ano1 dell'altra vivono sospettose ed inc]te4 ,p] contra1 ci *e prima le sgom5tava e p>ea loro eccessivo ed intoll]abile1 vale a dire la dittatura del ,m9i/]o1 l'esig5ze ognor r9novate e cresc5ti de' circoli1 l'annullam5to dello ,/atuto1 e il porre 9 balia d'un'assemblea popolana 7gi prossima a radun>si7 l'esi/5za p]f9o del pr9cipato1 que/'oggi accolto con molta m9or ripugnanza1 e s> domani accettato come sola tavola nel naufragio3 tanta mutazione nno op]ato 9 breve int]vallo le esorbitanze di ,gaeta6 ,n p5sate1 ,padre ,santo1 *e da ci le ritraggano m9imam5te i ,monitorj gi promulgati1 o l'aspettazione di un ,int]detto4 ,imp]oc*1 ne' savj e mezzanam5te i/ruiti non promuovono quelle scritture altro effetto se non di addolor>li e attri/>li d5tro dell'anima p] lo deplorevole abuso degli anatemi e delle p5e spirituali1 cos con +iu/izia applicate ad atti *e non le sopportano1 come adop]ate indebitam5te p] cagione affatto secol>e e mondana4 ,gl'idioti poi1 *e sono i pi num]osi1 seguono1 a simiglianza di gregge1 l'esempio dato dai caporioni1 e irridono p] vezzo e p] moda quello *e non int5dono4 ,dopo ci1 *e p5si]i e *e portam5ti s>anno quelli del cittad9o leale e dabb5e di cui ragiona que/a lett]a8 ,la legge e il patto 9 cui s'affidava /anno p] ess]e spiantati e diradicati2 n scorg5do alcuno *e sorga a dif5d]li e propugn>li autorevolm5te1 come voi solo1 ,beatissimo ,padre1 avre/e arbitrio e pot5za di f>e1 egli s]b] il suo zelo e l'op]a sua a mitig>e la foga delle passioni non g5]ose1 e dai p>titi tem]>j ed arris*iatissimi1 affrettatam5te presi p] fond>e un ord9e nuovo politico2 egli procacc] di d$urre 7quanto lo pu il privato o p>l&o o scriv5do7 tutto quel pi acconcio e quel pi ragionevole *e gli dett] l'esp]i5za1 la probit ed il s5no4 ,p]*1 colpa gli s>ebbe di riman]s5e inop]ante laddove si tratta di camp>e le no/re prov9cie dal ris*io grave dell'an>*ia1 della gu]ra civile e della occupazione /rani]a2 i tre disa/ri maggiori onde pu v5ir p]cosso uno ,/ato4 ,procur]1 poi1 sopra ogni cosa l'unione degli ,italiani1 l'attiva e =te conf$]azione delle ,prov9cie loro1 e il sollecito r9novam5to della gu]ra del riscatto2 siccome colui *e s]ba 9 cima d'ogni p5si]o1 d'ogni desid]io1 d'ogni s5tim5to1 il proposito santo e incrollabile della ,indip5d5za nazionale1 e antepone mille volte i ris*i e i disa/ri m$esimi della gu]ra ai danni e ai p]icoli dell'an>*ia e delle zuffe inte/9e4 ,que/e di*i>azioni e que/i p5si]i cr$uto debito di rec>e s9c]am5te a notizia della ,santit ,vo/ra1 p]* io non vi sembri 9 nulla div]so da me m$esimo1 n possa alcuno accus>mi o di sovv]tire le leggi o di p]turb>e lo ,/ato4 ,del re/o1 la necessit sola di porre i fatti 9 pi5a e nitida luce1 e di condurre la m5te a raccrne la significazione propria ed intr9seca1 m' mosso a p>l>vi con lib]t ed is*iettezza1 inusitate 9 qualunque corte1 inusitatissime nella romana4 ,ma il v]o1 ancor* troppo nudo1 mai non recato pregiudizio e r9crescim5to1 e mai non dispiaciuto agli spiriti gr&i e magnanimi4 ,oltre*1 la inviolabilit della vo/ra sacra p]sona1 e la nobilt e purezza non alt]abile delle vo/re int5zioni tanto disgravano ,voi d'ogni colpa1 quanto l'accrescono ai diplomatici ed ai prelati *e vi attorniano e vi consigliano4 ,a me dura1 ,padre ,santo1 9 cuore una viva sp]anza di v$]vi fra non molti anni con altre voci e con altri nomi glorificato1 s5za bisogno alcuno di s9dac>e le op]e vo/re1 e s5za timore di trov>le 9 nulla disp>i alla sapi5za div9a *e 9 ,voi riposa1 e alla mae/ sovrumana *e vi circonda4 ,allora la ,*iesa edificata dallo ,spirito torn] tutta allo ,spirito2 e sdegn] quei puntelli e quelle difese di mat]iale pot5za di cui non d'uopo e i quali p] molti secoli non conobbe1 fior5do ci non o/ante di maggior santit1 leg&o i cuori delle nazioni pi b>b>e1 e spl5d5do pi *e dipoi non facesse nei miracoli e nelle dottr9e4 ,allora la religione vivr sicura e onor&a 9 s5o d'ogni lib]t civile e politica2 e p] conv]so1 le lib]t e i diritti de' popoli si nudriranno di religione1 *e s> dom&ata ,umana e ,civile p] eccell5za4 ,e ,voi1 ,padre e ,pa/ore di tutte le g5ti1 sve/ito allora della grave cappa di piombo *e il dispotico pr9cipato favvi addoss>e1 torn]ete albeggiante del mondissimo cmice e lum9oso della /ola pontificale2 ed or sull'uno or sull'altro dei ,sette ,colli1 quasi su nuovo ,taborre1 innalzato e trasfigurato1 non mir]ete altra cosa sotto di voi *e turiboli agitati e fumanti1 n saliranno alle vo/re orec*ie altri suoni se non di p>ole d'amore e di laudazione4 ,allora1 inf9e1 salito dalle tempe/e mondane e politi*e alla s]5a pace dei dogmi1 e scorg5do di quivi alto il p5oso affatic>si delle pres5ti g5]azioni1 pi abili assai p] di/rugg]e *e p] fond>e1 pi p] ismuov] le t]re *e p] sem9>le1 pi p] neg>e *e p] aff]m>e2 ,voi porg]ete le innoc5ti vo/re mani a quell'op]a augu/a e f9ale1 s5za di cui tutto il travagli>e del secolo vano delirio2 dico alla salda ri$ificazione dei pr9cipj e delle cr$5ze4 ,roma1 alli #cj di g5najo del #ahdi4 ,,app5dice4 ,t]5zio ,mamiani1 *iamato a s$]e nell',assemblea ,co/itu5te ,romana dagli elettori della prov9cia di ,urb9o e ,pes>o1 accett l'onorevole ufficio con la sp]anza di f> preval]e nel congresso le op9ioni sue intorno alla =ma di gov]no2 ess5do *e moltissimi deputati sembravano p>tecip>e a quelle op9ioni1 e vol]le dif5d]e con la p>ola e col voto4 ,nella t]za tornata dell',assemblea1 cio subito *e si pot1 giu/a gli ord9am5ti1 f> luogo alla discussione1 il rappres5tante signor ,sav9o ,sav9i sal 9 tribuna1 e propose di di*i>>e 9 quell'ora m$esima ess]e i ,papi scaduti p] sempre dal dom9io temporale4 ,allora il ,mamiani1 *ie/o di p>l>e1 ribatt la propo/a col segu5te discorso1 gi pubblicato nel ,monitore ,romano4 ,signori1 ,pronunzi>e la decad5za dei ,papi dir cosa *e rac*iude due molto di/9te significazioni1 le quali fa gran bisogno di b5 *i>ire e di b5 int5d]e4 ,dappoi* l',assemblea ,co/itu5te risi$e 9 ,roma1 e giudica di ess]e qui m&ata dal ,popolo tornato 9 possesso di ogni diritto1 i ,pontefici non possono pi oltre pret5d]e alcun imp]o temporale assoluto1 n alcun pr9cipio d'autorit il qual sia sup]iore e n manco p>i a quello *e rappres5tasi dall',assemblea4 ,con tale s5tim5to1 adunque1 assum5dosi la propo/a della decad5za dei ,papi1 cr$o *e po*i o nessuno diss5tirebbe 9 que/',adunanza4 ,ma p] ci *e risgu>da l'altra significazione1 *e comunem5te s'int5de e s'in*iude 9 quel pronunciato1 e ci *e i ,papi non debbano v5ire mai pi inve/iti1 neppure da voi1 di autorit pr9cipesca2 ella cosa sulla quale desid]o di manife/>e e di esporre alcuni miei p5sam5ti4 ,godo 9 primo luogo1 *e la discussione sia subito p]v5uta al suo capo ess5ziale4 ,alcuni qui s$5ti desid]avano assai di procra/9>e1 e *e l',assemblea volesse avanti occup>si nella legislazione co/ituitiva del no/ro ,/ato4 ,ma io godo 7ripeto7 *e il v]o quesito1 il pr9cipalissimo e fondam5tale quesito sia subito po/o innanzi2 p] tratt>e il quale io accettava l'onore ed il c>ico di rappres5t>e 9 que/o consesso la ,metaur5se ,prov9cia4 ,p] tale subbietto gravissimo1 e aff9e di assi/]e a cos gr&e e sol5ne dibattim5to2 b5* io sapessi *e il mio nome caduto e la mia influ5za annullata2 b5* sapessi di non pot] pi f>e assegnam5to su quella facile udi5za1 su quel pronto ad]ire e su quegli applausi frequ5ti *e seguitavano i miei discorsi 9 altra ,assemblea2 pure1 sciogli5domi da ogni dubbiezza e ac*et&o nel cuore qualunque trepidazione1 snomi inti]am5te affidato alla vo/ra b5evol5za e alla vo/ra giu/izia4 ,signori1 siamo s*ietti1 e fuggiamo le sottigliezze e l'equivocazioni4 ,9 ,roma1 non ci via nessuna di mezzo2 9 ,roma non posson regn>e *e i ,papi1 o ,cola di ,ri5zo4 ,mo/riamoci dunque fran*i e s9c]i alla prima giunta1 e come s'app>ti5e pi specialm5te a un',assemblea popolana e c]ta dei proprj diritti1 quale que/a appunto qui radunata4 ,di*i>>e la decad5za dei ,papi 9 tutte e due le significazioni anzi espresse1 vuol dire n pi n m5o *e /abilire 9 ,roma il ,gov]no ,repubblicano4 ,appr(itt&o della b5ignit s+ol>e1 ed an*e della ragionevolezza e rettitud9e vo/ra1 p] cui vi avvisate di lasci>mi lib]t pi5a di op9ioni e di p>ole1 proseguir ad aprire la mia s5t5za con is*iettezza e un poco di/esam5te1 come ric]ca la mat]ia gelosa e difficile4 ,innanzi a tutto1 io vi annunzio1 *e qui non int5do discut]e m9imam5te il valor dei pr9cipj4 ,9 quanto ad essi1 io vo p]suaso1 *e poca o niuna diff]5za int]vi5e fra me e buona p>te di que/a ,assemblea4 ,io1 nel v]o1 sempre op9ato *e qualora al pot] temporale dei ,papi non riesca 9 niuna guisa di concili>si e accord>si con tutte le lib]t e coi s5tim5ti nazionali2 e qualora v5ir non possa delegato 9 massima p>te e rimesso alle ,assemblee ed ai ,m9i/]i e con=mato via via con la g5]ale op9ione1 esso cont9u]ebbe oggi ad ess]e quello *e1 secondo il giudizio mio1 /ato troppo sov5te1 un flagello p] l',italia1 un flagello p] la religione4 ,similm5te io vi dico1 *e la ,repubblica1 al mio s5tire1 la pi bella p>ola *e suon> possa sul labbro dell'uomo2 e dove la virt e il s5no dei ,popoli sia suffici5te all'uopo1 la ,repubblica del sicuro quel reggim5to il quale si conf meglio colla dignit della no/ra natura1 e tocca l'ideal =ma della p]fezione civile4 ,io non que/iono adunque n di pr9cipj1 n di massime univ]sali1 n di diritti2 io voglio solo f]m>e l'att5zione vo/ra sull'indole di alcuni fatti1 e indurvi a consid]>ne p>ec*ie sequele gravissime2 e *e ne esam9iate daddov]o l'opportunit e la conv5i5za3 soprattutto1 io voglio insieme con voi pond]>e ci *e possono apport>e quei fatti alla comune salute e alle sorti e/reme d',italia1 la quale io s b5e ess]e nel petto vo/ro il primo1 il sommo dei s5tim5ti e degli int]essi4 ,qu&o i ,francesi delib]>ono di spiant>e il trono di ,luigi decimose/o1 t5evano a requisizione loro1 ed esecutrici del lor vol]e1 trec5to e pi mila militi aggu]riti e discipl9ati4 ,io mi volgo a gu>d>e intorno di voi1 o signori1 e non v$o l'es]cito *'eseguir debbe i vo/ri decreti2 p]* non suppongo ba/>e all'uopo le non molte migliaja di uom9i *e noi poss$iamo1 poco aggu]riti f9ora e discipl9ati4 ,ma v' di pi3 dallato alle trec5tomila bajonette francesi cresceva ogni giorno e abbondava un'altra =za ugualm5te o pi =midabile ancora1 l'attiva e f]vososa adesione del ,popolo4 ,quelle plebi sollevate davano vol5t]ose l'ultima goccia del proprio sangue p] la causa ,repubblicana2 e voi sapete b5e il p]*4 ,al s5tim5to ,nazionale1 radicato ed innaturato nel cuor de' ,francesi da secoli1 aggiungevasi un'appr5sione ed una paura assai g5]ale1 *e il furioso manife/o del ,duca di ,brunswick si avv]asse2 e cio a dire *e il ,popolo m9uto tornasse sotto il peso e l'+iuria delle s]vit p]sonali1 sotto il peso delle p>angrie1 sotto le avanie1 gli spregi1 i soprusi1 e tutte mai le usurpazioni e le concussioni delle classi privilegiate4 ,p] que/o pr9cipalm5te la moltitud9e lev&osi a /ormo e fac5do massa1 correva ad affront>e il nemico e a romp] col f]ro la congiurazione dei re2 p] que/o pr9cipalm5te r9nov la ,francia tr$ici volte l'eroico es]cito suo4 ,ma non iscordiamo1 io vi prego1 non iscordiamo1 o ,signori1 *e ci *e la ,rivoluzione ,francese raccolto di v]am5te fruttif]o ed utile alle classi inf]iori1 presso* 9 int]o accettato e praticato oggi dalle ,nazioni pi colte e con saviezza gov]nate4 ,la lib]t civile e la p>it p]fetta innanzi alla legge1 l'e/9zione dei privilegi e lo svellim5to f9 dall'ultime lor radici delle sop]*i]ie feudali1 buona pezza *e1 m]c di ,dio1 v5n]o procurati e compiuti 9 ogni ,prov9cia ,italiana4 ,laonde1 non si vol5do av] ricorso ai delirj del ,comunismo e alle sp]anze vuote e fanta/i*e de' ,sociali/i1 quello *e si pu promett]e oggi da noi alle moltitud9i p]* ci seguano coraggiose e infiammate1 p]* v]s9o l>gam5te e con letizia il sangue delle lor v5e1 si un pr(itto ed un b5e poco visibile e poco palpabile1 non molto c]to1 non vic9o1 non ba/ante ad acc5d]e la fantasia e lus+> l'int]esse4 ,p]altro1 io s5to i giovani g5]osi rispond]mi1 *e la p>ola ,repubblica suono port5toso e immortale4 ,la vi/a del vessillo repubblicano1 dicono essi1 es]cita nel cuor dei ,popoli un'inv9cibile attraim5to1 e sveglia dovec*essia uno spirito sempre nuovo di spl5dide azioni e uno zelo inf9ito di ,propag&a4 ,noi dunque1 concludono1 aff]r]emo con f$e la santa b&i]a1 e tra5dola trionfalm5te p] le contrade tutte ,italiane1 trov]emo quell'armi1 que' tesori1 quel sguito e ardore di g5ti e di op]e1 *e alla vittoria f9ale della notra causa bisognano4 ,a me1 9 consid]azione della salute d',italia1 fa gr&em5te me/i]i di seguire con l'oc*io e un po' pi d'acco/o indag>e ed esam9>e que/a trionfale processione del frigio b]retto4 ,e prima1 conc$o *e non s> molto malagevole f>e repubblicana la vic9a ,etruria2 e confesso *e1 nel trambu/o e scombujam5to 9 cui trovasi quello ,/ato1 tanto facile imporgli qualunque =ma di gov]no1 quanto difficile il cons]v>vela4 ,contuttoci1 n an*e 9 ,toscana mi avviso s> s5za dolore il piant>e la vo/ra b&i]a2 p]*1 se il gran ,duca si rifuggisse 7poniamo7 9 ,si5a1 si avrebbe =se un lacrimevole saggio del ,m$io ,evo ,italiano2 e noi v$remmo ancora il sangue dei ,fior5t9i e dei ,sanesi bagn>e le glebe del pi fiorito gi>d9o d',italia4 ,pure1 ripeto1 vi si conc$a *e la ,toscana pre/o div5ti ,repubblica2 ma non molto di =za1 non molto di tesoro1 non copia gr&e di g5te1 non notabile increm5to di armi e soldati re*]ebbe quella conqui/a alla causa *e voi caldeggiate4 ,egli bisogna proc$]e pi avanti1 v>c> la ,macra e la ,sesia1 v>c> le fronti]e del ,piemonte ancora armato ed intatto1 p]* l il n]bo1 l il braccio e lo scudo d',italia4 ,ora1 9 ,piemonte la conv]sione non pu succ$]e del sicuro con uguale facilit e con uguale prontezza1 p]* ciascuno quivi la m5te e l'animo pi5o e in=mato di regie memorie e di regie tradizioni e co/umi4 ,il ,popolo ,piemontese1 p>tecip&o pi d'ogni altra /irpe italiana della natura sett5trionale1 la fantasia m5o mobile1 il consiglio pi posato1 molta gravit e co/anza negli usi1 negli affetti e 9 qualunque intimo p5si]o e conv9cim5to4 ,e *e lo spirito mon>cale di quella prov9cia non sia fugace e non iscemi rapidam5te siccome altrove1 si dimo/ra dalle cagioni4 ,la /oria int]a del ,piemonte da secoli p>ec*i la /oria sola della casa di ,savoja4 ,tutto il b5e e tutto il male prov5ne da lei1 e sguita a prov5ire4 ,n possono i ,subalp9i dim5tic>e giammai1 *e m$iante la spada1 il valore1 la sagacit e la indu/ria de' pr9cipi loro si5o div5uti una g5te *e moltissima dignit1 =za1 importanza fra moltissime altre1 e *e giunta oggi p] effetto di regie vittorie e di regie conqui/e a t5]si 9 mano la pi gran p>te de' de/9i della ,p5isola4 ,s *e acco/o al ,piemonte /a ,g5ova1 e s *e ,g5ova 1 p] lo contr>io1 nutrita di tradizioni repubblicane1 e tra co/umi repubblicani cresciuta4 ,ma colui s'+ann]ebbe pi *e m$iocrem5te1 il quale reputasse ,g5ova molto dispo/a ed app>ec*iata ad accett>e la vo/ra b&i]a4 ,g5ovesi e ,liguri sono1 innanzi ogni cosa1 m]catanti e navigatori2 e p] l'esp]i5za raccolta 9 pi di tr5t'anni1 non v' nessun cittad9o col1 il quale non siasi avv$uto e non confessi c&idam5te1 *e alla citt di ,g5ova1 cos a rispetto del suo comm]cio1 come dell'importanza sua politica e della salute comune d',italia1 torna utilissimo ess]e congiunta al ,piemonte1 e riman]e prov9cia del regno ,sabaudo4 ,ora1 ecco il mio discorso a *e vi5e4 ,*iam&o i ,subalp9i sotto il vo/ro vessillo1 voi non p]v]rete *e ad uno di que/i due effetti3 o si svegli] e diffond] pel paese una oppugnazione micidiale e rabbiosa contro le idee repubblicane e contro le lib]e i/ituzioni2 ovv]o il v$rete riempi]si tutto di p>titi e di stte1 di sangu9osi tumulti1 e di soppiatte congiure e mac*9azioni4 ,nell'uno e nell'altro caso1 il ,piemonte v]r s5za m5o scompigliato e disfatto3 cosa p] la quale l'es]cito ,subalp9o1 nel cui cuore e nelle cui braccia /a la v]a e la sola =za italiana1 non potr mant5]si ord9ato e discipl9ato1 n congiunto e /retto da un solo legame di affetti1 n rivolto al proposito solo della gu]ra santa del riscatto4 ,a me poi non bisognano molte p>ole a mo/r>e le consegu5ze di tutto ci4 ,l'a/uto ,radetzky ripet] inv]so del ,piemonte quel m$esimo *e op]ava a rispetto della ,lomb>dia4 ,*iuso egli e b5 tr9c]ato nelle sue va/e =tezze1 v5ne spi&o a gr&'agio il luogo1 il giorno1 il mom5to opportuno p] assalt>e e sb>agli>e i nemici4 ,ora1 p5sate1 o ,colleghi1 *e una simile cosa va mul9&o colui 9 risgu>do del viv] politico degl',italiani2 e vi/o il ,piemonte sossopra e l'es]cito disunito e scompag9ato1 gli piomb] addosso un bel giorno1 e 9 due m>ciate1 con poco sangue e contra/o1 si accamp] nella nobil ,tor9o4 ,una i/anza mi si pu mov]e contro1 ed la pres5te4 ,la ,francia non pu del sicuro abb&on>e que/a od altre ,repubbli*e nuove1 nate dell'esempio suo1 p]* uccid]ebbe insieme il pr9cipio *e la fa viv]e oggi1 e il quale di sua natura geloso1 diffusivo e sup]bo4 ,*e qu&o an*e a quel ,gov]no non p>esse necessit di soccorr]e una nasc5te ,repubblica1 sua compagna e sorella fidissima1 il mov]ebbe un'altra pi c]ta e pi s5tita necessit2 quella di non pot] toll]>e i ,t$es*i accampati al pi delle ,alpi1 e vic9issimi alle sue sacre e inviolate fronti]e4 ,a me sembra altres di udire alcuno *e aggiunge3 -- ,=se alla impresa no/ra avremo compagna ezi&io tutta la p>te pi animosa e civile del g5]e umano1 scossa e m>avigliata della port5tosa risurrezione di ,roma3 i voti1 le prop5sioni e gli s=zi di tutti i ,popoli1 non ancora 9 compiuto modo emancipati e sicuri1 9 noi si conv]g]anno1 e /> con noi come vivo e organato lo spirito democratico di tutte le g5ti2 =se dal no/ro esempio1 il quale dal luogo e dalle memorie pr5de valore ine/imabile1 scoppi] nuova sc9tilla di univ]sale e ine/+uibile inc5dio1 e a noi toc*] la gloria1 non tocca a v]uno1 di av]e come cagione prossima affrancato davv]o e rig5]ato p] sempre l',europa inti]a4 -- ,v$ete *e io non mi adop]o punto a cel>e ed att5u>e la copia e il vigore delle vo/re rispo/e1 n le sp]anze1 le congetture1 i giudicj e gl'indov9am5ti *e il nobil cuore e l'ardir g5]oso vi detta e vi p]suade4 ,signori1 il danno d',italia si 1 *e spesso ella incom9cia e intrapr5de ci appunto *e altrove f9ito1 e procaccia di rialz> quelle insegne *e altrove sono cadute3 ella1 p] sua sv5tura1 non sa b5 cogli]e e us>e n il tempo n l'occasione4 ,se alquanti mesi addietro ave/e ordito i vo/ri disegni e le vo/re sp]anze 9 sulla democratica =ma *e pigliava tutta l',europa1 io ci avrei ravvisato alcun buon fondam5to3 ma que/'oggi1 invece1 non pu da nessuno ignor>si *e incom9cia a preval]e e pr$om9>e 9 ,francia1 e p] ogni dove1 uno spirito gagli>do di cons]vazione e di resi/5za2 e *e1 pur troppo1 la falange ord9ata e /rettissima *'egli conduce1 ha guadagnato assai vittorie sui popoli2 e torna peggio *e inutile il vol]lo pi oltre occult>e e neg>e a noi /essi4 ,gi la seconda t]ribile sollevazione di ,vi5na caduta e sp5ta2 l'altra di ,b]l9o s' tutta rivolta 9 favore del mon>cato2 e non mai la ,casa di ,br&eburgo di maggiore autorit e prepond]anza e di maggiore dignit regia goduto ed appr(ittato4 ,a ,franc(orte1 o ,signori1 m5tre poco fa nessun pr9cipio e =ma di reggim5to democratico p>eva assai l>ga e assai popol>e a quell',assemblea1 oggi non pi si p5sa ad un presid5te di condizione privata1 e scelto e foggiato all'am]icana1 ma si p5sa e gu>da ad un re di vec*ia prog5ie e di antica possanza1 e il qual sia imp]atore di tutta ,g]mania1 e non elettivo come 9 antico1 ma nella l9ea sua r9asc5te e p]petuo4 ,la ,svizz]a1 f9alm5te1 la ,svizz]a /essa *e pur si regge a ,repubblica1 e soscriveva te/ un patto conf$]ativo1 fondato sopra massime le pi umane e le pi lib]ali del mondo2 que/'oggi1 voi lo sapete1 c]ca e /udia di /r+] legami di salda amicizia coi pr9cipi *e la circondano2 e piutto/o si mo/ra p>ziale e t5]a dei loro int]essi1 *e degli int]essi e bisogni e/remi e angosciosi dei mis]i rifuggiti ,italiani4 ,que/e sono v]it1 miei ,colleghi1 positive e di fatto1 e p] evid5ti 7alm5o agli oc*i miei7 ed irrepugnabili2 e se evid5ti non sono1 se dubbie1 se mescolate di falsit1 bisogna ci prov>e con allegazione di altri fatti pi v]i e pi c]ti1 e non altram5te4 ,dopo ci1 voi repli*]ete ancora1 il mondo1 l',europa riman]e con noi2 e se non il mondo1 la ,francia8 ,signori1 a rispetto di quella pot5te no/ra vic9a1 io mi rimetto assai vol5ti]i alle p>ole m$esime del ,lam>t9e1 alle p>ole sol5ni del ,cavaignac4 ,io non discopro 9 esse1 e niuno pu discoprirvi1 se non *e espressioni dubbie ed ambigue1 frasi artatam5te mozze ed involte1 di*i>azioni a doppio aspetto1 g5]alit con isc>so o nullo significato2 poca volont al c]to di mett]e il proprio sangue e i proprj tesori 9 difesa e 9 r$5zione di alcuna p>te d',europa2 e molta volont invece di s]b>e le cose quiete1 munire le ,alpi e assicur> le fronti]e con accordi tra ,gov]ni e int]v5im5ti comuni4 ,e se ci si udiva dalla bocca del ,lam>t9e e del ,cavaignac1 qual giudicio dee =m>si que/'oggi1 *e la ,repubblica 9 ,francia /5uata ed agonizzante1 e *e ognuno aspetta 9 pi o m5o lunghezza di tempo un secondo ,imp]o ,napoleonico8 ,ma tutto que/o consid]ato1 e conclud5dosi a =za *e la ,repubblica di pres5te impossibile1 e all',italia troppo fune/a1 qual consiglio rimane da seguit>e1 e *e ricisi p>titi da v9c]e8 ,riappic*]emo noi quelle prati*e *e niuno sp]a di v$] p]v5ire ad alcun durevole risultam5to8 r9nov]emo e rit5t]emo accordi e conciliazioni fatte vane oggimai e impossibili8 *i$]emo =se p]dono di colpe *e non si commis]o8 o r9unci]emo ai santi diritti *e la m$esima natura scolpito nel cuore di tutti gli uom9i1 siccome titoli e note della gr&ezza dell'ess] no/ro8 ,anzi ogni cosa1 o ,rappres5tanti1 abbiatevi que/o p] giudicato1 *e la gran que/ione *e oggi qui ci raduna non si risolve p] int]o col no/ro arbitrio e tal5to1 e pigliasi errore non lieve1 a p5s>lo4 ,p] f]mo1 ,voi siete padroni e arbitri della legislazione novella di que/a contrada2 e 9 voi /a il pot]e legittimo1 ed anzi lo /retto debito di provv$]e con ogni ampiezza alla sua vita civile e politica1 ma non pi l di quella p>te e di quell'ufficio *e poco o nulla s'atti5e alla so/anziale ed univ]sale salute d',italia4 ,c]to1 a voi non lecito di f> cosa la quale rompa la simiglianza1 l'accordo e l'armonia necess>ia fra le i/ituzioni de' no/ri popoli2 e non dovete impr5d]e mutazione *e metta 9 compromesso e/remo la quiete1 l'ord9e1 e il prossimo e b5 augurato avv5ire di tutte le ,prov9cie ,italiane4 ,io aff]mo e so/5go p]tanto1 *e que/a gran p>te dell'arduo problema non 9 vo/ra facolt1 e non p5de dalla vo/ra s5t5za2 ma voi dovete riporla nelle frat]ne mani della ,co/itu5te ,italiana3 ed aggiungo1 *e tanto a voi disdirebbe e nuoc]ebbe di pi1 miei ,colleghi1 il sembr>e poco gu>d+hi d'invad]e e sopraff>e i diritti della ,co/itu5te ,italiana1 9 quanto vi avete raccolto il pregio e la lode d'inizi>la e di decret>la2 e ci f>e/e1 o patrioti1 qu&o1 9 *e giorno1 9 qual congiuntura1 9 qual luogo8 9 mezzo di ,roma1 al cospetto de' vo/ri fratelli1 con atto precipitoso e dispotico1 nella vigilia /essa 7pu dirsi7 del d =tunato *e ,ella1 la gr&e ,assemblea1 v]r a s$]e sulle cime del ,campidoglio4 ,que/o punto1 adunque1 del mio discorso rimanga b5 *i>o1 rimanga b5 f]mo2 *e1 cio1 pronunzi>e la decad5za del ,papa1 nella pr5otata ed ovvia significazione di quella voce1 non ripo/o onn9am5te nel vo/ro arbitrio1 n p5de dai vo/ri decreti1 ma s dalla ,co/itu5te ,italiana4 ,e qualora vi m>tellasse lo scrupolo o la diffid5za o l'orgoglio di non c$]e nemmanco 9 ci ogni giudicio a quel tanto ,consesso1 degnatevi alm5o di consult>ne il p>]e1 e non isfuggite 9 s procelloso e dubbio negozio di av]e da lui norma1 consiglio1 indirizzo ed approvazione2 fate al mondo conosc]e *e siete v]i e leali ,italiani non m5 nelle azioni *e ne' p5sam5ti2 e nessuna gran cosa vol] def9ire1 nessuna delib]>e1 s5za il b5eplacito della ,nazione1 9 concordia con tutti i suoi popoli1 9 con=mit con tutti i suoi int]essi4 ,l',italia aspetta da voi o l'ultimo esempio della municipale sup]bia1 o il primo della nazionale unione e docilit4 ,prima *e io sc5da da que/a r+hi]a1 dove troppo lungo tempo mi accorgo d'ess] rima/o1 ma dove p]altro raccolto graziose te/imonianze della vo/ra gran cortesia1 favor5domi tutti di una cos att5ta e vivissima ascoltazione2 io voglio solo mett]e innanzi alla m5te vo/ra c]to concetto *e non mi sembra da tras&>e nella qui/ione4 ,se lo /rani]o1 o ,colleghi1 non i/esse contro di noi accampato 9 ,lomb>dia1 e c5to mila bajonette non conv]gess]o di cont9uo le punte loro contro le no/re p]sone1 io so/]rei vol5ti]i *e voi compi/e la troppo arris*iata prova1 alla quale volete a =za avv5tur>vi4 ,io s b5e1 e tutte le /orie me lo insegnano1 ed an*e la mia privata esp]i5za me lo conf]ma1 *e il risorgim5to dei popoli mai non proc$e p] una via dritta e b5 rispianata3 ma1 invece1 pu il suo camm9o v5ir figurato assai propriam5te da una gran curva1 9 cima alla quale concorrono e tumultuano le passioni pi focose e infr5abili1 i t5tam5ti ed i conati pi tem]>j1 le sp]anze fallaci e la presunzione inf9ite volte delusa di att+]e imm$iatam5te e di pratic>e l'idea suprema d'ogni politica p]fezione2 poi quella curva gradatam5te decl9a e disc5de1 f9* la nazione *e la trascorse vi5si a trov>e 9 quell'assetto sociale e politico *e si con=ma coll'indole sua v]ace e p]petua1 si con=ma coi suoi co/umi1 coi suoi bisogni1 co' suoi s5tim5ti2 e allora1 9 f9e1 nasce e si assoda la pace insieme col diritto1 la dignit con l'ord9e1 la lib]t con la sicurezza1 e a spl5d] com9cia una p]durabile gloria e possanza di leggi1 di sci5za e di civilt4 ,ripeto *e gli eccessi m$esimi1 qualora eccessi ed enormit sangu9ose avess]o luogo1 non mi sgom5t]ebb]o pi *e molto2 e =se v]o cos dei popoli come de' s+oli uom9i1 *e niuna esp]i5za giova loro insegnata o dalle /orie o dai savi1 ma quella soltanto *e fanno egl9o p5osam5te di s m$esimi4 ,ma qu&o la gu]ra imm95te1 e i segni e i =i]i ne moltiplicano d'ora 9 ora2 qu&o i ,croati ripigliano /anza e dom9io 9 ,milano1 e ,radetzky preme col pi$e intriso di sangue il petto lac]ato e presso* inanimato della ,lomb>dia2 possiamo noi abb&on>ci1 s5za gran colpa1 a lunghe1 a travagliose1 a inc]tissime prove e saggi di =me di gov]no8 ,possiamo noi ris*i>e di cresc]e ancor di vantaggio le p]turbazioni e le divisioni della patria no/ra infelice8 ,ricordatevi1 o ,signori1 *e se ave/e oggi pupille cos p5etranti da specul>e i campi ,lomb>di1 voi scorg]e/e col i f]oci ,croati s=z>e a torme gli asili innoc5ti dei pi pacifici e pi raggu>devoli cittad9i2 scorg]e/e quei b>b>i sac*eggi>e con egual furia i palazzi dei patrizj e le mode/e case dei popolani2 e pr$&o ogni cosa e gua/&o sotto nome e titolo di balzelli e di taglie1 v$re/e p] op]a loro le citt manomesse1 deva/ate le campagne1 le donne contam9ate1 oppressa la pi m9uta e mis]a plebe sotto cont9ue spogliazioni1 battiture ed +iurie4 ,e similm5te1 o ,signori1 se fosse p] poco tempo =nita agli orec*i no/ri una virt tale da v9c] lo spazio *e si frappone fra noi e le valli del ,po1 =se 9 que/o mom5to m$esimo *e io vi p>lo1 udiremmo lo scoppio orribile dei mos*etti *e mieton le vite dei no/ri fratelli1 le vite c>e e g5]ose *e non sapemmo dif5d]e1 e tanto t>diamo di v5dic>e4 ,a tale discorso rispos]o molti e molti1 e due soli rappres5tanti favorirono e difes]o la sua s5t5za4 ,volea l'oratore la s]a di quel d /esso prov>e il suo tma con argom5ti d'altra natura1 e con quelli 9 ispecie *e gu>dano le relazioni di ,roma col ,mondo ,cattolico2 ma disp] di v5ire la seconda volta ascoltato con pazi5za e b5ignit4 ,acclamato *e fu il ,gov]no ,repubblicano 9 s5o dell',assemblea e fuori1 ,t]5zio ,mamiani addirizz al ,presid5te di quella la lett]a qui infrascritta4 ,signor ,presid5te4 ,fu mia int5zione pr9cipalissima1 accett&o l'insigne onore di s$]e 9 cote/a ,assemblea1 di combatt]vi con ogni =za alcune propo/e *'io giudicava p]niciose alla santa ,causa dell',indip5d5za d',italia4 ,ora1 ess5do *iusi p] quelle i dibattim5ti2 e ad ogni buon cittad9o corr5do l'obbligo di rispett>e le prese delib]azioni2 a me rimane di preg>e i degnissimi ,signori ,rappres5tanti a vol] gradire la mia r9unzia4 ,il qual favore io *i$o con tanto pi di ragione1 quanto la mia salute decl9ata e mal f]ma ric]ca la quiete e il riposo di qual*e mese4 ,io sp]o1 ,signor ,presid5te1 *e alla bont e cortesia vo/ra piac] di ajut>e coi proprj (fici la mia giu/a dom&a4 ,,note ,e ,,docum5ti4 ,nota ,a1 pag4 #cci4 ,il discorso pronunziato fu il segu5te3 ,signori1 ,egli bello e dov]oso *e le prime voci *e s'odano rison>e 9 que/o rec9to1 si5o p>ole d'ossequio e di gratitud9e all'immortale ,pr9cipe datore dello ,/atuto4 ,pio ,,ix nel cuor suo g5]oso s5tito *e la cri/iana c>it dee pot]e scegli]e il b5e migliore e spontaneam5te moltiplic>lo1 e *e la spontanea scelta del b5e non possibile dove sb&ita la lib]t4 ,p] 9 que/a nobilissima p>te d',italia1 e dopo tanto corso di secoli1 il ,pr9cipe no/ro inaugura alla p]f9e que/'oggi il regno della lib]t v]a e legale4 ,le pubbli*e gu>5tigie l>gite da lui1 v5gono 9 atto que/'oggi2 e all'arbitrio1 ai privilegi1 alla tutela /rettissima e non s9dacabile1 succ$e l'imp]io delle leggi e del comune consiglio4 ,non sempre la gr&ezza de' popoli da misur>e dall'ampiezza del t]ritorio e dalla pot5za delle armi4 ,imp]oc* ogni v]a e salda gr&ezza scaturisce dall'intelletto e dall'animo4 ,e p] 9 que/a n molto ampia n =midabile prov9cia italiana1 noi tuttavolta siamo *iamati a gr&issime cose2 e noi dobbiamo con coraggio non presuntuoso e con magnanimo s=zo t5t>e di non troppo riuscire inf]iori alle memorie di ,roma1 e all'altezza augu/a del ,pontificato4 ,un'op]a va/a e feconda s' qui incom9ciata1 il cui f9ale risultam5to riuscir come un suggello non cancellabile della civilt dei mod]ni4 ,il ,pr9cipe no/ro1 come ,padre di tutti i f$eli1 dimora nell'alta sf]a della cele/e autorit sua1 vive nella s]5a pace dei dogmi1 disp5sa al mondo la p>ola di ,dio1 prega1 b5$ice e p]dona4 ,come ,sovrano e reggitore ,co/ituzionale di que/i popoli1 lascia alla vo/ra saggezza il provv$]e alla pi p>te delle facc5de temporali4 ,lo ,/atuto1 aggiung5do la sanzione sua propria e politica alla sanzione ,cattolica1 di*i>a *e gli atti del ,pr9cipe sono santi e non imputabili1 e *',egli autore soltanto del b5e1 e al male non pu 9 niuna guisa p>tecip>e4 ,c]to1 gu>d&o la cosa da que/o lato1 se il ,gov]no rappres5tativo non esi/esse 9 niun luogo1 inv5t> dovrebbesi p] que/e ,romane ,prov9cie4 ,voi dunque siete *iamati1 o ,signori1 a consum>e un gran fatto e pr(ittevole a tutti i popoli1 ajut&o il ,sovrano ad elev>e inf9o al fa/igio il nuovo edificio co/ituzionale2 e1 oltre ci1 altri due b5i notabilissimi arre*]ete all'int]o mondo civile4 ,il primo consi/e a d>e alle lib]t e gu>5tigie della vita sociale e politica quella saggezza e moralit1 quell'elevatezza1 purit e p]duranza1 *e la ,religione sola imprime alle cose umane1 e di cui le virt e l'animo del ,pontefice sono vivo spec*io e modello4 ,il secondo b5e s> pur que/o1 *'essa m$esima la ,religione fiorisca oggimai e gr&eggi 9 mezzo della lib]t v]a e ord9ata1 ed a s attragga gli uom9i molto pi efficacem5te con la soave =za della p]suasione e della spontaneit1 *e non coi mezzi del pot] mat]iale4 ,a noi imp]tanto1 o ,signori1 non toc*] solo di abbatt]e gli ultimi avanzi del m$io evo1 e gli abusi *e necess>iam5te aduna ed accumula il tempo2 ma ci imp>tito un l>go e nobile ufficio nel trov>e e p]fezion>e1 insieme con le pi culte nazioni1 le =me nuove della vita pubblica odi]na4 ,il ,m9i/]o *e qui v$ete pres5te1 o ,signori1 non di tanta op]a se non una p>te m9imissima e transitoria4 ,ci nondimanco1 egli s5te l'imm5so ed arduo proposito a cui debbe int5d]e3 a lui t>dava assaissimo *e voi v5i/e a indic>gli le prime mte1 e a incoraggi>lo del vo/ro suffragio1 a spian>gli col vo/ro s5no le vie scabrosissime *e dee calc>e4 ,qu&o il ,pr9cipe augu/o lo *iam a regg]e la cosa pubblica1 la quiete e l'ord9e int]no p>evano assai vacillanti1 e 9 alcuna porzione gi manomessi3 qu9di la lib]t /essa nasc5te1 po/a a gran rep5taglio2 qu9di la ,causa ,italiana p] indiretto modo (fesa e messa 9 qual*e p]icolo4 ,imp]tanto1 il debito proprio e l'ufficio speciale del ,m9i/]o1 massime nella quasi imm95za dell'ap]tura de' due ,consigli1 fu quello di ri/aur>e l'ord9e1 ricondurre da p] tutto la quiete2 e1 ricompon5do le m5ti e gli animi =te commossi1 disporli a quella pacatezza ed equanimit1 *' oltremodo necess>ia a =nire la patria di buone leggi e di sapi5ti i/ituti4 ,dio favorito l'op]a no/ra2 e que/o popolo g5]oso1 ancor ricordevole della gravit e mod]anza de' suoi anti*i1 tornato 9 s pi5a tranquillit e posatezza di spirito1 *e =se la maggiore non s' v$uta da poi *e la voce soave di ,pio ,,ix *iam ,roma e l',italia a nuovi e m>avigliosi de/9i4 ,l'altra op]a pr9cipale a cui c'invitava1 e *e anzi imp]iosam5te ci commetteva l'univ]sale op9ione1 si fu di ajut>e p] ogni guisa1 con ogni sorta di mezzi1 con qualunque s=zo e fatica possibile1 la ,causa ,nazionale ,italiana4 ,e 9 ci non era facile a noi l'adop]>ci meglio e pi attivam5te de' no/ri pr$ecessori4 ,proc$5do p]tanto assai risolutam5te sulle orme di gi segnate1 io non i/imo *e ne' po*i giorni del no/ro gov]no noi non abbiamo mo/rato1 con la prova pat5te del fatto1 le no/re *i>e int5zioni1 e *e lo scopo non sia /ato raggiunto1 quanto pur si poteva 9 que/a no/ra prov9cia1 e coi mezzi c]to non abbondanti di cui potevamo f> uso4 ,non vi poi nasco/o come1 obb$5do pi specialm5te alla pat]na sollecitud9e di ,sua ,santit1 noi ponemmo le truppe no/re ed i ,volont>j sotto la provvida tutela e il com&o imm$iato di ,c>lo ,alb]to2 s]b&o1 p]altro1 al ,pontefice e al suo ,gov]no tutte quelle pr]ogative e diritti *e la sicurezza e la dignit di ,lui e no/ra *i$evano1 come agevolm5te voi d$urrete dai t]m9i della conv5zione to/o* ne pigli]ete notizia4 ,del riman5te1 app5a noi possiamo dire di av]e seguito d'acco/o l'ardore impazi5te delle no/re citt4 ,v' nella /oria de' popoli alcuni mom5ti supremi1 9 cui lo spirito di nazione cos pr(ondam5te gl'inve/e e commove1 *e ogni =za resi/5te ed avv]sa non pure divi5e fragile1 ma sembra conv]tirsi 9 eccitazione e fom5to dell'oppo/a azione4 ,9 quel tempo sol5ne scalda ed invade tutti i cuori un solo p5si]o1 un sol s5tim5to1 una sola incrollabile delib]azione2 e tal subita e gagli>da unanimit1 feconda di mille prodigj1 p>5do m>avigliosa a quelli m$esimi *e ne p>tecipano1 fa loro esclam>e con sacro entusiasmo quel motto pi5o di tanta efficacia e significazione3 ,dio lo vuole4 ,te/imonio ess5do il ,pontefice d'un s gran caso1 e d'altra p>te abborr5do egli1 pel suo ,m9i/]o santissimo1 dalle gu]re e dal sangue1 p5sato con un affetto apo/olico insieme e italiano1 d'int]porsi fra i combatt5ti1 e di f>e int5d]e ai nemici della no/ra comune patria quanto crudele e inutile impresa riesca ormai quella di cont5d]e agl',italiani le naturali loro fronti]e1 e il pot]si alla p]f9e comporre 9 una sola e concorde famiglia4 ,il ,m9i/]o di ,sua ,santit1 app5a fu consapevole di cotale atto memor&o di autorit ,pontificia1 s5t il debito pi5o di r+razi>nela con effusione s9c]a di cuore2 e segnatam5te1 p] av]e ,ella /atuito1 a condizione prima e fondam5tale di concordia e di pace fra i cont5d5ti1 *e foss]o alla nazione italiana re/ituiti p] sempre i suoi naturali conf9i3 e oltre ci1 p]* sp]ava il ,m9i/]o *e quella implicita di*i>azione della giu/izia della ,causa ,italiana sp&esse novelle b5$izioni sulle armi g5]ose *e i popoli no/ri impugn>ono1 e al re ,c>lo ,alb]to crescesse animo di proseguire s5za tregua nessuna la sua vittoria4 ,nelle relazioni politi*e con le altre ,prov9cie ,italiane1 noi1 compresi sempre dal debito massimo di second>e e caldeggi>e al possibile la ,causa nazionale1 abbiamo sbito manife/ato un gran desid]io di entr>e con esse tutte 9 i/retta e leale amicizia1 rimossa ogni gelosia fune/a ed ignobile dell'altrui +r&im5to1 e p5s&o sempre ed 9 ogni cosa a ci solo1 *e l',indip5d5za sia conqui/ata1 e la concordia int]iore sia mant5uta4 ,e intorno a que/a ultima1 noi vi di*i>iamo1 o ,signori1 *e app5a prese le r$9i dello ,/ato1 sbito abbiamo procacciato di rannod>e le prati*e pi volte int]rotte circa una ,lega politica tra i v>j ,/ati italiani2 ed altres possiamo annunzi>vi1 *e 9 noi molta e b5 fondata sp]anza di cogli]e pre/o il frutto delle no/re i/anze e premure1 dalle quali vi promettiamo di non desi/]e ins9o all'adempim5to del bello ed alto proposito4 ,quanto a ci *e risgu>da le relazioni coi popoli oltramontani1 esse1 come nelle mani del ,sommo ,g]>ca sono di necessit e/esissime1 abbracci&o tutti i negozj dell',orbe ,cattolico1 nelle no/re mani invece ess5do quelle com9ciate soltanto da po*i giorni1 non possono non riuscire sc>se e ri/rette4 ,dalla qual cosa noi ricaviamo p] al pres5te piutto/o consolazione *e altro3 conciossia* quello di cui insieme con tutti i buoni italiani nutriamo maggior desid]io1 si di ess]e lasciati />e1 e *e noi possiamo da noi m$esimi provv$]e alle no/re sorti4 ,la massima =se delle sv5ture *e cad] potesse a que/i giorni sulla no/ra ,nazione1 s>ia la troppo f]vorosa ed attiva amicizia di alcun gran ,pot5tato4 ,9 risgu>do poi dell',au/ria e della ,nazione ,g]manica1 noi ripetiamo assai vol5ti]i 9 vo/ra pres5za quello *e altrove aff]mammo2 cio a dire1 *e da noi non si porta odio1 ed anzi si porta /ima ed amore alla virtuosa e dottissima ,nazione ,alemanna2 e *e agli ,au/riaci /essi siamo pronti ed app>ec*iati a pr(f]ire la no/ra amicizia 9 quel giorno e 9 quell'ora *e l'ultimo suo soldato avr di s sgombro l'ultimo palmo della t]ra italiana4 ,e come l',italia lontanissima da ogni ambizione di conqui/e1 e da qualunque disegno di valic>e i c]ti conf9i suoi1 p]ci ella desid]a s9c]am5te di /r+]e molti legami di buona vic9anza e amicizia coi f9itimi popoli4 ,noi1 di ci p]suasi1 abbiamo sollecitato e pregato pr9cipalm5te il ,gov]no ,s>do a sp$ire abili ,commiss>j con que/e int5zioni m$esime appresso la valorosa ,nazione ,ungh]ese2 e noi giunge notizia c]tissima1 *e il ,m9i/ro delle relazioni e/]iori del ,regno ,s>do ha tanto pi vol5ti]i accettata e ass5tita la no/ra propo/a1 9 quanto egli aveva 7secondo *e scrive7 rivolto di gi il p5si]o a quel subbietto m$esimo4 ,ripieg&o al pres5te il discorso sui no/ri int]ni negozj e sulle politi*e condizioni di que/e ,prov9cie1 v>ia1 abbondante e faticosissima l'op]a *e da f> ne rimane4 ,imp]oc* non p>te del pubblico reggim5to1 la qual non dom&i l>ghe ri=me ed utili innovazioni2 e se l'op]a 9 ciascun suo p>ticol>e laboriosa e difficile1 essa tale inf9ite volte di pi nel suo tutto insieme1 vol5dolo b5e ed intr9secam5te coord9>e ed unific>e2 la qual cosa ric]ca un va/o si/ema preconcepito di civile e politico p]fezionam5to3 e a tale si/ema int5d] il ,m9i/]o con tutte le =ze sue4 ,ciascuno di noi vi esporr tra breve1 o ,signori1 lo /ato del suo special ,dica/]o1 e le mutazioni necessaire e pr(onde *e fa p5si]o d'introdurvi4 ,il ,m9i/ro delle ,f9anze segnatam5te v'intratt]r delle condizioni attuali del pubblico er>io1 e vi proporr quei p>titi *e1 dopo maturo esame e f9issima dilig5za1 egli reputa ess] migliori p] ri/or>e cos il ,tesoro come il cr$ito pubblico1 e aff9e *e ci si adempia col m9ore aggravio possibile delle popolazioni4 ,ai ,m9i/ri /a pure a cuore di pre/o sottoporre al giudizio e delib]azione vo/ra quelle propo/e di legge *e lo ,/atuto promette1 e sono organi pr9cipali alla vita nuova co/ituzionale 9 cui1 la ,dio m]c1 siamo entrati4 ,pr9cipalissime fra gl'i/ituti e le leggi nuove e fondam5tali a cui dovrete por mano1 s>anno la co/ituzione dei ,municipj1 e la risponsalit effettiva e non illusoria dei ,m9i/ri e dei pubblici funzion>j4 ,lo i/ruirvi e ragguagli>vi que/'oggi sopra i p>ticol>i moltissimi di tali propo/e e di somiglianti1 non cr$o *e riuscirebbe opportuno4 ,pre/o l'esig5ze del no/ro ufficio condurrnnoci a f>lo con quella *i>ezza e puntualit *e dom&a ciascuna mat]ia4 ,signori6 i tempi corrono pi *e mai procellosi4 ,nei popoli una sov]*ia impazi5za di tramut>e gli ord9i1 e p]f9o i pr9cipj e le fondam5ta della cosa pubblica4 ,tutto ci *e i secoli effettu>ono e /abilirono con fatica e l5tezza1 vi5 m9acciato di sbita di/ruzione4 ,ma dopo av] att]rato1 convi5e rifabbric>e con gran saldezza e con felice magi/]o2 e da que/a op]a sola potr giudic>si il valore della mod]na sapi5za civile4 ,il ,m9i/]o pi5a fiducia *e voi radunati nella ,citt et]na1 daccanto all'immobile seggio del ,cri/ianesimo1 v>rete a compi]e l'impresa difficilissima del ri$ific>e e rico/ruire2 e *e voi 9 que/e arti di pace e di civilt saprete p>eggi>e la gloria de' no/ri armati fratelli1 *e l sulle rive del ,m9cio e dell',adige rispondono con eroica bravura allo /rani]e insol5te1 *e lanciava sul no/ro capo in]me e infelice l'accusa bugi>da di slealt1 d'ignavia e di cod>dia4 ,p>r molto /rano al lettore oculato e imp>ziale1 *e que/o discorso mod]atissimo e tutto conciliativo1 n d'altro acceso *e di v]o spirito religioso e civile1 abbia soggiaciuto ad am>e c5sure1 e provocato da ultimo una riprovazione pi *e sol5ne4 ,c]to1 accaddegli 9 sulle prime il contr>io1 e inf9ite lodi raccolse dall'ord9e prelatizio2 ed notissimo 9 ,roma1 *e fu letto e cons5tito dal ,pr9cipe1 il quale si degn f>vi di proprio pugno alcune amm5de e po/ille4 ,ma la setta f>isaica ed aggiratrice *e mai non si sco/a da lui1 ed i lib]ali tutti p] reprobi1 e ogni s5t5za loro p] abbom9osa ed eretica1 p]suase a poco a poco al ,pontefice1 *e 9 quel discorso si nascondeva molto vel5o1 e le int5zioni n'erano maligne1 disleali e sovv]titrici2 onde alla f9e egli dubit1 se proseguiva a tac]si1 di grav>e la propria cosci5za2 e p]1 nell',allocuzione sua del #bj aprile del pres5te anno1#cf dopo alquante p>ole fatte sul m9i/ro ,mamiani1 aggiungeva que/e altre1 visibilm5te relative al prefato discorso3 -- ,atque idem ipse 7m9i/]7 haud multo po/ ea de nobis palam ass]]e non dubitavit1 quibus ,summum ,pontificem ab humani g5]is consortio ejic]et quodammodo et dissoci>et4 -- ,ai1 lettore1 da un lato il discorso1 dall'altra la int]pretazione romana2 sei pregato di giudic>e4 ,le altre accuse contro il ,mamiani sono cos nell',allocuzione significate3 -- ,mem9]itis1 ,v5]abiles ,fratres44444444441 quomodo civile m9i/]ium nobis fu]it impositum1 ,no/ris quidem consiliis ac pr9cipiis et ,apo/olic s$is juribus summop]e adv]sum444444 ,unus ex illis ,m9i/ris ass]]e non dubitabat1 bellum idem1 ,nobis licet invitis ac reluctantibus1 et absque ,pontificia b5$ictione1 esse duraturum4 ,qui quidem ,m9i/] gravissimam ,apo/olic ,s$i inf]5s injuriam1 haud extimuit propon]e1 ,civilem romani ,pontificis ,pr9cipatum a ,spirituali ejusdem ,pote/ate omn9o esse sep>&um4 -- ,pu d>si *e il ,m9i/]o del #b di maggio v5isse dagli abitatori del ,quir9ale accettato come una dura e molto increscevole necessit4 ,ma c]to di essa non fu n autore n /rum5to il ,mamiani2 il quale av5do prima usato quanta efficacia poss$eva di p>ole e preghi]e p] s$>e i tumulti1 e ricondurre ogni cosa p] entro i conf9i della legalit e dell'ord9e1 *iamato poi a consulta dal ,pr9cipe1 non propose nulla *e non rimanesse nei pi /retti t]m9i della ,co/ituzione2 e mai1 n dallo spirito n dalla lett]a di quella si dip>t4 ,v]o *e dopo non molto tempo1 nacque1 p] isv5tura1 diss5tim5to tra il ,pr9cipe e i suoi nuovi ,m9i/ri2 ma1 giu/a le massime co/ituzionali1 egl9o subitam5te preg>ono ,sua ,santit di accett>e la lor r9unzia1 alla quale non fac5dosi luogo1 fu appresso alquanti giorni ripetuto quell'atto con in/anze pi vive1 e similm5te s5za frutto2 ins9o a *e trascorse le cose agli e/remi1 le r9unzie furono date 9 modo assoluto ed irrevocabile1 e s5za aspett>e accettazione4 ,9 tal guisa quei ,m9i/ri p]mas]o 7come dicesi oggi7 dimission>j la pi p>te del tempo *e t5n]o 9 mano il gov]no1 e non ebb] lic5za n di lasci>lo n di condurlo a lor modo1 e a modo pure dei ,consigli delib]anti1 9 ciascuno de' quali il maggior num]o de' suffragi fu sempre e abbondevolm5te con quelli4 ,come ci rassembri a sopraffacim5to e a viol5za1 e quanto sia +iurioso ai pr9cipj e ai diritti della ,s$e ,apo/olica1 aspettiamo di sap]e dall'op9ione dei savj4 ,circa alle altre frasi te/ trascritte dell',allocuzione1 primam5te da confess>e1 *e il ,mamiani 9 fatto desid]ato assai di sep>>e quanto pi fosse possibile e conv5i5te la pote/ pr9cipesca dalla pontificale2 ma p] sempre con l'azione dello ,/atuto e nei t]m9i da esso prescritti2 e se quelle p>ole omn9o esse sep>&um ni5te pi di ci non vogliono int5d]e1 il ,mamiani non se ne ti5e punto aggravato1 anzi se ne loda e compiace4 ,9 f9e1 rispetto al proposito rimprov]atogli di av] voluto proseguire la gu]ra dell',indip5d5za ,italiana 9 s9o a *e rimaneva alle armi no/re sp]anza d'onore e di buon successo1 ci tanto v]o e manife/o1 quanto non *e dalla tribuna o nelle sue circol>i o 9 qualunque altro atto ufficiale e pubblico del suo m9i/]o abbia egli significato quella delib]azione nel modo e nei t]m9i *e l',allocuzione rif]isce4 ,poco f$eli rapportatori1 p]tanto1 sono /ati coloro *'ebb]o cura ed ufficio di ragguagli>e di tali cose il ,pontefice2 la colpa e l'eccesso de' quali da misur>e dall'importanza e sol5nit *e soglion ricev]e i fatti rammemorati1 e ciascuna s5t5za e ciascun giudicio espresso nelle allocuzioni pontificali1 dette 9 pres5za del consesso ,c>d9alizio1 use a tratt>e i maggiori negozj della cri/ianit1 e a c5sur>e le sole op9ioni et]odosse1 e quegli uom9i di p]duta f$e *e sono sc&alo e pregiudicio a tutto il mondo cattolico4 ,dal *e si v$e *'era ripo/o nella m5te di que' pessimi ref]5d>j di assalt> la fama del ,mamiani con p>ole autorevolissime1 e cos /razi>la a loro agio ed uccid]la3 p]* contro esse p>ole1 p] ord9>io1 o manca l'ardire della difesa o il mondo non l'accetta2 e p] possono v5ire applicate come aguzzi coltelli addosso a p]sona sprovv$uta ed imbavagliata4 ,ma non p5savano i ref]5d>j1 *e v' ri*iamo que/'oggi da ogni qualunque s5t5za la pi assoluta e imp]iosa2 ed anzi1 la p>it del diritto al gran tribunale dell'op9ione tanta e cos p]fetta1 *e conc$esi a tutti di giu/am5te recrim9>e e d> libello di falsit e di calunnia4 ,qui poi si tace il racconto 7/rano e curioso sopra ogni cr$]e7 *e f> potremmo delle vic5de di quel discorso m9i/]iale poc'anzi rif]ito2 e il quale1 9 consid]azione appunto della gu]ra *e gli fu mossa e delle m5zogne *e se ne spacci>ono1 abbiamo voluto riscriv]e a lett]a1 e con tutte le m5de e le neglig5ze di /ile con cui fu dettato allora1 s p] la fretta e s p] l'animo inquieto1 e d'altro preoccupato *e di grammatica4 ,ci non p]tanto1 porzione di quella /oria an$dota pu legg]si nel ,libro secondo sullo ,/ato ,romano di ,l4 ,c4 ,f>9i1 dov' ins]ita ezi&io la bozza d'un',allocuzione *e il ,mamiani scriveva a nome e d'ord9e di ,pio ,,ix4 ,nota ,b1 pag4 #cdj4 ,ri/ampiamo vol5ti]i quella ,propo/a di legge1 non m5o p] la novit e utilit del concetto suo1 come p] meglio *i>ire la falsit delle accuse scagliatele contro4 ,del re/o1 s=tunata e soppressa negli ,/ati ,romani1 trov approvazione 9 ,toscana1 dove al ,m9i/]o dell'i/ruzione pubblica fu aggiunto l'(ficio di tutel>e e dirig]e la pubblica b5efic5za4 ,nella infrascritta ,propo/a noi preghiamo altres il lettore a vol] not>e un t5tam5to non ispregevole dell'arte difficilissima ed utilissima di d>e all'op]a del ,gov]no quell'ampiezza e quell'efficacia1 *e accordasi compiutam5te con qual*essia lib]t di privati1 e con ogni tras=mazione e progresso nello spirito di socialit e di consort]ia4 ,soprac* riman di v$]e quello *e l'autore ne discorse di poi nell',accademia di ,filos(ia ,italica4#cg ,,propo/a ,,di ,,legge ,,p] ,,la ,,i/ituzione ,,di ,,un ,,m9i/]o ,,speciale ,,di ,,pubblica ,,b5efic5za4 ,ragione ed economia g5]ale della ,legge4 ,sorg5te prima ed inconsumabile di b5efic5za la c>it1 cio quella dilezione attiva ed eroica 9 v]so del prossimo1 *e ci vi5 p]suasa e insegnata pr9cipalm5te dalla religione4 ,ma la c>it op]> deve b5e ord9ata1#ch e torna impossibile oggi il cr$]e di av]e ogni cosa fatto e ogni cosa provv$uto a sollievo dei pov]i1 qu&o si5si1 non *e l>gite1 ma ezi&io pr(use le proprie so/anze 9 pr(itto di quelli4 ,e similm5te1 non ragionevole il reput>e *e agl'i/ituti di b5efic5za fondati da' padri no/ri non bisogn9o molte e so/anziali ri=me1 e non rimanga oltre ci da promuov]e e da cre>e gran num]o d'altri i/ituti o poco o nulla noti agli anti*i3 9 f9e1 vietano i no/ri tempi di giudic>e *e la c>it b5e ord9ata possa proc$]e al v]o vantaggio e con=to de' mis]i s5za att+]e mille v>iate cognizioni ed applicazioni alla ,economia pubblica1 alla ,/ati/ica1 all',igi5e1 all',indu/ria1 all',agricoltura1 alla ,tecnologia4 ,ora1 tale funzione della c>it illum9ata e b5e ord9ata app>ti5e cos al ,gov]no come a qualunque uomo p>ticol>e4 ,il mondo civile1 siccome il fisico1 compo/o di antagonie4 ,qu9di1 nessuna risoluzione dei problemi civili buona se volge le cose a un solo dei due e/remi4 ,v' *i vuole lasci> impr5d]e e provv$]e il tutto ai ,gov]ni2 *i invece toglie loro presso* ogni incumb5za1 e si commette p] int]o e 9 ogni negozio all'op]a de' privati e de' municipj4 ,ma come la natura1 ogni volta *e nelle sue creazioni vuol porg]e lo spl5d5te modello di alcuna p]fezione1 ci mo/ra sempre un temp]am5to mirabile dell'uno nel v>io1 e della vita vigorosissima delle membra congiunta e organata con la vita int]iore e suprema del lor compo/o2 cos nel corpo sociale umano erra *i vuole1 opprim5do l'agire spontaneo dei s+oli cittad9i e la lib]t dei municipj1 co/ituire una viol5ta unit e uno smod]ato conc5tram5to m9i/rativo4 ,ed erra del p>i *i /ima *e il b5e massimo della repubblica sia p] uscire unicam5te dall'azione disp>ata e sconnessa degl'individui e dei comuni1 e s5za bisogno di procur>e e attu>e al possibile la collegazione e l'unit dei pr9cipj1 delle int5zioni e dei f9i1 e c]to moto iniziale e univ]salm5te direttivo4 ,con que/e consid]azioni m$itata la propo/a di legge *e a ,voi re*iamo1 o ,signori1 intorno al nuovo ,m9i/]o di pubblica b5efic5za4 ,9 tale propo/a v$rete1 le op]e del ,gov]no e il suo legittimo +]im5to non l$]e e non turb>e p] nulla le lib]t del municipio e i diritti del privato2 conciossia* il modo d'azione s> pur sempre o di m]a tutela o completivo od esempl>e2 cio a dire *e il ,gov]no o dif5de e protegge appunto quelle lib]t e quei diritti ovv]o supplisce alla insuffici5za delle facolt d'ogni p>ticol>e uomo e d'ogni comune1 o p] ultimo s'ajuta e s=za di porre nel cospetto dei cittad9i un modello e un esempio lum9oso e imitabile4 ,c]to1 il geloso rispetto a ci *e non dee cad]e 9 guisa diretta e imm$iata sotto la pote/ gov]nante1 se 9 ogni cosa giu/o e pr(icuo1 9 mat]ia di b5efic5za al tutto necess>io1 non d&osi atto al mondo pi nobile e santo1 ma insieme pi spontaneo e m5o is=zevole della privata e pubblica c>it4 ,,te/o ,,della ,,legge4 ,,il ,,consiglio ,,dei ,,m9i/ri ,consid]&o *e tra gli uffici pr9cipali e pi degni di un gov]no probo ed illum9ato si quello di soccorr]e e di educ>e le classi indig5ti2 ,consid]&o *e le dottr9e e le prati*e della b5efic5za pubblica sonosi ne' no/ri tempi mirabilm5te accresciute e aff9ate1 e dom&ano /udio ed occupazione molti=me e cont9ua2 ,conseguita l'approvazione de' due ,consigli delib]anti2 ,avuta la sanzione ,sovrana1 ,decreta #a4 in/ituito un ,m9i/]o speciale di pubblica b5efic5za4 #b4 ,le sue p]t95ze e funzioni sono di*i>ate da un respettivo ord9am5to4 #c4 ,le p]t95ze del ,m9i/]o dell'int]no d9um]ate nella di/9zione #f e nella di/9zione #i dell'articolo #ai del ,motu-proprio sul ,consiglio de' ,m9i/ri1 div5gono p]t95ze del ,m9i/]o di pubblica b5efic5za4 #d4 ,agli /ip5dj e alle altre spese d'(ficio del detto ,m9i/]o sono assegnati #i1ejj scudi1 e #a1jjj p] le spese del primo assetto4 ,dal ,quir9ale li44444 di444444 #ahdh4 ,,ord9am5to ,,del ,,m9i/]o ,,di ,,b5efic5za ,,pubblica4 #a4 ,funzioni g5]ali del ,m9i/]o4 #a4 ,il ,m9i/ro procura 9 g5]e la ri=ma1 il p]fezionam5to e la moltiplicazione degl'i/ituti e delle op]e di b5efic5za *e gi sono 9 atto1 e la fondazione e l'avviam5to degl'i/ituti e op]e nuove1 conosciute p] v]am5te salut>i ed insigni e conv5evoli al tempo ed al luogo4 ,invigila da p]tutto sulle condizioni delle classi pi disagiate1 sui lavoranti1 i contad9i e i necessitosi di ogni ragione4 ,invigila e cura ogni i/ituzione ed ogni op]a conduc5te alla educazione morale e intellettuale delle infime classi4 #b4 ,procura con mezzi m$iati o imm$iati d'approssim>e le op]e tutte di b5efic5za a c]ta unit e collegazione1 aff9e *e se ne aum5ti da ogni lato l'efficacia1 e non ne si5o gli effetti o troppo p>ziali o man*evoli4 #c4 ,promuove appresso i ,consigli delib]anti le leggi e gli ord9am5ti giovevoli alle classi indig5ti e al popolo m9uto4 #d4 ,sopra9t5de agl'i/ituti laicali di b5efic5za da lui fondati o dal ,gov]no poss$uti1 e a qualunque disegno e impresa da lui o dal ,gov]no attuata1 e la quale int5de al sollievo e alla educazione delle classi inf]iori4 #e4 ,sopra9t5de similm5te a quegl'i/ituti e op]e laicali di b5efic5za e di educazione popol>e1 le quali sono po/e dai fondatori sotto il rigu>dam5to e la cura imm$iata di *i gov]na4 #f4 ,s'+]isce1 d'accordo coi municipj o coi rettori privati1 nel regolam5to di quegl'i/ituti ed op]e comunitative o private1 alle quali vi5e il ,gov]no 9 soccorso con la pecunia pubblica1 o con altra mani]a efficace e raggu>devole di ajuto4 #g4 ,quanto alle fondazioni e congregazioni1 e similm5te a qualunque specie ed atto di pubblica b5efic5za1 dip5d5ti al tutto dai municipj o dalla c>it di privati1 e *e si rimangono esclusi dalle tre pr$ette categorie1 il ,m9i/ro ne piglia cognizione esatta e p>ticol>eggiata1 ed esige copia aut5tica degli /atuti e regolam5ti4 ,invigila *e non contravv5gano 9 nulla alle leggi univ]sali dello ,/ato4 ,promove e propone 9 s5o de' ,consessi legislativi quelle provvid5ze e cautele *e imp$iscono alle b5efic5ze d'i/ituto municipale o privato di fuorvi>e e corromp]si4 ,risponde ai consigli ri*ie/i1 e invita p] via (ficiosa a modific>e1 miglior>e1 propag>e e 9 ogni guisa p]fezion>e l'op]a della b5efic5za4 ,invita similm5te e procura la colleganza e reciprocazione degli uffici e degli ajuti fra l'uno i/ituto e l'altro1 e 9 g5]e favorisce e caldeggia p] ogni modo l'azione loro4 ,,ii4 ,funzioni speciali4 #a4 ,le p]t95ze peculi>i del ,m9i/]o si raccolgono tutte 9 due va/e categorie4 ,la prima in*iude le op]e di b5efic5za rip>atrice4 ,la seconda le op]e di b5efic5za pres]vatrice4 ,non p] *e l'una non si mes*i quasi sempre nell'altra2 onde si di/+uono solo p] la preval5za dell'uno ufficio sull'altro1 cio della b5efic5za rip>atrice sulla pres]vatrice1 o vicev]sa4 #b4 ,nella prima categoria s'in*iudono pr9cipalm5te3 ,gli ,ospizj pe' sordo-muti1 pe' cie*i1 p] gl'invalidi1 p] gli orfani1 pe' trovatelli1 p] le p>tori5ti2 ,gli osp$ali ,i ricov]i p] li m5di*i ,i manicomj ,i soccorsi pubblici agl'indig5ti ,i soccorsi p] le case ,gli opificj pubblici ,i discolati o case di correzione4 #c4 ,nella seconda categoria s'in*iudono pr9cipalm5te3 ,le i/ituzioni igi5i*e ,le sale di asilo ,le sale di allattam5to o incunabuli ,le congregazioni di mutuo soccorso ,le casse dei risp>mj ,i monti di piet ,le scuole dom5icali ,le scuole di c>it ,le scuole rurali o di villa ,le scuole indu/riali o artigiane4 ,,iii4 ,funzioni /raord9>ie4 #a4 ,9 ogni grave p]turbazione civile1 e sopravv55do le c>e/ie1 l'epidemie1 i comm]ciali sconvolgim5ti1 i subiti /agnam5ti de' traffi*i1 ed ogni altro s9i/ro *e (f5da e flagelli 9 guisa imm$iata il popol m9uto1 crescono di necessit le cure e gl'+]im5ti del ,m9i/]o4 #b4 ,9 que' casi1 il ,m9i/ro o propone al ,p>lam5to o delib]a co' suoi ,colleghi sul modo di rec>e /raord9>j sussidj alle classi pi pov]e4 ,propone e delib]a3 ,sui lavori pubblici /raord9>j ,sull'ampli>e o moltiplic>e i ricov]i ,sul sovv5ire gli emigranti ,sull'invigil>e le incette1 agevol>e le importazioni ec4 ,e sopra ogni altro mezzo e sp$i5te di sollecita ed efficace rip>azione e con=tazione4 ,,iv4 ,relazioni speciali con gli altri ,m9i/]i4 #a4 ,le relazioni pi frequ5ti e speciali sono3 ,col ,m9i/]o della i/ruzione pubblica1 a rispetto della i/ruzione prim>ia e delle scuole tecni*e popol>i4 ,col ,m9i/]o della ,giu/izia1 pr9cipalm5te p] la patroc9azione dei pov]i1 pe' luoghi di p5a e p] le discipl9e p5it5ziali4 ,col ,m9i/]o del comm]cio1 dell'agricoltura e dei pubblici lavori1 p] la condizione de' lavoranti e dei contad9i4 ,col ,m9i/ro o prefetto di ,polizia1 pe' malviv5ti e gli accattoni1 e p] le abitud9i e co/umanze del basso popolo4 #b4 ,regolam5ti peculi>i1 accordati con tutti i ,m9i/ri e dettati secondo la m5te del ,motu-proprio sul ,consiglio dei ,m9i/ri1 def9iranno pi p] m9uto1 e secondo *e occorre1 la mat]ia e il modo delle relazioni1 i limiti delle p]t95ze e la reciprocazione degli uffici4 ,v4 ,consiglio privato4 #a4 ,il ,m9i/]o di b5efic5za un ,consiglio privato1 presi$uto dal ,m9i/ro m$esimo1 il quale lo *iama a consulta appresso di s due volte alm5o 9 cias*$un mese1 e pi spesso ne' casi /raord9>j4 #b4 ,il ,consiglio non pu ess]e compo/o di m5o di ,undici membri4 ,due vi /anno ascritti p]petuam5te a cagione di loro dignit1 e sono3 ,il ,segret>io della ,congregazione dei ,vescovi1 e il ,s5atore di ,roma4 #c4 ,tutti gli altri ,consigli]i sono eletti dal ,pr9cipe4 #d4 ,essi v5gono scelti 9 modo da comporre1 quanto possibile1 l'ord9e qui segnato3 #a4 ,un pr(essore o cultore di ,sci5ze ,economi*e e di ,/ati/ica #b4 ,un m$ico #c4 ,un agricoltore #d4 ,un pratico delle indu/rie e comm]ci #e4 ,un pr(essore o cultore di ,p$agogia #f4 ,un uomo di legge #g4 ,un +egn]e #h4 ,un ascritto alla ,congregazione degli /udj #i4 ,un pratico delle ag5zie4 #e4 ,le funzioni di ,consigli]e sono assolutam5te gratuite e m]am5te onorifi*e4 ,,vi4 ,congregazioni di ,c>it4 #a4 ,9 ogni citt ,capo di prov9cia risi$e una ,congregazione di c>it4 #b4 ,i suoi compon5ti non possono ess] m5o di ,c9que n pi di ,sette4 #c4 ,ciascuno di loro scelto e deputato dal ,pr9cipe4 #d4 ,oltre que/i1 si$ono nella ,congregazione p] diritto di dignit il ,vescovo e il ,gonfaloni]e della citt1 e ne sono membri onor>j p]petui4 #e4 ,tutti i compon5ti la ,congregazione1 cos gli eletti dal ,pr9cipe come gli onor>j1 adempiono l'ufficio loro s5za emolum5to alcuno4 #f4 ,si adunano appresso il capo della prov9cia 7loro presid5te7 una volta alm5o p] settimana1 e pi spesso nei casi /raord9>j4 #g4 ,la scelta de' compon5ti cade 9 g5]e sulle p]sone pi dotte e spec*iate e zelanti del b5e delle infime classi4 #h4 ,ogni tri5nio la ,congregazione si r9nova di un t]zo4 #i4 ,pei due primi tri5nj1 gli usc5ti sono e/ratti a sorte4 ,appresso1 seguono l'ord9e di anzianit4 #aj4 ,passato un tri5nio1 ciascuno degli usc5ti pu v5ire rieletto4 #aa4 ,la ,congregazione consultata sopra ogni ri=ma ed innovazione 9 qualunque i/ituto ed op]a c>itativa della prov9cia4 consultata sull'amm9i/razione ord9>ia di essi i/ituti1 e le v5gono pres5tati i bilanci di quelli *e sono retti dal ,gov]no e dai suoi delegati4 ,pu v5irle commesso dal ,presid5te qual*e (ficio det]m9ato e p>ticol>e intorno alla ,b5efic5za4 ,consegna e pu raccom&>e ad esso i memoriali e i ri*iami intorno al subbietto m$esimo4 ,la ,congregazione elegge fuor del suo s5o il suo segret>io1 e gli assegna uno /ip5dio4 ,gli atti di ogni sua tornata sono depositati nella cancell]ia del ,gov]no della prov9cia1 e se ne m&a copia al ,m9i/ro4 ,,vii4 ,segret>iato4 #a4 ,il ,m9i/ro manti5e assidua corrispond5za (ficiale coi ,presidi delle prov9cie1 e altri rappres5tanti del ,gov]no1 intorno all'op]a di b5efic5za1 e p] mezzo de' primi relazione pure cont9ua con le ,congregazioni prov9ciali di ,c>it4 #b4 ,similm5te1 corrispond5za (ficiale coi rettori e direttori di tutti quegl'i/ituti e op]e c>itative e di educazione popol>e1 le quali dip5dono dal ,gov]no1 o dal ,gov]no sono rigu>devolm5te soccorse4 #c4 ,c>teggia poi 9 via (ficiosa1 e 9 es]cizio ed uso dell'azione sua direttiva e morale1 ,coi municipj1 9 quanto fondano ed amm9i/rano i/ituti e op]e di b5efic5za dip5d5ti al tutto ed unicam5te dall'autorit loro2 ,con le private congregazioni e consort]ie e coi p>ticol>i uom9i *e fondano ed amm9i/rano a conto proprio ed a b5e pubblico esse op]e ed i/ituti2 ,col ,c>d9ale ,prefetto della ,congregazione de' ,vescovi e ,regol>i1 intorno al buon &am5to degli atti ed i/ituzioni c>itative di m]a fondazione ecclesia/ica4 ,similm5te e p] la /essa cagione c>teggia coi ,vescovi1 ed altri rettori e direttori di quegli atti ed i/ituzioni4 ,,viii4 ,ord9am5ti speciali e di*i>ativi4 ,articolo ,unico4 ,ognuna delle mat]ie p>titam5te trattate nei sup]iori p>agrafi1 ricev] di mano 9 mano maggiore di*i>azione e pi m9uta di/9zione dai respettivi regolam5ti e dalle circol>i m9i/]iali4 ,,t]5zio ,,mamiani4 ,nota ,c1 pag4 #cdj4 ,tra l'altre propo/e di legge fatte alle ,cam]e dal ,m9i/]o del #b di maggio1 da cit>e quella sul secreto po/ale2 un disegno di ,banco ,nazionale2 v>ie propo/e di legge p] provv$]e alle cresc5ti spese /raord9>ie2 una sulla regol>it dei pesi e delle misure2 una sull'ord9am5to delle ,gu>die ,civi*e mobili2 una sulla co/ruzione dei telegrafi4 ,pi propo/e di leggi sugli armam5ti e le leve2 una sull'abolizione dei f$ecommessi e dei maggioras*i2 una sulla tras=mazione della tassa del mac9ato4 ,intanto1 al ,consiglio di ,/ato *e ricev vita ed ord9am5to dal m$esimo ,m9i/]o1 erano /ati dettati i pr9cipj e le norme p] compil>e la legge sulla i/ituzione dei ,municipj1 quella intorno alla nuova =ma dei tribunali1 l'altra sul rimutam5to dell'ufficio del ,controllore1 ec4 ,nota ,d1 pag4 #cde4 ,il ,consiglio dei ,deputati1 nelle prime p>ole *e pubblic1 e fu il d dopo della p>t5za del ,pontefice1 riconobbe 9 modo ap]to e compiuto la legalit dei ,m9i/ri e del loro m&ato1 dic5do3 ,dev'ess]e manife/o *e nell'ass5za del ,pr9cipe il gov]no dello ,/ato p]mane co/ituito nelle m$esime =me e colle m$esime autorit4 ,il ,consiglio dei ,deputati1 sempre f]mo nell'es]cizio de' suoi diritti e nell'oss]vanza de' suoi dov]i1 si accorda di tutta sua volont col ,m9i/]o al quale il ,santo ,padre conf]ito i pot]i e nell'ass5za sua raccom&ato l'ufficio di tutel>e l'ord9e pubblico4 ,nota ,e1 pag4 #cea4 ,=se al lettore gradir di legg]e qui p] int]o tal ,nota1 e v$r da quanta ragione e mod]azione insieme v5isse dettata1 e come fosse una voce debole s ma s9c]a 7e doveva ess] l'ultima7 di conciliazione e di pace1 alzata 9 mezzo ai tumulti e agli /repiti delle fazioni4 ,n4 #ifha4 ,,dal ,,m9i/]o ,,degli ,,aff>i ,,e/]i4 ,circol>e al ,corpo ,diplomatico ,roma1 #bi novembre #ahdh4 ,gli ultimi casi di ,roma1 pr9cipiati da un atroce assass9io1 e t]m9ati con la improvvisa e soppiatta p>t5za del ,pr9cipe1 possono agevolm5te f> sorg]e nella m5te dei ,m9i/ri e ,rappres5tanti ,e/]ni un concetto non giu/o e non v]o inv]so coloro i quali reggono ora lo ,/ato1 e i quali1 invece1 reputano di av] adempiuto un atto di gran devozione alla ,patria1 cons5t5do di s$]e al ,gov]no e di tutel>e l'ord9e pubblico4 ,il sottoscritto giunse 9 ,roma p>ec*i giorni dopo i fatti viol5ti del #af di novembre1 e non accett il ,m9i/]o1 al quale lo *iamava il ,pr9cipe con dispaccio dell',em95tissimo ,segret>io di ,/ato1 se non qu&o vide la ,patria 9 p]icolo e/remo e a tutti visibile di riman]e s5za ,gov]no1 e qu&o un ,autografo del ,santo ,padre1 indiritto al ,m>*ese ,sac*etti1 ,cu/ode dei ,sacri ,palazzi1 riconf]mava ciascun ,m9i/ro nel proprio (ficio1 e voleva ad essi raccom&ata 9 ispecial modo la quiete e l'ord9e pubblico4 ,rispetto poi ai degni ,colleghi del sottoscritto1 c]to *e la sola p>te *'ebbe alcuno di loro negli avv5im5ti del #af di novembre1 fu d'int]porsi cont9uo fra il ,popolo sollevato ed il ,pr9cipe1 aff9e di procacci>e una composizione one/a e pacifica4 ,quanto al deplorevole ammazzam5to del ,rossi1 il pres5te ,m9i/]o 1 come poteva il meglio1 soddisfatto al debito suo1 col com&o espresso e ripetuto *e fece ai respettivi ufficiali1 di proc$]e vigorosam5te e sp$itam5te alla scop]ta e alla punizione del reo4 ,tutta ,roma intanto ad]isce 9 modo sollecito e manife/issimo al ,m9i/]o1 e mai non s' v$uta maggiore e pi intima unione fra i v>j ord9i di magi/rati1 come ap]tam5te lo mo/ra il ,proclama del ,consiglio dei ,deputati1 quello dell',alto ,consiglio sbito dopo v5uto 9 luce1 e quello inf9e del nuovo ,s5ato della citt4 ,il *e ba/i p] i/ruire i ,m9i/ri e ,rappres5tanti dei ,gov]ni ,e/]iori intorno alla legalit p]fetta del pres5te ,m9i/]o ,romano1 e alla integrit e s*iettezza delle sue int5zioni4 ,dopo ci1 il sottoscritto l'onore di porre 9 consid]azione dei ,m9i/ri e ,rappres5tanti dei ,gov]ni ,e/]iori c]ti fatti e disposizioni morali di gran mom5to1 e acconcissime a b5 discoprire altrui l'indole e l'importanza degli ultimi accadim5ti di que/a metropoli4 ,prima cosa da not>e si 1 *e il ,santo ,padre mai non so/5uto la m5 *e m9ima =za e m9accia1 9 qualunque es]cizio ed atto dell'autorit sua pontificia4 ,la tempe/a pi volte insorta con fi]a e m9accevole furia1 sempre quietate e spianate le onde sue a pi dell',alt>e4 ,la seconda cosa1 degna sopramodo di v5ir pond]ata1 si 1 *e d'ogni accid5te pi duro e d'ogni viol5za occorsa negli ultimi tempi 9 ,roma e nelle ,prov9cie1 /ata occasione e cagione p]petua il problema difficilissimo di conv5i5tem5te accord>e il temporale dom9io collo spirituale2 desid]&o i popoli tutti di que/a contrada1 con pi5o ed unanime voto1 *e fra i due pot]i int]v5ga una divisione pr(onda e compiuta1 salva riman5do la unit di amb$ue nella /essa ,augu/a ,p]sona2 laddove dall'altro lato si voluto e sp]ato pi *e o/9atam5te di t5]li1 come p] addietro1 9 i/retto modo congiunti e confusi4 ,alla soluzione quieta e durevole di tanto problema1 abbisognava un mutuo spirito di toll]anza1 di conciliazione e di longanimit2 e soprattutto facea me/i]i l'azione l5ta del tempo e degli i/ituti1 e la =za degli abiti nuovi e dei nuovi int]essi4 ,ma le passioni di entrambi gli e/remi p>titi1 e quella impazi5za tem]>ia ed improvida *e sp+e 9 ogni p>te di ,europa e del mondo le pres5ti g5]azioni a romp]e tutto ci *e di sbito non si piega e non muta1 conduss]o 9 ,roma la resi/5za e il conflitto1 e le rapide e =se immature tras=mazioni4 poi mes*iato ed aggiunto asprezza e impetuosit al conflitto il s5tim5to nazionale non soddisfatto1 e il cr$]si 9 que/i ultimi tempi *e v5isse a contesa colla politica nuova italiana la vec*ia politica della romana curia1 la quale p5sato troppe volte di scamp>e ed avvantaggi>e s sola nel naufragio della ,nazione4 ,da tutto ci il sottoscritto piglia arbitrio di conclud]e1 *e le agitazioni e le rivolture dello ,/ato ,romano mettono radice 9 un s5tim5to univ]sale1 e 9 un bisogno fondatissimo ed incessante2 il quale non v]r1 del sicuro1 attutato e di/rutto dai temp]am5ti e uffici dei ,diplomatici1 e nemmanco dall'uso dell'armi quali *e foss]o4 ,elle sgom5t]ebbono temporaneam5te gli spiriti s5za mut>li n v9c]li2 e li v$remmo ad ogni occasione ribollir pi f]oci e m5o placabili1 simiglianti a f9issime molle1 *e altri pu comprim]e e /orc]e1 ma non imp$ire *e mille volte risorgano e scatt9o4 ,qu9di reputa il sottoscritto1 *e niuna azione1 niun +egno1 niun'arte e modo d'int]v5zione /rani]a riuscir a quet>e e a sopprim]e quella r9asc5te e durissima necessit delle cose1 la quale pur resi/ito alla =za attra5te e soave delle virt evangeli*e1 della bont spec*iata e della inf9ita e inalt]abile mansuetud9e del ,sovrano ,pontefice1 ed ezi&io prevaluto all'amore riconosc5te dei popoli inv]so l',iniziatore ,augu/o della nazionale rig5]azione4 ,,t]5zio ,,mamiani4 ,ai t]m9i di que/a ,nota1 fattesi a voce da alcun no/ro ,commiss>io le debite *iose1 le quali v5ivano1 la pi p>te1 d$otte dalle norme caute e prud5ti allora seguite e *e la pres5te ,lett]a acc5na pi sopra1 amb$ue i ,gov]ni1 ,francese cio e ,+lese1 mo/r>onsi soddisfatti1 e promis]o d'int]porsi tra il ,pr9cipe e il popolo1 come discreti e pacifici m$iatori4 ,c]to *e1 innanzi alla convocazione della ,co/itu5te romana e all'acclamazione della repubblica1 sebb5e dal ,cavaignac fu mosso discorso d'int]v5to armato e com9citane l'esecuzione1 non pot il disegno v5ir proseguito1 manc&o affatto i prete/i4 ,dell',+hilt]ra ba/] dire1 *e 9 ogni dispaccio di "l ,palm]/on intorno al proposito1 raccom&avansi caldam5te tutte le guise opportune e possibili di conciliazione e d'accordo1 e biasimavasi con ricise p>ole qual si volesse int]v5to ed uso di =za /rani]a4 ,non p] que/o si presume da noi di neg>e1 *e rotto l'es]cito italiano a ,nov>a1 div5tava probabile assai l'invasione au/riaca nelle ,prov9cie ,romane1 quantunque mant5ute si foss]o nella suggezione del ,papa1 e d5tro gli angu/i limiti dello ,/atuto4 ,ma l'amore del v]o e l'amor d',italia ci =zano a dire1 *e gli ultimi rivolgim5ti di ,roma e della ,toscana nocqu]o pi *e m$iocrem5te al buon esito della riscossa2 e ad ogni modo1 l',au/ria sola invad5te arrecato avrebbe non altro *e odio e scr$ito imm5so alla fazione prelatizia *e la *iamava4 ,=se mancato s>ebbe allora la possibilit ezi&io di abolir lo ,/atuto rima/o sempre 9 atto1 e dimor&o dal lato no/ro intatti e compiuti la ragione e il diritto4 ,pi c]to *e non avrebbe potuto ,leopoldo abolire il suo proprio 9 ,toscana1 nella quale s5za le m5e repubblicane ogni cosa s>ebbesi mant5uta quieta4 ,ma pratic&osi s9o alla f9e la politica iniziata dall'autore di que/e lett]e1 ci *e del sicuro v5iva imp$ito1 era il fatto fune/o e mis]o sopra tutti1 d'una specie di ,santa ,crociata *e l',europa ,cattolica messo insieme p] rialz>e la pote/ temporale dei papi1 e rialz>la assoluta1 e secondo le pret5sioni e le massime del giure div9o dei ,mon>*i4 ,onde1 tanto sono ora angosciati e disanimati i popoli1 quanto imbaldanzita e infr5eticata la setta nemica d'ogni concessione e d'ogni int]esse nazionale italiano2 e a cui sembrano quasi* ritornati i tempi di ,gregorio ,,vii e d',innoc5zio ,,iii4 ,n mai si pu deplor>e quanto ragion vorrebbe que/'uscio ap]to e spalancato oggid 9 ,italia all'intromessione armata di tutti i =e/i]i nelle no/re facc5de1 sotto sembiante di regg]e e puntell>e il pr9cipato ecclesia/ico4 ,oh6 vi puzzano1 dunque1 le glorie *e i repubblicani sonosi guadagnate1 ed anzi nno guadagnato all',italia1 combatt5do 9 gu]ra disugualissima e s5za sp]anza8 ,amiamo le vo/re glorie1 e come ,italiani ne &iamo alt]i4 ,ma lott>e a morte contro l',au/ria non era c]to m5 bello *e contro la ,francia2 e le file de' combatt5ti1 s>ebb]o /ate pi folte1 il diritto pi int]o1 la colleganza europea r5duta impossibile1 rimosso dalla patria un gran pr9cipio di divisione1 /rappato a =za il suffragio di quanti uom9i lib]i e one/i illum9a il sole4 ,nota ,f1 pag4 #cea4 ,i t]m9i della ,prote/a furono gl'infrascritti4 ,il ,g5]ale ,cavaignac1 nel d #bh del mese scorso1 signific all',assemblea ,nazionale di ,francia1 *e giuntagli nuova dei casi succ$uti 9 ,roma il d #af di quel mese /esso1 aveva1 m$iante i telegrafi1 com&ato foss]o di pres5te imb>cati #cejj uom9i sopra tre fregate a vapore1 e diretti v]so ,civitavec*ia1 aff9e di assicur>e la p]sona del ,santo ,padre1 la sua lib]t e la riv]5za *e gli si debbe4 ,nelle norme poi scritte e m&ate dal ,g5]ale al signor de ,corcelles1 e lette all',assemblea nazionale 9 quel m$esimo giorno1 s'incontrano que/e =mali p>ole3 -- ,voi non siete autorizzato ad int]v5ire 9 alcuna delle que/ioni politi*e 9 ,roma agitate4 ,spetta solam5te all',assemblea ,nazionale il det]m9>e la p>te *e vorr f> av]e alla ,repubblica nei provv$im5ti coi quali s'in/aur] uno /ato regol>e di cose nei dom9j della ,*iesa4 -- ,a noi sottoscritti necessit di not>e 9 primo luogo1 siccome il d>e ord9e di entr>e armata mano 9 un t]ritorio /rani]o1 non ass5t5dolo i suoi abitanti e *i lo gov]na1 p] s m$esimo atto contr>io alle massime fondam5tali del gius delle g5ti1 ancora qu&o si compia con int5zione di assicur>e la vita e la lib]t del ,pr9cipe quivi imp]ante4 ,conciossia* ogni popolo arbitro 9 casa sua d'ogni qualunque suo fatto1 e giudice solo de' proprj int]essi2 e ne' ,pr9cipi 7giu/a le dottr9e univ]salm5te ora accettate1 e massime 9 ,francia7 non risi$e una tal signoria e non vive un diritto tanto assoluto e div9o1 *e facciali sup]iori ad ogni altro diritto sociale e politico1 e li sep>i affatto dalla indip5d5za e dalla sovranit nazionale4 ,secondam5te1 oss]vano i sottoscritti1 come nella i/ruzione data dal ,g5]ale ,cavaignac al signore de ,corcelles1 il primo inciso del p]iodo poc'anzi allegato contraddica pat5tem5te al secondo4 ,imp]oc* nel primo com&asi al ,de ,corcelles di non intromett]si punto nella que/ione insorta tra il popolo ed il suo ,pr9cipe2 e nell'altro1 consid]ato il caso *e l',assemblea ,francese delib]i e voglia 9 diretto modo p>tecip>e ai provv$im5ti pi idonei p] ricondurre lo ,/ato ecclesia/ico 9 situazione regol>e e pacifica4 ,il primo inciso1 p]tanto1 sembra vol]e esclud]e l'int]v5to politico1 e nel secondo si annunzia come possibile4 ,i sottoscritti1 tac5do p] brevit molte ragioni concomitanti1 e p>ec*i altri pr9cipj del giure int]nazionale *e militano 9 lor favore1 ri/r+onsi a ricord>e al ,g5]ale ,cavaignac la prescrizione *i>issima dell'articolo #e della ,co/ituzione nuova di ,francia1 col quale si decret *e le armi francesi mai non s>anno adop]ate a detrim5to v]uno delle lib]t dei popoli4 ,ora1 la prima1 s5za m5o1 delle lib]t loro la indip5d5za nazionale1 e il riman]e arbitri sempre e signori delle proprie sorti nel proprio ,/ato1 arbitri e signori dell'int]no assetto della cosa publica4 ,ma il ,pontefice1 si obbietta1 oltre al signoreggi>e tre milioni di sudditi1 ,capo e ,mod]atore di tutto l',orbe ,cattolico2 e p] ad ogni ,pot5tato *e pr(essi la ,cattolica ,religione1 importa di av] sicurezza *e il sommo ,g]>ca non so/5ga mai v]una viol5za1 e nemmanco patisca grave e frequ5te p]turbazione nell'es]cizio piano e spontaneo della pontificia pode/4 ,noi non c'intratt]remo qui n a combatt]e n a comm5t>e cote/a massima1 nella sua maggiore a/rattezza consid]ata4 ,ma vogliasi riconosc]e ad ogni modo1 *'ella dee v5ire applicata e addatta ai v]i e congrui casi1 non ai suppo/i o simulati od ali5i dal subbietto4 ,ed oltre a ci1 egli f> bisogno sempre di conv5ire e accord>si p] innanzi sul modo di pratic>e con equit e imp>zialit quella massima1 e salv&o scrupolosam5te i diritti *e a ciascun popolo alla indip5d5za1 alla lib]t e al franco e int]o maneggio de' suoi proprj negozj4 ,il *e presuppo/o1 diciamo 9 primo luogo1 *e l'int]v5to non pu v5ire all'atto giammai1 qualora la spirituale autorit del ,pontefice non sia negli uffici suoi n imp$ita n p]turbata4 ,ora1 la diff]5za sorta fra il ,santo ,padre ed il popolo m]am5te e unicam5te politica4 ,e neppur l'+egno della calunnia potrebbe tanto aguzz>si1 da d>e app>5za di v]it a qual si voglia ass]zione contr>ia4 ,la ,*iesa intatta ne' suoi diritti1 nelle sue p]t95ze1 ne' suoi es]cizj d'ogni specie e d'ogni ragione4 ,9 secondo luogo1 f]mato pure il caso1 *e il sac]dozio supremo non sia con la debita lib]t e spontaneit es]citato1 9 guisa niuna potrebbesi cons5tire *e una sola delle nazioni ,europee si arrogasse il diritto e l'arbitrio d'int]v5ire da s ed armata mano 9 un paese a lei =e/i]o1 sia qualunque la ragione e il prete/o *e ponga innanzi4 ,se il ,re di ,francia 7qu&o era 9 seggio7 ebbe nome di ,cri/ianissimo1 l',imp]atore d',au/ria fu ed *iamato ,apo/olico1 il mon>ca di ,spagna ,cattolico1 e ,f$elissimo quello di ,portogallo2 titoli tutti gr&i egualm5te e sol5ni3 e p] a ciascuno di tali ,pr9cipi s'addirebbe il privilegio m$esimo1 e compet]ebbe un egual diritto d'+]im5to 9 ,italia2 e non gi alla sola ,francia repubblicana1 come sembra op9>e il ,g5]ale ,cavaignac4 ,inf9e1 nella fatta supposizione1 occorre1 come acc5nammo1 *e l'int]v5to non calpe/i p] nulla il dritto de' popoli1 e1 oltre di ci1 riesca durevolm5te utile ed efficace4 ,imp]oc* s5za tali due condizioni1 dell'equit p] un lato e della utilit ed efficacia p] l'altro1 l'int]v5to s>ebbe vano ed +iu/o1 e p] dannoso e riprovevole4 ,al pres5te1 diciamo *'egli manife/o *e l'int]v5to armato de' =e/i]i negli ,/ati della ,*iesa non pu succ$]e s5za imp$ire ed (f5d]e direttam5te e 9 modo enormissimo le pubbli*e lib]t e fran*igie del popol ,romano1 e p] indiretto quelle d'ogni altro ,/ato d',italia2 e d'altra b&a1 non pu torn>e durevolm5te utile ed efficace1 e b5 consuon>e col f9e4 ,problemi siffatti non si risolvono col taglio della spada1 n con qualunque atto e adop]am5to di mat]iale =za4 ,e p]ci1 tutta la p>te ass5nata1 temp]ata e virtuosa dei popoli pontificj p5sato e procurato di sciogli]e l'arduo problema p] vie razionali e pacifi*e1 corregg5do le prime cagioni e non gli ultimi effetti1 la so/anza e non gli accid5ti1 e procacci&o di sb>bic>e le v]e e pr(onde radici dal male4 ,p] ci1 essa fece plauso gr&issimo al programma m9i/]iale delli #e di giugno1#ci 9 cui si annunciava la lieta sp]anza di v$] sep>ata p] sempre1 e 9 guisa adatta e s9c]a1 la pote/ temporale dalla spirituale2 come* amb$ue unite nella /essa ,augu/a ,p]sona4 ,e p]* avvi alcune azioni ed usi speciali del pot]e mon>*ico i quali il ,pontefice aff]ma di non pot]li accord>e con la sua pat]na e apo/olica autorit1 egli gr&em5te me/i]i *e quella porzione di regio pot]e sia delegata e rimessa ad altrui 9 mani]a conv5i5te e pratica1 aff9e *e i popoli dello /ato ,romano non v5gano ad ogni tratto oppugnati nel desid]io legittimo il quale nutrono co/antem5te d'ogni ragionevole lib]t e d'ogni progresso civile2 e sopra tutto non v5gano mai combattuti nel s5tim5to lor nazionale1 e nella prima e so/anzialissima di tutte le condizioni sociali e politi*e3 quella1 cio1 di viv]e indip5d5ti e signori e mod]atori delle proprie lor sorti1 e di pot]si con gli altri ,italiani insieme affranc>e dal giogo oltraggioso e durissimo dello /rani]o4 ,ma torn&o ora al discorso del g5]ale ,cavaignac1 a noi si rappres5ta come molto cr$ibile1 *e dopo av] egli saputo da' suoi commiss>j e corrispond5ti la quiete pr(onda 9 cui vivesi ,roma e lo ,/ato s9 dal dimane del giorno #af di novembre2 dopo conosciuta la concordia mirabile 9 cui si /r+ono ogni d pi il ,m9i/]o1 le ,cam]e1 il ,municipio1 la ,gu>dia ,civica e tutte l'altre p>ti del popolo2 dopo consid]ato come ci mant5ga 9 ,roma e 9 ciascuna prov9cia un ord9e v]am5te esempl>e1 e come 9 s5o alla lib]t illimitata di p5si]i1 di scritti e di op]e 9 cui trovansi que/e g5ti1 non iscorgesi un atto ed un c5no non pure contr>io alla f$e ,cattolica1 ma nettampoco irriv]5te1 e il quale (f5da 9 alcuna p>te e fra/orni le prati*e num]ose e le cotidiane dimo/razioni1 app>ati e c]imonie di culto e/]iore2 inf9e1 dopo av]e quel ,g5]ale consid]ato1 *e il ,m9i/]o1 le ,cam]e ed ogni altra magi/ratura nulla nno *e f>e con le passioni del popolo n con gli eccessi deplorevoli *e ne possono rampoll>e1 e come invece tutti essi que' gov]nanti e que' magi/rati mant5gonsi f]mi nella legalit e nello /retto es]cizio de' loro diritti e de' loro dov]i2 si s5tir co/retto a mut>e op9ione e delib]azione1 e non v]r con la =za e l'impeto soldatesco a difficolt>e e t>d>e quella leale conciliazione1 la qual dee nasc]e spontaneam5te con segni di p]duranza e con reciprocazione p]fetta2 e cos p] virt dell'amore e della p]suasione1 come p] la necessit delle cose meglio conosciuta e s5tita d'ambe le p>ti4 ,ma quello *e sia di ci1 la delib]azione del ,g5]ale ,cavaignac1 alla quale mal ci s(fre l'animo di cr$]e *e p>tecipi di buon grado la g5]osa ,nazione ,francese1 reca un'umiliazione e un'+iuria gravissima a tutte le g5ti ,italiane4 ,sotto qualunque colore1 e p] qualunque ragione one/a e plausibile1 il ,g5]ale ,cavaignac int5da d'int]v5ire a mano armata 9 ,italia1 ci un fatto *e1 non cons5tito dalla ,nazione e da *i p] legge la rappres5ta1 co/ituisce una violazione v]a e flagrante dell'univ]sale diritto dei popoli4 ,il ,g5]ale ,cavaignac neppure acc5na alcun prec$5te accordo n coi popoli n coi ,pr9cipi della ,p5isola4 ,egli non fa motto della ri*ie/a o1 p] lo manco1 dell'ap]to e pi5o accett>e e ad]ire di ,pio ,,ix2 la qual ri*ie/a e il quale accett>e e ad]ire noi neghiamo d'altra p>te1 *e possa mai ess]e /ato4 ,pio ,,ix il pi mansueto de' ,pr9cipi1 ed cuore alto e italiano4 ,p]1 come potrebb'egli vol] torn>e tra' suoi figliuoli e nella sua s$e prec$uto e fian*eggiato d'armi /rani]e8 ,*i ci aff]ma1 ed anzi *i ci suppone di lui1 crudelm5te l'oltraggia4 ,oltre di *e 7non sov]*io il ripet]lo71 tratt&osi qui non dell'ufficio suo v5]&o e apo/olico1 ma unicam5te delle diff]5ze politi*e nate tra lui e i suoi popoli1 torn>e 9 mezzo di loro m$iante le armi e la viol5za de' =e/i]i1 s>a compi]e l'atto il pi diametralm5te contr>io *e f> si possa ai pr9cipj del reggim5to co/ituzionale1 e alle massime pi manife/e e volg>i del dritto pubblico4 ,ci tutto consid]ato1 noi sottoscritti prote/iamo =malm5te e sol5nem5te 9 faccia all',italia e all',europa contra la invasione francese delib]ata e appre/ata dal ,g5]ale ,cavaignac2 e di*i>iamo *e alle sue truppe v]r1 secondo le no/re =ze1 imp$ito lo sb>co1 e l'entr>e e viol>e1 dove*essia1 il t]ritorio nazionale4 ,il *e fac5do1 noi int5diamo di dif5d] l'onore non solam5te di que/e ,prov9cie ,romane1 ma dell',italia tutta quanta1 e di second>e la volont e la delib]azione f]missima di tutti i suoi popoli4 ,e similm5te facciamo caldo1 espresso e1 pi *e si pu da noi1 sol5ne e veem5te ri*iamo ai ,pot5tati di ,europa1 ed al s5so loro di equit e di giu/izia4 ,imp]oc* la causa e l'+iuria comune a tutte mai le ,nazioni gelose dell'indip5d5za1 e alt]e di av] conqui/ato la politica lib]t4 ,roma1 #h dicembre #ahdh4 ,nota ,g1 pag4 #ceb4 ,la ,commissione provvisoria di ,gov]no1 soli tre d innanzi all'ap]tura della ,co/itu5te ,romana1 promulg e sanc di proprio arbitrio quella legge m$esima sui ,municipj1 *e il ,mamiani pres5tava al ,consiglio dei ,deputati il #ba di decembre4 ,qual*e leggi] mutazione ed aggiunta vi fu introdotta2 ma1 p] =tuna1 elle cadono sulle p>ti m]am5te discipl9ali1 e punto non alt]ano la so/anza e l'economia della legge4 ,la sola disposizione nuova da not>si1 que/a3 ,il diritto di decret>e le impo/e potr1 dopo l'esp]i5za di tre anni1 v5ire limitato da una legge nazionale1 *e det]m9i ed uni=mi al si/ema g5]ale alcuni alm5o degli oggetti della imposizione4 ,tale ris]va e cautela sup]flua1 dappoi* ne' consessi legislativi p]mane sempre la facolt di limit>e e modific>e1 secondo ragione e 9 vi/a dell'univ]sal b5e1 l'uso dei diritti comunitativi2 e ci p] massima di gius pubblico2 e p] di*i>azione speciale della legge di cui discorriamo1 ove s'incontrano que/e =mali p>ole3 ,i limiti del pot]e delib]ativo de' ,municipj sono det]m9ati444444 dalle leggi univ]sali dello ,/ato1 dalle delib]azioni de' ,corpi legislativi1 ec4 ,nota ,h1 pag4 #ced4 ,non inutili =se alla /oria sono le p>ole con *e l'autore dom&1 il d primo dicembre1 alla ,cam]a facolt pi5a di tratt>e coi ,gov]ni della ,p5isola intorno al ,congresso ,co/itu5te italiano4 ,ogni memoria *e conc]ne il t5tam5to fatto 9 que' tempi p] unire gli ,/ati ,italiani 9 conf$]azione1 ci sembra *e mai non debba cad]e dall'animo degli ottimi cittad9i2 p]* 9 quel concetto solo *iusa la salute e la r$5zione v]a e fattibile della ,patria4 ,le p>ole1 adunque1 del ,mamiani furono le segu5ti4 ,se apriamo i libri di p>ec*i gravi politici dell'et no/ra1 noi vi leggiamo que/a s5t5za2 *e1 cio1 il mut>e ed il progr$ire degli ,/ati d',europa nno pr9cipalm5te mirato al f9e di sciogli]e i piccioli reami ne' gr&i1 e co/ruir da p] tutto una salda e pod]osa unit di gov]no4 ,il pronunziato di tali scrittori v]o 9 gran p>te1 n io mi pongo qui a neg>lo od a m5om>lo4 ,p] altro1 io mant5go f]missimam5te1 *e non debbesi 9 quel fatto avvis>e e riconosc]e sotto v]uno aspetto l'ultima p]fezione del moto civile dei popoli4 ,a quella incorporazione di tante e s va/e prov9cie di molto m9or cagione la mutua b5evol5za e il mutuo vantaggio dei docili abitatori1 *e il mat]ial successo delle conqui/e1 l'accid5te delle er$it1 e i convegni e i maneggi dei pr9cipi4 ,all'unit poi rigorosa e sempre cresciuta dei gov]ni1 pors]o avviam5to o occasione non la saviezza maggiore delle nazioni e il prezioso increm5to e accomunam5to della sci5za politica1 ma la successiva e/9zione d'ogni ord9e e d'ogni autorit int]m$ia fra i mon>*i ed i sudditi1 ma l'odio de' privilegi1 e la naturale dittatura onde furono inve/iti i re p] isb>b>e gli ultimi dritti feudali4 ,9 ogni modo1 a me non sembra cosa eccell5te e p]fetta l'adun>e e add5s>e le =ze civili e politi*e 9 un solo ed unico punto1 e quasi imp$ire le facolt pi svegliate e nobili de' prov9ciali1 e sopprim]e ogni =ma div]sa e spontanea di vita comune nel riman5te ed amplissimo corpo della repubblica4 ,e s'io non temessi di p>l>vi un l+uaggio troppo accademico e inopportuno al luogo ed al tempo1 v'invit]ei1 cittad9i1 a b5 divis>e le op]e della natura1 le quali quanta maggior p]fezione organica ne dimo/rano1 tanto 9 ciascuna porzione e 9 ciascun membro e visc]e dell'ente animato rivelano maggior v>iet1 vigorezza1 implicazione e increm5to di vita propria1 b5e armonizzata e congiunta colla vita c5trale e mod]atrice del compo/o4 ,ma come ci sia1 sembrami ora c]tissimo *e la ,provvid5za app>ec*i all',italia que/o gran b5e di mant5]e 9 ciascuna sua p>te la orig9alit1 il vigore1 la v>iet e il m>aviglioso dispiegam5to delle sue =ze e virt speciali e individuali1 9 debita guisa contemp]ate ed unificate con la pot5za e virt g5]ale e sopraem95te del tutto4 ,cagione di tal miracolo s> s5za m5o la ,conf$]azione ,italiana1 il cui patto fondam5tale1 le cui p]t95ze e gli uffici v]ranno det]m9ate e 9 p]petuo f]mate da un ,congresso ,co/itu5te4 ,allor* io dico1 o cittad9i1 ,congresso ,co/itu5te1 cr$o col nome solo av] *i>am5te annunciato1 *'io non piglio a discorr]e di una conf$]azione fra i pr9cipi soli1 ma sibb5e de' pr9cipi insiemem5te coi popoli2 non di una conf$]azione transitoria ed accid5tale1 ma immobile e p]si/5te1 ma so/anziale e feconda2 non di tali azioni o tali altre p] accordo p>ticol>e p5sate ed effettuate1 ma di un pot]e e d'un reggim5to c5trale1 comune e p]petuo1 pi5o di efficacia e d'autorit1 saggio1 illu/re1 imp>ziale e v5]abile a tutti1 sic* ne' supremi ed univ]sali int]essi della ,nazione non isdegn9o di obb$irgli i coronati reggitori de' s+oli ,/ati4 ,il ,m9i/]o vo/ro pi5o di f$e nella ,conf$]azione ,italiana4 ,imp]oc* un popolo diviso p] lunghissima et 9 ,i/ati div]si ed indip5d5ti1 avvezzi a leggi1 i/ituti1 gov]ni1 usi1 co/umi1 tradizioni e p>l>i lor proprj1 e soliti da qual*e secolo a inorgorglirsi e presum]e della natura loro e disi/im> quella di tutti gli altri2 un popolo cos fatto1 io dico1 non si scioglie e non si confonde 9 una sola prov9cia1 se non p] effetto della conqui/a o d'alcuna viol5za int]iore3 e que/a1 io nol nego1 pu riuscire 9 pi casi ed 9 pi mani]e1 ma 9 nessuna s> durabile2 e un po' di conflitto *e sorga negl'int]essi e nelle ambizioni1 il mal sopito egoismo delle prov9cie rid> su rabbioso e fune/o2 e quella =tunata viol5za o sorpresa *e voglia *iam>si1 avr da ultimo non altro fatto *e app>ec*i>e i semi delle discordie inte/9e1 e =se an*e della gu]ra e del sangue civile4 ,e p] a quel popolo di cui p>lo1 o s> impossibile sempre di b5 comporsi 9 v]o e durevole ess]e di nazione2 o gli conv]r av] ricorso alla =ma conf$]ativa1 la quale torn] poi tanto pi salut>e e fruttif]a1 quanto pi /retta e maggiorm5te =nita di facolt e pr]ogative4 ,n tralasc] di not>e1 come una /retta ,conf$]azione1 *i b5 la consid]a1 non o/eggia ed anzi prep>a le cose e gli uom9i a qualunque specie di maggiore unit politica2 dove1 p] lo contr>io1 le unioni e incorporazioni subitanee e premature1 e pi assai com&ate ed impo/e *e accettate e volute1 possono conv]tirsi pi t>di 9 cagioni avv]se e di/urbatrici di una leale e spontanea ,conf$]azione4 ,n gi l'indole di que/a e le disposizioni e le regole *e si appropria sono cos det]m9ate e inflessibili1 *e mal si riesca a pieg>le e adatt>le alle diff]5ti cont+5ze e necessit *e incontra la lunga e rimutevole vita d'una nazione4 ,l'+egno e l'arte politica pu invece disegn>e e attu>e un patto conf$]ativo suffici5te ad ogni v>iet di =tuna2 ed ora simile a una dittatura e capace d'ogni unit e veem5za d'azione2 ora cos l>go da somigli>e pi pre/o una compagnia ed un'amicizia1 *e altra cosa imp]ativa ed obbligatoria4 ,p] contra1 se v' al mondo =ma t5ace ed aspra e poco arr5devole1 si del sicuro l'unit di gov]no assoluta ed onnipot5te2 come tuttogiorno il dimo/ra alcuna nazione europea troppo =se celebrata1 e poco opportunam5te imitata4 ,io salgo1 p]tanto1 9 r+hi]a col grato ufficio di annunzi>vi1 *e il ,m9i/]o vo/ro int5de que/'oggi m$esimo di d>e com9ciam5to ad att5] la promessa gi fatta d9nanzi al popolo s9c]am5te e sol5nem5te2 *e1 cio1 s>ebbesi spesa ogni e/rema cura1 so/5uto ogni fatica1 adop]ato ogni zelo aff9e *e la ,co/itu5te ,italiana possa quanto prima v5ire ad effetto4 ,e c]to1 se l'impresa nobilissima e santa p5desse dal solo no/ro arbitrio e giudicio1 noi saliremmo qui a pr(]irvi un disegno di legge p] iscegli]e e convoc>e i ,deputati ,co/itu5ti2 e pre/o munita quella propo/a dell'adesione e sanzione vo/ra1 *e altro rim>rebbe se non god]e del fatto insigne1 e nella vi/a del desid]ato ,congresso pasc]e lungam5te gli sgu>di e gli affetti8 ,ma1 pur troppo1 alla consumazione di tale atto bisogna il cons5tim5to e l'unione di tutti gli ,/ati italiani1 o di presso* tutti4 ,e p] il ,m9i/]o pres5tasi d9anzi a voi fiducialm5te a *i$]vi d'ess] =nito delle congrue facolt p] entr> subito 9 negoziato con essi ,gov]ni4 ,e p]* voi non volete1 com' ragione1 e mai non dovete1 cos mezzo alla cieca e s5za un'antec$5te e pi5a cognizione di causa1 inve/ire i ,m9i/ri di facolt s importanti e gelose2 imp] noi v5iamo a signific>vi po*i pr9cipj1 ma so/anziosi e precisi1 coi quali int5diamo di condurre le prati*e coi ,gov]ni italiani4 ,e l'espressione di que' pr9cipj fatta *i>a1 semplice e breve al possibile1 si la segu5te4 #a ,gli ,/ati ,italiani elegg]anno e convo*]anno un',assemblea ,co/itu5te comune1 alla quale si confid] il m&ato supremo di compil>e un ,patto ,conf$]ativo1 *e1 rispett&o l'esi/5za e l'autonomia dei s+oli ,/ati1 e lasci&one inalt]ata la =ma di gov]no e le leggi fondam5tali1 valga ad assicur>e la lib]t1 l',unione e l',indip5d5za assoluta e p]petua della ,nazione1 e a promov]ne ogni qualunque prosp]it e gr&ezza4 #b ,all',assemblea ,co/itu5te ogni ,/ato m&] un num]o uguale di ,deputati rappres5tanti4 #c ,que/i v]ranno eletti 9 ciascuno ,/ato giu/a il modo *e ciascun ,gov]no e ,p>lam5to delib]] di us>e4 #d ,l',assemblea ,co/itu5te si radun] 9 ,roma4 #e ,il modo col quale i paesi d',italia occupati al pres5te dallo /rani]o ess] dovranno rappres5tati nell',assemblea1 rim>r a tratt>si fra i ,gov]ni *e ad]iranno all',atto ,conf$]ativo4 #f ,l',assemblea ,co/itu5te1 innanzi pure di proc$]e alla discussione e compilazione del ,patto1 delib]] sui provv$im5ti comuni ri*ie/i dall'urg5za somma dei casi e fatti necess>j al pronto e compiuto conseguim5to dell',indip5d5za ,nazionale4 ,ecco i fondam5ti e i pr9cipj secondo i quali il ,m9i/]o proponesi di entr> di subito 9 accordo coi v>j ,/ati della ,p5isola intorno al disegno d'un ,congresso ,co/itu5te4 ,se a voi giov] di approv>li1 noi1 tronc&o ogni indugio1 inizi]emo il trattato prima col ,gov]no ,toscano2 siccome quello *e gran zelatore della ,co/itu5te ,italiana1 e pur te/ ci fatto sap]e *e assai di buon grado porr alquante modificazioni e re/rizioni alle massime da lui promulgate intorno al proposito1 ess5do egli desid]osissimo di conciliazione e concordia4 ,v5uti esso e noi 9 p]fetto convegno 7la quale op]a non cr$o n lunga n malagevole71 us]emo entrambi ogni /udio e tutte le =ze dell'intelletto e dell'animo p] acco/>e al no/ro disegno e a tutte le no/re comuni int5zioni il ,gov]no ,piemontese4#dj ,ci conseguito1 il ,m9i/]o torn] innanzi di voi col risultam5to dell'una e dell'altra pratica2 e il vo/ro t]m9ativo giudicio porr 9 atto alla f9e il desid]ato e sospirato ,congresso ,co/itu5te4 ,dir s*ietto e franco1 *e /a molto disco/o da noi il dubio *e voi non siate p] imp>tirci le facolt le quali *ieggiamo4 ,conciossia* voi disc]nete1 del sicuro1 nella no/ra propo/a un gran mezzo 7=se an*e l'unico7 p] ovvi>e ai mali d',italia1 e i gi com9ciati e pres5ti ispegn]e e rip>>e4 ,troppo la no/ra ,patria comune mutata 9 que/i ultimi tempi1 ed an*e 9 peggio mutata4 ,un primo e solo disa/ro1 ramm5tatelo o cittad9i1 sull'armi ,subalp9e caduto1 una sola battaglia non v9ta riusc ba/ante a gitt>e p] t]ra le anime no/re2 ed ora ecc$iamo1 p] quel *'io ne giudico1 nello scoram5to e nell'abb&ono di noi m$esimi1 quanto ecc$emmo da prima non 9 ardire g5]oso1 ma 9 giovanile baldanza e 9 tem]it sconsigliata4 ,signori1 egli gr&e necessit di provv$]e alle condizioni sempre pi mis]e di que/a ,patria comune1 *e a noi drizza gli oc*i e t5de le braccia1 e mo/ra i campi ,lomb>di nel s]vaggio ricaduti1 e ,v5ezia /retta da fi]a ossidione1 e ,napoli insangu9ata e la ,sicilia pi5a di /rage civile4 ,io non m5tir all'animo mio1 e dir *e la discordia1 il sospetto1 la diffid5za e l'orgoglio nno la massima p>te di que' mali su noi rovesciata1 e ricaccian l',italia nelle anti*e sv5ture4 ,n v' oggimai prov9cia della ,p5isola *e sia sana ed int]a1 non un palmo di t]ra 9 cui le stte e i p>titi f]ocem5te non si combattano4 ,eppure1 a me sembra di udir tuttora il suono degli inni caldi e infiammati di fratellevole amore4 ,/annomi ancora d9nanzi agli oc*i quelle giojose dimo/ranze1 quei raduni s5za tumulto1 quei congressi s5za contese1 quelle fe/e pi5e di pura e fiduciale letizia1 e 9 cui gli ornam5ti1 gli addobbi1 le insegne1 i simboli1 le iscrizioni e ogni cosa ricordava e ammoniva la somma necessit dell'unione2 ed anzi1 la voglia te/imoniava e il proposito f]mo e inconcusso della concordia g5]ale e p]petua4 ,ma tutto ci durato quanto la fragranza dei fiori e delle ghirl&e *e ai frat]ni ban*etti c'incoronavano1 quanto il fumo degli inc5si *e ardevano p] le *iese a r+razi>e ,iddio del risorgim5to italiano4 ,e p] io v'annunzio col pi pond]ato giudicio e col pi pr(ondo conv9cim5to dell'animo1 *e la unione e concordia no/ra o p] sempre sono p]dute e di/rutte1 o non possono rig]mogli>e e r9asc]e *e dal s5o fecondo della ,co/itu5te ,italiana4 ,nota ,i1 pag4 #cfd4 ,a prova di ci1 ricord]emo un sol fatto tra molti4 ,durante il ,gov]no ,provvisorio1 v5n]o le truppe ,svizz]e com&ate1 p] vol]e espresso del ,pontefice1 di lasci>e ,bologna1 dove /anziavano1 e condursi 9 ,roma4 ,le popolazioni1 com'era da t5]si p] pi *e c]to1 insors]o a mano armata p] imp$ire il passo alle truppe2 le quali non altrim5ti potean =z>lo1 *e empi5do quei luoghi di molta /rage4 ,v9se negli ,svizz]i un s5tim5to di umanit1 e non os>ono di p>tire4 ,il quale atto cos giudicato dall',allocuzione del #bj aprile3 -- ,quae 7,helvetiorum copiae7 huic no/rae voluntati haudquaquam obsequutae sunt1 cum prs]tim supremus ill>um ,ductor 9 hac re haud recte atque honorifice se gess]it4 -- ,del re/o1 se la bont di ,dio pi *e la prud5za umana ci pres]v dal sangue civile1 tutti gli altri mali dall',autore pres5titi e temuti fanno gua/o e /razio crudele delle s=tunate ,prov9cie ,romane4 ,l'oppressione e la s]vit loro gi pi5a e consumatissima1 e svaniron con essa le sp]anze magnifi*e di tutta ,europa1 anzi di tutta ,cri/ianit1 di v$]e il papato rig5]>si1 e la ,*iesa proc$]e al f9e di p>i passo con la civilt e gli alti concetti del secolo4 ,torna o/9ato e fune/o1 come p] innanzi1 il dissidio antico tra il pontificato e la lib]t1 tra gl'int]essi dello ,/ato ,ecclesia/ico e quelli della ,nazione ,italiana2 e alla m5te di ciascuno si riaffaccia con dolore la t]ribile comp>azione di ,ma*iavello della pietra inca/rata fra le labbra della f]ita1 s *e mai non pu gu>ire n *iud]si4 ,all'autore di que/o scritto rimane1 p] ultimo1 il debito di prote/>e1 siccome fa1 con tutte quante le =ze dell'animo e tutta l'efficacia e la santit del diritto1 contro l'abolizione viol5ta1 p]niciosa1 illegale e p] ogni modo +iu/a e tirannica delle lib]t co/ituzionali nelle ,prov9cie ,romane4 ,egli1 afflittissimo del pres5te e oltre misura spav5tato dell'avv5ire1 non pu non ripet]e spesso 9 cuor suo1 con angoscia affannosa e div9atrice3 -- ,sv5turata ,roma1 sv5turato ,pontefice6 -- ,,p>te ,,t]za4 ,,ultimi ,,tempi4 ,collo*iamo 9 que/'ultima p>te ci *e 9 mat]ie politi*e dett e pubblic il no/ro ,autore dall'abolizione dello ,/atuto ,romano 9 poi4 ,vi5e p] primo quel *e ins]iva ,egli del proprio nel sol giornale di opposizione lib]ale *e scrivssesi 9 ,roma durante il gov]no republicano1 e dove difese la lib]t1 come prima e sempre avea fatto1 e f> 9 sua vita4 ,ma int]ruppe 7com'era b5 di ragione7 la sua dignitosa e franca c5sura1 qu&o gli /rani]i sb>c>ono1 e la ,citt ebbe animo di salv> l'onore delle no/re armi e del no/ro vessillo4 ,,sulla ,,disdetta ,,dell',,armi/izio4 #bj m>zo #ahdi4 ,l'armi/izio disdetto2 la gu]ra sacra intimata2 e 9 que/'ora m$esima =se 9 *e noi scriviamo1 le aure lomb>de spirano nuovam5te nel vessillo italiano4 ,il moto primo del cuor no/ro si di r+razi>e umilm5te il ,padre delle nazioni e il ,datore et]no di lib]t1 p] av]e infuso ne' ,subalp9i e nel ,pr9cipe loro tanta magnanimit e =tezza da non dubit>e di romp]e una seconda volta la gu]ra1 quantunque si v$ano presso* abb&onati dal riman5te d',italia1 e debban riporre migliore sp]anza nei popoli del ,danubio *e ne' proprj fratelli4 pure piacciuto al b5igno ,iddio di non p]mett]e *'elli si sgagli>diss]o p] divisione e si scompigliass]o p] furore di p>titi e di stte1 e lor p]suaso di non aspett>e *e g]m9ass]o i mali semi di diffid5za e di fanatismo sp>si di soppiatto da mani abilissime a sconci>e e disord9>e4 ,/retti1 discipl9ati e raccolti intorno al lor ,pr9cipe1 nno1 b5* soli1 protetto l',italia e contro gli /rani]i e contro le int]ne follie4 ,ora1 la spada di nuovo snudata1 e 9 quegli animi g5]osi non pu capire *e un sol p5si]o3 r$im] l',italia e v5dic>e le sv5ture di ,somma ,campagna e di ,cu/oza4 ,non *e il fras>io ampolloso e sup]lativo delle no/re gazzette1 ma neppur lo /ile dei sommi scrittori ba/]ebbe1 noi cr$iamo1 a descriv]e la gioja coraggiosa e t]ribile *e invade 9 que/i giorni il petto d'ogni ,lomb>do4 ,troppo ravv$uti e corretti alla scuola dell'in=tunio1 essi pi non son p] cad]e nelle fune/e inc]tezze1 nelle sup]bie municipali1 e negli /olti e +iuriosi sospetti ai quali ezi&io tra l'armi e 9 mezzo alla gu]ra sconsigliatam5te davano luogo4 ,deh6 l'in=tunio e l'esp]i5za corregga noi pure2 e f9*1 alm5o1 dura la prova p]icolosa e f9ale contro dell',au/ria1 torni la mis]a ,italia a quella invidiata concordia e a quella fiamma di fratellanza e d'amore *e fece c>a e m>avigliosa all'int]o mondo civile l'aurora del no/ro risorgim5to4 ,an*e il m$io evo conobbe le tregue di ,dio3 non conosc]em noi p] l',italia una tregua di p>titi e di smod]ate op9ioni8 ,c]to1 p] no/ro avviso1 ci tanto pi dov]oso a coloro i quali1 la vigilia m$esima della gu]ra1 os>ono di suscit>e 9 alcune p>ti della ,p5isola nuove e feconde cagioni d'odio1 di scont5tezza e di diss5sione4 7,dalla ,sp]anza dell',epoca47 ,,sulla ,,necessit ,,del ,,conf$]>si4 #bg m>zo #ahdi4 ,l',italia1 *i pu neg>lo8 ogni d pi si sconvolge1 ogni d pi si slega e disgiunge nei fatti1 nelle op9ioni e negli int]essi4 ,ufficio p]tanto del buon cittad9o imp$ire *e scompigli&osi e divid5dosi tuttavia1 sm>risca i nobilissimi f9i a cui vuol p]v5ire1 ed i quali sono pr9cipalm5te la ,indip5d5za1 l',unione1 e la ,lib]t4 ,e qui pure sembra me/i]i *e risovv5ga a tutti la massima del ,ma*iavello1 *e p] riord9>e gli umani i/ituti occorre di risosp+]li inv]so i pr9cipj4 ,l',italia di com9ciam5to al risorg]e suo con la univ]sale concordia e armonia delle m5ti e degli animi2 mo/r di abborrire da ogni fazione1 e di vol] concili>e con f9a e g5]osa indu/ria i p5sam5ti1 le mire e i desid]j di tutti4 ,l'ard5za e l'impeto delle passioni non volle adop]ati e sfogati nelle stte e nelle brighe int]iori1 ma rivolti contro dell',au/ria1 intesi al magi/]o delle armi1 ai p]icoli della gu]ra e a quelle imprese ardite e magnanime *e il riscatto della patria comune ric]ca ed inspira4 ,fra i mezzi e gli app>ec*i pi acconci p] m5>e a b5e il fi]o conflitto1 conseguire l'indip5d5za1 acqui/>e vita e abito di nazione1 indic e raccom& con ardore tutti i modi e tutte le vie p] giung]e a qual*e notabile grado di cons5so e di unione tra i membri della gran famiglia italiana2 e desid] =tem5te 9 fra essi una leale ed intima ,conf$]azione4 ,volle p] ci m$esimo1 *e 9 ciascuna prov9cia le i/ituzioni foss]o tanto l>ghe1 e tanto alm5o vi si godesse di lib]t1 quanto ne bisogna p] concorr]e sp$itam5te e con buon successo alla cacciata degli /rani]i e all'unione conf$]ativa2 il riman5te giudic dov]si lasci>e1 e tratt>e a gu]ra f9ita4 ,volle poi quella lib]t uguale p] tutti1 avv]sa ad ogni viol5za1 amica d'ogni ord9e di cittad9i1 tutrice spassionata d'ogni diritto1 d'ogni pr]ogativa1 d'ogni possesso2 lib]t v]a1 insomma1 e non f9ta ed inorpellata da nomi e simboli gr&i e pomposi2 lib]t fondata sulla giu/izia comune e imp>ziale1 s]vita da m9i/ri e ufficiali cos abili come integri1 oss]vatrice scrupolosa e sev]a delle leggi1 promovitrice della pubblica educazione1 massime di quella del popol m9uto1 calda di spiriti religiosi e c>itativi1 e in=mata soprattutto dal s5tim5to pr(ondo e radicatissimo del dov]e4 ,noi di que/e massime e di que/e prati*e1 le quali tutte furono f9 da pr9cipio espresse e acclamate dal buon s5so della nazione1 s>emo indefessi propugnatori4 ,e non no/ra colpa se torna utile ed opportuno1 p] non dir necess>io1 il ripet]e e raccom&>e all',italia v]it cos ovvie ad un tempo1 e cos salutevoli4 ,noi ad]iremo con f$e a tutti i gov]ni *e mir]anno con zelo in/ancabile ad effettu>e l'indip5d5za e il patto d'unione2 a tutti i gov]ni ad]iremo non ripulsivi ed intoll]anti1 non agitati e pr$om9ati da focoso amore di p>te1 ma pr(essanti equit1 mod]azione1 ass5natezza1 e capaci di annegazione e di sacrificio4 ,da tutto ci si raccoglie1 *e noi poco o nulla ci occup]emo 9 que/o ,p]iodico delle =me di reggim5to politico1 e assaissimo della bont delle leggi2 e p] con dilig5za e /udio ne indagh]emo e invigil]emo l'applicazione e l'esecuzione4 ,noi 7p] v5ire 9 ispecialit a ,roma e al suo ,/ato7 9 qualunque atto dell',assemblea1 e 9 qualunque del ,comitato esecutivo e del ,m9i/]o1 esam9]emo anzi tutto e con massima cura le att95ze *e avr col b5e comune d',italia1 con la gu]ra del riscatto e col bisogno e l'aspettazione del patto conf$]ativo2 poi con le condizioni p>ticol>i di que/e no/re prov9cie1 e sempre con gli et]ni pr9cipj della moralit1 della lib]t e della giu/izia4 ,gli uom9i passano1 le i/ituzioni non buone si posson mut>e1 le leggi oppressive abrog>e4 ,ma le basse cupidigie svegliate1 il cr$ito affatto sp5to1 i nodi m9i/rativi disciolti1 ogni pr9cipio d'autorit sb&ito1 il dispotismo sotto nome di lib]t1 le cosci5ze viol5tate1 l'odio1 il sospetto1 la diffid5za1 la discordia 9 ogni canto sem9ate1 sono mali tanto peggiori e pi pr(ondi e durevoli1 9 quanto *e r5dono inefficaci e t>divi i rim$j1 e corrodono e gua/ano la tempra /essa degli animi e la probit univ]sale1 *e il primo e l'ultimo fondam5to del viv] civile4 ,il tempo giunto *e l'op9ione dei mod]ati si mo/ri ap]ta ed int]a1 smett5do le retic5ze ed i bl&im5ti4 ,tempo giunto *e la lor falange num]osissima raduni e /r+a ord9atam5te le proprie file1 e proc$a innanzi a b&i]e spiegate1 us&o p] la sua ,causa1 *e la ,causa d',italia1 quell'attivit e quel coraggio *e gl'immod]ati adop]ano p] la loro4 ,tuttoci1 rispetto al g5]ale si/ema1 e alla franca e f]ma ragione di ,/ato *e noi pr(essiamo4 ,v55do ai casi del d d'oggi1 il *e vuol dire alla gu]ra santa di gi scoppiata1 le p>ole e i p5si]i no/ri non possono nella so/anza diff]ire 9 nulla da quelli d'ogni buon patriota e d'ogni v]o italiano1 qualunque sia l'op9ione e il p>tito al quale s'acco/a4 ,la gu]ra il gran fatto1 il nobile scopo1 il supremo int]esse di tutti2 e quanto l'op]a della p5na1 quanto l'ufficio d'un'effem]ide la pu ajut>e e giov>e1 tanto s> da noi praticato con sempre viva e premurosa sollecitud9e4 ,a noi non i/anno 9 cuore gelosie e sospetti dell'altrui f$e ed +r&im5to1 n si fa gravosa e t]ribile alcuna delle consegu5ze della vittoria4 ,non potr ,c>lo ,alb]to pr(itt>e mai tanto de' suoi trionfi p] s e pel mon>cato1 *e non riesca inf9itam5te maggiore il b5e e il pr(itto recato dalla sua spada all',italia1 d&ole seggio fra le nazioni1 e arbitrio e imp]o sopra s /essa4 7,dalla ,sp]anza dell',epoca47 ,,del ,,p>tecip>e ,,alla ,,gu]ra ,,lomb>da4 #bg m>zo #ahdi4 ,j]i dal rappres5tante del popolo ,pietro ,/]b9i era consigliata l',assemblea di non punto invi>e 9 ,lomb>dia le no/re milizie1 se il gov]no di ,piemonte non di*i>asse prima di riconosc]e la nova sovranit della ,repubblica ,romana4 ,a que/a op9ione s+ol>issima noi non avremmo neppur p5sato di contradire1 se non ci fosse da pi b&e rif]ito1 tale ess]e altres la s5t5za del ,comitato ,esecutivo1 o alm5o di p>ec*i de' suoi4 ,n p] que/o1 vogliam cr$]e ancora allo /rano proponim5to4 ,imp]oc* troppo doloroso riuscirebbe all'animo no/ro di v$]e ,roma ed il suo gov]no 9 s basso /ato caduti1 da patteggi>e e m]canteggi>e1 qu&o trattasi del riscatto de' no/ri fratelli1 trattasi dell'indip5d5za italiana1 anzi di que/a m$esima lib]t no/ra1 *e siam gelosi di dilat>e e di mant5]e4 ,e *e8 la gu]ra di ,lomb>dia =se agli oc*i dei ,triunviri una facc5da mon>*ica1 e non una gu]ra nazionale e italiana8 ,se il re ,c>lo ,alb]to fu primo a sgua9>e la spada p] la patria comune1 gloria a lui 9 p]petuo1 gloria a' que' g5]osi *e fra i cim5ti e i p]icoli lo seguit>ono4 ,ma ci non toglie l'obbligo =male e rigoroso a noi tutti di accorr]e1 alm5o secondi1 alla comune difesa4 ,e *e8 dopo av]e s altam5te gridato la gu]ra del popolo1 e riempiuto di frasi magnifi*e gazzette e proclami1 mac*9a =se il gov]no della repubblica di vilm5te dis]t>e dalla ,causa ,nazionale8 ,no1 noi ci o/9iamo a non cr$]lo1 e resp+iamo con grave sdegno le p>ole ac]be e +iuriose *e ne' giornali di ,francia scagliavansi sopra il ,mazz9i ed i suoi seguaci1 accagion&oli di cod>dia1 e di cess>si ognora dal luogo dove f]ve il combattim5to e sovra/a il p]icolo4 ,a noi sovvi5e con gran diletto1 come p>ec*i fra loro m>ciass]o alla gu]ra lomb>da1 e d'ss]vi prove di bel coraggio e di ardore vivissimo p] la indip5d5za comune4 ,ma ora *'elli soli timoneggian lo ,/ato1 ora *e desso il ,mazz9i col voto unanime dell',assemblea vi5e acclamato cittad9o romano1 e *'egli tantissima p>te dei p5sam5ti e prov$im5ti del no/ro gov]no2 *e cosa f>ebbe dire e op9>e di lui1 *e cosa de' suoi proseliti1 qu&o ,roma e *i la regge non op]asse a que/i giorni con la pre/ezza1 lo zelo e la veem5za1 *e il r9nov>si della t]ribile lotta ric]ca e vuole dagl',italiani8 ,un sol ricordo d>emo al ,gov]no1 ed que/o3 *e se ,roma e le sue prov9cie lasci>ono butt>e a t]ra la pote/ temporale dei ,papi a cagione pr9cipalm5te *e non sembr f]vorosa e infiammata abba/anza p] la ,causa ,nazionale1 non rispett]anno c]to il pot]e e i diritti della ,repubblica1 s'ella mo/r] o lasc] indov9>e la b5* m5oma esitazione ad ajut>e con tutte le =ze e tutto lo +egno la santa gu]ra ,italiana4 7,dalla ,sp]anza dell',epoca47 ,,sulla ,,v]it ,,nella ,,politica4 #bh m>zo #ahdi4 ,una s5t5za magnifica si va ripet5do da molti2 e que/a 1 *e il fondam5to d'ogni si/ema politico e d'ogni =ma di gov]no debb'ess]e la v]it4 ,noi pigliamo vol5ti]i 9 p>ola tutti coloro *e pronunziano e propagano oggi con gravit e sussiego1 tale aurea s5t5za1 e desid]iamo =te *e i fatti non v5gano a contraddirli giammai4 ,intanto pr5d]emo arbitrio di f> loro qual*e discreta int]rogazione1 p] lev> di mezzo i dubj e gli scrupoli *e ci mole/ano1 e =se contro ragione4 ,e prima1 *i$]emo se c]ti repubblicani1 qu&o p>lano di lib]t1 esprimono il v]o od il falso2 p]* da una p>te accusano ogni gov]no co/ituzionale di fond>si sulle f9zioni1 e d'imp$ire e sopprim]e molte preziose fran*igie2 dall'altra1 p]v5uti essi al com&o e p/isi alla prova del maneggi>e lo ,/ato1 si v$e troppo sov5te *e la viol5za occupa il luogo del diritto4 ,*i$iamo di poi1 se op]&osi e favell&osi sempre 9 nome del popolo1 qualora la gr&e pluralit di que/o o non curi o diss5ta o dispregi1 sia mett]e innanzi una v]it od una m5zogna4 ,*i$iamo se lo spacci>e p] effettivo e legittimo il suffragio univ]sale1 qualora 9 moltissimi luoghi consi/a nel voto di po*e dozz9e di uom9i1 e 9 altri v5ga indettato e manipolato dai capi soli di un p>tito1 non debba consid]>si come una c]ta e pat5te f9zione4 ,*i$iamo se le ballottazioni e se gli scrut9j p>lam5t>j1 eseguiti con po*issima lib]t e sotto l'influsso prepot5te e cont9uo di un clamoroso uditorio1 debbansi reput>e s9c]i e spontanei1 o rassegn>e an*'essi pi giu/am5te nel nov]o delle f9zioni4 ,*i$iamo se l'imporre ad un popolo alcuna =ma di politico reggim5to1 alla quale si sa e v$e *e la pi p>te di lui mal vol5ti]i ad]isce1 e p] la quale non p] ni5te app>ec*iato e dispo/o1 sia un rec>e +iuria alla v]it od un soddisf>la4 ,inf9e1 ci s5tiamo a/retti di *i$]e con i/anza e premura1 se da un lato il grid>e gu]ra e indip5d5za della patria comune1 e dall'altro il produrre uno /ato di cose *e a quella gu]ra non si conf1 e /urba e difficulta l'unione di tutti gli animi1 v5ga a fond>e la ,causa italiana nel v]o o nel falso4 ,noi frattanto non tac]emo1 *e da que/o cumulo appunto di dissimulazioni e m5zogne nasce lo scon=to e il disdegno g5]ale dei buoni2 p]lo* temiamo con gran ragione *e il popolo se ne /an*i1 e pigli ad odi>e ed a fa/idire la lib]t2 od alm5o si lasci &>e al dubio1 all'indiff]5za1 all'irrisione e allo s*]no1 r9facci&oci mille sup]be promesse1 e grid&o ad una voce3 d'ogni cosa i lib]ali nno m5tito2 promettevano la lib]t e ci di]ono la viol5za2 promettevano un buono e santo gov]no1 e ci di]on lo scr$ito1 la pov]t1 la discordia e l'univ]sale scont5tezza4 7,dalla ,sp]anza dell',epoca47 ,,invito ,,alla ,,conciliazione4#da #c aprile #ahdi4 ,poc'arte e poca dissimulazione bisogn]ebbe aff9e di d>e al no/ro ,p]iodico una sembianza vi/osa e gradevole a tutti coloro i quali pu la sv5tura d',italia mett]e 9 grado fra breve di disp5s>e dignit ed onori4 ,ma nessun'arte1 nessuna dissimulazione si occult] mai nelle no/re p>ole2 a cagione *e l'int5to a cui miriamo purissimo1 e non abbiamo *ie/o nulla e nulla aspettato da v]un p>tito4 ,pregati alcuni di noi e sollecitati a condurre a b5e la cosa pubblica1 il fec]o con lealt e zelo1 us&o temp]anza e longanimit1 ins9o al punto *e non ne v5ivano (fesi i pr9cipj da lor pr(essati2 ed one/o fu l'uscire come l'entr>e1 p]* l'orgoglio e l'ambizione non d>anno mai crollo alle no/re cosci5ze4 ,gi disse un ,greco1 ess]e troppo r>a =tuna v$] salire la filos(ia accanto al seggio de' pr9cipi4 ,noi diciamo *e altrettanto r>o v$] salire la lib]t v]a e compiuta acco/o al seggio d'ogni mani]a di gov]nanti2 p]*1 9 g5]e1 le passioni1 gl'int]essi ed il fanatismo cos avv]sano la lib]t1 come s'ins9uano di leggi]i nel cuor de' pot5ti4 ,da que/o d$uciamo1 *e s> =se ufficio no/ro p]petuo lo sgradire ai dom9anti e c5sur>ne le op]e2 ma non mut] p] ci la ,impresa *e noi scegliemmo1 e nella quale /a scritto a gr&i lett]e d'oro3 ,tutta la lib]t1 e p] tutti4 ,ci ba/i a signific>e con pi5a s9c]it e fran*ezza le no/re int5zioni1 delle quali p]altro cr$iamo i/ruito e p]suaso ciascuno *e ci conosce4 ,il s9dacato *'es]citiamo sugli atti di coloro da' quali al pres5te riceve il no/ro paese e leggi e com&i1 non vuol f]ire le p]sone1 e non dubita del buon vol]e4 ,l'inesp]i5za1 la giov9ezza1 l'acc5sione dell'animo1 l'esorbitanze della fazione contr>ia scusano p] avv5tura fra noi la pi p>te dei neo-montagn>di1 *e1 s5za troppo avv$]s5e1 m5an le cose alla peggio4 ,ma ci =za di accus>e e di rampogn>e i frequ5ti e gravissimi loro sbagli1 aff9e *e il popolo1 affatto nuovo alla vita politica1 odi&o la lic5za1 non odii la lib]t1 e non confonda la int]ezza e g5]osit dei pr9cipj con l'uso improvido *e alcuno ne fa4 ,del riman5te1 noi sappiamo di/+u]e i tempi ed i casi2 e quella nuda s*iettezza di p>ole o ac]bit di giudizio *e j]i conv5iva assai b5e contro la baldanza e la presunzione1 pu disdire que/'oggi1 *e le vic5de1 pur troppo1 sono mutate4 ,noi1 c]to1 non insultiamo la sv5tura e l'abbassam5to di alcuno1 non solo p]* la pessima delle vigliac*]ie1 ma p]* insult]emmo ezi&io noi /essi1 colpiti quanti altri mai e crudelm5te trafitti dal comune in=tunio4 ,sv5tura grave non *e una =ma di gov]no p]isca1 ovv]o *e tali uom9i invece di tali altri asc5dano 9 alto e bravegg9o4 ,ma sv5tura somma e t]ribile *e la santa ,causa ,italiana p]icoli d'e/rema ru9a nei campi della ,sesia4 ,e tanto siamo ali5i dalla volont di r$>guire e recrim9>e1 e dallo sp>g]e tossico sulle f]ite dell'animo1 *e a noi sembra nessun cittad9o ess]e 9 fatto es5te di colpa1 e tutti dov] confess>si di molti errori 9 faccia alle nuove sciagure d',italia4 ,e *e8 i mod]ati nno =se molto m5o degli altri fallito8 ,ma se nella s*i]a num]osissima de' mod]ati fosse comp>so di buon'ora quel coraggio civile1 quella vigorezza ass5nata1 e quel risolv]e pronto e reciso *e alle dure em]g5ze de' tempi si confaceva1 s>ebbe =se l',italia trascorsa agli e/remi8 avrebb]o avuto voce o sguito gli ultra-democratici8 ,s>ebbesi ogni cosa empiuta di sospetto1 di diffid5za e di confusione8 ,adunque1 c&idam5te si dica3 ,iliacos intra muros peccatur et extra2 e siamo l'uno inv]so l'altro indulg5ti e b5igni4 ,purghiamo i no/ri affetti e le no/re op9ioni nel comune dolore4 ,poco naturale1 ed anzi impossibile1 *e scord&o affatto noi /essi1 e solo p5s&o e lacrim&o d',italia1 ,dio non ispiri le m5ti no/re1 e non le consocii e affratelli 9 qual*e concetto salut>e1 9 qual*e g5]osa risoluzione1 *e a tutti i buoni ,italiani debba ugualm5te gradire1 e v5ir da tutti voluta e op]ata con quella pronta efficacia *e le paurose necessit della patria dim&ano4 7,dalla ,sp]anza dell',epoca47 ,,sulla ,,gu]ra ,,de' ,,napoletani ,,contro ,i ,,siciliani4 #e aprile #ahdi4 ,9 que/'ora m$esima *e noi scriviamo1 la gu]ra1 anzi il fratricidio di ,napoli contro ,sicilia gi =se incom9ciato4 ,avv5im5to fune/o1 e pel quale non si pu =m> voto e augurio buono e s9c]o6 ,vittorie e disfatte sono deplorabili 9 egual modo1 e le b&i]e *e vi si spiegano debbono &> tutte cop]te di negri veli1 come dietro i funebri cataletti4 ,a noi muove gran m]aviglia *e alcune gazzette italiane ne p>l9o come se non fosse gu]ra civile2 come se il risultam5to f9ale1 qual *'egli sia1 non debba cresc]e di necessit fra i due popoli l'odio1 la rabbia e il comune s]vaggio1 e una sete pr(onda ed abbom9evole di mutua v5detta4 ,incr$ibile a dirsi1 il m$io evo non p]anco f9ito 9 ,italia4 ,si mut9o solo le date1 e cr$]emo di assi/]e alle battaglie infami di ,*iozza e della ,meloria4 ,app5a un poco di lib]t ricomp>sa 9 ,italia1 *e noi scell]atam5te ne pr(ittiamo p] lac]>e le visc]e della patria1 l con l'ap]ta gu]ra dell'armi1 qua con l'occulta delle fazioni4 ,e1 p] no/ra maggior v]gogna1 quel coraggio o/9ato e quel furore di popolo *e mal sappiamo suscit>e ed adop]>e contro gli ,au/riaci1 mo/rasi vivo e t]ribile nel civile conflitto4 ,9 ,gaeta un v5]&o p]sonaggio a cui debbono pi *e ogni altra cosa del mondo muov] dolore ed orrore le gu]re frat]ne degli ,italiani1 i primog5iti della ,*iesa4 ,p]* non esce dal suo ritiro1 p]* non entra coraggioso fra i due popoli cont5d5ti1 p]* non t5ta con l'augu/a pres5za sua di f> cad]e d'ambe le p>ti le armi inique e crudeli8 vvi ufficio pi degno del ,gran sac]dote8 vvi coraggio e ardim5to speso 9 causa migliore e con migliore sp]anza di b5e8 ,* qu&o1 p] cagioni a noi sconosciute1 gli sia impossibile di ci f>e e t5t>e1 non so/5ga alm5o di riman]si te/imonio quasi incurante e impassibile di tante colpe e mis]ie italiane4 7,dalla ,sp]anza dell',epoca47 ,,del ,,modo ,,di ,,ajut>e ,,la ,,gu]ra4 #f aprile #ahdi4 ,nei p]icoli e/remi della patria comune convi5e attutire ogni discussione *e non miri alle armi e alla gu]ra4 ,ogni gov]no1 pur* sia ,italiano e la gu]ra ,italica ajuti di cuore1 dee v5ire obb$ito con lealt e sp$itezza4 ,ai sonori proclami1 alle enfati*e declamazioni sia f9e4 ,mano ai fatti2 e le p>ole si sp5dano solam5te a sugg]ire op]e utili daddov]o1 e a consigli>e alcun p>tito praticabile e pronto4 ,*e si pu que/'oggi m$esimo mett]e 9 atto p] ajut>e i ,piemontesi 9 modo efficace e sollecito8 ,ecco1 a no/ro avviso1 l'oggetto pr9cipalissimo1 ed anzi unico1 nel quale dobbiamo occup>ci4 ,app>ec*i nuovi1 nuovo ord9am5to di no/re s*i]e1 metodi migliori d'i/ruzione gu]resca1 e simili cose1 come sono desid]abili e ottime1 cos al pres5te giungeb]o t>de ed inopportune4 ,quante milizie regol>i1 quante gu>die mobilizzate1 quanti volont>j abbiamo1 si m&9o tutti oltre ,po a congiung]si con le truppe del ,g5]al ,pepe2 si m&9o a lui subitam5te p] via di t]ra o di m>e1 secondo *e torna fattibile4 ,se l'armi/izio non accettato e la gu]ra prosiegue1 egli ne f> buona c]na1 e i m5o atti a combatt]e porr a difesa della citt di ,v5ezia e a gu>nigione nei =ti2 gli altri m5] seco a pi ardite fazioni4 ,9 tal guisa il ,pepe1 av5do possibilit di condurre contro al nemico meglio di v5ti mila uom9i scelti e b5e ord9ati1 re*] gagli>do soccorso all'es]cito subalp9o1 o promov5do la sollevazione del ,v5eto1 o assalt&o alle spalle alcun corpo smembrato d',au/riaci1 o 9 pi altri modi2 p]* p>ec*i ne pu scegli]e1 e1 secondo le circo/anze1 cambi>e le mosse e gl'int5ti4 ,appigliamoci a que/o disegno1 *e il solo proporzionato alle no/re =ze1 confac5te allo /ato di no/re truppe1 atto ezi&io a imp$ire l'invasione delle ,romagne1 e *e ric]ca p] eseguirsi n molto dan>o n molto tempo4 7,dalla ,sp]anza dell',epoca47 ,,sulla ,,p5a ,,impo/a ,,ai ,,canonici ,,di ,,san ,,pietro4 #aa aprile #ahdi4 ,abbiamo1 non con le p>ole soltanto ma col fatto cotidiano1 mo/rata la risoluzion no/ra di non cresc]e la scont5tezza e inasprir le passioni con quelle gravi c5sure *e le pubbli*e cose m]it]ebb]o4 ,ci nono/ante1 qu&o i pr9cipj /essi p]icolano e l'op9ione univ]sale degli uom9i pu v5ir p]v]tita1 p>l>e necessit2 e noi il f>emo con quella s*iettezza *e la v]it e la giu/izia prescrivono1 e con quella mod]azione *e la temp]ie dei tempi e consiglia e com&a4 ,leggesi nel ,monitore di j]i un decreto dei ,triumviri1 col quale i canonici del capitolo ,vaticano sono accusati1 condannati e puniti1 p] av]e reit]ato il giorno di ,pasqua il rifiuto di pre/>si alle funzioni sacre1 ord9ate dal ,gov]no4 ,il decreto *iama crim9osa cotale ripulsa4 dunque mat]ia non pure di polizia correttiva1 ma di giu/izia p5ale e di ,corte d',assise1 come direbbesi 9 ,francia4 ,dopo ci1 v5nesi da noi c]c&o nel foglio1 cos l'atto d'accusa e il comp5dio del processo1 come la s5t5za =male dei giudici1 l'allegazione del te/o delle leggi rispettive violate1 e l'applicazione della p5a4 ,ma il foglio tace di tutto que/o1 ed notorio all'int]a ,roma1 *e nessun atto di tribunale e nessuna specie ord9>ia o /raord9>ia di giudicio qui avuto luogo4 ,or come8 s'incolpa e si taglieggia una congregazione int]a e num]osa di ecclesia/ici s5za v]una =malit e legalit di giudicio2 e da quelle p]sone m$esime da cui move l'accusa1 move altres la condanna e la punizione8 ,ma 9 qual mondo siam noi8 nel bel mezzo d',europa1 nella civilissima ,roma sotto il pi lib]o de' gov]ni1 ovv]o 9 alcun pascialatico della ,romelia o dell',asia ,m9ore8 ,una cosa1 intanto1 c]tissima3 *e1 cio1 qualora il dritto comune /ato fosse rispettato1 e avess]o i magi/rati ord9>j assunto1 secondo lor debito1 di conosc]e e giudic>e l'incolpazione1 s>bb5e uscita di necessit una s5t5za di pi5issima assoluzione4 ,imp]oc* nessuna nozione di dritto1 nessuna massima di gius publico1 nessun pr9cipio di equit e di naturale giu/izia1 indurr mai il retto e imp>ziale giudice a riconosc]e 9 alcun cittad9o il p]fetto dov]e civile di compi]e c]ti atti di culto1 e recit> c]te preci a tal giorno1 a tal'ora1 p] com&o di *ic*essia4 ,e siamo noi *e pigliamo arbitrio di *iam> crim9ose siffatte ricuse6 noi propugnatori d'ogni lib]t1 noi b&itori dell'inviolabile diritto delle cosci5ze6 ,e dopo tanto grid>e contra ogni mani]a di mat]iale co/r+im5to 9 fatto di religione1 noi /essi diamo ora l'esempio della viol5za2 e non toll]iamo *e altri neghi di porg] mano ad un'op]a spirituale p] timore1 o giu/o od erroneo1 di commett]e fallo d9anzi a ,dio8 ,gu>d&o all'intimo della cosa e non agli e/]ni accid5ti1 9 v]it *e po*issima diff]5za si scorge tra que/e nuove multe e condanne1 e le c>c]i e gli altri cruciati del ,sant',uffizio2 e tanto esce dal dritto e dall'equit il prete il quale usa come argom5to di p]suasione la =za e/]iore1 quanto il magi/rato civile *e pret5de con la corporal =za di a/r+]e il prete ad un atto di culto e di m]a piet religiosa4 ,nella f$e e nel culto vive ed op]a 7*i non lo sa87 un intelletto ed una natura morale e spontanea1 e p] abborr5te da coazione2 e la /oria del m$io evo pi5a di sangue e di lacrime1 appunto p] av]e cos i pr9cipi come il cl]o dim5ticata o disconosciuta1 ciascuno dalla sua p>te1 una tanto sol5ne e salutif]a v]it4 ,noi di quelli non siamo *e disp]ano facilm5te dell'efficacia dei pr9cipj1 e cr$ono la lib]t e la giu/izia ess]e piutto/o un nobile desid]io de' buoni *e un'asseguibile realit4 ,confessiamo pur nondim5o1 *e que/o v$] ripetuti gli errori anti*i1 e ripetuti da coloro *e s5za dubbio pr(essano massime affatto oppo/e1 ci p]turba e ci affligge pi *e m$iocrem5te4 ,la salvezza pubblica gr&e e famosa p>ola1 e pu di molti arbitrj e di molte fi]e delib]azioni ess]e causa e scusa ad un tempo4 ,ma non si pronunz9o alm5o 9 simili casi i nomi di colpa e di p5a1 di virt e di dov]e2 p]* nessuna pot5za e nessuna necessit umana potranno alt]>e e scambi>e giammai la indefettibile ess5za della v]it e del diritto1 di ci *' innoc5te e di ci *e reo4 7,dalla ,sp]anza dell',epoca47 ,,/udj ,,sul ,,progetto ,,di ,,co/ituzione ,,della ,,republica ,,romana4 ,i4 #ba aprile #ahdi4 ,nel disegno di ,co/ituzione *e j]i l'altro fu letto dal deputato relatore signor ,ago/9i1 molte cose riescono di necessit le m$esime *e 9 altri ,/atuti fondam5tali2 ma p>ec*ie sono nuove1 o1 a dir meglio1 sono innovate e r+iovanite4 ,ai compilatori del ,progetto sembrato conv5evole1 *e tratt&osi di ord9>e e dett>e una ,co/ituzione repubblicana 9 ,roma1 dovess]o ricomp>ire alcune di quelle =me politi*e1 v5]&e di anti*it e di gloria1 le quali gov]navano dal ,campidoglio tutto il mondo civile4 ,p]ci1 p>ec*i concetti e ricordanze classi*e1 come direbb]o i lett]ati1 campeggiano 9 que/o disegno di legge co/itutrice4 ,i ,consoli1 il ,tribunato e i ,comizj vi sono risuscitati non solo nel nome1 ma1 9 qual*e porzione alm5o1 ezi&io nel fatto4 ,la que/ione /a a def9ire se quelle =me vetu/e e dagli uom9i 7rispetto all'uso7 dim5ticate1 posson o tanto o quanto ripigli> vita e rec>e pr(itto4 ,appresso i ,romani1 ,consolato1 ,tribunato e ,comizj erano p>ti d'un gran tutto b5e insieme congegnate e connesse1 prodotte e compite dalla invisibile azione del tempo e dalla l5ta conciliazione degl'int]essi1 e con=mate a poco a poco alle s+ol>i e non pi ricomp>se condizioni di quel popolo miracoloso4 ,t5t>e oggi di ricondurle fra noi1 b5* a pezzi e framm5ti1 si come inca/r>e nella basilica di ,fir5ze un colonnato di ,vitruvio1 e porre a riscontro del ,mos di ,mi*elangelo l',apollo del ,belv$]e4 ,oltre di *e1 ogni p5satore politico p]suaso que/'oggi1 *e le anti*e i/ituzioni si reggevano molto di pi p] l'efficacia dei co/umi1 *e p] la virt e mae/ria delle leggi2 e pi assai p] la =za della religione e dell'uso1 *e p] la sapi5za ord9atrice int]iore4 ,p] contra1 l'et no/ra procaccia di supplire con l'intima bont delle leggi e degl'i/ituti al difetto delle tradizioni e all'inefficacia de' co/umi4 ,i tre libri ,de ,republica scritti dal dottissimo dei ,consoli e giaciuti occulti p] tanti secoli1 poi ritornati inop9atam5te alla luce1 non nno ni5te di pi ajutato gl'+egni a capire e scoprire la economia del gov]no romano2 quella economia int5diamo *e induceva effetti e compiva imprese m>avigliose a tutto il mondo mod]no4 ,due consoli 9 ,roma /avano pi *e b5e1 e facevano gran pr(itto alla cosa pubblica1 p]* /udio cotidiano di quella citt erano la gu]ra e la conqui/a4 ,laonde1 il pi del tempo1 l'uno de' consoli guidava gli es]citi1 l'altro provv$eva ai negozj civili4 ,sp>tivansi p>im5te fra loro non pur gli ufficj1 ma le prov9cie2 e con siffatti temp]am5ti1 e =se con molti altri *e mal conosciamo1 evitavasi la discettazione e il conflitto 9 fra due p]sone inve/ite di egualissima pote/ e incumb5za4 ,ma i due consoli di que/a no/ra repubblica1 nessuno int5de come f>anno a proc$]e sempre d'accordo4 ,il s dell'uno vale quanto il no dell'altro1 n pi n m5o2 e come la legge non p>tisce fra loro nessun (ficio e nessuna giurisdizione1 cos quell'alt]cazione del s e del no pu insorg]e ad ogni mom5to e p] ogni cosa1 e non provv$uto alcun modo di f>lo cess>e4 ,manco male1 se i consoli v5iss]o eletti dall',assemblea2 p]* quivi i rappres5tanti pi savj e sp]im5tati potrebb]o conv5ire1 e d>e i suffragj a p]sone il m5 *e si pu dis=mi di g5io1 d'op9ione e di sci5za4 ,ma i consoli1 giu/a il disegno1 escono essi pure dallo scrut9io popol>e2 qu9di1 p] li div]si umori delle prov9cie1 accadr sov5te di v$]e appajati uom9i diff]5tissimi4 ,e neppure lecito di cr$]e *e la /an*ezza e la noja ovv]o l'urg5za dei casi co/r+ali a c$]e l'uno all'altro secondo i tempi e gli accid5ti1 o a conv5ire 9 cont9ui mezzi t]m9i p] giung]e a qual*e atto e delib]azione comune4 ,imp]oc*1 sopra que' pov]i consoli pesa una s trem5da e incessante mallev]ia1 da spegn]e qualunque buon desid]io di mezzi p>titi e di mutua condisc5d5za4 ,nelle altre ,co/ituzioni sono i p>lam5ti *e t5gono arbitrio di sottoporre a un'imputazione crim9ale i capi non inviolabili del ,gov]no2 ma nella no/ra1 ogni cittad9o pu con un semplice suo memoriale promuov]e l'accusa e la condannagione dei consoli4 ,n solo debbono essi r5d] ragione delle facc5de della repubblica ad ogni sei mesi1 e quante volte si5o dall',assemblea ric]*i di ci2 ma usciti app5a d'uffizio1 v5gono p] disposizione suprema di legge po/i a s9dacato dai ,tribuni1 i quali possi$ono facolt di tradurli di poi 9 giudicio4 ,9 ,francia1 presid5te e m9i/ri incontrano tutt'insieme una p>i obbligazione di mallev>e2 ma la no/ra ,co/ituzione fa imputabili di colpe di /ato i soli due consoli1 e ogni mancam5to de' primi ufficiali del ,gov]no rovesciasi loro sul capo4 ,abbiamo f9ito8 non gi1 p]* riman di not>e 9 que/o m$esimo subbietto un altro grave disconcio4 ,con=me il disegno di cui p>liamo1 ogni anno all'uno dei consoli tocca di uscire di magi/rato1 e vi5 supplito dal console nuovo4 ,p] tal guisa1 colui *e rimane1 dopo av]e p] avv5tura assai faticato e sudato a comporsi nelle massime e nella pratica col suo collega1 dee ricom9ci> l'op]a e la fatica con l'altro *e sopraggiunge2 al quale altro avv]r dopo un anno la sorte m$esima2 e cos s5za f9e4 ,oh ,consolato degno di poca invidia e di molta commis]azione6 ,,ii4 #bc aprile #ahdi4 ,la vita politica delle nazioni1 simigli&o a quella dei corpi animati1 non pu sussi/]e n prosp]>e s5za un artificioso contra/o delle sue p>ti4 ,ma il cont5dim5to 9 fra esse debb'ess]e tale1 *e invece di uscirne la disgiunzione e la di/ruzione1 e invece *e le virt e le =ze contrappon5dosi v5gano a sm9uire e cess>e1 moltipli*9o p] lo contr>io la lor vigorezza e la loro efficacia1 e compongano1 quasi a dire1 una discorde concordia1 pi5a di v>iet e di ord9e insieme4 ,l'arte1 p]tanto1 dei filos(i politici consi/e a trov>e una felice e durevole antagona 7mi si conc$a il vocabolo7 delle =ze civili1 donde prov5ga cont9uam5te l'ampliazione e la sicurezza delle lib]t pubbli*e e del comune p]fezionam5to4 ,p] contra1 quelle co/ituzioni 9 cui signoreggia un solo pr9cipio e una sola =za quale*essia1 portano entro s la cagione dello scadim5to e ru9a propria4 ,le mon>*ie assolute app5a ebb]o consumate le reliquie della feudalit e ogni specie di g]>*ia int]po/a tra esse e il popol m9uto1 soggiacqu]o alla viol5za di ripetute sollevazioni1 e cess]o il luogo ai gov]ni rappres5tativi4 ,p] simile1 le ari/ocrazie di ,v5ezia e di ,g5ova1 dopo av]e 9 s accumulata ogni pote/ ed ogni diritto1 si disfec]o nella dissolutezza e nell'ozio4 ,l'ari/ocrazia +lese1 9 quel cambio1 pon5do arg9e a s m$esima e alla sua prepot5za con la ,cam]a dei ,comuni e con altre popol>i fran*igie1 non solo ancor sussi/5te e gagli>da1 ma non sembra d> segno nessuno di decad5za e di prossimo disfacim5to4 ,gr&e errore f>ebbe colui il quale /imasse *e i gov]ni popol>i vadano es5ti da que/a legge4 ,i ,fior5t9i1 qu&o ebb]o divelto dal s5o loro ogni ord9e di patriziato e ogni autorit s5atoria1 e raccolto tutto il pot]e 9 mano delle ,arti1 non p]ci si quiet>ono1 ma si divis]o 9 stte pi num]ose1 e la citt e lo /ato riempirono di tumulti e sollevazioni4 ,a coloro1 imp]tanto1 *e si travagliano di ord9>e e co/ituire 9 mani]a durevole le mod]ne democrazie1 debbe /> f]ma 9 p5si]o cote/a massima fondatissima3 di non p]mett]e *e la =za e autorit popol>e non abbia contra/o legale alcuno1 e la vita cos politica come civile non esca sempre r9novata e r9vigorita da un b5 congegnato si/ema di antagona4 ,a rispetto di ci1 debolissima e molto p]icolante1 a cr$]e no/ro1 l'ultima ,co/ituzione di ,francia1 e s> tale qualunque altra le voglia rassomigli>e4 ,quivi una sola la fonte e l'emanazione di ogni dignit e di ogni pot]e2 s5za *e alcuna prescrizione di legge od ufficio di magi/rato curi e provv$a se non a imp$ire1 alm5o a scem>e notabilm5te gli sconci assai gravi *e il suffragio univ]sale conduce seco1 e i quali dal lato degli elettori sono pr9cipalm5te la volubilit1 l'ignoranza e la s$uzione4 ,quivi una sola assemblea1 orig9ata da quel suffragio1 fa e delib]a tutte le leggi e ne veglia l'esecuzione4 ,quivi il capo del gov]no trae l'autorit e l'ufficio suo transitorio dallo /esso popol>e scrut9io2 e non possi$e p] mod]>e alcun poco la onnipot5za dell'assemblea v]un altro mezzo1 *e f>la ri*i$]e dai m9i/ri entro il t]m9e solo di un mese1 di vol] sottoporre a nuova delib]azione la legge p] innanzi approvata2 e pu l'assemblea non acc$]e alla dom&a4 ,quivi1 p]tanto1 una sola ed unica pot5za e dom9azione1 la volont delle moltitud9i2 le quali di lor natura1 come dicemmo1 riescon voltabili e passionate1 n si posson dif5d]e quanto bisogno contro la propria ignoranza e l'altrui s$uzione4 ,ora1 nessun rim$io trovato la ,co/ituzione nuova francese ai difetti e all'eccesso del regno assoluto delle moltitud9i1 e alle esorbitanze del p>lam5to *e discorre ed op]a 9 nome di quelle4 ,tutt'i pot]i sono sov]*iati cont9uo da una =za incircoscritta e infr5abile2 e l'antagona salut>e della vita politica sciolta e annullata4 ,9 ,am]ica1 alla preval5za cieca del num]o e all'arbitrio pi5o del popolo m9uto contra/a primam5te la =ma di gov]no conf$]ativo2 la quale induce m5o impeto nel consiglio e nell'op]e1 e commette al congresso c5trale la sola trattazione degl'int]essi effettivam5te comuni1 e p] assai pi l>ghi e m5o mescolati ed intorbidati di passioni e preoccupazioni4 ,secondam5te1 l'abbondanza inesauribile del lavoro e l'alto prezzo delle m]c$i1 fa la plebe di necessit m5o inquieta ed a/iosa1 e ne' suoi p5si]i e suffragi pi temp]ata4 ,9 t]zo luogo1 ognun sa *e la pote/ legislativa sp>tita 9 ,am]ica tra la ,cam]a dei ,comuni e il ,s5ato1 e *e non proc$ono entrambi dal suffragio univ]sale1 n sono eletti con una m$esima ragione proporzionale2 imp]oc* il ,s5ato componesi secondo il num]o degli ,/ati1 e la ,cam]a de' ,comuni secondo quello dell'univ]sale popolazione4 ,e similm5te1 non dal suffragio delle plebi1 ma da c]to modo p>ticol>e e ri/retto di elegg]e1 esce il nome del presid5te a ciascun quadri5nio4 ,ora1 non sussi/5do nulla di tutto ci 9 ,francia1 egli occorreva di specul>e e indag>e altra natura di sp$i5ti e altra efficacia di rim$j3 il *e non fu fatto n procurato4 ,ai degnissimi cittad9i *e lungam5te m$it>ono l'idea della ,co/ituzione romana1 sembra *e siffatti p5si]i e difficolt o non si5o sorti nell'animo1 o non li abbiano piegati ad altre cogitazioni e risoluzioni4 ,c]to 1 *e nel lor disegno di legge fondam5tale incontrasi1 come appunto nella francese1 una sola assemblea1 una sola =ma di elezione1 una sola orig9e di autorit e di pot]e4 ,ma 9 ,francia ogni propo/a accolta nel p>lam5to dee1 p] av]e =za di decreto1 v5ir messa a p>tito e v9ta tre volte consecutive2 e oltre di ci1 il presid5te1 innanzi della promulgazione a lui affidata1 possi$e come notammo1 la facolt di ri*i$]e una qu>ta e ultima delib]azione4 ,giu/a il disegno di ,co/ituzione di cui p>liamo1 un consimile temp]am5to pu v5ire usato dai ,tribuni4 ,di que/i1 adunque1 diremo un po' alla di/esa1 e con sempre uguale fran*ezza e s9c]it di discorso4 ,,iii4 #be aprile #ahdi4 ,*iunque ricorda il tribunato romano antico1 p5sa una trem5da magi/ratura *e1 p] effetto delle sue int]dizioni1 de' suoi giudizj e de' suoi plebisciti1 non solo la =za contrappesava e l'autorit del ,s5ato1 ma non di rado soprapponeva il diritto e la volont della plebe alle giurisdizioni e alla pot5za di tutto l'ord9e dei patrizj4 ,nel no/ro ,progetto d ,co/ituzione il tribunato cosa molto pi innoc5te e leggi]a1 e tra tutti gli ufficj della repubblica del sicuro il pi sciop]ato ed agevole2 tanto *e sembr]ebbe co/ituito p] s]b>e 9 ,roma alcuna memoria e figura dei ,b5efizj ,semplici1 qu&o il tempo e i co/umi li sopprimess]o4 ,p] v]o1 ad esso non attribuito altro inc>ico peculi>e e cont9uo1 se non quello descritto dall'articolo #cc1 con que/e =mali p>ole3 ,sopra le leggi adottate con maggioranza m9ore di due t]zi1 possono i tribuni ri*iam>e il suffragio dell'assemblea2 e se dopo la seconda discussione sono adottate con m5o di tre qu>ti di suffragi1 i tribuni hanno il diritto di ri*iam>le a nuova discussione4 ,dopo la t]za discussione1 se la legge adottata a qualunque maggioranza1 vi5e eseguita4 ,nella propo/a neppure indicato l'idoneo modo col quale il tribunato es]cita cotal suo diritto2 cio se il debba mett]e 9 atto p] messaggio all'assemblea1 o se p] organo dei consoli od altri primi ufficiali1 ovv]o pres5t&osi egli m$esimo nel p>lam5to1 e quivi annunzi&o ess]e sua volont *e la discussione di tal legge o di tal altra1 b5* compiuta1 si r9novelli4 ,ma c]to *e la legge fondam5tale non gli fa obbligo nemm5o di signific> le ragioni ond' mosso a *i$]e la r9novazione dei dibattim5ti e la prova del bossolo4 ,ciascun v$e1 p]tanto1 *e comoda magi/ratura sia quella del tribunato1 sc>ica affatto di p5si]i e di occupazioni1 e non dov5do ragione ad alcuno del proprio op]ato2 imp]oc* ella sola1 secondo la propo/a1 non incorre 9 v]una mallev]ia1 e non riconosce pot]e alcuno *e le /ia sopra4 ,dicemmo nel primo ,articolo1 *e 9 que/o disegno di legge fondam5tale1 *i porta davv]o un ba/o +rato e p]icoloso1 sono que' tap9elli de' consoli3 onde qui ,cic]one non avrebbe p] lo c]to di *e compiac]si oltremodo1 e non mord]ebbe s spesso ne' suoi discorsi que' tanto num]osi e prot]vi qui honori invid]unt suo4 ,e si avv]ta di passata la +iu/a p>zialit *e int]vi5e tra i consoli ed i tribuni4 ,la propo/a di ,co/ituzione prescrive nell'articolo #bb1 *e i consoli debbono conseguire nei g5]ali comizj non m5o di c5tomila suffragi2 ai tribuni ba/a la pluralit ord9>ia2 e ci non p]tanto i consoli sotto/anno al s9dacato dei tribuni4 ,que/i poi1 come i pr$iletti e i b5iam9i dello ,/ato1 sono mant5uti e spesati dalla repubblica2 del mant5im5to dei consoli la ,co/ituzione non p>la3 eppure la lor bisogna e la briga gr&issima2 quella dei tribuni presso* nulla4 ,onde ci p> di s5tirli ogni giorno1 des9&o nel nuovo ,pritaneo1 sclam>e p] gratitud9e3 ,populus nobis hc otia fecit4 ,ma1 riv55do al primo proposito1 egli si pu dire *e l'(ficio sopradescritto del tribunato poco importa al corpo da' cittad9i se riesce lieve o gravoso a *i lo so/i5e1 qu&o torni 9 effetto di gran mom5to e di gran salute p] la repubblica4 ,ma qui appunto la m5te no/ra si sm>risce 9 c]c&o i pr9cipj e le massime *e nno condotto i compilatori della propo/a ad immag9>e que/o lor tribunato2 il quale inopportuno e sov]*io p] un rispetto1 e p] un altro inefficacissimo e vano4 ,sov]*io1 all'int5to di conseguire nuove discussioni e nuovi scrut9j1 e sov]*io altres1 come v$remo pi t>di1 p] s9dac>e l'azione dei consoli2 inefficacissimo e vano1 p] porre limitazione alla prepot5za popol>e1 e introdurre nello /ato una saggia e provvida antagonia2 inefficacissimo1 inf9e1 p] mant5]e nella repubblica una giu/a misura fra i due elem5ti co/itutivi d'ogni progresso civile1 la cons]vazione vogliam dire e l'innovazione4 ,tanto disco/o da v]it1 *e l'ufficio di dom&>e una discussione nuova esiga la creazione di una s alta e insigne magi/ratura qual' il tribunato1 *e 9 ,+hilt]ra vi5e a ci soddisfatto e supplito da un semplice articolo di regolam5to p>lam5t>e1 e 9 ,francia da una speciale prescrizione della legge co/itutrice1 l dove tratta delle p]t95ze e funzioni dell'assemblea4 ,ma s 9 ,francia e s 9 ,+hilt]ra tale precetto di r9nov>e i dibattim5ti e d>e pi d'una volta i p>titi1 non ad altro s]ve1 salvo *e ad imp$ire la troppa sconsid]atezza e precipitanza delle delib]azioni4 ,n l'op]a dei tribuni pu rec>e 9 ci maggior b5e1 ezi&io p] que/a consid]azione1 *e l'autorit loro appresso i deputati del popolo m5 *e m$iocre1 v55do eletti1 siccome quelli1 dagli /essi comizj e a pluralit ord9>ia di voti3 qu9di1 a rispetto del valore e dell'importanza morale1 i tribuni agli oc*i dell'assemblea sono dodici contro dug5to2 sono dodici muti ed inop]anti1 contro dug5to *e discutono e *e risolvono4 ,secondo la propo/a1 i consoli1 t]m9ato l'ufficio loro1 ne r5dono conto ai tribuni4 ,a que/i poi app>ti5e o approv>li o proporne l'accusa4 ,con ci1 non v' dubbio1 il tribunato ritrov]ebbe1 una fiata alm5o ogni due anni1 qual*e giorno di briga e di occupazione4 ,ma si consid]i *e innanzi a quel t]m9e1 ai consoli tocca p] quattro volte di r5d] conto all'assemblea dello /ato de' pubblici aff>i2 la qual cosa include di necessit l'esame e il giudicio m9uto e specificato dell'op]e loro3 ed an*e intralasciamo di ricord>e *e debbono i consoli ripet]e punto p] punto quell'atto1 sempre *e ci v5ga nel desid]io dell',assemblea4 ,po/o1 dunque1 *'essi della m9i/razione loro si5o usciti netti e incolpevoli1 e niun cittad9o gli abbia accusati od abbia potuto f> giung]e l'imputazione ins9o alla =ma del giudicio1 la qu9ta ispezione e indag9e de' lor fatti e portam5ti div5t] di leggi]i1 piutto/o *e altro1 una =malit ed una sovrabbondanza4 ,9 caso poi *e il contr>io avv5isse e proponess]o i tribuni l'accusa dei consoli1 l'assemblea s> po*issimo dispo/a ad approv>la e cont9u>la2 p]* mov]ebbe da g5te non gu>i mallevadrice dell'atto1 sprovv$uta di autorit gr&e1 *iamata a supplire i consoli p] tutto il tempo del giudicio2 e pi ancora1 p]* l'assemblea confess]ebbe la incapacit propria e la neglig5za1 col non av] saputo o voluto prev5ire i tribuni intorno al s9dac>e le azioni dei consoli4 ,rimane di f> p>ola d'una /raord9>ia incomb5za data ai tribuni2 d'invigil>e e conosc]e1 durante la dittatura1 se il p]icolo della patria cessato4 ,m]ita la cosa *e noi ne discorriamo a pi bell'agio nel prossimo foglio2 e v$remo quanto curiosa e piacevole inv5zione riesca que/o aborto di ,tribunato4 7,dalla ,sp]anza dell',epoca47 ,,sullo ,,sb>co ,,dei ,,francesi ,a ,,civitavec*ia4 #bf aprile #ahdi4 ,lo sb>co delle truppe francesi 9 ,civitavec*ia avv5im5to gravissimo1 nel quale /a in*iusa una que/ione di fatto e una que/ione di alto diritto4 ,sebb5e1 9 quanto al diritto1 la p>ola que/ione =se impropria ed equivoca2 imp]oc*1 al s5tir no/ro1 la violazione del diritto pat5te1 e non pu muov]e alcuna ragionevole controv]sia4 ,p] ci noi r+raziamo di cuore i ,triumviri p] av]e prontam5te e con sol5nit prote/ato2 ed altre grazie avremmo ad essi reso1 se p] compire lo sb>co fosse ai ,francesi tornato necess>io il v5ire a qual*e atto di =za e all'uso dell'armi1 e i sup]iori e magi/rati del luogo foss]si ritratti 9 ,roma o 9 altra t]ra sicura1 secondo *e 9 simiglianti frang5ti co/ume di f>e4 ,s nel proclama dei ,triumviri e s 9 quello dell',assemblea1 p] ci *e spetta all'invasione del t]ritorio1 sono adop]ate p>ole pi5e di giu/a indignazione e di romana alt]ezza4 ,ma ci avrebbe gradito assai *e le legittime rimo/ranze non foss]o unicam5te /ate fatte nel nome no/ro1 ma di tutta la ,nazione ,italiana2 p]* non lecito mai di scord>e *e noi siamo prov9cia d',italia e nobile p>te del t]ritorio nazionale comune1 il quale gli /rani]i nno (feso e violato1 (f5d5do e viol&o il no/ro p>ticol>e4 ,e 9 que/i s5si p] appunto fu dettata la prote/azione del ,m9i/]o del #af di novembre contro il m9acciato invio di truppe francesi2 9 que/i s5si p>l il m9i/ro ,mamiani al ,consiglio dei deputati1 i quali tutti nella sua s5t5za conv5n]o con pi5i applausi ed unanime delib]azione4 ,ma1 salvato il pr9cipio1 e fatto conosc]e agli /rani]i *e alla ,nazione ,italiana se manca tuttora il n]vo non manca il s5so1 e *e l'altrui =za pu b5e opprim]la ma non +ann>la1 n indebolire 9 cuor suo la cosci5za pi5a *e racqui/ata del proprio diritto1 deesi consid]>e con gran dilig5za la que/ione del fatto4 ,noi preghiamo /rettam5te ogni buono e leal cittad9o a pond]>e con f]mo giudicio1 se nelle condizioni pres5ti d',italia e nella disposizione pi g5]ale degli animi1 e dopo cadute le armi subalp9e a ,nov>a1 sia probabile o no di trov>e mezzi copiosi1 sguito e ardore di g5te1 o/9azione invitta e magnanima non diciamo p] f> trionf>e il diritto1 ma p] dif5d]lo con dignit4 ,d'altro lato1 gr&em5te me/i]i di porre ezi&io 9 esame1 se la calata de' ,francesi non abbia p] cagion v]a e impell5te la necessit di prev5ire altre viol5te occupazioni1 b5 davantaggio odiose e malefi*e1 e di g5te nimicissima d'ogni lib]t no/ra e del sacro nome d',italia4 ,uopo di consid]>e se nel p]icolo sommo 9 cui si travaglia la patria1 e sul punto di naufrag>e e p]ire1 non le corra debito di gett> via nell'onde qual*e insigne p>te del c>ico p]* tutto il re/ante si salvi4 ,inf9e1 veggano e consid]9o gl'+egni integri e imp>ziali1 se 9 tanto bisogno di concordia e di fratellanza1 non div5ga ufficio dov]oso e pietoso insieme di rimov]e quelle po*e cagioni di diff]5za *e p]anco insorgono 9 mezzo di noi1 e imp$iscono *e noi ci /r+iamo tutti 9 un sol p5si]e e ci affati*iamo 9 un solo /udio1 e il qual sia di camp>e ed assicur>e alcuna porzione di lib]t1 e quanta alm5o i nuovi in=tunj d',italia e la prepot5za degli /rani]i ne posson lasci>e intatta e s9c]a 4 4 4 4 4 4 7,dalla ,sp]anza dell',epoca47 ,,elogio ,,funebre ,,di ,,re ,,c>lo ,,alb]to detto da ,t]5zio ,mamiani nella ,metropolitana di ,g5ova il d ,,iv ottobre ,,mdcccxlix4 ,9 sul cad]e di giugno del #ahdi1 entrati i ,francesi 9 ,roma1 e appresso a po*i giorni intimato insol5tem5te all',autore di uscirne1 egli si rifuggiva 9 ,g5ova1 dove ogni mani]a di ospitali dimo/razioni e c>ezze lo accolse e ricon=t4 ,9 quel mezzo tempo1 giunse nuova della morte di ,c>lo ,alb]to1 e ,g5ova si app>ec*iava a ricev]ne le amatissime c5]i con riconosc5te dolore e con funebre pompa4 ,allora fu scritta al ,mamiani la segu5te lett]a3 ,*i>issimo signor ,conte4 ,il ,municipio di ,g5ova1 mosso dal desid]io di tribut>e un e/remo omaggio di devozione riconosc5te alla memoria del ,propugnatore dell',italica ,indip5d5za1 del ,mon>ca ,legislatore1 cui i ,popoli ,subalp9i sono debitori dello ,/atuto1 delib]ava *e 9 occasione del passaggio p] que/a citt delle v5]ate spoglie di ,,c>lo ,,alb]to1 gli foss]o celebrati sol5ni ,ufficii di espiazione nella ,*iesa ,metropolitana4 ,bramoso1 oltreci1 il ,municipio *e i pregi e le azioni del ,pr9cipe magnanimo e sv5turato =mass]o 9 tal congiuntura il subbietto d'una ,orazione funebre1 e *e i s5tim5ti da cui i ,g5ovesi sono animati p] ,,c>lo ,,alb]to foss]o espressi da *i sapesse r5d]si degno int]prete d'un dolore *e tutti i v]i ,italiani debbono p>tecip>e1 ebbe ad ascriv]e a sua v5tura *e la pres5za 9 ,g5ova di un ,t]5zio ,mamiani gli porgesse il modo pi acconcio di soddisf>e all'int5to4 ,al ,corpo ,civico non solo son noti i m]iti lett]>ii e sci5tifici *e r5dono la ,s4 ,v4 uno de' pi spec*iati ornam5ti d',italia1 ma /anno d9anzi i s]vigi segnalati *',ella g5]osam5te pre/ava alla ,patria ,comune1 ed insieme il p>ticol>e affetto *',ella nutre p] que/a citt1 la quale tanto si pregia di ess]e da ,v4 ,s4 ,*i>issima /ata eletta a s$e ospitale4 ,que/e consid]azioni det]m9&o l'unanime ass5so del ,consiglio ,delegato a commett]e a ,v4 ,s4 l'inc>ico della ,orazione da recit>si dopo la sacra c]imonia1 fanno concepir la fiducia *',ella vorr accondisc5d]e alla preghi]a *e p] mio mezzo ,g5ova tutta ,le porge4 ,gradisca1 *i>issimo signor ,conte1 l'atte/ato del riv]5te ossequio con cui ho l'onore di pr(]irmi ,di ,v4 ,s4 ,*i>issima #bb ago/o #ahdi ,devotissimo ,obb$i5tissimo ,s]vo ,il ,s9daco ,,antonio ,,pr(umo4 ,l',autore rispose3 ,signor ,s9daco4 ,di tutti gli onori e favori segnalatissimi *e que/a ,citt insigne e ospitale si degnata p>tecip>mi1 il maggiore s5za dubbio quello *e la ,s4 ,v4 mi pr(]isce col suo foglio di j]i1 invit&omi nelle prossime esequie di ,re ,,c>lo ,,alb]to a recit>ne publicam5te le lodi4 ,ragion>e conv5i5tem5te di quel gran ,p]sonaggio1 e f>si organo f$ele e dis]to del popolo ,g5ovese 9 tanto suo lutto e dolore1 c]to impresa da sgom5t>e non pure il mio pov]o +egno1 ma quello ezi&io de' pi provetti e felici oratori d',italia4 ,ma d'altra p>te1 ricus>e un s nobil ufficio e un'(f]ta capace da p] s sola d'illu/r>e tutta la mia bassa vita e =tuna1 e 9 cui rispl5de un c>issimo te/imonio della r>a pr$ilezione p] me di tutto que/o glorioso popolo1 ha sembrato al mio giudicio pi pre/o un atto d'orgoglio *e di mode/ia1 e il quale non pass]ebbe s5za qual*e odiosa app>5za d'+ratitud9e4 ,a me corre obbligo1 adunque1 accett&o l'onore ed il c>ico1 di f>e ogni s=zo ed ogni fatica p] riman]e m5o disco/o *e io potr dalla gr&ezza del tma1 e con lo zelo alm5o e lo /udio mo/r>e alla ,s4 ,v41 a suoi ,colleghi onor&i e alla int]a ,citt1 *e la riconosc5za mia e la devozione inv]so di loro1 se negli effetti sc>sissima1 somma e p]petua nel s5tim5to e nel desid]io4 ,mi cr$a pi5o d'oss]vanza e d'ossequio ,della ,s4 ,v4 ,li #bc di ago/o #ahdi4 ,umilissimo e ,obb$i5tissimo ,s]vo ,,t]5zio ,,mamiani4 ,i4 ,dei v]am5te gr&i e buoni l'orazion fun]ale dettata prima d'ogni altro dal popolo2 e dove que/o si tace1 non vale facondia e abilit d'oratore4 ,a niun tri/o pr9cipe1 mor5te sicuro 9 suo letto1 accaduto mai di non av]e accanto al suo f]etro un gonfio panegiri/a1 il quale osi di adul>e e m5tire ezi&io tra le p>eti del tempio1 alla pres5za pi viva e pi manife/a di ,dio4 ,se non *e1 9 quel caso1 l'o/9ato sil5zio del popolo accusa e sbugi>da il celebratore4 ,p] lo contr>io1 dove l'amore e l'ammirazione delle g5ti accompagna la morte d'un giu/o re1 nessuna eloqu5za p>eggia =se il buon s5tim5to di quelle2 come alla vi/a del f]etro suo1 nessuna =za1 nessuna a/uzia1 nessun p]icolo potra ne' petti /agn> le lagrime1 e il lutto e il ramm>ico seppellirvi4 ,qu&o le c5]i di ,g]manico p] m>e v5ute tocc>on t]ra1 da ogni loco ezi&io non vic9o piovean le turbe accorate1 e con ansia amorosa di v$]le e onor>le2 n a/5evasi alcuno di mo/r>e e prov>e al mondo1 *e lui s=tunato e tradito avean c>o sopra tutti i pot5ti e felici1 e volevanlo glorificato al p> d'un ,iddio4 ,ora1 quell'accoram5to m$esimo1 quell'affoll>si da tutte b&e1 quel gem]e luttuoso ed univ]sale s' pure udito e v$uto 9 que/o porto di ,g5ova1 app5a vi sala la nave *e riconduce a noi dall'esilio la salma d'un re sv5turato ma gr&e1 e la quale accoglievano afflitti e 9 gramaglia que' ,s5atori e ,rappres5tanti a cui lasciava egli 9 p]petuo retaggio la lib]t2 e circondavanla le milizie di que' segni /essi e di quelle b&i]e 7ahi dimesse oggi e abbrunate67 *'egli volle sopra tutte le torri della ,p5isola inalb]>e1 e f>le 9 ogni t]ra e sopra ogni m>e fran*e1 temute e trionfatrici4 ,ma quanto maggiore la p]dita1 pi s5tito il dolore1 il tribolo pi g5]ale e s9c]o1 altrettanto l'anima del dicitore se ne sgom5ta2 p]*'egli non pu f>e come il pittore ,timante *e figura ,atride nascond5tesi d5tro le palme il viso2 ma s co/retto di ragion>e m5tre non vorrebbe *e piang]e1 e m5tre 9 cambio di p>ole1 gitt> vorrebbe muti sospiri e flebili suoni int]rotti4 ,or *e dir della pov]a mia loquela1 o ,signori1 innanzi a s alto subbietto1 e 9 faccia a s gr&e1 s v]o e non esprimibil dolore di tutta que/a citt1 *e nell'ardore de' nobili affetti a niun popolo c$e1 a moltissimi entra innanzi8 ,ma d'altra p>te1 io vo p5s&o *e qui non si tratta di sole fun]ee lam5tazioni1 e di solo sfogo al comune e sov]*iante cordoglio2 e nemmanco si tratta di esimia pale/ra oratoria1 e di spieg>e innanzi alla vo/ra curiosit sfoggiate bellezze d'arte e di /ile4 ,b5 altra cosa dom&ano la santit e sol5nit del luogo e del rito1 l'anima augu/a p] cui preghiamo1 l',italia infelice *e a que/a t]ra rimira1 ultimo asilo e so/egno della sua lib]t e delle sue sp]anze1 ahi gi tanto sup]be6 ,lasciamo alle prefi*e e alle femm9ette l'abbondanza del pianto e le inconsolabili n5ie4 ,nessuna cosa pi degna d'un popol civile raccolto d'intorno alla spoglia mortale di /r5uo pr9cipe1 *e il *iud]si 9 grave me/izia e m$itabonda1 pi5a d'alti docum5ti e consigli1 e *e sia lume e prep>azione di migliori de/9i4 ,,ii4 ,suole gran p>te di coloro *e /udiano nelle /orie1 uscire dalla notizia e consid]azione di quelle con l'animo troppo div]so e fuor misura dis+annato1 e odi&o quasi la luce *e d'indi lor bal5ata4 ,imp]oc* /imano av]ne raccolto que/o insegnam5to pi g5]ale e pi c]to3 *e1 cio1 il g5]e umano vive e si pasce1 come durevolm5te fanciullo1 di p]petue illusioni2 la =tuna gov]n>e le cose no/re con usuale insol5za e p]fidia2 quei popoli acqui/>e gr&ezza e quei pr9cipi v5ir lodati e famosi1 *e son =tunati4 ,le imprese come* giu/e e nobili1 gli s=zi come* dolorosi e magnanimi1 qu&o il buon successo non gli accompagni1 o si e/+uono nel sil5zio1 o con dispregio son ricordati4 ,se il cuore fu s*ietto e sublime1 il t5tam5to g5]oso1 le int5zioni b5efi*e1 la volont invitta e incrollabile1 non si *i$e4 ,invece1 molti nomi p]mangono illu/ri e molte op]e ricordate nei secoli ed ammirate1 le quali la giu/izia condanna1 e la bont deplora ed abbom9a4 ,insomma 7s5t5zian co/oro71 la lealt1 il coraggio1 la rettitud9e1 la bont e l'annegazione sola valgono nelle /orie m5o *e nulla1 e di lor si fa caso unicam5te allora *e m5ano seco la =za1 l'+egno1 l'abilit1 la =tuna2 e l'abilit1 l'+egno1 la =tuna e la =za valgono1 pur troppo1 e prevalgono an*e sole4 ,ora1 a tale s5t5za scon=tatrice e del sicuro non tutta falsa1 ognun sa *e dovrebbe il virtuoso e il cri/iano non si p]turb>e2 ess5do notissimo a lui1 *e il mondo cieco e /rano disp5si]e di fama1 e il volgo si lascia pigli>e alle spl5dide e /repitose app>5ze2 notissimo a lui1 *e la virt r>a e div9a cosa p] ci appunto *e tragge i premj da entro s /essa4 ,e fuori di s1 non agli uom9i li dom&a ma s a ,dio immortale1 e dei p>ziali e scioc*i giudizj umani alt]am5te sorride4 ,ci re/a v]o2 ma la virt comunale e g5]alm5te usata non pr(onda n coraggiosa2 e d'altra p>te1 nno le /orie del m$io evo mo/rato e provato assai1 quanto torni p]icoloso il porre tutte mai le sp]anze e tutti i p5si]i fuori del mondo4 ,ei si fa necess>io1 p]tanto1 *e qual*e preludio alm5o di gloria1 qual*e c5no di spiritual premio1 qual*e segno e te/imonianza visibile di laude e di onore1 segna pre/o o t>di l'animoso ed il buono ezi&io quaggi 9 t]ra1 e gli t5ga luogo di lieti successi e d'ogni altro b5e4 ,al pres5te1 io mant5go *e quel preludio di gloria1 quel segno d'onoranza pi1 direi1 cele/e *e umano1 e il quale o non mai o r>issimo pu manc>e alle virt gr&i b5* infelici1 s l'amore appunto di tutti i buoni1 e la compassione e insieme l'invidia di tutte l'anime g5]ose e g5tili2 si il giudicio e la sanzione del popolo1 il quale tuttavolta *e non vi5 soprafatto dalle arti maligne degli ambiziosi e de' prepot5ti1 s]basi retto nell'assegn> la sua /ima1 e scuopre e indov9a assai b5e la probit delle int5zioni e dei f9i2 e dove non possa altrim5ti1 sfoga con segrete rammemorazioni e qual*e nasco/a lacrima l'affetto riv]5te e pietoso4 ,9 tal guisa1 e contro i ludibrj della =tuna e a pref]5za d'altri re abilissimi e pot5tissimi1 l'amore1 l'ammirazione1 l'encomio1 il compianto di tutta ,g5ova1 di tutto il ,piemonte1 di tutta l',italia accompagna1 circonda1 onora e quasi non dissi adora l'e/reme reliquie di que/o ,re1 e lui caduto due volte nel santo intrapr5dim5to1 udiam tuttavia *iam>e e salut>e un eroe4 ,insegnam5to sublime e pi *e altri mai pr(ittevole1 il quale esce da que/e esequie6 ,oggimai dee sap]e qualunque ,italiano1 *e qu&o an*e o dagli accid5ti o dalla natura fossegli contra/ato e int]detto di segnal>si p] doti p]egr9e ed eccelse d'+egno e d'arte1 sempre gli rim>r1 se lo voglia1 il tesoro non dissipabile d'un eroico s5tire e d'un =te op]>e2 e *e gl'in=tunj pi fi]i e imp5sati mai non v>ranno a frod>lo della tacita m>aviglia e dell'affezione ossequiosa di tutti coloro *e il pregio dei p5si]i e dell'op]e umane indagano e pesano alla /ad]a e al lume della cosci5za1 e riscontr&ole esattam5te coi dogmi et]ni della giu/izia e del b5e4 ,il qual lume e il quale riscontro c'insegnano oggi appunto con gran sicurezza1 *e il peccato dei de/9i1 la crudele indiff]5za d',europa1 gli eccessi delle fazioni e i fune/i errori di tutti1 contra/>ono e soprafec]o le int5zioni pi alte e s*iette e magnanime *e si5o sorte e dimorate pur mai nel petto d'un re2 e *e s le op]e1 i b5efizj e i t5tam5ti di ,,c>lo ,,alb]to inv]so la patria comune1 s ogni mezzo voluto e prescelto da lui nell'adempim5to di essi1 furono tutti impressi e luc5ti di quella prodezza antica e di quella civile santit1 *e sola pu salv>e e riord9>e1 non *e l',italia1 ma il secolo1 e que/e viv5ti e le nasciture g5]azioni4 ,,iii4 ,famoso nelle /orie d',erodoto quel discorso di ,solone a ,creso re dei ,lidj1 col quale fece il savio at5iese divis>e e conosc]e1 come p] d> giudicio della bont e felicit della vita conv5ga soprattutto aspett>ne e consid]>ne il t]m9e2 e *e le ultime p>ti di quella 7qu&o gi non sia dalla vec*iezza troppo consunta7 ne rac*iudono il maggior pondo e valore1 p]* ne sono1 come a dire1 il portato a cui prep>>e trascors]o gli anni antec$5ti4 ,e sebb5e que/i non p>ess]o tutti laudevoli1 o non quanto gli ultimi1 fannosi di leggi]i dim5tic>e1 sembr&o t5] simiglianza con quelle foglie e quei tegum5ti *e b5e allegato *e abbia il frutto1 si diseccano e cadono4 ,p] contra1 dove l'ultima maturit della vita non riesca corretta e gloriosa1 poco o nulla /iman gli uom9i le virt e i pregi ant]iori4 ,c]to1 non s5za m>aviglia il p5s>e1 come i trascorsi e la f]it di ,ottaviano ,augu/o v5gano quasi t5uti 9 non cale p] consid]azione della sapi5za e lib]alit po/]iore4 ,n comp>isce m5o /rano1 *e il sap] morire da =te e da g5]oso tram&asse ai po/]i il nome di ,ottone presso* mondo d'ogni sozzura4 ,ma1 p] lo contr>io1 trapass dubia e mac*iata 9 s9o a noi la fama di ,teodorico1 soltanto p] av]e una vita tutta bella e incolpevole bruttata1 9 sul f9ire1 d'un fallo unico1 incrudel5do contro que' due gran giu/i1 ,simmaco e ,boezio4 ,ci b5e oss]vato1 a voi non p>r disdicevole *e io1 /retto dal tempo e dal proseguim5to del rito e di sue c]imonie1 e scegli] dov5do il meglio e il pi so/anzioso della va/a mat]ia1 raccolga il mio ragion>e quasi tutto negli ultimi anni della vita di ,,c>lo ,,alb]to2 ne' quali1 d'altra p>te1 un secolo int]o sembra ess] trascorso1 e ai quali port] invidia 9 qualunque et qualunque pr9cipe d'alto s5tire1 e *e abbia cuore d'innamor>si della sv5tura e di non trem>e il m>tirio4 ,io dico e ripeto1 imp]tanto1 con gran f]mezza1 *e i concetti e le mire di ,,c>lo ,,alb]to1 quali segnatam5te negli ultimi anni si pales>ono a tutto il mondo1 ed alle quali accomod ogni p5si]o e ogni azione1 furono le pi pure insieme e le pi eccelse e b5efi*e a cui pu volt>si una elevatissima m5te e un petto g5]oso ed intrepido2 e al mio giudicio1 proc$e da esse sole tal m]ito1 da t5]e viva e onorata 9 p]petuo la sua memoria4 ,nel v]o1 di molte e v>ie accid5ze di gu]ra e di molti impr5dim5ti =midabili e /repitosi ragiona la /oria2 e pi a lungo ed enfaticam5te assai1 con quanto maggior sangue e maggiore p]turbazione e ru9a di cose si consum>ono4 ,ma se dalla giu/izia ed utilit del f9e lecito fosse di misur>e la bellezza e spl5d5za loro1 quante di esse imprese p5siamo1 o ,signori1 *e si rim>rebb]o degne d'encomio e di ammirazione8 ,c]to1 lasci&o pure intatta ed inesplorata l'anti*it1 io vorrei *e 9 qual*e dotto e prud5te uomo fosse /ato arbitrio d'int]rog> d'improvviso o ,c>lo qu9to1 o l'emulo suo ,francesco1 o ,luigi decimoqu>to1 o ,c>lo di ,svezia1 o 7mi si dia lic5za d'aprir tutto il v]o7 quel ,g5io /esso tragr&e *e regn1 non molti anni1 dal m>e g]manico al m> siciliano e dalla ,loira alla ,vi/ola1 e os port> gu]ra ad un tempo m$esimo sulle t]re ,gaditane e sulle ,moscovite4 ,io vorrei1 dico1 *e 9 alcun giorno de' pi radiosi e beati del viv] loro1 quel savio *e io mi figuro avesse inop9atam5te potuto a ciascun d'essi addirizz>e que/e o somiglianti p>ole3 -- ,creatura mortale e peccabile1 *e p5si1 *e impr5di1 ove gu>di8 ,veggo ge/i rumorosi e magnifici2 veggo battaglie e conqui/e1 paesi sconvolti1 ord9i anti*i mutati2 ma i f9i proporzionati del b5e e dell'utile1 e la necessit e giu/izia delle cagioni non veggo4 ,degna mo/r>mi il l>go e p]petuo pr(itto *e il g5]e umano int]o1 od almanco la tua nazione1 p] tr>re da s gran copia di sangue1 da s pr(ondi gua/am5ti1 da gu]re s lunghe e s disa/rose4 -- ,del sicuro1 a int]rogazioni cotali non avrebb] fallito rispo/e +egnose e magniloqu5ti da ciascuno di que' famosi4 ,ma negli occulti del cuore e negli ultimi p5etrali della cosci5za un subito scompiglio s>ebbe pur nato1 e una involont>ia e am>issima dubitazione intorno alla bont e legittimit del proposito4 ,int]rogato 9 quella vece di ci m$esimo ,re ,,c>lo ,,alb]to 9 qualunque tempo e 9 qual sia frang5te di cose1 *i di noi nol v$e e non l'ode sp$itam5te rispond]e1 con pacata s]5it e alt]ezza dal pr(ondo dell'animo att9te3 -- ,*i$i quello *e io voglio e *'io fo8 io la pi santa e legittima voglio e procuro di tutte le imprese1 l'affrancam5to d',italia4 -- ,d'ogni e qualunque azione civile1 la pr9cipale e migliore p] m]ito1 p] dignit1 p] bellezza1 p] santit1 p] fama1 sempre fu reputato il procacci>e1 con arduo s=zo ed eroico1 la lib]azione della patria dalla tirannide dei =e/i]i4 ,imp]oc*1 fondam5to d'ogni lib]t e d'ogni diritto la politica indip5d5za2 rimossa la quale1 pu solo sussi/]e un'app>5te lib]t e un app>5te diritto4 ,del p>i1 nella indip5d5za il pr9cipio v]o e spontaneo e la cagione efficace e sempre ub]tosa di ogni prosp]it e gr&ezza sociale2 ess5do *e l'ord9e morale del mondo det]m9ato e prescritto ab et]no1 *e le nazioni1 primam5te e orig9alm5te da natura co/ituite1 riman5do signore ed arbitre de' proprj de/9i1 arre*9o all'int]a famiglia umana quella /essa v>iet d'indole e quella eccell5za /essa speciale di attitud9i e di tal5ti1 *e pu ogni s+olo uomo arrec>e alla propria citt2 onde risulta l'armonia port5tosa delle diff]5ze1 il cambio e la mutuazione degli uffici e dei comodi1 e 9 f9e l'increm5to e il progresso del comun b5e4 ,il p]*1 oppress>e l'autonomia naturale dei popoli si romp]e gu]ra scell]atissima alla ,provvid5za1 la quale a ciascuna nazione lib]alm5te concesse di v$] meglio *e tutte le altre una sembianza del v]o e del b5e et]no1 e assegn qual*e proprio e nobile asc5dim5to su p] l'imm5so scaleo della p]fezione civile4 ,da ci proc$e1 *e l'anti*it e la mod]nit puntualm5te concordano ad anteporre ad ogni specie di nome illu/re quello di coloro *e1 impugnata con retto animo la spada di ,matatia1 spes]o i sudori1 il sangue e la vita p] purg>e la t]ra degli avi dal contatto pe/if]o degli /rani]i4 ,da ci proc$e ezi&io1 *e il tempo e la vec*iezza consumatrice di tutte cose1 9 luogo di nuoc]e e logor> come t>lo le memorie di quelli1 le ri=bisce di mano 9 mano1 e le c+e di lampi e spl5dori3 tanto *e si trasmutano 9 simboli e 9 figure ideali ed ar*etipe1 e sono segno e subbietto alle tradizioni popol>i e alle fantasie de' poeti2 i quali1 9 tal caso segnatam5te1 la /oria e la favola tessono insieme non gi p] tra/ullo1 ma con intuito secreto d'una v]it pi alta e pi v]a della /oria m$esima4 ,cos d',erm9io accaduto appresso i ,g]mani1 cos di ,guglielmo ,tello appresso gli ,svizz]i1 cos di ,giovanna d',arco 9 mezzo a' ,francesi1 e di ,giovanni da ,procida tra' ,siciliani1 e del ,cid e de' suoi c9que figliuoli tra' ,ca/igliani4 ,ed io /imo m$esimam5te1 *e dai no/ri t>di nepoti non v]r nelle canzoni loro popol>es*e taciuto il nome di ,,c>lo ,,alb]to1 n &r egli s5za onore di simboli*e figurazioni2 * anzi1 quanto pi travaglio e sangue e sudore co/] agli ,italiani il v5dic>si 9 ess]e di nazione1 con quanta maggiore felicit e amplitud9e ripigli]anno di poi il corso delle pret]ite glorie e ritrov]anno le orme dell'antica =tuna1 altrettanto div]r *i>a e di giorno 9 giorno pi r9novata e r+iovanita la tragica memoria di que/o pr9cipiatore eccelso della risurrezione italiana2 conciossia* gli uom9i delle cose gr&issime ammirano sopra modo i pr9cipj1 e gli reputano come div9i4 ,,iv4 ,ma io non vorrei1 uditori1 lasci>vi p5s>e *e io vo d]iv&o 9 p>te le lodi del mio p]sonaggio dalle fonti della poesia4 ,* anzi1 spiacemi oltre misura di non poss$]e p>ole tanto significative e semplici insieme1 da mo/r>e la mat]ia *e tratto nella sua nuda e mae/osa gr&ezza1 fugg5do i fiori e gli /ratagemmi della rettorica4 ,p]icle pregato dagli ,at5iesi di dir le lodi sol5ni e publi*e de' cittad9i morti nel primo anno della gu]ra peloponesiaca1 u d'un artificio notato dai buoni mae/ri dell'eloqu5za2 e ci fu lo spazi>si da prima con ispl5d5te e copiosa orazione nelle lodi d',at5e e della republica1 descriv]ne i pregi1 d9um]>ne i gran capitani1 n>r>ne i ge/i pi *i>i1 espor la sapi5za delle leggi1 i miracoli dell'arti e dei monum5ti2 poi1 con subito trapasso e non aspettato1 con*iud]e3 -- p] s fatta citt e republica1 p] s gloriosa cittad9anza sono combatt5do caduti e morti co/oro4 -- ,conv5i5tissima cosa a me pur s>ebbe1 o ,g5ovesi1 il misur>e dalle gr&ezze1 come dalle sciagure e/reme d',italia1 la nobilt e gr&ezza dei f9i1 dell'ardim5to e dei b5eficii di ,c>lo ,alb]to4 ,a me pure1 dove il subbietto *i$esse ornam5ti ed amplificazioni1 bello s>ebbe /ato entr> nelle lodi d',italia1 e conclud]e dic5do3 -- p] que/a patria comune1 la pi gloriosa fra tutte1 come altres la pi sv5turata2 p] que/a madre onor&a della civilt dell'int]o ,occid5te2 p] l',italia due volte dom9atrice del mondo e legislatrice2 p] la culla sublime de' pi sacri +egni *e la /irpe umana abbiano mai decorato2 p] gli er$i del nome lat9o e della magnitud9e v]a e pur non cr$ibile del romano imp]o1 insorto1 combattuto1 s(f]to1 dal trono disceso1 la vita 9 travagli e angosce trapassata e *iusa l',eroe *e qui celebriamo4 -- ,ma non sono b5 degne di ,c>lo ,alb]to le lodi *e a molti si possono accomun>e4 ,assai gli ba/a 7e vel prov]7 ci *e di s+ol>e e di proprio2 e vi giuro con s9c]issima l+ua1 *e io il miro collocato 9 una cima di gloria1 ove abita solo4 ,e p] rispetto all',italia1 potrebbesi egli tac]e ci *e il di/+ue v]acem5te fra tutti1 e *e =se non tutti nno a dov]e consid]ato8 ,io vel dir molto 9 breve4 ,anti*issima c]to la g5tilezza di no/ra patria1 e comp>sa adulta e matura fra gli uom9i inf9ito tempo prima di quella delle mod]ne nazioni2 imp]oc* poco m5o di tr5ta secoli di civilt ricorda e n>ra1 gi p] cont9ue trasmutazioni1 la /oria italiana4 ,9 tanto corso1 adunque1 di tempi e di avv5im5ti1 egli da c]c>e a quanti pr9cipi e capitani 7* degli uni e degli altri innum]evole copia7 gradito di sgua9>e il f]ro e p]icol>si a morte p] salv>e e r$im]e la patria comune4 ,a quanti8 ,dio immortale6 a nessuno4 ,ricord]emo noi =se gl'imp]atori t$es*i *e1 fac5do d',italia un feudo alemanno1 assumevano come p] is*]no il titolo di romani e di augu/i8 ,o1 p] lo contr>io1 ricord]emo gli autori e conducitori della ,lega ,lomb>da8 ,ahi lomb>da l'appell>ono con ragione1 e non italiana1 dac* tanta p>te d',italia ne v5ne esclusa4 ,gran dic]a si fa 7e torna utile *e si faccia7 del proposito f]mo e virile *e dicesi avesse ,giulio secondo di smorb>e l',italia dai b>b>i4 ,pi5am5te voglio cr$]e all'alto e animoso disegno1 non malagevole ad effettu>si 9 quel tempo dai ,papi1 quasi* onnipot5ti4 ,ma m5tre il fatto non provato la v]it di quel desid]io1 b5e col fatto si prova1 *e da v]un altro ricev ,c>lo ,,viii impulsi pi frequ5ti ed acuti p] isc5d]e alla conqui/a di ,napoli1 da v]uno gli furono pi raccorci gl'indugi1 e meglio ac*etati e rimossi i dubbj e v9te le esitazioni1 quanto da esso ,giulio1 allor ,c>d9ale3 e c]to1 div5uto ,pontefice1 non incom9ciava egli da buon italiano la impresa italiana1 colleg&o seco ,francesi e ,t$es*i a danno e /]m9io dei ,v5eziani4 ,fu inutile pres5te della =tuna1 *e quel magno e t]ribile delle cui vittorie l'et no/ra non si /anca di ragion>e1 uscisse dal no/ro sangue1 e /r+esse 9 pugno tutti i no/ri de/9i4 ,sotto il co/ui imp]o1 ,roma1 ,fir5ze1 ,tor9o1 e tu1 ,g5ova1 fo/e citt francesi2 e il ,regno *e portava il sacro nome d',italia1 /r+evasi tutto fra l',olona e il ,clitunno4 ,da ultimo1 m5zion]emo noi quel soldato =e/i]o e audacissimo1 *e1 c]to di cad]e dal trono regaltogli poco dianzi da ,buonap>te1 grid p] e/remo suo scampo -- ,indip5d5za italiana1 -- pronto a sp>tire di poi col cognato la illu/re pr$a1 qualora quegli non ru9asse8 ,*iudiamo il discorso4 ,que/a m]aviglia dovranno atte/>e i futuri1 di que/a nessuna /oria potr tac]e3 *e1 cio1 tra l'imm5so num]o de' pot5ti a cui v5ne p] li tempi commesso il fr5o d'alcuna p>te delle ,belle ,contrade1 tu1 ,,c>lo ,,alb]to1 fo/i il primo e il novissimo *e snudavi la spada p] riscald>e tutta quanta la t]ra ,ausonica2 n leggi]m5te o p] poco il p5sa/i e vole/i1 ma sempre1 e con tutte mai le pot5ze dell'animo e le =ze della m5te e del braccio2 n porzione alcuna dell'ess]e tuo rimsesi non addetta1 non devota1 non sacra all',italia ins9o alla morte2 e morte desid]a/i nella gu]ra lib]atrice1 e *e qual*e salvezza ed onore all',italia fruttificasse4 ,v4 ,provi5e da ci1 *e ne' fun]ali que/o d celebrati nessuno scorge una sol5nit g5ovese o ligure o piemontese1 ma italiana ed univ]sale2 e vi assi/ono 9 desid]io e 9 ispirito le g5ti della ,p5isola quante ci sono4 ,e al no/ro gran lutto risponde p] ogni intorno il lutto della ,nazione1 e 9 ogni cuore trapassa il no/ro compianto1 e da innum]abili petti esce un solo sospiro4 ,*e se al giu/o e pio dolore degl',italiani non fosse dalla viol5za o /rani]a o dome/ica vilm5te int]detto il manife/>si con publico rito1 9 qual p>te ripo/a e remota del ,bel ,paese1 9 qual m9ima citt1 9 qual villaggio1 oso dire1 non vorrebbesi suffrag>e ed esequi>e 9 comune1 e con accompagnam5to di v]e e caldissime lacrime1 l'anima gloriosa di que/o ,mon>ca8 il quale unico tra gl'inf9iti signori di no/ra patria1 e quasi non dissi fra i privati cittad9i altres1 am tutte le g5ti italiane con dilezione ugualissima di fratello e di padre2 e1 contro l'esempio e le incl9azioni de' suoi m$esimi precessori1 9 cambio di av] c>i gli altri ,italiani come prossimi e consangu9ei1 ebbe c>i i suoi ,subalp9i solo p]* ,italiani4 ,ma le sciagure /esse d',italia1 e le +iurie e gli s=zam5ti del crudele inimico1 que/o effetto non malo producono alm5o3 *e intorno al f]etro augu/o s'adunano 9 folla i mis]i sb&eggiati d'ogni no/ra prov9cia1 e qui degnam5te le figurano e rappres5tano1 e nel proprio e manife/o ramm>ico atte/ano il secreto pianto e cordoglio di tutte le lat9e citt4 ,qui voi pure /ate pres5ti1 ahi sv5tura6 o fratelli di ,v5ezia1 o invitto e intrepido retrogu>do dell'armi italiane1 rifatti degni di rive/ire la gloria di quattordici secoli1 arditi di combatt]e soli contro tutto un imp]o1 manomessi non dal f]ro ma dalla fame1 c$5ti p] accordo1 non p] disfatta4 ,sia luogo alla v]it2 di niun corrotto e di niuna lacrima tr>r l'anima b5$etta di que/o ,m>tire pi compiacim5to e pi onore1 *e delle vo/re1 o prodi come incolpevoli1 o p] ogni virt milit>e e civile insigni e spec*iatissimi ,v5eziani4 ,,vi4 ,bello e magnifico tutto ci1 e suffici5te1 mi sembra1 a f> v5]&o ai v5turi qualunque nome di re4 ,pur nondim5o1 se 9 voi manti5si1 uditori1 l'one/o desid]io di pi avanti consid]>e l'ess]e so/anziale della virt1 seguit&o a b5e di/+u]lo e segreg>lo dagli accid5ti1 massime dagli e/]iori assai pi soggetti all'arbitrio dei casi e al torto giudicio degli uom9i1 le lodi *e mi rimangono a dire di ,,c>lo ,,alb]to riusciranno maggiori e pi r>e2 e se ne riv]b]] un lume d'insegnam5to da sp&]si con pr(itto gr&e non pure fra i popoli italici1 ma s fra tutte le g5ti civili e cri/iane4 ,il p]*1 qu&o mi fosse fattibile1 io *iam]ei vol5ti]i ad udire que/a p>te seconda del mio discorso gli uom9i tutti *e nno 9 ,europa autorit e +]im5to cont9uo e pr9cipale nelle facc5de publi*e1 ed assai facolt d'in=m>e e allev>e l'animo e l'intelletto delle moltitud9i4 ,io dico ed assev]o1 *e io f>ei ci premuroso e s5za paura d'orgoglio2 conciossia* la imp]izia e la ruvidezza del ragion>e non potrebbe dal lato mio ess] tanta1 da spegn]e affatto il fulgre delle v]it *e fuor del mio tma di p] s traluce e sfavilla4 ,p] f]mo1 tra i vizj molti e gravissimi *e incattivirono la no/ra et1 e onde m>ciscono 9 poco d'ora i frutti delle sue fati*e e de' suoi t5tam5ti1 il pessimo1 al mio s5tire1 si quella in]zia della g5te mezzana a combatt]e il male e zel>e il b5e2 quel difetto di f$e pr(onda ed inconsumabile nella v]it e nella giu/izia2 quei concetti o dubitosi o travolti1 cos intorno ai diritti ed alle fran*igie1 come intorno agli uffici ed alle virt e imprese cittad9es*e2 quello sc>sissimo s5tim5to dell'annegazione e del dov]e1 e quell'insorg]e invece con inf9ita baldanza ed avv5tatezza contra ogni autorit ed ogni titolo di primazia4 ,qu9di1 pur troppo1 nato *e l'eguaglianza civile e politica vi5e pr(essata e voluta pi assai p] invidia dei b5i e delle prem95ze altrui1 *e p] ispirito vivo e s9c]o di dolce frat]nit3 qu9di1 piutto/o *e affatic>si ad alz>e ed acco/>e gl'infimi ai sommi1 abbattesi rabbiosam5te ogni cima1 e a quella gretta m$iocrit1 *e riman di poi1 d'ogni condizione e d'ogni intelletto1 dssi lo specioso nome di pura democraza3 qu9d'inf9e1 spogliato e nudato l'animo delle sp]anze sopramondane1 e lasciatogli le sole mondane e cadu*e1 l'amor dei piac]i e delle ric*ezze pr$om9a e tiranneggia1 e nel volgo si fa be/iale1 ed ogni promettitore d'un p>adiso 9 t]ra acclaman pr(eta e levano 9 sullo scudo4 ,dopo ci1 non da /upire1 se 9 tanta decl9azione ed alt]azione del s5so morale1 e1 d'altra p>te1 9 tanto sdegno ed irrequietezza di spiriti1 il mondo come tutto si scosso e scompo/o1 cos nessun ord9e e nessun assetto naturale e durabile abbia p] an*e trovato2 e nessun t]m9e di moto e di mutazione al com9ciam5to loro cons5ta e risponda4 ,agli impeti coraggiosi e alle sollevazioni =midabili e quasi* g5]ali1 subito sott5tra t$io1 diffid5za e /an*ezza2 alla bont e int]ezza delle prime int5zioni succ$ono1 tra brevissimo1 esorbitanze e tri/izie3 9 secolo della sua civilt e de' lib]i suoi concetti sup]bo e fa/oso1 v$esi ogni que/ione di ord9i e i/ituti politici v9ta e risoluta dal f]ro2 e quei gov]ni riman]e al di sopra1 *e meglio conv]s]o le milizie loro 9 automati armati1 e 9 cittadelle s mov5ti1 e co/rutte e murate di uom9i4 ,9 cotal guisa1 le idee del b5e e del retto appajono dall'una e dall'altra b&a manomesse e sconvolte1 e la =za il ,dio dello ,/ato2 e a quella nazione *e vive ,mai sempre 9 ghiaccio ed 9 p]petue nevi1 e geme tuttora1 p] isc&alo della civilt e del ,cri/ianesimo1 9 abbiezione di s*iavit1 sono conc$ute al pres5te le prime p>ti e il supremo arbitrato d',europa4 ,,vii4 ,ora1 a siffatto p]v]tim5to dell'ord9e1 e a tale nuova dissipazione delle pi c>e sp]anze del g5]e umano1 non s> po/o comp5so n t]m9e1 ins9o a qu&o non ritorni trionfante nei petti no/ri la religione4 ,e d'altro lato1 non mai que/a gl'impront] del suo saldo e luc5te suggello1 ins9o a tanto *e1 p]man5do eguale ed immobile nella so/anza sua1 non mut]ssi 9 p>ec*ie disposizioni e accid5ti1 e non pigli] a santific>e e valid>e con div9a sanzione quei p5sam5ti va/i1 quegli affetti virili e quelle nobili prop5sioni1 le quali sveglia la lib]t1 la ragione approva1 illu/ra e nudre la sci5za1 e le quali confidansi di m5>e il consorzio umano 9 pi franca e spaziosa via di progresso e di p]fezione4 ,da tutto ci risulta quello *e mi sembra dov]si *iam>e assai conv5i5tem5te la ,religione ,civile4 ,e p]* non mi accade qui di spieg>e e *i>ire come 9 aula accademica i l>ghi e fecondi concetti adunati sotto tale d5om9azione1 ve ne d> con qual*e acconcia def9izione e similitud9e un c5no ed un saggio4 ,la ,religione ,civile1 p]tanto1 *e dal secolo desid]ata pi *e altro b5e1 e si va nelle m5ti e nei cuori ogni d pi rivel&o1 non reca 7e mai nol potrebbe7 alcun detrim5to ed alt]azione alla santissima religion no/ra1 e alla moralit p]fetta degli ,evangeli2 ma1 p] oppo/o1 ella un increm5to leggiadro e mirabile1 e una nuova faccia della virt e del b5e1 poco avv]tita p] innanzi e male intelletta3 * la virt umana proc$e ella pure con legge di spiegam5to e di ampliazione1 non =se a rispetto delle sue int]iori disposizioni1 il cui pregio raccogliesi tutto p] avv5tura nella p]fezione della volont1 ma s c]to a rispetto delle e/]iori manife/azioni1 e della pot5za *'essa virt acqui/a maggiore e pi cel]e di effettu>e il b5e e moltiplic>lo1 e cresc]e la univ]sale eccell5za del g5]e umano4 ,la ,religione ,civile1 p]tanto1 dilata e sublima con nuovi uffici la cri/iana piet1 9 quanto *e alle virt mansuete e private aggiunge ed inne/a1 assai meglio *e p] addietro1 le pubbli*e1 e alle famigli>i le cittad9e2 santifica tutti i negozj politici con puro consiglio op]ati2 insegna1 pi s*iettam5te *e 9 ogni passato tempo1 i t]m9i dell'obb$ire e del com&>e2 n si f]ma1 come ins9o a qui p>ean f>e i buoni1 ai lam5tevoli libri di ,giobbe1 ma prosiegue oltre1 e legge e m$ita assai int5tivam5te e con f]voroso animo nei santi libri de' ,maccabei4 ,insomma1 la ,religione ,civile infonde e sveglia nella mi/ica lira dell'uman cuore una nuova e cele/e armonia1 /ata f9ora s5tita da po*i spiriti eletti1 e solo con segni e colori simboleggiata dal div9o ,raffaele1 qu&o alla =ma greca soavem5te trasmise e congiunse la idea e il s5tim5to cri/iano4 ,re/a *e nel mondo morale la m$esima contemp]anza si effettui1 e la immacolata luce degli ,evangeli p5etr&o di s le virt gre*e e lat9e1 le amm5di e purifi*i1 e tanto valore lor porga1 quanto le virt asceti*e ed eremiti*e nno p>uto s9o a qui poss$]e p] proprio ed unico privilegio4 ,,viii4 ,io sembro1 o ,signori1 av]e di mille miglia sco/ato il discorso dal suo subbietto2 eppure1 mai non mi p>tito da sotto gli oc*i1 e1 s5za bisogno alcuno d'artificiosa transizione1 torno a lui d'un sol passo4 ,conciossia* di quella f$e inconcussa nel b5e1 nella v]it e nella giu/izia2 di quel s5so coraggioso1 immutato ed assiduo del dov]e1 di cui dicemmo s(frire inopia gr&issima la no/ra et2 di quella religione civile1 insomma1 *e nell'es]cizio delle virt publi*e ammae/ra e infiamma il buon cittad9o1 e il fa nei p5si]i e nelle op]e riuscire /up5do ed intem]ato2 io non mi diffido di ass]ire1 *e il primo e sol5ne te/imonio ed esempio dato a que/i tempi vanissimi e fluttuanti nel dubio1 ,re ,c>lo ,alb]to4 ,co/ui1 negli ultimi anni del suo regn>e1 div5tato modello a s /esso1 e trovato nella sua rigida e gu>d+a cosci5za un nuovo aspetto di virt1 quale l'indole propria e il rimut>si dei casi e i mod]ni concetti e le necessit d',italia e il corso e p]fezionam5to della ragion morale gli dimo/r>ono1 visse s+ol>e e /raord9>io come pr9cipe e come uomo1 e a tutti gli avv5ire porse subietto imitabile4 ,gloria invidiata d',italia1 pot]e1 9 tanta caduta ed umiliazione1 f>si p] lui1 9 mat]ia gravissima1 norma salut>e all',europa1 e scuola e ammae/ram5to ai popoli d'una piet eroica1 e d'un abito di religione1 con solo il quale v>ranno le odi]ne g5]azioni a ricomporre la =ma dell'animo1 e1 con l'animo1 i sociali e politici ord9am5ti4 ,fu ,,c>lo ,,alb]to devoto e pio quanto il nono ,luigi1 quanto lui valoroso e leale1 al p> di lui p5it5te3 ma fu datore e s]vatore di lib]t come un re di ,sp>ta2 am la patria e la gloria come un antico2 s5t il debito di cittad9o ed ebbe concetti magnanimi e smisurati come un romano4 ,il p]*1 *i vuol f> ritratto f$ele di que/o ,pr9cipe1 c]*i le cr$5ze pi sane e pi invisc]ate del m$io evo1 e raccolga 9 uno le cavall]es*e virt dei ,crociati2 componga il riman5te con le lum9ose pag9e di ,plut>co e di ,tito ,livio4 ,d> prova e conf]ma di tutto ci quanto son p] n>r>e4 ,,ix4 ,po*i anni dopo il #ahdj1 app>v]o i primi indizj dell'em95te e ripo/o p5si]o del ,re4 ,al libro delle ,sp]anze d',italia e all'altro del ,primato civile degl',italiani1 mo/r di fuori buon viso1 nell'animo fece fe/a e plauso vivissimo1 god5do di v$] gli scrittori p]suad]e e muov]e la nazione a pi savj consigli e a praticabili proponim5ti4 ,9 quel mezzo1 le ri=me moltiplicava2 e ampli&o gli /udj1 massimam5te di /oria e di giure1 promulg&o i ,codici troppo lungo tempo aspettati1 promov5do le indu/rie e i comm]ci1 l'arti g5iali erud5do e premi&o1 suscitava ne' popoli le inf+>dite facolt dell'+egno e del s5tim5to1 adusavali all'imp]o imp>ziale e non rimutevole della legge1 e alzava a cose magnifi*e le loro sp]anze e i lor desid]j4 ,concordi1 op]osi e discipl9ati s]bava gli ord9i m9i/rativi1 integ]rimo il magi/rato4 ,altrettanto di b5e volea succ$esse nell'es]cito e negli armam5ti1 dove o l'imp]izia o la trascuragg9e1 o molto peggior cagione fru/rato non avesse l'int5to premuroso e cont9uo del buon ,pr9cipe4 ,9 so/anza1 ogni cosa avviavasi1 b5* l5tam5te1 a prep>>e i ,subalp9i a gran fatti1 e a prove 7pu dirsi meta=eggi&o7 non da uom9i ma da giganti4 ,gi nel #ahdf scoppiavano molte faville del nazionale ardore *e 9 petto al ,re divampava4 ,gi al ,congresso degli ,sci5ziati raccolto 9 ,g5ova1 e fe/eggiato a cielo da que/a ospitalissima cittad9anza1 dava il ,pr9cipe lib]t di discorso e di /ampa2 tanto *e p>ve la radunanza accademica tramut>si affatto 9 politica1 e l',italia udire1 racconsolata ed attonita1 la voce congiunta e concorde di tutti i suoi figli4 ,a detti e a s5tim5ti poco dissimili porgeva occasione il primo congreg>si altres de' ,comizj ,agr>j1 dal ,re cons5tito e voluto4 ,gi1 s5za uscir del buon dritto1 ricusava ,,c>lo ,,alb]to di pi oltre oss]v>e c]ti patti gravosi temporalm5te conv5uti tra l',au/ria e il ,piemonte circa ad alcune m]ci e d]rate dall'uno nell'altro ,/ato trasmesse4 ,all',au/ria1 avvezza a signoreggi>e 9 ogni corte italiana1 ci p>ve nuovo ed ac]bo1 e fi]am5te se ne sdegn2 ma non s *e int5desse le mire ultime e g5]ose nasco/e 9 que' fatti3 imp]oc* non possono i despoti figur>e e cr$]e 9 altri quel *e non s5tono essi o dispregiano1 e *e alla volg>e loro ambizione d'inf9ito spazio sovra/a4 ,di tal modo le cose maturavano nel ,piemonte4 ,ma1 ci non p]tanto1 v]sava l'animo di ,,c>lo ,,alb]to 9 molte dubiezze2 non a rispetto del f9e sovrano1 e del vol]lo 7qu&o *e fosse7 int]am5te e con gagli>dezza raggiung]e ed adempire2 ma s b5e intorno alla scelta dei mezzi1 e all'indirizzo da d>si all'eroico intrapr5dim5to1 e al come condurlo 9 guise ottime e con=mi alla sua piet1 e f]mate sopra pr9cipj d'irrefragabile bont e giu/izia4 ,conciossia* molti fra suoi cortigiani1 e fra' religiosi pi intramett5ti e troppo da lui caldeggiati1 v5iangli mo/r&o e raccom&&o una sorta di piet1 di giu/izia e di c>it oppo/issima al concetto *e l'indole sua1 naturalm5te diritta e nobile1 s'avea foggiato4 ,ci pi *e altro il t5eva p]plesso4 ,p] scolpiva 9 una m$aglia il leone ,sabaudo pronto a p]cuot]e con l'alzato artiglio l'aquila spuria e dif=me1 solo *e v$esse spunt>e 9 cielo l'a/ro aspettato1 cio un segno precursore e fatale *'egli cr$eva non dov]gli a tempo fallire1 e non ess] remoto4 ,ed ecco1 v]acem5te1 sorg]e un lume improvviso e sfolgorantissimo 9 ,vaticano1 ai cui lampi ed al cui tepore sembrano nel mis]&o des]to d',italia rig]m9> tutte le anti*e sem5ze di onore1 di lib]t1 di sapi5za e di gloria4 ,c]to1 nessuno salut quella luce con pi di appagam5to e letizia1 *e ,re ,,c>lo ,,alb]to2 avvegna* da quel punto a lui cess>ono le esitanze1 e ogni oscurezza si dilegu1 e raccolse entro l'animo il pi5o e sicuro crit]io morale d'ogni futura op]a sua4 ,/im allora ed ebbe p] f]mo1 n p] qualunque mut>e d'uom9i e d'avv5im5ti cangi egli di poi s5t5za1 *e ,dio m$esimo gli rivelasse 9 modo pat5te e /raord9>io1 a quale specie di piet e a quali virt ardite e mas*ie e fruttuose fosse *iamato ed eletto4 ,compi]si1 alf9e1 il felice connubio tra la lib]t e il papato1 tra il progr$im5to civile e la ,*iesa2 ,roma cess>e di troppo bl&ire i pot5ti1 e v]so i popoli nuovam5te acco/>si2 gi riconosc]e nelle ,nazioni il dritto primitivo ed +5ito di poss$]e s /esse2 gi sp&]e b5$izioni sulle armi *e quello dif5dono1 e pi validam5te v5ir sancito da lei quel pronunziato anti*issimo1 *e combatt]e e p]ire a pro della v]it e della giu/izia torna a un m$esimo *e combatt]e e morire p] ,cri/o ,signore1 cum ,*ri/us sit v]itas et ju/itia4#db ,allora ,,c>lo ,,alb]to1 abbracci&o la sublime impresa d',italia con la f$e viva ed ine/+uibile d'un ,buglione e d'un ,ricc>do1 subito pose 9 disp>te le troppe cautele1 i viluppi1 gli ondeggiam5ti e gli artificj dell'usuale diplomazia4 ,quanto pi g5]osi ed ap]ti i mezzi1 tanto gli p>evano da pref]ire2 la calcolatrice prud5za de' ,gab9etti spregi1 e neppure si volse indietro a gu>d>e i maneggi e le prati*e del passato3 cos div]so volea *e fosse il pres5te1 e di cos animosi e solleciti fatti ripi5o4 ,gran caso1 v$]lo sco/>si ad un tratto da quella ragion di /ato avv$uta e scaltrita1 *e m5a ord9>iam5te i negozj di tutte le corti1 nella quale sono allevati e =mati i pr9cipi1 fatta a lui p>]e pi necess>ia dalla malagevolezza dei tempi1 pr$icatagli da tutta la /oria di ,casa sua4 ,x4 ,di tal guisa1 e p] op]a di tanta trasmutazione1 eragli fatta facolt di pronunzi>e le p>ole /esse di ,dante ,alighi]i3 ,9 quella p>te del libro della mia memoria1 d9nanzi la quale poco si potrebbe legg]e d'imp5sato e /raord9>io1 si trova una rubrica la quale dice ,,incipit ,,vita ,,nova4 ,non p]1 *e ,re ,,c>lo ,,alb]to non avesse di lunga mano adde/rato s /esso all'eroica tras=mazione con abiti malagevoli di virt1 e con prati*e discipl9>i1 cotidiane e durissime4 ,e quantunque ,egli siasi imbattuto a nasc]e d'una prog5ie di re1 sev]a quasi sempre di spiriti e au/]a di co/umi e di usanze1 ci non p]tanto rim>r notabile ed esempl>e a moltissimi pr9cipi il t5ore della sua vita4 ,lev>si mattut9o1 e alle cure del regno att5d]e tuttod1 f9o alla t>dissima notte1 con applicazione indefessa ed assidua4 ,non fe/e1 non cacce1 non isvagam5ti1 non teatri1 non balli3 9 tanta abbondanza d'agi e piac]i1 9 tanta facilit di trov>li o cre>li1 niuna specie di s+ol>i solazzi1 niuna voglia sregolata1 niuna vanit4 ,frugale e p>simonioso p] s1 spl5dido negli altri e regalm5te cortese1 e delle arti g5iali munifico protettore4 ,pre/o inf]mato di quel malore l5to e cupo1 *e al sepolcro dovea m5>lo molto innanzi del tempo1 non pure il so/5ne con pazi5za e s]5it inalt]abile1 ma co/antem5te gli si oppose con tale sobriet ed a/95za1 *e ai te/imonj giornali]i soltanto del viv]e suo si faceva cr$ibile4 ,n /im&o1 con tutto ci1 spianata ogni ruga dell'anima1 e m]itato lume e soccorso da ,dio p] la sacrosanta impresa *e m$itava1 v5ne p] p>ec*i anni moltiplic&o i digiuni e il f]vore delle orazioni2 le quali pi volte fu v$uto ripigli>e nel sil5zio delle notti inv]nali1 romp5do quei sonni brevissimi *e al logoro corpo suo conc$eva4 ,cos que/o eroe cri/iano si p]suase e cr$ette1 a p>l>e con l',apo/olo1 di ve/ir l'uomo nuovo1 e riuscire p]fetto campione della causa d',italia1 *e pure causa di ,dio4 ,,xi4 ,io m'accorgo1 e nol celo1 *e le cagioni le quali ritrovo ed espongo de' fatti *e vo raccont&o1 sembr> possono troppo insolite1 e troppo t5]e del m>aviglioso e del mi/ico4 ,ma1 d'altra p>te1 io sono scusato compiutam5te1 se necessit mi s=za ad attribuire a quei fatti le cagioni proprie e impell5ti1 ancora *e al primo aspetto elle ci comp>iscano n b5e cong5]i n proporzionate n prossime3 e *'io le desuma dalla natura v]a ed intr9seca del p]sonaggio di cui discorro1 vi div]r *i>o e pat5te1 qu&o l'att5zione vo/ra non si ritiri dalle ultime n>razioni *e impr5do4 ,c]to1 non io fabbricato quel =te sorpr5dim5to dell'animo1 e p] poco non dissi quello /upore *e induce 9 tutti v$]e ,,c>lo ,,alb]to 9 sul mett]e le prime orme nell'arris*iato e non mai battuto s5ti]o2 v$]lo1 dico1 alle pi ricise e f]me e sollecite risoluzioni appigli>si1 qu&o p] addietro1 pr$om9ato dal vizio /esso della sua complessione1 e dalle inf]mit *e d5tro le =ze gli consumavano e i pi vigorosi spiriti del sangue mungevangli1 p>eva troppo sov5te rivolg]si e travagli>si tra oppo/i consigli1 ed ss]segli fatto ord9>io ed abituale l'esit>e e il temporeggi>e4 ,intelletto assegnato e prud5te1 9 nessuna cosa eccessivo1 9 nessuna impetuoso1 avvezzo a tem]e il male pi *e il b5e a sp]>e1 negli uom9i poco fidante1 del rivolg]si dei casi e/imator non corrivo2 divi5e1 p] c>it d',italia1 sp$itissimo e confid5tissimo1 e impr5de fatti cos audaci e z>osi1 *e tem]>j dim&]ebbonsi dove m5 lib]ale e m5 santo fosse lo scopo4 ,altrettanto prodigioso sembrato v$]lo ad un tratto spogli>e quell'appr5sione cont9ua dei popol>i movim5ti1 e quella voglia ed incl9azione a resi/]e loro1 /atagli p] lunghi anni accresciuta e avvivata da sleali consigli]i1 *e tante volte nno procurato +ann>lo1 tante div]tirlo da' suoi nobili concepim5ti1 e d'una 9 altra contraddizione trabalz>lo4 ,9 f9e 7e ci gli anti*i avrebb]o quasi *iamato un trasuman>si71 dopo consumata la maggior p>te di sua vita 9 m$iocrit di fama e di op]e1 non un p5si]o1 non un atto1 non una p>ola lasci> qu9di innanzi udire e conosc]e1 *e eroica non sia1 n battuta 7a cos p>l>e7 con lo spl5dido conio della immortalit1 e la qual non trasc9i seco la dilezione1 la m>aviglia e la gratitud9e di tutte le ,g5ti ,italiane4 ,,xii4 ,correva la f9e del #ahdg1 e crescevano i pegni dati da ,,c>lo ,,alb]to dei suoi lib]alissimi int5dim5ti4 ,e p] f]mo1 quel pr9cipe l>ghi e v]i spiriti lib]ali1 e desid]io s9c]o di spian> la via alle pubbli*e lib]t1 il quale scioglie dai vec*i legami la /ampa1 e inizia 9 tal guisa l'educazione comune politica1 e il regno non contra/abile dell'op9ione4 ,dalla quale fran*ezza di /ampa incom9ci il ,re1 p] appunto1 l'emancipazione dei popoli suoi2 la quale dovea p] lo m5o ess] tanta1 da suscit>e quelle pot5ze migliori della m5te e dell'animo1 *e sono mezzi necess>j all'op]a somma e f9ale dell',indip5d5za4 ,a rispetto poi di que/a1 i colloquj degl',italiani eran tali1 e le vi/ose e pubbli*e dimo/razioni del comun voto e proposito s fattam5te moltiplicavano 7fra l'altre1 la bellissima e /repitosa dei ,g5ovesi il d decimo di dicembre71 *e doveano pre/o o t>di le cose precipit>e alla gu]ra2 e p] alle armi p5sava il ,re pi *e mai /udiosam5te4 ,ma ,dio gli tolse di pot] matur>e il gran caso1 e con molto pi =ti app>ec*i em5d>e il fallo de' suoi m9i/ri4 ,p] v]o1 al misurato e savio proc$]e degli ,italiani di ri=ma 9 ri=ma e d'una 9 altra miglioranza1 fece prima int]rompim5to la sollevazione di ,pal]mo1 poi l'altra male augurata e tempe/osissima di ,p>igi4 ,pure1 p] la rivoltura di ,pal]mo1 div5ne 7m]c dell'affatic>si de' buoni7 il moto ri=mativo italiano pi concitato d'assai1 ma non fazioso n ru9oso4 ,imp]oc* le ,c>te ottriate dai pr9cipi ott5n]o *e alla pi5a subito cresciuta e gi traboccante dei desid]j e delle esig5ze1 fosse ap]to un letto molto capace1 e dove il corso di quella pigli> potesse velocit equabile e regol>e4 ,invece1 il soqquadro di ,francia fu seme esiziale e non e/irpabile de' no/ri danni1 fac5do le m5ti v]tig9ose1 dissolutissimi i desid]j1 sbrigliate le passioni1 audaci e sov]*iatici le stte4 ,ogni buono se ne turb4 ,,c>lo ,,alb]to ne pianse 9 cuore1 ma nulla cambi del proposito1 n indietreggi n si ri/ette n s*iuse l'animo alle diffid5ze ed alle paure4 -- ,dio1 con impulsioni int]iori e con l'e/]no e lungo port5to d'inop9abili fatti1 com&ami 7p5sava egli7 d'incom9ci>e2 ezi&io a prezzo della vita e della corona1 il risorgim5to italiano2 e il c5no dell'alto v]r adempiuto4 ,se gli uom9i e la v5tura sconc]anno 9 gran p>te il ge/o sublime1 esso ,dio1 col tempo1 docile m9i/ro suo1 e con l'arti ineffabili di sua provvid5za1 il ricomporr4 -- ,9 tale giudizio s'adagia ,egli tranquillo ed imp]turbato4 ,ma ci non toglie *e1 da buon cittad9o e da ottimo re1 non provv$a via via secondo l'urg5za e la pressura dei casi4 ,arrola nuove truppe2 a nuovi e solleciti appre/am5ti fa mett] mano4 ,abolisce p] le /ampe ogni magi/rato c5sorio2 pone a gu>dia delle pubbli*e lib]t le armi cittad9e2 promulga lieto e spontaneo il ,patto co/ituzionale1 e affidane l'esecuzione ai pi caldi e provati fautori e promovitori4 ,e p]* io non ritorni altra volta su tale mat]ia delle fran*igie politi*e l>gite e mant5ute da que/o ,re legislatore1 io toc*] qui di volo1 come ,egli1 con dilig5tissima cura1 anzi con gelosa e scrupolosa vigilazione sopra s /esso1 mai non tras& d'un attimo quei conf9i *'egli m$esimo avea prescritti all'autorit regia1 e sempre fece consiglio e volont propria la volont e il consiglio del ,p>lam5to e dei ,m9i/ri3 il *e adempieva egli appunto 9 quei giorni 9 cui maggiore sorgeva il bisogno d'una leale dittatura1 e dopo contratto p] diciotto anni di quieto regno l'abito cotidiano dell'assoluto com&o4 ,=se nei negozj civili gli era comodit e riposo il dimett]lo3 gli fu duro assai ne' milit>i1 antica e dome/ica occupazione di tutti della sua ,casa1 e de' quali avea riempiuto le m5 tri/i ore della sua vita4 ,pur nondim5o1 cos volle al nuovo ,/atuto obb$ire e /> sottomesso1 *e qu&o v5ne dom&ato da' suoi ,m9i/ri di c$]e altrui l'imp]o supremo dell'armi1 mansuetam5te rispose3 -- ,se a voi p> b5e e giovi alla patria e la legge il com&i1 si faccia4 -- ,e non dubbio1 *e qualora a lui fosse v5uto trovato tra' suoi capitani alcuno tanto degno di quell'ufficio da spegn] l'invidia e gradire all'univ]sale1 egli avrebbe1 simigliante a quel greco1 r+raziato publicam5te ,iddio del d>e alla patria cittad9i di s pi val5ti3 n manc di supplire al difetto1 *i$5do a ,francesi1 a ,svizz]i1 a ,polac*i1 ripetutam5te e con somma i/anza1 un esp]to e gi vittorioso conducitore4 ,tanto la piet1 lo zelo e il debito sempre vivo e op]oso inv]so la dolce sua t]ra1 facea mode/o e premuroso co/ui1 e dim5tico di s /esso e d'ogni passato4 ,pr(icuo precetto alle g5ti italiane1 ed anzi rimprov]o fi]o e sol5ne1 qu&o si p5sa il presum]e loro insol5te1 e l'acuta febbre d'invidia *e cont9uo le travaglia e le rode4 ,nell'altro esempio dell'oss]v>e puntualissimam5te i patti e le leggi1 molti pr9cipi si spec*i]anno1 sp]iamo1 con buon pr(itto3 a noi rimane la felicit di sap]e1 *e alla ,mae/ di ,vittorio ,emanuele ,,ii non fa bisogno1 e *e 9 ci pr9cipalm5te vuol ess] egli del padre suo non allievo e seguace1 s b5e compagno e competitore4 ,,xiii4 ,ma giunta l'ora1 e le sorti della ,p5isola dip5dono tutte oggimai dal t]ribil giuoco delle spade4 ,milano insorge disp]ata e furiosa contra il no/ro antico avv]s>io2 e il popolo suo d imag9e di quel gigante *e pugna con innum]abili braccia da un sol corpo animate1 cos congiunta e /retta e concordem5te f]oce combatte quella citt4 ,ne sono gl'imp]iali alla p]f9e scacciati1 e ,re ,,c>lo ,,alb]to di pronto sussidio ri*ie/o1 p]* il frutto non si disp]da della vittoria difficile e sangu9osa4 ,nel consiglio del ,re non si$ono del sicuro uom9i dubitosi e timidi1 n poco caldi della causa nazionale4 ,ni5te di m5o1 il passo audacissimo e di mom5to sommo e supremo1 pone tutti 9 grave appr5sione1 e p5dono i pi nell'avviso di sopratt5]e la mossa4 -- ,manc>e all'es]cito gran p>te ancora dei ,cont+5ti1 e molti di que/i ess]e affatto svezzi dall'armi3 sui nuovi coscritti non pot]si f>e assegnam5to v]uno1 p]* son al tutto e digiuni d'ogni i/ruzione3 dei =nim5ti /essi da gu]ra av]si p5uria gr&e1 e vol]ci tempo a supplire3 sfid>si uno de' pi =midabili pot5tati d',europa1 nel quale1 *ec* si dica1 rimangono tuttora vivissime =ze2 soprattutto1 un es]cito vet]ano e discipl9atissimo1 e turbe inf9ite da ri=nirlo3 av] p5ato ,napoleone e la ,francia int]a a dom>e l',au/ria2 *e potr il ,piemonte mal prep>ato8 &>ci la corona e l'onore di ,s4 ,m41 la salute dei ,subalp9i1 l'avv5ire d',italia4 -- ,cos ragionavano i consigli]i2 ma il ,re1 con aspetto animato insieme e sicuro1 rispose3 -- ,signori6 i ,milanesi1 fratelli no/ri1 son m9acciati di /]m9io e mi dom&ano scampo2 negh] io d'ajut>li8 innanzi al dov]e la volg>e prud5za si tace3 9 me riposate2 io mi fo di tutto mallevadore3 all'armi1 ,signori1 all'armi6 -- ,ci dice1 e smosso e conseguito l'ass5so dei circo/anti1 m&a affrettatam5te il ,g5]ale ,bes1 con qual*e s*i]a pi sp$ita e vic9a1 a soccorr] ,milano2 d5tro le cui mura1 p] altro1 di*i>a di non vol] porre il pi$e1 qu&o non abbia p] innanzi con lo spl5dore di qual*e vittoria b5 m]itato di visit>la4 ,godano altri d'ovazioni e fe/eggiam5ti dal titolo nudo di re e da lus+hi]e aspettazioni provocati4 ,egli arrossirebbe d'ess] lodato di sole promesse e sp]anze1 col dove tutti nno prodigiosam5te att5ute e compiute le proprie4 ,il d #bb di m>zo1 intima gu]ra agli ,au/riaci con p>ole le pi infiammative del mondo1 e *e mai l',italia dalla bocca di un pr9cipe suo non aveva udite n sp]ato =se di udire4 ,la notte del #bf1 egli m$esimo il ,re monta 9 sella1 e ponsi a capitan>e il maggior corpo delle sue s*i]e2 le quali1 p] com&o espresso di lui1 spiegano al v5to i sospirati colori italiani1 e il d #bi entran le porte di ,pavia4 ,cos ebbe com9ciam5to la gu]ra del riscatto2 durante la quale1 *e il ,re mo/rasse valore e coraggio ad ogni p]icolo sup]iori1 poca m]aviglia e m$iocre pregio a p>agone con altre sue doti1 e p5s&o *e la milit>e bravura comune a tutti della sua /irpe1 e gi ne' suoi figliuoli rispl5de segnalata e *i>issima4 ,ma come non acc5n>e1 alm5 di passata1 quanta virt e f]mezza ed annegazione da lui ri*i$ess]o gli altri uffici del gu]reggi>e8 ,vi risovv5gano1 ,signori1 le inf]mit sue1 la complessione di/emp]ata e mezzo consunta1 i dolori acuti *e il trafiggono1 la l5ta febbre *e il lima e disc>na4 ,e contuttoci1 gu>date come l'indomato suo spirito con i/oica s(f]5za e f]reo vigore di volont so/5ta il corpo affralito1 e p>tecipa i disagi pi duri1 e le privazioni pi lunghe e p5ose de' m5omi soldati4 ,ma sulle prime1 ,egli ebbe alm5o a con=to ed alleggiam5to d'ogni patire i b5 succ$uti combattim5ti1 le belle e frequ5ti prove dei no/ri2 v$]e spesso il dorso dell'avv]s>io1 sp]>e vic9a una prosp]a e t]m9ativa giornata4 ,a ,goito1 il #cj di maggio1 sconfiggeva il ,re tr5tamila imp]iali con solo diciannovemila de' suoi4 ,a vespro1 e 9 quel m5tre appunto *e la vittoria scoprivasi a tutti sicura e pat5te1 giuns]o lett]e del ,duca di ,g5ova annunzianti la d$izione di ,pes*i]a2 =tezza quanto altre mai gagli>da e munita1 con abilit e bravura difesa1 e p] soccorr] la quale movea da pi b&e molto s=zo di g5te4 ,corre la nuova tra le ord9anze1 ripetesi di s*i]a 9 is*i]a1 e d'indi escono voci inf9ite con un sol suono *e grida3 -- ,viva ,,c>lo ,,alb]to re dell',italia4 -- ,beatissimo lui1 se 9 quella giornata m$esima1 su quel campo fatto glorioso1 tra quelle armi v9citrici e incontam9ate1 avessegli il piombo nemico squ>ciato il petto e recato la morte4 ,ma s>ebbe fallita alla mis]a ,italia1 troppa gran p>te dei docum5ti e degli esempi *e le bisognano1 e i quali doveano mo/r>si spec*iati e p]fetti nell'esule volont>io di ,oporto6 ,molte cose memorevoli io taccio e trapasso4 ,ma se mi vi5 m5o il tempo di raccont>e le belle e v5turose fazioni dell'es]cito no/ro1 dovr io di/5d]mi a f> n>razione e pittura delle s=tunate e s9i/re8 ,descriv] io con dolore ci *e 9 m5te di cias*$uno1 la battaglia di ,cu/oza1 le vettovaglie a un tratto mancate1 l'es]cito ,subalp9o p] gli /5ti della fame e gli spasimi della sete att]rato e non v9to8 ,n>r] come ,,c>lo ,,alb]to1 o p] dif5d] ,milano o p] procur>le alm5o mansuete condizioni dagli imp]iali1 abb&onasse i rip>i c]ti *e aveva dietro le sponde del ,po e del ,tic9o8 ,dir come prote/asse a molti pi avv5tati *e coraggiosi1 -- poco import>gli di f>si uccid]e quivi o altrove1 tal d o tale altro2 e p]1 qu&o p]si/ess]o f]mam5te a vol]si ad ogni co/o dif5d]e1 e privi ezi&io d'ogni sp]anza d'esito buono1 ei disdirebbe le conv5zioni trattate col m>esciallo au/riaco1 e di co/a a loro combatt]ebbe ins9o all'ultimo sangue8 -- ,n>r] altres com'egli effettivam5te disdisse i patti1 e il ,municipio invece li rannod e concluse1 scorg5do c]tissimo lo /]m9io della citt2 e come di qu9di nascesse scompiglio f]oce1 ire implacabili e pazze1 ris*io e/remo di gu]ra frat]na1 ris*io e/remo di vita pel calunniato ,mon>ca8 ,scrivano di tal subbietto i nemici no/ri1 e palp9o vol5ti]i quelle luride piaghe3 io ricondurr pre/am5te il vo/ro p5si]o sulla bont e intrepidezza di ,,c>lo ,,alb]to2 le quali1 a guisa di nave fatta colle p]cosse1 sotto il m>tello dell'avv]sit v$remo riuscire compiute e ammir&e1 e alla civile santit con=missime4 ,,xiv4 ,9 dieci d1 la ruota dei casi umani l' dalla cele/e cima travolto nel fondo1 e con lui inabissata la patria italiana4 ,quante sp]anze tradite1 e *e moltitud9e tetra d'+rate memorie gli ass$ian la m5te e gli pesan sul cuore6 ,mai non lesse egli 9 alcuna /oria un s alto pr9cipio a s vil f9e cascato4 ,l',europa tutta in>cava le ciglia 7or fa po*i mesi7 sull'ass5nato1 concorde e virtuoso risorg]e degl',italiani4 ,ora ogni cosa corrotta dalle fazioni1 e gli animi app5a congiunti ed affratellati1 si sciolgono e s'inimicano4 ,dove sono i popoli con esso lui conf$]ati8 dove la ,dieta nazionale8 dove l',italia cospirante tutta al gran f9e1 e travagliantesi con tutti i mezzi nella maggiore delle op]e8 ,le sc>se truppe toscane *e seco m5ava1 soprafatte a ,curtatone1 si sp]dono2 le pontificie1 v9te a ,vic5za e a ,treviso1 ripassano il ,po p] non pi ritorn>e2 le lomb>de vanno 9 dileguo4 ,napoli rivoca a mezzo camm9o le sue fant]ie1 volta indietro l'armata1 e all',au/ria si ravvic9a4 ,roma riprova la gu]ra 9 cambio di b5$irla1 e rappella il ,nunzio *e aveagli sp$ito nel campo a con=to e amicizia4#dc ,non gu>i1 egli scorgeva il regno suo dilat>si dall',isonzo al ,pan>o2 di pres5te1 ,t$es*i e repubblicani m9acciangli la corona /essa degli avi4 ,sapess]gli alm5o le g5ti buon grado del novo e inudito ardire1 e di tanto affanno e p]icolo6 ma 9 quella vece1 l'invidiano e l'avv]sano i pr9cipi1 lo insidian le stte1 e lo +iuriano le gazzette loro s9o ad incolp>lo e tacci>lo di tradim5to vile e ins5sato2 e fra le moltitud9i /esse fama non c]ta e molto disp>i alla sua bont e gr&ezza4 ,dopo ci1 pongasi 9 luogo di ,,c>lo ,,alb]to qualunque spirito =te e animoso1 ma m5o invitto e pre/ante1 e m5o retto e santo di lui2 e p> v]isimile assai di s5tirlo dire fra s3 -- errato a reput>e l',italia capace di migliori de/9i2 p]oc* sembra m5 malagevole acco/>e l'una all'altra le cime degli ,ap5n9i1 *e i cuori de' suoi figliuoli4 ,9 essi la discordia naturata ed invisc]ata1 e ogni poco di moto e d'ardore *e sopravv5ga1 ne fa pullul>e i semi1 all'inf9ito fecondi4 ,bello era il t5t>e2 bello scriv]e nella /oria que/a gran prova del mio buon animo4 ,ora1 somigli]ebbe a scioc*ezza1 poi* il naufragio della ,nazione vi5 sicurissimo1 il non procacci>e salvezza alla mia corona ed al popolo mio4 ,s5tiranno gl',italiani disconosc5ti quello *e 9 me poss$evano1 quello *e 9 me nno p]duto e loro impossibile ricup]>e4 -- ,ma l'eroica m5te di ,,c>lo ,,alb]to cos non ragiona2 imp]cioc*1 dall'ora *'ei concep la virt civile p]fetta1 e giur 9 cuore la impresa illu/re e magnanima1 ei fu1 come a dire1 trasfigurato1 e inc5tivo di privati int]essi e ambizioni pi nol tocc4 ,qu9di gli /rabalzam5ti della =tuna1 i successi dell'armi +iu/e e spietate1 le malignit umane1 le scop]te frodi1 le dissipate illusioni1 possono all'anima sua rec>e trafiggim5to ed angoscia1 ma non pieg>la n tramut>la4 ,scord&o s e imm$esim&osi tutto con la sua patria1 vive non della propria ma della p]petua vita di quella4 ,ripigli]ssi la gu]ra o no8 pla*]annosi le sorti o peggior]anno8 ,risorg] egli onorato o sempre /> giac5te2 raccogli] biasimo o lode2 morr *i>o o disconosciuto8 ,que/e cose1 a petto della salute d',italia1 e a vi/a delle remote e f9ali vicissitud9i delle nazioni1 sono nel giudizio di lui non pi *e danni e accid5ze p>ticol>i1 e decl9azioni transitorie del corso diretto e in]rante della provvid5za4 ,a lui ba/a disc]n]e1 *e quello *e oggid non accade1 accadr domani o il d dopo o non sa b5 qu&o1 ma c]to accadr4 ,fatale il conseguim5to dei f9i legittimi ed em95ti dei popoli3 ma *i lo v$r col lume t]r5o e gli oc*i di c>ne1 ,dio solo conosce4 ,=se tutti coloro *e travagliansi oggi p] ci con ansiosa p5a1 giammai non mir]anno il b5e *e t5tano e sp]ano2 ma beato *i sc5de d5tro la tomba consolato dalla visione dello immancabile e giocondo avv5ire4 ,p] f]mo1 di tutti i b5i mondani la gloria e la buona fama t5gono il colmo1 e crucio gravissimo a so/5]e la beffa e lo /razio del proprio nome4 ,pure1 gran con=to a p5s>e *e il d della gloria spunt] nondim5o sull'one/o e sul prode3 conciossia* l'onore necess>iam5te si sposa con la virt2 e il sole della v]it consuma col tempo il fango e il lezzo delle umane tri/izie4 ,a tale santit di p5si]i e a tale pre/anza di cuore si alz ,,c>lo ,,alb]to p] l'effici5za miracolosa della religione civile1 9 cui la piet v]so ,dio e la c>it inv]so la patria si contemp]ano e si confondono3 il p]* qui r9asce1 io ripeto1 la virt greca e lat9a1 ma pi integra e m5o fa/osa1 e non dubitante di s m$esima come quella di ,bruto1 e insegnante a ,catone di sap] sopravviv]e alla sv5tura4 ,p] tale virt1 m5tre i p>titi si accusano e si rimbrottano rabbiosam5te1 ,,c>lo ,,alb]to n si adira n accusa n mal$ice1 e oppone con regia alt]ezza alle mac*9azioni la legge1 alle improntitud9i la pazi5za1 alle calunnie il disprezzo4 ,p] tale virt1 m5tre cresce da ogni b&a lo scoram5to1 e m5tre l'accorta diplomazia si sbraccia a p]suad]e la pace1 or propon5do discreti patti e al ,piemonte assai pr(ittevoli1 ora indugi&o ed intratt55do e con arti sottilissime spav5t&o1 ,,c>lo ,,alb]to m>avigliasi =te1 *e un primo rovescio abbia intorno a lui fr$dato tanto bollore1 e sdegnasi di negozi>e a pro degli ,/ati suoi proprj1 dove si tratta della salvezza g5]ale degl',italiani3 p] que/a sola av]e p]icolato la vita1 e quella c>issima de' suoi figliuoli2 av] pr(uso ogni suo tesoro1 int]rotto ogni /udio di pace1 ogni dome/ica cont5tezza e quanto di b5e il regn>e4 ,qu9di1 del voto risolutissimo delle due ,cam]e1 di dov]si rit5t>e le sorti dell'armi e ripet]e con ogni fi]ezza e o/9azione la gu]ra1 egli pi *e tutti gioisce e l'approva1 /im&o con buona ragione1 *e il sollevam5to ,ung>ico1 i mali umori de' ,croati1 il resi/]e di ,v5ezia e il prossimo d> nell'arme di tutta la ,lomb>dia1 porgano alla mis]a ,italia occasione e sp]anza di una felice riscossa4 ,e p]1 come nulla avesse ancora op]ato e patito1 come arridess]o appresso di lui le prime intatte lus+he1 come non foss]si le fazioni piaciute di satoll>lo d'oltraggi e con isconce m5zogne uccid]ne la fama e l'onore1 tranquillo e fidante1 e ne' ris*i cresciuti e moltiplicati pi impavido *e p] l'innanzi1 ecco impugna la seconda volta la spada1 e pianta di nuovo nel suolo lomb>do la b&i]a del no/ro riscatto4 ,,xv4 ,quello *e ne seguisse1 non qui1 pur troppo6 occulto a v]uno4 ,sotto i ba/ioni di ,nov>a1 l',italia /ramazz tuttaquanta2 e il gi>d9o del mondo1 salve que/e po*e prov9cie1 dalle b>b>i*e torme novellam5te calpe/ato e dis]to4 ,fu supremo in=tunio2 se non *e1 la bont eroica di ,,c>lo ,,alb]to vi lampeggi di tal lume1 *e la /essa calunnia abbagliata e sv]gognata si ammutol4 ,troppo m' +rato e p5oso1 *e dov5dosi p] me tocc>e que/e cose leggi]am5te e p] transito1 io non possi$a alm5o una pi mae/revole arte di comp5di>le4 ,v' noto1 *e nella giornata fune/a di ,nov>a1 il valore tragr&e degli ufficiali e di alcune s*i]e elettissime fece p] lunga pezza prop5d]e la vittoria dal lato no/ro4 ,se non *e1 9 sul tramont>e1 gl'imp]iali +rossati di nuove truppe1 r9fresc>ono con tal vigore gli assalti1 *e non pure s'ebb]o 9 mano la ,biccocca1 gi presa e ripresa pi d'una volta e con molto sangue2 ma fu =za ai no/ri di c$]e e di ritr>si da tutte le p>ti1 ricov]ndos5e buona porzione d5tro ,nov>a4 ,9 quel punto1 ri>se l'ira p]t9ace ed arcana de' no/ri de/9i4 ,9 p>ec*ie ord9anze entr lo scompiglio1 9 alcune lo sgom5to1 9 altre l'indiscipl9a1 nell'es]cito int]o la c]tezza e lo scon=to della disfatta4 ,prima1 una lunga fila di f]iti e fuggias*i1 mi/a di cavalli1 d'artigli]ie1 di c>riaggi1 si rimpiattava 9 citt1 e propagava intorno me/izia e paura4 ,seguivano altre colonne poco ord9ate1 ed altre affatto scompo/e e dal digiuno allibbite4 ,qua ufficiali come diss5nati p] crepacuore2 l cat]ve di ammut9ati *e pr$avano e sac*eggiavano2 poi squadroni di lanci]i avv5tantisi contro i rap9atori2 poi l'aria assordata di /rida1 le vie t9te di sangue e di cadav]i +ombre2 m5tre sugli spalti cont9uo sp>avano le artigli]ie1 e fuor delle porte1 a notte gi *iusa e sotto la fr$da pioggia1 duravano ancora o/9ati alcuni battaglioni a combatt]e1 non pi p] la =tuna delle armi1 ma p] scem> la v]gogna4 ,9 tutto quel giorno1 ,re ,,c>lo ,,alb]to aveva cos alt]nati e mes*iati gli uffici e le p>ti di capitano e di fantacc9o1 *e p>ec*i de' suoi ,ajutanti erangli morti dallato2 n p] cons5t mai di ritr>si a luoghi m5 m9acciati4 ,poi1 qu&o 9 sul cal>e del sole riconobbe la battaglia p]duta1 e torn>e inutili le prodezze del ,duca di ,g5ova p] rivoc>e al conflitto gli /an*i e scorati1 inutile ogni uso *'egli /esso faceva p] ci dell'autorit regia ed ogni efficacia d'esempio1 cesse riluttante al suo fato1 ed a l5tissimi passi e confusi1 nulla bad&o ai projetti *e ognora pi spesseggiavano1 faceasi prossimo alla citt2 qu&o gli giuns]o avvisi c]ti degli s=zam5ti e delle rap9e *e l entro e fuori si commettevano dai soldati suoi proprj4 ,allora1 quel gr&e infelice1 rotto il sil5zio e l'e/]ior calma *e 9 tanto disa/ro sapea pur mant5]e1 sclam1 con pr(ondo trambasciam5to del cre1 quelle memor&e p>ole3 -- ,ahi6 tutto p]duto1 ed an*e l'onore4 -- ,n pot5do ri/>si n quiet>e n corr]e1 cavalcava agitato e affrettato lungo gli spalti ed i balu>di della citt4 ,n>rano1 ma io non ne s netto e sicuro il v]o1 *',egli m$it&o una fazione cos tem]>ia come gloriosa1 facesse int]rog>e alcun drappello di cavali]i1 se volevano 9 quella m$esima ora a un mortale cim5to seguirlo3 rispos]o1 *e vol5ti]i2 ma *e pi non reggevano la p]sona1 e mal potevano1 p] la fatica1 le armi4 ,ma1 *ec*essia di ci1 que/'un fatto c]tissimo ed assai vulgato1 *e v$5dolo il g5]ale ,dur&o espo/o tuttora alle (fese del nemico1 ed anzi c]c>e i luoghi di pi manife/o p]icolo1 pigli ardire di us>gli alquanto di pietosa e cortese =za1 e1 /rettagli affettuosam5te la mano ed il braccio1 di l lungi il traeva4 ,a cui il ,re1 con ineffabile dolore impresso nel volto e nel suono delle p>ole3 -- ,g5]ale1 disse1 que/o l'ultimo giorno mio1 lasciatemi morire4 -- ,voi l'udi/e3 l'eccesso dei publici mali faceagli c>a sopra ogni b5e la morte1 e come uomo *e ve/e c>ne1 umanam5te si doleva e p>lava4 ,ma *e niuna disp]azione si nascondesse 9 quei detti non degna della civile santit e d'un gran cuore italiano1 lo te/imoniano gli atti di lui successivi1 e quello *e raccols]o ammirati dalla sua bocca gli abitanti di ,antibo1 ai quali1 tre d soltanto dopo il t]ribile caso1 aff]mava ess]e la causa italiana riviv5te ed imp]itura2 e *e qu&unque e comunque fosse la gu]ra p] r9nov>si contro dell',au/ria1 ,egli s>ia ricomp>so a combatt]e1 volont>io soldato tra i volont>j4 ,le quali cose ci r5dono c]ti1 *e qualora fossegli riuscito d'accatt> quella s]a una pronta morte dalle mani degli /rani]i1 gi non avrebbe cad5do gittato come ,kos*iusco la spada1 e sconsolatam5te gridato3 ,f9is ,itali4 ,ed anzi1 9 quel punto m$esimo 9 cui p>l quelle tetre p>ole al ,dur&o1 ripigliato l'abituale e =tissimo imp]o *e es]citava sul proprio animo1 concep e risolvette un'azione pi difficile del morire4 ,e p] v]o1 entrato app5a 9 casa il conte ,mell9i1 di*i> ai circo/anti1 *e p] att5u>e al possibile quel trem5do in=tunio e f> toll]abili i patti del secondo armi/izio1 egli1 come specialm5te odiato dal capitano dell',au/ria e sospetto ai diplomatici e ai pr9cipi1 e d'altra p>te geloso e sdegnoso supremam5te dell'onor suo1 risolveva di abdic>e4 ,subito1 ciascuno gli fu intorno1 e i figliuoli segnatam5te1 p] ismuov]lo da quel proposito4 ,ma egli1 levatosi 9 pi$i1 con f]mo viso ed atto imp]ante1 soggiunse3 -- ,io non sono pi il ,re2 vo/ro ,re il mio figliuolo ,vittorio ,emanuele ,,ii4 -- ,cresce e propagasi il lutto e l'accoram5to1 scorg5dosi troppo b5e1 *e pi5a ed immutabile rimaneva quella sua volont4 ,egli1 ri/rettosi a breve colloquio col nuovo ,re1 p>lgli l'e/reme p>ole1 pi5issime di virt e sapi5za3 -- dol]gli =te *e incom9ciasse a regn>e 9 congiunture s gravi e sul p5dio di tanta ru9a2 ma i saggi *e avea v$uti di lui1 d>gli buon pegno *e salv]ebbe il trono1 l'onore e la lib]t2 tre cose *e pel buon pr9cipe fanno una sola1 e *e disgiunte1 tradirebb] la gloria e la prossima gr&ezza e pot5za di ,casa di ,savoja4 ,al mon>cato non porg]e pi fondam5to e spl5dore il dritto div9o1 ma la civilt e l>ghezza degli i/ituti1 la religione del giuram5to e l'univ]sale dilezione ed e/imazione2 le quali non s>anno mai p] manc>e quanto tempo i re1 piutto/o *e dom9atori ed arbitri1 gradiranno di ess]e i primi magi/rati delle lor patrie4 ,cr$esse ci a lui sopra tutti1 il quale avea scrta la diff]5za *e passa tra l'affezione de' cortigiani e quella dei popoli1 e quanto sia g5]oso e soave regn>e pi assai come cittad9o fra uguali1 *e come signore fra sudditi4 ,del riman5te1 si ricordasse ogni d1 rip5sasse 9 ciascuna ora1 9 ciascun i/ante1 dove fosse egli nato e da cui4 -- ,que/e cose diceva risoluto e tranquillo1 m5tre d'ogni intorno non era *e pianto e co/]nazione4 ,,xvi4 ,oh quanto v]o *e gli atti umani tirano ogni pregio e decoro da entro s1 e niuna cosa li pu f> gr&i e memorevoli eccetto la sola virt6 ,di molti pr9cipi segna e m5ziona la /oria la r9unciazione del trono1 e 9 que/o secolo massimam5te1 alle corone poco grazioso e b5igno4 ,ma radissime volte all'atto seguitata la comm5dazione e la gratitud9e delle g5ti1 p]* mosso da cagioni o non tutto virtuose1 o poco o nulla spontanee4 ,a ,c>lo ,x1 a ,luigi ,filippo1 a ,f]d9&o au/riaco 7p] tac]e d'altri71 di legge la necessit e non l'elezione4 ,9 passato1 non furono +iu/am5te a ,cri/9a di ,svezia cantate lodi sup]lative da tutti i poeti d',europa2 ma1 inf9e1 *e fece ella se non posporre il trono all'apo/asa1 e (frirsi poi a fa/oso spettacolo a tutte le corti1 e non si priv&o d'alcuna pompa e d'alcuna regia delizia8 ,c]to1 volont]osi abdic>ono ,diocleziano1 ,c>lo ,v e ,c>lo ,emanuele di ,savoja3 ma come dell'alta ricusazione si p5tiss]o poi e si arrovellass]o il primo ed il t]zo1 a nessuno celato4 ,c>lo ,v1 il glorioso fatto gua/ con la boria e l'o/5tazione1 e cont9u&o a vol] gov]n>e l',escuriale dalla sua cella di ,san ,giu/o1 troppo ancora s5sitivo alle umane gr&igie1 b5* facessesi vivo di/5d]e 9 sulla b>a e celebr>e il mortorio4 ,il deporre1 invece1 *e fa lo scettro ,re ,,c>lo ,,alb]to1 oltre all'ess]e volont]oso affatto e spontaneo1 p] cagione imm$iata ed unica la int5zione s9c]a del b5e2 e vi5 fatto con semplicit e mode/ia1 non o/anti mille contr>ie preghi]e e p]suasioni1 e qu&o a lui cresciuto sopra misura l'amore1 la v5]azione e l'obb$i5za dei popoli4 ,egli non iscambia1 v]o1 la reggia e il mon>cale paludam5to con la pov]t sup]ba e affettata d'una cella e d'una cocolla3 ma p]* l'alto animo suo si mo/ri ap]to ed int]o qual 1 e il frutto *e sp]a dell'abdicazione non sia dimezzato1 danna s /esso ad esiglio p]petuo2 la consorte1 i figliuoli 7degni tanto di lui71 le pat]ne case1 gli amici d'infanzia1 la sua ,tor9o abb&ona2 e non s(fre *e il seguano nel remoto ritiro1 non *e l'app>ato orgoglioso1 ma gli agi e le commodezze del trono4 ,9 quella notte m$esima1 preso commiato da tutti e ognun r+razi&o affettuosam5te1 con due soli famigli1 cos /anco e spossato come dalla battaglia era uscito1 con la poca moneta *e impront da' suoi ,ajutanti1 avviossi quel g5]oso v]so la lontana t]ra *e a ricov]o s'avea scelto4 ,proc$eva tacito e scompagnato1 s5za pi insegna n onore n ve/igio alcuno di re2 ma nelle sale del ,p>lam5to rimbombava da ogni lato l'acclamazione del suo nome1 e solo a tempo a tempo la int]rompevano i s+hiozzi e le lacrime dolci e abbondevoli d'amore e di gratitud9e3 ognuno *e di lui ragionava1 pr5dea dal subbietto facondia insolita e prepot5te2 e p] d> f9e a quell'e/asi 7se posso cos dom&>la7 di m]aviglia e dolore1 fu bisogno ricord>e la mae/ del luogo e la fi]ezza sopraccresc5te dei casi1 la quale piutto/o *e piang]e di t5]ezza sulla bont eroica di ,,c>lo ,,alb]to1 ric]cava da ogni buon cittad9o *e se ne imitasse la co/anza e il coraggio4 ,spettacolo novo e sublime1 e non potutosi ancor m5tov>e dagli annali d'alcun ,p>lam5to4 ,egli fu quel d salutato la prima volta pubblicam5te col nome augu/o di ,m>tire3 qu9di un'aureola cele/e e p]durabile l'incorona1 e il suo trionfo vassi di mano 9 mano tramut&o 9 apoteosi4 ,io mi qu]elava pi sopra di dov] tac]e nel mio racconto moltissimi p>ticol>i1 pi5i di cospicui docum5ti e d'alto e mas*io s5tire4 ,pure1 non voglio del me/o pellegr9aggio di ,c>lo ,alb]to lasci>e ignoto un accid5te1 *e nell'e/]iore dimo/ranza nulla1 e rispetto ai secreti del cuore oltremodo significativo4 ,gu>datelo2 egli entra sconosciuto 9 ,burgos1 metropoli della ,vec*ia ,ca/iglia4 ,quante memorie 9 quelle visigoti*e mura1 9 quel combattuto ca/ello e 9 quel tempio vetu/issimo1 dove ,pelagio prometteva e giurava al ,signore la r$5zione delle ,spagne1 dove i ,sanci e gli ,alfonsi e il ,cid ,campeadr e i ,cavali]i d',alcant>a e di ,calatrava sosp5devano p] tr(eo le v]di b&i]e e le +emmate scimit>re6 ,memorie c>e e v5]&e1 segnatam5te a ,co/ui1 *'ebbe tutta l'anima sua nudrita di spiriti cavall]es*i e infiammata della f$e dei popoli anti*i2 a co/ui1 ripeto1 *e ador&o nella ,causa d',italia un giu/o e santo decreto di ,dio1 scorgeva nel suo ,piemonte quasi un'immag9e delle ,a/urie ,spagnuole1 e ne' ,croati e negli ,/iriani una simiglianza di ,mori e di ,s>ac5i4 ,*i que/o =e/i]o1 dom&ava la g5te tra curiosa ed attonita1 cos pi5o di mae/ e di p5sosa e tacita melanconia1 e il quale erra cos solo pel mondo8 ,qu9di1 con atto involont>io1 fnnogli ossequio e corto4 ,risponde con grazioso saluto1 e s5za n rall5t>e i passi n div]tirli1 va diritto alla ,catt$rale4 ,e quivi cad5do g9oc*ioni1 com'era usato1 d9nanzi a ,cri/o 9 sacram5to1 entra 9 tale f]vor di preghi]a1 *e 9 breve tempo gli oc*i e le gote gli si empiono e bagnano di caldissime lacrime1 s5za f9e r9asc5ti e copiose4 ,e ricordate1 o ,signori1 *e nessuna delle sue gr&i sv5ture gli spremette mai dagli oc*i una /illa n gli trasse dal petto un gemito sconsolato3 solo nel grembo di ,dio quell'animo g5]oso non teme di rall5t>e un poco la rigida cu/odia *e fa di s /esso1 e dirottam5te piange4 ,oh p]* il mondo non seppe il t5ore delle sue preci1 e non ebbe orec*i p] quel colloquio dell'anima6 ,molti appr5d]ebb]o del sicuro1 come conv5ga preg>e ,iddio ne' calamitosi giorni della patria1 come ador>lo umilm5te da ,italiani e da cittad9i1 e conseguire virt rassegnata insieme e imp]t]rita nelle politi*e disavv5ture4 ,lacrimava dirotto1 e la pallida e sev]a sua faccia p>eva 9 quel santo lavacro tramut>si quasi e rabbellirsi di giov5t4 ,imp]oc* non si mescolavano alle lacrime sue n rimorsi n t]rori1 ma cont5tezza invece del b5e accetto sacrificio1 e sicurezza int]a di esaudim5to2 e =se un dom&>e da sua p>te e un promett]e lass dal cielo con arcane ed intime spirazioni1 *e pre/o s> p] uscire dai travagli del doppio esilio4 ,ma come ci sia1 que/o rimane v]o1 *e al ,pr9cipe m>tire ,dio non cons5t sulla t]ra neppure un anno di pacato raccoglim5to e di bl&o e ricreativo riposo2 p]* 9 lui dovea colorirsi e p]fezion>si f9o alle m5ome l9eam5ta la imag9e e la figura dell',eroe italiano1 quale il vogliono i tempi1 e secondo i nobili ed au/]i precetti della ,religione ,civile4 ,qu9di1 9 sul cad]e di luglio1 aggravatesi rapidam5te le vec*ie inf]mit sue1 immaturo d'anni1 maturo di magnanimit e di gloria1 fu con soave transito ricevuto tra i seggi immortali1 *e ai v5dicatori delle nazioni e ai b5efattori insigni del g5]e umano sono colass app>ec*iati4 ,,xvii4 ,io sempre notato e rip5sato fra me1 con cupa melanconia1 come la felicit di ,giorgio ,wa%+ton sia troppo r>a nel mondo1 e come troppo sov5te agl'iniziatori d'imprese sante e magnifi*e v5ga int]detta la gioja di tr>nele essi m$esimi a f9e4 ,e qui1 p] tutti gli esempi valgami quello vulgatissimo e s confac5te al luogo ove p>lo4 ,io dico del pr(eta legislatore1 morto 9 sul passo della t]ra di promissione1 e innanzi d'av] v$uto piant>e lungo il sacro ,giordano i tab]nacoli d',israele4 ,=se nascondesi 9 ci un gran mi/]o di placam5to e d'espiazione1 p>5do *e non si possa la lib]t e prosp]it dei popoli conseguire s5za sconto di dolore e tribolazione1 la quale ne' pi illu/ri e innoc5ti torna maggiorm5te accettevole4 ,o =se div9o decreto1 il qual vuole p] pi alta glorificazione degli uom9i sommi e delle v]e virt1 *e laddove que/e nell'adempim5to del f9e p>rebbono assai comp5sate e b5 pr(ittevoli a s1 rimangano 9 quella vece impremiate sempre ed a s disutili1 e si5o cim5tate e provate ins9o al d ultimo dalle avv]sit2 la maggior delle quali1 s5za alcun dubbio1 p]d]e l'int5to massimo ed unico p] cui fu spesa e logorata ed afflitta la vita int]a4 ,di que/'arte eccelsa e t]ribile di provvid5za v$emmo ess]e gran te/imonio alle viv5ti g5]azioni il giu/o *e qui piangiamo3 ,egli a tanto dolore e jattura si rassegn con pio e mode/o sil5zio4 ,e ci non p]tanto1 diviso com'era da ogni sp]anza1 e sprovv$uto d'ogni pot]e e d'ogni ric*ezza1 volle pur di lontano e ins9o agli e/remi spiriti proseguir sempre a giov>e l',italia 9 qualunque suo p5si]o ed atto2 siccome colui *e aveva delib]ato di lasci> dietro s ogni cosa1 salvo la p]fetta bont e gr&ezza dell'animo esulanti insieme con lui1 e p] efficacia delle quali1 ezi&io nell'umilt e solitud9e del suo romitaggio1 ei porgeva esempj e pr(]iva p>ole da regi/r>le la /oria e ripet]le con m]aviglia i no/ri nepoti4 ,a lui nessuna nuova sciagura della patria era rima/a celata4 ,sapeva le /ragi di ,brescia e la caduta dei ,siciliani2 quella dei ,v5eti pres5tiva4 ,sapea ,toscana invasa1 ,roma colleg>si con ,vi5na 9 intimo patto d'amicizia e d'ajuto2 la ,russia s*iacci> l',ungh]ia2 ,francia e ,+hilt]ra riman]s5e spettatrici2 9 ,alemagna quel desid]io spasimante di lib]t e d'unione conf$]ativa v5irsi agghiacci&o2 s gran tempe/a di animi1 s gran turb9io di casi somigli>e un es]cito d'api azzuffato1 il quale da po*i grani di sabbia lanciativi d5tro s'acqueta e discioglie4 ,cresceva am>ezza e cordoglio acutissimo all'abb&onato ,re ognuna di esse sv5ture o previ/a o saputa3 ma con tutto que/o 7giova pur replic>lo71 la f$e di lui nel trionfo del buon diritto e nella lib]t e indip5d5za degl',italiani1 quella robu/a f$e *e sempre e ad ogni op]a sua porse i fondam5ti e i pr9cipj1 uguale a s /essa e indecl9abile si rimaneva2 e quale fu 9 trono1 tale durava 9 esiglio2 quale sotto le prime p]cosse1 tale si mo/rava sotto le ultime e irrep>abili dell'in=tunio4 ,conciossia* ella ardeva nel petto di lui nudricata e difesa dalla virt1 come fiaccola di santu>io p]5nem5te cu/odita ed alim5tata1 e *e i v5ti e le procelle di fuori n crollano n oscurano3 con ci insegn&o a noi tutti e all'et incr$ula e fiacca *e il buon cittad9o pu d'ogni cosa viv]e 9 dubbio e 9 paura2 non delle sp]anze1 p]1 fondate nella giu/izia e nel dritto2 non della sapi5za altissima *e cre da pr9cipio le leggi e gli ord9i et]ni del mondo civile1 e giur nel pr(ondo consiglio suo la salute delle nazioni4 ,cotale trov>ono ,,c>lo ,,alb]to i messaggi del ,p>lam5to1 e s fatti s5si1 e non altri giammai1 rac*iudevano le sue rispo/e e i suoi caldi e +5ui colloqui1 nessun dei quali m5ava egli a f9e s5za molto ramm>ic>si e compiang]e le nuove conculcazioni e gli /razj della dolce patria p]duta4 ,quanto a s e alle avv]sit proprie1 al gr&e scopo fallitogli1 al depo/o diadema1 all'ac]bit dell'esiglio1 ai so/5uti travagli1 alle imm$icabili inf]mit1 al poco avanzo di vita1 nessun lam5to giammai e nessuna /an*ezza1 come foss]o sacrificj app5a uguali al suo debito1 od accid5ti di nulla importanza v]so la causa comune e p]petua d',italia4 ,degli sconosc5ti e calunniatori1 di tanti *e lo s*]nirono1 e ne abus>ono l'amicizia e la f$e1 si ris5tiva s poco1 *e p>eva neppur sap]li e neppur ricord>li4 ,ma1 rispetto al trasmod>e dei p>titi1 ai lor soppiatti maneggi1 alle fom5tate diss5sioni1 agli eccessi1 ai vilip5dj1 alle slealt1 se reputava dannoso il tac]e1 sempre mansuetam5te p>lavane1 compiang5do piutto/o *e infi]5do e increp&o3 accusava i tempi1 scusava gli uom9i1 e solo pregava da ,dio *e l'esp]i5za luttuosa giovasse1 e a tutti app>isse manife/issima la necessit di maggiore prud5za1 concordia ed annegazione2 p]* app5a imp>ato ad ess] virtuosi ed uniti1 nessuna =za umana1 diceva1 c'imp$irebbe di div5t>e nazione1 e p>eggi> di nuovo con l'op]e la ine/imabile gr&ezza delle memorie e del nome4 ,p]1 que/'unico desid]io raccom&ava1 mor5do1 alla c>it de' figliuoli1 all'amore1 alla f$e de' popoli suoi2 que/o consiglio legava come un tesoro ai pres5ti ,italiani ed agli avv5ire4 ,,xviii4 ,e noi giuriamo d'ess] virtuosi ed uniti1 e sul tuo f]etro lo giuriamo1 *e poco o nulla disgrada dalla santit d'un alt>e4 ,v]o b5e1 *e secondo l'univ]sal rito1 la ,*iesa 7b5igna madre7 procaccia con molte preci e olocau/i di suffrag>e l'anima tua1 e propizi>ti il giudicio di ,dio1 il quale ad ognuno volge trem5do ed occulto4 ,ma1 9 cospetto di s sfolgorante virt e nel mondo s inaspettata2 p] quel pat]no e incomp>abile amore da te dimo/rato ne' tuoi soggetti2 p] le lib]t e ottime leggi l>gite loro1 e con f$e antica e gelosissima cons]vate2 p] l'esempio e la norma *e agli uom9i tutti i segnata dell'alta piet religiosa e della civile c>it1 conv5i5tissime ai tempi2 p] quel te/imonio *e i fatto sol5ne e dolorosissimo della v]it e della giu/izia1 onde del nome di ,m>tire ti coroni2 lecito a noi di p5s>e1 *e gi trionfi nel sommo dei cieli1 purissimo d'ogni tabe1 e *e meglio ti si addirebb]o gli osanna e i turiboli1 *e le piangevoli requie e le funebri lu/razioni4 ,ci noi cr$iamo saldissimam5te2 e qu9di dal tuo sepolcro come da v5]&a reliquia1 pigli]emo gli augurj e aspett]emo l'aura di r$5zione2 e te accompagnato e seguito lass dagli spiriti b5$etti *e p] l',italia gett>on le vite o crudelm5te patirono1 te invo*]emo cele/e riconciliatore tra ,dio e la patria infelice4 ,tu p] amore di lei s(fri/i di non pi riv$]la e ogni cosa diletta lasci>e2 ma la tua gloria sopramondana a ,lei ti racco/a e congiunge con p]petuo bacio ed abbracciam5to1 e a noi tutti nella tua =ma migliore ti fa pres5te2 n mai ci p>e/i pi vivo e spirante1 n mai s vic9o1 n meglio s5tito e v$uto4 ,noi s5tiamo nei cuori la poss5te tua voce2 v$iamo l'anima tua volante sulle no/re b&i]e2 e il contatto div9o e diuturno di lei con tutte l'anime no/re ci riempie e scalda non b5 sappiamo di quali affetti soavi1 e di qual pung5te desid]io d'op]e gr&i e intem]ate e degne d',italia4 ,prosiegui1 et]eo intelletto1 con quella efficacia /up5da ed ineluttabile *e ora puoi colass da ,dio m$esimo d]iv>e1 prosiegui a corregg]e i petti traviati e sup]bi de' tuoi cittad9i4 ,mo/ra loro1 *e non accade s5za t]ribile necessit l'accumul>si degli in=tunj1 l'infi]ire dei de/9i1 l'empie battiture dei ,b>b>i2 conciossia* unicam5te nelle calamit e nel dolore ripurgansi al p>i degli individui ezi&io le nazioni1 e come oro nel fuoco lasciano alf9e le scorie de' vizj1 e rimondansi d'ogni mac*ia e bruttura4 ,e il buon antico metallo degli ,italiani1 scorgesi ap]tam5te *e dal secol>e s]vaggio1 dalle a/iose passioni e dalla rugg9e dell'invidia e dell'albagia1 troppo ancora (fuscato e corroso4 ,mo/ra deh6 loro1 *e 9 tanta dissoluzione dei vec*i pr9cipj e delle vec*ie cr$5ze p] ogni p>te d',europa1 e 9 tanto univ]sale rigoglio di basse cupidit e ambizioni1 non da alcuna autorit di f$e e di legge infr5ate1 a quella nazione promesso non *e l'ess]e e l'arbitrio di s1 ma s v]am5te il morale e intellettuale imp]io del mondo1 la quale sapr innanzi e meglio dell'altre infiamm>si della virt1 ri$ific>e i pr9cipj1 fuggir le stte e le s$izioni2 e pratic&o ogni pi duro e travaglioso dov]e di cittad9o1 proc$]e nobilm5te al possesso comune ed inconsumabile del diritto e della lib]t4 ,imp]oc* una voce arcana mormora d5tro il cuore dei popoli1 e va lor dic5do3 -- app>ec*iate le vie1 addirizzate i s5ti]i alla nuova =ma di civilt4 ,il mondo sete di giu/izia e cr$5za2 sete di lib]t g]mogliata dal dov]e1 di sci5za irradiata dalla religione1 di popol>i reggim5ti corretti e magnificati dall'educazione e bont delle plebi4 ,sorgete1 app>ec*iate le vie2 e quel primo 9 fra voi *e ritempr]ssi nella f$e1 e ard] del fuoco della ,religione ,civile1 e f> gl'infimi e i sommi con pi amorevole atto insieme abbracci>si1 quello spezz] del sicuro1 come ,sansone1 le porte del c>c]e suo2 quello gr&eggi] fra voi tutti1 e le sue piaghe s>anno sanate1 e torn] a rispl5d]e sulla montagna come signacolo delle g5ti4 ,anima di ,,c>lo ,,alb]to1 regnatrice v]a e p]petua d',italia1 s5to1 io m$esimo s5to *e del tuo s(fio immortale mi scaldo1 e gi della virt m'innamoro1 della fratellevole unione desid]io inf9ito2 e p>mi1 n /imo di err>e1 *e simiglievoli effetti vai tu qui produc5do negli a/anti num]osissimi4 ,concordia1 o ,liguri1 o ,piemontesi1 o ,siciliani1 o ,napoletani1 o ,lomb>di2 amore e concordia1 p] ,dio4 ,dopo tante alluc9azioni ed esorbitanze1 dopo tanti odj e sospetti1 dopo le vane congiure1 i tem]>j conati1 le g>e fratricide e spietate2 giovi e tal5ti a noi pure di scriv]e nella memoria1 o meglio nel sacr>io del cuore1 quella dantesca rubrica3 ,incipit vita nova4 ,cos i raumiliati e rifatti dalla sv5tura1 cos legati e /retti d'un nodo1 e pot5ti di fratellanza e di c>it1 f>emo v]o quel tuo detto sovrano e pr(etico1 o ,re santo e inspirato2 quel detto a cui solam5te il civile no/ro dissidio dato sembiante di am>a m5zogna3 ,l',,italia ,,f> ,,da ,s4 ,due mesi dopo la recitazione dell',elogio1 v5iva l',autore scelto deputato al ,p>lam5to ,piemontese dalle citt di ,g5ova e di ,p9]olo4 ,ma /ategli dal ,gov]no negate le lett]e di naturalit1 ,egli pubblicava nelle gazzette le p>ole *e seguono3 ,,agli ,,elettori ,,di ,,p9]olo ,e ,,del ,,se/o ,,collegio ,,di ,,g5ova4 ,fallitami una condizione ri*ie/a ad es]cit>e l'ufficio di ,deputato1 a me fallisce1 ,elettori1 ezi&io l'onore e la dignit di s$]e vo/ro rappres5tante nel ,p>lam5to4 ,ci1 p] altro1 non mi scema il dov]e di r+razi>vi pubblicam5te1 siccome fo1 del m&ato da voi pr(f]tomi2 il quale1 secondo mio co/ume1 n avea *ie/o1 n 9 alcuna guisa brigato e sollecitato4 ,io vi r+razio1 p]tanto1 con caldo animo di av] voluto1 scegli5domi1 r5d]e buona te/imonianza all'int]a mia vita1 e dimo/r>e altres ai popoli subalp9i1 *e voi t5ete p] concittad9i vo/ri tutti i figliuoli d',italia1 e cr$ete ottimo consiglio di non rimov]e dalla patria ogni soccorso d'+egno e d'op]a *e v5ir le possa da quelli4 ,intanto1 col vo/ro suffragio succ$uto alle /ampe del ,comitato ,elettorale della ,liguria da me sottoscritte1 voi dato avete conf]ma e sanzione ai pr9cipii 9 esse manife/ati2 e di ci pure vi rif]isco grazie speciali1 e trggone assicuranza e compiacim5to3 p]* non mancato *i voluto appunt>le1 e f> *iose e comm5ti /rani intorno ad alcuni nomi2 quasi *e una li/a prolissa di c&idati non sia mat]ia sottopo/a a molti accid5ti1 e ad alcuni peculi>i e individuali rispetti e motivi2 e la volont e l'op9ione dei propon5ti non uscisse *i>a e s9c]a dal tutto insieme della nota4 ,e neppure mancato 9 altre prov9cie d',italia *i quelle mie prote/e d'imp>zialit e di spirito temp]ato e conciliativo /imato insuffici5ti1 e non abba/anza al pres5te m9i/]o in*9evoli e ami*e3 come se un m9i/]o leale e fidante nel proprio op]ato voglia e possa adombr>si d'uom9i mod]ati1 imp>ziali e conciliativi2 atteso *e que/i c]tissimam5te piegh]anno alla p>te sua non pure qu&o la visibile bont degli atti di lui e il suo antico e ass5nato amore delle lib]e i/ituzioni ad essi lo raccom&i1 ma b5 an*e allora *e1 salvo l'onore e i pr9cipii1 la necessit dell'utile pubblico ci s5z'altro rispetto e ragione lor com&asse4 ,e 9 ambo i casi tanto pi pes]ebbe e fruttifi*]ebbe il lor voto1 quanto non cadrebb]o appo v]uno 9 sospetto di s]vilit e di cieca adesione2 e 9 quanto 7giova s]b>lo 9 memoria7 le passate mis]ie e paure non conc$ono ancora alla moltitud9e di spogli>si di ogni s9i/ra preoccupazione inv]so *i regge la cosa pubblica1 o loro s'acco/a s5za ris]bo4 ,d'altro lato1 io non s int5d]e come 9 paese da passioni tuttora commosso1 e dalle quali non sembrava abba/anza immune neppure *i amm9i/ra e provv$e1 e qu&o era discrepanza non lieve di giudicii e di massime1 *i volea ragion> di concordia e p]suad]e ogni m5te ad accorr]e a d>e i suffragi1 dovesse tutto gitt>si dall'una delle b&e1 e f>si tromba di un sol p>tito4 ,il proposito di tutti voi1 ,elettori1 fu di sottr>re da ogni ris*io non solo la legge fondam5tale1 ma ezi&io ciascuna di quelle *e sono dom&ate organi*e1 e mallevano l'uso e l'autorit dei vo/ri supremi diritti4 ,nell'una e nell'altre torna fune/a al pres5te ogni notabile mutazione2 imp]oc* al popolo fa ora bisogno1 sopra ogni cosa1 il s5tim5to comune e pr(ondo della sicurezza1 della fiducia e della /abilit e p]duranza2 e il pot]e egli1 s5za alcuna appr5sione e sospetto1 re/r+]si tutto col ,gov]no1 e francam5te e vigorosam5te ajut>lo4 ,ma sia lode al v]o2 da *i temiamo oggi *e possa proc$]e maggiore p]icolo di mutazione e maggior contra/o alle nuove fran*igie8 dai nemici della lib]t1 ovv]o dai troppo amici8 ,contro que/i la condizione grave dei tempi1 sono l'uso e l'esp]i5za cresciuti1 il buon s5so italiano *e disnebbiato dal fumo delle a/iose passioni1 torna a poco a poco a rispl5d]e di sua tranquilla e nitida luce4 ,p] contra1 ai nemici palesi od occulti della lib]t1 e a coloro *e se non uccid]la affatto1 vorrebbono alm5o a tisi*ezza condurla1 ogni cosa sembra 9 ,europa d>e ansa e rec> favore2 e poco m5o *e la int]a ,diplomazia1 massime intorno di noi1 d loro di spalla1 e tutto d li r9focola e sprona e consiglia4 ,ci po/o1 *i non v$e la conv5i5za1 o1 meglio1 la necessit di m&>e al ,p>lam5to uom9i tanto caldi e f]mi e fondati nell'amore di lib]t1 quanto assegnati e rigu>dosi2 e cos indip5d5ti1 imp>ziali e scevri d'ogni affetto di p>te1 come leali e conciliativi8 ,conciossia* siffatti uom9i solam5te1 s5za spiac]e agli inc]ti e incuranti1 *e sono i pi1 n troppo (f5d]e quelli cui il passato facea prode1 valgono a spir>e fidanza pi5a e durabile alla p>te viva e illum9ata del popolo1 nella quale sola pu da ultimo il no/ro lib]ale ,gov]no trov>e difesa s9c]a1 e so/egno naturale e gagli>do4 ,solo uom9i indip5d5ti e conciliativi insieme nno v]a facolt di porg]e ajuto efficace e valido al m9i/]o pres5te1 tal* resi/a1 dove occorra1 con avv$uta saldezza e prud5za alle ap]te e alle soppiatte esig5ze ed insidie e/]ne2 e p]* resp+a facilm5te s le innovazioni importune e immature1 e le smod]anze degli impazi5ti e fanatici2 e s quello *e al d d'oggi pi temibile assai1 le voglie cio risorte e i disegni ripigliati di reazione1 e qualunque infelice propo/a di legge1 con f9e d'intacc>e e re/r+]e le lib]t delle quali tutti p] lo ,/atuto godiamo4 ,que/e consid]azioni moveano voi1 ,elettori1 nella vo/ra scelta2 moveano me1 con po*i altri buoni italiani1 a sottoscriv]e le circol>i del ,comitato ,elettorale della ,liguria4 ,io mi d pace assai facilm5te *e se ne facciano ora poco b5evole int]pretazioni1 e +iuriose alla fama mia4 ,pi d'una volta i fatti nnomi v5dicato e assoluto degli altrui torti giudicj2#dd ed io s troppo b5e1 *e pesa cont9uo sopra di me la sv5tura o/9ata1 ma non p] +loriosa1 di av] dispiaciuto a g5te *e mai non si placa e mai non p]dona4 ,g5ova1 li #bg dicembre del #ahdi4 ,,sul ,,papato1 ,,lett]a ,,ortodossa ,a ,,dom5ico ,,b]ti4 ,an non elig5di ex toto orbe orbem judicatur8 ,,san ,,b]n>do1 ,consid4 ,,iv1 #d4 ,fu la pres5te lett]a scritta p] v5ire ins]ita nella ,rivi/a ,italiana1 ,giornale di sci5ze morali e politi*e *e /ampavasi non molti mesi 9 ,tor9o2 e p] acc5na 9 pr9cipio a un articolo dettato dal *i>issimo pr(essore ,b]ti1 intorno alla dom9azione temporale dei papi1 e pubblicato 9 essa ,rivi/a il #ae di ago/o del #ahej4 7,nota premessa alle due edizioni g5ovesi del #ahed47 ,i4 ,io non dubio1 ,signor mio1 *e allo scritto vo/ro intorno alle cose di ,roma1 publicato or fa tre mesi 9 que/a effem]ide1 non t5ga dietro l'ass5tim5to e la lode degli uom9i savj4 ,contro all'uso corr5te de' giornali/i *e si compiacciono di ass]ir molto e poco prov>e1 e frondeggiano 9 concetti e 9 s5t5ze *e1 a /r+]le b5e1 dnno sc>sa e leggi]a so/anza1 voi con un ragion>e /r+ato e calzante1 e non iscord&o mai 7quello *e 9 mat]ie tali gran =za7 il te/imonio delle /orie e il riscontro dei fatti1 conducete il lettore a c]te e lucidissime conclusioni4 ,lib]e p>ole e =se an*e ardite adop]a/e 9 geloso argom5to1 nel tratt>e il quale gli ass5nati fanno ormai troppe retic5ze1 e troppe ip]boli i passionati4 ,e d'altra p>te1 il buon s5no italiano vi mosse a di/+u]e sempre e con dilig5za l'oro purgato ed incorruttibile da sua scoria e mondiglia1 sep>&o la so/anza et]na di no/ra f$e dalle =me cadu*e e mutabili4 ,c]to1 tale mod]anza e giu/izia *e ess] dovrebbe usuale1 massime 9 subbietti sev]i e di gran mom5to1 divi5e oggi r>issima2 e di l dall',alpi1 molto di pi4 ,v$ete la ,francia maneggi> di cont9uo1 inv]so il papato1 o l'adulazione o la contumelia4 ,l'una fazione e l'altra avv5ta i s(ismi come saette 9 battaglia1 e qu9di accresce a dismisura la confusione e alt]azione degli animi4 ,a noi ,italiani1 b5* dolorosi di danni e p]cosse tanto maggiori *e avemmo a toll]>e da ,roma1 a noi 9 que/a poca di t]ra dove possiamo s5za p]icolo signific>e la m5te no/ra1 non vi5 m5o la imp>zialit del giudicio1 e /udiamo di rec>e ord9e e luce 9 quel g5]ale scombujam5to4 ,cos non foss]o mai gli /rani]i sopravv5uti a /urb>e l'op]a ri=matrice de' padri no/ri1 i quali pi volte e con sapi5za e coraggio altissimo impres]o di raddrizz>e e corregg]e i traviam5ti e le pravit della ,curia ,romana1 s5za mett]e 9 compromesso alcuno la so/anza della f$e cattolica1 e fugg5do le controv]sie d'intorno al domma2 una delle peggiori e pi mortif]e pe/i *e affligg] possano 7diceva il ,s>pi7 l'umana republica4 ,io sono /ato 9 =se di mov]e novam5te la p5na sui casi di ,roma1 vegg5domi col fatto segno a incr$ibile odio e a basse e sfrontate calunnie1 ed ess5domi /ate sottratte da mano pi inquisitrice *e ladra moltissime c>te *e io prep>ava di mett]e 9 luce su quel subbietto4 ,ma dalle p>ole vo/re1 o ,signore1 usciva uno spirito il quale mi fatto 7io non s come7 s5tir d5tro l'animo *e il sil5zio a que/i tempi1 e 9 tale proposito1 p>rebbe o incuria o timidit o insipi5za2 cagioni tutte tre biasimevoli4 ,e se riscriv]e tutto un volume s>ebbe fatica e t$io sproporzionato all'utilit1 non p] que/o voglio a/5]mi dal signific>e brevem5te1 e s5za app>ato di /ile e d'erudizione1 alcuno di que' p5si]i *e io giudicava dov] torn>e pi pr(ittevoli alla religione e alla patria4 ,n gi le m5zogne calunniose1 e l'odio o/9ato e cieco degli avv]s>j non manco miei *e d',italia e dell'univ]sal b5e1 mi condurranno a p>l>e /izzito1 e fuor dei t]m9i del conv5evole4 ,non pu d'ass5zio e di fiele av]e t9ta la bocca colui il quale procaccia cont9uo di approssim>la alle fonti s9c]e d'un'alta e lib]a filos(ia4 ,oltre *e1 la ragione cosa s]5a ed imp]turbabile3 e non o/ante *e 9 ,roma abbiano le gazzette spacciato *'io sono uscito del s5no ed p]duto il b5 dell'intelletto1 desid]o mo/r> loro *e l'int5dim5to sanissimo1 e neppure riescono di provoc>lo all'impazi5za e allo sdegno4 ,anzi1 voglio entr>e con ,roma 9 una g>a one/a ed insolita1 non tac5do nessuna di sue mis]ie1 e sfid&ola tuttavolta alla prova di appunt>e d'et]odossia un solo de' miei concetti4 ,,ii4 ,cons5to e lodo assaissimo quel pronunzi>e *e fate1 *e le cose romane non possono conv5i5tem5te tratt>si con l'oss]vazione sola de' casi politici1 e con l'indag> le cagioni pi mat]iali e pi prossime4 ,e v]am5te1 *i dur] nel dubio e nell'inc]tezza intorno di ci1 p5s&o *e il supremo pontificato1 di qualunque =za mondana e di qualunque regio spl5dore si attornii1 sempre rimane una pote/ ess5zialm5te spirituale1 e la cui viva scaturig9e dal lato dell'uomo ripo/a tutta quanta nelle comuni cr$5ze8 ,di qu9di provi5e la necessit 7lasciate l'altre ric]*e7 di esam9>e p>te p] p>te cotale ultimo so/5tam5to della ,roma papale1 e di scoprire e indic>e preciso quali alt]azioni pr(onde ed intr9se*e vi si5o accadute1 e come cess>le durevolm5te4 ,v' taluni publici/i 9 ,francia1 a cui p>e oggi il ,pontificato sanissimo ed int]issimo 9 ogni sua condizione1 e pur tanto buono e p]fetto1 *e sono t9ti di resa tutti coloro a cui entra 9 capo di dubit>ne2 e riottosi e pessimi sono que' tre milioni d'uom9i cui non g>beggia gran fatto la pat]na e mite c5sura del ,sant',uffizio1 e il dov] riman]e esclusi soli essi e 9 p]petuo dalle private e politi*e lib]t1 di *e godono o son p] god]e tra breve tutte quante le nazioni civili d',europa4 ,ma co/oro vol5do troppo glorific>e il papato1 a me sembra *e lo be/emm9o1 e travagl9si a scav>gli sotto a' pi$i la fossa1 troppo meglio de' suoi nemici4 ,v' poi la s*i]a de' ,diplomatici 7io volea quasi dire turba71 la quale o non v$e o nega il pregio e l'importanza di tutto ci *e trapassa le arti loro e pon fondam5to nelle cosci5ze1 ed al cui buon esito n i ripieghi de' protocolli tornano suffici5ti1 n quelle simulazioni e malizie da cortigiani1 condite di urbanit e di eleganza4 ,nel ,giulio ,ces>e di ,%akespe>e1 c]to ciabatt9o romano1 p] nobilit>e l'arte propria1 *iama s /esso1 con lepida antonomasia1 un *irurgo di sc>pe4 ,a me1 dico il v]o1 dove s5ta discorr]e di ,diplomazia1 torna mio malgrado a m5te quel ciabatt9o del gran poeta1 p]* l pure sotto magnifico nome veggo nasco/a un'arte infelice di rattopp>e cose vec*ie e logore1 *e di l a poco torn]anno a sconci>si4 ,ma1 come ci sia1 il pronunziato vo/ro rimane v]issimo1 *e discut]e fondatam5te del dom9io temporale dei papi mai non si pu1 s5za discut]e insieme1 non *e delle sorti comuni d',italia1 ma dell'ess]e altres so/anziale ed univ]sale della cattolicit1 e s5za porsi a scrut>e le disposizioni odi]ne de' popoli intorno alla f$e1 e quello *e sia p] ricondurre nei cuori una religione s9c]a e viva1 e p]ci razionabile e non cavillosa1 e con=missima punto p] punto alla sci5za e alla civilt4 ,io1 p] me1 s5to di pot]vi b5e ass]ire1 *e 9 nessun argom5to morale e politico f]mato il p5si]e pi lungam5te e s spesso1 come 9 que/o del pr9cipato ecclesia/ico2 mosso a ci ezi&io dalla necessit1 s p] ess]mi tocca la mala =tuna di nasc]e a quello soggetto1 e s p] av]e a cagion d'esso la miglior p>te della vita trascorso nelle am>itud9i dell'esilio4 ,cos1 dopo assai m$it>e ed esam9>e1 dopo raffrontate le /orie anti*e con esse m$esime e con le pres5ti realit1 e i fatti con le idee1 e le applicazioni coi pr9cipj1 sono da ultimo v5uto io pure nella conclusione1 *e a rispetto di ,roma1 la controv]sia politica 9 niuna mani]a non pu sep>>si e disciogli]si dalla spirituale1 siccome quelle *e sono amb$ue in=mate da una sola e /essa ragione e natura2 e *i presume di t5]le divise e tratt> l'una 9 disp>te dall'altra1 incorre ad ogni tratto 9 palpabili contradizioni1 e somiglia quello inabile e sciocco arti/a *e volesse 9 alcuna pittura em5d>e e mut>e le pieghe d'un velo o d'un panno1 s5za porre v]uno /udio a conosc]e il corpo e i membri *e ne sono ve/iti2 conciossia* al pr9cipato ecclesia/ico d contorni e pieghe la spirituale p]sona *e il regge4 ,e da ci proc$e p>im5te1 *e 9 v]un altro subbietto di sci5za civile insorge fluttuazione e discrepanza maggiore di p>]i e giudicj2 9 nessuno alla v]it dei pr9cipj contradice e ripugna da ultimo s manife/am5te il fatto1 e 9 nessuno la gu]ra inte/9a e sempre mai r9asc5te dei contr>j elem5ti annulla i trovati e le risoluzioni dei gran politici4 ,levimone qual*e saggio non m5 curioso *e i/ruttivo4 ,e prima1 voi v'imbattete 9 molti i quali 7come one/issimi e al papato assai riv]5ti7 si sdegnano dell'op9ione *e si pr(essa oltremonte1 *e pel ,papato non dica b5e altra mani]a di dom9io temporale1 eccetto la dispotica2 e s provano con ragioni eccell5ti1 la lib]t non dov]e mai riuscire avv]sa ed inconciliabile col pr9cipato ecclesia/ico1 ed anzi dov]gli pre/> vigorezza e favore4 ,ma1 p] contr>io1 lo scritto vo/ro aff]ma e prova con l'evid5za del fatto1 *e lo ,/atuto romano n fu dalla prelatura accettato lealm5te1 n voluto eseguire mai1 salvo *e p] cess>e i fi]i e in/anti p]icoli4 ,d'altro lato1 tal quale esso 7e p>ve prodigio71 in*iude c5to clausole e c5to ris]bi da r5d]e vana 7ove occorra e il cons5tano i tempi7 qualunque fran*igia publica1 e tutta la mac*9a del gov]no rappres5tativo4 ,il p]*1 ogni m5te oculata co/retta di cr$]e1 *e riman5dosi ,roma quale oggi si v$e1 e le discipl9e della sua ,curia e le condizioni del ,pontificato quali al pres5te sussi/ono1 ogni qualunque specie di co/ituzione lib]ale o div5t]ebbe 9 poco d'ora un nome vanissimo1 o s>a cagione di gu]ra dolorosa ed int]m9abile tra la corte ed il popolo1 anzi tra la corte e qualunque altra pote/ indip5d5te da lei4 ,la rep5t9a e t]ribile necessit dei casi 7io replico7 c>p ai c>d9ali quell'in=me ,/atuto2 dilegu&osi la necessit1 doveva esso o cad]e1 o f>e illusorie le lib]t *e promette4 ,dopo la battaglia di ,cu/oza1 s'incom9ci a ,monte ,cavallo a indietreggi>e pi alla scop]ta1 e 9 gov]no co/ituzionale f> luogo a due ,m9i/ri insigniti di porpora e immuni p] da ogni legale s9dacato1 sciolti dal p]icolo di giudizio e di p5a1 e sempre innanzi alle ,cam]e taciturni e invisibili4 ,dopo la rotta di ,nov>a1 s>ebb]si i prelati pre/am5te disfatti del ,rossi1 qu&o non avesse una scell]ata mano prev5uto il disegno4 ,del p>i1 v' *i dimo/ra con argom5ti robu/issimi1 att9ti alla pi pura e pr(onda filos(ia cri/iana1 *e il dom9io temporale dei papi accordasi male con lo spirito del ,vangelo1 e *'essi potrebb]o s5za jattura v]una1 ed anzi con utilit e r9vigorim5to massimo della religione1 deporlo affatto1 e torn>e all'antica mode/ia apo/olica4 ,ma1 d'altra b&a1 tutti coloro cui manca l'animo di p5s>e ad alcuna ess5ziale ri=ma ed innovazione negli ord9i della ,curia romana1 veggono assai manife/o 7quantunque v]gogn9o di confess>lo71 *e a quella ,curia1 spogli&ola 9 tutto del pr9cipato1 rim>rebb]o brevi anni1 =se an*e po*i mesi d'autorit e di vita4 ,e p]1 m5tre p>lano ad ogni tratto della fiamma di f$e cattolica *e li avvampa1 mo/rano di dubit>e del so/egno saldo e p]durabile promesso alla ,*iesa di ,dio4 ,ma v]am5te li turba e ti5e p]plessi un intimo s5tim5to1 il quale li avvisa1 non consi/]e punto la ,*iesa di ,dio 9 c]te giurisdizioni fittizie ed ambigue1 e 9 c]te viete e dispoti*e consuetud9i *e la s$e pontificale s'incap>bisce a vol] s]b>e1 ed a cui nessuna promissione di cele/iale soccorso fu fatta4 ,qu9di s'o/9ano a dire1 *e il pr9cipato ed i suoi consegu5ti sono puntello della ,*iesa2 e a sottr>glielo1 potrebb'ella1 se non cad]e1 scompag9>si2 e *e non bisogna t5t>e ,iddio1 e /r+]lo a =za ad op]>e miracoli3 non bad&o essi *e a molto maggior miracolo il vanno /r+5do ogni giorno1 di salv>e la f$e e il papato ad onta delle sconcezze ed enormit *e seco m5a il pot] temporale2 ed ess]e un modo assai pi sconv5evole di t5t>e ,iddio1 quello di vol]e *e p] prodigio cotidiano di grazia efficace i preti1 arric*5do1 si s]b9o pov]i2 imp]&o a modo dei re1 si s]b9o umili2 viv5do 9 delizie1 si mant5gano ca/i2 empi5do le c>c]i e alz&o patiboli1 si mant5gano mis]icordiosi4 ,udiremo dire a moltissimi1 *e bisognava p]don>e i prelati romani di assai difetti4 ,non potevano a un tratto svec*i>si1 e 9 un giorno solo sve/ire gli abiti del com&o assoluto1 n con leggi] fatica avvezz>si alla lib]t1 t5uta1 e non s5za ragione1 9 sospetto e 9 paura p] tanto tempo4 ,d'ogni b5e erano signori e disp5satori2 qual m>aviglia se cont5devano a pezzo p] pezzo l'anti*issimo patrimonio8 ,colpa grave dei lib]ali fu vol]e ogni cosa ad un fiato4 ,la lib]t s>ebbe v5uta ad oncia ad oncia1 e proporzion&o il c>ico nuovo alle spalle del popolo *e mal lo reggeva4 ,que/e p>ole *e s>ebb]o savie 9 qualunque luogo1 trovano 9 ,roma ragioni oppo/e d'altrettanta validit4 ,coi prelati romani non pot]si f>e a met3 c$ono pur troppo a due deit sole e t]ribili1 la necessit e la paura4 ,altrove possono le lib]e i/ituzioni av]e piccolo com9ciam5to1 ed aspett>e dal tempo e dalla educazione publica di pr(ond>e ed all>g> le radici2 ma 9 ,roma tanti g]mi ne porre/i1 tanti ne sb>b]ebb]o1 e tutto il passato lo te/imonia4 ,p] bisogna *e fra le due pote/ int]v5ga una pi5a sep>azione4 ,p] simile1 molta g5te va pr$ic&o *e agli uffici pontificali bisogna l'indip5d5za1 e que/a s5za pr9cipato corr] p]icolo e vacill>e ogni giorno4 ,gu>disi quello *e era il papato 9 ,francia alla corte d',avignone1 sotto le f]ree mani di ,filippo il ,bello e de' suoi disc5d5ti4 ,que/a la s5t5za3 ora mirate il fatto1 e trov]etelo tanto discorde da lei1 *e assegn]ete al vocabolo indip5d5za ogni altro significato1 salvo il def9ito dai dizion>j4 ,c]to1 /ranissima indip5d5za quella *e gode ,pio ,,ix tra l'armi t$es*e e francesi1 e /retto e aggirato da' furiosi ri/oratori d'ogni cl]icale tirannide4 ,n si dica ess]e accid5te *e passa4 ,p]* nessuno c]vello cos baldanzoso da indov9>ne la f9e2 e tutto il lungo e mis]evole regno di ,gregorio ,,xvi trascorse 9 altrettanta preoccupazione e s]vit di m5te e di spirito4 ,i p]petui diritti1 le vetu/e giurisdizioni e le lib]t intangibili della ,*iesa tacevano tutte innanzi all',au/ria e alla ,russia4 ,quivi tre milioni e pi di cattolici trapassavano allo scisma con poco o nessun lam5to di ,roma2 e con poco o nessuno tornavano a qu&o a qu&o 9 ,vi5na a pigli> vigore le leggi giusepp9e3 altra maggior cura premeva l'animo del pontefice2 sv5t> le congiure1 sopprim]e le cospirazioni1 com&>e nelle ,romagne i supplizj4 ,9 tale spav5to viveva papa ,gregorio non pure dei moti politici1 ma poco m5o *e d'ogni progresso di civilt1 *e fu udito aff]m>e1 infra l'altre cose1 ogni /rada nuova ap]ta ai vi&anti ess]e veicolo nuovo di corruzione4 ,e nella enciclica addirizzata da lui 9 pr9cipio del regno suo a tutti i vescovi mod]atori del gregge cattolico1 non dubitava di regi/r>e tra i flagelli del secolo le politi*e lib]t3 il *e prova quanta poca misuratezza e imp>zialit di giudicio lasciavagli il pr9cipato1 e con *e massime dure e imprud5ti gov]n> voleva la ,*iesa4 ,cos da ogni p>te balzano fuori 7diceva io7 le contradizioni2 p]* tra il regno ed il sac]dozio1 quali /anno al d d'oggi e si vogliono mant5]e1 ogni t]m9e di conciliazione impossibile1 e mai non p] uscire ex ali5ig5is membris compacta pote/as4 ,tra p>ec*i p>titi indagati e propo/i p] d>e assetto e riposo alla dom9azione temporale dei papi1 voi1 ,signore1 scorgete assai pi vantaggi all',italia1 ed avviam5to molto migliore al b5e di tutta la cattolicit1 nell'avviso di alcuni /ati/i di /r+]e quella dom9azione alla citt sola di ,roma1 od a poco altro t]ritorio4 ,ora1 io pronunzio da capo1 *e non mut&o l'ess]e e i privilegi dell'alta ed infima prelatura1 tanto impossibile colorir quel disegno1 quanto tutti gli altri esclusi da voi2 conciossia*1 dove l'armi /rani]e non es]cit9o sempre un viol5tissimo reprim5to1 si vorr dalle g5ti di ,roma fruire alm5o delle lib]t civili ord9>ie e di l>ghe fran*igie comunitative1 com'egli accade1 p] grazia d'esempio1 9 ,am]ica ai cittad9i di ,wa%+ton4 ,ma qual mai lib]t civile non v]r intorbidata ai ,romani1 ed anzi rotta e annullata1 dal ,sant',(fizio1 dagli sbirri del ,vic>iato1 dall'arbitrio cont9uo ed irrefr5abile de' maggiori prelati1 dalle p>zialit dei giudici1 dalle scioc*e e /raboc*evoli revisioni1 c5sure ed inibizioni sulle /ampe e sui libri1 dall'ignoranza e s]vilit delle publi*e scuole1 e dal pot]e il gov]no inframmett]e 9 ogni cosa l'autorit d'alcun canone o d'alcuna bolla1 dim5ticata ma non disdetta1 e giac5te 9 ar*ivio com'arme vec*ia 9 ars5ale1 *e pu a tempo e luogo torn>e usabile e acconcia8 ,p] quello1 poi1 *e s'atti5e alle fran*igie comunitative1 non son dubioso di aff]m>e1 *'elle o promuov]anno fi]o e cont9uo contra/am5to col gov]no cl]icale1 o div]ranno ombre vane fuori *e nell'aspetto e nel titolo1 come da secoli sono /ate4 ,imp]oc*1 que/a lode della g5te romana da ricord>e1 *e cio non nno valuto la ,curia e la prelatura a dom>e e spiant>e qualunque spirito di lib]t e di resi/5za 9 quel popolo1 p] ins9o a tanto *e gli rimase la possessione di qual*e diritto municipale4 ,e gi ,si/o ,v1 app5a ins$iato1 e con le prime p>ole *e disse da pr9cipe ai ,cons]vatori di ,campidoglio1 li m9acci di togli]e loro quel poco 7trascrivo i suoi t]m9i appunto7 *e1 p] b5ignit sola della ,santa ,s$e1 rimaneva ad essi di publica amm9i/razione4#de ,ed ezi&io quel poco fu tolto4 ,onde gli accaduto1 *e =se tra tutti i comuni italiani1 sempre usi a god]e di alcuna fran*igia1 il comune solo di ,roma ne v5isse p] int]o spogliato2 e quella toga fulgidissima d'oro e di porpora 9 *e il ,s5atore e i ,consultori di ,campidoglio spl5devano1 altra gr&ezza ed autorit non significass]o1 eccetto *e cresc]e copia d'arr$i e vaghezza di addobbi ai vespri e alle messe pontificali4 ,ma lasci&o ci />e1 *i1 *i$o io1 nella pace pres5te1 e s5za promov]e da ogni b&a p]icolo in/ante di gu]re e sollevazioni1 sottr>r le ,romagne e le ,m>*e alla signoria dei papi8 ,t5tisi e facciasi da *iunque2 adp]9si le mani]e1 l'arti e gli sp$i5ti pi sottili ed accomodati2 segua p] effetto di qual vogliate accordo e lega di pr9cipi pod]osi2 la curia romana1 com' al d d'oggi elem5tata e co/ituita1 lanc] scomuni*e ed int]detti furiosi e implacabili1 e si ajut]1 n s5za pr(itto1 di sommov]e e d'infiamm>e tutto il mondo cattolico1 ed ezi&io il greco ed il lut]ano1 con assai pi zelo ed impeto1 *e se una nuova eresia od uno scisma nuovo int5desse a squ>ci>e e spicc>e viol5tem5te alcun altro membro dal corpo di santa ,*iesa4 ,b5 voi direte1 *e se gl'int]detti veem5ti e iracondi di papa ,c>affa non v9s]o e non ba/>ono contro le armi del ,duca d',alva nel bel mezzo del secolo ,,xvi1 m5o assai ba/]ebb]o nell'et no/ra4 ,ma le plebi allora tacevano paurose3 oggi quello *e p5sano e vogliono peso e p]icolo2 ed a cagione delle publi*e lib]t1 pi ardire mo/ra al pres5te la sc>sa f$e rima/a1 *e la gr&issima p] antico4 ,c]to 1 *e qu&o gli ,ottoni e gli ,arrighi si brig>ono d'aggiu/>e le cose romane1 nol fec]o con le armi soltanto1 ma eleggevano al sommo seggio *i lor tal5tava di pi1 e l'e/]ior discipl9a della ,*iesa a lor s5no mod]avano4 ,oltre di *e1 come us]ebb]o i pot5tati1 s5za troppo manife/a contraddizione1 l'ap]ta viol5za 9 quell'autorit e 9 quell'uomo1 p] rialz>e il quale nno1 poco 1 sgua9ate le spade con non picciolo spreco di dan>o e di sangue8 ,impossibile1 poi1 tanto accordo fra tanti pr9cipi e ,/ati1 massime dove si tratta di ric*e spoglie da occup>e e sp>tire4 ,rimane inconcussa1 dunque1 ed irrepugnabile la s5t5za1 *e1 non modific&osi 9 nulla la ,roma spirituale1 nessuna composizione si trova tra essa e i popoli *e ti5e soggetti temporalm5te2 e di p>i rimane c]to1 *e le cose d',italia non si possono rassett>e 9 unione ed 9 lib]t2 n la famiglia cattolica int]a avr buona pace3 anzi1 l'autorit della religione1 p>te p] isdegno e rabbia1 v]r combattuta e negata1 p>te travolta al male1 e adop]ata a p]petu>e vec*ie sup]/izioni e tirannidi4 ,p] f]mo1 la gran bisogna dei prelati al pres5te camp>e il dom9io loro secol>esco2 e gi da gran tempo son usi di accomod>e piutto/o le facc5de della ,*iesa alle necessit ed esig5ze del pr9cipato1 di quello *e adatt>e gli ord9i del pr9cipato al miglior b5e della ,*iesa4 ,nel *e non adop]ano quasi malignit3 primo1 p]* aggiu/>e il pr9cipato come la ,*iesa antica e lo spirito degli evangelj ric]*]ebb]o1 vuol dire poco m5o *e r9unzi>lo3 9 secondo luogo1 tutto quel popolo di *i]ici e di prelati *e sale e sc5de pel ,quir9ale e p] l',esquil9o1 cresce allevato 9 un si/ema molto f9e ed artificioso di pr9cipj e di massime1 v5utosi compon5do pezzo p] pezzo1 e nel quale i privilegj dell',ord9e e le dignit cortigiane e secol>es*e sono con buona app>5za accordate e inne/ate con lor dottr9e teologi*e2 sic*1 ajut&o quelle1 cr$ono que/e ajut>e1 ess5do oss]vazione v]issima e molto antica1 *e l'uomo s'indu/ria ed o/9a a vol] trov>e un qual*e utile compromesso tra la cosci5za e gli appetiti2 e qu9di1 invece di con=m>e le azioni ed i s5tim5ti ai sovrani dettati1 piega bel bello e quasi s5za avv$]s5e i dettati all'utilit4 ,la quale op]a di /orcim5to e dissimulazione p] f> bella mo/ra di s e nascond]e all'univ]sale 7*e volgo7 le fragili sue fondam5ta1 trova il soccorso degl'+egni battagli]i ed arguti1 gran mae/ri di scriv]e1 autorevoli di sci5za e di vita1 ed abilissimi a sciogli]e nodi e viluppi di controv]sie4 ,e tali furono1 p] appunto1 coloro i quali poco dopo la ,s9odo ,trid5t9a dett]o al si/ema surrif]ito l'ultima =ma dialettica1 non pi mutata so/anzialm5te di poi4 ,e se ne pu v$]e un ritratto vivissimo e coloritissimo nelle /orie eleganti *e di quel ,concilio scriveva il ,c>d9ale ,pallavic9o4 ,ma1 come ci avv5ga1 c]to rimane tuttavia 7n a voi n a niuno r9cresca udirlo ripet]e71 *e ins9o a tanto *e quella mi/ione s+ol>issima di dogmatica1 di canonica e di politica dura e p]si/e 9 ,roma1 e porge norma quivi all'educazione di tutto il cl]o1 p]petu]annosi le cause delle s$izioni e delle viol5ze 9 ,italia1 nessuna pace di spirito avranno le cosci5ze cattoli*e1 e la mae/ del gran sac]dozio mai non torn] ad imp]>e nel mondo con soave e spontanea suggezione degli animi4 ,p]* la ,cancell]ia e la ,prelatura romana mai non possono e debbono so/5]e *e lo ,/ato della ,*iesa cont]m9i con popoli lib]i1 n *e l',italia si componga 9 ess]e di nazione e viva signora di s2 atteso1 pr9cipalm5te1 *e ella f>a molto pre/o val]e le sue fran*igie e la sua volont e i suoi patti conf$]ativi altres 9 ,roma4 ,similm5te1 non avr pace d'intelletto e di cuore la cattolicit2 p]* oggi ella si vi5e in=m&o di spiriti nuovi e altam5te civili2 desid]a1 se non amicizia1 alm5o concordia leale con le div]se confessioni cri/iane2 il culto e le dottr9e morali ritira dalla eccessiva mi/icit1 e le imm$esima con la ragione e l'ord9e so/anziale ed et]no del b5e2 accetta e s'allegra d'ogni progresso di sci5za2 vuole la piet nemica d'ogni e/]iore co/r+im5to1 e la religione sep>atissima dai f9i mondani e dagl'int]essi di ,/ato4 ,9 quella vece1 la ,curia romana teme ogni sorta d'emancipazione intellettuale e politica1 p] sospetta la sci5za1 p] +iuriose le ri=me2 s'adombra e s'inquieta delle novit2 nessuna concordia equa e leale cons5te con gli accattolici2 e non pure prescrive e propaga usi e modi assai poco nobili e razionali d'es]cit>e la piet1#df ma non abborre 7dovunque pu7 dall'inculc>la a furia di leggi1 e ott5]ne l'app>5ze e le dimo/ranze con mezzi co/rettivi e viol5ti4 ,p] v]o1 t55do altra via1 non tanto spaurasi ella p] la int]ezza della f$e e la incolumit della ,*iesa1 quanto p] la propria maggioria e pel suo pot]e temporale assoluto2 e p]*1 s5t5dosi fiacca al pres5te di ogni facolt1 e inetta a regg]e a qualunque specie di p>agone e di compet5za1 rifugge da tutto ci *e v>rebbe a romp]e il c]*io magico entro il quale /a *iusa1 e 9 cui poco num]o di *i]ici e di scribi1 tutti e sempre d'una qualit e d'uno /ampo1 presume di p]petu>e 9 sue mani il gov]no del mondo cri/iano4 ,nel v]o1 di coloro *e maneggiano 9 ,roma gli alti negozj1 la pi p>te e la pi procacciante o nasce col m$esimo e suc*ia subito il latte delle dottr9e curiales*e1 ovv]o calata gi dai monti della ,sab9a e d'altre t]re suburbane2 o1 se pur vi5e di fuori1 riceve ne' *io/ri e ne' collegi romani una m$esima impronta di p5si]i e di s5tim5ti2 sic* troppo b5e s'appropria loro il c>att]e e il nome di ,ca/a4 ,quegli altri1 poi1 *e nuovi e inesp]ti conv5gono a ,roma p] c]c>vi mantellette e preb5de1 se non sanno l'arte1 la imp>ano2 e quelle orme1 sempre e da tutti e a un modo /esso ricalcate1 /udiano e seguono ad una ad una con indicibile dilig5za2 p]* *i le sg>ra o le muta1 qu&o peggio non gli succ$a1 rimane indietro4 ,e poniamo *e p>ec*i insigni ecclesia/ici v5gano p] l',europa onorati del cappello1 e debitam5te onorati4 ,ci pu rec>e lu/ro e dignit maggiore all',ord9e2 non pr(itto al conci/oro e al gov]no1 del quale non sono p>tecipi4 ,adunque1 di cotal g5te quale io la descrivo1 esce l'ord9e prelatizio1 e di que/o la pr9cipal porzione del collegio de' c>d9ali2 dal cui s5o p] ultimo esce il ,pontefice1 il quale dee di necessit rispond]e con la natura dell'op]e sue alla natura del t]r5o e alle qualit del seme di cui rampollo4 ,ed egli e i suoi porporati e il cl]o della sua ,roma tanto m5o aprono il cuore ad alcuna novit1 e ardiscono romp]e una sola maglia di quella rete di prati*e e d'op9ioni 9 *e snosi da s m$esimi involti1 9 quanto ogni giorno si riconoscono pi /raniati e divisi dallo spirito dei tempi1 e manca loro qualunque en]gia1 salvo *e di neg>e e resi/]e4 ,nell'avv5ire1 nessun comp5so al p]duto1 nessun rim$io al p]icolo delle temporali giurisdizioni1 eccetto l'armi /rani]e e i patiboli4 ,mille accadim5ti e mutazioni reca via via il corso degli anni2 ma tutte all'ultimo si discuoprono sfavorevoli e inopportune alla prosp]it e alla pace del ,quir9ale1 p]* a lui fa b5e soltanto la immobilit1 o ricomporre e risuscit>e il passato4 ,ma il flusso delle umane cose1 simile all'acque corr5ti1 mai non torna allo ins4 ,tale a no/ri giorni 7n vi esca mai del p5si]o7 il papato1 e tale la s*i]a *e pi dappresso lo circonda1 s]ve e dif5de4 ,n1 p] dir v]o1 sembra cr$ibile a m5te sana ed illum9ata1 *e le popolazioni cattoli*e abbiano proseguito s lunga pezza a disconosc]e il fatto1 o conosc5dolo1 a non cur>lo2 e *e gran porzione del cl]o cont9ui tuttafiata nella pietosa f9zione di giudic>e *e ,roma e ,*iesa riducansi ad un m$esimo1 m$iante la viva e f$ele rappres5tanza *e f> dee la prima della seconda4 ,oggi l'orbe cattolico rappres5tato s b5e e s lealm5te 9 quella metropoli1 com'era sotto de' ,ces>i il mondo politico dai s5atori s]vi e adulanti1 o dai ,n>cisi1 dai ,n9fidj e dagli ,aniceti del ,palat9o4 ,d'altra p>te1 l'et no/ra acconcia e matura p]* que' fune/i e p]petui ripiegam5ti e ritorcim5ti di ,roma 9 s /essa si rompano1 ed ella usc5do con la m5te e l'affetto a visit> le nazioni1 si ritempri e r+iovanisca nello spirito nuovo ed univ]sale della cri/ianit4 ,e dac* necess>io p] ci nella ,curia e ,prelatura romana mut>e o le p]sone o l'animo1 e que/o fatto inem5dabile dalla =za dell'abito e dell'int]esse2 occorre *e l'altro p>tito si t5ti4 ,ma1 p] condurre e /anzi>e 9 ,roma nuovo ord9e di ecclesia/ici1 assai div]so nell'op9ioni e nell'op]e dall'ant]iore1 manife/o *'ei si convi5e pieg>e e adatt>e a cotale effetto le i/ituzioni e le discipl9e2 con que/o ris]bo p] altro1 *e tanto solo si modifi*9o e si correggano1 quanto bisogna p]* il fatto si avv]i e p]sev]i1 e sia fecondo di b5e4 ,non m' avviso p] al pres5te di condurre il discorso a meglio def9ire e specific>e cote/e mutazioni della ,roma spirituale3 mi ba/a1 egregio ,signore1 av] fatto r9calzo da molti lati a quella proposizione con cui si apriva la lett]a mia1 ed 9 cui si so/i5e e s'inc>d9a3 *e1 cio1 9 ,roma la ri=ma politica intimam5te si connette con l'ecclesia/ica2 e l'una s5za l'altra non pu succ$]e1 n1 succ$5do1 dur>e e fruttific>e4 ,nemm5o da mov] dubio1 mir&osi unicam5te al valor razionale delle cagioni1 se le ri=me politi*e debbono antiv5ire o no l'ecclesia/i*e4 ,imp]oc* noi dimo/rammo abbisogn>e innanzi ogni cosa1 *e p] la virt peculi>e d'alcun ord9e nuovo spirituale muti l'ord9e delle p]sone1 e con esso gli animi1 i p5sam5ti e i co/umi2 e cos f>e asseguibili non soltanto le lib]t e tras=mazioni opportune nel temporale1 ma ogni buona =tuna d',italia1 e il r9francam5to delle cr$5ze1 e una giov5t nuova e robu/a di tutto il consorzio cattolico3 il quale1 la ,dio m]c1 a simile risorgim5to app>ec*iatissimo1 e pi assai *e non vi5 reputato dai cortigiani 9 roc*etto ed 9 cappa magna4 ,n faccia gabbo al giudicio v$]ne app>ire sol po*i segni2 p]* tuttavia p]sev]&o nella cattolicit una g]>*ia /retta1 rigu>dosa e =tem5te discipl9ata1 la inf]mit e torpidezza del pr9cipal membro fa sembr>e malsano e debole tutto quanto il corpo2 e v]am5te1 spirano dal ,vaticano ai d no/ri piutto/o *e un s(fio ricreante di vita1 influssi di let>gia e d'agghiadam5to4 ,imp]ci1 presuppon5dosi ezi&io *e mut>e qualcosa della ,roma spirituale riesca difficile e travaglioso quanto l'indurre l>ghi e intr9seci cambiam5ti nel temporale1 porta la ragione *e si voglia piutto/o lo s=zo maggiore rivolg]e a conseguire il primo4 ,p]*1 v9te quivi le resi/5ze ed appianate le vie1 qualunque natura di b5e civile e politico se ne +5]a quasi di p] s /esso3 il *e non si prova con altrettanta c]tezza dall'altro lato2 /ante* 7t5iamolo saldo 9 memoria7 negli i/ituti *e reggono e signoreggiano p] l'efficacia e il valore di anti*e op9ioni e consuetud9i1 le mutazioni mat]iali ed e/r9se*e1 discompagnate dalle morali e int]iori1 viol5tano ma non correggono1 e pi sono atte a p]turb>e *e a rassett>e4 ,*i mal cons5te a que/o v]o1 ricordisi alm5o di ci *e vide egli /esso1 o dal padre gli fu n>rato4 ,bonap>te condusse prigione ,pio ,,vii a ,fontanable1 e il vi t5ne *iuso qual*e anno1 e dettavagli da ultimo un concordato a sua voglia4 ,era uso di =za e d'audacia =tunatissima1 ma sprov$uta di sapi5za ri=matrice2 e non rec frutto4 ,cessato app5a quell'impeto soldatesco1 ,roma ripigli le sue anti*e sembianze1 nulla av5do imp>ato e m5 *e nulla dim5ticato4 ,d'altra p>te1 non sembra mai troppo difficile e faticoso all'uomo ci *e necess>io ed inevitabile1 e si fa scala insieme a gr&issima utilit1 e qu&o gli vi5 dimo/rato *e tutt'altro t5tam5to s>ebbe ind>no4 ,b5 s *e l'ord9e di ragione troppo rado si accorda con quello de' politici accadim5ti1 e la =tuna e l'armi e le passioni non iscelgono la loro via2 ma dove l'impeto li rivolge1 col si precipitano4 ,io s b5e altres1 *e qu&o p] effetto di qual sia caso la =za e la volont popol>e v5iss]o 9 ,italia al di sopra1 elle inesorabilm5te proseguirebb]o la lor vittoria1 /im&osi padrone affatto ed onnipot5ti4 ,ci p] altro non vieta *e quella =za e volont1 scompagnate dalle mutazioni morali e spirituali1 non rimaness]o inc]te del f9e e nella vittoria /essa impacciate2 e qu9di1 p] la o/9azione indomabile altrui1 trasc9ate ad atti eccessivi1 s9o a *e sorgesse una dolorosa necessit di pieg>e ed indietreggi>e1 p]d5do i maggiori frutti e i migliori del buon successo4 ,del re/o1 gli assai naturale *e le sollevazioni1 le gu]re ed altri viol5ti e scompo/i fatti entr9o inconsultam5te 9 quel primo s5ti]e *e lor si s*iude davanti3 ma colui *e indaga il valore univ]sale ed intr9seco delle cagioni e l'ord9e di op]>e *e ne provi5e1 non pu n corr]e n f]m>si dove lo sdegno e il volg>e giudicio e corre e si f]ma2 invece1 egli proc$e tanto oltre1 quanto gli fa d'uopo a trov>e il punto da cui dip5de la mole int]a dei casi1 e l'ultima lor ragione4 ,a cote/o punto1 e non altrove1 int5de gu>d>e la lett]a mia4 ,,iii4 ,v' p>ec*i one/i e timorati1 ai quali ogni p5si]o d'innovazione1 tutto* ri/retta alle condizioni e/]iori e non so/anziali del ,papato1 sembra arditezza e pr(anit incomportabile1 e uno sdrucciolo all'et]odossia e alla miscr$5za4 ,ma p]* non pu accad]e a' d no/ri ci /esso *e pi d'una volta la ,*iesa v$uto e approvato s5za sc&alo e nocum5to1 e riman5dosi intatta nell'ess]e proprio e ne' suoi pr9cipj di sci5za e di pratica8 ,ei si convi5e o t5] *iuse tutte le /orie1 o lette dim5tic>le1 p]* risolutam5te si neghi le =me del ,papato e la co/ituzione della g]>*ia suprema cattolica1 non av]e so/5uto mai mutazione pr(onda4 ,ma il v]o pur que/o1 *e tra le =me e disposizioni del ,papato quale es]citavasi da ,gregorio ,magno1 e l'altre *e incom9ci>ono ad attu>si e val]e p] op]a segnatam5te di ,niccol ,,ii e ,gregorio ,,vii1 int]vi5e assai pi diff]5za di quella *e1 al mio s5tire1 ric]*]ebbesi oggi a ricondurre 9 concordia pi5a1 e d'inf9iti b5i ub]tosa1 la civilt e la religione4 ,p>lo di notizie ovvie e non p]egr9e2 pure necessit ricord>le a *i non le ignora1 ma le dissimula4 ,gregorio ,magno poteva ogni cosa2 e i maggiori negozj e le pi dure discettazioni d',italia e dell',occid5te v5ivano trattate da lui1 e con autorit e sapi5za compo/e4 ,ma tutto ci1 non p] diritto di pr9cipato1 non p]* sudditi avesse n es]cito n navile n publico er>io1 ma s m$iante un sommo arbitrato *e i popoli nelle diff]5ze loro gli conc$evano1 p] caldo di religione1 e p] la gran sicurezza *'entrava negli animi del s5no civile di lui1 non uguale solam5te ma sup]iore al secolo tralignato e ru9ante a b>b>ie4 ,ildebr&o1 9 quella vece1 aggiungeva al pa/orale lo scettro2 e non cont5to delle prov9cie le quali gi t5evano i papi da ,c>lo ,magno1 rif]mava i ,normanni sul trono di ,napoli con titolo di suoi tribut>j1 e pret5deva diritti regj altres sull',ungh]ia1 ,danim>ca1 ,croazia e ,dalmazia2 e a ,guglielmo il conqui/atore +iunse di riconosc]e da lui solo il reame d',+hilt]ra1 e di f>gli5e omaggio4 ,p>vi egli1 illu/re ,signore1 poca e leggi]a trasmutazione1 pass>e nel temporale dallo /ato di soggetto a quel di mon>ca1 e la mansueta autorit dei ,vangeli arm>e di mondana pot5za1 =nirla di soldati1 di balzelli e di giu/izi]i8 ,ma vi pi oltre di novit4 ,gregorio ,magno non solo piacevasi di riconosc]e i ,ces>i a s sup]iori nelle facc5de del secolo1 ma li comportava tali 9 molta porzione altres della polizia e/]iore ecclesia/ica2 e obb$ivali ezi&io 7quello *e importa assai di not>e7 ne' com&i *e gli p>evano gravosi al cl]o1 e1 sotto qual*e rispetto1 dannosi al f> prosp]>e la religione3 come te/imonia quella lett]a sua1 mille volte citata1 a ,maurizio imp]atore4#dg ,9 quel cambio1 ,gregorio ,,vii e i suoi prossimi successori /im>ono a s inf]iori e soggetti i ,ces>i e tutti i mon>*i del mondo1 i quali 7uso della comp>azione *e leggesi nelle bolle71 come la luna piglia spl5dore dal sole1 pigliano dal pontefice1 sole della cri/ianit1 l'autorevole lume proprio4 ,qu9di ai papi v5ne p5sato di b5 pot]e 7dove occorresse e/remo ca/igo7 deporre i mon>*i dai seggi loro1 e dispossess>li d'ogni diritto1 e dal debito di sommessione e obb$i5za disciogli]e i popoli1 ed anzi arm>li alle volte contro quelli e crocesign>li4 ,l1 p]tanto1 con ,san ,gregorio1 un pontificato affatto spirituale e *e nulla del mondano s'arroga2 qua1 con ,ildebr&o e coi prosegu5ti l'op]a sua1 un pontificato provi/o di regale giurisdizione1 e div5uto signore ed arbitro delle corone4 ,l1 due pote/ divise ed indip5d5ti ne' proprj ufficii2 qua1 una sola1 suprema e imp>tibile1 *e tutte l'altre soggioga1 e la quale fabbrica e innalza al colmo la univ]sale teocrazia4 ,n p]ci tutte le diff]5ze p]anco sono avvisate ed annov]ate4 ,gregorio ,magno era dai suffragi del popolo1 con lib]i e appropriati comizj1 eletto ed alzato allo spl5dore e alla santit della ti>a4 ,gregorio ,,vii1 invece1 v5iva scelto e salutato pontefice nello /retto collegio de' c>d9ali1 i/ituzione s+ol>e e novissima nella ,*iesa4 ,d'altre m9ori v>iet e diff]5ze fra i due tempi p>agonati1 me ne pass] con sil5zio2 p>5domi *e alle te/ ricordate non se ne possano trov>e e neppur p5s>e delle maggiori4 ,al pres5te1 io mant5go ess]e al ,papato sopravv5uta una indecl9abile necessit di cambi>e 9 s /esso p>ec*ie condizioni e co/ituzioni2 ed1 al cr$] mio1 nessuno fa gu]ra pi p]icolosa e spietata al b5e di quello1 quanto *i si o/9a a vol]lo intatto ed immobile 9 ogni sua =ma attuale4 ,e *e8 sembrami gi udir grid>e i ,f>isei d'oltremonte1 avre/i tu animo d'assomigli>e la ,roma spirituale mod]na a quella di ,nicol e d',aless&ro ,,ii o del suo magnanimo succ$itore8 ,dove oggid le fazioni *e si accoltellano e uccidono sulle piazze p] tir>e a s col sangue civile la elezione d'un papa8 ,dove oggi il concub9ato del cl]o1 le simonie cotidiane1 la feudale oltracotanza *e invade il tempio santo di ,dio1 e tras=ma i prelati 9 b>oni e le badie 9 ca/elli8 ,dove la g5]alit dei preti e dei monaci oppressa e tiranneggiata dai ,vescovi fatti pr9cipi1 e s pot5ti div5uti di t]re e vassalli1 *e r5devano necess>ia 9 ,gregorio ,,vii quella specie di dittatura1 e quelle arti m$esime di cui pi t>di us>ono tutti i mon>*i p] isciogli]e e disf>e le ari/ocrazie8 ,rispondo 7se mi si conc$e l+ua71 *e i corpi morali inf]mano siccome i fisici di malattie /rane e div]sissime infra di loro1 ma pur simili 9 ci *e annullano con effetto uguale la sanit2 e po/o *e si5o gravi ed assai radicate1 ric]cano pronto ed eroico rim$io4 ,nella et d',ildebr&o e d'altri *e il prec$ett]o1 il ,papato ammalava d'ard5te e acutissima febbre2 oggi inf]mo di languore e di cascante vec*iezza4 ,roma allora f>neticava1 oggi decrepita bamboleggia4 ,l'un caso dall'altro diff]5tissimo2 ma 9 entrambi fanno me/i]i f>ma*i vigorosi e solleciti1 sebb5e di div]sa natura e virt4 ,*e manca ora al discorso8 ,c]to1 *e si dimo/ri il v]o di tanto decadim5to4 ,ma p] gli uni cosa manife/issima2 p] altri non ba/]ebb] volumi a prov>lo1 p]* il v]o *e s'odia1 quanto pi spl5de1 con pi sfrontatezza negato4 ,fra le due s*i]e avv]s>ie rimangono molti non preoccupati e p] imp>ziali1 ma pov]i di notizie e impazi5ti di f> ragguaglio m9uto ed esatto fra tempi e cose tanto div]se e lontane2 e ad essi un comp5dio appunto di quelle notizie torn]ebbe1 io cr$o1 gratissimo e pr(ittevole4 ,lasciatemi1 dunque1 o ,signore1 del9e>lo p] sommi capi e com'io l'int5do4 ,us] p>ole da /orico1 e =se pi magi/rali *e una lett]a non comporta2 ma da niuno scrittore e con nessun'arte si pu combatt]e le necessit del suo tma4 ,a comp>azione1 poi1 della va/a mat]ia1 s> brevissimo4 ,d> dei fatti poc'altro *e un giu/o el5co1 ma tutti v]i e palpabili2 qu9di suffici5tissimi a co/ruire buona dimo/razione4 ,,iv4 ,da *iunque conosce fiore delle /orie ecclesia/i*e v]r confessato1 *e 9 tutta quasi la et di mezzo nessuna mani]a di pot5za e nessuna specie di gr&ezza civile conobbe il mondo1 la quale non rilucesse 9 massimo grado nel ,pontificato romano4 ,e pu dirsi anzi1 *e la civilt tuttaquanta foggiavasi allora e in=mavasi unicam5te delle fogge e =me *e le porgeva la cattolicit1 e p] i capi supremi di que/a4 ,ai d no/ri1 p] contr>io1 visibile *e alcune di quelle pote/ e maggiore sono affatto scomp>se1 e 9 tutte le riman5ti precipitosa decl9azione2 qu&o pure non se ne voglia eccettu>e quella t5d5za p]petua della ,roma papale1 a ridurre di pi 9 pi il reggim5to della ,*iesa a /retta =ma di mon>cato4 ,nel *e io conc$o ,roma non ess]e decl9ata2 ed anzi1 i modi del suo gov]no t5]e assai pi del regio e dell'assoluto que/'oggi1 *e non ai tempi 7poniamo7 d',ildebr&o e di ,bonifacio4 ,p]*1 sebb5e ai giorni loro niuno sospettasse dell'aut5ticazione e v]acit delle false ,decretali1 e tutto* le s5t5ze d'un libro *e ascrivesi comunalm5te a ,gregorio ,,vii#dh ricevess]o conf]mazione dalla ,s9odo *'egli convocava appo s 9 ,lat]ano nel #ajgf1 e poness]o con ci il colmo all'autorit dei pontefici1 cos p] la giurisdizione come p] gli uffizj nell',ord9e2 purnondim5o confuse e mal def9ite e dubiam5te applicate si rimanevano 9 molta porzione quelle dottr9e1 e vi o/avano tuttogiorno usanze e possessi anti*i1 privilegi e prepot5ze di pr9cipi4 ,e p]1 all'arbitrio pi5o ed incontrov]so *e le pi volte es]citavano que' pontefici nel reggim5to della ,*iesa1 si vuole assegn>e p] cagione pr9cipalissima l'altezza di m5te1 l'en]gia propria e =tunata di p>ec*i di loro2 e la ignoranza1 lo scompiglio e la dissoluzione e/rema dei tempi4 ,non vi sia di t$io1 o ,signore1 lasci>mi alquanto discorr]e que/a mat]ia 9 cui giova insi/]e p] maggiore di*i>azione del no/ro subbietto4 ,dico1 dunque1 *e il dom9io assoluto dei papi trov conf]ma e sanzione sol5ne pi t>di1 e p>ticol>m5te dalla ,s9odo trid5t9a1 la quale nol contradisse1 e1 fuori assai dell'aspettazione comune1 contradisse invece le massime ri/rettive dei concilj di ,co/anza e di ,basilea4 ,v]o *e alquante cose ne tagli e corresse2 ma con ci appunto a tutto il gran riman5te pose suggello1 e /im di rim>g9>e le piaghe mortali ap]te nel ,papato dalla s]vit avignonese e dallo scisma durato non m5o di qu>ant'anni4 ,pi mod]nam5te non so/5ne quel dom9io assalti e gu]re p]icolose2 imp]oc* le di*i>azioni del cl]o francese nel #afhb non v5n]o dall',europa imitate1 e l'opposizione di ,porto ,reale affog nella teologia4 ,a me non compete il giudicio del fatto4 ,ma sembrami utile assai *e il mondo se ne ricordi1 e si noti con pi dilig5za il trapass>e *e fatto la comunione cattolica dagl'i/ituti 7come 9 politica si direbbe7 popol>i e mi/i1 a quelli di mon>*ia poco m5o *e int]a e arbitr>ia4 ,a coloro cui mette spav5to l'udir p>l>e di mutazione e di novit nella ,*iesa1 io m>aviglio =te come non faccia alcuna appr5sione n svegli alcun dubio que/a v]issima e so/anzialissima alt]azione ins9uatasi nell'orbe cattolico4 ,p] f]mo1 ei non negh]anno *e l'elezioni de' vescovi a popolo da prima si diradass]o1 e poi si /r+ess]o all'ord9e solo dei preti1 pi t>di ai soli capitoli delle catt$rali1 e da ultimo cadess]o tutte o 9 mano al pontefice1 ovv]o 9 mano de' pr9cipi1 con ciascuno de' quali 7rimosso ed escluso affatto il popolo e il cl]o7 patteggia quegli di pi5o arbitrio e /ipula i concordati3 il cui primo esempio infelice quello fu tra ,leone e ,francesco ,i1 ove molto guadagn il papa1 moltissimo il re1 e p]d invece ogni cosa il cl]o1 usato a ri*iam>si ai pr9cipj e ai diritti della ,prammatica sanzione4 ,p] simil guisa1 come 9 pr9cipio ogni vescovo p]v5iva alla risoluzione de' negozj con l'ajuto e consiglio del presbit]io suo2 e i ,patri>*i1 i ,primati e i ,metropolitani1 con quello dei ,vescovi suffraganei e de' ,s9odi ,prov9ciali e talvolta de' nazionali2 e il ,papa1 inf9e1 con l'assi/5za1 autorit e consultazione di tutti essi3 9 decorso di et1 i vescovi pigli>ono avviso o dal proprio s5no o dai m&am5ti di ,roma2 e i papi1 sempre m5o solleciti di adun> concilj1 e raccolta ogni pote/ consultiva nel ,collegio de' c>d9ali1 t]m9>ono col non molto incl9>e ed att5d]e a que/o m$esimo1 non o/ante i capitoli ri/rettivi e sev]i giurati innanzi da ,m>t9o ,v e da ,eug5io ,,iv1 poi da ,paolo ,,ii1 e da talun altro lor successore4 ,e dove p]addietro ogni facc5da di mom5to delib]avasi 9 ,conci/oro1 e si pubblicavano le risoluzioni come fatte de cons5su ,fratrum1 oggi quel cons5tim5to o non dom&ato1 o vi5 presuppo/o1 o piglia valore ed uso di c]imonia4 ,oltre di ci1 il titolo arrogatosi dai pontefici di patri>*i d',occid5te2 le ris]ve s5za misura moltiplicate2 le cause avocate a ,roma da tutte p>ti del mondo2 i legati nelle prov9cie sp$iti con facolt imp]iose e sup]lative2 le frat]ie dall'obb$ire agli ord9>j es5tate2 le disp5se copiose e gli innum]abili privilegi e favori *e dal ,quir9ale tuttogiorno prov5gono1 sottra5do1 come pu scorg]e ognuno1 e d]og&o l'un di pi *e l'altro alla giurisdizione propria dei vescovi1 nno altrettanto aggr&ita ed esag]ata quella dei papi4 ,la quale1 d'altra b&a1 di semplice esecutrice e cu/ode di leggi1 sembra ascesa e trapassata alla gran pote/ di quelle cre>e e mut>e4 ,e v]am5te1 da lunghissimo tempo le decretali e le bolle competono di mat]ia1 di mae/ e di =za1 coi canoni pi vetu/i e sol5ni4 ,il p]*1 la legislazione ecclesia/ica1 gu>data e avvisata negli usi suoi cotidiani e nel concetto de' mod]ni1 t5de a conv]tirsi 9 un ,editto papale p]petuo1 come di gi nel civile l',editto imp]atorio pigliava il luogo dei ,s5atoconsulti e dei ,plebisciti4 ,n gi si nega *e que/o condursi pian piano il ,pontificato a pi /retti ord9i di mon>*ia1 fu condizione e increm5to naturale di cose1 meglio *e arte e ambizione di prelati e curiali4 ,conciossia*1 lasci&o />e l'altre ragioni1 ei si fa manife/o p] s m$esimo1 *e 9 un gran corpo sociale compo/o di membra div]se1 int]essi discordi1 comunit orgogliose1 sup]iori g>eggianti1 app5a scema e rall5tasi quella c>itevole unione *e le virt e lo zelo primitivo ed eroico annod>ono1 bisogna o corr] p]icolo di scissure e dismembram5ti1 o *e cresca e pigli n]bo una =za int]iore1 unitrice e mod]atrice4 ,e tanto ci v]o1 *e al =se smod]ato pr$om9io papale1 ognuno1 dopo lo scisma g]manico1 c$ette luogo1 e lo reput salutevole e necess>io1 s+ol>m5te 9 ,italia1 fatta prov9cia spagnuola1 e dove il ,papato s]bava ancora alla no/ra nazione alcun titolo di prem95za4 ,io voglio unicam5te not>e fra voi e me1 *e p] lo /esso naturale proc$]e delle cose1 la pote/ mon>cale1 ed anzi ogni pote/ di gov]no1 sia 9 uno o 9 po*i o 9 tutti raccolta e compiuta1 ris*ia di disf>si e p]ire tuttavolta *e a s m$esima non procura un limite1 una compet5za ed un s9dacato4 ,e si aff]mi pure1 *e il pontificato romano non possa disf>si e p]ire2 pu nondim5o infiac*irsi e scad]e1 e tutti i danni e gli sfregi patire della inf]mit1 della decrepitezza e dello scr$ito univ]sale4 ,e p]1 con gran s5no p>lava quel vescovo di ,granata ai ,padri di ,tr5to1 *e s'egli con ardore v5ia fian*eggi&o i diritti e le giurisdizioni dei vescovi1 ci era appunto p]* volea salva e integra 9 futuro l'obb$i5za e l'ossequio de' popoli inv]so la ,santa ,s$e4 ,p] f]mo1 se al pres5te travagli>e della ,roma spirituale sono da attribuirsi altre molte cagioni oltre l'imp]io di lei eccessivam5te assoluto1 que/o1 p] lo m5o1 la reca ad un'accidia e ad un languore fune/o ed imm$icabile1 e r5dela insuffici5te ad ogni gran ge/o1 e incapace p] niuna guisa di re/aur>si e di rifiorire4 ,atteso* non f]ve la vita e non si manti5e rigogliosa e op]ante laddove alle facolt e doti de' val5tuom9i non lasciato lib]o spazio e sicuro2 n dove i premj e gli onori poco dip5dono dalla virt e molto dal patroc9io2 e dove1 alf9e1 tutto si compie o col regolo di viete prammati*e o col maneggio de' cortigiani4 ,v4 ,non accadono molte p>ole a mo/r>e la depressione e/rema e f9ale di ,roma a r9contro delle pote/ civili del mondo4 ,com9ci il ,papato con assai mode/ia e prud5za1 viv5do a quelle sottomesso e obb$i5te1 pure allorqu&o assalivano ed invadevano alcuna lib]t v]a e legittima della ,*iesa3 te/imonj que' ,ces>i *e nei negozj concili>i e nelle discipl9e cl]icali pi del debito s'intramettevano4 ,dal *e app>e1 *e m5tre con gli anni1 miglior&osi la =tuna e cresc5do le =ze del ,pontificato1 si p5s di mescol>e la facolt ecclesia/ica con la civile1 e r5d]e que/a grado p] grado suddita a quella2 ne' primi secoli1 invece1 lo s=zo e l'ambizione de' papi /r+evasi tutta a divid]e quant'era possibile l'un pot]e dall'altro3 e ,papa ,gelasio aff]mava1 op]a di ,ges ,cri/o ess]e la lor divisione1 e del ,diavolo il lor mes*iam5to4 ,disfac5dosi1 poi1 d'ogni lato l'imp]o ori5tale1 e quello dei b>b>i smembr&osi 9 m9uti regni1 mant5nesi il ,papato p] molti anni indip5d5te ed illeso ne' proprj (ficii spirituali4 ,alz la sp]anza e l'ardire con le sacre dei re e de' nuovi ,augu/i1 abilm5te int]v55do ad aut5tic>e diritti dubiosi ed inc]ta legittimit di possesso4 ,9 tal guisa pian piano asc5d5do1 e v9ta pi t>di la lite p]t9ace e t]ribile delle inve/iture1 trov 9 f9e arbitrio di s5t5zi>e1 *'egli era pr9cipio e fonte d'ogni pote/ ezi&io politica e laica1 e ,ces>e /esso ricav>e da lui l'orig9e della propria4 ,e come 9 sul primo alla elezione dei papi occorreva l'ass5tim5to imp]iale1 nel proc$]e del tempo fu bisogno invece agli imp]atori di *i$]e p] s m$esimi conf]ma e consecrazione ai papi2 e qu9di /im>ono i popoli1 *e da solo il consiglio e l'autorit di ,gregorio ,v v5isse 9 ,g]mania ord9ato il modo di elegg]e i ,ces>i1 corretto e sancito dipoi dalla celebratissima ,bolla d'oro4 ,tanto*1 ,innoc5zo ,,iii 7spirito alto e magnanimo7 neg da ultimo di riconosc]e nel ,vic>io dell'imp]o alcuna signorile giurisdizione1 se dal pontefice non n'era inve/ito e dalle sac]dotali mani non ne pigliava le insegne4 ,magnifica esaltazione fu que/a1 ma non duratura2 e ,bonifacio ,,viii1 *e del g5]ale e rapido mut> dei p5si]i non b5 s'avv$eva1 lott&o con ,filippo ,,iv di ,francia1 cadde nel conflitto e trasc9 seco l'univ]sale teocrazia2 la quale mai non pot riav]si della guanciata sacrilega e vile del ,nog>ette4 ,non la gu>irono di quel colpo le sottili teori*e del ,bell>m9o e della scuola di ,salamanca intorno al giure div9o e sociale2 non le ri/ampe e promulgazioni reit]ate p] tutta ,europa1 e massime da ,pio ,v1 della bolla 9 ,cna ,dom9i4 ,ess5do pr9cipalm5te *e re e signori1 s5za de/> rumore e mov] qu]ele1 si dif5devano e s*]mivano abilissimam5te1 neg&o alle /ampe e alle intimazioni di ,roma il placet e l'exequatur2 e 9 quel m5tre /esso *e commettevano ai giuri/i di corte di f> val]e appresso la pontificia segret]ia l'escusazioni o i privilegi o i diritti di lor corone1 m9acciavano di prigione e di =ca il primo prete *e ne zittiva4 ,tanto poco furono m]itati i pontefici di ess]si po/i 9 lega /rettissima col pr9cipato1 abb&on&o quasi al tutto la causa de' popoli1 e di guelfi fac5dosi ghibell9i1 e s=z&osi con gran zelo di f> s5tire ai mon>*i quanto necess>io era di accord>si b5e insieme1 e mett]e imp$im5to alle novit tem]>ie *e d'ogni b&a prorompevano4 ,cos decl9>ono rapidam5te nel mondo cattolico l'idea e la pratica dell'univ]sale teocrazia3 b5* la corte di ,roma ne v5isse poi con dilig5za1 indu/ria ed o/9azione incr$ibile1 cons]v&o e ri/or&o p>ec*ie p>ti1 le quali sm9uzzate e p>ticol>eggiate sotto nome e titolo di giurisdizioni ecclesia/i*e1 le davano ad ogni poco buona entratura nelle facc5de temporali dei regni2 e con lo ,/ato civile1 con le cause mi/e1 con le disp5se1 con le clausole dei concordati e con simili altri int]mettim5ti1 ella occupava p] tutto e sempre una porzione notabilissima s del dritto publico g5]ale e s dello speciale e proprio di ciascun popolo4 ,ma v]so il mezzo del secolo &ato1 le cose cambi>ono e si r9v]tirono di mani]a1 *e l'+]im5to indiscreto e illegittimo1 e la voglia immod]ata d'usurpazione pass di nuovo1 e con molto m9ore scusa1 dai pontefici ai pr9cipi4 ,9 mano di que/i ridotto l'elegg]e i vescovi1 e disp5s>e altri ufficii e onori da *iesa2 abolite le immunit2 cacciati a =za i ,gesuiti2 soppresse 9 pi luoghi le mani morte2 impo/e regole al noviziato mona/ico2 vtati pi conv5ti e di/ributone altrui l'av]e2 sottomessi a =za i frati alla giurisdizione de' diocesani2 annullate le decime2 sal>iato il cl]o2 occupata 9 gran p>te la collazione de' b5eficj2 dapp]tutto aggravata la suggezione del sac]dozio alla autorit laicale2 un pontefice vec*io mssosi 9 lungo viaggio e1 contra tutte usanze1 v5uto egli /esso a ,vi5na ad implor>e da ,ces>e di non pi oltre manomett]e le facolt e i diritti della ,*iesa ,lomb>da ed ,au/riaca1 e tornatosi inesaudito3 e ci tutto avanti del gran conquasso *e i rivolgim5ti /rani e v]tig9osi di ,francia rec>ono alla fiacca e logora ,europa4 ,confess] b5e *e i tempi sembran da capo mut>e1 e appresso molti gov]ni si va mod]&o il proposito antico di assoggett>e la ,*iesa allo ,/ato4 ,ma ci accade p] virt d'un pr9cipio avv]sato ed a/iato oltremodo dalla ,curia ,romana1 ed i cui m$esimi b5eficj le sono sospetti e le san d'am>o4 ,io int5do discorr]e s delle lib]t politi*e1 e s di quella preziosa ed inviolabile1 *e dom&ano di cosci5za4 ,la massima odi]na si 1 *e il com&o civile non p5etra negl'intelletti e nelle cosci5ze2 e p] ess5do la ,*iesa nella sua v]a so/anza una spirituale pote/ *e non dee vol] dom9>e salvo *e ne' cuori e negl'intelletti1 e con =ze prettam5te morali e p]suasive1 lo ,/ato non ragione n titolo alcuno d'inframmessa e d'imp]o nei negozj di quella4 ,concetto santo ed alla religione m$esima salutif]o2 ma ,roma non se ne accomoda1 e i frutti buoni *e or ne coglie1 teme di dov]e scont>e pi t>di a gr&issimo prezzo4 ,n 9 tali appr5sioni e paure ella piglia +anno4 ,*1 p] lo v]o1 il t]m9e ultimo della lib]t di cosci5za p>eggi>e innanzi allo ,/ato e alla legge tutte le confessioni e i culti cri/iani1 e f> trapass>e la ,*iesa ,cattolica dalle ampiezze e privilegi del dritto pubblico *e ancor le rimangono1 alla mode/ia e alla ugualit del dritto privato1 come alla ,*iesa ,cattolica ,am]icana di gi int]vi5e4 ,p] f]mo1 le att95ze v>ie e gelose e le mutue obbligazioni tra ,*iesa e ,/ato1 *e al pres5te sono dubiose1 implicate e 9 contesa ac]ba ed int]m9abile1 div]rebb]o allora nette1 piane1 agevoli ed accettabili d'ambo i lati4 ,ma il ,cattolicesimo dovrebbe1 9 tal presuppo/o1 maggioreggi>e p] virt e luce soltanto di sua dottr9a1 e p] l'efficacia degli esempj e dell'op]e4 ,al qual cim5to &ranno fidanti e sicuri gli s*ietti e mondi e f]vorosi cattolici1 ma la ,curia romana vi &r trasc9ata e come la biscia all'incanto4 ,io p5so *e da voi e da qualunque discreto lettore s> prosciolto affatto dall'obbligo di prov>e lo scadim5to compiuto ed irrep>abile del pot]e temporale dei papi4 ,*i dice di nol v$]e1 o s'inf+e1 o talpa dell'intelletto1 o vive fuor del mondo e del secolo4 ,oggi pi *e mai /a v]o ci *e il ,ma*iavello scriveva1 trec5t'anni or sono2 cio a dire *e il papa ,/ato e non lo dif5de1 sudditi e non li gov]na4 ,ma pi non v]o quel *'ei soggiungeva1 e cio *e li sudditi1 p] non ess]e gov]nati1 non se ne curano1 n p5sano n possono ali5>si da lui4 ,oggi se ne curano tanto1 *e p] fuggire lo sgov]nato regno de' *i]ici1 d>ebb]si 9 braccio1 io /ava p] dire1 al ,russo od all',ottomano2 e /imo *e non si dia fra le nazioni cri/iane un reggim5to1 e cos odiato insieme e cos spregiato3 p] debolissimo e disord9atissimo4 ,n s5za l'armi de' =e/i]i pu /> su 9 pi$i1 ed esso le accetta insieme e le abborre con tutta l'anima2 onde p>ticol>m5te fra l',au/ria e lui sembra da lunghissimi anni dur>e l'un di que' patti *e le legg5de raccontano ess]e pi d'una volta seguiti tra l'uomo e alcuna pot5za inf]nale1 con iscambievole necessit e dete/azione4 ,quanti passi fatto il mondo 9 que/i ultimi tempi nella sci5za delle leggi e nell'arte del gov]n>e1 di tanto s' lasciata scoprire la inabilit e inettitud9e dei prelati1 la quale ora v]am5te spettacolosa all',europa4 ,nessuno poi 7/imo io7 pu indursi a cr$]e *e ci non sia effetto insieme e cagione assai pond]osa dell'affrettato e cont9uo abbass>e del ,vaticano4 ,n la cosa mai p] mut>e3 e sappiano i ,diplomatici1 qualora ei s'inf+ess]o d'ignor>lo1 *e niuna loro indu/ria1 preghi]a1 esortazione ed ammonizione tr>r il gov]no ecclesia/ico a qual*e t]m9e di bont e di saggezza civile e politica2 ed i suoi sudditi cont9u]anno s5za posa ed int]ruzione ad impov]ire1 e la plebe ad +agli(f>si1 e tutti a scad]e pi sempre e mis]am5te 9 ogni qualit e modo del viv]e privato e publico4 ,le inve/iture de' b5eficj2 le possessioni e ric*ezze de' monaci1 fautori naturali e propagatori dell'alta bala dei papi2 i feudi e pr9cipati ecclesia/ici1 sp>si segnatam5te p] la ,g]mania2 i tribunali di mi/a giurisdizione2 la ,santa ,inquisizione1 e simili altre =me e mani]e di pote/1 io son dubioso di rassegn>e tra le temporali pr]ogative di ,roma1 ovv]o tra le spirituali4 ,ma1 di qua o di l *e si pongano1 que/o p]mane c]to1 *'elle sono privilegj e mezzi di =te e g5]ale dom9azione1 i quali scemano e scapitano tutto giorno1 e a non lungo &>e ne rim>r piutto/o la memoria *e il fatto4 ,di feudi ecclesia/ici e della ,santa ,inquisizione non pi ve/igio1 eccetto *e 9 ,roma2 delle giudicature mi/e sussi/ono assai po*i avanzi4 ,nelle pr9cipali prov9cie della cri/ianit1 le frat]e 7come te/ si acc5nava7 o soppresse o de' b5i loro spogliate1 e le ancora esi/5ti1 voi le scorgete s5za cr$ito e s5za valor morale1 e ignoranti e g(fe la maggior p>te4 ,n ,roma 9 s lungo spazio saputo corregg]le1 addottr9>le1 rig5]>le e r5d]le fazionate agli abiti nuovi e alle nuove t5d5ze del secolo4 ,sopra *e io dico3 avvi egli dimo/razione di vec*iezza e discadim5to pi *i>a di que/a1 *e il pontificato o non s'accorga o /iasi in]te ed inop]ante a v$] cal>e e discr$it>si p] ogni luogo que/e sue milizie e colonie1 m&ate un giorno ins9o agli ultimi t]m9i della t]ra1 e p] mezzo a tutte le g5ti1 a pr$ic>e la mae/ del suo seggio1 e la gloria della sua corte8 ,,vi4 ,ma la decl9azione maggiorm5te esiziale al papato1 e m5 comportevole1 quella accaduta nell'autorit e nella prem95za morale e civile2 p]* int]vi5e 9 subbietto pi so/anziale1 e proprio dell'ess]e suo4 ,e p] f]mo1 d'una pot5za p] al tutto immat]iale e signora degl'intelletti e degli animi1 peculi>e1 innanzi ogni cosa1 il dirig]e ed in=m>e i co/umi1 la sci5za e l'educazione1 e comporre e lumeggi>e altres nelle m5ti la ragione guidatrice e sovrana del viv]e sociale4 ,nel fatto1 quantunque volte o il dur>e degli scismi1 o l'imp]v]s>e delle fazioni entro ,roma /essa con lunghe /ragi e abbom9azioni1 non tronc>ono affatto i n]vi al papato1 e non gli tols]o di f> s5tire diuturnam5te e con efficacia l'azione sua1 que/a si spieg vigorosa e mirabile 9 ciascuno dei subietti te/ m5tovati1 e riusc spl5dida e preval5te1 b5* non sempre pura e lodevole1 n b5 condec5te al c>att]e augu/o del sac]dozio e agli spiriti del ,vangelo4 ,voi sapete le /orie1 e una lett]a non le pu raccont>e4 ,ba/i *e ri&iamo l'epo*e e le date pi insigni2 e l'indole div]sa dei fatti p>agoniamo4 ,la v]a e pi5issima primazia morale e civile1 *e ,gregorio ,magno 7torna vol5ti]i la p5na a quel v5]&o ,g]>ca7 e alcuni avanti e dopo di lui mant5evano 9 ,italia e fuori1 p] ispontanea riv]5za e adesione de' popoli1 dimo/ra appunto quello *e possa la religione1 praticante con s5no la c>it civile1 e incorpor&osi con le arti e la sapi5za del viv] comune4 ,cos accadeva1 come notammo pi sopra1 *e ,gregorio1 s=nito di pr9cipato e d'es]citi1 conseguisse l'effetto m$esimo *e se /ato fosse signore d'imm5so imp]io4 ,laonde lagnavasi egli con p>ole d'oro1 *e m5o desid]ava occup>si nelle facc5de secol>es*e1 come importune e dis=mi all'apo/olico ufficio1 pi gli si moltiplicavan tra mano4 ,fatto 1 *'egli1 il santissimo uomo1 col s5no migliore *e portavano i tempi infelici e inselvati*iti1 rip>ava alle c>e/ie1 combatteva i contagi1 armava i popoli contra i b>b>i1 il furor di que/i placava1 ott5vano tregue e trattati di pace4 ,qual*e p>te ancora della lat9a magniloqu5za risuon> facea nel suo /ile2 ornava i templi ed il culto di belle pompe1 e di nuove ed au/]e armonie1 *e da lui pigli>ono il nome4 ,p] s e intorno a s1 lautezze e gr&igie di corte non conosceva2 e mitem5te qu]elavasi con alcun suo ca/aldo1 *e l'avesse prov$uto d'un s sconcio palafr5o1 *e cavalc> nol poteva s5za noja e disagio4 ,imbattutosi un giorno 9 c]ti s*iavi d',ib]nia1 e =te ammirato di lor belle fattezze e bian*issime c>ni1 f]m il proposito di r5d] cri/iana ed +5tilire tutta ,britannia4 ,e quella contrada fu conv]tita2 e p] lui e p] alcuni suoi successori tante sem5ze di buoni /udj1 e massimam5te di lett]e gre*e1 v5n]o quivi trasmesse1 *e tutta la sopravegn5te b>b>ie d',europa non le aduggi1 e ,b$a e ,scotto d',erig5e ed ,alcu9o ne fanno prova4 ,di quello *e il pontificato valesse1 a rispetto della civilt1 sorg5do pian piano1 e dur&o colma e gloriosa la teocrazia 7e1 poniamo1 da ,adriano ,i a ,innoc5zo ,,iii71 quasi non fa me/i]i t5] discorso1 p]* la notizia n' ormai volg>e2 e 9 que/o secolo ragionatore ed incr$ulo1 la /oria pi di rado commette +iu/izia1 ed nno gli scrittori avuto s5so e intelletto vivissimo dello smisurato animo e degli altissimi int5dim5ti di alcuni papi1 altre volte disconosciuti e frantesi4 ,al pres5te1 accordasi ognuno a cr$]e *e quella1 diremmo1 dittatura 9 i/ola ed 9 cmice1 fu rim$io e s*]mo t]ribile ma pur salut>e contro alla f]oce e sup]ba ignoranza dei b>b>i4 ,p] quella lo spirito dis>mato com& alla mat]ia1 e l'+egno dom la =za1 e 9 mezzo agli i/9ti cie*i e disumani della conqui/a1 rampoll l'idea del v]o e del giu/o3 p] la teocrazia il poco di sci5za rima/a agli ,occid5tali scamp nelle scuole dei mona/]i1 e molti avanzi della civilt lat9a dur>ono1 e il giure canonico1 di romano giure impregnato1 prevalse al crudele diritto feudale4 ,p] quella a cagioni inf9ite di slegam5to e contesa1 e alle disgregate e m9ute sovranit dei ,teutonici1 fu contrappo/a la gr&e unit cri/iana1 il diritto collettivo d'ogni sorta congregazioni1 e il viv]e e il delib]>e a comune3 p] quella1 9 f9e1 alla s*iavit r9novellata sotto nome di vassallaggio1 pos]o fr5o e comp5so le fran*igie ecclesia/i*e1 e qualunque grado e altezza di g]>*ia mant5uto accessibile a tutto il popolo4 ,non fu adulazione e lus+h]a *iam> da ,leone il secolo d'oro delle lett]e e delle arti nuove italiane1 se con quel nome si volle contrassegn>e la ,roma pontificale *e app>ve e fior1 mettiamo1 da ,nicol ,v a papa ,boncompagni od a ,si/o ,v4 ,p]* =se nessuna citt dom9ante primeggia e sopravanza oggi tanto le altre p] civilt e spl5dore di lett]e1 di quanto ,roma 9 que' giorni ecc$eva il riman5te d',europa1 9 g5tilezza di arti1 eleganza di vita1 v>iet di sap]e1 copia e p]egr9it delle cose ajutatrici degli /udj2 n 9 ,italia m$esima ,fir5ze e ,v5ezia potevano />le a petto4 ,e ancora *e prevalesse il culto del bello1 la filologia e l'erudizione1 nessuna p>te raggu>devole dello scibile era tras&ata1 n avuta 9 sospetto 7innanzi alm5o allo scoppi>e della ,ri=ma71 n imp$ita di specul>e con ragionevole lib]t il proprio subbietto3 siccome v$esi 7a cit> pure un esempio7 dall'op]a del ,cop]nico d$icata ad esso il pontefice1 e dove l'antico si/ema di ,filolao v5iva rifatto e spacciato p] v]o2 il m$esimo *e poi condusse ,galileo nelle prigioni del ,sant',(ficio4 ,ed ognun sa *e inf9o all'anno #aedi /ampavansi le op]e del ,ma*iavelli1 e publicavansi p] l',italia con ispeciali privilegi della corte romana4 ,poi le proscrisse s fattam5te1 *e sempre da ogni lic5za del legg]e libri inibiti v5ivano escluse4 ,,vii4 ,dopo ci1 se dal raccogli]e insieme e dal contempl>e que/i tre aspetti1 ed epo*e gr&i e sol5ni della civilt e gloria papale1 voi conducete1 illu/re ,signore1 lo sgu>do sugli ultimi anni e sugli ultimi concetti e proponim5ti del ,valicano1 una grave m>aviglia e una secreta piet1 non vi /r+e egli il cuore1 9 p5s&o a *e novissimi t]m9i di decad5za sia trapassata la pi insigne1 al sicuro1 e pi v5]&a e magnifica delle i/ituzioni app>se sul mondo8 ,n solo v5uta 9 fiac*ezza e 9 decrepit1 ma1 p] mio s5tire1 giac]ebbesi affatto sp5ta e annullata1 e incapace di uscir del sepolcro1 qu&o l'alito vitale del cri/ianesimo e la virt delle tradizioni quel moribondo corpo non so/5tasse4 ,imp]oc*1 p] ragioni div]se e sotto molti div]si rif]im5ti1 sempre torna adatta a ,roma la novelletta del ,giudeo conv]tito1 *e il ,c]taldese raccontava c9que secoli fa4 ,d9anzi all'ultime sollevazioni delle ,romagne1 s'accorgeva egli il mondo1 *e v' il papato1 salvo *e p] le cont9ue r5it5ze o c5sure con cui si s=za di contra/>e al g5]al moto degl'intelletti e all'affrancam5to de' popoli2 e nega e sconosce presso* tutte le sembianze e gli abiti nuovi del viv] civile8 ,qual +]im5to pat]no1 accetto1 em95te e degno del sac]dozio1 es]cita ,roma a' d no/ri ne' gran negozj del mondo8 ,9 quali *iamato arbitro e giudice il papa8 ,avvi pot5tato1 avvi popolo *e si comprometta 9 lui8 ,avvi gu]ra nessuna da lui imp$ita1 discordia civile cessata1 patto di tregua e di pace concluso8 ,trovo *e l'ultimo atto d'int]v5to efficace della pot5za papale1 fu sul cad]e del secolo s$icesimo1 rappattum&o 9 ,v]v9o ,francesi e ,spagnuoli4 ,non molto dopo1 nel trattato di ,vesfaglia1 comec* vi foss]o mescolate mat]ie gravissime di religione1 i nunzj pontificj non vals]o con nessun'arte a mett]e le negoziazioni nella via desid]ata e segnata da ,roma1 ed ella se ne qu]el e prote/ s5za frutto4 ,alla pace de' ,pir5ei1 ,mazz>9o1 quantunque prete e c>d9ale di ,santa ,*iesa1 rifiut i b5igni ufficii (f]tigli dal pontefice2 e nel trattato di ,utrecca non p>ve insol5te e indebito ai contra5ti il disporre a lor modo d'alcune prov9cie reputate soggette e tribut>ie di ,roma1 s5za pigli>e accordi con lei1 e nemmanco f> m5zione de' suoi diritti4 /rano ezi&io e m>aviglioso1 *e quella m$esima pote/ la qual sommoveva e tragittava1 unite ed armate1 d',europa 9 ,asia poco m5o *e int]e nazioni2 e sconfitte di poi nelle gu]re1 e dalla fame mietute e dalle pe/il5ze1 p]suadevale tuttavia a rit5t>e l'impresa1 oggi non possa alleg>e un sol fatto notabile p] cui si dimo/ri1 com'ella riesca pure alm5o a protegg]e con successo le g5ti cattoli*e1 ovunque o gl'inf$eli o le ,*iese et]odosse le opprimano2 ed anzi 9 que' luoghi /essi di antico pellegr9aggio1 e *'erano f9e e cagione delle ,crociate1 cresce di dom9io e ric*ezza il culto scismatico1 e sopraf ed +iuria il culto lat9o4 ,scorrete 9 altra mat]ia2 ponete l'oc*io alle missioni *e ,roma al pres5te prep>a ed invia dal grembo suo1 e subito vi v]r v$uto la e/rema inf]iorit e tepidezza loro1 a comp>azione dei tempi &ati2 e i v]am5te gr&i e port5tosi concetti e disegni di ,propag&a scorg]ete cad]e 9 incr$ibile p>vit2 e quella sua /amp]ia poliglota 7p] tocc>e un solo p>ticol>e71 *e fu prima ed unica al mondo1 non que/'oggi c>att]i da pubblic>e una pag9a di sanscritto4 ,n gi potrebb]o i papi scus>si e piang]e come l'antico ,aless&ro1 *e man*i oggimai lo spazio alle sante conqui/e loro4 ,di dieci c5t9aja e pi di milioni di uom9i *e nudrisce la t]ra1 un qu>to solo sono cri/iani4 ,ma l'ambizione di ,roma sembra oggi rivolta a b5 altro proposito1 *e di rec>e ai b>b>i ed agli idolatri la luce dei ,vangeli1 e l'umanit di no/re arti e co/umi4 ,9 mezzo ai traviam5ti del secolo *e trascorriamo1 ass5tirete1 o ,signore1 *e que/a lode gli rimane int]issima1 di av]e con la sci5za e le i/ituzioni moltiplicato ed illum9ato le publi*e b5efic5ze1 preso cura speciale dell'educ>e le moltitud9i1 c]cato alla pov]t loro ogni possibile comp5so1 trovato con f9a indu/ria copiosi con=ti agli /5ti e tribolazioni delle infime plebi4 ,avvi cosa al mondo pi degna e illibata1 sollecitud9e pi cri/iana1 fatica e /udio al supremo sac]dozio meglio dicevole8 ,ma 9 que/a s bella ed intem]ata pag9a della /oria mod]na incontri tu mai il nome del papa8 ,delle nuove e tanto +egnose e c>itatevoli =me di comune e privata b5efic5za1 vv5e una soltanto scop]ta e iniziata 9 ,roma1 o pre/o alm5o e vivam5te caldeggiata ed es]citata8 ,le sale d'asilo1 le sale d'allattam5to1 le prigioni e i metodi p5it5ziali1 le casse dei risp>mj1 le societ di temp]anza1 quelle di mutuo soccorso1 le inf9ite miglioranze recate ad ogni mani]a di ricov]i ed osp$ali8 ,un secolo e mezzo addietro1 cadde 9 p5si]o a ,clem5te ,,xi di *iud]e 9 luogo abilm5te ord9ato al lavoro e alla correzione i giov9etti discoli e abb&onati1 e cos camp>li dai delitti e dall'ultima corruttela4 ,pietoso e civile concetto insieme2 il quale se fu poi p] altri l'occasione e il g]me dei metodi nuovi p5it5ziali1 non s2 ma que/o io s b5e1 *e quel g]me fruttificava 9 presso* tutta l',europa e l',am]ica1 eccetto *e 9 ,roma4 ,inf9e1 la sci5za1 *e tanta porzione di civilt1 ed anzi scorta e lume cont9uo suo2 la sci5za1 gi patrimonio del *i]icato s p>ticol>e e proprio1 *e laico v5ne a signific>e inculto ed illett]ato2 la sci5za1 dico1 r9v]dita primam5te e riord9ata s nelle scuole dei teologi e s nelle univ]sit degli /udj1 rette e corrette 9 ogni p>te del mondo da bolle e prammati*e di pontefici1#di a *e t]m9i /a ora nelle lor mani1 e come risponde ai progressi e alle ampliazioni degli ultimi secoli8 ,qui la decad5za corre agli oc*i d'ognuno1 ed tale e s deplorabile da non ott5] f$e il discorso1 salvo *e da coloro i quali furono e sono te/imonj del danno e della v]gogna4 ,p5so *e ba/] il dire *e ,roma1 non o/ante gli /rani]i visitatori1 l'intellig5za svegliatissima de' suoi cittad9i1 e quel popolo d'arti/i *e vi dimora a /udio de' monum5ti1 ormai div5uta la metropoli pi ignorante d',europa1 e la m5 =nita di ci *e occorre agli sv>iati increm5ti del mod]no sap]e4 ,nell'univ]sit sua1 poco degna davv]o del borioso titolo di ,sapi5za *e porta1 si desid]a p] lo m5o la met delle catt$re *e ne' pi culti paesi e nelle scuole meglio ord9ate /imansi oggi non *e opportune ma necess>ie a compi]e lo ammae/ram5to delle morali1 delle fisi*e1 del diritto1 della m$ic9a e della /oria2 s5za vol] qui s9dac>e i metodi falsi e le viete dottr9e insegnatevi1 e il modo incr$ibilm5te /rano ed illib]ale con *e tutta insieme quella i/ituzione vi5 mod]ata e discipl9ata4 ,da voi non s'ignora *e sebb5e il trovato 7io doveva dire il miracolo7 della /ampa accadesse di l dall',alpi1 ,roma entr innanzi a tutti 9 lod>lo e 9 d>gli ricetto1 e volle giov>s5e l>gam5te e sollecitam5te4 ,oh gran mutazione di tempi e di uom9i6 ,oggi quel *e si imprime di libri e di giornali 9 ,roma1 ragguagliato alle pi dotte citt /rani]e1 /a1 s5za timore alcuno d'amplificazione1 siccome uno a c5to2 e nelle pubbli*e bibliote*e trovi app5a uno su mille de' buoni volumi mod]ni1 e agli anti*i assai poca g5te pon mano4 ,n 9 altra guisa pu &> la bisogna col dove ogni scritto e libro cacciato tra le fili]e di tre c5sure1 l'episcopale1 la politica e la fratesca del ,sant',(ficio2 dove nell'encicli*e pi sol5ni *iamasi dete/&a la lib]t di /amp>e2 dove fu proibito p] lunghissimi anni il vacc9o1 e tuttora proscritto l'insegnam5to della publica economia2 dove l',inquisizione 7or fa poco tempo7 non dubit di riprov>e e dann>e con espresso decreto le sale d'asilo2 e non volevasi te/ udir p>ola di /rade f]rate2 e *iunque osato avesse di condursi a que' congressi sci5tifici1 *e ,f]d9&o /esso di ,napoli avea toll]ato nella sua citt e fatto vi/a di c>ezz>e1 v5iva rimosso o dalla catt$ra o dall'impiego1 se l'uno o l'altro t5ea dal gov]no4 ,durass]o quivi alm5o fior5ti e pr(ondi gli /udj sacri1 quanto furono altra volta1 e quanto sembra dom&>e non *e il decoro e la dignit1 ma il debito e l'int]esse m$esimo di quella gran s$e del mondo cattolico6 ,n io dir *e 9 v$uta elli si5o sc>si e leggi]i1 o sia picciolo il num]o degl'insegnanti1 o poca la frequ5za ed assiduit de' discepoli4 ,ma dagli effetti cotidiani pu b5 giudic>e ogni uomo s5sato1 *e 9 quegli /udj non pi =za alcuna inv5tiva1 non robu/ezza e amplitud9e di concetti1 non luce e svolgim5to di feconde dottr9e1 non copia alf9e e p]egr9it di filologia e d'erudizi5e4 ,ma =se voi vi m>avigliate della mia m>aviglia4 ,dove non sola un m9imo fiato di lib]t1 pu l'alb]o della sci5za dur> v]de e fruttif]o8 ,p] v]o1 di tutte quelle op]e dottr9ali ed apologeti*e o sotto altro rispetto fautrici e lodatrici di ,roma1 le quali anno 9 que/a prima met del secolo m]itato e conseguito celebrit univ]sale1 neppure una ebbe pr9cipio e nascim5to nelle scuole romane1 e neppure una pag9a e un rigo di esse usc dalla p5na di quelle insigni congregazioni1 da cui si maneggiano col tuttavia i pi s]j negozj e i pi gelosi int]essi della int]a cattolicit4 ,frayss9\s1 ,bonald1 ,de ,mai/re1 ,hall]1 ,gerees1 ,s*legel1 ,/olb]g1 ,hurt]1 ,lam5nais1 ,lacordaire1 ,balmes1 ,*ateaubri&1 ,dll+]1 p] tac] d'altri1 mai non furono 9 ,roma a d>e sci5za o ricev]la4 ,due sommi ,italiani arbitr]ei di pot]si aggiung]e a quel bel nov]o assai giu/am5te1 e sono il ,giob]ti e il ,rosm9i2 ma la vita loro intellettuale sort l'inizio e il proseguim5to1 e r5d fiori e frutti ammirabili 9 altro t]r5o ed 9 altre scuole4 ,da ,roma v5ne ad essi1 p] ci *e sappiamo1 una cosa soltanto2 la riprovazione e condanna d'alcun loro scritto4 ,se non *e1 ,roma fu inv]so l'uno dei due quasi co/retta ad ess]e +rata3 imp]oc*1 qual pi spiacevole contrappo/o e qual ritratto m5 somigliante poteva mtt]lesi innanzi agli oc*i1 di quello *e le (f]se il ,giob]ti1 qu&o con s nobil disegno e t9te s vive e smaglianti le figurava l'ar*etipo del primato civile dei papi1 e l'a/r+eva1 mir&olo1 a fi]am5te v]gogn>e di s m$esima8 ,del re/o1 non solo la maggioranza civile dei papi v5uta al ni5te1 ma la morale autorit ezi&io si p]de e consuma ogni di1 non o/ante *e sulla catt$ra di ,san ,pietro seggano1 da poi la ri=ma g]manica1 uom9i p] ord9>io di santa vita1 e d'incolpabili co/umi1 e di spec*iatissima religione4 ,ma il *iud]si intorno ad essi e l'immis]irsi vie pi sempre degl'intelletti e dei cuori1 e l'av]e il ,vaticano ad]ito imprud5tem5te allo spirito gretto e muliebre di piet e di devozione1 *e alcuni mi/ici e i ,gesuiti segnatam5te affettano e inculcano1 m5ato di passo 9 passo la cosa a que/o infelice risultam5to1 *e il mondo /ima ess]vi ora due moralit e due devozioni2 l'una accettabile ad ogni mani]a di one/e1 g5tili e i/ruite p]sone1 propria e comune a tutta cri/ianit1 con=me ai pr9cipj et]ni della ragione1 e all'ord9e v]o ed univ]sale del b5e2 l'altra involta nelle sottilit dei casi/i1 sopraffatta da prati*e pu]ili1 int9ta non poco di sup]/izione1 consigli]a di virt monacali e alla repubblica inutili1 s]vile ne' s5tim5ti e negli atti1 buona p] g5t]elle idiote e da poco2 ed p] appunto quella lodata e caldeggiata p]petuam5te da ,roma e da' suoi dottori4 ,ci fatto1 come ognuno sel pu v$]e1 *e pure 9 mezzo ai cattolici si vada oggimai p5s&o1 la virt ess]e meglio imp>ata ne' libri degli anti*i e dalla nuda lett]a dei vangeli1 *e non dai morali/i e pr$icatori di ,roma4 ,e rispetto al culto e alle devozioni1 m>cia =za confess>e1 *e 9 molta porzione di loro =me e di lor c]imonie la significazione scema e si oscura ogni giorno1 e gli animi ne ricevono una impressione fr$da1 mat]iale1 e non immune spesse volte da inv9cibile t$io ed increscim5to4 ,non la moralit cosa angu/a e s]vile2 e *i spaura d'ogni lib]t e d'ogni gr&ezza non pu effettivam5te e so/anzialm5te pr(ess>e e insegn> la virt3 conciossia*1 s5t5zia un gran morali/a1#ej ogni virt no/ra proc$e dalla gr&ezza dell'animo3 ex animi magnitud9e4 ,s5za dire *e le condizioni del pr9cipato assoluto1 e gli altri consegu5ti del falso si/ema *e sguita la ,curia ,romana1 fac5dola indocile e riluttante al v]o e g]mano spirito dei docum5ti evangelici1 l'nno recata bel bello a insegn>e e inculc>e con assai m9or zelo l'intr9seco della bont *e l'e/r9seco1 e meglio /im>e la buccia e le fronde1 *e il succoso midollo e i frutti fragranti e soavi della piet op]osa e magnanima4 ,tornate1 o pontefici1 alla purezza e semplicit de' co/umi anti*i 7gridava dal p]gamo fior5t9o un fraticello di ,san ,m>co71 e pi nel cuor delle g5ti non vacill] la f$e e la riv]5za inv]so di voi4 ,c]to1 all'attuazione di quel consiglio1 l'effetto s>ia seguito copioso ed univ]sale2 e i popoli dim5ticavano 9 poco d'ora le battiture dello scisma1 le turpitud9i di ,avignone e le umiliazioni inflitte al papato dai concilj di ,co/anza e di ,basilea4 ,p] imm5sa sv5tura1 e segnatam5te d',italia1 p>ve al se/o ,aless&ro1 a ,giulio ,,ii1 a ,paolo ,,iv e ad altri papi di quella et1 p>tito migliore e pi valido la /retta amicizia dei re1 il pot]e temporale accresciuto1 le frat]e moltiplicate1 la ,inquisizione ed i ,gesuiti4 ,da quei tri/i giorni1 il decl9>e di ,roma div5ne precipitoso ed irrep>abile2 p]* la m5te e l'anima v]a e vitale della piet e dell'incivilim5to cri/iano non re/ con lei1 salvo *e 9 app>5za1 e ciascuno di que' mezzi le si volt 9 danno e 9 v]gogna2 i re la illus]o e la imbrigli>ono2 il pot] temporale le di =za p] qu>ant'anni1 e tlsele cr$ito p] tutti i tempi2 le frat]ie f9irono incurate o d]ise1 il ,sant',(fizio abbom9ato1 e i ,gesuiti non molto manco4 ,or f9iamo1 e al cresc]e e sovrabbond>e dell'argom5to si ponga quella misura *e ric]cano i t]m9i naturali di que/o scritto1 e l'ascoltazione vo/ra *'io non debbo n voglio abus>e4 ,e gi p] molti s> riuscita come una scorsa fuor di subietto que/o p>agone di tempi anti*i e mod]ni1 e que/a breve del9eazione del tanto gr&eggi>e e cal>e della s$ia pontificale4 ,pure1 io non &r accusato da tutti coloro 7e voi1 sp]o1 s>ete del nov]o7 i quali compr5dono *e ci *e importava di rec>e a saldissima prova1 si *e l'abbassam5to e l'oscurazione cont9ua del papato non p>ziale n accid5tale1 non vizia e inf]ma soltanto l'e/r9se*e sue condizioni e le m5 rilevanti e nobili1 ma invade tutto l'ess]e1 ne /orpia gli int5dim5ti e gli uffici1 porta detrim5to grave a tutta la sua dignit1 p5etra alla viva so/anza1 non lascia porzione sana1 non fibra integra e pod]osa4 ,un molto celebrato scrittor francese1 ritra5do al vivo e con mae/revole /ile la bellezza e mae/ dei riti pontificali1 massime nei giorni santi e ne' vespri sol5ni della ,cappella ,si/9a1 ove con s me/e armonie e con s acconcio app>ato esprimesi il lutto di ,santa ,*iesa1 e lo squallore del tempio p] la passione e morte del ,r$5tore1 va ezi&io n>r&o come 9 cuor suo quell'ultima e diradata nebbia d'inc5si1 quei cantori *e a poco a poco s'ammutoliscono1 quell'e/+u]si di mano 9 mano dei c]i1 quell'ombra vesp]t9a *e cresce ed occupa tutto il luogo1 r5devagli immag9e altres del v5ir m5o e dilegu>si la gloria e l'oltraposs5te gr&ezza papale4 ,c]to1 se il pontificato gran p>te della ,*iesa1 e l'intri/ire o il decl9>e di quello arrcale sv5tura e decl9azione1 io non s b5 qu&o le sia nato cagione pi giu/a e v]a di signific>e il cordoglio suo1 e da tutti gli alt>i1 9 tutte le s$i della cri/ianit lev> preghi]e e supplicazioni al div9o autore della f$e4 ,imp]oc*1 non di fuori le son v5uti i flagelli1 ma da' suoi figliuoli e cu/odi2 non p] gu]re e p]secuzioni1 ma 9 s5o della pace e della comune obb$i5za3 ecce 9 pace am>itudo mea am>issima4 ,,viii4 ,non1 dunque1 l'amore ord9>io del b5e e del meglio1 non quelle purgazioni ed em5dazioni *e a tempo a tempo fa me/i]i di compi]e 9 tutte le cose umane1 ma s v]am5te la fi]a ed irrepugnabile necessit co/r+e e s=za a port> mutazione 9 qual*e ord9e co/itutivo del sommo pontificato4 ,ogni altro p>tito1 qual *e si fosse1 non ne f]m]ebbe il gran rov9o2 n cess]ebbe ,roma d'ess] cagione1 o tri/a occasione alm5o1 di sc&alo e setta nella famiglia cattolica1 e mai non ricondurrebbesi a tale bont da sap] ritr>re1 com' ufficio suo peculi>e1 dalle visc]e del cri/ianesimo virt spiratrice e rip>atrice del mondo mod]no4 ,a ci non pot] ba/>e1 vi dissi1 le ri=me ed em5dazioni del temporale2 dov5do elle piutto/o succ$]e come effetto1 *e antec$]e come causa2 o1 p] lo m5 male1 avv5ire contemporanee con le spirituali amm5de e ri=me4 ,ess]e pres5ti i giorni =tunosi e difficilissimi di ,nicol ,,ii e ,gregorio ,,vii1 9 quanto *e al risan>e e re9tegr>e il papato occorrono prammati*e nove1 sp$i5ti animosi1 saldo e virile consiglio4 ,n anzi mi tratt]r di aff]m>e1 *e i tempi odi]ni nno a riscontro di quegli anti*i tale disposizione peggiore1 e c]to di gran mom5to2 *e1 cio1 nel secolo undecimo gli oc*i soli della ,*iesa erano ap]ti a v$]e ed a piang]e i gua/i e le sozzure del proprio suo tempio2 laddove oggi ogni cosa avvi5e sotto l'indagatrice pupilla dell'altre ,*iese cri/iane1 le quali non si a/5gono di pr$ic>e e trombett>e su dai p9nacoli1 *e appresso i popoli loro la f$e molto m5o rattiepidita1 la moralit pi sana e pr(onda1 maggiore s5za v]un p>agone la dottr9a e mode/ia del cl]o1 e *e quivi la religione congiunta e amicata ai concetti g5]osi1 e a tutti i rivolgim5ti e progressi civili di no/ra et3 dalle quali ass]zioni ci porgono poi p] riprova1 da una p>te1 lo /ato fior5te e glorioso di essi popoli1 come a dir l',+hilt]ra1 la ,prussia1 l',ol&a1 gli ,/ati-,uniti2 e dall'altra1 la depressione e lo scadim5to di quelli1 come ,polac*i1 ,spagnuoli1 ,italiani1 ,messicani1 dove trionf pot5tissimo e signoreggia tuttora non contra/ato il culto cattolico4 ,voi m'avete p>ec*ie volte udito aff]m>e1 *e il cl]icato romano1 sebb5 muta i corpi1 non muta il g5io n il vezzo1 e *e le m5ti e gli animi vi sono tutti impa/ojati a una foggia1 nutriti d'un latte m$esimo1 fatti e =mati a un m$esimo /ampo2 laonde 9 ciascuno di loro f]ma e t5acissima la volont di s]b>e integro e sempit]n>e 7qu&o il potess]o7 quel tal mi/o d'ambizione1 d'int]esse e di santimonia da lor fabbricato1 e il quale non si pritano di *iam>e buono e p]fetto gov]no della ,*iesa e dello ,/ato4 ,qu9di fuor del possibile *'entri loro 9 cuore alcuna voglia viva e s9c]a di corregg]e s /essi1 e innov>e 9 p>te v]una le lor condizioni1 e *e ritrov9o 7qu&o pure il desid]io sorgesse7 abilit e =za proporzionate all'alto proposito4 ,ora1 i fatti pi sopra allegati vi porgono di tale p]t9acia e impot5za una molto *i>a dimo/razione4 ,conciossia*1 insegnano tutte le /orie1 *e nessun i/ituto civile1 gi roso nel suo midollo e p]v5uto a decrepitezza1 abbia voglia ed abilit di rialz>e s da s /esso2 e torna contraddittorio *e l proprio dove la vita si e/+ue1 si r9v5gano =ze da ri/or>la3 invece1 quelle cagioni m$esime *e d'un abbassam5to 9 altro maggiore trasc9ano con legge dura e ineluttabile di de/9o1 vietano il riav]si e il risorg]e2 e si lo viet>ono con l'azione loro incessante e mortif]a alla ,roma d',augu/olo1 alla ,bisanzio dei ,paleologhi1 e alla ,v5ezia dei ,man9i e dei ,r5i]i4 ,similm5te1 ess5dosi da ogni p>te di quegli i/ituti ritirato lo spirito1 e riman5do delle cose la nuda corteccia1 mut>e p] loro suona come annull>si3 qu9di con sev]it f>isaica vi sono ri=mati i pi fradici usi1 s]bate le pi vane app>5ze1 cresciuto di mille doppj il s]vaggio2 i vec*iumi soli vi nno lode1 e l'irragionevole o/9azione vi usurpa nome di virt e di sapi5za4 ,n da tale p]v]tim5to e caducit degli umani fatti troviamo arbitrio nessuno di cr$]e es5te il pontificato 9 ci appunto *e d'umano1 e nelle sue e/]iori e discipl9>i disposizioni4 ,ed anzi aggiungiamo1 *e 9 que/e maggiore necessit o di em5d>si1 o di p]ire4 ,avvegna*1 com'elle sono =me f9ite e det]m9ate1 e abito accid5tale e s5sibile d'una div9a so/anza1 loro non conc$uto di cont5]la1 e signific>la1 salvo *e p>zialm5te e imp]fettam5te2 e alla inesauribile sua facolt di ampliazione e d'organam5to1 niuno dee p5s>e *e riuscir possano 9 ogni tempo ed 9 ogni caso adatte1 suffici5ti e commisurate4 ,laonde1 *i si o/9a a vol]le s]b>e intangibili ed immutabili1 fa sembiante di neg>e la virt inf9ita del cri/ianesimo2 la quale p] ci *e op]a sulla t]ra e nel tempo1 dee necess>iam5te assum]e successione e limitazione2 n altrim5ti pu dilat>e la sua eccell5za n le sue m>aviglie mo/r>e1 *e seguit&o la legge impo/a alla p]fezione di tutti i f9iti1 cio a dire l'indef9ito ed int]m9abile spiegam5to dell'ess]e proprio4 ,le quali tutte consid]azioni t55do io vive innanzi alla m5te1 proc$] con pi /retto discorso alle ultime p>ti del mio subbietto4 ,,ix4 ,le mutazioni debbono ess] c]cate n inf]iori al bisogno n sup]iori4 ,debbono alla so/anza delle discipl9e anti*e ecclesia/i*e non solo non contra/>e1 ma con=m>si intr9secam5te1 e r9nov>ne lo spirito quanto l'indole dell'et no/ra il comporta4 ,debbono elegg]si le pi semplici e pronte1 elegg]si tali *e si v$ano cons5tire sapi5tem5te ai p5si]i nuovi del secolo2 inf9e1 elegg]si le pi agevoli1 od1 a favell>e esatto1 le m5 malagevoli1 poi* la cosa di sua natura tra le difficili e travagliose4 ,gli ant]iori discorsi prov>ono1 cr$o1 con abbondanza1 *'elle non possono primam5te e direttam5te proc$] da ,roma1 e dov]e oggi1 com'altra volta1 nel corpo cattolico il vital calore ed il sangue dalle membra e/reme salire e rifluire nel capo4 ,conciossia* p] le membra scorre tuttora occulta e sottile un'aura di salute e di vigoria pi p5etrativa e meglio efficace *e nol giudica il volgo4 ,dov'io m'+anni e m'illuda su cotal punto1 e nemm5o nel cl]o inf]iore1 il qual v9ce l'altro di s5satezza e di num]o1 non sia buona disposizione a ricev]e e seguit>e le v]it *e la g5]al discussione va dimo/r&o e dilucid&o1 tutto il re/ante di que/a lett]a confesso *e cade e s'annulla4 ,d'altro lato1 non =se la ,*iesa1 p] propria ess5za1 la vita spirituale e comune di tutti i f$eli8 ,ella 9 ogni luogo1 e non int]a 9 v]una p>te2 e ci tutto *e piglia so/anza ed autorit p]durabile 9 lei1 ott5ne p] innanzi l'univ]sale cons5tim5to1 vogliatelo espresso o tacito1 po/]iore ai decreti di ,roma o ant]iore4 ,*e il pontefice sia caput ,ecclesi1 ovv]o caput 9 ,ecclesi1 come sottilm5te si "q1 poco importa di def9ire4 ,conciossia* nell'una e nell'altra s5t5za rimane v]o pur que/o1 *e da s e p] s il papa non la ,*iesa1 n alla ,*iesa pu preval]e4 ,ma io vo dubit&o non =se que/o mio lungo proemi>e e que/o discorr]e alquanto sospeso si5o p] acc5d]e 9 voi una troppa viva curiosit1 la quale io non modo alcuno di soddisf>e4 ,e p] f]mo1 egli trattasi unicam5te di ricondurre 9 onoranza e 9 co/ume 7b5* solo 9 qual*e porzione e 9 mani]a assai temp]ata7 ci *e la cri/ianit int]a pratic abitualm5te p] molti secoli e 9 tutte cose2 int5do la elezione dei capi e dei reggitori fatta a suffragio comune del cl]o1 e accettante e plaud5te il popolo4 ,dico di r9nov>s5e l'uso 9 qual*e porzione1 e 9 rigu>dosa mani]a4 ,seguite1 vi prego1 le mie p>ole1 e giudi*]ete1 illu/re ,signore1 s'io sono quell'avv5tato e gua/o c]vello *e dicono4 ,io propongo1 adunque1 p] lo m5 male1 *e 9 niuna prov9cia italiana o /rani]a si svegl9o p] al pres5te le gelosie di ,/ato2 e p] prosiegua il pontefice1 prosiegano i pr9cipi a scrre1 come p] addietro1 i pa/ori spirituali de' popoli4 ,taccio similm5te di ,s9odo univ]sale inf9o a tanto *e popoli e pr9cipi con ardore e concordia non lo ri*i$ano3 il *e s> molto t>di4 ,ma voglio *e dai suffragi del cl]o appo/atam5te adunato 9 ciascuna prov9cia1 escano tutti coloro a cui spetta il nome e l'ufficio assai pr(anato1 ma sol5ne pur nondim5o e magnifico di c>d9ale di ,santa ,*iesa2 e voglio1 qu9di1 *e il capo e giudice di tutta la cri/iana repubblica v5ga da tutta essa eletto m$iante que' suoi deputati nel novello ,conci/oro raccolti4 ,il pr9cipio elettivo fu anima della ,*iesa1 e sua legge sovrana ed univ]sale4 ,i tempi decl9&o al peggiore1 e sempre pi temp]&osi ella agli usi e alle fogge regie e feudali1 rec>ono presso *e al nulla quel suo spirito di fran*igia e di fratellanza4 ,ora1 il mondo *e 9 ogni culta contrada esce di pupillo e ricompnesi a lib]t1 e 9 tutte le funzioni civili e politi*e e 9 ogni mani]a di magi/rati rim5a e dilata la virt elettiva e =me pi popol>i di reggim5to1 *i$e con giu/a impazi5za di scorg]e altres il pr9cipio elettivo re/ituito nella repubblica dell'anime e delle cosci5ze1 *e la ,*iesa4 ,c]to1 comp>irebbe /rano ed intoll]abile1 *e il diritto dell'elegg]e fosse durato appo lei ne' giorni *'era sb&ito dalla citt e dal consorzio politico1 e non risorgesse al pres5te *e da p] tutto ricup]ato1 e 9 ogni pr9cipale es]cizio del viv] comune intromesso ed usato assai l>gam5te4 ,que/e cose non prima si annunziano1 *e il buon giudicio univ]sale le ass5te1 e brillano a tutti gli oc*i di v]it e di evid5za2 p]* le necessit e il c>att]e dell'et no/ra1 la maturezza delle op9ioni1 l'indole s+ol>e e propria de' nuovi co/umi e de' nuovi i/ituti1 la m5te1 a cos dire1 di tutto il secolo le p5sa e le p]suade4 ,ponete 9 disp>te coloro al cui intelletto fa velo la cupidit e l'orgoglio1 e coloro alla cui piet e religione fa mis]o +anno la tirannia dell'uso1 e la po*ezza e vilt dell'+egno e dell'animo2 e voi sopra ogni bocca cri/iana udirete oggi suon> di nuovo la s5t5za anti*issima di ,san ,leone pontefice1 *e nelle sacre elezioni sia colui pref]ito il quale dal cl]o e dal popolo cons5zi5ti ri*ie/o4 ,del p>i1 voi scorg]ete ess] nel voto d'ognuno1 *e la ,ca/a del ,quir9ale si sp]da2 e udrete qu9di ripet]e comunem5te quella troppo legittima e naturale int]rogazione di ,san ,b]n>do1 *'io poneva 9 fronte della mia lett]a3 an non elig5di ex toto orbe orbem judicaturi8 ,b5 v]o *e molte e significative assai sono /ate le dom&e di quel non timido c5obita1 alle quali n papa ,eug5io n gli er$i suoi nella ti>a trovato nno1 inf9o al d d'oggi1 buona e adequata rispo/a4 ,x4 ,ma v$iamo 9 iscorcio i modi pi pratici1 e insiemem5te legali1 ord9ati e pacifici1 p] conseguire s gr&e effetto4 ,voi col veloce +egno supplite alla p>simonia di mie p>ole4 ,roma p] troppa vec*iezza ormai non l+ua n moto1 e soltanto la paura le rompe alcuna fiata quel sonno a cui torna s vol5ti]i1 e *e gi piglia sembianza di let>ga4 ,me/i]i 1 p]tanto1 *e le ,*iese s prov9ciali e s nazionali1 risvegl9si e p>l9o1 e quanta v5a d'acque pure e vitali va dissecc&osi 9 ,vaticano1 altrettanta ne sgorghi e zampilli p] ogni dove del bel gi>d9o cattolico4 ,conc$o1 o ,signore1 *e congreg>e nel lor concilio nazionale i vescovi delle ,gallie1 o quelli delle ,spagne nel loro1 e cos d'altri popoli1 riesca oggi difficilissimo2 e =se ai gov]ni rispettivi non gradirebbe il disegno1 ed alcuni de' pi sospettosi ne imp$irebb]o l'attuazione4 ,ci non o/ante1 la cosa da reput>si p] buona e fattibile 9 s2 e gli esempj nelle /orie ne abondano1 e la necessit p]suade azioni incomp>abilm5te pi malagevoli4 ,n mi sgom5to a p5s>e *e i concilj nazionali 7a condurli con ogni pi5a e scrupolosa legalit7 ric]cano l'ass5so di ,roma4 ,p]* mal potrebbe esso lungam5te e o/9atam5te v5ir negato a un num]o gr&e e concorde di vescovi1 ciascuno de' quali al papa uguale e compagno nell'ord9e1 e v5]abile nella dignit4 ,ma io /imo e son f]mo di cr$]e1 *e radunanze molto pi angu/e e m5 rumorose si5o ba/evoli all'uopo4 ,e v]am5te1 p] li s9odi diocesani e annuali de' preti1 e p] li prov9ciali e tri5nali de' vescovi 7i quali ultimi com9ciano app5a a f>si v$]e oltr',alpe e oltre ,r5o71 il convoc>li ed aprirli non solo va es5te dalle concessioni di ,roma2 ma l'a/5]si dal porli 9 effetto e d> loro favore e increm5to1 contradice ad una delle pi salutevoli disposizioni della ,s9odo ,trid5t9a1#ea la quale tocc 9 que/o i t]m9i non del rigore ma dell'indulg5za2 conciossia* dal concilio santissimo di ,nicea v5ivano i vescovi com&ati di abbocc>si nella prov9cia loro due volte p] ciascun anno4 ,9 tali adunanze1 adunque1 prescritte non *e lecite1 da nessuno imp$ite1 agevoli e pronte ad effettu>si1 io scorgo il punto dove consi/]e1 e il g]me fecondo vi riconosco d'inf9ita fruttificazione4 ,io non s> pres5tuoso e inconsid]ato da vol] qui def9ire p] filo e p] segno quello *e 9 s5o di essi concilj dee v5irsi delib]&o4 ,una sola cosa desid]o e sp]o1 e non pot5do agli uom9i1 la *i$o a ,dio immortale2 e ci 1 *e i preti ed i vescovi congregati gu>d9o alla urg5za e/rema dei tempi1 la misur9o tutta quanta 1 e di qu9di pigl9o ardire e consiglio4 ,*e se alcuni di quei congressi 7n p>mi sp]anza eccessiva7 l'indole v]a de' no/ri tempi conosc]anno1 e nel *iuso dei petti umani s'indu/ri]anno di legg]e1 e massimam5te del cl]o inf]iore1 que/e p>ole o le simili a que/e addirizz]anno al ,pontefice3 ,,xi4 -- ,un nuovo caldo di evangelico zelo ric]ca1 ,padre ,santo1 le visc]e della ,*iesa1 e scoppiano qua e l faville di luce nuova4 ,imp]oc* l'anime pie1 =te sgom5tate delle va/e e cresc5ti ru9e1 e trafitte 9 cuore dell'accidia abituale e imm$icabile dei m9i/ri di ,dio1 preg>ono con s+hiottoso pianto al ,signore1 e sclam>ono3 ,vi5i da quattro v5ti1 o spirito1 e s(fia su cote/i morti1 e vivano4#eb ,p] il mondo cri/iano non indietreggiato 9 sui s5ti]i di p]fezione1 e po/o lunga fatica a riempi] di b5i i famelici1 e nell'esaltazione degli umili si compiaciuto4#ec ,se non *e 7facciasi luogo al v]o71 quegli ub]tosi pr9cipj di umanit1 di sci5za e di sempre cresc5te prosp]it e gloria di no/ra /irpe1 *e il ,vangelo va matur&o1 e quegli et]ni ed inessicabili semi di lib]t1 di fratellanza e d'univ]sale amicizia fra i popoli *e la legge d'amore produce1 nno g]m9ato assai meglio ed 9 maggior copia nell'altrui campo e sotto le mani de' laici1 *e nelle t]re de' ,*i]ici all'ombra /essa del santu>io4 ,poscia* que/i1 mal ravvis&o il l5to portato della cri/iana c>it1 sembrano ributt>e indietro e combatt]e fi]am5te il viv]e mod]no civile1 e l'inf9ita pot5za di b5e *e vi si cela4 ,qu9di negano *e nel suo grembo prosiegua sotto altre sembianze l'effettuazione di quell'annunzio apo/olico3 ,voi a lib]t siete *iamati1 o fratelli2#ed qu9di ricusano di conosc]e il decreto sommo e providissimo1 il quale dispone *e al colmo d'ogni lib]t si giunga p] la pi5ezza d'ogni sci5za e p] la progressiva sublimazione degl'intelletti e dei cuori2 ess5do* fu promesso *e il v]o ci f> lib]i1#ee e fu com&ato all'umano consorzio di asc5d]e di grado 9 grado nell'inf9ito d'ogni eccell5za1 tanto *e siamo p]fetti1 siccome il padre cele/e p]fetto2#ef e similm5te s'inf+ono di non sap]e *e il regno di ,dio debba avv5ire altres sulla t]ra2#eg e la citt santa debba disc5d]e dall'eccelso acconcia siccome sposa *e al suo m>ito s'adorna2 m5tre una voce usc5te dal trono div9o s> udita sclam>e3 ,ecco il tab]nacolo di ,dio p] mezzo agli uom9i1 ed egli abit] con loro1 ed essi s>anno suo popolo4#eh ,a tale fune/o dissidio necessit mett] f9e4 ,necessit gr&e si *e i pa/ori dell'anime1 entr&o con esse p] le inusate e magnifi*e vie del secolo1 procacc9o di div]tirle dai precipizj dove1 abb&onate da noi e di noi fa/idite1 ris*iano di dirup>e4 ,pu la civilt s5za religione ess]e altra cosa *e app>5za ed orgoglio1 ludificazione e rimpianto8 e pu la f$e e la religione divisa dagli abiti della pres5te vita comune1 non riuscire un eccesso di m5te solit>io e infruttif]o1 e sembiante al tam>isco *e sorge nell'aridit del des]to e 9 t]ra abbruciata ed inabitabile8#ei ,ezi&io gr&e necessit1 *e cote/o v]bo evangelico il quale ora udiamo acclam>e tra i popoli i loro diritti1#fj e con alte e di/9te voci p>l>e di c>it cittad9a1 di pubbli*e e mas*ie virtudi1 e d'univ]sale affrancam5to e giu/izia2 e il quale1 come tutte le cose div9e1 novissimo e anti*issimo a un tempo2 e*eggi non solo e riv]b]i negli orec*i della ,santit vo/ra1 ma sempre le risuoni vic9o2 e non possano i motti de' cortigiani e lo /repito delle cancell]ie romane sopraff>lo ed e/+u]lo1 n altrui cav>e della memoria1 *e s]vir si debbe 9 novit di spirito1 non 9 vec*iezza di lett]a1#fa e *e lo spirito solo vivifica e la lett]a uccide4#fb ,ei fa bisogno oggimai1 *e gli eletti e rappres5tanti del cl]o cattolico1 e i v]i te/imonj ed annunziatori del comune ed univ]sale p5si]o cri/iano1 si$ano acco/o all'eccelsa catt$ra vo/ra1 s *e la p>ola usc5te da quella1 torni1 siccome fu p] antico1 augu/a ed autorevole a tutte le umane prosapie2 e sia cessato lo sc&alo tri/e e lam5tabile s5za f9e di v$]la accolta assai spesse fiate con muto dolore dai buoni1 con non curanza dalle plebi1 e con beffevole riso dagli avv]s>j4 ,pi non conc$ibile oggi1 *e tutto un precl>o e v5]&o collegio il quale debbe ad una con la ,santit vo/ra regg]e e c>d9>e la ,*iesa1 esca dall'arbitrante suffragio d'un solo ed unico uomo1 sia pure pr9cipalissimo e il pi degno e onor&o di tutti i cr$5ti2 p]* all'individua esp]i5za e all'individuo consiglio di nessun uomo dato mai di conosc]e gl'innum]evoli p>ticol>i de' luoghi e delle p]sone1 meglio o altrettanto di quello *e li sa e conosce ciascuna ,*iesa a rispetto del proprio gregge e nei conf9i del proprio ovile3 p] si legge nell',esodo1 ,peso cote/o non dagli om]i tuoi1 n potrai dur>lo tu solo4#fc ,oltre*1 nei sacri negozj i quali il div9o afflato non com&a n mod]a egli m$esimo1 ma sono alla prud5za dell'ord9e sac]dotale affidati1 non p> dubioso *e si conv5ga di gov]n>li oggid con=mem5te al g5io dei tempi univ]sale e imp]ioso1 ed a cui non app>isce b5 validato e sancito v]un (ficio ed atto1 qu&o da lib]a e l>ga elezione non pigli orig9e e =za4 ,e da qual dubio1 ,padre beatissimo1 pu riman]e su ci avviluppata la m5te no/ra1 ricord&oci *e nella ,*iesa fu massima inviolata e p]5ne della esempl>issima anti*it1 dov]e ogni qualunque sacro m9i/ro ess]e conosciuto1 amato1 desid]ato da tutti coloro a cui gli app>ti5e di com&>e8 e *e altro modo pi proprio e pi conduc5te a cotal f9e ci avv]r di trov>e1 se non l'elezione op]ata da quelli 9 cui s'adempie il com&o8 ,p] f]mo1 egli scritto il pa/ore va davanti al suo gregge1 e que/o lo seguita p]* conosce la voce sua1#fd e p]* pasciuto da lui con la spontaneit1 e non con la =za4#fe ,e ci tutto se p] ogni luogo v]o1 quanto divi5 pi v]o e pi c]to 9 risgu>do di ,roma1 dove al pres5te ogni cosa si va mes*i&o di cupe passioni e disorbitanti1 e quasi si fatto impossibile s]b>e giudizio imp>ziale e m5te non preoccupata e lib]a8 ,noi scorgiamo con gran dolore1 *e intorno al seggio pontificale accalcasi una sempre m$esima specie e natura di uom9i1 mossi non rado da private mire e ambizioni1 inesp]ti del riman5te mondo1 nati o allevati 9 iscuole e 9 dottr9e /]ili e p$antes*e1 vuote di v]a sci5za1 traboccanti d'orgoglio1 ove la lett]a uccide lo spirito e usurpa il luogo della virt e della sapi5za2 onde* ei son fatti un rame risonante e un cembalo *e t9t9na1#ff e i loro umani com&am5ti s>anno diradicati come piantagione *e non fu op]a del padre cele/e4#fg ,angoscioso ufficio adempiamo di nud>e e tratt>e le piaghe della sposa di ,cri/o2 ma il cuor no/ro si rassicura nel cospetto della v]it1#fh e ci bisogna spegn]e qualunque tem5za di pronunci>la1 p]* timore e c>it non s'accorda4#fi ,e come ardiremmo noi di *iud]e e sigill>e le no/re boc*e1 v$5do tutto giorno lo /udio dilig5te e infelice *e pongono co/ i cortigiani e gli scribi1 p]* il sommo reggitore dell'orbe cattolico sia sempre una v]ga pullulata di lor sem5zajo1 e p]* egli1 a vic5da1 delle propagg9i loro faccia r9fronzire i pi eletti luoghi dell'orto di ,cri/o8 ,vogliano i cieli mis]icordiosi disp]d]e cotale malizia1 e confond]e il s]pe1 il quale mord5do la propria coda e s 9 se /esso rigir&o cont9uam5te1 *iude d5tro al suo viluppo l'alt>e e il tempio di ,dio4 ,c]to 1 beatissimo ,padre1 *e fra quegli uom9i e l'altre g5ti diffuse p] le t]re cattoli*e1 sembrano alzate lunghe muraglie e attrav]sati non valicabili fiumi4 ,ma1 p] ragion>e di ci *e il giudicio umano pu1 circa al proposito no/ro1 avvis>e e provv$]e1 egli gr&em5te me/i]i *e intorno di voi1 supremo g]>ca1 radunisi1 eletto innanzi nel s5o d'ogni nazione1 un santo conci/oro di *]ici e vescovi1 fiore di tutta cri/ianit1 sale della t]ra1 munito1 p] cos dire1 e prec9to dello spontaneo voto e m&ato delle *iese e dei popoli4 ,es5te egli dalle grette passioni1 dalle subite paure1 dalle soppiatte c>nalit1 dalle temporali sollecitud9i *e 9 cote/a ,roma dnno p]petua battaglia2 es5te dalle prelatizie vanezze e piac5t]e1 ign>o dei s(ismi curiali e delle m5e e ambagi segret>ies*e1 re*] ai pi$i della ,santit vo/ra gli affetti e i consigli s9c]i e pat5ti delle s+ole comunanze cattoli*e2 e quivi d9anzi a ,voi1 con semplicit di cuore e altezza d'int5dim5to1 spon5do ciascuno il proprio concetto2 da ultimo1 lo spirito in]rante di ,dio tr>r da tutti i lor p5si]i1 siccome da corde di cele/e salt]io1 la m5te armonizzata ed unificata della gran ,*iesa univ]sale4 ,ecco1 io li adun] da tutte quante le t]re44441 e d> loro un sol cuore e una sola via4#gj ,antico adiutorio que/o *e noi invo*iamo1 e alle apo/oli*e tradizioni affatto con=me3 p] un consiglio int]iore ci ammonisce di sp]>e 9 esso altam5te4 ,e p] solo esso1 al conflitto ac]bissimo e lacrimabile insorto fra lo ,/ato ed il ,sac]dozio1 fra l',italia e il ,papato1 fra il gov]no cl]icale e le sempre ammut9ate e calcitranti prov9cie1 pu r9v5irsi buona composizione e durevole accordo2 p]* ai degni eletti delle div]se e remote prov9cie e nazioni poco import&o gl'imp]j secol>es*i e le ric*e ed oziose preb5de1 v]r pre/o v$uto alcun modo di p]fetta conciliazione fra la lib]t dei popoli1 la fran*ezza d',italia2 e la indip5d5za e lib]t della ,santa ,s$e1 a cui bisogna ugualm5te di non obb$ire n alle plebi n ai pr9cipi2 i quali con f9issima dissimulazione vogliono alla ,santit vo/ra conc$]e quante pi sembianze e mo/re e app>ati si trovano d'arbitrio e di signoria1 e quanta m9ore so/anza possibile3 p] si legge1 e lo ve/irono di porpora1 e gli pos]o nella de/ra una canna1 e beff&olo s'+9oc*i>ono4 ,allora la r9novata sapi5za di ,roma1 spos&osi ad ogni popol>e e civile spirito dell'et no/ra1 e cess&o di riprov>e i s5tim5ti g5]osi e le aspirazioni magnanime di tanta e si nobil p>te dell'umana prog5ie1 un filiale amore1 un'oss]vanza ossequiosa e una dolce e p]durabile m>aviglia entr] 9 cuore di tutti v]so l'apo/olico m9i/]o della ,santit vo/ra1 e le =nir s*]mo e difesa inf9itam5te migliore *e non le armi /rani]e e il temporale pr9cipato4 ,e p] f]mo1 *i pi di voi1 ,mae/ spiritale e sovramondana1 dee viv]e 9 sospetto e paura di quella s5t5za1 mal$etto l'uomo *e confida nell'uomo e s'appoggia a braccio di c>ne8#ga ,n dee cad]e dalla vo/ra memoria1 *e la pupilla del pr(eta vide i re in*9>si alla donna s$5te su molte acque1 e con lei =nic>e e bev]e alla coppa sua2 ma scamp>la da mezzo ai ris*j ed alle ru9e gi non li vide4 ,non pu la indip5d5za v]a e p]petua del sac]dozio d'altronde uscire *e dal diritto e incrollabile animo dei pontefici p] un lato1 e dalla comune cosci5za p] l'altro delle nazioni civili1 la quale pr(essi altam5te e insegni e promulghi 9 tutte le leggi ed ins9ui 9 tutti i co/umi1 ess]e iniquo e b>b>ico /urb>e e comprim]e una pote/ immat]iale ed in]me1 *e *i$e ai cuori e agl'+egni suggezione razionale e spontanea1 e niun mezzo t]r5o adop]a1 salvo la p>ola e l'esempio4 ,*e se dalle ,*iese adunate innanzi alla ,pat]nit vo/ra uscir sapi5te e lib]a quella p>ola1 non sui monti di ,dio cos b5e eretta e fondata1 n cos d'armi e palvesi cele/i gu]nita la torre di ,dvide1 come s> la seggia vo/ra immortale e l'imp]o del ,vaticano4 ,noi confessiamo riv]5ti1 *e 9 ,voi1 santissimo ,padre1 il colmo d'ogni dignit e la pl5itud9e d'ogni giurisdizione2 e sappiamo *e lass prega ,cri/o ,signore p]* la vo/ra f$e detrim5to non s(fra4 ,ma si consid]i b5ignam5te da ,voi la umilt degli ,apo/oli1 pi5i d'infallibile v]bo1 i quali ci non p]tanto convocata la moltitud9e dei cr$5ti1 dicevano loro3 ,avvisate di elegg] fra voi sette uom9i444444 accioc* noi li co/ituiamo nel m9i/]io del diaconato4#gb ,piacciavi1 dunque1 non *e di p]mett]e1 ma sibb5e di com&>e e sollecit>e la pronta convocazione dei nazionali concilj1 dovunque non gl'int]dica la legge secol>e e sc&alo non ne segua4 ,e ad ogni modo1 prescriva la ,beatitud9e vo/ra da p] tutto ove ancora bisogno1 e con i/udio e cura sol]te e dilig5tissima in/ighi e affretti la esecuzione pi5a e f$ele del canone trid5t9o1 il qual vuole s'adun9o p] ogni luogo ed ogni anno le ,s9odi diocesane 7quotannis72 le prov9ciali de' ,vescovi una volta alm5o 7saltem7 9 ciascun tri5nio6 ,sia prescritto p>im5te e raccom&ato dall'oracolo vo/ro1 *'elle si pongano quanto pi possono1 e p] ogni one/a e sp$ita mani]a1 9 comm]cio di m5te e d'affetto fra loro2 tal* i p5si]i1 le propo/e1 le controv]sie1 gli scrut9j1 le delib]azioni e le op]e s'acco/9o fra tutte esse alla maggiore unit di concetto1 di proponim5to e di metodo4 ,ess5do1 c]tissimam5te1 *e loro spetta di avv]>e la s5t5za di ,paolo3 *e siccome non v' nei cieli pi *e un ,signore ,iddio1 cos nella ,*iesa v' un solo corpo ed un solo spirito2#gc e ,similm5te1 elle debbono procacci>e *e sia la preghi]a di ,cri/o esaudita1 di r5d]e tutti i discepoli suoi una cosa sola4#gd ,fatto ci1 noi suppli*iamo l'alto datore e disp5satore dei lumi1 p]* a ,voi p]suada f]missimam5te e con giudicio immutabile1 di com&>e a ciascuna di quelle pie radunanze d'elegg]e fra' suoi pi illu/ri e spec*iati p] virt e sapi5za1 uno o p>ec*i1 i quali si5o nunzj e rappres5tatori di lei appo la vo/ra eccelsa p]sona4 ,qu9di1 conv5uti a grave consulta innanzi di ,voi1 con ,voi riposatam5te e con apo/olica lib]t e zelo ragion9o della salute univ]sa del cattolico gregge4 ,ma1 pr9cipalm5te1 e p] ufficio e m&ato espresso e p>ticol>e1 discutano del modo pi degno e pi pronto e meglio op]abile di comporre 9 futuro appresso la catt$ra santa di ,pietro1 un ,conci/oro elettivo1 da tutte le ,*iese co/ituito1 int]prete v]ace ed eloqu5te di tutte1 e il quale p>tecipi ciascun giorno al vo/ro magno m9i/]o1 e regga 9 ,lat]ano le vo/re braccia1 non p] isconfigg]e e v9c]e alcuno1 ma p] b5$ire e letific>e ogni umana g5]azione4 ,cos lib]am5te appresso di ,voi radunato il popolo d',israel1 acceso di fiamma pr(etica e tri/o a morte delle accumulate ru9e di ,g]osolima1 porr mano tutto lieto e concorde a ri$ific>e sulla pianta loro /essa l'alt>e e il tempio di ,dio4#ge -- ,,xii4 ,v]e e fran*e p>ole1 direte voi1 ma *i vorr pr(]irle8 ,rispondo3 pr(]irnnole prima pubblicam5te le l+ue dei savj1 e nel secreto de' lor p5si]i i *i]ici ricr$uti e buoni2 *e oggimai sommano gran moltitud9e1 e da p] tutto ve n' uno scelto drappello4 ,a quelle l+ue 7se trombe del v]o7 conv]r pure *e s*iudan l'orec*ie dell'animo i prelati pi mode/i e s9c]i di tutta cri/ianit1 e a cui le ri=me non pesano e non mettono sbigottim5to3 n coloro *e arieggiano tanto o quanto all'arcivescovo di ,p>igi1 sono s sc>si al d d'oggi2 e il nov]o non pu scem>e1 anzi fatale *e cresca4 ,p]oc*1 dove non resi/ono gl'int]essi1 entra e invade la g5]ale op9ione2 e que/a oggi ricevuta dal cl]o1 non fatta2 e *i la fa1 desid]a quel m$esimo *e voi ed io desid]iamo4 ,ora1 ponete *e i ,s9odi diocesani ed i prov9ciali moltipli*9o2 le discussioni sdrcciol9o quivi bel bello 9 tale argom5to1 e il discorso popol>e se ne occupi e se ne infiammi2 ponete *e l'esig5ze dei tempi s'aggrav9o2 le /rettezze di ,roma s'addopp9o1 le sue sorti precipit9o1 la sua smod]anza e gli errori spessegg9o1 come suole avv5ire ad ogni i/ituto scass9ato e cad5te4 ,fate *e i ,s9odi1 come p> naturale1 assicur9o ai m5o arris*iati e pi circospetti lib]t one/a di p>l>e e di consigli>e2 e *e l'oscitanza e l'ignavia di gran porzione del cl]o sia v9ta e s=zata1 e la sua muta e timida sottomissione abbia t]m9e2 ed ei si ris5ta alcun poco1 e p>li e suppli*i con voce riv]5te b5s1 ma concorde e robu/a1 e non mai discont9ua3 tutte cose1 *i b5 le /ima1 *e il secolo no/ro app>ec*ia e trae seco quasi p] mano4 ,fate *e da alcuni reggim5ti pi popol>i 7e gi gli ,svizz]i ne ragionano7 v5ga re/ituito alle p>oc*ie il diritto di elegg]e o di proporre p] lo manco i proprj rettori3 esempio ne' no/ri giorni impossibile a t5]e occulto1 e s5za efficacia d'imitazione4 ,fate1 da ultimo1 *e a ciascun uomo1 ed ai gov]ni e ai pr9cipi1 non m5o *e alle popolazioni compaja v]issimo1 siccome pur troppo 1 nulla concessione1 ri=ma ed innovazione1 pot]si pi oltre aspett>e da ,roma1 quasi p] paura e vilt impietrita2 e que/a sola ed unica via *e noi indi*iamo1 riman]e sgombra e non int]cisa1 e d>e v>co e passaggio ad ogni amm5da1 ad ogni salute1 ad ogni conseguibile grado di p]fezione nella ,*iesa e nel mondo2 e la cosa1 da speculativa e ipotetica1 pigli] c]tam5te aspetto compiuto di c]ta e non transitoria realit4 ,io /r+o1 mio riv]ito ,signore1 ogni concetto 9 uno1 e concludo3 o nessun p>tito e nessuna prud5za buona e ba/evole 9 tale mat]ia1 p]* l'agita e la gov]na lo sdegno di ,dio3 ovv]o bisogno *e la pres5te prelatura romana si rimpa/i e r9sangu9i tutta1 e muti gran p>te degli ord9i suoi2 e p] faccia luogo a un santo e dotto s9$rio1 scelto e inviato alla citt et]na da tutte le ,*iese cattoli*e1 p] ess]e squille di v]it1 e nell'univ]so int]o disp&]la e celebr>la4 ,crispo ,salu/io1 int]rogato da ,ces>e sul ri=m>e lo ,/ato e il gov]no di ,roma1 provavagli con gran saldezza1 dov]si com9ci>e1 anzi tutto1 dal condurre 9 quella nuove s*iatte di cittad9i4 ,ora1 io dico ed aff]mo3 *i vuol corregg]e e ri=m>e la ,roma mod]na pontificale1 dia nuovi abitatori a ,monte ,cavallo4 ,di ,g5ova1 li #aj di novembre del #ahej4 ,,app5dice4 ,il viv]e app>tato ed oscuro non ba/ sempre all',autore di que/e prose p] sottr>si alla indiscrezione di c]ti libri e gazzette1 *e alcuna volta il maltratt>ono e con m5zogne l'assalirono4 ,n$ egli se ne ris5t2 p]* le +iurie sconcie ed imm]itate si spuntano2 le accuse zoppe cascan p] via4 ,ma qu&o p>lano scrittori probi1 dilig5ti ed assai reputati1 il sil5zio non scudo buono1 e pu p>]e confessione del torto4 ,ora1 l',italia annov]a con gran ragione tra que' probi1 dilig5ti ed assai reputati1 il *i>issimo dettatore degli ,ultimi ,rivolgim5ti italiani1 nel primo volume de' quali raccontasi1 9 fra l'altre cose1 la ,conv5zione fatta 9 ,ancona il #bf m>zo del #ahca1 tra il c>d9ale ,b5v5uti e il ,gov]no ,provvisorio delle prov9cie unite italiane1 e vi si leggono le infrascritte p>ole3 ,que/o atto p] fu causa di recrim9azioni an*e fra i lib]ali4 ,t]5zio non lo aveva voluto firm>e1 cr$5do le cose tuttavia non disp]ate4 ,gli ev5ti non giu/ific>ono le sue sp]anze2 ed egli con que/o rifiuto1 *e *i>ivalo uomo pi immag9oso *e pratico1 trovossi tra i m5o temp]anti collocato3 ci era c]tam5te pi p] eccesso d'immag9azione1 o piutto/o p] voglia di primeggi>e1 *e non p] radicali pr9cipj *e nudrisse 9 cuore4 ,il fatto p] dee not>si4 ,*e il ,mamiani nel #ahca si *i>isse uomo pi immag9oso *e pratico1 non fa m>aviglia2 p]*1 oltre all'ess]e egli il pi giov9e di tutti que' suoi colleghi1 ignorava int]am5te i maneggi politici1 e i maggiori negozj m9i/rativi1 dai quali erano i sudditi laici del papa gelosam5te t5uti disco/o4 ,se non *e1 sotto tal rispetto1 non sembra *e fossegli da contrapporre l'+egno e l'arte de' suoi colleghi2 imp]oc* ad essi pure gli ev5ti non giu/ific>ono le sp]anze1 e poca pratica dimo/r>ono1 presum5do1 contro la /oria e contro ogni buon giudicio1 *e alla conv5zione da loro fatta 9 quel caso e 9 que' t]m9i avrebbe ,roma t5uto f$e4 ,ad ogni modo1 l'abbond>e di fantasia p] s non male1 e la cosci5za non se ne grava1 pot5dosi riv]s>e la colpa sulla natura4 ,ma p]* promov]e il dubbio *e il ,mamiani diss5tisse da' suoi colleghi p] voglia di primeggi>e8 non si conv5iva egli o tac]e l'accusa o =nirla di qual*e prova8 ,se pigliamo arbitrio di p>l>e poco lodevolm5te delle int5zioni altrui s5za obbligo di cit>ne i segni e gl'indizj manife/i1 nessuno &r es5te d'errore2 e si scriv]1 p] esempio 7ed anzi fu scritto71 *e i colleghi del ,mamiani si unirono 9 quell'accordo non p] prud5za ma p] paura4 ,del re/o1 il ,mamiani 7come v$esi dal ,docum5to ,a /ampato qui appresso7 ricus di soscriv]e la conv5zione solo p]* ne avea biasimato il concetto qu&o se ne t5ne p>ticol>e consiglio e delib]azione4 ,nel qual p>]e egli v5ne p] due ragioni4 ,la prima1 *e reputava il patto insuffici5tissimo1 e da non ess]e mai s]bato e oss]vato4 ,la seconda1 *e gli sembrava poco onorevole il d> quell'esempio agl',italiani di *i$]e v5ia ad un c>d9ale *e1 m&ato a sollev>e le plebi delle ,m>*e e delle ,romagne1 avea co/retto il ,gov]no a tr>selo dietro prigione da ,bologna ad ,ancona2 e falso *e v5isse prosciolto prima del tratt>e la conv5zione4 ,aggiungeva a tutto ci il ,mamiani1 dov]si ad ogni modo aspett>e l'arrivo dello ,zuc*i1 n risolv]e tanto aff>e s5za *e s'int5desse la m5te del capo delle milizie4 ,v]o p]altro1 *e la gr&e umilt di quell'atto rimase come velata agli oc*i del popolo2 ma non p] indu/ria del ,gov]no1 b5s p] quella del c>d9ale1 *e1 div5uto a un tratto1 di prigione *e era1 padrone ed arbitro d'ogni cosa1 mo/r m>avigliosa mode/ia e mansuetud9e1 e degna al tutto d'un santo vescovo4 ,pel riman5te1 il ,mamiani r+razia il signor ,gualt]io del non av]gli attribuito op9ioni eccessive1 e del lod>e *e fa le nom9e allora avv5ute dei prefetti e vice-prefetti1 le quali proc$]ono tutte da esso ,mamiani1 *e reggeva il m9i/]o degli aff>i int]iori1 e *e nella scelta alm5o delle p]sone mo/r di t5]e 9 briglia la fantasia4 ,quanto poi al giudicio *e leggesi nel primo volume dei ,rivolgim5ti circa la sollevazione del #ahca1 non riuscir =se inutile di p>agon>lo all'altro conciso1 ma s*ietto1 *e ne dava il ,mamiani or sono p>ec*i anni1 e il quale rif]iamo sotto la lett]a ,b1 togli5dolo dal secondo volume delle ,memorie del g5]ai ,pepe1 ove primam5te v5ne ins]ito4 ,a 7,tolto dal volume #bdmo della ,,revue ,,britannique1 pag4 #djd47 ,,rectification4 ,a monsieur ,amde ,pi*ot1 directeur de la ,revue ,britannique4#gf ,monsieur1 ,j'ai lu1 dans le d]ni] numro de votre ,revue1 un article sign p> ,mazz9i1 o cet criva9 raconte et juge sa manire les vnem5s de la rvolution de l',italie c5trale en #ahca4 ,m4 ,mazz9i1 en r5dant compte de la capitulation d',ancne conclue entre le ,g\v]nem5t provisoire des ,prov9ces-,unies et le c>d9al ,b5v5uti1 dit3 ,le #bf 7m>s71 t\s les m9i/res apposr5t leur signature1 l'exception de ,pepoli seul1 qui tait abs5t4 ,je dis ,pepoli seul1 quoique je sa*e bi5 que le nom de ,m4 ,mamiani ne figure pas p>mi les autres2 mais j'ai ma disposition le procs-v]bal de la sance du #be1 o e/ dcrte la capitulation1 dont le trait du #bf n'e/ que la ratification et o son nom se tr\ve jo9t4 ,il y a dans ces lignes une erreur de fait qui me reg>de1 et que je ti5s rectifi]4 ,lors de la capitulation d',ancne1 ,m4 ,pepoli n'tait pas membre du ,g\v]nem5t1 et il rsidait ,pes>o en qualit de prfet4 ,le seul m9i/re qui n'a v\lu ni adhr] la capitulation1 ni la sign]1 c'e/ moi1 a9si que cela e/ bi5 reconnu p> t\tes les p]sonnes qui ont t tmo9s du fait4 ,si j'ai appos ma signature au procs-v]bal de la sance1 d'aprs l'usage qu'on avait tabli p\r *aque runion1 t\t le monde sait qu'un tel acte n'a d'autre valeur que de con/at] la vrit des faits qui y sont rapports4 ,ce mme procs-v]bal1 dont p>le ,m4 ,mazz9i1 dit que la rsolution d'entam] un trait de capitulation avec le c>d9al ,b5v5uti fut prise la majorit des voix1 et c'e/ prcism5t sur ces p>oles que ,m4 ,mazz9i devait port] son att5tion1 s'il e/ vrai que la pice au!ntique soit demeure dans ses ma9s4 ,mais il e/ plus facile de croire qu'il a t induit en erreur p> une bro*ure du gnral ,arm&i1 publie quelques mois aprs les vnem5s de #ahca1 o il e/ dit que la capitulation du #bf m>s fut dcide l'unanimit4 ,dans ce cas1 ,m4 ,mazz9i ignore que cette erreur de ,m4 ,arm&i a t av\e et rectifie p> lui-mme1 a9si qu'on le voit p> le docum5t dont v\s tr\v]ez la copie ci-dess\s4 ,votre politesse1 ,monsieur1 et votre loyaut bi5 connue me font espr] que v\s v\drez bi5 port] la connaissance de vos abonns cette rectification qui a p\r moi beauc\p d'importance4 ,agrez1 ,monsieur le ,directeur1 l'assurance de ma considration di/+ue et de ma pr(onde e/ime4 ,de ,p>is1 le #af novembre #ahci4 ,votre trs-dev\ ,,t]5zio ,,mamiani4 ,a ,m4 le gnral ,arm&i1 anci5 m9i/re de la gu]re du ,g\v]nem5t provisoire de ,bologne4 ,monsieur le ,gnral1 ,aprs avoir lu l'opuscule que v\s v5ez de publi] s\s le titre3 ,ma "p dans les vnem5s de l',italie c5trale1 je me vois dans la ncessit de rvl] une erreur qui v\s a *app4 ,v\s dites1 l'occasion de la capitulation d',ancne1 que la rsolution d'entr] en ngociations avec le c>d9al ,b5v5uti fut prise l'unanimit p> les membres du ,g\v]nem5t4 ,je dois v\s rappel]1 ,monsieur1 que cette unanimit ne fut pas complte1 puisque sur neuf membres dlibrans1 il y en eut un qui fut d'un avis absolum5t oppos2 et v\s savez que ce fut prcism5t moi3 c'e/ p\r cela que le procs-v]bal de ladite rsolution annonce qu'elle fut prise la majorit des votes1 et non l'unanimit2 et c'e/ encore p\r cela que je refusai de sign] la conv5tion lorsqu'elle fut conclue4 ,j'ai t\te raison de croire1 ,monsieur le ,gnral1 que1 p> am\r p\r la vrit1 v\s tr\v]ez ju/e que je donne t\te la publicit possible cette lettre4 ,je suis1 etc4 ,t4 ,,mamiani ,anci5 m9i/re de l',intrieur du ,g\v]nem5t de ,bologne4 ,a ,m4 le comte ,mamiani4 ,monsieur le ,comte1 ,je me s\vi5s p>faitem5t des circon/ances dont il e/ "q dans votre lettre4 ,il e/ ju/e de dire que1 p5dant les dbats qui am5r5t la conv5tion d',ancne1 v\s avez t d'un avis contraire celui des autres membres du conseil2 mais comme le procs-v]bal de la sance a t revtu de t\tes les signatures1 et que v\s-mme v\s avez sign purem5t et simplem5t1 sans pr5dre acte de votre opposition et sans la motiv]1 je p\vais reg>d] la rsolution comme unanime1 quelle qu'et t la div]sit des op9ions p5dant la discussion2 div]sit dont je n'ai pas oubli de faire m5tion dans mon crit4 ,au fond1 une majorit de huit voix sur neuf ne diffre pas beauc\p de l'unanimit1 et c'tait assez p\r le lecteur1 auquel je devais p>gn] des dtails peu importans p\r l'ensemble4 ,je suis ma9t5ant f* de les avoir supprims1 puisque je vois que cela v\s dplait2 mais je v\s prie de croire qu'en agissant de la sorte je ne p\vais jamais avoir l'ide de dissimul] la ju/ice qui e/ due votre manire de p5s]4 ,veuillez bi5 en tre p]suad1 ,monsieur le ,comte1 et agrer en mme temps mes s5tim5s di/+us4 ,je suis1 etc4 etc4 ,le gnral ,,arm&i4 ,b 7,tolto dal #b volume delle ,memorie del g5]ale ,,guglielmo ,,pepe47 ,la sollevazione dell',italia m$ia nel #ahca1 ebbe a proprio mov5te l'odio pubblico e antico inv]so il gov]no di ,roma2 p] occasione1 la cacciata di ,c>lo decimo dal suolo di ,francia2 e p] ultimo impulso1 il pr9cipio del non int]v5to con sol5nit proclamato dai m9i/ri di ,luigi ,filippo4 ,s5za la f$e 7comune allora e f]missima7 9 quel pr9cipio ed 9 quelle di*i>azioni1 noi cr$iamo *e nessuno grave moto politico s>ebbe accaduto 9 ,romagna e nei due ,ducati2 e ci1 non p] poca avv]sione contro al gov]no assoluto1 massime contro a quello sbrigliato e sconvolto de' preti2 ma p] av]e 9 sulle porte uno /rani]o =midabile1 app>ec*iato a spegn] nel sangue ogni sorg5te favilla di lib]t4 ,com9ci dunque la sollevazione dell',italia m$ia con ru9oso fondam5to1 e l'aspettazione c]ta degli ajuti francesi fecela op]>e e proc$]e 9 ogni cosa con languore non iscusabile4 ,ella dimo/r1 p]altro1 a rispetto de' moti politici ant]iori1 un v]o increm5to di b5e 9 ci1 *'ella fu tutta di p5si]i e di voglie italiane1 s5z'ombra d'int]essi e ambizioni municipali3 il *e 9 ispecie lascissi scorg]e e ravvis>e ne' colori nazionali inalb]ati dapp]tutto spontaneam5te1 nel grid>si non altro *e ,viva l',italia2 e 9 que/o ezi&io1 *e il gov]no pr9cipale col co/ituito s'intitol ,gov]no provvisorio delle prov9cie unite italiane1 vol5do signific>e *'egli aspettava altro maggiore e miglior gov]no sotto di cui div]si ,/ati italiani s>ebb]o addiv5uti prov9cie di un sol paese4 ,imp]tanto1 non da bad>e a c]te frasi /ampate allora ne' manife/i1 ed a c]ti atti del gov]no p>ticol>e della citt di ,bologna1 +iuriosi ed o/ili a' pov]i ,mod5esi4 ,ognuno1 e 9 quel gov]no e fuori1 li salutava fratelli e amvali come tali2 ma la sciocca paura di non d>e appicco all',au/ria d'int]v5ire e alla ,francia di non imp$irlo1 fece scriv]e e f>e p>ec*ie inutili dissimulazioni1 e c]te f9te e mo/re pi da fanciulli *e da uom9i gravi e s5sati4 ,v55do m5o la sp]anza del non int]v5to1 doveva all',italia m$ia manc>e altres ogni f$e 9 s m$esima1 e ogni gagli>dia disp]ata p] t5t>e di mett]e 9 salvo la lib]t4 ,tuttavolta io p5so *e pi di un =tunato accid5te poteva imp$ire il disa/ro1 o rip>>lo 9 massima p>te1 e cangi>e =se p] sempre i de/9i della ,p5isola4 ,se il malumore di ,mod5a1 di ,bologna e di ,p>ma fosse scoppiato p>ec*i mesi innanzi1 qu&o 9 ,francia l'ardore degli animi ancor non fr$dava2 o se 9 ,piemonte ed 9 ,napoli non foss]o ascesi al trono 9 que' m$esimi d due pr9cipi nuovi1 a cui riusc molto facile il t5] sospesi i corrivi ed i pusillanimi 7*e sempre sono i pi7 con vane aspettazioni e sembianze di regno assai lib]ale1 altra piega avrebb]o preso gli avv5im5ti4 ,del p>i1 se ne' primissimi giorni dell'insorg]e delle prov9cie unite fosse quivi comp>so un uffiziale sp]im5tato e animoso1 il quale1 radun&o le po*e ma buone truppe /anziate 9 que' luoghi1 fosse proc$uto diritto inv]so gli ,abbruzzi p] sollev>li1 od an*e avesse m>ciato f9 sotto ,roma2 tale era 9 que' giorni lo sgom5to1 la paura e la confusione de' prelati1 *e quella ,metropoli insigne caduta s>ebbe 9 mano de' no/ri1 e si importante caso traevasi dietro1 come a =za1 molte novit nel vic9o reame di ,napoli4 ,un sol mese pi t>di avevano le cose mutato faccia3 tanto nelle rivoluzioni convi5e ess]e attivi e solleciti4 ,io acc5no poi cote/i v>j suppo/i1 ognuno de' quali non mi p> tem]>io a dire *e ba/ava =se a f> com9ci>e il risorgim5to d',italia1 p]* si vegga *e quivi la mat]ia non cos mal dispo/a ed in]te come taluni van pr$ic&o2 e di fatto1 niuno1 s5za +iuria del v]o1 dee /im>e immaturo e mal prep>ato alla lib]t quel paese1 ove un qual*e favorevole accid5te la pu f> sorg]e e f> p]dur>e4 ,ma torn&o alla sollevazione del #ahca1 egli da avv]tire *e sul cad]e di m>zo la corte romana1 p] lett]e autografe di p]sonaggi altissimi1 v5ne acc]tata *e all',au/ria si dava lic5za di accorr]e a rimett]la 9 pi$e e a s*iacci>e la g5]ale rivolta4 ,que/a toll]anza insp]ata de' ,francesi1 ba/ a f>le riav]e gli spiriti1 e d> mano a qual*e vigoroso provv$im5to4 ,arm g5te campagnuola e rozza1 raggranellata nella ,sab9a e 9 ,m>ittima2 sp>se dan>i e indulg5ze 9 ,tra/ev]e2 sollev gli animi1 come pot il meglio1 colle pr$icazioni1 e colle altre solite arti giovtele ne' vec*i tempi m>avigliosam5te1 e neppure allora s=nite d'ogni efficacia4 ,dopo ci1 l'entr>e 9 ,roma e occup>la con un pugno di soldati e di giovani volont>j pi non era fattibile2 e la causa della lib]t italiana dovette nuovam5te soccomb]e1 insegn&o alle pres5ti g5]azioni ed alle future1 *e la salute della patria non i/ mai 9 altre mani salvo *e nelle proprie1 e non vi5 data ma vi5 rapita1 non si trova ma si conqui/a4 ,nel corso brevissimo di quella sollevazione dello ,/ato romano1 tre cose1 a mio giudizio1 furono di mom5to4 ,la prima1 *e quanto gr&e mo/rssi 9 ciascuno l'inesp]i5za de' gravi negozj1 altrettanto riusc bella e notabile la mode/ia1 la probit e il dis9t]esse4 ,la seconda1 *e troppo si volle diffid> della plebe1 e si u sc>sam5te de' mezzi legittimi e acconci1 i quali potevano smov]la e tr>la tutta dal no/ro lato3 errore massimo e pi volte ripetuto 9 ,italia4 ,la t]za1 *e la int5zione manife/a e la di*i>azione it]ata e sol5ne di abolire affatto il dom9io temporale de' papi1 n sc&alizzavano le moltitud9i1 n acc5devano contro di noi la p>te loro pi num]osa e ignorante4 ,gl'incr$uli e gl'indiff]5ti ne giubilavano2 i cr$5ti e pii vi scorgevano la mano di ,dio1 p] punire i vec*i peccati del cl]o1 e ri=m>e la ,*iesa4 ,p] que/'ultimo rispetto1 la sollevazione dell',italia m$ia nel #ahca1 b5* t5ue assai nelle sue vic5de e infelice nell'esito1 segn un punto rilevantissimo nella /oria civile de' no/ri tempi2 conciossia* ella di*i> al mondo inti]o cri/iano1 *e quel dom9io pontificale1 /ato p] secoli una delle fune/e cagioni delle sv5ture italiane1 e la pr9cipalissima de' vizj e disord9i della ,*iesa1 o pi non vivr di virt e =za propria1 e s> 9 odio e 9 disprezzo cresc5te ed ine/+uibile alle popolazioni sue /esse2 o dovr mut>e dalla radice gli ord9i suoi1 e p] quanto il comporta la no/ra et1 ripri/9>e le =me e gli abiti popol>i anti*i1 e rimett]si 9 cuore gli spiriti g5]osi del regno di ,aless&ro ,,iii4 ,,f9e4 ,,indice4 ,,avv]tim5to ,,dell',,editore4 ,pag4 v ,,prefazione4 ix ,,p>te ,,prima4 -- ,,tempi ,,di ,,ri=me4 ,no/ro p>]e intorno alle cose italiane4 #e ,docum5ti pratici intorno la rig5]azione morale e intellettuale degli ,italiani4 #ah ,alla contessa ,ottavia ,mas9o di ,mombello4 -- ,lett]a4 #dg ,lett]a 9 =ma di circol>e4 #ej ,lett]a al c>d9ale ,f]retti1 segret>io di ,/ato4 #ea ,discorso recitato al ban*etto *e il ,circolo ,romano (friva e d$icava all',autore il d #bc di settembre del #ahdg4 #ec ,sulla ,toscana4 #eg ,p>ole dette 9 ,p]ugia nelle /anze de' ,fil$oni1 il #ah di ottobre del #ahdg4 #fc ,discorso recitato al ban*etto *e i ,pes>esi (f]ivano all',autore concittad9o1 il d #ca di ottobre del #ahdg4 #fh ,il ,municipio di ,pes>o al suo ,deputato appresso il ,pontefice4 -- ,allocuzione4 #gg ,programma del ,giornale ,la ,lega ,italiana *e pubblicavasi 9 ,g5ova4 #aja ,fatti di ,milano nel g5najo #ahdh4 #aaj ,dell'ord9am5to nuovo de' ,municipj4 #aad ,dispacci francesi sulle cose italiane4 #aai ,dello /ato pres5te d',italia4 -- #ai g5najo #ahdh4 #abb ,del fatto di ,livorno4 -- ,ad detto4 #abe ,l',eco dell',alpi m>ittime4 -- ,ad detto4 #abh ,notizie della ,sicilia4 -- #ba g5najo #ahdh4 #abi ,della ,sicilia4 -- #bb g5najo #ahdh4 #acb ,iscrizioni dettate pei fun]ali *e ,g5ova celebr1 il #bb di g5naio #ahdh1 alle anime dei ,lomb>di uccisi 9 ,milano e 9 ,pavia4 #acd ,del ,memoriale al ,pontefice pei fatti di ,sicilia4 -- #bd g5naio #ahdh4 #acf ,l',allocuzione dei ,p>i di ,francia4 -- ,ad detto4 #aci ,ri=me nel ,regno4 -- #be g5najo #ahdh4 #ada ,consigli al re di ,napoli4 -- #bg g5najo #ahdh4 #ade ,il passato e il pres5te di ,napoli4 -- #ca g5najo #ahdh4 #adh ,pal]mo bomb>data4 -- #ca g5najo #ahdh4 #aeb ,il pres5te e il passato di ,napoli4 -- #b febbrajo #ahdh4 #aec ,il ,c>roccio1 giornale delle prov9cie4 -- #ca g5najo #ahdh4 #aef ,allocuzione ai ,napoletani4 -- #b febbrajo #ahdh4 #aeg ,,p>te ,,seconda4 -- ,,tempi ,,co/ituzionali4 ,consigli ai pr9cipi e ai popoli4 -- #c febbrajo #ahdh4 #afa ,del nuovo ,m9i/]o napoletano4 -- #c febbrajo #ahdh4 #afc ,co/ituzione desid]ata dagli ,italiani4 -- #f febbrajo #ahdh4 #afd ,la ,lomb>dia e il ,mett]ni*4 -- #g febbrajo #ahdh4 #afg ,le ,cam]e francesi4 -- #h febbrajo #ahdh4 #agj ,sulla ,co/ituzione conc$uta 9 ,piemonte4 -- #i febbrajo #ahdh4 #agd ,d'una m>9]ia italiana4 -- #aj febbrajo #ahdh4 #agh ,di nuovo1 del ,m9i/]o napoletano4 -- #aj febbrajo #ahdh4 #aha ,filos(ia civile italiana4 -- #ad febbrajo #ahdh4 #ahb ,la ,co/ituzione napolitana4 -- #af febbrajo #ahdh4 #ahc ,d'una ,dieta italiana4 -- #af febbrajo #ahdh4 #ahf ,que/ioni co/ituzionali4 -- #ah febbrajo #ahdh4 #ahg ,agli ,ungh]esi4 -- #ah febbrajo #ahdh4 #aic ,la ,co/ituzione toscana4 -- #ai febbrajo #ahdh4 #aie ,della prossima legge sulla lib]t della /ampa4 -- #ai febbrajo #ahdh4 #aih ,d'una crociata dei ,russi4 -- #ba febbrajo #ahdh4 #bja ,del popolo4 -- #bb febbrajo #ahdh4 #bjc ,dei dazj dannosi al popolo4 -- #bb febbrajo #ahdh4 #bjg ,di ,roma co/ituzionale4 -- #bc febbrajo #ahdh4 #bjh ,c>teggio tra ,mett]ni* e ,palm]/on4 -- #bc febbrajo #ahdh4 #bab ,di nuovo1 di una ,lega politica dif5siva4 -- #af febbrajo #ahdh4 #baf ,di nuovo1 e sempre d'una ,lega dif5siva italiana4 -- #bf febbrajo #ahdh4 #bai ,ai ,lomb>di e ,v5eziani4 -- #bh febbrajo #ahdh4 #bba ,c5ni d'una legge elettorale4 -- #a m>zo #ahdh4 #bbd ,lett]a ad ,antonio ,crocco1 intorno agli ultimi casi di ,francia4 -- #aj m>zo #ahdh4 #bca ,ai signori ,direttori dell',epoca4 -- #aa aprile #ahdh4 #bfc ,sulla gu]ra italiana4 -- #ad aprile #ahdh4 #bfe ,di nuovo1 sulla gu]ra italiana4 -- #ag aprile #ahdh4 #bfg ,al g5]ale ,c>lo ,zuc*i4 -- #bj aprile #ahdh4 #bfi ,discorso sulla educazione del popolo4 -- #bf giugno #ahdh4 #bge ,discorso 9 difesa del ,m9i/]o4 -- #bg giugno #ahdh4 #bhf ,discorso sulla rotta di ,vic5za4 -- #f luglio #ahdh4 #bhh ,discorso 9 difesa del ,m9i/]o4 -- #ba luglio #ahdh4 #bif ,discorso sulla necessit della gu]ra4 -- #g ago/o #ahdh4 #cjf ,discorso sopra tre modi /raord9>j di difesa4 -- #aa ago/o #ahdh4 #cji ,discorso sullo /ato d',italia4 -- #ad ago/o #ahdh4 #caa ,esortazione ai ,romani4 -- #ab ago/o #ahdh4 #cae ,ai signori ,direttori dell',epoca4 -- #bb ago/o #ahdh4 #caf ,rapporto 9 nome dei ,commiss>j deputati a scegli]e e compil>e le massime di un ,patto f$]ativo4 #cah ,progetto di uno s*ema d',atto f$]ale1 r$atto dal ,congresso nazionale p] la ,conf$]azione italiana1 radunatosi 9 ,tor9o il #aj ottobre #ahdh4 #cbd ,al re ,c>lo ,alb]to1 il ,congresso della ,societ nazionale p] la ,conf$]azione italiana4 #cbg ,t]5zio ,mamiani a' suoi ,elettori4 #ccc ,alla ,santit di ,pio ,,ix1 ,t]5zio ,mamiani4 #cee ,app5dice4 #cff ,note e ,docum5ti4 #cgh ,,p>te ,,t]za4 -- ,,ultimi ,,tempi4 ,sulla disdetta dell'armi/izio4 -- #bj m>zo #ahdi4 #dje ,sulla necessit del conf$]>si4 -- #bg m>zo #ahdi4 #djf ,del p>tecip>e alla gu]ra lomb>da4 -- #bg m>zo #ahdi4 #dji ,sulla v]it nella politica4 -- #bh m>zo #ahdi4 #daj ,invito alla conciliazione4 -- #c aprile #ahdi4 #dab ,sulla gu]ra de' ,napoletani contro i ,siciliani4 -- #e aprile #ahdi4 #dad ,del modo di ajut>e la gu]ra4 -- #f aprile #ahdi4 #dae ,sulla p5a impo/a ai ,canonici di ,san ,pietro4 -- #aa aprile #ahdi4 #daf ,/udj sul progetto di ,co/ituzione della ,repubblica ,romana4 -- #ba aprile #ahdi4 #dah ,sullo sb>co de' ,francesi a ,civitavec*ia4 -- #bf aprile #ahdi4 #dbg ,elogio funebre di re ,c>lo ,alb]to4 #dcc ,agli ,elettori di ,p9]olo e del se/o ,collegio di ,g5ova4 #dgc ,sul ,papato1 lett]a ortodossa a ,dom5ico ,b]ti4 #dha ,,app5dice4 #ecg ,rec5ti ,pubblicazioni ,,vita ,,di ,,dante1 scritta da ,ces>e ,balbo3 con le ,annotazioni di ,emmanuele ,rocco4 -- ,un volume4 ,paoli #g ,,foscolo 7,ugo74 ,epi/ol>io1 raccolto e ord9ato da ,f4 ,s4 ,orl&9i e da ,e4 ,may]4 -- ,volume #a4 #g ,,vita ,,di ,,vittorio ,,alfi]i scritta da esso4 ,que/a edizione1 riscontrata accuratam5te sull'autografo esi/5te nella ,libr]ia ,m$iceo-,laur5ziana1 arric*ita di un',app5dice *e conti5e p>ec*ie ,lett]e edite ed in$ite di ,vittorio ,alfi]i1 ed alcune a lui dell'abate di ,caluso 7f9ora in$ite7 *e rigu>dano pr9cipalm5te gli /udi *e l',alfi]i faceva della l+ua greca4 -- ,un volume1 col fac-simile della scrittura dell',alfi]i4 #g ,,davanzati 7,b]n>do74 ,le ,op]e1 ridotte a corretta lezione coll'aiuto de' manoscritti e delle migliori /ampe1 e annotate p] cura di ,enrico ,b9di4 -- ,volume #a4 #g ,,tasso 7,torquato74 ,le ,lett]e1 dispo/e p] ord9e di tempo ed illu/rate da ,ces>e ,gua/i4 -- ,volume #a4 #g ,,raccolta ,,arti/ica1 pubblicata p] cura di una ,societ di ,amatori delle ,arti belle4 -- ,tomo ,,ix4 #g ,,c>cano 7,giulio74 ,angiola ,m>ia1 /oria dome/ica4 -- ,il ,manoscritto del ,vicecurato4 -- ,ida della ,torre1 episodio patrio4 -- ,la ,nunziata1 racconto campagnuolo4 -- ,canzoni popol>i e ,armonie dome/i*e1 in$ite4 -- ,un volume4 #g ,,ma*iavelli 7,niccol74 ,le ,op]e m9ori1 riv$ute sulle migliori edizioni2 con ,note filologi*e e criti*e1 ed un ,avv]tim5to prelim9>e di ,f4-,l4 ,polidori4 -- ,un volume4 #g ,prossime ,pubblicazioni4 ,,/oria ,,della ,,lett]atura ,,italiana1 di ,giuseppe ,maffei4 ,t]za edizione orig9ale1 nuovam5te rivi/a dall',autore4 -- ,s>anno #b volumi4 ,,v9c5zo ,,giob]ti4 ,del ,buono e ,del ,bello4 ,edizione condotta sopra un esempl>e rivi/o dall',autore4 -- ,un volume4 ,,memorie dei pi insigni ,,pittori1 ,,scultori ,e ,,ar*itetti ,,dom5icani1 del ,p4 ,v9c5zo ,m>*ese1 dello /esso ,i/ituto4 -- ,seconda edizione1 con giunte e correzioni4 -- ,due volumi4 ,,novelle ,,casal+he ,,di ,,giulio ,,c>cano3 ,memorie d'un fanciullo4 -- ,una pov]a tosa4 -- ,il giov9e sconosciuto4 -- ,b5$etta4 -- ,la vec*ia della ,mezzegra4 -- ,la madre e il figlio4 -- ,un buon galantuomo4 -- ,ra*ele4 -- ,una simpatia4 -- ,tecla4 -- ,il ,cappellano della ,rovella4 -- ,l',am$a4 -- ,un volume4 ,aprile #ahec4 ,,note3 #a ,a ,bologna1 nel m>zo del #ahca1 giunta la nuova del fatto d'armi di ,rim9i e sp>sasi voce *e i ,t$es*i erano /ati 9 quello resp9ti e assai maltrattati1 gi i fac*9i e altra g5te m9uta mac*9avano d'impadronirsi d'alcune artigli]ie po/e sulla piazza del ,gigante1 e 9 tutte le case si ricavavano fuori le armi con indicibile audacia4 #b ,si acc5na ai ,c>ti/i +lesi e al loro ,programma4 #c ,non molti mesi dopo la prima /ampa di que/i docum5ti1 sp>sesi voce d'una radunanza 9 ,pisa di sci5ziati ,italiani1 propo/a da alcuni b5em]iti cittad9i2 alla qual voce t5uto dietro1 p] gran v5tura1 il fatto4 ,ci provi ai lettori no/ri1 *e quanto noi proponiamo non impossibile *e v5ga all'atto se i buoni f]mam5te il vorranno4 #d ,que/a privatissima lett]a qui /ampata1 p]* da alcune ,gazzette fecesi pubblica con one/a int5zione1 ma s5za saputa dell'autor suo4 #e ,acc5na all'i/ituzione della ,consulta di /ato con voce delib]ativa 9 cose di ,f9anza4 #f ,da ultimo si trov *e le notizie corse avevano qual*e buon fondam5to4 #g ,cosa *e l'autore t5t di eseguire entrato *e fu nel gov]no4 #h ,*e succ$ono agli ,etrusci1 ai ,romani1 ai ,papi1 alla r9asc5za4 #i ,dell',ontologia e del ,metodo1 ,app5dice1 #ahdc4 #aj ,v5ne poi la c]tezza di que/i pr9cipj negata e disfatta dalla contr>ia natura non delle cose ma degli uom9i2 ed oggi necessit ripet]e con l',autore3 *i vuol corregg]e e ri=m>e la ,roma mod]na pontificale1 dia nuovi abitatori a ,monte ,cavallo4 #aa ,quelli succ$uti nel febbraio del #ahdh4 #ab ,9 niuna p>te d',italia1 era 9 que' giorni la /ampa es5te da c5sura4 #ac ,l'uso raccolto e approvato que/o lat9ismo non gu>i sup]fluo1 p]* t]m9e proprio ed univoco1 laddove tali non sono ord9e1 classe1 grado1 e se altri ve n'4 #ad ,ci app5a era scritto1 qu&o comp>ve la ,circol>e del ,lam>t9e agli ufficiali delle ambasc]ie francesi4 ,le p>ole ed il s5tim5to sono gr&i e magnifici2 ma la so/anza risponde alla previsione no/ra3 non p]tanto la ,nota del ,lam>t9e f> sc&alo nelle ,corti4 7,nota della prima edizione47 #ae ,n ,vi5na ancora era insorta1 n ,milano avea cacciato gli ,au/riaci4 #af ,giornale ,romano1 succ$uto all',italico4 #ag ,e cos fece p] appunto la nuova ,dieta4 #ah ,9 una corta discussione *e prec$eva il discorso4 ,v$i la ,gazzetta di ,roma4 #ai ,il deputato ,bian*9i1 *i>o scrittore1 arti/a e filologo4 #bj ,il pr(essore ,f4 ,orioli1 deputato di ,vit]bo4 #ba ,pellegr9o ,rossi4 #bb ,si acc5na ai fatti sangu9osi del giugno del #dh 9 ,p>igi4 #bc ,gli au/riaci entrati grossi e m9acciosi nel ,f]r>ese2 e se ne discorre pi sotto4 #bd ,si toll]ava *e i ,m9i/ri ajutass]o 9 sil5zio e come di soppiatto la gu]ra1 ma s5za neppur nom9>la4 #be ,amb$ue le propo/e furono tra vivi applausi accettate4 #bf ,v$i qui appresso la propo/a del ,patto4 #bg ,il ,mamiani4 #bh ,m$esimam5te il ,mamiani4 #bi ,non scrittura dell',autore1 e solo si aggiunge p] *i>ire e int5d]e quel *e prec$e4 #cj ,v$i la ,gazzetta di ,roma1 #ag ago/o #ahdi4 #ca ,que/i atti si compivano il #bb e il #bc di dicembre del #ahdh4 #cb ,veggansi le ,note a pag4 #cgh e segu5ti4 #cc ,v$i nella ,gazzetta ,romana la tornata del #d dicembre4 #cd ,la ,legge ,elettorale p] la ,co/itu5te ,italiana4 #ce ,int5di quelle del ,cavaignac4 #cf #ahdi1 data dell'edizione g5ovese di que/e due lett]e4 #cg ,v$i ,saggi di ,filos(ia ,civile ec41 pag4 #aac e segg4 #ch ,san ,paolo4 #ci ,quello m$esimo *e leggesi a pag4 #cgh e seg4 #dj ,il quale accons5t poi nettam5te e con zelo4 #da ,scritto app5a giunte le prime e confuse nuove della rotta di ,nov>a4 #db ,eadm]i1 ,de ,vit ,anselmi1 lib4 #a1 pag4 #b4 #dc ,,c>lo ,,alb]to1 ,memorie ed oss]vazioni sulla gu]ra dell',indip5d5za d',italia1 pag4 #abb4 #dd ,p] v]o1 trascorsi app5a due anni1 /ato =za al ,gov]no ,s>do1 p]* le i/ituzioni non vacillass]o1 di acco/>si a quelle p]sone *e l'autore avea p>ticol>m5te lodate e raccom&ate agli ,elettori4 #de ,coppi1 ,discorso sul ,consiglio e ,s5ato di ,roma1 #ahdh1 pag4 #eh4 #df ,leggi ,della regolata devozione di ,l4 ,muratori4 #dg ,v$i ,graziano nel ,c4 ,i1 di/4 #ec4 #dh ,dictatus pap4 #di ,v$i1 fra le altre1 la bolla3 ,lignum vit4 #ej ,jacopo ,/ell9i4 #ea ,sessione ,,xxiv1 ,de ,re=matione1 ,cap4 ,,ii4 #eb ,eze*iello1 ,cap4 ,,xxxvii4 #ec ,san ,luca1 ,cap4 ,i1 #eb1 #ec4 #ed ,ai ,galati1 ,cap4 ,v1 #ac4 #ee ,san ,giovanni1 ,cap4 ,,viii1 #cb4 #ef ,san ,matteo1 ,cap4 ,v1 #dh4 #eg ,san ,matteo1 ,cap4 ,,vi1 #aj4 #eh ,apocalisse1 ,cap4 ,,xxi1 #b e #c4 #ei ,g]emia1 ,cap4 ,,xvii4 #fj ,maccabei1 ,cap4 ,,iv2 #aa4 ,e/]1 ,cap4 ,,xvi1 #d4 #fa ,ai ,romani1 ,cap4 ,,vii1 #f4 #fb ,la seconda ai ,cor9tj1 ,cap4 ,,iii1 #f4 #fc ,esodo1 ,cap4 ,,xviii4 #fd ,san ,giovanni1 ,cap4 ,x4 #fe ,epi/ola prima di ,san ,pietro1 ,cap4 ,v1 #b4 #ff ,la prima ai ,cor9tj1 ,cap4 ,,xiii4 #fg ,san ,matteo1 ,cap4 ,,xv1 #i e #ac4 #fh ,san ,giovanni1 la prima ,epi/ola1 ,cap4 ,,iii4 #fi ,san ,giovanni1 la prima ,epi/ola1 ,cap4 ,,iv4 #gj ,g]emia1 cap4 ,,xxxii4 #ga ,g]emia1 ,cap4 ,,xvii4 #gb ,atti degli ,apo/oli1 ,cap4 ,,vi4 #gc ,agli ,efesj1 ,cap4 ,,iv4 #gd ,san ,giovanni1 ,cap4 ,,xvii4 #ge ,esdra1 ,cap4 ,,iii4 #gf ,,note ,,du ,,directeur4 ,la ,revue ,britannique n'a pas prt5du accept] la responsabilit des articles de ,m4 ,mazz9i sur l',italie4 ,n\s n\s empressons donc de publi] la lettre suivante que n\s adresse le comte ,mamiani1 anci5 m9i/re du g\v]nem5t ,bologne4 ,n\s esprons que ,m4 ,mazz9i lui-mme1 qui e/ ,londres1 et dont ,m4 le comte ,mamiani1 pas plus que n\s1 n'inculpe la loyaut1 s'empress]a de faire insr] cette rectification dans le ,magaz9e auquel la ,revue ,britannique avait emprunt sa lettre4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4