,l',,eresia ,,nel ,,m$io ,,evo ,,/udi ,,di ,,felice ,,tocco ,,9 ,,fir5ze ,g4 ,c4 ,,sansoni1 ,,editore #ahhd ,,propriet ,,lett]>ia ,fir5ze -- ,tip4 ,g4 ,c>nesec*i e figli4 ,,alla ,,c>a ,e ,,v5]ata ,,memoria ,,di ,,mio ,,padre ,,avv]t5za ,messomi a /udi>e i rapporti tra la filos(ia scola/ica e la contemporanea eresia1 se non ho trovato quello *e a prima giunta supponevo1 mi v5ne fatto 9 comp5so di =m>mi un'op9ione b5 netta sulla g5esi e sul corso delle molteplici stte ereti*e4 ,il risultato di que/i /udii pubblico nel pres5te libro1 *e p] consegu5za non 1 n vuol ess]e una /oria degli eretici1 e molto m5o un trattato dommatico sull'eresia4 ,l'ho intitolato ,/udi sull'eresia del ,m$io ,evo1 pr5d5do que/'ultima p>ola nel s5so pi ri/retto del p]iodo1 9 cui dom9a la filos(ia scola/ica4 ,l'et di transizione tra la coltura antica e la nuova1 9 cui fiorisce la ,patri/ica1 affatto e/ranea al mio compito4 ,avrei dovuto occup>mi delle stte contemporanee al moto francescano1 *e vanno sotto il nome di ,flagellanti1 ,apo/olici1 ,begh9i e ,guglielmiti1 e molti mat]iali avevo raccolti intorno a code/o argom5to4 ,ma la ri/rettezza dello spazio m'imp$isce di tratt>lo an*e sup]ficialm5te1 e mi ris]bo di f>ne uno /udio a p>te1 se i saggi1 *e ora pubblico1 s>anno b5evolm5te accolti1 del *e dubito =te4 ,la mancanza di spazio m'imp$isce altres di pubblic>e nella loro integrit alcuni te/i in$iti1 *e si rif]iscono all'abate ,gioac*9o1 all',evangelo et]no1 ed al moto francescano4 ,ne ho solo riportati quei framm5ti1 *e pi s'affacevano al mio scopo4 ,ho =se abbondato nelle note1 ma non me ne p5to1 * nelle ric]*e /ori*e la mancanza assoluta o la citazione man*evole delle fonti p>mi un v]o danno4 ,del re/o se al lettore piace di salt>e le note1 e cr$]mi 9 p>ola1 io gli s> grato di tanta fiducia4 ,fir5ze1 m>zo #ahhd4 ,,introduzione ,il ,m$io ,evo1 *e a torto da amici ed avv]s>ii fu detto l'era della concordia e della pace1 ebbe a s(frire non m5o dell'et no/ra pr(ondi e dolorosi travagli4 ,code/a unit delle m5ti e degli animi1 produttrice secondo gli uni di op]e gr&iose1 segno secondo gli altri di fiac*ezza e torpore1 fu sempre e dovunque vagheggiata1 giammai conseguita4 ,n ci v]r mai fatto di trov>la nei tre p]iodi1 9 cui vanno divisi i secoli *e corrono da ,c>lo ,magno a ,c>lo di ,boemia4 ,i ,il primo p]iodo1 *e diremo di prep>azione1 il pi lungo di tutti1 prot5d5dosi dal secolo nono s9o alla met del decimosecondo4 ,vi primeggiano 9 filos(ia le dispute faticose intorno agli ,univ]sali1 nate da una frase dell',isagoge ,porfiriana1 la quale rac*iude 9 g]me un problema sempre risoluto e sempre da risolv]e4 ,quel *e noi diciamo i g5]i e le specie1 sono =se entit reali1 anzi solo la v]a realt1 o non piutto/o artifizii della m5te p] non sm>rirsi nel lab]9to della natura8 ,alla prima s5t5za piegavano i ,reali/i1 i ,nom9ali/i alla seconda2 ed il loro dissidio1 frutto di una pr(onda ant9omia della ragione1 durava o/9ato p] secoli1 e qu&o p>ea *e fosse p] comporsi1 r9asceva sotto altra =ma pi vivace di prima4 ,secondo l'intuizione reali/ica gli individui sono effim]e esi/5ze1 le quali1 a cos dire1 nell'i/essa ora *e nascono1 scompaiono4 ,*e siamo noi uom9i1 presi individualm5te8 ,pulvis et umbra4 ,consacrati alla morte1 un piccolo accid5te di/rugge 9 un punto quanti fra noi aveano r$ata maggior consi/5za e vigore4 ,la sola *e sopravvive a tante ru9e1 e sfid&o le +iurie del tempo1 p] volg] di secoli non cresce n scema1 quel *e v'ha di univ]sale 9 noi1 l'umanit4 ,e lo /esso *e diciamo degli uom9i1 possiamo ripet]e degli ess]i tutti4 ,* anzi a quel modo *e gl'individui umani sono framm5ti dell'umanit1 que/a una piccola p>te di un ess]e pi /]m9ato di lei1 l'animale4 ,e l'animale a sua volta frazione del viv5te1 ed il viv5te an*'esso =ma fugace di un ,ess]e imm5so *e tutte cose1 ma nessuna 9 p>ticol>e4 ,que/o solo ci *e p]mane immutato1 l'ordito su cui s'intesse la v>iop9ta trama della natura1 l',oceano *e s]ba co/ante il volume delle acque1 b5* sull'imm5sa sup]ficie s'avvic5d9o i flutti rumorosi4 ,que/i arditi concetti sono adombrati nel ,de divisione naturae di ,giovanni ,scoto ,erig5a4#a ,cos nella prima met del nono secolo quella ,filos(ia1 *e si dice s]va del domma1 pr5de le mosse da un libro1 il quale p>ec*i secoli dopo 7nel #abbe7 da ,papa ,onorio ,,iii v]r condannato alle fiamme4#b ,n m5 lib]a ed ardita la scuola oppo/a dei ,nom9ali/i4 ,il concetto dal quale p>tivano ,roscell9o e i suoi seguaci1 affatto discorde da quello dei ,reali/i1 il segu5te3 la so/anza prima l',individuo2 gli univ]sali sono a/razioni *e la no/ra m5te =ma togli5do ed isol&o ci *e han di comune gl'individui1 e lungi dall'ess]e la v]a realt1 non hanno maggior consi/5za del suono *e li esprime4#c ,se il ,realismo m5ava dritto al concetto di so/anza unica1 di cui gl'individui son gli accid5ti1 il nom9alismo 9 quella vece di consegu5za 9 consegu5za riescir doveva alla dottr9a dell'orig9alit degli individui1 o 9 altre p>ole all'atomismo4#d ,tali erano i due indirizzi della speculazione di quel tempo1 i quali1 mutati nomi e fattezze1 si sono cons]vati s9o ai no/ri giorni4 ,ma e l'uno e l'altro si/ema eran gu>dati con sospetto dagli ortodossi1 cui non isfugg *e sotto l'app>5za dell'accordo si nascondesse un grave dissidio tra la ,f$e e la ,filos(ia4 ,b5 fu t5tata una via di mezzo tra i due oppo/i e/remi1 la quale sembrava s'accordasse meglio colla tradizione2 ma il t5tativo non o/ante la piet e l'+egno di ,anselmo di ,ao/a fall2 n a torto gli scola/ici po/]iori ebb]o a tem]e *e l'idealismo dell'arcivescovo di ,cant]bury non fosse m5o avv5turoso degli altri si/emi1 n sapesse t5]si egualm5te lontano dal mi/icismo degli uni e dal razionalismo degli altri4#e ,e que/i erano infatti gli scogli1 nei quali rompeva la speculazione di quel tempo1 9 cui i filos(i1 non usi ancora a inf+]si1 come fu /ile dei secoli po/]iori1 traevano dai loro pr9cipii1 saldi argom5ti a tras=m>e i dommi e le dottr9e tradizionali4 ,cos i ,reali/i1 al cui mi/icismo nessun mi/]o ripugnava1 tra le nebbie della cr$5za popol>e s'argom5tavano di scoprire le proprie teorie4 ,e re/aur&o il vec*io metodo dell'int]petrazione allegorica1 gi tanto usato ed abusato dai gno/ici1 nel domma della tr9it vid]o simboleggiato un ciclo cosmogonico1 e nella r$5zione l'et]na durata dell'effetto g>5tita dal p]5ne int]v5to della causa4#f ,ed an*e i nom9ali/i alla lor volta1 b5* non spiccass]o voli cos alti e b5 lontani si t5ess]o dal nebuloso specul>e degli avv]s>1 non cessavano p] tanto dallo /udi>e i dommi religiosi1 n m5o uso facevano dell'int]petrazione allegorica4 ,le loro spiegazioni1 non elaborate c]to nel gr&e /ile dei reali/i1 eran pi piane e s>ei p] dire volg>i1 ma meglio confac5ti secondo loro a f> luce pi5a dove pi s'add5sava l'ombra del mi/]o4 ,la setta nom9ali/ica o concettuali/ica#g *e dir si voglia fu p] tal guisa l'iniziatrice del razionalismo1 ed il suo pi illu/re rappres5tante1 l'infelice ,abel>do1 ragionatore in/ancabile e /r5uo propugnatore dei diritti del lib]o p5si]o1 cadde vittima della sua dialettica4 ,odiosum me mundo r$didit ,logica4#h ,p] b5 due volte ei fu tradotto davanti a ,s9odi prov9ciali sotto l'accusa di eresia4 ,la prima nel #aaba 9 quella /essa citt di ,soissons1 dove po*i anni innanzi era /ato condannato ,roscell9o p] sospetto di triteismo2#i la seconda nel #aadj a ,s5s1 dove egli sp]ava batt]e colle armi delle sue implacabili argom5tazioni l'accusatore suo ,s4 ,b]n>do4 ,ma n l'una volta n l'altra gli arrise la =tuna2 * a ,soissons fu condannato a bruci>e colle sue proprie mani l',introductio ad ,!ologiam1 e come se ci non ba/asse fu *iuso 9 espiazione dei suoi falli nel conv5to di ,s4 ,m$>d4 ,a ,s5s poi gli s>ebbe capitato an*e peggio1 se l'accorto filos(o1 pres5tito l'imp]v]s> della buf]a1 non se ne fosse appellato al ,pontefice4 ,e v5tura p] lui *e1 mancategli le =ze lungo il viaggio alla volta di ,roma1 rip>asse nell'abbazia di ,cluny1 ove fu accolto affettuosam5te da ,pietro il v5]abile1 miracolo ed esempio di v]a c>it cri/iana4 ,se fosse proc$uto oltre1 non avrebbe trovata eguale accogli5za nel ,papa ,innoc5zo ,,ii1 il quale non poteva al c]to d>la v9ta al filos(o palat9o contro quello /esso ,s4 ,b]n>do1 alla cui op]a egli doveva 9 p>te il trionfo riportato sul rivale ,anacleto4#aj ,e d'altro lato come mai quel ,pontefice1 *e l'anno innanzi avea impo/o sil5zio all'audace ,arnaldo da ,brescia1 avrebbe ora dubitato di condann>e il mae/ro e la guida dell'abborrito novatore8 ,non eran =se que/i due uom9i /retti siffattam5te 9 un p5si]o1 *e agli oc*i del *i>avallese l'uno p>esse il gigante ,golia1 e l'altro il fido scudi]o8 ,e p] f]mo lo /esso ardore di lib]t scaldava i loro petti4 ,entrambi volevano la ri=ma della ,*iesa1 l'uno spogli&ola dei mal tolti b5i temporali1 cagion prima di sc&ali e corruzioni2 l'altro sciogli5dola da quelle pa/oie dommati*e *e imp$ivano la lib]a espansione del s5tim5to religioso4 ,ed entrambi sono spec*io f$ele di quell'et turb9osa1 9 cui infranti nella lotta delle ri=me e delle inve/iture i v9coli dell'antica discipl9a1 il pre/igio della tradizione vi5 m5o1 e ,papi combattono contro ,papi1 come nello scisma di ,cadal1 di ,guib]to1 di ,anacleto2 vescovi contro ,papi1 ,imp]atori contro que/i e quelli2 nulla di saldo e durevole2 ed oggi si proclama campione della ,*iesa *i domani vi5 condannato da eretico e fellone4 ,si compr5de di leggi]i come 9 que/e lotte incessanti crescesse e si dilatasse lo spirito critico1 e quale pot]e es]citasse sulle giovani m5ti uno +egno cos acuto come quello di ,abel>do1 *e mise lo scompiglio nella teologia autorit>ia colle famose ant9omie del sic et non4 ,la sua p>ola affasc9ava1 la sua dialettica /r+eva1 e qu&o si ritrasse nel romitaggio del ,p>acleto1 i discepoli accorrevano a torme alle sue lezioni1 cont5ti di viv]e 9 mis]abili capanne1 non curanti dello sc>so nutrim5to1 *e il des]to luogo conc$eva4 ,con=tato da que/e prove di affetto1 n fiaccato dalle p]secuzioni patite1 l'intrepido mae/ro cont9uava a batt]e 9 breccia illum fidei f]vorem1 qui ea quae dicantur antequam intelligat1 cr$it1 et prius 8 ass5tii ac recipit quam quae ipsa s9t videat1 et an recipi5da s9t4#aa ,era naturale *e que/a critica assottigliasse fuor di misura i dommi tradizionali1 e riuscisse alle int]petrazioni razionali/i*e di un pallido deismo4 ,le tre p]sone1 ad esempio1 sono tre nomi con cui descritta dilig5tem5te la p]fezione del sommo ,b5e2#ab la creazione non lib]a1 ma necess>ia2#ac il peccato orig9ale non colpa1 ma trasmissione er$it>ia della p5a *e al primo fallo successe2#ad il ,r$5tore l'esempio dell'uomo p]fetto *e adempie al dov] suo non p] timore ma p] amore2#ae il cri/ianesimo 9 una p>ola non altro se non un ritorno alla legge naturale1 la quale c]to *e fu seguita dai filos(i1 m5tre la legge mosaica si appoggia su precetti pi simbolici *e morali 7magis figuralibus quam naturalibus nitatur m&atis7 ed abbonda pi dell'e/]na *e dell'int]iore giu/izia4#af ,s4 ,b]n>do1 b5 consapevole della gravit di que/i arditi comm5t>ii esclama tri/am5te3 ,omnia usurpat sibi humanum +5ium1 fidei nil res]vans4 ,t5tat altiora se1 =tiora scrutatur1 irruit 9 div9a1 sancta tem]at magis quam res]at1 clausa et signata non ap]it s$ diripit 7,ep4 #ahh74 ,se non *e era vano sp]>e *e colla punizione del filos(o si potesse s(foc>e la lib]t del p5si]o1 la quale 9 quella vece si levava pi fi]a e m9acciosa dalle viol5ze patite4 ,colla morte di ,abel>do non p] l'indirizzo razionali/ico1 e ,b]n>do ,silve/re trova nel platonismo inteso a modo suo la soluzione dei problemi religiosi2#ag ,guglielmo di ,con*es attacca la sup]/izione come la peggior nemica del progresso intellettuale2#ah p]s9o ,gilb]to ,porretano2#ai dal #aadb vescovo di ,poiti]s1 co/ruisce una dottr9a della tr9it cos poco ortodossa1 *e vi5 co/retto a ricr$]s5e innanzi al concilio di ,rheims del #aadh4 ,contro il mal dissimulato razionalismo di que/i filos(i seguita sempre a combatt]e ,s4 ,b]n>do1 e non m5o fi]am5te di lui i ,vittor9i ,ugo ,ricc>do e ,gualti]o4 ,que/'ultimo pr9cipalm5te non p]dona n a filos(i1 n a teologi1 ma nello /esso biasimo co9volge con ,abel>do e col ,porretano1 i due dottori ,pietro ,lomb>do detto il ,mae/ro delle s5t5ze1 ed il discepolo ,pietro di ,poiti]s1#bj *e raccols]o 9 trattati scola/ici ed 9 =ma dialettica espos]o la somma del sap]e teologico4#ba ,se non *e l'opposizione di code/i mi/ici una b5 debole diga contro l'irromp5te fiumana4 ,reali/i e nom9ali/i seguitano a battagli>e1 e tra gli oppo/i e/remi nascono tanti si/emi int]m$ii1 *e a nov]>li tutti si /anca ,guglielmo di ,salisbury4 ,e sovra tutti mira ad innalz>si que/'uomo s+ol>e1 que/o discepolo di ,abel>do1 *e p>e app>t5ga ad altra epoca1 ed assai prima del ,petr>ca pr(essa come un culto p] l'anti*it#bb classica1 ed 9 mezzo al cozzo di tanti dommatismi vorrebbe r9nov>e l'antica ,accademia4 ,cos al primo p]iodo della scola/ica non manca neanco la nota critica4 ,e non pi due indirizzi soli si contra/ano il dom9io delle m5ti1 ma quattro1 il reali/ico1 il nom9ali/ico1 il mi/ico1 lo scettico4 ,,ii ,prima *e s'aprisse il secondo p]iodo della coltura m$ievale1 la gu]ra tra l',imp]o e la ,*iesa s'era r9novata con maggiore viol5za1 e tre antipapi l'un dopo l'altro contes]o p] v5ti anni la ti>a ad ,aless&ro ,,iii 7#aaeh-aagh74 ,e durante que/e lotte si r9vigorirono le sette ereticali dei ,cat>i1 ,valdesi ed ,arnaldi/i1 e accanto a loro si fec]o /rada gli avv]s>ii di ogni cr$5za positiva1 gl',indiff]5ti1 *e riconoscevano a lor capo il gr&e filos(o arabo ,av]ro4 ,que/i so/5eva *e tutte le religioni hanno egual valore innanzi agli oc*i della ragione4 ,son tutte v]e p]* tutte hanno tal =za morale da infr5>e il ribelle vol]e delle masse2 tutte false1 p]* la s*ietta v]it filos(ica v' ott5ebrata da imag9i ed allegorie4 ,c]to l'importanza e la p]fezione relativa delle religioni div]sa secondo le v>ie condizioni dei tempi1 ma ci mo/ra *e il crit]io di valutazione delle religioni vuole ess]e /orico1 non speculativo4#bc ,que/o nuovo nemico era al c]to molto pi temibile dei prec$5ti1 imp]oc* tra i filos(i ed eruditi arabi si cons]vava la pi ricca tradizione della coltura ell5ica2 n solo la maggior p>te delle op]e ari/oteli*e conoscevano1 ma b5anco i pi importanti int]petri1 ,aless&ro di ,afrodisia1 ,temi/io1 ,porfirio1 ,ammonio4 ,onde ,avic5na nei primordii del secolo undecimo ed ,av]ro nel duodecimo scriss]o i pi e/esi comm5ti allo ,/agirita4 ,i quali comm5ti voltati b5 p] tempo 9 ebraico1 e dall'ebraico 9 lat9o furono accolti con trasporto dai filos(i d'occid5te1 *e 9 tanta v5]azione t5evano ,ari/otele1 p] quanto sc>sa conosc5za avess]o delle sue op]e4 ,se non *e lo /udio di ,ari/otele attrav]so que/i infidi espositori non era s5za p]icolo2 p]* l'int]petrazione pi *e al te/o di ,ari/otele si confaceva alle *iose neoplatoni*e1 onde il teismo ari/otelico tramutavasi p] tal via 9 un panteismo mi/ico1 quale svolto1 ad esempio1 nel ,fons vitae dell',avicebronio4#be ,gli effetti di que/i ag5ti dissolutori si v$ono *i>i 9 due filos(i *e viss]o tra la f9e del secolo ,,xii ed il pr9cipio del ,,xiii1 ,amorico di ,b5a e ,davide di ,d9an1 condannati entrambi come eretici 9 religione e pantei/i 9 filos(ia4#bf ,ma la ,*iesa oramai era uscita pi vigorosa dalla lotta so/5uta con ,f$]ico4 ,aless&ro ,,iii1 *e seppe trov>e un efficace aiuto nella =za giovane e rigogliosa dei ,comuni1 avea disfatto il suo pot5te rivale cos *e nean*e il matrimonio di ,enrico ,,vi con ,co/anza di ,sicilia valse a re/aur>e le sorti dell',imp]o4 ,* anzi nuovi danni si maturavano alla causa imp]iale1 qu&o morto 9 fresca et l'ardim5toso ,enrico1 del fanciullo er$e assumeva la tutela una donna debole e bigotta1 la quale non seppe trov> migliore protezione all'infuori del ,papato1 al cui soglio v5iva 9 quel torno levato uno dei maggiori uom9i del tempo1 ,innoc5zo ,,iii4 ,que/i proc$e con insolito vigore contro gli avv]s>ii della ,*iesa4 ,9 danno degli infelici ,albigesi b&isce nel #abji una crociata1 *e dopo lunghi anni di gu]re e calamit di/rugge l'eresia1 ma spegne con essa il fiore della coltura prov5zale4 ,nello /esso anno un s9o d prov9ciale1 t5uto a ,p>igi1 decreta *e v5ga tolto alla pace del sepolcro1 e gettato 9 t]ra non b5$etta il corpo di ,amorico1 morto due anni innanzi2 *e si5o degradati e condannati a c>c]e p]petuo p>ec*i ecclesia/ici1 conv9ti di eresia2 *e v5gano consegnati al vescovo di ,p>igi i quad]ni del mae/ro ,davide di ,d9an2 inf9e *e sia proscritta da ,p>igi la lettura delle op]e di ,ari/otile4 ,nec libri ,ari/otelis de naturali philosophia1 nec comm5ta legantur ,p>isiis pubblice vel secrete4 ,et hoc po5a excommunicationis inhibemus4#bg ,ins(f]5te di opposizioni ,innoc5ze taglia quei nodi *e non pu sciogli]e1 e della supremazia dell'autorit sua su tutte le pode/ della t]ra ha tale cosci5za1 da co/r+]e a ribell>glisi la sua /essa creatura1 l',imp]atore ,ottone ,,iv4 ,n p] o/acoli *e incontri1 vacilla quell'animo gagli>do2 ma dalle nuove opposizioni att+e maggior =za2 onde raunato nel #abae un sol5ne concilio nel ,lat]ano1 vi scomunica l',imp]atore al quale oppone il suo pupillo ,f$]ico2 spoglia dei suoi legittimi possessi il ,conte di ,tolosa1 inve/5done ,simone di ,mon=te1 ricondanna sol5nem5te l'empio ,amorico e tutti gli altri et]odossi 9 qualunque modo si *iam9o1#bh non dubita inf9e di t5]e p] decaduti dal trono quei pr9cipi *e non isvelgano col f]ro e col fuoco l'annoso tronco delle eresie4#bi ,ed i/rum5ti di tali implacabili p]secuzioni doveano ess]e quegli ord9i religiosi dei m9oriti1 *e appunto 9 quel torno nascevano coll'obbligo di non re/>s5e isolati e neghittosi nel sil5zio del c5obio1 b5s di viv]e 9 mezzo al popolo1 accatt>e da lui giorno p] giorno la sussi/5za1 divid]ne le gioie ed i dolori1 spi>ne i pi segreti p5si]i1 onde non isfuggisse al loro acuto sgu>do il pi lieve indizio di op9ioni e t5d5ze ereticali4 ,n tutto que/o ba/ava4 ,le misure prev5tive e repressive1 p] quanto accorte e vigorose1 non potevano elim9>e i pi pr(ondi bisogni della ragione4 ,il cr$o ut intelligam di ,s4 ,anselmo re/ava sempre come insegna delle m5ti sup]iori4 ,era dunque necess>io *e le m5ti pi elevate della ,*iesa si mettess]o a scoprire la via di una conciliazione tra la ragione e l'autorit1 e *e si ri/udiasse da capo il problema filos(ico p] mett]lo d'accordo col religioso4 ,e come il gr&e filos(o era tuttora indiscutibilm5te ,ari/otele1 bisognava esam9>e se il comm5to e l'int]petrazione araba fosse proprio quella *e meglio rispondesse al p5si]o dell'autore4 ,que/o l'int5dim5to dei maggiori filos(i del ,,secondo ,,p]iodo della scola/ica1 ,v9c5zo di ,beauvais1#cj ,aless&ro di ,hals1 ,alb]to ,magno1 ,tommaso d',aqu9o1 i pi gr&i raccoglitori del sap]e contemporaneo *e cond5savano nelle lor enciclop$ie e nelle lor somme1 libri *iusi1 cui non occorreva aggiung]e o togli] v]bo4#ca ,ma quale fu il risultato di tanti s=zi g5]osi8 ,valga p] tutti ,s4 ,tommaso *e nell'inf]no dantesco dip9to nel camposanto pisano#cb rappres5tato come il v9citore dei tre nemici della *iesa1 ,ario capo degli eretici1 l',anticri/o sem9atore dello scisma1 ed ,av]ro pr9cipe dei filos(i incr$uli4 ,,iii ,la prima cura del ,dottore ,angelico1 come del suo mae/ro ,alb]to ,magno fu di comporre il dissidio tra nom9ali/i e reali/i *e travagli il p]iodo prec$5te4 ,conc$evano ai nom9ali/i l'univ]sale non ess]e un'entit a s1#cc e indip5d5te dall'intelletto *e lo =ma pel noto processo di a/razione o elim9azione2#cd ma nel contempo davan ragione ai reali/i 9 quanto *e la =mazione dei concetti di g5]i e specie non punto arbitr>ia1 ma b5 fondata sulla natura delle cose4 ,9 una p>ola l',univ]sale non so/anza sep>ata1 ma legge di natura4 ,p] b5 int5d]ci adunque bisogna di/+u]e l'univ]sale ante rem1 9 re1 po/ rem4#ce ,l'ante rem sono le idee di ,dio creatore2 quello 9 re il div9o p5si]o1 div5uto legge delle cose2 il po/ rem inf9e il concetto o volg>e o sci5tifico1 *e noi uom9i acqui/iamo dopo un lungo lavoro di a/razione4 ,o p] dirla con un noto esempio1 l'univ]sale ante rem il concetto *e l'arti/a vagheggia nella sua m5te2 l'9 re l'attuazione di quello nel m>mo o nei colori2 il po/ rem la sua riproduzione nella m5te dello spettatore e del critico4 ,po/o t]m9e 9 tal guisa agli int]ni dissidii1 si sp]ava di raccogli]e 9 un fascio tutte le =ze contro l'et]no nemico1 ,av]ro1 il quale di qui innanzi divi5e il rappres5tante dell'incr$ulit p]vicace4 ,ed a pro/r>e un avv]s>io cos =midabile1 ,s4 ,tommaso non risp>mia nessun'arte2 n cont5to di combatt]lo nelle op]e g5]ali1 scrive contro di lui trattati speciali1 come ad esempio il celebre opuscolo3 ,de unitate intellectus contra ,av]roi/as4#cf ,la qui/ione dell',intelletto nacque1 come noto1 dalle oscurit della psicologia ari/otelica4 ,nel t]zo libro del ,de ,anima lo ,/agirita avea di/9to l'intelletto passivo dall'attivo1 e l'uno avea fatto mortale1 l'altro et]no e sep>ato4 ,cosa int5desse ,ari/otele p] que/o doppio intelletto difficile dire2#cg ma secondo il pr9cipio fondam5tale della psicologia ari/otelica *e le pot5ze inf]iori sono grado ed avviam5to alle sup]iori1 il ,n\s passivo dovea signific>e un intelletto non ancora sviluppato o 9 pot5za1 e l'attivo un intelletto p]v5uto al suo pi alto grado di en]gia4#ch ,se non *e i c>att]i1 *e sep>ano i due intelletti1 sono cos spiccatam5te oppo/i1 *e le loro diff]5ze pi *e di grado si dovrebb]o t5]e invece p] specifi*e2 onde quell',ess]e *e =nito dell',intelletto attivo non potrebbe id5tific>si con l',ente =nito di solo intelletto passivo4#ci ,9 altre p>ole l',intelletto attivo s>ebbe e/r9seco al passivo2 e pi *e il supremo grado della m5te umana s>ebbe invece l'intellig5za div9a1 ovv]o quella *e nel ,,xii della metafisica si confonde col ,motore immobile4 ,tanto v]o *e uno dei pi sottili e fidi int]petri della dottr9a ari/otelica1 ,aless&ro1 *e pure ha la t5d5za di elim9>e ogni elem5to mi/ico dalla filos(ia p]ipatetica1 m5tre consid]a l'intelletto passivo come il comp5dio e l'integrazione delle pot5ze inf]iori dell'anima1 p]v5uto all'intelletto attivo cangia metro1 e lo dice tutt'uno con ,dio1 e lo pone fuori dell'uomo4 ,qual m]aviglia adunque *e i filos(i arabi1 dom9ati dalle intuizioni neoplatoni*e1 non pure accett9o que/a int]petrazione1 ma la gua/9o e compli*9o fuor di misura8 ,era con=me all'indirizzo del loro filos(>e l'accresc]e il num]o delle entit int]m$i>ie tra l',unit suprema e il mondo s5sibile2 onde a quel modo *e ,ari/otele avea moltiplicato tante volte il motore e/r9seco1 p] quante sf]e cele/i gli (friva l'a/ronomia del suo tempo1 nella /essa guisa i filos(i arabi moltiplicano l'intelletto attivo1 e p] ciascuna sf]a ne immag9ano uno1 *e ha la doppia funzione di muov]e la sf]a ed illum9>e le m5ti degli abitatori4 ,n que/o tutto1 ma b5 altra /ortura convi5e aspett>ci4 ,avic5na 7#ihj-ajch7 avea t5uto come so/anza sep>ata il solo intelletto attivo1 il quale ad]isce o s]ve all'anima razionale siccome la luce all'oc*io4#dj ,av]ro 7#aabf-aaih71 come se ci non ba/asse1 di*i>a e/]no an*e l'intelletto passivo1 *e p] tutti i suoi pr$ecessori era /ato t5uto come intr9seco all'anima umana1 o p] meglio dire1 come la sua funzione pi alta4 ,se e/]na1 ei dice1 la sorg5te lum9osa1 e/]ni sono an*e i raggi *e da quella piovono su le cose4 ,e come la sorg5te s'agguaglia all'intelletto attivo1 ed i raggi all'intelletto passivo2 ragion vuole *e l'uno e l'altro si t5gano p] e/]ni all'anima umana2 e l'uno e l'altro siano un solo e m$esimo intelletto p] tutti gli uom9i4#da ,e se volete sap]e *e cosa sia que/o intelletto unico1 *e illum9a le no/re inf]me fantasie1 subito detto4 il motore dell'ultima sf]a cele/e1 *e secondo l'antica a/ronomia quella della luna2 onde non a torto ,a/olfo sale f9 lass p] pesc>vi il s5no di ,orl&o4#db ,le consegu5ze di que/a dottr9a sono facili ad int5d]e4 ,9 quel tempo le prove1 *e si adducevano dell'immortalit dell'anima1 eran tutte cavate da que/o concetto1 *e l'anima1 av5do attivit o funzioni sue proprie1 affatto sep>ate dalle corporee1 debba ess]e di una so/anza div]sa da quella del corpo1 ed agevolm5te sep>abile4 ,il quale ragionam5to s>ebbe v5uto m5o qu&o foss]o /ate accolte le dottr9e av]roi/i*e4 ,imp]oc* se l'intelletto1 da qualunque aspetto si consid]i1 e/r9seco all'anima1 a lei non re/ano di proprio se non le funzioni del s5so e dell'i/9to1 le quali1 comec* legate indissolubilm5te coll'organismo1 cessano qu&o que/o si dissolva1 e traggono nella loro rov9a il soggetto /esso s5zi5te4 ,era b5 naturale *e i dottori della ,*iesa1 i quali s'adop]avano a mett] d'accordo la sci5za colla f$e1 si volgess]o a combatt]e que/o punto dell'av]roismo4 ,ed ,aless&ro e ,alb]to ,magno e ,s4 ,tommaso si fec]o a dimo/r>e ess] le teori*e di ,av]ro non pure false 9 s m$esime1 ma 9 ap]ta contraddizione colle dottr9e ari/oteli*e4 ,n si pu neg>e *e la int]petrazione pi con=me allo spirito dell'ari/otelismo quella appunto1 *e abbraccia l',aqu9ate1 secondo la quale l'intelletto attivo ed il passivo s>ebb]o b5e una /essa cosa1 /antec* l'uno 9 pot5za quello *e l'altro 9 atto2 ma e l'uno e l'altro s'han da t5]e come funzioni dell'anima3 onde lungi dall'ess]e unico l'intelletto1 o attivo o passivo *e sia1 si rompe 9 quella vece 9 tanti intelletti s+oli1 p] quante anime d> si possano4#dc ,se non fosse cos1 l'anima umana non s>ebbe gran fatto div]sa dalla p>ete su cui cadono i raggi lum9osi2 e come la p>ete1 b5* illum9ata dal sole1 non v$e1 cos l'anima no/ra b5* ris*i>ata dall',intelletto ag5te non int5d]ebbe nulla di nulla4 ,e se non lei *e int5de1 cos neanco lei *e vuole e op]a1 ma quell',ess]e dal quale spiccia la fonte della intelligibilit4#dd indubitato adunque *e ,s4 ,tommaso vide molto pi add5tro dei comm5tatori neo-platonici ed arabi4 ,ma quel p]icolo *e cr$e di sfuggire da un lato1 gli si pres5ta dall'altro4 ,imp]oc* a quel modo *e l'intelletto attivo s'id5tifica col passivo piutto/o secondo lo spirito *e la lett]a della psicologia ari/otelica1 cos pure s'ha a dire lo /esso dell'intelletto passivo rispetto alla fantasia ed alla p]cezione s5sibile4 ,e come ,ari/otele dice *e s5za il fantasma non potrebbe svolg]si l'intelletto1#de cos impossibile *e l'anima abbia funzioni e vita propria1 ove mai si sciolga da quel corpo *e 9 lei +5]a s5sazioni e fantasmi4 ,lo ,/agirita s5za dubbio t5ne p] mortale l'intelletto passivo1 e ove mai l'attivo ed il passivo son la m$esima cosa1 con qual diritto aff]m]emo dell'uno ci *e dell'altro si nega8 ,all'acume dell',aqu9ate non isfugge que/o p]icolo1 dal quale s'argom5ta di scamp>e1 ammett5do nell'anima una mi/]iosa t5d5za v]so il s5sibile1 la quale p]dura sempre an*e qu&o s'infrangono i lacci corporei4#df ,que/a t5d5za come un corpo int]no1 del quale l'anima non si sve/e mai2 onde n il s5tim5to n i fantasmi le v]ranno mai m5o1 ed p] sempre assicurata la base su cui poggiano le pi alte pot5ze intellettive e prati*e4 ,teorica code/a1 /rana quant'altra mai1 e p] giunta non nuova ed att9ta a quella /essa fonte neoplatonica1 dalla quale rampollava la teorica degli intelletti1 sep>ati1 *e ,s4 ,tommaso ripudia4#dg ,se non *e ella era un esp$i5te inevitabile non solo p] sottr>si alle consegu5ze e/reme della teorica dell'unit degl'intelletti2 ma p] concili>e altres l'immortalit dell'anima colla teorica dell'individuazione4 ,que/o problema dell'individuazione fu il pomo di discordia tra le scuole reali/i*e del secolo ,,xiii1 come quello degli univ]sali travagli i secoli prec$5ti4 ,abbiamo gi detto *e i ,reali/i concordem5te ammettevano oltre l'univ]sale ante rem1 *e esi/e solo nella m5te di ,dio1 ed il po/ rem1 *e /a nella m5te umana1 an*e un altro univ]sale1 *e essi dicevano 9 re1 vale a dire insito nelle cose /esse4 ,ora le cose tutte1 secondo i concetti ari/otelici1 con/ano di mat]ia e =ma1 9 *e dunque ripo/o l'univ]sale nell'uno o nell'altro di que/i fattori8 ,ari/otele /esso s'era po/o 9 qual*e modo que/o problema1 qu&o facevasi la dim&a oppo/a1 cio *e cosa fosse l'individuo4 ,ed egli dopo lungo contra/o v5ne nella conclusione3 l'individuo non ess] n la mat]ia1 n la =ma1 ma l'unit di entrambi1 il s9olo1 come egli diceva1 dei due univ]sali4#dh ,se non *e ammessa pure que/a soluzione ari/otelica1 il problema r9asce sempre sotto un'altra =ma4 ,dei due fattori1 il cui intreccio co/ituisce l'individuo1 quale dei due il det]m9ante e quale l'indet]m9ato1 o 9 altre p>ole dove /a il pr9cipium individuationis8 ,p] un c]to rispetto sembra *e il pr9cipio individuante /ia nella mat]ia3 p]* la =ma1 secondo le /esse p>ole di ,ari/otele1 un tipo unico1 il quale si riproduce 9 tante diff]5ti impressioni p] quanto div]se sono le mat]ie 9 cui s'impronta4 ,e que/a fu la dottr9a seguita da ,alb]to ,magno e dall',aqu9ate2#di ma non s5za gravi e b5 fondate opposizioni da p>te delle altre scuole4 ,come mai1 si diceva1 s> la mat]ia il pr9cipium individuationis1 ovv]o la radice di tutte le di/9zioni1 e specificazioni qu&o essa m$esima qual*e cosa d'indi/9to8 ,*e cosa la mat]ia de/ituita di =ma8 ,non =se l'indet]m9ato1 la pot5za pura direbbe ,ari/otele1 la quale appunto p] op]a della =ma acqui/a limiti e contorni8 ,il so/rato univ]sale dunque la mat]ia1 e la =ma il pr9cipio *e da que/o fondo comune cava fuori le specie e gl'individui4#ej ,sembrano discussioni bizant9e cote/e1 e lo /esso ,j\rda9 cos dotto nella filos(ia scola/ica rimprov]a ,s4 ,tommaso di ess]visi cacciato d5tro4 ,ma siamo giu/i4 ,non =se un pr(ondo bisogno di qualsiasi filos(ia reali/ica la d$uzione o co/ruzione1 *e dir si voglia1 dell'individuo8 ,il problema era adunque inevitabile1 e pi *e a porlo s>ebbe occorsa molta indu/ria p] is*iv>lo4 ,comunque sia1 egli fuor di dubbio *e il problema dell'individuazione s]v a cre> sul f9ire del secolo ,,xiii due nuove scuole1 *e si combattevano non m5o aspram5te delle anti*e1 e *e dai loro fondatori tols]o il nome di ,tomi/i e ,scoti/i4#ea ,a r9focol>e le ire avr contribuito s5za dubbio l'antico livore tra ,dom5icani e ,francescani2 ma il problema intorno a cui disputavano non era m5o grave di quello degli univ]sali1 e qualunque soluzione si accettasse v5iva a romp]e contro le b>ri]e della teologia4 ,9 v]it lo ,scotismo1 *e1 mett5do il pr9cipio d'individuazione nella =ma1#eb ha l'aspetto di un ,realismo pi compatto1 cade 9 quelle consegu5ze pantei/i*e1 *e v$emmo non iscompagn>si mai dalle intuizioni reali/i*e4 ,n il ,dottor sottile se ne dissimula il p]icolo1 ma ap]to e risoluto gli va incontro di*i>&o di torn>e alla posizione dell'abborrito ,avicembronio1 e rappres5t&osi il mondo tutto come un alb]o bellissimo1 la cui radice e seme sia la mat]ia prima1 le foglie gli accid5ti1 le frondi e i rami il creato corruttibile1 il fiore l'anima umana1 ed il frutto la natura angelica4#ec ,ma neanco mondo di peccato il ,tomismo1 nel quale le dottr9e filos(i*e solo p] via di esp$i5ti artificiosi son messe d'accordo coi dommi tradizionali4 ,cos ad esempio se ,av]ro segu5do ,ari/otele dimo/ra l'et]nit del mondo1 ,s4 ,tommaso non ardisce di prov>e il contr>io1 ma s'argom5ta di mett]e 9 salvo la f$e collo /abilire *e non tutto ci *e si cr$e debba ess]e dimo/rabile e conoscibile4#ed ,p>im5ti ei non sconfessa le consegu5ze della sua teorica dell'individuazione1 ed int]petr&o a suo modo la tradizione1 ammette *e la natura angelica1 comec* de/ituita di mat]ia non sia capace di diff]5ze individuali1 b5s delle sole g5]i*e e specifi*e4#ee ,ma dell'anima umana non osa dire altrettanto1 e p] salv>ne ad ogni co/o l'individualit escogita quella teorica della t5d5za al s5sibile1 di cui abbiam fatta p>ola4 ,a tale dovea ridursi una m5te eletta1 come quella dell',aqu9ate2 segno evid5te *e il dissidio tra il cont5uto filos(ico ed il dommatico b5 sup]iore alla volont degli uom9i1 e quel semirazionalismo1 *e vuol comporre 9 armonia le pi oppo/e t5d5ze1 riesce invece a dirim]le di vantaggio4 ,onde alcuni contemporanei si argom5t>ono di batt]e una via div]sa dalla tomi/ica4 ,,iv ,e primo e pi g5iale fra tutti ,s4 ,bonav5tura 7#abba-abgd71 *e v5ne a ragione *iamato ,doctor ,s]aphicus4 ,animo pr(ondam5te mi/ico non cr$e *e nelle mat]ie comuni alla f$e e alla filos(ia il ragionam5to possa aggiung] nulla di =za al conv9cim5to religioso4 ,e la ragione /essa ha un ufficio affatto second>io1 comec* s]va solo di guida p] elev>e la m5te p] v>ii gradi alla contemplazione beatifica di ,dio4 ,ma p]v5uti a que/'alta cima1 lo spl5dore dell'inf9ita luce ne abbaglia la vi/a2 la =za del no/ro argom5t>e si fiacca1 e l'anima dim5tica di s /essa1 si sm>risce nell'oggetto della sua contemplazione e dell'amor suo4#ef ,fra gli oppositori del ,tomismo si potrebbe annov]>e an*e l'altro francescano ,raimondo ,lullo 7#abce-acae71 /rano miscuglio di cape/r]ie cabali/i*e ed a/rologi*e e sconf9ate pret5sioni razionali/i*e4 ,nel ,lullo si rovescia affatto la relazione *e pone ,bonav5tura tra la f$e e l'intelletto4 ,p] ,bonav5tura l'intelletto il mezzo1 e la f$e o la visione beatifica da lei somm9i/rata il f9e2 p] ,lullo invece la f$e il mezzo p] elev>ci a ,dio1 e l'int5d]lo1 il conosc]lo razionalm5te il f9e4 ,la f$e pu ba/>e agli uom9i volg>i1 ai contad9i1 agl'ignoranti1 ai m]c5>ii2 ma quelli =niti di pi alto intelletto non se ne cont5tano1 e fan b5e p]* la ragione non impot5te a svel>e i pi alti mi/]i2 e col nudo magi/]o della ragione il ,lullo s'affida di di/rugg]e non solo le false filos(ie1 ma b5anco le false religioni e le eresie4 ,escogita anzi a que/o f9e una tal mac*9a ragionatrice1 una specie di tavola pitagorica1 coll'aiuto della quale s5za scomod>si molto1 si pu scoprire e dimo/r>e qualunque v]it4 ,si s5te 9 lui il filos(o del ,r9ascim5to1#eg come 9 un altro francescano ed oppositore del p>i si ravvisa gi il precursore dei tempi mod]ni4 ,int5do p>l>e di ,rog]o ,bacone 7#abad-abid71 di quel g5io solit>io ed infelice1 *e scont colle pi crude s(f]5ze il grave peccato di ri*iam>e sulla buona via le m5ti sm>rite dei suoi contemporanei4 ,/rani]o all'et sua ei b5 seppe scoprire dove /ess]o i v]i imp$im5ti1 e come ei dice maxima compreh5d5dae v]itatis (f5dicula1 *e sono la falsa autorit1 l'abito invet]ato1 l'illusione del s5so1 il bisogno di nascond]e colle lu/re di un falso sap]e la propria ignoranza4 ,ed al falso metodo delle d$uzioni arbitr>ie ei vuol so/ituire quello di una b5 regolata esp]i5za1 ed ai comm5ti sui libri naturali degli anti*i uno /udio diretto della natura1 integrato e compiuto dalle co/ruzioni matemati*e4 ,pov]o ,bacone6 ,la tua voce suona nel des]to1 e corr] molto tempo prima *e un tuo omonimo ripr5da e seguiti con migliori auspic l'op]a da te intrapresa4 ,il secolo ,,xiii era p] f]mo immaturo a tanta ri=ma1 * p] quante opposizioni gli si movess]o1 il tomismo pur sempre dom9ava le m5ti1 ed alle sue dottr9e s'in=mavano non pure la teologia1 ma b5anco le lett]e di quel tempo4#eh ,v ,una spl5dida prova del dom9io del p5si]o filos(ico di ,s4 ,tommaso sulla lett]atura s5za dubbio la ,div9a ,comm$ia1 nella quale con immag9i1 spesso nuove1 sempre felici1 sono *i>ite le pi a/ruse dottr9e dell',aqu9ate4 ,valga p] tutti il ,,xiii del ,p>adiso1 9 cui ,dante mette 9 bocca a ,s4 ,tommaso /esso la dottr9a dell'univ]sale ante rem1 o p5si]o div9o e dell'univ]sale 9 re1 raggiam5to della div9a luce4 ,ci *e non muore1 e ci *e pu morire ,non se non spl5dor di quell'idea ,*e p>torisce am&o il no/ro ,sire4 ,* quella viva luce *e s mea ,dal suo luc5te1 *e non si disuna ,da lui1 n dall',amor *e 9 lor s'intrea1 ,p] sua bontate il suo raggi>e aduna1 ,quasi spec*iato1 9 nove sussi/5ze1 ,et]nam5te riman5dosi una4 ,qu9di disc5de all'ultime pot5ze1 ,gi d'atto 9 atto1 tanto div55do1 ,*e pi non fa *e brevi cont+5ze2 ,e que/e cont+5ze ess]e int5do ,le cose g5]ate1 *e produce ,con seme e s5za seme il ,ciel mov5do4 ,la c]a di co/oro e *i la duce ,non /a d'un modo1 e p] sotto il segno ,ideale poi pi e m5 traluce3 ,onde egli avvi5 *e un m$esimo legno ,secondo spezie1 meglio e peggio frutta4 ,e voi nascete con div]so +egno4 ,se fosse a punto la c]a d$utta ,e fosse il cielo 9 sua virt soprema1 ,la luce del suggel p>rebbe tutta4 ,ma la natura la d sempre scema ,similem5te op]&o all'arti/a ,*e ha l'abito dell'arte1 e man *e trema4 ,nelle ultime t]z9e sfiorato il problema dell'individuazione1 e la cagione della v>iet dei frutti di uno /esso alb]o vi5 po/a p>te nella mat]ia1 o nella c]a1 9 cui s'impronta il segno ideale1 e p>te nella sc>sa efficacia delle cause seconde4 ,imp]oc* ,dante1 come ogni buon ari/otelico1 attribuisce la creazione delle individualit t]re/ri non direttam5te al primo motore1 ma a quella *e ,ari/otele *iama natura1 analoga 9 un c]to s5so all'anima del mondo di ,platone4 ,seguitiamo3 ,se la mat]ia il pr9cipio individuante1 non si pu d>e una mat]ia non specificata1 come so/5evano gli ,scoti/i4 ,que/o cosiddetto so/rato univ]sale una a/razione filos(ica2 9 realt3 ,=ma e mat]ia1 congiunte e purette ,usciro ad atto *e non avea fallo ,come d'arco tricorde tre saette4 7,p>ad41 ,,xxix1 #bb74 ,ed a quel modo *e la mat]ia non pu ess]e /accata dalla =ma1 il corpo non pu del tutto sep>>si dall'anima1 e l'integrit della p]sona umana /a appunto nell'intr9secazione dei due elem5ti4 ,onde ,salomone dice nel ,p>4 ,,xiv1 #dc3 ,come la c>ne gloriosa e santa ,fia rive/ita1 la no/ra p]sona ,pi grata fia1 p] ess] tutta quanta4 ,ed qu9di b5 naturale *e gli spiriti eccelsi affrett9o coi loro voti il giorno della risurrezione1 * an*e nelle loro anime pure v' quella t5d5za irresi/ibile v]so il corpo1 *e ammetteva l',aqu9ate3 ,tanto mi p>v] subiti ed accorti ,e l'uno e l'altro coro a dic] amme1 ,*e b5 mo/r> disio dei corpi morti4 7,ivi1 #fa74 ,il corpo adunque non pu ess]e consid]ato come talm5te e/r9seco all'anima1 *e ella se ne possa spogli>e o ve/ire come d'un abito1 e debbono &> messe tra le fole le utopie platoni*e e neoplatoni*e della preesi/5za e trasmigrazione delle anime1 se pur sotto il velame di que/i miti il gr&e filos(o non abbia voluto f> trasp>ire una v]it pi p]egr9a4 ,quel *e ,timeo dell'anima argom5ta1 ,non simile a ci *e qui si v$e1 ,p]oc* come dice p> *e s5ta4 ,dice *e l'alma alla sua /ella ri$e1 ,cr$5do quella qu9di ess] decisa1 ,qu&o natura p] =ma la di$e4 ,e =se sua s5t5zia d'altra guisa ,*e la voce non suona1 ed ess] puote ,con int5zion da non ess] d]isa4 7,p>ad41 ,,iv1 #di74 ,n que/o solo l'errore dei platonici1 e degli int]petri platoneggianti di ,ari/otele1 * non cont5ti di av]e cos decisa o /accata l'anima dal corpo1 dividono ancora l'anima /essa 9 p>ti tanto oppo/e fra loro1 *e1 9 luogo di framm5ti di un tutto solo1 sembrano al contr>io div]se totalit1 o anime sep>ate4 ,i fatti pi ovvii della esp]i5za psi*ica /anno contro que/o error *e cr$e ,*e un'anima sovr'altra 9 noi s'acc5da2 ,e p] qu&o s'ode cosa o v$e1 ,*e t5ga =te a s l'anima volta1 ,vass5e il tempo e l'uom non se ne avv$e4 7,purg41 ,,iv1 #e74 ,p] lo *e alla teoria psicologica fondata sulla sep>azione assoluta delle facolt1 bisogna so/ituire quella pi giu/a di ,ari/otele e ,s4 ,tommaso1 *e fa svolg]e le facolt sup]iori dalle inf]iori2 ess5do la radice di que/e pot5ze un'alma sola ,*e vive e s5te e s 9 s rigira4 ,e p]* m5o ammiri la p>ola1 ,gu>da il calor del sol *e si fa v9o ,giunto all'umor *e dalla vite cola2 7,purg41 ,,xxv1 #gd74 ,e se tutte le facolt dell'anima si svolgono le une dalle altre1 an*e l'intelletto passivo segue la /essa legge1 n v'ha teorica pi assurda dell'av]roi/ica *e fe' disgiunto ,dall'anima il possibile intelletto3 7,purg41 ivi1 #fd74 ,come pure assurda la dottr9a delle idee innate e la rem9isc5za platonica2 p]* ,esce di mano a lui *e la vagheggia ,prima *e sia1 a guisa di fanciulla ,*e piang5do e rid5do p>goleggia1 ,l'anima semplicetta *e sa nulla1 ,se non *e1 mossa da lieto ,fattore1 ,vol5ti] torna a lui *e la tra/ulla4 7,purg41 ,,xvi1 #he74 ,potremmo cont9u>e p] un bel pezzo a not>e le pi evid5ti co9cid5ze tra le teori*e tomi/i*e e le dantes*e e non pure 9 metafisica1 ma 9 etica1 9 teologia1 9 esegesi biblica4 ,9 un sol punto ,dante discorda dal suo mae/ro1 nelle qui/ioni politi*e1 dove il dissidio tanto pi ap]to p] quanto pi pi5o fu l'accordo nelle altre dottr9e4 ,l'antica e tragica lotta tra l'imp]o e il papato s'era gi da un bel pezzo r9novata con maggior vigore da ,gregorio ,,ix 9 poi4 ,non orpelli1 non inf+im5ti da una p>te e dall'altra1 ma franca e sol5ne di*i>azione delle loro dottr9e e dei loro f9i4 ,gregorio aff]ma ap]tam5te il diritto del papato alla signoria suprema su tutti i pr9cipi e popoli della t]ra1 p]* lo /ato non ha un valore intr9seco1 ma quello solo *e gli vi5e dall'autorit pontificia2#ei e dal canto suo ,f$]ico ,,ii1 anticip&o i tempi mod]ni1 dif5de l'autonomia dello /ato1 l'indip5d5za dalla pode/ ecclesia/ica ed il dritto e dov]e di ridurre il papato alla pov]t gloriosa dei primi secoli4#fj ,s4 ,tommaso prese p>te alla disputa *e f]veva animosa tra i giuri/i imp]iali1 e i canoni/i2 e tra5do le ultime consegu5ze dai suoi presuppo/i filos(ici so/i5e ap]tam5te le ragioni dei papi4 ,come l'anima es]cita un assoluto dom9io sul corpo1 cos il pontefice sui pr9cipi tutti della t]ra4 ,ei solo1 rappres5tante di ,dio1 la fonte dell'autorit2 e di seconda mano da lui la debbon ricev]e tutte le altre pote/4 ,il pontefice /a all'imp]atore come la spl5dida luce del sole al pallido *i>ore della luna1 e la spada *e egli br&isce di tanto pi =midabile di quella *e mette 9 pugno all',imp]atore1 di quanto lo spirito v9ce la mat]ia2 e gl'int]essi cele/i sovra/ano alle mes*9e g>e della t]ra4#fa ,a que/e dottr9e1 *e sotto la sembianza di piet religiosa nascondevano le pi smodate passioni mondane1 non sapeva acconci>si l'anima fi]a del gran fior5t9o1 e nella ,div9a ,comm$ia e nel ,de ,mon>*ia sdegnosam5te vi si ribella4 ,/rano contra/o tra i due sommi6 ,s4 ,tommaso1 del g5til sangue dei conti di ,aqu9o1 pronipote del ,b>b>ossa e cug9o del secondo ,f$]ico1 romp5do colle tradizioni degli avi suoi1 si caccia nel fitto della mis*ia1 palad9o di quella corte pontificia1 *e avea giurato e inesorabilm5te compiuto lo /]m9io di casa sveva4 ,dante1 *e da giovane combatt nelle file dei guelfi1 ricr$utosi p] tempo dell'error suo1 si conv]te alla f$e ghibell9a1 ed il dom9io temporale e le cupidigie e le ambizioni della corte romana sfolgora nelle trem5de invettive del poema sacro4 ,a quel g5io div9atore b5 pre/o si discop]se l'assurdo ed il danno della mi/ione dei due pot]i1 e con argom5ti *e calzano an*e ai no/ri giorni1 so/5ne arditam5te l'autonomia dello /ato1 o p] dirla col l+uaggio del tempo1 l'indip5d5za dell'imp]o4#fb ,ma non a torto ei prote/a di f> p>te da s1 * le sue dottr9e politi*e1 non del tutto con=mi a quelle dei ghibell9i1#fc s'inspirano a quello spirito umani/ico1 *e fra non molto f> r9asc]e la tradizione ed il culto dell'anti*it4 ,p] ,dante la /oria antica non era *iusa p]anco1 n poteva *iud]si giammai2 imp]oc* la ,provvid5za affid al popolo romano il primato su tutto il mondo1 n altra g5te p] alte virt e ge/a gloriose se ne rese pi degna1 n accadr mai *e que/a v5]&a compag9e dell'antico /ato si dissolva4 ,al popolo romano adunque app>ti5e di diritto l'imp]io1 ed ei solo pu commett]ne a ,ces>e l'es]cizio4 ,non il pontefice1 non i pr9cipi t$es*i sono di diritto gli elettori dell'imp]atore1 ma solo il popolo di ,roma4#fd ,que/a teoria ba/ava a combatt]e tutte le pr5t5sioni guelfe2 imp]oc* se l'imp]atore non deve al papa la elezione sua1 non obbligato a riconosc] da lui la sua autorit4 ,ma essa non era nata soltanto da un int5dim5to polemico1 n si pu dire *e sia un sogno da poeta4 ,fra non molto ,ludovico il ,bav>o1 convocata un'assemblea popol>e nel ,campidoglio 7#aa g5naio #acbh7 *i$] la corona imp]iale1 *e p] sol5ne plebiscito gli s> conf]ita4 ,e pi t>di campione dei cr$uti diritti di ,roma si lev] un uomo s+ol>e1 il quale assunto il dim5ticato nome di tribuno1 aff]m] l'autorit sua e il non vano suo pot]e di contro al papa e all'imp]atore4 ,e gli uom9i pi celebrati del suo tempo gli cr$]anno1 ed il padre dell'umanismo1 gl'indirizz] una delle sue pi belle canzoni1#fe e gli scriv] lett]e di calda ammirazione1 e p] cagion di lui si raffr$d] coi ,colonna1 vec*i suoi amici e protettori4 ,ma b5* nel ,de ,mon>*ia aliti que/o spirito classico e democratico1 pure il fondo del ragionam5to s*ietto m$ievale1 ed affatto tomi/i*e le premesse *e ,dante pone p] tr>ne consegu5ze affatto oppo/e a quelle dell',angelico4 ,an*e egli1 come tutti i filos(i di quel tempo1 non sa concepire l'ideale se non inc>nato 9 una mes*9a ed angu/a realt2 onde /abilita la necessit dell'unificazione delle g5ti1 la quale s(fo*i il g]me di gu]re inte/9e1 vi5 di consegu5za *e que/'unit si debba imp]son>e 9 un corpo politico1 l'imp]o1 ed 9 un uomo1 l'imp]atore4#ff ,ma altri avrebbe potuto inf]ire il v]o regno unico e cri/iano ess] la ,*iesa1 e la suprema autorit delle g5ti il ,papa4 ,p] togli] le consegu5ze facea me/i]i di neg>e le premesse1 e dimo/r>e come l'unit del g5]e umano sia solo ideale1 ed a tradurla 9 realt vi si opponga non pure l'ord9e delle cose1 *e vieta uno /ato cos mo/ruosam5te /]m9ato2 ma b5anco le pr(onde ed insup]abili diff]5ze *e la natura e il corso della /oria hanno po/e tra le nazioni4 ,p] siffatta guisa si scalzava quel falso realismo1 *e d&o corpo alle ombre1 popolava il mondo di realt immag9>ie4 ,ma op]a siffatta non poteva ess]e t5tata se non da un ri=matore della filos(ia1 il quale 9 v]it era gi nato e negli ultimi anni della vita di ,dante avea acqui/ata non poca fama nell'insegnam5to4#fg ,,vi ,con ,guglielmo ,occam1 7morto intorno al #acdi7 il vigoroso ri/auratore del nom9alismo1 s'apre l'ultimo p]iodo1 o vogliam dire1 la dissoluzione della ,scola/ica4 ,il ,realismo1 travagliato dalle int]ne scissure di tomi/i e scoti/i1 battuto 9 breccia da oppo/i lati p] op]a dei mi/ici e degli esp]im5tali/i1 era gi un edifizio scrollato1 qu&o l'ardim5toso m9orita gli dette l'ultimo assalto4 ,non bisogna1 ei diceva1 moltiplic>e gli ,enti s5za necessit#fh n attribuire un'esi/5za so/anziale ai concetti della no/ra m5te4#fi ,la realt pu v5ir colta soltanto dalla diretta intuizione2#gj ci *e sup]a i conf9i della p]cezione imm$iata1 o non pu da quella ess]e m$iatam5te raccolto1 non argom5to di sci5za2 onde mal s'appongono i reali/i di ragion>e di ,dio1 e del modo come ei p5si1 e delle idee *e 9 lui si accolgano2 m5tre il no/ro circoscritto intelletto non pu p5etr>e i mi/]i dell',ess5za div9a4#ga ,n m5o assurdo dim&>e il pr9cipio dell'individuazione1 p]* l'individuo po/o f9 dall'orig9e tale qual'1 n acqui/a p] via le note individuatrici4#gb ,que/o audace filos(o seppe al p>i di ,dante so/5]e le teori*e ghibell9e1 e qu&o gli se ne porse il de/ro1 si (f]se campione del loro diritto a ,re ed ,imp]atori ,tu me def5das gladio1 diceva a ,ludovico il ,bav>o1 ego te def5dam calamo4 ,ormai la teorica dell'indip5d5za dello /ato avea fatti gr&i passi4 ,e p] quanto la *iesa p]durasse negli anti*i concetti1 e ,bonifacio ,,viii li esag]asse fuor di misura#gc altrettanto en]gica fu la prote/a *e da tutte p>ti si sollevava4 ,e ,filippo il bello resp9se le pret5sioni della ,curia1 ed una fi]a polemica insorse1 di cui abbiamo an*e oggi p>ec*i docum5ti1 a com9ci>e dallo scritto intitolato3 disputa tra un cavali]e ed un *i]ico intorno alla pote/ commessa ai prelati della *iesa ed ai pr9cipi della t]ra4 ,code/o un dialogo molto vivace ed arguto1 dove sono messi alle prese un prete1 *e r9calza con sillogismi scola/ici le boriose pret5sioni del papa1 ed un cavali]e *e con app>5te bonomia li ribatte ad uno ad uno4 ,il prete t55dosi /retto all'argom5t>e tradizionale esce ad esempio 9 que/a tirata a majori ad m9us3 ,se non negate *e ,cri/o1 padrone del cielo e della t]ra possa disporre dei b5i temporali1 come potrete s5za rossore neg>e que/a /essa facolt al suo vic>io 9 t]ra8 ,ma il buon cavali]e non si lascia pr5d]e all'amo1 e tranquillam5te risponde3 audivi a viris sanctis ac devotissimis duo tempora 9 ,*ri/o di/+ui1 alt]um humilitatis et alt]um pote/atis4 ,humilitatis usque ad suam passionem1 pote/atis po/ suam resurrectionem 444 ,petrus autem con/itutus e/ ,*ri/i vic>ius pro /atu humilitatis1 non pro /atu gloriae et maje/atis4 ,que/o dialogo v5ne attribuito all',occam1 ma non p>e *e gli app>t5ga4#gd ,c]to pel concetto *e vi dom9a dell'autonomia dello /ato non s>ebbe indegno del filos(o francescano1 il quale 9 un trattato intorno alla giurisdizione imp]iale nelle cause di matrimonio mise 9 tanto rilievo l'indip5d5za del pot]e politico1 *e a lui si deve il primo s*izzo della teorica del tutto mod]na del matrimonio civile#ge oltre a que/o piccolo scritto del #acdb ,occam scrisse altre op]e pi va/e4 ,giova ricord>e le otto qui/ioni del #acci e il dialogo del #acdc1 *e va diviso 9 tre p>ti1 la prima di/9ta 9 sette libri rigu>dava la *iesa e le eresie2 la seconda riproduceva il trattato compo/o s9 dal #accc intorno ai dommi di ,giovanni ,,xxii2 la t]za inf9e dovea &>e suddivisa 9 nove trattati di cui sono p]v5uti inf9o a noi ed an*e mutili1 soltanto i primi due4 ,9 que/i lunghi e faticosi lavori1 non s5za le solite sottigliezze scola/i*e1 v5gon combattuti ad uno ad uno tutti gli argom5ti papal9i1 e non pure i filos(ici1 ma i tradizionali ricavati dai te/i biblici1 e gli /orici fondati sulla pretesa donazione di ,co/ant9o e la successiva traslazione dell',imp]o nei ,fran*i4 ,una gran p>te di que/e criti*e non c]to nuova1 ma nuovo s5za dubbio lo spirito *e in=ma la polemica4 ,il mi/icismo m$ievale scomp>e affatto1 * l',imp]o1 se non una creazione del ,papa1 non neanco una i/ituzione div9a1 ma s*iettam5te /orica4 ,essa nacque ex ord9atione humana et non ex div9a lege p] cons]v>e la pace e la tranquillit delle g5ti4 ,qu&o que/o scopo fallisse1 e l'elezione dell',imp]atore lungi dal port> concordia1 dovesse provoc>e nuove gu]re1 non esset talis assumptio att5t&a2 quia quod provisum e/ ad concordiam1 non debet t5d]e ad noxam4#gf ,il concetto gr&ioso dell',imp]o1 vagheggiato da ,dante1 era b5 pre/o v5uto m5o1 tal* ,m>silio da ,padova al di sopra della mae/ imp]iale mise la sovranit del popolo4#gg ,e gi da gran tempo le idee degli /essi ,ghibell9i s'erano pr(ondam5te modificate4 ,la lotta tra ,bonifacio e ,filippo il ,bello scoppiata p] quelle /esse ragioni *e tante volte avean messi alle prese il papato e l'imp]o1 mo/rava b5 *i>o *e nelle lunghe lotte combattute non era 9 gioco soltanto l'imp]o1 ma gli /ati tutti4 ,il prono/ico di ,f$]ico ,,ii si avv] b5 pre/o1 e la primog5ita della ,*iesa vide torc]e contro di s le /esse armi1 *e avean f]ita a morte la casa sveva4 ,se non *e ciascuno /ato dif5d5dosi 9 que/i contra/i colle sole sue =ze1 acqui/ava pi5a consapevolezza della sua indip5d5za non pure dalla *iesa1 ma b5anco dall'imp]o4 ,a quel fittizio organam5to imp]iale1 *e sotto le sembianze di un va/o acc5tram5to celava 9 realt lo sp>pagli>si di mille signorie feudali1 sott5travano ora le mon>*ie autonome1 o gi =mate1 o 9 via di rapida =mazione4 ,l'individualismo *e 9 filos(ia era rappres5tato dalla scuola dei nom9ali/i1 9 politica si rip]cuoteva nella co/ituzione degli /ati autonomi4 ,ed all'acuto sgu>do dello scrittore del dialogo gi citato non isfuggirono que/i gravi mutam5ti4 ,qu&o1 ei dice1 p] effetto della divisione dell'imp]o c>ol+io il regno franco si sep> dal re/o dell',imp]io1 tutti quei diritti *e pria spettavano all',imp]atore v5n] trasf]iti integralm5te al re francese4 ,il quale nei conf9i del suo regno pu promulg>e nuove leggi ed em5d>e o affatto abolire le anti*e4#gh ,cos l',imp]atore non vi5 pi riconosciuto come la suprema autorit1 intorno a cui gravitano i re ed i pr9cipi1 come pianeti intorno al sole4 ,l'imp]o non pi lo /ato p] eccell5za1 ma uno /ato tra gli /ati1 il quale p] giunta ha m9ore =za delle pot5ti mon>*ie *e lo circondano4 ,que/a era gi da gran tempo la v]a condizione di fatto1 ma prima d'ora non s'era mai ap]tam5te dimo/rato *e la condizione di fatto rispondesse all'intima ragione del diritto4 ,e p] f>e que/a dimo/razione occorreva *e le m5ti sgombrass]o l'errore del vec*io realismo di d> corpo e consi/5za agli a/ratti concetti4 ,quanto camm9o abbia fatto la m5te umana nel volg] di po*i anni si pu raccogli]e dal confronto tra i due gr&i poeti della no/ra lett]atura1 ,dante e ,petr>ca4 ,dante non solo mo/ra una gr&e riv]5za p] i filos(i scola/ici1 ma ne accoglie e comm5ta poeticam5te la dottr9a2 ,petr>ca non /anco mai di colpire dei suoi frizzi quegl'importuni dialettici1 quei b>b>i dello /ile1 *e fra le dispute a/ruse sm>rirono la tradizione del div9o ,platone1 e lo /esso ,ari/otele da dolce e soave *e 1 tramut>ono 9 rude scrittore4 ,sic jam sola philosophantis infantia et p]plessa balbuties1 innit5s sup]cilio atque oscitans1 ut ,cic]o vocat1 sapi5tia 9 honore e/4 ,nel ,petr>ca rivive lo scetticismo di ,cic]one1 dell'autore lat9o *e sopra tutti gli altri avea c>o4 ,e b5 vol5ti]i al p>i del suo duca e mae/ro contro le vane elucubrazioni dei filos(i invoca l'autorit del buon s5so e della tradizione4 ,s9t plane ,ari/otelici1 s9t philosophi444 neque enim cl>a haec nom9a illis invideo1 quibus falsis etiam tum5t1 non mihi invideant humile v]umque *ri/iani nom9is et ca?olici4#gi ,il ,petr>ca non pi dom9ato1 come ,dante1 dalle idee m$ievali2 ed a ragione vi5 da tutti riconosciuto come il primo re/auratore del classicismo4 ,si compr5de da ci come 9 lui il concetto dell',imp]o non possa av]e quel non s *e di gr&ioso e mi/ico *e gli pre/a la fantasia dell',allighi]i4 ,l'imp]o pel ,petr>ca non pi di un ricordo classico1 e la gr&ezza di ,roma e la salute dell',italia1 pi *e l'unificazione di tutte le g5ti1 il suo ideale4#hj ,v5ne notato molto opportunam5te *e il ,petr>ca pi *e ,dante insi/e sui conf9i naturali *e sep>ano il bel paese dalle altre regioni2 e con maggior compiac5za ricorda l'antica opposizione tra b>b>i e lat9i3 ,*e fan qui tante pellegr9e spade8 ,p]* il v]de t]r5o ,del b>b>ico sangue si dip+a8#ha ,la salute d',italia1 corsa da sfr5ate compagnie di v5tura1 e 9 pr$a a incessanti gu]re inte/9e2 la salute di ,roma er$e del nome antico1 ed ora vilm5te abb&onata da ,papi1 ed ,imp]atori1 que/o l'unico scopo a cui int5de il poeta4 ,ed ove si possa conseguire1 an*e contro l',imp]o1 e p] op]a di un g5]oso romano -- come p>ve p] poco possibile al tempo di ,cola -- nessuno meglio di lui affrett] coi suoi voti il compim5to della nobile impresa4#hb ,c]tam5te fallita l'impresa di ,ri5zo il ,petr>ca si volg] ora ai ,papi1 ora agl',imp]atori p]* abbiano piet della patria infelice4 ,gli s>ebbe p>so di manc>e al suo dov]e1 se non avesse c]cate tutte le vie di salvezza2 ma non si dissimula p]tanto *e sull',imp]o si debba cont>e b5 poco1 n *e altra sp]anza vi sia fuor della concordia degl',italiani4 ,9 una lett]a al doge ,d&olo esprime *i>am5te que/i p5si]i3 ,italiano qual io mi sono 444 lascia *e p>li delle sv5ture d',italia4 ,ecco gi corr]e all'armi i due popoli pi pot5ti1 le due pi fior5ti citt1 e a dirlo 9 breve1 i due pi spl5didi a/ri d',italia1 *e a mio giudizio acconciam5te si p>ve av] la madre natura qu9ci e qu9di all'+resso dell'italico mondo collocati1 p]* cote/o vo/ro al ,sett5trione ed al ,levante e l'altro al ,mezzogiorno ed al ,pon5te rivolti1 e voi padroni del m>e di sopra1 gli altri di quel di sotto alle quattro p>ti del globo mo/ra/e come debilitato1 vacillante e p] poco non dissi disfatto al tutto l',imp]o ,romano1 fosse pure l',italia signora e reg9a4#hc ,altre volte avea sp]ato *e ,rob]to di ,napoli potesse ridurre 9 sua mano il gov]no della p5isola1 p]* l',italia pr5desse un po/o onorato tra le gr&i mon>*ie d',europa4#hd ,ma torniamo al no/ro m9orita1 il quale non pure prese p>te alle qui/ioni politi*e del tempo1 ma b5anco alle religiose4 ,il vec*io dissidio tra i due ord9i frates*i era ricom9ciato nel #acba a cagione di un'accusa di eresia *e il dom5icano ,giovanni ,belna muoveva contro il francescano ,b]5g>io ,tolon4 ,il ,papa dette ragione al dom5icano1 ma l'assemblea g5]ale dei m9oriti1 t5uta sotto la presid5za di ,mi*ele da ,ces5a1 proclam come domma di f$e la pov]t assoluta di ,cri/o1 e di*i> eretici e scismatici quelli *e non cr$evano 9 que/a dottr9a1 n seguivano il div9o esempio4 ,que/o domma1 *e m5ava diritto alla di/ruzione del cosiddetto pot]e temporale1 p] quanto tornasse ac]bo al pontefice1 di tanto vantaggiava lo imp]atore4 ,onde allor* ,giovanni ,,xxii lanci la scomunica contro i sottoscrittori della nuova dottr9a1 ,ludovico li tolse sotto alla sua protezione1 e ne affid ai suoi giureconsulti la difesa4 ,l',occam era uno dei sottoscrittori1 n a dire con quanto calore so/5esse la causa del g5]ale del suo ord9e1 *e era p] giunta uno degli amici della sua giovanezza4 ,e coll',occam si associ il pi dotto giureconsulto di quel tempo ,m>silio da ,padova1 il quale nel ,def5sor pacis avea /abilito non ess] la ,*iesa co/ituita dal solo ,pontefice e ,c>d9ali1 ma da tutti i f$eli2 tal* se il maggior num]o di essi1 raccolto 9 assemblea sol5ne pronunzia una s5t5za1 le si deve in*9>e il ,papa p] il primo4#he ,dottr9e *e non t>d]anno molto a trionf>e nel ,concilio di ,co/anza4 ,n cont5to di que/o il giuri/a patav9o nega *e il vescovo di ,roma abbia un'autorit maggiore degli altri primati della ,*iesa1 dubita della v5uta di ,s4 ,pietro1 e1 quel *e pi monta1 mette la scrittura al di sopra della tradizione4 ,9 que/e ardite s5t5ze si riconosce gi il precursore di ,vicleffo e ,giovanni ,huss4 ,s5za dubbio il ,m$io-,evo tramontato1 e dall'oppo/o lido spunta di gi la spl5dida aurora del ,risorgim5to4 ,riassumiamo4 ,9 tre p]iodi si divide il movim5to intellettuale del ,m$io ,evo4 ,nel primo di essi m5tre il ,realismo promuove o si associa con quelle stte religiose1 *e giov&osi dell'allegoria1 tras=mavano le cr$5ze tradizionali1 il ,nom9alismo dall'altra p>te vi5 p5etrato da tutte le t5d5ze razionali/i*e di quell'et4 ,nel secondo si co/ruisce quel mirabile si/ema1 nel quale debbon comporsi tutti i dissid dell'et prec$5te1 ed a norma del quale s'hanno a /abilire immutabili rapporti tra la sci5za e la f$e1 lo /ato e i sudditi1 la *iesa e l'imp]o4 ,que/o si/ema non dom9a solo1 e non pure vi5 combattuto da molti filos(i contemporanei1 ma an*e quelli1 *e ne accettano le dottr9e fondam5tali1 ricusano poi le pi importanti consegu5ze nel campo politico4 ,nel t]zo p]iodo inf9e la dissoluzione della scola/ica trae seco la rov9a di quel gr&e edificio politico e religioso1 *e fu la g]>*ia m$ievale4 ,ma 9 tutto que/o lungo corso di tempo non manc>ono pr(onde agitazioni religiose4 ,ed abbiamo citate gi molte sette ereticali1 i ,cat>i1 i ,valdesi1 gli ,arnaldi/i nel primo p]iodo1 i ,gioa*imiti nel secondo1 i seguaci di ,mi*ele da ,ces5a nel t]zo4 ,quali rapporti hanno que/e eresie colle speculazioni filos(i*e e coi moti politici del ,m$io ,evo8 ,nel corso del no/ro lavoro esam9]emo l'orig9e ed il c>att]e di tutte que/e eresie1 e dopo siffatto /udio =se ci v]r fatto di rispond]e al difficile quesito4 ,,libro ,,primo ,,dall',,eresia ,,allo ,,scisma ,,capitolo ,i ,i ,,cat>i ,i ,dall'eresia dei ,cat>i1#hf *e fu s5za dubbio la pi vigorosa ed infe/a al cattolicismo1 ha da pr5d] le mosse *i voglia conosc]e l'orig9e ed il corso delle opposizioni religiose nel m$io evo4 ,noi adunque esporremo p] sommi capi i dommi del ,cat>ismo1 e toccato 9 seguito dell'orig9e e della diffusione di que/a setta1 diremo inf9e delle altre *e vi si annodano4 ,il si/ema cat>o si pu riassum]e 9 que/i brevi tratti4 ,dac* il mondo ribocca di mali non pu ess]e tutto op]a di uno spirito buono e provvid5te4#hg ,le cose buone1 *e non sono c]to le s5sibili1 le ha create ,iddio2 ma le cattive1 le vane1 le transitorie non le fece lui1 b5s uno spirito p]v]so *e /amp nel loro disord9e l'impronta della malvagit sua4#hh ,naturalm5te non tutti i cat>i la p5savano ad un modo4 ,alcuni1 come ,giovanni di ,lugio1 non pure ammettevano que/'opposizione tra il cielo e la t]ra1 ma la t5evano p] et]na2 p]*1 dicevano1 se non cessano le oppo/e cause debbono dur>e an*e i due ord9i di effetti2 onde falso *e col tempo possa sp>ire il mondo visibile1 e *e il ,dio della luce sia mai p] riport>e pi5a vittoria sul suo rivale4#hi ,altri m5o rigidi1 come i ,bogomil ed i ,cat>i di ,concorrezo1 riducevano di molto l'importanza del m9or creatore attribu5do al buon ,dio la creazione di una p>te del mondo visibile1 come a dire i quattro elem5ti1#ij e cr$5do f]mam5te nel f9ale trionfo del b5e sul male4#ia ,ma tutti si accordavano nel dire il mondo op]a di un g5io malefico1 sia *e l'avesse creato lui /esso di pianta1 o coll'ajuto del ,dio buono4#ib ,e al p>i del mondo an*e l'uomo fattura dello spirito del male4 ,se non *e l'uomo1 secondo la psicologia neoplatonica accolta dai cat>i1 =mato di tre elem5ti1 il corpo1 l'anima e lo spirito2#ic e se si pu ammett]e *e il corpo ed il pr9cipio *e lo vivifica siano fattura del ,dio delle t5ebre1 lo spirito p] f]mo1 *e puro intelletto e volont1 vanta orig9e pi nobile1 n altri pu av]lo creato se non il ,dio della luce4 ,lo spirito dell'uomo dunque non div]so da quelle creature angeli*e ed immortali1 *e il pr9cipio buono crea ab aet]no nella pi5ezza dell'amor suo2#id l'anima p] contr>io tutt'uno colla funzione /essa del corpo organico1 e qu&o l'organismo si dissolve1 p]isce an*'essa4#ie ,ma come mai ha luogo que/o accozzo di elem5ti cos disp>ati8 ,p] qual mi/]ioso cons5so gli oppo/i pr9cipii del b5e e del male1 *e agiscono sempre a ritroso1 or coop]ano nella creazione dell'uomo8 ,que/o difficile problema vi5 risoluto 9 v>io s5so dalle stte cat>e4 ,ed alcuni come i ,bogomil1 cr$ono *e il diavolo1 creato l'uomo dal fango1 non pot5do tratt5]e l'anima nel plasmato organismo1 *i$esse al ,dio della luce uno spirito fra quelli da lui creati1 *e valesse a raffr5>e gl'impeti della ribelle4 ,ed il compiac5te ,dio1 non si sa p]*1 piegatosi alle preghi]e del suo nemico1 gli fu l>go del ri*ie/o aiuto4#if ,altri pi accorti1 non a ,dio1 ma allo spirito /esso ed alle sue colpe attribuiscono la ragione della caduta2 ma non riescono c]tam5te p] que/a via a v9c]e le difficolt4 ,imp]oc* difficilm5te i ,cat>i possono m5> buono *e un ,dio p]fetto immetta nelle sue creature la fune/a possibilit del pecc>e1 tanto *e la maggior p>te di loro nega risolutam5te la lib]t dell'arbitrio2#ig onde se que/o spirito pecc non fu c]to p] elezione1 ma p] necessit di natura2 e la ragion del male p] tal guisa risalirebbe sempre al ,creatore /esso1 *e si voleva a tutti i co/i scagion>e4 ,a sfuggire que/a evid5te contraddizione si adop]ano i ,cat>i1 p] mezzo di miti4#ih ,e molti tra essi1 immag9ano *e il ,dio delle t5ebre accompagnato dai suoi demoni desse la scalata al cielo1 e v9to l'arcangelo ,mi*ele1 *e gli cont5deva il passo1 di viva =za ne togliesse la t]za p>te delle creature cele/i1 *e cacci nei corpi degli uom9i e dei bruti4#ii ,altri1 non m5o fanta/ici dei primi1 avvisano *e il diavolo non delle viol5ze si fosse valso1 ma dell'a/uzia2 e con promesse e lus+he avesse indotto nel peccato gli angeli del cielo4#ajj ,ma n gli uni di*i>ano come mai al ,dio del male si debba attribuire maggior pot5za *e a quello del b5e2 n gli altri spiegano come creature p]fette possano cos facilm5te div5ir gioco delle a/uzie di uno spirito malefico4 ,ma lasciamo que/e contraddizioni1 *e nessun simbolismo religioso pu rimov]e4 ,9 que/o conv5gono tutte le sette cat>e1 ess]e 9 noi uno spirito cele/e1 il quale1 compiuta l'espiazione del suo fallo1 f> ritorno alla patria antica4 ,se non *e qui r9ascono le discrepanze1 e alcuni ammettono l'unicit di que/o spirito 9 tutti gli uom9i1 altri la pluralit4 ,i concorrezesi ad esempio1 riproduc5do il traducianismo di ,t]tulliano1 insegnano *e alla concezione di un nuovo individuo umano1 la p>te spirituale non si crea ex novo2 ma /accasi quasi p] gemmazione dal tronco dei suoi p>5ti1 dai quali colla colpa er$ita giu/am5te la condanna4 ,onde lo /esso spirito o angelo1 *e in=m il corpo di ,adamo1 seguita tuttora di g5]azione 9 g5]azione il suo pellegr9aggio doloroso4#aja ,le altre sette cat>e1 come i seguaci del vescovo ,balas9anza1 e i ,bajol5si e i ,lugiani1 9 luogo di uno suppongono *e pi angeli foss] caduti4#ajb ,ma il loro num]o dal d della colpa non cresce n dim9uisce pi1 onde al dissolv]si di un organismo passano 9 altro1 e da que/o 9 altro ancora1 f9o a *e non sia compiuto il giro dell'espiazione4#ajc ,cos vi5 r9novata l'ipotesi della trasmigrazione o metempsicosi1 la quale vanta maggiore anti*it del traducianismo4#ajd ,ma o traducianismo o trasmigrazione *e sia1 necess>ia c]to a que/e stte una ipotesi1 *e assicuri la cont9uit dello spirito e spieghi e giu/ifi*i i secol>i dolori dell'umanit4 ,la /oria dei quali raccontata da tutte le stte cat>e presso a poco nello /esso modo4 ,da quell'ora fune/a1 esse dicono1 *e trionf>ono le arti dello spirito maligno1 gli angeli s$otti non ebb] pi riposo4 ,scacciati dal ,cielo1 dim5tic>ono e la patria e l'orig9e loro1 n altro ,dio riconobb]o da quello infuori *e li avea tratti a rov9a4 ,ed a lui s'in*9>ono tremanti e vittime cru5ti (f]s]o p] calm>ne il furore e la bieca avidit di sangue4 ,cos nacque la legge mosaica2 cos il demone corruttore usurp p] buona pezza il po/o del buon ,dio1 ed ebbe autorit di codice sacro il vec*io ,te/am5to1 da lui ispirato1 e nel quale b5 disvel la sua indole volubile1 crudele e m5zogn]a4#aje ,e code/o +anno s>ebbe durato ancora1 se il pr9cipio del b5e1 riscossosi alla f9e1 e risoluto di por f9e al regno del suo rivale1 non avesse m&ato il suo diletto figlio p] insegn>e agli uom9i la s*ietta v]it4 ,ma *i mai que/o figliuolo pr$iletto8 =se tutt'uno nella sua ess5za col ,padre1 come insegna il domma del ,concilio ,nic5o8 ,no4 ,i ,cat>i riconoscono due soli pr9cipii1 il ,dio del b5e e quello del male1 e all'infuori di que/i non ammettono altre div9it4 ,onde ,cri/o si deve consid]>e come un angelo1 o se vogliamo un arcangelo1 *e sc5de 9 t]ra p] ricondurre nella diritta via gli sm>riti fratelli4#ajf ,que/'op9ione evid5tem5te riproduce l'arianesimo1 e p] que/o rispetto i cat>i furon *iamati ariani1#ajg sebb5e foss]o po*issimi i punti di contatto tra cote/i eretici1 ed i cat>i oltre alla dualit di natura tra ,padre e ,figliuolo insegnass]o altres ess]e il corpo di ,cri/o affatto app>5te non reale4#ajh ,l',arcangelo1 essi dicevano1 m&ato a salv>e gli uom9i non av5do peccato come gli altri angeli scacciati dal ,cielo1 non deve e non pu assum]e un v]o corpo umano2 * n di p5a egli m]itevole1 n d'altra p>te s>ebbe possibile la comp5etrazione di uno spirito puro coll'immonda fattura del ,diavolo4 ,cos i ,cat>i insieme all'eresia di ,ario r9nov>ono il docetismo gno/ico4#aji ,l'eresia ariana e la docetica sono agli antipodi1 /ante* la prima pon5do maggior peso all'elem5to umano 9 ,cri/o1 ne assottiglia talm5te la p>te div9a da ridurla all'influsso o ispirazione pr(etica2 la seconda1 invece rilev&o l'elem5to div9o att5ua di tanto il lato umano *e lo ti5e p] vana app>5za 774 ,eppure non o/ante l'ap]to antagonismo e l'una e l'altra op9ione v5gono accolte di cons]va nel ,cat>ismo4#aaj ,il quale se non cr$e alla realt del corpo1 molto m5o pu pre/> f$e alla passione e morte di ,ges4#aaa ,b5 s'argom5t>ono gli adoratori del falso ,dio di tronc>e sul labbro del ,cri/o la p>ola rivelatrice2 ma non accorg5dosi gli /olti dell'+anno orditogli1 mis]o a morte quel *e non potea morire1 un corpo et]eo1 nel cui velo b5 pre/o riapp>ve il ,mae/ro ai discepoli p] conf]m>li nella nova f$e4 ,,ii ,espo/e le dottr9e proprie dei ,cat>i1 non s> inutile esam9>e come combattess]o le dottr9e altrui4 ,essi riconoscevano nella ,*iesa primitiva la v]a ,*iesa di ,cri/o1 *e cu/odiva con cura gelosa gl'insegnam5ti del suo ,mae/ro1 e ne seguiva scrupolosam5te gli esempi4 ,ma dall'infau/a donazione di ,co/ant9o 9 poi ella si corruppe1 e tols]o a gov]n>la i suoi pi fi]i nemici1 *e pi *e a ,dio s]vono al ,diavolo1 a com9ci>e da quel ,silve/ro1 *e accett&o il fune/o dono1 v5ne m5o ai precetti del div9o ,mae/ro1 e b5 pu dirsi l',anticri/o4#aab ,corrotto il co/ume1 fu gua/a la dottr9a1 e v5n] proclamati come dommi gli errori pi manife/i1 *e metton capo nell'int5d]e alla lett]a i simboli e le allegorie dell',evangelo4 ,cos nacque il domma della transu/anziazione1 secondo il quale il pane ed il v9o mutano la propria natura 9 quella del corpo e del sangue di ,cri/o1 cons]v&o pure gli accid5ti della prima so/anza4#aac ,ma ,ges nel pronunzi>e le p>ole3 ,hoc e/ corpus meum adop]ava c]tam5te un l+uaggio figurato1#aad *e /oltam5te vi5 torto a signific>e un'assurda consacrazione di so/anze cadu*e e create dal malefico ,dio4#aae ,n int5deva il div9o ,mae/ro *e ogni giorno avesse a r9nov>si il suo sacrifizio a pro' dei m9i/ri del culto1 *e dal m]cato delle messe traggono i loro pi lauti pr(itti2 n molto m5o insegn mai *e i suffragi dei sac]doti potess]o applic>si alle anime dei defunti p] affrett>ne l'entrata 9 ,cielo4#aaf ,ma se la dottr9a delle preghi]e pei defunti1 e quelle del ,purgatorio /rettam5te connessavi non potevano ess]e accolte dai ,cat>i1 pei quali l'espiazione /a nel migr>e dell'anima da un organismo nell'altro1#aag molto m5o accetto dovea lor torn>e il domma della risurrezione della c>ne4 ,imp]oc* 9 esso s'attribuisce allo /rum5to1 col quale si op]a1 la p5a o il premio proprio solo dell'op]ante1 e si glorifica e mette quasi a p>o del puro spirito il corpo1 *e fattura del ,dio malvagio4#aah ,p>im5ti sembra loro /rano *e si attribuisca ad un elem5to di que/o basso mondo1 come l'acqua1#aai una virt santificante2 ma pi assurdo ancora p>e loro il battesimo dei bamb9i1 ai quali si somm9i/ra un sacram5to qu&o non ancora sono 9 i/ato di accogli]lo2 onde il pi importante atto della vita religiosa1 qual quello di riconosc]e 9 altri il cr$5te nella propria f$e1 divi5e una c]imonia affatto vana ed e/]iore4#abj ,n m5o irragionevole il culto delle imag9i1 le quali contr>iam5te allo spirito del ,cri/ianesimo non si t5gono p] simboli degli ,enti spirituali *e rappres5tano1 ma p] oggetti =niti di un pot]e magico e miracoloso4#aba ,nello /esso modo *e s'int5de p] casa del ,signore1 non il cuore del cr$5te1 ma l'edifizio fabbricato di pietre e mattoni1 e sup]bam5te decorato di m>mi e d'oro4#abb ,e p] tal guisa si falsa il significato delle cose1 e non si dubita di f>e onore alla croce1 *e fu ed uno /rum5to d'ignom9ia4#abc ,,iii ,*i ha seguita l'esposizione delle dottr9e dommati*e dei ,cat>i potr di leggi]i indov9>e il c>att]e sev]am5te ascetico della loro morale1 e delle prati*e religiose4 ,se il mondo op]a dello spirito del male1 qualunque affetto o desid]io *e maggiorm5te vi leghi lo spirito p5it5te1 lo allontana dal sospirato t]m9e dell'espiazione4 ,il v]o cat>o adunque1 a simiglianza del div9o ,mae/ro1 non possi$e n case1 n campi1 n altre ric*ezze2 tutto l'av] suo mette 9 comune cogli altri1 e va camp&o mis]am5te la vita col lavoro delle sue mani4#abd ,ed al p>i delle ric*ezze ei condanna gli onori e la possanza1 intorno alla quale si affatica la vana ambizione degli uom9i1 non risp>mi&o gu]re sangu9ose o arti fraudol5ti p] conqui/>la4 ,ma la gu]ra op]a viol5ta1 *e i seguaci del cattivo demone possono desid]>e ed imporre nel loro furore1 non c]to le miti creature del ,dio buono1 i quali invece la condannano sempre1 an*e qu&o provocata dagli altri1 o fatta a propria difesa4#abe ,e non m5o della gu]ra riprovano l'uccisione del proprio simile cos da neg>e f9anco ai pot]i pubblici il diritto di mett]e a morte i cittad9i *e infrangono la legge4 ,que/i eretici 9 mezzo ad una societ eff]ata e viol5ta pr$icavan l'abolizione del patibolo4#abf ,i co/umi dei ,cat>i sono miti2 e solo contro il proprio corpo incrudeliscono1 n p] r9tuzz>e gli appetiti p]donano a digiuni e mortificazioni1 di p>*issimo vitto si cont5tano1 e sev]am5te proibiscono il nutrim5to animale1 p]* non lecito uccid]e gli animali1 e di/rugg]e l'organismo ove pu ess]e trasmigrata un'anima peccatrice4#abg ,e non m5o dei piac]i delle m5se il cat>o sa v9c]e gli allettam5ti del sesso1 n s'illude *e alcuna diff]5za corra tra congiungim5to e congiungim5to1 n /ima il matrimonio m5o illecito della v5]e vaga4#abh ,imp]oc* e l'uno e l'altra m5ano alla /essa consegu5za di rit>d>e pel corso di nuove g5]azioni il ritorno delle anime alla lor patria cele/e4#abi ,tutte que/e massime mettono capo nel pr9cipio *e gov]na l'ascetismo3 lo scopo della vita ess]e la cont9ua prep>azione alla morte4 ,la quale p] consegu5za non temuta e aborrita dal ,cat>o1 invece ard5tem5te desid]ata1 come il t]m9e del doloroso pellegr9aggio4 ,tal* si compr5de b5e come non sia vietato ma raccom&ato il suicidio1 qu&o si corra il p]icolo di ricad]e nell'impurit antica4 ,cos i malati1 ricevuto l'e/remo con=to religioso1 affrettano la morte coll'a/5]si dal cibo1 o mett]si1 come dicevano1 9 endura4#acj ,p>im5ti si mette 9 endura *i p] cad]e nelle mani degli inquisitori1 o cadutovi v5ga condannato al rogo4#aca ,molto pi difficile a spieg>e il divieto del giuram5to1 il quale era cos assoluto *e un ,cat>o di*i>ava agli inquisitori non giur]ebbe anco se col giuram5to suo potesse conv]tire gli uom9i tutti al ,cat>ismo4#acb ,*e fosse assolutam5te proibita la m5zogna naturale4 ,il diavolo di sua natura falso e bugi>do1 e *i lo imita non pu entr>e nel regno del buon ,dio4 ,s'int5de an*e *e il rigorismo cat>o possa p] l'amore della v]it condann>e f9anco la m5zogna pietosa e la necess>ia2 ma p]* s'ha da av]e 9 orrore il giuram5to1 an*e qu&o nell'int]esse della giu/izia e dello ,/ato s]va a /abilire la v]it8 ,que/o s5za dubbio uno dei tanti tratti c>att]i/ici di quel mi/icismo nebuloso1 *e p] elev>e la ,div9it1 la circonda di sil5zio e mi/]o imp5etrabile4 ,l',ente ,supremo dagli gno/ici *iamato 7pr(ondit7 e 7sil5zio71 e dagli gno/ici e neoplatonici insieme 7innom9abile74 ,non div]sam5te lo concepiscono i ,cat>i1 ai quali sembra p] consegu5za una pr(anazione *e non solo si ardisca di nom9>lo invano1#acc ma lo si *iami a te/imone nelle no/re mes*9e contese4#acd ,,iv ,ma non s'ha a cr$]e *e tutti i ,cat>i adempiss]o scrupolosam5te agli obblighi impo/i dalla loro religione4 ,r9unzi>e alla propriet1 abb&on>e la famiglia1 consacr>si al celibato1 digiun>e alm5o due volte la settimana1 a/5]si rigorosam5te dalla c>ne1 dalle uova1 dal burro1 non era c]to da tutti2 e se la nuova religione avesse *ie/i s gravi sacrifizii1 le sue fila si s>ebb]o b5 pre/o diradate4 ,furon fatte adunque due classi1 i p]fetti e i cr$5ti4#ace ,que/i ultimi non doveano seguire tutte le prati*e religiose1 n lasci>e le famiglie o spogli>si dei b5i1 ma solo t5]si /retti ai cr$5ti nella /essa f$e4 ,e della f$e neanco tutti gli articoli erano loro disvelati1 ma quelli solo *e m5o contra/avano alle cr$5ze anti*e1 o eran gi prep>ati da vec*ie eresie4#acf ,e cos v5ne fatto1 come diremo1 a suo luogo1 *e una setta b5 pi aff9e al dualismo p]siano *e al monoteismo occid5tale1 m5tite le sembianze di un cri/ianesimo pi razionale1#acg riuscisse non r>e volte a scalz>e la religione dom9ante4 ,dai cr$5ti dicemmo dov]si di/+u]e i ,p]fetti1 b5 m]itevoli di que/o nome p] la vita aspra e faticosa *e m5avano1 e p] l'olocau/o *e facevano di tutti gli affetti ed allettam5ti del mondo1 al quale1 come op]a del demonio1 viveano affatto e/ranei4 ,e p] que/a via sebb5e imprigionati nel corpo1 si s5tivano uniti col ,dio buono1 di cui aveano accolto il santo spirito nel ,consolam5tum4#ach ,il ,consolam5tum era la funzione religiosa pi importante dei ,cat>i1 *e valeva ai loro oc*i pi del battesimo cattolico4 ,v$emmo gi come essi condannass]o il battesimo coll'acqua1 uno degli elem5ti creati dal demonio1#aci ,siffatta c]imonia non fu i/ituita da ,ges1 ma dal ,batti/a il quale si deve t5]e p] falso pr(eta1#adj onde a ragione il ,vangelo di ,s4 ,matteo 7,,iii1 #aa7 e i ,fatti degli apo/oli 7,i1 #e7 oppos]o al battesimo con l'acqua quello con lo spirito o col fuoco4#ada ,e ba/a secondo il co/ume degli apo/oli imporre le mani sul capo dell'iniziato1 p]* su lui disc5da lo spirito del ,signore4#adb ,p] conf]ire il ,consolam5tum bisognava ess] puri da peccato mortale1 p]* d'accordo coi ,pat>9i i ,cat>i cr$evano *e non possa assolv]e gli altri *i pria non abbia assolto s dal peccato4#adc ,p] ricev]e il ,consolam5tum bisognava ess] b5 prep>ati2 n solo conosc]e la v]a dottr9a religiosa1 ma pronti a mett]la 9 pratica4 ,imp]oc* *i riceveva il ,consolam5tum poteva altres trasmett]lo agli altri4 ,e come s>ebbe /ato capace di tanto1 se non avesse rotto qualunque v9colo colla mat]ia impura8 ,il consolato entrava adunque nella classe dei ,p]fetti1 e da quel giorno incom9ciavano le sue t]ribili prove4 ,ei non app>t5eva pi a s1 ma alla comunit4 ,la sua vita non avea altro scopo se non insegn>e la v]it1 combatt]e l'errore1 disporre e prep>>e gli animi alla comunione col ,santo ,spirito4 ,e se 9 que/o duro e faticoso apo/olato gli accadeva d'incontr>e la morte1 tanto meglio p] lui1 * la sua anima era b5 c]ta di non ricad]e pi nella t]re/re prigione4 ,av5do il ,consolam5tum la virt di sottr>re l'anima all'imp]o del ,demonio1 e congiung]la collo spirito del buon ,dio1 ei p>e *e p]v5uti a que/'alta cima1 non si debba pi ridisc5d]e a valle4 ,i ,p]fetti adunque s>ebb]o non solo di nome ma di fatto1 e la virt religiosa ne avrebbe talm5te comp5etrata l'anima1 *e non potrebb]o pi spogli>s5e ricad5do nel peccato4 ,cos p> *e la p5sass]o alcuni ,cat>i1 ai quali ,moneta#add rimprov]a di t5]e p] impeccabili i m9i/ri del ,signore4 ,ma il ,moneta /esso e tutte le altre te/imonianze aff]mano d'accordo *e la maggior p>te dei ,cat>i t5eva l'op9ione affatto oppo/a1 vale a dire *e an*e ricevuto il ,consolam5tum si potesse ricasc>e nel peccato4#ade ,p] que/a ragione i pi diff]ivano a pr5d]e il ,consolam5tum f9o al punto di morte1 s5t5dosi allora solo sicuri di non torn>e vittima del ,demonio4 ,durante la vita si era sempre espo/i alle sue s$uzioni1 *e se ei fu da tanto da corromp]e i puri spiriti del ,cielo1 qual m]aviglia *e riesca a riconqui/>e un'anima1 pur sempre avv9ta al suo corpo8 ,se non *e la ricaduta oltremodo p]icolosa1 e b5 difficile il rilev>si1 e pi dure prove si *i$ono p] ess]e degni di un secondo ,consolam5tum4 ,quelli *e non ricevono il ,consolam5tum1 non sono uniti collo spirito del ,signore1 e se muoiono1 la loro anima1 tuttora 9 bala del demonio1 deve inc>n>si 9 un altro corpo1 e ricom9ci>e di nuovo il corso della sua espiazione4 ,si compr5de con *e ansia il ,cat>o aspetti que/o sacram5to1 e come i ,p]fetti non debbano risp>mi>e fati*e e p]icoli p] somm9i/r>lo a *i lo ri*iegga4 ,e non si risp>miavano davv]o1 *e an*e 9 mezzo alle pi oc*iute p]secuzioni1 app>ivano presso al letto del moribondo1 qu&o m5o lo aspettavano2 onde il popolo li avea 9 gr&e v5]azione e li *iamava buoni uom9i1 ragione p] cui l'eresia dei ,cat>i fu detta des ,bon%ommes4#adf ,oltre al ,consolam5tum po*e altre funzioni religiose ammettevano i ,cat>i4#adg ,ad imitazione della ,c5a cri/iana celebravano la b5$izione del pane4 ,qu&o int]v5iva un ,p]fetto alla m5sa dei f$eli1 diceva l'orazione dom5icale1 e poscia b5$etto il pane lo spezzava1 di/ribu5done i pezzetti ai convitati1 cui diceva ,*e la grazia del ,signore sia sempre con voi4#adh ,cos an*e praticavano la confessione pubblica e sol5ne 9 luogo dell'auricol>e1 *e condannavano4#adi ,della g]>*ia cattolica la ,*iesa ,cat>a non cons]vava se non due gradi1 i vescovi ed i diaconi4#aej ,ogni vescovo avea con s due m9i/ri1 uno maggiore1 l'altro m9ore4 ,alla morte del vescovo gli succ$eva il m9i/ro maggiore1 il quale era ord9ato e consacrato dal m9ore4#aea ,p] togli]e que/o assurdo pi t>di si decret *e il vescovo /esso ord9asse colui *e dovea succ$]gli4#aeb ,v ,l'orig9e del ,cat>ismo molto oscura1 onde ogni scrittore si cr$e 9 obbligo di combatt]e i suoi pr$ecessori1 ed escogit>e una nuova congettura4 ,lo ,s*midt1 *e scrisse la migliore /oria del ,cat>ismo1 op9a ess] nata que/a eresia spontaneam5te presso i ,bulg>i sul com9ci>e del secolo decimo4 ,ei ricorda *e non app5a conv]titi i ,bulg>i al ,cri/ianesimo nell'#hfb da ,cirillo e ,metodio1 l'op]a di que/i mission>ii fu b5 pre/o intralciata da due dissidii *e dilac]>ono 9 quel torno la ,*iesa cri/iana ori5tale4 ,il primo dei quali fu dovuto all'antica rivalit tra ,roma e ,co/ant9opoli1 r9focolata poi dall'ess]si il re ,bogoris rivolto al ,pontefice ,romano p] mission>ii *e compiss]o l'op]a di ,metodio4 ,il secondo dissidio nacque tra gli ,slavi conv]titi da qual*e secolo *e usavano la liturgia lat9a1 e quelli rec5tem5te conqui/ati alla f$e da ,metodio1 ai quali il ,papa avea concesso l'uso della l+ua nazionale4 ,s9o alla morte di ,metodio la scissura fu s(focata1 ma r9acque subito dopo1 ed i ,greco-slavi ebb]o a c$]e ai prepot5ti lat9i4 ,si aggiunga *e gli ,slavi non potevano obbli>e cos pre/o l'antica religione1 tanto v]o *e nell'#hfi il ,concilio di ,co/ant9opoli fu co/retto d'int]dire ai ,traci e ,mac$oni1 conv]titi s9 dal settimo secolo1 le rimembranze dell'antico culto4 ,non improbabile *e 9 tale /ato d'inc]tezza tra l'antica e la nuova f$e1 da que/a pr5dess]o l'idea monotei/ica1 e tramutass]o i loro anti*i ,dei nel diavolo1 *e avea tanta p>te nelle pr$i*e dei mission>ii del m$io evo4 ,c'e/ au milieu de ces circon/ances que p>ut p>mi les ,slaves1 peut-tre ds le comm5cem5t du dixime sicle1 l'hrsie du dualisme ,ca?>e4 ,e/-ce une op9ion trop has>de1 si n\s admettrons que ce sy/me sortit de quelque c\v5t greco-slave de la ,bulg>ie1 dont les mo9es1 irrits de l'invasion d'un culte qui rpugnait a leur nationalit1 et se livrant en mme temps des speculations t\r t\r subtiles ou fanta/iques1 tai5t arrivs la conclusion que deux pr9cipes se p>tag5t le g\v]nem5t du monde1 et que p\r tre pur 77 il faut affran*ir l'esprit de t\tes les entraves de la cration matrielle8 7,s*midt1 ,i1 #g74 ,que/a ipotesi non p>e *e spieghi pi5am5te l'orig9e del ,cat>ismo4 ,potrebbe b5issimo r5d]ci conto del culto reso 9 segreto agli anti*i dei1 tras=mati 9 demoni1 come accadde dovunque la religione cri/iana fu inne/ata a tronco pagano2 ma non ci spiegh]ebbe come mai si attribuisse al demone tanto pot]e1 da f>lo creatore dell'univ]so mat]iale4 ,n molto m5o facile ad int5d]e come 9 mezzo a popolazioni semib>b>e1 app5a conv]tite al ,cri/ianesimo1 nascesse il p5si]o di p>agon>e la nuova religione non alla propria1 ma alla mosaica1 e que/'ultima consid]>e come l'op]a di un ,dio maligno4#aec ,nei primi secoli del ,cri/ianesimo1 9 quei c5tri cosmopolitici *e erano ,aless&ria ed ,antio*ia1 ove il p5si]o filos(ico greco v5ne tante volte a contatto col mi/icismo ori5tale1 si compr5de b5issimo come nascess]o le audaci speculazioni dei gno/ici4#aed ,ma non si capisce egualm5te come siffatto movim5to intellettuale dovesse av] luogo tra popoli1 *e non poteano ancora assimil>si l'antica coltura4 ,que/'arditezza speculativa gi un sicuro indizio non ess]e il ,cat>ismo una creazione bulg>a1 ma b5 piutto/o l'avanzo di anti*e eresie1 nate sotto altro cielo1 e 9 altre condizioni sociali1 e trapiantatesi 9 ,bulg>ia nel tempo pi propizio alla loro diffusione4 ,non dubito dunque di seguire l'antica tradizione1 secondo la quale i ,cat>i s>ebb]o mani*ei imba/>diti2#aee n temo *e le difficolt oppo/e dallo ,s*midt non si5o p] rimuov]si facilm5te4 ,ammettiamo pure *e al cat>ismo man*i cette =me mi?ologique si rem>quable qui e/ p>ticulire au mani*eisme 444 o an*e l'ide gno/ique de la matire 77 en lutte avec la div9it 7,,ii1 #bef74 ,ma =se /rano *e una cr$5za1 una legg5da1 un si/ema filos(ico trapiant&osi da un luogo ad un altro non p]da molti c>att]i1 e ne acqui/i altri p] adatt>si al nuovo ambi5te 9 cui deve viv]e8 ,e *e m]aviglia se non trovi nel ,mani*eismo il domma del ,consolam5tum ess5ziale alla religione cat>a8 ,non trovi la p>ola1 n la =mola ed il rito religioso2 ma c]to il concetto della purificazione dell'anima1 *e accolse 9 s il ,santo ,spirito1 non manca4 ,noi non diciamo *e il ,cat>ismo sia il ,mani*eismo nella sua =ma primitiva2 tutt'altro4 ,il tempo avea gi scoloriti molti tratti della dottr9a religiosa di ,mani1 ed il nome /esso del fondatore era gi obbliato2 *e p]ci8 non accadde lo /esso nel secondo secolo a ,val5t9o1 a ,basilide e ad altri fondatori di stte gno/i*e1 i cui nomi erano sconosciuti a coloro /essi *e se ne appropriavano le dottr9e8#aef ,del re/o lo ,s*midt /esso non pu f>e a m5o della tradizione mani*ea4 ,qu& on songe que les s\v5irs du mani*eisme s'tai5t cons]vs longtemps dans les c\v5ts de l'ori5t notre op9ion ne doit pas p>atre dnue de t\te probabilit 7,i1 #h74 ,nelle quali p>ole egli riconosce ess]e il ,mani*eismo la prima fonte onde att9s]o i ,cat>i1 il *e non esclude *e altri rivoli second>ii vi si mescolass]o p] via4 ,9 tutti i gr&i movim5ti religiosi accade quello *e notammo del ,cat>ismo1 nel quale intorno al nucleo della dottr9a duali/ica si aggrupp>ono le pi vec*ie eresie1 *e viveano tuttora occulte e dim5ticate nelle lontane solitud9i dei p5satori4 ,e p] tal guisa si =m un insieme di dommi non molto omog5ei1 ma il cui contra/o sfuggiva all'acume dei rec5ti alleati4 ,noi gi trovammo pi su accanto alle tradizioni ariane della di/9zione so/anziale tra ,padre e ,figlio le fanta/i*]ie doceti*e sul corpo app>5te di ,ges4 ,ed insieme alle mi/i*e descrizioni del regno cele/e1 e della trasmigrazione delle anime le polemi*e di ,claudio di ,tor9o contro l'adorazione delle immag9i1 e quelle pi radicali di ,b]5g>io contro l',euc>i/ia4#aeg ,ma non p]* que/e cont9ue aggiunte di5o una nuova impronta al ,cat>ismo1 non p] que/o s'ha da sconosc]e la sua /retta p>5tela coll'antico mani*eismo1#aeh il quale non isp5to dalle p]secuzioni rifioriva prima 9 ,ispagna p] op]a di ,priscilliano1#aei e pi t>di 9 ,arm5ia coi ,paoliciani2#afj di l si diffuse tra gli ,slavi2 e dalla ,bulg>ia pel tramite dei comm]ci pass 9 ,italia1 e qu9di 9 ,francia4 ,,vi ,toccato dell'orig9e /udiamo ora la ,,durata1 ,,diffusione1 ed ,,int5sit del movim5to cat>o4 ,f9o dai primi anni del secolo decimoprimo s]peggiava p] l',aquitania la nuova eresia1 come ne fa f$e il croni/a contemporaneo ,adem>o4#afa ,e que/i e ,rodolfo ,glab] del p>i fanno m5zione di dieci canonici di ,orleans1 scop]ti come mani*ei nel #ajbb1 e dati alle fiamme p] ord9e di ,re ,rob]to4#afb ,ma dac* secondo lo /esso ,glab] siffatto movim5to vi5 propagato dall',italia1 lecito supporre *e tra noi si manife/asse l'eresia molto prima del #ajcd1 anno 9 cui ,gir>do di ,monte=te v5ne a furor di popolo bruciato vivo 9 ,milano4#afc ,n &remo lungi dal v]o se la f>emo risalire alla f9e del secolo decimo4 ,d'altra p>te il cat>ismo militante vi5 m5o al com9ci>e del secolo ,,xiv1 qu&o alle cru5ti crociate contro gli ,albigesi success]o le /ragi dell',inquisizione4 ,sic* non t55do conto di qual*e re/o cat>o1 scop]to da ,v9c5zo ,f]r] nel #adjb o 9 ,lomb>dia1 o nelle inaccesse valli del ,pellice e ,clusone1 la durata dell'eresia cat>a nell'occid5te oltrepassa i tre secoli4 ,non m5o importante la diffusione1 della quale ora t]remo p>ola somm>iam5te1 rim&&o *i desid]i pi e/esi p>ticol>i alla monografia dello ,s*midt4 ,a com9ci>e dall',italia sett5trionale1 ricordiamo *e la ,lomb>dia riboccava di eretici cos1 *e le stte vi si moltiplicavano1 e la *iesa mod]ata di ,concorrezo combattea la pi rigida del v]onese ,balas9anza1 e que/'ultimo non &ava d'accordo con l'altro rigori/a ,giovanni di ,lugio4 ,a ,f]r>a spesseggiavano gli eretici del p>i1 e p] iscacci>neli il vescovo ebbe a ricorr]e al pot]e civile4#afd ,9 ,mod5a i cat>i l'impattavano coi cattolici1 tanto da viv]e 9 pace gli uni accanto agli altri1 ed il ,muratori ricorda *e nel #aaib furono ricomp5sati con eguale misura cat>i e cattolici p] la di/ruzione *e a causa di utilit pubblica fu fatta di loro mul9i4#afe ,an*e 9 ,toscana il ,cat>ismo ebbe non po*i seguaci1 ed il primo vescovo dei ,cat>i mod]ati o concorrezesi fu un ,pietro ,lomb>do da ,fir5ze4 ,9 que/a citt le donne /esse s'adop]avano alla propagazione della setta e gli eretici cresceano a tal segno *e nel #aagc dett]o prete/o a mutam5ti nel gov]no4#aff ,dalla ,toscana discese l'eresia ad ,orvieto1 ove1 oppressa nel #aabe1 fu rilevata nel #aaej dal ,diotisalvi di ,fir5ze e da ,gir>do da ,s4 ,m>zano4 ,9 seguito1 scacciati que/i mission>1 ne seguit>ono l'op]a due donne1 ,milita di ,monte ,meato e ,giuditta da ,fir5ze4#afg ,da ,orvieto si e/ese a ,vit]bo1 n la /essa ,roma fu salva1 anzi si s]ba memoria di una esecuzione di ,cat>i1 fatta nel #abca al tempo di ,gregorio ,,ix4#afh ,p]f9o nella remota ,calabria p> *e attec*iss]o i ,cat>i a giudic>ne alm5o dall'ardore con cui l'abate ,gioac*9o li combatteva4#afi ,dall',italia1 come dicemmo1 l'eresia pass 9 ,aquitania1 e ,tolosa f9 dai primi tempi fu il c5tro della sua diffusione4#agj ,di l s'avanz nel ,p]igord1 nel vescovado di ,limoges1 nella m>ca di ,poiti]s1 risal5do su s9o ad ,orleans1 ove trovammo a capo degli eretici alcuni sac]doti1 gr&em5te /imati p] la loro piet4 ,b5 pre/o oltrepass la ,loira1 tal* il vescovo di ,*alons1 ,rog]o 7#ajdc-ajfb71 *iese a ,wazon vescovo di ,liegi se 9 vi/a del p]icolo imm95te non si dovesse proc$]e rigorosam5te contro gli eretici4 ,abbiamo tuttora la rispo/a del pio prelato3 ,dio non vuole la morte1 ma la conv]sione dei peccatori2 e la sola p5a cons5tita dal ,vangelo contro gli eretici /a nell'esclud]li dalla comunione dei f$eli4#aga ,que/a lett]a porta la data del #ajdh1 e la p5a *e 9 essa vi5 sugg]ita fu nel fatto comm9ata l'anno appresso dal concilio di ,reims4#agb ,tanto rapidam5te s'era diffusa l'eresia nel nord della ,francia1 ove gi s9 dal #ajbe s'ebbe notizia di eretici1 pr9cipalm5te a ,reims1 a ,liegi1 ,arras e ,cambray6#agc ,dalla ,francia il passaggio 9 ,g]mania b5 facile1 e gi nel #ajeb ,enrico ,,iii fece impicc>e 9 ,gossl> 7,hannov]7 alcuni eretici1 *e si scop]s]o p] mani*ei dal rifiuto di uccid]e un pollo4#agd ,nel secolo sussegu5te1 come sappiamo dalla lett]a di ,ev]v9o a ,s4 ,b]n>do1 l'eresia s'era cos diffusa 9 ,colonia1 *e vi si /abil un vescovado cat>o4 ,arre/ati nel #aadf il vescovo col suo diacono1 anzi *e sm5tire le loro cr$5ze1 salirono animosam5te sul rogo4 ,po*i anni dopo nel #aafj furono scop]ti altri cat>i a ,bonn1 con a capo ,arnoldo abile disputatore1 conoscitore pr(ondo della scrittura ed entusia/a della sua f$e4 ,a capo a qual*e anno salito sul rogo coi suoi diaconi1 fu udito grid>e tra le fiamme3 ,fratelli1 siate co/anti nella f$e1 oggi s>ete riuniti ai m>tiri del ,cri/o4 ,e 9 que/o dire una fanciulla cat>a1 *e 9 grazia della sua bellezza era /ata sottratta al supplizio1 cop]tosi il volto1 si precipit nel fuoco p] morire col suo mae/ro4#age ,l',+hilt]ra fu salva dall'eresia4 ,b5 t5t>ono di p5etr>vi v]so il #aafj alcuni cat>i1 volg>m5te detti pubblicani 7paoliciani71 non ammontanti a pi di tr5ta1 tutti di nazione e l+ua t$esca1 e guidati da un tal ,gir>do1 il solo tra loro *e sapesse di lett]e4 ,ma furono scop]ti e segnati nella fronte da un m>*io d'infamia1 e poscia battuti a v]ghe ed espulsi dalle citt1 e proibito a *iunque di ospit>li4 ,p]irono p] la campagna di fr$do e fame1 vittime an*'essi devote e coraggiose della loro f$e2#agf ma altri dopo di loro non rit5t l'+rata prova4 ,p>i alla durata ed e/5sione l'int5sit4 ,s5za un gran vigore di f$e il cat>ismo non avrebbe potuto opporre cos t5ace resi/5za alle p]secuzioni1 *e massime dopo il #abjj infi]irono s5za misura4 ,un rapido ricordo /orico v>r meglio di qualsia dimo/razione4 ,il secolo decimot]zo1 *e quello dei gr&i uom9i della ,*iesa1 ,innoc5zo ,,iii1 ,gregorio ,,ix1 ,alb]to ,magno1 ,s4 ,tommaso1 altres il secolo delle pi fi]e lotte1 e pi selvagge passioni4 ,montato sul trono ,innoc5zo ,,iii m& suoi legati nella ,francia m]idionale p] e/irp>vi l'eresia1 e qu&o uno di essi1 il ,ca/elnau1 fu ucciso a tradim5to indisse la crociata contro i popoli del mezzogiorno1 *e s'erano allontanati dalla ,*iesa4#agg ,gi prima di lui il legato ,enrico#agh vescovo c>d9ale d',albano1 indetta la crociata contro gli eretici albigesi1 con gran seguito di truppe aveva invase nel #aaha le t]re del visconte di ,bzi]s1 ed ott5uta la resa del =te ca/ello di ,lavaur4 ,ma que/a prima crociata1 b5* non poco cru5ta1 fu nulla a petto della seconda1 alla quale pres]o p>te molti signori del nord della ,francia1 *e sotto il prete/o della religione movevano alla conqui/a delle ric*e contrade del mezzogiorno4 ,code/a gu]ra fu combattuta con furore1 e il nome di ,simone di ,mon=t re/ tri/am5te#agi celebre 9 quelle infelici contrade1 dove gli eretici furon trattati peggio dei musulmani4#ahj ,qu&o ,bzi]s1 dopo un'eroica resi/5za1 cadde sotto i colpi dei crociati1 a quelli *e lo *i$evano sul modo di di/+u]e i rei dagli innoc5ti1 il legato ,arnaldo rispose3 uccideteli tutti1 ,dio riconosc] quelli *e gli app>t5gono4#aha ,alla presa di ,c>cassona #djj arsi vivi1 e #ej impiccati come eretici4#ahb ,espugnato il ca/ello di ,m9]va1 il legato ,arnaldo promise la salvezza della vita a *i si conv]tisse1 p]* sapeva *e nessuno dei cr$5ti avrebbe r9negata la sua f$e4 ,conosco i miei uom9i1 egli diceva a *i sc&olezzavasi di tanta mitezza4 ,n avea torto1 * pi di #aej p]irono sul rogo m>tiri della loro f$e4#ahc ,presa ,lavaur1 ne fu impiccato il com&ante1 gittata nel pozzo la sorella1 arsi quattroc5to ,cat>i4#ahd ,e pi cru5te furono le /ragi1 qu&o dopo il concilio lat]an5se del #abae si r9nov la gu]ra con tanta viol5za *e i sup]/iti ebb]o a invidi>e la sorte dei caduti 9 battaglia4 ,e l'infelice conte di ,tolosa ,raimondo ,,vii se volle ott5]e la pace dopo tr5ta anni di gu]re rov9ose1 ebbe a giur>e di combatt]e e punire gli eretici s5za piet1 e conf]ire un premio di due scudi di arg5to a *i ne assicurasse qualcuno alla giu/izia4#ahe ,ma que/i roghi1 que/e condanne 9 massa s5za giudizio1 son pur da m5o delle p]secuzioni po/]iori4 ,si poteva attribuire siffatti orrori alla necessit della gu]ra1 all'eccitazione degli animi1 al diritto di rappresaglia2 d'ora innanzi s>anno impo/i dalla fr$da ragione4 ,prima di que/o tempo1 come dimo/r>ono il ,fick] e l',havet1 la p5a del rogo contro gli eretici non era /abilita p] legge 9 nessun paese4#ahf ,9 ,g]mania si solevano1 v]o1 mett]e a morte gli eretici o a furor di popolo1 come a ,colonia nel #aafc1 o an*e p] ord9e dell'imp]atore1 come a ,gossl> nel #ajeb2 ma que/'ord9e non fu dato 9 omaggio ad una legge1 b5s p] misura politica4 ,an*e 9 ,francia le molteplici esecuzioni1 *e ricordammo1 ebb]o lo /esso c>att]e1 e prima della legge di ,luigi ,,viii del #abbf1 non ve ne ha altra *e condanni gli eretici al supplizio del fuoco4 ,con maggior ragione si deve dire lo /esso della ,francia m]idionale e dell',italia4 ,* anzi m5tre nel sett5trione dell',europa la pratica discordava dal diritto1 e tac5do le leggi1 vigeva la consuetud9e di mett]e a morte gli eretici2 nel mezzogiorno al contr>io e diritto e pratica s'univano 9 una gr&e mitezza e toll]anza4 ,dopo l'esempio di ,gir>do di ,monte=te non v'ha ricordo di altro bruciam5to di eretici1 e l'autore delle memorie milanesi dice espressam5te *e nell'anno #abcc ebbe luogo la prima esecuzione4#ahg ,9 ,mod5a ricordammo come accanto ai diritti degli altri cittad9i eran riconosciuti quelli dei cat>i4 ,nella ,francia m]idionale ,giraldo vescovo di ,albi non dubit d'invit>e gli eretici ad una pubblica disputa a ,lomb]s4#ahh ,que/a toll]anza p] cess b5 pre/o 9 tutti i paesi4 ,il c>d9ale ,pietro di ,san ,crisogono1 legato del papa nel ,tolosano1 condann un ,mor&1 ricco signore seguace e protettore dell'eresia1 alla confisca dei b5i ed alla di/ruzione delle case4 ,e co/ui se volle salv>si dalla mis]ia1 ebbe a sconfess>e sol5nem5te la sua f$e1 e subire l'ignom9ioso ca/igo della fu/igazione4#ahi ,p>im5ti 9 ,italia si s]ba memoria di un vescovo ,gu>nasia1 legato dell'imp]atore ,enrico ,,vi1 *e confisc p] ord9e imp]iale i b5i dei pat>9i di ,prato e ne di/russe le case4#aij ,ottone ,,iv1 9 un suo decreto del #abaj contro gli eretici di ,f]r>a1#aia e gli /atuti di ,v]ona3 *e rimontano secondo il ,fick]1 al di l del #abah1 prescrivono l'esilio degli eretici e la di/ruzione delle loro case4 ,que/a /essa p5a dell'esilio prescritta nella legge di ,f$]igo ,,ii del #abbj4aib ,dopo poco altro tempo le cose vols]o 9 peggio4 ,il papa *i$eva dall'imp]atore una pi en]gica repressione dell'eresia1 e ,f$]igo1 *e avea r9novato contro la ,*iesa l'antica gu]ra p] l'indip5d5za dello ,/ato1 p] tema non lo si sospettasse di poca ortodossia1 accons5t a mut>e la sua prima legge4#aic ,/rana ironia della /oria6 ,quell',imp]atore *e t5ne pi f]mo contro le pret5sioni di ,roma1 e presso i contemporanei era tanto 9 voce di miscr$5te ed epicureo1 da non trov> grazia neanco presso il gran poeta ghibell9o2 quell'imp]atore *e avea ai suoi s]vigi g5te di div]sa cr$5za1 s>ac5i non m5o di cri/iani1 egli p] lo appunto il primo a sancire la p5a del rogo contro gli eretici1#aid e 9 s]vigio della ,*iesa vi5 m5o alle pi fondam5tali norme del diritto vig5te4 ,e nel luogo dei vescovi /ati f9 oggi i giudici naturali delle eresie accons5te *e entr9o i frati pr$icatori1 fac5doli alm5o p] la ,g]mania legati imp]iali2#aie n dubita di sancire le pi ap]te infrazioni della regol>e proc$ura1 ammett5do la te/imonianza del correo o del delatore1#aif e toll]&o *e si tacesse nei giudizii il nome del te/imone4 ,un altro passo ancora1 e non ci m]avigli]emo pi *e colla morte del reo non si e/+ua l'azione p5ale1 ma seguiti il processo contro i defunti1 p]* gli er$i ne scont9o la p5a4#aig ,con que/e misure viol5te l'eresia v5iva /retta 9 un c]*io di f]ro1 e b5 po*i poteano sottr>si alle oc*iute vigilanze degl'inquisitori1 ed alle insidie delle spie prezzolate o int]essate4 ,ma non o/ante que/i rigori i ,cat>i non furon domi1 e se non all'ap]to1 cont9uavano 9 segreto a pr(ess>e il loro culto4 ,e taluno di essi seppe nascond]si cos1 *e non solo non fu di/urbato f9* visse1 ma dopo morto p] poco non v5ne santificato dai cattolici4 ,il ,muratori pubblic il processo di un ,armanno ,pungilupo da ,f]r>a morto nel #abfi1 intorno al quale p] anni p>ec*i cont9u ap]to diss5so tra la ,curia e i ,frati inquisitori4 ,la ,curia1 ligia alla voce popol>e1 *e dava il ,pungilupo p] uomo pio1 e morto 9 odore di santit1 non solo p]mise *e fosse seppellito nella ,*iesa maggiore 9 magnifico mausoleo2 ma raccolte le in=mazioni sui miracoli *e dicevano fatti da lui1 p]mise s'innalzasse presso alla tomba un alt>e votivo4 ,ed i f$eli v'accorreano num]osi1 e con giuram5to atte/avano al ,vescovo di av]e p] int]cessione del beato ,armanno ricup]ata o la vita1 o il moto o la p>ola1 e taluno p]s9o giur d'ess]e /ato lib]ato dai demoni1 *e lo poss$evano4#aih ,ma gl'inquisitori diffidavano assai di tal taumaturgo1 *e po*i anni innanzi1 nel #abed1 conv9to d'eresia1 dov la sua salvezza all'abjura4#aii ,e int]rogati p>ec*i1 gi app>t55ti alla setta bagnolese1 raccols]o *e1 non o/ante la ritrattazione1 il ,pungilupo cont9u p] tutta la vita nella f$e cat>a2#bjj n fu solo cr$5te1 ma ricevette il consolam5tum1#bja e con ardore si mise a diffond]e le dottr9e bagnolesi1 e pr$ic&o contro il lusso e la corruzione dei preti1#bjb fece nuovi seguaci alla sua setta4 ,i/ruito 9 tal modo il processo si v5ne alla s5t5za1 cagione di un viol5to dissidio tra le due autorit ecclesia/i*e4 ,l'inquisitore ord9 l'esumazione delle spoglie di ,armanno1 e1 non obb$ito1 scomunic la ,curia e int]disse la ,*iesa2 la ,curia dal canto suo resp9se la s5t5za1 e si appell al ,papa ,gregorio ,x4 ,ma n a co/ui n a p>ec*i dei successori fu dato di comporre le cose1 e la controv]sia si prolung p] pi di un tr5t5nio4 ,alla f9e nel #acja l'inquisitore ,fra ,guido ,vic5t9o1 consultati p] ord9e di ,bonifacio ,,viii il ,vescovo di ,bologna e un altro frate1 dom5icano an*e lui1 pronunzi la s5t5za1 dal ,papa gi di*i>ata inappellabile1 *e dice3 s'infranga il mausoleo e l'alt>e innalzato 9 onore di ,armanno1 e dissepolto e bruciato il cadav]e1 ne si sp]dano ai v5ti le c5]i4 ,e le immag9i e le (f]te votive si di/ruggano1 e *iunque s'opponga a que/e misure1 o seguiti a ricord>e il nome e le op]e dell'eresi>ca1 se privato incorra nella scomunica1 se *i]ico nella p]dita dei suoi b5efizii1 se univ]sit o t]ra nell'int]detto4#bjc ,que/o solo fatto1 accaduto nella seconda met del secolo ,,xiii1 vale pi di un lungo discorso a prov>e quanto rigoglio avesse tuttora l'eresia dopo tante p]secuzioni1 e come riescisse difficile ai pi zelanti di e/irp>la4 ,,vii ,la diffusione1 la durata1 la t5ace resi/5za dell'eresia mani*ea sembrano un v]o p>adosso /orico4 ,p]* se da una p>te non si pu neg>e *e l'ascetismo cat>o pi rigoroso del cattolico s'opponeva al rifiorire delle sci5ze1 delle arti1 dei comm]ci1 e v9c5do avrebbe rit>dato di molto altro tempo quel risorgim5to classico1 di gi com9ciato nel m$io evo1 dall'altra non m5 v]o *e un mi/icismo cos malsano1 e di colore s*iettam5te ori5tale attec* quasi dapp]tutto 9 ,europa1 ma pr9cipalm5te nei c5tri della nuova coltura4 ,e cos accadde *e nello /esso l+uaggio 9 cui la nuova musa cantava i cavali]i1 l'armi1 gli amori1 un'altra voce pi sev]a pr$icava i digiuni e le a/95ze1 segnava d'infamia il matrimonio1 e /illava nelle m5ti un odio f]oce contro il mondo1 creatura d'un malvagio iddio4 ,non giova addurre la legge dei contrappo/i1 *e fa pass>e la natura umana dall'e/remo della frivolezza e della gaja vita alla tetragg9e di una inquieta ascesi4 ,n si potrebbe invoc>e l'esempio rec5te della ,g]mania1 *e nel tripudio del patriottismo trionfante vide r9nov>si la filos(ia pessimi/ica4 ,ragioni b5 pi pr(onde e molteplici spiegano le insp]ate =tune del ,cat>ismo4 ,e la prima que/a1 *e la nuova setta al p>i delle anti*e pitagori*e e gno/i*e si circondava di mi/]o1 n tutti i suoi dommi svelava agli iniziati o cr$5ti pria *e foss]o p] lunghe prove div5uti p]fetti4#bjd ,tal* non 9 grazia delle dottr9e ignorate dai pi essa facea il maggior num]o dei seguaci1 b5s p] l'opposizione alla ,*iesa dom9ante ed alla g]>*ia m$ievale4 ,e come il bisogno di lib]t si s5tiva pi acutam5te nelle contrade1 ove il laicato p>lava gi e scriveva una l+ua div]sa dal lat9o1 ed una nuova lett]atura avea creata1 ed espressi p5si]i e s5tim5ti nuovi1 era b5 naturale *e ivi si =masse il c5tro ed il focolaio dell'agitazione ereticale4 ,l'opposizione *e il ,cat>ismo movea al ,cattolicesimo abbracciava due capi1 le dottr9e ed i co/umi4 ,9 quanto alle dottr9e gi v$emmo come i ,cat>i sapess]o f> tesoro delle opposizioni prec$5ti1 n fa m]aviglia *e agl'iniziati insegnass]o p] prime non le proprie idee1 ma quelle invece1 *e sebb5e o/ili al ,cattolicismo1 tornavano pi accettevoli pel ricordo delle anti*e eresie4 ,v$emmo come il cat>ismo fosse ariano1 doceti/a1 iconocla/a1 b]5g>iano4 ,p] tal guisa la nova religione1 non *e nemica1 si diceva re/auratrice del ,cri/ianesimo1 come quella *e volea riaddurlo alla =ma s*ietta dei primi tempi1 alla cui semplicit mal s'addicevano i dommi po/]iori4#bje ,a code/a r9novazione b5 si compr5de come giovasse lo /udio degli anti*i docum5ti del ,cri/ianesimo4 ,onde i ,cat>i facean po*issimo conto della tradizione ed ai molti libri dei padri e dei dottori1 *e i ,cattolici soleano addurre#bjf opponevano un libro solo1 il ,nuovo ,te/am5to1 e quello /udiavano e m&avano a m5te1 e traduceano nelle nove l+ue ed int]petravano ora alla lett]a ora allegoricam5te1 come faceva il bisogno4#bjg ,p] que/i motivi il ,cat>ismo p>ea come una purificazione della cosci5za religiosa1 ritemprata alle pure fonti dei tempi apo/olici4 ,ed ecco un'altra cagione dei suoi trionfi4 ,di contro ai sac]doti cattolici1 +ombri da sup]/izioni e talvolta cos ignoranti da non sap]e nean*e legg]e la ,bibbia1 i ,p]fetti cat>i p>evano animati da una f$e pi razionale1 e pi /udiosi dei sacri te/i4#bjh ,era una app>5za e l'una e l'altra1 * il ,cat>ismo coi suoi presuppo/i duali/ici mal rispondeva ai bisogni della ragione2 e tra i sac]doti cat>i nessuno pot lev>si all'altezza intellettuale di molti fra i cattolici4 ,ma tant'2 nelle r9novazioni religiose l'app>5za giova non m5o della so/anza1 e le gr&i masse con quella pi *e con que/a si guadagnavano alla nova f$e4 ,l'altra opposizione1 *e facevano i ,cat>i1 si rif]iva ai co/umi4 ,i cattolici /essi levavano alte grida contro la corruzione del cl]o1 e ba/] p] tutti ricord>e ,b5$etto ,,ix1 fatto ,papa a dodici anni1 il quale dal #ajcc al #ajde1 emp ,roma di sc&ali1 rub]ie ed assass9ii4 ,n a /rapp>e dall'indegno capo la ti>a vi fu altro mezzo se non compr>la a contanti1 come fece il buon ,gregorio ,,vi1 il quale non* rimprov]ato dell'ap]ta simonia1 v5ne accolto dai pi come re/auratore della ,*iesa4#bji ,dalla sommit della scala g]>*ica s9o agli ultimi grad9i si faceva m]cato degli ufficii ecclesia/ici4#baj ,ed il cl]o era ognor pi avido di ric*ezze1 ed alle ric*ezze aggiungeva il fa/o ed il pot]e4 ,non erano r>i i vescovi pr9cipi e milit>i1 *e con una mano fecevano il segno della pace e dell'amore e coll'altra /r+evano la spada ancor fumante di sangue4#baa ,contro code/o cl]o le anime pr(ondam5te religiose gridavano3 pov]t e ca/it4 ,e quel grido fu abilm5te raccolto dai ,cat>i1 *e sull'autorit dei sacri te/i insegnavano il pi rigido ascetismo1 ed il rigore dei precetti conf]mavano colle op]e4 ,an*e i ,cat>i furono pi volte accusati d'immoralit ed +ordigia ma le /esse te/imonianze cattoli*e come quella di ,s4 ,b]n>do sm5tiscono le accuse4 ,gli uom9i1 *e morivano lieti sul rogo 9 olocau/o alla loro f$e1 conoscevano b5e la virt del sagrifizio2 ed il popolo ai cui mali essi provv$evano con sollecita ed in/ancabile cura1 9 opposizione al cl]o egoi/a li soleva *iam>e bon%ommes4 ,altra causa code/a del favore ognor pi cresc5te del ,cat>ismo4 ,e que/a cagione =se la pi =te di tutti p]* nella lotta contro i vizii del cl]o l'opposizione ereticale si collegava naturalm5te colla cattolica4 ,pi t>di p>l]emo degli oppositori cattolici o pat>9i4 ,p] ora ci ba/a que/o ricordo /orico4 ,po*i anni innanzi *e ,s4 ,arialdo levasse il grido di gu]ra contro l'alto cl]o milanese1 un ,gir>do eretico ricov]ato nel ca/ello di ,mon=te confess ap]tam5te all'arcivescovo ,arib]to1 *e egli ed i suoi seguaci1 ammontanti a pi di tremila1 non mangiavano c>ne1 metteano tutto 9 comune1 facean voto di v]g9it1 e se an*e ammogliati rispettavano la propria moglie come sorella4#bab ,una gran p>te di que/i eretici1 non vol5do r9unzi>e alla sua f$e1 fu data dal popolo tumultuante alle fiamme1 ma c]to non tutti p]irono sul rogo1 ed i sup]/iti s5za dubbio si fus]o coi pat>9i4#bac ,cos all'ombra del movim5to ri=matore1 capitanato da ,gregorio ,,vii1 si dilatava sicura ed inavv]tita l'eresia4 ,le ragioni f9ora addotte delle =tune del ,cat>ismo mettono capo 9 quello spirito di opposizione alla ,*iesa /abilita1 p] cui la nuova eresia fac5do causa comune con tutte le anti*e pr5de l'aspetto di una purificazione della cosci5za religiosa4 ,ma oltre a que/o elem5to critico e negativo dobbiamo di/+u]e nella nuova religione un altro elem5to1 non m5o importante1 voglio dire l'ascetismo1 pel quale non solo va d'accordo col ,cattolicesimo1 ma lo sup]a1 (fr5do cos nuovo e pi so/anzioso pascolo alle anime mi/i*e4 ,la ,*iesa cat>a sottoscrive di gran cuore alla massima cattolica *e tre sono i nemici dell'uomo1 il mondo1 il demonio1 la c>ne2 ma ne trae le e/reme consegu5ze4 ,fra i tre nemici1 ella dice1 *e sono uniti contro l'anima1 corre di c]to un rapporto di p>5tela1 e come l'anima1 p] malvagia *e sia1 dappi della mat]ia1 cos delle tre pot5ze avv]se la maggiore quella del demonio2 le altre si possono consid]>e come sue ausili>ie1 o meglio sue g5iture4 ,ed eccoci 9 pi5o dualismo4#bad ,n vogliamo tac]e *e que/a tras=mazione favoriva p] sopramm]cato c]te t5d5ze1 molto comuni nel ,m$io ,evo1 ed an*e oggi non e/irpate del tutto1 come a dire la f$e nell'esi/5za ed efficacia di spiriti malefici1 *e non solo assalgano gli eremiti del des]to1 ma si cacc9o nelle popolose citt1 mescol&osi 9 tutti i negozii1 e talvolta nascond5dosi negli angoli delle case4 /ato gi notato come 9 que/e sup]/izioni diaboli*e rivivesse l'antico culto pagano4 ,p] lo *e non a caso si e/es]o e dil>g>ono col rifiorire degli /udii classici1 n solo nel ,m$io ,evo ma pi ancora nella ,r9asc5za si cr$ follem5te alle /reghe e agli ossessi4 ,non f> dunque m]aviglia *e il ,cat>ismo rispond5do a cos div]se t5d5ze faccia tanti seguaci4 ,alle anime1 avide di lib]t1 (fre di sottr>si al f]reo giogo della g]>*ia2 alle travagliate dalla sv5tura svela il mi/]o dell'infelicit umana1 e promette la f9e del doloroso pellegr9aggio4 ,le m5ti vigorose alletta coll'int]petrazione allegorica dei dommi1 *e tornano pi o/i*i alla ragione2 le inf]me s$uce raf=z&o le loro cr$5ze nel diavolo1 e giu/ific&o le pi /rane e paurose sup]/izioni4 ,non p] tanto i due elem5ti1 *e rilevammo nel ,cat>ismo1 non cessano di ess]e et]og5ei4 ,* l'uno t5de1 come dicemmo1 alla purificazione del cont5uto religioso1 l'altro p] lo contr>io favorisce la sup]/izione2 l'uno coll'&>e del tempo riescir alla re9tegrazione della vita1 l'altro ad una condanna di essa pi cruda e recisa *e non avesse fatto il ,cattolicismo4 ,que/i elem5ti adunque1 cos discordi1 dovranno sep>>si4 ,gli spiriti pi g5iali1 e desid]osi di una v]a r9novazione religiosa lasc]anno cad]e l'ascetismo duali/ico1 importazione affatto ori5tale1 e s]b]anno invece l'altra p>te1 frutto dei pi gr&i p5satori dell'occid5te come ,claudio di ,tor9o1 ,agob>do di ,lione1 ,b]5g>io di ,t\rs4 ,p] tal guisa nascono i ,valdesi4 ,,capitolo ,,ii ,i ,,valdesi ,i ,l'op9ione dell'id5tit di ,valdesi e ,cat>i /ata1 so/5uta da nemici ed amici4 ,il ,grets] tra i cattolici ad esempio cr$e *e tutte le eresie del ,m$io ,evo si riducano ad una sola1 e *e i nomi diff]5ti ricordati da ,rani]o ,sacconi e ,pi] delle ,vigne non acc5n9o se non a v>iet locali di una /essa eresia4#bae ,e cos i ,valdesi si *iamano cat>i non dal greco come p>rebbe a *i ricordasse il nome *e si solevan d>e gli anti*i ,novaziani1 b5s dal t$esco ,ktz]4 ,quale sia poi l'orig9e di ,ktz] non difficile dire4 ,=se da ktz]n divid]e1 ma pi probabilm5te da cato4 ,cur autem majores no/ri ,g]mani ha]etici nom5 a cato indid]9t promptum erit intellig]e ei1 qui proprietates cati cum g5io et indole ha]eticorum conf]re volet4 inutile discut]e que/e /ranezze1 non toll]abili nean*e nel #afab qu&o furono scritte2 ma voglio not>e solo la contraddizione 9 cui cadeva il ,grets]4 ,secondo lui i ,valdesi non rimontano prima del #aafj ed hanno p] prog5itore ,pietro ,valdo4#baf ,dunque le eresie ant]iori1 *e nel nome di cat>9e furon condannate nei concilii di ,tolosa del #ajef e #aaai1 non possono ess]e valdesi4 ,il bisogno polemico di f>e app>ire i ,valdesi nella luce pi fosca1 e di attribuire loro an*e gli errori duali/ici p] meglio combatt]li1 fuorvi il ,grets]4 ,e l'oppo/o disegno condusse allo /esso errore gli scrittori prote/anti1 come il ,basnage1 l',abbadie1 il ,mona/i]4#bag ,i quali tutti so/5evano an*'essi l'id5tit di ,valdesi e ,cat>i1 ma cr$evano *e le dottr9e duali/i*e1 attribuite a que/i ultimi1 foss]o una inv5zione dei loro p]secutori4 ,eppure la v]it non era difficile ad appur>e1 p]* le te/imonianze pi anti*e non lasciano dubbio *e i contemporanei sapess]o gi b5 di/+u]e la setta cat>a dalla valdese4 ,cos il ,sacconi dopo av]e esam9ato le dottr9e dei ,cat>i1 e le v>ie stte 9 cui si dividono1 s]ba un capitolo a p>te ai valdesi1 di cui p>la come di una eresia tutt'affatto div]sa1 e *e a nessuno v]rebbe 9 m5te di confond]e colle prec$5ti4#bah ,p>im5ti ,/efano di ,borbone di/+ue *i>am5te i pov]i di ,lione1 *e ebb]o e nome e dottr9a da un tal ,vald5se1 dai ,pat>9i o ,bulg>i1 *e ei fa risalire direttam5te a ,mani e *iama s5z'altro ,mani*ei4#bai ,pi esplicito ,guglielmo di ,puy ,laur5t *e nella sue cronaca dice3 nelle prov9cie n>bonese ed albigese erano alcuni ariani1 altri mani*ei1 altri inf9e valdesi o lugdunesi1 i quali tutti sebb5e diss5zi5ti tra loro cospiravano pur contro la ,*iesa cattolica4 ,i ,valdesi eran quelli *e pi acutam5te disputavano contro gli altri eretici4#bbj ,oltre a code/i autori bisogna cit>e ,alano *e consacra ai ,valdesi il secondo libro della sua op]a ed il ,moneta *e non ignora ess]ci ,valdesi pi vic9i ai ,cattolici dei ,cat>i4 ,del re/o ove pongansi a raffronto le dottr9e dei ,cat>i con quelle dei ,valdesi si colgono a colpo d'oc*io le diff]5ze4 ,e p]* la no/ra dimo/razione sia pi compiuta1 scegliamo gli autori del tempo 9 cui i ,valdesi avean gi subito p>ec*i influssi dei cat>i4 ,togliamo ad esempio il ,sacconi1 *e scrisse nel #abej4 ,secondo que/o inquisitore1 *e conosceva di p]sona gli eretici1 i ,pov]i di ,lione si dividono 9 due rami1 quelli d'oltremonti ed i lomb>di4 ,la dottr9a dei primi si assomma 9 que/i quattro punti3 #a ogni giuram5to vietato dall',evangelo2 #b non lice alla pote/ civile punire di morte i malfattori2#bba #c qualsiasi laico pu consacr>e il corpo di no/ro ,signore2 #d la ,*iesa ,romana non la ,*iesa di ,cri/o4 ,i pov]i lomb>di s'accordano nei due primi punti coi fratelli d'oltremonti1 ma intorno agli altri due vanno an*e pi 9 l4 ,so/5gono *e *iunque vive 9 peccato mortale non possa consacr>e il corpo di ,cri/o1 e la ,*iesa ,romana raffigurano nella donna dell',apocalisse1 e ai suoi precetti non vogliono obb$ire1 tal* non cr$ono peccato mangi>e c>ne 9 qu>esima e nelle vigilie4 ,que/a esposizione ci mo/ra non pure diff]5za ma opposizione tra le due dottr9e4 ,non solo nella dottr9a valdese manca qualunque traccia del dualismo cat>o1 ma m5tre i ,cat>i vietano assolutam5te il mangi> c>ne1 i pov]i di ,lione lo p]mettono an*e nella qu>esima e nella vigilia2 e laddove quelli a simiglianza dei cattolici hanno sac]doti1 o ,p]fetti1 ai quali solo lecito b5$ire la tavola spezz&o il pane1 e somm9i/r>e il consolam5tum2 que/i al contr>io dicono non ess]vi bisogno di un p>ticol>e int]m$i>io tra l',uomo e ,dio1 ed ogni figliolo pot]si rivolg]e direttam5te al suo padre cele/e4 ,col ,sacconi s'accorda ,pietro di ,vauxc]nay1 il quale mett5do 9 raffronto i ,valdesi cogli ,albigesi dice *e i primi sono m5o p]v]si dei secondi1 p]* 9 molti punti conv5gono coi cattolici4 ,a quattro assommano i loro errori1 port> s&ali secondo il co/ume degli apo/oli1 cr$]e *e ognuno di loro se an*e non ord9ato possa consacr>e il corpo di ,cri/o1 viet>e *e si giuri1 o *e si uccida p] qualsiasi ragione an*e giu/a4#bbb ,davide di ,augsburgo1 *e nell'enum]>e le pr9cipali dottr9e dei valdesi si accorda colle altre te/imonianze1 aggiunge que/a circo/anza1 *e i ,pov]i di ,lione si cr$evano cos lontani dagli eretici1 da dom&>e al papa ,innoc5zo ,,iii il riconoscim5to del loro sodalizio1 come quello *e m5ava una vita con=me ai precetti dell',evangelo4#bbc adunque fuor di dubbio *e i ,valdesi non si possono accomun>e coi ,cat>i1 e p] la concordia delle pi anti*e te/imonianze e p] l'evid5te dis=mit delle dottr9e4 ,ma que/e diff]5ze non ci debbono f> dim5tic>e i punti di contatto4 ,i ,valdesi non m5o dei ,cat>i adduc5do il te/o evangelico3 *e dal frutto si conosca l'alb]o1#bbd so/5evano concordem5te la ,*iesa cattolica non pot]si dire la v]a *iesa di ,dio4#bbe ,inoltre i ,valdesi al p>i dei ,cat>i condannavano qualunque possesso2 ed i primi si *iam>ono p]ci ,pov]i di ,lione#bbf *e a somiglianza di ,valdo spogli>onsi dei loro b5i1 e reputavano indegni seguaci di ,cri/o quei sac]doti1 *e accettavano p+ui preb5de e regalie4#bbg ,p] lo /esso motivo doveano condann>e il pot]e temporale dei ,papi1#bbh e ,valdesi e ,cat>i solean dire *e da quel giorno 9 cui ,silve/ro accolse l'infau/o dono di ,co/ant9o la santit primitiva v5ne m5o e la ,*iesa di ,cri/o si tramut nella donna dell',apocalisse4#bbi ,n solo 9 que/e massime prati*e sono d'accordo e ,cat>i e ,valdesi1 ma 9 molti punti dottr9ali di grave mom5to4 ,dimo/rammo gi a suo luogo *e i ,cat>i p] nascond]e il loro ascetismo ori5tale sotto sembianze razionali/i*e1 solevano accogli]e le pi disp>ate dottr9e et]odosse4 ,e b5 p] tempo i ,valdesi li seguirono p] que/a via4 ,vogliamo tra tutte ricord>e que/a1 *e ci vi5e atte/ata da una delle fonti pi anti*e1 dall'abate di ,foncaldo4 ,dio1 essi dicono1 ripet5do le p>ole dei ,cat>i1 non pu alb]g>e 9 una casa1 fatta colle mani dell'uomo2 n fa d'uopo &>e 9 *iesa p] ador>lo4 ,lo s'adora con maggior frutto nelle /alle1 nelle cam]e1 * dapp]tutto il figliuolo pu invoc>e l'aiuto del padre suo4#bcj ,ed oltre a que/a co9cid5za notevole l'altra del peso *e davano all'autorit della ,bibbia al di sopra di tutte le altre4 ,i ,cat>i nelle loro polemi*e non si valevano tanto di prove dottr9ali1 tirate a fil di logica dai pr9cipii duali/ici1 ma pi *e altro della te/imonianza del nuovo ,te/am5to1 il cui te/o conoscevano pr(ondam5te4 ,p>im5ti i ,valdesi possono dirsi1 colla frase del ,comba1 popolo unius libri4 ,e del loro capo racconta ,/efano di ,borbone1 *e non int5d5do b5e il lat9o1 si fece tradurre la ,bibbia 9 volg>e1 ed avuto il prezioso te/o1 lo /udiava assiduam5te e ne imprimeva a m5te le massime4#bca ,accanto dunque a notevoli diff]5ze s'hanno pur da ammett]e non po*e analogie tra i ,cat>i ed i ,valdesi4 ,ed io non dubito *e tra le oppo/e op9ioni dei vec*i e dei nuovi espositori debba aprirsi la via una pi mod]ata1 *e si t5ga egualm5te lontana dalle esag]azioni dell'una e dell'altra p>te1 ed ammett5do pure una div]sa orig9e pei ,cat>i e pei ,valdesi riconosca l'azione efficace *e gli uni es]cit>ono sugli altri4 ,s>ebbe v]am5te /rano *e una agitazione cos pr(onda1 come quella dei ,cat>i1 non avesse prodotta una moltiplicit di stte1 come accadde pi t>di al tempo della ,ri=ma4 ,qu&o il s5tim5to religioso sovreccitato1 e la =za della tradizione svigorita dall'urto delle nuove dottr9e1 vano sp]>e l'unit di op9ioni e nell'un campo e nell'altro4 ,dal contra/o tra quelli1 *e voglion di/rugg] tutto1 e gli altri1 *e tutto int5don cons]v>e1 s5za dubbio nasc]anno non uno1 ma p>ec*i p>titi m$iani *e si avvic9]anno qual pi qual m5o ad uno degli e/remi4 ,cos accadde *e dal fondo dell'eresia cat>a em]gess]o tante eresie di cui avremo a p>l>e 9 seguito1 e p]f9o gli ,ebrei trass]o p>tito da quell'arruffo1 gli ,ebrei1 *e sono pure i m5o atti al proselitismo religioso1 e *e 9 quel tempo1 9 cui si diffondeva una eresia pi avv]sa della /essa ,*iesa ,cattolica al ,mosaismo1 p>ea poco prud5te si r9zelass]o4 ,ma vid]o i figli d',israello propizia l'occasione1 e dalla dottr9a ariana1 accettata dai ,cat>i1 della div]sit di natura delle tre p]sone trass]o la consegu5za *e ,cri/o non val5do dappi degli altri pr(eti del ,vec*io ,te/am5to1 non avrebbe potuto di/rugg]e la legge mosaica1 la quale vige sempre 9 tutto il suo rigore2 epp] *i vuol salv>si ha da oss]v>e il sabato e circoncid]si4#bcb ,se dunque l'agitazione religiosa era cos int5sa *e p]s9o gli ebrei sp]avano di trov> seguaci tra i cri/iani1 ed an*'essi al p>i dei ,cat>i si appellavano contro la ,*iesa romana al ,nuovo ,te/am5to ed ai ,pr(eti1#bcc qual m]aviglia *e pullulass]o altre stte pi o m5o aff9i tra loro1 ma tutte egualm5te avv]se alla ,*iesa ufficiale8 ,contro que/e argom5tazioni si potrebbe addurre il fatto rilevato da tutti gli /orici mod]ni1 *e i ,valdesi nascono 9 ,lione1 dove l'eresia cat>a1 p] quanto si sappia1 non mai p5etrata2 n io voglio dubit>e del fatto1 n addurr le solite ragioni contro le prove negative4 ,ammetto b5issimo *e l'impulso del moto valdese sia p>tito da ,lione e p] op]a di un uomo1 *e c]to non app>t5eva alla setta cat>a4 ,ma que/o moto dove si propaga1 dove div5ta pi l>go e m9accioso8 ,nei paesi dove f]vea l'agitazione cat>a1 e le discussioni religiose commoveano gli animi e le m5ti4 ,ivi l'eresia valdese si /acc def9itivam5te dalla ,*iesa romana1 e =m un corpo di dottr9e 9 p>te tolte dal cat>ismo1 9 p>te a lui o/ili4 ,ivi fece il maggior num]o di seguaci1 sottra5doli alla setta rivale1 ed b5 c]to *e s5za que/i aiuti efficaci le idee del novatore lionese s>ebb]o /ate1 come quelle di ,claudio1 seme s5za frutto4 ,qual' dunque la v]a patria dell'eresia valdese8 ,il luogo dove nasce e donde b5 pre/o fu scacciata o gli altri dove s'organizza1 pr5de consi/5za e p]dura8 ,an*e prima dei valdesi gli eretici ,pietro di ,bruys ed ,enrico aveano fatto gran seguito nelle prov9cie di ,arles e di ,t\rs1 gi devote da gran tempo al cat>ismo4 ,9 seguito gli ,enriciani /5d5dosi s9o al ,r5o pos]o il loro qu>ti]e g5]ale 9 ,colonia1 ove sappiamo gi da ,ev]v9o *e pur s'adunava gran copia di ,cat>i4#bcd ,lo /esso fatto accadde 9 ,lomb>dia1 ove l'eresia cat>a si era divisa e suddivisa 9 tante stte1 *e al dir di ,/efano di ,borbone1 p>ec*i vescovi rappres5tanti ciascuno una frazione1 riunitisi p] trov> modo d'int5d]si1 riuscirono invece a scomunic>si a vic5da4#bce ,9 que/o paese cos travagliato dai diss5si religiosi ebb]o b5 pre/o molti seguaci i ,valdesi1 e f9 da pr9cipio si divis]o an*e essi 9 stte p>ec*ie4 ,alcuni col nome di ,pov]i di ,lione s]b>ono an*e l'antica dottr9a della pov]t assoluta2 gli altri1 *e si diss]o ,pov]i ,lomb>di1 p>e *e transigess]o su que/o punto dei possessi2 altri neg&o il bisogno di speciale consacrazione1 so/5n]o tutti gli uom9i buoni pot]si dire m9i/ri del ,signore1 gli uom9i1 b5 inteso1 non le donne2 altri sc>t>ono come assurda que/a ultima re/rizione e cos di seguito4 ,qual prova pi conv9c5te di que/a *e mo/ra come i ,cat>i ed i ,valdesi camm99o di p>i passo8#bcf ,dell'azione *e l'antica eresia cat>a es]cit sulla nasc5te valdese fanno sicura te/imonianza alcune dottr9e *e non hanno nessun nesso coi dommi fondam5tali dei ,pov]i di ,lione4 ,noi gi ne abbiamo ricordato uno1 *e 9 nessun caso n p] alcuna necessit sia lecito torre la vita al suo simile fosse an*e p] dif5d]e la propria vita1 o p] la cons]vazione dello ,/ato o della ,*iesa4 ,si compr5de *e 9 opposizione alla ,*iesa1 inspiratrice delle crociate contro gli eretici1 que/i dovess]o mett]e 9 rilievo l'orrore dell'omicidio4 ,ma la condanna illimitata della p5a di morte un retaggio cat>o1 p]* i nuovi mani*ei come gli anti*i proibivano sev]am5te l'uccisione di ogni viv5te1 tanto d'un pollo come d'un uomo4#bcg ,un'altra dottr9a non propria di ,valdesi l'assoluto divieto di giur>e1 atte/ato concordem5te da ,/efano di ,borbone1 ,alano1 ,pietro di ,vaux ,c]nay e ,ra9]o ,sacconi4#bch ,*e que/a proibizione cos rigorosa1 b5* possa giu/ific>si con citazioni bibli*e 7,s4 ,giacomo1 ,epi/4 v1 #ab2 ,mat4 ,ev4 v1 #cd7 non risponda allo spirito *e in=ma l'eresia valdese1 lo prova il fatto1 *e cadde nel prote/antesimo4 ,e se i ,valdesi v'insi/ono tanto da f>ne il c>d9e delle loro dottr9e1 dovuto s5za dubbio alla tradizione cat>a4 ,* i ,cat>i1 al p>i dei gno/ici anti*i1 aveano tanto 9 orrore il giuram5to da mett]lo a p>o colla m5zogna4 ,ed an*e intorno alla m5zogna i ,valdesi er$itano dai ,cat>i la massima *e il nascond] la v]it sia un peccato mortale non m5o grave dell'omicidio2 n valgono circo/anze o buone int5zioni a scem>ne la portata4#bci ,un'altra traccia si rif]isce al matrimonio4 ,dicemmo gi come e p]* i ,cat>i condann9o il matrimonio1 n pongano nessuna diff]5za tra l'unione legittima e il concub9ato4 ,i ,valdesi rifiut&o la metempsicosi non potevano av]e gli scrupoli dei ,cat>i1 e non solo t5evano p] sacram5to il matrimonio1 ma torn&o ai tempi patri>cali avvisavano1 secondo un'antica fonte1 non ess]e peccato torre 9 moglie la sorella o la cug9a4#bdj ,il *e spiega come nel ,prote/antesimo si sia tolto l'obbligo del celibato pei sac]doti4 ,ci non p]tanto cos /retto il legame tra ,cat>i e ,valdesi1 *e que/i ultimi1 se pur non condannano il matrimonio1 lo t5gono molto da m5o del celibato4 ,n vietano *e qu&o*essia la moglie si sep>i dal m>ito p] att5d]e ad una vita pi au/]a2 ma invece lodano que/a *e nel l+uaggio cattolico si *iam]ebbe infrazione di un v9colo sacro4#bda ,secondo l'anonimo di ,passau vanno pi 9 l1 e t5gono addirittura p] peccato mortale il coniugio1 qu&o alm5o non vi sia sp]anza di prole4#bdb ,si direbbe *e mal toll]&o il matrimonio1 c]cano tutte le vie p] frapporgli o/acoli4 ,similm5te s'erano adop]ati gli ,enriciani1 *e come v$remo sono i pi prossimi precursori dei ,valdesi2 ed aveano an*'essi proibite se non le prime alm5o le seconde nozze4#bdc ,tutte que/e prescrizioni1 *e ripugnano allo spirito della ,ri=ma1 e *e b5 pre/o cadranno1 non si possono spieg>e se non ad un patto1 *e si ammetta un influsso cat>o nella =mazione della nuova eresia4 ,p>mi adunque fuori di controv]sia1 *e sebb5e l'eresia valdese si di/+ua pr(ondam5te dalla cat>a e indip5d5tem5te da que/a sia nata1 pure crebbe e si diffuse p] l'aiuto datole dai ,cat>i1 e p] que/o intreccio delle due eresie nell'una sono p5etrate dottr9e proprie dell'altra1 e fu possibile *e gli /orici po/]iori non le sapess]o pi di/+u]e4 ,re/a ora da discut]e l'altra qui/ione del tempo 9 cui nacque la ,*iesa valdese4 ,,ii ,gli scrittori valdesi p] f9i apologetici negano di av]e tolto il loro nome da ,pietro ,valdez1 m]catante lionese1 *e com9ci a sp>g]e le sue dottr9e nel #aagj1 e cr$ono *e la loro ,*iesa rimonti assai pi indietro nel tempo4 ,an*e gli anti*i ,valdesi si davano il vanto di ess]e gl'imm$iati successori degli apo/oli4#bdd ,ma c]to essi int5devano *e durante il lungo tempo *e corse tra ,co/ant9o e ,pietro ,valdez non manc>ono santi uom9i1 mondi dalla g5]ale corruzione1#bde non c]to *e il loro patri>ca fosse contemporaneo di papa ,silve/ro4#bdf ,ed il pr(4 ,comba opportunam5te ricorda *e i primi scrittori valdesi come il ,p]r9 ed il ,gillio accettano la comune ed antica tradizione dell'orig9e lionese4#bdg ,fu il primo ,lg] *e prese a favoleggi>e di una orig9e pi remota1 e dietro a lui seguirono altri scrittori f9o al ,mu/on1 al ,mona/i]1 all',hahn4 ,le ragioni pi =ti le traevano code/i scrittori dall'antica lett]atura valdese1 *e facevano rimont>e al #aajj o gi di l4 ,ma il ,dieckh(f prima#bdh e poi l',h]zog dimo/r>ono evid5tem5te1 *e le op]e1 cr$ute anti*e erano invece po/]iori ai taboriti4 ,pi t>di trovati i celebri manoscritti di ,cambridge1 *e si cr$evano disp]si1 fu con/atato *e an*e la ,nobla ,leyczon1 cr$uta anti*issima dal ,rayn\>d1 po/]iore al #adjj1 p]* nel famoso v]so3 ,b5 ha mil et c5t ancz si deve aggiung]e un piccolo quattro1 visibilm5te ras*iato 9 un codice1 ed altrove scritto a tutte lett]e4#bdi ,cos fu tolto ogni valore alle fonti valdesi1 e b5* l',h]zog seguitasse a f>ne gran conto1 pure fuori di dubbio *e s5za le fonti cattoli*e s>ebbe b5 difficile scev]>e negli scritti valdesi la p>te antica della dottr9a dalle mod]ne aggiunte4#bej ,9 que/a s5t5za conv5gono ormai tutti gli scrittori pi autorevoli4 ,solo il ,mu/on non si d p] v9to1 e con nuovi argom5ti r9calza l'antica sua tesi1 *e i ,vaudois delle valli piemontesi e pel dialetto *e p>lano e pei libri *e scriss]o si *i>iscono molto pi anti*i di ,pietro ,valdo1 ed indig5i dei luoghi1 ove da tanti secoli abitano4#bea ,ma la teoria del ,mu/on1 *e il dialetto valdese sia d'orig9e s*iettam5te italiana1 e non prov5zale contraddice ai risultati pi c]ti della filologia neolat9a1 come ha dimo/rato un'autorit b5 compet5te1 il pr(4 ,fr/] di ,bonn4#beb ,e la qui/ione dell'anti*it dei ,valdesi si pu dire ormai con c]tezza risoluta nel s5so delle fonti cattoli*e4 ,ma se vana la pret5sione dei ,valdesi di f> rimont>e la loro setta s9o ai tempi di papa ,silve/ro1 non punto falso p] lo contr>io1 *e nei secoli passati si scoprano qua e l segni precursori delle nuove eresie4 ,la cont9uit della ,*iesa valdese dai tempi apo/olici s9o a noi una favola2 la l5ta prep>azione delle sue dottr9e nei secoli ant]iori un fatto /orico4 ,cos non a torto i ,valdesi adducono tra i loro pr$ecessori ,claudio1 cappellano di ,ludovico il ,pio1 e vescovo di ,tor9o dall'#hbb all'#hci4bec ,c]to le sue op9ioni iconocla/i*e non lo metton fuori dalla ,*iesa cattolica1 * le decisioni del concilio ,nic5o del #ghg1 non *e accolte negli ,/ati occid5tali1 furono invece resp9te nel concilio di ,franc(orte del #gid2 e lo /esso ,c>lo ,magno e molti prelati non dissimulavano la loro avv]sione al culto delle immag9i4 ,ma /rano *e ,claudio proscriva p]f9o l'adorazione della ,croce1 rappres5tante agli oc*i suoi1 come a quelli dei ,cat>i1 non un pio ricordo della passione di ,ges1 ma uno /rum5to d'ignom9ia4#bed ,que/o difetto di ogni s5so pel simbolismo religioso non p] il tratto *e pi racco/a il vescovo di ,tor9o ai mod]ni valdesi2 p]* pi della /essa condanna del culto delle imag9i1 le ragioni *e adduce p] so/5]la arieggiano al f>e prote/ante4 ,lui move la tema *e il volgo1 confond5do il simbolo col simboleggiato1 insieme li adori ricasc&o nell'antico paganesimo4 ,a que/o timore s'aggiunge il conv9cim5to1 *e si debba in*9>e solo al ,creatore non alla creatura p] gr&e *e sia1 e a ,dio solo rivolg]ci s5za l'inutile scorta d'int]m$i>ii2 onde insieme al culto delle imag9i proscrive an*e l'invocazione dei ,santi e le litanie4 ,non col mett]ci nel seguito dei ,beati noi p>tecipiamo alla loro beatitud9e1 ma coll'att+]e alla /essa fonte di giu/izia e di c>it assoluta1 a cui att9s]o quelli4 ,siffatta condanna di usi e riti tradizionali vi5 giu/ificata dalla pr(onda diff]5za *e corre tra l'ess5za della religione e le sue manife/azioni /ori*e2 *e p] quanto pura ed elevata la prima1 altrettanto imp]fette e facili a corromp]e son le seconde4 ,e l'ess5za intima della religione non ap]ta a tutti1 b5s a po*i +egni privilegiati1 come quello di ,ago/9o1 cui il no/ro ,claudio1 al p>i dei ,prote/anti1 mette al di sopra degli altri padri della ,*iesa4 p] que/o appunto *e la spiritualit della religione ideale si (fusca nel corso della /oria1 necess>io *e di tempo 9 tempo nascano coraggiosi prelati1 i quali combattano s5za tregua gli errori1 e faccian rifiorire la purit primitiva4 ,9 que/i p5si]i rac*iusa 9 g]me non solo la ri=ma della dottr9a cattolica1 ma b5anco un'ult]iore tras=mazione razionali/ica4#bee ,al p>i di ,claudio vescovo di ,tor9o1 iconocla/a ,agob>do arcivescovo di ,lione1#bef autore di un libro contra eorum sup]/itionem1 qui imag9ibus et picturis sanctorum adorationis obsequium def]5dum putant4 ,ma l'op]a di ,agob>do giov pi alla causa del razionalismo *e a quella della ri=ma1 e la maggior p>te degli scritti di ,agob>do sono indirizzati contro le sup]/izioni popol>i4 ,nel libro de gr&9e et tonitruis1 combatte l'ignoranza del volgo1 il quale cr$e *e con preghi]e ed esorcismi si possa torc]e il corso della natura4 ,il *e import]ebbe non pure *e ,dio possa mut>e i suoi consigli1 ma *e nel gov]no del mondo abbiano p>te quelli1 m$iante i quali accadono que/i mutam5ti4 ,contro il duello giudizi>io scrive un prezioso trattato1 ,lib] adv]sus legem ,gundobaldi1 9 cui mette a nudo l'assurdo di *i$] la div9it di op]e1 *e spetta a noi compi]e1 come la ric]ca della v]it4 ,*i ci assicura *e la ,div9it si pre/i al piac] no/ro1 e *e la vittoria non sia dell'innoc5te1 ma del pi abile8 ,la virt lungi dal trionf>e1 anzi il pi delle volte suole ess]e oppressa2 tal* al cri/iano s'insegna di nulla sp]>e e nulla tem]e da que/o mondo4 ,que/i trattati si rivolgono contro pregiudizii e sup]/izioni popol>i2 n c]to 9 essi1 ma 9 quelli s*iettam5te teologici trov]emo qual*e acc5no alle idee *e pi t>di s>anno so/5ute dai ,valdesi4 ,cos nel libro contro ,fr$egiso so/i5e non dov]si la ,bibbia int5d]e sempre alla lett]a1 * il cont5uto c]to div9o1 ma la =ma1 vale a dire imag9i e p>ole1 sono umane1 e adatte alla condizione dei tempi4 ,tutto ci *e umano non pu pret5d]e mai all'infallibilit1 e la pr9cipale virt dell'uomo l'umilt1 nella quale si riconosce la propria fragilit4 ,dal *e l'avv]s>io ,fr$egiso nell'int]esse polemico d$usse *e ,ges1 pratic&o l'umilt1 si riconosceva capace di pecc>e4 ,consegu5za giu/a1 a cui ,agob>do s'argom5ta di sfuggire adduc5do ess] l'umanit di ,cri/o di una natura sua propria1 e non assimilabile a quella degli altri uom9i4 ,la qual rispo/a avrebbe porto argom5to a discut]e del rapporto delle due nature 9 ,cri/o2 ma la polemica non ebbe seguito4 ,come an*e non ebbe seguito l'altra discussione sull'et]nit della ,r$5zione4 ,agob>do vol5do concili>e insieme i due punti1 *e non si salvi se non p] op]a di ,cri/o1 e *e la salute abbia potuto av] luogo 9 tutti i tempi1 ammetteva la preesi/5za del ,salvatore all',inc>nazione4 ,il *e v5iva negato da ,fridegiso sull'autorit di ,ago/9o4#beg ,ma n que/a qui/ione n la prec$5te si connettono colle polemi*e ri=mi/i*e2 onde non a torto il ,mona/i] ti5 pi conto di ,claudio *e di ,agob>do1 e que/o ultimo solo 9 un s5so molto l>go si potrebbe annov]>e tra i pr$ecessori dei ,valdesi4 ,n si pu cont>e a /retto rigore nean*e ,b]5g>io 7#iii-ajhh71 sebb5e nella polemica *e que/o coraggioso prete so/5ne contro ,lanfranco sono b5 messi 9 rilievo due punti di molto int]esse nel ,prote/antesimo2 il c>att]e simbolico dell',euc>i/ia1 e la pref]5za data alla ,bibbia 7pur* la s'int]petri nel suo spirito7 9 confronto della tradizione religiosa4 ,ma pi ci avvic9iamo al secolo ,,xii1 ed 9 maggior num]o scopriamo precursori della dottr9a valdese4 ,v]so l'anno #aaaj un laico di ,am/]dam1 di nome ,tan*el9o1 insurse contro il cl]o corrotto4 ,p> *e com9ciasse dal combatt]e la dottr9a ago/9iana1 *e i doni di ,dio arrivano sempre a *i li riceve con f$e1 an*e se il messo *e li porta sia indegno come ,giuda4#beh ,egli invece pr$icava non giov>e il sacram5to se non 9 ragione della santit di *i l'amm9i/ra4#bei ,dottr9a1 *e s'era gi fatta /rada tra i ,pat>9i1 e p] av]la prima di ,tan*el9o pr$icata un tale di ,cambray fu arso vivo1 esecuzione iniqua contro la quale prote/ ,gregorio ,,vii1 *i$5done /retto conto al cl]o cam]ac5se4#bfj ,ma p>e *e non s'arre/asse a que/o punto l'eresi>ca di ,am/]dam4 ,se i ,sacram5ti non valgono di p] s1 ma solo 9 quanto mettono 9 comunione le anime pie e devote1 non sono dappi di un simbolo2 n hanno alcuna virt sovrannaturale1 e ogni uomo pio pu somm9i/r>li4#bfa ,non c' dunque ragione di pre/>e un ossequio sup]/izioso ai sac]doti e vescovi4 ,ogni f$ele1 di anima pura1 sac]dote1 massime se sotto l'ispirazione diretta del ,santo ,spirito4 ,e tale ,tan*el9o1 *e pr$ic&o la s*ietta v]it1 non solo al di sopra dei sac]doti e vescovi1 ma pu aspir>e a b5 pi alti onori4 ,n la madre /essa di ,ges1 la ,v]g9e ,m>ia1 gli rifiuta la sua mano4 ,anzi que/e mi/i*e nozze1 a quel *e dice un croni/a1 furono celebrate con pompe e donativi4 ,tanto pot]e s'era acqui/ato sulle turbe il nuovo ,pr(eta1 *e ve/ito di gemme1 e legati i capelli da triplice na/ro1 proc$eva alla te/a di tremila p]sone *e lo v5]avano pi *e santo1 f9o al punto da b]e l'acqua del suo bagno4#bfb ,non o/ante que/o favore popol>e1 ,tan*el9o fu ucciso da un prete nel #aabe secondo alcuni1 nel #aaae secondo altri4#bfc ,contemporaneam5te a que/o movim5to nelle ,fi&re ne scoppia un altro nel mezzogiorno della ,francia1 e dalla prov9cia arelat5se si e/5de e si dil>ga m pe/is validae1 dice l'abate di ,cluny4 ,il capo di que/a eresia ,pietro di ,bruys1 il quale nega il battesimo dei bamb9i1 la necessit di consacr>e fabbricati appositi al culto1 l'adorazione della croce1 l'euc>i/ia1 inf9e le messe1 orazioni ed elemos9e 9 suffragio dei defunti4#bfd ,dottr9e *e abbiamo gi vi/e mescolate a tante altre nel ,cat>ismo1 e *e fra non molto s>anno accolte nella loro integrit dai ,valdesi4 ,il num]o dei seguaci s'+rossava rapidam5te1 ed uno dei discepoli1 il monaco ,enrico1 ebbe tal seguito *e gli eretici di quel tempo vanno pi col nome di ,enriciani1 *e non ,petrobrusiani4#bfe ,enrico com9ci 9 ,t\rs le sue pr$icazioni contro il fa/o e la dissolutezza del cl]o4 ,e l'argom5to non era fuor di proposito1 * non o/ante i rigori dei ,pontefici1 i preti p]duravano nelle anti*e consuetud9i1 e pi d'un secolo dopo le ri=me gregoriane il concilio lat]an5se del #aagg fu co/retto ad ins]ire un canone contro i sac]doti concub9>ii4#bff ,il t]r5o era dunque b5e scelto1 e la vittoria c]ta4 ,adop]ava le /esse armi dei ,pat>9i e di ,tan*el9o1 e1 nuovo ,arialdo1 sapeva acc5d]e l'animo del popolo cos1 *e il vescovo ,ildeb]to ebbe a dur> fatica se volle salv>e dall'ira della turba i sac]doti e i lor figli4#bfg ,espulso dalla diocesi di ,t\rs1 cont9u la sua propag&a nel ,poit\1 e di l s9o a ,tolosa4 ,e l'eresia faceva cos rapidi progressi1 *e ,eug5io ,,iii#bfh fu co/retto a m&>e p] suo legato nel ,tolosano il c>d9ale ,alb]ico1 *e scelse a suo compagno ,s4 ,b]n>do4 ,di que/o ultimo abbiamo ancora due lett]e1 9 cui il p]icoloso monaco ritratto coi pi n]i colori2 lo si rimprov]a d'incont95za1 +ordigia e v5alit2#bfi gli si appone a colpa s9anco il p]egr9>e di citt 9 citt secondo il co/ume apo/olico4#bgj ,ma que/e accuse mal nascondono le ansie del santo abate1 il quale b5 conosce il valore dell'avv]s>io suo1 n si dissimula il successo da lui riportato4 ,vuote son le *iese1 ei dice1 il popolo s5za sac]doti1 i sac]doti s5za autorit1 i ,cri/iani s5za ,cri/o4#bga ,il *e mal s'accorda col ritratto *e ei fa di ,enrico1 ess5do b5 difficile *e un uomo s corrotto op]i tali miracoli1 ed un fr$do ed a/uto calcolatore valga a infond]e altrui il fuoco sacro4 ,la v]it non s'ha da c]c>e nelle /udiate accuse dei polemi/i1 ma nelle +5ue p>ole della vec*ia cronaca1 il cui autore pur non cr$5doci1 ci p>la della fama di santit e di sci5za *e accompagnava il novatore4#bgb ,e p] te/imonianza degli /essi cattolici gli eretici o mani*ei o petrobusiani o *e altro foss]o1 appunto p] que/o ott5evano pre/o il favor popol>e1 *e di contro alla mollezza della maggior p>te del cl]o m5avano una vita au/]a e faticosa4#bgc ,pellegr9avano di paese 9 paese1 sempre /rani]i dovunque1 non poss$5do 9 alcun luogo o un tetto o un campo p] s1 solleciti soltanto della salvezza delle loro anime1 non altro tesoro port&o seco1 fuor dell'invitta f$e *e li animava4#bgd ,9 olocau/o alla quale essi sacrificavano la lor vita1 gitt&osi lieti e vol5t]osi nelle fiamme4 ,co/anza eroica1 degna dei primi m>tiri del ,cri/ianesimo1 e non ultima causa del rapido dilat>si delle dottr9e et]odosse6#bge ,gli v]o1 *e ,ev]v9o p>la qui dei ,cat>i1 ma egli /esso ci n>ra di altri eretici1 i quali pur non accett&o i pr9cipii duali/ici1 evacuant sac]dotium ,ecclesiae et dannant sacram5ta praet] baptismum solum et hunc 9 adultis4444 9 suffragiis sanctorum non confidunt 4444 orationes vel oblationes pro defunctis annihilant4 ,il qual passo della lett]a di ,ev]v9o ci mo/ra come 9 breve tempo le dottr9e di ,enrico e di ,pietro dalle rive della ,g>onna si5o arrivate s9o al ,r5o1 ove que/i anti*i prote/anti non pur si di/+uevano dai ,cat>i1 ma entravano b5e spesso con essi 9 polemi*e ard5ti4#bgf ,que/o ebbe luogo negli ultimi anni di ,eug5io ,,iii1 e prima ancora *e fosse assunto al trono imp]iale ,f$]igo ,b>b>ossa4 ,dal *e si compr5d] come tal movim5to si dilatasse e div5isse pi m9accioso negli anni successivi1 9 cui i papi ,adriano ,,iv ed ,aless&ro ,,iii ebb]o a so/5]e contro ,f$]igo ,i una lotta non m5o aspra e difficile di quella *e presso* un secolo prima s'impegn tra ,gregorio ,,vii ed ,enrico ,,iv4 ,ed 9 quegli anni appunto 9 cui il mondo cattolico era diviso tra ,aless&ro ,,iii e i tre antipapi1 *e successivam5te gli furono oppo/i1 s'ud 9 ,lione la voce di ,pietro ,valdez1#bgg *e v5duto tutto il suo1 e di/ribuitone il prezzo ai pov]i1 si mise alla te/a di una setta *e da lui prese il nome di ,valdesi1 e dal luogo onde mosse1 e dalla vita m5dica *e m5ava si disse an*e dei ,pov]i di ,lione4 ,,iii ,le fonti non sono d'accordo sull'occasione *e provoc la risoluzione del ,valdez4 ,l'anonimo di ,passau l'attribuisce alla morte improvvisa di un signore di ,lione conv5uto col ,valdez ed altri amici ad un'adunanza2#bgh il croni/a laudun5se invece fa c5no di un racconto della vita di ,s4 ,alessio1 *e avrebbe siffattam5te tocco il no/ro ,pietro da rec>si sull'i/ante presso un mae/ro di teologia p] *i$]gli della v]a via di salute4 ,ed il m]catante lionese1 arric*ito s9oggi ai danni altrui1 otti5e 9 rispo/a *e la via della salute /a nel disf>si di tutto1 e seguir ,cri/o1 ess5do molto pi facile *e un cammello entri nella cruna di un ago1 anzi *e un ricco 9 p>adiso4#bgi ,=se il primo racconto s>ebbe pi v]isimile1 e an*e di ,budda dicesi *e lo spettacolo delle mis]ie umane gli abbia acceso nell'animo il f]vore religioso4 ,ma comunque sia1 l'app>izione del ,valdez1 non un fatto isolato1 n difficile a spieg>e4 ,gi prima di lui altri novatori avean pr$icate le /esse dottr9e4 ,e tutte le anime religiose s5tivan b5e *e a lungo &>e la ,*iesa cattolica s>ebbe /ata logorata da quei mali1 *e un ,pi] ,damiani ed un ,b]n>do confessavano ap]tam5te4 ,n la ,*iesa dei ,cat>i1 sebb5e pi au/]a della sua rivale1 potea f>ne le veci1 *e p] le /ranezze dei dommi mal s'accomodava al g5io occid5tale4 ,non re/ava dunque se non una ri=ma del ,cattolicismo molto pi pr(onda e radicale di quella com9ciata da ,gregorio ,,vii4 ,e giac* il cl]o non o/ante le vittorie pat>9i*e cont9uava negli anti*i errori1 se salute era possibile1 del laicato solo si aveva a sp]>e4 ,9 que/e condizioni sorge ,pietro ,valdez1 ed il primo atto del suo apo/olato di spogli>si delle male accumulate ric*ezze4#bhj ,e lasciata alla moglie1 secondo la cronaca laudun5se1 tutta la so/anza immobili>e1 dotate conv5i5tem5te le figlie *e *iude 9 un conv5to1 il re/o dei suoi av]i di/ribuisce tra i pov]i4 ,lo /esso croni/a ci racconta *e infi]5do 9 quel tempo la c>e/ia p] la ,francia e la ,g]mania1 il ,valdez soleva di/ribuire pane e c>ni a *iunque gli capitasse4 ,cos la fama della sua c>it si sp>geva di citt 9 citt2 tutti i bisognosi facevan capo a lui1 e p] soccorr]li ei sp5deva l'ultimo d5>o4 ,b5 si m>avigliavano gli amici1 e lo t5evano p] pazzo1 ma egli segu5do la sua via1 nel d> fondo a tutto il suo1 /imavasi affrancato da una gr&e s]vit4#bha ,p] tal guisa il m]catante di ,lione cresciuto tra gli agi e le mollezze si compiacea di torn> pov]o1 ed accattava an*e lui batt5do alle porte dei compagni anti*i4#bhb ,quanta diff]5za dai prelati della ,*iesa1 *e non i/an*i di accumul>e ric*ezze1 misuravano la dignit del loro ufficio dallo spl5dore delle ve/i e dal lusso degli equipaggi6 ,il primo punto dunque dell'insegnam5to di ,valdez la pov]t volont>ia1 pr9cipale mezzo di salute4 ,i ,pat>9i ed i ,cat>i sull'autorit degli /essi te/i evangelici avean so/5ute le m$esime dottr9e1 fac5done un'arma pot5te contro la simonia del cl]o4#bhc ,ma m5tre i ,cat>i obbligano an*e i p]fetti a viv]e del lavoro delle proprie mani1 e vietano sev]am5te l'accattonaggio1 il ,valdez lo pr$ica1 e lo inculca col suo esempio come sev]a prova di umilt4 ,p] que/a ragione i seguaci dell'apo/olo lionese accanto alla d5om9azione di ,pov]i di ,lione si gloriano di port>e quella di ,umiliati4#bhd ,pi t>di que/a dottr9a della pov]t assoluta1 e del gran m]ito dell'accatt>e v]r ripresa e so/5uta calorosam5te dai ,francescani4 ,que/a dottr9a della pov]t se potea suon>e come prote/a contro il fa/o e le mollezze dell'alta prelatura1 non era c]tam5te anticattolica1 n abbiamo motivo a neg> f$e all'anonimo laudun5se *e racconta ess]e /ato il ,valdez gr&em5te lodato da papa ,aless&ro ,,iii pel voto fatto di volont>ia pov]t4#bhe ,ma sovra un altro punto lo /esso ,papa non poteva transig]e1 n egli n il suo successore vi si pieg>ono1 voglio dire sulla pr$icazione4 ,il ,valdez conosciuta la v]a via della salute1 non fugg 9 un lontano romitaggio p] consacr>si alla preghi]a ed alla p5it5za secondo il co/ume degli anti*i c5obiti2 ma b5e invece s5t il pr(ondo bisogno d'insegn>e agli altri quello *e a lui v5ne fatto di scoprire4 ,il ,valdez avea l'i/9to del ri=matore religioso1 e b5 sapeva trasfond]e altrui l'intimo suo conv9cim5to4 ,n solo lui1 ma tutti i discepoli1 a simiglianza degli apo/oli1 &avano pellegr9&o p] la t]ra a sp>g]e la nova p>ola2 n ha torto il ,dieckh(f di *iam>e il sodalizio fondato dal ,valdez col nome di lib]i pr$icanti4 ,e come ad imitazione dei pov]i di ,lione sors]o i pov]i d',assisi o frati m9ori1 cos ad imitazione dei pr$icatori valdesi nacqu]o i frati pr$icatori4 ,9 que/e faticose pellegr9azioni i ,valdesi non solo sulla pov]t pr$icavano1 ma su tutto l'indirizzo morale e religioso1 spieg&o i libri sacri1#bhf *e ,valdo avea a sue spese fatto volg]e 9 prov5zale da due ecclesia/ici1 un ,b]n>do ,idro *e scrivea ed uno ,/efano di ,ansa *e dettava la traduzione4#bhg ,essi non furono i primi a volg>izz>e la ,bibbia1 av5doli prec$uti i ,cat>i *e dei te/i tradotti faceano l>go uso nelle loro polemi*e contro la ,*iesa cattolica4 ,c]to nessun'altra setta ebbe 9 tanta v5]azione i sacri te/i1 la cui autorit pi t>di s> messa al di sopra della tradizione2 e se lo /udio della ,bibbia non il tratto pi novo e pi c>att]i/ico della nuova setta1 c]to non m5o importante degli altri gi descritti4 ,ed io s>ei p] cr$]e *e la pov]t1 la lib]a pr$icazione ed il culto della ,bibbia non si possono sc9d]e l'uno dall'altro da *i voglia riprodurre tutta int]a la fisonomia della nuova setta4 ,le autorit ecclesia/i*e mal toll]avano *e dei laici idioti od illett]ati non solo usurpass]o l'ufficio della pr$icazione1 ma s'adop]ass]o a spieg>e i libri santi1 i quali vanno int]petrati e comm5tati con molta cautela4 ,tal* lo /esso ,aless&ro1 *e avea lodato il voto di pov]t fatto dal ,valdez1 int]rogato =se il concilio raccolto nel ,lat]ano nel #aagi1 viet a lui ed ai suoi compagni di pr$ic>e s5za il p]messo dell'autorit ecclesia/ica locale4#bhh ,gi que/a1 b5 conscia dei p]icoli di una pr$icazione laica1 lungi dall'incoraggi>la1 l'avea repressa1 e ,/efano di ,borbone ricorda *e ,giovanni1 vescovo di ,lione1 *iamati a s i ,valdesi1 proib loro di occup>si della ,bibbia e di comm5t>la e divulg>la p] le vie4#bhi ,non p] que/o smesse l'ardito novatore1 e dicesi *e alle +iunzioni del vescovo rispondesse come l'apo/olo al pr9cipe dei sac]doti1 dov]si obb$ire pi a ,dio *e agli uom9i4#bij ,ma il pr9cipe dei sac]doti1 ,lucio ,,iii1 scomunic lui e i suoi seguaci1#bia e da quel giorno com9ci>ono le ardue prove p] la novella societ4 ,espulsi da ,lione1 &>ono ram+hi p] div]se contrade1 non cess&o dal loro apo/olato1 e p>e *e conv9ti della propria ortodossia contro il decreto di ,lucio1 s'appellass]o ad ,innoc5zo ,,iii1 dal quale invocavano ezi&io l'approvazione del loro sodalizio4#bib ,innoc5zo al c]to poneva diff]5za tra ,cat>i e ,valdesi1 e que/i come m5o et]odossi trattava con maggiore indulg5za4 ,prova ne sia quel ,dur&o de ,osca1 capo di una frazione detta degl',inzabattati1 il quale appellatosi a lui dalla scomunica dell'arcivescovo t]raconese1 non solo fu riammesso nel s5o della ,*iesa1 ma dopo esplicita di*i>azione di f$elt alla ,santa ,s$e ebbe lic5za di cons]v>e il suo i/ituto4#bic ,non trov>ono p] eguale accogli5za gli altri leoni/i1 *e non voll]o abb&on>e le dottr9e della pr$icazione laica1 e della lib]a int]petrazione della ,bibbia4 ,contro co/oro ,innoc5zo t5ne duro1 e 9 luogo di essi approv un altro sodalizio1 *e pur fac5do voti di pov]t come i ,valdesi1 ne resp+eva le p]icolose dottr9e4 ,que/i nuovi zelanti1 *e col tempo dal loro capo pr5d]anno il nome di francescani1 dicevansi allora pov]i m9ori1 e pi t>di p] non &> confusi cogli emuli di ,lione si diss]o frati m9ori4#bid ,e nel concilio lat]an5se del #abae i ,valdesi furono scomunicati non m5o dei ,cat>i e dei ,passag9i1 e condannati al p>i di loro al f]ro ed al fuoco4 ,le p]secuzioni si fec]o allora pi f]oci1 e la societ valdese si disp]se 9 oppo/e e remote contrade4 ,dove sia &ato il ,valdez non si sa1 e il luogo e il tempo della sua morte s'ignora4 ,c]to la sua memoria crebbe v5]ata tra i suoi seguaci1 *e lo ebb]o p] santo cos da rimprov]>e i ,pov]i ,lomb>di *e non cr$ess]o all'impeccabilit di lui1 come di nessun altro uomo al mondo4 ,,iv ,dalla condanna del concilio lat]an5se1 o =se an*e pi 9 su dal giorno 9 cui ,innoc5zo resp9se le prote/e dei ,valdesi1 com9ci p] loro un nuovo p]iodo1 *e diremo delle lotte1 p] di/+u]lo dal p]iodo prec$5te o delle orig9i4 ,la diff]5za tra que/i due p]iodi fu gi rilevata dal ,dieckh(f1 *e seppe b5 classific>e le fonti secondo un crit]io cronologico4#bie ,n s capire il p]* gli scrittori di cose valdesi si5si allontanati dalla via cos lum9osam5te tracciata dal loro pr$ecessore4 ,si pu b5 dire *e il ,dieckh(f abbia errato 9 qual*e punto second>io1 come ad esempio *e faccia l',alano pi antico di quel *e sia2 ma non si pu neg>e *e 9 ,alano e nel ,foncaldo la dottr9a valdese poco s'allontani dal cattolicismo1 e *e se ne /ac*i molto di pi nel ,borbone1 nel ,moneta1 nel ,sacconi1 e rompa di tutto punto 9 ,davide d',ausburgo4 ,que/a disp>it delle fonti dovuta al tempo 9 cui app>v]o1 ed al successivo sviluppo della dottr9a valdese4#bif ,dal pr9cipio1 come dicemmo1 i ,valdesi si t5evano p] buoni cattolici1#big n sapeano int5d]e il p]* un laico non avesse da legg]e ed int]petr>e la ,bibbia1 e gli fosse conteso di sp&]e presso i popoli la p>ola del ,signore4#bih ,non erano =se laici gli apo/oli1 *e &avano di contrada 9 contrada pr$ic&o la buona novella8 ,e non leggiamo nell'antico ,te/am5to *e ,mos lungi dal port>e invidia ai pr(eti1 desid]ava invece *e tutti pr(etass]o8#bii ,del re/o neanco nei nuovi tempi manc>ono laici1 *e pr$icass]o con successo la p>ola del ,signore1 e dalla ,*iesa non *e imp$iti v5n] levati sugli alt>i1 come ad esempio il beato ,onorato e santo ,equizio4#cjj ,i ,valdesi non capivano *e 9 una ,*iesa co/ituita g]>*icam5te non possano commett]si a *iunque uffici cos delicati come l'int]petrazione dei sacri te/i e la pr$icazione4 ,ed attribuivano p]ci il divieto all'invidia o alla gelosia del cl]o1 *e non vol5do abbracci>e la pov]t voluta dal ,cri/o1 mal toll]ava *e altri e colla voce e coll'esempio la pr$icasse4#cja ,d'una +iunzione1 dettata da motivi siffatti1 era dunque lecito e dov]oso non t5] conto1 p]* secondo ,pietro non agli uom9i ma a ,dio bisogna obb$ire4#cjb ,la disobb$i5za agli ord9i emanati dal ,papa e dal concilio fu il primo atto di ap]ta opposizione dei ,valdesi1#cjc *e provoc polemi*e a/iose1 e novelle scissure4 ,i cattolici sull'autorit del concilio lat]an5se so/5evano *e l'ufficio di pr$icazione spettasse ai soli sac]doti1 e non a tutti1 b5s a quelli prescelti dai vescovi4#cjd ,i ,valdesi prote/avano contro que/e re/rizioni1 e /imavano lecito a *iunque sapesse la p>ola del ,signore il pr$ic>la1 s5za di/9zione n di sesso n di et n di condizione4#cje ,e *e an*e le donne possano es]cit>e l'apo/olato lo provavano coll'autorit della lett]a a ,tito1 e coll'esempio di una pr(etessa4#cjf ,cote/e dottr9e erano diametralm5te oppo/e1 l'una ripeteva il diritto della pr$icazione dalla scelta del vescovo1 l'altra dall'ardore e dalla sci5za dell'insegnante4 ,e trapass&o dall'insegnam5to a tutti gli altri uffici religiosi1 l'una dottr9a non t5eva conto se non dell'ord9azione1 l'altra del m]ito4#cjg ,dal *e seguiva que/a consegu5za notevole1 tirata dagli ,arnaldi/i prima dei ,valdesi1 *e solo ai sac]doti o m9i/ri buoni bisogna obb$ire1 vale a dire a quelli *e nella loro vita e nei co/umi loro si mo/rano degni seguaci degli apo/oli4#cjh ,imp]oc* se il m]ito solo e non l'ord9azione la fonte della dignit sac]dotale1 quelli *e nelle op]e loro si mo/rano imp>i all'alto m9i/]o1 hanno p]duto non o/ante l'ord9azione ogni autorit4#cji ,dottr9a siffatta non solo contr>ia alla cattolica1 *e non riconosce altro giudice del sac]dote all'infuori del sup]iore g]>*ico2 ma b5anco alla prote/ante1 *e attribuisce m9or m]ito alle op]e *e non alla f$e4#caj ,con tutto que/o e gli ,arnaldi/i1 ed i ,valdesi la pr(essavano1 come ci vi5e concordem5te atte/ato da fonti anti*issime1 quali ,alano e l',abate di ,foncaldo1 la cui autorit nessuno pu revoc>e 9 dubbio4#caa ,que/a dottr9a del m]ito 9 opposizione all'ord9e v5ne =molata 9 occasione della pr$icazione2 ma b5 c]to *e a non lungo &>e si applic an*e ad altre funzioni religiose1 prima tra le quali fu s5za dubbio la confessione4 ,*e dal sac]dote legittimam5te ord9ato si ascoltasse la messa1 o si ricevesse la cresima non portava pregiudizio alla nuova associazione1 la quale si cr$eva sempre s9c]am5te cattolica1 e nessuno dei sacram5ti voleva neg>e4 ,ma non era possibile *e i membri del nuovo sodalizio si confessass]o a sac]doti cattolici1 *e faceano ai ,valdesi una gu]ra non m5o aspra e spietata *e ai ,cat>i4 ,bisognava dunque svigorire l'autorit della confessione cattolica1 e so/ituire a quella un'altra =ma *e meglio conv5isse ai progressi della nova societ4 ,a tale uopo solean dire i ,valdesi1 *e i sac]doti cattolici ribelli ai precetti del div9o mae/ro1 non potranno assolv]e le colpe altrui se prima non si lavano dalle proprie4#cab ,n la confessione indisp5sabile1 p]* *i p]dona non sac]dote1 ma ,dio /esso1 e qu&o a ,dio ci rivolgiamo col cuor contrito1 *e uopo v'ha del sac]dote8#cac ,c]to il confessore talvolta ci aiuta coi suoi consigli1 e cogli ammonim5ti suoi2 ma que/'ufficio pu ess]e disimpegnato da qualunque laico1#cad e la prima confessione cri/iana non si faceva 9 segreto1 ma 9 pubblico1 non presso un sac]dote solo1 ma presso la comunit dei f$eli4 ,il pr9cipio di tutte que/e argom5tazioni sempre il m$esimo1 *e al solo m]ito si debba attribuire valore1 onde soltanto *i s' saputo rif>e nell'intimo della sua cosci5za1 cos da dete/>e le colpe commesse1 que/o solo s> p]donato da ,dio4 ,qu&o man*i la contrizione assurdo assolv]e1 p]* non c' nulla fuori della cosci5za *e possa la cosci5za purific>e4 ,tal* non s'ha da cr$]e di pot] compr>e l'indulg5za a d5>o sonante1 o 9 qualsiasi altra guisa1 *e non sia il pr(ondo ed intimo dolore di av] peccato4#cae ,e se le indulg5ze non giovano ai vivi1 tanto m5o ai morti1 i quali non hanno pi modo di r9nov>si1 ess5do *iusa ormai loro la via dell'op]>e4#caf ,e ormai sono quel *e furono1 dannati se viss]o male1 beati se viss]o b5e4#cag ,insieme colla dottr9a delle indulg5ze si legano sempre quelle dei suffragi pei defunti1 e del ,purgatorio2 ed i ,valdesi *e negavano le prime doveano an*e riescire alla negazione dei secondi4#cah ,9 que/i punti p> *e foss]o d'accordo tutti i ,valdesi1 il *e non esclude la possibilit della div]g5za 9 altri4 ,n solo possibile tornava que/a div]g5za ma necess>ia1 p]* la dottr9a valdese era 9 cont9uo movim5to1 ed ogni giorno come v$emmo e v$remo s'aggiungevano novi articoli secondo le vic5de della lotta1 *e so/5evano colla ,*iesa ufficiale1 ed i bisogni della polemica4 ,oltre* il sodalizio valdese p>te pel bisogno dell'apo/olato1 p>te p] isfuggire alle p]secuzioni degl'inquisitori s'era sp>so presso* 9 tutta l',europa1 e nelle div]se regioni v5uto 9 contatto con eresie div]se si era fuso con esse1 pr5d5done dottr9e1 *e al pr9cipio gli erano e/ranee4 ,di tali divisioni ci dicevano gi qual*e cosa le anti*e fonti come ,/efano di ,borbone1 il ,moneta1 ed il ,sacconi4 ,ma il ,preg] trov rec5tem5te un monum5to pi antico di que/e fonti1 e *e se non pu ess]e t5uto come il solo autorevole1 come p> *e pret5da lo scopritore1 c]to di gr&issimo int]esse1 ess5do l'unico d'orig9e valdese *e conti una rispettabile anti*it4 ,code/o docum5to una lett]a *e i ,pov]i ,lomb>di m&ano ai loro fratelli d'oltremonte intorno ai diss5si nati tra le due societ1 e 9 gran p>te compo/i 9 una conf]5za t5uta a ,b]gamo nel #abah4cai ,que/i ,pov]i ,lomb>di1 come gi sappiamo da altre fonti1 erano p] qual*e rispetto pi avv]si alla ,curia ,romana dei loro fratelli oltremontani2#cbj e p> c]to *e si5 nati dalle fusioni di ,valdesi con ,arnaldi/i1 =se con preval5za dell'ultimo elem5to4 ,n cr$o ci sia ragione di f>li risalire col ,preg] agli ,umiliati1#cba dei quali tuttora inc]ta la prov5i5za1 ma bisogna pur conv5ire *e le due frazioni valdesi p> *e abbiano cosci5za della loro div]sit di orig9e4#cbb ,e s5za dubbio alcuno i ,pov]i ,lomb>di non attribuiscono al ,valdez quella santit ed impeccabilit *e1 come gi dicemmo1 era un articolo di f$e pei fratelli oltramontani4#cbc ,un'altra diff]5za tra loro era il lavoro manuale4 ,i ,pov]i di ,lione so/5evano *e gli apo/oli non avess]o da p5s>e ad altro fuor *e a diffond]e la p>ola del ,signore1 n qu9di poteano procacci>si il necess>io se non accatt&olo dai f$eli2 i ,pov]i ,lomb>di al contr>io a somiglianza dei ,cat>i e dei ,pat>9i dicevano dov]e an*e gli apo/oli viv]e del lavoro delle proprie mani4#cbd ,una t]za diff]5za rigu>dava l'organam5to della nova societ4 ,il sodalizio oltramontano non era solidam5te co/ituito4 ,i ,valdesi cr$evano sempre di =m> p>te della va/a societ cri/iana1 tal* non /imavano utile di cre>e rettori ed amm9i/ratori della nuova societ4 ,tutti quelli *e viveano secondo il co/ume di ,valdez1 erano del p>i membri della nova societ2 ma non si doveva /abilire nessuna diff]5za e g]>*ia tra loro4 ,e se pure occorresse talvolta di ridurre nelle mani di qual*e m9i/ro il gov]no della nova societ1 gli si dovrebbe commett]e quell'ufficio temporaneam5te1 p]* una societ1 *e nasce 9 opposizione alla g]>*ia1 non pu c]to toll]>la nel suo s5o4 ,i ,pov]i ,lomb>di la p5savano div]sam5te4 ,ei rimontavano ad una societ1 *e com9ci f9 dal tempo di ,arnaldo da ,brescia1 e b5 sapeva *e p] cons]v>si nell'urto delle oppo/e confessioni bisognava solidam5te organizz>si4 ,cr$evano p]ci indisp5sabile nom9>e dei rettori4#cbe ,altri punti di qui/ione p> *e foss]o il battesimo coll'acqua1 quello dei bamb9i1 e la indissolubilit del matrimonio4 ,intorno ai primi due punti dicemmo gi altrove1 *e i ,cat>i al battesimo dell'acqua voleano so/ituito quello del fuoco o del calore1 e *e condannavano recisam5te la somm9i/razione del battesimo a *i non fosse 9 grado di capirne l'importanza4 ,era b5 possibile *e que/e due dottr9e foss]o p5etrate nella societ valdese2#cbf ma c]to *e nel convegno di ,b]gamo p5s>ono b5e di non dip>tirsi dall'insegnam5to cattolico4#cbg ,9 quanto al matrimonio gi sappiamo *e i ,valdesi oltremontani 9 seguito ad influssi cat>i pref]ivano la v]g9it allo /ato coniugale1 e toll]avano *e pei bisogni della nova societ il m>ito si dividesse dalla moglie an*e qu&o ella non v'accons5tisse4 ,i ,pov]i ,lomb>di p> *e facess]o maggior conto del matrimonio1 e solo 9 due casi ne p]mettevano lo scioglim5to1 o qu&o entrambi i conjugi foss]o d'accordo a sep>>si1 o p] causa di adult]io4#cbh ,que/e div]g5ze p] quanto gravi non erano tali *e con po*e concessioni da una p>te e dall'altra non foss]o p] comporsi4 ,intorno ad una p] non era possibile l'accordo1 e rigu>dava un punto d'un gr&issimo int]esse e dommatico e pratico3 l',euc>i/ia4 ,i ,valdesi d'oltremonte b5* ammettess]o *e a tutti i membri della nova societ fosse lecito di pr$ic>e e di confess>e1 pure non erano ancora v5uti all'e/rema consegu5za di p]mett]e loro la celebrazione della messa4 ,c]to *e essi ascoltavano la messa dei sac]doti cattolici1 e cr$evano *e il miracolo euc>i/ico si compisse an*e qu&o il m9i/ro fosse indegno di op]>lo4 ,que/a op9ione era s5za dubbio 9 contraddizione coll'altra pi g5]ale *e nessuna funzione religiosa potesse es]cit>si dal m9i/ro indegno4 ,ed a rimov]e siffatta contraddizione s'adop]avano 9 div]se guise4 ,alcuni dicevano *e il miracolo della transu/anziazione si op]a p] virt non del sac]dote1 b5s delle p>ole mi/i*e da lui pronunziate4#cbi ,altri so/5evano *e se il sac]dote cattivo non potesse celebr>e la messa1 p] la m$esima ragione non dovrebbe somm9i/r>e il battesimo1 m5tre risaputo *e il battesimo ha sempre valore fosse an*e dato dalla levatrice4#ccj ,altri inf9e non negavano la p>tecipazione del sac]dote1 ma la dicevano sopraffatta ed assorbita dall'op]a dell',uomo-,dio1 il quale 9 f9e il v]o autore del miracolo4#cca ,i ,pov]i ,lomb>di1 *e disc5devano 9 diretta l9ea dagli ,arnaldi/i1 ed alla purit del sac]dote attribuivano inf9ito valore1 non potevano accett>e nessuna di que/e v]sioni dei ,pov]i oltramontani4 ,non la prima1 p]* se il miracolo euc>i/ico s'op]asse solo 9 virt delle p>ole mi/i*e1 an*e il ,giudeo od il ,pagano potrebbe op]>lo4#ccb ,non la seconda1 p]* tra il battesimo e l'euc>i/ia non pu corr]e l'analogia voluta dagli oltramontani1 altrim5ti an*e il laico1 an*e la donna potrebbe romp]e il pane b5$etto1 laddove p] gli oltramontani /essi al solo sac]dote commesso que/'ufficio4#ccc ,la t]za op9ione potrebbe accett>si1 pur* s'aggiunga *e oltre all'op]a dell',uomo-,dio p] compi]e il miracolo euc>i/ico occorre la preghi]a del sac]dote1 e *e que/a preghi]a non s> accolta da ,dio qu&o v5ga sciolta da labbra impure4#ccd ,que/a t]za op9ione1 non dunque la /essa della prima1 come dice il ,preg]1 p]* la prima non pu ess]e accettata 9 nessun modo1 e la t]za con opportune aggiunte vi5e ammessa4 ,la prima p>e una sup]/iziosa deificazione della p>ola1 la t]za rileva s l'elem5to soprannaturale del sacram5to1 ma non esclude p] que/o l'elem5to umano4 ,modific&o que/a t]za op9ione s'ha la v]a *e non attribuisce il miracolo euc>i/ico al solo int]v5to di ,cri/o1 n alla sola virt del sacrificante1 ma all'uno ed all'altro insieme4 ,se mancasse l'op]a dell',uomo-,dio1 il sac]dote p] degno *e fosse1 non potrebbe op]>e tanto prodigio4 ,come pure se v5isse m5o l'orazione del celebrante1 o1 *e torna lo /esso1 se que/a orazione fosse detta da *i non avesse il diritto di dirla1 il sacrifizio non si compirebbe neanco4 ,occorrono dunque i due fattori3 il subbiettivo o la bont del sac]dote1 e l'obbiettivo o l'op]a del ,cri/o4 ,ma p>e *e que/'aggiunta non sia /ata accettata e *e la conciliazione fallisse 9 que/o punto delicato4 ,p]* l'ultima =mola degli oltramontani era que/a3 il sac]dote ord9ato dalla ,*iesa1 f9* sia mant5uto 9 ufficio dalla gr&e famiglia dei ,cri/iani1 op]a sempre il miracolo euc>i/ico1 o buono o malvagio *e sia1 e dopo le mi/i*e p>ole da lui pronunziate il pane ed il v9o si tramutano nel corpo e nel sangue del ,signore4#cce ,i ,valdesi non potevano giammai accett>e que/a dottr9a4#ccf ,=se potevano sp+]si all'ultima concessione di attribuire un valore alla comunione1 p]* 9 luogo della preghi]a del m9i/ro indegno sott5tra quella pi efficace del comunic&o4#ccg ,ma *e l'op]a del sac]dote sia presso* nulla1 e *e ,dio voglia accogli]e sempre la preghi]a pur* detta dal sac]dote an*e qu&o impure labbra la mormor9o1 i ,pov]i ,lomb>di non sapeano accett>e4#cch ,an*e intorno alla confessione p> *e ci fosse diss5so tra i ,pov]i ,lomb>di e gli oltramontani4 ,un tempo cr$ett]o i lomb>di all'efficacia della confessione auricol>e1 ma ora non pi1 e neanco i fratelli d'oltremonte li potrebb]o f> cambi>e d'op9ione1 p]* non lecito sottomett]e di nuovo alla s]vit della legge *i come ,paolo se ne sia affrancato4#cci ,da que/e div]g5ze1 *e nella lett]a non sono dissimulate1 possiamo raccogli]e quel *e gi si sapeva dal ,sacconi1 *e i ,pov]i ,lomb>di foss]o pi o/ili alla ,*iesa dei loro confratelli d'oltremonti4 ,p]* que/i ultimi cr$evano tuttora di =m> p>te insieme ai cattolici di una sola e gr&e famiglia1 quella dei battezzati o cr$5ti 9 ,cri/o2 9 qual*e punto rilevante come l',euc>i/ia1 attribu5do il miracolo ad op]a sovrannaturale indip5d5te dalla coeffici5za del sac]dote1 s'adattavano molto pi alla dottr9a cattolica1 *e ai presuppo/i della loro setta2 inf9e1 colla scorta di que/e dottr9e potevano seguit>e ad ascolt> messa e ricev]e la comunione dai preti cattolici s5za tradire la nuova f$e4 ,l'int]petrazione f9 qui espo/a dell'importante docum5to1 pubblicato dal ,preg]1 non s'accorda con quella del dotto editore2 ma io non saprei ammett]e s5za s=zo *e nel p>agrafo s$icesimo della lett]a si tratti non d'un punto speciale1 ma del fondam5to /esso della dottr9a valdese4 ,la quale secondo il ,preg] s>ebbe affatto id5tica a quella di ,lut]o1 *e cio il diritto al sac]dozio si debba ripet]e dal battesimo1 tal* tutti i battezzati si5o ipso jure sac]doti4 ,a me p>e1 o m'+anno1 *e il significato attribuito alla p>ola di ,dio sia molto pi pr(ondo di quel *e int5devano gli oltramontani1 /&o alm5o alla te/imonianza del ,borbone1 *e egregiam5te s'accorda 9 que/o punto colla lett]a dei ,pov]i ,lomb>di4 ,non nego *e dal conte/o si potrebbe ricav>e il s5so voluto dal ,preg]1 ma int]petrata cos la lett]a dei ,pov]i ,lomb>di contraddirebbe a tutte le altre fonti *e la prec$ono e la seguono4 ,e s>ebbe v]am5te /rano *e a tanti inquisitori1 es]citati nelle controv]sie del tempo1 fosse sfuggito il v]o pr9cipio della dottr9a valdese cos da so/ituirv5e uno affatto oppo/o4 ,colla no/ra int]petrazione invece si mettono d'accordo tutte le fonti1 e nel modo pi semplice si spiega *e cosa int5dess]o i ,valdesi oltramontani p] la comunit dei battezzati1 e p]* 9 un punto speciale della loro dottr9a contraddicess]o ai loro pr9cipii m$esimi4 ,v ,dall'esposizione prec$5te si raccoglie *e la lett]a dei ,pov]i ,lomb>di compie ma non contraddice alle altre fonti pi anti*e1 *e si rif]iscono ai ,valdesi4 ,e re/a pur sempre tra i pr9cipii della nuova f$e que/o1 *e v5ne giu/am5te rilevato dal ,dieckh(f1 *e la dignit dell'ufficio si misura dal valore di *i l'adempie1 e la validit dell'op]a dal m]ito dell'op]ante4 ,se la cosa /a cos1 b5 c]to *e non tutti i f$eli possono es]cit>e l'ufficio apo/olico1 p]* non tutti sono m]itevoli del p>i4 ,ma come s'accordano code/e s5t5ze colle altre cons]vateci p>im5te dalle fonti pi anti*e3 *e ogni ,valdese possa pr$ic>e la p>ola del ,signore1 e sciogli]e il suo fratello dal peccato1 e somm9i/r>e ove occorra ogni sacram5to8 ,le due proposizioni3 magis op]atur m]itum quam ordo2 omnes bonos esse sac]dotes1#cdj non vanno b5e d'accordo1 p]* la prima m5a alla consegu5za di di/+u] tra f$eli e f$eli1 nello /esso modo *e faceano i ,cat>i rispetto ai ,p]fetti ed ai ,cr$5ti2 la seconda di que/e di/9zioni non pu f> conto1 p]* son tutti p>i quelli *e v5n] moralm5te r9novati dalla f$e 9 ,cri/o4 ,il ,dieckh(f p] san>e la contraddizione avea propo/o d'int]petr>e 9 un s5so re/rittivo la seconda s5t5za1 come se dicesse3 non tutti i f$eli ma solo i buoni1 quelli *e eccellono p] m]ito hanno il diritto di es]cit>e le funzioni sac]dotali4 ,ma di que/e att5uazioni il ,preg] non vuole sap]e1 e pref]isce di tagli> netta una delle due proposizioni p] lasci>e intatta l'altra4 ,il nuovo pr9cipio1 secondo lui1 proclamato dai ,valdesi s>ebbe que/o3 *e al di sopra degl'individui /a la comunit dei battezzati4 ,essa nom9a agli (fici1 o alle dignit1 si5o temporanee o a vita come /ima meglio2 scioglie il matrimonio an*e s5za il cons5so dei conjugi qu&o l'int]esse g5]ale lo ri*i$a2 essa la cons]vatrice della grazia *e inve/e l'uomo app5a ricevuto il battesimo4 ,*iunque entra a f> p>te di que/a comunit di pi5o diritto buono1 p]* r9novato dalla f$e1 tal* la frase di ,/efano di ,borbone1 non si deve int5d]e nel s5so pregnante del ,dieckh(f1 ma nell'assoluto *e tutti i ,valdesi s5za di/9zione possano es]cit>e le sacre funzioni4 ,s> pur v]o *e tra i ,valdesi ci siano di quelli *e m]itano il nome di p]fetti a di/9zione dei cr$5ti1 e *e solo i primi so/5gono i duri travagli della pov]t e dell'apo/olato2 ma code/a p]fezione un compito morale p] l'individuo1 non una condizione p] es]cit>e uffici *e spettano egualm5te a tutti i battezzati4#cda ,*e valore ha code/a int]petrazione del ,preg]8 ,notiamo 9 primo luogo *e egli ha dovuto modific>e le sue op9ioni nel pi rec5te lavoro intorno a ,davide d',asburgo1 /ante *e que/o scrittore p>la *i>am5te di una di/9zione tra p]fetti e cr$5ti rigu>dante l'ufficio non la p]fezione morale4#cdb ,n que/a di/9zione1 *e i ,valdesi copi>ono dai ,cat>i1 app>ti5e solo ai tempi di ,davide1 p]* gi ,/efano di ,borbone ne fa c5no4#cdc ,il trov>si nello /esso ,/efano tanto la di/9zione dei p]fetti dai cr$5ti1 quanto la frase3 tutti i buoni possono fung]e da sac]doti ed amm9i/r>e1 se occorre1 i sacram5ti1#cdd una prova =tissima *e code/a frase si debba int5d]e 9 s5so re/rittivo4 ,nell'orig9e della setta non era necess>ia nessuna di/9zione1 p]* la nuova societ1 molto sc>sa di num]o1 non abbracciava se non gli uom9i *e s5tivano pr(ondam5te il bisogno di una r9novazione religiosa1 n erano m5o ard5ti del loro mae/ro1 e al p>i di lui pellegr9avano faticosam5te pr$ic&o ed insegn&o4 ,oltre* alla nuova societ non occorrevano speciali m9i/ri1 re/r+5dosi le funzioni religiose alla pr$icazione ed alla confessione1 ed accett&o tutte le altre dai preti cattolici4 ,ma b5 pre/o le condizioni mut>ono4 ,la societ valdese p] +ross>si dovea accogli]e an*e coloro *e1 sebb5e in*9i al nuovo insegnam5to1 non foss] dispo/i a spogli>si dei loro b5i1 n avess]o vocazione pel rude m9i/]o dell'apo/olato4 ,d'altra p>te lo /acco dal ,cattolicismo si facea sempre pi netto1 ed alla nuova societ facea d'uopo provv$]e p] tutte le funzioni religiose1 *e ind>no 9 tanta rottura v5iano *ie/e ai preti cattolici4 ,9 f9e col cresc]e *e facea la nova societ avea bisogno d'un organam5to pi saldo *e non fosse quello dei primi tempi1 qu&o i ,valdesi cr$5dosi membri della va/a famiglia cri/iana mal toll]avano di co/ituirsi 9 corpo sep>ato4 ,p] tutte code/e ragioni1 ammesse 9 p>te dal ,preg]1#cde b5 pre/o si =m la di/9zione tra ,p]fetti e ,cr$5ti1 ed ai sac]doti cattolici sott5tr>ono i m9i/ri valdesi4 ,con que/a innovazione s'apre quel p]iodo della /oria dei ,valdesi1 *e p] noi s> l'ultimo1 /ante *e il successivo della tras=mazione di ,valdesi 9 ,prote/anti esce dai conf9i del no/ro lavoro4 ,9 que/o p]iodo le p]secuzioni si facevano sempre pi fi]e1 ed il ,santo ,uffizio non metteva alcuna diff]5za tra ,cat>i o ,valdesi3 o p] poco o p] molto tutti s'allontanavano del p>i dalla ,*iesa e tutti eran m]itevoli della /essa p5a1 il rogo4 ,la comunanza del m>tirio /r9se allora pi =tem5te i legami tra le due stte1 e la societ valdese accogli5do gli elem5ti assimilabili delle altre eresie1 si ord9 9 comunit sep>ata ed oppo/a alla cattolica4 ,e cont9u&o da una p>te le p]secuzioni e dall'altra le resi/5ze1 ognor pi s'all>gava il solco *e dividea l'antica dalla nova ,*iesa4 ,le fonti di cui ci v>remo 9 que/o p]iodo sono il ,borbone1 il ,moneta1 il ,trattato di ,davide d',ausburgo1 l'anonimo di ,passau e il ,libro dell',inquisizione tolosana4 ,/efano di ,borbone f9 dalle prime pag9e c'in=ma della tras=mazione avv5uta1 ripet5do an*e lui colle fonti pi anti*e *e i ,valdesi hanno il giuram5to e la m5zogna 9 conto di peccato mortale1 ma soggiunge *e que/e massime rigide v5n]o nella pratica temp]ate1 ed a coloro1 *e non erano tra i p]fetti1 v5ia concesso di m5tire e di giur>e1 se m9acciati di morte4#cdf ,ma una tras=mazione ancor pi pr(onda rigu>da l'ufficio sac]dotale4 ,d'accordo colle fonti pi anti*e ,/efano ed il ,moneta ci riconf]mano la massima1 *e la santit del m9i/ro si ripete dalle sue op]e1 non dall'ord9e ricevuto4#cdg ,e con maggiori p>ticol>it ,/efano racconta di un mae/ro valdese *e gli poneva que/e di/9zioni3 v'ha taluni *e non sono ord9ati n dagli uom9i n da ,dio1 come i laici malvagi2 altri sono ord9ati dagli uom9i1 ma non da ,dio2 altri p] contr>io sono ord9ati da ,dio e non dagli uom9i1 come i buoni laici1 i quali possono leg>e1 sciogli]e1 consacr>e1 ord9>e1 pur* pr(f]iscano le p>ole div9e secondo il rito4#cdh ,dapprima le funzioni religiose1 *e cr$evano di pot] es]cit>e i ,cat>i si re/r+evano al pr$ic>e ed assolv]e i peccati4 ,ora traggono altre pi gravi consegu5ze dalle loro premesse1 n soltanto i ,pov]i ,lomb>di1 ma b5anco i ,valdesi d'oltremonti so/5gono1 *e se non pu pr$ic>e *i toglie coll'esempio ogni efficacia alle sue p>ole1 se non pu sciogli]e altrui *i gi da p] s legato1 a maggior ragione non pu spezz>e il pane del ,signore *i non sia degno di nutrirs5e4#cdi ,ed 9 luogo dei sac]doti indegni necess>io *e sott5tr9o i buoni1 i quali p] laici *e si5o1 potranno non p]tanto celebr>e la messa con maggior frutto4 ,taluni1 aggiunge ,/efano1 conc$evano que/a facolt non solo agli uom9i1 ma b5anco alle donne1 qu&o al p>i di quelli si5o p5etrate dallo spirito del ,signore4#cej ,n faceva intoppo *e mancasse l'ord9azione regol>e2 /ante *e nei primi tempi del ,cri/ianesimo non occorrea1 e ba/ava l'elezione della comunit dei f$eli1 p]* qualunque membro di essa fosse riconosciuto p] sac]dote4 ,p] siffatta guisa un m9i/ro1 *e fosse scelto a que/o modo1 come accadde un tempo di ,pietro ,valdez1 sac]dote non m5o di *i sia /ato consacrato dal vescovo4#cea ,que/o novo modo di ord9azione1 ovv]o l'elezione p] p>te della comunit1 p]metteva *e nella nova societ s'introducesse la g]>*ia1 n & molto tempo *e alla divisione 9 ,p]fetti e ,cr$5ti si aggiungesse an*e la di/9zione di ufficii sac]dotali4 ,i ,valdesi del ,piemonte ebb]o ad imitazione dei ,cat>i il ,b>ba1 e due m9i/ri a lui subord9ati4 ,gli altri ,valdesi cons]v>ono i tre gradi della g]>*ia cattolica1 il vescovo il sac]dote ed il diacono4#ceb ,colla di/9zione dei ,p]fetti dai ,cr$5ti1 e coll'introduzione di speciali funzioni sac]dotali si collega la qui/ione del matrimonio1 *e noi toccammo altre volte1 ed ora ci convi5e di riesam9>e4 ,non dubbio *e nei primi tempi i ,valdesi non solo non condannavano il matrimonio1 ma non lo t5evano p] un o/acolo all'apo/olato4#cec ,p] 9 grazia degl'influssi cat>i pref]ivano il celibato1 ed il ,valdez /esso1 come n>rammo1 abb&on la moglie e la casa e mise le figliuole 9 conv5to4 ,sulle orme di lui alcuni ,valdesi1 a quel *e ne rif]isce ,/efano1 so/5evano ess] lecito sep>>si dalle mogli p] consacr>si a ,dio1 an*e qu&o quelle non vi cons5tano4#ced ,n c]to la scabrosa missione del ,p]fetto poteva ess]e adempiuta con zelo da *i fosse legato ad una famiglia1 di cui il pi delle volte era l'unico so/egno e difesa4 ,non re/ava *e un passo p] condann>e del tutto il matrimonio1 n v'ha ragione p] dubit>e *e i ,valdesi di ,g]mania non l'abbiano fatto1 p]* gi sappiamo da prec$5ti citazioni *e essi erano i pi dispo/i a f>lo4#cee ,dicemmo pi sopra *e secondo i ,valdesi ad ogni laico era dato di celebr> la messa2 ma code/a celebrazione p] p>te dei laici dovea port>e di consegu5za *e il rito si semplificasse1 ed alle complicate funzioni cattoli*e fosse so/ituita la semplice frazione del pane ad imitazione della c5a di ,cri/o4 ,il ,libro dell',inquisizione tolosana pi volte fa c5no di siffatta c]imonia4#cef ,code/a semplificazione del rito dovea port>e di consegu5za l'att5uazione della dottr9a1 e ,davide rif]isce *e i ,valdesi della ,g]mania toglievano al sacram5to quel colore soprannaturale1 *e pur sempre nel p]iodo prec$5te era gelosam5te cons]vato4 ,ormai i ,valdesi int5devano il sacram5to euc>i/ico 9 un modo affatto simbolico2 e ripetevano coi ,cat>i *e il corpo di ,ges non si debba pr5d]e nel s5so lett]ale1 b5s allegorico1 come qu&o dicesi3 ,cri/o ess] la pietra su cui si eleva la ,*iesa di ,dio4#ceg ,la ,*iesa valdese adunque si del tutto /accata dalla cattolica1 alm5o 9 ,g]mania4 ,n fa m]aviglia *e ad uno ad uno condanni tutte le dottr9e ed i/ituti tradizionali4 ,intorno al battesimo dei bamb9i v$emmo gi come foss]o diss5si tra i ,valdesi4 ,e p>e *e i ,pov]i ,lomb>di solo p] amore di conciliazione e def]5za v]so gli oltramontani si piegass]o ad ammett]ne l'efficacia4 ,pi t>di le cose mut>ono1 e gli oltramontani /essi a confessione di ,davide /im>ono *e il battesimo non possa giov>e ai bamb9i1 inetti al cr$]e o discr$]e4#ceh ,i suffragi pei defunti1 la dottr9a del ,purgatorio e quelle delle indulg5ze gi sappiamo *e furono b5 p] tempo revocate 9 dubbio dai ,valdesi4#cei ,ma ora progr$isce il loro razionalismo1 e dac* di*i>>ono simbolica l'euc>i/ia1 simbolici s>anno non pure i mi/]i della religione ma b5anco i sacram5ti del battesimo1 della p5it5za1 della cresima e dell'e/rema unzione1#cfj i quali ultimi p] giunta ess5do da m5o degli altri possono s5za danno v5ire aboliti4#cfa ,inoltre av5do tolto ogni valore all'ord9azione canonica1 tras=m>ono il concetto del sac]dote1 cio di un ess]e sacro1 m$iatore tra l'uomo e ,dio1 nell'altro pi umile di m9i/ro1 *e aiuti e sorregga il f$ele nel suo camm9o1 ma non si so/ituisca a lui1 n int]rompa la lib]a e diretta comunicazione tra lui e il suo creatore4#cfb ,ma insieme alla m$iazione del sac]dote1 pi t>di soppress]o quella dei ,santi1 *e secondo la te/imonianza di ,davide s>ebb]o cos lontani dai mortali1 tanto assorbiti nella loro beatitud9e da non pot]e accogli]e le preghi]e *e a loro si rivolgono4#cfc ,ed abolita l'adorazione dei santi cadono an*e le fe/e1 le vigilie1#cfd i digiuni1#cfe le b5$izioni1 gli uffici#cff tutto quel complesso di usi e c]imonie *e =mano il culto e/]iore1 contro il quale f9 dal pr9cipio s'eran ribellati i ,valdesi1 condann&o la consacrazione delle *iese1#cfg l'adorazione delle imag9i e f9anco della ,croce1 come prima di loro insegnavano i ,cat>i4#cfh ,que/o il camm9o p]corso dall'eresia valdese4 ,l'int5dim5to primo del ri=matore di ,lione non fu di /acc>si dalla ,*iesa1 b5s d'introdurvi nuova vita colla p>tecipazione op]osa del laicato4 ,ma f9 dal pr9cipio la nuova societ sub l'influsso delle eresie contemporanee1 pr9cipalm5te dei ,cat>i1 cos da accogli]e massime e dottr9e1 a loro affatto /rani]e1 e *e pi t>di s>anno abb&onate dai ,prote/anti4#cfi ,9 seguito1 resp9ti dalla ,*iesa ufficiale1 furono co/retti a so/5]e un nuovo concetto del sac]dozio *e tols]o 9 pre/ito e dai ,cat>i e dagli ,arnaldi/i4 ,ma que/o concetto ha una portata molto maggiore di quel *e si cr$e1 p]* smagliato un anello1 l'aurea cat5a va tutta 9 pezzi4 ,e cos nei p]iodi successivi1 l'uno dopo l'altro tutti i dommi tradizionali v5n]o combattuti1 ed i ,valdesi =m>ono una societ novella1 non pi cattolica1 b5* non ancora prote/ante1 p]* le mancava e la dottr9a della pr$e/9azione1 e quel *e pi conta1 l'altra della giu/ificazione p] la f$e4 ,nel corso della no/ra esposizione abbiamo pi volte dovuto ricord>e gli ,arnaldi/i1 *e secondo noi si connettono /rettam5te coi ,pat>9i4 ,e degli uni e degli altri discorr]emo nel capitolo segu5te4 ,,capitolo ,,iii ,,pat>9i ,,ed ,,arnaldi/i ,il ,decreto di ,lucio ,,iii oltre ai ,cat>i1 ,passag9i1 ,pov]i di ,lione colpisce an*e i ,pat>9i e gli ,arnaldi/i4 ,*i erano i ,pat>9i8 ,la /essa cosa dei ,cat>i o ,cat>9i1 o una setta affatto diff]5te8 ,e gli ,arnaldi/i sono eretici an*'essi1 e qual dottr9a pr(essano8 ,rimontano ad ,arnaldo da ,brescia1 ovv]o1 come p> *e voglia il ,giesebre*t1 ad un vescovo cat>o di nome ,arnaldo8 ,p] rispond]e a que/e dim&e dobbiamo rif>ci molto indietro1 e seguire passo p] passo la /oria di quel p>tito *e voleva la ri=ma della ,*iesa non c]to nel domma1 come op9avano i ,cat>i ed 9 p>te an*e i ,valdesi1 b5s nel co/ume e nella discipl9a4 ,e non *e pecc>e d'eresia1 ne accusava invece gli avv]s>ii1 p]sev]anti negli anti*i abusi ed ins(f]5ti delle ri=me4 ,i ,nel secolo ,,xi1 9 quell'et fune/a1 9 cui il ,papato era 9 bala or dei ,cresc5zi1 or dei conti di ,tusculo1 il p>tito delle ri=me prese nome e colore imp]iale4 ,nessun'altra pot5za all'infuori dell',imp]o s>ebbe riescita a lib]>e la ,*iesa dalla soggezione de' nobili romani1 e p] conseguire que/'alto scopo i migliori ecclesia/ici accons5tirono *e l'elezione del ,papa1 sottratta al popolo romano1 fosse affidata all',imp]atore1 ed accols]o con gioia i pontefici nom9ati da lui ,clem5te ,,ii 7#ajdf-dg71 ,damaso ,,ii 7#ajdh71 ,leone ,,ix 7#ajdi-ed71 ,vittore ,,ii 7#ajed-eg74cgj ,prima della nom9a imp]iale tre papi si cont5devano l'alto ufficio1 ,b5$etto ,,ix dei conti di ,tuscolo1 nom9ato ancor dodic5ne nel #ajcc2 ,silve/ro ,,iii1 levato su dalla fazione1 *e nel #ajdd si ribell contro il dissoluto pontefice2 e f9alm5te ,gregorio ,,vi1 il buon arciprete di ,s4 ,giovanni *e p] f> cess>e lo scisma avea comprata nel #ajde la ti>a pel r$dito dell'obolo di ,s4 ,pietro4 ,tutti e tre i papi furono depo/i nel concilio di ,sutri1#cga ed 9 luogo loro fu scelto da ,enrico ,,iii il vescovo di ,bamb]ga ,clem5te ,,ii1 il quale convocato b5 pre/o un sol5ne concilio nel g5naio del #ajdg fulm9 il primo decreto contro la simonia del cl]o1 riconf]mato due anni dopo da ,leone ,,ix4#cgb ,que/o della compra e della v5dita degli ufficii ecclesia/ici era il primo abuso al quale si dovea por rip>o1 * tutti gli ecclesia/ici dal supremo ,g]>ca all'o/i>io#cgc non erano mondi di colpa4 ,ma insieme con que/a un'altra ri=ma si reputava necess>ia1 quella del matrimonio dei preti4 ,p]*1 sebb5e il celibato fosse s9o dai tempi remoti della ,*iesa t5uto 9 gr&issimo pregio1 pure nel secolo decimoprimo eran tanti i preti ammogliati ed 9 ,italia e fuori1 *e ,leone ,,ix tem5do di mett]e sul la/rico tante pov]e donne1 p]mise *e seguitass]o a viv]e coi loro m>iti1 pur* cessasse tra loro ogni comm]cio c>nale4#cgd ,i m]catanti dei b5eficii spirituali furon detti simoniaci da quel ,simone ,mago degli ,atti degli ,apo/oli1 *e si fece cri/iano p] compr>e a contanti il segreto dei miracoli apo/olici1 sup]iori ai suoi sortilegi4#cge ,nicolaiti poi eran detti i sac]doti o ammogliati o concub9>i 9 ricordo di un'antica setta1 m5zionata nell',apocalisse4#cgf ,ma non si deve cr$]e *e sotto que/i nomi di ,simoniaci o ,nicolaiti rivivess]o eretici1 so/55ti con ragioni dommati*e la legittimit del traffico dei b5eficii1 o del matrimonio dei preti4 ,c]tam5te non mancavano argom5ti e /orici e dottr9ali 9 favore di quello *e era allora il co/ume pi g5]ale4 ,si poteva ad esempio di/+u]e l'ufficio ecclesia/ico dal b5eficio temporale annesso2 e so/5]e *e que/'ultimo al p>i di tutti i b5i e possessi fosse b5 lecito c$]si od acqui/>si4#cgg ,si poteva aggiung]e *e la m]c$e *ie/a dai *i]ici pei loro ufficii si dovesse t5]e come una pia elemos9a1 p]* i m9i/ri del ,signore era b5 giu/o *e vivess]o a spese della comunit4#cgh ,9 quanto poi al matrimonio dei preti si poteva f>e appello1 come fec]o i prelati milanesi1 all'antica comunit cri/iana1 e alla autorit degli ,evangeli e di ,s4 ,paolo4#cgi ,ma b5* non facess]o difetto le ragioni1 n temess]o di dirle coloro *e dai decreti pontificii v5ivan colpiti1 pure v]e stte ereti*e allora non surs]o p] que/i due capi4 ,e la ragione =se /a 9 que/o1 *e il moto ereticale di quel tempo era fi]am5te avv]so tanto al matrimonio1 quanto al possesso delle ric*ezze1 tal* i ,cat>i si unirono piutto/o coi seguaci del ,papa1 *e cogli avv]s>ii suoi4 ,e p] tal guisa la simonia ed il concub9ato v5n]o da tutti t5uti pel frutto non di un conv9cim5to teorico1 ma di una intemp]anza pratica1 *e s'ha da punire e svell]e dalle radici4 ,i decreti dei ,papi1 *e ri*iamavano gli ecclesia/ici a norme pi rigorose di vita1 incontravano dapp]tutto t5aci resi/5ze1 ma pi *e altrove 9 ,lomb>dia1 dove il maggior num]o dei sac]doti p] antica consuetud9e avean moglie e figliuoli1 e la v5dita dei b5eficii era uno dei maggiori prov5ti della nobilt4#chj ,oltre* l'arcivescovo milanese1 capo ad un tempo della ,*iesa e dello ,/ato1 s'era presso* lib]ato dalla soggezione di ,roma1#cha e s9 da gran tempo antico la ,*iesa di ,lomb>dia si di/+ueva da tutte le altre 9 qual*e p>ticol>it liturgica4#chb ,ma tutte que/e ragioni1 *e r5devano cos difficile l'introduzione delle ri=me1 s]vivano maggiorm5te ad eccit>e lo zelo degli ecclesia/ici *e le voleano4 ,p]* un p>tito ri=matore non poteva al c]to manc>e 9 ,lomb>dia dove pi ap]to era il contra/o tra l'alto cl]o1 ricco e sf>zoso1 ed il basso pov]o ed oppresso4 ,tra que/e due p>ti della ,*iesa dovea esi/]e lo /esso antagonismo *e sep>ava la nobilt maggiore o dei capitani dalla m9ore o dei valvassori1 e l'una e l'altra dal popolo m9uto4 ,e coll'&>e del tempo le due opposizioni =m>ono una sola1 e gli artigiani1 i comm]cianti1 i s]vi della gleba si /r9s]o intorno al cl]o m9ore1 e gli assicur>ono la vittoria sull'alto cl]o4 ,cos nacque 9 ,lomb>dia la setta dei ,pat>9i1 a capo della quale si mis]o un sac]dote della classe dei valvassori1 di nome ,arialdo1 ed un nobile della classe dei capitani1 ,l&olfo4#chc ,*i erano code/i ,pat>9i1 e onde trass]o il loro nome8 ,e qual rapporto corre tra i ,pat>9i1 e i ,cat>i1 *e di l a poco v5gono *iamati con evid5te analogia di suono1 ,cat>9i8 ,*e nei secoli po/]iori i due nomi si scamb9o1 e *e l'abate ,gioac*9o non *iami 9 altro modo gli eretici duali/ici se non pa?>5os1 fuor di discussione4 ,ma al pr9cipio il nome di ,pat>9i ebbe un'orig9e ed un significato del tutto diff]5te4 ,come ci dice ,arnolfo1 que/a d5om9azione nacque p] caso1 e =se fu un t]m9e d'+iuria1 *e i fautori dell'alto cl]o appicc>ono ai loro avv]s>1 come se dess]o loro del c5ciajuoli o c5ciosi4 ,pat>ia infatti si diceva 9 ,milano il luogo ove s'adunavano i ,pat>i1 ovv]o i riv5duglioli di panni vec*i1 e =se o p]* 9 quel luogo si t5ess]o le pr$i*e e le adunanze dei novatori1 o p]* il grosso del p>tito fosse =mato da que/i m9uti trafficanti1 o inf9e p] le due ragioni insieme1 c]to 1 secondo la te/imonianza di un contemporaneo *e da ,pat>ia fu tratto il nome di ,pat>9i4#chd ,non a dire p] *e tra i ,pat>9i non si cacciass]o i ,cat>i4 ,ricordo *e gli eretici di ,mon=te furono p] la prima volta noti nel #ajde 9 un viaggio *e fece p] la ,lomb>dia l'arcivescovo ,arib]to1 pr$ecessore di quel ,guido1 contro cui si levavano i ,pat>9i4 ,ricordo *e il num]o dei ,cat>i di ,mon=te era gi salito a tremila e *e i seguaci della nuova dottr9a del ca/ello della ,contessa si erano sp>si p] tutto il ,milanese4 ,s>ebbe v]am5te /rano *e gli eretici non si foss]o valsi della propizia occasione1 *e (frivano i tumulti milanesi p] sp&]e inavv]titam5te la loro dottr9a4#che ,tanto pi *e nella p>te pratica erano del tutto d'accordo coi novatori1 e se condannavano 9 tutti il matrimonio1 tanto pi lo doveano aborrire nei m9i/ri del ,signore2 se pr$icavano il disprezzo delle ric*ezze e della gloria mondana non potevano c]to approv>e il fa/o ed il lusso dell'alto cl]o milanese4 ,ed 9 quanto alla p>te teorica sapevano tac]e a tempo quei dommi *e non &avano ai v]si del maggior num]o4 ,solo a po*i e pi fidi svelavano tutta la loro dottr9a2 nei nuovi affiliati ba/ava *e gettass]o i semi dai quali col tempo s>ebb]o g]mogliate le nuove conv9zioni4#chf ,non dubbio adunque *e coi ,pat>9i si si5o mescolati i ,cat>i1 ma c]to i capi del movim5to pat>9ico n si cr$evano1 n erano p] quel mom5to eretici2 * anzi tutti i loro atti1 an*e i pi audaci e m5o rispettosi della dignit sac]dotale furono approvati da ,roma4 ,n c]to da m]avigli>e p]* la ,curia romana t5eva a f>e oss]v>e i suoi decreti sopra tutto 9 ,milano1 ove l'arcivescovo gi da gran tempo era div5uto l'emulo del ,papa4 ,da gran tempo nella ,*iesa milanese alitava tale spirito d'indip5d5za1 *e qu&o il legato di ,roma1 ,pietro ,damiani1 nell'assemblea raccolta 9 ,duomo prese la presid5za spettante p] grado all'arcivescovo1 lo /esso popolo *e giorni prima s'era ribellato all'alto cl]o1 levossi qu9di 9 furore p] riv5dic>ne l'oltraggiata dignit4#chg ,urgeva adunque di ridurre alla soggezione di ,roma il riottoso primate1 e col fiacc>ne la pot5za1 *e da signore feudale s'era acqui/ata1 si facea un gran passo4 ,ed a que/a s'aggiungeva un'altra ragione p]* ,roma si /r+esse coi ,pat>9i4 ,l'arcivescovo ,guido1 creatura di ,enrico ,,iii1 e nom9ato da lui all'alta dignit1 b5* non fosse della classe pi nobile1 era c]tam5te legato alla causa imp]iale molto pi del suo pr$ecessore ,arib]to4#chh ,p] lo contr>io la ,curia ,romana ed il p>tito delle ri=me1 *e da pr9cipio avea commesse le sue sorti all'imp]o1 alla morte di ,enrico ,,iii1 qu&o le fazioni pres]o a travagli>e la corte della debole regg5te gli si volse contro4 ,era ormai maturo il tempo1 p]* il ,papato1 *e p] op]a di ,enrico s'era lib]ato dalla prepot5za dei conti romani1 si lib]asse alla sua volta an*e dalla tutela imp]iale4 ,n t>d molto ad aff]m>lo pubblicam5te il nuovo pontefice ,niccol ,,ii1 il quale nel concilio del #ajei /abil *e da indi innanzi il ,papa non s>ebbe scelto n dal popolo1 n dall',imp]atore1 b5s dal collegio c>d9alizio4 ,fi]e opposizioni dovea suscit>e que/'audace misura1 e le suscit di fatto2 e la gu]ra ap]tam5te di*i>ata tra la ,*iesa e l',imp]o non poteva cess>e n agevolm5te n pre/o4 ,9 que/e congiunture non giovava di c]to alla ,curia ,romana *e l'arcivescovato milanese cons]vasse e crescesse il suo pre/igio all'ombra del favore imp]iale4 ,e b5 si compr5de come mettesse 9 op]a tutti i mezzi p] favorire i ,pat>9i ai danni dell'arcivescovo1 e della sua pote/ temporale4 ,a noi non tocca di rif>e un racconto1 gi fatto mae/revolm5te da altri2#chi ma ricord&o le misure prese dalla ,corte ,romana lungo il v5t5nio delle lotte pat>9i*e1 mo/r]emo come la politica dei v>ii papi fosse sempre la /essa1 n si sm5tisse nean*e se p] favorire la ,pat>ia ne fosse &ata di mezzo la rigidit dell'ortodossia4 ,qu&o i ,pat>9i1 cresciuti di num]o 9 grazie della piet di ,arialdo e dell'eloqu5za di ,arnolfo1 invas]o a mano armata il ,duomo p] iscacci>ne di viva =za l'arcivescovo1 celebrante i div9i ufficii1 ,/efano ,,ix prese sotto la sua protezione i promotori di que/a viol5za1 *e a lui si appell>ono dalla scomunica del s9odo prov9ciale4 ,ed i legati *e il ,papa m& p] comporre i dissidii della classe milanese1 furono i pi validi so/egni della ,pat>ia1 ,ildebr&o ed ,anselmo di ,lucca4#cij ,e l'altro legato ,pi] ,damiani1 *e il nuovo papa ,niccol ,,ii m& 9 ,lomb>dia1 b5* =se m5o aspro dei suoi pr$ecessori v]so l'arcivescovo1 lo condann pure ad una grave multa 9 punizione della simonia1 e lo co/r9se a pre/>gli il giuram5to1 ed a sottoscriv]e la di*i>azione1 *e d'ora innanzi somm9i/r]ebbe gratuitam5te gli ord9i1 n pi oltre sopport]ebbe il matrimonio o concub9ato dei preti4#cia ,la resi/5za dell'arcivescovo era ormai fiaccata1 tal* fu obbligato a pr5d] p>te a quel concilio romano1 *e tra le nuove misure sulla nom9a del ,pontefice1#cib e la condanna dei simoniaci cacci come di soppiatto un articolo contro le inve/iture laicali4#cic ,ed 9 omaggio a que/o articolo il primate di ,milano ebbe a ricev]e novam5te dal ,papa l'inve/itura gi avuta da ,enrico ,,iii4#cid ,9 que/o /esso concilio fu preso p] la prima volta contro i simoniaci ed i concub9>ii un grave provv$im5to1 ripetuto dappoi molte altre volte4 ,si prescrisse1 non dov]e i f$eli ascolt>e la messa di quel sac]dote *e riconoscano p] c]ta sci5za concub9>io4#cie ,i croni/i del tempo fec]o le pi alte m]aviglie qu&o ,gregorio ,,vii ripropose que/a misura1 *e capovolgea tutta la g]>*ia1 e facea dei laici i giudici del cl]o4#cif ,ma dessa era un'arme di gu]ra1 e gu]ra ap]ta si combatteva da gran tempo tra la ,curia ,romana ed il cl]o milanese4 ,e le ire vie pi si r9focol>ono qu&o alla morte di ,niccol i c>d9ali lev>ono sul soglio pontificio quell',anselmo vescovo di ,lucca1 gi legato 9 ,milano1 e cr$uto promotore delle agitazioni pat>9i*e4#cig ,nello scisma *e allora insorse tra il ,papa dei ,c>d9ali e quello dell',imp]atrice1 il cl]o milanese segu 9 gr&e maggioranza le p>ti di que/'ultimo4 ,e provoc nuovi rigori dalla ,curia ,romana1 *e ormai non abborriva di conseguire la vittoria col f]ro e col fuoco4 ,tal* ,aless&ro ,,ii non dubit di consegn>e una b&i]a pontificia nelle mani di ,erlemb>do1 valoroso gu]ri]o tornato te/ dalla ,pale/9a e succ$uto al fratello ,arnolfo nella difesa della causa pat>9ica4#cih ,que/'atto era la consacrazione della gu]ra civile2 ma la ,corte ,romana ormai era decisa a tutto1 p]f9o a scomunic>e l'arcivescovo1 po*i anni innanzi inve/ito dallo /esso papa4 ,tale misura p] dette il crollo alla bilancia2 ed i ,pat>9i furono sopraffatti dai nemici1 e lo /esso ,arialdo1 co/retto a fuggire1 fu preso e messo a morte dalla nipote dell'arcivescovo4#cii ,l'alto cl]o trionfava1 ma non s *e a capo di dieci mesi ,erlemb>do non potesse rif>si dei suoi danni1 e muov]e armata mano contro l',isola ,madre p] riscuot]e dall'empia ,jezabel1 come ei la *iamava1 il corpo del m>tire suo compagno4#djj ,le sorti 9 breve ora mut>ono1 e ri5trato ,erlemb>do 9 ,milano colla v5]ata salma1 riprese le p]secuzioni contro l'alto cl]o1 c]to pi spietate di prima4 ,non furono risp>miate n le case n le vite1 e a tale si v5ne *e i legati pontificii ebb]o a d>e ord9i sev]i contro gli /essi loro p>tigiani4#dja ,la lotta s'era fatta sempre pi aspra2 e non *e smett]e nuove ragioni s'appre/>ono a r9focol>la4 ,l'arcivescovo ,guido1 *e da v5ti anni reggeva la ,*iesa di ,milano1 /anco dell'int]m9abile lotta1 e b5 sap5do *e i ,pat>9i pr5devano accordi intorno al successore da d>gli1 p5s di c$]e il suo ufficio ad un ecclesia/ico1 pi nobile di lui1 a nome ,g(fr$o4#djb ,l'imp]atore1 ,enrico ,,iv1 uscito da poco di tutela1 accolse di buon animo la dim&ata inve/itura1 nella sp]anza *e col nuovo arcivescovo i dissidii s>ebb]o cessati e l'autorit imp]iale r9vigorita4#djc ,ma p] le oppo/e ragioni il papa non volle sap]ne di que/a nom9a1 *e fru/rava i disegni da lungo tempo concepiti1 e contraddiceva al canone contro le inve/iture laicali votate nel concilio del #ajei4 ,p]lo* ,g(fr$o fu scomunicato#djd ed alla morte di ,guido ,erlemb>do fece scegli]e coll'int]v5to del delegato un sac]dote di nome ,azzone4#dje ,p] tal guisa i p>titi torn>ono pi accanitam5te alle prese4 ,l'alto cl]o fu talm5te irritato dalla nuova scelta1 *e ruppe 9 ap]ta viol5za1 ed a furor di popolo fu trasc9ato il nuovo eletto alla *iesa di ,s4 ,m>ia1 ed ivi pi morto *e vivo gli fu fatto giur>e *e non salirebbe mai sulla catt$ra di ,s4 ,pietro4#djf ,n vi sal1 ma non vi sal nean*e ,g(fr$o1 combattuto fi]am5te da ,erlemb>do4 7#ajga74 ,a co/ui p] v]it non v5ne fatto d'impadronirsi del =te di ,ca/iglione1 ove l'arcivescovo scomunicato s'era r9*iuso2 ma riesc 9 quella vece a sb>r>e le porte di ,milano1 e a ridurre 9 sua mano il gov]no della citt4 ,9 quel tempo 7#ajgc7 fu assunto al pontificato ,ildebr&o1 l'amico ed il protettore di ,erlemb>do1 e que/i si cr$eva ormai cos sicuro del suo pot]e1 *e ogni giorno pi cresceva di audacia ed intemp]anza4 ,cos p] mo/r>e il suo odio e disprezzo contro i vescovi1 *e aveano riconosciuto a lor capo uno scomunicato1 calpe/ pubblicam5te l'olio da uno di loro consacrato1 so/itu5dovi altro d'ignota prov5i5za4 ,e ricus&o i vescovi di somm9i/r>e il battesimo nelle f]ie pasquali di quell'anno e del segu5te1 +iunse ad un semplice prete ,luipr&o1 *e facesse le loro veci4#djg ,contro que/e viol5ze suon>ono b5 alte le grida del cl]o1#djh ed 9 occasione di un inc5dio1 *e 9 quel torno di/russe la bella *iesa1 ove fu consacrato ,attone1 si disse ess]e code/o un giu/o giudizio dell'empiet commesse4 ,l'ira dei ,milanesi allora non conobbe pi fr5o2 i nemici di ,erlemb>do non pos]o tempo 9 mezzo ad irromp]e armata mano contro di lui1 ed il valoroso capitano cadde colla spada 9 pugno1 m>tire della sua f$e4#dji ,non p] la morte di ,erlemb>do re/aur le =ze di ,g(fr$o2 e lo /esso ,enrico lo ebbe ad abb&on>e1 scegli5do 9 sua vece un uomo pi accetto1 ,t$aldo4#daj ,ormai i dissidii milanesi scomp>ivano nella lotta delle inve/iture#daa *e p] la sua gr&ezza sup]a tutte le altre f9ora combattute4 ,,ii ,il gran disegno di ridurre tutto il cl]o maggiore e m9ore 9 bala del ,pontefice era attuato a mezzo f9o a *e un altro pot]e1 il laicale1 avesse 9 sua mano i b5eficii2 onde ,gregorio non dubita di tr>re le e/reme consegu5ze1 e contra/>e all',imp]atore anti*issimi diritti4 ,ora si *i>iva il segreto p5si]o del ,papa4 ,la pote/ pontificia dovea ess]e la fonte di tutte le autorit e temporali e spirituali4 ,il cl]o non dovea in*9>si ad altro capo fuor del sommo ,g]>ca1 e da lui solo avea a riconosc]e non pure l'ufficio suo spirituale1 ma b5anco il possesso dei b5i ed il dom9io temporale4 ,n faceva intoppo *e p] tal guisa si s>ebb]o capovolte tutte le norme giuridi*e e politi*e del tempo2 e *e il feudat>io 9 omaggio al ,papa avrebbe talvolta negata obb$i5za al suo signore4 ,ormai il supremo signore era il ,pontefice1 e le p>ti tra il ,papato e l',imp]o affatto inv]tite4 ,l',imp]atore avrebbe nom9ato il ,papa1 non il ,papa l',imp]atore1 p]* se il sommo sac]dote ha la pote/ d'immett]e nel loro ufficio alcuni pr9cipi dell',imp]o1 naturale *e es]citi lo /esso diritto sul ,pr9cipe dei ,pr9cipi4 ,e que/o era v]am5te l'ideale di ,gregorio ,,vii1 la co/ituzione di una societ mondiale1 il cui capo fosse il vescovo di ,roma1 suprema autorit feudale1 da cui come vassalli dip5dess]o tutti i pr9cipi1 e primo fra tutti l',imp]atore4#dab ,ma ora si scopriva una /rana contraddizione tra il pr9cipio e la f9e del movim5to ri=matore1 il quale com9ciato dal contra/>e il fa/o1 la dissolutezza e talvolta il pot]e pr9cipesco dell'alto cl]o1 f9iva col mett]e 9 mano del ,papa la maggior copia di ric*ezze1 onori e pote/ mondana4 ,se al supremo ,g]>ca lecito di circond>si degli spl5dori di una corte1 p]* non debbono seguire il suo esempio e vescovi ed abbati8 ,la ri=ma discipl9>e s> dunque messa 9 seconda l9ea1 ed or *e n l'arcivescovo di ,milano1 n altro al mondo pu f>e ombra alla ,curia ,romana1 non si contra/] pi la pote/ t]ritoriale dei prelati4 ,e pur* que/i riconoscano nel ,papa la fonte dell'autorit loro1 vivano a lor modo1 e camm99o pure sulle orme degli ,arib]ti e dei ,guidi4 ,p] tal guisa i mali della ,*iesa s'esac]bavano1 e secondo la te/imonianza preziosa di ,s4 ,b]n>do1 le intemp]anze del cl]o metteano nuove radici e tanto pi pr(onde1 p] quanto la ,*iesa gr&eggiava di pot5za e spl5dore4#dac ,nettampoco la qui/ione politica era risoluta1 * non o/ante i trionfi di ,canossa la vittoria del ,papato vacillava non poco1 e dopo tanto battagli>e ,calli/o ,,ii1 ebbe a sottoscriv]e il compromesso del #aabb1 il quale se *iudeva la gr&e lotta delle inve/iture1 non isp5geva il g]me di nuovi contra/i4 ,il dissidio tra la ,*iesa e l',imp]o1 insorto una volta non s> pi p] comporsi2 n solo colla ,g]mania avr da batt]si il ,papato1 ma colla ,francia1 coll',+hilt]ra1 col ,s5ato di ,roma1 con tutti quei gov]ni 9 una p>ola1 *e mal toll]avano le usurpazioni e frammett5ze del pot]e ecclesia/ico4 ,e que/e lotte 9 quell'et di viol5ti e rudi co/umi tornavano egualm5te fune/e allo ,/ato ed alla ,*iesa2 e m9acciavano l'esi/5za /essa di ogni civile consorzio4 ,,iii ,9 que/o tempo app>e nella /oria la mi/]iosa figura di ,arnaldo da ,brescia4#dad ,il moto pat>9o ebbe p] risultato di togli]e 9 molti luoghi ai vescovi la pote/ t]ritoriale *e pass nei comuni1 e cos nacqu]o quelle repubbli*e m$ievali con consoli e consigli e diritti e pret5sioni b>onali sui m9ori comuni4 ,que/o accadde 9 ,milano1 e s> accaduto an*e 9 ,brescia1 ove p] il vescovo non fu spogliato di tutta l'autorit1 ma sembra pr5desse p>te coi ,consoli all'amm9i/razione della ,repubblica4#dae ,si compr5de come dovesse riescire faticoso que/o gov]no mi/o1 nel quale gli oppo/i elem5ti si odiavano e sospettavano a vic5da2 e come le scissure del gov]no si rip]cotess]o nel popolo1 diviso an*e lui 9 p>titi e fazioni4 ,uno dei capi del p>tito antivescovile p> *e fosse il famoso ,arnaldo1 il quale b5* prete e frate1#daf s'ispirava alle tradizioni pat>9i*e1 tal *e p>eva 9 lui rivivesse lo spirito au/]o degli ,arialdo ed ,erlemb>do1 santificati dalla ,*iesa4 ,que/o rigido sac]dote1 *e al dire dell',hi/oria pontificalis c>nem suam indum5torum asp]itate et in$ia mac]abat1#dag mal toll]ava *e il cl]o s'inframmettesse nei negozii mondani1#dah e contro il proprio vescovo1 semprepi avido di maggior pot]e1 levava alta la voce1 infiamm&o il popolo a tal segno1 *e nel torn>e quel prelato da ,roma1 a fatica pot ri5tr>e nella sua diocesi4#dai ,non div]sam5te s'era condotto un tempo ,arialdo1 e contro l'arcivescovo milanese e il cl]o maggiore b5 pi gravi tumulti avea sollevato nel popolo4 ,ma ora i tempi eran mutati1 n sulla catt$ra di ,s4 ,pietro s$evano gli ,aless&ro ,,ii e i ,gregorio ,,vii1 n gl'int]essi della ,corte pontificia del secolo decimosecondo p>eggiavan quelli dell'undecimo4 ,di que/e condizioni consapevole il prelato bresciano s'appell a ,roma contro il mal capitato canonico1 e se non ott5ne dal ,concilio lat]an5se del #aacidbj la condanna esplicita delle dottr9e arnaldiane1 ebbe dal ,papa quello *e pi gli premea di conseguire1 l'allontanam5to del p]icoloso oratore4 ,arnaldo infatti fu depo/o con decreto pontificio dall'uffizio suo1 e cacciato 9 b&o oltremonti4#dba dubbio se gli fosse proibito an*e il pr$ic>e4 ,ottone di ,fris+a lo dice ap]tam5te2#dbb ma ,s4 ,b]n>do non sa nulla di que/o divieto2 n =se alla ,curia romana premeva di *iud]e la bocca all'esule sac]dote1 conv9ta *e fuori della patria la sua p>ola non s>ebbe n c]cata n temuta4 ,comunque sia1 fuor di dubbio *e ,arnaldo rip> 9 ,francia1 ove secondo ,ottone di ,fris+a era gi /ato da giovane p] udirvi le lezioni d',abel>do4#dbc ,e vi torn appunto 9 quel tempo1 9 cui il ,concilio di ,s5s dovea decid]e sulle sorti del filos(o palat9o1 accusato da ,san ,b]n>do4 ,l'esule bresciano s'adop] gagli>dam5te pel suo mae/ro1#dbd e qu&o fu pronunziata la s5t5za1 e l'infelice condannato si ridusse nella solitud9e di ,cluny1 ei re/ impavido sulla breccia1 ed occupata la catt$ra des]ta1 seguit ad esporre la ,bibbia nello /ile di ,abel>do1 e =se pi di lui insi/eva sul contra/o tra i primi vescovi della ,*iesa1 e quelli *e allora disonoravano il loro m9i/]o coll'av>izia ed il desio di b5i mondani1 e alle mollezze del secolo s'abb&onavano1 e voleano edific>e la ,*iesa sul sangue4#dbe ,dell'efficacia di que/o insegnam5to non a dubit>e4 ,*i l'imp>tiva1 educato agli /udii classici1 poss$eva il segreto dell'eloqu5za1 *e v9ce le m5ti1#dbf e maggiore autorit dava alle sue p>ole coll'esempio di una vita intem]ata ed au/]a *e imponeva il rispetto an*e ai nemici4 ,tal* ,s4 ,b]n>do1 b5 conto dei p]icoli *e sovra/avano all'op]a sua1 s'adop]ava 9 tutte le guise p] ridurre al sil5zio que/o nuovo apo/olo1 p>i al mae/ro p] +egno e dottr9a1 ma d'animo pi gagli>do4 ,gi f9 dalla *iusura del concilio con lett]e affannose avea sollecitata da ,innoc5zo ,,ii la condanna del palat9o e del bresciano insieme2 p]v5utogli poi il decreto pontificio1 *e non pure condannava i novatori ma ne ord9ava l'arre/o1#dbg si mise 9 c]ca di *i si pre/asse ad eseguirlo4 ,e fallitogli il t5tativo presso il re di ,francia1 dal quale ott5ne solo ed a /5ti l'espulsione di ,arnaldo1#dbh si volse al vescovo di ,co/anza nella cui diocesi s'era quegli rifugiato1#dbi preg&olo di f> discacci>e il ram+o1 se pur non gli riescisse di *iud]lo 9 prigione4#dcj ,ma non tutti la p5savano come l'impetuoso abate4 ,n soltanto l'ord9e di arre/o non fu eseguito2#dca ma p]f9o un c>d9ale di ,s4 ,*iesa1 e legato p] giunta1#dcb 9 luogo di p]seguit>e il pr(ugo sac]dote1 lo accolse ospitalm5te1 e della sua egida lo ricop]se4 ,e ind>no il ,*i>avallese gli scrisse una delle sue lett]e pi ard5ti2#dcc l'accorto porporato non si lasci pr5d]e all'amo1 * ei b5 sapea disc]n]e gl'int]essi della ,*iesa da quelli del fanatismo4 ,p>e anzi *e con lo /esso legato ,arnaldo abbia fatto ritorno 9 ,italia1 e *e p] op]a di lui si sia rappattumato col novo papa ,eug5io ,,iii4#dcd ,sembra molto /rano *e l'esule bresciano1 il proscritto da ,innoc5zo1 trovi grazia appo ,eug5io1 presso quello /esso ,papa1 *e avrebbe dovuto pi *e altri seguire i consigli di ,s4 ,b]n>do1 /ato gi suo mae/ro2#dce e qualcuno potrebbe ess]e indotto a dubit>e della v]acit dell',hi/oria pontificalis4 ,ma la te/imonianza del ,s>isb]i5se1 come ha dimo/rato il ,giesebre*t1 fuor di discussione2 ed io /imo *e si possano sciogli]e le dubbiezze1 ove si /udii pi add5tro nei fatti4#dcf ,non app5a assunto al pontificato ,eug5io ,,iii ebbe dal suo v5]ato mae/ro il libro ,de ,consid]atione1 ove svolta mae/revolm5te la qui/ione del giorno1 quella /essa1 *e solea tratt>e ,arnaldo nelle sue pr$icazioni1 e *e oggi si direbbe del pot]e temporale4 ,s4 ,b]n>do com9cia dallo /abilire *e la ,*iesa non possi$e p] diritto apo/olico2 * gli apo/oli non potevano d>e quel *e non aveano4#dcg ,e se non possi$e p] s1 mal pu f>si di/ributrice di t]re1 e giudice di possessi4 ,quale apo/olo mai si attribu que/o pot]e8#dch ,n tampoco la ,*iesa fatta p] dom9>e1 * a lei non lo scettro1 ma il s>*io si convi5e2 e *i>am5te trasp>e dagli ,evangelii il divieto della dom9azione mondana4#dci ,n mai ,pietro si orn di gemme o di s]i*e ve/i1 n su bianco cavallo fu portato1 n gli si /r+evano attorno soldati e m9i/ri4#ddj ,ed i possessi e il dom9io1 e l'aureo manto e l'armi non spettano a *i fu commesso l'umile ufficio di pasc]e il suo gregge2#dda b5s ai re e pr9cipi della t]ra4 ,n giova *e l'una pode/ invada i conf9i dell'altra1 e m5i la sua falce nell'altrui messe4#ddb ,ma non p]* si spogli di que/e mal tolte attribuzioni1 la dignit del sommo sac]dote vi5 m5omata4 ,* p] quanto egli si e/olga su tutti gli altri uom9i1 non pu c]to f>si maggiore del ,signor suo1 n al discepolo convi5e usurp>e titoli ed ufficii *e al mae/ro non piacque di assum]e4#ddc ,e d'altra p>te ridotta al solo spirituale l'autorit del ,papa non cessa p] tanto dal sopra/>e a quella di tutti i pr9cipi della t]ra2 non ess5dovi alcun re o imp]atore1 cui come al ,papa app>t5gano le due spade1 la temporale e la spirituale4#ddd ,con que/a diff]5za *e quella vi5e sgua9ata p] suo c5no1 ma non dalla sua mano1 que/a an*e dalla mano4 ,la spada temporale deve ess]e adop]ata p] la ,*iesa1 non dalla ,*iesa4#dde ,da que/e citazioni facile raccogli]e la dottr9a di ,s4 ,b]n>do4 ,non av5do lo ,/ato un cont5uto morale suo proprio1 la pode/ t]r5a f9o a *e non sia consacrata dal ,capo della ,*iesa1 p>e agli oc*i del ,*i>avallese rude =za non ancora tramutata 9 diritto2 concetto comune a tutto il ,m$io ,evo1 e dai ghibell9i non m5o accettato *e dai guelfi4 ,ma ci non importa *e la ,*iesa /essa debba god]e autorit t]ritoriale4 ,sup]iore a tutti i pr9cipi della t]ra1 ella non pu disc5d]e al loro livello1 n es]cit>e un pot]e mat]iale come il loro2 fonte di ogni autorit1 la imp>tisce agli altri1 s5za s]b>e p] s nessuna p>te *e non sia del tutto spirituale4 ,il concetto di ,s4 ,b]n>do dovea m5>e diritto al vic>iato4 ,il ,micado p] d$ic>si esclusivam5te agl'int]essi spirituali tralascia la cura delle t]r5e cose1 la cui amm9i/razione affida al primo tra i pr9cipi del paese4 ,e que/i1 il ,taicun1 ha b5s il v]o pot]e nelle mani1 ma l'es]cita nel nome del ,micado4 ,non dobbiamo qui d>e un giudizio di que/o si/ema1 il pi ecclettico *e sia mai app>so4 ,ma c]to *e ad ,eug5io sorrise non poco1 e b5 pre/o messolo 9 pratica nell'accordo *e /r9se colla ,repubblica romana1 si fece re/ituire dal popolo romano il diritto di sovranit1 es]citata dai suoi pr$ecessori1 ma nel contempo s'impegn di trasf]irne il pot]e nel ,s5ato romano1 come suo vic>io4#ddf ,non improbabile *e a que/o componim5to ass5tisse an*e ,arnaldo1 e p] tal guisa spiegh]emmo agevolm5te come &asse assolto dalle anti*e c5sure1 e gli fosse data lic5za di />s5e a ,roma4 ,ma non & molto *e si scop]s]o i vizii di quell'artifizioso congegno1 *e metteva alle prese due autorit1 una di nome1 l'altra di fatto4 ,non conosciamo le scissure *e ebb]o luogo 9 quel tempo tra il ,papa ed il ,s5ato di ,roma2 c]to *e nella primav]a del #aadf ,eug5io fugg da ,roma1 e l'anno appresso dall',italia4 ,fallito cos l'accomodam5to ricom9ci la lotta con maggior vigore4 ,ormai non era pi tempo di mezzi t]m9i1 ed ,arnaldo riprese il l+uaggio antico1 e nelle sue calde pr$icazioni sfolgorava p] primo i c>d9ali1 nuovi scribi e f>isei *e si adunano nel tempio1 come 9 m]cato1 a tratt> di negozii mondani e provv$]e al loro fa/o ed +ordigia4 ,n risp>miava il ,papa1 a cui negava il nome di uomo apo/olico e pa/or delle anime2 p]* gli apo/oli non promoveano inc5di e rap9e come lui2 n nel sangue fondavano il loro regno spirituale4#ddg ,e da que/e premesse diritto conclude non dov]si obb$i5za n al ,papa n ai ,c>d9ali1 *e non sono la v]a ,*iesa di ,dio2 n av]si a toll]>e *e il ,papa ri5tri 9 quella citt1 cui vuole ridurre a s]vit1 lei la fonte della lib]t1 la s$e dell'imp]o e la reg9a del mondo4#ddh ,arnaldo era dunque l'oratore della ,repubblica1 il temuto tribuno *e nel breve giro di po*i mesi avea saputo guadagn>si il favor popol>e cos da mov]e le masse a suo tal5to4 ,b5 comprese il ,s5ato romano di quanto giovam5to potesse torn>gli que/o sac]dote1 di vita au/]a ed intem]ata1 *e spietatam5te metteva a nudo le magagne del cl]o1 e ad un pr(ondo s5tim5to religioso aggiungeva il culto della ,roma antica1 e la f$e invitta nei suoi nuovi de/9i4 ,e con giuram5to sol5ne ,arnaldo ed il ,s5ato romano si /r9s]o 9 un patto1 quegli di consacr>e tutta l'op]a sua 9 s]vigio della ,repubblica1 que/i di dif5d]lo a tutti i co/i dalle insidie nemi*e4 ,l'uno e l'altro sepp]o mant5]e la lor f$e4#ddi ,e qu&o nel #aadi fu co/retto il ,s5ato a rappaci>si con ,eug5io1 non p]mise *e ri5tr&o il ,papa nella citt et]na1 ne fosse b&ito lo scomunicato tribuno4 ,mirabile f]mezza1 *e p]mise ad ,arnaldo di seguit>e a viv]e 9 ,roma1 ove s>ebbe rima/o tuttora se il successore di ,eug5io e di ,ana/asio1 ,adriano ,,iv1 fulm9&o l'int]detto1 non avesse indotto il cr$ulo popolo a *i$]ne lui /esso l'allontanam5to4 ,da quel giorno i de/9i di ,arnaldo furon decisi4 ,ind>no i ,visconti di ,compagnatico lo sottrass]o al c>d9ale ,odone1 9 pot]e del quale era caduto presso ,bricole 9 ,val d',orcia4#dej ,po*i uom9i di ,f$]igo ,b>b>ossa ba/>ono a ritogli]lo ai suoi salvatori2 n il re t$esco1 cui premeva di sgombr>si la via all'incoronazione1 dubit di consegn>lo al ,papa4 ,e que/i non pago di f>lo m&>e a morte1#dea ne fece bruci>e il cadav]e e disp]d]e nel ,tev]e le c5]i1 ne a /olida plebe corpus ejus v5]atione habetur1 come dice il croni/a4#deb ,preziosa confessione1 *e mo/ra 9 qual concetto di santit era t5uto il tribuno1 e di quanto odio lo rim]itasse la ,curia ,romana4 ,,iv ,qual'era la dottr9a di ,arnaldo1 p] quanto alm5o possiamo raccogli]la dalle sc>se te/imonianze8 ,noi dicemmo gi quali erano le lotte *e scoppi>ono 9 quel tempo tra l'autorit religiosa e la civile1 e di quanti mali fosse cagione que/o dissidio4#dec ,a que/i mali cos pr(ondi ed annosi un rim$io solo s'aveva en]gico1 infallibile e tale *e li avrebbe tagliati dalla radice1 e la gr&e m5te del bresciano seppe scoprirlo4 ,p]* il mondo abbia pace1 ei diceva1 fa d'uopo *e la ,*iesa torni alla purit e semplicit dei tempi apo/olici1 e b5 si p]suada *e il ,vangelo non toll]a anzi vieta ai m9i/ri del ,signore il possesso di b5i temporali1 e *e i preti e frati r5it5ti a spogli>si delle molte ric*ezze si dann]anno irrep>abilm5te4 ,non al cl]o spetta la propriet delle t]re *e ora sfrutta1 b5s al ,pr9cipe o allo ,/ato1 al quale deve re/ituirsi que/a gran massa di b5i1 p]* sia adop]ata 9 s]vigio non di una ca/a1 ma della societ tutta4#ded ,fatidi*e p>ole1 *e sembrano scritte ai no/ri giorni1 ma di quei tempi doveano riuscire b5 dure ad int5d]si4 ,ricordiamo *e prima di ,arnaldo un ,papa d'alta m5te1 ,pasquale ,,ii 7#ajii-aaah71 a por f9e alla gu]ra con ,enrico ,v1 avea pattuito *e l',imp]atore r9unziasse alle inve/iture1 e p] comp5so i vescovi re/ituiss]o i lor feudi all',imp]o4#dee ,ma il p5si]o g5iale del ,papa1 b5* m5o radicale di quello di ,arnaldo1 non fu meglio accolto da entrambi i p>titi4 ,la societ non era ancor matura p] que/e ardite innovazioni1 e come nel #aaji ,enrico ,v ai vescovi t$es*i1 tumultuanti nel ,s4 ,pietro1 di*i>ava non desid]>e la sep>azione propo/agli dal ,papa1 cos p>ec*i anni pi t>di1 nel #aaed1 il ,b>b>ossa si fa esecutore della v5detta pontificia contro quel sac]dote *e so/5eva a viso ap]to i diritti dello ,/ato4 ,ma se le idee di ,arnaldo non erano con=mi allo spirito dei tempi1 non p] que/o si doveano t5]e p] ereti*e4 ,lo /esso ,pasquale ,,ii nel trattato /retto con ,enrico ,v avea di*i>ato contr>io ai canoni1 *e il cl]o coprisse un ufficio politico1 e pre/asse s]vizio nell'es]cito1 e si fosse insieme s]vi dell'alt>e e della ,corte4#def ,n suonavano div]se le di*i>azioni di ,s4 ,b]n>do1 il quale b5 compr5deva come tutte le idee di ,gregorio ,,vii non potess]o attu>si di p>i passo1 ess5do il primato politico della ,*iesa il pi =te o/acolo alla ri=ma della discipl9a4 ,non fa dunque m]aviglia *e qual*e ecclesia/ico abbracciasse le op9ioni di ,arnaldo1 s5za cr$]e p] que/o di v5ir m5o alla sua f$e ed al suo ufficio4 ,que/o sappiamo dallo /esso breve di ,eug5io ,,iii1 il quale1 com' /ato pi volte notato1 *iama ,arnaldo scismatico non eretico4#deg ,e c]tam5te se le dottr9e arnaldi/i*e avess]o avuta att95za soltanto col pot]e politico o la posizione economica del cl]o1 non potrebb]o ess] dette ereticali4 ,e dovremmo ass5tire al ,giesebre*t *e scagiona ,arnaldo di ogni accusa di eresia4 ,ma non possiamo neg>e *e con quelle dottr9e politi*e ed economi*e /rettam5te si legavano altre1 *e non sono rigidam5te ortodosse4 ,arnaldo /esso1 come gi rif]immo dalla ,hi/oria pontificalis1 so/5eva il ,collegio dei c>d9ali non ess]e la ,*iesa di ,dio1 il ,papa non ess]e un uomo apo/olico1 e a lui non dov]si n obb$i5za n riv]5za4#deh ,non pi aspro era il l+uaggio degli eretici1 le cui invettive1 imag9i1 e citazioni son f$elm5te riprodotte dagli arnaldi/i4 ,ba/a legg]e la lett]a1 *e uno di essi il ,wezel1#dei scrive a ,f$]ico ,i4 ,i preti d'oggi1 ei dice1 sono i falsi dottori di cui p>la ,pietro1 *e p] av>izia m]canteggiano le anime loro affidate1 gozzovigliano nei conviti1 e gli oc*i han pi5i di adult]io4 ,ei son quelli p] cui la via della v]it s> be/emmiata1 e di loro si pu dire ess]e fonti s5z'acqua4#dfj ,n possono ripet]e con ,pietro3 tutto abbiamo lasciato e te abbiamo seguito1 o signore1 n molto m5o3 io non ho n arg5to n oro4 ,n di loro si pu dire *e sono il sale della t]ra1 o la luce del mondo come dice ,matteo3 ma piutto/o lor convi5e il v]setto *e segue3 se il sale divi5e insipido1 con *e sal]assi egli8 non val pi nulla siffatto sale1 se non ad ess]e gittato via1 e calpe/ato dagli uom9i4#dfa ,*i dice di cr$]e 9 ,cri/o deve camm9> come lui1 e *i non conosce ,dio1 e non oss]va i suoi com&am5ti m5tisce4 ,e ,cri/o /esso disse3 se non f> le op]e del padre1 non mi cr$]e4 ,e se a ,cri/o *e fu s5za peccato non s'avea a cr$]e s5za le op]e1 come mai si dee pre/> f$e a co/oro1 *e mal s'avvisano ed op]ano il male pubblicam5te8 ,come potete p>l>e del b5e1 qu&o siete cattivi8 ,non ha detto il signore /esso la vo/ra f$e s5za le op]e morta8#dfb ,e come mai co/oro1 +ordi di ogni ric*ezza1 possono ascolt>e il primo tra i precetti dell',evangelo3 beati i pov]i di spirito8 ,degli /essi te/i si s]vivano i ,cat>i e si v>ranno i ,valdesi p] combatt]e la supremazia del ,papa4 ,ma da que/e premesse traevano agevolm5te la conclusione3 *e se i preti sono ormai cos lontani dal ,vangelo non si pu loro obb$ire s5za peccato4 ,il sac]dote1 dicevan gli eretici1 capo della ,*iesa1 ed a quel modo *e ove sia inf]mo il capo1 tutte le membre illanguidiscono1 cos il sac]dote non pu ess]e indegno s5za co9volg]e nella colpa sua tutta la ,*iesa *e gov]na4 ,onde egli come il lievito di cui al dir di ,s4 ,paolo1 poca quantit empie di s la pa/a tutta4 ,non si possono s]vire due padroni nello /esso tempo1 secondo ,matteo2 onde il prete malvagio non pu s]vire ,dio1 ei *e s]ve il diavolo1 n pu ess]e di quello il degno m9i/ro presso i f$eli4#dfc ,traevano le /esse consegu5ze gli ,arnaldi/i4 ,a loro non si rimprov]a n il dualismo1 n la metempsicosi1 n l'abolizione delle dignit ecclesia/i*e o delle fe/e e delle prati*e religiose4 ,no1 il solo punto nel quale essi diff]iscono dai ,cattolici que/o1 *e dicono non dov]si accogli]e i sacram5ti dal prete *e si riconosce malvagio2#dfd tutto al contr>io della dottr9a cattolica secondo la quale il c>att]e sacro indelebile1 qualunque si5o le op]e del sac]dote1 f9o a *e non abbia avuto luogo la deposizione4 ,e f9o a que/o punto non lecito neg>e obb$i5za al sac]dote1 e molto m5o disdegn>e la somm9i/razione del sacram5to4 ,il sac]dote 9 rapporto del sacram5to non se non uno /rum5to passivo1 n p]* si compia il miracolo euc>i/ico importa *e il celebrante sia puro4 ,an*e contro i m]iti di *i lo consuma1 il pane si conv]te nel corpo di ,cri/o2 e sia pure indegno il confessore1 l'assoluzione *e ei pronunzia ha sempre la /essa efficacia di lav>e ogni mac*ia di peccato4#dfe ,possiamo dunque conclud]e *e se rispetto agli altri sacram5ti ,arnaldo e gli ,arnaldi/i erano ortodossi s*ietti1 n abbiamo alcuna prova *e errass]o intorno all'euc>i/ia2 p] quel *e rigu>da l'ord9e sacro la p5savano invece tutt'altrim5ti dai ,cattolici4 ,prima degli ,arnaldi/i erano v5uti alle /esse conclusioni i ,pat>9i1 i quali nel combatt]e i preti concub9>i o simoniaci1 f9ivano collo sconosc]ne il c>att]e sac]dotale1 prima *e l'autorit compet5te si fosse pronunziata4 ,ricordammo altre volte quel tale di ,cambray *e pr$icava intorno al #ajgg non dov]si obb$i5za ai preti simoniaci o concub9>i1 n pot]e essi celebr> messa1 n i f$eli ricev]e da loro i sacram5ti4 ,il pat>9o francese fu giudicato come eretico1 e condannato al rogo1 e sebb5e ,gregorio ,,vii prote/asse contro la selvaggia esecuzione1 e volesse punirne gli autori1 pure non si pu neg>e *e l'accusa di eresia non fosse ni5te affatto infondata4#dff ,s5za dubbio la dottr9a del pr$icatore di ,cambray non era div]sa da quella *e ,gregorio ,,vii so/5eva1#dfg ed avea fatto accogli]e nei v>ii concilii *e si succ$ett]o dal #ajei 9 poi ma non p] que/o div5iva pi ortodossa1#dfh e non &r molto tempo *e la ,curia /essa la ripudi] condann&o negli ,arnaldi/i quei ,pat>9i *e un tempo avea levati sugli alt>i4 ,se occorress]o altre prove della sc>sa ortodossia degli ,arnaldi/i1 potrei addurre que/a *e mi sembra di non poca importanza4 ,gi dicemmo a suo tempo *e i ,valdesi si dividevano 9 ,pov]i di ,lione1 e ,pov]i ,lomb>di4 ,la dottr9a p>ticol>e di que/i ultimi1 come app>isce dall'anonimo di ,passau1 aff]ma non pot]e il cattivo sac]dote consacr>e il corpo di ,cri/o1 n ,dio disc5d]e alle preghi]e di lui4 ,notammo gi nel capitolo prec$5te1 *e su que/o punto i ,pov]i ,lomb>di si mo/ravano inconciliabili con quelli d'oltremonti4 ,il *e ci fa intravv$]e *e i ,valdesi1 v5uti 9 ,lomb>dia e trovati ivi i seguaci di ,arnaldo1 *e al dir dell',hi/oria pontificalis si *iamavano gi eretici lomb>di1 si fus]o con loro1 e tra gli altri punti di dottr9a que/o mis]o 9 evid5za1 9 cui e ,valdesi ed ,arnaldi/i concordavano1 *e al m9i/ro cr$uto indegno non si debba pre/>e n onore n obb$i5za4 ,quali consegu5ze si possano tr>re da que/o concetto non me/i]i *e dica4 ,solo not] *e coll'elev>si il f$ele a giudice dei sac]doti vi5e scossa dalle fondam5ta la g]>*ia cattolica1 e crollato que/o edificio cos sapi5tem5te ar*itettato1 ap]ta la via ad ult]iori e pi radicali ri=me4 ,an*e 9 que/o punto il risultato del movim5to pat>9ico dovea cozz>e col suo pr9cipio4 ,com9ciato dal combatt]e quei prelati1 *e m9acciavano di lev>si 9 alto contro i diritti e le pret5sioni del sommo ,g]>ca1 f9isce coll'introdurre un pr9cipio *e a lungo &>e s> p] di/rugg]ne l'autorit4 ,io non voglio aff]m>e *e gli ,arnaldi/i avess]o consapevolezza della loro rottura col cattolicismo2 le loro div]g5ze erano limitate a po*issimi punti1 ed an*e 9 que/i potevano invoc>e 9 loro favore l'autorit dei concilii1 tal* pi *e eretici si potevan dire e furon detti scismatici4 ,ma ove pure essi si cr$ess]o 9 buona f$e migliori cattolici dei loro avv]s>i1 ci non prova *e foss]o 9 realt4 ,an*e i ,pov]i di ,lione si cr$evano cos s*iettam5te cattolici1 *e *ies]o a due pontefici il riconoscim5to del loro sodalizio4 ,v ,ed ora possiamo riassum]e tutto lo sviluppo di que/o moto ereticale4 ,il pr9cipio di que/a pr(onda agitazione dello spirito religioso s'ha da porre nel cat>ismo1 *e voleva so/ituito al domma dell'unicit di ,dio1 o del creatore quello del dualismo1 ed alla ,*iesa cattolica gi g]>*icam5te co/ituita opponeva un'altra1 *e avesse an*'essa i suoi sac]doti e vescovi1 e p]f9o an*e un papa4 ,ma p] combatt]e la ,*iesa di ,roma il cat>ismo dovea accogli]e e dif5d]e tutte quelle dottr9e1 *e nate da b5 altre t5d5ze avean pure lo /esso risultato di scalz>e l'edificio cattolico4 ,il cat>ismo iconocla/a1 b]5g>iano1 doceti/a e simiglianti4 ,il *e fa s *e nella vec*ia eresia si =m9o due nuclei et]og5ei2 il primo =mato dalle dottr9e dommati*e duali/i*e1 cagione di au/]o ascetismo1 e di /ravaganti sup]/izioni2 il secondo compo/o 9 gran p>te dalle dottr9e pi o m5o razionali/i*e1 *e c]cavano di ridurre ognor pi il mi/]o1 limitavano al possibile la sf]a d'azione dell'autorit1 e t5devano a sopprim]e a poco a poco il bisogno degl'int]m$i>ii tra l'uomo e ,dio4 ,la diff]5za1 anzi opposizione tra que/e due p>ti fece s1 *e la seconda si /accasse dalla prima1 e m5tre quella si r5dea sempre pi e/ranea al g5io occid5tale1 que/a seguia trionfante il suo corso1 e col tempo da valdese tramutossi 9 prote/ante4 ,ma i ,cat>i ed i ,valdesi p] quanto discordi nei conv9cim5ti dommatici si accordano nell'indirizzo pratico delle dottr9e1 e contro le ric*ezze e gli ozi del cl]o vogliono f> rifiorire i co/umi apo/olici1 e non apprezzano se non la pov]t1 il dis9t]esse1 la r9unzia ad ogni b5e o piac]e mondano4 ,9 que/o indirizzo pratico convi5e una t]za setta1 la quale b5* pi ortodossa dei ,valdesi1 non m5o di loro sollecita delle ri=me dei co/umi4 ,que/a t]za setta quella *e al pr9cipio delle ri=me si *iam dei ,pat>9i1 e pi t>di v5ne detta degli ,arnaldi/i4 ,non a dire *e 9 qual*e punto dommatico non s'allontani an*e lei dalla ,*iesa co/ituita1 ma =se ella si cr$eva s9c]am5te cattolica e si cons]v tale f9o a *e non si fuse coi ,valdesi4 ,e qu&o que/a setta scomp>ve1 un'altra ne sorse 9 luogo suo pr$ic&o con maggiore en]gia le /esse massime4 ,e que/a la setta dei ,gioa*imiti1 *e riconoscono a lor capo l'abate calabrese1 di spirito pr(etico dotato1 il quale alla dottr9a della pov]t e dell'abnegazione attribuisce un valore e significato pi g5]ale1 e cr$e *e ella debba rig5]>e non pure i preti e i frati1 ma la societ tutta1 *e dovrebbe a m5te sua =m>e un va/o c5obio2 tal* mutato con que/a tras=mazione l'ord9am5to della societ e della ,*iesa1 sott5tr]ebbe una nova et1 un t]zo p]iodo nella /oria del mondo1 il regno dello ,spirito ,santo4 ,con l'abate ,gioac*9o la /oria dell'eresia entra 9 una nuova fase1 *e ha c>att]i affatto oppo/i al prec$5te4 ,nel primo p]iodo dell'eresia cat>a p] successive att5uazioni si riesce allo scisma arnaldi/ico1 nel secondo dallo scisma gioa*9ita p] successivi r9=zam5ti si arriva all'eresia degli apo/olici4 ,,libro ,,secondo ,,dallo ,,scisma ,,all',,eresia ,,capitolo ,i ,l',,abbate ,,gioac*9o ,sono molto discordi i giudizii intorno al ,calavrese abate ,gioac*9o ,di spirito pr(etico dotato1 n fa m>aviglia2 p]* *i att5da alla sua incontra/ata piet1 all'ampia e sol5ne di*i>azione di sottomett]si al giudizio di ,roma1 e ritratt>e tutto quello *e nei suoi scritti si trovasse di m5o ortodosso2 *i ricordi l'ord9e flor5se ed il c5obio da lui fondato1 se an*e non pre/i f$e ai miracoli *e si raccontano di lui1 c]to lo mett] tra i pi ortodossi asceti del m$io evo4 ,e la ,*iesa /essa lo disse beato1 e p]mise *e si levasse un alt>e sul suo sepolcro nell'abbazia di ,s4 ,giovanni 9 ,fiore1 n solo i ,b5$ett9i1 ma b5anco i ,gesuiti ne ins]irono la vita nelle agiografie4 ,ma d'altra p>te non si pu neg>e *e nel ,concilio lat]an5se del #abae furono sol5nem5te condannate alcune dottr9e teologi*e dell'abate calabrese1 e pi t>di nel #abed una ,commissione di c>d9ali raccolse dalle sue op]e aut5ti*e una messe abbondante di op9ioni e s5t5ze poco ortodosse4 ,oltre* lo /esso nome di pr(eta app> sospetto alla rigida autorit ecclesia/ica1 p]* di santi la ,*iesa cattolica ne riconosce moltissimi1 ma di pr(eti neppur uno1 * secondo molti dottori la v5a pr(etica & del tutto esaurita dopo la v5uta del ,messia1 qu&o null'altro aveano a pr$ire i vegg5ti del futuro1 fuor *e novit p]icolose4 ,code/a disputa tra gli apologi/i e i contraddittori dell'abate calabrese dura da un pezzo1 n s> p] ismett]e1 att5d5do gli uni alla purit degl'int5dim5ti1 e gli altri al t5ore delle dottr9e4 ,ma comunque si componga1 a noi corre l'obbligo di aprire que/o secondo libro col pr(eta calabrese4 ,p]* se an*e dell'ortodossia di lui non si fosse dubitato punto1 e concordem5te fosse v5]ato sugli alt>i1 non s>ebbe m5 v]o p] que/o *e nel suo nome si lev>ono1 e dalle sue op]e pres]o le mosse alcune stte manife/am5te ereticali4 ,i ,dell'abate ,gioac*9o molto difficile ricomporre la biografia sulle sc>se notizie a noi p]v5ute4 ,del c5obio di ,fiore1 da lui fondato1 non re/a ormai se non l'antica mole1 e se dura l'incuria no/ra1 tra poco cadr ancor quella4 ,i tesori e le memorie della ricca abbazia &>on disp]si1 ed i croni/i anti*i bisogna adop]>li con molta circospezione1 se non si vuol cad]e 9 gravi errori1 come tocc al ,de ,lauro4#dfi ,nessuna cronaca ci dice n la data della nascita n quella della morte4 ,ma que/'ultima pu ess]e det]m9ata con c]tezza da due docum5ti riportati dall',ughelli1 dove app>e ancor vivo nel settembre del #abja e gi morto nel giugno #abjb4 ,la morte adunque accadde nel frattempo1 e propriam5te il #cj m>zo #abjb2 p]* sappiamo da ,luca *e mor di sabato qu9dici giorni avanti la ,pasqua4#dgj ,non cos facile det]m9>e l'anno della nascita4 ,i calcoli del ,de ,lauro1 *e lo cr$e nato nel #aaaa sono tutti fondati sopra una pr(ezia *e avrebbe fatta ,gioac*9o sulla neonata pr9cipessa ,co/anza4 ,ma cos la pr(ezia1 come tutto il racconto intorno a que/a pr9cipessa1 *e il ,de ,lauro att9se dal ,fazelli1 un tessuto di favole4 ,un altro biografo1 il ,greco1 o p]* l'abbia trovato 9 docum5to antico1 o p]* pr5da la m$ia della vita umana1 mette tra la nascita e la morte un settanta anni4 ,secondo que/o calcolo ,gioac*9o s>ebbe nato intorno al #aacb4 ,*e alla mamma e al babbo app>iss]o prima della nascita del bamb9o p>ec*ie visioni lo raccontano i biografi1 n fa m]aviglia1 p]* un pr(eta non poteva non ess]e prec$uto da quelle app>izioni1 *e negli anti*i tempi preannunziavano la nascita degli eroi1 e nei no/ri quella dei santi4 ,ma /rano *e tra le cose rivelate dall'angelo ai g5itori ci fosse que/a1 *e non s'avesse a battezz>e il figliuolo prima dei sette anni1 e pi /rano *e i g5itori aspettass]o non pure i sette anni prescritti1 ma dieci addirittura4 ,non saprei v]am5te come spieg>e que/o curioso racconto4 ,giovane di pre/ante +egno1 bello della p]sona1 l>gam5te =nito di b5i di =tuna1 avrebbe fatto gran camm9o nel mondo1 ed il padre b5 p] tempo lo applic alla regia curia1 ove p>e *e avesse un uffizio importante an*e lui2 ma lo spl5dore della corte non abbagli il giovane patrizio *e si s5tiva *iamato a b5 altri de/9i1 e delle mis]ie della vita gi si mo/rava ins(f]5te4 ,*e p5si]i si agitass]o nella sua m5te b5 difficile dire1 ma c]to *e ei s5t5dosi a disagio nella patria sua ott5ne dal padre di f>e un viaggio p] l'ori5te ad attig]e ispirazioni dagli /essi luoghi1 ove ebbe nascim5to la no/ra f$e4 ,lui non moveva quell'inquieto ardore1 *e m5] i ,polo nelle lontane regioni della ,mongolia1 n desio di avv5ture2 ma un s5tim5to indef9ito *e l dove nacque il ,cri/o1 gli v]rebbe scop]to il segreto del suo de/9o4 ,intraprese il viaggio non a foggia di pellegr9o1 b5s circondato da s]vi ed amici1 *e mant5eva a proprie spese4 ,era b5 r>o an*e a quei tempi *e un privato intrapr5desse un cos lungo viaggio con tanto seguito di g5te e1 se s'ha a cr$]e al croni/a1 il giovane signore ne invan4#dga ,ma giunto a ,co/ant9opoli1 ove =se qual*e morbo contagioso mieteva a migliaia le vittime1 il s5tim5to mi/ico prese il di sopra1 e spogliate le ric*e ve/i1 e cong$ati i suoi compagni all'infuori di uno1 c9se il saio del pellegr9o1 e seguit faticosam5te la sua via4#dgb ,ormai avea r9unziato ai piac]i della vita1 ed ei /esso n>rava al suo compagno ,luca d'una v$ova siriaca1 ancor giovane e bella1 *e accolto 9 casa l'au/]o viaggiatore1 c]c ind>no di soggiog>lo coi suoi vezzi4#dgc ,salito sul monte ,tabor fama *e vi re/asse tutta la qu>esima tra digiuni e preghi]e4 ,e se non si pu cr$]e al biografo1 *e su quel monte concepisse il disegno di op]e scritte molto pi t>di e sul cad]e degli anni1 c]to *e vi att9se il proposito di d$ic>si tutto alla religione di ,cri/o4#dgd ,tornato 9 patria1 se pure non v]o *e ei si nascondesse ai suoi g5itori#dge c]to *e non volle ri5tr>e nella casa pat]na1 ma invece p] fecond>e quei g]mi *e avea seco portati di ,pale/9a entr nel mona/]o di ,sambuc9a4 ,se non *e non volle leg>visi con voti2#dgf * ei non aveva 9 mira di *iud]si nel sil5zio di un *io/ro1 ma di sp&]e la p>ola del ,signore di g5te 9 g5te4 ,e a capo d'un anno dal mona/]o sambuc9ese si port nei d9torni di ,r5de p] pr$ic>e ai popoli1 e trasfond]e 9 loro il f]vore religioso *e scaldava il suo petto4#dgg /rano *e ,gioac*9o nel pr9cipio del suo apo/olato fosse ancor laico1 e p> *e non avesse nessuna fretta a pr5d]e gli ord9i4 ,n que/o un fatto isolato nella sua vita2 * nella sua p]egr9azione p] la ,pale/9a1 sebb5e avesse fatto voto di ca/it1 e ve/ita la bianca tunica del frate1 pure torn laico quale era p>tito4 ,e tornato 9 patria1 b5* si *iudesse p] un anno nel mona/]o sambuc9ese1 pure n si fece frate1 n prese gli ord9i4 ,e qu&o pi t>di fu fatto abate di ,corazzo non vide l'ora di fuggire dal conv5to e torn>e a pr$ic>e all'a]e ap]to4 ,que/i fatti hanno c]tam5te un nesso fra loro1 n pu d>si *e il rit>do di ,gioac*9o a pr5d] gli ord9i sia accid5tale4 ,egli era di quegli uom9i1 *e s5tivano indisp5sabile una ri=ma della ,*iesa1 se pur non si volea p]petu>e le lotte tra il ,papato e l',imp]o1 *e riaccese nel #aaed cont9u>ono a lac]>e la cri/ianit1 e produss]o durante il pontificato di ,aless&ro ,,iii un lungo e disa/roso scisma4 ,=se i/9tivam5te s5tiva *e que/a ri=ma non potesse p>tire dal cl]o /esso1 *e troppo avido si dimo/rava di dom9io1 ed 9 vi/a di temporali vantaggi non rifuggiva dal muov]e una gu]ra +iu/a1 come quella di ,adriano contro ,guglielmo ,i di ,sicilia4 ,non bisogna dim5tic>e *e ,gioac*9o visse p] qual*e tempo nella curia cos5t9a1 e dei contra/i tra i ,normanni ed i ,papi1 *e or li b5$icevano come salvatori1 or li scomunicavano come empi e ladroni1 dovea sap]e qual*e cosa4 ,n s>ebbe /rano *e ei f9 da giovane avesse un lontano pres5tim5to delle idee *e pi t>di s> p] svolg]e4 ,comunque sia1 fuor di dubbio *e ,gioac*9o ancor da laico si mise alla pr$icazione1 come al pr9cipio del secolo avea fatto ,tan*el9o1 e qual*e anno dopo di lui f> ,valdo4 ,ma la ,*iesa non poteva p]mett]e *e un laico assumesse un ufficio proprio del sac]dote1 n dubito punto *e a ,gioac*9o fosse proibita la pr$icazione dal vescovo di ,cos5za4 ,cos si spiegh]ebbe il fatto1 *e egli vol5do pr5d] gli ord9i1 p] seguit>e nel suo apo/olato s5za imp$im5ti1 non si rivolse al vescovo della sua diocesi1 come era pur naturale1 ma recossi invece nella vic9a ,catanz>o1#dgh ove fu ord9ato da ,norb]to1 t]zo vescovo di quella diocesi4#dgi ,il croni/a racconta *e nel viaggio p] ,catanz>o arrivato al ,crotalo 7,corace7 smont all'abbazia ci/]c5se di ,corazo4 ,ed ivi dall'abate ,colombano fu indotto a re/>e p] prep>>si conv5i5tem5te all'ufficio sac]dotale *e volea impr5d]e1 e dopo non molto si lasci p]suad]e a pr5d]e i voti4 ,la via della lib]a pr$icazione1 p] la quale s'era messo1 gli era /ata *iusa2 n =se con suo ramm>ico4 ,alla sua indole mite e poco battagli]a s'addiceva una missione pi calma della pr$icazione1 e la ri=ma *e ei vagheggiava la potea promuov]e pi collo /udio e gli scritti *e colla p>ola4 ,e b5* f9ora non avesse voluto n leg>si con voti1 n pr5d]e gli ord9i1 pure p] la tempra dell'animo suo pi in*9o alla vita contemplativa *e all'attiva1 era un c5obita nato4 ,div5uto frate ci/]c5se1 seguit con ardore gli /udii biblici1 dai quali mal toll]ava d'&> di/olto4 ,e qu&o alla morte dell'abate ,colombano i confratelli lev>ono lui all'alta dignit1 =se p]* pi s*ivo di tutti1 ricus l'impaccioso onore4 ,e p] sottr>si alle pressure1 abb&onato il suo conv5to1 rip> prima 9 quel d',acri1 e poscia nel ,sambuc9ese1 dove era /ato anni prima4 ,ma que/a fuga non intiepid l'ardore dei suoi elettori1 *e dall'umilt sua traevano novo argom5to p] desid]>lo a capo4 ,e frappo/isi alcuni dignit>i della ,*iesa gli conv5ne accett>e#dhj il non ambito ufficio1 nel quale e p] la relazione di famiglia1 e p] ess]e /ato egli /esso un tempo addetto alla curia =se pot giov>e pi *e ogni altro4 ,c]to *e sotto il suo gov]no l'abbazia1 come dice il croni/a1 ott5ne nuovi privilegi1 come ne fa f$e un docum5to del #aagh riportato dal ,greco1 9 cui ,guglielmo ,,ii ord9a al suo rappres5tante nella ,puglia *e sia fatta giu/izia ai giu/i reclami dell'abate ,gioac*9o di ,corazo4#dha ,ma sebb5e adempisse scrupolosam5te ai dov]i del suo ufficio1 pure1 anzi appunto p] que/o1 non cessava di s5tirne il peso4 ,tra quei conflitti di case religiose1 *e si disputavano e t]re e b5eficii1 tra le cure dell'amm9i/razione di un va/o patrimonio1 gli p>ve sm>rito lo scopo della sua vita4 ,e l'irrequietezza dei primi anni r9acque1 e quell'alto fa/idio1 *e un tempo lo allontan dalla corte cos5t9a1 lo mise ora 9 fuga dall'abazia corac5se4#dhb ,ma non v'era altro mezzo p] ess]e sgravato dal faticoso inc>co1 qu&o i suoi confratelli non voless]o1 se non impetr>lo p] grazia dall'autorit del ,papa4 ,e l'abate corazzese1 b5 risoluto que/a volta di &>e f9o 9 fondo1 prese la via di ,roma1 ed a ,lucio ,,iii1 salito dal #aaha sulla catt$ra di ,pietro1 *iese di v5ire eson]ato dall'ufficio1 *e gli toglieva il modo di compi]e il comm5to e l'int]petrazione della ,bibbia1 da lui p] tanto tempo vagheggiata4 ,all'insolita dim&a fra tanti *e *i$evano privilegi e favori fece buon viso il ,pontefice1 n solo p]mise *e deponesse la dignit abbaziale1 ma gli dette lic5za di pr5d]e /anza ove meglio gli p>esse4#dhc ,cos ,gioac*9o tornato 9 ,calabria1 abb&on p] sempre l'abbazia di ,corazzo1 e ad imitazione degli anacoreti dell'ori5te si ridusse nel sil5zio di ,pietralata1 ove non giungea l'eco delle discordie frates*e1 ed ei lib]o di cure a b5 pi alti p5si]i potea volg]e la m5te4 ,da ,pietralata p> *e &asse pellegr9&o p] le abbazie ci/]c5si1 lavor&o dovunque indefessam5te1 e p>tecip&o altrui i frutti del suo lavoro4 ,que/o alm5o possiamo raccogli]e dalla te/imonianza preziosa di ,luca1 *e lo conobbe p] la prima volta nell'abbazia di ,casam>i1 ove egli si tratt5ne pi di un anno a compi]e ed em5d>e il libro della ,concordia1 ed il comm5to all',apocalisse1 e por mano nel contempo all'ultima delle sue op]e1 il ,decacordo4#dhd ,*e una di que/e op]e fosse gi com9ciata qu&o ,gioac*9o si pres5t a ,lucio ,,iii atte/ato non solo da ,luca1#dhe ma dalla lett]a di ,clem5te ,,iii4#dhf ,e non improbabile *e l'ammirazione p] il disegno ed il metodo della ,concordia non fosse ultimo motivo dell'arr5devolezza del ,papa4 ,ma fuor di dubbio *e que/e op]e furono compiute ed em5date 9 seguito1 appunto nel pellegr9aggio di abbazia 9 abbazia4 ,ed c]to del p>i *e se que/e op]e ardite potevano piac]e ai po*i1 ai pi tornavano o/i*e p] le ragioni *e diremo a suo luogo4 ,quei frati *e si v$evano cos spietatam5te colpiti nelle op]e del santo abate1 non glie la p]donavano di sicuro1 e non improbabile *e abbiano supplicato il ,papa p]* imponesse sil5zio all'importuno c5sore4 ,e =se p] giu/ific>si delle accuse mossegli1 come sospetta il ,de ,riso1 o p] pres5t>gli l'op]a della ,concordia1 ,gioac*9o si rec a ,v]ona presso il novo papa ,urbano ,,iii1 il quale conf]mato il decreto del suo pr$ecessore1 incoraggi il santo abate a compi]e l'op]a sua4#dhg ,ma non p] que/o cess>ono le accuse1 e la ,corte ,romana /essa p> *e non fosse del tutto sgombra da sospetti4 ,clem5te ,,iii1 alm5o nella lett]a citata pi sopra1 b5* rif]5dosi ai decreti dei suoi pr$ecessori ,lucio ed ,urbano1 conf]masse an*e lui la lic5za di seguit>e lo /udio intrapreso1 pure gli prescrisse *e non app5a compiuto si recasse al pi pre/o a ,roma p] sottoporlo all'esame del ,pontefice4#dhh ,e la lett]a /essa *e ,gioac*9o premette alle sue op]e1 9 cui scusatosi di non av]le potute pres5t>e al ,pontefice p] /rettezza di tempo1 di*i>a di vol] ritir>e ogni p>ola *e la ,*iesa possa trov>e poco ortodossa1 que/a lett]a1 ripeto1 un *i>o segno delle accuse e dei sospetti *e circolavano tra i contemporanei4 ,non ultima delle ragioni *e alim5tavano la gu]ra contro ,gioac*9o1 era s5za dubbio la fran*ezza e la sev]it con cui rampognava gli uom9i di *iesa1 non risp>mi&o neanco i suoi correligion>i b5$ett9i1 *e dapp]tutto trovava non dissimili dai corazzesi1 e m]itevoli di una sev]a ri=ma4#dhi ,ad un c>att]e au/]o e mi/ico come il suo mal s'affacevano e le simulazioni e gli accorgim5ti diplomatici1 tal* disdegn&o la vita molle dei suoi correligion>i1 si ritir nella sua c>a solitud9e di ,pietralata4 ,ed ivi seguitava nelle sue m$itazioni1 n a nessuno faceva mi/]o della nuova ed ardita int]petrazione della ,bibbia1 *e uno /udio p]sev]ante e dilig5te gli avea sugg]ito4 ,cos il romitaggio di ,pietralata div5ne 9 breve ora un c5tro dal quale s'irraggiava nova luce1#dij come p>ec*i anni innanzi era /ato il ,p>acleto p] op]a di ,abel>do4 ,il num]o dei discepoli ognor pi cresceva1 a misura *e la fama del mae/ro s'+rossava2 e molti non sapeano /acc>si dal fianco di *i scopriva nuovi orizzonti4 ,cos a poco a poco il piccolo romitorio di ,pietralata non ba/ pi a cont5]e tante p]sone e fu d'uopo edific>e altrove un'abbazia4 ,gioac*9o scelse p] la nuova co/ruzione il luogo pi lontano dai c5tri popolosi1 e nel cuore della ,sila1 sovra un poggio *e si leva p] mille metri dal livello del m>e1 piant la rocca dell'ord9e novello4 ,il pittoresco sito b5 atto all'alta e tranquilla m$itazione4 ,il suo sil5zio non int]rotto se non dal mormorio delle acque dell',arvo e del ,neto1 *e v5ute da lontane sorg5ti1 si riuniscono ai pi$i di quel monte p] =m>e il maggior fiume della ,calabria4 ,di faccia ha il ,monte ,n]o1 il pi elevato della ,sila1 ed ai fian*i e alle spalle altri monti 9 quel tempo pi *e 9 oggi ve/iti da folta vegetazione4 ,su quella cima p> di ess]e sep>ati dal mondo1 * dovunque volgi lo sgu>do1 ti si rizzano b>ri]e *e sembrano insup]abili1 e la valle *e s'apre d9anzi angu/a e pr(onda1 p>e un burrone pi invalicabile delle /esse montagne4 ,que/o luogo selvaggio *iamavasi ,fiore1#dia nome mal rispond5te a quelle alpe/ri balze1 ove fu co/ruita la *iesa dell'abbazia e d$icata a ,s4 ,giovanni ,batti/a4 ,il paese1 *e pi t>di vi si =m attorno1 riun5do insieme i due nomi1 fu detto e si *iama tuttora ,s4 ,giovanni 9 ,fiore4 ,qu&o fosse ap]ta la nuova abbazia1 il ,greco non sa dire1 ma il ,de ,lauro invece adduce una data precisa1 il #ah ,luglio #aahi1 #f indizione1 regnante ,guglielmo il ,bono2#dib ma non cita la fonte di que/a notizia4 ,c]to *e la bolla di ,cele/9o ,,iii *e approva la fondazione dell'ord9e nuovo1 e ne conf]ma gli /atuti non rimonta al di l del #aaif2dic ed il decreto imp]iale *e assegna alla nuova abbazia la r5dita di c9quanta bizant9i d'oro app>ti5e all'anno innanzi1 #aaie4did probabile *e la fondazione def9itiva dell'abbazia non risalisse molto al di l del decreto imp]iale1 p]* p>e *e l'abbazia sia nata a poco a poco e p] le (f]te di p>ec*i1 non p] l>gizione di un solo fondatore1 il cui nome s>ebbe /ato ricordato nelle memorie del conv5to1 come fu ricordato quello del signore di ,mami/ra *e fond la casa filiale di ,fiumefr$do4 ,e se la cosa &ata come noi sospettiamo1 b5 si compr5de *e gli ag5ti del fisco si opponess]o all'+r&im5to successivo dell'eremitaggio1 +r&im5to *e portava di necessit s'abbattess]o le =e/e e s'occupasse p>te del demanio pubblico4 ,e si compr5de altres come a f> cess>e que/e opposizioni ,gioac*9o si recasse dal ,re /esso 9 ,pal]mo4 ,il ,re1 cui =se non piaceva la creazione di un nuovo ord9e ci/]c5se1 *e avrebbe de/ato le invidie e le gelosie dell'antico1 (fr all'abate il mona/]o di ,s4 ,m>t9o presso ,bisignano4 ,ma ,gioac*9o *e mirava non al possesso d'un'abbazia1 b5s alla ri=ma dell'i/ituto1 ricus la g5]osa (f]ta1 n altro *iese fuor* di ess]e lasciato 9 pace1 lui e i suoi compagni1 tra i sil5zi delle alpe/ri montagne4 ,b5* non favorita dal ,gov]no1 la nuova i/ituzione cresceva e si dilatava4 ,s=tunatam5te non sappiamo 9 *e diff]isse dalla ci/]c5se4 ,dalla bolla di ,gregorio ,,ix1 *e proibisce ai ci/]c5si di accogli]e tra loro *i fosse /ato scacciato dai ,flor5si1 si ricava solo *e la regola di que/i ultimi era pi /retta e rigorosa4 ,non p] si arrivava alla pov]t abbracciata pi t>di dai francescani1 p]*1 come v$emmo1 qu&o il nuovo i/ituto com9ci a fiorire accett le l>gizioni di ,enrico ,,vi1 e pi t>di dell'imp]atrice ,co/anza4 ,gli anni 9 cui nasceva il nuovo ord9e furono agitati dalle contese tra gli ,svevi ed i ,normanni1 e il ,de ,lauro p] mett]e 9 luce il dono pr(etico di ,gioac*9o1 racconta *e egli al tempo 9 cui avv5n]o i disa/ri dello ,svevo prev$esse di gi la sua vittoria f9ale1 e saputo di que/e pr(ezie ,tancr$i montasse 9 furore e m9acciasse di di/rugg]e tutti i conv5ti flor5si4 ,ma tutto que/o racconto fallace p]* fondato sulle lett]e di ,gioac*9o1 *e non hanno maggiore cr$ibilit di quelle attribuite a ,platone4 ,ed molto improbabile *e il fondatore di un nuovo ord9e1 il quale dovea combatt]e contro tanti o/acoli e rivalit r5desse pi difficile l'op]a sua mescol&osi 9 negozi politici4 v]isimile invece *e ,enrico ,,vi favorisse la nuova i/ituzione non 9 grazia dei s5tim5ti politici del fondatore1 ma b5 piutto/o o p] il sugg]im5to di ,co/anza1 donna molto pia1 *e gran /ima facea del santo abate1 ovv]o p]* l'ord9e flor5se aveva acqui/ato molto sguito2 e ad una nuova signoria giova promuov]e le i/ituzioni giovani *e p> *e nascano ad un p>to col nuovo dom9io4 ,comunque sia1 l'abbazia di ,fiore ebbe molti donativi e crebbe cos rapidam5te1 *e viv5te ,gioac*9o com9ci a spicc>e rami filiali all'intorno4 ,ma l'au/]o abate1 pur rallegr&osi di que/e prosp]e sorti1 volgea non p] tanto il p5si]o al romitaggio1 ove ebbe nascim5to il nuovo ord9e4 ,e s5t5do appress>si l'ultima ora1 ivi fece ritorno1 e nella /essa cam]a1 *e ricordava le pi feconde sue m$itazioni1 volle *iud]e il corso della sua travagliata c>ri]a4 ,nella vita di ,gioac*9o si possono di/+u]e nettam5te tre p]iodi4 ,quello del giovane signore *e s5za pr5d] gli ord9i1 o ascriv]si ad un sodalizio religioso1 fa il pellegr9aggio di ,t]ra ,santa e tornato 9 patria impr5de l'apo/olato della pr$icazione4 ,quello del frate ci/]c5se1 *e div5uto abate1 non trova posa f9* non sia lib]o dal p5oso inc>co p] consacr>si tutto alla m$itazione ed al comm5to delle scritture4 ,quello inf9e del ri=matore *e mette 9 atto una p>te delle sue idee fond&o un nuovo ord9e pi sev]o del ci/]c5se1 al quale app>t5eva4 ,9 tutti que/i p]iodi dom9a il mi/icismo4 ,f9 da giovane ,gioac*9o pi sollecito del cielo *e della t]ra1 e fugge dalla corte1 ove avrebbe potuto conseguire i primi onori1 p] f>e da pov]o pellegr9o il viaggio di ,t]ra ,santa4 ,f9 da giovane1 qu&o ancor non era legato da voti religiosi1 si consacr ad una vita aspra ed au/]a1 e gi vec*io ricordava con compiac5za le battaglie so/5ute e v9te contro le s$uzioni della bellezza4 ,f9 da giovane s5t il bisogno di una r9novazione religiosa1 bisogno indi/9to ed indef9ito1 eppure s prepot5te *e ancor laico si mise a pr$ic>e p5it5za4 ,ma la vita dell'apo/olo1 *e trae seco le g5ti1 colla p>ola calda1 e il piglio risoluto di *i sa dom9> le anime1 non p] lui1 nato pi al contempl>e *e al f>e4#die ,la lotta lo scoraggia1 sebb5e non la sfugga1 se impo/a dal dov]e4 ,e *i non ha l'en]gia e l'ardore del soldato1 n sa pieg>e al suo vol]e l'altrui1 non move le turbe4 ,non un ri=matore1 ma un mi/ico vegg5te era ,gioac*9o1 n 9 lui riviveva lo spirito di ,enrico o di ,arnaldo da ,brescia4 ,se non vi si opponess]o moltissime dissimiglianze1 si potrebbe p>agon>e ad ,abel>do alm5o 9 que/o1 *e al p>i del filos(o palat9o ei cr$e di pot]e agire cogli scritti1 se non con le op]e1 e al p>i di lui mette uno /udio indefesso nella ,bibbia1 e pur con int5dim5to div]so adop]a lo /esso metodo dell'int]petrazione allegorica4 ,ma 9 opposizione ad ,abel>do ,gioac*9o una m5te mi/ica1 alla quale piace pi la p5ombra della visione1 *e la *i>ezza del ragionam5to4 ,egli non un filos(o1 ma un pr(eta1 e tale lo /im>ono i contemporanei1 e ,v9c5zo di ,beauvais nel p>l>e di lui spiega come si possa av]e il dono della prevegg5za1 n ,dante ad un secolo di di/anza1 lo *iama altrim5ti4 ,non int5diamo pr(eta nel s5so comune della p>ola di tale *e preconosca i fatti avv5ire 9 tutte le loro p>ticol>it e nell'ord9e cronologico con cui si svolg]anno4 ,di que/e volute pr(ezie non abbiamo alcun c5no nell'op]a del suo discepolo ,luca1 *e p] noi la fonte pi importante1 come quei *e1 in*9o a scorg]e nel suo mae/ro virt soprannaturali1 non avrebbe c]to taciuto delle pr(ezie di ,gioac*9o1 ove mai gli foss]o /ate note4 ,n nelle op]e aut5ti*e si trovano le pr$izioni1 ricordate dai suoi biografi2 n se an*e si trovass]o ci d>ebb]o il diritto di attribuirle piutto/o all'ispirazione div9a1 *e all'accorgim5to umano4 ,imp]oc* le pr(ezie *e gli si attribuiscono sono que/e tre1 *e da ,co/anza s>ebbe nato ,f$]ico ,,ii1 il futuro e pi p]icoloso nemico della ,*iesa2#dif *e fra tre giorni p]v]rebbe l'annunzio dell'espugnazione di ,g]usalemme p] gl'inf$eli2 *e inf9e il figlio di ,tancr$i s>ebbe /ato ucciso1 spegn5dosi con lui la casa normanna4 ,e nessuna di que/e previsioni si pu dire *e ecc$a le facolt umane4 ,non era difficile tr>re cattivi auspici dall'unione della casa sveva colla normanna1 ed uno sgu>do acuto avrebbe potuto intravv$]e i futuri contra/i tra i ,papi ed i disc5d5ti di ,enrico ,,iv1 *e div5uti ad un tempo imp]atori e re di ,sicilia difficilm5te avrebb]o r9novato il giuram5to di vassallaggio al ,papa1 pre/ato dai normanni4#dig ,p>im5te le esp]i5ze fatte dalla seconda ,crociata faceano concepire sc>se sp]anze p] la t]za1 p]* il tempo degli entusiasmi era passato da un pezzo2 n s'era pi r9novata quella f]mezza e concordia di propositi della prima ,crociata4#dih ,e p] quanto crescevano le discordie nel campo cri/iano e pi *e altrove nel regno /esso di ,g]usalemme1 altrettanto si raf=zava l'imp]o di ,salad9o4 ,p>im5ti non era impossibile la previsione della vittoria dello ,svevo1 il quale se pat una prima sconfitta1 poteva e dovea sc5d]e di nuovo pi =te d'uom9i e d'armi2 e la f9e della d9a/ia normanna1 alla morte di ,tancr$i1 del solo uomo *e la seppe rit>d>e1 era p] f]mo imm95te4 ,se ,gioac*9o avesse fatto v]am5te que/e previsioni1 dovremmo scorg]e 9 lui l'uomo *e conosce da vic9o la societ 9 cui vive1 n le spl5dide ma passeggi]e vittorie lo abbagliano1 e non v$e la meta vic9a p] desid]io *e abbia di tocc>la1 n p] i vantaggi del pres5te trascura di porre 9 calcolo i danni dell'avv5ire4 ,non s>ebbe c]tam5te impossibile1 *e 9 ,gioac*9o al mi/icismo della f$e &asse congiunta l'esp]i5za consumata della vita4 ,p] le sue p>ticol>i condizioni ei s'era trovato 9 contatto colle p]sone pi em95ti del suo tempo1 n s>ebbe /rano *e conoscesse le discordie degli uni1 la vanit degli altri1 e prev$esse un avv5ire molto pi buio di quel *e i suoi contemporanei si raffigurass]o4 ,anzi 9 que/a previsione la f$e mi/ica e l'esp]i5za della vita si s>ebb]o incontrate1 ed entrambe avrebb]o contribuito a conf]m>e il solit>io vegg5te nella p]suasione *e bisognasse mut> camm9o p] rid> la pace e la giu/izia alla travagliata cri/ianit4 ,comunque sia di que/e previsioni di ,gioac*9o1 nel modo come le abbiamo espo/e qui sopra1 c]to *e nei t]m9i 9 cui ci son raccontate dai biografi si tradiscono facilm5te p] t>dive e malcaute inv5zioni1 intrecciate di grossi errori e /orici e cronologici4 ,que/i racconti app>t5gono alla /essa epoca1 9 cui sotto il nome di ,gioac*9o &avan pubblicate e visioni e pr(ezie1 e gli uom9i si consolavano dell'ac]bit dei loro mali coll'annunzi>ne facile ed imm95te la f9e4 ,9 quel tempo nacque una copiosa lett]atura pseudopr(etica1 *e non ha nulla di comune colle op]e g5u9e dell'abate calabrese1 ove non si preveggono i fatti avv5ire nei loro p>ticol>i1 e pi volte vi5 di*i>ato *e solo ,iddio conosce il giorno 9 cui s> p] com9ci>e il nuovo p]iodo della /oria umana4#dii ,p] que/o rispetto ,gioac*9o di gran lunga inf]iore agli anti*i pr(eti4 ,a lui manca quella pot5te fantasia1 *e col magi/]o di gr&iose allegorie e di visioni e/ati*e sa b5e anticip>e il futuro4#ejj ,non gli fa difetto c]to il pr(ondo s5tim5to dell'infelicit pres5te1 n la viva aspirazione ad un migliore avv5ire1 ma il suo p5nello non sa colorire que/i lontani orizzonti4 ,ei non possi$e il dono dell'ispirazione pr(etica come non conosce il segreto dell'eloqu5za2 ed 9 luogo di b&ire pr(ezie sue si cont5ta d'int]petr>e le altrui4 ,*i sulla f$e di ,dante p5sasse di trov>e nelle op]e di ,gioac*9o le smaglianti pitture di tempi nuovi1 b5 pre/o si sgann]ebbe4 ,l'abate calabrese non un pr(eta1 ma uno scola/ico e pesante comm5tatore1 il quale p] scoprire un lembo dell'avv5ire fruga e rifruga nel passato1 e non *e sciorre il volo pei campi indef9iti della sp]anza1 s'indugia 9 faticosi calcoli di date e g5]azioni4 ,ma l'effetto *e ,gioac*9o produceva nei suoi contemporanei non possiamo c]to vagli>lo colle no/re misure4 ,il suo comm5to alla ,bibbia era secondo il gu/o dei tempi1 quelle int]petrazioni s=zate1 e *e balzan fuori da sottili ragionam5ti1 avean gr&e presa sugl'intelletti1 ed i riscontri p] quanto pi /rani e torm5tosi tanta maggior f$e riscotevano4 ,n faceva intoppo la sconf9ata lib]t d'int]petr>e allegoricam5te quello1 *e inteso alla lett]a non avrebbe dato il s5so voluto4 ,si era da gran tempo avvezzi a que/o giuoco1 n faceva c]to m]aviglia *e ,s>a ad esempio ora s'int]petrasse come il simbolo della vec*ia legge1 ed ora della nuova1 secondo *e la si metteva 9 confronto di ,elisabetta o di ,ag>4#eja ,e tanto pi que/i contorti comm5t>ii e que/i calcoli artificiosi doveano ess]e accolti con favore1 9 quanto *e da essi si cavavano risultati rispond5ti ai pi pr(ondi bisogni del tempo4 ,il secolo decimosecondo fu travagliato quanto altri mai da gravi lotte e religiose e politi*e4 ,mo/rammo nei capitoli prec$5ti quanto vigore avesse spiegato l'eresia1 *e po*i anni dopo la morte di ,gioac*9o fu b&ita una crociata p] e/irp>la4 ,le lotte inoltre tra la ,*iesa e l',imp]o dett]o luogo ad uno scisma lungo e torm5toso1 *e dur non m5o di un v5t5nio1 e se la pace fu alf9e compo/a1 tutti prev$evano *e non s>ebbe durata1 e *e pre/o o t>di ricom9c]ebbe la lotta con maggior furore4 ,que/e discordie p]5ni1 que/e battaglie sangu9ose si t5evano allora non come una legge inesorabile della /oria1 ma quale effetto passeggi]o e transitorio della corruzione umana1 come il segno manife/o dell'appress>si dell'ultima ora pel vec*io mondo4#ejb ,non erano ancora sp5te le paure mill5>ie1 se non *e le m5ti pi ardite non osavano pi preannunzi>e la f9e delle cose1 tante volte ind>no aspettata1 b5s una pr(onda r9novazione sociale4 ,e ,gioac*9o fu l'int]petre di que/i p5si]i *e ei facea scaturire dallo /udio assiduo della ,bibbia1 e dalla pr(onda ed in/ancabile oss]vazione dei mali pres5ti4 ,e le sue p>ole de/avano un'eco tanto pi l>ga1 p] quanto pi alto era il po/o onde v5iano pr(f]ite4 ,e non /rano *e foss]o avidam5te cr$ute le previsioni di un uomo em95te1 *e e p] la piet e la dottr9a insieme fu p] =za creato abate1 e 9 seguito div5ne o fondatore1 o alm5o r9novatore di un ord9e fratesco4 ,le circo/anze c]tam5te favorirono assai il progresso delle idee gioa*imiti*e1 e la creazione dell'ord9e francescano1 e le scissure *e b5 pre/o lac]>ono quel sodalizio1 vi contribuirono non poco4 ,ma an*e prima di quel tempo le ardite div9azioni di ,gioac*9o lev>ono gr&e rumore4 ,prova ne sia il fatto raccontato da ,rodolfo di ,coggesale1 *e capitato a ,roma nel #aaie l'abate di ,p]seigne volle av]e una conf]5za con ,gioac*9o intorno alle famose sue pr(ezie4#ejc ,e non m5o curioso fu ,ricc>do re d',+hilt]ra1 *e al dire di ,rogg]o ,hov$5 fece v5ire a bella po/a 9 ,mess9a l'abate p] conf]ire seco lui sull'int]petrazione dell',apocalisse4 ,noi c]to non lo t5iamo p] un pr(eta1 n nel significato razionale *e si suol d>e a que/a p>ola1 e molto m5o nel sovrannaturale2 ma riconosciamo vol5ti]i 9 lui una m5te elevata ed un animo one/o e desid]oso del b5e4 ,e se non possiamo divid]e le sue idee sul corso della /oria1 non gli possiamo neg>e un'acuta oss]vazione delle calamit del suo tempo4 ,e p] quanto si5o fanta/ici i rim$ii *e ei consigliava di appre/>e1 non p]tanto i suoi disegni p] pi d'un secolo affatic>ono le m5ti1 e c]to avrebb]o gr&em5te giovato all'umanit1 se il loro valore intr9seco fosse /ato p>i alla purit degl'int5dim5ti di *i li p5sava4 ,,ii ,b5* molte op]e vadano sotto il nome di ,gioac*9o1 tre sole sono riconosciute aut5ti*e dai pi1 la ,concordia dell'antico e nuovo ,te/am5to1 il ,comm5to all',apocalisse ed il ,salt]io delle dieci corde4 ,il ,preg] rec5tem5te ha dubitato an*e di que/e1 ma le sue prove non reggono1 come ha b5e dimo/rato il ,reut]1 alle cui ragioni 9 favore dell'aut5ticit mi sia lecito di aggiung]ne qual*e altra1 *e non va trascurata4#ejd ,ed 9 primo luogo da not>e col ,reut]1 *e le tre op]e sono gi citate da ,guglielmo ,alv]niate1 morto c9que anni avanti al #abed4 ,n ci f>ebbe m]aviglia *e qual*e altra citazione pi antica1 frug&o meglio negli scrittori m$ievali1 si trovasse4 ,c]to notevole *e il gioa*imita ,salimb5e non citi l'op]a pr9cipale di ,gioac*9o la ,concordia1 o alm5o *e il solo passo rif]ibile a que/a non solo sia sospetto d'int]polazione1 ma sbagliato di pianta1 /ante* nella ,concordia il pontefice ,leone ,i1 *e arre/ gli ,unni1 messo 9 confronto non con ,giosaffatte1 come vuole il ,salimb5e1 ma con ,asa1 le cui preghi]e mis]o 9 fuga gli ,etiopi4#eje ,tutto que/o v]o4 ,ma *e cosa s'ha da inf]ire8 ,*e =se il ,salimb5e non conosca la ,concordia8 ,no c]to1 p]* il non cit>e o cit> male non vuol dire non conosc]e un'op]a1 ma non av]la sottoc*io nel mom5to *e si scrive4 ,n tampoco si pu con*iud]e *e il ,salimb5e conosca la ,concordia1 ma l'abbia 9 sospetto quale op]a spuria1 come op9a il ,preg]4 ,nessuno os]ebbe attribuire tanta f9ezza di critica al ,salimb5e1 e molto m5o il ,preg]1 *e non ignora il passo della ,cronaca1 ove citata un'altra op]a a p>] suo pur an*e spuria1 l',esposizione dell',apocalisse4#ejf ,p]* dunque il ,salimb5e non avrebbe saputo scoprire que/a1 se avea gi scop]ta la falsificazione b5 pi difficile della ,concordia8 ,la v]it *e il ,salimb5e non critico1 n molto n poco1 e s>ebbe b5 /rano *e le tre op]e maggiori facess]o intoppo a lui1 *e t5eva p] aut5tici i comm5t>i a ,g]emia ed ,isaja1 la cui falsit era pi facilm5te riconoscibile4 ,* anzi nel ,salimb5e scorgiamo maggiore pr$ilezione p] i libri apocrifi1 *e cita molto sov5ti4 ,9 un luogo della ,cronaca ei ci dice di non av] da gran tempo n letta n vi/a l',esposizione dell',apocalisse4 ,e noi gli cr$iamo1 *e ai francescani &avano pi ai v]si quelle cr$ute op]e di ,gioac*9o1 ove le allusioni ai frati m9ori erano c]te e trasp>5ti1 e pi det]m9ate le pr(ezie4 ,code/a lett]atura apocrifa acqui/&o ogni giorno maggior cr$ito metteva 9 seconda l9ea la g5u9a4 ,cos ci spieghiamo come il ,salimb5e citi male la ,concordia4 ,la citazione probabilm5te si rif]isce non alla ,concordia1 po/a 9 secondo luogo nella p>5tesi1 ma al ,lib] figur>um1 *e =se era un rifacim5to della ,concordia4#ejg ,un altro passo della ,cronaca del ,salimb5e induce il ,preg] a dubit>e dell'aut5ticit della ,concordia4 ,se il frate avesse conosciuto o t5uta p] aut5tica la ,concordia1 come avrebbe potuto dire *e ,gioac*9o non det]m9a l'anno 9 cui ha da com9ci>e il t]zo p]iodo2 m5tre 9 quell'op]a *i>am5te fissato il #abfj8ejh ,ma an*e que/o ragionam5to non /r+e4 ,il ,reut] ha gi notato *e nel passo di ,salimb5e non detto *e ,gioac*9o non assegni il tempo1 b5s *e alcuni cr$ano di s1 altri di no4 ,ed io soggiungo *e que/a doppia int]petrazione era giu/ificatissima4 ,p]* sebb5e 9 pi luoghi come v$remo1 ,gioac*9o /abilisse il #abfj come anno 9 cui avr f9e il secondo p]iodo1 pure 9 altri luoghi mo/ra di dubit>e di av] colto giu/o1 e se ne rimette ai po/]i1 *e s>anno spettatori degli avv5im5ti1 o a ,dio *e li ha pr$et]m9ati4 ,si poteva dunque b5 dire3 ,gioac*9o dai calcoli fatti sulle g5]azioni1 pre/abilisce il #abfj2 ma l'esattezza del conto ei non g>5tisce1 e ni5te vieta *e il t]zo p]iodo entri o avanti o dopo que/'anno mi/]ioso4 ,si poteva e dopo il #abfj si doveva dire cos1 se pur si volea salv>e la reputazione pr(etica del gr&e abate4 ,qual m]aviglia *e il ,salimb5e accolga que/a spiegazione1 *e rovescia sui cattivi int]petri la colpa1 *e molti attribuivano a ,gioac*9o8 ,al *e s'aggiunga *e le p>ole1 messe 9 bocca a ,gioac*9o p] iscus>e l'inc]tezza della det]m9azione num]ica1 sono tolte di peso da un luogo della ,concordia1 *e facilm5te saltava agli oc*i e poteva puran*e t5]si a m5te1 p]* si trova nel p5ultimo capitolo v]so la f9e dell'op]a1 9 una commov5te esortazione ai f$eli4#eji ,il passo adunque *e il ,preg] adduceva contro1 =se la prova pi decisiva 9 favore dell'aut5ticit della ,concordia *e 9 que/o luogo s5za nom9>la vi5e esattam5te citata4 ,dopo que/a discussione potremo sbrig>ci pi sollecitam5te delle altre prove del ,preg]4 ,9 un luogo della ,concordia1 ei dice1 vi5e ricordato ,f$]ico p] mett]lo a riscontro con ,assalonne4#eaj ,non si pu int5d]e1 seguita il ,preg]1 ,f$]igo ,b>b>ossa1 p]* que/i dopo lunghe lotte si riconcili colla ,*iesa1 e non mor come ,assalonne combatt5do contro il padre suo4 ,la citazione si rif]isce piutto/o a ,f$]ico ,,ii1 *e da tutti i ,gioa*imiti era t5uto p] l',anticri/o1 o alm5o p] uno dei precursori dell',anticri/o4 ,cos la int5deva l'anonimo di ,passau1 *e p] que/a ragione appunto ti5e p] ispuria l'op]a della ,concordia4 ,ma tutto code/o ragionam5to cade1 qu&o si voglia legg]e col ,reut] tutto il luogo *e si rif]isce a ,f$]igo4 ,gioac*9o av5do gi p>agonato ,salomone1 il figlio pr$iletto di ,davide1 a ,cri/o1 dovea riscontr>e nell',anticri/o il figlio ribelle1 ,assalonne4 ,se non *e l'analogia non tornava1 p]* ,davide pianse la morte del suo figlio b5* ribelle1 m5tre la ,*iesa non potrebbe se non rallegr>si della f9e dell',anticri/o4 ,assalonne qu9di non pu ess]e l'imag9e dell',anticri/o v]o1 ma di uno dei precursori1 *e pot b5issimo torn>e infe/o alla ,*iesa1 ma non spezz con lei tutti i v9coli di filiale affetto1 e con que/o int5dim5to poteva ess]e b5 citato ,f$]ico ,i1 *e dopo av]e combattuta la ,*iesa1 torn nel suo grembo4 ,c]to qual*e dissonanza re/a pur sempre1 ed v]o *e ,f$]ico non mor combatt5do contro suo padre al p>i di ,assalonne4 ,ma la congru5za tra il vec*io ed il nuovo ,te/am5to non deve e/5d]si secondo ,gioac*9o a tutti i p>ticol>i4#eaa ,ed 9 ogni modo il disaccordo s>ebbe maggiore se si trattasse di ,f$]ico ,,ii1 al quale la ,*iesa non p]don mai n vivo n morto1 e non *e piang]e sulla sua f9e1 giur un odio p]t9ace ai suoi disc5d5ti1 n smise se non qu&o ebbe mozzo il capo sul patibolo l'ultimo rampollo della /irpe odiata4 ,il ,preg] s=zato dalla sua logica demolitrice1 deve revoc>e 9 dubbio la lett]a di ,gioac*9o1 ove citate le tre op]e 9 discorso1 vuole *e si5o sottopo/e al giudizio di ,roma1 e vi si cancelli tutto ci *e possa p>]e m5o ortodosso4 ,non /rano1 aggiunge il ,preg]1 *e scriva a tal modo un pr(eta1 il quale b5 sicuro del fatto suo1 e detta sotto l'impulso di una alta ispirazione8 ,n la ,*iesa avrebbe potuto conc$]e lic5za a *ic*essia di pubblic>e scritti pr(etici1 la cui portata non era 9 grado di misur>e4#eab ,ma n l'una n l'altra oss]vazione esatta4 ,gioac*9o se pur s'ha da *iam>e cos1 pr(eta a modo suo2 pi5o di scrupoli e d'inc]tezze4 ,e la lett]a ai confratelli scritta nello /ile delle op]e delle quali abbiamo gi riportato p>ec*i passi1 dove non traluce c]to l'arditezza dei pr(eti e la fiducia nelle proprie =ze4 ,ed i papi *e conoscevano p] prova la piet del santo abate non potevano dubit>e dell'op]a sua2 ma ci non p]tanto +iungevano *e gli scritti avanti di pubblic>si foss]o m&ati a ,roma4 ,inf9e dell'aut5ticit della lett]a non si pu dubit>e1 se ne fu t5uto conto nel ,concilio lat]an5se del #abae1 app5a tr$ici anni dopo la morte di ,gioac*9o4 ,riconosciuta l'aut5ticit di que/a lett]a1 segue *e sono g5u9e non pure la ,concordia1 ma b5anco l',esposizione dell',apocalisse citata dal ,salimb5e1 ed il ,salt]io delle dieci corde4 ,9 que/'ultima op]a sono espo/e alcune op9ioni sulla ,tr9it con=mi a quelle condannate nel ,concilio lat]an5se4 ,e l',engelh>dt da que/a con=mit argom5tava *e il trattato contro ,pietro ,lomb>do non fosse 9 realt se non il primo libro del ,decacordo4 ,io riconosco col ,preg] *e que/a op9ione non regge1 p]* l'opuscolo condannato nel ,concilio lat]an5se dovea ess]e indirizzato nom9atam5te contro il libro delle s5t5ze1 laddove nel primo libro del ,decacordo non citata alcuna op]a4 ,ed 9 secondo luogo il ,decacordo op]a espositiva1 non polemica4 ,ma se p] que/o rispetto io sono d'accordo col ,preg]1 non posso accons5tirgli *e l'indirizzo di que/'op]a sia affatto contr>io a quello dell'opuscolo incrim9ato4 ,le dottr9e intorno alla ,tr9it1 condannate dal ,concilio1 si trovan tutte nel ,decacordo1 ed il dotto ,papebro*io non riescito di mo/r>e il contr>io4 ,n vi manca l'allusione al ,mae/ro delle s5t5ze1 sebb5e non lo citi1 n lo combatta di proposito4#eac ,il presuppo/o dunque del ,preg] di un'opposizione tra l'opuscolo condannato nel ,concilio e il primo libro del ,decacordo non regge1 e cade p] tal guisa tutto il ragionam5to co/ruitovi sopra4 ,nel ,decacordo l'autore e vuole re/>e cattolico1 ed 9 moltissimi punti le sue dottr9e non sono diff]5ti dalle pi ortodosse4 ,ma que/a =se una prova dell'ipotesi del ,preg]1 *e il ,decacordo sia /ato scritto da un pio ,gioa*imita nell'int5dim5to di scagion>e il mae/ro dalle accuse8 ,non c]to1 p]* il contraffattore non avrebbe dovuto n ripet]e le accuse contro il mae/ro delle s5t5ze1 n so/5]e ap]tam5te e s5za att5uazioni la dottr9a gioa*imita della ,tr9it1 gi condannata nel ,concilio4 ,pi innanzi esporremo que/a dottr9a1 e riport]emo altri passi del ,decacordo4 ,p] ora ci ba/] conclud]e *e il ,decacordo aut5tico al p>i della ,concordia e dell',esposizione#ead dell',apocalisse4 ,que/e tre op]e sono legate tra loro1 p]* non solo ,gioac*9o le cita tutte e tre nella lett]a al ,papa1 ma l'una cita l'altra4 ,dalla prefazione del ,decacordo sappiamo *e il primo libro di que/'ultima op]a fu scritto qu&o si trovava nel conv5to di ,casam>i1 e poi *e era /ata gi compo/a la ,concordia e l',apocalisse4#eae ,code/a notizia ci vi5 conf]mata da ,luca1 *e ci dice b5anco l'anno1 a cui si rif]isce ,gioac*9o1 il #aahb4 ,ed un'altra conf]ma la ricaviamo dalla lett]a del #aahh di ,clem5te ,,iii1 ove detto *e le op]e di ,gioac*9o furono com9ciate a scriv]e p] inc>ico di ,lucio ,,iii 7#aaha-aahe7 e di ,urbano ,,iii 7#aahe-hg74 ,da que/a /essa lett]a ricaviamo *e nel giugno #aahh le op]e non erano f9ite ancora1 sic* la pubblicazione dev'ess]e po/]iore a quell'anno1 ma qu&o accadesse non sappiamo4 ,c]to la ,concordia ebbe a prec$]e le altre op]e1 p]* nella lett]a pi volte citata di ,gioac*9o del #abjj detto *e la prima op]a fu m&ata al ,papa1 le altre non ancora4 probabile *e nel #aaie la ,concordia fosse gi pubblicata1 p]* 9 quell'anno le pr(ezie dell'abbate ,gioac*9o erano cos note1 *e come dicemmo l'abbate di ,p]seigne mo/r il desid]io di discorr]ne con l'autore4 ,l',apocalisse poi fu scritta intorno al #aaif o poco dopo1 p]* 9 un luogo l'autore dice av] saputo l'anno innanzi ovv]o il #aaie *e i ,pat>9i m&>ono legati ai ,s>ac5i4#eaf ,l'ultima delle op]e1 il ,decacordo1 b5* compo/a dopo1 fu c]tam5te pubblicata insieme al ,comm5to dell',apocalisse1 p]* 9 un luogo di que/'op]a citato il secondo libro di quella4#eag ,da que/e tre op]e 9 fuori le altre sono manife/am5te apocrife4 ,e a condann>le ba/a1 come avv]te il ,r5an1 la lett]a di ,gioac*9o premessa cos alla ,concordia come all',esposizione dell',apocalisse4 ,9 que/a lett]a1 ricordate la ,concordia 9 c9que libri1 il ,decacordo 9 tre1 e l',esposizione 9 otto titoli1 aggiunge di av]e scritto altri piccoli opuscoli contro gli ,ebrei1 e contro gli avv]s>ii della f$e cattolica4 ,9 que/'ultima categoria pu b5issimo entr>e lo scritto polemico contro ,pietro ,lomb>do1 del quale abbiamo p>lato pi sopra1 ma re/ano escluse tutte le op]e di argom5to dottr9ale1 e *e non si5o indirizzate contro qualcuno4 ,an*e ,luca1 lo scol>e ed il copi/a di ,gioac*9o1 cita soltanto que/e tre op]e4 ,sono evid5tem5te falsi i ,vatic9ia ,pontificum1 *e ebb]o tanta celebrit nel ,m$io ,evo1#eah ed i comm5ti alle pr(ezie di ,cirillo1 di ,m]l9o e della ,sibilla ,eritrea4#eai ,non vogliamo entr>e nell'esame p>ticol>eggiato di tutta que/a lett]atura pr(etica1 *e ci m5]ebbe molto fuor di /rada1 ma que/o solo notiamo1 *e ove pure si5o /ate 9 voga prima di ,gioac*9o le cosiddette pr(ezie di ,m]l9o e delle ,sibille1 ei non le cita mai nelle op]e aut5ti*e *e abbiamo ricordato pi sopra4 ,s5za dubbio p]sone molto rispettabili1 come ,alano di ,lilla1 t5n]o 9 gran conto i vatic9ii *e &avano sotto il nome del mago +lese4#ebj ,ma ,gioac*9o non mescola il sacro col pr(ano1 n riconosce altra autorit all'infuori della ,bibbia e dei ,padri1 e se an*e avesse conosciute que/e pseudopr(ezie1 si s>ebbe b5 gu>dato dal tr>ne p>tito e comm5t>le4 ,non m5o apocrifi sono i comm5ti ad ,isaja e agli altri pr(eti m9ori1 non* quel trattatello *e s]ve d'illu/razione alle m9acce pr(eti*e1 una specie d'indice geografico delle prov9cie del mondo int]o p] ciascuna delle quali si notano le p5e *e loro sovra/ano4 noto *e nel l+uaggio pr(etico que/o cumulo di colpe e m9acce detto onus1 onde on]a prophet>um sono *iamate le invettive dei pr(eti1 ed on]a prov9ci>um le colpe di ciascun paese4#eba ,*e il trattato geografico non app>t5ga a ,gioac*9o agevole prov>lo da que/i po*i passi1 *e io aggiungo a quelli riportati dal ,r5an4 ,nell'annotazione al ducato ,spolet9o fatto c5no dei due ord9i francescano e dom5icano1 *e al p>i di lum9ose /elle sorgono a pr$ic>e un'altra volta il ,vangelo del regno cop]ti di ruvidi sac*i4 ,la ,*iesa di ,s>di vi5e p>agonata a quella dei monaci cass9esi1 *e la mac*iano coi loro desid]ii c>nali1 e col non di/+u]si 9 nulla dai secol>i4 ,c]to ,gioac*9o ha rimprov]ati sov5ti i frati an*e del suo ord9e1 ma b5 lontano di applic>e loro il te/o dell',apocalisse4 ,9 que/a am>a invettiva si scopre facilm5te il m5dicante francescano *e non pu p]don>la al fa/oso b5$ett9o4 ,nell'annotazione alla prov9cia n>bonese si fa p>ola della crociata *e s> b&ita contro il focol>e dell'eresia albigese4#ebb ,ma non occorr]ebb]o n que/a n altre prove p] dimo/r>e *e il trattato app>ti5e al tempo dei comm5tatori di t]za o qu>ta mano1 *e p] dir qual*e cosa di novo hanno bisogno di sc5d]e a m9uti p>ticol>i1 e trov>e un motto alm5o p] ciascuna prov9cia o citt *e sia4 ,p>im5ti apocrifi sono i comm5ti ad ,isaja ed ai pr(eti m9ori4 ,ed a prov>lo po*e citazioni ba/]anno4 ,nelle op]e aut5ti*e di ,gioac*9o come nel ,comm5t>io dell',apocalisse1 la donna ammantata di oro *e =nica coi ,regi1 ,roma 9 quanto rappres5ta non la ,*iesa dei giu/i1 ma la moltitud9e dei reprobi4 ,anzi p] togli]e ogni equivoco que/a moltitud9e di reprobi non *iusa nelle mura della et]na citt1 ma si dil>ga p] tutto l'orbe del cri/iano imp]o4 ,l'autore della lett]a ai f$eli non avrebbe potuto t5]e un altro l+uaggio1 ed egli *e si di*i>ava s]vo devoto della ,*iesa non avrebbe potuto raffigur>la nella donna dell',apocalisse4 ,b5 altrim5ti si comporta lo scrittore del ,comm5to1 *e contro ,roma adop]a le /esse p>ole1 dai ,cat>i1 ,valdesi ed ,arnaldi/i4#ebc ,sotto il nome di ,gioac*9o mal si nasconde un frate francescano1 *e +5uam5te confessa ess]e nati i due ord9i a flagell>e la ,*iesa occid5tale4 ,que/o *i>o acc5no ai due ord9i *e si ripete moltissime volte1 e il ricord>e *e fa sov5ti di ,f$]ico ,,ii1 sono segni c]tissimi della t>da et del ,comm5to4#ebd ,io non saprei c]tam5te det]m9>la con esattezza2 ma come ha notato il ,r5an pel libro di ,g]emia1 debbo an*'io not>e p] que/o d',isaia *e l'autore mette 9 gu>dia non solo contro i t$es*i1 ma b5anco contro i francesi4#ebe ,il *e vuol dire *e il tempo degli entusiasmi angio9i era gi passato4 ,ed 9 un luogo p>mi *e sia sfuggito al malcauto autore l'anno della composizione del libro1 ove p>l&o del t]zo /ato dice *e s> compiuto tra novant'anni dopo il mille e trec5to1 espressione b5 /rana p] uno *e non fosse contemporaneo di ,bonifacio ,,viii4#ebf ,secondo que/a congettura il comm5to ad ,isaja s>ebbe po/]iore al ,salimb5e4 ,il *e s'accorda col fatto gi da noi rilevato *e ,salimb5e conosce gli ,on]a non il ,comm5to4 ,gli ,on]a 9 v]it s>ebb]o pi anti*i1 ma c]to molto po/]iori al #abja come si raccoglie da una frase sfuggita allo /esso autore4#ebg ,il comm5to a ,g]emia app>ti5e allo /esso tempo1 p]* il ,salimb5e racconta *e i due frati francescani ,b>tolomeo ,ghiscolo da ,p>ma e ,gh]>d9o da ,borgo ,s4 ,donn9o sulla f$e nell'esposizione di ,g]emia faceano tri/i prono/ici della crociata *e ,s4 ,luigi app>ec*iava nel #abdh4ebh ,dunque la composizione di que/o comm5t>io risale al di l di que/'anno4 ,ma =se non indietro al #abci1 anno1 come nota il ,r5an1 9 cui la rottura tra il p>tito ,guelfo e ,f$]igo ,,ii si fece pi ap]ta4 ,c]to son degne di quel tempo le fi]e invettive *e si leggono 9 que/o libro contro l',imp]atore1 al quale adatt&ovi le p>ole d',isaja vi5 dato del basilisco1 *e esce dalla radice del s]p5te1 della vip]a e del s]p5te volante4 ,n gli risp>miano gli epiteti pi obbrobriosi1 sup]bo1 a/uto1 lascivo1 av>o1 tortuoso1 p]fido1 viol5to1 iracondo4#ebi ,il nome 9 v]it qui1 a diff]5za del comm5to ad ,isaja1 taciuto2 ma l'allusione a ,f$]igo ,,ii trasp>5tissima4 ,que/o comm5t>io1 *e dice tante insol5ze dell',imp]o si suppone indirizzato ad ,enrico ,,vi1 ed il pr(eta non dubita di annunzi>gli *e il leone d',isaja vuol signific>e il padre 7,f$]igo ,i71 la radice s]p5t9a lui /esso ,enrico1 e da lui escir il basilisco1 *e p] consegu5za il figlio di ,enrico ,,vi o ,f$]igo ,,ii4 ,pi *i>am5te 9 un altro luogo descritto l'alb]o g5ealogico di ,f$]igo ,,ii risal5do ad ,enrico ,,iv1 *e il comm5tatore *iama primo1 p]* fu il primo degli ,enri*i ad opporsi alla ,*iesa4 ,e come se non ba/ass]o tutte que/e indicazioni1 vi aggiunge l'altro p>ticol>e1 *e i figli si ribell]anno contro il padre1 acc5n&o alla fellona di ,enrico1 ed alla sua morte4#ecj ,que/'ultimo p>ticol>e ci d>ebbe una indicazione pi precisa dell'et 9 cui fu compo/o que/o comm5to1 il quale dev'ess]e po/]iore non solo al #abci ma b5anco al #abdb anno della morte di ,enrico4 ,ma sulla qui/ione del tempo torn]emo di qui a poco4 ,ora ba/i not>e *e il solo fatto dell'allusione a ,f$]ico ,,ii#eca toglie ogni cr$ito a que/o comm5to1 e ci fa m>avigli>e come an*e dall',engelh>dt sia /ato attribuito all'abate ,gioac*9o4 ,ma oltre all'allusione a ,f$]ico ,,ii1 troviamo *i>i e num]osi acc5ni ai due ord9i dei m9ori e dei pr$icatori4 ,n que/o soltanto1 ma1 il comm5tatore sa b5e *e i nuovi ord9i sono combattuti dai prelati1 sospettosi di que/i novatori *e ve/ono 9 /rane fogge1 e pr$icano dottr9e di un'assoluta pov]t non mai s5tite1 ed a *i non li segue pr$icono calamit4#ecb ,n si nasconde *e la causa dei prelati vi5e so/5uta b5anco dal pontefice1 sic* l'autore non dubita di lev>e an*e contro lui la sua voce4 ,e le p>ole *e egli pronunzia contro la ,*iesa ,romana non sono m5o vibrate di quelle *e leggemmo nel comm5to di ,isaia1 n ripugnano m5o alla piet di ,gioac*9o4#ecc ,il *e vuol dire *e avanti alla composizione del libro era scoppiata la scissura nell'ord9e francescano1 e la p>te pi intransig5te era gi p] volg]si contro i vescovi1 i c>d9ali ed il papa1 *e mal toll]avano le nuove dottr9e4 ,una prova manife/a l'abbiamo 9 un passo ove i nuovi ord9i sono *iamati pr$icatori dell'evangelio et]no1 p>ola *e nelle op]e aut5ti*e di ,gioac*9o non s'incontra mai4#ecd ,tutte que/e prove mettono fuori dubbio *e l'op]a non di ,gioac*9o1 e *e la data del #aaig1ece 9 cui si d p] iscritto que/o comm5t>io1 una pia frode del comm5tatore4 ,se ,gioac*9o1 nota il ,r5an1 avesse fatto que/o comm5t>io nel #aaig1 nella lett]a ai f$eli scritta nel #abjj l'avrebbe c]tam5te ramm5tato4 ,e noi da alcuni passi abbiamo potuto raccogli]e1 *e n nel #aaig1 n nel #abjj fu potuto scriv]e que/o comm5to1 b5s po/]iorm5te alla morte del ribelle figlio di ,f$]ico ,,ii1 vale a dire al #abdb4 ,e =se nean*e a que/o tempo dovremmo arre/>ci1 p]* an*e qui1 il l+uaggio viol5to *e si usa contro ,roma1 l'acc5no alle p]secuzioni subite dal nuovo ord9e dei frati m9ori1 il nome di ,evangelio et]no ci m5]ebbe ad una data molto po/]iore4 ,e nella /essa op9ione ci conf]m]ebbe l'acc5no alla ,francia1 *e secondo que/o comm5to s>ebbe come la canna *e f]isce *i vi si appoggia4#ecf ,non s>emmo dunque lontani dall'attribuire a que/o comm5to la /essa et dello scritto su ,isaja4 ,n vale il not>e *e que/o comm5to ha dovuto ess]e scritto prima del #abfj1 p]* 9 qual*e passo app> v]de la sp]anza *e 9 quell'anno fatale avranno f9e le calamit del mondo4 ,n tampoco importa *e il ,salimb5e abbia avuto contezza di que/o libro s9 dal #abdh4 ,imp]oc* c]to *e que/a lett]atura pseudo-pr(etica non nata tutta d'un getto 9 un anno det]m9ato4 ,e pu d>si b5issimo *e il comm5t>io1 *e abbiamo noi oggi di ,g]emia sia soltanto 9 p>te quello conosciuto dal ,salimb5e2#ecg e molte aggiunte ed int]polazioni vi si5o /ate fatte1 e molte altre se ne f>ebb]o ancora1 se que/e pr(ezie avess]o an*e oggi il cr$ito *e riscuotevano nel ,m$io ,evo4 ,le pseudo-lett]ature hanno que/o c>att]e1 *e si consid]ano come un patrimonio comune1 del quale nessuno propriet>io 9 proprio1 ed ognuno vi pu apport>e le modificazioni *e cr$e pi opportune4 ,cos si spiega come di due op]e di/9te se ne faccia una sola1 o di una due2 come si aggiunga ora un p>ticol>e ed ora un altro s5za d>si la p5a di v]ific>e se /oni con tutto il re/o4 ,que/o accaduto alla lett]atura pr(etica del neopitagorismo1 e del neoplatonismo1 e s5za notevoli diff]5ze si ripetuto nel sodalizio francescano4 ,intorno alle op]e manoscritte dell'abate ,gioac*9o posso aggiung]e alle notizie date dal ,r5an alcune altre att9te ai codici laur5ziani4 ,9 un codice della biblioteca ,santa ,croce oltre all'esposizione di ,g]emia si trovano altri due scritti dell'abate calabrese1 uno intitolato ,de ultimis tribulationibus1 e l'altro ,de articulis fidei4 ,il primo un'esposizione delle ultime gu]re *e dovr so/5]e l'umanit1 analoghe a quelle so/5ute nel ,vec*io ,te/am5to4 ,non os]ei dire *e sia aut5tico1 ma non vi ho trovati i c>att]i delle op]e evid5tem5te apocrife1 come i comm5ti a ,g]emia ed ,isaia4#ech ,l'altro opuscolo quello rit5uto p]duto dal ,r5an1 e di cui ei pubblic alcuni brani riportati dal resoconto d',anagni4 ,non cr$o giu/a l'op9ione del ,r5an *e sia lo /esso di quello scritto contro ,pietro ,lomb>do1 p]* que/o opuscolo non affatto polemico1 e le op9ioni sulla ,tr9it sono espresse =se pi temp]atam5te *e non nel ,decacordo e nell',apocalisse4 ,b5* que/o libro sia citato dalla ,commissione d',anagni1 io sospetto =tem5te della sua aut5ticit4 ,gioac*9o non avea bisogno di circond> di mi/]o le dottr9e *e aveva di gi espo/e 9 altre op]e4 ,n poi gli s>ebbe giovato di occult>e le teorie teologi*e1 espresse 9 que/o lib]colo1 *e 9 so/anza non diff]iscono dalle ricevute comunem5te2 ma b5 piutto/o le altre sui tre /ati1 *e qui sono int]am5te taciute4#eci ,9 un altro codice laur5ziano1 ove gi trovammo il lib] ,sybillae1 esi/e la lett]a di ,gioac*9o1 *e il ,r5an trov nel manoscritto #ceie dell'antico fondo4 una esortazione ai f$eli di mut> via e p5tirsi delle proprie colpe p]* il giorno della trem5da espiazione vic9o4#edj ,non v'ha nessuna ragione p]* non si debba dire aut5tica1 come aut5tici an*e secondo il ,r5an sono i due componim5ti poetici /ampati alla f9e del ,decacordo4#eda ,,iii ,esponiamo ora brevem5te le idee di ,gioac*9o pr5d5do le mosse dalle op9ioni teologi*e1 condannate nel sol5ne ,concilio del #abae4 ,que/e op9ioni si rif]iscono al domma della tr9it1 intorno al quale r9acqu]o sempre le dispute qu&o meglio p>evano f9ite1 comec* non fosse possibile t5]si egualm5te lontano dagli oppo/i e/remi1 e col d>e maggior rilievo alla div]sit delle p]sone1 l'unit div9a correva p]icolo2 p] contr>io d&o maggior peso all'unit div9a1 la diff]5za delle p]sone div5tava affatto second>ia ed evanesc5te4 ,nella prima difficolt ruppe ,ario1 nella seconda ,sabellio4#edb ,e qu&o p>eva compo/o il grave dissidio1 e trovato il punto di equilibrio tra que/e oppo/e t5d5ze1 il fatto sm5t le previsioni1 ed il problema r9acque intorno alla natura di ,cri/o4 ,an*e qui quelli *e davano maggior importanza all'unit delle due nature div9a ed umana1 correvano il ris*io di assottigli>e di tanto que/'ultima da r5d]la qual*e cosa di simbolico 7docetismo72 quelli al contr>io *e mettevano 9 sodo la realt della p]sona umana m9avano l'intr9secazione delle due nature4 ,era b5 difficile trov>e un punto f]mo tra gli oppo/i indirizzi di ,cirillo e ,ne/orio1 ed i concilii /essi talvolta ebb]o a contraddirsi4 ,non f> dunque m]aviglia se la discordia r9acque nel decimosecondo secolo1 e gli /essi p]icoli si manife/>ono1 e p>ve novam5te difficile di cans>e ,scilla s5za incorr]e 9 ,c>iddi4 ,nella m5te di ,pietro ,lomb>do1 il gr&e autore del libro delle s5t5ze1 la cura dell'unit dell'ess5za div9a app>e manife/a4 ,l'ess5za div9a qual*e cosa di diff]5te dalle p]sone1 p]* l'ess5za unica e le p]sone sono tre4 ,qu9di non si potrebbe mett]e 9 luogo delle p]sone l'ess5za1 e dire ad esempio *e l'ess5za del ,padre ha g5]ato l'ess5za del figlio1 e l'ess5za del figlio quella del v]bo4 ,contro que/a esposizione si lev l'abate ,gioac*9o1 il quale p>e *e scrivesse un opuscolo polemico contro il gr&e ,lomb>do1 accus&olo di mett]e tale /acco tra l'ess5za e le p]sone1 *e 9 luogo della tr9it si dovrebbe ammett]e una quat]nit 9 ,dio1 vale a dire un'ess5za e tre p]sone4 ,l'opuscolo &ato p]duto1 ma le accuse sono ripetute nel primo libro del ,decacordo1 ove espo/a molto *i>am5te la dottr9a oppo/a a quella del ,lomb>do4#edc ,le tre p]sone1 ei dice1 non vanno di/9te tra loro come l'ulivo1 il mirto e la palma1 *e sono alb]i di div]sa natura e specie2 n tampoco come tre ulivi1 *e sono b5s della /essa natura1 ma di propriet diff]5ti2 n quali tre rami impiantati nello /esso tronco1 cosic* que/a rappres5ti la so/anza e quelli le p]sone1 il *e torn]ebbe lo /esso come ammett]e una quat]nit4 ,bisogna mett] da b&a code/e imag9i1 e pr5d]e la similitud9e da quella luce1 *e illum9a tutti gli uom9i *e v5gono al mondo1 e dalla quale proc$e quel calore *e tutte cose avviva4 ,da que/a luce1 *e si *iama sole1 promanano i raggi lum9osi e calorifici1 come dal ,padre promana il figlio1 *e discese p] illum9>e le m5ti1 e lo spirito p] infiamm>le4 ,tra il calore e lo spl5dore del sole non sai mett]e di/9zione1 e frattanto1 tu non dubiti *e si5 due2 oh6 p]* vuoi sc9d]e la div9a so/anza p] cr$]e alla tr9it di ,dio8 ,ma un errore pi grave di que/o l'altro1 nova inv5zione dei no/ri tempi1 secondo il quale si dovrebbe ammett]e le p]sone oltre la so/anza1 sic* 9 que/a si riponga l'unit ed 9 quella la tr9it1 come se dic5do *e il foco cele/e e la luce ed il calore *e ne promanano si5o lo /esso sole1 si voglia sotto il nome del sole indic>e una qu>ta cosa oltre alle tre4#edd ,un'altra imag9e *e *i>isce il mi/]o della ,tr9it quella del ,salt]io dalle dieci corde4 ,que/o /rum5to musicale uno1 p]* sebb5e al p>i di ogni corpo possa divid]si1 pure ove si divida1 non pi quel dato i/rum5to4 ,ma non o/ante *e sia uno1 ha tre lati e tre v]tici1 e ciascuno di que/i lati o corni non deve ess]e preso nel s5so di l9ea1 b5s di sup]ficie4 ,il lato ori5tale tutta la sup]ficie 9 quanto prospetta sull'ori5te1 il lato occid5tale la /essa sup]ficie 9 quanto prospetta sull'occid5te1 e dite p>im5ti del lato m]idionale4 ,cos la /essa sup]ficie ha tre prospettive diff]5ti1 ed ecco come tre pu ess]e uno1 ed uno tre4#ede ,non discuto que/e similitud9i1 *e lasciano il tempo *e trovano1 n riescono a f> compr5d]e l'incompr5sibile4 ,n discuto dell'ortodossia della dottr9a4 ,il ,concilio del #abae la condann e ,s4 ,tommaso molto pi t>di la combatt not&o *e se egli v]o *e le tre p]sone hanno p>i valore1 non m5 v]o *e si debba adop]>e una p>ola p] indic>e ci *e esse han di comune1 ed un'altra pel diff]5te2 tal* se la p>ola p]sona tolta a d9ot>e le diff]5ze1 quella di ess5za deve signific>e l'unit1 e vicev]sa que/'ultima p>ola deve ess] lasciata da b&a qu&o si tratti di esprim]e la diff]5za dei rapporti1 non l'id5tit della natura4 ,qu9di a ragione il ,concilio resp9se al p>i di ,pietro ,lomb>do la =mola3 l'ess5za g5]a l'ess5za4 ,p>rebbe dunque *e fosse qui/ione di p>ole1 e cos giudicano i pi delle qui/ioni teologi*e2 ma 9 v]it trattasi di gravi div]g5ze d'indirizzo4 ,e nessuno ad esempio pu sconosc]e nella teorica dell'abate ,gioac*9o una t5d5za a d> risalto alle diff]5ze p]sonali a discapito dell'unit d'ess5za4 ,p] lui l'unitas b5 diff]isce dall'unus4 ,l'unus s'ha da attribuire all'individuo solo1 laddove l'unitas si pu e si deve dire di una collezione d'individui *e conv5gano 9 un p5si]o1 o abbiano un vol]e solo4 ,un aggregato d'individui come il popolo1 la trib non si potrebbe dire uno assolutam5te1 come se fosse una p]sona sola1 ma all'unus si deve aggiung]e il suo so/antivo1 unus populus1 una plebs4 ,cos p>im5ti le tre p]sone della ,tr9it1 av5do un solo intelletto1 un vol]e ed un pot]e possono b5 dirsi unitas1 unum1 ma non unus se non vi si aggiunga unus deus4 ,sottigliezze s5za dubbio2 ma 9 fondo trasp>isce *i>o l'int5dim5to di attribuire maggior valore alla diff]5za delle p]sone1 e ridurre la mi/]iosa unit di natura ad una comunanza di p5si]o o di volont4#edf ,c]to egli cr$e di re/>e nei conf9i della dottr9a ortodossa1 n dubita di av]e b5 fondata l'unit di ess5za4 ,*i potrebbe imag9>e1 dice egli1 maggiore fusione del fuoco *e si aggiunga a fuoco8 ,eppure v'ha pi pr(onda ed intima unit1 quella dello spirito *e si unisce collo spirito cos da =m>e uno spirito solo4 ,ma con tutto* egli insi/a sull'unit dell'ess5za1 e nell'adop]>si a r9sald>la usi talvolta espressioni1 *e ,s4 ,tommaso f>ebbe sue1 ci non p]tanto il suo p5si]o si f]ma con compiac5za sulla div]sit delle p]sone1 e sull'incompatibilit dell'ufficio *e a ciascuna di esse attribuito4 ,soltanto il ,padre il g5itore1 solo il ,figlio g5]ato1 solo lo ,spirito proc$e da entrambi4 ,p>im5ti soltanto il ,padre invia e il ,figlio e lo ,spirito2 soltanto il ,figlio s'inc>na1 solo lo ,spirito disc5de 9 =ma di colomba4#edg ,e p] que/a div]sit di funzioni spetta a ciascuna p]sona un nome div]so2 il ,padre s'ha da *iam>e con nome di ,timore1 il ,figlio con quello di ,sapi5za1 lo ,spirito con quello di ,c>it4 ,il *e ci spiega come il pr9cipio della sapi5za /ia nel timore1 ed il f9e nella c>it4 ,il ,padre1 cre&o dal nulla le cose volle mo/r>e il pot] suo1 ed incut]e t]rore negli uom9i p]* non peccass]o1 e non *e corregg]e bl&am5te i peccatori1 li ebbe a punire con t]ribile sev]it4 ,il ,figlio invece non colla pot5za debell i sup]bi1 ma colla dottr9a della sapi5za e dell'umilt4 ,lo ,spirito ,santo inf9e c'inspira l'amor di ,dio e dei no/ri simili1 cos *e scacciato il timore noi ci rallegriamo dell'ess]e lib]i4 ,e nello /esso modo *e sono div]se le p]sone div9e1 sono div]si del p>i i dov]i no/ri v]so di loro4 ,ed a cagione del ,padre-timore siamo t5uti ad obb$ire2 a cagione del ,figlio-sapi5za dobbiamo legg]e2 a cagione dello ,spirito-c>it dobbiamo cant>e e preg>e ed am>ci come fratelli4#edh ,ma se div]si sono gli ufficii delle tre p]sone e div]so an*e il modo come gli uom9i si comportano v]so di loro1 egli b5 *i>o *e div]so l'influsso *e ciascuna di esse ha es]citato nella /oria del mondo4 ,secondo *e gli uom9i progr$iscono1 ed ai s5tim5ti del t]rore sott5tra la brama del sap]e1 e poscia l'amore del prossimo1 muta il regno delle p]sone4 ,fu un tempo 9 cui gli uom9i non conobb]o se non il rigor della legge1 e dom9ava incontra/ato il ,padre4 ,a que/o lungo p]iodo successe l'altro 9 cui fu scop]ta la v]it1 sulla quale era da secoli tirato un fitto velo1 fu il regno del ,figlio1 o dell'et]na sapi5za4 ,ma con que/o secondo p]iodo non si *iude il corso della /oria4 ,l'uomo teme1 sa1 ma non ancora ama quanto dovrebbe1 e la fiamma del santo spirito non ancora scalda il suo cuore2 onde necess>io *e al regno del ,figlio sott5tri quello dello ,spirito4#edi ,io non cr$o *e que/a dottr9a dei tre /ati sia la consegu5za di un ragionam5to teologico1 come p>rebbe dalla no/ra esposizione4 ,altre ragioni s5za dubbio l'hanno dettata1 e prima fra tutte l'invitta f$e 9 un migliore avv5ire della cri/ianit4 ,ma la dottr9a della tr9it se non la prog5itrice di quella dei tre /ati1 le ha c]to =nito i migliori argom5ti di una dimo/razione4 ,a *i tanto insi/eva sulla successione dei due regni del ,padre e del ,figliuolo dovea p>]e /rano *e fosse lasciato da p>te lo ,spirito4 ,p] giu/ific>e l'esclusione s>ebbe /ato uopo di prov>e *e la t]za p]sona non avesse un c>att]e cos spiccato come quello del ,padre e del ,figlio1 il *e s>ebbe assurdo1 p]* la teologia attribuisce alle tre p]sone p>i valore4 ,cos p>i efficacia debbono es]cit>e nella /oria del mondo4 ,que/'ultima ragione ci sugg]isce due importanti consid]azioni4 ,la prima *e se l'azione delle p]sone p>im5ti efficace1 nello /udio dei due regni o /ati1 *e f9ora ebb]o luogo1 si debbono scoprire pi pr(onde analogie di quel *e si cr$a comunem5te2 e la durata del regno ad esempio dev'ess]e la /essa1 p]* p>i l'int5sit dell'azione delle due p]sone4 ,la seconda consid]azione que/a3 *e gu>d&o b5e add5tro nelle due /orie p] iscoprirvi la m]avigliosa consonanza1 non solo conosc]emo nella v]it sua il passato1 ma div9]emo l'avv5ire4#eej ,p]* 9 ogni modo l'azione dello ,spirito non dovr ess]e da m5o delle altre due p]sone1 e conosciuto il pr9cipio ed il corso di un processo /orico si pu agevolm5te pr$et]m9>e la f9e4 ,que/o il p5si]o fondam5tale del pi antico e pi orig9ale dei libri di ,gioac*9o1 la ,concordia4 ,9 opposizione agli eretici contemporanei1 *e ponevano uno /udio a rilev>e le contraddizioni tra il ,vec*io ed il ,nuovo ,te/am5to1 que/o op]a di ,dio1 quello del ,diavolo1 ,gioac*9o mette 9 luce un'armonia e concordanza an*e 9 quei punti1 dove l'oc*io comune non sa scoprirla4 ,b5 v]o ei non nega le /onature non solo tra i due te/am5ti1 ma b5 anco tra le v>ie p>ti del ,te/am5to ,nuovo4#eea ,n poteva c]to dissimul>sele egli *e 9 un secolo1 9 cui la critica non esi/eva ancora1 osava pur di/+u]e tra libri e libri del sacro canone1 n dubitava di attribuire m9or valore agli evangeli non apo/olici di ,m>co e ,luca 9 confronto degli apo/olici di ,matteo e ,giovanni1 ed approvava gli ebrei1 *e fanno maggior conto delle /orie di ,giobbe ed ,e/] 9 p>agone di quelle di ,tobia e ,giuditta4#eeb ,ma non o/ante le criti*e audaci ad una v]a opposizione tra il ,vec*io ed il ,nuovo ,te/am5to non pre/ava f$e1 ed era conv9to *e1 b5 cacci&o lo viso a fondo1 quello *e p>eva alla prima contra/o1 &ava risoluto 9 un accordo4 ,bisognava solo non t5]si alla lett]a1 ma int]petr>e 9 un s5so allegorico ci *e nel lett]ale porgeva argom5ti a dubbiezze4#eec ,epp] dell'int]petrazione allegorica nessun ,cat>o1 nessun ,valdese fece mai uso come ,gioac*9o1 *e spesso ripete il detto dell'apo/olo3 la lett]a uccide1 lo spirito vivifica1 e ci *e inteso intellettualm5te edifica1 preso alla lett]a insipido ed +annevole4#eed ,ma *e cosa int5de il no/ro autore p] allegoria8 ,ascoltiamo lui /esso4 ,l'allegoria egli dice1 la simiglianza del m9imo col massimo1 come ad esempio del giorno coll'anno1 della p]sona coll'ord9e1 colla citt1 col popolo e simiglianti4 ,cos ,abramo un uomo e significa l'ord9e dei patri>*i4 ,p>im5ti ,zacc>ia4#eee ,n si cr$a *e con que/a di/9zione vada ri/retto il valore ed il significato dell'allegoria2 p]* l'autore sa nov]>ne sei specie1 l'ultima delle quali suddivide 9 sette altre1 cos da tocc>e il sacro num]o dodici4 ,le sei specie sono3 /orica1 morale1 tropologica1 contemplativa1 anagogica1 tipica4#eef ,p>rebbe *e la /orica fosse un'int]petrazione lett]ale e tutt'altro *e allegorica4 ,no1 risponde ,gioac*9o1 l'int]petrazione /orica div]sa dalla /oria1 e ,abramo ad esempio divi5e il rappres5tante degli uom9i obb$i5ti a ,dio1 come ,isacco il rappres5tante dei buoni figli4 ,l'int]petrazione morale 9 luogo dell'uomo1 mette 9 rilievo la qualit dom9ante1 come a dire nell'ancella ,ag> vi5 raffigurata la concupisc5za c>nale4 ,l'int]petrazione tropologica non ha di mira se non il modo come 9 quel fatto o p]sona possa int5d]si significata la p>ola di ,dio2 cos ad esempio ,ag> o l'ancella rappres5ta la lett]a1 ,s>a la donna lib]a1 lo spirito4 ,l'int]petrazione contemplativa rigu>da i v>ii gradi dell'attivit umana2 l'ancella ad esempio rappres5ta la vita attiva1 la padrona p] lo contr>io la contemplativa4 ,l'int]petrazione anagogica ci solleva dalla t]ra al cielo1 cos ,ag> rappres5ta la vita pres5te1 ,s>a la futura4 ,l'int]petrazione tipica gi dicemmo si divide 9 sette specie4 ,la prima si rif]isce soltanto al ,padre1 n esce dal ,vec*io ,te/am5to4 ,p] tal guisa se ,ag> rappres5ta1 poniamo1 la plebe degli ,ebrei1 ,s>a la trib di ,levi4 ,la seconda specie si rif]isce al ,figlio1 ed agl'i/ituti *e nel suo regno prevals]o2 cos ,ag> rappres5ta la ,*iesa dei secol>i1 ,s>a quella degli ecclesia/ici4 ,la t]za specie si rif]isce allo ,spirito1 come ad esempio nell'ord9e mona/ico1 *e fiorisce nel t]zo /ato1 ,ag> rappres5ta i conv]si1 ,s>a i pr(essi4 ,la qu>ta specie si rif]isce al ,padre e ,figlio insieme4 ,ag> la ,s9agoga1 ,s>a la ,*iesa dei lat9i4 ,la qu9ta specie si rif]isce invece al ,padre ed allo ,spirito4 ,ag> di nuovo la ,s9agoga2 ma ,s>a muta e rappres5ta la ,*iesa spirituale1 *e fior al pr9cipio presso i ,greci nella religione mona/ica 7anacoreti74 ,la se/a si rif]isce al ,figlio ed allo ,spirito1 come a dire ,ag> rappres5ta la ,*iesa p] le sue colpe s]va ed oppressa1 ,s>a invece la ,*iesa spirituale *e dur] s9o alla consumazione dei secoli4 ,la settima specie inf9e si rif]isce a tutte e tre le p]sone insieme4 ,ag> rappres5ta la ,*iesa passata e pres5te1 vale a dire tanto la giudaica quanto la cri/iana1 ,s>a invece la ,*iesa futura4#eeg ,seguit&o di que/o passo ad enum]>e i div]si scopi a cui pu ess]e indirizzata l'int]petrazione allegorica1 potremo cont>e non solo dodici ma inf9ite specie di allegorie4 ,que/a viziosa classificazione giova soltanto a mo/r>e quanta lib]t si pr5da il no/ro autore nell'int]petrazione dei sacri te/i1 e come s5za scrupolo passasse da un'int]petrazione ad un'altra qu&o la prima non gli faccia pi al caso4 ,con que/'agile manovra non difficile f> conv]g]e tutti i te/i1 ed elim9>e tutte le contraddizioni4 ,s4 ,paolo ad es4 p>la p] b5 due volte di vescovi ammogliati1 e gli antipat>9i solevano cit>e con compiac5za quel passo3 *i non voglia bruci>e si ammogli4 ,a ,gioac*9o propugnatore della ca/it riesce agevole d'int]petr>e a modo suo que/o incomodo te/o1 int5d5do p] moglie non la donna ma la ,*iesa4#eeh ,cos nessun o/acolo pi ci sb>ra il camm9o1 p]* l'int]petrazione allegorica non ha nessun conf9e4 ,non solo i p]sonaggi biblici1 ma le loro op]e altres hanno un significato simbolico1 come la passione e morte di ,cri/o vuol dire il ,vec*io ,te/am5to e la risurrezione il ,nuovo4 ,n i corpi cele/i1 n gli elem5ti della natura v5gono sottratti a que/a /rana metamorfosi2 * il sole1 la luna1 i pianeti non solo sono creati a rispl5d]e nella volta del cielo1 ma a signific>e b5 anco la luce invisibile4 ,e code/a significazione muta secondo il bisogno4 ,talvolta il sole vuol dire ,cri/o1 la luna la ,*iesa1 le /elle la moltitud9e dei f$eli2 tal'altra il sole rappres5ta la vita contemplativa1 o se vogliamo la ,*iesa m$itante1 e la luna invece la vita attiva1 o la ,*iesa pr$icante4 ,non esclusa p] una t]za1 una qu>ta int]petrazione1 come a dire il sole rappres5ta la vita futura1 la luna la vita pres5te4 ,ed al p>i del sole e della luna sono simbolici an*e gli altri corpi cele/i4 ,saturno mettiamo a quel *e dicono1 di natura fr$do1 e *e pi l5tam5te compie il suo giro intorno al sole1 rappres5ta il padre ,adamo1 *e trem dal fr$do 9 p>adiso1 e visse pi di tutti gli uom9i1 *e da lui nacqu]o4 ,dopo que/o esempio non p>r /rano *e al pianeta ,v5]e di qualit temp]ata si agguagli il giu/o ,no2 n *e si metta 9 confronto il sapi5te ,m]curio con quel vaso di sci5za *e fu ,mois4 ,n c]to pi /rano il simbolismo degli elem5ti1 secondo il quale l'acqua1 con cui si battezzano i ,cri/iani1 rappres5ta la grazia *e fu data agli uom9i nel secondo p]iodo1 l'aria quella *e s'imp>tisce ora nel pr9cipio del t]zo1 ed il fuoco l'ultima e pi m]avigliosa *e s> imp>tita nel d della risurrezione4#eei ,secondo le idee di ,gioac*9o i ,cat>i non avrebb]o avuto torto di vol] so/ituire al battesimo coll'acqua quello col fuoco1 un fuoco *e non bruci1 un calore *e si comuni*i da corpo a corpo impon5do le mani sul capo del conv]tito4 ,ma torniamo al metodo allegorico4 ,9 grazia di que/o m]aviglioso processo1 *e sciogli5do tutte cose nel mi/ico vapore dei simboli1 racco/a le pi lontane1 accorda le pi oppo/e1 non s> c]to malagevole di fond]e 9 uno il vec*io ed il nuovo ,te/am5to1 non o/ante le loro ant9omie4 ,pur* siate discreti1 n vogliate la rassomiglianza 9 tutti i p>ticol>i1#efj la dimo/razione pre/o fatta1 n alcuno potr dubit>e *e il vec*io ,te/am5to non abbia valore p] s2 b5s come simbolo precursore del nuovo4 ,que/a la cosiddetta ,concordia dei due ,te/am5ti1 o vogliam dire simiglianza di giu/a proporzione tra il nuovo ed il vec*io ,te/am5to1 giu/a 9 quanto al num]o non 9 quanto alla dignit1 /ante* p]sona e p]sona1 ord9e e ord9e1 gu]ra e gu]ra1 si raffrontano tra loro1 come ,abramo e ,zacc>ia1 ,s>a ed ,elisabetta1 ,isacco e ,giovanni ,batti/a1 ,ges 9 quanto uomo e ,giacobbe1 i dodici patri>*i ed 9 p>i num]o gli apo/oli4#efa ,il p>allelo num]ico adunque la base della concordanza1 epp] vanno num]ate accuratam5te le g5]azioni *e prec$ono e quelle *e seguono la v5uta di ,cri/o4 ,e se una volta non torna il calcolo1 bisogna rif>lo la seconda e la t]za colla co/anza e la f$e di un cabali/a2 p]* non da dubit>e *e da quel congegno sottile di somme e sottrazioni balz] fuori la cifra dell'avv5ire4#efb ,ba/]anno po*issimi c5ni p] compr5d]e que/a nuova aritmetica4 ,matteo nel primo capitolo del suo vangelo num]a le qu>anta g5]azioni1 *e precors]o secondo lui la nascita di ,cri/o a com9ci>e da ,abramo p] t]m9>e a ,giuseppe4 ,non deve f> caso *e l',evangeli/a trascuri le tre g5]azioni di ,o*ozia1 ,gioas ed ,amasia1 *e tramezzano tra ,gioram ed ,uzzia2 p]* *iud5dosi con ,gioram un p]iodo della /oria ebraica1 e com9ci&one un nuovo con ,uzzia agevole ins]ire tra que/i due e/remi un p]iodo di transizione1 nel quale si cont5gano tre t]m9i3 l'antico non ancora f9ito1 il nuovo non ancora com9ciato1 ed un int]mezzo tra il vec*io ed il nuovo4 ,si/ema molto +egnoso p] accomod>e la /oria ai no/ri gu/i4 ,il p]* poi con ,gioram si *iuda un p]iodo e con ,uzzia ne com9ci un altro subito detto4 ,matteo non risale oltre ,abramo1 ed a ragione p]* con ,abramo com9cia l'imp]o di quella legge della circoncisione1 *e dur f9o a ,cri/o4 ,ma compi5do i calcoli di ,matteo e risal5do s9o alla creazione dell'uomo tra il primo padre ,adamo e il primo patri>ca1 col quale com9cia la legge1 si contano v5ti g5]azioni4 ,se dunque dopo le prime v5ti g5]azioni s' *iuso un p]iodo1 l'analogia vuole *e dopo le seconde v5ti se ne *iuda un altro4 ,cos con ,gioram1 *e la v5tesima g5]azione dopo ,abramo si *iud] un p]iodo1 e trascur&o le tre g5]azioni lasciate da ,matteo1 con ,uzzia si aprir un nuovo4 ,e *e ,uzzia sia il padre di un'et nuova non a dubit>e1 p]* ha molta analogia con ,adamo e con ,cri/o4 ,al p>i di ,adamo v5ne punito p] la sup]bia1 e scacciato da un luogo santo2 al p>i di ,cri/o v9se i ,fili/ei e gli ,ammoniti1 ed il suo nome risuon f9o nel lontano ,egitto1 e volle ess]e egli /esso sac]dote del ,signore4#efc b5 /rano 9 v]it *e ,gioac*9o metta analogia tra ,cri/o1 il v]o sac]dote secondo l'ord9e di ,mel*is$ec1 ed il re ,uzzia *e assunse l'ufficio sac]dotale indebitam5te1 e p] la sua prepot5za appunto v5ne punito colla lebbra4 ,ma la logica dei p>alleli cons5te que/e lic5ze1 e possiamo t5]e p] provato *e con ,uzzia com9cia un nuovo p]iodo4 ,ma quale p]iodo com9cia con ,uzzia8 ,quello /esso *e 9 un altro s5so com9cia con ,cri/o1 cio il p]iodo dei sac]doti4 ,e p]* non faccia intoppo que/o doppio incom9ciam5to1 si sappia una volta p] tutte *e 9 ogni p]iodo /orico si deve di/+u]e il tempo 9 cui si sp>gono e fecondano i semi1 e quello 9 cui si raccolgono i frutti4 ,p] tal guisa il primo p]iodo della /oria g]moglia con ,adamo e fruttifica con ,abramo1 e p>im5ti il secondo g]moglia con ,uzzia e fruttifica con ,cri/o4 ,que/e anticipazioni sono un prezioso esp$i5te1 la cui m]c ,gioac*9o pu scoprire cri/iani prima di ,cri/o1 e spirituali avanti il regno dello spirito1 e talvolta v$e effigiati tutti e tre i p]iodi nei pi anti*i patri>*i1 ,abramo1 ,isacco e ,giacobbe4#efd ,dopo que/e spiegazioni facciamo di nuovo il calcolo4 ,alle qu>anta o meglio qu>antatre g5]azioni1 *e prec$ono ,cri/o1 aggiung5do le v5ti *e si contano tra il primo p>5te ed ,abramo1 avremo un sessantatre g5]azioni1 v5tuna p] ciascuno dei tre p]iodi 9 cui si pu divid]e il tempo trascorso avanti ,cri/o2 il p]iodo *e prec$e la circoncisione1 quello della circoncisione1 ed il t]zo dei pr(eti4 ,cos prima di ,cri/o abbiamo gi una trip>tizione *e conti5e 9 effigie le tre et del mondo4#efe ,e se vogliamo seguit>e oltre nella divisione1 divid]emo l'ra precri/iana 9 sei p]iodi da dieci g5]azioni l'una1 p]* an*e il dieci un num]o p]fetto4 ,il primo p]iodo da ,adamo al diluvio 7,no72 il secondo dal diluvio alla di/ruzione di ,sodoma e ,gomorra 7,abramo72 il t]zo s9o ad ,ob$ *e fu contemporaneo di ,elia1 e vide l'arca dell'alleanza 9 mano degli /rani]i2 il qu>to f9o a ,gioas qu&o ,israele com9ci ad ess]e /]m9ata da ,azael re di ,siria2 il qu9to s9o alla cattivit di ,babilonia1 ed il se/o f9o alla v5uta di ,cri/o4#eff ,ma que/e sessanta g5]azioni non ba/ano se pur s'hanno da cont>e le tre trascurate da ,matteo1 ed avremo cos lo spazio p] un settimo p]iodo1 compo/o di tre g5]azioni sole4 ,sic* tutto il p]iodo precri/iano si pu suddivid]e 9 sette sezioni1 come 9 sette et v$remo *e si divide la /oria del mondo4 ,e que/o sacro num]o sette ritorna pi volte nei div9i libri1 a com9ci>e dai sette giorni della creazione nel ,g5esi s9o ai sette c&elabri1 ed alle sette ,*iese1 ed ai sette angeli ed ai sette suggelli dell',apocalisse4#efg ,det]m9ate cos le divisioni e suddivisioni dell'ra *e prec$e ,cri/o1 s> pi facile lo /udio delle altre *e seguono4 ,e /abiliremo 9 primo luogo *e le g5]azioni del secondo p]iodo dov5do p>eggi>e le anti*e debbono ess]e n pi n m5o di sessantatre1 b5 inteso *e que/e sessantatre g5]azioni non si debbono cont>e dalla v5uta di ,cri/o1 b5s dal re ,uzzia2 p]* la prima p>te del secondo p]iodo1 ovv]o l'et della fecondazione incom9cia1#efh come dicemmo1 di l4 ,qu9di 9 v]it al p]iodo cri/iano 9 proprio non spettano se non qu>antadue g5]azioni1 *e noi1 nati1 come v$remo nella qu>antunesima1 possiamo b5e p>agon>e colle anti*e p] scoprirne il mirabile accordo4 ,que/o p>agone vi5 fatto p] m9uto confront&o pr9cipalm5te la s]ie dei papi ed imp]atori con quella dei re di ,giuda e d',israele4 naturale *e 9 molti errori dovuto incorr]e l'autore 9 omaggio alla desid]ata simmetria2 ed ei /esso se ne riconosce colpevole1 ed attribuisce alla corruzione delle crona*e quello *e 9 gr&issima p>te dovuto al suo modo di /udi>e ed elabor>e la /oria4#efi ,n noi lo seguiremo 9 que/i raffronti2 ma d>emo soltanto po*i esempi p] mo/r>e il metodo ed il risultato della ric]ca4 ,la duodecima g5]azione1 *e ebbe pr9cipio sotto ,co/ant9o imp]atore e ,silv]io papa1 ha notevoli riscontri colla duodecima g5]azione giudaica1 a com9ci>e da ,giacobbe4 ,imp]oc* 9 que/a il popolo d',israele ebbe un re unto dal ,signore 7,davide71 ed 9 quella il popolo dei g5tili1 disfatti i nemici della v]a f$e1 sort f9alm5te un re cri/iano 7,co/ant9o74 ,nell'antico fu eletta ,g]usalemme e messa al di sopra di tutti i tab]nacoli da ,david2 nel nuovo la ,*iesa di ,roma ebbe il primato sopra le ori5tali4 ,e com9ci p] la donazione di ,co/ant9o quel pot]e temporale la cui legittimit ,gioac*9o riconosce1 a patto p] *e il supremo sac]dote abbia la suprema pote/1 ma non l'uso1 p]* non accada *e *i milita con ,dio non si mescoli nei negozi temporali4 ,un altro b5$ett9o1 come dicemmo altrove1 avea manife/ate prima di ,gioac*9o le /esse idee sulla pote/ t]r5a dei papi4#egj ,nella g5]azione *e succ$e alla duodecima non trova ,gioac*9o un imp]atore *e p>eggi p] sapi5za il corrispond5te re ,salomone2 ma se manc l'imp]atore1 non manc>ono dottori della ,*iesa come ,il>io1 ,girolamo1 ,giovanni ,criso/omo ed ,ago/9o1 *e non temono il confronto del sapi5tissimo mon>ca1 e riconoscono la loro sci5za dall'ispirazione di ,ges ,cri/o1 *e un altro ,salomone b5 pi alto4 ,il trovato +egnoso6#ega ,n m5o +egnosi sono i riscontri *e scopre il no/ro autore nella s$icesima e diciottesima g5]azione4 ,come ,asa re di ,giuda 7,,ii1 ,p>al41 #ad1 #aa7 con la f]vida preghi]a fatta a ,dio mette 9 fuga i nemici1 cos ,leone papa colla =za della sua p>ola arre/a il b>b>o ,attila1 a cui nessun braccio armato avea saputo sb>r>e la via dell'et]na citt4 ,ed a quel modo *e ,teodorico re dei ,goti mise a morte ,boezio1 ed altri cri/iani1 il re biblico *e vi corrisponde1 ,joram1 uccise i suoi fratelli4 ,e come al tempo di ,joram fior il pr(eta ,eliseo1 cos nell'et corrispond5te cri/iana visse ,s4 ,b5$etto4 ,e que/'altro raffronto specioso3 ,g]ico1 dove ,eliseo si mise a capo dei pr(eti1 fu data 9 possesso ai figli di ,b5iam9o1 unica trib1 *e si fuse colle altre due di ,levi e di ,giuda4 ,eliseo dunque si pu dire m$iatore tra que/e due trib1 come ,s4 ,b5$etto l'anello di congiunzione tra i monaci greci e lat9i1 t55do da una p>te f]ma la f$e di ,pietro1 e dall'altra abbracci&o la regola dei basiliani4 ,il p>agone tirato su come ,dio vuole1 ma importante pel giudizio *e porta il no/ro abate su greci e lat9i4#egb ,e p] la /essa ragione da ricord>e il confronto *e fa tra il re ,josia e ,leone ,,ix4 ,il primo non cr$5do *e l'invito a sottomett]si1 fattogli dal re egiziano1 fosse ispirato da ,dio1 uscitogli incontro nella pianura di ,nieghiddo1 mor nel combattim5to 7,,ii ,p>al41 #ce1 #bb72 il secondo volle del p>i non o/ante la sua piet muov]e contro i ,normanni e fu sconfitto4 ,b5* non lo dica ap]tam5te1 pure le imprese gu]res*e dei papi non vanno a sangue a ,gioac*9o1 n ,gregorio ,,vii t5uto da lui 9 quella v5]azione *e gli tributavano i guelfi italiani4 ,qu&o p>la di lui non ricorda i gloriosi fatti1 ma soltanto l'esilio4 ,a quel modo1 ei dice1 *e ,joa*az fu fatto re dei ,giudei a dispetto del re egiziano ,neco1 ,gregorio ,,vii fu acclamato pontefice 9 odio dell',imp]atore4 ,e come il re egiziano sbalz di seggio ,joa*az1 elev&o invece di lui il fratello ,joa*92 cos l',imp]atore 9 luogo del ,papa1 *e ebbe ad esul>e 9 ,sal]no1 mise l'arcivescovo rav5nate col nome di ,clem5te4 ,non una p>ola sola di rimpianto pel gran ,papa1 *e mor5do sclamava3 ,dilexi ju/itiam1 odivi iniquitatem1 propt]ea morior 9 exilio4 ,a ,gioac*9o1 cos p5etrato dell'umilt cri/iana poco &avano a v]si le imp]atorie nature come quella d',ildebr&o1 n dubitava di porlo a riscontro con quel ,joa*az1 *e secondo il ,,iv ,re #cb fecit malum coram ,dom9o4#egc ,a que/e citazioni mi p]metto di aggiung]ne qual*e altra importante p] i giudizii *e ,gioac*9o porta su avv5im5ti di cui /ato te/imone4 ,morto ,joa*9 prese a regn>e ,jeconia1 rimosso il quale dal re di ,babilonia gli fu so/ituito lo zio ,s$e*ia1 iniquo e pessimo uomo4 ,allora v5ne 9 e/rema confusione il regno di ,giuda1 n pi secondo l'ord9e di g5]azione regn>ono i re di ,giuda1 ma ora il fratello1 ora il nepote1 ora lo zio1 ora insieme e l'uno e l'altro4 ,lo /esso int]v5ne alla ,*iesa1 ove si vide due vescovi contemporaneam5te fatti papi1 e l',imp]atore combatt]e la lib]t della ,*iesa4 ,tutto que/o accadde durante la tr5tanovesima g5]azione al tempo di ,aless&ro ,,iii e ,f$]igo ,b>b>ossa4 ,n ai successori suoi ,lucio e massime ,urbano ,,iii arris]o le sorti2 ed an*e oggi1 seguita ,gioac*9o1 portiamo le tri/i consegu5ze del dissidio scoppiato al tempo di ,leone e di ,enrico4 ,e non s5za gemito del cuore e dolore dobbiamo ripet]e le rampogne di ,g]emia1 *e b5 si applicano a noi1 *e ci diciamo cri/iani e non siamo4 ,gi da due anni era salito sulla catt$ra di ,s4 ,pietro ,innoc5zo ,,iii1 qu&o ,gioac*9o pr(]iva que/e sev]e p>ole1 e il famoso quomodo s$et sola civitas applicava alla ,*iesa di ,pietro1 e contro gl'in]ti sac]doti volgea que/e p>ole dei ,tr5i3 ,i pr(eti tuoi han v$uto vanit e cose scempie 7#b1 #ad73 ,han mutato colore il buon oro f9o1 e le pietre del santu>io sono /ate sp>se 9 capo d'ogni /rada 7#d1 #a74egd ,le =tune d',innoc5zo non lo illudevano1 n alla pace1 *e p>ea dovesse f9alm5te arrid]e alla cri/ianit1 pre/ava f$e3 ma invece nuove gu]re pr$icea1 nuove calamit1 p]* ess5do gi com9ciata col #abja la qu>antunesima g5]azione1 non molto &r *e il secondo p]iodo s> p] *iud]si4 ,e pria *e spunti l'alba del nuovo giorno1 gravi mali travagli]anno ancora l'umanit1 come previd]o i pr(eti del vec*io ,te/am5to ed i vegg5ti del nuovo4#ege ,ora possiamo conosc]e il risultato di que/i faticosi riscontri4 ,dal p>agone di g5]azione a g5]azione si cava la conclusione *e siamo sul f9ire del secondo p]iodo1 e *e il com9ciam5to della nuova ra non si f> aspett>e lungo tempo4 ,*e cosa sia que/a nuova ra gi lo sappiamo1 il regno dello ,spirito1 *e ti5 dietro a quello del ,figliolo4 ,que/o t]zo p]iodo della /oria dell'umanit p] un c]to rispetto gi com9ciato2 p]* a quel modo *e l'ra di ,cri/o fu prep>ata nell'ultimo scorcio della prec$5te1 cos accade dell'ra nuova1 *e se non d frutti ancora1 c]to g]mogliata da un pezzo4 ,que/'anticipazione noi gi l'abbiamo acc5nata p>l&o di ,san ,b5$etto1 *e al tempo della diciottesima g5]azione fond un nuovo ord9e mona/ico1 nel quale il c5obitismo greco fu inne/ato alla tradizione lat9a1 e dal quale s5za dubbio com9cia la nuova et1 9 cui po/o f9e agli abusi del *i]icato1 ed elim9ate le due cause pr9cipali delle discordie umane1 l'orgoglio e l'avidit1 s> f9alm5te assicurata la pace del mondo4 ,nello /esso luogo abbiamo ricordata ancora la p>5tela *e corre tra il pr(eta ,eliseo dell'antico ,te/am5to e ,s4 ,b5$etto dei nuovi tempi4 ,9 grazia di que/'analogia l'anticipazione del t]zo p]iodo dovrebbe scoprirsi nell'antico ,te/am5to /esso al tempo del re ,asa4 ,n /rano que/o doppio incom9ciam5to1 p]* il t]zo p]iodo ess5do il regno dello ,spirito1 *e proc$e insieme dal ,padre e dal ,figliuolo1 era b5 giu/o *e mettesse capo nel vec*io e nel nuovo ,te/am5to4#egf ,l'int]essante *e torn9o i calcoli num]ici4 ,e torn]anno di sicuro1 *e s> no/ra cura accorci>e o prolung>e il tempo quanto ba/i4 ,cos ad esempio come da ,adamo a ,cri/o corrono sessantatr g5]azioni1 s>ebbe desid]abile *e altrettante ne corress]o da ,eliseo s9o a ,s4 ,b5$etto2 ma se que/o non possibile1 scegli]emo un altro t]m9e1 quello ad esempio 9 cui la regola b5$ett9a prese nuovo vigore p] op]a dei ci/]c5si1#egg ed il calcolo torna1 e possiamo con sicurezza pr$ire *e l'ora trem5da /a p] son>e4 ,ma qu&o8 possiamo noi sap]e e l'anno e il giorno della cata/r(e1 o dobbiamo rassegn>ci a pi o m5o probabili approssimazioni8 ,noi gi notammo come ,gioac*9o proc$a molto cauto1 e sov5ti ricusa di addurre det]m9azioni precise1 come si p>e dai p>ec*i passi 9 cui esprime le sue dubbiezze1 e a *i gli dim&i maggiore precisione di ci *e ei dice1 risponde *e solo ,iddio sa il futuro4#egh ,ma 9 que/o punto1 nella det]m9azione dell'anno 9 cui dovr com9ci>e la t]za et del mondo pi esplicito di quel *e ci aspett]emmo4 ,qu&o s> p] entr>e la #db g5]azione ,dio solo lo conosce1#egi ma qu&o sia p] f9ire si pu argom5t>e da un gran num]o di prove1 le une pi indubitabili delle altre4 ,9 primo luogo si gi detto *e /ante la concordia dei due te/am5ti il secondo p]iodo deve dur>e 9 tutto #fc g5]azioni1 e /ante *e #ba app>t5gono al p]iodo di fecondazione1 non re/ano da ,cri/o 9 poi se non #db g5]azioni4 ,la g5]azione dev'ess]e presa non secondo la c>ne1 ma secondo lo spirito4 ,e come il ,signore non com9ci ad av]e figli spirituali se non a #cj anni1 il *e era gi prefigurato nella unzione di ,david1 e nell'iniziazione di ,eze*iele1 cos tr5t'anni deve dur>e ogni g5]azione nel nuovo tempo4 ,saputo dunque il num]o delle g5]azioni1 #db1 e la durata di ciascuna di esse1 #cj1 ba/] moltiplic>e l'un num]o p] l'altro1 e s> det]m9ato l'anno fatale1 ovv]o il #abfj4ehj ,il qual num]o ritorna nei giorni *e ,elia /ette nasco/o1#eha 9 quelli *e pass nel des]to la donna dell',apocalisse1#ehb e nei mesi *e ,giuditta re/ v$ova#ehc e la co9cid5za torna sicura4 ,n fa intoppo *e il t]zo p]iodo com9ci non alla met delle #db g5]azioni1 *e re/ano dopo ,cri/o1 cio alla #ba1 ma invece alla #af come dice 9 un altro luogo della ,concordia4#ehd ,que/i rit>di od anticipazioni non iscoraggiano l'intrepido calcolatore1 al quale non torna malagevole aggiung]e se occorra f9o a qu9dici g5]azioni4 ,non disse il ,signore ad ,eze*ia3 ,io aggiung] qu9dici anni al tempo della tua vita8 ,e non fece torn> l'ombra indietro p] i gradi p] li quali era discesa nell'orologio di ,a*az1 cio p] #aj gradi 7,,iv ,re1 #bj1 #f-aa78ehe ,e se la s]ie delle g5]azioni secondo la c>ne non torna nean*e dopo que/i rim5di1 possiamo invoc>ne un'altra *e corra pi sp$ita p] gradi di p>5tela spirituale4 ,/a b5e *e ,cri/o disc5da dai re d',israele1 ma que/i alla lor volta non sono i successori dei ,giudici8#ehf ,noi dunque possiamo mov]e dal primo ,giudice1 ,mois1 e pei suoi successori ,giosu1 ,o?onel ecc4 arriv>e dopo v5tuna g5]azioni ad ,asa1 a quel buon re *e negli ultimi anni della sua vita vide ,israele 9 mano di ,acab1 l'iniquo p]secutore di ,elia ed ,eliseo4 ,ormai i calcoli tornano4 ,p]* da ,asa s9o a ,cri/o si contano v5titre g5]azioni secondo ,matteo2 aggiuntevi le tre *e que/i trascura1 si ha v5tisei2 aggiunte ancora le s$ici *e s'int]pongono tra ,cri/o e ,s4 ,b5$etto1 si ha il famoso num]o qu>antadue4 ,e sommate que/e g5]azioni colle v5tuna *e furono tra ,mos ed ,asa1 torna il num]o sessantatre1 e cos le g5]azioni tra ,adamo e ,cri/o p>eggiano 9 num]o quelle *e s'int]pongono tra ,mois e ,s4 ,b5$etto4 ,non vogliamo pi oltre p>agon>e le due s]ie1 n ripet]e gli artificii adop]ati dall'autore p] dissimul>ne le discrepanze1 *e gi b5 sappiamo1 e quello *e ,gioac*9o ha voluto dimo/r>e e la via t5uta nel dimo/r>lo4 ,,iv ,*e il giorno trem5do sia prossimo1 ,gioac*9o non pure lo dimo/ra dalla concordia dei due ,te/am5ti1 ma dallo /udio dei segni precursori1 descritti nell',apocalisse3 gr&i calamit1 gu]re disa/rose1 scismi ed eresie1 e f9alm5te pi t]ribile di tutti l',anticri/o4 ,molti di que/i segni secondo ,gioac*9o erano gi visibili1 e se gli uom9i non se ne addavano ancora1 si doveva allo sc>so /udio *e facevano delle anti*e rivelazioni 9 confronto delle condizioni pres5ti4 ,a code/o /udio si mette il ,pr(eta con ardore4 ,l',apocalisse giu/am5te pr$iletta da quanti affatica l'ansioso problema dell'avv5ire2 ed a *i si compiaccia d'int]petr>e allegorie1 nessun libro n nel nuovo n nel vec*io ,te/am5to (fre mat]ia pi copiosa4 ,era dunque b5 naturale *e ,gioac*9o ne desse una m9uta esposizione1 int]petr&olo e comm5t&olo dalla prima all'ultima p>ola1 e dapp]tutto scoprisse segni di v]it arcane1 an*e dove il s5so lett]ale pianissimo1 e div5ta oscuro solo qu&o se ne sospetti altro pi nasco/o4 ,cos s9 dalla prima pag9a alla dim&a3 p]* l',evangeli/a m&i il suo scritto alle sole sette ,*iese dell',asia m9ore1 m5tre egli pi degli altri apo/oli suole volg]si a tutti i f$eli1#ehg l'espositore risponde3 p]* que/e sette ,*iese non si debbono pr5d]e nel s5so proprio ma nel meta=ico4 ,la concordia tra il vec*io e nuovo ,te/am5to c'insegna *e come dodici furono le trib del popolo eletto1 cos dodici sono le ,*iese pr9cipali fondate sugli albori del ,cri/ianesimo4 ,que/e dodici si dividono 9 due gruppi1 uno di c9que l'altro di sette2 il primo compr5de le ,*iese di ,g]usalemme1 ,antio*ia1 ,aless&ria1 ,co/ant9opoli e ,roma2 l'altro gruppo abbraccia le sette ,*iese dell',asia m9ore4 ,ed a ragione l',apocalisse non nom9a se non que/e ultime1 p]* le prime c9que simboleggiano l'et1 *e precors]o ,cri/o1 le ultime invece quella1 *e da lui com9cia4#ehh ,potrebbe f>e intoppo *e il p]iodo precri/iano si p>tisca 9 c9que e non 9 sei o sette p]iodi come si disse pi sopra4 ,ma a que/a difficolt subito rim$iato4 ,le c9que ,*iese corrispondono a c9que trib d',israele1 ,rub51 ,gad1 ,manasse1 ,effraim e ,giuda4 ,la t]za di que/e trib fu suddivisa 9 due p>ti1 una re/ al di qua del ,giordano e l'altra pass oltre4 ,cos le c9que trib div5tano sei1 e b5 rappres5tano le sei et del p]iodo precri/iano4 ,le prime tre1 dimoranti all'ori5te del ,giordano1 rappres5tano il sorg]e del g5]e umano1 le g5]azioni *e si succ$ono da ,adamo s9o a ,mos1 s9o cio allo /abilim5to della legge2 le altre trib1 *e re/ano al di qua del ,giordano1 rappres5tano le g5]azioni succ$ute a ,mos s9o a ,cri/o1 cio il p]iodo po/ legem4 ,dei figli d',israele ,rub5 p]dette ogni diritto di pref]5za p] av] contam9ato il talamo di suo padre 7,g541 #di1 #d71 ed a ,giuda invece s'in*9]anno i suoi fratelli1 e dalla sua trib non s> rimosso lo scettro 7,ivi1 #h1 #i72 cos le g5]azioni po/]iori allo /abilim5to della legge1 furono pi accette a ,dio delle prec$5ti1 *e spesso l'obbli>ono2 e p>im5ti la ,*iesa di ,roma & innanzi alle altre *e la precors]o1 e meglio di loro s]b il tesoro della tradizione4 ,que/e co9cid5ze m]avigliose ci tolgono ogni dubbio *e le c9que ,*iese rappres5tano le c9que o meglio le sei trib1 e p] esse le sei et *e prec$ono ,cri/o4 ,le riman5ti sette ,*iese o sette trib debbono dunque rappres5t>e le et *e lo seguono1 vale a dire il lungo p]iodo *e da ,cri/o arriva s9o ai giorni di ,gioac*9o4 ,que/'ultimo p]iodo poi si suddivide 9 sette1 e non 9 sei o c9que1 p] due ragioni evid5tissime3 la prima *e a tal modo si compie il sacro num]o dodici1 la seconda p]* prima di ,cri/o erano b5 po*i i f$eli ed app>t55ti ad una sola nazione1 dopo ,cri/o son molti e di tutte le nazioni1 e ad una turba cos num]osa ,giovanni ha da volg]e la p>ola p] aprirle il segreto dell'avv5ire4#ehi ,dopo que/a int]petrazione non f> m]aviglia *e 9 quei po*i luoghi dove ,giovanni spiega da s m$esimo il s5so delle sue allegorie1 il no/ro autore non gli cr$a1 e l'int]petre /esso e la spiegazione addotta int5da come una nuova allegoria4 ,ormai si monta di nube 9 nube1 e la t]ra sempre pi sfugge allo sgu>do4 ,cos qu&o 9 f9e del primo capitolo si legge *e le sette /elle son gli ,angeli delle sette ,*iese1 e i c&eli]i d'oro le ,*iese /esse 7,ap41 ,i1 #bj71 non dobbiamo int5d]e tutto que/o alla lett]a1 a quel modo *e non bisogna int5d]e alla lett]a la spiegazione1 *e ,giuseppe rec del sogno di ,f>aone4 ,p]* ,giuseppe *e spiega i sogni e di/ribuisce le vettovaglie il simbolo dell'ord9e contemplativo1 *e svela gli arcani e di/ribuisce le grazie spirituali4 ,ed i sette anni grassi rappres5tano le et del ,vec*io ,te/am5to1 nelle quali si fece incetta del grano delle sacre p>ole1 e gli anni magri si rif]iscono all'et no/ra pov]a di nuove rivelazioni1 ma /udiosa int]petre delle anti*e4 ,non dim&iamo come si dicano magri i tempi del ,cri/ianesimo 9 p>agone1 p] giunta1 non dell'avv5ire1 ma del passato giudaico2 s>ebbe +iu/o ri*i$]e esattezza e co]5za 9 tanta mobilit d'int]petrazioni4 ,notiamo solo *e p] le sette /elle ed i sette c&elabri non si debbono int5d]e1 come p>rebbe1 le sette p>tizioni dell'ra cri/iana1 b5s i sette doni dello ,spirito ,santo4 ,infatti1 dice ,gioac*9o1 le /elle po/e alla de/ra di ,ges1 raffigurano qual*e cosa di cui si riconosca l'eccell5za su ,ges m$esimo4 ,e c]tam5te lo ,spirito si vantaggia sul ,v]bo di quanto la pi5ezza e gioja dell'amore sovra/a sulle angu/ie della sci5za2 tal* non lo ,spirito ma il ,v]bo s'inc>na ed assume le sembianze del s]vo1 e del s]vo porta le fati*e e le /an*ezze2 alla lib]t dello ,spirito invece p]f9o l'app>5za del s]vaggio ripugna4 ,que/o significato delle sette /elle ha tanto valore *e si e/5de alle ,*iese1 contraddic5do alla spiegazione prec$5te4 ,secondo que/a nuova int]petrazione c9que delle dodici ,*iese s'hanno a rif]ire non pi al padre1 b5s al figliuolo1 del quale rappres5tano le c9que op]e pr9cipali3 la nascita1 la passione1 la risurrezione1 l'asc5sione e l'invio del ,p>acleto2 le altre sette naturalm5te anzi* il figliuolo rappres5tano lo ,spirito ovv]o i suoi sette doni4#eij ,9 un altro luogo le sette /elle non rappres5tano pi i sette doni dello ,spirito1 ma sette gr&i uom9i1 rappres5tanti sette p]iodi4 ,adamo1 la cui lunga vita lo accomuna con ,saturno2 ,no *e p] la sua temp]anza si assomiglia a ,v5]e2 ,abramo padre dei f$eli p>allelo a ,giove *e dai ,g5tili fu detto padre degli uom9i e degli ,dei2 ,mois sapi5te come ,m]curio2 ,david valoroso pi di ,m>te2 f9alm5te ,giovanni ed ,elia raffigurati nell'umida luna e nell'infocato sole4#eia ,si ritorna cos all'antica int]petrazione delle sette ,*iese1 colle quali possono &>e b5issimo p>agonati i sette uom9i1 p]* l'angelo di ,efeso ha di comune con ,david la pr]ogativa del gov]no1 l'angiolo di ,smirne p>eggia ,giovanni nella s(f]5za1 e cos di seguito4 ,code/i gr&i uom9i s>ebb]o i patri>*i di sette ord9i1 quello dei coniugati1 dei laici cont95ti1 degli apo/oli1 dei m>tiri1 dei dottori1 delle v]g9i1 dei conv5tuali1 sebb5e una esatta corrispond5za tra gli uni e gli altri n ,gioac*9o l'ha mai dimo/rata1 n =se s>ebbe agevole a scoprire4#eib ,comunque sia1 se p] le sette /elle o c&elabri o ,*iese s'ha da int5d]e code/i sette ord9i1 p> *e 9 esse vada effigiata la /oria non del solo p]iodo cri/iano1 ma di tutti i tempi2 p]* l'ord9e dei conjugati e laici cont95ti rappres5t]ebbe l'ra precri/iana2 quello degli apo/oli1 m>tiri e dottori la cri/iana2 e inf9e le v]g9i ed i conv5tuali acc5n]ebb]o alla et nuova1 gi com9ciata con ,s4 ,b5$etto4 ,e con siffatta int]petrazione &rebbe 9 p>te d'accordo l'altra dei sette oc*i dell',agnello 7,apoc41 ,v1 #f71 ciascuno dei quali rappres5t]ebbe il dono conf]ito dallo ,spirito a ciascun ord9e1 la =tezza dei prelati1 l'intelletto dei dottori e simiglianti4#eic ,ma 9 que/'ultimo passo gi com9cia a mut>e l'int]petrazione1 p]* i sette ord9i non sono quelli di prima1 e si p>la ora di prelati e di diaconi1 e gli ord9i p> *e tutti app>t5gano all'ra cri/iana4 ,9 que/o s5so c]to vanno int]petrati i sette suggelli del famoso libro scritto d5tro e di fuori1 p]* code/o libro non se non il ,nuovo ,te/am5to e le successive rotture dei suggelli vogliono dire altrettante fasi nello svolgim5to dei tempi cri/iani4 ,cos alla rottura del primo suggello l',evangeli/a v$e un cavallo bianco1 montato da un cavali]e dall'arco1 *e ebbe una corona e fu di*i>ato v9citore 7,ap41 ,,vi1 #a74 ,que/o cavallo bianco la ,*iesa primitiva1 ed il cavali]e ,cri/o m$esimo4 ,9 altre p>ole abbiamo la rappres5tazione allegorica del primo p]iodo della ,*iesa1 gov]nata dagli ,apo/oli1 e c&ida della sua purit4 ,alla rottura del secondo suggello esce fuori un cavallo sauro1 montato da un cavali]e1 cui fu dato di togli]e la pace della t]ra4 ,que/o cavallo sauro sono i sac]doti pagani1 *e combattono spietatam5te la nuova ,*iesa4 ,siamo gi nel secondo p]iodo1 quello dei m>tiri4 ,un cavallo negro esce fuori alla rottura del t]zo suggello1 ed il cavali]e *e lo monta ha una bilancia 9 mano 7,apoc41 ,,vi1 #e74 ,que/o cavallo morello secondo ,gioac*9o il cl]o ariano1 ed il cavali]e1 ,ario /esso1 *e t55dosi /rettam5te alla lett]a sotto l'app>5za di una esatta e b5 pesata int]petrazione uccide lo spirito della nuova dottr9a4 ,ecco il t]zo p]iodo dei contra/i dommatici1 il t]zo ord9e1 i dottori4 ,rotto il qu>to suggello1 sopra un pallido cavallo si mo/ra un cavali]e p] nome la ,morte4 ,que/o cavallo *e ha il colore dell'odio e del livore1 vuol signific>e l'empia g5a dei musulmani *e dis]t>ono moltissime ,*iese dei ,greci1 ed occupano an*'oggi gr&e e/5sione della t]ra4 ,que/a qu>ta calamit ha la sua rispond5za nella cattivit di ,babilonia4 ,all'ap]tura del qu9to suggello l',evangeli/a non v$e pi cavalli1 ma le anime degli uccisi p] la p>ola di ,dio1 *e di sotto all'alt>e gridano con gran voce3 ,inf9o a qu&o1 o ,signore1 non v5di*i il no/ro sangue8 ,qui *i>am5te annunziata secondo ,gioac*9o una qu9ta p]secuzione1 e come la prima ebbe luogo nella ,giudea1 la seconda 9 ,roma1 la t]za 9 ,grecia1 la qu>ta 9 ,arabia1 cos la qu9ta scoppiata nella ,mauritania e nella ,spagna1 ove un gran num]o dei cri/iani sup]/iti alle prec$5ti p]secuzioni1 v5n]o uccisi4 ,a que/e anime vi5 detto1 *e ripos9o ancora un poco di tempo f9* sia compiuto il num]o dei fratelli *e han da ess]e uccisi1 p]* dopo que/a qu9ta p]secuzione1 *e ha luogo oggi1 succ$] una se/a4 ,gioac*9o dunque cr$e *e l'et sua sia l'e/rema del qu9to p]iodo4#eid ,all'ap]tura del se/o suggello si ud un gran tremuoto1 ed il sole si fe' n]o come un sacco e la luna rossa come sangue1 e le /elle del cielo cadd]o 9 t]ra1 ed i re della t]ra e i gr&i e i capitani e i ric*i e i poss5ti e ogni s]vo e ogni lib]o si nascos]o nelle spelon*e e nelle rocce 7,ap41 ,,vi1 #ab e segg474 ,que/o evid5tem5te l'ultimo giorno1 *e 9 un s5so /retto s'ha da rif]ire al giudizio univ]sale1 av5te luogo al t]m9e della /oria umana2 ma nel s5so l>go si pu int5d]e p] la f9e di ciascun p]iodo1#eie ed 9 que/'ultimo significato l'int5de ,gioac*9o4 ,alla qu9ta p]secuzione1 *e accadde ai giorni suoi1 ei prev$e abbia a seguirne una pi dura ancora2 n s'illude *e i mali dell'et sua si5o p] cess>e2 anzi nell'ultima et del secondo p]iodo1 ovv]o nel se/o tempo 7se/o suggello71 si aggrav]anno1 e se i miscr$5ti e una p>te di f$eli morr p] la propria f$e1 un'altra1 =se la maggiore1 s> p] p]d]la4 ,e l'ord9e mona/ico m$esimo1 del quale erano cos evid5ti i segni di corruzione1 volg] all'e/rema ru9a1 il *e come a dire *e il sole si oscur]4#eif ,non occorre dire del cl]o secol>e1 al quale si pu applic>e l'imag9e della luna fatta color di sangue1 p]* 9 lui non pi ni5te di spirituale e cele/e4#eig ,f9alm5te rotto il settimo suggello1 si fece sil5zio nel cielo lo spazio di una mezz'ora 7,apoc41 ,,viii1 #a74 ,il *e vuol dire *e alle gu]re e calamit succ$] il riposo1 al secondo p]iodo cos torm5tato pr9cipalm5te negli ultimi suoi giorni1 t]r dietro l'et nuova1 nella quale regn] il sil5zio della vita contemplativa4#eih ,da ora 9 avanti non si muta pi l'int]petrazione4 ,i sette angeli1 a cui furon date sette trombe1 rappres5tano le sette et del mondo1 sei nelle quali si esaurisce il secondo p]iodo1 ed una 9 cui si riassume il t]zo4 inutile entr>e nei p>ticol>i1 ed il lettore pu colla scorta delle int]petrazioni prec$5ti indov9>e le altre4 ,la /ella1 ad esempio1 ard5te come un tor*io1 *e al suono della t]za tromba cade nelle acque1 conv]t5do la t]za p>te di esse 9 ass5zio1 s5za dubbio ,ario1 p] one/ dei co/umi uno dei sac]doti pi spec*iati1 il quale caduto nell'eresia trae seco innum]evole turba di vescovi e di preti4 ,un'altra /ella cade al suono della qu9ta tromba1 9 quella *e l'angelo apre il pozzo dell'abisso1 onde sale un fumo cos d5so da ott5ebr>e l'aria1 e v5gono fuori locu/e1 cui fu dato il pot]e degli scorpioni della t]ra4 ,la nuova /ella dev'ess]e un altro eresi>ca non dissimile da ,ario1 prete e lett]ato come lui4 ,di co/ui ,gioac*9o non sa dire il nome1 ma acc5na vagam5te ai filos(i del suo tempo1 *e al p>i di ,abel>do vogliono tutto compr5d] colla ragione4#eii ,le locu/e sono i ,pat>9i1 *e al tempo di ,gioac*9o s'erano moltiplicati a segno1 *e po*i anni dopo1 ,innoc5zo ebbe a b&ire una crociata contro4 ,que/i eretici sono il v]o ,anticri/o1 come previde *i>am5te ,giovanni1 *e 9 una sua lett]a 7#a ,,joh41 #b1 #bb7 dice *i>am5te3 *i nega *e ,cri/o sia v5uto 9 c>ne lo /esso ,anticri/o4 7,evid5tem5te qui lo scrittore della lett]a p>la del docetismo a lui contemporaneo1 *e poi v5ne accolto nel ,cat>ismo74 ,e se tutti que/i eretici m]itano il nome di ,anticri/o1 a maggior ragione l'avr il loro re *e secondo l',apocalisse si dir ,abadon 7,ap41 ,x1 #aa7 ed 9 greco ,apollion1 di/ruggitore 767 ,e /ante *e gli eretici pat>9i erano cresciuti d'audacia e di num]o al tempo di ,gioac*9o1 ei non dubita *e an*e quei1 *e si mett] alla loro te/a1 sia gi nato1 sebb5e non sia ancora scoccata l'ora della sua rivelazione1 p]* si manife/] soltanto nell'et segu5te1 o se/a ed ultima dell'evo cri/iano4#fjj ,que/a et1 come gi sappiamo1 la prossima futura1 e ,gioac*9o la cr$e gi com9ciata al suo tempo1 sebb5e non fosse#fja *iusa ancora l'et prec$5te4 ,9 essa seguit]anno gli eretici con maggior vigore1 /ante* ai pat>9i si uniranno i s>ac5i1 come t5t>ono di f>e nel #aaie secondo le notizie *e ,gioac*9o raccolse da un tale tornato da ,aless&ria 9 ,mess9a4 ,que/i novi eretici nati dalla fusione dei prec$5ti sono rappres5tati dai cavalli dell',apocalisse a te/a di leone1 e dalla cui bocca escono fuoco e fumo e zolfo1 e sul cui dorso montano cavali]i dagli usb]ghi di foco 7,ap41 ,,ix1 #ag74 ,contro essi non v>r pi resi/5za alcuna1 come pur troppo1 aggiunge ,gioac*9o1 gi si com9ci a sap]e p] esp]i5za or non molto1 qu&o gli es]citi di ,f$]ico primo furono disfatti dagli inf$eli4#fjb ,a que/a et se/a succ$e1 come gi sappiamo1 la settima1 durante la quale secondo l'espressione dell',apocalisse 7,x1 #g7 si compir il segreto di ,dio1 ovv]o si *iud] la /oria dell'uomo1 a quel modo *e il settimo giorno *iude la settimana4 ,9 que/o nuovo p]iodo all'intellig5za lett]ale succ$] la spirituale1 il *e vi5 rappres5tato nell'iride *e circonda il settimo angelo1 e *e nel l+uaggio simbolico di ,gioac*9o vuol dire o lo /esso ,spirito ,santo1 o l'intelletto ripi5o dello spirito4 ,e p] ci nell',apocalisse 7,x1 #b7 detto *e l',angelo pone il suo pi de/ro sul m>e ed il s9i/ro sulla t]ra1 p]* 9 que/a rappres5tata la lett]a del ,vec*io ,te/am5to1 ed 9 quello la lett]a del ,nuovo1 *e v5gono entrambe sup]ate dall'int]petrazione allegorica1 la quale /a all'intellig5za lett]ale come il fuoco all'aria e all'acqua4#fjc ,an*e nel ,comm5to all',apocalisse come nella ,concordia ,gioac*9o pone nel #abfj il t]m9e del secondo p]iodo1 e il com9ciam5to del t]zo4 ,que/a data vi5 sugg]ita da moltissimi luoghi4 ,nell',apocalisse ,x1 #b si legge *e i g5tili calpe/]anno la santa citt qu>antadue mesi o meglio mille duec5to sessanta giorni1 calcolato il mese a tr5ta giorni 9 m$ia4 ,e p] #abfj giorni data facolt nel p>agrafo segu5te ai pr(eti di pr(et>e4 ,inoltre la donna intorniata dal sole1 di sotto a' cui pi$i era la luna1 e sopra la cui te/a una corona di dodici /elle1 dopo av] p>torito il figliuol mas*io1 *e ha da regg]e le nazioni1 fugge nel des]to p]* sia quivi nudrita mille duc5to sessanta giorni4 7,apoc41 ,,xii1 #f74 ,alla be/ia dalle dieci corna e dalle sette te/e fu data pote/ di dur>e qu>antadue mesi1 *e secondo ,gioac*9o valgono #abfj giorni 7,apoc41 ,,xiii1 #e74 ,que/e co9cid5ze non sono a caso1 si spiegano tutte mirabilm5te1 se int5de *e i qu>antadue mesi non sono se non le qu>antadue g5]azioni del secondo p]iodo1 *e calcolate a tr5ta anni l'una1 importano1 come gi sappiamo1 il corso di #abfj anni4#fjd ,dopo tutto quello *e abbiamo detto e del corso del tempo1 e delle calamit *e sovra/ano alla ,*iesa1 non sono difficili ad int]petr>e le altre allegorie dell',apocalisse4 ,la donna ve/ita di sole 9 g5]ale rappres5ta la ,*iesa1 ma 9 p>ticol> modo la v]g9e madre1 *e come la rappres5tante dell'ord9e degli eremiti4 ,le dodici /elle sappiamo ormai *e rappres5tano le dodici virt1 c9que m9ori e sette maggiori4 ,il sole lo spirito div9o *e la riscalda1 la luna *e ha sotto i pi$i la concupisc5za c>nale o la gloria del mondo4 ,ma a quel modo *e la donna ve/ita di sole1 oltre al rappres5t>e l'ord9e v]g9ale1 simboleggia ancora la ,*iesa 9 g5]ale1 *e dura da ,cri/o f9o ai no/ri giorni2 cos il drago *e le s'oppone rappres5ta 9 un simbolo solo tutti i suoi p]secutori1 nei p]iodi successivi della /oria4 ,e cos accade *e ha sette te/e corrispond5ti alle sette et *e noi b5 conosciamo1 e dieci corna *e rappres5tano dieci re4 ,la /essa int]petrazione devesi d>e della be/ia1 *e sale dal m>e 7,ap41 ,,xii1 #a7 an*'essa =nita di sette te/e e dieci corna4 ,essa riassume 9 uno i c>att]i delle quattro be/ie di ,daniele 7,,vii1 #c71 ess5do simigliante ad un p>do1 coi pi$i d'orso e la bocca di leone e dal drago riceve il suo pot]e4 7,apoc41 ,,xiii1 #b74 ,que/a be/ia dunque p]sonifica 9 s i div]si nemici della ,*iesa di ,cri/o1 prima fra tutti la s9agoga degli ,ebrei1 poi quella dei pagani1 qu9di la t]za degli ariani1 e poi l'ultima dei s>ac5i3 peccato *e il te/o di ,daniele non gli p]metta di aggiung]e p] qu9ta la s9agoga dei pat>9i4#fje ,ma ci s> po/o an*e p] que/a1 p]* =tunatam5te nell',apocalisse oltre alla prima si legge di una seconda be/ia1 *e sale non dal m>e ma dalla t]ra1 e 9 luogo di dieci ha due soli corni simili all'agnello4 ,e fa gran segni1 e p]suade gli uom9i ad ador>e la prima be/ia1 *e un tempo fu f]ita mortalm5te 9 una delle sue te/e1 ma ora del tutto risanata4 ,l'allegoria trasp>5te secondo ,gioac*9o4 ,que/a seconda be/ia sono appunto i ,pat>9i1 *e si danno p] i v]i cri/iani e non sono1 e /r+ono1 come gi dicemmo1 alleanza coi s>ac5i1 i quali un tempo qu&o al grido di ,urbano si riun la prima crociata 7qui sbaglia la data e 9 luogo del #ajgi mette il #ajae7 furono sconfitti2 ma poi si rifec]o delle p]dite patite1 e disf>li oggi torna b5 difficile1 n s> possibile nean*e nell'avv5ire se non =se colle armi della p>ola4#fjf *i>a la simiglianza di que/a nuova be/ia col piccolo corno di ,daniele 7,,dan41 ,,vii1 #h71 *e ha oc*i simiglianti a quelli d'uomo e bocca *e pr(f]isce cose gr&i4 ,le due ,apocalissi di ,daniele e ,giovanni si *i>iscono a vic5da4 ,secondo ,giovanni1 la nuova be/ia s$uce gli abitanti della t]ra1 e fatta f>e una imag9e dell'antica be/ia1 le infonde uno spirito *e p>li1 e cos piega tutti gli uom9i all'adorazione del mo/ro1 e quelli *e vi si rifiutano li uccide4 ,e tutti debbono port>e sulla mano o sulla fronte il nome della be/ia o il num]o del suo nome4 ,que/a imag9e della be/ia1 *e p>la p] bocca dei falsi pr(eti1 s5za dubbio quel re undecimo di ,daniele1 *e 7,,vii1 #bd7 succ$] agli altri dieci raffigurati nelle dieci corna1 e pr(]ir p>ole contro l',altissimo1 e p5s] di mut>e i tempi e la legge4 ,code/o re s> s5za dubbio dei ,s>ac5i1 ed avr ai suoi fian*i qual*e gran prelato pat>9o simile a ,simon ,mago1 e rappres5tante l',anticri/o di cui p>la ,paolo4 ,e l'uno e l'altro sono rappres5tati nell',apocalisse da un num]o #fff1 p]* #fjj vuol dire le sei et del mondo1 #fj la p>te *e app>ti5e alla se/a et1 #f il se/o tempo di que/'et4#fjg ,concorde con siffatte int]petrazioni l'altra della gran m]etrice 7,apoc41 ,,xvii71 con la quale han trescato li re della t]ra1 e del v9o della cui =nicazione sono /ati inebbriati gli abitanti della t]ra4 ,*e non s'abbia da int5d]e 9 un s5so div]so dalla be/ia *e vi5e dal m>e1 lo dicono e il s$]e sull'acque della m]etrice1 e l'av]e ella p>im5ti sette te/e e dieci corna4 ,i padri cattolici sogliono int5d]e ,roma1 9 quanto rappres5ta non la ,*iesa1 b5s la moltitud9e dei reprobi1 la quale non si raccoglie 9 un luogo1 ma sp>sa p] tutte le latitud9i della t]ra4 ,ed i re coi quali ella =nica s'int5dono i prelati1 cui commesso il gov]no delle anime1 e *e talvolta p] compiac]e agli uom9i1 trascurano il dov] loro4 ,le sette te/e sono i regni *e furono mole/i alla ,*iesa nel corso del tempo2 ,erode1 ,n]one1 ,con/anzo ariano1 ,maometto o ,cosroe re dei ,p]siani sono i primi quattro capi4 ,il qu9to *i com9ci a d> travaglio alla ,*iesa nelle lotte delle inve/iture 7,enrico ,,iv74 ,il se/o il re undecimo di cui p>la ,daniele4 ,il settimo capo della be/ia quello dannato alla morte1 sp5to il quale rispl5d] la pace4#fjh ,le dieci corna1 ovv]o i dieci re debbono int5d]si =se di altrettanti sovrani *e van compresi tutti nel se/o re1 poniamo ad esempio i successori di quel famoso ,salad9o1 re dei tur*i1 dal quale non ha gu>i fu presa la citt santa4#fji ,v ,tutte quante le int]petrazioni e della ,concordia e del ,comm5to all',apocalisse concordano nel disegno di divid]e la /oria dell'umanit 9 sette et4 ,le prime sei ora rappres5tano le epo*e ebraica e cri/iana insieme1 ora la sola cri/iana2 la settima /a da s e s> =se la pi breve e di poco lontana dalla f9e del mondo4 ,ma non p]* le due epo*e prec$5ti alla settima si possano suddivid]e ciascuna 9 tre p>ti1 non p] que/o s'ha da dire *e non abbiano un c>att]e unico an*'esse4 ,noi gi sappiamo come la p5si ,gioac*9o1 il quale cr$e *e nella prima epoca abbia regnato il ,padre1 nella seconda il ,figlio1 e nella t]za s> p] regn>e lo ,spirito4 ,la /oria dell'umanit dunque fac5do a/razione dalle pi m9ute suddivisioni 9 tre gr&i p]iodi si pu p>tire4 ,il primo 9 cui si vive sotto il rigore della legge1 il secondo sotto il favore della grazia1 il t]zo nella pi5ezza della grazia m$esima4 ,nel primo ha luogo la s]vit s]vile1 nel secondo la filiale1 nel t]zo la lib]t4 ,nel primo si vive 9 timore1 nel secondo si riposa nella f$e1 nel t]zo s'arde di c>it4 ,il primo p]iodo app>ti5e ai vec*i1 il secondo ai giovani1 il t]zo ai fanciulli4 ,il primo ai s]vi1 il secondo ai lib]i1 il t]zo agli amici4 ,nel primo rilucevano le /elle1 nel secondo bian*eggia l'aurora1 nel t]zo giorno pi5o4 ,nel primo dom9a l'inv]no1 nel secondo la primav]a1 nel t]zo l'e/ate4 ,il primo produsse le orti*e1 il secondo le rose1 il t]zo i gigli4 ,il primo l'erbe1 il secondo le spighe1 il t]zo il grano4#faj ,que/i p>agoni sp>gono alquanta luce sugl'int5dim5ti dell'autore1 secondo il quale i tre /ati 9 cui si divide la /oria dell'umanit dalla creazione al giudizio f9ale1 hanno un corso cont9uo2 sic* l'uno nasce dall'altro come da fiore frutto4 ,n solo cont9uo1 ma progressivo1 dal m5o al pi p]fetto1 dal timore all'amore1 dalla s]vit alla lib]t4 ,ed agli /ati corrispondono gli ord9i1 *e ora sono sette1 ora c9que1 il pi delle volte si riducono a tre1 il coniugato1 il cl]icale1 il mona/ico4 ,l'ord9e dei coniugati ebbe pr9cipio 9 ,adamo e com9ci a fruttific>e 9 ,abramo1 ed ebbe la missione di cresc]e e moltiplic>e4 ,l'ord9e dei sac]doti prese pr9cipio da ,uzzia1 *e (fr sebb5e non impunem5te l'inc5so al signore1 e fruttific con ,cri/o1 *e il v]o re e sac]dote4 ,l'ord9e dei monaci ebbe pr9cipio da ,s4 ,b5$etto e avrebbe com9ciato a gett> frutti ai tempi di ,gioac*9o4#faa ,di que/i tre ord9i il primo vi5 p>agonato agli animali t]re/ri *e non gu>dano al di l della t]ra su cui vivono2 ai pesci il secondo1 p]* la vita dei santi sac]doti passa nello /udio della scrittura1 come quella dei pesci nell'acqua2 f9alm5te agli uccelli il t]zo p]* i monaci nella mi/ica contemplazione si movono lib]am5te come 9 a]e pi salubre4 ,l'ord9e dei conjugati 9 un altro luogo porta l'imag9e del padre1 p]* non /ato i/ituito da ,dio se non a procre> figliuoli2 l'ord9e dei sac]doti fatto ad imag9e del ,figlio1 v]bo del ,padre1 p]* fu po/o appunto p] p>l>e ed insegn>e al popolo la via del ,signore2 l'ord9e dei monaci porta inf9e l'imag9e dello ,spirito ,santo1 *e l'amor di ,dio1 p]* non si pu av]e 9 dispregio il mondo e le sue cose se non si infiammati dell'amor div9o1 e portati da quello /esso spirito *e m5 ,ges nel des]to4#fab ,da que/i passi b5 si raccoglie *e cosa voglia int5d]e ,gioac*9o4 ,ei conc5tra tutta la /oria dell'umanit 9 quella dell'ord9e sac]dotale4 ,e nel primo p]iodo trova leviti *e di poco si di/+uono dagli altri uom9i1 e att5dono come loro a procre> figli1 e della propria famiglia e dei b5i t]r5i sono solleciti4 ,nel secondo p]iodo fu vietato m5> moglie a quelli *e si consacrano al div9o m9i/]o1 sebb5e talvolta p] eccezione si conc$a4 ,ma i sac]doti viv5do tuttora 9 contatto colla societ pr5dono p>te alle passioni e cupidigie mondane4 ,e pi si mescolano coi laici e pi si corrompono allontan&osi dall'esempio di ,cri/o4 ,*i voglia s]b>si puro bisogna *e rompa que/o contatto e si raccolga come ,s4 ,b5$etto nel sil5zio del c5obio4 ,cos gi com9ciato il t]zo p]iodo1 9 cui i m9i/ri del ,signore v5gono sottopo/i ad una pi sev]a discipl9a1 n altra cura hanno all'infuori del cielo1 e sp5te le passioni del secolo1 sp5dono la loro vita nella preghi]a e nella contemplazione4 ,il primo concetto di ,gioac*9o que/o s5za dubbio1 una /oria del sac]dozio *e com9ciato dai leviti1 proseguito nel cl]o secol>e1 si compia nell'ord9e b5$ett9o1 ri=mato secondo una regola pi rigorosa4 ,se non *e code/a angu/a filos(ia della /oria1 fatta 9 s]vigio di un ord9e mona/ico1 gli s'all>ga tra le mani4 ,e come nel primo p]iodo l'ord9e dei coniugati non rappres5ta solo i leviti1 ma tutti quelli *e vivevano sotto la legge della circoncisione1 cos l'ord9e dei sac]doti deve abbracci>e tutti quelli *e vivono sotto la legge del ,cri/o1 e l'ord9e dei monaci tutti coloro1 cui scalda lo /esso amore delle cose cele/i e l'odio delle mondane4 ,la /oria dell'ord9e sac]dotale div5ta p] tal guisa la /oria dell'umanit1 e le opposizioni tra preti e frati acqui/ano una importanza fuor di misura1 e div5tano il segno di quella lotta *e s> sempre combattuta fra il passato e l'avv5ire4 ,p] ci *e rigu>da i due primi p]iodi dell'umanit il contra/o secondo ,gioac*9o evid5te1 come evid5te la pr(onda diff]5za dei due ,te/am5ti4 ,diff]iscono1 gi dicemmo1 le nascite1 le vite1 le gu]re1 le vittorie2 p]* gli ,ebrei nacqu]o dalla c>ne1 i ,cri/iani dall'acqua 7battesimo7 e dallo spirito4 ,quelli poteano f> divorzio dalle loro mogli1 que/i la debbono t5]e presso di s secondo l'esempio di ,cri/o1 *e sempre lo sposo della sua ,*iesa2 quelli combatt]ono p] i possessi t]r5i1 que/i non tanto p] la t]ra1 quanto p] la lib]t della ,*iesa4 ,ma se tanta la diff]5za tra il primo ed il secondo p]iodo1 non deve corr]ne altrettanta tra il secondo ed il t]zo8 ,nel secondo p]iodo fu abolita la legge *e dom9ava il vec*io mondo1 fu proscritta la circoncisione1 furono abolite le vittime di animali1 ed al rigore e sev]it della legge mosaica sott5tr la mitezza del cri/ianesimo4 ,p>i innovazione dovr succ$]e rispetto al cri/ianesimo1 ed a quel modo *e il fuoco di ,elia consum la cata/a del sagrifizio e ne lamb l'acqua1 cos s> mutato l'evangelo1 p]* qu&o sorge ci *e p]fetto1 necess>io *e l'imp]fetto tramonti4#fac ,ma *e mai s> code/o /ato nuovo8 ,quali leggi cadranno1 e quali pigli]anno il po/o delle prime8 ,come s> compo/a la societ8 ammettiamo p] ipotesi *e il cl]o secol>e scomp>isca1 e le funzioni attribuite ai vescovi e p>roci si5o indi innanzi es]citate dagli abati e dai conv5tuali1 cess] =se puran*e la divisione tra laici e sac]doti1 e la societ div]r =se un va/o c5obio8 ,e se div5ta un c5obio come f> a p]petu>si8 ,la g5]azione pi saggia1 pi ca/a1 e pi devota s> =se l'ultima p] l'umanit1 e dopo que/o idillio di pace s> troncata la /oria dell'uomo1 ed avr luogo il giudizio f9ale e la resurrezione della c>ne8 ,il g5io pr(etico intorno a que/a dim&a si s>ebbe travagliato1 ed una pittura fresca e viva di que/a nuova societ ci avrebbe data a pref]5za4 ,ma il no/ro autore non s'e/5de tant'oltre1 e la rappres5tazione del t]zo p]iodo dobbiamo comporla noi /essi raccogli5do qua e l sp>si acc5ni2 ma b5 ci gu>d]emo dal d>e ai p5si]i dell'autore maggiore det]m9atezza o rilievo *e non abbiano4 ,il primo c>att]e di que/a nuova epoca que/o1 *e non ci s>anno pi mi/]i1 i veli *e coprivano l'esatta intellig5za dell'antica e nuova lett]a s>anno squ>ciati1 e s> dato cogli]e la v]it attrav]so le molteplici allegorie4#fad ,come cess l'oss]vanza dell'agnello pasquale allora *e fu com9ciata quella del corpo di ,cri/o1 cos1 nello s*i>im5to dello ,spirito ,santo cess] l'ammirazione della figura4#fae ,ma se gli uom9i v$ranno la v]it faccia a faccia1 non s'ha da cr$]e p]tanto *e ,gioac*9o descriva l'et futura come il secolo del razionalismo1 nel quale la sci5za riport] gr&i vittorie sulla f$e4 ,egli ha sc>sa fiducia nella sci5za4 ,+egno mi/ico e vaporoso1 abborre la precisione e l'aridit del ragionam5to4 ,la v]it secondo lui re/a nasco/a ai prud5ti e sapi5ti1 e si svela soltanto ai fanciulli1 p] confond]e la vanit della sup]/izione filos(ica4 ,l'argom5tazione dialettica non vale qu9di se non a *iud]e ci *e prima era ap]to1 o r5d]e oscuro quello *e prima era *i>o4 ,e da essa nascono que/ioni e contra/i di p>ole1 ed invidie e contese e be/emmie e corruzioni4 ,la f$e1 come ha dimo/rato l'abate di ,*i>avalle1 al di sopra dei cavilli della ragione4 ,la sci5za non edifica1 ma di/rugge talvolta1 come atte/ano quegli scribi1 *e gonfiati di vanit ed arroganza a =za di ragionam5ti cadd]o nell'eresia4#faf ,la conosc5za della v]it p] lui1 come p] tutti i mi/ici dei vec*i e nuovi tempi1 la visione intuitiva1 alla quale si arriva non p] via dell'intelletto1 ma del s5tim5to1 non col razioc9io1 ma colla preghi]a4 ,epp] il fondatore dell'ord9e c5obitico impose l'obbligo di frequ5ti cori4 ,tra i suoni *e salgono e si rip]cotono p] le volte del tempio1 e i pr(umi degl'inc5si1 e le mi/]iose p5ombre1 l'anima s5te e v$e ci di *e non pu r5d] conto n a s /essa n agli altri4 ,e code/a mi/ica visione1 *e ora privilegio di po*i1 =se allora s> comune a tutti1 p]* alle di/razioni della vita attiva succ$] il sil5zio ed il raccoglim5to della contemplativa1 a ,lia sott5tr] ,ra*ele4 ,9 que/i p5si]i b5 si scopre il mi/ico c5obita non dissimile1 come b5e avv]te il ,r\sselot1 dai ,vittor9i4#fag ,ma i mi/ici del secolo decimosecondo non sono m5o arditi dei loro avv]s>ii razionali/i1 ed 9 nome del s5tim5to reclamano la /essa lib]t d'int]petrazione1 *e gli altri *i$evano 9 nome della ragione4 ,e gi sappiamo come ,gioac*9o sp+a troppo oltre i diritti dell'int]petre1 e nessuna viol5za risp>mii alla lett]a della ,bibbia p] salv>ne lo spirito4 ,rimosso l'o/acolo dell'intellig5za lett]ale1 l'int]petrazione allegorica non ha pi fr5o *e la mod]i4 ,9 que/'assoluta indip5d5za della m5te div9atrice /a la lib]t *e ,gioac*9o attribuisce ai nuovi tempi4 ,cri/o sottrasse il mondo ai rigori dell'antica lett]a1 lo spirito ci deve lib]>e dai rigori della nuova4 ,que/o camm9o dalla s]vit alla lib]t si riscontra an*e nei tre ord9i4 ,il primo pass sotto il giogo dei precetti legali2 il secondo fu sottopo/o ai travagli della passione2 il t]zo de/9ato alla lib]t della contemplazione secondo il te/o3 ,ubi spiritus1 ibi lib]tas4#fah ,que/o un altro c>att]e dei tempi nuovi4 ,non a dire *e nel p]iodo cri/iano sia mancata la lib]t2 c' /ata di c]to1 ma una lib]t relativa1 * alle cat5e dell'antica legge v5n]o so/ituiti pi miti legami4 ,solo nei nuovi tempi s> data un'assoluta lib]t1 e il v9colo *e /r+] gli uom9i e ,dio non s> il timore n 9 l>ga n 9 i/retta misura1 ma l'amore4 ,l'amore gov]n] gli uom9i1 ecco un altro segno del t]zo p]iodo4 ,gioac*9o non nasconde nessuna delle calamit del tempo suo1 e gli odii *e dividevano gli uom9i1 e le sangu9ose gu]re1 *e lac]avano 9 allora la ,*iesa1 b5 prev$e *e non s>anno p] cess>e2 anzi pria *e il secondo p]iodo volga al suo t]m9e raddoppi]anno d'int5sit4 ,ma p] quanto pi gravi sono i mali1 altrettanto pi vivo il desid]io della loro f9e1 ed il vivo desid]io il pi delle volte fa tramut>e la sp]anza 9 c]tezza4 ,an*e ai no/ri giorni 9 cui un gr&e /ati/a non dubit di ripet]e3 la =ce prime le droit1 e le gu]re se non pi lunghe sono c]to pi sangu9ose e rov9ose di prima1 ai no/ri giorni appunto si fa un gran p>l>e della lega della pace e degli arbitrati int]nazionali4 ,qual m]aviglia *e 9 pi5o secolo decimosecondo1 ,gioac*9o non vegga nelle calamit e nei tumulti del tempo suo se non un avviam5to ad un migliore assetto della societ8 ,egli =se cr$eva *e nelle t]ribili lotte1 *e travagliavano l'ultima p>te del secondo p]iodo1 i viol5ti si s>ebb]o di/rutti gli uni cogli altri4 ,e dal nuovo diluvio non s>ebb]o scampati se non gli animi miti e g5]osi1 *e pi di s amano gli altri1 ed 9 ognuno *e s(fra e preghi veggono un fratello1 e con esso si confondono nell'amore di *i a tutti padre4#fai un sogno =se *e v]r giorno 9 cui le passioni viol5te f>anno luogo agli affetti pi miti1 ma un sogno *e riposa e ri/ora1 e sov5ti l'umanit l'ha sognato1 ed probabile *e seguiti a sogn>lo ancora altre volte4 ,que/a nova et di pace e di amore ,gioac*9o la pres5te vic9a1 p]* fra non molto l'uomo s> del tutto purificato1 e svell] dal suo cuore gli affetti egoi/ici2 n vi s> pi lotta pel mio e pel tuo1 e dei b5i mondani tutti f>anno quel conto *e m]itano1 n s> pregiata la ric*ezza1 come nei p]iodi prec$5ti1 ma invece la pov]t4#fbj ,non era c]to una cosa nova que/a della pov]t4 ,il ,vangelo1 come noto1 fulm9a contro i ric*i quelle t]ribili p>ole3 pi facile *e un cammello entri nella cruna d'un ago1 *e un ricco nel regno dei cieli4 ,ma altro p>l> di morte1 altro il morire2 e durante tutto il p]iodo cri/iano non solo i laici1 ma i preti1 e non pure i preti ma i frati si sono mo/rati non m5o avidi dei loro pr$ecessori4 ,e di tutte le gu]re m$ievali1 a com9ci>e dalle gr&iose tra ,*iesa e ,imp]o alle m9utissime tra una casa di frati e un'altra1 non piccola p>te delle loro ragioni la ripeteano dal tornaconto (feso4 ,e pure quanto pi crescea l'avidit delle ric*ezze1 altrettanto pel solito contra/o si facea pi calda ed insi/5te la pr$icazione della pov]t4 ,nella ri=ma1 *e ,gioac*9o fa dell'ord9e suo1 non entra l'obbligo della pov]t2 ma secondo lui quello *e non poteva f>si al tempo suo1 fac5te p>te ancora del secondo p]iodo1 s>ebbe accaduto di c]to nell'avv5ire4#fba ,que/'obbligo della pov]t s> impo/o ai soli conv5tuali o agli uom9i tutti8 ,n ,gioac*9o1 n i seguaci suoi p> *e abbiano inteso p>l>e se non dei monaci soli2 ma c]to non escluso *e la societ tutta div5ti un va/o c5obio4 ,anzi s>ebbe necess>io *e div5isse1 p]* il t]zo p]iodo t5uto p] un'et di p]fezione1 e la p]fezione non pu ott5]si se non 9 una vita c5obitica1 9 cui foss]o abolite le classi1 gli onori e le supremazie sociali4 ,tutti s>ebb]o p>i allora non nelle ric*ezze1 *e nessuno p5sa ad accumul>e1 b5s nella pov]t1 e cess]ebb]o p] tal guisa le invidie e le gelosie4 ,curioso modo di risolv]e il problema del paup]ismo1 se mai fosse surto al tempo di ,gioac*9o6 ,p] compi]e il ritratto del tempo futuro ci re/a un sol tratto1 la ca/it4 ,c]to a quel modo *e nel lontano avv5ire s>anno sp5te le cupidigie e le ambizioni1 cos an*e gli appetiti s5suali1 ed un'altra fra le molte ragioni delle discordie tra gli uom9i s> elim9ata4 ,non v'ha dubbio *e dovr succ$]e code/o nel t]zo p]iodo4 ,gli uom9i1 da c>nali *e erano nei p]iodi ant]iori non s>anno div5uti spirituali8 ,e la ca/it non uno dei doni pi spiccati dello ,spirito santo8 ,*i tutto p5etrato dell'amore del cielo pu f> po/o ad amori t]r5i8#fbb ,an*e qui si nota un progresso notevole dall',ebraismo a' no/ri giorni4 ,secondo il ,vec*io ,te/am5to aveano tutti diritto di tor moglie non solo1 ma pi mogli f9anco4 ,nel ,cri/ianesimo si proibisce la poligamia1 il matrimonio si p]mette ai laici1 ma si vieta ai preti1 fac5do talvolta qual*e eccezione2 ai monaci poi negato risolutam5te4 ,la ri=ma inf9e ed il miglioram5to dei secoli avv5ire /> nel r9=z>e la discipl9a1 r5d]e pi rigorosa la ca/it4 ,ma an*e qui si pu *i$]e se que/o divieto assoluto del matrimonio rigu>di i preti e i frati soltanto1 o tutti gli uom9i4 ,e la rispo/a s>ebbe pi imb>azzante ancora2 p]* se nel t]zo p]iodo gli uom9i foss]o div5uti cos spirituali da non p5s>e a p]petu>si1 la g5]azione po/]iore a ,gioac*9o s>ebbe /ata l'ultima della specie4 ,ma gu>diamoci dal d>e ai concetti di ,gioac*9o maggiore det]m9atezza di quel *e comport9o4 ,l'avv5ire si mo/ra a lui sotto un colore =tem5te ascetico1 n altra immag9e gli soccorre a raffigur>lo fuori del c5obio4 ,ma pi di que/o non gli *i$ete1 *e p] quanto lo dicano pr(eta1 il futuro non m5o p] lui *e p] gli altri uom9i ricop]to di nebbia d5sissima4 ,,vi ,qual' l'orig9e della dottr9a *e pi t>di fu detta gioa*imita o gioa*ita8 ,il ,r5an fu il primo a so/5]e *e se ne debbono c]c>e le orig9i nella ,*iesa greca4 ,l'abate ,gioac*9o1 ei dice1 p] tutta la sua c>ri]a fu nei rapporti pi intimi colla ,grecia4 ,la ,calabria1 dove egli visse1 e dove la sua scuola si cont9u p] una tradizione app5a int]rotta1 era un paese p] met greco4 ,i suoi pr9cipali discepoli1 i r$attori della sua legg5da1 i p]sonaggi pr(etici1 coi quali lo si mette 9 rapporto1 sono greci4 ,egli /esso viaggia 9 ,grecia pi volte p] adop]>si 9 favore della riunione delle due ,*iese1 e code/a riconciliazione il p5si]o dom9ante di tutti coloro *e seguono la sua dottr9a4 ,giovanni da ,p>ma passa molti anni presso i ,greci1 e al t]m9e della sua vita voleva &>e a morire tra loro4 ,tutta la scuola dell',evangelo et]no da ,gioac*9o a ,teles=o di ,cos5za alla f9e del secolo ,,xiv non ha se non una sola voce p] proclam>e la ,*iesa ori5tale sup]iore alla lat9a1 e meglio prep>ata alla futura innovazione4 ,coll'ajuto dei ,greci trionf] la ri=ma della ,*iesa c>nale dei lat9i1 e que/a ri=ma non s> altro se non un ritorno alla ,*iesa dei ,greci4#fbc ,cote/o 9 p>te v]o1 n si pu dubit>e *e la ,calabria f9o al tempo di ,gioac*9o fosse un paese quasi greco4 ,dac* ,n>sete la riv5dic all',imp]o f9o ai ,normanni que/a e/rema prov9cia d',italia rimase sotto l'amm9i/razione di m9i/ri greci4 ,l'invasione longob>da fu qui arre/ata nel suo corso vittorioso1 n i ,c>ol+i vi mis] pi$e1 e gli /essi ,s>ac5i1 *e tra il nono e il decimo secolo fond>onvi qual*e colonia1 non ba/>ono a ridurre 9 loro pot]e tutta la contrada4 ,e 9 m5o di un anno nell'ottoc5to ottantac9que p] op]a del valoroso ,nice=o tutte le ,calabrie torn>ono sotto il gov]no imp]iale4 ,nello /esso tempo l'imp]atore ,basilio il ,mac$one1 affrancati tremila s*iavi1 li m& a ripopol>e alcune t]re di ,puglia e ,calabria desolate nella gu]ra dei ,musulmani1#fbd e cos greco sangue si mescol al calabrese1 e la l+ua greca1 gi da gran tempo l+ua ufficiale del paese1 fu an*e popol>e1 ed 9 greco si scriss]o non pure gli atti pubblici1 ma b5anco le magre crona*e1 pr9cipalm5te le agiografie4 ,n que/o tutto2 f9 dal tempo di ,leone l',isaurico1 qu&o scoppi il movim5to iconocla/a1 furono sottratti al ,papa e messi sotto la giurisdizione del ,patri>ca di ,co/ant9opoli i vescovati della ,sicilia1 della ,calabria e della ,puglia4 ,e p] r5d]e pi docili a que/o mutam5to i vescovi1 s'innalz>ono ad arcivescovati le s$i di ,reggio1 ,s4 ,sev]9a1 ed ,otranto4 ,e l'arcivescovo di ,reggio1 da cui dip5devano tr$ici suffraganei1 fu detto primate della ,calabria1 come nella novella di ,leone il ,filos(o dell'anno #hhg4 ,pi t>di1 qu&o la ,*iesa greca ruppe ap]tam5te contro la lat9a1 il patri>ca di ,co/ant9opoli ,luitpr&o con editto del #ifh impose alle *iese di ,puglia e ,calabria 9 luogo del rito lat9o il greco4 ,alcune *iese resi/ett]o1 ma non po*e obb$irono1 e molte cons]v>ono il rito greco1 an*e qu&o dopo la conqui/a normanna ritorn>ono sotto la giurisdizione di ,roma4#fbe ,cos le diocesi di ,bova ed ,oppido1 l'arcivescovato di ,s4 ,sev]9a#fbf e pi di tutte la *iesa di ,rossano1 ove nel #ajib fu b5 scelto un vescovo lat9o1 ma gli abitanti non voll]o accomod>si al cangiam5to del rito1 e tanto s'adop]>ono presso ,ruggi]o1 *e l'accorto duca accons5t alle loro dim&e1 ed il rito greco visse indi/urbato f9o al #adfj1 9 cui il vescovo ,matteo dei m9ori oss]vanti lo mut nel lat9o4#fbg ,a cons]v>e il rito e la tradizione greca concors]o i basiliani1 v5uti 9 ,calabria al tempo delle p]secuzioni iconocla/i*e4 ,cote/i frati si possono dire i precursori di ,gioac*9o1 e p>ec*i di loro v5n]o p>im5ti 9 riputazione di santi e di pr(eti4 ,n s> inutile raccont>e brevem5te la vita di qualcuno tra loro p] conosc]e pi da presso l'ambi5te nel quale visse l'abate calabrese4 ,la regola di ,s4 ,basilio1 pi rigida della b5$ett9a1 prescriveva una vita au/]a1 n poneva inciampo *e qual*e frate seguisse le tracce degli anti*i anacoreti4 ,p] tal guisa i basiliani acqui/>ono b5 pre/o gran cr$ito presso il popolo1 e la loro autorit crebbe gr&em5te nei tempi cos trepidi e burrascosi delle incursioni s]ac9es*e1 tal* di p>ec*i fra loro1 *e colla loro p>ola ispirata incuoravano i f$eli nella gu]ra santa1 rima/a viva la tradizione 9 ,calabria4 ,tuttora si v5]a nel ,monteleonese ,s4 ,leoluca o ,leone ,luca da ,corleone 9 ,sicilia1 un monaco basiliano *e all'appress>si dei ,s>ac5i fugg 9 ,calabria nel mona/]o di ,mula presso ,cassano1 ne div5t pi t>di abate1 e fondate case filiali a ,v5a e ,monteleone mor intorno al #ijj4fbh ,pi famoso ancora un altro basiliano1 siciliano pur lui1 da ,enna o ,ca/rogiovanni1 e *iamato ,elia il giovane4 ,=nito del c>isma pr(etico1 previde a dodici anni *e i ,s>ac5i s>ebb]o entrati nel ca/ello di ,s4 ,m>ia1 ove la sua famiglia s'era rifugiata1 e p]f9o i nomi di quelli *e s>ebb] caduti nella mis*ia seppe dire2 ma pur troppo non previde *e egli /esso s>ebbe /ato preso dagl'inf$eli1 e p] b5 due volte di seguito4 ,la prima p> *e fosse /ato ricompro e lib]ato da un cri/iano2 ma la seconda fu m5ato 9 ,egitto1 dove a quel *e n>ra il biografo ebbe a patire la sorte del ca/o ,giuseppe4 ,c]to *e b5 pre/o *i>ita la sua innoc5za1 fu lasciato p>tire p] la ,pale/9a1 ove prese l'abito monacale dalle mani del patri>ca ,elia1 di cui tolse puran*e il nome4 ,dopo tre anni di soggiorno nei luoghi santi1 fallitogli il disegno di rec>si 9 ,p]sia1 si f]m p] poco 9 ,antio*ia4 ,e di l saputo *e un'armata bizant9a com&ata da ,basilio ,nas> moveva a combatt]e i ,s>ac5i1 fece ritorno 9 patria1 ove riprese le sue pr(ezie e pr$isse ai ,regg9i la sconfitta *e avrebb]o patito i ,musulmani1 gi rotti una volta presso le co/e dell',ellade4 ,re/aurate le sorti delle armi nemi*e fugg di nuovo 9 ,ori5te col compagno ,daniele1 *e 9 ,taorm9a gli s'era messo ai fian*i4 ,rip> prima nel ,peloponneso1 e di l 9 ,corf1 dove gli era pi agevole torn>e alla sua diletta ,calabria4 ,e vi torn1 ed 9 un luogo presso ,capo dell',armi1 detto ,sal9e1 fond un conv5to basiliano2 ma b5 pre/o dov ripr5d]e la via dell'esilio p] camp>e dal furore dei ,musulmani1 *e disfatto nell'#hhh il navilio imp]iale a ,milazzo1 m9acciavano ,reggio4 ,eccolo di nuovo a ,patrasso nel ,peloponneso1 donde posate le armi approd di nuovo 9 ,calabria1 ed 9 luogo pi sicuro1 sul v]tice del monte ,s4 ,elia1 tra ,palmi e ,sem9>a1 fond un altro mona/]o basiliano4 ,di l1 *iamato dall'imp]atore ,leone "p ancora una volta p] l',ori5te1 ma arrivato a ,tessalonica le =ze gli v5n]o m5o1 e mor nelle braccia del suo fido discepolo4#fbi ,que/o eroico c5obita1 *e non trova mai posa1 come rappres5tante di una =te g5]azione di ,calabresi e ,siciliani1 *e fan da m$iatori tra l',ori5te e l',occid5te1 e s'adop]ano a comporre i dissidii dei due c5tri cri/iani p] rivolg]e concordi le =ze contro gl'invasori musulmani4 ,ed a que/o f9e lavora un altro ,elia1 da ,reggio1 detto ,speleota dall'amore *e porta alla vita solit>ia1 an*e lui fugg5te nel ,peloponneso dall'ira dei ,s>ac5i1 an*e lui dotato dello spirito pr(etico1 tal *e pr$ice la morte del patrizio ,bizalone ribellatosi all',imp]atore intorno al #ibj4 ,succ$uto ad ,elia juniore nella direzione del conv5to presso ,palmi1 vi mor intorno al #ifj4fcj ,discepolo di ,elia ,speleota un ,luca da ,demona 9 ,sicilia1 *e lasciato il conv5to basiliano di ,s4 ,filippo d',argira1 ove era entrato giovanetto1 recossi 9 ,calabria dal santo eremita1 il quale div9ate le buone disposizioni del novizio1 lo mise a p>te della sua sci5za4 ,v5uto an*e 9 possesso dei doni pr(etici1 previde nuove incursioni dei ,s>ac5i1 dalle quali rip> 9 un luogo1 po/o a conf9e tra la ,calabria e la ,lucania1 detto ,noja4 ,e dopo ess]e /ato ivi p] b5 sette anni1 v5ne ad un vec*io e diruto conv5to di ,s4 ,giuliano presso il fiume ,agri4 ,di l all'appress>si di ,ottone ,i1 *e muoveva contro l'imp]atore ,nice=o nell'anno #ifh1 fugg coi suoi sulle montagne delle ,armi 9 ,lucania1 ed ivi fond un nuovo mona/]o detto ,arm5to4 ,su que/o ermo sito ei si t5eva sicuro1 e non a torto1 * neanco riuscirono ad espugn>lo i ,s>ac5i1 contro i quali uscito animosam5te con i pi validi dei suoi monaci li mise 9 fuga4 ,mor sul cad]e del secolo decimo nel #iic4fca ,taccio di altri due santi basiliani1 a cui la tradizione non attribuisce la virt pr(etica1 ,s4 ,vitale da ,ca/ronovo morto nel #iid e ,s4 ,fil>eto morto v]so il #ajgj4 ,ma b5 dir di ,s4 ,nilo1 =se il maggiore di cote/i pr(eti1 nato v]so il #ijc 9 ,rossano1 citt1 dice il croni/a1 a tutti nota1 p]* la sola *e f9ora sia sfuggita all'ira dei ,s>ac5i4 ,l'amore della vita ascetica b5 t>di si accese nel suo petto1 ma cos f]vido *e fattosi frate nel conv5to di ,s4 ,naz>io1 non *e conviv]e cogli altri si ritrasse 9 luogo alpe/re e solit>io1 dove 9 comp5so delle aspre mortificazioni gli p>ea di v$]e l'invisibile1 e gli si facea pres5te l'avv5ire4 ,te/imone di una incursione s>ac9esca del #iea1 ind>no prev$uta dall'amico suo ,fant9o1 ed app5a scampato da un'altra po/]iore p] ess]si rip>ato 9 ,rossano1 ei pr$icea *e ne s>ebb]o accadute altre pi t]ribili1 e di/oglie lo /ratego ,basilio dal co/ruire un oratorio1 *e b5 pre/o s>ebbe disfatto dalle orde nemi*e4 ,n mal s'appose1 * i ,s>ac5i v5n]o di nuovo1 e b5* ,s4 ,nilo avesse ricevuta dall'emiro ,abu-l-,kasem una lett]a pi5a di rispetto1 pure non si t5ne sicuro1 e lasciata p] sempre la ,calabria1 rip> nel pr9cipato di ,capua1 ove ebbe lieta accogli5za dai frati di ,montecass9o dapprima1 e poscia da quelli di ,valle ,lucia4 ,non raccont]emo pi oltre la sua vita1 n diremo dei conv5ti basiliani1 *e ei fond a ,gaeta e ,grottaf]rata4 ,ma toc*]emo soltanto di quello *e a noi pi preme1 dei discorsi *e t5ne 9 ,montecass9o1 e le pr(ezie *e 9 quegli anni gli si attribuiscono4 ,9 quanto alle dispute b5 s'int5de *e doveano ess]e b5 frequ5ti tra gli ospiti b5$ett9i1 seguaci del rito lat9o1 ed il frate basiliano *e non ismetteva l'abito e l'uso greco2 ma egli avea la rispo/a pronta ad ogni obbiezione4 ,a *i =se m5omava il valore della vita solit>ia1 *e molti basiliani amavano di m5>e1 ei rispondeva *e l'eremita non era pi uomo1 ma uno di que/i due1 o angelo o demone4 ,a tale1 *e rimprov]ava i ,greci di non digiun>e il sabato a simiglianza degli anti*i ,ebrei1 ei diceva *e il digiun>e di sabato era comune puranco ai ,cat>i4 ,tutte le difficolt *e gli si faceano sui punti pi scabrosi della ,bibbia risolveva1 come pi t>di ,gioac*9o1 con una int]petrazione allegorica1 *e salvava lo spirito sacrific&o la lett]a4 ,pi notevoli sono le sue pr(ezie1 o le m9acce *e coll'acc5to risoluto del pr(eta non temeva di volg]e contro i gr&i1 pr9cipi o pontefici *e foss]o4 ,alla pr9cipessa di ,capua1 accusata di av]e in/igato il proprio figliuolo all'uccisione di un cug9o1 *e poteva contra/>gli il trono1 disse b5 alto3 non ba/>e le orazioni e le elemos9e +iuntele dal vescovo a lav>la dal suo peccato2 b5s dov]e 9 espiazione della sua colpa consegn>e l'uccisore alla famiglia dell'ucciso1 e le pr$isse *e nessun rampollo della sua casa regg]ebbe pi le sorti di ,capua4 ,all'abate di ,montecass9o1 s$uto a tavola tra suonatori di cetra1 pr$isse *e non pass]ebbe molto tempo *e il pr9cipe capuano1 v5uto a lotta con lui1 gli f>ebbe cav>e gli oc*i4 ,le pr(ezie non s>anno /ate cos det]m9ate1 come ex ev5tu le sa dire il biografo2 ma io non dubito dell'ardim5to del santo1 *e 9 altra occasione seppe t5]e non m5o aspro l+uaggio collo /esso ,papa e coll',imp]atore4 ,trattavasi di un cont]raneo1 di ,filogato da ,rossano1 *e v5uto 9 grazia dell'imp]atrice di ,co/ant9opoli1 div5t prima vescovo e poi papa 9 opposizione di ,gregorio ,v4 ,p>e *e ,s4 ,nilo avesse dissuaso l'amico suo dal provoc>e uno scisma1 *e s>ebbe tornato e alla ,*iesa ed a lui /esso di gr&issimo danno2 ma qu&o seppe l'antipapa caduto1 e cacciato 9 fondo di una prigione dopo ess]gli /ato b>b>am5te mozzo il naso e la l+ua1 e cavati gli oc*i1 non /ette alle mosse e "p p] ,roma4 ,dal ,papa e dall',imp]atore impetr il p]dono del v9to1 *e oramai non poteva rec>e pi nessun danno1 e p>e *e l'uno e l'altro glielo promettess]o4 ,ma qual ne sia /ato il motivo1 v5n]o m5o alle promesse1 e l'infelice antipapa cos malconcio e ve/ito dei paludam5ti pontificali fec]o trasc9>e alla coda di un as9o p] le vie di ,roma4 ,ton contro l'osc5o spettacolo il no/ro santo1 e pr$isse al ,papa ed all',imp]atore *e ,dio non avrebbe p]donato loro1 come essi non p]don>ono al v9to nemico4 ,que/o ardito l+uaggio non insolito 9 tempi burrascosi1 e la fama del santo era cos diffusa1 *e non s>ebbe /ato prud5te rec>gli (fesa4 ,c]to *e ei seguit a fond>e nuovi sodalizii1 e grave d'anni mor v]so il #iih1 m5tre si co/ruiva il conv5to di ,grottaf]rata1 *e 9 seguito s> il c5tro dell'ord9e basiliano4#fcb ,la vita di ,s4 ,nilo mo/ra quanta importanza abbiano avuta i mona/]i greci della ,calabria nel secolo decimo4 ,e seguit>ono ad av]la nei secoli po/]iori sotto i ,normanni1 i quali non pure re/aur>ono i conv5ti rov9ati dai ,s>ac5i1 ma altri non po*i ne cre>ono di nuovi4 ,ed i privati emulavano 9 ardore i gov]nanti1 tal* secondo il ,b>rio a mille ammont>ono i conv5ti basiliani del cont95te1 ed a c9quec5to quelli di ,sicilia4 ,celebre fra tutti fu il mona/]o di ,s4 ,salvatore presso ,mess9a1 fondato dal conte ,rugg]o ed ampliato dal figliolo4 ,a capo di que/o insigne conv5to fu messo ,s4 ,b>tolommeo da ,simm]i presso ,catanz>o1 gi abate del mona/]o di ,patire presso ,rossano4 ,la vita di ,s4 ,b>tolommeo non diff]isce gran fatto dalle altre di santi basiliani4 ,dotato an*e lui di spirito pr(etico1 fond un nuovo conv5to1 =se quello di ,patire1 ed avutane l'approvazione da ,pasquale ,,ii 7#ajii-aaah71 ne div5ne abate4 ,pi t>di si rec dall'imp]atore ,basilio p] promov]e la desid]ata concordia tra greci e lat9i1 e rifiutata un'abbazia nella capitale bizant9a torn 9 ,calabria1 e da ,rugg]o1 come dicemmo1 fu fatto ar*im&rita1 p]* il conv5to di ,s4 ,salvatore1 al quale fu prepo/o1 es]citava giurisdizione su #dd conv5ti4 ,mor nel #aacj4fcc ,code/i santi basiliani sono i v]i precursori di ,gioac*9o4 ,tutti m5ano al p>i di lui vita di /5ti e di fati*e1 e torm5tano spietatam5te il loro corpo p] d>e pi lib]o volo al loro spirito4 ,tutti amano al p>i di lui la solitud9e1 e si ritraggono negli alpe/ri sil5zii di un eremo1 ove a poco a poco p] op]a loro sorg] un nuovo c5obio1 di regola ognor pi /retta e sev]a4 ,ma e nell'eremo e nel c5obio tutti que/i santi sp5dono la loro vita tra lo /udio dei libri sacri e le frequ5ti salmodie1 e la m5te educata 9 que/i sev]i es]cizii levano alle mi/i*e contemplazioni1 ove p> *e si squ>ci il velame del futuro4 ,dal pi al m5o code/i padri basiliani sono dotati del c>isma pr(etico1 e nei giorni angosciosi delle incursioni s>ac5e1 ai popoli m9acciati negli av]i1 nella lib]t e nella f$e1 fan s5tire la loro voce ispirata1 *e or promette la vittoria p] incoraggi>e la resi/5za1 or pr$ice nuove sv5ture p] indurre il p5tim5to dei propr falli4 ,su que/a via ap]ta dai basiliani fece gran camm9o l'abate calabrese4 ,e se ai suoi tempi non si temevan pi le incursioni s>ac5e1 gli animi non erano m5o agitati da paure1 n l'avv5ire si mo/rava m5 fosco ai *i>ovegg5ti4 ,gl'inf$eli erano /ati disfatti2 ma i ,cri/iani seguitavano a battagli>e tra loro1 e con alt]na =tuna ,svevi e ,normanni si contra/avano il dom9io della ,sicilia4 ,d'altro canto la ,*iesa e l',imp]o eran di nuovo tornati alle (fese1 e contro il ,papa dei ,guelfi si levava il ,papa dei ,ghibell9i1 e tra que/e scissure si faceva l>go l'eresia1 una d'int5to1 b5* div]sa nei nomi e dogmi4 ,cos tra gli scismi1 l'eresie1 le gu]re1 le calamit r9asceano le paure dei mill5>ii1 *e di un mondo cos torm5tato prev$eano imm95te la f9e4 ,e tornavano 9 onore gli scritti pr(etici1 da gran tempo dim5ticati1 tal* nel #aadb un ,gaufrido di ,m\nm\? tradusse dall'antico brettone 9 lat9o alcune pr(ezie del b>do o mago ,m]l9o2 ed altre ne tradusse p] inc>ico di ,rob]to1 vescovo di ,ox=d1 quel ,giovanni di ,cornovaglia *e nel #aagj scrisse un elogio di papa ,aless&ro ,,iii4 ,ed intorno a code/e pr(ezie un grave scrittore1 ,alano da ,lilla1 *e disputato se sia il dottore univ]sale1 non disdegn di comporre un lungo comm5t>io4 ,non da m]avigli>e1 scrive que/o grave comm5tatore1 *e un b>do =se pagano1 o alm5o non f]vido cri/iano1 abbia sortite que/e virt pr(eti*e1 p]* an*e le ,sibille ebb]o tali virt1 ed una di esse pr$isse l'avv5im5to del ,signore4 ,n ci s>ebbe da ridire se ,m]l9o fosse nato da una v]g9e e da un incubo1 p]* an*e ,p]izione ebbe da ,apollo il suo figliolo ,platone1 ed a quel *e aff]ma ,apulejo tra la luna e la t]ra errano spiriti1 *e assumono talvolta la =ma d'incubi4 ,tanto era viva 9 quel tempo la f$e nei pr(eti1 tanto bisogno si s5tiva delle pr(ezie6#fcd ,l'abate ,gioac*9o non dunque una manife/azione isolata4 ,e prima e dopo di lui viveano altri vegg5ti come quel ,s4 ,cirillo1 priore dei ,c>melitani1 morto intorno al #abbd1 *e secondo un'antica biografia celebr&o la messa1 vide 9 una nube un angelo *e reggea due tavole d'arg5to scritte 9 c>att]i greci1 tavole *e recate dal cos5t9o ,teles=o all'abate ,gioac*9o furono da lui dottam5te int]petrate e comm5tate4#fce ,tutto que/o racconto un tessuto di errori cronologici1 ed evid5tem5te apocrifo il comm5to alle pr(ezie di ,cirillo1 attribuito a ,gioac*9o4 ,ma siffatta tradizione mo/ra come la lett]atura pr(etica traesse sempre novo alim5to dallo scambio d'idee tra l',ori5te e l',occid5te1 *e durava tuttora p] op]a dei frati calabresi4 ,p] tutte que/e ragioni b5 si compr5de come ,gioac*9o1 *e camm9a sulle orme dei basiliani1 debba f>e gr&issimo conto della ,*iesa ori5tale 9 p>agone della romana1 nello /esso modo *e mette ,s4 ,giovanni1 rappres5tante secondo lui la ,*iesa greca1 al di sopra di ,s4 ,pietro1 fondatore della romana4 ,e si compr5de altres come apprezzi lo /udio1 *e i ,greci faceano dei libri sacri con maggiore cura ed assiduit dei preti lat9i1 e del loro metodo d'int]petrazione allegorica si faccia cont9uatore4 ,e lodi assai la pref]5za data dai ,greci alla vita contemplativa 9 confronto dell'attiva ed al canto corale a p>agone della semplice lettura1 e levi a cielo la vita faticosa ed aspra1 *e m5ano i c5obiti greci di molto sup]iori ai molli frati lat9i4#fcf ,ma se p] que/i rispetti ti5e la ,*iesa greca sup]iore alla lat9a1 p] altri la /ima assai da m5o1 come ad esempio p] la toll]anza del matrimonio dei preti4#fcg ,e p]ci ,gioac*9o ve/e l'abito monacale 9 un conv5to di b5$ett9i1 non di basiliani1 e da ,b5$etto fa com9ci>e il t]zo p]iodo dell'umanit1 non da ,basilio4 ,e b5* la dottr9a dello ,spirito santo insegnata dalla ,*iesa greca rispondesse meglio al suo proposito di attribuire eguale efficacia alle tre p]sone1 pure la rifiuta1 n soltanto ammette la doppia processione1 ma se ne s]ve1 come v$emmo1 p] ispieg>e l'anomalia di c]ti riscontri /orici4 ,l'influsso della ,*iesa greca 9 ,calabria se dunque pu r5d]e ragione di alcune p>ti della dottr9a di ,gioac*9o1 ne lascia inesplicate molte altre4 ,gioac*9o dalle scuole basiliane pot b5 ricav>e l'int]petrazione allegorica della ,bibbia1 pot sulle orme dei santi basiliani div5ire un pr(eta an*e lui2 ma quella +egnosa filos(ia della /oria1 *e sulle tracce del passato gli fa scoprire le vie del futuro1 ei non la trova n nelle scuole basiliane1 n nelle bizant9e4 ,n alcun contemporaneo od eremita o filos(o o pr(eta era arrivato s9o a que/o punto4 ,io son d'avviso1 *e la dottr9a di ,gioac*9o si connetta /rettam5te col ,cat>ismo4 ,*e ,gioac*9o conosca i ,cat>i fuori di dubbio4 ,dall'esposizione abbiamo gi v$uto come egli appli*i a que/i eretici quel *e dice l',apocalisse dei falsi pr(eti1 *e s>anno p] prec$]e la f9e del mondo4 ,ma se rifiuta la p>te dommatica della loro dottr9a1 se quel loro dualismo gli ripugna1 e peggio ancora quella critica dei dommi cri/iani1 *e fanno sulla scorta della ragione1 e quella loro concezione docetica di ,cri/o e di ,m>ia1 non p]tanto va d'accordo con loro nelle applicazioni eti*e4 ,quell'ascetismo esag]ato1 *e nega ogni valore alla t]ra1 ed ogni diritto al corpo2 *e +iunge la pi rigorosa a/5sione dal nutrim5to animale1 e di*i>a colpevole ogni piac]e od affetto t]r5o2 quell'ascetismo *e vol5ti]i di/ogli]ebbe gli uom9i dalla procreazione1 e v$rebbe con gioja la f9e del mondo1 non dubbio *e risponde ai pi intimi conv9cim5ti di ,gioac*9o4 ,n hanno tutti i torti1 secondo lui1 i ,cat>i di mord]e il cl]o cattolico1 *e m5a vita intemp]ante e fa/osa1 e semprepi si allontana dall'ideale ascetico1#fch ed an*'egli1 come v$emmo1 non risp>mia preti e frati1 ed d'avviso *e ormai la corruzione dei cri/iani v5uta a tale1 da ess]e imm95te una innovazione radicale nelle prati*e e nei co/umi4 ,i mali e/remi sogliono ess]e il segno di una et *e si *iude e di un'altra *e com9cia2 p]* 9 quel p]iodo faticoso di dissoluzione e di prep>azione1 p>e *e sia p]duta ogni legge1 ed p]duta nel fatto ma p] f> po/o ad un'altra4 ,e ,gioac*9o al p>i dei ,cat>i desid]a e pres5te vic9a una radicale mutazione non nei dommi o nelle dottr9e1 come pret5dono essi1 b5s nella discipl9a e nelle prati*e del cri/ianesimo4 ,e que/a previsione1 a cui s'in=mano tutte le sue op]e1 ei l'att+e da quello /esso metodo d'int]petrazione biblica1 *e solevano cos l>gam5te adop]>e gli eretici1 la spiegazione allegorica4 ,c]to p] un v]so ,gioac*9o l'antagoni/a dei ,cat>i1 e se quelli scoprono ripugnanze e contraddizioni tra i due ,te/am5ti1 que/i invece ne dimo/ra 9 un libro speciale le armonie4 ,ma la /essa opposizione mo/ra fra loro una c]ta p>5tela2 e ,gioac*9o b5 conc$e *e ove si pr5dano alla lett]a i libri sacri1 l'opposizione innegabile1 e secondo lui la concordia nasce solo qu&o s'int5da l'antico ,te/am5to non p] quello *e fu1 ma quale anticipazione del ,nuovo4#fci ,i ,cat>i avrebb]o potuto accogli]e que/a int]petrazione1 e lavor&o di allegoria an*'essi trov>e non pure nel ,nuovo ,te/am5to1 come erano usi1 ma an*e nel ,vec*io i g]mi delle loro dottr9e4 ,e nel risultato f9ale agevolm5te si s>ebb]o trovati d'accordo con ,gioac*9o1 p]* an*'essi si cr$evano uom9i spirituali di contro a quelli1 *e tanto t5evano alla lett]a dei due ,te/am5ti2 ed an*'essi al battesimo dell'acqua volevano so/ituito quello del fuoco1 ed il loro ,consolam5tum /ava appunto nell'accogli]e entro l'anima1 presso* sciolta dai v9coli del corpo1 la pi5ezza del ,santo ,spirito4 ,tutti que/i riscontri mettono fuor di dubbio la pr(onda rassomiglianza tra le dottr9e cat>e e le gioa*imite1 ed an*e qui troviamo conf]mata l'ipotesi fatta al pr9cipio dei no/ri /udii1 secondo la quale dal ,cat>ismo p] successive re/rizioni o att5uazioni sono prov5ute tutte le altre eresie m$ievali4 ,c]to ,gioac*9o1 *e si cr$eva e di*i>ava ap]tam5te cattolico1 avrebbe en]gicam5te prote/ato contro *i l'avesse messo a p>i cogli eretici2 ma di quanto s'allontan9o dalle tradizionali le dottr9e gioa*imite lo mo/r]anno nel fatto le stte1 *e s>anno p] abbracci>le4 ,e *e que/e nuove eresie si riannod9o p] occulti fili alla cat>a lo prova lum9osam5te un riscontro /orico1 *e =se p>r /rano ma non m5o evid5te4 ,la dottr9a dell'abate ,gioac*9o ha molti punti di rassomiglianza col ,montanismo4 ,i ,montani/i si davano p] pr(eti1 n p>lavano se non p] ispirazione dello ,spirito ,santo4 ,l'uomo1 dice ,montano1 si rif]isce al ,santo ,spirito come la lira all'arco *e ne cava i suoni4#fdj ,c]to v'ebb]o pr(eti e nell'antico e nel nuovo ,te/am5to1 p]* sempre lo ,spirito ,santo ispir alcune anime elette2 ma da ora 9 poi l'azione dello ,spirito cont9ua ed il pr(etismo non pi il fiore1 b5s la radice della vita religiosa1 n soltanto i fondatori della nuova dottr9a1 ma tutti quelli *e vi cr$ono s'hanno a dire uom9i spirituali o pneumatici1 a diff]5za degli altri1 *e sono soltanto psi*ici4#fda ,code/a nuova pr(ezia non di/rugge la dottr9a cri/iana1 ma la compie e l'integra1 p]* il ,p>acleto secondo ,t]tulliano non in/itutore1 ma re/itutore4 ,nella natura1 sguita il gr&e ,apologi/a1 dapprima il seme1 poi la radice1 il fu/o1 i rami1 le foglie1 le gemme1 il fiore1 inf9e il frutto *e p] gradi si matura4 ,cos la giu/izia umana com9ci dal tem]e ,dio1 qu9di p] la legge e i pr(eti v5ne alla fanciullezza1 di poi p] l'evangelio vigoreggi da giovane1 ora p] mezzo del ,p>acleto arriva alla maturit4 ,code/a maturit o p]fezione /a nel r9vigorire la discipl9a della ,*iesa1 nel t5]e 9 gr&e onore la v]g9it1 sic* non pure si viet9o le seconde nozze1 ma b5anco le prime si p]mettano solo come un male necess>io2 nel r9tuzz>e gli appetiti della c>ne p] mezzo di pi sev]i e frequ5ti digiuni2 nel r9unzi>e al mondo e con gioja &>e incontro al m>tirio4 ,s5za dubbio code/o un ascetismo rigoroso *e m5a diritto alla di/ruzione del mondo4 ,n lo negano i ,montani/i1 i quali sono pure *ilia/i o mill5>ii1 e cr$ono *e noi siamo alla vigilia di quel gran giorno dell',apocalisse1 9 cui e t]ra e cielo &ranno a rifascio1 e sp5ta la vita t]re/re dell'uomo1 ne com9c] un'altra cele/e ed immortale4 ,code/e idee riapp>iscono1 di c]to modificate e rielaborate nella ,concordia e nel ,comm5to all',apocalisse4 ,cosic* dopo pi di mille anni ritorn>ono le cr$5ze nella f9e del mondo1 e riviss]o i pr(eti *e l'annunziavano1 e riebbe cr$ito l'ascetismo inteso a dim9uire i danni dell'e/rema ru9a4 ,il ,montanismo fior nella seconda met del secondo secolo1 qu&o f]veano le lotte tra la ,gnosi e l',ortodossia4 ,e b5* tutti i ,montani/i1 e pr9cipalm5te ,t]tulliano1 foss]o tra i pi fi]i oppositori dei gno/ici1 pure qual*e cosa att9s]o dai loro avv]s>ii4 ,ammettiamo pure *e la dottr9a dell'ispirazione pr(etica e l'ascetismo intransig5te non siano se non esag]azione di dottr9e e precetti s*iettam5te cri/iani2 ma difficilm5te si pu revoc>e 9 dubbio *e a cote/a esag]azione abbia contribuito la gnosi4 ,e p] effetto di que/o influsso l'ispirazione pr(etica fu messa al di sopra della tradizione e dell'autorit1 ed una i/ituzione come quella del matrimonio1 approvata e santificata dalla ,*iesa1 si disse *e solo p] legge1 ma non 9 realt diff]iva dal concub9ato4 ,la /essa relazione *e corre tra le stte del secondo secolo noi poniamo 9 quelle del decimosecondo1 ed ammettiamo *e b5* ,gioac*9o fosse co/ante ed implacabile oppositore dei ,cat>i1 non p] que/o seppe sottr>si al loro influsso4 ,ed an*e lui al p>i dei ,cat>i p5sava *e l'avv5ire app>t5esse al pi rigido ascetismo2 e *e fosse d'uopo d'una pr(onda r9novazione e sociale e religiosa4 ,ed an*e lui al p>i dei ,cat>i non temeva di aff]m>e *e code/a r9novazione 9 confronto della ,*iesa dom9ante fosse come la c>ne 9 p>agone dello spirito4 ,si pu dunque b5 dire *e r9novatosi dopo dieci secoli lo ,gno/icismo1 si dovea puranco r9nov>e il ,montanismo4 ,la /oria c]to non si ripete monotonam5te1 e gr&i diff]5ze vi scopre *i vi gu>di b5 add5tro2 ma nei p]iodi pi lontani e disp>ati dom9ano pure le /esse leggi1 *e d]ivano da ci *e v'ha di p]man5te nello spirito umano4 ,,capitolo ,,ii ,,amorico ,,di ,,b5a ,,ed ,,il ,,movim5to ,,francescano ,i ,la fama di ,gioac*9o p> *e non t>dasse a diffond]si fuori d',italia1 e gi dicemmo *e il re d',+hilt]ra e l'abate di ,p]seigne nel loro viaggio 9 ,italia voll]o conosc]e di p]sona que/'uomo mi/]ioso1 *e tanto facea p>l> di s4 ,n p>r /rano *e l'eco delle sue idee si rip]cuotesse 9 ,francia1 ove i discepoli di ,amorico di ,b5a le accols]o p] inne/>le alle loro dottr9e filos(i*e4 ,il ,r\sselot cr$e *e l'inne/o si debba ad ,amorico /esso4#fdb ,n c]to la cronologia porrebbe inciampo a code/a op9ione1 p]* sebb5e le op]e dell'abate ,gioac*9o siano /ate pubblicate intorno al #abjj1 e non molto pi t>di quelle di ,amorico1 *e v5n] condannate dall',univ]sit p>ig9a nel #abjd1fdc pure dopo que/o tempo ,amorico & a ,roma p] appell>si dalla s5t5za dell',univ]sit1 e nulla vieta *e a ,roma sapesse qual*e cosa delle dottr9e di ,gioac*9o1 come nove anni prima era occorso all'abate di ,p]seigne4 ,n s>ebbe tem]it il supporre *e a t]g]e la sua dottr9a da ogni mac*ia1 ne mo/rasse l'accordo con quella di un santo uomo1 fondatore di un ord9e religioso1 e t5uto dalla ,s4 ,s$e 9 gr&e v5]azione4 ,que/a prova 9 v]it non avrebbe fruttato1 p]* il ,papa ribad la condanna dell',univ]sit1 ed ,amorico1 tornato a ,p>igi1 fu co/retto nel #abjg a ricr$]si pubblicam5te1 e ne mor1 come dicevasi1 dal dolore2#fdd ma ci non toglie *e la prova1 pur non giov&o alla causa del filos(o1 avrebbe contribuito non poco al successo della dottr9a4 ,non o/ante que/i nuovi argom5ti da me addotti1 io non saprei accett>e l'op9ione del ,r\sselot1 p]* le pi anti*e fonti attribuiscono la teoria dei tre /ati non ad ,amorico /esso1 n a ,davide di ,d9an1 b5s ai loro discepoli4#fde ,qu&o dunque sia nato siffatto inne/o del razionalismo filos(ico col mi/icismo religioso1 mal si saprebbe dire2 ma qu&o sia nato1 o a *iunque app>t5ga1 c]to m]itevole di /udio4 ,la filos(ia di ,amorico di ,b5a r9nova il realismo di ,scoto ,erig5a con colorito pi spiccatam5te pantei/ico4 ,amorico1 al p>i di ,scoto1 move dalla dottr9a delle idee m$iane tra il mondo e ,dio1 rispetto a quelle creatrici1 rispetto a que/o create4 ,e come le idee et]ne e la m5te div9a1 *e le p5sa1 sono 9 fondo la /essa cosa1 cos p>im5ti si confond]anno 9 uno le idee creatrici e gli effetti *e da loro promanano4 ,e cos tutte le cose si unifi*]anno 9 ,dio1 e tutte avranno la /essa natura1 come della /essa natura sono ,abramo ed ,isacco4 ,onde si pu b5 dire *e tutte le cose tornano ad una1 e tutte sono ,dio1 imp]oc* ,dio l'ess5za di tutte le creature4 ,ed a quel modo *e la luce non si v$e 9 s /essa1 ma nell'a]e1 cos ,dio n dagli uom9i n dagli angeli pu ess]e v$uto 9 s /esso1 b5s nelle sue creature4#fdf ,la /essa dottr9a v5ne insegnata dal discepolo di ,amorico1 ,davide di ,d9an4 ,se non *e p>e *e il discepolo si giovasse a pref]5za di concetti ari/otelici1 laddove il mae/ro pi vol5ti]i adop]ava i platonici4 ,s4 ,tommaso ci dice *e ,davide soleva divid]e le cose 7il mondo7 9 tre p>ti1 corpi1 anime e so/anze et]ne sep>ate4 ,l'entit indivisibile1 onde sono =mati i corpi la diceva ile o mat]ia prima2 l'entit indivisibile1 o so/rato delle anime la *iamava n\s o m5te2 l'entit indivisibile delle so/anze et]ne1 ,dio4 ,e come tutte e tre que/e entit sono prime ed indivisibili1 vale a dire hanno gli /essi attributi1 pur gioco =za *e 9 fondo si5o la /essa entit4 ,dal *e consegue *e tutte le cose nell'ess5za loro si riducono ad uno4#fdg ,da que/a dottr9a metafisica potevano ricav>si consegu5ze arditissime4 ,due sole ci v5gono ricordate da ,m>t9o ,polono4 ,la prima1 rigu>da la di/9zione dei sessi1 la quale al p>i di tutte le diff]5ze1 *e sep>ano cose da cose1 s>ebbe affatto provvisoria4 ,un tempo siffatta t5zone dei due sessi non esi/eva1 com9ci soltanto dal peccato di ,adamo1 e dopo la resurrezione si torn] all'unit primitiva4#fdh ,con que/e s5t5ze1 il cui s5so app5a si coglie1 e *e c]to ricordano i miti dell'&rog9o del ,convito1 =se si connette l'entusiasmo p] l'amore1 p] quella =za arcana e mi/]iosa1 *e riduce gli ess]i div]si all'unit della loro natura4 ,c]to que/a seconda consegu5za traevano gli ,alm>iciani dal loro panteismo1 *e allorqu&o la =za d'amore inve/e gli uom9i1 v9ce le loro volont1 e r5de le loro azioni inimputabili4#fdi ,a que/e teorie filos(i*e ,amorico avea gi saputo d>e un colore ed espressione religiosa4 ,ei soleva dire1 secondo la te/imonianza di ,guglielmo ,armorico riprodotta da ,v9c5zo di ,beauvais1 *e il primo domma da ess]e insegnato e cr$uto que/o3 ogni cri/iano ess]e membro di ,cri/o1 e non pot]e salv>si alcuno1 *e non cr$a 9 que/o domma pi f]mam5te della inc>nazione o passione di ,ges4#fej ,cos pure ammetteva b5e *e il corpo di ,cri/o fosse nel sacro pane1 p]* p>im5ti 9 ogni pane1 ed 9 ogni cosa4#fea ,9 altre p>ole ei sapeva col magi/]o dell'allegoria torc]e i dommi tradizionali a quei significati1 *e la sua filos(ia ri*i$eva4 ,que/a lib]t d'int]petrazione1 que/a t5d5za alla spiegazione allegorica1 appunto il tratto *e racco/a l'abate calabrese al filos(o di ,*>tres4 ,e c]to se non ,amorico1 alm5o i suoi discepoli non dubitano di accogli]e la teoria dei tre /ati4 ,ed an*e essi p5sano *e al tempo della legge mosaica1 qu&o cos ap]to era il contra/o tra ,dio e l'uomo1 non si conosceva la v]it1 ovv]o il monismo nella loro filos(ia insegnato4 ,nel secondo p]iodo1 9 cui ,ges consid]ato come l',uomo-,dio1 la v]it com9cia a rivel>si1 ma 9 =ma di simboli1 e l'unificazione di ,dio coll'uomo rappres5tata come se avesse avuto luogo una volta sola1 e p] virt soprannaturale4 ,nel t]zo p]iodo poi la v]it svelata pi5am5te1 9 ,ges si v$e raffigurata tutta l'umanit1 e ci *e si dice dell'uomo deve dirsi della natura int]a1 *e tutt'uno con ,dio4#feb ,nel primo p]iodo dom9a il ,padre1 s5za l'int]v5to del ,figliolo o dello ,spirito4#fec ,nel secondo dom9a il ,figliolo1 *e assunse c>ne 9 ,m>ia non c]to nel s5so *e l'int5de la tradizione1 b5s a quel modo *e si pu dire an*e del ,padre ess]si inc>nato 9 ,abramo1 il primo dei patri>*i1 o il rappres5tante di ,jeova4 ,nel t]zo inf9e dom9a lo ,spirito ,santo il quale s'inc>na1 an*e lui non pi 9 un uomo solo1 ma 9 tutti i membri della nuova religione4#fed ,e come alla v5uta del figliolo cess il regno del ,padre1 e fu abolita la circoncisione1 e ci affrancammo dalla s*iavit della legge mosaica2 cos alla v5uta dello ,spirito cess] il regno del ,figliolo1 ed i dommi ed i precetti della nuova legge cadranno al p>i dell'antica4#fee ,non *e cess]anno i sacram5ti1 ma s'int5d]anno nel loro v]o spirito4 ,abbiamo gi citata la tras=mazione razionali/ica dell',euc>i/ia4 ,p>im5ti tras=mato il domma della risurrezione dei morti1 la quale intesa alla lett]a non si pu ammett]e1 ma b5s nel s5so allegorico di un ride/>si dello spirito della v]it dal lungo sonno *e l'opprimeva4#fef ,p>im5ti l',inf]no non altro se non il peccato mortale /esso1 *e come un d5te gua/o nella bocca1 e il ,p>adiso lo porta con s *iunque arrivi alla cognizione filos(ica di ,dio4#feg ,segu5do que/o spirito razionali/ico non fa c]to m>aviglia *e abbiano condannato an*'essi quegli usi e quelle c]imonie del culto e/]iore1 *e v$emmo proscritti dai ,cat>i e dai ,valdesi4 ,cos p>e *e abbiano condannato il battesimo dei bamb9i1#feh il culto delle imag9i1 l'adorazione dei santi1 la v5]azione delle reliquie1#fei e la confessione e la comunione l'int5devano come una int]na r9novazione della cosci5za religiosa1 prodotta dalla grazia dello ,spirito ,santo1 s5za il soccorso di op]e o c]imonie e/]iori4#ffj ,b5 si v$e come gli ,alm>iciani &ass]o molto pi 9 l dell'abate calabrese1 o di qualunque setta religiosa4 ,ci non p]tanto al p>i di ,gioac*9o la pret5deano a pr(eti1 e sapeano pr$ire an*e loro *e tra c9que anni s>ebb]o toccate al mondo quattro piaghe4 ,la prima la fame1 di cui s>ebbe morto il popolo1 la seconda la gu]ra *e avrebbe fatta /rage dei pr9cipi1 la t]za un t]remoto *e avrebbe fatto +hiottire i ,burg5si dalla t]ra squ>ciatasi sotto i loro pi$i1 la qu>ta1 il fuoco *e avrebbe divorato i prelati1 *e sono le membra dell',anticri/o1 e ,roma1 la nova ,babilonia1 *e ne il lor capo4 ,allora s>anno unificati tutti i regni 9 un solo1 ed il capo di que/a nova societ1 in=mata dall'amore dello spirito1 s> ,filippo ,augu/o1 il re di ,francia4#ffa ,ma non o/ante code/e rassomiglianze la dottr9a degli ,alm>iciani e quella dell'abate ,gioac*9o sono agli antipodi1 e l'inne/o del razionalismo filos(ico col mi/icismo1 del quale facemmo p>ola1 dovea riescire piutto/o ad una meccanica mescolanza *e ad un concrescim5to organico4 ,imp]oc* tra il monismo neoplatonico e la dottr9a di ,gioac*9o1 *e ras5tava il triteismo1 non poteva av] luogo nessuna conciliazione4 ,e se i due novatori si s]vivano dell'allegoria p] accomod>e alle loro idee i sacri te/i1 c]to le idee loro erano affatto dis=mi2 p]* nel m5tre ,amorico metteva la sci5za al di sopra della f$e1 e confidava *e la religione 9 avv5ire fosse assorbita nella filos(ia1 ,gioac*9o al contr>io faceva po*issimo conto della sci5za1 e cr$eva *e1 non solo nel pres5te1 ma pi ancora nell'avv5ire1 la religione avrebbe scacciata dal sacro tempio la filos(ia4 ,p>i all'opposizione tra le dottr9e la dis=mit dell'indirizzo pratico4 ,p]* la mta dell'umanit secondo ,amorico viv]e la vita della natura1 di cui l'uomo non *e una piccola p>te2 la mta secondo ,gioac*9o tutt'altra1 /acc>si pi di quel *e non si faccia ora1 dalla natura e raccogli]si nelle au/]e solitud9i dello spirito4 ,l'ideale di ,amorico la riaff]mazione del mondo1 l'ideale di ,gioac*9o invece ne la pi5a ed imm95te di/ruzione4 ,non la prima volta n s> l'ultima *e una dottr9a filos(ica tolga 9 pre/ito una =ma religiosa1 *e non le app>ti5e4 ,talvolta code/o l'unico mezzo p] assicur>e l'avv5ire della dottr9a4 ,,ii ,i v]i int]petri del p5si]o di ,gioac*9o non furono i fratelli del lib]o spirito1 b5s i frati m9ori1 *e nel sil5zio delle loro celle ne /udi>ono e comm5t>ono i libri e =m>ono una scuola1 detta gioa*imita o gioa*ita1 e cre>ono una completa lett]atura pr(etica1 e pseudonoma4 ,s>ebbe int]essante lo /udio di que/a lett]atura1 9 p>te gi pubblicata nel secolo decimose/o1 ed 9 p>te sepolta nella polv]e delle no/re bibliote*e4 ,ma pel no/ro compito la notizia1 *e ne demmo nel p>l>e delle op]e di ,gioac*9o pi *e ba/evole4 ,ci re/r+]emo a /udi>e le idee direttive dei ,gioa*imiti1 ed il modo come g]mogli>ono tra le lotte del sodalizio francescano4 ,giace tuttora in$ito nelle no/re bibliote*e un antico racconto dei dissidii francescani1 *e va sotto il nome di ,cronaca delle ,tribolazioni4#ffb ,si cons]va una r$azione 9 lat9o1 ed un'altra 9 italiano1 ma entrambe evid5tem5te sono compo/e di framm5ti di crona*e pi anti*e1 legate insieme col manife/o disegno di mo/r>e non pure la successione cronologica1 ma l'intima connessione delle lotte1 *e ebbe a dur>e una p>te dei francescani4#ffc ,9 code/o c5tone1 come nei ,fioretti di ,s4 ,francesco1 compo/i nello /esso modo e collo /esso int5dim5to se non col m$esimo disegno1 gli errori /orici e cronologici spesseggiano4 ,n c]to l'anonima ,cronaca delle ,tribolazioni pu />e a petto di quella fonte preziosa1 *e il ,salimb5e1 gioa*imita an*e lui1 ma temp]ato1 e n>ratore +5uo dei fatti accaduti sotto i suoi oc*i4 ,ma non o/ante que/i gravi difetti n la ,cronaca n i ,fioretti p]dono la loro importanza1 e debbono ess]e po/i da b&a1 come cr$e l',aff4#ffd ,tutte e due valgono1 e la ,cronaca a p>] mio pi dei ,fioretti1 ess5do il primo saggio di una rico/ruzione della /oria dell'ord9e da ,s4 ,francesco ad ,ub]t9o da ,casale4 ,c]to code/a rico/ruzione1 fatta con int5dim5to polemico 9 s]vigio d'un p>tito1 non ha n pu av]e gr&e esattezza e s*iettezza /orica1 ma come manife/azione delle idee e dei s5tim5ti di quel p>tito1 c]to un docum5to prezioso4 ,e tale la reputava il ,wadd+1 *e se ne giov pi di quel *e dovesse4 ,il croni/a conta sei tribolazioni1 alle quali bisogna aggiung]e p] settima quella *e ei /esso s(fre e di cui cr$e pi prud5te tac]e4 ,secondo code/a p>tizione della /oria francescana si possono b5e agguagli>e le tribolazioni francescane alle sette piaghe d',egitto1 alle calamit pr$ette nell',apocalisse4 ,e da siffatto riscontro il pio croni/a pu b5 tr>re la sp]anza *e la settima tribolazione sia l'ultima1 n si faccia aspett>e il giorno del trionfo2 ma p]* il num]o torni deve mett]e la prima tribolazione negli ultimi anni di ,s4 ,francesco1 il *e difficilm5te si pu ammett]e da *i /udii le pi anti*e fonti1 come ci f>emo a dimo/r>e4 ,il ,santo d',assisi nel fond>e un nuovo ord9e religioso1 ebbe 9 m5te idee pi l>ghe e pi feconde dell',abate di ,fiore4 ,ei b5 vide *e il miglior mezzo a combatt]e gli eretici era quello d'imit>li nei co/umi1 e sulle loro orme f> getto della propria =tuna1 ve/ire ruvidi panni1 e &> ram+hi di citt 9 citt1 pr$ic&o dapp]tutto la buona novella4 ,an*e ,francesco al p>i di ,valdez app>t5eva ad un'agiata famiglia1 e m5ava p>im5ti una vita frivola e sp5si]ata2 ma an*e lui1 tocco dalle p>ole del ,vangelo1 si tolse 9 un punto agli agi ed ai piac]i1 e abb&onati amici e p>5ti1 cacciossi animoso nell'+rata via dell'apo/olato4#ffe ,e dapp]tutto pr$icava la sola via della salute ess]e la pov]t1 p]* *i non sa spogli>si delle ric*ezze1 n v5de il suo p] di/ribuirlo ai pov]i1 non p5etrato da quell'amore del prossimo1 *e ,cri/o mette a capo della sua legge4#fff ,la pov]t volont>ia era p] ,francesco come pel ,valdez la fonte delle virt1 un ideale di sagrifizio e di g5]osit1 *e scaldava il cuore e commovea la fantasia4#ffg ,n gli p>ea di av]lo mai conseguito code/o ideale1 al quale sempre si volgeva con novello ardore4 ,nulla hai a poss$]e1 neanco il mantello *e porti indosso2 una rozza tonaca ba/a1 e se logora1 tanto meglio2 s> prova di umilt rattopp>la con tela da sacco1 come l'ultimo m5dico della via4#ffh ,l'umilt un altro tratto *e compie l'ideale della vita m5dica4 ,s4 ,francesco non n un c9ico1 n uno /oico1 odia le ric*ezze1 ma non disprezza i ric*i1 n li ti5e da m5o di s4 ,abborrisce le mollezze e gli agi1 indura il suo corpo alle fati*e1 ma non s5te l'orgoglio di *i sap5do di ba/>e a s m$esimo1 sfida sup]bam5te i colpi della =tuna4 ,que/a fi]a cosci5za di s m$esimo e del proprio valore s>ebbe troppo ripugnante alle massime cri/iane1 *e r9tuzzano l'orgoglio inspir&o una salut>e diffid5za delle proprie =ze4 ,e con=me a que/a massima raccom&a ai suoi fratelli l'umilt1 insi/e p]* secondo il precetto evangelico c$ano alla viol5za1 n ammette *e l'uno si faccia o si t5ga sup]iore dell'altro4 ,non ci debbono ess]e priori nel nuovo sodalizio1 ma m9i/ri1 s]vi della comunit1 scelti democraticam5te col suffragio di tutti1 e revocabili4#ffi ,an*e i ,valdesi 9 opposizione al fa/o del cl]o secol>e avean levata la b&i]a dell'umilt1 n solo pov]i1 ma umiliati si solevan *iam>e4 ,e 9 prova d'umilt curvavan la fronte1 e /5deano la mano elemos9&o4 ,s4 ,francesco non esclude il precetto dei b5$ett9i1 adottato dai ,cat>i1 *e debbasi procacci>e il vitto col lavoro delle proprie mani2#fgj ma ove non ba/i1 an*e lui raccom&a ed esalta l'accatt>e di casa 9 casa4#fga ,que/o spirito di sagrifizio e di umilt dovea elim9>e le lotte tra gli uom9i1 *e non avrebb]o potuto av]e luogo n p] riv5dic>e i diritti1 n p] resp+]e le (fese4 ,ed il regno di ,dio s>ebbe f9alm5te /abilito1 e la legge dell'amore avrebbe avuta la sua pi5a attuazione4 ,s4 ,francesco non poteva compr5d]e la gr&e efficacia morale della lotta pel diritto1 egli avea sortita una natura cos l>ga ed espansiva da compr5d]e nell'amor suo non pure gli uom9i1 ma gli ess]i tutti1 *e ei *iama fratelli a com9ci>e dal sole cui volge un canto1#fgb agli agnelli1 *e riscatta dal macello1 ai lupi *e ammansisce col fasc9o della p>ola4 ,po*i uom9i si conoscono nella /oria cos riboccanti d'affetto1 come il ,santo d',assisi1 *e a mal grado le sue ripugnanze /5de la mano ai lebbrosi1 div5ta l'amico ed il compagno dei pov]i e degli abbietti1 e si /ima felice se possa col danno suo soccorr]e alle altrui mis]ie4#fgc ,il sacrificio era p] lui pi *e un obbligo morale1 un bisogno del cuore e tale desid]ava *e div5tasse pei suoi fidi1 sic* non si desse contra/o nel loro animo1 e il loro dov]e si confondesse coll'amor loro1 e dell'int]na s]5it fosse spec*io il volto sempre il>e e compo/o4#fgd ,ma se il francescano a diff]5za del valdese non dovea atteggi>e il suo volto a me/izia1 non p] que/o la sua vita era m5 dura e faticosa4 ,ei non si dovea *iud]e1 come l'antico anacoreta nel sil5zio del c5obio e assorbirsi nella contemplazione4 ,i tempi non cons5tivano pi que/i ozii speculativi1 e facea d'uopo op]>e en]gicam5te1 incessantem5te p] riguadagn>e l'affetto dei popoli4 ,e se gli eretici sull'esempio degli apo/oli non p]donavano a fati*e e disagi p] diffond]e la loro f$e1 c]to non si poteva f> da m5o di loro4 ,p] que/e ragioni1 b5* l'i/ituto della pr$icazione non fosse proprio dei francescani1 ma dell'altro sodalizio i/ituito nello /esso torno da ,s4 ,dom5ico1 pure non era e/raneo nean*e a loro4#fge ,* anzi i francescani si possono b5 dire i frati vaganti4 ,la necessit di accatt>e la vita li facea &>e di porta 9 porta1 di borgata 9 borgata2 oltre* la loro /essa regola non cons5tiva riposo1 * alla santa milizia facea d'uopo mut> gu>nigione sov5ti1 p] non poltrire nell'immobilit1 come era uso dei c5obiti4 ,a que/o f9e ,francesco raccom&a ai suoi compagni di &>e due a due pellegr9i pel mondo a pi$i nudi4#fgf ,non si v9cono le battaglie s5za indur>e il soldato alle m>ce faticose1 ed il milite di ,cri/o1 come il legion>io di ,ces>e1 non ha da conosc]e /an*ezza4 ,que/e erano le ardite innovazioni *e ,francesco portava alla vita c5obitica1 e quanto ei b5 s'apponesse lo mo/r>ono i fatti2 * nessuno i/ituto religioso si mai diffuso con tanta rapidit1 come il francescano4 ,p>evan tornati i tempi degli anti*i apo/oli1 e come allora si fondava una *iesa dopo l'altra1 cos ora a conv5to s'aggiungeva conv5to1 e b5 pre/o il novo sodalizio si sp>se p] tutto l'orbe4 ,ma s5za dubbio la regola di ,s4 ,francesco era tale1 *e nessun uomo poteva adatt>visi s5za re/>ne s*iacciato dal grave peso4 ,innoc5zo ,,iii1 *e pure avea approvato l'i/ituto di ,dur&o di ,osca1 non sapeva d>e la sua sanzione alla regola di ,s4 ,francesco1 in=mata ad un ideale di pov]t ed umilt mal rispond5te agli spl5dori ed alle smodate pret5sioni della ,corte romana4#fgg ,c]to non potea resp+]e que/e nuove =ze1 *e gli v5ivano inaspettatam5te 9 ajuto p] combatt]e l'eresia1 n si pu dubit>e *e b5$icesse il m5dico d',assisi1 s5za viet>gli di seguit>e nell'op]a sua2 ma non smise mai i suoi dubb sulla regola1 *e a lui p>eva non facesse il debito conto dei reali bisogni e t5d5ze della natura umana1 n volle conc$]e una bolla d'approvazione4#fgh ,non smise p] que/o ,s4 ,francesco1 ma il disegno pres5tato ad ,innoc5zo color nei suoi p>ticol>i1 e le sue idee giu/ific con ragionam5ti e citazioni bibli*e4 ,e que/a nova regola molti anni dopo pres5t al successore d',innoc5zo ,onorio ,,iii1 e ne ott5ne f9alm5te la desid]ata sanzione con bolla del #abbc4fgi ,se non *e l'approvazione del papa non rimoveva le difficolt1 e il santo non se le dissimulava4 ,p>e anzi temesse non poco *e morto lui s>ebb]o nate dispute e comm5ti sulla regola1 p] tr>ne un s5so b5 lontano dai suoi int5dim5ti4 ,tal* cr$ette b5e re/r+]la 9 brevi e succosi capitoli#fhj e con sol5ne te/am5to raccom& ai suoi fratelli1 *e code/a regola dovess]o m&>e a m5te1 code/a oss]v>e alla lett]a1 viet&o recisam5te qualunque comm5to1 *e sotto prete/o d'int]petr>la1 l'avrebbe di/rutta4#fha ,que/e inquietezze di ,s4 ,francesco1 atte/ate da docum5ti aut5tici1 r5dono molto probabile il sospetto *e tra i compagni /essi del ,patri>ca non mancasse *i la p5sava al modo d',innoc5zo1 e cr$5do la regola molto rigida fosse b5 dispo/o a toll]>ne qual*e att5uazione4 ,ma que/i discorsi erano =se segno di un'ap]ta opposizione alle idee del ,patri>ca8 ,p>rebbe c]to se s'avesse a pre/> f$e alla ,cronaca delle ,tribolazioni1 *e ci n>ra di viol5te dispute tra ,s4 ,francesco e frate ,elia1 il quale mal toll]&o la pubblicazione della regola succ9ta1 alla te/a di molti frati si s>ebbe pres5tato a ,s4 ,francesco1 come un tempo gli ,ebrei a ,mos4 ,e d'altro canto il nuovo legislatore1 sc5d5do an*e lui dal monte come l'antico1 avrebbe r9facciati i prot]vi suoi compagni1 b5 ribad5do *e alla regola1 datagli direttam5te da ,dio1 tutti foss] t5uti di pre/>e cieca ed int]a obb$i5za4#fhb ,e d'accordo con que/o racconto la cronaca n>ra ancora1 *e ,s4 ,francesco1 /anco =se di combatt]e contro l'o/9atezza dei frati1 si ritir sdegnoso dal gov]no dell'ord9e1 lasci&o pure *e fosse assunto dal suo oppositore ,elia4#fhc ,se non *e code/a n>razione1 ripetuta dal ,wadd+1 falsa di pianta1 come b5 dimo/ra l',aff4#fhd ,p]* le fonti pi anti*e1 come la ,vita di ,tommaso da ,celano1 non solo non dicono nulla di code/a opposizione tra ,francesco ed ,elia2 ma ci p>lano p] lo contr>io del loro vic5devole affetto1 tal* il ,patri>ca solo p] non dispiac]e all'amico suo1 accons5t ad av]si rigu>di nell'ultima e mortale malattia4#fhe ,e pon5do m5te alla gr&e v5]azione 9 cui i frati t5evano il fondatore del loro ord9e1 non p> v]isimile *e scegliess]o a f>ne le veci *i s>ebbe /ato a capo degli oppositori4 molto pi probabile invece *e ,francesco1 premuto dai molti mali *e avean logorata la sua fibra1 n pi gli cons5tivano le aspre fati*e dell'apo/olato1 avesse *ie/o e =se scelto lui /esso come suo vic>io prima fra ,pietro1 e alla morte di co/ui ,elia1 uom9i di sua fiducia4#fhf ,*e invece d',elia avesse indicato a suo successore fra ,b]n>do raccontano concordem5te e la ,cronaca delle ,tribolazioni e i ,fioretti di ,s4 ,francesco4#fhg ,ma code/o racconto1 foggiato sul biblico del patri>ca ,giacobbe1 non pi v]o dei prec$5ti1 p]* della piet di ,elia1 e delle cure *e pre/ al suo v5]ato mae/ro abbiamo un docum5to aut5tico1 la lett]a *e egli /esso scrisse ai m9i/ri e frati della prov9cia annunzi&o la morte di lui4#fhh c]to altres1 *e mancato ,francesco non ,b]n>do1 ma ,elia resse l'ord9e francescano seguit&o nel suo ufficio di vic>io4 ,possiamo dunque con*iud]e *e f9* visse ,s4 ,francesco1 e nei primi anni dopo la morte di lui1 non scoppi>ono le discordie nel nuovo sodalizio4 ,gli animi e le m5ti occupava un sol p5si]o1 r5d]e onore alla memoria del fondatore1 la cui vita fu un lungo e non int]rotto sagrifizio1 e la cui p>ola infocata sonava sempre pace e c>it4 ,e =se p] att5d]e indi/urbato a code/e onoranze1 ed alla co/ruzione del tempio1 *e p] ord9e di ,gregorio ,,ix si doveva innalz>e al santo m5dico1 il ,vic>io di ,s4 ,francesco non volle succ$]gli nel g5]alato1 e 9 luogo suo v5ne scelto ,giovanni ,p>5ti4#fhi ,,iii ,ma i dissidii1 s(focati dall'autorevole p>ola del fondatore1 morto lui non t>d>ono a scoppi>e4 ,e b5 pre/o si =m>ono due p>titi nel nuovo sodalizio1 l'intransig5te *e volea rispettata la regola alla lett]a1 il mod]ato *e so/5eva s'avesse a int]petr>e m5o rigidam5te4 ,era inevitabile *e i due p>titi sorgess]o non p] colpa o volont degli uom9i1 ma p] necessit delle cose4 ,imp]oc* da una p>te la regola1 data p] inspirazione div9a e conf]mata dal ,papa1 si dovea oss]v>e scrupolosam5te1 n era lecito apport>vi glossa o comm5ti1 s5za viol>e il te/am5to del santo fondatore2 tal* temp]>e la regola s>ebbe /ato lo /esso *e snatur>e l'ord9e togli5dogli quel c>att]e1 *e lo di/+ueva da tutti gli altri1 e a cui doveva le sue prodigiose =tune4 ,ma d'altra p>te code/a regola era cos rigida e sev]a1 *e b5 po*i vi si potevano adatt>e2 e pi l'ord9e s'+rossava1 e pi cresceva il num]o dei tepidi oss]vatori2 oltre* la pov]t rigorosa1 l'umilt a tutta prova =mavano di c]to un alto ideale religioso1 ma nella lotta contro il cl]o secol>e e gli altri ord9i frates*i1 valeva b5 poco ad assicur>e la vittoria4 ,se i frati pr$icatori fondavano dapp]tutto nuove case1 e collo spl5dore delle co/ruzioni abbagliavano le masse1 i francescani non doveano ess]e da m5o di loro4 ,se quelli p] so/ituire il cl]o secol>e e nei p]gami e nelle catt$re coltivavano ard5tem5te gli /udii1 non era lecito ai francescani di trascur>li4 ,se i pr$icatori non solo accettavano1 ma sollecitavano dalla ,curia onori e dignit1 ai francescani1 p] non scapit>e 9 pre/igio1 non conv5iva di ritr>si indietro4 ,que/i bisogni b5 comprese frate ,elia1 il quale innamorato dell'arte avea fatto co/ruire 9 onore del santo m5dico uno dei pi spl5didi monum5ti della r9ata ar*itettura2#fij cultore dei buoni /udii ne volea promosso l'amore nel nuovo sodalizio2#fia scaltro conoscitore degli uom9i non s*ivava i pot5ti ma b5 pre/o avea saputo entr>e nelle grazie del ,papa e dell',imp]atore4#fib ,intorno a que/'uomo pi pratico *e mi/ico si /r9s]o quanti volevano int]petrata la regola 9 modo da non imp$ire il moto d'espansione del nuovo sodalizio4 ,ed il p>tito s'+ross siffattam5te *e lev di seggio il g5]ale ,p>5ti p] so/ituirvi lui1 gi /ato vic>io di ,s4 ,francesco1 e t5uto da tutti 9 gran concetto p] la precl>a sci5tia1 e s+ul>e prud5tia1 come dice la /essa ,cronaca delle ,tribolazioni4 ,*e il novo g5]ale s5tisse altam5te del suo ufficio1 n 9 dignit si cr$esse da m5o di altri1 lo dice il ,salimb5e1 *e n>ra que/o an$doto1 del quale egli /esso fu te/imone1 *e v5uto il pote/ di ,p>ma p] f> visita al g5]ale francescano1 que/i non si mosse dal suo po/o1 n rispose come dovea al saluto dell'ospite cortese4#fic ,il ,salimb5e1 app>t55te al p>tito oppo/o a frate ,elia1 non c]to una fonte da accogli]e a *iusi oc*i1 come vuole l',aff4 ,n mi m]avigli]ei *e e nel fatto *e n>ra e nel giudizio *e fa dell'alt]igia di frate ,elia il croni/a fosse poco esatto1 ma que/o fuor di dubbio1 *e il nuovo g5]ale voleva *e l'autorit sua fosse t5uta 9 gr&e rispetto2 n toll]ava *e altri ridicesse sui suoi disegni1 o ricalcitrasse ai suoi ord9i4 ,un docum5to riportato dal ,wadd+ lo prova4 una lett]a del g5]ale al ,papa p] *i$]gli mano =te contro i frati ribelli alla discipl9a1 e pr9cipalm5te contro alcuni compagni di ,s4 ,francesco1 *e =ti dell'autorit e del pre/igio del loro nome1 non dubitavano di lev>e alto la voce contro le novit di frate ,elia1 e la mite int]petrazione della regola4#fid ,s5za il presidio del ,papa s>ebbe /ato p]icoloso colpire uom9i tanto autorevoli2 ma ott5uta la *ie/a lic5za1 il g5]ale ag vigorosam5te1 ed i pi riottosi r9*iuse 9 prigione1 altri m& 9 prov9cie lontane2 i m9i/ri a lui m5 ligi rimosse so/itu5doli con creature sue1#fie altri accons5t *e re/ass]o a patto di di*i>>segli ligii4#fif ,fatti ancor pi gravi v5gono n>rati4 ,la ,cronaca delle ,tribolazioni racconta di un fra ,ces>io da ,spira colpito a morte1 m5tre fuggiva dalla prigione ove era /ato r9*iuso1 non *e di ,s4 ,antonio imprigionato an*e lui e battuto a v]ghe4#fig ,ma di code/i fatti il ,salimb5e non sa nulla1 ed b5 probabile1 come cr$e l',aff1 *e si5o /ati inv5tati po/]iorm5te4 ,c]to 1 *e il g5]ale gov]nava con mano di f]ro la travagliata societ1 e correva diritto alla sua mta s5za lasci>si svi>e da rimo/ranze4 ,e p] togli]e ogni ragione al p>tito intransig5te1 *iese ed ott5ne dal ,papa una int]petrazione della regola1 *e rispettasse la lett]a sacrific&one lo spirito4 ,giov] riassum]e le modificazioni ord9ate da ,gregorio ,,ix4 ,il primo temp]am5to si rif]isce al divieto di poss$]e ed acqui/>e4 ,i frati possono nei casi di bisogno compr>e quello *e occorra1 pur* non tratt9o direttam5te col v5ditore1 b5s con un rappres5tante o nuncio4 ,code/o nuncio pu ancora ess]e scelto da loro1 ma re/a pur sempre rappres5tante non di quelli *e l'hanno nom9ato e pres5tato1 b5s delle p]sone a cui lo pres5tano4 ,9 un solo caso l'artificio lasciato da p>te1 qu&o cio il nuncio sconosca i bisogni dei frati o ne manometta i diritti1 * 9 tale congiuntura i frati hanno facolt di agire contro l'infido amm9i/ratore1 riconosc5dolo p] tal guisa come loro rappres5tante4 ,an*e oggi le associazioni religiose1 *e p]dett]o la p]sonalit giuridica1 adottano l'esp$i5te di f>si rappres5t>e da un privato1 *e 9 nome suo acqui/i1 v5da1 accetti le donazioni e somiglianti4 ,se non *e oggi contro il rappres5tante infido le associazioni non hanno azione alcuna1 p]* lo ,/ato non pu riconosc]e quel patto1 *e non aveano facolt di /r+]e2 ma nel secolo decimot]zo le cose &avano div]sam5te1 ed i francescani poteano god]e tutti i vantaggi della rappres5tanza s5za tem]ne i danni4 ,i legali della ,curia la sapean lunga6#fih ,un altro temp]am5to era que/o4 ,la regola proibiva sev]am5te la riv5dicazione dei proprii diritti4 ,se altri ti porta via il mantello1 c$iglielo vol5ti]i4 ,se pot]i pubblici o privati vi scacciano dalle vo/re case1 non procurate di re/>vi4 ,e se s'impadroniscono delle suppellettili vo/re1 non gli resi/ete2 p]* nulla app>ti5e n a voi n alla comunit2 n /a a voi di decid]e *i sia il padrone v]o4 ,que/e disposizioni1 *e tirate a fil di logica dal precetto della pov]t assoluta1 mettevano il nuovo sodalizio 9 bala del primo v5uto1 furono +egnosam5te att5uate da ,gregorio4 ,9 luogo dei frati1 ei dice *e non possono poss$]e1 sott5tra la ,santa ,s$e1 alla quale spetta la propriet delle case e mass]izie frates*e4 ,que/a poi ne c$e l'uso ai sodalizii a patto *e non la sp]p]9o1 e la facciano rispett>e4 ,altra f9zione giuridica *e fece =tuna e v5ne dipoi pi nettam5te =mulata da ,innoc5zo ,,iv4#fii ,code/a novit1 ed il rigido gov]no di ,elia esac]bava il p>tito intransig5te#gjj *e ogni giorno pi s'+rossava degli scont5ti di qualunque specie4 ,fra co/oro primeggiavano1 al dir di ,salimb5e1 i frati di messa1 i quali mal toll]avano *e crescesse il num]o dei colleghi laici1 e peggio ancora *e fuss]o messi a p>i di loro1 *e si t5evano di molto sup]iori4 ,ma il g5]ale t5ne duro1 e nel giro di po*i anni accolse tanti laici *e sup]avano 9 qual*e casa i *i]ici1 e conf] loro p>i diritti ed onori1 e taluni lev an*e al grado di m9i/ri4#gja ,cos si mo/rava oss]vante della regola1 innanzi alla quale tutti i membri del sodalizio eran p>i1#gjb e nello /esso tempo +rossava il suo p>tito4 ,ma non o/ante que/e provvide misure l'opposizione non era fiaccata1 e semprepi viol5te si faceano le accuse contro il g5]ale4 ,lo s'attaccava ormai non pure nel gov]no dell'ord9e1 ma nel c>att]e e nel co/ume rappres5t&olo come sup]bo1 disdegnoso di viv]e e mangi>e 9 comune coi frati1 amante delle buone viv&e e della vita molle e voluttuosa4 ,gli si rimprov]ava di non visit>e p]sonalm5te le case dell'ord9e1 e se mai non a pi$i1 ma su b5 pasciuti cavalli2 di non convoc>e il capitolo g5]ale p] tema *e i m9i/ri oltramontani lo sbalzass]o di seggio2 nel m5tre era novam5te s5tito il bisogno di una co/ituzione g5]ale *e ponesse fr5o agli abusi4#gjc b5 difficile sep>>e 9 que/e accuse il v]o da ci *e v'aggiunge lo spirito di p>te2 e non *i>o il p]* v'abbia pre/ata f$e ,gregorio ,,ix1 un tempo amico e protettore di frate ,elia4 ,*e il ,papa trovasse giu/e le accuse del p>tito intransig5te non cr$ibile1 p]* egli /esso dette lic5za ad ,elia di punire i riottosi1 e pubblic una bolla p] int]petr>e la regola 9 un s5so assai temp]ato4 ,io cr$o probabile *e il ,papa la rompesse col g5]ale francescano p] motivi politici4 ,gi dicemmo *e co/ui era egualm5te accetto ed a ,gregorio e a ,f$]igo1 e ,salimb5e ci dice *e spesso faceva da m$iatore tra l'uno e l'altro4 ,=se 9 que/i negoziati ei si mo/r pi favorevole alla causa imp]iale4 ,uomo pratico e mod]ato avr fatte le sue oss]vazioni sull'intemp]anze della ,curia1 n v'era bisogno d'altro p] cad]e 9 disgrazia del ,papa4#gjd ,p] code/e ragioni ,gregorio la dette v9ta al p>tito intransig5te1 n solo depose il mal capitato g5]ale1 ma fattolo espell]e dall'ord9e1 lo scomunic sol5nem5te4 ,e c]to gli s>ebbe incolto peggio se ,f$]igo non l'avesse tolto sotto la sua protezione4 ,all'accorto imp]atore1 accusato di eresia1 tornava di gran giovam5to av]e dalla sua il compagno di ,s4 ,francesco1 *e po*i anni innanzi era t5uto 9 gr&e rispetto dallo /esso ,papa4#gje ,e dell'op]a dell'ex francescano ,f$]igo ebbe gr&em5te a lod>si1 tal* gli affid una delicata missione presso l'imp]atore di ,co/ant9opoli1 come si rileva da una lett]a imp]iale al re di ,cipro4#gjf ,cos p] tutto il re/o della sua vita frate ,elia si t5ne /retto al p>tito imp]iale1 n b5 c]to *e si sia ricr$uto sul letto di morte4#gjg ,l'appoggio pre/ato dall',imp]atore al capo dei mod]ati francescani s5za dubbio una delle ragioni *e moss]o gl'intransig5ti a giur>gli quell'odio implacabile1 *e trasp>e dalla ,cronaca del ,salimb5e4 ,i rigori/i non avevano c]to a lod>si del ,papa1#gjh e coll',imp]atore *e voleva re/ituire la ,*iesa alla pov]t gloriosa dei primi secoli1#gji avrebb]o dovuto &> d'accordo1 come fec]o pi t>di con ,ludovico il ,bav>o4 ,ma l'opposizione ascetica non era ancor matura p] fond]si colla ghibell9a4 ,gl'intransig5ti francescani sebb5e aspreggiati dal ,papa1 si davano p] i campioni pi risoluti della ,*iesa1 n ,f$]ico fece un passo p] amic>seli1 * anzi accolse nel suo consiglio il capo del p>tito oppo/o4 ,non occorreva altro p]* agli oc*i di quegli esaltati app>isse come l',anticri/o1 preannunziato dall',apocalisse4#gaj ,,iv ,dopo la caduta di frate ,elia il p>tito intransig5te riprese vigore1 e i due g5]ali *e l'un dopo l'altro gli success]o1 frate ,alb]to pisano1 e frate ,aimone +lese1 =se vi app>t5evano4#gaa ,l'ultimo scrisse un ,comm5to ad ,isaia s5za dubbio sul gu/o di quello attribuito a ,gioac*9o1 /ante *e gl'intransig5ti abbracciavano con f]vore le idee dell'abate calabrese1 e p] di/+u]si dai loro avv]s>ii vol5ti]i si davano il nome di ,gioa*iti4#gab ,quale aff9it corresse tra le dottr9e del ,flor5se e le francescane non difficile scoprire4 ,gioac*9o avea pr$etto *e al secondo p]iodo1 ovv]o al regno del cl]o secol>e s>ebbe succ$uto il t]zo p]iodo1 vale a dire il regno dei monaci4 ,i m9oriti ora soggiungevano *e i v]i monaci non erano n i b5$ett9i1 sfolgorati da ,gioac*9o /esso1#gac n i flor5si1 *e non avean saputo int5d]e il segreto p5si]o del loro fondatore1 e si mo/ravano non m5o avidi e litigiosi dei loro pr$ecessori2 b5s i nuovi ord9i m5dicanti1 e specialm5te il francescano1 il quale solo avea saputo tradurre 9 atto l'ideale della c>it vagheggiato da ,gioac*9o4 ,oltre* colla creazione dei nuovi i/ituti1 non si trattava di aggiung]e ord9e ad ord9e1 ma d'innov>e pr(ondam5te la vita religiosa2 * p] con=m>si scrupolosam5te alla regola bisognava *e gli uom9i1 cangiato il corso delle loro idee1 e s(focate le t5d5ze loro pi abituali1 si tramutass]o 9 angeli4 ,con ,s4 ,francesco adunque pi *e con ,s4 ,b5$etto si poteva dire1 secondo i m9oriti1 com9ciata la nova et1 l'ultimo e pi spl5dido p]iodo della /oria umana1 e ,gioac*9o /esso avrebbe a m5te loro mirabilm5te pr$etto que/i avv5im5ti1 * dovunque egli p>la di due ord9i si deve b5 int5d]e dei dom5icani e francescani4 ,e se l'allusione non era b5 *i>a nelle op]e aut5ti*e1 altri scritti balzavan fuori nel nome dell'abate calabrese1 dove le pr(ezie p>eano pi det]m9ate1 e pi trasp>5ti le allusioni ai fatti rec5ti4#gad ,n que/a so/ituzione era difficile1 p]* dopo la sol5ne condanna delle op9ioni teologi*e dell'abate ,gioac*9o1 le sue op]e cadute 9 sospetto si t5evan come nasco/e1#gae ed il ,salimb5e ci n>ra di un frate flor5se1 *e da ,lucca le trasport 9 segretezza 9 un conv5to francescano di ,pisa p] sottr>le al sac*eggio delle soldates*e di ,f$]ico4#gaf ,siffatto mi/]o1 *e ravvolgeva le op]e aut5ti*e1 era s5za dubbio la condizione pi favorevole p] la nascita delle spurie4 ,e l'ord9e francescano1 dove le m5ti erano pi esaltate1 si mo/rava pi in*9o di tutti gli altri a code/a lett]atura pseudonima4 ,cos nel breve giro di po*i anni nacqu]o i comm5ti ai pr(eti ed agli evangeli1 *e abbiamo gi ricordato2 n solo i libri sacri si comm5t>ono ma b5anco i pr(ani1 come le suppo/e pr(ezie della ,sibilla e del ,mago ,m]l9o4 ,code/a lett]atura pseudonima ebbe1 come dicemmo1 gr&e cr$ito e diffusione2 ma non s *e gli /essi gioa*iti non sapess]o b5 di/+u]e le op]e aut5ti*e dalle apocrife4 ,* anzi qu&o si fec]o a raccogli]e 9 un corpo solo le scritture del pr(eta non vi ammis]o se non la ,concordia1 il ,comm5to all',apocalisse e il ,decacordo4#gag ,ed a que/e op]e1 *e sono come un'op]a sola1 divisa 9 tre p>ti1 dett]o il nome di ,vangelo et]no1 *e tols]o dall',apocalisse1 sebb5e ,gioac*9o non ne avesse fatto uso4#gah ,cos torn>ono alla luce gli scritti di ,gioac*9o1 e s5za int]polazioni a quel *e p>e2 ma qu&o occorreva di spieg>e meglio il p5si]o dell'autore1 o d>e maggiore esattezza alle sue pr(ezie1 gli editori vi aggiuns]o delle note4 ,ed al tutto poi premis]o l>ga introduzione 7,introductorius71 9 cui1 pur riassum5do la dottr9a dell'abate calabrese1 le dett]o maggior rilievo e colore4#gai ,que/a pubblicazione lev gr&e rumore non tanto =se p] le dottr9e *e vi si esponevano con insolita lib]t1 quanto p] le circo/anze *e l'accompagn>ono e seguirono4 ,f]veva allora la gu]ra tra il cl]o secol>e ed i nuovi ord9i religiosi4 ,il primo1 geloso dei suoi privilegi1 mal p]metteva *e i frati impr5dess]o a pr$ic>e s5za invito o lic5za delle autorit ecclesia/i*e1 ed ai p>roci facess]o =midabile concorr5za nelle messe1 nella confessione1 nelle sepolture4#gbj ,e come se tutte que/e ragioni di dissidio non ba/ass]o se n'era aggiunta una nuova e pi =midabile1 quella dell'insegnam5to4 ,i ,dom5icani da prima1 e sul loro esempio an*e i ,francescani1 ambivano alcune catt$re nell',univ]sit p>ig9a1 *e era come il c5tro della vita intellettuale d',europa1 e dove da gran tempo dom9ava indi/urbato il cl]o secol>e4 ,i nuovi ord9i c]to valevano ad imprim]e pi vigoroso slancio agli /udii1 * gli uom9i pi em95ti del secolo quali ,alb]to ,magno1 ,s4 ,tommaso1 ,francesco di ,hales1 ,s4 ,bonav5tura app>t5evano ai loro sodalizii4 ,ma l'autorit univ]sit>ia era b5 a ragione sospettosa di code/i novi insegnanti1 i quali =mavano come un'accademia a p>te1 emula dell'antica1 ed ins(f]5te di discipl9a4#gba ,e la gu]ra dur lunga ed o/9ata1 e non o/ante le qu>anta bolle di ,aless&ro ,,iv 9 favore degli ord9i1 non si fece la pace se non qu&o ambo i litiganti furono /an*i di lott>e4 ,9 code/e congiunture fu pubblicato l',evangelo et]no1 il quale porgeva un'arme cos pod]osa1 *e si sospett1 manife/am5te a torto1 non fosse /ata fabbricata dagli /essi avv]s>ii degli ord9i4#gbb ,c]to *e il cl]o secol>e se ne valse abilm5te1 ed una copia del t]ribile libro fu m&ata al ,papa1 e ,guglielmo di ,s4 ,amore1 nella sua invettiva contro i m5dicanti1#gbc ne rilev con mano mae/ra le p]icolose dottr9e4 ,ma ora *e ci v5ne fatto di ricord>e l'opuscolo del ,rettore dell',univ]sit p>ig9a1 non s> inopportuno f]m>visi alquanto p] tocc>e di alcune somiglianze1 =se non abba/anza avv]tite1 tra il f>e dei ,gioa*imiti e quello di ,guglielmo4 ,tanto gli uni *e l'altro so/5gono ess]e il loro tempo molto prossimo ad una gr&e cata/r(e1 ed i segni precursori li r9tracciano concordem5te colla scorta dell',apocalisse e dei ,pr(eti4 ,e deplorano entrambi le calamit del loro secolo1 e ne prev$ono ancor maggiori nel prossimo avv5ire4#gbd ,ma non o/ante siffatte simiglianze1 anzi =se a cagione di esse1 il p5si]o di ,guglielmo proprio l'oppo/o del gioa*imismo4 ,p] i seguaci dell'abate calabrese i falsi pr(eti1 sorretti da p]v]si e pot5ti re1 s>anno i sac]doti sullo /ampo d',ario1 o altro dottore simigliante dalla facile p>ola1 e dall'argom5t> sottile2 p] ,guglielmo invece sono i m5dicanti /essi1 *e usurpano gli ufficii altrui1 e sotto il manto di falsa piet desid]ano maggiori pot]i1 guadagn&o p] mezzo delle donne il favor popol>e e p] via dei cortigiani quello dei pr9cipi4#gbe ,pei ,gioa*imiti l'avv5ire della ,cri/ianit /a nella so/ituzione degli ord9i m5dicanti al cl]o secol>e1 p] ,guglielmo nel rifiorire del sac]dozio1 poi *e s>anno rimossi gli elem5ti p]turbatori1 *e ne m9ano la pot5za4#gbf ,da que/o raffronto non cr$o tem]>io inf]ire *e il libro ,de ,p]iculis s' ispirato all',evangelo et]no1 ne p] cos dire la pal9odia4 ,e code/o rapporto tra i ,gioa*imiti e ,guglielmo di ,s4 ,am\r non si sm5tisce neanco negli altri scritti successivi1 n nel rifacim5to del ,de ,p]iculis *e va sotto il titolo ,collectiones ca?olicae et canonicae scripturae ad def5sionem ecclesia/icae hi]>*iae1#gbg n nel libro ,de ,anti*ri/o1 *e dal ,le ,cl]c v5ne riv5dicato al no/ro ,guglielmo4 ,intorno a que/'ultima op]a va notato *e il discorso sull',anticri/o era comune a quanti cr$evano alla prossima r9novazione del mondo4 ,*i fosse que/'ess]e mi/]ioso1 *e dovea apport>e tanti danni alla ,*iesa1 quali segni l'avrebb]o prec$uto1 9 qual tempo s>ebbe nato1 eran tutte dim&e *e correvano p] le boc*e dei ,gioa*iti4 ,l'abate calabrese avea b5 p5sato d'int5d] p] l',anticri/o non un ess]e unico1 b5s il complesso di tutti gli oppositori e vec*i e novi della ,*iesa2 ma code/a int]petrazione1 cos ela/ica1 non ba/ava pi ai suoi successori1 *e amavano maggiore precisione e det]m9atezza4 ,e gi sappiamo *e la maggior p>te dei gioa*iti int5deva ,f$]igo ,,ii4 ,guglielmo ripr5de l'int]petrazione di ,gioac*9o1 e lasci&o nell'ombra la figura dell',anticri/o non ha cura di det]m9>e se non i suoi pr$ecessori1 *e gi indov9iamo quali debbono ess]e1 quei falsi pr(eti1 quegl'ipocriti1 quei monaci girovaghi1 di cui si doleva la ,regola di ,s4 ,b5$etto4#gbh ,ma torniamo al libro ,de novissimis p]iculis1 *e fu come il grido d'all>me dato dal cl]o regol>e contro i frati m5dicanti4 ,non occorre dire *e fu condannato nel #abef da ,aless&ro ,,iv1 /r5uo protettore dei nuovi ord9i4#gbi ,il ,rettore dell',univ]sit p>ig9a1 dif5d5do la g]>*ia cattolica1 e l'autorit dei vescovi contro le usurpazioni frates*e avea /abilito *e que/'ord9am5to era /ato i/ituito direttam5te da ,ges ,cri/o1 e nean*e il ,papa avrebbe potuto mut>la4 ,tal* qu&o il ,papa conc$eva ai dom5icani di pr$ic>e nel suo nome1 era da supporre vi sott9t5desse il b5eplacito del vescovo1 s5za di *e il gov]no della diocesi non s>ebbe /ato affidato ad un solo capo1 ed il disord9e e la ru9a della ,*iesa ne s>ebbe conseguita4#gcj ,code/a argom5tazione f]iva l'illimitata supremazia del ,pontefice1 n v' da f> le m]aviglie *e ,aless&ro l'abbia condannata4 ,nel so/5]e la causa dei dom5icani il ,pontefice so/5eva la sua1 p]* i frati e da pr$icatori e da inquisitori si pres5tavano come legati del ,papa1 e p] quanto pre/igio e cr$ito togliess]o all'autorit episcopale1 altrettanto ne crescevano alla pontificia4#gca ,la condanna del ,de ,p]iculis portava con s quella dell',evangelo et]no2 * se quel libro colpiva di fianco la g]>*ia1 que/o la f]iva nel cuore4 ,n ,aless&ro s5za taccia di p>zialit avrebbe potuto pass> sotto sil5zio un libro d5unziato dall',univ]sit1 e m&ato dal vescovo di ,p>igi al pr$ecessore ,innoc5zo ,,iv4 ,ma d'altra p>te il ,papa b5 sapeva *e l'op]a incrim9ata app>t5eva a quel p>tito gioa*imita1 *e contava tanti illu/ri seguaci tra i francescani1 a com9ci>e da frate ,giovanni da ,p>ma1 eletto a voti unanimi g5]ale dell'ord9e s9 dal #abdg4 ,oltre* una c5sura pubblica del libro si s>ebbe c]to rip]cossa su quei frati1 dei quali egli era /ato sempre il pi /r5uo dif5sore da c>d9ale1 e seguitava ad ess]lo da papa4 ,p] que/e ragioni decise di sottoporre lo scritto incrim9ato ad una ,commissione di prelati consapevoli della gravit del v]detto1 *e /avano p] pronunzi>e4 ,i commiss>ii si riunirono to/o ad ,anagni1 e con tutta dilig5za si mis]o all'op]a1 come si p>e dal resoconto delle loro s$ute1 *e tuttora si cons]va 9 due manoscritti della ,biblioteca ,nazionale di ,p>igi4#gcb ,b5 s'accors]o i giudici *e l',evangelo et]no con/ava di due p>ti1 l'una mod]na1 l'introduzione e le note1 l'altra antica1 le tre op]e dell'abate ,gioac*9o2#gcc ma e l'una e l'altra condann>ono del p>i come contr>ie all'ortodossia1 ed ,aless&ro s'accomod al loro giudizio4 ,fu giu/a la s5t5za dei giudici1 e doveva ,gioac*9o ess] co9volto nella condanna dei suoi int]petri8 ,*e l',introduttorio e le note foss]o giudicate poco ortodosse non da f> le m]aviglie1 p]* i ,gioa*imiti non ponevano nessuna cura ad att5u>e il contra/o tra il ,vangelo del ,figlio e quello dello ,spirito1 ovv]o sia l',evangelo et]no4 ,e que/a diff]5za abbiamo gi notata tra ,gioac*9o e i suoi seguaci1 *e m5tre ei c]ca di att5u>e il contra/o tra la legge pres5te e la futura1 e que/a consid]a come l'integrazione di quella1 i suoi discepoli al contr>io t5gono a rilev>ne le discrepanze4#gcd ,e nell',introduttorio vi5 dato al nuovo ,vangelo un nome diff]5te *iam&olo1 ad imitazione dell',apocalisse1 et]no come se voless]o contrapporlo ad un vangelo mutevole e caduco2#gce laddove ,gioac*9o di*i>a espressam5te non ess]vi due evangeli1 ma un solo1 n usa mai il nome di ,vangelo et]no p>l&o del nuovo p]iodo1 b5s l'altro d'intelletto spirituale4 ,l',introduttorio non dubita di aff]m>e *e il ,nuovo ,te/am5to avr vigore solo f9o al #abfj1 e *e da quel tempo 9 poi al vangelo di ,cri/o succ$] un nuovo vangelo1 come ai sac]doti di ,cri/o sott5tr]anno altri sac]doti2 p]* nessuno altro potr insegn>e la dottr9a dello ,spirito se non quelli *e a simiglianza degli apo/oli vanno a pi nudi4#gcf ,gioac*9o non avrebbe mai t5uto un l+uaggio cos irriv]5te4 ,e c]to non sono e/ratti dalle sue op]e g5u9e quei passi arditi1 *e f]iscono la ,*iesa romana1 come que/o1 *e a lei app>ti5e la sola int]petrazione lett]ale del ,nuovo ,te/am5to1 non la pi pr(onda e spirituale1 e *e i ,greci fec]o b5e a sep>>si da essa1 e *e la ,*iesa greca camm9a sulle orme dello ,spirito molto pi *e la lat9a4#gcg ,abbiamo gi ricordate le pref]5ze di ,gioac*9o p] la ,*iesa greca2 ma c]to non l'avrebbe esaltata di tanto egli *e soleva rimprov]>le alcune i/ituzioni come il matrimonio dei preti4 ,n avrebbe 9 ogni modo approvato lo /acco delle due ,*iese1 ei *e tante volte lo avea rimpianto nei suoi scritti4 ,non m5o esplicite dell',introduttorio son le note1 *e s5za alcun rigu>do coloriscono quelle p>ti1 *e ,gioac*9o lascia nell'ombra4 ,come ad esempio nei luoghi della ,concordia ove l'abate calabrese aveva toccato dell'abbom9io1 *e avr luogo nello scorcio del secondo p]iodo1 le note ci dicono *e cosa s'int5da p] code/o abbom9io1 *e s>ebbe il pseudo ,papa1 ovv]o il ,papa simoniaco *e regn] sul f9ire del se/o tempo4#gch ,ma se l',introduttorio e le note usavano frasi pi incisive1 e davano al p5si]o di ,gioac*9o maggiore precisione1 non s'ha da inf]ire *e la dottr9a1 9 esse insegnata1 fosse div]sa da quella del pio abate4 ,la copia di passi1 raccolti dai giudici di ,anagni1 mette fuor di dubbio1 *e nei punti ess5ziali comm5to e te/o &avan pi5am5te d'accordo4 ,la maggior p>te delle immag9i adop]ate nell',introduttorio p] colorire il rapporto tra i tre p]iodi sono tolte di peso da ,gioac*9o1 sopratutto da un capitolo della ,concordia1 da noi gi citato altrove1 ed accortam5te rilevato dai giudici di ,anagni4#gci ,e se ,gioac*9o non adop]a la p>ola di ,vangelo et]no1 c]to *e se avesse dovuto d>e un nome all'int]petrazione allegorica dei sacri te/i1 non ne avrebbe scelto un altro4 ,n solo i giudici di ,anagni1 ma i ,gioa*imiti /essi citavano un luogo del ,decacordo1 a dimo/r>e *e con quella d5om9azione non si dip>tivano dall'insegnam5to di ,gioac*9o4#gdj ,un altro punto rilevavano a ragione i giudici di ,anagni1 l'esaltazione del mona*ismo a scapito#gda del cl]o secol>e4 ,ed 9 v]it se pure i comm5tatori leggevano negli scritti di ,gioac*9o acc5ni a lui1 a ,s4 ,dom5ico e ,s4 ,francesco1 *e egli non avea fatti1 n poteva f>e1#gdb c]to *e dei nuovi ord9i m5dicanti non dicevano n pi n m5o di quel *e avea scritto lui intorno ai monaci spirituali4 ,il mona*ismo p] ,gioac*9o un i/ituto1 *e col tempo assorbir tutti gli altri della ,*iesa1 qu&o al ,vangelo inteso secondo la lett]a sott5tr] il v]o spirito evangelico4 ,allora succ$] una pr(onda innovazione1 ed a quel modo *e la legge mosaica v5ne abolita all'app>ire della nuova legge1 cos il ,vangelo lett]ale dovr c$]e alla nuova int]petrazione4 ,la p>ola evacuatio applicata al vangelo non app>ti5e ai ,gioa*imiti1 ma a ,gioac*9o /esso1 il quale1 b5* non osasse confess>lo a s /esso1 era pur portato dalla sua teoria dei tre /ati alla consegu5za1 *e il secondo debba scomp>ire p] f> luogo al t]zo4#gdc ,e que/a teoria avea pr(onde radici nelle sue conv9zioni teologi*e1 =mulate non pure nell'opuscolo polemico *e nel #abee non esi/eva pi1 ma nel ,decacordo1 e nel ,de ,articulis fidei1 come app> *i>o dai passi1 *e i giudici di ,anagni sepp]o raccogli]e4#gdd ,la condanna dunque del ,gioa*imismo era giu/a1 e p] nulla esag]ato il grido d'all>me levato dal cl]o p>ig9o4 ,la dottr9a dell',evangelo et]no m5ava dritto alla di/ruzione della g]>*ia1 /ante* nel t]zo p]iodo ha da preval]e quella legge d'amore1 *e agguaglia tutti i membri della societ umana1 sciogli5doli dai v9coli della subord9azione4 ,non dunque m]aviglia *e ,aless&ro ,,iv l'abbia sol5nem5te riprovata1 +iung5do al vescovo di ,p>igi di seque/r>e e bruci>e tutti i libri dove fosse espo/a4#gde ,ma *i l'autore dell',evangelo et]no8 ,l',ecc>d1 *e scrisse nella seconda met del secolo decimoqu>to1 l'attribuisce secondo la comune tradizione a ,giovanni da ,p>ma4#gdf ,il ,salimb5e invece nom9a esplicitam5te un altro gioa*imita1 ,gh]>do di ,s4 ,donn9o4#gdg ,e l'autorit del ,salimb5e1 croni/a contemporaneo1 e gioa*imita an*e lui1 tale1 *e tutti gli scrittori mod]ni vi s'acquet>ono4 ,il buon frate1 ammiratore ed amico del suo g5]ale1 avea c]to tutto l'int]esse di nascond]e la v]it1 ma *e la sua te/imonianza alm5o 9 p>te sia v]idica1 provato dal resoconto del processo di ,anagni1 dove esplicitam5te detto *e l'autore delle note frate ,gh]>do4 ,se non *e da dubit>e *e l'autore delle note abbia an*e scritto l',introduttorio1 p]* gl'inquisitori d',anagni nel cit>e i passi dell',introduttorio si s>ebb]o s]viti della /essa dicitura1 *e co/antem5te adop]ano p] le note1 n avrebb]o dato come anonimo l',introduttorio1 m5tre tutte le volte *e vi5 fatto di cit>e una nota1 ripetono co/antem5te il nome dell'autore4#gdh ,l'ipotesi pi semplice p] spieg>e le retic5ze que/a1 *e l'autore dell',introduttorio sia div]so da quello delle note1 e *e agl'inquisitori r9cresca di nom9>lo4 ,e se code/o autore fosse ,giovanni da ,p>ma1 *e godeva una gr&e reputazione di santit1 ed a quel tempo era tuttora g5]ale dell'ord9e1 i rigu>di degl',inquisitori s>ebb]o facilm5te spiegabili4#gdi ,se la cosa /esse cos1 dovremmo ammett]e *e la compilazione dell',evangelo et]no non app>t5ga ad un solo1 b5s a due e =se an*e a tre membri del p>tito gioa*imita4 ,l'un d'essi1 il pi autorevole1 scrisse l',introduzione g5]ale1 l'altro o gli altri le glosse introduttive ed esplicative4#gej ,que/a ipotesi spiegh]ebbe p]* dopo la condanna dell',evangelo et]no v5iss]o sottopo/i a processo non solo fra ,gh]>do1 ma fra ,giovanni e fra ,tommaso e tutti e tre condannati del p>i4 ,n fanno intoppo le ragioni *e il ,wadd+ e l',aff hanno recato p] scagion>e fra ,giovanni4#gea ,p]* al di sopra di tutte le apologie /a il fatto *e fra ,giovanni app>t5eva al p>tito gioa*imita1 anzi ne era come il capo e l'ispiratore4#geb ,e noi v$emmo *e tra l',introduttorio e le op]e aut5ti*e di ,gioac*9o non corre disp>it so/anziale1 se non *e 9 quello sono pi nettam5te e con maggior vigore =molate le /esse dottr9e1 insegnate 9 que/e4 ,se dunque ripugna *e abbia scritto l',introduttorio un uomo di gr&e piet1 da ,innoc5zo ,,iv m&ato p] gravi missioni 9 ,grecia1 e da que/o e da ,niccol ,,iii#gec prepo/o ad alti ufficii1 ripugn] altres *e egli abbia app>t5uto al p>tito gioa*imita1 e cr$uto nel prossimo avv5ire di una nuova fase nella vita religiosa dell'umanit4#ged ,ma *iunque sia /ato l'autore dell',evangelo et]no1 c]to *e la condanna del libro fu un t]ribile colpo p] la frazione gioa*imita dei francescani1 e le /esso g5]ale dell'ord9e1 app>t55te a quella p>te1 fu co/retto a dimett]si1 come un tempo tocc al capo della p>te mod]ata4#gee ,gli successe un uomo di gran cuore e di gr&e m5te1 ,s4 ,bonav5tura1 il quale sapeva t5]si lontano dagli eccessi dei due p>titi1 e dif5sore caloroso della pov]t1 sapea pur t5] conto dei temp]am5ti necess>ii alla pratica della vita4 ,i croni/i francescani raccontano *e fra ,giovanni /esso avea indicato a suo successore fra ,bonav5tura4 ,ma que/o racconto1 dovuto all'indu/re piet dei n>ratori1 *e amavano di att5u>e i contra/i1 e mo/r>e l'ord9e molto pi unito di quel *e 9 realt fosse1 9 contraddizione con altre fonti gioa*imite *e pres5tano sotto altra luce ,s4 ,bonav5tura4#gef ,p] que/o fuor di dubbio1 *e il nuovo g5]ale si comport con molta umanit v]so il p>tito dei gioa*imiti2 n frate ,ugone1 n il ,ghiscolo1 n altri molti furono mole/ati1 b5* da cr$]e *e non abbiano r9unziato all'antica f$e4 ,i soli p]seguitati furono gli autori del libro condannato tra i quali lo /esso g5]ale1 te/ rimosso4#geg ,non valse la dignit dell'ufficio disimpegnato con apo/olico zelo p] lo spazio di dieci anni1 non valse la santit della vita1 e la gr&e reputazione a salv>e fra ,giovanni1 il quale insieme ai suoi compagni1 fra ,gh]>do e fra ,leon>do1 s>ebbe /ato condannato alla prigionia p]petua1 se non fosse accorso 9 suo ajuto il c>d9ale ,ottoboni1 *e fu poi papa ,adriano ,v4#geh ,9 grazia di que/o pot5te int]cessore fu concesso a ,giovanni di scegli]si il luogo del suo ritiro1 m5tre ,leon>do e ,gh]>do morirono 9 prigione4#gei ,v ,que/e misure di rigore port>ono lo scoraggiam5to nei ,gioa*imiti1 e p>ec*i s5za dubbio s5tirono intiepidire la loro f$e1 come accadde al ,salimb5e1 *e morto ,f$]ico ,,ii1 prima di av]e apportato alla ,*iesa gli e/remi danni1 com9ci a dubit>e delle dottr9e a lui s c>e1 e le sconfess del tutto allor* si *iuse il fatale anno #abfj1 s5za la sp]ata innovazione4#gfj ,ma se i pi vacillavano1 non mancava c]tam5te *i t5esse f]mo negli anti*i conv9cim5ti1 e le dottr9e di ,gioac*9o r9frescasse adatt&ole alle nuove condizioni4 ,tale fu ,pi] ,giovanni ,olivi1 col quale la ,cronaca a noi gi nota com9cia la qu9ta tribolazione4 ,nacque il no/ro frate nel #abdg a ,s]ignano nella diocesi di ,bzi]s2 a dodici anni entr nella religione dei m9oriti1 il *e non gl'imp$ di f>e i suoi /udii nell',univ]sit p>ig9a1 ove prese il grado di baccelli]e4#gfa ,scrisse molti libri1 tra i quali uno 9 lode di ,m>ia1 ove p>e avesse talm5te esaltata la v]g9e1 *e il g5]ale dell'ord9e1 succ$uto a ,s4 ,bonav5tura1 fra ,girolamo d',ascoli1 lo condann a bruci>e il libro colle sue mani4#gfb ,que/a prima p]secuzione ebbe luogo nel #abgh2 e b5 pre/o le t5ne dietro un'altra pi grave4 ,9 un ,capitolo g5]ale t5uto a ,/rasburgo nel #abhb fu accusato d'eresia1 e l'anno dopo il g5]ale ,bonagrazia si rec a bella po/a 9 ,francia p] f>e esam9>e gli scritti di lui1 *e da una ,commissione di quattro dottori e tre baccelli]i1 furono condannati come p]icolosi4 ,nel frattempo il g5]ale mor1 ed ess5dosi l'autore sottomesso1#gfc le p]secuzioni cess>ono p] ricom9ci>e nel #abhe1 qu&o il nuovo g5]ale1 ,arlotto da ,prato1 lo *iam a ,p>igi p] dif5d]si dalle accuse1 *e gli movevano ,ricc>do di ,middleton e ,giovanni di ,muro4 ,pietro v'& e si difese abilm5te1 e confuse cos i suoi accusatori1 *e il g5]ale non ebbe animo di condann>lo4#gfd ,c9que anni dopo ricom9ci>ono le p]secuzioni non 9 v]it contro di lui1 b5s contro i suoi discepoli1 *e p] ord9e dell'antico g5]ale ,girolamo ,ascolano1 div5uto ora papa ,niccol ,,iv1 v5n]o inquisiti e condannati4 ,il mae/ro fu risp>miato p] quella volta2#gfe ma nel #abib ebbe novam5te a scolp>si innanzi ad un ,capitolo t5uto a ,p>igi1 e fu salvo 9 grazia di alcune accorte di*i>azioni4#gff ,mor il #f m>zo #abig1 e dal letto di morte p> *e abbia ribadita la dottr9a espo/a nei suoi scritti4#gfg ,di que/i scritti io non conosco se non alcuni opuscoli intorno alla pov]t1 ed i comm5ti all',evangelo di ,matteo e di ,luca manoscritti nella ,laur5ziana4 ,framm5ti delle qui/ioni quodlibetali ci sono cons]vati nella s5t5za pronunziata dai sette dottori nel #abhb4 ,del ,comm5to all',apocalisse abbiamo molti e/ratti nel rapporto della ,commissione dei teologi inc>icata da ,giovanni ,,xxii dell'esame di que/o scritto4#gfh ,qual'era la dottr9a insegnata 9 code/a op]a8 ,la qui/ione dell'int]petrazione da d>e alla ,regola di ,s4 ,francesco1 qu&o meglio si cr$eva sopita r9asceva con maggior furore4 ,si era c]cato di sfuggirle d&o la propriet dei b5i al ,papa1 e l'uso di essi ai frati4 ,ma code/a f9zione legale salvava solo 9 app>5za la regola1 *e sotto il prete/o di f>ne omaggio al ,papa1 i m9oriti avrebb]o potuto accett>e lasciti e doni non m5o degli altri ord9i religiosi1 e p] tal guisa quelli1 *e si dicevano m5di*i o pov]i di ,cri/o1 poteano viv]e pi lautam5te dei b5$ett9i4 ,r9acque dunque la qui/ione1 e gl'intransig5ti con a capo ,pi] ,giovanni ,olivi dicevano1 *e p] con=m>si alla regola di ,s4 ,francesco non ba/asse r9unzi>e alla propriet dei b5i1 ma an*e il loro uso dovesse &>e ri/retto nei pi angu/i conf9i4 ,p] ess]e v]am5te pov]i bisognava *e l'uso fosse pov]o del p>i4 ,c]to era difficile def9ire 9 *e cosa consi/esse l'uso pov]o1 e code/a difficolt dava buon gioco agli avv]s>i di cogli]e 9 fallo la dottr9a degl'intransig5ti2#gfi ma *i voleva int5d]e1 sapeva b5e a *e t5]si4 ,e si capiva b5issimo *e i dif5sori dell'uso pov]o voleano proscriv]e tutto ci *e non fosse /rettam5te indisp5sabile pel so/5tam5to della vita4#ggj ,cos ad esempio necess>ia la casa1 ove i frati possano conviv]e1 ma un comodo ed elegante fabbricato non lecito poss$]lo n 9 propriet n tampoco 9 usufrutto4 p]messo s]virsi del pane1 *e s'accatta di porta 9 porta1 ma sev]am5te proibito di t5]e b5 provvi/i i granai e le cant9e del conv5to4#gga ,il seppellire i morti nella propria *iesa c]to un'op]a m]itoria1 ma i frati1 a cui vietato di accett> d5>o1 non possono riscuot]e i diritti1 *e il cl]o secol>e ricava dalle sepolture4 ,e se a cagione di siffatti guadagni il cl]o cont5de ai frati que/o pio ufficio1 come tanti altri p>im5ti lucrosi1 dev'ess]e proibito sev]am5te di mov] liti1 *e sono cos contr>ie allo spirito della ,regola4#ggb ,la quale impone sev]am5te code/o uso pov]o1 e quelli1 *e le abbiano giurata obb$i5za1 debbono oss]v>lo1 se an*e div5t9o vescovi o c>d9ali4 ,code/o era un punto molto delicato4 ,la regola avea consigliato di s*iv>e gli onori ecclesia/ici1 ma 9 pratica an*e i zelanti1 come il ,salimb5e1 non *e avv]s>e1 favorivano le promozioni dei frati1 p] f]mo assai vantaggiose all'ord9e4 ,volevano solo *e an*e nel nuovo /ato si s5tiss]o tuttora membri dell'antico sodalizio1 ed alla regola /rettam5te si con=mass]o1#ggc p]* dal loro giuram5to nean*e il ,pontefice li poteva sciogli]e4 ,dottr9a ardita code/a1 *e limitava il pot]e del sommo g]>ca1 ed apriva il v>co a teorie pi radicali4 ,p] ora il p]icolo era lontano1 p]* il pontefice ,onorio ,,iii nella bolla ,qui exiit l'avea data v9ta agl'intransig5ti prescriv5do l'uso pov]o1 e condann&o qualunque int]petrazione o att5uazione *e si volesse ult]iorm5te d>e della ,regola4#ggd ,ma l'esp]i5za avea provato *e non sempre i pontefici se l'int5devano col p>tito del rigore1 e si poteva b5 prev$]e1 quello *e di fatto avv5ne1 *e la pace non s>ebbe durata lungo tempo4#gge ,p]* gl'intransig5ti non aveano scordate le idee gioa*imite1 e contro il cl]o secol>e e la ,*iesa di ,roma seguitavano a nutrire la diffid5za e l'odio1 punto dissimulati nell',evangelo et]no4 ,*e ,pi] ,giovanni ,olivi fosse t5]o delle idee gioa*imite1#ggf e le modificasse p] adatt>le ai tempi nuovi1 fuor di dubbio4 ,una prova inconfutabile ce la porge il ,comm5to all',apocalisse scritto nello /ile non di ,gioac*9o1 ma dei suoi pi f]vidi comm5tatori1 e dove son fatte all'int]petrazione gioa*imita quelle m5de e ritoc*i1 necess>ie ormai p] le mutate condizioni dei tempi4 ,cos il re dell',apocalisse non s> pi ,f$]igo ,,ii1 gi morto da un pezzo1 b5s qualcuno del seme mal$etto1 *e s> p] conqui/>e non pure l'imp]o romano1 ma la ,francia ezi&io4#ggg ,il t]zo p]iodo *e p] ,gioac*9o com9ciava da ,s4 ,b5$etto1 e p] i gioa*imiti dal #abjj 7anno 9 cui ,gioac*9o pubblic i suoi libri7 p] l',olivi invece com9cia dal tempo 9 cui la regola di ,s4 ,francesco fu impugnata e condannata dalla ,*iesa c>nale4#ggh ,p] i gioa*imiti l'angelo *e porta l',evangelo et]no ,gioac*9o /esso1 p] l',ulivi invece ,s4 ,francesco1 il quale ad imitazione di ,cri/o risorg] al tempo delle tribolazioni1 come ad imitazione del ,crocifisso port le sacre /imate4#ggi ,p] ,gioac*9o tutta la /oria dell'umanit va divisa 9 sette p]iodi1 p] l',ulivi invece soltanto quel tratto di /oria *e corre dalla pr$icazione di ,cri/o alla consumazione dei secoli1 sic* a ciascuno di que/i p]iodi poneva com9ciam5to e f9e div]si da quel *e soless]o e ,gioac*9o1 e i ,gioa*imiti insieme4#ghj ,ma que/e diff]5ze non toccano l'accordo fondam5tale delle dottr9e4 ,an*e p] l',ulivi si debbono di/+u]e tre fasi nel corso religioso dell'umanit2 la prima1 *e app>ti5e al ,padre1 ove regna il timore e la legge2 la seconda1 *e app>ti5e al ,figlio ove dom9a la sapi5za1 e si pr$ica l'evangelo2 la t]za *e app>ti5e allo ,spirito1 ove si svela tutta la v]it1 e la legge evangelica vi5e intesa ed oss]vata 9 tutta la purit sua4#gha ,e come l',evangelo pose f9e alla legge mosaica1 cos l',evangelo nuovo f> cad]e l'antico1#ghb ed al cl]o secol>e *e mal si con=ma ai precetti di ,cri/o sott5tr] il monacato *e spoglio di effetti t]r5i m5] una vita di sacrifizi e di pov]t1 9 una p>ola la ,*iesa c>nale1 simboleggiata nell'impura donna dell',apocalisse1 f> luogo alla ,*iesa spirituale4#ghc ,ma prima del trionfo la ,*iesa spirituale s> combattuta aspram5te dalla c>nale1 come il ,cri/ianesimo fu p]seguitato a morte dalla ,s9agoga4#ghd ,e se ,s4 ,francesco non fu condannato al p>i di ,cri/o1 e la gu]ra contro al sodalizio francescano scoppi non nel suo com9ciam5to1 ma alquanto pi t>di1 ci si deve a v>ie ragioni1 tra le quali la pr9cipale *e l'analogia non esclude le diff]5ze1 e b5* la ,*iesa c>nale dovesse comport>si come la ,s9agoga1 non era necess>io *e agisse con p>i prontezza4#ghe ,code/e lotte p] non debbono scoraggi>e i f$eli seguaci dell'uso pov]o1 p]* l'avv5ire loro1 n molto &r *e s> pronunziato il trem5do giudizio sulla nuova ,babilonia4#ghf ,que/e idee doveano incontr>e fi]a opposizione non pure nel p>tito mod]ato1 ma b5anco 9 quella p>te degl'intransig5ti1 *e pur pr(ess&o la teoria dell'uso pov]o1 non volevano romp]la colla corte di ,roma4 ,e =se f9o dalle prime p]secuzioni contro ,giovanni ,olivi si =m>ono i tre p>titi1 a cui acc5na la te/imonianza di un begh9o1 i ,conv5tuali *e si att5evano all'int]petrazione pi l>ga della ,regola1 i ,fraticelli *e abbracciavano la pi rigida ma non accoglievano p] que/o le idee gioa*imite1 inf9e gli ,spirituali *e aspettavano il trionfo dell'uso pov]o dalla totale r9novazione della ,*iesa e del mondo4#ghg ,il nome di fraticelli s> /ato ancor prematuro al tempo di ,giovanni ,olivi1 ma non m5 v]o *e il p>tito1 *e pi t>di prese que/o nome1 era gi =mato ed ott5ne dal pontefice ,cele/9o ,v *e si /accasse dal re/o dell'ord9e e =masse una corporazione a s sotto il nome di ,cele/9i o paup]es h]emitae dom9i ,coele/9i4 ,code/o sodalizio *e aveva a capo fra ,lib]ato1 ed a poeta fra ,jacopone1 fu co/retto ad esul>e 9 ,grecia1 qu&o al ,papa *e fece p] viltate il gran rifiuto successe ,bonifacio ,,viii4#ghh ,e nean*e l pot viv]e 9 pace1 ed i suoi membri p]seguitati p] sollecitazione del ,papa dal patri>ca di ,co/ant9opoli ebb]o a f> ritorno 9 ,italia4 ,e fra ,jacopone /ette molti anni 9 prigione1 e fra ,lib]ato mor di /5ti e di crepacuore4#ghi ,simili travagli ebb]o a so/5]e alcuni frati della ,m>ca1 *e condannati ad una c>c]e dura1 non ne uscirono se non p] rip>tire v]so il lontano ori5te1 ove p>ec*i subirono eroicam5te il m>tirio4#gij ,ma pi gravi furono le p]secuzioni contro gli ,spirituali4 ,essi eran cresciuti cos di num]o *e qu&o fu assunto al c>d9alato il g5]ale ,matteo d',acquasp>ta1 al quale ,dante rimprov]a la fiacca int]petrazione della regola1 riuscirono a f> nom9>e all'alto ufficio uno dei loro1 ,raimondo ,gaufrido1 amico ed ammiratore dell',olivi4#gia ,e p] f9o fuori dell'ord9e francescano p> *e trionfasse la loro propag&a1 qu&o dopo due anni e tre mesi di vacanza i c>d9ali lev>ono al soglio pontificio l'eremita ,pietro de ,morrone 7#abid74 ,ma que/e =tune dur>ono b5 poco4 ,*e dopo po*i mesi il buon ,cele/9o depose la ti>a1 e il suo successore rimosse dall'ufficio fra ,gaufrido so/itu5dogli quel ,giovanni di ,muro1 *e era /ato tra i pi fi]i p]secutori dell',olivi4 ,allora ricom9ci>ono le dolorose prove p] gli ,spirituali4 ,il loro capo non v5ne risp>miato neanco morto1 * il nuovo g5]ale av5done fatte condann>e le op]e da un ,capitolo g5]ale1 ord9 *e si bruciass]o insieme al cadav]e dell'autore1 tolto alla pace del sepolcro sei mesi dopo *e v'era /ato calato con sol5ni esequie4#gib ,fu proibito ai frati di legg]e e s]b>e libri mal$etti1 ed un fra ,ponzio1 *e non volle consegn>li al suo sup]iore mor 9 prigione tra /5ti e s(f]5ze incr$ibili1 e molti altri frati furono p]quisiti ed inc>c]ati4#gic ,ma code/e misure di rigore non scoraggiavano i seguaci dell',olivi1 ed uno fra essi1 ,ub]t9o da ,casale1 ebbe il coraggio di pr5d]ne le difese1 e scriv]e contro i pot5ti accusatori una calda apologia4 ,ub]t9o nacque nel #abei1 e quattordic5ne entr nell'ord9e dei ,m9ori4 ,lesse p] nove anni nello /udio p>ig9o1 e tornato 9 ,italia cont9u nell'insegnam5to p] altri quattro2 poscia abb&onata la catt$ra si mise alla pr$icazione1 f9o a *e gli fu impo/o sil5zio dai suoi sup]iori1 *e lo m&>ono nell'eremo della ,v]nia1 ove scrisse un libro1 tuttora esi/5te1 arbor vitae crucifixae4#gid ,la ragion p] cui fu impo/o sil5zio al focoso pr$icatore non difficile scoprire4 ,egli app>t5eva al p>tito intransig5te1 e =se pubblic la sua prima apologia di ,giovanni ,olivi alla morte di ,bonifazio ,,viii1 qu&o si sp]ava *e col nuovo papa cessass]o le fi]e p]secuzioni contro gli spirituali4 ,mi p>e molto improbabile *e ei l'avesse scritta prima1 come sospetta il ,wadd+1 p]* da una p>te non s>ebbe &ato impunito1 e dall'altra la ,cronaca delle ,tribolazioni dice espressam5te *e fra ,ub]t9o fu accusato al papa ,b5$etto ,,xi 7#acjc-acjd71 e seppe cos abilm5te dif5d]si da &>e assolto4#gie ,ma qu&o *e fosse scritta1 l'apologia era intesa a prov>e3 #a *e ,pi] ,giovanni n nella ,po/illa all',apocalisse n 9 altro libro non p>l mai irrev]5tem5te della ,*iesa1 alla quale invece si mo/r sempre devoto2 #b *e l'uso pov]o siffattam5te ortodosso da pot]si dire la lampada della no/ra f$e2#gif #c *e le p]secuzioni1 patite dai rigidi oss]vatori della ,regola1 sono mo/ruose1 ed il ,papa deve int]porre la sua autorit p] f>le cess>e4 ,cos si r9nov>ono le contese tra i conv5tuali e gli zelanti1 ed entrambi concordem5te se ne appellavano al ,papa4 ,b5$etto ,,xi mor prima di pot] d>e alcun provv$im5to1 ma il successore ,clem5te ,v cr$ette opportuno di ripr5d]e la cosa 9 esame4 ,e *iam 9 ,avignone molti francescani1 tra i quali il g5]ale dell'ord9e *e so/5eva le ragioni dei conv5tuali1 e l'ex g5]ale fra ,gauffrido1 insieme ad ,ub]t9o da ,casale1 fra ,sicc>do ed altri molti1 *e rappres5tavano la p>te degli spirituali4 ,e com& *e f9 *e la controv]sia non fosse compo/a dal collegio dei vescovi e c>d9ali da lui /esso nom9ato1 dovess]o cess>e tutte le misure di rigore p] ragione di op9ione4 ,e pr9cipalm5te quegli tra gli ,spirituali1 *e egli aveva *iamati alla ,corte1 sottrasse alla giurisdizione dei loro sup]iori1#gig e volle *e si ripr5desse l'esame delle dottr9e di ,pi] ,giovanni1 e si def9iss]o i punti controv]si della regola pi *i>am5te *e non fosse riescito a ,niccol ,,iii4 ,le discussioni dur>ono lungam5te1 i due p>titi si rim&>ono le oppo/e accuse di lic5ziosi od ipocriti colla consueta acr$9e4 ,gli uni rimprov]avano agli altri di vol] scalz>e l'ord9e colla fiacca int]petrazione della regola1 e l'abb&ono di quello spirito di assoluto sagrifizio e di f]vida c>it1 *e l'in=ma2 gli altri replicavano *e la rov9a dell'ord9e vi5e da coloro *e mettono la propria op9ione al di sopra del dov]e d'obb$i5za1 ed int5dono la regola 9 modo cos rigido da non pot]si umanam5te oss]v>e4#gih ,il pi abile tra tutti p> *e fosse ,ub]t9o1 p]* riusc non solo a conv9c]e delle v]it dell'uso pov]o1 ma b5anco a scagion>e ,pi] ,giovanni dalle accuse *e gli si movevano4 ,ed 9 virt di que/e difese il ,papa nel ,concilio di ,vi5na condann alcune dottr9e teologi*e di ,pi] ,giovanni1 ma tacque il nome dell'autore1 e pronunzi la sua decisione1 come se si trattasse di punti controv]si1 intorno ai quali prima della decisione si potesse op9>e 9 un modo o nell'altro s5za incorr]e 9 eresia4#gii ,le altre dottr9e di ,pi] ,giovanni1 e c]to le pi importanti1 come quella dei tre /ati e dell'uso pov]o non solo furono risp>miate1 ma una di esse fu sol5nem5te adottata nella nuova int]petrazione *e ,clem5te dette della regola francescana4#hjj ,gl'intransig5ti trionf>ono di nuovo1 ma an*e que/a volta p] poco4 ,il p>tito dei conv5tuali1 non o/ante la vittoria dei loro avv]s>ii1 riusc nel #acac a cre>e g5]ale dell'ord9e uno dei suoi1 frate ,aless&ro di ,aless&ria1 /ato gi appo ,clem5te uno dei pi vigorosi dif5sori dell'ord9e contro ,ub]t9o di ,casale e gli altri seguaci dell',olivi4#hja ,il *e prova quanto fosse num]oso ed audace code/o p>tito1 il quale an*e dopo le raccom&azioni di ,clem5te non cessava di p]seguit>e gli spirituali4#hjb ,p] tal guisa seguit>ono i dissidii1 pr9cipalm5te nella prov9cia toscana1 ove gl'intransig5ti1 segu5do l'esempio dei ,cele/9i1 decis]o di /acc>si dall'ord9e1 e =m>e un corpo a s4#hjc ,p>im5ti nelle prov9cie di ,n>bona e di ,bzi]s1 ove la memoria di fra ,pi] ,giovanni era pi viva1 i frati zelanti non voll]o pi f> vita comune coi loro avv]s>ii1 e ve/ita una tunica pi corta e tutta logora e rattoppata1 si riduss]o 9 mes*9i ricov]i1 ove metteano 9 pratica le regole dell'uso pov]o4 ,code/i frati1 *e si diss]o p] umilt fraticelli1 non pot]ono c]to tr>re dalla loro tutti gli spirituali1 e molto m5o il capo1 ,ub]t9o da ,casale1 il quale b5 sapeva1 *e entr&o nella nuova comunit avrebbe p]duto 9 un punto tutto il favore1 *e s'era acqui/ato presso il ,papa4 ,n furono pi =tunati appo ,clem5te1 il quale pur approv&o l'uso pov]o1 non volea a nessun patto *e s]visse di prete/o ad una scissione dell'ord9e4 ,e scrisse lett]e sev]e ai vescovi di ,g5ova1 ,lucca e ,bologna p] ri*iam>e i dissid5ti all'obb$i5za1 e fulm9 la scomunica contro i ricalcitranti4#hjd ,p]lo* come al tempo di ,cele/9o1 si =m>ono ora di nuovo i tre p>titi nell'ord9e dei francescani1 i conv5tuali1 i dissid5ti o fraticelli1 gli spirituali4 ,ma gli ultimi due insieme uniti non eguagliavano n p] num]o n p] =za il primo1 il quale b5 seppe tr>re pr(itto dall'errore commesso dai dissid5ti toscani e n>bonesi p] agire pi sev]am5te contro gli avv]s>ii4 ,e le circo/anze /esse furono loro propizie1 *e a non lungo &>e mor ,clem5te ,v 7#bj aprile #abad71 e dopo una vacanza di due anni e quattro mesi fu assunto al trono pontificio un uomo punto mi/ico e poco scrupoloso1 ,giovanni ,,xxii 7scelto il #g ago/o1 e coronato il #e settembre #acaf74 ,allora il p>tito dei conv5tuali ebbe la mano lib]a2 il nuovo g5]ale ,mi*ele da ,capua pot agire en]gicam5te contro i dissid5ti1 e lo /esso ,ub]t9o da ,casale ebbe a *i$]e 9 grazia al nuovo ,papa il trapasso dall'ord9e francescano a quello dei b5$ett9i4 ,/rano de/9o del capo degli spirituali1 il quale dopo av] pr$icata la necessit dell'uso pov]o1 entra nell'ord9e1 *e a detta di ,gioac*9o pi si allontanava da quell'uso4#hje ,,vi ,con ,giovanni ,,xxii com9cia un'altra fase del movim5to francescano4 ,ad i/anza del g5]ale ,mi*ele da ,ces5a il nuovo ,papa non solo scrisse lett]e pi incalzanti a pr9cipi e vescovi contro i dissid5ti1#hjf ma nell'aprile del #acag 9 loro danno pubblic la co/ituzione ,quorundam p] /abilire *e la qualit della tunica e le sue dim5sioni debbono ess]e det]m9ate dai sup]iori locali1 ed al loro giudizio v5ga lasciato se pei bisogni del conv5to si debbano t5] provvi/i e granai e cant9e4#hjg ,la pov]t1 aggiunge il ,papa1 una gr&e cosa1 ma al di sopra di lei /a la cons]vazione di s1 e al di sopra di entrambe l'obb$i5za ai legittimi sup]iori4#hjh ,cos la qui/ione dai mes*9i piati frates*i era sollevata alla sua v]a altezza4 ,da una p>te s'aff]mava come primo dov]e quello dell'obb$i5za assoluta1 s5za di *e impossibile la rigida g]>*ia1 dall'altro si t5eva duro a mett] l'oss]vanza scrupolosa della regola innanzi a qualunque altro dov]e4 ,imp]oc*1 la regola come l',evangelo di ,cri/o1 e *iunque porti (fesa a lei1 viola la f$e2 n c' p]sona1 p] quanto alto sia il suo ufficio1 *e /ia al di sopra della ,regola2 tal* qu&o o il ,papa o altro *iunque com&i qual*e cosa *e sia contro que/a1 gli si deve p] la salvezza dell'anima neg>e obb$i5za4 ,tali dottr9e so/5evano gl'intransig5ti francescani1 e quattro di essi nel #acah 9 ,m>siglia anzi *e sconfess>le1 pref]irono di lasci>e la vita sul rogo#hji e molti altri fuggirono appo gl'inf$eli4#haj ,c]to non eran nuove1 e l'inquisitore a ragione ne riconobbe la prima fonte nell',olivi1 le cui op]e v5n]o 9 quel tempo ancora una volta esam9ate e condannate4#haa ,ma se l',olivi aveva detto *e ,s4 ,francesco era come un nuovo ,cri/o1 *e s(f]se al p>i di lui1 e =se come lui risorg]1 ora s'aggiunge *e la ,regola b&ita da ,s4 ,francesco1 p] diretta inspirazione di ,dio da t5]si non m5o del ,vangelo1 ed al p>i di quello non pu ess]e n abolita1 n =se anco modificata4#hab ,e la vita pov]a1 *e essa prescrive1 la v]a vita evangelica1 p]* n ,cri/o1 n gli ,apo/oli poss$evano nulla 9 proprio1 ed a simiglianza dei frati spirituali &avan ram+&o e /5t&o la vita4#hac ,la qui/ione1 come si v$e1 si faceva grossa4 ,non si trattava pi di sap]e quanti c5timetri dovesse ess] lunga la tunica1 o di qual rozzo panno conte/a2 n si *i$eva pi se fosse lecito t5] granai e cant9e1 o /r+]e contratti p] mezzo dei procuratori4 ,gl'intransig5ti sotto que/i mes*9i prete/i miravano b5 pi alto1 a di*i>>e cio *e la vita prescritta dalla regola non diff]isce dall'evangelica1 e *e ad essa si fosse con=mato ,ges1 e gli ,apo/oli1 e ad essa qu9di dovrebb]o con=m>si non soltanto i frati ,m9ori1 ma i cri/iani tutti *e debbono porre l',evangelo a norma della loro vita2 il *e come dire *e non solo il cl]o1 ma tutta la ,cri/ianit dovesse tramut>si 9 un va/o c5obio francescano4 ,contro siffatte massime prote/avano gi da un pezzo i frati dom5icani1 emuli dei francescani1 e pr(essanti an*e loro il vto di pov]t1 ma cos temp]ato *e b5 poco diff]ivano p] code/o capo degli altri ord9i2 ed uno di essi1 l'inquisitore fra ,giovanni di ,belna1#had cit al suo tribunale un begh9o n>bonese p] av]e aff]mato secondo un'antica cronaca *e ,cri/o e gli apo/oli1 via di p]fezione seguit&o1 niuna cosa ebbono p] ragione di proprietade e di signoria n 9 ispeziale1 n ezi&io 9 comune4 ,il quale inquisitore1 seguita la cronaca1 vogli5do giudic>e il detto bigh9o1 *iam a consiglio tutti i priori e gu>diani e lettori de' religiosi e molti altri savi4 ,intra' quali fu pres5te frate ,b]+>io ,talloni1 lettore nel conv5to de' frati m9ori da ,n]bona4 ,et intra l'altre cose *e il pr$etto inquisitore fece legg]e1 7si fu7 il pr$etto articolo della pov]tade di ,cri/o e degli appo/oli suoi1 p] lo quale voleva condann>e que/o cotale bigh9o4 ,ma il pr$etto frate ,b]+>io lettore1 sopra il detto articolo ri*ie/o1 rispuose *e que/o dire non era eretico1 ma era dottr9a sana1 cattolica e f$ele massimam5te1 conci sia cosa *e que/o fosse diff9ito p] la *iesa cattolica nella dicretale *e com9cia3 ,exijt q4 sem9at4 ,la quale cosa fatta1 n pi n m5o1 come se il detto lettore avesse aff]mata eresia1 il pr$etto inquisitore com& a que/o m$esimo lettore *e il detto suo immant95te1 9 pres5za di tutti1 rivocasse4 ,il quale lettore non volse rivoc>e p] niuno modo1 ma imp] *'era co/retto a rivoc>e quella cosa *e era sana e cattolica1 e come sana e cattolica diff9ita p] la *iesa4 ,e tem5do p] que/o d'ess]e agravato p] molti modi contra la giu/izia1 alla s$ia appo/olica sol5nem5te appell1 e colla sua appellazione v5ne a ,vignone dove il pr$etto papa ,giovanni allora colla sua corte ris$eva4#hae ,la qui/ione1 sottopo/a al ,papa1 era b5 grave4 ,decid]la contro i francescani non si poteva s5za contraddire alla bolla ,qui exiit1 b5 a proposito invocata da fra ,b]5g>io2#haf decid]la contro i dom5icani s>ebbe /ato lo /esso *e d>la v9ta agl'intransig5ti1 contro i quali ,giovanni avea gi com9ciato a pronunzi>si4 ,9 tanta inc]tezza il ,papa sottopose la v]t5za ai pi dotti teologi1 e tra gli altri ad ,ub]t9o da ,casale1 il quale p] mo/r>si nello /esso tempo grato al suo protettore1 *e gli avea concesso il passaggio ai b5$ett9i e f$ele al suo p>tito emise un p>]e1 *e dovea cont5t> tutti1 e tutti scont5t4#hag ,le mezze misure ormai a nulla approdavano4 ,al punto cui erano giunte le cose bisognava pr5d] p>tito o p] l'uno o p] gli altri1#hah e ,giovanni lo prese animosam5te1 e dopo un lungo conci/oro1#hai si decise a revoc>e la bolla di ,niccol ,,iii1 di*i>&o3 la v]a int]petrazione della ,regola non ess]e p]anco trovata2 e dopo le nuove qui/ioni insorte occorr]e nuovi /udii p] risolv]le1 ed ess] qu9di necess>io1 di togli]e il divieto delle glosse e comm5ti1 p] lasci> campo alla lib]a discussione1#hbj dalla quale s>ebbe em]sa la v]it4 ,que/a misura radicale provoc le prote/e di tutti i francescani4 ,non solo gli spirituali ed i fraticelli1 ma b5anco i conv5tuali se ne ris5tirono1 e lo /esso g5]ale fra ,mi*ele da ,ces5a1 *e s9ora avea agito con tanta en]gia contro i dissid5ti1 ed insieme all'inquisitore n>bonese avea di*i>ate ereti*e le dottr9e dei begh9i e spirituali1 ora cr$5do m9acciate le fondam5ta /esse dell'ord9e1 si mise a capo dell'opposizione contro il ,papa4 ,e convocato un ,capitolo g5]ale 9 ,p]ugia il #d giugno #acbb1 fece di*i>>e sol5nem5te *e la r5unziazione della propriet di tutte le cose s 9 speciale come ezi&io 9 comune fatta p] ,dio1 m]itoria e santa1 la quale r5unziazione ,cri/o1 via di p]fezione mo/r&o1 p] p>ola la 'nsegn1 e p] esemplo la conf]m2 e la quale i primi fondatori della ,*iesa militante1 cio li apo/oli1 s come da essa fonte1 cio ,cri/o1 aveano att9to1 9 coloro *e volgliono p]fettam5te viv]e1 p] rivi di dottr9a e di loro vita1 diriv>ono4 ,la quale det]m9azione della ,*iesa nel ,,vi libro p] essa ,*iesa cattolica inframessa e p] altra decretale nel ,concilio di ,vi5na promulgata e divulgata444444 ,et ultimam5te p] lo santissimo padre e signiore1 mess] ,giovanni1 p] div9a provvid5zia1 papa vigesimo secundo1 9 alcuna sua di*i>azione fatta sopra la regola e sopra lo /ato de' frati m9ori1 *e com9cia3 ,quorundam exiit1 que/a m$esima di*i>azione molto comm5data1 come santam5te compo/a1 soda1 lucida e con molta maturit esam9ata4#hba ,tale prote/a fu come un guanto di sfida al ,papa1 e ,giovanni lo raccolse4 ,e p] tutta rispo/a pubblic la celebre bolla ad ,conditorem1 nella quale so/5ne ess] lecito di revoc>e i decreti e le co/ituzioni dei pr$ecessori1 qu&o l'esp]i5za1 mae/ra della vita1 dimo/ra *e falliscono al f9e p] cui furono promulgate4 ,e critic con vigore l'esp$i5te imag9ato dai suoi pr$ecessori di attribuire alla ,*iesa la propriet di quello1 *e i frati m9ori usano p] le necessit della vita4 ,imp]oc*1 ei dice1 v'ha cose *e /rugg5dosi coll'uso non cons5tono ne sia propriet>ia una p]sona div]sa da *i le adop]a4 ,e nel fatto i m5dicanti pi *e usufruttu>i ne sono i v]i padroni1 e le v5dono e le b>attano1 qu&o loro torni1 p] mezzo dei loro procuratori1 tal* la ,*iesa ha solo di nome siffatta propriet1 della quale altri raccoglie i frutti1 ella invece i danni e l'onta d'int]m9abili liti4 ,p] que/e ragioni ,giovanni di*i> di r9unzi>e alla propriet dei b5i spettanti ai frati m9ori all'infuori degli /abili1 o degli arr$i delle *iese1#hbb sic* i m9oriti contro loro vol]e tornavano propriet>ii a simiglianza degli emuli loro1 i frati pr$icatori4 ,era una misura audace code/a1 ed i francescani p] mezzo del loro procuratore ,buonagrazia da ,b]gamo#hbc sepp]o b5 rilev>e come rompesse contro la tradizione pontificia da ,gregorio ,,ix a ,clem5te ,v2 ma ,giovanni t5ne duro1 e messo 9 prigione l'audace autore della prote/a1 ritir la prima bolla p] pubblic>ne un'altra pi diffusa sotto la /essa data e colla /essa iniziale della prec$5te4#hbd ,n di ci pago1 pi t>di con decretale del #ab novembre #acbc condann come eretica la dottr9a so/5uta dal ,capitolo g5]ale di ,p]ugia intorno alla pov]t di ,cri/o e degli apo/oli4#hbe ,e fac5dosi contro code/a bolla sempre pi vive le opposizioni1 alle quali fece eco ,ludovico il ,bav>o nella prote/a di ,sa*s5hus51#hbf non dubit ,giovanni di dif5d]la nella decretale del novembre #acbd1 combatt5do punto p] punto gli argom5ti degli avv]s>ii4#hbg ,ma non o/ante *e la lotta fosse gi cos ard5te1 pure i m9oriti non seguirono l'esempio dell',imp]atore1 e p] tre anni di seguito agirono cop]tam5te s5za romp]la del tutto col ,papa2 tal* il loro g5]ale qu&o fu *iamato alla corte pontificia1#hbh si fece scus>e p] la malattia1 *e lo tratt5eva a ,tivoli1#hbi e non app5a ri/abilito si rec 9 ,avignone4 ,se non *e b5 pre/o le cose vols]o al peggio4 ,il ,papa nell'udi5za sol5ne del #i aprile #acbh am>am5te rimprov]ava il g5]ale francescano della sua resi/5za ai decreti pontifici1#hcj e dal suo canto il g5]ale non pure t5ne f]mo nelle sue idee1 ma p] sottr>si all'ira pontificia fugg la notte del #be maggio accompagnato dai frati ,occam e ,bonagrazia1 e tutti insieme rip>>ono 9 una nave imp]iale1 *e li trasport a ,pisa4#hca ,gli avv5im5ti incalzavano rapidam5te4 ,9 un'adunanza t5uta nella ,piazza di ,s4 ,pietro 9 ,roma il #ah aprile dello /esso anno ,ludovico1 mett5do 9 pratica le idee rivoluzion>ie dei suoi consigli]i ,m>silio da ,padova e ,giovanni di ,gi&uno1 avea depo/o come eretico il papa ,giovanni1 e nel #ab maggio successivo gli avea so/ituito a voce di popolo il m9orita ,pietro da ,corb>a1 *e prese il nome di ,niccol ,v4#hcb ,non occorre dire *e all',imp]atore s'unirono i francescani fuggiti d',avignone1 ed una te/imonianza della loro op]a ce la porge la nuova edizione fatta a ,pisa della s5t5za1 gi pubblicata a ,roma contro papa ,giovanni4#hcc ,dopo que/i fatti scoppi ap]ta la gu]ra tra la ,curia e gli uom9i pi em95ti dell'ord9e francescano4 ,il ,papa depose ,mi*ele di ,ces5a dal suo ufficio1 e scomunic con lui i compagni ,bonagrazia ed ,occam1#hcd e dal canto suo il g5]ale francescano pubblic 9 ,pisa prima una lett]a giu/ificativa della sua condotta#hce e poi due prote/e contro i decreti del ,papa1 dei quali si appellava al giudizio di tutta la ,*iesa4#hcf ,alle ragioni addotte 9 code/i scritti il ,papa cr$ette di rispond]e nella bolla ,quia vir reprobus1#hcg e di rim&o il g5]ale m9orita pubblic un'altra prote/a1 *e ribadiva le accuse contro ,giovanni1 combatt5done le difese4#hch ,al g5]ale si associ>ono altri m9oriti1 n solo i suoi compagni di fuga ,occam e ,bonagrazia1 ma b5anco il prov9ciale t$esco ,enrico di ,?alheim e ,francesco d',ascoli4 ,ed insieme pubblic>ono uno scritto contro la nom9a del nuovo g5]ale frate ,oddone fatta nel ,capitolo di ,p>igi il #aj giugno #acbi1hci e qu&o da molte p>ti si faceano vive premure al ,ces5ate p]* si riconciliasse col ,pontefice1 ei lo incoraggiavano a t5] f]mo salv&o il suo diritto e l'autorit sua4#hdj ,il pi celebre tra loro era c]to il prov9ciale +lese ,guglielmo ,occam1 non m5o =te d'+egno *e d'animo1 il quale b5 prote/ava1 *e se pure i pi piegass]o1 se pure lo copriss]o di vitup]ii1 ei seguit]ebbe sempre a dif5d]e la v]it1 f9* gli ba/9o la mano e la p5na4#hda ,e t5ne p] f]mo la promessa1 e nel corso di v5ti anni non ismise mai di scriv]e p] la causa1 *e i pi l'un dopo l'altro dis]tavano4 ,intorno al #accjhdb compose 9 novanta giorni un'op]a volum9osa1 9 cui segu5do passo p] passo la bolla ,quia vir reprobus1 riassume da prima le ragioni ivi addotte1 e poi con pi l>go discorso espone le rispo/e degli avv]s>ii4#hdc ,pi t>di1 poi* ,giovanni ,,xxii 9 conci/oro ebbe di*i>ato *e della visione beatifica non potess]o god]e i trapassati se non dopo ripreso il loro corpo1 scrisse animosam5te contro la nuova dottr9a del ,papa4#hdd ,ed alla morte di lui1 qu&o fu c]to *e il successore ,b5$etto ,,xii seguiva la /essa via del pr$ecessore1 ritorn an*'egli sull'antica polemica1 pubblic&o il comp5dio degli errori di ,giovanni ,,xxii4#hde ,9 que/i faticosi lavori1 col vuoto argom5t>e scola/ico1 inf>cito di sottili di/9zioni e di citazioni inf9ite1 v5gono provate le tesi francescane sulla pov]t assoluta e sulla vita apo/olica1 e contro alle teorie di ,giovanni ,,xxii rif]mata la di/9zione tra la propriet e l'uso anco nelle cose consuntibili4 ,ma 9 fondo a code/e qui/ioni1 *e paiono e sono oziose1 si nascondeva un'altra b5 pi grave sui limiti della pote/ papale4 ,e l',occam1 d'accordo colle prote/e del suo g5]ale1 cr$eva *e il ,papa non potesse revoc>e le decisioni dei suoi pr$ecessori 9 fatto di co/umi o di domma1#hdf tanto pi se code/e dottr9e sono o *i>am5te insegnate nei libri sacri1 o approvate dalla ,*iesa univ]sale4 ,e se ardisce di f>lo manife/am5te eretico1 e p] consegu5za p]de ipso facto ogni autorit e dignit4#hdg ,n alcun cattolico t5uto ad obb$irgli1 anzi tutti debbono fuggirlo se non vogliono int+]si della sua pece4 ,n vale il dire *e non ess5dovi al di sopra del ,papa altra autorit1 non si pu n conv9c]lo d'eresia1 e molto m5o appell>si di lui ad un tribunale sup]iore2#hdh p]*1 dice ,occam1 al di sopra del ,papa /a la ,*iesa ed il ,concilio *e la rappres5ta4 ,cos /ante l'appello il ,papa deve a/5]si da qualunque decisione e rimett]s5e al ,concilio1 *e ha da ess]e immant95ti convocato4 ,se ardisce di lev>si a giudice1 egli *e p>te2 se nega di riunire il ,concilio e ne usurpa l'autorit1 eretico manife/o1#hdi e tale lo dovrebb]o di*i>>e i cu/odi della f$e1 i vescovi1 e deporlo dall'alto ufficio1 *e ei mal sa regg]e4 ,e qu&o i vescovi si rifiut9o1 l',imp]atore /esso1 se cattolico1 v>r a condann>lo4#hej ,que/'ultima s5t5za si legge nell'op]a pubblicata intorno al #acch1 ove si discutono otto gravi qui/ioni intorno all',imp]o ed ai suoi rapporti colla ,*iesa4#hea ,l',occam1 al p>i degli altri m9oriti1 non abbracciava le idee radicali dei consigli]i laici di ,ludovico1 come ,gi&uno e ,m>silio da ,padova2 n cr$eva *e si dovesse romp]e cos contro la tradizione da rimett]e nel popolo di ,roma la fonte dell'autorit imp]iale1 e s'oppose al giuri/a imp]iale ,leopoldo di ,bamb]ga1 *e 9 p>te r9novava le idee del ,def5sor pacis4#heb ,ci non p]tanto op9ava *e le due autorit1 la spirituale e la temporale1 non pure non si potess]o riunire 9 una p]sona1 ma foss]o cos indip5d5ti1 *e l'una non dovesse t5]si p] la fonte dell'altra4#hec ,egli 9 v]it era d'avviso *e il re dei ,romani non potesse assum]e il nome d',imp]atore s5za la coronazione e l'unzione sac]dotale1 ed 9 que/o punto c]to non &ava ai v]si di ,ludovico2#hed ma a diff]5za dei papi/i so/5eva *e la coronazione e l'unzione non conf]iscono pot]i temporali1 b5s doni spirituali soltanto4#hee ,tal* allorqu&o l'autorit ecclesia/ica1 *e p] consuetud9e soleva ung]e o coron>e il re eletto1 si rifiuti1 pu b5e f>ne le veci un altro arcivescovo1#hef il quale non cessa p]tanto di ess]e suddito del sovrano *e incorona4#heg ,da que/e citazioni b5 si raccoglie come l',occam non fosse da m5o di nessuno nel so/5]e la causa dell',imp]atore1 il quale1 non p]* sia cri/iano1 ha p]duto nulla dei diritti1 *e spettavano ai suoi pr$ecessori pagani4 ,e se que/i decidevano intorno alle cause matrimoniali1 p]* il loro successore non potr f>e altrettanto8 ,lo pu1 e lo deve qu&o sopratutto l'int]esse di ,/ato lo consiglia1 come nel caso del figlio di ,ludovico e della pr9cipessa ,m>gh]ita1 il cui matrimonio con ,giovanni ,enrico di ,boemia non ess5do /ato consumato1 si pu t5]e p] app>5te pi *e p] reale4#heh ,que/i concetti sono *i>am5te ripetuti nella t]za p>te di quella volum9osa op]a intitolata il ,dialogo1 ove l',occam fa discut]e da un mae/ro ed un discepolo le qui/ioni pi ard5ti del suo tempo4#hei ,an*e qui la teoria1 *e attribuisce al ,papa una padronanza assoluta non pure nelle cose spirituali1 ma nelle temporali1 vi5 condannata come falsa1 p]niciosa ed eretica1 p]* contraddice all'ess5za /essa del ,cri/ianesimo *e /a nella lib]t2 laddove se il ,papa avesse un cos sconf9ato pot]e sui f$eli1 la legge di ,cri/o s>ebbe pi dura e pi tirannica della legge mosaica4#hfj ,p>im5ti eretica e contr>ia alle sacre c>te l'altra teorica1 d]ivata dalla prec$5te1 *e riadduce al ,sommo ,pontefice l'autorit imp]iale4#hfa ,non *e l',occam cr$a l',imp]o sia una i/ituzione sacra1 emanante direttam5te da ,dio2 imp]oc* gi notammo nell',introduzione1 *e ei lo ti5e p] una creazione umana1 voluta p] f]mo da ,dio1 ma nata da c]ti bisogni degli uom9i1 e vlta ad alcuni f9i1 e b5 p]itura qu&o quei bisogni cess9o o quei f9i falliscano4#hfb ,p] f9 *e vige l',imp]o1 tutti debbono in*9>segli1 e l',imp]atore1 il cui dom9io s'e/5de p] quanto gira il mondo1 non pure sugli av]i e sulla lib]t dei suoi sudditi ha pi5a pote/ 79 quanto alm5o alla legge di natura non contraddica1 ed al b5e pubblico conf]isca72#hfc ma b5anco sulle cose e p]sone spirituali es]cita diritti4 ,e talvolta pu b5e nom9>e i papi1 non 9 quanto imp]atore p] f]mo1 ma come rappres5tante del laicato1 ed 9 p>ticol>e del popolo romano1 al quale dev'ess]e re/ituito l'antico diritto di elezione1 qu&o gli elettori ecclesia/ici o p] eresia o p] quale altra ragione se ne siano mo/rati indegni4#hfd ,e se pu nom9>e il ,papa1 ha diritto altres di giudic>lo1 e punirlo se occorra1 imp]oc* se ,cri/o e gli ,apo/oli si sottomis]o alla giurisdizione imp]iale1 ragion vuole *e an*e il ,papa vi si pieghi1 qu&o pur la comunit cri/iana debba av]e1 come ogni ,/ato b5 co/ituito1 un solo e supremo giudice4#hfe ,n manca il caso1 9 cui lo deve an*e deporre1 se il ,papa1 poniamo1 sia caduto 9 eresia1 ed i c>d9ali ed i vescovi1 non *e ri*iam>lo sulla buona /rada1 si uniscano a lui4#hff ,ma come pu d>si code/o caso8 ,*e cosa mai l'eresia8 ,ed a quali c>att]i si scopre8 ,e *i dovr riconosc]la8 ,non =se il canoni/a1 *e b5 sa quali dottr9e si5o /ate condannate dalla ,*iesa e quali no8 ,e quale pi autorevole canoni/a del ,pontefice1 *e non pure pu int]petr>e i vec*i canoni1 ma cre>ne di nuovi8 ,e come mai *i *iamato a def9ir l'eresia pu cad]vi d5tro8 ,e poniamo *e vi cada1 *i pu giudic>lo8 ,e se egli eretico1 s>anno altres quelli *e gli pre/ano obb$i5za8 ,code/e qui/ioni furono gi discusse dall',occam nelle op]e prec$5ti1 ma ora nella prima p>te del ,dialogo vi ritorna su1 dibatt5dole con maggior l>ghezza ed ord9e4#hfg ,non pu cad] dubbio sulle sue op9ioni1 sebb5e di*i>i di non manife/>le1 p] tema *e altro le abbracci sull'autorit di lui1 o le rifiuti 9 odium auctoris4#hfh ,l'eresia secondo l',occam1 un domma falso contr>io alla f$e ortodossa1 atte/ata non pure dalle sacre c>te1 ma b5anco dalla tradizione della ,*iesa1#hfi ed eretico quel cri/iano1 *e p]t9acem5te erri o dubiti di code/a f$e4#hgj ,decid]e quale dottr9a sia eretica e se altri sia caduto 9 eresia spetta ai teologi1 non ai canoni/i1 come si pret5deva dagli ad]5ti di ,giovanni ,,xxii2 p]* i canoni/i b5 conoscono le regole di proc$ura da oss]v>e nei giudizii di eresia1 e il modo di accus>e1 e le p5e da infligg]e2 ma se non sono teologi1 ignorano le pi ripo/e ragioni della f$e1 n sanno riconosc]e quello *e vi contraddica1 n possono d>e da p] loro l'esatta int]pretazione dei canoni4#hga ,an*e il ,papa /esso1 qu&o sia s=nito di /udii teologici1 non solo non sa d>e autorevole s5t5za intorno agli eretici1 ma egli m$esimo pu casc>e 9 eresia1 come lo provano gli esempi e le ragioni4#hgb ,ed 9 tal caso non manca *i possa e debba giudic>e il ,papa1 p]* al di sopra di lui /a la ,*iesa univ]sale4 ,e se fia impossibile *e tutti i cattolici si raccolgano 9 assemblea1 f> le loro veci il ,concilio g5]ale1 il quale non ha d'uopo dell'invito del ,papa p] adun>si1 qu&o gl'int]essi della f$e lo ri*ieggano4#hgc ,e code/o ,concilio1 acc]tata l'eresia del ,papa1 deve espell]lo dalla s$e1 spogli>lo d'ogni dignit ecclesia/ica e consegn>lo1 se occorre1 al braccio secol>e come f>ebbe di qualunque altro eretico4 ,e dove il ,concilio non si possa riunire1 n altra autorit ecclesia/ica ne faccia le veci1 spett]1 come dicemmo pi sopra1 ai laici ed alle pote/ secol>i di salv>e la f$e4#hgd ,intorno a code/a prem95za del ,concilio1 l',occam va pi5am5te d'accordo con ,m>silio da ,padova2 ma diss5te da lui intorno al primato del vescovo romano4 ,l'animoso m9orita non c]to t5]o della supremazia papale1 e sp5de un libro int]o del ,dialogo p] discut]e se conv5ga all'univ]sit dei f$eli il gov]no di un solo4 ,e b5* non neghi i vantaggi della mon>*ia1 pure di*i>a 9 c]ti casi pref]ibile l'ari/ocrazia2 n teme *e la pluralit dei capi possa rec> danno alla =za e compattezza della ,*iesa4#hge ,ma ci non p]tanto non gli ba/a l'animo di accett>e le teorie /ori*e di ,m>silio1 secondo le quali n ,s4 ,pietro avrebbe avuto da ,cri/o il primato sugli altri apo/oli1 n avanti a ,co/ant9o il vescovo di ,roma avrebbe es]citato alcun pot]e sugli altri vescovi4 ,e gli argom5ti addotti nel ,def5sor pacis 9 so/egno di code/e teorie ei li combatte ad uno ad uno1#hgf ed ap]tam5te di*i>a *e la dottr9a del primato romano una co/ante tradizione della ,*iesa1 a cui s'ha da pre/>e pi5a f$e4#hgg ,n s'ha da cr$]e *e code/a prova non sia secondo le conv9zioni dell',occam1 p]* invece va d'accordo col suo pr9cipio fondam5tale1 *e la tradizione cattolica1 cont9ua e co/ante1 l'unico e saldo crit]io di v]it4 ,pu fallire il ,papa2 dice l',occam1 e non m5o di lui il ,collegio dei c>d9ali2 pu fallire lo /esso ,concilio1 e =se an*e 9 qual*e mom5to d'oblo la ,cri/ianit tutta2 ma la dottr9a canonica non v]r m5o p] que/o1 e dopo gl'int]valli d'oscuram5to brill] di pi viva luce4#hgh ,cos p>e assicurata la supremazia di ,roma1 ma i pr9cipii da cui p>te l',occam m5ano a b5 altre consegu5ze2 p]* se non solo il ,papa1 ma il ,concilio e la ,cri/ianit tutta pu fallire1 non re/a nulla di saldo all'infuori dei sacri libri4 manife/o p] tal guisa come p] div]sa via l',occam riuscisse allo /esso risultato di ,m>silio1 vale a dire alla negazione della g]>*ia m$ievale4 ,e cos il moto francescano1 com9ciato da un dissidio int]no dell'ord9e m9orita1 si dil>ga oltre misura1 e si tramuta 9 opposizione implacabile contro l'assolutismo teocratico e nell'ord9e religioso e nel politico4 ,dal movim5to francescano furono provocate alcune stte pi o m5o ereticali1 come i flagellanti1 gli apo/olici1 i begh9i4 ,i flagellanti app>v]o nell'anno fatale #abfj1 9 cui secondo i gioa*imiti doveva av] luogo la f9e del vec*io mondo4 ,gli apo/olici1 surti al tempo delle prime diss5sioni francescane1 si dett]o p] i soli e v]i seguaci delle dottr9e spirituali4 ,i begh9i1 nati pi t>di1 non erano se non t]zi>ii francescani1 i quali mettevano la ,regola al p>i dell',evangelo1 e negavano obb$i5za a qualunque autorit ecclesia/ica non la int]petrasse a lor modo4 ,que/e stte sol5nem5te condannate come ereti*e1 ci porgono la pi *i>a prova del f9e *e sort l'agitazione gioa*imita4 ,e possiamo b5 dire *e il secondo p]iodo del movim5to religioso m$ievale ha un corso oppo/o al primo1 com9cia dallo scisma e t]m9a nell'eresia4 ,,conclusione ,p]v5uti alla f9e dei no/ri /udii possiamo ripr5d]e la qui/ione dei rapporti1 *e corrono tra le eresie ed il movim5to filos(ico e politico del m$io evo4 ,code/o movim5to era indirizzato a tre scopi1 *e sono la lib]t del p5si]o1 l'autonomia dello ,/ato1 la riabilitazione della vita4 ,9 quanto al primo punto non si pu neg>e *e le discussioni e le polemi*e religiose valevano a scuot]e le m5ti dal loro torpore dommatico1 e gi notammo p>ziali contatti tra i filos(i e gli eretici4 ,il capo degli ,arnaldi/i1 ad esempio1 era discepolo fido di ,abel>do1 e coi gioa*imiti si unirono ap]tam5te gli scol>i di ,amorico di ,b5a e di ,davide di ,d9ant4 ,ma 9 v]it code/i contatti sono o accid5tali1 o s=zati4 ,quanta opposizione corresse tra il p5si]o di ,gioac*9o e quello di ,amorico lo dimo/rammo pi sopra1 e pi sopra notammo *e gli ,arnaldi/i fuori di un punto solo erano del tutto ligi ai dommi tradizionali1 n v'ha ricordo *e l'int5dess]o nel modo razionali/ico di ,abel>do4 ,ora aggiungiamo *e qualunque delle eresie fosse prevalsa1 non esclusa la valdese1 non s>ebbe /ata m5o infe/a alla lib]t del p5si]o1 e v$emmo con quanto disprezzo e sospetto p>li ,gioac*9o della sci5za4 ,n va taciuto *e alcune delle eresie1 pr9cipalm5te la cat>a1 erano fatte p] favorire le cr$5ze sup]/iziose1 *e maggiorm5te ripugnano alla sana ragione1 come a dire la f$e nel diavolo e nelle /regon]ie4 ,lo /esso possiamo dire p] quel *e rigu>da l'autonomia dello ,/ato4 ,c]to tutti code/i eretici1 b5* discordi tra loro1 s'uniscono nel combatt]e la mondanit della ,*iesa1 e contro il pot]e temporale dei ,papi e la voluta donazione di ,co/ant9o levano unanimi la voce2 ma un'azione diretta dell'eresia sul p>tito ghibell9o non c' /ata1 alm5o f9o a ,ludovico il ,bav>o4 ,e ricordo *e se da una p>te gl'imp]atori1 non escluso ,f$]ico ,,ii1 furono ap]ti p]secutori dell'eresia1 dall'altra i gioa*imiti t5n]o ,f$]ico p] l',anticri/o4 ,f9alm5te intorno al t]zo punto1 la riabilitazione della vita1 gli eretici di qualunque setta vi si opponevano con maggior vigore degli ortodossi2 imp]oc* notammo *e nelle pi oppo/e scuole dom9ava il m$esimo ascetismo4 ,le due corr5ti adunque1 la razionali/ica e l'eretica1 si t5n]o b5e di/9te1 come ha gi notato il ,reut]2 ma nella f9e del secondo p]iodo p>ve *e si ricongiungess]o1 p]* l',occam1 capo della scuola nom9ali/ica1 fu altres /r5uo dif5sore della causa di ,ludovico il ,bav>o1 e uno dei pi autorevoli tra i dissid5ti francescani1 *e insors]o contro l'assolutismo della ,curia romana4 ,se non *e l',occam non app>t5eva a nessuna delle stte ereti*e da noi /udiate1 neanco a quella dei gioa*imiti1 le cui op9ioni sul t]zo /ato egli non insegn mai4 ,e se pure eretica s'ha da dire la sua dottr9a1 c]to un'eresia *e ha uno /ampo suo proprio1 un c>att]e pi sano e m5o mi/ico delle prec$5ti4 ,p] tal guisa il p5si]o dell',occam sopravvive1 ed an*e oggi se ne trova una traccia nei vec*i cattolici1 laddove le eresie m$ievali1 l'una dopo l'altra1 scomp>v]o tutte1 alcune p] non risorg]e pi1 altre p] rifiorire rielaborate e tras=mate nella ,prote/a4 ,,te/i ,,in$iti ,,pubblicati ,,framm5t>iam5te ,,nelle ,,note ,,joa*im -- ,de ultimis tribulationibus1 cod4 laur4 ,,xi1 plut4 ,,ix1 dex4 ,santa ,croce 7pag4 #cae1 nota #a74 ,,joa*im -- ,de articulis fidei1 cod4 suddetto 7pag4 #caf1 nota #a74 ,,joa*im -- ,epi/ola1 cod4 laur4 ,,xli1 plut4 ,,lxxxix inf4 7p4 #cah1 n4 #a74 ,,anonimo -- ,cronaca delle ,tribolazioni 7pag4 #dbj1 nota #a2 p4 #dca1 nota #a e #b2 pag4 #dcc1 n4 #c2 pag4 #dcg1 n4 #b2 pag4 #ddj1 n4 #b2 pag4 #dgi1 n4 #a2 pag4 #dha1 n4 #a2 pag4 #dhc1 n4 #b2 pag4 #dhe1 n4 #b2 pag4 #dhf1 n4 #a2 pag4 #dhg1 n4 #a2 pag4 #dhh1 n4 #a2 pag4 #dia1 n4 #b2 pag4 #dib1 n4 #a2 pag4 #dic1 n4 #a e #b2 pag4 #did1 n4 #c2 pag4 #eja1 n4 #a2 pag4 #ejb1 n4 #b2 pag4 #ejd1 n4 #a e #b2 pag4 #ejf1 nota #a2 pag4 #eaa1 n4 #b e #c74 ,processo v]bale della ,commissione d',anagni -- ,codice della ,sorbona #agbf 7pag4 #dfh1 nota #a e #b2 pag4 #dfi1 n4 #b2 pag4 #dga1 n4 #a2 pag4 #dge1 n4 #a74 ,opuscoli di ,p4 ,giovanni ,olivi -- ,codice ,laur5ziano ,,iii1 plut4 ,,xxxi 7pag4 #dhi1 n4 #a74 ,cronaca di ,niccol ,m9orita -- ,codice ,magliabe*iano1 ,classe ,,xxxiv1 num4 #gf 7pag4 #ecj1 n4 #a2 pag4 #eca1 n4 #a74 ,ai passi gi rif]iti del codice della ,sorbona #agbf mi sia lecito aggiung]e que/'altro molto importante p] la bibliografia gioa*imitica 7c>te #adc t]go73 ,item 9 tractatu 7qui c' una lacuna nel codice7 ,evangelia expon5s illud de ,symeone pres5tato ,*ri/o 9 templum die ,purificationis ait3 ,itaque s5ex i/e ju/us et timoratus ratione presules designat1 9 quibus donante ,deo manet usque 9 f9em promissio i/a ,dom9i dic5tis ,petro3 ,ego rogavi ut non deficiet fides tua4 ,semp] enim ,petri successio affectat vid]e completum quod pra$icat1 et cum dabitur ei vid]e quod optat1 ut videlicet infra videat consumatum donum ,spiritus ,sancti 9 populo *ri/iano1 sicut futurum cr$imus 9 adv5tu ,heliae1 qui v5turus e/ omnia consum>e1 vid5s sanctum illum ord9em1 quem ,ecclesia spiritualis pep]it quasi de abditis praesepii locis v5i5tem ad lucem1 accipiet eum 9 ulnas fidei et dilectionis suae et pronunciabit 9 eo illum esse vivificantem spiritum1 9 quo e/ salus mundi1 qui et loquetur 9 eo ad pra$ic&um evangelium regni 9 univ]so mundo4 ,illud scilicet evangelium de quo dicit ,joannes 9 ,apoc4 ,,xiii3 vidi angelum volantem p] m$ium coeli1 et datum e/ illi evangelium aet]num4 ,s$ qu>e vel a ,dom9o dicitur evangelium regni1 vel a ,joanne evangelium aet]num nisi quia id quod m&atum e/ nobis a ,*ri/o vel apo/olis secundum fidem sacram5torum1 quantum ad ipsa sacram5ta transitorium e/ et temporale1 quod autem p] ea significatur1 aet]num4 ,s=tunatam5te il codice ha una lacuna dove si citava il titolo dell'op]a1 da cui i giudici di ,anagni tols]o il passo surrif]ito4 ,ma noi possiamo congettur>e *e essa sia l',esposizione dei quattro ,evangeli1 ricordata dal ,salimb5e 7pag4 #abd73 ,anno ,dom9i ,,mccxlviii cum essem cum fratre ,hugone 9 ,prov9cia ,prov9ciae apud ca/rum ,are>um1 ubi ,saccati sumps]unt initium1 et ubi habitabat frat] ,hugo1 accepi ab eo quod habebat de expositione abbatis ,joa*im sup] quatuor ,evangeli/as4 ,non o/ante *e que/a op]a sia citata dai giudici di ,anagni non posso t5]la p] aut5tica1 p]* ,gioac*9o nelle op]e g5u9e non p>la mai dell',evangelo et]no 9 modo cos esplicito1 come nel passo surrif]ito4 ,e la falsit mi p>e pi manife/a1 qu&o confronto que/o passo coll'analogo della ,concordia1 ove comm5tato lo /esso te/o di ,s4 ,luca 7,conc41 ,v1 #dc1 fol4 #hj1 col4 #c-d73 ,symeon suscipi5s natum ,*ri/um dixit ,lum5 ad revelationem g5tium et quod subjunxit ad gloriam plebis tuae ,israel ad illos ,israelitas ref]5dum e/1 qui cr$ituri sunt p] v]bum 9 f9e po/quam introiret pl5itudo g5tium4 ,,indice ,,avv]t5za ,pag4 ,,vii ,,introduzione -- ,il movim5to intellettuale contemporaneo dell'eresia4 ,i4 ,primo p]iodo della scola/ica4 ,nom9alismo4 ,realismo4 ,concettualismo #a-ah ,,ii4 ,condizioni politi*e e religiose *e prep>ano il secondo p]iodo della scola/ica #ah-be ,,iii4 ,secondo p]iodo della scola/ica4 ,tomismo e ,scotismo #bf-db ,,iv4 ,oppositori del ,tomismo #dc-df ,v4 ,influsso del ,tomismo sulla lett]atura4 ,dante #df-eg ,,vi4 ,t]zo p]iodo della scola/ica4 ,p>allelo fra ,dante e ,petr>ca #eg-ga ,,libro ,i ,,dall',,eresia ,,allo ,,scisma ,,capitolo ,,primo -- ,i ,cat>i4 ,i4 ,i dommi del ,cat>ismo #gc-hc ,,ii4 ,polemi*e cat>e #hd-hg ,,iii4 ,dottr9e morali dei ,cat>i #hg-ic ,,iv4 ,culto e/]no e g]>*ia #ic-ii ,v4 ,orig9e del ,cat>ismo #ajj-ajg ,,vi4 ,durata1 diffusione1 int5sit del movim5to cat>o #ajh-abe ,,vii4 ,valore del ,cat>ismo #abf-acd ,,capitolo ,,secondo -- ,i ,valdesi4 ,i4 ,rapporto tra ,cat>i e ,valdesi #acd-aej ,,ii4 ,precursori dei ,valdesi #aej-afd ,,iii4 ,pietro ,valdez e l'op]a sua #afe-agd ,,iv4 ,dottr9e primitive dei ,valdesi #agd-aib ,v4 ,dottr9e po/]iori e rottura def9itiva col ,cattolicismo #aib-bjf ,,capitolo ,,t]zo -- ,pat>9i ed ,arnaldi/i4 ,i4 ,/oria dei ,pat>9i s9o alla morte di ,erlemb>do #bjg-bbh ,,ii4 ,la lotta delle inve/iture #bbh-bca ,,iii4 ,arnaldo da ,brescia4 ,sua vita #bca-bdf ,,iv4 ,dottr9e di ,arnaldo e degli ,arnaldi/i #bdf-bef ,v4 ,riassunto del primo p]iodo #beg-bei ,,libro ,,ii ,,dallo ,,scisma ,,all',,eresia ,,capitolo ,,primo -- ,l'abbate ,gioac*9o4 ,preambolo #bfa-bfb ,i4 ,vita e c>att]e dell'abbate ,gioac*9o #bfb-bia ,,ii4 ,le op]e aut5ti*e e le spurie #bia-cah ,,iii4 ,esposizione del ,decacordo e della ,concordia #cai-ceb ,,iv4 ,il ,comm5to all',apocalisse #cec-cgc ,v4 ,la dottr9a dell'abbate ,gioac*9o #cgc-chg ,,vi4 ,orig9e del ,gioa*imismo #chg-dji ,,capitolo ,,secondo -- ,amorico di ,b5a ed il movim5to francescano4 ,i4 ,amorico e gli ,alm>iciani #dji-dai ,,ii4 ,l'ord9e francescano durante la vita del suo fondatore #dai-dce ,,iii4 ,i primi dissidii francescani4 ,il g5]ale frate ,elia ed i suoi oppositori #dce-ddh ,,iv4 ,giovanni da ,p>ma e l',evangelo et]no #ddi-dhc ,v4 ,pi] ,giovanni ,olivi ed ,ub]t9o da ,casale #dhd-ead ,,vi4 ,la lotta dei francescani contro ,giovanni ,,xxii4 ,mi*ele da ,ces5a e ,guglielmo ,occam #ead-eee ,,conclusione -- ,valore dell'eresia m$ievale #eeg-eei ,div]si errori sono sfuggiti nella /ampa1 i quali s>anno facilm5te avv]titi dal sagace lettore4 ,a me preme not>e que/i soli1 *e gua/ano il s5so3 ---------------------------------------- -------------------------- ,pag4 ,l94 ,,errori ,,correzioni ---------------------------------------- -------------------------- #bja #a ,ma la celebrazione della ,dicemmo pi sopra *e messa p] p>te dei laici secondo i ,valdesi ad ogni laico era dato di celebr> la messa2 ma code/a celebrazione #cgb #g-i ,roma1 non 9 quanto ,roma1 9 quanto rappres5ta rappres5ta la ,*iesa1 ma non la ,*iesa1 b5s b5s la moltitud9e dei la moltitud9e dei reprobi1 reprobi non si raccoglie la quale non si raccoglie #dha #ad-ae non solo come gioa*imita non solo quale capo del b5s quale capo del p>tito intransig5te1 p>tito intransig5te b5s come gioa*imita ,,note3 #a ,giovanni ,scoto ,erig5a nacque 9 ,irl&a 7,scotia major7 sul com9ci>e del secolo nono4 ,c>lo il ,calvo non molto dopo il suo innalzam5to al trono 7#hdc7 lo *iam a dirig]e la scuola palat9a1 e pi t>di gli commise di tradurre dal greco le op]e del pseudo ,dionigi l',areopagita4 ,ind>no il papa ,niccol ,i si dolse *e que/a traduzione fosse pubblicata prima di v5ire sottopo/a alla c5sura4 ,scoto mor 9 ,francia intorno all'anno #hgg4 ,secondo l',haurau la f9e tragica 9 ,+hilt]ra attribuitagli dagli /orici una favola nata dallo scambio di due omonimi4 #b ,le immag9i adop]ate da ,scoto sono tutte improntate all'emanatismo neoplatonico4 ,de divis4 nat41 ,,iv1 #e3 pag4 #caa ,e/ autem g5]alissima qua$am et communis omnium natura1 ab uno omnium pr9cipio creata2 ex qua veluti amplissimo fonte p] poros occultos corporales creaturae velut quidam rivuli d]ivantur1 et 9 div]sas =mas s+ul>um r]um eructant4 ,n cr$iate *e que/a communis natura sia una cosa div]sa dal pr9cipium4 ,ba/]ebb]o tra mille que/i due passi a mo/r>ne l'id5tit1 ,,iii1 #bc3 pag4 #bdi ,creatur enim a se ipsa 9 primordialibus causis1 ac p] hoc se ipsam creat1 hoc e/ 9 suis !ophaniis incipit app>]e1 ex occultissimis naturae suae s9ibus vol5s em]g]e ,,iii1 #ag3 pag4 #bch ,pro9de non duo a se ipsis di/antia debemus intellig]e ,dom9um et creaturam1 s$ unum et id ipsum4 ,nam et creatura 9 ,deo e/ subsi/5s1 et ,deus 9 creatura mirabili et ineffabili modo creatur4444 omnia creans 9 omnibus creatum1 et omnium factor factum 9 omnibus4 ,scoto ,erig5a il primo rappres5tante di quell'indirizzo filos(ico1 *e attribuisce una realt a s ai concetti univ]sali4 ,ac p] hoc intelligitur quod ars illa1 quae dividit g5]a 9 species1 et species 9 g5]a resolvit1 non ab humanis ma*9ationibus sit facta1 s$ 9 natura r]um ab auctore omnium artium1 quae v]o artes sunt1 condita4 ,de divis4 nat41 ,,iv1 #d1 pag4 #caj4 ,cito l'ediz4 del #ahch pubblicata 9 ,mn/]4 #c ,,anselm4 ,de fide ,tr9it41 cap4 #b4 ,illi utique no/ri temporis dialectici imo dialectice ha]etici1 qui non nisi flatum vocis putant esse univ]sales sub/antias4 ,non metto 9 dubbio *e l'espressione flatus vocis sia /ata usata da ,roscell9o1 il quale nella disputa contro i ,reali/i ebbe i suoi buoni motivi di opporre ad un'aff]mazione assoluta un'assoluta negazione4 ,dal *e non segue p] *e si debba int5d]e alla lett]a que/a espressione polemica1 come se ,roscell9o t5ga gli univ]sali p] puri nomi1 ai quali non corrisponda nean*e un concetto4 #d ,,abel>do nel trattato ,de ,divis4 et def9it4 7,ouv4 9d4 d',abl>d1 p>s ,v4 ,c\s91 #ahcf1 p4 #dga74 ,fuit autem1 mem9i1 magi/ri no/ri ,roscell9i tam insana s5t5tia1 ut nullam rem p>tibus con/>e vellet s$ sicut solis vocibus species1 ita et p>tes adscribebat4 ,9 altre p>ole la scomposizione del tutto nelle sue p>ti 7qu&o la totalit organica71 un processo puram5te intellettivo4 ,9 realt non si pu /acc>e una p>te dall'altra s5za di/rugg]e la p>te /essa1 come ad esempio un membro divelto dall'organismo non pi cosa viv5te1 ma mat]ia in]te4 ,ma se si consid]a la cosa pi da vic9o1 il v]o nom9ali/a non pu ammett]e que/a =za mi/]iosa1 *e conf]isce alle p>ti un nuovo valore1 e le tras=ma 9 membra vive di una totalit ideale4 ,il v]o indivisibile p] il nom9ali/a non dunque il tutto1 ma ci *e non ha p>ti di sorta4 ,que/o lo s*ietto individuo1 ente semplice1 *e re/a sempre eguale a s m$esimo1 b5* la m5te no/ra gu>d&olo da v> aspetti1 possa artificiosam5te divid]lo 9 altrettante porzioni4 #e ,s4 ,tommaso nella ,summa ,!olog4 ,i1 ,quae/4 ,,ii1 art4 #a1 ricorda evid5tem5te il celebre argom5to di ,s4 ,anselmo3 ,s$ intellecto quid significet hoc nom5 ,deus1 /atim habetur quod ,deus e/4 ,significatur enim hoc nom9e id quo majus signific>i non pote/3 majus autem e/ quod e/ 9 re et 9 intellectu1 quam quod e/ 9 intellectu tantum3 unde cum intellecto hoc nom9e ,deus1 /atim sit 9 intellectu1 sequitur etiam quod sit 9 re4 ,e lo combatte 9 que/o modo3 =te ille qui audit hoc nom5 ,deus non intelliget signific>i aliquid1 quo majus cogit>i non possit1 cum quidam cr$id]9t ,deum esse corpus4 ,dato etiam quod quilibet intelligat hoc nom9e ,deus signific>i hoc quod dicitur1 scilicet illud quo majus cogit>i non pote/1 non tam5 propt] hoc sequitur quod intelligat id quod significatur p] nom51 esse 9 r]um natura s$ 9 appreh5sione intellectus tantum4 ,all',aqu9ate non isfuggirono c]to i p]icoli dell'id5tificazione del reale coll'ideale1 e di quel semirazionalismo *e ne era la consegu5za1 ed il meglio *e potesse vi si oppose4 ,valga ad esempio il confronto delle due int]pretazioni del domma della ,tr9it4 ,s4 ,anselmo nel ,monol4 cap4 #dg1 scrive3 ,at si ipsa sub/antia ,patris e/ intellig5tia1 et sci5tia1 et sapi5tia et v]itas1 consequ5t] colligitur quia sicut ,filius e/ intellig5tia et sci5tia et sapi5tia et v]itas pat]nae sub/antiae1 ita e/ intellig5tia intellig5tiae1 sci5tia sci5tiae4 ,cap4 #di3 ,quam enim absurde negetur summus spiritus se am>e sicut sui memor e/1 et se intelliget64444 otiosa namque et p5itus inutilis e/ memoria et intellig5tia cujuslibet rei1 nisi pr\t ratio exigit1 res ipsa ametur vel reprobetur4 ,la qual dottr9a m5a a que/o risultato1 *e non solo l'ess5za1 ma an*e le funzioni delle tre p]sone sono id5ti*e2 onde se salva l'unit di natura1 corre p]icolo la tr9a di/9zione1 o p] p>l>e il l+uaggio di ,s4 ,tommaso3 ,s$ secundum ,anselmum sicut ,pat] e/ intellig5s et ,filius e/ intellig5s1 et ,spiritus ,sanctus e/ intellig5s2 ita ,pat] e/ dic5s1 ,filius e/ dic5s1 et ,spiritus ,sanctus e/ dic5s1 et similit] quilibet eorum dicitur4 ,ergo nom5 ,v]bi ess5tialit] dicitur 9 div9is et non p]sonalit]4 ,il *e non v]o1 p]* sicut ,v]bum non e/ commune ,patri et ,filio et ,spiritui ,sancto ita non e/ v]um quod ,pat] et ,filius et ,spiritus ,sanctus s9t unus dic5s 7,s4 ,t41 ,i1 quae/4 ,,xxxiv1 art4 #a74 ,que/a rispo/a mo/ra il metodo di ,s4 ,tommaso1 *e tutto fondato sull'autorit4 ,se nei libri canonici scritto il ,v]bo non ess] comune al ,padre ed allo ,spirito1 la relazione1 *e vi5e rappres5tata dal ,v]bo1 non pu attribuirsi alle altre p]sone4 ,e qualunque si5o i bisogni della ,ragione debbono tac]e innanzi alla sacra te/imonianza1 la quale sola ci pu d> contezza dei mi/]i div9i4 ,p] rationem igitur naturalem cognosci possunt de ,deo ea quae p]t95t ad unitatem ess5tiae1 non autem ea quae p]t95t ad di/9ctionem p]son>um 7,ivi1 qu4 ,,xxxii1 art4 #a74 #f ,,scoto ,,erig41 ,de divis4 nat41 ,,ii1 #bb1 pag4 #abd4 ,patri dat 7,!ologia7 omnia fac]e1 ,v]bo dat omnes4444 primordiales r]um causas aet]nalit] fi]i3 ,spiritui dat ipsas primordiales causas 9 ,v]bo factas 9 effectus suos foecundatas di/ribu]e4 ,v1 #be1 pag4 #dgi4 ,ac si ap]te dic]et3 ,si ,dei sapi5tia 9 effectus caus>um1 quae 9 ea aet]nalit] vivunt1 non desc5d]et1 caus>um ratio p]iret2 p]euntibus enim caus>um effectibus nulla causa reman]et1 sicuti p]euntibus causis nulli reman]5t effectus4 #g ,molti scrittori di/+uono il nom9alismo di ,roscell9o dal concettualismo di ,abel>do rif]5dosi al noto passo di ,giovanni ,s>esb]i5se 7,metalogicus1 ,,ii1 #ag1 pag4 #had1 ,am/ela$ami #affd7 alius s]mones intuetur et ad illos detorquet quicquid alicubi mem9it scriptum2 9 hac autem op9ione depreh5sus e/ ,p]ipateticus ,palat9us1 ,abael>dus no/]4 ,la te/imonianza di ,giovanni 7nato a ,salisbury intorno al #aaaj o #bj1 morto vescovo di ,*>tres nel #aahj7 molto importante1 comec* ei fusse discepolo di ,abel>do tra il #aacf e il #aadh1 e degli scrittori di quell'et l'unico *e /udiasse di giudic>e spassionatam5te le oppo/e scuole1 s5za abbracci>ne alcuna4 da supporre adunque *e una diff]5za int]c$a tra il nom9alismo di ,roscell9o e il concettualismo di ,abel>do4 ,il primo p] opporsi bruscam5te ai reali/i disse gli univ]sali pure voci1 s5za ric]c>e n se a que/i nomi corrispondano concetti det]m9ati1 n se que/i concetti si5o =mati dalla no/ra m5te 9 un modo arbitr>io ovv]o necess>iam5te4 ,abel>do def9 meglio la dottr9a nom9ali/ica riempi5do que/i vuoti4 ,gli univ]sali ut sic non sono entit reali1 b5s concetti *e il no/ro intelletto non pu a m5o di =m>e sulla scorta dei reali rapporti di somiglianza ed aff9it tra i v> ess]i della natura4 #h ,v$i la commov5te confessione ad ,eloisa *e com9cia3 ,heloisa quondam mihi 9 seculo c>a1 nunc 9 ,*ri/o c>issima4 7,opp41 ed4 ,c\s91 ,i1 #fhj74 #i ,roscell9o1 non ammett5do altre realt dagli individui 9 fuori1 dovea pr(ondam5te modific>e il s5so tradizionale del domma della ,tr9it4 ,e gli erano ap]te due vie4 ,o f> ritorno al monoteismo ebraico1 t55do la di/9zione delle p]sone p] un fatto subbiettivo nato dalla necessit 9 cui si trova l'intelletto no/ro di gu>d>e da tre aspetti div]si ci *e pure uno 9 s2 ovv]o f>e delle p]sone tre individui di/9ti1 la cui unit1 puram5te nom9ale1 /ia nella con=mit p]fetta dei p5si]i e vol]i4 ,que/'ultimo p>tito sceglie ,roscell9o1 come ne atte/a ,sant',anselmo ,de fide ,tr94 c4 #c4 ,tres p]sonae sunt tres res sicut tres angeli aut tres animae1 ita animae1 ut voluntas et pot5tia omn9o s9t idem4 ,l'eresia dunque di ,roscell9o il ,triteismo di ,giovanni ,filopono non c]to il ,mon>*ianismo di ,sabellio4 #aj ,s4 ,b]n>do nella lett]a a ,innoc5zo ,,ii 7,ep4 #ccj7 *iama ,abel>do ,pi] ,dragone p] mett]lo a p>o con ,pi]leone1 l'antipapa ,anacleto4 ,evasimus rugitum ,petri ,leonis1 s$em ,simonis ,petri occupantem2 s$ ,petrum ,draconem incurrimus1 fidem ,simonis ,petri impugnantem4 ,gioco di p>ole1 *e delicatam5te ricordava al ,papa i s]vigi pre/ati al tempo dello scisma4 ,v4 lett4 #ahi4 ,leonem evasimus s$ incidimus 9 draconem1 qui non m9us =san nocet 9 insidiis quam ille rugi5s de excelso4 #aa ,introd4 ad ,!olog41 ,opp41 ed4 ,c\s91 ,p>igi #ahei1 ,,ii1 pag4 #gh4 ,nec quia ,deus id dix]at cr$itur1 s$ quia hoc sic esse conv9citur1 recipitur4444 ,at nunquam1 si fidei no/rae primordia /atim m]itum non hab5t1 ideo ipsa prorsus inutilis e/ judic&a1 quam po/modum *>itas subsecuta obt9et1 quod illi defu]at4444 ,nec quod levitate g]itur1 /abilitate firmabitur4 ,unde et 9 ,ecclesia/ico scriptum e/3 ,qui cito cr$it levis e/ corde et m9orabitur4 #ab ,op4 cit41 pag4 #ab ,videtur autem nobis suprapositis trium p]son>um nom9ibus summi boni p]fectio dilig5tur esse descripta4444 ,patris quippe nom9i div9ae magi/ratis pot5tia designatur1 qua videlicet quidquid velit effic]e possit4444 ,filii v]o ,v]bi appellatone sapi5tia ,dei significatur quia scilicet cuncta disc]n]e valeat1 ut 9 nullo p5itus decipi queat4 ,at v]o ,spiritus ,sancti vocabulo ipsa ejus *>itas seu b5ignitas exprimitur1 qua videlicet optime cuncta vult fi]i seu disponi4 ,lo ,spirito ,santo non vuol dire un rapporto di ,dio a s m$esimo1 ma ad altro4 ,introd4 pag4 #aja3 ,proc$]e quod e/ ,deum se p] c>itatem ad alt]num ext5d]e4 ,quodammodo enim p] amorem unusquisque ad alt]um proc$it1 cum proprie nemo ad seipsum c>itatem hab]e dicatur4 ,notisi an*e que/o passo *e p>e scritto dall',erig5a4 ,!ol4 ,*ri/41 ,i1 #e1 pag4 #cgi3 ,b5e autem ,spiritum ,sanctum animam mundi1 quasi vitam univ]sitatis ,plato posuit4 ,que/'ultima op9ione1 cos ac]bam5te c5surata da ,s4 ,b]n>do 7,lett]a citata3 ,dum multum sudat quommodo ,platonem faciat *ri/ianum1 se probat e?nicum7 fu tolta a pr9cipale argom5to d'accusa nel ,concilio di ,s5s1 e poi sconfessata da ,abel>do nel trattato ,de divisione et def9itione 7,ouvrages 9dites d',abl>d p> ,v4 ,c\s91 ,p>is #ahcf1 p4 #dge74 ,s$ haec quidem fides platonica ex eo erronea esse conv9citur quod illam quam mundi animam vocat1 non coet]nam ,deo s$ a ,deo1 m creatur>um1 orig9em hab]e conc$it4 ,spiritus enim ,sanctus ita 9 p]fectione div9ae ,tr9itatis consi/it1 ut t>a ,patri quam ,filio consub/antialis et coaequalis et coaet]nus esse a nulla fidelium dubitetur4 ,dal *e il ,c\s9 ha b5issimo d$otto *e que/o trattato po/]iore alla ,teologia1 e scritto dopo il ,concilio di ,s5s4 ,il libro dunque della ,dialettica citato nella ,teologia non pu ess]e que/o de divisione pubblicato dal ,c\s94 #ac ,!olog4 *ri/41 ,v1 pag4 #eff3 ,necess>io itaque ,deus mundum esse voluit1 nec otiosus extitit1 quia eum priusquam fecit fac]e non potuit4 #ad ,comm4 9 ,epi/4 ad ,rom41 ,,ii1 pag4 #bch3 ,magis hoc ad po5am peccati1444 quam ad culpam animi et contemptum ,dei ref]5dum videtur4 ,imp]oc* 7,e?41 c4 #ac1 pag4 #fae7 non e/ peccatum nisi contra consci5tiam4 ,9 que/o punto 7sia detto p] incid5za7 ,abel>do ras5ta il ,kant 7,e?41 cap4 #g73 ,op]a omnia 9 se indiff]5tia sunt nec nisi pro int5tione ag5tis vel bona vel mala dic5da sunt4 #ae ,comm4 9 ,epi/4 ad ,rom41 ,,ii1 pag4 #bjg3 ,e/ illa summa 9 nobis p] passionem ,*ri/i dilectio1 quae non solum a s]vitute peccati lib]at1 s$ v]am nobis filiorum ,dei lib]tatem acquirit2 ut amore ejus potius quam timore cuncta impleamus4 #af ,!ol4 ,*ri/41 ,i1 #b4 #ag ,sui fratelli ,?i]ry e ,b]n>do1 bretoni1 nati a ,moclan presso ,quimp]l1 v$i ,,haur,,au1 ,hi/oire de la ,phil4 scola/ique1 ,premire p>tie1 ,p>is #ahgb1 pag4 #cib4 ,l',haurau ha dimo/rato *e il v]o autore del r9novato realismo ,?i]ry1 e *e ,b]n>do nell'op]a sua1 rec5tem5te pubblicata dal ,b>a* 7,b]n>di ,silve/ris ,de mundi univ]sitate libri duo seu ,megocosmus et ,microcosmus1 ,innsbruck #ahgf7 non fa se non una p>afrasi poetica delle dottr9e insegnategli dal fratello4 ,lo scritto di ,?i]ry intitolato ,de sex di]um op]ibus ci p]v5uto mutilato1 non pi *e il primo libro e p>te del secondo1 tuttora in$iti4 ,dai framm5ti pubblicati dall',haurau riproduco que/o *e espone 9 =ma concisa il pi s*ietto panteismo 7pag4 #djb73 ,unitas ipsa div9itas e/4 ,at div9itas s+ulis rebus =ma ess5di e/1 nam sicut aliquod ex luce lucidum e/1 vel ex calore calidum1 ita s+ulae res ex div9itate esse suum sortiuntur4 ,unde ,deus totus et ess5tialit] ubique esse v]e p]hibetur1 unde v]e dicitur omne quod e/ ideo e/ quia unum e/4 ,b]n>do nel ,megocosmo non m5o esplicito 7,b>a*4 pag4 #cj74 ,r]um porro univ]sitas mundus nec invalida s5ectute decrepitus1 nec supremo e/ obitu dissolv5dus1 cum de opifice causaque op]is1 utrisque sempit]nis1 de mat]ia =maque mat]iae1 utrisque p]petuis1 ratio cess]it p]man5di4 ,usia namque prim>ie aevit]na1 et p]sev]atio fecunda pluralitatis simplicitas4 ,una e/1 sola e/1 ex se vel 9 se tota natura ,dei4 ,e qui torna la vec*ia imag9e neoplatonica gi usata da ,?i]ry4 ,ex ea igitur luce inaccessibili spl5d] radiatus emicuit4444 ,b]n>do nato =se un dieci anni pi t>di di ,guglielmo di ,*ampeaux 7intorno al #ajhj7 gli sopravvisse circa qu>anta4 ,guglielmo mor nel #aaba1 ,b]n>do il #aafa1 diciannove anni pi t>di di ,abel>do1 del quale una tradizione lo fa scol>e 7,,*>les ,,de ,,remusat1 ,abl>d1 ,i1 #bgb74 #ah ,guglielmo nato a ,con*es 9 ,norm&ia1 insegn p] lungo tempo a ,p>igi1 ove mor nel #aaed4 ,oltre al comm5to del ,timeo e del ,de ,consolatione di ,boezio scrisse la ,philosophia mundi1 *e fu pubblicata sotto il nome di ,b$a nelle op]e di que/o padre1 e sotto il nome di ,onorato d',autun nel tom4 ,,xx della ,maxima ,biblio!ca patrum4 ,se ,guglielmo fosse /ato consegu5te a s m$esimo1 avrebbe dovuto1 come b5e avv]te l',haurau1 f>e una confessione pantei/ica non div]sa da quella di ,?i]ry e ,b]n>do4 ,9 v]it se lo ,spirito ,santo l'anima del mondo1 altrettanto deve dirsi di ,dio ,padre1 con cui lo ,spirito tutt'uno 9 ess5za4 ,ma ,guglielmo non *e ridursi a que/o /remo1 dif5de invece con grave inconsegu5za il dualismo ortodosso4 ,e v$i /ranezza di casi6 ,m5tre i fratelli ,c>not5si non patirono nessun danno delle loro audaci e fran*e rivelazioni1 il filos(o di ,con*es p] lo contr>io1 molto pi timido e circospetto di loro1 fu fatto segno agli assalti dei zelanti4 ,a capo dei quali si mise ,guglielmo di ,s4 ,?i]ry1 cui si aggiunse ,gualti]o da ,s4 ,victor1 ed entrambi *iam>ono 9 aiuto ,s4 ,b]n>do1 p] is*iacci>e il capo del nuovo basilisco1 *e era pur mo' nato dal tri/e seme dell'antico4 ,p] non fu convocato un concilio1 b5s s'impose all'accusato la pronta ritrattazione1 *e ei fece nel dialogo intitolato ,dragmaticon ,philosophiae 7,,haur,,au1 ,i1 pag4 #dcb74 #ai ,gilb]to1 nato a ,poiti]s1 era nel #aace cancelli]e della *iesa di ,*>tres4 ,nel #aadj scola/ico di ,s4 ,il>io 9 ,poiti]s1 e l'anno appresso vescovo di quella diocesi4 ,il suo libro ,dei sei pr9cipii *e tratta diffusam5te delle sei ultime categorie toccate di volo da ,ari/otile1 ebbe tal successo1 *e f9o al secolo ,,xvi fu sempre unito al p>i dell',isagoge porfiriana al trattato ari/otelico4 ,nel comm5to al ,de ,tr9itate del pseudo ,boezio svolta la dottr9a reali/ica1 *e il contemporaneo ,giovanni di ,salisbury espone nel segu5te modo 7,metal41 ,,ii1 #ag1 pag4 #hag73 ,e/ autem =ma nativa orig9alis exemplum1 et quae non 9 m5te ,dei consi/it1 s$ 9 rebus creatis inha]et4 ,haec greco eloquio dicitur hab5s se ad idaeam ut exemplum ad exempl>2 s5sibilis quidem 9 re s5sibili1 s$ m5te concipitur ins5sibilis2 s+ul>is quoque 9 s+ulis1 s$ 9 omnibus univ]salis4 ,que/e =me sono la v]a realt1 e non sono esse nelle cose1 ma piutto/o le cose 9 loro4 ,egli b5 c]to *e nel no/ro mondo la =ma non si pu /acc>e dalla mat]ia se non m5talm5te2 onde i due fattori sono talm5te intr9secati1 da pot] *iam>e s5sibile o s+ola la =ma1 9 quanto si manife/a e det]m9a nelle cose individuali4 ,ma badiamo b5e1 l'individuo non nulla di orig9>io1 b5s il risultato della complicazione di fattori univ]sali4 ,la saggezza1 la =za d'animo1 la figura di ,sil5o ecc41 =mano quel tutto *e si *iama ,socrate1 ma ciascuno di que/i fattori consid]ato da p] s un univ]sale *e pu trov>si an*e 9 ,platone ed ,ari/otile4 ,que/o tutto cos compo/o si pu dire sub/ans1 9 quanto il soggetto degli accid5ti2 il *e non importa *e sia la v]a so/anza1 p]* anzi 9 tanto esi/e 9 quanto ha p] s una p>te di quell' *e l'univ]sale4 ,l'applicazione teologica la segu5te1 *e io tolgo dall',haurau pag4 #dgb3 ,dieu e/ a9si que ,socrate un individue du g5re de la sub/ance2 et comme la raison d'tre de ,socrate e/ l'humanit qui vit en lui1 de mme doit-on di/+u] ce qui e/ ,dieu1 ce ,dieu1 de la =me ess5tielle qui e/ la ,div9it4 ,mme raisonnem5t sur les p]sonnes div9es4 ,elles se di/+u5t de l'ess5ce et cep5dant elles p>ticip5t non seulem5t de la mme ess5ce1 mais encore de la mme subsi/ance4 ,ce p>quoi les p]sonnes diffr5t entre elles e/ en elles un pr9cipe di di/9ction =melle4 ,9 altre p>ole ,dio come tutti gl'individui risulta da fattori od elem5ti univ]sali4 ,uno di que/i elem5ti il pr$om9ante1 e co/ituisce l'ess5za di ,dio1 o la deit1 analogo a quello *e 9 ,socrate *iamiamo l'umanit4 ,ma come 9 ,socrate di/+uiamo an*e la saggezza1 la =za di volont e simili1 cos 9 ,dio di/+uiamo le p]sone4 ,il pr9cipio adunque di que/a di/9zione s'ha da trov>e 9 altri fattori univ]sali1 non 9 quello *e diremmo c5trale1 e co/ituisce l'unit di ess5za4 ,quamvis enim 9 eo1 quo sunt1 i4 e4 ess5tia1 quae de illis pra$icatur sit eorum indiff]5tia1 e/ tam5 ipsorum p] qua$am1 quae de uno dici non possunt1 ideoqui quae de div]sis dici necesse e/1 diff]5tia4 ,que/a dottr9a non p>ve m5o sospetta delle prec$5ti4 ,nel #aadf due arcidiaconi di ,gilb]to ,calon e ,arnauld lo d5unzi>ono come eretico al ,papa ,eug5io ,,iii4 ,il quale nel suo viaggio 9 ,francia nel #aadh t5ne un concilio1 ove int]v5ne da promotore il t]ribile ,s4 ,b]n>do4 ,quattro proposizioni sospette1 tolte dai libri di ,gilb]to1 furono sconfessate1 ma non p] que/o si approv>ono le quattro oppo/e di ,s4 ,b]n>do4 ,b5s furono sottopo/e ad esame po*i giorni dopo nel concilio trasf]itosi a ,reims1 e dopo molte concessioni recipro*e si v5ne a tali =mole1 *e sebb5e suonass]o c5sure p] ,gilb]to1 pure non si sapeva con c]tezza qual p>te avesse v9to se l'accusatore1 o l'accusato4 ,gilb]to mor nel #aaed4 #bj ,ugo 7#ajif-aada7 ebbe a scol>e ,ricc>do 7 #aagc74 ,ed entrambi si *iamano vittor9i dall'abbazia di ,s4 ,victor 9 ,p>igi di cui facean p>te4 ,gualti]o abbate della /essa abbazia secondo ,buleo 7,hi/4 univ4 p>is41 ,i1 pag4 #djd7 scrisse3 contra manife/as et damnatas etiam 9 ,conciliis ha]eses1 quas sophi/ae ,abael>dus1 ,lamb>dus1 ,petrus ,pictav9us et ,gilb]tus ,porretanus1 quatuor labyr9ti ,franciae1 uno spirito ari/otelico afflati1 libris s5t5tiam suorum acuunt1 limant1 roborant4 ,visse intorno al #aahj4 ,v$i ,,fabric41 a4 q4 n4 #ba ,pietro ,lomb>do da ,lumello morto vescovo di ,p>igi nel #aafd4 ,nel #aaeb pubblic il ,lib] s5t5ti>um1 *e fece poi da te/o nelle scuole teologi*e4 ,prima di lui ,ugo da ,s4 ,vittore avea pubblicata la ,summa s5t5ti>um sive eruditionis !ologicae4 7,opp41 ed4 ,rotomagi1 #afdh1 ,,iii1 #dag-dgb74 ,e dopo di lui ,pietro di ,poiti]s1 suo discepolo 7morto arcivescovo nel #abje7 scrisse qu9que libros s5t5ti>um4 7,,fabricio1 ed4 fior41 ,v1 #beh74 #bb ,giovanni da ,salisbury nato tra il #aaaj e il #aabj1 morto vescovo di ,*>tres nel #aahj4 ,i due noti libri il ,policraticus ed il ,metalogicus furon pubblicati nel #aaei secondo lo ,s*a>s*midt 7,iohannes ,s>isb]i5s4 pag4 #adc e #baa74 ,lo /esso autore giu/am5te oss]va 7pag4 #hd73 ,grade d>auf b]uht e9 gross] ,!il des ,int]esses1 wel*es man an ihm nehm5 muss1 dass er si* von d] un]quickli*5 ,modewiss5s*aft d] gelehrt5 ,s*ul5 se9] ,zeit1 d] disputir5d5 ,dialektik1 zu d5 ,alt5 als e9] re9]5 ,quelle d] ,gei/ebildung gew&t hat1 und e9 ,vorluf] des ,humanismus die ,fr*te dies] se9] classis*5 ,/udi5 9 eig5e ,lei/ung5 d>zuleg5 und auszuprag5 be/rebt i/4 7pag4 #cac74444 von d] ,unzulngli*keit uns]es ,erk5n5s 9 ,bezug auf die ho*/5 ,frag5 dur*drung51 imm] auf das praktis*e ,gebiet d] ,e?ik h9ub] eilte4 ,*e ,giovanni p5da p] la ,filos(ia accademica ,v4 ,polic41 ,,vii1 #a e #b2 #aa1 #bb2 ,metal41 #aa1 #ad2 ,,iv1 #bj4 #bc ,le op9ioni filos(i*e di ,av]ro s'accordavano tanto poco col dommatismo religioso1 *e la sua alta posizione sociale di ,kad di ,cordova1 e la fama *e s'era acqui/ata colle sue faticose op]e non lo salv>ono dalle p]secuzioni dei fanatici4#bd ,il re ,almanour1 tolte al vec*io filos(o tutte le dignit da lui /esso e dal suo pr$ecessore conf]itegli1 lo releg 9 ,luc]a presso ,cordova2 e b5* p] int]cessione altrui gli p]mettesse di f> ritorno 9 ,m>occo1 gl'+iunse p]tanto di pass>vi il re/o dei suoi giorni nell'isolam5to1 e come 9 reclusione4 ,da quel tempo ,av]ro non si mosse pi dalla capitale1 dove1 affranto dal de/9o mor nel #aaih1 9 et di settantadue anni4 7,era nato a ,cordova nel #aabf74 ,il ,,munk 7,mlanges de philosophie juive et arabe1 pag4 #dee-ef7 espone 9 que/i t]m9i le op9ioni del filos(o arabo3 ,malgr ses op9ions si peu d'accord avec ses croyances religieuses1 ,ibn-,ros*d t5ait a pass] p\r bon musulman4 ,selon lui les vrits philosophiques sont le b plus lev1 que l'homme puisse atte9dre1 mais il n'y a que peu d'hommes qui puiss5t y p>v5ir p> la spculation et les rvlations prophtiques1 qui tai5t ncessaires p\r rp&re p>mi les hommes les vrits t]nelles1 galem5t proclames p> la religion et la philosophie4 ,n\s devons t\s dans notre jeunesse n\s laiss] guid] p> la religion et suivre /rictem5t ses prceptes2 et si plus t>d1 n\s arrivons compr5dre les hautes vrits de la religion p> la voie de la spculation1 n\s ne devons pas ddaign] les doctr9es et les prceptes dans lesquels n\s avons t levs4 ,intorno agl'indiff]5ti riscontra ,,reut]1 ,ges*i*te d] relig4 ,aufklrung im ,mittelalt]1 ,,ii1 #acc e segg4 #bd ,sul fanatismo dei ,musulmani occid5tali molto sup]iore a quello degli occid5tali v$i ,,dozy1 ,hi/4 de l',islamisme1 ,p>is #ahgi1 pag4 #cdj e segg4 #be ,sull'importanza *e ebbe nel secolo ,,xiii il ,fons vitae dell',avicebronio il ,munk1 op4 cit4 pag4 #aea1 dice3 ,il p>at avoir ex]c une influ5ce notable dans les coles *rti5nes et avoir donn naissance des doctr9es htrodoxes que les ?ologi5s jugeai5t assez r$\tables p\r s'arm] contre elles de t\s les argum5ts que leur f\rnissai5t les dogmes religieux et une dialectique subtile4 ,les frqu5tes citations du livre ,fons vitae que n\s r5controns notamm5t dans les ouvrages d',alb]t le gr& et de ,s4 ,?omas d',aqu91 tmoign5t de la gr&e vogue qu'avait alors ce livre et de la pr(onde s5sation que faisai5t les doctr9es qui y tai5t dveloppes4 ,lo /esso ,munk fece l'importante scop]ta *e il cr$uto filos(o arabo 7moro dice ,bruno71 del quale nessuno sapeva dire qu&o e dove fosse nato1 un poeta e filos(o ebraico b5 noto1 ,salomon-,ibn-,gebirol1 nome *e pass&o p] le boc*e dei lat9i si corruppe 9 ,avicebronio1 nello /esso modo *e ,ibn-,ros*d div5ne ,av]ro1 ,ibn-,s9a ,avic5na4 ,il y a peu de noms aussi populaires p>mi le ,juifs que celui de ,salomon b5-,gebirol2 un gr& nombre de ses hymnes se sont cons]vs jusqu' nos j\rs dans la liturgie s9agogale de t\s les pays4 ,mais t\t ce que n\s savons de c]ta9 sur sa vie1 c'e/ qu'il tait n ,malaga et qu'il reut son ducation a ,s>agosse1 o il composa en #ajde un petit trait de morale 7pag4 #aee74 ,la dottr9a dell',avicebronio1 v5ne comp5diata da uno scrittore ebreo di nome ,ibn ,falqu]a1 il quale tradusse dall'arabo i luoghi pi importanti dei #e libri del ,fons vitae1 *e gli p>v]o cont5]e tutto il si/ema4 ,e dalla traduzione di que/o comp5dio1 e dall'analisi del manoscritto lat9o del ,fons vitae1 trovato dal ,munk nella biblioteca p>ig9a s'att+e ora una notizia dell',avicebronio molto pi compiuta ed esatta *e non dalle citazioni dei dottori scola/ici4 ,on reconnait dans ce sy/me l'influ5ce de la doctr9e des ,aless&r9s1 et la philosophie de ,ibn-,gebirol1 s]ait peu prs id5tique avec celle de ,plot9 et de ,proclus si1 dom9 p> le dogme religieux1 il n'avait pas *]* vit] les consqu5ces de ces doctr9es pan?i/es en se rfugiant dans l'hypo?se de la volont 7pag4 #bca74 #bf ,p]v]sissimum dogma impii ,amorici cujus m5tem sic pat] m5dacii excaecavit1 ut ejus doctr9a non tam ha]etica c5s5da sit1 quam insana4 7,,mansi1 ,,xxii1 #ihf74 #bg ,,m>t,,ne1 ,!saurus1 ,,iv1 #aff4 #bh ,univ]sos ha]eticos1 quibuscumque nom9ibus c5seantur1 facies quidem hab5tes div]sas1 s$ caudas ad invicem collegatas4 7,,mansi1 l4 c474 #bi ,moneantur saecul>es pote/ates 4444 pro def5sione fidei prae/5t publice juram5tum1 quod de t]ris suae jurisdictioni subjectis univ]sos ha]eticos ab ecclesia d5otatos bona fide pro viribus ext]m9>e /udebunt 4444 ,si v]o dom9us temporalis requisitus et monitus ab ecclesia t]ram suam purg>e neglex]it ab hac ha]etica fo$itate 4444 excommunicationis v9culo innodetur4 ,et si satisfac]e contemps]it infra annum1 significetur hoc summo pontifici3 ut ex tunc ipse vassallos ab ejus fidelitate d5unciet absolutos1 et t]ram exponat ca?olicis occup&am1 qui eam ext]m9atis ha]eticis s9e ulla contradictione possideant1 et 9 fidei puritate cons]v5t4 ,il canone del concilio lat]an5se contro l'eresia fu ins]ito nella legge contro gli eretici1 *e pubblic ,f$]ico ,,ii nel #bb novembre #abbj giorno della sua incoronazione4 ,quattro anni pi t>di due altri editti pi sev]i 7,,pietro ,,delle ,,vigne1 ,lett41 ,i1 ep4 #be-bg4 ,,mansi1 ,,xxiii1 #ehf74 #cj ,sul valore di ,v9c5zo di ,beauvais scrisse acute oss]vazioni il ,,b>toli nei ,precursori del ,r9ascim5to1 pag4 #bi1 e nella ,/oria della lett]atura italiana1 ,i1 pag4 #bde4 #ca ,riscontrate il bellissimo capitolo del ,,fior5t9o sulla scola/ica1 nella nota op]a ,pietro ,pompazzi1 pag4 #abd e segg41 e dello /esso autore ,manuale di /oria di ,filos(ia1 p>te ,,ii1 pag4 #id e segg4 ,inoltre ,,r5an1 ,av]ros et l',av]roisme1 pag4 #bbe1 #c ediz4 #cb ,v$i ,,r5an1 op4 cit41 pag4 #cja e segg4 ,*e l',anticri/o sia messo come il rappres5tante dello scisma si p>e dall'affresco del ,s4 ,petronio di ,bologna1 ove accanto a ,maometto ed ,av]ro messo il capo dei nicolaiti1 i quali non si confondevano nel m$io evo coi maomettani1 come dice il ,r5an1 b5s rappres5tavano i preti concub9>ii1 aspram5te combattuti insieme ai simoniaci dalla *iesa romana4 ,l'affresco del ,gaddi nel cappellone degli ,spagnuoli 9 ,santa ,m>ia ,novella 9 luogo di ,nicola ha ,sabellio1 *e insieme ad ,ario ed ,av]ro v5gono rappres5tati come confusi e v9ti dal loro gr&e avv]s>io4 ,v4 ,,hettn]1 ,itali5is*e ,/udi51 ,brauns*weig #ahgi1 pag4 #aae4 #cc ,s4 ,,tommaso1 ,summa contra ,g5tes1 #a1 #bf3 ,quod e/ commune multis1 non e/ aliquid praet] multa nisi sola ratione4 ,ivi #a1 #fe3 ,univ]salia non sunt res subsi/5tes1 s$ hab5t esse solum 9 s+ul>ibus ut probatur 9 ,,vii met4 #cd ,s4 ,,tommaso1 ,de univ4 opusc4 #ej ed4 ,p>ma #ahfd1 tom4 ,,xvii1 pag4 #abh b4 ,et tangitur 9 hoc duplex esse univ]sale3 unum quod e/ 9 rebus1 aliud secundum quod e/ 9 anima4 ,et quantum ad i/ud esse quod e/ rationis1 habet rationem pra$icabilis2 quantum v]o ad aliud esse1 e/ qua$am natura1 et non e/ univ]sale actu1 s$ pot5tia2 quia pot5tiam habet ut talis natura fiat univ]salis p] actionem intellectus1 4444 depurantis ipsam 7naturam7 a conditionibus quae sunt hic et nunc4 #ce ,cito il noto passo di ,,alb]to ,,magno1 ,de natura et orig4 animae1 ,tract4 ,i1 cap4 ,,ii 7,opp41 ,lugduni #afea1 tom4 ,v1 pag4 #ahf b473 et tunc resultant tria =m>um g5]a2 unum quidem ante rem exi/5s1 quod e/ causa =mativa r]um1 praehab5s simplicit] et immat]ialit] et immobilit] omnes div]sitates =m>um factorum mat]ialit]2 aliud autem e/ ipsum g5us =m>um1 quae fluctuant 9 mat]ia et mat]iae sunt p]fectiones2 t]tium antem e/ g5us =m>um1 quod ab/rah5te intellectu sep>atur a rebus1 secundum modum speciei et g5]is et g5]alissimi 9 quolibet g5]e r]um4 ,et horum trium g5]um primum quidem e/ ante rem1 ut diximus4 ,secundum autem e/ 9 re 4444 t]tium autem e/ po/ rem4 #cf ,an*e ,,alb]to ,,magno scrisse3 ,de unitate intellectus contra ,av]rhoem4 ,,opp41 ,v1 #bah-cg4 #cg ,v$i ,,zell]1 ,philosophie d] ,grie*51 ,,ii1 #bc pag4 #eff-gh4 #ch ,nel pr9cipio del cap4 #e del lib4 ,,iii ,de anima1 #dcj a #aj-ad ,ari/otele dice3 *e poi* 9 tutta la natura occorrono diff]5ze di mat]ia e =ma pot5za ed atto1 si d>anno an*e nell'anima4 #ci ,de an4 ,,iii1 #e1 pag4 #dcj a #bc-be4 #dj ,,avic5na1 ,de an4 cap4 ,x1 7,v5ezia #aedf73 ,haec igitur manatio1 vel hoc a quo fit manatio1 cum qua conjungitur anima1 e/ sub/antia intellectiva non corporea1 neque 9 corpore2 s$ e/ exi/5s p] se3 quae inha]et vel accidit vel assi/it animae rationali1 sicut inha]et lum5 visui4 ,v]um lum5 conf]t vel tribuit cum semplicitate ess5tiae suae visui virtutem sup] appreh5sionem solum1 et non =mam appreh5sam2 et haec sub/antia conf]t vel tribuit cum simplicitate ess5tiae suae virtuti rationali virtutem sup] appreh5sionem et facit 9 ea adv5ire =mas appreh5sibiles etiam1 sicut decl>avimus4 #da ,ari/otelis ,de anima cum ,av]rois comm5t>iis1 ,v5etiis #aefb fol4 #adi v3 ,ex hoc dicto nos possumus op9>i intellectum mat]ialem esse unicum 9 cunctis individuis4 ,de/r4 de/ruct #a1 dub4 #h3 prae caet]is assimilatur lum9i1 et sicut lum5 dividitur ad divisionem corporum illum9atorum1 de9de fit unum 9 ablatione corporum1 sic e/ res 9 animabus cum corporibus4 ,p] tal guisa ,av]ro cr$e di concili>e le due int]petrazioni di ,aless&ro d',afrodisia e di ,temi/io4 ,que/i ha ragione di so/5]e ess] l'intelletto attivo ed il passivo un solo e m$esimo intelletto2 ma ha torto d'intr9sec>lo coll'anima individuale1 n p] que/o v]so si pu diss5tire dall',afrodisio1 a m5te del quale il v]o e compiuto intelletto e/]no all'anima umana4 ,pr5d5do dunque dal ,temi/io l'id5tificazione dei due intelletti1 e dall',afrodisio l'e/]iorit ,av]ro riesciva ad una dottr9a psicologica di que/a =ma3 ,ci *e v'ha d'individuale e di div]so negli uom9i la =ma del corpo organico1 cio l'anima come pr9cipio vitale4 ,a que/'anima app>ti5e il s5tire1 l'immag9>e1 ed an*e una c]ta virt valutativa4 ,ma que/o complesso di funzioni non =ma ancora l'intelletto nean*e 9 pot5za4 ,occorre l'op]a di una causa e/]na1 dell'intelletto ag5te1 p]* da quella oscurit si sprigioni una sc9tilla1 o 9 altre p>ole p]* l'anima sia capace di nuove funzioni4 ,qu9di an*e l'intelletto passivo creazione dell',intelletto ag5te4 ,=matasi que/a nuova pot5za o l'intelletto passivo1 si tradurr 9 atto sotto l'influsso p]man5te del 1 e p] tal guisa div]r intelletto acquisito4 #db ,epit4 meteor4 tr4 #d3 ,intellectus autem ag5s ord9atur ex ultimo horum 9 ord9e1 et ponamus ipsum esse motorem orbis ,lunae4 #dc ,summa !ol41 ,i1 qu4 #gi1 art4 #c3 ,si no/] intellectus ag5s non esset aliquid animae1 s$ esset qua$am sub/antia sep>ata1 unus esset intellectus ag5s omnium hom9um1 et hoc intelligunt qui ponunt unitatem intellectus ag5tis4 ,si autem intellectus ag5s sit aliquid animae1 et qua$am virtus ipsius1 necesse e/ dic]e quod s9t plures intellectus ag5tes1 secundum pluralitatem anim>um1 quae multiplicantur secundum multiplicationem hom9um4 #dd ,s4 ,tommaso nell'opuscolo citato ,de ,unitate intellectus1 ediz4 ,p>ma1 ,opp41 ,,xvi1 #bag a1 dice3 ,se fosse v]a la dottr9a av]roi/ica sicut igitur p>ies non videt1 s$ videtur ejus color1 ita vid]etur quod homo non intellig]et1 s$ quod ejus phantasmata intellig]5tur ab intellectu possibili4 ,come si v$e ,s4 ,tommaso combatte ,av]ro colle /esse immag9i da lui adop]ate a colorire le proprie dottr9e2 n a torto con*iude3 ,impossibile e/ ergo quod hic homo intelligit secundum positionem ,av]rois4 ,e p] consegu5za negato l'intelletto1 gli si negh] an*e la volont pag4 #bah b et ita hic homo non erit dom9us sui actus 4444 quod e/ divell]e pr9cipia moralis philosophiae4 #de ,an*e ,s4 ,tommaso1 sebb5e con re/rizione1 ammette que/o 7,s4 t41 qu4 #hd1 art4 ,,vii73 ,impossibile e/ intellectum1 secundum praes5tis vitae /atum1 quo possibili corpori conjungitur1 aliquid intellig]e 9 actu nisi conv]t5do se ad phantasmata4 #df ,s4 ,tommaso da buon ari/otelico non pu ammett]e l'assoluto dualismo tra anima e corpo1 * 9 tal caso la loro unione s>ebbe affatto accid5tale4 ,9 #aaa ,s5t41 di/4 ,v1 qu4 #c1 art4 #b3 si corpus animae accid5talit] adv5iret1 unde hoc nom5 homo1 de cujus intellectu e/ anima et corpus1 non signific>et unum p] se1 s$ p] accid5s1 et ita non esset 9 g5]e sub/antiae4 ,altra consegu5za assurda dell'assoluto dualismo 7,s4 t41 ,i1 qu4 #gf1 art4 #f73 ,dic5dum quod si anima uniretur corpori solum ut motor1 nihil prohib]et1 imo magis necess>ium esset1 esse aliquas dispositiones m$ias int] animam et corpus4 ,contro que/a sep>azione prote/a pure l'esp]i5za psi*ica4 ,ivi1 qu4 #ge1 art4 #d3 ,o/5sum e/ quod s5tire non e/ op]atio animae tantum4 ,cum igitur s5tire sit qua$am op]atio hom9is licet non propria1 manife/um e/ quod homo non e/ animo tantum1 s$ aliquid compositum ex anima et corpore4 ,ivi1 qu4 #ij1 art4 #d3 ,anima autem cum sit p>s humanae naturae non habet naturalem p]fectionem nisi secundum quod e/ corpori unita4 ,unde non fuisset conv5i5s animam s9e corpore cre>i4 ,c4 ,g5tes1 ,,ii1 #hc3 ,animae igitur prius conv5it esse unitam corpori quam sep>atam4 #dg ,9 ,plot9o si trova un acc5no a que/a dottr9a4 ,l'anima come ultimo t]m9e della triade p>tecipa p] un v]so della p]fezione del n\s *e la g5]1 e p] l'altro dell'imp]fezione del mondo s5sibile da lei g5]ato4 ,enn41 ,v1 #a1 #g4 ,e prima di ,plot9o i gno/ici aveano nello /esso modo det]m9ata la posizione dell'ultimo eone1 della sophia o a*amo? la quale b&ita dai conf9i del beato regno del plroma vive 9 trepidazione1 e dalle lagrime sue nasce il mondo s5sibile4 ,,ir5eo1 #a1 #d1 #b ci d la spiegazione del mito4 #dh ,*e l'indecisione ed il problema rimonti ad ,ari/otele /esso non v'ha dubbio4 ,nella ,metafisica ,ari/otele pone nettam5te il quesito3 se la so/anza il so/rato a cui tutto si pu attribuire1 m5tre esso non s'attribuisce ad alcuno1 *e cosa s'ha a dire so/anza8 la mat]ia1 la =ma o il s9olo di entrambe8 7,z #c4 #ajbi a #b74 ,a prima giunta sembra la mat]ia1 p]* essa s>ebbe il soggetto di tutti i pr$icati qualitativi e quantitativi come rosso1 bianco1 alto1 lungo e simili 7a #ah-bf74 ,ma p] un altro v]so la mat]ia non mai sep>abile dalla =ma4 ,la pura mat]ia1 de/ituita di ogni =ma1 una a/razione1 9 realt dac* il mondo et]no1 sono et]ni ad esempio i quattro elem5ti nei quali la mat]ia intr9secata ad una =ma det]m9ata 7a #bg74 ,ma nean*e la =ma la v]a so/anza1 p]* ella l'ess5za espressa nella def9izione della cosa 7,z4 #d4 #ajcj a #f74 ,e se l'ess5za fosse da p] s1 come le idee platoni*e1 non potrebbe mai pr$ic>si a soggetti di sorta 7,z4 #f4 #ajca b #af74 ,il *e manife/o assurdo1 * tutti di/+uono i pr$icati ess5ziali dagli accid5tali4 ,la v]a so/anza non dunque n la mat]ia n la =ma *e sono entrambi fattori univ]sali2 ma l'intreccio dell'uno e dell'altro 7,z4 #aj4 #ajcf a #bg74 ,se non *e que/a soluzione non s5za difficolt4 ,ari/otele /esso avea detto 9 un altro capitolo3 lasciamo pure da p>te la so/anza compo/a dei due fattori1 mat]ia e =ma1 * dessa po/]iore ai compon5ti4 7,z4 #c4 #ajbi a #cj74 ,e poi o que/a dualit di fattori puram5te ideale1 o come diremmo oggi subbiettiva1 ed 9 tal caso non risoluto ma negato assolutam5te il problema4 ,l'individuo orig9>io1 ed quello *e 4 ,la scomposizione 9 mat]ia e =ma non s>ebbe reale1 ma una necessit del no/ro p5si]o *e gu>da la cosa da due aspetti4 ,nella realt delle cose non si d>ebbe n una mat]ia *e si specifi*i1 n una =ma *e s'individui p] via2 b5s esi/]ebb]o individui *e g5]ano individui simili a s 7,z4 #h4 #ajcc b #cc74 ,que/o mo/ruoso individualismo1 *e ammett]ebbe come orig9>ii ed ind$ucibili non gli elem5ti pi semplici1 gli atomi1 ma le individualit pi ric*e1 c]to lontano dal p5si]o di ,ari/otele1 il quale non r9unzia a spieg>e la g5esi dell'individuo4 ,ed 9 tal caso torna sempre il problema4 ,ammettiamo pure *e l'individuo o la so/anza v]a con/i di due fattori2 ma dei due qual' il det]m9ante e quale l'indet]m9ato8 #di ,s4 ,tommaso scrisse un opuscolo sul pr9cipio dell'individuazione1 nel quale discute le ragioni della sua teorica1 e confuta le obbiezioni *e gli si posson muov]e4 ,p>te dal presuppo/o ari/otelico ess] l'individuo nelle cose s5sibili ipsum ultimum 9 g5]e sub/antiae1 quod de nullo alio pra$icatur1 immo ipso e/ prima sub/antia 7,opp41 ed4 cit41 ,,xvi #cbi a74 ,e /ante* la =ma ha c>att]i affatto oppo/i1 e di sua natura communicabilis e/ et 9 multis accipi pote/4444 cum una sit ratio speciei 9 omnibus individuis1 cos *i>o *e il pr9cipio d'individuazione si debba porre nella mat]ia4 ,s4 t41 ,i1 qu4 #c1 art4 #b3 =mae quae sunt receptibiles 9 mat]ia individuantur p] mat]iam quae non pote/ esse 9 alio1 cum primum sit subiectum sub/ans4 ,ma ,s4 ,tommaso non si nasconde le difficolt di que/a posizione1 *e del re/o erano /ate prima di lui *i>am5te espo/e da ,ari/otele m$esimo4 ,de ,pr9c4 ind4 #cbi b3 ,s$ huic objici pote/ quod mat]ia de sui natura communis e/1 sicut et =ma1 cum possit una sub pluribus esse4 ,e s'argom5ta di s*iv>e que/e difficolt p] una scappatoia come nell'opuscolo segu5te ,de ente et ess5tia 7cap4 ,,ii1 pag4 #cca a73 mat]ia non quomodo libet accepta e/ pr9cipium individuationis1 s$ sola mat]ia signata4 ,ma *e cosa s'ha da int5d]e p] que/o signum8 ,una c]ta disposizione po/a nella mat]ia a ricev]e que/a o quella =ma1 come int]petra il c>d9ale ,gaetano1 ovv]o un dato quantum1 come vuole ,egidio pel quale mat]ia signata non vuol dire altro se non mat]ia quanta1 o meglio una det]m9ata quantit di mat]ia8 ,que/'ultima int]petrazione c]tam5te pi con=me al te/o tomi/ico4 ,s4 t41 ,i1 qu4 #gf1 art4 #f3 dim5siones quantitativae sunt accid5tia consequ5tia corporeitatem1 quae toti mat]iae conv5it4 ,de ente et ess5tia1 loc4 cit4 consid]atur signatio ejus esse sub c]tis dim5sionibus1 quae faciunt esse et hic et nunc4 ,p] si corre il ris*io di ridurre le diff]5ze tra gl'individui alla sola quantit1 dottr9a *e applicata all'uomo s>ebbe gravida di consegu5ze *e ,s4 ,tommaso non saprebbe accett>e4 ,ma indip5d5tem5te da que/o1 il signum non gi l'impronta di una c]ta =ma8 ,se dunque il pr9cipium individuationis non /a nella mat]ia pura1 ma nella segnata1 e se p] ott5]e que/a designazione1 o vogliam dire specificazione della mat]ia pur necess>ia la =ma1 egli *i>o ess] que/a e non quella il pr9cipio d'individuazione4 #ej ,,scoto1 quae/4 9 met4 ,,vii1 qu4 #ac1 scol4 #b 7,opp41 ,,iv1 #gjj1 ed4 ,lione #afci73 ,eadem mat]ia quae e/ sub =ma unius individui pote/ esse sub =ma alt]ius consequ5t]4 ,ergo non e/ illud1 quo di/+uuntur duo individua et quo hoc e/ hoc4 #ea ,intorno a ,scoto tutto ancora oscuro1 il luogo di nascita non si sa b5e se sia 9 ,iscozia1 9 ,irl&a o nel ,nor?umb]l&1 e l'anno /esso 9 cui nacque inc]to se sia il #abgd1 proprio quello 9 cui mor ,s4 ,tommaso1 ovv]o il #abff4 ,giovanissimo entr nell'ord9e dei ,francescani1 e a soli #bc anni insegnava con gran successo4 ,ma b5 pre/o la sua prodigiosa attivit fu tronca dalla morte *e lo colse nel #acjh1 9 ,colonia1 dove il ,g5]ale dell'ord9e lo avea *iamato a d> spl5dore a quell'antica scuola4 ,l',erdmann 7,grundriss d] ,ges*i*te d] ,philos41 #c ed4 ,i1 #dji e segg47 pone il no/ro filos(o nel p]iodo della dissoluzione della scola/ica4 ,ed 9 v]it quell'acume di dialettica1 *e fece m]it>e a ,scoto il nome di dottor sottile lo r5de pi atto a critic>e le dottr9e altrui1 *e a co/ruirne nuove2 a =za di di/9zioni e suddi/9zioni notomizza e di/rugge l'altrui p5si]o2 ma a que/a =za d'analisi non corrisponde quella pot5za s9tetica1 *e rispl5de nei p]iodi creativi della filos(ia4 ,p] que/a ragione lo ,scoto att5de pi al modo come si dimo/ra la dottr9a1 *e alla dottr9a /essa2 onde da lui pr5de orig9e quel f>e scettico *e trae 9 rov9a il dommatismo scola/ico4 ,que/e ragioni dell',erdmann non son c]to di poco valore2 ma non valgono a scuot]e l'antica tradizione degli /orici della filos(ia di mett]e assieme i due gr&i emuli1 ,s4 ,tommaso e ,scoto4 ,non punto v]o *e ,scoto non abbracci una dottr9a a pref]5za di un'altra4 ,tutt'altro4 ,egli invece so/i5e un realismo1 =se pi logico di quello di ,s4 ,tommaso1 a co/ruire il quale ha bisogno di attribuire realt e consi/5za ai concetti a/ratti pi di quel *e facess]o gli scola/ici po/]iori4 ,voglio d>e un esempio4 ,scoto combatt la dottr9a tomi/ica degli attributi div9i1 i quali solo a noi p>rebb] molteplici1 m5tre 9 realt si riducono ad uno nella semplicit dell'ess5za div9a1 e non nasconde le consegu5ze p]icolose di un siffatto docetismo1 *e m9accia la di/9zione reale delle p]sone4 ,aggiunge *e non p]* gli attributi div9i debbano int5d]si come inf9iti1 non p] que/o p]dono la loro natura4 ,e se la saggezza1 la bont1 la giu/izia debbono elev>si pel processo di em95za al massimo grado1 non ne segue *e la di/anza1 *e sep>a que/i concetti1 si raccorci4 ,que/a critica c]tam5te f9e1 e se fosse /ata rivolta contro tutta la posizione della scola/ica1 *e c]ca la luce dove pi si add5sano le t5ebre1 potremmo b5issimo mett]e ,scoto accanto all',occam4 ,ma la cosa non /a cos4 ,scoto vive nello /esso ambi5te di ,s4 ,tommaso1 e combatte la dottr9a di lui non p] mo/r>e l'impossibilit di quell'ibrido accozzo di dommatismo1 e razionalismo1 ma p] so/ituire alla tomi/ica una dottr9a non c]to pi *i>a1 ma s5za dubbio pi vuota4 ,div9ae p]fectiones di/+uuntur ex p>te rei1 non realit] quidem s$ =malit]4 ,possiamo al pi dire col ,fior5t9o *e ,scoto segna una transizione tra il p]iodo della scola/ica e quello della dissoluzione 7,manuale1 ,,ii1 #aaj74 #eb ,duns ,scoto1 al p>i dell',erig5a e dell',avicembronio1 attribuisce alla mat]ia il valore di so/rato univ]sale4 ,il quale so/rato1 b5* de/ituito di ogni =ma1 non una m]a possibilit1 un'a/razione1 come dice ,s4 ,tommaso2 ma una realt bella e buona4 ,si mat]ia non esset aliqua res actu1 ejus entitas non di/+u]etur ab entitate et actualitate =mae1 et sic nullam realem compositionem fac]et cum ea 4444 mat]ia habet actualitatem aliam ab actualitate =mae4 ,de r]um pr9cipio1 ,qu4 #g1 art4 #a1 #c 7,opp41 ed4 cit41 ,,iii1 #ch74 ,e que/o so/rato g5]alissimo1 *e ripetiamo non un'a/razione ma realt v]a1 il fondo comune onde em]gono e le so/anze s5sibili e le spirituali1 e s'ha da *iam>e mat]ia primo prima 7,qu4 #h1 art4 #c7 cio tale *e non accoglie ancora nessuna =ma n accid5tale n so/anziale1 cujus actualitas e/ imm$iate prope nihil4 7,ivi pag4 #ea74 ,da que/a mat]ia primo prima s'ha da di/+u]e la secundo prima 7quae e/ subjectum g5]ationis et corruptionis7 e la t]tio prima 7cujuscunque artis et mat]ia cujuslibet naturalis p>ticul>is74 ,se la mat]ia il so/rato univ]sale1 il pr9cipio d'individuazione s'ha da trov>e nel pr9cipio oppo/o1 nella =ma4 #ec ,sono spesso citati i due passi segu5ti4 ,de r]um pr9cipio1 qu4 #h1 art4 #d1 #bd 7,opp41 ,,iii1 pag4 #eb73 ,ego autem ad positionem ,avicembronis r$eo2 et primam p>tem1 scilicet quod 9 omnibus creatis p] se subsi/5tibus1 tam corporalibus1 quam spiritualibus1 sit una mat]ia t5eo4 ,loc4 cit41 pag4 #ec3 ,mundus e/ arbor qua$am pul*]rima1 cujus radix et sem9>ium e/ mat]ia prima1 folia flu5tia sunt accid5tia1 frondes et rami sunt creata corruptibilia1 flos anima rationalis1 fructus naturae consimilis et p]fectionis natura angelica4 #ed ,av]ro nega la creazione nel tempo1 se non si vuole ammett]e fuisse mutationem 9 ipso ,deo2 et pr9cipium concessum ab omnibus e/1 quod nulla res se ipsam mut>e pote/4 7,de/r4 de/r41 disp4 #a1 dub4 #a74 ,s4 ,tommaso non va c]to tanto 9 l1 ma confessa 7,summa /41 #a1 qu4 #df1 art4 #b7 mundum incipisse sola fide t5etur 444 novitas mundi non demon/rationem recip]e ex p>te ipsius mundi1 unumquodque autem secundum rationem suae speciei ab/rahit ab hic et nunc 4444 similit] etiam neque ex p>te causae ag5tis1 quae agit p] voluntatem4 ,noi riconosciamo col ,talamo 7,l',ari/otelismo della ,scola/ica1 pag4 #aeh1 #c ed47 *e ,s4 ,tommaso non p] ossequio ad ,ari/otele1 ma 9 =za d'argom5ti razionali so/i5e la sua dottr9a4 ,e p5siamo an*e noi1 *e dell'autorit del filos(o l',angelico se ne s>ebbe sb>azzato pre/o1 come fece nella /essa qui/ione qu&o prese a combatt]e gli argom5ti dell'ottavo della fisica4 ,il contra/o 9 cui si dibatteva era pi pr(ondo1 e /olti erano quei murmurantes *e *iudevano gli oc*i p] non v$]e4 #ee ,s4 ?41 ,i1 qu4 #ej1 art4 #d4 ,de ,ente et ess5tia c4 #e4 ,s$ quum ess5tia simplicium non sit recepta 9 mat]ia1 non pote/ ibi esse talis multiplicatio4 ,ed ideo non oporteat quod inv5iantur plura individua unius speciei 9 illis sub/antiis1 s$ quot sunt individui1 tot sunt species4 #ef ,il mi/icismo di ,s4 ,bonav5tura si ricollega con quello dei ,vittor9i4 ,it9]4 m5tis ad ,deum1 cap4 #a4 ,cum beatitudo nihil aliud sit quam summi boni fruitio1 et summum bonum sit supra nos1 nullus pote/ effici beatus nisi supra seipsum asc5dat 444 ,s$ supra nos lev>i non possumus1 nisi p] virtutem sup]iorem nos elevantem4 ,quantumcumque enim gradus inf]iores disponantur nihil fit nisi div9um auxilium comitetur4 ,la via di que/a visione beatifica monta p] sei gradi1 corrispond5ti a sei facolt dell'animo1 s5so1 ragione1 intelletto1 intellig5za1 s9d]esi1 apex m5tis4 ,nel primo grado si conoscono le cose e/]ne 9 peso1 num]o1 e misura4 ,nel secondo que/e cose e/]ne o macrocosmo v5gono rip]cosse nel microcosmo1 e conosciute p] mezzo delle specie s5sibili4 ,nel t]zo lo spirito si conc5tra 9 s4 ,nel qu>to gi com9cia ad escir di s4 ,nemo cepit nisi qui accipit1 quia magis e/ 9 exp]i5tia effectuali quam 9 consid]atione rationali4 ,nel qu9to si abbraccia l'unit div9a4 ,nel se/o le tre p]sone4 #eg ,philos4 pr9c41 c4 #c2 ,ars ,magna1 "p4 #i1 c4 #fd4 ,cr$]e non e/ f9is intellectus s$ intellig]e2 v]umtam5 fides e/ unum in/rum5tum ad elev&um suum intellig]e cum cr$]e2 et ideo sicut in/rum5tum consi/it int] causam et effectum1 sic fides consi/it int] intellectum et ,deum4 ,sotto ,gregorio ,,xi l'inquisitore ,eym]i* e/rasse dalle op]e del ,lullo c5to passi incrim9abili tra i quali scelgo que/i3 #ig4 ,quod fides e/ necess>ia hom9ibus insciis ru/icis m9i/rantibus et non hab5tibus intellectum elevatum 4444 homo subtilis facilius trahitur p] rationem quam p] fidem4 #ih4 ,ille qui cognoscit p] fidem ea quae sunt fidei1 pote/ decipi2 s$ ille qui cognoscit p] rationem non pote/ falli4 ,voglio an*e addurre l'articolo segu5te #ii3 int]fici5tes ha]eticos sunt injuriosi et vitiosi etc4 7,directorium inquisitionis1 ,roma #afce1 p4 #bgg74 ,9 seguito alla d5unzia dell'inquisitore1 udito il p>]e di ,pietro vescovo d',o/ia ed altri v5ti mae/ri di teologia1 ,gregorio ,,xi +iunge all'arcivescovo di ,t]ragona3 quod omnibus et s+ulis eisdem p]sonis ve/r>um civitatum et dioecesum doctr9am seu potius dogmatizationem1 et usum hujusmodi librorum int]dic]e /udeatis4 ,la bolla riportata nel ,directorium pag4 #cca del #be g5naio #acgf4 ,non o/ante que/a condanna seguit>ono i ,lulli/i1 e nel r9ascim5to1 b5* fuss]o di nuovo condannate da ,paolo ,,iv1 ebb]o gr&e importanza le teori*e del ,lullo1 tal* il ,bruno scrisse un',ars lulliana4 #eh commov5te la /oria di que/o francescano1 *e 9 luogo di scriv]e somme teologi*e o comm5ti alle s5t5ze1 fa ric]*e ed esp]im5ti fisici4 ,ed 9 grazia di tali /udii t5uto p] mago vi5 pi volte mole/ato1 e 9 f9e messo 9 prigione ove languisce p] nove anni4 ,e poco dopo *e ne esce muore presso* ottant5ne4 ,i papi gli furono ora amici1 ora avv]si4 ,clem5te ,,iv 7#abfe-fh7 lo apprezz moltissimo1 e lo eccit a scriv]e l',opus majus2 ,niccol ,,iv invece 7#abhh-abib7 fu inesorabile4 ,quanto valore dia ,rog]o all'esp]i5za si pu v$]e nella p>te #f del suo ,opus majus1 cap4 #a4 ,duo enim sunt modi cognitionis1 scilicet p] argum5tum et exp]i5tiam4 ,argum5tum facit conclud]e quae/ionem s$ non c]tificat neque removet dubitationem1 ut quiescat animus 9 intuitu v]itatis1 nisi eam inv5iat via exp]i5tiae4 ,il ,bacone del secolo ,,xiii il v]o precursore del ,v]ulamio4 ,e =se 9 qual*e punto gli sup]iore2 p]* m5tre que/i non fa nessun conto della matematica1 quello compr5de b5issimo di quanto giovam5to possa torn>e alla sci5za sp]im5tale4 ,v$i ,opus majus1 p>s ,,iv1 di/4 #a4 ,et h>um sci5ti>ium porta et clavis e/ ma!matica4 #ei ,v$i la lett]a di ,gregorio ,,ix a ,f$]ico ,,ii 7,rieti #bc ottobre7 9 ,,br,,holles1 ,,iv1 #iah e segg41 e pr9cipalm5te la lett]a d',innoc5zo ,,iv del #abdf4 ,j3 ,c4 9 apo/olica s$e non solum pontificalem s$ et regalem con/ituit mon>*iam beato ,petro ejusque successoribus t]r5i simul ac coele/is imp]ii commissis hab5is4 #fj ,v$i la lett]a di ,f$]ico #bj settembre #abcf e il celebre manife/o del febbraio #abdf 9 rispo/a alla scomunica d',innoc5zo ,,iv4 #fa ,de regim9e pr9cip41 ,i4 #ad3 ,9 lege ,*ri/i reges deb5t sac]dotibus esse subjecti4 ,di que/o opuscolo tutto il primo libro e i quattro primi capitoli del secondo app>t5gono all',aqu9ate2 il re/o1 secondo il ,de ,rubeis1 al discepolo ,tolomeo di ,lucca4 7,s4 ,?om4 ,opp41 ed4 ,p>ma1 ,,xvi1 #eja74 ,sulle dottr9e politi*e di ,s4 ,tommaso v$i ,,bauman1 ,die ,/aatslehre des h4 ,?omas1 ,leipz4 #ahgc1 specialm5te a p4 #ae1 #ge-ha1 #agi4 ,lo ,scaduto nel bel libro ,/ato e ,*iesa1 ,fir5ze #ahhb1 pag4 #cd1 mette una diff]5za tra la somma teologica e l'opuscolo4 ,n si pu neg>e *e nel ,de ,regim9e pi nettam5te =molata la sup]iorit della ,*iesa sullo ,/ato3 ma an*e nella ,summa al disopra della legge umana messa la div9a1 e tanto nel ,de ,regim9e quanto nella ,summa la ,*iesa pu sciogli]e i sudditi dall'obb$i5za v]so un ,pr9cipe1 *e s'allontani dalla f$e4 #fb ,v$i pr9cipalm5te la t]za p>te del ,de ,mon>*ia1 ove discute3 an autori?as mon>*ae dep5deat a ,deo imm$iate vel ab alio ,dei m9i/ro seu vic>io4 ,,wegele1 ,dante ,alighi]i's ,leb5 und ,w]ke1 #c ediz41 pag4 #cab3 er muss zuglei* au* als e9] d] er/5 ahnungsvoll] ,v]kndig] des mod]n5 ,/aats begriff5 und an]kannt w]d54 #fc ,9 que/o s5so accett]ei la nota del ,pr(4 ,del ,lungo sul ghibell9ismo di ,dante 7,d9o ,compagni e la sua ,cronaca1 ,fir5ze #ahgi1 ,,ii1 #fje74 ,nessuno dubita *e ,dante avesse a disdegno i guelfi e i ghibell9i dei suoi tempi1 p>titi pi municipali *e politici1 e nutriti da discordie e rivalit di famiglia pi *e da contra/i di idee4 ,e b5 a proposito il ,del ,lungo ricorda la nota t]z9a del ,,vi del ,p>adiso ,l'uno al pubblico segno i gigli gialli ,oppone1 e l'altro appropria quello a p>te ,s *e =te a v$] *i pi falli4 ,ma col debito rispetto ad un cos esp]to conoscitore di quei tempi1 io non posso capacit>mi *e ,dante si fosse fatto ghibellno p] =za e non p] intimo conv9cim5to4 ,se ghibell9o nel suo pi alto significato colui *e abbracciava 9 fatto di sovranit op9ioni del tutto oppo/e a quelle so/5ute sempre dai ,papi a com9ci>e da ,gregorio ,,vii s9o a ,bonifacio ,,viii e ,giovanni ,,xxii1 nessuno pu dirsi ghibell9o meglio di ,dante1 il primo *e seppe ridurre a teoria la politica imp]iale4 ,un altro =se prima di lui ,engelb]to1 abbate di ,admont1 scrisse un libro de ortu1 progressu et f9e romani imp]ii2 ma n ,dante conosceva que/'op]a1 n dessa pu regg]e al p>agone della dantesca4 ,s>ebbe adunque /rano *e il primo teorico dell',imp]ialismo fosse non un ghibell9o1 ma un guelfo4 ,ammetto b5e *e i guelfi non voless]o di/rugg]e la pote/ imp]iale1 ma nean*e i ghibell9i la pote/ papale4 ,la qui/ione non era di di/rugg]e l'una o l'altra delle i/ituzioni1 a cui tutti cr$evano2 b5s o di sottomett]e l'una all'altra1 ovv]o di r5d]e l'una dall'altra indip5d5te4 ,que/o voluto guelfismo di ,dante ha indotto il pr(4 ,del ,lungo nella cr$5za *e il ,veltro debba ess]e un ,papa non un ,imp]atore 7op4 cit41 p4 #eee71 op9ione vittoriosam5te oppugnata dal ,=naci>i 7,/udii su ,dante1 pag4 #be74 #fd ,v$i la seconda p>te del ,de ,mon>*ia3 ,an ,romanus populus de jure mon>*ae (ficium sibi asciv]it4 ,il ,witte ha b5 rilevata la cont9uit della tradizione classica4 #fe ,le ragioni addotte dal ,d',ancona 7,/udii di critica e /oria lett]>ia1 pag4 #gb-hc7 mi p>e mettano fuori di controv]sia *e lo spirto g5til non possa ess]e ,/efanuccio ,colonna4 ,e fra tutte le ipotesi la pi probabile re/a sempre quella *e rif]isce la canzone a ,cola1 int]petr&o le p>ole3 un *e non ti vide ancor da presso nel s5so3 non ti vide tribuno4 #ff ,que/a 9 fondo la dimo/razione della prima p>te del ,de ,mon>*ia3 ,an de b5e esse mundi mon>*ia necess>ia sit4 ,l'imp]atore la miglior gu>5ta della pace1 della lib]t e della giu/izia1 p]* egli spoglio di passioni1 un ess]e sovrumano4 ,an*e il ,wegele pag4 #cdh riconosce la fallacia di que/o ragionam5to1 sebb5e non ne rilevi il c>att]e m$ievale4 #fg nota la disputa tra il ,witte ed il ,bhm] da una p>te ed il ,giuliani ed il ,wegele dall'altra4 ,a me p>e molto pi probabile la congettura del ,wegele *e il libro sia /ato scritto dopo la consacrazione di ,enrico ,,vii1 al quale vanno rif]ite le p>ole del libro ,,ii1 cap4 ,i3 reges et pr9cipes 9 hoc uno concordantes ut adv]s5tur ,dom9o suo1 et uncto 7non unico7 suo ,romano pr9cipi4 ,ma b5* que/o libro sia po/]iore agli scritti francesi1 *e ricord]emo pi sotto1 pure ha una t9ta m$ievale pi spiccata4 ,il ,brice 7,! holy ,roman ,empire1 #f ed41 pag4 #bfd7 avea gi notato3 ,) ,h5ry ! ,sev5? ends ! hi/ory ( ! ,empire 9 ,italy & ,dante's book is an epitaph in/ead ( a prophecy2 con non m9ore acume il ,wegele 7op4 cit41 pag4 #ccd73 unt] dies5 rckwrts/reb5d5 ,gei/]n nimmt ,dante d5 er/5 ,platz e91 und er hat diese se9e ,/immung s ents*i$5 und s9nrei* ausgespro*51 sie zu e9em ,si/em ausgebildet und poetis* v]ewigt1 das sie /ets e9 grosses ,int]esse h]vorg]uf5 hat1 obwohl sie ni*ts w>1 als das kraftvolle tragis*e ,v]ne95 des unabnd]li*5 ,=ts*rittes d] ,weltges*i*te4 #fh ,9 #b ,s5t41 qu4 #ag3 ,non e/ pon5da pluralitas s9e necessitate4 #fi ,summa totius logicae1 ,i1 cap4 ,,xv3 ,nullum univ]sale esse aliqua sub/antia extra animam exi/5tem evid5t] prob>i pote/4 #gj ,9 ,s5t41 prolog41 qu4 #a3 ,notitia intuitiva rei e/ talis notitia virtute cujus pote/ sciri utrum res sit vel non sit4 #ga ,9 #a ,s5t41 di/4 #c1 qu4 #b3 ,nec div9a ess5tia nec div9a quidditas nec aliquid intr9secum ,deus1 nec quid quod e/ realit] ,deus pote/ hic cognosci a nobis 4444 nihil pote/ prob>i naturalit] cognosci 9 se nisi cognoscatur intuitive4 #gb ,9 #a ,s5t41 di/4 #aa1 qu4 #h4 ,non e/ qua]5da causa individuationis nisi =te extr9seca4 #gc ,il ,kopp1 il ,!9] ed il ,fick] aveano gi pubblicata la bolla inviata da ,bonifacio ,,viii all'elettore ,duca di ,sassonia p]* favorisse le prati*e avviate presso ,alb]to d',au/ria p] la retrocessione alla ,curia romana dei diritti imp]iali sulla ,toscana4 ,gl'importanti docum5ti pubblicati dal signor ,levi 7,bonifazio ,,viii e le sue relazioni col ,comune di ,fir5ze1 ,roma #ahhb7 mettono fuor di dubbio que/o int5dim5to1 e l'occulto f9e del processo contro ,lapo ,salt>elli e della missione affidata a ,c>lo di ,valois4 ,bonifazio ,,viii con c]to m9ore accorgim5to e pre/igio t5tava ci *e s>ebbe p>sa follia agl',innoc5zo ,,iii ed ai ,gregorio ,,ix6 ,que/i fatti r5dono molto improbabile l'ipotesi1 *e la repubblica fior5t9a m&asse da ambasciatore al ,papa l',allighi]i1 se a quel tempo avesse egli gi pubblicato un libro cos o/ile alle pret5sioni papali come il ,de ,mon>*ia4 ,n p>mi probabile *e ,dante lo scrivesse nel breve ed agitato tempo *e corse tra l'ottobre del #acja1 data dell'ambasc]ia1 ed il g5naio #acjb data della prima condanna4 ,si potrebbe ammett]e come mi sugg]isce un dotto e c>o amico1 *e il ,de ,mon>*ia fosse /ato scritto prima dell'ambasc]ia e pubblicato dopo4 ,ma qu&o8 ,prima della condanna8 possibile *e ,dante volesse r5d]e peggiori le sue sorti1 qu&o p5devano ancora indecise8 ,sulla pubblicazione del ,levi v$i una bella rec5sione di ,augu/o ,fran*etti nella ,nuova ,antologia del #a g5naio #ahhc4 #gd ,,golda/1 ,mon>*ia1 ,i1 #ac4 ,il ,,riezl]1 ,die lit]>is*5 ,wid]sa*] d] ,pp/e zur ,zeit ,ludwig des ,bai]s1 pag4 #ade e segg41 l'attribuisce al ,dubois2 p]* la sveltezza di que/o dialogo mal s'accorda colla gravit faticosa dei dialoghi aut5tici dell',occam4 ,oltre* le edizioni pi anti*e danno il dialogo p] anonimo1 e solo dall'edizione p>ig9a del #adih si com9ci ad attribuirlo all',occam4 ,una f$ele esposizione del dialogo si pu legg]e nel libro dello ,scaduto3 ,/ato e ,*iesa1 ,fir5ze #ahhb1 pag4 #ha e segg4 #ge ,tractatus de ,jurisdictione ,imp]atoris 9 causis matrimonialibus 7,,golda/1 tom4 ,,ii1 p4 #ba74 ,cum enim secundum scripturas sacras atque rationem naturalem int] infideles non fideles come /ampato dal ,golda/ v]um licitum et legitimum rep]iatur conjugium et 7pr\t etiam ,romanorum ,pontificum decretales te/antur7 infideles con/itutionibus ecclesia/icis non arceantur1 evid5ti concluditur argum5to1 quod causa matrimonialis 4444 ad ,imp]atores legitimos 4444 p]t9ebat1 p4 #bc4 ,9 specie autem de ,sacram5to matrimonii 7quod etiam decretales ,romanorum ,pontificium dicunt apud fideles et infideles exi/]e7 dicitur1 quod ad ,imp]atorem1 9 quantum solummodo ,imp]ator1 eo quod pluries ,imp]ator extitit infidelis1 causa matrimonialis 4444 spectat4 ,que/e citazioni ba/ano a prov>e come l',occam s5ta vivo il bisogno *e il matrimonio div5ti una i/ituzione dello /ato indip5d5te dalle confessioni religiose4 ,intorno allo scritto sullo /esso argom5to p] ,m>silio da ,padova1 la cui aut5ticit da molti revocata 9 dubbio1 v$i ,,riezl]1 op4 cit41 pag4 #bcd4 #gf ,,golda/1 ,,ii1 p4 #hgg4 ,an*e ,bonifazio nella lett]a all'elettore di ,sassonia dice allud5do all'imp]o3 quod fu]at ad m$elam provisum1 tet5dit ad noxam4 #gg ,,riezl]1 op4 cit41 pag4 #bjc e segg4 ,,scaduto1 op4 cit41 pag4 #aah4 ,riscontrate an*e l'op]a rec5te del ,,labanca1 ,m>silio da ,padova1 ,padova #ahhb1 pag4 #ace4 ,accons5to al ,labanca *e il mett]e nel popolo la fonte della sovranit e non pure della temporale dell',imp]o1 ma della spirituale della ,*iesa sia un concetto mod]no2 ma ci non toglie *e l'op]a di ,m>silio e pel f9e *e si propone1 e pel metodo *e ti5e sa del m$ievale 9 confronto del ,pr9cipe e dei ,discorsi del ,ma*iavelli1 come ha b5 detto il ,vill>i1 ,niccol ,ma*iavelli1 ,,ii1 pag4 #bcg4 #gh ,,golda/1 ,i1 p4 #ag3 regnum ,franciae dignissima conditione ,imp]ii portio e/1 p>i divisione insignita1 quicquid privilegii et dignitatis ret9et ,imp]ii nom5 9 p>te una1 hoc regnum ,franciae 9 p>te alt]a4 ,que/o p5si]o comune agli scritti francesi del #acjc cos nel trattato ,de pote/ate regia et papali di ,giovanni da ,p>igi 7,,riezl]1 pag4 #aec2 ,,scaduto1 pag4 #ic71 come nella ,quae/io de pote/ate papae 7,,riezl]1 pag4 #adb2 ,,scaduto1 pag4 #if74 ,an*e ,,occam1 ,dialogus1 9 ,,golda/1 ,,ii1 #hgf1 secundum div]sitatem qualitatem et necessitatem temporum exp$it regim9a et dom9ia mortalium v>i>i4 #gi ,de sui ipsius et multorum ignorantia lib]1 ed4 ,basilea1 pag4 #ajcg1 #ajdc4 #hj ,an*e lo ,zumb9i1 *e riv5dica contro il ,d',ancona l'imp]ialismo del ,petr>ca1 scrive egregiam5te3 ,9 mezzo a quelle lotte della ,*iesa e dell',imp]o1 a quelle gu]re crudeli1 a quegli sc&ali d'ogni mani]a1 il pi (feso di tutti e insieme il solo incolpevole era il popolo romano4 ,roma p] il ,petr>ca era una gr&e vittima e intem]ata1 e lei bisognava soccorr]e anzi tutto4 ,/udi sul ,petr>ca1 p4 #bed4 #ha ,,fior5t9o1 ,saggio sul ,petr>ca negli ,scritti v>ii di lett]atura1 filos(ia e critica4 ,,b>toli1 ,i primi due secoli della lett]atura italiana1 pag4 #dhe segg4 ,9 una s]ie di lett]e *e il ,petr>ca diresse a p>ec*i 9 occasione della gu]ra tra ,g5ova e ,v5ezia messa 9 rilievo que/'opposizione tra b>b>i ed italiani4 ,lib4 ,,xi1 ep4 #h indirizzata il #ah m>zo #acea al ,doge ,d&olo 7,,fracassetti1 pag4 #aca73 ,ergone ab ,italis ad ,italos ev]t5dos b>b>orum regum poscuntur auxilia4 ,unde infelix opem sp]et ,italia1 si p>um e/ quod c]tatim a filiis mat] col5da disc]pitur1 nisi ad publicum p>ricidium ali5ig5ae concit5tur8 pag4 #acb3 ,po/quam alpes et m>ia1 quibus nos mo5ibus natura vallav]at1 et int]jectas obs]atasque div9o mun]e clau/rorum valvas1 livoris av>itiae sup]biaeque clavibus ap]i5dos duximus ,cimbris1 ,hunnis etc4 ,lib4 ,,xiv1 ep4 #e al ,doge e ,consiglio di ,g5ova dopo la vittoria riportata dai ,g5ovesi sui ,v5eziani 7,,fracassetti1 pag4 #bie73 ,et de ext]ius quidem ho/ibus 7cio degli /rani]i *e pugnavano insieme ai ,v5eziani7 non doleo4 ,quid enim laboribus italicis sua tela p]misc5t1 v5ale g5us ac fa$ifragum1 quos 9 long9quam infelicemque militiam nummus impellit etc4 ,lib4 ,,xiv1 ep4 #f1 indirizzata p>im5te ai ,g5ovesi1 qu&o nell'anno appresso alla vittoria sui ,v5eziani si vols]o contro il re d',aragona3 ,quod optabam video2 ab ortu ad occasum victricia signa conv]tite4 ,hic precor incumbite1 viri =tes1 hoc agite hoc pium1 hoc ju/um1 hoc sanctum1 hoc m9ime italicum bellum e/4 ,lib4 ,,xvii1 ep4 #c1 dopo la disfatta dei ,g5ovesi 7,,fracassetti1 pag4 #dcb73 ab initio et semp] a bello italico dehortatus eram3 de9de autem de ext]no ho/e quaesitae victoriae plaus]am4 ,lib4 ,,xviii1 ep4 #af1 allo /esso ,d&olo dopo le vittorie v5eziane del #aced 7,,fracassetti1 p4 #ejf73 ,qu\sque enim mis]i 9 jugulos patria et 9 publicam necem b>b>ica circumspiciemus auxilia8 ,qu\sque qui nos /rangul5t pretio conducemus 4444 nihil insanius quam quod tanta dilig5tia tantoque disp5dio ,italici hom9es ,italiae conducimus va/atores1 pag4 #eaj3 nec tibi p]suadeas1 p]eunte ,italia1 ,v5etiam salvam =e4 #hb ,d',,ancona1 ,il concetto dell',unit politica nei poeti italiani negli ,/udi di ,critica e ,/oria lett]>ia2 ,bologna #ahhj1 p4 #cj-ca4 ,,b>toli1 ,appunti sulla politica del ,petr>ca nella ,rivi/a ,europea1 #af g5naio #ahgh4 #hc ,epi/41 ,lib4 ,,xi1 #h4 ,a ragione il ,b>toli scrive 7op4 cit4 pag4 #dhi73 ,come il ,petr>ca si riconnette da un lato coll',allighi]i1 dall'altro sembra /5d]e la mano presaga al ,ma*iavelli1 il quale coi v]si di lui *iud] il suo ritratto del ,pr9cipe4 #hd ,il ,d',,ancona 7op]a citata1 pag4 #cd7 ricorda la famosa lett]a ,de rebus famili>ibus1 ,,iii1 #g indirizzata a ,dionisio di ,s4 ,sepolcro nel #acci3 ,c]te ut no/r>um r]um praes5s /atus e/1 9 hac animorum tam implacata discordia1 nulla prorsus apud nos dubitatio rel9quitur mon>*iam esse optimam releg5dis rep>&isque viribus ,italis1 quas longus bellorum civilium sp>sit furor4 ,haec ut ego novi1 fateorque regiam manum no/ris morbis necess>iam1 sic te illud cr$]e non dubito nullum me regem malle1 quam hunc no/rum1 cujus sub ditione vivimus4 ,si deve c]to ammett]e collo ,zumb9i 7,saggio1 pag4 #hd7 *e la sp]anza po/a 9 ,rob]to non durasse lungo tempo1 p]* b5 pre/o il re napoletano si *i> indegno dei suoi alti de/9i4 ,epp] il ,petr>ca si volge altrove1 n indirizza al suo regale amico alcuna esortatoria1 n sulla tomba di lui rimpiange le fallite sp]anze4 ,tutto que/o v]o ed acutam5te notato1 ma ci non toglie *e 9 que/a lett]a il ,petr>ca p>li sul s]io1 p]* ,rob]to1 se gli fosse ba/ato l'animo1 era c]to l'unico mon>ca1 a cui si porgevano le pi favorevoli occasioni p] fond>e un gr&e /ato4 #he ,,riezl]1 op4 cit41 pag4 #bae e segg4 ,,labanca1 op4 cit41 pag4 #adh e segg4 ,,fri$b]g1 ,de f9ium int] ,ecclesiam et civitem regundorum judicio1 pag4 #ga e segg4 #hf ,i ,cat>i si dicevano cos dal greco ca?>os puro1 p]* essi soli si reputavano mondi dal comm]cio col cattivo spirito4 ,,hahn1 ,ges*i*te d] ,ketz] im ,mittelalt]1 ,/uttg>t #ahde1 ,i1 pag4 #ej2 ,,s*midt1 ,hi/oire des ,ca?>es1 ,p>is #ahdi1 ,,ii1 #bgf4 #hg ,disputatio int] ,ca?olicum et ,pat>9um 9 ,,m>t,,ne ,,et ,,dur&1 ,!saurus1 ,v1 #agjf3 ,deum creasse omnia conc$o4 ,intellige bona1 s$ mala et vana et transitoria et visibilia ipse non fecit1 s$ m9or creator ,lucif]4 ,v$i ,,ebr>dus 9 ,,grets]1 ,,xii1 #aa1 #acf4 ,,erm5g>dus1 ivi1 pag4 #bbc4 #hh ,,ra9]o ,,sacconi1 ,summa de ,ca?>is et ,leoni/is 9 ,,duplessis1 ,collectio judiciorum1 pag4 #dh a3 ,communes op9iones omnium ,ca?>orum sunt i/ae videlicet quod ,diabolus fecit hoc mundum2 pag4 #eb a1 ,de op9ionibus ,balas9anza3 ,item quod utrunque pr9cipium sive ut]que ,deus creavit suos angelos1 et quod i/e mundus e/ =matus et creatus a malo ,deo4 #hi ,summa1 pag4 #eb b3 ,johannes de ,lugio dicit quod omnes creaturae sunt ab aet]no bonae cum ,deo bono1 et malae cum ,deo malo2 pag4 #ec b3 ,deus vult et pote/ omnia bona s$ imp$itur haec ,dei voluntas et pot5tia ab ho/e suo4 #ij ,summa1 pag4 #ed b1 ,sequitur de propriis op9ionibus ,ca?>orum de ,concorrezio3 ,deus ex nihilo creavit angelos et quatuor elem5ta 444 diabolus de lic5tia ,dei =mavit omnia visibilia4 ,lo /esso ,ra9]o ci =nisce preziose notizie sulle v>ie sette cat>e1 9 ispecialit italiane4 ,i pi rigidi erano *iamati1 s5za dubbio dal luogo di orig9e del ,cat>ismo1 ,alban5ses4 ,i quali alla lor volta divisi sunt 9 duas p>tes3 ,hujus p>tis 7quella *e si t5eva /retta all'antica tradizione7 caput e/ ,balas9ansa ,v]on5sis eorum episcopus2 alt]ius v]o p>tis 7la pi esag]ata7 e/ ,johannes de ,lugio ,b]gam5sis 7pag4 #ea b-#eb a74 ,da que/e due p>ti *e co/ituivano i duali/i rigorosi1 si debbono di/+u]e i duali/i temp]ati1 dei quali alcuni si *iamavano da ,concorrezo non dalla mod5ese ,correggio1 n dalla dalmata ,gorizia1 come cr$e lo ,s*midt 7op4 cit41 ,,ii1 #bhe71 ma da ,concorrezo 9 ,lomb>dia1 circond>io di ,monza2 altri dicevansi ,bagnol5si o ,bajol5si da ,bagnolo nel ,milanese4 ,summa1 pag4 #ea b3 illi autem de ,concorrezo diffusi sunt f]e p] totam ,lomb>diam2 ,baiol5si ,mantuae1 ,brixiae1 ,b]gami et 9 comitatu m$iolan5si4 ,alla frazione pi temp]ata app>t5gono gli ,slavi ,bogomil1 o amici di ,dio come spiega ,giesel] 9 ,s*midt loc4 cit4 #ia ,an*e ,giovanni di ,lugio cr$eva quod omnes 787 animae lib]abuntur 9 f9e a po5a et culpa 7,summa1 pag4 #ed b74 #ib ,,bonacursus 9 ,d',,a*]y1 ,spicilegium1 ,i1 #bjh3 ,s5t5tia tam5 omnium e/ illa elem5ta diabolum divisisse4 #ic ,,moneta1 ,adv]sus ,ca?>os1 ,roma #agdc1 pag4 #aje3 illi enim ,ca?>i1 qui duo ponunt pr9cipia dicunt populum ,dei con/>e ex tribus1 scilicet corpore1 animo et spiritu praesid5te utrique4 ,que/a antica op9ione *e si riadduce alle di/9zioni platonico-ari/oteli*e delle p>ti dell'anima era /ata accettata dai ,padri1 come ,giu/9o ,taziano ecc4 ,v$remo *e la ,gnosi sapea di/+u]e nell'uomo due anime1 la buona e la cattiva4 ,lo /esso aff]mano i ,mani*ei4 7,,giesel] ,kir*5ges*i*te1 ,i1 #cjf74 #id ,,moneta1 #aje ,b3 ,sci5dum e/1 quod p] spiritum intelligunt i/i ,h]etici ,angelos1 de quibus legitur ,qui facit angelos suos spiritus 7,paul4 ad ,hebr4 ,i1 #g74 #ie ,,alanus1 ,adv]sus ha]eticos et wald5ses1 pag4 #ec3 ,hi autem volunt dic]e1 ideo resurrectionem non futuram1 quia anima p]it cum corpore444 ,moyses dicit animam esse 9 sangu9o1 et sic videtur quod p]eunte sangu9e1 p]eat anima4 ,9 que/o luogo p> *e ,alano non faccia di/9zione tra i ,cat>i e quelli *e negano la immortalit dell'anima4 ,al contr>io ,moneta1 pag4 #daf3 ,9 hoc autem non arguo ,ca?>os 7vale a dire animas hom9um cum corporibus int]ire74 ,l'equivoco nasce dal doppio s5so della p>ola anima1 ora intesa come spirito1 ora come pr9cipio vitale4 #if ,v4 ,,s*midt1 ,,ii1 #ei1 *e cita ,eu?ymius ,zigad5us1 ,n>ratio de ,bogomilis1 ed4 ,giesel]1 ,gott+a #ahdb1 pag4 #h4 #ig ,,moneta1 pag4 #fc3 de lib]o arbitrio quod i/i negant esse 9 populo ,dei4 ,e le ragioni di que/a negazione vi sono molto sottilm5te espo/e4 ,hujus rei caussa una e/ quia si populus ,dei hab]et lib]um arbitrium ad utrumque1 scilicet ad bonum et ad malum1 ab eodem fonte et eadem natura esset bonum et malum1 sic ergo non esset necesse pon]e duos ,deos444 ,secunda causa quia ,deus non habet lib]um arbitrium2 non habet flexibilitatem ad bonum et ad malum4 ,unde ergo hab]et populus ,dei lib]um arbitrium8 ,l',,hahn1 op4 cit41 ,i1 #fi1 giu/am5te oss]va *e la negazione del lib]o arbitrio intimam5te collegata colle dottr9e dei duali/i rigorosi1 p]* secondo loro1 f9* l'anima 9 pot]e del cattivo spirito non pu f> b5e1 e qu&o al contr>io 9 virt del consolam5tum se ne lib]a non pu f> male4 #ih ,v4 ,,s*midt1 ,hi/oire des ,ca?>es1 ,,ii1 #bd4 #ii ,summa 9 ,,duplessis1 pag4 #eb a3 ,de op9ionibus ,balas9anza ,diabolus cum suis angelis asc5dit 9 coelum1 et facto ibi proelio cum ,mi*aele ,ar*angelo1 extraxit t]tiam p>tem creatur>um ,dei et infundit eas quotidie 9 humanis corporibus et brutis4 #ajj ,,moneta1 pag4 #d3 ,cr$unt etiam quod ,diabolus1 invid5s ,altissimo1 caute asc5dit 9 coelum ,dei sancti1 et ibi colloquio suo fraudol5to pra$ictas animas decepit1 et ad t]ram i/am et calig9osum a]em duxit4 ,ra9]o dice di ,giovanni di ,lugio 7,summa pag4 #ec b73 ,igitur cuncta animantia p>ticipabant calliditate1 s$ plus omnibus s]p5s1 et ideo p] eum e/ facta deceptio4 ,ma que/o +anno p>e *e non sia volont>io n p] *i l'ordisce n p] *i lo s(fre1 p]* nihil e/ quod habet lib]um arbitrium1 etiam ,deus summus4 #aja ,summa1 pag4 #ed b3 ,diabolus =mavit corpus primi hom9is et 9 illum effudit unum angelum1 qui 9 modico jam peccav]at4 ,item quod omnes animae sunt ex traduce ab illo angelo4 ,que/o domma dell'unicit dell'elem5to spirituale 9 tutti gli uom9i ha una lontana p>5tela coll'intelletto unico e sep>ato degli ,av]roi/i4 #ajb ,summa1 pag4 #ee b3 ,bajol5si conv5iunt cum pra$ictis ,ca?>is de ,concorrezo f]e 9 omnibus op9ionibus excepto hoc scilicet1 quod dicunt quod animae sunt creatae a ,deo ante mundi con/itutionem1 et quod tunc etiam peccav]unt4 #ajc ,summa1 pag4 #eb a3 ,et etiam de uno corpore eas transmittit 9 alium1 donec omnes r$uc5tur 9 coelum4 #ajd ,an*e l'antico mani*eismo insegnava que/a dottr9a4 ,socrate1 ,hi/4 eccl4 cap4 ,,xvii3 ,manes444 animorum ex uno corpore 9 aliud manife/o tradit1 ,emp$oclis1 ,pi?agorae et ,aegiptiorum secutus op9iones4 #aje ,que/'opposizione tra il vec*io e nuovo ,te/am5to un retaggio gno/ico e mani*eo4 ,,moneta1 pag4 #adc3 ,ca?>i ,deum vet]is te/am5ti 444 reprob>e nituntur444 ,objectionem ha]eticorum ex quatuor radicibus proc$unt4 ,prima ex contr>ietate1 quae videtur int] vetus te/am5tum et novum4 ,secunda ex mutabilitate ipsius ,dei1 quae ex ipsis scriptum app>et4 ,t]tia ex crudelitate ipsius1 quae 9 scripturis o/5ditur4 ,qu>ta ex m5dacio 7il te/o ha erroneam5te3 m&ato71 de quo ,deus ipse 9 scripturis argu5dus videtur4 -- ,concordi le altre te/imonianze4 ,,ebr>dus 9 ,,grets]1 tom4 ,,xii1 p>s #b1 pag4 #abg3 ,ipsi v]o contra conditorem suum latrant1 tanquam canes1 ,dom9um ignorantes et h9c inde de ,vet]i ,te/am5to quae non intelligunt te/imonia congregantes1 simplicium corda decipiunt4 ,,erm5g>dus 9 ,,grets]1 loc4 cit41 pag4 #bbd3 ,dicunt ha]etici ,legem ,moysi ab omnipot5ti ,deo non esse datam1 s$ a pr9cipe malign>um spirituum4 ,an*e intorno a que/o punto v'ha diff]5za tra le sette cat>e4 ,summa1 pag4 #eb a3 ,balaz9anza t5et quod diabolus fuit auctor totius vet]is ,te/am5ti1 exceptis 8 libris ,job1 ,psalt]io ecc42 pag4 #ed b3 ,ca?>i de ,concorrezo reprobant totum vetus ,te/am5tum1 putantes quod ,diabolus fuit auctor ejus4 #ajf ,,moneta1 pag4 #bcd3 ,9 hoc autem t]tio capitulo de ,*ri/o errant ,ca?>i1 qui puram creaturam eum confit5tur2 pag4 #bci3 ,ad idem inducunt illud ,apoc4 ,,vii1 #b1 ubi ,johannes ait vidi alt]um angelum si ergo fuit angelus1 et non ,deus4 #ajg ,nel decreto del concilio ,lat]an5se1 e 9 quello di ,f$]igo ,,ii si p>la di ,pat>5os1 ,leoni/as1 ,arriani/as4 #ajh ,moneta1 pag4 #bdg3 ,qui eam 7c>nem7 cr$unt a ,diabolo fabricatam4 ,dicunt enim quod non habuit v]e corpus humanum s$ phanta/icum4 ,lib] inquisit4 ?olosanae1 ed4 ,,limbor*1 pag4 #ib3 cum v]um corpus humanum et v]am c>nem hom9is ex no/ra natura ipsum 7,*ri/um7 d5egas assumpsisse4 ,il ,sacconi nella ,summa attribuisce que/e op9ioni doceti*e a ,balas9anza1 p4 #eb a3 quod ,dei filius non assumpsit humanam naturam 9 v]itate s$ ejus similem 4444 nec v]o com$it et bibit nec v]e passus e/ et mortuus et sepultus1 nec ejus resurrectio fuit v]a1 s$ fu]unt haec omnia putative4 ,giovanni di ,lugio non p>e abbia avute op9ioni m5o doceti*e degli altri cat>i1 p]* al passo della ,summa citato dall',hahn1 ,i1 #fe3 quod ,cri/us natus e/ secundum c>nem 4444 et v]e passus e/1 crucifixus mortuus et sepultus1 segue que/'altro3 putat quod omnia i/a fu]unt 9 alio mundo sup]iori et non 9 i/o4 ,i ,concorrezesi soltanto dicunt quod ,*ri/us non assumpsit animam humanam2 s$ f]e omnes cr$unt eum assumpsisse c>nem humanam de ,b4 ,virg9e 7pag4 #ee a74 ,secondo que/a te/imonianza i ,concorrezesi pi *e doceti/i s>ebb]o mon(isiti4 #aji ,an*e ,manes secondo ,socrate1 loc4 cit43 ,*ri/um natum esse non vult2 illum spectrum fuisse dicit4 #aaj ,que/o docetismo lo e/5dono an*e alla v]g9e ,m>ia4 ,,moneta1 pag4 #bdc3 ,ma*9antur autem insup] illum ,angelum1 qui 9 muliebri =ma appellatus e/ ,m>ia1 assumpsisse intra se alium ,angelum1 qui dictus e/ ,jesus1 et sic deceptorie mat] put>etur et dic]etur ipsius4 ,lib] inquisitionis loc4 cit43 ,m>iam matrem ,dei et ,dom9i ,jesu ,*ri/i non esse nec fuisse muli]em c>nalem ass]is et m5tiris1 s$ tuum ac tuorum ecclesiam444 m5ti5do conf+is hanc esse ,m>iam virg9em 9 t5ebris dogmatizas4 ,il ,sacconi attribuisce que/o errore ad un ,naz>io ,concorrezese3 quod ,b4 ,virgo fuit ,angelus 7pag4 #ee a71 ed al vescovo ,balas9anza 7pag4 #eb1 ,b71 virg9em1 quam dicunt esse ,angelum4 #aaa ,,moneta1 pag4 #bef3 ,=te dices quod non e/ passus1 nec mortuus1 nec aliquam angu/iam su/9uit1 licet ita videtur4 #aab ,,bonacursus 9 ,d',,a*]y ,spicilegium1 pag4 #bjg3 ,beatum ,sylve/rum dicunt ,anti*ri/um fuisse 444 a tempore illo dicunt ,ecclesiam esse p]ditam4 ,,moneta1 #bfc et de ,sylve/ro volunt intellig]e illud #b ,!ssalon4 ,,ii #c3 ,homo peccati1 filius p]ditionis4 #aac ,,alanus1 pag4 #acd3 ,dicunt quod 9 alt>i e/ panis po/ consacrationem1 quia ibi prius fuit panis1 ed adhuc e/ =ma panis4 ,,eckb]tus1 s]mo ,,xi 9 ,,gall&i1 ,,xiv1 #dgh3 vos omn9o r5uitis cr$]e quod ab aliquo sac]dote sive bono sive malo possit ulla consecratione fi]i corpus ,dom9i4 #aad ,,moneta1 pag4 #bij4 ,alii autem intelligunt illa v]ba ,dom9i3 ,hoc e/ corpus meum3 id e/ significat sicut illud 9 #a ,cor4 #d ,petra erat autem ,*ri/us ide/ significat ,*ri/um4 ,ebr>dus contra ,wald5ses cap4 #h1 9 ,,grets]1 ,,xii1 #b1 pag4 #adf s$ objiciunt incr$uli dic5tes2 v]ba sancta dicunt esse panem2 quia cibus animae sunt v]ba evangelica4 ,a so/5]e la loro int]petrazione simbolica i ,cat>i adop]avano p] s9o argom5ti filologici1 come quello /rano citato da ,erm5g>do cap4 #aa1 9 ,grets] loc4 cit4 pag4 #bca1 hoc non ref]tur ad panem 4444 s$ ad corpus suum4 #aae ,cujus op9ionis causa prima e/1 quia i/um mat]iale panem1 et v9um mala esse dicunt2 ass]unt enim quidam eorum a ,diabolo creata esse4 7,,moneta1 pag4 #bie74 ,cfr4 ,summa1 pag4 #di1 v]um tam5 alban5ses dicunt1 quod ille panis non b5$icitur1 cura ipse panis sit creatura diaboli1 et 9 hoc diff]unt a coet]is omnibus qui dicunt quod ille panis v]e b5$icitur4 ,nemo tam5 ex iis cr$it quod ex illo pane conficiatur corpus ,*ri/i4 #aaf ,v$i nel ,,duplessis il brano della cronaca di ,rodolfo ,coge%al5se *e si rif]isce all'eresia dei ,poplicani o ,paoliciani4 ,erm5g>dus cap4 #ag 9 ,,grets]1 ,,xii1 #b1 pag4 #bci3 nec defunctos vivorum b5eficiis et orationibus relev>i4 ,eckb]tus1 s]mo ,,ix1 9 ,,gall&i1 ,,xiv1 #dff3 animae defunctorum vel 9 aet]na beatitud9e colloc5tur1 vel aet]nis suppliciis tradantur1 atque hac ratione nec malis prodesse nec bonis necess>ium esse ut pro eis orationes fiant1 aut missae celebr5tur4 #aag ,,moneta #cga3 ,omnes autem ha]etici tam ,ca?>i1 quam paup]es ,lugdun5ses1 hoc 7,purgatorium7 negant4 ,summa pag4 #ej a3 ,deus nem9i inf]t po5am purgatoriam1 quam p5itus esse negant4 #aah ,,moneta1 pag4 #cdg3 ,ca?>i horum corporum resurrectionem negant1 et hoc ideo quia ea a ,diabolo creata vel facta cr$unt esse4444 artifex tantum remun]abitur non corpus4 ,v$i ,ebr>do cap4 #af4 #aai ,lib] inquisitionis ?olosanae1 pag4 #cg3 ,et sigillatim omnia sacram5ta ecclesiae scilicet eu*>i/iae et alt>is ac baptism aquae corporalis damnant4 ,ivi pag4 #he3 baptismus 4444 fit 9 aqua corrupta #abj ,,moneta1 pag4 #bhd3 ,p>vuli non sunt doc5di4444 ergo non sunt baptiz&i 444 prius ergo e/ quod homo po5iteat de peccato suo1 de9de baptizetur4 ,,eckb]tus1 s]mo ,,viii1 #a1 9 ,,gall&i1 ,,xiv1 #dfd3 ,nam baptiz&um quidem esse hom9em dicitis cum ad annos discretionis p]v5]it4 #aba ,,moneta1 pag4 #dfj3 ,impugnant ,ecclesiam etiam 9 picturis et imag9ibus dic5tes quod nos sumus ,idolatrae1 qui imag9es adoramus4 #abb ,,ebr>do1 cap4 #d1 9 ,,grets]1 ,,xii1 #b1 pag4 #aca4 ,objiciunt enim ,dom9us non 9 manufactis habitat4 ,,erm5g>do1 cap4 #i1 9 ,,grets]1 loc4 cit41 pag4 #bcj4 ,omnes ha]etici ,ecclesiam manufactam et alt>ia 4444 et omnia ornam5ta ecclesia/ica ad nihilum deputant et ad salutem animorum nihil pr(ic]e dicunt4 #abc ,,moneta1 pag4 #dfa3 ,et dicit quod ignom9iam ,*ri/i adoramus1 et ejus ignom9iam no/rae fronti imponimus4 ,lib] inquisitionis ?olosanae1 pag4 #cdh3 ,item quod crux ,*ri/i non debebat ador>i1 quia nullus ador>et furcas 9 quibus pat] suus fuisset susp5sus4 #abd ,nella lett]a di ,ev]v9o a ,s4 ,b]n>do 7op4 ,s4 ,b]n41 ed4 ,mabillon1 pag4 #adhg73 ,dicunt qui se tantum ,ecclesiam esse et apo/olicae vitae v]i sectatores p]man5t1 ea quae mundi sunt non qua]5tes1 nec domum1 nec agros1 nec aliquid possid5tes sicut ,*ri/us non poss$it4 importante not>e *e i ,cat>i proibivano an*e l'&>e accatt&o al modo dei frati m5dicanti4 ,,moneta1 pag4 #dea3 ,et de elemosynis qua]]e victum et ve/itum blasphemant 444 ,objiciunt etiam illud ,mat?4 ,,vi1 #be ,ne soliciti sitis animae ve/rae quid m&ucetis ecc4 si enim qua]imus quotidie1 inde soliciti sumus2 pag4 #dec3 ,objiciunt etiam et dicunt quod contra v]ba ,apo/oli v5imus1 quia non laboramus manibus no/ris4 #abe ,,moneta1 pag4 #eac4 ,i/i etiam ha]etici omne bellum dete/antur tanquam illicitum1 dic5tes quod non sit licitum se def5d]e1 pag4 #eae4 ,objiciunt etiam illud ,matt4 ,v1 #ch ,audi/is quia dictum e/ oculum pro oculo et d5tem pro d5te4 ,ego autem dico vobis non resi/]e malo1 pag4 #ejf4 ,objiciunt ,matt4 ,,xxii1 #g ,p]didit homicidas illos1 pag4 #ejg3 et illud ,matt4 ,v1 #dd ,b5efacite 8 qui od]unt vos4 #abf ,il ,,sacconi1 nella ,summa1 pag4 #dh b3 ,item quod pote/ates secul>es peccant1 mortalit] puni5do malefactores vel ha]eticos4 ,*e il mortalit] si debba unire a puni5do non a peccant provato da ,ebr>do1 il quale rif]isce a pag4 #aeg *e gli eretici solevano obbiett>e3 dictum e/ non occides4 ,v$i an*e a pag4 #aei cum sitis homicidae1 homicidas occid]e prohibetis4 ,erm5g>do nel cap4 ,,xix p>la solo di occisione hom9is non dell'impunit del malfattore4 #abg ,n il ,moneta1 pag4 #ach e segg4 n l',alano pag4 #afi-gj scoprono il v]o motivo del divieto di mangi> c>ne1 comune a tutti i cr$5ti nella metempsicosi4 ,,eckb]to1 s]mo ,,iv1 ha 9 ,,gall&i ,,xiv1 #deh3 ,ratio ve/ra1 quia de coitu nascitur omnis c>o4 ,secondo que/o autore1 pag4 #dei p>e *e ai ,cat>i fosse concesso mangi> pesci4 ,summa1 pag4 #dh b3 ,cr$unt quod com$]e c>nes1 et ova1 vel caseum1 etiam 9 urg5ti necessitate sit peccatum mortale4 ,ivi pag4 #ej a3 non enim gravius puniretur ,ca?>us si bib]et toxicum vol5s occid]e se ipsum1 quam si pro morte vit&a com$]et pullum de consilio m$ic9ae vel 9 aliquo casu necessitatis4 ,,bonac4 9 ,d',,a*]y1 pag4 #bji3 ,quis m&ucav]it c>nem 4444 damnationem sibi m&ucat4 ,sui te/i biblici *e solevano addurre1 v$i ,,bonac4 9 ,,mansi1 ,miscell4 ,baluz4 ,,ii1 #ehc4 #abh ,,moneta1 #cae3 ,ha]etici conjunctionem i/am illegitimam dicunt1 ide/ contra ,dei legem 444 quia cr$unt corpus m>is et foem9ae a diabolo fuisse factum4 ,matrimonium c>nale fuit semp] mortale peccatum4 ,summa1 #dh a3 ,item communis op9io omnium ca?>orum e/ quod matrimonium c>nale semp] fuit mortale peccatum1 et quod non punietur quis gravius 9 futuro propt] adult]ium vel ince/um quam propt] legittimum conjugium4 ,fra i ,cat>i alcuni limitavano il divieto alle seconde nozze4 ,,eckb]tus1 s]mo ,,vi1 #ab1 9 ,,gall&i1 ,,xiv1 #deg3 quidam ve/rum1 videlicet sequaces ,h>tuv9i1 mussitant quod illud conjugium solum ju/um e/1 9 quo virg9es conjunguntur1 et quod unam prolem tantum gign]e deb5t4 #abi ,lo ,s*midt oss]va 7,,ii1 #hh7 *e solo i ,bogomil1 e i ,concorrezesi avrebb]o diritto di ammett]e l'assoluto divieto del matrimonio1 p]* secondo loro colla nascita di nuovi organismi si creano nuove anime1 e nuove vittime del demonio4 ,ma non cos dovrebb]o p5s>e i duali/i assoluti1 *e ammettono o uno spirito solo o un num]o det]m9ato di anime trasmigranti4 ,que/e f9* si purificano debbono pure pass>e p] altri organismi1 e non si capisce p]* si vieti a coloro *e non sono ancora p]fetti di porre al mondo nuovi organismi1 e assicur>si cos la dimora durante l'espiazione *e ancor re/a da f>e4 ,l'oss]vazione p>mi pi +egnosa *e v]a1 p]* tutti i ,cat>i debbono condann>e come impuro il comm]cio del corpo1 creatura del diavolo4 ,e l'a/5sione dai piac]i corporei il mezzo pi acconcio p]* i m5o p]fetti si correggano4 ,,eckb]to1 s]mo ,v1 #f 7,,gall&i1 ,,xiv1 #dee7 dice3 ,innotuit mihi p] quosdam viros1 qui exi]unt de societate ve/ra 4444 dicitis enim quod fructus ille de quo praecepit ,deus primo hom9i 9 ,p>adiso1 ne gu/>et ex eo1 nihil aliud fuit nisi muli] 4444 ,ex hoc probatis1 omne g5us humanum 4444 natum esse ex =nicatione et nem9em salv>i posse nisi purgatus fu]it p] orationes et sanctificationes eorum1 qui int] vos p]fecti vocantur4 ,an*e l',,hahn 7op4 cit41 ,i1 #hf71 giu/am5te connette col pr9cipio fondam5tale della mortificazione della c>ne il divieto della congiunzione c>nale4 #acj ,lib] inquisitionis ?olosanae1 pag4 #agi3 ,item tu 7,petre ,raymonde de ,hugonibus7 ipse vitam corporalem volont>ie tibi subtrahis 4444 quia posui/i te 9 illa ab/95tia quam ha]etici vocat enduram1 9 qua endura jam p] sex dies s9e cibo et potu /eti/i2 pag4 #bjd3 ,montol9a 4444 9 ultimo f9e suo posuit se 9 endura ha]eticorum1 9 qua endura s9e inf]mitate alia multis diebus p]durans fuit h]eticata 7ebbe il consolam5tum72 pag4 #cc3 ,guilielma uxor quondam ,m>t9i de ,proaudo 4444 mortemque corporalem sibi accel]ans1 sangu9em m9u5do1 balneum frequ5t&o1 potumque letisf]um 4444 avide assum5do ad mortem fe/9avit4 ,9 altro luogo detto *e ,guglielma preg la sua inf]mi]a quod omn9o p]=>et eam cum dicta alz5a 7sutoris7 9 lat]e 9 illa p>te 9 qua erat cor 7pag4 #ga74 ,i ,cat>i di ,monte=te nel #ajcj di*i>>ono secondo ,l&olfo s5iore 7,,murat4 ,script4 ,,iv1 #ij7 proximus no/]1 antequam animum damus1 quoquomodo int]ficit nos4 ,9 quanto al suicidio ricordiamo *e ,s4 ,ambrogio e ,s4 ,criso/omo lod>ono e la ,*iesa santific la fanciulla ,pelagia1 *e p] salv>e il suo onore si precipit dal tetto di sua casa4 ,,lecky1 ,hi/ory ( ,european morals1 ,,ii1 #di4 #aca ,lib]4 pag4 #gf3 dicta ,guilielma in/ant] petiit 4444 quod mors sibi accel]>etur tim5s capi p] inquisitores4 #acb ,,lami1 ,anti*it toscane1 ,,ii1 #eef4 ,,moneta1 #dfi3 ,ca?>i v]o ponunt quod semp] fuit malum 7il giuram5to7 sicut adult]ium et homicidium4 ,summa1 #dhf3 ,item quod non licet jur>e 9 aliquo casu1 et ideo hoc esse peccatimi mortale4 #acc ,,ebr>dus 9 ,,grets]1 ,,xii1 #b1 #bda1 adduce i te/i biblici dei quali si s]vivano3 objicis illud nobite jur>e omn9o4 ,item objicis sit s]mo ve/] e/1 e/3 non1 non4 #acd ,que/a spiegazione p>mi1 o *e io m'+anno1 migliore di que/'altra adottata dallo ,s*midt 7,,ii1 #hc73 on ne r\git pas1 en cons5tant jur] de p>atre capable de m5songe jusqu' ce qu'on ait confirm la vrit p> un s]m5t4 ,l'orgoglio di vol]e ess]e cr$uto sulla semplice p>ola s>ebbe un motivo molto imp>i al rigore del divieto1 e poco con=me all'umilt dei ,cat>i4 #ace ,9 una lett]a scritta dalla *iesa di ,liegi a ,lucio ,,ii1 nel #aadd1 e riportata da ,m>t5e ,amplis4 collect4 ,i1 #ggf3 ,ha]esis haec div]sis di/9cta e/ gradibus1 habet enim auditores qui ad errorem initiantur2 habet cr$5tes1 qui iam decepti sunt 7,,s*midt1 ,,ii1 #ih74 ,petrus ,vallis>n5sis ,hi/oria ,albig5sium cap4 #b3 ,sci5dum autem quod quidam int] ha]eticos dicebantur ,p]fecti1 sive ,boni ,hom9es1 alii ,cr$5tes4 #acf ,,s*midt1 loc4 cit41 riproduce que/o passo dagli atti dell'inquisizione di ,c>cassona4 ,non omnibus cr$5tibus suis dicunt omnia 444 nisi solum b5e suis famili>ibus et b5e firmis4 #acg ,i ,cat>i t5evano a *iam>si i v]i seguaci di ,cri/o1 e vivam5te prote/avano contro l'accusa di eresia4 ,lo ,s*midt riporta dagli atti dell',inquisizione di ,c>cassona 7manoscritti della ,biblioteca ,nazionale di ,p>igi7 que/o passo3 ,malae g5tes nos vocant ha]eticos1 et nos sumus ha]etici1 imo sumus boni *ri/iani4 ,lib] inquisitionis ?olosanae pag4 #cg3 et nos omnes de ecclesia romana v]sa vice ass]unt ha]eticos et errantes4 #ach ,manus impositio vocatur ab eis consolam5tum et spirituale baptisma sive baptisma ,spiritus ,sancti 7,summa1 pag4 #dh b74 ,l'inquisitore s*]nisce la funzione cat>a con un bi/iccio l+ui/ico secondo il gu/o del tempo nel ,lib] inquisitionis pag4 #cc3 consolam5tum immo v]ius desolam5tum4 #aci ,,moneta1 #bgh4 ,dicunt etiam quod a ,diabolo fuit ille baptismus1 et ad nihil utilis nisi ad imp$i5dum ,*ri/i baptismum4 #adj ,summa1 pag4 #eb a3 caet]i ,patres antiqui atque beatus ,johannes ,bapti/a fu]unt inimici ,dei4 ,que/a s>ebbe /ata l'op9ione di ,balas9anza1 di ,giovanni di ,lugio 7pag4 #ed a71 e dei pi tra i ,concorrezesi 7pag4 #ee a74 ,,petrus ,,vallis>n5sis1 cap4 #b3 ,johannem ,bapti/am unum esse de majoribus ,daemonibus ass]ebant4 ,,ebr>dus1 cap4 #ac3 ,diffid5tes etiam de ,dom9i praecursore vitam ejus repudiant et baptismum4 #ada ,,moneta1 #bhb4 ,ex quo patet quod ,baptismus ,ecclesiae alius e/ quam ,baptismus ,johannis et quam doctr9a et impositio manuum4 #adb ,,moneta1 #bhj4 ,9 primis autem illud inducunt quod habetur ,actorum ,,viii #ad1 #ag4 ,ecce quod dicitur hic quod recep]unt ,spiritum ,sanctum p] impositionem manuum et non p] baptismum aquae mat]ialis1 ergo 9 baptismo non datur peccatorum remissio4 ,l'imposizione delle mani c]to il miglior simbolo del battesimo col fuoco1 p]* il porre le mani sopra una p>te del corpo ne aum5ta il calore2 ma ci non p]tanto p>ec*i cat>i alla /essa imposizione delle mani attribuivano poco valore4 ,summa1 pag #dh3 ,alban5ses enim dicunt quod ibi manus nihil op]atur1 eum ipso ex ,diabolo sit creata secundum eos1 ut inf]ius dicetur1 s$ sola oratione dom9ica quam ipsi tunc dicunt qui manus imponunt4 #adc ,summa #dh b3 ,non sit aliqua remissio peccatorum si illi1 qui manus imponunt s9t tunc 9 aliquo peccato mortali4 ,racconta ,,eckb]to1 s]mo ,,xi1 #h1 9 ,,gall&i1 ,,xiv1 #dhj1 fuit mihi conc]tatio de 8 rebus quadam vice 9 domo mea ,buonae cum quodam viro qui suspectus erat nobis quod esset de secta ,ca?>orum1 et contigit ut incid]emus ad loqu5dum de sac]dotibus malis1 et dicebat ita de eis3 ,quomodo fi]i pote/ ut qui tam irrationabilit] vivunt di/ribuant 9 ,ecclesia corpus ,dom9i8 #add ,,moneta1 pag4 #bgd4 ,nullus ,spiritum ,sanctum hab5s pote/ pecc>e4 #ade ,,moneta1 pag4 #bge4 ,not&um quod aliqui ,ca?>i dicunt modo quod amitti pote/1 s$ amissus recup]>i non pote/3 sua fide rec$5do1 vel eum impugn&o amittitur4 ,p>mi *e non ci sia tra i due passi contraddizione1 come cr$e lo ,s*midt2 p]* il te/o #bgd si rif]isce ad alcuni ,cat>i1 e ad altri il #bge4 #adf ,nel ,concilio lomb>i5se del #aafe v5n] condannati quidam qui se faciebant appell>i boni hom9es4 ,lib] s5t5ti>um inquisitionis ?olosanae1 pag4 #f3 et ipsos ha]eticos quos bonos hom9es appellas et dicis1 tu ass]is posse d>e ad salutem spiritum sanctum illis quos recipiunt4 ,an*e 9 ,g]mania p>e *e prevalesse que/a d5om9azione4 ,v$i l'anonimo di ,passau 9 ,grets]1 ,,xii1 #b1 #ca3 ,s$ p]fecti qui consolati vocantur 9 ,lomb>dia et 9 ,!utonia boni hom9es vocantur4 #adg ,summa1 #dh b4 ,ca?>i quoque ad in/> simi>um1 quae hom9is acta imit>i conantur1 quatuor hab5t sacram5ta1 falsa tam5 et inania illicita et sacrilega quae sunt3 manus impositio1 panis b5$ictio1 po5it5tia1 et ordo4 #adh ,,sacconi 9 ,summa1 #dh b3 ,panis b5$ictio e/ qua$am fractio panis quam ipsi quotidie faciunt tam pr&io quam 9 co5a4 #adi ,summa1 pag4 #di b4 ,fit etiam i/a confessio publica coram omnibus1 qui ibi sunt congregati1 ubi multoties sunt c5tum et plures viri et muli]es et cr$5tes eorum ,ca?>i4 ,,moneta1 pag4 #cje4 ,peccant autem circa confessionem arbitrantes quod non e/ necess>ium eam fi]i sac]doti et quod sufficiat si fiat ,deo soli4 ,pag4 #cjf1 objiciunt illud ,eze*4 quacumque hora +emu]it peccator etc4 #aej ,summa1 pag4 #ej b1 ord9es ,ca?>orum sunt quatuor4 ,ille qui e/ 9 primo et maxime ord9e vocatur ,episcopus4 ,ille qui 9 secundo filius major4 ,qui 9 t]tio filius m9or4 ,qui 9 qu>to vocatur ,diaconus4 #aea ,mortuo episcopo1 filius m9or ord9abat filium majorem 9 ,episcopum4 ,summa1 #ea a4 #aeb ,illa v]o1 quae supra dicitur de ,episcopo mutata e/ ab omnibus ,ca?>is morantibus extra m>e1 dic5tibus quod p] talem ord9ationem videtur quod filius in/ituat patrem1 quod satis app>et incongrum2 unde fit modo alit] 9 hac =ma1 scilicet quod ,episcopus ante mortem suam ord9at filium majorem 9 ,episcopum4 ,summa1 loc4 cit4 #aec ,notiamo *e lo ,s*midt ammette tra le dottr9e primitive del ,cat>ismo la condamnation de l'anci5 ,te/am5t comme oeuvre du dmon 7,,ii1 #bgc74 #aed ,d] ,gno/icismus mit d] alex&r9is*5 ,religionsphilosophie und dem ,neuplatonismus unt] e95 und d5selb5 ,gesi*tspunkt gehrt4 ,alle diese ,ers*e9ung5 hab5 etwas geme9sames und v]w&tes1 sie s9d eb5so religis] als speculativ] ,natur4 ,,baur1 ,vorlesung5 b] die *ri/li*e ,dogm5ges*i*te1 ,i1 #agg4 #aee ,lo ,s*midt b5 conosce l'anti*it di que/a tradizione 7,,ii1 #bec7 ,au onzime sicle ils sont a9si appels p> le mo9e ,adm> de ,*abanois1 p> l'vque ,rog] de ,*alons etc4 #aef ,non s> inutile d>e 9 que/a nota un breve c5no dei gno/ici1 i pi anti*i precursori dei ,cat>i4 ,tutti gli /orici della ,*iesa s'accordano nel divid]e lo gno/icismo 9 due gr&i categorie1 l'aless&r9o e l'ori5tale4 ,il primo s'inspira all'emanatismo delle ultime speculazioni gre*e1 e non arriva 9 pratica f9o alle e/reme consegu5ze asceti*e1 come il divieto del matrimonio4 ,il secondo invece s'in=ma alle tradizioni ori5tali1 e invece del monismo emanati/ico pone uno spiccato dualismo4 ,alla prima categoria app>t5gono ,basilide e ,val5t9o1 alla seconda ,saturn9o e ,b>desane4 ,secondo ,basilide1 *e insegnava 9 ,aless&ria intorno al #abe d4 ,c41 dall',entit suprema 7!s arrtos l',innom9abile7 emanano sette pote/ 7d9meis7 *e sono nos1 lgos1 phronsis1 sophia1 d9amis1 dceosyn1 eirne2 ragione1 v]bo1 saviezza1 sci5za1 pote/1 giu/izia1 pace1 le quali =mano il primo regno degli spiriti1 ourans4 ,da que/o primo cielo nasce un secondo1 dal secondo un t]zo e cos di seguito f9o a #cfe cieli1 coll'avv]t5za *e il segu5te sempre m5o p]fetto di quel *e prec$e4 ,l'ultimo cielo ha sette angeli1 ciascuno dei quali creatore del mondo t]re/re2 ma pi di tutti il primo angelo 7 r*on7 *e il ,dio adorato dagli ,ebrei4 ,p]* lo spirito umano torni al regno cele/e1 la prima delle pote/1 il n\s1 si unisce nel battesimo coll'uomo ,ges4 ,p] ,val5t9o *e nel #adj d4 ,c4 da ,aless&ria & a ,roma1 e di l a ,cipro ove mor nel #afj dall',ente primo o bits pr(ondit emanano le pote/1 o eoni1 come ei li vuol *iamati2 ma non l'ultimo eone1 *e crea il mondo1 b5s un ess]e affatto impuro1 ed escluso dal corpo degli ,spiriti4 ,dalla ,s(ia infatti1 ultimo eone1 nasce una saggezza ba/>da ,a*amo?1 la quale err&o fuori del ,pl]oma1 o regno degli ,eoni1 d vita alla mat]ia1 e nello /esso tempo produce il ,demiurgo1 *e cote/a mat]ia deve ord9>e4 ,cos nel mondo =mato dal demiurgo combattono tre elem5ti1 il pneumatico1 lo psi*ico1 e il mat]iale3 e il corso del processo cosmico t5de a sep>>e lo spirito e l'anima dalla mat]ia1 re/itu5do il primo al regno degli spiriti1 ed il secondo a quel luogo m$iano1 dove abita ,a*amo?4 ,a compi]e siffatto ritorno1 da tutti gli eoni emana una nuova entit1 il salvatore1 a quel modo *e p] ri/abilire la pace nel regno eonico1 turbata dal p>to di ,s(ia1 erano emanati due altri eoni1 cio ,cri/o e lo ,spirito ,santo4 ,saturn9o 9 ,antio*ia1 contemporaneo di ,basilide1 ammetteva le emanazioni degradanti s9o agli spiriti dei setti pianeti4 ,ma contro a que/i buoni spiriti si leva il cattivo ,spirito o ,satana1 il quale agli uom9i ispirati dal buon ,dio1 o uom9i della luce1 oppone una g5]azione di uom9i malvagi e t5ebrosi4 ,p] sottr>si al contatto col cattivo ,spirito i ,saturniani si a/5evano dal matrimonio e dal mangi> c>ne4 ,,matt]1 ,hi/oire du ,gno/icisme1 ,i1 #cbd-ca2 ,,ne&]1 ,g5]al ,hi/ory ( ! ,*ri/ian ,religion1 ,i1 #ad-bf2 ,,giesel]1 ,lehrbu* d] ,kir*5ges*i*te1 #d ed41 ,i1 pag4 #agi-aib4 #aeg ,que/o intreccio delle div]se eresie spiega i v>ii nomi dati a que/i eretici4 ,dell'id5tificazione di ,cat>9i con ,pat>9i diremo pi t>di4 ,il nome di ,ca?>i b5 pre/o p] effetto dell'aspirata si tramut 9 ,caz>i o ,gaz>i4 ,come si fosse oscurato 9 breve tempo il significato primitivo della p>ola lo provano le curiose etimologie di ,alano4 ,hi dicuntur ,ca?>i2 ide/ difflu5tes p] vitia1 a ,ca?a1 quae e/ fluxus2 vel ,ca?>i1 quasi ca/i1 quia se ca/os et ju/os faciunt2 vel ,ca?>i dicuntur a cato1 quia1 ut dicitur1 osculantur po/]iora ca?i 9 cujus specie1 ut dicunt1 app>et eis ,lucif]4 7,lib4 ,i1 c4 #fc74 ,9 ,g]mania trov favore que/a ultima etimologia /ante l'aff9it di suono tra ,katze 7gatto7 e ,ketz] 7,,giesel]1 ,,ii1 #b1 pag4 #edj74 ,i ,cat>i furon detti ,pubblicani ,concilio lat]an5se del #aagi 9 ,,mansi1 ,,xxii1 #bcb3 alii ,ca?>os1 alii ,patr9os1 alii ,publicanos corruzione di paoliciani4 ,=se un'ult]iore corruzione il nome ,piphles1 *e secondo ,,ecb]to 7,,gall&i1 ,,xiv1 pag4 #ddg7 s>ebbe /ato comune nelle ,fi&re4 ,nella co/ituzione di ,f$]ico ,,ii 7,,huill>d-,,br,,holles1 ,hi/4 dipl41 ,,iv1 #bih7 sono detti an*e ,sp]oni/i1 da un vescovo cat>o ,sp]one del secolo ,,xii 7,,s*midt1 ,,ii1 #bhb74 ,si diss]o ,bulg>i1 dal luogo d'orig9e di que/a setta1 ed ,albigesi dalla diocesi di ,albi ove mise pi pr(onde radici4 ,il nome bulg>o o corrottam5te b\gre signific pi t>di al p>i del t$esco ,ketz] l'eretico 9 g5]ale4 ,9 ,francia si diss]o ,,textores o ,,tiss]&s ab usu tex5di dice ,ecb]to2 p]* que/o era il me/i]e1 cui si davan pi vol5ti]i i ,cat>i1 obbligati dalle loro leggi a camp> la vita col lavoro1 non d'accatto4 ,si diss]o an*e ,bon%ommes1 p]* sappiamo gi *e boni hom9es si *iamavano i loro ,p]fetti4 ,f9alm5te si diss]o talvolta ,mani*ei ed ,ariani p] le simiglianze di dottr9e tra cote/i eretici e i loro lontani prog5itori4 7,,giesel]1 loc4 cit474 #aeh ,la ,gnosi di ,saturn9o1 *e s'adattava mirabilm5te al dualismo ori5tale1 da ,antio*ia si era rapidam5te diffusa s9o alla ,p]sia1 e prep>ava quel s9cretismo di ,cri/ianesimo e ,p>sismo1 *e fu pi t>di pr$icato da ,mani4 ,que/o ardito novatore p>tiva dal presuppo/o dei due regni1 l'uno di ,dio o della luce1 l'altro di ,satana1 delle t5ebre o della mat]ia4 ,la quale opposizione si rip]cuote 9 ogni uomo1 dove accanto all'anima buona o lum9osa s'asside la malvagia1 *e combatte e spesso v9ce la rivale4 ,la malvagia p] lungo tempo cons]v incontra/ato dom9io1 grazie al preval]e delle false religioni come il ,paganesimo ed il ,giudaismo1 e tuttora le anime lum9ose s>ebb]o s*iave1 se a lib]>le non fosse disceso dal ,sole 9 t]ra uno spirito puro1 ,cri/o1 *e p] amor loro ve/ un corpo app>5te4 ,ma la dottr9a cri/iana non fu b5e intesa dagli ,apo/oli1 e peggio ancora dai successori4 ,onde occorreva un apo/olo novello1 *e svelasse tutta la v]it4 ,il qual p>aclito b5 s'int5de ess]e ,mani4 ,il ,mani*eismo rispondeva talm5te ai bisogni del tempo1 *e non o/ante il supplizio del suo fondatore p] ord9e del ,re p]siano ,bah>am 7#bgb-bge d4 ,c471 crebbe 9 breve ora1 e si di/ese nelle prov9cie del vic9o ,imp]o ,ori5tale1 e di l 9 ,occid5te1 sfid&o le ire degl',imp]atori 7,,giesel]1 ,i1 #cjc-aa74 #aei ,priscilliano fond la sua setta 9 ,ispagna nel #cgi d4 ,c4 ,l'anno dopo1 #chj1 fu condannato nel ,s9odo di ,ces>augu/a1 e p] ord9e dell'usurpatore ,massimo giu/iziato nel #che4 ,i ,priscilliani/i1 secondo la te/imonianza di ,s4 ,ago/9o1 ,de ha]es41 c4 #gj1 maxime ,gno/icorum et ,mani*aeorum dogmata p]mixta sectantur4 ,non o/ante le p]secuzioni si cons]v>ono s9o al ,,vi secolo 7,,giesel]1 ,i1 #b1 pag4 #ii-ajj74 #afj ,i ,paoliciani rimontano al #ffj d4 ,c41 9 cui un tal ,co/ant9o da ,mananalide presso ,samosata1 app>t55te alla setta gno/ica di ,m>cione1 ispirato dalla lettura di ,s4 ,paolo1 si annunzia come re/auratore della *iesa paol9ica4 ,a lui morto intorno al #fhd succ$ono ,simeone 7 #fij71 ,paolo 7 #gae71 ,g5nasio 7 #gde71 ,giuseppe 7 #gge71 ,baanes f9o all'#hja1 p] op]a dei quali il ,paolicianismo si diffuse p] tutta l',asia ,m9ore4 ,s]gio *e nell'#hja si oppose a ,baanes1 accusato d'immoralit1 si pu t5]e come il secondo fondatore della setta4 ,alla morte di ,s]gio accaduta nell'#hce si decise di non nom9>e pi un capo spirituale4 ,ma scoppiate le p]secuzioni dell'imp]atrice ,teodora1 i ,paoliciani fuggirono sotto il com&o di ,corbeade1 il quale b5 pre/o fattosi lor capo1 div5ne cos pot5te *e unito ai ,s>ac5i dette battaglia agl',imp]iali4 ,n m5o ardito fu il successore ,crisoc]e1 *e nell'#hfg f9o ad ,efeso e/ese le sue scorr]ie4 ,v9ti poi dall'imp]atore ,basilio1 *e di p]sona li combatt nell'#hgb1 i ,paoliciani si sottomis]o al v9citore1 ma non r9unzi>ono alla loro f$e4 ,ed un secolo pi t>di nel #igj l'imp]atore ,giovanni ,zimisce li m& 9 ,tracia presso ,filippopoli1 ove1 a patto *e cu/odiss]o i conf9i dell',imp]o1 concesse loro pi5a lib]t di cosci5za4 ,a cote/i paoliciani il ,muratori riadduce i ,cat>i1 e non a torto1 p]* la setta paoliciana la pi vic9a alla cat>a sia pel tempo sia p] gl'insegnam5ti4 ,c]to non si possono neg>e nel paolicianismo gl'influssi mani*ei1 e p] que/o rispetto il mani*eismo la remota sorg5te di tutte que/e eresie duali/i*e2 ma oltre alle op9ioni duali/i*e il ,,giesel]1 ,,ii1 #a1 pag4 #ae e segg41 #djj e segg41 rileva nel paolicianismo la condanna di ogni e/]iorit nel culto4 ,an*e il ,,ne&]1 op4 cit4 ,v1 #cfb3 ,!y ma9ta9$ t by ! multiplication ( ext]nal rites & c]imonies 9 ! dom9ant *ur* ! true life ( religion _h decl9$4 ,dicevano lo /esso i ,cat>i4 #afa ,,adem>o1 ,cronaca3 ,pauco po/ tempore p] ,aquitaniam exorti sunt ,mani*aei s$uc5tes plebem4 ,,duplessis1 #a1 #e1 rif]isce l'avv5im5to all'anno #ajaj2 ,,p]tz1 ,mon41 ,g]m4 ,script41 ,,iv1 #ach1 all'anno #ajah2 ,,b\quet1 ,recueil1 ,x1 #aei1 all'anno #ajbb4 #afb ,decem ex canonicis ,sanctae ,crucis ,aurelian5sis1 qui videbantur aliis religiosores1 probati sunt esse ,mani*aei4 ,quos rex ,rotb]tus 4444 crem>i iussit ,d',,arg41 #a1 #e2 ,m4 ,g4 script41 ,,iv1 #adc2 ,,b\quet1 ,x1 #aei4 ,,rod4 ,,glab]1 ,hi/4 lib4 ,,iii1 cap4 #h 7,,b\quet1 ,x1 #ce7 d>ebbe il #ajbc2 ,t]tio de vicesimo infra iam dictum mill5ium apud ,aurelian5sem urbem rep]ta e/ cruda 444 ha]esis4 ,ma la cronaca d',aux]re 7,,b\quet1 ,x1 #bga71 anticipa d'un anno3 ,,mxxii ,aurelianis cremantur ,cl]ici 444 ac si d5uo ,mani*aei ha]etici4 ,e que/a data vi5e accettata dal ,b\quet e dal ,p]tz1 p]* acc]tato 9 un docum5to pubblico ,,b\quet1 ,x1 #ce1 n4 a4 ,glab] ci cons]va il nome di due capi degli eretici2 quorum unus ,lisoius 9 mona/]io sanctae crucis cl]icorum cl>issimus habetur1 alt] idem ,h]ib]tus 444 capitale s*olae t5ebant dom9ium4 ,an*e ,adem>o 7,,p]tz1 ,,iv1 #adc2 ,,b\quet1 ,x1 #aei7 conosce uno di essi4 ,qui autem flammis iudicati sunt supradicti decem cum ,lisoio1 quem ,rex valde dilex]at4 ,ma tanto ,glab] come ,adem>o rif]iscono imp]fettam5te il fatto1 p]* da un docum5to pubblicato dal ,d',a*]y 7,spic41 ,,ii1 #afg2 ,,b\quet1 ,x1 #ecf7 intitolato ,ge/a synodi ,aurelian5sis anno ,,mxxii adv]sus novos ,mani*aeos sappiamo *e ,erib]to non* capo era invece un prete rec5tem5te conv]tito p] op]a dei due prelati ,/efanus et ,lisojus1 apud omnes sapi5tia cl>i sanctitate seu religione magnifici4 ,que/o ,erib]to /ava presso un ,arefa/o dei conti normanni1 e tornato nella co/ui casa da ,orleans1 dove s'era recato p] i/ruirsi1 p>e *e volesse conv]tire il suo ospite alla nuova religione4 ,ma que/i non *e pieg>si alla nuova dottr9a la d5unzi al conte ,ricc>do con preghi]a di p>tecip>la al re4 ,era una cosa b5 grave *e 9 ,orleans fosse app>sa l'eresia1 e *e vi p>tecipass]o alte p]sone del cl]o1 e t5ute da tutti 9 gr&e /ima1 come ,/efano confessore della reg9a1 ed un canonico cantore di nome ,teodato morto tre anni innanzi nell'eresia 7,,adem>o 9 ,,b\quet1 ,x1 #aei74 ,il re ,rob]to p5s qu9di di riunire intorno a s un s9odo di prelati1 *e int]rogass]o gli eretici4 ,/efano e ,lisojo non sm5tirono le loro op9ioni4 ,cumque ab hora diei prima usque ab horam nonam multif>iam elabor>5t omnes1 ut illos a suo errore revoc>5t1 et ipsi f]ro duriores m9ime resipisc]5t 4444 de gremio ,sanctae ,ecclesiae eiecti sunt4 ,qui cum ejic]5tur ,reg9a ,/ephani olim sui confessoris cum baculo1 quem manu ge/abat1 oculum eruit 444 de9de praet] unum cl]icum et unam mona*am cremati sunt4 ,la /essa n>razione d'accordo con ,adem>o e ,glab] ricorda le virt dei capi dell'eresia4 ,e se an*e non ce lo dicess]o le fonti1 il fatto solo di non av] m5tito n abiurato sotto la m9accia del rogo prova una gran =za di conv9cim5to e di c>att]e4 ,il *e mal s'accorda colla legg5da *e gli eretici usass]o raccogli]si di notte 9 una casa ad invoc>e con canti il diavolo1 *e non t>dava di comp>ire4 ,et tunc omnibus ext9ctis lum9ibus1 quamprimum quisque pot]at muli]em arripiebat3 s9e peccati respectu et utrum mat]1 aut soror1 aut mona*a hab]etur4 ,ex quo spurcissimo concubitu infans g5]atus1 octava die 444 9 igne cremabatur4 ,c9is v5]atione colligebatur atque cu/odiebatur4 ,simili favole non inv5t>ono un tempo i ,pagani 9 danno dei ,cri/iani8 #afc ,,glab]1 loc4 cit4 ,f]tur a muli]e quadam ex ,italia proc$5te haec insanissima ha]esis 9 ,gallis exorta4 ,adem>o la fa v5ire dal ,p]igord 7ipsi decepti a quodam ru/ico ,petragoric5si71 il *e non esclude *e nel ,p]igord fosse importata dall',italia4 ,an*e p] l'eresia di ,cambrai del #ajbe dicono gli atti del ,s9odo di ,arras ab ,italiae f9ibus adv5isse 7,,mansi1 ,conc41 ,,xix1 #dbe4 ,,b\quet1 ,x1 #edj74 #afd ,v$i 9 ,,muratori 7,antiq4 ,ital41 ,diss4 #fj7 il decreto di ,ottone ,,iv3 omnes h]eticos ,f]r>ie commorantes1 ,pa?>5os sive ,gaz>os imp]iali banno subiac]e1 nisi ad unitatem ,ecclesie secundum m&atum ,f]r>i5sis episcopi conv]tantur4 #afe ,,muratori1 l4 c41 pag4 #ddf3 ,et pro mol5d9is ,pat>9orum1 et ,petri de ,cagn5se d5tur eis pro cambio mol5d9a quae fu]5t ,ba*$ef]ro ad congruum et conv5i5tem fictum4 ,il docum5to dell'anno #aaib4 ,non ess5do nom9ato il propriet>io cat>o il ,muratori cr$e *e il mol9o fosse una propriet collettiva degli eretici1 *e ivi t5eano le loro adunanze4 ,lo ,s*midt sospetta *e il passo dello /esso docum5to3 ,mol5d9a ,pat>9orum p5itus de/ruantur1 acc5ni a misura presa contro gli eretici1 invece trattasi di un'espropriazione p] utilit pubblica1 come si direbbe oggi4 #aff ,,lami1 7anti*it toscane1 ,,ii1 #dia7 *e riporta da una cronaca que/o passo3 ,,mclxxiii1 ,,xviii4 ,kal4 ,maij3 ,indictione ,,vi3 propt] ,pat]9os amissum e/ (ficium 9 civitate ,fior5t9a4 ,ma da que/o passo male induce il ,lami *e l'eresia non si propagasse prima del #aagj contro la te/imonianza del ,villani e di ,simone della ,tosa4 ,e come nel breve giro di tre anni l'eresia poteva acqui/>e tanta =za1 quanta gli5e attribuisce il croni/a8 ,lo /esso ,lami pag4 #dif dice3 *e favoreggiavano e so/5evano ,filippo ,pat]non 7vescovo cat>o7 alcuni poss5ti cittad9i 4444 ,b>one di ,b>one1 ,pulce di ,pulce1 ,gh]>do ,cipriani1 ,*i>o di ,manetto1 ,conte di ,l+raccio1 ,uguccione di ,cavalcante1 e le famiglie ,s>ac5i e ,malpreso4 #afg ,v$i sui ,pat>9i di ,orvieto lo /udio del ,fumi4 ,ar*4 ,/or41 #ahge1 #d disp5sa4 #afh ,vita di ,gregorio ,,ix1 ,,murat41 ,script41 ,,iii1 #egh4 ,,fick]1 ,die gesetzli*e ,e9fhrung d] ,tode/rafe fr ,ketz]1 pag4 #bjg4 #afi ,ioa*im 9 ,apoc41 f4 #aca1 #afg4 #agj ,adem>o all'anno #ajbb 7,,p]tz1 ,,iv1 #adc73 ,nihilom9us apud ,tolosam inv5ti sunt ,mani*ei1 et ipsi de/ructi et p] div]sas occid5tis p>tes nuntii anti*ri/i exorti1 p] latibula sese occult>e1 curabant et quoscumque pot]ant viros et muli]es subv]tebant4 #aga ,,anselmi1 ,ge/a episc4 ,leod4 7,m4 ,g4 ,scrip41 ,,vi1 #bbh74 ,ut ipsi1 eisque comunicantes ca?olica communione priv5tur4 ,ivi1 #bbg4 ,qui non vult mortem peccatorum 4444 s$ p] paci5tiam et longanimitatem suam novit peccatores ad po5it5tiam r$uc]e4 #agb ,,mansi1 ,concilia1 ,,xix1 #gdb4 ,et quia novi ha]etici 9 gallicanis p>tibus em]s]ant eos excommunicavit1 illis additis qui ab eis aliquod munus vel s]vitium accip]5t4 #agc ,,mansi1 7,concilia1 ,,xix1 #dbd7 rif]isce gli atti del concilio di ,arras t5uto nel #ajbe da ,g]>do vescovo di ,cambray ed ,arras4 ,riproduco que/o passo col4 #dbe3 ,at illi ref]unt se esse auditores ,g&ulfi cuiusdam ab ,italiae p>tibus viri1 et ab eo evangelicis m&atis et apo/olicis in=matos1 nullamque praet] hanc scripturam se recip]e1 s$ hanc v]bo et op]e t5]e4 ,rodolfo ,cogge%ale nella sua cronaca 7,,b\quet1 ,,xviii1 #ib71 racconta di una bella fanciulla di ,cambray1 *e scop]tasi p] cat>a o publicana ad un *i]ico1 *e le *i$eva amore1 fu da co/ui d5unciata ai sup]iori ecclesia/ici4 ,la fanciulla alle dim&e dei giudici non seppe rispond]e1 ma +5uam5te se ne rimise alla sua mae/ra1 il cui nome c&idam5te svel4 ,furono condannate entrambe4 ,la mae/ra riesc a fuggire 9 un modo miracoloso1 secondo il croni/a1 ma la fanciulla igne consumpta e/ non s9e admiratione multorum1 cum nulla suspiria1 nullos fletus1 nullum planctum emitt]et1 s$ omne conflagrantis inc5dii torm5tum con/ant] alacrit] p]f]ret1 in/> m>tyrum ,*ri/i1 qui olim pro *ri/iana religione a paganis trucidabantur4 #agd ,,anselmi1 ,ge/a episc4 ,leod4 7,m4 ,g4 ,script41 ,,iv1 #bbh7 non aliam condempnationis eorum causam cognosc]e potuimus quam quia cuilibet episcoporum iub5ti1 ut pullum occid]5t1 inobo$i5tes extit]ant4 #age ,,caes> ,,hei/]ba*1 ,v1 #ai4 ,arnoldus discipulorum capitibus manum impon5s1 ait3 ,con/antes e/ote 9 fide ve/ra 4444 virgo quondam speciosa1 et quorundam compassione ab igne subtracta 4444 ex manibus illorum 7t55tium7 elapsa1 facie ve/e tecta1 sup] ext9cti 7,arnoldi7 corpus ruit4 ,an*e il ,cant 9 un passo1 *e rif]iremo 9 seguito1 ricorda s5za cit>e la fonte1 una fanciulla lomb>da1 *e si getta nel rogo p] morirvi insieme coi suoi p>5ti4 #agf ,,guillelmus ,,neubrig5sis1 ,de rebus anglicis1 ,,ii1 #ac1 9 ,d',,arg5tr1 ,collectio iudiciorum1 ,i1 #fa4 ,duce quodam ,g]>do 4444 solus aliquantulum litt]atus2 caet]i v]o s9e litt]is et idiotae 4444 ,pr9ceps praecepit ha]eticae infamiae *>act]em frontibus eorum inuri1 et spectante populo1 virgis co]citos urbe espelli4 #agg ,epi/4 ,inn4 ,,iii1 ,lib4 ,,ix1 #bf4 ,illis autem qui or?odoxae fidei zelo succ5si ad v9dic&um sangu9em iu/um 4444 virilit] se acc9x]9t 4444 suorum remissionem peccam9um a ,deo eiusque vic>io secure promittatis indultam 7,,petri ,,vallium ,,s>nay1 ,hi/4 9 ,,b\quet1 ,,xix1 #ac74 #agh ,,gaufridus 9 ,,b\quet1 ,,xii1 #ddh4 #agi ,croisade contre les ,albigeois1 trad4 ,fauriel1 v4 #hfic4 ,si p\r avoir attis le mal et te9t le bi51 gorg les femmes et massacr des enfants1 un homme peut en ce monde conqu]ir le rgne de ,jesus-,*ri/1 le comte doit port] c\ronne et respl5dir dans le ciel4 #ahj ,croisade v4 #ajee et le monde enti] leur c\rt sus et leur porte ha9e plus qu'a s>ras9s4 #aha ,,caes> ,,hei/41 ,,vi1 #ba1 pag4 #chc 7ed4 ,col4 #aeia74 ,c$ite eos1 novit enim ,dom9us qui sunt eius4 ,il num]o dei morti ce lo d ,pietro di ,vaux ,c]nay1 ,hi/41 cap4 ,,xv 7,,b\quet1 ,,xix1 #bj73 ,/atim intrantes a m9imo ad maximum omnes f]e necant1 trad5tes inc5dio civitatem 4444 fu]unt usque ad septem millia de ipsis ,bit]r5sibus int]fecti4 ,croisade1 v4 #aic4 ,on ne p\voit leur faire pis1 on les gorgea t\s1 on gorgea jusqu' ceux qui s'tai5t rfugis dans la ca?drale4 #ahb ,quadr+5ti combu/i sunt1 caet]i 7qu9quag9ta7 patibulis app5si4 7,,caes> ,,hei/41 loc4 cit474 #ahc ,p4 ,,de ,v4 ,,c]nay 7,,b\quet1 ,,xix1 #cb74 ,ne timeatis1 quia cr$o quod paucissimi conv]t5tur 4444 erant autem p]fecti ha]etici c5tum quadrag9ta vel amplius4 ,praep>ato igitur igni copioso1 omnes 9 ipso projiciuntur4 ,croisade1 v4 #ajhb4 ,et ils brlr5t ma9t felon d'hrtique fils de pute *i5ne1 et ma9te folle mcrante qui brait dans le feu4 #ahd ,croisade1 v4 #aeea e segg4 ,c> jamais dans la *rti5t si haut b>on ne fut1 je crois1 p5du avec tant d'autres *evali]s ses cts4 ,c> des *evali]s seulem5t1 il en fut l compt plus de quatre-v+ts1 ce que me dit un cl]c4 ,quant ceux de la ville on en ressembla dans un pr1 jusqu' quatre c5ts1 qui fur5t brls et grills sans y compr5dre ,dame ,giraude que les 7croiss7 jettr5t dans un puits et c\vrir5t de pi]res1 dont ce fut dommage et piti4 #ahe ,,guillelmi ,,de ,,podio ,,laur5tii 9 ,,b\quet1 ,,xix1 #bbj4 ,et promisit quod iu/itiam debitam faciet s9e mora de ha]eticis manife/is 4444 ,inquiret etiam dilig5t] 4444 solvat usque ad bi5nium duas m>cas arg5ti1 et ex9de 9 p]petuum unam1 ei qui ha]eticum cep]it4 #ahf ,,fick]1 ,die gesetzli*e ,e9fhrung d] ,todes/rafe fr die ,ketz]ei 7,mit!ilung5 des ,k4 ,in/ituts fr /]r4 ,ges*i*t=s*ung41 #ahhj1 ,,ii4 ,heft1 pag4 #ahj e seg474 ,,havet1 ,l',hrsie et le ,bras sculi] dans le moy5 ge 7,bibliot4 de l'cole des *>tes1 #ahhj1 pag4 #dhi e seg474 #ahg ,,fick]1 loc4 cit41 *e cita ,mon4 ,g]m4 ,script41 ,,xviii1 pag4 #djb4 #ahh ,,mansi1 ,concilia1 ,,xxii1 #aeg1 electis ac /atutis iudicibus ab utraque p>te4 #ahi ,,rog]o ,,de ,,hov$51 ,annales1 ,francf4 #afja1 #ege 9 ,,s*midt1 pag4 #gi4 #aij ,9 ,*ri/i nom9e ego ,h4 episcopus de ,gu>nasia1 legatus dom9e ,imp]atoris ,h5rici et semp] augu/i1 v5i5tes ,pratum pro facto dom9i imp]atoris1 bona pat>5orum et pat>5>um ibi morantium fecimus pubblic>i et domos eorum fecimus subv]ti et de/rui4 ,que/o docum5to fu pubblicato dal ,lami 7,anti*it1 ,,ii1 #ebc74 #aia ,decreto di ,ottone ,,iv 79 ,,murat41 antiq4 ,ital4 m$4 ,v1 #hi7 ,f]r>a #abaj1 omnes ha]eticos1 ,f]r>ie commorantes ,pa?>5os sive ,cat>os 4444 imp]iali bauno subjac]e 4444 omnia eorum mobilia et immobilia public5tur et domus 4444 de/ruantur et ult]ius non liceat alicui eas rea$ific>e4 #aib ,decreto di ,f$]ico ,,ii 9 ,,h\ill>d-,,br,,holles1 ,,ii1 #b-f3 omnes ha]eticos 4444 p]petua damnamus infamia1 diffidamus atque bannimus c5s5tes ut bona talium confisc5tur nec ad eos ult]ius rev]tantur ita quod filii ad successionem eorum p]v5ire non poss9t4 #aic ,v4 la lett]a di ,f$]igo ,,ii a ,gregorio ,,ix del #bh febbraio #abca 9 ,,br,,holles1 ,,iii1 #bfh-bfi4 ,quia igitur ex apo/olicae provisionis in/antia qua t5em9i ad extirp&am ha]eticam pravitatem pot5tiam no/ram ad ejusdem ha]esis ext]m9ium precibus et monitis excitatis1 ecce ad vocem virtutis ve/rae zelo fidei quo t5emur ad fov5dam ecclesia/icam unitatem gratant] assurgimus 4444 et omnibus innotescat nos ard5ti voto zel>e pacem ,ecclesiae et adv]sus ho/es fidei et ad gloriam et honorem matris ,ecclesiae ultore gladio pot5t] acc+i4 #aid ,cfr4 la co/ituzione del #abca 9 ,,br,,holles1 ,,iv1 #g pres5tis no/re legis edicto damnatos mortem pati ,pat>5os dec]nimus1 quam affectant1 ut vivi 9 conspectu populi comburantur flamm>um commissi judicio4 ,que/a co/ituzione *e era /ata gi pubblicata p] la ,lomb>dia nel #abbd 7,,br,,holles1 ,,ii1 #dba-bc7 fu ripubblicata p] la ,g]mania nel #abcb 7,,br,,holles1 ,,iv1 #bih71 nel #abch 7,brholles1 ,v1 #bja7 e nel #abci 7,,br,,holles1 ,v1 #bgi74 #aie ,con/ituzione del #abcb 9 ,,br,,holles1 ,,iv1 #cjb1 fratres ord9is pra$icatorum de ,wirceburg pro fidei negotio 9 p>tibus ,!otoniae contra h]eticos deputatos 4444 sub no/ra et imp]ii speciali def5sione receptos1 et quod apud omnes sub ope ac recomm5datione fidelium imp]ii esse volumus in(f5sos4 #aif ,con/ituzione citata1 p4 #cja1 p] viros ab eodem errore conv]sos ad fidem nec non p] alios qui eos de ha]esi convic]unt1 quod 9 hoc casu licite conc$imus faci5dum1 evid5s te/imonium habeatur4 #aig ,lib] inquisitionis ?olosanae1 pag4 #hj1 crim5 h]esis propt] sua immanitate et enormitate non solum 9 vivis s$ etiam 9 mortuis p] jura promptissima debeat v9dic>i2 pag4 #ha3 pr$ictas domos 7dove morirono alcune cat>e7 cum suis app5diciis 4444 funditus dem5das2 pag4 #afb3 et maxime 9 casu 9 quo del9qu5tis h]$es ob culpam sui actoris ad successionem admitti non deb5t1 non ob/ante quod ipsis viv5tibus int]v5i5te ipsorum morte p] s5t5ciam non extit decl>atum4 ,v4 la co/ituzione di ,f$]ico1 9 ,,br,,holles1 ,,iv1 #cjb1 ha]$es et po/]os usque ad secundam prog5iem b5eficiis cunctis temporalibus1 pubblicis (ficiis et honoribus imp]iali auctoritate privantes4 #aih ,,muratori1 ,antiq4 ,ital4 7ed4 ,arretii #aggh1 ,,xii1 #dfc-eeh73 ,die ,,xii1 exeunte ,decembri nova muli] filia quondam ,ma9>d9i de ,mad]io et uxor ,johann9i de ,a*ille4444 iurato 9 praes5tia v5]abilis patris ,dom9i ,alb]ti1 ,dei gratia1 ,episcopi ,f]r>5sis4444 et dixit quod passa e/ circa novem annos 9 oculo dextro4 ,et hodie p]sonalit] contulit se ad maiorem ,ecclesiam1 ubi requiescit corpus viri ,dei ,armanni4444 oblationes obtulit4 ,qua oblata tumor evanuit et visura recepit pag4 #dfe4 ,m>9ellus ,caleg>ius4444 coepit ire lib]e et s9e baculo1 pag4 #dfh4 ,p]pudam de ,adria p>aliticam toto corpore et l+ua1 ita quod non pot]at loqui nec ire1 et nunc lib]ata e/ pag4 #dgh4 ,aloysia de ,layde de ,bre/ello4444 suo sacram5to dixit quod ipsa fuit det5ta et oppressa ex duobus spiritibus malignis4444 quum ipsa hodie v5isset ad tumulum beati ,armanni4444 lib]ata e/1 pag4 #dhe4 #aii ,anno millesimo duc5tesimo qu9quagesimo qu>to4444 ,armannus v5it ad praes5tiam ,fratris ,aldovr&9i ,prioris ,fratrum ,pra$icatorum etc4 9 quorum manibus abiuravit omnem ha]esim 7pag4 #ecb74 #bjj ,il ,muratori dice male1 pag4 #dif3 is vivebat vitam ,paup]um de ,lugduno2 p]* una te/imone ci sa dire p]f9o a quale tra le stte cat>e app>t5esse3 fuit cr$5s ,ha]eticorum sectae de ,bagnolo 7pag4 #ejd74 #bja ,alb]t9us qui fuit ,ha]eticus4444 iuratus dicit quod ipse ,pungilupus fuit ca?>us consolatus1 recepit manus impositionem 9 ,v]ona a ,dom9o ,alb]to ,episcopo sectae de ,bagnolo 7pag4 #eac74 #bjb ,detrah5do m9i/ris ,ecclesiae1 appell&o eos ,daemones et ,lupos rapaces 7pag4 #ebf74 #bjc ,et corpus eius pr(anum et ossa extumul>i1 et extra ,ecclesiam projici et ignibus concrem>i arcani lapideam4444 et alt>e4444 dirui1 de/rui et p5itus dissip>i4444 omnes etiam sculpturas et imag9es4444 de/rui et abradi 7pag4 #eej e segg47 #bjd ,summa1 #ed b4 ,e/ etiam valde not&um quod pra$ictus ,johannes et ejus complices non aud5t revel>e dictos errores cr$5tibus suis1 ne ipsi cr$5tes disc$ant ab iis4 ,an*e i valdesi seguono que/e precauzioni1 come rif]isce ,davide nel suo ,trattato su code/i eretici 7p4 #cd ed4 ,preg]73 ,non enim facile cuiquam ap]iunt secreta erroris sui1 nisi po/quam securi sunt quod cr$at eis 9 omnibus1 tim5tes quod rec$at ab eis4 #bje ,i ,cat>i di ,arras di*i>>ono nel concilio del #ajbe 7,,mansi1 ,,xix1 col4 #dbe74 ,lex et discipl9a no/ra quam a ,magi/ro accepimus1 nec evangelicis decretis1 nec apo/olicis sanctionibus contraire videbitur 4444 ,haec namque hujusmodi e/ mundum rel9qu]e1 c>nem a concupisc5tiis fro5>e1 de laboribus manuum su>um victum p>>e1 nulli laesionem qua]]e1 *>itatem cunctis quos zelus hujus propositi t5eat exhib]e4 #bjf ,,bonacc4 9 ,d',,arg41 #dd b3 ,doctores autem damnant omnes4 #bjg ,,eckb]tus 9 ,,gall&i1 ,,xiv1 #ddg3 ,muniti sunt v]bis sacrae scripturae quae aliquo modo sectis eorum concord>e vid5tur1 et ex eis sciunt def5d]e errores suos1 et oblatr>e ca?olicae v]itati4 ,p] que/o /udio *e gli eretici ponevano nella ,bibbia il concilio di ,tolosa del #abbi sev]am5te proib3 ne libros vet]is ,te/am5ti aut novi ,laici p]mittantur hab]e nisi =te ,psalt]ium1 vel ,brevi>um pro div9is (ficiis 4444 s$ ne praemissos libros habeant 9 vulg>i translatos 7,d',,arg5tr1 ,collectio1 ,i1 #gf b74 #bjh ,lo /esso ,eckb]to oss]va me/am5te nel luogo citato3 ,et e/ non p>va v]ecundia no/ri1 qui litt]as sciunt1 ut s9t muti et el+ues 9 conspectu illorum4 #bji ,s4 ,pietro ,damiani gl'indirizza una lett]a 7,i1 #a71 nella quale s'impromette dal nuovo papa la f9e degli sc&ali3 ,reprimatur av>itia ad episcopales infulas anhelantium1 ev]tantur ca!drae columbas v5d5tium numul>iorum 4444 ,primo ,pisaur5sis ,ecclesia bonae spei cl>um dabit iudicium4 ,nisi enim pra$icta ,ecclesia de manu illius adult]i1 ince/uosi1 p]juri1 atque raptoris auf]atur1 omnis populorum spes1 quae de rep>atione mundi erecta fu]it1 funditus en]vatur4 ,cfr4 ,epi/4 ,i1 #b1 allo /esso3 ,av>itiae quippe et elationis igne succ5si1 ambiunt quidem ad sac]dotium promov]i1 s$ non /ud5t digni sac]dotes fi]i4 #baj ,,damiani1 ,op]e 7,p>igi #affd7 ,,iii1 #ed3 ,quis enim nesciat444 p] occid5talia regna virus simoniacae ha]eseos le?alit] ebullisse1 ita ut quod passim flebant1 lic5t] admissum4 #baa ,,damiani1 ,epi/4 ,i1 #ab3 ,arma potius1 arma corripimus1 vibrantia telis tela cons]imus et non v]bo s$ f]ro contra no/rae ord9is regulam dimicamus4 #bab ,,l&ulphi ,,s5ioris1 ,m$iol4 ,hi/41 ,i1 #hh3 ,qui ,gir>dus cum ante ejus vultum v5isset1 promptissimum g]5s ad passionem animum laetum si vitam suppliciis gravissimis f9iret1 vultu alacri ad omnia respond]e p>atus a/itit4444 ,nemo no/rum uxore c>nalit] utitur1 s$ quasi matrem aut sororem dilig5s t5et4 ,c>nibus nunquam vescimur 4444 omnem no/ram possessionem cum omnibus hom9ibus communem habemus 4444 ,pontificem habemus non illum ,romanum4 #bac ,come dice il croni/a ,l&olfo1 ,,iii1 #ah4 ,v5i5tes namque quidam suburbani div]sis1 ac v>iis dogmatibus irretiti1 et ,arialdus ipse1 et ipse quem animo prae omnibus diligebat1 et aliquantis cum ,laicis1 qui ,gir>di de ,monte=te s5t5tias f]e cons5tiebant4 #bad ,,alanus1 pag4 #g4 ,item ,*ri/us ait 9 ,evangelio3 v5it enim pr9ceps mundi hujus et 9 me non habet quicquam4 ,ibi ,lucif]um vocat pr9cipium mundi potius quam ,*ri/us 4444 ,si peccatum 9 c>ne e/1 et c>o s9e peccato esse non pote/1 c>o malum e/ et ita a ,deo non e/4 ,,moneta1 pag4 #hj3 ,unum 7te/imonium7 e/ illuc ,ecclesia/ae1 ,i1 #b1 ,vanitas vanitatum et omnia vanitas et loquitum de creaturis i/is visibilibus et transitoriis4 ,quomodo autem pote/ esse quod 9 op]ibus boni ,dei aliqua vanitas sit8 #bae ,,grets]1 ,,xii1 ,,ii1 #aj1 cum et ,gaz>i et ,pat>5i ,wald5ses fu]9t1 uno ex /ipite ,waldo prognati4 #baf ,ivi1 pag4 #g4 ,cons5tiunt f]me auctores sectam ,wald5sium extitisse 9 ,gallia prog5itore ,petro ,waldo circa annum ,dom9i ,,mclx4 #bag ,v4 ,,s*midt1 ,,ii1 #bfh e segg4 #bah ,ecco il pr9cipio del capitolo 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #ee3 ,supra dictum e/ suffici5t] de ha]esi ,ca?>orum1 nunc dic5dum e/ de ha]esi leoni/>um1 sive paup]um de ,lugduno1 qui sunt divisi 9 duas p>tes4 *i>o da quell'opposizione supra4444 nunc1 *e l'eresia di ,lione non si pu confond]e con nessuna delle frazioni cat>e di cui p>la di sopra4 ,ed giu/o quel *e dice il ,cant 7,gli eretici1 ,i1 #gi7 *e ,rani]o di/+ue affatto i ,cat>i dai ,valdesi4 ,ma 9 nessun luogo il buon frate p>la di ,valdesi1 prog5itori degli ,albigesi4 ,n s>ebbe potuto cad]e 9 que/o errore egli1 *e a pag4 #ea annov]a le *iese albigesi tra le cat>e di ,francia1 ,?olosana1 ,c>cass5sis1 ,albig5sis1 e a pag4 #ee nota *e tutte e tre que/e *iese si att5gono alla dottr9a di ,balas9anza4 ,del re/o il ,cant sembra non abbia un *i>o concetto del rapporto tra ,cat>i e ,valdesi1 *e m5tre a pag4 #gi li di/+ue sulla te/imonianza del ,sacconi1 a pag4 #gg li confonde 9 uno4 ,i suoi seguaci di ,pietro ,valdo si diss]o pov]i di ,lione o ,cat>i1 cio puri4 #bai ,,/efano 9 ,,duplessis1 ,i1 #gh3 ,wald5ses autem dicti sunt a primo huius ha]esis auctore1 qui nom9atus fuit ,wald5sis4 ,dicuntur etiam ,paup]es de ,lugduno1 quia ibi incep]unt 9 pr(essione paup]tatis1 pag4 #hi4 ,de ,mani*eis ,pa?>5is vel ,burg>is 4444 orig9em habu]unt a quodam ,p]sa1 dicto ,manes1 qui v]e ,maniacus etc4 #bbj ,illi quidem ,wald5ses contra alios acutissime disputabant4 7,,duplessis ,d',,arg5tr1 ,i1 #id74 #bba ,,sacconi 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #ee3 et illud dicunt de ju/itia saecul>i1 quod non licet ,regibus et ,pr9cipibus et ,pote/atibus punire malefactores4 ,sospetto *e innanzi a punire si debba mett]e mortalit]1 come nel luogo del ,sacconi gi riportato a p4 #hi n4 #a1 *e rigu>da i ,cat>i4 ,si potrebbe int5d]e il passo del ,sacconi nel s5so *e non si debbano punire come malfattori quelli *e si allontanano dalla ,*iesa1 ed 9 favore di que/a int]petrazione si potrebbe addurre que/o passo dell'anonimo di ,passau3 ,quod nullus e/ cog5dus ad fidem 7,,grets]1 ,,xii1 ,,ii1 #h3 ecc47 e que/o altro dalle annotazioni m>g9ali alla somma del ,sacconi riportate dal ,d',arg5tr1 ,i1 #ej3 quod non licet corporalem iu/itiam fac]e1 vale a dire *e p] le op9ioni religiose non si debbano applic>e p5e corporali1 b5s spirituali quali l'ammonizione o la scomunica4 ,ma p>mi pi probabile la correzione da me propo/a4 #bbb ,hi/oria ,alb+5sium1 cap4 #b1 longe m9us p]v]si 4444 9 multis cum nobiscum conv5iebant 4444 9 quatuor consi/ebat error eorum3 9 port&is s&alis 4444 nulla ratione iur&um vel occid5dum 4444 quemlibet eorum abque ord9ibus posse confic]e corpus ,*ri/i4 #bbc ,tractatus de inquisitione ha]eticorum1 ed4 ,,preg]1 p4 #be3 ,po/ulantes autem a ,dom9o papa ,innoc5tio ,,iii hanc viv5di =mam auctoritate sua sibi ut sequacibus confirm>i1 adhuc recognosc5tes primatum apud ipsum resid]e apo/olicae pote/atis4 #bbd ,,moneta1 pag4 #cij1 arbor ex fructibus cognoscitur ut habetur 7,mat?4 #g1 v4 #g71 fructus autem ,romanae ecclesiae malus e/1 ergo romana ,ecclesia mala e/4 ,que/a citazione non solo comune ai ,cat>i e ,valdesi1 ma an*e ai ,cattolici *e volevano sep>ato il temporale dallo spirituale4 ,valgan p] tutti le t]z9e di ,dante3 ,soleva ,roma1 *e il buon mondo feo ,due ,soli av]1 *e l'una e l'altra /rada ,facean v$]e1 e del mondo e di ,deo4 ,l'un l'altro ha sp5to3 ed giunta la spada ,col pa/orale2 e l'uno e l'altro insieme ,p] viva =za mal convi5 *e vada2 ,p]oc*1 giunti1 l'un l'altro non teme1 ,se non mi cr$i1 pon m5te alla spiga1 ,*'ogni erba si conosce p] lo seme4 7,purg41 ,,xvi1 #ajf-aad74 #bbe ,ecclesia dei non occidebat 7,,moneta1 #cid74 ,et homicidas deputant et p]ditos qui pra$icant pugn&um contra ,s>ac5os vel ,albig5ses4 7,,/efano ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #hh b74 #bbf ,,/efano ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #hg a3 ,paup]es de ,lugduno1 quia ibi incep]unt 9 pr(essionem paup]tatis4 #bbg ,l',anonimo di ,passau 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #ic3 ,quod ,cl]ici et ,clau/rales non debeant praeb5das hab]e 4444 quod ,episcopi et abbates non debeant iura regalia hab]e4 ,,/efano ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #hi4 ,quod no/ri cl]ici et sac]dotes qui hab5t divitias et possessiones sunt filii ,diaboli et p]ditionis4 ,,davide ed4 ,preg]1 pag4 #cd3 ,papa et episcopi no/ri et cl]ici qui divicias seculi hab5t et sanctitatem apo/olorum non imitantur1 non s9t ecclesiae gub]natores1 nec talibus dignetur ,*ri/us dilectam sponsam suam ecclesiam committ]e1 qui eam potius pro/ituant malis exemplis et malis op]ibus1 quam virg9em ca/am ,*ri/o exhibeant1 cu/odi5do eam 9 illa puritate quam accepit ab ipso4 #bbh ,,bonacursus 9 ,d',,a*]y1 ,spicileg41 ,i1 #bji1 rif]isce *e i ,cat>i beatum ,sylve/rum dicunt anti*ri/um fuisse 4444 a tempore illius dicunt ,ecclesiam esse p]ditam4 ,secondo il ,sacconi1 ,summa1 pag4 #ee b1 i pov]i di ,lione dicono3 quod ,ecclesia romana non e/ ,ecclesia ,*ri/i2 i pov]i lomb>di aggiungono3 ,ecclesia ,*ri/i p]mansit 9 episcopis et aliis praelatis usque ad b4 ,silve/rum et 9 eo defuit qu\sque ipsi eam re/aur>unt1 tam5 dicunt quod semp] fu]9t aliqui1 qui ,deum timebunt1 et salvabuntur4 #bbi ,,moneta1 pag4 #cig4 ,ad dete/ationem etiam ,romanae ecclesiae induxit ha]eticus illud 7,apoc41 #ag1 v4 #c71 ubi ,johannes dicit se vidisse muli]em s$5tem sup] be/iam cocc9eam 4444 ,et 9 f9e eiusdem et muli] quam vidi/i e/ civitas magna1 quae habet regnum sup] reges t]rae non e/ dubium quod ,romana ,ecclesia tunc dom9ium habebat sup] reges t]rae4 ,,/efano ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #hi1 dicunt ,ecclesiam ,romanam ,babylon m]etricem de qua dicitur ,,xvii ,apoc4 ,que/a int]pretazione allegorica della ,apocalissi fu accolta non pure dai ,valdesi1 ma b5anco dai cattolici ,ghibell9i4 ,di voi1 ,pa/or1 s'accorse il ,vangeli/a ,qu&o ,colei1 *e si$e sovra l'acque1 ,puttaneggi> coi ,regi a lui fu vi/a3 ,quella *e con le sette te/e nacque1 ,e dalle diece corna ebbe argom5to1 ,f9 *e virtute al suo m>ito piacque4 7,,dante1 ,inf41 ,,xix1 #ajf-aaa74 #bcj ,,abbas ,,fontis ,,calidi1 cap4 #g1 9 ,,grets]1 ,,xii1 ,,ii1 pag4 #bac3 ,ha]etici v]o nec domum ,dei nec domum orationis vocant1 nec 9 ea cum electis or>e curant1 s$ malunt 9 domibus suis quam 9 domo ,dei or>e4 ,qu>e ergo impii ha]etici jactant se s]v>e evangelium et sequi apo/olos1 cum non 9 templo or5t s$ 9 ?alamo1 nec ibi doceant s$ 9 =o et quidam clam 9 domu2 pag4 #bba3 ,et inquiunt3 si excelsus non habitat 9 manu factis1 non habitat 9 ecclesiis factis manu hom9um4 ,si autem ibi non habitat cur iremus illuc ad or&um8 ,non dicevano div]sam5te i ,cat>i nel ,concilio di ,arras del #ajbh 7,,mansi1 ,,xix1 col4 #dcg7 nihilque sanctum ex ea lapidea mat]ia trah]e 9 se cont5ditis1 et ideo nihil diff]re qu9 9 domiciliis et privatis mansionibus ve/ris orationes factae tantum valeant1 quantum et 9 templo ,sancto ,dei4 ,riportammo gi a pag4 #hg1 n4 #b1 le te/imonianze di ,ebr>do ed ,erm5g>do4 #bca ,,/ef4 ,,di ,,borb4 9 ,d',,arg5t41 ,i1 #hg a3 quae cum saepe leg]et et corde t5us firm>et 4444 evangelium et ea quae corde ret9u]at 4444 ,v$i sopra pag4 #i1 n4 #c4 #bcb ,,bonacursus 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #fd4444 quod mosaica lex sit ad lit]am obs]v&a et quod ,sabbatum et ,circuncisio et aliae legales obs]vantiae adhuc hab]e /atum debeant4 ,dicunt etiam quod ,*ri/us filius ,dei non sit aequalis ,patri1 quod ,pat] et ,filius et ,spiritus ,sanctus i/ae tres p]sonae non s9t unus ,deus4 ,que/i eretici *e il ,bonacorso *iama ,pasagii secondo ,ducange santissimi 1 secondo ,fsl91 ,jas e ,s*midt1 ,,ii1 #bid vagabondi 4444 viaggiatori v5gono detti ,circumcisi nella legge di ,f$]ico ,,ii4 #bcc ,totam ,ecclesiam iudicant et condemnant 4444 novi ,te/am5ti ac ,prophet>um te/imonio 7loc4 cit474 #bcd ,lett]a a ,s4 ,b]n>do1 nelle ,op]e di que/'ultimo1 ediz4 ,mabillon1 ,i1 #adhh4 #bce ,,/efano ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #hf a4 #bcf ,ivi1 #hf b4 ,/efano racconta *e un eretico capitato a ,jo9ville di ritorno dalla ,lomb>dia1 dove era rima/o #ah anni1 gli disse non ess]vi col m5o di #ag confessioni et]odosse4 ,lo /esso autore1 oltre a quelli *e conosciamo 7,arnaldi/ae1 ,sp]oni/ae1 ,leoni/ae1 ,ca?>i1 ,pa?>5i1 ,mani*aei sive ,burg>i1 a suis inv5toribus sic dicti71 enum]a3 #a4 ,paup]es de ,lugduno1 qui dicuntur ,wald5ses4444 damnant omnes t]r5a possid5tes4 #b4 ,paup]es de ,lomb>dia1 qui possessiones recipiebant4 #c4 ,tortolani qui semel 9 anno et 9 co5a solum posse confici a ,magi/ro eorum solo p]fecto1 qui tortellum faciunt1 de quo ab eo comunicantur4 #d4 ,alii dicunt omnes bonos viros sac]dotes non muli]es4 #e4 ,alii non di/+uunt 9 sexu4 #f4 ,alii qui communiati dicebantur1 quia communia omnia dicunt esse deb]e4 #g4 ,alii rebaptizati1 qui rebaptiz&os ab ,ecclesia esse dicunt4 #bcg ,i ,cat>i1 come dice il ,sacconi1 ,summa1 #dh b1 so/5evano quod pecc>et gravius1 quicumque ex iis occid]et sponte avem aliquam1 a m9ima avicula usque ad maximam1 et quadrup$ia a ma/ella usque ad elephantem4 ,e p] consegu5za l'omicidio non pu av]e nessuna giu/ificazione 7v$i pi sopra1 p4 #hi1 n4 #a74 ,s5za ammett]e le premesse i ,valdesi accettano le consegu5ze4 ,dalle annotazioni *e hanno p] titolo3 ,i/i sunt errores ,vald5sium sive ,insabbatorum 7,d',,arg41 ,i1 #eg7 tolgo que/o passo del p>agrafo #bf3 omnem iu/itiam mortis esse illicitam et iudicium similit]4 ,,/ef4 ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg41 ,i1 #hh3 peccant omnes iudicium vel iu/itiam sangu9is exequ5tes4 ,,davide ,d',,ausburgo 9 ,,preg]1 pag4 #cg4 ,non deb]e quemquam occid]e4 ,,pietro ,,di ,,vauxc]nay 9 ,d',,arg41 ,i1 #ic3 nulla ratione occid5dum4 #bch ,summa 7,d',,arg5tr1 ,i1 #ef73 ,9 hoc concordant ,paup]es de ,lugduno cum ,paup]ibus ,lomb>dis4444 quod non e/ salus aliquo modo iur&o4 ,,/efano ,,di ,,borbone 7,d',,arg5tr1 ,i1 #hg7 dicunt enim omne m5dacium esse mortale peccatum1 et iuram5tum similit]4 ,,alanus1 lib4 #b1 cap4 #ah e #ai4 ,nullo modo e/ iur&um4 ,,petrus ,,vallium ,,c]naj1 cap4 #b1 nulla ratione iur&um4 #bci ,,/efano ,,di ,,borb41 pag4 #hgf3 ,dicunt enim omne m5dacium esse mortale peccatum et juram5tum similit]4 #bdj ,l'anonimo annotatore del ,,sacconi1 9 ,d',,arg41 ,i1 #ef a1 rif]isce3 ,non e/ peccatum1 si homo accip]et sororem suam vel consangu9eam 9 uxorem4 #bda ,,/efano ,,di ,,borbone 7,d',,arg41 ,i1 #hi74 ,quod uxor pote/ a viro rec$]e1 eo invito et conv]so et sequi eorum societatem et viam cont95tiae4 ,,davide1 pag4 #cj ed4 ,preg]4 ,coniuges si quas ante habu]unt rel9quunt4 #bdb ,d',,arg41 ,i1 #id4 ,sacram5tum coniugii damnant1 dic5tes mortalit] pecc>e coniuges1 si absque spe prolis conv5iant4 #bdc ,omnem coniugium vocant =nicationem1 praet] quod contrahitur int] utrosque virg9es masculum et foem9am 7,s4 ,,b]n41 ,opp41 ed4 ,mabillon1 ,i1 #adhi74 ,*e del re/o an*e i ,cat>i propriam5te detti talvolta int]pretass]o il divieto del matrimonio come proibizione soltanto o delle seconde nozze1 o della conviv5za1 lo dice espressam5te ,ecb]to1 9 un passo gi riportato1 e *e mi piace di ripet]e3 ,v5iam et ad illud quod mussitant quidam ve/rum1 videlicet seguaces ,h>tuv9i1 quod illum coniugium solum iu/um e/1 9 quo virg9es coniunguntur1 et quod unam tantum prolem gign]e deb5t1 et po/ea /atim ab invicem disc$]e1 nec unquam de9ceps ad coniugalem ?orum conv5ire4 ,9 que/o passo sorpr5diamo s>ei p] dire nel fatto la tras=mazione dei ,cat>i 9 ,valdesi4 #bdd ,nel trattato di ,davide1 ed4 ,preg]1 pag4 #bf4 ,dicunt se apo/olorum successores et hab]e apo/olicam auctoritatem et claves lig&i et solv5di4 ,v$i an*e ,,bonaccursus 9 ,,m>t,,ne1 ,v1 #agge4 #bde ,summa1 pag4 #ee b1 semp] fu]unt aliqui qui timebant ,deum et ,salvatorem4 #bdf ,solo le fonti molto t>dive come il pseudo ,pili*idorf e ,claudio di ,seyssel p>lano di un ,leone socio di ,silve/ro4 #bdg ,,comba1 ,/oria della ,ri=ma 9 ,italia1 ,fir5ze #ahha1 pag4 #bcd e segg4 #bdh ,prima del ,dieckh(f il ,maitl& avea avuto qual*e s5tore delle frodi del ,p]r91 il primo manipolatore degli scritti valdesi4 ,,comba1 op4 cit41 pag4 #bgj4 #bdi ,,melia1 ,! orig91 p]secutions & doctr9es ( ! ,wald5ses4 ,london1 #ahgj1 pag4 #ec-ee4 ,,comba1 op4 cit41 pag4 #bga1 #eej4 #bej ,s> b5issimo *e il ,dieckh(f sia caduto 9 esag]azioni come dice il pr(4 ,comba1 op4 cit41 pag4 #bgj1 nota #f2 ma se an*e dovess]o t5]si p] m5o giovani1 le op]e valdesi1 hanno s5za dubbio un'anti*it assai m9ore delle fonti cattoli*e4 #bea ,,mu/on1 ,ap]u de l'antiquit des ,vaudois des ,alpes1 ,pign]ol #ahha4 ,l'antica op]a del ,mu/on1 ,israel des ,alpes1 fu ri/ampata nel #ahhj4 #beb ,rivi/a ,cri/iana1 ,fir5ze1 ,m>zo #ahhb1 pag4 #ig e segg4 #bec ,,mona/i]1 ,hi/oire de l'glise vaudoise1 pag4 #ba4 #bed ,,hahn1 ,ges*i*te d] ,ketz] im ,mittelalt]1 ,i1 pag4 #eb4 #bee ,v4 ,,reut]1 ,ges*i*te d] religis5 ,aufklrung im ,mittelalt]1 ,i1 #bj e segg4 ,er s*e9t e9 biblis*] ,re=mator und e9 kritis*] ,aufklr] zuglei* gewes5 zu se94 ,il ,reut] cr$e anzi *e abbia giovato pi nell'ultimo s5so *e nel primo 7pag4 #bd71 il *e l',h]zog non ammette 7,kir*5ges*i*te1 ,,ii1 #aah74 #bef ,nato sotto ,c>lo ,magno e morto l'#hda4 ,p]corse rapidam5te la sua c>ri]a ecclesia/ica4 ,div5uto arcivescovo di ,lione dov mescol>si nella lotta tra l'imp]atore ,ludovico e i suoi figliuoli 9 favore dei quali scrisse il libro intitolato3 ,lib] apologeticus1 pro filiis ,ludovici ,pii ,imp]atoris adv]sus patrem4 7,,hahn1 op4 cit41 ,,ii1 #cc74 #beg ,,reut]1 op4 cit41 ,i1 #cb-da4 #beh ,sono due le fonti pr9cipali intorno a ,tan*el9o3 #a4 ,epi/ola ,traject5sis ,ecclesiae ad ,frid]icum ,ar*iepiscopum ,coloni5sem2 #b4 ,vita ,s4 ,norb]ti di un anonimo4 ,nella prima detto3 ,contra has s5t5tias 7cio dona ,dei p]v5ire ad eos1 qui cum fide accipiunt1 etiam talis e/ p] quem accipiunt qualis ,juda fuit7 ille declamans1 dehortabatur populum a p]ceptione sacram5ti1 prohib5s etiam decimas m9i/ris ,ecclesiae exhib]i 7,d',,arg5tr1 ,,ii1 #aa74 #bei ,ex m]itis et sanctitate m9i/rorum virtutem sacram5tis acc$]e 7loc4 cit474 #bfj ,su que/o fatto torn]emo a suo luogo4 ,la lett]a di ,gregorio ,,vii ad ,jusfr$um episcopum p>isiac5sem dell'anno #ajgg 7lib4 ,,iv1 ep4 #bj74 #bfa ,ex vita ,s4 ,norb]ti 9 ,d',,arg41 ,i1 #aj3 ,sacram5tum ,dei inimicus 4444 obsequium episcoporum et sac]dotum nihil esse dic]et1 et sacrosancti corporis et sangu9is ,dom9i no/ri ,jesu ,*ri/i p]ceptionem ad salutem p]petuam d5eg>et4 ,concorda con que/e notizie un'antica cronaca4 ,sacri ord9is m9i/ros et episcopalem ac sac]dotalem gradum nihil esse dicebat corporis et sangu9is ,*ri/i p]ceptionem sum5tibus ad salutem prodesse negabat4444 s$ nec po/ ejus mortem error ipsius tam facile extirp>i possit4 ,cont9uazione alla cronaca di ,sigeb]to1 ,,p]tz1 ,m4 ,g4 ,script41 ,,vi1 #ddi4 ,d',,arg41 ,i1 #ae4 #bfb ,epi/4 9 ,d',,arg41 ,i1 #ab 4444 ,ut etiam se ,deum dic]et 4444 qu9 pl5itud9em ,spiritus ,sancti habuisset 4444 balnei sui aquam pot&am divid]ei 4444 manumque imag9is manu cont+5s1 ,s4 ,m>iam sibi desponsavit4 #bfc ,il ,may] negli ,annali di ,fi&ra sulla f$e di un antico manoscritto /a pel #aabe 7,d',,arg41 ,i1 #ac74 ,un'altra cronaca 9 ,,p]tz1 ,m4 ,g4 ,script41 ,,vi1 #dei1 adduce il #aaae4 #bfd ,anno #aaaj ,petrus de ,bruis impiae sectae 9 arelat5si ,prov9cia dux fuit 4444 ,primum capitulum negat p>vulos 4444 ,*ri/i baptismate salv>i posse 4444 non ali5a fides s$ propria salvat 4444 secundum templorum fabricam fi]i non debet1 quoniam aeque 9 tab]na 4444 invocatus ,deus audit4 ,t]tium cruces sacras confr+i praecipit4 ,qu>tum capitulum 44444 v]itatem corporis et sangu9is ,dom9i negat 4444 ,qu9tum capitulum3 sacrificia orationes1 eleymos9as et reliqua bona pro defunctis 7,d',,arg5tr1 ,i1 #ad74 #bfe ,p> *e corresse diff]5za tra la dottr9a di ,pietro e quella di ,enrico1 a quel *e scrive l'abate ,cluniac5se3 s$ po/ regum ,petri de ,bruis1 ha]es nequitiae ejus ,he9ricus 4444 doctr9am diabolicam non quidem em5davit s$ immutavit4 #bff ,canone ,,xi del concilio lat]an5se #aagi sotto ,aless&ro ,,iii3 ,cl]ici1 qui 9 sacris ord9ibus con/ituti mulj]culas suas indomibus suis incont95ti nota t5u]9t1 aut abjiciant eas et cont95t] vivant1 aut ab (ficio et b5eficio ecclesia/ico fiant ali5i4 7,,mansi1 ,,xxii1 #bbd74 #bfg ,da un vec*io codice pubblicato dal ,mabillon1 ,analect4 ,,iii1 #eab4 ,v]umtam5 mirum 9 modum facundus erat 4444 ,qua ha]esi plebes 9 cl]um v]sa e/ 9 furorem1 adeo quod famulis eorum m9>5tur cruciatus 4444 ,d5ique idem ,hildeb]tus modis omnibus procuravit qualit] furorem plebis ratione p>it] et humilitate mitig>et1 quam ,h5ricus contra cl]um s$itiose concitav]at4 #bfh ,a ,diocesi ,c5omannorum expulsus fu]at ad ,pictavos adiit1 tum ,petragoras1 ,burdigalam et ,?olosam4 ,cum autem num]us ha]eticorum 9 dies ibi cresc]et1 ,eug5ius papa ,,iii ,alb]icum ,s4 ,r4 ,e4 c>d9alem delegavit 9 ,tolosanam illam prov9ciam adv]sus ha]eticos1 sive ,h5rici sect>ios1 sive ,mani*eos et ,arrianos4 ,socium autem laboris ,b]n>dum 7,d',,arg5tr1 ,i1 #af74 #bfi ,s4 ,,b]n>do1 ,lett]a #bda ad ,hildefunsum ,comitem ,sancti ,aegidii3 ,homo apo/ata e/1 qui relicto religionis habitu ad spurcitias c>nis et saeculi1 tamquam canis ad suum vomitum e/ rev]sus 4444 vangelizabat ut m&uc>et 4444 cura m]etricibus inv5tus e/ pra$icator insignis4 #bgj ,prae confusione habit>e int] cognatos et notos non su/95s 4444 factus gyrovagus et pr(ugus4 #bga ,basilicae s9e plebibus1 plebes s9e sac]dotibus1 sac]dotes s9e debita rev]5tia sunt4 #bgb ,idem namque mirae sanctitatis et sci5tiae rumore non m]ito4 7,d',,arg5tr1 ,i1 #af74 #bgc ,lo /esso ,s4 ,,b]n>do1 ,s]m4 #fe1 pag4 #adib4 ,tam quod ad vitam moresque spectat1 nem9em circumv5it1 nem9em sup]gr$itur1 nem9em concutit4 ,pall5t infusa p] ora jejuniis1 panem non com$it otiosus1 op]atur manibus unde vitam su/5tat4 #bgd ,v$i un discorso degli eretici nella lett]a di ,ev]v9o prepo/o di ,/e9feld presso ,colonia a ,s4 ,b]n>do 7,s4 ,,b]41 ,opp41 pag4 #adhi74 ,nos paup]es ,*ri/i1 in/abiles1 de civitate 9 civitatem fugi5tes 4444 nos hoc su/9emus1 quia de mundo non sumus3 vos autem mundi amatores1 cum mundo pacem habetis1 quia de mundo e/is4 #bge ,possiamo addurre la preziosa te/imonianza dello /esso ,ev]v9o1 il quale dopo av] detto *e gli eretici torm5tum ignis non solum cum pati5tia s$ etiam cum laetitia introi]unt1 et su/9u]unt dim&a +5uam5te3 unde i/is diaboli membris tanta =titudo1 quanta vix etiam inv5itur 9 valde religiosis 9 fide ,*ri/i4 ,alla qual dim&a ,s4 ,b]n>do risponde non dov]si f> poco conto della pot5za *e es]cita il demonio non solo sui corpi1 ma an*e sui cuori delle sue creature2 quanta sit pote/as diaboli non modo 9 corpora hom9um1 s$ etiam 9 corda1 quae semel p]missus poss$]it4 ,e bisogna b5 gu>d>si dal p>agon>e la co/anza dei m>tiri colla p]t9acia di co/oro2 quia mortis contemptum 9 illis pietas1 9 i/is cordis duritia op]atur4 ,di/9zione molto comoda1 ripetuta ai no/ri giorni dal ,cant 7,gli eretici 9 ,italia1 pag4 #hh74 ,ma la colpa onde pi concordem5te sono r9facciati i ,pat]9i l'o/9azione4 ,fra /razi i e torm5ti1 al cospetto di morte obbrobriosa1 non *e conv]tirsi pi s'induravano1 prote/avansi innoc5ti spiravano cant&o lodi al ,signore4 ,9 ,lomb>dia s]b>ono memoria d'una fanciulla di cui la bellezza e l'et mettevano 9 tutti compassione e desid]io di salv>la4 ,p]ci voll]o assi/esse1 m5tre padre1 madre1 fratelli v5ivano consunti dalle fiamme1 sp]&o si s>ebbe pel t]rore conv]tita2 ma no3 poi *e ebbe durato alquanto lo spettacolo si sv9cola dalle braccia dei suoi manigoldi1 e corre a precipit>si nelle fiamme e confond]e l'ultimo suo coll'anelito dei p>5ti4 ,que/o pel ,cant non eroismo1 colpa di o/9azione6 #bgf ,pag4 #adhi4 ,sunt item alii ha]etici quidam 9 t]ra no/ra ab i/is discordantes p] quorum mutuam discordiam et cont5tionem utrique nobis sunt detecti4 #bgg ,il v]o nome del novatore lionese ,waldez secondo il ,rescriptum h]esi>*>um ,lomb>diae ad paup]es de ,lugduno quae sunt 9 ,alamania1 pubblicato dal ,,preg]1 ,beitrge zur ,ges*i*te d] ,valdesi] im ,mittelalt]1 #ahge1 pag4 #ah4 #bgh ,,anonimo ,,di ,,passau 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #ib4 ,dum cives maiores p>it] ess5t 9 ,lugduno1 contigit quodam ex eis mori subito coram eis4 ,unde quidam int] eos tantum fuit t]ritus quod /atim magnum !saurum paup]ibus erogavit4 #bgi ,*ron4 laud41 9 ,,b\quet1 ,,xiii1 #fhj4 ,fuit enim locus n>rationis eius 7ioculatoris7 qualit] beautus ,alexis 9 domo patris sui beato quievit4 ,facto mane 4444 quaesivit a magi/ro quae via aliis omnibus c]tior esset atque p]fectior4 ,cui magi/] dom9icam s5t5tiam proposuit3 si vis esse p]fectus1 vade et v5de omnia quae habes4 #bhj ,*ron4 laud41 qui p] iniquitatem fo5oris multas sibi pecunias coac]vav]at4 #bha ,o civis et amici mei6 non enim insanio1 sicut vos putatis1 s$ ultus sum de ho/ibus meis qui me fec]unt sibi s]vum1 ut semp] plus essem sollicitus de nummo quam de ,deo4 7,*ron4 laud41 loc4 cit474 #bhb ,a quodam cive quondam socio petiit d>i sibi ad m&uc&um pro ,deo 7loc4 cit474 #bhc ,il ,,dieckh(f1 ,die ,wald5s] im ,mittelalt]1 ,gott+a #ahea1 cr$e *e la v]a novit della setta valdese p] cui si di/+ue da tutte le altre aff9i la lib]a pr$icazione1 *e ciascuno b5* laico e s5za lic5za dell'autorit ecclesia/ica pu intrapr5d]e4 ,lucio ,,iii nel suo decreto contro gli eretici rimprov]a la pr$icazione dei ,valdesi1 prohibiti vel non missi4 ,alano apre la discussione contro i ,valdesi sulla tesi3 nullus debeat pra$ic>e nisi sit a majore ,praelato missus4 ,il *e vuol dire *e que/o ei consid]a come l'errore fondam5tale dei ,valdesi4 ,contro il ,dieckh(f l',h]zog1 ,die romanis*5 ,wald5s]1 ,halle1 #ahec1 p4 #aag1 oss]va *e non v]osimile1 n alcuna fonte ci dice ess]e /ato que/o del pr$ic>e il primo impulso dell'intrapresa del ,valdez4 ,ed io aggiungo *e prima di mett]si nella pr$icazione bisognava *e ,valdez fosse gi 9 possesso della v]it da pr$ic>e o della v]a via di salute4 ,ma se non possiamo accett>e l'int]petrazione del ,dieckh(f1 nean*e quella dell',h]zog ci p> felice2 p]* sebb5e s9 dal pr9cipio della sua c>ri]a apo/olica il ,waldez avesse avidam5te c]cato d'i/ruirsi nella ,bibbia1 come racconta ,/efano di ,borbone1 pure non si pu dire *e que/o ritorno alle fonti bibli*e sia il pr9cipio del movim5to valdese 7pag4 #aah74 molto pi v]isimile1 e le fonti concordem5te ce lo atte/ano1 *e il movim5to del ,waldez ebbe al pr9cipio un c>att]e pi pratico e m5o dottr9ale4 ,la vita fa/osa rimprov]a il ,waldez a preti e laici1 non l'obblio della ,bibbia4 ,il nome *e i ,valdesi /essi si davano indica *i>am5te quello *e essi ponevano al di sopra di tutto1 come l'unico mezzo della salute4 ,e code/o nome non 3 fratelli1 vuoi pr$icatori1 vuoi biblici2 ma invece pov]i di ,lione1 umiliati4 ,il primo docum5to *e p>la di loro1 il decreto del #aahc di ,lucio ,,iii1 ce li pres5ta come eos qui se ,humiliatos vel ,paup]es de ,lugduno falso nom9e m5tiuntur4 #bhd ,*ron4 ,usp]g41 pag4 #bdc3 olim duae sectae 9 ,italia exortae1 quorum alii ,humiliatos1 alii ,paup]es de ,lugduno se nom9abant4 ,il ,tron1 ,pi]re ,valdo ,pign]ol1 #ahgi1 appoggi&osi a ,re9]o e a ,/efano di ,borbone *e dice3 ,vocant se paup]es spirito1 cr$e *e la pov]t si debba int5d]e 9 un s5so molto l>go4 ,l'am\r de l'arg5t1 ce v] qui range le pauvre aussi bi5 que le ri*e1 tel e/ donc le mal que les amis de la pauvret spirituelle et volontaire euss5t v\lu extirp] de leur coeur 7pag4 #ea74 ,ma le fonti1 a cui att+e il ,tron1 sono molto t>dive4 ,le pi anti*e e s*iette1 p>lano della pov]t nel v]o s5so della p>ola4 ,e la cronaca laudun5se racconta *e la moglie di ,valdo1 saputo come il m>ito accattasse la vita da un amico1 non m$iocrit] contri/ata s$ velut am5s effecto ad ,ar*iepiscopum urbis cucurrit4444 ,tum ex praecepto ,praesulis ,burg5sis hospitem suum secum ad praes5tiam ,praesulis duxit4 ,at muli] arripi5s virum suum p] pannos1 ait3 ,numquid non melius e/1 o homo1 ut ego 9 te peccata mea eleemosynis r$imam1 quam extranei4 ,et extunc non licuit ei ex praecepto ar*iepiscopi 9 ipsa urbe cum aliis cibum sum]e quam cum uxore 7loc4 cit474 ,a que/a te/imonianza aggiungiamo l'altra di ,alano1 pag4 #bbe3 ,dicunt etiam pra$icti ha]etici quod nullo modo propriis manibus labor>e deb5t1 s$ ab illis quibus pra$icant recip]e necess>ia4 #bhe ,valdesium amplexatus e/ ,papa approbans votum quod fec]at volunt>iae paup]tatis 7loc4 cit474 #bhf ,,/ef4 ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg5tr1 loc4 cit4 ,evangelia et ea quae corde ret9u]at p] vicos et plateas pra$ic&o multos hom9es et muli]es ad idem faci5dum ad se convoc&o firmans eis ,evangelia4 #bhg ,incoepit illa secta p] hunc modum secundum quod ego accepi a pluribus qui priores eorum vid]unt1 et a ,sac]dote illo4444 qui dictus fuit ,b]n>dus ,ydros1 qui cum esset iuv5is scripsit dicto ,vald5si priores libros pro pecunia 9 ,romano1 quos ipsi habu]unt1 transf]5te et dictanti ei ,/ephano de ,ansa4 7,,/ef41 loc4 cit474 #bhh ,cronaca laudun5se1 loc4 cit4 anno ,dom9i #aagh leggi #aagi4 ,concilium lat]an5se a ,papa ,alex&ro huius nom9is t]tio celebratur 4444 ,valdesium amplexatus e/ ,papa1 approbans votum quod fec]at volunt>iae paup]tatis1 inhib5s eidem ne vel ipse aut socii sui pra$icationis (ficium praesum]5t nisi rogantibus sac]dotibus4 ,*e i ,valdesi si foss]o pres5tati ad ,aless&ro ,,iii ci vi5e atte/ato da ,gualti]o ,mapes1 ,de ,nugis curialium1 pubblicato dal ,wright1 ,london #ahej4 ,non av5do potuto av]e que/a /ampa1 rif]isco dall',uss]3 ,gravissimae quae/ionis de ,*ri/ian>um ,ecclesi>um successione et /atu ,hi/orica explicatio 7,hanoviae #afeh1 pag4 #afh74 ,vidimus 9 concilio ,romano1 sub ,alex&ro ,papa ,,iii celebrato1 ,valdesios1 hom9es idiotas illit]atos 4444 qui librum ,dom9o ,papae pres5tav]unt l+ua conscriptum gallica1 9 quo textus et ,glossa ,psalt]ii plurimorumque legis utriusque librorum cont9ebatur4 ,hi multa petebant in/antia1 pra$icationis au?oritatem sibi confirm>i4 ,l'accordo colla cronaca laudun5se mo/ra erronea la correzione1 voluta da qualcuno1 di ,aless&ro ,,iii con ,innoc5zo ,,iii4 #bhi ,,/ef4 ,,di ,,borb41 loc4 cit4 ,cum autem ex tem]itate sua et ignorantia multus errores sc&ala circumquaque diffund]unt1 vocati ab episcopo ,lugdun5si1 qui ,ioannes vocabatur1 prohibuit eis ne intromitt]5t se de scripturis expon5dis vel pra$ic&is4 ,non possiamo ammett]e *e que/o divieto sia po/]iore a quello di ,aless&ro ,,iii1 p]* ,/efano ce lo pres5ta non come esecuzione degli ord9i di ,roma1 ma quale misura presa spontaneam5te dal vescovo4 ,inoltre dal racconto di ,/efano la proibizione del concilio del #aagi p>rebbe po/]iore a quella del vescovo locale4 ,po/ expulsi ab illa t]ra1 ad concilium quod fecit ,romae ante ,lat]an5se vocati et p]t9aces1 fu]unt s*ismatici po/ea iudicati4 #bij ,magi/] eorum usurpans ,petri (ficium1 sicut ipse respondit pr9cipibus sac]dotum1 ait3 ob$ire oportet magis ,deo quam hom9ibus 7,,/ef4 ,,di ,b41 loc4 cit474 #bia ,omnes qui vel prohibiti1 vel non missi1 praet] au?oritatem ab apo/olica s$e vel episcopo loci susceptam1 publice vel private pra$ic>e praesumps]9t 4444 p>i v9culo p]petui ana!matis innodamus 7,,mansi1 ,,xxii1 #dgg74 #bib ,p] l'appello ad ,innoc5zo ci sono due te/imonianze1 l'una di ,davide d',asburgo 7,ivoneto71 l'altra della cronaca ursp]g5se4 ,il primo scrive3 apud ,lugdunum fu]unt quidam simplices layci1 qui quodam spiritu inflammati et supra cet]os de se presum5tes iactabant1 se omn9o viv]e secundum evangelii doctr9am1 et illam ad lit]am p]fecte s]v>e1 po/ulantes a dom9o ,papa ,innoc5tio hanc viv5di =mam sibi et suis seguacibus confirm>i1 adhunc recognosc5tes primatum apud ipsum resid]e apo/olicae pote/atis4 7,v$i ,,preg]1 pag4 #be74 -- ,la cronaca ursp]g5se all'anno #abab3 ,vidimus tunc temporis aliquos de num]o eorum1 qui dicebantur ,paup]es de ,lugduno apud s$em apo/olicam cum magi/]o suo quodam ut puto ,b]nh>do1 et hi petebant sectam suam a s$e apo/olica confirm>e4 ,ess5do dunque atte/ati da molte fonti tanto l'appello ad ,aless&ro ,,iii1 quanto l'altro ad ,innoc5zo ,,iii1 bisogn] ammett]e col ,d',arg5tr *e si tratti di due appelli diff]5ti1 non di uno scambio di nomi4 #bic ,,innoc5zo ,,iii1 ,epi/olae1 ,lib4 ,,xi1 ep4 #aif4 ,v$i ,,giesel]1 ,lehrbu*1 ,,ii1 #b1 #fcb4 #bid ,*r4 ,ursp41 l4 c4 ,dom9us ,papa 9 loco eorum exsurg5tes quosdam alios1 qui se appellabant ,paup]es m9ores confirmavit qui pra$icta sup]/itiosa et probrosa respuebant 4444 malu]unt appell>i ,m9ores ,fratres quam ,m9ores ,paup]es4 #bie ,,diekh(f1 ,die ,wald5s] im ,mittelalt]1 ,gtt+51 #ahea1 pag4 #aee-eh4 #bif ,,/efano ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #hg1 b5 conosce que/i p]iodi successivi4 ,hii ergo1 ,vald5ses videlicet et sui1 primo ex praesuntione et (ficii apo/olici usurpatione cecid]unt 9 inob$i5tiam1 demum 9 contumaciam1 demum 9 excommunicationis s5t5tiam 4444 ,po/ea 9 ,prov9ciae t]ra et ,lomb>diae cum aliis ha]eticis se admisc5tes1 et errorem eorum bib5tes et s]5tes1 ha]etici sunt judicati infe/issimi et p]iculosissimi4 #big ,l'abate di ,foncaldo1 v]so il #abji1 aveva tuttora sp]anza di ri*iam>e i ,valdesiani nel grembo della ,*iesa3 ,adv]sus ,vald5ses1 9 ,,grets]1 ,,xii1 #b1 pag4 #bjg3 cui pauca de multis collegimus ad o/5d5dum quanta sit episcoporum ac sac]dotum dignitas ac auctoritas1 quo cognito qui hact5us eis ribelles fu]unt1 humilit] eisdem obtemp]5t4 #bih ,,foncaldo1 9 ,,grets]1 pag4 #bjc3 ,ab omni1 qui scit v]bum dei 9 populis sem9>e1 pra$ic&um esse4 ,quoniam ,jacobus dicit sci5ti bonum fac]e et non faci5ti peccatum e/ illi4 ,qu>e autem si scimus evangeliz>e et cepimus gravit] peccamus8 #bii ,,foncaldo1 9 ,,grets]1 pag4 #bjd3 ,moyses non invidit prophetantibus1 imo desid]avit1 ut omnis populus prophet>et4 ,cl]icorum autem ordo obsi/it nobis1 et invidet prophetantibus id e/ expon5tibus my/]ia ,dei4 #cjj ,,foncaldo1 pag4 #bje4 ,ad hoc dicunt quod multi laici v]bum ,dei 9 populo fideli dissem9av]unt sicut fecit ,b4 ,honoratus et sanctus ,equitius 4444 ,d5ique et primi apo/oli idiotae et s9e lit]is fu]unt4 ,et i/i omnes1 licet ,laici1 v]bum ,dei pra$icav]unt4 #cja ,,davide ,d',,ausburgo1 ediz4 ,preg]1 pag4 #bf4 ,illi 7,vald5ses7 autem contemps]unt 9 hoc claves ecclesie1 dic5tes cl]icos hoc fac]e p] invidiam quia vid]5t eos meliores se esse et melius doc]e et maiorem ex hoc populi favorem hab]e1 cum pro bono et p]fecto op]e nullus debeat vel possit excomunic>i 4444 ,et illam excomunicationem reputabant sibi esse aet]nam b5$ictionem1 gloriantes se apo/olorum successores esse1 quod sicut illi pro doctr9a evangelii a scribis et ph>iseis extra synagogam eiecti mal$ictioni eorum et p]secutioni subiacebunt1 ita et ipsi a cl]icis similia pat]5tur4 #cjb ,,alanus1 adv]sus ha]eticos1 pag4 #ahha4 ,i/i ,vald5ses ass]unt nem9em deb]e ob$ire alicui nisi ,deo freti auctoritate quae e/ 9 actis apo/olorum4 ,,foncaldo1 pag4 #bji1 s$ inquiunt3 ob$imus ,deo non hom9ibus1 sequ5s ,petrum qui dixit3 ob$ire oportet ,deo magis quam hom9ibus4 #cjc ,,foncaldo1 p4 #aih4 ,9 primis igitur arguuntur de inob$i5tia1 quia scilicet non ob$iunt ecclesiae ,romanae4 #cjd ,,alano1 pag4 #ahd4 ,laico autem pra$ic>e p]iculosum quia non intelligitur quod dicit nec scripturas intelligit4 ,,foncaldo1 pag4 #aii3 ,ex quibus ap]te datur intelligi quod nullus praesum]e debet doc]e aliquam viam p]fectionis nisi sit 9 civitate id e/ 9 sancta ecclesia1 et ,*ri/i sit discipulus4 ,pag4 #bjg3 ,ex 8 omnibus videtur nec ,cl]ico nec ,laico cujus habitatio ignoratur 7imo etiamsi sciatur ubi habitet7 esse licitum v9eam id e/ plebem et gregem ali5um excol]e s9e lic5tia ,episcopi vel ,presbyt]i ad cujus curam spectat4 #cje ,pag4 #bjb3 ,pra$icant omnes passim1 et s9e delectu conditionis1 aetatis vel sexus4 #cjf ,,foncaldo1 pag4 #aac4 ,foem9as quas suo consortio admittunt1 dec]e p]mittunt1 cum hoc sit apo/olicae doctr9ae contr>ium4 -- ,pag4 #aad3 s$ dicunt inimici v]itatis muli]es deb]e doc]e eo quod apo/olus dicat ad ,titum3 4444 non crim9atrices non multo v9o s]vi5tes1 b5e doc5tes4 -- ,item hunc errorem confirm>e scituntur exemplo ,armae propheticae1 ,luc4 #b4 #cjg ,,alano1 pag4 #aia3 ,magis op]atur m]itum ad consacr&um 4444 quam ordo vel (ficium4 ,p] l'oppo/o il cattolico deve so/5]e secondo il ,foncaldo pag4 #bjj3 ,spiritus sanctus pl]umque potius dignitatem sac]dotis p5sat quam m]itum4 #cjh ,,alano1 pag4 #ahf4 ,=te dicunt quidam ha]etici quod bonis ,praelatis ob$i5dum1 et 8 qui apo/olorum vic>ii sunt vita et (ficio4 ,tutto al contr>io la dottr9a cattolica que/a 7pag4 #ahc73 ,ob$i5dum esse dom9is suis1 non solum mode/is s$ etiam discolis4 ,lo /esso ripete ,foncaldo 7pag4 #bjj73 ,sac]dotibus etiam peccatoribus peccatores nequitias suas confit]i deb5t4 #cji ,p] mo/r>e l'accordo delle fonti 9 que/o punto e la cont9uit della dottr9a dall'orig9e s9o all'ultimo p]iodo della ,*iesa valdese1 cito ,,/efano ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #hi4 ,item dicunt nullam esse sanctitatem nisi 9 bono nom9e vel muli]e2 ed il ,,moneta1 pag4 #djh3 ,audacia ,vald5sium1 qui ab ecclesia romana propt] quorundam vitia exire praesumps]unt 4444 si enim ,scribis et ,ph>isaeis1 qui nequissimi fu]unt de lege ,moysi obtemp]&um fuit propt] (ficium et ord9em sac]dotis usque ad consummationem legis1 quanto magis sac]dotibus et praelatis ob$i5dum e/ de lege ,*ri/i licet mali s9t4 ,rif]iremo altrove un luogo di ,davide1 ediz4 ,preg]1 pag4 #bg4 #caj ,,dieckh(f1 op4 cit41 p4 #agh4 ,d] wald5sis*e ,satz /tzt ja die ,krftigkeit und ,wahrheit d] gei/li*5 ,amts und se9] ,?tigkeit5 ni*t auf d5 obiectiv5 ,*ri/us 9 d] ,geme9de4 ,pag4 #aha3 ,das evangelis*e ,prote/antismus /eht auf ,seit5 des ,alanus4 #caa ,il ,,preg]1 ,beitrge zur ,ges*i*te d] ,waldesi] im ,mittelalt]1 dubita a torto delle fonti cattoli*e1 p]* l'accordo di que/e fonti1 *e emanano da inquisitori b5 div]si e p] tempo e p] nazionalit una prova inconfutabile della loro v]idicit4 #cab ,illis solis pote/as lig&i et solv5di data sit1 qui doctr9am simul et vitam apo/oli s]vant4 7,,alano1 pag4 #ahg74 ,cfr4 ,,davide1 ediz4 ,preg>1 pag4 #bg3 ,dicunt etiam quod sac]dos peccator non possit aliquem solv]e et lig>e1 cum ipse sit ligatus peccato1 et quod quilibet bonus et sci5s laicus possit alium absolv]e et pa5it5ciam impon]e4 #cac ,,alano1 pag #aif4 ,si v]o ante confessionem1 p] contricionem cordis1 ,deus p] se ipsum s9e m9i/]io sac]dotis ei debitum omn9o relaxat 4444 quid dimittit ,sac]dos8 #cad ,,alano1 pag4 #aic4 ,non e/ necesse hom9em peccata sui confit]i sac$otibus si prae/o sit laicus1 cui possit peccata confit]i4 #cae ,,/efano ,,di ,,borbone1 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #hh3 ,d]id5t indulg5tias ,papae et absolutiones et ,claves ecclesiae4 #caf ,,foncaldo1 pag4 #aad-ae4 ,aud5t jam insani ha]etici eis quos s$ucunt dic]e3 defunctis nihil prodesse fidelibus vivorum eleemosynas1 jejunia1 orationes1 nec etiam miss>um solemnia1 seu orationes pro eis factas4 #cag ,,foncaldo1 pag4 #bag3 ,s$ ad hoc objiciunt inimici v]itatis po/ mortem hanc pra$ictas nulli prodesse4 4444 ,ex 8 v]bis liquet quod po/ mortem t5ebris po5>um involvitur qui 9 hac luce viam ,dei p]ambul>e contemps]it4 #cah ,,foncaldo1 pag4 #bag3 ,negant enim ignem purgationis4 #cai ,que/o docum5to1 pubblicato dal ,preg] nei ,beitrge gi citati1 fu riprodotto presso di noi dal ,,comba1 ,/oria della ,ri=ma 9 ,italia1 pag4 #eda e segg4 #cbj ,,sacconi1 ,summa1 pag4 #ee4 ,paup]es ,lomb>di concordant cum primis 9 juram5to et ju/itia saecul>i4 ,de corpore v]o ,dom9i s5tiunt pejus quam primi1 dic5tes quod concessum e/ cuilibet hom9i1 s9e peccato mortali exi/5ti1 consecr>e illud4 ,item dicunt quod ,ecclesia ,romana e/ ,ecclesia malignantium1 et be/ia et m]etrix quae leguntur 9 ,apocalypsi4 #cba ,an*e il ,tirabos*i1 alla cui op]a ,vet]a ,humiliatorum monum5ta 7,m$4 #agff7 il ,preg] ricorre1 dice c&idam5te 7,i1 #gf73 ea f]e omnia quae ad prima humiliatorum temp]a p]t95t inc]ta sunt4 ,la corporazione degli ,umiliati era un ord9e religioso1 il quale fama *e abbia ricevuto qual*e regola da ,s4 ,b]n>do1 n c]to s' mai allontanato dalla ,*iesa4 ,e se ne togli l'obbligo del lavor>e1 *e del re/o an*e i ,cat>i s'imponevano1 non p>mi *e ci sia ni5te altro di comune tra gli ,umiliati ed i ,pov]i ,lomb>di4 #cbb ,da que/a frase adop]ata dai ,pov]i ,lomb>di 7 #c73 ,controv]sia quae int] nos et electos ,valdesii socios jam diu v]satur1 si deve riconosc]e col ,preg] *e i ,pov]i ,lomb>di non si s5tivano compagni o socii del ,valdez4 #cbc #ae3 ,facta enim adhuc quadam sup] ,valdesio et ,viveto mortuis que/ione respondimus3 ,valdesium et ,vivetum si pro omnibus culpis et (f5sionibus suis satisfec]9t ante obitum posse salv>i3 quam dicti ultramontani p5itus respu5tes ecc4 ,p>e p] *e la disputa si potesse comporre nella =mola accettabile da ambe le p>ti3 dicimus ,valdesium 9 dei p>adyso esse4 #cbd #f3 ,valdesium dixisse quod cum de omnibus aliis esset pax et concordia int] eum et fratres italycos1 nisi sep>>5tur laborancium congregationes4 ,a ragione il ,preg] si s]ve di que/o te/o p] mo/r>e la gr&e autorit es]citata dal ,valdez4 #cbe #d3 ,valdesium dixisse videlicet se nolle aliquem 9 societate ultramontanorum aut ytalicorum fratrem =e prepositum 9 vita sua nec po/ mortem4 ,an*e 9 que/o punto si trov modo d'int5d]si3 commune no/rum 4444 eligat prepositos aet]nalit] vel rectores ad tempus secundum quod utilius communi videbitur vel amplius ad pacem p]t9]e4 #cbf ,il ,sacconi dice *e i ,pov]i ,lomb>di so/5evano quod infantes salvabuntur s9e baptismo 7,summa1 pag4 #ee b474 #cbg ,dalla =mola adottata nella lett]a 7 #h7 p>rebbe tutto l'oppo/o di quel *e pret5de il ,sacconi1 p]* gli ultramontani p> *e avess]o bisogno di ess]e ri*iamati alla v]a f$e3 hoc oramus eos cr$]e et fat]i4 ,la pr(essione di f$e suona cos3 nemo aquae mat]ialis baptismum respu5s pote/ salv>i4 #cbh #i3 ,cr$imus legitimos conjugatos nisi ob =nicationis causam aut utriusque cons5su nem9em deb]e sep>>e4 ,cfr4 ,,/efano ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg41 ,i1 #hi4 ,item 9 matrimonio c>nali dicunt quod uxor pote/ a viro rec$]e eo invito1 et e conv]so et sequi eorum societatem vel viam cont95tiae4 #cbi #af3 ,una e/ 7s5t5tia71 ut quidam ex ,valdesii sociis pr(]unt1 quod panis et v9i sub/ancia p] solam v]borum ,dei prolacionem v]titur 9 ,*ri/i corpus et sangu9em add5tes3 non hom9i s$ v]bis ,dei virtutem attribuimus4 #ccj #ag3 ,alt]a quorundam ,valdesii sociorum s5t5tia de panis fraccioni haec e/2 nemo pote/ baptiz>e1 qui ,*ri/i corpus non valet confic]e4 #cca #ah3 ,dix]unt enim p] nem9em sive bonum sive malum1 nisi p] eum qui e/ deus et homo1 i4 e4 ,*ri/um1 panis et v9i visibilem 9 corpus ,*ri/i et sangu9em transub/anci>i sub/antiam1 et hucusque de hac t]tia sacram5ti hujus responsione nos et illi concordes fuimus4 ,de hoc autem quod addid]unt3 oracionem adult]i sive malitiosi 9 hoc a dom9o exaudiri et recipi1 ab eis quia a v]itatis tramite deviat diss5timus4 #ccb #af3 ,quisquis sive ,judeus sive g5tilis v]ba ,dei sup] panem et v9um pr(]5s 4444 ,*ri/i corpus et sangu9em conficiet4 ,que/a op9ione di alcuni oltramontani era cos indet]m9ata1 *e poteva s]vire a dimo/r>e le tesi pi oppo/e1 n solo *e il sacram5to amm9i/rato dai cattolici fosse valido1 ma valido altres quello di qualunque altro sappia dire le sacre p>ole4 ,9 que/o ultimo s5so int5de la dottr9a degli oltramontani ,,/efano ,,di ,,borbone 9 ,d',,arg41 ,i1 #hi3 ,illi autem 7,vald5ses7 qui 9 aliquo vid5tur m9us male s5tire 9 hoc errant1 quia dicunt corpus ,*ri/i posse confici a quocumque bono vel consecr>i qui dicit v]ba ad hoc /atuta1 licet1 non sit ab hom9e ord9atus4 #ccc #ag3 ,int]rogati etiam a nobis de pane fraccione confessi sunt hoc sacram5tum non p] muli]em1 non p] laycum1 s$ p] solum confici sac]dotem4 #ccd #bj3 ,item quod dom9us iniquorum m9i/racionem non recipiat1 et eorum oracionem non exaudiat4 #cce #bb3 ,ecco la =mola degli oltramontani3 a sac]dote ab ecclesia ,romana ord9ato1 donec congregatio baptizatorum su/9et eum 9 (ficio1 sit ju/us vel iniu/us1 si accep]it panem et v9um et eum b5$ix]it 9 commemoracionem corporis et sangu9is ,dei1 cr$imus quod po/ b5$icionem ab eo dictam corpus et sanguis fiat ,dei4 #ccf ,loc4 cit4 ,hanc ,valdesianorum confessionem1 quam contra div9a te/imonia faciunt1 omn9o respuimus4 #ccg #ah3 ,tam5 si quis ad recipi5dum hoc sacram5tum dignus access]it cr$imus quod licet non p] m9i/ri indigni et reprobi oracionem a dom9o impetrat quod exoptat1 i4 e4 corpus dom9i ad sui salutem juxta suum recipit desid]ium 7loc4 cit474 #cch ,loc4 cit4 ,si ,deus oracionem exaudi]it1 cr$imus panis et v9i sub/anciam po/ b5$ictionem esse ,*ri/i corpus et sangu9em1 alioqu9 m9ime quod ad se et p] se 4444 ad se i4 e4 quantum ad m9i/rantem reprobum etiam si ipse ratione presumps]it1 p] se i4 e4 p] ejus orationem si alicui alio trad]e volu]it4 #cci #be3 ,cum essem p>vulus loqueb> ut p>vulus4 ,qu&o autem factus sum vir1 evacuavi quae erunt p>vuli 4444 ,nec etiam licet ,valdesiani 9 hoc nos vell5t cog]e1 volumus confit]i4 ,oportet enim ob$ire ,deo magis quam hom9ibus4 ,nec enim ,paulus vol5tibus eum 9 legis s]vitutem r$ig]e1 ut ipse te/atur1 ad horum subjectione cessit4 ,que/o luogo mi p>e una *i>a prova *e gli ultramontani ai quali s'indirizza la lett]a dei ,lomb>di erano =se una frazione dei ,valdesi1 rima/a ancora 9 moltissimi punti ligia alla ,curia ,romana4 ,con nessun'altra ipotesi si potrebbe spieg>e que/a sollecitud9e p] la confessione auricol>e1 *e tra i sacram5ti fu il primo ad ess]e abb&onato1 come ne fan f$e le fonti pi anti*e1 ,alano e l',abate di ,foncaldo4 #cdj ,di que/e due s5t5ze1 la prima ci vi5e cons]vata da ,alano1 la seconda da ,/efano di ,borbone4 #cda ,beitrge zur ,ges*i*te d] ,waldesi]1 p4 #bb-bc4 #cdb ,d] ,tractat des ,david von ,ausburg1 ,mn*5 #ahgh1 p4 #ae-af4 #cdc ,9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #hg4 ,et inv5i p] multas confessiones eorum 9 jure tam p]fectorum quam cr$5tium4444 ,tam5 aliqui eorum dicunt1 ut ab eis audivi1 timore mortis esse eis1 qui non sunt p]fecti1 licitum m5tire et jur>e4 #cdd ,,/ephanus1 9 ,d',,arg5tr1 ,i1 #hi4 ,quilibet bonus homo sit ,dei filius1 sicut ,*ri/us eodem modo4444 cum homo po5it5s bonus efficitur1 tunc e/ ibi v]us baptismus4 #cde ,,preg]1 op4 cit41 pag4 #af3 ,natrli* konnte man nun ni*t ,alles1 0 aufngli* fr d5 ,pr$ig]v]e9 galt1 au* zur ,vors*rift fr die ,geme9d5 ma*54 #cdf ,v$i pi sopra1 p4 #aie1 n4 #a1 da riscontr>si con ,,davide1 #ah1 ediz4 ,preg]1 pag4 #ce3 ,olim des9iv]ant jur>e omn9o1 s$ quia facilius p] hoc depreh5debantur1 caute disp5sav]unt modo jur>e pro se vel alio a morte def5d5do4 #cdg ,,/ef4 ,,di ,,borb41 pag4 #hi3 ,nullam esse sanctitatem nisi 9 bono hom9e vel muli]e4 #cdh ,,/ef41 pag4 #hh3 ,sunt quidam qui non sunt ord9ati a ,deo vel ab hom9ibus ut mali laici3 alii ab hom9ibus ut mali sac]dotes no/ri et non a ,deo3 alii a ,deo etsi non ab hom9ibus1 ut boni laici1 qui s]vant m&ata ,dei1 qui possunt lig>e et solv]e1 et consecr>e et ord9>e1 si pr(]ant v]ba ,dei ad hoc /atuta4 #cdi ,,/ef41 loc4 cit4 ,item dicunt malos1 qui sunt 9 peccato1 non posse lig>e et solv]e vel indulg5tias d>e1 vel peccatorum relaxationes1 vel consecr>e1 vel aliquid tale fac]e1 quod ,deus habeat ratum4 -- ,riscontrate l'anonimo di ,passau 7,pseudo ,ra9]o7 9 ,d',,arg41 ,i1 #ic4 ,item dicunt quod transsub/antiatio non fiat 9 manu indigne confici5tis s$ 9 ore digni sum5tis et confici posse 9 m5sa communi4 ,,davide1 ediz4 ,preg]1 pag4 #bg3 ,hoc 7cio la transu/anziazione7 autem quidam dicunt tantum p] bonos fi]i1 alii autem qui v]ba consecrationis sciunt4 #cej ,,/ef41 p4 #hh3 ,vidi ha]eticam quae combu/a fuit1 quae sup] arcam ad modum alt>is p>ati consecr>e se cr$ebat et att5tabat4 #cea ,,moneta1 pag4 #djc3 ,quidam dix]unt quod ,valdesius ord9em habuit ab univ]sitate fratrum suorum4 ,eorum autem1 qui hoc dix]unt1 pr9cipalis auctor fuit quidam ha]esi>*a paup]um lomb>dorum ,doctor p]v]sus ,?omas4 ,hoc autem prob>e talit] visus e/3 ,quilibet de illa congregatione potuit d>e ,valdesio jus suum scilicet reg]e seipsum1 et sic tota congregatio illa potuit conf]re et contulit ,valdesio regim5 omnium1 et sic creav]unt illum omnium ,ponteficem et ,praelatum4 #ceb ,,moneta1 pag4 #djb3 ,ipsi ad m9us triplicem confit5tur 7ord9em7 scilicet ,episcopatum1 ,presbyt]atum1 et ,diaconatum4 #cec ,l'abbate di ,foncaldo tra le altre obbiezioni contro alla lib]a pr$icazione dei ,valdesi move que/a 7pag4 #bjh73 ,qui uxores hab5t aut pond]e t]r5ae solicitud9is opprimuntur ad dissem9&um v]bum ,dei idonei non sunt4 #ced ,riportammo altrove il passo3 ,uxor pote/ a viro rec$]e eo invito 7,d',,arg41 ,i1 #hi74 #cee ,,davide1 ediz4 ,preg]1 pag4 #bg3 ,matrimonium dicunt esse =nicationem juratam1 nisi cont95t] vivant4 ,qualescumque alias luxurie immundicias magis dicunt esse licitas quam copulam conjugalem4 ,cont95ciam laudant1 s$ ur5te libid9e conc$unt ei satisfi]i quocumque modo turpi4 ,que/o ultimo tratto c]to 9 contraddizione col prec$5te1 ed poco cr$ibile4 ,ma non p] que/o s'ha da revoc>e 9 dubbio tutta la te/imonianza1 come fa il ,preg]1 op4 cit41 pag4 #ah4 ,an*e l'anonimo di ,passau 9 ,d',,arg41 ,i1 #id1 dice 9 un passo gi riportato3 ,sacram5tum conjugii damnant1 dic5tes mortalit] pecc>e se conjuges si absque spe prolis conv5iant4 #cef ,abbiamo riportato sopra1 pag4 #aih1 n4 #b1 il passo dell'anonimo di ,passau et confici posse 9 m5sa communi4 ,,davide 9 ,,preg]1 pag4 #bg3 ,hoc etiam 9 conv5ticulis suis celebrant recitantes v]ba illa evangelii 9 m5sa sua et sibi mutuo p>tecipantes sicut 9 ca5a ,*ri/i4 ,lib] inquis4 ?olos41 pag4 #baf3 ,item oravit cum ,vald5sibus pluries ante pr&ium et po/ incl9atus sup] bancam secundum modum et ritum ipsorum4 ,cfr4 pag4 #bbb-bc2 #bbi4 ,dobbiamo dunque ammett]e col ,preg]1 *e cont9uasse la celebrazione dell',euc>i/ia2 ma *e il rito fosse semplificato1 e la funzione cattolica messa da b&a lo dice esplicitam5te l'anonimo di ,passau 9 ,d',,arg41 ,i1 #ic3 ,item dicunt quod missa nihil sit1 quia ,apo/oli eam non habebant et fiat propt] quae/um4 ,l'anonimo del codice ,cl>omontano ci da una descrizione della c]imonia della consecrazione1 *e 9 que/a =ma =se era celebrata una volta sola l'anno1 nella ,pasqua2 ,d',,arg41 ,i1 #ef3 ,dicti ,paup]es de ,lugduno solum semel consecrant 9 anno1 9 co5a ,dom9i1 et tunc quasi iuxta noctem3 ille qui praee/ int] eos1 si e/ ,sac]dos1 convocat omnes de familia sua utriusque sexus1 et facit ibi ante eos prep>>i bancum seu unum scannum1 et poni desup] unum mundum gausape1 cui po/ea supponunt unum bonum scyphum de v9o bono et puro1 et unam fugaziam azymam 4444 ,po/ea v]o surgunt et tunc ille qui consecrat1 signat panem et scyphum1 et fracto pane dat omnibus a/antibus p>ticulam suam et po/ea dat omnibus bib]e cum ,scypho1 et /ant semp] 9 p$ibus et sic f9itur eorum sacrificium et cr$unt firmit] et confit5tur quod i/ud e/ corpus et sanguis ,dom9i no/ri ,jesu ,*ri/i4 #ceg ,,davide1 pag4 #bg3 ,corpus ,*ri/i et sangu9em non cr$unt v]e esse1 s$ panem tantum b5$ictum1 qui 9 figura quadam dicitur corpus ,*ri/i1 sicut dicitur3 ,petra autem erat ,*ri/us1 et simile4 ,hoc autem quidam discunt tantum p] bonos fi]i1 alii autem p] omnes v]ba consecrationis sciunt4 #ceh ,,davide1 9 ,,preg]1 pag4 #ag3 ,quidam autem dicunt baptismum non val]e p>vulis1 eo quod nondum actualit] poss9t cr$]e4 #cei ,,davide1 loc4 cit4 ,dicunt non esse purgatorium s$ omnes mori5tes /atim transire 9 celum vel inf]num2 ideo suffragia pro defunctis ab ecclesia facta ass]unt non prodesse4 ,unde dicunt quod oblaciones factae pro defunctis prosunt cl]icis1 qui conc$unt1 non animabus quae hujusmodi non utuntur4 #cfj ,,/efano ,,di ,,borbone1 pag4 #hi3 cum dicunt se cr$]e ,inc>nationem1 ,passionem1 ,resurrectionem ,*ri/i1 dicunt quod illam cr$unt v]am ,conceptionem ,*ri/i1 ,nativitatem1 ,passionem1 ,resurrectionem et ,asc5sionem cum bonus homo concipitur1 nascitur1 resurgit p] po5it5tiam vel asc5dit 9 coelum2 cum m>tyrium patitur1 illa e/ v]a passio ,*ri/i4 ,similit]1 cum dicunt se cr$]e ,baptismum1 ,po5it5tiam1 et sic de aliis sacram5tis dicunt ipsa esse v]a sacram5ta solum et tunc compl]i1 cum homo po5it5s bonus efficitur1 tunc e/ ibi v]us ,baptismus1 ,confirmatio1 ,eu*>i/ia v]a1 quia tunc efficitur ,corpus ,*ri/i1 tunc ord9atur1 tunc fit 9 eo conjugium et unctio4 ,et p] i/am spiritualitatem fidem no/ram plurimi eorum 9 articulis et sacram5tis annihilant4 #cfa ,,dav41 loc4 cit4 unctionem extremam respuunt et oleum consecratum et crisma nil val]e plus quam aliud4 #cfb ,l'anonimo di ,passau1 9 ,d',,arg41 ,i1 #ic1 tra gli errori dei ,valdesi di ,g]mania conta que/i3 ,,xi1 quod non sit ob$i5dum praelatis s$ tantum ,deo4 ,,xii1 quod nemo fit major alt]o 9 ,ecclesia4 ,,xiii4 ,quod nemo debet flect]e g5ua ,sac]doti4 ,l'anonimo del codice cl>omontano 9 ,d',,arg41 ,i1 #eg dice p>im5te3 ,tricesimo1 quod ,sac]dos non e/ nisi pronunciator4 ,,/ef4 ,,di ,,borbone1 pag4 #hi3 ,sufficit ad salutem soli ,deo non hom9i confit]i4 #cfc ,,dav41 pag4 #bh3 ,dicunt etiam quod sancti 9 coelo non audiunt oraciones fidelium2 nec v5]ationes quibus eos honoramus1 att5dunt1 argu5tes1 quod cum corpora sanctorum hic mortua jaceant et spiritus tam remoti s9t a nobis 9 celo1 nullo modo oraciones no/ras valeant auditu p]cip]e neque visu4 ,dicunt quoque sanctos non or>e pro nobis1 et ideo non oporteat nos implor>e suffragia eorum qui absorpti gaudio coele/i nobis non poss9t int5d]e4 ,cfr4 l'an4 di ,passau 9 ,d',,arg41 ,i1 #id4 ,item nullum sanctum cr$unt nisi ,apo/olos1 nullum sanctum cr$unt nisi solum ,deum4 #cfd ,,/ef4 ,,di ,,borb41 pag4 #hi3 ,irrisibiles dicunt qui faciunt fe/a ,sanctorum et quod non peccant qui 9 eis laborant4 ,l',,anonimo ,,di ,,passau 9 ,d',,arg41 ,i1 #id3 ,canonisationes1 ,translationes et ,vigilia sanctorum contemnunt4 ,,dav41 pag4 #bh3 unde d]id5t solempnitates quas 9 sanctorum v5]ationem celebramus et alia quibus eos honoramus4 #cfe ,,davide1 loc4 cit4 ,9 quadragesima et 9 aliis diebus jejuniorum ecclesiae non jejunant s$ c>nes com$unt ubi aud5t1 dic5tes quod ,deus non delectatur 9 afflictionibus amicorum suorum4 ,,/ef4 ,,di ,,borb41 pag4 #hi3 ,non pecc>e dicunt illos1 qui jejunia /atuta solvunt quacumque die1 et qui ibi c>nes com$unt4 #cff ,,/ef4 ,,di ,,borb41 loc4 cit1 irrid5t eos qui lum9>ia (f]unt sanctis 4444 irrid5t cantus ,ecclesiae et (ficium div9um4 ,,dav41 pag4 #bg3 ,fe/a1 f]i>um jejunia1 ord9es1 b5$ictiones1 (ficia ecclesiae et similia respuunt omn9o4 #cfg ,intorno alla consacrazione delle *iese gi ricordammo il ,foncaldo1 *e tra gli errori dei ,valdesi nota que/o 7pag4 #bah73 ,malunt or>e 9 /abulis vel cubiculis seu ?alamis quam 9 ,ecclesia1 ,,dav41 #aa1 non pubblicato dal ,m>tne pag4 #ca3 ,sicut ,symea 4444 imitantur 4444 id quod apo/oli pro paup]ibus collectas 9 ecclesia procurabant et 9 domibus fidelium1 qu&o nondum ecclesiae con/ructae fu]unt1 qu&o docebant vel sacra mi/]ia celebrabant1 vel ad pr$ic&um p] div]sas prov9cias discipulos de/9abant1 qui fund>5t ecclesias vel firm>5t4 ,l'anonimo del codice ,cl>omontano 9 ,d',,arg4 ,i1 #eg locis sacris nullam exhib5t rev]5tiam4 #cfh ,,/ef4 ,,di ,,borb41 pag4 #hi3 solum ,deum ador&um dicunt omni g5]e adorationis et dicunt pecc>e eos qui ,crucem1 vel illud quod nos dicimus et cr$imus corpus ,*ri/i1 adorant1 vel sanctos alios a ,deo1 vel eorum imag9es4 ,l',,anonimo ,,di ,,passau 9 ,d',,arg41 pag4 #id3 ,reliquias sanctorum contemnunt item sanctam crucem reputant ut simplex lignum1 ed item lignum ,s4 ,crucis horr5t propt] supplicum ,*ri/i1 nec unquam signant se4 #cfi ,davide conosce molto b5e que/o processo3 #e1 pag4 #bf3 ,haec fuit prima ha]esis eorum1 contemptus ecclesia/icae pote/atis4 ,ex hoc traditi ,sa?anae precipitati sunt ab ipso 9 errores innum]os1 et antiquorum ha]eticorum errores suis ad9v5cionibus miscu]unt4 #cgj ,quanta sp]anza ponesse nell',imp]atore il p>tito delle ri=me lo atte/a tra tante la lett]a di ,pi] ,damiani ad ,enrico ,,iii1 9 occasione della s5t5za imp]iale contro l'arcivescovo di ,rav5na 7,p4 ,damiani ,epi/41 ,,vii1 #b2 ,opp4 ,p>igi #affd1 pag4 #aji1 ,a74 ,nam 9 expulsione ,uniqu]ii vox omnium 9 laudem sui ,creatoris attollitur1 ,ecclesia de manu viol5ti pra$onis eripitur1 et salus esse totius mundi ve/ra ,incolumitas judicatur4 ,laet5tur ergo coeli1 et exultet t]ra quia 9 ,rege suo v]e ,*ri/us regn>e cognoscitur4 #cga ,,giesebre*t1 ,ges*i*te d] deuts*5 ,kais]zeit1 ,,ii1 #djd4 #cgb ,,mansi1 ,,xix1 #fbg3 ,concilii ,romani anno #ajdg habiti ,canon4444 ,nullum aut ecclesi>um consecrationem1 aut cl]icatus ord9ationem1 aut ,ar*ipresbyt]atum1 aut comm5dationes alt>ium1 aut traditiones ecclesi>um1 aut abbatias1 aut praeposituras v5d]e4 ,quisquis contradix]it aut v5did]it ana!ma sit4 ,del ,concilio romano dell'anno #ajdi1 il ,mansi1 pag4 #gbb1 toglie le notizie da una lett]a di ,s4 ,pi] ,damiani ad ,enrico arcivescovo rav5nate4 ,9 que/a lett]a notevole la frase3 ,ponamus itaque ut simoniaci 9 nullo a caet]is ha]eticis diff]ant1 *e =se un'amplificazione retorica4 #cgc ,come dice ,enrico ,,iii 79 ,,glab]1 ,v1 #b7 ,vos autem 7qui vice ,*ri/i 9 ,ecclesia con/ituti e/is7 av>itia et cupiditate corrupti1 qui dum conf]re deb]etis 9 hujusmodi transgressionis d&o et accipi5do canonem mal$icti e/is4444 ,omnes quippe gradus ,ecclesia/ici a maximo ,pontifice usque ad o/i>ium opprimuntur p] suae damnationis pretium4 #cgd ,,mansi1 ,,xix1 #fif3 ,omn9o confitemur non lic]e episcopo presbyt]o1 diacono1 subdiacono propriam uxorem causa religionis abjic]e a cura sua1 scilicet ut ei victum et ve/itum l>giatur3 s$ non ut cum illa ex m c>nalit] jaceat4 #cge ,simone ,mago t5uto dai padri della ,*iesa del t]zo e qu>to secolo come uno dei quattro capi dello gno/icismo4 ,le lett]e clem5t9e gi lo danno p] il pr9cipale4 ,ma que/o solo p> probabile *e egli1 app>t55do alla setta sam>itana1 c]casse di comb9>e insieme la nuova religione col sam>itanismo4 ,il *e non importa *e la dottr9a gno/ica si debba a lui1 come non si deve n al suo discepolo ,m5&ro1 n a ,dositeo2 b5 piutto/o a ,c]9to1 *e l'ultimo dei quattro nom9ati dai ,padri3 ,,s*mid1 ,kir*5ges*i*te ,erlang51 #ahhj1 ,vol4 ,i1 pag4 #fd4 #cgf ,apoc41 ,,ii1 #f4 ,cfr4 ,,ir5eo1 ,i1 #bi4 ,,clem4 ,,/rom41 ,i1 #c4 #cgg ,il decreto di ,clem5te ,,ii 7,,mansi1 loc4 cit471 gi p>la de ha]esia simoniaca4 ,la /essa espressione si trova 9 ,arnolfo1 ,ge/a1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xi 7,,p]tz1 ,mm4 ,,ss41 ,,viii #ai74 ,il biografo di ,arialdo1 ,&rea1 cap4 ,,xi1 #g 7,,puricelli1 pag4 #hf71 rif]isce alcune ragioni *e l'arcivescovo1 insieme alla maggior p>te del cl]o e dei nobili1 non* di molti del popolo m9ore solevano port>e contro la proibizione della v5dita3 ,haec namque doctr9a si ad pr(ectum v5]it nobis no/risque filiis pr(ecto nullo modo viv]e exp$it4 ,quae enim e/ no/ra vita nisi ecclesi>um b5eficia quae a nobis assidue v5duntur et emuntur8 ,c]to que/e ragioni erano deboli assai2 ma provano 9 ogni modo *e si faceva una discussione e taluni so/5evano la legittimit del traffico4 #cgh ,,l&ulfi1 ,hi/4 ,m$iol41 ,,ii1 #cf 7,,p]tz1 ,,viii1 #gc73 ,itaque 8 et aliis mis]icordi>um mult>um elemosynis1 si quid (f5sionis laicis inha]ebat1 et sac]dotibus illos moribus bonis imbu5tibus solvebatur4 #cgi ,,l&41 ,hi/4 m$41 ,,ii1 #ce 7,,p]tz1 ,,viii1 #gj73 ,si autem 9 virg9itate uxorem aliquis non hab5s p]man]e non posse fat]etur1 humanam ac fragilem naturam sci5s re/r+i non posse nisi ,dei mis]icordia adjutus1 cont9uo 9 te/imonio bonorum virorum secundum legem humanam lic5tia a pontifice accepta1 uxor tam5 virgo illi desponsabatur2 unde apo/olus3 ,qui se non cont9et1 nubat4 ,et unusquisque excepta causa =nicationis suam uxorem habebat2 qua accepta non m9us v5]abatur et amabatur quam si s9e uxore idem deg]et4444 ,usus enim ecclesiae totius tam lat9ae quam graecae p] tempora multa sic se habebat4 ,,iii1 #g 7,,p]tz1 #gh73 ,s$ no/ri sac]dotes ,deo gratias usque hodie nec sunt nec nom9ati sunt adult]i1 s$ curiose obs]vant apo/olicum praeceptum1 ut s9t unius muli]is viri4 ,que/e p>ole sono messe 9 bocca all'arcivescovo4 ,altre non m5o en]gi*e sono attribuite all'arcidiacono ,guib]to ed al diacono ,ambrogio ,,iii1 #bc1 #bd 7,,p]tz1 #hi-ia71 n m5o incalzanti sono le rispo/e *e fa il sac]dote ,&rea ai discorsi t5uti da ,arialdo a ,l&olfo ,,iii1 #bf 7,,p]tz1 #ib-ic74 #chj ,,boni?41 9 ,,jaff1 ,,ii1 #fdh3 ,s$ v5ditores ecclesi>um1 m$iolan5ses capitanei et valvassores1 cum vid]5t se pecuniis nud>i1 contri/abantur4 #cha ,,boni?41 lib4 ,,vi 7,,jaff1 ,,ii1 #fch73 ,ecclesia ,m$iolan5sis1 quae f]e p] #bjj annos sup]biae fa/u a ,romanae ecclesiae se subtrax]at dicione4 ,,arnulfi1 ,ge/a1 ,,iii1 #ae 7,,p]tz1 ,,viii1 #ba73 ,o ins5sati m$iolan5ses1 qui vos fasc9avit8 ,h]i clama/is unius sellae primatum1 hodie confunditis totius ecclesiae /atum 4444 ,dicetur enim 9 po/]um2 subjectum ,romae ,m$iolanum4 ,que/e am>e p>ole sfuggono al croni/a nel raccont>e *e il popolo milanese dopo ess]si levato 9 tumulto contro il legato di ,roma gli si sottomise4 #chb ,,boni?4 9 ,,jaff ,,ii1 #fch3 ,gregorius 4444 m$iolan5sem ecclesiam 4444 secundum antiquum morem vale a dire secondo il co/ume ori5tale di ,s4 ,ambrogio cant>e con/ituit4 ,arnolfo1 ,,iii1 #ag 7,,p]tz1 pag4 #ab73 ,int]ea ,arialdus 4444 letanias illas quas ,ambrosiani po/ asc5sionem celebrant 4444 pra$icabat execr&as4 #chc ,,arnolfo1 ,,iii1 #aj 7,,p]tz1 pag4 #ai73 ,qui 7,arialdus7 cum modicae =et auctoritatis1 humilit] utpote natus1 praevidit applic>e sibi ,l&ulfum quasi g5]osiorem et ad hoc idoneum 4444 ,l&ulfus v]o cum esset exp$itioris l+uae ac vocis1 nimiusque favoris amator1 rep5te dux v]bi efficitur1 usurpato sibi contra morem ecclesiae pra$icationis (fitio4 ,hic cum nullis esset ecclesia/icis gradibus alt]atus etc4 ,,l&olfo1 ,hi/4 m$41 ,,iii1 #e 7,,p]tz1 pag4 #gf71 conf]ma intorno ad ,arnolfo le notizie dell'altro croni/a3 ,l&ulphus de magna prosapia oriundus 4444 ,unus de not>iis 7grado ecclesia/ico inf]iore al sottodiacono74 ,di ,arialdo dice soltanto3 alium =5sem cl]icum1 levitam 7diacono7 tantum1 ,arialdus nom9e1 ortus 9 loco ,cuzago prope ,canturium artis lib]ae magi/]4 ,,bonizone 7,,jaff1 pag4 #fci73 ,l&ulfus ex majore prosapia natus 4444 ,arialdus ex eque/ri prog5ie trah5s orig9em4 ,,&rea1 cap4 ,i 7,,puricelli1 pag4 #ad71 ,bezo quidam1 cum ,beza4444 nobiles utrique natione s$ nobiliores probitate2 cap4 ,,ix1 pag4 #ha3 ,qui prog5ie altior erat ,l&ulphus4 ,tutte que/e notizie concord]ebb]o se s'int5desse l'humilit] del croni/a milanese 9 s5so relativo non assoluto4 #chd ,,arnolfo1 ,,iii1 #ac 7,,p]tz1 #bj73 ,hos tales cet]a vulg>itas hyronice ,pat>9os appellat4 ,,iv1 #aa 7,,p]tz1 #bh73 non quidem indu/ria s$ casu prolatum4 ,,bonizone1 lib4 ,,vi 7,,jaff1 pag4 #fci73 eisque paup]tatem improp]antes1 pat]9os id e/ pannosos1 vocabant4 ,an*e oggi secondo il ,*]ub9i patt>ia 9 dialetto milanese vuol dire1 ci>pe1 c5c]ia1 sf]re vec*ie4 ,e dall'ess]e d5om9ati pat>i o pat>9i i novatori si disse pat>ia la loro setta1 ed 9 seguito la dottr9a da loro insegnata4 ,,l&41 ,hi/4 ,,iii1 #ab 7,,p]tz1 #ha73 ,cum cujus inauditae ,pataliae placitum cogita/i commov]e4 ,,iii1 #i 7,,p]tz1 #gi73 ,tu solus p] execrabilem pataliam flammam 4444 sup] nos acc5dis4 ,arnolfo nel luogo citato del libro qu>to aggiunge +5uam5te3 dum 9 quodam etymologi>um tomo nup] plura revolv]em1 ita scriptum rep]io3 ,pa?os graece lat9e dicitur p]turbatio4 ,unde ju/a meae p>vitatis +5iolum /atim conjicio1 quod ,pat>9i possunt p]turbatores rite nuncup>i1 quod plane r]um probat effectus4 ,si p]dona que/a p>tigiana etimologia al croni/a1 *e ebbe molto a s(frire dalle agitazioni pat>9i*e2 ma non si pu p]don>e al no/ro ,cant que/'altra etimologia1 tolta di peso dalle co/ituzioni di ,f$]ico ,,ii3 pat>9i furon detti da pati p]* o/5tavano p5it5za1 o dal pat] *e era loro preghi]a 7,gli eretici 9 ,italia1 pag4 #gg74 ,cfr4 ,,breholles1 ,hi/4 dipl41 ,,iv1 ,i1 pag4 #bih3 ,pat>5os se nom9ant velut expositi passioni4 #che ,il croni/a contemporaneo ,l&olfo conosce b5e que/o nesso dei novatori cogli eretici4 ,lib4 ,,iii1 #ai 7,,p]tz1 #hg74 ,v5i5tes namque quidam suburbani div]sis1 ac v>iis dogmatibus irretiti1 et ,arialdus ipse1 et ipse quem animo prae omnibus diligebat1 et aliquantis cum ,laicis1 qui ,gir>di de ,monte=te s5t5tias f]e cons5tiebant1 quos ipse paulo ut filios complexus deosculabatur ecc4 ,nel cap4 #bf dello /esso libro vi5e rif]ito un discorso del sac]dote decumano ,&rea1 ove notevole que/o passo 7,,p]tz1 pag4 #ic73 ,=sitan adhuc illa s5t5tia implicitus es1 qua olim illi de ,monte=te te imbu]ant1 qui omnem *ri/ianitatem muli]em non tang]e et g5us humanum s9e sem9e virili apum m nasci dic5tes1 falsis s5t5tiis affirmabant8 #chf ,&rea nella vita di ,arialdo1 cap4 ,,iv1 #d 7,,puricelli1 pag4 #gh71 attribuisce al santo novatore que/o discorso3 ,ecce ,*ri/us clamat3 ,discite a me quia mitis sum1 et humilis corde4 ,et it]um de se dicit3 ,filius hom9is non habet1 ubi caput recl9et4 ,et item ,beati paup]es spiritu1 quoniam ipsorum e/ ,regnum ,coelorum4 ,e contra v]o ut inspicitis1 ve/ri ,sac]dotes1 qui effici possunt ditiores 9 t]r5is rebus1 excelsiores 9 a$ific&is turribus et domibus1 sup]biores 9 honoribus1 9 mollibus delicatisque ve/ibus pul*riores1 ipsi putantur beatiores4 ,en ipsi1 ut c]nitis1 sicut laici palam uxores ducunt3 /uprum1 quemadmodum scele/i laici1 sequuntur atque ad nef&um hoc opus patr&um tanto sunt validiores1 quanto a t]r5o labore m9us oppressi2 videlicet viv5tes de ,dono ,dei4 ,possiamo confront>e que/o discorso con le accuse *e i ,cat>i faceano alla ,*iesa cattolica4 7,v4 ,,moneta1 pag4 #fj1 e #cjc74 ,ecclesia ,*ri/i imm95tibus tribulationibus saepe esuriebat 4444 ,romana ,ecclesia 9 divitiis multis e/ et 9 deliciis induta purpura et bysso1 et epulatur quotidie spl5dide et secure1 et /abilis 9 hoc mundo non laborat manibus suis1 s$ ipsa lasciva et otiosa devorat aliorum labores 4444 ,ecclesia ,*ri/i contemnebatur et blasphemabatur a mundo1 e conv]so ,ecclesia ,romana a mundo honoratur4 ,altrettali simiglianze scopriremo nel discorso di ,arialdo rif]ito da ,arnolfo1 ,,iii1 #aa 7,,p]tz1 #ai73 ,pro luce palpatis t5ebras1 caeci omnes effecti1 quoniam coeci sunt duces ve/ri s$ numquid pote/ coecus coecum dec]e4 ,nonne ambo 9 foveam cadunt8 #chg ,,arnolfo1 ,,iii1 #ad 7,,p]tz1 #ba73 ,tam5 9 pres5ti coetu1 quia ,romanus erat1 ar*iepiscopo praesid]e cont5dit4 ,unde subito factus e/ popul>is 9 urbe tumultus1 ut nisi cessisset illius humilitas1 quod suum erat1 fecisset impetum1 non quidem gratia ,widonis1 s$ ,ambrosiani causa honoris4 ,pietro ,damiani1 ,opp41 #db1 rimprov]a ,arnolfo di non av] mant5uta la promessa fatta 9 quel tumulto1 *e si s>ebbe *iuso 9 un conv5to se avesse avuta salva la vita4 #chh ,,pa,,*1 ,die ,pat>ia 9 ,mail&1 pag4 #ae2 ,,arnolfo ,,iii1 #b 7,,p]tz1 pag4 #ag73 ,he9ricus4444 neglecto nobili ac sapi5ti primi ord9is cl]o1 idiotum et a rure v5i5tem elegit anti/item1 cui nom5 fu]at ,wido4 #chi ,v$i tra le altre l'importante memoria dello ,s*upf]3 ,la societ milanese all'epoca del risorgim5to del comune 7,ar*ivio ,giuridico1 vol4 ,,iii-,,iv1 pr9cipalm5te vol4 ,,iv1 pag4 #cjh e segg474 #cij ,il ,,paecii 7op4 cit41 pag4 #bd7 dimo/ra que/o viaggio molto probabile1 p]* ,anselmo ed ,ildebr&o *e nel #ah ottobre erano a ,roma 7,,mansi1 ,,xix1 #hff71 e nel #bg dicembre sono 9 ,phlde 7,mon4 ,g]m41 ,,vii1 #bdf71 avranno b5 toccato ,milano nel loro viaggio4 ,io aggiungo *e la notizia di ,l&olfo 7,,iii1 #ac7 conf]mata da ,bonizone 7pag4 #fdj73 et confe/im misit a lat]e suo episcopos et cum eis ,deo amabilem ,hildebr&um ar*idiaconum p] tac]e di ,arnolfo 7,,iii1 #ad71 *e la d pure ma molto confusam5te4 #cia ,pietro ,damiani si comport con molta prud5za1 * a tagli> corto coi simoniaci le *iese s>ebb]o rima/e s5za sac]doti4 ,ma gl'intransig5ti non gli p]donavano que/a temp]anza4 7,v$i ,,bonizone1 pag4 #fdc74 ,quod aliquibus visum e/ culpabile1 sapi5tibus valde laudabile4 ,quod enim laudabilius ea tempe/ate pot]at inv5iri1 quam ut talis ecclesia sac]dotio non dep]iret8 ,v$i la lett]a di ,pietro ,damiani ad ,ildebr&o riportata 9 ,,mansi1 #hhg4 #cib ,,mansi1 ,concilia1 ,,xix1 pag4 #ijg3 ,si quis apo/olicae s$i s9e concordia et canonica electione ac b5$ictione c>d9alium episcoporum1 ac de9de sequ5tium ord9um religiosorum cl]icorum intronizatur1 non papa vel apo/olicus habeatur4 #cic ,ut p] laicos nullo modo quilibet cl]icus aut presbyt] obt9eat ecclesiam1 nec gratis nec pretio4 #cid ,,pae* 7op4 cit41 pag4 #cj71 con ,giul9i e ,giesebre*t int5de 9 que/o s5so le p>ole di ,arnolfo3 accepto ab eo 7papa7 anulo apo/olicae gratiae ac totius pote/atis ecclesia/icae 7,,iii1 #ae2 ,,p]tz1 pag4 #ba74 #cie ,ut nullus missam ad audiat presbyt]i quem scit concub9am indubitant] hab]e1 aut sub9troductam muli]em4 #cif ,lamb]ti ,annales 7,,p]tz1 ,mon4 ,script41 ,v1 #bah74 ,adv]sus hoc decretum 7quello di ,gregorio ,,vii contro i preti ammogliati7 infremuit tota fractio cl]icorum2 hom9em plane ha]eticum et vesani dogmatis esse clamitans qui oblitus s]monis ,dom9i1 quo ait3 non omnes capiunt hoc v]bum1 et apo/olus3 qui se non cont9et nubat3 melius e/ nub]e quam uri1 viol5ta exactione hom9es viv]e cog]et ritu angelorum4 ,sigib]ti ,*ronica 7,,p]tz1 ,mon4 ,script41 ,,vi1 #hfb74 ,gregorius papa celebrata synodo symoniacos ana!matizavit1 et uxoratos sac]dotes a div9o (ficio removit1 et laicis missam eorum audire int]dicit1 novo exemplo ut et multis visum e/ inconsid]ato praejudicio contra sanctorum patrum s5t5tiam1 qui scrips]unt quod sacram5ta quae 9 ecclesia fiunt1 baptisma scilicit1 crisma1 corpus et sanguis ,*ri/i1 ,spiritu ,sancto lat5t] op]ante eorumdem sacram5torum effectum1 seu p] bonos seu p] malos intra ecclesia ,dei disp5s5tur4 #cig ,,l&olfo1 ,,iii1 #e 7,,p]tz1 #gg7 cr$e *e ,anselmo sia /ato l'i/igatore di ,arialdo ed ,arnolfo4 ,il racconto del croni/a1 p] inesatto *e sia1 come dimo/ra il ,pae*1 pag4 #ai1 una *i>a prova delle voci *e correvano sul conto del vescovo di ,lucca4 #cih ,,arnolfo1 ,,iii1 #ag 7,,p]tz1 #bb7 vorrebbe non cr$]e ad ,erlemb>do1 tanto gli sembra incr$ibile quel *e ei racconta4 ,praet]ea gloriatur ,arlemb>dus idem ab ipsa ,roma bellicum sancti ,petri se accepisse vexillum contra omnes sibi adv]santes4 ,quod app5sum lanceae homicidiorum videtur iudicium2 cum pr(ecto sit nefas tale aliquid suspic>i de ,petro1 aut aliud habuisse vexillum praet] quod datum e/ 9 ,evangelio3 ,qui vult po/ me v5ire ecc4 ,*e il vessillo fosse dato nella prima gita di ,erlemb>do a ,roma detto da ,&rea1 cap4 ,,xiv 7,,puric41 pag4 #ib71 come oss]va il ,pae* contro ,giesebre*t1 pag4 #cf4 ,una consegu5za grave dell'elevazione di ,erlemb>do a milite della ,*iesa era que/a rilevata da ,arnolfo1 ,,iii1 #aa 7,,p]tz1 #ba73 ,arlemb>dus 4444 cum esset laycus1 quasi frat]nae gratia pietatis opus sibi praesumpsit indebitum 4444 et quae sunt peccata dijudicans 4444 ,dum ergo laicus judicat1 cl]icus tantum vapulat4 #cii ,,arnolfo1 ,,iii1 #bj 7,arlemb>dus7 excommunicationis litt]as d$it ar*iepiscopo1 quod pluribus gr&e visum e/ civitatis obprobium 444 ad ultimum factis 9 m$io ecclesiae p>tibus1 clamoroso impeto vicissim 9 sese consurgunt 4444 ,remansit p5e solus ,anti/es4 ,quem p>s aggr$i5s inimica1 fu/ibus crudelit] caesum et quasi semivivum reliquit4 ,9 cra/9um visa tanta crudelitate cives horrescunt m5te confusi4 ,communit] igitur /atuunt1 aut tantum punire fac9us aut viv]e nolle amplius4 ,unde factum ut fugi5s ,arialdus 4444 incidit manus qua]5tium animam ejus 4444 quem 4444 p5itus int]ficiunt4 ,,arnolfo 7,,iii1 #cj7 non p>la della nipote di ,guido4 ,b5s ,l&olfo 7,,iii1 #cj73 juxta locum ,legnani a manibus fidelium domnae ,olivae1 domni ,guidonis neptae1 t5tus et captus e/ 4444 9 insula quadam juxta ,lacum ,majorem 4444 v]nulae ,olivae furialit] 9 eum prosili5tes1 l+uam ejus de sub m5tonem trah5tes1 9 insula semimortum reliqu]unt4 ,que/o racconto conf]mato da ,&rea 7cap4 #bi1 pag4 #ajh7 il quale non app5a si diffuse 9 ,milano la notizia della morte di ,arialdo recatosi presso il ,lago ,maggiore1 ne seppe alcuni p>ticol>i da un prete ,m>t9o1 altri ne raccolse 9 seguito2 pag4 #aaa3 ,quapropt] nasus 4444 cum labio sup]no e/ abscissus 4444 de9de ambo oculi sunt effossi4 ,po/ea v]o dextram detruncant manum4 ,deh9e radicitus membrumque amputant g5itale 4444 po/ea v]o de sub gutture l+uam extrahunt4 #djj ,,l&olfo1 ,,iii1 #cj 7,,p]tz1 #if7 racconta *e la salma di ,arialdo fu seppellita 9 ,arce ,trevali 9 apo!ca ,sancti ,ambrosii2 ma poscia pel gran fetore ipsam apo!cam aqua usque umbelicum co>ctantes foetorem replev]unt4 ,9 seguito alle m9acce di ,erlemb>do1 corpus jamdiu truncatum muli]is 7causa7 f]e em>cidum m9imeque propt] aquam 9 qua jacu]at foet5s 4444 orribile nimis ac visu tet]rimum1 illis traditum e/4 ,&rea al contr>io 7cap4 #cj1 pag4 #aab7 racconta *e l'empia ,jezabel1 o la nipote di ,guido valde fecit saxa +5tia circa ipsum innecti et 9 pr(undum laci dem]gi1 e *e 9 seguito un f$ele di nome ,algisio vide 9 riva al lago il corpo del santo sano e m]avigliosam5te c&ido praet] octo membra quae ei erant cum f]ro amputata4 ,p>e *e sia pi probabile il racconto di ,&rea alm5o nella prima p>te1 p]* entrambi i croni/i s'accordano nel dire *e il cadav]e fu seppellito 9 acqua1 e ,l&olfo colla virt dell'acqua spiega p]* non putisse4 ,s'accordano poi entrambi i croni/i an*e 9 que/o1 *e i ,pat>9i ripres]o le spoglie del m>tire sulle rive del ,tic9o4 ,,bonizone1 pag4 #fdi1 dice soltanto3 ,h]lemb>dus tam di]um ca/ra prop9quorum ar*iepiscopi obs$it1 donec corpus v5]abilis ,arialdi ei r$did]unt4 ,quod ,m$iolani delatum 9 ecclesia ,sancti ,celsi summo cum honore humatum e/4 #dja ,,arnolfo1 ,,iii1 #ba 7,,p]tz1 #bc74 ,ad quod s$&um litigium contigit tunc temporis ,mag9>dum episcopum ,silvae c&idae et ,m9utum c>d9alem presbyt]um ,romanos legatos v5isse ,m$iolanum444 de9de int] cl]um judicantes et populum eleganti scripto con/ituunt quid fi]i debeat 9 po/]um4 ,si compr5de p]* ,arnolfo lodi que/o scritto1 *e prescriveva3 nem9em pr$ictorum graduum cl]icum ex suxpicioni damn>i 4444 nullum cl]icorum pro cujusquam peccati culpa 9 judicio laicorum amodo esse 4444 illud b5eficium quod cuiquam cl]icorum auf]tur1 nullus laicus 9 suum usum accipiat 4444 inc5dia1 depra$ationes1 sangu9um effusiones1 multasque inju/as viol5tias omnimodo prohibemus ne faciant4 ,,mansi1 ,,xix1 #cdg-dh4 #djb ,,arnolfo1 ,,iii1 #ba 7,,p]tz1 #bc73 ,arlemb>dus 4444 caute sub9tulit juram5to causam futuri elig5di pa/oris po/ discessum praes5tis 4444 ,ar*iepiscopus cum tot nequiret imm95tes toll]>e pressuras1 aevo jam maturus et diuturno languore membris omnibus dissulutus arbitratus e/ =e conv5i5s ut quod ille faci5dum praevid]at1 ipse quoque de/ru5do praev5iret4 #djc ,,boniz41 pag4 #feb3 animumque regis utpote adolesc5tis facillime v5atus e/4 ,nam et ,pat>eam promittebat se de/ructurum et ,erlemb>dum vivum capturum4 #djd ,nelle lett]e di ,gregorio ,,vii pi volte fatta m5zione di ,g(fr$o4 ,cos nella lett]a undecima del primo libro indirizzata alle contesse ,beatrice e ,matilde il #bd giugno #ajgc 7,,jaff1 ,,ii1 #ba73 ,longob>dorum episcopi 4444 ,gotefr$um symoniacum1 et ob hoc excommunicatum atque damnatum sub specie b5$ictionis mal$ix]9t et sub umbra ord9ationis execratum h]eticum con/itu]9t4 ,cfr4 ,i1 #ae1 #a luglio #ajgc ad ,longob>dos4 ,ivi1 pag4 #bf3 ,gotefr$us viv5te ,guidone dicto ,ar*iepiscopo m$iolan5si e&em ecclesiam 4444 quasi vilem ancillam praesumpsit em]e4 ,c]to tra i due prelati erano corsi patti1 tanto *e secondo ,arnolfo 7,i1 #bb7 ,guido riprese il suo ufficio e fece lega con ,erlemb>do col prete/o *e ,gotefr$o non avea mant5ute le sue promesse4 #dje ,sull'elezione di ,attone v$i ,,l&olfo1 ,,iii1 #be4 ,bonizone1 7pag4 #fec7 lo *iama ,ottonem1 ejusdem ecclesiae cl]icum1 nobilem quidem g5]e s$ nobiliorem moribus4 #djf ,,boniz41 loc4 cit4 ,il ,papa di*i> nullo il giuram5to4 #djg ,,arnolfo1 ,,iv1 #f 7,,p]tz1 #bg73 ,crisma sacrum1 quod unus illorum dom9icae co5ae mi/]io metropolitanae direxit ecclesiae1 sicut mos e/ defici5te pontifice1 pr(usum humi coram omni populo calcibus proculcavit1 suum produc5s 9 m$ium1 a quo confectum vel unde v5]it incognitum4 ,,iv1 #i 7,,p]tz1 #bh73 ,liutpr&us quidem presbyt] nuncupatus 4444 jussu ac virtute illius ord9>iorum usurpavit (ficium1 v5i5tes inconsulte baptizans4 #djh ,il ,,pae* cita una lett]a del vescovo di ,v]dun a ,gregorio ,,vii 7,,m>t,,ne1 ,!s41 ,i1 #bad71 ove rif]ita la voce *e gli atti di ,erlemb>do non foss]o s5za l'approvazione del ,pontefice3 ,ve/ro illo praecepto vel motu vel ass5su1 9 p>tibus ,italiae v5]&a mi/]ia 4444 non effusa1 s$ et projecta et p$ibus conculcata4 #dji ,,boniz41 pag4 #ffc3 ,eodem quoque tempore ,m$iolan5sis civitas toto inc5dio concrematur 4444 omnes sive amici sive inimici quasi una voce clamabant1 hoc esse peccatum ,pat]9orum4 ,po/ pas*a v]o1 de rep5te congregato ex]citu et multitud9e conjuratorum ,h]lemb>dum nihil male suspicantem invadunt eumque bell>e temptantem 9 m$ia platea int]ficiunt4 #daj ,intorno a ,t$aldo v$i le lett]e di ,gregorio ,,vii1 ,,iii1 #h-i1 7,,jaff1 #bad-bah74 ,nel ,concilio del #ajgh fu sospeso dall'ufficio e vescovile e sac]dotale insieme a ,guib]to di ,rav5na 7,,jaff1 p4 #cje74 ,scomunicato di nuovo nel ,concilio del #ajgi 7,,jaff1 pag4 #cee7 ed 9 quello del #ajhj4 ,ci non p]tanto resse la ,*iesa di ,milano p] nove anni1 tre mesi e v5tun giorno1 e mor il #be maggio #ajhf4 ,v$i il catalogo dei vescovi milanesi1 9 ,,p]tz1 ,script41 ,,viii1 #ajd4 #daa ,,giesebre*t1 ,ges*i*te1 ,,iii1 ,i1 pag4 #ahf1 cfr4 #acb-cc4 #dab ,v$i il cosidetto ,dictatus ,papae 7,,mansi1 ,concilia1 ,,xx1 #afh-fi71 ove 9 brevi s5t5ze ,gregorio ,,vii comp5dia i diritti e le dignit del ,pontefice3 ,quod legatus ejus omnibus episcopis praesit 9 concilio etiam inf]ioris gradus et adv]sus eos s5t5tiam depositionis possit d>e4 -- ,quod solus possit uti imp]ialibus insigniis4 -- ,quod solius papae p$es omnes pr9cipes deoscul5tur4 -- ,quod illius solius nom5 9 ecclesis recitetur4 -- ,quod unicum e/ nom5 9 mundo4 -- ,quod illi liceat imp]atores depon]e4 #dac ,p] que/a ragione nei concilii po/]iori si cr$e necess>io di ribadire le anti*e condanne e cos ad esempio nel ,concilio di ,reims1 nel #aaai1 ,calli/o ,,ii conf]ma le s5t5ze dei suoi pr$ecessori contro i simoniaci 7c4 ,i72 contro le inve/ure laicali 7c4 ,,ii72 contro i concub9>ii 7c4 ,v73 ,presbyt]is et diaconibus1 concub9>um et uxorum contumaciam prorsus int]dicimus 7,,mansi1 ,,xx1 #bcf74 ,il ,concilio lat]an5se del #aabc fa altrettanto 7c4 ,i73 ord9>i quemquam p] pecuniam vel promov]i 4444 prohibemus4 ,c4 ,,iii3 ,presby!ris1 diaconibus vel subdianiconibus concub9>um et uxorum contub]nia p5itus int]dicimus 7,,mansi1 ,,xx1 #bhb74 ,innoc5zo ,,ii1 nel ,concilio di ,clairmont del #aacj sancisce 7c4 ,i73 ,si quis simoniace ord9atus fu]it 4444 honore male adquisito c>eat1 et nota infamiae p]cellatur4 ,c4 ,,iv3 qui a subdiaconatu et supra uxores dux]9t aut concub9as habu]9t (ficio atque b5eficio ecclesia/ico c>eant 7,,mansi1 ,,xxi1 #dch74 ,nel ,concilio lat]an5se del #aaci1 inf9e fu necess>io decret>e di nuovo3 ,si quis simoniace ord9atus fu]it1 ab (ficio omn9o cadat quod illecite usurpavit4 ,,vi3 ,qui 4444 uxores dux]9t aut concub9as habu]9t1 (ficio atque b5eficio ecclesia/ico c>eant4 ,,ii3 nullus missas eorum audiant quos uxores vel concub9as hab]e cognov]9t4 7,,mansi1 ,,xxi1 #ebg74 #dad ,,giesebre*t1 ,arnold von ,brescia 7,sitzungsb]i*te d] k4 ,ak4 d] ,wiss4 zu ,mn*51 #ahgc1 #a1 pag4 #aci e segg474 ,il ,giesebre*t b5 rileva l'importanza *e ha p] la vita d',arnaldo l',hi/oria ,pontificalis1 pubblicata dall',arndt nei ,monum4 ,g]m4 ,hi/4 del ,,p]tz1 ,,xx1 #eae e segg4 ,l'illu/re /orico attribuisce que/a cronaca a ,giovanni di ,salisbury4 ,della monografia del ,giesebre*t fu pubblicata p] cura dell',odorici1 an*e lui biografo di ,arnaldo1 una traduzione italiana 7,brescia1 tip4 ,appollonio1 #ahgf74 ,un'altra fonte importante fu scop]ta dall'infaticabile pr(4 ,monaci nella ,vaticana4 un poema del secolo ,,xii *e tratta dei ,ge/a p] imp]atorem ,frid]icum ,b>bam ,rubeam 9 p>tibus ,lomb>diae et ,italie4 ,il valore di que/a nuova fonte fu riconosciuto dal ,giesebre*t 7,sopra il poema rec5tem5te scop]to intorno all'imp]atore ,f$]ico ,i4 ,lett]a al pr(4 ,e4 ,monaci4 ,roma1 #ahgi74 ,di que/o poema il ,monaci pubblic un framm5to4 7,il ,b>b>ossa e ,arnaldo da ,brescia secondo un antico poema in$ito esi/5te nella ,vaticana4 ,roma1 #ahgh74 ,v$i an*e ,arnaldo da ,brescia e la rivoluzione romana del secolo ,,xii1 /udio di ,,giovanni ,,de ,,ca/ro1 ,livorno1 #ahge1 con una compiuta bibliografia sull'argom5to4 ,,bonghi1 ,arnaldo da ,brescia1 nell',antologia del #ae ago/o #ahhb4 #dae ,,de ,,ca/ro1 op4 cit41 pag4 #bec e segg4 #daf ,hi/4 pontif41 cap4 #ba1 9 ,,p]tz1 ,,xx1 #ecg4 ,erat hic dignitate sac]dos1 habitu canonicus regul>is1 et qui c>nem suam indum5torum asp]itate et in$ia mac]abat4 ,il ,,bonghi1 pag4 #fjc1 int]petra *e si sia fatto monaco ago/9iano1 div5t&o pi t>di abate dell'ord9e4 #dag ,poema1 v4 #aec4 ,vir nimis au/]us dureque p] omnia vite4 ,an*e ,san ,b]n>do conf]ma que/o tratto2 ma1 come sempre accade 9 lui1 l'elogio f9isce 9 iraconda +iuria4 ,homo e/ neque m&ucans neque bib5s1 solo diabolo esuri5s et siti5s sangu9em anim>um2 ut9am tam sanctae esset doctr9ae quam di/rictae e/ vitae4 7,ep4 #aie74 #dah ,poema1 v4 #agb4 ,namque ,sac]dotes reprobos ,simonisque sequaces 4444 ,omnes c5sebat4 ,hi/4 pontif41 loc4 cit4 ,et contemptus mundi vehem5s pra$icator4 #dai ,dum episcopus ,romam pr(ectus aliquantulum mor>etur1 sic int]im civium flexit animos1 ut episcopum vix volu]9t admitt]e4 7,hi/4 pont41 loc4 cit474 #dbj falso *e il ,concilio lat]an5se abbia condannato ,arnaldo come eretico4 ,n nel canone ,,xxiii1 n nel ,,xxiv nom9ato ,arnaldo1 n ,s4 ,b]n>do sa nulla di que/a condanna concili>e1 la quale gli avrebbe porti nuovi e pi vigorosi argom5ti alle sue accuse4 ,v$i ,,de ,,ca/ro1 ,arnaldo da ,brescia1 ,livorno1 #ahge1 pag4 #bfa1 #bfb4 #dba ,hi/4 pont41 loc4 cit4 ,ob quam causam a domno ,innoc5tio papa depositus et extrusus ab ,italia1 desc5dit 9 ,franciam1 et adhesit ,petro ,abel>do p>tesque ejus cum domno ,jac9to1 qui nunc c>d9alis e/1 adv]sus abatem ,cl>evall5sem /udiosius fovit4 #dbb ,,ott41 ,,ii1 #ca3 ,ne p]niciosum dogma ad plures s]p]et1 impon5dum viro sil5tium dec]nit4 ,i dubbi intorno a que/a te/imonianza sono del ,giesebre*t4 #dbc ,,ott41 ,,ii1 #bj4 ,petrum ,abail>dum olim praeceptorem habu]at4 ,di que/a notizia non dubitano n il ,giesebre*t 7pag4 #ac7 n il ,de ,ca/ro 7pag4 #aea74 #dbd ,v$i il passo dell',hi/oria pontificalis rif]ito pi sopra conf]mato da ,s4 ,b]n>do1 ep4 #aef4 ,execratus quippe a ,petro ,apo/olo1 adhaes]at ,petro ,abael>do1 cuius omnes errores1 ab ,ecclesia jam depreh5sos atque damnatos1 cum illo def5d]e acrit] et p]t9acit] conabatur4 ,ep4 #ahi3 ,squama squamae conjungitur1 nec spiraculum inc$it p] eos4 #dbe ,po/quam ,petrus ,cluniacum pr(ectus e/1 ,p>isiis man5s 9 monte ,s4 ,g5ovefe1 div9as litt]as scol>ibus exponebat apud ,s4 ,hil>ium 4444 ,episcopis non p>cebat ob av>itiam et turpe que/um1 et pl]umque propt] maculam vitae et quia ,ecclesiam ,dei 9 sangu9ibus edific>e nituntur4 7,hi/4 pont41 loc4 cit474 #dbf ,poema1 v4 #aee4 ,facundus et audax confid5sque sui1 vir multe litt]ature4 ,s4 ,,b]n>do1 ,ep4 #aif1 cujus conv]satio mel et doctr9a v55um4 #dbg ,ecco il te/o del rescritto3 ,p] pres5tia scripta frat]nitati ve/rae m&amus1 quat5us ,p4 ,abail>dum et ,arnaldum de ,brixia1 p]v]si dogmatis fabricatores et ca?olicae fidei impugnatores1 9 religionis locos ubi melius vobis visum1 faciatis includ]e4 #dbh ,abbatem 4444 arguebat tamquam vane glorie sectatorem et qui omnibus invid]et1 qui alicuius nom9is erat 9 litt]is aut religione1 si non ess5t de scola sua4 ,obt9uit ergo abbas1 ut eum *ri/ianissimus rex ejic]et de regno ,francorum4 7,hi/4 pont41 loc4 cit474 #dbi ,al ,vescovo di ,co/anza indirizzata la lett]a #aie *e citammo pi sopra4 ,nec mirum si non horam praevid]e aut nocturnum furis imgressum obs]v>e quivi/is4 ,mirum autem1 si depreh5sum non agnoscitis1 non t5etis1 non prohibetis esport>e spolia ve/ra4 ,della dimora 9 ,zurigo non ci dice nulla l',hi/oria pontificalis1 ed 9 que/o punto sembra meglio in=mato ,ottone 7,,ii1 #ba73 ibique 9 oppido ,alemanniae ,turego (ficium doctoris assum5s1 p]niciosum dogma aliquot diebus sem9avit4 ,la qual te/imonianza concorda colla lett]a surrif]ita al vescovo di ,co/anza nella cui diocesi era compresa ,zurigo4 7,,giesebre*t1 op4 cit41 p4 #ace74 #dcj ,s4 ,,b]n41 l4 c4 ,melius auf]re malum ex vobis4 ,quamquam amicus sponsi lig>e potius1 quam fug>e curabit1 ne jam discurr]et4 #dca ,s4 ,,b]n>do1 lett]a #aie4 ,hoc enim et dom9us ,papa fi]i scrib5do m&avit444 s$ non fuit qui fac]et bonum4 #dcb ,il ,giesebre*t 7p4 #ace7 dalle p>ole ,francia repulit1 ,g]mania abom9atur argom5ta a ragione *e tanto ,arnaldo quanto il legato si trovass]o entrambi 9 ,g]mania4 ,que/o legato non dunque ,guido di ,ca/ello1 *e fu poi ,cele/9o ,,ii 7sett4 #aadc1 feb4 #aadd71 ma un altro ,guido1 legato p] ,boemia e ,moravia nell'ago/o #aadb4 #dcc ,a que/o c>d9al legato indirizzata la lett]a #aif di ,san ,b]n>do4 ,si accessit favor ve/]1 erit funiculus triplex1 qui difficile rumpitur444 ,securus annuntiabit et facile p]suadebit quae volet dome/icus et contub]nalis legati apo/olicae s$is444 ,fav]e huic dom9o papae contradic]e e/1 etiam et ,dom9o ,deo4 #dcd ,ex9de po/ mortem domni ,innoc5tii rev]sus e/ 9 ,italiam1 et promissa satisfatione et ob$i5cia ,romane ecclesie a domno ,eug5io receptus e/ apud ,vit]bum4 7,hi/4 pont41 loc4 cit474 ,l',hi/oria non ci dice le ragioni di que/a conciliazione2 ma lecito p>mi argom5t>le p] congetture come ho fatto nel te/o4 #dce ,s4 ,b]n>do1 udita la nuova dell'elezione di ,eug5io ,,iii1 suo discepolo1 scrisse ai c>d9ali la famosa lett]a #bcg1 ove non nasconde i suoi timori4 ,p>cat vobis ,deus1 quid feci/is8 ,nisi ,dom9us supponat manum suam1 heu necesse e/ obruatur et opprimatur on]e et nimio4 ,ma dac* la cosa fatta1 et sicut multi dicunt1 p> *e ne dubiti a ,deo factum e/1 ei p] primo s'in*9a al nuovo eletto4 ,e nella lett]a #bch *e gli dirige lo *iama dom9um meum1 n ardisce d>gli il nome di figlio1 quia filius 9 patrem1 pat] mutatus e/ 9 filium4 ,ma nean*e a lui tace le sue trepidazioni4 ,ego etsi nom5 patris deposui s$ non timorem s$ non anxietatem444 ,altiorem quippe locum sortitus es s$ non tutiorem4 ,e p] con=t>lo dei suoi consigli nella scabrosa via gli m&a l'aureo opuscolo ,de ,consid]atione1 ove c&idam5te gli dice3 ,non enim si b5e te novi1 quia pat] paup]um factus1 ideo non paup] spiritu es4 ,monebo te pro9de non ut magi/] s$ ut mat]4 #dcf ,an*e il ,bonghi1 p4 #fag3 ,ma come si pu spieg>e8 ,arnaldo non poteva ritorn>e 9 ,italia s5za lic5za del ,papa1 e que/a lic5za non era possibile conseguirla s5za promett]e di r9savire4 ,ed ,arnaldo promise4 ,era gi da c9que anni lontano dalla patria sua1 se ne /ruggeva4 ,e =se 9 t]ra /rani]a non s5tiva la sua p>ola efficace2 non avea amici1 con=ti1 sp]anze4 ,l'animo *e non pieg avanti alla morte1 non resse ad un esilio1 p] necessit ozioso4 ,o =se la spiegazione un'altra4 ,que/'altra spiegazione ho c]cato di d>e quass =se con troppo lungo discorso4 #dcg ,de ,consid41 ,,ii1 #f1 p4 #dai4 ,nam quid aliud dimisit sanctus ,apo/olus4444 cum ipse dicat3 ,arg5tum et aurum non e/ mihi84444 ,e/o1 ut alia quacum ratione haec tibi v9dices1 s$ non apo/olico jure4 ,nec enim tibi ille d>e1 quod non habuit1 potuit4 ,quod habuit hoc d$it1 sollicitud9em sup] ,ecclesia4 #dch ,de ,consid41 ,i1 #f4 ,non mon/rabunt ubi aliqu&o quispiam apo/olorum judex s$]it hom9um1 aut divisor t]m9orum1 aut di/ributor t]r>um4 #dci ,de ,cons41 ,,ii1 #f4 ,factum sup]iorem dissimul>e nequimus s$ enim ad quid1 omnimodo e/ att5d5dum4 ,non enim ad dom9&um op9or4444 ,disce s>culo tibi opud esse non sceptro1 ut opus facias prophetae4 ,e pi appresso3 ,numquid dom9ationem8 ,audi ipsum4444 ,reges g5tium dom9antur eorum 7,luc4 #bb1 #ee7444 planum e/1 ,apo/olis int]dicitur dom9atus4444 si utrumque simul hab]e voles p]des utrumque4 #ddj ,,iv1 #c4 ,petrus hic e/1 qui nescitur processisse aliqu&o vel gemmis ornatus1 vel s]icis2 non tectus auro1 non vectus equo albo1 nec /ipatus milite1 nec circum/rep5tibus septus militibus4 #dda ,ivi4 ,etsi purpuratus etsi deauratus inc$5s1 non e/ tam5 quod horreas op]am curamve pa/oralem1 ,pa/oris h]es4 #ddb ,de ,cons41 ,i1 #f4 ,hab5t haec infima et t]r5a1 judices suos1 reges et pr9cipes t]rae4 ,quid f9es ali5os invaditis8 ,quid falcem ve/ram 9 ali5am messem ext5ditis8 #ddc ,de ,consid41 ,i1 #f4 ,itane imm9utor e/ dignitatis s]vus si non vult esse major dom9o suo8 444 ,quis me con/ituit judicem8 ait ille dom9us et magi/] 7,luc41 #ab1 #ad71 et erit iniuria s]vo discipuloque nisi judicet univ]sos8 4444 ,ergo 9 crim9ibus1 non 9 possessionibus pote/as ve/ra4 #ddd ,epi/4 #bef ad ,eug5io ,,iii dopo l'insuccesso della ,crociata4 ,exs]5das e/ ut]que gladius444 ,petri ut]que e/4 ,de ,consid41 ,,iv1 #c4 ,ut]que ergo ,ecclesiae et spiritalis scilicet gladius et mat]ialis4 ,sul quale passo si fonda il ,giesebre*t p] dimo/r>e *e ,s4 ,b]n>do pi gregoriano di quel *e si cr$a4 ,p>mi *e l'egregio /orico non abbia t5uto nel debito conto le re/rizioni delle quali p>l]emo nella nota segu5te4 #dde ,epi/4 #bef4 ,ut]que ,petri e/1 alt] nutu1 alt] sua manu evag9&us4 ,que/a /essa re/rizione ripetuta colle /esse p>ole nel ,de ,consid]atione1 ,,iv1 #c4 ,s$ is quidem pro ,ecclesia1 ille v]o ab ,ecclesia exs]5dus3 ille ,sac]dotis1 is militis manu1 s$ sane ad nutum sac]dotis et jussum imp]atoris4 #ddf ,,gregorovius1 ,/oria di ,roma1 lib4 #h4 #ddg ,jam palam c>d9alibus detrahebant1 dic5s conv5tum eorum ex causa sup]bie et av>icie1 ypocrisis et multimode turpitud9is non esse ecclesiam ,dei1 s$ domum negociationis et speluncam latronum1 qui scrib>um et ph>iseorum vices ex]c5t 9 populo *ri/iano4 ,ipsum papam non esse1 quod pr(itetur1 apo/olicum virum et anim>um pa/orem1 s$ virum sangu9eum1 qui inc5diis et homicidiis prae/at auctoritatem1 tortorem ecclesi>um1 innoc5tie concussorem1 qui nihil aliud facit 9 mundo quam c>nem pasc]e et suos repl]e loculos et exaurire ali5os4 7,hi/4 pont41 l4 c474 ,poema1 v4 #agi3 ,pontifices rebus magnos intric>e caducis ,et pro t]r5is cele/ia sp]n]e1 causas ,nocte1 die1 precio sumpto trut9>e =5ses4 v4 #ahf3 ,heu mala romana pres]tim s$e vig]e4 #ddh ,dicebat quod sic apo/olicus e/ et non apo/olicam doctr9am imitatur aut vitam1 et ideo ei ob$5tiam aut rev]5tiam non deb]i4 ,pret]ea non esse hom9es admitt5dos1 qui s$em imp]ii1 fontem lib]tatis romanae1 mundi dom9am1 volebant subjic]e s]vituti4 7,hi/4 pont41 l4 c474 ,il poema1 v4 #age1 aggiunge3 ,nec deb]e illis populum delicta fat]i ,s$ magis alt]utrum nec eorum sum]e sacra4 ,*e non si debba n confess>si con sac]doti malvagi1 n ascolt>ne le messe era una massima dei ,pat>9i adottata nei ,concilii4 #ddi ,hi/4 pont41 p4 #ecg4 ,s$ pacem tum multa prep$iebant1 tum maxime quod ejic]e nolebant ,ernaldum ,brixi5sem qui honori urbis et reipublicae ,romanorum se dicebatur obligasse pre/ito juram5to4 ,et ei populus ,romanus vicissim auxilium c5tra omnes hom9es et nom9atim contra domnum papam4 #dej ,v$i su que/i p>ticol>i il ,,giesebre*t1 trad4 x41 p4 #cc1 nota #b4 #dea ,secondo il poema ,arnaldo imprigionato e condotto al supplizio non volle ricr$]si della dottr9a sua1 *e ei rit5eva giu/a e degna di sacrific>le la vita4 ,tanta f]mezza riscosse l'ammirazione dei pres5ti1 ed an*e di ,f$]igo1 *e ebbe una t>da compassione p] la sua vittima4 ,code/i v]si mi p]metto di rif]irli tutti1 * cont5gono p>ticol>i int]essanti sugli ultimi mom5ti di ,arnaldo1 v4 #bai e segg43 ,hic igitur regi delatus nunc ,frid]ico1 ,judice prefecto romano1 v9citur illum4 ,namque jubet rector causam disc]n]e notam1 ,dampnaturque suo doctor pro dogmate doctus4 ,set cum supplicium sibi c]n]et ipse p>>i ,et laqueo collum fato prop]ante lig>i1 ,quesitus pravum si dogma rel9qu]e vellet ,atque suas culpas sapi5tum m fat]i1 ,intrepidus fid5sque sui1 mirabile dictu ,respondit proprium sibi dogma salubre vid]i ,nec dubit>e necem propt] sua dicta subire1 ,9 quibus absurdum nil esset nilque nocivum4 ,or&ique moram petiit pro tempore p>vum1 ,nam ,*ri/o culpas dicit se velle fat]i4 ,tunc g5ibus flexis1 oculis manibusque levatis ,ad celum1 gemuit suspirans pectore ab imo ,et s9e voce deum cele/em m5te rogavit1 ,ipsi comm5dans animam2 paulumque moratus ,tradit ad int]itum corpus tol]>e p>atus ,con/ant]1 p5am lacrimas fud]e vid5tes1 ,lictores eciam moti pietate p>ump]2 ,t&em susp5sus laqueo ret95te pep5dit4 ,set doluisse datur sup] hoc rex s]o mis]tus4 #deb ,,ottone1 loc4 cit4 #dec ,un capitolo del ,concilio di ,gua/alla t5uto nel #aajf sotto ,pasquale ,,ii incom9cia cos 7,,mansi1 ,,xx1 #abji73 ,p] multos jam annos regni ,!utonici latitudo ab apo/olicae s$is unitate divisa e/4 ,9 quo nimirum s*ismate tantum p]iculum factum e/1 ut1 quod cum dolore dicimus1 vix pauci sac]dotes ant cl]ici ca?olici 9 tanta t]r>um latitud9e rep]iantur4 #ded ,,ott4 ,,fris+41 ,,ii1 #bj1 9 ,,p]tz1 ,m4 ,g4 ,script41 ,,xx1 #djc3 ,dicebat enim nec ,cl]icos proprietatem1 nec ,episcopos regalia1 nec mona*os possessiones hab5tes1 aliqua ratione salv>i poss5t4 ,cuncta haec ,pr9cipis esse1 ab ejusque b5efic5tia 9 usum tantum ,laicorum cad]e oport]e4 #dee ,v4 ,,giesebre*t1 op4 cit41 ,,iii1 #b1 p4 #hji-aj4 ,sia dovuto il p5si]o di ,pasquale ,,ii ad una g5iale anticipazione di nuovi tempi1 oppure1 come pret5de il ,giesebre*t1 alle necessit del mom5to *e non gli p]mettevano di lev>si 9 altro modo d'impaccio1 c]to *e era b5e immaturo un cos ardito disegno4 #def ,pas*alis ,papae ,,ii ,epi/4 7,,mansi1 ,,xxii1 #ajjg74 ,ad ,h5ricum ,v ,imp]at4 ,div9ae legis in/itutionibus sancitum e/ et sacris canonibus int]dictum1 ne sac]dotes curis saecul>ibus occupantur4444 9 ve/ri autem regni p>tibus1 episcopi vel abbates adeo curis saecul>ibus occupantur1 ut comitatum assidue frequ5t>e et militiam ex]c]e cogantur3 quae nimirum aut vix aut nullo modo s9e rap9is1 sacrilegiis1 inc5diis1 aut homicidiis exhibetur4 ,int]dicimus etiam et sub ana!matis di/rictione prohibemus1 ne qui episcoporum seu abbatum praes5tium vel futurorum eadem regalia invadant4 #deg ,nel rescritto d',innoc5zo ,,ii 7,,mansi1 ,,xxi1 #efe71 ,arnaldo ed ,abel>do sono *iamati p]v]si dogmatis fabricatores1 et ca?olicae fidei impugnatores4 ,il breve di ,eug5io 7,,b>onio1 ,annales1 ad an4 #aadh7 ha3 ,arnoldum tanquam s*ismaticum modis omnibus devitetis4 ,ma nella lett]a a ,guibaldo lo /esso ,eug5io usa la frase1 ,arnoldo ha]etico 7,,m>t,,ne1 ,ampl41 coll4 ,,ii1 #eec2 ,,jaff1 ,i1 #ecg74 #deh ,an*e nel breve di ,eug5io ,,iii rilevato 9 pref]5za que/o punto3 et c>d9alibus atque ar*ipresbyt]is suis ob$i5tiam et rev]5tiam promitt]e et exhib]e debitam contradicant1 v$i pure ,,g]hohus ,,rei*]sp]g5sis1 ,de inve/igatione ,anti*ri/i3 ,praesules eorum non episcopi1 quemadmodum quidam no/ro tempore1 ,arnaldus nom9e1 dogmatiz>e ausus e/ plebes a talium episcoporum ob$i5tia dehortatus4 ,la te/imonianza di ,g]oo molto importante1 p]* nessun odio di p>te gli fa velo alla m5te4 ,an*e egli al p>i di ,arnaldo deplorava la mi/ione dei due pot]i4 ,cfr4 ad esempio que/o passo tolto dall'opuscolo ,de corrupto ,/atu ,ecclesiae 9 ,,gall&i1 ,bibl41 ,,xiv1 #eeg4 ,audiant haec episcopi1 qui ultro et contra ju/itiam pl]umque bella mov5t 4444 ,(ficiumque militis et sac]dotis 9 una p]sona confundunt comitis et pontificis dignitatem simul adm9i/rant 4444 esurimus et sitimus hanc ju/itiam1 ut judicio et negotia spiritalia p] spiritales1 saecul>ia p] saecul>es ita p]agantur1 ne t]m9i a patribus con/ituti negligantur4 ,inoltre della f9e tragica di ,arnaldo1 e dell'odio della ,curia ,romana portava un sev]o giudizio2 n p> *e cr$esse alle voci ad arte diffuse 9 quel tempo1 secondo le quali il ,prefetto di ,roma avrebbe ord9ata l'esecuzione ad insaputa del ,papa3 ,quem ego vellem pro tali doctr9a sua1 quamvis prava1 vel exilio vel c>c]e aut alia po5a prt] mortem punitum esse1 vel saltem talit] occisum1 ut ,romana ecclesia seu ,curia ejus necis quae/ione c>]et4 ,un uomo cos s*ietto m]ita tutta la no/ra fiducia1 e se egli attribuisce ad ,arnaldo una dottr9a poco ortodossa1 non abbiamo alcun dritto di revoc>e 9 dubbio la sua autorit4 #dei ,,m>t,,ne1 ,amp41 coll4 ,,ii1 #eed2 ,,jaff1 ,i1 #eci1 #dc4 #dfj ,,ii4 ,,pet4 #b1 #a2 #c1 #ad e #ag4 #dfa ,riscontrate il segu5te passo del ,,moneta1 pag4 #dcc3 ,quod autem non poss9t m9i/r>e sacram5ta volunt prob>e ha]etici qui ,ca?>i dicuntur1 et etiam ,paup]es ,lomb>di 8 modis1 p] illud ,mat?4 ,v1 v4 #ac vos e/is sal t]rae 4444 po/quam ,praelatus evanuit non pote/ condire alium 4444 et ita sacram5torum etiam m9i/ratio facta ab ipso inefficax e/4 ,i/ud cr$unt omnes ,ca?>i et ,paup]es ,lomb>di4 #dfb ,an*e i ,cat>i e pi t>di i ,valdesi si v>ranno di que/a citazione4 ,,moneta1 pag4 #cia4 ,objcit ha]eticus malo ,praelato illud ,jacobi 7#b1 v4 #ah ecc474 #dfc ,ba/]anno po*e citazioni del ,moneta tra le moltissime *e potrei addurre3 7pag4 #dca74 ,sic objiciunt ,ca?>i et ,paup]es ,lomb>di3 ,praelatus ,ecclesiae caput e/4 ,quomodo erga membra sana erunt1 si caput e/ languidum8 ,inducunt illud ,mat?4 ,,vi1 #bb1 nom9e oculi volunt intellig]e ,praelatum4 ,si praelatus e/ t5ebrosus tota ,ecclesia t5ebrosa 7pag4 #dcb74 ,inducunt iilud ,i1 ,cor4 ,v1 #f1 nescitis quia modium frum5tum totam massam corrumpit8 ,ex quo videtur1 quod 9 ,ecclesia non posse esse praelatus malus1 nec etiam subdolus4 #dfd ,bonaccurso 7,d',,a*]y1 ,i1 #bad ,b71 que/o solo rimprov]a agli arnaldi/i3 ,quod pro malitia cl]icorum sacram5ta ,ecclesiae dicunt esse vit&a1 e loro oppone recisam5te3 tu qui es qui ali5um s]vum judices8 citammo pi sopra i v]si del poema *e si rif]iscono alla confessione ed alla messa4 #dfe ,le decretali sono molto *i>e su que/o punto 7,decreti1 p>s ,,ii1 caus4 ,,xv1 qu4 ,,viii1 cap4 ,v74 ,non pote/ aliquis quantumcumque pollutus fu]it1 div9a pollu]e sacram5ta quae purgatoria cunct>um contagionum exi/unt2 nec pote/ solis radius p] cloacas et latr9as transi5s aliquid ex9de contam9ationis attrah]e4 ,qualiscumque enim sac]dos sit1 quae sancta sunt co9qu9>i non possunt 4444 c]ea fax acc5sa sibi quidem detrim5tum prae/at1 aliis v]o lum5 9 t5ebribus adm9i/rat1 et unde aliis commodum exhibet1 inde sibi disp5dium praebet 4444 #dff ,epi/4 ,gregorii ,,vii1 #bj 7,,mansi1 ,,xx1 #bbf74 ,ad ,josfr$um episcopum p>siac5sem4 ,item relatum nobis e/ ,cam]ac5ses hom9em quemdam flammis tradidisse1 eo quod simoniacos et presbyt]os =nicatores missam non deb]e celebr>e1 et quod illorum (ficium m9ime suscipi5dum =et1 dic]e ausus fu]it4 ,quod quia nobis valde t]ribile1 et si v]um e/1 omnis rigore canonicae sev]itatis v9dic&um esse videtur1 frat]nitatem tuam solicite hujus rei v]itatem inquir]e admonemus3 et si eos ad tantam crudelitatem impias manus suas ext5disse cognov]is1 ab introitu et omni communione ecclesiae auctores p>it] et complices hujus scel]is sep>>e non diff]as4 #dfg ,gregorio ,,vii 7,,mansi1 ,,xx1 #dcc74 ,si qui v]o 7presbyt]i1 vel subdiaconi7 9 peccato suo p]sev]>e malu]unt1 nullus ve/rum eorum audire praesumat (ficium1 quia b5$ictio eorum v]titur 9 mal$ictionem et oratio 9 peccatum4 #dfh ,abbiamo rif]ito nella n4 #a1 p4 #bec il te/o delle decretali *e /abilisce la dottr9a cattolica del sac]dote come /rum5to passivo4 ,a que/i te/i cos espliciti si opponeva il canone3 nullus audiat missam1 da noi riportato altrove1 e ripetuto moltissime volte 9 div]si concilii a com9ci>e dal romano di ,niccol ,,ii4 ,al tempo di ,lucio ,,iii 7#aaha-aahe71 qu&o la lotta delle inve/iture era f9ita da pi di un secolo p>v]o evid5ti que/e contraddizioni1 e l'accorto papa c]ca di s*]mirs5e fac5do di/9zioni sottili1 le quali s]vono a ripri/9>e la dottr9a antica4 ,riscontrate le decretali gregoriane1 lib4 ,,iii1 tit4 #b1 cap4 #g3 ,lucius t]tius 4444 ,ve/ra duxit devotio inquir5dum et infra4 ,alicubi dicitur1 nullus audiat missam sac]dotis1 quem scit indubitant] concub9am hab]e4 ,alibi v]o legitur non pote/ aliquis quantumcumque pollutus fu]it1 div9a pollu]e sacram5ta4 4444 ,cet]um aliud e/ crim5 notorium1 aliud occultum1 notorium diff9itur1 de quo presbyt] canonici condamnatur2 occultum quod ab ecclesia tol]atur4 ,caet]um aliud e/ qu&o crim5 notorium non diffitetur presbyt]o1 vel de ipso e/ canonice condamnatus2 aliud e/ p5e occultum1 quod ab ecclesia tol]atur4 ,item aliud e/ a talium (ficiis ab/9]e1 ut pecc&i lic5tia caet]is auf]atur1 et hujusmodi ad po5it5tiae fructum trahantur2 atque aliud si totum tamquam 9 =nicatione jac5tium mi/]ia respuantur4 ,s9e dubitatione itaque t5eatis quod a cl]icis et presbyt]is quamquam =nic>iis1 quamdiu tol]antur1 nec hab5t op]is evid5tiam1 licite div9a mi/]ia audiantur et alia recipiantur sacram5ta ecclesia/ica4 #dfi ,il ,de ,lauro1 abbate cass9ese scrisse un'apologia dell'abbate ,gioac*9o1 fac5do tesoro di un'antica biografia pubblicata prima di lui dal ,greco4 ,ma come si v$r 9 seguito tale la mancanza di critica e l'inesattezza dell'apologi/a cass9ese1 *e possiamo po*issimo giov>ci dell'op]a sua4 ,non s compr5d]e p]* il ,r\sselot 7,joa*im de ,flore1 ,p>is #ahfg7 si s]va della vita del ,b>rio1 att9ta alle /esse fonti di quella del ,greco1 ma con m9ore accorgim5to4 ,la vita del ,greco1 ri/ampata dai ,boll&i/i fu ricavata da una cronaca antica1 come dice lo /esso autore 7,acta ,sanctorum1 ,maggio1 ,,vii1 #abc74 ,omnia quae descripsimus novissimo excepto1 quod de ore fratris ,&reae accepimus de libello manuscripto 9 mona/]io ,s4 ,joannis de ,flore exi/5te a tempore mona*atus mei 9 eodem mona/]io1 quod fuit sub anno ,dom9i millesimo qu+5tesimo octogesimo sexto1 transcripsimus et adnotavimus1 nec de eorum sub/antia aliquid addidisse1 dim9uisse1 aut immutasse1 tantum aliis v]bis retulisse1 sub eodem ,dom9i juram5to confitemur4 ,qui quidem libellus tum vetu/ate tum etiam usu cum quadam quasi difficultate legebatur4 #dgj ,il primo di que/i docum5ti riportati dall',ughelli 7,italia ,sacra1 ,v5etiis #agba1 ,,ix1 #dec71 si rif]isce alla fondazione di una casa flor5se4 ,anno ,dom9o ,inc>nationis #abja m5se ,septembris #e ind4 4444 ,nos ,simon de ,mami/ra ,dom9us ,flum9is ,frigidi 4444 proposuimus a$ific>e domum ,religionis infra f9es t]rae no/rae ,flum9is ,frigidi 4444 vocavimus vos ,dom9e ,joa*im v5]abilis ,abbas ,floris rogantes vos omni devotione1 quat5us tam adm9i/rationem ipsus mona/]ii1 quam ipsum mona/]ium accip]etis 9 manus ve/ras et successorum ve/rorum4 ,que/a donazione fu conf]mata da ,ricc>do vescovo di ,tropea1 il quale vi aggiunse la *iesa di ,s4 ,dom5ica e di ,s4 ,pietro e altri b5i e diritti come risulta dalla lett]a papale di conf]ma4 ,ma nel frattempo l'abate ,gioac*9o era morto1 p]* la lett]a del vescovo tropeano del giugno #abjb riportata nella bolla di conf]ma d',innoc5zo ,,iii indirizzata all'abate ,matteo1 successore di ,gioac*9o1 e ricorda que/'ultimo come gi morto v5]abili quondam abbati ,joa*im4 ,la det]m9azione del giorno della morte data dal ,papebro*io nelle note al ,greco4 #dga ,,greco1 #if ,b4 ,succ$5te v]o ,pas*atis fe/o1 p>atis sibi ve/im5tis novis sui ipsius spiritum amoris vig]e p]cepit1 eoque impulsus coepit de temporalibus cogit>e1 atque illorum voluptatibus solicit>i4 ,riportato quasi a p>ola dal ,de ,lauro1 *e solo vi aggiunge di suo1 ess]e accaduto que/o invanim5to cum ,bizantium p]v5isset1 m5tre invece il ,greco mette 9 ,bizanzio il ravv$im5to4 #dgb ,,greco1 loc4 cit4 ,cet]um ad ,?raciae ,bosphorum ,byzantium +ressus1 ibidem1 tang5te manu ,dom9i urbem illam1 plurimum hom9um multitud9em int]ire conspexit qui se c]n5s absolutum p]iculo1 prorsus se mundo r5untiaturum vallavit4 ,an*e ,valdo allo spettacolo della morte s5te sorg]e 9 lui una nuova vocazione4 ,il ,de ,lauro *e copia quasi a p>ola dal ,greco1 tace que/a circo/anza4 #dgc ,gioac*9o /esso raccontava que/o an$doto all'amico suo ,luca 7,,boll41 loc4 cit41 pag4 #ic ,f74 ,retulit mihi aliqu&o cum 9 ,syria juv5culus1 habitu jam ,religionis assumpto1 solus fuisset apud qu&am viduam hospitatus2 illa 9 eum oculis impudicis intu5s1 lasciviis ipsum ad crim5 invit>e t5tavit1 s$ s]vus ,dei resi/it sapi5t] et =tit]4 ,v4 ,,de ,,lauro1 cap4 #h1 p4 #ab1 *e al suo solito amplifica il racconto1 e lo trasporta dalla ,siria all',asia ,m9ore1 int]petr&o male la frase del ,greco1 p4 #ih ,a3 9 ea ,asiae p>te quae ,euphrate ac m$it]raneo m>e concluditur4 #dgd ,,greco1 #ig ,f4 ,nam tria op]a exorsus fuit1 quae omnia felici consummatione complevit4 ,,gregorio1 cap4 ,,vi1 riport&o a que/o tempo la visione della quale p>la ,gioac*9o nell',esposizione dell',apocalisse1 cap4 ,i1 te/o #ac contro que/a anticipazione v$i le giu/e oss]vazioni del ,papebro*io dice3 nam difficultates omnes1 simulque quae/ionum involucra p]spicacit] vidit1 memorit] t5uit et spiritualit] intellexit 76667 #dge ,,greco1 p4 #ih ,c4 ,qui vallem ,*ratis +ressus1 ju/a ,bis5tium gradi5s1 urbem ,cons5tiae1 ne =te agnosc]etur1 abhorruit4 ,io non s capire come mai ,gioac*9o1 tornato 9 patria con alti int5dim5ti religiosi1 si nascondesse p] non ess]e conosciuto da quegli /essi cont]ranei tra i quali non avrebbe dovuto t>d>e di sp>g]e la p>ola del ,signore4 ,p>mi1 o io m'+anno1 *e que/o racconto sia fatto tutto nell'int5dim5to retorico dell'incontro di padre e figlio1 *e si scambiano discorsi pi5i di rem9isc5ze classi*e1 e di citazioni bibli*e4 ,,greco1 loc4 cit4 e ,,de ,,lauro1 pag4 #ae4 #dgf ,,greco1 #ih ,e3 ,licet enim 9 ipso mona/]io adhuc ,regulae jugo colla non subdidisset4 ,que/o fatto vale a sp>g]e un po' di luce sulla cronologia di ,gioac*9o4 ,l'abbazia di ,sambuc9a1 filiale di quella di ,casim>i1 fu fondata1 secondo il ,papebro*io1 nel #aaeg1 come app>isce da una antica cronologia manoscritta1 7v4 nota #i1 al cap4 #b del ,,greco1 pag4 #ii ,c474 ,la data del #aafj1 riportata dal ,manrique si rif]isce probabilm5te agli atti po/]iori di dotazione4 ,il ,de ,lauro la cr$e invece fondata molto prima1 ma non p] altra ragione se non p] non ess]e co/retto a f>e ,gioac*9o pi giovane di quel *e vuole lui4 ,infatti se ,gioac*9o nato nel #aaaa1 ammesso an*e *e fosse entrato nell'abbazia di ,sambuc9a nello /esso anno della fondazione1 avrebbe contati #di anni4 ,ma noi abbiamo mo/rato pi sopra *e la cronologia del ,de ,lauro tutta fondata sopra il fatto della famosa pr(ezia non regge alla critica4 ,ed ammett5do col ,papebro*io *e ,gioac*9o nacque intorno al #aaca avrebbe contati dai #bf ai #bg anni qu&o entr nel conv5to di ,sambuc9a tra il #aaeg e il #aaeh4 #dgg ,joa*im ,dei famulus1 ae/uans spiritus f]vore concepto a memorato co5obio ,ci/]c5sium ,sambuc9ae sec$5s1 contra elatae vallis ,*ratis t]ram1 ubi ,buc*ita e/ nom51 juxta ,r5d>um oppidum transvolavit 7,,greco1 #ii ,d74 #dgh ,il croni/a 7#ii ,e7 racconta il fatto nel modo *e torni pi ad onore di ,gioac*9o2 a/ 9 agro dom9ico ub]iores fructus 9 dies se produc]e comp]i5s1 scrupolositate quadam turbatus fuit1 metuit siquidem absque praevia ,episcopi ord9atione pra$icationis munus ex]c]e4 ,pi appresso soggiunge3 ,propt]ea ,ca?az>ii civitatem ad tale munus hab5dum1 devotione maxima non imp>atus adire con/ituit4 #dgi ,que/a notizia la tolgo dall'opuscolo del ,de ,riso ,sull'abbate ,gioac*9o1 pag4 #adc1 nota #aa1 *e cita un catalogo anti*issimo manoscritto dei vescovi catanz>esi4 ,se la data del #aafh v]a1 bisogna inf]ire *e p] dieci anni ,gioac*9o cont9uasse a m5> la vita da laico dopo l'uscita dal mona/]o di ,sambuc9a 7dato *e ivi sia entrato nel #aaeh74 ,e gli ord9i gli avrebbe presi a #cg anni4 ,il ,de ,riso *e accetta la data del ,lauro dovrebbe ammett]e *e li abbia presi a #eg anni e non a #ej4 #dhj ,,greco1 #ii ,f4 ,insciis fratribus ex mona/]io recessit1 et 9 c5obium ,sanctae ,tr9itatis ad oppidum ,acrae aufugit et inde 9 ,sambuc9am rep$avit 4444 sci5s t&em nolle acquiesc]e esse quasi peccatum ariol&i1 9 communi exaltatione abbas 9 ,curatium r$iit4 #dha ,il docum5to com9cia cos3 ,r$emptoris no/ri anno millesimo c5tesimo septuagesimo octavo et t]tio decimo regnante ,dom9o ,guiglielmo gloriosissimo rege ,siciliae t]tio decimo m5sis febru>ii1 duodecimae ,indictionis nos ,gualt]ius de ,moac ,regii =tunati ,/olii ammiratus 4444 dum essemus 9 ,b>oli pro regiis ag5dis1 ,joa*im v5]abilis abbas ,sanctae ,m>iae de ,curatii detulit sacras litt]as a ,sacra ,regia ,maje/ate1 qu>um cont95tia talis e/3 segue la lett]a datata1 ,panormi duodecimo die m5sis ,decembris indictione duodecima4 ,il ,de ,lauro1 pag4 #hc cr$e *e la prima data sia sbagliata1 e *e la seconda si rif]isca all'anno #aadi1 primo di ,guglielmo il ,malo1 9 cui ricorreva la duodecima indizione 7an*e il ,greco diceva *e que/a lett]a fosse di ,guglielmo il ,malo74 ,il ,papebro*io1 pag4 #ib ,d1 invece rit55do giu/a la data del #aagj1 rif]isce la lett]a a ,guglielmo ,,ii1 il quale infatti salito al trono nel maggio #aaff contava tr$ici anni di regno nel #aagh4 #dhb ,*e sia fuggito dal mona/]o si raccoglie da un luogo degli ,/atuta ,capituli g5]alis 7,,m>t,,ne1 ,,iv1 #abgb74 ,le ragioni della fuga le adduce egli /esso nella prefazione al ,salt]io1 fol4 #bbg1 col #a-b4 ,s$ cum mihi qui 7ut jam videbatur7 cogitatione et aviditate illius sup]ne civitatis habitator effectus1 frueb> secundum int]iorem hom9em non modica visione pacis1 accid]e illud quod sibi multi etsi fru/ra accidisse qu]untur1 ut rursum ecclesie cura rei famili>is cog]et implic>i negotiis mona/]ii1 quae secundum cujusdam coloris sui speciem v]e secul>ia sunt1 aut p5e secul>ia judic&a1 compulsus sum it]um cum cordis gemitu non s9e =mid9e exclam>e3 ,heu mihi quam incolatus meus prolongatus e/ ecc4 #dhc ,,greco1 #ajb ,a4 ,cet]um comp]i5s ,pontifex 7,lucius ,,iii71 quanta ,joa*im spiritus illu/ratione fulg]et1 sup]9dictae scrib5di facultati adjunxit pro tal5ti multiplicatione1 ut de cet]o1 deposito temporalium mona/]ii on]e enod&is sacrae pag9ae arcanis se d$]et 4444 #ajb ,b4 ,at ,romani ,pontificis auctoritas1 expetita s5iori consilio susp5d5s1 ,joa*im et ab on]e ,curatii absolvit et alibi cons$5di pote/atem adjunxit4 #dhd ,,boll41 pag4 #ic ,c4 ,ego ,luca ar*iepiscopus cus5t9us1 anno secundo ,pontificatus ,dom9i ,pape ,lucii 7cio nel #aahb7 jam mona*us1 primo 9 ,casa ,m>ii1 vidi virum nom9e ,joa*im tunc abbatem ,curatii 4444 ,mansit autem 9 ,casa ,m>ii s$ulo quasi anno uno et dimidio1 dictans et em5dans simul librum ,apocalipsis et ,concordiae4 ,*e an*e il ,decacordo fosse com9ciato a ,casam>i lo dice ,gioac*9o /esso nella prefazione a quel libro1 fol4 #bbg1 col4 #b4 #dhe ,loc4 cit4 ,tunc coram eodem ,dom9o ,papa et ,consi/orio ejus1 cepit revel>e intellig5tiae ,scriptur>um1 et utriusque te/am5ti ,concordiam4 #dhf ,cum ergo1 jub5te et exhortante te beatae memoriae ,lucio ,papa pra$ecessore no/ro expositionem ,apocalipsis et opus ,concordiae in*oasse et po/modum de ,papae ,urbani auctoritate composnisse judic>is4 ,lett]a di ,clem5te ,,iii1 9 ,,greco1 pag4 #ajb ,a4 ,contro que/e due te/imonianze cadono tutti gli argom5ti del ,de ,lauro1 pag4 #ei-fj1 *e vuole sia /ato papa ,urbano e non ,lucio *e abbia dato a ,gioac*9o la lic5za di scriv]e il comm5to sulla ,bibbia1 ed il p]messo di allontan>si dall'abbazia4 #dhg ,la gita ad ,urbano ,,iii raccontata da ,v9c5zo ,beauvais1 ,specul4 hi/41 lib4 #bi1 cap4 #dj4 ,p] hos dies v5it ex ,calabriae p>tibus ad ,urbanum papam ,v]onae commemorantum quidam ab4 ,joa*im de quo f]ebant quia eum primum non plurimum didicisset1 div9itus accessit intellig5tiae donum1 adeo ut facunda diss]teque enod>et difficultates quasdam ,scriptur>um4 ,al tempo del ,beauvais s'era gi com9ciato a =m> la legg5da2 ma le fonti pi autorevoli come ,luca non sanno nulla di que/a voluta ottusit primitiva1 la quale s]ve mirabilm5te a rilev>e il m]ito e l'ispirazione div9a del ,pr(eta4 #dhh ,et v5i5s ad nos quam citius se opportunitas d$]it1 discussioni apo/olicae s$es et judicio te praes5tes 7lett]a di ,clem5te1 loco cit474 #dhi ,v$i ad esempio ,expositio 9 ,apoc41 fol4 #hj1 col4 #c4 ,plura sub qu9to cursu ecclesia/ici temporis sub beati ,b5$icti nom9e fundata esse mona/]ia1 que et usque ad pres5s tempus p]durant1 9 quibus aliquanto regule capitula ita absorta sunt ac si non sanctus ,b5$ictus edid]it1 ut e/ precipue de op]e manuum1 et de ab/95tia ciborum ac potus1 quod ideo accidisse cognoscitur quia dum divites esse volu]unt sub regule paup]tatis facti sunt delicati et facti sunt invalidi et infirmi1 facti sunt quibus lacte opus sit1 non solido cibo4 ,ne mirum4 ,quis enim unquam int] divitias et delitias potuit t5]e inopem vitam et ca/itatis propositum ubi multi sunt cibi4 ,taceo quod infra urbes et vicos pluraque mona/]ia sita ecc4 #dij ,,greco1 pag4 #ajb ,c1 dice *e ,pietralata si *iam an*e ,pietra dell'olio3 et hoc non imm]ito1 unctionem et5im ,dom9i 9 se non p>um pr(icisse cognovit4 #dia ,si potrebbe sospett>e *e que/o luogo fosse *iamato ,fiore dopo la fondazione dell'abbazia a simboleggi>e *e da quel tempo le /anze di f]oci animali furon mutate 9 am5i gi>d9i4 ,ma il ,greco dice al contr>io *e si *iamasse gi ,fiore1 #aje ,b3 ,placuit ergo1 ,deo dispon5te 9 ,albane?o 7p>ola inv5tata =se dal ,greco /esso dai duo fiumi ,arvo o ,albo1 e ,neto7 ubi proprie de ,flore e/ nom51 ve/igia prem]e4 ,lo /esso dice ,de ,lauro1 pag4 #fg4 ,potrebbe sospett>si *e il luogo si *iamasse ,fiore1 dal nome di qual*e famiglia1 *e vi poss$eva2 ma non saprei dir altro4 #dib ,,de ,,lauro1 pag4 #fh4 ,a ,petra ,olei prorsus recess]unt anno ,dom5icae nativitatis #aahi die #ah m5sis ,julii #f indictione1 9 utraque ,sicilia bono ,guillelmo regnante1 pace ubique vig5te4 #dic ,,de ,,lauro1 pag4 #ajj4 ,cele/9us ,episcopus s]vus s]vorum ,dei4 ,dilectis filiis ,joa*9o abati et conv5tui de ,flore salutem et apo/olicam b5$ictionem 4444 ,datum ,romae octavo ,kal5das ,septembris ,pontificatus no/ri anno sexto4 ,cele/9o fu consacrato il #ad aprile #aaia4 #did ,il decreto imp]iale riportato dal ,greco1 pag4 #ajh ,e4 ,h5ricus ,sextus1 div9a fav5te gratia ,romanorum imp]ator semp] augu/us et rex ,siciliae 4444 innotescat quod nos att5d5tes hone/atem et religionem abbatis ,sancti ,joannis de ,flore1 dilecti no/ri1 con/ituimus p]petuo pro r$emptione animae no/rae mona/]io ejus qu9quag9ta aureos ,byzant9os de r$ditibus sal9ae de ,ne?o 4444 ,datum apud ,s4 ,maurum anno ,dom9icae inc>nationis millesimo c5tesimo nonagesimo qu9to4 #die ,gioac*9o /esso al di sopra dell'eloqu5za mette la contemplazione4 ,cos nell',apocalisse1 fol4 #dh1 col4 #d3 ,proprietas pr$ic&i v]bi e/ inc>nati2 proprietas spiritus sancti sil5tium magis expectat quam s]monem1 et nequaquam vocif]&o +]at1 s$ sil5do inspiret4 ,e nella ,concordia1 ,,iii1 a1 #h1 fol4 #ca1 col4 #d3 ,commmut&us e/ /atus ,ecclesiae de ,lia 9 ,ra*el1 de v]bi eloqu5tia ad spiritualem intellectum1 de frondium pul*ritud9e ad soavitatem pomorum4 ,hoc e/ enim illud3 nisi ego abi]o1 p>aclitus non v5iet ad vos 7,,joh41 ,,xvi1 #g74 ,nota v]bum et signa my/]ium4 ,omnis eloqu5tia p]t9et ad v]bum1 omnis intellig5tia spiritualis ad spiritum 4444 ,fol4 #cb1 col4 ,i3 precessit regum tempore eloqu5tissimus ,esaias qui dicit3 ,ecce ego mitte me4 ,secutus e/ ,hi]emias qui dicit3 nescio loqui quia pu] sum4 ,precessit ,paulus facundissimus pr$ic&o 9 ,asia1 secutus e/ ,joannes cujus s]mo despicabilis e/1 s$ tam5 spiritualis gratie ub]tate fecundus4 ,qu9 mo quod utilius fiat dom9us ipse demon/rat sum dicit3 7,,joh41 ,,xvi1 #a7 ,ego v]itatem dico vobis1 exp$it vobis ut ego vadam2 si ego non abi]op>aclitus non v5iet ad vos1 si autem abi]o mittam eum ad vos4 ,tale e/ enim ac si dic]etur3 nisi cultum eloqu5tie subtraho1 9 quo c>nalis pascitur intellectus1 propt] eos quibus lacte opus erat aliqu&o et non solido cibo1 spiritualem intellectum accip]e non pote/is4 ,eo nempe circa spiritum m5s decl>>i nequit quo magis animus pascitur suavitate v]borum1 et eo plus fructus spiritus quante sit dulc$9is s5titur1 quo quicquid =is resonat c>nalibus hom9ibus et infirmis seponitur4 #dif ,que/a sola pr(ezia delle tre ricordate dal ,greco conosciuta dal ,salimb5e1 pag4 #d4 ,ideo v]ificatum videtur 9 ,frid]ico v]bum abbatis ,joa*im1 quod dixit ,imp]atori patri ejus qua]5ti de filio suo cum adhuc esset pu]1 qualis esset futurus1 respondit3 p]v]sus pu] tuus1 nequam filius et h]es tuus o pr9ceps4 ,nam dom9us turbabit t]ram1 sanctos altissimi cont]et4 ,omnia i/a 9 ,frid]ico impleta fu]unt1 ut vidimus oculis no/ris qui nunc sumus 9 ,,mcclxxxiii4 #dig ,*e la pace tra la ,*iesa e l',imp]o non abbia a dur>e ,gioac*9o lo dice *i>am5te pi volte4 ,v$i ad esempio nella ,concordia1 ,,iii b1 #f1 fol4 #da1 col4 #d3 ,quantum tam5 secundum coaptationem concordie ex/im>e queo1 si pax conc$itur ab 8 malis usque ad annum millesimum duec5tesimum inc>nationis dom9ice2 ex9de ne subito i/a fiant1 suspecta mihi sunt omnimodis et tempora et mom5ta4 ,p>im5ti ,,iv1 #bb1 fol4 #ed1 col4 #b3 hoc totum imput&um e/ in]tie sac]dotum qui consolantur eam dic5tes3 pax pax cum non sit pax1 de quibus dicitur3 7,?r5i1 ,,ii1 #ad7 ,prophete tui vid]unt tibi falsa et /ulta1 nec ap]iebant ignom9iam tuam ut te ad p5it5tiam provoc>5t4 #dih ,sulla ,crociata del #aaij ,gioac*9o non ricorda previsioni da lui fatte1 ma scrive invece melanconi*e riflessioni1 *e mo/rano come ei poco fidi nel valore delle armi cri/iane4 ,cito l',apocalisse1 fol4 #acd1 col4 #d1 ris]b&omi di cit>e altrove un luogo p>allelo della ,concordia3 ,dictum e/ autem3 quod sicc&e ess5t aque ,eufratis ut prep>etur via ,regibus ab ortu solis1 quod s9e gemitu dic5dum non e/1 initiatus qu$am t]ribilis jam precessit1 sup] eo scilicet quod nup] accidit sup] inclito illo ex]citu ,fr$]ici magni et pot5tissimi imp]atoris et aliis ex]citibus populi *ri/iani qui transeuntes m>e 9 inf9ita multitud9e1 vix 9 paucis reliquiis p5e s9e effectu reme>unt ad propria4 #dii ,apocalisse1 fol4 #bjg1 col4 #d3 ,que omnia quidem v5tura esse cr$5dum e/2 s$ quibus modis et quo ord9e v5iant magis tunc docebit r]um exp]i5tia4 ,fol4 #baj1 col4 #d3 ,quo consumato prelio erit magna pax qualis non fuit a pr9cipio seculi1 cujus t]m9us erit 9 arbitrio ,dei4 #ejj ,sui pr(eti dell'antico ,te/am5to e pr9cipalm5te su ,eze*iele v$i le belle pag9e del ,ca/elli3 ,la pr(ezia nella ,bibbia1 ,fir5ze1 ,sansoni1 #ahhb1 pag4 #cgh e segg4 #eja ,concordia1 ,,ii1 #a1 fol4 #ah1 #c3 ,inv5imus ,helisabette concord>e cum ,s>ra quia utraque sancta muli] /]ilis fuit1 utraque visitata div9itus concepit1 et pep]it 9 s5ectute sua4 ,utraque autem antiquam illam hebraeorum designavit ecclesiam 4444 ,cum v]o lib]e ,s>rae jungitur ,ag> ancilla1 tunc pr(ecto ,s>ra mutat significationem4 ,illa enim vetus1 haec novum significat te/am5tum 4444 ,cum v]o ,ag>1 amota eidem ,s>ra1 jungitur ,rebecca1 tunc ,s>ra significat synagogam quae defuncta e/1 qu>e defuit 9 f$e2 ,rebecca v]o ecclesiam quae intravit et obt9uit tab]naculum ejus4 ,,iii1 #a1 #af1 fol4 #cb1 col4 #d3 ,igitur ,helias qui aliqu&o et alicubi designat ,spiritum ,sanctum1 9 hoc loco 7,,mala*41 ,,iv1 #e7 et 9 aliis significat ,*ri/um4 #ejb ,v$i ad esempio la ,concordia1 ,,iv1 #bd1 fol4 #ec1 col4 #d3 ,sicut de no/ra temporis hujus angu/ia quam a diebus1 ut jam diximus1 ,leonis pape et ,h5rici !otonicorum regis ol]antes portamus1 illud quod nobis proprium e/ sil5tio non exp$it pret]iri1 imo nec s9e cordis gemitu et dolore pr(]re ,hi]emie increpationem1 que peccata judeorum enum]ans 9 nos1 qui *ri/iani dicimus et non simus1 r$undat4 #ejc ,hi/oire lettraire1 ,,xvi1 pag4 #dch2 #edj-da4 ,mi piace riprodurre il passo del croni/a +lese1 pubblicato prima dal ,,m>t,,ne1 ,amplissima collectio1 ,v1 #hci1 e poi dal ,,b\quet1 ,,xviii1 #gf4 ,hac tempe/ate extitit quidam abbas non longe ab urbe ,roma1 ord9is ci/]ci5sis1 s$ ci/]ci5sibus m9ime subjectus1 qui quamdam ,expositionem 9 septem visiones ,apocalypsis edidit1 accepta1 ut ajunt1 div9itus sapi5tia cum f]e esset prius illit]atus4 ,9 hac autem expositione evid5t] o/5dit vetus ,te/am5tum ,novo concord>e 4444 ,qu9tam v]o p]secutionem quam sub qu9ta visione 44444 dicit agi temporibus no/ris a ,salad9o 44444 ,dicit etiam quod anno ,dom9icae inc>nationis ,,mcxcix incipit sexta visio et sexti sigilli ap]tio1 sub qua visione probat auctoritate ,apocalypsis1 quod complebitur omnis anti*ri/i p]secutio et ejusdem mors et p]ditio1 s$ ante ejus p]secutionem dicit evangelium ,*ri/i ubique pra$ic&um4 ,po/ anti*ri/i v]o imp]ium quot annorum vel di]um fi]et expletio sigilli sexti1 id e/1 mortuorum resurrectio et septimi sigilli in*oatio1 id e/1 sanctorum aet]na glorificatio1 soli ,deo cognitum esse fatetur4 #ejd ,le tre op]e sono /ate pubblicate 9 ,v5ezia nel #aeag la prima1 e nel #aebg le altre due4 ,il ,preg] ne ha combattuta l'aut5ticit nella memoria letta all',accademia di ,monaco1 ,das ,evangelium aet]num und ,joa*im von ,floris1 ,mn*5 #ahgd4 ,il ,reut] confuta la dimo/razione del ,preg] nella sua gr&e op]a ,ges*i*te d] religis5 ,aufklrung im ,mittelalt]1 ,,ii1 #cef-fj4 #eje ,,preg]1 op4 cit41 pag4 #bb *e cita ,,salimb5e1 ,*ronicon1 pag4 #he4 ,hic e/ ,leo ,i qui secundum abbatem ,joa*im concordiam habet cum ,josapha? ,rege ,judae 7vide 9 libro figur>um ,joa*ym et 9 libro ,concordiae74 #ejf ,,salimb5e1 pag4 #cbe3 quia ,expositionem abbatis ,joa*ym sup] ,apocalypsim habebam1 quam sup] omnes alias reputabam4 #ejg ,il ,lib] figur>um citato altre due volte 7v$i pag4 #abd e #bbd74 ,*e il ,salimb5e faccia pi conto dei libri apocrifi si raccoglie da que/o passo1 ove p>l&o delle op]e di ,gioac*9o1 mette 9 prima l9ea l'esposizione di ,g]emia1 pag4 #ajb4 ,hi duo sollicitabant me ut scriptis abbatis ,joa*im cr$]em et 9 eis /ud]em4 ,habebant enim expositionem ,joa*im sup] ,j]emiam et multos alios libros4 #ejh ,,preg]1 op4 cit41 pag4 #bg1 *e rif]isce que/o passo della ,cronaca pag4 #ajc4 ,igitur abbas ,joa*im non limitavit omn9o aliquem c]tum t]m9um1 licet videatur quibusdam quod sic4 ,s$ posuit plures t]m9os dic5s3 ,pot5s e/ ,deus adhuc cl>iora demon/r>e my/]ia sua et illi videbunt1 qui sup]]unt4 #eji ,fol4 #ace1 col #b4 ,de exhib5do v]o mi/]io hujus num]i nemo mihi mole/us fit1 nemo me ultra /atura limitem transire compellat1 pot5s e/ enim ,deus cl>iora adhuc fac]e my/]ia sua2 fol4 #acd1 col4 #b1 si qu]is di]um num]um non e/ meum dic]e neque scire2 quod nobis datum e/ hoc solvimus4 #eaj ,,preg]1 pag4 #bg1 *e cita il luogo della ,concordia1 fol4 #ie1 dove dopo av] p>agonato ,assalonne il figlio ribelle1 all',anticri/o1 aggiunge3 nisi =te quia ,anti*ri/i multi erunt aliquis dicat 9 ,absalon non signific>i illum maximum p]secutorem1 quem ,dom9us ,jesus int]ficiet spiritu oris sui1 s$ aliquem alium secundum quod jam romanam s$em legimus aliquos usurpasse1 et nup] sub ,f$]ico imp]atore accidisse comp]imus4 #eaa ,conc41 ,,iv1 #a1 fol4 #db1 col4 #c3 4444 ,sicut ergo sunt arbores silve plurime1 que 9 /ipitibus sunt similes1 s$ tam5 9 ramis foliisque dissimiles1 sic et duo te/am5ta 9 rebus quidem g5]alibus similia sunt1 s$ 9 specialibus dissimilia4 #eab ,,preg]1 pag4 #bi-cj4 ,la lett]a di ,gioac*9o premessa nell'edizione a /ampa cos alla ,concordia come al ,comm5to dell',apocalisse4 #eac ,fol4 #bbi1 col4 #b4 ,neque ut tres ramos uni radici infixos1 ut sub/antiam radicem et tres ramos ipo/asis arbitr>is juxta aliquorum p]fidiam1 quod e/ induc]e quat]nitatem4 ,ivi1 col4 #c3 ,item quod 8 nequius e/1 nescio que tria pret] sub/antiam nova ad9v5tio assign>e presumpsit4 #ead ,sulle anti*e te/imonianze1 *e provano l'aut5ticit delle tre op]e1 v$i il ,,r5an1 ,joa*im de ,flore et l'vangile t]nel nella ,revue des deux mondes2 tome ,,lxiv1 pag4 #ih4 #eae ,fol4 #bbg1 col4 #b4 ,cum essem apud c5obium ,case m>is4444 accidit 9 me velut haesitatio qua$am de fide ,tr9itatis ecc4 ,que/a fu l'occasione1 *e gli fece scriv]e il ,decacordo dopo la ,concordia 7quod opus incepimus primo7 e l',esposizione dell',apocalissi1 quae 7ignorante me omnimodis exitum rei7 nescio qua ,dei provid5tia ex eadem nasc5do processit4 #eaf ,apoc41 fol4 #acd1 col4 #b4 ,mirum quod praet]ito anno v5i5s qui dam vir satis 7ut app>ebat7 providus et tim5s ,deum a p>tibus ,alex&riae1 9 quibus det5tus fu]at 9 v9culis1 dixit se audisse a quodam magno ,s>rac5o mississe ,pa?>5os ,legatos suos ad illos po/ulantes ab eis communionem et pacem 4444 ,hoc audivi ipse ab eodem viro 9 civitate ,messana1 anno millesimo c5tesimo nonagesimo qu9to inc>nationis dom9is t]tie decime indictionis4 #eag ,apoc41 fol4 #bf1 col4 #c4 ,de quibus 9 secundo libri psalt]ii suffici5t] diximus4 #eah ,ho sott'oc*i p>ec*ie edizioni di que/i vatic9ii col comm5to di ,paolo ,scalig]o4 ,pauli ,pr9cipis de la ,scala et ,hung>iae ,m>*ionis ,v]onae etc4 ,dom9i ,creutzburgi ,prussiae1 primi tomi miscellaneorum de r]um caussis atque successibus1 atque secretiori me?odo ibidem expressa effigies ac exempl> nimirum vatic9iorum et imag9um ,joa*imi abbatis ,flor5sis ,calabriae et ,anselmi episcopi m>sicani sup] /atu summorum ,pontificum romanae ecclesiae1 contra falsam iniquam vanam confictam et s$itiosam cuiusdam ,pseudomagi1 quae nup] nom9e ,!ophra/i ,p>acelsi 9 lucem prodiit1 pseudomagicam expositionem1 v]a c]ta et indubitata explanatio1 ,coloniae ,agripp9ae ex (fic9a typografica ,!odori ,gram9aei anno ,,mdlxx4 ,dei tr5ta vatic9i i primi qu9dici sono attribuiti a ,gioac*9o4 ,il primo vatic9io si rif]isce a ,papa ,niccol ,,iii 7#abgg-hj71 qui non v]etur decalv>e sponsam ut comam ursae nutriat2 il qu9dicesimo si rif]isce a ,urbano ,,vi 7#acgh-hi71 f]a crudelis univ]sa consum5s4 #eai ,il ,salimb5e1 pag4 #agf1 conosce que/i comm5ti3 scripsit etiam sibi 7cio all'imp]atore ,enrico ,,vi74 ,espositionem ,sybillae et ,m]l9i anno ,dom9i ,,mcxcvi4 ,la ,sibilla1 di cui qui si fa p>ola l',eritrea1 *e vi5 citata insieme alla ,tiburt9a 9 que/o altro luogo 7pag4 #fb74 ,v]ba sunt i/a cujusdam ,sybillae s$ non inv5i ea nec 9 ,eri?rea nec 9 ,tyburt9a4 ,scripturas ali>um non vidi4 ,di que/e op]e io non conosco alcuna /ampa4 ,un lib]colo1 /ampato a ,v5ezia1 promette nell'inte/azione di pubblic>e il comm5to di ,gioac*9o alle pr(ezie di ,cirillo1 ma poi 9 luogo di un opuscolo attribuito a ,gioac*9o ne /ampa un altro di ,teles=o ,cos5t9o1 abbreviato da un frate ,ru/iciano4 ,non s> inutile riprodurre l'inte/azione del libro1 ed il pr9cipio dell'opuscolo sulle ultime tribulazioni4 ,haec subjecta cont95tur 9 hoc libello ,expositio magni prophetae ,joa*im 9 librum beati ,cirilli de magnis tribulationibus et /atu sancte matris ,ecclesie ab hiis no/ris temporibus usque ad f9em seculi1 una cum compilatione ex div]sis ,prophetis novi ac vet]is te/am5ti4 -- ,item explanatio figurata et pul*ra 9 ,apocalypsim de residuo /atu ,ecclesie et de tribus veh v5turis debitis semp] adjectis textibus sacre scripture ac prophet>um4 -- ,item tractatus de anti*ri/o magi/ri ,joannis ,p>isi5sis ord9is pr$icatorum4 -- ,item tractatus de septem /atibus ,ecclesie devoti doctoris fratris ,ub]t9i de ,casali ord9is m9orum4 ,v5etiis p] ,b]n>d9um ,b5alium 7p4 #e474 ,incipit lib] de magnis tribulationibus 9 primo futuris1 compilatus a docto et devoto presbyt]o et h]emita ,!olosphoro de ,cus5tia prov9cia ,calabriae1 collectus v]o ex vatic9iis novorum prophet>um seu beati ,cirilli1 abbatis ,joac*im1 ,d&oli et ,m]l9i ac vet]um ,sibill>um4 ,de9de abbreviatus p] v5]abilem fratrem ,ru/icianum 4444 addidi sane paucissima locis opportunis pr$icta a sancto ,v9c5tio no/ro et ,brigida4 ,9 un codice della biblioteca laur5ziana 7pluteo ,,lxxxix1 cod4 ,,xli1 a pag4 #ajc7 va sotto il nome di ,gioac*9o il ,lib] ,sybillae1 gi pubblicato tra le op]e di ,b$a ediz4 ,basilea1 ,,ii1 #bea4 #ebj ,il comm5to di ,alano di ,lilla pubblicato a ,franc(orte il #afjh 7l',hi/4 lit41 ,,xiv1 #dbj1 dice3 #afjc74 ,ecco il titolo3 ,prophetia ,anglicana et ,romana -- hoc e/ -- ,m]l9i ,ambrosii ,britanni ex -- incubo olim ante annos -- mille duc5tos 9 ,anglia nati vatic9ia1 a ,galfr$o ,monumet5si lat9e conscripta -- una cum -- septem libris explanationum 9 e&em ,prophetiam1 excell5tissimi sui temporis oratoris -- ,polyhi/oris et ,!ologi1 ,alani de ,insulis1 -- ,g]mani1 ,doct4 univ]salis et ,academ4 ,p>is ante -- annos #cjj1 ,rectoris amplis4 ,addita sunt vatic9ia -- et pra$ictiones ,joac*imi abbatis ,calabri qui vixit circa annum #abjj4 ,una cum annotationibus et explicatione ,joannis -- ,adrasd]4 -- ,opus nunc pr9um pubblici juris -- factum et lectoribus ad hi/ori>um mult>umque -- r]um cognitionem non p>um -- lucis allaturum -- ,franc(urti1 ,typis ,joannis ,spiessii1 sumptibus ,joannis -- ,jacobi ,possii mdcviii4 ,secondo l',hi/4 littr41 ,,xvi1 #dai1 que/o comm5to fu scritto tra il #aagd e il #aagi4 ,nella prefazione l'autore p] giu/ific>e lo /udio *e fa delle pr(ezie di un pagano ricorda ,giobbe e le ,sibille 7p4 #d73 ,nec mirum de beato ,job1 cui similis 9 t]ra non erat1 cum ,sibyllam non ,ery?raeam s$ ,cumanam tanta et tam v]a de ,*ri/i inc>natione1 passione et morte 4444 prophetasse nov]imus4 #eba ,il comm5to ad ,isaia fu pubblicato 9 ,v5ezia nel #aeag4 ,su que/a edizione1 *e il ,r5an non pot v$]e1 utile f]m>si alquanto4 ,9 essa sono riunite tre op]e3 #a il ,comm5t>io d',isaia1 o meglio dei primi undici capitoli 7fol4 #a-i recto72 #b ,il ,de on]ibus prophet>um trovato dal ,r5an nel #ceie dell'antico fondo1 e nell'#hcf ,sa9t ,g]ma9 e #hfe ,sa9t-,victor1 7fol4 #i v]so -- fol4 #aj2 fol4 #be e segg472 #c ,il ,de on]ibus prov9ci>um trovato nel n4 #hcf ,sa9t ,g]ma9 7fol4 #aa-bg74 ,la prima op]a divisa 9 dieci capitoli *e si succ$ono con num]azione regol>e4 ,non cos la seconda1 i cui capitoli pr5dono il num]o non dall'ord9e con cui si succ$ono1 ma dal capitolo del ,pr(eta *e comm5tano4 ,p] esempio dopo il capitolo #bc *e comm5ta il ,,xxiii d',isaia1 ,onus ,tyri1 si salta al #cj1 *e comm5ta il ,,xxx1 #f d',isaia1 ,onus jum5torum ,au/ri4 ,dal #cj si retroc$e al #ai1 comm5t>io al ,,xix1 #a d',isaia1 ,onus ,egypti4 ,inoltre la prima op]a si rif]isce solo ad ,isaia2 m5tre la segu5te si rif]isce 9 gran p>te ad ,isaia1 ma pr9cipia colla citazione del ,,xx1 #ag-bg1 di ,g]emia1 seguita col comm5to del ,,xiii dell'i/esso pr(eta1 e f9isce coi comm5ti ai pr(eti m9ori4 ,p]ci s>ebbe b5e intitol>lo ,on]a prophet>um1 secondo la nota a fol4 #i;b1 *e avv]te il lettore3 hic pon5tur undecim on]a secundum ,esaiam1 quibus adduntur tres alia secundum prophetas m9ores4 ,la t]za op]a1 o l'indice geografico1 non ha *e f>e colle altre1 come si v$e an*e ad oc*io1 p]* /ampata a c>att]i pi piccoli1 ed il raccoglitore /esso p] b5 due volte adduce il motivo di que/a ins]zione4 ,di que/e tre op]e il ,salimb5e p> *e conosca soltanto la seconda1 p]* a pag4 #agf dice *e ,gioac*9o scripsit lecturam ,isaie sup] on]ibus1 ed a pag #aia3 aliqu&o legi sibi ,expositionem abbatis ,joa*im de on]ibus ,isaie4 #ebb ,fol4 #aa b3 duo ord9es ac si /ellae lucidae ori5tur ad pr$ic&um regni evangelium it]ato saccis cilic9is amicti4 ,fol4 #ac;a ecclesiam s>d5sem design>e mona*os cass95ses utique suam c>nalibus desid]iis inqu9antes4 ,fol4 #ag b4 ,timeo ne ad eorum 7cio dei tolosani7 infamiam dissolv5dam vexillum crucis evid5s elevetur4 #ebc ,il comm5to ad ,isaia int]petra il #ah ,apoc4 9 que/o modo1 7fol4 #d recto73 muli] auro inaurata indiff]5t] cura t]rae pr9cipibus effem9atis moribus =nicatur3 ,romana ni fallor ecclesia i/a e/ quae 9 ,babylonem vitae confusione transfusa moe*atur1 4444 c>d9ales et presules ac si 9 coelo lucif] dignitate sup]bi ecc4 ,9 b5 div]so modo int]petra lo /esso te/o ,gioac*9o nella sua ,esposizione 7fol4 #aid1 col4 #b73 ,hanc magnam dix]unt patres ca?olici esse ,romam1 non quoad ecclesiam ju/orum que p]egr9ata e/ apud eam1 s$ quoad multitud9em reproborum qui blasphemant et impugnant op]ibus iniquis e&em apud se p]egr9antem ecclesiam 4444 ,non ergo 9 uno regno aut 9 una prov9cia qu]5dus e/ locus hujus famosissime m]etricis1 s$ sicut p] totam aream *ri/iani imp]ii diffusum e/ triticum ebetorum et p] omnem latitud9em ejus disp]se sunt palee reproborum4 #ebd ,l'acc5no ai due ord9i ripetuto molte volte2 fol4 #e1 #g1 #aa1 #bh ecc4 ,f$]ico ,,ii nom9ato nel fol4 #d a3 v]umtam5 9 ,silve/ri vatic9io de ,f$]ico secundo et ejus po/]is ecc4 #ebe ,fol4 #f v]so3 cav5dum erit a g]manis et francis4 #ebf ,fol4 #cj v]so3 si v]o anni ipsi ad /atum ecclesiae t]tium ref]untur pr(ecto 9 nonag9ta annis futuris ab anno ,,mcci pro/rabitur prorsus mundi sup]bia4 #ebg ,fol4 #cd recto3 ,tempus ,s$e*iae regis tangit concordit] pres5tem g5]ationem inceptam anno #abja a ,*ri/o sub pontifice romano po/ obitum ,cele/9i4 ,si potrebbe sospett>e *e 9 luogo di #abja s'abbia a legg]e #acja1 e *e il papa ,cele/9o qui ricordato non sia il pr$ecessore d',innoc5zo ,,iii1 ma ,pietro ,morrone addirittura4 ,ma pur lasci&o il passo com'1 p> *i>o *e il libro sia /ato scritto dopo il #abja4 #ebh ,et cum rex ,franciae tempore illo cum aliis crucesignati praep>>et se ad transfret&um i/i subsannabant et d]idebant dic5tes quod male cad]et ei si iret1 sicut po/ea demon/ravit ev5tus4 ,et o/5debant mihi 9 expositione ,joa*im sup] ,j]emiam et multos alios libros4 ,,salimb5e1 pag4 #ajb4 #ebi ,fol4 #df1 col #c3 ,levia?an quoad sup]biam1 s]p5s quoad a/utiam1 cetus quoad av>itiam1 tortuosus quoad doli nequitiam lubricus quoad lasciviam1 voracius quoad p]fidiam1 virul5tus quoad sevitiam1 m>e quoad iracundiam4 #ecj ,v$i la g5ealogia di ,f$]ico1 fol4 #de1 col4 #d2 fol4 #df1 col4 #a4 ,9 que/'ultimo luogo acc5nato alla ribellione ed alla morte del figlio di ,f$]ico ,,ii2 vel quia ejus filii lat]a sua rump5t p] discordiam1 et t&em 9 defectum s5ectutis illius unus c5tra alt]um insurg5do unus p]eat1 alt] praetium ecclesiae ,*ri/i p>et4 #eca ,tutta que/a lett]atura pseudopr(etica *e va sotto il nome del mago ,m]l9o1 della ,sibilla ,eritrea1 e dell'abate ,gioac*9o1 pur non ess5do b5evola al ,papa1 non fa grazia nean*e all',imp]atore4 ,e tutti hanno 9 odio ,f$]ico ,,ii1 come ne fa f$e lo /esso comm5to a ,g]emia1 fol4 #eh1 col4 #d4 ,s$ si secundum ,eri?ream #fj p$es vel annos hab]e describitur h]es tuus1 quod etiam ,esaias s5tire videtur 7,,xxiii1 #a7 9 spiritu sub figura ,tyri1 quae respicit ,siciliam equo vultu1 mirum quomodo ,m]l9us eum bis #e decadum2 qui legis intelligas et non c5t5>ium sicut sonniat imp]itus4 ,praet]ea 9 #fj annis t]m9>i debet afflictio juxta prophetam tam 9 imp]io quam 9 regno4 ,nescio quo spiritu ducitur ,eritrea1 ubi po/ ,aquilam primam tam dico h]$em successorem 9 imp]io et regno suo aquilam secundam introducat1 quod ,m]l9us subticet4 ,fol4 #fb 7correggi #fd71 col4 #a3 ,eritrea3 po/ haec v5iat ,aquila hab5s caput et p$es #fj colore p>di ad livorem1 vulpis quoad fraudem1 leonis quoad t]rorem4 ,quia =te sub occasione pat>5orum co]c5dorum dolose inc$et contra ecclesiam4 ,un'altra v]sione di que/a pr(ezia *e &ava sotto il nome della sibilla ,eritrea fu trovata dal ,brholles 9 un manoscritto della ,cronaca ghibell9a ,de rebus 9 ,italia ge/is1 pag4 ,,xxxvi4 7,*ronicon plac5t9um ecc4 edidit ,j4 ,l4 ,a4 ,huill>d-,brholles1 ,p>isiis1 #ahef74 ,et v5iet ,aquila hab5s caput unum et p$es ,,lx1 cui acresc5t duo capita1 cujus color sicut ,p>di et p$es sicut ,leonis et dicet pax ut pacifice capiat4 ,mamillis ,sponse ,agni lactabitur usque dum accrescat ei caput majus 9 ,eneade t]ciumque m9us1 eruntque sibillancia a ,g]manis usque ,tyrum4 ,et dabitur ei gal9a una ex ,mauris alt]aque ori5talis et duo pulli ex quibus vorabit unum ecc4 ,i sexag9ta p$es1 *e il ,brholles non sa spieg>e1 noi gi sappiamo dai passi del pseudo-,gioac*9o surrif]iti *e vogliono dire #fj anni1 p]* la f9e dell',imp]o si calcolava p] il #abfj1 e la pr(ezia si suppone fatta nel #abjj4 #ecb ,fol4 #dd1 col4 #b4 ,satis congruum e/ ut c>d9ales et etiam summus pontifex imm5daces pra$icatores v]itatis p]cutiant afflig5do et 7ponant 9 n]vum7 sil5tium eis impon5do ne eis annunci5t mala futura 9 cl]o a ,romano ,imp]io4 ,ivi1 col4 #d3 ,masculus 7,hi]4 ,,xx1 #ae7 e/ ordo s]aphicus 9 ecclesia oriundus1 pat] summus pontifex1 ubi doctores c>d9alesque prelati de illorum ortu et pr(ectu valde dolebunt1 tanquam eorum solicitud9e subv]t5tur adult]antes v]bum ,dei4 ,fol4 #dg1 col4 #a3 ,s$ quia summus pontifex sup]biae nititur1 ab exauditione repellitur4 #ecc ,fol4 #i1 col4 #d4 ,igitur ,romana ecclesia ac si alt]a tribus ,juda recessit a ,*ri/o 4444 ,quod etiam negasse ,petrum et r$isse ad pompas ,diaboli et mundi illecebras hujus1 seu pr9cipes saecul>es1 cum quibus e/ polluta p] mun]a1 contam9ata p] suffragia1 =nicata p] fa/igia dignitatum 4444 ,fol4 #di1 col4 #a3 ,hi 7pa/ores7 sunt ,laz>us quatriduanus1 qui jam mortui sunt 9 tribus1 9 av>itia1 9 p]fidia1 9 sup]bia1 qu>to loco scat5t et fet5t 9 luxuria4 ,fol4 #eb1 col4 #b4 ,aut enim prava vita1 et doctr9a ecclesiae lat9ae1 quae e/ ,romae1 intellig5da e/ ipsa pollutio 4444 dom9am babylonem ecclesiam1 quae magi/ra e/ omnium m]etricum4 #ecd ,fol4 #dc1 col4 #b4 ,s$ nunc pr$icatores ,evangelii aet]ni frang5t doctr9am doctorum fidelium sacraeque scripturae 9 conspectu ecclesiae g5]alis4 ,fol4 #ea1 col4 #c3 p] omnem orbem et f]e omnibus regnis t]rae pra$icabitur ,evangelium et]num4 #ece ,fol4 #ec1 col4 #a3 ,agitur enim nunc #aaig annus ut ext5detur i/a vexatio 9 #fd annos det]iores prioribus4 ,v$i fol4 #de1 col4 #c-d1 ove invece app>e scritto il #abjj3 #db m5ses #db g5]ationes sunt 9 quibus afflig5dus e/ populus *ri/ianus et t]m9atur 9 anno ,*ri/i #abfj 4444 9 #fj annis t]m9abitur afflictio ecclesiae4 #ecf ,fol4 #g1 col4 #d4 ,videat ,romanum capitulum si non fiet eis arund9eus baculus pot5tia gallicana1 cui si quis innititur p]=at manus ejus4 ,cfr4 fol4 #ei1 col4 #b4 ,necess>io ,francia 4444 videbitur ecclesie adha]]e1 quod quanto div9e voluntati et dispositioni displiceat ex consilio p]p5ditur ,hi]emiae 4444 ,habet enim hoc diffid5tiae humana debilitas ut magis confidet 9 nom9e quam 9 ,deo1 et iccirco1 unde sp]at auxilium1 ju/o judicio corruat4 #ecg ,il ,salimb5e infatti a pag4 #agf cita que/o f9ale del comm5to a ,g]emia4 ,ecce ,ces>1 virgam furoris ,dom9i4 ,suffic5t] e/ ,j]emias explicitus1 qui 9 replic&is afflictionibus saeculi ubique c]netur implicitus1 ut9am et tu non usque exp]s sis div9ae =mid9is1 cum ad radicem imp]ialis arboris pon5da sit evangelica jam securis4 ,il f9ale /ampato b5 div]so1 e pi det]m9ato l'acc5no alla ru9a dell'imp]o4 ,9 ipso quoque f9itur imp]ium1 quia etsi successores ,*ri/i fu]unt1 tam5 imp]iali vocabulo ex romano fa/igio privabuntur4 ,cum decies et #acjj anni ,anti*ri/us nascetur demone pl5us po/ p>tum ,virg9is alme4 #ech ,riproduco il pr9cipio di que/'opuscolo *e si trova nel cod4 ,,xi1 plut4 ,,ix1 dext4 ,santa ,croce1 c>te #ed t]go3 ,de ultimis tribulationibus disputantes 9 opusculis no/ris posuimus div]sorum op9iones et no/ram2 s$ quia sicut aliqu&o brevitas1 ita nonnunquam multiplicitas v]borum p>it obscuritatem1 praes]tim ubi non e/ impetus aliquid absolute dic5di s$ expon5di 9 s]ie quod occurrit 9 libris1 op]e precium cr$idimus quid inde no/ra op9io t5eat 9 summa 9 hac brevi oratiuncula semp] quidem et multis modis compil>e4 ,/udio e/ ,sa?anae concit>e sc&alum ecclesiae ,dei1 et durat tempus pr9cipatus ejus non annis1 non m5sibus1 non diebus1 nec cessat quantum 9 se e/ a p]secutionibus electorum 4444 ,tria magna et quasi necess>ia bella noscitur gessisse sub vet]i ,te/am5to1 et totidem g]]e demon/ratur 9 novo4 #eci ,l'opuscolo leggesi a p4 #ei recto dello /esso cod4 ,,xi1 plut4 ,,ix4 ,il prologo ed il primo capitolo erano gi rif]iti dal resoconto d',anagni 9 que/o brano *e io pubblico secondo il codice della ,sorbona #agbf3 ,item habetur ap]tius 9 libello ipsius ,joa*im de articulis fidei descripto ad qu]umdam filium suum ,johannem1 quod opus suspectum e/ ex ipso prologo1 ubi sic incipit dic5s3 ,roga/i me 7,joa*im71 att5tius1 fili ,johannes1 ut tibi compilatos trad]em articulos fidei1 et not>em illa quae occurr]5t scriptur>um loca1 9 quibus sol5t simplices frequ5t] err>e3 ecce subiecta pag9a inv5ies quod peti/i4 ,t5e apud te1 et lege sub sil5tio1 obs]vans ne p]v5iat ad manus eorum qui rapiunt v]ba de convallibus1 et currunt cum clamore ut voc5tur ab hom9ibus rabi1 hab5tes quidem speciem pietatis1 virtutem autem eius p5itus abnegantes4 ,ecce qualit] 9 hoc prologo vult i/e ,joa*im articulos fidei legi 9 abscondito1 m ha]eticorum1 qui 9 conv5ticulos dogmatizant4 ,item inhibet ne tractatus suus v5iat ad manus magi/rorum1 quos etiam tam impud5t] quam sup]be vitup]at4 7,f9 qui fu gi pubblicato dal ,r5an1 op4 cit4 pag4 #ii1 n4 #a7 ,s$ de hoc non curetur1 qu9 potius dilig5t] att5datur4 ,primum capitulum huius compilationis1 quod intitulatur de fide tr9itatis ubi sic ait ,joa*im3 ,ante omnia intellige ,deum tuum esse tres p]sonas pl5as integras atque p]fectas1 ita ut cr$as s+ulum esse pl5um atque p]fectum ,deum1 et simul tres unum ,deum totum simplicem1 totum aet]num 7totum virum1 totum1 cod4 laur47 invisibilem et impalpabilem4 ,spiritus enim e/ ,deus non corpus1 et idcirco mir>i non debes si tres sunt unum1 et unus 7unum1 cod4 laur47 tres2 unum tam5 dicimus non s+ul>em1 non utique sicut dicimus unum sidus1 unum jaspidem1 unum sm>agdum2 s$ unum ab unitate1 utpote cum dicimus unum gregem1 unum populum1 unam turbam4 ,unde b5e dicunt gramatici3 populus currunt1 et turba ruunt1 ut id1 quod unum talit] dicitur1 pluralis esse num]i intelligatur1 loqu5s 7loquimur7 ad intellectum non ad simplicem vel p]fectam similitud9em1 ut videlicet p] visibilia invisibilia intelligamus4 ,si de duabus tribubus ,israel dicit ,scriptura3 dixit ,judas ,symoni fratri suo3 v5i pugna mecum 9 sorte mea1 ut et ego pugnem 9 sorte tua1 miratur homo si tota tr9itas dicitur unus ,deus8 si una massa auri di/+uatur 7di/+u]etur7 9 tres /atuas maxime si1 ut sol5t fi]i 9 arte fusoria totae tres p>tes 7manca p>tes nel cod4 laur47 ess5t coniunctae1 sic dic]etur s+ula /atua esse unum aurum1 at tam5 simul tres non dic]5tur nisi unum aurum4 ,et miratur homo si s+ula div9itatis p]sona dicitur esse unus ,deus1 et simul tres unus ,deus8 ,si incal5ti clibano proici]5tur /ipulae et ligna1 licet deesse vid]5tur flamma et c>bones rep5te tam5 9 uno loco1 ide/ 9 ardore 7male cod4 9 uno illo hoc ardore7 tota tria ipsa p>it] app>]5t4 ,si flammae adha]5ti sulphuri adhib]etur compet5s fom5tum1 licet deesse vid]5tur c>bones1 rep5te tam5 9 uno illo tota tria illa hab5tur p>it]4 ,s$ etsi c>bo solus adesset1 mox adhibitis /ipulis1 tota tria illa p>it] integra app>]5t4 ,il secondo capitolo s'intitola ,de inc>natione v]bi ,dei e com9cia cos 7cod4 laur4 p4 #fj73 ,fu]unt quidam ha]etici qui dic]5t ,*ri/um unius esse naturae3 fu]unt qui dic]5t matrem virg9em non deum s$ tantum hom9em g5uisse4 ,tu autem horum omnium devitans p]fidiam cr$e ,*ri/um unam p]sonam ex duabus et 9 duabus consi/5tem naturis1 secundum quod oliva ins]ta olea/ro cum ipso olea/ro una e/ arbor1 atque hoc totum1 quod ,*ri/us dicitur1 g5uisse4 ,quod si dicis1 v]bum dei1 quod aliunde v5it 9 virg9e1 gign]e non potuit virgo1 ergo nec corruptibile sem5 viri gign]e pote/ muli]1 et quoniam ipsum sem5 aliunde v5it ad ipsam4 ,neque enim gign]e de ipsa pote/ muli] nisi aliunde concipiat4 ,hoc autem solum int]e/ quod caet]ae muli]es concipiunt ex hom9ibus1 haec autem sola virgo concepit et pep]it sem5 div9um1 v]bum scilicet quod c>o factum e/ et habitavit 9 nobis4 ,gli altri capitoli sono3 #c4 ,de sacram5to baptismi et p5it5tia4 -- #d4 ,de sacram5to crismatis4 -- #e4 ,de sacram5to corporis et sangu9is ,*ri/i4 -- #f4 ,de lib]o arbitrio et gratia4 -- #g4 ,de pr$e/9atione et presci5tia ,dei4 -- #h4 ,quomodo possit ,deus tim]i p>it] et am>i4 -- #i4 ,de fide et op]ibus4 -- #aj4 ,de mis]icordia et juditio4 -- #aa4 ,de timore et amore4 -- #ab4 ,de laetitia et tri/itia4 -- #ac4 ,de vita conjugali et coelibatu1 sive de ab/95tia et gu/atione ciborum4 -- #ad4 ,de op]e manum et sancto otio4 -- #ae4 ,item de eodem4 -- #af4 ,de quiete clau/ri et frequ5ti my/]io4 -- #ag4 ,de utilitate pra$icationis et virtute sil5tii4 -- #ah4 ,de resurrectione mortuorum4 ,manca nel codice l'ultimo capitolo *e secondo il resoconto d',anagni s'intitolava ,confessio fidei4 #edj ,plut4 ,,lxxxix1 cod4 ,,xli1 c4 #ajh v]so3 ,univ]sis ,*ri/i fidelibus1 ad quos litt]ae i/ae p]v5]9t1 frat] ,joa*im dictus abbas3 vigilate et orate ne intretis 9 t5tationem4 ,loqu5s dom9us ,eze*ieli prophetae1 quem tempore transmigrationis ,babiloniae speculatorem con/itu]at domui ,israel1 po/ multa quae ei scrib5da commis]it1 comm9atus e/ dic5s3 si me dic5te impio3 morte mori]is1 non annunciav]is ei1 ipse quidem 9 impietate sua morietur4 ,sangu9em autem eius de manu tua requiram etc4 #eda ,fol4 #bgi1 col4 #c3 ,incipit hymnus eiusdem abbatis ,joa*im de patria cele/i4 ,fol4 #bhj1 col4 #a3 ,incipit ,visio eiusdem precl>a ac plurimum admir&a de gloria p>adisi4 #edb ,gioac*9o nel ,psalt]ium decem cord>um1 fol4 #bbi1 col4 #d1 rileva que/a difficolt3 ,o humana tem]itas quam ceca semp]6 ,o inimica semp] humane pietati presumptio6 ,si sic extima/i simplicem div9am sub/antiam1 uti seorsum a p]sonis cogitav]is illam1 ,sabellium sub ,arrio pallia/i2 si seorsum a sub/antia tres p]sonas1 ,arrium sub ,sabelli palliatione excusas4 #edc ,v$i an*e l',expositio 9 ,apocalipsim1 fol4 #cd1 col4 #b4 #edd ,psalt41 fol4 #bbi1 col4 #c4 ,int] calorem et spl5dorem scissionem fac]e nequis1 et tam5 eos non dubitas esse duos2 et div9am vis sub/antiam sc9d]e1 ut tr9um deum cr$]e possis8 ,item quod 8 nequius e/1 nescio que tria pret] sub/antiam nova ad9v5tio assign>e presumpsit1 ut 9 alt]o unitas 9 alt]o tr9itas demon/retur quasi cum sub/antiam illam igneam1 que 9 celo e/1 et radium qui ex ea nascitur1 et calorem unum solem esse dicimus1 qu>tum aliquod solis nom9e assignamus4 ,cfr4 fol4 #bbi1 col4 #b4 #ede ,psalt41 fol4 #bcj1 col4 #d3 ,int] cet]a ergo op]a dom9i1 que mi/]ium exhib5t tr9itatis1 magnum t5et locum decacordum ,psalt]ium4 ,e/ enim1 ut diximus1 vas unum musicum1 quod etsi dividi p] p>tes pote/1 quia corpus e/1 non tam5 ut esse possit decacordum ,psalt]ium1 quamdiu ergo ,psalt]ium e/1 indivisum e/4 ,si dividitur 9 p>tes non esse des9it id quod erat4 ,igitur vas ipsum unum e/1 s$ tam5 9 tribus cornibus miro modo consi/5s4 ,adeo enim tria cornua ipsa unitas possidet indivisa1 ut et tria videantur esse unum et unum tria4 #edf ,psalt41 fol4 #bca1 col4 #b3 ,aliud sonat unus1 aliud sonat unitas4 ,unus non absolute dici nequit1 nisi de una p]sona4 ,unitas v]o proprie dici non pote/ nisi de duobus ad m9us4 ,neque enim cum iubemur consi/]e 9 unitate1 ad s+ul>em p]sonam ref]ri posse cr$5dum e/1 licet ad populum1 ad conv5tum1 ad plebem4 ,cum enim dicitur absolute3 unus e/ hic aut illic1 non e/ 9 loco ille nisi unus1 p]sona incunctant] intelligo2 cum v]o dicitur3 unitas e/ 9 loco illo1 pr(ecto nihil aliud intelligimus1 quam multorum cor unum et animam unam2 hoc e/ unam voluntatem et unum cons5sum4 #edg ,psalt41 fol4 #bdj1 col4 #a3 ,solus tam5 ,pat] g5itor e/1 solus ,filius g5itus1 solus ,spiritus sanctus ab utroque proc$5s4 ,solus autem ,pat] sic mittit ,filium et ,spiritum sanctum1 ut a nullo mittatur1 et idcirco et]na ,patris div9itas communis e/ ,filio et ,spiritui sancto4 ,inc>natio v]o ,filii propria ,filii e/4 ,assumptio columbe vel ignis propria ,spiritus sancti1 etsi una sit op]atio trium4 #edh ,psalt41 fol4 #bdj1 col4 #b3 ,sicut autem timoris nom9e ,patrem1 sapi5tie ,filium1 ita *>itatis nom9e intelligimus ,spiritum sanctum4 ,fol4 #bda1 col4 #c3 ,9 actionis obt95tia timor dom9i1 9 lectionis /udio sapi5tia1 9 oratione et confessione op]atur dilectio4 ,t5emur ob$ire p] timorem1 qui e/ ,pat]2 t5emur leg]e p] sapi5tiam1 qui e/ ,*ri/us2 t5emur psall]e et or>e p] *>itatem1 qui e/ ,spiritus sanctus4 #edi ,*e una connessione corra tra la dottr9a della tr9it e quella dei tre /ati lo dice l',expositio 9 ,apocalipsim1 fol4 #adb1 col4 #b4 ,pro eo enim quod ,deus tr9itas e/1 9 tribus magnis c]tam9ibus oportebat dissolvi regnum mundi hujus a compage sua1 ut /atu]etur p]petue regnum ,dei4 ,cfr4 ,concordia1 ,,ii1 ,i1 #f1 fol4 #h1 col4 #d4 ,alioqu9 si una p]sona esset deus1 nec tria di/9cta op]a ess5t qu]5da1 nec 9 uno tam5 concordia assign>i val]et4 #eej ,apoc41 fol4 #c1 col4 #b3 ,e/ enim clavis vet]um notitia futurorum4 ,conc41 ,,ii1 #e1 fol4 #h1 col4 #a3 ,intellig5tia illa quae ,concordia dicitur similis e/ vie cont9ue1 que a des]to porrigitur ad civitatem1 int]positis locis humilioribus1 9 quibus se viator ambigat it] rectum adire1 et nihilom9us int]positis jugis montium1 a quibus possit po/]iora et ant]iora respic]e1 et residui it9]is rectitud9em ex retroactae viae contemplatione metui4 ,omnis enim1 qui coram facie graditur1 ubi it9]is ve/igium non app>et1 ex aspectu retroacti ag5di rectitud9em p5sat4 #eea ,conc41 ,,ii1 ,i1 #a1 fol4 #f1 col4 #c4 ,multum ergo di/at int] utrumque celum1 multum int] utrumque te/am5tum diff]5tia e/4 ,diff]unt sane utriusque nativitates1 diff]unt vite1 diff]unt bella1 diff]unt et victorie4 ,illi enim ex c>ne1 i/i ut jam dixi ex aqua et spiritu nati sunt 4444 illi faciebant uxoribus libellum repudii 4444 i/i 9 typo ,*ri/i et ecclesie s+uli s+ulas t5]i jub5tur 4444 illi pro t]r5is possessionibus pugnav]unt1 i/i non tam pro t]ra aut qualibet t]r5a sub/antia1 s$ pro sancte lib]tate ecclesie et salute spirituum suorum preli>e noscuntur4 #eeb ,apoc41 fol4 #c1 col4 #a4 ,pro quattuor autem hi/oriis quattuor evangelia data sunt 4444 ,duo v]o m$ii ,m>cus et ,lucas non apo/oli sunt1 s$ apo/olorum discipuli et audita potius quam visa describunt4 ,sicut ergo apud nos si humano lib]>etur judicio1 majoris auctoritatis esse quis dic]et que apo/oli visa1 quam quod apo/olorum discipuli non tam visa quam audita scrips]unt1 ita hi/ori>um quattuor1 prime et ultime1 ,job scilicet et ,he/] majorem judeorum presbit]i auctoritatem d$]unt1 quam duobus m$iis1 ,tobie v]o et ,judi?4 #eec ,conc41 ,,ii1 ,i1 #a1 fol4 #g1 col4 #b4 ,oportet inquam nos 9 hoc op]e alt>e te/am5ti prioris pro dono omnipot5tis ,dei ord9ate compon]e1 fund5tes et /atu5tes desup] aquam te/am5ti novi1 ut aliud int] aliud1 ac si rota infra rotam inesse p] concordiam videatur4 ,invisibilem autem spiritum ignem suum spiritualem veluti de t]tio celo dirig]e1 ut1 v5i5te quod p]fectum e/1 evacuet quod ex p>te4 #eed ,conc41 ,,iii a1 #ah1 fol4 #bi1 col4 #d4 ,att5damus ergo spiritualit] quae spiritualit] dicta sunt1 et quemadmodum a$ific5t spiritualit] resoluta quae1 c>nalit] intellecta1 insipida sunt4 #eee ,conc41 ,prol41 fol4 #h1 col4 #a4 ,allegoria e/ similitudo cujuscusque rei p>ve ad maximam ac si dies ad annum1 ebdomada ad etatem1 p]sona ad ord9em vel ad urbem ad g5tem ad populum et mille talia4 ,v]bi gratia ,habraam unus e/ homo et significat ord9em patri>*>um1 9 quo multi sunt hom9es4 ,za*>ias unus e/ homo et hoc ipsum significat4 ,s>ra una e/ fem9a et significat ,synagogam 4444 ,datus e/ filius ,s>rae1 filius non c>nis s$ p]missionis temporis s5ectutis suae4 ,hoc e/ qu&o v5it pl5itudo temporum ut mitt]et ,deus filium suum2 ergo ,elisabe! illud idem significat4 #eef ,conc41 lib4 ,v1 cap4 ,i1 fol4 #fj1 col4 #c1 #d2 ,apoc41 fol4 #ad1 col4 #c4 ,tutte que/e int]petrazioni si riducono a quattro pr9cipali1 fol4 #fa1 col4 #c4 ,quia ex hiis omnibus quatuor sunt intellig5tie pr9cipales1 que cet]as omnes cont9et infra se #a4 ,hi/orica seu et #b4 moralis #c4 contemplativa sub cujus nom9e cont95tur duo tropologica et anagogica1 qu>um prima inf]ior e/ contemplativa1 secunda sup]ior et #d4 typica1 que dividitur 9 septem speciebus4 #eeg ,concordia1 ,v1 #b1 fol4 #fa1 col4 #a2 cfr4 ,,ii1 ,i1 #bi1 fol4 #bh1 col4 #b4 #eeh ,apoc41 fol4 #fc1 col4 #d4 #eei ,que/e /rane allegorie si leggono nel ,comm5to all',apocalisse1 fol4 #ec1 col4 #d2 fol4 #ed1 col4 #c1 #d4 #efj ,conc41 ,,iv1 ,i1 fol4 #db1 col4 #b1 #c4 ,sci5dum quoque quod concordia non secundum totum exig5da e/1 s$ secundum quod cl>ius et evid5tius e/2 non secundum cursum hi/orie1 s$ secundum quid 4444 ,ita novum te/am5tum simile e/ vet]is te/am5ti 4444 ,sicut ergo sunt arbores sylvae plurimae quae 9 /ipitibus sunt similes s$ tam5 9 ramis foliisque dissimiles1 sic et duo te/am5ta 9 rebus quidem g5]alibus similia sunt s$ 9 specialibus dissimilia4 #efa ,conc41 ,,ii1 ,i1 #b1 fol4 #g1 col4 #b4 ,concordiam proprie esse dicimus similitud9em aeque proportionis novi ac vet]is te/am5ti1 eque dico quoad num]um non quoad dignitatem1 cum videlicet p]sona et p]sona1 ordo et ordo1 bellum et bellum ex p>ilitate quodam mutuis se vultibus intu5tur1 utpote ,habraam et ,za*>ias1 ,s>ra et ,elisabe?1 ,isaac et ,joannes ,bapti/a1 et homo ,jesus et ,jacob1 duodecim ,patri>*e et num]i ejusdem apo/oli1 et quodlibet simili1 quod totum ubicumque occurr]it non pro s5su allegorico s$ pro concordia duorum te/am5torum fac]e c]tum e/1 unum v]o spiritualem intellectum ex utroque proc$]e4 #efb ,conc41 ,,ii1 ,i1 #aj1 fol4 #aj1 col4 #c4 ,non igitur secundum intellectum num]um annorum extim&a sunt tempora i/a1 s$ secundum num]um g5]ationem4 ,et5im ab ,adam usque ad ,*ri/um fu]unt g5]ationes quadrag9ta et tres1 et ab ,osia usque ad f9em secundi /atus sexag9ta tres2 ab ,osia namque initiatum e/ te/am5tum novum quod confirmatum e/ 9 ,*ri/o1 ne prius vid]etur defic]e vetus quam novum sem9atum et radicatum g]m9>et ex humo et produc]et fructum4 #efc ,oltre alle suddette analogie ,gioac*9o sa scoprirne un'altra *e p] la sua s+ol>it m]ita di ess] rif]ita4 ,conc41 ,,iv1 #b1 fol4 #dc1 col4 #b4 ,s$ et illud ad concordiam p]t9]e non e/ dubium1 quod sicut ,eva prima mat] corrupta p] s]p5tem g5uit gem9os 9 peccato1 quorum junior a primog5ito int]fectus e/2 ita1 ut traditur1 tempore pr$icti ,osie mat] populi romani1 que vocata e/ ,rhea vel ,ilia1 gem9os concepit de /upro1 et nihilom9us primog5itus juniorem occidit4 #efd ,conc41 ,,ii1 ,i1 #e1 fol4 #h1 col4 #b4 ,habet autem it] i/ud1 quo p]g]e cupimus1 duce deo1 aliquid securius utpote quam non aliquo casu agit> aut agi capit1 s$ 9 dei sapi5tia et doctr9a hab5s /ationes suas c]tis limitibus designatas4 ,qui videlicet limites div]sis modis consid]&i sunt1 l>go seu et di/ricto secundum majora tempora et secundum m$iocra et m9ora2 quod totum de num]o g5]ationum et temporum proprietate colligitur4 ,aliud namque tempus fuit1 9 quo hom9es vivebant secundum c>nem1 hoc e/ usque ad ,*ri/um1 cujus initiatio facta e/ 9 ,adam4 ,aliud 9 quo vivitur int] utrumque1 hoc e/ int] c>nem et spiritum1 usque scilicet ad pres5s tempus1 cujus initiatio facta e/ ab ,heliseo propheta1 sive ab ,osia rege ,juda4 ,aliud 9 quo vivitur secundum spiritum usque videlicet ad f9em mundi1 cujus initiatio a diebus beati ,b5$icti4 ,fructificatio itaque vel proprietas primi temporis1 sive ut dicimus melius1 primi ,/atus ab ,habraam usque ad ,za*>iam patrem ,joannis ,bapti/e1 initiatio ab ,adam4 ,fructificatio secundi /atus a ,za*>ia usque ad g5]ationem quadragesimam secundam2 initiatio ab ,osia sive a diebus ,asa sub quo vocatus e/ ,heliseus ab ,helya propheta4 ,fructificatio t]tii /atus ab ea g5]atione1 quae fuit vigesimasecunda a ,sancto ,b5$icto1 usque ad consumationem seculorum2 initiatio a ,sancto ,b5$icto4 #efe ,conc41 ,,ii a1 #ah1 fol4 #ac1 col4 #a4 ,ab ,adam usque ad ,jacob fu]unt g5]ationes #ba3 a ,jacob usque ad ,asa et alio modo usque ad ,osiam g5]ationes #ba2 licet enim judices qui prefu]unt populo ,israel non p]t9eant ad ord9em g5]ationum2 tam5 pro g5]ationibus accipi5di sunt1 quia qu$am propagatio spiritualis fuit 9 eis sicut ut 9 regibus ,jude et ,israel4 ,ex9de ab ,asa usque ad ,a*im1 sive ab ,osia usque ad ,*ri/um g5]ationes #ba4 #eff ,conc41 ,,ii1 ,i1 #ai1 fol4 #ac1 col4 #a4 ,quia d5>ius num]us p]fectus e/ integ] 9 seipso1 9 eo velut 9 fonte aliorum /atu5dus esset f9is inquisitionis no/re 4444 ,si quidem ab ,adam usque ad diluvium g5]ationes decem1 a diluvio usque ad subv]sionem ,sodomorum g5]ationes decem4 ,ex9de usque ad ,ob$1 qui fuit contemporaneus ,hely1 g5]at4 ,x4 ,ex9de usque ad ,joas1 9 cujus diebus cepit /]m9>i ,israel ab ,azael rege ,siriae1 g54 ,x4 ,ex9de usque ad trasmigr4 ,babilonis g54 ,x4 #efg ,conc41 ,,ii1 ,i1 #bc1 fol4 #ad1 col4 #c4 ,et que s9t illa septem signacula 7memorata 9 libro ,apocalipsi7 septem signa quorum sex p]acta sunt 9 labore filiorum ,israel1 septimum 9 otium4 #efh ,conc41 ,,ii1 ,i1 #i1 fol4 #aj1 col4 #b4 ,primus /atus t55dus e/ ab ,adam usque ad ,*ri/um1 secundus ab ,osia rege usque ad pres5s1 t]tius a beato ,b5$icto usque ad consumationem seculi4 #efi ,conc41 ,,iv1 #bd1 fol4 #ec1 col4 #d4 ,illud autem lectorem moneo et maxime 9 leg5dis hi/oriis et not&is annorum num]is /udiosum1 ut si =te 9 di/9ctione pontificum et imp]atorum aliquid p] g5]ationes s+ulas inv5]it corrig5dum1 quod ex corruptione multimodo *ronic>um accidesse posse non nego1 lib]um sit ei pie tam5 et v]acit] em5d>e1 ne =te sicut ego 9 div]sis div]sa repp]i1 ita accid]e potu]it ud ad summam v]itatis v5ire nequi]it 4444 #egj ,conc41 ,,iv1 #c1 fol4 #dd-de4 ,il raffronto si *iude con que/e p>ole3 ,quod intellig5s ,con/ant9us imp]ator beato papa ,silve/ro imp]ialem1 quam ipse t5]e videbatur1 tamquam d$itam ,*ri/o regi sponte obtulit dignitatem4 ,v]umtam5 quia regnum ,*ri/i non e/ ex hoc mundo1 sic visum fuit romanis pontificibus debitam semp] a ,*ri/o accip]e pote/atem1 ut tam5 usum temporalis regni vel potius bonorum corporalis regim9is illis cog]5tur p]mitt]e1 qui mundi gloriam qu]unt1 ne hi1 qui juxta ,apo/olum militant deo1 implic>5tur temporalibus negociis4 ,gioac*9o conosce ed apprezza gr&em5te l'opuscolo di ,s4 ,b]n>do indirizzato a papa ,eug5io4 7,conc41 ,v1 #fd1 fol4 #id1 col4 #d74 ,b]n>dus no/] abbas ,cl>avallis1 qui 9 libro suo de ,consid]atione misso ad ,eug5ium papam1 nihil de neglig5tiis aut gravam9e subjectorum d]elictum e/ 9 tantum1 ut adeo lib] ipse alt] leviticus esse put>etur4 ,et quamvis sanctus vis mordacius argu]et 9 romano pontifico occupationem1 non tam5 absolute occupationem1 s$ illam quae e/ secundum seculum1 p] quam ea1 que e/ secundum ,deum occupatio1 p]iit4 #ega ,,iv1 #e1 fol4 #df1 col4 #a4 ,non enim 9 hac g5]atone aliquis imp]ator similis ,salomoni 9 sapi5tia rep]itur4 ,et tam5 p] spiritualem intellectum completum e/ 9 hac eadem g5]atione secundum aliquod my/]ium ,salomonis1 quia ,*ri/us ,jesus1 quem significat ,salomon altius pre solito p] quosdam preord9atos s]vulos abundant] influxit 4444 ,hyl>ius1 ,hi]onimus1 ,joannes ,*riso/omus1 ,augu/9us4 #egb ,conc41 ,,iv1 #f1 fol4 #df1 col4 #d2 ,,iv1 #h1 fol4 #dg1 col4 #d2 fol4 #dh1 col4 #a4 #egc ,il cap4 ,,iv1 #ag1 fol4 #eb1 col4 #b-c1 *e rigu>da ,leone si *iude con que/e sec*e p>ole p] ,gregorio ,,vii3 ,d5ique et 9 sequ5ti g5]atione1 que respicit ,joa*az 7,joa*971 quia s9e cons5su imp]iali electus e/ ,gregorius ,,vii 9 romanum pontificem1 obsessus ab imp]atore idem papa1 sublatusque idem a duce norm&orum ductus e/ usque ad ,sal]num4 ,9 cujus locum idem imp]ator sub/ituit ,gilb]tum1 rav5natem episcopum1 vocavitque eum ,clem5tem4 ,completa e/ autem 9 hoc facto similitudo ei que accidit regi ,joa*az1 quem rex ,egypti amovit a ,hi]usalem1 ne regn>et 9 eo1 et sub/ituit ei ,joa*im fratrem ejus pro eo4 #egd ,conc41 ,,iv1 #bb-be1 fol4 #ec1 col4 #b2 fol4 #ed1 col4 #c4 ,riporto solo la f9e di que/o lungo passo4 ,et5im ordo ille1 qui pro cl>itate sapi5tie dici pot]at aurum1 modo obscuratum e/ et rursum velut 9 nigrum plumbum4 ,et hii1 qui quasi lapides preciosi cont9]i consuev]unt 9 clau/ro cordis1 modo p]curr5tes vias latas1 disp]si sunt 9 capite omnium plate>um1 dispon5tes ext]iora negocia1 dirim5tes eas et lites judiciorum non bonorum 4444 ,nunc autem ipsius ecclesie exig5tibus culpis1 hii qui success]unt 9 ipso ord9e sac]dotali1 nihil p5e hab5tes de imitatione cele/is hom9is1 t]r5i sunt omn9o et t]r5a sectantur4 #ege ,,iv1 #cj1 fol4 #ee1 col4 #d4 ,9 ecclesia v]o incipit g5]atio quadragesima prima anno dom9i #abja 4444 ,s$ tam5 expect&um e/ cura +5ti timore4 #egf ,conc41 ,i1 #h1 fol4 #i1 col4 #c3 ,habet et mona*orum ordo imag9em ,spiritus ,sancti qui e/ amor ,dei2 quia non posset ordo ipse despic]e mundum1 et ea quae sunt mundi nisi provocatus amore ,dei et tractus ab eodem ,spiritu1 qui expulit dom9um 9 des]tum1 v]untam5 spiritualis dictus e/ quia non secundum c>nem ambulat s$ secundum spiritum4 ,igitur primus ordo initiatus e/ ab ,adam1 secundus ab ,osia rege ,juda1 t]tius secundum aliquid ab ,heliseo propheta1 secundum aliquid a beato ,b5$icto4 ,qu>e sic8 ,quia ,spiritus ,sanctus a patre filioque proc$it4 #egg ,conc41 ,,ii a1 #ad1 fol4 #aa1 col4 #d3 ,si autem incipis ab ,asa sub quo vocatus e/ ,heliseus1 ab ipso usque ad trigesimam septimam g5]ationem ab inc>natione ,dom9i1 sub qua et convaluit pre solito ordo mona/icus sub regula sancti ,b5$icti 9 p>tibus ,galli>um g5]ationes sexag9ta tres1 usque v]o ad initium t]tii /atus septuag9ta4 #egh ,conc41 ,,ii1 ,i1 #ad1 fol4 #aa1 col4 #c3 ,et rursus a sancto ,b5$icto usque ad consumationem seculi eadem exi/imatio manet sub eo tam5 di]um num]o1 quem novit ipse solus1 qui fecit omnia secundum consilium voluntatis sue4 ,ivi1 ,,iii1 #f1 #g1 fol4 #db1 col4 #c3 ,ego autem m$iam horam 7,apoc41 #h1 #ac7 9 loco i/o pro dimidio anno accipi5dum esse puto4 ,quid tam5 de hoc v]ius sit judicio dom9i rel9qu5dum4 ,v4 #fd1 fol4 #ie1 col4 #a3 ,s$ utrum natus sit pu]1 qui designatus sit 9 ,salomone aut 9 primo nasciturus1 deus melius novit4 ,quia initia semp] obscura et intellectu difficilia4 ,v4 #aah1 fol4 #acd1 col4 #b3 ,si qu]is di]um num]um non e/ meum dic]e neque scire2 quod nobis datum e/ hoc solvimus4 #egi ,,iv1 #ca1 fol4 #ef1 col4 #b3 ,9 ecclesia incipiet g5]atio #db anno vel hora quam ,deus melius novit4 ,non m]aviglia *e si possa conosc]e la f9e di una g5]azione e non il pr9cipio1 p]* ,gioac*9o pi volte ripete *e la durata della g5]azione pu ess]e maggiore o m9ore del num]o m$io4 ,cos ,conc4 ,,ii1 ,i1 fol4 #ab ,g5]ationis 9 vet]i ,te/am5to v>iae fu]unt et inequales4 #ehj ,conc41 ,,ii1 ,i1 #af1 fol4 #ab1 col4 #c3 ,igitur 9 ,te/am5to novo non secundum c>nem accipi5da e/ g5]atio s$ secundum spiritum4 ,et quoniam trig9ta annorum erat dom9us qu&o cepit hab]e filios spirituales1 quod et p]figuratum fu]at 9 unctione ,david et in*oatione prophete ,eze*ielis prophete1 recte spatium g5]ationis 9 novo ,te/am5to trig9ta annorum num]o t]m9atur nimirum quod p]fectio ipsius num]i ad fidem p]t9et tr9itatis4 ,inde e/ quod nemo absque magna necessitate debet 9 novo ,te/am5to suscip]e sac]dotii dignitatem ut fiat pat] spiritualis nisi sit trig9ta amorum 4444 ,igitur g5]ationes ecclesie sub spatio ,,xxx annorum s+ule sub s+ulis tric5>iis accipi5de sunt1 ita ut sic ,mat!us compreh5dit tempus primi /atus sub spatio g5]ationum #db1 ita tempus secundi sup] eodem g5]ationum num]o t]m9>i non sit dubium1 maxime cum o/5datur significatum 9 num]o di]um1 quo mansit absconditus ,helias 7,,iii ,reg4 #ai7 a facie ,acab1 et quo muli] amicta sole1 que designatur ecclesia1 mansit abscondita 9 solitud9e a facie s]p5tis1 7,apoc41 ,,xii1 #f7 accepto haud dubium die pro anno et mille duc5tis sexag9ta diebus pro totidem annis4 #eha ,v1 #ae1 fol4 #fg1 col4 #d3 ,sic quondam ,helias c]tis temporibus diebus vel annis mansit absconditus a facie ,jezabelis1 hoc e/ tribus annis et m5sibus sex1 ita 9 eodem spatio di]um et annorum dicta e/ memorata /etisse 9 solitud9e1 hoc e/ #abfj 7,apoc41 ,,xii1 #f74 ,hoc tempus et tempora et dimidium temporis1 quia v]o num]us i/e di]um vel annorum noctibus sit ad agnosc5da tempora dies et annos1 et 9 secundo hujus op]is libro suffici5t] demon/ratum e/4 ,cfr4 ,v1 #ge1 fol4 #ajd1 col4 #b4 #ehb ,conc41 ,v1 #hi1 fol4 #aah1 col4 #b4 ,quod ergo muli] i/a asc5d]at 9 em95tiorem p>tem domus1 et ut fug]et consortia publica1 ibi se conteg]at cum puellis suis1 quid nisi vitam contemplativam et anacoreticam signific>e cr$itur maxime cum scriptum sit 9 libro ,apocalypsi de muli]e amicta ,sole1 et muli] fugit 9 solitud9em ut pascat ibi diebus #abfj4 ,cfr4 ,apoc41 fol4 #afj1 col4 #b4 #ehc ,conc41 l4 c41 fol4 #aag1 col4 #d4 ,vidua ,judi? ecclesiam ori5talem sicut puto designat 4444 mansit autem ,judi? 9 viduitate sua annis tribus et m5sibus sex4 ,magnum i/ud plane et ap]tum my/]ium4 ,hic e/ enim ille magnus num]us qui univ]sa hec cont9et facta4 ,sunt et5im m5ses #db sive dies #abfj1 nihilque aliud designant quam annos #abfj1 9 quibus novi te/am5ti sacram5ta consi/unt4 #ehd ,,ii1 ,i1 #ad1 fol4 #aa1 col4 #h4 ,ordo mona*orum secundum aliquid ab ,heliseo propheta1 qui vocatus e/ ad gratiam prophetie 9 extremo tempore ,asa regis ,juda1 et secundum aliquid a beato ,b5$icto1 qui quantum datur intelligi ex 8 que legimus 9 libro dialogorum vocatus e/ a dom9o ad ord9em mona*atus circa extremitatem #af g5]ationis ab inc>natione ,dom9i4 #ehe ,conc41 ,,ii a1 #be1 fol4 #ae1 col4 #b4 ,rev]sus e/ autem ,sol decem l9eis 9 diebus ,eze*iae1 qui fuit decimus t]tius a ,salomone1 ut bis decem g5]ationes num]>i debuiss5t4 #ehf ,conc41 ,,ii a1 #ab1 fol4 #aj1 col4 #d4 ,quod 9 sequ5tibus dilig5tius prosequ5dum e/ liquet quod a ,jacob patri>*a velut duobus viis desc5ditur usque ad ,david seu p] judices et rectores populi1 alt]a p] patres ut ipse unus ,david veluti quidam prepot5s annis duos 9 se rivos suscipiat ex uno quidem fonte progressos1 s$ div]sis usque ad se aqu>um ductibus v5i5tes4 #ehg ,apoc41 fol4 #bg1 col4 #d4 ,qu]5dum e/ nobis 4444 cur beatus ,johannes1 apocalipsis librum eisdem septem ecclesiis quasi spiritualit] delegav]it1 qui non modo ex p>te ut prophetae cet]i s$ g5]alius prae multis aliis fidelibus loquitur univ]sis4 #ehh ,ivi1 fol4 #bi1 col4 #c4 ,igitur quod ad qu9que tribus g5]alit] spectat1 ab exordio temporum usque ad ,*ri/um consummatum e/4 ,et non 9 eisdem qu9que tribubus omnes illorum temporum electorum prog5ies intellig5dae sunt1 que fide et op]ibus bonis et]ne regnum beatitud9is h]$it>e m]u]unt4 #ehi ,9 ,apocal41 fol4 #bi1 col4 #a4 ,et recte quoque ,rub5 et ,gad et dimidia tribus ,manasse ad plagam ori5talem laborum suorum premia p]cep]unt1 quia prime ille g5]ationes seculi1 que ab ,adam usque ad ,noe1 a ,noe usque ad ,habraam1 ab ,habraam usque ad ,moys51 quasi due tribus et dimidia s9e lege vix]unt1 et mundi orig9i adjac5tes fu]unt velut ad plagam ori5talem1 hoc e/ 9 etatibus primis1 9 quibus s9e lege vivebant4 ,ivi1 col4 #b3 ,igitur a ,moyse usque ad ,*ri/um reliqua ,manasse tribus dimidia1 ,effraim quoque et ,juda velut ex hac flum9is p>te h]$itatem accep]unt1 quia sicut duas etates et dimidiam ante legem1 sic duas et dimidiam sub lege ,deus onnipot5s esse voluit4 ,septem v]o di/9ctiones temporum ab initio secundi /atus usque ad initium t]tii 9 hac v]o etate sexta1 secundum quod lib] i/e docet1 in/ituit1 ut et num]i duod5>ii s]v>etur integritas1 et p]fectio qu9>ii ac sept5>ii si qua alia non de ess5t4 ,9 que/o luogo cita la ,concordia3 de quibus 9 op]e ,concordie fecimus m5tionem4 #eij ,9 ,apoc41 fol4 #dh1 col4 #b4 ,v]una quod filius ,dei1 qui proprie dicitur sapi5tia1 =mam s]vi assumpsit1 9 qua su/9]et lassitud9em et laborem1 ,spiritus v]o ,sanctus1 qui vocatur ,dei *>itas1 non assumpsit2 quia et nos 9 addisc5da sapi5tia angu/amur1 affligimur et laboramus1 9 am&o v]o quem am>e libet1 nullas afflictionis su/9emus angu/ias 4444 ,et quia qu9que sunt1 ut jam diximus corporis s5sus1 9 quibus se mortalis homo ad /udium actionis ex]cet1 septem v]o dona spiritus1 quibus homo int]ior efficitur spiritalis1 m]ito qu9que pr9cipales ecclesie unig5ita ,dei ,filio attribu5da sunt1 septem v]o ,spiritui ,sancto 4444 qu9que op]a ,*ri/i 4444 primum opus ,*ri/i nativitas fuit1 secundum passio1 t]tium resurrectio1 qu>tum asc5sio1 sane qu9tum opus ipsa e/ o/5sio l+u>um et missio spiritus sancti 4444 #eia ,fol4 #ed1 col4 #b4 4444 quid enim velit septem planet>um di/9ctio cogit>e compellimur1 pres]tim cum sept5>ius num]us tante p]fectionis sic1 ut vix aut nunquam possit c>]e non dico qualicumque s$ p]fecto my/]io4 ,qu]imus ergo fide1 ratione juvante1 et inv5imus 9 electorum agm9ibus septem quosdam viros proprietate quodam 9 mi/]iis ab illorum multitud9i segregatos4 ,adam1 ,noe1 ,abraam1 ,moyses1 ,david1 ,joannes ,bapti/a1 ,helias 4444 deus omnipot5s misit 9 mundum hos septem viros magnos et nom9atos p] div]sa int]valla temporum1 ut quasi quosdam novos cursus p]ag]5t preceptorum ,dei4 #eib ,fol4 #eg1 col4 #a4 ,sunt itaque i/orum radii septem proprietates eorum1 9 quibus similitud9es septem ord9um d5otatae sunt4 #eic ,fol4 ,,iii1 col4 #d4 ,congruit namque proprietate quadam =titudo praelatis1 sci5tia dyaconibus1 intellectus doctoribus1 sapi5tia contemplatoribus1 consilium conv5tualibus1 pietas eis qui mis]atur paup]ibus1 timor conjugio alligatis4 #eid ,v$i l'int]petrazione dei suggelli ,9 ,apoc41 fol4 #aad e segg4 ,nel fol4 #aag1 col4 #c1 si legge que/o passo importante p] la cronologia di ,gioac*9o3 ,con/et autem quod po/ qu9tum sigillum1 9 cujus extremitate nos sumus1 re/at adhuc m>tyrum pugna4 #eie ,fol4 #aah1 col4 #a4 ,volo enim illum scire1 duobus modis accipi diem ultimum et diem judicii4 ,accipitur enim l>go modo pro quodam inc]to tempore 4444 et accipitur /ricto modo de conclusione ipsius temporis1 qu&o consummatis cunctis my/]iis1 ibunt impii 9 supplicium et]num1 ju/i autem 9 vitam et]nam4 ,cfr4 fol4 #aci1 col4 #d4 #eif ,fol4 #aah1 col4 #d4 ,cura ordo ille precl>us1 qui letus et yl>is esse debuit1 spl5dore lucidus et c&ore 7fol4 #aai1 col4 #a71 accid5tibus contra votum contr>iis1 pro m]ito pravitatis sue tri/is efficitur et obscurus4 ,dum enim multum laborat et p>um pr(icit1 dum nimis occupatur 9 ext]ioribus pro /ip5diis c>nis1 a /udio vite spiritualis incipit esse ali5us 4444 ,obscuratur aurum1 cura spl5dor vite contemplative 9 ord9e mona/i*o inanescit1 mutatur et color optimus1 cum hii qui positi sunt ad specul&a cele/ia1 inhi>e incipiunt lucra t]r5a4 #eig ,fol4 #aai1 col4 #b4 ,s$ et vita cl]icorum1 que primo radios lucis sue effund]e solebat 9 populo1 proh dolor6 9 sangu9em v]sam esse videmus4 ,nihil enim 9 ea spirituale1 nihil celicum2 s$ omne p5e lubricum1 totum c>nale1 totum c>o et sanguis et evisc]atio spiritus4 ,ubi lites1 ubi sc&ala1 ubi rixe1 ubi invidie1 ubi emulationes8 ,nonne 9 ecclesia cl]icorum8 ,nonne int] eos qui lucem exemplorum suorum d>e subjectis plebibus debu]unt8444 ,d5ique et /ellas celi absque num]o cad]e 7,,vi1 #ac7 videmus 9 t]ra1 sive ru9a pravitatis h]etice1 sive 7ut 9 pluribus7 lapsu c>nis4 #eih ,fol4 #abc1 col4 #a4 ,sil5tium sacri sabbati sil5tium e/ vite contemplative4 ,sil5t enim sancti consumatis my/]iis ut audiant quid loquatur 9 se dom9us deus4 #eii ,fol4 #acj1 col4 #c4 ,quis fuit mis] i/e 4444 deus scit1 cl]icum tam5 fuisse et imbutum sci5tia litt]>um ex huius textu lectionis app>et4 #fjj ,fol4 #acc1 col4 #a4 ,siquidem ut omnes illis ,*ri/i dom9i dicebantur1 ita et 9 secta i/a multi jam precess]unt1 qui ess5t pro auctoritate p]fidie dic5di ,anti*ri/i2 maxime cum dicat ,joannes ut5s pres5ti vel pret]ito pro futuro3 sicut audi/is quia ,anti*ri/us v5it1 nunc ,anti*ri/i multi facti sunt4 ,et quia prot9us sub9f]t 7,,joann41 #a73 ,unde scimus quia novissima hora e/1 sequi non longe po/ ipsum magnum ,anti*ri/um demon/rat1 quem ego consid]ans univ]sas facies scriptur>um et introitus et exitus concordi>um1 pres5tem puto esse 9 mundo1 etsi necdum v5]it hora revelationis ipsius4 ,oportet enim secundum ,hi]onimum desol>i romanum imp]ium1 quod resi/it ei1 antequam reveletur 4444 revelabitur autem manife/e sub sexto ,angelo tuba can5te1 etsi antea velut occulte op]>i incipiat4 ,tempus siquidem sexti ,angeli omn9o cr$imus esse breve4 ,a *i si rif]isca ,gioac*9o b5 difficile dire4 ,non s>ebbe impossibile *e acc5nasse a ,f$]igo ,,ii1 a quel tempo pupillo d',innoc5zo ,,iii4 ,molti guelfi dubitavano *e il ,papato non avesse a p5tirsi dell'aiuto pre/ato ad un disc5d5te di casa sveva1 e ,gioac*9o poteva ess]e b5e uno di co/oro4 ,ma molto pi probabile *e acc5nasse vagam5te ad un re dei ,s>ac5i1 ad un nuovo ,salad9o1 *e avrebbe recati maggiori danni del suo pr$ecessore non m5o alla ,*iesa *e all',imp]o4 #fja ,fol4 #acc1 col4 #c4 ,tempus sexti angeli tuba can5tis1 de quo 9 pres5te capitulo s]mo e/1 ita secundum id1 quod proprium e/1 futurum esse s5timus1 ut tam5 secundum aliquid sumpsisse exordium videatur 4444 ,igitur 9 quantum cap]e queo1 tempus quidem sexti ,angeli initiatum e/1 s$ tam5 tempus qu9ti necdum usque ad pres5s consumationem accepit4 #fjb ,citammo altrove il passo *e si rif]isce alle notizie avute 9 ,mess9a4 ,ora cit]emo que/'altro1 dal quale si n>ra pi *i>am5te *e l',anticri/o p] ,gioac*9o non pu ess]e un imp]atore cri/iano1 ma un pagano1 fol4 #acd1 col4 #d4 ,dictum e/ autem quod sicc&ae ess5t aquae ,euphratis1 ut prep>etur via ,regibus ab ortu solis1 quod s9e gemitu dic5dum non e/1 initiatio qua$am t]ribilis precepit sup] eo quod nup] accidit sub inclyto illo ex]citu ,fr$]ici magni et pot5tissimi ,imp]atoris et aliis ex]citibus populi *ri/iani1 qui transeuntes m>e 9 inf9ita multitud9e1 vix 9 paucis reliquiis p5e s9e effectu reme>unt ad propriam4 #fjc ,fol4 #adj-ada4 ,et sci5dum quod aqua magis assimilatur rei viv5ti quam t]ra1 unde aquam vivam dic]e consuevimus1 magis autem ignis quam aqua1 quia dignius e/ ,te/am5tum novum ,te/am5to vet]i1 multo magis proximum et]ne vite4 #fjd ,riunisco 9 que/a nota i passi dell',esposizione1 *e si rif]iscono al t]ribile anno #abfj4 ,fol4 #ade1 col4 #d3 calc&a 7,ecclesia7 p]hibetur ab eis m5sibus quadrag9ta duobus1 quod e/ dic]e secundum ,lucana donec impleuntur tempora nationum4 ,fol4 #aeg1 col4 #c3 ,et muli] fugiit 9 solitud9em1 ubi pasc]et illam ,deus diebus #abfj4 ,num]us i/e quid significet lib] quem propt] ipsum et secundum ipsum edidimus 7evid5tem5te acc5na alla ,concordia7 manife/e decl>at4 ,la ,concordia citata esplicitam5te a fol4 #afe1 col4 #c-d1 nell'int]petrazione della frase di ,daniele3 9 tempus et tempora et dimidium temporis1 *e ,gioac*9o int5de p] #c anni e mezzo ovv]o #db mesi4 ,fol4 #afd1 col4 #c3 ,,daniel scrips]at3 7,,vii1 #bd7 4444 ,decem cornua1 que vidi/i 9 be/ia1 ipsius regni deum reges erunt4 ,et alius consurget po/ eos1 et ipse pot5tior erit prioribus1 et tres reges humiliabit1 et s]mones contra excelsum loqu]etur1 et sancto altissimi cont]et1 et putabit quod possit mut>e tempora et leges1 et trad5tur 9 manu ejus 9 tempus et tempora et dimidiam temporis 4444 ,nec aliud quod dicit ,joannes3 datum e/ ei fac]e m5ses quadrag9ta duos4 #fje ,v$i l'int]petrazione della donna ammantata di sole nel fol4 #aed1 col4 #c2 quella del drago1 fol4 #aef1 col4 #b2 inf9e quella della be/ia dalle sette te/e1 fol4 #afb1 col4 #b-d4 #fjf ,fol4 #afd1 col4 #d4 ,s>rac5orum v]o ex tot annis semel in*oata p]fidia p]sev]at 9 malo1 et ubique *ri/ianum nom5 impugn>e pro viribus non desi/it 4444 =te futurum e/ ut *ri/iani prevaleant pr$ic&o magis quam preli&o4 #fjg ,fol4 #afh1 col4 ,i4 ,sicut prima be/ia1 que egressa e/ de m>i1 omn9o concordat cum sexta visione ,danielis1 9 qua agitur de quatuor be/iis egressis de m>i magno1 ita hec secunda1 que asc5dit de t]ra cum septima visione ipsius1 9 qua agitur de ,hyrco capr>um 4444 ,sicut be/ia illa1 que asc5dit de m>i1 habitura e/ quemdam magnum regem de secta sua1 qui similis sit ,n]onis1 et quasi imp]ator totius orbis1 ita be/ia1 que asc5dit de t]ra1 habitura sit quemdam magnum prelatum1 qui sit similis ,simonis ,magi1 et quasi univ]salis ,pontifex 9 toto orbe t]r>um1 et ipse sit ille ,anti*ri/us1 de quo dicit ,paulus quod extollitur et adv]satur supra omne quod dicitur deus1 aut quod excolitur4 ,fol4 #afi1 col4 #a-b4 ,igitur et 9 sexc5tis compreh5ditur totum quod p]t9et ad sex etates mundi1 9 sexag9ta specificatur illa p>s que p]t9et ad sextam etatem et 9 sex sextum tempus hujus sexte etatis4 #fjh ,fol4 #aie1 col4 #c4 ,civitas1 ut jam dixi1 riproborum que dicta e/ ,babylon non tantum romana civitas exi/im&a e/1 aut ipsa 7quod absit7 secundum totum1 s$ univ]sa multitudo impiorum et natorum secundum c>nem4 ,fol4 #aif1 col4 #c3 ,primum caput fuit regnum ,h]odis et successorum ejus2 secundum1 imp]ium romanorum usque at ,diocletianum2 t]tium1 qu>tum1 qu9tum et sextum quatuor 9 op]e memorata regna arrianorum2 septimum caput1 regnum ,s>rac5orum 4444 ,et reges septem sunt ut non i/i septem reges s+uli p] s+ula capita1 s$ alio modo surg]e intelliguntur p] s+ula septem temporum 4444 ,horum primus fuit ,h]odes 4444 secundus ,n]o 4444 t]tius ,con/antius arrianus 4444 qu>tus ,mahomet vel potius ,cosroe rex p]s>um 4444 qu9tus is qui primus 9 p>tibus occiduis cepit fatig>e ecclesiam pro inve/itura ecclesi>um 4444 sextus autem rex1 de quo dicitur1 et unus e/ et ille e/ rex undecimus 9 ,daniele 9 cujus tempore ap]i5da e/ ad liquidum revelatio i/a et p]cuti5da nova ,babylon 4444 ,po/ cujus p]cussionem occidetur septimum caput be/ie1 et dabitur tranquillitas ecclesie ,*ri/i4 #fji ,fol4 #aig1 col #a4 ,et decem cornua que vidi/i 9 be/ia decem reges sunt 4444 hoc autem quomodo intelligi possit non video nisi ut sub nom9e sexti regis alius surg]e intelligatur po/ alium1 quat5us po/ illum1 de quo dicit ,joannes4 ,unus e/1 quem propt] temporis in/antiam puto fuisse ,salad9um1 famosissimum illum regem tur*orum1 a quo nup] capta e/ illa civitas1 9 qua passus e/ ,*ri/us4 ,surgat alius 9 successionem ipsius 4444 #faj ,nella ,concordia1 ,v1 #hd1 fol4 #aab1 col4 #b1 si trov] il passo *e tradussi nel te/o4 ,ivi si legge3 primus s5um1 secundus juv5um1 t]tius pu]orum4 ,il *e s>ebbe come a dire *e l'umanit segua un camm9o a ritroso dei s+oli uom9i1 com9ci&o dalla vec*iezza e t]m9&o nella pu]izia4 ,altrim5ti dice nel ,comm5to all',apocalisse1 fol4 #aci1 col4 #b3 9 primo erudiuntur p>vuli1 9 secundo in/ituuntur adolesc5tes1 9 t]tio inebriabuntur amici4 #faa ,conc41 ,,ii1 #a1 fol4 #h1 col4 #c 7cfr4 ,apoc41 fol4 #e1 col4 #c-d71 fol4 #h1 col4 #c4 ,conjugatorum ordo initiatus ab ,adam1 fructific>e cepit ab ,habraam4 ,cl]icorum ordo initiatus e/ ab ,osia1 qui cuna esset de tribu ,juda obtulit inc5sum dom9o1 etsi non impune4 ,fructificavit autem a ,*ri/o1 qui v]us e/ rex et sac]dos4 ,mona*orum ordo secundum qu&am propriam =mam1 cui spiritus sanctus1 qui e/ auctor beatorum1 p]fectam exhibuit auctoritatem1 incepit a beato ,b5$icto1 viro utique cl>o1 miraculis ope et sanctitate1 cujus fructificatio 9 temporibus f9is 7i/is874 #fab ,conc41 ,,ii1 ,i1 #h1 fol4 #i1 col4 #c4 ,habet ergo conjugatorum ordo imag9em patris1 quia sicut pat] ideo pat] e/ qui habet filium1 ita ordo conjugatorum non nisi ad procre&os filios i/itutum e/ a ,deo 4444 habet et cl]icorum ordo imag9em filii1 quia v]bum patris1 quia ad hoc con/itutus e/ ipse1 ut loquatur et doceat populum viam dom9i1 et o/5dat ei cont9ue legitima ,dei sui 444 habet et monacorum ordo imag9em spiritus sancti1 qui e/ amor ,dei1 quia non posset ordo ipse despic]e mundum nisi provocatus amore dei et tractus ab eodem spiritu1 qui expulit dom9um 9 des]to4 #fac ,conc41 ,,ii a1 #a1 fol4 #g1 col4 #a4 ,con/ru5dum e/ nobis cum ,helia 7,i1 ,reg41 #ah1 #ca-ch7 alt>e de t]ra ipsa1 t]ra colloc&a inf]ius1 ut aqua desup] loc>i queat1 expectantibus nobis ignem de celo1 qui consumat t]ram et aquam1 expectantibus spiritualem intellectum1 qui t]r5am illam sup]ficiem lit]e1 que de t]ra e/ et de t]ra loquitur1 evacu&o consumat1 et nihilom9us evangelicam doctr9am designatam hic 9 aqua lamb5do commutet1 secundum et aqua illa crassa1 quam posuit 9 alt>i ,neemias sac]dos 7#b ,ma*ab41 ,i1 #bj71 conv]sa e/ 9 igne1 aut sicut 9 c5a ,galilee aqua commutata e/ 9 v9o4 ,conc41 ,v1 #fh1 col4 #a4 ,9 primo 7p]iodo7 solius patris gloria revelata e/ populo illi antiquo1 indocto1 t]r5o et animali nesci5ti intellig]e quod esset v]bum dom9i aut spiritus oris ejus2 9 secundo gloria filii2 et ex pres5ti gloria spiritus sancti4 ,9 t]tio rev]5da e/ p]fecta gloria ipsius spiritus1 ut evacuetur quod ex pres5te e/4 ,plus ergo glorificati sunt hom9es secundi /atus1 quia plus nov]unt2 plus glorificabuntur hom9es t]tii1 quibus revelata facie loquetur idem spiritus omnem v]itatem 4444 #fad ,9 ,apoc41 fol4 #hf1 col4 #c4 ,fuit enim cl>itas secundi /atus1 secundum quod dicit idem apo/olus3 videmus nunc p] speculum 9 enigmate2 cl>itas v]o t]tii erit jam prope secundum totum1 secundum pl5itud9em v]itatis1 quod e/ vid]e facie ad faciem1 p>vissima valde obsi/5te int]positione velam9is4 #fae ,conc41 ,v1 #gd1 fol4 #ajb1 col4 #d4 ,sicut enim evacuata e/ obs]vatio agni pas*alis 9 obs]vatione corporis ,*ri/i1 ita 9 cl>ificatione ,spiritus ,sancti cessabit obs]vatio figure1 ut non sequantur ultra hom9es figuras1 sicut ipsam semplicissimam v]itatem1 que significatur 9 igne1 dic5te dom9o3 spiritus e/ deus1 et eos1 qui adorant eum 9 spiritu et v]itate1 oportet ador>e4 #faf ,conc41 ,i1 #i1 fol4 #e1 col4 #d4 ,claudit et nemo ap]it abscond5s a prud5tibus et sapi5tibus v]ba vitae et revelans ea p>vulis ut omnem philosophicae sup]/itionis vanitatem excludat4 ,9 ,apoc41 fol4 #gj1 col4 #c4 ,tales sunt illi scribi infra sanctam ecclesiam con/ituti1 qui inflati vanitate seculi et sc5tia mundi et magi/]ium sibi pravi dogmatis arrogant] usurpant1 quorum sup]be m5tes nidi avium sunt1 et ,arrius1 ,eunomius1 ,mac$onius et fautores eorum4 ,cfr4 ,apoc41 fol4 #hg1 col4 #c4 #fag ,,r\sselot1 ,joa*im de ,flore1 pag4 #dc4 #fah ,conc41 ,,ii b1 #e1 fol4 #bj1 col4 #c4 ,pat] siquidem imposuit laborem legi quia timor e/2 filius imposuit laborem discipl9e1 quia sapi5tia e/2 ,spiritus ,sanctus exhibet lib]tatem quia amor e/4 ,ubi enim timor1 ibi s]vitus2 ubi magi/]ium ibi discipl9a2 ubi amor ibi lib]tas4 #fai ,9 ,apoc41 fol4 #agi1 col4 #a4 ,igitur odium cordi radicatum peccatum e/ ad mortem et peccatum nihilom9us contra spiritum sanctum4 ,nam spiritus sanctus amor e/1 quod e/ peccatum amori contr>ium nisi odium8 #fbj ,9 ,apoc41 fol4 #ahj1 col4 #d4 ,primam p]ditionis causam peccatum esse sup]bie 4444 peccans utique 9 ipsum ,*ri/um1 qui p>vus et humilis factus e/ 4444 ,qui1 sci5s paup]tatem regis sui1 erubescit eg]e1 nonne ,*ri/um (f5dit positum 9 presepio8 ,qui erubescit asc5d]e mite animal ,*ri/i1 et spumantis equi sibi arrogantiam qu]it1 nonne regem suum (f5dit1 quem ludisse sup] as9um rem9iscitur4 #fba ,9 ,apoc41 fol4 #ahc1 col4 #b4 ,qui ergo v]e mona*us e/ nihil reputat esse suum nisi ci?>am4 ,conc41 ,,iv1 #ci1 col4 #ei1 fol4 #c4 ,necesse quippe ut succ$at similitudo apo/olice vite1 9 qua non acquirebatur possessio t]r5e h]$itatis1 s$ v5debatur potius sicut scriptum e/4 #fbb ,conc41 ,,iii1 ,i1 #bj1 fol4 #cg1 col4 #c4 ,danielem v]o prophetam signific>e spiritum sanctum1 sicut et ,joseph et ,josue et ,samuel1 ipsa pr]ogativa ca/itatis ins9uat1 quae ubique p5e cum occurrit spiritui sancto solet ascribi1 eo quod fit ipse amor ,dei et effusor spiritualis voluptatis1 quam nemo novit nisi qui accipit4 #fbc ,,r5an1 op4 cit41 pag4 #aec4 #fbd ,,am>i1 ,/oria dei ,musulmani 9 ,sicilia1 ,i1 #dda4 #fbe ,,rodot1 ,/oria del rito ,greco 9 ,italia1 ,i1 #aec1 #agd e segg4 #fbf ,*e nell'arcivescovato di ,s4 ,sev]9a si fosse cons]vato il rito greco lo prova una lett]a d',innoc5zo ,,iii1 dalla quale si raccoglie *e un ,pietro ,guisc>do1 protettore dei ,flor5si1 m9acciava i canonici di /rapp>e loro le mogli1 se non accons5tivano di affid>e ai ,flor5si 9 danno dei ci/]c5si di ,corazzo la *iesa di ,calabro ,m>ia4 7,,ughelli1 ,,ix1 #dgi74 #fbg ,,ughelli1 ,italia ,sacra1 ,,ix1 #cjb1 #cjg4 #fbh ,,boll&i/i1 maggio1 ,,ii1 #dh2 ,,am>i1 op4 cit41 ,i1 #eai4 #fbi ,mor intorno al #ijc4 ,,boll&41 ago/o1 ,,iii1 #dhi e segg4 #fcj ,,boll41 settembre1 ,,iii1 #cdc e segg4 #fca ,,boll41 ottobre1 ,,vi1 #ccb e segg4 #fcb ,,boll41 settembre1 ,,vii1 #bhc e segg4 #fcc ,,boll41 settembre1 ,,viii1 #haj e segg4 #fcd ,sul comm5to di ,alano v$i pi sopra1 pag4 #cjc1 n4 #a4 #fce ,,boll41 m>zo1 ,i1 #dih4 ,fuit ,s4 ,cyrillus ,presbyt] ,montis ,c>meli 4444 ,ipse dum pro rev]5da celebritate ,b4 ,hil>ionis abbatis miss>um solemnia in*oasset 4444 nebula cond5sa sibi ad/it4 ,ipso igitur /upesc5te1 angelus 4444 9 ipsa nebula visus 4444 (f]5s virgam liliatam et duas tabellas arg5teas1 litt]is ,graecis descriptas1 dixitque3 cum sacram5ta complev]is1 has scripturas transcribes 9 membrana1 et con/ans tabellas =mabis 9 calicem et ?uribulum ad lib&a et adol5da 9 ara sacrificii matut9i 4444 ,dum igitur sanctus i/e eas tabellas transcripsisset et conflasset hujusmodi transcriptum p] ,telesphorum mona*um abbati ,joa*im1 viro sancto et illum9ato1 transmisit in/antias supplic&o ut ratione suae magnae obscuritatis sup] eo comm5t>iolum quoddam confic]et1 quo abscondita p]duc]5tur 9 lucem 4444 ,quod abbas ,joa*im ad in/antiam ,s4 ,cyrilli fac]e m9ime desi/ebat1 rescrib5s ei epi/olam1 9 qua int] cet]a nom9at ipsum ,s4 ,cyrillum /ellam man5tem 9 ord9e sanctitatis4 ,que/i due oracoli insieme alla lett]a di ,s4 ,cirillo ed alla rispo/a di ,gioac*9o furono pubblicati da ,lezana nel #affc4 ,edidit po/ea ,abbas ,joa*im comm5t>ium sive int]petrationem hujus oraculi1 paullo fusiorem1 quam ,lezana non audet transcrib]e1 quia rep]it aliqua cont9]i1 quae aliquibus pusillis saltem sc&ali occasionem aff]re poss5t4 #fcf ,9 ,apoc41 fol4 #adc1 col4 #d4 ,graecorum populo datus e/ ,beatus ,johannis1 a quo et incepit p]fectorum religio mona*orum4 ,fol4 #add1 #c4 ,igitur reliquia ,graecorum1 agnita v]itate1 que e/ 9 spiritu1 conv]t5tur ad unitatem ,ecclesiae4 ,et reliquie ,judaeorum p>i modo conv]t5tur ad dom9um4 ,fol4 #ade1 col4 #b4 ,intelligamus mona*orum ord9em1 quem designat ,johannis1 a ,graecis p]v5isse ad ,lat9os 4444 rev]tetur ad eum populum1 de quo v5it ad nos1 p]mansurus 9 eodem populo usque ad f9em4 ,conc41 ,,ii1 #a1 #bg1 fol4 #ag1 col4 #c4 ,v]umtam5 ut 9 populo illo cl>u]unt ,helias et ,heliseus 4444 ita inv5ti sunt 9 populo grecorum magis h]emite et abbates1 hab5tes plures discipulos 9 mona/ica p]fectione4 #fcg ,conc41 ,v1 #dg1 fol4 #hb1 col4 #a4 ,siquidem cl]icorum ordo secundum grecos1 non secundum spiritum cepit ambul>e s$ secundum litt]am4 ,monacorum v]o qui ab eis quidem incepit1 s$ tam5 processu temporis transiit ad lat9os1 audi5s consilium apo/oli de ca/itate1 magis elegit ambul>e secundum spiritum quam secundum lit]am 7#a1 ,cor41 #g74 ,non enim simplicit] voluit audire de sac]dote unius uxoris viro1 s$ magis illud3 qui s9e uxore e/ sollicitus e/ que dom9i sunt quomodo placeat ,deo2 qui autem cum uxore e/1 sollicitus e/ quomodo placeat uxori4 #fch ,9 ,ap41 fol4 #aca1 col4 #a4 ,pa?>5i ha]etici mundos se coram populo1 ju/itia pr$itos esse simulant1 tam5 ex occulto circa f9em v]bi producunt aculeos erroris sui1 quibus tam5 non s]vos ,dei promitt5tur f]ire1 s$ illos hom9es1 qui mundanas delitias concupiscunt 4444 pro subsidiis tamporalibus 7cr$5tes7 adhes]unt eis 7p]fectis7 sicut ex relatu eorum1 qui tum fu]unt int] eos et p5itu]unt1 didicimus 4444 d5ique conv5i5tes 9 unum faciunt collectas bonorum suorum1 et si quos vid5t inopes anhel>e ad divitias mundi1 primo o/5dut eis affectum mis]icordiae et mis]ationis3 de9de culpant ,*ri/ianos divites et maxime ,sac]dotes et cl]um qui deb]5t 7ajunt7 s]v>e apo/olicum vitam et sublev>e mis]ias paup]is et eg5i1 ut nemo esset eg5s 9 religione ,*ri/iana1 sicut non erat 9 ,ecclesia primitiva4 ,de9de dicunt eos excidisse a fide1 factos autem p]secutores ju/orum1 sicut sac]dotes ,judaeorum1 qui p]sequebantur apo/olos4 ,ad ultimum fat5tur se scire hom9es qui s]v5t ad integrum apo/olicam fidem1 ita ut fit aliquis inops int] eos1 et qui paup] v5it ad illos1 prot9us efficetur dives4 ,haec et 8 similia ,,quasi ,,rationabilit] ,,conc9nantes munda animalia se esse f+unt qu\sque p]cutiant hom9es ex improviso dic5tes3 ,et tu quoque si vis esse de cr$5tibus 9 fidem etc4 #fci ,tra i molti luoghi 9 cui ,gioac*9o critica il ,vec*io ,te/am5to scelgo que/o della ,concordia1 ,,ii1 #ae1 fol4 #f1 col4 #a4 ,qui sciebat duritiam cordis eorum1 qui t]r5i erant1 adhuc pro tempore promisit eis multa1 quae non decet sanctos1 promisit non cele/ia s$ t]r5a1 temporalia non et]na4 ,ergo ne pro t]r5a patria fund5dus e/ sanguis1 et ut longo vivamus tempore s]vi5dum e/ ,deo 4444 ,si pro ju/itia sua ,habraam patri>*a multiplicatus e/ 9 sem9e c>nis1 qu>e 9 s+ulis regionibus multiplicati sunt filii ,adam 9 g5tibus incr$ulis et non ob$i5tibus ,deo8 ,si pro mun]e cr$ulitatis ejus datum e/ ei1 ut reges egr$]5tur de lumbis ejus1 numquid non m]ito paganorum filii pref]re potu]e num9a idolorum suorum1 qui col5tes et s]vi5tes eis etiam 9 toto mundo imp]asse noscuntur8 4444 ,s$ quasi p] tot annos data e/ t]ra ipsa g5tibus non s]vantibus legem ,dei1 neque obtemp]antibus ,moisi s]vo ,dei8 ,col4 #b3 ,quomodo aliam vitam p]mis]e prophete1 quam ea quam v]e p]mis]at ,moyses obs]vantibus legem8 4444 ,si i/a1 quae deorsum e/ ,hi]usalem civitas rev]a ju/orum e/ et mat] cr$5tium1 quomodo 9 ea regnasse impii1 et ju/i et innoc5tes viri int]fecti leguntur8 4444 ,re/at ergo ut fateantur v]am esse s5t5tiam illam ,apo/oli 7,,ii1 ,cor41 #c1 #f71 qua dictum e/3 lit]a occidit1 ,spiritus autem vivificat4 #fdj ,,bonwets*1 ,die ,ges*i*te des ,montanismus1 pag4 #eg4 #fda ,,bonwets*1 pag4 #ef4 #fdb ,,r\sselot1 ,joa*im de ,flore1 ,p>is1 #ahfg1 pag4 #ec4 #fdc ,,bulaeus1 ,hi/oria univ]sitatis p>isi5sis1 ,,iii1 #bf4 #fdd ,,guillelmus ,,armoricus1 9 ,d',,arg41 ,i1 #abg4 ,r$it ergo ,p>isius1 et compellitur ab ,univ]sitate confit]i ore1 quod 9 contr>ium pra$ictae op9ioni suae s5tiret 444 ,ta$io ergo et indignatione affectus1 ut dicitur1 aegrotavit1 et lecto incumb5s decessit 9 brevi4 #fde ,la fonte pi antica1 dalla quale a p>ola copi il ,rigordo1 voglio dire la ,cronaca di ,guglielmo ,armorico1 cappellano di ,filippo ,augu/o1 espo/a la dottr9a di ,amorico s5za f> c5no delle tre et1 seguita 7,d',,arg41 ,i1 #abg73 ,po/ mortem ejus surrex]unt quidam1 v55osa ejus doctr9a infecti1 qui eo subtilius1 plus quam oportet1 sap]e cupi5tes1 ad exsuffl&um ,*ri/um1 et ad evacu&a novi ,te/am5ti sacram5ta1 novos et inauditos errores et inv5tiones diabolicas conf9x]unt4 ,p>im5ti ,,ces>e ,,hei/]ba* nella sua ,illu/rium miraculorum ,hi/oria1 ,v1 #bb1 attribuisce la dottr9a1 *e ei *iama maximam blasphemiam 9 ,spiritum ,sanctum1 non ad ,amorico1 e neanco a ,davide1 b5s ad un ma/ro ,guglielmo1 ad un sottodiacono ,b]n>do1 ad un altro ,guglielmo orefice ecc4 #fdf ,,m>t9o ,,polono1 9 ,d',,arg41 ,i1 #abh4 ,qui ,alm>icus ass]it ideas1 quae sunt 9 m5te div9a1 cre>e et cre>i 4444 ,et sicut alt]ius naturae non e/ ,abraam1 alt]ius ,isaac1 s$ unius ac ejusdem1 sic dixit3 omnia esse unum et omnia esse ,deum 4444 ,item dixit quod sicut lux non videtur 9 se1 s$ 9 are1 sic ,deus nec ab ,angelo1 neque ab nom9e videbitur 9 se1 s$ tantum 9 creaturis4 #fdg ,s4 ,,tommaso 9 #b ,s5t4 di/4 #ag1 qu4 ,i1 art4 ,i1 acc5na soltanto il ragionam5to di ,davide s5za svolg]lo3 et haec tria esse unum1 et idem1 ex quo it]um consequitur esse omnia p] ess5tiam unum4 #fdh ,item ass]uit quod si homo non peccasset1 9 duplicem sexus p>titus non fuisset1 nec gravasset2 s$ eo quo modo sancti angeli multiplicati sunt1 multiplicati fuiss5t et hom9es1 et quod po/ resurrectionem utriusque sexus1 adunabitur sicut fuit prius 9 creatione4 7,m4 ,,polonus 9 ,d',,arg41 ,i1 #abh74 #fdi ,dix]at etiam quod 9 *>itate con/itutis nullum peccatum imputabant4 ,,m>t9us1 l4 c41 cfr4 ,,guillelmus ,,armoricus 9 ,d',,arg41 pag4 #abg4 ,*>itatis virtutem sic ampliabant1 ut id quod alias peccatum esse si 9 virtute fi]et *>itatis1 dic]5t jam non esse peccatum4 ,unde et /upra et adult]ia 9 *>itatis nom9e committebant4 #fej ,,v9c5zo ,,bellov41 ,spec4 hi/41 lib4 ,,xxx1 cap4 ,,vii4 ,prima ha]esis ejus fuit1 quod quilibet t5etur cr$]e se esse membrum ,*ri/i1 et hoc esse unum de fidei articulis1 s9e quo homo non pote/ salv>i4 #fea ,,guillelmus ,,armoricus1 9 ,d',,arg41 ,i1 #acj4 ,dicebant non alit] esse corpus ,*ri/i 9 pane alt>is1 quam 9 alio pane1 et qualibet re1 sicque ,deum locutum fuisse 9 ,ovidio1 sicut 9 ,augu/9o4 ,que/'ultimo p5si]o molto importante4 ,i vegg5ti della v]it non si possono di/+u]e 9 pagani1 e g5tili1 ebrei o cri/iani1 * a tutti p>im5ti si rivelata la somma sapi5za4 ,9 quanto all',euc>i/ia la =mola1 di cui si solevano s]vire gli ,alm>iciani1 ci cons]vata negli ,atti del ,concilio di ,p>igi del #abaj pubblicati dal ,,m>t,,ne1 ,!saurus1 ,,vi1 #afc1 ,d',,arg5tr1 ,i1 #abi3 ,id quod ibi fu]at prius =mis visibilibus1 prolatione v]borum subesse o/5ditur4 ,le p>ole mi/i*e1 sulle quali insi/evano i ,valdesi1 non s>ebb]o se non una con/atazione del fatto *e il pane1 come tutte le cose1 possono dirsi il corpo di ,dio4 #feb ,dagli ,atti citati1 pag4 #abi4 ,item1 filius inc>natus1 id e/ visibili =mae subjectus1 nec alit] illum hom9em esse ,deum1 quia unum ex eis cognosc]e volu]unt4 ,item ,spiritus ,sanctus 9 eis inc>natus1 ut dix]unt1 eis omnia revelabat4 #fec ,dagli ,atti1 pag4 #abh3 ,pat] a pr9cipio op]atus e/ s9e ,filio et ,spiritu ,sancto usque ad ejusdem ,filii inc>nationem4 #fed ,dagli ,atti1 loc4 cit4 ,pat] 9 ,abraham inc>natus1 filius 9 ,m>ia1 ,spiritus quotidie 9 nobis inc>natus4 #fee ,dagli ,atti1 pag4 #abi3 ,item ,filius usque nunc op]atus e/1 s$ ,spiritus ,sanctus ex hoc nunc usque ad mundi consummationem in*oat op]>i4 ,,guillelmus ,,armoricus 9 ,d',,arg41 #abg3 ,pote/as ,patris duravit quamdiu viguit lex ,mosaica 4444 po/quam ,*ri/us v5it abolev]unt omnia ,te/am5ti vet]is sacram5ta1 et viguit nova lex usque ad illud 7i/ud87 tempus4 ,9 hoc ergo tempore dicebant ,te/am5ti ,novi sacram5ta f9em hab]e1 et tempus ,sancti ,spiritus incoepisse4 ,,caes4 ,,hei/41 ,v1 #bb3 ,sicut cecid]unt =mae legales 9 primo ,*ri/i adv5tu1 ita nunc cad5t omnes =mae quibus ,filius op]atus e/1 et cessabunt sacram5ta1 quia p]sona ,spiritus ,sancti d>e manife/abit se 9 quibus inc>nabitur4 ,,v9c4 ,,bellov41 ,,xxx1 #g3 ,viguit lex ,*ri/i usque ad tempus ,almorici1 et ex tunc habu]unt f9em1 ac fu]unt evacuata ,baptismus1 ,po5it5tia et omnia alia novae legis sacram5ta4 #fef ,,guillelmus ,,armoricus1 pag4 #acj3 ,negabunt resurrectionem corporum4 ,la tras=mazione razionali/ica c' cons]vata dagli ,atti4 ,riscontra il passo citato pi su1 p4 #dae1 n4 #a1 il quale f9isce3 et haec revelatio 7dello spirito7 nil aliud erat quam mortuorum resurrectio4 #feg ,,guillelmus1 l4 c4 ,nihil esse ,p>adisum neque ,inf]num1 s$ qui hab]et1 cognitionem ,dei1 quam ipsi habebant1 p>adisum hab]et 9 se2 qui v]o mortale peccatum1 hab]et inf]num 9 se1 sicut d5tem putridum 9 ore4 #feh ,dagli ,atti1 pag4 #abi3 ,m5titi sunt bonorum ,baptismatis non eg]e p>vulos4 #fei ,alt>ia sanctis /atui1 et sacras imag9es ?urific>i idolatriam esse dicebant4 ,eos1 qui ossa m>tyrum deosculabantur1 subsannabunt4 7,,caes4 ,,hei/41 pag4 #acj74 #ffj ,confessionem1 ,baptismum1 ,eu*>i/iam et alia1 s9e quibus salus hab]i non pote/1 locum de caet]o non hab]e2 s$ unumquemque tantum p] gratiam ,spiritus ,sancti int]ius1 s9e actu aliquo1 inspiratam salv>i posse4 7,,guillelmus ,,armoricus1 pag4 #abg74 #ffa ,,caes4 ,,hei/41 pag4 #acj3 ,9 qu>ta desc5det ignis sup] ,praelatos ,ecclesiae1 qui sunt membra ,anti*ri/i4 ,dicebat enim qui ,papa esset ,anti*ri/us et ,roma ,babylon4 ,et ipse s$et 9 ,monte ,oliveti1 id e/1 9 p+u$9e pote/atis4 #ffb ,debbo la notizia di que/a cronaca al bibliotec>io della ,nazionale di ,napoli1 sig4 ,alvisi1 il quale ha /udiate e confrontate le div]se r$azioni1 e raccolti molti mat]iali sulle fonti4 ,s' c]cato f9ora invano un editore1 *e voglia pubblic>e que/o antico docum5to nell'orig9ale lat9o4 #ffc ,l',,aff1 ,vita di frate ,elia1 ,p>ma1 #ahai1 pag4 #aj1 cr$e *e la cronaca rimonti ai pr9cipii del secolo ,,xiv1 ma non sia /ata scritta dal ,b4 ,angelo da ,c+oli detto ,cl>5o1 come sospettava il ,wadd+4 ,la r$azione italiana an*'essa antica1 e l'esempl>e *e vide l',aff non cont5eva se non c9que ,tribolazioni4 ,9 f9e del volume 9 c>att]e n]o si leggeva3 ,f9isce la cloni*a dellord9e delli frati m9ori ad gli anni ,,mcccxxiii4 #ffd ,c]tam5te1 dice l',aff a p4 #aa1 que/o libro antico1 e vi sono ins]iti dei squ>ci tolti e copiati int]am5te da altri ancora pi vec*i1 p]* nella seconda tribolazione fac5dosi memoria di fra ,b]n>do ecc41 soggiunge l'autore3 ,e molti altri degli quali io ne vidi alquanti e udii dalloro quello *e io n>ro2 ma appunto p] ess]e un accozzam5to di cose tolte da molti vi sono mescolate moltissime falsit 4444 ,accozzam5ti di pi racconti tolti qua e l sono pure il ,libro intitolato3 ,speculum ,vitae ,b4 ,francisci et sociorum ejus e i ,fioretti di ,s4 ,francesco1 onde b5* anti*i d'assai non sono troppo sicuri4 ,al passo citato dall',aff aggiungo que/'altro1 *e acc5na pure all'autore della ,cronaca pag4 #icr4 ,e noi *e fummo con lui 7,s4 ,francesco7 qu&o *e scrisse la regola1 e quasi tutte le altre sue scripture1 li r5diamo te/imonianza *e scripse pi cose nella regola e nelli altri suoi decreti1 delle quali cose alcuni frati li furono contr>ii 9 vita sua4 #ffe ,,tommaso ,,da ,,celano1 ,vita di ,s4 ,francesco1 cap4 ,,iii1 7,acta ,,ss41 octobris1 ,,ii1 #fhi74 ,cum 4444 ,sanctus ,dei assi/5s ibidem v]ba evangelica intellexisset1 celebratis miss>um solemnis1 a sac]dote sibi exponi ,evangelium supplicit] po/ulavit2 pag4 #fij1 solvit prot9us calceam5ta de p$ibus1 baculum deponit e manibus1 et tunica una cont5tus1 pro corrigia funiculum immutavit4 #fff ,v$i la seconda regola 9 ,,wadd+1 ,annales ,m9orum1 ,,ii1 #fd3 ,si qui volu]9t hanc vitam illis v]bum ,sancti ,evangelii1 quod vadunt et v5dunt omnia sua1 et ea /udeant paup]ibus erog>e4 ,et caveant fratres et eorum m9i/ri1 ne solliciti s9t de rebus suis temporalibus1 ut lib]e faciant de rebus suis quidquid ,dom9us inspirav]it eis4 #ffg ,s4 ,,bonav41 ,vita di ,s4 ,francesco1 cap4 ,,iv 7,,boll41 l4 c4 pag4 #gea7 ,faciebat namque sancta paup]tas 4444 ipsos ad omnem ob$i5tiam prontos1 robu/os1 ad labores et ad it9]a exp$itos4 ,et quia nihil t]r5um habebant1 nihil amabant1 nihilque timebant amitt]e1 securi erant ubique1 nullo pavore susp5si1 nulla cura di/racti1 tanquam qui absque m5tis turbatione vivebant1 et s9e sollicitud9e diem cra/9um1 et s]ot9um hospitium expectabant4 #ffh ,v$i il cap4 ,,ii della prima regola 9 ,,wadd+1 ,,ii1 #fg4 ,alii v]o1 qui promis]unt ob$i5tiam1 habeant unicam tunicam cum caputio1 et aliam s9e caputio1 si necesse fu]it1 et c+ulum et bracas4 ,et omnes fratres vilibus ve/is induantur1 et poss9t eas repeci>e de sacis et aliis peciis4 ,cfr4 cap4 #ad1 pag4 #gc4 ,qu&o fratres vadunt p] mundum nihil port5t p] viam nec sacculum1 nec p]am1 nec panem1 nec pecuniam1 nec virgam4 #ffi ,cap4 ,,viii della prima regola1 9 ,,wadd+1 ,i1 #ga4 ,omnes fratres /udeant sequi humilitatem et paup]tatem ,dom9i no/ri ,jesu ,*ri/i4 ,cos p>im5ti3 ,non resi/at malo1 s$ si quis eos 9 maxillam p]cuss]it1 praebeant ei alt]am1 et qui auf]ret eis ve/im5tum non prohibeant4 ,cap4 ,v1 pag4 #fi4 ,similit] omnes fratres non habeant pote/atem vel dom9ationem maxime int] se4 ,cap4 ,,vi1 pag4 #gj4 ,et nullus vocetur ,prior1 s$ g5]alit] omnes voc5tur fratres m9ores1 et alt] alt]ius lavet p$es4 #fgj ,cap4 ,v4 ,fratres illi quibus gratiam d$it ,dom9us labor&i labor5t fidelit] et devote 4444 ,de m]c$e v]o laboris pro se et suis fratribus corporis necess>ia recipiant praet] d5>ios vel pecuniam4 #fga ,cap4 ,,vi1 pag4 #ff4 ,fratres nihil sibi appropri5t nec domum nec locum nec aliquam rem s$ tanquam p]egr9i et adv5ae 9 hoc saeculo 9 paup]tate et humilitate ,dom9o famulantes1 vadant pro eleemosyna confid5t]4 #fgb ,sul cantico del sole v$i il ,,b>toli1 ,/oria della lett]atura italiana1 ,,ii1 #ahi ed i ,fioretti1 cap4 ,,xv1 ,,xxi1 ,,xxii4 ,s4 ,,bonav41 9 ,acta ,,ss41 l4 c41 pag4 #gjd4 ,affluebat spiritu c>itatis1 pietatis visc]a ge/ans1 non solum erga hom9es necessitatem pati5tes1 v]um erga muta brutaque animalia1 reptilia1 volatilia et caet]as ins5sibiles creaturas2 pag4 #gje3 ,qu>e sic fratres meos agnos ligatos et susp5sos excrucias8 444 tolle pro pretio mantellum1 quem porto1 et agnos mihi conc$e4 #fgc ,,hase 7,franz von ,assisi1 pag4 #dd7 cita que/o detto di ,s4 ,francesco attribuitogli da ,s4 ,bonav4 7,vita nei ,,boll41 pag4 #gfd73 ,pro furto mihi reputo a magno ,eleemosyn>io imput&um1 si hoc quod f]o non d$]o magis eg5ti4 #fgd ,regula1 cap4 ,,vii1 pag4 #gj4 ,et caveant sibi quod non o/5dant se tri/es extr9secus1 nubilosos et hipocritas2 s$ o/5dant se gaud5tes 9 ,dom9o1 hil>es et conv5i5t] gratiosos4 #fge ,la pr$icazione p] dovea ess]e sottopo/a alla lic5za dei vescovi4 ,v$i regola seconda1 cap4 ,,ix1 9 ,,wadd+1 ,,ii1 #fg4 #fgf ,tres ,socii 7,,boll41 l4 c41 p4 #fia74 ,tunc beatus ,franciscus omnes 7discipulos7 ad se convocavit 4444 et ait ad eos3 ite cautissimi b9i et b9i p] div]sas p>tes orbis1 annunciantes pacem hom9ibus et po5it5tiam 9 remissionem peccatorum4 ,v$i il cap4 ,,xv dell'antica regola3 nullo modo apud se nec apud alium et aliquo modo be/iam aliquam habeant1 nec eis liceat equit>e nisi infirmitate1 vel magna necessitate cogantur4 #fgg ,*e nella ,corte pontificia ,francesco trovasse molte resi/5ze lo atte/ano le fonti pi anti*e4 ,tomaso da ,celano racconta 7pag4 #fic71 *e il vescovo di ,sab9a volea p]suad]e il ,patri>ca ut ad vitam mona/icam suam eremiticam div]t]et4 ,il ,papa /esso era re/io a favorire l'i/ituzione di nuovi ord9i1 come ne fa f$e il canone #ac del ,concilio lat]an5se4 ,secondo ,matteo ,p>is1 ad ann4 #abbg1 avrebbe accolto cos male il santo m5dico da dirgli 7ed4 lond9ese #afdj1 pag4 #cdj73 ,vade frat] et qua]e porcos quibus potius debes quam hom9ibus comp>>i1 et involve te cum eis 9 volutabro1 et regulam illis a te comm5tam trad5s (ficium tuae pra$icationis imp5de4 ,code/o discorso inv]isimile1 p]* ,francesco era /ato raccom&ato dalle pi alte autorit ecclesia/i*e2 ma b5 c]to1 come lo atte/ano i tre socii1 *e fece oss]vazioni sull'applicabilit della regola1 n si pieg ad approv>la se non dopo una visione1 *e ebbe 9 sogno4 ,v4 pag4 #gcf4 ,dom9us ,papa 4444 dixit ei et sociis3 ,filioli no/ri1 vita ve/ra videtur nobis nimis dura et asp]a1 licet enim cr$imus vos esse tanti f]voris1 quod de vobis non oporteat dubit>e1 tam5 consid]>e debemus pro illis1 qui secuturi sunt vos4 ,pag4 #gcg3 ,inn4 ,,iii 4444 vid]at 9 visione quod ,ecclesia ,sancti ,joannis ,lat]an5sis m9abatur ru9am1 et quidam vir religiosus1 m5dicus et despectus eam su/5tabat proprio dorso submisso4 ,un'altra visione racconta la ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #ceb4 #fgh ,,dante1 ,p>ad41 ,,xi1 #ib1 dice *e ,francesco ebbe da ,innoc5zo ,primo sigillo a sua religione1 e prima di ,dante ,onorio ,,iii nella /essa bolla d'approvazione ricordava la regola a bonae memoriae ,innoc5tio ,papa approbatam4 ,ma si deve int5d]e di una approvazione v]bale1 come dice ,s4 ,bonav5tura 9 ,,boll41 p4 #gci3 licet praefatus dom9us ,innoc5tius t]tius ord9em et regulam approbasset ipsorum1 non tam5 hoc suis litt]is confirmavit4 ,pag4 #gdi3 ,di/ulit tam5 p]fic]e quod ,*ri/i po/ulabat paup]culus pro eo quod aliquibus de ,c>d9alibus novum aliquid et supra vires humanas arduum vid]etur4 #fgi ,i ,boll&i/i b5e oss]vano *e la regola sottopo/a ad ,innoc5zo non poteva ess]e quella1 *e il ,wadd+ pubblicava nel primo volume degli ,annali4 ,p]* code/a regola molto diffusa1 laddove la prima1 secondo la pi antica fonte1 il ,celano1 p4 #fib1 era scritta simplicit] et paucis v]bis4 ,inoltre nella regola pubblicata dal ,wadd+ manca l'articolo *e nessun frate francescano possa lasci>e il suo ord9e p] entr>e 9 altro1 articolo *e si sa approvato da ,onorio ,,iii4 7,lett]a di ,onorio data ,,xiv ,kal4 ,jan41 anno ,,viii1 9 ,,wadd+1 ,,ii1 #ga74 ,p>e *e an*e ,onorio volesse f>e qual*e correzione alla regola4 ,secondo la ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #ajcr1 ed il ,wadd+ *e la copia 7,,ii1 #fi7 avrebbe voluto mut>e il capitolo ,x1 ma ,s4 ,francesco di*i> non ess] lui1 ma ,ges ,cri/o *e ha dettata la regola1 *e dev'ess]e lasciata come /a4 #fhj ,la seconda regola diff]isce nei primi otto capitoli tanto poco dalla prima *e vi sono ripetute non solo gli /essi precetti1 ma p]f9o le /esse p>ole4 ,la sola diff]5za /a nella maggior concisione4 #fha ,il ,,wadd+ riporta il te/am5to di ,s4 ,francesco1 dal quale tolgo que/i passi 7,,ii1 #ade74 ,et non dicant fratres3 haec e/ alia ,regula1 quia haec e/ recordatio admonitio et exortatio et meum textam5tum1 quod ego frat] ,franciscus p>vulus ve/] facio vobis fratribus meis b5$ictis propt] hoc ut ,regulam1 quam ,dom9o promisimus1 melius ca?olice obs]vemus4 ,et g5]alis m9i/] et omnes alii m9i/ri et cu/odes p] ob$i5tiam t5eantur 9 i/is v]bis non add]e vel m9u]e 4444 ,et omnibus fratribus meis cl]icis et laicis praecipio firmit] p] ob$i5tiam1 ut non mittant glossas 9 ,regula1 nec 9 i/is v]bis dic5do3 ita volunt intelligi2 s$ sicut d$it mihi ,dom9us pure et simplicit] dic]e et scrib]e ,regulam et i/a v]ba1 ita simplicit] et pure et s9e glossa intelligatis1 et cum sancta op]atione usque 9 f9em obs]vetis4 #fhb ,il ,,wadd+1 ,,ii1 #fb e segg41 racconta le cose secondo la ,cronaca delle ,tribolazioni1 dalla quale tolgo i segu5ti passi3 pag4 #ae v]so3 ,e m5tre que/o no/ro ,francesco vacava e /ava congiunto con ,dio1 frate ,elia con li suoi seguaci e con alcuni m9i/ri si riscaldorono e infiammorono e con tumulto gridorono4 ,ma p]* non ardivano a pon]si al contr>io pubblicam5te1 nasco/am5te li tolsono e furorono la ,regola a frate ,leone1 uomo di ,dio1 al quale ,s4 ,francesco l'avea data a s]bo4 ,pag4 #ihr3 ,9 que/o mezzo m5tre *e esso era tutto assorto con infiammati e cele/i desid]ii solo 9 ,dio1 e dom&&o a ,ges ,cri/o la rep>azione della regola1 /imola il diavolo e incita li m9i/ri di div]se prov9cie1 e commossi dallo spirito dell'aquilone v5nono insieme con frate ,elia a ramm>ic>si e a porre qu]ele con prote/azione 44444 ,pag4 #iiv3 ,qualm5te alla loro inf]mit ba/a d'avanzo e di sop]*io d'obs]v>e le cose le quali di gi hanno promesso1 *e la loro inf]mit ha bisogno4 ,que/a n>razione vi5e compiuta dallo ,speculum vitae4 #fhc ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #hir3 7,i m9i/ri7 multiplic>ono g5te e non magnific>ono letizia1 accompagn&o 9 que/o multiplic>e l'ord9e di g5te molti uom9i p]v]si1 insieme con li buoni e innoc5ti frati4 ,li quali huom9i p]v]si1 confid&osi della loro prud5tia1 s'affrettavano e desid]avano di regg]e e non d'ess] retti1 e di f>e arrogantem5te una regola secondo il loro proprio s5no e secondo la loro propria volunt a s e ad altri 4444 e tanto crebbono que/i mali avanti alla morte di ,s4 ,francesco *e esso pov]ello ,francesco1 il quale era abitacolo dello ,spirito ,santo1 non vi potette porre alcuno rim$io di curatione n con p>ole1 n con esempii1 n con segni1 n con miracoli4 ,ma m&&o avanti l'orazione1 elesse p] pi sicura p>te di vac>e a ,dio e r9unzi>e 9 tutto e p] tutto al (fitio del g5]alato1 e non av] pi cura n gov]no alcuno delli frati4 ,nel capitolo segu5te1 rif]ito un dialogo1 nel quale ,s4 ,francesco dopo la r9unzia al g5]alato avrebbe detto 7pag4 #ibr73 ,solam5te *e li frati &ass9o e fuss9o &ati secondo la volont di ,dio e mia1 io non vorria *e li frati avess9o altro m9i/ro *e me p] ins9o alla mia morte4 #fhd ,l',,aff1 ,vita di frate ,elia1 pag4 #ba1 dopo av]e riassunto il racconto della ,cronaca e dello ,speculum dice3 ,simili semplicit an*e dal ,wadd+o assai pi circo/anziate si replicano1 s5za consid]>e se al confronto della ragione sussi/] possano4 ,ma rimont&o all'orig9e di tali n>razioni1 e non v$5dole noi entro le op]e dei coevi scrittori1 pr5diamo a discorr]e dei sussequ5ti e com9ciamo a v$] simil fatto descritto dal m5tovato frate ,m>t9o da ,casale1 il quale p] f>celo cr$]e aff]ma *e avanti a tutti ce ne lasciasse memoria fra ,leone1 uno dei primi compagni di ,s4 ,francesco 9 c]ti rotoli depositati gi nel conv5to di ,s4 ,*i>a4 ,confessa p] di non av]li potuti v$]e1 e p] togli]e a ciascuno la curiosit di c]c>li aggiunse3 cum multo dolore audivi illos rotulos fuisse di/ructos4 ,a que/a mani]a lecito a *iunque f+]si monum5ti1 ed +ann> sulla f$e i leggitori4 ,ma buon p] noi *e quanto fra ,leone e i suoi due compagni scriss]o intorno la ,vita di ,s4 ,francesco non p]ito1 e la loro legg5da v$esi pubblicata dai ,boll&i/i s5za incontr>vi la m5oma p>ola del f9to racconto4 #fhe ,,boll41 loc4 cit41 pag4 #gaj4 ,cumque de die 9 diem infirmitas illa succresc]et1 et ex incuria vid]etur quotidie augm5t>i1 frat] ,helias t&em1 quem loco matris eleg]at sibi1 et aliorum fratrum fec]at patrem1 compulit eum ut m$ic9am non abhorr]et4 #fhf ,v$i la ,cronaca dei ,,xv e quella dei ,,xxiv g5]ali 9 ,,aff1 pag4 #bc4 ,po/ mortem v]o fratris ,petri ,b4 ,franciscus posuit ad reg5dum ord9em fratrem ,heliam de ,assisyo virum utique famosa provid5tia illu/ratum4 ,riscontra il passo del ,celano nella nota prec$5te4 #fhg ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #aaiv4 ,v55do a morte ,francesco fece *iam>e a s frate ,b]n>do da ,qu9tavalle1 il quale fu el primo frate dell'ord9e dopo ,s4 ,francesco1 e li pose la sua mano dricta sopra il capo e davanti a tutti li frati lo b5$isse con cordiale e s+ul>e affectione1 e fece scriv]e sotto dettato ad un frate3 il primo frate il quale il ,signore mi dette fu frate ,b]n>do 4444 ,onde io voglio e com&o quanto s e posso *e cias*$uno il quale s> g5]ale di que/a religione ami quello1 e l'honori come me m$esimo4 ,i ,fioretti di ,s4 ,francesco1 cap4 ,,vi1 r9c>ano la dose4 ,e pon5dosi frate ,elia dalla mano diritta1 ,santo ,francesco1 il quale avea p]duto il v$]e p] le troppe lagrime1 puose la mano ritta sopra il capo di frate ,elia e disse3 que/o non il capo del mio primog5ito ,b]n>do1 allora frate ,b]n>do & a lui dalla mano s9i/ra1 e ,s4 ,francesco allora acconci le braccia a modo di croce1 e poi puose la mano dritta sopra il capo di frate ,b]n>do e la manca sopra il capo del detto ,elia e disse a frate ,b]n>do 4444 ,sia il pr9cipale dei tuoi fratelli1 ed al tuo com&am5to tutti i frati obb$iscano4 ,il racconto dei ,fioretti proprio il rovescio di quello pi antico del ,celano1 *e ricorda pure l'incrociam5to delle braccia1 ma dice cumque a s9i/ris ipsius resid]et frates ,elias1 circums$5tibus reliquis filiis cancellatis manibus dextram posuit sup] caput ejus1 et dixit3 ,te fili mi 9 omnibus et sup] omnia b5$ico4 ,si v$e *i>o come il racconto orig9ale sia /ato gua/o p] f9e polemico4 ,ed molto i/ruttivo il confronto tra que/o discorso del ,patri>ca1 e l'altro messogli 9 bocca dai ,fioretti1 cap4 ,,iv4 ,male fate1 frate ,elia sup]bo ecc4 ,tutto il racconto di que/o capitolo manife/am5te favoloso4 #fhh ,la riporta l',,aff1 op4 cit41 pag4 #bi 4444 pupilli sumus absque patre et orbati lum9e oculorum no/rorum ecc4 #fhi ,gli /orici francescani non sono d'accordo su que/o punto4 ,la ,cronaca delle ,tribolazioni e il ,wadd+ con essa 7,,ii1 #afd7 raccontano *e alla morte di ,s4 ,francesco il vic>io ,elia fu fatto g5]ale1 e *e poi p] dissidii insorti fu depo/o e so/ituito da fra ,giovanni ,p>5te4 ,b5 pre/o p] ,elia rifattosi dalla sconfitta1 avrebbe ripreso il g5]alato1 dal quale dopo molto altro tempo v5ne depo/o da ,gregorio ,,ix4 ,que/o racconto b5* conf]mato dal ,salimb5e *e dice di ,elia a pag4 #djb3 bis factus g5]alis m9i/]1 poco cr$ibile come ha dimo/rato l',aff1 op4 cit41 pag4 #cb1 p]* fonti anti*issime1 come ,b]n>do di ,bessa segret>io di ,s4 ,bonav5tura1 dicono *i>am5te3 ,fu]unt igitur po/ transitum sancti ,patris hii ejus successores videlicet frat] ,johannes cognom9atus ,p>5tius 4444 i/i successit frat] ,helyas4 ,con ,b]n>do s'accorda la ,cronaca dei ,,xv e l'altra dei ,,xxv ,g5]ali4 ,l'espressione del ,salimb5e si pu int5d]e nel s5so spiegato dall',aff1 *e il vic>io s9o alla nom9a del nuovo g5]ale fu da tutti riconosciuto p] capo dell'ord9e4 #fij ,l',,aff1 op4 cit41 pag4 #cf1 scrive3 ,frate ,elia seppe to/o indurre un divoto p]sonaggio *iamato ,simone ,puzz>elli a f>gli dono del luogo detto ,colle d',inf]no presso ,assisi1 ove gitt> i fondam5ti dell'ideato edifizio4 ,il dilig5tissimo ,p4 mae/ro ,antonio ,m>ia ,azzoguidi ci ha pubblicato il docum5to di tal donazione1 /eso il #cj di ,m>zo del #abbh1 p] cui il donatore privossi del detto luogo1 e frate ,elia a nome del ,pontefice lo accett ad hab5dum1 t55dum1 possid5dum1 faci5dum omnes utilitates et usus fratrum 9 ea videlicet locum1 ,oratorium vel ,ecclesiam pro beatissimo corpore ,sancti ,francisci1 vel quicquid ei de ipsa re placu]it 9 p]petuum4 ,code/a co/ruzione era contr>ia alla regola1 la quale prescriveva *e le case dei frati si co/ruiss]o 9 legno a guisa piutto/o di provvisorio ricov]o *e di /abile dimora4 #fia ,la ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #adcr1 c'in=ma *e molti frati lassata l'orazione mettevano avanti la curiosa e /]ile sapi5za d',ari/otile alla div9a sapi5za1 e *e avidam5te e con gran sete desid]avano d'udire mae/ri loici e filos(i1 e *e procurorono ard5tem5te di av]e e moltiplic>e le scuole di que/e sci5ze4 ,e *e que/e e altre simili cose li maggiori come li m9ori comunem5te pr$icavano excepto alquanti po*i admae/rati dallo spirito di ,ges ,cri/o4 ,onde quelli frati spirituali si det]m9orono *e era loro necess>io di ricorr]e al sommo ,pontefice e a la ,*iesa romana4 ,da que/o passo s'inf]isce *e f9 dal tempo di ,elia il p>tito intransig5te com9ciava a pr5d]e il nome di ,,spirituale1 con=me alle idee di ,gioac*9o4 ,non tutti i ,gioa*iti p] avevano 9 dispetto gli /udii1 ed il ,salimb5e 7pag4 #dje7 non *e biasim>e1 loda frate ,elia1 quia ord9em fratrum m9orum ad /udium !ologiae promovit4 ,*e oltre alla teologia frate ,elia coltivasse altri /udii lo dice il ,salimb5e1 pag4 #daa3 ,undecimus defectus fratris ,helyae fuit1 quia infamatus fuit quod intromitt]et se de al*imia4 #fib ,,salimb5e1 pag4 #djb3 ,habebat gratiam ,imp]atoris et ,papae4 ,9 quanto al ,papa ba/] rif]ire que/o brano della ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #abhv4 ,la buona memoria del ,pontefice ,gregorio molto si confidava di frate ,elia p] la gr&e e co/umata one/1 la quale v$eva 9 lui e p] la s+ul>e prud5tia e sci5tia1 p] la quale si cr$eva *e passassi sopra tutti li religiosi di quel tempo4 #fic ,pag4 #dja3 ,et dom9us ,ghir>dus de ,corrigia1 qui dicebatur de ,d5tibus eo quod magnos d5tes habebat1 tunc temporis ,pote/as p>m5sium erat1 et v5it p]sonalit] cum quibusdam militibus ad locum fratrum m9orum ad visit&um fratrem ,helyam g5]alem m9i/rum1 qui s$ebat 9 domo1 9 qua hospites sive =5ses com$unt1 sup] lectum de culcidra1 et habebat ignem copiosum coram se et cappellam arm5icam 9 capite suo1 nec ,pote/ati intranti et se salutanti assurrexit1 nec de loco suo motus e/1 ut vidi oculis meis1 quae fuit ru/icitas maxima reputata4 ,que/e citazioni del ,salimb5e le tolgo dal libro ,de praelato1 il quale secondo il ,novati non un'op]a a p>te1 come p>rebbe dall'edizione p>m5se1 b5s una delle maggiori digressioni *e si leggono nella ,cronaca4 ,v$i ,,novati1 ,la ,cronaca di ,salimb5e nel ,giornale /orico della lett]atura italiana1 ,i1 #cij4 #fid ,la lett]a riportata dal ,,wadd+1 ,,iii1 #bj1 colla data #abci3 ,sunt int] nos aliqui1 qui propt] discipulatum et societatem sancti ,patris no/ri ,francisci hab5tur apud dome/icos et ext]os 9 magna ae/imatione1 s$ hi suo se reg5tes s5su1 laxantes ob$i5tiae fr5um1 velut oves absque pa/ore et hom9es absque ductore1 hic inde discurrunt1 loqu5tes quae plac5t ecc4 #fie ,,salimb5e1 pag4 #dje4 ,item supradictus ,helyas m9i/ros prov9ciales ita t5ebat sub baculo quod tremebant eum1 sicut juncus tremit cum ab acqua concutitur 4444 ,deponebat eos ab (ficio 4444 insup] caputium longum dabat quibusdam et mittebat eos ab ori5te 9 occid5tem4 #fif ,v$i l'an$doto raccontato dal ,salimb5e1 di un frate ,alb]to p>m5se1 m9i/ro di ,bologna1 /ato prima depo/o dal suo ufficio1 ma poi *e si sottomise re/itutus fuit 9 gradum pri/9um1 insup] et multa ab ,helya obt9uit pro prov9cia sua4 #fig ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #acb 7,,wadd+1 ,,iii1 #bj73 ,com&a que/o judice *e frate ,ces>e1 uomo innoc5te e 9 tutte le sue cose savio e sancto1 sia inc>c]ato con li f]ri al pi$e ecc4 prese una /anga e lo p]cosse tanto crudelm5te e =tem5te *e 4444 si mor e fu il primo ammazzato ed ucciso p] le mani delli suoi fratelli1 come el primo m>tire ,/efano or&o p] li p]secutori 4444 ,9 quella m$esima ora *e l'anima sua usc dal corpo ,papa ,gregorio vidde port>e dagli angeli un'anima 9 cielo1 pag4 #accv1 7l'angelo disse al ,papa7 della quale anima tu nel giorno della tua morte hai a r5d]e ragione a ,dio1 p]oc* p] occasione della tua autorit dopo la prigionia e li f]ri e molte afflictioni1 le quali tutte lui pazi5tem5te ha so/5ute1 dalli suoi frati e p] la f$e e pura obs]vantia della sua regola /ato morto da loro1 pag4 #acgv4 7,s4 ,antonio v55do 9 ,assisi p] av]e il cadav]e di ,s4 ,francesco7 fu preso dai birri di frate ,elia e spogliato e discipl9ato ins9o al sangue4 #fih ,riporto dalla bolla di ,gregorio ,,ix 7,,wadd+1 ,,ii1 #bbd7 que/o passo3 ,duximus respond5dum quod si rem necess>iam vel9t fratres em]e vel solutionem fac]e pro jam empto poss9t vel ,nuncium ejus a quo re emitur1 vel aliquem alium vol5tibus sibi eleemosynam fac]e nisi iidem p] se1 vel proprios nuncios malu]9t praes5t>e1 qui talit] praes5tatus a fratribus non e/ eorum nuncius1 licet praes5tetur ab ipsis1 s$ illius potius cujus m&ato solutionem fecit1 seu recipi5tis e&em4444 ,ad quem etiam fratres pro hujusmodi necessitatibus pot]unt hab]e recursum1 maxime si neglig5s fu]it1 vel necessitates ignorav]it eorundem4 #fii ,frate ,elia accett 9 nome del ,papa la donazione citata pi sopra 7p4 #dcg1 n4 #a74 ,v$i inoltre la ,bolla di ,gregorio1 pag4 #bdf3 ,dicimus itaque quod nec 9 communi nec 9 speciali deb5t proprietatem hab]e1 s$ ut5silium et librorum et eorum mobilium quae licet hab]e1 eorum usum habeant4444 nec v5di debeant mobilia vel extra ord9em commut>i aut ali5>i quoque modo1 nisi ,ecclesiae ,romanae ,c>d9alis1 qui fu]it ord9is ,gub]nator 4444 auctoritatem sup] hoc praebu]it4 ,confrontate la ,bolla d',innoc5zo ,,iv del #abde1 riportata dal ,,wadd+1 ,,iii1 #abi4 ,et licet 9 eadem ,regula sit prohibitum1 ne fratres recipiant p] se1 vel p] alios d5>ios vel pecuniam ullo modo1 possunt tam51 si rem sibi necess>iam aut utilem vel9t em]e1 vel solutionem fac]e pro re empta1 vel nuncium ejus a quo res v5ditur1 vel aliquem alium vol5tibus sibi eleemosynam fac]e1 nisi eidem p] se vel p] proprios nuncios solv]e malu]9t4 ,pag4 #acj3 ,et talit] nom9ati vel praes5tati a fratribus non sunt eorum nuncii1 seu deposit>ii2 s$ illorum1 a quibus eis pecunia vel d5>ii committuntur 4444 ,cum tam immobilium quam mobilium hujusmodi jus proprietas et dom9ium 4444 nullo modo ad ecclesiam ipsam spect5t1 cui domus et loca pra$icta cuna ,ecclesiis caet]isque suis p]t95tes 7quae omnia 9 jus et proprietatem beati ,petri suscipimus7 omn9o tam 9 spiritualibus quam 9 temporalibus imm$iate subesse noscuntur4 #gjj ,,salimb5e1 pag4 #daj3 ,octavus defectus fratris ,helyae fuit quia viol5t] voluit t5]e dom9ium ord9is1 quod ut melius t5]e posset plures sagacitates habebat4 ,primam quia frequ5t] mutabat m9i/ros1 ne nimius radicati =tius insurg]5t contra ipsum2 secundam quia illos fratres faciebat m9i/ros1 quos reputabat amicos2 t]tiam quia non faciebat capitula g5]alia nisi p>ticul>ia ide/ cismontanorum1 non enim vocabat ultramontanos m9i/ros1 tim5s ne depon]etur ab eis4 #gja ,,salimb5e1 pag4 #djc4 ,porro secundus defectus fratris ,helyae fuit quia multos inutiles recepit ad ord9em4 ,habitavi 9 conv5tu s55si duobus annis1 et vidi ibi ,,xxv fratres laycos 4444 propt] hoc recipiebat multitud9em laycorum1 qua posset melius talibus dom9>i 4444 ,t]tius defectus fratris ,helyae1 quia hom9es indignos promovit ad (ficia ord9is1 faciebat enim laycos gu>dianos1 cu/odes et m9i/ros1 quod absurdum erat valde1 cum 9 ord9e esset copia bonorum cl]icorum4 #gjb ,an*e il ,salimb5e deve suo malgrado riconosc]lo1 pag4 #djc4 ,si quis autem objiciat v]bum ,regulae quod dicit3 ,ipsi v]o m9i/ri si presbyt]i sunt1 dicimus quod hoc pro tempore dictum fuit1 qu&o 9 ord9e non erat copia sac]dotum4 #gjc ,il ,salimb5e ai rimprov]i riportati pi su 7p4 #ddc1 n4 #a7 aggiunge que/i altri3 p4 #djd4 ,qu>tus defectus fratris ,helyae fuit quod toto tempore1 quo fuit m9i/] non fu]unt g5]ales con/itutiones4 ,longum esset valde si vellem ruditates et abusiones1 quas vidi1 ref]re4 ,pag4 #dje3 ,qu9tus defectus1 quia nunquam p]sonalit] volebat ord9em visit>e4 ,pag4 #dji3 ,septimus defectus1 quia nimis volebat spl5dide et delitiose et pompatice viv]e4 ,pag4 #daj3 ,et habebat palafr$os p+ues et quadratos 4444 ,item r>o com$ebat 9 conv5tu 4444 item specialem coquum habebat 9 conv5tu ,assisii1 fratrem ,b>?olemaeum paduanum1 quem vidi et cognovi1 qui cibos delicatissimos faciebat4 ,il ,salimb5e se ne int5deva non poco4 #gjd ,que/a congettura mi v5ne sugg]ita dalla lett]a di ,f$]igo ,,ii1 *e si rif]isce a frate ,elia 7,,huill>d1 ,hi/4 dipl41 ,v1 #cdf74 ,rev]a papa i/e quemdam religiosum et timoratum fratrem ,helyam1 m9i/rum ord9is fratrum m9orum1 ab ipso beato ,francisco padre ord9is migrationis sue tempore con/itutum1 pro eo quod amore ju/itie1 cui e/ corde et op]e d$icatus1 pacem imp]ii promov5s1 nom5 no/rum1 honorem et bonum pacis evid5tibus iudiciis proponebat1 ,,9 ,,odium ,,no/rum ,a ,,m9i/]io ,,g5]ali ,,revocavit1 rev]5tia ,*ri/i po/posita1 et juris sancti ,francisci ord9atione contempta1 divisionem 9 fratribus faci5s et 9 ord9ationem et sectionem4 #gje ,quanto r9crescesse al ,papa l'accordo dell',imp]atore coll'ex g5]ale francescano lo prova la lett]a di ,gregorio ,,ix del #abdj1 7,hi/4 dipl41 ,v1 #ggg73 ,v]um idem 7,frid]icus7 non sub pa/oris virga humiliatus e/ v]b]e1 quia potius sup] omne quod dicitur ,deus aut colitur elevatus1 ,helia et ,h5rico quibusdam non prophetis s$ prophanis apo/atis1 te/ibus suae p]v]sitatis assumptis1 9 lucis angelum 9 monte sup]bie trans=matus1 ,*ri/i claves et ,petri privilegium vilip5d5s1 irriv]5t] div9is int]esse presumit4 #gjf ,la lett]a del #abdc1 7,hi/4 dipl41 ,,vi1 #adg73 ,tanta e/ bonae fidei et devotionis probatae con/antia1 tantaque laudabilium efficacia m]itorum1 quam 9 provido viro fratre ,helia1 dilecto famili>i et fideli no/ro1 semp] et utilit] inv5isse mem9imus1 quod ipsum jam a fructibus agnosc5tes p]sonam suam dome/icam no/ris s]vitiis lib5t] admittimus1 et suae circumspectiones consiliis fiducialit] inha]emus4 ,cum igitur eundem fratrem nup] ad p>tes transm>9as transfret>e p>atum pro quibusdam arduis excell5tiae no/rae s]vitiis1 9 quorum executione p]sonam ejus utilem et necess>iam =e c5suimus1 a transitu ipso1 praet] suae voluntatis propositum1 provid]imus retrah5dum1 et ipsum licet invitum quodammodo 9 curia ve/ra propt]ea m&avimus aliqu&iu morat>um ecc4 #gjg ,,salimb5e1 p4 #dab4 ,t]tiusdecimus defectus fratris ,helyae fuit1 quia namquam voluit ord9i suo reconcili>i2 s$ semp] usque ad ultimum diem vitae suae p]mansit 9 p]t9acia sua 4444 ,si fuit absolutus1 et si b5e ord9avit de anima sua1 modo cognoscit4 ,vid]it ipse 4444 7,qui la /ampa non solo mutila1 ma errata74 ,la te/imonianza del ,salimb5e1 cos precisa nei p>ticol>i1 c]to sup]iore a quelle1 su cui si appoggia il ,wadd+ p] prov>e *e ,elia si fosse ricr$uto4 #gjh ,nean*e ,salimb5e p> *e sia molto t5]o di ,gregorio1 del quale dice a pag4 #h3 ,i/e 7,gregorius ,,ix7 etiam longo tempore fuit 9 discordia et pugnavit cum imp]atore ,frid]ico secundo1 qui multa mala fecit ,ecclesiae ,dei1 quae eum nutrivit et coronavit2 ita quod p5e navis ,petri sub pra$icto ,papa cecidit 9 pr(undum4 ,hoc e/ quod abbas ,joa*im de romanis ,pontificibus dixit1 videlicet1 quod aliqui ,,conabuntur ,,9 ,,pr9cipes1 aliqui duc5t pacificos suos dies4 #gji ,rispetto al cl]o secol>e non div]so il l+uaggio di ,f$]ico da quello dei francescani intransig5ti4 ,v$i la lett]a al ,re d',+hilt]ra 9 ,,br,,holles1 ,,iii1 #cg-ch1 pag4 #ej3 ,9 paup]tate quidem et simplicitate fundata erat ,ecclesia primitiva1 cum sanctos1 quos catalogus sanctorum commemorat1 fecunda p>turiret3 s$ olim fundam5tum nemo pote/ pon]e praet] illud quod positum e/ a ,dom9o et /abilitum4 ,porro quia 9 divitiis navigant1 9 divitiis volutantur1 9 divitiis a$ificant1 tim5dum ne p>ies incl9etur ,ecclesiae1 ne mac]ia depulsa ru9a subsequatur4 #gaj ,,salimb5e1 pag4 #c4 ,imp]ator v]o ,frid]icus fuit homo pe/if] et mal$ictus1 s*ismaticus1 ha]eticus et epicureus1 corrump5s univ]sam t]ram4 ,lo /esso frate racconta +5uam5te *e raccapricci all'annunzio della morte di ,f$]ico4 ,pag4 #eg3 ,horrui cum audirem1 et vix potui cr$]e4 ,eram enim ,joa*ita1 et cr$ebam et expectabam et sp]abam quod adhuc ,frid]icus majora mala esset facturus1 quam illa qua fec]at1 quamvis multa fecessit4 ,ma non tutti la p5savano cos1 e ,salimb5e /esso racconta 7pag4 #cg71 di un frate ,gh]>do da ,mod5a1 amicus et intimus beati ,francisci1 curialis homo1 lib]alis et l>gus1 religiosus et hone/us et valde morig]atus1 temp]atus 9 v]bis et omnibus op]ibus suis 4444 erat multam imp]ialis et nihilom9us 9 pace et 9 aequitate ambulavit coram ,deo 4444 ed alla sua morte multa miracula ,deus p] eum op]>i dignatus e/4 ,un altro frate ,b>tolomeo ,ghiscolo di ,p>ma1 7pag4 #aja7 curialis et spiritualis homo1 s$ magnus probator et magnus ,joa*ita1 et p>tem imp]ialem dilig5s 4444 9 vita sua fecit mon/ra et 9 morte mirabilius op]atus e/4 #gaa ,di frate ,alb]to pisano1 *e so/itu ,elia1 non ci dice altro il ,salimb5e se non *e fu eletto nel #abci1 e un anno dopo nel #abdj mor 7pag4 #ag1 #ej-ea74 ,il frate ,aimone1 *e gli successe1 scrisse un'esposizione delle pr(ezie d',isaja1 dalla quale ,salimb5e p4 #bbd rif]isce que/a frase3 ,manife/um e/ quod respublica debet subesse ,romano ,pontifici4 ,frate ,aimone mor nel #abdd 7,,sal41 p4 #fj74 #gab ,,salimb41 pag4 #ig4 ,magni cl]ici et spirituales viri et maxime ,joa*itae4 #gac ,9 ,apoc41 fol4 #gg1 col4 #d4 #gad ,il te/o dell',apocalisse1 cap4 ,,xi3 et dabo duobus te/ibus meis1 et prophetabunt diebus mille dug5tis sexag9ta sacris amicti va int]petrato secondo ,gioac*9o cos *e l'un te/imonio signifi*i l'ord9e dei *i]ici1 l'altro dei monaci4 ,ille ergo significat ord9em cl]icorum1 i/e ord9em mona*orum1 quadrag9ta duo m5ses1 quibus pr$icant induti saccis1 significant totidem g5]ationes 7,9 ,apoc41 fol4 #adh1 col4 #d74 ,nei libri apocrifi invece code/i ord9i sono proprio i m5dicanti nati ad occid5talem ecclesiam 9 tota mundi latitud9e flagell&am 7,sup] ,esaiam1 fol4 #cg recto74 #gae ,il ,concilio di ,arles dice dei libri di ,gioac*9o3 a majoribus no/ris usque ad haec tempora remans]unt intacti1 utpote latitantes apud quosdam religiosos 9 angulis et antris1 doctoribus indiscussi4 #gaf ,pag4 #aja3 ,et int]fui etiam ego ipse i/i doctr9ae ut audirem fratrem ,hugonem1 *e soleva p] lo pi dimor>e 9 ,nizza4 ,nana prius eram edoctus1 et hanc doctr9am audi]am1 cum habit>em ,pisis1 a quodam abate de ord9e ,floris1 qui erat vetulus et sanctus homo et omnes libros suos1 a ,joa*im editos1 9 conv5tu pisano sub cu/odia collocav]at1 tim5s ne ,imp]ator ,frid]icus mona/]ium suum de/ru]et1 qui erat int] ,lucam et civitatem pisanam 4444 ,cr$ebat enim quod 9 ,frid]ico tunc temporis omnia ess5t compl5da my/]io eo quod cum ,ecclesia discordiam habebat non modicam4 #gag ,il ,r\sselot 7,joa*im1 pag4 #aci71 an*e dopo la diss]tazione del ,r5an1 seguita a so/5]e3 que le livre intitul l',evangile et]nel n'a jamais exi/ que s\s =me d'un cahi] r$ig p> ceux1 qui accusai5t les ,dom9ica9s et les ,francisca9s4 ,il *e contraddetto da una fonte molto importante1 della quale non s p]* il ,r\sselot non vuol f>e nessun conto1 voglio dire dal processo v]bale della ,commissione c>d9alizia di ,anagni1 ove detto 7,cod4 bibl4 nat4 de ,p>is1 n4 #agbf1 c>te #aci4 ,cfr4 ,d',,arg5tr1 ,i1 #afc2 ,,r5an1 ,revue des deux mondes1 tom4 ,,lxiv1 pag4 #aji73 ,quod lib] ,concordi>um vel ,concordiae v]itatis appelletur primus lib] ,evangelii aet]ni probatur ,,xvii capitulo1 et quod lib] i/e ,concordiae sit ,joa*im habetur p] totum illud capitulum4 ,quod lib] i/e1 qui dicitur ,apocalypsis nova1 appelletur secundus lib] ejusdem ,evangelii probatur ,,xx capitulo4 ,similit] quod lib]1 qui dicitur ,psalt]ium decem *ord>um1 sit t]tius lib] ejusdem ,evangelii4 ,e pi appresso 9 un luogo1 tronco nel ,d',arg5tr1 e pubblicato int]o dal ,r5an1 pag4 #aac3 ,item ,,xxviii cap4 ponuntur haec v]ba3 9 primo libro ipsius ,evangelii aet]ni videlicet 9 secundo secundae ,concordiae4 ,et tria pra$icta probantur similit] expresse ,,xxxi cap41 ubi di/+uitur simplex lict]a 7ibi3 att5d5t v]o etc471 et similit] ante f9em ultimi capituli1 ubi dicitur3 illud att5d5dum ecc4 ,da que/i passi app> *i>o3 #a ,*e l',evangelio et]no non era altro se non la collezione delle tre op]e dell'abate ,gioac*9o4 #b ,*e gli scritti apocrifi erano cos cresciuti da oscur>e i g5u9i dell'abate calabrese1 sic* i raccoglitori si vid]o co/retti a dimo/r>e l'aut5ticit delle tre op]e1 *e essi b5 sapevano di/+u]e dalle altre falsam5te attribuite a ,gioac*9o4 #gah ,si v$a con *e circospezione ,gioac*9o comm5ta il te/o dell',apocalisse3 ,et vidi alt]um ,angelum volantem p] secundum celum hab5tem ,evangelium aet]num4 ,p> *e s*ivi di p>l>ne come al fol4 #agc1 col4 #d2 conf]5da sunt v]ba1 que de eo scripta sunt et de duobus aliis1 qui sequuti sunt eum1 ut alia p] alia inquisita aut omn9o pateant intellectui no/ro1 aut quod reliquum fu]it igne comburatur4 #gai ,secondo il ,r\sselot 7op4 cit41 pag4 #adj71 l',introductorius dell',evangelo et]no s>ebbe la /essa cosa dell',introductorius premesso da ,gioac*9o all',esposizione dell',apocalisse4 ,ba/a confront>e i passi e/ratti dalla ,commissione d',anagni1 e gi pubblicati dal ,d',arg5tr con gli analoghi dell'op]a di ,gioac*9o p] rilev>ne le diff]5ze4 ,v$i ,codice1 c>te #aci1 7,d',,arg41 ,i1 #afc2 ,,r5an1 pag4 #abf1 n4 #a73 ,item ,,xxiv cap4 comp>at vetus ,te/am5to primo coelo1 ,evangelium ,*ri/i secundo coelo1 ,evangelium aet]num t]tio caelo1 et expressius ,,xxv capitulo1 ubi comp>at vetus ,te/am5tum cl>itati /ell>um1 novum ,te/am5tum cl>itati lunae1 ,evangelium aet]num1 sive spiritus sancti1 cl>itati solis4 ,item ,,xxvii capitulo comp>at vetus ,te/am5tum atrio1 novum sancto1 aet]num sancto sanctorum4 ,item ,,xxx comp>at vetus ,te/am5tum cortici1 novum te/ae1 ,evangelium aet]num nucleo4 ,cfr4 ,introd4 9 ,apoc41 fol4 #e1 col4 #b3 ,secundus /atus fuit sub ,evangelio et manet usque nunc 9 lib]tate quidem respectu praet]iti1 s$ non 9 lib]tate respectu futuri 4444 t]tius ergo /atus erit circa f9em saeculi1 jam non sub velam9e lit]ae s$ 9 pl5a spiritus lib]tate4 ,come si v$e qui non c' p>ola di ,evangelo et]no1 e pi *e l'opposizione messa 9 evid5za la cont9uit dei v>ii p]iodi 7col4 #c7 de lege naturale ad legem ,moysi1 de lege ,moysi ad ,evangelium1 de ,evangelio ,*ri/i ad spiritalem intellectum1 de spiritali intellectu ad v]am et aet]nam contemplationem ,dei4 #gbj ,f9 dal tempo di ,gregorio ,,ix1 erano nati dissidii tra il cl]o secol>e ed i nuovi ord9i1 come si raccoglie dalla bolla di que/o papa del #abcb ,nimis iniqua4 ,non desunt pl]ique tam ,ecclesi>um ,praelati quam alii1 qui coeca cupiditate s$ucti1 propriae aviditati subtrahi reputantes quidquid pra$ictis fidelium pietas el>gitur1 quietem ipsorum multiplicit] inquietant4 #gba ,i ,dom5icani eran entrati come di soppiatto nell',univ]sit ott55do una catt$ra nel #abbh1 qu&o il corpo univ]sit>io p] prote/>e contro l'infrazione di alcuni suoi privilegi s'era ritirato prima a ,reims e poi ad ,ang]s4 ,dopo po*i anni nel #abej ebb]o luogo altre prote/e1 ed il corpo univ]sit>io si ritir di nuovo1 tribus magi/ris ,regul>ibus1 videlicet duobus ,pra$icatoribus et uno frate m9ore exceptis1 qui pro suae voluntatis arbitrio suum r5u]unt pre/>e cons5sum4 ,allora l',univ]sit /abil ut de coet]o nullus 9 quacunque facultate magi/] ad ,collegium magi/rorum vel consortium ,univ]sitatis admittatur1 nisi prius 9 pl5a congregatione magi/rorum1 vel saltem coram qu9que magi/ris suae facultatis1 ad hoc specialit] deputatis1 jurav]it /atuta no/ra licita et hone/a et nobis exp$i5tia se firmit] obs]vaturum4 ,il decreto surrif]ito si pu legg]e nel ,,du ,,b\lay1 ,hi/oria ,univ]sitatis ,p>isi5sis1 ,,iii1 #bej e segg4 #gbb ,que/o sospetto si trova 9 un croni/a dom5icano 9 v]it molto t>divo1 il ,corn]1 *e attribuisce l',evangelo et]no allo /esso ,guglielmo di ,s4 ,amore4 7,,aff1 ,vita del ,b4 ,giovanni da ,p>ma1 ,p>ma1 #aggg1 pag4 #ge74 #gbc ,il trattato intitolato ,de p]iculis novissimorum temporum4 ,non av5do trovate le op]e di ,guglielmo io cito dall'edizione *e ne fece il ,br[n 7,app5dix ad fasciculum r]um expot5d>um et fugi5d>um ab ,or?w9o editum a4,d4,,mdxxxv1 ,lond9i ,,mdcxc74 ,il ,br[n ignora l'autore del libro1 e lo suppone a torto compo/o nel #achi1 m5tre invece fu pubblicato nel #abef 7,hi/4 litt41 ,,xix1 #bjb74 #gbd ,de p]iculis1 cap4 #h1 pag4 #bg3 ,ergo nos sumus 9 ultima aetate hujus mundi1 e cita p>ec*ie autorit1 tra le quali an*e l'apocrifo comm5to di ,gioac*9o a ,g]emia4 ,pag4 #bh3 ,haec omnia initia dolorum sunt scilicet1 quae erunt tempora ,anti*ri/i4 #gbe ,de p]iculis1 cap4 #c1 pag4 #bc3 hom9es qui apti erunt et idonei ad pra$icta p]icula 4444 *>itatem anelantes non v]bis s$ factis4 ,dum enim ambiunt (ficia praelatorum videlicet pra$ic&i1 corrig5di1 confessiones audi5di 4444 *>itatem factis abnegant4 ,cap4 ,,iv1 pag4 #bc-bd3 et illi s$uctores1 po/eaquam p] suam simulatam sapi5tiam et sanctitatem pr9cipes et populos *ri/ianos ita s$ux]unt1 quod pl5e acquiescunt consiliis eorum4 ,cap4 ,v1 pag4 #bd3 ,domus muli]um et virorum s$uctibilium +r$iuntur 4444 s$ucunt muli]culas1 prius eas1 et p] eas viros eorum1 sicut ,diabolus s$uxit ,evam1 et p] eam ,adam4 #gbf ,cap4 ,,xii1 pag4 #cj-ca4 ,praecip]e illis qui sunt de secta illa ut des]ant eam 4444 inhib]e illis1 qui non sunt de secta illa1 ne de illa fiant 4444 ,si haec facta fuiss5t1 suffici5t] repulsa ess5t p]icula pra$icta4 #gbg ,que/o scritto fu compo/o da ,guglielmo qu&o sali sul trono ,clem5te ,,iv1 *e gli concesse di f> ritorno a ,p>igi1 donde era /ato esiliato p] op]a di ,aless&ro ,,iv4 ,al b5evolo papa ,guglielmo indirizz il nuovo suo lavoro4 ,ed il ,papa gli rispose 9 una lett]a pubblicata dal ,m>tne 7,!s41 ,,ii1 #dag7 ammon5dolo amorevolm5te *e il nuovo scritto non diff]iva dall'antico4 7,hi/4 litt41 ,,xix1 #bjg74 #gbh ,il titolo del libro pubblicato dal ,m>tne 7,amplissima collectio1 ,,ix1 #abgc7 il segu5te3 ,nicolai ,oresme episcopi de ,anti*ri/o et ejus m9i/ris ac de ejusdem adv5tus signis prop9quis simul et remotis4 ,il ,lecl]c 7,hi/4 litt41 ,,xxi1 #dgj e segg47 ha dimo/rato lum9osam5te *e l',oresme1 vescovo di ,lisieux nel #achb1 non pu ess]e l'autore di un libro1 *e app>e compo/o non pi t>di del #abgc4 ,ed assai probabile l'ipotesi1 adottata an*e dal ,r5an1 *e il nome di ,oresme sia l'anagramma di ,s4 ,amore4 ,tutta la seconda p>te del libro indirizzata ai precursori dell',anticri/o1 *e sono i pseudo-pr(eti1 i falsi pr$icatori1 *e sotto il manto della piet prep>ano la rov9a della ,*iesa4 #gbi ,la ,bolla riportata dal ,,de ,,b\lay1 ,,iii1 #caa4 ,nos libellum 4444 tanquam iniquum1 scele/um et execrabilem1 et in/ructiones ac docum5ta 9 eo tradita utpote prava1 falsa et nef>ia de fratrum no/rorum consilio au?oritate apo/olica reprobamus1 et 9 p]petuum condemnamus1 di/ricte praecipi5tes ut quicumque libellum ipsum habu]it1 cum infra #h dies1 ex quo hujusmodi no/ram reprobationem et condemnationem sciv]it1 prorsus et 9 toto et 9 qualibet sui p>te combur]e et abol]e procuret4 #gcj ,de p]iculis1 cap4 #b1 pag4 #ba4 ,unde videtur quod au?oritate s$is apo/olicae1 aut diocesanorum1 pra$ic>e possunt4 ,respondetur quod de pote/ate ,dom9i ,papae aut ,episcoporum disput>e non volumus4 ,v]umtam5 cum secundum jura tam div9a quam umana 9 una ecclesia non possit esse nisi ,rector unus1 alioqu9 ,ecclesia non esset sponsa s$ scortum 4444 ,si v]o dom9us ,papa conc$it aliquibus p]sonis pote/atem pra$ic&i ubique1 intellig5dum e/ ubi ad hoc fu]9t invitati4 #gca ,la prima oss]vazione *e fec]o i c>d9ali1 cui fu commesso l'esame del libro di ,guglielmo1 *e 9 esso foss] cont5ute qua$am p]v]sa et reproba contra pote/atem et au?oritatem ,romani ,pontificis1 come dice ,aless&ro ,,iv nella bolla citata4 #gcb ,i manoscritti sono segnati al num4 #agbf1 ed al num4 #agjf1 fondo ,sorbona4 ,alcuni docum5ti cont5uti 9 que/i manoscritti sono riprodotti an*e 9 un altro manoscritto num4 #cia della biblioteca ,maz>9o4 ,,r5an1 ,l',evangile ,et]nel 7,revue des deux mondes1 tom4 ,,lxiv1 pag4 #aji74 ,i docum5ti sono quattro3 #a ,il primo docum5to1 *e si trova solo nel manoscritto num4 #agbf1 conti5e e/ratti dai libri di ,gioac*9o1 non pure dei tre aut5tici1 ma an*e dagli apocrifi1 come il comm5t>io a ,g]emia1 il ,de on]ibus prov9ci>um1 ed il comm5t>io ad ,eze*iele4 #b ,il secondo docum5to1 *e si trova 9 tutti e tre i manoscritti1 conti5e gli e/ratti1 *e la ,commissione di ,anagni fece dell',introduttorio all',evangelo et]no4 ,fu pubblicato dal ,d',arg5tr1 ,i1 #afc1 secondo il n4 #agjf1 *e il pi imp]fetto4 ,il pr9cipio di que/o docum5to ripubblicato nella sua integrit dal ,r5an1 pag4 #aji1 nota #a il segu5te3 ,haec notavimus et extraximus de ,introductorio 9 ,evangelium aet]num-1 misso ad dom9um ,papam ab episcopo ,p>isi5si1 et tradito nobis tribus c>d9alibus ad inspici5dum ab eodem dom9o ,papa1 videlicet ,odone tusculan5si1 ,/efano ,pr5e/9o episcopis1 et ,hugone sanctae ,sab9ae presbyt]o c>d9ali4 #c ,il t]zo docum5to 7manoscritto #agbf ,sorbona e #cia ,maz>9o7 un altro processo v]bale della ,commissione d',anagni1 nel quale si cont5gono gli e/ratti delle op]e aut5ti*e di ,gioac*9o1 c]to secondo la nova edizione fatta p] l',evangelo et]no1 p]* oltre al te/o si citano le note di fra ,gh]>do4 ,il ,r5an ha pubblicato il pr9cipio di que/o docum5to e le note4 ,io aggiung] qual*e altro passo secondo il manoscritto del #agbf1 copiato dal sig4 ,b5c9i e g5tilm5te collazionato dal mio amico ,e4 ,alvisi4 #d ,il qu>to docum5to1 gi pubblicato dal ,d',arg5tr1 si trova solo nel num4 #gjf4 un'altra enum]azione degli errori dell',evangelo et]no1 id5tica a quella *e si legge nel ,directorium inquisitionis dell',eym]i*4 #gcc ,l',introductorius talvolta app>isce come un opuscolo sep>ato1 ed il ,r5an oss]va *e alcuni scrittori contemporanei come ,matteo ,p>is1 e ,guglielmo di ,s4 ,amore *iamano ,evangelo et]no l',introduttorio 7op4 cit41 pag4 #aae74 ,nella nota prec$5te abbiamo riportato il pr9cipio del resoconto d',anagni1 dal quale app>isce *e l'opuscolo1 m&ato al ,papa dal vescovo di ,p>igi1 appunto code/o ,introductorius4 ,ma *e 9 seguito di esso foss]o pubblicate o le op]e aut5ti*e di ,gioac*9o1 o alm5o e/ratti da esso lo prova l'altro docum5to1 il t]zo della nota prec$5te1 del quale s> utile riport>e il pr9cipio 7,,r5an1 pag4 #aaj74 ,anno ,dom9i ,,mcclv1 ,,viii idus ,julii ,anagniae coram nobis ,odone episcopo tusculano1 et fratre ,hugone presbyt]o c>d9ali1 auditoribus et inspectoribus datis a ,papa1 una cum rev]5do patre ,/ephano ,pra5e/9o episcopo se excusante p] proprium capellanum suum1 et nobis quantum ad hoc vices suas committ5te1 comp>uit ,magi/] ,flor5tius episcopus ,accon5sis1 propon5s qua$am v]ba de libris ,joa*im extracta suspecta sibi1 ut dicebat1 nec publice dogmatiz&a aut pra$ic&a1 sive 9 scriptis r$ig5da1 ut fi]et inde doctr9a sive lib] 7p> *e acc5ni alla nuova pubblicazione fattane7 pr\t sibi videbatur4 ,et ad haec audi5da et respici5da una nobiscum duos alios scilicet fratrem ,bonevaletum1 episcopum ,pav5d5sem1 et fratrem ,petrum lectorem fratrum ,pra$icatorum ,anagniae1 quorum unus t5ebat orig9alia ,joa*im de ,flor5si mona/]io1 et inspiciebat coram nobis utrum haec ess5t 9 pra$ictis libris1 quae pra$ictus ,accon5sis legebat1 et legi faciebat p] tabellionem no/rum et inspiciebat sic4 ,que/i libri1 *e ,flor5zo leggeva1 erano probabilm5te o la nuova edizione degli scritti di ,gioac*9o1 o alm5o gli e/ratti1 *e se ne fec]o p] uso dell',evangelo et]no4 ,ed i giudici di ,anagni1 *e scrupolosam5te riscontr>ono la nuova edizione coll'antica1 non trov>ono diff]5za4 ,il *e prova *e i ,gioa*imiti non alt]>ono i libri dell'abate1 come sospetta il ,r5an 7pag4 #aba72 ma vi aggiuns]o note qu&o p>eva loro di dov] compi]e il p5si]o del pr(eta4 #gcd ,l',introduttorio insi/eva sulle diff]5ze nel #cj capitolo1 ove 7,d',,arg41 #afa-fb7 dicit quod ,,alia e/ scriptura div9a1 quae data e/ fidelibus eo tempore1 quo ,deus pat] dictus e/ op]>i1 et ,,alia quae data e/ ,*ri/ianis eo tempore1 quo ,deus filius dictus e/ op]>i1 et ,,alia quae d&a erit eo tempore1 quo ,spiritus ,sanctus proprietate my/]ii ,tr9itatis op]abitur4 ,l'opposizione tale tra il secondo p]iodo ed il t]zo1 *e il nome di ,vangelo p> quasi v5ga negato al ,novo ,te/am5to1 e s]bato solo ai libri gioa*itici4 ,alm5o cos si potrebbe int]petr>e que/o passo omesso dal ,d',arg5tr e pubblicato dal ,r5an1 pag4 #abf1 nota #e3 ,item ,,xxviii1 dicit sacram scripturam divisam 9 tres p>tes scilicet 9 vetus ,te/am5tum1 9 ,novum et 9 ,evangelium4 7,v]o *e si potrebbe sospett>e non fosse /ata omessa dal copi/a la p>ola aet]num74 ,quod capitulum totum e/ notabile et totum legatur4 ,si confronti il passo tolto dal qu>to docum5to4 7,cod4 ,sorbona1 num4 #agjf74 ,,eym]i*1 ,directorium1 pag4 #bga4 ,secundus error quod ,evangelium ,*ri/i non e/ ,evangelium regni1 et ideo non e/ a$ificatum4 #gce ,il ,concilio di ,arles nel condann>e l',evangelo et]no a ragione notava *e que/o nome fosse dato ac si ,*ri/i ,evangelium non aet]num nec a ,spiritu ,sancto nom9>i debuiss5t4 #gcf ,que/e proposizioni si trovano non nel resoconto d',anagni1 ma 9 quell'altro fascicolo d'e/ratti esi/5te solo nel num4 #agjf1 gi riportato dall',eym]i* 7ed incompiutam5te dal ,d',arg5tr7 ,directorium inquisitionis 7,roma1 #aehe71 pag4 #bga4 ,qu>tus error3 ,quod ,novum ,te/am5tum non durabit virtute sua nisi p] sex annos proximos futuros1 videlicet usque ad annum ,*ri/i ,,mcclx4 ,sextus error1 quod ,evangelium ,*ri/i aliud ,evangelium subdet1 et ita pro ,sac]dotio ,*ri/i aliud ,evangelium 7,d',arg5tr ha sac]dotium7 succ$at4 ,septimus error3 ,quod nullus simplex homo e/ idoneus ad in/ru5dum hom9em alium de spiritualibus et aet]nis1 nisi illis qui inc$unt p$ibus nudis4 #gcg ,,eym]i*1 loc4 cit4 ,duodecimus error3 ,quod spiritualis intellig5tia ,novi ,te/am5ti non e/ commissa ,papae romano1 s$ tantum litt]alis4 ,t]tius decimus error3 quod recessus ecclesiae ,graecorum a ,romana ecclesia fuit bonus4 4444 ,qu9tus decimus error1 quod populus ,graecus magis ambulat secundum spiritum quam populus lat9us 4444 ,decimus nonus error1 quod ,*ri/us et apo/oli ejus non fu]unt p]fecti 9 vita contemplativa4 ,vicesimus error1 quod activa vita usque ad tempus abbatis ,joa*im fructuosa fuit1 s$ nunc fructuosa non e/3 contemplativa v]o ita ab ipso ,joa*im fructific>e coepit1 et amodo 9 p]fectis successoribus ejus p]fectius manebit4 ,tra que/i passi e quelli della nota prec$5te secondo il ,d',arg5tr si legge que/a nota3 ,haec de prima p>te 7cio i primi sette errori riportati dall',eym]i*74 ,de secunda p>te ejusdem libri1 quae appellatur concordantia ,novi et ,vet]is ,te/am5ti1 sive ,concordantia v]itatis1 i/i errores possunt extrahi4 ,code/i errori e quelli della nota prec$5te sono tolti dal qu>to docum5to ins]ito soltanto nel cod4 num4 #agjf1 e gi riportato dall',eym]i*4 ,secondo que/o docum5to l',evangelo et]no si divide 9 due p>ti2 la prima =mata dall',introductorius o come detto qui ,praep>atorium 9 ,evangelium aet]num1 la seconda dalla ,concordia dei due ,te/am5ti divisa 9 c9que libri4 ,l'ord9am5to dell',evangelo et]no rif]ito 9 que/o docum5to non diff]isce1 secondo il ,r5an1 da quello del resoconto d',anagni4 ,ed 9 v]it il so/ituire la p>ola ,praep>atorium ad ,introductorium1 ed il mett]e come prima p>te quello *e nel resoconto era consid]ato come introduzione sono lievissime diff]5ze4 ,messa come prima p>te l',introduttorio era b5 naturale *e la ,concordia ne fosse la seconda1 e l',apocalisse e il ,decacordo s>ebb]o /ate la t]za e la qu>ta1 se il raccoglitore non le avesse trascurate1 =se p]* gli p>eva *e non cont5ess]o nulla di novo1 *e non fosse /ato detto nella ,concordia4 ,ma se que/e diff]5ze sono lievi1 altre mi pajono pi gravi di quel *e cr$e il ,r5an4 ,nel resoconto di ,anagni non sono notati n il se/o errore1 *e al sac]dozio di ,cri/o debba succ$]e un altro sac]dozio2 n il settimo *e nessuno all'infuori degli scalzi sia atto ad insegn>e le v]it dello ,spirito4 ,non dunque esatto quel *e aff]ma il ,r5an *e gli errori dell',introduttorio1 notati nel qu>to docum5to1 si5o id5tici a quelli rilevati dalla ,commissione d',anagni4 ,e m5o esatta ancora l'altra proposizione del ,r5an1 *e gli errori e/ratti dalla seconda p>te sono effettivam5te tolti dalla ,concordia4 ,tutto al contr>io1 9 nessun'op]a aut5tica di ,gioac*9o si leggono proposizioni come la duodecima e le altre qui sopra rif]ite4 ,n i c>d9ali tra tanti luoghi1 *e e/rass]o dalla ,concordia1 ne riport>ono nean*e una1 *e suonasse cos aspra ed irriv]5te p] la ,*iesa ,romana4 ,da que/e consid]azioni s'ha da tr>re que/a conclusione affatto oppo/a a quella del ,r5an1 *e cio la r$azione dell',evangelo et]no1 dalla quale furono e/ratti gli errori riportati dall',eym]i*1 dev'ess]e b5 div]sa da quella *e avean sotto gli oc*i i c>d9ali2 n improbabile *e sia po/]iore4 #gch ,cod41 c>te #adb2 ,,r5an1 pag4 #aaa1 nota #a4 ,quod expon5s frat] ,gir>dus scripsit haec abom9atio erit pseudo-papa1 ut habetur alibi1 i/ud alibi rep]itur longe infra qu9to libro ,concordiae de ,zac>ia propheta1 ubi incipit3 9 ,evangelio1 et dicitur3 cum vid]itis abbom9ationem desolationis1 quae dicta e/ a ,daniel4 7,cfr4 lib4 ,v1 cap4 #ajd1 fol4 #abd1 col4 #c74 ,rursus et ibi frat] ,g]>dus3 haec abbom9atio quidam ,papa erit simoniaca labe resp]sus1 qui circa f9em sexti temporis obt9ebit 9 s$e1 sicut scribit 9 quodam libello ille1 qui fuit m9i/] hujus op]is1 ,g]>dus4 ,il ,r5an espunge a ragione ,g]>dus1 ed io aggiungo *e =se si dovr so/ituire ,joa*im1 il quale *iamato pure m9i/] hujus op]is nel passo *e riport]emo pi appresso a pag4 #dfi1 n4 #a4 #gci ,v$i cod4 c>te #aej4 ,item circa hoc idem dilig5t] not&um qualit] praef]t t]tium /atum secundo1 et quamvis hoc inv5iatur 9 locis plurimis1 sufficit tam5 illa recapitulatio1 quam facit 9 ,v libro ,concordiae 9 f9e secundae di/9ctionis quod incipit sic3 ,ad explanationem my/]ii supra scripti 7,cfr4 ediz4 v54 ,v1 #hb1 fol4 #aab1 col4 #b74 #gdj ,una nota di fra ,gh]>do 7cod41 c>te #adh t]go2 ,,r5an1 loc4 cit471 rim&a infatti al ,decacordo3 ,sup] hoc glossa fratris ,gir>di decl>atio e/ ejus1 quod dicitur aevangelium aet]num 9 secundo libro ,psalt]ii decem *ord>um scilicet ,,xix capitulo quod incipit3 9 primo sane tempore 7,cfr4 ediz4 v5eta1 fol4 #bei1 col4 #d74 ,f9 qui la nota pubblicata dal ,r5an4 ,la ,commissione segue riport&o le p>ole di ,gioac*9o1 *e sono v]am5te notevoli4 ,s$ jam nunc ag5dum e/ de tempore qu9to1 9 cujus initio sumus nos1 9 quo oportet adhuc ,spiritum ,sanctum missum a filio op]>i op]a sua multo altius1 quam hact5us op]atus e/1 ut omnes discant honorific>e ,spiritum ,sanctum sicut ,patrem et ,filium4 ,9 quo8 ,haud dubium quod 9 ,evangelio ejus4 ,non enim sicut decet honorificat illum1 qui non subjectus et devotus recipit evangelium ejus4 ,et quod e/ evangelium ejus8 illud quod dicitur ,joannes 9 ,apocalipsi3 ,vidi ,angelum ,dei volantem p] m$ium coelum et datum e/ illi ,evangelium aet]num4 ,9 quo 7ediz4 v541 quod7 e/ ,evangelium ejus8 illud quod proc$it de ,evangelio ,*ri/i1 lict]a autem occidit1 spiritus autem vivificat4 ,gioac*9o p>la qui p] incid5za dell',evangelo et]no1 n c]to egli ha la sup]ba pret5sione di d>e que/o nome ai suoi libri1 ma c]to *e an*e lui int5de p] ,vangelo et]no l'int]petrazione spirituale od allegorica del vangelo di ,cri/o4 #gda ,cod41 c>te #add t]go3 ,9 pra5otatis videtur quod i/e novas et falsas op9iones conf+at1 et hoc maxime vanae gloriae causa1 ide/ ut exaltet ejus ord9em incr$ibilit] et intempe/ive sup] alios ord9es immo sup] totam ecclesiam4 #gdb ,cos ad esempio a c>te #aej t]go del codice 7,,r5an1 pag4 #aab73 ,dicit frat] ,gir>dus 9 notula3 i/e doctor sive ,angelus 7*e apre il se/o suggello7 app>uit circa ,,mcc annum inc>nationis dom9icae1 hoc e/ ille lib]1 de quo loquitur hic1 9 quo tonitrua loquuta sunt voces suas1 quae sunt my/]ia septem signaculorum4 evid5te qui l'allusione a ,gioac*9o1 *e pubblic i suoi libri nel #abjj4 ,pi *i>a l'altra nota 7cod41 c>te #aej2 ,,r5an1 p4 #aaa74 ,notula fratris ,g]>di3 ,9 hoc loco vir indutus l9eis1 qui fuit m9i/] hujus op]is1 loquitur de se et de duobus 7,s4 ,dom5ico e ,s4 ,francesco71 qui secuti sunt eum /atim po/ mcc annis ,inc>nationis dom9icae1 quos ,daniel dixit se vidisse sup] ripam flum9is1 quorum unus dicitur 9 ,apocalipsi3 ,angelus hab5s falcem acutam1 et alius dicitur ,angelus qui habuit signum ,dei vivi1 p] quem ,deus r5ovavit apo/olicam vitam4 #gdc ,i ,giudici d',anagni a ragione citano a c>te #adb la ,concordia 7,v1 #ff1 fol4 #ie1 col4 #d71 ove si legge3 ,s5ectus ,david hujus secundi /ati et ord9is ecclesia/ici militantis 9 lit]a ,evangelii s5ectutem designat 4444 ,quia v]o 9 s]v&o ord9e suo incipiet ,pontifex romanus1 aggiunge l'ediz4 v5eta frigesc]e1 extoll5tur adhuc aliqui de cl]o qui videbuntur esse /r5ui ad c]tam51 ut /5t 9 regno ,ecclesiae pro patre suo4 ,s$ non obt9ebunt1 quia non erit adhuc necesse regn>e ord9em belli 9 die pacis1 s$ magis oport]et religiosos transire 9 illum ord9em1 qui designatus e/ 9 ,salomon4 ,que/e p>ole sono molto *i>e1 e sembrano scritte da fra ,gh]>do4 ,egli v]o *e 9 f9e del capitolo ,gioac*9o aggiunge3 non igitur1 quod absit1 deficiet ,ecclesia ,petri1 quae e/ tronus ,*ri/i1 sicut natis muli]um 9 f9e vet]is ,te/am5ti1 s$ commutata etiam 9 majorem gloriam1 mauebit /abilis 9 aet]num4 ,ma que/e pie prote/e non di/ruggono le prec$5ti proposizioni1 e la ,*iesa re/] et]na1 a patto *e si tras=mi4 ,non s> un mutam5to viol5to1 ma un pallido tramonto1 come direbb]o oggi4 ,9 un altro luogo della ,concordia1 ,,ii4 ,i1 #bh1 fol4 #ah1 col4 #a1 rilevato dai giudici a c>te #add t]go detto3 ,duo p]fecti ord9es cl>u]unt 4444 ecclesia/icorum unus1 alius mona*orum1 et ipsi duo unus sunt cl]us1 qui tam5 uno modo ,,consumationem ,,accipiet 9 tribulatione anti*ri/i1 alio 7alius87 modo mansurus usque ad consummationem seculi4 evid5te l'artifizio di porre *e i due ord9i 9 fondo facciano un solo1 p]* si possa dire *e non o/ante sia p] cess>e l'ord9e cl]icale1 dura tuttavia nel suo successore e cont9uatore4 ,9 qual*e altro luogo detto pi esplicitam5te *e l'ord9e cl]icale rappres5tato da ,pietro c$] al mona/ico rappres5tato da ,giovanni1 cos nel ,decacordo1 fol4 #bfg1 col4 #c1 7cod41 c>te #ade t]go73 ,ubi autem transi]it quod significat ,petrus sequ5s ,dom9um 9 cruce sua1 succ$et manife/e quod designat ,johannes 4444 ,la p>ola ,,evacuatio adop]ata 9 molti luoghi4 ,nella ,concordia1 ,,ii1 #a1 fol4 #g1 col4 #b 7codice1 c>te #adh1 t]go7 4444 expectantibus nobis ignem de coelo1 qui consumat t]ram et aquam1 expectantibus ide/ spiritualem intellectum1 qui t]r5am illam sup]ficiem lict]ae 4444 ,,evacu&o ,,consumat 4444 ,sup] hoc1 aggiungono i giudici d',anagni1 ,gir>dus 9 glossa3 ,9 hoc my/]io vocat t]ram scripturam prioris ,te/am5ti1 aquam scripturam ,novi ,te/am5ti1 ignem v]o scripturam ,aevangeli aet]ni4 ,p>im5ti nel ,v1 #gd della ,concordia ediz4 v54 fol4 #ajb1 col4 #d1 codice1 c>te #aea1 t]go4 ,sicut enim ,,evacuata e/ mactatio 7ediz4 v541 obs]vatio7 ,agni pas*alis 9 mactatione 7e4 v4 obs]vatione7 corporis ,*ri/i1 ita 9 cl>ificatione ,spiritus ,sancti cessabit obs]vatio omnis figurae4 #gdd ,cod41 c>te #aeb4 ,qu9to not&um dilig5t] illud1 quod dicit 9 primo libri ,psalt]ii 4444 ubi invehitur primo contra ,sabellium et ,arrium1 s$ /atim po/ contra magi/rum ,lomb>dum4 ,e riprodotto il luogo gi da noi citato1 fol4 #bbi1 col4 #c1 seguitano3 ,et paulo infra eadem di/9ctione seu capitulo videtur adhuc a/ru]e ha]esim dannatam 9 ,concilio lat]an5si 4444 ,pi appresso3 ,item habetur ap]tius 9 libello ipsius ,joa*im ,de ,articulis fidei descripto ad quemdam filium suum ,johannem1 quod opus suspectum e/ ex ipso prologo4 #gde ,v$i le bolle 9 ,,du ,,b\lay1 ,,iii1 #bib 4444 ,alex&] ecc4 ,v5]abili fratri ,episcopo ,p>isi5si4 ,libellum quemdam1 qui 9 ,evangelium aet]num1 seu quosdam libros ,abbatis ,joa*im ,introductorius dicebatur1 et quem felicis recordationis ,innoc5tio ,papae pr$ecessori no/ro misi/i1 po/quam illum p] v5]abiles fratres 4444 dilig5t] exam9>i fecimus1 de fratrum no/rorum concilio duximus abol5dum4 ,9 un'altra bolla sp$ita poco dopo raccom&a allo /esso arcivescovo 7,,du ,,b\lay1 pag4 #bic71 quod sic prud5t]1 sic provide 9 apo/olici sup] hoc m&ati executione proc$as1 quod dicti frates 7m9ores7 nullum ex hoc opprobrium1 nullamque infamiam incurr]e valeant4 #gdf ,direct41 pag4 #bga1 cujus auctor fuit ut f]tur communit] quidam frat] ,joannes de ,p>ma1 italicus mona*us4 #gdg ,il ,salimb5e dopo av] p>lato del libro del ,s4 ,am\r1 seguita1 a pag4 #bcc3 ,alt] v]o libellus cont9ebat multas falsitates contra doctr9am abbatis ,joa*ym1 quas abbas non scrips]at1 videlicet quod ,evangelium ,*ri/i et doctr9a ,novi ,te/am5ti nem9em ad p]fectum dux]it1 et evacu&a erat ,,mcclx anno4 ,et nota quod i/e1 qui fecit i/um libellum1 dictus e/ frat] ,ghir>d9us de burgo ,sancti ,donn9i1 qui 9 ,sicilia nutritus fuit 9 saeculo1 et ibi docuit 9 grammatica 4444 ,et ,p>isius fecit i/um libellum1 et ignorantibus fratribus divulgavit1 s$ valde b5e fuit punitus3 pag4 #bee ,porro po/ multos annos1 cum habit>em 9 conv5tu ,imolae1 v5it ad cellam meam frat] ,arnulphus gu>dianus meus cum quodam libello1 qui scriptus erat 9 *>tis de papiro1 et dixit mihi3 quidam not>ius e/ 9 t]ra i/a1 qui e/ amicus fratrum1 et i/um libellum1 quem scripsit ,romae qu&o fuit ibi cum s5atore urbis dom9o ,brancaleone de ,bononia1 accomodavit mihi ad leg5dum1 et habet eum valde c>um1 quia frat] ,gh]>d9us de burgo ,sancti ,donn9i scripsit et composuit eum1 quapropt] legatis 9 eo vos1 qui /udui/is 9 libris ,ioa*ym1 ut dicatis mihi si cont9et aliquid boni4 ,cumque legissem et vidissem dixi fratri ,arnulpho3 i/e lib] non habet /ilum antiquorum doctorum1 et habet v]ba frivola et risu digna propt]ea diffamatus e/ lib] et reprobatus 4444 #gdh ,an*e il ,r5an ha notato1 pag4 #aaf3 les docum5ts d',anagni ne dis5t pas avec la cl>t dsirable que ,g]>d soit l'auteur de l',introductorius l',evangile t]nel4 ,io aggiungo *e non lo dicono n *i>am5te1 n oscuram5te4 #gdi ,il ,r5an ha *iamato l'att5zione su que/o passo dell',introduttorio3 7cod4 c>4 #aci2 ,,r5an1 pag4 #aaf2 cfr4 ,d',,arg41 #afd74 ,item ,,viii capitulo dicit 7cio lo scrittore dell',introduttorio7 quod sicut 9 pr9cipio primi /atus app>u]unt tres magni viri1 scilicet ,abraham1 ,isaac et ,jacob1 quorum et t]tius1 scilicet ,jacob1 habuit ,,xii1 et sicut 9 pr9cipio secundi /atus tres1 scilicet ,za*>ias1 ,ioannes ,bapti/a et homo ,jesus ,*ri/us1 qui similit] secum habuit ,,xii1 sic et 9 pr9cipio t]tii /atus tres similes illorum1 scilicet vir indutus l9eis1 et angelus quidem hab5s falcem acutam1 et alius angelus hab5s signum ,dei vivi4 7,d'altra mano scritto 9 p>5tesi scilicet ,sanctus ,franciscus4 ,l'angelo della falce acuta ,s4 ,dom5ico1 il p]secutore implacabile degli eretici74 ,ipse primo habuit ,,xii1 7male il ,d',arg4 et habebit similit] angelus71 int] quos et ipse fuit unus 7cio lo scrittore dell',introduttorio71 sicut ,jacob habuit ,,xii 9 primo /atu1 et ,*ri/us ,,xii 9 secundo4 ,item quod p] virum indutum l9eis intelligat ,joa*im scriptor 7s9 qui il ,d',arg5tr1 il re/o fu pubblicato dal ,r5an1 pag4 #aaf1 n4 #a7 hujus op]is probatur ,,xxi cap4 circa m$ium p] haec 7haec omesso dal ,r5an7 v]ba de qu9que intellig5tiis et septem tipicis 7,r5an3 ubi sic ait7 sic ait vir indutus l9eis 9 ap]itione my/]iorum ,isaiae 7,r5an3 ,j]emiae7 prophetae1 ecce1 ait1 praet] hi/oricum morale tropologicum etc44 ,item ,,xxiii circa pr9cipium ita dicitur3 ad quam scripturam t5etur populus t]tii /atus mundi1 quemadmodum populus primi /atus ad vetus ,te/am5tum et populus secundus ad novum1 quantumcumque hoc displiceat hom9ibus g5]ationis i/ius4 ,9 que/o passo il ,r5an /esso nota3 #a *e l'autore dell',introduttorio detto indet]m9atam5te scriptor hujus op]is4 #b ,*e la frase int] quos ipse fuit unus convi5drait mieux ,jean de ,p>me qu' ,g]>d4 ,que/e due oss]vazioni ba/]ebb]o a prov>e *e l'autore dell',introduttorio non pu ess]e ,gh]>do2 ma v'ha una t]za oss]vazione da f>e4 ,9 un luogo del codice1 pubblicato pure dal ,r5an 7pag4 #aaj1 n4 #b7 si legge3 ,item 9 ,,xii c4 v]sus f9em ponit haec v]ba3 usque ad illum angelum1 qui habuit signum ,dei vivi1 qui app>uit circa ,,mcc inc>nationis dom9icae1 quem angelum frat] ,g]>dus vocat et confitetur sanctum ,franciscum4 ,secondo il conte/o di que/o e/ratto quei *e ponit haec v]ba1 non lo /esso di *i vocat et confitetur4 ,code/e prove non sono s lievi da pot] dire col ,r5an3 ri5 n'autorise croire que ,jean de ,p>me ait p>ticip directem5t la rdaction du livre p\rsuivi de tant d'ana?mes4 ,io direi piutto/o il contr>io1 *e molti indizii ci m5ano a con*iud]e ess]e l'autore dell',introduttorio b5 div]so da quello delle note1 e molto probabilm5te ,giovanni da ,p>ma4 #gej ,dico note introduttive1 p]* p>mi *e si debbano di/+u]e nell',evangelo et]no tre introduttorii4 #a ,uno g5]ale a tutte le tre op]e di ,gioac*9o2 #b uno speciale al comm5to dell',apocalisse il quale &ava sotto il nome di ,en*iridion seu ,introductorius4 #c ,f9alm5te un t]zo introduttorio1 app>t55te a ,gioac*9o /esso1 e pubblicato nell'edizione a capo dell',expositio 9 ,apocalipsim4 ,*e si debba di/+u]e l',en*iridion dall',introductorius app> manife/o dal codice1 p]* tutte le volte *e si cita l',en*iridion v5gon rif]iti capitoli1 *e non si trovano nell',introductorius pubblicato a ,v5ezia1 e p] i oppo/o tutte le volte *e si cita l',introductorius la con=mit tra il resoconto d',anagni e l'edizione /ampata cos p]fetta come p] le altre op]e aut5ti*e di ,gioac*9o4 ,cito alcuni esempi2 a c>te #ada si legge3 ,hoc expressius dicitur 9 ,en*iridion sive ,introductorio novae ,apocalypsis quod sic incipit3 nunc de ,,vii signaculo et septem temporibus4 ,non c' nessun capitolo dell',introduttorio /ampato1 *e com9ci con que/e p>ole4 ,po*e righe pi sotto seguitano gl'inquisitori3 ,similit] 9 ,introductorio ,apocalypsis cap4 ,,iii quod intitulatur de tribus /atibus mundi et incipit primus trium /atuum citazione *e risponde a capello al cap4 ,v dell'ediz4 v5eta1 fol4 #e1 col4 #b4 ,a c>te #adg recto e c>te #aea recto1 si citano dal capitolo dell',en*iridion de septimo signaculo passi *e non si trovano nella /ampa4 ,nel m5tre a c>te #adg t]go citato il cap4 ,v dell',introduttorio rispond5te al cap4 ,,vii1 fol4 #i1 col4 #d dell'ediz4 v5eta4 ,a c>te #add recto si cita il cap4 ,,xvii dell',introduttorio corrispond5te al fol4 #bj1 col4 #a della /essa edizione4 #gea ,l',,aff1 ,vita del beato ,giovanni1 ,p>ma #aggf1 p] iscagion>e non solo il g5]ale1 ma tutto l'ord9e francescano1 escogita l'ipotesi /rana *e l',evangelo ,et]no app>t5ga o agli ,alm>iciani1 7pag4 #fg7 o ad un ignoto ,giovanni da ,p>ma 7pag4 #gg7 b5 div]so dal g5]ale4 ,n vuol nean*e 7pag4 #ie 9 nota7 *e se ne faccia autore fra ,gh]>d9o4 ,e que/o sia detto 9 prova di que/a gran v]it1 *e l'ord9e dei m9ori non ebbe alcun individuo tanto sfrontato1 *e fosse capace di mett] fuori libro s p]nicioso4 ,eppure l',aff conosceva b5issimo la ,cronaca del ,salimb5e6 #geb ,salimb5e1 pag4 #ig3 ,porro frat] ,hugo solitus erat dic]e1 quod quatuor habebat amicos1 quos specialit] diligebat1 quorum primus erat frat] ,johannis de ,p>ma g5]alis m9i/] 7et hoc congruum fuit quia ambo erant magni cl]ici et spirituales viri et maxime ,joa*itae72 cujus etiam amore mihi fuit famili>is et quia videb> cr$]e scripturis abbatis ,joa*im de ord9e ,floris4 ,p4 #acb-cc3 ,et not&um quod quamvis frat] ,johannes de ,p>ma habu]it multos mordaces occasione doctr9ae abbatis ,joa*im1 habuit tam5 multos qui eum dilex]unt1 int] quos fuit magi/] ,petrus ,hispanus 7,papa ,johannes ,,xxi74 #gec ,l',aff1 pag4 #hg cita il ,salimb5e *e a pag4 #acc n>ra3 ,papa etiam ,innoc5tius ,,iv diligebat fratrem ,johannem sicut animam suam1 et qu&o ibat ad eum1 recipiebat eum ad osculum oris1 et cogitavit eum fac]e c>d9alem1 s$ morte praev5tus1 non potuit4 ,come mai1 seguita l'erudito francescano1 il ,papa *e conosceva l',evangelo ,et]no potea p5s>e di elev>e ai supremi onori l'autore del pessimo libro8 ,ma da not>e *e ,innoc5zo ,,iv non pot esam9>e code/o libro1 m&atogli dall'arcivescovo di ,p>igi nello /esso anno *e mor4 ,l',aff avrebbe potuto cit>e un altro luogo del ,salimb5e1 del quale gi riproducemmo il pr9cipio nella nota prec$5te1 e *e seguita cos3 ,petrus ,hispanus1 qui factus c>d9alis et po/ea ipse idem factus ,papa ,johannes ,,xxi1 cum esset magnus sophi/a1 loicus et disputator atque !ologus misit pro fratre ,johanne de ,p>ma1 qui similia 9 se habebat1 voluit ergo ,papa quod semp] esset cum eo 9 curia et cogitabat eum fac]e c>d9alem1 s$ morte praev5tus non potuit fac]e4 ,ma an*e que/o passo non conclud]ebbe nulla1 p]* al tempo di papa ,giovanni ,,xxi 7#abgf-gg7 le agitazioni francescane erano cessate1 ed un pr(ondo obblio copriva l',evangelo ,et]no1 condannato gi #ba anni prima4 ,an*e p] ,niccol ,,iii l',aff avrebbe b5 fatto a riprodurre tutto il passo del ,salimb5e1 dal quale si ha da cav>e una conclusione affatto oppo/a alla sua4 ,eccolo 7pag4 #aca73 ,hic 7,johannes de ,p>ma7 propt] doctr9am abbatis ,joa*ym1 quia nimis adhesit dictis suis1 exosus fuit quibusdam m9i/ris et papae ,alex&ro qu>to et papae ,nicolao t]tio1 qui ambo cum ess5t c>d9ales1 fu]unt ord9is gub]natores1 protectores et correctores1 et prius diligebant eum intime sicut semetipsos propt] ejus sci5tiam et sanctam vitam4 ,unde po/ longum tempus dom9us ,johannes ,cajetanus1 qui erat papa ,nicolaus t]tius1 accepit eum p] manum1 et famili>it] ducebat eum p] palatium dic5do sibi3 cum tu sis homo magni consilii1 non melius esset tibi et ord9i tuo quod tu esses hic nobiscum c>d9alis 9 curia1 quam sequi v]ba /ultorum1 qui de corde suo prophetant8 ,respondit frat] ,johannes et dixit ,papae3 de dignitatibus ve/ris non curo1 quia de hoc comm5datur quilibet sanctus1 ad cujus laudem cantatur3 nec t]r5ae dignitatis gloriam quaesivit1 s$ ad coele/ia regna p]v5it4 ,de consilio autem d&o dico vobis quod b5e sanum d>em consilium si ess5t qui me vell5t audire2 s$ 9 curia romana 8 diebus p>um aliud tractatur nisi de gu]ris et de tropheis et non de anim>um salute4 ,audi5s haec ,papa +emuit et dixit3 sic sumus talibus consueti1 quod omnia quae dicimus et facimus utilia =e cr$amus4 ,cui frat] ,johannes respondit3 ,et beatus ,gregorius1 sicut 9 dialogo legitur1 de talibus suspirasset4 ,po/ hoc dimissus frat] ,johannes rev]sus e/ ad h]emum4 ,da que/o racconto risulta c]to non l'innoc5za di ,giovanni1 ma la sua p]si/5za nelle op9ioni gioa*imiti*e1 non o/ante *e il ,papa c]casse di di/iogli]nelo4 ,si pu dubit>e *e ,giovanni abbia t5uto un l+uaggio cos acre col ,pontefice1 ma c]to quelle frasi erano 9 bocca di tutti i ,gioa*imiti4 #ged ,,salimb5e1 pag4 #aca4 ,dixit mihi frat] ,b>?olomaeus ,cal>osus de ,mantua2 4444 dico vobis1 frat] ,salimb5e1 quod frat] ,johannes de ,p>ma turbavit semetipsum et ord9em suum1 quia tantae sci5tiae et sanctitatis et excell5tissimae vitae erat1 quod curiam romanam corrig]e pot]at1 si cr$idiss5t sibi2 s$ po/quam secutus e/ prophetias hom9um fanta/icorum1 vitup]avit seipsum1 et amicos suos non modicum laesit4 ,et respondi et dixi3 ita etiam et mihi videtur1 et tri/or non modicum1 quia intime diligebam eum2 s$ ,joa*itae dicunt3 prophetias nolite sp]n]e 4444 ,pag4 #acb3 cum disset mihi frat] ,johannes de ,ca/rov]i 4444 quod frat] ,johannes de ,p>ma1 quondam g5]alis m9i/] adhuc erat 9 cr$ulitate sua1 et ego dixissem sibi quod si essem cum eo sp]abam quod possem eum revoc>e ab illa1 dixit mihi3 vade ergo ad eum etc4 ,l',aff non nega *e fra ,giovanni fosse ,gioa*ita1 ma p] salv>e l'ortodossia di lui1 mutila le dottr9e di ,gioac*9o1 riduc5dole al solo capo dell',anticri/o1 nella cui imm95te v5uta molti padri della ,*iesa f]mam5te cr$ett]o 7pag4 #acj74 ,invece noi abbiamo gi dimo/rato *e le dottr9e dell',evangelo ,et]no non *e ess]e foggiate dagli ,alm>iciani1 si trovano so/anzialm5te nelle op]e aut5ti*e dell'abate flor5se4 #gee ,secondo il ,salimb5e 7pag4 #acg7 le dimissioni furono spontanee1 e pi d'un giorno insi/]ono i capitol>i p]* le ritirasse1 ma p]si/5do il g5]ale nel suo proposito1 lo preg>ono *e indicasse lui il successore4 ,et /atim assignavit fratrem ,bonav5turam de ,bagnoreto et dixit quod 9 ord9e meliorem eo non cognoscebat3 et /atim omnes cons5s]unt 9 eum et fuit electus4 ,non probabile *e fra ,giovanni indicasse a suo successore *i dopo eletto gli apr un processo4 ,e l',aff /esso cita un contemporaneo fra ,p]egr9o di ,bologna1 il quale 7pag4 #aje7 dice al contr>io3 idem ,papa sibi 9 secreto praecepit1 quod r5unci>et (ficio et quod nullo modo ass5tiret1 si m9i/ri eum vell5t 9 (ficio ret9]e4 ,et ego1 inquit1 9 capitulo fui m$iator int] ipsum et m9i/ros1 et hoc habui ex ore ejus4 ,e se l',aff non cr$e al racconto di fra ,pellegr9o1 p]* app>t55te al p>tito di frate ,elia1 altri potrebbe dubit>e del ,salimb5e1 app>t55te al p>tito ,gioa*imita4 ,tanto pi *e il racconto di ,salimb5e improbabile1 e non scevro di pie inv5zioni come que/a *e nel romitorio di ,grecia1 ove si ritir fra ,giovanni1 duae aves de sylva sylve/res1 ad modum ans]is gr&is1 et sub disco suo1 ubi /udebat cont9ue1 fec]unt nidum ova et pullos1 et p]mittebant se tangi ab eo4 #gef ,p] esempio la ,cronaca delle tribolazioni a c>te #ahav3 ,ma secondo *e te/ifica esso frate ,giovanni 9 que/a p>te molto fall ,bonav5tura1 p]oc* p>l&o e conf]5do insieme con frate ,giovanni d5tro 9 cella della pr$etta qui/ione1 si concordava e mo/rava di s5tire e di t5]e una m$esima cosa con frate ,giovanni1 ma nel cospetto delli frati1 ed 9 comune si mo/rava di t5]e il contr>io4 ,e p] que/o frate ,giovanni molto temeva frate ,bonav5tura4 ,cos pure a c>te #aii recto e t]go3 fatto /up5do a cias*$una m5te come presummettono di tratt>e iniquam5te e irriv]5tem5te tanto e s fatto uomo con loro infamia con sc&alo e vitup]io di tutto l'ord9e e confusione di tutta la religione 4444 v5ne frate ,giovanni1 e fu co/retto di giur>e come sospetto d'eresia1 e fu inquisito il savio dalli /olti e l'antico dalli giovani ecc4 ,e allora s'oscur e impallid la sapi5tia e sanctit di frate ,bonav5tura1 e la sua mansuetud9e dal maligno spirito1 *e il commoveva1 fu voltata 9 furore4 ,que/i passi mo/rano *i>am5te l'irritazione del p>tito intransig5te contro fra ,bonav5tura4 ,contro il quale solevano addurre una pretesa pr(ezia di fra ,jacopo della ,massa1 come rif]isce la /essa cronaca a pag4 #ahf recto3 4444 ,que/o frate ,jacopo da ,massa nel pr9cipio del g5]alato di frate ,giovanni da ,p>ma /ette tre giorni rapto fuori di s 4444 ,a co/ui fu data la intellig5za delle scripture e lo spirito della prophetia1 allora lui mi disse e manife/ una cosa molto /up5da1 cio *e 4444 vidde un arbore molto bello e alto1 la cui radice era d'oro ed il p$ale d'arg5to1 le foglie d'arg5to inorato1 li frutti dell'arbore erano huom9i ed erano frati m9ori1 e v$de frate ,giovanni da ,p>ma1 il quale /ava nella cima del ramo di mezzo di que/'arbore4 ,e v5ne ,s4 ,francesco ad amm9i/r>e lo spirito della vita alli suoi frati1 secondo *e li era /ato com&ato1 ed incom9ci&osi da frate ,giovanni da ,p>ma li dette il calice dello spirito della vita 4444 e av5dolo bevuto div5t luc5te come sole1 quelli po*i *e divotam5te tutti lo bevevono1 tutti div5tavano lucidi come il sole1 ma quelli1 li quali lo v]savano1 div5tavano t5ebrosi e n]i e orribili a v$]e e simili alli demonii 4444 furono date a frate ,bonav5tura1 unghie di f]ro tagli5ti come rasori 7pag4 #aij73 ,ges ,cri/o *iam ,s4 ,francesco e li dette una pietra focaja molto tagli5te 4444 e ,s4 ,francesco v5ne e tagli le unghie di frate ,bonav5tura1 e frate ,giovanni si re/ nel loco suo luc5te come il sole4 ,que/a visione1 rif]ita an*e nei ,fioretti1 ed accolta dal ,m>iano e dal ,wadd+1 c]tam5te una inv5zione del p>tito intransig5te1 e l',aff b5 fece a dubit>ne 7pag4 #aji e segg471 b5* le ragioni addotte da lui t5gano poco4 #geg ,c]to fra ,giovanni fu accusato non solo quale capo del p>tito intransig5te1 b5s come gioa*imita e l',aff ha b5 torto di so/5]e *e pr9cipalm5te sul primo motivo gli fu ap]to il processo4 ,se non ci fosse /ata la condanna dell',evangelo ,et]no1 e la necessit di salv>e la riputazione dell'ord9e1 non si avrebbe avuto il coraggio di sottoporre ad accusa un uomo come fra ,giovanni4 ,an*e la ,cronaca delle ,tribolazioni adduce v>ii capi di accusa1 ma confessa *e il pi grave fu quello delle op9ioni gioa*imite4 ,non cr$o inutile rif]ire da que/a cronaca in$ita le accuse1 riportate pure dal ,wadd+ e dall',aff4 ,c>te #adh t]go3 ,una delle ragioni dell'odio *e molti ebb]o contro ,giovanni il l+uaggio sev]o *e t5eva contro tutti1 p]* i frati insegnano loro1 7ai novizii7 di ris]v>si le loro cose p] libri1 o v]am5te di d>si alli frati p] edific>e ,*iese o luoghi o p] altri loro bisogni1 e non annunziano loro f$elm5te come dice la regola1 cio *e le di/ribuis*9o alli pov]i del secolo4 ,c>te #agj t3 e li frati non sono cont5ti di av]e due tuni*e di panno vile e di rappezz>le di sacco e d'altri pezzi con la b5$izione di ,dio1 ma procurano d'av]e ve/im5ti preziosi e delicati e duplicati e tutti quelli li quali amano li ve/im5ti vili1 e *e pr$icano l'obs]vantia regol>e1 li giudicano come uom9i indiscreti1 e *e si vogliono mo/r>e santi e li *iamano hypocriti4 ,c>te #agar3 app5a dicono l'ore loro4 ,c>te #agdr3 div5tano 7li frati7 m]canti1 v5d5do le cose spirituali p] le temporali1 e le cose *e acqui/ano le conv]tono nelli proprii usi4 ,c>te #ager3 non possono ascolt>e pazi5tem5te la v]it delle loro transgressioni2 ma reputano *e sia loro lecito d'inpugn>e e p]seguit>e tutti quelli p>lano o s5tono il contr>io delle loro op]e4 ,c>te #age t3 torn&o una volta da ,roma un lettore della no/ra prov9cia rif]iva alli frati 9 comune e ad alcun altro lectore1 come frate ,giovanni pr$ic&o 9 ,roma alli frati avea dicto nel suo s]mone ai frati contro ad ogni /ato1 e specialm5te contro alli frati tanto duram5te *e giammai li frati della ,m>ca non l'av]rebbono p]donata a nessun altro frate4 ,c>te #agf t3 diceva qualm5te il te/am5to e la ,regola sono sub/antialm5te una m$esima cosa4 ,c>te #ggi t3 ,frate ,giovanni biasimava molto quelli1 li quali addim&avano sopra la regola altre decl>ationi oltre al te/am5to1 e admonitioni di ,san ,francesco1 come coloro *e revocavano 9 dubbio la c]tezza della v]a intellig5zia della ,regola1 e contro la ob$i5tia e com&am5to del padre loro la /orcevano al b5eplacito della loro tepida volont2 epp] portavano mole/am5te le sue p>ole e il suo p>]e e s5tim5to2 e apo/ata e presa la cagione di un'altra que/ione p]seguit>ono e punirono ac]bam5te lui e li pr9cipali compagni come infecti di eretica pravit 4444 ,p]oc* frate ,giovanni da ,p>ma lui con li conpagni t5evano *e l'abate ,gioac*9o aveano t5uto e s5tito sanctam5te e cattolicam5te della sancta tr9it1 e dell'unit e div9a ess5za 4444 e la decretale d',innoc5zio ,papa non damnava lui1 n la sua dottr9a p] rispetto della sua posizione e aff]mazione *e lui fa di quella que/ione1 ma riprova quello libello *e ,joac*9o compose contro ma/ro ,pietro ,lomb>do 4444 p] quello libello fu dannato 9 quanto *e era diffamatorio di mae/ro ,pietro ,lomb>do 4444 p]oc* mae/ro ,pietro non s5t n t5ne il contr>io di quello *e t5nono li sancti4 ,p] que/a seconda ragione e cagione mossi li frati app>5tem5te provocorono frate ,bonav5tura ad esam9>e frate ,giovanni e li compagni della f$e e promossone il figliuolo contro il padre1 e il promosso contro il promotore e il dilecto gi discepolo contro all'amante mae/ro e pa/ore4 ,la t]tia ragione della p]secuzione fu lo scriv]e di due s]moni fatti dai due compagni di frate ,giovanni4 ,dei quali il primo p] empio e p] modo dire s5za sale lodava la doctr9a dell'abate ,gioac*9o insieme con la p]sona1 il secondo induceva nel suo s]mone tutti li pr9cipali passi della scriptura di ,joa*9o1 e *e fanno e *e sono a comm5datione di ,s4 ,francesco e della ,regola e a decl>azione della vita evangelica e della sua i/ituzione e depravazione 4444 e pr9cipalm5te toccava li prelati e li pi pr9cipali pr9cipalm5te4 ,il quale libro leggi5do frate ,bonav5tura si dice *e sospir e lagrim p]* que/e cose si potevano int5d]e p>ticol>m5te p] lui4 #geh ,salimb5e non fa nessun c5no n del processo n della condanna1 sebb5e nel passo riportato pi sopra dica *i>am5te *e ,giovanni cadde 9 disgrazia dei ,papi ,aless&ro ,,iv e ,niccol ,,iii4 ,ma la ,cronaca delle ,tribolazioni1 seguita dal ,m>iano e dal ,wadd+1 racconta quello *e rif]iamo nel te/o1 n l',aff ne dubita4 #gei ,cronaca delle ,tribolazioni1 c>te #ahf3 ,e *iamati prima li due pr9cipali compagni di frate ,giovanni1 ciascuno delli quali era molto suffiti5te e molto docto nella div9a scriptura1 cio frate ,leon>do e frate ,giraldo li co/r9s]o a giur>e di rispond]e puram5te la v]it4 ,c>te #aif t3 frate ,giraldo era di t5ace memoria e di des]ta e di pulita l+ua e di acuto intelletto e dalla bocca sua usciva un fiume d'auctorit3 ,c>te #aihr3 come eretico condann>ono alla p]petua c>c]e lui e il suo compagno1 il quale frate ,giraldo entr&o nella c>c]e disse3 9 loco pascue ibi me collocavit1 ove /etti diciocto anni con tanto gaudio e letizia come se cont9uam5te avessi avute tutte le delicatezze del mondo 4444 viv5do come eretico e scomunicato1 e alla f9e fu privato dell'ecclesia/ica sepoltura sotto la m$esima p5it5za vivette e mor frate ,leon>do4 ,dopo molto tempo ,pietro dei ,nubili p]* non volessi d>e alii frati un trattato1 il quale avea compilato frate ,giovanni1 mor 9 c>c]e4 ,que/a ultima notizia molto importante1 p]* mo/ra *e an*e fra ,giovanni avea compo/o un trattato 7l',introduttorio87 sullo /ile degli scritti di ,leon>do e fra ,gh]>do e al p>i di quelli sev]am5te proibito4 ,d'accordo colla ,cronaca il ,,salimb5e1 pag4 #ajb3 frat] ,ghir>d9us ,p>isius missus fuit1 ut /ud]et pro prov9cia ,siciliae1 pro qua receptus fu]at4 ,et /uduit ibi ,,iiii annos et excogitavit fatuitatem1 compon5do libellum1 et divulgavit /ultitiam suam4 ,de quo libello it]um dicam1 cum ad ,papam ,alex&rum qu>tum p]v5]o1 qui ipsum reprobavit4 ,et qui occasione i/ius libelli improp]atum fuit ord9i et ,p>isius et alibi1 ideo pra$ictus ,ghir>d9us1 qui libellum fec]at1 privatus fuit lectoris (ficio et pra$icationibus et confessionibus audi5dis et omni actu legitimo ord9is4 ,et quia noluit resipic]e et culpam suam humilit] recognosc]e1 s$ p]sev]avit ob/9atus procacit] 9 p]t9acia et contumacia sua1 posu]unt eum fratres m9ores 9 comp$ibus et 9 c>c]e1 et su/5tav]unt eum pane tribulationis et aqua angu/iae4 ,i/e mis] nec sic voluit resilire a proposito ob/9ationis suae1 p]misit itaque se mori 9 c>c]e1 et privatus fuit ecclesia/ica sepoltura4 ,sepultus 9 angulo horti4 #gfj ,,salimb5e1 pag4 #aca 4444 ,et tu similit] ,joa*ita fui/i1 cui dixi3 v]um dicitis s$ po/quam mortuus e/ ,frid]icus1 qui ,imp]ator jam fuit et annus millesimus duc5tesimus sexagesimus e/ elapsus1 dimisi totalit] i/am doctr9am1 et dispono non cr$]e nisi quae vid]o4 #gfa ,,wadd+1 ,annales m9orum1 ,v1 #eb1 *e segna la ,cronaca delle ,tribolazioni1 da lui citata nel nome di ,*ronica antiqua4 ,nelle note segu5ti mi v>r direttam5te di que/a fonte1 pubblic&one p] quanto lo spazio mi cons5te1 i brani pi importanti4 #gfb ,cronaca1 c>te #bjd t]go3 ,della qu9ta tribolazione dell'ord9e delli frati m9ori della quale nelle p>ti ultramontane frate ,pi] ,giovanni fu il pr9cipale *e ne p>tecip1 come si dir nel subsequ5te capitolo -- ,ess5do assunto al c>d9alato frate ,bonav5tura contro alla sua volont p] la fama della sua sci5za ed eloqu5tia e sanctit1 li succ$ette nell'(fizio del g5]alato frate ,girolamo d',ascoli1 il quale poi fu ,papa ,niccolao qu>to1 *e fu uomo assai mansueto e mode/o e t>do ad ira e a f>e +iuria1 po/o *e fossi tepido e rimesso a promuov]e li buoni4 ,pag4 #bje3 ,a co/ui 4444 accusato il sancto uomo di ,dio frate ,pi] ,giovanni d',ulivo della prov9cia di ,prov5za e della cu/odia di ,h]bona1 e nativo d'un ca/ello *iamato ,s]ignano1 *e esso frate ,pi] ,giovanni p] audacia e tem]>ia presunzione haveva compo/o alcune qui/ioni pi5e di tem]>ie novitati4 ,la qual cosa ud5do frate ,girolamo g5]ale lo fece *iam>e a s1 e li disse *e li portasse quelle qui/ioni *e lui haveva fatte della no/ra donna1 il quale frate ,pi] ,giovanni subitam5te ebbe porto1 e come il g5]ale l'hebbe letto1 li com& *e li mettessi 9 sul fuoco e l'ardesse4 ,la qual cosa fatta frate ,pi] ,giovanni s5za mut>e volto con l'animo tranquillo1 come se avessi ricevuto un gr&e honore1 rallegr&osi si lav le mani e celebr la messa4 ,la qual cosa not&o alcuni di quelli1 *e di gi p] lo m]ito delle sue virt l'am>ono1 appo/ata l'ora opportuna l'addim&orono dic5do3 frate ,pi] ,giovanni come pote/i tu dire la messa cos subitam5te dopo tanta +iuria e ripr5sione1 *e ti fu facta dal g5]ale non ti confess&o tu avanti4 ,ai quali quello rispose e disse3 ,io ho ricevuta quella ripr5sione e +iuria p] gr&e b5efizio et honore1 e p] non me ne sono dolsuto n ramm>icato4 ,anzi me ne sono rallegrato1 *e se voi p5sate *e p] quello ard]e e di/rugg]e di quelle qui/ioni l'uomo se ne debba dol]e1 que/o ni5te1 p]* a me agevole cosa di ritrov>e e rip>>e quelle m$esime4 #gfc ,cronaca1 c>te #bad 7fra ,pi] ,giovanni7 tolse un compagno1 e non *iamato n lic5ziato se ne & a frate ,bonagratia g5]ale m9i/ro 4444 ,e vol5dosi el g5]ale spacci>e di lui1 e punirlo aspram5te con p5it5tia confusibile p] la inobb$5tia1 la quale avea commessa1 fece radun>e il capitolo spacciatam5te1 e frate ,giovanni propose p] tema del suo p>l>e3 spiritu oris int]fici5t ineptum4 ,e poi seguit il suo s]mone con tanta efficacia e tanto f]vore di spirito1 *e tutti si /upirono nella virt delle sue p>ole4 ,e tutti confusi nel cuore e nella m5te1 e non av5do ardire di rispond]e alle sue p>ole1 tacettono4 ,ma agghiadato nel cuore il g5]ale non lo riprese della sua v5uta1 e non li dette alcuna p5it5tia1 e dissimul il dispiac]e il quale lui avea conceputo contro a quello4 ,ma dipoi a po*i giorni1 il g5]ale infracid&osi e consum&osi d'am>itud9e si cadde 9 inf]mit e mor1 e insieme con lui morirono due pr9cipali adv]s>i di fra ,pi] ,giovanni4 ,la ,cronaca non conosce n l'accusa del capitolo n la s5t5za della ,commissione1 n la ritrattazione4 ,ma la condanna c' nota dalla rispo/a dello /esso ,olivi ai suoi giudici pubblicata dal ,duplessis 7,d',,arg5tr1 ,collectio judiciorum ,i1 #bbf74 ,il pr9cipio di que/o docum5to il segu5te3 ,rev]5dis 9 ,*ri/o fratribus fratri ,arloto de ,prato1 fratri ,ri*>do de ,m$iavilla1 fratri ,dro*o1 fratri ,joanni ,val5sii1 fratri ,symoni sacrae !ologiae doctoribus2 fratri ,aegidio de ,baysi1 fratri ,joanni de ,murro1 ,ba*al>iis domus ,p>isi5sis1 homuncius peccator vilissimus dictus frat] ,petrus ,joannes ,olivi1 eam rev]5tiae pl5itud9em1 quam decet ,magi/ros et ,patres tantos ac tales etc4 ,quello di cui si duole pr9cipalm5te l',olivi *e si5o /ate condannate le sue op9ioni qua$am v]o ha]etica1 qua$am 9 fide dubia1 qua$am no/ro ord9i p]iculosa1 qua$am nescia1 qua$am praesumptuosa2 nel m5tre l'autore non fu ammesso a discolp>si1 e neanco v5ne int]rogato4 ,miror satis quomodo tum rigidus processus contra me actus1 et quomodo tam solemnis tamque inusitata s5t5tia1 tamque diffamatoria p] viros tam solemne e/ data1 me sup] 8 omn9o irrequisito4 ,la =mola di ritrattazione riportata dal ,wadd+1 ,v1 #abb4 ,ego frat] ,petrus ,joannes cons5tio 9 v]ba magi/rorum no/rorum1 quae cont95tur 9 litt]is sigillorum septem1 qui ,patres ad praeceptum v5]abilis ,patris fratris ,bonagratiae1 tunc g5]alis m9i/ri1 requisiti p] ob$i5tiam respond]unt4 ,quel tunc mo/ra *e la sottomissione ebbe luogo dopo la morte del g5]ale1 avv5uta nel #abhc4 #gfd ,cronaca1 c>te #bbb-bc3 ,esso fu *iamato dal g5]ale a ,p>igi1 *e dovessi rispond]e alle cose propo/e contro a lui davanti alli mae/ri e alli altri frati quivi congregati4 ,alle quali cose lui rispose tanto saviam5te e pi5am5te e abbondantem5te1 *e tutti li circo/anti se ne m]avigli>ono e /upirono e confessorono *e v]a e cattolica era la sua posizione1 e ass]tione delli pr$icti articoli1 e nessuno di quelli1 *e l'accus>ono1 fu ardito di dire una p>ola contro a quello4 #gfe ,cronaca1 c>te #bac3 ,p] la qual cosa si volt>ono a p]seguit>e li g]mogli e figlioli delli suoi razzi1 e tutti li giovani1 *e si s=zavano di con=m>si alli suoi co/umi e alla sua dottr9a1 con maligne inquisitione e p]plesse e intr9cate exam9ationi1 come se foss]o morti nell'eretica pravit1 li incidevano col coltello dell'iniqua l+ua diffam&oli1 gitt&oli e nascond5doli nelle fosse e sepolture1 nelle fosse delle loro c>c]i e prigioni1 e tem5do li razzi delle loro *i>issime ragioni1 infiammate del calore di *>it del sole padre loro1 cio frate ,pi] ,giovanni1 e non pot5do so/5]e la sua pres5zia1 non avevono ardire di f>e di lui inquisitione4 #gff ,an*e que/'altra di*i>azione fu pubblicata dal ,,wadd+1 ,v1 p4 #bii3 ,ego frat] ,petrus ,joannes dico et pr(iteor1 fratres m9ores non t5]i ad aliquem usum paup]em neque ad aliam viv5di modum ultra cont5tum 9 decl>atione ,regulae facta a dom9o ,ni*olao ,,iii etc4 #gfg ,il ,,wadd+1 ,v1 #cgh1 ci cons]va le ultime p>ole dell',ulivi4 #gfh ,il ,daun\ nell'articolo sull',olivi 7,hi/4 litt41 ,,xxi1 #dd7 p>la d'un codice di ,santa ,croce1 *e cont]rebbe l',esposizione dell',apocalisse4 ,ma il ,b&9i non cita se non due soli codici rif]5tisi all',olivi1 il primo 7pluteo ,x dextr4 cod4 ,,iv7 conti5e l'esposizione di ,matteo f9o a c>te #aig1 e da c>te #aaj l'esposizione dell'evangelo di ,luca4 notevole *e 9 fondo al codice si legge una nota di mano di fra ,t$aldo1 la quale ricorda le po/ille di fra ,pietro su ,isaja1 ,eze*iele1 le ,s5t5ze1 ,g]emia2 ma non fa c5no alcuno del ,comm5to all',apocalisse4 ,il secondo codice 7plut4 ,,xxxi1 s94 cod4 ,,iii7 conti5e p>ec*i opuscoli sulla pov]t1 e tra gli altri alcuni di ,pi] ,giovanni4 ,eccone l'indice3 ,utrum sit melius aliquid fac]e ex voto1 quam illud idem s9e voto 7c>te #aca74 ,utrum vov]e alt]i hom9i ob$i5tiam2 ,utrum appell>e ab inf]iori 7imp]fecta et incompleta7 7c4 #acb74 ,quod trium votorum1 ca/itatis1 paup]tatis et ob$i5tiae sit p]fectius 7#acb74 ,utrum ,papa possit 9 omni voto disp5s>e 7#acd74 ,utrum romano pontifici sit 9 fide et moribus ab omnibus ob$ire 7#aci74 ,item s9e argum5to1 an promitt]e alt]i ob$i5tiam 9 omnibus univ]salit] sit evangelicae p]fectionis 7#adj74 ,expositio regulae sancti ,francisci 7#ada74 ,qua]itur an /atus altissimae paup]tatis sit simplicit] melior omni /atu diviti>um 7#adb74 ,ad oppositum quae/ionis arguitur4 ,quae/io e/ pul*ra4 7#afb74 ,videtur quod /atus hab5s aliquid 9 commune sit melior 7#afd74 ,quae/io an usus paup] includatur 9 consilio seu votu paup]tatis 7#agj74 ,utrum pr(essoribus paup]tatis evangelicae usus pecuniae sit totalit] int]dictus 7#agb74 ,qua]itur utrum pra$icti paup]es t5eantur vilissimis ve/ibus indui 7#agd74 ,utrum ,episcopi et ,praelati1 qui ad p]fectionem evangelicam sunt ex voto ad/ricti t5eantur ad paup]em usum 7#agf74 ,utrum liceat pr(essoribus evangelici aliquid repet]e p] se vel p] alium 7#agg74 ,utrum liceat pr(essoribus evangelicis debita contrah]e quacunque ex causa 7#agh74 ,utrum ei liceat annualia convivia1 seu pietantias recip]e1 seu procur>e 7#agh74 ,utrum virg9itas1 vel ca/itas1 ab/rah5s ab omni concubitu1 sit simplicit] melior matrimonio 7#agh74 ,utrum votum vit&i suspectum consortium1 vel colloquium includatur 9 voto evangelico 7#aha74 ,utrum ,religiosus vov5s ea1 quae non obsunt obs]vantiae regul>e1 t5eatur votum illud adimpl]e 7#ahb74 ,utrum sit conv5i5s ad pr(essionem religionis1 vel solemnis voti ca/itatis multos recipi 7#ahb74 ,utrum vov5s +r$i ,religionem si ducat uxorem1 peccat semp] mortalit] pet5do debitum 7#ahb74 ,de antiqui ho/is v]sutia contra /atum evangelicae paup]tatis s]aphici viri ,francisci multi=mi 7#ahc74 ,utrum p]fectio evangelicae paup]tatis possit ad talem modum viv5di r$uci1 quod suffici5t] vivat de possessionibus et contradicitur a ,papa vel ,patribus 7#ahi74 ,responsio ,petri ,joannis 9 ,capitulo g5]ali qu&o fuit requisitus quid de usu paup]e s5tiret 7#bjd74 ,de obitu dicti fratris ,petri ,joannis et quid receptis sacram5tis dixit qu&o et ubi recepit sci5tiam suam1 et quid s5s]it de usu paup]e 7#bjf74 ,articuli ab/racti descriptis tuis ab aemulis et impugnatoribus 7#bjf74 ,item tractatus ejus de usu paup]e 9 f9e qu9ti capitulo 7#bjf74 ,quae/io pul*ra seu tractatus ejusdem de vita activa et contemplativa 7#bjf74 #gfi ,nella pr(essione di f$e al letto di morte diceva l',olivi 7,,wadd+1 ,v1 #cgh73 dico abdicationem omnis juris1 seu jurisdictionis temporalis et paup]em r]um usum de sub/antia vitae no/rae evangelicae2 paup]em v]o usum hunc ita explico3 ut omnibus consid]atis c5seatur potius paup] quam dives1 seu decl9et potius ad paup]tatem quam opul5tiam4 ,si v$e 9 que/a =mola1 *e p>e tanto logica1 l'imb>azzo di def9ire il limite1 al di l del quale l'uso cessa di ess]e pov]o4 #ggj ,i giudici del #abhb condannano la s5t5za dell',olivi 7,d',,arg41 ,i1 pag4 #bca73 quod usus paup] r]um1 pr\t 9 se includit necessitatem1 quae dicit indig5tiam manife/e exi/5tem1 vel de proximo imm95tem et talem quod debitus /atus corporis1 vel p]sonae ,deo s]vi5tis1 nisi sibi succurratur1 />e non pote/1 includitur 9 voto evangelicae paup]tatis4 ,cfr4 ,cronaca delle ,tribolazioni1 c>te #bbd t]go3 provava e aff]mava *e la r5unziazione d'ogni giurisdizione e l'uso pov]o era della so/anza della vita apo/olica1 e della pr(essione della regola di ,s4 ,francesco1 e *iamava l'uso pov]o tale uso1 il quale1 p5sate tutte le circo/anzie1 vi/am5te si pu *iam>e pi pov]o *e ricco1 non quello il quale induce e/rema necessit delle cose da viv]e1 p] il quale lo /ato della no/ra religione div5ta p]icoloso1 n quello il quale esclude le cose necess>ie alla vita1 e l'uso delle cose1 cio mass>itie1 ad us>e p] esecutione delli uffizii dello /ato loro2 p]oc* li frati non debbono av]e l'uso di tutte le cose1 n a nessuna sup]fluit ric*ezze o pompe o abbundantia1 *e dim9uisce la pov]t1 o v]am5te a tesauriz>e1 o p] animo di v5d]e o d>e ad altri o ali5>e1 n sotto spetie di provv$]si p] il tempo futuro n p] altra cagione4 ,anzi debba app>ire ed ess]e 9 loro quanto al dom9io la espropriazione p] ogni modo e nell'uso la necessit4 #gga ,cronaca1 c>te #bbf epp] diceva esso frate ,giovanni *e li notabili eccessi delli luoghi e delli h$ifitii quanto alla preziosit della mat]ia e alla curiosit della =ma1 pulitezza e bellezza e quanto alla qualit e sumptuosit e spese e quanto alle molte mani]e delli acolti e procuratori *e inducono e *e ri*i$ono p] li edifizii1 diceva *e era impurit p]icolosa4 ,v$i 9 ,,wadd+1 ,v1 pag4 #cgi4 ,dico qu>to1 notabiles excessus 9 a$ificiis quoad mat]iam et curiositatem1 pro quibus con/ru5dis multiplices et importuni fiunt quae/us1 p]iculosos esse 4444 ,idemque c5s5dum e/ de iis1 qui procurant suis mona/]iis annuos r$ditus et det]m9atas vel /atutas sub s+ulis annis provisiones1 praev5i5tes nimia sollicitud9e omnes necessitates4 #ggb ,cronaca1 c>te #bbg e similm5te litig>e e piatire p] jurisdictione delle sepolture o delli fun]ali o p] qualunque cosa temporale diceva ess] notabile impurit 4444 et *e f>e que/o p] p]sone secul>i in/ig&ole e conduc5dole a que/o1 pag&o le spese1 e consigli&osi p] que/o modo1 il quale noi v$iamo *e si fa da molti1 non solam5te impurit1 ma una frauda nasco/a della ,regola4 ,,wadd+1 loc4 cit43 litig>e vel causas mov]e coram judicibus circa fun]alia aut legata pia nobis relicta impuritas e/ maxima contra ,regulam2 neque ob/at quod p] secul>es seu fratrum amicos fiant4 #ggc ,cronaca1 c>te #bbh t]go ,pr$icava ancora e diceva *e li apo/oli e li episcopi1 li quali hanno pr(essato la vita apo/olica1 come li apo/oli quanto *e p] vigore del voto evangelico e della pr(essione evangelica sono t5uti di oss]v>e l'uso pov]o4 ,cfr4 ,wadd+1 loc4 cit4 ,dico octavo quod viri apo/olici1 seu no/ri fratres1 qui evangelicam vitam se gloriantur pr(it]i1 deb5t etiam 9 sup]ioribus gradibus dignitatum1 seu ,episcopatuum con/ituti1 quantum eorum /atus p]mittit1 quod ,dom9o vov]unt1 obs]v>e4 ,cfr4 ,d',,arg41 ,i1 #bcb1 ove l',olivi rispond5do ai suoi giudici conc$e quod non t55tur ad usum paup]em 9 illis1 9 quibus usus paup] imp$iret eorum (ficium debitum4 #ggd ,sexti ,decret4 ,de v]b4 signif41 cap4 #c4 ,insup] nec ut5silia nec alia praet] eorum usum ad necessitatem et (ficiorum sui /atus executionem1 non enim omnium r]um usura hab]e deb5t1 ut dictum e/1 ad ullam sup]fluitatem divitias1 seu copiam quae d]oget paup]tati etc4 #gge ,l'ampia pr(essione di f$e cattolica riportata dal ,wadd+ loc4 cit41 non imp$iva all',olivi di so/5]e *e ei si s5tiva obbligato di non cr$]e nisi solo ,romano ,pontifici aut ,concilio g5]ali1 nisi quantum ratio vel auctoritas ,sacrae ,scripturae vel fidei ,ca?olicae p] seipsam me cogit ut cr$am4 ,cfr4 la ,cronaca c>te #bcj 4444 cr$]e al ,romano ,pontefice o v]am5te al ,concilio g5]ale se non quanto la ragione e l'autorit della sacra scriptura o della cattolica f$e p] s m$esima diff9isce4 #ggf ,*e l',olivi app>t5esse al p>tito creatore della lett]atura pseudo pr(etica lo mo/ra la ,cronaca delle ,tribolazioni1 a c4 #bjh3 p]oc* l'abate ,gioac*9o pr(et di lui e mo/r *e quello era /ato pr(etato dalli anti*i e dalli altri1 e tutta la prima p>te della pr(ezia di ,cirillo h]emita1 la quale esso abate ,gioac*9o magnifica gr&em5te1 pr9cipalm5te tocca ,pi] ,giovanni1 il loco della sua nativit1 l'ord9e nel quale doveva entr>e1 e tutte le p]secuzioni le quali lui doveva av]e lui e i suoi seguaci4 ,a c4 #bji3 la ,sibilla ,eritrea li prophet mille anni avanti al adv5im5to di ,*ri/o intanto *e la simplicit e la innoc5tia di ,s4 ,pi]o del ,murrone1 e la r5unziazione del ,papato1 ed il loco della s$uctione 7#abid7 e le p]sone s$uc5ti1 e pr(eti1 e scrisse *i>am5te1 e cos ancora piacque acio *e fuss9o pr(etati li s+ol>i fatti di ,pi] ,giovanni4 #ggg ,dagli e/ratti dell',apocalisse 9 ,,baluze1 ediz4 ,mansi1 ,,ii1 #bfg a3 ,quidam ex pluribus1 quae ,joa*im de ,frid]ico secundo et ejus sem9e scribit1 et ex quibusdam1 quae beatus ,franciscus secrete fratri ,leoni et quibusdam aliis sociis suis revelasse f]tur1 op9antur quod ,fr$]icus praefatus cum suo sem9e sit respectu hujus temporis quasi caput occisum1 et quod tempore mi/ici ,anti*ri/i ita reviviscat 9 aliquo de sem9e ejus1 ut non solum ,romanum imp]ium1 s$ etiam ,francis ab ipso devictis obt9eat regnum ,francorum1 qu9que caet]is ,regibus ,*ri/ianorum sibi coha]5tibus4 #ggh ,,baluze1 pag4 #bfa 7cfr4 ,direct4 inquis41 pag4 #bfh74 ,igitur commemorato e/ adhuc not&um a quo tempore debeat sumi initium hujus sextae ap]tionis4 ,videtur enim quibusdam quod ab initio ord9is et regula sancti patris praefati2 alii v]o quod a solemni revelatione t]tii /atus g5]alis1 cont95tis sextum et septimum /atum ,ecclesiae1 facta abbati ,joa*im et =te quibusdam aliis sibi contemporaneis2 alii v]o quod ab ext]m9io ,babylonis et ,ecclesiae c>nalis p] decem cornua be/iae1 id e/ p] decem ,reges fi5do2 alii v]o quod a suscitatione spiritus seu quorundam ad spiritum ,*ri/i et ,francisci1 tempore quo ejus regula e/ a pluribus nequit] et sophi/ice impugn&a et condemn&a ab ,ecclesia c>nalium et sup]borum1 sicut ,*ri/us condemnatus fuit a ,synagoga reprobe iudaeorum4 ,hoc enim oportet praeire temporale ext]m9ium ,ecclesiae1 sicut illud praeivit ext]m9ium ,synagogae4 #ggi ,,baluze1 pag4 #bfc a 7,direct41 ,v74 ,hic ergo angelus e/ ,franciscus1 evangelicae vitae et regulae sexto et septimo tempore propag&ae et magnific&ae r5ovator1 et summus po/ ,*ri/um et ejus matrem obs]vator 4444 ,audivi etiam a viro spirituali valde fide digno1 et fratri ,leoni confessori et socio beati ,francisci valde famili>i quoddam huic scripturae consonum1 quod nec ass]o1 neque scio1 nec c5seo esse ass]5dum1 scilicet quod tam p] v]ba fratris ,leonis quam p] propriam revelationem sibi factam p]cep]at quod beatus ,franciscus 9 illa pressura t5tationis ,babylonicae1 9 qua ejus /atus et regula quasi in/> ,*ri/i crucifigetur1 resurget gloriosus2 ut sicut 9 vita et 9 crucis /igmatibus e/ ,*ri/o s+ul>it] assimilatus1 sic et 9 resurrectione ,*ri/o assimiletur necess>ia tunc suis discipulis confirm&is et in=m&is4 #ghj ,,baluze1 pag4 #beh 7,direct41 ,i74 ,primus /atus proprie coepit a ,spiritus ,sancti missione1 licet alio modo coep]it a ,*ri/i pra$icatione4 ,secundus v]o proprie caepit a p]secutione ,ecclesiae facta sub ,n]one ,imp]atore1 quamvis alio modo coep]it a ,/ephani lapidatione vel ,*ri/i passione4 ,t]tius v]o coepit a tempore ,con/ant9i ,imp]atoris ad fidem ,*ri/i conv]si1 seu a tempore ,silve/ri ,papae1 seu ,concilii ,nica5i contra ,arrianorum ha]esim celebrati4 ,qu>tus v]o proprie coepit a tempore magni ,antonii ana*oretae1 seu a tempore ,pauli primi eremitae1 vel secundum ,joa*im a tempore ,ju/9iani ,augu/i1 de quo infra 9 decimo notabili amplius tangetur4 ,qu9tus v]o proprie coepit a tempore ,k>oli ,magni4 ,sextus v]o aliqualit] coepit a tempore beati viri patri no/ri ,francisci4 ,pl5ius tam5 debet incip]e a damnatione ,babylonis m]etricis magnae1 qu&o praefatus angelus ,*ri/i signo signabit p] suos futuram militiam ,*ri/i4 ,septimus autem uno modo in*oat ab int]fectione illius ,anti*ri/i1 qui dicet se ,deum et ,messiam ,judaeorum1 alio modo in*oat ab initio extremi judicii omnium reproborum et electorum4 #gha ,,baluze1 pag4 #bfj b4 ,sicut enim 9 primo /atu saeculi ante ,*ri/um /udium fuit patribus en>r>e magna op]a ,dom9i in*oata ab orig9e mundi1 9 secundo v]o /atu a ,*ri/o usque ad t]tium /atum cura fuit filiis qua]]e sapi5tiam my/ic>um r]um et my/]ia occulta a g5]ationibus saeculorum1 sic 9 t]tio nil re/at nisi ut psallamus et jubilemus ,deo1 laudantes ejus op]a magna1 et ejus multi=mem sapi5tiam et bonitatem 9 suis op]ibus et scriptur>um s]monibus cl>e manife/atam4 ,sicut enim 9 primo tempore exhibuit se ,deus pat] ut t]ribilem et metu5dum1 nude tunc cl>uit ejus timor1 sic 9 secundo exhibuit se ,deus filius ut magi/rum et revelatorem2 et ut v]bum expressissimum sapi5tiae sui patris4 ,ergo 9 t]tio tempore spiritus sanctus exhibebit se ut flammam et =nacem div9i amoris etc4 #ghb ,,baluze1 pag4 #beh b4 ,septimum e/ qu>e sextus /atus describitur ut notabilit] praeem95s qu9que primis1 et sicut f9is priorum1 et tanquam initium novi saeculi1 evacuans quoddam vetus saeculum1 sicut /atus ,*ri/i evacuavit vetus te/am5tum et vetu/atem humani g5]is4 ,cfr4 pag4 #bfj a3 ,sicut etiam 9 sexta aetate rejecto c>nali judaismo et vetu/ate prioris saeculi v5it novus homo ,*ri/us cum nova lege vita et cruce1 sic 9 sexto /atu1 rejecta c>nali ,ecclesia et vetu/ate prioris saeculi1 r5ovabitur ,*ri/i lex et vita et crux4 ,propt] quod 9 ejus primo initio ,franciscus app>uit ,*ri/i plagis *>act]izatus et ,*ri/o totus concrucifixus et configuratus4 #ghc ,pag4 #bfa a3 ,secunda ratio e/1 quia ut]que illorum sub/itutus e/ alt]i4 ,nam sicut gloria1 quae fu]at ,synagogae p>ata et ,pontificibus suis1 si 9 ,*ri/um cr$idiss5t1 translata fuit ad primitivam ,ecclesiam et ad pa/ores ejus1 sic etiam gloria p>ata f9ali ,ecclesiae qu9ti /atus transf]etur1 propt] ejus adult]ia1 ad electos sexti /atus4 ,unde et 9 hoc libro vocatur ,babylon m]etrix circa initium sexti /atus damn&a4 ,pag4 #bfc a3 ,tunc enim totus /atus ,ecclesiae 9 praelatis et plebibus et religiosis funditus subv]tetur1 praet] id quod 9 paucis electis remanebit occulte4 #ghd ,,baluze1 pag4 #bfc b3 ,ex pra$ictis autem pat5t aliquae rationes qu>e ante ext]m9ium novae ,babilonis sit evangelica vita v]itas a reprobis solemnit] impugn&a et condemn&a1 e contra a spiritalibus suscit&is f]v5tius def5d5da et obs]v&a4 ,pag4 #bfd4 ,nunc f]e omnes cl]ici et regul>es possid5tes aliquid 9 communi vid5tur m9us b5e s5tire de evangelica abr5untiatione4 #ghe ,,baluze1 pag4 #bfb a3 ,si qua]as qu>e ,franciscus cum primis sui ord9is sociis non fuit p]sonalit] 9 initio t]tio et qu>to 4444 dic5dum quod ad hoc pote/ octuplex ratio d>i4 ,prima e/ g5]alis1 non enim oportet nec congruit quod po/]iora prioribus suis correspond5tibus 9 omnibus con=m5tur etc4 #ghf ,,baluze1 pag4 #bfc a4 ,e/ enim tunc nova ,babylon sic judic&a sicut fuit c>nalis ,hi]usalem1 quia ,*ri/um ,dom9um crucifixit4 ,*e cosa s'int5da p] la nova ,babilonia nessun pu ignor>e4 ,l',olivi dice b5 *i>o3 ,pote/as enim ,papae et multitudo plebium sibi ob$i5s et favor ipsius e/ quasi magnus fluvius ,eufrates imp$i5s transitum4 #ghg ,lib] s5t5ti>um inquis4 ?olos41 pag4 #cbf3 ,dixit tam5 quod audivit ab aliquibus fratribus m9oribus de illis vocatis spiritualibus de ,n>bona et ita =e cr$idit quod ordo fratrum m9orum debebat dividi 9 tres p>tes1 scilicet 9 communitate ord9is1 quae vult hab]e gran>ia et cell>ia1 et 9 fratissellis et fratribus1 qui sunt 9 ,sicilia sub fratre ,h5rico de ,ceva1 et fratribus vocatis spiritualibus vel paup]ibus et etiam begu9is4 ,et dicebant quod prime due p>tes1 quia non obs]vant regulam beati ,francisci debebant cad]e et cass>i1 set t]cia p>s quia obs]vabat regulam evangelicam debebat reman]e usque ad f9em mundi1 licet pat]etur multas p]secutiones1 sicut dicunt fuisse revelatum beato ,francisco1 et probabant quod dicta t]tia p>s usque ad f9em mundi debebat dur>e vel 9 multis vel 9 paucis1 quia ,evangelium ,*ri/i durabit usque ad f9em mundi1 et regula beati ,francisci e/ regula evangelica4 ,la sep>azione dei fraticelli sotto ,enrico di ,ceva accadde nel #acah 7,,wadd+1 ,,vi1 #cab71 ma b5 c]to *e la =mazione di que/i p>titi risale p] lo m5o al tempo 9 cui gl'intransig5ti p] la prima volta t5t>ono di sep>>si dall'ord9e p] co/ituirne un altro1 *e prese il nome dal papa ,cele/9o ,v4 ,infatti a code/o movim5to di sep>azione ,pi] ,giovanni e i suoi ad]5ti non pres]o p>te1 p]* essi volevano *e tutto l'ord9e1 anzi tutta la cri/ianit si conv]tisse alla loro f$e2 tal* an*e allora dai ,cele/9i1 come pi t>di dai ,fraticelli1 si di/9s]o gli ,spirituali4 ,non occorre spieg>e p]* pr5dess]o code/o nome i seguaci dell',olivi1 *e cr$evano f]mam5te nel regno avv5ire dello ,spirito ,santo4 #ghh ,cronaca delle ,tribolazioni1 c>te #bdi3 ,9 que/o mezzo ess5do frate ,pietro detto ,murrone fatto ,papa1 piacque al g5]ale e a tutti li pr9cipali frati 4444 pr9cipalm5te a frate ,currado d',(fida1 a frate ,pietro da ,montec*io1 a frate ,jacopo da ,todi1 a frate ,tommaso da ,trevi1 a frate ,currado da ,spoleto1 e a tutti quegli altri1 li quali am>ono la regola1 *e frate ,pietro da ,mac]ata ed il compagno 7fra ,lib]ato7 foss9o m&ati al sommo ,pontefice4 ,p]oc* quelli erano /ati suoi famili>i avanti al papato4 ,c>te #bea3 absolvette frate ,lib]ato e il compagnio da cias*$una obb$5tia delli frati1 e lo com& 4444 *e non si *iamass9o frati m9ori1 ma frati di ,papa ,cele/9o o pov]i h]emiti4 ,c>te #bebr3 r9unzi&o ,papa ,cele/9o l'(fizio del papato p>ve a quelli frati di d>e luogo all'ira ed al furore2 detti frati p] maggior pace e salute se ne &>ono a luoghi 7lontani874 #ghi ,cronaca1 c>te #bfb3 ,+annato il ,papa 7,bonifazio7 colle loro bugie cons5t alla loro p]v]sa petizione e fecie f>e litt]e nelle quali fece esecutori della loro punizione tre prelati cio mess] ,pietro patri>ca di ,co/ant9opoli e l'ar*iepiscopo di ,at5e1 e l'ar*iepiscopo di ,patrasso4 ,il patri>ca /ava allora a ,v9egia4 ,c>te #bfgr3 ,subitam5te *e frate ,consalvo s5t *e frate ,lib]ato con li suoi compagni erano tornati1 e *e /avano 9 c]ti eremitori nelle p>ti della ,puglia1 esso g5]ale li arm delle litt]e della s$ia apo/olica e se ne & al ,re di ,sicilia 4444 e fu *iamato fra ,tommaso d',av]sa inquisitore4 ,c>te #bfgv3 7fugg fra ,lib]ato7 e molti mesi giacque non cognosciuto da alcuna p]sona nel loco delli ,arm5i di ,vit]bo1 e doppo due anni si mor nel loco di ,s4 ,angelo della ,v5a4 #gij ,cronaca1 c4 #bcg3 ,que/a qu9ta tribolazione ebbe un altro pr9cipio nella prov9cia della ,m>ca ,anconitana pigli&ola al tempo del ,concilio g5]ale facto a ,lione da ,papa ,gregorio ,x4 ,c>te #bcgv3 alcuni frati dicevano *e rivorrebb]o le possessioni e le r5dite p] obs]v>e la ob$i5tia e il com&am5to del sommo ,pontefice1 e li decreti del ,concilio1 co/oro rispondevano *e f>ebbono il contr>io4 ,c>te #bchv3 ,tre frati cio frate ,iramondo1 frate ,tommaso da ,tol5t9o e frate ,pietro da ,mac]ata conf]mavano la loro op9ione con ragioni e auctorit e ard5tem5te la dif5devano dic5do1 *e n la ,*iesa n il ,papa non f>ebbono mai que/a cosa1 come cosa la quale non solam5te era inconv5i5te e *e conduceva all'apo/asia e *e non cadeva sotto pote/ del sommo ,pontefice e p] non li era possibile ,c>te #bci3 ,uno frate savio1 *e avea nome frate ,b5iam9o1 p> *e componesse la qui/ione1 la quale cess dopo tre anni della loro p5it5tia4 ,ma rimasono l'una p>te e l'altra nella cosci5za discordante di /udii div]si e di desid] contr>i1 p]oc* quelli della maggior p>te reputavano lo /ato e il vigore ed il mant5im5to 9 edific>e luoghi nel mezzo delle citt e delli ca/elli p] attr>re a loro li populi1 e 9 procur>e le sepolture1 9 ricev]e te/am5ti e legati1 e 9 multiplic>e libri scuole e scuol>i e 9 inpetr>e privilegi e simili cose4 ,ma quelli altri s5tivano tutto il contr>io delle pr$ecte cose4 ,c>te #bdb3 furono messi di nuovo 9 c>c]e come eretici e privati della confessione e delli altri sacram5ti e alla f9e della sepoltura ecclesia/ica4 ,c>te #bdd v3 ,mor5dosi il g5]ale m9i/ro ,matteo ,acquisp>tano1 successe a lui frate ,raimondo di ,gauffr$o della prov9cia di ,prov5za 7,,wadd+1 ,v1 #baj71 uomo mansueto1 pietoso 4444 *e radunato il ,capitolo della ,m>ca *iese conto della s5t5za pronunziata contro alcuni frati1 e saputo li sc>c] e li m& al re ,ayecon d',h]m9ia 7,arm5ia74 ,c>te #bdf r3 ,i frati erano frate ,agniolo1 frate ,tommaso da ,tol5t9o 7morto m>tire71 frate ,m>co da ,monte ,lupone1 frate ,pietro di ,mac]ata e un altro frate ,pietro4 ,que/i fatti success]o nel #abhi-ij4 ,v$i ,,wadd+1 ,v1 pag4 #baa1 #bcf4 #gia ,,dante1 ,p>ad41 ,,xii1 #abd4 ,ma non fia da ,casal1 n d',acquasp>ta1 ,l onde v5gon tali alla scrittura1 ,*'uno la fugge e l'altro la co>ta4 ,di ,ub]t9o da ,casale1 lo scol>e di ,pi] ,giovanni ,olivi1 diremo pi gi4 ,dante condanna i due oppo/i p>titi i conv5tuali1 rappres5tati dal g5]ale ,matteo d',acquasp>ta1 e gli spirituali rappres5tati da ,ub]t9o4 ,a ,matteo successe ,gaufrido nom9ato il #abhi 7,,wadd+1 ,v1 #baj7 e rimosso da ,bonifacio ,,viii nel #abie 7op4 cit41 #cch74 #gib ,cronaca1 c>te #bah3 ,ni5t$im5o ebbe victoria la prot]via e la volunt delli p]sequitori1 e condannorono la sua dottr9a insieme con la p]sona1 disott]rorono e scavorono li suoi ossi1 e furiosam5te e con gran contumelia de/russono il suo sepolcro e li segni della sua santit e li segni delle divotioni a lui (f]ti1 e con tutte le =ze sp5sono le op]azioni dello spirito nelli f$eli4 #gic ,cronaca1 c>te #bcc3 ,di poi quel sancto uomo di s+ol>e p]fectione1 cio frate ,pontio di ,buontungato1 pot5te 9 op]e e 9 p>ole 4444 p]* non volse d>e ad ard]e alcuni tractati1 li quali aveva fatti il sancto uomo frate ,pi] ,giovanni1 lo tractorono tanto crudelm5te e spietatam5te1 *e la impiet della crudelt1 la quale li fu facta1 turba et empie d'am>itud9e li animi delli auditori4 ,lo r9*iusono 9 una c>c]e /rettissima oscurissima e putridissima1 ligato colli f]ri alli pi$i1 ficc&o un ceppo nel muro ed appicc&oci una cat5a ligata alli f]ri1 *e haveva 9 pi1 e tanto lo ri/r+ono et opprimono *e non poteva &>e un poco pure alla necessit della natura se non dove s$eva1 e non poteva se non s$]e1 e aggravato dal peso del f]ro e della /rettezza della c>c]e sopra la t]ra nuda1 la quale era lotosa e fet5te p] l'or9a e p] lo /]co1 il quale li /ava socto1 e cos s$eva nel brutto fango1 e li gettavano /retto pane e breve acqua volt&o la faccia quelli1 li quali erano pi crudeli *e le be/ie e pi vel5osi *e li s]p5ti1 non mo/r&o mai a quello huomo1 il quale cognoscevano b5e *e era v]am5te sancto1 alcuno obsequio n alcuna humanitade1 n p] op]e n p] p>ole ins9o alla morte sua1 e alla f9e ess5do inf]mato giaceva in*9ato sotto il peso del f]ro1 e nel puzzo dello /]co e dell'or9a1 lieto nell'animo e acceso del fuoco di c>it e ref]5do a ,dio inf9ite grazie1 r5dette lo spirito a ,jesu ,*ri/o1 lass&o a tutti esempi e =ma di =titud9e insup]abile e di pati5tia imp]turbabile4 ,il ,wadd+1 *e riproduce 7,v1 #chj7 molto laconicam5te que/o racconto1 mette la morte di fra ,ponzio nel #abig1 poco dopo la morte dell',olivi4 ,oltre a frate ,ponzio furono inc>c]ati altri frati 7come dice la ,cronaca1 a c4 #bcc1 e ripete il ,wadd+73 frate ,giovanni da ,valle1 frate ,giovanni da ,quiliano1 frate ,francesco di ,lionetto1 frate ,raimondo di ,auriolo1 frate ,giovanni del ,primo e molti altri4 #gid ,que/e notizie il ,wadd+ raccolse dall'op]a /essa di ,ub]t9o1 ,annales1 ,v1 #dag-ah4 #gie ,cronaca1 c4 #big3 ,que/o frate ,ub]t9o habit&o sul ,monte della ,v]nia della prov9cia di ,toscana tutto devoto a ,s4 ,francesco1 f$ele te/imonio della prima ed ultima p]fezione regol>e1 s9c]o e f]v5te pr$icatore dell'evangelica v]it infiamm e de/ p] esempio della vita e p] virt della sua p>ola molti nella religione e specialm5te nella prov9cia della ,m>ca e della ,valle e di ,toscana alla pura e f$ele obs]vantia della promessa p]fectione1 e p] la v]a *>it1 lass&o lui />e la sua quiete1 la quale lui haveva 9 ,ges ,*ri/o1 att5d5do solam5te a ,dio e alle cose cele/iali1 e ass5t5do al consiglio delle sancte p]sone p] pot]e favorire li frati e le p]sone spirituali1 li quali pativono dalli frati molte tribolazioni nella prov9cia di ,toscana e della ,valle di ,spoleto1 e si mise sci5tem5te a molti p]icoli1 e si dette a molte fati*e4 ,imp]oc* fu infamato a ,papa ,b5$etto undecimo ed acusato di molte cose dalli suoi adv]s>i1 e fu citato dal ,papa e *iamato a ,roma a loro in/antia1 ma p] lo ajuto di ,ges ,cri/o fu lib]ato p] mirabile modo da tutte le calunnie4 ,ma po*i giorni doppo m&&o li ,p]ugg9i sol5ni ambasciatori al pr$etto ,papa1 imposono a que/i ambasciatori *e addim&iss9o al ,s4 ,p4 due cose pr9cipali1 la prima di re/ituirli il lume della loro direzione cio frate ,ub]t9o1 il quale aveva inlum9ata e s+ul>m5te tirata a ,dio tutta la loro citt1 la seconda cosa fu *e (f]5do al ,papa come a padre e signore lib]am5te tutta loro citt e tutte le loro p]sone1 e *e li dovesse piac]e di v5ire a />e s5za dimora insieme con li suoi fratelli c>d9ali1 allora il sommo pontefice sorrid5do rispose3 voi avete messo frate ,ub]t9o avanti a noi4 #gif ,delle apologie1 *e ,ub]t9o fece di ,pi] ,giovanni1 oltre al sunto *e ne riporta il ,wadd+1 ,v1 #chj1 #cij abbiamo alcuni framm5ti negli ,articuli ,probationum contra fratrem ,ub]t9um de ,casali induct>um a frate ,bonagratia pubblicati dal ,baluze1 ediz4 ,mansi1 ,,ii1 #bgf4 ,riproduco que/i passi4 ,pag4 #bgf3 ,malignissime et impiissime dicunt quod frat] ,p4 ,johannis 9 scriptis et 9 po/illa1 quam scripsit sup] ,apocalipsim1 vocat romanam ecclesiam m]etricem magnam1 et alia multa 9 ecclesie vitup]ium dogmatizet4 ,hoc enim e/ m5dacissimum4 ,pag4 #bgg3 abdicatio proprietatis et dom9ii et omnis juris et jurisdictionis temporalis1 tam 9 speciali quam 9 communi1 et usus paup] omnium r]um nobilium e/ lampas no/rae fidei4 #gig ,il ,wadd+1 ,,vi1 pag4 #afh1 pubblica la lett]a di ,clem5te ,v dilecto filio g5]ali m9i/ro1 caet]isque fratribus tum praelatis quam subditis ord9is m9orum1 nella quale dice di av] *iamato ad inquir5dum de propositis v]itatem oltre al m9i/ro g5]ale1 altri b5 noti1 videlicet dilectos filios fratres ,raymundum ,gaufridi 4444 olim g5]alem m9i/rum1 ,raymundum de ,g9iaco1 dudum prov9ciae ,aragoniae prov9cialem m9i/rum1 ,guillelmum de ,cornelione cu/odem ,arelat5sem1 ,guidonem de ,levis1 ,ub]t9um de ,casali1 ,b>?olomeum ,sicc>di1 ,guillelmum de ,agantico1 ,petrum ,rajmondi1 ,petrum ,malodii4 ,e code/i frati ab omni ob$i5tia et jurisdictione ve/ra1 filii m9i/]1 et praelati ac successorum ve/rorum prorsus eximimus durante negotio supradicto4 #gih ,nella bolla ,exivi de p>adiso 7,,clem5t9>um1 lib4 ,v1 tit4 ,,xi7 ,clem5te espone cos la que/ione insorta tra i frati1 e *e egli risolve 9 favore del p>tito degli spirituali3 ,quibusdam ex ipsis cr$5tibus et dic5tibus1 quod sicut quoad dom9ium r]um hab5t ex voto abdicationem arctissimam1 ita ipsis quoad usum arctitudo maxima et exilitas e/ indicta2 aliis 9 contr>ium ass]5tibus1 quod ex pr(essione sua ad nullum usum paup]em1 qui non exprimatur 9 regula obligantur1 licet t5eantur ad usum mod]atum temp]antiae1 sicut et magis ex condec5ti quam caet]i ,*ri/iani4 #gii ,,clem41 lib4 ,i1 tit4 ,i 4444 ipsum ,dei v]bi non solum affigi cruci et 9 ea mori voluit1 s$ etiam emisso jam spirito p]=>i lancea su/9uit latus suum 4444 ,porro doctr9am omnem seu positionem ass]5tem aut v]t5tem 9 dubium1 quod sub/antia animae rationalis seu intellectivae v]e ac p] se humani non sit =ma1 velut erroneam ac v]itati ca?olicae inimicam fidei pra$icto sacro approbante concilio reprobamus 4444 op9ionem secundam1 quae dicit tam p>vulis quam adultis conf]ri 9 baptismo in=mantem gratiam et virtutes tamquam probabiliorem 4444 sacro approbante ,concilio duximus elig5da4 ,*e que/e tre proposizioni si rif]iscano a ,pi] ,giovanni non dubbio4 ,p] il colpo di lancia lo confessa il ,wadd+ /esso 7,,vi1 #chf72 p] gli altri due ba/] cit>e lo scritto /esso dell',olivi riportato dal ,duplessis 7,collectio1 ,i1 pag4 #bcb73 ,quod anima intellectualis non in=mat corpus s$ tantum p] s5sitivam1 pag4 #bca4 ,quod virtutes non d5tur p>vulis 9 baptismo3 ,de hoc1 sicut jam dixi1 nihil e/ 9 scriptis meis1 nihil etiam unquam ass]ui4 ,s$ quod ex necessitate ad eorum salvationem hoc fi]i non oporteat1 aut communit] hoc non fiat1 dixi ante tempora ,fr4 ,hi]onymi esse op9ionem pr(undo et solemni scrut9io discuti5dam1 et non tem]>ie tanquam ha]eticam a quolibet reprob&am4 #hjj ,cos si esprime ,clem5te nella bolla ,exivi3 decl>&o dicimus quod fratres m9ores ex pr(essione suae regulae specialit] obligantur ad arctos usus seu paup]es1 qui 9 ipsorum regula cont95tur 4444 ,dic]e autem quod h]eticum sit t5]e usum paup]em includi vel non includi sub voto evangelicae paup]tatis praesumptuosum et tem]>ium judicamus4 ,di que/a di*i>azione scrive la ,cronaca delle ,tribolazioni1 c>te #cjg-h fu facta la qu>ta decl>atione papale1 la quale 9 fra le altre come un'aquila volante tanto s'appressa all'int5zione di ,s4 ,francesco1 la sub/antia della quale la trassono li ,episcopi e li mae/ri di quelle cose1 *e frate ,ub]t9o proponeva p] se e p] li compagni4 ,quanta p>te abbia avuta 9 code/a decisione frate ,ub]t9o1 lo dice con viva compiac5za la ,cronaca1 c>te #bih3 ,ma p]* frate ,ub]t9o dovea so/5]e le insidie li empiti e li assalti della se/a battaglia1 p] ,dio li dette l'uscio ap]to delle sacre scripture1 ed il *i>o e sottile +egno della intellig5tia1 e lo riempi dell'acqua della sapi5tia del salvatore ,*ri/o ,jesu1 intanto sp>ivano e mancavano dalla faccia sua le ragioni delli adv]s>ii1 come le t5ebre dalla faccia dello inradiante sole4 ,e que/o fu manife/o a tutti avanti e dopo il ,concilio1 p]* uno solo delli electi delli tr5tamila v9se =tem5te la s*i]a delli adv]s>i e roppe le reti delli loro sophismi1 come se fuss9o teli di ragnia4 #hja ,,wadd+1 ,,vi1 pag4 #cac4 #hjb ,cronaca delle ,tribolazioni1 c>te #cjj3 ,p] la quale cosa il ,papa non volse *e havessi alcuno vigore cosa1 *e si proponesse 9 juditio p] p>te del g5]ale o v]am5te dell'ord9e contro frate ,ub]t9o e li suoi compagni4 ,e p] que/o arrabbi&osi molto pi li frati adv]s>ii delli umili pov]i di ,gesu ,*ri/o1 pr$icavano e dicevano *e era sacrifizio mattut9o e vesp]t9o (f5d]li e p]seguit>li come de/ructori e diffamatori dell'ord9e1 e que/o p]* essi humili figlioli della obb$i5tia e zelatori della v]it li aveano detta la v]it1 la quale conv5iva loro dire p] l'ord9e4 ,e intanto si erono que/i p]sequitori inanimiti contro alli p]sequitati1 *e uno di loro non si v]gogn di confess>e arditam5te e pubblicam5te av]e avvel5ato frate ,raymondo di ,gaufr$o1 frate ,guido dei ,mirapesci1 e frate ,b>tolomeo ,sic>do1 e un altro frate2 onde que/a fama riempie quasi tutta la corte4 ,il ,papa ancora pi volte massime nel ,concilio di ,vi5na si lam5t della irrev]5tia e l'inob$i5tia delli frati4 #hjc ,cronaca delle ,tribolazioni1 c>te #cje3 ,conciosia cosa *e ,papa ,clem5te qu9to avessi assignato nel ,concilio di ,vi5na episcopi doctori 9 jure canonico e molti mae/ri 9 teologia p] udire ed esam9>e quelle cose1 le quali erano propo/e p] la ri=matione di tutta la religione da frate ,ub]t9o e da tutti li altri fratelli secondo *e havevano havuto com&am5to da esso ,papa ,clem5te1 tanta crudelt e tanto odio mo/ravano loro e alli loro ad]5ti li frati 9 ,prov5za e 9 ,toscana e nella prov9cia della ,valle di ,spoleto1 *e cias*$una p]sona si poteva accorg]e *e 9 poco o nulla rev]5tia havevono l'obb$i5tia del ,papa1 e mo/ravano un odio tanto implacabile contro a que/i zelatori della ,regola1 *e p] le div]se p]secutioni furono co/retti li frati zelatori della ,regola di divid]si dalla comunit delli frati e di sep>>si da loro4 ,ridussonsi adunque doppo quella segregatione e sep>azione dalli p]secutori al conv5to di ,n>bona e di ,bises4 ,p]oc* quelli uom9i di quelle cittadi li havevono 9 gr&e rev]5tia e devotione s p] la santit1 la quale cognoscevono 9 loro1 s p] li miracoli *e tutto il giorno v$evono al sepolcro del santo uomo ,pi] ,giovanni4 ,c>te #caj3 ,p] la qual cosa conosc5do que/i pov]elli1 *e lo />e con quelli *e li avevono 9 odio ne seguitava loro p]icolo corporale1 trovorono una *iesa d]elicta e solit>ia appresso a ,malusana1 dove era dell'acqua e alcuna spelonca1 ed ivi si raccolsono quelli frati zelatori di lic5tia del ,patron di quello loco1 viv5do 9 v]a e pura obs]vantia della regola4 ,e la v]nata segu5te si /ettono nel loco di ,s4 ,lazz>o di ,vignone p] ins9o *e fu data la diff9itiva s5t5tia del ,papa4 #hjd ,le lett]e di ,clem5te ,v sono riportate dal ,wadd+1 ,,vi1 #bad4 ,quia tam5 relatione intelleximus fide digna quod nonnulli fratres occasione diss5sionis pr$ictae1 ad illicita laxatis hab5is1 qua$am loca dicti ord9es 9 eadem prov9cia con/ituta contra ipsius /atuta ord9is tem]itate propria occup>unt 4444 non m&amus quat5us vos vel unus aut duo ve/rum p] vos seu alium vel alios eisdem fratribus ex p>te no/ra 9 virtute sanctae ob$i5tiae di/ricte praecip]e /udeatis4 ,la ,cronaca delle ,tribolazioni b5 rileva le consegu5ze fune/e del dissidio toscano e n>bonese 4444 c>te #cjh-cji3 ,elessonsi que/i frati il g5]ale e li altri prelati secondo la regola4 ,la qual cosa e torn 9 sc&olo a loro e a tutti li lor compagni1 ,papa ,clem5te e li c>d9ali e tutti quelli ancora *e p] la re=matione li davano favore ne furono turbati ed agevolm5te potessono cr$]e di loro tutti li mali *e di loro erano propo/i 9 juditio dalli loro avv]s>ii4 ,e avv5ga *e essi frati p>titi m&ass]o appresso la morte di ,papa ,clem5te litt]e1 *e di tutto erano app>ec*iati ad obb$ire a tutte le cose *e com&assi sua ,santit1 e di />e sotto alla sua correptione1 ni5t$im5o quelle lett]e non p]v5n5o alla pres5tia del sancto padre4 #hje ,il ,wadd+ riporta 7,,vi1 #bga7 la lett]a indirizzata da ,giovanni ,,xxii dilecto filio fratri ,ub]t9o de ,ilia de ,casali1 v]cell5sis dioecesis mona*o mona/]ii sancti ,petri de ,gemblaco ord9is sancti ,b5$icti dioecesis leodi5sis 4444 ,sane nobis expon]e curavi/i1 quod propt] debilitates v>ias et infirmitates proprii corporis1 quibus frequ5t] mole/>is et propt] alias causas nobis explicitas1 de ord9e fratrum m9orum1 quem ab olim fui/i pr(essus 4444 ad ord9em sancti ,b5$icti desid]as transf]re4 ,nos 4444 tuis 9 hac p>te desid]iis annu5tes1 te ex nunc ab omni subjectione1 jurisdictione1 obligatione1 jugo et ob$i5tia ,regulae dicti ord9is fratrum m9orum et omnium ,praelatorum ipsius1 auctoritate ,apo/olica prorsus absolvimus ecc4 ,datum ,av5ion4 ,kal4 octobris anno ,,ii 7#acag74 #hjf ,contro i dissid5ti toscani1 *e s'erano rifugiati 9 ,sicilia sotto la protezione di ,f$]ico ,,ii d',aragona1 scrisse la lett]a del m>zo #acag c>issimo 9 ,cri/o filio regi ,tr9acriae1 riportata dal ,wadd+ 7,,vi1 #bff74 ,rif]isco que/o passo3 ,non modicum excell5tiae tuae d]ogatur honori1 si hujusmodi viros devios1 pr(essionis propriae ac sacrorum canonum transgressores1 ac etiam sem9atores errorum 9 dicta insula p]mittas ult]ius commor>i4 ,simili lett]e del maggio #acag furono indirizzate dilecto filio (ficiali n>bonesi1 dilecto filio (ficiali ,bit]r5si 7,,wadd+1 p4 #bfh74 #hjg ,extravag41 tit4 ,,xiv ,de v]borum significatione4 ,nelle due disposizioni acc5nate ,giovanni non avea fatto se non riprodurre1 come lui /esso di*i>a1 le prescrizioni di ,clem5te ,v4 ,ma nella ,clem5t9a ,exivi #aa era *i>am5te detto3 non e/ v]isimile voluisse ipsum 7,franciscum7 eos hab]e gran>ia vel cell>ia1 ubi quotidianis m5dicationibus deb]5t sp]>e posse transig]e vitam suam2 e solo p] via di eccezione si p]mettevano le provvi/e3 tunc tantum cuna esset multum cr$ibile ex jam exp]tis1 quod non poss5t vitae necess>ia alit] inv5ire4 ,l',e/ravagante riproduce la concessione1 ma tace la massima4 #hjh ,extravag41 loc4 cit4 ,magna quidem paup]tas1 s$ major integritas1 horumque ob$i5tia maximum1 si cu/odiatur illaesa4 ,nam prima rebus1 secunda c>ni1 t]tia v]o m5ti dom9atur et animo4 #hji ,l'inquisitore *e li condann fu frate ,mi*ele dell'ord9e dei ,m9ori1 al quale ,giovanni ,,xxii nella bolla riportata dal ,baluze 7ediz4 ,mansi1 ,,ii1 pag4 #bdg7 e dal ,wadd+ 7,,vi1 #bei7 avea +iunto di proc$]e contro coloro *e ricalcitravano alla co/ituzione ,quorundam4 ,la s5t5za di condanna pubblicata dallo /esso ,baluze 7ediz4 ,mansi1 ,,ii1 #bdh71 fu pronunziata 9 cimit]io beatae ,m>iae de ,aquis ,curiatis ,massiliae anno ,dom9i ,,mcccxviii1 indictione prima1 ,,vii maji1 pontificatus sanctissimi ,patris ,johannis ,,xxi anno secundo4 ,tra i consid]&i riporto que/i3 ,ass]u]unt quoc sanctissimus ,pat] ,johannes ,,xxii non habuit nec habet pote/atem faci5di quosdam decl>ationes1 commissiones et praecepta cont5ta 9 quadam con/itutione sive decretali 4444 quae incipi ,quorundam1 et quod ipsi ,dom9o ,papae non t5ebantur ob$ire4 ,et insup] coram nobis con/ituti prote/ati sunt v]bo et 9 scripti quod /abant et />e int5dunt usque 9 diem judicii 9 prote/ationibus 4444 videlicet quod illud quod e/ contra regulae fratrum m9orum obs]vantiam et intellig5tiam e/ p] consequ5s contra evangelium et fidem1 alias non esset p5itus quod regula evangelica1 et quod nullus mortalis pote/ eos cog]e ad depon5dun ipsos habitos curtos et /rictos4 #haj ,v$i le aggiunte al rapporto sulla ,po/illa dell',olivi 7,,baluze-,,mansi1 ,,ii1 #bga73 nonnulli alii ejusdem ord9is1 qui pra$ictos errore abjurav]unt1 fu]unt ad po5am c>c]is condemnati1 ex quibus aliqui po/modum infra annum 4444 transi]unt ad g5tes inf$eles1 reliqu5tes 9 scriptis ea quae sequuntur1 videlicet quod ipsi non dimittebant ord9em1 s$ p>ietes2 non habitum s$ pannum2 non fidem1 s$ corticem2 non ,ecclesiam1 s$ ,synagogam coecam2 non pa/orem1 s$ divoratorem4 #haa ,inquisitoris s5t5tia 7,,baluze1 ,,ii1 #bdi74 ,et quia con/at nobis quod praefati errores imo ha]eses manife/e process]unt seu orig9em habu]unt a v55ato fonte doctr9ae immo v]ius s$uctr9ae1 quam frat] ,petrus ,johannis ,olivi 4444 tem]e scriptitavit1 et doctr9am ejus et libros 4444 fuisse p] praefatum ord9em de consilio etiam plurium magi/rorum 9 sacra pag9a condemnatos ac etiam igni adjudicatos1 et att5d5tes nihilom9us quod praefatus sanctissimus ,pat] ,johannes ,papa c]tis ex dom9is c>d9alibus et quibusdam 9 sacra pag9a magi/ris exam9ationem pra$ictorum librorum commisit 4444 praecipimus 4444 quod p5d5te dicto negotio coram praefato ,dom9o ,papa et ejus facto collegio nullus praesumat pra5om9ato ,petro ,johanni tanquam sancto aut ca?olico viro et approbato rev]5tiam exhib]e4 ,la ,commissione1 a cui acc5na qui la s5t5za1 la /essa *e scrisse il rapporto a ,giovanni ,,xxii1 pubblicato dal ,baluze 7,,ii1 #beh e segg471 e dal quale ci siam s]viti nell'esposizione delle dottr9e dell',olivi4 #hab ,l'inquisitore oppone naturalm5te 7pag4 #bdg73 quod nulla regula religiosorum aequ&a e/ evangelio1 cum evangelium ,*ri/i ,sancta ,univ]salis atque ,romana ,ecclesia propt] em95tissimam ejus auctoritatem nec mutet nec corrigat nec confirmet 4444 regulae v]o pra$ictae et quorumcumque religiosorum omnis t5or et vigor sic a ,romanae s$is pote/ate manat1 ut nulla sit ejus auctoritas1 quae ab indulg5tia seu confirmatione s$is apo/olicae non decurrat4 #hac ,inquisitoris s5t5tia1 pag4 #bdh3 ea quae 9 con/itutione sive decretali de habitu et quae/u et similia m&abuntur 7nella decretale ,quorundam7 erant contra consilium ,*ri/i evangelium et eorum votum de altissima et evangelica paup]tate1 quam ,*ri/us s]vavit1 et ,apo/olis ac pr(essoribus evangelicis imposuit ac s]v&um3 ,an*e l',olivi 7,,baluze1 ,,ii1 #bfa7 aveva scritto3 con/a regulam m9orum p] beatum ,franciscum editam esse v]e e proprie illam evangelicam1 quam ,*ri/us 9 se ipso s]vavit e apo/olis imposuit1 et 9 evangeliis suis conscribi fecit4 #had ,il ,baluze attribuisce a ,giovanni di ,belna l'opuscolo intorno ai begh9i e spirituali *e com9cia3 ,quae/iones aut dubia quae circa illa1 quae sunt fidei1 oriuntur1 ad s$em apo/olicam p]t9et int]pret>i1 decl>>e 7,,ii1 #bgd74 #hae ,cronica della ,qui/ione insorta nella corte di ,papa ,giovanni ,,xxii circa la pov]t di ,cri/o pubblicata dallo ,,zambr9i 9 app5dice alla ,/oria di fra ,mi*ele ,m9orita 7,scelta di curiosit lett]>ie1 disp5sa #ej74 ,code/a cronaca una traduzione del ,*ronicon de ,ge/is contra fraticellos auctore ,joanne ,m9orita pubblicata dal ,mansi 9 app5dice al t]zo volume del ,baluze1 pag4 #bjf e segg4 ,il ,mll] nella sua op]a ,d] ,kampf ,ludwigs des ,bai]n mit d] rmis*5 ,curie 7,tb+5 #ahgi-hj1 ,i1 #ced e segg471 ed 9 una memoria speciale ins]ita nella ,zeits*rift fr ,kir*5ges*i*te h]ausgegeb5 von ,brieg] 7,,vi4 ,i pag4 #fc e segg47 ha dimo/rato non solo l'id5tit della cronaca italiana colla lat9a1 ma confront&o un manoscritto p>ig9o 7,bibl4 ,naz41 cod4 lat4 #eaed7 ha messo fuori discussione *e l'op]a1 attribuita a ,giovanni dal ,mansi1 id5tica a quella di ,niccol ,m9orita1 dalla quale il ,raynald1 il ,wadd+ ed il ,bhm] cav>ono alcuni e/ratti4 ,il v]o nome c]to ,niccol1 p]* si trova non solo nella traduzione italiana1 ma nel codice p>ig9o e nel vaticano4 ,ed io aggiungo *e ess5do scritto il nome dell'autore colla sola iniziale1 come nella traduzione italiana1 era b5 facile lo scambio tra un ,j ed un ,n4 #haf ,niccol ,,iii t5eva p] evangelica la regola della pov]t 7,sext4 ,decr41 tit4 ,,xii1 cap4 ,,iii73 ,hi sunt illius sanctae regulae pr(essores1 quae evangelico fundatur eloquio1 vitae ,*ri/i roboratur exemplo1 fundatoris militantis ecclesiae1 apo/olorum ejus s]monibus actibusque firmatur4 #hag ,la rispo/a di frate ,ub]t9o pubblicata dal ,baluze 7ediz4 ,mansi1 ,,ii1 #bgi74 ,v$i an*e ,cronica della ,qui/ione1 pag4 #gg-hj4 #hah ,,m>c\r1 ,an!il d] ,m9orit5 im ,kampfe zwis*5 ,ludwig ,,iv von ,bai]n und ,pap/ ,johann ,,xxii1 ,emm]i*1 #ahgd1 pag4 #g4 #hai ,la traduzione italiana1 pag4 #fd-gf1 tra le p>ole tradi fecit e vol5s igitur 7,,baluze1 ,,mansi1 #bjg b7 ins]isce un lungo racconto del conci/oro t5uto da ,giovanni ,,xxii nel #f m>zo #acbb4 ,il racconto1 con=me 9 so/anza a quello *e pi brevem5te si legge nella /ampa del ,baluze pag4 #bgj b1 p> dettato1 secondo il ,mll] 7,zeits*rift1 pag4 #ff71 da un te/imone ocul>e4 #hbj ,v$i la ,bolla ,quia nonnumquam 7,extravag41 tit4 ,,xiv1 cap4 ,,ii74 ,nos autem att5d5tes quod argum5tis frequ5t] et collationibus lat5s v]itas ap]itur 4444 praes]tim cum de novo suborta s9t dubia 4444 prohibitiones et po5as pra$ictas 4444 auctoritate apo/olica duximus 4444 susp5das4 data ,,vii ,kal4 april1 anno ,,vii 7#acbb74 #hba ,,niccol ,,m9orita ediz4 ,zambr9i1 pag4 #hd4 ,nell'orig9ale lat9o sono riportate p] di/eso le due circol>i di fra ,mi*ele 7,,baluze-,,mansi1 ,,iii1 pag4 #bjh-baa74 ,il ,preg] nella memoria ,ueb] die ,anfange des kir*5politis*5 ,kampfes unt] ,ludwig dem ,bai] 7,mn*5 #ahhb7 ha con ragione notato *e ,mi*ele da ,ces5a1 ,occam e gli altri non si debbono consid]>e come rappres5tanti degli spirituali1 b5s dei conv5tuali4 ,tanto v]o *e ,bonagrazia da ,b]gamo nella prote/a1 *e fece quale procuratore dell'ord9e contro ,giovanni ,,xxii1 t5ne a di/+u]e la causa loro da quella degli spirituali1 *e ei *iama pseudo prophetas 7,,baluze-,,mansi1 #bbj1 col4 a74 ,io aggiungo *e ,mi*ele da ,ces5a sottoscrisse la di*i>azione1 *e riti5e eretici que/i tre punti444 #a quod illud1 quod e/ contra obs]vantiam praefatae regulae beati ,francisci et ejus intellig5tiam1 e/ p] consequ5s contra evangelium et fidem et e conv]so1 alias ipsa non esset p5itus pro regula evangelica #b4444 quod dom9us ,papa non habuit nec habet pote/atem nec auctoritatem faci5di con/itutionem ,quorundam4444 #c ,quod nec ,papae nec praelatis dicti ord9is ob$i5dum e/ 9 81 quae 9 praefata con/itutione cont95tur4 7,,baluze-,,mansi1 ,,ii1 #bgj-ga74 #hbb ,extrav41 tit4 ,,xiv1 cap4 ,,iii4 ,ad conditorem 4444 ipsum 7cio il compromesso7 non pr(uisse s$ potius tam ipsis fratribus quam aliis obfuisse subsequ5s magi/ra r]um exp]i5tia noscitur decl>asse4 ,quis enim simplicem usu>ium dic]e pot]it1 cui rem usu>iam licet p]mut>e1 v5d]e ac don>e8 4444 nequaquam pote/ 9 rebus usu consumptibilibus rep]iri1 9 quibus nec jus ut5di nec usus facti sep>ati a rei proprietate seu dom9io possunt con/itui vel hab]i 4444 ,de fratrum no/rorum ,consilio hoc edicto 9 p]petuo volit>e sancimus1 quod 9 bonis1 quae 9 po/]um conf]5tur 4444 fratribus seu ord9i supradictis 7exceptis ecclesiis1 oratoriis1 (ficius1 et habitationibus1 ac vasis1 libris et ve/im5tis div9is (ficiis d$icatis 44447 nullum jus seu dom9ium aliquod 4444 ,romanae ,ecclesiae acquiratur4 #hbc ,la prote/a francescana riportata da ,niccol 7,,baluze-,,mansi1 ,,iii1 #bac-bba74 ,il frate ,bonagrazia *e la di/ese quello /esso1 come nota il ,riezl] 7op4 cit41 pag4 #fi71 *e scrisse contro ,ub]t9o da ,casale un opuscolo riportato dal ,baluze 7ediz4 ,,mansi1 ,,ii1 #bgj74 ,il ,,m>c\r 7op4 cit41 pag4 #ci7 dubita di que/a id5tificazione1 =se indotto dalla data *e il ,raynald assegna a que/o scritto1 vale a dire il #acbe4 ,s>ebbe /ato infatti molto /rano *e dell'in*ie/a contro ,ub]t9o fosse inc>icato dalla ,curia *i un anno prima era /ato messo 9 c>c]e p] av]e prote/ato contro il ,papa4 ,ma io dubit]ei piutto/o della data1 non dell'id5tificazione1 *e va d'accordo colle notizie del ,wadd+1 secondo le quali il ,bonagrazia era cos nemico degli spirituali1 *e al dire della ,cronaca delle ,tribolazioni e del ,wadd+ 7,,vi1 #cag7 dopo la di*i>azione di ,clem5te ,v 9 favore dell'uso pov]o fu b&ito dalla ,curia4 ,e morto ,clem5te torn a p]seguit>li1 e p] op]a sua mor 9 prigione un fra ,b]n>do delli ,consi1 compagno dei quattro bruciati 9 ,m>siglia 7,,wadd+1 ,,vi1 #cba74 ,que/o altro fatto avrebbe potuto addurre il ,preg] p] mo/r>e come i pi fi]i nemici degli spirituali ora facess]o causa comune con loro contro il papa ,giovanni ,,xxii4 #hbd ,le due bolle sono riportate da ,niccol ,m9orita1 la prima da pag4 #baa b a #bac a1 la seconda da pag4 #bba a #bbd a4 ,nelle decretali riportata naturalm5te la seconda1 *e fu la def9itiva4 #hbe ,extrav41 tit4 ,,xiv1 cap4 ,,iv3 ,cum int] nonnullos 4444 ass]tionem hujusmodi p]t9acem1 cum scripturae sacrae1 quae 9 plurisque locis ipsos nonnulla habuisse ass]it 4444 erroneam =e c5s5dam et h]eticam de fratrum no/rorum consilio hoc p]petuo decl>amus edicto4 #hbf ,la prote/a di ,ludovico si trova nel ,baluze 7,vitae pap4 ,av541 ,,ii1 #dgh-eab7 e nella ,cronaca di ,niccol ,m9orita 7,,baluze-,,mansi1 #bbd b-#bcb b74 ,il ,mll] 7,d] ,kampf1 ,i1 #ceg-eh7 le assegna la data del #bb maggio #acbd4 ,nella prote/a di ,norimb]ga del #ah dicembre #acbc ,ludovico accusava il ,papa di av] m5omata l'autorit dei vescovi p] favorire i m9oriti1 contro i quali da tutte p>ti si levavano giu/e lagnanze 7,m,,ll]1 op4 cit41 ,i1 #gj72 nella prote/a di ,sa*s5hus5 invece l'accusava di p]seguit>e i m9oriti col di/rugg]e la legge della pov]t1 fondam5to del loro ord9e4 ,tra le due prote/e p] non corre1 secondo il ,preg] 7,ueb] die ,anfange1 pag4 #dc71 la contradizione *e vi scopre il ,m>c\r 7op4 cit41 pag4 #cb72 p]* nella prima prote/a si dif5de la causa dei vescovi contro i m9oriti conv5tuali1 e nella seconda la causa dei frati spirituali1 *e 9 ,spira s'erano messi dalla p>te del vescovo1 e non m5o di lui si opponevano alle pret5sioni ed agli abusi dei conv5tuali4 ,il pi attivo fra code/i spirituali era frate ,francesco di ,lutra1 a cui secondo il ,preg] si deve la p>te della prote/a di ,sa*s5hus51 *e rigu>da le qui/ioni m9oriti*e4 ,non si potrebbe p5s>e ad ,ub]t9o di ,casale1 come sospetta il ,riezl] 7,die litt4 ,wid]sa*]1 pag4 #gc71 p]*1 come ha notato il ,mll]1 ,ub]t9o non lasci ,avignone prima del #acbe4 ,n tampoco al prov9ciale t$esco ,enrico di ,?alheim1 come cr$ono il ,m>c\r 7,d] ,an!il1 pag4 #ce7 e lo /esso ,mll] 7,d] ,kampf1 ,i1 #bd71 p]* nella bolla del #aj g5naio #ahca il ,papa non lo rimprov]a di v]una p>tecipazione alla prote/a di ,sa*s5hus54 #hbg ,extrav41 tit4 ,,xiv1 cap4 ,v4 ,il ,mll]1 op4 cit41 pag4 #if1 giu/am5te riproduce il giudizio del ,wadd+1 al quale il ,papa app>isce 9 que/a bolla s*ola/icorum potius m disputans quam pontificia auctoritate dec]n5s4 #hbh ,nella lett]a papale1 riportata da ,niccol ,m9orita 7,,baluze1 pag4 #bcg2 ,,zambr9i1 pag4 #ie7 non pure ,mi*ele da ,ces5a *iamato diletto figlio1 ma 9 una =ma mitissima si acc5na alle qui/ioni del giorno3 ,cum propt] aliqua negotia tuum ,ord9em cont+5tia1 tua fit nobis praes5tia opportuna ecc4 #hbi ,lo /esso fra ,mi*ele nella sua prote/a del #ac aprile #acbh 7,,baluze1 #cbh7 racconta *e il ,papa l'ebbe p] iscusato1 et quod non fu]at suae int5tionis nec volebat quod supra posse laborem 9 v5i5do ad eum4 #hcj ,,niccol ,,m9orita1 9 ,,baluze1 pag4 #bcg2 ,,zambr9i1 pag4 #ii3 ,disse il detto ,papa ,giovanni a esso g5]al m9i/ro1 ripr5d5dolo intra molte altre cose1 *e egli era /olto1 tem]>io1 capitoso1 tiranno e favoreggiatore d'eretici1 e *e egli era s]p5te nutricato nel s5o da essa ,*iesa4 ,e spezialm5te lo riprese d'alcuna lett]a del capitolo g5]ale fatta a ,p]ugia1 *e p5d5do la qui/ione nella ,corte di ,roma egli avea presunto di det]m9>la nel capitolo g5]ale4 #hca ,,niccol ,,m9orita1 9 ,,baluze1 pag4 #bdc2 ,,zambr9i1 pag4 #aje4 ,da poi *e il pr$etto frate ,mi*ele1 g5]al m9i/ro1 ud *e ,papa ,giovanni pronunziava p] eretica la lett]a del capitolo g5]ale 4444 resi/5dogli nella faccia aff]m lo detto papa ,giovanni ess]e eretico 4444 et a modo dei santi padri1 i quali si p>tirono dall'ubbidi5za dei sommi pontefici1 et ezi&io p]* egli correva p]icolo di morte 4444 a d ,,xxiv di ,maggio del detto anno ,,mcccxxviii si "p dalla ubbidi5za e dalla corte del pr$etto papa ,giovanni4 #hcb ,,niccol ,,m9orita 79 ,,baluze1 pag4 #bdc a-b7 dopo av] raccontato dell'elezione del frate di ,corb>a1 c]ca di giu/ific>e con citazioni canoni*e la misura audace di ,ludovico1 intorno alla quale a nonnullis fuit haesitatum hact5us1 et adhuc haesitatum4 ,tutto il passo da de9de praefatus s9o ad bra*ium secul>e saltato nella traduzione italiana4 #hcc ,la s5t5za fu pubblicata due volte1 la prima a ,roma il #ah aprile1 e la seconda il #ab dicembre #acbh a ,pisa4 ,la prima edizione si trova nel ,,baluze ,vitae ,,ii1 #eab1 ed 9 ,niccol ,m9orita 7,,baluze-,,mansi1 ,,iii1 #bdj74 ,il ,mll] nella citata op]a ,d] ,kampf1 ,i1 #ahg1 a ragione rileva *e nella prima edizione solo di sfuggita si acc5na al domma della pov]t1 *e =mava uno dei punti capitali della prote/a di ,sa*s5hus51 e ne inf]isce *e 9 ,roma ai m9oriti era sott5trato un altro consigli]e1 molto pi radicale e *e delle qui/ioni frates*e non facea gran conto1 ,m>silio da ,padova4 ,nella seconda edizione invece 7,,baluze-,,mansi1 #caj;a-#cad;a71 *e sebb5e riporti l'antica data del #ah aprile1 del tutto una r$azione nuova1 tornano ad occup>e il primo po/o le qui/ioni m9oriti*e4 ,il *e mo/ra *e l'ispiratore 9 luogo di ,m>silio fu ora ,mi*ele da ,ces5a1 come ha dimo/rato il ,mll]1 op4 cit41 p4 #bad e #cgb4 ,il passo di ,niccol 7,,baluze1 pag4 #bdc a71 *e si rif]isce alla doppia r$azione1 non riconoscibile nella traduzione italiana 7,,zambr9i1 pag4 #ajd-aje74 #hcd ,la s5t5za del papa ins]ita 9 ,niccol ,m9orita 7,,baluze1 pag4 #bdc2 ,,zambr9i1 pag4 #ajf7 porta la data3 ,av9ionis ,,viii ,idus ,junii ,pontificatus no/ri anno ,,xii 7#f ,giugno #acbh74 ,riproduco que/o passo3 ,ipse ,mi*ael 4444 associatis sibi quibusdam suae iniquitatis complicibus1 int] quos erant duo nequam viri1 videlicet ,bonagratia de ord9e pra$icto 4444 et quidam ,anglicus vocatus ,guillelmus ,ockam ord9is pra$icti1 contra quem ratione mult>um op9ionum errone>um1 et ha]eticalium1 quas ipse scrips]at et dogmatizav]at1 p5debat 9 eadem ,curia inquisitio auctoritate no/ra diu jam incepta 4444 ad portum supradictum dev5i5s 4444 galeam supradictam consc5dit4 #hce ,la lett]a indirizzata univ]sis m9i/ris1 ,cu/odibus1 ,gu>dianis et eorum vic>iis porta la data3 nona die ,julii a4 d4 ,,mcccxxviii4 7,,niccol1 9 ,,baluze1 pag4 #bdd-df2 ,,zambr9i1 pag4 #ajg74 #hcf ,delle due prote/e1 la prima pi diffusa 79 majori =ma7 si suppone gi fatta 9 ,avignone nel mese di aprile 9 pres5za di frate ,guidone1 notajo pubblico di detto ord9e1 e r9novata poi 9 ,pisa 9 domo fratrum m9orum anno pra$icto a nativitate ,dom9i #acbh1 ,indictione ,,xi1 #ad ,kal5das octobris1 praes5tibus te/ibus vocatis 4444 et infrascriptis not>iis pubblicis4 ,la riporta ,niccol 9 ,,baluze1 pag4 #bdf-cjc4 ,,zambr9i1 pag4 #aaj4 ,que/a prote/a una confutazione delle tre decretali ad ,conditorem 7pag4 #bdf-ge71 ,cum int] 7pag4 #bge-hf71 ,et quia quorundam 7pag4 #bhg e segg47 4444 tres con/itutiones ha]eticales 4444 vitae et doctr9ae evangelicae et apo/olicae et ,s4 ,r4 ,ecclesiae et ,,ss4 ,,pp4 eam sequ5tium1 /atutis multiplicit] adv]santes1 quae tanquam fumus tet] et horridus e puteo abissali1 et ab eo1 qui pat] e/ m5dacii et s*ismatis1 prorump5tes1 v]itatis et doctr9ae solem evangelicae obnubilant et obscurant4 ,la seconda prote/a 7appellatio 9 =ma m9ori1 ,,baluze1 pag4 #cjc-caj7 ha la /essa data della prec$5te2 anno supradicto decimo 7leggi vigesimo7 octavo m5sis septembris4 7,,zambr9i1 pag4 #aab74 ,il ,mll] 7op4 cit41 ,i1 #baa7 cr$e *e code/a prote/a sia /ata r$atta t>di1 p] ess] letta nell'assemblea t5uta dall',imp]atore nel #ac dicembre 7,,villani1 #aj1 #aaa74 ,9 que/a seconda prote/a sono notevoli i segu5ti passi1 *e mancano nella prima 7pag4 #caj73 licet frat] ,bonagratia 4444 et subsequ5t] s]5issimus ,dom9us ,ludovicus ,romanorum rex appellav]it legitime 4444 tam5 dictus ,joannes noluit corrigi1 nec p]misit quod ,concilium g5]ale congreg>etur sup] pra$ictis 4444 ,ex quibus patet dictum dom9um ,joannem fuisse et esse p]t9acem et notorium et manife/um ha]eticum4 ,et quod secundum jura1 ex quo ,papa 9 ha]esim lapsus e/1 ipso jure et facto e/ omni dignitate ecclesia/ica1 pote/ate1 au?oritate et jurisdictione privatus 4444 nec obviat illa regula p] p>em non pote/ solv]e vel lig>e1 quia ,papa ha]eticus m9or e/ quocumque ,ca?olico4 #hcg ,la data di code/a co/ituzione del #af novembre #acbi 7,,baluze-,,mansi1 pag4 #cbc-cda74 ,la traduzione italiana della ,cronaca nel capitolo1 di cui lo ,zambr9i 7pag4 #aaf7 pubblica solo l'inte/azione1 dopo av] riportato il pr9cipio della co/ituzione s9o alle p>ole 9 rebus usu consumtilibus aggiunge3 ,et cos seguita di p>te 9 p>te replic&o le aleghationi di frate ,mi*ele g5]ale is=z&osi d'impugn>le p] conf]m>e le sue agiungni5do tanti errori sopra errori1 *e una confusione pe/if]a pazza e be/iale 7sic74 ,p]* s>ebbe troppo lungo e t$ioso volg>izz>e tucte sue co/ituzioni et h]esie1 e le opposite appelationi et alleghationi facte pro e contra1 si pone 9 que/a a/razioncella 7sic7 della *ronica il pr9cipio e il f9e delle cose pi notabili1 volg>izz&one alcune1 *e si possono dimo/r>e con pi brevit e conv5evole *i>ezza ai non litt]ati divoti ric]catori1 i quali avuta la introductione d'essa v]it con m5o fatica potranno inve/ig>e la pl5itud9e sua dalli lict]ati int5d5ti et ammae/rati nella sacra scriptura4 7,codice ,magliabe*iano ,,xxxiv1 #gf1 c>te #fc recto e v]so74 #hch ,la cronaca del ,m9orita 79 ,,baluze1 pag4 #cda-cee7 riporta un'appellatio fratris ,mi*elis a ,g5]alis a ,con/itutione praescripta4 ,il ,mll] p] 7,akt5/cke1 pag4 #gh7 ha dimo/rato1 *e la prote/a di fra ,mi*ele non poteva ess] que/a1 ove si p>la non solo di ,giovanni1 ma dei successori suoi 7pag4 #cea7 e pi sotto dei tre successori 7pag4 #ceb b74 ,inoltre que/a prote/a1 *e 9 v]it non ha la =ma delle solite appellationes1 non se non il ,def5sorium1 male attribuito all',occam1 e gi pubblicato dal ,br[n 7,fasciculus r]um expet5d>um1 ,,ii1 #dcd-fe71 e prima di lui nel ,firmam5tum tr9um ord9um1 ,p>igi #aeab1 e nel ,s+ul>e opus ord9is ,s]aphici ,francisci1 ,v5ezia #aeac4 ,il codice p>ig9o1 a diff]5za della /ampa del ,baluze1 ha la v]a prote/a 7pubblicata 9 p>te dal ,mll]1 pag4 #hc74 ,la traduzione italiana 7cod4 ,magliabe*iano1 c>te #fc v]so7 ha soltanto il pr9cipio e la f9e della prote/a con=mi al te/o pubblicato dal ,mll]4 ,eccoli3 ,9 nom9e patris et filii et spiritus sancti am54 ,anno a nativitate dom9i ,,mcccxxx indictione ,,xiii 9 ,monaco 9 domo fratrum m9orum v5]abilis et religiosus vir frat] ,mi*ael4 ,e f9isce cos3 ,acta et facta fu]unt pr$icta 9 ,monaco1 9 domo fratrum m9orum 9 refectorio ejusdem domus anno pr$icto a nativitate dom9i ,,mcccxxx indictione ,,xiii1 ,,vii ,kal4 aprilis pres5tibus 7la lacuna nel codice74 ,explicit4 ,am54 ,oltre alla prote/a ,niccol ,m9orita riporta una lett]a del ,ces5ate sp$ita a tutti i m9i/ri1 cu/odi e gu>diani1 *e ha la data del #d g5naio #acca 7,,baluze1 pag4 #cef-cfa74 riportata an*e dal ,golda/1 ,,ii1 #acch 7leggi #acbh74 ,la traduzione italiana la d p] int]o volg>izzata da c>te #fd a c>te #hf4 ,con que/a lett]a f9isce la /ampa della cronaca fatta dal ,mansi e la traduzione italiana4 ,gli altri capitoli1 la cui inte/azione riportata dallo ,zambr9i1 non app>t5gono pi alla cronaca1 b5s =mano altri opuscoli riuniti1 come suole accad]e1 nello /esso codice4 ,a diff]5za del te/o del ,mansi e della traduzione italiana il codice p>ig9o seguita pi oltre s9o all'anno #acch4 #hci ,,niccol1 9 ,,baluze1 pag4 #cae-cbc4 ,una delle ragioni1 su cui si appoggiavano que/a 7pag4 #cai b73 ,s$ con/at quod dictus ,dom9us ,b]tr&us se vic>ium ass]5s ord9is ant$icti pro libito voluntatis contra =mam ,juris et ,concilii in/ituit et creavit m9i/ros prov9ciales et cu/odes 4444 ,et quod illi1 qui fu]unt 9 dicta congregatione imo v]ius conspiratione facta ,p>isiis1 fu]unt pro majori p>te p] dictum ,d4 ,b]tr&um ,prov9ciales et cu/odes creati4 #hdj ,v$i la lett]a di fra ,mi*ele pubblicata dal ,golda/1 ,,ii1 #abcf1 *e com9cia3 ,lit]as plurium magi/rorum 9 sacra pag9a aliorumque notabilium fratrum ord9is ,beati ,francisci tum ,p>isius quam de p>tibus aliis me nov]itis recepisse1 p] quas me induc]e videbuntur ut ad unitatem sanctae ecclesiae ac dicti ord9is1 a qua me dicebant av]sum1 acc$]e fe/9>em 4444 e f9isce3 ,ex p>te fratris ,mi*aelis g5]alis m9i/ri dicti ord9is licet inviti de voluntate et ass5su fratrum ,h5rici de ,?alheim4 ,francisci de ,esculo1 ,guilhelmi de ,okam 9 sacra pag9a magi/rorum1 et fratris ,bonagratiae1 et aliorum fratrum eis adha]5tium 4444 ,que/a lett]a riportata an*e nel codice p>ig9o della ,cronaca di ,niccol 7,m,,ll]1 pag4 #ge74 #hda ,9 una lett]a scritta la p5teco/e del #acbd e pubblicata da un codice p>ig9o dal ,mll] 7,akt5/cke1 pag4 #aaa7 dice l',occam3 ,nam contra errores pseudopape prefati posui faciem meam ut petram durissimam1 ita quod nec m5dacia nec false infamie nec p]secutio qualiscumque1 que p]sonam meam corporalit] non att+it1 nec multitudo quantacumque cr$5cium sibi aut fav5cium vel eciam deff5d5cium me ab impugnatione et reprobatione errorum ipsius1 quamdiu manum c>tam calamum et atram5tum habu]o1 numquam 9 p]petuum pot]unt cohib]e4 #hdb ,,niccol ,,m9orita1 9 ,,zambr9i1 pag4 #aaf3 ,que/a 7,quia vir reprobus7 la qu>ta decretale eretica di papa ,giovanni ,,xxii1 eretico manife/o1 contra la quale appell frate ,mi*ele1 g5]ale dell'ord9e de' frati m9ori1 e compuose e fe' pubblic>e contro a essa la sua di/esa appelazione da ,monaco1 e il mae/ro ,guilglielmo ,ocam fe' contro l'op]a de' novanta d1 e la qu>ta p>te del suo dialogo e il mae/ro ,francesco ,rosso fe' contro il libro1 *e com9cia3 ,del padre empio si ramm>icano i figliuoli2 i quali1 con molti altri1 sol5nem5te impugniorono s essa sua decretale1 come l'altre sue eresie4 #hdc ,opus nonag9ta di]um1 9 ,,golda/1 ,,ii1 #iic-abcf4 ,la bolla ,quia vir reprobus secondo l',occam pag4 #iif1 9 tres p>tes pr9cipales dividitur4 ,primo siquidem respondetur ad objectiones contra con/itutionem ,ad conditorem2 secundo respondetur ad objectiones contra con/itutionem ,cum int]2 t]tio ad objectiones contra con/itutionem ,quia quorundam4 ,analogam5te a que/a divisione o l',occam /esso o l'editore1 come vuole il ,riezl]1 ha diviso l',opus 9 tre p>ti4 ,la prima da pag4 #iff a #aaci2 la seconda da pag4 #aacf a #abbj2 la t]za da pag4 #abba a #abc b4 ,b5* l',occam adduca gli argom5ti delle due p>ti1 naturalm5te svolge con maggior copia e =za le ragioni degli oppositori4 ,e p>e *e egli sia /ato il primo ad esporle con l>ghezza1 p]* dice nella *iusa3 impugnantium rationes scripturae m&avi1 et quantum 9 me e/ omnibus pubblicavi1 quod ipsos audio toto desid]io cordis affect>e4 ,=se lo scritto di ,occam prec$e quello di ,mi*ele da ,ces5a del #bd 7o #d7 ,g5najo #acca riportato da ,niccol 9 ,baluze pag4 #cef-eh1 e pubblicato an*e dal ,golda/1 ,,ii1 #abch 7,v4 ,m,,ll]1 ,akt5/cke1 pag4 #ge74 #hdd ,que/o libro1 come gi dicemmo altrove1 =ma la seconda p>te del ,dialogo 7,,golda/1 ,,ii1 #gdj-gj74 intitolato3 ,de dogmatibus ,papae ,johannis ,,xxii1 e si divide 9 due trattati4 ,il primo1 9 dodici capitoli1 si rif]isce alla pr$ica t5uta da ,giovanni ,,xxii nel conci/oro1 e ne combatte ad una ad una le ragioni 7pag4 #gdj-fa74 ,il secondo1 9 dieci capitoli 7pag4 #gfa-gj71 non si rif]isce a ,giovanni1 ma ai suoi dif5sori4 ,v4 pag4 #gfa3 ,non tam5 pr9cipalem errorem improb>e /udebo1 quia 9 aliis op]ibus inquisitus ejus pot]it improbatio rep]iri1 s$ ad quasdam rationes sophi/icas1 quas ad muni5dum pra$ictum errorem adducunt1 satagam respond]e4 ,i due trattati non mo/rano nessuna connessione tra di loro1 ma il secondo p>e *e vagam5te ricordi il primo nelle p>ole surrif]ite4 ,il primo p>e *e sia /ato scritto nel #accc1 p]* l'autore /esso dice *e il #c g5naio di quell'anno gli v5ne fatto di legg]e la n>razione di ci *e era /ato detto da ,giovanni nel pubblico conci/oro1 t5uto1 come dice ,niccol ,m9orita 9 un passo pubblicato dal ,mll] 7,akt51 pag4 #hi71 la vigilia della ,p5teco/e dell'anno prec$5te 7#e g5naio #accb74 molto improbabile *e1 lette le ragioni di ,giovanni1 t>dasse a rispond]vi4 ,il secondo trattato po/]iore1 ma non pu ess]e scritto al di l del #accd1 p]*1 come oss]va il ,riezl]1 si p>la di ,giovanni ,,xxii come ancora vivo1 n si fa c5no della bolla del #c dicembre #accd1 9 cui pria di morire il ,papa ritir la sua dottr9a della visione beatifica1 *e egli 9 v]it dava solo come una op9ione1 secondo *e confessa lo /esso ,occam nel cap4 ,,viii del primo trattato4 #hde ,comp5dium errorum ,johannis ,papae ,,xxii 7,,golda/1 ,,ii1 #ieg-gf74 ,qui sono combattute di nuovo le quattro co/ituzioni di ,giovanni1 *e l',occam colla consueta arguzia m$ievale *iama de/itutiones4 ,nella prima ,ad conditorem 7pag4 #ieh-fj7 v5gono trovati tr$ici errori2 sette nella seconda ,cum int] 7pag4 #bfa-fb72 diciotto nella t]za ,quia quorumdam 7pag4 #ifb-ifd72 tr5tadue nella qu>ta ,quia vir reprobus4 ,oltre a que/e si combattono altre sette eresie di ,giovanni ,,xxii4 ,nella *iusa prote/a contro una co/ituzione di ,b5$etto ,,xii4 ,quae quidem de/itutio praefatam ha]esim retro seculis inauditam cont95s talis e/3 ,di/rictius inhibemus ne po/quam sup] negotio fidei quae/io seu dubitatio aliqua1 sup] qua sunt op9iones adv]sae vel div]sae1 d$ucta fu]it ad ,apo/olicae ,s$is exam51 quisquam extunc alt]utram p>tem decl9>e1 elig]e vel approb>e praesumat1 s$ sup] ea s$is ejusdem judicium seu decl>atio expectetur 4444 ,unde licet ille nom9e non re ,b5$ictus ,,xii pra$ecessori suo1 9 doctr9a ha]etica nunquam p>tecipasse 4444 tam5 propt] i/am solam ha]esim1 cujus e/ auctor 4444 e/ int] ha]eticos comput&us4 ,il ,riezl] 7op4 cit41 pag4 #gg7 cr$e *e que/'opuscolo sia /ato compo/o tra il #acce ed il #acch4 ,nel #bc ago/o #acch ,fra ,mi*ele da ,ces5a pubblic la prote/a contro ,b5$etto ,,xii1 alla quale s'associ>ono ,buonagrazia1 ,occam ed ,enrico di ,?alheim1 come racconta ,niccol ,m9orita nel framm5to pubblicato dal ,mll] 7,akt51 pag4 #ajj-ajb74 #hdf ,l',opus nonag9ta di]um1 cap4 #abb1 pag4 #abbd1 riproduce la prote/a di ,fra ,mi*ele contro quella p>te della decretale ,quia quorundam1 ove si so/i5e *e il ,papa pu revoc>e i decreti dei suoi pr$ecessori1 e nel capitolo sussegu5te espone l>gam5te le ragioni1 *e /anno 9 favore della prote/a1 nono/ante le d5egazioni fatte dal ,papa nella bolla ,quia vir reprobus4 ,p>im5ti nel ,comp5dium errorum1 cap4 #d1 pag4 #ifb4 ,primus error quod illa1 quae p] clavem sci5tiae sunt a summis pontificibus 9 fide et moribus diff9ita1 possunt a suis successoribus 9 dubium revoc>i 4444 et p] consequ5s fides esset 9 pote/ate hom9um4 #hdg ,comp5dium1 cap4 #abd1 pag4 #abcb4 ,omnis error1 qui contradicit ap]te scripturae div9ae vel det]m9ationi ab univ]sali ecclesia approbatae1 e/ ha]esis damnata explicite 4444 pag4 #abcc1 s$ i/e impugnatus 7,johannis ,,xxii7 cogit *ri/ianam v]itatem ca?olicam abjur>e1 cum cogat multos v]itatem decl>atam p] ,niccolaum t]tium de paup]tate ,*ri/i abjur>e1 ergo debet int] ha]eticos comput>i4 #hdh ,que/e erano le obiezioni tra gli altri del nuovo g5]ale francescano ,giraldo ,odone1 come dice l',occam nell',opus1 pag4 #abce4 ,il cap4 #h del ,comp5dium torna su code/e opposizioni 7pag4 #igc74 ,et prima quidem objectio e/1 quod non pote/ papa ha]etic>i1 nec contra fidem err>e4 ,s$ huic cavillationi levit] pote/ obvi>i4 7,e vi risponde adduc5do alcuni esempi di papi *e fallirono74 ,secunda objectio cavillosa e/ quod ,papa non habet sup]iorem 9 84 7,an*e qui adduce alcuni esempi di ,papi accusati e giudicati74 ,t]tia objectio cavillosa e/1 quod a ,papa non pote/ appell>i4 -- ,s$ ,papa habet sup]iorem1 quia concilium g5]ale4 ,cum etiam ,papa ha]eticus effectus m9or sit quocumque ca?olico4 ,v$i pi sopra1 p4 #ebi1 nota #a4 #hdi ,opus nonag9ta1 pag4 #abcc4 ,ipse autem non p]mittit g5]ale concilium congreg>i1 et ita se subjic]e correctioni et em5dationi illorum1 quorum int]e/1 recusat4 ,ergo ha]eticus e/ c5s5dus4 #hej ,octo quae/iones1 ,i1 cap4 #ag 7,,golda/1 pag4 #ccb74 ,si autem episcopi vel nolu]9t vel nequiv]9t papam ha]eticum judic>e1 alii ca?olici1 maxime ,imp]ator1 si ca?olicus fu]it1 ipsum judic>e valebit4 #hea ,,magi/ri ,,guilhelmi ,,de ,,ockam1 ,sup] ,pote/ate summi ,pontificis ,octo quae/ionum decisiones 7,,golda/1 ,,ii1 #cac-cia74 ,bisogna conv5ire col ,riezl] 7op4 cit41 pag4 #bdi7 *e que/o titolo affatto sbagliato1 p]* n ,occam decide nulla 7pag4 #cia3 ,quid autem s5tiam de pra$ictis non expressi72 n discute solo della pote/ pontificia1 ma b5anco dell'imp]iale4 ,se non *e se l'op9ione p]sonale di ,occam non espressa ap]tam5te1 egli p] b5 ne aveva una1 come dice lui /esso 7non ut aliqua ,,c]ta ,,v]itas 9 dubium revocetur1 l4 c471 e p>mi *e il dotto /orico esag]i aff]m&o *e mal si potrebbe indov9>e qual sia4 ,non i s+oli passi1 ma l'orditura /essa del libro ci dice qui1 come nell',opus nonag9ta di]um1 *e cosa p5si l'autore4 ,ba/] addurre p] esempio la prima qui/ione1 p]* allo /esso modo sono discusse tutte le altre4 ,la qui/ione 3 utrum pote/as spiritualis suprema et laicalis suprema1 ex natura rei1 9 tantum ex opposito di/+uuntur1 quod non poss9t =malit] simul cad]e 9 eundem hom9em4 ,nel primo capitolo vi5e svolta l'op9ione *e resp+e la fusione dei due pot]i4 ,nel secondo quella *e l'ammette4 ,nel t]zo e qu>to un'op9ione int]m$ia1 la quale ammette la sep>azione1 non p] p] necessit di natura1 b5s quale i/ituto di fatto e voluto da ,dio4 ,nel qu9to capitolo l'autore adduce le ragioni1 *e si oppongono all'op9ione antipapi/a1 ma molto brevem5te e quasi *i$5do scusa del fatto suo4 7,quia autem 9 hoc opuscolo c5sui solum modo recit&o et alleg&o proc$]e1 n>r&um e/1 ecc47 ,molto pi diffusam5te nei successivi dodici capitoli espone le obbiezioni contro la teoria papi/a1 e poscia ad una ad una combatte le ragioni1 *e si sogliono addurre 9 suo favore4 ,9 un solo capitolo1 nell'ottavo 7pag4 #cbc71 cita alcune repli*e contro le obbiezioni prec$5ti1 ma p] resp+]le4 ,pu ess]vi dubbio1 *e egli /a p] la sep>azione dei due pot]i8 #heb ,leopoldo di ,bamb]ga avea di/9to tra il regno t$esco e l'imp]o romano4 ,il re t$esco non app5a eletto ha diritto di gov]n>e le prov9cie1 *e /avano sotto lo scettro di ,c>lo ,magno1 come imm$iato suo successore1 n gli occorre alcuna conf]ma del ,papa4 ,non pu p] n pr5d]e la corona imp]iale1 n es]cit>e alcun pot]e sulle prov9cie1 *e non app>t5evano a ,c>lo ,magno1 se pria il popolo romano1 secondo l'antica consuetud9e1 non l'abbia acclamato imp]atore4 ,9 que/'ultimo punto 7,m,,ll]1 ,d] ,kampf1 ,,ii1 #hf7 ,leopoldo d'accordo con ,m>silio4 ,e l',occam lo combatte 7pag4 #chc73 ,electio regis et imp]atoris1 quae nunc p] pr9cipes electores succ$it1 subrogata e/ 9 locum successionis vel electionis1 quae quondam fiebat p] populum romanum1 seu p] ex]citum1 qui populus romanus seu ex]citus tunc repraes5tabat totum populum romano imp]io subjectum secundum i/um ,doctorem 7evid5tem5te ,leopoldo74 ,da que/o acc5no a ,leopoldo il ,riezl] trae la prova *e le ,octo quae/iones sono /ate scritte non pria del #acci1 p]* a quel tempo rimonta lo scritto del bamb]gese4 ,io aggiungo *e l',occam 7pag4 #chb7 cita an*e la decisione1 data dai pr9cipi elettori riuniti a ,r5se il #af luglio #acch4 #hec ,v4 pi sopra1 p4 #ech1 nota #b4 ,qui aggiungo *e nella seconda qui/ione3 utrum suprema pote/as laicalis proprietatem sibi proprie habeat imm$iate a ,deo1 l',occam non nasconde le sue ripugnanze contro l'op9ione3 imp]ium e/ a ,papa1 e sp5de b5 nove capitoli dal #f al #ad p] ribatt]e le ragioni1 *e se ne solevano addurre 9 so/egno4 #hed ,ludovico nel decreto licet juris /abiliva *e an*e il titolo d'imp]atore vi5 conf]ito dall'elezione1 m5tre i pr9cipi elettori cr$evano *e non si potesse pr5d]e se non dopo l'incoronazione1 come s'era sempre praticato s9 qui4 ,e l'imp]atore ebbe a pieg>si al loro avviso nel decreto fidem ca?olicam1 *e fu c]to r$atto dal m9orita ,bonagrazia1 uno dei compagni di fuga dell',occam 7,m,,ll]1 ,d] ,kampf1 pag4 #gf-ha74 #hee ,pag4 #cfi4 ,qu9to qua]itur3 utrum rex ha]$it>ie succ$5s accipiat aliquam pote/atem sup] temporalia ex eo quod a p]sona ecclesia/ica inungitur consecratur et coronatur1 vel solum ex hoc aliquam consequatur gratiam doni spiritualis4 ,*e l',occam rifiutasse la prima alt]nativa p>r *i>o a *i confronti il capitolo qu9to col successivo 7pag4 #cgj-ga71 e *e abbracciasse la seconda si v$e da que/o1 *e alle brevi obbiezioni fatte nel capitolo ottavo si risponde con =za nell'ultimo capitolo1 *e *iude la discussione4 #hef ,pag4 #cgd4 ,septima quae/io3 utrum si talis rex ab aliquo alt]o ar*iepiscopo1 quam ab eo1 qui antiquitus coron>e consuevit1 vel sibi ipsi coronam impon]et1 p] hoc p]d]et titulum vel pote/atem regalem8 ,la rispo/a negativa1 *e l',occam pref]isce1 svolta l>gam5te nel capitolo secondo1 laddove l'aff]mativa acc5nata di volo nel capitolo primo4 ,que/o p>tito di ammett]e *e l'incoronazione possa f>si an*e da altra autorit ecclesia/ica1 *e non fosse il ,papa1 era1 secondo il ,mll] 7,d] ,kampf1 pag4 #gh-hj71 un t5tativo di conciliazione tra l'avviso dell'imp]atore e quello dei pr9cipi elettori4 ,lo /esso ,mll] ha trovato riscontri importanti tra le ,octo quae/iones ed una scrittura pubblicata dal ,fick]1 e prec$5tem5te nota pei memorabili di ,enrico di ,h]vord1 e prima ancora p] la cronaca di ,ermanno ,corn]4 #heg ,pag4 #cgd4 ,sexto qua]itur3 utrum rex h]$it>ie succ$5s sit coronatori 9 aliquo subjectus4 ,an*e qui la rispo/a negativa pi validam5te dimo/rata della positiva4 ,e s'adduce que/o argom5to ad hom9em contro le pret5sioni papali3 ,non enim ,papa1 qui nullum jus habet1 nisi eligatur canonice1 electoribus e/ subjectus 4444 ,imp]ator 4444 non habet jus imp]iale nisi a populo1 et tam5 populo non erit subjectus 4444 ergo multo m9us coronatori suo e/ subjectus4 #heh ,tractatus de ,jurisdictione 9 causis matrimonialibus 7,,golda/1 ,i1 #ba-bd74 ,v$i pi sopra pag4 #fa1 nota #a1 ove ho riportato alcuni passi *e acc5nano al concetto del matrimonio civile4 ,debbo p] aggiung]e a quella nota *e il ,riezl] nell',hi/oris*e ,zeits*rift 7#dj1 #cbh71 arr5d5dosi alle oss]vazioni del ,s*eff]-,boi*or/1 non cr$e pi *e lo scritto di ,m>silio da ,padova sullo /esso argom5to 7,,golda/1 ,,ii1 #achf-acia7 sia apocrifo4 ,sulle diff]5ze tra i due trattati v$i il ,m,,ll]1 ,d] ,kampf1 ,,ii1 #afj4 #hei ,il ,dialogo1 come dicemmo pi sopra 7pag4 #fb71 va diviso 9 tre p>ti4 ,la prima 7,,golda/1 ,,ii1 #cih-gci7 suddivisa 9 sette libri1 intitolata ,de ha]eticis e vi torn]emo di qui a poco4 ,la seconda 7#gdj-ggj7 l'op]a gi esam9ata ,de dogmatibus ,papae ,johannis4 ,la t]za 7#gga-igf7 intitolata ,de ge/is circa fidem alt]cantium ca?olicam1 e si divide1 come dice l'autore /esso 7pag4 #gga71 9 nove trattati4 ,primus quidem disput&o de pote/ate papae et cl]i4 ,secundum de pote/ate et juribus ,romani ,imp]ii4 4444 ,t]tius de ge/is ,johannis ,,xxii 4444 ,qu>tus de ge/is ,dom9i ,ludovici de ,bav>ia4 ,qu9tus de ge/is ,b5$icti ,,xii4 ,sextus de ge/is fratris ,mi*elis de ,ces5a4 ,septimus de ge/is et doctr9e fratris ,giraldi ,odonis4 ,octavus de ge/is fratris ,guillelmi de ,ockam4 ,nonus de ge/is aliorum *ri/ianorum1 ecc4 ,il ,riezl] 7op4 cit41 pag4 #bfc7 ha gi notato *e dalla lett]a del ,badio al ,tritemio1 riportata dal ,golda/ 7pag4 #cib-ic71 si raccoglie *e il primo editore ,tre*sel ebbe tra mani tutti i trattati2 ma gli ultimi sette1 ove si cont5evano difese ed accuse am>iores1 quam ut vulgo leg]5tur1 lasci da p>te4 ,e cos non sono p]v5uti a noi se non due trattati4 ,il primo trattato si suddivide 9 quattro libri1 dei quali il #a tratta de pote/ate ,papae 7pag4 #ggj-hb72 il #b discute la qui/ione3 an exp$iat toti communitati fidelium uni capiti1 pr9cipi ac praelato fideli sub ,*ri/o subjici et subesse 7pag4 #ghh-hai72 il #c torna sull'argom5to toccato an*e nella prima p>te del ,dialogo3 qualis fides scripturis aliis1 quam canonicis1 debeat adhib]i 7pag4 #hai-hde72 il #d riesam9a il quesito an*'esso svolto nella prima p>te del ,dialogo3 an ,*ri/us de facto con/itu]it beatum ,petrum pr9cipem et praelatum aliorum apo/olorum et univ]sorum fidelium 7pag4 #hdf-hhi74 ,il secondo trattato si suddivide 9 tre libri1 dei quali il #a inquirit an toti g5]i humano exp$iat unum ,imp]atorem univ]so orbi praeesse 7pag4 #hhi-ijb72 il #b quae jura habeat ,imp]ator romanus sup] temporalia inve/igat 7pag4 #ijb-ibe72 il #c p]scrutat1 an ,imp]ator romanus sup] spiritualia habeat pote/atem aliquam 7pag4 #ibf-ieg74 #hfj ,dialogus1 ,,iii1 ,i1 #e 7,,golda/1 pag4 #ggf74 ,lex enim *ri/iana ex in/itutione ,*ri/i e/ lex lib]tatis respectu vet]is legis 4444 ,et ita con/at1 quod lex *ri/iana esset majoris s]vitutis1 quoad temporalia1 quam lex vetus1 si ,papa 9 temporalibus hab]et hujusmodi pl5itud9em pote/atis2 quia illi1 qui erunt sub lege mosaica1 nulli mortali erant 9 temporabilibus modo subjecti4 ,cap4 #f1 pag4 #agg1 i/ud e/ pr9cipalius vel de pr9cipalibus fondam5tis et motivis qu>e quidam dicunt quod ,papa non habet talem pl5itud9em pote/atis4 ,an*e il ,riezl] ammette *e code/a l'op9ione dell',occam4 ,io aggiungo *e l'argom5to della lib]t addotto colle /esse p>ole nelle ,octo quae/iones1 ,i1 #f1 pag4 #cbj4 #hfa ,an*e nella t]za p>te del ,dialogo 7trattato #b1 libro #a7 come nelle otto qui/ioni discussa l>gam5te la teoria3 v]um imp]ium romanum e/ a ,papa4 ,e dal capitolo #ah s9o al #bd sono b5e addotte dieci ragioni 9 suo so/egno1 ma p] scalz>le imm$iatam5te4 ,n pago di que/e confutazioni indirette ne adduce altre b5 /r+5ti e dirette nel capitolo #be 7pag4 #hif74 ,quod repugnat div9ae scripturae e/ ha]eticum2 s$ non posse esse v]um imp]ium nisi a ,papa1 repugnat div9ae scripturae 7,cfr4 cap4 #bh1 pag4 #ija74 #hfb ,nello /esso libro1 citato nella nota prec$5te1 l',occam discute sep>atam5te le due qui/ioni sull'utilit e sull'orig9e di una mon>*ia univ]sale4 ,intorno all'orig9e si contano tre op9ioni 7pag4 #hhe73 una e/ op9io quod imp]ium fuit a ,deo con/itutum et non ab hom9ibus4 ,alia e/ quod fuit primo in/itutum et tam5 p] hom9es scilicet p] ,romanos4 ,t]tia op9io e/ quod v]um imp]ium fuit a ,papa4 ,que/'ultima op9ione dicemmo gi nella nota prec$5te come sia combattuta pi vigorosam5te delle altre due4 ,l'op9ione dell'orig9e div9a fiaccam5te difesa nel capitolo ,,xxvi1 pag4 #hih1 ed alla spiccia combattuta con que/'oss]vazione1 *e *iude il capitolo3 ,unico v]bo respondetur1 quia cum dicitur quod pote/as imp]ialis et univ]salit] omnis pote/as licita et legitima e/ a ,deo1 non tam5 a solo ,deo1 s$ qua$am e/ a ,deo p] hom9es1 et talis e/ pote/as imp]ialis 7la /ampa del ,golda/ gua/a3 non solo ci sono ripetizioni dovute evid5tem5te ad errori di /ampa1 ma 9 luogo d'in/itutum ab hom9ibus deve legg]si in/itutum a ,deo74 ,non re/a se non l'op9ione dell'orig9e mi/a m$iatam5te da ,dio ed imm$iatam5te dagli uom9i 7pag4 #hii73 ,a populo e/ imp]ium4 ,item ab illis fuit ,imp]ium romanum1 qui caet]as nationes ,romam imp]io subdid]unt4 ,que/'op9ione1 *e racco/a l',occam a ,m>silio1 difesa nel capitolo ,,xxvii1 e re/a padrona del campo1 ess5do risolute tutte le obbiezioni *e le si muovono4 ,9 quanto poi all'utilit di una mon>*ia univ]sale ci sono pure div]si p>]i3 #a ,una op9io 7pag4 #hga71 quod p] unum pr9cipem secul>em1 qui non incongrue imp]atoris nom9e c5setur1 mundus quoad temporalia1 optime reg]etur4 ,nec suffici5t] paci et quieti totius societatis humanae pote/ p] aliud regim5 provid]i4 #b ,alia op9io 7pag4 #hgd7 e/ contr>ia quod non exp$it mundo1 ut univ]salitas mortalium uni imp]atori seu pr9cipi sit subjecta4 #c 7pag4 #hge7 ,alia op9io 4444 quod exp$iret unum pr9cipem non secul>em s$ ecclesia/icum univ]sitati mortalium presid]e4 #d 7pag4 #hge7 ,alia op9io3 ,mundus optime reg]etur1 si plures simul mundi dom9ium obt9]5t4 #e 7pag4 #hgf7 ,alia op9io e/ quod secundum div]sitatem1 qualitatem et necessitatem temporum exp$it regim9a et dom9ia mortalium v>i>i4 7,v$i pi sopra1 pag4 #fc1 nota #a74 ,la prima op9ione non c]to quella dell'autore1 p]* alle ragioni1 *e da ,dante 9 poi si adduss]o 9 favore della mon>*ia univ]sale1 risponde vigorosam5te 9 c9que capitoli1 dal se/o al decimo4 ,confuta p>im5ti le altre tre op9ioni2 ma l'unica *e re/a inconfutata la qu9ta1 *e dobbiamo qu9di t5]e p] la pref]ita dall'autore4 #hfc ,dialogo1 #c p>te1 trattato #b1 lib4 #b1 ove1 /abilita la di/9zione delle due pote/ temporale e spirituale1 esam9a 7pag4 #ijd7 la qui/ione3 an ,imp]ator v]us ,romanorum p] univ]sum mundum sup] temporalia habeat hanc pote/atem1 ita ut cunctae regionis mundi ei 9 temporalibus obo$iant4 ,e l',occam /a p] l'aff]mativa1 p]* alle ragioni addotte nel capitolo #e 7pag4 #ijd-ijf7 p] so/5]la non replica pi1 laddove combatte nei capitoli #f1 #g e #h quanti argom5ti s'adducono 9 favore dell'op9ione contr>ia4 ,9 quanto al diritto di punire1 alcuni so/5gono3 p] judicem ecclesia/icum sunt crim9osi et pro crim9ibus secul>ibus puni5di 7cap4 ,x1 pag4 #iaj-aa74 7,an*e qui p>mi errata la /ampa1 *e a pag4 #iaj 9 f9em dovrebbe legg]si3 una e/1 quod non pro omni crim9e secul>i pote/ ,imp]ator punire omnes sibi subjectos74 ,altri p] lo contr>io3 ad ,imp]atorem et judicem secul>em solummodo spectat pro crim9ibus secul>ibus plect]e crim9osos 7cap4 ,,ii1 pag4 #iaa74 ,tra que/e due op9ioni tramezza una t]za1 pref]ita evid5tem5te dall',occam1 secondo la quale solo 9 alcuni casi lecito l'int]v5to del giudice ecclesia/ico1 qu&o ad esempio non e/ judex secul>is3 vel qu&o judex secul>is e/ neglig5s fac]e ju/itiam 7pag4 #iac74 ,9 quanto poi ai b5i1 tra l'op9ione3 imp]ator omnium r]um hujus mundi non e/ dom9us 7cap4 ,,xxi1 pag4 #iai71 e la contr>ia3 e/ dom9us 7cap4 ,,xxii1 pag4 #iai-bj7 c' po/o p] que/a t]za1 pref]ita dall',occam3 imp]ator non e/ sic dom9us omnium r]um temporalium1 ut ad libitum suum liceat sibi vel valeat de omnibus hujusmodi rebus1 quod volu]it ord9>e1 e/ tam5 ,dom9us quodammodo omnium pro eo quod omnibus rebus 4444 pote/ uti et eas applic>e ad utilitatem communem 7,cap4 #bc1 pag4 #ibj74 #hfd ,dialogus1 ,p4 #c1 tr4 #b1 lib4 #c1 cap4 #c 7pag4 #ibg7 licet imp]ator specialit] ratione imp]atoria dignitatis non habeat jus elig5di summum ,pontificem1 vel alios praelatos inf]iores1 9 quantum ,*ri/ianus ca?olicus et fidelis jus elig5di ,summum ,pontificem pote/ sibi compet]e4 ,*e code/a sia l'op9ione dell'autore lo dice il discepolo 7pag4 #ibi73 ,allegationes pro i/a op9ione secunda tam evid5tes mihi vid5tur1 ut non curem ad ipsas responsiones audire4 ,il popolo romano p] diritto di natura il v]o elettore del ,pontefice1 p]* 7pag4 #icb7 electio semp] debet conc$i paucis 4444 quia igitur romani respectu aliorum ca?olicorum sunt pauci1 et summus pontifex e/ quodammodo episcopus eorum 4444 ideo rationabilit] alii ca?olici non hab5t jus elig5di summum pontificem1 nisi qu&o electio non spect>et ad ,romanos4 ,i ,romani pot]ono c$]e ad altri il loro diritto1 come a dire ai c>d9ali1 e b5 fec]o 7pag4 #icg71 quia saepe aliqua multitudo habet jus elig5di1 et tam5 non exp$it quod omnes eligant2 ma lo riacqui/ano subito nel caso *e il papa e gli elettori omnes infecti fu]9t ha]etica pravitate4 #hfe ,dialogo1 loc4 cit41 cap4 #ag1 pag4 #idg4 ,quod imp]ator possit et debeat papam pro omni crim9e judic>e quampluribus viis o/5ditur1 quorum una 7quae etiam e/ 9 prima p>te facta i/ius dialogi7 sumitur ex unitate summi judicis1 quam omnis communitas b5e ord9ata hab]e debet4 ,e nello /esso capitolo e nei segu5ti sono combattute le c9que op9ioni1 *e ammettono la pluralit dei giudici supremi4 ,f9alm5te nel cap4 ,,xxiii1 col quale si *iude il trattato1 dice 7pag4 #ief73 ,papa non e/ magis exemptus a jurisdictione coactiva imp]atoris et aliorum secul>ium judicum1 quam fu]unt ,*ri/us et ,apo/oli4 #hff ,v$i pi sopra1 p4 #ech1 nota #a4 #hfg ,la prima p>te del ,dialogo 7pag4 #cih-gci7 si divide 9 sette libri1 come dice l'autore /esso nel ,prologo4 ,primam ergo p>tem de ha]eticis accel]es in*o>e3 mat]iam 9 septem divide libros1 quorum primus inve/iget ad quos 7!ologos videlicet vel canoni/as7 p]t9et pr9cipalit] diff9ire1 quae ass]tiones ca?olicae1 quae ha]eticae2 qui etiam ha]etici et ca?olici debeant reput>i4 ,secundus inquirat1 quae ass]tiones ha]eticae1 quae ca?olicae sunt c5s5dae4 ,t]tius pr9cipalit] consid]et1 quis errans int] ha]eticos e/ comput&us4 ,qu>tus quomodo de p]t9acitate et pravitate ha]etica debeat quis conv9ci4 ,qu9tus1 qui possunt pravitate ha]etica macul>i4 ,sextus agat de punitione ha]eticorum1 et maxime ,papae1 si efficiatur ha]eticus4 ,septimus tractet de cr$5tibus1 fautoribus1 def5soribus et receptoribus ha]eticorum4 #hfh ,*e la op9ione del mae/ro traspaia dal ,dialogo1 sebb5e non la manife/i1 lo dice *i>am5te il discepolo nel ,prologo3 tuam conclusionem m9ime praet]mittas1 quae tam5 tua sit nullat5us manife/es4 #hfi ,dialog41 ,p>te #a1 lib4 ,,ii1 cap4 ,v1 pag4 #dae-af4 ,qu9que sunt g5]a v]itatum1 quibus non licet ,*ri/ianis alit] diss5tire4 ,primum e/ e>um1 quae 9 scriptura sacra dicuntur 4444 ,secundus e/ quae ab ,apo/olis ad nos p] succ$5tem relationem vel scripturas fidelium p]v5]unt4 ,t]tium e/ e>um1 quas 9 fide dignis cronicis et hi/oricis relationibus fidelium inv5imus4 ,qu>tum e/ e>um1 quae ex v]itatibus primi g5]is et secundi tantummodo1 vel quae ex eis vel alt]ius eorum una cum v]itatibus t]tii g5]is possunt concludi4 ,qu9tum e/ e>um1 quas ,deus praet] v]itates revelatas ,apo/olis aliis revelavit vel etiam inspiravit4 ,si v$e *e l',occam molto l>go e non accetta l'op9ione espo/a a pag4 #daj3 quod illae solae v]itates sunt ca?olicae1 quae implicite vel esplicite 9 canone ,bibliae ass]untur4 ,ma ci non p]tanto ei combatte aspram5te l'op9ione di alcuni canoni/i del suo tempo1 i quali so/5evano 7pag4 #dah7 quod ,papa pote/ fac]e novum articulum fidei2 op9ione della quale nonnulli !ologi sc&alizantur 7pag4 #dba74 #hgj ,lib4 ,,iii1 cap4 ,,iii1 pag4 #dcg4 ,h]eticus e/ v]e baptizatus1 vel pro baptizato se g]5s1 p]t9acit] dubitans vel errans contra ca?olicam fidem4 ,eretico non n l'ebreo1 n il pagano1 p]* non sono battezzati1 ma b5e eretico il cat>o1 il quale1 sebb5e non sia1 pure si dice e si cr$e cri/iano4 ,*e la p]t9acia poi sia un c>att]e ess5ziale nella def9izione dell'eretico non pure lo prova con argom5ti di autorit e di ragioni 7cap4 ,,vi-,,viii71 ma combatte ampiam5te le obbiezioni 7cap4 ,v1 ,,ix1 ,x1 ,,xi74 ,tutto il libro qu>to vlto a def9ire la p]t9acia ed enum]>ne le specie1 *e ammontano a #ag4 ,la decimase/a la segu5te 7pag4 #dff73 ,pote/ ,papa specialit] conv9ci de p]t9acia et ha]etica pravitate si errorem1 quem contra fidem diff9it1 solemnit] a ,*ri/ianis ass]it tanquam ca?olicum esse c5s5dum4 #hga ,tutto il libro primo della prima p>te del ,dialogo discute code/a qui/ione4 ,e non dubbia l'op9ione dell',occam1 *e vi5e riassunta nell'ultimo capitolo del libro 7pag4 #dji-aj7 p] rationes autem univ]sales ad ipsos 7!ologos7 p]t9et judic>e1 ubi defic]et canoni/>um prud5tia ecc4 #hgb ,nel capitolo #b del #e libro1 pag4 #dfi-gj adduce alcuni esempii di papi eretici1 a com9ci>e da ,s4 ,pietro1 al quale ,s4 ,paolo resi/ 9 faccia quia repreh5sibilis erat4 ,e cita le p>ole di ,s4 ,tommaso *e nella ,somma1 ,,ii1 #b qu4 #cc1 art4 #d3 ,paulus qui erat subditus ,petro1 propt] imm95s p]iculum sc&ali circa fidem ,petrum pubblice arguit4 ,nel capitolo sussegu5te prova con #ae ragioni quod ,papa canonice electus pote/ man5s ,papa err>e a fide et ha]etic>i4 ,nel capitolo ,,iv muove alcune obbiezioni *e v5gono risolute nel qu9to4 #hgc ,lib4 ,,vi1 cap4 #eg1 pag4 #efa4 ,pra$icta inquisitio primo et pr9cipalit] spect>et ad univ]salem ecclesiam1 si ess5t ita pauci1 quod omnes conv5ir5t 9 unum1 vel poss5t levit] conv5ire4 ,secundo p]t9]et ad ,concilium g5]ale1 quod vicem t5et univ]salis ecclesiae4 ,ivi1 cap4 #hd1 pag4 #fjb4 ,la convocazione del ,concilio nel caso di un ,papa eretico spectat pr9cipalius ad praelatos et 9 ,div9a lege p]itos1 secundo spectat ad reges et pr9cipes et alias publicas pote/ates2 t]tio autem spectat ad omnes ca?olicos4 #hgd ,lib4 ,,vi1 cap4 #hf1 pag4 #fje4 ,concilium g5]ale debet ,papam ha]eticum expell]e de s$e 4444 ab omni ecclesia/ico ord9e degrad>e 4444 et pote/ ipsum curiae trad]e secul>i4 ,intorno ai laici non accetta *e all'autorit secol>e spetti la condanna dell'eretico1 come dicono alcuni 7,cap4 #ia1 pag4 #fjh-aj71 e ti5e invece que/o altro modum pon5di1 qui m9us v]itati repugn>e videtur 7,cap4 #ic1 pag4 #faa-ab73 si cl]ici cr$]5t eidem1 ac circa correctionem at cohibitionem ipsius ess5t damnabilit] neglig5tes1 pr9cipes saecul>es1 9 quorum dom9io moratur1 et etiam populus1 qui sciret ipsum ha]eticum1 co]c]e deb5t4 #hge ,dicemmo pi sopra *e il secondo libro del primo trattato della t]za p>te discute la qui/ione3 an exp$iat toti communitati fidelium uni capiti pr9cipi et prelato fideli sub ,*ri/o subjici et subesse4 ,re/a s5za rispo/a il capitolo #be 7pag4 #hab-had71 nel quale provato *e absque unitate ,summi ,pontificis pote/ unitas ecclesiae p]dur>e1 vacante enim apo/olica s$e manet unitas ecclesiae4 ,cos pure rimane s5za rispo/a il capitolo #bh1 nel quale sono enum]ati i casi1 9 quibus lic]et plures tales con/itu]e ,patri>*as seu primates4 ,e f9alm5te nell'ultimo capitolo del libro sono ribattute ad una ad una le ragioni addotte nel capitolo primo 9 so/egno del gov]no mon>*ico della ,*iesa4 ,noto tra le altre que/a1 *e il segreto motivo dell'avv]sione dell',occam al mon>cato 7pag4 #hah73 si ,papa effic]etur ha]eticus1 praes]tim hab5s pote/am temporalem 4444 =mid&um esset ne f]e omnes ,*ri/ianos infic]et ha]etica pravitate4 ,quale fosse l'op9ione dell',occam lo dice il discepolo nel pr9cipio del libro segu5te3 ,quamvis regul>it] m9ime exp$iret totam univ]sitatem fidelium uni capiti fideli sub ,*ri/o subesse1 tam5 videtur quod nullus ca?olicus debeat dubit>e qu9 pro necessitate temporis1 vel propt] excell5tiam beati ,petri vel ex alia causa speciali nobis =tassis ignota1 aut de pot5tia absoluta ,*ri/us potuit con/itu]e beatum ,petrum caput1 pr9cipem et praelatum aliorum apo/olorum4 ,que/o passo prova due cose3 #a *e la discussione del libro prec$5te la d v9ta contro il mon>cato2 #b *e la qui/ione teoretica sull'utilit di que/o o quel gov]no indip5d5te nella m5te dell',occam dalla que/ione /orica intorno a ,s4 ,pietro4 #hgf ,la qui/ione sul primato di ,pietro trattata1 come dicemmo1 nella #c p>te1 #b trattato1 libro #d4 ,*e l',occam vi risponda 9 modo aff]mativo lo dimo/ra tutta l'orditura del libro1 come ha b5 rilevato il ,riezl]4 ,ma al ,riezl] sfuggito *e 9 que/o libro l',occam risponde a ,m>silio1 del quale riproduce a p>ola l'argom5tazione4 ,il capitolo primo dell',occam 7pag4 #hdf-dh7 non altro se non il capitolo s$icesimo della seconda p>te del ,def5sor pacis dalle p>ole3 nam tribu5s ,*ri/us ,apo/olis s9o a vos autem omnes fratres e/is 7,,golda/1 ,,ii1 #bda-dd74 ,un solo brano saltato dall',occam1 quello *e com9cia3 dic igitur mihi e f9isce probavimus supra 7pag4 #bdc71 il quale salto r5de in9telligibile la citazione di ,s4 ,ago/9o1 *e l',occam riproduce4 ,alle ragioni di ,m>silio l',occam risponde 9 tutto il libro1 ma pr9cipalm5te nel p5ultimo capitolo1 contro il quale non s'adducono ult]iori obbiezioni4 #hgg ,cap4 #bb1 pag4 #hfe4 ,t55dum e/ quod eadem ass]tio univ]sali ecclesiae debet adscribi1 univ]salis autem ecclesia nullo tempore etiam p>vo errore pote/ contra fidem4 ,il ,riezl] 7op4 cit41 pag4 #bei-bfg7 cr$e *e que/o libro della t]za p>te contraddica al libro qu>to della prima p>te1 ove p> *e l',occam abbracci un'op9ione affatto oppo/a4 ,ma io non cr$o *e nel capitolo della prima p>te 7p4 #dhc71 ove si adducono le ragioni contro il primato di ,s4 ,pietro1 l',occam esprima la sua op9ione1 p]* nel capitolo sussegu5te vi5e so/5uta l'op9ione contr>ia1 ed il discepolo di*i>a *e non occorre &>e pi avanti 7pag4 #dhf73 cum auctoritas debeat ad eam t55dam suffic]e4 ,canit enim ecclesia univ]salis de beato ,petro3 ,tu es pa/or ovium pr9ceps ,apo/olorum4 ,code/a1 come si v$e1 la /essa ragione addotta nella t]za p>te1 e 9 essa si acquetano i disputanti e si passa alle altre proposizioni so/5ute dagli antipapi/i1 come a dire3 #a *e la ,scrittura non p>la mai della v5uta di ,s4 ,pietro a ,roma1 n ,s4 ,luca dice mai *e abbia retta la ,*iesa di ,roma 7,def5sor pacis1 pag4 #bde2 ,dialogus1 pag4 #dhf72 #b ,*e giu/a l'ord9am5to di ,ges ,cri/o1 nessun sac]dote ha pot]e sull'altro1 e la di/9zione tra vescovi1 arcivescovi1 sac]doti solummodo ex ord9atione humana et non ex ord9atione ,*ri/i 7,def5sor1 pag4 #bch-da2 ,dialogus1 pag4 #dhf-hg72 #c ,*e solo da ,co/ant9o 9 poi la ,*iesa di ,roma ebbe un primato sulle altre 7,def5sor1 pag4 #bic2 ,dialogus1 pag4 #dhg74 ,contro code/e ass]zioni vi5e oppo/o nel cap4 ,,xix quod ,romana ,ecclesia ante tempora ,con/ant9i sup] omnes alias habuit pr9cipatum4444 auctoritate ,conciliorum g5]alium4 ,nel capitolo ,,xx si adducono i te/i p] prov>e quod ,romana ,ecclesia ab ipso ,*ri/o ante asc5sionem recepii pr9cipatum4 ,ma nel capitolo ,,xxi1 *e *iude la digressione1 si espone l'op9ione int]m$ia3 quod ,romana ,ecclesia non habuit imm$iate a ,*ri/o sup] alias ecclesias pr9cipatum 4444 s$ primo imm$iate habuit pr9cipatum a ,b4 ,petro transf]5te s$em suam 9 ,romanam ,ecclesiam4 ,code/a t]za op9ione1 contro la quale non s'oppone pi nulla1 dovrebbe ess]e an*e secondo il ,riezl] quella abbracciata dall',occam4 ,p] tal guisa non v'ha contraddizione tra la #a e la #c p>te del ,dialogo4 #hgh ,*e il ,concilio possa err>e lo dimo/ra con c9que ragioni nel capitolo #be dello /esso libro qu9to 7pag4 #did-ie71 e con esempi nel capitolo #bf4 ,adduce nel successivo capitolo gli argom5ti 9 favore dell'op9ione contr>ia1 ma nel #bi vi risponde diffusam5te4 ,e nel successivo capitolo #cj passa all'altro argom5to1 se cio possa err>e tutta la ,cri/ianit4 ,*e possa err>e tutto il ,cl]o lo dimo/ra nel capitolo ,,xxix e lo riaff]ma nel ,,xxxi ribatt5do le ragioni 9 contr>io4 ,ma il ,cl]o1 an*e preso nel suo complesso1 non la ,*iesa1 p]* 7pag4 #ejj7 ad congregationem autem fidelium ita p]t95t laici fideles1 sicut cl]ici4 ,igitur de multitud9e cl]icorum non debet intelligi1 quod err>e non possit4 ,an*e la ,*iesa tutta pu fallire 9 qual*e congiuntura1 come alla v5uta dell'anticri/o1 ma an*e a quel tempo aliqui erunt sancti viri electi qui 9 errorem m9ime induc5tur 7pag4 #eid74 ,e ba/ano que/e eccezioni p]* la v]a f$e non p]isca4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4 ,le correzioni indicate a pag4 #efe sono /ate riportate nel te/o4